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Ennio Flaiano
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2026-05-21T07:24:37Z
Marco Ciaramella
36855
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[[Immagine:EnnioFlaiano.jpg|thumb|Ennio Flaiano negli anni sessanta]]
'''Ennio Flaiano''' (1910 – 1972), scrittore, sceneggiatore, giornalista, critico cinematografico e teatrale italiano.
==Citazioni di Ennio Flaiano==
*Adesso che mi ci fai pensare, mi domando anch'io che cosa ho conservato di abruzzese e debbo dire, ahimè, tutto; cioè l'orgoglio di esserlo che mi riviene in gola quando meno me l'aspetto, per esempio quest'estate in Canada, parlando con alcuni abruzzesi della comunità di Montreal, gente straordinaria e fedele al ricordo della loro terra. Un orgoglio che ha le sue relative lacerazioni e ambivalenze di sentimenti verso tutto ciò che è [[Abruzzo]]. Questo dovrebbe spiegarti il mio ritardo nel risponderti; e questo ti dice che sono nato a [[Pescara]] per caso: c'era nato anche mio padre e mia madre veniva da Cappelle sul Tavo. I nonni paterni e materni anche essi del Teramano, mia madre era fiera del paese di sua madre, Montepagano, che io ho visto una sola volta di sfuggita, in automobile, come facciamo noi, poveri viaggiatori d'oggi... Tra i dati positivi della mia eredità abruzzese metto anche la tolleranza, la pietà cristiana (nelle campagne un uomo è ancora ''nu cristiane''), la benevolenza dell'umore, la semplicità, la franchezza nelle amicizie; e cioè quel sempre fermarmi alla prima impressione e non cambiare poi il giudizio sulle persone, accettandole come sono, riconoscendo i loro difetti come miei, anzi nei loro difetti i miei. Quel senso ospitale che è in noi, un po' dovuto alla conformazione di una terra isolata, diciamo addirittura un'isola (nel ''Decamerone'', [[Giovanni Boccaccio|Boccaccio]] cita una sola volta l'[[Abruzzo]], come regione remota: «Gli è più lontano che Abruzzi»); un'isola schiacciata tra un mare esemplare e due montagne che non è possibile ignorare, monumentali e libere: se ci pensi bene, il [[Gran Sasso]] e la [[Majella]] son le nostre basiliche, che si fronteggiano in un dialogo molto riuscito e complementare... Bisogna prenderci come siamo, gente rimasta di confine (a quale stato o nazione? O, forse, a quale tempo?), con una sola morale: il lavoro. E con le nostre Madonne vestite a lutto e le sette spade dei sette dolori ben confitte nel seno. Amico, dell'Abruzzo conosco poco, quel poco che ho nel sangue.<ref>Da una lettera citata in Pasquale Scarpitti, ''Disincanto'', Sarus, Teramo, 1972.</ref>
*È probabile che un giorno il successo convincerà [[Carmelo Bene]] di aver sbagliato tutto. Il successo può arrivare fatalmente, in una "civiltà di consumi" che adotta e riconosce con furia come proprie, le novità che appena ieri riteneva aliene e sovvertitrici. (6 aprile 1967)<ref>Da ''Lo spettatore addormentato'', Adelphi, Milano, 1983; citato in Carmelo Bene, ''Opere. {{small|Con l'Autografia d'un ritratto}}'', p. 1399.</ref>
*{{NDR|Sui filosofi [[Marxismo|marxisti]]}} Il Platone d'esecuzione.<ref>Gioco di parole fra [[Platone]], filosofo greco, e plotone. Da ''La Satira in Italia: {{small|dai latini ai nostri giorni}}'', Ediars, Pescara, 2002, p. 101.</ref>
*Io credo nella necessità di una certa follia [...] [[Carmelo Bene]] mette nel suo amore per il teatro una notevole mancanza di raziocinio, ed è per questo che i suoi spettacoli, persino al limite dell'indignazione, hanno qualcosa di impensabile e di affascinante. [...] C'è insomma in Carmelo Bene, una volta avviato il giuoco, quasi il proposito di soffocare le sue felici intuizioni nella ''routine'' del bizzarro [...] Detesto chi fa i baffi alla ''[[Gioconda]]'', ma non ho niente da dire a chi la prende a pugnalate. (15 marzo 1964)<ref>''Salomè di Carmelo Bene (da Oscar Wilde)''; citato in Carmelo Bene, ''Opere. {{small|Con l'Autografia d'un ritratto}}'', pp. 1386-1387.</ref>
*Io, quando leggo [[Gianni Brera|Brera]], non lo capisco.<ref>Citato in [[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', Dalai Editore, Milano, 1992, p. 42, ISBN 88-8598-826-2</ref>
*L'[[Italia]] è un paese dove sono accampati gli italiani.<ref>Citato in ''Corriere della Sera'', 26 maggio 2009.</ref>
*L'uomo è un animale pensante, e quando [[Pensiero|pensa]] non può essere che in alto. È questa la mia fede. Forse l'unica. Ma mi basta per seguire ancora con curiosità lo spettacolo del mondo.<ref>Citato in [[Italo Alighiero Chiusano]], ''Intervista con Flaiano'', in «Il Dramma», n. 7-8, 1972.</ref>
*La [[parola]] serve a nascondere il [[pensiero]], il pensiero a nascondere la [[verità]]. E la verità fulmina chi osa guardarla in faccia.<ref>Da ''Un marziano a Roma''. Citato in Filippo Grassia, ''[http://www.ilgiornale.it/news/lippi-non-ha-dubbi-l-inter-chiude-col-siena-e-poi-io-vado.html Lippi non ha dubbi: l'Inter chiude col Siena. E poi io vado all'estero]'', ''Il Giornale.it'', 11 maggio 2008.</ref>
*La [[stupidità]] ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.<ref>Da ''Ombre grigie'', elzeviro sul ''Corriere della sera'', 13 marzo 1969; riportato anche in ''La solitudine del satiro''.</ref>
*Nel film ''[[Egli camminava nella notte]]'', diretto da Alfred Werker e interpretato dall'attore Basehart, il «nuovo» delinquente senza passioni ha toccato il suo culmine, indicandoci un lato nuovo della sua personalità, anzi la chiave. Il protagonista risulta difatti «inafferrabile» so! perché ha fatto parte della polizia, ne conosce i sistemi e li attua a suo vantaggio. Si può andare oltre, su questa strada? All'assassino romantico e casuale, si sostituisce l'assassino che ha fatto i suoi studi e lavora con serietà professionale, e con una punta di spirito polemico; al poliziotto dilettante subentra la squadra mobile, col suo apparato scientifico, i suoi schedari, la sua rete di informatori.<ref>1º aprile 1950; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1949/egli-camminava-nella-notte/rassegnastampa/139442/ Egli camminava nella notte - Rassegna stampa]'', ''mymovies.it''.</ref>
*Nel film ''[[I migliori anni della nostra vita (film 1946)|I migliori anni della nostra vita]]'' rivediamo al lavoro [[William Wyler|Wyler]], il regista di ''[[La calunnia|Calunnia]]'' e di ''[[La voce nella tempesta|Cime tempestose]]''. Lo rivediamo al lavoro con gran piacere perché Wyler è uno dei pochi direttori intelligenti che non hanno lasciato trascorrere invano gli anni dal '40 ad oggi. Voglio dire, che ne hanno afferrato perlomeno il senso, se hanno un senso, se significano qualcosa questi anni trascorsi a rivedere le definizioni. Cos'è rimasto in piedi di ciò che pensavamo, che credevamo definito allora per sempre? Molte idee sono scomparse, altre sono in riparazione, e altre il tarlo del dubbio le sta riducendo come colabrodi.<ref>27 aprile 1948; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1946/i-migliori-anni-della-nostra-vita/rassegnastampa/70296/ I migliori anni della nostra vita - Rassegna stampa]'', ''mymovies.it''.</ref>
*Non è la prima volta che il protagonista di un film fa di professione il pittore; e non è dunque la prima volta che al cinema ci si diverte indipendentemente dalla storia narrata nel film. La professione delle arti figurative è certo una delle più allettanti, per un interprete, ma anche la più ricca di tranelli: guardate, ad esempio, il buon Mario Cavaradossi che nel primo atto della ''[[Tosca]]'' tiene generalmente la tavolozza a rovescio. Ora, il Cavaradossi è un pittore senza molte pretese: ma che dire di quei suoi colleghi che al dramma di una sommaria conoscenza delle cose artistiche aggiungono le complicazioni della loro abnorme psicologia?<br>L'antagonista del film ''[[La seconda signora Carroll]]'', ossia Godfrey Carroll, è proprio uno di questi pittori, più sciagurati che colpevoli.<ref>5 marzo 1949; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1947/la-seconda-signora-carroll/rassegnastampa/139396/ La seconda signora Carroll - Rassegna stampa]'', ''mymovies.it''.</ref>
*Oggi il [[Cretinismo|cretino]] è pieno di idee.<ref name=satirainitalia02>Da ''La Satira in Italia: {{small|dai latini ai nostri giorni}}'', Ediars, Pescara, 2002, p. 101.</ref>
*Ogni tanto, in quei melanconici tornei per letterati si ripete la domanda: Quali autori salvereste? oppure: in quale epoca vorreste vivere? Le opinioni dei letterati sono varie, oscillano da [[Dante Alighieri|Dante]] a [[Alfredo Panzini|Panzini]], dal Settecento al 1910, ma il pubblico del cinema ha già scelto: salverebbe i «romantici», vorrebbe vivere in quell'epoca felice che è il «sogno». Così si spiega l'insuccesso che ottengono da noi i nostri migliori film realistici («... viviamo già fra tante brutture che...») e il successo di libri e di film come ''[[Il ritratto di Jennie|Ritratto di Jennie]]'', dove la Delicatezza vince la logica e dove i Diritti dell'Anima, sostenuti con scarso pudore, s'impongono persino su una platea romana in piena digestione.<ref>11 marzo 1950; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1949/il-ritratto-di-jennie/rassegnastampa/139439/ Il ritratto di Jennie]'', ''mymovies.it''.</ref>
*Non mi interesso di [[moda]] se non per capire il nostro immediato futuro, per me la moda è l'autoritratto di una società e l'oroscopo che essa stessa fa del suo destino.<ref>Da ''[https://books.google.it/books?id=h9tcAAAAMAAJ&q=%22Non+mi+interesso+di+moda%22&dq=%22Non+mi+interesso+di+moda%22&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwjizMmbjqHqAhXyyKYKHe0QD6AQ6AEwAHoECAIQAg Il «Taccuino Notturno» negli anni 1968-1972]'', ''Nuova Antologia'', CXXII (1987), n. 2162, p. 437.</ref>
*Per lui sono come una Coca-cola, [[Federico Fellini|Fellini]] mi infila una cannuccia dentro e aspira tutto.<ref>Citato in Michele Masneri e Andrea Minuz, ''Le ombre del 25 aprile'', ''Il marziano che ci manca'', 24 aprile 2022. p. I</ref>
*Prendete una tela, laceratela, lavatela, mettetela ad asciugare in una galleria assieme a un cane. Un critico vi spiegherà perché l'avete fatto, e che cosa avete fatto. Legate vostra madre a una catena, denudatela, aspettate i fotografi. Se vostra madre piange o protesta, chiamate il critico di turno. Le spiegherà che sta lavorando per la liberazione della donna. Se qualcuno lega voi a una catena e vi denuda, non allarmatevi. State lavorando per la libertà del terzo mondo o per la vostra stessa dignità.<ref>Da ''Corriere della Sera'', 28 ottobre 1972.</ref>
*''[[Proibito (film 1932)|Proibito]]'', un grande film. Si parlò, allora, di surrealismo. Specie nelle scene in cui i due attori discutono con le maschere sui volti e il grottesco di queste maschere viene smentito dalle patetiche cose che si dicono.<br>Con questo film, invece, nascono curiose considerazioni tra il pubblico e si pone un problema ai tecnici. Le voci di dieci anni or sono non piacciono più, tal quale come succede per le fisionomie «invecchiate». Il gentilissimo pubblico del cinema rionale si è divertito un mondo a quelle voci chiocce, di un gusto dimenticato e le ha beccate.<ref>7 agosto 1940; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1932/proibito/rassegnastampa/88729/ Proibito - Rassegna stampa]'', ''mymovies.it''.</ref>
*Questi ''[[Centomila dollari]]'' vengono a darci un altro colpo nel mazzetto di illusioni che conserviamo per le sorti del nostro cinematografo. [[Mario Camerini|Camerini]] è un regista che si è sempre salvato dal mare delle tentazioni e dei lenocini e ora invece ci casca anche lui a piedi uniti. Nel suo film si parla di pengos, di dollari, di amore ungherese, ma si capisce che l'Ungheria c'entra per ragioni che col film hanno poco da fare. Vi si vedono attori e paesaggi chiaramente italiani dati per stranieri con un'impudenza che consola [...]. Di Camerini ci sono piaciuti quei suoi film "fatti in casa", buoni, con personaggi umili e discreti, vaganti in appartamenti di tre camere e cucina, presi in lacci amorosi scioglibili presto e con poca spesa.<ref>Da ''Cine Illustrato'', n. 15, 17 aprile 1940; citato in ''[https://www.cinematografo.it/film/centomila-dollari-bbvn4nm9 Centomila dollari]'', ''cinematografo.it''.</ref>
*Se facciamo un po' di festa a ''[[Prima comunione (film)|Prima comunione]]'', a quest'ultimo film di [[Alessandro Blasetti]], è perché ci mostra l'autore ormai lontano dalle tentazioni di ''[[Fabiola (film 1949)|Fabiola]]'', tornato a modi più semplici, ad un racconto vivace, cinematografico, senza melanconie estetizzanti o messaggi chiusi in bottiglia. Non è un risultato disprezzabile. ''Prima comunione'', come ''Fabiola'', è un film di produzione italo-francese: ma quale sorpresa se si pensa che la parte francese consiste in alcuni sentiti omaggi a [[René Clair]], in certe scene di ritmo comico e non più nel dialogo da falsa commedia, o nelle ambizioni della messa in scena! Anche il pretesto della vicenda, un "oggetto": un abito da prima comunione, parrebbe di marca francese, della nota sartoria [[Eugène Labiche|Labiche]] e successori: ma l'illustre precedente del ventaglio [[Carlo Goldoni|goldoniano]] basta a tranquillizzarci.<ref>18 novembre 1950; citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1950/prima-comunione/rassegnastampa/70707/ Prima comunione - Rassegna stampa]'', ''mymovies.it''.</ref>
*Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbero di più.<ref>Da <!--Ennio Flaiano, -->''Opere'', Bompiani, Milano, 2001, [https://books.google.it/books?id=pk3yAAAAMAAJ&q=%22Se+i+popoli+si+conoscessero+meglio,+si+odierebbero+di+più.%22 p. 438].</ref>
*{{NDR|[[Giuseppe Patroni Griffi]]}} se la prende col pubblico di "malpensanti" che va a vedere gli spettacoli di [[Carmelo Bene]] nella speranza di assistere ad uno scandalo, come se per assistere ad uno scandalo, in questo paese, sia indispensabile andare a teatro.<ref>19 aprile 1964; citato in Carmelo Bene, ''Opere. {{small|Con l'Autografia d'un ritratto}}'', p. 1389.</ref>
*Si sono visti registi e autori dedicarsi a colpi di mano e azioni da commandos per trafugare e trasportare un film, mettendo a repentaglio anche i loro yachts personali [...]. Affinché la protesta fosse totale, costoro hanno chiesto e ottenuto l'adesione dei metalmeccanici. [...] Rileggevo giorni fa [[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]] e di colpo ho avuto questa modesta illuminazione: non sono gli italiani che vanno verso "la [[sinistra in Italia|sinistra]]", è la sinistra che va verso gli italiani, i quali sono inamovibili come la montagna di [[Maometto]]. Essi faranno la sinistra a loro immagine e somiglianza. Cioè, molto elegante.<ref>Da ''Corriere della Sera'', 3 settembre 1972.</ref>
*Tuttavia [[Roma]] è la mia città. Talvolta posso odiarla, soprattutto da quando è diventata l'enorme garage del ceto medio d'Italia. Ma Roma è inconoscibile, si rivela col tempo e non del tutto. Ha un'estrema riserva di mistero e ancora qualche oasi.<ref name=Fiera>Citato in ''La Fiera Letteraria'', n. 5, 14 marzo 1971, p. 21.</ref>
*Voglio aggiungere che bisogna essergli {{NDR|a [[Federico Fellini]]}} grati di averci dato, con ''[[La dolce vita]]'', una lezione di fede e di coerenza artistica. La morale del film è in fondo questa. E potrebbe essere riassunta con due versi di [[Vincenzo Cardarelli|Cardarelli]]: «''La speranza è nell'opera | Io sono un cinico che ha fede in quel che fa''».<ref>Da ''Flaiano risponde'', 28 ottobre 1959; citato in [[Tullio Kezich]], ''Noi che abbiamo fatto ''La dolce vita, Sellerio, Palermo, 2009, p. 192. ISBN 88-389-2355-8</ref>
*Vogliono la rivoluzione ma preferiscono fare le [[barricata|barricate]] con i mobili degli altri.<ref name=satirainitalia02/>
===Attribuite===
*Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore.<ref>Citato in [[Giuseppe Prezzolini]], ''Italia fragile'', Pan, Milano, 1975.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni erroneamente attribuite|Citazione erroneamente attribuita]]}} Riportando le parole dello stesso Flaiano: "[[Bruno Barilli]] scrisse: «L'italiano vola in soccorso del vincitore»"<ref>Da ''La solitudine del satiro'', Adelphi, Milano, 1996, p. 154.</ref>. Si veda anche l'articolo ''Cagliostro'' apparso su ''Il Mondo'' il 4 giugno 1949: "La verità è che molti italiani sono soltanto degli ottimi e incondizionati ammiratori: e questa loro tendenza è aggravata da quell'altra tendenza mirabilmente intuita da Bruno Barilli con queste parole che ricaviamo da un Suo vecchio scritto: «Gli italiani volano in soccorso del vincitore»." Una frase simile è presente ne ''Il paese del melodramma'' di Barilli: "Voi volate sempre in soccorso del vincitore".
*Ho poche idee, ma confuse.<ref>Da ''Diario notturno''.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni erroneamente attribuite|Citazione erroneamente attribuita]]}} La frase in realtà è di Mino Maccari. La citazione completa infatti riporta: «Poco dopo incontro [[Mino Maccari]], cupo, che mi confida: "Ho poche idee, ma confuse"».<ref>{{Cfr}} Luigi Mascheroni, ''[http://www.ilgiornale.it/news/mondo-irriverente-e-anarchico-mino-maccari.html Il mondo irriverente e anarchico di Mino Maccari]'', ''ilGiornale.it'', 3 luglio 2009.</ref>
*I fascisti (in Italia) si dividono in due categorie: i fascisti propriamente detti e gli antifascisti.<ref>Da ''Corriere della Sera'', 3 settembre 1972; riportato anche ne ''La solitudine del satiro''.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni erroneamente attribuite|Citazione erroneamente attribuita]]}} Nei suoi scritti Flaiano attribuisce apertamente la citazione a [[Mino Maccari]].
*In ogni [[Maggioranza e minoranza|minoranza]] intelligente c'è una [[Maggioranza e minoranza|maggioranza]] di imbecilli.<ref>Da ''La solitudine del satiro''.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni erroneamente attribuite|Citazione erroneamente attribuita]]}} In verità Flaiano cita [[André Malraux]].
*Uccide la [[suocera]] scambiandola per la moglie.<ref>Da ''Diario notturno e altri scritti'', Bompiani, 1956.</ref>
:{{NDR|[[Citazioni erroneamente attribuite|Citazione erraneamente attribuita]]}} Come specificato da Flaiano stesso, si tratta in realtà del titolo di un articolo pubblicato anni prima da un giornale romano.
==''Autobiografia del Blu di Prussia''==
*Da quando l'uomo non crede più all'[[inferno]], ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Non può farne a meno.<ref>Riportato anche in ''Frasario essenziale per passare inosservati in società''.</ref>
*I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
*Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.
*In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
*L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.<ref name=gioco>Riportato anche in ''Il gioco e il massacro''.</ref>
*L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia<ref name=gioco /> o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
*La [[castità]] è il miraggio degli osceni.
*La [[pornografia]] è noiosa perché fa del pettegolezzo su un mistero.
*La [[serietà]] è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
*Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
*''In questa casa signorile con doppi servizi | visse e operò tenacemente | [[Alberto Moravia]] | che a supremo fastigio dell'arte sua | la Noia ponendo | in novelle innumerevoli la profuse.'' (Rizzoli, 1974, p. 120)
===''Taccuino del Marziano''===
*Chi rifiuta il [[sogno e realtà|sogno]] deve masturbarsi con la [[sogno e realtà|realtà]].
*Il mio [[gatto]] fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.<ref>Riportato anche in ''Un marziano a Roma e altre farse'', nella forma: «Un gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura».</ref>
*Il peggio che può capitare a un [[Genialità|genio]] è di essere compreso.<ref>In ''Un marziano a Roma'' la frase continua: "il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso prima ancora di dire: «a»".</ref>
*L'[[arte]] è un investimento di capitali, la cultura un alibi.<ref name=marziano>Riportato anche nella commedia ''Un marziano a Roma'' (in ''Un marziano a Roma e altre farse'', Rizzoli); il ''Taccuino del Marziano'' è infatti una raccolta di aforismi che deriva da tale opera.</ref>
*L'[[avarizia]] è la forma più sensuale di castità.<ref name=gioco />
*L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.<ref name=marziano />
*Quando la [[vanità]] si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.<ref name=marziano />
*Una volta il [[rimorso]] veniva dopo, adesso mi precede.<ref name=gioco />
==''Diario degli errori''==
*Afflitto da un complesso di parità. Non si sente [[inferiorità|inferiore]] a nessuno. (in treno verso Firenze, settembre 1965)
*Aspettando [[progresso|tempi migliori]], che non vengono mai. (Bologna, aprile 1956)
*Cercava la verità nella [[vagina|fica]]: e tutto quello che otteneva, era di addormentarcisi sopra – dopo. (1965)
*Chi mi [[amore|ama]] mi preceda. (23 aprile 1965)<ref>Riportato anche in ''Il gioco e il massacro'' e ''Le ombre bianche''; erroneamente attribuito a [[Marcello Marchesi]].</ref>
*I [[capolavoro|capolavori]] oggi hanno i minuti contati.<ref>Riportato anche in ''Don't Forget''.</ref>
*I versi del [[poeta]] innamorato non contano.
*In [[amore]] gli scritti volano e le parole restano. (23 aprile 1965)
*L'[[amore]] è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti<ref>Probabile riferimento alla citazione attribuita a [[Charles de Gaulle]]: «La politica è una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici», che a sua volta parafrasava [[Georges Clemenceau]]: «La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla in mano ai militari.»</ref>
*L'[[italiano]] è una lingua parlata dai doppiatori.
*La civiltà del [[benessere]] porta con sé proprio l'infelicità.
*La [[Natura]] è un catalogo di mostruosità che tendono a conservarsi e a riprodursi. L'Uomo può essere spiegato come un errore della Natura perché riuscirà a distruggerla, insieme a se stesso.
*Le razze esistono in quanto esseri umani nascono con attitudini ereditarie diverse e trasmettono ai loro eredi queste attitudini; che diventano filosofia, comportamento, modo di intendere la vita, la passione e il prossimo; e che di fronte a ogni situazione reagisce secondo la memoria ereditaria inconscia.
*[[Piet Mondrian|Mondrian]], pittore realista. L'[[Olanda]] è come Mondrian la dipinge. L'equivoco è nel credere che Mondrian sia un pittore astratto. Case bianche o nere, con strisce bianche o nere e finestre rosse e blu. Linee orizzontali del paesaggio. Canali, strade, dighe.
*Noi viviamo – grazie a Dio – in un'epoca [[ateismo|senza fede]].
*Non c'è che una stagione: l'[[estate]]. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
*Ormai non desidero che ciò che mi offrono ripetutamente.
*Si può chiedere tutto e l'avrai, poco e non l'avrai.
*Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
*Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
*Un [[libro]] sogna. Il libro è l'unico oggetto inanimato che possa avere sogni. (1965)
*Una volta credevo che il [[contrario]] di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.
==''Diario notturno''==
===Taccuino 1946===
*Le difficoltà di un'arte appaiono negli esemplari meno riusciti o addirittura cattivi di essa, i buoni danno invece la certezza di una facile riuscita, proprio perché tutto vi è risolto e la fatica non appare. (1994, p. 11) <!--questa citazione è praticamente l'incipit del libro-->
*Vista dall'alto, la battaglia sembrava una scampagnata. Le tragedie, come i quadri, vogliono la giusta distanza. (1994, p. 12)
*Se Madame Bovary avesse letto ''[[Madame Bovary]]'' non avrebbe frenato le sue fantasticherie? I veri libri immorali sono dunque quelli che trattano la vita in rosa e non quelli che ne dipingono gli errori e gli eccessi. Ovvero, non c'è peggior pornografia di quella sentimentale. (1994, p. 12)
*Niente di più triste di un artista che dice: «Noi pittori», oppure: «Noi scrittori»; e sente la sua mediocrità protetta e confortata da tutte le altre mediocrità, che fanno numero, società, sindacato. (1994, pp. 12-13)
*[...] sono più pronto a legarmi ad un amico per solidarietà coi suoi difetti, tra i quali l'intelligenza. (2002, p. 113)
*Certi [[Vizio e virtù|vizi]] sono più noiosi della [[Vizio e virtù|virtù]]. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa. (2002, p. 114)
*Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà. (2002, p. 114)
*Un tale che si apparta e che si difende a priori, quando cioè nessuno pensa di offenderlo, suggerisce ai suoi nemici l'offesa, l'attentato, perché ammette di temerli. Anche in questo caso è la richiesta che provoca l'offerta. (''I tiranni''; 1994, p. 24)
===Taccuino 1951===
*Gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l'assenza del modulo "H". Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all'ufficio competente, che sta creando. (2002, pp. 142-143)
*{{NDR|Gli [[Italia|italiani]]}} Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di [[Nipote|nipoti]] e di [[Cognato|cognati]]...<ref>{{cfr}} [[Benito Mussolini]]: «Un popolo di santi, di eroi e di navigatori».</ref> (1994, p. 43; 2002, p. 143)
*Volere è potere: la divisa di questo secolo. Troppa gente che «vuole» piena soltanto di volontà (non la «buona volontà» kantiana, ma la volontà di ambizione); troppi incapaci che debbono affermarsi e ci riescono, senz'altre attitudini che una dura e opaca volontà. E dove la dirigono? Nei campi dell'arte, molto spesso, che sono oggi i più vasti e ambigui, un West dove ognuno si fa la sua legge e la impone agli sceriffi. Qui, la loro sfrenata volontà può esser scambiata per talento, per ingegno, comunque per intelligenza. Così, questi disperati senza qualità di cuore e di mente, vivono nell'ebbrezza di arrivare, di esibirsi, imparano qualcosa di facile, rifanno magari il verso di qualche loro maestro elettivo, che li disprezza. Amministrano poi con avarizia le loro povere forze, seguono le mode, tenendosi al corrente, sempre spaventati di sbagliare, pronti alle fatiche dell'adulazione, impassibili davanti ad ogni rifiuto, feroci nella vittoria, supplichevoli nella sconfitta. Finché la Fama si decide ad andare a letto con loro per stanchezza, una sola volta: tanto per levarseli dai piedi. (1994, pp. 48-49)
*In realtà, l'uxoricida è quasi sempre un matricida ritardatario. (1994, p. 56)
===Taccuino 1954===
*«A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi». (2002, p. 163)
*Furono insomma quei sorrisi a convincermi che Orwell ha sbagliato il suo ''[[1984]]'', mostrandoci, sotto la dittatura, un'umanità tetra e spaurita. Non è così: nelle dittature popolari tutti sorridono, sempre. Si può obiettare: Meglio! – Nient'affatto. La condanna a sorridere è più feroce, insopportabile, agghiacciante di quella ideata dallo scrittore inglese, che ci permetterebbe almeno di restare seri. Se ne può dedurre che Orwell non aveva grande immaginazione, tale da superare la realtà di una dittatura. Non ha saputo vedere quel che un semplice funzionario della Propaganda sovietica ha realizzato: i «suoi» personaggi costretti a dormire con la paura che il loro sorriso possa spegnersi nel sonno. (1994, pp. 64-65)
*La situazione politica in Italia è grave ma non è seria. (2002, p. 165)
*[...] gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la [[dittatura]]. (2002, p. 165)
===Taccuino 1955===
*Rapida visita alla Quadriennale. La buona volontà sostituisce spesso l'ingegno. I giovani hanno quasi tutti il [[coraggio]] delle opinioni altrui. Nella maggior parte, non hanno niente da dire ma lo dicono lo stesso e corrono avanti per non restare indietro, fastidiosamente, come i cani nelle passeggiate, spaventando i gatti e abbaiando alle automobili. (1994, p. 72)
*Era addetto a leggere articoli e racconti in un giornale letterario. Ricevette una [[lettera d'amore]]: non gli piacque ma, con qualche taglio e rifacendo la fine, poteva andare. (2002, p. 177)
*Certo, certissimo, anzi probabile. (2002, p. 186)
*Solo la [[verità]] contiene abbastanza [[fantasia]]. (1994, p. 93; 2002, p. 193)
===Taccuino 1956===
*Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno. (1994, p. 121)
*I fascisti sono una trascurabile maggioranza. [...] Un giorno il [[fascismo]] sarà curato con la psicoanalisi. (1994, p. 125)
*"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole. (2002, p. 225)
*Quando un tale mi dice: «Ho un'idea» e insiste per esporla, so di che si tratta: di un'idea che resterà nel suo bozzolo. Tutti hanno idee, ma il difficile sta proprio nel domarle, nel mettersi a tavolino e vincere lo sgomento della carta bianca, l'indifferenza delle parole che non vogliono collaborare, la piattezza delle frasi che escono bell'e fatte, l'ipocrisia delle buone soluzioni. Oh, il difficile non sta nel drizzare l'uovo di Colombo, ma nel covarlo. (1994, p. 135)
*L'artista oggi rifiuta ogni paternità. Ogni tanto per qualcuno si mormora un nome, come per quei trovatelli di paese che, sulla scorta di una lusinghiera rassomiglianza, vengono attribuiti al ricco nobiluomo locale, che non ne sa niente e vive la maggior parte dell'anno in città. (2002, p. 236)
*Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato. (1994, p. 138; 2002, p. 238)
*Perché il teatro non è molto popolare in Italia? Forse perché gli italiani sono tutti ottimi commediografi. (''Teatro in casa''; 1994, p. 144)
*La sera prima della battaglia, il colonnello chiamò i suoi ufficiali e disse loro: «Signori, "militare" è un aggettivo che seguendo il sostantivo ne peggiora il significato. Noi rispettiamo lo Stato, ma temiamo lo Stato militare; amiamo la Vita, sopportiamo la vita militare; ammiriamo il Genio, ma il genio militare non ha fatto i ponti. Stanotte alle tre avremo una sveglia militare, un caffè militare e una marcia verso il fiume. Poi: per alcuni l'ospedale militare, per altri un cimitero militare e per altri ancora una medaglia al valor militare. Conto sul vostro umorismo. Signori, siete in libertà». (''Don Giovanni e altri''; 1994, p. 159)
*Il personaggio prudente muore a tempo, ci coglie di sorpresa e ci lascia a rimpiangerlo. La morte lo fissa nel momento migliore, trascorso il quale c'è la mediocrità della sopravvivenza. (''Don Giovanni e altri''; 1994, p. 160)
*Si levò dal letto: era bruttissima. Passò un'ora davanti allo specchio a farsi brutta. (2002, p. 260)
*{{NDR|In una [[tragedia]]}} L'essere in tanti, dispensa ognuno dall'ipocrisia di una partecipazione troppo personale; la lunga scena fa il resto. (1994, p. 163)
==''Don't Forget''==
*C'è gente che eredita la [[fede]], come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il castello.<ref name=gioco /> Fede per censo, ereditaria.<ref name=diario>Riportato anche in ''Diario degli errori''.</ref>
*[[Giacomo Devoto|Devoto]]: Fra 30 anni l'[[Italia]] sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la [[televisione]].<ref>Spesso attribuita interamente a Flaiano, con la parte iniziale omessa. Come specificato dall'autore stesso nell'articolo ''Sui colli di Roma'' pubblicato sull'''Espresso'' del 28 giugno 1970, Flaiano cita a memoria uno scritto di [[Giacomo Devoto]].</ref>
*In questi tempi l'unico modo di mostrarsi uomo di spirito è di essere seri. La serietà come solo umorismo accettabile.<ref name=diario />
*Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.
*Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità. Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta. Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d'altronde non rispetta lui. Non ama l'amore, ma il possesso. Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des. È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri. Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste.<ref name=diario/>
==''Fine di un caso''==
*[...] Roma è una citta eterna non per le sue glorie, ma per la capacità di subire le barbarie dei suoi invasori, di cancellarle col tempo, di farne rovine. (p. 188)
*[...] nel nostro paese la forma più comune di imprudenza è quella di ridere, ritenendole assurde, delle cose che poi avverranno. (p. 201)
==''Frasario essenziale per passare inosservati in società''==
* L'[[avarizia]] è la forma più sensuale di [[castità]]. (1993, p. 7)
*In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie. (1993, p. 8)
*Si battono per l'Idea, non avendone. (1993, p. 15)
*Famiglia romana con padre liberale e figlio maggiore comunista, minore fascista, zio prete, madre monarchica, figlia mantenuta: si sfidano tutti gli eventi. (1993, p. 15)
*La [[tromba]] al finale. La tromba allude sempre all'Apocalisse. (1993, p. 21)
*Ci deve essere qualcosa di più noioso dei [[libro|libri]] che si scrivono sulla Cina: la Cina stessa. (1993, p. 29)
*[[Hong Kong]], ovvero la Cina vista dal buco della serratura. (1993, p. 31)
*Capire la [[Cina]] non è soltanto impossibile, ma inutile. (1993, p. 33)
*[[Ingmar Bergman|Bergman]]: tanto silenzio per nulla. (1993, p. 34)
*[[Michelangelo Antonioni|Antonioni]]: Tempesta in un bicchier d'acqua minerale. (1993, p. 34)
*A New York attenti al comunista quasi sempre è un intellettuale che ama l'Italia e la France, e pensa che ci sia molto da fare in un paese dove il potere è in mano alla Borsa, ma in realtà ai sindacati. (1993, p. 35)
*In [[Italia]], diceva un americano ad un altro, i [[pollo|polli]] girano crudi per istrada. (1993, p. 35)
*L'[[omosessualità]] per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori. (1993, p. 42)
*Iscrivetevi al [[Partito Comunista Italiano|Partito comunista]]. Vantaggi: sarete temuti e rispettati; libertà privata totale; ampie possibilità per il futuro; viaggi in comitiva; nessuna perdita in caso di persistenza del Sistema; guadagno in caso di rivoluzione (almeno per i primi tempi); colloquio con i giovani; ammirazione del ceto borghese; ampie facilitazioni sessuali; possibilità di protesta; rapida carriera; firme di manifesti vari; impunità per delitti politici e di opinione; in casi disperati, alone di martirio. (1993, p. 51)
*Lo [[sceneggiatore]] è un tale che attacca il padrone dove vuole l'[[asino]]. (1993, p. 54)
*L'[[inferno]], che l'italiano si ostina a immaginare come un luogo dove, bene o male, si sta con le donne nude e dove con i diavoli ci si mette d'accordo.
*– [[Diavolo]], vado bene di qui per l'[[inferno]]?<br />– Sì, sempre storto. (1993, p. 41)
*Abbia la compiacenza di parlarmi con dolcezza. (1993, p. 97)
*La [[psicoanalisi|psicanalisi]] è una pseudo-scienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici. (1993, p. 102)
*Se lei si spiega con un esempio non capisco più niente. (1993, p. 109)
*L'[[oppio]] è ormai la [[religione]] dei popoli.<ref>Il riferimento è alla celeberrima frase di [[Karl Marx]]: «La religione [...] è l'oppio dei popoli».</ref> (1993, p. 137)
*[[Alberto Moravia|Moravia]] ha raggiunto il perfetto equilibrio: sua moglie scrive meglio di lui e la sua amante peggio. (1993, p. 139)
*Io credo soltanto nella [[parola]]. La parola ferisce, la parola convince, la parola placa. Questo, per me, è il senso dello scrivere.
*La pubblicità unisce sempre l'inutile al dilettevole.
*La [[religione]] è finita. Non c'è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una [[suora]].
*Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto.
*Mi spezzo ma non m'impiego.
*[[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] vuol soltanto morire in odore di pubblicità.<ref>Da ''Frasario essenziale per passare inosservati nella società'', Bompiani, Milano, 1986, p. 107. ISBN 88-452-2073-7</ref>
==''Il gioco e il massacro''==
*Bisogna amare soltanto Iddio e odiare soltanto se stessi.
*Ci sono molti modi di arrivare, il migliore è di non partire.
*Il miliardo non è più quello di una volta.
*Il traffico ha reso impossibile l'[[adulterio]] nelle ore di punta.
*Il vero psicanalista delle donne è il loro [[parrucchiere]].
*L'Inferno di [[Dante]] è pieno di italiani che rompono i coglioni agli altri.
*La [[guerra]] è un happening, e questo spiega il successo che ha sempre avuto.
*La [[pubblicità]] fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.
*La [[stupidità]] degli altri mi affascina, ma preferisco la mia.
*Le avanguardie si trovano spesso ad essere superate dal grosso dell'esercito.<ref name=diario />
*Lei è comunista, io sono aristocratico, dunque tutti e due odiamo il popolo la differenza è che lei riesce a farlo lavorare. (1999, p. 66)
*Nell'amore di gruppo c'è almeno il vantaggio che uno può dormire.<ref>Riportato anche in ''Frasario essenziale per passare inosservati in società''.</ref>
==''La saggezza di Pickwick''==
*Quando mai uno stupido è stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi. Inutile poi aggiungere che niente è più pericoloso di uno stupido che afferra un'idea, il che succede con una frequenza preoccupante. Se uno stupido afferra un'idea, è fatto: su quella costruirà un sistema e obbligherà gli altri a condividerlo. (p. 99)
*I nomi collettivi servono a far confusione. «Popolo, pubblico...». Un bel giorno ti accorgi che siamo noi. Invece, credevi fossero gli altri. (p. 101)
*Sapevamo che la sola durevole felicità che ci è concessa è la morte. Ma se ne è fatto un tale parlare, che ora la detestiamo. (p. 106)
*Anche il progresso, diventato vecchio e saggio, votò contro.<ref>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref>
==''La solitudine del satiro''==
===[[Incipit]]===
''Queste note, scritte in vari momenti, non sono qui in ordine cronologico. Quello che volevo ricordare è una strada, un film, un vecchio poeta: cose disparate che si mescolano poco chiaramente non solo nella memoria ma anche in un diario. I salti di tempo hanno dunque una loro ragione''.<br /><br />''Giugno 1958''<br />Sto lavorando, con [[Fellini]] e [[Tullio Pinelli]], a rispolverare una nostra vecchia idea per un film, quella del giovane provinciale che viene a Roma a fare il giornalista. Fellini vuole adeguarla ai tempi che corrono, dare un ritratto di questa "società del caffè" che folleggia tra l'erotismo, l'alienazione, la noia e l'improvviso benessere. È una società che, passato lo spavento della guerra fredda e proprio per reazione, prospera un po' dappertutto. Ma qui a Roma, per una mescolanza di sacro e di profano, di vecchio e di nuovo, per l'arrivo massiccio di stranieri, per il cinema, presenta caratteri più aggressivi, sub-tropicali. Il film avrà per titolo ''[[La dolce vita]]'' e non ne abbiamo scritto ancora una riga; vagamente prendiamo appunti e andiamo in giro per rinfrescarci i luoghi nella memoria. In questi ultimi tempi Roma si è dilatata, distorta, arricchita. Gli scandali vi scoppiano con la violenza dei temporali d'estate, la gente vive all'aperto, si annusa, si studia, invade le trattorie, i cinema, le strade, lascia le sue automobili in quelle stesse piazze che una volta ci incantavano per il loro nitore architettonico e che adesso sembrano garages.
===Citazioni===
*''Giugno 1958''<br />Una società sguaiata, che esprime la sua fredda voglia di vivere più esibendosi che godendo realmente la vita, merita fotografi petulanti {{NDR|i [[paparazzo|paparazzi]]}}. Via Veneto è invasa da questi fotografi. Nel nostro film {{NDR|''[[La dolce vita]]''}} ce ne sarà uno, compagno indivisibile del protagonista. Fellini ha ben chiaro in testa il personaggio, ne conosce il modello: un reporter d'agenzia. (p. 13)
*I grandi premi non vengono mai dati allo scrittore, ma ai suoi [[lettore|lettori]]. Poveracci, se li meritano. (p. 18)
*Il [[successo]] alla moda si ottiene con la pubblicità e si paga con la prostituzione alla folla. Invertendo l'ordine dei fattori il successo non cambia, diventa forse più duraturo, perché "sofferto". Il successo ottenuto col merito e pagato con l'indifferenza annoia il grosso pubblico e, da qualche tempo in qua, anche gli altri. (p. 19)
*Oh, com'è bello sentirsi profondamente intelligenti, per il [[Sesso]] sdilinquersi, per la [[Donna]] restare indifferenti... Rispondere a ogni inchiesta, avere sempre un'opinione, sottoscrivere una protesta, spiegare la situazione... Oh, com'è bello orientarsi con la moda che passa, continuamente rifarsi alla cultura di massa... Giurare sull'arte impegnata, ripetere che l'[[Industria]] è bella, e chiudere la giornata con un colpo di rivoltella... (p. 21)
*«E ci dica, signorina, lei è stata sempre così bella, anche da ragazza?»<br />«Oh, no, da ragazza ero piuttosto bruttina, tanto che i miei decisero di farmi studiare. Frequentai così tre anni di scuola media, ripetendo per guadagnar tempo, finché a sedici anni migliorai fisicamente.»<br />«E questo le permise di abbandonare gli studi e di darsi alla prostituzione.»<br />«Sì, infatti.»<br />«Dunque possiamo dire che anche lei ha dovuto lottare per affermarsi!» (p. 34)
*A chi può interessare.<br />«Veniamo alla nostra ultima domanda: per trenta denari lei deve dirci dove si trova ora esattamente [[Gesù|Gesù il Nazareno]].» «Nell'orto dei [[Getsemani]].» «La risposta è esatta!» (Applausi) «Andiamo, guardie!» (Escono). (p. 36)
*Per i più piccini. Un topo, caduto in una trappola, si dibatteva furiosamente: «Niente equivoci,» disse il topo a quelli che stavano a guardarlo «io non mi batto contro la trappola, che va benissimo, ma per la cattiva qualità del formaggio». Questa la tesi che i comunisti ci hanno offerto per spiegare la [[Rivoluzione ungherese del 1956|rivoluzione ungherese]], informandoci che hanno già provveduto a migliorare la qualità del formaggio e a rinforzare la trappola. (pp. 50-51)
*[[Jean-Paul Sartre|J. P. Sartre]]: passa l'esistenza a entrare e a uscire dal partito comunista. (p. 61)
*Mi telefona un tale per dirmi che sta facendo una piccola inchiesta e vorrebbe che gli rispondessi a questa domanda: di che nazionalità vorrei essere se non fossi italiano.<br /> [...] La sua domanda è senza risposta. Si consoli pensando che per molti l'italiana non è una nazionalità, ma una professione. (p. 63-64)
*[[Roma]] città corrotta? Non credo: troppi impiegati. Sarebbe una corruzione fondata sull'anticipo degli arretrati, su una ferma richiesta di aumenti e sull'anticipo della liquidazione. Ed è mai possibile? (p. 76)
*Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità. (p. 77)
*Pena e sospetto che suscitano le persone normali in un mondo dove interessa soltanto l'Eccezionale, in tutte le sue varietà. Così nell'uomo [[probità|probo]] si è portati a vedere la canaglia di domani, o una canaglia che si nasconde, mentre nella canaglia di oggi si scopre un motivo di emozione. Abele viene sottoposto all'autopsia del cervello, Caino è invitato a scrivere le sue memorie. (p. 111)
*Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto.<ref>Riportato anche in ''Autobiografia del Blu di Prussia''.</ref> E ormai non sono più gli autori ad allontanarsi dai loro libri, ma i [[lettore|lettori]]. (p. 133)
*Fine di intervista. «Lei crede che la televisione abbia abbassato il livello culturale del pubblico?» «No, credo che abbia abbassato il livello culturale degli intellettuali.» «Se dovesse definire in poche parole il dramma della vita moderna? «Il dramma della vita moderna è questo: tutti cercano la pace e la solitudine. E per il fatto stesso di cercarle, le scacciano dai luoghi dove si trovano.» «E adesso una domanda indiscreta: perché scrive così poco?» «Caro signore, io non ho una vocazione narrativa. Scrivo, che è una cosa molto diversa». (p. 143-144)
*Per l'aumentato benessere medio l'uomo e la donna si vanno orientando verso una morfologia utilitaria. Nelle classi giovani circolano già i modelli che verranno prodotti in larga serie nel futuro; uomini agili, sicuri, di buon affidamento e di basso consumo; donne di media statura, di facile manutenzione e dalle prestazioni standard. Lievi differenze nelle rifiniture. La natura fa ancora pochi esemplari di uomini e donne lusso, destinati allo spettacolo e al consumo collettivo d'informazione, alla pubblicità, ai rotocalchi. (p. 158)
*Da ragazzo ero [[anarchia|anarchico]], adesso mi accorgo che si può essere [[rivoluzione|sovversivi]] soltanto chiedendo che le [[legge|leggi]] dello [[Stato]] vengano rispettate da chi [[governo|governa]] (1996, p. 158)
*La [[Omosessualità|pederastia]] ha certo i suoi attivisti simpatizzanti, ma anche un gran numero di mercenari, una specie di manovalanza fornita adesso anche dalle zone rurali. Non suscita grandi turbamenti spirituali, solo pettegolezzi e qualche orribile fatto di cronaca. I pederasti "responsabili" hanno questo difetto: che singolarmente sono quasi tutti simpatici, svegli, intelligenti, attratti dalle arti, studiosi; messi insieme ricordano un po' gli alpini e i gitanti, che fanno subito gruppo, si mettono a cantare in coro o a parlare in dialetto: insopportabili. (1996, p. 267)
*La crisi della cultura. C'è sempre stata: Shakespeare non sapeva il greco e Omero non sapeva l'inglese.<ref name=alettaadelphisatiro96>Citazione presente nell'aletta posteriore de ''La solitudine del satiro'', Adelphi, Milano, 1996.</ref>
*L'[[immaginazione]] al potere. Ma quale immaginazione accetterà di restarvi?<ref name=alettaadelphisatiro96/>
*A proposito di un film di Sordi e Manfredi sull'Africa, che mi è piaciuto per la giustezza di un'osservazione di fondo, questa: l'italiano, nella sua qualità di personaggio comico, è un tentativo della natura di smitizzare se stessa. Prendete il [[Polo Nord]]: è abbastanza serio preso in sé. Un italiano al Polo Nord vi aggiunge subito qualcosa di comico, che prima non ci aveva colpito. Il Polo Nord non è più serio. La vastità della superficie ghiacciata è eccessiva. A che serve? Perché? Non si può far niente per rimediare? Pensa il personaggio comico italiano.<br />La savana, la giungla, i grandi spazi dell'Africa: due italiani bastano a corromperli. «Dottore!», «Ragioniere!» Non rinunciano ai loro titoli, guardano i grandi spazi, vi si perdono, li percorrono senza convinzione, dubbiosamente, «Con lei in Africa non ci vengo più» eccetera. Quando due italiani si incontrano per caso all'estero, la loro prima reazione è un gran ridere. «Che fai qui?...» «E tu?» Infatti si suppone che se sono fuori casa è per motivi essenzialmente comici: il lavoro, la noia, una curiosità piena di riserve, le donne, i piaceri eccetera. (p. 160)
*Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro. (p. 162)
*Una volta in un aereo di linea capitai di posto accanto a un giovane prete che volava per la prima volta. Era entusiasta e ciarliero. Mi disse che volando l'uomo realizza inconsciamente la sua più grande aspirazione spirituale, quella di essere assunto in cielo. Gli feci osservare che le assunzioni sono di prima classe o turistica. (p. 164)
*Un critico d'arte chiese a [[Giorgio Morandi]] se era mai stato all'estero. Intendeva controllare le fonti della sua ispirazione. «Sì,» disse Morandi «ma non ci ho mai dormito.»
*Si chiamava [[Libertà]]. Un giorno scese per strada e prese a interrogare la gente che incontrava. Le risposte che ebbe furono di questo genere: «Fatevi i fatti vostri. – Non te ne incaricare. – Impicciati per te. – Lascia perdere. – Chi te lo fa fare? – Te l'ha ordinato il medico? – Ti pagano per questo? – Sei stanca di campare? – Ti puzza di vivere? – Attacca l'asino dove vuole il padrone. – Non fare la stupida. – Non ti mettere nei guai. – Gli stracci vanno per aria. – Passata la festa gabbato il santo. – L'oro non si macchia. – Sta' coi frati e zappa l'orto».<br />Libertà disse: «Questa gente è molto saggia, non ha bisogno di me». Infatti cominciò a uscire meno e un giorno annunciò che se ne andava. Ai giornalisti che l'assediavano per conoscere i motivi della sua decisione rispose in modo alquanto enigmatico. Disse sorridendo: «La libertà va tenuta in continua riparazione». (p. 170)
*Tutto ciò che è fuori della letteratura, all'inverso, è propaganda, od ossequio alla moda. (p. 186)
*Le dittature hanno questo di buono, che sanno farsi amare. (p. 186)
*Il [[tiranno]] più amato è quello che punisce per una sua esclusiva ragione, la ragione che riguarda la propria esistenza. (p. 187)
*[…] le dittature hanno infine scoperto la magnanimità. Esse condannano a morte i loro nemici (il mondo freme e sussulta), e il giorno dopo li graziano. Così il mondo respira di sollievo, scodinzola di riconoscenza e rovescia altro amore sulle magnanime dittature. (p. 187)
*Appartengo alla minoranza silenziosa. Sono di quei pochi che non hanno più nulla da dire e aspettano. Che cosa? Che tutto si chiarisca? L'età mi ha portato la certezza che niente si può chiarire: in questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Paesi molto più piccoli e importanti del nostro hanno una loro verità, noi ne abbiamo infinite versioni. Le cause? Lascio agli storici, ai sociologi, agli psicanalisti, alle tavole rotonde il compito di indicarci le cause, io ne subisco gli effetti. E con me pochi altri: perché quasi tutti hanno una soluzione da proporci: la ''loro'' verità, cioè qualcosa che non contrasti i loro interessi. Alla tavola rotonda bisognerà anche invitare uno storico dell'arte per fargli dire quale influenza può avere avuto il barocco sulla nostra psicologia.<br /> In Italia infatti la linea più breve tra due punti è l'[[arabesco]]. Viviamo in una rete d'arabeschi. (p. 207)
*Ora dovremmo mettere a questo fotografo un nome esemplare perché il nome giusto aiuta molto e indica che il personaggio "vivrà". Queste affinità semantiche tra i personaggi e i loro nomi facevano la disperazione di [[Gustave Flaubert|Flaubert]], che ci mise due anni a trovare il nome di Madame Bovary, Emma. Per questo fotografo non sappiamo che inventare: finché, aprendo a caso quell'aureo libretto di George Gessing che si intitola "Sulle rive dello Jonio" troviamo un nome prestigioso: "[[Paparazzo]]". Il fotografo si chiamerà Paparazzo. Non saprà mai di portare l'onorato nome di un albergatore delle Calabrie, del quale Gessing parla con riconoscenza e con ammirazione. Ma i nomi hanno un loro destino. (1996, p. 244)
==''Tempo di uccidere''==
===[[Incipit]]===
Ero meravigliato di esser vivo, ma stanco di aspettare soccorsi. Stanco soprattutto degli alberi che crescevano lungo il burrone, dovunque ci fosse posto per un seme che capitasse a finirvi i suoi giorni. Il caldo, quell'atmosfera morbida, che nemmeno la brezza del mattino riusciva a temperare, dava alle piante l'aspetto di animali impagliati.<br>Da quando il camion s'era rovesciato, proprio alla curva della prima discesa, il dente aveva ripreso a dolermi, e ora un impulso che sentivo irresistibile (forse l'impazienza della nevralgia) mi spingeva a lasciare quel luogo. «Io me ne vado», dissi alzandomi. Il soldato che fumava soddisfatto, ormai pronto a dividere con me gli imprevisti della nuova avventura, si rabbuiò. «E dove?» chiese.
===Citazioni===
*Si può impedire ad un uomo di soddisfare i suoi desideri, quando questi non lasciano traccia, futili come sono? (I, 3; 2000, p. 21)
*Lei forse conosceva tutti i segreti che io avevo rifiutato senza nemmeno approfondire, come una misera eredità, per accontentarmi di verità noiose e conclamate. Io cercavo la sapienza nei libri e lei la possedeva negli occhi, che mi guardavano da duemila anni, come la luce delle stelle che tanto impiega per essere da noi percepita. (I, 3; 2000, p. 21)
*Era una piazza informe, la vedevo per la prima volta e ne ebbi la struggente sensazione di un luogo che abbiamo immaginato e visitandolo non ci disillude, perché la realtà vince l'immaginazione e anzi questa si accorge di aver trascurato gli apporti della luce e dei suoni, l'ammorbidirsi dell'aria al crepuscolo, quando gli alberi si chiudono come ombrelli e le case respirano la stessa tristezza che ci fa rallentare il passo. (II, 1; 2000, p. 53)
*Ma sì, l'Africa è lo sgabuzzino delle porcherie, ci si va a sgranchirsi la coscienza. (II, 3; 2000, p. 71)
*{{NDR|Riferendosi al maggiore}} Lo detestavo. Anzi: invidiavo la sua felicità, la sicurezza della sua esistenza. (IV, 2; 2000, p. 110)
*{{NDR|Al protagonista}} Si diventa lebbrosi come si diventa tiranni: ereditarietà o contagio. (Il dottore: IV, 5; 2000, p. 130)
*Non stavo forse confondendo le carte, non scambiavo la mia volontà di vita col bisogno di rivedere Lei e di starle vicino? Lei non era affatto il traguardo, ma un punto di riferimento, il più familiare e quindi mi veniva spontaneo attribuirle un valore che non aveva. Ora volevo coinvolgerla, in nome di un amore che avrei fatto meglio a vietarmi, anziché alimentarlo con la quotidiana lettura delle sue lettere, o coi ricordi della vita in comune (un anno, e poi la partenza), col ricordo di quell'anno che sembrava colmo di fatti, di parole dette e udite e di gesti. (VI, 4; 2000, p. 196)
*{{NDR|Parlando al mulo}} Vorrei sapere un'altra cosa: tutto quello che ho fatto è per Lei, o per me, che l'ho fatto? È una domanda imbarazzante. (Il protagonista: VI, 4; 2000, p. 198)
*I dubbi confortano, meglio tenerseli. (VII, 2; 2000, p. 254)
*Non c'erano denunce. C'era soltanto una lettera di Lei, ma non l'ho ancora aperta. [...] Dunque, nessuno mi cercava. Né il maggiore di A. né il dottore, meno di tutti. Era arrivato pronto a dire: "Eccomi" e il carabiniere di guardia mi fece il saluto. Nessuno si curò di me, il postino dovette rovistare la tenda, non trovava la lettera e io già sentivo che, la trovasse o no, la cosa non aveva importanza. Non ho ancora aperta. Ero invece stupito del silenzio del sottotenente (1973, pp. 262-263).
*Affrettai il passo, ma la scia di quel fetore mi precedeva! (1973, p. 273)
*Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
*Un buon [[Scrittori|scrittore]] non precisa mai.
*Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.
====Appendice: ''Aethiopia. Appunti per una canzonetta''====
*I [[Soldato|soldati]] vivono tutti per il ritorno. Quel giorno sarà bello – pensano. Invece la realtà è un'altra. Trovare che tutto è cambiato, che il mondo è andato avanti senza di loro, questa sarà la prima delusione. Le altre, diramazioni. (''Gennaio''; 2000, pp. 266-267)
*L'abissino considera l'automobile (machina) l'aeroplano (trubunale) come enti soprannaturali che funzionano a benzina ma con l'intervento divino. Quindi se ne stupisce poco. Ciò che lo lascia stupefatto è per esempio la bicicletta, la casa a due piani, la palla di gomma. Queste son cose meravigliose le quali, non potendo spiegarsele come grazia divina, restano tuttavia incomprensibili al suo spirito, come opera umana. (2000, p. 279)
*La fiducia, il rispetto, l'adorazione che i piccoli indigeni dimostrano per un ufficiale che li tratti gentilmente sono infinite. Suppongo che per loro l'ultimo ritrovato della creazione, sia proprio l'ufficiale bianco, questa specie di essere divino che va in guerra, è obbedito anche da altri bianchi, ha tanti soldini che regala volentieri e sorride ai piccoli che lo salutano. (2000, p. 280)
==Citazioni su Ennio Flaiano==
*Flaiano è come me. Né io né lui ci rassegneremo mai a scrivere una frase come: "Ella staccò la fronte dal vetro della finestra e venne verso il centro della stanza". Purtroppo un romanzo esige anche passaggi banali: nemmeno Tolstoj può esimersene. Flaiano, come me, preferisce rinunziare al romanzo. ([[Leo Longanesi]])
*L'uomo più intelligente che abbia mai incontrato. Il più spiritoso. Reagiva alla cupezza del suo carattere con lucidità ironica e cinica. ([[Enrico Vaime]])
*Lei continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni. ([[Giuseppe Prezzolini]])
=== [[Suso Cecchi D'Amico]] ===
*La mia amicizia con Flaiano aveva un che di infantile che coinvolgeva anche i miei figli, felici di stare con lui. Che Flaiano fosse un carattere molto complesso, avrei dovuto capirlo osservandolo bene quando si levava gli occhiali. Cambiava moltissimo, perché non c'era serenità nei suoi occhi.
*Nelle sedute di sceneggiatura con Flaiano, tra chiacchiere, critiche e divagazioni sul soggetto, c'era da ricavare materia per condire dieci film; e sarebbe andato tutto perduto se fosse toccato a lui di cavarne il succo. Ho fatto centinaia di riunioni di sceneggiatura con Flaiano [...] ma di pagine scritte da lui ne ho viste ben poche. Lo scrittore vero non può compiacersi nel lavoro di sceneggiatura, che deve trovare il modo di tradurre in immagini e battute dei concetti, oltre che dei fatti. [...] Flaiano scrisse parecchi soggettini, ma di sceneggiature sue ne conosco due sole: quella del ''Melampo'' di cui voleva fare la regia, e che non è bella, e quella tratta dalla ''Recherche'' di [[Marcel Proust|Proust]] per René Clement, un compito del quale era molto scontento.
*Non dico il pubblico, ma neanche i registi, salvo eccezioni come [[Mario Monicelli]] o [[Alessandro Blasetti|Blasetti]], danno credito al lavoro degli sceneggiatori. [[Federico Fellini|Fellini]] mise a dura prova il fegato di Flaiano, dichiarando sempre a destra e a sinistra di non avere sceneggiatura, e di andare sul set con in tasca un fogliettino grande quanto il biglietto dell'autobus, sul quale nottetempo aveva segnato qualche appunto. Sfacciato. Le sceneggiature le aveva eccome, almeno fino agli ultimi tempi.
*Ti dava l'aria di farti confidenza ed era invece estremamente riservato. Piuttosto piccolo di statura e non bello, conversatore brillante e spiritoso.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*[[Carmelo Bene]], ''Opere. {{small|Con l'Autografia d'un ritratto}}'', Bompiani, Milano, 2002. ISBN 88-452-5166-7
*Ennio Flaiano, ''Autobiografia del Blu di Prussia'', Rizzoli, Milano, 1974.
*Ennio Flaiano, ''Diario degli errori'', a cura di Emma Giammattei, Rizzoli, Milano, 1976.
*Ennio Flaiano, ''Diario notturno'', Adelphi, Milano, 1994. ISBN 88-459-1043-1
*Ennio Flaiano, ''Diario notturno'', Adelphi, Milano, 2002. ISBN 88-459-1196-9
*Ennio Flaiano, ''Don't Forget'', in ''Opere. {{small|Scritti postumi}}'', a cura di M. Corti e A. Longoni, Bompiani, Milano, 1998.
*Ennio Flaiano, ''Fine di un caso'', in ''Diario notturno'', Adelphi, Milano, 1994. ISBN 88-459-1043-1
*Ennio Flaiano, ''Frasario essenziale per passare inosservati in società'', Bompiani, Milano, 1993.
*Ennio Flaiano, ''Il gioco e il massacro'', Bompiani, Milano, 1999.
*Ennio Flaiano, ''La saggezza di Pickwick'', in ''Diario notturno'', Adelphi, Milano, 2002. ISBN 88-459-1196-9
*Ennio Flaiano, ''La solitudine del satiro'', Rizzoli, Milano, 1974.
*Ennio Flaiano, ''La solitudine del satiro'', Adelphi, Milano, 1996. ISBN 88-459-1221-3
*Ennio Flaiano, ''Tempo di uccidere'', Longanesi, Milano, 1973.
*Ennio Flaiano, ''Tempo di uccidere'', prefazione di Anna Longoni, BUR, Milano, 2000. ISBN 88-172-0275-4
==Filmografia==
*''[[La freccia nel fianco (film)|La freccia nel fianco]]'' (1945) – sceneggiatura
*''[[Roma città libera]]'' (1946) – soggetto e sceneggiatura
*''[[Guardie e ladri]]'' (1951) – sceneggiatura
*''[[Lo sceicco bianco]]'' (1952) – sceneggiatura
*''[[I vitelloni]]'' (1953) – soggetto e sceneggiatura
*''[[Il mondo le condanna]]'' (1953) – sceneggiatura
*''[[Vacanze romane]]'' (1953) – sceneggiatura
*''[[Dov'è la libertà...?]]'' (1954) – sceneggiatura
*''[[La strada]]'' (1954) – sceneggiatura
*''[[Tempi nostri - Zibaldone n. 2]]'' (1954) – sceneggiatura
*''[[Il segno di Venere]]'' (1955) – sceneggiatura
*''[[Totò e Carolina]]'' (1955) – soggetto
*''[[La dolce vita]]'' (1960) – soggetto e sceneggiatura
*''[[Fantasmi a Roma]]'' (1961) – soggetto e sceneggiatura
*''[[La notte]]'' (1961) – soggetto e sceneggiatura
*''[[8½]]'' (1963) – soggetto e sceneggiatura
*''[[Giulietta degli spiriti]]'' (1965) – sceneggiatura
*''[[L'inchiesta (film 1986)|L'inchiesta]]'' (1986) – soggetto
==Voci correlate==
*[[Federico Fellini]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Tempo di uccidere (Flaiano)|''Tempo di uccidere''|(1947)}}
{{DEFAULTSORT:Flaiano, Ennio}}
[[Categoria:Aforisti italiani]]
[[Categoria:Critici cinematografici italiani]]
[[Categoria:Critici teatrali italiani]]
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Sceneggiatori italiani]]
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[[Categoria:Umoristi italiani]]
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Chi ha incastrato Roger Rabbit
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wikitext
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{{Film
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|didascalia=
|titoloitaliano=Chi ha incastrato Roger Rabbit
|titolooriginale=Who Framed Roger Rabbit
|paese=USA
|anno=1988
|genere=commedia, fantasy, animazione
|regista=[[Robert Zemeckis]]
|soggetto= [[Gary K. Wolf]] (storia breve)
|sceneggiatore=[[Jeffrey Price]], [[Peter S. Seaman]]
|attori=
*[[Bob Hoskins]]: Eddie Valiant
*[[Christopher Lloyd]]: Giudice Morton (Doom)
*[[Joanna Cassidy]]: Dolores
*[[Stubby Kaye]]: Marvin Acme
*[[Alan Tilvern]]: R.K. Maroon
*[[Richard LeParmentier]]: Tenente Santino
*[[Joel Silver]]: Raoul, il regista
*[[Paul Springer]]: Augie
*[[Richard Ridings]]: Angelo
|doppiatorioriginali=
*[[Charles Fleischer]]: Roger Rabbit
*[[David Lander]]: Benny il taxi
*[[Kathleen Turner]]: Jessica Rabbit
*[[Lou Hirsch]]: Baby Herman
*[[May Questel]]: Betty Boop
*[[Wayne Allwine]]: Topolino
*[[Tony Anselmo]]: Paperino
*[[Tony Pope]]: Pippo
*[[Mel Blanc]]: Porky Pig
|doppiatoriitaliani=
*[[Marco Mete]]: Roger Rabbit
*[[Michele Gammino]]: Eddie Valiant
*[[Dario Penne]]: Giudice Morton (Doom)
*[[Maria Pia Di Meo]]: Dolores
*[[Gianfranco Bellini]]: Marvin Acme
*[[Renato Mori]]: R.K. Maroon
*[[Claudio Fattoretto]]: Tenente Santino
*[[Cesare Barbetti]]: Raoul, il regista
*[[Alessandro Rossi]]: Angelo
*[[Roberto Del Giudice]]: Benny, il taxi
*[[Paila Pavese]]: Jessica Rabbit
*[[Giorgio Lopez]]: Baby Herman
*[[Georgia Lepore]]: Baby Herman (bambino)
*[[Vittorio Stagni]]: Smarty, il capo delle faine
|note=
* Vincitore di 3 '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premi Oscar]]''' (1989):
** Miglior montaggio
** Migliori effetti speciali
** Migliori effetti sonori
}}
'''''Chi ha incastrato Roger Rabbit''''', film statunitense del 1988 con [[Bob Hoskins]], regia di [[Robert Zemeckis]].
{{tagline|Un uomo, una donna, e un coniglio creano un triangolo pieno di guai}}
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
Baby Hermann e Roger Rabbit in "Something's cookin'" diretto da Raoul J. Raoul. ('''intestazione''')
:''Baby Hermann and Roger Rabbit in "Something's cookin'" directed by Raoul J. Raoul''
'''Mamma''': Mammina va all'istituto di bellezza tesoro, ma ti lascio con il tuo amico del cuore Roger, il quale sarà molto molto attento al mio pupetto perché se non lo fa... Lo rispedisco a fare la cavia in laboratorio!!!<br>'''[[w:Roger Rabbit|Roger Rabbit]]''': P-P-P-Per favore, non si preoccupi! Sempre agli ordini! Signora signorsì! Mi occuperò di lui come se fosse il mio proprio fratellino. O la mia sorellina. Auh! O la sorellina del mio fratellino. O il mio secondo cugino del figlio [...]<br>'''Baby Hermann''': Ah, pappabiccotto!<br>'''Roger Rabbit''': ...o il mio nono cugino di quinto grado elevato alla cento sedicesima potenza! [...] da parte di madre elevato al cubo moltiplicato [...] Oppure come il mio cugino di diciassettesimo grado elevato al quadrato, al circolo, al rombo meno il 18%.
'''[[w:Roger Rabbit|Roger Rabbit]]''': P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-P-PER FAVORE.
==Frasi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Con disprezzo}} Cartoni... ('''Eddie Valiant''')
*Il più bello è che lavorano per un pugno di noccioline. ('''R.K. Maroon''') {{NDR|lanciando noccioline a [[Dumbo]]}}
*Ma che ho la faccia da banca?! ('''Controllore''') {{NDR|a Eddie Valiant che per comprare il biglietto del tram gli ha mostrato un assegno}}
*A quel branco di scribacchini. Che possano morire intossicati d'inchiostro! ('''Eddie Valiant''') {{NDR|[[Brindisi dai film|brindando]]}}
*C'è qualcuno che capisca cosa dice questo papero?! ('''[[W:Daffy Duck|Daffy Duck]]''') {{NDR|riferendosi a [[Paperino]]}}
:''This is the last time I work with someone with a speech impediment!''<ref>Durante questa scena la tipica parlata di Paperino è stata fraintesa pensando che dicesse a Daffy Duck «God damn stupid nigger! I'm gonna... Waaaaagh!» (traducibile come «Dannato stupido negro! Io ti... Waaaaagh»). Il dialogo originale in realtà è questo:
::'''Daffy Duck''': Ho lavorato con tantissimi ciarlatani, ma tu sei riprovevole!<br>'''[[W:Paperino|Paperino]]''': Come osi dannato piccolo... Io ti... Waaaaagh!<br>'''Daffy Duck''': Questa è l'ultima volta che lavoro con qualcuno con un disturbo del linguaggio!
:::''— I've worked with a lot of wise-quackers, but you are despsicable!<br>— Why you doggone little... I'll... Waaaaagh!<br>— This is the last time I work with someone with a speech impediment!''
{{Cfr}} {{en}} ''[http://snopes.com/disney/films/donald.asp Quacking Wise]'', ''Snopes.com'', 19 agosto 2007.</ref>
*Whisky "on the rocks"... {{NDR|per evitare che i pinguini gli portino un bicchiere di whisky con dentro dei sassi}} Ghiaccio! Non rocce! ('''Eddie Valiant''')
*C'è poco lavoro da quando i cartoni animati sono passati al colore. Ma io sono ancor in gamba, Eddie. Boop-boop-be-doop! ('''[[w:Betty Boop|Betty Boop]]''')
*Jessica è la luce della mia vita, la pupilla dei miei occhi, la crema del mio caffè! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|parlando della moglie Jessica}}
*{{NDR|Scherzando sull'[[alcolismo]] di Eddie}} Ma tu non eri Eddie Valiant? O adesso ti fai chiamare [[Jack Daniels]]? ('''Agente di polizia''')
*Da quando Cartoonia è sotto la mia giurisdizione mi sono posto l'obiettivo di mettere un freno alla follia dilagante e l'unico modo di farlo è costringere i cartoni a rispettare la legge. ('''Giudice Morton''') {{NDR|prima di sciogliere nella "salamoia"<ref>Composto costituito da trementina, acetone e benzina, l'unico modo per uccidere un cartone.</ref> una scarpa animata}}
*Il problema è che ho le voglie di un cinquantenne e il pisellino di tre anni! ('''Baby Hermann''')
*[...] questa storia puzza come i miei pannolini di ieri! ('''Baby Hermann''')
*Il mio Havana! ('''Baby Hermann''') {{NDR|piangendo a squarciagola perché gli è caduto il sigaro}}
*"Mia adorata Jessica, in quante guise t'amo, lascia che io le enumeri: Una in mille, due in duemila, tre in tremila, quattro in quattromila..." ('''Roger Rabbit''') {{NDR|leggendo mentre salta sul letto la lettera alla moglie Jessica}}
*Salve ragazzi! Non vi ho sentito entrare! ('''Eddie Valiant''') {{NDR|alle faine, entrate in casa forzando la porta con una mitragliata}}
*Cercate dappertutto, ragazzi! Rivoltate la casa da "{{sic|fima a ciondo}}"! ('''Sergente faina''')
*Di' un po', Eddie, hai un [[coniglio]] in [[tasca]] o sei contento di vedermi?<ref>{{Cfr}} [[Hai una pistola in tasca o sei semplicemente felice di vedermi?]]</ref> ('''Dolores''') {{NDR|a Eddie, che nasconde Roger sotto l'impermeabile}}
*Mannaggia ai pescetti, Eddie! {{NDR|[[Imprecazioni dai film|imprecazione]]}} ('''Roger Rabbit''')
*È sempre così allegro, o solo quando è ricercato per omicidio? ('''Dolores''') {{NDR|riferendosi a Roger Rabbit}}
*Senti, la mia filosofia è questa: se non si ha un po' di senso dell'[[umorismo]] è meglio essere morti. ('''Roger Rabbit''')
*{{NDR|[[Canzoni dai film|Cantando]] sulle note di ''The Merry-Go-Round Broke Down'', nel doppiaggio italiano detta ''Come è bello il Carosello''<ref name="The Merry-Go-Round Broke Down">{{Cfr}} [[:w:en:The Merry-Go-Round Broke Down|The Merry-Go-Round Broke Down]]</ref>}} [...] ''e puoi ridere per tre. | Bei denti! chi è tuo padre, Dracula? | Si chiama Eddie e poi, fa il muso a tutti noi, | ma poi con me non ce la fa, buffone diverrà! | Là, quà, ehilà, lì, qui! | Faccio tanta confusion, son matto e un po' fifon! | Ma io lo che tanto male parlare no, non può!'' {{NDR|si spacca un piatto in testa, ma si blocca il disco sul grammofono quindi continua a spaccarsi piatti in testa}} ''Non può! | Non può! | Non può! | Non può! | Non può! | Non può!'' ('''Roger Rabbit''')
*Scemo di un coniglio! Io vado in giro a rischiare la pelle per te e tu che diavolo fai? Canti e balli?! ('''Eddie Valiant''') {{NDR|A Roger, arrabbiato perché il coniglio ha inscenato uno spettacolino in pubblico nonostante la situazione per nulla favorevole}}
*Ma io sono un cartone e i [[Cartone animato|cartoni]] esistono per far ridere la gente! ('''Roger Rabbit''')
*Una [[risata]] può essere una cosa molto potente. Vedi, a volte nella vita è l'unica arma che ti rimane [...] ('''Roger Rabbit''')
*Specialità del giorno<br>Coniglio in salamoia<br>$ 5000 ('''Scritta''') {{NDR|sulla lavagna del locale Inchiostro e Tempera modificata dal Guidice Morton}}
:''Todays special<br>Rabbit dip<br>$ 5000''
*Vi ricordate cos'è successo una volta scorsa? Se non la smettete di ridere, farete la stessa morte di quelle idiote delle vostre cugine, le iene ridens! ('''Giudice Morton''') {{NDR|rimproverando le faine che continuano a ridere}}
[[File:Disneyland-RRCTS-car.jpg|thumb|«No, guido io! Sono io il taxi!» (Benny il taxi)]]
*No, guido io! Sono io il taxi! ('''Benny il taxi''')
*Nessuno sa incassare le botte come Pippo! Che tempismo! Che tocco! Che genio! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|guardando un cartone interpretato da [[Pippo]]}}
*Tu sei l'unica persona in questa sala che non sta ridendo! Ma non c'è proprio niente che riesca a penetrare la tua pervicace perplessità? ('''Roger Rabbit''') {{NDR|a Eddie}}
*Uh, speriamo che sia un altro cartone! Mannaggia ai pescetti, un altro stupido cinegiornale! Io odio i cinegiornali! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|al cinema}}
*Nessuno riesce a incastrarlo Roger Rabbit! ('''Roger Rabbit''')
*Salita, signore? Il gradino, signore? Si regga forte, signore. Il suo piano, signore. Buona giornata, signore. ('''[[w:Droopy|Droopy]]''') {{NDR|facendo l'usciere ascensorista}}
*Cartoni... Ci cascano sempre! ('''Eddie Valiant''')
*Oh, mio Dio... la salamoia NOOOOOOOO!!! ('''Jessica Rabbit''') {{NDR|alla vista della salamoia, con un'espressione cartoonesca di terrore}}
*Cartoonia diverrà legalmente mia: mobili, immobili e soprammobili. ('''Giudice Morton''')
*Noi [[Cartone animato|cartoni]] facciamo gli scemi, ma non siamo mica stupidi! ('''Roger Rabbit''')
*Guarda. Le stelle! Sono pronto per girare, Raoul! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|ridendo dopo che una delle faine gli ha fatto cadere in testa un sacco di mattoni}}
*Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato più di quanto una donna abbia mai amato un coniglio. ('''Jessica Rabbit''') {{NDR|[[dichiarazioni d'amore dai film]]}}
*Uno di questi giorni, brutti idioti, finirete per morire dal ridere! ('''Giudice Morton''') {{NDR|rimprovera le faine che stanno ridendo di lui, dopo che è scivolato ed è caduto}}
[[File:Judge Doom Props (9410840945).jpg|thumb|''Non sono un cartone qualunque! Ti ricordi di me, Eddie? Quando ho ucciso tuo fratello, io avevo... Questa vocetta! Ricordi?'' (Giudice Morton)]]
*Non sono un cartone qualunque! Ti ricordi di me, Eddie? Quando ho ucciso tuo fratello, io avevo... ''questa vocetta! Ricordi?'' ('''Giudice Morton''')
*{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]] mentre si scioglie nella salamoia}} Mi sto sciogliendo! Mi sto sciogliendo! Mi sto sciogliendo! Che mondo crudele! ('''Giudice Morton''') {{NDR|nella salamoia}}
*Mamma mia bella! Che cavolo è successo qua?! Sono trentasette anni che faccio il taxi, ma un casino simile non l'avevo visto mai! ('''Benny il taxi''') {{NDR|guardando il cadavere del Guidice Morton}}
*Pisellate! ('''Baby Hermann''')
*"Io, Marvin Acme, sano di corpo e di mente [...] lascio in eredità perpetua la proprietà nota come Cartoonia a quegli adorabili personaggi chiamati cartoni." ('''Roger Rabbit''') {{NDR|leggendo il testamento di Marvin Acme, scritto con l'inchiostro simpatico}}
==Dialoghi==
{{cronologico}}
*'''Raoul''': Stop, stop, stop, stop, stop!<br />'''Baby Herman''': Che diavolo c'era che non andava questa volta?!<br/>'''Raoul''': {{NDR|con un tono umile}} Non è colpa tua Baby Hermann, tu sei stato grande, perfetto, anzi, più che perfetto! È Roger che continua a sbagliare le battute! {{NDR|con tono arrabbiato}} Roger... {{NDR|afferra uno degli uccellini che volano sulla testa di Roger}} Che è questo?!<br /> '''Roger Rabbit''': Un uccellino?<br/>'''Raoul''': Un uccellino! {{NDR|lo sbatte a terra}} Roger, leggi il copione, guarda che cosa dice, guarda: "Il coniglio prende una botta, il coniglio vede le stelle." Non uccellini, stelle! Spegnete quel playback per favore! Mi fai morire, tu vuoi la mia morte!<br />'''Baby Herman''': Ma porca miseria, Roger! Quante volte la dobbiamo ripetere questa maledetta scena?! Raoul, io vado nella mia roulotte a fare un pisolino! {{NDR|passa sotto la gonna di una donna dello staff}} Scusa cocca..!<br/>'''Raoul''': Ah, io ho lo stomaco a pezzi, questo set è un casino, ripulite il teatro, tiratelo fuori di lì o rinchiudetecelo dentro! Via le luci! E tu dai pausa, solo mezz'ora! <br /> '''Roger Rabbit''': P-p-per favore Raoul, adesso ti faccio le stelle, basta che mi butti il frigorifero in testa un'altra volta!<br/>'''Raoul''': Te l'ho già tirato sulla testa la bellezza di ventitré volte!<br /> '''Roger Rabbit''': Io non mi rompo, non ti preoccupare per me!<br/>'''Raoul''': Io non mi preoccupo di te, mi preoccupo del frigorifero!<br /> '''Roger Rabbit''': Io le so fare le stelle, guarda! {{NDR|si colpisce in testa con una padella}} Guarda! {{NDR|si colpisce ancora}} Guarda! {{NDR|si colpisce più volte}}
*{{NDR|Viaggiando clandestinamente sul retro di un tram}}<br>'''Ragazzino''': Ehi, amico, non ce l'hai la macchina?<br>'''Eddie Valiant''': Ma che te ne fai? A [[Los Angeles]] abbiamo i migliori mezzi pubblici del mondo!
*'''Dolores''': Domani è venerdì, Eddie. Lo sai cosa si fa qui il venerdì? <br /> '''Eddie Valiant''': C'è il pesce?<br /> '''Dolores''': Lo sai che il mio capo controlla i libri venerdì, e se non rimetto in cassa i soldi che ho dato a te ci rimetto il posto di sicuro!<br /> '''Eddie Valiant''': Non farti saltare i bottoni Dolores, te ne è rimasto uno solo.
*'''Angelo''' {{NDR|prendendo in giro Eddie}}: Allora chi è il tuo cliente, signor "Detective delle Stelle"? [[Chilly Willy]]? Oppure [[Screwy Squirrel]]? <br /> '''Dolores''': Che cosa vuoi da bere? <br /> '''Angelo''': Io bevo la birra, bambola. Allora, cosa è successo? Qualcuno ha rapito il [[Gatto Silvestro]]? <br /> '''Dolores''': Piantala, Angelo. <br /> '''Angelo''': Ehi, un momento, un momento, ho indovinato: tu stai lavorando per [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]]; ha perso la sua ombra e tu devi ritrovarla, eh?! {{NDR|ride, e allora Eddie lo fa cadere dalla sedia e lo prende per il collo}} <br /> '''Eddie''' {{NDR|trattenendo la rabbia}}: Sentimi bene, brutto deficiente: io non lavoro per i cartoni! {{NDR|rompe in bocca ad Angelo un uovo, e se ne va via}} <br /> '''Angelo''': {{NDR|a Dolores}} Ma che diavolo gli è preso? <br /> '''Dolores''': ...Un cartone gli ha ucciso il fratello.<br>'''Clienti del bar''': Che?!<br>'''Dolores''': L'ha schiacciato con un pianoforte.
*'''Bongo il gorilla''': [[Parole d'ordine dai film|Parola d'ordine]]? <br /> '''Eddie''': "Mi manda Walt Disney". {{NDR|Bongo apre la porta del locale}} <br /> '''Eddie''': Mai visto un [[gorilla]] vestito da pinguino. <br /> '''Bongo il gorilla''' {{NDR|sarcastico}}: Spiritoso!
*{{NDR|Bongo il gorilla sorprende Eddie che spia Jessica Rabbit e Marvin Acme}}<br>'''Bongo il gorilla''': Che fai qui, scimmiotto?! <br /> ''' Eddie Valiant''': A chi scimmiotto, scimmione?!<br>{{NDR|Bongo butta Eddie fuori dal locale, facendolo volare dritto in un bidone della spazzatura}}<br /> '''Bongo il gorilla''': E non venire più a ficcare il naso da queste parti! Capito?! {{NDR|ringhia e chiude violentemente la porta}} <br /> '''Eddie Valiant''' {{NDR|imitando una scimmia}}: Ooga-Booga!
*'''Roger Rabbit''' {{NDR|disperato}}: Farfallina! Farfallina! Non ci posso credere! Farfallina! Farfallina! È proprio vero?<br>'''R.K. Maroon''': Credici figliolo, non sei mica il primo uomo a cui la moglie ha fatto farfallina!<br/>'''Roger Rabbit''': Io non ci credo! Non ci voglio credere! Non ci posso credere! Io non lo crederò mai!<br /> '''Eddie Valiant''': Credici, cocco. Ho fatto io le fotografie, faceva Farfallina.<br/>'''Roger Rabbit''': Non la mia Jessica! Farfallina! È impossibile, io non ci credo! Non può essere! Non può essere! Jessica è mia moglie, è assolutamente impossibile! Jessica è la luce della mia vita, la pupilla dei miei occhi, la crema nel mio caffè... <br /> '''Eddie Valiant''': Il caffè lo dovrai prendere nero, la crema se la ciuccia Acme adesso.
*'''Ten. Santino''': Eddie, se avevi tanto bisogno di soldi, perché non ti sei rivolto a me?<br /> '''Eddie Valiant''': Va bene, ho fatto un paio di foto piccanti. Mi vuole uccidere per questo?<br/>'''Ten. Santino''': Ho già avuto il mio cadavere quotidiano, grazie. <br /> '''Eddie Valiant''': Eh?<br/>'''Ten. Santino''': Marvin Acme. Il coniglio l'ha fatto fuori ieri sera.<br /> '''Eddie Valiant''': Cosa?!
*'''Giudice Morton''': Vedo che lavorare per un cartone per lei è contagioso.<br /> '''Eddie Valiant''': Io non lavoravo per un cartone! Io lavoravo per R.K. Maroon.<br/>'''Giudice Morton''': Sì, ho parlato con il signor Maroon. Ci ha detto che il coniglio era sconvolto quando lei gli ha mostrato le fotografie, diceva che in un modo o nell'altro lui e sua moglie sarebbero stati di nuovo felici. Non è vero?<br /> '''Eddie Valiant''': Ehi, amico, che c'ho la faccia da stenografo?
*'''Ragazza''': Ho cercato di farlo smettere, ma non mi vuole dare retta!<br>'''Baby Hermann''': Ma piantala brutta oca, hai il cervello di un sonaglino!
*'''Eddie Valiant''': Ehi, un momento! Non lo sa nessuno che sei qui?<br /> '''Roger Rabbit''': Nessuno! Neanche un'anima! A parte... <br /> '''Eddie Valiant''': Chi? <br /> '''Roger Rabbit''': Be', ecco vedi... Io non sapevo dov'era il tuo ufficio, e l'ho chiesto al giornalaio: lui non lo sapeva; allora l'ho chiesto: al pompiere, al fruttivendolo, al macellaio, al fornaio... Non lo sapevano! Ma quello del negozio di liquori... Lui sì! <br /> '''Eddie Valiant''': In altre parole tutto il quartiere sa che sei qui!
*'''Smarty''' {{NDR|dopo che Eddie gli aveva detto che Roger non era in casa sua}}: Senti, Valiant. Ci hanno soffiato che il coniglio è sicuramente venuto qui! Informazione abbandonata da diverse altre. Per cui non dire "sbronzate"! <br /> '''Eddie Valiant''': Se continui a dire tutte queste volgarità, dovrò lavarti la bocca col sapone! {{NDR|gli ficca in bocca una saponetta e le altre faine si sbellicano dalle risate}}
*'''Eddie Valiant''' {{NDR|riferendosi alle faine}}: Se ne sono andati... <br /> '''Roger Rabbit''': Mannaggia ai pescetti, Eddie! Mi hai salvato la vita! Come potrò mai sdebitami? {{NDR|lo bacia rumorosamente in bocca}} <br /> '''Eddie Valiant''': Per cominciare, non ti azzardare mai più a baciarmi!
*'''Eddie Valiant''': Ma ti vuoi stare fermo? {{NDR|Roger Rabbit si sfila la manetta e si appoggia per stare fermo}}<br>'''Roger Rabbit''': Così va meglio?<br>'''Eddie Valiant''': Sì, grazie. {{NDR|nota che Roger si è sfilato le manette}} Ma allora ti saresti potuto sfilare la mano dalle manette in qualsiasi momento?!<br>'''Roger Rabbit''': No, non in qualsiasi momento. Solo quando faceva ridere.
*'''Eddie Valiant''': Io credo che Maroon facesse il sano di mente e tua moglie facesse la sana di corpo! <br/> '''Roger Rabbit''': Non ti permetto queste insinuazioni!
*'''Dolores''': Io posso fare qualcosa?<br>'''Eddie Valiant''': Forse una proposta di proroga del testamento.<br> '''Roger Rabbit''': Già! La proposta! Anche mio zio Thumper aveva dei problemi con la sua "proposta", e doveva prendersi delle pillole grosse così e bere tanta acqua.<br>'''Eddie Valiant''': Non "prostata", idiota! "Proposta"!
*'''Jessica Rabbit''': Lei non immagina quanto sia difficile essere una donna con l'aspetto che ho.<br />'''Eddy Valiant''': Sì, be'... E lei non immagina quanto sia difficile essere un uomo che guarda una donna con l'aspetto che ha lei.<br>'''Jessica Rabbit''': Io non sono cattiva; è che mi disegnano così.
*'''Guidice Morton''': Non c'è [[Cartone animato|cartone]] che resista alla voglia di finire ''Ammazza la vecchia...'' {{NDR|batte col bastone}}<br>'''Roger Rabbit''' {{NDR|sfondando una parete del locale per finire di cantare il motivetto}}: ''....col flit!''<ref>{{Cfr}} [[:w:Ammazza la mosca col flit|Ammazza la mosca col flit]]</ref>
*'''Eddie Valiant''' {{NDR|mentre il Giudice sta quasi per mettere in salamoia Roger}}: Dolores. Bourbon. Fammelo doppio. <br /> '''Dolores''': Ma ti sembra il momento per un drink?! Magari ci vuoi anche due olive e un po' di salatini?! <br /> '''Eddie Valiant''': Versa il Bourbon, Dolores. {{NDR|Dolores versa il drink}} Ehi, Giudice! Un condannato non ha diritto all'ultimo desiderio? <br /> '''Roger Rabbit''': Sì! Desidero dei tappi per il naso! <br /> '''Eddie Valiant''': E invece vuoi un drink... {{NDR|tendendogli il bicchiere e sorridendo perché conosce l'effetto che gli provoca l'alcool}} Allora, Giudice? <br /> '''Giudice Morton''': Be', perché no... Mi piacciono le esecuzioni prolungate! <br />'''Eddie Valiant''': Alla salute! <br /> '''Roger Rabbit''': No, grazie Eddie, sto cercando di smettere. <br /> '''Eddie Valiant''': Bevi il tuo drink! <br /> '''Roger Rabbit''': Ma io non lo voglio il drink! <br /> '''Giudice Morton''': Non lo vuole il drink. <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': ''Non lo vuoi!'' <br /> '''Roger Rabbit''': Lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Non lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Non lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''' {{NDR|prendendo il drink}}: Insomma, Eddie! Quando dico che lo voglio, vuol dire che lo voglio!<ref>{{Cfr}} [[:w:Psicologia inversa|Psicologia inversa]]</ref>
*'''Eddie Valiant''': Meno male che non c'è Teddy a vedermi scappare con la coda tra le gambe! <br/> '''Roger''': Non è tanto scomodo una volta che ci hai fatto l'abitudine.
*'''R. K. Maroon''': Valiant, ma tu vuoi farmi morire d'[[infarto miocardico acuto|infarto]]?! <br /> '''Eddie Valiant''': Bisogna averlo un cuore per morire d'infarto.<br />'''R. K. Maroon''': Sì, sì, sì, ce l'hai il testamento?<br />'''Eddie Valiant''': Certo, ce l'ho il testamento... Ma tu ce l'hai la grana? Perché non te la caverai mica a buon mercato!<br />'''R. K. Maroon''': Hai un bel coraggio a venire qua tutto solo!<br />'''Eddie Valiant''': E chi ti dice che sono venuto solo?<br />'''R. K. Maroon''' {{NDR|gli punta la pistola}}: Fammi vedere il testamento! <br />'''Eddie Valiant''': ...Ti ho detto che ce l'ho!<br />'''R. K. Maroon''': Voglio vederlo subito! {{NDR|gli sottrae la pistola e afferra il foglio dalla giacca di Eddie}} ..."''In quante guise ti amo, fa che io le numeri''"..? Beh, che cos'è questo, uno scherzo?!<br />'''Eddie Valiant''': No, ma questo sì! {{NDR|gli spruzza dell'acqua frizzante in gola e poi lo stende a terra con un pugno}} In piedi, avanti! <br />'''R. K. Maroon''': Che cosa vuoi farmi, Valiant?!<br />'''Eddie Valiant''': Voglio starti a sentire mentre reciti un copione dal titolo ''Cloverleaf''... Una storia di cupidigia, sesso e morte! E le parti che non mi piaceranno... Le taglierò subito!<br />'''R. K. Maroon''': Io sono un produttore di cartoni, non un assassino! <br /> '''Eddie Valiant''': Di questi tempi tutti hanno un hobby!
*'''R. K. Maroon''': Si, è vero aveva la possibilità di vendere gli studios, ma la Cloverleaf non me li comprava se Acme non gli vendeva la fabbrica, e quel testone non voleva vendere. Allora ho ricattato Acme insieme alla moglie del coniglio. Sono un ricatto, tutto qui. Io passato la mia vita insieme ai cartoni, non li volevo vedere distrutti! <br/>'''Eddie Valiant''': I cartoni distrutti? Perché? <br/>'''R. K. Maroon''': Se te lo dico sono un uomo morto. <br/>'''Eddie Valiant''': No, tu sei un uomo morto se non me lo dici! <br/>'''R. K. Maroon'''{{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Se quel testamento non compare entro stanotte a mezzanotte, Cartoonia diventa un... {{NDR|Maroon viene ucciso con due colpi di pistola da qualcuno all'esterno}}
*{{NDR|Eddie cadrebbe dal palazzo se non fosse appeso con una sola mano a un palo}}<br>'''[[w:Titti|Titti]]''': Uh! Guarda i porcellini!<br>'''Eddie''': Ciao Titti.<br>'''Titti''' {{NDR|togliendo una a una le dita della mano di Eddie dal palo}}: Questo porcellino è andato al mercato, questo porcellino è andato al mercato, questo porcellino nel letto ha mangiato... E questo porcellino ha... {{NDR|Eddie cade nel vuoto}} Oh, oh! Ho finito i porcellini!
*{{NDR|Eddie starnutisce}}<br>'''Ombra di Eddie Valiant''': Salute!<br>'''Eddie Valiant''': Grazie!
*'''Eddie Valiant''': Seriamente, che che ci trovi in quel tizio? {{NDR|riferito a Roger Rabbit}} <br/> '''Jessica Rabbit''': Mi fa ridere.
*{{NDR|[[Canzoni dai film|Cantando]] sulle note di ''The Merry-Go-Round Broke Down''<ref name="The Merry-Go-Round Broke Down"/>}}<br>'''Eddie Valiant''': ''Roger Rabbit è il suo nome rider sa cos'è. | Adesso tu lo tiri giù e canterà per te!'' [...] ''Cantato non ho prima, è dura far la rima, | E se non l'ho, io ma... io me ne andrò, ehm...''<br>'''Jessica Rabbit''': ''Più tempo non avrò!'' [...]<br>'''Eddie Valiant''': ''A me non dire balle, sparami vuoi alle spalle | Avanti dai, se non lo fai ti schiaccerò le...'' {{NDR|gli cade un vaso in testa}}<br>'''Roger Rabbit''': ''...Bolle!''<br>'''Smarty''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Bolle? Ma non fa rima con spalle!<br>'''Eddie Valiant''': No? Ma questo sì! {{NDR|gli dà un calcio all'altezza degli attributi lanciandolo nella salamoia}}
*'''Jessica Rabbit''': Oh, mio coniglietto!<br>'''Roger Rabbit''': Micetta mia!
*'''Tenente Santino''': Il Giudice Morton ha ucciso Marvin Acme... <br /> '''Eddie''': ...R.K. Maroon e mio fratello. <br /> '''Tenente Santino''': Doveva essere un cartone un bel po' fuori di testa.
*'''Roger Rabbit''' {{NDR|dopo che gli ha dato la scossa stringendogli la mano}}: Non dirmi che hai perso di nuovo il tuo senso dell'umorismo...<br>{{NDR|Eddie lo afferra per il collo}}<br> '''Eddie Valiant''': Ti va bene come risposta? {{NDR|lo bacia rumorosamente come fa Roger}}
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
'''I cartoni''' {{NDR|[[Canzoni dai film|cantando]] in coro}}: ''Dai, ridi dai! | Che a questo mondo in fondo in fondo si sta ben! | Dai, ridi dai! | Che la fortuna presto o tardi arriverà! | Niente nella vita è così brutto e potrai gioire dopotutto! | Sì, ce la fai!''<br>'''Poliziotto cartone''': Indietro ragazzi, basta, abbiamo finito.... Basta...<br>'''[[w:Porky Pig|Porky Pig]]''': Muo-muo-muoversi! Circolare! Non c'è più niente da vedere! Questo è tutto, amici! Uhm, però, come lo dico bene! {{NDR|rivolgendosi allo spettatore come nella chiusura dei cartoni Looney Tunes}} Que-que-que-que-questo è tutto, amici!
==Citazioni su ''Chi ha incastrato Roger Rabbit''==
===Frasi promozionali===
*Un uomo, una donna, e un coniglio creano un triangolo pieno di guai. <ref>Dalla locandina in italiano. {{Cfr}} ''[http://www.mymovies.it/poster/0/?id=5168 Poster Chi ha incastrato Roger Rabbit]'', ''MyMovies.it''</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Chi ha incastrato Roger Rabbit''}}
{{Disney}}
[[Categoria:Film in tecnica mista]]
[[Categoria:Film commedia]]
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[[Categoria:Film premi Oscar]]
[[Categoria:Film Disney]]
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Niccolò Machiavelli
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/* Citazioni su Niccolò Machiavelli */
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wikitext
text/x-wiki
{{PDA}}
[[Immagine:Santi di Tito - Niccolo Machiavelli's portrait.jpg|thumb|Niccolò Machiavelli]]
'''Niccolò Machiavelli''' (1469 – 1527), politico, filosofo, scrittore, storico e drammaturgo italiano.
{{indicedx}}
==Citazioni di Niccolò Machiavelli==
{{vedi anche|La mente di un uomo di Stato}}
*I [[Francia|franzesi]] sono per natura più fieri che gagliardi o dextri; et in uno primo impeto chi può resistere alla ferocità loro, diventano tanto umili, e perdono in modo l'animo che divengono vili come femmine. Ed anche sono insoportabili de' disagi ed incommodi loro, e col tempo stracurano le cose in modo che è facile, col trovargli in disordine, superarli.<ref>Da ''[[s:Ritratto di cose di Francia|Ritratto di cose di Francia]]''.</ref>
*''La notte che morì [[Pier Soderini]]. | L'anima andò dell'inferno alla bocca. | Gridò Pluton: Che inferno! anima sciocca, | Va su nel limbo fra gli altri bambini''.<ref>Da ''[[s:Rime varie/Epigrammi|Epigrammi]]''. Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 506.</ref>
*Perché li popoli in privato sieno ricchi, la ragione è questa, che vivono come poveri; non edificano, non vestono, e non hanno masserizie in casa. Basta loro lo abbondare di pane, di carne, ed avere una stufa, dove rifuggire il freddo: e chi non ha dell'altre cose fa senza esse, e non le cerca. Spendonsi in dosso duoi forini in dieci anni, ed ognuno vive secondo il grado suo a questa proporzione, e nissuno fa conto di quello gli manca, ma di quello che ha di necessità, e le loro necessitadi sono assai minori che le nostre.<ref>Da ''[[s:Ritratto delle cose della Magna|Ritratto delle cose della Magna]]''.</ref>
*Io ho letto a questi dì ''[[s:Orlando furioso|Orlando furioso]]'' dello Ariosto, e veramente el poema è bello tutto, et in di molti luoghi è mirabile. Se si truova costì, raccomandatemi a lui, e ditegli che io mi dolgo solo che, avendo ricordato tanti poeti, che m'abbi lasciato indreto come un cazo, e ch'egli ha fatto a me quello in sul suo ''Orlando'', che io non farò a lui in sul mio ''[[s:L'Asino (Machiavelli)|Asino]]''. (dalla lettera a Lodovico Alamanni, 17 dicembre 1517)
===Attribuite===
*Il [[scopo|fine]] giustifica i [[mezzo|mezzi]].
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa citazione non è attestata in nessuna delle opere machiavelliane. Nel capitolo XVIII de ''Il principe'' tuttavia è presente una citazione simile e il famoso motto potrebbe essere considerato una sintesi di questa citazione: «[...] nelle azioni di tutti gli uomini, e massime de' Principi, dove non è giudizio a chi reclamare, si guarda al fine. Facci adunque un Principe conto di vivere e mantenere lo Stato; i mezzi saranno sempre giudicati onorevoli, e da ciascuno lodati; [...].».<ref>{{Cfr}} [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. 478.</ref>
==''Clizia''==
===[[Incipit]]===
{{centrato|''Palamede, Cleandro''}}
'''Palamede''': Tu esci sì a buon'ora di casa?<br>
'''Cleandro''': Tu, donde vieni sì a buon'ora?<br>
'''Palamede''': Da fare una mia faccenda.<br>
'''Cleandro''': Ed io vo a farne un'altra, o, a dire meglio, a cercarla di fare, perché s'io la farò, non ne ho certezza alcuna.
===Citazioni===
*Se nel mondo tornassino i medesimi uomini, come tornano i medesimi casi, non passerebbono mai cento anni, che noi non ci trovassimo un'altra volta insieme a fare le medesime cose che ora. ([[s:Clizia/Prologo|Prologo]])
*[...] quanto è più propinquo l'uomo ad un suo [[desiderio]] più lo desidera, e, non lo avendo, maggior [[dolore]] sente. (Cleandro: [[s:Clizia/Atto primo/Scena seconda|atto I, scena II]])
==''Decennali''==
===[[Incipit]]===
<poem>Io canterò l'italiche fatiche,
seguìte già ne' duo passati lustri
sotto le stelle al suo bene inimiche.
Quanti alpestri sentier, quanti palustri
narrerò io, di sangue e morti pieni,
pe 'l variar de' regni e stati illustri!</poem>
===Citazioni===
*''Lo strepito dell'armi e de' cavalli | non poté far, che non fosse sentita | la voce di un Cappon fra cento Galli; | tanto che il [[Carlo VIII di Francia|Re superbo]] fe' partita, |'' [...]. ([[s:Decennali/Decennale primo|Decennale primo]], vv. 34-38)
*''Ma quel ch'a molti molto più non piacque; | e vi fe' disunir, fu quella scuola | sotto 'l cui segno vostra Città giacque: | i' dico di quel gran [[Girolamo Savonarola|Savonarola]], | il quale afflato da virtù divina | vi tenne involti con la sua parola.'' ([[s:Decennali/Decennale primo|Decennale primo]], vv. 154-159)
==''Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati''==
*Puossi per questa deliberazione considerare, come i Romani nel giudicare di queste loro terre ribellate pensarono, che bisognasse o guadagnare la fede loro con i benefizj, o trattargli in modo, che mai più ne potessero dubitare, e per questo giudicarono dannosa ogni altra via di mezzo che si pigliasse. (p. 124)
*[...] la [[storia|istoria]] è la maestra delle azioni nostre, [...]. (p. 125)
*[...] il mondo fu sempre ad un modo abitato da uomini che hanno avuto sempre le medesime passioni, e sempre fu chi serve e chi comanda, e chi serve mal volentieri, e chi serve volentieri, e chi si ribella ed è ripreso. (p. 125)
==''Dell'arte della guerra''==
===[[Incipit]]===
Perché io credo che si possa lodare dopo la morte ogni uomo, senza carico, sendo mancata ogni cagione e sospetto di adulazione, non dubiterò di lodare Cosimo Rucellai nostro, il nome del quale non fia mai ricordato da me senza lagrime, avendo conosciute in lui quelle parti le quali, in uno buono amico dagli amici, in uno cittadino dalla sua patria si possono disiderare.
===Citazioni===
*Può ancora lo [[Assedio|assediato]] essere vinto in tutto, quello di fuora non può essere se non ributtato [...]. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 377)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} [...] Quello che giova al [[nemico]] nuoce a te, e quel che giova a te nuoce al nemico. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Colui che sarà nella [[guerra]] più vigilante a osservare i disegni del nemico e più durerà fatica ad esercitare il suo [[esercito]], in minori pericoli incorrerà e più potrà sperare della vittoria. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Non condurre mai a giornata i tuoi [[soldato|soldati]], se prima non hai confermato l'animo loro e conosciutogli senza paura e ordinati, né mai ne farai pruova, se non quando vedi ch'egli sperano di vincere. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Meglio è vincere il nemico con la [[fame]] che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Niuno partito è migliore che quello che sta nascoso al nemico infino che tu lo abbia eseguito. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Sapere nella guerra conoscere l'occasione e pigliarla, giova più che niuna altra cosa. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} La natura genera pochi uomini gagliardi; la industria e l'esercizio ne fa assai. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Può la disciplina nella [[guerra]] più che il furore. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Quando si partono alcuni dalla parte nemica per venire a' servizj tuoi, quando sieno fedeli vi sarà sempre grandi acquisti; perché le forze degli avversari più si minuiscono con la perdita di quegli che si fuggono, che di quegli che sono ammazzati, ancora che il nome de' fuggitivi sia a' nuovi amici sospetto, a' vecchi odioso. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 378)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Meglio è, nell'ordinare la giornata, riserbare dietro alla prima fronte assai aiuti, che, per fare la fronte maggiore, disperdere i suoi soldati. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], pp. 378-379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Difficilmente è vinto colui che sa conoscere le forze sue e quelle del nemico. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Più vale la virtù de' soldati che la moltitudine; più giova alcuna volta il sito che la virtù. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Le cose nuove e subite sbigottiscono gli eserciti; le cose consuete e lente sono poco stimate da quegli; però farai al tuo esercito praticare e conoscere con piccole zuffe un nemico nuovo, prima che tu venga alla giornata con quello. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Colui che seguita con disordine il nemico poi ch'egli è rotto, non vuole fare altro che diventare, di vittorioso, perdente. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Quello che non prepara le vettovaglie necessarie al vivere è vinto senza ferro. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Chi confida più ne' cavalli che ne' fanti, o più ne' fanti che ne' cavalli, si accomodi col sito. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Quando tu vuoi vedere se, il giorno, alcuna spia è venuta in campo, fa' che ciascuno ne vadia al suo alloggiamento. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Muta partito, quando ti accorgi che il nemico l'abbia previsto. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Consigliati, delle cose che tu dèi fare, con molti; quello che dipoi vuoi fare conferisci con pochi. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} I soldati, quando dimorano alle stanze, si mantengano col timore e con la pena; poi, quando si conducono alla guerra, con la speranza e col premio. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} I buoni [[Capitano|capitani]] non vengono mai a giornata se la necessità non gli strigne o la occasione non gli chiama. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Fa' che i tuoi nemici non sappiano come tu voglia ordinare l'esercito alla zuffa: e in qualunque modo l'ordini, fa' che le prime squadre possano essere ricevute dalle seconde e dalle terze. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Nella zuffa non adoperare mai una battaglia ad un'altra cosa che a quella per che tu l'avevi deputata, se tu non vuoi fare disordine. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Agli accidenti subiti con difficoltà si rimedia, a' pensati con facilità. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Gli uomini, il ferro, i danari e il pane sono il nervo della guerra; ma di questi quattro sono più necessarj i primi due, perché gli uomini e il ferro truovano i danari e il pane, ma il pane e i danari non truovano gli uomini e il ferro. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 379)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Il disarmato ricco è premio del soldato povero. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], pp. 379-380)
*{{NDR|[[Regole dai libri|Regola]]}} Avvezza i tuoi soldati a spregiare il vivere delicato e il vestire lussurioso. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 380)
*[...] niuno senza invenzione fu mai grande uomo nel mestiero suo; [...]. (Fabrizio: [[s:Dell'arte della guerra/Libro settimo|libro settimo]], p. 381)
===[[Explicit]]===
Ma quanto a me si aspetta, per essere in là con gli anni, me ne diffido. E veramente, se la fortuna mi avesse conceduto per lo addietro tanto stato quanto basta a una simile impresa, io crederei, in brevissimo tempo, avere dimostro al mondo quanto gli antichi ordini vagliono; e senza dubbio o io l'arei accresciuto con gloria o perduto senza vergogna.
==''Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio''==
===[[Incipit]]===
Ancora che, per la invida natura degli uomini, sia sempre suto non altrimenti periculoso trovare modi ed ordini nuovi, che si fusse cercare acque e terre incognite, per essere quelli più pronti a biasimare che a laudare le azioni d'altri; nondimanco, spinto da quel naturale desiderio che fu sempre in me di operare, sanza alcuno respetto, quelle cose che io creda rechino comune benefizio a ciascuno, ho deliberato entrare per una via, la quale, non essendo suta ancora da alcuno trita, se la mi arrecherà fastidio e difficultà, mi potrebbe ancora arrecare premio, mediante quelli che umanamente di queste mie fatiche il fine considerassino.
===Citazioni===
*Né si può chiamare in alcun modo con ragione una republica inordinata, dove siano tanti esempli di virtù; perché li buoni esempli nascano dalla buona educazione<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'', cap. V, IX: «Dalla buona educazione nascono i buoni esempi.»</ref>, la buona educazione, dalle buone leggi<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'', cap. V, VIII: «Dalle buone leggi nasce la buona educazione.»</ref>; e le buone leggi, da quelli tumulti che molti inconsideratamente dannano: perché, chi esaminerà bene il fine d'essi, non troverrà ch'egli abbiano partorito alcuno esilio o violenza in disfavore del commune bene, ma leggi e ordini in beneficio della publica libertà. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 4|libro I, cap. IV]])
*Ed in tutte le cose umane si vede questo, chi le esaminerà bene: che non si può mai cancellare uno [[inconveniente]], che non ne surga un altro. [...] E però, in ogni nostra diliberazione si debbe considerare dove sono meno inconvenienti, e pigliare quello per migliore partito: perché tutto netto, tutto sanza sospetto non si truova mai. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 6|libro I, cap. VI]])
*E veramente, mai fu alcuno ordinatore di leggi straordinarie in uno popolo che non ricorresse a Dio; perché altrimente non sarebbero accettate: perché sono molti i beni conosciuti da uno prudente, i quali non hanno in sé ragioni evidenti da poterli persuadere a altrui. Però gli uomini savi, che vogliono tôrre questa difficultà, ricorrono a Dio. Così fece [[Licurgo]], così [[Solone]], così molti altri che hanno avuto il medesimo fine di loro. [...] E come la osservanza del culto divino è cagione della grandezza delle republiche, così il dispregio di quello è cagione della rovina d'esse. Perché, dove manca il timore di Dio, conviene o che quel regno rovini, o che sia sostenuto dal timore d'uno principe che sopperisca a' difetti della religione. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 11|libro I, cap. XI]])
*Quelli principi o quelle republiche, le quali si vogliono mantenere incorrotte, hanno sopra ogni altra cosa a mantenere incorrotte le cerimonie della loro religione, e tenerle sempre nella loro venerazione; perché nessuno maggiore indizio si puote avere della rovina d'una provincia, che vedere dispregiato il culto divino. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 12|libro I, cap. XII]])
*Abbiamo, adunque, con la Chiesa e con i preti noi Italiani questo primo obligo, di essere diventati sanza religione e cattivi: ma ne abbiamo ancora uno maggiore, il quale è la seconda cagione della rovina nostra. Questo è che la Chiesa ha tenuto e tiene questa provincia divisa. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 12|libro I, cap. XII]])
*La cagione è, perché la [[natura]] ha creati gli uomini in modo che possono desiderare ogni cosa, e non possono conseguire ogni cosa: talché, essendo sempre maggiore il desiderio che la potenza dello acquistare, ne risulta la mala contentezza di quello che si possiede, e la poca sodisfazione d'esso. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 37|libro I, cap. XXXVII]])
*[...] qualunque volta è tolto agli uomini il combattere per necessità, combattono per [[ambizione]]; [...]. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 37|libro I, cap. XXXVII]])
*[...] gli uomini nelle cose generali s'ingannono assai, nelle particulari non tanto. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 47|libro I, cap. XLVII]])
*Dopo il 1494, sendo stati i principi della città cacciati da Firenze, e non vi essendo alcuno governo ordinato, ma più tosto una certa licenza ambiziosa, ed andando le cose publiche di male in peggio; molti popolari, veggendo la rovina della città, e non ne intendendo altra cagione, ne accusavano la ambizione di qualche potente che nutrisse i disordini, per potere fare uno stato a suo proposito, e tôrre loro la libertà; e stavano questi tali per le logge e per le piazze, dicendo male di molti cittadini, minacciandogli che, se mai si trovassino de' Signori, scoprirebbero questo loro inganno, e gli gastigarebbero. Occorreva spesso che di simili ne ascendeva al supremo magistrato; e come egli era salito in quel luogo, e che vedeva le cose più da presso, conosceva i disordini donde nascevano, ed i pericoli che soprastavano, e la difficultà del rimediarvi. E veduto come i tempi, e non gli uomini, causavano il disordine, diventava subito d'un altro animo, e d'un'altra fatta; perché la cognizione delle cose particulari gli toglieva via quello inganno che nel considerarle generalmente si aveva presupposto. Dimodoché, quelli che lo avevano prima, quando era privato, sentito parlare, e vedutolo poi nel supremo magistrato stare quieto, credevono che nascessi, non per più vera cognizione delle cose, ma perché fusse stato aggirato e corrotto dai grandi. Ed accadendo questo a molti uomini, e molte volte, ne nacque tra loro uno proverbio che diceva: Costoro hanno uno animo in piazza, ed uno in palazzo. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 47|libro I, cap. XLVII]])
*Il [[popolo]] molte volte desidera la rovina sua, ingannato da una falsa specie di bene: e come le grandi [[speranza|speranze]] e gagliarde [[promessa|promesse]] facilmente lo muovono. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 53|libro I, cap. LIII]])
*[...] dice [[Tito Livio]] [...] che tutti insieme sono gagliardi, e, quando ciascuno poi comincia a pensare al proprio pericolo, diventa vile e debole. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 57|libro I, cap. LVII]])
*Nessuna cosa essere più vana e più incostante che la [[moltitudine]], così Tito Livio nostro, come tutti gli altri istorici, affermano. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro primo/Capitolo 58|libro I, cap. LVIII]])
*Laudano sempre gli uomini, ma non sempre ragionevolmente, gli antichi tempi e gli presenti accusano; e in modo sono delle cose passate partigiani che non solamente celebrano quelle etadi che da loro sono state, per la memoria che ne hanno lasciata gli scrittori, conosciute, ma quelle ancora che sendo già vecchi si ricordano nella loro giovanezza avere vedute. E quando questa loro opinione sia falsa, come il più delle volte è, mi persuado varie essere le cagioni che a questo inganno gli conducono. E la prima credo sia che delle cose antiche non s'intenda al tutto la verità; e che di quelle il più delle volte si nasconda quelle cose che recherebbono a quelli tempi infamia, e quelle altre che possano partorire loro gloria si rendino magnifiche e amplissime. [...] Oltra di questo, odiando gli uomini le cose o per timore o per invidia, vengono a essere spente due potentissime cagioni dell'odio nelle cose passate, non ti potendo quelle offendere e non ti dando cagione d'invidiarle. Ma al contrario interviene di quelle cose che si maneggiano e veggono, le quali per la intera cognizione di esse non ti essendo in alcuna parte nascoste e conoscendo in quelle insieme con il bene molte altre cose che ti dispiacciono, sei forzato a giudicarle alle antiche molto inferiori, ancora che in verità le presenti molto più di quelle di gloria e di fama meritassoro; [...]. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Introduzione|libro II, Introduzione]])
*[...] gli è offizio di uomo [[buono]], quel bene che per la malignità de' tempi e della fortuna tu non hai potuto operare, insegnarlo ad altri, acciocché, sendone molti capaci, alcuno di quelli, più amato dal Cielo, possa operarlo. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Introduzione|libro II, Introduzione]])
*Se la religione nostra richiede che tu abbi in te fortezza, vuole che tu sia atto a patire più che a fare una cosa forte. Questo modo di vivere, adunque, pare che abbi renduto il mondo debole, e datolo in preda agli uomini scelerati; i quali sicuramente lo possono maneggiare, veggendo come l'università degli uomini, per andarne in Paradiso, pensa più a sopportare le sue battiture che a vendicarle. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 2|libro II, cap. II]])
*Dico pertanto, non l'oro, come grida la comune opinione, essere il nervo della guerra, ma i buoni soldati: perché l'oro non è sufficiente a trovare i buoni soldati, ma i buoni soldati sono bene sufficienti a trovare l'oro. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 10|libro II, cap. X]])
*E benché in [[Guerra del Peloponneso|tale guerra]] gli Ateniesi prosperassino qualche volta, in ultimo la perderono; e valson più il consiglio e li buoni soldati di Sparta, che la industria ed il danaio di Atene. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 10|libro II, cap. X]])
*[...] l'[[artiglieria]] ha bisogno di essere guardata, a volere che la operi, o da mura o da fossi o da argini; e come le mancherà una di queste guardie, ella è prigione, o la diventa inutile: come le interviene quando la si ha a difendere con gli uomini; il che le interviene nelle giornate e zuffe campali. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 17|libro II, cap. XVII]])
*[...] l'impeto delle artiglierie è tale che non truova muro, ancoraché grossissimo, che in pochi giorni ei non abbatta [...]. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 17|libro II, cap. XVII]])
*Conchiuggo pertanto, venendo al fine di questo discorso, l'artiglieria essere utile in uno esercito quando vi sia mescolata l'antica virtù; ma, sanza quella, contro a uno esercito virtuoso è inutilissima. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 17|libro II, cap. XVII]])
*Non è per questo che io giudichi che non si abbia adoperare l'armi e le forze; ma si debbono riservare in ultimo luogo dove e quando gli altri modi non bastino.<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'', cap. II, III: «Le armi si debbono riservare in ultimo luogo, dove, e quando gli altri modi non bastino.»</ref> ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro secondo/Capitolo 21|libro II, cap. 21]])
*[...] principi non buoni temono sempre che altri non operi, contro a loro, quello che par loro meritare [...].<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'', cap. XI, XX: «Gli uomini non buoni temono sempre che altri non operi contro di loro quello che pare loro meritare.»</ref> ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro terzo/Capitolo 6|libro III, cap. 6]])
*[...] le cose che hanno in sé utilità, quando l'uomo n'è privo, non le dimentica mai, ed ogni minima necessità te ne fa ricordare; e perché le necessità vengono ogni giorno, tu te ne ricordi ogni giorno. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro terzo/Capitolo 23|libro III, cap. 23]])
*Una republica sanza i cittadini riputati non può stare, né può governarsi in alcuno modo bene. Dall'altro canto, la riputazione de' cittadini è cagione della tirannide delle republiche. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro terzo/Capitolo 28|libro III, cap. 28]])
*[...] dove si dilibera al tutto della salute della patria, non vi debbe cadere alcuna considerazione né di giusto né d'ingiusto, né di piatoso né di crudele, né di laudabile né d'ignominioso; anzi, posposto ogni altro rispetto, seguire al tutto quel partito che le salvi la vita e mantenghile la libertà. ([[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio/Libro terzo/Capitolo 41|libro III, cap. 41]])
===[[Explicit]]===
Erano in Roma, per la liberalità che i Romani usavano di donare la civiltà a' forestieri, nate tante genti nuove, che le cominciavano avere tanta parte ne' suffragi, che il governo cominciava variare, e partivasi da quelle cose e da quelli uomini dove era consueto andare. Di che accorgendosi Quinto Fabio, che era Censore, messe tutte queste genti nuove, da chi dipendeva questo disordine, sotto quattro Tribù acciocché non potessono, ridutti in sì piccoli spazi, corrompere tutta Roma. Fu questa cosa bene conosciuta da Fabio, e postovi, sanza alterazione, conveniente rimedio; il quale fu tanto accetto a quella civiltà, ch'e' meritò di essere chiamato Massimo.
==''Discorso intorno alla nostra lingua''==
===[[Incipit]]===
{{centrato|DISCORSO O DIALOGO
''In cui si esamina, se la lingua, in cui scrissero Dante, il Boccaccio,<br />e il Petrarca, si debba chiamare''
ITALIANA, TOSCANA, O FIORENTINA}}
Sempreché io ho potuto onorare la [[patria]] mia, eziandio con mio carico e pericolo, l'ho fatto volentieri, perché l'uomo non ha maggiore obbligo nella vita sua, che con quella, dependendo prima da essa l'essere, e dipoi tutto quello che di buono la fortuna, e la natura ci hanno conceduto; e tanto viene a esser maggiore in coloro che hanno sortito patria più nobile. E veramente colui il quale con l'animo e con le opere si fa nimico della sua patria, meritamente si può chiamare parricida, ancora che da quella fosse suto offeso.
===Citazioni===
*[...] mi fermerò sopra di [[Dante Alighieri|Dante]], il quale in ogni parte mostrò d'essere per ingegno, per dottrina, e per giudizio uomo eccellente, eccettoché dove egli ebbe a ragionar della patria sua, la quale fuori di ogni umanità e filosofico istituto perseguitò con ogni specie d'ingiuria, e non potendo altro fare che infamarla, accusò quella di ogni vizio, dannò gli uomini, biasimò il sito, disse male de' costumi, e delle leggi di lei, e questo fece non solo in una parte della sua Cantica, ma in tutta, e diversamente, e in diversi modi; tanto l'offese l'ingiuria dell'esilio, tanta vendetta ne desiderava, e però ne fece tanta quanta egli poté; e se per sorte de' mali ch'egli le predisse, le ne fosse accaduto alcuno, Firenze arebbe più da dolersi d'aver nutrito quell'uomo, che d'alcuna altra sua rovina. (p. 119)
*Dante mio, io voglio che tu t'emendi e che tu consideri meglio il parlar Fiorentino, e la tua opera, e vedrai, che se alcuno s'arà da vergognare, sarà piuttosto Firenze, che tu; perché se considererai bene a quel che tu hai detto, tu vedrai come ne' tuoi versi non hai fuggito il goffo, come quello: ''Poi ci partimmo, e n'andavamo introque''<ref>{{cfr}} ''[[Divina Commedia]]'', ''Inferno'', XX canto, v. 130.</ref>; non hai fuggito il porco, com'è quello: ''Che merda fa di quel che si trangugia''<ref>{{cfr}} ''[[Divina Commedia]]'', ''Inferno'', XXVIII canto, v. 27.</ref>; non hai fuggito l'osceno, come è: ''Le mani alzò con ambedue le fiche''<ref>{{cfr}} ''[[Divina Commedia]]'', ''Inferno'', XXV canto, v. 2.</ref>; e non avendo fuggito questo che disonora tutta l'opera tua, tu non puoi aver fuggito infiniti vocaboli patrj, che non s'usano altrove, che in quella, perché l'arte non può mai in tutto repugnare alla natura. (pp. 125-126)
*[...] ma quella [[linguaggio|lingua]] si chiama d'una patria, la quale converte i vocaboli ch'ella ha accattati da altri, nell'uso suo, ed è sì potente, che i vocaboli accattati non la disordinano ma la disordina loro, perché quello ch'ella reca da altri, lo tira a se in modo, che par suo, [...]. (p. 126)
==''I capitoli''==
===''Dell'Occasione''===
====[[Incipit]]====
<poem>– Chi sei tu, che non par donna mortale?
Di tanta grazia il Ciel t'adorna e dota!
Perché non posi? Perché a' piedi hai l'ale?
Io sono l'[[Occasione]], a pochi nota;
e la cagion, che sempre mi travagli,
è, perché io tengo un piè sopra una rota.</poem>
====Citazioni====
*''E tu mentre parlando il tempo spendi, | occupato da molti pensier vani, | già non t'avvedi, lasso, e non comprendi | com'io ti son fuggita dalle mani!'' (vv. 19-22)
===''Di Fortuna''===
====[[Incipit]]====
<poem>Con che rime giammai, o con che versi
canterò io del regno di [[Fortuna]],
e de' suoi casi prosperi, ed avversi?
E come ingiuriosa, ed importuna,
secondo è giudicata quì da noi,
sotto il suo seggio tutto il mondo aduna?</poem>
====Citazioni====
*''Questa incostante Dea, e mobil Diva | gl'indegni spesso sopra un seggio pone, | dove chi degno n'è mai non arriva. | Costei il tempo a modo suo dispone; | questa ci esalta, questa ci disface, | senza pietà, senza legge, o ragione.'' (vv. 34-39)
===''Dell'Ingratitudine''===
====[[Incipit]]====
<poem>Giovanni Folchi, il viver mal contento,
pel dente dell'Invidia, che mi morde,
mi darebbe più doglia, e più tormento;
se non fusse che ancor le dolci corde
d'una mia cetra, che soave suona,
fanno le muse al mio cantar non sorde.
Non sì ch'io speri averne altra corona;
non sì ch'io creda, che per me s'aggiunga
una gocciola d'acqua d'Elicona.</poem>
====Citazioni====
*[...] ''dove men si sa, più si [[sospetto|sospetta]].'' (v. 66)
*''Dunque, non sendo Ingratitudin morta | ciascun fuggir le Corti e' stati debbe; | che non c'è via che guidi l'uom più corta | a pianger quel che volle, poi che l'ebbe.'' (vv. 184-187)
===''Dell'Ambizione''===
====[[Incipit]]====
<poem>Luigi, poi che tu ti maravigli
di questo caso, che a Siena è seguito,
non mi par che pel verso il mondo pigli.
E se nuovo ti par quel c'hai sentito,
come tu m'hai certificato, e scritto,
pensa un po' meglio all'umano appetito.</poem>
====Citazioni====
*''Qual regione, o qual Città n'è priva? | Qual bosco, qual tugurio? In ogni lato | l'Ambizione, e l'[[Avarizia]] arriva. | Queste nel mondo, come l'uom fu nato, | nacquero ancora, e se non fusser quelle, | sarebbe assai felice il nostro stato.'' (vv. 10-15)
==''Il principe''==
===[[Incipit]]===
Tutti gli Stati, tutti i dominii che hanno avuto, e hanno imperio sopra gli uomini, sono stati e sono o Repubbliche o Principati. I principati sono o ereditari, de' quali il sangue del loro Signore ne sia stato lungo tempo [[Principe]], o e' sono nuovi. I nuovi o sono nuovi tutti, come fu Milano a Francesco Sforza, o sono come membri aggiunti allo stato ereditario del Principe che gli acquista, come è il Regno di Napoli al Re di Spagna. Sono questi dominii, così acquistati, o consueti a vivere sotto un Principe, o usi ad esser liberi; ed acquistansi o con le armi di altri o con le proprie, o per fortuna o per virtù.
===Citazioni===
*[...] così come coloro che disegnano e paesi si pongono bassi nel piano a considerare la natura de' monti e de' luoghi alti, e per considerare quella de' bassi si pongono alti sopra e monti, similmente, a conoscere bene la natura de' popoli bisogna essere principe, e a conoscere bene quella de' principi bisogna essere popolare. ([[s:Il Principe/Dedica|dedica]])
*[...] gli uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere, perché si vendicano delle leggieri offese; delle gravi non possono: sicché l'offesa che si fa all'uomo, deve essere in modo, che ella non tema la vendetta.<ref>Citato in ''[[Criminal Minds]]'', stagione 6, episodio 6, La notte del diavolo: «Niccolò Machiavelli ha scritto: "L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta".»</ref> ([[s:Il Principe/Capitolo III|cap. III]])
*[...] la [[guerra]] non si leva, ma si differisce con vantaggio d'altri; [...]. ([[s:Il Principe/Capitolo III|cap. III]])
*[...] chi è cagione che uno diventi potente, rovina; perché quella potenza è causata da colui o con industria, o con forza, e l'una e l'altra di queste due è sospetta a chi è diventato potente. ([[s:Il Principe/Capitolo III|cap. III]])
*È cosa veramente molto naturale e ordinaria desiderare di acquistare, e sempre, quando gli uomini lo fanno che possino, ne saranno laudati e non biasimati; ma quando non possono e vogliono farlo in ogni modo, qui è il biasimo e l'errore. ([[s:Il Principe/Capitolo III|cap. III]])
*Non si debba mai lasciar seguire uno disordine per fuggire una guerra; perchè ella non si fugge, ma si differisce a tuo disavvantaggio. ([[s:Il Principe/Capitolo III|cap. III]])
*Chi diviene padrone di una città consueta a vivere libera, e non la disfaccia, aspetti di essere disfatto da quella. ([[s:Il Principe/Capitolo V|cap. V]])
*[...] camminando gli [[uomo|uomini]] quasi sempre per le vie battute da altri, e procedendo nelle azioni loro con le imitazioni, né si potendo le vie di altri al tutto tenere, né alla [[virtù]] di quelli che tu imiti aggiugnere, debbe uno uomo prudente intrare sempre per vie battute da uomini grandi, e quelli che sono stati eccellentissimi imitare; acciò che, se la sua virtù non vi arriva, almeno ne renda qualche odore: e fare come gli [[arciere|arcieri]] prudenti, a' quali parendo el loco dove disegnano ferire troppo lontano e conoscendo fino a quanto va la virtù del loro arco, pongono la mira assai più alta che il loco destinato, non per aggiugnere con la loro freccia a tanta altezza, ma per poter con l'aiuto di sì alta mira pervenire al disegno loro. ([[s:Il Principe/Capitolo VI|cap. VI]])
*[...] e senza quella occasione la virtù dell'animo loro si saria spenta, e senza quella virtù l'occasione sarebbe venuta invano. ([[s:Il Principe/Capitolo VI|cap. VI]])
*Tutti li Profeti armati vinsono, e li disarmati rovinarono. ([[s:Il Principe/Capitolo VI|cap. VI]])
*[...] la natura de' popoli è varia, ed è facile a persuadere loro una cosa, ma è difficile fermargli in quella [[persuasione]]. ([[s:Il Principe/Capitolo VI|cap. VI]])
*A sì alti esempi io voglio aggiugnere uno esempio minore; ma bene arà qualche proporzione con quelli, e voglio mi basti per tutti li altri simili: e questo è Ierone Siracusano {{NDR|[[Gerone II]]}}. Costui di privato diventò Principe di Siracusa; nè ancor egli cognobbe altro dalla fortuna che l'occasione: perché essendo i Siracusani oppressi l'elessono per loro capitano, donde meritò d'essere fatto loro Principe; e fu di tanta virtù ancora in privata fortuna, che chi ne scrive dice, che niente gli mancava a regnare eccetto il Regno. Costui spense la milizia vecchia, ordinò della nuova; lasciò le amicizie antiche, prese delle nuove; e come ebbe amicizie e soldati che fussino suoi, possé in su tale fondamonto edificare ogni edifizio: tanto che lui durò assai fatica in acquistare e poca in mantenere. ([[s:Il Principe/Capitolo VI|cap. VI]])
[[Immagine:Cesareborgia.jpg|thumb|Su Cesare Borgia: «Raccolte adunque tutte queste azioni del Duca, non saprei riprenderlo, anzi mi pare, come io ho fatto, di proporlo ad imitare a tutti coloro, che per fortuna e con l'armi d'altri sono saliti all'imperio. Perché egli avendo l'animo grande, e la sua intenzione alta, non si poteva governare altrimente; e solo si oppose alli suoi disegni la brevità della vita di Alessandro, e la sua infirmità.»]]
*Dall'altra parte [[Cesare Borgia]], chiamato dal vulgo Duca Valentino, acquistò lo Stato con la fortuna del Padre, e con quella lo perdette, non ostante che per lui si usasse ogni opera, e facessinsi tutte quelle cose che per un prudente e virtuoso uomo si dovevano fare, per mettere le radici sue in quelli Stati, che l'armi e fortuna di altri gli aveva concessi. ([[s:Il Principe/Capitolo VII|cap. VII]])
*{{NDR|Su [[Cesare Borgia]]}} Se adunque si considererà tutti i progressi del Duca, si vedrà quanto lui avesse fatto gran fondamenti alla futura potenzia, li quali non giudico superfluo discorrere, perché io non saprei quali precetti mi dare migliori ad un Principe nuovo, che lo esempio delle azioni sue; e se gli ordini suoi non gli giovarono, non fu sua colpa, perché nacque da una straordinaria ed estrema malignità di fortuna. Aveva Alessandro VI nel voler fare grande il Duca suo figliuolo assai difficultà presenti e future. ([[s:Il Principe/Capitolo VII|cap. VII]])
*{{NDR|Su [[Cesare Borgia]]}} Raccolte adunque tutte queste azioni del Duca, non saprei riprenderlo, anzi mi pare, come io ho fatto, di proporlo ad imitare a tutti coloro, che per fortuna e con l'armi d'altri sono saliti all'imperio. Perché egli avendo l'animo grande, e la sua intenzione alta, non si poteva governare altrimente; e solo si oppose alli suoi disegni la brevità della vita di Alessandro, e la sua infirmità. ([[s:Il Principe/Capitolo VII|cap. VII]])
*[...] gli uomini [[offesa|offendono]] o per paura, o per odio. ([[s:Il Principe/Capitolo VII|cap. VII]])
*Le ingiurie si debbono fare tutte insieme, acciocchè assaporandosi meno, offendino meno; li beneficii si debbono fare a poco a poco, acciocchè si assaporino meglio. ([[s:Il Principe/Capitolo VIII|cap. VIII]])
*Perché in ogni città si trovano questi duoi umori diversi, e nascono da questo, che il [[popolo]] desidera non esser comandato nè oppresso da' grandi, e i grandi desiderano comandare e opprimere il popolo; e da questi duoi appetiti diversi surge nelle città uno de' tre effetti, o Principato, o Libertà, o Licenza. ([[s:Il Principe/Capitolo IX|cap. IX]])
*[...] quello del popolo è più onesto fine che quel de' grandi, volendo questi opprimere, e quello non essere oppresso. ([[s:Il Principe/Capitolo IX|cap. IX]])
*Ma la poca [[prudenza]] degli uomini comincia una cosa, che per sapere allora di buono non manifesta il [[veleno]] che v'è sotto, [...]. ([[s:Il Principe/Capitolo XIII|cap. XIII]])
*Essendo l'intento mio scrivere cosa utile a chi l'intende, mi è parso più conveniente andare dietro alla verità effettuale della cosa, che all'immaginazione di essa. ([[s:Il Principe/Capitolo XV|cap. XV]])
*Non ci è cosa che consumi sè stessa quanto la liberalità, la quale mentre che tu usi, perdi la facultà di usarla, e diventi o povero o vile, o, per fuggire la povertà, rapace e odioso. ([[s:Il Principe/Capitolo XVI|cap. XVI]])
*Nasce da questo una disputa: ''s'egli è meglio essere amato che [[timore|temuto]], o temuto che amato''. Rispondesi, che si vorrebbe essere l'uno e l'altro; ma perché egli è difficile, che e' stiano insieme, è molto più sicuro l'esser temuto che amato, quando s'abbi a mancare dell'un de' duoi. ([[s:Il Principe/Capitolo XVII|cap. XVII]])
*E gli uomini hanno men rispetto di offendere uno che si facci amare, che uno che si facci temere; perchè l'amore è tenuto da un vincolo di obbligo, il quale, per essere gli uomini tristi, da ogni occasione di propria utilità è rotto; ma il timore è tenuto da una paura di pena, che non abbandona mai. ([[s:Il Principe/Capitolo XVII|cap. XVII]])
*Deve nondimeno il Principe farsi temere in modo, che, se non acquista l'amore, e' fugga l'odio, perché può molto bene stare insieme esser temuto, e non odiato; il che farà, sempreché s'astenga dalla roba de' suoi cittadini, e de' suoi sudditi, e dalle donne loro. ([[s:Il Principe/Capitolo XVII|cap. XVII]])
*[...] gli uomini dimenticano piuttosto la morte del padre, che la perdita del patrimonio. ([[s:Il Principe/Capitolo XVII|cap. XVII]])
*Quanto sia laudabile in un Principe mantenere la [[fiducia|fede]], e vivere con integrità, e non con astuzia, ciascuno lo intende. Nondimeno si vede per esperienzia, ne' nostri tempi, quelli Principi aver fatto gran cose, che della fede hanno tenuto poco conto, e che hanno saputo con astuzia aggirare i cervelli degli uomini, ed alla fine hanno superato quelli che si sono fondati in su la lealtà. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*Pertanto ad un Principe è necessario saper ben usare la bestia e l'uomo. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*Essendo adunque un Principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quella pigliare la [[volpe]] e il [[leone|lione]]; perché il lione non si defende da' lacci, la volpe non si defende da' [[lupo|lupi]]. Bisogna adunque essere volpe a cognoscere i lacci, e lione a sbigottire i lupi. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*Non può pertanto un Signore prudente, nè debbe osservare la fede, quando tale osservanzia gli torni contro, e che sono spente le cagioni che la feciono promettere. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*Né mai a un Principe mancheranno cagioni legittime di colorare l'inosservanza. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*[...] sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessità presenti, che colui che [[inganno|inganna]], troverà sempre chi si lascerà ingannare. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*[...] gli uomini in universale [[giudizio|giudicano]] più agli occhi che alle mani, perché tocca a vedere a ciascuno, a sentire a' pochi. Ognuno vede quel che tu [[apparenza|pari]]; pochi sentono quel che tu sei [...]. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*[...] nelle azioni di tutti gli uomini, e massime de' Principi, dove non è giudizio a chi reclamare, si guarda al [[scopo|fine]]. Facci adunque un Principe conto di vivere e mantenere lo Stato; i [[mezzo|mezzi]] saranno sempre giudicati onorevoli, e da ciascuno lodati; [...]. ([[s:Il Principe/Capitolo XVIII|cap. XVIII]])
*[...] in [[Settimio Severo|Severo]] fu tanta virtù, che, mantenendosi i soldati amici, ancorché i popoli fossero da lui gravati, poté sempre regnare felicemente; perché quelle sue virtù lo facevano nel cospetto de' soldati e de' popoli sì mirabile, che questi rimanevano in un certo modo attoniti e stupidi, e quelli altri riverenti e satisfatti. ([[s:Il Principe/Capitolo XIX|cap. XIX]])
*[...] quelle [[Difesa|difese]] solamente sono buone, certe, e durabili, che dipendono da te proprio, e dalla virtù tua. ([[s:Il Principe/Capitolo XXIV|cap. XXIV]])
*Nondimanco, perché il nostro [[libero arbitrio]] non sia spento, giudico potere esser vero, che la [[fortuna]] sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che ancora ella ne lasci governare l'altra metà, o poco meno, a noi. Ed assomiglio quella ad fiume rovinoso, che quando ei si adira, allaga i piani, rovina gli arbori e gli edifici, lieva da questa parte terreno, ponendolo a quell'altra; ciascuno gli fugge davanti, ognuno cede al suo furore, senza potervi ostare; e benché sia così fatto, non resta però che gli uomini, quando sono tempi quieti, non vi possino fare provvedimenti e con ripari, e con argini, immodoché crescendo poi, o egli andrebbe per un canale, o l'impeto suo non sarebbe sì licenzioso, né sì dannoso.<br />Similmente interviene della fortuna, la quale dimostra la sua potenzia dove non è ordinata virtù a resistere, e quivi volta i suoi impeti, dove la sa che non sono fatti gli argini, né i ripari a tenerla. ([[s:Il Principe/Capitolo XXV|cap. XXV]])
*[...] se a uno, che si governa con rispetto e pazienza, i tempi e le cose girano in modo che il [[governo]] suo sia buono, esso viene felicitando; ma se li tempi e le cose si mutano, egli rovina, perché non muta modo di procedere. ([[s:Il Principe/Capitolo XXV|cap. XXV]])
*[...] la [[Fortuna]] è donna; ed è necessario, volendola tener sotto, batterla, ed urtarla; [...]. ([[s:Il Principe/Capitolo XXV|cap. XXV]])
*[...] era necessario che l'Italia si conducesse ne' termini presenti, e che la fusse più schiava che gli Ebrei, più serva che i Persi, più dispersa che gli Ateniesi, senza capo, senz'ordine, battuta, spogliata, lacera, corsa, ed avesse sopportato di ogni sorta rovine. ([[s:Il Principe/Capitolo XXVI|cap. XXVI]])
*[...] né può essere, dove è grande disposizione, grande difficultà; [...]. ([[s:Il Principe/Capitolo XXVI|cap. XXVI]])
===[[Explicit]]===
Quali porte se gli serrerebbono? Quali popoli li negherebbono la obbidienza? Quale invidia se gli opporrebbe? Quale Italiano gli negherebbe l'ossequio? Ad ognuno puzza questo barbaro dominio. Pigli adunque la illustre Casa Vostra questo assunto con quello animo, e con quelle speranze che si pigliano l'imprese giuste, acciocché sotto la sua insegna questa patria ne sia nobilitata, e sotto i suoi auspicii si verifichi quel detto del [[Francesco Petrarca|Petrarca]]: <br />''Virtù contro al furore<br />Prenderà l'armi; e fia il combatter corto,<br />Chè l'antico valore<br />Negli italici cuor non è ancor morto.''<ref>{{cfr}} [[Francesco Petrarca]], ''Canzoniere'', CXXVII, ''Italia mia, benché 'l parlar sia indarno'': «''Vertú contra furore | prenderà l'arme, et fia 'l combatter corto: | ché l'antiquo valore | ne gli italici cor' non è anchor morto.''»</ref>
===Citazioni su ''Il principe''===
*Il carattere fondamentale del ''Principe'' è quello di non essere una trattazione sistematica ma un libro «vivente», in cui l'ideologia politica e la scienza politica si fondono nella forma drammatica del «mito». Tra l'utopia e il trattato scolastico, le forme in cui la scienza politica si configurava fino al Machiavelli, questi dette alla sua concezione la forma fantastica e artistica, per cui l'elemento dottrinale e razionale si impersona in un condottiero, che rappresenta plasticamente e «antropomorficamente» il simbolo della «volontà collettiva». ([[Antonio Gramsci]])
*Il ''Principe'' di Machiavelli ha una concezione e visione volgare del desiderio. ([[Aldo Busi]])
*In questo manuale matematicamente limpido di una spregiudicata politica di potenza e di successo, il pensiero antitetico a quello [[Erasmo da Rotterdam|erasmico]] trova la sua formula precisa, quasi come in un catechismo. ([[Stefan Zweig]])
*Machiavelli è quel gigante di pensiero che tutti sappiamo. Tuttavia il suo ammiratissimo e giustamente celeberrimo libro ''Il principe'' non è a mio avviso un'opera così inappuntabile, così incredibilmente sottile, così perfettamente completa come la critica ha stimato e stima. Anzi, considerandola dal punto di vista dell'esattezza e dell'indagine e della compiutezza filosofica, mi risulta qua e là mancante, qua e là deludente. ([[Dario Bernazza]])
*Machiavelli sa troppo bene che un [[Marco Aurelio]] è un fenomeno raro, anzi unico, che è un'eccezione di cui è inutile tenere conto. I [[Tiberio]], i [[Nerone]], i [[Caligola]], ecco la materia della storia. Ogni principe degno di questo nome si avvicina più o meno a loro; ogni principe che conosca il proprio mestiere è un mostro dichiarato o attenuato e corretto. I suoi sudditi lo meritano. Per questo Machiavelli lo mette in guardia contro i ''pericoli della bontà''. Uno Stato non si compone né di angeli, né di agnelli: è la giungla ''organizzata''. Tale è l'idea, talora espressa, talora sottintesa, del ''Principe''. ([[Emil Cioran]])
*Sono sempre tantissimi i pirla politici che interpretano Il Principe come un trattato scientifico e non come un vaudeville rinascimentale steso da un depresso cortigiano di seconda segata. ([[Aldo Busi]])
==''Istorie fiorentine''==
===[[Incipit]]===
I popoli i quali nelle parti settentrionali di là dal fiume del Reno e del Danubio abitano, sendo nati in regione generativa e sana, in tanta moltitudine molte volte crescono, che parte di loro sono necessitati abbandonare i terreni patrii e cercare nuovi paesi per abitare. L'ordine che tengono, quando una di quelle provincie si vuole sgravare di abitatori, è dividersi in tre parti, compartendo in modo ciascuno, che ogni parte sia di nobili e ignobili, di ricchi e poveri ugualmente ripiena; di poi quella parte alla quale la sorte comanda va a cercare suo fortuna, e le due parti sgravate del terzo di loro si rimangono a godere i beni patrii.
===Citazioni===
*[...] non fu mai savio partito fare [[disperazione|disperare]] gli uomini, perché chi non spera il [[bene e male|bene]] non teme il [[bene e male|male]] [...]. ([[s:Istorie fiorentine/Libro secondo/Capitolo 14|libro secondo, cap. XIV]])
*Comincionsi le guerre quando altri vuole, ma non quando altri vuole si finiscono.<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'', cap. II, XII: «Si ricordino i prìncipi, che si cominciano le guerre quando altri vuole, ma non quando altri vuole si finiscono.»</ref> ([[s:Istorie fiorentine/Libro terzo/Capitolo 7|libro terzo, cap. VII]])
*[...] coloro che [[vittoria|vincono]], in qualunque modo vincono, mai non ne riportono [[vergogna]]. ([[s:Istorie fiorentine/Libro terzo/Capitolo 13|libro terzo, cap. XIII]])
*[...] sempre quelle [[Impresa (gesta)|imprese]] che con pericolo si cominciono si finiscono con premio, e di uno [[pericolo]] mai si uscì sanza pericolo [...]. {{NDR|[[Truismi|truismo]]}} ([[s:Istorie fiorentine/Libro terzo/Capitolo 13|libro terzo, cap. XIII]])
*Sono solamente quelle guerre giuste che sono necessarie, e quelle [[arma|armi]] sono pietose dove non è alcuna speranza fuora di quelle.<ref>{{cfr}} ''[[La mente di un uomo di Stato]]'', cap. II, IX: «Quella guerra è giusta, che è necessaria.»</ref> ([[s:Istorie fiorentine/Libro quinto/Capitolo 8|libro quinto, capitolo VIII]])
*[...] meglio [[città]] guasta che perduta [...]. ([[s:Istorie fiorentine/Libro settimo/Capitolo 6|libro settimo, capitolo VI]])
===Citazioni sulle ''Istorie fiorentine''===
*Il capolavoro storico di Machiavelli, la parte veramente geniale della sua opera, è la sezione sulla storia interna di Firenze, dagli inizi fino a circa il 1420 (2° e 3° libro) [...] nell'esposizione della storia più antica, tenuta più nella forma di uno sguardo generale che in quella di una narrazione, ebbe occasione di far fruttare per la storia le qualità che, anche tra i Fiorentini, possiede lui solo: lo sguardo ampio ed il dono di riconoscere i grandi nessi storici, e di inquadrare i fatti singoli in uno sviluppo generale. [...] basandosi sulle sue riflessioni circa i motivi che avevano prodotto l'inferiorità militare dell'Italia, ha mostrato nessi esistenti fra cose molto distanti le une dalle altre, i quali giacciono al di là dei calcoli, e perciò anche al di là dei pensieri, degli uomini della politica pratica assorbiti per lo più dalle cure del giorno. Qui Machiavelli ha pensato come storico, e non solo come politico o diplomatico.<br/>Perciò diminuì fortemente l'influenza degli individui, per lo meno l'influenza cosciente. ([[Eduard Fueter]])
*Persino la forma è qui completamente originale, tolte alcune esteriorità. Machiavelli è ancor più moderno degli umanisti. Elimina gli ultimi residui della maniera cronachistica [...] Tentò una composizione reale: i suoi libri corrispondono a raggruppamenti naturali e non sono più sezioni divise in modo puramente esteriore. Le sue introduzioni non sono più pezzi di parata appiccicati, pieni di banalità. La lingua spietatamente realistica rinunzia per lo più alle frasi di abbellimento della rettorica e dice quel che ha da dire senza circonlocuzioni. E dove il suo cuore batte, si eleva ad una eloquenza che fa apparire in tuta la loro nudità le pietose tirate dei letterati. ([[Eduard Fueter]])
==''La mandragola''==
===[[Incipit]]===
'''Callimaco''': Siro, non ti partire, io ti voglio un poco.<br>
'''Siro''': Eccomi.<br>
'''Callimaco''': Io credo che tu ti maravigliassi assai della mia subita partita da Parigi; ed ora ti maravigli sendo io stato qui già un mese senza fare alcuna cosa.<br>
'''Siro''': Voi dite il vero.
===Citazioni===
*''Perché la vita è brieve | e molte son le pene | che vivendo e stentando ognun sostiene; || dietro alle nostre voglie, | andiam passando e consumando gli anni, | ché chi il piacer si toglie | per viver con angosce e con affanni, | non conosce gli inganni | del mondo; o da quai mali | e da che strani casi | oppressi quasi sian tutti i mortali.'' ([[s:La mandragola/Canzone da dirsi innanzi alla commedia, cantata da ninfe e pastori insieme|Canzone {{small|da dirsi innanzi alla commedia, cantata da ninfe e pastori insieme}}]])
*E' non è mai alcuna cosa sì desperata, che non vi sia qualche via da poterne [[speranza|sperare]]; e benché la fussi debole e vana, e la voglia e il desiderio, che l'uomo ha di condurre la cosa, non la fa parere così. (Callimaco: [[s:La mandragola/Atto primo/Scena prima|atto I, scena I]])
*[...] quando una cosa fa per uno, si ha a credere, quando tu gliene communichi, che ti serva con fede. (Callimaco: [[s:La mandragola/Atto primo/Scena prima|atto I, scena I]])
*[...] le [[donna|donne]] si sogliono con le buone parole condurre dove altri vuole. (Siro: [[s:La mandragola/Atto secondo/Scena quinta|atto II, scena V]])
*Voi avete ad intender questo, che non è cosa più certa ad ingravidare una donna che dargli bere una pozione fatta di [[mandragora|mandragola]]. Questa è una cosa esperimentata da me dua paia di volte, e trovata sempre vera; e, se non era questo, la reina di Francia sarebbe sterile, ed infinite altre principesse di quello stato. (Callimaco: [[s:La mandragola/Atto secondo/Scena sesta|atto II, scena VI]])
*Le più caritative persone che sieno sono le donne, e le più fastidiose. Chi le scaccia, fugge e fastidii e l'utile; chi le intrattiene, ha l'utile ed e fastidii insieme. Ed è 'l vero che non è el mele sanza le mosche. (Timoteo: [[s:La mandragola/Atto terzo/Scena quarta|atto III, scena IV]])
*[...] tutte le donne hanno poco cervello; e come ne è una che sappi dire dua parole, e' se ne predica, perché in terra di ciechi chi v'ha un occhio è signore. (Timoteo: [[s:La mandragola/Atto terzo/Scena nona|atto III, scena IX]])
*[...] chi dice che gli è dura cosa l'[[attesa|aspettare]], dice el vero. (Callimaco: [[s:La mandragola/Atto quarto/Scena quarta|atto IV, scena IV]])
*E' dicono el vero quelli che dicono che le cattive compagnie conducono gli uomini alle forche, e molte volte uno càpita male cosí per essere troppo facile e troppo buono, come per essere troppo tristo. (Timoteo: [[s:La mandragola/Atto quarto/Scena sesta|atto IV, scena VI]])
*''Oh dolce [[notte]], oh sante | ore notturne e quete, | ch'i disïosi amanti accompagnate; | in voi s'adunan tante | letizie, onde voi siete | sole cagion di far l'alme beate.'' ([[s:La mandragola/Canzone dopo il quarto atto|Canzone dopo il quarto atto]])
===[[Explicit]]===
'''Timoteo''': Andianne tutti in chiesa, e quivi direno l'orazione ordinaria; dipoi, doppo l'uficio, ne andrete a desinare a vostra posta. Voi, aspettatori, non aspettate che noi usciàno piú fuora: l'uficio è lungo, io mi rimarrò in chiesa, e loro, per l'uscio del fianco, se n'andranno a casa. Valète!
===Citazioni su ''La mandragola''===
*La ''Mandragola'' di Machiavelli vale da sola forse più di tutte le commedie di Aristofane. ([[Voltaire]])
*''La Mandragola'' è la base di tutta una nuova letteratura. È un mondo mobile e vivace, che ha varietà, sveltezza, curiosità, come un mondo governato dal caso. Ma sotto queste apparenze frivole si nascondono le più profonde combinazioni della vita interiore. L'impulso dell'azione viene da forze spirituali, inevitabili, come il fato. Basta conoscere i personaggi, per indovinare la fine. Il mondo è rappresentato come una conseguenza, le cui premesse sono nello spirito o nel carattere, nelle forze che lo movono. E chi meglio sa calcolarle, colui vince. Il soprannaturale, il maraviglioso, il caso sono detronizzati. Succede il carattere. Quello che Machiavelli è nella storia e nella politica, è ancora nell'arte. ([[Francesco De Sanctis]])
*Questo frammento appartiene alla ''Mandragola'' d'Alesside (142, KOCK), dalla quale, non sapremmo per qual tramite, deve pure aver derivata qualche cosa il capolavoro del Machiavelli. Anche in essa, infatti, si trattava di una donna fatturata con la mandragola; e chi compieva l'operazione poté ben essere un antenato di Callimaco. ([[Ettore Romagnoli]])
==''La vita di Castruccio Castracani da Lucca''==
===[[Incipit]]===
E' pare, Zanobi e Luigi carissimi, a quegli che la considerano cosa maravigliosa, che tutti coloro o la maggiore parte di essi, che hanno in questo mondo operato grandissime cose, e intra gli altri della loro età siano stati eccellenti, abbino avuto il principio e il nascimento loro basso e oscuro, ovvero dalla fortuna fuora d'ogni modo travagliato; perché tutti o e' sono stati esposti alle fiere, o egli hanno avuto sì vile padre, che vergognatisi di quello si sono fatti figliuoli di Giove, o di qualche altro Dio.
===Citazioni===
*Sendo invitato a cena da Taddeo Bernardi lucchese, uomo ricchissimo e splendidissimo, e, arrivato in casa, mostrandogli Taddeo una camera parata tutta di drappi e che aveva il pavimento composto di pietre fine, le quali, di diversi colori diversamente tessute, fiori e fronde e simili verzure rappresentavano, ragunatosi Castruccio assai umore in bocca, lo sputò tutto in sul volto a Taddeo. Di che turbandosi quello, disse Castruccio: – Io non sapevo dove mi sputare che io ti offendessi meno. (pp. 277-278)
*[...] la via dello andare allo [[inferno]] era facile, poiché si andava allo ingiù e a chiusi occhi. (p. 278)
*Vedendo che uno aveva scritto sopra alla casa sua in lettere latine che Dio la guardasse dai cattivi, disse: E' bisogna che non vi entri egli. (p. 280)
==''Lettere''==
*[...] nacqui [[povertà|povero]], ed imparai prima a stentare che a godere. (dalla [[s:Lettere (Machiavelli)/Lettera II a Francesco Vettori|lettera II a Francesco Vettori]], 18 marzo 1512)
{{int|''[[s:Lettere (Machiavelli)/Lettera XI a Francesco Vettori|Lettera XI a Francesco Vettori]]''|10 dicembre 1513}}
*Magnifico ambasciatore. Tarde non furon mai grazie divine. Dico questo, perché mi pareva haver perduta no, ma smarrita la grazia vostra, sendo stato voi assai tempo senza scrivermi; ed ero dubbio donde potessi nascere la cagione. E di tutte quelle mi venivono nella mente tenevo poco conto, salvo che di quella quando io dubitavo non vi havessi ritirato da scrivermi, perché vi fussi suto scritto che io non fussi buon massaio delle vostre lettere; e io sapevo che, da Filippo e Pagolo in fuora, altri per mio conto non le haveva viste.
*E poiché la [[fortuna]] vuol fare ogni cosa, ella si vuole lasciarla fare, stare quieto e non le dare briga, e aspettar tempo che la lasci fare qualche cosa agl'huomini; e all'hora starà bene a voi durare più fatica, vegliar più le cose, e a me partirmi di villa e dire: eccomi.
*Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio; e in sull'uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali; e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch'io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro humanità mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro.
*E della fede mia non si doverrebbe dubitare, perché, havendo sempre observato la fede, io non debbo imparare hora a romperla; e chi è stato fedele e buono quarantatré anni, che io ho, non debbe poter mutare natura; e della fede e bontà mia ne è testimonio la povertà mia.
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Favola di Belfagor arcidiavolo''===
Leggesi nelle antiche memorie delle Fiorentine cose come già s'intese per relazione d'alcuno santissimo uomo, la cui vita appresso qualunque in quelli tempi viveva era celebrata, che, standosi astratto nelle sue orazioni vide, mediante quelle, come andando infinite anime di quelli miseri mortali, che nella disgrazia di Dio morivano, allo [[Inferno]], tutte o la maggior parte si dolevono, non per altro che per aver [[matrimonio|tolta moglie]], essersi a tanta infelicità condotte. Donde che Minos, e Radamanto, insieme con gli altri Infernali Giudici n'avevano maraviglia grandissima; e non potendo credere queste calunnie, che costoro al sesso femmineo davano, esser vere, e crescendo ogni giorno le querele, ed avendo di tutto fatto a Plutone conveniente rapporto, fu deliberato d'aver sopra questo caso con tutti gli Infernali Principi maturo esamine, e pigliarne dipoi quel partito, che fusse giudicato migliore per iscuoprire questa fallacia, e conoscerne in tutto la verità.
===''[[s:L'Asino (Machiavelli)|Asino]]''===
''I varj casi, la pena e la doglia<br />che sotto forma d'un [[asino|Asin]] soffersi,<br />canterò io, purché fortuna voglia.<br />Non cerco ch'Elicona altr'acqua versi,<br />e Febo posi l'arco, e la faretra,<br />e con la lira accompagni i miei versi;<br />sì perché questa grazia non s'impetra<br />in questi tempi; sì perch'io son certo,<br />che al suon d'un raglio non bisogna cetra.<br />Né cerco averne prezzo, premio o merto;<br />ed ancor non mi curo, che mi morda<br />un detrattore, o palese, o coperto,<br />ch'io so ben quanto gratitudo è sorda<br />a' preghi di ciascuno; e so ben quanto<br />de' benefizj un Asin si ricorda.''
===''Legazione al duca Valentino''===
Trovandomi io al partire di costì non molto bene a cavallo, e parendomi che la commissione mia ricercasse celerità, montai a Scarperia in poste, e ne venni senza intermissione a questa volta.<br>{{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}}
==Citazioni su Niccolò Machiavelli==
*A tanto nome, nessun elogio adeguato.
:''Tanto nomini nullum par elogium''. (inciso nel monumento eretto a Machiavelli nel 1787 in Santa Croce<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''Chi l'ha detto?'', Hoepli, 1921, pp. 52-53.</ref>)
*[[Gesù|Cristo]] ha ragione e Machiavelli vince. ([[Clemente Rebora]])
*Di Machiavelli si ricorda con proterva inesattezza l'adagio di comodo maneggio individuale secondo cui il fine giustifica i mezzi, ma si ignora che l'intero corpo della sua riflessione fa perno sulla necessità di un elemento fiduciario fra governanti e governati e sulla convinzione che solo un solido apparato militare nazionale ne sia il garante interno ed esterno. ([[Walter Barberis]])
*Dopo [[Aristotele]] e [[Polibio]], Machiavelli è il primo in cui si trovi l'avviamento ad una considerazione storico-naturale della storia. ([[Eduard Fueter]])
*Due piaghe che oggi pur troppo, spero per breve tempo, contaminano le classi più agiate e minacciano di sviare il progresso Italiano: il ''Machiavellismo'' e il ''Materialismo''. Il primo, travestimento meschino della scienza d'un Grande infelice<ref>Il Machiavelli per le disavventure incontrate come uomo «pubblico». {{NDR|Nota del curatore del libro}}</ref>, v'allontana dall'amore e dall'adorazione schietta e lealmente audace della Verità. ([[Giuseppe Mazzini]])
*Fra tutti coloro che s'immaginavano di poter costruire uno Stato, il Machiavelli è senza paragone il più grande. Egli usa delle forze esistenti come di forze vive ed attive, le alternative che ci pone dinanzi sono giuste e grandiose, e non cerca mai d'illudere né sé stesso, né gli altri. ([[Jacob Burckhardt]])
*Il mondo è divenuto più simile a quello di Machiavelli. ([[Bertrand Russell]])
*Lo snobismo è ed è sempre stato una debolezza umana di tutti i tempi e di tutti i paesi. Quando il Machiavelli era ospite di casa Gismondi, vedendo che era tenuto in poco conto, si fece mandare, a mezzo del Guicciardini, un pacco di lettere coi suggelli papali, alla vista dei quali i suoi ospiti cambiarono subito linguaggio e maniere e lo trattarono con ogni riguardo e deferenza. ([[Mario Borsa]])
*Machiavelli, che passa per il genio della politica, per me è il contrario, in quanto ritiene possibile costruire lo Stato sul delitto, è l'incarnazione del nostro infantilismo politico. ([[Augusto Guerriero]])
*Machiavelli, che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. [[Miguel de Cervantes|Cervantes]], che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà. ([[Sergio Mattarella]])
*Machiavelli è il primo grande pensatore politico italiano completamente e definitivamente affrancato da ogni dipendenza culturale dalla teologia e dalla cultura cattolica: è anche il primo pensatore politico europeo interamente laico, che non fa più ricorso alle sacre scritture, cui si riferiranno ancora [[Thomas Hobbes|Hobbes]] e [[John Locke|Locke]]. ([[Umberto Cerroni]])
*Machiavelli è un grande, solitario testimone del tramonto politico di una civiltà intellettuale altissima. Ha in sé qualcosa di [[Dante Alighieri|Dante]], appassionato politico e sdegnoso esule, e di [[Martin Lutero|Lutero]]. È l'ultima grande voce della nostra tradizione realistica e il primo riformatore moderno della coscienza italiana. ([[Umberto Cerroni]])
*Machiavelli scriveva rivolgendosi solo a un certo numero di iniziati. I dottrinari del realismo politico parlano al pubblico. ([[Georges Bernanos]])
*Non siamo un popolo né di santi né di poeti né di artisti né di navigatori: siamo un popolo di pesci in barile. Il nostro modello non è il Machiavelli del «fine che giustifica i mezzi» ma il [[Francesco Guicciardini|Guicciardini]] del «''proprio particulare''». ([[Roberto Gervaso]])
*''Quel grande | che temprando lo scettro a' regnatori | gli allòr ne sfronda, ed alle genti svela | di che lagrime grondi e di che sangue.'' ([[Ugo Foscolo]])
*Teorico politico; uomo moderno perché esterna una concezione dello [[Stato]] ribelle alla trascendenza e pensa un'arte politica organizzatrice della pratica. ([[Piero Gobetti]])
*Un'asinina lettura del Machiavelli gli attribuisce la formula: il fine giustifica i mezzi. In realtà, per Machiavelli è il fine a imporre la sua forma ai mezzi. ([[Renato Farina]])
===[[Francesco De Sanctis]]===
*Fra tanto infuriare di prose rettoriche e poetiche comparve la prosa del Machiavelli, presentimento della prosa moderna. Qui l'uomo è tutto, e non ci è lo scrittore, o ci è solo in quanto uomo. Il Machiavelli sembra quasi ignori che ci sia un'arte dello scrivere, ammessa generalmente e divenuta moda o convenzione. Talora ci si prova, e ci riesce maestro: ed è, quando vuol fare il letterato anche lui. L'uomo è in lui tutto. Quello che scrive, è una produzione immediata del suo cervello, esce caldo caldo dal di dentro, cose e impressioni spesso condensate in una parola. Perché è un uomo che pensa e sente, distrugge e crea, osserva e riflette, con lo spirito sempre attivo e presente. Cerca la cosa, non il suo colore; pur la cosa vien fuori insieme con le impressioni fatte nel suo cervello, perciò naturalmente colorita, traversata d'ironia, di malinconia, d'indignazione, di dignità, ma principalmente lei nella sua chiarezza plastica.
*Il Machiavelli va più in là. Egl'intravede una specie di fisica sociale, come si direbbe oggi, un complesso di leggi che regolano non solo gl'individui, ma la società e il genere umano. Perciò patria, libertà, nazione, umanità, classi sociali sono per lui fatti non meno interessanti che le passioni, gl'interessi, le opinioni, le forze che movono gl'individui. E se vogliamo trovare lo spirito o il significato di questa epoca, molto abbiamo ad imparare nelle sue opere. Indi è che come carattere morale, il segretario fiorentino ispira anche oggi vive simpatie in tutti gl'intelletti elevati, che sanno mirare al di là della scorza nel fondo delle sue dottrine, e come forza intellettuale, unisce alla profonda analisi del [[Francesco Guicciardini|Guicciardini]] una virtù sintetica, una larghezza di vista, che manca in quello. Lui, è un punto di partenza nella storia, destinato a svilupparsi; l'altro è un bel quadro, finito e chiuso in sé.
*Quando Machiavelli scrivea queste cose, l'Italia si trastullava ne' romanzi e nelle novelle, con lo straniero a casa. Era il popolo meno serio del mondo e meno disciplinato. La tempra era rotta. Tutti volevano cacciar lo straniero, a tutti ''puzzava il barbaro dominio'', ma erano velleità. E si comprende come il Machiavelli miri principalmente a ristorare la tempra attaccando il male nella sua radice.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Clizia|Clizia]]'', in ''Niccolò Machiavelli: Tutte le opere'', Sansoni editore, 1971.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Decennali|Decennali]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume VI, pp. 351-376.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati|Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume II, pp. 123-127.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Dell'arte della guerra|Dell'arte della guerra]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume II, pp. 177-387.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio|Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio]]'', in ''Tutte le opere di Niccolò Machiavelli'', a cura di Mario Martelli, Sansoni Editore, Firenze, 1971.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Discorso intorno alla nostra lingua|Discorso intorno alla nostra lingua]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume VI, pp. 115-130.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Favola di Belfagor arcidiavolo|Favola di Belfagor arcidiavolo]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume VI, pp. 131-141.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:I capitoli|I capitoli]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume VI, pp. 412-431.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Il Principe|Il Principe]]'', Italia, 1814.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Istorie fiorentine|Istorie fiorentine]]'', in ''Niccolò Machiavelli: Tutte le opere'', Sansoni editore, 1971.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:L'Asino (Machiavelli)|L'Asino]]'', in ''Opere di Niccolò Machiavelli'', Firenze, Gaetano Cambiagi, 1782, volume VI, pp. 377-411.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:La mandragola|La mandragola]]'', a cura di Guido Davico Bonino, Einaudi, Torino, 1964.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:La vita di Castruccio Castracani da Lucca|La vita di Castruccio Castracani da Lucca]]'', in ''Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio'', Nicolò Bettoni, Milano, 1824, pp. 243-282.
*Niccolò Machiavelli, ''[[s:Lettere (Machiavelli)|Lettere]]'', in ''Opere'', a cura di Mario Bonfantini, R. Ricciardi Editore, Milano-Napoli, 2006.
==Altri progetti==
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{{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}}
__TOC__}}
== [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] ==
Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET)
:Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET)
::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET)
:::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET)
::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET)
:::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET)
:::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET)
::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET)
{{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET)
:Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET)
::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET)
:::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST)
::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST)
:::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST)
::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST)
:::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST)
{{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST)
:{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]].
:Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori.
:In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento.
:Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST)
::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST)
:::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.»
:::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede.
:::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST)
::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST)
:::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST)
{{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST)
: {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST)
::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST)
:::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST)
::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST)
:::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST)
::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST)
{{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST)
*Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST)
:{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET)
::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET)
{{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET)
:{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET)
::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali.
::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET)
:::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente.
:::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET)
== [[Selene Calloni Williams]] ==
Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET)
:Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET)
::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET)
:::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET)
::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET)
== [[Ella Gai]] ==
Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST)
:Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST)
::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST)
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Miguel de Cervantes
0
1820
1414008
1401340
2026-05-20T22:15:14Z
~2026-30396-29
107216
/* Citazioni su Miguel de Cervantes */
1414008
wikitext
text/x-wiki
[[File:Cervantes Jáuregui.jpg|thumb|Miguel de Cervantes]]
'''Miguel de Cervantes Saavedra''' (1547 – 1616), scrittore spagnolo.
==Citazioni di Miguel de Cervantes==
*[...] [[amore]] e [[desiderio]] sono due cose diverse: ché non tutto quello che si ama si desidera, né tutto quello che si desidera si ama.
:[...] ''amor y deseo son dos cosas diferentes: que no todo lo que se ama se desea, ni todo lo que se desea se ama.''<ref>Da ''Primera parte de la Galatea, diuidida en seys libros'', Juan Gracián, Alcalá, 1585, [http://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/la-galatea--0/html/ff31109a-82b1-11df-acc7-002185ce6064_39.html IV], pp. 212-13. Edizione elettronica della Biblioteca Virtual Miguel de Cervantes.</ref>
*Da un'altra nube sbucò il gran [[Félix Lope de Vega|Lope]]<br>poeta insigne che, in versi e in prosa,<br>nessuno supera e nemmeno uguaglia.<ref>Da ''Viaggio in Parnaso''. Citato in José López Rubio, ''Lope de Vega'', traduzione di Gianni Buttafava, Mondadori, 1973.</ref>
*Diffida del bue davanti, della mula dietro, del monaco da tutte le parti.<ref>Da ''Novelle esemplari''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009, p. 251. ISBN 9788811504894</ref>
*[...] il cielo [sa] trarre dalle maggiori [[avversità]] nostre i nostri più grandi giovamenti.<ref>Da ''La spagnola inglese'', in ''Novelle esemplari'', 2013.</ref>
*[...] meglio il [[onore e disonore|disonore]] ignorato che l'[[onore e disonore|onore]] sospettato dalla gente.<ref>Da ''La forza del sangue'', in ''Novelle'', 1912.</ref>
*'''Brigida''': [...] Solo l'altro giorno ho trovato per via un poeta, che di buonissima volontà e con molta cortesia mi regalò un sonetto sulla storia di Piramo e Tisbe, e me ne promise altri trecento in mia lode.<br>'''Cristina''': Meglio sarebbe stato per te incontrare un [[Genovesi|genovese]] che ti regalasse trecento reali.<br>'''Brigida''': Già, i genovesi sono in tale abbondanza e tanto facili da attirare, come falchi allo zimbello! Adesso poi, che sono tutti abbacchiati e mosci per il decreto!<br>'''Cristina''': Senti, Brigida, di una cosa ti dico che devi esser certa: che vale di più un genovese fallito che quattro poeti interi.<ref>Da ''Il falso Biscaglino'', in ''Farse spagnole del Secolo d'oro'', traduzione di Cesco Vian, Istituto Geografico de Agostini, Novara, 1965, p. 146.</ref>
*{{NDR|[[Napoli]]}} Gloria d'Italia e ancor del mondo lustro, madre di nobiltade e di abbondanza, benigna nella pace e dura in guerra.<ref>Citato in [[Renato de Falco]], ''[http://www.tecalibri.info/D/DEFALCO-R_parlar.htm#p005 Del parlar napoletano]'', p. 85, Colonnese, Napoli, 2007 [1997]. ISBN 978-88-87501-77-3</ref>
*Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.<ref>Da ''Los trabajos de Persiles y Sigismunda''; citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013.</ref>
*[...] sciocco è, e molto sciocco colui che disvelando altrui un secreto, gli chiede ferventemente che lo celi [...].<ref>Da Miguel de Cervantes, ''Le sventure di Persile e Sigismonda'', 4 voll., traduzione di Enrico Zezon, Gabinetto letterario, Napoli, 1854, vol. II, [https://books.google.it/books?hl=it&id=9O4vUYTJ14QC&pg=PA45#v=onepage&q&f=false p. 45].</ref>
:''necio es, y muy necio, el que, descubriendo un secreto a otro, le pide encarecidamente que le calle'' [...]<ref>Da Miguel de Cervantes, ''Los trabajos de Persiles y Sigismunda'', [http://www.cervantesvirtual.com/obra-visor/los-trabajos-de-persiles-y-sigismunda--0/html/ff31b96e-82b1-11df-acc7-002185ce6064_35.html#I_36_ II, V], Biblioteca Virtual Miguel de Cervantes.</ref>
===Attribuite===
*L'onestà è la miglior politica.
:{{Spiegazione|La citazione è presente nella traduzione in lingua inglese di Pierre Antoine Motteux del ''Don Chisciotte'': «''Honesty is the best policy''» (parte II, cap. 33); essa, però, non trova alcun riscontro nell'originale in lingua spagnola. Frase idiomatica inglese<ref>{{cfr}} [https://www.merriam-webster.com/dictionary/honesty%20is%20the%20best%20policy Dizionario Merriam-Webster].</ref>, attestata come proverbio anche in italiano<ref>Francesco Grisi, ''Il grande libro dei proverbi'', Piemme, 1997, p. 205. ISBN 88-384-2710-0</ref>.}}
*Le [[Ingiuria|ingiurie]] sono sempre grandi ragioni per coloro che non ne hanno.<ref name=Gar>Citato in Francesco Giuntini, ''La sapienza per tutti'', Salani, Firenze, 1871, [https://books.google.it/books?id=KzH9pGnjPMkC&pg=PA146 p. 146].</ref>
*Nella bocca chiusa non entrano le mosche.
:{{Spiegazione|La citazione è presente in alcune traduzioni in lingua inglese del ''Don Chisciotte'': «''A close mouth catches no flies''» (parte I, cap. 25); essa, però, non trova alcun riscontro nell'originale in lingua spagnola.}}
*Non si possono prendere trote con i calzoni asciutti.
:{{Spiegazione|Proverbio spagnolo corrispondente all'italiano: «Chi vuole il pesce, bisogna che s'ammolli». In ''Don Chisciotte'' (parte II, cap. LXXI) è citato solo parzialmente: «''No se toman truchas..., y no digo más''».}}
*Sii tardo di lingua e lesto d'occhio.
:''Sé lento con la lengua y rápido con el ojo''.<ref>Citato in Arturo Ortega Blake, ''[https://books.google.it/books?id=QJIAVIKP1dgC El gran libro de las frases célebres]'', Grijalbo, 2013. ISBN 9786073116312</ref>
==''Don Chisciotte della Mancia''==
===[[Incipit]]===
<small>''Citazioni in ordine di pubblicazione.''</small><ref>In base all'anno della prima edizione di ciascuna, per il quale vedasi Patrizia Botta, ''[https://cvc.cervantes.es/literatura/aispi/pdf/bib_03/03_051.pdf La nuova traduzione italiana del Don Quijote]'', in Felice Gambin (a cura di), ''[https://cvc.cervantes.es/literatura/aispi/biblioteca_03.htm Cervantes e l'Italia: il «Don Chisciotte» del 1615]'', AISPI Edizioni, Roma, 2018, p. 51, in nota. ISBN 978-88-907897-4-8.</ref>
====Originale====
''En un lugar de la Mancha, de cuyo nombre no quiero acordarme, no ha mucho tiempo que vivía un hidalgo de los de lanza en astillero, adarga antigua, rocín flaco y galgo corredor. Una olla de algo más vaca que carnero, salpicón las más noches, duelos y quebrantos los sábados, lantejas los viernes, algún palomino de añadidura los domingos, consumían las tres partes de su hacienda. El resto della concluían sayo de velarte, calzas de velludo para las fiestas, con sus pantuflos de lo mesmo, y los días de entresemana se honraba con su vellorí de lo más fino.''
====Lorenzo Franciosini====
In una Terra della Mancia, del cui nome non me ne voglio ricordare, non è troppo, che si ritrovava un Cittadino, di quelli, che per ostentazione d'una certa grandezza, tengono lancie, e targhe antiche nella rastrelliera; un can d'aggiugnere, e un ronzin magro da passeggiare. Nel suo vitto ordinario, che era una buona pignatta di un poco più di bue, che di castrato, la sera il più delle volte, carne battuta, il Sabato frittate rognose, i Venerdì lente, e qualche piccioncino di più le Domeniche; spendeva la terza parte delle sue facultà. Il resto di esse consumava in farsi un bel saio di panno finissimo, calzoni di velluto per i dì delle feste, con un paio di pantofole dello stesso, e i giorni tra settimana, faceva il bello con un vestito di panno bigio, del più fino, che si trovasse.
====Bartolomeo Gamba====
Viveva, or non è molto, in una terra della Mancia, che non voglio ricordare come si chiami, un idalgo di quelli che hanno lance nella rastrelliera, scudi antichi, magro ronzino e cane da caccia. Egli consumava tre quarti della sua rendita per mangiare più bue che castrato, carne con salsa il più delle sere, il sabato intingolo di pecore mal capitate, lenticchie il venerdì, e qualche piccolo piccioncino di giunta le domeniche. Consumava il resto per ornarsi nei giorni di festa con un saio di scelto panno di lana, calzoni di velluto e pantofole pur di velluto; e nel rimanente della settimana faceva il grazioso, portando un vestito di rascia della più fina.
====Alfredo Giannini====
In un borgo della Mancia, che non voglio ricordarmi come si chiama, viveva non è gran tempo un nobiluomo di quelli che hanno e lancia nella rastrelliera e un vecchio scudo, un magro ronzino e un levriere da caccia. Un piatto di qualcosa, più vacca che castrato, brincelli di carne in insalata, il più delle sere, frittata in zoccoli e zampetti il sabato, lenticchie il venerdì, un po' di piccioncino per soprappiù la domenica, esaurivano i tre quarti dei suoi averi. Al resto davano fine la zimarra di castorino, i calzoni di velluto per le feste con le corrispondenti controscarpe pur di velluto. Nei giorni fra settimana poi gli piaceva vestire d'orbace del più fino.
====Ferdinando Carlesi====
In un borgo della Mancia, di cui non voglio ricordarmi il nome, non molto tempo fa viveva un gentiluomo di quelli con lancia nella rastrelliera, scudo antico, ronzino magro e can da séguito. Qualcosa in pentola, più spesso vacca che castrato, quasi tutte le sere gli avanzi del desinare in insalata, lenticchie il venerdì, un gingillo il sabato, un piccioncino ogni tanto in più la domenica, consumavano tre quarti delle sue rendite; il resto se ne andava tra una casacca di castoro con calzoni e scarpe di velluto per le feste, e un vestito di fustagno, ma del più fino, per tutti i giorni.
====Vittorio Bodini====
In un paese della Mancia, di cui non voglio fare il nome, viveva or non è molto uno di quei cavalieri che tengono la lancia nella restrelliera, un vecchio scudo, un ossuto ronzino e il levriero da caccia. Tre quarti della sua rendita se ne andavano in un piatto più di vacca che di castrato, carne fredda per cena quasi ogni sera, uova e prosciutto il sabato, lenticchie il venerdì e qualche piccioncino di rinforzo alla domenica. A quello che restava davano fondo il tabarro di pettinato e i calzoni di velluto per i dì di festa, con soprascarpe dello stesso velluto, mentre negli altri giorni della settimana provvedeva al suo decoro con lana grezza della migliore.
====Letizia Falzone====
«In un borgo della Mancia», il cui nome non mi viene a mente, non molto tempo fa viveva un cavaliere di quelli con lancia nella rastrelliera, un vecchio scudo, un ronzino magro e un levriero corridore. Un piatto più di vacca che di castrato, un tritato di carne fredda in insalata tutte le sere, frittata coi ciccioli il sabato, lenticchie il venerdì, qualche piccioncino in soprappiù la domenica, consumavano tre quarti della sua rendita. Il resto se ne andava tra un mantello di fino panno nero, calzoni di velluto per i giorni festivi, con soprascarpe della stessa stoffa, e un vestito di lana greggia della migliore per tutti i giorni.
===Citazioni===
====Prima parte====
[[Immagine:Gustave Doré - Miguel de Cervantes - Don Quixote - Part 1 - Chapter 1 - Plate 1 "A world of disorderly notions, picked out of his books, crowded into his imagination".jpg|thumb|upright=1.2|Illustrazione di [[Gustave Doré]]]]
*[...] per il poco dormire e il molto leggere gli si prosciugò il cervello, in modo che venne a perdere il giudizio. (I, 2007)
*[...] mai però fu molto quel che è [[buono]] [...]. (curato: VI, 2007)
*[...] purché avessi da mangiar bene, mangerei altrettanto bene e meglio in piedi, e da me solo, che seduto accanto a un imperatore. E anzi, per dir la verità, mi sa molto meglio quello che mangio nel mio cantuccio senza tante smorfie e complimenti, anche abbia ad essere pane e cipolla, che i tacchini di cert'altre mense dove io sia costretto a masticare adagino, a ber poco, a pulirmi ogni momento, a non starnutare né tossire se me ne venga voglia né a fare altre cose che s'accompagnano con lo star soli e liberi. (Sancho: IX, 2007)
*Ma, pur dato il caso che siano uguali le [[bellezza|bellezze]], non ne viene che abbiano ad essere uguali i desideri, perché non tutte le bellezze innamorano, essendovene di quelle che sono una gioia per gli occhi ma non soggiogano il cuore. (Marcella: XIV, 2007)
*[...] la bellezza in una donna onesta è come fuoco acceso discosto o spada aguzza; quello non brucia né quella ferisce chi non vi si avvicina. (Marcella: XIV, 2007)
*[...] i [[desiderio|desideri]] si alimentano di speranze [...]. (Marcella: XIV, 2007)
*È proprio vero, insomma, che ci vuole del tempo per arrivare a conoscere le [[persone]], e che non c'è nulla di sicuro in questo mondo. (Sancho: XV, 2007)
*Tuttavia, ti faccio osservare, fratel mio Panza — replicò don Chisciotte — che non c'è [[ricordo]] cui il tempo non cancelli, né [[dolore]] a cui la morte non metta fine. (XV, 2007)
*La sorte lascia sempre una porta aperta nelle [[disgrazie]], per mettervi riparo. (don Chisciotte: XV, 2007)
*Le [[ferita|ferite]] che si ricevono nelle battaglie conferiscono onore piuttosto che toglierlo. (don Chisciotte: XV, 2007)
*— Sappi, Sancio, che un [[uomo]] non vale più d'un altro se non [[Azione|fa]] più d'un altro. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XVIII, 2007)
*[...] non è possibile che il male e il [[Bene e male|bene]] durino a lungo: dal che ne consegue che, essendo durato molto il male, il bene è ormai vicino. (don Chisciotte: XVIII, 2007)
*[...] la bocca senza denti è come molino senza mola, e molto più conto si deve fare di un [[dente]] che di un diamante. (don Chisciotte: XVIII, 2007)
*La paura ha molti occhi, e se vede le cose di sotterra, tanto più quelle di lassù, del cielo. (XX, 2007)
*È il carattere naturale delle [[donna|donne]], questo — disse don Chisciotte: — disdegnare chi le ama e amare chi le aborrisce. (XX, 2007)
*[...] l'eccesso di confidenza che ti ho concesso ha provocato questa mancanza di rispetto. (don Chisciotte a Sancho: XX, 2011)
*— Scommetto — replicò Sancio — che vossignoria crede che io abbia fatto dal corpo mio... [[feci|qualche cosa]] che non sta bene.<br>— A rimestarla è peggio, amico Sancio — rispose don Chisciotte. (XX, 2007)
*[...] i primi impulsi non sono in potere dell'uomo. (don Chisciotte: XX, 2007)
*— Mi pare, Sancio, che non ci sia [[proverbio]] che non dica il vero, giacché son tutte sentenze ricavate appunto dalla esperienza, madre d'ogni scienza [...]. (don Chisciotte: XXI, 2007)
*[...] sii breve nei tuoi [[Discorso|discorsi]], perché nessuno ve n'ha di piacevole, se lungo. (don Chisciotte: XXI, 2007)
*Anzi io ho sentito dire — disse don Chisciotte, — che chi [[canto|canta]] scaccia malinconia. (XXII, 2007)
*[...] le [[disgrazie]] sempre perseguitano il bell'[[ingegno]]. (Ginesio: XXII, 2007)
*[...] una delle doti della [[prudenza]] è che quello che si può ottenere con le buone non si voglia avere con le cattive [...]. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XXII, 2007)
*[...] è proprio di gente bennata l'essere riconoscente dei [[Beneficio|beneficî]] che si ricevono ed uno dei peccati che più offende Dio è l'[[ingratitudine]]. (don Chisciotte: XXII, 2007)
*[...] la [[sfortuna|malasorte]] però, la quale a giudizio di coloro che non sono illuminati dalla vera fede, ogni cosa guida, prepara e regola a suo modo. (XXIII, 2007)
*[...] [[Beneficenza|fare del bene]] ai villani è come gettare acqua nel mare. (don Chisciotte: XXIII, 2011)
*[...] ritirarsi non è fuggire, né aspettare è assennatezza quando il pericolo sorpassa la speranza. (Sancho: XXIII, 2007)
*[...] chi cerca l'[[impossibilità|impossibile]] è giusto che gli sia rifiutato quel che è possibile [...]. (XXIII, 2007)
*[...] è pur conforto nelle [[disgrazie]] trovare chi se ne condolga. (don Chisciotte: XXIV, 2007)
*[...] che un cavaliere errante divenga [[Follia|matto]] avendone motivo, non c'è né merito né grazie da rendere; il nodo della questione sta in perdere il senno senza un perché e nel far comprendere alla mia dama, che se a freddo faccio questo, cosa sarei capace di fare a caldo? ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XXV, 2007)
*[...] quello che a te [[apparenza|pare]] catinella di barbiere a me pare l'elmo di Mambrino, e ad un altro parrà un'altra cosa. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XXV, 2007)
*[...] il fare una cosa per un'altra è lo stesso che [[mentire]]. (don Chisciotte: XXV, 2007)
*Ah, pazzo, ch'io sono! Ora che mi trovo lontano e fuori del pericolo, dico che dovevo fare quel che non feci! (Cardenio: XXVII, 2007)
*[...] la [[morte]] che ci coglie a un tratto fa subito finire il dolore, ma quella che si prolunga nei tormenti uccide di continuo senza spegner la vita. (Cardenio: XXVII, 2007)
*Con la sua sparizione si addensò la notte della mia tristezza, tramontò il sole della mia gioia, rimasero senza luce gli occhi miei, senza più ragionare la mia mente. (Cardenio: XXVII, 2007)
*Oh [[memoria]], mortale avversaria della mia pace! (Cardenio: XXVII, 2007)
*[...] la [[musica]] calma gli animi sconvolti e mitiga i travagli dello spirito. (Dorotea: XXVIII, 2007)
* [...] la buona e vera [[amicizia]] non può né deve esser mai sospettosa [...]. (XXXIII, 2007)
*''È la donna un vetro, inver, | Che non s'ha a provar perciò | Se si può spezzare o no, | Ché potria tutto accader.'' (XXXIII, 2007)
* [...] la [[amore|passione amorosa]] si vince soltanto col fuggirla [...]. (XXXIV, 2007)
*[...] tanto più la bramata felicità tormenta quanto più è vicina la speranza di raggiungerla [...]. (Lotario: XXXIV, 2007)
*[...] la vera [[nobiltà]] consiste nella virtù [...]. (Dorotea: XXXVI, 2007)
*[...] le [[arma|armi]] [...] hanno per oggetto e fine la [[pace]], cioè, il maggior bene che gli uomini possono deisderare in questa vita. (don Chisciotte: XXXVII, 2007)
*[...] quanti di meno sono i premiati per causa della [[guerra]] che non i morti in essa? (don Chisciotte: XXXVIII, 2007)
*[...] raramente, o mai, accade il [[Bene e male|bene]] puro e semplice senz'essere accompagnato o seguito da qualche [[Bene e male|male]] che lo turbi e scompigli [...]. (schiavo: XLI, 2007)
*''Se le sue glorie Amor vende costose | Ha ragione ed il suo traffico è giusto, | Ché non ci sono gioie più preziose | Di quelle valutate dal suo gusto, | Ed è cosa evidente | Che non val ciò che poco costa o niente.'' (XLIII, 2007)
*[...] ognuno è figlio delle sue [[azione|azioni]]; e, perché uomo, posso ben {{Sic|doventar}} papa. (Sancho: XLVII, 2007)
*[...] la [[virtù]] più è perseguitata dai cattivi che amata dai buoni. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XLVII, 2007)
*[...] non essendo possibile che l'arco stia sempre teso né che la debole natura umana possa sostenersi senz'alcun lecito spasso. (don Chisciotte: XLVIII, 2007)
*[...] al [[Povertà|povero]] è impossibile dimostrare con alcuno la virtù della generosità per quanto la possegga in sommo grado; e la [[generosità]] che consiste soltanto nel desiderio è cosa morta, come è morta la fede senza le opere. (don Chisciotte: L, 2007)
*[...] so solamente questo: potessi io avere così presto la contea come saprei reggerla! poiché ho tanta anima quanto un altro e tanto corpo quant'altri mai; e che sarei io altrettanto re del mio stato quanto ogni altro del suo; e una volta che lo fossi, farei quel che volessi; e facendo quel che volessi, farei a piacer mio; e facendo a piacer mio, sarei contento; e quando uno è contento, non ha altro da desiderare; e non avendo altro da desiderare, è bell'e finita [...]. (Sancho: XLVIII, 2007)
====Seconda parte====
[[Immagine:Don Quichotte Honoré Daumier.jpg|thumb|''Don Chisciotte e Sancho Panza'' (Honoré Daumier, 1868 ca.)]]
*[...] le [[Ingiuria|ingiurie]] suscit[a]no anche negli animi più umili la [[collera]] [...]. (''Prologo al lettore'', 2007)
*[...] il [[soldato]] fa più bela figura magari morto nel combattimento che sano e salvo nella fuga. (''Prologo al lettore'', 2007)
*[...] l'[[abbondanza]] delle cose, anche se buone, fa che non siano pregiate, mentre la scarsezza, magari delle cattive, conferisce loro certo valore. (''Prologo al lettore'', 2007)
*— Vedi, Sancio — disse don Chisciotte: — dovunque sia la [[virtù]] in grado eminente, è perseguitata. (II, 2007)
*[...] poiché le [[libri|opere stampate]] sono prese in esame con tutta comodità, facilmente se ne vedono tutte le manchevolezze e tanto più sono attentamente vagliate quanto maggiore è la fama di chi le compose. (Sansone: III, 2007)
*[...] certuni dicono: «Mai [[Sequel|seconde parti]] furon buone» [...]. (Sansone: IV, 2007)
*[...] i [[Lavoro|lavori]] fatti in fretta e furia non si compiono mai con la perfezione che si richiede. (Sancho: IV, 2007)
*[...] io ho sentito dire (e, credo proprio dal mio padrone, se non ricordo male), che fra i due estremi, codardia e temerità, c'è quel di mezzo, cioè, la prodezza. (Sancho: IV, 2007)
*Ognuno è come Dio l'ha fatto e spesso spesso è magari peggio. (IV, 2007)
*[...] chi non sa godere della [[fortuna]] quando gli si presenta, non si deve lamentare se poi gli sfugge. (Sancho: V, 2007)
*Il miglior condimento che ci sia è la [[fame]] [...]. (Teresa: V, 2007)
*[...] non fa felice il possessore delle [[ricchezza|ricchezze]] il possesso di esse ma lo spenderle, e non già lo spenderle comunque, ma il saperle bene spendere. (don Chisciotte: VI, 2007)
*[...] alla fine della via ampia e spaziosa del [[Virtù e vizi|vizio]], c'è la morte, in fondo invece al sentiero della virtù, angusto e difficile, c'è la vita [...]. (don Chisciotte: VI, 2007)
*Molti pochi fanno un assai. (VII, 2007)
*Oh, [[invidia]], radice di mali infiniti e tarlo delle virtù! Tutti i vizi, Sancio, recano seco un non so che di diletto, ma quello dell'invidia non reca se non dispiaceri, rancori e ire. (don Chisciotte: VIII, 2007)
*[...] non tutti possiamo esser frati, e molte sono le vie per le quali Dio conduce i suoi al cielo [...]. (don Chisciotte: VIII, 2007)
*— Dio ci metterà riparo — disse Sancio; — perché Dio manda il male e poi la medicina; nessuno sa quel che sarà; di qui a domani ci sono molte ore, e in un'ora, magari in un momento, vien giù la casa; io ho visto piovere e splendere il sole quasi a un medesimo punto [...]. (XIX, 2007)
*Orbene, a tutto c'è rimedio meno che alla [[morte]], sotto il giogo della quale tutti si deve passare, per quanto, quando la vita finisce, ci dispiaccia. Questo mio [[padrone]] ho visto da mille prove che è un matto da legare, e anche io, del resto, non gli rimango punto indietro, perché, se è vero il proverbio che dice «dimmi con chi vai e ti dirò chi sei» e l'altro «non donde nasci, ma donde pasci», sono più matto di lui perché lo seguo e lo [[servo]]. (Sancho: X, 2007)
*— Signore, la [[malinconia]], in verità, non fu fatta per le bestie, ma per gli uomini; se però gli uomini si fanno troppo prendere da essa, {{Sic|doventano}} bestie. (Sancho: XI, 2007)
*[...] [[Somiglianza|rassomigliate]], come un uovo si rassomiglia a un altro uovo [...]. (Cavaliere dagli Specchi: XIV, 2007)
*[...] l'[[arte]] non è al di sopra della natura, sì la fa più perfetta [...]. (don Chisciotte: XVI, 2007)
*Né crediate, signore, che io qui chiami volgo solamente la gente [[plebe|plebea]] ed umile, perché chiunque sia ignorante, sia magari signore e principe, può e dev'essere annoverato tra il volgo. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XVI, 2007)
*La [[penna]] è la lingua dell'anima. (don Chisciotte: XVI, 2007)
*[...] la valentia che confina con la temerità, più ha di pazzia che di coraggio. (nobiluomo: XVII, 2007)
*— Insomma, Sancio — disse don Chisciotte — si vede bene che sei un contadino e di quelli che dicono: [[Conformismo|Viva chi vince]]! (XX, 2007)
*Due soli lignaggi ci sono nel mondo, come diceva una mia nonna, cioè, l'avere e il non avere. (XX, 2007)
*[[Predica]] bene chi vive bene. (XX, 2007)
*[...] il fondamento più sicuro nel mondo è il [[denaro]]. (Sancho: XX, 2007)
*[...] l'[[amore]] e la [[guerra]] sono una stessa cosa, e come nella guerra è lecito e comunemente praticato fare uso di astuzie e di stratagemmi per vincere il nemico, così nei contrasti e nelle rivalità amorose si ritengono per buoni gl'imbrogli e i raggiri messi in opera per conseguire il fine desiderato, purché non siano in pregiudizio e disdoro dell'oggetto amato. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XXI, 2007)
*[...] la [[bellezza]], di per sé, attrae il desiderio di quanti la rimirano e la sanno stimare [...]. (don Chisciotte: XXII, 2007)
*[...] più arrecano danno all'onore delle [[donna|donne]] la troppa scioltezza e la troppa franchezza in pubblico che non le cattive azioni in privato. (don Chisciotte: XXII, 2007)
*[...] tutti i [[Piacere|godimenti]] di questa vita passano come ombra e sogno, o appassiscono come il fiore del campo. (don Chisciotte: XXII, 2007)
*[...] i [[Paragoni|confronti]] sono odiosi, e perciò non c'è da confrontare uno con un altro. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XXIII, 2007)
*[...] siccome [[Inesperienza|non sei esperto]] delle cose del mondo, tutto ciò che è un po' difficile ti pare impossibile [...]. (don Chisciotte a Sancho: XXIII, 2007)
*— Non fugge chi si ritira<ref>{{Cfr}} quanto detto sopra da Sancho: «[...] ritirarsi non è fuggire [...]».</ref> — rispose Don Chisciotte; — perché devi sapere, Sancio, che il valore non basato sulla prudenza si chiama [[temerarietà]]<ref>Cfr. quanto detto sopra da Sancho: «[...] fra i due estremi, codardia e temerità [...].»</ref> e le prodezze del temerario meglio vanno attribuite alla buona fortuna che al suo coraggio. (XXVIII, 2007)
*Asino sei, asino sarai e asino finirai quando si compirà il corso di tua vita; perché ritengo che prima questa giungerà al suo ultimo termine che tu t'accorga e comprenda d'essere una bestia. {{NDR|[[Insulti dai libri|insulto]]}} (don Chisciotte a Sancho: XXVIII, 2007)
*[...] non v'ha padre o madre a cui paiano brutti i [[figlio|figli]]; il quale inganno più spesso si riscontra fra coloro che esibiscono i parti del loro ingegno. (don Chisciotte: XXVIII, 2007)
*[...] a quanto ho sentito dire dal mio signore, più vale il [[Reputazione|buon nome]] che le ricchezze. (Sancho: XXX, 2007)
*[...] nuovo buffone e vecchio imbecille [...]. {{NDR|[[Insulti dai libri|insulto]]}} (don Chisciotte a Sancho: XXXII, 2011)
*La [[caccia]] è un'immagine della guerra: vi si usano stratagemmi, astuzie, insidie per vincere senza averne danno, il nemico; vi si soffrono freddi intensissimi e calori insopportabili; vi si hanno in dispregio l'ozio e il sonno, le forze di chi la pratica vi acquistano nuovo vigore e agilità le membra; insomma, è un esercizio che può farsi senza danno d'alcuno e con diletto di molti. (duca: XXXIV, 2007)
*— Signora, dove c'è [[musica]] non ci può essere cosa cattiva. (Sancho: XXXIV, 2007)
*Ah, me sventurata! Quale pazzia o quale insensatezza mi trasporta a raccontare le [[colpa|colpe]] altrui, mentre tanto ho da dire delle mie? (contessa Triffaldi: XXXVIII, 2007)
*[...] cercare pere sull'olmo. {{NDR|[[Modi di dire dai libri|modo di dire]]}} (Sancho: XL, 2007)
*[...] Dio sopporta i [[cattiveria|cattivi]], ma non poi sempre sempre. (don Chisciotte: XL, 2007)
*[...] gli uffici e le grandi cariche altro non sono che un profondo golfo di agitazioni. (don Chisciotte: XLII, 2007)
*[...] tu devi fissare lo sguardo della mente in chi tu sei, procurando di [[Conosci te stesso|conoscere te stesso]]: la conoscenza più difficile che possa immaginarsi. (don Chisciotte: XLII, 2007)
*[...] egli {{NDR|Don Chisciotte}} svariava soltanto quando lo toccavano sulla cavalleria, mentre negli altri ragionamenti mostrava di aver chiara e libera l'intelligenza: cosicché ogni momento le sue azioni smentivano il senno e il suo senno smentiva le sue azioni. (XLIII, 2007)
*[...] la trascuratezza nel [[Vestito|vestire]] rivela un animo negligente [...]. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XLIII, 2011)
*Abbi il passo lento, parla pacatamente, ma non in modo che paia che tu ascolti te stesso: ogni affettazione è cattiva. (don Chisciotte: XLIII, 2007)
*[...] il troppo [[vino]] né serba segreti né mantiene promesse. (don Chisciotte: XLIII, 2007)
*[...] stivare e infilzare [[proverbi]] a casaccio rende cascante e volgare la conversazione. (don Chisciotte: XLIII, 2007)
*[...] la [[diligenza]] è madre della buona fortuna, mentre la [[pigrizia]], sua nemica, non raggiunse mai la meta di un onesto desiderio. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: XLIII, 2007)
*[...] né può esservi brio dove non è intelligenza [...]. (XLIV, 2007)
*[...] un disinganno a tempo vuol essere rimedio efficace nei principî d'[[amore]]. (don Chisciotte: XLVI, 2007)
*Mi è successo un fatto che credo mi farà cadere in disgrazia di questi signori; ma quantunque ciò sia per me di molto peso, non me ne importa nulla, poiché alla fin fine, debbo prima adempiere la mia missione che il piacer loro, conformemente a quel che suol dirsi: ''amicus Plato, sed magis amica veritas''. (don Chisciotte: LI, 2007)
*«Pensare che le cose di questa vita abbiano da durar sempre ferme in un punto è pensare inutilmente; sembra anzi che la vita giri tutto a tondo, vo' dire torno torno: la primavera segue l'estate, l'estate l'autunno, l'autunno segue l'inverno, l'inverno la primavera, e così torna il tempo a roteare ininterrottamente; sola la vita umana corre alla sua fine più veloce del vento, senza aspettare di rinnovarsi, se non sia nell'altra che non ha confini che la limitino.» (parole attribuite all'immaginario filosofo maomettano Cide Harmete: LIII, 2007)
*[...] uscendo io di qua, da come ne esco, nudo, non occorre altra prova per far capire che ho [[governo|governato]] da angelo. (Sancho: LIII, 2007)
*[...] voler legare le lingue dei [[Maldicenza|maldicenti]] è come voler mettere porte alla campagna. (don Chisciotte: LV, 2011)
*[...] se il governatore vien via ricco dal suo governo, di lui si dirà che è stato un ladro; e se vien via povero, che è stato un dappoco e uno stupido. (don Chisciotte: LV, 2007)
*[...] [[Amore]] è invisibile ed entra ed esce di dove vuole, senza che nessuno gli chieda conto di quel che fa. (LVI, 2007)
*[...] a me sembra che il [[Traduzione|tradurre]] da una lingua in un'altra [...] sia come guardare gli arazzi fiamminghi da rovescio, ché, sebbene le figure si vedano, sono però piene di filamenti che le fanno confuse sì che non appaiono nitide e a vivi colori come da diritto. (don Chisciotte: LVII, 2007)
*— La [[libertà]], Sancio, è uno dei più preziosi doni che i cieli abbiano mai dato agli uomini; né i tesori che racchiude la terra né che {{Sic|cuopre}} il mare sono da paragonare ad essa; per la libertà, come per l'onore, si può e si deve mettere a repentaglio la vita; la schiavitù invece è il peggiore dei mali che agli uomini possono toccare. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: LVIII, 2007)
*— È possibile, Sancio, che ci sia uno in tutto l'orbe terraqueo il quale non affermi che sei stupido e di stupidaggini foderato, con in più non so quali frange di maligno e di birbante? {{NDR|[[Insulti dai libri|insulto]]}} (don Chisciotte: LVIII, 2007)
*[...] fino alla [[Vita e morte|morte]], tutto è [[Vita e morte|vita]] [...]. (Sancho: LIX, 2011)
*Io, Sancio, nacqui per vivere morendo, e tu per morire mangiando. (don Chisciotte: LIX, 2007)
*[...] molte volte suole scappare la [[pazienza]] quando la stancano le [[offesa|offese]]. ([[Alonso Chisciano|don Chisciotte]]: LIX, 2007)
*[...] val meglio una buona [[speranza]] che un cattivo avere. (Sancho: LXV, 2007)
*[...] questa che va attorno col nome di [[Fortuna]] è una femmina ubriaca e capricciosa e soprattutto cieca, così da non vedere quel che fa né sapere chi rovescia né chi innalza. (Sancho: LXVI, 2007)
*[...] dove vi è molto [[amore]], non suole esserci molta disinvoltura. (LXVI, 2011)
*[...] benedetto chi inventò il [[sonno]], copertoio di tutti gli umani pensieri, vivanda che leva la fame, bevanda che scaccia la sete, fuoco che riscalda il freddo, freddo che tempera l'ardenza, e, insomma, moneta universale con la quale si compra tutto, bilancia e peso che fa uguale il pastore al re e il sempliciotto all'avveduto. Una cosa solamente ha di male il sonno, a quanto ho sentito dire, ed è che somiglia alla morte, poiché da un addormentato a un morto c'è molto poca differenza. (Sancho: LXVIII, 2007)
*[...] il [[sogno]] è sollievo delle infelicità per coloro che, quando son desti, le provano. (Sancho: LXX, 2007)
*— E mi dica vossignoria, signor Àlvaro, somiglio io in qualche cosa a cotesto tale don Chisciotte che dice? (LXXII, 2007)
*[...] le cose umane non sono eterne, ma vanno sempre declinando dai loro inizi sino ad arrivare all'ultima fine, specialmente le vite degli uomini [...]. (LXXIV, 2007)
*{{NDR|[[Ultime parole dai libri|Ultime parole]]}} [...] prego vivamente i nominati signori esecutori testamentari che se la buona sorte li portasse a conoscere l'autore che si dice abbia composto una storia, la quale va attorno col titolo di ''Seconda parte delle prodezze di don Chisciotte della Mancia'', gli chiedano da mia parte, il più fervidamente ch'esser possa, che perdoni se io, senza pur pensarlo, gli ho dato occasione di scrivere tante e tante scempiaggini quante in essa ne ha scritte, poiché parto da questa vita con lo scrupolo di avergli dato motivo a scriverle. (LXXIV, 2007)
===[[Explicit]]===
"Per me sola nacque don Chisciotte, ed io per lui; egli ha saputo oprare, ed io scrivere; noi soli siamo due in uno, nonostante e a dispetto del falso e tordesigliesco scrittore che si arrischiò o si arrischierà a scrivere con grossolana e spuntata penna di struzzo le imprese del mio valoroso cavaliere, perché non è peso per le sue spalle, né tema per il suo costipato ingegno; e anzi l'avvertirai, se mai ti capitasse di conoscerlo, che lasci riposare nella tomba le stanche e ormai marcite ossa di don Chisciotte, e non cerchi di portarlo, contro ogni diritto della morte, nella Vecchia Castiglia, tirandolo fuori dalla fossa in cui realmente e veramente giace, lungo lungo, nell'impossibilità di fare una terza spedizione e una nuova uscita; che per farsi beffa di tutte quelle che fecero quei cavalieri erranti, son sufficienti le due che fece lui, con tanto spasso e consenso delle genti che ne hanno avuto notizia sia in questi che negli stranieri regni. E con ciò terrai fede alla tua cristiana professione, consigliando bene chi ti vuol male, e io resterò soddisfatto e fiero d'essere stato il primo a godere per intiero i frutti dei suoi scritti, come volevo, che altro non è stato il mio intento che quello di far odiare dagli uomini le bugiarde e assurde storie dei libri di cavalleria, che ad opera di quelle del mio autentico don Chisciotte van barcollando, e finiranno per cadere del tutto, senza alcun dubbio." ''Vale''
{{NDR|Miguel de Cervantes, ''Don Chisciotte della Mancia'', traduzione di Vittorio Bodini, Einaudi Tascabili 1994. ISBN 8806126199}}
===Citazioni su ''Don Chisciotte della Mancia''===
*Allegorizza la vita di ogni uomo che non voglia solo preoccuparsi del proprio benessere personale come gli altri, ma persegua un fine oggettivo, ideale, che si è impadronito del suo pensiero e della sua volontà; per il che poi certo viene guardato in questo mondo come un essere strano. ([[Arthur Schopenhauer]], ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'')
*Ci troviamo di fronte a un interessante fenomeno: un eroe letterario che gradualmente perde contatto col libro che l'ha prodotto; che abbandona la patria, che abbandona lo scrittoio del suo autore per vagabondare nell'universo dopo aver vagabondato per la [[Spagna]]. In definitiva, don Chisciotte è più grande oggi di quanto lo fosse nel grembo di Cervantes. Ha cavalcato per trecentocinquanta anni nelle giungle e nelle tundre del pensiero umano – guadagnando in vitalità e statura. Non ridiamo più di lui. Il suo blasone è la pietà, il suo vessillo la bellezza. L'unica cosa che conta è il suo essere gentile, generoso, puro, solitario e valoroso. La parodia è diventata pietra di paragone. ([[Vladimir Nabokov]])
*Don Chisciotte non cerca di evadere anch'egli, anche praticamente, dal tritume e dalla standardizzazione della vita quotidiana di un villaggio spagnolo? ([[Antonio Gramsci]])
*E così questo primo grande romanzo della letteratura universale si colloca all'inizio del tempo in cui il Dio del cristianesimo incomincia a lasciare il mondo; in cui l'uomo cade in solitudine e riesce a trovare il senso e la sostanza solo in un'anima, la sua, il cui domicilio è irreperibile; in cui il mondo, sganciato dal vincolo paradossale che lo teneva unito a un aldilà attualizzato, cade in balia della sua immanente insensatezza; in cui la potenza dell'esistente – inasprita dal progressivo degradarsi dei nessi utopici a mere entità – cresce fino ad assumere proporzioni inaudite e conduce una lotta furibonda e senza meta apparente contro la marea montante di quelle forze ancora inconcepibili, ancora incapaci di autorivelarsi e impregnare il mondo. ([[György Lukács]])
*Il Chisciotte non è tanto "scritto" quanto "detto", steso senza sottostare alle costrizioni della scrittura, ma lasciando correre la penna come se fosse la voce, quindi con lo stile della lingua quotidiana e contro la lingua letteraria. Le persone e le cose, viste sotto il prisma domestico della vita, da una prospettiva familiare, vivono sul piano dell'esperienza di ogni giorno: avere elevato questa esperienza comune a norma della finzione romanzesca rappresenta un momento di capitale importanza nell'avventura letteraria europea. ([[Francisco Rico]])
*In tutto il mondo non c'è nulla di più profondo e forte di questa opera poetica. Per ora, è l'ultima parola detta dal pensiero. E se finisse la terra, e lassù da qualche parte chiedessero alla gente: "Avete capito la vostra terra, e che cosa ne avete concluso?". Allora uno potrebbe porgere in silenzio il ''Don Chisciotte'': "Ecco le mie conclusioni sulla vita: potete per questo giudicarmi?" ([[Fëdor Dostoevskij]])
*L'antitesi nel Cervantes è nell'opposizione fra il mondo moderno e l'antico; in lui il mondo moderno è il rappresentato: e la cavalleria è un sogno del passato e la fissazione d'un pazzo. II Don Chisciotte è il mondo moderno che burlando la Cavalleria comincia ad acquistar coscienza di sé. Ciò che distingue il mondo moderno dal cavalleresco è il buon senso, la realtà, il positivo. Da questo buon senso è nato il mondo moderno ossia scientifico, ossia sperimentale. ([[Francesco De Sanctis]])
*L'essenziale è non morire. Non morire! Non morire! Questa è l'ultima radice della follia chisciottesca. Ansia di vita, ansia di vita eterna ti dette l'immortalità. [[Don Chisciotte]] mio, il sogno della tua vita fu ed è il sogno di non morire. ([[Miguel de Unamuno]])
*La disgrazia di Don Chisciotte non è la sua fantasia, è Sancho Pancia. ([[Franz Kafka]])
*La più modesta azione quotidiana suppone immaginare un progetto e confrontarlo con le limitazioni e i condizionamenti imposti dalle circostanze: alla fine, è questa la storia che ci racconta Cervantes, concretandola in una trama e – a cominciare da Don Chisciotte – in alcuni personaggi, con ineguagliata capacità di seduzione. ([[Francisco Rico]])
*La più rude lettura che io conosca; lo lessi nelle ferie estive e tutta la mia sofferenza personale mi sembrò ne fosse impicciolita, degna tutt'al più che se ne ''ridesse''. ([[Friedrich Nietzsche]])
*Lodato sia don Chisciotte! Che seppe con tanto anticipo di secoli riconoscere un furibondo gigante sotto la maschera di un innocente mulino. ([[Gesualdo Bufalino]])
*Paragonato ad altri libri classici (l'Iliade, l'Eneide, la Farsaglia, la Commedia dantesca, le tragedie e le commedie di Shakespeare) il Don Chisciotte è realista; questo realismo, però, differisce essenzialmente da quello cui dette vita il secolo XIX. Joseph Conrad poté scrivere che escludeva dalla sua opera il soprannaturale, perché ammetterlo equivaleva a negare che il quotidiano fosse meraviglioso: ignoro se Miguel de Cervantes condividesse tale intuizione, ma so che nel Don Chisciotte egli contrappose un mondo immaginario poetico a un mondo reale prosaico. Conrad ed Henry James fecero argomento romanzesco della realtà perché la giudicavano poetica; per Cervantes il reale e il poetico sono antinomie. ([[Jorge Luis Borges]])
*Poche le opere tanto generose come il ''Don Chisciotte''. Si direbbe che vi sono libri ingrossati dalla cupidigia e libri ingranditi dalla generosità. Senza alcun dubbio, il ''Don Chisciotte'' è tra questi ultimi; si estende per pagine e pagine, ma non per fare con esse un libro, bensì per disfarlo, proprio perché non sia un libro, per far sì che la letteratura, in esso, resti spezzata, sorpassata, tralasciata. Perché il ''Don Chisciotte'' è scritto non già contro i libri di cavalleria – quale errore! – ma contro i libri, contro il libro, così come il quadro ''Las Meninas'' fu dipinto contro i quadri, anzi, contro la pittura. ([[Ramón Gaya]])
*Quello che è prodigioso nel Don Chisciotte è la totale assenza di artificio e la continua fusione di illusione e realtà, che ne fanno un libro così comico e così poetico. ([[Gustave Flaubert]])
*Un plotone di Don Chisciotte farebbe paura; invece un Cavaliere solitario e anacronistico, fuor di senno e di tempo, accompagnato solo dal suo fido scudiero e da un grappolo di sogni, miti e allucinazioni suscita un nugolo di sentimenti: riso, tenerezza pietà e nostalgia. La solitudine è la sua follia ma è anche la nostra salvezza. Il suo irrealismo cavalleresco lo destina alla sconfitta storica e alla gloria letteraria. In palio per Don Chisciotte non c'è la conquista del potere e il dominio del mondo, ma il favore di Dulcinea del Toboso e dei suoi ammiratori. ([[Marcello Veneziani]])
==''Il dottor Vetrata''==
===[[Incipit]]===
Passeggiando due studenti di signorile casata sulle rive del Tórmes, vi trovarono a dormire sotto un albero un ragazzo di un undici anni, vestito alla contadina. Ordinato a un servo di svegliarlo, quello lo svegliò, ed essi gli domandarono di dov'era e com'era che dormiva in quel luogo solitario. Al che il ragazzo rispose che il nome del suo paese se l'era dimenticato e che andava a Salamanca in cerca di un padrone da servire a patto soltanto che lo facesse studiare.<ref name=novelle1912>Da ''Novelle'', 1912.</ref>
===Citazioni===
*Alla fine, esausti per le veglie, fradici e con le occhiaie, giunsero alla bellissima e splendida città di [[Genova]] e qui, dopo essere sbarcati nella sua darsena riparata e dopo aver fatto visita ad una chiesa, il capitano e tutta la brigata ripararono in un'osteria dove annebbiarono il ricordo di tutte le burrasche passate con il ''gaudeamus'' presente. [...] Il buon Tomás ebbe modo di ammirare anche i biondi capelli delle [[Donne genovesi|genovesi]], l'eleganza e la cortesia degli uomini, l'ammirevole bellezza della città che sembrava avere le case incastonate su per quelle rocce come diamanti nell'oro. (2002; pp. 237-238)
*L'onore del padrone rivela quello del [[Servitù|servo]]. Quindi guarda chi servi e vedrai che onore hai. (1912)
*[...] disse che i buoni pittori imitavano la natura, ma che quelli cattivi la vomitavano. (2013)
*C'era sul marciapiede di San Francesco un crocchio di genovesi e, passando egli di là, uno di loro lo chiamò e gli disse:<br>– Venga qua, signor Vetrata, e ci conti un po' qualcosa.<br>Egli rispose:<br>– No, non vorrei che i miei conti venissero poi registrati a [[Genova]]. (2002; p. 256)
==''La conversazione dei cani''==
===[[Incipit]]===
Usciva dall'Ospedale della Resurrezione, che si trova a Valladolid fuor dalla Porta del Campo, un soldato, il quale, siccome la spada gli serviva da bastone e aveva le gambe secche e il viso giallo, mostrava chiaramente che, per quanto non facesse ancora troppo caldo, doveva aver sudato in venti giorni tutti gli umori maligni che forse s'era buscato in un'ora.<ref name=incipit/>
===Citazioni===
*[...] dalla [[lingua]] dipendono i maggiori guai della vita umana. (Scipione; 1912)
*[...] ne va in rovina piú di quei che si [[Fiducia|fidano]] che di quei che han prudenza. Ma il mal'è che è impossibile viver bene nel mondo se non ci si fida e affida. (Scipione; 1912)
*[...] l'[[umiltà]] è la base e il fondamento d'ogni virtú e [...] senza di essa nessun'altra è tale; spiana ostacoli, supera difficoltà ed è un mezzo che conduce sempre a glorioso fine. I nemici te li fa amici; raffrena la collera negli sdegnati e scema la tracotanza negli altezzosi; è madre della modestia e sorella della moderazione; di fronte ad essa, insomma, i vizi non valgono a fermare vantaggioso trionfo, perché si smussano e si spuntano le frecce del male contro la mitezza e la mansuetudine dell'umile. (Berganza; 1912)
*Di rado o mai si soddisfa l'[[ambizione]] senza danno del terzo. (Scipione; 1912)
*[...] il [[viaggiare]] per diversi paesi e il trattare con diverse genti fa gli uomini avveduti. (Berganza; 1912)
*{{NDR|la [[fortuna]]}} la trova chi muta luogo. (Berganza; 1912)
*[...] il [[consiglio]] del [[povero]], per buono che sia, non è stato mai accolto [...]. (Scipione; 1912)
==''La zingarella''==
===[[Incipit]]===
[[Zingari]] e zingare pare che siano nati, in questo mondo, soltanto per esser ladri: nascono da genitori ladri, crescono in mezzo ai ladri, studiano da ladri e riescono infine a esser ladri fatti e finiti di tutto punto.<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===Citazioni===
*[...] anche tra i demoni ce ne son di peggiori degli altri, e tra molti uomini [[Bontà e cattiveria|malvagi suole essercene qualcuno buono]] [...]. (2013)
*{{NDR|Il [[tempo]]}} suole procurare una dolce soluzione a molte amare difficoltà. (2013)
==''Rinconete e Cortadillo''==
===[[Incipit]]===
====Luigi Bacci====
Nell'osteria del Mulinello, che si trova ai confini della famosa campagna di Alcudia, sulla strada che conduce dalla Castiglia in Andalusia, un giorno de' più caldi dell'estate, si trovarono, per caso, due ragazzi dai quattordici ai quindici anni: né l'uno né l'altro passava i diciasett'anni; tutt'e due di bell'aspetto, ma in mal'arnese, sbrindellati e rotti. Cappa, non ne avevano; i calzoni erano di tela e le calze di carne; è ben vero però che tal deficienza la riparavano le scarpe, perché quelle dell'uno eran di corda, tanto logore quanto vecchie e quelle dell'altro tutte bucherellate e senza suola, che più che da scarpe gli servivano da pastoie. L'uno aveva una berretta verde da cacciatore, l'altro un cappello senza nastro, basso di capo e di tesa larga. A tracolla, l'uno portava una sudicia camicia insaldata e messa in una sacca fatta a manica; l'altro camminava scusso scusso e senza sacche, sebbene dal petto gli venisse fuori un gran fagotto che, per quello che dopo si vide, era una specie di bavera imbevuta dall'unto e sì sfilaccicata e rotta che sembrava un ammasso di fila. In essa c'era rinvolto un mazzo di carte di forma ovale, perché dall'usarle, gli si erano arrotondati gli angoli e perché durassero di più, glieli avevano smussati e lasciati in tal forma. Tutt'e due erano abbrustoliti dal sole, con le unghie lunghe listate a lutto; l'uno aveva una mezza spada e l'altro un coltello da beccaio.
====Alfredo Giannini====
Nella locanda del Mulinello, che è al confine della gran bella pianura di Alcudia sulla strada che dalla Castiglia va in Andalusia, un ardente giorno d'estate si trovarono, per caso, due ragazzotti tra i quattordici e i quindici anni al massimo, non piú di diciassette né l'uno né l'altro; tutti e due di bello aspetto, ma nelle vesti molto sdruciti, sbrindellati e logori. Cappa, neppur per idea; i calzoni di tela e le calze di ciccia. C'erano però, in compenso, le scarpe: di sparto quelle dell'uno, rifinite dal portarle; traforate quelle dell'altro, senza suola; così che lo impacciavano più che lo calzassero. L'uno aveva in capo una berretta verde da cacciatore, l'altro un cappello senza nastro, basso di forma e a falde larghe. Sulla spalla, l'uno portava una camicia di color camoscio, insaldata e tutta insaccata in una manica, a tracolla; l'altro camminava disimpacciato, senza bisacce; quantunque dal petto sporgesse un gran fagotto che, come si vide poi, era un collare di quelli che chiamano «alla vallona» inamidato ma di grasso, trapunto e ragnato che pareva tutto filacce. C'era involto e serbato un mazzo di carte da gioco, di figura ovale; giacché, con l'uso, gli angoli si erano sgualciti, ma, perché durassero di piú, erano stati ritagliati ed erano state lasciate in quella forma.<ref name=novelle1912/>
===Citazioni===
*[...] per ogni cosa c'è rimedio tranne per la morte [...]. (Cortadillo: 1916, p. 11)
*[...] quello che dice la [[lingua]] lo paga la gola [...]. (Cortadillo: 1916, p. 22)
*[...] le {{sic|quistioni}} fra coloro che si vogliono bene son causa di maggior piacere quando si fa la pace [...]. (Monipodio: 1916, p. 32)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Il geloso dell'Estremadura''===
Non sono molti anni che da un paese dell'Estremadura se ne partí un gentiluomo, nobile di nascita, che, come nuovo figliuol prodigo, per diverse parti di Spagna, d'Italia e delle Fiandre andò consumando e anni ed averi; finché, dopo tante peregrinazioni, morti ormai i genitori e scialacquato il patrimonio, venne a stabilirsi nella grande città di Siviglia dov'ebbe occasione davvero bastevole per dar fondo a quel poco che egli era rimasto.<ref name=novelle1912/>
===''La spagnola inglese''===
Tra il bottino che gli inglesi presero nella città di Cadice, Clotaldo, un gentiluomo inglese che comandava una squadra navale, si portò a Londra una bimba, dell'età di sette anni all'incirca.<ref name=incipit/>
==Citazioni su Miguel de Cervantes==
*[[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]], che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. Cervantes, che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà. ([[Sergio Mattarella]])
*Se c'è una cosa che Cervantes, nella sua incommensurabile grandezza insegna è: attenzione, quel che vi racconto sono favole, ma ''de te fabula narratur''.<br>È di te che questa storia parla. ([[Antonella Cilento]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Michel di Cervantes Saavedra, '' Dell'ingegnoso Cittadino Don Chisciotte Della Mancia'', 2 voll., traduzione di Lorenzo Franciosini, Baba, Venezia, 1625, [https://books.google.it/books?id=EAtEAAAAcAAJ I].
*Miguel de Cervantes, ''Don Chisciotte della Mancia'', traduzione di [[Bartolomeo Gamba]], Edizioni "A Barion" della Casa per Edizioni popolari – S.A, Sesto San Giovanni (Milano), 1933.
*Miguel de Cervantes, ''Don Chisciotte della Mancia'', traduzione di Vittorio Bodini, Einaudi, 1994. ISBN 8806126199
*Miguel de Cervantes, ''Don Chisciotte della Mancia'', traduzione di Ferdinando Carlesi, Arnoldo Mondadori Editore, 1974.
*Miguel de Cervantes, ''[https://www.liberliber.it/online/autori/autori-c/miguel-de-cervantes-saavedra/don-chisciotte-della-mancia-edizione-bur/ Don Chisciotte della Mancia]'', traduzione di Alfredo Giannini, Rizzoli, Milano, 2007.
*Miguel de Cervantes, ''[https://books.google.it/books?id=ts9OVCxrzxUC Don Chisciotte della Mancia]'', cura e traduzione di Barbara Troiano e Giorgio Di Dio, Newton Compton, Roma, 2011 (edizione elettronica). ISBN 978-88-541-2891-0
*Miguel de Cervantes Saavedra, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/c/cervantes/don_chisciotte_della_mancia/pdf/cervantes_don_chisciotte_della_mancia.pdf La storia di don Chisciotte della Mancha]'', Edoardo Perino editore, Roma, 1888.
*Miguel de Cervantes Saavedra, ''[https://books.google.it/books?id=S8TCIXtkw7QC Don Chisciotte della Mancia]'', traduzione di Letizia Falzone, Garzanti, Milano, 2014 (edizione digitale). ISBN 978-88-11-13655-2.
*{{es}} Miguel de Cervantes, ''[https://cvc.cervantes.es/literatura/clasicos/quijote/default.htm Don Quijote de la Mancha]'', studio preliminare di Fernando Lázaro Carreter, testo critico e direzione di Francisco Rico, note di Joaquín Forradellas, Instituto Cervantes, 1998. ISBN 84-689-5988-X
*Miguel de Cervantes, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/c/cervantes/novelle/pdf/cervantes_novelle.pdf Novelle]'', traduzione di Alfredo Giannini, Laterza, Bari, 1912.
*Miguel de Cervantes, ''Novelle esemplari'', traduzione di Paola Gorla, Einaudi, Torino, 2002. ISBN 88-06-16206-3
*Miguel de Cervantes, ''[https://books.google.it/books?id=yf-kAQAAQBAJ Novelle esemplari]'', introduzione di Monique Joly, traduzione e note di Antonio Gasparetti, Rizzoli, 2013 (edizione elettronica).
*Michele Cervantes de Saavedra, ''Rinconete e Cortadiglio'', in ''Racconti morali'', tradotti e annotati da Luigi Bacci, Società editrice Dante Alighieri, Milano, 1916.
==Voci correlate==
*''[[Don Quichotte]]'' – opera lirica di [[Jules Massenet]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Don Chisciotte della Mancia||(1605 e 1615)}}
{{Pedia|Novelle esemplari (Miguel de Cervantes)|''Novelle esemplari''|(1613)}}
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Potere
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[[File:Empty Oval Office in The White House - DPLA - a210b70429be57def74b3c6c603b6d89.jpg|thumb|Lo studio ovale della Casa bianca, 1981]]
Citazioni sul '''potere'''.
==Citazioni==
*Alleandosi a un potere [[Politica|politico]], la religione aumenta il suo potere su alcuni uomini, ma perde la speranza di regnare su tutti. ([[Alexis de Tocqueville]])
*''Certo bisogna farne di strada | da una ginnastica d'obbedienza | fino ad un gesto molto più umano | che ti dia il senso della violenza, | però bisogna farne altrettanta | per diventare così coglioni | da non riuscire più a capire | che non ci sono poteri buoni''. ([[Fabrizio De André]])
*Chi non ha mai assaporato il profumo inebriante del potere non può immaginare l'improvvisa scarica di adrenalina che irradia il corpo da capo a piedi, che scatena l'armonia dei gesti, che cancella ogni fatica e ogni realtà contraria al vostro piacere, l'estasi della sfrenata potenza di chi ormai non deve più lottare, ma soltanto godere di ciò che ha conquistato, gustandosi all'infinito l'ebbrezza di incutere timore. ([[Muriel Barbery]])
*Concupiscenza, successo e potere sono le tre grandi passioni su cui [[Satana]] insiste. ([[Gabriele Amorth]])
*Considerare sempre gli uomini al potere come ''cose'' pericolose. Farsi da parte quanto più si può senza doversi disprezzare. E se un giorno ci si vede costretti, sotto pena di viltà, di andare ad infrangersi contro la loro potenza, considerarsi come vinti dalla natura delle cose e non dagli uomini. ([[Simone Weil]])
*Da un grande potere derivano grandi [[responsabilità]]. (''[[Amazing Fantasy]]'')
*Dietro le quinte, la lotta per il potere. E dietro a tutto questo, oltre l'onore, oltre l'orgoglio, oltre la lussuria, e oltre l'amore, si consegue l'obbiettivo. Si afferra e si tiene stretto con le fauci serrate che mordono il potere e lo stritolano. Lo mordono e lo stritolano. ([[Francis Urquhart]], ''[[House of Cards (miniserie televisiva)#Seconda stagione|House of Cards]]'')
*Ecco dunque la nostra risposta. Non abbiamo parole da sprecare con voi. Quando allungherete le mani, di cui vantate la forza, per afferrare i nostri palazzi, il nostro benessere dorato, vi faremo vedere che cos'è la forza. La nostra risposta sarà costituita dal rombo degli obici, dagli scoppi delle granate, dai crepitii delle mitragliatrici. Noi schiacceremo i vostri rivoluzionari sotto i piedi e calpesteremo il loro viso. Il mondo è nostro, ne siamo padroni, e resterà nostro. Quanto all'esercito del lavoro, è stato nel fango dagli inizi della storia, e io, che interpreto la storia come si deve, dico che rimarrà nel fango, finché io e i miei, e coloro che verranno dopo di noi, resteremo al potere. Ecco la grande parola, la regina delle parole: ''Potere''! Né Dio, né Mammona, ma il ''Potere''! Riempitevi la bocca di questa parola: ''il Potere!'' ([[Jack London]])
*I vantaggi del potere e di tutto ciò ch'esso procura, i vantaggi della [[ricchezza]], degli onori, del lusso, sono il fine dell'attività umana finché non si raggiungono; ma, appena vi è pervenuto, l'uomo si accorge della loro vanità. Questi vantaggi perdono a poco a poco la loro seduzione, come le nuvole che non hanno forma e splendore se non viste da lontano. ([[Il regno di Dio è in voi|Lev Tolstoj, ''Il regno di Dio è in voi'']])
*– Il controllo è potere. Questo è il potere.<br>– È per questo che ci temono?<br>– Abbiamo il potere di uccidere. Per questo ci temono.<br>– Ci temono perché abbiamo il potere di uccidere ''arbitrariamente''. Un uomo commette un reato, doveva pensarci, lo facciamo uccidere e ci sentiamo in pace. O lo uccidiamo noi stessi e ci sentiamo ancora meglio. Questo non è il potere però: questa è giustizia, è una cosa diversa dal potere. Il potere è quando abbiamo ogni giustificazione per uccidere e non lo facciamo.<br>– È questo il potere?<br>– L'avevano gli imperatori questo. Un uomo ruba qualcosa, viene portato davanti all'imperatore e si lascia cadere per terra tremante, implora per avere pietà, è conscio che sta per andarsene. E l'imperatore lo perdona invece. Quell'uomo, immeritevole, lo lascia libero. (''[[Schindler's list - La lista di Schindler]]'')
*Il dovere fondamentale del potere è la sollecitudine per il bene comune della società: da qui derivano i suoi fondamentali diritti. ([[Papa Giovanni Paolo II]])
*Il potere che è uno può tutto contro la maggioranza che non lo è. ([[Ludwig van Beethoven]])
*Il potere corrompe, il potere ti fagocita, il potere ti tira dentro di sé! [...] Il mio istinto è sempre stato di starne lontano. Proprio starne lontano, mentre oggi vedo tanti giovani che godono, che fioriscono all'idea di essere vicini al Potere, di dare del "tu" al Potere, di andarci a letto col Potere, di andarci a cena col Potere, per trarne lustro, gloria, informazioni magari. Io questo non lo ho mai fatto. Lo puoi chiamare anche una forma di moralità. Ho sempre avuto questo senso di orgoglio che io al potere gli stavo di faccia, lo guardavo, e lo mandavo a fanculo. Aprivo la porta, ci mettevo il piede, entravo dentro, ma quando ero nella sua stanza, invece di compiacerlo controllavo che cosa non andava, facevo le domande. ([[Tiziano Terzani]])
*Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta. ([[Elias Canetti]])
*Il potere deve premiare chi ha le idee più chiare e la forza per affermarle. ([[Giancarlo De Cataldo]])
*Il potere è come una scopata continua, devi solo averne la forza. ([[Antonio Matarrese]])
*Il potere è con te. Se gli dai forma... ti darà forza. (''[[Kingdom Hearts]]'')
*Il Potere [...] è degradante per chi lo subisce, per chi lo esercita e per chi lo amministra! Il Potere è la lebbra del mondo! E la faccia umana, che guarda in alto e dovrebbe rispecchiare lo splendore dei cieli, tutte le facce umane invece dalla prima all'ultima sono deturpate da una simile fisionomia lebbrosa! Una pietra, un chilo di merda saranno sempre più rispettabili di un uomo, finché il genere umano sarà impestato dal Potere… ([[Elsa Morante]])
*Il potere è idiota perché sono gli idioti ad averlo, non avendo passioni. Si concentrano per ostacolare quelle degli altri, che non hanno tempo da perdere con il potere. Per questo i grandi uomini fanno ammazzare il mondo e non hanno potere, che, in linea di massima, li ostacola. ([[Vittorio Sgarbi]])
*''Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani.'' ([[Francesco Guccini]])
*Il potere è sempre pericoloso. Attira le cose peggiori e corrompe i migliori. Il potere è dato solo a quelli che sono disposti ad abbassarsi per raccoglierlo. (''[[Vikings]]'')
*Il potere, in se stesso, comunque lo si pratichi, comunque lo si cerchi, è un male. ([[Cesare Garboli]])
*Il potere logora chi non ce l'ha. ([[Giulio Andreotti]])
*Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi corrompono il potere. ([[George Bernard Shaw]])
*Il potere non deriva da un distintivo o da una pistola. Il potere deriva dalle bugie, e bisogna dirle grosse, finché non avrai il maledetto mondo intero che sta al tuo gioco. Li avrai in pugno non appena sarai riuscito a mettere tutti d'accordo su quello che in cuor loro sanno bene non essere vero. Allora sei il capo. Puoi falsificare la realtà sotto i loro occhi e loro ti sorrideranno. Puoi trasformare un farfugliante sciroccato come il mio onnipotente fratello in un santo. Puoi picchiare a morte tua moglie con una mazza da baseball come ho fatto io e lasciare le tue impronte dove accidenti ti pare e una dozzina di testimoni giurerà su una pila di Bibbie che tu eri a migliaia di chilometri da lì. (''[[Sin City]]'')
*Il potere non prova la propria forza a sé stesso che collo strano abuso d'incoronare con le palme della [[vittoria]] qualche assurdità, insultando il [[genio]], sola forza che il potere assoluto non possa toccare. La promozione del cavallo di [[Caligola]], questa farsa imperiale ha avuto e avrà sempre un gran numero di rappresentazioni. ([[Honoré de Balzac]])
*Il potere non sazia, anzi è come la droga e richiede sempre dosi maggiori. ([[Luciano De Crescenzo]])
*Il potere non si contesta, si conquista ([[Giovanni Floris]])
*Il potere, oggi, è di chi controlla la [[televisione]]: che crea le mitologie del momento, fortunatamente solo istantanee, non perenni. Le immagini trasmesse sono selezioni preventive, regie a effetto speciale: "realtà" che fanno dell'inganno il loro linguaggio. Come avverte [[George Orwell|Orwell]], il linguaggio politico è un artificio per far sembrare vere le menzogne. ([[Emir Kusturica]])
*Il potere, per rimanere tale, ha bisogno di tenerci sotto controllo. ([[Woody Harrelson]])
*Il potere può dare possesso, non diritto. ([[Antonio Pérez (statista)|Antonio Pérez]])
*Il potere reale è come un grande [[albero]] frondoso; se gli spunti la cima o gli tagli i rami più grossi, e gli lasci stare gli altri rami e la radice, crescerà ancora e riprenderà nuova forza. ([[Gerrard Winstanley]])
*Il potere risiede dove gli uomini credono che il potere risieda. È un trucco, un'ombra sul muro. E un uomo molto piccolo è in grado di proiettare un'ombra molto grande. ([[Varys]], ''[[Il Trono di Spade (seconda stagione)|Il Trono di Spade]]'')
*Il potere rivela la misura dell'uomo. Alcuni ingigantiscono di fronte alla sfida morale della potenza di cui dispongono, altri invece si perdono. ([[Mohammad Reza Pahlavi]])
*Il potere si dà unicamente a colui il quale osa chinarsi a raccoglierlo. ([[Fëdor Dostoevskij]])
*Il potere si dovrebbe avere quando si è giovani e la mente è brillante. E il corpo è robusto. Quando la gioventù è volata via, forse la saggezza viene in soccorso. (''[[L'ora più buia]]'')
*Il potere ubriaca, ed i migliori, investiti di autorità, diventano pessimi. ([[Carlo Cafiero]])
*Il segreto di ogni potere consiste nel sapere che gli altri sono più codardi di noi. ([[Karl Ludwig Börne]])
*Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza. ([[Oriana Fallaci]])
*In realtà non c'è nessuna [[storia]] dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico. ([[Karl Popper]])
*L'amore del potere esclude tutti gli altri. ([[Indro Montanelli]])
*L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio. ([[Gabriel García Márquez]])
*L'uomo di potere è per definizione misterioso, la gestione del potere lo è. Sono deputati a prendere le alte cariche uomini inafferrabili, i prevedibili al potere non ci arrivano. ([[Paolo Sorrentino]])
*La concentrazione del potere – politico, economico, o di qualsiasi altro tipo – è pericolosa, anche quando si tratta di una persona perbene. ([[Jawaharlal Nehru]])
*La legittimità del potere non dipende dalla sua origine ma dai suoi fini. Per il democratico, invece, nulla è vietato al potere se la sua origine lo legittima. ([[Nicolás Gómez Dávila]])
*La lotta per il potere è essenziale nella dinamica politica. Vedremo che l'elemento ideologico è solo la copertura di quella che è la realtà e cioè questa lotta. ([[Gianfranco Miglio]])
*La [[non-violenza]] non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei. ([[Mahatma Gandhi]])
*La realtà è che il potere, quando è corrotto, lo puoi correggere soltanto con la forza. ([[Andrea Rossi]])
*La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini. ([[Leonardo Sciascia]])
*La stabilità è l'obiettivo naturale per ogni espressione di potere politico ed è una finalità indispensabile per una nazione che ha conosciuto cinquanta anni fa le conseguenze nefaste di un periodo di estrema debolezza governativa, crisaiola e poco concludente. ([[Giulio Andreotti]])
*La storia della [[politica]] del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa. ([[Karl Popper]])
*La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se [[diavolo|Satana]] osò proporla perfino a [[Gesù|Cristo]]. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi [[papa|vicari]]. ([[Ignazio Silone]])
*La tentazione del potere può avere conseguenze insidiose. L'uomo retto smarrisce il lume del sentiero e sprofonda nel buio dell'infamia. (''[[I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda del Grande Tempio]]'')
*Le donne sono di due specie: quelle che vogliono il potere nel mondo e quelle che vogliono il potere in amore. (''[[Jackie (film 2016)|Jackie]]'')
*Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto. ([[Dag Hammarskjöld]])
*Nel giudicare un potere non si può assumere solo il formalismo. ([[Piero Bassetti]])
*Nella democrazia attuale, però, il potere, lontano e scisso dalla sua fonte popolare, appare sempre più indiscernibile. Sfuggente, ubiquo, reticolare, proiettato sui canali della tecnica e sui flussi dell’economia, privo di centro e forse di direzione, non ha volto, non ha nome, non ha indirizzo. Questo ''soft power'' non è tuttavia meno violento. Il disagio avvertito da chi ne è colpito sta proprio nella difficoltà di localizzarlo. Si percepisce solo la presenza diffusa. Deriva da qui la crisi della rappresentanza. ([[Donatella Di Cesare]])
*Non c'è dunque donna che non abusi del potere che è riuscita ad ottenere! ([[Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos]])
*Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere. ([[Edmund Burke]])
*Non dimentichiamo mai che il vero potere è il [[servire|servizio]] e che anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre più in quel servizio che ha il suo vertice luminoso sulla Croce. ([[Papa Francesco]])
*Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto. ([[Aung San Suu Kyi]])
*Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario o dettato da sua necessità di carattere economico, che sfugge alle logiche razionali. Io detesto soprattutto il potere di oggi. Io detesto soprattutto il potere di oggi. Ognuno odia il potere che subisce, quindi odio con particolare veemenza il potere di questi giorni. È un potere che manipola i corpi in un modo orribile, che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da [[Heinrich Himmler|Himmler]] o da [[Adolf Hitler|Hitler]]. Li manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore, istituendo dei nuovi valori che sono dei valori alienanti e falsi, i valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama un genocidio delle culture viventi, reali, precedenti. Sono caduti dei valori, e sono stati sostituiti con altri valori. Sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti da altri modelli di comportamento. Questa sostituzione non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dal nuovo potere consumistico, cioè la nostra industria italiana pluri-nazionale e anche quella nazionale degli industrialotti, voleva che gli italiani consumassero in un certo modo, un certo tipo di merce, e per consumarlo dovevano realizzare un nuovo modello umano. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Oggi c'è però una forma di potere molto più sottile che è sostanzialmente il controllo del pensiero, il controllo delle idee. Questo è molto pericoloso perché io quando ho controllato le idee di tutti coloro che sono subordinati al potere, costoro pensano come il potere, lo applaudono, lo vogliono, lo desiderano, lo adorano. Perché pensano come lui. E poi il secondo grado, ancora più pernicioso, è il controllo dei sentimenti. Ci sono delle trasmissioni televisive che insegnano ai giovani come si ama, come si odia, come ci si innamora, come ci si arrabbia. Quando io ho determinato il controllo dei sentimenti, io ho il potere assoluto. Perché non solo penso come mi hanno insegnato a pensare i mezzi televisivi, ma sento come loro desiderano io senta. A questo punto sono arrivato alla completa gestione del mondo, su cui opero. ([[Umberto Galimberti]])
*Perché il Potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del Potere, non può essere che millantato anche se è vero. ([[Aldo Busi]])
*{{NDR|«Possibile che ancora oggi dobbiamo sentire parlare di schiavitù? Perché?»}} Perché non pensiamo a quanto sia facile cascarci dentro. Pensiamo che sia un problema che riguarda gli altri ma, in realtà, se noi nelle relazioni togliamo l’amore, quello che resta è il potere; il potere è la vera alternativa all’amore nelle relazioni. Questo potere, a volte, diventa potere dell’uomo sull’uomo quindi schiavitù. ([[Gianmario Pagano]])
*Quando gli esseri umani diventano troppo potenti, perdono la capacità di pensare in modo razionale. (''[[Metal Gear Solid 3: Snake Eater]]'')
*Quando il potere ti compra, non puoi più parlare male del potere. E allora il cabaret è morto. ([[Lino Patruno]])
*[[Ira|Rabbia]] + [[Donna|Donne]] = Potere ([[Barbara Kruger]])
*Se tutti hanno o possono avere il potere, nessuno riesce veramente ad afferrarlo. Così è proprio lui a possederci, senza che noi lo sappiamo. Poche epoche come la nostra, la quale ha sepolto i grandi per liberarci dalla morsa del dominio, sono state così schiave della soggezione e del fascino del potere. ([[Pietro Citati]])
*Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi. ([[Ignazio Silone]])
*Sotto molti aspetti, essere più potente è più deleteria dell'eroina. ([[Abraham Van Helsing|Lorrimer Van Helsing]], ''[[I satanici riti di Dracula]]'')
*Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato. ([[Nicola II di Russia]])
*Uno dei paradossi più deprimenti della vita, è che gli uomini che bramano il potere sono i più bravi a ottenerlo ma, i meno degni di esercitarlo. (''[[Exodus - Dei e re]]'')
*Vede, io credo che l'uomo più potente sia quello che riesce a trasformare il nemico in un fratello. ([[Albert Bruce Sabin]])
*Vegani vs carnivori, eterosessuali vs omosessuali, italiani vs stranieri, destri vs sinistri, cristiani vs islamici. Il potere divide e vince. Frammenta gli oppressi e impedisce che creino un fronte comune contro i dominanti. Crea guerre tra poveri che, com'è prevedibile, giovano sempre e solo a chi povero non è. ([[Diego Fusaro]])
*Vorrei che tutti, compresi i mass-media e gli elettori, capissero la complessità moderna necessaria per l'esercizio del potere. ([[Piero Bassetti]])
*Vuoi sapere che cos'è il potere? Il vero potere? Non è togliere una vita, è salvarla. È guardare qualcuno negli occhi... e scorgere quella scintilla di comprensione... nell'istante in cui si rende conto di una cosa che non dimenticherà mai... Ti è debitore. A te restano solo cicatrici... [...] Vuoi sapere che cos'è il potere? Il vero potere? È guardare qualcuno negli occhi... nell'istante in cui si rende conto di una cosa che non dimenticherà mai... Ti è debitore. Gli hai salvato la vita. (''[[Batman: Gotham Knights]]'')
===[[Elias Canetti]]===
*Il primo e decisivo contrassegno del potente è il suo diritto di vita e di morte. I potenti della terra sono però svantaggiati al confronto di Dio. […] Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
*La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
*La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
===[[Stanisław Jerzy Lec]]===
*I [[viltà|vigliacchi]] devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
*Il potere passa più spesso di mano in mano che di testa in testa.
*La lotta per il potere va condotta contro di esso.
===''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''===
*Conquistare il potere con la forza porterebbe a un primo momento di stabilità, ma si rivelerebbe una pace molto fragile.
*I nemici più grandi per la conquista del potere sono l'ozio e la negligenza. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]])
*Quando l'uomo è debole, il potere si allontana. ([[Raoul (Ken il guerriero)|Raoul]])
===[[Publio Cornelio Tacito]]===
*Chi si trova al vertice del potere si conduce meglio con gli auspici e con i consigli che con le braccia.
*I primi approcci al potere sono ardui; ma, non appena hai percorso i primi passi, ecco sùbito i sostenitori, i seguaci.
*Non c'è cosa tanto instabile e passeggera a questo mondo quanto la reputazione d'un potere che si fonda su forze non sue.
*Per volontà del destino è raro che il potere duri per sempre: o subentra la sazietà nei principi, quando hanno concesso ogni cosa, o in quelli ai quali non resta più nulla da desiderare.
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Voci correlate==
*[[Abuso di potere]]
*[[Superpotere]]
==Altri progetti==
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Margaret Thatcher
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[[File:Margaret Thatcher.png|thumb|right|Margaret Thatcher nel 2005]]
'''Margaret Hilda Thatcher''' nata ''Roberts'', '''Baronessa Thatcher di Kesteven''' (1925 – 2013), politico britannico.
==Citazioni di Margaret Thatcher==
*Essere [[Potere|potenti]] è come essere una [[donna]]. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei.<ref group="fonte">Da un'intervista al ''Times'', in risposta sul suo essere una delle poche donne potenti al mondo; citato in ''[http://www.alfemminile.com/donne-societa-diritti-della-donna/meryl-streep-the-iron-lady-d28577c354833.html Come Meryl diventò Margaret]'', ''alfemminile.com'', gennaio 2012.</ref><ref>A seconda delle traduzioni a volte si trova nella forma «Essere potente è come essere una signora. Se sei costretta a dirlo, non lo sei», come sul [http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml sito del sole 24 ore].</ref>
*Non ci può essere libertà se non c'è libertà economica.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
*Non si può essere leader stando nella massa.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro del business'', traduzione di Martina Dominici e Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 96. ISBN 9788858016589</ref>
*Penso che se mi attaccano sul piano personale, non hanno argomenti politici a sinistra.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
*Posso fidarmi del fatto che mio marito non si addormenta in pubblico, di solito applaude nei momenti giusti.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
*Se lo diventassi {{NDR|governatore della Banca Centrale Europea}}, non ci sarebbe una [[Banca Centrale Europea]] che non è responsabile di fronte a nessuno, men che meno ai parlamenti nazionali. Lo scopo di quel tipo di [[Europa]] con una banca centrale non è la democrazia, togliendo i poteri a ogni singolo parlamento e avendo una moneta unica, una politica monetaria e tassi d'interesse che ci tolgono ogni potere politico. Come ha detto l'onorevole Friend nel suo primo discorso dopo la proposta di una moneta unica, una moneta unica riguarda la politica dell'Europa; fa parte di un'Europa federale che entra dal retro.<ref group="fonte">Da un discorso in una camera del Parlamento inglese. Video sottotitolato in italiano disponibile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=f-MzSTTcd7U Youtube.com]''. {{c|data?}}</ref>
===Pre-premiership===
*Non sono stata fortunata. Me lo meritavo. (alla ricezione di un premio scolastico a nove anni di età)
:''I wasn't lucky. I deserved it.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
====Segretario parlamentare al ministero delle pensioni====
*Nel considerare i nostri legami tradizionali con il Commonwealth dovremmo ricordare che oggi si differenzia notevolmente dall'organizzazione che esisteva 20 o 30 anni fa. Molti di noi non sono proprio legati dalla stessa fedeltà all'arcivescovo Makarios o al dottore Nkrumah o a persone come Jomo Kenyatta come lo sono verso Mr. Menzies dell'Australia. (dal ''Discorso ai sostenitori del Partito Conservatore a Finchley'', 14 agosto 1961)
:''In considering our traditional ties with the Commonwealth we should remember that it now differs greatly from the entity which existed 20 or 30 years ago. Many of us do not feel quite the same allegiance to Archbishop Makarios or Doctor Nkrumah or to people like Jomo Kenyatta as we do towards Mr. Menzies of Australia''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/speeches/displaydocument.asp?docid=101105 MargaretThatcher.org], documento n.° 101105</ref>
====Segretario per l'istruzione====
*Io non sono dura, sono terribilmente morbida. Ma non persisterò nell'esserlo. (da un'intervista della BBC nel 1972)
:''I am not hard – I'm frightfully soft. But I will not be hounded.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Non penso che una donna riuscirà a diventare primo ministro durante la mia vita.<ref group="fonte" name=ilpost/> (durante la trasmissione della BBC ''Val Meets the VIPs'', 5 marzo 1973, sei anni prima di diventare primo ministro)
:''I don't think there will be a woman Prime Minister in my lifetime.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/speeches/displaydocument.asp?docid=101992 MargaretThatcher.org], documento n.° 101992</ref>
==== Segretario per l'ambiente ====
*Ci vorranno anni – e non nel mio tempo – prima che una donna guidi il partito o diventi primo ministro (da un discorso del 1974)
:''It will be years – and not in my time – before a woman will lead the party or become Prime Minister.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Vorrei poter dire che il Cancelliere dello Scacchiere non si sia fatto giustizia da solo. Purtroppo, posso solo dire che credo si sia fatto giustizia da solo. Alcuni Cancellieri sono macro-economici. Altri cancellieri sono fiscali. Questo è semplicemente a buon mercato. (sull' On. [[Denis Healey]] in un intervento alla Camera dei Comuni, 22 gennaio 1975)
:''I wish I could say that the Chancellor of the Exchequer had done himself less than justice. Unfortunately, I can only say that I believe he has done himself justice. Some Chancellors are macro-economic. Other Chancellors are fiscal. This one is just plain cheap.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/102591 MargaretThatcher.org], documento n.° 102591</ref>
*Se un conservatore non crede che la proprietà privata sia uno dei principali baluardi della libertà individuale, allora avrebbe fatto meglio a diventare un socialista e farla finita. (da un articolo del Daily Telegraph "My Kind of Tory Party", 30 gennaio 1975)
:''If a Tory does not believe that private property is one of the main bulwarks of individual freedom, then he had better become a socialist and have done with it.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/102600 MargaretThatcher.org], documento n.° 102600</ref>
*E continuerò a criticare il socialismo, e contrastare il socialismo perché è un male per la Gran Bretagna – la Gran Bretagna e il socialismo non sono la stessa cosa. [...] I governi laburisti ci hanno portato al record di pressione fiscale in tempo di pace. Hanno la malattia tipica socialista – hanno esaurito i soldi degli altri. (Dal discorso al Congresso del Partito conservatore, 10 ottobre 1975)
:''And I will go on criticising Socialism, and opposing Socialism because it is bad for Britain — and Britain and Socialism are not the same thing.'' [...] ''It's the Labour Government that have brought us record peace-time taxation. They've got the usual Socialist disease: they've run out of other people's money.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/102777 MargaretThatcher.org], documento n.° 102777</ref>
*Lasciate che i nostri figli crescano alti, e alcuni più alti degli altri se saranno in grado di farlo. (da un discorso negli Stati Uniti d'America nel 1975)
:''Let our children grow tall, and some taller than others if they have it in them to do so.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Ho la capacità di una donna di attenersi a un lavoro e portarlo avanti quando tutti gli altri si allontanano e lo lasciano.
:''I've got a woman's ability to stick to a job and get on with it when everyone else walks off and leaves it.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
==== Leader dell'opposizione ====
*Il nostro partito è il partito di eguaglianza e di opportunità – come si può vedere. (dal discorso in seguito all'elezione a leader del partito conservatore)
:''Our party is the party of equality and opportunity – as you can see.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888158.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888158</ref>
*{{NDR|L'[[Unione Sovietica|URSS]]}} è governata da una dittatura paziente, uomini decisi e lungimiranti che stanno rapidamente facendo del loro paese la prima potenza navale e militare del mondo. Non lo stanno facendo esclusivamente per motivi di autodifesa. Un enorme paese come la Russia, in gran parte privo di sbocchi sul mare, non ha bisogno di costruire la flotta più potente del mondo a guardia dei propri confini. No. I russi sono decisi a dominare il mondo, e stanno rapidamente acquisendo i mezzi per diventare la nazione imperiale più potente che il mondo abbia mai visto. Gli uomini del Politburo sovietico non devono preoccuparsi per il flusso e riflusso della pubblica opinione. Hanno messo le pistole prima del "burro", noi abbiamo invece messo quasi tutto davanti alle pistole. Sanno di essere una super potenza in un solo senso, il senso militare. Sono un fallimento in termini umani ed economici.<ref>In risposta a questo discorso, il giornale dell'esercito sovietico "Stella Rossa" etichetterà Thatcher come "la Lady di Ferro", un soprannome che porterà per il resto della sua carriera politica.</ref> (dal ''Discorso al Kensington Town Hall'' conosciuto come ''The Britain Awake'', 19 gennaio 1976)
:''She's ruled by a dictatorship of patient, far-sighted determined men who are rapidly making their country the foremost naval and military power in the world. They are not doing this solely for the sake of self-defence. A huge, largely land-locked country like Russia does not need to build the most powerful navy in the world just to guard its own frontiers. No. The Russians are bent on world dominance, and they are rapidly acquiring the means to become the most powerful imperial nation the world has seen. The men in the Soviet politburo don't have to worry about the ebb and flow of public opinion. "They put guns before butter", while we put just about everything before guns. They know that they are a super power in only one sense—the military sense. They are a failure in human and economic terms.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/102939 MargaretThatcher.org], documento n.° 102939</ref>
*Mi presento davanti a voi questa sera nel mio abito da sera in chiffon color "stella rossa", il viso delicatamente truccato, i capelli biondi leggermente ondulati. La signora di ferro del mondo occidentale? Io? Un guerriero della guerra fredda? Beh, sì. Se questo è il modo in cui desiderano interpretare la mia difesa dei valori e delle libertà fondamentali del nostro modo di vita.<ref>In risposta al Cremlino che l'aveva soprannominata "la Lady di ferro".</ref> (da un discorso del 1976)
:''I stand before you tonight in my "red star" chiffon evening gown, my face softly made up, my fair hair gently waved. The Iron Lady of the Western World? Me? A Cold War warrior? Well, yes – if that is how they wish to interpret my defence of values and freedoms fundamental to our way of life.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*I governi socialisti tradizionalmente fanno un pasticcio finanziario. Sono sempre a corto di soldi degli altri. Si tratta piuttosto di una loro caratteristica.<ref>La citazione spesso è utilizzata nella sua forma contratta: ''The problem with socialism is that you eventually run out of other people's money.'' come nel [http://www.nypost.com/p/news/national/wanna_buy_revolution_AOQI2ZbtBdLH900FVaze4J New York Post].</ref> (da un'intervista televisiva per la ''Thames TV'', 5 febbraio 1976)
:''Socialist governments traditionally do make a financial mess. They always run out of other people's money. It's quite a characteristic of them.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/102953 MargaretThatcher.org], documento n.° 102953</ref>
*La Gran Bretagna non è più nella politica del pendolo, ma in quella del cricchetto. (da un discorso all'istituto di relazioni pubbliche nel 1977)
:''Britain is no longer in the politics of the pendulum, but of the ratchet.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Le persone della mia estrazione sociale hanno bisogno di licei classici per competere con i bambini di famiglie privilegiate come Shirley Williams e [[Tony Benn|Anthony Wedgwood Benn.]] (dal ''Discorso alla Conferenza del Partito conservatore'', 14 ottobre 1977)<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
:''People from my sort of background needed Grammar schools to compete with children from privileged homes like Shirley Williams and Anthony Wedgwood Benn.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/103443 MargaretThatcher.org], documento n.° 103443</ref>
*Il mio lavoro è impedire alla Gran Bretagna di diventare rossa.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dalla Dichiarazione, 3 novembre 1977)
:''My job is to stop Britain from going red''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/103192 MargaretThatcher.org], documento n.° 103192</ref>
[[File:Thatcher-loc.jpg|thumb|left|«Il mio lavoro è impedire alla Gran Bretagna di diventare rossa.»]]
*E noi non facciamo politica per ignorare le preoccupazioni delle persone: facciamo politica per occuparcene.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dall'intervista nel programma televisivo ''World in Action'', 27 gennaio 1978)
:''We are not in politics to ignore peoples' worries: we are in politics to deal with them.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/103485 MargaretThatcher.org], documento n.° 103485</ref>
*Odio ogni tipo di estremismo. I [[comunismo|comunisti]] e il [[British National Front|Fronte Nazionale]] cercano di realizzare entrambi il dominio dello stato sull'individuo. Entrambi, secondo me, vogliono distruggere i diritti individuali. Per me sono partiti dello stesso tipo. Per tutta la vita, però, mi sono opposta a vietare il comunismo o le organizzazioni estremiste: se lo fai diventano clandestine e questo gli dà un'eccitazione che non avrebbero, se potessero perseguire i loro obiettivi alla luce del sole. Li batteremo sul terreno del dibattito. [..] Il Fronte nazionale è un Fronte socialista.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dall'intervista per Hornsey nel programma ''Gazzetta'', 21 aprile 1978)
:''I hate extremes of any kind. Communism and the National Front both seek the domination of the state over the individual. They both, I believe crush the right of the individual. To me, therefore, they are parties of a similar kind. All my life I have stood against banning Communism or other extremist organisations because, if you do that, they go underground and it gives them an excitement that they don't get if they are allowed to pursue their policies openly. We'll beat them into the ground on argument.'' [...] ''The National Front is a Socialist Front.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/103662 MargaretThatcher.org], documento n.° 103662</ref>
*Posso fidarmi del fatto che mio marito non si addormenta su una piattaforma pubblica, di solito applaude nei momenti giusti. (da un'intervista del 1978)
:''I can trust my husband not to fall asleep on a public platform and he usually claps in the right places.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Non posso sopportare la Gran Bretagna in declino. Non riesco proprio. (dall'intervista di Michael Cockerell per la Campagna della BBC "TV 79", 27 aprile 1979).
:''I can't bear Britain in decline. I just can't.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/103864 MargaretThatcher.org], documento n.° 103864</ref>
*I Voti non cadono dagli alberi come prugne mature. Devono essere conquistati. (da un incontro privato dei candidati Tory prima delle elezioni generali del 1979)
:''Votes do not fall from the trees like ripe plums. They have to be fought for.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Qualsiasi donna che conosce i problemi di gestione di una casa sarà più vicina alla comprensione dei problemi di gestione di un paese. (durante la campagna elettorale del 1979)
:''Any woman who understands the problems of running a home will be nearer to understanding the problems of running a country.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Questo è quello che crediamo.<ref>Thatcher sbatte una copia della "[[The Constitution of Liberty]]" sul tavolo mentre pronuncia queste parole.</ref> (da ''Thatcher's people'' di John Ranelagh)
:''This is what we believe.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.hayekcenter.org/friedrichhayek/qs-20th.htm HayekCenter.org]</ref>
===Premiership===
==== Primo mandato come primo ministro ====
*Dove c'è discordia porteremo armonia. Dove errore, la verità. Dove il dubbio, la fede. E dove c'è disperazione, porteremo speranza.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref><ref>Questa è una citazione attribuita a [[Francesco d'Assisi|San Francesco d'Assisi]].</ref> (dalla Dichiarazione alle porte del n.° [[w:10 Downing Street|10 di Downing Street]], dopo la sua elezione a Primo Ministro, come citato in "About this day" dalla BBC)
:''Where there is discord, may we bring harmony. Where there is error, may we bring truth. Where there is doubt, may we bring faith. And where there is despair, may we bring hope.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/onthisday/hi/dates/stories/may/4/newsid_2503000/2503195.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 2503195</ref>
*Ho pensato a lungo e profondamente alla carica di ministro degli esteri e ho deciso di offrirla a Peter Carrington che – come sono sicuro che sarai d'accordo – farà un lavoro superbo.<ref>Lettera scritta il 4 maggio 1979 a Edward Heath, che aveva sperato di diventare ministro degli Esteri nel governo Thatcher.</ref> (citato in [[Edward Heath]], ''Il corso della mia vita'', Hodder and Stoughton, 1998, p. 574)
:''I have thought long and deeply about the post of Foreign Secretary and have decided to offer it to Peter Carrington who – as I am sure you will agree – will do the job superbly''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.abc.net.au/unleashed/30076.html Abc. Net.au], articolo n.° 30076</ref>
*I penny non cadono dal cielo, devono essere guadagnati qui sulla terra. (dal discorso al banchetto di Lord Mayor, 12 novembre 1979)
:''Pennies don't fall from heaven, they have to be earned here on earth.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/104167 MargaretThatcher.org], documento n.° 104167</ref>
*Per una donna che conosce i problemi di gestire una casa è sicuramente più semplice portare avanti un Paese. (1979<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928].</ref>)
*La mia non è una politica del consenso ma del convincimento. (1979)<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
:Non sono un politico che si basa sul consenso. Sono un politico che si basa sulla persuasione.<ref group="fonte" name=ilpost/>
*Noi non stiamo chiedendo un penny alla Comunità monetaria per la Gran Bretagna. Ciò che stiamo chiedendo è la massiccia restituzione dei nostri soldi, al di fuori di quanto noi abbiamo contribuito alla comunità, che è coperta dai nostri introiti provenienti dalla Comunità. (Discorso spesso citato come ''I want my money back''<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>,<ref>Il discorso è avvenuto su una normativa in una conferenza stampa quando stava cercando di rinegoziare nel bilancio CEE il contributo della Gran Bretagna.</ref> dal vertice CEE a Dublino, 30 novembre 1979)
:''We are not asking for a penny piece of Community money for Britain. What we are asking is for a very large amount of our own money back, over and above what we contribute to the Community, which is covered by our receipts from the Community.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/104180 MargaretThatcher.org], documento n.° 104180</ref>
*Stiamo arrivando lentamente e dolorosamente ad un autunno di comprensione. [...] Spero che sarà seguito da un inverno di buon senso. (da un discorso nel 1980)
:''We are coming slowly, painfully to an autumn of understanding. [...] I hope it will be followed by a winter of common sense.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888158.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888158</ref>
*Mi piace argomentare, mi piace dibattere. Non mi aspetto che le persone stiano tutte lì sedute, d'accordo con me, non è il loro compito. (1980)<ref group="fonte" name=ilpost>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2013/04/08/frasi-famose-margaret-thatcher/ 14 frasi di Margaret Thatcher]'', ''il Post'', 8 aprile 2013.</ref>
*Se una donna come [[Eva Peron]] senza ideali può arrivare così lontano, pensa quanto lontano posso andare io con tutti gli ideali che ho. (da un'inervista del 1980)
:''If a woman like Eva Peron with no ideals can get that far, think how far I can go with all the ideals that I have.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Nessuno ricorderebbe il [[Parabola del buon samaritano|Buon Samaritano]] se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche soldi. (dall'intervista per ''London Weekend Television'', 6 gennaio 1980)<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]. Citato anche in V. Furlanetto, ''L'industria della carità'', Chiarelettere, Milano, II ed., 2013, p. 139. ISBN 978-88-6190-251-0. Citato in una versione leggermente diversa – «Nessuno ricorderebbe il Buon samaritano se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche i soldi» – in ''[http://www.ilpost.it/2013/04/08/frasi-famose-margaret-thatcher/ 14 frasi di Margaret Thatcher]'', ''il Post'', 8 aprile 2013.</ref>
:''No-one would remember the Good Samaritan if he'd only had good intentions; he had money as well.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/104210 MargaretThatcher.org], documento n.° 104210</ref>
*Signori, non c'è nulla di più dolce del successo, e voi ragazzi l'avete capito! (da un suo commento al gruppo militare SAS, alle 21:45 subito dopo l'Operazione Nimrod, 5 maggio 1980)
:''Gentlemen, there is nothing sweeter than success, and you boys have got it!''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.express.co.uk/posts/view/172139 Express. Co.uk], articolo n.° 172139</ref>
*Amo discutere. Mi piace il dibattito e non mi aspetto che tutti siano là seduti a darmi ragione: non è quello il loro dovere. (da un'intervista del 1980)<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
:''I love argument, I love debate. I don't expect anyone just to sit there and agree with me, that's not their job.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
[[File:Margaret Thatcher 1983.jpg|thumb|right|«L'economia è il mezzo, l'obiettivo è quello di cambiare il cuore e l'anima.»]]
*Per coloro che attendono con il fiato sospeso quel tormentone tanto amato dei media, l'inversione di marcia, ho solo una cosa da dire: Voi giratevi se volete. [Risate] La signora non ha intenzione di girarsi.<ref>Reagendo ai dubbi sulla sua politica economica. A seconda delle traduzioni la frase si trova anche nella forma «A quelli che mentre parlo aspettano col fiato sospeso l’espressione preferita della stampa, la marcia-indietro, voglio dire una sola cosa. Fatela voi la marcia indietro, se volete. La signora non ha intenzione di fare marcia indietro», come citato in ''[http://www.ilpost.it/2013/04/08/frasi-famose-margaret-thatcher/ 14 frasi di Margaret Thatcher]'', ''il Post'', 8 aprile 2013. Un'altra traduzione è: «A coloro che aspettano col fiato sospeso la catastrofe tanto auspicata dai media, cioè la marcia indietro, posso solo dire una cosa: non si torna indietro se non si vuole. La signora non si volta», come nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928].</ref> (dalla ''Conferenza del Partito Conservatore'', 10 ottobre 1980)
:''To those waiting with bated breath for that favourite media catchphrase, the U-turn, I have only one thing to say: You turn if you want to. [laughter] The lady's not for turning''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/onthisday/hi/dates/stories/october/10/newsid_2541000/2541071.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 2541071</ref>
*Un crimine è un crimine! è un crimine!. (da una conferenza stampa in Arabia Saudita nel 1981, respingendo ogni idea che ci potrebbero essere ragioni politiche per il terrorismo dell'IRA)
:''A crime is a crime! is a crime!''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*L'economia è il mezzo, l'obiettivo è quello di cambiare il cuore e l'anima. (dall'intervista per "The Sundays Times", 1 maggio 1981)
:''Economics are the method; the object is to change the heart and soul.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/104475 MargaretThatcher.org], documento n.° 104475</ref>
*Non c'è davvero nessuna alternativa. (dalla Conferenza stampa di corrispondenti americani a Londra, 25 giugno 1980)
:''There really is no alternative''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/104389 MargaretThatcher.org], documento n.° 104389</ref>
*Le mie politiche non si basano su una teoria economica, ma su cose con cui milioni di persone come me sono cresciuti: una giornata di lavoro onesto per una giornata di paga onesta; vivere all'interno dei propri mezzi per mettersi da parte un gruzzolo per un giorno di pioggia; pagare le bollette in tempo; sostenere la polizia. (dall'intervista per "News of the World", 20 settembre 1981)
:''My policies are based not on some economics theory, but on things I and millions like me were brought up with: an honest day's work for an honest day's pay; live within your means; put by a nest egg for a rainy day; pay your bills on time; support the police.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://books.google.it/books?id=QfX97Gj9x2sC&lpg=PA241&ots=3BtfFutUCb&dq=My%20policies%20are%20based%20not%20on%20some%20economics%20theory%2C%20but%20on%20things%20I%20and%20millions%20like%20me%20were%20brought%20up%20with%3A%20an%20honest%20day's%20work%20for%20an%20honest%20day's%20pay%3B%20live%20within%20your%20means%3B%20put%20by%20a%20nest%20egg%20for%20a%20rainy%20day%3B%20pay%20your%20bills%20on%20time%3B%20support%20the%20police.&hl=it&pg=PA241#v=onepage&q=My%20policies%20are%20based%20not%20on%20some%20economics%20theory,%20but%20on%20things%20I%20and%20millions%20like%20me%20were%20brought%20up%20with:%20an%20honest%20day's%20work%20for%20an%20honest%20day's%20pay;%20live%20within%20your%20means;%20put%20by%20a%20nest%20egg%20for%20a%20rainy%20day;%20pay%20your%20bills%20on%20time;%20support%20the%20police.&f=false ''English conservatism since the Restoration: an introduction and anthology''], Robert Eccleshall in Google Books</ref>
*Ci rallegriamo per la notizia e ci congratuliamo con le nostre forze ed i marines. [...] Rallegratevi! (dal Colloquio con la stampa a Downing Street annunciando la liberazione della Georgia del Sud durante la [[guerra delle Falkland]], 25 aprile 1982)
:''Just rejoice at that news and congratulate our forces and the marines.'' [...] ''Rejoice''.<ref group="fonte" name="Georgiasud">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/104923 MargaretThatcher.org], documento n.° 104923</ref>
*La nostra vita è stata protetta da un corpo militare che era più robusto degli stivali di un schiavo. (dal Colloquio con la stampa a Downing Street annunciando la liberazione della Georgia del Sud durante la [[guerra delle Falkland]], 25 aprile 1982)
:''Our necks have been protected by a military personnel who were more rugged than slave-man boots.''<ref group="fonte" name="Georgiasud"/>
*Sconfitta, non conosco il significato di questa parola!<ref>Questa è stata la risposta della Thatcher quando, prima della Guerra delle Falkland, le fu detto che per la Gran Bretagna impegnarsi in un conflitto irrilevante a migliaia di chilometri dall'Europa, potrebbe tradursi in sconfitta.</ref> (dal libro "[http://www.anobii.com/books/Battle_for_the_Falklands/9780330513630/01af0bee5abc396a60/ Battle for the Falklands]" di Max Hastings e Simon Jenkins)
:''Defeat—I do not recognise the meaning of the word!''
*Sapevamo quello che dovevamo fare, siamo andati e lo abbiamo fatto. La Gran Bretagna è di nuovo grande! (sulla vittoria nella [[guerra delle Falkland]])
:''We knew what we had to do and we went about it and did it. Great Britain is great again.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*In politica, se vuoi qualcosa di detto, chiedi ad un uomo, se vuoi qualcosa di fatto, chiedi a una donna. (da un discorso del 1982)
:''"In politics, if you want anything said, ask a man; if you want anything done, ask a woman.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*La battaglia per i [[diritti delle donne]] è stata ampiamente vinta. (da un'intervista del 1982)
:''The battle for women's rights has been largely won.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Non devo nulla al movimento femminista. (da un'intervista del 1982)
:''I owe nothing to women's lib.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*L'onorevole ha paura delle elezioni è? Oh, se avessi voluto tagliare la corda me ne sarei andata dopo le Falkland. Spaventata? Impaurita? "''Fritta''"? Intangibile? Instabile? Bene, in questo momento l'inflazione è inferiore a quello che è stata per tredici anni, un record l'onorevole non può che cominciare a prenderne atto!<ref>L'uso di "fritta" (en ''frit''), un'insolita abbreviazione dialettale di "paura", è stato urlato dai deputati in una camera rumorosa ma sentito molto distintamente dal dispositivo audio dalla camera.</ref> (dal ''Consiglio dei Ministri'' durante delle interrogazioni alla Camera dei Comuni, 19 aprile 1983)
:''The right hon. Gentleman is afraid of an election is he? Oh, if I were going to cut and run I'd have gone after the Falklands. Afraid? Frightened? "Frit"? Couldn't take it? Couldn't stand it? Right now inflation is lower than it has been for thirteen years, a record the right hon. Gentleman couldn't begin to touch!''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/105294 MargaretThatcher.org], documento n.° 105294</ref>
*Io sono dipinta come la più grande piccola dittatrice, il che è ridicolo – voi prendete sempre delle consultazioni. (da un'intervista del 1983)
:''I am painted as the greatest little dictator, which is ridiculous – you always take some consultations.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*La scelta di fronte alla nazione è tra due modi completamente diversi di vivere. E per cosa dobbiamo combattere noi: non poco di meno che la possibilità di bandire dalla nostra terra l'oscurità, le nuvole di divisione del socialismo marxista riunendo uomini e donne di tutti i ceti sociali che condividono la fede nella libertà. (dal ''Discorso a Perth'', in Scozia, 13 maggio 1983; citato dal ''New York Times'' il 14 maggio 1983)
:''The choice facing the nation is between two totally different ways of life. And what a prize we have to fight for: no less than the chance to banish from our land the dark, divisive clouds of Marxist socialism and bring together men and women from all walks of life who share a belief in freedom.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://commonamericanjournal.com/?p=37722 CommonAmericanJournal.com], articolo n.° 37722</ref>
*Siamo il movimento per la pace vera. (da un'intervista del 1983)
:''We are the true peace movement.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Oh, ho un sacco di debolezze umane. Chi non ne ha? (da un'intervista del 1983)
:''Oh, I have got lots of human weaknesses. Who hasn't?''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Lo Stato socialista è totalmente estraneo al carattere britannico.
:''State socialism is totally alien to the British character.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*'''Negus''': Perché la gente ci ferma per strada e per dirci che Margaret Thatcher non è solo inflessibile, lei non è solo a senso unico, in più occasioni lei è così testarda che con lei non si può parlare?<br />'''Thatcher''': Vuole dirmi che l'ha fermato per strada, chi glielo ha detto?<br />'''Negus''': Britannici ordinari. [...]<br />'''Thatcher''': Dove?<br />'''Negus''': Durante una conversazione, nei pub. [...]<br />'''Thatcher''' {{NDR|interrompendolo}}: Credevo che lei fosse appena arrivato dal Belize!<br/>'''Negus''': Oh, questa non è la prima volta che vengo qui.<br />'''Thatcher''': Vuole dirmi chi, dove e quando?<br />'''Negus''': Britannici ordinari, nei ristoranti e nei taxi.<br />'''Thatcher''': Quanti?<br />'''Negus''': [...] in taxi?<br />'''Thatcher''': Quanti?<br />'''Negus''': Direi almeno uno o due.<br />'''Thatcher''': Perché non vuole dirmi i loro nomi e chi sono? (da un'intervista con George Negus per il programma televisivo australiano ''60 minuti''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://books.google.it/books?id=Kh6iGKS6Xo8C&lpg=PA140&ots=ZPAKdEn6X0&dq=why%20do%20people%20stop%20us%20in%20the%20street%20almost%20and%20tell%20us%20that%20margaret%20thatcher&pg=PA140#v=onepage&q=why%20do%20people%20stop%20us%20in%20the%20street%20almost%20and%20tell%20us%20that%20margaret%20thatcher&f=false ''The electronic reporter: broadcast journalism in Australia''], Barbara Alysen in Google Books</ref>)
*Nelle loro espressioni un sorriso traditore. Probabilmente è stata la cosa peggiore di tutte. (Discorso del 1983, riferito ai colleghi di governo che le avevano consigliato di ritirarsi)<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
==== Secondo mandato come primo ministro ====
[[Immagine:President Ronald Reagan Meeting with Prime Minister Margaret Thatcher of The United Kingdom in The Oval Office - DPLA - 64f52c23a737742ebe6ecbe6c4a76f4d.jpg|thumb|right|«I socialisti urlano "Potere al popolo" con il pugno chiuso alzato. Sappiamo tutti quello che vogliono davvero: il potere sulle persone, il potere allo stato.»]]
*Ho assunto la carica con un deliberato intento: cambiare la Gran Bretagna da società dipendente a società autosufficiente, da una nazione "dare-a-me" ad una nazione "fai-da-te". Una Gran Bretagna "alzati e fai", invece di una Gran Bretagna "siediti e aspetta". (dal discorso al convegno "Small Business Bureau", 8 febbraio 1984)
:''I came to office with one deliberate intent: to change Britain from a dependent to a self-reliant society — from a give-it-to-me, to a do-it-yourself nation. A get-up-and-go, instead of a sit-back-and-wait-for-it Britain.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/105617 MargaretThatcher.org], documento n.° 105617</ref>
*I giovani non dovrebbero essere inattivi. Gli fa molto male. (da un'intervista del 1984)
:''Young people ought not to be idle. It is very bad for them.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Questa è la scala del oltraggio che tutti abbiamo condiviso. E il fatto che siamo qui riuniti, oggi, sconvolti ma composti e determinati è un segno non solo che questo attacco è fallito, ma che tutti i tentativi del terrorismo di distruggere la democrazia falliranno.<ref name="ReferenceA">Riferendosi al bombardamento di Brighton in cui l'IRA ha tentato di assassinarla.</ref> (ad una conferenza del Tory nel 1984)
:''That is the scale of the outrage in which we have all shared. And the fact we are gathered here, now, shocked but composed and determined, is a sign not only that this attack has failed, but that all attempts to destroy democracy by terrorism will fail.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*È stata una mattinata adorabile. Non abbiamo avuto molte belle giornate. Il sole stava giusto entrando attraverso le vetrate mentre cadevano dei fiori proprio di fronte alla chiesa, tutto ciò mi ha fatto venire in mente che questo è stato il giorno che avrei potuto non vedere.<ref name="ReferenceA"/> (dall'intervista TV per ''Channel 4'' "A più 4", 15 ottobre 1984)
:''It was a lovely morning. We have not had many lovely days. And the sun was just coming through the stained glass windows and falling on some flowers right across the church and it just occurred to me that this was the day I was meant not to see.''<ref group="fonte" name="Channel4">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/105764 MargaretThatcher.org], documento n.° 105764</ref>
*Personalmente ho sempre votato per la pena di morte perché credo che le persone che si permettono di prendere la vita di altri perderanno il loro diritto di vivere. Io credo che la pena di morte dovrebbe essere usata solo molto raramente, ma credo che nessuno dovrebbe essere sicuro che per quanto sia crudele, vizioso e orribile il loro omicidio non soffriranno la pena di morte. (dall'intervista TV per ''Channel 4'' "A più 4", 15 ottobre 1984)
:''I personally have always voted for the death penalty because I believe that people who go out prepared to take the lives of other people forfeit their own right to live. I believe that that death penalty should be used only very rarely, but I believe that no-one should go out certain that no matter how cruel, how vicious, how hideous their murder, they themselves will not suffer the death penalty.''<ref group="fonte" name="Channel4"/>
*Ho detto chiaramente – e così ha fatto il Sig. Prior, quando era segretario di stato per l'Irlanda del nord – che una Irlanda unita era una soluzione. Inaccettabile. Una seconda soluzione era una confederazione di due stati. Inaccettabile. Una terza soluzione era un'autorità comune. Inaccettabile. Questa è una sovranità in deroga. (dalla conferenza stampa dopo un vertice anglo-irlandese, 19 novembre 1984)
:''I have made it quite clear — and so did Mr Prior when he was Secretary of State for Northern Ireland — that a unified Ireland was one solution. That is out. A second solution was confederation of two states. That is out. A third solution was joint authority. That is out. That is a derogation from sovereignty''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://cain.ulst.ac.uk/issues/politics/docs/pmo/mt191184.htm CAIN] dell'università dell'Usler</ref>
*Mi piace essere al centro delle cose. (da un'intervista del 1984)
:''I love being at the centre of things.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Ad un estremo c'è lo spettro delle bande terroristiche all'interno dei nostri confini, e gli stati terroristi che le finanziano e le armano. Dall'altra c'è il sistema operativo di estrema sinistra all'interno del nostro sistema, che cospira per usare il potere sindacale e l'apparato governativo locale per rompere, sfidare e sovvertire la legge. (da ''La seconda lezione Carlton'', 26 novembre 1984)
:''At one end of the spectrum are the terrorist gangs within our borders, and the terrorist states which finance and arm them. At the other are the hard left operating inside our system, conspiring to use union power and the apparatus of local government to break, defy and subvert the law.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/105799 MargaretThatcher.org], documento n.° 105799</ref>
*Oh, ma vede, non si ottiene mai nulla senza fare un po' di casino.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dall'intervista TV per ''ITV'', 30 novembre 1984)
:''Oh, but you know, you do not achieve anything without trouble, ever.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/105803 MargaretThatcher.org], documento n.° 105803</ref>
*Mi piace [[Mikhail Gorbachev|Mr. Gorbaciov.]] Possiamo fare affari insieme. (dall'intervista TV per la ''BBC'', 17 dicembre 1984)
:''I like Mr. Gorbachev. We can do business together.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/105592 MargaretThatcher.org], documento n.° 105592</ref>
*Penso che, storicamente, il termine "thatcherismo" sarà visto come un complimento. (da un discorso nel 1985)
:''I think, historically, the term 'Thatcherism' will be seen as a compliment.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Dobbiamo cercare di trovare il modo di far morire di fame il terrorista e il dirottatore dall'ossigeno di pubblicità da cui dipendono. (dal discorso all'American Bar Association, 15 luglio 1985)
:''We must try to find ways to starve the terrorist and the hijacker of the oxygen of publicity on which they depend.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106096 MargaretThatcher.org], documento n.° 106096</ref>
*Abbiamo dovuto combattere il nemico fuori dalle Falkland. Ma dobbiamo essere sempre vigili sul nemico all'interno che è molto più difficile da combattere e molto più pericoloso per la libertà.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref> (Commentando gli scioperi e gli scontri con i minatori durante il 1984 e 1985)
*Perché? Da "Marks and Spencer" naturalmente. Non lo fanno tutti?<ref>Rispondendo ad un giornalista che gli chiedeva dove comprasse la biancheria intima</ref> (da un'intervista nel 1986)
:''Why? Marks and Spencer of course. Doesn't everyone?''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Tu non pensi che questo è il modo per convincere un maggior numero di imprese a venire in questa regione per aumentare l'occupazione – perché io li voglio – per le persone disoccupate. Non si sta sempre in piedi come dei disperati minatori. Ora fermiamoci!
:''Don't you think that's the way to persuade more companies to come to this region and get more jobs—because I want them—for the people who are unemployed. Not always standing there as moaning minnies. Now stop it!''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106127 MargaretThatcher.org], documento n.° 106127</ref>
*I socialisti urlano "Potere al popolo" con il pugno chiuso alzato. Sappiamo tutti quello che vogliono davvero: il potere sulle persone, il potere allo stato.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dal discorso al Consiglio centrale dei Conservatori, 15 marzo 1986)
:''Socialists cry "Power to the people", and raise the clenched fist as they say it. We all know what they really mean—power over people, power to the State.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106348 MargaretThatcher.org], documento n.° 106348</ref>
*Dalla Francia alle Filippine, dalla Giamaica al Giappone, dalla Malesia al Messico, dallo Sri Lanka a Singapore, la privatizzazione è in movimento. [...] Le politiche che abbiamo sperimentato stanno contagiando paese dopo paese. Noi conservatori crediamo nel capitalismo popolare, crediamo in una proprietà che possiede la democrazia. E funziona! [...] La grande riforma politica del secolo scorso è stata quella di permettere a sempre più persone ad avere il diritto di voto. Ora la grande riforma del Tory di questo secolo è quella di consentire a sempre più persone la propria proprietà. Il capitalismo popolare è niente di meno che una crociata da affiancare alle tante della vita economica della nazione. Noi conservatori stiamo ridando potere al popolo. Questa è la strada per una sola nazione, un solo popolo. (dalla conferenza del Partito Conservatore, 10 ottobre 1986)
:''From France to the Philippines, from Jamaica to Japan, from Malaysia to Mexico, from Sri Lanka to Singapore, privatisation is on the move.'' [...] ''The policies we have pioneered are catching on in country after country. We Conservatives believe in popular capitalism—believe in a property-owning democracy. And it works!'' [...] ''The great political reform of the last century was to enable more and more people to have a vote. Now the great Tory reform of this century is to enable more and more people to own property. Popular capitalism is nothing less than a crusade to enfranchise the many in the economic life of the nation. We Conservatives are returning power to the people. That is the way to one nation, one people.''<ref group="fonte" name="Partito">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106498 MargaretThatcher.org], documento n.° 106498</ref>
*Con decisione estremamente grave, i laburisti hanno votato unilateralmente di rinunciare ad un deterrente nucleare indipendente della Gran Bretagna. La loro politica di difesa, anche se del termine "difesa" è rimasta solo la parola, è una rottura assoluta con la politica di difesa di ogni governo britannico dopo la Seconda Guerra Mondiale. Non ci sono dubbi sulla gravità di tale decisione. Non si può essere un membro leale della Nato e disconoscere la sua strategia fondamentale. Una Gran Bretagna laburista sarebbe una Gran Bretagna neutralista. Sarebbe il più grande successo per l'Unione Sovietica degli ultimi quarant'anni. E lo avrebbero ottenuto senza sparare un colpo. (dalla conferenza del Partito Conservatore, 10 ottobre 1986)
:''In a decision of the utmost gravity, Labour voted to give up Britain's independent nuclear deterrent unilaterally. Labour's defence policy—though "defence" is scarcely the word—is an absolute break with the defence policy of every British Government since the Second World War. Let there be no doubt about the gravity of that decision. You cannot be a loyal member of NATO while disavowing its fundamental strategy. A Labour Britain would be a neutralist Britain. It would be the greatest gain for the Soviet Union in forty years. And they would have got it without firing a shot.''<ref group="fonte" name="Partito"/>
*Non mi dà alcun fastidio se i miei ministri parlano, purché facciano quello che dico io. (da un'intervista nel 1987)<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
:''I don't mind how much my ministers talk, as long as they do what I say.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Un mondo senza armi nucleari potrebbe essere un sogno ma non si può basare la difesa e la sicurezza sui sogni. Senza la fiducia e la confidenza tra Oriente e Occidente che perdura in questo momento, un mondo senza armi nucleari sarebbe meno stabile e più pericoloso per tutti noi. (dal discorso al banchetto ufficiale nella sala di San Giorgio al Cremlino, in Unione Sovietica, 30 marzo 1987)
:''A world without nuclear weapons may be a dream but you cannot base a sure defence on dreams. Without far greater trust and confidence between East and West than exists at present, a world without nuclear weapons would be less stable and more dangerous for all of us.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106776 MargaretThatcher.org], documento n.° 106776</ref>
*Io, insieme a qualcosa come 5 milioni di persone, abbiamo voluto un [[assicurazione]] che ci permettesse di andare in ospedale il giorno che volevamo, all'ora che volevamo e con il medico che volevamo.<ref>Alla signora Thatcher era stato chiesto se si fidasse sufficientemente del Servizio Sanitario tanto da mettersi nelle sue mani, un riferimento al suo uso di assicurazione sanitaria privata.</ref> (dalla risposta alle domande in una conferenza stampa per le elezioni generali, 4 giugno 1987)
:''I, along with something like 5 million other people, insure to enable me to go into hospital on the day I want; at the time I want, and with a doctor I want.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106866 MargaretThatcher.org], documento n.° 106866</ref>
*Sono certa che vincerò le elezioni con una buona maggioranza. Non che io sia troppo sicura di mé. (note sulla campagna elettorale del 1987)
:I am certain we will win the election with a good majority. Not that I am ever over-confident.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
==== Terzo mandato come primo ministro ====
[[Immagine:Thatcher reviews troops.jpg|thumb|left|«Un uomo scala l'Everest per sé stesso, forse, ma arrivato in cima pianta la bandiera del suo paese.»]]
*{{NDR|Il [[Testatico|Community Charge]] è}} l'ammiraglia della flotta Thatcher.<ref>La Community Charge è il sistema fiscale introdotto dal governo Thatcher.</ref> (da note dei parlamentari conservatori, luglio 1987)
:''(The Community Charge is) the flagship of the Thatcher fleet.''<ref group="fonte">Citato in ''Errore nel governo britannico: la politica della tax poll'', David Butler, Andrew Adonis e Tony Travers, Oxford University Press, Oxford, 1994</ref>
*Penso che sono diventata un po' un'istituzione – sai il soggetto che la gente si aspetta di vedere in giro. (da un discorso nel 1987)
:''I think I have become a bit of an institution – you know the sort of thing people expect to see around the place.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Ai bambini che hanno bisogno di essere educati al rispetto di valori morali tradizionali viene insegnato che godono del diritto inalienabile di essere gay. (dalla conferenza del ''Partito Conservatore'', 9 ottobre 1987)
:''Children who need to be taught to respect traditional moral values are being taught that they have an inalienable right to be gay.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106941 MargaretThatcher.org], documento n.° 106941</ref>
*Stanno scaricando i loro problemi sulla società. E come sapete, la società non esiste. Esistono gli individui, gli uomini e le donne, ed esistono le famiglie. E il governo non può fare niente se non attraverso le persone, e le persone devono guardare per prime a sé stesse. È nostro dovere badare prima a noi stessi e poi badare anche ai nostri vicini. Le persone pensano troppo ai diritti senza ricordarsi dei doveri, perché non esiste un diritto se prima qualcuno non ha rispettato un dovere.<ref group="fonte" name=ilpost/><ref>La trascrizione dell'intervista sul sito della Margaret Thatcher Foundation differisce in diversi particolari, ma non nella sostanza. La stampa ha recepito la dichiarazione in grassetto, spesso citata fuori contesto.</ref> (dall'intervista del 23 settembre 1987; citato in ''Woman's Own'', Douglas Keay, pp. 8–10, 31 ottobre 1987)
:''They're casting their problem on society. And, you know, there is no such thing as society. There are individual men and women, and there are families. And no government can do anything except through people, and people must look to themselves first. It's our duty to look after ourselves and then, also to look after our neighbour. People have got the entitlements too much in mind, without the obligations, because there is no such thing as an entitlement unless someone has first met an obligation.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/106689 MargaretThatcher.org], documento n.° 106689</ref>
*Non esiste una cosa come la società. La vita è un arazzo di uomini e donne, la gente e la bellezza di questo arazzo e la qualità della nostra vita dipendono da quanta responsabilità ognuno di noi è disposto ad assumersi su noi stessi e quanto ognuno di noi è pronto a voltarsi e aiutare con i nostri sforzi coloro che sono sfortunati.<ref>Una nota sulla sua stessa frase.</ref>
:''There is no such thing as society. There is living tapestry of men and women and people and the beauty of that tapestry and the quality of our lives will depend upon how much each of us is prepared to take responsibility for ourselves and each of us prepared to turn round and help by our own efforts those who are unfortunate.''<ref>Spesso citato in fonti italiane come "La vera società non esiste..."</ref> (dall'intervista del 23 settembre 1987; citato in ''Woman's Own'', Douglas Keay, pp. 8–10, 31 ottobre 1987)
*La libertà della gente dipende fondamentalmente dalla legge, un sistema legale equo. Il luogo per avere prove o accuse è un organo giurisdizionale, la Common Law, che deriva dalla Magna Carta, che è giunta fino a noi attraverso il tribunale inglese – un tribunale è il luogo dove si affrontano queste cose. Nel momento che hai ottenuto una prova dalla televisione o dal senso di colpa dell'accusa, quella giornata della libertà muore perché non è stata messa di fronte a tutte le regole attente che si sono sviluppate in una corte di diritto. La stampa e la televisione si basano sulla libertà. Coloro che si affidano alla libertà devono rispettare lo Stato di diritto e hanno il dovere e la responsabilità di farlo e non provare a sostituire il proprio sistema ad esso.
:''The freedom of peoples depends fundamentally on the rule of law, a fair legal system. The place to have trials or accusations is a court of law, the Common Law that has come right up from Magna Carta, which has come right up through the British courts—a court of law is the place where you deal with these matters. If you ever get trial by television or guilt by accusation, that day freedom dies because you have not had it done with all of the careful rules that have developed in a court of law. Press and television rely on freedom. Those who rely on freedom must uphold the rule of law and have a duty and a responsibility to do so and not try to substitute their own system for it.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/107058 MargaretThatcher.org], documento n.° 107058</ref>
*Il presidente [[Muhammad Zia-ul-Haq|Zia]] si era guadagnato l'ammirazione del mondo per il suo appoggio al popolo afghano dopo l'[[invasione sovietica dell'Afghanistan]].<ref>Citato in [https://avanti.senato.it/avanti/js/pdfjs-dist/web/viewer.html?file=/avanti/files/reader.php?f%3DAvanti%201896-1993%20PDF_OUT/16.%20Avanti%20Ed.%20Nazionale%201977-1989%20OCR/Ocr%20-D-/Avanti%20Ed.%20Nazionale%20dal%201988%20-02%20Gennaio%20pag.%2001%20al%20%201989%20-31%20dicembre%20pag.%2040/CFI0422392_19880819.92-181_0001_d.pdf#search=haq&page=11 ''Tutti si chiedono che ne sarà dell'Afganistan''], ''Avanti!'', 19 agosto 1988</ref>
*Signor presidente, mi hai invitato a parlare sul tema della Gran Bretagna in Europa. Forse dovrei congratularmi per il suo coraggio. Se conosce alcune delle cose dette e scritte e i miei punti di vista sull'Europa, deve sembrare un po' come invitare [[Gengis Khan]] a parlare sulle virtù della coesistenza pacifica! [...] La Comunità europea è una [delle tante] manifestazione dell'identità europea, ma non solo. Non dobbiamo mai dimenticare che ad est della cortina di ferro, ai popoli che un tempo godevano di una piena condivisione della cultura europea, la libertà e l'identità sono state tagliate fuori dalle loro radici. Staremo sempre a guardare Varsavia, Praga e Budapest come grandi città d'Europa. [...] Cercare di sopprimere una nazione e concentrare il potere al centro di un conglomerato europeo sarebbe altamente dannoso e metterebbe a repentaglio gli obiettivi che cerchiamo di raggiungere. L'Europa sarà più forte proprio perché la Francia è Francia, perché la Spagna è Spagna, la Gran Bretagna è la Gran Bretagna, ognuna con le proprie usanze, tradizioni e identità. Sarebbe una follia cercare di inserirli in una sorta di identikit della personalità europee [...], è ironico che proprio nel momento in cui in quei paesi come l'Unione Sovietica, che hanno cercato di eseguire tutto dal centro, stanno imparando che il successo dipende dalla dispersione del potere e delle decisioni decentralizzate, ci sono alcuni nella Comunità che sembrano voler muoversi in direzione opposta. In Gran Bretagna non abbiamo implementato con successo le frontiere di Stato, solo per vederle nuovamente infrante a livello europeo con un super-stato europeo che esercita un nuovo dominio da Bruxelles. (dal ''Discorso di Bruges'' rivolto al presidente dell'Unione Europea Andreas Papandreou, 20 settembre 1988)
:''Mr. Chairman, you have invited me to speak on the subject of Britain and Europe. Perhaps I should congratulate you on your courage. If you believe some of the things said and written about my views on Europe, it must seem rather like inviting Genghis Khan to speak on the virtues of peaceful coexistence!'' [...] ''The European Community is "one" manifestation of that European identity, but it is not the only one. We must never forget that east of the Iron Curtain, peoples who once enjoyed a full share of European culture, freedom and identity have been cut off from their roots. We shall always look on Warsaw, Prague and Budapest as great European cities.'' [...] ''To try to suppress nationhood and concentrate power at the centre of a European conglomerate would be highly damaging and would jeopardise the objectives we seek to achieve. Europe will be stronger precisely because it has France as France, Spain as Spain, Britain as Britain, each with its own customs, traditions and identity. It would be folly to try to fit them into some sort of identikit European personality.'' [...] ''it is ironic that just when those countries such as the Soviet Union, which have tried to run everything from the centre, are learning that success depends on dispersing power and decisions away from the centre, there are some in the Community who seem to want to move in the opposite direction. We have not successfully rolled back the frontiers of the state in Britain, only to see them re-imposed at a European level with a European super-state exercising a new dominance from Brussels''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/107332 MargaretThatcher.org], documento n.° 107332</ref>
*Le vecchie idee hanno prodotto un'Urss potente soltanto militarmente e hanno frenato i processi di [[sviluppo economico]]; adesso invece le prospettive di prosperità sono più forti.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0946_01_1989_0218_0005_24992129/ ''«Thatcher: Caro Gorbaciov, sono con te»''], ''La Stampa'', 24 settembre 1989</ref>
*Non abbiamo ridotto con successo i confini dello stato britannico per vederli governati con un superstato europeo che esercita un nuovo dominio da Bruxelles.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref> (Intervento del 1988 definito come "Bandiera dell'euroscetticismo")
*Se avessimo seguito la strada della Francia ottenendo il 60% della nostra elettricità dal nucleare, non avremmo avuto problemi ambientali. (da un discorso del 1988)
:''Had we gone the way of France and got 60% of our electricity from nuclear power, we should not have environmental problems.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Gorbaciov è uno di quei rari uomini capaci di cambiare il futuro.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,0932_01_1989_0082_0036_24194972/ ''Gorbaciov sgrida gli europei. «Non rinnovate le atomiche»''], ''La Stampa'', 8 aprile 1989</ref>
*Un uomo scala l'[[Everest]] per sé stesso, forse, ma arrivato in cima pianta la bandiera del suo paese.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dalla conferenza del ''Partito Conservatore'', 14 ottobre 1988)
:''A man may climb Everest for himself, but at the summit he plants his country's flag.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/107352 MargaretThatcher.org], documento n.° 107352</ref>
*Noi siamo diventati una nonna.<ref>In occasione della nascita del suo primo nipote.</ref> (da una dichiarazione alla stampa, 3 marzo 1989)
:''We have become a grandmother.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/107590 MargaretThatcher.org], documento n.° 107590</ref>
*I diritti umani non sono iniziati con la [[Rivoluzione francese]] [...] [essi] in realtà derivano da una miscela di giudaismo e cristianesimo [...] [noi inglesi] nel 1688 abbiamo avuto la nostra rivoluzione silenziosa, in cui il Parlamento ha esercitato la sua volontà sul re [...] non era il tipo di rivoluzione che c'è stato in Francia [...] "Libertà, uguaglianza, fraternità" – penso che abbiano dimenticato gli obblighi e i doveri. E poi, naturalmente, la fraternità è scomparsa da tempo. (da ''Les droits de l'homme n'ont pas comence en France'', intervista per il quotidiano francese "Le Monde", 13 luglio 1989)
:''Human rights did not begin with the French Revolution'' [...] ''[they] really stem from a mixture of Judaism and Christianity'' [...] ''[we English] had 1688, our quiet revolution, where Parliament exerted its will over the King'' [...] ''it was not the sort of Revolution that France's was'' [...] ''"Liberty, equality, fraternity" — they forgot obligations and duties I think. And then of course the fraternity went missing for a long time.''
*Immaginate un manifestante laburista che parla sulla porta di casa a quelle famiglie della Germania dell'Est appena trasferitesi nella parte libera del muro. "Vuoi conservare più soldi di quelli che guadagni? Ho paura che è da egoisti. Noi vogliamo tassare quello che va via. Vuoi possedere delle azioni della tua azienda? Noi non possiamo averle. Lo stato deve possedere la tua azienda. Vuoi scegliere dove mandare i tuoi figli a scuola? Questo creerà molta divisione sociale. Potrai inviare il tuo bambino dove ti diciamo noi.
:''Imagine a Labour canvasser talking on the doorstep to those East German families when they settle in, on freedom's side of the wall. "You want to keep more of the money you earn? I'm afraid that's very selfish. We shall want to tax that away. You want to own shares in your firm? We can't have that. The state has to own your firm. You want to choose where to send your children to school? That's very divisive. You'll send your child where we tell you.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/107789 MargaretThatcher.org], documento n.° 107789</ref>
*Cos'ha che non va l'acqua britannica? (nel 1989 quando ad un pranzo gli viene portata l'acqua francese Perrier)
:''What's wrong with British water?''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Il leader più grande e coraggioso che l'Unione Sovietica abbia mai avuto.<ref name="gorbaciovmigliore">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0946_01_1989_0216_0005_12849206/ ''Maggie: Gorbaciov il migliore''], ''La Stampa'', 22 settembre 1989</ref>
*{{NDR|Sul crollo del muro di Berlino}} Tutto questo non sarebbe avvenuto se Gorbaciov non avesse cominciato ad ampliare le libertà nell'Unione Sovietica. Ha agito con audacia e le sue riforme hanno avviato in Polonia e in Ungheria metamorfosi irresistibili.<ref name="gorbaciovgrazie">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,4/articleid,0950_01_1989_0259_0004_25023644/ ''Gorbaciov, grazie''], ''La Stampa'', 11 novembre 1989</ref>
*Se dopo la prima guerra mondiale avessimo avuto una [[Nato]], avremmo certo evitato la seconda. Non dimentichiamo questa lezione.<ref name="gorbaciovgrazie"/>
*Abbiamo battuto i tedeschi due volte e ora sono tornati!<ref>In riferimento alla riunificazione della Germania.</ref> (dal ''Vertice CE'', dicembre 1989)
:''We've beaten the Germans twice and now they're back!''<ref group="fonte">Citato in ''Erinnerungen 1982-1992'' da Helmut Kohl, novembre 2005.</ref>
*Io credo che la famiglia reale sia un riferimento di patriottismo, di lealtà, di affetto e di stima. Questa è una combinazione rara, cui noi dovremmo dare un valore molto alto. (dalla ''Dichiarazione a Camera dei Comuni'', 24 luglio 1990)
:''I believe that the royal family are a focus of patriotism, of loyalty, of affection and of esteem. That is a rare combination, and we should value it highly.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/108162 MargaretThatcher.org], documento n.° 108162</ref>
*Se qualcuno sta suggerendo che dovrei andare in Parlamento e proporre l'abolizione della sterlina – no! [...] Abbiamo reso chiaro che non avremo una moneta unica imposta. (Per i media subito dopo la riunione CEE al vertice di Roma, 28 ottobre 1990, come riportato nel libro "Un colpo di stato conservatore: La caduta di Margaret Thatcher" di Alan Watkins, pag. 142, 1992)
:''If anyone is suggesting that I would go to Parliament and suggest the abolition of the pound sterling — no!'' [...] ''We have made it quite clear that we will not have a single currency imposed on us.''
*Qualche giorno fa il presidente della Commissione, [[Jacques Delors|Delors]], ha detto a una conferenza stampa che voleva che il Parlamento europeo fosse il corpo democratico della comunità, che la Commissione fosse l'esecutivo e che il Consiglio dei ministri fosse il Senato. No. No. No.<ref group="fonte" name=ilpost/> (dal ''Dibattito alla Camera dei Comuni'', 30 ottobre 1990)
:''The President of the Commission, Mr. Delors, said at a press conference the other day that he wanted the European Parliament to be the democratic body of the Community, he wanted the Commission to be the Executive and he wanted the Council of Ministers to be the Senate. No! No! No!''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.publications.parliament.uk/pa/cm198990/cmhansrd/1990-10-30/Debate-1.html Publications. Parliament.uk]</ref>
*Continuo a combattere, combatto per vincere.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref><ref>In seguito al primo voto inconcludente delle elezioni per la leadership conservatrice.</ref> (da un'osservazione ai giornalisti a Downing Street, 21 novembre 1990)
:''I fight on, I fight to win.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/108252 MargaretThatcher.org], documento n.° 108252</ref>
*'''Paddy Ashdown''': [...] questo è un accordo che l'onorevole Signora avrà diritto di considerare con un certo orgoglio e soddisfazione, guardandosi indietro negli ultimi giorni crepuscolari della sua premiership.
*'''Margaret Thatcher''': [...] I primi undici anni e mezzo non sono stati così male, per quanto riguarda il crepuscolo, ricordate che ci sono 24 ore in un giorno. (dalla dichiarazione alla Camera Comuni sul vertice della CSCE, 21 novembre 1990)
:'''Paddy Ashdown''': [...] ''this is an agreement which the right hon. Lady will be entitled to regard with a certain pride and satisfaction as she looks back on the twilight days of her premiership'' [...]
:'''Margaret Thatcher''': [...] ''The first eleven and a half years have not been so bad—and with regard to a twilight, please remember that there are 24 hours in a day.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/108253 MargaretThatcher.org], documento n.° 108253</ref>
===Post-premiership===
*Dopo aver svolto ampie consultazioni tra i colleghi, ho concluso che per l'unità del partito e per la prospettiva di vittoria in un'elezione generale sarebbe meglio ritirarmi per permettere ai colleghi del Gabinetto di entrare nel ballottaggio per la leadership. (dichiarazione del 22 novembre 1990, il giorno successivo alle sue dimissioni)
:''Having consulted widely among colleagues, I have concluded that the unity of the party and the prospects of victory in a general election would be better served if I stood down to enable Cabinet colleagues to enter the ballot for the leadership.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*È un mondo vecchio, ma divertente.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref>
:''It's a funny old world.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/1888444.stm News. Bbc. Co.uk], articolo n.° 1888444</ref>
*Casa è dove si va quando non si ha niente di meglio da fare.<ref group="fonte">Citato nell'[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-08/ecco-frasi-celebri-margaret-152928.shtml articolo del sole24ore n°152928]</ref> (Da un'intervista rilasciata sei mesi dopo le dimissioni, nel maggio 1991)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Questo è un colpo di Stato alla vecchia maniera. L'Urss è stata gettata in un tuffo del passato stalinista. La tecnica è brutale: opprimere i popoli con la forza militare, i carri armati e il Kgb. L'Occidente deve stare all' erta. Non possiamo essere deboli. I tagli nelle spese militari vanno sospesi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/08/20/londra-un-golpe-illegale.html Londra: "È un golpe illegale"]'', ''la Repubblica'', 20 agosto 1991.</ref>
*È facile stare seduti a Londra e chiedere alla gente disarmata di affrontare i carri armati a Mosca. Non posso dare loro questo consiglio.<ref>Citato in ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1991/08/22/page_008.pdf Londra esulta ma accusa Major. «Troppo cauto nella condanna del golpe»]'', ''L'Unità'', 22 agosto 1991.</ref>
*È una grande serata. È la fine del socialismo.<ref>Nel sentire i risultati del [[w:Elezioni generali britanniche del 1992|elezioni politiche del 1992]].</ref> (9 aprile 1992)
:''It is a great night. It is the end of Socialism.''<ref group="fonte">{{en}} Citato nel "The Journals of Woodrow Wyatt: Volume Two", Woodrow Wyatt, pag. 691, 2000</ref>
*Il problema con te John, è che la tua [[colonna vertebrale|spina dorsale]] non arriva fino al cervello.<ref>Al segretario conservatore [[John Whittingdale]] dopo essere stato convocato nel suo ufficio per sollecitare i parlamentari a votare contro il [[trattato di Maastricht]]. Whittingdale è stato visto uscire dalla stanza in lacrime.</ref> (da ''The Times'', 26 novembre 1992.)
:''The trouble with you John, is that your spine does not reach your brain.''
*Avremmo potuto fermare tutto questo, possiamo ancora farlo [...] tutto sommato, noi in occidente abbiamo effettivamente dato un segnale di conforto all' aggressore.<ref>Sul mancato intervento occidentale in Bosnia.</ref> (17 dicembre 1992)
:''We could have stopped this, we could still do so.'' [...] ''But for the most part, we in the west have actually given comfort to the aggressor.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in ''La Thatcher avverte il rischio di "olocausto" in Bosnia'', Bevins Anthony e Stephen Goodwin in ''The Independent''</ref>
*[È un] campo di sterminio o qualcosa di simile, pensavo che non ne avremmo mai più dovuti vedere in Europa (perché) non è degno d'Europa, non è degno dell'Occidente e non è degno degli Stati Uniti [...] Questo sta accadendo nel cuore dell'Europa e non abbiamo fatto il necessario per fermarlo. Si trova nella sfera di influenza europea. Se ne dovrebbe prendere coscienza in ambito europeo. [...] Siamo poco più che complici del massacro.<ref>Successivamente il ministro degli Esteri britannico Douglas Hurd ha affermato che la revoca dell'embargo sulle armi ai bosniaci creerebbe un "campo di sterminio".</ref> (14 aprile 1993)
:''[It is a] killing field of the like of which I thought we would never see in Europe again [and is] not worthy of Europe, not worthy of the west and not worthy of the United States.'' [...] ''This is happening in the heart of Europe and we have not done more to stop it. It is in Europe's sphere of influence. It should be in Europe's sphere of conscience.'' [...] ''We are little more than an accomplice to massacre.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in ''La Thatcher dice che il massacro rappresenta una vergogna per l'occidente'', Philip Webster e Robert Morgan in ''The Times''</ref>
*Douglas, Douglas, faresti sembrare [[Neville Chamberlain]] un guerrafondaio. (nella risposta a Douglas Hurd, 2 maggio 1993)
:''Douglas, Douglas, you would make Neville Chamberlain look like a warmonger.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in ''Atticus'', rubrica del quotidiano ''The Sunday Times''</ref>
*Non avrei mai firmato questo trattato. Spero che questo sia chiaro a tutti coloro che mi hanno ascoltato. (nel discorso alla ''Camera dei Lord'' respingendo il [[w:Trattato di Maastricht|Trattato di Maastricht]], 7 giugno 1993)
:''I could never have signed this treaty. I hope that that is clear to all who have heard me.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/108314 MargaretThatcher.org], documento n.° 108314</ref>
*Io non sono sicura di cosa intendano coloro che dicono che il partito deve tornare a qualcosa chiamato "One Nation Conservatism". Ma per quanto posso dire sulla loro visione del federalismo europeo, credo che queste persone sarebbe meglio descriverle come "No Nation Conservatism". (nella lettura in memoria di Keith Joseph, 11 gennaio 1996)
:''I am not sure what is meant by those who say that the Party should return to something called "One Nation Conservatism". As far as I can tell by their views on European federalism, such people's creed would be better described as "No Nation Conservatism".''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/108353 MargaretThatcher.org], documento n.° 108353</ref>
*La rimonta inizia ora! <ref>In una telefonata a [[w:Michael Portillo|Michael Portillo]] la mattina dopo le [[w:elezione generali britanniche del 1997|elezioni generali del 1997]].</ref> (il giorno successivo alle elezioni del 1997)
:''The fightback begins now!''
*Nel corso della mia vita tutti i nostri problemi sono venuti dal continente europeo e tutte le soluzioni sono venute dalle nazioni di lingua inglese in tutto il mondo. (nel discorso ai Tories scozzesi nel 1999)
:''In my lifetime all our problems have come from mainland Europe and all the solutions have come from the English-speaking nations across the world.''
*{{NDR|Sull'[[incidente del K-141 Kursk]]}} C'è stata la terribile tragedia del sottomarino che è andato a fondo. [...] Se mai dovesse verificarsi una calamità simile in Occidente, tutte le forze armate andrebbero lì. Si mobiliterebbero immediatamente. [...] La cosa interessante è che il nuovo leader dell'Unione Sovietica non agì rapidamente. Non ha cercato di mobilitare nessun altro. [...] Ma questo, amici miei, è stato davvero rivelatore. Non danno ancora il giusto valore alla vita umana come noi. E così tutti gli aiuti sono arrivati, temo, raramente piuttosto tardi. E in un certo senso sono sollevata dal fatto che [[Vladimir Putin|Putin]] abbia ricevuto così tante critiche per ciò che avrebbe dovuto fare, ma non ha fatto. (Discorso tenuto il 20 settembre 2000 al Millsaps College di Jackson, Mississippi)<ref group="fonte">Da ''[https://loccidentale.it/ecco-cosa-pensava-margaret-thatcher-di-putin/ Ecco cosa pensava Margaret Thatcher di Putin]'', ''loccidentale.it'', 11 gennaio 2023.</ref>
*Su questa strada ho passato un cinema locale e ho scoperto che dopotutto mi stavate aspettando, dato che sui cartelloni si legge: ''[[La mummia - Il ritorno|La mummia, Il ritorno]]''. (nel discorso al raduno elettorale conservatore a Plymouth, 22 maggio 2001)
:''On my way here I passed a local cinema and it turns out you were expecting me after all, for the billboards read: The Mummy Returns.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/document/108389 MargaretThatcher.org], documento n.° 108389</ref>
*Avrei preferito il ferro, ma andrà bene anche il bronzo. Non arrugginisce. E spero che questa volta, rimanga la testa.<ref>Sulla inaugurazione di una statua in suo onore ai membri della Camera dei Comuni. Una precedente statua di marmo della Baronessa Thatcher era stata decapitata nel 2002 [http://news.bbc.co.uk/1/hi/england/2091200.stm].</ref> (nell'articolo "Statue of Margaret Thatcher Unveiled" della "Associated Press", 22 febbraio 2007)
:''I might have preferred iron, but bronze will do. It won't rust. And, this time I hope, the head will stay on.''
*Non l'ho mai abbracciato, l'ho bombardato.<ref>In riferimento al colonnello Muammar Gheddafi, riferendosi in particolare alle immagini di [[Tony Blair]] mentre lo abbraccia.</ref><ref>Riferito dal parlamentare Connor Burns alla "Fondazione giovani britannici".</ref> (nel ''The Telegraph'', Richard Eden, 13 marzo 2011)
:''I never hugged him, I bombed him.''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaandindianocean/libya/8378222/Libya-Margaret-Thatcher-gives-Colonel-Gaddafis-Labour-friends-a-history-lesson.html Telegraph. Co.uk], articolo n.° 8378222</ref>
*Avevo chiesto lavoro alla [[Imperial Chemical Industries]] nel 1948 e fui chiamata per un colloquio personale. Tuttavia non sono riuscita a essere selezionata. Molti anni dopo, sono riuscita a scoprire perché ero stata respinta. I commenti scritti dai selettori sulla mia richiesta sono stati: "Questa donna è testarda, ostinata e pericolosamente presuntuosa!"
:''I had applied for a job at Imperial Chemical Industries in 1948 and was called for a personal interview. However I failed to get selected. Many years later, I succeeded in finding out why I had been rejected. The remarks written by the selectors on my application were: "This woman is headstrong, obstinate and dangerously self-opinionated!"''<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://books.google.it/books?id=5ggWAQAAMAAJ&q=%22I+had+applied+for+a+job+in+1948+and+was+called+for+a+personal+interview.+However+I+failed+to+get+selected+Many+years+later,+I+succeeded+in+finding+out+why+I+had+been+rejected+The+remarks+written+by+the+selectors+on+my+application+were+This+woman+is+headstrong+obstinate+and+dangerously+self-opinionated%22&redir_esc=y The Power of Humor at the Workplace], K. Sathyanarayana, 2007 in Google Books</ref>
==Attribuite==
*Un uomo che, superati i 26 anni d'età, si trova in un [[autobus]] può considerarsi un fallito.
:''A man who, beyond the age of 26, finds himself on a bus can count himself as a failure.''
::{{NDR|[[Citazioni errate|Errata]]}} Da un [http://www.parliament.the-stationery-office.co.uk/pa/cm200203/cmhansrd/vo030702/debtext/30702-10.htm dibattito] alla camera dei comuni del 2 luglio 2003, colonna 407 e dal [http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200304/cmhansrd/vo040615/debtext/40615-20.htm#40615-20_spnew1 dibattito] alla camera dei comuni del 15 giugno 2004, colonna 697. Come risulta da una [http://www.telegraph.co.uk/core/Content/displayPrintable.jhtml?xml=/opinion/2006/11/02/nosplit/dt0201.xml&site=15&page=0 lettera] per il ''Daily Telegraph'' inviata da Alistair Cooke il 2 novembre 2006, questa citazione risulta invece di Loelia Ponsonby, una delle mogli di Hugh Grosvenor, secondo duca di Westminster che disse: "Chi viene visto in un autobus dopo i 30 anni di età è un fallito." {{en}} ''Anybody seen in a bus over the age of 30 has been a failure in life''. In una [http://www.telegraph.co.uk/opinion/main.jhtml?xml=/opinion/2006/11/03/nosplit/dt0301.xml lettera] pubblicata il giorno seguente sempre nel ''Daily Telegraph'', Hugo Vickers afferma che Loelia Ponsonby ammette essere una frase che lei stessa ha "preso in prestito" dal poeta Brian Howard.
*Valori vittoriani.
:''Victorian values.''
::{{NDR|[[Citazioni errate|Errata]]}} Questa frase, spesso associata a Margaret Thatcher, deriva da un'intervista con Brian Walden nel programma ''Weekend World'' del 16 gennaio 1983. Nell'intervista è Brian Walden a pronunciare, riassumendo il discorso di Margaret Thatcher, la frase "Hai delineato quelli che chiamerei valori vittoriani." {{en}} ''You've really outlined an approval of what I would call Victorian value''.<ref group="fonte">{{en}} Citato in [http://www.margaretthatcher.org/speeches/displaydocument.asp?docid= MargaretThatcher.org], documento n.° 105087</ref>
==Citazioni su Margaret Thatcher==
[[File: President Reagan and Prime Minister Margaret Thatcher at Camp David 1986.jpg|thumb|«I Primi Ministri che si ricordano sono quelli che pensano e insegnano, e non molti lo fanno. La signora Thatcher [...] ha influenzato il pensiero di una generazione.» ([[Tony Benn]])]]
*Che cosa vuole, questa casalinga? Le mie palle su un vassoio? ([[Jacques Chirac]])
*Che donna! Ha la bocca di [[Marilyn Monroe|Marilyn]] e lo sguardo di [[Caligola]]. ([[François Mitterrand]])
*Di tutti gli elementi combinati nel complesso di segni etichettati a Margaret Thatcher, è la sua voce che riassume l'ambiguità del costrutto intero. Lei tuba come una colomba, sibila come un serpente, abbaia come un cane [in un artificioso accento di alto ceto] che non ricorda ricconi reali, ma le zie di Wodehouse. ([[Angela Carter]])
*È la più grande bastarda che abbiamo mai conosciuto. ([[Danny Morrison]])
*È vero, c'è troppa disoccupazione in Inghilterra, ma c'è anche tanta gente che non vuole lavorare. Non sono qui per parlare di politica, però non ho difficoltà a dirvi che la Thatcher mi piace. Crede nella disciplina e nel coraggio: un primo ministro così ce la invidiano dappertutto. ([[Christopher Lee]])
*Era una tigre circondata da criceti. ([[John Biffen]])
*{{NDR|Riferito alla tessera di identità per i tifosi del provvedimento anti-hooligans}} Evidentemente la signora Thatcher non ha a cuore le sorti del [[Calcio (sport)|nostro sport]]. Come potrebbe altrimenti caldeggiare un progetto che al 101 per cento è destinato a fallire? ([[Brian Clough]])
*Margaret Thatcher è la più grande donna inglese vivente. ([[Charles Moore (giornalista)|Charles Moore]])
*I Primi Ministri che si ricordano sono quelli che pensano e insegnano, e non molti lo fanno. La signora Thatcher [...] ha influenzato il pensiero di una generazione. ([[Tony Benn]])
*Il suo nazionalismo sarà superato dai fatti. ([[Robert Maxwell (imprenditore)|Robert Maxwell]])
*Il suo punto di forza era la sua volontà di ferro. Non ho mai conosciuto una come lei in politica e ho conosciuto pochi politici nel mio tempo in vari paesi. Non ho mai conosciuto uomo o donna vagamente come lei, era molto tosta, e ciò richiede coraggio e avrebbe potuto usarlo con te. Tutto ciò che richiedeva sensibilità, non poteva, non ne aveva. ([[Brian Walden]])
*L'intera società inglese nonostante la Thatcher sia scomparsa dalla scena da molto tempo, sta ancora "leccandosi le ferite". Perché quel periodo ha provocato un cambiamento radicale, incredibile. ([[Jake Arnott]])
*La prima Spice girl, vera iniziatrice del Girl power, il potere alle ragazze. ([[Geri Halliwell]])
*La "Right Honourable" [Signora di ferro] è consapevole che una relazione è stata ricevuta dall'analista pubblico su una determinata sostanza di recente sottoposta ad analisi e che ho ottenuto una copia del rapporto? Il rapporto mostra che la sostanza in esame è costituita di materiale ferroso di altissima qualità, che è di eccezionale resistenza alla tensione, è altamente resistente all'usura e alla pressione, e può essere utilizzata con vantaggio per tutti gli scopi nazionali? ([[Enoch Powell]])
*Le donne sono prive di cervello razionale, sono un'altra specie umana, salvo in pochi casi: e allora diventano personaggi eccezionali come ad esempio Margaret Thatcher. (''[[Sbucciando piselli]]'')
*Margaret Thatcher è stata una delle personalità più grandi, anche se non era una delle più facili con cui avere a che fare. Ho lavorato accanto a lei per molti anni. Non posso dire di essermi mai sentito rilassato accanto a lei. Non aveva altri interessi al di fuori della politica. Ma questa è la caratteristica delle persone eccezionali: sono assolutamente motivate, ossessionate. Se si fosse seduta per parlare di quello che aveva appena visto in Tv, o di un romanzo, o di calcio o di giardinaggio, non avrebbe fatto quello che ha fatto. Era una persona difficile, eccezionale ma difficile. Abbiamo rotto i rapporti, ma mi ha permesso di essere il suo braccio destro in un momento storico molto importante. Ha cambiato il paese. La Gran Bretagna che ci ha lasciato in eredità ha i suoi problemi, non è stata una politica perfetta, ma il paese che ha lasciato è diverso da quello che aveva trovato, decisamente migliore. ([[Michael Dobbs]])
*Margaret Thatcher mi ha sempre dato mal di testa. ([[Helmut Kohl]])
*Mi viene la nausea quando vedo il Papa che fa tutte questa prediche pompose sugli armamenti atomici e poi prende il tè con Margaret Thatcher. Per me è ipocrisia totale. ([[Morrissey]])
*Nauseante, ripugnante in quasi ogni modo. ([[Jonathan Miller]])
*Per noi non è la signora di ferro. Lei è la cara signora Thatcher. ([[Alexander Dubček]])
*Si comporta con tutta la sensibilità di un Boa constrictor affamato di sesso. ([[Tony Banks (politico)|Tony Banks]])
*Un rarissimo binomio di assoluta femminilità ed intelligenza maschile. ([[Ira von Fürstenberg]])
*[Ha una] voce paternalistica [e] i vestiti ordinati e ben curati, i capelli confezionati insieme in un modo che non è proprio volgare, proprio "bassa". [Mi riempie di] una sorta di rabbia. ([[Mary Warnock]])
*Il fatto che fosse in carica ha normalizzato il successo femminile, e penso che le ragazze cresciute quando lei guidava il paese fossero improvvisamente in grado di immaginare la leadership come una qualità femminile. Ma allo stesso tempo, non era una femminista. Non aveva interesse per l'uguaglianza sociale. Non sapeva proprio niente della solidarietà femminile. Non era interessata all'assistenza all'infanzia e all'azione positiva, quindi non era davvero un'icona femminista, eppure permetteva alle giovani donne di immaginare che le donne potessero essere adatte al potere. La sua presenza lì era una vera dicotomia: il fatto che abbia portato solo una donna tra i membri del gabinetto negli 11 anni in cui è stata in carica... è notevole, sorprendente. E allo stesso tempo sentiva di poter controllare, resistere, stare sullo stesso livello, sullo stesso piano, di tutti gli uomini conservatori che la circondavano. Non era solo incredibilmente dominato dagli uomini, era interamente dominato dagli uomini. ([[Gillian Anderson]])
===[[Boris Johnson]]===
*Mi sentivo come se mi avessero ammazzato la tata. Lontano da lì, a Londra, una gang di deputati conservatori crudeli e vigliacchi aveva appena silurato il più grande primo ministro inglese del tempo di pace. Da quel momento in poi la guerra sul significato e l'importanza del suo lascito non si è mai interrotta.
*Per tutta la mia infanzia la politica inglese era stata dominata da una facile accettazione del declino. Il nostro peso nel mondo stava scemando e non c'era molto che si potesse fare al riguardo. Thatcher cambiò tutto. Indipendentemente da quello che le statistiche paiono suggerire, lei cambiò decisamente in meglio i presupposti stessi dell'economia inglese, con modalità che è stato difficile per i Labour revocare. Rimise in piedi il settore energetico e le imprese. Emancipò milioni di persone che furono libere di acquistare proprietà e azioni e di prendere parte a una democrazia capitalista. Seppe tenere a bada i sindacati. Vinse una guerra distante migliaia di chilometri, rivendicando il principio della sovranità nazionale. Fu coraggiosa e spesso ebbe ragione. Più di ogni altra cosa, nei ceti più alti della nomenklatura inglese lei seppe cambiare il concetto stesso di quello che voleva dire essere inglesi. Essere inglesi, dopo Thatcher, non significava più essere rassegnati al declino.
*Si supponeva che Thatcher dovesse essere simile a De Gaulle, in quanto aveva un'idea super-patriottica del suo paese d'origine. La considerazione thatcheriana di un'Inghilterra protagonista del mondo, una nazione con la quale non si scherzava, fu esemplificata dai suoi memorabili istrionismi nella Ue. Colpiva a borsettate gli altri leader europei con una fiera indignazione tutta femminile e provocava vere e proprie estasi di devozione sentimentale nei suoi sostenitori. Al tempo stesso si rese conto che era essenziale allargare al massimo l'influenza inglese coltivando Washington e in particolare le relazioni con Reagan. Ciò nonostante, alla fine del suo mandato, le sue posizioni riguardanti tanto l'Europa quanto l'America apparivano sorpassate e imbarazzanti.
===''[[House of Cards (miniserie televisiva)#Terza stagione|House of Cards]]''===
*{{NDR|Dopo la sua morte}} Era una brava cagna. Ha avuto una bella vita. In certi casi è meglio poter decidere da soli. Forse dovrebbe essere una prestazione facoltativa del Servizio Sanitario Nazionale, o addirittura obbligatoria. Beh, obbligatoria per qualcuno.
*Quella donna ha aspettato anche troppo a lungo. Meglio un uscita veloce che aggrapparsi al relitto di una passata carriera. A certe persone manca il senso del tempismo.
*Voglio cancellare quella donna dalla memoria collettiva, Elizabeth. Voglio dare un colpo di spugna.
==Note==
<references/>
===Fonti===
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==Altri progetti==
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{{Portale|donne}}
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[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Primi ministri del Regno Unito]]
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Primo Levi
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wikitext
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[[File:PrimoLevi.gif|thumb|Primo Levi]]
'''Primo Levi''' (1919 – 1987), scrittore, partigiano e chimico italiano.
==Citazioni di Primo Levi==
*Al [[fascismo]] di oggi manca soltanto il potere per ridiventare quello che era, e cioè la consacrazione del privilegio e della disuguaglianza.<ref name="intervistalevi">Intervista a Primo Levi, da Teche Rai, trasmesso da Rai Premium il 31 luglio 2018, [http://www.teche.rai.it/2018/07/30-anni-senza-primo-levi/ Intervista a Primo Levi]</ref>
*Devo dire che l'esperienza di [[Auschwitz]] è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. [...] C'è Auschwitz, quindi non può [[Problema dell'esistenza di Dio|esserci Dio]]. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo.<ref>Queste due ultime frasi furono aggiunte a matita sul dattiloscritto dell'intervista con Camon da Primo Levi stesso.</ref><ref>Da [[Ferdinando Camon]], ''Conversazione con Primo Levi'', Guanda</ref>
*Guai se tutte le [[Palindromo|frasi reversibili]] fossero vere, fossero sentenze d'oracolo... eppure quando le leggi a rovescio, e il conto torna, c'è qualcosa in loro di magico e rivelatorio: lo sapevano anche i latini, e le scrivevano sulle meridiane.<ref>Citato in Stefano Bartezzaghi, ''[http://www.repubblica.it/online/lessico_e_nuvole/palindro/palindro/palindro.html I migliori palindromi della nostra vita]'', ''Repubblica.it'', 17 marzo 2001</ref>
*Io sono convinto che [[Israele]] va difeso, credo nella dolorosa necessità di un esercito efficiente. Ma sono convinto che anche al governo israeliano faccia bene confrontarsi con un nostro appoggio sempre condizionato.<ref>Dall'intervista di [[Gad Lerner]], ''Se questo è uno Stato'', ''L'Espresso'', 30 settembre 1984.</ref>
*[[Franz Kafka|Kafka]] comprende il mondo (il suo, e anche meglio il nostro d'oggi) con una chiaroveggenza che stupisce, e che ferisce come una luce troppo intensa.<ref>Da ''Tradurre Kafka'', in ''Racconti e saggi''</ref>
*{{NDR|riferito alla stesura di ''Se questo è un uomo'' e alla narrazione sull'esperienza nei lager}} Ho scritto nel modo che mi pareva più naturale e scegliendo deliberatamente un linguaggio che non fosse troppo sonoro. Mi pareva che i fatti che dovevo raccontare contenessero in sé una forza sufficiente per sopportare uno stile medio. In modo che lo stile della scrittura, il suono delle parole, non sopraffacesse mai il contenuto. Era una scelta dovuta anche alla sperimentazione che avevo fatto raccontando. Avevo visto che era meglio lasciare che le cose raccontassero sé stesse. Mi pareva che fosse del tutto superfluo, anzi negativo, nocivo, fare della retorica. Non c'era bisogno di sottolineare l'orrore. L'orrore c'era. C'era nelle cose che raccontavo. Non occorreva scrivere "questo è orribile".<ref name=ilmestiere>Intervista a Primo Levi, in ''[https://www.raiplay.it/video/2017/03/Primo-Levi-Il-mestiere-di-raccontare-Se-questo-e-un-uomo-ep-1-eee724cf-82f1-494e-9b9a-87f0d55cdf10.html Primo Levi: Il mestiere di raccontare: Se questo è un uomo ep. 1]'', 1974</ref>
*L'esperienza è l'accumulo del da farsi davanti all'imprevisto.<ref>Intervista di Ennio Mastrostefano, in ''[https://www.raiplay.it/video/2017/03/Primo-Levi-Tg2-Focus-1986-310ca270-bf22-4ccd-8c8e-131955c2a684.html Primo Levi: Tg2 Focus 1986]'', Rai, 22 dicembre 1986</ref>
*{{NDR|riferito alla stesura di ''Se questo è un uomo''}} L'ho scritto nel modo più ingenuo possibile. Più naif. Per togliermi di dosso queste cose e per accumulare una testimonianza. Con simultaneamente la mentalità del convalescente che racconta la sua malattia e quella del testimone davanti al tribunale.<ref name=ilmestiere />
*La strage è avvenuta localmente in Germania e non in Italia, e questo ha concesso alla maggior parte degli italiani di trovarsi un alibi facile, cioè "queste cose le hanno fatte loro, non le abbiamo fatte noi". Ma le abbiamo cominciate noi. Il [[nazismo]] in Germania è stata una metastasi di un tumore che era in Italia. È un tumore che ha condotto vicino alla morte la Germania e l'Europa, vicino al disastro completo.<ref name="intervistalevi" />
*Le leggi razziali furono provvidenziali per me, ma anche per gli altri: costituirono la dimostrazione per assurdo della stupidità del fascismo. Le leggi razziali erano il sintomo di una carnevalata: si era ormai dimenticato il volto criminale del fascismo (quello del delitto [[Giacomo Matteotti|Matteotti]], per intenderci): rimaneva da vederne quello sciocco.<ref>Dall'intervista di Giorgio De Rienzo, ''In un alambicco quanta poesia'', ''Famiglia Cristiana'', n. 29, 20 luglio 1975; ora in ''Echi di una voce perduta. Incontri, interviste e conversazioni con Primo Levi'', a cura di Gabriella Poli e Giorgio Calcagno, Mursia, 1992</ref>
*Oggi nella carriera del [[chimico]], nove volte su dieci la scienza declina sulla tecnologia e la tecnologia declina sulla burocrazia. Direi che nove volte su dieci un chimico è un funzionario, se non addirittura un burocrate, e una volta su dieci è un ricercatore.<ref>Dal documentario [http://www.primolevi.it/Web/Italiano/Contenuti/Mestieri/%22Primo_ufficio_dell'uomo%22._I_mestieri_di_Primo_Levi “Primo ufficio dell’uomo”. I mestieri di Primo Levi], Centro Internazionale di Studi Primo Levi, a cura di Peppino Ortoleva</ref>
*[...] una piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa, che sulla strada scelta tanti anni addietro sta tuttora proseguendo con energia geniale, e con quella rara combinazione di pazienza e d'impazienza che è propria dei grandi innovatori.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0996_01_1986_0241_0007_13753827/ Una piccola signora dal piglio principesco]'', ''La Stampa'', 14 ottobre 1986, p. 7.</ref> {{NDR|riferito a [[Rita Levi Montalcini]]}}
==''Calore vorticoso''==
{{NDR|Primo Levi, ''Calore vorticoso'', in ''Lilìt e altri racconti''; citato in ''[http://www.repubblica.it/online/lessico_e_nuvole/palindro/palindro/palindro.html I migliori palindromi della nostra vita]'', ''Repubblica.it'', 17 marzo 2001}}
*A Roma fottuta tutto fa mora. {{NDR|[[Palindromi dai libri|palindromo]]}}
*Accavalla denari, tirane dalla vacca. {{NDR|palindromo}}
*Ad orbi, broda. {{NDR|palindromo}}
*E lì varrete terra vile. {{NDR|palindromo}}
*È lo senno delle novità, genere negativo nelle donne sole. {{NDR|palindromo}}
*È mala sorte, ti carbonizzino braci, tetro salame. {{NDR|palindromo}}
*Elena Anele. {{NDR|palindromo}}
*Ero erto tre ore. {{NDR|palindromo}}
*Eroina motore in Italia Ai latini erotomani or è. {{NDR|palindromo}}
*Essa è leggera ma regge le asse. {{NDR|palindromo}}
*Ettore evitava le madame lavative rotte. {{NDR|palindromo}}
*Il livido sole, poeta ossesso, ateo, peloso di villi. {{NDR|palindromo}}
*In arts it repose to life: è filo teso per siti strani. {{NDR|palindromo}}
*O morbidi nèi, pieni di bromo. {{NDR|palindromo}}
*O soci, troverò la causa, la sua: calore vorticoso. {{NDR|palindromo}}
*Ogni marito unico ci nuoti ramingo. {{NDR|palindromo}}
*Oimè Roma amore mio. {{NDR|palindromo}}
==''I sommersi e i salvati''==
===[[Incipit]]===
La memoria umana è uno strumento meraviglioso ma fallace. È questa una verità logora, nota non solo agli psicologi, ma anche a chiunque abbia posto attenzione al comportamento di chi lo circonda, o al suo stesso comportamento.
===Citazioni===
*Non era semplice la rete dei rapporti umani all'interno dei Lager: non era riconducibile ai due blocchi delle vittime e dei persecutori. […] L'ingresso in Lager era invece un urto per la sorpresa che portava con sé. Il mondo in cui ci si sentiva precipitati era sì terribile, ma anche indecifrabile: non era conforme ad alcun modello, il nemico era intorno ma anche dentro, il «noi» perdeva i suoi confini. (p. 25)
*È ingenuo, assurdo e storicamente falso ritenere che un sistema infero, qual era il nazionalsocialismo, santifichi le sue vittime: al contrario, esso le degrada, le assimila a sé, e ciò è tanto più quanto più esse sono disponibili, bianche, prive di un'ossatura politica o morale. Da molti segni, pare che sia giunto il tempo di esplorare lo spazio che separa (non solo nei Lager nazisti!) le vittime dai persecutori. (p. 27)
*In secondo luogo, ed a contrasto con una certa stilizzazione agiografica e retorica, quanto più è dura l'oppressione, tanto più è diffusa tra gli oppressi la disponibilità a collaborare con il potere. (p. 30)
*Chi diventava Kapo? Occorre ancora una volta distinguere. In primo luogo, coloro a cui la possibilità veniva offerta, e cioè gli individui in cui il comandante del Lager o i suoi delegati (che spesso erano buoni psicologi) intravedevano la potenzialità del collaboratore: rei comuni tratti dalle carceri, […] Ma molti, come accennato, aspiravano al potere spontaneamente: lo cercavano i sadici […]. Lo cercavano i frustrati […] Lo cercavano, infine, i molti fra gli oppressi che subivano il contagio degli oppressori e tendevano inconsciamente ad identificarsi con loro. (p. 33)
*Non so, e non mi interessa sapere, se nel mio profondo si annidi un assassino, ma so che vittima incolpevole sono stato ed assassino no; so che gli assassini sono esistiti, non solo in Germania, e ancora esistono, e che confonderli con le loro vittime è una malattia morale o un vezzo estetistico o un sinistro segnale di complicità; soprattutto, è un prezioso servigio reso (volutamente o no) ai negatori della verità. […] Rimane vero che, in Lager e fuori, esistono persone grigie, ambigue, pronte al compromesso. La tensione estrema del Lager tende ad accrescerne la schiera. (p. 35)
*La vergogna che i tedeschi non conobbero, quella che il giusto prova davanti alla colpa commessa da altrui, e gli rimorde che esista, che sia stata introdotta irrevocabilmente nel mondo delle cose che esistono, e che la sua volontà sia stata nulla o scarsa, e non abbia valso a difesa. (p. 55)
*I "salvati" del [[Lager]] non erano i migliori, i predestinati al bene, i latori di un messaggio: quanto io avevo visto e vissuto dimostrava l'esatto contrario. Sopravvivevano di preferenza i peggiori, gli egoisti, i violenti, gli insensibili, i collaboratori della "zona grigia", le spie. Non era una regola certa (non c'erano, né ci sono nelle cose umane, regole certe), ma era pure una regola. Mi sentivo sì innocente, ma intruppato tra i salvati, e perciò alla ricerca permanente di una giustificazione, davanti agli occhi miei e degli altri. Sopravvivevano i peggiori, cioè i più adatti; i migliori sono morti tutti. (p. 63)
*È avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire. (''Conclusione'', p. 164)
*Non esistono problemi che non possano essere risolti intorno a un tavolo, purché ci sia volontà buona e fiducia reciproca: o anche paura reciproca, [...] (''Conclusione'', p. 165)
*Che «il [[Gulag]] fu prima di [[Auschwitz]]» è vero; ma non si può dimenticare che gli scopi dei due inferni non erano gli stessi. Il primo era un massacro fra uguali; non si basava su un primato razziale; non divideva l'umanità in superuomini e sottouomini; il secondo si fondava su un'ideologia impregnata di razzismo. Se avesse prevalso, ci troveremmo oggi in un mondo spaccato in due, «noi» i signori da una parte, tutti gli altri al loro servizio o sterminati perché razzialmente inferiori. (Edizione ampliata, cap. ''Il buco nero di Auschwitz'', p. 159)
*È bensì vero che nel Gulag la mortalità era paurosamente alta, ma non era per così dire un sottoprodotto {{NDR|come nei lager nazisti}}, tollerato con cinica indifferenza: lo scopo primario, barbarico quanto si vuole, aveva una sua razionalità, consisteva nella reinvenzione di economia schiavistica destinata alla «edificazione socialista». (Edizione ampliata, cap. ''Il buco nero di Auschwitz'', p. 160)
==''Il sistema periodico''==
===[[Incipit]]===
Ci sono, nell'aria che respiriamo, i cosiddetti [[Gas nobili|gas inerti]]. Portano curiosi nomi greci di derivazione dotta, che significano «il Nuovo», «il Nascosto», «l'Inoperoso», «lo Straniero». Sono, appunto, talmente inerti, talmente paghi della loro condizione, che non interferiscono in alcuna reazione chimica, non si combinano con alcun altro elemento, e proprio per questo motivo sono passati inosservati per secoli: solo nel 1962 un chimico di buona volontà, dopo lunghi ed ingegnosi sforzi, è riuscito a costringere lo Straniero (lo xenon) a combinarsi fugacemente con l'avidissimo, vivacissimo fluoro, e l'impresa è apparsa talmente straordinaria che gli è stato conferito il Premio Nobel. Si chiamano anche gas nobili, e qui ci sarebbe da discutere se veramente tutti i nobili siano inerti e tutti gli inerti siano nobili; si chiamano infine anche gas rari, benché uno di loro, l'argon, l'Inoperoso, sia presente nell'aria nella rispettabile proporzione dell'1 per cento: cioè venti o trenta volte più abbondante dell'anidride carbonica, senza la quale non ci sarebbe traccia di vita su questo pianeta. <!-- p. 3 -->
===Citazioni===
*Era di fantasia pedestre e lenta: viveva di sogni come tutti noi, ma i suoi sogni erano saggi, erano ottusi, possibili, contigui alla realtà, non romantici, non cosmici. Non conosceva il mio tormentoso oscillare dal cielo (di un successo scolastico o sportivo, di una nuova amicizia, di un amore rudimentale e fugace) all'inferno (di un quattro, di un rimorso, di una brutale rivelazione d'inferiorità che pareva ogni volta eterna, definitiva). Le sue mete erano sempre raggiungibili. Sognava la promozione, e studiava con pazienza cose che non lo interessavano. Voleva un microscopio, e vendette la bicicletta da corsa per averlo. Voleva essere un saltatore con l'asta, e frequentò la palestra per un anno tutte le sere, senza darsi importanza né slogarsi articolazioni, finché arrivò ai metri 3,50 che si era prefissi, e poi smise. Più tardi, volle una certa donna, e la ebbe; volle il danaro per vivere tranquillo, e lo ottenne dopo dieci anni di lavoro noioso e prosaico. (''Idrogeno'', p. 23)
*Apprezzavo i suoi due testi, chiari fino all'ossessione. Stringati, pregni del suo arcigno disprezzo per l'umanità in generale e per gli studenti pigri e sciocchi in particolare: perché tutti gli studenti, per definizione, erano pigri e sciocchi [...] (''Zinco'', p. 31)
*[...] chi va in [[caccia]] non ha che da prendere il fucile, anzi meglio la zagaglia e l'arco, e mettersi per il bosco: il successo e l'insuccesso dipendono solo da lui. Prendi e parti, quando il momento è giunto gli aruspici e gli àuguri non hanno luogo, la teoria è futile e si impara per strada, le esperienze degli altri non servono, l'essenziale è misurarsi. Chi vale vince, chi ha occhi o braccia o fiuto deboli ritorna e cambia mestiere [...] (''Zinco'', p. 32)
*Poi si mette lo zinco nel acido diluito [...] il così tenero e delicato zinco, così arrendevole davanti agli acidi, che se ne fanno un solo boccone, si comporta invece in modo assai diverso quando è molto puro: allora resiste ostinatamente all'attacco. Se ne potevano trarre due conseguenze filosofiche tra loro contrastanti: l'elogio della purezza, che protegge dal male come un usbergo; l'elogio dell'impurezza, che dà adito ai mutamenti, cioè, alla vita. Scartai la prima, disgustosamente moralistica, e mi attardai a considerare la seconda che mi era più congeniale. Perché la ruota giri, perché la vita viva, ci vogliono le impurezze, e le impurezze delle impurezze: anche nel terreno, come è noto, se ha da essere fertile. Ci vuole il dissenso, il diverso, il grano di sale e di senape: il [[fascismo]] non li vuole, li vieta, e per questo tu non sei fascista; vuole tutti uguali e tu non sei uguale. (''Zinco'')<ref>Da Primo Levi, ''Il sistema periodico'', Einaudi, 2006, pp. 34-35. ISBN 9788806175016</ref>
*Incominciammo a studiare fisica insieme, e Sandro fu stupito quando cercai di spiegargli alcune delle idee che a quel tempo confusamente coltivavo. Che la nobiltà dell'Uomo, acquisita in cento secoli di prove e di errori, era consistita nel farsi signore della materia, e che io mi ero iscritto a {{Sic|[[Chimica]]}} perché a questa nobiltà mi volevo mantenere fedele. Che vincere la materia è comprenderla, e comprendere la materia è necessario per comprendere l'universo e noi stessi: e che quindi il [[Tavola periodica degli elementi|Sistema Periodico]] di Mendeleev, che proprio in quelle settimane imparavamo laboriosamente a dipanare, era una poesia, più alta e più solenne di tutte le poesie digerite in liceo: a pensarci bene, aveva perfino le rime! Che, se cercava il ponte, l'anello mancante, fra il mondo delle carte e il mondo delle cose, non lo doveva cercare lontano: era lì, nell'Autenrieth, in quei nostri laboratori fumosi, e nel nostro futuro mestiere. (''Ferro'', p. 43)
*[[Distillazione|Distillare]] è bello. Prima di tutto, perché è un mestiere lento, filosofico e silenzioso, che ti occupa ma ti lascia tempo di pensare ad altro, un po' come l'andare in bicicletta. Poi, perché comporta una metamorfosi: da liquido a vapore (invisibile), e da questo nuovamente a liquido; ma in questo doppio cammino, all'in su ed all'in giù, si raggiunge la purezza, condizione ambigua ed affascinante, che parte dalla chimica ed arriva molto lontano. E finalmente, quando ti accingi a distillare, acquisti la consapevolezza di ripetere un rito ormai consacrato dai secoli, quasi un atto religioso, in cui da una materia imperfetta ottieni l'essenza, l'«usìa”, lo spirito, ed in primo luogo l'alcool, che rallegra l'animo e riscalda il cuore. (''Potassio'', p. 60)
*Già tutte le [[Miniera|miniere]] sono magiche, da sempre. Le viscere della terra brulicano di gnomi, coboldi (cobalto!), niccoli (nichel!), che possono essere generosi e farti trovare il tesoro sotto la punta del piccone, o ingannarti, abbagliarti, facendo rilucere come l'oro la modesta pirite, o travestendo lo zinco con i panni dello stagno: e infatti, sono molti i minerali i cui nomi contengono radici che significano «inganno, frode, abbagliamento». (''Nichel'', p. 67)
*Siamo chimici, cioè cacciatori: nostre sono «le due esperienze della vita adulta» di cui parlava Pavese, il successo e l'insuccesso, uccidere la balena bianca o sfasciare la nave; non ci si deve arrendere alla materia incomprensibile, non ci si deve sedere. Siamo qui per questo, per sbagliare e correggerci, per incassare colpi e renderli. Non ci si deve mai sentire disarmati: la natura è immensa e complessa, ma non è impermeabile all'intelligenza; devi girarle intorno, pungere, sondare, cercare il varco o fartelo. (''Nichel'', p. 79)
*Siccome ho visto che queste questioni gli interessavano molto, gli ho spiegato che, se si va oltre le apparenze, il [[piombo]] è proprio il metallo della morte: perché fa morire, perché il suo peso è un desiderio di cadere, e cadere è dei cadaveri, perché il suo stesso colore è smorto-morto, perché è il metallo del pianeta Tuisto, che è il più lento dei pianeti, cioè il pianeta dei morti. Gli ho anche detto che, secondo me, il piombo è una materia diversa da tutte le altre materie, un metallo che senti stanco, forse stanco di trasformarsi e che non si vuole trasformare più: la cenere di chissà quali altri elementi pieni di vita, che mille e mille anni fa si sono bruciati al loro stesso fuoco. (Rodmund; ''Piombo'', p. 91)
*[...] questa è una cosa a cui spesso avevo pensato, che noi cercatori ''crediamo'' di trovare il metallo con gli occhi, l'esperienza e l'ingegno, ma in realtà quello che ci conduce è qualcosa di più profondo, una forza come quella che guida i salmoni a risalire i nostri fiumi, o le rondini a ritornare al nido. Forse avviene per noi come per gli acquari, che non sanno che cosa li guida all'acqua, ma qualcosa pure li guida, e torce la bacchetta fra le loro dita. (Rodmund; ''Piombo'', p. 98)
*I [[Coniglio|conigli]] non sono animali simpatici. Sono fra i mammiferi più lontani dall'uomo, forse perché le loro qualità sono quelle dell'umanità avvilita e reietta: sono timidi, silenziosi e fuggitivi, e non conoscono che il cibo ed il sesso. (''Fosforo'', p. 126)
*Giulia si sposò pochi mesi dopo, e si congedò da me tirando su lacrime dal naso e facendo minuziose prescrizioni annonarie alla Varisco. Ha avuto molte traversie e molti figli; siamo rimasti amici, ci vediamo a Milano ogni tanto e parliamo di chimica e di cose sagge. Non siamo malcontenti delle nostre scelte e di quello che la vita ci ha dato, ma quando ci incontriamo proviamo entrambi la curiosa e non sgradevole impressione (ce la siamo più volte descritta a vicenda) che un velo, un soffio, un tratto di dado, ci abbia deviati su due strade divergenti che non erano le nostre. (''Fosforo'', p. 130)
*Ma venne in novembre lo sbarco alleato in Nord Africa, venne in dicembre la resistenza e poi la vittoria russa a Stalingrado, e capimmo che la guerra si era fatta vicina e la storia aveva ripreso il suo cammino. Nel giro di poche settimane ognuno di noi maturò, più che in tutti i vent'anni precedenti. Uscirono dall'ombra uomini che il fascismo non aveva piegati, avvocati, professori ed operai, e riconoscemmo in loro i nostri maestri, quelli di cui avevamo inutilmente cercato fino allora la dottrina nella Bibbia, nella chimica, in montagna. Il fascismo li aveva ridotti al silenzio per vent'anni, e ci spiegarono che il [[fascismo]] non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di una legalità e di un ordine detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. (''Oro'', p. 133)
*Si esita sempre nel giudicare le azioni temerarie, proprie od altrui, dopo che queste sono andate a buon fine: forse non erano dunque abbastanza temerarie? O forse è vero che esiste un Dio che protegge i bambini, gli stolti e gli ebbri? O forse ancora, queste hanno più peso e più calore delle altre innumerevoli andate a fine cattivo, e perciò si raccontano più volentieri? (''Cerio'', p. 149)
*È lo spirito che doma la materia, non è vero? Non era questo che mi avevano pestato in testa nel liceo fascista e gentiliano? Mi buttai nel lavoro con lo stesso animo con cui, in un tempo non lontano, attaccavamo una parete di roccia; e l'avversario era sempre ancora quello, il non-io, il Gran Curvo, la Hyle: la materia stupida, neghittosamente nemica come è nemica la stupidità umana, e come quella forte della sua ottusità passiva. Il nostro mestiere è condurre e vincere questa interminabile battaglia: è molto più ribelle, più refrattaria al tuo volere, una vernice impolmonita che un leone nel suo impeto insano; però, via, è anche meno pericolosa. (''Cromo'', p. 158)
*La [[consulenza]] è il lavoro ideale, quello da cui tu trai prestigio e quattrini senza sporcarti le mani, né romperti il filo della schiena, né rischiare di finire abbrustolito o intossicato: devi solo toglierti il camice, mettere la cravatta, ascoltare in attento silenzio il quesito, e ti senti come l'oracolo di Delfo. Devi poi pesare bene la risposta e formularla in linguaggio paludato e sfumato, affinché anche il cliente ti ritenga un oracolo, degno della sua fiducia e delle tariffe stabilite dall'Ordine dei Chimici. (''Azoto'', p. 178)
*Il mestiere di [[chimico]] [...] insegna a superare, anzi ad ignorare, certi ribrezzi, che non hanno nulla di necessario né di congenito: la materia è materia, né nobile né vile, infinitamente trasformabile, e non importa affatto quale sia la sua origine prossima. (''Azoto'', p. 184)
*Ci sono metalli amici e metalli nemici. Lo [[Stagno (elemento chimico)|stagno]] era un amico: non solo perché, da qualche mese, Emilio ed io ne vivevamo, trasformandolo in cloruro stannoso da vendere ai fabbricanti di specchi, ma anche per altre ragioni più riposte. Perché si sposa al ferro, trasformandolo nella mite latta, e privandolo pertanto della sua qualità sanguinaria di «nocens ferrum»; perché lo commerciavano i Fenici, e perché tuttora lo si estrae, raffina ed imbarca in paesi favolosi e lontani (gli Stretti, appunto: come chi dicesse la Dormiente Sonda, le Isole Felici e gli Arcipelaghi); perché si allega col rame per dare il bronzo, materia rispettabile per eccellenza, notoriamente perenne e well established; perché fonde basso, quasi come i composti organici, cioè quasi come noi; ed infine, per due sue proprietà uniche, dai nomi pittoreschi e poco credibili, mai viste né udite (che io sappia) da occhio od orecchio umano, tuttavia fedelmente tramandate, di generazione in generazione, da tutti i testi scolastici, la «peste» e il «pianto» dello stagno. (''Stagno'', p. 188)
*A fare il SAC ([[Assistenza clienti|Servizio Assistenza Clienti]]) non si può mandare il primo venuto. È un lavoro delicato e complesso, non molto diverso da quello dei diplomatici: per esercitarlo con successo occorre infondere fiducia nei clienti, e perciò è indispensabile avere fiducia in noi stessi e nei prodotti che vendiamo; è dunque un esercizio salutare, che aiuta a conoscersi e rinforza il carattere. È forse la più igienica delle specialità che costituiscono il Decathlon del chimico di fabbrica: quella che meglio lo allena nell'eloquenza e nell'improvvisazione, nella prontezza dei riflessi e nella capacità di capire e di farsi capire; inoltre, ti fa girare l'Italia e il mondo, e ti mette a confronto con gente varia. Devo ancora accennare ad un'altra curiosa e benefica conseguenza del SAC: facendo mostra di stimare e di trovar simpatici i propri simili, dopo qualche anno di mestiere si finisce col farlo veramente, allo stesso modo come spesso diventa matto chi simula a lungo la follia. (''Uranio'', p. 195)
*Il [[Laboratorio chimico|laboratorio]] è luogo da giovani, ed a ritornarci ci si sente ritornare giovani: con la stessa smania di avventura, di scoperta, d'imprevisto, che si ha a diciassette anni. Naturalmente, diciassette anni non li hai più da un pezzo, ed inoltre la lunga carriera di attività parachimiche ti ha mortificato, ti ha reso atrofico, impedito, ignaro della collocazione dei reagenti e delle apparecchiature, immemore di tutto salvo che delle reazioni fondamentali: ma proprio per questi motivi il laboratorio rivisitato è sorgente di gioia, ed emana un fascino intenso, che è quello della giovinezza, dell'avvenire indeterminato e gravido di potenze, e cioè della libertà. (''Uranio'', p. 202)
*[...] l'esperienza insegna che proprio questa, l'[[affidabilità]], è la virtù più costante, quella che non si acquista né si perde con gli anni. Si nasce degni di fiducia, col viso aperto e gli occhi fermi, e tali si resta per la vita. Chi nasce contorto e lasco, tale rimane: chi ti mente a sei anni, ti mente a sedici e a sessanta. Il fenomeno è notevole, e spiega come certe amicizie e matrimoni sopravvivano per molti decenni, a dispetto dell'abitudine, della noia e del logorarsi degli argomenti [...] (''Argento'', pp. 205-206)
*La sua carriera era stata ricca di eventi, anche se per lo più, appunto, non erano stati che in bianco e nero: anche la mia? Certo, gli confermai: chimici e non chimici, ma negli ultimi anni gli eventi [[Chimica|chimici]] avevano prevalso, per frequenza e intensità. Ti dànno il senso del «nicht dazu gewachsen», dell'impotenza, dell'insufficienza, non è vero? Ti dànno l'impressione di combattere un'interminabile guerra contro un esercito avversario ottuso e tardo, ma tremendo per numero e peso; di perdere tutte le battaglie, una dopo l'altra, un anno dopo l'altro; e ti devi accontentare, per medicare il tuo orgoglio contuso, di quelle poche occasioni in cui intravvedi una smagliatura nello schieramento nemico, ti ci avventi, e metti a segno un rapido singolo colpo. (''Argento'', pp. 206-207)
*Gli chiesi se a questo libro gli sarebbe piaciuto contribuire: se sì, mi raccontasse una storia, e, se mi era permesso dare un suggerimento, doveva essere una storia delle nostre, in cui ci si arrabatta nel buio per una settimana o per un mese, sembra che sarà buio sempre, e viene voglia di buttare via tutto e di cambiare mestiere: poi si scorge nel buio un bagliore, si va a tentoni da quella parte, e la luce cresce, e infine l'ordine segue al caos. Cerrato mi disse seriamente che in effetti qualche volta le cose andavano così, e che avrebbe cercato di accontentarmi; ma che in generale era proprio buio sempre, il bagliore non si vedeva, si picchiava il capo più e più volte contro il soffitto sempre più basso, e si finiva coll'uscire dalla grotta carponi e a ritroso, un po' più vecchi di quando ci si era entrati. (''Argento'', pp. 207-208)
*Le [[Seccatura|grane]], tu lo saprai, non vengono al galoppo, come gli Unni, ma zitte, di soppiatto, come le epidemie. (Cerrato; ''Argento'', pp. 209-210)
*Una [[vernice]] è una sostanza instabile per definizione: infatti, a un certo punto della sua carriera, da liquida deve diventare solida. È necessario che questo avvenga al momento e nel luogo giusto. Il caso opposto può essere sgradevole o drammatico: può avvenire che una vernice solidifichi (noi diciamo brutalmente «parta») durante il soggiorno a magazzino, e allora la merce va buttata; o che solidifichi la resina di base durante la sintesi, in un reattore da dieci o venti tonnellate, il che può volgere al tragico; o invece, che la vernice non solidifichi affatto, neppure dopo l'applicazione, e allora ci si fa ridere dietro, perché una vernice che non «asciuga» è come un fucile che non spara o un toro che non ingravida. (''Vanadio'', p. 215)
*Mi conosco: non posseggo prontezza polemica, l'avversario mi distrae, mi interessa più come uomo che come avversario, lo sto a sentire e rischio di credergli; lo sdegno e il giusto giudizio mi tornano dopo, sulle scale, quando non servono più. (''Vanadio'', p. 222)
*[...] mi dichiaravo pronto a perdonare i [[Nemico|nemici]], e magari anche ad amarli, ma solo quando mostrino segni certi di pentimento, e cioè quando cessino di essere nemici. Nel caso contrario, del nemico che resta tale, che persevera nella sua volontà di creare sofferenza, è certo che non lo si deve perdonare: si può cercare di recuperarlo, si può (si deve!) discutere con lui, ma è nostro dovere giudicarlo, non perdonarlo. (''Vanadio'', p. 227)
*Ammettevo che non tutti nascono eroi, e che un mondo in cui ''tutti'' fossero come lui, cioè onesti ed inermi, sarebbe tollerabile, ma questo è un mondo irreale. Nel mondo reale gli armati esistono, costruiscono [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]], e gli onesti ed inermi spianano loro la strada; perciò di Auschwitz deve rispondere ogni tedesco, anzi, ogni uomo, e dopo Auschwitz non è più lecito essere inermi. (''Vanadio'', pp. 227-228)
*Giunto a questo punto della vita, qualche [[Chimica|chimico]], davanti alla tabella del Sistema Periodico, o agli indici monumentali del Beilstein o del Landolt, non vi ravvisa sparsi i tristi brandelli, o i trofei, del proprio passato professionale? Non ha che da sfogliare un qualsiasi trattato, e le memorie sorgono a grappoli: c'è fra noi chi ha legato il suo destino, indelebilmente, al bromo o al propilene o al gruppo -NCO o all'acido glutammico; ed ogni studente in chimica, davanti ad un qualsiasi trattato, dovrebbe essere consapevole che in una di quelle pagine, forse in una sola riga o formula o parola, sta scritto il suo avvenire, in caratteri indecifrabili, ma che diverranno chiari «poi»: dopo il successo o l'errore o la colpa, la vittoria o la disfatta. Ogni chimico non più giovane, riaprendo alla pagina «verhängnisvoll» quel medesimo trattato, è percosso da amore o disgusto, si rallegra o dispera. (''Carbonio'', p. 229)
==''L'asimmetria e la vita''==
*[[Auschwitz]] è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell'aria. La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. In questo libro se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l'indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l'abdicazione dell'intelletto e del senso morale davanti al principio d'autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un'idea. (dalla prefazione a Léon Poliakov, ''Auschwitz'', Veutro, Roma, 1968)
*È dell'uomo operare in vista di un fine: la strage di Auschwitz, che ha distrutto una tradizione ed una civiltà, non ha giovato a nessuno. (da ''Monumento ad Auschwitz'', ''La Stampa'', 18 luglio 1959)
*Esiste un contagio del [[male]]: chi è non-uomo disumanizza gli altri, ogni delitto si irradia, si trapianta intorno a sé, corrompe le coscienze e si circonda di complici sottratti con la paura o la seduzione [...] al campo avverso. (dalla prefazione a Jacob Presser, ''La notte dei girondini'')
*{{NDR|I nazisti e i fascisti}} Hanno dimostrato per tutti i secoli a venire quali insospettate riserve di ferocia e di pazzia giacciano latenti nell'uomo dopo millenni di vita civile, e questa è opera demoniaca. (da ''Deportati. Anniversario'', ''Torino'', anno XXXI, n. 4, aprile 1955)
*In questa nostra epoca fragorosa e cartacea, piena di propaganda aperta e di suggestioni occulte, di retorica macchinale, di compromessi, di scandali e di stanchezza, la voce della verità, anziché perdersi, acquista un timbro nuovo, un risalto più nitido. (da ''Il tempo delle svastiche'', ''Il giornale dei genitori'', anno II, n. 1, 15 gennaio 1960)
*In realtà, e nonostante alcune contrarie apparenze, il disconoscimento, il vilipendio del valore morale del lavoro era ed è essenziale al mito fascista in tutte le sue forme. Sotto ogni militarismo, colonialismo, corporativismo sta la volontà precisa, da parte di una classe, di sfruttare il lavoro altrui, e ad un tempo di negargli ogni valore umano. [...] Allo stesso scopo tende l'esaltazione della violenza, essa pure essenziale al fascismo: il [[manganello]], che presto assurge a valore simbolico, è lo strumento con cui si stimolano al lavoro gli animali da soma e da traino. (da ''«Arbeit macht frei»'', ''Triangolo rosso'', ANED, novembre 1959)
*La maggior parte fra noi erano ebrei: ebrei provenienti da tutte le città italiane, ed anche ebrei stranieri, polacchi, ungheresi, jugoslavi, cechi, tedeschi, che nell'Italia fascista costretta all'antisemitismo dalle leggi razziali di Mussolini, avevano incontrato la benevolenza e la civile ospitalità del popolo italiano. (da ''Al visitatore''<ref>Testo scritto per l'inaugurazione del memoriale in onore degli italiani caduti nei campi di concentramento nazisti</ref>, aprile 1980)
*Nelle intenzioni fasciste, {{NDR|in Italia}} la caccia all'ebreo non avrebbe dovuto essere meno accanita che nella Germania alleata, ma è stata ampiamente vanificata dalla sensibilità umana degli italiani, dalla indifferenza politica di allora, e dal discredito di cui il fascismo si era ormai coperto. (da ''Perché non ritornino gli olocausti di ieri (le stragi naziste, le folle e la Tv)'', ''La Stampa'', 20 maggio 1979)
*Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti. (da ''Un passato che credevamo non dovesse tornare più'', ''Corriere della sera'', 8 maggio 1974)
*Sarà bene ricordare a chi non sa, ed a chi preferisce dimenticare, che l'olocausto si è esteso anche all'Italia, benché la guerra volgesse ormai alla fine, e benché la massima parte del popolo italiano si sia mostrata immune al veleno razzista. (da ''Le immagini di «Olocausto» – dalla realtà alla Tv'', in ''Speciale del "Radiocorriere TV"'', a cura di Pier Giorgio Martinelli, Eri, maggio 1979, p. 2-5)
==''La chiave a stella''==
===[[Incipit]]===
«Eh no: tutto non lo posso dire. O che le dico il paese, o che le racconto il fatto: io però, se fossi in lei,sceglierei il fatto, perché è un bel fatto».<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===Citazioni===
*[...] perché il [[martello]] aggiusta tutto, tanto che alla [[Lancia (azienda)|Lancia]] lo chiamavano "l'ingegnere".
*L'ho contattato, che poi vuol dire che gli ho telefonato ma è più elegante.
*Pena e dispetto come fanno i [[malattia|malati]], che anche se uno non gli vuole bene finisce col dare una mano perché guariscano, così almeno non si lamentano più.
*Non è mica un caso che quelli che hanno più fretta di fare il [[funerale]] sono proprio quelli che sentono più colpa.
*Lei deve sapere che farmi avanti quando tutti si fanno indietro a me mi è sempre piaciuto, e mi piace ancora.
*Infatti, come c'è un'arte di raccontare, solidamente codificata attraverso mille prove ed errori, così c'è pure un'arte dell'ascoltare, altrettanto antica e nobile, a cui tuttavia, che io sappia, non è stata mai data norma.
*Conviene essere sempre d'accordo con chi racconta, se no lo si intralcia e gli si fa perdere il filo.
*Perché sa, a me il mare non è mai piaciuto: si muove sempre, ci fa umido, c'è l'aria molle e marinosa, insomma non mi dà fiducia e mi fa venire le lune.
*Perché certe imprese per capirle bisogna farle, o almeno vederle;
*È malinconicamente vero che molti lavori non sono amabili, ma è nocivo scendere in campo carichi di odio preconcetto: chi lo fa, si condanna per la vita a odiare non solo il lavoro, ma se stesso e il mondo.
*Si può e si deve combattere perché il frutto del lavoro rimanga nelle mani di chi lo fa, e perché il lavoro stesso non sia una pena, ma l'amore o rispettivamente l'odio per l'opera sono un dato interno, originario, che dipende molto dalla storia dell'individuo, e meno di quanto si creda dalle strutture produttive entro cui il lavoro si svolge.
*Anche se poi, se lei mi chiedesse perché sono al mondo, sarei un po' imbarazzato a risponderle.
*Perché quando c'è la fame uno si fa furbo.
*Perché la brava gente si somiglia dappertutto.
*Ma sa come succede quando uno incontra una difficoltà e allora gli pare come se avesse fatto una scommessa e gli spiace di perderla.
*Io ho idea che se certi lavori li insegnassero a scuola, invece di Romolo e Remo, si guadagnerebbe.
*Io sulle prime credevo che fosse una ragazza un po' strana, perché non avevo esperienza e non sapevo che tutte le ragazze sono strane, o per un verso o per un altro, e se una non è strana vuol dire che è ancora più strana delle altre, appunto perché è fuori quota, non so se mi spiego.
*Il termine «libertà» ha notoriamente molti sensi, ma forse il tipo di libertà più accessibile, più goduto soggettivamente, e più utile al consorzio umano, coincide con l'essere competenti nel proprio lavoro, e quindi nel provare piacere a svolgerlo.
*Può essere che invece non mi segua il lettore, qui ed altrove, dove è questione di mandrini, di molecole, di cuscinetti a sfere e di capicorda; bene, non so che farci, mi scuso ma sinonimi non ce n'è. Se, come è probabile, ha accettato a suo tempo i libri di mare dell'Ottocento, avrà pure digerito i bompressi e i palischermi: dunque si faccia animo, lavori di fantasia o consulti un dizionario. Gli potrà venire utile, dato che viviamo in un mondo di molecole e di cuscinetti.
*Ma per me un uomo che non abbia mai avuto un collaudo negativo non è un uomo, è come se fosse rimasto alla prima comunione.
*E già difficile per il chimico antivedere, all'infuori dell'esperienza, l'interazione fra due molecole semplici; del tutto impossibile predire cosa avverrà all'incontro di due molecole moderatamente complesse. Che predire sull'incontro di due esseri umani?
*Meglio sbagliare per omissione che per commissione: meglio astenersi dal governare il destino degli altri, dal momento che è già così difficile ed incerto pilotare il proprio.
*Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l'amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.
==''La tregua''==
===[[Incipit]]===
Nei primi giorni del gennaio 1945, sotto la spinta dell'[[Armata Rossa]] ormai vicina, i tedeschi avevano evacuato in tutta fretta il bacino minerario slesiano. Mentre altrove, in analoghe condizioni, non avevano esitato a distruggere col fuoco e con le armi i Lager insieme con i loro occupanti, nel distretto di Auschwitz agirono diversamente: ordini superiori (a quanto pare dettati personalmente da Hitler) imponevano di «recuperare», a qualunque costo, ogni uomo abile al lavoro. Perciò tutti i prigionieri sani furono evacuati, in condizioni spaventose, su Buchenwald e su Mauthausen, mentre i malati furono abbandonati a loro stessi. <!-- p. 157 -->
===Citazioni===
*''[[Sogni dalle poesie|Sognavamo]] nelle notti feroci | Sogni densi e violenti | Sognati con anima e corpo: | Tornare; mangiare; raccontare. | Finché suonava breve sommesso | Il comando dell'alba: | «Wstawać»; | E si spezzava in petto il cuore. || Ora abbiamo ritrovato la casa, | Il nostro ventre è sazio, | Abbiamo finito di raccontare. | È tempo. Presto udremo ancora | Il comando straniero: | «Wstawać».'' (poesia introduttiva; 1989, p. 155)
*Non salutavano, non sorridevano; apparivano oppressi, oltre che da pietà, da un confuso ritegno, che sigillava le loro bocche, e avvinceva i loro occhi allo scenario funereo. Era la stessa vergogna a noi ben nota, quella che ci sommergeva dopo le selezioni, ed ogni volta che ci toccava assistere o sottostare a un oltraggio: la vergogna che i tedeschi non conobbero, quella che il giusto prova davanti alla colpa commessa da altrui, e gli rimorde che esista, che sia stata introdotta irrevocabilmente nel mondo delle cose che esistono, e che la sua volontà buona sia stata nulla o scarsa, e non abbia valso a difesa. (''Il disgelo''; 1989, p. 158)
*Così per noi anche l'ora della libertà suonò grave e chiusa, e ci riempì gli animi, ad un tempo, di gioia e di un doloroso senso di pudore, per cui avremmo voluto lavare le nostre coscienze e le nostre memorie della bruttura che vi giaceva: e di pena, perché sentivamo che questo non poteva avvenire, che nulla mai più sarebbe potuto avvenire di così buono e puro da cancellare il nostro passato, e che i segni dell'offesa sarebbero rimasti in noi per sempre, e nei ricordi di chi vi ha assistito, e nei luoghi ove avvenne, e nei racconti che ne avremmo fatti. Poiché, ed è questo il tremendo privilegio della nostra generazione e del mio popolo, nessuno mai ha potuto meglio di noi cogliere la natura insanabile dell'offesa, che dilaga come un contagio. È stolto pensare che la giustizia umana la estingua. Essa è una inesauribile fonte di male: spezza il corpo e l'anima dei sommersi, li spegne e li rende abietti; risale come infamia sugli oppressori, si perpetua come odio nei superstiti, e pullula in mille modi, contro la stessa volontà di tutti, come sete di vendetta, come cedimento morale, come negazione, come stanchezza, come rinuncia. (''Il disgelo''; 1989, p. 158)
*I [[Codice morale|codici morali]], tutti, sono rigidi per definizione: non ammettono sfumature, né compromessi, né contaminazioni reciproche. Vanno accolti o rifiutati in blocco. È questa una delle principali ragioni per cui l'uomo è gregario, e ricerca più o meno consapevolmente la vicinanza non già del suo prossimo generico, ma solo di chi condivide le sue convinzioni profonde (o la sua mancanza di tali convinzioni). (''Il greco''; 1989, pp. 184-185)
*Mi spiegò che essere senza scarpe è una colpa molto grave. Quando c'è la guerra, a due cose bisogna pensare prima di tutto: in primo luogo alle [[scarpa (calzatura)|scarpe]], in secondo alla roba da mangiare; e non viceversa, come ritiene il volgo: perché chi ha le scarpe può andare in giro a trovar da mangiare, mentre non vale l'inverso. – Ma la guerra è finita, – obiettai: e la pensavo finita, come molti in quei mesi di tregua, in un senso molto più universale di quanto si osi pensare oggi. – Guerra è sempre, – rispose memorabilmente Mordo Nahum. (''Il greco''; 1989, pp. 188-189)
*[...] era agevole ravvisare in loro, in ciascuno di quei visi rudi e aperti, i buoni soldati dell'[[Armata Rossa]], gli uomini valenti della Russia vecchia e nuova, miti in pace e atroci in guerra, forti di una disciplina interiore nata dalla concordia, dall'amore reciproco e dall'amore di patria; una disciplina più forte, appunto perché interiore, della disciplina meccanica e servile dei tedeschi. Era agevole intendere, vivendo fra loro, perché quella, e non questa, avesse da ultimo prevalso. (''Katowice''; 1987, p. 264)
*Fra le cose che avevo imparato in Auschwitz, una delle più importanti era, che bisogna sempre evitare di essere «qualunque». Tutte le vie sono chiuse a chi appare inutile, tutte sono aperte a chi esercita una funzione, anche la più insulsa. (''Katowice''; 1987, p. 267)
*Non è infrequente che dall'urto fra due necessità scaturiscano decisioni insensate, là dove sarebbe più savio lasciare che il dilemma si sciolga per virtù propria. (''Cesare''; 1987, p. 281)
*L'[[Unione Sovietica]] è un gigantesco paese, e alberga nel suo cuore fermenti giganteschi: fra questi, una omerica capacità di gioia e di abbandono, una vitalità primordiale, un talento pagano, incontaminato, per le manifestazioni, le sagre, le baldorie corali. (''Victory Day''; 1989, p. 219)
*Nei suoi discorsi, il vero, il possibile e il fantastico erano intrecciati in un groviglio vario e inestricabile. Raccontava della prigione e del tribunale come di un teatro, in cui nessuno è veramente se stesso, ma gioca, dimostra la sua abilità, entra nella pelle di un altro, recita una parte; e il teatro, a sua volta, era un gran simbolo oscuro, uno strumento tenebroso di perdizione, la manifestazione esterna di una setta sotterranea, malvagia e onnipresente, che impera a danno di tutti, e che viene a casa tua, ti prende, ti mette una maschera, ti fa diventare quello che non sei e fare quello che non vuoi. Questa setta è la Società [...] (''I sognatori''; 1989, p. 229)
*La [[nostalgia]] è una sofferenza fragile e gentile, essenzialmente diversa, più intima, più umana delle altre pene che avevamo sostenuto fino a quel tempo: percosse, freddo, fame, terrore, destituzione, malattia. È un dolore limpido e pulito, ma urgente: pervade tutti i minuti della giornata, non concede altri pensieri, e spinge alle evasioni. (''Il bosco e la via''; 1989, p. 269)
*È antica osservazione che in ogni gruppo umano esiste una [[vittima]] predestinata: uno che porta pena, che tutti deridono, su cui nascono dicerie insulse e malevole, su cui, con misteriosa concordia, tutti scaricano i loro mali umori e il loro desiderio di nuocere. (''Da Iasi alla Linea''; 1989, p. 312)
===[[Explicit]]===
È un [[Sogni dai libri|sogno]] entro un altro sogno, vario nei particolari, unico nella sostanza. Sono a tavola con la famiglia, o con amici, o al lavoro, o in una campagna verde: in un ambiente insomma placido e disteso, apparentemente privo di tensione e di pena; eppure provo un'angoscia sottile e profonda, la sensazione definita di una minaccia che incombe. E infatti al procedere del sogno, a poco a poco o brutalmente, ogni volta in modo diverso, tutto cade e si disfa intorno a me, lo scenario, le pareti, le persone, e l'angoscia si fa più intensa e più precisa. Tutto è ora volto in caos: sono solo al centro di un nulla grigio e torbido, ed ecco, io ''so'' che cosa questo significa, ed anche so di averlo sempre saputo: sono di nuovo in Lager, e nulla era vero all'infuori del Lager. Il resto era breve vacanza, o inganno dei sensi, sogno: la famiglia, la natura in fiore, la casa. Ora questo sogno interno, il sogno di pace, è finito, e nel sogno esterno, che prosegue gelido, odo risuonare una voce, ben nota; una sola parola, non imperiosa, anzi breve e sommessa. È il comando dell'alba in Auschwitz, una parola straniera, temuta e attesa: alzarsi, «Wstawać». <!-- p. 325 -->
===Citazioni su ''La tregua''===
*Mi sistemarono a Obermarschacht, una località sul fiume Elba. Lì vissi mesi di Tregua, la mia importantissima Tregua. Quando ho letto ''La tregua'' mi son detta: «Nessuno a parte Primo Levi avrebbe potuto pensare a questo titolo». Solo lui poteva cogliere le sfumature nascoste in questa parola all'apparenza così rassicurante. Fu un periodo molto significativo per me, e credo che nessuno possa capire e condividere le sensazioni che provai in quei mesi, neanche chi ha vissuto le mie stesse esperienze: ognuno di noi, uscito dal campo, affrontò una storia completamente diversa. ([[Liliana Segre]], ''[[La memoria rende liberi]]'')
==''Ranocchi sulla luna e altri animali''==
===[[Incipit]]===
Sedevano nella jeep rigidi e silenziosi: facevano vita comune da due mesi, ma fra loro non c'era molta confidenza. Quel giorno toccava al francese guidare. Percorsero il Kurfürstendamm sobbalzando sul selciato sconnesso, svoltarono nella Glockenstrasse aggirando di misura una colata di macerie, e la percorsero fino all'altezza della Magdalene: qui un cratere di bomba sbarrava la strada, pieno di acqua melmosa; da una conduttura sommersa il gas gorgogliava in grosse bolle vischiose. (''Angelica Farfalla'', p. 5)
===Citazioni===
*Perché il [[delfino]] è simile ad un pesce, eppure partorisce ed allatta i suoi nati? Perché è figlio di un tonno e di una vacca. Di dove i colori gentili delle [[farfalla|farfalle]], e la loro abilità al volo? Sono figlie di una mosca e di un fiore. E le [[tartaruga|testuggini]], sono figlie di un rospo e di uno scoglio. E i [[pipistrello|pipistrelli]], di una civetta e di un topo. E le [[conchiglia|conchiglie]], di una lumaca e di un ciottolo levigato. E gli [[ippopotamo|ippopotami]], di una cavalla e di un fiume. E gli [[avvoltoio|avvoltoi]], di un verme nudo e di una strige. (''Quaestio de Centauris'', pp. 30-31)
*Con le mani, non che sia facile, ma si può anche scheggiare una selce, e legare la scheggia in cima a un bastone, e insomma farsi un'[[ascia]], e con l'ascia difendere il mio territorio, o magari anche allargarlo; in altri termini, sfondare la testa di certi altri «io» che mi stanno fra i piedi, o corteggiano mia moglie, o anche soltanto sono più bianchi o più neri o più pelosi o meno pelosi di me, o parlano con accento diverso. (''Il fabbro di se stesso'', p. 80)
*Una volta, nella vasca del lavatoio, nulla meno che una [[sanguisuga]], aggraziata nel suo nuoto ondulante come in una danza. [...] o un [[grillotalpa]] né grillo né talpa, mostriciattolo pingue, ripugnante e minaccioso. Nel giardino-cortile si affaccendavano ordinate tribù di [[formica|formiche]], di cui era affascinante studiare le astuzie e le ottusità. (''Ranocchi sulla luna'', p. 106)
*A mezz'aria si libravano [[libellula|libellule]] meravigliose, dai riflessi turchini, metallici; metallico e meccanico era anche il loro ronzio. Erano piccole macchine da guerra: a un tratto calavano come dardi su un'invisibile preda. Sui lembi di sabbia asciutta correvano scarabei verdi, agilissimi, e si aprivano le trappole coniche dei [[formicaleone|formicaleoni]]. Assistevamo ai loro agguati con un segreto senso di complicità, e quindi di colpa; al punto che mia sorella, ogni tanto, non resisteva alla pietà, e con uno stecco stornava una formichina che si stava avviando verso una morte subitanea e crudele. (''Ranocchi sulla luna'', p. 106)
*{{NDR|I [[girino|girini]]}} Erano chimere, bestie impossibili, tutte testa e coda, eppure navigavano veloci e sicure, spingendosi con un elegante sbandieramento della coda. (''Ranocchi sulla luna'', p. 107)
*Un istinto ben comprensibile, lo stesso che ci ha spinti sulla luna, induce i girini ad allontanarsi dallo specchio d'acqua dove hanno compiuto la muta; non importa verso dove, in qualunque luogo salvo quello. (''Ranocchi sulla luna'', p. 108)
*Se potessi [...] mi riempirei la casa di tutti gli [[animale|animali]] possibili. Farei ogni sforzo non solo per osservarli, ma anche per entrare in comunicazione con loro. Non farei questo in vista di un traguardo scientifico (non ne ho la cultura né la preparazione), ma per simpatia, e perché sono sicuro che ne trarrei uno straordinario arricchimento spirituale e una più compiuta visione del mondo. In mancanza di meglio, leggo con godimento e stupore sempre rinnovati molti libri vecchi e nuovi che parlano di animali, e mi pare di ricavarne un nutrimento vitale, indipendentemente dal loro valore letterario o scientifico. Possono anche essere pieni di bugie, come il vecchio [[Plinio il Vecchio|Plinio]]: non ha importanza, il loro valore sta nei suggerimenti che forniscono. (''Romanzi dettati dai grilli'', p. 114)
*Tutti abbiamo ascoltato, nelle sere di estate, i duetti dei [[grillo|grilli]]. Ce ne sono di varie specie, e ognuna canta con il suo proprio ritmo e con una sua propria nota: il maschio chiama, e la femmina, lontana anche duecento metri, e totalmente invisibile, risponde «a tono». Il duetto, paziente e casto, prosegue per ore e ore, e a mano a mano i due partner lentamente si avvicinano, fino al contatto e all'accoppiamento. Ma è indispensabile che la femmina risponda giusto: una risposta stonata, anche solo di un quarto di tono, interrompe il dialogo, e il maschio va in cerca di un'altra compagna più conforme al suo innato modello. (''Romanzi dettati dai grilli'', p. 115)
*I [[ragno|ragni]], in specie, sono una inesauribile sorgente di meraviglia, di meditazioni, di stimoli e di brividi. Sono (non tutti) geometri metodici e fanaticamente conservatori: il comune ragno dei giardini, il [[ragno crociato|ragno dal Diadema]], costruisce da decine di milioni di anni la sua tela raggiata, simmetrica e conforme a un rigido modello. Non sopporta imperfezioni: se la tela viene danneggiata, non la ripara. La distrugge e ne tesse una nuova. (''Romanzi dettati dai grilli'', p. 116)
*Tutti gli animali inventati dalla mitologia, in tutti i paesi ed in tutte le epoche, sono dei pots pourris, rapsodie di tratti e membra di animali noti. Il più famoso ed il più composito era la [[chimera]], ibrido di capra, serpente e leone, talmente impossibile che il suo nome è oggi equivalente a «sogno vano»; ma è anche stato adottato dai biologi per indicare i mostri che essi creano, o vorrebbero creare, nei loro laboratori grazie a trapianti fra animali diversi. (''Inventare un animale'', p. 119)
*I [[centauro|centauri]] sono creature affascinanti, portatrici di simboli multipli ed arcaici, ma della loro fisica impossibilità si era già accorto [[Lucrezio]], ed aveva cercato di dimostrarla con un argomento curioso: a tre anni di età il cavallo è nel pieno delle sue forze, mentre l'uomo è bambino, e «spesso cercherà in sogno il capezzolo» da cui è appena stato slattato; come potrebbero convivere due nature che non «florescunt pariter», e che del resto non ardono degli stessi amori?<br />In tempi più recenti, e in un bel romanzo fantascientifico, [[Philip José Farmer|P. J. Farmer]] ha messo in rilievo le difficoltà respiratorie dei centauri classici, e le ha risolte fornendo loro un organo supplementare «simile a un mantice, che inspirava aria attraverso un'apertura simile a una gola»; altri hanno insistito sul problema dell'alimentazione, facendo notare che una piccola bocca umana sarebbe stata insufficiente a permettere il passaggio del molto foraggio necessario per nutrire la parte equina. (''Inventare un animale'', p. 120)
*Da ''skíuros'' è stato ricavato il nome scientifico ''Sciurus'', ma i latini del volgo, a cui l'accostamento ''iu'' non piaceva (ma piaceva loro, cosa abominevole, la carne della bestiola, che pure non pesa più di tre o quattrocento grammi), ne hanno trasformato il nome in ''scurius''. Da qui a ''[[scoiattolo]]'' il passo è breve: ci si arriva grazie ad un doppio diminutivo, ed in verità sono pochi gli animaletti a cui meglio si addica il diminutivo: lo scoiattolo è un diminutivo vivente. (''Lo scoiattolo'', p. 125)
*Ho incontrato pochi scoiattoli nella mia vita, né posso sperare di incontrarne più tanti. Ne ho visto qualcuno nei boschi, che saltava da un ramo all'altro servendosi della coda come di un timone o di uno stabilizzatore; altri, meno impauriti e più mercenari, nei parchi di Ginevra e di Zurigo, che vengono a prendere il cibo dalla mano e sembra quasi che ti ringrazino. Altri ne ho visti in prigionia, ma non apparivano meno vivaci né meno allegri dei loro colleghi della foresta. (''Lo scoiattolo'', p. 126)
*In un altro prigioniero mi sono imbattuto molti anni addietro, in un laboratorio di biochimica. [...] la gabbia era chiusa dai due lati, ed era mantenuta in lenta rotazione da un motorino elettrico: lo scoiattolo era costretto a camminare continuamente dentro la gabbia per evitare di essere trascinato. In quel laboratorio si stavano facendo [[sperimentazione animale|esperimenti]] sul problema del sonno; immagino che dalla bestiola si prelevassero periodicamente campioni di sangue, per ricercarvi le tossine prodotte dall'[[insonnia]] prolungata.<br />Lo scoiattolo era esausto: zampettava pesantemente su quella strada senza fine, e mi ricordava i rematori delle galere, e quegli altri forzati in Cina che venivano costretti a camminare per giorni e giorni entro gabbie simili a quella per sollevare l'acqua destinata ai canali d'irrigazione. Nel laboratorio non c'era nessuno; io ho chiuso l'interruttore del motorino, la gabbia si è arrestata e lo scoiattolo si è addormentato all'istante. È dunque forse colpa mia se del sonno e dell'insonnia si sa tuttora così poco. (''Lo scoiattolo'', pp. 126-127)
*Ad un mio giovanissimo amico era stato assegnato in terza elementare un tema di ricerca sugli [[insetto|insetti]], e lui lo aveva incominciato trionfalmente in questo modo: «Gli insetti si chiamano cosi perché hanno sei zampe». La maestra gli aveva fatto notare che il nome sarebbe stato appropriato se le zampe fossero state sette, e lui aveva risposto che fra sei e sette la differenza è piccola. (''Paura dei ragni'', p. 137)
*Quanto alla [[bruttezza]], non c'è termine più ambiguo e discusso: sarebbe prudente limitarne l'uso alle opere dell'uomo. Non ci sono oggetti naturali brutti, né animali né piante né pietre né acque, né tanto meno ci sono astri brutti in cielo. Ci hanno insegnato a chiamare brutti («brutta bestia») alcuni animali ritenuti nocivi, ma la bruttezza naturale finisce qui. (''Paura dei ragni'', p. 139)
*Assistere alla schiusa di una nidiata di [[ragno|ragnetti]], che appena usciti dall'uovo si sparpagliano su una siepe e si affaccendano a tendere ognuno la sua tela, è spettacolo non orribile, bensì meraviglioso. Ognuno di loro è grosso quanto la testa di uno spillo, ma è nato maestro: senza ripensamenti, senza errori, tesse la sua tela grande quanto un francobollo commemorativo, e ci si apposta ad aspettare la minuscola preda. È nato adulto, la sua sapienza gli è stata trasmessa insieme con la forma. (''Paura dei ragni'', p. 139)
*La [[coccinella]] socchiude le elitre, armeggia per districare le ali, infine le distende, solleva le elitre obliquamente, ed inizia il suo volo, non agile né veloce. Pare se ne debba concludere che per una buona corazzatura si può pagare un prezzo alto.<br />Ma la corazza dei [[coleottero|coleotteri]] è una struttura ammirevole: da ammirarsi, purtroppo, solo nelle vetrine dei musei zoologici. È un capolavoro di ingegneria naturale, e ricorda le armature di tutto ferro dei guerrieri medioevali. (''Gli scarabei'', p. 147)
*La somiglianza fra uno [[scarabeo]] che avanza scartando l'erba, lento e possente, e un [[carro armato]], è tale da far subito sorgere in mente una metafora nei due sensi: l'insetto è un piccolo panzer, il panzer è un enorme insetto. E il dorso dello scarabeo è araldico: convesso o piatto, opaco o rilucente, è uno stemma nobiliare: anche se il suo aspetto non ha alcun rapporto simbolico con il «mestiere» del suo titolare, cioè col suo modo di sfuggire agli aggressori, di riprodursi e di alimentarsi. (''Gli scarabei'', p. 147)
*Non c'è materiale organico, vivente o morto o decomposto, che non abbia trovato un amatore fra i coleotteri. (''Gli scarabei'', p. 147)
*Le bellissime cetonie (care a [[Guido Gozzano|Gozzano]]: «Disperate cetonie capovolte», uno dei più bei versi che siano mai stati composti nella nostra lingua) si nutrono solo di rose, e i non meno belli [[scarabeo sacro|scarabei sacri]], solo di escrementi bovini: il maschio ne confeziona una pallina, l'afferra fra i tarsi posteriori come tra due perni, e parte a marcia indietro spingendola e facendola rotolare, finché trova un terreno adatto a seppellirla: allora entra in scena la femmina, e vi depone un solo uovo. La larva si nutrirà del materiale (ormai non più ignobile) a cui la coppia previdente ha dedicato tanta fatica, e dopo la muta emergerà dalla tomba un nuovo scarabeo: anzi, secondo alcuni antichi osservatori, lo stesso di prima, risorto dalla morte come la Fenice. (''Gli scarabei'', p. 148)
*Una volta, viaggiando a notte su un'autostrada illuminata dalla luna, ho sentito i vetri e il tetto dell'auto bombardati come dalla grandine: era uno sciame di [[ditisco|ditischi]], lucidi, bruni ed orlati di arancio, grossi come una mezza noce, che avevano scambiato l'asfalto della strada per un fiume, e tentavano invano di ammararvi. Questi scarabei, per ragioni idrodinamiche, hanno raggiunto una compattezza e semplicità di forme che credo unica nel regno animale: visti dal dorso, sono ellissi perfette, da cui sporgono solo le zampe mutate in remi. (''Gli scarabei'', p. 148)
*Altre fughe singolari sono quelle degli [[elateride|elateridi]], eleganti scarabei nostrani dal corpo allungato. Se presi in mano, o comunque disturbati, ripiegano zampe ed antenne e si fingono morti; ma dopo un minuto o due si sente un ''clic'' improvviso, e l'insetto scatta in aria. Per questo breve balzo, fatto per sconcertare gli aggressori, non usa le zampe: ha elaborato un curioso sistema di tensione e scatto. Nella posizione di finta morte, torace e addome non sono allineati, ma formano un piccolo angolo: si raddrizzano di colpo quando si allenta una sorta di nottolino, e l'elateride non c'è più. (''Gli scarabei'', p. 149)
*Come non ammirare, ad esempio, l'adattabilità degli [[storno|storni]]? Fortemente gregari, abitavano da sempre le campagne coltivate, dove talvolta depredavano in misura massiccia le vigne e gli uliveti. Da non molti decenni hanno scoperto le città [...]. All'alba partono in reggimenti serrati «per il lavoro», cioè per i campi al di là della cintura industriale; rincasano al tramonto, in stormi giganteschi, di migliaia di individui, seguiti da ritardatari sparsi. Visti da lontano, questi voli sembrano nuvole di fumo: ma poi, a un tratto, si esibiscono in evoluzioni stupefacenti, la nuvola diventa un lungo nastro, poi un cono, poi una sfera; infine si ridistende, e come una enorme freccia punta sicura verso il ricovero notturno. (''«Le più liete creature del mondo»'', pp. 153-154)
*I [[rapace|rapaci]] notturni sono straordinarie macchine da preda. Il loro aspetto inconsueto, ed un po' goffo quando sono a riposo, ha sempre destato curiosità, e qualche volta avversione. Hanno volo silenzioso, artigli potenti e grandi occhi frontali, che conferiscono loro un aspetto vagamente umano [...]. (''«Le più liete creature del mondo»'', p. 154)
*Non minore è la meraviglia davanti al comportamento del [[cuculo]], che alla luce della nostra morale umana appare dettato da un'astuzia perversa. Invece di costruire un nido, la femmina depone l'uovo nel nido di un uccello più piccolo; la coppia titolare del nido spesso (non sempre) non si accorge dell'intrusione, cova l'uovo estraneo insieme con i propri e il piccolo cuculo schiude. [...] Si rigira, si sforza, spinge, finché non ha fatto cadere a terra tutte le uova dei suoi fratelli putativi.<br />I due «genitori» lo imboccheranno affannosamente per giorni e giorni, finché il pulcino sarà assai più grande di loro. Sembra di leggere un cattivo feuilleton, e non si sa se stupirsi di più per la perfezione degli istinti del cuculo, o per la mancanza di tali istinti nei suoi ospiti involontari [...]. (''«Le più liete creature del mondo»'', p. 155)
*Quasi tutti abbiamo paura delle [[forfecchia|forfecchie]] [...] il cui addome termina in una pinza dall'aspetto minaccioso. Stanno nascoste sotto la corteccia degli alberi, o si annidano a volte nei panni riscaldati dal sole, nelle pieghe degli ombrelli o delle sedie a sdraio. Non fanno male a nessuno: la pinza non è velenosa, anzi, non pinza affatto (è un organo che facilita l'accoppiamento); e non è vero, ma viene tenacemente insegnato da generazione a generazione, che «se uno non sta attento, gli si infilano nelle orecchie». Questa nozione è talmente radicata nella nostra memoria collettiva che è stata recepita nella denominazione binaria della bestiolina, che infatti si chiama ufficialmente ''Forficula auricularia''; ma inglesi e tedeschi non hanno aspettato il battesimo scientifico, e da secoli la chiamano rispettivamente ''earwig'' e ''Ohrwurm'', l'insetto o il verme dell'orecchio. Oltre alla pinza, la forfecchia ha un'altra proprietà che ci incute uno strano timore: come tutti gli animali notturni, se viene esposta alla luce passa bruscamente dall'immobilità alla fuga, ed il suo trasalire si ripercuote in un nostro trasalire. (''Bisogno di paura'', p. 156)
*Ora, i [[pipistrello|pipistrelli]] nostrani, inermi e innocui, temono l'uomo, non gli si avvicinano mai né si lasciano avvicinare; ma la nostra avversione razzista di animali diurni contro la «cattiva gente, gente che gira di notte» (così Don Abbondio) non arretra davanti alla mancanza di ogni conferma sperimentale, chi gira di notte è cattivo per definizione, e nella sua immagine più diffusa il diavolo, quando ha le ali, ha ali di pipistrello, mentre le fate hanno ali di farfalla e gli angeli ali di cigno. [...] i [[vampiro vero di Azara|vampiri]], quelli veri, non quelli delle leggende nere dei Carpazi [...] sono pressoché innocui: la quantità di sangue che sottraggono in una sessione (raramente a spese dell'uomo) non arriva a un ventesimo di quella che cediamo in una donazione all'Avis [...]. (''Bisogno di paura'', pp. 156-157)
*[...] le vacche madri, quando vedono i loro nati avvicinarsi ai velenosi [[veratro|veratri]] per brucarli, li scostano con una cornata [...]. (''Bisogno di paura'', p. 158)
*[...] le [[vipera|vipere]], anche se in buona salute, sono molto meno rapide di quanto affermi la zoologia popolare, e quindi anche meno pericolose. (''Bisogno di paura'', p. 160)
*''Mi sono fatte mani buone a scavare, | concave, adunche, ma sensitive e robuste. | Ora navigo insonne | impercettibile sotto i prati, | dove non sento mai freddo né caldo | né vento pioggia giorno notte neve | e dove gli occhi non mi servono più. | Scavo e trovo radici succulente, | tuberi, legno fradicio, ife di funghi, | e se un macigno mi ostruisce la via | lo aggiro, con fatica ma senza fretta, | perché so sempre dove voglio andare.'' (''Vecchia [[talpa]]'', p. 194)
*''Pio [[bue|bove]] un corno. Pio per costrizione, | pio contro voglia, pio contro natura, | pio per arcadia, pio per eufemismo.'' | [...] | ''Pio sarà Lei, professore, | dotto in greco e latino, Premio Nobel, che | batte alle chiuse imposte coi ramicelli di fiori | in mancanza di meglio | mentre io m'inchino al giogo, pensi quanto contento.'' (''Pio'', p. 201)
*''A che tante querele, liti e guerre? | Non avete che da imitarmi. | Niente acqua? Me ne sto senza, | attento solo a non sprecare fiato. | Niente cibo? Attingo alla gobba: | quando i tempi vi sono propizi | crescetene una anche voi.'' (''Il [[dromedario]]'', p. 204)
*''Sono brutto? Piaccio alla mia femmina, | le nostre badano al sodo | e dànno il miglior latte che ci sia; | alle vostre, chiedete altrettanto.'' (''Il dromedario'', p. 204)
==''Se non ora, quando?''==
===[[Incipit]]===
- Al mio paese, di orologi ce n'erano pochi. Ce n'era uno sul campanile, ma era fermo da non so quanti anni, forse fin dalla rivoluzione: io non l'ho mai visto camminare, e mio padre diceva che neanche lui. Non aveva orologio neppure il campanaro.<br>
- Allora come faceva a suonare le campane all'ora giusta?<br>
- Sentiva l'ora alla radio, e si regolava col sole e con la luna. Del resto, non suonava tutte le ore, ma solo quelle importanti. Due anni prima che scoppiasse la guerra si era rotta la corda della campana: si era strappata in alto, la scaletta era fradicia, il campanaro era vecchio e aveva paura di arrampicarsi fino lassù per mettere una corda nuova. Da allora in poi ha segnato le ore sparando in aria col fucile da caccia: uno, due, tre, quattro spari. È andato avanti così finché sono venuti i tedeschi; il fucile glielo hanno preso, e il paese è rimasto senza ore.
===Citazioni===
*Perché ognuno è l'[[ebrei|ebreo]] di qualcuno, perché i [[Polonia|polacchi]] sono gli ebrei dei tedeschi e dei russi. Perché Edek è un uomo mite che ha imparato a combattere; ha scelto come me ed è mio fratello, anche se lui è polacco e ha studiato, e io sono un russo di villaggio e un orologiaio ebreo. (in ''Opere'', a cura di Marco Belpoliti, Einaudi, Torino, 1997, vol. II, p. 427)
==''Se questo è un uomo''==
===[[Incipit]]===
<poem>Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.</poem>
===Citazioni===
*A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni [[straniero]] è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il [[Lager]]. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo. (''Prefazione'')
*Pochi sono gli uomini che sanno andare a morte con dignità, e spesso non quelli che ti aspetteresti. (cap. I, ''Il viaggio'')
*Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la [[felicità]] perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una [[infelicità]] perfetta. I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati-limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni infinito. Vi si oppone la nostra sempre insufficiente conoscenza del futuro; e questo si chiama, in un caso, speranza, e nell'altro, incertezza del domani. (cap. I, ''Il viaggio'')
*Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un [[uomo]]. In un attimo, con intuizione quasi profetica, la [[realtà]] ci si è rivelata: siamo arrivati al fondo. Più giù di così non si può andare: condizione umana più misera non c'è, e non è pensabile. Nulla più è nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il [[nome]]: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga. (cap. II, ''Sul fondo'')
*[...] accade facilmente, a chi ha perso tutto, di [[Perdita|perdere]] se stesso. (cap. II, ''Sul fondo'')
*Avevamo deciso di trovarci, noi italiani, ogni domenica sera in un angolo del Lager; ma abbiamo subito smesso, perché era troppo triste contarci, e trovarci ogni volta più pochi, e più deformi, e più squallidi. Ed era così faticoso fare quei pochi passi: e poi, a ritrovarsi, accadeva di ricordare e di pensare, ed era meglio non farlo. (cap. II, ''Sul fondo'')
*Guai a [[sogno|sognare]]: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. Ma non ci capita sovente, e non sono lunghi sogni: noi non siamo che bestie stanche. (cap. IV, ''Ka-Be'')
*In questo Ka-Be, parentesi di relativa pace, abbiamo imparato che la nostra [[personalità]] è fragile, è molto più in pericolo che non la nostra vita; e i savi antichi, invece di ammonirci «ricordati che devi morire», meglio avrebbero fatto a ricordarci questo maggior pericolo che ci minaccia. (cap. IV, ''Ka-Be'')
*La facoltà umana di scavarsi una nicchia, di secernere un guscio, di erigersi intorno una tenue barriera di difesa, anche in circostanze apparentemente disperate, è stupefacente, e meriterebbe uno studio approfondito. Si tratta di un prezioso lavorio di [[adattamento]], in parte passivo e inconscio, e in parte attivo [...]. (cap. V, ''Le nostre notti'')
*La persuasione che [[senso della vita|la vita ha uno scopo]] è radicata in ogni fibra di uomo, è una proprietà della sostanza umana. (cap. VII, ''Una buona giornata'')
*Poiché tale è la natura umana, che le pene e i dolori simultaneamente sofferti non si sommano per intero nella nostra sensibilità, ma si nascondono, i minori dietro i maggiori, secondo una legge prospettica definita. Questo è provvidenziale, e ci permette di vivere in campo. Ed è anche questa la ragione per cui così spesso, nella vita libera, si sente dire che l'uomo è incontentabile: mentre, piuttosto che di una incapacità umana per uno stato di benessere assoluto, si tratta di una sempre insufficiente conoscenza della natura complessa dello stato di infelicità, per cui alle sue cause, che sono molteplici e gerarchicamente disposte, si dà un solo nome, quello della causa maggiore; fino a che questa abbia eventualmente a venir meno, e allora ci si stupisce dolorosamente al vedere che dietro ve n'è un'altra; e in realtà, una serie di altre. (cap. VII, ''Una buona giornata'')
*[...] viene in luce che [[Gli uomini si dividono in due categorie|esistono fra gli uomini due categorie]] particolarmente ben distinte: i salvati e i sommersi. Altre coppie di contrari (i buoni e i cattivi, i savi e gli stolti, i vili e i coraggiosi, i disgraziati e i fortunati) sono assai meno nette, sembrano meno congenite, e soprattutto ammettono gradazioni intermedie più numerose e complesse. (cap. IX, ''I sommersi e i salvati'')
*Nella storia e nella vita pare talvolta di discernere una legge feroce, che suona «a chi ha, sarà dato; a chi non ha, a quello sarà tolto». (cap. IX, ''I sommersi e i salvati'')
*E infine, si sa che sono qui di passaggio, e fra qualche settimana non ne rimarrà che un pugno di cenere in qualche campo non lontano, e su un registro un numero di matricola spuntato. Benché inglobati e trascinati senza requie dalla folla innumerevole dei loro consimili, essi soffrono e si trascinano in una opaca intima [[solitudine]], e in solitudine muoiono o scompaiono, senza lasciar traccia nella [[memoria]] di nessuno. (cap. IX, ''I sommersi e i salvati'')
*La loro [[vita]] è breve ma il loro numero sterminato; sono loro, i Musulmänner, i sommersi, il nerbo del campo; loro, la massa anonima, continuamente rinnovata e sempre identica, dei non-uomini che marciano e faticano in [[silenzio]], spenta in loro la scintilla divina, già troppo vuoti per soffrire veramente. Si esita a chiamarli vivi: si esita a chiamar [[morte]] la loro morte, davanti a cui essi non temono perché sono troppo stanchi per comprenderla.<br />Essi popolano la mia [[memoria]] della loro presenza senza volto, e se potessi racchiudere in una immagine tutto il [[male]] del nostro tempo, sceglierei questa immagine, che mi è familiare: un uomo scarno, dalla fronte china e dalle spalle curve, sul cui volto e nei cui occhi non si possa leggere traccia di pensiero. (cap. IX, ''I sommersi e i salvati'')
*Il sopravvivere senza aver rinunciato a nulla del proprio mondo morale, a meno di potenti e diretti interventi della fortuna, non è stato concesso che a pochissimi individui superiori, della stoffa dei martiri e dei santi. (cap. IX, ''I sommersi e i salvati'')
*Oggi è domenica lavorativa, Arbeitssonntag: si lavora fino alle tredici, poi si ritorna in campo per la doccia, la rasatura e il controllo generale della [[scabbia]] e dei pidocchi, e in cantiere, misteriosamente, tutti abbiamo saputo che la selezione sarà oggi. La notizia è giunta, come sempre, circondata da un alone di particolari contraddittori e sospetti: stamattina stessa c'è stata selezione in infermeria; la percentuale è stata del sette per cento del totale, del trenta, del cinquanta per cento dei malati. A [[Campo di sterminio di Birkenau|Birkenau]] il camino del Crematorio fuma da dieci giorni. Deve essere fatto posto per un enorme trasporto in arrivo dal ghetto di Posen. I giovani dicono ai giovani che saranno scelti tutti i vecchi. I sani dicono ai sani che saranno scelti solo i malati. Saranno esclusi gli specialisti. Saranno esclusi gli ebrei tedeschi. Saranno esclusi i Piccoli Numeri. Sarai scelto tu. Sarò escluso io. (cap. XIII, ''Ottobre 1944'')
*Gli raccontai che [[Sogni dai libri|avevo sognato]] di essere a casa mia, nella casa dove ero nato, seduto con la mia famiglia, con le gambe sotto il tavolo, e sopra molta, moltissima roba da mangiare. Ed era d'estate, ed era in Italia: a Napoli? ... ma sì, a Napoli, non è il caso di sottilizzare. Ed ecco, a un tratto suonava il campanello, e io mi alzavo pieno di ansia, e andavo ad aprire, e chi si vedeva? Lui, il qui presente Kraus Páli, coi capelli, pulito e grasso, e vestito da uomo libero, e in mano una pagnotta. Da due chili, ancora calda. Allora «Servus, Páli, wie geht's?» e mi sentivo pieno di gioia, e lo facevo entrare e spiegavo ai miei chi era, e che veniva da Budapest, e perché era così bagnato: perché era bagnato, così, come adesso. E gli davo da mangiare e da bere, e poi un buon letto per dormire, ed era notte, ma c'era un meraviglioso tepore per cui in un momento eravamo tutti asciutti (sì, perché anch'io ero molto bagnato). (cap. XIV, ''Kraus'')
*Nessuno può vantarsi di comprendere i [[Germania|tedeschi]]. (cap. XV, ''Die drei Leute vom Labor'')
*Distruggere l'uomo è difficile, quasi quanto crearlo: non è stato agevole, non è stato breve, ma ci siete riusciti, tedeschi. Eccoci docili sotto i vostri sguardi: da parte nostra nulla più avete a temere: non atti di rivolta, non parole di sfida, neppure uno sguardo giudice. (cap. XVI, ''L'ultimo'')
*Quest'anno è passato presto. L'anno scorso a quest'ora io ero un uomo libero: fuori legge ma libero, avevo un nome e una famiglia, possedevo una mente avida e inquieta e un corpo agile e sano. Pensavo a molte lontanissime cose: al mio lavoro, alla fine della guerra, al bene e al male, alla natura delle cose e alle leggi che governano l'agire umano; e inoltre alle montagne, a cantare, all'amore, alla musica, alla poesia. Avevo una enorme, radicata, sciocca fiducia nella benevolenza del destino, e uccidere e morire mi parevano cose estranee e letterarie. I miei giorni erano lieti e tristi, ma tutti li rimpiangevo, tutti erano densi e positivi; l'avvenire mi stava davanti come una grande ricchezza. Della mia vita di allora non mi resta oggi che quanto basta per soffrire la fame e il freddo; non sono più abbastanza vivo per sapermi sopprimere.
*Oggi io penso che, se non altro per il fatto che un [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] è esistito, nessuno dovrebbe ai nostri giorni parlare di [[Provvidenza]]: ma è certo che in quell'ora il ricordo dei salvamenti biblici nelle avversità estreme passò come un vento per tutti gli animi. (cap. XVII, ''Storia dei dieci giorni'')
*Parte del nostro esistere ha sede nelle [[anime]] di chi ci accosta: ecco perché è non-umana l'esperienza di chi ha vissuto giorni in cui l'uomo è stato una cosa agli occhi dell'uomo. (cap. XVII, ''Storia dei dieci giorni'')
*I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere veramente pericolosi; sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e ad obbedire senza discutere, come Eichmann, come [[Rudolf Höß|Höss]] comandante di Auschwitz, come [[Franz Stangl|Stangl]] comandante di Treblinka, come i militari francesi di vent'anni dopo, massacratori in Algeria, come i militari americani di trent'anni dopo, massacratori in Vietnam.<br />Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di convincerci con strumenti diversi dalla ragione, ossia con i capi carismatici: dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà. (''Appendice a «Se questo è un uomo»''<ref name="scuola">In Primo Levi, ''Se questo è un uomo'', presentazione e note a cura dell'autore, collana ''Letture per la scuola media'', Einaudi, Torino, 1976.</ref>)
*In uno Stato autoritario la Verità è una sola, proclamata dall'alto; i giornali sono tutti uguali, tutti ripetono questa stessa unica verità; così pure le radiotrasmittenti. In uno Stato autoritario viene considerato lecito alterare la verità, riscrivere retrospettivamente la Storia, distorcere le notizie, sopprimerne di vere, aggiungerne di false: all'informazione si sostituisce la propaganda. Infatti, in tale paese tu non sei un cittadino, detentore di diritti, bensì un suddito, e come tale sei debitore allo Stato (e al dittatore che lo impersona), di lealtà fanatica e di obbedienza supina. (''Appendice a «Se questo è un uomo»''<ref name="scuola"/>)
*Se [[comprensione|comprendere]] è impossibile, [[conoscenza|conoscere]] è necessario.<ref name="scuola"/>
:Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2019/07/31/centenario-primo-levi/ Potrebbe capitare ancora]'', ''ilpost.it'', 31 luglio 2019.</ref>
===Citazioni su ''Se questo è un uomo''===
*''Se questo è un uomo'' era dichiaratamente il libro di un giovane scienziato dai valori sicuri, che credeva negli affetti privati, nella forza della ragione, nella razionalità ultima della storia nonostante il fascismo, e che si trovava all'improvviso in un mondo dominato da una perfetta logica che serviva a distruggere sistematicamente l'uomo. Era dall'urto di questa razionalità infernale con quella che Levi si portava prepotentemente dietro, con la sua profonda convinzione che siamo nati "per seguir virtute e canoscenza", che scaturiva il fascino del libro, la sua capacità di presentarci dei personaggi che recitavano il canto di Ulisse ad Auschwitz senza per questo essere meno credibili, né il Lager meno realistico. ([[Cesare Cases]])
==Citazioni su Primo Levi==
*Da quel passo se ne vede un altro che sta proprio di fronte, e che è il luogo dove Primo Levi fu arrestato quello stesso inverno. Era il 13 dicembre del '43. Primo amava queste montagne: quassù assaggiò la "carne dell'orso" col suo amico Sandro, che è "il sapore di essere forti e liberi, liberi anche di sbagliare, e padroni del proprio destino", quassù fece per tre mesi il partigiano e fu catturato in un rastrellamento, quassù continuò a tornare anche dopo il lager. ([[Paolo Cognetti]])
*Della prima volta che scorse la scritta ''Arbeit Macht Frei'' dice: "il suo ricordo ancora mi percuote nei sogni". Odori, suoni, luci si trasformano in sensazioni tattili, direttamente fisiche, e dolorose: percuotono. Come per molti usi leviani, anche questo è di derivazione dantesca: "Ne l'orecchie mi percosse un duolo" (Inf. VIII-65): è il dolore che si fa suono, il lamento degli ospiti di Dite, la città infernale a cui [[Dante Alighieri|Dante]] si avvicina con [[Publio Virgilio Marone|Virgilio]] e a cui Levi assimila il [[lager]]. ([[Stefano Bartezzaghi]])
*È la completezza. Con lui si impara a leggere, scrivere, parlare. Levi insegna una lingua e quella lingua esprime qualcosa che non è solo vicenda, ma ventaglio di strumenti. ([[David Bidussa]])
*Ebbene – afferma Levi – gli studi chimici universitari e la lunga professione di chimico industriale hanno dotato il suo scrivere di strumenti che agli altri scrittori mancano. L'ascoltino quegli scienziati i quali si danno artificiosamente a coltivare terreni sull'altra sponda del sapere. ([[Gianni Fochi]])
*La [[memoria]] è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare: è il testamento che ci ha lasciato Primo Levi. ([[Mario Rigoni Stern]])
*Levi, sopravvissuto ad [[Auschwitz]], fa della scrittura un atto di testimonianza e di difesa dei [[diritti umani]]. [[María Zambrano|Zambrano]], filosofa dell'esilio, elabora una concezione dell’Europa come patria spirituale, fondata sulla persona e sulla compassione. Nel dialogo a distanza tra questi due pensatori emerge un europeismo che precede un senso strettamente politico e si qualifica sul terreno etico e culturale. L'Europa, insomma, trova il suo fondamento nella [[dignità umana]], nella [[solidarietà]], nei valori civili. ([[Sergio Mattarella]])
*Mi sono molto arrabbiata quando Primo Levi si è tolto la vita. Ero fuori di me. La vita non appartiene soltanto a noi, urlavo. La sua figura manca, era il suo dovere vivere. ([[Edith Bruck]])
*Primo Levi mi disse che se non gli avessero pubblicato ''Se questo è un uomo'' non avrebbe più scritto nulla. "Non è vero", gli dissi. "Avresti continuato a scrivere per tutta la vita". ([[Edith Bruck]])
===[[Giovanni Tesio]]===
*Bisogna distinguere il senso dell'umorismo dal senso del comico, ma io credo che a Levi appartenessero l'uno e l'altro. Lettore di [[Rabelais]] e di [[Teofilo Folengo|Folengo]], sapeva divertirsi alle cose più grasse. Ma direi che il senso dell'umorismo gli era fortemente connaturato. Lo ricordò anche [[Massimo Mila]] addirittura nel necrologio. Un senso dell'umorismo che troviamo depositato nell'opera. Pagine della ''Tregua'', pagine della ''Chiave a stella'', pagine di tanti racconti delle ''Storie naturali'' e di ''Vizio di forma'', i racconti fantastici, i meno studiati.
*Lo avevo incontrato perché mi stavo occupando delle due edizioni di ''Se questo è un uomo'' e lui mi accolse con semplicità e curiosità. Poi ne nacquero contributi critici, ma soprattutto una consuetudine per me proficua. Fino al momento in cui parlammo di scrivere insieme una "biografia autorizzata", che la morte interruppe sul nascere.
*Primo Levi diceva cose eleganti e precise, parlando un po' come scriveva. Ricordo espressioni che ho poi ritrovato nella sua opera, parole che sentii da lui per la prima volta. Lui diceva cose come: "aver cura di non presumere", parlava delle "due esperienze della vita adulta", pronunciava la parola "demotico" (un aggettivo che ho imparato da lui) non con la consapevolezza un po' libresca del dotto, ma con la naturalezza di uno che ama semplicemente dire cose ben definite.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Primo Levi, ''Se questo è un uomo. La tregua'', Einaudi, Torino, 1989. ISBN 88-06-11605-3
*Primo Levi, ''Storie naturali'', Einaudi, Torino, 1966.
*Primo Levi, ''Vizio di forma'', Einaudi, Torino, 1971.
*Primo Levi, ''Lilit e altri racconti'', Einaudi, Torino, 1971.
*Primo Levi, ''Il sistema periodico'', Einaudi, Torino, 1975. ISBN 88-06-13517-1
*Primo Levi, ''L'osteria di Brema'', Edizioni Scheiwiller, 1975.
*Primo Levi, ''La chiave a stella'', Einaudi, Torino, 1978.
*Primo Levi, ''La ricerca delle radici'', Einaudi, Torino, 1981.
*Primo Levi, ''La tregua'', in ''Opere'', vol. I, Einaudi, Torino, 1987. ISBN 88-06-59920-8
*Primo Levi, ''Se non ora, quando?'', Einaudi, Torino, 1982. ISBN 8806054015
*Primo Levi, ''Ad ora incerta'', Garzanti, 1984.
*Primo Levi, ''L'altrui mestiere'', Einaudi, Torino, 1985.
*Primo Levi, ''I sommersi e i salvati'', Einaudi tascabili, Torino, 1986. ISBN 8806126954
*primo Levi, ''[https://archive.org/details/PrimoLeviISommersiEISalvati I sommersi e i salvati]'', Einaudi tascabili, Torino, 1991, edizione ampliata.
*Primo Levi, ''Racconti e saggi'', Edizioni La Stampa, Torino, 1986.
*Primo Levi, ''L'ultimo natale di guerra'', Einaudi, Torino, 2000.
*Primo Levi, ''L'asimmetria e la vita. Articoli e saggi 1955-1987'', a cura di Marco Belpoliti, Einaudi, Torino, 2002.
*Primo Levi, ''Ranocchi sulla luna e altri animali'', a cura di [[Ernesto Ferrero]], Einaudi, Torino, 2014. ISBN 978-88-06-22159-1
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
*{{Pedia|Se questo è un uomo||(1947)}}
*{{Pedia|La tregua (romanzo)|''La tregua''|(1963)}}
*{{Pedia|La chiave a stella||(1978)}}
*{{Pedia|I sommersi e i salvati||(1986)}}
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[[Categoria:Chimici italiani]]
[[Categoria:Memorialisti italiani]]
[[Categoria:Partigiani italiani]]
[[Categoria:Personalità dell'ateismo]]
[[Categoria:Poeti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Superstiti dell'Olocausto italiani]]
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Natale
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Citazioni sul '''Natale'''.
==Citazioni==
*A tutti i bambini del XX secolo, a coloro che sono malati, a coloro che ancora si muovono a carponi e indossano dei pannolini o a tutti quelli che camminano con un bastone e si pettinano la barba. Questa è la meravigliosa magia di Natale. I più poveri hanno una forza speciale. L'umiltà è la virtù dei forti. Che sia un felice Natale per ognuno di loro. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (seconda stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Accetta dunque, mia cara mamma, un bacio con tutto il cuore nella solenne ora di Natale, la più pacata dell'anno, la più misteriosa, in cui i desideri ancora ignari si tendono fino all'estremo e vengono per prodigio esauditi: trascorrila nel profondo, grande raccoglimento del Tuo cuore, abbandona ogni dubbio e incomprensione: in quest'ora abbiamo un posticino dentro di noi dove siamo semplicemente bambini, che attende e sta là, fiducioso e mai confuso, nel suo diritto a una grande gioia: questo è il Natale. ([[Rainer Maria Rilke]])
*– Ah, finalmente, che pace! Non avranno il Natale! Canto di gioia! Sono felice! Meno male! Al loro risveglio io so che faranno: con la bocca asciutta tutti quanti resteranno e piangendo lacrime amare diranno "Buuu"! Adorò sentire niente più!<br>– Si fermò e portando all'orecchio la mano un rumore avvertì molto lontano. Impercettibile lo udiva, ma pian piano sempre meglio lo sentiva. [...] Ma quelli che udiva non eran lamenti, parevan piuttosto dei cori contenti! E tutti gli abitanti di Chistaqua anche senza regali avevan nel cuore la felicità. Il Grinch non aveva impedito al Natale di arrivare, il Natale era qui. Si poteva vedere dentro a ogni cuore. E il Grinch con i piedi piantati nel ghiaccio, con una smorfia fu soltanto capace di chiedersi "Ora che faccio?"<br>– Com'è possibile un Natale senza regali? Questi sono tutti fuori! Non hanno nemmeno l'albero! Neanche un torroncino, neanche una caramella, neanche un nastrino!<br>– Il perfido Grinch sembrava confuso, anche il cervello gli si era fuso. Ma come ad un tratto riprese a pensare. Qualcosa nella mente gli cominciò a balenare. Forse il Natale non si compra ai grandi magazzini. "Vuoi vedere" pensò "che il Natale è qualcosa di più?" (''[[Il Grinch e la favola di Natale!]]'')
*Ahimè, quel Natale era solo una festa domestica, una festa di dolciumi e balocchi. Perché gli adulti non cambiavano i loro cuori d'ogni giorno, non si abbandonavano all'estasi? Dov'era l'estasi? ([[David Herbert Lawrence]])
*{{NDR|[[Francesco d'Assisi]]}} Al di sopra di tutte le altre solennità celebrava con ineffabile premura il Natale del Bambino Gesù, e chiamava festa delle feste il giorno in cui Dio, fatto piccolo infante, aveva succhiato a un seno umano. Baciava con animo avido le immagini di quelle membra infantili, e la compassione del Bambino, riversandosi nel cuore, gli faceva anche balbettare parole di dolcezza alla maniera dei bambini. ([[Tommaso da Celano]])
*Ciò che rende veramente belle le feste di Natale è il fatto che il sei gennaio arriva la befana.<br>Per l'essere umano qualsiasi attività piacevole, se si prolunga, a un certo punto inizia a risultare inconsapevolmente molesta, per poi diventare insopportabile. Tanto più insopportabile quanto più le persone intorno a noi non si rendono conto che la nostra disposizione d'animo è cambiata, e quel particolare stato delle cose che fino a non molto tempo prima ci accarezzava l'animo adesso ci sta scartavetrando la pazienza. Invece, con le feste di Natale, questo problema te lo risolve il calendario; arriva il sei gennaio e via, si ricomincia. ([[Marco Malvaldi]])
*– Cos'è il Natale se non un giorno di scadenze quando non si hanno denari, un giorno in cui ci si trova più vecchi di un anno e neanche un'ora più ricchi. Se potessi fare a modo mio ogni idiota che se ne va in giro con codesto felice Natale in bocca andrebbe bollito insieme al suo pudding e sotterrato con uno stecco di agrifoglio nel cuore!<br/>– Zio!<br/>– Nipote! Festeggia il Natale come ti pare e lasciamelo festeggiare come mi pare.<br/>– Festeggiare? Ma se voi non lo festeggiate!<br/>– Vorrà dire che preferisco così. Proprio bene finora ha fatto a te.<br/>– Il bene l'avrei potuto trarre da tante cose da cui non ho ricavato profitti. Il Natale è una di queste, ma l'ho sempre vissuto come un tempo gentile, un tempo caritatevole, l'unico tempo in cui gli uomini aprono i loro cuori serrati e agli anziani pensano come compagni nel cammino che porta alla tomba e non come creature di un'altra razza arrivate per altri sentieri. E pertanto, zio, anche se in tasca il Natale non mi ha mai messo una briciola d'oro o d'argento sono persuaso che mi abbia fatto del bene e dico: "Dio lo benedica"! (''[[A Christmas Carol]]'')
*– Cos'ha che non va il Natale? <br>– Oh, da dove comincio? Alberi al coperto, uso eccessivo delle parole "felici auguri" e la folle tradizione di un calzino singolo. Lo sanno tutti che i calzini vanno a paia. Chi è che usa solo un calzino? <br>– Un pirata con la gamba di legno? (''[[The Big Bang Theory (sesta stagione)|The Big Bang Theory]]'')
*Cosa dovrebbe regalarci il robot di Natale? La risposta è semplice: dovrebbe regalarci un nemico [...]. Come possiamo volerci bene tra noi se non abbiamo un nemico? ([[Sebastiano Vassalli]])
*Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo. ([[Katharine Whitehorn]])
*''È che spesso a Natale mi viene il magone | con le luci, il presepe e tutte quelle persone | con i pacchi dei regali, con le facce tutte uguali, | col boccone sempre in bocca come un branco di maiali. | E pensare com'era bella questa notte trenta anni fa | alla luce di un'altra stella, alla luce di un'altra età.'' ([[Brunori Sas]])
*''E il Natale allora sì che era una festa vera, | cominciavo ad aspettarlo quattro mesi prima.'' ([[Francesco De Gregori]])
*E quella maggioranza che vede nel Natale una sciocchezza e nel presepe una commedia infantile, non si rende conto di quale enorme difesa di fronte alla stanchezza della vita, alle abitudini, ai tedi, alle fatiche, essa privi il bambino, e col bambino l'uomo, quando reprima e lanci l'interdetto a quello spirito di stupore. ([[Emanuele Samek Lodovici]])
*– È un periodo in cui tanta gente è depressa.<br>– È buffo. Io ho sempre creduto che la gente fosse felice durante le feste, anche chi aveva problemi.<br>– Be', certa gente sì e certa gente no. Mentre alcuni aprono i pacchi dei regali ce ne sono altri che si aprono le vene.<br>– Che allegria...<br>– È vero, il numero dei suicidi aumenta sempre durante le feste.<br>– Adesso sono depresso io. Tu sei mai depressa a Natale?<br>– Io non lo festeggio il Natale.<br>– Perché, sei indù o musulmana?<br>– No, è solo che non mi piace.<br>– Che è che non ti piace? Insomma, è una cosa divertente in fondo.<br>– Oh, insomma! Se dici che odi il capodanno o una festa nazionale non gliene frega niente a nessuno, ma se dici che odi il Natale ti fanno sentire tutti una specie di lebbroso! (''[[Gremlins]]'')
*E veramente numerosi sono i cuori ai quali il Natale arreca un breve periodo di gioia e di felicità. Quante famiglie, i cui componenti si sono dispersi qua e là lontano, nell'irrequieta lotta per la vita, si trovan riuniti di nuovo e s'incontrano di nuovo a Natale in quella felice compagnia e reciproca buona volontà, che è una così larga fonte di gioia pura e sincera, e così lontana dalle ansie e dalle tristezze del mondo, da essere annoverata, nella credenza religiosa delle nazioni più civili e insieme nelle rudi tradizioni dei più rudi selvaggi, fra le prime gioie della vita futura, largite ai beati e ai felici. Quante vecchie memorie e quante simpatie sopite ridesta il tempo di Natale! ([[Charles Dickens]])
*''Gesù Signore, dammi il tuo Natale | di fuoco interno nell'umano gelo.'' ([[Clemente Rebora]])
*Il primo Natale che ricordiamo è il più bel giorno della nostra vita. La famiglia è riunita tra bei regali e dolci. Si respira un'atmosfera magica. Ma a un tratto si cresce. Il lavoro e la scuola prendono il sopravvento e il Natale diventa quasi una costrizione. Pensiamo alle cose finite e non a quelle possibili. I regali, il vischio, gli alberi non ci restituiscono ciò che abbiamo perso e quando si arriva alla mia età si cerca disperatamente di recuperare quella magia. Si farebbe di tutto per recuperare le sensazioni di quel primo Natale. (''[[Glee (seconda stagione)|Glee]]'')
*Il Natale a casa mia non inizia mai prima della partita di football. (''[[Psych (terza stagione)|Psych]]'')
*Il Natale è l'occasione per riscoprire insieme le ricette d'un tempo. Questa festa, per me, deve avere sapore di antico. ([[Gianfranco Vissani]])
*Il Natale è poesia ma è anche una grande esperienza di precarietà, perché Gesù nasce in una situazione di assoluta precarietà. E in una società in cui questa condizione è una delle caratteristiche più forti, abbiamo bisogno del messaggio positivo che viene dal Natale precario di Gesù. ([[Giuseppe Betori]])
*Il Natale è un giorno nel quale si radunano molte persone che di solito non si incontrano per mesi. C'è la pressione di fare regali azzeccati e domande del tipo: "Che cosa hai combinato quest'anno?". Se si aggiunge l'assurda pretesa di dover essere felici a tutti i costi, come fa a essere un bel momento? È naturale che si scateni l'ansia da prestazione: tutti devono dare una versione idealizzata di sé. ([[Olivia Wilde]])
*Il Natale è un mucchio di idiozie create dall'industria degli addobbi. (''[[The Big Bang Theory (sesta stagione)|The Big Bang Theory]]'')
*Il Natale è una cosa bella che spesso dimentichiamo, come tutte le cose belle. Natale è una di quelle feste che un po’ tutti sentono di qualunque religione siano, è impressionante. È contagioso perché si basa sul riunirsi, non sul celebrare, ma sul festeggiare. È una festa che parla di nascere. ([[Ezio Bosso]])
*Il Natale è una verità: la verità di Dio che sorprendentemente ci ama ed è venuto a farsi uno di noi. Dio ormai non ci lascia più; per questo oggi esplode la gioia, che dalla capanna di Betlemme raggiunge gli estremi confini dell'universo. Non siamo più soli: i compagni, gli amici, i parenti ci possono abbandonare. Ma il Dio che ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio, unito personalmente per sempre alla nostra natura di creature fragili e dolenti, non ci abbandonerà mai alle nostre tristezze, alla nostra inquietudine, al nostro peccato. Non è una fiaba, è una notizia, cioè l'informazione su un fatto avvenuto; non è un bel sogno, è una realtà ancora più bella di ciò che desidereremmo sognare. Nessun uomo ormai può sfuggire al suo Creatore, che lo insegue, lo vuol raggiungere e legare a sé. Non possiamo sfuggirgli, perché il suo amore corre più veloce di noi. Ti inganni, se credi di poter schivare sino alla fine il Signore che è venuto a cercarti. Egli non ti darà pace; ti tormenterà, per portarti a essere sul serio felice; forse disporrà sulla tua via le sconfitte e le delusioni, per farti partecipe della sua definitiva vittoria. Questa è la verità del Natale. Capirlo, inebriarcene, lasciarci trovare da colui che è venuto a cercarci sino a farsi uomo: è l'augurio natalizio più genuino e più bello. ([[Giacomo Biffi]])
*Il Natale era ancora, negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta, una festa che aveva qualcosa a che fare con lo spirito e con l'anima. Non era necessario essere cristiani per pensare che in quella notte si compiva un evento straordinario, che per i credenti era la nascita di Gesù, e per gli altri (per me, per esempio, che sono di madrepatria russa, dove si festeggia non Cristo ma «papà Gelo») era qualcosa di magico e di fatato, di irrazionale, di incomprensibile. Pensavamo sul serio che il giorno di Natale gli uomini fossero tutti un poco più buoni. ([[Massimo Fini]])
*Il Natale non è soltanto il racconto di ciò che è stato; è percezione di ciò che è. Non è soltanto percezione di un episodio circoscritto e databile; è assaporamento di un'attualità perenne e universalmente efficace, è esultanza per una ricchezza che ci viene donata. Basterebbe a convincercene l'annotazione che il Natale in fondo è un compleanno. Ora i compleanni si fanno per gli uomini vivi. Per i morti – anche se sono grandissimi e famosissimi – si ricordano al massimo i centenari. Dunque celebrare il Natale ogni anno vuol dire esprimere la certezza che Gesù di Nazareth – quel bambino nato duemila anni fa in una stalla – è una persona viva: è veramente, realmente, fisicamente vivo; è ancora principio per noi di salvezza; è ancora il centro di ogni nostra esistenza e della storia intera. ([[Giacomo Biffi]])
*Il Natale non si festeggia, si subisce! ([[Rino Tommasi]])
*– Il Natale non trova la sua ragione d'essere nei regali, o negli alberi addobbati...<br/>– ...ma nell'unità che dona alle persone, e che dà loro un'incredibile forza! Proprio come è successo a noi! (''[[PK - Pikappa]]'')
*Il Natale s'insinuò sornione a Pine Cove come solo il Natale sa fare: trascinandosi dietro una ghirlanda, un fiocco, delle campanelle da slitta, il denso zabaione, il tanfo di pino e la minaccia dell'incombente festività, come una gelida piaga sotto il vischio. ([[Christopher Moore]])
*In quanto americano della costa nordoccidentale, ho sempre pensato al Natale come a un giorno dalla doppia personalità. Quella zona è famosa per offrire in questo periodo le sue giornate più cupe, non solo nell'oscurità delle brevi giornate invernali, ma anche nel freddo umido e grigio che si riversa dall'oceano Pacifico e penetra nel profondo di ogni angolo lasciato incustodito. Eppure, proprio nello stesso momento, il valore della famiglia, della comunità e dell'allegria natalizia è al suo massimo splendore. Il giorno di Natale mi dà l'idea di possedere la caratteristica, che ho sempre amato, di celebrare nella stessa misura forze opposte: oscurità e luce, freddo e calore, solitudine e solidarietà, dove entrambi i termini dell'equazione sono ricchi e potenti, e nessuno dei due è comprensibile senza l'altro. ([[Colin O'Brady]])
*La mia famiglia era così povera che ogni Natale mio padre usciva di casa e sparava qualche colpo di pistola. Poi rientrava e a noi ragazzi diceva che Babbo Natale si era suicidato. ([[Jake LaMotta]])
*Ma certo che sono accecanti. Il punto è proprio questo, no? Si è trattato soltanto e sempre di questo! I regali. Regali. Regali regali regali regali regali. Volete sapere che fine fanno i vostri regali? Arrivano tutti da me, su all'Immondezzaio. Lo capite che voglio dire? Nella vostra spazzatura! Mi ci potrei impiccare con tutte le brutte cravatte di Natale che ho trovato nel pattume! E l'avidità. La vostra avidità infinita! "Voglio le mazze da golf, voglio i diamanti, voglio un pony per cavalcarlo due volte, annoiarmi e poi venderlo per farci la colla!" Sentite, io non voglio creare problemi, ma tutto l'intero periodo delle feste è... stupido! Stupido! Stupido! Tuttavia, c'è una piccola, minuscola tradizione natalizia che io trovo... alquanto... significativa. Il bacio sotto il vischio. (''[[Il Grinch]]'')
*Ma il cristiano sa che il mistero del Natale, come quello della Resurrezione, è il simbolo, e la luminosa realtà, della luce che squarcia le tenebre più profonde. Così avvenne a Betlemme, così accadde spesso nella storia. "Natale" fu il grido di entusiasmo con cui nella notte del 25 dicembre dell'anno 496, i [[Franchi]] salutarono il battesimo del loro Re Clodoveo. La stessa acclamazione riecheggiò sotto le volte di San Pietro nella notte di Natale dell'anno 800, quando Carlo Magno fu incoronato Imperatore dal Papa san Leone III. ([[Roberto de Mattei]])
*Natale andrebbe celebrato come le Olimpiadi: ogni 4 anni! ([[Rino Tommasi]])
*Natale è il periodo in cui tutte le ragazze parlano solo di cose belle, di cose calde. ([[Martin Amis]])
*Natale, la madre di tutte le feste. Per tutti, anche per chi non ci crede e ne farebbe volentieri a meno. Quella che inesorabile, anno dopo anno, mette a dura prova la nostra abilità a confezionar balle per renderci passabile la vita che viviamo. La festa che ci riporta a quando eravamo bambini e lo fa senza lasciarci scampo. Ci sbatte sulla faccia l'infelicità di allora, più o meno mascherata, la solitudine, la rabbia, i silenzi pieni di parole senza significato. Oppure una presunta felicità che abbiamo perduto per sempre. Comunque vada, ci cucina un piatto amaro di angoscia e di dolore. ([[Bruno Morchio]])
*Natale non sarà Natale senza [[dono|regali]]. ([[Louisa May Alcott]])
*Natale (''s.m.''). Giorno speciale, consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù. ([[Ambrose Bierce]])
*– Negli ultimi cinquant'anni mi sono preoccupato sempre di più sulla sorte del Natale. Gli uomini sono così occupati a produrre a un ritmo sempre più accelerato articoli allettanti e al tempo stesso alla portata di ognuno, che pare abbiano smarrito il significato del Natale.<br>– No, non sono d'accordo. Il Natale resta sempre una bella festa.<br>– Ma il Natale non è solo una festa, è una disposizione d'animo, ed è questo che sta cambiando. (''[[Il miracolo della 34ª strada]]'')
*Nel corso del nostro anno triste e razionale, sopravvive una sola festività tra le antiche e allegre ricorrenze un tempo diffuse in tutto il mondo. Il Natale continua a ricordarci le epoche, pagane o cristiane, in cui invece di poche persone che scrivevano poesie, ve ne erano molte che le recitavano. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*Non c’è nulla che induca alla jihad come il Natale [[cattolico]]. ([[Maurizio de Giovanni]])
*Non voglio passare il Natale con miss. suicidio-cereali e prole. Ho sempre pensato che quello che fai a Natale rappresenti un po' la tua concezione della vita. Avrei passato il Natale come facevo di solito: guardando videocassette e facendomi di alcol e droghe. (''[[About a Boy - Un ragazzo]]'')
*Oggi è Natale, il dì degli affetti, il dì dei ricordi, eppure non orma d'uomo s'imprime sull'umida zolla del cimitero, né un fiore adorna le croci, fuorché il nostro. ([[Carlo Dossi]])
*''Oggi il Natale porterà | gioia e serenità. | Senti un lieto scampanare | simbolo di felicità. | Senti nell'aria la magia, | l'ottimismo, l'allegria | e felici con gli amici | siamo in festosa compagnia. | Se la neve fiocca già | ed i tetti coprirà | nelle case unita sia | la famiglia in armonia. | Oggi il ricco porterà | cibo e doni a chi non ha || se puoi toglierti il di più, | va' e portali anche tu, | sempre più, sempre più. | Ad ogni dono che farai | più felice tu sarai. | Quanta gioia ti darà | dire buon Natale (dire buon Natale) | dire buon Natale (dire buon Natale) | un buon Natale ognun avrà.'' (''[[Canto di Natale di Topolino]]'')
*Ogni tanto bisognerebbe ricordarsi che Natale non significa solo farsi largo tra i reparti di un grande magazzino e spintonarsi con gli altri! Qualcuno dovrebbe spiegarle che il Natale è una cosa diversa. Migliore di questa più importante, più bella, più autentica e ha a che fare con la passione, l'amore la carità, la compassione. (''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (seconda stagione)|Ai confini della realtà]]'')
*Per i maschi il Natale è più importante del sesso. ([[Cristina Comencini]])
*Se potessi fare a modo mio, ogni idiota che se ne va attorno con cotesto "allegro Natale" in bocca, avrebbe a esser bollito nella propria pentola e sotterrato con uno stecco di agrifoglio nel cuore. Sì, proprio! ([[Charles Dickens]])
*Sentite queste campanelle? È arrivato il Natale in città! Alcune famiglie sentono davvero l'aria di festa, cercando di tenere i loro problemi a distanza. Altre famiglie cercano di passare un buon Natale anche quando i loro problemi non sono poi così distanti. Alcuni regali forse saranno restituiti, ma altri sono per sempre. Altri regali arrivano quando meno te li aspetti, e tutti sanno che i regali più grandi stanno nelle scatole più piccole. E poi ci sono scatole che vorresti non avere mai aperto. Vi auguro un allegro e felice Natale. (''[[Gossip Girl]]'')
*Sono convinto che non avrei mai apprezzato il Natale finché non lo avessi perduto sul serio. (''[[The Real Ghostbusters]]'')
*Tanto il Natale mi deprime quanto la Pasqua mi riempie di gioia. Un Dio che si fa bambino è avvilente. Un poveraccio che si fa Dio è tutt'altra cosa. ([[Amélie Nothomb]])
*– Ti dirò io che cos'è il Natale! È solo un altro giorno lavorativo e ogni scemo che non è d'accordo dovrebbe essere bollito nel suo brodo!<br>– Ma signore, il Natale è un giorno in cui si fa del bene. È un giorno da passare in famiglia.<br>– E io dico: bla, bubbole! (''[[Canto di Natale di Topolino]]'')
*Vi ha un giorno nell'anno in cui il ''vae soli'' {{NDR|''Guai a chi vive solo!''}} della [[Bibbia]] ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale. ([[Carlo Dossi]])
*Voi, gente normale, non potete immaginare quant'è triste il Natale... Quando bisogna essere felici per forza, e invece c'è tanta gente che soffre... (''[[Dylan Dog]]'')
===[[Benedetto XVI]]===
*In quella notte santa Dio, facendosi carne, ha voluto farsi dono per gli uomini, ha dato se stesso per noi; Dio ha fatto del suo Figlio unico un dono per noi, ha assunto la nostra umanità per donarci la sua divinità. Questo è il grande dono.
*Il Natale è fermarsi a contemplare quel Bambino, il Mistero di Dio che si fa uomo nell'umiltà e nella povertà, ma è soprattutto accogliere ancora di nuovo in noi stessi quel Bambino, che è Cristo Signore, per vivere della sua stessa vita, per far sì che i suoi sentimenti, i suoi pensieri, le sue azioni, siano i nostri sentimenti, i nostri pensieri, le nostre azioni. Celebrare il Natale è quindi manifestare la gioia, la novità, la luce che questa Nascita ha portato in tutta la nostra esistenza, per essere anche noi portatori della gioia, della vera novità, della luce di Dio agli altri.
*Il Natale è pertanto la festa in cui Dio si fa così vicino all'uomo da condividere il suo stesso atto di nascere, per rivelargli la sua dignità più profonda: quella di essere figlio di Dio. E così il sogno dell'umanità cominciando in Paradiso – vorremmo essere come Dio – si realizza in modo inaspettato non per la grandezza dell'uomo che non può farsi Dio, ma per l'umiltà di Dio che scende e così entra in noi nella sua umiltà e ci eleva alla vera grandezza del suo essere.
*Il Natale è un'opportunità privilegiata per meditare sul senso e sul valore della nostra esistenza.
*La venuta di Cristo dirada le tenebre del mondo, riempie la Notte santa di un fulgore celeste e diffonde sul volto degli uomini lo splendore di Dio Padre. Anche oggi.
*Nel Natale noi incontriamo la tenerezza e l'amore di Dio che si china sui nostri limiti, sulle nostre debolezze, sui nostri peccati e si abbassa fino a noi.
*Per il clima che lo contraddistingue, il Natale è una festa universale. Anche chi non si professa credente, infatti, può percepire in questa annuale ricorrenza cristiana qualcosa di straordinario e di trascendente, qualcosa di intimo che parla al cuore. È la festa che canta il dono della vita.
===''[[Garfield]]''===
*I calendari... Corrono tutto l'anno... fino a dicembre... e poi decollano!
*La notte di Natale... Dormire è opzionale.
*Non fraintendetemi, non è che non mi piaccia il Natale... Io l'amo il Natale... Ma come la mettiamo con questa storia di "una volta all'anno"?
*Sapete, dicono che le calorie dei dolci di Natale non contano. Io ci credo. È la pancia, che va convinta.
===[[Giovanni Paolo II]]===
*Dobbiamo meditare attentamente sul perché Gesù si è incarnato: è importante che ciò sia sempre presente al nostro spirito se vogliamo che il Natale non si riduca a festa solamente sentimentale o consumistica, ricca di regali e di auguri, ma povera di autentica fede cristiana. Il Natale, infatti, ci fa riflettere, da una parte, sulla drammaticità della storia umana, nella quale gli uomini, feriti dal peccato, sono perennemente alla ricerca di verità, di perdono, di misericordia, di redenzione, e, dall'altra, sulla bontà di Dio, che è venuto incontro all'uomo per comunicargli direttamente la Verità che salva e per renderlo partecipe della sua amicizia e della sua vita.
*Il Natale è la festa dell'Amore divino: per amore Egli ci ha creati, per amore ci ha redenti in Cristo e ci attende nel suo regno.
*La festa del Natale dà un senso cristiano al succedersi degli eventi e agli umani sentimenti, progetti, speranze, e consente di rintracciare in questo ritmico e apparentemente meccanico scorrere del tempo, non soltanto le linee di tendenza di un umano peregrinare, ma anche i segni, le prove e gli appelli della Provvidenza e Bontà divina.
*Non possiamo pertanto trasformare ed avvilire il Natale in una festività di inutile spreco, in una manifestazione all'insegna del facile consumismo: il Natale è la festa dell'Umiltà, della Povertà, della Spogliazione, dell'Abbassamento del Figlio di Dio, che viene a donarci il suo infinito Amore.
===''[[I Simpson]]''===
*– Credevo che Krusty fosse ebreo.<br />– Il Natale è un momento in cui la gente di tutte le religioni si riunisce per adorare Gesù bambino. ([[I Simpson (settima stagione)|settima stagione]])
*E nello spirito del Natale diamo il via agli acquisti! Per ogni dollaro di merce comprata col marchio Krusty sarò buono con un bimbo malato. Per motivi legali i "bambini malati" includono baldracche col raffreddore! ([[I Simpson (quindicesima stagione)|quindicesima stagione]])
*Ehi, da quando in qua il Natale significa solo regali? Ci stiamo dimenticando il vero significato di questa giorno: la nascita di Babbo Natale! ([[I Simpson (nona stagione)|nona stagione]])
*Per molte persone il Natale è diventato materialistico, invece io, come buddista, credo che la gente sarebbe più felice senza doni. ([[I Simpson (quindicesima stagione)|quindicesima stagione]])
*Questo potrebbe essere il miracolo che salverà il Natale dei Simpson. Se la tv mi ha insegnato qualcosa è che i miracoli a Natale avvengono sempre ai bambini poveri: è successo a Peter Pan, è successo a Charlie Brown, è successo ai Puffi e succederà anche a noi! No? ([[I Simpson (prima stagione)|prima stagione]])
==[[Proverbi italiani]]==
[[File:Weihnachtsbaum im Dezember 1848.jpg|thumb|Illustrazione del Natale nella famiglia della regina Vittoria (1848)]]
*A Natale, freddo cordiale.
*Castagne verdi per Natale sanno molto e poi vanno a male.
*Da Natale a [[Carnevale]] non c'è vigilia da osservare, se San Mattia {{NDR|14 maggio}} non appare<ref>Il proverbio è nato evidentemente quando l'apostolo San Mattia veniva ancora celebrato il 24 febbraio.</ref>.
*Da Natale al gioco, da Pasqua al fuoco.
*Da San Martino {{NDR|11 novembre}} a Natale, ogni povero sta male.
*La [[neve]] che cade prima di Natale, mette i [[dente|denti]].
*Natale al sole Pasqua al freddo.
*Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.
*Natale in venerdì, vale due poderi.
*Natale viene una sola volta l'anno.
*Quando Natale viene in domenica, vendi la tonaca per comperar saggina.
*Se a mezzanotte di Natale la [[luna]] è piena, gran siccità.
*Se fa bello a San Gallo {{NDR|16 [[ottobre]]}}, il bello arriva sino a Natale.
*Se il Natale è verde la Pasqua sarà bianca.
===[[Proverbi napoletani|Napoletani]]===
*Comme Barbarea accussì Natalea.<ref>Come sono le condizioni meteorologiche il giorno di Santa Barbara, così saranno anche a Natale.</ref>
*Quanno Natale nata, 'a faùce mète.<ref>«Quando Natale nuota (è molto piovoso) la falce miete.» Se il Natale è molto piovoso, il raccolto sarà abbondante.</ref>
===[[Proverbi toscani|Toscani]]===
*A Natale, mezzo [[pane]]; a [[Pasqua]] mezzo [[vino]].
*Da [[Tutti i Santi|Ognissanti]] a Natale i fornai perdono il capitale.
*La neve Sant'Andrea {{NDR|[[30 novembre]]}} l'aspetta; se non a Sant'Andrea, a Natale; se non a Natale, più non l'aspettare.
*Per Sant'Andrea piglia il porco per la sèa; se tu non lo puoi pigliare, fino a Natale lascialo andare.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
*[[Giuseppe Giusti]], ''Dizionario dei proverbi italiani''.
==Voci correlate==
*[[Albero di Natale]]
*[[Avvento]]
*[[Babbo Natale]]
*[[Bambino Gesù]]
*[[Betlemme]]
*[[Epifania]]
*[[Presepe]]
*[[Vigilia di Natale]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Festività cristiane]]
[[Categoria:Natale| ]]
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Fascismo
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Marco Ciaramella
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/* Antonio Gramsci */ Incredibilmente mancava Ennio Flaiano. Eccolo finalmente e doverosamente aggiunto.
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[[File:National Fascist Party logo 2.svg|thumb|Il fascio littorio nel simbolo del Partito Nazionale Fascista]]
Citazioni sul '''fascismo''' e sui '''fascisti'''.
==Citazioni==
*A che pro sventolare lo spauracchio dei camerati? Semplice, caduto [[Silvio Berlusconi|Silvio]] e sepolto – almeno per ora – l'antiberlusconismo, è indispensabile costruire un nuovo nemico. ([[Francesco Borgonovo]])
*A livello emozionale, il fascismo offre alla popolazione una visione affascinante della realtà, nella quale il cittadino non è colpevole di nulla, anzi, si considera eccezionale. In questa percezione idilliaca sono comunque presenti dei nemici, interni ed esterni, che non permettono la piena realizzazione del sistema perfetto. ([[Elena Kostjučenko]])
*A poco a poco tutto diventava<!-- diventata (sic) nel testo originale --> calcolo e opportunismo. Era il corrotto costume politico italiano che riprendeva il sopravvento; mentre il fascismo, inteso nel senso migliore, avrebbe dovuto conquistare l'Italia, era l'Italia che conquistava il fascismo, lo riassorbiva, lo riplasmava secondo i propri vizi tradizionali<br />Mi colpì una volta una frase di [[Giuseppe Prezzolini]]: «Ciò che mi fa paura - mi disse - non è il fascismo, ma il fatto che il fascismo è italiano». ([[Aldo Valori]])
*Al fascismo di oggi manca soltanto il potere per ridiventare quello che era, e cioè la consacrazione del privilegio e della disuguaglianza. ([[Primo Levi]])
*Al fascista è difficile rivolgersi. Che un altro prenda la parola, gli appare già come un'interruzione sfrontata. È inaccessibile alla [[ragione]], poiché la vede solo nella capitolazione dell'altro. (''[[Dialettica dell'illuminismo]]'')
*Alla fine del XX secolo ''fascismo'' rimane probabilmente il più vago fra i termini politici più importanti. ([[Stanley G. Payne]])
*''Alla lurida feccia fascista | pianteremo una pallottola in fronte, | per la feccia dell'umanità | prepareremo una solida bara!'' ([[Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač]])
*Al principio e alla fine dell'evoluzione politica denominata fascismo sta [[Mussolini]]. Con Mussolini il fenomeno fascismo è entrato per la prima volta nel mondo fenomenico. A Mussolini il fascismo non deve solamente tutto il proprio nucleo ideale, bensì e inoltre la sua forma, struttura, organizzazione. ([[Joseph Goebbels]])
*Anche i fascisti, colti con il gagliardetto sulla giubba, venivano inesorabilmente ammazzati. ([[Mario Giannone]])
*Anche sotto il fascismo, in fondo, gli italiani sono il popolo piú libero di tutti, il piú spregiudicato [...] Perciò non vi è in Italia il pericolo che la gente ci creda e si esalti, come per il [[Nazionalsocialismo|nazismo]]. Tutti "fanno" i fascisti, nessuno, quasi, lo è. E il fascismo potrà cadere da un giorno all'altro, svanire, nella sua apparenza esteriore, senza rumore. ([[Ranuccio Bianchi Bandinelli]])
*C'è bisogno di riconoscere quello che ancora di fascismo c'è nella nostra vita. Quando si sente qualcuno incitare all'odio, quando si discrimina, c'è fascismo. ([[Teresa Vergalli]])
*[[Catania]] e [[Messina]] sono le città più fasciste d'[[Italia]]. ([[Gianfranco Miccichè]])
*Certo, sono contro il fascismo, con la sua diffusione di pregiudizi sul colore, odio razziale e oppressione della classe operaia. Come potrebbe essere diversamente qualsiasi negro sensibile? ([[Langston Hughes]])
*Chi non ha nulla da dire sul [[capitalismo]] deve tacere anche sul fascismo. ([[Max Horkheimer]])
*Chi non li ha visti, i fascisti di allora, non li può certo immaginare: la violenza di cui erano capaci si manifestava nel loro abbigliamento con simboli e truculenza che suscitavano il ridicolo e la paura, il disprezzo e la commiserazione. ([[Rosario Bentivegna]])
*– Com'è un uomo [[normalità|normale]] secondo te?<br />– "Un uomo normale"? Per me un uomo normale è quello che si volta per la strada per guardare il sedere di una bella donna che passa e scopre che non è il solo ad essersi voltato. E ce ne sono almeno cinque o sei. Ed è contento se scopre gente uguale a lui. I suoi simili. Perciò gli piacciono le spiagge affollate, le partite di football, i bar del centro...<br />– ...e le adunate oceaniche a Piazza Venezia.<br />– Ama quelli che sono come lui. E diffida di quelli che sente diversi. Per questo l'uomo normale è un vero fratello, un vero cittadino, un vero patriota, un vero...<br />– ...un vero fascista.<br />– Ti sei mai chiesto com'è che siamo amici? Perché noi due siamo diversi dagli altri. Siamo animali della stessa razza. (''[[Il conformista (film)|Il conformista]]'')
*''Come un vecchio discende il fascismo, | succhia la vita ad ogni gioventù.'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]])
*Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'[[Olocausto]]; dietro il [[partigiano]] più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono. ([[Italo Calvino]])
*È fuori moda parlare di emergenza antifascista, in questo Paese; non fosse che è il Paese che il fascismo lo ha incubato, partorito e regalato al mondo, e come tale dovrebbe farsi qualche controllo periodico. ([[Michele Serra]])
*È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo. ([[Antonino Zichichi]])
*Ebbene, neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di [[Benito Mussolini|Mussolini]], perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima. ([[Sandro Pertini]])
*Esteriormente, per via delle decorazioni e di molti altri aspetti, i dittatori comunisti somigliano ai fascisti. Probabilmente, nella loro psiche e nella loro mentalità è all'opera lo stesso impulso irresistibile all'autoaffermazione e al dominio personale. Ma la differenza va cercata nella maniera con cui quest'impulso viene soddisfatto. Movimenti e capi comunisti sorgono dalle rovine dei vecchie strutture e di sogni primordiali: da essi trae alimento la loro forza, permettendo il ringiovanimento e la trasformazione delle forme.<br>Col comunismo si sono manifestate nuove forme e nuovi imperi: il comunismo lascerà tracce profonde e sopravviverà ai vari stati comunisti, persino all'Unione Sovietica. Ben diversamente stanno le cose col fascismo. Tralasciando qui le differenze sostanziali tra fascismo italiano e nazionalsocialismo tedesco, mi limito a notare come a tutti i fascismi sia comune il proposito di mutare i rapporti politici ma di conservare intatti quelli sociali. Lo «stile di vita» del fascismo è quello del caos e delle frenesia, lo stile di vita del comunismo è contesto di coercizione e proibizione; il primo ha carattere temporaneo, il secondo duraturo. I dittatori fascisti sono scomparsi con il crollo delle grandi potenze fasciste, Italia e Germania: gli attuali dittatori dell'America Latina, dell'Africa e di altrove, sono semplicemente i capi di apparati militari corrotti, che invano si sforzano di «edificare» un'ideologia e un movimento di massa a difesa dei loro privilegi oligarchici e di forme superate. ([[Milovan Gilas]])
*Facendo credito alla pretesa del fascismo di essere stato una rivoluzione e di aver fondato uno Stato popolare, e alla luce di alcuni tratti della biografia mussoliniana, taluni ancora ritengono plausibile l'ipotesi di una concordanza tra il fascismo e la sinistra. [...] uno dei tratti più tipici del fascismo è quello di usare le parole come strumenti atti a suscitare emozioni, senza nessun riferimento al loro significato logico. Pertanto nessun credito può essere attribuito, senza un riscontro obiettivo, alle diverse immagini che il fascismo ha saputo dare di sé e che rimangono un puro artifizio retorico. Un esame disincantato del sistema fascista mostra chiaramente come al suo interno i tradizionali ceti detentori di prestigio sociale e di potere economico abbiano trovato ampia protezione. ([[Roberto Vivarelli]])
*{{NDR|Nel 2023}} Fascismo problema in Italia? No [...]. Lo abbiamo già sconfitto e torneremo a sconfiggerlo. Ci sono atteggiamenti fascisti come i pestaggi, il modo di parlare dei migranti. ([[Alessandro Cecchi Paone]])
*Fascismo: una dittatura temperata dall'inosservanza delle leggi. ([[Alberto Consiglio]])
*Forse il fascismo non è mai esistito. ([[Anonimo]])
*Gli stessi fascisti parlarono del loro pensiero politico più come di un «atteggiamento» che come di un sistema, ed esso infatti era una teologia che offriva una cornice al culto nazionale. In quanto tale, i suoi riti e le sue liturgie erano la parte centrale, essenziale, di una dottrina politica, che non si appellava alla forza persuasiva della parola scritta. ([[George Mosse]])
*I fascisti non sono esseri umani. Un serpente è più umano di un fascista. ([[Hugo Chávez]])
*I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri! (''[[Novecento]]'')
*Il desiderio del fascismo è un desiderio – come direbbe [[Umberto Eco]] – , "eterno" perché esprime una tendenza propria della realtà umana: disfarsi dell'inquietudine della libertà, preferire la consistenza delle catene e della dittatura rispetto all'aleatorietà della vita, cercare rifugio nella cementificazione della propria identità piuttosto che rischiare l'apertura e la contaminazione. L'inconscio delle masse contemporanee – per quanto private di ogni involucro ideologico e tendenzialmente polverizzate – , sospinge nella stessa direzione verso la quale si era incamminato il fantasma nero del totalitarismo: si invoca la mano pesante, la militarizzazione dei territori, l'irrigidimento dei confini, la repressione, l'esclusione etnica, il respingimento dell'invasore. Le Destre reazionarie in Europa e nel mondo cavalcano l'onda emotiva dell'emergenza. Il miraggio del muro promesso da [[Donald Trump|Trump]] diviene così il simbolo di un desiderio rinnovato di fascismo. ([[Massimo Recalcati]])
*Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti. ([[Aldo Busi]])
*Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e [[liberalismo|liberali]], e che per combatterlo bisogna lavorare per una rivoluzione integrale, dell'economia come delle coscienze. ([[Piero Gobetti]])
*Il fascismo è nemico dell'umanità! Morte al fascismo! ([[Slogan comunisti|slogan comunista]])
*Il fascismo è sempre il momento crudele del [[sentimentalismo]]. ([[Francisco Umbral]])
*Il fascismo è stato un fenomeno storico che ha avuto un inizio e una fine e farlo diventare una categoria ideologica è un errore pericoloso. Il male nuovo che c'è non si chiama fascismo. Credo che il male, l'intolleranza, la pulizia etnica e altro, ci siano e vadano combattuti, ma se io le chiamo "fascismo" sono portato a rivedere le vecchie lotte e non le nuove. ([[Vittorio Foa]])
*Il fascismo è un'espressione della dominazione del grande capitale finanziario, che quando vede minacciato il suo dominio lo utilizza per impedire che la classe operaia e il popolo ascendano al potere e possano approfondire i cambiamenti. ([[Óscar Figuera]])
*Il fascismo è una dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinistici e più imperialistici del capitale finanziario. (definizione di fascismo secondo l'[[Internazionale Comunista]]<ref>Attribuita a [[Georgi Dimitrov]], che la espose nel suo rapporto al VII Congresso dell'Internazionale Comunista (1935), citando le ''Tesi del XIII plenum''; questa definizione «ortodossa» fu imposta centralisticamente dall'Internazionale a tutti i partiti comunisti; cfr. Edda Saccomani, ''[https://www.treccani.it/enciclopedia/fascismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/ Le interpretazioni del fascismo nelle scienze sociali § L'impostazione marxista]'', Enciclopedia delle scienze sociali, Istituto dell'Enciclopedia Italia, 1994.</ref><ref group="fonte">Da ''Tesi del XIII plenum sul fascismo, il pericolo di guerra e i compiti dei partiti comunisti'', dicembre 1933; in ''La Terza Internazionale: {{small|Storia documentaria}}'', a cura di Aldo Agosti, vol. III, tomo 1 (''1928-1943''), Editori Riuniti, Roma, 1979, p. 504. Citato in Alessio Gagliardi, ''Il comunismo italiano nella storia del Novecento'', a cura di Silvio Pions, Viella, 2021 [https://www.google.it/books/edition/Il_comunismo_italiano_nella_storia_del_N/5fJPEAAAQBAJ?hl=en&gbpv=1&dq=Tesi+del+XIII+plenum+sul+fascismo,+il+pericolo+di+guerra+e+i+compiti+dei+partiti+comunisti&pg=PA68&printsec=frontcover p. 68]. ISBN 9788833139449</ref>)
*Il fascismo è una forza reazionaria che sta cercando di preservare il vecchio mondo con la violenza. Cosa possiamo fare con i fascisti? Vogliamo metterci a discutere con loro? Vogliamo cercare di convincerli? Ma questo non avrebbe nessun effetto su di loro. ([[Iosif Stalin]])
*Il fascismo è un metodo. Il fascismo, che abbiamo processato solo sommariamente, è una attitudine mentale. Schernire è fascista. Minacciare è fascista. Confondere l’insegnamento o appiattirlo sull’indottrinamento è fascista. Come avrebbe detto [[Forrest Gump]] “Fascista è chi il fascista fa”, anche quando dice di essere altro. ([[Chiara Valerio|Chiara Valerio)]]
*Il fascismo era un individuo tracagnotto e insolente che passeggiava per la via principale della mia città al braccio di una signora bionda. ([[Antonio Muñoz Molina]])
*Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con sé stessa. ([[Silvio Berlusconi]])
*Il fascismo in Italia raccolse forze sociali disparate, di provenienza politica la più diversa (socialisti, anarchici, sindacalisti rivoluzionari, cattolici clericali, nazionalisti, repubblicani atei, ex ufficiali monarchici) unificate dal malcontento nei confronti delle agitazioni operaie e contadine e del trattato di pace. Una seria elaborazione programmatica mancava anche perché il fascismo nasceva come movimento di piazza organizzato da azioni squadriste e «spedizioni punitive» condotte per rappresaglia contro leghe, camere del lavoro, sezioni socialiste, giornali. ([[Umberto Cerroni]])
*Il fascismo, in quanto ideologia che richiede una costante mobilitazione del popolo, non può esistere senza la nozione di nemici esterni e interni. ([[Elena Kostjučenko]])
*Il fascismo non arriverà con un saluto nazista, più probabilmente si presenterà in doppiopetto. Di recente è stato ripulito per renderlo presentabile. [...] La nuova abilità del fascismo nel nascondersi è estremamente pericolosa, soprattutto in questo momento in cui i movimenti populisti di destra dell'occidente sono stati rafforzati dalla vittoria di [[Donald Trump|Trump]]. ([[Rachel Shabi]])
*Il fascismo non è il carabiniere o la guardia regia della borghesia industriosa, ricca o procacciante; né sarà il manutengolo dell'industria parassitaria che vive alle spalle dello Stato, o meglio a carico del contribuente. Il moto rapido e violento col quale trasforma le leghe socialiste, comuniste o anarchiche in fasciste, mentre giova a sostituire i capi politici e i dogmi dell'internazionale rossa, con altro {{sic|organamento}} e altri miti a base patriottica e nazionale, nulla modifica delle posizioni sindacali già conquistate. ([[Luigi Sturzo]])
*Il fascismo non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di un ordine e di una legalità detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. ([[Primo Levi]])
*Il fascismo non era un accidente da attribuire alla criminale iniziativa di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Era il frutto di tutta la nostra storia. ([[Ernesto Rossi]])
*Il fascismo non è una forma di potere statale che stia «al di sopra di tutte e due le classi, del proletariato e della borghesia», come ha affermato, ad esempio, Otto Bauer. Non è la «piccola borghesia insorta che si è impadronita della macchina statale», come afferma il socialista inglese Brailsford. No! Il fascismo non è né un potere al di sopra delle classi, né il potere della piccola borghesia o del sottoproletariato sul capitale finanziario. Il fascismo è il potere dello stesso capitale finanziario. È la organizzazione della repressione terroristica contro la classe operaia e contro la parte rivoluzionaria dei contadini e degli intellettuali. Il fascismo, in politica estera, è lo sciovinismo nella sua forma più rozza, lo sciovinismo che coltiva l'odio bestiale contro gli altri popoli. ([[Georgi Dimitrov]])
*Il fascismo non si intenderebbe in molti dei suoi atteggiamenti pratici, come organizzazione di partito, come sistema di educazione, come disciplina, se non si guardasse alla luce del suo modo generale di concepire la vita. Modo [[spiritualità|spiritualistico]]. Il mondo per il fascismo non è questo mondo materiale che appare alla superficie, in cui l'uomo è un individuo separato da tutti gli altri e per sé stante, ed è governato da una legge naturale, che istintivamente lo trae a vivere una vita di piacere egoistico e momentaneo. L'uomo del fascismo è individuo che è nazione e [[patria]], legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione. (''[[La dottrina del fascismo]]'')
*Il fascismo, prima di venir disonorato dai propri crimini, è stato una speranza. Ha sedotto non solo milioni di uomini, ma anche molti intellettuali. ([[François Furet]])
*Il fascismo si divide in due parti: il fascismo propriamente detto e l'[[antifascismo]]. ([[Mino Maccari]])
*«Il lavoro è soggetto dell'economia» disse il fascismo e gli stessi economisti corporativi non erano d'accordo su ciò che la frase significava. Forse neanche chi l'aveva pronunciata ne avrebbe saputo dare la spiegazione, perché se no avrebbe fissato le «direttive» per la retta interpretazione di essa. ([[Luigi Grande]])
*Il [[Benito Mussolini|mussolinismo]] è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza. ([[Piero Gobetti]])
*Il pensiero politico fascista e nazionalsocialista non può essere giudicato in termini di tradizionale teoria politica; esso ha poco in comune con quei sistemi razionalmente e logicamente costruiti, ipotizzati da Hegel o da Marx. ([[George Mosse]])
*Il pubblico ha avuto appena una vaga e imperfettissima idea di tutto ciò che è avvenuto nel 1921 e 1922. Le purghe di olio di ricino, le randellate, le spedizioni punitive, i bandi, le distruzioni e gli incendi delle cooperative, delle Camere del lavoro, delle società operaie [...] trovavano appena cenni fuggevoli, attenuati, deformati nella cronaca dei nostri maggiori giornali. La [[stampa]] italiana – fatte poche onorevoli eccezioni – aveva disertato il campo; aveva tradito la sua missione. [...] Rari sono stati i casi di sincerità e di fierezza. [...] Io ho sempre pensato che se la stampa italiana in quel periodo avesse dato prova di maggior coraggio e previdenza, il fascismo non avrebbe preso un così largo sviluppo o, almeno, non sarebbe caduto in tanti eccessi. Ma la stampa ha lasciato fare senza opporre alcuna seria resistenza. Il suo silenzio poteva benissimo interpretarsi come una approvazione, una giustificazione, una sanatoria. Nel fatto era una deplorevole complicità. ([[Mario Borsa]])
*Il regime assicurava ai militari il pieno controllo dell'[[Esercito Italiano|esercito]], senza ingerenze né critiche, ed un clima di esaltazione patriottica. ([[Giorgio Rochat]])
*In tutto il mondo, laddove non c'è stato un radicale cambio di sistema non si sono mai fatti davvero i conti con il fascismo, perché il fascismo è sempre servito al sistema capitalistico. ([[Massimo Recchioni]])
*Io credo che verrà presto il giorno in cui bisognerà riformare anche il nostro vecchio vocabolario politico e si riconoscerà al Fascismo, più che il merito di aver instaurato, in tempi eccezionali, un regime di forza, la gloria d'aver dato all'Italia un ordinamento conforme alla sua indole e alle sue tradizioni. ([[Vincenzo Cardarelli]])
*Io credo, lo credo profondamente, che il vero fascismo sia quello che i sociologhi hanno troppo bonariamente chiamato la "società dei consumi". Una definizione che sembra innocua, puramente indicativa. E invece no. Se uno osserva bene la realtà, e soprattutto se uno sa leggere intorno negli oggetti, nel paesaggio, nell'urbanistica e, soprattutto, negli uomini, vede che i risultati di questa spensierata società dei consumi sono i risultati di una dittatura, di un vero e proprio fascismo. Nel film di Naldini noi abbiamo visto i giovani inquadrati, in divisa... Con una differenza, però. Allora i giovani nel momento stesso in cui si toglievano la divisa e riprendevano la strada verso i loro paesi e i loro campi, ritornavano gli italiani di cento, di cinquant'anni addietro, come prima del fascismo.<br />Il fascismo, in realtà, li aveva resi dei pagliacci, dei servi, e forse in parte anche convinti, ma non li aveva toccati sul serio. Nel fondo dell'anima, nel loro modo di essere. Questo nuovo fascismo, questa società dei consumi, invece, ha profondamente trasformato i giovani, li ha toccati nell'intimo, ha dato loro altri sentimenti, altri modi di pensare, di vivere, altri modelli culturali. Non si tratta più, come all'epoca mussoliniana, di un'irregolamentazione superficiale, scenografica, ma di una irregolamentazione reale che ha rubato e cambiato loro l'anima. Il che significa, in definitiva, che questa "civiltà dei consumi" è una civiltà dittatoriale. Insomma, se la parola fascismo significa la prepotenza del potere, la "società dei consumi" ha bene realizzato il fascismo. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Io ho vissuto il fascismo in una famiglia modestissima e non so per quale ragione antifascista. Ricordo mia madre maestra elementare che ascoltava Radio Londra con una coperta in testa per non farsi sentire dai vicini. E alla cerimonia del sabato mi mandava con le scarpe marroni per rovinare la sfilata. Tutte stupidaggini che però fanno capire l’atmosfera che respiravo in casa. ([[Natalia Aspesi]])
*Io vi domando, signor Presidente, in quale paese il fascismo non è barbaro e selvaggio? ([[Georgi Dimitrov]])
*I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo. ([[Tatiana Bucci]])
*L'avanzata del fascismo verso la distruzione di ogni forma di democrazia e verso una nuova guerra, erano opera dei gruppi più reazionari e sciovinisti della borghesia capitalistica. Essa colpiva i diritti, gli interessi, le aspirazioni non degli operai soltanto, ma della grande maggioranza delle popolazioni, di tutti i movimenti politici non reazionari, di tutti coloro che amavano la civiltà o la pace. La iniziativa di una collaborazione di tutte queste forze per salvare, con un'azione comune, la pace e la democrazia, poteva però essere presa, come i fatti stessi dimostrarono, soltanto dalla classe [[operaio|operaia]], che delle forze borghesi reazionarie è l'antagonista storico oggettivo. ([[Palmiro Togliatti]])
*L'[[Esercito Italiano|esercito]] assicurava al fascismo il suo appoggio nelle contese civili e ne avallava la politica di prestigio, permettendo al regime di indossare una maschera bellica e di tentare un ruolo internazionale assai superiore alle possibilità del paese. L'accordo funzionò perfettamente per la politica interna, ma il conflitto mondiale mise a nudo le illusioni e i bluff su cui si basavano la politica militare e la politica di grandezza dell'[[Italia]] fascista: esercito e regime si erano arrampicati nel vuoto, fidando ognuno nella contro-assicurazione dell'altro, cioè nella propaganda anziché nella sostanza. ([[Giorgio Rochat]])
*L'immagine di un fascismo di sinistra nella fase iniziale è sostanzialmente errata e fuorviante. Il fascismo diciannovista<ref>Del 1919, anno di fondazione dei Fasci italiani di combattimento, movimento trasformatosi nel 1921 in Partito Nazionale Fascista.</ref> infatti usò una fraseologia di sinistra nel programma, ma nella pratica fu un movimento antisocialista e nazionalistico. ([[Giorgio Candeloro]])
*La Chiesa cattolica oggi si trova di fronte, non tanto a un nuovo Stato [[fascismo|fascista]], giacché questo esisteva già nell'anno del Concordato, ma di fronte a un'imperante sistema filosofico-religioso, nel quale, per quanto non lo si dica a parole, è implicita la negazione del Credo apostolico, della trascendenza spirituale della religione, dei diritti della famiglia cristiana e dell'individuo. [...]<br>Di fronte a un credo apostolico e a una Chiesa cattolica di origine divina, abbiamo dunque un credo fascista e uno stato totalitario il quale, appunto come quello hegeliano, rivendica per sé degli attributi divini.<br>Sul piano religioso il Concordato è vaporizzato. [...] Ora, se in filosofia vale ancora il principio di non contraddizione, ognun vede che tra il cristianesimo imperniato sul Decalogo e sul Credo di origine divina e codesto nuovo Stato hegeliano, totalitario, autoritario, sovrano fonte di eticità e spiritualità cattolica [...] – di quel cattolicesimo romano, s'intende, che preesisteva allo stesso cristianesimo – c'è un irriducibile antinomia. Il cristianesimo è essenzialmente soprannaturale, ed è spirito. Codesto Stato hegeliano, invece, è forza materiale ed è tutta cosa politica. Il cristianesimo vuole amare, temere e servire a Dio; codesta formula invece di statolatria usurpa i diritti di Dio e a lui si oppone. [..] Nello Stato fascista [...] c'è un unico ''assoluto, totalitario, interamente sovrano'' il quale non fa posto ad altri né cede lo scettro ad alcuno. È lo Stato, il quale penetra negli stessi spiriti e nelle coscienze. ([[Alfredo Ildefonso Schuster]])
*La differenza tra fascista e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e 'sociale'. Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. ([[Alberto Savinio]])
*La parabola fascista toccò il suo zenit con la conquista dell'Etiopia: l'unico istante, durante il Ventennio Nero, in cui l'Italia borghese e l'Italia sottoproletaria si affratellarono su quella povera preda. ([[Paolo Pavolini]])
*La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. ([[Paolo Pavolini]])
*{{NDR|Sull'''Ordine del giorno Grandi'' e la caduta del [[fascismo]]}} La situazione maturò, purtroppo, con la catastrofe; e dinanzi a questa ogni speranza fu perduta e ogni scrupolo fu superato. ([[Luigi Federzoni]])
*Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima [[Benito Mussolini|Mussolini]] era in realtà un socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all'acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come [[Francisco Franco|Franco]]. Resta una dittatura, ma anche espressione d'italianità. Bisognerebbe fare un'analisi meno ideologica su questo. ([[Margherita Hack]])
*L'ideologia del fascismo [...] prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal [[socialismo]], un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. ([[Roberta Lombardi]])
*Lei mi chiede se il fascismo possa tornare: la sola domanda mi fa paura. Forse può tornare in altre forme, spero di no. Certo ho visto quaranta milioni di italiani gridare: A noi! E dal conformismo difficilmente un popolo si libera. ([[Vittore Bocchetta]])
*Le trame eversive, più ampie e pericolose, sono di marca fascista. ([[Luigi Gui]])
*Mentre in Hitler e nel nazismo, l'antidemocrazia è un canone rigido, uno spartiacque, qualcosa da cui non si prescinde, nel fascismo c'è una residua duttilità politica nel trattare con le democrazie. Non con "la" democrazia, ma con gli stati democratici. ([[Renzo De Felice]])
*Nell'inverno del 1943 ero ancora fascista, come la massima parte dei miei coetanei. Ed ero contento di esserlo, tra mitografie imperiali, la divisa littoria che piaceva alle ragazze, il lavoro giornalistico su Roma fascista. Finché fui cacciato dal Guf per un articolo in cui denunciavo una speculazione dei gerarchi. Se Carlo Scorza non mi avesse espulso, avrei vissuto il post-fascismo da fascista. ([[Eugenio Scalfari]])
*Nella misura in cui il fascismo dipende da una fonte filosofica, non è a Nietzsche, ma a Hegel che si ricollega. Ci si rifaccia all'articolo che Mussolini stesso ha consacrato nell'''Enciclopedia Italiana'' al movimento da lui fondato: il lessico e, più ancora del lessico, lo spirito sono hegeliani, non nietzscheani; anche se Mussolini vi impiega due volte l'espressione «Volontà di potenza», non è a caso che questa volontà sia solo un attributo dell'idea che unifica la moltitudine...<br /> L'agitatore rosso ha subito l'influenza di Nietzsche: il dittatore assoluto se n'è tenuto a distanza. Il regime stesso si è espresso sul problema. In un articolo su «Fascismo» del luglio 1933, Cimmino nega ogni filiazione ideologica fra Nietzsche e Mussolini. Solo la volontà di potenza costituirebbe un legame fra le loro dottrine. Ma la volontà di potenza di Mussolini «non è egoismo», essa è predicata a tutti gli italiani dei quali il duce «vuole fare dei superuomini» [sic.]. Perché, afferma l'autore, «qualora fossimo tutti superuomini saremmo soltanto tutti uomini. Che poi Nietzsche piaccia a Mussolini è naturale: vi è nel Nietzsche qualcosa che è stata sempre di tutti gli uomini di azione e volontà». La differenza profonda tra Nietzsche e Mussolini è «nel fatto che la potenza come volontà, la forza, l'azione sono fatti dell'istinto, direi quasi della natura fisica, e la possono avere le persone fra loro più opposte, servendosene per i più diversi scopi; mentre l'ideologia è fattore spirituale, ed è sempre una per tutti quelli che l'accettano». È inutile insistere sull'idealismo scoperto di questo testo che ha il merito dell'onesta, se lo si paragona con i testi tedeschi. È più importante notare come il duce venga assolto da una possibile accusa di egoismo nietzscheano. Le sfere dirigenti del fascismo sembrano essere rimaste all'interpretazione stirneriana di Nietzsche formulata intorno al 1908 dallo stesso Mussolini. ([[Georges Bataille]])
*Nella polemica sollevata da [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] il ricorso alla parola «fascismo» non ha né vuole avere esattezza storica o politologica. Si tratta al tempo stesso di una metafora e di una metonimia: «fascismo» sta per dittatura, tirannide, potere totalitario ''par excellence''. Pasolini non è certo l’unico a usare il vocabolo in questo modo: per lui e per molti altri, i termini «fascismo» e «fascista» sono parametri di negatività e orrore, e vi ricorrono per definire ciò che vedono di negativo e orrendo nel presente e nel futuro prossimo. ([[Wu Ming]])
*Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]] 1945! ([[Gian Carlo Pajetta]])
*Non c'è stato un fascismo buono e uno cattivo, anche se c'erano anime diverse all'interno del regime, ma una macchina finalizzata al furto della libertà e alla violenza. Matteotti, don Minzoni, i fratelli Rosselli. I massacri di popolo in Etiopia e Libia. E infine la tragedia della Seconda guerra mondiale. Siamo storici, e siamo anziani, conosciamo bene l'essenza intima del regime. ([[Andrea Riccardi]])
*''Non dimenticare mai | che i meno fascisti | tra i fascisti | sono sempre | fascisti.'' ([[Roque Dalton]])
*Non è per metafora, neanche per metafora paterna, che [[Adolf Hitler|Hitler]] faceva arrapare i fascisti. Non è per metafora che un'operazione di banca o di borsa, un titolo, una cedola, un credito fanno arrapare persone che non sono solo semplicemente banchieri. (''[[L'Anti-Edipo]]'')
*Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Non "rivoluzione", no, ma "rivelazione" è stato, e rimane, il fascismo: rivelazione di quel che realmente è, di quel che realmente vale l'Italia. Il fascismo è proprio l'Italia, di ieri e dell'altro ieri, così come sarà indubitatamente, l'Italia di domani e di domani l'altro. ([[Giustino Fortunato]])
*Ogni [[disperazione]] è fascista. ([[Giuseppe Antonio Borgese]])
*''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]])
*Ogni epoca ha la sua malattia, alla quale risponde un'altra (ma è probabilmente la stessa) nel campo morale. L'Ottocento ebbe la [[tubercolosi]] e gli sdilinquimenti sentimentali; il Novecento ha il [[tumore|cancro]] e il fascismo. Tutto il processo del fascismo – manifestarsi della sua vera natura quando è già tardi per un efficace intervento chirurgico; sua impossibilità di morire se non assieme alla vittima alla quale si è abbarbicato; tendenza a riprodursi in luoghi lontani dalla sua prima sede; disperate sofferenze che genera in quelli che ne sono colpiti; guasti profondi che si rivelano all'esame necroscopico dei corpi (o paesi) sui quali abbia totalitariamente imperato – tutto, dico, il suo processo ha sorprendenti somiglianze con quello del cancro. Ma in un'altra cosa gli assomiglia ancora.<br />[...] Azzardo l'ipotesi che il cancro (malattia degli anziani) abbia le sue radici psichiche in un tentativo sbagliato dell'organismo per ringiovanire. La formazione di un neoplasma potrebbe significare il desiderio di rifarsi un nuovo organo, p. es. un nuovo stomaco. (Ho comunicata questa mia ipotesi ad alcuni medici intelligenti, i quali ne hanno tutt'altro che riso). Ebbene: che cosa è stata in fondo l'adesione al fascismo – in Italia e altrove – se non un tentativo sbagliato della borghesia di rifarsi una vita nuova, di ''ringiovanire''? Troppo tardi si è accorta poi dell'errore; e allora... non c'era più rimedio; la buona cosa, la cosa provvidenziale, che si presentava apportatrice di un «ordine nuovo» recava invece inumane sofferenze; e, a più o meno lunga scadenza, la morte. ([[Umberto Saba]])
*{{NDR|In Germania, fra il 1920 ed il 1930, il terrore repressivo esercitato dal regime fascista venne – ad eccezione della sinistra – generalmente ignorato}} ognuno sceglieva del fascismo quegli elementi che piu gli tornavano utili. La destra nazionalconservatrice guidata dall'organizzazione degli ex combattenti ''Stahlhelm'' (Elmetti d’acciaio) credeva che Mussolini e la massa del suo movimento fossero stati ammansiti dalla monarchia e dall’esercito. Nei circoli delle confederazioni degli industriali si discuteva intensamente il modello di società corporativo che, con la Carta del lavoro, era diventato il marchio di qualità del fascismo. All'interno delle organizzazioni politiche cattoliche, Mussolini era diventato popolare dopo che nel 1929 aveva fatto pace col Vaticano firmando i Patti lateranensi. E dato che il fascismo, a differenza del nazionalsocialismo, non conosceva l'antisemitismo, persino giornalisti democratici come Theodor Wolff ed Emil Ludwig a partire dal 1930 provarono simpatia per Mussolini. Ciascuno si avvicinava al fascismo a modo suo. Nel complesso, si sviluppò nell'opinione pubblica tedesca, nei confronti di un regime repressivo come quello di Mussolini, un clima singolarmente positivo come verso nessun'altra dittatura del periodo. Hitler ne approfittò in modo decisivo. Più si richiamava a Mussolini, più sembrava accettabile una sua partecipazione al potere in Germania. Ci si illudeva che Hitler, come Mussolini, avrebbe potuto venir controllato dall'esercito e dalla burocrazia. L'anziano presidente del Reich, Hindenburg, fu visto, in modo non diverso dalla figura di Vittorio Emanuele III, come il garante di un regime autoritario del genere. ([[Wolfgang Schieder]])
*Onorevoli camerati! Era consuetudine parlamentare di altri tempi che il Presidente, appena insediato, promettesse di dimenticare il partito di origine, per garantire la imparzialità nel governo dell'Assemblea. In contrasto con questa consuetudine, solennemente dichiaro che in ogni momento, in ogni gesto, in ogni parola mi ricorderò di essere Fascista. ([[Giovanni Giurati]])
*''Ormai sicura è già la dura sorte | del fascista vile traditor.'' ([[Felice Cascione]])
*Per quanto ci si sforzi di prenderle sul serio, le reincarnazioni del fascismo sembrano ispirarsi alle commedie di [[Mario Monicelli|Monicelli]] e alla satira di [[Corrado Guzzanti|Guzzanti]]. Raccontano sempre la stessa storia, comicamente irresistibile, di un gruppo di duri che parte per ripristinare l’ordine e finisce per combinare soltanto casini. ([[Massimo Gramellini]])
*Per venti anni il fascismo è stato quasi solo spettacolo, per venti anni ha recitato, rappresentato ciò che l'Italia non era, un paese guerriero, disciplinato, marziale, duro. Da Franceschiello a Mussolini si ripeteva la frase dello spettacolo militar-farsesco «facìte 'a faccia feroce». [[Benito Mussolini|Mussolini]] sullo spettacolo delirava, imponeva la farsa del passo romano simile a quello tedesco dell'oca. ([[Giorgio Bocca]])
*Perché penso che i fascisti non siano scomparsi? Perché li vedo, perché vedo la stessa mentalità, la stessa strafottenza, la stessa volgarità. Sono arrivati loro al governo ed è arrivata la rissa volgare. È una cosa così fascista, così spaventosamente fascista. Virilismo fascista. Oh perbacco, così tipico. Nessuna forza politica usa così espressioni che riguardano la sfera sessuale per insultare la gente: pederasta! masturbatore! impotente! La tipica triade degli insulti fascisti. Non si può andare oltre il fascismo se i fascisti restano tali. Il fascismo rappresenta l'altra Italia, l'Italia incivile. ([[Norberto Bobbio]])
*Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale. (''[[Porco Rosso]]'')
*Poi ricordando che la ballerina viennese mi aveva detto che dopo Modena, sarebbe andata a Bologna, e quindi a [[Ferrara]], risolsi una sera di andare in questa città. Presi la strada di Finale (una strada allora pessima). All'altezza di Medolla la mia [[automobile|macchina]] venne presa a sassate da un gruppo di giovani fascisti. Erano quelli i tempi delle sanzioni economiche, e i fasci di campagna avevano incaricato avanguardisti, e forse anche balilla, di dimostrare contro le automobili che si fossero azzardate a circolare comunque. Queste automobili, secondo la propaganda, sprecavano la benzina necessaria alla conquista dell'Impero. Dichiaro che anch'io avevo (per altre ragioni sentimentali) antipatia per le automobili, così che quelle sassate mi rallegrarono, e anzi mi ispirarono un po' di invidia verso quei ragazzi: avrei voluto essere uno di loro. Anche oggi tirerei volentieri sassate contro le macchine. ([[Antonio Delfini]])
*Questa [[Seconda guerra mondiale|guerra]] fascista mi aveva costretto a uccidere: era una cosa che non riuscivo a tollerare. Credo di aver odiato, in quel momento, ancora di più il fascismo, che mi aveva obbligato a sparare, a colpire altri uomini i quali, malgrado la loro camicia nera, avevano il destino di vivere che avevo io e che avevano i miei compagni. ([[Rosario Bentivegna]])
*Racconto la storia di un uomo che non prende posizione: è attraversato da tutte le posizioni. Alla mattina, quando si sveglia per andare a lavorare, è [[Comunismo|comunista]] perché ha nel sangue il padre partigiano; è fascista in mezzo al traffico, perché per arrivare prima vorrebbe farsi strada con un missile; per fare carriera di fronte al capufficio diventa un leccapiedi [[Socialismo|socialista]], se per strada incontra un africano è subito [[Cristianesimo|cattolico]], peccato che se quel nero si permette di toccare sua figlia si trasforma in [[leghista]] arrabbiato. ([[Dado (comico)|Dado]])
*Rimasto solo con Marco, Mauro gli spiegava quanto il fascismo fosse assurdo, come i grossi industriali, gli agrari si fossero illusi di fermare la storia, mentre questa, un giorno o l'altro, avrebbe ripreso il proprio cammino. Presto la dittatura, già ridotta a un regime di polizia, sarebbe irrimediabilmente caduta. Chi ci avrebbe rimesso più d'ogni altro sarebbero stati gli ingenui, i semplici, i puri come Paolo che avevano creduto a ideali traditi non appena il fascismo aveva preso il potere. ([[Romano Bilenchi]])
*Rivive nel Fascismo, più o meno espresso e consapevole, quello spirito nobilmente popolare che armò le repubbliche e fece fiorire e sparse per il mondo la civiltà dei nostri primi comuni. ([[Vincenzo Cardarelli]])
*Secondo [[Giuseppe Bottai|Bottai]], tutto il fascismo di destra e di sinistra, doveva abbandonare il campo e dissolversi, passando obbligatoriamente la mano, piacesse o no, all'unica forza superstite di un regime crollato, e cioè all'apparato militare del re. ([[Paolo Pavolini]])
*Siamo l'unico paese moderno {{NDR|l'Italia}} in cui un sistema politico, il fascismo, dato per morto e sepolto il 25 aprile 1945, ha visto tornare al governo nel 1994 un partito neo o postfascista che ne ha ereditato direttamente idee, costume, forme. ([[Giorgio Bocca]])
*Siamo stati vaccinati fortemente da vent'anni di fascismo e prima ancora da società molto chiuse. [...] La [[patria]] ha dato tante delusioni. ([[Piero Angela]])
*So che il fascismo è una cosa complicata che va studiato bene per non sbagliare e confondere, che è meglio spaccare il capello in quattro piuttosto che rischiare, che ci sono strumenti adeguati per misurare e tabelle per valutare, che un conto è il fascismo e un altro conto l'[[antifascismo]]; ma io so anche, e ne ho la tattile certezza, di vivere in un tempo dell'infelicità, esco di casa e sento, sottile e ottuso e persistente, il sordo ronzio di un rumore di fondo di infelicità, quest'epoca si è ingravidata di fascismo. ([[Maurizio Maggiani]])
*Sono anni che diciamo le stesse parole chiare sul fascismo, di condanna del fascismo, di condanna delle [[Leggi razziali fasciste|leggi razziali]]. ([[Giovanni Donzelli]])
*Sono giunto alla conclusione che il fascismo è fatto per la [[Germania]] e l'[[Italia]], il [[comunismo]] per la [[Russia]] e la democrazia per l'[[Stati Uniti d'America|America]] e l'[[Inghilterra]]. ([[John F. Kennedy]])
*Sono il primo a riconoscere che il fascismo fu una tragicommedia. Di più tragicomico, probabilmente, ci furono soltanto gli italiani. Non è il caso di disperarsi: anche i popoli hanno avuto un'infanzia difficile. ([[Luca Goldoni]])
*Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un' infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là. ([[Carlo Levi]])
*Ti voglio dire questo: la cosa dannosa del fascismo è che induce gli imbecilli a credersi molto furbi. Quanto più uno è idiota, tanto più il fascismo lo fa sentire orgoglioso di sé. Ci sono iniziative da tutte le parti, inaugurazioni, bandiere, preti, fútbol e molto silenzio. Ti tranquillizza non dover pensare, e finisci schiavo di un principe fantoccio. ([[Osvaldo Soriano]])
*Tutti gli scrittori sono stati fascisti, nella qual cosa non vi è nulla di male. Ma perché oggi pretendono di farsi passare antifascisti, per martiri della libertà, per vittime della tirannia? Nessuno di loro, dico nessuno, ha mai avuto un solo gesto di ribellione contro il fascismo, mai. Tutti hanno piegato la schiena, con infinita ipocrisia, leccando le scarpe a Mussolini e al fascismo. E i loro romanzi erano pure esercitazioni retoriche, senza l'ombra di coraggio e di indipendenza morale e intellettuale. Oggi […] scrivono romanzi antifascisti come ieri scrivevano romanzi fascisti. ([[Curzio Malaparte]])
*''Tutti voi fascisti siete destinati a perdere.'' ([[Woody Guthrie]])
*Veramente la caratteristica più saliente del moto fascista rimarrà, per coloro che lo studieranno in futuro, lo spirito "totalitario", il quale non consente all'avvenire di avere albe che non saranno salutate col gesto romano, come non consente al presente di nutrire anime che non siano piegate nella confessione "credo". Questa singolare "guerra di religione" che da oltre un anno imperversa in Italia non vi offre una fede [...] ma in compenso vi nega il diritto di avere una coscienza – la vostra e non l'altrui – e vi preclude con una plumbea ipoteca l'avvenire. ([[Giovanni Amendola]])
===[[Madeleine Albright]]===
*Diversamente dalle monarchie o dalle dittature militari imposte dall'alto, il fascismo trae forza da uomini e donne sconvolti dalla guerra, dalla perdita del lavoro, da un'umiliazione subita o dalla percezione che il paese stia precipitando verso un rovinoso declino. Più acuto è il malcontento, più facile è per un leader fascista ottenere consenso prospettando un cambiamento o la restituzione del maltolto.
*Laddove i monarchi sottomettono i sudditi, i fascisti li incitano affinché in caso di guerra abbiano la volontà e la forza di andare in prima linea.
*Un fascista si identifica come membro di un gruppo tribale e dice che quel gruppo incarna una nazione. Un leader come questo fa del suo meglio per dividere le persone invece di unirle. E ciò che separa un fascista da un dittatore è l'uso della violenza per ottenere o mantenere ciò che vuole. Il modo più semplice per definirlo è un delinquente con un esercito.
===[[Maurice Bardèche]]===
*Il militante fascista, il militante repubblicano, il militante comunista sono, in fondo, lo stesso uomo; portano la stessa uniforme del disinteresse e del coraggio. Ma gli uni giurano sull'eccellenza del suffragio universale, gli altri sull'infallibilità del proletariato, mentre i fascisti vogliono stabilire ordine e giustizia fra gli uomini senza consultarli.
*Ogni tentativo di capire il fascismo, o soltanto di descriverlo esattamente, suppone che si ammetta una crisi nella società di oggi. Per coloro i quali pensano che tutto vada per il meglio nel migliore dei mondi, il fascismo non ha maggiori spiegazioni che la caduta di un aerolite. Ciò che i marxisti chiamano «alienazione del lavoratore», i fascisti dicono «alienazione del popolo». Se uno non sente questa alienazione è difficile capire sia il fascismo che il comunismo; se si è estranei a questo malessere, a questa frustrazione, si può essere certamente uno storico preciso del fascismo, ed io sono certo che De Felice fa ogni sforzo per esserlo, ma si hanno molte possibilità di capire la natura stessa del fascismo e quindi di farne un'analisi soddisfacente?
*Tutti i fascismi hanno un tratto in comune, evidente e che fa parte della loro definizione: sono anti-democratici. Ma non lo sono per il gusto dell'autorità o per ridurre i loro avversari all'impotenza, meno ancora per asservire il popolo: sono anti-democratici perché vedono nella democrazia lo strumento del loro asservimento.
===[[Riccardo Bauer]]===
* ll fascismo patteggia, si destreggia, fa la voce grossa ma contratta con quelli ch'esso, senza convinzione, definisce vinti e che sono i vincitori di fatto; governa con la forza di tutti i deboli - la lusinga, la menzogna, l'accomodantismo - e resta perché il Paese accetta lusinga menzogna e accomodantismo; e non se ne va perché i suoi più fieri nemici non lo vogliono e non lo possono sostituire, perché in esso si rispecchiano fedelmente.
* Insieme a Nello {{NDR|[[Nello Rosselli|Rosselli]]}} comprendevo ancora meglio quelle che direi le cause sociologiche immediate dell'avvento del fascismo, respingendo la tesi, allora abbastanza diffusa di un fascismo che si sarebbe imposto solo con la violenza al paese riluttante. No, per Nello, e in fondo per tutti noi del gruppo di GL {{NDR|Giustizia e Libertà}}, le tare erano molto più lontane, affondavano nel processo della nostra formazione nazionale, che in apparenza si era realizzato nella seconda metà dell'Ottocento ma in pratica non aveva trovato la via di un efficiente ordinamento democratico, capace di superare una lunga tradizione autoritaria, che risale al [[rinascimento]], o ancora più indietro nel tempo.
* Le vicende politiche di questi ultimi anni, secondo il pensiero fascista, manifesterebbero presso tutti i popoli europei la volontà di rinunziare all'improba fatica dell'autogoverno, la volontà di accettare in cambio di tranquillità e di benessere materiale la paterna dittatura di un generoso signore o di un partito.
===[[Piero Calamandrei]]===
*Delle cause e degli aspetti del fascismo, storici di diverse tendenze hanno già dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l'ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c'è una parte di vero. Ma ciò che soprattutto va messo in evidenza del fascismo è, secondo me, il significato morale: l'insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignità morale dell'uomo: l'umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell'uomo degradato a cosa. [...] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c'era già, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire.
*Fra le tante distruzioni di cui il passaggio della pestilenza fascista è responsabile, si dovrà annoverare anche quella, non riparabile in pochi anni, del senso della legalità. [...] Per vent'anni il fascismo ha educato i cittadini proprio a disprezzare le leggi, a far di tutto per frodarle e per irriderle nell'ombra.
*Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva più sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libertà, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell'aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c'era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la più difficile, la più dura e la più sconsolata.
===[[Luciano Canfora]]===
*L'elemento comune ai diversi movimenti e alle diverse personalità è il sentimento razzistico del rifiuto del diverso. Un principio efficacemente espresso da Mussolini a Bologna nel 1921, prima della Marcia su Roma: dobbiamo difendere la stirpe ariana e mediterranea. È questo il fondamento del fascismo, il tratto essenziale del suo Dna.
*La discussione sul fascismo mai morto non è cominciata avantieri, ma dura da quando Mussolini è stato appeso a Piazzale Loreto. Nel suo ''Golia'', tradotto in Italia nel 1946, [[Giuseppe Antonio Borgese]] volle dare un messaggio chiaro: il fascismo è caduto, ma dipenderà da noi la sua definitiva scomparsa.
*La paura del diverso viene alimentata da [[Matteo Salvini|Salvini]] con un argomento che sul popolo impoverito ha grande presa: il migrante ti porta via il lavoro. Se sei disoccupato, la colpa è di quelli là. Ecco, ci siamo: è questo il fascismo nascente. Oggi non c’è più bisogno di fez, di manganelli e di olio di ricino per instaurare forme fascistiche.
===[[Fidel Castro]]===
*Cosa fu il fascismo in Italia, in Germania? L'esaltazione dei [[Pregiudizio|pregiudizi]] razziali. Invece di combattere il pregiudizio razziale, che è quello che fa la [[rivoluzione]], il fascismo esalta il pregiudizio e lo converte in odio.
*Il fascismo, con la sua violenza, liquida tutto: si scaglia contro le università, le chiude e le abbatte; si scaglia contro gli intellettuali, li reprime e li persegue; si scaglia contro i partiti politici; si scaglia contro le organizzazioni sindacali; si scaglia contro tutte le organizzazioni di massa e le organizzazioni culturali. Così non c'è nulla di più violento, retrogrado e illegale del fascismo.
*Il fascismo appare nel mondo precisamente dopo la [[Rivoluzione d'Ottobre]]; il fascismo appare nel mondo come strumento contro il [[marxismo-leninismo]]. Furono i paesi [[Capitalismo|capitalisti]] e i paesi [[Imperialismo|imperialisti]] a creare le condizioni per la nascita del fascismo nel mondo; e tutta la campagna dei fascisti, da quando apparvero in Europa, si incentrava sull'[[anticomunismo]], sullo sterminio dei comunisti e sulla distruzione dell'[[Unione Sovietica]].
===[[Benedetto Croce]]===
*L'altro pericolo, quello degli ignoranti che teorizzano, giudicano, sentenziano, che fanno scorrere fiumi di spropositi, che mettono in giro formule senza senso, che credono di possedere nella loro ignoranza stessa una miracolosa sapienza, lo conosciamo perché lo abbiamo sperimentato bene. Si è chiamato, nella sua forma più recente, «fascismo». Io ho pensato denominarlo in greco: ''[[onagrocrazia]].''
*Non si poteva aspettare e neppure desiderare che il fascismo cadesse a un tratto. Esso non è stato un infatuamento o un giochetto. Ha risposto a seri bisogni e ha fatto molto di buono. ([[Benedetto Croce]])
*Vedete: il fascismo è stato un bene; adesso è divenuto un male, e bisogna che se ne vada.
===[[Umberto Eco]]===
*1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione.
*2. Il tradizionalismo implica il rifiuto del modernismo. [...] L'illuminismo, l'età della ragione vengono visti come l'inizio della depravazione moderna. In questo senso, l'Ur-Fascismo può venire definito come "irrazionalismo".
*3. L'irrazionalismo dipende anche dal culto dell'azione per l'azione. l'azione è bella di per sé, e dunque deve essere attuata prima di e senza una qualunque riflessione. Pensare è una forma di evirazione.
*4. Nessuna forma di scincretismo può accettare la critica. Lo spirito critico opera distinzioni, e distinguere è un segno di modernità. Per l'Ur-Fascismo, il disaccordo è tradimento. [...]
*5. Il disaccordo è inoltre un segno di diversità. L'Ur-Fascismo cresce e cerca il consenso sfruttando ed esacerbando la naturale paura della differenza. Il primo appello di un movimento fascista o prematuramente fascista è contro gli intrusi. L'Ur-Fascismo è dunque razzista per definizione.
*6. L'Ur-Fascismo scaturisce dalla frustrazione individuale o sociale. Il che spiega perché una delle caratteristiche tipiche dei fascismi storici è stato l'appello alle classi medie frustrate, a disagio per qualche crisi economica o umiliazione politica, spaventate dalla pressione dei gruppi sociali subalterni.
*7. A coloro che sono privi di una qualunque identità sociale, l'Ur-Fascismo dice che il loro unici privilegio è il più comune di tutti, quello di essere nati nello stesso paese. È questa l'origine del "nazionalismo". [...] I seguaci debbono sentirsi assediati. Il modo più facile per far emergere un complotto è quello di fare appello alla xenofobia. Ma il complotto deve venire anche dall'interno [...]
*8. I seguaci debbono sentirsi umiliati dalla ricchezza ostentata e dalla forza dei nemici. [...] I seguaci debbono tuttavia essere convinti di poter sconfiggere i nemici. Così, grazie a un continuo spostamento di registro retorico, i nemici sono al tempo stesso troppo forti e troppo deboli.
*9. Per l'Ur-Fascismo non c'è lotta per la vita, ma piuttosto "vita per la lotta". Il pacifismo è allora collusione col nemico, il pacifismo è cattivo perché la vita è una guerra permanente.
*10. [...] L'Ur-Fascismo non può fare a meno di predicare un "elitismo popolare".
*11. [...] ciascuno è educato per diventare un eroe. [...] Questo culto dell’eroismo è strettamente legato al culto della morte [...] L'eroe Ur-Fascista, invece, aspira alla morte, annunciata come la migliore ricompensa per una vita eroica. L’eroe Ur-Fascista è impaziente di morire.
*12. Dal momento che sia la guerra permanente sia l'eroismo sono giochi difficili da giocare, l'Ur-Fascista trasferisce la sua volontà di potenza su questioni sessuali. [...] Dal momento che anche il sesso è un gioco difficile da giocare, l'eroe Ur-Fascista gioca con le armi, che sono il suo ''Ersatz'' fallico: i suoi giochi di guerra sono dovuti a una ''invidia penis'' permanente.
*13. L'Ur-Fascismo si basa su un "populismo qualitativo". [...] Per l'Ur-Fascismo gli individui in quanto individui non hanno diritti [...]
*14. L'Ur-Fascismo parla la "neolingua".
*Il fascismo era filosoficamente scardinato, ma dal punto di vista emotivo era fermamente incernierato ad alcuni archetipi.
*Il fascismo non possedeva alcuna quintessenza, e neppure una singola essenza. Il fascismo era un totalitarismo '' fuzzy''. Il fascismo non era un ideologia monolitica, ma piuttosto un collage di diverse idee politiche e filosofiche, un alveare di contraddizioni. Si può forse concepire un movimento totalitario che riesca a mettere insieme monarchia e rivoluzione, esercito regio e milizia personale di Mussolini, i privilegi concessi alla chiesa e una educazione statale che esaltava la violenza, il controllo assoluto e il libero mercato?
*Se per [[totalitarismo]] si intende un regime che subordina ogni atto individuale allo stato e alla sua ideologia, allora nazismo e stalinismo erano regimi totalitari. Il fascismo fu certamente una dittatura, ma non era compiutamente totalitario, non tanto per la sua mitezza, quanto per la debolezza filosofica della sua ideologia. [...] [[Benito Mussolini|Mussolini]] non aveva nessuna filosofia: aveva solo una retorica.
*Si può dire che il fascismo italiano sia stata la prima dittatura di destra che abbia dominato un paese europeo, e che tutti i movimenti analoghi abbiano trovato in seguito una sorta di archetipo comune nel regime di Mussolini. Il fascismo italiano fu il primo a creare una liturgia militare, un folklore, e persino un modo di vestire [...].
*Si può giocare al fascismo in molti modi, e il nome del gioco non cambia. [...] Il termine "fascismo" si adatta a tutto perché è possibile eliminare da un regime fascista uno o più aspetti, e lo si potrà sempre riconoscere per fascista. Togliete al fascismo l'imperialismo e avrete [[Francisco Franco|Franco]] o [[António de Oliveira Salazar|Salazar]]; togliere il colonialismo e avrete il fascismo balcanico. Aggiungete al fascismo italiano un anticapitalismo radicale (che non affascinò mai Mussolini) e avrete [[Ezra Pound]]. Aggiungete il culto della mitologia celtica e il misticismo del Graal (completamente estraneo al fascismo ufficiale) e avrete uno dei più rispettati guru fascisti, [[Julius Evola]].
===[[Ennio Flaiano]]===
*I fascisti sono una trascurabile maggioranza. [...] Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi. (''Taccuino 1956'', in ''Diario notturno'', Adelphi, Milano, 1994. ISBN 88-459-1043-1 1994, p. 125)
*Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità. Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta. Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d'altronde non rispetta lui. Non ama l'amore, ma il possesso. Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des. È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri. Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste. (''Don't Forget'' in ''Opere. Scritti postumi'', a cura di M. Corti e A. Longoni, Bompiani, Milano, 1998)
===[[Antonio Gramsci]]===
*Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato.
*La piccola borghesia, anche in questa sua ultima incarnazione politica del «fascismo», si è definitivamente mostrata nella sua vera natura di serva del capitalismo e della proprietà terriera, di agente della controrivoluzione. Ma ha anche dimostrato di essere fondamentalmente incapace a svolgere un qualsiasi compito storico: il popolo delle scimmie riempie la cronaca, non la storia, lascia traccia nel giornale, non offre materiali per scrivere libri.
*{{NDR|Al giudice, che prima della condanna a 20 anni e 4 mesi di carcere gli aveva chiesto che cosa avrebbero fatto i comunisti se l'Italia fosse entrata in guerra}} Voi fascisti porterete l'Italia alla rovina, e a noi [[Comunismo|comunisti]] spetterà salvarla!
=== [[Salvatore Lupo]] ===
* {{NDR|Il [[fascismo]]}} È stata la risposta alla crisi della democrazia liberale dopo un evento traumatico come la [[Prima guerra mondiale|Grande Guerra]]. Il conflitto armato diventa un modello di governo della società, sia in pace che in guerra. Quando usiamo il termine totalitarismo intendiamo questo.
* {{NDR|[[Mussolini]]}} Non rinunciò mai all'idea della rivoluzione, tanto da andarsi a suicidare in una prova sproporzionata rispetto alle sue forze: la guerra fu vista come l'unico modo per stabilire un ordine nuovo, mentre si sarebbe rivelata distruttiva per il Paese e per lo stesso fascismo. Da questo punto di vista l'idea di rivoluzione, seppure demagogica e irrealistica, restituisce tutta la dimensione tragica dell'esperienza fascista.
* La violenza è un elemento costitutivo del fascismo. Una violenza "chirurgica" - per usare una definizione di [[Benito Mussolini|Mussolini]] - che doveva costringere il Paese ad avviarsi sulla strada della rigenerazione. L'ideologia dello squadrismo, che si manifesta fin dalle origini, è destinata ad accentuarsi nel corso del decennio successivo: basti pensare alle stragi in stile squadrista perpetrate in [[Etiopia]] dopo l'attentato a [[Rodolfo Graziani]].
* È vero che l'Italia ha inventato il fascismo, in minima parte l'ha anche esportato. Ma questo non vuol dire che ci sia un fascismo eterno che covi sotto la cenere. Il nostro Paese ha fatto anche la storia dell'antifascismo.
===[[Emilio Lussu]]===
*È stata fatta una politica di incubazione del fascismo. Il signor [[Winston Churchill|Churchill]], il signor [[Édouard Daladier|Daladier]], hanno fatto con [[Adolf Hitler|Hitler]] esattamente quello che ha fatto in Italia [[Giovanni Giolitti|Giolitti]] con [[Benito Mussolini|Mussolini]].
*Finché vi saranno uomini in [[Italia]] che si dichiareranno orgogliosi di essere stati fascisti e di esserlo ancora, non vi può essere riconciliazione seria.
*I dirigenti responsabili della [[Francia]] signor [[Édouard Daladier|Daladier]] e dell'[[Inghilterra]] signor [[Neville Chamberlain|Chamberlain]], i rappresentanti di queste due grandi Nazioni che, per le loro alleanze e le loro amicizie, avevano la chiave della situazione europea, hanno fatto esclusivamente una politica di incoraggiamento al fascismo per trascinare le grandi potenze fasciste, per trascinare la [[Germania nazista|Germania]], anzitutto, alla guerra e all'aggressione contro la [[Unione Sovietica|Russia Sovietica]]. [[conferenza e accordo di Monaco|Monaco]] è opera loro. La [[Seconda guerra mondiale|guerra]] è opera loro.
===[[Denis Mack Smith]]===
*Il fascismo italiano nacque non come dottrina ma come metodo, come una tecnica per la conquista del potere; e inizialmente i suoi principi erano mal definiti. Qualcuno lo collocava a destra, altri a sinistra dello schieramento politico. Altri ancora pensavano che fosse simultaneamente di destra e di sinistra. Forse questa ambiguità era indispensabile per saldare insieme una coalizione sufficientemente vasta da consentire la scalata al potere: una coalizione che includesse rivoluzionari e conservatori, monarchici e repubblicani, clericali e anticlericali, socialisti e reazionari, anarchici e nazionalisti.
*La gente facoltosa, che aveva approvato il fascismo finché si limitava a soffocare gli scioperi, cominciò ad irritarsi a causa delle stravaganze e delle lungaggini della sua burocrazia; e il governo che era stato salutato con soddisfazione per la sua efficienza perdette la sua forza d'attrazione una volta che si dimostrò del tutto corrotto e inefficiente.
*{{NDR|Mussolini}} Tentò di far credere che il fascismo non era né di destra né di sinistra. Si trattava non tanto di un partito dogmatico, quanto di una religione, e di un movimento essenzialmente spirituale. Bisognava concepirlo come un'incarnazione della bellezza e del coraggio, accompagnati dall'amore del rischio e dall'odio per i "pacefondai", e soprattutto da un desiderio bruciante di obbedire all'autorità personale di Mussolini.
===[[Sergio Mattarella]]===
*Il fascismo, il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d’Europa, dove a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di odio, non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la [[Grande Guerra]]. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all’inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma “magico” dell’uomo forte. “Credere, obbedire e combattere”, intimava il fascismo. “Obbedienza incondizionata ad [[Adolf Hitler]]” giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L’arbitrio soppiantava la legge.
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.
===[[Indro Montanelli]]===
*Fascismo. Il più comico tentativo per instaurare la serietà.
*Ha il diritto un uomo della strada di non far politica? Ha il diritto un uomo della strada a dire che il governo ha fatto bene a far questo e male a far quest'altro? Ha diritto un giornalista, che è un uomo della strada, il quale va a vedere e riferire le cose per conto degli altri uomini della strada, ha il diritto di riferire che i fatti si svolsero così e così, e che in essi c'era tanto il bello e tanto il brutto, tanto di giusto e tanto d'ingiusto? No, il fascismo disse che un uomo della strada non ha tutti questi diritti.
*Mussolini capì una cosa fondamentale: che per piacere agli italiani bisognava dare a ciascuno di essi una piccola fetta di potere col diritto di abusarne. Questo era il fascismo. Il fascismo aveva creato una [[gerarchia]] talmente articolata e complessa che ognuno aveva dei galloni: il capofabbricato, il caposettore... tutti avevano una piccola fetta di potere, di cui naturalmente ognuno abusava, com'è nel carattere degli italiani.
===[[Jawaharlal Nehru]]===
*Dal momento che il fascismo si è diffuso in altri paesi, è diventato chiaro che non è un fenomeno peculiare dell'Italia, ma che è qualcosa che appare quando predominano determinate condizioni sociali ed economiche. Ogni volta che i lavoratori diventano potenti e minacciano lo Stato capitalistico, la classe capitalistica cerca naturalmente di salvarsi. Generalmente una simile minaccia da parte dei lavoratori sorge nei periodi di violenta crisi economica. Se la classe proprietaria e dominante non può sopraffare i lavoratori con l'ordinaria soluzione democratica attraverso la polizia e l'esercito, allora adotta il metodo fascista. Questo consiste nel creare un movimento popolare di massa, con degli slogan che attirano la folla, destinato alla protezione della classe proprietaria capitalistica. La spina dorsale di questo movimento viene dalla piccola borghesia, poiché molti dei suoi membri sono colpiti dalla disoccupazione, e molti dei lavoratori e contadini arretrati e disorganizzati sono ugualmene attratti ad esso dagli slogan e dalle speranze di migliorare la loro condizione. Tale movimento è sostenuto finanziariamente dalla grande borghesia che spera di trarre profitto da esso, e sebbene faccia della violenza un credo e una pratica quotidiana, il governo capitalista del paese lo tollera in grande misura perché combatte contro il nemico comune - il movimento socialista dei lavoratori. Come partito, e molto di più qualora diventi il governo di un paese, distrugge le organizzazioni dei lavoratori e terrorizza tutti gli avversari.
*I fascisti si oppongono all'intero principio che è alla base dell'idea democratica, e maledicono la democrazia con tutto il vigore a loro disposizione. Mussolini l'ha definita: "un cadavere in putrefazione"! Allo stesso modo l'idea della libertà individuale è disprezzata dai fascisti, lo Stato è tutto, l'individuo non conta.
*I grandi movimenti sono quasi invariabilmente costruiti attorno ad una ideologia ben definita che cresce attorno a certi principi immutabili e ha obbiettivi e programmi definiti. Il fascismo si distingueva solo per il fatto di non avere alle sue spalle né principi fissi, né ideologia, né filosofia, a meno che possa essere considerata una filosofia la sola opposizione al socialismo, al comunismo e al liberalismo.
*Il fascismo è accesamente nazionalistico, mentre il comunismo è internazionale. Il fascismo, infatti, si oppone all'internazionalismo. Fa dello Stato un dio sul cui altare le libertà e i diritti individuali devono essere sacrificati; tutti gli altri paesi sono estranei e quasi come nemici.
*La sfida del Fascismo e del Nazismo era in essenza la sfida dell'[[imperialismo]]. Erano fratelli gemelli, con questa variante, che l'imperialismo funzionava all'estero con colonie e dipendenze, mentre il Fascismo e il Nazismo funzionavano allo stesso modo anche nella madrepatria.
*La violenza è un fenomeno abbastanza comune nella storia, ma è considerata di solito una dolorosa necessità, e viene giustificata e spiegata. Il fascismo, però, non credeva affatto in nessun simile atteggiamento apologetico verso la violenza. La accettarono e la lodarono apertamente, e la praticarono sebbene non ci fosse alcuna resistenza contro di loro.
===[[Sandro Pertini]]===
*Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica. Sembra assurdo quello che dico, ma è così: il fascismo a mio avviso è l'antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui.
*La borghesia nostrana – la più gretta, egoistica e meschina di tutte le borghesie d'Europa, ostile a ogni rinnovamento sociale, aggrappata ai residui della feudalità – non esita a spingere il fascismo, uscito da una sanguinosa avventura nazionalistica, contro la classe operaia nella insensata idea di arrestarne l'ascesa.
*{{NDR|Riguardo le spedizioni punitive dei fascisti}} Voi sapete come facevano: aspettavano – erano degli eroi! – di essere in venti o in trenta per aggredire gli [[antifascisti]] quando si trovavano isolati. Se eravamo in tre, allora non ci aggredivano più!
===[[Marco Rizzo]]===
*Gli iscritti al [[Partito Comunista Italiano|Partito Comunista]] a Torino, durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]], dovevano resistere alle torture per 8 ore. {{NDR|I fascisti}} Ti toglievano gli occhi coi cucchiaini, ti strappavano le unghie con le pinze. E tu dovevi stare zitto per 8 ore, poi dopo potevi confessare e fare i nomi dei tuoi compagni, perché la direttiva del Partito consentiva a questi di sapere che in 8 ore dovevano scappare.
*Il fascismo viene usato dalla borghesia quando quest'ultima ritiene di non esser più in grado di respingere il pericolo della rivoluzione socialista. Il fascismo è quindi organico alle logiche del [[capitalismo]] e rappresenta una gestione maggiormente autoritaria che i padroni attuano temporaneamente, quando necessario, per mantenere il proprio dominio.
*La destra fascista e [[Nazismo|nazista]] sono nate con dei barlumi sociali ma poi si sono subito acconciate una volta preso il potere. Mussolini, mangiapreti, ha fatto i [[Patti lateranensi]] col Vaticano, ha appoggiato i latifondisti.
*Oggi il fascismo si combatte riprendendo le lotte tra i lavoratori, portando le parole d'ordine della solidarietà e dell'uguaglianza nei quartieri e nelle periferie, rifiutando la guerra tra poveri e dando una reale alternativa di lotta alle classi popolari. Oggi l'[[antifascismo]] è anticapitalismo.
===[[Pietro Secchia]]===
*Il comportamento della magistratura, quanto meno di una parte di essa, per molti aspetti è analogo a quello assunto negli anni 1921-1922 di aperta complicità col fascismo. Le squadracce fasciste, oggi come allora, agiscono senza dubbio al riparo di non poche complicità, con un piano e obiettivi precisi, anche se folli, e dispongono di larghi mezzi e di appoggi interni e internazionali. Oggi come allora non si tratta di violenza fine a se stessa, ma di violenza organizzata ed esercitata in difesa degli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, e per impedire la realizzazione delle riforme di struttura, il rinnovamento della società italiana. ([[Pietro Secchia]])
*In realtà il fascismo che si presentava con un programma di riforma agraria e addirittura di espropriazione delle ricchezze, di gestione delle industrie da parte delle organizzazioni proletarie, sarà per oltre vent'anni il più forte baluardo a sostegno del grande capitale e dei gruppi monopolistici in Italia, e tutta la sua azione sarà rivolta contro la classe operaia, i contadini, gli intellettuali, contro i giovani sottoposti a un intenso sfruttamento e impossibilitati per la maggior parte a frequentare le scuole medie e superiori. Sulla classe operaia e sui lavoratori instaurerà una dittatura oppressiva e totalitaria.
*La grande borghesia aveva vinto, restaurando il suo potere. Il fascismo era riuscito a stabilire la sua dittatura grazie all'appoggio dei liberali, e della monarchia, alla capitolazione e alla complicità dello Stato borghese che aveva fornito le armi, alla magistratura che garantiva l'impunità, alla violenza squadrista organizzata dai grossi agrari, finanziata dagli industriali, benedetta dalla Chiesa, al tradimento del riformismo ed alla vacuità dei massimalisti.
*La tolleranza, l'inerzia e la complicità delle alte sfere dello Stato e dei governi nel 1921-22 furono decisive. Le squadracce fasciste agivano con le armi e i quadri forniti dall'esercito (alla loro testa c'erano spesso ufficiali in divisa), con la connivenza della magistratura che invece dei colpevoli condannava le vittime, con la complicità delle forze di polizia, con la tolleranza del governo e dei partiti cosiddetti liberali che ai fini di un certo "equilibrio" non vedevano male un ridimensionamento delle forze socialiste.
*Le squadracce fasciste sorsero nel 1920 allorquando, sia pure con gli errori e le insipienze del massimalismo, gli operai e i contadini italiani avanzavano sulla strada delle conquiste economiche e sociali. Conquiste che nel primo dopoguerra, con i profitti e gli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, intaccavano il loro "potere". Furono quelle conquiste a spingere i gruppi più retrivi dei ceti dominanti a organizzare l'attacco violento allo scopo di difendere le loro posizioni e i loro privilegi.
===[[Jason Stanley]]===
*Centrale per il fascismo europeo è l’idea che gli ebrei siano gli agenti del decadimento morale. Secondo il fascismo europeo, sono gli ebrei che portano un paese sotto il dominio dell’élite globale (ebraica), utilizzando gli strumenti della democrazia liberale, dell’umanesimo secolare, del femminismo e dei diritti dei gay, che vengono utilizzati per introdurre decadenza, debolezza e impurità. L’antisemitismo fascista è di origine razziale piuttosto che religiosa e prende di mira gli ebrei in quanto razza corrotta e apolide che cerca il dominio globale. Il fascismo giustifica la sua violenza offrendo di proteggere un’identità religiosa e nazionale apparentemente pura dalle forze del liberalismo. In Occidente, il fascismo si presenta come il difensore del cristianesimo europeo contro queste forze, così come contro la migrazione musulmana di massa. Il fascismo in Occidente è quindi sempre più difficile da distinguere dal nazionalismo cristiano.
*L'ideologia del fascismo è il potere, fare tutto il possibile per ottenere il potere. E questo è esattamente ciò che ispira l’azione di Trump: conquistare e gestire il potere.
*Nella logica fascista la propaganda deve essere indirizzata verso le fasce meno istruite della popolazione, per suscitare emozioni, ansie e paure. Evocare nemici esterni, appunto. Oppure indicare quali sono i nemici interni al Paese: le élite, l’establishment intellettuale, tutte persone che non capiscono i reali bisogni del popolo. Al contrario dei leader fascisti, che invece si sforzano di auto rappresentarsi come “persone comuni” e quindi in grado di comprendere e di proteggere anche i più deboli.
*Non si debba per forza essere un antisemita o voler costruire un impero nazionalista per essere un fascista. Le politiche fasciste qui sono intese come strumenti per ottenere il potere. Il fascismo è una questione che riguarda la conquista e la gestione del potere.
==Modi di dire==
*Pappa e casotto, fascista grassotto.<ref>Adagio livornese diffuso nel ventennio.</ref><ref group="fonte">Citato in [[Aldo Santini]], ''Madam Sitrì, che vergogna!'', Belforte, 1982.</ref>
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
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*[[Benito Mussolini]]
*[[Fascio littorio]]
*[[Italia fascista]]
*[[Legge Scelba]]
*[[Leggi razziali fasciste]]
*[[Marcia su Roma]]
*[[Nazismo]]
*[[Slogan fascisti]]
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==Altri progetti==
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[[Categoria:Fascismo| ]]
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[[Categoria:Forme di governo]]
[[Categoria:Ideologie politiche]]
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Marco Ciaramella
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[[File:National Fascist Party logo 2.svg|thumb|Il fascio littorio nel simbolo del Partito Nazionale Fascista]]
Citazioni sul '''fascismo''' e sui '''fascisti'''.
==Citazioni==
*A che pro sventolare lo spauracchio dei camerati? Semplice, caduto [[Silvio Berlusconi|Silvio]] e sepolto – almeno per ora – l'antiberlusconismo, è indispensabile costruire un nuovo nemico. ([[Francesco Borgonovo]])
*A livello emozionale, il fascismo offre alla popolazione una visione affascinante della realtà, nella quale il cittadino non è colpevole di nulla, anzi, si considera eccezionale. In questa percezione idilliaca sono comunque presenti dei nemici, interni ed esterni, che non permettono la piena realizzazione del sistema perfetto. ([[Elena Kostjučenko]])
*A poco a poco tutto diventava<!-- diventata (sic) nel testo originale --> calcolo e opportunismo. Era il corrotto costume politico italiano che riprendeva il sopravvento; mentre il fascismo, inteso nel senso migliore, avrebbe dovuto conquistare l'Italia, era l'Italia che conquistava il fascismo, lo riassorbiva, lo riplasmava secondo i propri vizi tradizionali<br />Mi colpì una volta una frase di [[Giuseppe Prezzolini]]: «Ciò che mi fa paura - mi disse - non è il fascismo, ma il fatto che il fascismo è italiano». ([[Aldo Valori]])
*Al fascismo di oggi manca soltanto il potere per ridiventare quello che era, e cioè la consacrazione del privilegio e della disuguaglianza. ([[Primo Levi]])
*Al fascista è difficile rivolgersi. Che un altro prenda la parola, gli appare già come un'interruzione sfrontata. È inaccessibile alla [[ragione]], poiché la vede solo nella capitolazione dell'altro. (''[[Dialettica dell'illuminismo]]'')
*Alla fine del XX secolo ''fascismo'' rimane probabilmente il più vago fra i termini politici più importanti. ([[Stanley G. Payne]])
*''Alla lurida feccia fascista | pianteremo una pallottola in fronte, | per la feccia dell'umanità | prepareremo una solida bara!'' ([[Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač]])
*Al principio e alla fine dell'evoluzione politica denominata fascismo sta [[Mussolini]]. Con Mussolini il fenomeno fascismo è entrato per la prima volta nel mondo fenomenico. A Mussolini il fascismo non deve solamente tutto il proprio nucleo ideale, bensì e inoltre la sua forma, struttura, organizzazione. ([[Joseph Goebbels]])
*Anche i fascisti, colti con il gagliardetto sulla giubba, venivano inesorabilmente ammazzati. ([[Mario Giannone]])
*Anche sotto il fascismo, in fondo, gli italiani sono il popolo piú libero di tutti, il piú spregiudicato [...] Perciò non vi è in Italia il pericolo che la gente ci creda e si esalti, come per il [[Nazionalsocialismo|nazismo]]. Tutti "fanno" i fascisti, nessuno, quasi, lo è. E il fascismo potrà cadere da un giorno all'altro, svanire, nella sua apparenza esteriore, senza rumore. ([[Ranuccio Bianchi Bandinelli]])
*C'è bisogno di riconoscere quello che ancora di fascismo c'è nella nostra vita. Quando si sente qualcuno incitare all'odio, quando si discrimina, c'è fascismo. ([[Teresa Vergalli]])
*[[Catania]] e [[Messina]] sono le città più fasciste d'[[Italia]]. ([[Gianfranco Miccichè]])
*Certo, sono contro il fascismo, con la sua diffusione di pregiudizi sul colore, odio razziale e oppressione della classe operaia. Come potrebbe essere diversamente qualsiasi negro sensibile? ([[Langston Hughes]])
*Chi non ha nulla da dire sul [[capitalismo]] deve tacere anche sul fascismo. ([[Max Horkheimer]])
*Chi non li ha visti, i fascisti di allora, non li può certo immaginare: la violenza di cui erano capaci si manifestava nel loro abbigliamento con simboli e truculenza che suscitavano il ridicolo e la paura, il disprezzo e la commiserazione. ([[Rosario Bentivegna]])
*– Com'è un uomo [[normalità|normale]] secondo te?<br />– "Un uomo normale"? Per me un uomo normale è quello che si volta per la strada per guardare il sedere di una bella donna che passa e scopre che non è il solo ad essersi voltato. E ce ne sono almeno cinque o sei. Ed è contento se scopre gente uguale a lui. I suoi simili. Perciò gli piacciono le spiagge affollate, le partite di football, i bar del centro...<br />– ...e le adunate oceaniche a Piazza Venezia.<br />– Ama quelli che sono come lui. E diffida di quelli che sente diversi. Per questo l'uomo normale è un vero fratello, un vero cittadino, un vero patriota, un vero...<br />– ...un vero fascista.<br />– Ti sei mai chiesto com'è che siamo amici? Perché noi due siamo diversi dagli altri. Siamo animali della stessa razza. (''[[Il conformista (film)|Il conformista]]'')
*''Come un vecchio discende il fascismo, | succhia la vita ad ogni gioventù.'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]])
*Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'[[Olocausto]]; dietro il [[partigiano]] più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono. ([[Italo Calvino]])
*È fuori moda parlare di emergenza antifascista, in questo Paese; non fosse che è il Paese che il fascismo lo ha incubato, partorito e regalato al mondo, e come tale dovrebbe farsi qualche controllo periodico. ([[Michele Serra]])
*È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo. ([[Antonino Zichichi]])
*Ebbene, neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di [[Benito Mussolini|Mussolini]], perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima. ([[Sandro Pertini]])
*Esteriormente, per via delle decorazioni e di molti altri aspetti, i dittatori comunisti somigliano ai fascisti. Probabilmente, nella loro psiche e nella loro mentalità è all'opera lo stesso impulso irresistibile all'autoaffermazione e al dominio personale. Ma la differenza va cercata nella maniera con cui quest'impulso viene soddisfatto. Movimenti e capi comunisti sorgono dalle rovine dei vecchie strutture e di sogni primordiali: da essi trae alimento la loro forza, permettendo il ringiovanimento e la trasformazione delle forme.<br>Col comunismo si sono manifestate nuove forme e nuovi imperi: il comunismo lascerà tracce profonde e sopravviverà ai vari stati comunisti, persino all'Unione Sovietica. Ben diversamente stanno le cose col fascismo. Tralasciando qui le differenze sostanziali tra fascismo italiano e nazionalsocialismo tedesco, mi limito a notare come a tutti i fascismi sia comune il proposito di mutare i rapporti politici ma di conservare intatti quelli sociali. Lo «stile di vita» del fascismo è quello del caos e delle frenesia, lo stile di vita del comunismo è contesto di coercizione e proibizione; il primo ha carattere temporaneo, il secondo duraturo. I dittatori fascisti sono scomparsi con il crollo delle grandi potenze fasciste, Italia e Germania: gli attuali dittatori dell'America Latina, dell'Africa e di altrove, sono semplicemente i capi di apparati militari corrotti, che invano si sforzano di «edificare» un'ideologia e un movimento di massa a difesa dei loro privilegi oligarchici e di forme superate. ([[Milovan Gilas]])
*Facendo credito alla pretesa del fascismo di essere stato una rivoluzione e di aver fondato uno Stato popolare, e alla luce di alcuni tratti della biografia mussoliniana, taluni ancora ritengono plausibile l'ipotesi di una concordanza tra il fascismo e la sinistra. [...] uno dei tratti più tipici del fascismo è quello di usare le parole come strumenti atti a suscitare emozioni, senza nessun riferimento al loro significato logico. Pertanto nessun credito può essere attribuito, senza un riscontro obiettivo, alle diverse immagini che il fascismo ha saputo dare di sé e che rimangono un puro artifizio retorico. Un esame disincantato del sistema fascista mostra chiaramente come al suo interno i tradizionali ceti detentori di prestigio sociale e di potere economico abbiano trovato ampia protezione. ([[Roberto Vivarelli]])
*{{NDR|Nel 2023}} Fascismo problema in Italia? No [...]. Lo abbiamo già sconfitto e torneremo a sconfiggerlo. Ci sono atteggiamenti fascisti come i pestaggi, il modo di parlare dei migranti. ([[Alessandro Cecchi Paone]])
*Fascismo: una dittatura temperata dall'inosservanza delle leggi. ([[Alberto Consiglio]])
*Forse il fascismo non è mai esistito. ([[Anonimo]])
*Gli stessi fascisti parlarono del loro pensiero politico più come di un «atteggiamento» che come di un sistema, ed esso infatti era una teologia che offriva una cornice al culto nazionale. In quanto tale, i suoi riti e le sue liturgie erano la parte centrale, essenziale, di una dottrina politica, che non si appellava alla forza persuasiva della parola scritta. ([[George Mosse]])
*I fascisti non sono esseri umani. Un serpente è più umano di un fascista. ([[Hugo Chávez]])
*I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri! (''[[Novecento]]'')
*Il desiderio del fascismo è un desiderio – come direbbe [[Umberto Eco]] – , "eterno" perché esprime una tendenza propria della realtà umana: disfarsi dell'inquietudine della libertà, preferire la consistenza delle catene e della dittatura rispetto all'aleatorietà della vita, cercare rifugio nella cementificazione della propria identità piuttosto che rischiare l'apertura e la contaminazione. L'inconscio delle masse contemporanee – per quanto private di ogni involucro ideologico e tendenzialmente polverizzate – , sospinge nella stessa direzione verso la quale si era incamminato il fantasma nero del totalitarismo: si invoca la mano pesante, la militarizzazione dei territori, l'irrigidimento dei confini, la repressione, l'esclusione etnica, il respingimento dell'invasore. Le Destre reazionarie in Europa e nel mondo cavalcano l'onda emotiva dell'emergenza. Il miraggio del muro promesso da [[Donald Trump|Trump]] diviene così il simbolo di un desiderio rinnovato di fascismo. ([[Massimo Recalcati]])
*Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti. ([[Aldo Busi]])
*Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e [[liberalismo|liberali]], e che per combatterlo bisogna lavorare per una rivoluzione integrale, dell'economia come delle coscienze. ([[Piero Gobetti]])
*Il fascismo è nemico dell'umanità! Morte al fascismo! ([[Slogan comunisti|slogan comunista]])
*Il fascismo è sempre il momento crudele del [[sentimentalismo]]. ([[Francisco Umbral]])
*Il fascismo è stato un fenomeno storico che ha avuto un inizio e una fine e farlo diventare una categoria ideologica è un errore pericoloso. Il male nuovo che c'è non si chiama fascismo. Credo che il male, l'intolleranza, la pulizia etnica e altro, ci siano e vadano combattuti, ma se io le chiamo "fascismo" sono portato a rivedere le vecchie lotte e non le nuove. ([[Vittorio Foa]])
*Il fascismo è un'espressione della dominazione del grande capitale finanziario, che quando vede minacciato il suo dominio lo utilizza per impedire che la classe operaia e il popolo ascendano al potere e possano approfondire i cambiamenti. ([[Óscar Figuera]])
*Il fascismo è una dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinistici e più imperialistici del capitale finanziario. (definizione di fascismo secondo l'[[Internazionale Comunista]]<ref>Attribuita a [[Georgi Dimitrov]], che la espose nel suo rapporto al VII Congresso dell'Internazionale Comunista (1935), citando le ''Tesi del XIII plenum''; questa definizione «ortodossa» fu imposta centralisticamente dall'Internazionale a tutti i partiti comunisti; cfr. Edda Saccomani, ''[https://www.treccani.it/enciclopedia/fascismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/ Le interpretazioni del fascismo nelle scienze sociali § L'impostazione marxista]'', Enciclopedia delle scienze sociali, Istituto dell'Enciclopedia Italia, 1994.</ref><ref group="fonte">Da ''Tesi del XIII plenum sul fascismo, il pericolo di guerra e i compiti dei partiti comunisti'', dicembre 1933; in ''La Terza Internazionale: {{small|Storia documentaria}}'', a cura di Aldo Agosti, vol. III, tomo 1 (''1928-1943''), Editori Riuniti, Roma, 1979, p. 504. Citato in Alessio Gagliardi, ''Il comunismo italiano nella storia del Novecento'', a cura di Silvio Pions, Viella, 2021 [https://www.google.it/books/edition/Il_comunismo_italiano_nella_storia_del_N/5fJPEAAAQBAJ?hl=en&gbpv=1&dq=Tesi+del+XIII+plenum+sul+fascismo,+il+pericolo+di+guerra+e+i+compiti+dei+partiti+comunisti&pg=PA68&printsec=frontcover p. 68]. ISBN 9788833139449</ref>)
*Il fascismo è una forza reazionaria che sta cercando di preservare il vecchio mondo con la violenza. Cosa possiamo fare con i fascisti? Vogliamo metterci a discutere con loro? Vogliamo cercare di convincerli? Ma questo non avrebbe nessun effetto su di loro. ([[Iosif Stalin]])
*Il fascismo è un metodo. Il fascismo, che abbiamo processato solo sommariamente, è una attitudine mentale. Schernire è fascista. Minacciare è fascista. Confondere l’insegnamento o appiattirlo sull’indottrinamento è fascista. Come avrebbe detto [[Forrest Gump]] “Fascista è chi il fascista fa”, anche quando dice di essere altro. ([[Chiara Valerio|Chiara Valerio)]]
*Il fascismo era un individuo tracagnotto e insolente che passeggiava per la via principale della mia città al braccio di una signora bionda. ([[Antonio Muñoz Molina]])
*Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con sé stessa. ([[Silvio Berlusconi]])
*Il fascismo in Italia raccolse forze sociali disparate, di provenienza politica la più diversa (socialisti, anarchici, sindacalisti rivoluzionari, cattolici clericali, nazionalisti, repubblicani atei, ex ufficiali monarchici) unificate dal malcontento nei confronti delle agitazioni operaie e contadine e del trattato di pace. Una seria elaborazione programmatica mancava anche perché il fascismo nasceva come movimento di piazza organizzato da azioni squadriste e «spedizioni punitive» condotte per rappresaglia contro leghe, camere del lavoro, sezioni socialiste, giornali. ([[Umberto Cerroni]])
*Il fascismo, in quanto ideologia che richiede una costante mobilitazione del popolo, non può esistere senza la nozione di nemici esterni e interni. ([[Elena Kostjučenko]])
*Il fascismo non arriverà con un saluto nazista, più probabilmente si presenterà in doppiopetto. Di recente è stato ripulito per renderlo presentabile. [...] La nuova abilità del fascismo nel nascondersi è estremamente pericolosa, soprattutto in questo momento in cui i movimenti populisti di destra dell'occidente sono stati rafforzati dalla vittoria di [[Donald Trump|Trump]]. ([[Rachel Shabi]])
*Il fascismo non è il carabiniere o la guardia regia della borghesia industriosa, ricca o procacciante; né sarà il manutengolo dell'industria parassitaria che vive alle spalle dello Stato, o meglio a carico del contribuente. Il moto rapido e violento col quale trasforma le leghe socialiste, comuniste o anarchiche in fasciste, mentre giova a sostituire i capi politici e i dogmi dell'internazionale rossa, con altro {{sic|organamento}} e altri miti a base patriottica e nazionale, nulla modifica delle posizioni sindacali già conquistate. ([[Luigi Sturzo]])
*Il fascismo non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di un ordine e di una legalità detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. ([[Primo Levi]])
*Il fascismo non era un accidente da attribuire alla criminale iniziativa di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Era il frutto di tutta la nostra storia. ([[Ernesto Rossi]])
*Il fascismo non è una forma di potere statale che stia «al di sopra di tutte e due le classi, del proletariato e della borghesia», come ha affermato, ad esempio, Otto Bauer. Non è la «piccola borghesia insorta che si è impadronita della macchina statale», come afferma il socialista inglese Brailsford. No! Il fascismo non è né un potere al di sopra delle classi, né il potere della piccola borghesia o del sottoproletariato sul capitale finanziario. Il fascismo è il potere dello stesso capitale finanziario. È la organizzazione della repressione terroristica contro la classe operaia e contro la parte rivoluzionaria dei contadini e degli intellettuali. Il fascismo, in politica estera, è lo sciovinismo nella sua forma più rozza, lo sciovinismo che coltiva l'odio bestiale contro gli altri popoli. ([[Georgi Dimitrov]])
*Il fascismo non si intenderebbe in molti dei suoi atteggiamenti pratici, come organizzazione di partito, come sistema di educazione, come disciplina, se non si guardasse alla luce del suo modo generale di concepire la vita. Modo [[spiritualità|spiritualistico]]. Il mondo per il fascismo non è questo mondo materiale che appare alla superficie, in cui l'uomo è un individuo separato da tutti gli altri e per sé stante, ed è governato da una legge naturale, che istintivamente lo trae a vivere una vita di piacere egoistico e momentaneo. L'uomo del fascismo è individuo che è nazione e [[patria]], legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione. (''[[La dottrina del fascismo]]'')
*Il fascismo, prima di venir disonorato dai propri crimini, è stato una speranza. Ha sedotto non solo milioni di uomini, ma anche molti intellettuali. ([[François Furet]])
*Il fascismo si divide in due parti: il fascismo propriamente detto e l'[[antifascismo]]. ([[Mino Maccari]])
*«Il lavoro è soggetto dell'economia» disse il fascismo e gli stessi economisti corporativi non erano d'accordo su ciò che la frase significava. Forse neanche chi l'aveva pronunciata ne avrebbe saputo dare la spiegazione, perché se no avrebbe fissato le «direttive» per la retta interpretazione di essa. ([[Luigi Grande]])
*Il [[Benito Mussolini|mussolinismo]] è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza. ([[Piero Gobetti]])
*Il pensiero politico fascista e nazionalsocialista non può essere giudicato in termini di tradizionale teoria politica; esso ha poco in comune con quei sistemi razionalmente e logicamente costruiti, ipotizzati da Hegel o da Marx. ([[George Mosse]])
*Il pubblico ha avuto appena una vaga e imperfettissima idea di tutto ciò che è avvenuto nel 1921 e 1922. Le purghe di olio di ricino, le randellate, le spedizioni punitive, i bandi, le distruzioni e gli incendi delle cooperative, delle Camere del lavoro, delle società operaie [...] trovavano appena cenni fuggevoli, attenuati, deformati nella cronaca dei nostri maggiori giornali. La [[stampa]] italiana – fatte poche onorevoli eccezioni – aveva disertato il campo; aveva tradito la sua missione. [...] Rari sono stati i casi di sincerità e di fierezza. [...] Io ho sempre pensato che se la stampa italiana in quel periodo avesse dato prova di maggior coraggio e previdenza, il fascismo non avrebbe preso un così largo sviluppo o, almeno, non sarebbe caduto in tanti eccessi. Ma la stampa ha lasciato fare senza opporre alcuna seria resistenza. Il suo silenzio poteva benissimo interpretarsi come una approvazione, una giustificazione, una sanatoria. Nel fatto era una deplorevole complicità. ([[Mario Borsa]])
*Il regime assicurava ai militari il pieno controllo dell'[[Esercito Italiano|esercito]], senza ingerenze né critiche, ed un clima di esaltazione patriottica. ([[Giorgio Rochat]])
*In tutto il mondo, laddove non c'è stato un radicale cambio di sistema non si sono mai fatti davvero i conti con il fascismo, perché il fascismo è sempre servito al sistema capitalistico. ([[Massimo Recchioni]])
*Io credo che verrà presto il giorno in cui bisognerà riformare anche il nostro vecchio vocabolario politico e si riconoscerà al Fascismo, più che il merito di aver instaurato, in tempi eccezionali, un regime di forza, la gloria d'aver dato all'Italia un ordinamento conforme alla sua indole e alle sue tradizioni. ([[Vincenzo Cardarelli]])
*Io credo, lo credo profondamente, che il vero fascismo sia quello che i sociologhi hanno troppo bonariamente chiamato la "società dei consumi". Una definizione che sembra innocua, puramente indicativa. E invece no. Se uno osserva bene la realtà, e soprattutto se uno sa leggere intorno negli oggetti, nel paesaggio, nell'urbanistica e, soprattutto, negli uomini, vede che i risultati di questa spensierata società dei consumi sono i risultati di una dittatura, di un vero e proprio fascismo. Nel film di Naldini noi abbiamo visto i giovani inquadrati, in divisa... Con una differenza, però. Allora i giovani nel momento stesso in cui si toglievano la divisa e riprendevano la strada verso i loro paesi e i loro campi, ritornavano gli italiani di cento, di cinquant'anni addietro, come prima del fascismo.<br />Il fascismo, in realtà, li aveva resi dei pagliacci, dei servi, e forse in parte anche convinti, ma non li aveva toccati sul serio. Nel fondo dell'anima, nel loro modo di essere. Questo nuovo fascismo, questa società dei consumi, invece, ha profondamente trasformato i giovani, li ha toccati nell'intimo, ha dato loro altri sentimenti, altri modi di pensare, di vivere, altri modelli culturali. Non si tratta più, come all'epoca mussoliniana, di un'irregolamentazione superficiale, scenografica, ma di una irregolamentazione reale che ha rubato e cambiato loro l'anima. Il che significa, in definitiva, che questa "civiltà dei consumi" è una civiltà dittatoriale. Insomma, se la parola fascismo significa la prepotenza del potere, la "società dei consumi" ha bene realizzato il fascismo. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Io ho vissuto il fascismo in una famiglia modestissima e non so per quale ragione antifascista. Ricordo mia madre maestra elementare che ascoltava Radio Londra con una coperta in testa per non farsi sentire dai vicini. E alla cerimonia del sabato mi mandava con le scarpe marroni per rovinare la sfilata. Tutte stupidaggini che però fanno capire l’atmosfera che respiravo in casa. ([[Natalia Aspesi]])
*Io vi domando, signor Presidente, in quale paese il fascismo non è barbaro e selvaggio? ([[Georgi Dimitrov]])
*I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo. ([[Tatiana Bucci]])
*L'avanzata del fascismo verso la distruzione di ogni forma di democrazia e verso una nuova guerra, erano opera dei gruppi più reazionari e sciovinisti della borghesia capitalistica. Essa colpiva i diritti, gli interessi, le aspirazioni non degli operai soltanto, ma della grande maggioranza delle popolazioni, di tutti i movimenti politici non reazionari, di tutti coloro che amavano la civiltà o la pace. La iniziativa di una collaborazione di tutte queste forze per salvare, con un'azione comune, la pace e la democrazia, poteva però essere presa, come i fatti stessi dimostrarono, soltanto dalla classe [[operaio|operaia]], che delle forze borghesi reazionarie è l'antagonista storico oggettivo. ([[Palmiro Togliatti]])
*L'[[Esercito Italiano|esercito]] assicurava al fascismo il suo appoggio nelle contese civili e ne avallava la politica di prestigio, permettendo al regime di indossare una maschera bellica e di tentare un ruolo internazionale assai superiore alle possibilità del paese. L'accordo funzionò perfettamente per la politica interna, ma il conflitto mondiale mise a nudo le illusioni e i bluff su cui si basavano la politica militare e la politica di grandezza dell'[[Italia]] fascista: esercito e regime si erano arrampicati nel vuoto, fidando ognuno nella contro-assicurazione dell'altro, cioè nella propaganda anziché nella sostanza. ([[Giorgio Rochat]])
*L'immagine di un fascismo di sinistra nella fase iniziale è sostanzialmente errata e fuorviante. Il fascismo diciannovista<ref>Del 1919, anno di fondazione dei Fasci italiani di combattimento, movimento trasformatosi nel 1921 in Partito Nazionale Fascista.</ref> infatti usò una fraseologia di sinistra nel programma, ma nella pratica fu un movimento antisocialista e nazionalistico. ([[Giorgio Candeloro]])
*La Chiesa cattolica oggi si trova di fronte, non tanto a un nuovo Stato [[fascismo|fascista]], giacché questo esisteva già nell'anno del Concordato, ma di fronte a un'imperante sistema filosofico-religioso, nel quale, per quanto non lo si dica a parole, è implicita la negazione del Credo apostolico, della trascendenza spirituale della religione, dei diritti della famiglia cristiana e dell'individuo. [...]<br>Di fronte a un credo apostolico e a una Chiesa cattolica di origine divina, abbiamo dunque un credo fascista e uno stato totalitario il quale, appunto come quello hegeliano, rivendica per sé degli attributi divini.<br>Sul piano religioso il Concordato è vaporizzato. [...] Ora, se in filosofia vale ancora il principio di non contraddizione, ognun vede che tra il cristianesimo imperniato sul Decalogo e sul Credo di origine divina e codesto nuovo Stato hegeliano, totalitario, autoritario, sovrano fonte di eticità e spiritualità cattolica [...] – di quel cattolicesimo romano, s'intende, che preesisteva allo stesso cristianesimo – c'è un irriducibile antinomia. Il cristianesimo è essenzialmente soprannaturale, ed è spirito. Codesto Stato hegeliano, invece, è forza materiale ed è tutta cosa politica. Il cristianesimo vuole amare, temere e servire a Dio; codesta formula invece di statolatria usurpa i diritti di Dio e a lui si oppone. [..] Nello Stato fascista [...] c'è un unico ''assoluto, totalitario, interamente sovrano'' il quale non fa posto ad altri né cede lo scettro ad alcuno. È lo Stato, il quale penetra negli stessi spiriti e nelle coscienze. ([[Alfredo Ildefonso Schuster]])
*La differenza tra fascista e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e 'sociale'. Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. ([[Alberto Savinio]])
*La parabola fascista toccò il suo zenit con la conquista dell'Etiopia: l'unico istante, durante il Ventennio Nero, in cui l'Italia borghese e l'Italia sottoproletaria si affratellarono su quella povera preda. ([[Paolo Pavolini]])
*La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. ([[Paolo Pavolini]])
*{{NDR|Sull'''Ordine del giorno Grandi'' e la caduta del [[fascismo]]}} La situazione maturò, purtroppo, con la catastrofe; e dinanzi a questa ogni speranza fu perduta e ogni scrupolo fu superato. ([[Luigi Federzoni]])
*Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima [[Benito Mussolini|Mussolini]] era in realtà un socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all'acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come [[Francisco Franco|Franco]]. Resta una dittatura, ma anche espressione d'italianità. Bisognerebbe fare un'analisi meno ideologica su questo. ([[Margherita Hack]])
*L'ideologia del fascismo [...] prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal [[socialismo]], un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. ([[Roberta Lombardi]])
*Lei mi chiede se il fascismo possa tornare: la sola domanda mi fa paura. Forse può tornare in altre forme, spero di no. Certo ho visto quaranta milioni di italiani gridare: A noi! E dal conformismo difficilmente un popolo si libera. ([[Vittore Bocchetta]])
*Le trame eversive, più ampie e pericolose, sono di marca fascista. ([[Luigi Gui]])
*Mentre in Hitler e nel nazismo, l'antidemocrazia è un canone rigido, uno spartiacque, qualcosa da cui non si prescinde, nel fascismo c'è una residua duttilità politica nel trattare con le democrazie. Non con "la" democrazia, ma con gli stati democratici. ([[Renzo De Felice]])
*Nell'inverno del 1943 ero ancora fascista, come la massima parte dei miei coetanei. Ed ero contento di esserlo, tra mitografie imperiali, la divisa littoria che piaceva alle ragazze, il lavoro giornalistico su Roma fascista. Finché fui cacciato dal Guf per un articolo in cui denunciavo una speculazione dei gerarchi. Se Carlo Scorza non mi avesse espulso, avrei vissuto il post-fascismo da fascista. ([[Eugenio Scalfari]])
*Nella misura in cui il fascismo dipende da una fonte filosofica, non è a Nietzsche, ma a Hegel che si ricollega. Ci si rifaccia all'articolo che Mussolini stesso ha consacrato nell'''Enciclopedia Italiana'' al movimento da lui fondato: il lessico e, più ancora del lessico, lo spirito sono hegeliani, non nietzscheani; anche se Mussolini vi impiega due volte l'espressione «Volontà di potenza», non è a caso che questa volontà sia solo un attributo dell'idea che unifica la moltitudine...<br /> L'agitatore rosso ha subito l'influenza di Nietzsche: il dittatore assoluto se n'è tenuto a distanza. Il regime stesso si è espresso sul problema. In un articolo su «Fascismo» del luglio 1933, Cimmino nega ogni filiazione ideologica fra Nietzsche e Mussolini. Solo la volontà di potenza costituirebbe un legame fra le loro dottrine. Ma la volontà di potenza di Mussolini «non è egoismo», essa è predicata a tutti gli italiani dei quali il duce «vuole fare dei superuomini» [sic.]. Perché, afferma l'autore, «qualora fossimo tutti superuomini saremmo soltanto tutti uomini. Che poi Nietzsche piaccia a Mussolini è naturale: vi è nel Nietzsche qualcosa che è stata sempre di tutti gli uomini di azione e volontà». La differenza profonda tra Nietzsche e Mussolini è «nel fatto che la potenza come volontà, la forza, l'azione sono fatti dell'istinto, direi quasi della natura fisica, e la possono avere le persone fra loro più opposte, servendosene per i più diversi scopi; mentre l'ideologia è fattore spirituale, ed è sempre una per tutti quelli che l'accettano». È inutile insistere sull'idealismo scoperto di questo testo che ha il merito dell'onesta, se lo si paragona con i testi tedeschi. È più importante notare come il duce venga assolto da una possibile accusa di egoismo nietzscheano. Le sfere dirigenti del fascismo sembrano essere rimaste all'interpretazione stirneriana di Nietzsche formulata intorno al 1908 dallo stesso Mussolini. ([[Georges Bataille]])
*Nella polemica sollevata da [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] il ricorso alla parola «fascismo» non ha né vuole avere esattezza storica o politologica. Si tratta al tempo stesso di una metafora e di una metonimia: «fascismo» sta per dittatura, tirannide, potere totalitario ''par excellence''. Pasolini non è certo l’unico a usare il vocabolo in questo modo: per lui e per molti altri, i termini «fascismo» e «fascista» sono parametri di negatività e orrore, e vi ricorrono per definire ciò che vedono di negativo e orrendo nel presente e nel futuro prossimo. ([[Wu Ming]])
*Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]] 1945! ([[Gian Carlo Pajetta]])
*Non c'è stato un fascismo buono e uno cattivo, anche se c'erano anime diverse all'interno del regime, ma una macchina finalizzata al furto della libertà e alla violenza. Matteotti, don Minzoni, i fratelli Rosselli. I massacri di popolo in Etiopia e Libia. E infine la tragedia della Seconda guerra mondiale. Siamo storici, e siamo anziani, conosciamo bene l'essenza intima del regime. ([[Andrea Riccardi]])
*''Non dimenticare mai | che i meno fascisti | tra i fascisti | sono sempre | fascisti.'' ([[Roque Dalton]])
*Non è per metafora, neanche per metafora paterna, che [[Adolf Hitler|Hitler]] faceva arrapare i fascisti. Non è per metafora che un'operazione di banca o di borsa, un titolo, una cedola, un credito fanno arrapare persone che non sono solo semplicemente banchieri. (''[[L'Anti-Edipo]]'')
*Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Non "rivoluzione", no, ma "rivelazione" è stato, e rimane, il fascismo: rivelazione di quel che realmente è, di quel che realmente vale l'Italia. Il fascismo è proprio l'Italia, di ieri e dell'altro ieri, così come sarà indubitatamente, l'Italia di domani e di domani l'altro. ([[Giustino Fortunato]])
*Ogni [[disperazione]] è fascista. ([[Giuseppe Antonio Borgese]])
*''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]])
*Ogni epoca ha la sua malattia, alla quale risponde un'altra (ma è probabilmente la stessa) nel campo morale. L'Ottocento ebbe la [[tubercolosi]] e gli sdilinquimenti sentimentali; il Novecento ha il [[tumore|cancro]] e il fascismo. Tutto il processo del fascismo – manifestarsi della sua vera natura quando è già tardi per un efficace intervento chirurgico; sua impossibilità di morire se non assieme alla vittima alla quale si è abbarbicato; tendenza a riprodursi in luoghi lontani dalla sua prima sede; disperate sofferenze che genera in quelli che ne sono colpiti; guasti profondi che si rivelano all'esame necroscopico dei corpi (o paesi) sui quali abbia totalitariamente imperato – tutto, dico, il suo processo ha sorprendenti somiglianze con quello del cancro. Ma in un'altra cosa gli assomiglia ancora.<br />[...] Azzardo l'ipotesi che il cancro (malattia degli anziani) abbia le sue radici psichiche in un tentativo sbagliato dell'organismo per ringiovanire. La formazione di un neoplasma potrebbe significare il desiderio di rifarsi un nuovo organo, p. es. un nuovo stomaco. (Ho comunicata questa mia ipotesi ad alcuni medici intelligenti, i quali ne hanno tutt'altro che riso). Ebbene: che cosa è stata in fondo l'adesione al fascismo – in Italia e altrove – se non un tentativo sbagliato della borghesia di rifarsi una vita nuova, di ''ringiovanire''? Troppo tardi si è accorta poi dell'errore; e allora... non c'era più rimedio; la buona cosa, la cosa provvidenziale, che si presentava apportatrice di un «ordine nuovo» recava invece inumane sofferenze; e, a più o meno lunga scadenza, la morte. ([[Umberto Saba]])
*{{NDR|In Germania, fra il 1920 ed il 1930, il terrore repressivo esercitato dal regime fascista venne – ad eccezione della sinistra – generalmente ignorato}} ognuno sceglieva del fascismo quegli elementi che piu gli tornavano utili. La destra nazionalconservatrice guidata dall'organizzazione degli ex combattenti ''Stahlhelm'' (Elmetti d’acciaio) credeva che Mussolini e la massa del suo movimento fossero stati ammansiti dalla monarchia e dall’esercito. Nei circoli delle confederazioni degli industriali si discuteva intensamente il modello di società corporativo che, con la Carta del lavoro, era diventato il marchio di qualità del fascismo. All'interno delle organizzazioni politiche cattoliche, Mussolini era diventato popolare dopo che nel 1929 aveva fatto pace col Vaticano firmando i Patti lateranensi. E dato che il fascismo, a differenza del nazionalsocialismo, non conosceva l'antisemitismo, persino giornalisti democratici come Theodor Wolff ed Emil Ludwig a partire dal 1930 provarono simpatia per Mussolini. Ciascuno si avvicinava al fascismo a modo suo. Nel complesso, si sviluppò nell'opinione pubblica tedesca, nei confronti di un regime repressivo come quello di Mussolini, un clima singolarmente positivo come verso nessun'altra dittatura del periodo. Hitler ne approfittò in modo decisivo. Più si richiamava a Mussolini, più sembrava accettabile una sua partecipazione al potere in Germania. Ci si illudeva che Hitler, come Mussolini, avrebbe potuto venir controllato dall'esercito e dalla burocrazia. L'anziano presidente del Reich, Hindenburg, fu visto, in modo non diverso dalla figura di Vittorio Emanuele III, come il garante di un regime autoritario del genere. ([[Wolfgang Schieder]])
*Onorevoli camerati! Era consuetudine parlamentare di altri tempi che il Presidente, appena insediato, promettesse di dimenticare il partito di origine, per garantire la imparzialità nel governo dell'Assemblea. In contrasto con questa consuetudine, solennemente dichiaro che in ogni momento, in ogni gesto, in ogni parola mi ricorderò di essere Fascista. ([[Giovanni Giurati]])
*''Ormai sicura è già la dura sorte | del fascista vile traditor.'' ([[Felice Cascione]])
*Per quanto ci si sforzi di prenderle sul serio, le reincarnazioni del fascismo sembrano ispirarsi alle commedie di [[Mario Monicelli|Monicelli]] e alla satira di [[Corrado Guzzanti|Guzzanti]]. Raccontano sempre la stessa storia, comicamente irresistibile, di un gruppo di duri che parte per ripristinare l’ordine e finisce per combinare soltanto casini. ([[Massimo Gramellini]])
*Per venti anni il fascismo è stato quasi solo spettacolo, per venti anni ha recitato, rappresentato ciò che l'Italia non era, un paese guerriero, disciplinato, marziale, duro. Da Franceschiello a Mussolini si ripeteva la frase dello spettacolo militar-farsesco «facìte 'a faccia feroce». [[Benito Mussolini|Mussolini]] sullo spettacolo delirava, imponeva la farsa del passo romano simile a quello tedesco dell'oca. ([[Giorgio Bocca]])
*Perché penso che i fascisti non siano scomparsi? Perché li vedo, perché vedo la stessa mentalità, la stessa strafottenza, la stessa volgarità. Sono arrivati loro al governo ed è arrivata la rissa volgare. È una cosa così fascista, così spaventosamente fascista. Virilismo fascista. Oh perbacco, così tipico. Nessuna forza politica usa così espressioni che riguardano la sfera sessuale per insultare la gente: pederasta! masturbatore! impotente! La tipica triade degli insulti fascisti. Non si può andare oltre il fascismo se i fascisti restano tali. Il fascismo rappresenta l'altra Italia, l'Italia incivile. ([[Norberto Bobbio]])
*Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale. (''[[Porco Rosso]]'')
*Poi ricordando che la ballerina viennese mi aveva detto che dopo Modena, sarebbe andata a Bologna, e quindi a [[Ferrara]], risolsi una sera di andare in questa città. Presi la strada di Finale (una strada allora pessima). All'altezza di Medolla la mia [[automobile|macchina]] venne presa a sassate da un gruppo di giovani fascisti. Erano quelli i tempi delle sanzioni economiche, e i fasci di campagna avevano incaricato avanguardisti, e forse anche balilla, di dimostrare contro le automobili che si fossero azzardate a circolare comunque. Queste automobili, secondo la propaganda, sprecavano la benzina necessaria alla conquista dell'Impero. Dichiaro che anch'io avevo (per altre ragioni sentimentali) antipatia per le automobili, così che quelle sassate mi rallegrarono, e anzi mi ispirarono un po' di invidia verso quei ragazzi: avrei voluto essere uno di loro. Anche oggi tirerei volentieri sassate contro le macchine. ([[Antonio Delfini]])
*Questa [[Seconda guerra mondiale|guerra]] fascista mi aveva costretto a uccidere: era una cosa che non riuscivo a tollerare. Credo di aver odiato, in quel momento, ancora di più il fascismo, che mi aveva obbligato a sparare, a colpire altri uomini i quali, malgrado la loro camicia nera, avevano il destino di vivere che avevo io e che avevano i miei compagni. ([[Rosario Bentivegna]])
*Racconto la storia di un uomo che non prende posizione: è attraversato da tutte le posizioni. Alla mattina, quando si sveglia per andare a lavorare, è [[Comunismo|comunista]] perché ha nel sangue il padre partigiano; è fascista in mezzo al traffico, perché per arrivare prima vorrebbe farsi strada con un missile; per fare carriera di fronte al capufficio diventa un leccapiedi [[Socialismo|socialista]], se per strada incontra un africano è subito [[Cristianesimo|cattolico]], peccato che se quel nero si permette di toccare sua figlia si trasforma in [[leghista]] arrabbiato. ([[Dado (comico)|Dado]])
*Rimasto solo con Marco, Mauro gli spiegava quanto il fascismo fosse assurdo, come i grossi industriali, gli agrari si fossero illusi di fermare la storia, mentre questa, un giorno o l'altro, avrebbe ripreso il proprio cammino. Presto la dittatura, già ridotta a un regime di polizia, sarebbe irrimediabilmente caduta. Chi ci avrebbe rimesso più d'ogni altro sarebbero stati gli ingenui, i semplici, i puri come Paolo che avevano creduto a ideali traditi non appena il fascismo aveva preso il potere. ([[Romano Bilenchi]])
*Rivive nel Fascismo, più o meno espresso e consapevole, quello spirito nobilmente popolare che armò le repubbliche e fece fiorire e sparse per il mondo la civiltà dei nostri primi comuni. ([[Vincenzo Cardarelli]])
*Secondo [[Giuseppe Bottai|Bottai]], tutto il fascismo di destra e di sinistra, doveva abbandonare il campo e dissolversi, passando obbligatoriamente la mano, piacesse o no, all'unica forza superstite di un regime crollato, e cioè all'apparato militare del re. ([[Paolo Pavolini]])
*Siamo l'unico paese moderno {{NDR|l'Italia}} in cui un sistema politico, il fascismo, dato per morto e sepolto il 25 aprile 1945, ha visto tornare al governo nel 1994 un partito neo o postfascista che ne ha ereditato direttamente idee, costume, forme. ([[Giorgio Bocca]])
*Siamo stati vaccinati fortemente da vent'anni di fascismo e prima ancora da società molto chiuse. [...] La [[patria]] ha dato tante delusioni. ([[Piero Angela]])
*So che il fascismo è una cosa complicata che va studiato bene per non sbagliare e confondere, che è meglio spaccare il capello in quattro piuttosto che rischiare, che ci sono strumenti adeguati per misurare e tabelle per valutare, che un conto è il fascismo e un altro conto l'[[antifascismo]]; ma io so anche, e ne ho la tattile certezza, di vivere in un tempo dell'infelicità, esco di casa e sento, sottile e ottuso e persistente, il sordo ronzio di un rumore di fondo di infelicità, quest'epoca si è ingravidata di fascismo. ([[Maurizio Maggiani]])
*Sono anni che diciamo le stesse parole chiare sul fascismo, di condanna del fascismo, di condanna delle [[Leggi razziali fasciste|leggi razziali]]. ([[Giovanni Donzelli]])
*Sono giunto alla conclusione che il fascismo è fatto per la [[Germania]] e l'[[Italia]], il [[comunismo]] per la [[Russia]] e la democrazia per l'[[Stati Uniti d'America|America]] e l'[[Inghilterra]]. ([[John F. Kennedy]])
*Sono il primo a riconoscere che il fascismo fu una tragicommedia. Di più tragicomico, probabilmente, ci furono soltanto gli italiani. Non è il caso di disperarsi: anche i popoli hanno avuto un'infanzia difficile. ([[Luca Goldoni]])
*Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un' infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là. ([[Carlo Levi]])
*Ti voglio dire questo: la cosa dannosa del fascismo è che induce gli imbecilli a credersi molto furbi. Quanto più uno è idiota, tanto più il fascismo lo fa sentire orgoglioso di sé. Ci sono iniziative da tutte le parti, inaugurazioni, bandiere, preti, fútbol e molto silenzio. Ti tranquillizza non dover pensare, e finisci schiavo di un principe fantoccio. ([[Osvaldo Soriano]])
*Tutti gli scrittori sono stati fascisti, nella qual cosa non vi è nulla di male. Ma perché oggi pretendono di farsi passare antifascisti, per martiri della libertà, per vittime della tirannia? Nessuno di loro, dico nessuno, ha mai avuto un solo gesto di ribellione contro il fascismo, mai. Tutti hanno piegato la schiena, con infinita ipocrisia, leccando le scarpe a Mussolini e al fascismo. E i loro romanzi erano pure esercitazioni retoriche, senza l'ombra di coraggio e di indipendenza morale e intellettuale. Oggi […] scrivono romanzi antifascisti come ieri scrivevano romanzi fascisti. ([[Curzio Malaparte]])
*''Tutti voi fascisti siete destinati a perdere.'' ([[Woody Guthrie]])
*Veramente la caratteristica più saliente del moto fascista rimarrà, per coloro che lo studieranno in futuro, lo spirito "totalitario", il quale non consente all'avvenire di avere albe che non saranno salutate col gesto romano, come non consente al presente di nutrire anime che non siano piegate nella confessione "credo". Questa singolare "guerra di religione" che da oltre un anno imperversa in Italia non vi offre una fede [...] ma in compenso vi nega il diritto di avere una coscienza – la vostra e non l'altrui – e vi preclude con una plumbea ipoteca l'avvenire. ([[Giovanni Amendola]])
===[[Madeleine Albright]]===
*Diversamente dalle monarchie o dalle dittature militari imposte dall'alto, il fascismo trae forza da uomini e donne sconvolti dalla guerra, dalla perdita del lavoro, da un'umiliazione subita o dalla percezione che il paese stia precipitando verso un rovinoso declino. Più acuto è il malcontento, più facile è per un leader fascista ottenere consenso prospettando un cambiamento o la restituzione del maltolto.
*Laddove i monarchi sottomettono i sudditi, i fascisti li incitano affinché in caso di guerra abbiano la volontà e la forza di andare in prima linea.
*Un fascista si identifica come membro di un gruppo tribale e dice che quel gruppo incarna una nazione. Un leader come questo fa del suo meglio per dividere le persone invece di unirle. E ciò che separa un fascista da un dittatore è l'uso della violenza per ottenere o mantenere ciò che vuole. Il modo più semplice per definirlo è un delinquente con un esercito.
===[[Maurice Bardèche]]===
*Il militante fascista, il militante repubblicano, il militante comunista sono, in fondo, lo stesso uomo; portano la stessa uniforme del disinteresse e del coraggio. Ma gli uni giurano sull'eccellenza del suffragio universale, gli altri sull'infallibilità del proletariato, mentre i fascisti vogliono stabilire ordine e giustizia fra gli uomini senza consultarli.
*Ogni tentativo di capire il fascismo, o soltanto di descriverlo esattamente, suppone che si ammetta una crisi nella società di oggi. Per coloro i quali pensano che tutto vada per il meglio nel migliore dei mondi, il fascismo non ha maggiori spiegazioni che la caduta di un aerolite. Ciò che i marxisti chiamano «alienazione del lavoratore», i fascisti dicono «alienazione del popolo». Se uno non sente questa alienazione è difficile capire sia il fascismo che il comunismo; se si è estranei a questo malessere, a questa frustrazione, si può essere certamente uno storico preciso del fascismo, ed io sono certo che De Felice fa ogni sforzo per esserlo, ma si hanno molte possibilità di capire la natura stessa del fascismo e quindi di farne un'analisi soddisfacente?
*Tutti i fascismi hanno un tratto in comune, evidente e che fa parte della loro definizione: sono anti-democratici. Ma non lo sono per il gusto dell'autorità o per ridurre i loro avversari all'impotenza, meno ancora per asservire il popolo: sono anti-democratici perché vedono nella democrazia lo strumento del loro asservimento.
===[[Riccardo Bauer]]===
* ll fascismo patteggia, si destreggia, fa la voce grossa ma contratta con quelli ch'esso, senza convinzione, definisce vinti e che sono i vincitori di fatto; governa con la forza di tutti i deboli - la lusinga, la menzogna, l'accomodantismo - e resta perché il Paese accetta lusinga menzogna e accomodantismo; e non se ne va perché i suoi più fieri nemici non lo vogliono e non lo possono sostituire, perché in esso si rispecchiano fedelmente.
* Insieme a Nello {{NDR|[[Nello Rosselli|Rosselli]]}} comprendevo ancora meglio quelle che direi le cause sociologiche immediate dell'avvento del fascismo, respingendo la tesi, allora abbastanza diffusa di un fascismo che si sarebbe imposto solo con la violenza al paese riluttante. No, per Nello, e in fondo per tutti noi del gruppo di GL {{NDR|Giustizia e Libertà}}, le tare erano molto più lontane, affondavano nel processo della nostra formazione nazionale, che in apparenza si era realizzato nella seconda metà dell'Ottocento ma in pratica non aveva trovato la via di un efficiente ordinamento democratico, capace di superare una lunga tradizione autoritaria, che risale al [[rinascimento]], o ancora più indietro nel tempo.
* Le vicende politiche di questi ultimi anni, secondo il pensiero fascista, manifesterebbero presso tutti i popoli europei la volontà di rinunziare all'improba fatica dell'autogoverno, la volontà di accettare in cambio di tranquillità e di benessere materiale la paterna dittatura di un generoso signore o di un partito.
===[[Piero Calamandrei]]===
*Delle cause e degli aspetti del fascismo, storici di diverse tendenze hanno già dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l'ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c'è una parte di vero. Ma ciò che soprattutto va messo in evidenza del fascismo è, secondo me, il significato morale: l'insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignità morale dell'uomo: l'umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell'uomo degradato a cosa. [...] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c'era già, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire.
*Fra le tante distruzioni di cui il passaggio della pestilenza fascista è responsabile, si dovrà annoverare anche quella, non riparabile in pochi anni, del senso della legalità. [...] Per vent'anni il fascismo ha educato i cittadini proprio a disprezzare le leggi, a far di tutto per frodarle e per irriderle nell'ombra.
*Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva più sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libertà, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell'aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c'era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la più difficile, la più dura e la più sconsolata.
===[[Luciano Canfora]]===
*L'elemento comune ai diversi movimenti e alle diverse personalità è il sentimento razzistico del rifiuto del diverso. Un principio efficacemente espresso da Mussolini a Bologna nel 1921, prima della Marcia su Roma: dobbiamo difendere la stirpe ariana e mediterranea. È questo il fondamento del fascismo, il tratto essenziale del suo Dna.
*La discussione sul fascismo mai morto non è cominciata avantieri, ma dura da quando Mussolini è stato appeso a Piazzale Loreto. Nel suo ''Golia'', tradotto in Italia nel 1946, [[Giuseppe Antonio Borgese]] volle dare un messaggio chiaro: il fascismo è caduto, ma dipenderà da noi la sua definitiva scomparsa.
*La paura del diverso viene alimentata da [[Matteo Salvini|Salvini]] con un argomento che sul popolo impoverito ha grande presa: il migrante ti porta via il lavoro. Se sei disoccupato, la colpa è di quelli là. Ecco, ci siamo: è questo il fascismo nascente. Oggi non c’è più bisogno di fez, di manganelli e di olio di ricino per instaurare forme fascistiche.
===[[Fidel Castro]]===
*Cosa fu il fascismo in Italia, in Germania? L'esaltazione dei [[Pregiudizio|pregiudizi]] razziali. Invece di combattere il pregiudizio razziale, che è quello che fa la [[rivoluzione]], il fascismo esalta il pregiudizio e lo converte in odio.
*Il fascismo, con la sua violenza, liquida tutto: si scaglia contro le università, le chiude e le abbatte; si scaglia contro gli intellettuali, li reprime e li persegue; si scaglia contro i partiti politici; si scaglia contro le organizzazioni sindacali; si scaglia contro tutte le organizzazioni di massa e le organizzazioni culturali. Così non c'è nulla di più violento, retrogrado e illegale del fascismo.
*Il fascismo appare nel mondo precisamente dopo la [[Rivoluzione d'Ottobre]]; il fascismo appare nel mondo come strumento contro il [[marxismo-leninismo]]. Furono i paesi [[Capitalismo|capitalisti]] e i paesi [[Imperialismo|imperialisti]] a creare le condizioni per la nascita del fascismo nel mondo; e tutta la campagna dei fascisti, da quando apparvero in Europa, si incentrava sull'[[anticomunismo]], sullo sterminio dei comunisti e sulla distruzione dell'[[Unione Sovietica]].
===[[Benedetto Croce]]===
*L'altro pericolo, quello degli ignoranti che teorizzano, giudicano, sentenziano, che fanno scorrere fiumi di spropositi, che mettono in giro formule senza senso, che credono di possedere nella loro ignoranza stessa una miracolosa sapienza, lo conosciamo perché lo abbiamo sperimentato bene. Si è chiamato, nella sua forma più recente, «fascismo». Io ho pensato denominarlo in greco: ''[[onagrocrazia]].''
*Non si poteva aspettare e neppure desiderare che il fascismo cadesse a un tratto. Esso non è stato un infatuamento o un giochetto. Ha risposto a seri bisogni e ha fatto molto di buono. ([[Benedetto Croce]])
*Vedete: il fascismo è stato un bene; adesso è divenuto un male, e bisogna che se ne vada.
===[[Umberto Eco]]===
*1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione.
*2. Il tradizionalismo implica il rifiuto del modernismo. [...] L'illuminismo, l'età della ragione vengono visti come l'inizio della depravazione moderna. In questo senso, l'Ur-Fascismo può venire definito come "irrazionalismo".
*3. L'irrazionalismo dipende anche dal culto dell'azione per l'azione. l'azione è bella di per sé, e dunque deve essere attuata prima di e senza una qualunque riflessione. Pensare è una forma di evirazione.
*4. Nessuna forma di scincretismo può accettare la critica. Lo spirito critico opera distinzioni, e distinguere è un segno di modernità. Per l'Ur-Fascismo, il disaccordo è tradimento. [...]
*5. Il disaccordo è inoltre un segno di diversità. L'Ur-Fascismo cresce e cerca il consenso sfruttando ed esacerbando la naturale paura della differenza. Il primo appello di un movimento fascista o prematuramente fascista è contro gli intrusi. L'Ur-Fascismo è dunque razzista per definizione.
*6. L'Ur-Fascismo scaturisce dalla frustrazione individuale o sociale. Il che spiega perché una delle caratteristiche tipiche dei fascismi storici è stato l'appello alle classi medie frustrate, a disagio per qualche crisi economica o umiliazione politica, spaventate dalla pressione dei gruppi sociali subalterni.
*7. A coloro che sono privi di una qualunque identità sociale, l'Ur-Fascismo dice che il loro unici privilegio è il più comune di tutti, quello di essere nati nello stesso paese. È questa l'origine del "nazionalismo". [...] I seguaci debbono sentirsi assediati. Il modo più facile per far emergere un complotto è quello di fare appello alla xenofobia. Ma il complotto deve venire anche dall'interno [...]
*8. I seguaci debbono sentirsi umiliati dalla ricchezza ostentata e dalla forza dei nemici. [...] I seguaci debbono tuttavia essere convinti di poter sconfiggere i nemici. Così, grazie a un continuo spostamento di registro retorico, i nemici sono al tempo stesso troppo forti e troppo deboli.
*9. Per l'Ur-Fascismo non c'è lotta per la vita, ma piuttosto "vita per la lotta". Il pacifismo è allora collusione col nemico, il pacifismo è cattivo perché la vita è una guerra permanente.
*10. [...] L'Ur-Fascismo non può fare a meno di predicare un "elitismo popolare".
*11. [...] ciascuno è educato per diventare un eroe. [...] Questo culto dell’eroismo è strettamente legato al culto della morte [...] L'eroe Ur-Fascista, invece, aspira alla morte, annunciata come la migliore ricompensa per una vita eroica. L’eroe Ur-Fascista è impaziente di morire.
*12. Dal momento che sia la guerra permanente sia l'eroismo sono giochi difficili da giocare, l'Ur-Fascista trasferisce la sua volontà di potenza su questioni sessuali. [...] Dal momento che anche il sesso è un gioco difficile da giocare, l'eroe Ur-Fascista gioca con le armi, che sono il suo ''Ersatz'' fallico: i suoi giochi di guerra sono dovuti a una ''invidia penis'' permanente.
*13. L'Ur-Fascismo si basa su un "populismo qualitativo". [...] Per l'Ur-Fascismo gli individui in quanto individui non hanno diritti [...]
*14. L'Ur-Fascismo parla la "neolingua".
*Il fascismo era filosoficamente scardinato, ma dal punto di vista emotivo era fermamente incernierato ad alcuni archetipi.
*Il fascismo non possedeva alcuna quintessenza, e neppure una singola essenza. Il fascismo era un totalitarismo '' fuzzy''. Il fascismo non era un ideologia monolitica, ma piuttosto un collage di diverse idee politiche e filosofiche, un alveare di contraddizioni. Si può forse concepire un movimento totalitario che riesca a mettere insieme monarchia e rivoluzione, esercito regio e milizia personale di Mussolini, i privilegi concessi alla chiesa e una educazione statale che esaltava la violenza, il controllo assoluto e il libero mercato?
*Se per [[totalitarismo]] si intende un regime che subordina ogni atto individuale allo stato e alla sua ideologia, allora nazismo e stalinismo erano regimi totalitari. Il fascismo fu certamente una dittatura, ma non era compiutamente totalitario, non tanto per la sua mitezza, quanto per la debolezza filosofica della sua ideologia. [...] [[Benito Mussolini|Mussolini]] non aveva nessuna filosofia: aveva solo una retorica.
*Si può dire che il fascismo italiano sia stata la prima dittatura di destra che abbia dominato un paese europeo, e che tutti i movimenti analoghi abbiano trovato in seguito una sorta di archetipo comune nel regime di Mussolini. Il fascismo italiano fu il primo a creare una liturgia militare, un folklore, e persino un modo di vestire [...].
*Si può giocare al fascismo in molti modi, e il nome del gioco non cambia. [...] Il termine "fascismo" si adatta a tutto perché è possibile eliminare da un regime fascista uno o più aspetti, e lo si potrà sempre riconoscere per fascista. Togliete al fascismo l'imperialismo e avrete [[Francisco Franco|Franco]] o [[António de Oliveira Salazar|Salazar]]; togliere il colonialismo e avrete il fascismo balcanico. Aggiungete al fascismo italiano un anticapitalismo radicale (che non affascinò mai Mussolini) e avrete [[Ezra Pound]]. Aggiungete il culto della mitologia celtica e il misticismo del Graal (completamente estraneo al fascismo ufficiale) e avrete uno dei più rispettati guru fascisti, [[Julius Evola]].
===[[Ennio Flaiano]]===
*I fascisti sono una trascurabile maggioranza. [...] Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi. (''Taccuino 1956'', in ''Diario notturno'', Adelphi, Milano, 1994. ISBN 88-459-1043-1 1994, p. 125)
*Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità. Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta. Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d'altronde non rispetta lui. Non ama l'amore, ma il possesso. Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des. È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri. Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste. (''Don't Forget'' in ''Opere. Scritti postumi'', a cura di M. Corti e A. Longoni, Bompiani, Milano, 1998)
===[[Antonio Gramsci]]===
*Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato.
*La piccola borghesia, anche in questa sua ultima incarnazione politica del «fascismo», si è definitivamente mostrata nella sua vera natura di serva del capitalismo e della proprietà terriera, di agente della controrivoluzione. Ma ha anche dimostrato di essere fondamentalmente incapace a svolgere un qualsiasi compito storico: il popolo delle scimmie riempie la cronaca, non la storia, lascia traccia nel giornale, non offre materiali per scrivere libri.
*{{NDR|Al giudice, che prima della condanna a 20 anni e 4 mesi di carcere gli aveva chiesto che cosa avrebbero fatto i comunisti se l'Italia fosse entrata in guerra}} Voi fascisti porterete l'Italia alla rovina, e a noi [[Comunismo|comunisti]] spetterà salvarla!
=== [[Salvatore Lupo]] ===
* {{NDR|Il [[fascismo]]}} È stata la risposta alla crisi della democrazia liberale dopo un evento traumatico come la [[Prima guerra mondiale|Grande Guerra]]. Il conflitto armato diventa un modello di governo della società, sia in pace che in guerra. Quando usiamo il termine totalitarismo intendiamo questo.
* {{NDR|[[Mussolini]]}} Non rinunciò mai all'idea della rivoluzione, tanto da andarsi a suicidare in una prova sproporzionata rispetto alle sue forze: la guerra fu vista come l'unico modo per stabilire un ordine nuovo, mentre si sarebbe rivelata distruttiva per il Paese e per lo stesso fascismo. Da questo punto di vista l'idea di rivoluzione, seppure demagogica e irrealistica, restituisce tutta la dimensione tragica dell'esperienza fascista.
* La violenza è un elemento costitutivo del fascismo. Una violenza "chirurgica" - per usare una definizione di [[Benito Mussolini|Mussolini]] - che doveva costringere il Paese ad avviarsi sulla strada della rigenerazione. L'ideologia dello squadrismo, che si manifesta fin dalle origini, è destinata ad accentuarsi nel corso del decennio successivo: basti pensare alle stragi in stile squadrista perpetrate in [[Etiopia]] dopo l'attentato a [[Rodolfo Graziani]].
* È vero che l'Italia ha inventato il fascismo, in minima parte l'ha anche esportato. Ma questo non vuol dire che ci sia un fascismo eterno che covi sotto la cenere. Il nostro Paese ha fatto anche la storia dell'antifascismo.
===[[Emilio Lussu]]===
*È stata fatta una politica di incubazione del fascismo. Il signor [[Winston Churchill|Churchill]], il signor [[Édouard Daladier|Daladier]], hanno fatto con [[Adolf Hitler|Hitler]] esattamente quello che ha fatto in Italia [[Giovanni Giolitti|Giolitti]] con [[Benito Mussolini|Mussolini]].
*Finché vi saranno uomini in [[Italia]] che si dichiareranno orgogliosi di essere stati fascisti e di esserlo ancora, non vi può essere riconciliazione seria.
*I dirigenti responsabili della [[Francia]] signor [[Édouard Daladier|Daladier]] e dell'[[Inghilterra]] signor [[Neville Chamberlain|Chamberlain]], i rappresentanti di queste due grandi Nazioni che, per le loro alleanze e le loro amicizie, avevano la chiave della situazione europea, hanno fatto esclusivamente una politica di incoraggiamento al fascismo per trascinare le grandi potenze fasciste, per trascinare la [[Germania nazista|Germania]], anzitutto, alla guerra e all'aggressione contro la [[Unione Sovietica|Russia Sovietica]]. [[conferenza e accordo di Monaco|Monaco]] è opera loro. La [[Seconda guerra mondiale|guerra]] è opera loro.
===[[Denis Mack Smith]]===
*Il fascismo italiano nacque non come dottrina ma come metodo, come una tecnica per la conquista del potere; e inizialmente i suoi principi erano mal definiti. Qualcuno lo collocava a destra, altri a sinistra dello schieramento politico. Altri ancora pensavano che fosse simultaneamente di destra e di sinistra. Forse questa ambiguità era indispensabile per saldare insieme una coalizione sufficientemente vasta da consentire la scalata al potere: una coalizione che includesse rivoluzionari e conservatori, monarchici e repubblicani, clericali e anticlericali, socialisti e reazionari, anarchici e nazionalisti.
*La gente facoltosa, che aveva approvato il fascismo finché si limitava a soffocare gli scioperi, cominciò ad irritarsi a causa delle stravaganze e delle lungaggini della sua burocrazia; e il governo che era stato salutato con soddisfazione per la sua efficienza perdette la sua forza d'attrazione una volta che si dimostrò del tutto corrotto e inefficiente.
*{{NDR|Mussolini}} Tentò di far credere che il fascismo non era né di destra né di sinistra. Si trattava non tanto di un partito dogmatico, quanto di una religione, e di un movimento essenzialmente spirituale. Bisognava concepirlo come un'incarnazione della bellezza e del coraggio, accompagnati dall'amore del rischio e dall'odio per i "pacefondai", e soprattutto da un desiderio bruciante di obbedire all'autorità personale di Mussolini.
===[[Sergio Mattarella]]===
*Il fascismo, il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d’Europa, dove a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di odio, non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la [[Grande Guerra]]. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all’inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma “magico” dell’uomo forte. “Credere, obbedire e combattere”, intimava il fascismo. “Obbedienza incondizionata ad [[Adolf Hitler]]” giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L’arbitrio soppiantava la legge.
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.
===[[Indro Montanelli]]===
*Fascismo. Il più comico tentativo per instaurare la serietà.
*Ha il diritto un uomo della strada di non far politica? Ha il diritto un uomo della strada a dire che il governo ha fatto bene a far questo e male a far quest'altro? Ha diritto un giornalista, che è un uomo della strada, il quale va a vedere e riferire le cose per conto degli altri uomini della strada, ha il diritto di riferire che i fatti si svolsero così e così, e che in essi c'era tanto il bello e tanto il brutto, tanto di giusto e tanto d'ingiusto? No, il fascismo disse che un uomo della strada non ha tutti questi diritti.
*Mussolini capì una cosa fondamentale: che per piacere agli italiani bisognava dare a ciascuno di essi una piccola fetta di potere col diritto di abusarne. Questo era il fascismo. Il fascismo aveva creato una [[gerarchia]] talmente articolata e complessa che ognuno aveva dei galloni: il capofabbricato, il caposettore... tutti avevano una piccola fetta di potere, di cui naturalmente ognuno abusava, com'è nel carattere degli italiani.
===[[Jawaharlal Nehru]]===
*Dal momento che il fascismo si è diffuso in altri paesi, è diventato chiaro che non è un fenomeno peculiare dell'Italia, ma che è qualcosa che appare quando predominano determinate condizioni sociali ed economiche. Ogni volta che i lavoratori diventano potenti e minacciano lo Stato capitalistico, la classe capitalistica cerca naturalmente di salvarsi. Generalmente una simile minaccia da parte dei lavoratori sorge nei periodi di violenta crisi economica. Se la classe proprietaria e dominante non può sopraffare i lavoratori con l'ordinaria soluzione democratica attraverso la polizia e l'esercito, allora adotta il metodo fascista. Questo consiste nel creare un movimento popolare di massa, con degli slogan che attirano la folla, destinato alla protezione della classe proprietaria capitalistica. La spina dorsale di questo movimento viene dalla piccola borghesia, poiché molti dei suoi membri sono colpiti dalla disoccupazione, e molti dei lavoratori e contadini arretrati e disorganizzati sono ugualmene attratti ad esso dagli slogan e dalle speranze di migliorare la loro condizione. Tale movimento è sostenuto finanziariamente dalla grande borghesia che spera di trarre profitto da esso, e sebbene faccia della violenza un credo e una pratica quotidiana, il governo capitalista del paese lo tollera in grande misura perché combatte contro il nemico comune - il movimento socialista dei lavoratori. Come partito, e molto di più qualora diventi il governo di un paese, distrugge le organizzazioni dei lavoratori e terrorizza tutti gli avversari.
*I fascisti si oppongono all'intero principio che è alla base dell'idea democratica, e maledicono la democrazia con tutto il vigore a loro disposizione. Mussolini l'ha definita: "un cadavere in putrefazione"! Allo stesso modo l'idea della libertà individuale è disprezzata dai fascisti, lo Stato è tutto, l'individuo non conta.
*I grandi movimenti sono quasi invariabilmente costruiti attorno ad una ideologia ben definita che cresce attorno a certi principi immutabili e ha obbiettivi e programmi definiti. Il fascismo si distingueva solo per il fatto di non avere alle sue spalle né principi fissi, né ideologia, né filosofia, a meno che possa essere considerata una filosofia la sola opposizione al socialismo, al comunismo e al liberalismo.
*Il fascismo è accesamente nazionalistico, mentre il comunismo è internazionale. Il fascismo, infatti, si oppone all'internazionalismo. Fa dello Stato un dio sul cui altare le libertà e i diritti individuali devono essere sacrificati; tutti gli altri paesi sono estranei e quasi come nemici.
*La sfida del Fascismo e del Nazismo era in essenza la sfida dell'[[imperialismo]]. Erano fratelli gemelli, con questa variante, che l'imperialismo funzionava all'estero con colonie e dipendenze, mentre il Fascismo e il Nazismo funzionavano allo stesso modo anche nella madrepatria.
*La violenza è un fenomeno abbastanza comune nella storia, ma è considerata di solito una dolorosa necessità, e viene giustificata e spiegata. Il fascismo, però, non credeva affatto in nessun simile atteggiamento apologetico verso la violenza. La accettarono e la lodarono apertamente, e la praticarono sebbene non ci fosse alcuna resistenza contro di loro.
===[[Sandro Pertini]]===
*Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica. Sembra assurdo quello che dico, ma è così: il fascismo a mio avviso è l'antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui.
*La borghesia nostrana – la più gretta, egoistica e meschina di tutte le borghesie d'Europa, ostile a ogni rinnovamento sociale, aggrappata ai residui della feudalità – non esita a spingere il fascismo, uscito da una sanguinosa avventura nazionalistica, contro la classe operaia nella insensata idea di arrestarne l'ascesa.
*{{NDR|Riguardo le spedizioni punitive dei fascisti}} Voi sapete come facevano: aspettavano – erano degli eroi! – di essere in venti o in trenta per aggredire gli [[antifascisti]] quando si trovavano isolati. Se eravamo in tre, allora non ci aggredivano più!
===[[Marco Rizzo]]===
*Gli iscritti al [[Partito Comunista Italiano|Partito Comunista]] a Torino, durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]], dovevano resistere alle torture per 8 ore. {{NDR|I fascisti}} Ti toglievano gli occhi coi cucchiaini, ti strappavano le unghie con le pinze. E tu dovevi stare zitto per 8 ore, poi dopo potevi confessare e fare i nomi dei tuoi compagni, perché la direttiva del Partito consentiva a questi di sapere che in 8 ore dovevano scappare.
*Il fascismo viene usato dalla borghesia quando quest'ultima ritiene di non esser più in grado di respingere il pericolo della rivoluzione socialista. Il fascismo è quindi organico alle logiche del [[capitalismo]] e rappresenta una gestione maggiormente autoritaria che i padroni attuano temporaneamente, quando necessario, per mantenere il proprio dominio.
*La destra fascista e [[Nazismo|nazista]] sono nate con dei barlumi sociali ma poi si sono subito acconciate una volta preso il potere. Mussolini, mangiapreti, ha fatto i [[Patti lateranensi]] col Vaticano, ha appoggiato i latifondisti.
*Oggi il fascismo si combatte riprendendo le lotte tra i lavoratori, portando le parole d'ordine della solidarietà e dell'uguaglianza nei quartieri e nelle periferie, rifiutando la guerra tra poveri e dando una reale alternativa di lotta alle classi popolari. Oggi l'[[antifascismo]] è anticapitalismo.
===[[Pietro Secchia]]===
*Il comportamento della magistratura, quanto meno di una parte di essa, per molti aspetti è analogo a quello assunto negli anni 1921-1922 di aperta complicità col fascismo. Le squadracce fasciste, oggi come allora, agiscono senza dubbio al riparo di non poche complicità, con un piano e obiettivi precisi, anche se folli, e dispongono di larghi mezzi e di appoggi interni e internazionali. Oggi come allora non si tratta di violenza fine a se stessa, ma di violenza organizzata ed esercitata in difesa degli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, e per impedire la realizzazione delle riforme di struttura, il rinnovamento della società italiana. ([[Pietro Secchia]])
*In realtà il fascismo che si presentava con un programma di riforma agraria e addirittura di espropriazione delle ricchezze, di gestione delle industrie da parte delle organizzazioni proletarie, sarà per oltre vent'anni il più forte baluardo a sostegno del grande capitale e dei gruppi monopolistici in Italia, e tutta la sua azione sarà rivolta contro la classe operaia, i contadini, gli intellettuali, contro i giovani sottoposti a un intenso sfruttamento e impossibilitati per la maggior parte a frequentare le scuole medie e superiori. Sulla classe operaia e sui lavoratori instaurerà una dittatura oppressiva e totalitaria.
*La grande borghesia aveva vinto, restaurando il suo potere. Il fascismo era riuscito a stabilire la sua dittatura grazie all'appoggio dei liberali, e della monarchia, alla capitolazione e alla complicità dello Stato borghese che aveva fornito le armi, alla magistratura che garantiva l'impunità, alla violenza squadrista organizzata dai grossi agrari, finanziata dagli industriali, benedetta dalla Chiesa, al tradimento del riformismo ed alla vacuità dei massimalisti.
*La tolleranza, l'inerzia e la complicità delle alte sfere dello Stato e dei governi nel 1921-22 furono decisive. Le squadracce fasciste agivano con le armi e i quadri forniti dall'esercito (alla loro testa c'erano spesso ufficiali in divisa), con la connivenza della magistratura che invece dei colpevoli condannava le vittime, con la complicità delle forze di polizia, con la tolleranza del governo e dei partiti cosiddetti liberali che ai fini di un certo "equilibrio" non vedevano male un ridimensionamento delle forze socialiste.
*Le squadracce fasciste sorsero nel 1920 allorquando, sia pure con gli errori e le insipienze del massimalismo, gli operai e i contadini italiani avanzavano sulla strada delle conquiste economiche e sociali. Conquiste che nel primo dopoguerra, con i profitti e gli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, intaccavano il loro "potere". Furono quelle conquiste a spingere i gruppi più retrivi dei ceti dominanti a organizzare l'attacco violento allo scopo di difendere le loro posizioni e i loro privilegi.
===[[Jason Stanley]]===
*Centrale per il fascismo europeo è l’idea che gli ebrei siano gli agenti del decadimento morale. Secondo il fascismo europeo, sono gli ebrei che portano un paese sotto il dominio dell’élite globale (ebraica), utilizzando gli strumenti della democrazia liberale, dell’umanesimo secolare, del femminismo e dei diritti dei gay, che vengono utilizzati per introdurre decadenza, debolezza e impurità. L’antisemitismo fascista è di origine razziale piuttosto che religiosa e prende di mira gli ebrei in quanto razza corrotta e apolide che cerca il dominio globale. Il fascismo giustifica la sua violenza offrendo di proteggere un’identità religiosa e nazionale apparentemente pura dalle forze del liberalismo. In Occidente, il fascismo si presenta come il difensore del cristianesimo europeo contro queste forze, così come contro la migrazione musulmana di massa. Il fascismo in Occidente è quindi sempre più difficile da distinguere dal nazionalismo cristiano.
*L'ideologia del fascismo è il potere, fare tutto il possibile per ottenere il potere. E questo è esattamente ciò che ispira l’azione di Trump: conquistare e gestire il potere.
*Nella logica fascista la propaganda deve essere indirizzata verso le fasce meno istruite della popolazione, per suscitare emozioni, ansie e paure. Evocare nemici esterni, appunto. Oppure indicare quali sono i nemici interni al Paese: le élite, l’establishment intellettuale, tutte persone che non capiscono i reali bisogni del popolo. Al contrario dei leader fascisti, che invece si sforzano di auto rappresentarsi come “persone comuni” e quindi in grado di comprendere e di proteggere anche i più deboli.
*Non si debba per forza essere un antisemita o voler costruire un impero nazionalista per essere un fascista. Le politiche fasciste qui sono intese come strumenti per ottenere il potere. Il fascismo è una questione che riguarda la conquista e la gestione del potere.
==Modi di dire==
*Pappa e casotto, fascista grassotto.<ref>Adagio livornese diffuso nel ventennio.</ref><ref group="fonte">Citato in [[Aldo Santini]], ''Madam Sitrì, che vergogna!'', Belforte, 1982.</ref>
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
{{div col}}
*[[Benito Mussolini]]
*[[Fascio littorio]]
*[[Italia fascista]]
*[[Legge Scelba]]
*[[Leggi razziali fasciste]]
*[[Marcia su Roma]]
*[[Nazismo]]
*[[Slogan fascisti]]
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==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul|s=Categoria:Fascismo|s_preposizione=inerenti il|s2=Categoria:Canti dell'Italia fascista|s2_oggetto=alcuni canti|s2_preposizione=dell'|s2_etichetta=Italia fascista|wikt}}
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[[Categoria:Ideologie politiche]]
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== [[Edoardo Mori]] ==
L'intervista non è completa. Ho preso solo le parti interessanti naturalmente. Ho contattato l'autore per e-mail e mi ha detto che lui autorizzava la citazione del articolo su di lui. Infatti tutto ciò che non è suo non è riportato. Molte cose non l'ho messe. Insomma prima di dire va tagliato dell'80% chiedi, magari solo del 20%. :) Comunque sia, sia l'autore Edoardo Mori che io siamo contenti di questo quindi non vedo ostacoli. Sto appunt otrattando con lui della voce [[Publilio Siro|Publio Sirio]] per i diritti di riproduzione della sua opera. Tra parentesi ancora no non ho visto che hai fatto, ma alla voce hai fatto casino. Guarda che è successo. Non ti preoccupare ora rimedio. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:39, 10 apr 2012 (CEST)
:E poi, scusa, ma la soluzione quale sarebbe {{?}} Spero non sia quella che hai fatto sulla voce. Ah, comunque poi per il template Pd-Italy ho risolto, grazie per l'iter che mi hai fatto fare. Come vedi la soluzione si trova al Bar.[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:42, 10 apr 2012 (CEST)
::Tra parentesi, mi sono scordato una cosa importantissima. L'intervista consta anche di un'altra pagina che però è visibile solo agli abbonati de ''Il Giornale'' e io non ci tengo. Infatti si trova scritto alla fine della prima pagina dell'intervista. Comunque a scanso di equivoci, se continui a ritenere errate le mie affermazioni, contatto anche l'autore dell'intervista. Non c'è problema. Ciao e grazie di aver espresso il tuo dubbio. :) [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:49, 10 apr 2012 (CEST)
:::Ma esiste il diritto di citazione che mitiga il cc-by-sa. Ah, comunque in The Pirate Bay penso non interessi nulla se la citazioneè lunga o corta. Comunque lì avevo usato il template:int2 male. Hai fatto bene a sostituirlo. Quello che non capisco è questo, ogni volta che vieni sventri molto di quello che ho fatto, in generale. Non me la prendo, perchè so che c'è un motivo, ma molto spesso questo motivo mi è oscuro. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 20:04, 10 apr 2012 (CEST)
== Wikiquote ==
Se ritieni che ho agito nel male fammelo pure sapere, parliamone, ma non concordo su nessuna delle modifiche hai fatto oggi. Hai esagerato. La mia idea di Wikiquote non coincide con quella che hai te, quindi, siccome mi pare di capire che se le cose non piacciono a te, qui non possono stare e che purtroppo questo sito è solo tuo, non vedo perché debbo continuare a utilizzare il mio tempo per una cosa che non è di tutti. Io, pensavo, leggendo le tue idee su Wikiquote, di avere le stesse idee.<br />Evidentemente mi sbagliavo di grosso. Mi rendo solo conto ora di aver perso tempo qui, visti i risultati odierni. La richiesta per la pubblicazione dell'intervista non sarebbe mai servita visto che l'autore ha accorda o informalmente tutto. The Pirate Bay autorizza la pubblicazione completa di tutti i loro post. Il problema quindi non si sarebbe mai e poi mai posto. Avrei sempre potuto richiedere loro ciò me l'avrebbero accordato. Se il tuo è un comportamento corretto, scusa ma io la credo molto diversamente.<br />Gli amministratori non dovrebbero portare alla situazione di oggi. Non c'è motivo. Tutto il lavoro, svolto fin'ora è stato sempre discusso con chi della comunità si interessava. Ogni singola mia azione è stata da me pensata per il bene della comunità. Mi sono impegnato a seguire gli utenti e a suggerirli nel modo migliore. Molte volte non avevo tempo per stare qui su Quote, ma l'ho trovato lo stesso. La tracciabilità delle voci create con l'inputboox è stata anche discussa. le regole che mi hai detto le ho lette e rilette. Quello è e quello applico.<br />Non voglio la rivoluzione ma un cambiamento costante. Tu vuoi il contrario. Discutine, no. E invece fai come vuoi, cancelli i contributi altrui, creazioni altrui come che fossero robbaccia brutta. Dietro di esse c'è stato uno sforzo continuo per migliorarle da parte mia e di tutti gli utenti di questo luogo virtual che è Wikiquote. Ogni decisione è stata presa insieme e ora sottolineo. Tu non c'eri, sei mancato, non hai partecipato. Molto spesso non hai voluto parteciparvi perché hai dato priorità ad altre cose. Allora ritengo che forse sarebbe più giusto che io me ne andrei. Non voglio più stare qui. Non mi piace più. Vorrei ora rinnegare tutti i miei contribuiti, ma non lo farò perché sarebbe una follia per Wikiquote.<br />No, sto solo dicendo che non va bene come ti comporti con me, con Wikiquote in generale. Non mi piace il tuo modo di fare che mi sembra altezzoso. Non aspetto altro che un blocco, perlomeno mi levo l'amarezza dalla bocca. Ricordati guarda al nuovo con creatività e ai nuovi con accoglienza. Per far crescere questo posto in maniera giusta fatti aiutare da Spinoziano, Donluca e Donato. Loro si che sanno come comportrsi con gli altri utenti. Tu non sai comportarti con gli altri. Se questo è il modo con cui agisci nella vita reale, ti saluto.<br />Un'ultima cosa: Non mi è piaciuto quello che hai fatto oggi 10 Aprile 2012. Mi dispiace per gli altri utenti con cui ho collaborato e anzi qualcosa di più, ma mi costringi a fare questo. Tanto ogni cosa che una fa decidi solo te, se va bene. Non lasci decidere agli altri. Bell'esempio che dai. Ringrazio invece gli altri utenti di cui non ho voglia di fare i nomi in questa brutta parentesi di Wikiquote perché non se lo meritano proprio. Mi è piaciuto stare qui, ma ora vorrei non esserci mai stato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:23, 10 apr 2012 (CEST)
:Non ho capito bene la situazione, perché non seguo molto Raoli al di fuori del ns0. Faccio comunque qualche riflessione: 1) effettivamente quella categoria (create con inputbox) è fuori luogo e non ne vedo l'utilità; 2) l'intestazione 2 invece mi piace e la terrei volentieri; 3) non è vero che qui le Voci sono tutte corte, basta dare un'occhiata a Gesù, che poco ci manca e riporta tutto. Se volessi fare altrettanto con Busi, per esempio, ci vorrebbe una Pagina a libro. Quindi mi sembra che qualche pagina possa ben essere più lunga, altrimenti stabiliamo una regola precisa e applichiamola per chiunque al millimetro.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 23:10, 10 apr 2012 (CEST)
::Le discussioni specifiche su template ecc. è bene tenerle nelle pagine appropriate. Per quanto riguarda le pagine corte, non ho capito, Donato. Il punto non è quanto sia lunga una pagina in totale ma la significatività delle citazioni estratte da una o piú opere, che non si può quantificare matematicamente nel 5, 10 o 7 % della lunghezza di un'opera ma richiede giudizio come spiegato in [[Wikiquote:Wikiquote]] ecc. dove sono spiegati i criteri. Ovviamente è difficile scegliere le citazioni, è per questo che servono le raccolte come Wikiquote. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 23:14, 10 apr 2012 (CEST)
== Re: Wikiquote:Proposte per la citazione del giorno ==
Sì, ho esaminato le proposte e inserito citazioni significative di autori non ancora rappresentati; poi ne ho individuate altre raccogliendo suggerimenti su come procedere (in particolare da Micione e Donluca), dato che negli ultimi anni Wikiquote si è arricchita con molto nuovo materiale da cui attingere. Mettere per iscritto i "criteri di selezione" è una buona idea, vedrò di pensarci :) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 10:46, 11 apr 2012 (CEST)
==Please==
Salve, signor Italoautoma. Si potrebbe evitare di agire sulle [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wolfgang_Pauli&action=history formule matematiche]?... Grazie, e buon proseguimento.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 10:39, 11 giu 2012 (CEST)
== Template cancellati ==
Ciao, Ne'! Ti segnalo [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Pagine_da_cancellare&oldid=486363#Vari_template queste cancellazioni]. Siccome sono template vecchi e tu sei vec... ehm... ''coff-coff''... esperto, suppongo tu sappia se si tratta di idee abbandonate definitivamente (e quindi giustamente cancellati) oppure solo momentaneamente accantonate e magari da ripristinare. Nota che sono ancora linkati da diverse pagine. --[[Utente:Micione|Micione]] [[Discussioni utente:Micione|·]] 01:55, 10 lug 2012 (CEST)
== Edoardo Mori 2 ==
Ti segnalo che [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Edoardo_Mori&diff=next&oldid=485191 qui] (e [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giudice&diff=next&oldid=485163 qui]) Raoli parla di una certa autorizzazione: siccome io non ricordo la questione e non so come ci si comporta con le autorizzazioni, ti passo il caso :P --[[Utente:Micione|Micione]] [[Discussioni utente:Micione|·]] 03:12, 15 lug 2012 (CEST)
== Ciao ==
Ciao Nemo,<br />
premetto che ultimamente ho maturato una certa stanchezza, credo dovuta al fatto che negli ultimi mesi sono rimasto da solo a fare patrolling e questo mi ha un po' stressato. Quindi per qualche tempo intendo ora dedicarmi, in prevalenza, ad operazioni semplici e all'ampliamento, finché non mi sentirò più riposato. Se insisto sull'elezione di Creed è appunto per questo: Wikiquote ha serio bisogno di un altro admin con tutti gli strumenti, onde non sovraccaricare noialtri, o peggio lasciare lavoro arretrato. Alcune cancellazioni "veloci" sono dipese appunto dalla necessità di svolgere più in fretta il lavoro. Vedo che Micione sta tornando attivo, ma ho l'impressione che anche lui sia molto stanco, inoltre non capisco perché non vuole archiviare la sua enorme pagina di discussione, come gli è stato ripetutatamente chiesto. Riguardo a valepert, sì, l'avevo avvertito, e negli ultimi tempi ho avuto modo di lavorare piacevolmente con lui su una voce di 'pedia. Poi un'ultima cosa: non ho ancora capito bene le ragioni del parapiglia fra te e Raoli, comunque per favore cerca di usare con lui tutta la gentilezza e la pazienza che possiedi; sono sicuro che con lui sono qualità ben spese; gli ho persino detto che poteva segnalarti come problematico (se voleva), per tranquillizzarlo sul fatto che qui non c'è un capo. Spero prima o poi di vederti ad un wiki-incontro. Buon tutto :-) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 11:06, 15 lug 2012 (CEST)
:Ri-eccomi :)
:Dunque, ho riflettuto sul tuo discorso dell'«errore di prospettiva» ma, in tutta umiltà, non credo che sia il mio caso, almeno in questa occasione. Se, per puro esempio, Micione torna ad essere assente ed io mi occupo di altro come ho intenzione di fare, ecco che si crea un vuoto pericoloso. Scusami, sono pessimista. Se passano dei vandali o se cresce momentaneamente il numero delle pagine da cancellare, un amministratore in più è una piacevole assicurazione. Io non trarrei alcun vantaggio dall'elezione di Creed, ma penso al bene del progetto (come te, del resto) e dal mio punto di vista – ne sono convinto da più di un anno – qualche amministratore in più non farebbe che bene, se scelto tra utenti di sicura affidabilità come Donluca, Donato e Creed (anche FRacco lo vedo bene, seppure non lo conosco ancora abbastanza). La mia è una valutazione serena, non un ghiribizzo. Mi spiace che la vedi diversamente, ma ti chiedo di rispettare la mia opinione e la coerenza con cui la sostengo, e vorrei che tu non avessi la tentazione di ritenermi uno scapestrato venuto su così perché è stato lasciato solo dai fratelli maggiori (scusa, lo sai che tendo all'ironia :))) Ti chiedo infine una cortesia, di altro genere: potresti importare tu i 5 pilastri e adattare ciò che è indispensabile adattare? Dato che è la pagina più importante che sia mai stata importata, vorrei che lo facessi tu ;) Buona settimana, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 20:18, 15 lug 2012 (CEST)
== Re: Chi non muore si rivede ==
Ottimo! Se posso essere utile alla causa, fammi un fisco e... mettimi alla prova! Ormai è qualche mese che son tornato a bazzicare da questa parti e, anche se confesso che all'inizio ero un po' arrugginito, pian piano ho ripreso confidenza con il wiki e le varie convenzioni.
Comunque spero di "vederti" un po' più spesso qui su quote – so che sei impegnato in mille altri progetti, trovo tuoi contributi dappertutto: pedia, meta... ma ricordati anche di noi!!! {{linguaccia}} --[[Utente:FRacco|FRacco]][[Discussioni utente:FRacco|<sup>(dimmi che vuoi)</sup>]] 02:44, 16 lug 2012 (CEST)
== [[Bartolomeo da San Concordio]] ==
Greetings, friend! The citation is exactly the one I have provided, ''Harbottle's Dictionary of quotations French and Italian''. Harbottle's contains quotes in the original Italian (or French) along with their English translation. You can see this exact page [http://fr.wikisource.org/wiki/Page:Harbottle_-_Dictionary_of_quotations_French_and_Italian,_1904.djvu/328 here, at French Wikisource]. Cheers! [[Utente:BD2412|BD2412]] ([[Discussioni utente:BD2412|scrivimi]]) 03:19, 16 lug 2012 (CEST)
: Having looked again at the page, I see you have removed all but one of the quotes. ''Every single one'' is reported ''in the original Italian'' in Harbottle's. I can point you to the individual pages, if you want to put me through the paces. Of course, you can also look for yourself; the page numbers for the Harbottle citations are in the English Wikiquote article. [[Utente:BD2412|BD2412]] ([[Discussioni utente:BD2412|scrivimi]]) 16:15, 16 lug 2012 (CEST)
:: Thank you for finishing the page. Just to give you a heads up on what I am doing, I have a list [[Utente:BD2412/sandbox|here]] of all authors for whom Harbottle contains quotations (excepting those that I have already created, which have been deleted from the list). The blue links need to be checked for completeness. The red links generally need to be created, although some can be solved with redirects to existing pages. The whole of Harbottle's is currently hosted at French Wikisource (the first half of the book is in French, the second in Italian). Since it is trilingual, once it has been completely formatted, all of it can be copied to both English and Italian Wikisource. That is primarily what I am working on here. Cheers! [[Utente:BD2412|BD2412]] ([[Discussioni utente:BD2412|scrivimi]]) 04:17, 17 lug 2012 (CEST)
== Re:Riconoscimento e collaborazione ==
Non ho mai detto di svolgere il mio lavoro qui su Quote per ottenere un riconoscimento da parte di qualcun'altro... Semplicemente mi è dispiaciuto leggere alcuni commenti e valutazioni, che, secondo il mio modesto parere, non riflettevano a pieno quella che è stata la mia attività qui su Quote. Aggiungo che ho accettato l'incarico di admin solo perché me lo aveva chiesto Spinoziano, dato che si ritrova quasi sempre ad essere l'unico amministratore qui e per lui non deve essere una situazione piacevole. Non era una mia ambizione quella di diventare amministratore, lo è ancora meno adesso. Era un qualcosa che mi affascinava e mi entusiasmava, ora non più. Io le mie priorità su Quote le conosco, non so cosa intendi per discussioni "marginali". Se ti riferisci alla mia elezione e a tutto ciò che ne è derivato, la ragione di fondo è più che valida: Spino è solo e non credo sia giusto, poi magari la mia elezione non sarebbe stata la soluzione più giusta, ma qualcosa andava pur fatto. Se ti riferisci alle discussioni che apriamo sistematicamente io, Raoli o qualcun altro per cercare di chiarire le linee guida o "modernizzare" qualche aspetto, allora ti do ragione, sono '''inutili''', perché non si giunge quasi mai alla conclusione. Quelle poche volte che si raggiunge un consenso per un'innovazione, dopo qualche mese l'innovazione viene sistematicamente (o quasi) rimossa...<br/>
Per come la vedo io, in Wikiquote, proprio come nel mondo, si ha un continuo progresso e col tempo le convenzioni (alcune) cambiano perché cambiano gli utenti, cambia il loro modo di vedere le cose, cambiano le priorità... Il cambiamento può essere positivo o negativo, ma avviene, ed è inevitabile. Non ha senso mettere un freno al progresso dall'esterno, non ha senso impuntarsi su leggi che potevano andare bene negli anni scorsi, ma che ora non si adattano più alle esigenze degli utenti e dei visitatori. O si partecipa attivamente, giorno dopo giorno, al progresso di Wikiquote o se ne resta inevitabilmente fuori. Sui provvedimenti presi in passato si può sempre discutere ma non si possono semplicemente rimuovere facendo finta che non sia mai emerso un consenso (un consenso che sarà sicuramente limitato ma che qui su Quote vale già tanto). Questa è la mia idea di enciclopedia ''libera'', ma il tempo mi sta portando a rivalutarla. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:48, 17 lug 2012 (CEST)
== Re: Fumagalli ==
Ciao Nemo, come d'accordo (vedi [[Discussioni utente:AnjaQantina/Archivio#Vasti_progetti|post del 4 gennaio]]) avevo iniziato ad inserire citazioni partendo dalla prima pagina di Fumagalli; a parte una parentesi di sospensione dovuta ad altri impegni, al momento sono a pagina 420 su 800 totali, quindi siamo a metà del guado. Alcune citazioni erano già presenti su Quote (ovviamente, altre no). Molte citazioni di Fumagalli risentono del suo periodo storico - l'edizione di riferimento è del 1921 - e c'è un'ovvia preferenza per i classici latini (Virgilio soprattutto) oltre che per Ariosto e Metastasio. Diciamo che in alcuni casi le citazioni di Fumagalli sono servite a correggere qualche "senza fonte", ed è un peccato inserire le sole citazioni senza i gustosi retroscena che ne fanno da cornice (ma per fare questo, anche in nota, servirebbe davvero troppo tempo). Tra una cosa e l'altra conto di arrivare all'agognata pagina 800 e poi vedremo il da farsi. --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 19:42, 20 lug 2012 (CEST)
== Re: Parere da burocrate ==
Ciao! Scusa il ritardo, sono in vacanza al mare. Non ho capito bene cosa sia successo, ma vedo che è tutto risolto, perciò meglio così. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 21:49, 24 lug 2012 (CEST)
== Voce doppia ==
[[Nando Dalla Chiesa]] e [[Nando dalla Chiesa]]: secondo te in questo caso è meglio fondere le cronologie o limitarsi a spostare manualmente il contenuto dalla vecchia alla nuova, dato che la vecchia rimarrebbe comunque come redirect? --[[Utente:Micione|Micione]] [[Discussioni utente:Micione|·]] 22:17, 25 lug 2012 (CEST)
:Va bene, grazie. --[[Utente:Micione|Micione]] [[Discussioni utente:Micione|·]] 13:34, 27 lug 2012 (CEST)
== [[Discussione:Malachia di Armagh]] ==
Dato che ti piacciono i rompicapo, eccotene uno :) --[[Utente:Micione|Micione]] [[Discussioni utente:Micione|·]] 11:36, 31 lug 2012 (CEST)
== Crono ==
Ciao, dato che non posso parlare di cose che non so, puoi valutare il mio livello d'ignoranza [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Spinoziano&oldid=495637#Re:Tito_Livio qui]? (comincia a leggere dal punto in cui scrivo io) Grazie, --[[Utente:Micione|Micione]] [[Discussioni utente:Micione|·]] 17:19, 3 ago 2012 (CEST)
== Appena hai tempo ==
Onde evitare che, come sempre, il consenso ottenuto si riveli alla fine inutile, potresti rispondere [[Discussioni_Wikiquote:Modello_di_voce#Dialoghi_in_sezione_nelle_tematiche|qui]] appena hai tempo? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 02:25, 4 ago 2012 (CEST)
== Italo su Pascarella ==
Ciao, ti segnalo che Italo [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Pascarella&diff=next&oldid=475599 non conosce il romanesco] :D --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 22:33, 14 ago 2012 (CEST)
: :D --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 04:40, 21 ago 2012 (CEST)
::[http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giambattista_Vico&diff=next&oldid=493759 Qui] c'è un altro caso: non è sicuramente un refuso perché nell'[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/v/vico/principj_di_scienza_nuova_etc/pdf/princi_p.pdf opera da cui l'ho presa] la parola "propietà" ricorre 133 volte, mentre "proprietà" una volta soltanto. Vedi anche [http://www.google.it/search?q=propiet%C3%A0&btnG=Cerca+nei+libri&tbm=bks&tbo=1&hl=it Google Books]. Nota che la citazione è presente anche nella voce ''Poesia''. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 06:46, 22 ago 2012 (CEST)
== Re:Interwiki con collegamenti multipli ==
Si, si può fare. Il fatto è che è un template complicato e nessuno ci vuole lavorare. Io qui su Quote lo metto un po' meglio quando mi vengono delle idee, ma altrimenti su Pedia non si tocca quasi mai. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 09:52, 19 ago 2012 (CEST)
== Re: 15.000 ==
Spinoziano usa Explorer o Mozilla e lo vede, Penso che tu non lo veda perchè utilizzi Monobook? o sbaglio? :) [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 09:52, 19 ago 2012 (CEST)
:Ok. Tu non sai nemmeno cosa ho dovuto fare per capire che così si metteva il logo delle 15.000 voci. In un primo tempo pensavo fosse facile, ma poi via via, ho perso speranza. Alla fine Lepido da Forlì mi ha dato un idea (cioè il codice) e preso dall'euforia di vederlo finalmente lassù non l'ho ricontrollato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 10:02, 19 ago 2012 (CEST)
::Grazie allora :) [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 10:03, 19 ago 2012 (CEST)
:::In un primo tempo, come detto a Spino, pensavo che si potesse caricare una nuova versione del File:Wiki.png, ma il caricamento è bloccato, quindi dopo aver cercato in lungo e in largo su mediawiki, meta-wiki e su bugzilla, mi sono arreso e ho chiesto allo sportello informazioni di Wikipedia supporto, non sapendo Jalo, come si facesse mi è venuta l'idea di andare a vedere le vecchie discussioni al BAr alla discussione in cui era stato chiuso il caricamento di immagini e li ho trovato il codice, l'ho provato, ma non cambiava nulla. A quel punto ho chiesto a Lepido come si potesse fare a cambiare quel logo in alto e mi ha dato quel codice. Ho scritto a Homer per farglielo mettere e siccome non era in linea ho smistato la richiesta a Spinoziano che l'ha messo subito. Del https non me ne ero accorto perchè su Chrome ho disabilita l'avviso del contenuto non sicuro perchè su Pedia è continuamente richiamato. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 10:35, 19 ago 2012 (CEST)
::::Senza che perdi tempo a leggerlo ti dico che non c'è nessuna istruzione da creare. Però una cosa la vorrei sapere. Per quale caspita di motivo abbiamo una barra degli strumenti di modifica che mal-funziona? Sembra che ogni tanto si inceppi e che vada a momenti come un ingranaggio. Questo devi spiegarmi. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 10:37, 19 ago 2012 (CEST)
:::::E non è ora che lo fa, è da sempre, da quando ci sto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 10:38, 19 ago 2012 (CEST)
::::::Si sicuramente era quello che dava problemi. Ora essendo disabilitato non ci stavo più facendo caso. Grazie comunque. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 10:53, 19 ago 2012 (CEST)
== Re:Pagina utente ==
Solo ora, però, prima no. Vedo di sistemarla. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 13:37, 20 ago 2012 (CEST)
:Il problema nasce aggiungendo i tag per la versione mobile. Ora li ho tolti e infatti si vede bene. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 14:03, 20 ago 2012 (CEST)
::Tu dici che confonde e appesantisce ricopiare le vecchie discussioni. A me sembra il modo più tarsparente e alla luce del sole di continuare una discussione. Poi comunque chi confonde e perchè confonde? Si contano su una mano gli utenti che leggono il BAr. Già sono pochi e con poco tempo. Io li dovrei rimandare a link in Archivi. Ma dai! Confonde se non metto da dove parte una discussione, a meno che a te non importi di concludere una discussione e lasci tutto al fato. Io preferisco di no, di grazia. {{smile}} La pagina è vero che viene appesantita, ma è di poco e nella normalità ed è chiaro a me e a te che se è un po' più pesante certo non fa male, anche perchè wikimedia ci dice di non preoccuparci di appesantire i server. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 14:37, 20 ago 2012 (CEST)
== Commenti altrui ==
Pensavo ti facesse piacere vederlo così. :( È da poco che l'ho messo in Wikiquote. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 15:30, 20 ago 2012 (CEST)
:Va bene, scusami allora. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 15:39, 20 ago 2012 (CEST)
::''Importatore dove?'': Qui su Wikiquote. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 15:40, 20 ago 2012 (CEST)
:::Ho chiesto in '''[[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]''' se fosse possibile per importare le cronologie di alcune pagine da it.wikipedia. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 15:48, 20 ago 2012 (CEST)
::::Dovresti importare la cronologia di [[Slogan fascisti]] dalla pagina cancellata di it.Wikipedia [[:w:Slogan fascisti]], la cronologia della citazione riportata in Seneca dalla pagina cancellata di it.Wikipedia [[:w:Longum iter est per praecepta, breve et efficax per exempla]] e la cronologia delle citazioni inserite in [[Immanuel Wallerstein]] dalla pagina cancellata di it.Wikipedia [[:w:Immanuel Wallerstein]]. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 16:13, 20 ago 2012 (CEST)
== Attenzione ==
Nemo, mi spieghi dove sta scritto che tu puoi agire al di sopra degli altri? Dici a Raoli di non modificare i commenti, poi ti permetti di [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3APagine_da_cancellare&diff=501350&oldid=501341 cassettare] (in pratica inficiare) il mio parere nella discussione sul cita libro e scavalcare palesemente il consenso, come hai già fatto in molti altri casi. Non leggi le discussioni e pretendi di decidere tutto tu. Non è un attacco personale, ma la realtà dei fatti, che altri utenti come Raoli, Creed e Donato possono, se vogliono, confermare. Così non va, sono stanco di dover far finta di niente. Ma per il momento mi limito alle parole. Tu non agisci nel rispetto del consenso, come è già stato rilevato più volte dagli amministratori di Wikipedia. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:57, 20 ago 2012 (CEST)
:Riguardo al consenso, mi riferisco, oltre che alla cancellazione del cita libro, alla cancellazione del template Intestazione2. Se tu ripristinassi questi due template, pur chiarendo che non vanno utilizzati, mi sentirei molto più tranquillo sulla tua buona fede. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 16:13, 20 ago 2012 (CEST)
::Sul cita libro eri solo tu, oltre a Donato, a volerlo cancellare. Micione, io e Raoli eravamo d'accordo a tenerlo, seppure come deprecato. Ultimamente ne stavamo parlando anche con Mauro Lanari, ed io stavo per chierdergli di esprimersi là, quindi la discussione era in corso. Vedi, il problema è che tu, quando sei convinto che una cosa sia sbagliata, alla fine la cancelli, indipendentemente dal parere altrui. La cosa grave è questa: che ti fai unico interprete delle linee guida, mentre il consenso dovrebbe venire prima di tutto, anche delle linee guida (sto citando un admin di Pedia, te ne sei accorto? :)). Io di errori ne faccio tanti, ma sono sempre pronto a fare un passo indietro. Non ti sto contestando sulla competenza, ma sul metodo. Ed è grave che tu, a questo punto, continui a non avere alcuna intenzione di fare un passo indietro. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 16:54, 20 ago 2012 (CEST)
::Ti segnalo anche che [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Pagine_da_cancellare&curid=1478&diff=501372&oldid=501355 qui] ho ripristinato un commento di Raoli che avevi rimosso (involontariamente, immagino), e [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Pagine_da_cancellare/Archivio&curid=15988&diff=501428&oldid=501357 qua] non abbiamo capito perché hai parlato di unanimità. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 18:26, 20 ago 2012 (CEST)
==Re: Oggetto==
In cronologia Dread non aveva mai riempito il campo oggetto, e da nessuna parte c'è scritto che è obbligatorio farlo. La diff era pulita, quindi nessun rischio di confusione, e mi era stato chiesto da due utenti di fare il prima possibile quella modifica. Ovviamente conosco Aiuto:Oggetto (che, per inciso, è una pagina delle tante da aggiornare), l'ho linkata varie volte ai nuovi, e personalmente metto sempre l'oggetto nelle modifiche più "pubbliche" o delicate, tranne quando lo ometto per distrazione o fretta – come a chiunque può succedere – come nel caso da te segnalato. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 16:43, 20 ago 2012 (CEST)
== Paura eh...? ==
... ma no che in fondo non sono cattivo. :-)
Sto annotando (anche per me!) qualcosa in [[Wikiquote:Progetti/Chi l'ha detto?]]; l'interesse è che il caso è particolare, ma dissoda varie questioni generali nei rapporti linkeschi fra quote e source. Aspetto tue considerazioni - in vista di uno "standard" - sulla pagina di discussione.
La "bottoniera" è di gran lunga l'invenzione di cui vado più fiero da almeno un anno a questa parte, e non h resistito alla tentazione di provarne l'esportazione; MOLTO più facile di quello che temevo. :-) Adesso con quel codice in [[Utente:Alex brollo/Libreria.js]] posso portarla in qualunque progetto source o altro. --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 09:24, 21 ago 2012 (CEST)
::: ... meno che in pedia, ovvio, là sarebbe bollata come una grandiosa stupidaggine. :-P
::: I vantaggio è che può essere montata da un utente all'insaputa (per così dire) dei sysop, perlomeno: senza lasciare alcuna traccia visibile, negli edit, della sua allarmante presenza; e, a quanto vedo, con una singola riga di codice nel proprio vector.js o monobook.js o common.js (ho scoperto che è monobook-compatibile).
::: A parte gli scherzi.... hai capito qualcosa di ResourceLoader, o sai a chi fare una domandina specifica? Il problema è il solito, non posso chiamare da vector.js le routine di Libreria.js perchè nel momento della chiamata ResourceLoader non ha ancora finito di caricare.... che par di amenicoli.... O_o --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 10:45, 21 ago 2012 (CEST)
== Gadgets ==
Vedo che ci sono due gadgets attivi (HotCats e QuickEdit) ma non sono raggiungibili in Preferenze->Accessori; in realtà non vedo proprio la linguella Accessori. Dipende forse dal fatto che non c'è la pagina [[MediaWiki:Gadgets-definition]]? --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 00:38, 23 ago 2012 (CEST)
: No, il problema non è quello (non credo di poter contribuire qui e comunque gli "ordegni" che mi piacciono me li costruisco da me); il problema è che avverto un po' di disagio e difficoltà fra gli utenti, perchè è facile avere dei problemi aggiungendo codice alle proprie pagine vector.js o common.js, mentre abilitare un gadget con un click su una casellina permette di tenere tutti gli utenti allineati sulla variante più aggiornata del gadget, e di evitare possibili errori. Vale anche per le difficoltà che attualmente derivano da ResourceLoader. Anche l'aggiunta di bottoni personali in toolbox ormai è difficile, io proporrei di trasformarli in gadgets abilitabili da Preferenze per primi.
: Non voglio "sparigliare la comunità" con proposte confondenti, ma mi pare che sarebbe opportuno discuterne in bar. Vedi tu se avviare la discussione (non lo faccio di mia iniziativa). --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 07:01, 23 ago 2012 (CEST)
:: Ho messo una proposta in bar, riguardo all'attivazione dei gadgets, ma vedo che il problema non è sentito: ''ergo'', non esiste. --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 17:50, 25 ago 2012 (CEST)
== Intestazione2 ==
Leggi l'ultima discussione avvenuta tra me e Micione, lì troverai tutti i link utili. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:39, 20 set 2012 (CEST)
:Guarda è molto semplice. Alla discussione hai partecipato pure tu, ed era stata aperta per trasparenza al Bar come tua richiesta precedente. È chiaro che non può rimanere in eterno al Bar e per questo era stata spostata in archivio. Mi chiedo come mai all'improvviso tu sia venuto qui su Wikiquote (che è da tanto che non ci vieni :-)) proprio per quella questione. Non dire a me di trasparenza quando te e Micione vi scambiate messaggi privati (anche solo di segnalazione). Quella non è trasparenza. Altrimenti oggi non saresti arrivato qui a discutere di questa questione. Non perdiamo le penne come i pellicani. Te come va dopo tutto questo tempo di assenza? Non hai nostalgia di Quote? [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:34, 20 set 2012 (CEST)
::No, ma io presumo sempre la buona fede, ma di recente trovo che ogni singola azione o mossa che faccio per Micione è errata e puoi ben capire che ciò porta all'esaurimento un po'. Ammetto di aver sbagliato ma pensavo che fosse andata più o meno come ti ho scritto poc'anzi. Meglio così allora. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:48, 20 set 2012 (CEST)
:::Non mi riferisco alla modifica di Aiuto:Fonti ma mi riferisco all'errore di aver detto che te e Micione vi scambiate messaggi privati (che di per se poi è un'ipotesi e non ha nulla di male a meno che non la si veda sotto il profilo della trasparenza). [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:01, 20 set 2012 (CEST)
== Re:Cortesia ==
Non lo so chi è quell'utente che ha fatto quella modifica, ma 1)la fonte è imprecisa. Lettera a Gutkind non mi dice da dove proviene, non mi dice chi l'ha tradotta, non mi mette l'originale, non la mette nel posto giusto. Poi ha aggiunto un'altra citazione senza fonte. Sostituendola ad una già presente. Insomma lo vedi da te che non se po' fa una modifica del genere. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:31, 13 ott 2012 (CEST)
:Le citazioni sono entrambe con fonte, però: la prima è già in Dio e mi pare molto più pertinente in quella tematica; la seconda, imprecisa tra l'altro (vedi Einstein), non mi sembra riguardi tanto l'ateismo. Avevo già controllato quest'ultima serie di modifiche sulla Voce, e confermo che non ci ho trovato niente di strano, per me è tutto ok.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:46, 13 ott 2012 (CEST)
== Re:Edoardo Mori ==
Senti, sono scocciato io, non te. Quelle citazioni non hanno nessun problema, sono una selezione delle affermazioni contenute nell'intervista si Mori. Se non ti piacciono è un'altro conto. Non ammetto su quest compromesso. Se le leggi contengono concetti molto imporranti quindi vale la pena tenerle tutte. Non vado contro nessuna regola nè devi difendere il progetto da me, semmai è il contrario. Comunque non capisco perchè ogni volta che vieni si creano situazioni poco piacevoli. Non voglio attaccare nessuno, ma se il tuo comportamento come quello di qualsiasi altra persona non è corretto lo devo segnalare. La pazienza ha un limite per tutti, per me no. Posso sopportare tutto, ma dirò sempre e solo la verità oggettiva anche se scomoda. Poi vedi tu se sono io quello che sbaglia o sei te. Credi che io faccia male a questo progetto? [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:30, 19 ott 2012 (CEST)
:Perchè la maggior parte del suo materiale proveniva da un database esterno di terzi che era stato completamente duplicato su fr.wikipedia. Hanno dovuto ricominciare tutto da capo, da zero. Certo che lo ricordo, ma non è questo il caso, neanche minimamente. Ho citato parti dell'intervista molto importanti. Perché buttare via parte buone? Come ti comporti male te non ho mai visto nessuno. Percepisco arroganza, ma non riesco a capire motivata da che. Vabbè procedi pure con quello che vuoi fare. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:57, 19 ott 2012 (CEST)
== RE:Ennesimi attacchi personali ==
Se ti senti nel giusto procedi pure. Comunque non attraverso nessuna fase di odio nei tuoi confronti, non ti preoccupare. È solo che non condivido i tuoi edit qui e il tuo modo di operare e di interagire con i contributi degli altri. Se ti senti minacciato da me, ti posso rassicurare che non ce l'ho contro la tua persona ma contro la maggior parte delle tue azioni (che non è la stessa cosa). [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:34, 19 ott 2012 (CEST)
:Certo che giudico tutto in blocco. Guardo in generale. Rimane il fatto che sei te quello che si sta comportando male e soprattutto non con me ma con gli altri, perché tutto quello che hai annullato è frutto del parere di altre persone che si sono messe in discussione compreso me. Te invece pretendi di aver sempre ragione. L'allontanamento da Pedia ne è una prova. Diciamo poi che da quanto mi risulta ti stai molto impegnando con altri progetti, ma quando arrivi qui sembra che sia roba tua. Ecco, perfavore, non tentare più di fare queste modifiche nel tuo stile che assomigli più ad un troll che ad un amministratore. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:04, 20 ott 2012 (CEST)
::Dovresti cercare la tua umiltà. {{sisi|20}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:39, 20 ott 2012 (CEST)
(R)Ciao, Nemo, grazie per le sottopagine. Ti segnalo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente%3ARaoli&diff=523058&oldid=523042 quanto appena scritto] a Raoli. Io penso che nessuno voglia negare le tue capacità e nemmeno la tua esperienza, ma il punto adesso sembra essere un altro: tu sei assente. Partecipi poco o niente alle discussioni e non segui le ultime modifiche: vieni qui di tanto in tanto e decreti, forse bene o forse male non è questo il punto che voglio mettere in evidenza. È che assentandoti, ti sfugge la dinamicità delle cose, e questo può creare problemi: è successo anche con me, se ben ricordi. Pertanto io dico: o fatti vedere più spesso partecipando, o evita di piombare qui come un falco all'improvviso. Non hai tempo?... okay: vieni qui quando vuoi, se ti accorgi che ci sono state modifiche che non condividi, apri le discussioni e se ne parla. Mi sembra una buona soluzione, che ne pensi?<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:11, 20 ott 2012 (CEST)
:Io non ho scritto di volerti "cacciare". Che poi Raoli abbia un po' esagerato è vero e gliel'ho scritto anch'io; e un po' penso di conoscerlo: se ne renderà conto e troverà una via di mezzo. Sul "vieni qui di tanto in tanto e decreti", ebbene sì, lo ribadisco: è così, e anche Spinoziano mi sembra te lo abbia detto in qualche commento. Il mio "tu decreti" è un po' iperbolico, lo ammetto, ma è così che poi la cosa qui si riflette. Quello che ti sto chiedendo è di ricorrere un po' di più alle discussioni quando vieni qui e trovi delle cose di fatto: se ci sono, vuol dire che, a torto o a ragione, c'è stato un consenso: cancellare o modificare senza discuterne non è corretto – sempre che non siano state violate regole fondamentali. Anch'io mi auguro che torni il sereno.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 08:57, 22 ott 2012 (CEST)
::Allora credo di non aver compreso. Mi chiedi di rispondere a una domanda nel tuo commento: le uniche domande che vedo sono: "''È vero, sto dando meno tempo a Wikiquote, ma perché dovrei essere cacciato per questo e darne zero?''", e credo di averti risposto; "''Ebbene, è forse possibile che [...] temiamo che sia sminuito? {{NDR|il contributo}}''", sì è possibile, è umano, e occorre essere meno centrati, sono d'accordo, e probabilmente questo è un difetto di Raoli... e mio, e tuo.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 10:01, 22 ott 2012 (CEST)
:::Penso, a modo mio, di averti già dato la "risposta". Francamente, di più non ho da dire.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 10:29, 22 ott 2012 (CEST)
::::Io dicevo "o te o me" perché a me non va di fare una cosa che poi viene disfatta. La scelta di "o te o me" risolve i problemi attuali del progetto (attacchi personali) e garantisce stabilità al progetto in quanto non si creerà questa situazione di conflitto che intacca anche il lavoro degli altri utenti. Come dici te e dico io chi ci perde è il progetto, ma semplicemente non riesco a capire dove sbaglio. Dove sbaglio secondo te? [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:02, 22 ott 2012 (CEST)
:::::Il motivo di questo te l'ho spiegato sopra. No, chiedevo anche per il resto. --[[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:31, 22 ott 2012 (CEST)
::::::Filosofico! Ok [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 19:36, 22 ott 2012 (CEST)
== tiziano meneghello ==
Ciao nemo...non so se mi hai fatto piacere, oppure no, a togliermi da wikiquote, penso di essere totalmente indifferente a questa tua decisione, niente è stato tolto a tutto ciò che io sono.
Il libro 500 aforismi è stato pubblicato nel 1997 dalla Libraria Padovana Editrice tolto dalle librerie 3 anni dopo (per un contenzioso tra le parti) inoltre dal 1998 la lady Zucchero di Casalmoro Mn (tel.0376737371) ogni mese distribuisce quintali di bustine con i miei aforismi tratti dal libro 500 aforismi di Tiziano Meneghello (tutelato dal copyright) e in ognuna di queste bustine (numerate rispettando fedelmente la sequenza degli aforismi del libro) viene riportato il nome dell'autore con la sigla T. Meneghello (telefonare al numero soprascritto per verificare)...continuo dicendo inoltre che queste bustine appartengono al mondo dei collezionisti
come un CULT introvabile visto che è l'unica a livello mondiale composta di ben 500 bustine numerate dal N ° 1 al N° 500 (unica nel suo genere) e la disperata caccia a possederne una è tale da sembrare una forma maniacale. Paesi in cui ho avuto contatto telefonico e non con i vari collezionisti sono: Spagna, Francia, Germania, Austria e per ultima Singapore dalla Malesia.
Detto questo me ne vado a letto e tu fai pure quello che ti pare...Buonanotte e ciao.
:Tutto molto giusto: le cancellazioni non sono giudizi sulle persone quindi le persone coinvolte non le devono prendere sul personale; sono felice di vedere che non è accaduto. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 00:39, 22 ott 2012 (CEST)
::Diciamo che lui dice che qualche libro lo ha pubblicato ed è ben noto, quindi continuo a non capire il motivo della cancellazione all'unanimità. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 18:13, 22 ott 2012 (CEST)
== statuto wikiquote ==
Scusa Nemo, (sempre io Tiziano Meneghello) ma se anche una sola frase che di bocca in bocca è diventata famosa in forma autonoma non merita forse l'attenzione di Wikiquote? e nel mio caso non si parla di una sola frase, come è successo a me (fatalità)lo puoi toccare con mano anche tu, devi solo andare a Mirandola (zona terremotata)e ti accorgerai che anche loro leggono un qualcosa scritto da me, (sulle bustine di zucchero) esempio al bar "Anni 90" Viale Gramsci, o magari telefonandogli, non deve essere poi così difficile reperire il numero,...sei tifoso del Napoli? anche nel loro sito riportano un mio aforisma, ecc... ecc....Spero che tu ti ravveda, Ciao a Presto{{non firmato|37.116.122.12 |08:07, 23 ott 2012}}
:Wikiquote non funziona con telefonate e rapporti/valutazioni personali. Ci basiamo sulle fonti autorevoli e verificabili e sulla neutralità. Per piacere leggi attentamente tutte le seguenti pagine prima di scrivere altro: [[WQ:WQ]], [[WQ:PVN]], [[WQ:NRO]], [[w:WP:V]]. Grazie, [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 09:52, 23 ott 2012 (CEST)
::Sempre io Tiziano Meneghello, Evidentemente la valutazione funziona solo quella tua!!! che non è quello di Wikiquote!!!
:::Visti questi toni è evidente che la discussione ha perso ogni possibilità di essere costruttiva ed è da ritenersi chiusa qui. Grazie, [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:51, 23 ott 2012 (CEST)
::::Chiusa un bel niente, spero che qualche altro amministratore legga la nostra discussione...ah dimenticavo ho già mandato anche un'mail a Wikimedia perché prenda visione della tua inservibilità nel sistema....
:::::ah dimenticavo il libro in questione "500 Aforismi di Tiziano Meneghello" è stato pubblicato vedi riferimento alla pagina: http://www.literary.it/autori/dati/tonon_giampietro/libraria_padovana_editrice.html. {{non firmato|93.48.133.53|14:12, 25 ott 2012}}Nemo, Wikipedia, sta mantenendo frasi da me scritte...
http://it.wikipedia.org/wiki/Collezionismo_di_bustine_di_zucchero
Bhe..e allora Nemo, non mi rimuovi da Wikipedia? Ti faccio presente che mi fa più piacere essere su Wikipedia che su Wikiquote (T.Meneghello è sulle bustine di zucchero)...datti una mossa...
Nemo...da qualche parte è stato scritto questo: la forza di Nemo contro il VUOTO di Wikiquote.
== Re: Massoneria ==
Sono allibito io a leggere che secondo te [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente%3ASpinoziano&diff=525688&oldid=525680 solleciterei] qualcosa di massonico! Io parlo sempre in maniera diretta e alla luce del sole, e proprio per questo non utilizzo mai l'e-mail per questioni attinenti al progetto (a differenza tua, che appena io diventai admin, alla prima sciocchezzuola, mi mandasti una mail – alla quale non risposi – con l'intento d'instaurare con me un canale comunicativo carsico). Ieri ho [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente%3ARaoli&diff=525664&oldid=525658 dato] a Raoli indicazioni normalissime, ricordandogli di non mandare nessun messaggio, e lui mi ha semplicemente [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente%3ASpinoziano&diff=525678&oldid=525676 chiesto] se almeno si potrebbero avvisare ''prima'' della votazione gli utenti attivi (era la ripresa di un problema, quello dell'affluenza, già in discussione al Bar: vedi [http://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Bar#Striscioni.2C_cori_et_simili qui]). Peraltro, nei messagi che scambio con Raoli, c'è a volte un tono scherzoso, e questo dovresti averlo notato. Sei pregato di evitare in futuro altre iperboli offensive nei campi oggetto, come "massoneria" (o "[http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3APagine_da_cancellare&diff=501326&oldid=501325 gestapo]"). Non mi offendo per così poco, ma trovo scorretto che ti lamenti degli attacchi personali di Raoli, se tu mastichi un linguaggio altrettanto ''forte''. Grazie, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:22, 25 ott 2012 (CEST)
==Template usati come riferimento==
Ti segnalo questa [[Wikiquote:Bar#Template_usati_per_i_riferimenti|questione]].<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 08:53, 26 ott 2012 (CEST)
== Re: Lanari ==
Ciao,
no io non l'ho più sentito. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:21, 29 ott 2012 (CET)
: Siamo quasi a fine blocco (mancano una decina di giorni), personalmente dopo gli insulti che son volati l'unico con cui dovrebbe parlare penso sia se stesso. Se vuoi sbloccargli la pagina utente comunque, non farò opposizione. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:41, 30 ott 2012 (CET)
==Template AO==
[[Discussioni_template:Ao]]<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 22:08, 29 ott 2012 (CET)
== Risposte ==
Salve, gradirei una risposta [[Discussioni_Wikiquote:Modello_di_voce#Proposte_varie|qui]] e [[Discussioni_aiuto:Fonti#Modifica_della_pagina|qui]], visto che è passato quasi un anno. Magari anche [[Discussioni_Wikiquote:Modello_di_voce#Dialoghi_in_sezione_nelle_tematiche|qui]]. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:40, 1 nov 2012 (CET)
== [[Discussioni template:Cancella]] ==
Ciao, ti segnalo questa discussione. Avevo abbassato il livello di protezione per permettere a Raoli di fare alcune correzioni. In alternativa, sarebbe il caso di ripristinare la vecchia versione del template. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:19, 5 nov 2012 (CET)
==Italoautoma==
Ciao, ti segnalo [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Il_Signore_degli_Anelli&diff=prev&oldid=475364 questo].<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 15:12, 6 nov 2012 (CET)
==Dubbio==
[[Fosco Maraini, Alberto Monticone e Luigi Zanzi]]: mi sorge il dubbio che la voce debba essere sull'opera, ''K2 - Una storia finita''. Se è così, vuoi provvedere direttamente tu allo spostamento e alla cancellazione del ''redirect''? Grazie.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:50, 12 nov 2012 (CET)
== Parere ==
Ciao. Riguardo questo scambio ([[Discussioni_utente:Superchilum#Compagnoni_e_Voci|1]] e [[Discussioni_utente:DonatoD#re:_Citazioni_da_Wikipedia|2]]) tra me e DonatoD, pensi che la pagina su [[Leonardo Bizzaro]] si possa creare? (io finora ho trovato [http://www.letteraltura.it/9283,ospite.html questo] e [http://www.deastore.com/autore/Leonardo%20Bizzaro.html questo], oltre alla sua partecipazione a Repubblica) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:34, 12 nov 2012 (CET)
:intendiamoci: io ho solo spostato le citazioni da Wikipedia (c'era [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Achille_Compagnoni&oldid=52215109#Citazioni un paragrafo ad hoc]), quindi non è che me ne freghi particolarmente :-) però mi è stato fatto notare che in generale si accetterebbero solo citazioni di gente enciclopedica, quindi o si crea la pagina su Bizzaro o si elimina la citazione (oppure si fa un'eccezione se è particolarmente significativa). Per me è uguale, ditemi voi cosa ne pensate. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:24, 13 nov 2012 (CET)
==Fonti==
Ciao. Ho un dubbio sulla sistemazione di una citazione in Fernando Pessoa, come da [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente%3AMargherita&diff=535317&oldid=535202 questa discussione]: può andare come ho sistemato?... sarà il caso di aggiungere il caso nelle linee guida?<br />Ah, so che quel 1987 relativo al testo ''Una sola moltitudine'', vol. I è pleonastico, ma lo lascerei egualmente per prevedere eventuali future confusioni (più di una volta ho dovuto ripercorrere la cronologia per capire le citazioni presenti a quale testo si riferivano, perché chi ne ha aggiunte non ha tenuto conto che non si sarebbe capito da quale traduzione erano tratte).<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:57, 10 dic 2012 (CET)
== pagina Oreste Benzi ==
Ciao. Nella pagina in oggetto ho notato che le citazioni (solo tre!) sono esclusivamente sull'omosessualità, ed ovviamente critiche "acriticamente", al punto da risultare offensive. E se lo dico io che non sono omosessuale è tutto dire.
Non credo che quelle citazioni definiscano il personaggio, definiscono il pensiero della Chiesa Cattolica, ed in questo momento, in cui il Papa ha ricevuto la relatrice della legge ugandese che prevede il carcere e addirittura la pena di morte per gli omosessuali, credo non sia proprio il caso di questa che definisco "pubblicità". Bastano i politici corrotti ma servili verso la potente Chiesa.
Vorrei che fossero cancellate quelle citazioni che, pur esprimendo un'opinione, hanno eccessivo rilievo e sono, ripeto, di per sé offensive.
Grazie dell'attenzione. Ciao. Luigi
==Re: Onorato==
Grazie Nemo! Spero davvero di riuscire a lavorare per wikiquote come un tempo ho fatto per wikipedia. Ma sono un pò "fuori uso" e mentre in wikipedia mi aggiro bene, qui ho un pò di difficoltà. Comunque ho incontrato Donato che mi sta mettendo,'' a bacchettate'', sulla riga giusta.
Spero di poter rimanere con voi. Lasciamo solo passare queste feste, che mi impegneranno non poco, e poi mi dedicherò veramente a wikiquote. Se hai dei suggerimenti o consigli da darmi ne sarò contenta. --[[Utente:Margherita|Margherita]] ([[Discussioni utente:Margherita|scrivimi]]) 22:44, 18 dic 2012 (CET)
== Problema col template intestazione ==
Potrei capire il senso di [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Template%3AInt%2Fman&diff=475312&oldid=475151 questa modifica]?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:10, 22 dic 2012 (CET)
==Auguri==
Buone Feste... --[[Utente:Elitre|Elitre]] ([[Discussioni utente:Elitre|scrivimi]]) 16:06, 23 dic 2012 (CET)
== Re: Problemi con l'impostazione di invio e-mail ==
Ciao Nemo, grazie per la risposta! Da un po' di tempo, senza aver toccato niente nelle impostazioni, le mail hanno ricominciato ad arrivare regolarmente. Misteri del sofware Wikimedia? Comunque ora è tutto a posto...<br />
Ciao e grazie ancora! --[[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 19:14, 16 gen 2013 (CET)
==Sanare le ferite_re==
Vedi che avevo ragione quando ti scrivevo che a causa del fatto che tu spesso ti assenti, non hai un quadro completo della situazione, che ti sfugge «[http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Nemo_bis&diff=prev&oldid=523061 la dinamicità delle cose]»?... Quanto tu mi chiedi, io l'ho già chiarito, [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Micione&diff=prev&oldid=367845 qui] (dove tra l'altro scrivevo anche: "''te ne stai là in isterica attesa di un mio errore''": fatidiche parole...).<br />
A proposito delle tue assenze: [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Nemo_bis&diff=prev&oldid=535318 qui] non mi hai risposto: cose del genere non sono affatto carine, sai.<br />
Micione ha un pessimo carattere, questa è la mia verità, e mi sostiene in ciò non soltanto la mia personale opinione; è il suo modo di operare, tutto fuorché all'insegna del wikilove, che qui guasta tutto. Ma tu questo non lo hai colto, ovviamente: mi chiedo davvero in cosa consista la tua funzione di admin; o se lo hai colto, hai fatto chissà quali ragionamenti che ti hanno portato a ritenere di dover "appoggiare" il suo comportamento, già, perché una [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Amministratori&diff=prev&oldid=545487 cosa del genere], andava commentata eccome!: starsene assenti per mesi e poi piombare all'improvviso dieci minuti prima della scadenza del termine, cosa che manco Anthony Perkins in ''Psycho''.<br />
Sul caso Lanari (problematico lui, non io: vedi Pedia e Dizionario, dove è stato infinitato), e anche sul caso NisiDominus, pescato poi artatamente fra tanti utenti cui ho dato una mano ([http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:DonatoD&diff=next&oldid=540392], [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:DonatoD&diff=prev&oldid=545259], e prova poi a vedere quante volte ricorre la parola "grazie" [http://it.wikiquote.org/wiki/Discussioni_utente:DonatoD/220-342_@03 qui]) e che invece non sono affatto scappati (e guarda che nemmeno NisiDominus è scappata, informazione falsa: è presente come IP perché, probabilmente, non regge le discussioni e le critiche: [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aleksandr_Aleksandrovi%C4%8D_Blok&action=history], [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Richard_Wagner&action=history], [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ludovico_II_di_Baviera&action=history], [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Eridiano_Bazzarelli&action=history], eccetera), vatti a leggere le relative ''talk'', e poi ne riparliamo. Io ho la coscienza a posto.<br />
E infine, perché non ti sei pronunciato sulla mia elezione?... perché non intervieni a chiarire la mia situazione?... anziché il sale sulle nostre ferite, usa la cenere sul tuo capo, così le potremo sanare, quelle ferite di cui parli, o admin ''absconditus''.<br />
Ti ho rispoto per non dare l'impressione di voler snobbare la cosa, ma anche questa tua domanda, e di riflesso la mia risposta, continuano a soffiare sul fuoco, cosa che sto cercando di evitare. Andiamo avanti, non voglio più tornare su questi argomenti.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 10:15, 21 gen 2013 (CET)
:Nemo, tu stai proprio fuori. In base a cosa hai decretato che è fantasiosa la ricostruzione di Raoli e non quella di Micione?... Sai che ti dico, che è fantasiosa la <u>tua</u> ricostruzione: Dread non se ne è andato a causa di nessuna aggressione, leggi proprio [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Micione&diff=prev&oldid=482353 qui], nella stessa ''talk'' di chi ha sostenuto che Dread se ne sia andato per causa di Spinoziano. Tu stai fuori, e chi ha sostenuto quella tesi è in malafede: apri gli occhi!<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 12:07, 21 gen 2013 (CET)
::Cmq, dato che posso anche aver sbagliato, avevo chiesto scusa a Dread, quando tempo fa è ripassato al bar. Ora gli ho mandato un altro messaggio. Da parte mia nessun rancore verso nessuno, ma solo preoccupazione per la situazione che si è creata, quindi invito anch'io a non farci prendere dal panico... --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 13:53, 21 gen 2013 (CET)
:::A scanso di equivoci, prima che qui piombi qualcuno a chiedere... [qui] cosa volevi dire, no perché a me [risulta che], dimmi cosa veramente sottintendevi [con quelle parole], perché poi in [questa occasione] hai detto che, e in [quest'altra] hai affermato che, secondo me volevi intendere che, eccetera eccetera eccetera eccetera eccetera: "Tu stai fuori" significa "Fuori dalle cose qui avvengono, dalla loro comprensione".<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:03, 21 gen 2013 (CET)
::::Donato, mi spiace ma ti sbagli: quella tua risposta a Micione l'avevo letta, ma non mi sembra certo un passo di pacificazione, tutt'altro; è colma di accuse e pseudo-attacchi personali. In generale, non mi interessa giudicare le persone, ma contesto fermamente la tua interpretazione e modo di procedere nella questione. Infatti, io vedo bene che tu aiuti molti utenti con una lodevole acribia, anche se nel tuo modo brusco e talvolta (lasciamelo dire) alquanto supponente, e ti assicuro che l'ho fatto notare anche a Micione; il quale è forse ingeneroso nei tuoi confronti, ma le cui osservazioni non sono mai volte all'attacco personale o al "cogliere in castagna" qualcuno, bensí sono (quasi?) sempre degne di attenzione e volte al miglioramento del progetto. Entrambi, in due modi molto diversi, avete alti e bassi con un certo numero di utenti e poi per qualche motivo esplodete al contatto reciproco: ribadisco che ciò è insensato e che si deve trovare un quieto vivere che non può partire che da una reciproca accettazione, nelle diversità.
::::Hai assolutamente ragione sulle rispose mancate e ammetto prontamente di essere stato maleducato e lazzarone. È vero, ultimamente intervengo solo su piccolezze che posso trattare a cuor leggero o su questioni dove proprio mi sento ''costretto''; è ben per questo che vorrei ripristinare il clima in cui invece Wikiquote era per me (e per altri) sempre un piacere. Per quanto riguarda il caso che citi, non mi sembra proprio di essere stato a guardare e mi sembra di aver fatto il mio dovere (ribadisco: dovere; non è che mi sia divertito).
::::Spinoziano, ti ringrazio per aver scritto a Dread. Non ho ancora letto e non so se abbia risposto, ma spero che possiate chiarire. Riconoscere l'esistenza di un problema (che è diverso dal ''giudicare'') è il primo passo per risolvere; mi spiace invece che Donato qui non lo riconosca, e se necessario gli dimostrerò che qui ha torto (basterebbe però confrontare le date: [//it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Micione&diff=prev&oldid=482353] [//it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Dread83&diff=next&oldid=502382]), ma probabilmente serve solo lasciare un po' decantare le passioni di questi giorni (per questo motivo ho aspettato qualche giorno a rispondere). --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 16:15, 25 gen 2013 (CET)
== Facebook ==
Ciao, puoi rispondere tu a [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3ABar&action=historysubmit&diff=546778&oldid=546750 questo] messaggio? Credo che abbia bisogno di indicazioni su come utilizzare il feed Atom, ma io non ho ancora capito bene come funziona (quindi la risposta sarebbe utile anche a me). --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:06, 25 gen 2013 (CET)
== Re: Spolverata ==
Ciao Nemo, [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Theodore_Dreiser&diff=next&oldid=531436 qui] il passaggio di Italoautoma è davvero considerevole: evidentemente il Nostro è un autore discretamente apprezzato anche all'estero (ahimé, purtroppo ci sono un bel po' di voci che dovrebbero essere adeguatamente rimpinguate). Il libro di F&L che sto usando si intitola, appunto, "Íncipit", contiene "757 inizi facili e meno facili", e molti di questi compaiono già su Quote. Sono a metà del guado; tempo libero permettendo, appena finisco faccio un fischio. --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 19:55, 8 feb 2013 (CET)
==FixBot==
Ciao. [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:193.206.78.189&diff=next&oldid=289763 Cosí] deve essere?<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:06, 2 apr 2013 (CEST)
== Uscita ==
Ciao, da un po' di tempo quando esco da Quote ho il messaggio di logout, ma credo ci sia un problema con un tag. Le ultime due righe sono, testualmente:<br>Uscita effettuata dagli altri progetti di Wikimedia Foundation (<a title="Aiuto:Login unificato" href="/wiki/Meta:Help:Unified_login/it">che cosa significa?</a>). Riesci a darci un'occhiata? Grazie, --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 19:25, 16 apr 2013 (CEST)
== re: Sblocco di Raoli ==
Ciao Nemo. Non l'ho sbloccato, ma avevo moderato il blocco e aperto una discussione, anche sulla base dell'obiezione di Donato, perché tu l'avevi infinitato senza discussione. Questo l'ho spiegato, appunto, al bar, dove tu passi abitualmente. Mi sembra molto strano che tu non te ne sia accorto, dato che sei intervenuto varie volte nelle discussioni sotto quella. La discussione è stata archiviata da Donato, secondo i normali tempi di archiviazione. Certo, anch'io ho notato che nessun altro, a parte me e Donato, ha supportato l'idea di limitare il tuo blocco, quindi ora non ho buoni argomenti per dire che hai fatto male a ripristinare un blocco lungo, anche se francamente 5 anni mi sembra un po' ridicolo, e onestamente tutta questa faccenda continua a sembrarmi una brutta storia. Con rispetto, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 18:13, 26 apr 2013 (CEST)
== Italoautoma ==
Ciao, forse l'argomento è già stato affrontato, ma non ho trovato quello che mi serve. In sintesi, nella pagina di [[Minette Walters]] c'è un incipit ("La piuma del diavolo") che sembra un testo battuto da una telescrivente, e le cui prime righe iniziano tutte con tre segni di maggiore. Italoautoma è passato dalla pagina, ed ha ritenuto che i primi due simboli di maggiore dovessero essere sostituiti con le relative virgolette angolari (cioè » ). Per ora ho ripristinato i tre segni di maggiore ed ho messo il template "nobots" (che dovrebbe essere un sinonimo di "bots|deny=all"), ma mi sa che il "nobots" impedisca la modifica di tutta la pagina. Secondo me invece potrebbe essere utile un passaggio o più passaggi dei bots, purché si impedisca la correzione automatica di quelle poche righe di testo: servirebbe cioè un comando specifico che abbia effetto solo su una parte di testo, ad esempio come il nowiki. Suggerimenti? --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 18:34, 29 apr 2013 (CEST)
:Ah, Nemo, ti segnalo che è stato importato il template {{tl|Sic}}. Se ne era discusso al bar, ma nel caso ti fosse sfuggito... bisognerebbe, se non l'hai già fatto, impostare Italo in maniera che non corregga ciò che viene scritto dentro questo template. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 16:14, 30 apr 2013 (CEST)
::Non mi risulta sia possibile tecnicamente, vedrò che fare. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 16:39, 30 apr 2013 (CEST)
:::Credo che su Wikipedia lo facciano, vedi [[w:Template:Sic]]. Grazie, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 18:46, 30 apr 2013 (CEST)
::::In verità lí non si dice quasi nulla, e comunque non basta creare un template perché magicamente abbia effetto sul mondo esterno al template stesso. :p Non c'è un modo vero di farlo, comunque ho aggiunto qualche regoletta che dovrebbe far saltare quei casi, vedrò che effetti collaterali ha; fatemi sapere se vedete qualcosa di strano. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:39, 2 giu 2013 (CEST)
== [[m:Special:MyLanguage/Single User Login finalisation announcement|Forced user renames coming soon for SUL]] ==
<div class="mw-content-ltr">
Hi, sorry for writing in English. I'm writing to ask you, as a bureaucrat of this wiki, to [//meta.wikimedia.org/w/index.php?title=Special:Translate&group=page-Single+User+Login+finalisation+announcement%2FPersonal+announcement&filter=&action=page translate and review the notification] that will be sent to all users, also on this wiki, who will be forced to change their user name on May 27 and will probably need your help with renames.
You may also want to help with the pages [[m:Rename practices]] and [[m:Global rename policy]].
Thank you, [[m:User:Nemo_bis|Nemo]] 15:36, 3 mag 2013 (CEST)
</div>
<!-- EdwardsBot 0441 -->
== Progettuncolo ==
http://toolserver.org/~alebot/irc_it-wikisource.htm (da aprire con Firefox o Chrome)
Il tasto "Filtra" permette di filtrare per ognuno dei campi, per ora con un prompt in cui scrivere una frase tipo "utente contiene Orbilius" (mi raccomando la parola utente con iniziale minuscola; anche la parola chiave del filtro è case-sensitive), per qualsiasi campo della tabella (tipo, utente, pagina....)
Domanda: ha qualcosa di nuovo, questo programmuncolo? O è l'ennesima scoperta dell'acqua calda? Posso lanciarlo per qualsiasi progetto, compreso questo. --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 17:23, 9 mag 2013 (CEST)
: lancio di prova su quote produce: http://toolserver.org/~alebot/irc_it-wikiquote.htm --[[Utente:Alex brollo|Alex brollo]] ([[Discussioni utente:Alex brollo|scrivimi]]) 08:42, 10 mag 2013 (CEST)
== errore bot ==
ciao, ti segnalo [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Pagina_principale/Lingue&diff=prev&oldid=569750 questa modifica] in pagina principale :) --[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 17:12, 3 giu 2013 (CEST)
:[http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Steven_Nadler&diff=403648&oldid=402748 segnalo], ciao --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:19, 5 giu 2013 (CEST)
:p.s. ne approfitto per segnalarti anche che, ultimamente, il progetto è preso di mira dallo spam: ogni giorno occorre cancellare delle pagine utente che vengono create unicamente a questo scopo... --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:28, 5 giu 2013 (CEST)
::purtroppo devo segnalarti ancora lo stesso errore con il punto di domanda (vedi [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ibn_Battuta&diff=574651&oldid=574534 qui]). Dato che abbiamo molti collegamenti a books.google così, forse converrebbe non correggere i punti di domanda dentro i ref--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 12:14, 25 giu 2013 (CEST)
== Redirect e bot ==
Ciao Nemo. Tempo fa, se ben ricordo, ho visto che su Wikipedia, quando un pagina viene spostata, ci pensa un bot a correggere i redirect. Sarebbe possibile abilitare questa funzione anche su Wikiquote? Ad esempio, ora ho allineato un titolo a Wikipedia e sono spuntati tutti [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Andrej_Dmitrievi%C4%8D_Sacharov&hidelinks=1 questi redirect] da correggere. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 14:39, 8 lug 2013 (CEST)
:Bene, allora se puoi provvedere verso il link che ho indicato qui sopra poc'anzi, mille grazie! --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 14:45, 8 lug 2013 (CEST)
::Sono lieto che i giapponesi stiano dalla nostra parte. Ne approfitto per segnalarti [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Che_Guevara&diff=569044&oldid=562764 questo] che ho annullato perché rendeva malfunzionante la nota (il bot non escludeva dalle correzioni le note?). --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:14, 15 lug 2013 (CEST)
== Problema ==
Ti segnalo [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3ABar&diff=579337&oldid=579333 questo]... Ora, capisco che senti il bisogno di '''modificare sostanzialmente Wikiquote''' senza prima chiedere parere a nessuno (e questo '''forse''' fa un po' a cazzotti con l'idea di "enciclopedia libera", non trovi?), ma almeno prima di farlo dovresti ponderare i possibili "effetti collaterali" delle tue azioni, dopotutto con la tua esperienza cose del genere non dovrebbero accadere, o sbaglio?...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 00:56, 16 lug 2013 (CEST)
:Prego! Immaginavo fosse una modifica tecnica, infatti il mio era soprattutto un riferimento alla tua modifica della Home Page. Non capisco perché tu puoi fare una modifica così importante senza chiedere niente a nessuno, mentre chiunque altro deve (e vuole) chiedere un parere agli altri e aspettare un consenso prima di modificare anche una sola virgola (a proposito aspetto un tuo parere [[Wikiquote:Bar#Personaggi_immaginari|qui]]), forse il tuo parere vale più di quello degli altri? Forse sei il proprietario di questa baracca? Ti prego, illuminami... Ti credo poi quando dici che «la cosa in sé ha richiesto solo pochi istanti per essere risolta», ma intanto per 13 ore chiunque abbia visitato una voce sulle serie televisive si è trovato di fronte quel bug obrobrioso e non mi sembra una cosa molto positiva... Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:11, 16 lug 2013 (CEST)
::Non mi sembra il modo giusto di agire, la cosa andrebbe discussa prima di essere fatta, non dopo, o sbaglio?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:16, 16 lug 2013 (CEST)
:::Ok, ma ti pregherei di accertarti che vi sia un consenso prima di compiere modifiche di una certa portata d'ora in poi, chiedo troppo? Gradirei un tuo parere [[Discussioni_categoria:Argomenti|qui]]. Buona giornata, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:55, 17 lug 2013 (CEST)
== problema mediawiki? ==
ciao nemo, da oggi numerosi template come questo {{tl|Beverly Hills Cop}} appaiono diversamente dal normale... Forse è dovuto al recente aggiornamento di mediawiki di ieri? e se si, come si risolve? Tra l'altro l'aggiornamento ha causato anche [http://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_MediaWiki%3AMonobook.js&diff=579355&oldid=339700 quest'altro problema (non ancora sistemato)] --[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 20:34, 16 lug 2013 (CEST)
:si, vi è una certa regolarità. Se ho ben capito devo sostituire class="noprint" con class="noprint toccolours" e togliere ogni altro rifertimento a toc o id=toc, giusto? In caso affermativo posso procedere io con le correzioni.
:Per la questione dell'"interprogetto" in realtà anche io uso vector e lo vedo ancora brutto, pensavo di sistemare il problema con quella modifica (ma non conoscevo esattamente il funzionamento di monobook/vector...) Quindi, c'è un qualche rimedio per vector o bisogna tenersi l'antiestetico grassetto?--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 14:28, 17 lug 2013 (CEST)
::Bene, grazie. Azzarderei di modificare [http://it.wikiquote.org/wiki/MediaWiki:Vector.js qui]:<pre>.html( '<h5>Altri progetti</h5>' )</pre> sempre con h5-->h3, ma sarebbe da provare.--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 20:25, 17 lug 2013 (CEST)
:::Come puoi vedere [http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=MediaWiki:Vector.js&diff=60364449&oldid=47552308 qui] hanno corretto il problema su wikipedia... e in effetti avevo ragione sulla correzione da fare :)--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 10:07, 25 lug 2013 (CEST)
== Cambio nome utente ==
Grazie, prontissimo. Ho cambiato anche su it.wiki e en.wiki, ho richiesto anche su Commons ma mi sembra che li' siano un po' lenti... mi consigli di procedere gia' con il merge o meglio aspettare? thnx --[[Utente:Eylenbosch|Eylenbosch]] ([[Discussioni utente:Eylenbosch|scrivimi]]) 12:02, 23 lug 2013 (CEST)
== Mi compiaccio ==
Avessi saputo che bastava candidarmi per farti rispondere ad un po' di discussioni, mi sarei candidato prima :) Non sono ironico. Cortesemente mi spiegheresti in privato i problemi nell'uso di "citata in" e risponderesti alla discussione in categoria:argomenti, grazie.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 09:05, 27 lug 2013 (CEST)
:Sì, sono d'accordo con te, cose del genere sono da evitarsi.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 09:20, 27 lug 2013 (CEST)
::Mi dispiace davvero che proprio oggi che tu sei libero, non lo sono io... Le mie risposte potrebbero tardare ad arrivare, ma ti prego: non abbandonare le discussioni con un solo parere stroncante, seguile fino a quando non saranno concluse. In particolare la discussione sulla nuova categorizzazione: ci tengo a chiarire bene la mia idea (forse in alcuni punti non sono stato abbastanza chiaro), perché ho pensato molto a questo problema e perché trovo la mia soluzione molto logica e adatta a Wikiquote. Dammi l'occasione di spiegarti davvero la mia idea e sono abbastanza sicuro che poi converrai con me.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 09:43, 27 lug 2013 (CEST)
:::Hai sicuramente ragione ed infatti per la mia idea ho preso spunto anche dai contributi altrui, come le giuste precisazioni di Donato. Dato che nei prossimi giorni ho molto tempo libero (tempo che potrei dedicare anche alla sistemazione delle categorie) e non so se questa cosa ricapiterà, ti pregherei di rispondere al mio messaggio in quella discussione. Buona notte, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 01:17, 5 ago 2013 (CEST)
== Proposta revoca amministratori ==
ciao nemo, ti segnalo [http://it.wikiquote.org/wiki/Discussioni_Wikiquote:Amministratori#Revoca_amministratori questa discussione] che stò aprendo in questo momento. Premetto che, la proposta precedente è stata aperta come ho detto a spino "in modo prematuro e non ragionato", seppur con buone intenzioni. Inoltre chiarisco che non ho mai avuto nessun rancore nei tuoi confronti; sicuramente quel mio intervento è stato interpretato diversamente e me ne scuso ancora. Eccomi qui con una proposta più semplice e, dal mio punto di vista, più adatta alle esigenze di questo progetto. Gradirei quindi un tuo parere. Grazie.--[[Utente:Kky|Kky]] ([[Discussioni utente:Kky|scrivimi]]) 22:27, 20 ago 2013 (CEST)
== Novità su Raoli ==
Ciao Nemo, tempo fa mi avevi chiesto di tenerti informato se c'erano novità su Raoli. Ecco le novità: Creed ha sentito Raoli negli ultimi tempi e, qualche giorno fa, anch'io ho ricevuto una sua e-mail. Mi ha comunicato il proposito di scusarsi e di chiedere se può tornare a contribuire, promettendo di non fare più scenate e minacce. Ora vediamo cosa scrive nella sua pagina di discussione, e sentiamo anche cosa dicono gli altri utenti, ok? :-) A presto, --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 14:39, 24 ago 2013 (CEST)
:In verità non ho modificato nulla: tu avevi lasciato a Raoli la possibilità di scrivere nella sua pagina di discussione, ma quell'opzione era stata tolta da me quando avevo abbassato il suo blocco, ed era rimasta così quando tu l'hai rialzato, quindi ieri ho semplicemente ripristinato l'impostazione che tu avevi scelto. Ora vado a vedere cosa hai scritto, buona domenica. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 13:51, 25 ago 2013 (CEST)
==Archiviazione & Raoli==
Nemo caro, tu chiedi "che succede, tutti zitti?"... Scusa, ma cosa vuoi che debba succedere: che ci mettiamo a gridare, a starnazzare, a cantare, o a pregare forse?... Niente di particolare succede: ordinaria amministrazione. Piuttosto mi chiedo: come mai tanta fretta ad archiviare?... e poi, perché archiviare solo quel paragrafo?... La questione era conclusa, come correttamente scritto nelle conclusioni. Il punto è che non era conclusa solo quella questione, ma tante altre nel bar, dunque mi chiedo: perché archiviare solo quella?... perché non ne hai archiviato anche altre già concluse?... e perché ti fai vivo in questo compito di archiviare solo adesso, dopo che da un bel po' di tempo ce ne occupiamo soltanto io e Spinoziano?<br />Non sono polemico, ma a me pare, e a ogni persona di buon senso parrebbe, che ci sia una questione personale in gioco fra te e Raoli. Non è così?, dici che quel paragrafo faceva cattiva pubblicità?... Beh, opinioni tue, non certo mie; quindi, cortesemente, evita di di riportare nel campo oggetto queste tue opinioni. Stimo il tuo impegno qui, ma quel tuo commento è proprio fuori luogo. Grazie.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:34, 9 set 2013 (CEST)
:Anch'io trovo decisamente fuoriluogo quel commento nel campo oggetto... Mi chiedo poi perché ignori continuamente i miei messaggi e poi hai tutta questa fretta di archiviare... Nessuna polemica, solo perplessità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:06, 9 set 2013 (CEST)
::Io invece non capisco questa reazione. Io ho visto un silenzio imbarazzato al bar e una discussione chiusa da 8 giorni, ho fatto 2+2. Le altre non ho avuto tempo di controllarle. Quanto alla questione personale è ridicolo, la decisione della comunità parla chiaro. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 21:14, 9 set 2013 (CEST)
:::In effetti anch'io trovo poco utile l'archiviazione; se non fossi passato da qui mi sarei perso completamente l'ultimo capitolo della vicenda Raoli (mai più mi verrebbe in mente di cercare in archivio una discussione di agosto quando ci sono ancora molte discussioni di maggio giugno a inizio pagina del Bar). --[[Utente:FRacco|FRacco]][[Discussioni utente:FRacco|<sup>(dimmi che vuoi)</sup>]] 21:58, 21 set 2013 (CEST)
::::Si potrebbe aggiungere la conclusione in [[Wikiquote:Bacheca|Bacheca]]. Non ho stabilito io la data per la chiusura della discussione, mi sembrava semplicemente inutile appestare l'aria del bar con una lunga sezione antipatica e chiusa quando c'è cosí tanto al bar di cui discutere in maggiore leggerenza e utilità. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 22:05, 21 set 2013 (CEST)
:::::Ci tengo a precisare che era stata stabilita una data per la chiusura delle votazioni e non per la chiusura della discussione, è ben diverso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:27, 22 set 2013 (CEST)
::::::In Bacheca abbiamo l'abitudine di riportare le ''buone'' notizie, quindi eviterei, se quella discussione viene considerata "appestante". Per quanto mi riguarda, sono d'accordo che non sia stata una discussione piacevole, ma era del tutto lecito sondare meglio il consenso, con garbo e concisione, su un argomento che stava a cuore a più utenti. L'archiviazione la trovo corretta (l'avevo proposta io stesso) anche se il commento nel campo oggetto poteva essere risparmiato. Personalmente, mi auguro che non ci siano altri strascichi. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 13:48, 22 set 2013 (CEST)
== Re: BRacco autorizzato ==
Eccomi, eccomi! Lo sai, mi riprometto spesso di tornare più attivo su quote, ma per un motivo o per l'altro finisce sempre che mi sbugiardo da solo! Comunque grazie per l'autorizzazione del bot, speriamo che almeno lui sia più costante! --[[Utente:FRacco|FRacco]][[Discussioni utente:FRacco|<sup>(dimmi che vuoi)</sup>]] 19:13, 21 set 2013 (CEST)
== Citazioni su wikizionario ==
Ho trovato sul Corriere della sera di oggi, a proposito della morte di Carlo Lizzani, questa citazione di Epicuro, "Non va stimato come più felice il giovane ma il vecchio che ha vissuto bene" e l'ho inserita nel lemma [[wikt:giovane|giovane]]. Riesci a sistemare su wikizionario il lemma [[wikt:giovane|giovane]] inserendo il titolo dell'opera di Epicuro ? Grazie. Ciao--[[Utente:Ulisse|Ulisse]] ([[Discussioni utente:Ulisse|scrivimi]]) 15:25, 7 ott 2013 (CEST)
== Paola Brianti ==
Ciao Nemo, ti segnalo [[Wikiquote:Pagine da cancellare#Paola Brianti]]. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 14:48, 8 nov 2013 (CET)
==Oscurare una pagina==
Ciao. Dài un'occhiata [[Gaetano Saya|qui]]: in Pedia è stata oscurata, ma non è esplicitato chiaramente il motivo. Dato il contenuto delle citazioni, mi è sorto il dubbio se fare altrettanto qui, ma non trovo alcun mezzo per farlo.<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:11, 22 nov 2013 (CET)
== La Repubblica ==
Ciao, Italo non sa distinguere l'[https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Platone&diff=601099&oldid=598813 opera platonica] (idem [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_Repubblica&diff=prev&oldid=601197 qua]) dall'omonimo quotidiano? :) --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 15:18, 24 nov 2013 (CET)
== Nome utente e logo ==
Ciao Nemo, puoi occuparti tu dell'ultima richiesta in [[Wikiquote:Cambiare il nome utente]]? (non capisco il senso di [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote%3ACambiare_il_nome_utente&diff=608349&oldid=608348 questo]) Volevo anche chiederti se hai qualcosa da rispondere o da aggiungere in [[Wikiquote:Bar#Riprendiamoci il logo]]. --[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|scrivimi]]) 17:48, 15 dic 2013 (CET)
== Twitter ==
Ciao, scusa se ti disturbo. Visto che tu sei sicuramente meglio informato, potresti rispondere [[Wikiquote:Bar#Twitter|qui]]? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:03, 7 gen 2014 (CET)
== URL nell'oggetto dei registri ==
Grazie per l'approvazione. Ti ricordo che i link esterni non sono automaticamente collegati dai sommari per modifiche o log. Invece, wikilink diretti come [[Speciale:LinkPermanente/613289#SamoaBot]] sono molto comodi e permettono di risparmiare byte. [[File:Smiley green alien nerdy.svg|20px]] --<span style="font-variant:small-caps">[[Utente:Ricordisamoa|<span style="color:#004B70">Ricordi</span>]][[Discussioni utente:Ricordisamoa|<span style="color:#00703E">samoa</span>]]</span> 07:04, 10 gen 2014 (CET)
:Lo so benissimo. Grazie, [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 07:07, 10 gen 2014 (CET)
==Utenti da autoverificare==
Ciao, la [[Wikiquote:Bar#Utenti_autoverificati|discussione]] è giunta al consenso. Solo che non so come si possa attuare tecnicamente. (Resta inteso che l'assegnazione del flag deve sempre essere deciso dalla comunità).<br />--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 19:58, 24 gen 2014 (CET)
== Trattini nei titoli ==
Ciao Nemo, ho notato molte modifiche come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Scrubs_-_Medici_ai_primi_ferri&diff=prev&oldid=600970 questa], dove i trattini nei titoli vengono sostituiti con le lineette. Dato che la convenzione è di usare i trattini brevi nei titoli, potresti escludere quella sostituzione dai testi in corsivo? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:54, 22 mar 2014 (CET)
:"Dov'è questa convenzione?" Bella domanda! Suppongo che sia una "convenzione" perché su Wikipedia i titoli delle voci, quando contengono un trattino (specialmente i film), hanno un trattino breve e non lungo, e di solito ci adattiamo a Pedia. Non ho mai visto un trattino lungo nel titolo di una voce, o in un incipit di Pedia. Comunque non si tratta di una cosa particolarmente importante, quindi lascio a te di regolarti come preferisci: io volevo solo metterti la pulce nell'orecchio :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:08, 4 apr 2014 (CEST)
::Per i collegamenti non ho riscontrato problemi: mi sembra che già non sono modificati da Italo. Allora tutto ok, grazie per le delucidazioni. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:42, 8 apr 2014 (CEST)
== Nome utente ==
Scusa se mi permetto di contattarti direttamente, ma ti scrivo perché il 9 maggio ho inserito nella pagina [[Wikiquote:Cambiare il nome utente]] la richiesta di ridenominazione del mio nome utente (cosicché possa creare un'utenza globale) e mi è sembrato di capire che tu sei uno dei burocrati che se ne occupa. Probabilmente sto sbagliando tutto (come i normali tempi di attesa o i canali da usare per contattarti; forse non dovrei romperti le scatole e basta), perciò SCUSA SCUSA
SCUSA, ma se per caso facessi un salto in quella pagina te ne sarei grata. --[[Utente:June|June]] ([[Discussioni utente:June|scrivimi]]) 14:28, 20 mag 2014 (CEST)
: Grazie mille, Nemo. Sei stato gentilissimo. --[[Utente:Giunea|Giunea]] ([[Discussioni utente:Giunea|scrivimi]]) 17:17, 20 mag 2014 (CEST)
== Antonio Mari-no ==
Ciao, ti passo [//it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente%3ASpinoziano&diff=648017&oldid=648016 questa cosa] che mi ha segnalato il [[Utente:Superchilum|Superchilum]]. Penso sia materia per te -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:22, 13 giu 2014 (CEST)
== An important message about renaming users ==
<div class="mw-content-ltr">
Dear Nemo bis,
''My aplogies for writing in English. Please translate or have this translated for you if it will help.''
I am cross-posting this message to many places to make sure everyone who is a Wikimedia Foundation project bureaucrat receives a copy. If you are a bureaucrat on more than one wiki, you will receive this message on each wiki where you are a bureaucrat.
As you may have seen, work to perform the Wikimedia cluster-wide [[mw:SUL finalisation|single-user login finalisation]] (SUL finalisation) is taking place. This may potentially effect your work as a local bureaucrat, so please read this message carefully.
Why is this happening? As currently stated at [[m:Global rename policy|the global rename policy]], a global account is a name linked to a single user across all Wikimedia wikis, with local accounts unified into a global collection. Previously, the only way to rename a unified user was to individually rename every local account. This was an extremely difficult and time-consuming task, both for stewards and for the users who had to initiate discussions with local bureaucrats (who perform local renames to date) on every wiki with available bureaucrats. The process took a very long time, since it's difficult to coordinate crosswiki renames among the projects and bureaucrats involved in individual projects.
The SUL finalisation will be taking place in stages, and one of the first stages will be to turn off Special:RenameUser locally. This needs to be done as soon as possible, on advice and input from Stewards and engineers for the project, so that no more accounts that are unified globally are broken by a local rename to usurp the global account name. Once this is done, the process of global name unification can begin. The date that has been chosen to turn off local renaming and shift over to entirely global renaming is 15 September 2014, or three weeks time from now. In place of local renames is a new tool, hosted on Meta, that allows for global renames on all wikis where the name is not registered will be deployed.
Your help is greatly needed during this process and going forward in the future if, as a bureaucrat, renaming users is something that you do or have an interest in participating in. The Wikimedia Stewards have set up, and are in charge of, a new community usergroup on Meta in order to share knowledge and work together on renaming accounts globally, called [[m:Global renamers|Global renamers]]. Stewards are in the process of creating documentation to help global renamers to get used to and learn more about global accounts and tools and Meta in general as well as the application format. As transparency is a valuable thing in our movement, the Stewards would like to have at least a brief public application period. If you are an experienced renamer as a local bureaucrat, the process of becoming a part of this group could take as little as 24 hours to complete. You, as a bureaucrat, should be able to apply for the global renamer right on Meta by the [[m:SRGP|requests for global permissions]] page on 1 September, a week from now.
In the meantime please update your local page where users request renames to reflect this move to global renaming, and if there is a rename request and the user has edited more than one wiki with the name, please send them to [[:m:SRUC|the request page for a global rename]].
Stewards greatly appreciate the trust local communities have in you and want to make this transition as easy as possible so that the two groups can start working together to ensure everyone has a unique login identity across Wikimedia projects. Completing this project will allow for long-desired universal tools like a global watchlist, global notifications and many, many more features to make work easier.
If you have any questions, comments or concerns about the SUL finalisation, read over the [[m:SUL|Help:Unified login]] page on Meta and leave a note on the talk page there, or on the talk page for [[m:Talk:Global renamers|global renamers]]. You can also contact me on [[m:User talk:Keegan (WMF)|my talk page on meta]] if you would like. I'm working as a bridge between Wikimedia Foundation Engineering and Product Development, Wikimedia Stewards, and you to assure that SUL finalisation goes as smoothly as possible; this is a community-driven process and I encourage you to work with the Stewards for our communities.
Thank you for your time.
-- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] [[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]] 20:24, 25 ago 2014 (CEST)
<small>--This message was sent using [[m:MassMessage|MassMessage]]. Was there an error? [[m:Talk:MassMessage|Report it!]]</small>
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su http://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/MassMessage/Crats&oldid=9637985 -->
== Visite a Wikiquote ==
Ciao Nemo, tempo fa facesti notare [http://stats.wikimedia.org/wikiquote/EN/TablesPageViewsMonthly.htm questa statistica]. Stando ad essa, nel novembre 2012 facevamo quasi il triplo delle visite, come è possibile? A cosa credi sia dovuto questo calo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:08, 3 set 2014 (CEST)
:Ah ok, quindi anche le nostre statistiche erano un po' gonfiate? Ovviamente meno rispetto ad altre... Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 09:43, 4 set 2014 (CEST)
== Importazione dizionari PD ==
Ciao Nemo, sto da qualche tempo studiando la possibilità di andare avanti con l'[[:wikt:it:Wikizionario:Importazione_dizionari_PD|importazione dei dizionari PD]]. Da quello che mi sembra di capire dagli ultimi aggiornamenti sulla pagina si è tentato con vari OCR la scansione dello Zingarelli 1922 ma l'output non è soddisfacente per poterci lavorare sopra. C'è altro? Qualcuno ci sta lavorando o è per ora in standby? C'è un "prossimo passo" definito o dobbiamo tentare altre vie? Grazie mille per la disponibilità :-) Un saluto --[[Utente:Diuturno|Diuturno]] ([[Discussioni utente:Diuturno|scrivimi]]) 19:20, 10 set 2014 (CEST)
:Grazie mille dell'aggiornamento. Ti terrò aggiornato se scopro qualcosa di nuovo o se riesco a fare qualcosa :-) --[[Utente:Diuturno|Diuturno]] ([[Discussioni utente:Diuturno|scrivimi]]) 09:29, 11 set 2014 (CEST)
== Kalevala ==
Hei, kiitos paljon Kalevalasta! In fact, I still never read it, I wait to sufficiently know Finnish for it (yes, it’s a long-term project; and I have similar projects for the Ἰλιάς and Пушкин’s poems ;) When I have some time, I will try to select some pieces/quotes for the fr-wikiquote, perhaps from your Finnish or Italian pages. Grazie mille! [[Utente:Seb35|Seb35]] ([[Discussioni utente:Seb35|scrivimi]]) 17:30, 4 mar 2015 (CET)
== Il tuo nome utente sarà cambiato ==
<div class="plainlinks mw-content-ltr" lang="it" dir="ltr">
Ciao,
I tecnici della Wikimedia Foundation stanno modificando il funzionamento delle utenze. Ciò fa parte dei nostri continui sforzi per fornire nuovi e migliori strumenti ai nostri utenti, come le notifiche interwiki. Di conseguenza, ogni utente avrà lo [[Special:MyLanguage/Help:Unified login|stesso nome utente su tutti i progetti]]. Ciò renderà possibili nuove funzioni per modificare e discutere meglio, nonché permessi utente più flessibili. In particolare, i nomi utente dovranno ora essere univoci in tutti i 900 progetti Wikimedia. Per maggiori informazioni, leggi [[m:Special:MyLanguage/Single User Login finalisation announcement|l'annuncio]].
Sfortunatamente, un'altra persona usa il tuo nome utente, "Nemo", altrove. Per essere sicuri che in futuro entrambi possiate contribuire senza problemi ai nostri progetti, il tuo nome utente sarà cambiato in "Nemo~itwikiquote". Se ti piace, non serve che tu faccia nulla; ma puoi [[Special:GlobalRenameRequest|richiedere un nome utente diverso]].
La tua utenza funzionerà esattamente come prima e ti saranno attribuite tutte le modifiche che hai fatto, ma dovrai usare il tuo nuovo nome utente per accedere.
Ci scusiamo per il disagio.
Cordialmente,<br />[[m:User:Keegan (WMF)|Keegan Peterzell]]<br />Community Liaison, Wikimedia Foundation
</div> 03:43, 18 mar 2015 (CET)
<!-- SUL finalisation notification -->
== RE: Nome utente ==
Allora non mi preoccupo. Grazie mille!--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 13:59, 20 mar 2015 (CET)
== Ulla Berkéwicz, Forse stiamo diventando pazzi ==
Salve Nemo, spero di non disturbarti. Sbirciando tra alcuni edit risalenti a quasi dieci anni fa ho visto che hai più volte utilizzato questo libro come fonte, lo possiedi ancora?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:51, 16 apr 2015 (CEST)
:Sì, la prima citazione in [[Ruhollah Khomeyni]], viene riportata qualche fonte ulteriore? Perché non trovo nulla di simile in inglese...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:01, 17 apr 2015 (CEST)
::Ti ringrazio, sei stato molto d'aiuto. Alla prossima. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:02, 19 apr 2015 (CEST)
== Autoverificati ==
Ma wikiquote ha il sistema di flag "AP"/"AV" o non ha nulla? Non c'è molto da patrollare?--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 20:02, 19 apr 2015 (CEST)
: Interessante. Senti ho un'altra domanda per te, se hai tempo. Di tipo generale: esiste un piano a lungo termine per trasformare una piattaforma come wikiquote in una piattaforma unica multilinguistica? Io non capisco, i dati anagrafici sono importabili da wikidata, e le citazioni non sono altro che "unità" di informazione che gioverebbero anche di una traduzione unificata (sarebbero certo controllate molto meglio in modo incrociato quando inserite). Di qui a qualche anno quando CT sarà una realtà non avrebbe senso appunto che l'oggetto "citazione" abbia una gestione unificata su ogni piattaforma come immagini e interlink? Sarebbe anche un altro feedback utile per il CT come match. C'è il problema della citazione delle fonti ma immagina che una nuova citazione sia da aggiungere con l'apposito spazio del riferimento bibliografico da cui è presa, il problema non si porrebbe. Una piattaforma unica unificherebbe discrepanze operative, costi gestionali etc... secondo te alla lunga, visto che immaginare costa nulla, una tale unificazione non è una possibilità concreta? O c'è un problema operativo di fondo che non potrà mai essere davvero risolto e quindi conviene mantenere lo status quo per molti anni ancora? --[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 16:57, 20 apr 2015 (CEST)
::dipende da quanti anni fa c'hanno provato, wikidata è già una differenza interessante, la multiculturalità aumenta anno dopo anno e di qui a qualche anno C.T. potrebbe fornire anch'esso una spinta. Leggerò con calma. In ogni caso io uso wikiquote eh :D sono qua perché ci sto lavorando mica per fare il turista...--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 17:10, 20 apr 2015 (CEST)
:::ho scorso velocemente ma esempi del 2006 non sono un po' lontani nel tempo, in termini wikipediani? Se afferro l'idea generale si ritiene che una piattaforma unica rischierebbe di riprodurre la rigidità di fr e de wikiquote e fallire giusto? Tuttavia l'esempio a cui rapportarsi dovrebbero essere anche le altre piattaforme multicultrali, data e commons, che a me non sembra siano falliti o stiano male. C'è la differenza che c'è di mezzo del testo, vero, e delle fonti, ma per il testo il CT pone tutto in un ottica più integrata, e rimane solo l'ostacolo delle fonti. Ostacolo su cui sai bene mi sono già espresso in passato sulla necessità di considerare l'item "fonte" un item degno di essere salvato su una piattaforma multilinguistica di riferimento. (che non significa obbligo, solo possibilità per facilitare la vita di chi lo vuole usare). Se potessi io darei la precedenza a quello, ad esempio. Perché chiariamoci: il fatto che si ritenga qualcosa potenzialmente "sensato" nel medio periodo non significa che lo si ritenga degno di investirci dei soldi se sono pochi. In questo senso le chiacchere da bar hanno solo il valore di aiutare a scegliere cosa ritenere prioritario, senza perdere di vista cosa può essere comunque fatto. Senza i soldi anche wikidata sarebbe rimasta una chiacchera da bar ma non per questo inutile in sè. Io non avrei mai investito soldi nel CT ad esempio, e avrei favorito avere più server, ma questo non toglie il fatto che una volta buttati nel progetto non se ne possa trarne il massimo, e che questo renda con probabilità altri scenari più accessibili. In un sistema sempre più interelazionato come il nostro per quanto si possano spendere male i soldi, alla lunga non si butta via niente, anche se certocambia il rapporto "costi/benefici". Il fattore umano invece quello è molto più critico, ma se un modo di tenerlo in caldo è proprio quello, paradossalmente, di favorire le chiacchere da bar. Capisco che introdurre novità porti sempre qualcuno a andarsene via, ma di tutte le cause che inducono l'abbandono è quella fisiologicamente inevitabile. Del resto, non cambiare le cose quando potrebbe essere il momento conduce comunque a una perdita di utenze. --[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 18:10, 20 apr 2015 (CEST)
::::Gli esempi di fallimento per rigidità di frwikiquote e dewikiquote non erano del 2006? Comunque io ho pensato anche a Wikisource, semplicemente mi sono limitato a wikiquote perché siamo (=ero) qua e mi sono trovato davanti qualcuno che era sysop e dunque addentro alla questione e attivo a livello meta. In ogni caso, anche se non si legge tutta la letteratura tecnica, si esprime comunque un'esigenza. Se persone diverse pensano la stessa cosa in ambiti e momenti diversi, significa che quel qualcosa è molto meno estemporaneo di quanto si pensi, soprattutto se è malgrado tutto specifico come concetto. Ciò che si fa è sempre una media fra cosa si può fare e cosa non si sa fare ma è percepito come utile e ci spinge a applicarci. Senza le chiacchere da bar, la seconda parte sarebbe secondo me falsata nella sua percezione. L'importante è essere onesti, dire che non si vede a ragione di discutere di una cosa perché non può essere fatta o dire che cosa si ritiene di debba fare prima sono risposte utili, ma se davvero si ritiene che non sia fattibile lasciare le persone chiaccherare è la cosa più semplice. Nel peggiore dei casi non succede nulla, nel migliore concludono qualcosa, e in ogni caso sono felici. --[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 18:30, 20 apr 2015 (CEST)
:::::aaahhh , dopo il 2006, ma ti dirò: non è chiarissimo quando. Comunque io almeno di frwikiquote avevo la percezione (superficiale) che fosse al palo già due o tre anni fa.--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 18:55, 20 apr 2015 (CEST)
== [[Antonio Cassinelli]] ==
La voce è stata proposta per la cancellazione, sarebbe opportuno un tuo intervento. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:51, 19 mag 2015 (CEST)
:Buongiorno. Siccome sono emersi pareri positivi per la cancellazione, potrei già procedere ma preferisco concederti altri due giorni per permetterti di intervenire. Ti ringrazio, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:18, 3 giu 2015 (CEST)
== Bot per Cross-Wikiquote ==
Ciao :) ho aperto una segnalazione su Wikidata [[:d:Wikidata_talk:WikiProject_Disambiguation_pages#Wikiquote_pages_linked_to_disambiguation_items|qui]] che riguarda Wikiquote. Come si fa tecnicamente a chiedere un bot che scriva un messaggio in tutti i bar di Wikiquote? (se la cosa avrà consenso) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:27, 29 mag 2015 (CEST)
:ok per la parte tecnica. Ma prima preferivo avere qualche consenso. Non penso si possa fare senza chiedere prima pareri, no? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:47, 3 giu 2015 (CEST)
== [[Il mio vicino Totoro]] ==
Ciao! le citazioni che hai inserito nel 2007 ne [[Il mio vicino Totoro]] sono quelle del doppiaggio Buena Vista del 1997? O le avevi prese da qualche versione non ufficiale? Te lo chiedo perché io ho visto il film su internet in una versione HD, che presumibilmente è quella ridoppiata dalla Lucky Red nel 2009, e che comunque ha testi differenti, e quindi sarebbe utile capire da quale versione sono tratte le citazioni che tu avevi inserito. Intanto ho segnalato nell'infobox della voce che esistono due doppiaggi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:24, 21 lug 2015 (CEST)
:Dunque, in realtà leggendo meglio su Wikipedia dice che il doppiaggio del 1997 è inedito, quindi le citazioni andrebbero corrette in linea con l'unico doppiaggio ufficiale; per ora ho messo un avviso di wikificazione, ma intendo io stesso wikificare la voce dato che ho visto il film di fresco e avevo già in mente di inserire le citazioni (ci sono rimasto malissimo quando ho visto che la voce esisteva già ;)). Allora tranquillo, sistemerò io.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:52, 21 lug 2015 (CEST)
== Jean-Jacques Rousseau ==
Ciao, mi stupisce che tu rimuova delle citazioni ben fontate senza controllare, quantomeno, la loro importanza per le voci tematiche (anche perché in quel modo restano citazioni non fontate nelle voci tematiche). Ho annullato anche perché non condivido che siano temi minori dal punto di vista dell'autore. Se sei convinto del contrario, per cortesia discutiamone nella pagina di discussione della voce.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:08, 7 ago 2015 (CEST)
:Non credo sia ingiusto rilievo (ad es. in [[w:Wikipedia:Vaglio/Jean-Jacques Rousseau]] si era convenuto che si tratta di temi importanti per Rousseau e che hanno avuto una certa influenza) quindi non sarebbe giusto mettere una sola citazione su quell'argomento se ce ne sono, per dire, tre significative. Se ne mancano altre su altri argomenti più essenziali, sarà giustissimo aggiungerle, ma non vedo perché toglierne altre rilevanti. Quella sul brodo si potrebbe togliere ma l'ho messa perché, banalmente, tornava utile alla tematica [[Brodo]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 19:29, 7 ago 2015 (CEST)
::Scusa, Nemo, ma anche questa che avevi tolto (la seconda parte) non è sulla natura? (nel senso di vivere secondo natura) «''Quando un animale è ammalato, soffre in silenzio e non dà in ismanie, né per questo si vedono le bestie patire più che gli uomini. Si obietterà che gli animali, vivendo in maniera più conforme a natura, debbono esser soggetti a minor numero di mali. Ebbene, proprio a questa maniera intendo far vivere il mio allievo; egli deve dunque trarne lo stesso profitto''». Altra domandina: fra quelle che hai aggiunto in [[Natura]] sei sicuro che la prima di Fiche («Lo scopo finale dell'uomo è di sottomettere a sé tutto ciò che è privo di ragione e di padroneggiarlo liberamente secondo la propria legge») sia pertinente?-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:07, 8 ago 2015 (CEST)
:::Avevo inteso che è pertinente per quella ragione, ma come ho scritto in [[Discussione:Medicina]] sarebbe utile una nota, almeno nella voce di Fichte, a sostegno dell'identificazione, per Fichte, fra "tutto ciò che è privo di ragione" e "natura", altrimenti può sembrare una ricerca originale (non che sia strettamente necessario, ma sarebbe più corretto). Buon ferragosto (se non ci risentiamo prima),-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:38, 12 ago 2015 (CEST)
:::::Non mi sembra di averla buttata sul personale; là ti ho risposto citando i tuoi interventi nelle altre voci perché le cose mi sembravano collegate. Il tuo intervento di rimozioni su Rousseau mi è sembrato preoccupante (quello, forse, l'ho visto come un attacco, non a me quanto alla wikiquette del progetto, perché non mi era mai capitato di vedere una rimozione di quel genere, soprattutto per il caos che può provocare alle voci tematiche) ma non mi sembra affatto di essere stato scortese, Nemuccio :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:16, 12 ago 2015 (CEST)
::::::Se a me sembra che una voce abbia bisogno di potature contatto l'utente che ha inserito l'abbondanza di citazioni e gli chiedo se concorda sulla necessità di scremare; o altrimenti se ne parla prima con altri utenti; non si rimuovono citazioni ben fontate e utili per le voci tematiche come hai fatto. Per evitare equivoci mi spiego meglio: quel tuo intervento non era accettabile nel metodo, e quindi sei pregato di non agire ancora nella stessa maniera. Parlane prima con gli altri, se vuoi scremare, perché non è la prima volta che tuoi interventi del genere suscitano disapprovazione. Questa è una comunità e - soprattutto se ti fai vedere di rado - occorre che tu agisca con meno impeto se tocchi il lavoro altrui (ti era già stato detto in passato da altri admin e utenti). Scusa l'ennesimo cambio di tono, ma dall'ultima risposta ho avuto la netta impressione che, con poco o tanto galateo, non ci eravamo capiti. Spero che ora sia chiaro, altrimenti chiediamo pareri al bar.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:45, 12 ago 2015 (CEST)
== Re: Spazi ==
Ciao, ormai da queste parti è diventata una convenzione. Basti pensare che tutte le voci in vetrina si comportano così. Non so dirti come sia nata tale convenzione (sono abbastanza sicuro che su Wikipedia e altri progetti funzioni diversamente) tuttavia ora si è saldamente radicata ed è inutile stare qui a discuterne, credo. Sbaglio? --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 00:52, 12 ago 2015 (CEST)
== [[David Hume]] ==
Ciao Nemo, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=David_Hume&type=revision&diff=86860&oldid=84285 qua] inseristi una citazione indicando come pagina "41-13". Nel secondo numero c'è evidentemente un refuso; suppongo possa essere un "43" (anche se la citazione non è così lunga da occupare tre pagine) comunque lascerei a te correggere (la citazione è ancora con quella fonte nella voce). Grazie,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:48, 10 set 2015 (CEST)
== Pagepress ==
Ciao Federico, sono Patrizia del corso Cobis di Torino.
Come esercizio ho provato a disorfanare Pagepress ma non so se ho fatto bene.
Ho inserito un link su 'casa editrice italiana' che rimanda alla categoria:case editrici italiane.
Non so se si fa. Inoltre non mi era chiaro perché la voce risultasse orfana, dal momento che aveva voci in entrata...
Ciao, grazie per la pazienza!! Patrizia
--[[Utente:Cogla62|Cogla62]] ([[Discussioni utente:Cogla62|scrivimi]]) 13:03, 25 set 2015 (CEST)
== Citazioni poco pertinenti ==
Buonasera Nemo, passi [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fine_del_mondo&oldid=prev&diff=747752 per questa] anche se non sono del tutto d'accordo, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Male&curid=4645&diff=747749&oldid=739704 questa citazione non è pertinente per me]. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:59, 29 ott 2015 (CET)
:Mi sembra un po' troppo interpretata, si cade quasi nel POV secondo me...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:05, 29 ott 2015 (CET)
::Nemo, l'interpretazione può sembrare chiara a te che conosci il libro, il contesto e i personaggi, presa singolarmente secondo me è forzata.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:18, 29 ott 2015 (CET)
:::Non è proprio la stessa cosa secondo me, ma anche se lo fosse cambierebbe poco. Il fatto è che la tua è un'interpretazione, un'interpretazione con la quale posso anche essere d'accordo, ma tenendo presente unicamente la frase (e non il contesto, che magari poi è dirimente) è solamente una delle interpretazioni possibili--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:43, 29 ott 2015 (CET)
::::Tieni pure la citazione, questa conversazione è andata fin troppo oltre...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:52, 29 ott 2015 (CET)
== Vandana Shiva ==
Ciao Nemo, come va? In [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vandana_Shiva&oldid=117331 questo] tuo vecchio inserimento c'è qualcosa che non va alla frase "vengono così presentale canne efficienti e produttive", riusciresti a correggere? Non ho controllato se ci sono anche altri refusi perché al momento mi interessava solo la monocultura :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:58, 4 nov 2015 (CET)
== Murray Bookchin ==
Ciao, in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Murray_Bookchin&oldid=204100 questo] tuo vecchio inserimento ho notato delle virgolette chiuse ma non aperte dopo le espressioni ''effetto serra'' e ''piano ecologico''. Se puoi dare una controllata, grazie (ho letto solo quella citazione). Auguroni,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:20, 24 dic 2015 (CET)
== Notice of removal of global bot status from one or various accounts of yours ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Hello <includeonly>{{subst:</includeonly>PAGENAME}}. You are being contacted as owner of one or more accounts flagged with [[m:Global bots|global bot]] status. This is to inform you that pursuant [[m:Bot_policy#Removal_of_global_bot_status|§1.1.4 of the global bot policy]] as amended by [[m:Requests for comment/Inactive Global bot accounts|this RFC]] one or various of the global bots which you operate are inactive in the terms laid out by the global bot policy. As such, global bot status from those account(s) have been removed. This message is being left on Meta-Wiki and on your homewiki. We thank you for your work as global bot operator. If you have any questions or concerns, you can raise them at the [[m:Stewards noticeboard|Stewards' Noticeboard]] on Meta-Wiki. Best regards. —[[m:User:MarcoAurelio|Marco]][[m:User talk:MarcoAurelio|Aurelio]] ~<includeonly>~~</includeonly>~~<br /><small>''— This message has been automatically delivered by <includeonly>~~</includeonly> on behalf of [[m:User:MarcoAurelio|MarcoAurelio]].''</small>
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:MarcoAurelio@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Savh/inactive_global_bot_owners&oldid=15279820 -->
== Pagine più visite ==
Buongiorno Nemo, come va? Non ti si vede più da queste parti... Volevo chiederti se sapevi qualcosa sul perché [http://stats.grok.se/it.q/top questo strumento] non viene più aggiornato. Saluti, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 11:47, 27 gen 2016 (CET)
:Ti ringrazio.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 11:57, 27 gen 2016 (CET)
== Zingarelli 1922 in pdf ==
Buon giorno,
saremmo interessati all'utilizzo dei pdf dello Zingarelli 1922.
Vi pregherei di contattarmi al seguente indirizzo e-mail:
[indirizzo oscurato]
Grazie
Beata Lazzarini
== Global bot ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
: <small>''This message is being left on your talk page at Meta-Wiki and those of your home wiki(s). Sorry for the duplicates.''</small>
Dear global bot operator: Some days ago you received a message in which you were informed that one or various accounts you hold lost a global bot flag because of inactivity. Due to a mistake, messages informing about this were not sent before removal took place as policy mandates. As such, if you think your bot will be active again on global bot duties, you can request the restoration of the global bot flag on the [[m:Stewards' noticeboard|stewards' noticeboard]] at Meta-Wiki within the next two (2) weeks after this message has been posted. Please note that this removal was purely procedural based on inactivity. If you have any questions, you can reach me on my [[m:User talk:MarcoAurelio|talk page at Meta-Wiki]]. Please accept my apologies in advance for this. Best regards. -- [[Utente:MediaWiki message delivery|MediaWiki message delivery]] ([[Discussioni utente:MediaWiki message delivery|scrivimi]]) on behalf of [[m:User:MarcoAurelio|MarcoAurelio]] at 19:11, 2 feb 2016 (CET)
</div>
<!-- Messaggio inviato da User:MarcoAurelio@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Savh/inactive_global_bot_owners&oldid=15305438 -->
== Mass message ==
Ciao, se puoi dare un'occhiata a [[Wikiquote:Richieste agli amministratori/Richieste#Mass message Borse Guidetti]], grazie.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 18:33, 25 apr 2016 (CEST)
== [[Kurt Vonnegut]] ==
Salve, credo tu abbia dimenticato di riportare in bibliografia i dati dei testi che hai utilizzato (per esempio quello del 1988). Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:40, 26 apr 2016 (CEST)
:Certo, sarebbe preferibile a questo punto indicare tutto secondo la tua edizione (visto che le altre citazioni non riportano informazioni esatte). In ogni caso va riportata il prima possibile l'edizione del 1988 in bibliografia... perché leggere 1988 accanto alle citazioni senza una edizione del 1988 riportata in bibliografia, può risultare alquanto fuorviante. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:01, 27 apr 2016 (CEST)
== Re:Appartenenza ==
Ciao, Nemo. Ti ringrazio sinceramente della comprensione e del consiglio su cui comunque avevo già deciso positivamente. Comunque ho riscritto là. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 07:29, 10 ago 2016 (CEST)
:In realtà Wikiquote è ancora il mio sito preferito in assoluto. Mi dispiace non essere più amministratore, giusto un paio di giorni fa c'è stato un vandalismo che avrei potuto cancellare e mi sono dovuto limitare a segnalarlo. D'altronde non credo di aver mai fatto danni coi tastini e per anni ho sperato di poter tornare attivo e utile come prima ma ora va bene così. Sperando di riuscire a riguadagnarmi la fiducia della comunità. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 23:51, 25 ago 2016 (CEST)
== Decennale ==
[[File:Blåbärssoppa.jpg|right|150px]]
Ciao Nemo, anche se con leggero ritardo, un caro augurio per i tuoi primi 10 anni su Wikiquote (e pedia)!!! Ti allego, per l'occasione, una bevanda al mirtillo :-) Ciao,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 7 set 2016 (CEST)
:Auguri anche da parte mia! --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 18:31, 7 set 2016 (CEST)
::Grazie. Guardo con una certa nostalgia a questo tempo passato... [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 14:01, 1 ott 2016 (CEST)
== Importazioni redirect ==
Ciao Nemo, è possibile in qualche modo importare da wikipedia una [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Nikolaj_Ivanovi%C4%8D_Loba%C4%8Devskij&hidelinks=1 lista così lunga di redirect]? O vanno ricreati ad uno ad uno manualmente? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:19, 11 mar 2017 (CET)
:Grazie mille. Per ora puoi farlo solo per questa voce (non me ne vengono in mente altre), le prossime volte cercherò di darti una lista più corposa. Grazie ancora, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:21, 13 mar 2017 (CET)
::Aggiungo [[Zohar]]. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 11:33, 17 apr 2017 (CEST)
== Ping ==
[[Discussione:Amicizia#Distinzione|Segnalo]] :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:05, 22 apr 2017 (CEST)
:ari-ping, sempre lì (non è più facile attivare le notifiche?) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:03, 6 mag 2017 (CEST)
::ari-ri-ping (davvero davvero non vuoi attivare le notifiche?). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:34, 8 mag 2017 (CEST)
::Risposte? :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:03, 13 mag 2017 (CEST)
:::Non saprei che cosa aggiungere. Se/quando avrò qualcosa di nuovo da dire, scriverò. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:17, 13 mag 2017 (CEST)
::::"Questo file è reperibile? Contiene anche i numeri di pagina?" --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:18, 13 mag 2017 (CEST)
:::::Non ho risposte a queste domande. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:22, 13 mag 2017 (CEST)
== Wikimetriche ==
La tua comparsa nei miei OS mi ricorda che poi non ti ho contattato sulla mia idea. Ho molto da fare ma l'idea, se vuoi se ne riparla meglio fra 3 settimane, era quella di usare un po' di wikimetriche per trovare utenti di itwikipedia che avessero interesse e competenze di ampliare voci di wikiquote, tipo inviando un mass message.
Per esempio prendi chi ha un minimo di edit su quote (sa che esiste, quindi c'è meno da spiegare) e che è stato attivo in wikipedia e chiedi se ha qualcosa da contribuire. Potremmo impostare un calendario in base a progetti tematici specifici. prima prendi le voci di comuni italiani, vedi chi ci ha lavorato di recente e invii a loro un messaggio. In alternativa prendiamo la pagina di chi ha "adottato un comune" e se è collegato via SUL su wikiquote mandiamo a loro un messaggio "ho visto che hai adottato la voce del comune X, manca la voce su quote, ti va di aiutarci a farla?". E poi fai lo stesso con gli sportivi o gli attori p.e. Magari puoi cercare da wikidata chi ha aggiunto più voci in italiano di biografie, indice di traduzione e quindi creazione voci, e dire "ho visto che hai fatto molta manutenzione sulle voci biografiche, che ne dici di imparare anche wikiquote?" O con i film. O i libri...
Cose così. Non capisco perché le wikimetriche siano usate così poco. Basta coinvolgere una dozzina di nuovi utenti in modo trasversale per cambiare e innovare ampie porzioni di comunità virtuali.--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 10:46, 24 apr 2017 (CEST)
: il successo sta nella capacità di metterci anima e di comunicare che chi contatta l'utente medio è "wiki". Cioè che non lo fa perché è "il meglio figo del bigoncio" come si dice a Livorno e deve fare una cosa fighissima che informa tutti, ma perché tiene ai contenuti e a loro come utenti. Se fai un elenco magari tagliato con l'accetta e lo butti così a palla non solo ti funziona meno, ma magari poi ci sarà la fila di chi viene a fare i commenti arguti sul perché non funziona (tanto non c'hanno di meglio da fare) con generalizzazioni. Sospetto che una parte delle persone che macina dati non sia alle volte capace di immedesimarsi nel lavoro e nel comunicare il piacere di lavorare a chi viene contattato. Ho scritto personalmente a dozzine e dozzine di persone su wikidata, di fatto dicendo loro che sapevo la zona dove vivevano. Nessuno lo ha trovato orwelliano, almeno esplicitamente, il 50% ha risposto e 25% si è dato da fare. Ma torniamo sempre lì, comunicare la voglia di fare, e di esserci dopo, di scoprire assieme. Altrimenti non mi stupisce che non funzioni. In ogni caso OSM è diverso da wiki. Wikiquote funzionerebbe traslando da wikipedia, OSM no. Infatti io ho traslato da wikipedia e commons a wikidata e solo dopo aver portato su wikidata ho portato OSM una frazione minore. Lo si tocca meglio parlando con le persone, o osservando dove finiscono di solito, evitando di andare troppo " a freddo". Nel caso ti ho esplicitamente parlato di alcuni filtri che scelgono un target con maggiori possibilità di interazione. Ma davvero lasciamo stare. Lo farò come con wikidata, a mano. Anche se poi copio incollo lo stesso messaggio con modifiche minime, almeno i tempi sono i miei. Devo solo aspettare un periodo che sono di nuovo qui su wikiquote.--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 15:24, 25 giu 2017 (CEST)
:: Mai usato quell'interfaccia. Comunque se non ti è chiaro l'elenco di spunti sopra, non importa.--[[Utente:Alexmar983|Alexmar983]] ([[Discussioni utente:Alexmar983|scrivimi]]) 17:12, 25 giu 2017 (CEST)
== Errore bot (2) ==
Segnalo [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Torah&diff=prev&oldid=849374 errore] del bot.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:20, 20 mag 2017 (CEST)
Segnalo anch'io [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Marco_Malvaldi&type=revision&diff=846854&oldid=838384 errori] (ha aggiunto uno spazio dopo la lineetta, quindi ora ne compaiono due), potresti correggere quando hai tempo? Grazie :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 18:05, 18 giu 2017 (CEST)
Gentilissimo Nemo bis, mi chiamo Gaetano Minale , pittore con 50 anni di attività artistica , dal 26 Giugno 2017 sono stato bloccato su Wikipedia a tempo infinito da Klaudio , ( suggerito da Gac ) per aver " offeso " l'amministratore Gac . Le chiedo gentilmente di verificare le discussioni tra me e Gac e vedere chi effettivamente è stato umiliato o offeso; ritengo che il sig. Gac abbia nei miei confronti un pregiudizio negativo e, si è accanito sempre nei miei confronti , e oni volta che facevo aggiornamenti sulla mia attività, Lui interveniva e cancellava tutto. Le chiedo di sbloccare la mia pagina e farmi rientrare su Wikipedia perchè credo che a 79 anni dopo una vita dedicata al'arte , sia davvero umiliante essere " cacciato " dopo essere stato per ben tre anni inserito senza mai essere stato " ammonito " . Il mio indirizzo IP 95.239..213.128 . La ringrazio per quello che potrà fare ... buona giornata . Gaetano Minale
--GAETANO MINALE 10:32, 2 ott 2017 (CEST)
== Re: Separatori negli ISBN ==
Ciao! Perdonami se ti rispondo solo ora, ma ho evidentemente abbandonato il progetto e non contribuisco da parecchio tempo. Per i trattini negli ISBN la vedo un po' come quelli per i numeri di telefono (o gli spazi nei numeri di carte di credito o IBAN, ecc.): servono a poter leggere, anche velocemente, questa serie di numeri annullando la possibilità di compiere errori saltando una cifra o ripetendola. Al di là di questo non troverai certo in me un fervido oppositore alla scomparsa dei trattini. --[[Utente:Almicione|Almicione]] ([[Discussioni utente:Almicione|scrivimi]]) 22:01, 1 mar 2018 (CET)
== Bot anomalo ==
Che cos'erano [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Metal_Gear_Solid_V%3A_Ground_Zeroes&type=revision&diff=849091&oldid=802934 queste] modifiche? Le ho annullate in quella voce, ma chissà in quali altre voci sono state fatte.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:03, 4 mar 2018 (CET)
== Amministratori dell'interfaccia ==
Non sono d'accordo con l'unione. Gli amministratori dell'interfaccia non sono una sotto-classe di amministratori, hanno funzioni diverse, non aggiuntive. Possono anche non essere sysop. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:27, 28 ago 2018 (CEST)
:Posso essere d'accordo con te in generale, ma le informazioni che la pagina conteneva sono utili per tutti gli amministratori, quindi era un peccato lasciarle sacrificate in una pagina a minore visibilità mentre la pagina principale sull'argomento "modificare l'interfaccia" restava meno completa. --[[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 18:11, 28 ago 2018 (CEST)
== Licenza Immagine ==
Ciao Nemo, ti segnalo [[Discussioni file:Zygmunt Bauman.jpg|questo]]. Saluti --[[Utente:NewDataB|NewDataB]] ([[Discussioni utente:NewDataB|scrivimi]]) 12:55, 27 mag 2019 (CEST)
== Aiuto Federico ==
Federico, ciao! Scusami se mi rivolgo a te, ti ho trovato in Wikipedia... chissà se mi potresti aiutare, ti spiego: sto subendo bullismo per parte di un amministratore di Wiki: ho creato una voce in Wikipedia,una biografia di un artista del inizio del secolo scorso e come puoi immaginare i materiali sui quali basarsi, sono maggior parte non presenti online. Tutto quello che ho trovato online, lo inserito, a parte di una lista lunghissima di bibliografia dei libri ed articoli ORIGINALI dei giornali dell'epoca che ho in possesso, riguardanti al'artista. Ha fatto numerosi mostre a livello nazionale, avuto premi e riconoscimenti dai personaggi importanti dell'epoca, è stato presente nella stampa estera. O sia: un artista vero proprio, però il nome del quale non è stato mai promosso nel web in maniera appropriata e sono la prima che lo cerco di fare. C'è un amministratore di Wikipedia che ha messo dei avvisi dei dubbi, screditando di brutto, dicendo in parole povere che non era un artista, ma quasi un macellaio. Non mi fa andare avanti, scrive delle boiate, mi dà delle colpe che io tolgo questi avvisi, minaccia ecc.ecc. e suo comportamento non ci si riesci di interpretare come nient'altro che pura invidia. Cosa posso fare in questo caso? Ho letto su wiki, che gli avvisi devono essere togliti da quello chi gli ha messi. Però non lo sarà mai , visto il personaggio. Spiegami, in modo tale che no perda il tempo: questo qui vuole essere pagato, forse? Spero nel tuo suggerimento. Grazie mille. Tatiana
:Ciao, scusa ma ho visto solo ora. Ti ringrazio per il tuo lavoro e mi spiace che ti senta bullizzata. Non serve andare a pensare a interessi personali come un tentativo di concussione, di solito le spiegazioni sono molto piú semplici. Poiché menzioni un'ampia ricerca su fonti originali dei tempi, forse la voce aveva l'aria di non rispettare [[w:it:Wikipedia:Niente ricerche originali]].
:Wikipedia è un'enciclopedia collaborativa e quindi può solo ospitare voci che possano essere scritte collaborativamente, a partire dalla verificabilità delle fonti. Questo spesso causa tensioni ma è inevitabile. Non ho tempo oggi di controllare o di darti un consiglio piú preciso, riprovo piú avanti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:07, 6 gen 2020 (CET)
== Picco su Einstein ==
Ciao Nemo, una curiosità. Esiste un modo per capire come mai [https://tools.wmflabs.org/pageviews/?project=it.wikiquote.org&platform=mobile-web&agent=user&range=latest-20&pages=Albert_Einstein Einstein ha avuto un picco di viste così assurdo il 26 febbraio]? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 01:28, 2 mar 2020 (CET)
:Grazie mille per la risposta molto molto esaustiva e scusa per il disturbo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:06, 2 mar 2020 (CET)
== Irene Fernandez ==
Ciao, hai una fonte più precisa per [[Irene Fernandez]]? E soprattutto, chi è? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:03, 3 apr 2020 (CEST)
:Devi chiedere a chi l'ha inserita; io ho [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Michel_Onfray&diff=179091&oldid=121827 solo wikificato]. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 10:20, 3 apr 2020 (CEST)
::Veramente [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Irene_Fernandez&action=history hai creato la voce]. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:24, 3 apr 2020 (CEST)
:::Certo, per wikificare. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 10:26, 3 apr 2020 (CEST)
::::Ah ok, hai scorporato. Va bene, allora la metto in cancellazione :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:29, 3 apr 2020 (CEST)
== Vector.css ==
Ciao, ci sarebbe da aggiornare [[MediaWiki:Vector.css]] similmente a quanto fatto su it.wiki. Basta sostituire la parte dei namespace con:
<pre>
.ns-talk #content { background-color:#ffe; }
.ns-talk .vectorTabs .selected { background-image: url(//upload.wikimedia.org/wikipedia/it/3/3a/Vector-tab-ffffee-fade.png); }
.ns-4 #content { background-color:#efe; }
.ns-4 .vectorTabs .selected { background-image: url(//upload.wikimedia.org/wikipedia/it/9/95/Vector-tab-eeffee-fade.png); }
.ns-8 #content { background-color:#f1f1f1; }
.ns-8 .vectorTabs .selected { background-image: url(//upload.wikimedia.org/wikipedia/it/5/57/Vector-tab-f1f1f1-fade.png); }
.ns-12 #content { background-color:#fee; }
.ns-12 .vectorTabs .selected { background-image: url(//upload.wikimedia.org/wikipedia/it/c/c4/Vector-tab-ffeeee-fade.png); }
.vectorTabs .selected { background-position: left bottom; }
</pre>
Te ne occupi tu? Grazie, ciao--[[Utente:Sakretsu|Sakretsu]] ([[Discussioni utente:Sakretsu|炸裂]]) 20:56, 5 giu 2020 (CEST)
:Novità?--[[Utente:Sakretsu|Sakretsu]] ([[Discussioni utente:Sakretsu|炸裂]]) 16:38, 25 giu 2020 (CEST)
== Please unblock my IP(s). ==
Ciao Nemo,
I hope that you are doing fine. I am Claudi Balaguer, user Capsot, eternally blocked on Meta... Since I am currently Amical Wikimedia's treasurer I kindly ask you to unblock my IP(s) (not my Capsot user though) so I can work/edit the data concerning the Midpoint report and other things. Moltissime grazie. Buon'estate! Claudi/[[Speciale:Contributi/2A01:E0A:F7:2D0:CDE3:9D57:C6B1:27BC|2A01:E0A:F7:2D0:CDE3:9D57:C6B1:27BC]] ([[User talk:2A01:E0A:F7:2D0:CDE3:9D57:C6B1:27BC|msg]]) 14:03, 16 lug 2021 (CEST) PS: I would also appreciate having the right to vote for the Board since I have been denied this right for ages! Grazie ancora una volta :)
== Re: BEIC ==
Ciao, è bello risentirti. Come puoi vedere dalla pagina [[Wikiquote:GLAM/BEIC/Voci]], ho già cominciato da agosto, e in cima alla lista ho messo la voce su Paolo Monti che avevi creato tu nel 2014. Ovviamente sto cercando di convincere anche lo staff BEIC a editare su Wikiquote. Grazie per i suggerimenti, ne tengo conto :-) Un caro saluto, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:30, 5 ott 2021 (CEST)
== How we will see unregistered users ==
<section begin=content/>
Ciao!
Ti è arrivato questo messaggio perché hai i diritti di amministratore su un wiki di Wikimedia.
Quando qualcuno modifica un wiki di Wikimedia senza effettuare prima l'accesso, il suo indirizzo IP diventa visibile pubblicamente. Come forse già sai, presto ciò non sarà più così. Il dipartimento legale di Wikimedia Foundation ha preso questa decisione alla luce del fatto che le normative sulla privacy online sono ormai cambiate.
Un'identità mascherata sarà mostrata al posto degli IP, ma gli amministratori '''avranno ancora accesso a questa informazione'''. Sarà anche introdotto un nuovo diritto utente per gli utenti non amministratori che hanno bisogno di conoscere gli IP degli anonimi per combattere il vandalismo, le molestie e lo spam. Senza questo diritto, i patroller potranno comunque visualizzare un segmento dell'IP. Altri [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation/Improving tools|nuovi strumenti]] sono in fase di progettazione per ridurre l'impatto di questo cambiamento.
Se la notizia ti è nuova, puoi leggere [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|maggiori informazioni su Meta]]. Esiste anche un [[m:Tech/News|bollettino tecnico settimanale]] a cui è possibile [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|iscriversi]] per non perdere nessuna novità sui cambiamenti tecnici dei wiki di Wikimedia.
Quanto al come saranno implementate le identità mascherate, sono state avanzate [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation#IP Masking Implementation Approaches (FAQ)|due proposte]]. '''Gradiremmo un tuo commento''' sulla proposta che ritieni migliore per te e per il tuo wiki. Scrivi pure il commento nella lingua che preferisci [[m:Talk:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|sulla pagina di discussione]]. Le proposte sono state pubblicate a ottobre e la migliore sarà scelta dopo il 17 gennaio.
Grazie.
/[[m:User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]<section end=content/>
19:17, 4 gen 2022 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Johan_(WMF)/Target_lists/Admins2022(5)&oldid=22532651 -->
== [[Movimento per la cultura libera]] ==
Ciao, ti scrivo per segnalarti che esiste la possibilità di creare questa voce tematica con una citazione che hai inserito nella voce [[Lawrence Lessig]]. È la prima, dopo l'incipit, della sezione ''Cultura libera''. Se ti fa piacere crearla, ho già predisposto il wlink. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:53, 31 gen 2022 (CET)
:Grazie! Fai pure tu, che se comincio a creare questa voce poi perdo le giornate a ritrovare le altre citazioni che ho aggiunto o che mi ero segnato da una serie di libri sul copyright che ho letto l'anno scorso. ;-) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 19:12, 2 feb 2022 (CET)
::Ok, grazie a te. Creo e in o.d.m. faccio menzione del tuo contributo. :-) Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:25, 2 feb 2022 (CET)
== Need your input on a policy impacting gadgets and UserJS ==
<div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr">
Dear interface administrator,
This is Samuel from the Security team and I hope my message finds you well.
There is an [[m:Talk:Third-party resources policy|ongoing discussion]] on a proposed policy governing the use of external resources in gadgets and UserJS. The proposed [[m:Special:MyLanguage/Third-party resources policy|Third-party resources policy]] aims at making the UserJS and Gadgets landscape a bit safer by encouraging best practices around external resources. After an initial non-public conversation with a small number of interface admins and staff, we've launched a much larger, public consultation to get a wider pool of feedback for improving the policy proposal. Based on the ideas received so far, the proposed policy now includes some of the risks related to user scripts and gadgets loading third-party resources, best practices for gadgets and UserJS developers, and exemptions requirements such as code transparency and inspectability.
As an interface administrator, your feedback and suggestions are warmly welcome until July 17, 2023 on the [[m:Talk:Third-party resources policy|policy talk page]].
Have a great day!</div>
<bdi lang="en" dir="ltr">[[m:User:Samuel (WMF)|Samuel (WMF)]], on behalf of the Foundation's Security team</bdi> 14:08, 10 lug 2023 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Samuel (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Samuel_(WMF)/IAdmins_MassMessage_list_2&oldid=25272792 -->
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
==Cancellazione di [[Nisargadatta Maharaj]]==
Buonasera, posso chiedere un suo intervento [https://it.wikiquote.org/wiki/Discussioni_utente:~2025-58887-1 qui]? Dato che a quanto sembra i comportamenti poco educati di questo utente si sono già verificati in passato. Vorrei che un utente terzo fornisse il proprio parere, magari privo di illazioni gratuite e di manie persecutorie (si veda la chat), così da uscire da questo confronto a due un po' avvilente...[[Speciale:Contributi/~2025-61299-4|~2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:~2025-61299-4|discussione]]) 16:17, 15 set 2025 (CEST)
== Potresti avere diritto di voto alle elezioni dell'U4C. ==
<section begin="announcement-content" />
Ti contatto perché in passato hai votato alle elezioni relative al Comitato di coordinamento del Codice di condotta universale (U4C). Potresti avere diritto di voto alle attuali elezioni dell'U4C, che sono aperte e si chiuderanno il 2 giugno 2026. Puoi trovare maggiori informazioni sui candidati e sulle elezioni nella pagina dedicata su Meta, e da lì puoi accedere alla votazione. La tua partecipazione a queste elezioni è importante per la governance delle comunità Wikimedia e apprezziamo il tempo che dedichi a informarti sui candidati e a votare.
-- In collaborazione con l'U4C, [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User talk:Keegan (WMF)|talk]])<section end="announcement-content" />
[[m:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 18:14, 20 mag 2026 (CEST)
<!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30569696 -->
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Marco Pannella
0
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1414005
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2026-05-20T22:12:37Z
~2026-30396-29
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/* Citazioni su Marco Pannella */
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Marco Pannella.jpg|thumb|right|Marco Pannella nel 2008]]
'''Giacinto Pannella''' detto '''Marco''' (1930 – 2016), politico, attivista e giornalista italiano.
==Citazioni di Marco Pannella==
*È impensabile che l'alternativa dei progressisti alla figura di [[Emma Bonino]] sia la [[Lilli Gruber|Gruber]]: una che, annunciando la candidatura, ha denunciato il 'pensiero unico' che regnerebbe in Rai. Ma come? È lei l'espressione del pensiero unico, che ancora oggi domina in Rai, nonostante gli addolcimenti e le troiaggini degli ultimi arrivati.<ref name=secolo>Dall'intervista ''[http://www.radicalparty.org/it/content/trent039anni-dopo-pannella-ancora-provoca-il-pacifismo-e039-la-peste-del-nuovo-secolo Trent'anni dopo Pannella ancora provoca: "Il pacifismo è la peste del nuovo secolo"]'', ''Radicalparty.org'', 13 maggio 2004.</ref>
*Gli [[Israele|israeliani]] sono gli unici che nel Medio Oriente pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili.<ref name=PaoloGuzzanti/>
*Il rispetto della parola è il fondamento della legge. Faremo perciò le battaglie che abbiamo sempre fatto in difesa dell'onestà, la trasparenza e la povertà che abbiamo sempre praticato contro l'arroganza dei troppo ricchi e dei padroni.<ref>Dall'intervista di Giancarlo Perna, ''[http://www.ilgiornale.it/news/bonino-radicale-libera-che-usa-pd-autobus.html Bonino, la radicale libera che usa il Pd come un autobus]'', ''il Giornale.it'', 9 gennaio 2010.</ref>
*Non mi batto per il detenuto eccellente, ma per la tutela della vita del diritto nei confronti del detenuto ignoto, alla vita del diritto per il diritto alla vita.<ref>Citato in ''[http://www.detenutoignoto.org/ Associazione Il Detenuto Ignoto]'', ''detenutoignoto.org''.</ref>
*{{NDR|Sullo sciopero della fame annunciato da [[Sandro Bondi]] per protesta contro il ddl [[Paolo Gentiloni|Gentiloni]]}} Ingerirà solo liquidi? Se è per questo si possono frullare splendide bistecche...<ref>Citato in Luca Gelmini, ''[http://www.corriere.it/Speciali/Politica/ParolePolitica/parolepolitica.shtml?/Speciali/Politica/ParolePolitica/2006/10_Ottobre/16/index.shtml Parole & Politica]'', ''Corriere.it'', 16 ottobre 2006.</ref>
*Il [[pacifismo]] è la peste del nuovo secolo. Una volta si veniva chiamati a sfilare in nome della Patria, ora in nome della [[Pace]]. Sono in buona fede, per la carità, ma lo erano anche i Figli della Lupa.<ref name=secolo/>
*Io non credo nelle [[ideologia|ideologie]], non credevo nelle ideologie codificate e affidate ai volumi rilegati e alle biblioteche e agli archivi. Non credo nelle ideologie chiuse, da scartare e usare come un pacco che si ritira nell'ufficio postale. L'ideologia te la fai tu, con quello che ti capita, anche a caso. Io posso essermela fatta anche sul catechismo che mi facevano imparare a scuola, e che per forza di cose poneva dei problemi, per forza di cose io ero portato a contestare. (da un'intervista a ''Playboy'' del 1° gennaio 1975<ref name=Playboy>Citato in Federica Colonna, ''Marco, padre visionario della terza repubblica'', ''Il Futurista'', 28 luglio 2011; riportato su ''[marco-padre-visionario-0 RadioRadicale.it]''.</ref>)
*Io non vorrò mai consegnare i palestinesi all'Olp, così come abbiano consegnato i cambogiani a [[Pol Pot]] e i vietnamiti agli eredi di [[Ho Chi Minh|Ho Chi-Minh]].<ref name=PaoloGuzzanti>Dall'intervista di [[Paolo Guzzanti]], ''La Stampa'', 6 febbraio 1991; citato in [http://www.radioradicale.it/exagora/achille-te-lo-sei-voluto-ma-ora-io-ti-salvero Achille, te lo sei voluto, ma ora io ti salverò], ''RadioRadicale.it''.</ref>
*La guerra di ora {{NDR|Guerra del Golfo}} è cominciata il 2 agosto, non è cominciata, o comincia, in questo momento. Quello che noi cercheremo di impedire fino all'ultimo è che si passi al momento delle armi senza avere esperito tutto. Ma c'è da salvare e da interrompere la guerra che nel Kuwait, che nell'Iraq, [[Saddam Hussein|Saddam]] conduce giorno dopo giorno. Il non fare nulla significa l'ipocrisia razzista del dimenticare che costui ammazza già adesso, ogni giorno il suo popolo.<ref>Dall'intervista ''[http://www.youtube.com/watch?v=uxzdyfr6oWc Prima Guerra del Golfo]'', TG3, 1:32, 15 gennaio 1991.</ref>
*La [[Basilicata|Lucania]] è come la Libia. Ricca di petrolio e povertà.<ref>Citato nell'articolo di Rosamaria Aquino su ''Il quotidiano della Basilicata'', anno 10, n. 234, 26 agosto 2011.</ref>
*La parabola di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è questa: è sceso in campo per difendere i propri interessi, si è poi convinto di poter davvero rivoluzionare il Paese e infine si è integrato nel sistema partitocratico che avrebbe invece dovuto abbattere.<ref name=AndreaCangini>Dall'intervista di Andrea Cangini, ''Pannella: solito imbroglio dei poli'', ''Quotidiano nazionale'', 10 gennaio 2003; riportata su ''[http://www.radioradicale.it/riforme-pannella-quot-solito-imbroglio-dei-poli-quot-qn RadioRadicale.it]''.</ref>
*Ma io sono un cornuto divorzista, un assassino abortista, un infame traditore della patria con gli obiettori, un drogato, un perverso pasoliniano, un mezzo-ebreo mezzo-fascista, un liberalborghese esibizionista, un nonviolento impotente. Faccio politica sui marciapiedi.<ref>Dall'intervista a ''Panorama'', dicembre 1975; citato in [http://www.eclettico.org/cr/libri/suttora/cap16.htm Mauro Suttora, ''Pannella. I segreti di un istrione''], ''Eclettico.org'', 16 marzo 2013.</ref>
*{{NDR|Su [[Michele Santoro]]}} Ma quale epurato. È gran figlio di buona donna. Il guaio, semmai, è stato un altro: hanno cacciato [[Enzo Biagi|Biagi]], hanno cacciato Santoro, ma si sono tenuti [[Bruno Vespa|Vespa]]. E così siamo al "vespasiano".<ref name=secolo/>
*Noi siamo diventati radicali perché ritenevamo di avere delle insuperabili solitudini e diversità rispetto alla gente, e quindi una sete alternativa profonda, più dura, più "radicale" di altri... Noi non "facciamo i politici", i deputati, i leader … lottiamo, per quel che dobbiamo e per quel che crediamo. E questa è la differenza che prima o poi, speriamo non troppo tardi, si dovrà comprendere.<ref>Apparsa come ultima di copertina dell'opuscolo "Millemarchi" per la campagna di autofinanziamento "venti referendum contro il regime" del 1995.</ref><ref>Da ''Scritti e Discorsi 1959-1980'', Gammalibri, Milano, 1982.</ref>
*Per questo annoto, e per questo registro. Perché la conquista della democrazia passa anche in un abbraccio, in una discussione sul liberalismo e un’altra sulle rivoluzioni, passa per ogni persona e per ogni idea capace di migliorare il mondo. Passa per ognuna delle sciocchezze che ci vengono in mente e che abbiamo la voglia e la forza di comunicare e condividere. L’importante è osare ed usarsi, l’importante è accettare ogni sfida che può guadagnare un grammo in più di libertà. Finché siamo uomini, finché siamo vivi, abbiamo il diritto e il dovere della partecipazione. Dobbiamo esserci, esserci per gli altri e per noi, dobbiamo lottare perché gli altri ci ascoltino e dobbiamo lottare con noi stessi per imparare ad ascoltare gli altri. Dobbiamo, soprattutto, essere pronti a testimoniare l’amore.<ref>Da ''Una libertà felice''; citato da Roberto Giachetti nella [https://documenti.camera.it/leg18/resoconti/assemblea/html/sed0001/stenografico.pdf Seduta della Camera] del 23 marzo 2018.</ref>
*Perché i giovani sappiano, i vecchi ricordino e si cessi di ingannarli: il [[pacifismo]] in questo secolo ha prodotto effetti catastrofici, convergenti con quelli del nazismo e del comunismo. Se il comunismo e il nazismo sono messi al bando, il pacifismo merita di accompagnarli. {{NDR|Il disarmismo, l'antimilitarismo, la non-violenza}} non sono omologabili al pacifismo. La linea che da [[Mahatma Gandhi|Gandhi]] a [[Bertrand Russell]], da [[Martin Luther King|Luther King]] a [[Aldo Capitini|Capitini]], deve organizzarsi finalmente nel mondo. Il Partito radicale questo progetta e comincia ad attuare, in Italia e nel mondo. È impresa ragionevole. Lasciarsi sconfiggere è la follia. [...] Non violenza e [[democrazia]] politica devono vivere quasi come sinonimi. Da un secolo non vi sono guerre tra democrazie, diritto e libertà sono la prima garanzia. E il pacifismo storico, nei fatti, lo ha sempre ignorato.<ref>Dall'intervista di Paolo Franchi, ''Pannella: il pacifismo va messo al bando'', ''Corriere della sera'', 20 febbraio 1991; citato in [http://www.radioradicale.it/exagora/pannella-il-pacifismo-va-messo-al-bando RadioRadicale.it].</ref>
*{{NDR|Sul comportamento del ministro della giustizia [[Adolfo Sarti]] nel sequestro del giudice Giovanni D'Urso}} Sensibile alle richieste delle [[Brigate Rosse|BR]] tanto quanto era stato sordo a quelle dei radicali e del Parlamento.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,1046_01_1981_0016_0007_14809206/ I radicali: ha ceduto alle BR Il ministro: sono tutti pretesti]'', ''La Stampa'', 20 gennaio 1981.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al proprio cancro}} Se so che ho una cosa grave e so che esiste, non mi preoccupo, me ne occupo.<ref>Dall'intervista di Massimo Bordin, Radio Radicale, 26 luglio 2014; riportata in ''[http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/07/26/radio-radicale-pannella-ho-nodulo-ai-polmoni-me-ne-occupo-ma-non-mi-preoccupo/290309/ Radio, Pannella: "Ho nodulo ai polmoni. Me ne occupo, ma non mi preoccupo"]'', ''il Fatto Quotidiano.it''.</ref>
*Senti, caro [[Andreotti]], la verità è che nelle accuse siamo tutti un po' autobiografici. Tu ti guardi allo specchio, e siccome da buon cattolico – di un certo tipo – hai sempre creduto che la politica fosse l'arte di questo mondo, del demonio, e la coscienza e dio stanno da un'altra parte, e hai sempre creduto nelle doppie verità... Quando trovi un laico che dà corpo, corpo, corpo alle proprie idee, ti viene un po' da ridere. Questo non corrisponde alla tua visione, perché tutto, quando è nella gloria di dio, anche i delitti, possono giustificarsi. Dobbiamo assistere a un Paese nel quale abbiamo avuto [[Aldo Moro|Moro]] assassinato, in cui capitano le cose più incredibili: ci vorrà pure un'autocritica, forse ci saranno alcune responsabilità un po' grandi. Per esempio questa [[P2]] avrà pure avuto dei burattinai, io son sette anni che vi chiedo chi è il burattinaio, e voi niente.<ref>Durante un dibattito politico con altri politici nel 1983 in onda su Italia 1; presente nell'archivio di Radio Radicale [https://www.youtube.com/watch?v=4iKYB6YeQB4 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Una volta manifestavano per la patria, oggi per la pace. Certo che sono in buonafede, ma anche i figli della Lupa erano in buona fede.<ref>Citato in Salvatore Merlo, ''Pacifismo micidiale'', ''Il Foglio Quotidiano'', 30 aprile 2022, p.1.</ref>
*{{NDR|Sulla condanna del giudice [[Corrado Carnevale]], poi ribaltata in seguito}} Un'esecuzione, una condanna ignobile, un momento di trionfo del neofascismo etico di sinistra.<ref>Citato in Felice Cavallaro e Giovanni Bianconi, [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/giugno/30/Mafia_condannato_giudice_Carnevale_co_0_01063011219.shtml ''Mafia, condannato il giudice Carnevale''], ''Corriere della Sera'', 30 giugno 2001, p. 5.</ref>
==Citazioni su Marco Pannella==
*A Pannella dobbiamo veramente due cose, malgrado le sue mattane. Effettivamente riuscì a impedire a una certa aliquota di giovani di finire in braccio al terrorismo, cioè gli dette un'altra bandiera. E alcune battaglie sue furono sacrosante, come quella del divorzio che appoggiammo. Poi verso Pannella io ho una certa simpatia, dovuta al mio vecchio fondo anarchico, libertario, che ritrovo in lui. È una simpatia genetica. Ritrovo in lui quello che io sono stato a vent'anni. ([[Indro Montanelli]])
*Anche Marco Pannella, in realtà, è un prete, infatti usa spesso parole come "scandalo", "testimonianza", "vita", "verità", "dar corpo a"... Ma non è un prete latino, accomodante, tollerante. Lui è un intransigente prete del Nord, un protestante, un calvinista. E il suo spaventoso rigore morale, assoluto, quasi maniacale, lo deve aver preso dalla madre. ([[Massimo Fini]])
*Chi è Pannella: un crociato o un rompiscatole, un martire o un dritto? Si parla di lui, e lui fa tanto parlare di sé. La sua battaglia per i diritti civili ha diviso l'Italia, scatenando un Niagara di polemiche. L'attaccano da tutte le parti – i comunisti addirittura lo schiaffeggiano – e lui attacca tutti porgendo, ma fino a un certo punto, l'altra guancia. Dicono che i suoi scioperi della fame non siano scioperi, ma agitazioni; diete, non digiuni. Lui si difende chiamando a testimoni medici e bilance: Chi ha ragione: Pannella o i suoi "detrattori"? ([[Roberto Gervaso]])
*''Dieta radicale''<br>C'è un fatto che non sa quasi nessuno: digiunando per due giorni di seguito, non si sente più la fame per nulla.<br>Alla luce di questa premessa, i digiuni dei radicali sembrano più sopportabili. Evidentemente il Padreterno, inventando la fame, aveva pensato anche a Pannella. ([[Gianni Monduzzi]])
*Dove il potere nega, in forme palesi ma anche con mezzi occulti, la vera libertà, spuntano ogni tanto uomini ispirati come [[Andrej Sakharov]] e Marco Pannella che seguono la posizione spirituale più difficile che una vittima possa assumere di fronte al suo oppressore: il rifiuto passivo. Soli e inermi, essi parlano anche per noi. ([[Eugenio Montale]])
*Ha un difetto, è demagogico. Demagogico ma capace di fondare l'unico movimento d'opposizione che abbia un minimo di potere in Europa. ([[Julian Beck]])
*Il rispetto per la persona – per la sua configurazione profonda alla quale un sentimento della libertà la cui formalità sia intesa come sostanziale, permette di articolarsi ed esprimersi a un livello per così dire «sacralizzato» da una ragione laica, rispetto anche alle più degradate idee politiche concrete – è per Pannella il primum di ogni teoria e di ogni prassi politica. In questo consiste il suo essere scandaloso. Uno scandalo inintegrabile, proprio perché il suo principio, sia pure in termini schematici e popolari, è sancito dalla costituzione. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Marco Pannella era già un mito quando lo conobbi. Erano gli anni '70 e il suo impegno sui diritti civili mi faceva riflettere mentre studiavo medicina all'Università Cattolica e proprio da studente lo incontrai la prima volta. Mi emozionai quando nel 2006, ritornato in Italia, raccontò quel nostro primo incontro a mia figlia che lo guardava come si guarda un saggio da ascoltare con rispetto. La stima per Marco si è accompagnata in questi ultimi anni alla gratitudine per avermi permesso di condividere alcuni progetti e momenti di grande intensità. Come potrei dimenticare quando mi venne a prendere per accompagnarmi a casa di Pier Giorgio Welby, dove incontrai Pier Giorgio e Mina, o quando mi chiuse nel salotto di casa mia per ore per cercare di convincermi a entrare nel Partito Radicale prima delle elezioni per il Parlamento Europeo nel 2009. O la marcia per la giustizia nel dicembre 2013, quando Marco si presentò con l'immancabile sigaro e un cappello da babbo natale con scritto sopra "Amnistia". Non eravamo sempre d'accordo ma io gli ho voluto un grandissimo bene e so che ero ricambiato. A volte mi sgridava perché non condivideva alcune mie decisioni. Io non ebbi mai il coraggio di sgridarlo sulle scelte politiche ma, ogni tanto, mi prendevo la libertà di farlo in occasione degli scioperi della sete quando alcuni valori nel sangue, come la creatinina e l'azoto ureico, salivano pericolosamente mettendo a rischio la sua vita. Marco se la rideva e continuava a fumare. Testardo, risoluto, irremovibile, visionario. Ecco Marco siamo in tanti ad aver appreso qualcosa da te. Per quello che mi riguarda non dimenticherò mai che oltre le doti che tutti ti riconoscono avevi anche dolcezza e signorilità e quelle carezze che ogni tanto mi hai dato sul volto sono entrate nel mio cuore e le ricorderò per sempre. ([[Ignazio Marino]])
*Marco Pannella politicamente non è mai stato un grande stratega. Aveva, semmai, la "temperatura" di un leader religioso. Io e lui, prima ancora di Grillo, potevamo essere i "grillini" della scena politica, ma Pannella non era politicamente molto avveduto. Aveva un afflato religioso. E la sua era la più alta espressione della "religione della libertà" indicata da Benedetto Croce. Non a caso le sue più importanti conquiste sono quelle in tema di diritti civili. Sono l'unico che ha avuto con lui un rapporto alla pari, e cioè quando, insieme nel 1996, presentammo la lista «Pannella-Sgarbi», naufragata poi per la sua inefficacia politica politica [...]. È inutile che adesso certi esponenti istituzionali lo rimpiangano, non avendo fatto nulla perché fosse riconosciuto a Pannella il rango di senatore a vita, preferendogli pizzicagnoli davvero inutili. ([[Vittorio Sgarbi]])
*Nel contesto politico nazionale, piuttosto opaco per la pochezza delle idee e per lo spicco non eccezionale degli uomini – solo l'adulazione dei giornalisti cortigiani descriveva l'onesto e scrupoloso [[Enrico Berlinguer|Berlinguer]] come un genio – l'unica pennellata originale era costituita da Marco Pannella, con i suoi radicali. Un po' apostolo e un po' giullare, intriso di convinzioni liberali ma propenso ad ogni mattana, ''leader'' d'un movimento che riusciva a mettere insieme intellettuali come [[Leonardo Sciascia]] e Fernanda Pivano, ex parlamentari comunisti e socialisti, ex dirigenti di Lotta continua come Mimmo Pinto e [[Marco Boato]], Pannella parlava incessantemente ma riusciva anche a far parlare incessantemente di sé. Nella confusione dei suoi propositi e dei suoi proseliti s'avvertiva già allora la premonizione d'un moto di fondo dell'opinione pubblica destinato a svilupparsi impetuosamente all'inizio degli anni Novanta: l'insofferenza per la partitocrazia e per le sue arroganze, il desiderio di qualcosa che fosse diverso dalla ''politique politicienne'' prediletta da [[Giulio Andreotti|Andreotti]] & C. ([[Indro Montanelli e Mario Cervi]])
*Noi siamo con chiunque scelga l'arma della [[non-violenza|non violenza]]: si chiami in terra lontana, [[Andrej Sakharov]], o più vicino a noi, Marco Pannella. ([[Eugenio Montale]])
*''Mi è rimasta solo una can-zon del mio core asson | le vacanze le farò in Giamaica dalla mia Maria bella | aspetto e intanto voto Pannella e canto.'' ([[Articolo 31]])
*Pannella ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l'uso dei referendum popolari come leva dell'azione politica. Il tema dei diritti civili, come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la fame nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. Europeista tenace e convinto, coerente sostenitore dello Stato di diritto, irriducibile avversario della pena di morte, difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie. ([[Sergio Mattarella]])
*Perdo quello che [[Francesca Mambro|mia moglie]] chiama un "grande padre". Un uomo che è riuscito a voler bene a tutti. È riuscito ad aiutare [[Adriano Sofri|Sofri]], [[Toni Negri|Negri]], noi, Paolo Signorelli, il socialista Del Turco piuttosto che il mafioso [[Bernardo Provenzano|Provenzano]]. È stato un uomo che ha voluto bene a tutti in base al principio che anche i figli che sbagliano sono comunque figli che devono essere aiutati. La sua è stata una posizione laica, non pietista, non buonista, non parziale perché lui è riuscito ad aiutare in maniera equanime tutti. ([[Valerio Fioravanti]])
*Se solo un decimo dei consensi che ha avuto da malato li avesse avuti prima, l'Italia sarebbe un paese migliore. Grazie soprattutto a lui alcune battaglie sono state vinte: divorzio e aborto su tutte. Un'altra, quella sulle unioni civili, se avesse potuto combatterla in prima linea ci avrebbe dato una legge più coraggiosa. Se ne va prima di aver visto nascere una nazione veramente moderna, dove il testamento biologico è norma, l'eutanasia un diritto, la legalizzazione delle droghe leggere un'ovvia e severa risposta alla criminalità organizzata. Marco è stato un grande, insopportabile combattente sempre dalla parte del torto. Un torto tutto apparente, come quando, nel 2003, chiese di risparmiare la vita di Saddam Hussein, la cui morte ha alimentato i futuri estremisti. Oppure quando, per tutta la vita, ha lottato contro l'indecente e sistematica violazione del principio costituzionale secondo il quale il carcere deve rieducare e non solo affliggere i detenuti. Carissimo Marco, volevi un paese laico e libertario. Lo hai lasciato troppo presto, ma quello che hai seminato un giorno fiorirà. ([[Corrado Formigli]])
*{{NDR|Sui giovani politici del Partito Radicale}} Spesso i giovani si scocciavano di Pannella. ([[Adele Faccio]])
*Un Partito Radicale internazionale, che non avesse nulla in comune con i partiti radicali attuali in Francia? E che avesse, ad esempio, una sezione italiana, una sezione francese, ecc.? Conosco Marco Pannella, ho visto i radicali italiani e le loro idee, le loro azioni; mi sono piaciuti. Penso che ancora oggi occorrano dei partiti, solo più tardi la politica sarà senza partiti. Certamente dunque sarei amico di un simile organismo internazionale. ([[Jean-Paul Sartre]])
*Verrebbe voglia di osservare che il peggiore nemico di Pannella è Pannella medesimo. ([[Massimo Teodori]])
===[[Francesco De Gregori]]===
*''Il signor Hood era un galantuomo | sempre ispirato dal sole, | con due pistole caricate a salve | ed un canestro di parole.''
*''E che {{NDR|il signor Hood}} fosse un bandito | negare non si può, | però non era il solo.''
*''E adesso anche quando piove | lo {{NDR|il signor Hood}} vedi sempre con le spalle al sole, | con un canestro di parole nuove | calpestare nuove aiuole.''
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Pannella, Marco}}
[[Categoria:Attivisti italiani]]
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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Daniele Luttazzi
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[[File:Luttazzi denim.jpg|thumb|Daniele Luttazzi]]
'''Daniele Luttazzi''', pseudonimo di '''Daniele Fabbri''' (1961 – vivente), attore e scrittore italiano.
==Citazioni di Daniele Luttazzi==
*A tutti piacciono le minorenni, per questo c'è una legge. (dal monologo ''Adenoidi 2003'')
*[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] ... è un Re mida al contrario: tutto quello che tocca diventa merda. Silvio, per favore, non toccare più nulla! Tocca [[Claudio Scajola|Scajola]]. (''ibidem'', dalla quarta di copertina)
*Berlusconi è un creativo. Per lui il codice penale è un catalogo di opzioni. (dal monologo "Satyricon")
*[[Bruno Vespa]] prende il viagra. Per non pisciarsi sulle scarpe. (da ''Satyricon'', puntata del 7 febbraio 2001 & ''Decameron'')
*[[Roberto Castelli|Castelli]], il ministro della [[Giustizia]] con la faccia di un tassista abusivo. Ma senza averne l'integrità morale. Un padano puro. Il suo albero genealogico non si biforca. (da [http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=123 ''Benvenuti in Italia''])
*Chi dice di combattere la [[dittatura]] dall'interno è già complice.<ref>Questa frase, erroneamente attribuita ad [[Salvador Allende|Allende]], è invenzione di Daniele Luttazzi, che gliela farà pronunciare in un suo racconto. {{c|Fonte?}}</ref> (da ''La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne'', [http://books.google.it/books?id=Ejzt_RfXDCEC&pg=PT24 p. 24])
*Chiunque conosce [[Pier Luigi Bersani|Bersani]] sa che dietro quel suo sorriso sarcastico c'è un politico che ha a cuore i problemi dei cittadini. E dietro c'è un altro sorriso sarcastico. (da ''La guerra civile fredda'', p. 38)
*È blasfemo che milioni di persone muoiano ogni anno in Africa di [[AIDS]] anche perché la [[Chiesa cattolica|Chiesa]] condanna l'uso del preservativo. Il [[Preservativo|condom]] a quanto pare è contro gli insegnamenti di Cristo. Anche se Cristo non ne ha mai parlato, se non per lamentarsi del fatto che si rompono facilmente durante il sesso anale. (da ''Micromega'' del 20 ottobre 2006)
*Elio Vito: mi manca, dov'è Elio Vito tutte le volte che hai bisogno di mandare a fanculo qualcuno? (da ''Benvenuti in Italia'')
*[[Giuliano Ferrara]]: non è grasso, è pieno di sé. (da ''Luttazzi Contro Tutti'')
*Gli anni sembravano non aver avuto alcun effetto su di lei. Era rimasta la solita stronza che conoscevo. (dal monologo ''Non qui, Barbara, nessuno ci sta guardando'', 1988)
*I [[delfino|delfini]] sono animali intelligentissimi. Una prova? Avete mai visto un delfino presentare "Porta a Porta"? (da ''Sesso con Luttazzi'')
*I [[genialità|geni]], vivono la stessa vita delle persone comuni... Ma le danno un altro significato. (da "Barracuda 2005")
*In campagna elettorale Agnelli difese [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] dai giornali stranieri: "Devono smetterla di trattarci come una Repubblica delle banane". Aveva ragione: bisognava aspettare che il voto lo certificasse. Adesso possiamo dirlo: siamo una Repubblica delle banane. (giugno 2001; citato in Marco Travaglio, ''Bananas'', Garzanti).
*L'altra sera ho acceso la tv: sesso e [[violenza]], sesso e violenza. E quelle erano solo le previsioni del tempo! (dal monologo ''Non qui, Barbara, nessuno ci sta guardando'', 1988)
*La giustizia in [[Italia]]? Sarebbe una buona idea. (da ''Mai Dire Gol'', 27 gennaio 1997)
*[...] la [[satira]] informa, deforma e fa quel cazzo che le pare. (da ''Benvenuti in Italia'', [https://books.google.it/books?id=GbUl0EDvBs4C&pg=PA13 p. 13])
*Lo svantaggio di vincere il [[Premio Nobel|Nobel]] è la [[figuraccia]] che fai quando poi perdi a Trivial Pursuit. (da ''Adenoidi'')
*Mai mangiare in un ristorante cinese che pratica [[aborto|aborti]]. (dal monologo ''Non qui, Barbara, nessuno ci sta guardando'', 1988)
*Non è incredibile? Gente che lecca il culo a Berlusconi da dieci anni dà a me del fazioso! La [[satira]] non fa propaganda ad alcun partito, ma esprime un'opinione. Chi censura un autore satirico, censura le sue opinioni. Un tempo si chiamava fascismo.<ref>Rispondendo alle polemiche sulla sua satira, e in particolare a Ferrara; citato sotto.</ref> (da ''Lepidezze Postribolari'', 2007; ripreso in [http://www.articolo21.info/notizia.php?id=5158 ''articolo21.info''])
*Non le piacque la [[cucina greca]]. «Roba del genere dovrebbe uscire dal mio corpo, non entrarci», disse.<ref>Citato in [[Gino e Michele|Gino & Michele]], [[Matteo Molinari]], ''Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia. Volumi I-V'', Baldini&Castoldi, Milano, 1995, § 2771.</ref>
*Non si possono mettere le manette alla Natura! (da ''Adenoidi'', 2003)
*Per essere ammessi in tv bisogna appartenere alla nuova specie televisiva creata negli anni berlusconiani, ma che va ancora di moda. La figura del paraculo, sì, scriva pure così, quello che non si schiera mai, che si mimetizza, che fa del qualunquismo una bandiera. [...] Nomi e cognomi, come faccio nello spettacolo. [[Paolo Bonolis|Bonolis]] che dichiara di non sentirsi né di destra né di sinistra, [[Fabio Volo]] che si vanta di essere qualunquista, [[Simona Ventura]] che si definisce equidistante, aggiungendo candidamente di aver lavorato a Mediaset inseguita dal pettegolezzo di essere l'amante di Galliani e di averlo lasciato credere. [...] [[Gene Gnocchi]], [[Fiorello]], [[Fabio Fazio]], [[Pippo Baudo|Baudo]] stesso. [...] Sono gli eroi dell'opportunismo tv, quelli con la maschera patinata. Lavorano rispettando la condizione di non disturbare, non accorgendosi che l'opportunismo è una forma di corruzione. (da [http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Daniele-Luttazzi-Io-barracuda-tra-Silvio-e-i-qualunquisti-tv/1488008/6 ''Io, barracuda, tra Silvio e i qualunquisti tv''], ''espresso.repubblica.it'', 26 gennaio 2007)
*Programmi [[Mediaset]]. Una valida alternativa all'intrattenimento intelligente. (da ''Cosmico!'', p. 113)
*Questo [[telegiornale]] andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali. (ripetuta all'inizio di ogni puntata di Tabloid, la rubrica di ''Mai dire gol'' nella quale Luttazzi interpretava il giornalista Panfilo Maria Lippi)
*Se l'aereo che deve portarvi su un altro continente ha le ali incrostrate di alghe marine, scendete. (dal libro ''Crampo'')
*Vaticano: il Papa {{NDR|Giovanni Paolo II}} ha dichiarato che il matrimonio è per tutta la vita e va accettato anche se fallisce. Ehi, [[Papa Giovanni Paolo II|Karol]], se non giochi al gioco, non fare le regole! (dal monologo della puntata 5 di ''Satyricon'')
*Incredibile. Ma credibile. (da ''Rai per una notte'', Bologna, 25 marzo 2010)
*Il guaio vero, purtroppo, è che l'Italia è piena di berlusconiani con il paraocchi. Non vogliono sentire ragioni: tu gli ricordi Mills, All Iberian, Previti, Dell'Utri, falso in bilancio, leggi ad personam, le pressioni sulla RAI, e loro: "Come fai a dire che è un mascalzone?" Come faccio a dirlo? Per lo stesso motivo per cui, se incontro per la strada di notte un tizio sudaticcio con in mano un coltellaccio insanguinato, la prima cosa che penso non è: "Toh, un cuoco!" (da ''Rai per una notte'', Bologna, 25 marzo 2010)
*E quando quel fazioso di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] vi dirà che voi siete mossi dall'odio, voi replicategli con le parole del grande oratore latino Quintiliano che ricordava "Odiare i mascalzoni è cosa nobile"; perché è cosa nobile? Ce lo ricorda Aristofane ne "I cavalieri", diceva: "Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile. A ben vedere significa onorare gli onesti". (da ''Rai per una notte'', Bologna, 25 marzo 2010)
*[[Vinicio Capossela]] è il cantautore che non ci meritiamo. (citato in copertina "''Capossela. Il ballo di san Vinicio''")
===Citazioni tratte da interviste===
{{Intestazione|''Radio Popolare di Milano'', 9 febbraio 2005}}
*La satira è un punto di vista e un po' di memoria, quindi dà fastidio perché ricorda un fatto, inoltre dà fastidio perché, il punto di vista dell'autore satirico, che è quello che scatena la risata, fondamentalmente, consente allo spettatore, all'ascoltatore, di mettere in prospettiva il fatto stesso e quindi di comprenderlo. Siamo, come sai, immersi da una valanga di informazioni, che è un altro modo, in realtà per disinformare. La gente non ha i criteri per giudicare le notizie e per valutarle. L'autore satirico questo lavoro lo fa prima, e quindi, grazie ai suoi punti di vista, ti dà un quadro completo della situazione e ti consente poi di valutare i fatti che, da quel momento in poi, accadranno.
{{Intestazione|''Repubblica.it'', a cura di [[Giovanni Gagliardi]], 24 gennaio 2006}}
* Ho notato che un [[blog]] tende ad assecondare le derive populistiche.
* La forma [[blog]] tende a creare un fenomeno massa più leader, tende a dare potere a chi gestisce la vicenda e a condizionare i contenuti e il modo in cui questi vengono ricevuti. Se la tv è un narcotico, il blog può essere un ipnotico potentissimo, siamo rinchiusi nelle nostre casette e non facciamo nulla. Conviene spegnere e uscire e incidere nel reale. È molto meglio.
{{Intestazione|''Rotocalco Televisivo'', a cura di [[Enzo Biagi]], 30 aprile 2007}}
*Ha paura della [[satira]] chi ha qualcosa da nascondere. A volte ciò che si ha da nascondere è un edificio complesso, una sovrastruttura che alimenta magari flussi di denaro o flussi di idee, e che non si vuole sia intaccata dal dubbio. La satira fa ridere dicendo che forse magari può esserci anche un'altra versione di questa cosa. Non si vuole che la gente abbia dei dubbi.
*{{NDR|in seguito all'[[Editto bulgaro]]}} La cosa che mi ha fatto un po' male è vedere che diverse persone si sono attivate per mettermi alla gogna, una sorta di gogna mediatica. La cosa mi ha fatto molto sorridere. Gente che lecca il culo a [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] da vent'anni, dava a me del fazioso, questo era incredibile, era veramente incredibile. Vorrei ricordare che la [[satira]] per definizione è faziosa perché la satira esprime un punto di vista, lo è sempre stata faziosa. In tutto il mondo è faziosa, solamente in Italia non lo si ammette.
{{Intestazione|''[http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200711articoli/27717girata.asp Daniele Luttazzi"Io come Boccaccio contro la peste del pensiero unico"]'', ''LaStampa.it'', a cura di [[Andrea Scanzi]], 19 novembre 2007}}
*{{NDR|Il [[Giovanni Boccaccio#Decameron|Decameron]]}} È il libro che ha fondato la cultura laica italiana, autonoma da quella religiosa: un'esigenza oggi primaria, in un paese in cui pullulano anatemi papali, teodem e teocon. C'è poi il rimando alla peste. Boccaccio scrisse il Decameron durante la peste fiorentina del 1348, immaginando dieci ragazzi nascosti in campagna per raccontarsi dieci novelle. Ogni puntata si rifà a una novella. Un esempio? Nella prima lui affrontava la corruzione del clero, io ho parlato della pedofilia nella Chiesa, con un chiaro riferimento a Marcinkus.
*{{NDR|La peste dei giorni nostri è}} Il pensiero guerrafondaio-reazionario. Michel Foucault parlava del meccanismo di controllo dello stato sul cittadino: individuava un "modello lebbra", che comportava l'allontanamento del contagiato, e un "modello peste", che contemplava il suo controllo. E Marshall McLuhan aveva immaginato che, nell'età elettronica, il 'lavoro' principale del potere sarebbe stato il controllo totalizzante sui cittadini. Si perde la libertà, a decidere è una oligarchia. E ogni tanto ci illudono con la nascita di un Partito Democratico
{{Intestazione|''la Repubblica'', a cura di [[Leandro Palestini]], 10 dicembre 2007}}
*È una situazione grottesca. Cancellano il Decameron senza motivo, [[Giuliano Ferrara]] non ha subìto insulti e difatti non protesta, con la censura La 7 ha un danno di immagine e di sabato si priva del 4 per cento dell'ascolto e di due milioni e mezzo di contatti.
*Telecom Media mi ha anticipato la notifica della risoluzione del contratto. Certo, c'è un controsenso in quello che ha fatto il direttore Campo Dall'Orto, e io gliel'ho detto: stai facendo l'errore più grande della tua carriera, distruggi quello che hai costruito in questi tre anni, l'immagine di La 7 come tv libera. Ma lui, che pure m'ha riportato in tv dopo l'[[Editto bulgaro|editto bulgaro]], ha scelto la via dura.
{{Intestazione|''Leggo'', a cura di [[Nicola Passarotto]], 13 marzo 2009}}
*I [[social network]], ad esempio, fanno sì che tu resti a casa nella tua stanzetta a comunicare apparentemente con tutti gli altri, ma in realtà [[internet]] non è un qualcosa di esterno da te. Quando spegni internet spegni anche te stesso, o quantomeno una parte di te stesso. Magari una proiezione ideale di te stesso. Tutto questo comporta una forte dipendenza fisica, psicologica e la creazione di una realtà parallela. Esistono persone che stanno male se non scaricano tutti i giorni la posta. In America iniziano ad avere crisi di astinenza da BlackBerry. Questo perché il BlackBerry diventa una tua propaggine sensoriale. Sei tu, non è una cosa esterna. Quindi se non lo accendi, tu sei spento. Con internet la tua individualità si annulla in una individualità collettiva, e se non ci fai parte ti senti malato. Ed è molto più evidente, adesso, una relazione già emersa con l'avvento della tv: la tecnologia elettronica condiziona il modo con cui il pensiero esplora il reale.
*Le scienze cognitive hanno scoperto che gli elettori non votano i programmi elettorali ma una visione del mondo. [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] propone da vent'anni un progetto e una visione del mondo ben definiti: il padre autoritario. Poi influisce l'inesistenza dell'opposizione. E infine la psicologia degli italiani che, come nel ventennio fascista, preferiscono regredire e demandare le proprie responsabilità di cittadino a un capo, che magari quando le cose si metteranno male diventerà il loro capro espiatorio. Era già successo con [[Mussolini]] ma evidentemente la lezione non è servita. È pazzesco che il processo di ripeta. E siccome la gente non è informata dalla televisione, e questo è il vero dramma, ed è distratta, viene distratta apposta, magari con la [[cronaca nera]] per esempio, che ha un suo ruolo all'interno di questa tattica, non si interroga più di niente e apparentemente va tutto bene. Il crack di borsa, ad esempio, viene vissuto come un dato naturale, un maremoto, come se fosse un temporale. E invece il crack di borsa è voluto da questo tipo di capitalismo, è deciso dal [[capitalismo]], e lo sfrutta come forma di dominio sulle masse. Una volta le masse insorgevano. E insorgeranno di nuovo perché è una situazione che non può durare.
*Se la televisione è un sonnifero, [[internet]] è un ipnotico potentissimo. È la prova di un dominio ulteriore, a cui la gente si è sottomessa autonomamente perché ha perso la capacità critica di interrogarsi sui meccanismi di dominio. Ho dei fortissimi dubbi sulla fantomatica libertà di internet... Internet venne ideato come tecnologia a scopi militari e a mio parere conserva qualche vizio dell'origine. Ad esempio è un panopticon ancor più micidiale di quello ipotizzato da Bentham e ricordato da Foucault: più micidiale perché con internet i sorvegliati sono contemporaneamente i sorveglianti. Non c'è più oblio su internet e questo è completamente disumano. Internet può essere utile in talune occasioni ma va usato con coscienza critica perché crea dipendenza: la gente viene privata da qualcosa di sé.
{{Intestazione|''Micromega'', a cura di [[Andrea Scanzi]], 5 novembre 2009}}
*La [[Chiesa cattolica|Chiesa]] è così: finché [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] ha uno stalliere mafioso in casa, va bene. Falso in bilancio, corruzione, leggi ad personam: okay. Se però Berlusconi va a letto con una puttana, allora no, questo non si può fare. Spero che abbiano capito che non esiste una persona più profondamente anticattolica di Berlusconi. I suoi riferimenti sono altri, il suo stesso mausoleo non brilla certo per simbolismi cristiani.
*Non è possibile che gli italiani siano diventati lo zimbello d'Europa per colpa di una persona malata, che ha problemi con le donne e con l'universo mondo. Questo però, attenzione, è solo l'epifenomeno. È molto più grave che Tremonti e [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], da un punto di vista economico, non abbiano fatto nulla per uscire dalla crisi economica. Assolutamente nulla, anche se il Tg1 di Minzolini non lo dice.
*Non faccio satira 'per andare in tv'. Ci vado se posso fare satira. La [[satira]] è come un'arte marziale. Quando porti il colpo, la forza che ci metti è l'ultimo dei problemi. Posso colpirti con molta più efficacia col minimo di potenza, se so il fatto mio. Infatti io non colpisco mai a vuoto. A differenza del [[Partito Democratico|Pd]].
*Su [[Internet]] ho enormi riserve. Innanzitutto è un Panopticon micidiale: i carcerati sono anche i carcerieri. Chi interviene in un blog, è osservatore e osservato. I suoi gusti sono monitorati sempre. La tua personalità viene trasferita interamente in Rete, fino al caso micidiale di [[Facebook]]. A quel punto non avrai più difese: c'è un'area del pudore che Internet violenta costantemente. Baudelaire diceva che l'artista è sempre quello che mantiene viva la sua vulnerabilità, la sua sensibilità. Quello che non viene ottuso dall'alienazione. Se non ti proteggi, ti offri alla violenza. Il web diventa uno spazio molto impudico. Inoltre il web favorisce il populismo, come dimostra il caso [[Beppe Grillo|Grillo]]. Fra l'altro, la sua 'democrazia dal basso' non è che marketing partitico in cui sono esperti quelli della Casaleggio Associati, la società che ne segue le mosse. Il modello è la guerrilla advertising del Bivings Group.
*D'altra parte cerchiamo di capirlo. Berlusconi ha bisogno di tutti quei soldi, perché senza tutti quei soldi Silvio Berlusconi sarebbe Paolo Berlusconi, no? (dal monologo ''Raiperunanotte'' 25 marzo 2010)
*C'è chi ha parlato di prostituzione intellettuale ma c'è una grande differenza tra una prostituta e certi [[giornalista|giornalisti]]: ci sono cose che una prostituta non fa. Per questo esistono le escort. (dal monologo ''Raiperunanotte'' 25 marzo 2010)
*Se qualcuno crede in esseri invisibili, non puó pretendere di offendersi quando questi esseri invisibili (e chi ci crede) sono presi in giro dalla satira. (incipit intervento "Chi si offende fa il gioco dei terroristi", MicroMega 1/2015, "Je suis Charlie? Je suis Charlie!")
* C'è chi proibirebbe la satira sulla religione perché i sentimenti religiosi vanno rispettati. Ma che la fede religiosa sia qualcosa da rispettare lo sostengono i credenti. Un credente, finché non dimostra che l'essere invisibile in cui crede esisre, non ha alcun diritto di fare l'offeso se qualcun altro lo prende in giro. Non c'è nulla di ”sacro" nella religione.(intervento "Chi si offende fa il gioco dei terroristi", MicroMega 1/2015, "Je suis Charlie? Je suis Charlie!")
==''Daniele Luttazzi News''==
*Adesso [[Beppe Grillo]] esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l'enfasi.
*[[Antonio Dipollina]] fu l'unico, insieme con Norma Rangeri, a recensire la prima puntata di Decameron mostrando di averla vista dall'inizio alla fine. Lo ringrazio anche per questo. La discussione sulla satira però non è inutile, finché il problema non sarà risolto. E il problema è che nella tv italiana non è ammessa la [[satira]], a differenza di quanto accade nel resto dell'Europa e negli USA. Che questo sia solo un riflesso del degrado che la [[democrazia]] in Italia ha subìto in questi anni è altrettanto evidente. (da [http://www.danieleluttazzi.it/node/302#comment ''Tour Sesso con Luttazzi''], 5 gennaio 2008)
*Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a [[Giuliano Ferrara]] in una vasca da bagno, con [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] e [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]] che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la [[Daniela Santanchè|Santanchè]] in completo sadomaso che li frusta. ([http://www.danieleluttazzi.it/node/318 14 dicembre 2007])
*Dopo le legittime proteste di alcuni studenti e di alcuni professori, [[Papa Benedetto XVI|il Papa]] ha preferito rinunciare per motivi di immagine. E così oggi tutti i mezzi di informazione (con poche, lodevoli eccezioni) scrivono della "censura al Papa". Che non c'è mai stata! Ratzi è abile, altroché. Di questo passo potrebbe diventare addirittura direttore del Foglio. (16 gennaio 2008)
*È disarmante vedere firme celebri annaspare di fronte alla [[satira]] e alla sua natura. Quello della volgarità, da sempre, è il pretesto principe di chi vuole tappare la bocca alla satira. Che sia chiaro una volta per tutte (i furbastri più o meno interessati mi hanno un po' stufato): la volgarità è la TECNICA della satira. Con questa tecnica, la satira esprime idee e opinioni. Censurare la satira (in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi) è censurare le opinioni. È fascismo. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è un censore. Punto. L'unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. La satira è arte: o è totalmente LIBERA, o non è satira. (27 dicembre 2007)
*Fra i poteri, quello della [[Chiesa cattolica|Chiesa]] è sempre stato accanto a quello degli Imperatori. (Come non ricordare papa Woytila accanto al generale Pinochet?) (15 novembre 2006)
*Fra qualche anno Casa delle Libertà e Partito Democratico si fonderanno per formare il nuovo Partito di Centro. Il nuovo partito non avrà alcun programma.
*[[Beppe Grillo|Grillo]] si guarda bene dallo sciogliere la sua ambiguità di fondo: che non è quella di fare politica (satira e teatro sono politici da sempre, anche se oggi c'è bisogno di scomodare Luciano Canfora per ricordarcelo), ma quella di ergersi a leader di un movimento politico volendo continuare a fare satira. È un passo che Dario Fo non ha mai fatto. La satira è contro il potere. Contro ogni potere, anche quello della satira. La logica del potere è il numero. Uno smette di fare satira quando si fa forte del numero di chi lo segue. Grillo il problema manco se lo pone.
*L'esordio {{NDR|di ''Decameron''}} è stato un trionfo paragonabile alla fine della Seconda guerra mondiale, ma senza il bombardamento di Dresda. Grazie a tutti.
*L'illusione alimentata da Grillo è che una legge possa risolvere la pochezza umana. Questa è demagogia.
*Se gli uomini restassero [[gravidanza|incinti]], potresti avere un [[aborto]] anche dal barbiere.
*Quanto alla "[[sacralità]]", i primi ad averla profanata sono stati i preti pedofili. (Come ha ricordato un recente documentario della BBC, per vent'anni un certo cardinal [[Ratzinger]] fu responsabile dell'applicazione del documento segreto del Santo Uffizio Crimen Sollicitationis in base al quale, per prudenza e per non fare scandalo, quei sacerdoti non venivano rimossi dall'incarico pastorale, ma semplicemente spostati in un'altra parrocchia). (15 novembre 2006)
*Spero che Luca {{NDR|Sofri}} si renda conto che il paragone fra [[Papa Benedetto XVI|il papa]] e me è irriguardoso e blasfemo: io non indosserei mai babbucce di Prada di pelle color rosso. (16 gennaio 2008)
*"Tutto qui" è ovviamente l'understatement del secolo.
*Contro la Gelmini/133. <br /> Il governo Berlusconi riduce pesantemente gli organici scolastici e le ore di lezione, taglia le retribuzioni, taglia gli stanziamenti, immagina classi di 30 alunni e classi separate per immigrati, privatizza l'università (cosa che esaspererà le logiche baronali), taglia la ricerca creando precari a vita e rendendo dipendente la didattica dai capitali privati, instaura la logica classista dei centri di eccellenza ovvero le università per i ricchi: il tutto nell'interesse dei più privilegiati e a scapito della democrazia, che si basa sull'istruzione, ovvero sulla cultura e sulla critica. L'[[istruzione]] alimenta il dubbio e la curiosità: dev'essere di tutti, come vuole la Costituzione, in modo che dalla scuola escano cittadini, non sudditi. Una [[scuola]] autoritaria prepara a una società autoritaria. ([http://www.danieleluttazzi.it/node/366#comment ''Contro la Gelmini/133''], 21 ottobre 2008)
==''Bollito misto con mostarda'' (2005)==
===[[Epigrafe]]===
''Ognuno sta solo sul cuor della terra<br /> trafitto da un raggio di sole.<br />E la chiamano estate.''
===370H55V 0773H (monologo 2003)===
'''ROMA, maggio 2003'''<br>
Dopo l'ukase bulgaro di Berlusconi contro di me (rallegravo gli italiani privo di licenza), lo Stato mi offre la possibilità di rientrare nel giro. Una mattina, prima che fosse un'ora decente, mi telefona una voce piena di gatti impagliati e mi fa: – ''Devo vederla. Ho qualcosa di importante da riferirle.'' – Credevo fosse Gianni Letta e gli dissi di restare dov'era.<br>
Il giorno dopo mi arriva in casa, direttamente dalle pagine di "O.P." di Mino Pecorelli, un funzionario del corpo diplomatico con in mano una siringa piena di un siero cremisi: – ''Si scopra una natica.'' – Mi scopro una natica.<br>
Io: ''Cristo! Una natica!''<br>
Lui: ''Non le farò male. Se sente l'ago dica a.''<br>
Io: ''A.''<br>
Lui: ''Doveva dirlo con la bocca. Si rivesta.''
===Monologo 2005===
*Ultime notizie, Città del Vaticano: [[Papa Benedetto XVI|Ratzinger]] eletto nuovo Papa, subito condannato di nuovo [[Galileo Galilei|Galileo]].
*Dietro l'elezione di Ratzinger c'è davvero l'opera dello [[Spirito Santo]]: la Chiesa aveva bisogno di un Papa che allontanasse un po' le folle.
*Ratzinger ha detto: "La risposta alla modernità è [[Gesù|Cristo]]". Ora, io ho 44 anni e molto modestamente ho imparato una cosa nella mia vita: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata.
*Tutti a presentarlo oggi come uomo di cultura... Uomo di cultura? Ha scritto un libro con [[Marcello Pera]] ragazzi!
*Pare che Ratzinger abbia pronta la sua prima enciclica contro le sirene del relativismo e del modernismo, s'intotola: ''Te audire non possum, musa sapientum fixa est in aure'' che significa ''Non riesco a sentirti ho una banana nell'orecchio''.
*Ratzinger ha invitato i giovani alla castità, se funziona con loro poi proverà con i preti.
*Se non incontri mai qualcosa che ti offende, significa che non vivi in una società libera.
*Bush, dopo una serie di conversazioni col suo cane, un giorno decise di trascinare il mondo nel baratro: prima ha invaso l'Iraq, dicendo, come ricorderete, che l'Iraq aveva armi di distruzione di massa. Una frase retorica che significava ''L'Iraq è una nazione indifesa che galleggia sul greggio.''
*Come contrastare la malavita organizzata? Cominciando a non votarla alle elezioni...
*Avete presente le porte dei supermercati che scorrono se ti ci metti davanti? Be'... [[Maurizio Gasparri|Gasparri]] pensa che sia una coincidenza!
==''Barracuda'' (1999, 2007)==
* A volte mi chiedo a quali donne pensava Picasso quando si masturbava. (p. 21)
* Vi starete chiedendo come mai da cinque anni non sono più in televisione. Ebbene sì, ho la vaginite.
* Il Papa ha commentato il [[Corano]] ed è successo il finimondo. L'intera vicenda dimostra che i musulmani prendono le parole del papa più sul serio dei cattolici.
* In Italia mancano giornalisti che facciano la seconda domanda. Cosa intendo? Semplice: il giornalista intervista un politico, fa la sua domanda, il politico risponde. A questo punto il giornalista dovrebbe fare la seconda domanda: "scusi, ma lo sa che questa è una stronzata pazzesca!?" Invece la seconda domanda non viene mai fatta, in questo modo i politici sono lasciati liberi di dire tutte le cazzate che vogliono.
* Caro Daniele, piscerai sulla tomba di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]? No, non mi va di fare la fila!
==''Adenoidi'' (1995)==
*[Wanda] era contraria all'inseminazione artificiale [...] lei lo sperma lo preferiva alla spina. (''Wanda'', 1992, §25, pp. 192-3)
==''Sesso con Luttazzi''==
* "Caro Daniele, se mi viene da fare una scoreggia mentre la mia ragazza mi sta leccando l'ano..." (imbarazzo in sala) "Ecco, come avrete capito, non ho intenzione di fermarmi davanti a NULLA".
* "[...] In conclusione, lo [[sperma]] è un alimento sano ed io lo consiglio per la prima colazione di tutta la famiglia!" (versando su una fetta biscottata una sostanza, probabilmente latte condensato, e mangiandola con gusto).
* "Caro Daniele, mi è molto piaciuto lo sketch sulla composizione dello sperma. Ma cosa hai versato sulla fetta biscottata, invece?" "Invece?"
==''Decameron'' (programma televisivo)==
*Non è incredibile? [[Osama bin Laden|Bin Laden]] può andare in tv e io no. (3 novembre 2007)
*Un anno fa, l'agenzia fides, espressione del dicastero vaticano per l'evangelizzazione dei popoli, ha diffuso un dossier sul tema "il [[cristianesimo]] e la sfida dei mass media". Sul banco d'accusa fiction e soap tv, che non rispecchierebbero i valori cristiani ... i valori cristiani! Per correggere il tiro la rai manderà in onda uno sceneggiato prodotto dalla LUX di Bernabei, intitolato "Marcinkus". Il rapporto fides si duole inoltre che i media siano tutti pervasi da situazioni ambigue e immorali che potrebbero sviare lo spettatore dalla retta via. Situazioni morbose che potrebbero addirittura ricordargli quello che accadde a Boston e a Los Angeles, lo scandalo dei preti [[pedofilia|pedofili]]. Oh, tranquilli, [[Papa Benedetto XVI|il Papa]] ha perdonato i bambini molestati...! (3 novembre 2007)
* '''Fedone''': Io non ho mai fatto sesso con bambini: non sono così religioso. <br />'''Gorgia''': Io avrei voluto fare il [[prete]], ma odiavo i bambini. (dai ''Dialoghi platonici'', 3 novembre 2007)
*'''Menone''': Per non parlare di quel caso di quel missionario in Africa che ha messo incinta ventisei suore perché le sue amanti avevano tutte l'AIDS e non voleva più farsele.<br />'''Timeo''': Meno male che non ha usato metodi contraccettivi, altrimenti sarebbe finito nei guai con le gerarchie. (dai ''Dialoghi platonici'', 3 novembre 2007)
* '''Fedone''': Parlate solo degli esempi negativi; ci sono anche quelli positivi!<br /> '''Gorgia''': E sono peggio di così? <br />'''Timeo''': [[Papa Benedetto XVI|Il Papa]] ha affermato che molestare i bambini è un crimine. <br />'''Gorgia''': Oh, che uomo! (dai ''Dialoghi platonici'', 3 novembre 2007)
*In una democrazia, un politico ha tutto il diritto di dire: "Quel comico non m'è piaciuto". Ma quando dice "Non m'è piaciuto, quindi non va più in onda", siamo al maccartismo. È censura ideologica, una cosa schifosa. (3 novembre 2007)
* [...] si sa, io ho avuto un'educazione cattolica molto rigorosa: vent'anni di parrocchia e boy scout. In tutto quel periodo, nessun prete mi ha mai molestato: mi sento insultato. Comunque, quando ho cominciato a fare il comico, vent'anni fa, mi venivano in mente battute che mi facevano molto, molto ridere, e le dicevo lo stesso, anche se ideologicamente non le condividevo, perché mi facevano molto ridere; be', dopo vent'anni ho scoperto che avevano ragione le mie battute. E così ho capito che bisogna fidarsi della piccola verità contenuta in ogni risata. <!--E mi stupisco sempre quando qualcuno trova offensiva una battuta per un argomento scabroso ma non si incazza per l'evento in sé: se la prendono col comico. Mi spiego meglio: non ho mai visto un comico molestare bambini in sagrestia o bombardare popolazioni civili per prendergli il loro petrolio.-->(dall'''intervista'', 10 novembre 2007)
* '''Menone''': Non dimenticate, amici, che Berlusconi ha qualità preziose, che la maggior parte delle persone non riesce a vedere. <br />'''Timeo''': E quali sarebbero queste qualità? <br />'''Menone''': Non lo so; io sono una di quelle persone. (dai ''Dialoghi platonici'', 17 novembre 2007)
*{{NDR|Sui funerali di [[papa Giovanni Paolo II]]}} L'Italia ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. Per l'occasione, le discriminazioni contro le donne e contro i gay verranno tenute a mezz'asta. [...] I momenti salienti del suo pontificato. [...] E... la sua pretesa di sapere com'è l'aldilà: «salve, sono vestito di bianco e ho un cappello a due punte, quindi so com'è l'aldilà». C'è voluta più di una settimana, ma alla fine l'hanno sepolto. I funerali potevano essere più rapidi, ma i cardinali erano continuamente distratti dai chierichetti. [...] Muore con Wojtyła il suo grande sogno, l'unificazione delle cinque grandi religioni del mondo: cristianesimo, ebraismo, islam, Walt Disney e Sony. Ma Wojtyła ha compreso appieno quale fosse il suo compito: non era nell'amministrazione, era alle vendite. {{NDR|Sullo sfondo una sua foto con Pinochet.}} (24 novembre 2007)
*La [[comicità]] è la ricerca dello stato infantile virtuoso in cui la purezza, lo sporco, la volgarità e l'impudenza sono tutti fusi nella stessa innocenza, in cui accade la risata. [...] La [[satira]] è una forma di comicità che esprime un giudizio. Ed è il motivo per cui alcuni spettatori non ridono a battute satiriche su temi per loro sensibili, temi cioè che riguardano la struttura del loro mondo di valori; ma questa è la grande lezione di [[Lenny Bruce]], che diceva: «La realtà è ciò che è, non ciò che dovrebbe essere». Le ideologie, le religioni vertono su quello che dovrebbe essere; la satira si occupa invece di ciò che è. (dall'''intervista'', 24 novembre 2007)
*Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: pensa a [[Giuliano Ferrara]] dentro ad una vasca da bagno con [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] e [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]] che gli pisciano addosso, [[Cesare Previti|Previti]] che gli caga in bocca e la [[Daniela Santanchè|Santanchè]] in completo sadomaso che lo frusta. Va già meglio, no?<ref>Per questa frase, considerata offensiva, ''Decameron'' fu chiuso e Luttazzi citato in giudizio da La7 (dicembre 2007). Nel 2010, Luttazzi ha vinto la causa e La7 ha dovuto risarcirgli un milione e 200 mila euro.</ref>
*Puntano tutti sul Partito Democratico, con a capo Walter Teresa di Calcutta. Ora, io ho mille dubbi. Un parto frettoloso, deciso dall'alto, dopo l'insuccesso delle amministrative, come ricorda sull'Espresso Michele Salvati, uno dei padri fondatori del Partito Democratico. Fassino ha detto: "il Partito Democratico è un partito che deve stare in sintonia con la società". In sintonia?... Ma il comunismo nacque come critica del modo di produzione capitalista, una critica di cui oggi c'è molto bisogno, se si considera la peste che ammorba l'Occidente, cui alludo con questo mio Decameron. La peste è il pensiero unico guerrafondaio, reazionario, liberista, che cerca di governare il mondo con le sue politiche antisociali: il precariato di massa, le speculazioni finanziarie. Con il Partito Democratico sparisce la critica. Resta la gestione dell'esistente [...] (3<sup>a</sup> puntata)
*[...] Io vorrei l'introduzione di un comma per le cause civili, il comma Luttazzi, secondo cui tu potente puoi farmi causa per 120 miliardi o per 20 miliardi, come nel caso di Berlusconi, ma se la causa la vinco io, quei miliardi li dai tu a me. Così la prossima volta la smetti di fare il gradasso con i tuoi soldi. Vigliacco! (3<sup>a</sup> puntata)
*[...] Serve che la macchina della giustizia venga fatta funzionare. Servono nuove assunzioni, nuovo personale, stanziamenti per le spese, aprire la cancelleria. Ci sono tribunali in cui manca la carta per le fotocopie. È come se i politici non avessero interesse a farla funzionare la macchina della giustizia. La politica latita su questo versante, dai tempi... più o meno di tangentopoli. E così abbiamo una giustizia lenta; ma una giustizia lenta non è giustizia. In Italia delinquere conviene, diceva anni fa il giudice [[Piercamillo Davigo]] e le cose nel frattempo non sono certo migliorate. (3<sup>a</sup> puntata)
*Se l'Italia è piena di idioti che non sopportano la satira, il problema non è mio; ma lo diventa quando quelli finiscono per ricoprire incarichi governativi e nominano dirigenti RAI pronti a servirli. La cosa più degradante è la sudditanza volontaria. In RAI c'è tuttora gente che chiama Berlusconi "sire". A volte la gente mi si avvicina per strada e mi chiede: "Daniele, è vero che a volte la gente ti si avvicina per strada?" Sì. Altre volte mi chiede: "Daniele, perché ti ostini a fare satira?" Ah il motivo è semplice. Perché la gente a furia di leggere sul Corriere della Sera Pigi Battista, Ostellino, Panebianco, e a furia di ascoltare il TG2 e il TG5 sta perdendo la memoria storica degli eventi. La satira è un punto di vista e un po' di memoria. (3<sup>a</sup> puntata)
*Sta di fatto che da cinque anni la [[RAI]] non fa più programmi di satira. Il cambio di governo non ha certo migliorato la situazione e la qualità dei programmi si è fatta così scadente che ormai i programmi RAI sono quelli che guardi quando il tuo cane pesta per sbaglio il telecomando. Dire che la RAI è in crisi è come dire che sul [[Titanic]] c'era un rubinetto che perdeva. Tu guardi i programmi e il più delle volte non capisci dove finisce la noiosità innocente e dove comincia il deliberato sadismo. (3<sup>a</sup> puntata)
*Ah smettetela di lamentarvi che qualche spione ascolti le vostre telefonate. Non siete così interessante. Persino la persona a cui state telefonando non vi sta ascoltando. (3<sup>a</sup> puntata)
*La volgarità è il pretesto principe con cui i tromboni, di tutte le epoche, hanno cercato di tappar bocca alla satira. Si parva licet, anche del Boccaccio dicevano che era volgare e anche lui difendeva la sua arte, come me in questo momento. La verità è che la satira non è volgare, è esplicita. La satira usa come tecnica la riduzione al corporeo, alle esigenze fisiologiche primarie: mangiare, bere, urinare, defecare, scopare. Lo fa per sovvertire le gerarchie costituite. È il potere liberatorio della satira, secondo la tradizione millenaria che dalle sette dionisiache arriva fino al nostro Carnevale. Non esiste sacro senza [[profano]]. Il sacro senza profano diventa integralismo. (3<sup>a</sup> puntata)
*Non è triste parlare di queste cose due secoli dopo Voltaire? L'immaginario deve poter oscillare tra sacro e profano per essere sano. Chi vuol mettere la mordacchia alla satira ha dei problemi. (3<sup>a</sup> puntata)
*La satira non offende le persone, solo i loro pregiudizi. E questo vale per tutta l'arte. (3<sup>a</sup> puntata)
== ''Capolavori'' ==
*Accese la tv e vide Maria De Filippi che ballava. "È evidente che è una ballerina" pensò. "Una ballerina intrappolata nel corpo di un albero".
*Berlusconi ha una mente fertile. E sappiamo cosa rende fertili le cose.
*C'è un modo per sembrare più colpevole che avere come difensore uno come Taormina?
*Credeva di essere una brava cuoca. Poi un giorno vide il suo cane che mangiava da McDonald's.
*In Italia il [[matrimonio]] è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
*Non aveva mai letto le opere di Emilio Fede, anche se sapeva che aveva scritto tanti libri per bambini. Non di proposito.
*Non sono né a favore né contro la pena di morte. Trovo solo imbarazzante essere uccisi da una sedia.
*Se [[Barbie]] è davvero così popolare, perché gli amici bisogna comprarglieli?
*Una volta partecipò a una seduta spiritica e le capitò di parlare con l'aldilà. Era Taranto.
==''Tabloid''==
*Uno dei motivi per cui vado dall'analista: ci sono giorni che il mondo sembra che ce l'abbia con me. L'altra sera sono andato al ristorante giapponese, e nel mio [[biscotto della fortuna]] c'era scritto: «Muori!». (p. 18)
*La Cassazione ha assolto un muratore di Palermo che in un raptus di gelosia aveva preso a sberle la moglie. Un precedente gravissimo e preoccupante. D'ora in poi, per picchiare una donna bisognerà pure sposarla! (p. 22)
*[[Boris Nikolaevič El'cin|Boris Eltsin]] verrà sottoposto a una operazione chirurgica. Il vantaggio: ubriaco com'è, non ci sarà bisogno dell'anestesia. (p. 23)
==[[Incipit]] di ''Cosmico!''==
Ciao, ragazzi: come va? Io COSMICO! Non ho mai creduto che lo scopo dell'[[educazione]] sia quello di preparare gli studenti ad affrontare le difficoltà della vita. Se così fosse, tanto varrebbe insegnargli a buttarsi da un elicottero privo di elica stabilizzatrice dentro il vagoncino in corsa di montagne russe ripidissime e sbullonate. <br/>
È il motivo per cui insegno a Palo Alto. A differenza di certe piaghe didattiche di mia conoscenza, l'Universo di Palo Alto è più di una semplice serie di palazzoni tristi racchiusi da una cancellata vanesia in un'area pedagogica che [[alberi]] perennemente autunnali deprimono. Palo Alto è spiaggia! [[Sole]]! ''Quaalude''! Bikini! Ma questo non deve farvi pensare che manchi il divertimento.
{{NDR|Daniele Luttazzi, ''Cosmico!'', Mondadori Editore}}
==Battute di altri comici citate da Luttazzi==
*C'è chi dice che Dio sia donna. Falso. Se fosse donna lo sperma saprebbe di [[Nutella]]. (da ''Benvenuti in Italia'')<ref>Citazione di una battuta attribuita a Stephen Fry o a Linda Smith: ''If God was a woman, sperm would taste of chocolate.''</ref>
*{{NDR|Alludendo alla [[marijuana]]}} Ci sono droghe che fanno malissimo. Altre che sono eccellenti! (dallo spettacolo teatrale ''Bollito Misto Con Mostarda'', 2005)<ref>Citazione di una battuta di Bill Hicks: ''Not all drugs are good. Some ... are great.''</ref>
*Mio nonno era un duro. Un vero duro. Sulla sua lapide c'è scritto: "Cazzo guardi?".<ref>Citazione di una battuta di Margaret Smith: My uncle Swanny was an angry man. On his tombstone he had printed, "What are you looking at"? </ref> (dal monologo ''Non qui, Barbara, nessuno ci sta guardando'', 1988)
*Ricordo con angoscia la prima volta che ho [[Fare l'amore|fatto l'amore]]. Era notte, era buio, ero solo.<ref>Citazione di una battuta attribuita a Rodney Dangerfield o a Robin Williams, ma che è nel repertorio di molti comici USA: Do ya remember the first time you had sex? I do, and boy, was I scared! I was alone!</ref> (dal monologo ''Non qui, Barbara, nessuno ci sta guardando'', 1988)
*Quando viaggiate in avanti su una macchina del tempo, evitate di sporgere il gomito dal finestrino, o vi diventerà un fossile.<ref>Citazione di una battuta di [[Jack Handey]]: "When you're riding in a time machine way far into the future, don't stick your elbow out the window, or it 'll turn into a fossil." [http://thinkexist.com/quotation/when_you-re_riding_in_a_time_machine_way_far_into/338703.html]</ref>
*Se dio avesse voluto che credessimo in lui sarebbe esistito.<ref>Citazione di una battuta di [[:en:Linda Smith|Linda Smith]] "If God wanted us to believe in him, he'd exist"</ref>
*È incredibile. La gente ormai mi ferma per strada e mi chiede: "Ma davvero la gente ti ferma per strada?"<ref>Citazione di una battuta di Emo Philips, usata da Luttazzi per spiegare come modificando certi parametri un testo può far ridere per due motivi diversi, quindi le battute sono diverse pur avendo il testo simile: People come up to me and say, "Emo, do people really come up to you?".</ref> (3 novembre 2007)
==Citazioni su Daniele Luttazzi==
*Il caso di Luttazzi, uno che la satira la fa senza sconti, è illuminante: cacciato su due piedi. Colpirne uno per educarne cento. ([[Dario Fo]])
*Insomma, {{NDR|per gli italiani}} Luttazzi sta alla [[stand-up comedy]] come [[Fernanda Pivano]] sta alla [[letteratura]] dei grandi americani, con la differenza che Fernanda Pivano non andava a dire che ''[[Sulla strada]]'' l'aveva scritta lei. Questa è un po' una differenza [[etica]], anche se Luttazzi non è riducibile a uno che copia. C'è sicuramente il problema della quantità e qualità di ciò che lui ha "tradotto", usiamo questo termine meno polemico. Perché il materiale che ha tradotto era proprio tanto e soprattutto era quello che faceva la differenza, la roba davvero geniale. Sai, sulla satira, come Luttazzi stesso ricorda, importa il ''tuo'' punto di vista ma quando il tuo punto di vista sull'[[aborto]] è quello di [[Bill Hicks]], quando il tuo punto di vista sulla [[guerra]] è quello di [[George Carlin]], allora... [...] Ma [...] se il suo valore artistico in qualche modo esce ridimensionato, la sua importanza culturale no. Luttazzi ha avuto in questo paese un valore culturale inestimabile. ([[Saverio Raimondo]])
*L'ipotesi fornita da Daniele Luttazzi – la puntata che stava andando in onda dedicata all'Enciclica – è l'unica che spieghi la cancellazione del programma {{NDR|''Decameron''}} con un minimo di logica. Senza questa spiegazione, anche dopo tutte le parole e le lettere, non torna niente: soprattutto la tempistica di quanto è avvenuto – la censura che arriva dopo una settimana dalla messa in onda. Il meccanismo è semplice, si invitano tutti a concentrarsi su quanto è già andato in onda – e che era passato nel disinteresse totale – si glissa sul fatto che forse il punto è quanto in onda dovrà ancora andare. Ps. La discussione su quanto sia più o meno divertente Luttazzi, sui limiti della [[satira]], sull'ipotesi di vivere in un paese sufficientemente libero oppure in una plaga sudamericana, è la più noiosa e inutile possibile. Ovvio che ognuno la pensi come crede e che dall'insieme non possa venire fuori nessuna sintesi attendibile, può venire fuori soltanto la conferma dell'assioma che chi ha più [[potere]] impone e gli altri subiscono, o cercano di conquistarne di più. ([[Antonio Dipollina]])
*Luttazzi è un cretino. ([[Marcello Dell'Utri]])
*Luttazzi è il più colto e caustico fra i nostri comici. L'unico in grado di conciliare l'epica satirica e la visionarietà. ([[Aldo Grasso]])
*{{NDR|Al termine dell'intervista a ''Satyricon''}} Mi veniva in mente una cosa: quel governatore della Pensylvania che un giorno si presentò in televisione e si infilò la canna di una pistola in bocca e si sparò: credo che tu stasera, più o meno... Avresti fatto molto prima. ([[Marco Travaglio]])
*Non si può prenderlo sul serio. Ma non si può neppure prenderlo sul faceto. Egli è sì un buffoncello, che però non fa ridere... Niente è più squallido, fastidioso e infine deprimente di un comico che non diverte. ([[Piergiorgio Bellocchio]])
*Se c'è un genere che assembla la tv è la satira. Pensiamo che Luttazzi verrà a fare quello che già sta facendo nei teatri. L'unica anomalia è solo che è fuori dalla televisione da cinque anni. Abbiamo preso molte querele negli anni, ma non siamo mai stati condannati. Ognuno è responsabile di quello che fa. ([[Antonio Campo Dall'Orto]])
*Se uno attraverso la satira – come avvenne con Daniele Luttazzi – vuole fare campagna elettorale a favore del proprio partito non va più in televisione. Molto semplice: non è censura, sono regole, regole sane. ([[Giuliano Ferrara]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*''Sesso con Luttazzi'', Modena, Comix, 1994. ISBN 88-7686-497-0; Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-47641-9
*''Adenoidi'', Milano, Bompiani, 1995. ISBN 88-452-2446-5; Milano, Rizzoli, 1999. ISBN 88-17-68016-8
*''Cosmico! Una valida alternativa all'intrattenimento intelligente'', Milano, Mondadori, 1998. ISBN 88-04-45082-7
*''Barracuda'', Milano, Mondadori, 1999. ISBN 88-04-45850-X
*''Benvenuti in Italia'', Milano, Feltrinelli, 2002. ISBN 88-07-84011-1
*''Capolavori'', Milano, Feltrinelli, 2002. ISBN 88-07-84021-9
*''La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne'', Milano, Feltrinelli, 2003. ISBN 88-07-84029-4
*''Bollito misto con mostarda'', Milano, Feltrinelli, 2005. ISBN 88-07-84054-5 include ''I giardini dell'epistassi''
*''Lepidezze postribolari, ovvero Populorum progressio'', Milano, Feltrinelli, 2007. ISBN 88-07-84077-4
*''La guerra civile fredda'', Milano, Feltrinelli, 2009. ISBN 978-88-07-70213-6
*Daniele Luttazzi, ''Tabloid'', Comix, 1998. ISBN 88-8193-040-4
==Voci correlate==
*[[Editto bulgaro]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Luttazzi, Daniele}}
[[Categoria:Attori italiani]]
[[Categoria:Comici italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Vladimir Putin
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2026-05-20T13:33:45Z
Udiki
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Sistemo l'ultimo inserimento, tra l'altro ho dovuto cambiare la fonte perché quella di prima non generava il collegamento esterno per motivi che non ho capito. Inserito l'apostrofo dritto
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]]
'''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo.
{{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}}
==Citazioni==
===1991===
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato.
*Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda.
*Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università.
*Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni.
*Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no.
*{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna.
*Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto.
*{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro?
===1994===
*[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref>
===1999===
*{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}}
*Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi.
*Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta.
*Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta.
*{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò.
*{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}}
*Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden.
*Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate.
*I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune.
*Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente.
{{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}}
*Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati.
*Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale.
*Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana.
*La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale.
*L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo.
*Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario.
*Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo.
*La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare.
*La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento.
*I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno.
*La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge.
*Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo.
*La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile.
===2000===
*La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref>
*La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}}
*Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione.
*Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti.
*Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica.
*Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì.
*{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}}
*[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce.
*La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica.
*Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano.
*L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}}
*Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia.
*Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro.
*Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}}
*{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato.
*Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio.
*{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere.
*{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto.
*Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale.
===2001===
*La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}}
*Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro.
*Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola.
*{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio.
*La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza.
*Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente.
===2002===
*Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref>
===2003===
*Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}}
*Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico.
*La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere.
*Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo.
===2004===
*Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref>
*Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}}
*Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati.
*Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla.
*Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}}
*Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California.
*Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia.
*Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica?
*La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino.
===2005===
*Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref>
===2006===
*{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}}
*La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande.
*L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale.
*Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile
*Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo.
===2007===
*La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}}
[[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]]
*Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà.
*Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda.
*Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi.
*È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo?
*Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile?
*Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu.
*I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro.
*Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda.
*Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea.
===2008===
{{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}}
*Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine.
*L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica.
*Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi...
===2012===
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}}
*[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico.
*Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo.
*Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni.
*Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi.
*Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando...
===2014===
*La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>)
{{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}}
[[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]]
*Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli.
*Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia.
*La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni.
*Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione.
*{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo.
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà.
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento.
*Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché?
*Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sempre ragione.
*C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni.
*Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci.
*Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze.
*Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato.
*Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario.
===2015===
*{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref>
*{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref>
*Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref>
*Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref>
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref>
*È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}}
[[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]]
*Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure.
*Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe.
*Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore.
*Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo.
*Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea?
*Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza.
*Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato.
*Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza.
*Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini.
*Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro.
{{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}}
*Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche.
*Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche.
*La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo.
*Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad.
*Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale.
*Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via.
*Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich.
*{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime.
*Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo.
*C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria.
*{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro.
*Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema?
*Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare.
*Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo.
*Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia.
*{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo.
*Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso.
*Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni.
*Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo.
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala.
*Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso.
*La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria.
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}}
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace.
*Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni.
*Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua.
*{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri.
*{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa.
===2016===
*{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref>
*Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/>
===2017===
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref>
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta.
*Punti il dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali.
*I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire.
*C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia?
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi.
*Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva.
*{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo.
*{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo.
*C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?»
*Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore.
*Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui.
===2018===
*{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref>
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe.
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili.
*Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi.
*Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte.
===2019===
*{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}}
*Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti?
*Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo.
*La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono.
*[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa.
*Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io.
*I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti.
{{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p� Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}}
[[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]]
*[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole.
*Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo.
*Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato.
*Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione.
*[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo.
*La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona.
*Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà.
*Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale.
*Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace.
*[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi?
*Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare.
*Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia.
*Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia.
*{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato.
*{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato.
*{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti.
*Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta.
*[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti.
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro.
*In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità.
*Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili.
*Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia?
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
*Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui.
*[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione.
*[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi.
*Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica.
*A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso.
*[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere.
*[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto.
*{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner.
*{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa.
===2020===
{{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}}
*Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni."
*Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee.
*In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler.
*I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne.
*L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo.
===2021===
*Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref>
*Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021)
:''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione.
*Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge.
*Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico.
*Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano.
{{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
*La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi.
*I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli.
*L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino.
*Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi.
*Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn.
*Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo.
{{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}}
*Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati?
*Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati.
*Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta.
===2022===
*Noi vogliamo che coloro che si sono impadroniti e continuano a tenere il potere a Kiev fermino immediatamente le ostilità. Altrimenti, la responsabilità per la possibile continuazione dello spargimento di sangue ricadrà interamente sulla coscienza del regime che comanda in Ucraina.
:''We want those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities. Otherwise, the responsibility for the possible continuation of the bloodshed will lie entirely on the conscience of Ukraine's ruling regime.''<ref>Da ''[https://www.reuters.com/world/europe/extracts-putins-speech-ukraine-2022-02-21/ Extracts from Putin's speech on Ukraine]'', ''reuters.com'', 21 febbraio 2022.</ref>
*{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref>
*A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref>
*La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...].
:''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref>
*La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref>
*I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref>
*Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref>
*{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref>
{{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari.
*L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla.
*La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione".
*Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza.
*Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo.
*L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine.
*L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali.
*Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici.
*La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere.
*Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi.
*Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo.
*Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia.
*Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo.
{{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]]
*Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini.
*Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé.
*Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai.
*Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque.
*Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte?
*In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941.
*Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza.
*Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti.
*I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina.
*Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia.
*Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}}
*Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta.
*L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida.
*Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}}
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass.
*Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio.
*Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}}
*Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai.
*Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari.
*La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente.
*Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria.
*La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti.
*Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}}
*La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta.
*Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche.
*Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}}
*Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili.
*Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi.
*{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson.
*In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza.
*Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff.
{{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]]
*Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli.
*Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica.
*{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto.
*Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre.
*L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti.
*Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno.
*Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi.
*Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi.
*Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti.
*Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente.
*Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro.
*Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili.
*L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”.
*Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo.
*Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime.
*Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia!
{{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]]
*Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità.
*Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale.
*L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro.
*La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà?
*Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale.
*Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale.
*Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino.
*Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale.
*Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato.
*{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo?
*Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza.
*Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra.
{{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}}
*{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme.
*Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà.
*Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi.
===2023===
*In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref>
*Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref>
*Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref>
*La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref>
*{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}}
*Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso.
*Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani.
*Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}}
*Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi.
*Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi.
*Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra.
*La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014.
*Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete.
*La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi.
*Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese.
*Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo.
*Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale.
*Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno.
*La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo.
{{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}}
*Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza.
*Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale.
*Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo.
*È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino.
*Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]]
*Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo.
*Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti.
*Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo.
*Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}}
*La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue.
*Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente.
*I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}}
*Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva.
*Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli.
*Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche.
*Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra.
*In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo.
*Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}}
*{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione.
*Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia.
*La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain.
*{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile.
===2024===
*{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref>
*Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref>
*Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref>
*Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/>
*La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref>
*Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}}
[[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]]
*Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco.
*{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche.
*Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione.
*All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica.
*L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada.
*In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via.
*La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace.
*{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via.
*[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato.
*Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede.
*{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina.
*Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra".
*{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello.
*[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato.
*Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla.
*[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto.
*Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo.
*[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo?
*[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia.
*[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia.
*Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi.
*Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane.
*Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave.
*[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione.
*Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri.
*Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano.
*L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione.
*L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014.
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori.
*[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili.
*[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso.
*Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana.
*Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole.
*Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose.
*{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è?
*[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto.
*Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto.
*Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}}
*Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione.
*[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino.
*Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro.
*Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno.
*Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli.
*È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando.
*Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini.
*La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia.
*Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti.
*[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta.
*L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio.
*[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti.
*[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}}
*La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine.
*Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato.
*[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione.
*I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così.
*Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}}
*Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue.
*Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia.
*Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista.
{{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}}
*I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo.
*Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica.
*L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]].
*Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci.
*Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte.
*Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione.
*[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese.
*Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze.
*La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}}
*Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza.
*L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti.
*L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica.
*La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale.
*Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi.
===2025===
*I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref>
*È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/>
*Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref>
*L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref>
*Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref>
*La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref>
===2026===
*Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref>
===Attribuite===
*Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref>
:La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref>
*Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli.
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref>
*Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref>
==''Memorie d'oltrecortina''==
===Incipit===
In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente...
===Citazioni===
*Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22)
*C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25)
*Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26)
*Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32)
*I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35)
*Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47)
*Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50)
*Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52)
*Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81)
*Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83)
*{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84)
*Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85)
*Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86)
*{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98)
*Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98)
*[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98)
*Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99)
*[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99)
*Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116)
*{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119)
*Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138)
* Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139)
*Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139)
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161)
*Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161)
*Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162)
*In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164)
*Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164)
*Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164)
*Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165)
*Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166)
*Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169)
*Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169)
*In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171)
*Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178)
*{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179)
*Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195)
==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''==
*Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21)
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24)
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25)
*Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26)
*{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27)
*Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98)
*Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98)
*Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135)
*{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233)
*All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255)
*{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257)
*I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509
*[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454
*Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022.
==Voci correlate==
*[[Ljudmila Putina]], ex moglie
*[[Putinismo]]
*[[Russia sotto Vladimir Putin]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}}
[[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Politici russi]]
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1413926
2026-05-20T15:46:43Z
Mariomassone
17056
/* 2022 */ almeno usiamo una traduzione italiana pubblicata
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wikitext
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[[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]]
'''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo.
{{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}}
==Citazioni==
===1991===
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato.
*Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda.
*Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università.
*Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni.
*Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no.
*{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna.
*Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto.
*{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro?
===1994===
*[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref>
===1999===
*{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}}
*Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi.
*Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta.
*Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta.
*{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò.
*{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}}
*Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden.
*Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate.
*I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune.
*Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente.
{{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}}
*Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati.
*Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale.
*Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana.
*La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale.
*L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo.
*Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario.
*Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo.
*La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare.
*La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento.
*I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno.
*La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge.
*Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo.
*La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile.
===2000===
*La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref>
*La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}}
*Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione.
*Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti.
*Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica.
*Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì.
*{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}}
*[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce.
*La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica.
*Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano.
*L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}}
*Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia.
*Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro.
*Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}}
*{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato.
*Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio.
*{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere.
*{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto.
*Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale.
===2001===
*La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}}
*Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro.
*Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola.
*{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio.
*La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza.
*Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente.
===2002===
*Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref>
===2003===
*Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}}
*Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico.
*La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere.
*Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo.
===2004===
*Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref>
*Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}}
*Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati.
*Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla.
*Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}}
*Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California.
*Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia.
*Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica?
*La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino.
===2005===
*Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref>
===2006===
*{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}}
*La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande.
*L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale.
*Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile
*Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo.
===2007===
*La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}}
[[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]]
*Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà.
*Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda.
*Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi.
*È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo?
*Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile?
*Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu.
*I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro.
*Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda.
*Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea.
===2008===
{{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}}
*Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine.
*L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica.
*Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi...
===2012===
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}}
*[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico.
*Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo.
*Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni.
*Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi.
*Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando...
===2014===
*La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>)
{{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}}
[[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]]
*Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli.
*Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia.
*La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni.
*Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione.
*{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo.
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà.
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento.
*Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché?
*Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sempre ragione.
*C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni.
*Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci.
*Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze.
*Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato.
*Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario.
===2015===
*{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref>
*{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref>
*Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref>
*Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref>
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref>
*È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}}
[[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]]
*Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure.
*Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe.
*Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore.
*Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo.
*Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea?
*Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza.
*Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato.
*Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza.
*Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini.
*Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro.
{{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}}
*Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche.
*Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche.
*La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo.
*Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad.
*Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale.
*Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via.
*Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich.
*{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime.
*Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo.
*C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria.
*{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro.
*Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema?
*Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare.
*Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo.
*Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia.
*{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo.
*Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso.
*Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni.
*Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo.
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala.
*Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso.
*La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria.
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}}
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace.
*Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni.
*Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua.
*{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri.
*{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa.
===2016===
*{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref>
*Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/>
===2017===
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref>
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta.
*Punti il dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali.
*I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire.
*C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia?
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi.
*Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva.
*{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo.
*{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo.
*C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?»
*Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore.
*Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui.
===2018===
*{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref>
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe.
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili.
*Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi.
*Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte.
===2019===
*{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}}
*Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti?
*Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo.
*La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono.
*[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa.
*Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io.
*I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti.
{{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p� Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}}
[[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]]
*[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole.
*Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo.
*Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato.
*Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione.
*[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo.
*La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona.
*Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà.
*Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale.
*Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace.
*[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi?
*Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare.
*Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia.
*Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia.
*{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato.
*{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato.
*{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti.
*Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta.
*[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti.
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro.
*In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità.
*Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili.
*Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia?
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
*Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui.
*[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione.
*[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi.
*Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica.
*A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso.
*[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere.
*[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto.
*{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner.
*{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa.
===2020===
{{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}}
*Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni."
*Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee.
*In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler.
*I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne.
*L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo.
===2021===
*Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref>
*Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021)
:''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione.
*Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge.
*Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico.
*Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano.
{{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
*La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi.
*I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli.
*L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino.
*Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi.
*Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn.
*Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo.
{{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}}
*Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati?
*Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati.
*Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta.
===2022===
*{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref>
*A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref>
*La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...].
:''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref>
*La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref>
*I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref>
*Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref>
*{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref>
{{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari.
*L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla.
*La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione".
*Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza.
*Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo.
*L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine.
*L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali.
*Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici.
*La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere.
*Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi.
*Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo.
*Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia.
*Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo.
*Chiediamo che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità. Altrimenti, tutta la responsabilità della possibile continuazione dello spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che governa il territorio dell'Ucraina.
{{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]]
*Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini.
*Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé.
*Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai.
*Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque.
*Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte?
*In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941.
*Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza.
*Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti.
*I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina.
*Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia.
*Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}}
*Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta.
*L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida.
*Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}}
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass.
*Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio.
*Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}}
*Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai.
*Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari.
*La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente.
*Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria.
*La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti.
*Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}}
*La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta.
*Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche.
*Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}}
*Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili.
*Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi.
*{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson.
*In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza.
*Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff.
{{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]]
*Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli.
*Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica.
*{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto.
*Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre.
*L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti.
*Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno.
*Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi.
*Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi.
*Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti.
*Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente.
*Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro.
*Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili.
*L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”.
*Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo.
*Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime.
*Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia!
{{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]]
*Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità.
*Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale.
*L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro.
*La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà?
*Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale.
*Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale.
*Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino.
*Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale.
*Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato.
*{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo?
*Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza.
*Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra.
{{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}}
*{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme.
*Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà.
*Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi.
===2023===
*In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref>
*Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref>
*Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref>
*La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref>
*{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}}
*Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso.
*Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani.
*Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}}
*Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi.
*Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi.
*Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra.
*La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014.
*Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete.
*La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi.
*Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese.
*Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo.
*Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale.
*Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno.
*La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo.
{{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}}
*Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza.
*Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale.
*Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo.
*È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino.
*Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]]
*Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo.
*Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti.
*Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo.
*Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}}
*La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue.
*Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente.
*I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}}
*Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva.
*Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli.
*Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche.
*Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra.
*In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo.
*Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}}
*{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione.
*Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia.
*La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain.
*{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile.
===2024===
*{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref>
*Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref>
*Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref>
*Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/>
*La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref>
*Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}}
[[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]]
*Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco.
*{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche.
*Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione.
*All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica.
*L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada.
*In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via.
*La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace.
*{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via.
*[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato.
*Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede.
*{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina.
*Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra".
*{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello.
*[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato.
*Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla.
*[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto.
*Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo.
*[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo?
*[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia.
*[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia.
*Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi.
*Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane.
*Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave.
*[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione.
*Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri.
*Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano.
*L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione.
*L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014.
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori.
*[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili.
*[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso.
*Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana.
*Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole.
*Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose.
*{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è?
*[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto.
*Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto.
*Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}}
*Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione.
*[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino.
*Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro.
*Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno.
*Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli.
*È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando.
*Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini.
*La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia.
*Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti.
*[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta.
*L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio.
*[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti.
*[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}}
*La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine.
*Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato.
*[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione.
*I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così.
*Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}}
*Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue.
*Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia.
*Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista.
{{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}}
*I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo.
*Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica.
*L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]].
*Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci.
*Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte.
*Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione.
*[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese.
*Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze.
*La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}}
*Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza.
*L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti.
*L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica.
*La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale.
*Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi.
===2025===
*I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref>
*È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/>
*Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref>
*L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref>
*Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref>
*La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref>
===2026===
*Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref>
===Attribuite===
*Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref>
:La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref>
*Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli.
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref>
*Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref>
==''Memorie d'oltrecortina''==
===Incipit===
In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente...
===Citazioni===
*Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22)
*C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25)
*Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26)
*Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32)
*I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35)
*Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47)
*Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50)
*Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52)
*Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81)
*Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83)
*{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84)
*Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85)
*Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86)
*{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98)
*Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98)
*[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98)
*Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99)
*[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99)
*Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116)
*{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119)
*Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138)
* Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139)
*Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139)
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161)
*Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161)
*Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162)
*In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164)
*Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164)
*Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164)
*Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165)
*Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166)
*Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169)
*Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169)
*In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171)
*Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178)
*{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179)
*Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195)
==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''==
*Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21)
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24)
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25)
*Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26)
*{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27)
*Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98)
*Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98)
*Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135)
*{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233)
*All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255)
*{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257)
*I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509
*[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454
*Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022.
==Voci correlate==
*[[Ljudmila Putina]], ex moglie
*[[Putinismo]]
*[[Russia sotto Vladimir Putin]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}}
[[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Politici russi]]
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1413961
2026-05-20T20:14:05Z
~2026-30153-01
107214
almeno evitiamo come fonte una traduzione palesemente errata rispetto alla traduzione ufficiale dal russo all'inglese fatta dal Cremlino, e riportiamo il testo orginale da cui si è fatta la traduzione in italiano. *we want=noi vogliamo*, chi lo traduce come *chiediamo* o non conosce l'inglese o è in mala fede ; la fonte originale della traduzione uffciale del cremlino da russo a inglese è archiviata qui: http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]]
'''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo.
{{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}}
==Citazioni==
===1991===
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato.
*Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda.
*Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università.
*Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni.
*Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no.
*{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna.
*Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto.
*{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro?
===1994===
*[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref>
===1999===
*{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}}
*Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi.
*Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta.
*Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta.
*{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò.
*{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}}
*Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden.
*Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate.
*I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune.
*Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente.
{{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}}
*Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati.
*Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale.
*Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana.
*La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale.
*L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo.
*Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario.
*Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo.
*La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare.
*La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento.
*I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno.
*La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge.
*Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo.
*La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile.
===2000===
*La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref>
*La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}}
*Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione.
*Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti.
*Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica.
*Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì.
*{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}}
*[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce.
*La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica.
*Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano.
*L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}}
*Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia.
*Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro.
*Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}}
*{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato.
*Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio.
*{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere.
*{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto.
*Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale.
===2001===
*La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}}
*Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro.
*Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola.
*{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio.
*La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza.
*Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente.
===2002===
*Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref>
===2003===
*Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}}
*Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico.
*La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere.
*Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo.
===2004===
*Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref>
*Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}}
*Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati.
*Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla.
*Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}}
*Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California.
*Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia.
*Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica?
*La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino.
===2005===
*Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref>
===2006===
*{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}}
*La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande.
*L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale.
*Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile
*Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo.
===2007===
*La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}}
[[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]]
*Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà.
*Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda.
*Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi.
*È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo?
*Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile?
*Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu.
*I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro.
*Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda.
*Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea.
===2008===
{{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}}
*Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine.
*L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica.
*Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi...
===2012===
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}}
*[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico.
*Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo.
*Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni.
*Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi.
*Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando...
===2014===
*La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>)
{{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}}
[[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]]
*Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli.
*Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia.
*La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni.
*Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione.
*{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo.
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà.
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento.
*Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché?
*Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sempre ragione.
*C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni.
*Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci.
*Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze.
*Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato.
*Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario.
===2015===
*{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref>
*{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref>
*Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref>
*Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref>
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref>
*È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}}
[[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]]
*Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure.
*Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe.
*Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore.
*Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo.
*Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea?
*Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza.
*Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato.
*Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza.
*Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini.
*Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro.
{{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}}
*Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche.
*Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche.
*La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo.
*Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad.
*Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale.
*Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via.
*Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich.
*{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime.
*Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo.
*C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria.
*{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro.
*Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema?
*Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare.
*Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo.
*Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia.
*{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo.
*Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso.
*Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni.
*Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo.
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala.
*Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso.
*La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria.
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}}
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace.
*Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni.
*Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua.
*{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri.
*{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa.
===2016===
*{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref>
*Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/>
===2017===
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref>
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta.
*Punti il dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali.
*I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire.
*C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia?
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi.
*Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva.
*{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo.
*{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo.
*C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?»
*Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore.
*Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui.
===2018===
*{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref>
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe.
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili.
*Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi.
*Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte.
===2019===
*{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}}
*Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti?
*Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo.
*La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono.
*[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa.
*Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io.
*I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti.
{{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p� Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}}
[[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]]
*[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole.
*Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo.
*Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato.
*Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione.
*[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo.
*La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona.
*Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà.
*Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale.
*Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace.
*[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi?
*Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare.
*Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia.
*Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia.
*{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato.
*{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato.
*{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti.
*Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta.
*[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti.
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro.
*In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità.
*Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili.
*Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia?
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
*Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui.
*[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione.
*[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi.
*Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica.
*A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso.
*[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere.
*[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto.
*{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner.
*{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa.
===2020===
{{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}}
*Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni."
*Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee.
*In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler.
*I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne.
*L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo.
===2021===
*Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref>
*Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021)
:''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione.
*Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge.
*Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico.
*Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano.
{{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
*La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi.
*I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli.
*L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino.
*Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi.
*Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn.
*Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo.
{{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}}
*Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati?
*Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati.
*Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta.
===2022===
*{{NDR|Nel discorso sul riconoscimento russo delle Repubbliche del Donbass}} Noi vogliamo che coloro che si sono impadroniti e continuano a tenere il potere a Kiev fermino immediatamente le ostilità. Altrimenti, la responsabilità per la possibile continuazione dello spargimento di sangue ricadrà interamente sulla coscienza del regime che comanda in Ucraina.
:''We want those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities. Otherwise, the responsibility for the possible continuation of the bloodshed will lie entirely on the conscience of Ukraine's ruling regime.''<ref>da ''en.kremlin.ru'', 2022/02/21, archiviato in [http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828 Address by the President of the Russian Federation]</ref><ref>Da ''[https://www.reuters.com/world/europe/extracts-putins-speech-ukraine-2022-02-21/ Extracts from Putin's speech on Ukraine]'', ''reuters.com'', 21 febbraio 2022.</ref>
*{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref>
*A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref>
*La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...].
:''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref>
*La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref>
*I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref>
*Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref>
*{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref>
{{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari.
*L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla.
*La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione".
*Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza.
*Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo.
*L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine.
*L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali.
*Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici.
*La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere.
*Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi.
*Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo.
*Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia.
*Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo.
{{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]]
*Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini.
*Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé.
*Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai.
*Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque.
*Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte?
*In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941.
*Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza.
*Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti.
*I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina.
*Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia.
*Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}}
*Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta.
*L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida.
*Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}}
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass.
*Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio.
*Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}}
*Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai.
*Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari.
*La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente.
*Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria.
*La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti.
*Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}}
*La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta.
*Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche.
*Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}}
*Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili.
*Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi.
*{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson.
*In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza.
*Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff.
{{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]]
*Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli.
*Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica.
*{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto.
*Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre.
*L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti.
*Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno.
*Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi.
*Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi.
*Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti.
*Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente.
*Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro.
*Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili.
*L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”.
*Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo.
*Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime.
*Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia!
{{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]]
*Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità.
*Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale.
*L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro.
*La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà?
*Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale.
*Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale.
*Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino.
*Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale.
*Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato.
*{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo?
*Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza.
*Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra.
{{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}}
*{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme.
*Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà.
*Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi.
===2023===
*In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref>
*Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref>
*Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref>
*La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref>
*{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}}
*Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso.
*Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani.
*Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}}
*Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi.
*Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi.
*Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra.
*La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014.
*Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete.
*La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi.
*Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese.
*Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo.
*Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale.
*Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno.
*La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo.
{{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}}
*Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza.
*Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale.
*Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo.
*È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino.
*Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]]
*Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo.
*Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti.
*Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo.
*Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}}
*La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue.
*Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente.
*I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}}
*Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva.
*Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli.
*Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche.
*Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra.
*In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo.
*Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}}
*{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione.
*Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia.
*La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain.
*{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile.
===2024===
*{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref>
*Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref>
*Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref>
*Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/>
*La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref>
*Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}}
[[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]]
*Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco.
*{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche.
*Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione.
*All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica.
*L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada.
*In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via.
*La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace.
*{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via.
*[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato.
*Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede.
*{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina.
*Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra".
*{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello.
*[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato.
*Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla.
*[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto.
*Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo.
*[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo?
*[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia.
*[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia.
*Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi.
*Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane.
*Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave.
*[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione.
*Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri.
*Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano.
*L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione.
*L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014.
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori.
*[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili.
*[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso.
*Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana.
*Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole.
*Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose.
*{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è?
*[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto.
*Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto.
*Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}}
*Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione.
*[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino.
*Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro.
*Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno.
*Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli.
*È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando.
*Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini.
*La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia.
*Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti.
*[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta.
*L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio.
*[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti.
*[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}}
*La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine.
*Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato.
*[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione.
*I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così.
*Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}}
*Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue.
*Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia.
*Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista.
{{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}}
*I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo.
*Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica.
*L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]].
*Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci.
*Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte.
*Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione.
*[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese.
*Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze.
*La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}}
*Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza.
*L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti.
*L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica.
*La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale.
*Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi.
===2025===
*I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref>
*È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/>
*Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref>
*L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref>
*Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref>
*La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref>
===2026===
*Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref>
===Attribuite===
*Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref>
:La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref>
*Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli.
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref>
*Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref>
==''Memorie d'oltrecortina''==
===Incipit===
In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente...
===Citazioni===
*Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22)
*C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25)
*Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26)
*Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32)
*I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35)
*Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47)
*Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50)
*Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52)
*Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81)
*Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83)
*{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84)
*Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85)
*Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86)
*{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98)
*Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98)
*[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98)
*Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99)
*[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99)
*Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116)
*{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119)
*Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138)
* Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139)
*Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139)
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161)
*Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161)
*Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162)
*In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164)
*Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164)
*Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164)
*Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165)
*Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166)
*Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169)
*Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169)
*In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171)
*Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178)
*{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179)
*Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195)
==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''==
*Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21)
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24)
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25)
*Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26)
*{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27)
*Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98)
*Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98)
*Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135)
*{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233)
*All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255)
*{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257)
*I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509
*[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454
*Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022.
==Voci correlate==
*[[Ljudmila Putina]], ex moglie
*[[Putinismo]]
*[[Russia sotto Vladimir Putin]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}}
[[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Politici russi]]
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Mariomassone
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L'originale russo dice "мы требуем" (vedi http://kremlin.ru/events/president/news/67828)
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[[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]]
'''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo.
{{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}}
==Citazioni==
===1991===
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato.
*Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda.
*Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università.
*Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni.
*Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no.
*{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna.
*Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto.
*{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro?
===1994===
*[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref>
===1999===
*{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}}
*Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi.
*Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta.
*Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta.
*{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò.
*{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}}
*Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden.
*Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate.
*I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune.
*Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente.
{{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}}
*Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati.
*Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale.
*Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana.
*La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale.
*L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo.
*Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario.
*Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo.
*La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare.
*La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento.
*I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno.
*La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge.
*Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo.
*La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile.
===2000===
*La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref>
*La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}}
*Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione.
*Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti.
*Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica.
*Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì.
*{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}}
*[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce.
*La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica.
*Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano.
*L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}}
*Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia.
*Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro.
*Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}}
*{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato.
*Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio.
*{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere.
*{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto.
*Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale.
===2001===
*La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}}
*Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro.
*Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola.
*{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio.
*La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza.
*Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente.
===2002===
*Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref>
===2003===
*Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}}
*Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico.
*La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere.
*Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo.
===2004===
*Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref>
*Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}}
*Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati.
*Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla.
*Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}}
*Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California.
*Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia.
*Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica?
*La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino.
===2005===
*Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref>
===2006===
*{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}}
*La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande.
*L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale.
*Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile
*Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo.
===2007===
*La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}}
[[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]]
*Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà.
*Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda.
*Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi.
*È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo?
*Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile?
*Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu.
*I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro.
*Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda.
*Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea.
===2008===
{{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}}
*Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine.
*L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica.
*Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi...
===2012===
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}}
*[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico.
*Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo.
*Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni.
*Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi.
*Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando...
===2014===
*La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>)
{{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}}
[[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]]
*Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli.
*Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia.
*La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni.
*Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione.
*{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo.
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà.
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento.
*Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché?
*Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sempre ragione.
*C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni.
*Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci.
*Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze.
*Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato.
*Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario.
===2015===
*{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref>
*{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref>
*Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref>
*Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref>
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref>
*È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}}
[[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]]
*Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure.
*Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe.
*Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore.
*Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo.
*Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea?
*Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza.
*Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato.
*Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza.
*Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini.
*Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro.
{{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}}
*Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche.
*Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche.
*La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo.
*Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad.
*Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale.
*Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via.
*Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich.
*{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime.
*Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo.
*C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria.
*{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro.
*Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema?
*Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare.
*Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo.
*Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia.
*{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo.
*Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso.
*Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni.
*Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo.
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala.
*Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso.
*La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria.
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}}
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace.
*Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni.
*Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua.
*{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri.
*{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa.
===2016===
*{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref>
*Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/>
===2017===
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref>
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta.
*Punti il dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali.
*I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire.
*C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia?
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi.
*Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva.
*{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo.
*{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo.
*C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?»
*Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore.
*Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui.
===2018===
*{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref>
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe.
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili.
*Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi.
*Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte.
===2019===
*{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}}
*Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti?
*Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo.
*La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono.
*[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa.
*Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io.
*I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti.
{{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p� Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}}
[[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]]
*[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole.
*Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo.
*Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato.
*Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione.
*[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo.
*La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona.
*Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà.
*Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale.
*Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace.
*[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi?
*Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare.
*Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia.
*Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia.
*{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato.
*{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato.
*{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti.
*Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta.
*[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti.
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro.
*In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità.
*Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili.
*Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia?
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
*Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui.
*[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione.
*[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi.
*Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica.
*A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso.
*[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere.
*[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto.
*{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner.
*{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa.
===2020===
{{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}}
*Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni."
*Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee.
*In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler.
*I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne.
*L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo.
===2021===
*Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref>
*Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021)
:''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione.
*Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge.
*Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico.
*Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano.
{{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
*La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi.
*I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli.
*L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino.
*Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi.
*Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn.
*Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo.
{{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}}
*Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati?
*Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati.
*Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta.
===2022===
*{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref>
*A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref>
*La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...].
:''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref>
*La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref>
*I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref>
*Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref>
*{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref>
{{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari.
*L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla.
*La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione".
*Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza.
*Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo.
*L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine.
*L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali.
*Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici.
*La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere.
*Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi.
*Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo.
*Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia.
*Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo.
*Chiediamo che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità. Altrimenti, tutta la responsabilità della possibile continuazione dello spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che governa il territorio dell'Ucraina.
{{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]]
*Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini.
*Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé.
*Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai.
*Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque.
*Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte?
*In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941.
*Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza.
*Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti.
*I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina.
*Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia.
*Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}}
*Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta.
*L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida.
*Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}}
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass.
*Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio.
*Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}}
*Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai.
*Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari.
*La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente.
*Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria.
*La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti.
*Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}}
*La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta.
*Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche.
*Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}}
*Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili.
*Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi.
*{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson.
*In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza.
*Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff.
{{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]]
*Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli.
*Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica.
*{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto.
*Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre.
*L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti.
*Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno.
*Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi.
*Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi.
*Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti.
*Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente.
*Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro.
*Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili.
*L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”.
*Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo.
*Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime.
*Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia!
{{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]]
*Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità.
*Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale.
*L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro.
*La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà?
*Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale.
*Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale.
*Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino.
*Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale.
*Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato.
*{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo?
*Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza.
*Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra.
{{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}}
*{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme.
*Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà.
*Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi.
===2023===
*In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref>
*Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref>
*Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref>
*La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref>
*{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}}
*Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso.
*Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani.
*Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}}
*Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi.
*Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi.
*Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra.
*La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014.
*Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete.
*La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi.
*Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese.
*Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo.
*Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale.
*Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno.
*La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo.
{{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}}
*Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza.
*Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale.
*Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo.
*È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino.
*Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]]
*Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo.
*Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti.
*Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo.
*Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}}
*La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue.
*Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente.
*I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}}
*Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva.
*Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli.
*Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche.
*Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra.
*In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo.
*Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}}
*{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione.
*Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia.
*La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain.
*{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile.
===2024===
*{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref>
*Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref>
*Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref>
*Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/>
*La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref>
*Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}}
[[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]]
*Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco.
*{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche.
*Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione.
*All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica.
*L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada.
*In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via.
*La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace.
*{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via.
*[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato.
*Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede.
*{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina.
*Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra".
*{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello.
*[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato.
*Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla.
*[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto.
*Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo.
*[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo?
*[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia.
*[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia.
*Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi.
*Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane.
*Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave.
*[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione.
*Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri.
*Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano.
*L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione.
*L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014.
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori.
*[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili.
*[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso.
*Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana.
*Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole.
*Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose.
*{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è?
*[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto.
*Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto.
*Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}}
*Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione.
*[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino.
*Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro.
*Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno.
*Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli.
*È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando.
*Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini.
*La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia.
*Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti.
*[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta.
*L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio.
*[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti.
*[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}}
*La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine.
*Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato.
*[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione.
*I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così.
*Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}}
*Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue.
*Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia.
*Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista.
{{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}}
*I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo.
*Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica.
*L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]].
*Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci.
*Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte.
*Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione.
*[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese.
*Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze.
*La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}}
*Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza.
*L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti.
*L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica.
*La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale.
*Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi.
===2025===
*I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref>
*È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/>
*Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref>
*L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref>
*Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref>
*La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref>
===2026===
*Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref>
===Attribuite===
*Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref>
:La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref>
*Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli.
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref>
*Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref>
==''Memorie d'oltrecortina''==
===Incipit===
In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente...
===Citazioni===
*Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22)
*C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25)
*Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26)
*Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32)
*I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35)
*Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47)
*Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50)
*Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52)
*Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81)
*Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83)
*{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84)
*Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85)
*Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86)
*{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98)
*Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98)
*[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98)
*Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99)
*[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99)
*Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116)
*{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119)
*Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138)
* Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139)
*Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139)
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161)
*Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161)
*Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162)
*In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164)
*Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164)
*Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164)
*Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165)
*Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166)
*Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169)
*Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169)
*In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171)
*Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178)
*{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179)
*Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195)
==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''==
*Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21)
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24)
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25)
*Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26)
*{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27)
*Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98)
*Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98)
*Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135)
*{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233)
*All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255)
*{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257)
*I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509
*[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454
*Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022.
==Voci correlate==
*[[Ljudmila Putina]], ex moglie
*[[Putinismo]]
*[[Russia sotto Vladimir Putin]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}}
[[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Politici russi]]
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l'originale espressione russa "мы требуем" usata da Putin ha un significato totalmente differente da "chiediamo", si traduce in italiano con "noi esigiamo", francese "nous exigeons", spagnolo "exigimos" etc.; se il Cremlino, Putin, chi ha pronunciato il discorso in Russo ha scelto di tradurlo in inglese con "We want", significa che questa è la forma in inglese che meglio equivale a "мы требуем"; in italiano si può dunque usare "noi vogliamo", o "noi esigiamo"; ma assolutamente no "chiediamo"
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]]
'''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo.
{{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}}
==Citazioni==
===1991===
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato.
*Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda.
*Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università.
*Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni.
*Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no.
*{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna.
*Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto.
*{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro?
===1994===
*[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref>
===1999===
*{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}}
*Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi.
*Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta.
*Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta.
*{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò.
*{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}}
*Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden.
*Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate.
*I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune.
*Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente.
{{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}}
*Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati.
*Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale.
*Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana.
*La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale.
*L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo.
*Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario.
*Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo.
*La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare.
*La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento.
*I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno.
*La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge.
*Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo.
*La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile.
===2000===
*La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref>
*La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}}
*Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione.
*Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti.
*Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica.
*Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì.
*{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}}
*[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce.
*La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica.
*Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano.
*L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}}
*Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia.
*Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro.
*Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}}
*{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato.
*Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio.
*{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere.
*{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto.
*Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale.
===2001===
*La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}}
*Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro.
*Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola.
*{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio.
*La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza.
*Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente.
===2002===
*Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref>
===2003===
*Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}}
*Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico.
*La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere.
*Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo.
===2004===
*Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref>
*Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}}
*Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati.
*Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla.
*Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}}
*Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California.
*Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia.
*Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica?
*La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino.
===2005===
*Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref>
===2006===
*{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}}
*La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande.
*L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale.
*Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile
*Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo.
===2007===
*La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}}
[[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]]
*Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà.
*Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda.
*Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi.
*È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo?
*Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile?
*Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu.
*I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro.
*Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda.
*Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea.
===2008===
{{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}}
*Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine.
*L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica.
*Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi...
===2012===
{{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}}
*[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico.
*Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo.
*Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni.
*Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi.
*Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando...
===2014===
*La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>)
{{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}}
[[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]]
*Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli.
*Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia.
*La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni.
*Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione.
*{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo.
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà.
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento.
*Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché?
*Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sempre ragione.
*C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni.
*Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci.
*Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze.
*Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato.
*Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario.
===2015===
*{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref>
*{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref>
*Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref>
*Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref>
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref>
*È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}}
[[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]]
*Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure.
*Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe.
*Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore.
*Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo.
*Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea?
*Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza.
*Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato.
*Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza.
*Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini.
*Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro.
{{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}}
*Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche.
*Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche.
*La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo.
*Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad.
*Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale.
*Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via.
*Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich.
*{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime.
*Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo.
*C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria.
*{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro.
*Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema?
*Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare.
*Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo.
*Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia.
*{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo.
*Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso.
*Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni.
*Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo.
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala.
*Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso.
*La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria.
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}}
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace.
*Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni.
*Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua.
*{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri.
*{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa.
===2016===
*{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref>
*Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/>
===2017===
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref>
{{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}}
*Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta.
*Punti il dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali.
*I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire.
*C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia?
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi.
*Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva.
*{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo.
*{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo.
*C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?»
*Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore.
*Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui.
===2018===
*{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref>
{{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento.
*{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe.
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili.
*Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi.
*Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte.
===2019===
*{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}}
*Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti?
*Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo.
*La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono.
*[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa.
*Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io.
*I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti.
{{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p� Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}}
[[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]]
*[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole.
*Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo.
*Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui.
*{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato.
*Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì.
*[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione.
*[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo.
*La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona.
*Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà.
*Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale.
*Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone.
*{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia.
*{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace.
*[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi?
*Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare.
*Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia.
*Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia.
*{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato.
*{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato.
*{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti.
*Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta.
*[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti.
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro.
*In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità.
*Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili.
*Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia?
*Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione.
*Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui.
*[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione.
*[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi.
*Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica.
*A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso.
*[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere.
*[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto.
*{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner.
*{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa.
===2020===
{{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}}
*Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni."
*Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee.
*In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler.
*I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne.
*L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo.
===2021===
*Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref>
*Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021)
:''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}}
*Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione.
*Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge.
*Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa.
*{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico.
*Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano.
{{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
*La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi.
*I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli.
*L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino.
*Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi.
*Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn.
*Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo.
{{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}}
*Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati?
*Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati.
*Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta.
===2022===
*{{NDR|Nel discorso sul riconoscimento russo delle Repubbliche del Donbass}} Noi vogliamo che coloro che si sono impadroniti e continuano a tenere il potere a Kiev fermino immediatamente le ostilità. Altrimenti, la responsabilità per la possibile continuazione dello spargimento di sangue ricadrà interamente sulla coscienza del regime che comanda in Ucraina.
:''We want those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities. Otherwise, the responsibility for the possible continuation of the bloodshed will lie entirely on the conscience of Ukraine's ruling regime.''<ref>da ''en.kremlin.ru'', 2022/02/21, archiviato in [http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828 Address by the President of the Russian Federation]</ref><ref>Da ''[https://www.reuters.com/world/europe/extracts-putins-speech-ukraine-2022-02-21/ Extracts from Putin's speech on Ukraine]'', ''reuters.com'', 21 febbraio 2022.</ref>
*{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref>
*A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref>
*La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...].
:''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref>
*La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref>
*I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref>
*Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref>
*{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref>
{{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}}
*L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari.
*L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla.
*La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione".
*Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza.
*Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo.
*L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine.
*L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali.
*Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici.
*La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere.
*Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi.
*Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo.
*Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia.
*Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo.
{{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]]
*Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini.
*Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé.
*Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai.
*Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque.
*Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte?
*In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941.
*Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza.
*Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti.
*I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina.
*Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia.
*Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte.
{{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}}
*Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta.
*L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida.
*Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli.
{{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}}
*Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass.
*Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio.
*Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}}
*Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai.
*Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari.
*La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente.
*Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria.
*La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti.
*Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}}
*La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta.
*Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche.
*Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo.
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}}
*Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili.
*Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi.
*{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson.
*In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza.
*Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff.
{{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]]
*Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli.
*Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica.
*{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto.
*Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre.
*L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti.
*Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno.
*Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi.
*Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi.
*Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti.
*Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente.
*Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro.
*Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili.
*L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”.
*Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo.
*Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime.
*Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia!
{{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]]
*Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità.
*Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale.
*L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro.
*La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà?
*Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale.
*Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale.
*Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino.
*Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale.
*Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato.
*{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo?
*Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza.
*Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra.
{{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}}
*{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme.
*Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà.
*Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi.
===2023===
*In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref>
*Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref>
*Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref>
*La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref>
*{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}}
*Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso.
*Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani.
*Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire.
{{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}}
*Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi.
*Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi.
*Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra.
*La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014.
*Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete.
*La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi.
*Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese.
*Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo.
*Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale.
*Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno.
*La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo.
{{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}}
*Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza.
*Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale.
*Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo.
*È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino.
*Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}}
[[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]]
*Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo.
*Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti.
*Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo.
*Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}}
*La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue.
*Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente.
*I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}}
*Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva.
*Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli.
*Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche.
*Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra.
*In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo.
*Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}}
*{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione.
*Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia.
*La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain.
*{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile.
===2024===
*{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref>
*Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref>
*Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref>
*Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/>
*La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref>
*{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref>
*Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
*Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}}
[[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]]
*Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco.
*{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche.
*Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione.
*All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica.
*L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione.
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada.
*In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via.
*La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace.
*{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via.
*[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato.
*Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede.
*{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina.
*Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra".
*{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello.
*[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato.
*Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla.
*[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto.
*Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo.
*[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo?
*[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia.
*[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia.
*Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi.
*Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane.
*Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave.
*[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione.
*Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri.
*Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano.
*L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione.
*L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014.
*{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori.
*[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili.
*[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso.
*Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana.
*Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole.
*Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose.
*{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è?
*[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto.
*Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto.
*Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}}
*Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione.
*[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino.
*Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro.
*Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno.
*Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli.
*È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando.
*Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini.
*La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia.
*Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti.
*[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta.
*L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio.
*[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti.
*[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte.
{{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}}
*La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine.
*Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato.
*[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione.
*I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così.
*Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}}
*Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue.
*Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia.
*Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista.
{{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}}
*I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo.
*Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica.
*L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]].
*Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci.
*Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte.
*Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione.
*[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese.
*Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze.
*La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo.
{{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}}
*Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza.
*L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti.
*L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica.
*La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale.
*Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi.
===2025===
*I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref>
*È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/>
*Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref>
*L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref>
*Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref>
*La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref>
===2026===
*Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref>
*{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref>
*{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref>
===Attribuite===
*Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref>
:La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref>
*Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli.
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref>
*Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref>
==''Memorie d'oltrecortina''==
===Incipit===
In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente...
===Citazioni===
*Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22)
*C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25)
*Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26)
*Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32)
*I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35)
*Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47)
*Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50)
*Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52)
*Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81)
*Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83)
*{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84)
*Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85)
*Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86)
*{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98)
*Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98)
*[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98)
*Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99)
*[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99)
*Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116)
*{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119)
*Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138)
* Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139)
*Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139)
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161)
*Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161)
*Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162)
*In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164)
*Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164)
*Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164)
*Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165)
*Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166)
*Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169)
*Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169)
*In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170)
*{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171)
*Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178)
*{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179)
*Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195)
==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''==
*Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21)
*{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24)
*{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25)
*Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26)
*{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27)
*Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93)
*{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98)
*Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98)
*Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135)
*{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232)
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233)
*All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255)
*{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257)
*I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509
*[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454
*Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022.
==Voci correlate==
*[[Ljudmila Putina]], ex moglie
*[[Putinismo]]
*[[Russia sotto Vladimir Putin]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}}
[[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]]
[[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]]
[[Categoria:Politici russi]]
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[[File:Italia ndrangheta per provincia.png|thumb|'ndrangheta in Italia per provincia]]
Citazioni sulla '''{{'}}ndrangheta'''.
*[[Cosa Nostra]] siciliana e la 'ndrangheta calabrese da tempo immemorabile e costantemente fino ai nostri giorni nutrono e coltivano un accentuato interesse nei confronti della [[massoneria]]. [...] Da parte delle associazioni massoniche si è registrata una sorta di arrendevolezza nei confronti della mafia. Sono i casi, certamente i più ricorrenti, in cui si riscontra una forma di mera tolleranza che si rivelano i più preoccupanti. ([[Rosy Bindi]])
* Davanti alla gran corte non si parla, poche parole e con gli occhi rivolti verso terra, l'uomo che parla troppo sempre sgarra! Con la sua stessa lingua si sotterra.
:''Davanti alla gran curti non si parra, pochi paroli e cull'occhiuzzi 'nterra, l'omu chi parra assai sempre la sgarra! Culla sua stessa lingua s'assutterra.'' (antico detto della 'Ndrangheta)
*Dire che la 'ndrangheta ha basi logistiche in Lombardia non è una scoperta di oggi. Si poteva e si doveva dire vent'anni fa. Ci sono rapporti di alcuni coraggiosi e lungimiranti poliziotti che sembrano profetici. In un'informativa del commissariato di Vigevano del 1983 c'era già tutto. Il commissario aveva capito il sistema e l'organizzazione mafiosa, molto prima delle nostre inchieste. Ma la magistratura dell'epoca non ha capito quelle idee, per il tempo evidentemente rivoluzionarie. E così una famiglia mafiosa, dall'83 a oggi, ha potuto crescere e aumentare la propria capacità criminale. ([[Ilda Boccassini]])
*Ma tu puoi pensare che possa esistere [[Cosa nostra|mafia]], [[camorra]], 'Ndrangheta senza l'appoggio delle istituzioni dello [[Stato]]? Rimarrebbero banditi di strada. ([[Carmine Schiavone]])
*È invisibile, come l'altra faccia della [[luna]].<ref>Julie Tingwall, sostituto procuratore dello Stato della Florida; citato in Pantaleone Sergi, ''La "Santa" violenta, Storie di 'ndrangheta e di ferocia, di faide, di sequestri, di vittime innocenti'', Edizioni Periferia, Cosenza, 1991, [http://www.nicaso.com/pages/doc_page85.html pagg. 61-62].</ref>
*È una setta che nulla teme.<ref>Denuncia anonima al prefetto di Reggio Calabria, Francesco Paternostro; citato in Pantaleone Sergi, ''La "Santa" violenta, Storie di 'ndrangheta e di ferocia, di faide, di sequestri, di vittime innocenti'', Edizioni Periferia, Cosenza, 1991, [http://www.nicaso.com/pages/doc_page85.html pagg. 61-62].</ref>
*La strage di Duisburg è stata come un geyser. Uno zampillo ribollente e micidiale che da una fessura del suolo ha scagliato verso l'alto, finalmente visibile a tutti, il liquido miasmatico e pericolosissimo di una criminalità che partendo dalle profondità più remote della Calabria, si era da tempo diffusa ovunque nel sottosuolo oscuro della globalizzazione. ([[Francesco Forgione]])
*La 'ndrangheta è l'unica organizzazione mafiosa ad avere due sedi; quella principale in Calabria, l'altra nei comuni del centro-nord Italia oppure nei principali paesi stranieri che sono cruciali per i traffici internazionali di stupefacenti. Un'organizzazione mafiosa che trova il modo di affrontare le sfide e i cambiamenti imposti dalla modernità globale, nel modo più sorprendente e inatteso: rimanere uguale a se stessa. In Calabria come nel resto del mondo. ([[Francesco Forgione]])
*[[Massoneria]] e ‘Ndrangheta sono due organizzazioni che hanno alcuni aspetti in comune. Cioè la procedura, la modalità di iniziazione. In Calabria la ‘Ndrangheta entra in tutte le massonerie, però in concreto, continuano ad avere questi incontri proprio per poter realizzare i progetti, che non sono più quelli dell'[[etica]], i principi etici, universali, ma sono quelli delle organizzazioni criminali. ([[Giuliano Di Bernardo]])
*{{NDR|La 'ndrangheta cresce e si espande}} alla maniera di al Qaida, con un'analoga struttura tentacolare priva di una direzione strategica ma caratterizzata da una sorta di intelligenza organica, di una vitalità che è quella delle neoplasie, e munita di una ragione sociale di enorme, temibile affidabilità. [...] {{NDR|È oggi}} la più robusta e radicata organizzazione, diffusa nell'intera Calabria e ramificata in tutte le regioni del Centro-Nord, in Europa e in altri Paesi stranieri cruciali per le rotte del narcotraffico [...] {{NDR|Il contagio delle 'ndrine va}} da Rosarno all'Australia, da San Luca a Duisburg. Molecole criminali che schizzano, si diffondono e si riproducono nel mondo. Una mafia liquida che si infila dappertutto, riproducendo, in luoghi lontanissimi da quelli in cui è nata, il medesimo antico, elementare ed efficace modello organizzativo. Alla maniera delle grandi catene di fast-food, offre in tutto il mondo, l'identico, riconoscibile, affidabile marchio e lo stesso prodotto criminale.<ref>Dalla relazione del 2008 sulla 'ndrangheta della Commissione parlamentare antimafia; citato in ''[http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=78805 La Commissione Antimafia: la 'ndrangheta come Al Qaida]'', Rainews24, 20 febbraio 2008.</ref>
===[[Nicola Gratteri]]===
*Con i soldi dei sequestri gli 'ndranghetisti sono entrati nel business dell'edilizia e degli appalti pubblici.
*Il narcotraffico è diventato il grande business della 'ndrangheta, la quale ha mandato i suoi uomini in Sudamerica a comprare cocaina al prezzo più basso.
*In Calabria restano solo le briciole: lì non è conveniente investire e renderebbe visibile una ricchezza sospetta. Compra da Roma in su. Ed è presente in tanti Paesi d'Europa, dalla Germania alla Svizzera, e all'estero, in Canada, in Australia.
*La 'ndrangheta vende cocaina all'ingrosso a Cosa nostra e alla Camorra, oltre a distribuirla in proprio in centro e nord Italia.
*Oggi ormai sono i politici che cercano gli 'ndranghetisti e non viceversa. Per ottenere voti in cambio di appalti.
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
*[[Criminalità organizzata]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Calabria]]
[[Categoria:Organizzazioni criminali in Italia]]
[[Categoria:Storia contemporanea]]
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Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo
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Il commissario Montalbano
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{{FictionTV
|titoloitaliano= Il commissario Montalbano
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|paese= Italia
|anno= 1999 - 2021
|genere= giallo / poliziesco
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|sceneggiatore= [[Andrea Camilleri]], [[Francesco Bruni (sceneggiatore)|Francesco Bruni]], [[Salvatore De Mola]]
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*[[Luca Zingaretti]]: [[Salvo Montalbano]]
*[[Cesare Bocci]]: Mimì Augello
*[[Peppino Mazzotta]]: Giuseppe Fazio
*[[Angelo Russo]]: Agatino Catarella
*[[Isabell Sollman]]: Ingrid Sjöström
*[[Davide Lo Verde]]: Galluzzo
*[[Marcello Perracchio]]: Dr. Pasquano
*[[Roberto Nobile]]: Nicolò Zito
*[[Katharina Böhm]]: Livia Burlando (st. 1-8)
*[[Lina Perned]]: Livia Burlando (st. 9)
*[[Sonia Bergamasco]]: Livia Burlando (st. 10+)
*[[Greta Scarano]]: Antonia NIcoletti (st.15)
|doppiatori italiani =
*[[Claudia Catani]]: Livia Burlando (st. 1-9)
|note= La serie è tratta dai romanzi e dai racconti di [[Andrea Camilleri]]<br />Ogni singolo episodio è considerato un film TV.
}}
'''''Il commissario Montalbano''''', serie televisiva italiana trasmessa dal 1999 al 2021.
==Settima stagione==
===Episodio 18, ''La luna di carta''===
*'''Salvo''': Augello non c'è?<br />'''Catarella''': No, Dottore. Telefonò dicendo che arriva tardi, ritarda per attardarsi che ritardò.<br />'''Salvo''': Perché? Che è successo?<br />'''Catarella''': Dice che stanotte il figliuzzo si sentì male e stamattina ci va il medico dottore.<br />'''Salvo''': Non c'è bisogno che dici: "Medico e dottore". Basta: dottore.<br />'''Catarella''': No, dottore, si fa confusione. Vossia ad esempio è dottore ma non è che è medico.
*'''Salvo''': Fazio dov'è?<br />'''Catarella''': Ha preso un picciotto.<br />'''Salvo''': Che ha fatto sto picciotto?<br />'''Catarella''': Lui niente, è morto, {{sic|cadavero}}.<br />'''Salvo''': Com'è morto?<br />'''Catarella''': Di over e dose.
*Una volta così mio padre per babbiare, mi disse che la luna in cielo era fatta di carta. E io che ho sempre avuto una grande fiducia in quello che mio padre mi diceva, gli ho creduto. E adesso, maturo ed esperto, io ho di nuovo creduto come un bambino a due donne che mi hanno raccontato di nuovo che la luna è fatta di carta. ('''Salvo''')
==Ottava stagione==
===Episodio 20, ''La danza del gabbiano''===
*Con Vossia, commissario, ci parlo in latino e arrivo subito al problema. ('''Adolfo Rizzica''')
*'''Salvo''': E allora perché ritarda?<br />'''Adolfo Rizzica''': ''E chesto è 'u busillis'', Commissario. Sicunnu mia, tutto l'equipaggio è ''appattato''.<br />'''Salvo''': ''Appattato'' per cosa?<br />'''Adolfo Rizzica''': Dottore, oggi 'sto mare trafficato assai iè, peggio di un'autostrada... mi spiegai?
*'''Salvo''': C'è altro?<br />'''Dottor Pasquano''': Sì, mi fa un favore?<br />'''Salvo''': Prego.<br />'''Dottor Pasquano''': Si toglie dalle palle?<br />'''Salvo''': Con permesso.<br />'''Dottor Pasquano''': Grazie.
*Ricordati che Carmona è uno che spara e quando spara non è per fare rumarata. ('''Salvo''')
===Episodio 22, ''L'età del dubbio''===
*'''Salvo''': Mi scusi dottore, ma come sono morto?<br />'''Dottor Pasquano''': ''Ma macari da cadaforo devi rompere i cabasisi''! E aspetta i risultati dell'autopsia!
*Quando la gente è costretta a vivere molto tempo in spazi ristretti, alla fine si odiano. Basta una mezza parola ed esce fuori il nero di seccia. ('''Salvo''')
*'''Catarella''': State attento, dottore. Occhio!<br />'''Salvo''': Perché?<br />'''Catarella''': Non è vestuto in divisa, è vestuto in borghese!<br />'''Salvo''': E allora?<br />'''Catarella''': Perché si dice: "Quando un carabiniere s'appresenta senza divisa, ti fa pagare due volte la spisa".
==Tredicesima stagione==
===Episodio 33, ''L'altro capo del filo''===
*Le "farfanterie" sono piccole bugie strategiche. ('''Salvo''')
*Oh, Jacomu'! Beati gli occhi che ti videro! ('''Salvo''')
*'''Jacomuzzi''': ''Accussì mi lassi? Con una mano davanti e una d'arretro?'' Non mi dici niente?<br />'''Salvo''': E che ti devo dire, Jacomù? E che samo commari in ballatoio? Un po' di serietà, dai.
*E che hai una botta di ''mutangheria''? ('''Salvo''')
*'''Salvo''': Oh, Mimì! E che è quella faccia?<br />'''Mimì''': Quella di una gran rottura di ''cabasisi''.
*Ce ne faremo una ragione, troveremo un'altra strada. ('''Salvo''')
*Lei non si deve preoccupare, perché si trova nel posto giusto, al momento giusto, con l'uomo giusto. Giusto, giusto, giusto ci sono io che appena arriva la telefonata, ci telefono di persona personalmente! ('''Catarella''')
*'''Mamma di Lillo Scotto''': Dottore vi dissi che tutti ''ci vogghiono bene a figghiuzzo me''.<br />'''Salvo''': Fazio! Però il figliuzzo suo, Signora, dovrebbe rispondere lui. È maggiorenne, eh?<br />'''Mamma di Lillo Scotto''': ''Ma picchì?'' Io sua madre sono.
*Non ero chiù capace di stare lontano da idda. Tenevo solo idda nella mia testa, nei miei pensieri. E da allora non fui più io. Ero come un pupo dell'opera dei pupi che s'aveva bevuto la pozione d'amore. ''Affatato'' ero. ('''Lillo Scotto''')
*'''Salvo''': Aveva un accento forestiero o di qua?<br />'''Lillo Scotto''': Forestiera di certo. Aveva una ''calata stramba''.
===Episodio 34, ''Un diario del '43''===
*Si era avanguardista fino a quindici anni. Poi diventavi avanguardista moschettiere. Prima c'erano i figli della lupa, i balilla... insomma tutta roba che serviva a indottrinare le persone fin da quando erano bambini. ('''Salvo''')
*Nelle male azioni, le femmine c'entrano sempre. ('''Zina''')
*'''Jacomuzzi''' {{NDR|al telefono}}: Stavolta ti devi proprio inchinare e farmi tanto di cappello.<br />'''Salvo''': Jacomù, non lo vedi che qui siamo tutti genuflessi? Cammina, vai avanti!
*'''Jacomuzzi''': Montalbano non me lo fai un applausino?<br />'''Salvo''': Eeh, sì, sì, è incredibile! Jacomù, tanti applausi e figli maschi!
*Aspetti Commissario, perché le ho raccontato ancora solo mezza messa. ('''Fazio''')
*Commissario ''se ma dummanda una cosa da ieri e di oggi, potemulo levare. Se ma dummanda una cosa di tanti anni fa, appotemo ascultare.'' ('''Peppe Panarello''')
*Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui ti pare di fermare un attimo di felicità. ('''John Zuck''')
*Ci sono ancora molti fili appesi che non riesco a collegare. ('''Salvo''')
*La guerra è tinta anche quando è finita. ('''Salvo''')
*Male chiama male. Piki nella mia vita avvia fatto soffrire tante persone. Tu poi ingannare la tua coscienza, ma non la giustizia divina. ('''Angelino Todaro''')
*Ma ora ''talliando'' indietro, io vedo solo dolore e sofferenza. E mi chiedo: "A che è servito tutto questo?" ('''Angelino Todaro''')
==Quindicesima stagione==
===Episodio 37, ''Il metodo Catalanotti''===
*'''Salvo''': Allora, era la prima volta che vedevi questa signora?<br />'''Mimì''': No.<br />'''Salvo''': No. E quante altre volte, figliolo?<br />'''Mimì''': Mmmh, sei. Ma perché mi fai queste domande? Ma che c'entra?!<br />'''Salvo''': No, è un'alternativa.<br />'''Mimì''': Un'alternativa?<br />'''Salvo''': E certo. Perché a quest'ora di notte io o ''babbìo'' o ti prendo a calci nel culo. Quindi, rispondi e non fare domande.
*Questa è una bella intuizione. Vai avanti tu, e poi io ti raggiungo. ('''Salvo''')
*In questo palazzo, ''nuddu conosce a nuddu.'' Secondo a mia, non fanno nemmeno le riunioni di condominio. ('''Mimì''')
*Dotto', ci sarebbe che c'è il signor ingegner Rosario Rosario che vuole parlare con voce di persona personalmente. ('''Catarella''')
*'''Salvo''': Be' l'ultima persona a vederlo vivo è stato sicuramente l'assassino.<br />'''Rosario''': Ah, giusto. allora sarò stato la penultima.
*'''Salvo''': Livia e io stiamo insieme da tanto tempo. Lei vive in Liguria.<br />'''Antonia''': Il modo migliore per far durare un rapporto.<br />'''Salvo''': Come?<br />'''Antonia''': Stare insieme senza stare insieme.
*Ma tu te lo sei chiesto cosa voglio io? Te lo sei chiesto se anche io voglio andare a vivere con te? Se quello che senti è corrisposto? Se anch'io ho il desiderio di averti accanto a me nel mio futuro? Perché devi pensare che una donna giovane, più o meno gradevole e con una carriera che procede abbastanza bene, non vede l'ora di mettersi con un uomo, perché? Non ti è passato per la testa che sono sola è perché voglio stare sola? Non perché sono lesbica o perché sono misantropa o perché sono delusa dagli uomini. È solo perché sto bene così. Sto bene senza marito, sto bene senza figli, sto bene con me stessa. ('''Antonia''')
==Citazioni su ''Il commissario Montalbano''==
===[[Andrea Camilleri]]===
*Le ragioni del successo, non le conosco. Quel che so, è che il programma è fatto molto bene. Vi è una cura minuziosa dell'insieme e dei dettagli. Una cura che va dalla ottima sceneggiatura alla sapiente regia, agli interpreti tutti. [[Luca Zingaretti|Zingaretti]] in testa, bravissimi. L'ambientazione è straordinaria, si tratta di un prodotto di qualità ed il pubblico lo gradisce.
*Il mio commissario è meno aitante, meno scattante, ha reazioni diverse, non è così giovane, ma il modo di ragionare è simile. Nella sostanza, il commissario della fiction rispecchia perfettamente il Salvo Montalbano letterario. "U ciriveddu ci camina" a tutti e due allo stesso modo.
*Il [[pubblico]] televisivo è più ampio, eterogeneo. Anzi sono convinto, che non vi sia esatta corresponsione, nemmeno fra quelli che leggono i libri e guardano Montalbano in tv. Vi sono molti telespettatori che si divertono a vedere un programma, ben fatto, che riproduce con brevi immagini il senso autentico del testo.
*Hanno fatto bene in tv, ad utilizzare un dialetto più superficiale, meno caratterizzato, meno colorito, ma comprensibile. La tv deve comunicare con ampio pubblico, è giusto che sia così. Del resto anche i libri, con le dovute differenze tecniche, dovrebbero essere scritti per essere letti, non per una ristretta aristocrazia intellettuale.
==Voci correlate==
*[[Fiat Tipo]]
==Altri progetti ==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Serie televisive poliziesche]]
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Due cavalieri a Londra
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano=Due cavalieri a Londra
|immagine= <!--Immagine (facoltativo)-->
|titolooriginale=Shanghai Knights
|paese = Stati Uniti d'America
|anno=2003
|genere= avventura, commedia
|regista= [[David Dobkin]]
|soggetto= <!--Soggetto (facoltativo)-->
|sceneggiatore= [[Alfred Gough]], [[Miles Millar]]
|attori=
*[[Jackie Chan]]: Chon Wang
*[[Owen Wilson]]: Roy O'Bannon
*[[Fann Wong]]: Chon Lin
*[[Aaron Johnson]]: Charlie Chaplin
*[[Aidan Gillen]]: Lord Nelson Rathbone
|doppiatoriitaliani=
* [[Roberto Pedicini]]: Chon Wang
* [[Massimo De Ambrosis]]: Roy O'Bannon
* [[Rossella Acerbo]]: Chon Lin
* [[Flavio Aquilone]]: Charlie Chaplin
* [[Riccardo Rossi (doppiatore)|Riccardo Rossi]]: Lord Nelson Rathbone
}}
'''''Due cavalieri a Londra''''', film statunitense del 2003 con [[Jackie Chan]] e [[Owen Wilson]] diretto da David Dobkin.
==Dialoghi==
*'''Arthur Conan Doyle''': Signori, credo proprio che dobbiate seguirmi nei miei uffici.
*{{NDR|Poco dopo Chon e Roy sono in una prigione.}} <br> '''Roy''': Questo non è un ufficio, è una prigione! <br> '''Chon''': Roy, devi stare calmo. <br> '''Roy''': Non ci posso credere. Si avvicina qualcuno! <br> '''Chon''': Me ne occupo io. <br> '''Roy''': No, me ne occupo io, invece. Gli inglesi non sono fatti come te: non sono espansivi, odiano le pacche sulle spalle. Fammi un favore: metti da parte il kung fu e aspetta che parli io. <br> {{NDR|Arthur Conan Doyle entra e gli va incontro.}} <br> '''Arthur Conan Doyle''': Venite! Fatevi abbracciare! {{NDR|Arthur Conan Doyle li abbraccia e gli dà delle pacche sulle spalle.}} Ah, davo la caccia a quella banda di Fleet Street da due anni, poi siete arrivati voi e l'avete sbaragliata in un pomeriggio. Grandioso! {{NDR|Arthur Conan Doyle prende dalla sua tasca l'orologio di Roy.}} <br> '''Roy''': Oh, ma quello è il mio orologio! <br> '''Arthur Conan Doyle''': Certo! Ce l'ha riconsegnato un monello di strada. <br> '''Roy''': Già, spero che lo sgorbio non l'abbia graffiato. <br> '''Arthur Conan Doyle''': Mi auguro che la vostra fortuna si risollevi. <br> '''Roy''': Cosa intendete dire? <br> '''Arthur Conan Doyle''': Be', ho dedotto dall'orologio che ve la siete passata piuttosto male. <br> '''Chon''': È vero! Come lo sapete? <br> '''Arthur Conan Doyle''': È una tecnica investigativa che io stesso ho sviluppato. Riesco a dedurre informazioni dettagliate su un individuo attraverso un attento esame dei suoi effetti personali. <br> '''Chon''': Che altro potete dire? <br> '''Arthur Conan Doyle''': Il proprietario di questo orologio è un cattivo giocatore d'azzardo e un tiratore scadente. Ha diverse volte ingannato la morte eppure passa la maggior parte del tempo vagando alla ricerca alquanto patetica e direi futile di uno scopo di vita e di rispetto. Oh, sì! Ha anche un debole per le cosiddette "donne perdute". <br> '''Chon''': Wow! È strabiliante! <br> '''Roy''': Sono certo che spopolerete alle festicciole di compleanno per bambini ma sapete, con gli adulti il giochetto non funziona. E comunque, per la precisione, Roy O'Bannon non ha un debole per le donne perdute: le donne perdute ce l'hanno per me. <br> '''Arthur Conan Doyle''': Voi siete Roy O'Bannnon? <br> '''Roy''': Sì. <br> '''Arthur Conan Doyle''': Voi sareste il famosissimo eroe del West? <br> '''Roy''': Vi hanno parlato di me? <br> '''Arthur Conan Doyle''': Se mi hanno parlato di voi! Ho letto il libro "Roy O'Bannon contro la mummia" almeno cinque volte! È avvincente. <br> '''Roy''': Ehi! Vi presento Shanghai Kid. <br> {{NDR|Roy indica Chon.}} <br> '''Arthur Conan Doyle''': Ah, certo! Il fedelissimo aiutante cinese! <br> '''Chon''': Non sono il suo aiutante! Quelle storie sono tutte false! <br> '''Roy''': Ehi! Andiamo, non ti arrabbiare! Io non c'entro con quello che scrive Sage Mc. Callister! <br> '''Arthur Conan Doyle''': Se posso fare qualcosa, sono al vostro servizio. <br> '''Chon''': Stiamo cercando mia sorella. Si trova a questo indirizzo. Ci potresti accompagnare? <br> '''Arthur Conan Doyle''': Accidenti. Credo sia meglio che veniate con me. <br> {{NDR|Chon, Roy e Arthur Conan Doyle escono ed Arthur Conan Doyle gli apre la porta di un'altra cella. Lin colpisce Arthur Conan Doyle con un calcio.}} <br> '''Chon''': Lin! <br> '''Lin''': Wang! Wang! <br> '''Arthur Conan Doyle''': Se non vi dispiace, io vi aspetto fuori. <br> '''Roy''': Presentami! <br> '''Chon''': Lei è Lin, mia sorella piccola. <br> '''Lin''': {{NDR|Parla in cinese.}} Non sono piccola. <br> '''Roy''': Roy O'Bannon, piacere! {{NDR|Parla a Chon.}} Non mi hai mai detto che tua sorella era un meraviglioso bocciolo profumato. <br> '''Lin''': {{NDR|Parla in cinese.}} È l'aiutante americano di cui mi hai scritto? <br> '''Chon''': {{NDR|Parla in cinese.}} Sì. <br> '''Roy''': Che cosa ha detto? <br> '''Lin''': {{NDR|Parla in cinese.}} È molto carino. <br> '''Roy''': No, no no, non capisco. Non parlate di me in cinese. <br> '''Chon''': Perché sei in prigione? <br> '''Lin''': Ho seguito l'assassino di nostro padre. <br> '''Chon''': E? <br> '''Lin''': Ho scoperto dove abita. Sono entrata in casa sua e ho provato a ucciderlo. <br> '''Chon''': Tocca a me vendicare la morte di nostro padre. <br> '''Lin''': No, tocca a me: gliel'ho promesso prima che morisse. <br> '''Chon''': Ma io sono il figlio maschio. <br> '''Lin''': Quando ci hai abbandonati per l'America, disse che non eri più suo figlio. <br> '''Chon''': Cosa? <br> '''Roy''': No no no no no, un momento, un momento, un momento. Vieni qui. Senti: l'ispettore è un mio fan, potrei giocarmi la carta della celebrità e la facciamo uscire. OK? Andiamo! <br> '''Chon''': OK! Sta tranquilla, ti farò uscire. <br> '''Roy''': Vedrai, andrà tutto bene. Per forza, ti do anche il mio mazzo di carte porta fortuna. Magari non fare caso alle donne nude. <br> '''Lin''': Wang! Hai aperto la scatola? <br> '''Chon''': Non ancora.
*{{NDR|Poco dopo Arthur Conan Doyle è nel suo ufficio con Chon e Roy.}} <br> '''Arthur Conan Doyle''': Ha cercato di assassinare Lord Rathbone mentre prendeva il suo té del pomeriggio. Lord Rathbone è decimo nella linea di successione al trono, cugino preferito di Sua Maestà, ed è anche la migliore spada d'Inghilterra. Per la stampa è stata un'occasione d'oro. La storia ha rubato a Jack lo squartatore le prime pagine. <br> '''Roy''': Arthur, Lin non è un'assassina: è soltanto una ragazza cinese giovane, confusa e sexy, molto sexy. Se io fossi disposto a firmare qualche autografo, a parlare con qualcuno dei miei fan qui in Inghilterra, a fare qualche serata di beneficenza, potremmo tirarla fuori? <br> '''Arthur Conan Doyle''': Temo che sia fuori discussione. <br> '''Chon''': Che succederà a mia sorella? <br> '''Arthur Conan Doyle''': Subirà un processo e probabilmente verrà rinchiusa in un manicomio criminale. I giornali l'hanno soprannominata "Lunatica Lin"! L'ho trovato divertente... all'inizio...
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Due cavalieri a Londra''|w}}
[[Categoria:Film d'avventura]]
[[Categoria:Film commedia]]
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Gianfranco Ravasi
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text/x-wiki
[[File:Heydər Əliyev Fondu ilə Müqəddəs Taxt-Tac arasında “Roma katakombalarının bərpasına dair ikitərəfli Saziş”in imzalanması mərasimi (cropped).JPG|thumb|Gianfranco Ravasi nel 2012]]
'''Gianfranco Ravasi''' (1942 – vivente), cardinale, teologo e biblista italiano.
==Citazioni di Gianfranco Ravasi==
*Col pensiero Qohelet ha osato affermare che «si sa cosa sia uomo» ma proprio la scoperta che esso è un grumo di contraddizioni, che esso naviga nell'oceano del nulla senza saper predire neppure quanto accadrà a sera, lo induce ad andare oltre. La «vanità» che presenta «tutto come un ossimoro inutile» è alla fine un serpente che tenta. Cedutogli, non si conosce solo l'abisso della maledizione ma anche il sorgere della benedizione. «Il già detto è ancora da ridire» ma non in vana reiterazione bensì in novità di senso. [...] Quel Dio che «gioca a sorpresa nell'intrico delle cause», rivelandosi insensato, ha in Cristo una «pienezza di follia» che è il senso autentico e trascendente del tutto.<ref>Da ''Postfazione'', in David Maria Turoldo, ''Mie notti con Qohelet'', p. 98.</ref>
*{{NDR|Su [[Ben Gvir]].}} Di fronte a scene impressionanti come ad esempio quelle della Flottila {{NDR|del 2026}}, ancora più impressionante è vedere un ministro ben noto di Israele col cappio come emblema e dopo che è passato un suo progetto di legge sulla [[pena di morte]], con tutti i suoi accoliti festeggiava con lo champagne, li è degrado dell'umanità.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/flotilla-mattarella-umiliazioni-attivisti-trattamento-incivile-livello-infimo-un-ministro-AI1jlVBD Flotilla, Mattarella sulle umiliazioni agli attivisti: «Trattamento incivile, livello infimo di un ministro»]'', ''ilsole24ore.it'', 20 maggio 2026.</ref>
*Guardando questo intreccio di numeri, possiamo sostanzialmente dire che il numero è un modo per esprimere la musica, l'armonia. L'autore usando schemi diversi gioca con quella fantasia dell'orientale che ha coniato persino una scienza, la [[gematria]], la scienza del mistero dei numeri. Fa stupore per noi occidentali, che siamo così lontani da queste cose, vedere che il mondo giudeo-cristiano, per esempio, indicava Gesù Cristo col numero 801. Perché? La spiegazione fondamentale è questa: nella parola greca ''peristerà'', «colomba», il valore delle singole lettere dà come risultato 801.<ref>Da ''Il libro della Genesi'', volume I, Mondadori, Milano, 2019, p. 99. ISBN 81-251-5945-2</ref>
*Il libro di [[Papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]] {{NDR|''Gesù di Nazareth''}} ha voluto rimettere al centro proprio questa unità fondante del cristianesimo, riproponendone la compattezza contro ogni tentazione di dissociazione. Sì, perché – se stiamo solo alla ricerca moderna – si è assistito a un processo di divaricazione o anche di separazione e persino di negazione di uno dei due poli di quell'unità {{NDR|umano divina di Gesù}}.<ref>Dal discorso in occasione di un incontro pubblico nel contesto dei ''Dialoghi in Cattedrale'', tenutosi presso la Basilica di San Giovanni in Laterano il 13 novembre 2007; riportato in ''[http://www.corsodireligione.it/religioni/cristianesimo/crist_33.htm Corsodireligione.it]''.</ref>
*L'[[amore]] è un canale di conoscenza diverso da quello della ragione e per questo in esso non si deve "dimostrare" tutto, "spiegare" ogni cosa.<ref>Da ''[https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/sul-crinale Sul crinale]'', ''Avvenire.it'', 27 settembre 2002.</ref>
*L'estetica è funzionale all'annunzio, bellezza e verità s'intrecciano, l'[[armonia]] è un altro volto del bene.<ref>Da ''[http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/246q08a1.html L'armonia è l'altro volto del Bene]'', ''L'Osservatore Romano'', 24 ottobre 2009.</ref>
*La sapienza abbandonò la terra quando i dotti cominciarono a usare la loro dottrina a scopo di lucro (Giordano Bruno) Auguri #[[Wikipedia]]<ref>Da un [https://twitter.com/CardRavasi/status/687969686881959936 tweet] del 15 gennaio 2016.</ref>
*La rappresentazione del [[Leviatano|Leviatan]] è [...] per Giobbe una celebrazione della signoria suprema del Creatore che può persino permettersi di «scherzare con lui come un passero, legandolo per il divertimento delle bambine» (40,29). È per questo che, secondo una tradizione giudaica, il Leviatan verrà ucciso e imbandito per il banchetto messianico dei giusti.<ref>Da ''[https://www.famigliacristiana.it/blogpost/lungo-la-frontiera-che-separa-la-terra-dal-mare.aspx Lungo la frontiera che separa la terra dal mare]'', ''Famigliacristiana.it'', 6 febbraio 2020</ref>
*Le Beatitudini probabilmente sono enunciate in un'area attorno alla sponda del lago di Tiberiade, abbiamo però bisogno di collocarle proprio su un monte, il monte della teofania, della teologia, della diafania perché in [[Vangelo secondo Matteo|Matteo]] [[Gesù|Cristo]] diventa il nuovo [[Mosè]], il Mosè per eccellenza, che raccoglie e compendia tutto l'insegnamento di Mosè. Noi sappiamo che Gesù fa riferimento proprio ai testi del Sinai portandoli all'estreme conseguenze, radicalizzandoli, mostrando la vicinanza assoluta di [[Dio]] che, attraverso le Beatitudini e il [[discorso della montagna]], si presenta come il Dio d'amore, della pienezza, della intimità assoluta. [[Lutero]] usava un'espressione paradossale in latino, persino ironica potrebbe apparire, per rappresentare Cristo in quel momento. Egli diceva che sul monte delle beatitudini Cristo è Mosissimus Moses, è il Mosè all'ennesima potenza. Tutto quello che Mosè aveva rappresentato ora Cristo ce lo rappresenta mostrandoci non solo la trascendenza, non solo la parola di Dio ma anche la sua intimità.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/2010/199q04a1.html L'allenamento per chi vuole salire]'', ''L'Osservatore Romano'', 30-31 agosto 2010, ''vatican.va''.</ref>
*Le dodici tavolette del ''[[Epopea di Gilgamesh|Ghilgamesh]]'' sono ora conservate al British Museum di Londra. Esse sono state trovate in maniera fortunosa e appartengono alla biblioteca del grande re mecenate assiro Assurbanipal. In realtà quella è ''una'' versione. L'originale non lo possediamo, e si perde veramente nella notte dei tempi, perché era stato prodotto dalla letteratura sumerica, la prima in assoluto che è apparsa all'orizzonte della Mezzaluna Fertile. La storia narrata è una parabola esistenziale come quella del libro della Genesi. [[Gilgameš|Ghilgamesh]] è un eroe, un grande personaggio che rappresenta l'umanità.<ref>Da ''Il libro della Genesi'', p. 62.</ref>
*Se non si conosce l'[[amore]] nel senso pieno e assoluto del termine, si può essere allegri ma non veramente felici, si può godere ma non si conosce la gioia, si può agire ma non creare. È la scoperta di una pienezza che l'amato ti dona in modo unico, come cantava anche [[Rita Pavone]] in una canzone degli anni Sessanta: «Come te non c'è nessuno. Tu sei l'unico al mondo».<ref>Da ''Gli occhi di una zingara'', 20 aprile; in ''Breviario laico'', Mondadori, 2010, [https://books.google.it/books?id=rQFE71PlJsYC&pg=RA3-PA20&lpg=RA3-PA20 p. 128]. ISBN 9788852016851</ref>
*Teologi e poeti [...] devono ritornare ad essere «antenne tese sul mondo giorno e notte». Soprattutto nelle notti piovose, come quelle dal cui fondo emerge [[Qoelet|Qohelet]], l'impressionante sapiente biblico, «sacerdote del Nulla», il «cui tenebroso canto» ha la «nera bellezza» dei canti sereni e disperati perché, secondo il verso di [[Alfred de Musset|De Musset]], sono «i canti più disperati a essere i più belli». [...] Attraverso la «rasura delle parole» ormai logore e inutili, simili a spade spuntate, Qohelet scopre che «è legge che Ragione deve contraddirsi». Disperazione e contraddizione diventano categorie del pensiero; esse consumano tutta la logica della ragione ma da questo olocausto emerge il bagliore della verità. Il campo dei dubbi non è sgominato dagli argomenti, «non sai se il nulla sia» e neppure sai quanto possa salvare quel «piccolo Dio» che Qohelet chiama sempre col generico ''ha-’Elohîm'', «la divinità», mai col tetragramma di fuoco ''Jhwh'' dell'Esodo liberatore''.'' Eppure questo vuoto [...] non è solo negazione, ha celata in sé una sua fecondità. Disperandosi nella sua impotenza, la Ragione rimanda ad altro [...] È così che anche in Qohelet sembra prender corpo la legge paradossale del seme che, morendo, genera.<ref>Da ''Postfazione'', in [[David Maria Turoldo]], ''Mie notti con Qohelet'', postfazione di Gianfranco Ravasi, Garzanti, Milano, 1992, pp. 96-97. ISBN 88-11-64013-X</ref>
{{Int|Da ''Ateismo e cristianesimo''|in ''Jesus'', agosto 2009.}}
*L'ateismo drammatico – che, peraltro, ha sollecitato persino una "teologia della morte di Dio" – è ormai quasi del tutto scomparso. Ciò che al massimo sopravvive sono gli sberleffi sarcastici di certi atei di moda, alla [[Piergiorgio Odifreddi|Odifreddi]], Onfray, [[Christopher Hitchens|Hitchens]], tanto per distribuirne i nomi secondo le principali aree linguistiche.
*{{NDR|L'indifferenza religiosa}} si basa su una lettura superficiale della storia, dalla quale Dio è assente.
*L'idolatria moderna è l'identificazione di principi costitutivi e dinamici interni all'essere e alla storia stessa come unica ragione esplicativa: si pensi al materialismo dialettico di stampo marxiano, ma anche allo Spirito immanente nell'essere stesso, motore della storia, secondo la concezione idealistica hegeliana, oppure si consideri l'umanesimo ateo che pone l'uomo come misura e senso di tutto l'essere.
*{{NDR|L'indifferenza-incredulità}} è simile a una nebbia difficile da diradare, non conosce ansietà o domande, si nutre di stereotipi e banalità, accontentandosi di vivere in superficie, sfiorando i problemi fondamentali.
*I [[Mass media|mezzi di comunicazione di massa]] ci insegnano tutto sulle mode e i modi di vivere, ma ignorano il significato dell'esistere, l'inquietudine della ricerca interiore, le interrogazioni sull'oltre e sull'"altro" rispetto a noi e al nostro orizzonte.
{{Int|1=Citato in ''Il dubbio e la fede, la scommessa di Ravasi''|2=Di Armando Torno, ''Corriere della Sera'', 8 ottobre 2011. Disponibile su ''[https://web.archive.org/web/20190922221138/https://www.donzelli.it/reviews/1454/ Donzelli.it]''.}}
*L'impegno principale che vorrei realizzare tra [[arte]] e [[fede]] è il ritrovare la loro radicale sororità, secondo la convinzione espressa da [[Paul Klee]]: "L'arte non rappresenta il visibile, ma l'Invisibile che si cela nel visibile". [...] Questa è anche la meta della fede.
*{{NDR|Riferendosi a [[Eugène Ionesco]]}} Lo presenterei cominciando da una dichiarazione che ha fatto in una intervista. Questa: "Ogni volta che il telefono suona mi precipito nella speranza, ogni volta delusa, che possa essere Dio che mi telefona. O almeno uno dei suoi angeli di segreteria". In lui c'era continuamente la speranza di una epifania del divino. E poco prima della morte, alla fine del suo Diario, nell'ultima riga c'è una frase folgorante. È la risposta a quell'attesa: "Pregare Non So Chi. Spero: [[Gesù Cristo]]".
*{{NDR|Riferendosi a [[Emil Cioran]]}} Vorrei presentare la figura di colui che si aggira attorno al cortile dei credenti e ne cerca quasi il centro. Anche se in un altro suo testo giunge al paradosso secondo cui "il nome di Dio è il Nulla, cioè Tutto". Lui per tutta la vita quell'opera di spionaggio l'ha condotta.
==''Ararat''==
*Passiamo ora al secondo momento della nostra riflessione, facendo passare davanti ai nostri occhi, come prima dicevo, tre monti nominati nella Bibbia, tre monti che hanno un rilievo, un'incidenza tutta particolare. Cominciamo col ''[[Sion (monte)|monte Sion]]''. Cominciamo di qui, anche se non è il primo dal punto di vista logico, non soltanto perché il monte Sion riassume in sé tutta la tensione verso l'alto delle pagine bibliche – come abbiamo potuto vedere anche attraverso lo sguardo che si leva verso l'alto e verso il monte, l'unico che può dare la salvezza –, ma anche perché col monte Sion è stato identificato da parte della tradizione ebraica e cristiana prima e poi anche da parte di quella musulmana, un altro monte, che è radicale per tutte e tre le religioni monoteiste, ovvero il monte di [[Abramo]], il monte [[Moriah|Moria]], monte che non è rintracciabile in nessun atlante. (pp. 36-37)
*I popoli vengono da regioni diverse, salgono il monte, il monte della parola di Dio, e una volta che sono saliti sul [[Sion (monte)|Sion]] ecco che lasciano cadere dalle mani le armi; le spade vengono trasformate in vomeri e le lance in falci e [[Isaia]] dice: "Essi non si eserciteranno più nell'arte della guerra". Sion diventa il luogo nel quale tutti i popoli della terra convergono e là fanno cadere l'odio e costruiscono invece la pace; cancellano la guerra e costruiscono un mondo d'armonia. (p. 41)
*Passiamo ora al secondo monte che costituisce un momento obbligato di riflessione: il ''[[Monte Sinai biblico|monte Sinai]]'', un monte evidentemente carico di risonanze, a proposito del quale vorrei però anche in questo caso indicare solamente tre dimensioni. La prima: il Sinai è il luogo della teofania, della grande manifestazione del Dio misterioso. "Sul far del mattino – si legge in [[Esodo]] 19, 26 – vi furono tuoni e lampi, una nube densa sul monte, un suono fortissimo di tromba, tutto il popolo che era sull'accampamento fu scosso da terrore."
*Giungiamo così al terzo e ultimo monte della Bibbia. Il monte che ora citeremo, quasi inesistente dal punto di vista orografico, è un punto di passaggio obbligato per noi cristiani: si tratta infatti del ''Golgota'', del ''[[Calvario]]''. Un monte che di sua natura è, come abbiamo detto, irrilevante – chi è stato a Gerusalemme sa che il monte è inglobato ormai all'interno della basilica del Santo Sepolcro –: si tratta di uno sperone roccioso di sei o sette metri, chiamato Golgota, in aramaico "cranio", probabilmente per la sua forma tondeggiante, o forse perché lì vicino c'erano le sepolture dei condannati a morte. (p. 51)
==''Il libro di Giobbe''==
*In questa linea, la figura di [[Giobbe]] paziente e orante sul letamaio costituisce il modulo dominante dell'iconografia, lungo tutta la storia dell'arte. Naturalmente esiste qualche appiglio per tale lettura, il cui fondamento rimane tuttavia davvero esiguo e non appartiene interamente alla sostanza del libro, né al suo messaggio; si tratta di una lettura assolutamente secondaria. (p. 7)
*Leggere [[Giobbe]] è come «tenere nelle mani un'anguilla». L'espressione, peraltro facilmente comprensibile, è di un lettore geniale della Bibbia in latino, [[San Girolamo|Girolamo]]. Nella sua premessa a Giobbe, formula questo paragone, di grande pertinenza e folgorante per la capacità di rappresentare l'arduo impegno di ogni lettore nel tentare di spiegare e di comprendere Giobbe, di trovare cioè l'asse fondamentale della sua interpretazione, anche all'interno di una foresta di altri significati. (p. 9)
*Ebbene, delle tante questioni che toccano il libro di [[Giobbe]], ne elenchiamo sei, non perché non ne siano possibili altre, ma per dire quasi idealmente che si tratta di un elenco forzatamente incompleto. Il «[[sei]]» – sette meno uno – nella simbolica della Bibbia è infatti un numero di imperfezione. (p. 11)
==''L'incontro''==
*[[Preghiera|Pregare]] è anche un'arte, un esercizio di bellezza, di canto, di liberazione interiore. È ascesi e ascesa, è impegno rigoroso, ma anche volo lieve e libero dell'anima verso Dio. (pp. 9-10)
*La stella polare per vivere questa esperienza {{NDR|della preghiera}} è, allora, il [[Salmi|Salterio]] biblico, folgorante rappresentazione dell'aspetto dialogico della Rivelazione. Le preghiere salmiche sono, infatti, parole umane; eppure esse recano su di sé il sigillo dell'ispirazione divina, quindi in esse anche Dio parla. (p. 10)
*L'anima che riduce al minimo la preghiera rimane asfittica; se esclude ogni invocazione, lentamente si strangola. (p. 16)
*La [[fede]], come l'amore, non occupa solo alcune ore dell'esistenza, ma ne è l'anima, il respiro costante. (p. 16)
*Anche l'[[islam]] esalta l'inattingibile gloria divina, un sole accecante che al massimo lascia un riflesso nella pozzanghera d'acqua che è l'uomo, per usare un'immagine di quella religione. Eppure, l'autentico approdo dell'orazione è l'intimità tra il fedele e il suo Dio, tant'è vero che la stessa spiritualità musulmana tende a questo abbraccio. (p. 19)
*Nella fede cristiana l'intimità è piena perché Dio è invocato ''᾿abba᾿'', «babbo», nell'''oratio dominica'' per eccellenza, il ''[[Padre nostro]]'', scelto da Gesù come preghiera distintiva del cristiano. (p. 19)
*{{NDR|Nel Salmo 136}} L'assemblea risponde costantemente a ogni asserto con un'antifona fissa: ''kî leʿolam hasdô'', «perché per sempre è il suo amore». Affiora il vocabolo ''[[chesed|hesed]]'', «fedeltà, amore, grazia», particolarmente caro al Salterio che lo usa centoventisette volte. Difficile è rendere la trama allusiva dei significati di questo termine con una nostra sola parola.<br />''Hesed'', infatti, evoca quell'indecifrabile e inesauribile atmosfera di intimità che intercorre tra due persone che si amano. È per questo che diverrà il vocabolo vessillo dell'alleanza tra il Signore e il suo popolo. (p. 46)
==[[Incipit]] di ''Ritorno alle virtù''==
Ormai la parola "virtù" non si incontra più se non al catechismo, nelle barzellette, all'Accademia e nelle operette.<br>
Così annotava ironicamente il poeta e saggista francese [[Paul Valery]] nel quarto dei cinque volumi di saggi raccolti tra il 1924 e il 1944 sotto il titolo ''Variétés''. Sì, le virtù sembrano essersi dissolte come nebbia di un passato moralistico per lasciare spazio al successo sfolgorante raggiunto senza tante remore, alle apparenze provocatorie e non di rado al vizio sfacciato, presentato come libertà, assenza di complessi e di coercizioni. Siamo certo ben lontani dalla convinzione del filosofo e poeta statunitense [[Ralph Waldo Emerson]] che in uno dei suoi ''Saggi'' (1841) non esitava a scrivere che "l'unico premio della virtù è la virtù".
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gianfranco Ravasi, ''Ararat. {{Small|La montagna tra simbolo e profezia}}'', Nicolodi, Rovereto (TN), 2002. ISBN 88-8447-050-1
*Gianfranco Ravasi, ''Il libro di Giobbe'', EDB, Bologna, 2015. ISBN 978-88-10-55848-5
*Gianfranco Ravasi, ''L'incontro: ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014. ISBN 978-88-04-63591-8
*Gianfranco Ravasi, ''Ritorno alle virtù: la riscoperta di uno stile di vita'', Mondadori, Milano, 2005. ISBN 88-04-55282-4
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Ravasi, Gianfranco}}
[[Categoria:Archeologi italiani]]
[[Categoria:Biblisti italiani]]
[[Categoria:Cardinali italiani]]
[[Categoria:Teologi italiani]]
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/* Citazioni di Gianfranco Ravasi */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Heydər Əliyev Fondu ilə Müqəddəs Taxt-Tac arasında “Roma katakombalarının bərpasına dair ikitərəfli Saziş”in imzalanması mərasimi (cropped).JPG|thumb|Gianfranco Ravasi nel 2012]]
'''Gianfranco Ravasi''' (1942 – vivente), cardinale, teologo e biblista italiano.
==Citazioni di Gianfranco Ravasi==
*Col pensiero Qohelet ha osato affermare che «si sa cosa sia uomo» ma proprio la scoperta che esso è un grumo di contraddizioni, che esso naviga nell'oceano del nulla senza saper predire neppure quanto accadrà a sera, lo induce ad andare oltre. La «vanità» che presenta «tutto come un ossimoro inutile» è alla fine un serpente che tenta. Cedutogli, non si conosce solo l'abisso della maledizione ma anche il sorgere della benedizione. «Il già detto è ancora da ridire» ma non in vana reiterazione bensì in novità di senso. [...] Quel Dio che «gioca a sorpresa nell'intrico delle cause», rivelandosi insensato, ha in Cristo una «pienezza di follia» che è il senso autentico e trascendente del tutto.<ref>Da ''Postfazione'', in David Maria Turoldo, ''Mie notti con Qohelet'', p. 98.</ref>
*{{NDR|Su [[Itamar Ben-Gvir]].}} Di fronte a scene impressionanti come ad esempio quelle della Flottila {{NDR|del 2026}}, ancora più impressionante è vedere un ministro ben noto di Israele col cappio come emblema e dopo che è passato un suo progetto di legge sulla [[pena di morte]], con tutti i suoi accoliti festeggiava con lo champagne, li è degrado dell'umanità.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/flotilla-mattarella-umiliazioni-attivisti-trattamento-incivile-livello-infimo-un-ministro-AI1jlVBD Flotilla, Mattarella sulle umiliazioni agli attivisti: «Trattamento incivile, livello infimo di un ministro»]'', ''ilsole24ore.it'', 20 maggio 2026.</ref>
*Guardando questo intreccio di numeri, possiamo sostanzialmente dire che il numero è un modo per esprimere la musica, l'armonia. L'autore usando schemi diversi gioca con quella fantasia dell'orientale che ha coniato persino una scienza, la [[gematria]], la scienza del mistero dei numeri. Fa stupore per noi occidentali, che siamo così lontani da queste cose, vedere che il mondo giudeo-cristiano, per esempio, indicava Gesù Cristo col numero 801. Perché? La spiegazione fondamentale è questa: nella parola greca ''peristerà'', «colomba», il valore delle singole lettere dà come risultato 801.<ref>Da ''Il libro della Genesi'', volume I, Mondadori, Milano, 2019, p. 99. ISBN 81-251-5945-2</ref>
*Il libro di [[Papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]] {{NDR|''Gesù di Nazareth''}} ha voluto rimettere al centro proprio questa unità fondante del cristianesimo, riproponendone la compattezza contro ogni tentazione di dissociazione. Sì, perché – se stiamo solo alla ricerca moderna – si è assistito a un processo di divaricazione o anche di separazione e persino di negazione di uno dei due poli di quell'unità {{NDR|umano divina di Gesù}}.<ref>Dal discorso in occasione di un incontro pubblico nel contesto dei ''Dialoghi in Cattedrale'', tenutosi presso la Basilica di San Giovanni in Laterano il 13 novembre 2007; riportato in ''[http://www.corsodireligione.it/religioni/cristianesimo/crist_33.htm Corsodireligione.it]''.</ref>
*L'[[amore]] è un canale di conoscenza diverso da quello della ragione e per questo in esso non si deve "dimostrare" tutto, "spiegare" ogni cosa.<ref>Da ''[https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/sul-crinale Sul crinale]'', ''Avvenire.it'', 27 settembre 2002.</ref>
*L'estetica è funzionale all'annunzio, bellezza e verità s'intrecciano, l'[[armonia]] è un altro volto del bene.<ref>Da ''[http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/246q08a1.html L'armonia è l'altro volto del Bene]'', ''L'Osservatore Romano'', 24 ottobre 2009.</ref>
*La sapienza abbandonò la terra quando i dotti cominciarono a usare la loro dottrina a scopo di lucro (Giordano Bruno) Auguri #[[Wikipedia]]<ref>Da un [https://twitter.com/CardRavasi/status/687969686881959936 tweet] del 15 gennaio 2016.</ref>
*La rappresentazione del [[Leviatano|Leviatan]] è [...] per Giobbe una celebrazione della signoria suprema del Creatore che può persino permettersi di «scherzare con lui come un passero, legandolo per il divertimento delle bambine» (40,29). È per questo che, secondo una tradizione giudaica, il Leviatan verrà ucciso e imbandito per il banchetto messianico dei giusti.<ref>Da ''[https://www.famigliacristiana.it/blogpost/lungo-la-frontiera-che-separa-la-terra-dal-mare.aspx Lungo la frontiera che separa la terra dal mare]'', ''Famigliacristiana.it'', 6 febbraio 2020</ref>
*Le Beatitudini probabilmente sono enunciate in un'area attorno alla sponda del lago di Tiberiade, abbiamo però bisogno di collocarle proprio su un monte, il monte della teofania, della teologia, della diafania perché in [[Vangelo secondo Matteo|Matteo]] [[Gesù|Cristo]] diventa il nuovo [[Mosè]], il Mosè per eccellenza, che raccoglie e compendia tutto l'insegnamento di Mosè. Noi sappiamo che Gesù fa riferimento proprio ai testi del Sinai portandoli all'estreme conseguenze, radicalizzandoli, mostrando la vicinanza assoluta di [[Dio]] che, attraverso le Beatitudini e il [[discorso della montagna]], si presenta come il Dio d'amore, della pienezza, della intimità assoluta. [[Lutero]] usava un'espressione paradossale in latino, persino ironica potrebbe apparire, per rappresentare Cristo in quel momento. Egli diceva che sul monte delle beatitudini Cristo è Mosissimus Moses, è il Mosè all'ennesima potenza. Tutto quello che Mosè aveva rappresentato ora Cristo ce lo rappresenta mostrandoci non solo la trascendenza, non solo la parola di Dio ma anche la sua intimità.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/2010/199q04a1.html L'allenamento per chi vuole salire]'', ''L'Osservatore Romano'', 30-31 agosto 2010, ''vatican.va''.</ref>
*Le dodici tavolette del ''[[Epopea di Gilgamesh|Ghilgamesh]]'' sono ora conservate al British Museum di Londra. Esse sono state trovate in maniera fortunosa e appartengono alla biblioteca del grande re mecenate assiro Assurbanipal. In realtà quella è ''una'' versione. L'originale non lo possediamo, e si perde veramente nella notte dei tempi, perché era stato prodotto dalla letteratura sumerica, la prima in assoluto che è apparsa all'orizzonte della Mezzaluna Fertile. La storia narrata è una parabola esistenziale come quella del libro della Genesi. [[Gilgameš|Ghilgamesh]] è un eroe, un grande personaggio che rappresenta l'umanità.<ref>Da ''Il libro della Genesi'', p. 62.</ref>
*Se non si conosce l'[[amore]] nel senso pieno e assoluto del termine, si può essere allegri ma non veramente felici, si può godere ma non si conosce la gioia, si può agire ma non creare. È la scoperta di una pienezza che l'amato ti dona in modo unico, come cantava anche [[Rita Pavone]] in una canzone degli anni Sessanta: «Come te non c'è nessuno. Tu sei l'unico al mondo».<ref>Da ''Gli occhi di una zingara'', 20 aprile; in ''Breviario laico'', Mondadori, 2010, [https://books.google.it/books?id=rQFE71PlJsYC&pg=RA3-PA20&lpg=RA3-PA20 p. 128]. ISBN 9788852016851</ref>
*Teologi e poeti [...] devono ritornare ad essere «antenne tese sul mondo giorno e notte». Soprattutto nelle notti piovose, come quelle dal cui fondo emerge [[Qoelet|Qohelet]], l'impressionante sapiente biblico, «sacerdote del Nulla», il «cui tenebroso canto» ha la «nera bellezza» dei canti sereni e disperati perché, secondo il verso di [[Alfred de Musset|De Musset]], sono «i canti più disperati a essere i più belli». [...] Attraverso la «rasura delle parole» ormai logore e inutili, simili a spade spuntate, Qohelet scopre che «è legge che Ragione deve contraddirsi». Disperazione e contraddizione diventano categorie del pensiero; esse consumano tutta la logica della ragione ma da questo olocausto emerge il bagliore della verità. Il campo dei dubbi non è sgominato dagli argomenti, «non sai se il nulla sia» e neppure sai quanto possa salvare quel «piccolo Dio» che Qohelet chiama sempre col generico ''ha-’Elohîm'', «la divinità», mai col tetragramma di fuoco ''Jhwh'' dell'Esodo liberatore''.'' Eppure questo vuoto [...] non è solo negazione, ha celata in sé una sua fecondità. Disperandosi nella sua impotenza, la Ragione rimanda ad altro [...] È così che anche in Qohelet sembra prender corpo la legge paradossale del seme che, morendo, genera.<ref>Da ''Postfazione'', in [[David Maria Turoldo]], ''Mie notti con Qohelet'', postfazione di Gianfranco Ravasi, Garzanti, Milano, 1992, pp. 96-97. ISBN 88-11-64013-X</ref>
{{Int|Da ''Ateismo e cristianesimo''|in ''Jesus'', agosto 2009.}}
*L'ateismo drammatico – che, peraltro, ha sollecitato persino una "teologia della morte di Dio" – è ormai quasi del tutto scomparso. Ciò che al massimo sopravvive sono gli sberleffi sarcastici di certi atei di moda, alla [[Piergiorgio Odifreddi|Odifreddi]], Onfray, [[Christopher Hitchens|Hitchens]], tanto per distribuirne i nomi secondo le principali aree linguistiche.
*{{NDR|L'indifferenza religiosa}} si basa su una lettura superficiale della storia, dalla quale Dio è assente.
*L'idolatria moderna è l'identificazione di principi costitutivi e dinamici interni all'essere e alla storia stessa come unica ragione esplicativa: si pensi al materialismo dialettico di stampo marxiano, ma anche allo Spirito immanente nell'essere stesso, motore della storia, secondo la concezione idealistica hegeliana, oppure si consideri l'umanesimo ateo che pone l'uomo come misura e senso di tutto l'essere.
*{{NDR|L'indifferenza-incredulità}} è simile a una nebbia difficile da diradare, non conosce ansietà o domande, si nutre di stereotipi e banalità, accontentandosi di vivere in superficie, sfiorando i problemi fondamentali.
*I [[Mass media|mezzi di comunicazione di massa]] ci insegnano tutto sulle mode e i modi di vivere, ma ignorano il significato dell'esistere, l'inquietudine della ricerca interiore, le interrogazioni sull'oltre e sull'"altro" rispetto a noi e al nostro orizzonte.
{{Int|1=Citato in ''Il dubbio e la fede, la scommessa di Ravasi''|2=Di Armando Torno, ''Corriere della Sera'', 8 ottobre 2011. Disponibile su ''[https://web.archive.org/web/20190922221138/https://www.donzelli.it/reviews/1454/ Donzelli.it]''.}}
*L'impegno principale che vorrei realizzare tra [[arte]] e [[fede]] è il ritrovare la loro radicale sororità, secondo la convinzione espressa da [[Paul Klee]]: "L'arte non rappresenta il visibile, ma l'Invisibile che si cela nel visibile". [...] Questa è anche la meta della fede.
*{{NDR|Riferendosi a [[Eugène Ionesco]]}} Lo presenterei cominciando da una dichiarazione che ha fatto in una intervista. Questa: "Ogni volta che il telefono suona mi precipito nella speranza, ogni volta delusa, che possa essere Dio che mi telefona. O almeno uno dei suoi angeli di segreteria". In lui c'era continuamente la speranza di una epifania del divino. E poco prima della morte, alla fine del suo Diario, nell'ultima riga c'è una frase folgorante. È la risposta a quell'attesa: "Pregare Non So Chi. Spero: [[Gesù Cristo]]".
*{{NDR|Riferendosi a [[Emil Cioran]]}} Vorrei presentare la figura di colui che si aggira attorno al cortile dei credenti e ne cerca quasi il centro. Anche se in un altro suo testo giunge al paradosso secondo cui "il nome di Dio è il Nulla, cioè Tutto". Lui per tutta la vita quell'opera di spionaggio l'ha condotta.
==''Ararat''==
*Passiamo ora al secondo momento della nostra riflessione, facendo passare davanti ai nostri occhi, come prima dicevo, tre monti nominati nella Bibbia, tre monti che hanno un rilievo, un'incidenza tutta particolare. Cominciamo col ''[[Sion (monte)|monte Sion]]''. Cominciamo di qui, anche se non è il primo dal punto di vista logico, non soltanto perché il monte Sion riassume in sé tutta la tensione verso l'alto delle pagine bibliche – come abbiamo potuto vedere anche attraverso lo sguardo che si leva verso l'alto e verso il monte, l'unico che può dare la salvezza –, ma anche perché col monte Sion è stato identificato da parte della tradizione ebraica e cristiana prima e poi anche da parte di quella musulmana, un altro monte, che è radicale per tutte e tre le religioni monoteiste, ovvero il monte di [[Abramo]], il monte [[Moriah|Moria]], monte che non è rintracciabile in nessun atlante. (pp. 36-37)
*I popoli vengono da regioni diverse, salgono il monte, il monte della parola di Dio, e una volta che sono saliti sul [[Sion (monte)|Sion]] ecco che lasciano cadere dalle mani le armi; le spade vengono trasformate in vomeri e le lance in falci e [[Isaia]] dice: "Essi non si eserciteranno più nell'arte della guerra". Sion diventa il luogo nel quale tutti i popoli della terra convergono e là fanno cadere l'odio e costruiscono invece la pace; cancellano la guerra e costruiscono un mondo d'armonia. (p. 41)
*Passiamo ora al secondo monte che costituisce un momento obbligato di riflessione: il ''[[Monte Sinai biblico|monte Sinai]]'', un monte evidentemente carico di risonanze, a proposito del quale vorrei però anche in questo caso indicare solamente tre dimensioni. La prima: il Sinai è il luogo della teofania, della grande manifestazione del Dio misterioso. "Sul far del mattino – si legge in [[Esodo]] 19, 26 – vi furono tuoni e lampi, una nube densa sul monte, un suono fortissimo di tromba, tutto il popolo che era sull'accampamento fu scosso da terrore."
*Giungiamo così al terzo e ultimo monte della Bibbia. Il monte che ora citeremo, quasi inesistente dal punto di vista orografico, è un punto di passaggio obbligato per noi cristiani: si tratta infatti del ''Golgota'', del ''[[Calvario]]''. Un monte che di sua natura è, come abbiamo detto, irrilevante – chi è stato a Gerusalemme sa che il monte è inglobato ormai all'interno della basilica del Santo Sepolcro –: si tratta di uno sperone roccioso di sei o sette metri, chiamato Golgota, in aramaico "cranio", probabilmente per la sua forma tondeggiante, o forse perché lì vicino c'erano le sepolture dei condannati a morte. (p. 51)
==''Il libro di Giobbe''==
*In questa linea, la figura di [[Giobbe]] paziente e orante sul letamaio costituisce il modulo dominante dell'iconografia, lungo tutta la storia dell'arte. Naturalmente esiste qualche appiglio per tale lettura, il cui fondamento rimane tuttavia davvero esiguo e non appartiene interamente alla sostanza del libro, né al suo messaggio; si tratta di una lettura assolutamente secondaria. (p. 7)
*Leggere [[Giobbe]] è come «tenere nelle mani un'anguilla». L'espressione, peraltro facilmente comprensibile, è di un lettore geniale della Bibbia in latino, [[San Girolamo|Girolamo]]. Nella sua premessa a Giobbe, formula questo paragone, di grande pertinenza e folgorante per la capacità di rappresentare l'arduo impegno di ogni lettore nel tentare di spiegare e di comprendere Giobbe, di trovare cioè l'asse fondamentale della sua interpretazione, anche all'interno di una foresta di altri significati. (p. 9)
*Ebbene, delle tante questioni che toccano il libro di [[Giobbe]], ne elenchiamo sei, non perché non ne siano possibili altre, ma per dire quasi idealmente che si tratta di un elenco forzatamente incompleto. Il «[[sei]]» – sette meno uno – nella simbolica della Bibbia è infatti un numero di imperfezione. (p. 11)
==''L'incontro''==
*[[Preghiera|Pregare]] è anche un'arte, un esercizio di bellezza, di canto, di liberazione interiore. È ascesi e ascesa, è impegno rigoroso, ma anche volo lieve e libero dell'anima verso Dio. (pp. 9-10)
*La stella polare per vivere questa esperienza {{NDR|della preghiera}} è, allora, il [[Salmi|Salterio]] biblico, folgorante rappresentazione dell'aspetto dialogico della Rivelazione. Le preghiere salmiche sono, infatti, parole umane; eppure esse recano su di sé il sigillo dell'ispirazione divina, quindi in esse anche Dio parla. (p. 10)
*L'anima che riduce al minimo la preghiera rimane asfittica; se esclude ogni invocazione, lentamente si strangola. (p. 16)
*La [[fede]], come l'amore, non occupa solo alcune ore dell'esistenza, ma ne è l'anima, il respiro costante. (p. 16)
*Anche l'[[islam]] esalta l'inattingibile gloria divina, un sole accecante che al massimo lascia un riflesso nella pozzanghera d'acqua che è l'uomo, per usare un'immagine di quella religione. Eppure, l'autentico approdo dell'orazione è l'intimità tra il fedele e il suo Dio, tant'è vero che la stessa spiritualità musulmana tende a questo abbraccio. (p. 19)
*Nella fede cristiana l'intimità è piena perché Dio è invocato ''᾿abba᾿'', «babbo», nell'''oratio dominica'' per eccellenza, il ''[[Padre nostro]]'', scelto da Gesù come preghiera distintiva del cristiano. (p. 19)
*{{NDR|Nel Salmo 136}} L'assemblea risponde costantemente a ogni asserto con un'antifona fissa: ''kî leʿolam hasdô'', «perché per sempre è il suo amore». Affiora il vocabolo ''[[chesed|hesed]]'', «fedeltà, amore, grazia», particolarmente caro al Salterio che lo usa centoventisette volte. Difficile è rendere la trama allusiva dei significati di questo termine con una nostra sola parola.<br />''Hesed'', infatti, evoca quell'indecifrabile e inesauribile atmosfera di intimità che intercorre tra due persone che si amano. È per questo che diverrà il vocabolo vessillo dell'alleanza tra il Signore e il suo popolo. (p. 46)
==[[Incipit]] di ''Ritorno alle virtù''==
Ormai la parola "virtù" non si incontra più se non al catechismo, nelle barzellette, all'Accademia e nelle operette.<br>
Così annotava ironicamente il poeta e saggista francese [[Paul Valery]] nel quarto dei cinque volumi di saggi raccolti tra il 1924 e il 1944 sotto il titolo ''Variétés''. Sì, le virtù sembrano essersi dissolte come nebbia di un passato moralistico per lasciare spazio al successo sfolgorante raggiunto senza tante remore, alle apparenze provocatorie e non di rado al vizio sfacciato, presentato come libertà, assenza di complessi e di coercizioni. Siamo certo ben lontani dalla convinzione del filosofo e poeta statunitense [[Ralph Waldo Emerson]] che in uno dei suoi ''Saggi'' (1841) non esitava a scrivere che "l'unico premio della virtù è la virtù".
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Gianfranco Ravasi, ''Ararat. {{Small|La montagna tra simbolo e profezia}}'', Nicolodi, Rovereto (TN), 2002. ISBN 88-8447-050-1
*Gianfranco Ravasi, ''Il libro di Giobbe'', EDB, Bologna, 2015. ISBN 978-88-10-55848-5
*Gianfranco Ravasi, ''L'incontro: ritrovarsi nella preghiera'', Oscar Mondadori, Milano, 2014. ISBN 978-88-04-63591-8
*Gianfranco Ravasi, ''Ritorno alle virtù: la riscoperta di uno stile di vita'', Mondadori, Milano, 2005. ISBN 88-04-55282-4
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Ravasi, Gianfranco}}
[[Categoria:Archeologi italiani]]
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[[Categoria:Cardinali italiani]]
[[Categoria:Teologi italiani]]
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano= 10.000 A.C.
|immagine=
|titolooriginale= 10,000 BC
|paese = Stati Uniti d'America/Nuova Zelanda
|anno= 2008
|genere= Avventura, romantico
|regista= [[Roland Emmerich]]
|soggetto= [[Roland Emmerich]], [[Harald Kloser]]
|sceneggiatore= [[Roland Emmerich]], [[Harald Kloser]]
|attori=
*[[Steven Strait]]: D'Leh
*[[Camilla Belle]]: Evolet
*[[Cliff Curtis]]: Tic-Tic
*[[Omar Sharif]]: Baku anziano, narratore
*[[Reece Ritchie]]: Moha
*[[Suri van Sornsen]]: Cacciatrice di Mammuth
*[[Tim Barlow]]: Dio della Piramide
*[[Marco Khan]]: Occhio unico
*[[Mo Zinal]]: Ka'Ren
*[[Joel Virgel]]: Nakudu
*[[Mona Hammond]]: Madre anziana
*[[Nathanael Baring]]: Baku giovane
*[[Joel Fry]]: Lu'kibu
*[[Joe Vaz]]: Capo
|doppiatorioriginali=
|doppiatoriitaliani =
*[[Adriano Giannini]]: D'Leh
*[[Chiara Gioncardi]]: Evolet
*[[Francesco Venditti]]: Ka'Ren
*[[Flavio Aquilone]]: Baku
*[[Omero Antonutti]]: Baku anziano / Narratore
|note= Musiche: [[Harald Kloser]], [[Thomas Wander]]
}}
'''''10.000 A.C.''''', film del 2008, regia di [[Roland Emmerich]].
==Frasi==
*{{NDR|inizio del film}} Solo il tempo può dirci ciò che è verità e ciò che è leggenda, alcune verità non sopravvivono agli anni, ma la leggenda della ragazza dagli occhi azzurri vivrà per sempre e verrà sussurrata ai quattro venti fra le grandi montagne bianche. Noi gli Yagahl eravamo cacciatori della più possente delle bestie: il manach; ma il nostro mondo cominciava a cambiare e i manach scendevano a valle sempre più tardi e vi erano volte in cui non scendevano affatto. I nostri cacciatori erano irrequieti e la nostra gente affamata. Solo una fra noi, da noi chiamata la "vecchia madre", l'ultima della sua specie, solo lei sapeva parlare agli spiriti della terra e interrogare la saggezza dei padri per salvare il suo popolo. Molte volte l'interrogò, finché una notte essi risposero alla sua chiamata e ci inviarono un segno, un segno dell'inizio della fine. ('''Baku anziano, narratore''')
*Io ora ti libero, ma tu non mangiarmi! ('''D'Leh''') {{NDR|nella buca, con la tigre dai denti a sciabola (macairodonte)}}
*Non puoi non ricordati di me, ti ho dato la vita. ('''D'Leh''') {{NDR|parlando al macairodonte}}
*Il mio cuore cammina con te, fratello D'Leh. ('''capo tribu'''')
*Oggi non sarò io a trafiggere il cuore del manach, sarà uno di voi. Uno di voi reclamerà la lancia bianca, possano i padri degli yagahl e lo spirito del possente manach scegliere il migliore tra voi. ya! ('''Tic-Tic''')
*Un uomo buono traccia un cerchio intorno a sé, e si occupa di quelli che ci sono dentro: la sua donna, i suoi figli. Altri uomini tracciano un cerchio più ampio, il quale abbraccia anche fratelli e sorelle. Ma ci sono uomini, che hanno un grande destino; essi tracciano intorno a se stessi un cerchio che deve includere molte, molte più persone. Tuo padre è stato uno di quegli uomini. Ora sta a te decidere, se tu anche lo sei! ('''Tic-Tic''') {{NDR|parlando a D'Leh}}
*Essere andati così lontano, essere arrivati al confine del mondo per abbattere colui che chiamavano l'onnipotente e tutto per tornare senza Evolet. Non era questo che la vecchia madre aveva predetto. Ma quando ormai l'aveva perduta per sempre, la leggenda della ragazza dagli occhi azzurri iniziò. Evolet aveva portato la promessa di vita al nostro popolo, e ora, col suo ultimo respiro, la vecchia madre gliel'aveva ridata. ('''Baku anziano, narratore''')
==Dialoghi==
*'''D'Leh''': Tu non sarai mai sola Evolet, vedi quella luce, quella non si muove attraverso il cielo come le altre luci. Tu sei quella luce nel mio cuore, non scomparirai mai. <br/>'''Evolet''': Non scomparirò mai? <br/>'''D'Leh''': No, mai. <br/>{{NDR|voce fuori campo della "vecchia madre"}} Evolet vieni qui, non andare in giro senza dirmelo.. <br/>('''Baku anziano, narratore''') ..e per molte lune Evolet e D'Leh si guardarono e nei loro cuori si rafforzava l'amore.
*'''Baku''': D'Leh, quando diventerò un cacciatore? <br/>'''D'Leh''': Quando smetterai di fare tante domande.
*'''D'Leh''': Tu diventerai un cacciatore. <br/>'''Baku''': Io?
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Film d'avventura]]
[[Categoria:Film sentimentali]]
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Napoleone Colajanni
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{{PDA}}
[[File:Napoleone Colajanni.jpg|thumb|Napoleone Colajanni]]
'''Napoleone Colajanni''' (1847 – 1921), scrittore e politico italiano.
==Citazioni di Napoleone Colajanni==
*[[Alfredo Niceforo]], ha creduto di scrivere un libro<ref>''La delinquenza in Sardegna'', Remo Sandron, Palermo, 1897.</ref> in cui fossero accoppiate le attrattive delle spigliate note di viaggio col rigore scientifico dello statistico ed è riuscito a darci una calunniosa requisitoria che va a colpire non una piccola zona della Sardegna, ma una buona metà dell'Italia. Egli ha trovato anzitutto che l'intera Sardegna ha un suo reato speciale e territoriale, che la caratterizza: la grassazione. Ogni suo circondario, ogni sua zona ha poi la sua specialità: in Alghero, ad esempio, prevale il furto e vi è, piaga immedicabile, la corruzione femminile; a Bosa – limitrofa di Alghero – prevalgono le ingiurie e le diffamazioni... perché nelle vene dei suoi abitanti scorre molto sangue vanitoso spagnuolo; nel Nuorese spesseggiano furto e danneggiamento. Il Nuorese e l'Alta Ogliastra con l'appendice di Villacidro costituiscono la ''zona delinquente'' per antonomasia. In contrapposto a questa ''zona delinquente'' sta la Gallura, ch'è la parte moralmente più sana della Sardegna (p.11 a 30). (da ''[https://archive.org/details/perlarazzamaled00colagoog/page/n5/mode/1up Per la razza maledetta]'', Remo Sandron, Palermo, 1898, pp. 3-4)
*L'[[Italia]], ''tale quale è'' dà la più brutale smentita, in ogni sorta di manifestazioni, ai ciechi che la considerano come un museo storico, il reliquiario di una civiltà che muore dopo avere generato quelle dell'avvenire; che la chiamano miserabile terra dell'arte e dell'eroismo, la cui esistenza è precaria. (da ''[https://archive.org/details/latinieanglosas00novigoog/page/n6/mode/1up Latini e anglosassoni {{small|(Razze inferiori e razze superiori)}}]'', presso la Rivista Popolare, Roma-Napoli, 1906<sup>2</sup>, cap. XXIX, p. 428)
*La ''Nuova Sardegna'', valoroso giornale democratico di Sassari, si è data ad un esame statistico per respingere da Sassari e dal Nuorese il triste primato {{NDR|della delinquenza}}, che il Niceforo ha loro assegnato e con mal celata compiacenza, ricordandogli ch'egli è siciliano e che in Sicilia c'è qualche provincia, che in quanto ad omicidî è la prima, pare abbia voluto dirgli: ''medice cura te ipsum!''<br>Il richiamo per quanto sanguinoso è giusto. Non me ne ho a male io che sono pure siciliano; e di sicuro non se ne offenderà il mio conterraneo Niceforo che non credo affetto dal pregiudizio patriottico<ref>Nel testo "patriotico".</ref> regionale. Sono convinto che egli al suo studio è stato mosso da criteri obiettivi, assolutamente disinteressati: non può ignorare che anche lui appartiene alla razza maledetta e della medesima porta intoccabili alcuni caratteri, tra i quali la bassa statura. Il cranio non gliel'ho misurato. (da ''Per la razza maledetta'', Remo Sandron, Palermo, 1898, p. 13)
*Nell'''imperialismo'' come risultato finale della lotta economica e come mezzo per la soddisfazione dei bisogni crede il [[Ludwig Woltmann|Woltmann]]; ed a questa credenza logicamente deve condurlo la teoria antropo-sociologica fondata sulla ''superiorità'' naturale di una razza sulle altre. Nessuna meraviglia, quindi, se egli dà addosso alle applicazioni socialistiche dell'antropologia fatte dal De Lapouge<ref>Georges Vacher de Lapouge (1854 – 1936), antropologo francese.</ref> e se ammette un collettivismo brutale, in cui ci sia uguaglianza senza libertà in basso e supremazia colla libertà in alto cioè lo sfruttamento e il parassitismo. (da ''Latini e anglosassoni {{small|(Razze inferiori e razze superiori)}}'', presso la Rivista Popolare, Roma-Napoli, 1906<sup>2</sup>, cap. XXIX, pp. 432-433)
*Senza preamboli si entrò in argomento e il Pantaleoni<ref>[[Maffeo Pantaleoni]] (1857 – 1924), economista, politico e accademico italiano.</ref> dissemi che nella [[Banca Romana]] vi erano delle gravi irregolarità; che vi si consumavano reati a danno del credito, e che era semplicemente turpe una nuova concessione che prorogasse a questo istituto il privilegio dell'emissione.<br>"Ma come provare tali gravi accuse?" chiesi naturalmente.<br>Allora il mio interlocutore mi pose sotto gli occhi un grosso plico contenente una copia della relazione sulla ispezione fatta nella Banca Romana dal senatore Alvisi per incarico avutone nel 1889 dai ministri on. Giolitti e on. Miceli, e mi lesse le conclusioni ed alcuni brani salienti della relazione del comm. Biagini, uno dei due impiegati dello Stato che avevano fatta l'ispezione.<br>Rimasi fortemente impressionato dalle notizie apprese ch'erano tanto gravi e tanto enormi da sembrarmi inverosimili. (da ''[https://archive.org/details/fp0039/page/n6/mode/1up/ Banche e Parlamento. {{small|Fatti, discussioni e commenti}}]'', Fratelli Treves, Milano, 1893<sup>2</sup>, cap. I, pp. 6-7)
*Nessuno, infine, tra quanti frequentano Montecitorio può negare, che a frenare le manifestazioni sincere dell'animo contribuì molto l'accennato ''chauvinisme'' italiano abilmente suscitato. "Sì! molti e molti dicevano; tutto quanto si afferma sulla Banca Romana è vero; ed è vero altresì che non sono pochi i deputati corrotti e prevaricatori; ma non bisogna dirlo in pubblico per non metterci a livello della Francia!<ref name="Panama">Riferimento allo ''scandalo di Panama'', vicenda di corruzione legata al taglio del Canale omonimo, che travolse molti uomini politici e industriali francesi, mandando in rovina centinaia di migliaia di risparmiatori.</ref>" Però la pubblica opinione, in Italia e fuori, che non conosce queste gesuiterie, queste meschine astuzie di una politica ancora più meschina, dette il suo verdetto e riconobbe che se in Francia c'era il ''Panama''<ref name="Panama"/>, l'Italia aveva il ''Panamino''. (da ''Banche e Parlamento. {{small|Fatti, discussioni e commenti}}'', Fratelli Treves, Milano, 1893<sup>2</sup>, cap. I, p. 37)
==''L'Italia nel 1898 (tumulti e reazione)''==
*[...] guardando alla superficie e alle dichiarazioni di alcuni capi del ''[[cartismo]]'', si potrebbe credere che questo movimento celebre, durato circa dieci anni, sia stato essenzialmente politico. Erano, infatti, d'indole politica i famosi sei articoli della ''{{sic|Charta}} del popolo''; ma nella intenzione dei ''cartisti'' delle due scuole, essi dovevano servire come ''mezzo'' per ottenere il miglioramento economico delle masse lavoratrici.<br>I promotori ed organizzatori del movimento trovarono grande seguito per {{sic|lo appunto}} perché tristissime erano le condizioni economiche degli operai nella grandissima maggioranza.<br>Ciò era a conoscenza dei capi del ''cartismo''; tanto che il reverendo Stephens, uno dei più audaci e dei più infervorati, predicava che il ''cartismo'' era soprattutto una ''{{sic|quistione}} di forchetta e di coltello!'' (cap. 1, p. 10)
*Il saccheggio e la devastazione di Milano ricca e colta {{NDR|nei moti del 1898}} furono inventati per suscitare l'indignazione contro i barbari contemporanei; ma queste menzogne forse non erano sufficienti per determinare l'azione energica del governo.<br>Chi poteva assicurare che al Ministero stessero proprio a cuore gl'interessi delle civiltà! Bisognava creare il pericolo delle istituzioni; inventare, perciò, o esagerare le forze e la resistenza dei tumultuanti. Presto fatto: donne e bambini, uomini inermi furono tramutati in combattenti, cui ''onestamente'' accordossi anche l'eroismo che faceva comodo. (cap. 7, p. 69)
*In quanto alle sozze calunnie di chi disse i [[moti di Milano]] e del resto d'Italia voluti e preparati dai socialisti e repubblicani agli ''ordini ed agli stipendi'' del Papa e della Francia, esse non meritano che il più profondo disprezzo. (cap. 13, p. 246)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause''===
Dopo le elezioni politiche generali del 1890, e più ancora dopo quelle del 1892, la stampa che rispecchia le tendenze, i bisogni e i timori delle classi dirigenti italiane, gittò un grido di allarme, additando una macchia grigia sulla carta geografica d'Italia, che rappresentava la zona dove maggiormente si era rivelato potente per numero di adepti e per organizzazione il ''socialismo''. La macchia era più scura nel Modenese, nella provincia di Reggio Emilia e di Parma; ma si manteneva abbastanza cupa in alcuni punti della provincia di Cremona, nel Mantovano, nel Polesine ecc., mentre si era rischiarata nel più antico centro di diffusione: nelle Romagne.
===''La Sicilia dai Borboni ai Sabaudi (1860-1900)''===
La sera del 1° febbraio 1893 in un vagone di 1a classe nel tratto della ferrovia Termini-Palermo – e precisamente nei tratto Termini-Trabia-Altavilla – venne barbaramente assassinato il commendatore Notabartolo.<br>
Le eccezionali qualità morali dell'uomo – era notissima la sua rettitudine – la sua posizione sociale, le cariche elevate ch'egli aveva occupato; tutto contribuì a far sí che il doloroso avvenimento destasse una profonda impressione nel paese.<br>
Nell'intera Italia e specialmente in Sicilia si levò un grido d'indignazione, che ebbe anche la sua eco in Parlamento con alcune interrogazioni rivolte (dall'on. Di Trabia e da me) al Presidente del Consiglio e ministro dell'Interno del tempo: l'on. [[Giovanni Giolitti|Giolitti]].
===''Manuale di Demografia''===
Avendo riconosciuto nella parte prima di questo ''manuale'' che la [[Statistica]] è essenzialmente un metodo e che il carattere di ''scienza'' le sarà conservato sino a quando nella sua trattazione verrà compresa la ''[[Demografia]]'', si comprende agevolmente che quest'ultima connetto alla prima provvisoriamente per comodità didattica, anziché per ragione scientifica. Poiché, anche non assegnando alcuna importanza alla asserita priorità della nascita della demografia fondata da Süssmilch sulla statistica fondata dall'Achenwall, riconoscendo che la prima è una ''scienza'' e la seconda un ''metodo'', in nome della logica più elementare si deve ammettere {{sic|nel Contento}} che non si può considerare la demografia come una ''parte'' della statistica, poiché nessuna scienza può essere considerata come una parte di un metodo.<!--(I Demografia, cap. I ''Obietto - Partizione della Demografia'', p. 1)-->
===''Nel regno della mafia''===
La sera del 1° Febbraio 1893 in un vagone di 1ª classe nel tratto della ferrovia Termini-Palermo — e precisamente nel tratto Termini-Trabia-Altavilla — venne barbaramente assassinato il Commendatore Notarbartolo.<br>
Le eccezionali qualità morali dell'uomo — era notissima la sua rettitudine — la sua posizione sociale, le cariche elevate ch'egli aveva occupato; tutto contribuì a far sì che il doloroso avvenimento destasse una profonda impressione nel paese. Nell'intera Italia e specialmente in Sicilia si levò un grido d'indignazione, che ebbe anche la sua eco in Parlamento con alcune interrogazioni rivolte (dall'on. Di Trabia e da me) al Presidente del Consiglio e ministro dell'Interno del tempo: l'on. [[Giovanni Giolitti|Giolitti]].
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Napoleone Colajanni, ''[http://www.liberliber.it/libri/c/colajanni/index.htm Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause]'', Palermo, Sandron, 1895.
*Napoleone Colajanni, ''[https://archive.org/details/litalianel1898tu00cola/page/n4 L'Italia nel 1898 (tumulti e reazione)]'', Società Editrice Lombarda, Milano, 1898.
*Napoleone Colajanni, ''[http://www.liberliber.it/libri/c/colajanni/index.htm La Sicilia dai Borboni ai Sabaudi (1860-1900)]'', Milano, Universale economica, 1951.
*Napoleone Colajanni, ''[https://archive.org/details/fp0040_2/page/n8 Manuale di Demografia]'', Luigi Pierro editore, Napoli, 1904.
*Napoleone Colajanni, ''[http://www.homolaicus.com/storia/contemporanea/fonti/colajanni-mafia.pdf Nel regno della mafia]'', Edizioni Trabant, 2009.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Politici italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Giovanni Faldella
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Spinoziano
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[[File:Giovanni Faldella.gif|miniatura|Giovanni Faldella]]
'''Giovanni Faldella''' (1846 – 1928), scrittore, giornalista e politico italiano.
==''Dai fratelli Bandiera alla dissidenza''==
*[[Giovanni Nicotera|Nicotera]] è il tipo più vivido e più pregno di moto dell'antico congiurato patriottico e ribelle eroico.<br>Quanto diverso questo tipo poetico di congiurato e ribelle patriottico, scaturito nei tempi eroici, quanto diverso dal tipo prosaico del congiurato parlamentare e dell'avventuriero politico, che cresce nella gioventù meschina e faccendiera dei bassi tempi! Forse lo vedremo altrove. (parte quarta, p. 9)
*{{NDR|Carlo Pisacane}} Il motto della sua bandiera era vittoria immediata o martirio. Egli non si {{sic|acquetava}} alle salmodie parlamentari, agli inni sacri, recitati con religioso atticismo da [[Terenzio Mamiani]] nella Camera Sarda; si impazientiva delle arringhe diplomatiche del Cavour e della politica del carciofo di Casa Savoia; non si {{sic|commoveva}} se Francia ed Inghilterra ritiravano gli ambasciatori dal regno di Napoli, per dimostrargli il loro malcontento; notava con sarcasmo, che la maggiore concessione strappata al Borbone dalle rimostranze inglesi era stata la promessa di migliorare le condizioni dei detenuti politici trasportandoli in America ed esclamava: «Quale più solenne smentita alle previsioni ed alle speranze del signor Mamiani!» (parte quarta, pp. 19-20)
*In quel paese {{NDR|la Sicilia, nel corso della spedizione dei Mille}}, dove la donna è più cara della vita, ed è più cara della libertà, le monache, aggiunse il Mario<ref>[[Alberto Mario]], autore de ''I Mille''.</ref>, non solo mandavano al Generale {{NDR|[[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]]}} canditi in copia e cotognate, e buccellati, e bocche di dama, e castelli, e tempietti, e gli erigevano statue in zucchero, adorne di filigrana, di nastri ricamati e d'ogni altro lavorio della paziente e dolce industria claustrale; ma, quando ne vedevano la fisionomia soave e gloriosa, {{sic|susurravano}}: Come somiglia a nostro Signore! e le più ardimentose volevano baciargli le mani; e siccome egli le ritirava, allora esse si avvinghiavano alla sua camicia rossa ed arrivavano a baciarlo in bocca. Il contagio di quell'arditezza giovanile toccava persino la matura badessa, che dapprima voleva sgridare le sue pecorelle dello scandalo; e poi finì anch'essa per baciare il Generale in bocca. (parte quarta, p. 59)
*Pei loro studi naturali e positivi i [[Medico|medici]] sono i più lontani dai pregiudizi metafisici: accostando il maggior numero di sofferenze umane sono i più caritatevoli e democratici. Quindi anche nei paesucoli più remoti, se troviamo un liberale nelle elezioni, nella lettura e nella diffusione di libri e giornali, è desso d'ordinario il medico condotto. (parte quarta, p. 244)
==''Le figurine''==
===[[Incipit]]===
Carluccio, búttero di un paesello in riva alla Sesia, conduceva tutti i giorni mezza serqua di giovenche e un paio di capre al pascolo; e, quando passava davanti la casa del pievano, soleva aggrapparsi alle inferriate di una finestra al piano terreno a fine di vedere le scansie alte e polverose della libreria parrocchiale.<br>
Allorché poi sedeva coccoloni nel prato colle gambe incrociate intento a stracciare la tiglia da alcuni fusti di canapa e poi a intrecciarla per farne un frustino villereccio che sapeva schioccare benissimo ritornando nel villaggio, — egli spesso almanaccava intorno a quei libri che egli non sarebbe stato buono mai a leggere, e il poverino si beccava il cervello e tutto si ammattiva per la bramosia di conoscere che diavolo potessero contenere.
===Citazioni===
*Il vero [[galateo]] è puramente e semplicemente la moneta spicciola di quel biglietto da mille lire che è la Bontà.<ref name=frasicelebri>Citato in ''Frasi celebri della letteratura italiana'', Vallardi, Milano, 1994, p. 119. ISBN 88-11-93614-4</ref> (p. 10)
*[...] la [[famiglia]] [...] è il nido dell'uomo.<ref name=frasicelebri/> (p. 30)
==''Verbanine''==
*Ieri adunque ho dovuto dire in istrada ferrata: ''viaggio in cereali''; e quest'oggi ho scritto ''viaggiatore'' accanto al mio nome e cognome sul registro dell{{'}}''[[Grand Hotel des Iles Borromées|Hôtel des Iles Borromées]]''. Eh? Come è curioso il vocabolario commerciale! ''Viaggiatore'' io? Viaggiatore io, viaggiatore propriamente detto, viaggiatore di professione come Cristoforo Colombo, come Amerigo Vespucci, come il capitano Martini, come Edmondo De Amicis e come gl'inglesi messisi a far economia! Io ''viaggiatore della casa Cugini Zenzero e Comp., cereali, coloniali, legumi ed agrumi, Genova, Marsiglia ed Odessa'', — io che viaggio principalmente da Carmagnola a Chivasso e da Vercelli a Pinerolo, con qualche rara capatina alla capitale per gli incanti della Amministrazione militare, sempre tardivi; io che ieri ho spedito il seguente dispaccio al mio principale: — ''riso bertone sostenutissimo, — riso fioretto calmo, — lupini animatissimi, segala stazionaria da 19,50 a 20,50''; e ricevetti dal signor Bacciccia Zenzero quest'altro: — ''Fichi secchi preso slancio: pepe freddo — caricate X Lugano'': io, che sotto questo mistero telegrafico nascondo una tonnellata di lupini animatissimi; — io adunque ''viaggiatore'' come i predetti Colombo, Martini, De Amicis, ecc.? (p. 4)
*Devi sapere che tutti gli inglesi e le inglesine e gli inglesoni che si trovano in questo albergo, come quando sono in altri alberghi, dopo aver notato di giorno sul taccuino ogni cosa che hanno veduto: iscrizioni, monumenti, nomi botanici, numeri metereologici e titoli di uccelli imbalsamati, alla sera poi rifondono e riversano queste note nella prosa abbondantissima delle loro lettere, che scrivono alle sorelle, ai fratelli, agli amici, alle amiche, ai cognati, agli zii e in loro mancanza ai reverendi loro Pastori. In queste lettere descrittive si trovano magnifici saggi di letteratura inedita. (p. 5)
*D'ordinario questi ''letterati'' e ''letterate'' pescano la loro erudizione nelle ''Guide''; e siccome gli scrittori delle ''Guide'', per far insuperbire i forestieri di ciò che hanno visto, non mettono né sale né pepe nel dare una presa di celebrità a un minchione qualsiasi, così i suddetti viaggiatori scrivono e mandano lontano mille leghe le loro meraviglie sopra le ''célèbre peintre Polinaccio'' o altro ignoto Michelangelo Buonascopa. (pp. 5-6)
*Onde, non solo per affezione, ma eziandio per gratitudine alla letteratura e alla coltura in genere, trovandomi qui a [[Stresa]], ho voluto visitare per la prima cosa il Collegio dei Rosminiani.<br>Attraversai Stresa nei suoi zig-zag e saliscendi, Stresa, che è come una manata di case e di palazzine nuove o ritoccate, disseminate nell'ultima gradazione della collina che muore nel lago. E mi trovai sopra una strada dolcemente ripida e gentilmente granita, come le pareti delle case svizzere.<br>Di tanto in tanto è necessario fermarsi per guardare indietro. Il polmone si pascola d'aria ognora più ossigenata e la vista si pascola di un panorama ognora più esteso. Che bell'azzurro! Che bella rispondenza fra le montagne, il cielo e l'acqua! Ecco {{sic|il}} scenario teatrale, anzi coreografico dell'[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]], ecco l'[[Isola Madre]] che verdeggia, ecco il grigiolato delle case che compongono l'[[Isola dei Pescatori]]. Ecco tutta la bella distesa azzurra del [[Lago Maggiore|lago]], costellata di luce e traversata dagli sbuffi di un battello a vapore [...]. Ecco la scia.... (non cercare nemmanco la parola nel dizionario) voglio dire il solco, ossia la squama d'argento, che si lascia di dietro il piroscafo.... E là in fondo c'è una superba stuoia di luce.... Pare che l'acqua bolla e che quel bollire sia oro. (pp. 10-11)
*Alcuni anni sono la Comunità non aveva ancora fatto mettere colà alcun riparo, ed un prete forestiere, ritornando una sera alla sua montagna, passò di là con il tricorno che gli barcollava sulla testa e con i piedi rotondi, perché era un po', anzi molto, cotto dal vino. Ponfate! tombolò giù nell'acqua e vi rimase in guazzo per molte ore di notte. [...] Ritornato alla sua parrocchia, di li mandò lettere fierissime al municipio di Stresa, minacciandogli una lite ''per mancanza di parapetto''. Il municipio gli rispose scherzosamente, che se egli non si chetava, esso avrebbe fatto citare lui per farsi pagare il parapetto nuovo, di cui non si era mai riconosciuto nel paese la necessità, prima di quella fulminante sbornia del reverendo. (pp. 11-12)
*Qui a Stresa c'è una grossa fabbrica di confetti dei fratelli Bolongaro. Figurati che li fabbricano a grande velocità con una macchina speciale inventata dai detti fratelli e girata da un asino. Capisci, Rosina!<br>I confetti girati da un asino come le paste della minestra! Pensa, quindi, se questa non è una fabbrica all'ingrosso, e se non può fare i prezzi più convenienti. (p. 16)
*[...] ti ho lasciata sulla spianata del Collegio Rosminiano.<br>Quando fui là sopra, dovetti premermi il petto con la palma della mano, non già per debolezza di stomaco; [...] e rimasi nella posizione dei preti, quando giurano, avendo essi il privilegio di toccare il petto in luogo del Vangelo.... rimasi in detta posizione a fine di comprimere il mio entusiasmo per il panorama, che mi si parava innanzi.<br>Allora mi venne subito un pensiero: Io così piccino veggo tante cose di qui; e chi sa quante ne avrà vedute quel grande che ha fatto fabbricare questo collegio! E chi sa quante glie ne avrà dette a lui quel buon vecchietto di Alessandro Manzoni, che girava anch'egli per queste parti! (p. 16)
*Questa enciclopedia umana, che si chiamò al secolo [[Antonio Rosmini]], fu egregiamente scolpita dal [[Vincenzo Vela|Vela]] in una statua, che rappresenta il fondatore dei Preti della Carità inginocchiato a pregare nella navata sinistra della chiesa.<br>Quel Rosmini di marmo prega, ma pensa, e pensando ha un sorriso di artista contento, perché sente giocherellare sulla fronte i riverberi del Santo Vero. (p. 18)
*E [[Stresa]] è proprio un fomite di industria. Qui c'è veramente il tipo del giovinetto, che se ne parte dal suo nudo terreno e tira via a farsi una fortuna nel formaggio, nel curaçao, o negli alberghi, dove incomincierà la sua carriera da ''piccolo'' per finire, se va bene, da padrone.<br>Ogni volta che mi affaccio alla finestra, vedo sulla strada del Sempione uno di questi giovani con la ghigna da ombrellaio, con l'ombrello sulla spalla e col fagotto sulla punta dell'ombrello.<br>Buon viaggio! Buona fortuna! Buona onestà! Buona accortezza! e buon salvadanari!<br>Sono parecchie le famiglie di qui, che dal niente si fecero strepitose fortune in Olanda e altrove.<br>Per queste ragioni io ho voluto visitare con predilezione l'isolotto dei Pescatori, anziché l'Isola Bella e l'Isola Madre. (pp. 19-20)
*L'[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]] è sicuramente bella; anzi è persino troppo bella; e troppi sanno che è bella.<br>Chi non l'ha vista da bambino o da collegiale? Chi non è rimasto ammirato per quelle gradinate e quei palazzoni e quei muraglioni che pescano nell'acqua in modo ''venezievole''? [...] E le maestose terrazze dei giardini, che discendono nel lago con incesso di maestose regine?<br>E i boschetti, dove, in mezzo al verde fitto, secco, lucido, metallico, le grosse bacche degli aranci fanno una illuminazione dorata di pieno giorno?<br>E le arcate, e le balaustre babilonesi?<br>Oh, Isola Bella, isola elegante, isola incantata, quanti collegiali e quante sposine ti hanno ammirata, dopo che il conte Vitaliano Borromeo ti ha tirata fuori dell'acqua, tutta rugiadosa di perle, come una Venere neo-nata! (p. 20)
*La prima volta che ti ho vista, insieme con i miei compagni di collegio, io era diretto da due professori, l'uno sballone e l'altro critichino.<br>Il professore sballone mostrandoci i leoni di marmo, che ruggono ai piedi delle gradinate, protese un braccio e disse:<br>— In certi giorni di feste solenni, come quando si marita qualche Borromeo o qualche Borromea, qui si fanno degli straordinari giochi d'acqua; e da queste bocche di leone saltano fuori veri fiumi per le battaglie navali, ''naumachìe'', come si dice con parola derivata da ''greco fonte''. (p. 21)
*L'[[Isola Madre]] è una verde tacchina che cova nel lago.<br>Ha dei cacti cresciuti con lusso australiano, con certe lingue che paiono armi di selvaggi, e certe spine che sembrano denti di pesce-cane; — ha viali, ha prati, ha sentieri coperti da un tappeto di foglioline, che sibilano al sibilare del vento con voce sibillina; — ha piante dalle foglie larghe, sbardellate, che sembrano vestiari da paradiso terrestre, ed ha piante con barboline di fiori, che disegnano nel sereno arabeschi calligrafici. — Vi sono macchie piene di silenzi, interrotti da echi tortoreggianti. (pp. 21-22)
*{{NDR|Sull'[[isola dei Pescatori]]}} Sono partito dalle isole del lusso, dell'artificio, della ricchezza ereditaria, del casato che abbonda di cardinali, di santi, di guerrieri, di legislatori, di gentiluomini, — sono partito dalle isole della gente che da secoli è riuscita, e mi avvicino all'isolotto magro, secco, greggio della gente che lavora per riuscire. Mi pare di avviarmi a casa mia. (p. 22)
*Dalla riva di Baveno mi si spiattellano innanzi le pareti rosate e le torri acuminate della [[Villa Branca|villa Clara]] che l'ingegnere Henfrey dedicò alla propria moglie. La diresti un castello di un recente conquistatore normanno. E l'ingegnere Henfrey è un vero conquistatore venuto già dal Settentrione; ma non è un conquistatore della spada, della violenza, della ferocia; — è un conquistatore della nobiltà nuovissima, che deriva dall'utile, dalla scienza e dal lavoro. [...] Ora l'ingegnere Henfrey in particolare è una beneficenza milionaria a Baveno.<br>Egli fu ben degno di ospitare nella sua Villa Clara la sua regina d'Inghilterra, che qui venne debitamente illustrata dal mio caro amico Gustavo Minelli, il più immaginoso, coraggioso e solerte dei ''reporters''. (p. 22)
*L'Isola dei Pescatori è un palmo di terreno petroso, in cui si incatricchiano le proprietà di centinaia di abitanti.<br>Sulla riviera c'è un drappello di scolaretti pieni di brio, di salute e di impertinenza, i quali ci fanno corteo cantandoci dietro l'inno della ''Giobiascia'' (il giovedì grasso di Stresa).<br>Troviamo vicoletti, callaiette, traghetti formati da scale e da portoni; e in co' dell'isola un po' di viale borghese che dà nel lago.<br>Dappertutto: reti, odore, squame argentine di pesci, — uno schiaffeggìo e una frescura del lago, che si sente nel petto. (pp. 23-24)
*Sicuro! da quelle nude rocce, che non danno nemmeno un buco per una sepoltura, tantoché i morti dell'isola si mettono in barca e si portano con un funerale nautico a seppellire in terraferma, — sicuro! da quelle rocce nude uscirono i fratelli Bocconi [...]. Oh benedetto questo piccolo terreno; che fa sciamare questi laboriosi figliuoli verso la colossale e splendida ''industria!'' (p. 24)
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Donna Folgore''===
Come sappiamo dal romanzo di ''Tota Nerina'', la paesanotta Gilda rimestava con il tridente il letamaio, quando il giovane prof. Adriano Meraldi ritornò vittorioso del concorso di Pompei a San Gerolamo Canavese.<br>
Essa era figliuola unica di Simone il falegname, curvo come un quarto di luna, senza essere molto gobbo, imperocché la curva riguardava piuttosto la testa che la schiena. Simone era un vecchio semplice con i capelli bianchi pallidi che in gioventù erano stati biondi lucenti. Pareva un San Giuseppe ricamato. Era buono, sottomesso a tutti. Avrebbe voluto che il Sindaco e il Parroco, Vittorio Emanuele II e Pio IX fossero sempre stati in concordia, come pane e cacio.
===''Un viaggio a Roma senza vedere il Papa''===
Il titolo è un po' lungo e coniato all'antica. Infatti i nostri vecchi, se avevano da intitolare qualche frittella, piantavano sul frontespizio un rombo o per lo meno un triangolo di parole, che spiegavano tutto il contenuto del libro.<br>
Ad esempio: ''Della necessità del Padre Eterno con disquisizioni sugli Angeli, sui santi e su tutta la Coorte del paradiso, libri nove di Abelardo Nespola, con postille ed un indice copioso.''<br>
Altro esempio: ''Le prose di Leprone Mignatta, dove si passano in rassegna tutte le sorta di reti, paste, trappole ed istrumenti da pigliar pesci, e si insegnano nuovi modi di star sotto l'acqua, divise in sette capitoli, purgate e di nuovo con somma diligenza, ecc.''
===''Una serenata ai morti''===
Un verde da vetriolo ammutolisce nei prati, le camere da pranzo sentono l'autunnale tanfo delle castagne lessate, e le cortine delle finestre prospicienti all'orto putono come una malora alla caduta delle pulverolente cimici selvatiche. Ridiventa buono l'interno dell'osteria.<br>
Le partite a tarocchi e a bazzica, cui l'estate avea disperse o confinate in un angolo del pergolato per poche ore del vespro, si riuniscono di nuovo gagliardamente dietro la ghisa della cucina, e si protraggono fino a notte tarda.<br>
L'osteria di Borgo Grezzo non ha titolo speciale, perché è unica; e le basta l'insegna della frasca; e la rinomanza dell'ostessa Ghitona. Un cacciatore, dopo averla assaggiata l'aveva dichiarata "non bella ma pulita".
==Citazioni su Giovanni Faldella==
===[[Pompeo Gherardo Molmenti]]===
*Faldella possiede, come artista, un carattere pel quale si fa distinguere da tutti i giovani scrittori suoi coetanei. Ha una fisonomia propria, e gli stessi suoi difetti non dipendono da imitazioni, né da studi mal digeriti; sono suoi, proprio suoi e danno una cert'aria di originalità allo scrittore. Però quest'originalità, che spesso è naturale, diventa alle volte un vezzo ammanierato. Il suo singolare modo di scrivere è troppo ricercato, e quella studiata mescolanza di piemontesismi e di toscanesimi finisce per uggire.
*Io lo seguo nelle sue passeggiate solitarie pei campi e pei colli. Nulla sfugge al suo sguardo attento e indagatore, e la vita campestre si rivela a lui sotto un nuovo e pittoresco aspetto. Nell'estate e nella primavera egli guarda minutamente ogni cosa: dalle allegre feste di un raggio di sole fra i rami degli alberi alle galline che razzolano nel cortile, dai prati pieni di quiete solenne alla chiesuola bianca e romita. I misteri del silenzio, i bisbigli sommessi delle foglie gli risvegliano nell'animo dolcezze misteriose, blande memorie, orizzonti infiniti. – E quando la campagna è squallida, quando la neve nasconde il terreno, egli dipinge con rara evidenza i candidi cappucci che coprono i comignoli, i tetti, i campanili. Il Faldella adopera il pennello più che la penna e ritrae la realtà nei suoi contorni più tenui.
*Io vedo il Faldella nella quiete del suo paesello natio, dove lo tira a quando a quando l'affetto de' suoi compaesani, i quali lo fecero loro sovraintendente scolastico e presidente operaio e consigliere provinciale. Se potessero lo farebbero anche parroco.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giovanni Faldella, ''[https://archive.org/details/daifratellibandi00fald/page/n6/mode/1up Dai fratelli Bandiera alla dissidenza]'', Roux e Favale, Torino, 1883.
*Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Donna Folgore]'', a cura di Gabriele Catalano, Adelphi edizioni, Milano, 1974.
*Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Le figurine]'', a cura di Giansiro Ferrata, Bompiani, Milano, 1942.
*Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Un viaggio a Roma senza vedere il Papa]'', a cura di Caterina De Caprio, Libreria Dante & Descartes, Napoli, 2002. ISBN 888814224X
*Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Una serenata ai morti]'', a cura di Bice Mortara Garavelli, Serra e Riva Editori, Milano, 1982.
*Giovanni Faldella, ''[https://books.google.it/books?id=Gb5QAAAAIAAJ&pg=PA0 Verbanine: lettere di Apostolo Zero pellegrino di commercio e amore]'', Fratelli Treves, Milano, 1892.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Faldella, Giovanni}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Leprechaun 5
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wikitext
text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano = Leprechaun 5
|titolooriginale = Leprechaun: In the Hood
|paese = USA
|anno = 2000
|genere = horror
|regista = [[Rob Spera]]
|sceneggiatore = [[Doug Hall]], [[John Huffman]], [[Alan Reynolds]], [[Rob Spera]], [[William Wells]]
|attori =
*[[Warwick Davis]]: leprecano
*[[Ice-T]]: Mack Daddy O'Nassis
*[[Anthony Montgomery]]: Postmaster P.
*[[Rashaan Nall]]: Stray Bullet
*[[Red Grant]]: Butch
*[[Dan Martin]]: Jackie Dee
}}
'''''Leprechaun 5''''', film statunitense del 2000, regia di [[Rob Spera]], con [[Warwick Davis]].
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
Morte a chi dà al leprecano libertà. Se rubi il suo oro, si sa, il cuor di appesterà! Bada, mio viandante: tu il bottino vuoi lauto, perciò sarai punito dall'oro e il suo flauto. Sparisci finché puoi, ti restan pochi giorni: c'è un verde leprecano che gira nei dintorni! ('''Leprecano''')
== Frasi ==
{{cronologico}}
*Tu l'oro mi hai rubato e da solo ti sei condannato. ('''Leprecano''')
*Non mi va "salva il fottuto rione", "tratta bene la tua ragazza" e balle varie. Sono tutte stronzate, okay? Con questa etichetta il rap parla di mitra, di fottute teste che schizzano via, sbatti la tua puttana, capito? Spara in faccia al frocio merdoso e roba del genere. Ho ragione? ('''Mack Daddy O'Nassis''')
*Ehi, tu, senti a me! Vedi di non fregarmi, okay? Hai scopato stanotte? Perché vengo lì e ti taglio l'uccello e lo faccio mangiare al mio pitbull e brucio la merda appena esce dal buco del culo del mio cane, mi hai sentito?! Vedi di non fregarmi, stronzo! ('''Mack Daddy O'Nassis''') {{ndr|O'Nassis sta parlando al telefono}}
*Lasciate il mio oro! Conto fino a tre e vi farò diventare più potenti di un re. ('''Leprecano''')
*L'amico con la canna è meglio della manna, ma un amico che ha l'oro è davvero un gran tesoro. ('''Leprecano''')
*Ma quello è Coolio! ('''Postmaster P.''')
*Lep in the hood non fa mai cose buone. Lep in the hood non fa mai cose buone. ('''Le tre ragazze ipnotizzate dal leprecano''')
== Dialoghi ==
*'''Jackie Dee''': Stray Bullet? Stray Pallottola. Ma tu non sei un bandito. E tu: Postmaster P. ...Postmaster: ma cos'è questa stronzata? Sei direttore dell'ufficio postale?<br/>'''Postmaster P.''': No, mi chiamo Postmaster P. perché recapito un messaggio positivo, tutto qui.<br/>'''Jackie Dee''': Un messaggio positivo? Pezzo di coglione mi pare più esatto. E Butch... Che macho sei? Tu hai bisogno di fica, prima che l'uccello ti si ammosci con quella roba chimica.
*'''Stray Bullet''': Ecco, guardate: Mack Daddy O'Nassis.<br/>'''Butch''': E perché lo chiamano O'Nassis? Non mi sembra greco. <br/>'''Stray Bullet''': Era un pappone. Ha fatto i soldi spacciando culi. Pare che adesso abbia un suo piccolo giro di hip hop.
*'''Mack Daddy O'Nassis''': Che cazzo volete fare?<br/>'''Postmaster P.''': Ecco, Mack Daddy, è che... io non so cosa...<br/>'''Mack Daddy O'Nassis''': Se non lo sai, vaffanculo e fuori di qui!<br/>'''Stray Bullet''': Aspetta, Mack...<br/>'''Mack Daddy O'Nassis''': Vaffanculo, fuori di qui!<br/>'''Stray Bullet''': Lasciami fare due chiacchiere col ragazzo. Sta andando fuori di...<br/>'''Mack Daddy O'Nassis''': Mi state facendo perdere tempo. Ci sono stronzi in fila intorno al palazzo per uscire con la mia etichetta, okay? Non vi darò una seconda occasione. Andate a fanculo!
*'''Butch''': Che cazzo è quello?! {{ndr|In riferimento al leprecano}}<br/>'''Stray Bullet''': Non lo so. Finiamola: spara a quel bastardo!
*'''Leprecano''': Toc toc.<br/>'''Mack Daddy O'Nassis''': Chi è?<br/>'''Leprecano''': Gold.<br/>'''Mack Daddy O'Nassis''': Gold chi?<br/>'''Leprecano''': Goldfinger! {{ndr|Il leprecano stacca il dito a O'Nassis}}<br/>'''Mack Daddy O'Nassis''': Aaaaaaaahhhhhhhh.
*'''Reverendo''': Ma prima, per l'evento musicale di questa giornata, abbiamo tre giovani cantanti che vengono da voi direttamente dal profondo sud di Gerusalemme. E dico: dal profondo sud di Gerusalemme. Voglio che oggi voi diate il benvenuto a questi ragazzi. Su, fateli entrare. Accoglieteli con calore! Su, coraggio, applausi! Ehi, amici, facciamo sentire il nostro amore! Il Signore è buono.{{ndr|Il pubblico applaude}}<br/>'''Postmaster P.''' {{ndr|Cantando}}: Gesù mi ama. Questo lo so.<br/>'''Stray Bullet''' {{ndr|Cantando}}: Altrimenti a puttane andrò... {{ndr|Il pubblico si lamenta}}<br/>'''Postmaster P.''' {{ndr|Cantando}}: E la mamma, santa dama.<br/>'''Stray Bullet''' {{ndr|Cantando}}: Si chiamava Marijuana... {{ndr|Il pubblico si lamenta}}<br/>'''Postmaster P.''' {{ndr|Cantando}}: E i suoi amici di mattana...<br/>'''Stray Bullet''': Eran figli di puttana... {{ndr|Il pubblico si lamenta e comincia ad uscire dalla chiesa}}
*'''Postmaster P.''': Okay, non ce ne andiamo senza combattere. Okay?<br/>'''Stray Bullet''': Okay! Okay?<br/>'''Butch''': Okay! Okay?<br/>'''Leprecano''': Okay! {{ndr|I tre ragazzi, due secondi dopo aver scoperto che vicino a loro c'è il leprecano, si mettono ad urlare dal terrore}}
*'''Butch''': Stavo leggendo prima che i leprecani sembra che siano gli oscuri elfi di Satana. Ciascuno ha una pentola piena d'oro. Sono sempre attenti a chi gliela vuole rubare. Con quell'oro si pagano la libertà e chiunque gli freghi il tesoro viene perseguitato e viene ucciso nel modo più brutale.<br/>'''Postmaster P.''': Deve essere così. E qual è il tuo [[Piani dai film|piano]]?<br/>'''Butch''': Eccolo! {{ndr|Butch mostra a Postmaster P. uno spinello}}<br/>'''Postmaster P.''': Fumo?<br/>'''Butch''': Questo non è proprio fumo. C'ho messo dentro il [[trifoglio]], e foglie di [[quadrifoglio]].<br/>'''Postmaster P.''': Cosa?<br/>'''Butch''': Secondo questo libro un leprecano perde temporaneamente i poteri se viene a contatto con l'essenza di foglie di quadrifoglio.
==[[Explicit]]==
{{explicit film}}
Quello che ha imparato io gliel'ho insegnato. Ah ah ah ah, sì! ('''Leprecano''')
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Leprechaun}}
[[Categoria:Film horror]]
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Psych (terza stagione)
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{{Torna a|Psych}}
'''''[[Psych]]''''', terza stagione.
==Episodio 1, ''La casa infestata''==
*{{NDR|Henry sta portando in prigione Shawn}}<br/>'''Shawn''': Dovrai restituirmi la tazza con scritto "il papà migliore del mondo".<br/>'''Henry''': Smettila di parlare.<br/>'''Shawn''': Tu devi parlare!<br/>'''Henry''': Lo farò leggendoti i tuoi diritti.<br/>'''Shawn''': Ho dei diritti? Che cosa nuova e divertente.<br/>'''Henry''': Falla finita, che cosa dirò a tua madre?<br/>'''Shawn''': Non lo so, ce l'hai il suo nuovo numero di telefono?<br/>'''Henry''': Finiscila di fare lo sbruffone, se continui così non diventerai mai un poliziotto.<br/>'''Shawn''': Guarda in faccia la realtà papà, IO NON VOGLIO ESSERE COME TE!
*'''Gus''' {{NDR|riferito al suo secondo lavoro con l'agenza investigativa}}: Quella è solo un'attività secondaria, un hobby a dirla tutta, come collezionare francobolli o allevare piccioni viaggiatori.<br/>'''Hawgoltry''': Tu allevi piccioni viaggiatori?<br/>'''Gus''': No, no, affatto perché... è una cosa stupida!<br/>'''Hawgoltry''': Io allevo piccioni viaggiatori.<br/>'''Gus''': B-bene... sa, sono felice che me l'abbia detto perché avevo... paura di dirle quanto sono forti i piccioni viaggiatori; volano di qua e di la, portano cose... poi tornano! S-sono proprio forti, l'ho sentito dire!
*'''Shawn''': Mamma, l'ultima cosa che ho voglia di fare adesso è parlare di Henry.<br/>'''Madeline''': Ok, parliamo di te allora: con chi avevi appuntamento questa sera?<br/>'''Shawn''': Ah, nessuno, una donna che ho conosciuto, lei... dirige un museo, niente di importante mamma, non avrebbe funzionato.<br/>'''Madeline''': Quante volte siete usciti?<br/>'''Shawn''': Era la prima volta.<br/>'''Madeline''': Shawn...<br/>'''Shawn''': Mamma...<br/>'''Madeline''': Dai paperotto, ogni volta che parliamo tu stai sempre per non uscire la seconda volta con una ragazza nuova.
*'''Vick''': Mi è stato riferito che hai sparato con la tua arma negli ultimi quattro casi di cui ti sei occupato.<br/>'''Lassiter''': Grazie.<br/>'''Vick''': Questo non era un complimento, detective.<br/>'''Lassiter''': Cerco di mantenere le strade sicure, capo.<br/>'''Vick''': L'ultimo caso è stato a una fiera felina.<br/>'''Lassiter''': Beh, tanto per la cronaca, lasciami dire che non sparerei mai a un gatto.<br/>'''Vick''': Le tue parole mi sono di grande conforto.<br/>'''Lassiter''': A meno che non si avvicinasse minaccioso, o non si fermasse a un mio ordine, ecco probabilmente sparerei un colpo di avvertimento per chiarire la mia posizione, ma si tratta di una decisione che si prende sul campo.
*'''Gus''' {{NDR|guardando una foto}}: Quella è sua moglie?<br/>'''Haversham''': È mia nonna.<br/>'''Gus''': Le dica che è attraente.<br/>'''Haversham''': È morta.
*'''Shawn''': Esca di qui, lei è scettico, quindi deve aspettare fuori nel corridoio. Possibilmente in fondo, sta uccidendo tutte le mie Giugiuby.<br/>'''Haversham''': Le Giugiuby sono caramelle.<br/>'''Shawn''': Esatto.
*'''Gus''': Haversham ha rivoluzionato il modo di fare l'inventario in ordine alfabetico.<br/>'''Shawn''': Davvero? Tutte le lettere dalla A alla Z? Compresa la M?
*'''Shawn''': Da quando è arrivata mamma ti comporti da ipocrita e lo sai!<br/>'''Henry'''; Shawn, ho ordinato del pollo arrosto, e tu credi che mi stia dando delle arie?<br/>'''Cameriere''': Scusate, chi ha ordinato il galletto amburghese con pancetta?<br/>'''Henry''' {{NDR|pausa}}: È per me.
*'''Shawn''': Voglio renderti la cosa facile, so cosa hai in mente e non te lo permetterò.<br/>'''Henry''': Senti, mi dispiace se non ti ho detto che veniva in città, mi dispiace di averti incasinato l'adolescenza, mi dispiace se pensi che ti abbia rovinato la vita. Ma devi superarlo!<br/>'''Shawn''': La tua occasione l'hai avuta, lasciala in pace ora.
*'''Lassiter''': Mi sto nascondendo sotto l'asciugamano e poi... mi rendo conto che... che l'asciugamano è la mia vita e che-che la piscina è la terza elementare e il trampolino, è mio padre. {{NDR|Suona l'orologio e indica la fine della seduta}} Wow, oh, accidenti io... le ho rivelato dei segreti che io stesso ignoravo di avere, è stato straordinario, insomma è stato così... liberatorio poter confidare a qualcuno i propri segreti più intimi e oscuri, ma dove si era cacciata, perché non è venuta prima?<br/>'''Madeline''': Frequentavo spesso questo posto, sono tornata da poco. Conosco una persona che lavora per il dipartimento ogni tanto. A dire il vero è mio figlio.<br/>'''Lassiter''': Sul serio? Conosco quasi tutti quelli che sono nel dipartimento, come si chiama?<br/>'''Madeline''': Shawn Spencer.<br/>'''Lassiter''': ...
*'''Haversham''': Qual è il suo gioco?<br/>'''Shawn''': Ne ho due a dire il vero: ruba bandiera e freccette, ma servono almeno quattro persone per ruba badiera e le freccette da giardino non le vendono più. Troppo pericolose.
*Sono un sensitivo. E da grandi poteri derivano grandi responsabilità. ('''Shawn''')
*Ecco colei che mi ha partorito! ('''Shawn''' a Madeline)
*'''Madeline''': Che è successo?<br/>'''Shawn''': Quando?<br/>'''Madeline''': Tra voi due.<br/>'''Shawn''': Mamma, non è facile, sono successe tante cose e non voglio parlarne adesso.<br/>[...]<br/>'''Madeline''': Cos'è successo Shawn, non usare mezzi termini.<br/>'''Shawn''': Con papà? Mamma c'eravamo tutti e due, [...] lui ci ha lasciati, lui ha lasciato te, si è appropriato della casa e ha lasciato te, completamente da sola a sistemare i pezzi della tua vita! Non è esattamente quello che definisco un eroe, sai.<br/>'''Madeline''': Shawn, l'ho lasciato io.<br/>'''Shawn''': Mamma, non devi addolcirmela.<br/>'''Madeline''': Voglio essere sincera con te, Henry è stato meraviglioso, ripeteva che potevamo farcela, ma si sapeva come sarebbe finita.<br/>'''Shawn''': Mamma, io... non capisco, cosa...?<br/>'''Madeline''': Quando ricevetti quella proposta di lavoro pensai che non mi sarebbe mai più capitata una simile opportunità, tu facevi l'ultimo anno di liceo, la tua vita era già incanalata. Pensai che fosse il momento giusto anche se so... che non c'è mai un momento giusto. Credevo che di tutte le persone tu te la saresti cavata, ma mi dispiace così tanto.<br/>'''Shawn''': Mamma, tu non devi mai dispiacerti di niente.<br />'''Madeline''': Non addolcire tu la cosa ora. Sai a volte mi è tutto così meravigliosamente chiaro. Io so di averti deluso, ma sai... quel giorno la mia vita... è ricominciata, può sembrarti terribile ma non pensare mai che io volessi abbandonarti.
==Episodio 2, ''La rimpatriata''==
*Niente corpo. Niente omicidio. ('''Gus''', '''Abigail''', '''Lassiter''' e '''Jules''' a Shawn nel corso dell'episodio)
*'''Gus''': Dov'è la tua foto del diploma?<br/>'''Shawn''': Oh, sì... non mi va di metterla.<br/>'''Gus''': Shawn, è stata una mia idea mettere le foto del diploma al posto delle targhette col nome e ne vado fiero! Metti quella targhetta!<br/>'''Shawn''': Va bene, va bene, ho capito. {{NDR|Mette una targhetta}}<br/>'''Gus''': Shawn quello non sei tu.<br/>'''Shawn''': Vero.<br/>'''Gus''': È Judd Nelson, vero?<br />'''Shawn''': Sì, ed è simpatico e carino.
*{{NDR|Abigail e Shawn si rincontrano dopo tredici anni}}<br/>'''Shawn''': Abigail Lyter.<br/>'''Abigail''': Ehm... Judd Nelson?<br/>'''Shawn''': In persona.<br/>'''Abigail''': Sei stato grande in ''Colpo di Scena''.<br/>'''Shawn''': Grazie per il complimento, ma alcuni critici mi hanno rimproverato di aver allargato le narici un po' troppo.<br/>'''Abigail''': Oh, no, sennò come avremmo capito che eri in preda all'[[angoscia]]?<br/>'''Shawn''': Concordo.<br/>{{NDR|si fissano}}<br/>'''Abigail''': E così...<br/>'''Shawn''': Già...<br/>[...]<br/>{{NDR|Abigail gli da' una borsettata}}<br/>'''Abigail''': Davvero non ti ricordi cos'è successo tra di noi al college? L'hai dimenticato? I'ultimo giorno? Il Luna Park? Giù al molo? Mi desti il tormento ogni santo giorno finché non accettai di uscire con te e poi non ti sei fatto vivo.<br/>'''Shawn''': Ahem... sì, hai ragione, il fatto, Abigail, sono in pochi a saperlo... ma a quel tempo lavoravo come ostetrica part-time e quella sera ricevetti una chiamata di una mia paziente che stava entrando in travaglio... trentaquattro ore di grida strazianti, divaricatori e di pinze...<br/>'''Abigail''': Oh, ora capisco perché non potesti venire, comunque è stato anni fa...<br/>'''Shawn''': Esatto, appartiene al passato, ora siamo adulti, facciamo cose da adulti, tu per esempio sei un'insegnante.<br/>'''Abigail''': E tu... continui ad assistere le partorienti?<br/>'''Shawn''': No, io... ho provato vari lavori ma alla fine ho deciso di optare per detective sensitivo.<br/>'''Abigail''': {{NDR|scoppia a ridere}}<br/>'''Shawn''': No... è vero.
*'''Gus''': Servono altre sedie, Shawn, va in mensa a prenderne un po'.<br/>'''Shawn''': Come già fatto. Dov'è la mensa?<br/>'''Gus''': Ci venivi mai a scuola, Shawn?
*'''Abigail''': Aspetta un momento, state insieme? Siete una coppia? Adesso ho capito.<br/>'''Gus''': Noi non stiamo insieme.<br/>'''Shawn''': Credi che uno che è stato eletto uomo di successo voglia uscire con me?
*'''Shawn''': Gus, la nostra squadra di football ha mai vinto qualcosa?<br/>'''Gus''': Sì, l'ultimo anno abbiamo vinto il campionato. Non hai mai visto neanche una partita, Shawn?<br />'''Shawn''': Erano sempre di venerdì, mi perdevo [[Una bionda per papà]].
*'''Shawn''': Dov'è la palestra?<br/>'''Gus''': Siamo in palestra, Shawn.
*{{NDR|Shaw arriva alle spalle di Abigail portando due punch}}<br/>'''Abigail''': Mi offri un punch per scusarti del mancato appuntamento di tredici anni fa?<br/>'''Shawn''': Veramente erano tutti e due per me. Ma se vuoi vado a prendertene uno.<br/>'''Abigail''': No.<br/>'''Shawn''': Ti faccio una domanda, supponiamo che [[Sherlock Holmes]] non sia mai esistito, hai mai visto un uomo molto attraente combattere il crimine?<br/>'''Abigail''': Una volta ho visto John Cusack acchiappare uno scippatore.
*'''Shawn''' {{NDR|prima di simulare una visione}}: Dammi solo un minuto, devo trovare l'ispirazione prima, forse però è meglio che tu ti metta seduta.<br/>'''Abigail''': Perché, che può succedermi?<br/>'''Shawn''': Beh, in effetti nessuno è in grado di prevederlo, ma è capitato che diversi animali, dei coniugi separati e delle belle ragazze siano svenuti.<br/>'''Abigail''': Mi hai dato dell'animale?
*'''Shawn''': Ti sei mai domandata perché non hai ancora la fede al dito?<br/>'''Abigail''': Non ho bisogno di chiedermelo, lo so.<br/>'''Shawn''': Ah sì? E perché?<br/>'''Abigail''': Probabilmente prima o poi mi sposerò, ma devo trovare l'uomo giusto.<br/>'''Shawn''': Non l'hai trovato?<br/>'''Abigail''': E tu Shawn?<br/>'''Shawn''': Io non potrei mai Abigail, e poi un mucchio di ragazzi brillanti e affascinanti non si sono mai sposati: [[Ludwig van Beethoven]], [[Isaac Newton]], erano scapoli incalliti, John Lovitz... il fratello di John Lovitz...<br/>'''Abigail''': John Lovitz ha un fratello?<br/>'''Shawn''': Non credo importi.
*'''Shawn''': Socio, abbiamo guardato il flm sbagliato di Huges, non è Breakfast Club, La tenera canaglia o Mr. Mama, e neanche Flubber!<br/>'''Gus''': Perché, non ti piace Flubber?<br />'''Shawn''': Io adoro Flubber!
*'''Shawn''': Siamo di nuovo in affari insieme? Come [[Batman e Robin]]?<br/>'''Gus''': Posso fare Robin?<br/>'''Shawn''': Assolutamente sì!
*'''Henry''': Non è colpa mia se quando andavi a scuola non avevi nessun interesse.<br/>'''Shawn''': Sai ti sbagli, c'era qualcosa che mi faceva diventare matto, ma ormai credo che sia tutto inutile. Quando perdi un'occasione è per sempre?
*La vita non è fatta da un momento, ma da miliardi di momenti, sono le scelte che facciamo dopo quei momenti a condizionarci la vita. ('''Henry''')
*'''Jules''': Se il capo sapesse che vi sto aiutando mi caccerebbe.<br/>'''Shawn''': ...Noi non vogliamo che questo succeda.
*'''Gus''': Dove sarà il corpo?<br/>'''Shawn''': Se fossi un ragazzo normale, senza superpoteri vi risponderei "non lo so, non chiedetelo a me!", ma come capo sensitivo della polizia di Santa Barbara vi dico "non lo so. Non chiedetelo a me".
*E ora vorrei cogliere l'occasione per ringraziare la persona che ha reso possibile la festa di questa sera, compresa la band di un grande rasta che ci ha fatto rivivere la [[musica]] di quegli anni, ma che è anche stata determinante per risolvere l'omicidio, sì, lo so, sono io il sensitivo, ma a volte le mie intuizioni sono solo un groviglio di flash confusi, stasera per esempio vedevo solo spillette del campionato di football, dappertutto, insomma non sapevo da dove cominciare ero completamente nel pallone ma Gus, è riuscito a riportarmi coi piedi per terra, ad arginare la mia follia con i fatti, ma non è questo a fare di lui un grande, no signori. Burton Guster è il mio migliore amico da quando avevo cinque anni, ma se dopo aver riflettuto qualcuno di vuoi può dire di aver ricevuto anche solo un quarto della grande [[amicizia]] che Gus ha dato a me, può ritenersi una persona fortunata: un applauso per il mio migliore amico, Burton Guster. ('''Shawn''')
*'''Abigail''': Devo dire che mi hai sorpreso, se sei così bravo come sensitivo figuriamoci come ostetrica.<br/>'''Shawn''': Ok, sono in ritardo di tredici anni ma meglio tardi che mai. Tu sei convinta che io non sia venuto al nostro appuntamento al Luna Park ma la verità è che, io c'ero. Tu stavi vicino al molo, avevi un vestitino azzurro con delle sottili righine bianche e un paio di sandali. Bianchi. Avevi i capelli raccolti da un fermaglio a forma di farfalla e una giacca jeans con una tasca strappata perché continuavi a mettere la mano dentro per mascherare il nervosismo. Non hai fatto che andare avanti e indietro e aspettasti più di un ora prima di decidere di andartene via, questi erano i biglietti del Luna Park... ero così nervoso, è una cosa che non mi succede mai, credo che dipendesse dal fatto che... tu mi piacevi troppo e, da qualche parte nel mio cervello una voce mi diceva di scappare, soltanto adesso mi rendo conto di quanto la mia vita sarebbe stata diversa se non ti avessi lasciata andare, ma questo è un altro momento e tu sei più bella di allora. Lo so che non possiamo tornare indietro ma io lo vorrei tanto.<br/>{{NDR|Abigail lo bacia}}<br/>'''Shawn''': Se un giorno ti servisse un bravo ostetrico sai a chi rivolgerti. È stato davvero fantastico.<br/>'''Abigail''': Praticamente perfetto.<br/>'''Shawn''': Già... {{NDR|vede Jules al centro della sala da ballo da sola}} ...praticamente perfetto.
*Spettabile istituto Lylam Bossyhile, prendiamo atto della vostra decisione di trattenere il deposito di 1500 dollari per il risarcimento danni e prendiamo anche atto che gli aggettivi che avete usato per definirci sono assolutamente appropriati: un sensitivo irriverente, un informatore scientifico ansioso, una graziosa detective bionda e un non altrettanto grazioso detective allampanato. Ma insieme formiamo una squadra imbattibile, quindi informandovi che la nostra tariffa di pagamento è il doppio di quella sopra citata vi inviamo una fattura di 3000 dollari pregandovi di depositare un assegno di pagamento intestato a: ''Psych''. ('''Gus''')
==Episodio 3, ''Un caso ... spericolato''==
*{{NDR|Dopo che Shawn ha tentato un salto mortale su una rampa in bicicletta}}<br/>'''Henry''': Di tutte le bravate che hai fatto in vita tua questa è senza dubbio la più assurda. Si può sapere come ti è venuto in mente di fare una cosa così incredibilmente stupida?<br/>'''Shawn''': Sono i miei compagni di classe che me l'hanno chiesto, vedi?<br/>{{NDR|Si guardano intorno e gli altri bambini sono spariti}}<br/>'''Henry''': No, Shawn, io non vedo niente. Vieni qua, ascolta, credi che i tuoi fan siano venuti per vedere la tua prodezza?<br/>'''Shawn''': Sì.<br/>'''Henry''': No, erano venuti qui per vedere come ti rompi la testa. Il che non ti rende diverso da quel mio compagno di classe che spruzzava il latte dagli occhi!<br/>'''Shawn''': Credi che potrei diventare un mito come lui?
*'''Shawn''': Non posso crederci, è Dutch l'audace!<br/>'''Gus''': Conosci quello là!?<br/>'''Shawn''': Non ti ricordi di Dutch l'audace? Quando eravamo piccoli andava sempre in TV, e poi ha saltato la gola di Springfield!<ref>Riferimento all'episodio ''[[I Simpson (seconda stagione)#Episodio 8, Bart lo spericolato|Bart lo spericolato]]'' della serie televisiva ''[[I Simpson]]''.</ref><br/>'''Gus''': Quello era [[Homer Simpson]].
*'''Gus''': Quello è uno svitato.<br/>'''Shawn''': Sì, ma di talento.
*Io e lui siamo fatti dello stesso stampo, non badiamo alle convenzioni sociali, siamo sprezzanti del [[pericolo]], ignoriamo quella vocina nella nostra testa che implora di non fare certe cose. ('''Shawn''')
*'''Jules''': Allora...?<br/>'''Lassiter''': Allora cosa?<br/>'''Jules''': Il tuo appuntamento di venerdì! Com'è andato?<br/>'''Lassiter''': Oh, beh, siamo andati al ristorante, abbiamo parlato, abbiamo preso il tortino di granchio e poi lei... è andata in bagno e non è più tornata: o è andata male oppure è ancora in bagno.<br/>'''Jules''': Oh, Carlton, mi dispiace. Le hai parlato del clown morto vero?<br/>'''Lassiter''': E allora? È una storia divertente!<br/>'''Jules''': I clown sono divertenti ma non le storie in cui li ammazzano a sangue freddo, le hai fatto anche il diagramma dei buchi dei proiettili?<br/>'''Lassiter''': Beh, c'erano le matite sul tavolo, è stato più forte di me!<br/>'''Jules''': L'hai portata in un ristorante che ha le matite sui tavoli?
*'''Louis''': Gli ho detto che dovrebbe ritirarsi ma non mi ascolta.<br/>'''Shawn''': E perché?<br/>'''Louis''': Vorrebbe dire abbandonare tutto, lo spettacolo, gli applausi, il pubblico... non lo farebbe mai. Senza contare che si crede invulnerabile, ma si sbaglia: è di carne e ossa, e io lo adoro.
*'''Louis''': Papà, ho trovato i duri a morire che volevi.<br/>'''Dutch''': Cavolo, di già?<br/>'''Shawn''': Io sono Duro a morire, e lui è Duro dei duri, gli altri del nostro gruppo non erano abbastanza duri.<br/>'''Dutch''': Ma come hai fatto a trovarli così in fretta dopo quello che è successo all'ultima squadra?<br/>'''Gus''': Mi scusi, che è successo all'ultima squadra?<br/>'''Dutch''': Ah, non possiamo parlarne per motivi legali, ma l'avvocato ha detto che non è decapitazione se la testa non si stacca completamente.
*Io ho una commozione cerebrale dal 1982. È tutto vero! Sarà per questo che la [[birra]] sa di metallo! ('''Dutch''')
*Al mondo c'è chi può e chi non può, e io può! ('''Dutch''')
*{{NDR|Stando sull'orlo di un parapetto}} Avanti, 200 dollari che mi lancio da qui!... 250!... 300!... 350!... 450!... 500! 550! aggiudicato!! {{NDR|Si lancia e cade su dei sacchi d'immondizia}} Ah, ah, ah, ah... vi ho fregato alla grande! Cavolo, ho rovesciato la birra! ('''Dutch''')
*'''Jules''': Mi voleva, capo?<br/>'''Vick''': Perché fioccano richiami di continuo contro il mio ispettore capo? È già il terzo questo mese.<br/>'''Jules''': Sta solo attraversando un brutto periodo, gli passerà. Credo che abbia problemi con le donne.<br/>'''Vick''': Vedi, quando lavoravo in coppia il mio collega era un alcolista, una notte sono andata a casa sua e l'ho ammanettato al termosifone per fargli smaltire la sbornia, quando è tornato sobrio gli ho offerto una scelta: o il programma alcolisti del dipartimento o una mano rotta per liberarsi. Ha scelto il programma.<br/>'''Jules''': È una storia vera?<br/>'''Vick''': Può darsi, o forse l'ho visto in un telefilm poliziesco; il punto è, O'Hara, che a volte tocca a una brava collega aiutare gli uomini del distretto. E fare tutto il necessario perché lavorino al meglio. È chiaro?<br/>'''Jules''': Uh... credo di... sì, capo.
*'''Gus''': A che servono queste carte?<br/>'''Shawn''': Sono i moduli da firmare per essere "Duri a morire", firma e basta.<br/>'''Gus''' {{NDR|leggendo}}: Si declina ogni [[responsabilità]] per eventuali danni subiti durante le acrobazie. È questo che faremo, Shawn? Acrobazie? Sei matto?<br/>'''Shawn''': Abbi [[fiducia]] e stai calmo.<br/>'''Gus''': Senti, questo qua è nel caso venissimo mangiati da un robot malfunzionante!<br/>'''Shawn''': Dai, non succederà!<br/>'''Gus''' {{NDR|leggendo}}: Disossati? Ammazzati e riammazzati?! Ma che vuol dire!?<br/>'''Shawn''': Gus, rilassati, non avere sempre [[paura]] di tutto.<br/>'''Gus''' {{NDR|leggendo}}: Mimati a morte!?<br/>'''Shawn''': È un errore, intendevano menomati, figurarsi se verremo uccisi da [[Marcel Marceau]]!<br/>'''Gus''': Marcel Marceau è morto!<br/>'''Shawn''': Visto? Perché preoccuparsi?
*{{NDR|Jules è appostata dietro una colonna ad osservare le donne che passano, Shawn e Gus le arrivano alle spalle}}<br/>'''Shawn''': Ti do un dieci per l'appostamento e uno zero spaccato per lo sguardo inquisitore.<br/>'''Jules''': Oh, ciao ragazzi, devo rimediare una ragazza per Lassiter. Sono scesa a tre potenziali candidate.<br/>'''Shawn''': E perché vuoi gettarti in questa fossa dei serpenti?<br/>'''Jules''': Perché me l'ha ordinato Vick.<br/>'''Shawn''': Ok, vuoi che faccia un'analisi sensitiva alle tue candidate?<br/>'''Jules''': Se ci tieni...<br/>'''Shawn''': Sento che sarebbe meglio un'estranea piuttosto che una collega.<br/>'''Gus''': O una che lo conosce.<br/>'''Shawn''': O che ha avuto conversazioni con lui.<br/>'''Gus''': O a cui lui ha sparato.<br/>'''Shawn''': Un'ultima domanda, deve appartenere alla stessa specie!?
*'''Jules''': Centauri acrobatici? Perché, esistono ancora?<br/>'''Shawn''': No, non ridere, meritano rispetto!<br/>'''Jules''': Come no: "Ehi guardatemi, posso saltare una pattumiera in fiamme", ma che mi rappresenta?
*'''Dutch''': Prima proviamo, poi devo spogliare Vicky e oliarla come si deve.<br/>'''Gus''': Wow, racconti sempre i tuoi vizi privati?<br/>'''Dutch''': Parlo della motocicletta. Le chiamo tutte come mia moglie.<br/>'''Shawn''': Possiamo parlare in privato con Manny?<br/>'''Dutch''': Lo chiamo più tardi, prima ingrasso Vicky e le stringo i bulloni.
*Una volta sono saltato da un palazzo alto il doppio di quella torre, e anche se la corda si era spezzata durante la discesa; la sera stessa sono andato a un concerto con Vicky. È tutto vero! ('''Dutch''')
*Se quella tuta si è rotta è perché l'ho comprata da una svendita nel lontano '77, e quel salto non mi avrebbe ucciso. Una volta mi sono buttato da 100 metri, mentre venivo giù ho avuto un infarto e due ore dopo ero a mangiare un Cheeseburger da Red Robin. È tutto vero. ('''Dutch''')
*'''Lassiter''': O'Hara, mi sono accorto che non mi stacchi gli occhi di dosso al distretto e che mi chiedi sempre come va con le donne.<br/>'''Jules''': Non farci caso è...<br/>'''Lassiter''': È normale che un'agente giovane come te provi certi sentimenti per il suo superiore che vede come una sorta di mentore...<br/>'''Jules''': OH, NO! NO, NO, NO, NO... No, santo cielo, no!<br/>'''Lassiter''': Guarda che è natura...<br/>'''Jules''': Senti, Vick mi ha ordinato di trovarti una fidanzata.<br/>'''Lassiter''': Cosa?<br/>'''Jules''': Davvero. Abbiamo notato che sei sempre un po' distratto. E pensiamo che potrebbe aiutarti. Ho un'amica simpatica a cui piacciono i poliziotti...<br/>'''Lassiter''': M-ma questa è una follia! È un'invasione della mia privacy, ed è anche poco professionale! Dormo da solo, che c'è di male? Che c'è di sbagliato se la sera divido a metà una cena congelata o se penso di seminare prove contro il nuovo compagno di mia moglie? Questo è... Juliet mi serve aiuto!<br/>'''Jules''': E te lo offro molto volentieri.
*'''Louis''': Muovetevi, lo spettacolo è tra un'ora, e papà mi uccide se scopre che vi ho fatto entrare.<br/>'''Shawn''': Tranquillo, saremo inesistenti come un fan di [[Aldo Nova]].
*'''Gus''': Fa' andare avanti me, mi muovo più furtivamente.<br/>'''Shawn''': Nei tuoi sogni.<br/>'''Gus''': Ho la [[Grazia (qualità)|grazia]] di una gazzella, Shawn.<br/>'''Shawn''': Ma che dici?<br/>'''Gus''': Di uno sciacallo!<br/>'''Shawn''': Senti, lo [[sciacallo]] non è aggraziato! È una specie di cane che mangia le carogne.
*'''Shawn''': Tu non faresti testamento sapendo che stai morendo?<br/>'''Gus''': E me lo chiedi? Ho imparato a memoria il numero del mio notaio da quando abbiamo aperto l'agenzia. Sai quante volte qualcuno mi ha puntato contro una pistola per colpa tua?<br/>'''Shawn''': Tre?
*'''Gus''': Sei proprio negato per il legalese.<br/>'''Shawn''': Ah, sì!? Chi si è occupato del nostro fondo pensione?<br/>'''Gus''': Forse è meglio che stai zitto, perché in [[India]] non frutta niente un fondo pensione!<br />'''Shawn''': È un'[[economia]] in crescita Gus, abbiamo già guadagnato 500 Rupie!<br />'''Gus''': Cioè 13 dollari.
*'''Jules''': Che stai facendo?<br/>'''Lassiter''': Oh, sto parlando con la tua amica Blaire, che è davvero splendida, abbiamo un sacco di cose in comune!<br/>'''Jules''': Non è la mia amica!<br/>'''Lassiter''': Non... non l'hai mandata tu per conoscermi?<br/>'''Jules''': No! Figurati se invito le amiche quando faccio un appostamento! Però la conosco: è una professionista.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|a Blaire}}: Ti prego dimmi che sei un killer.
*'''Dutch''': Che ci fai ancora qui? Ti ho buttato fuori a calci!<br/>'''Shawn''': Sono venuto a scusarmi con te, Dutch.<br/>'''Dutch''': E per che cosa?<br/>'''Shawn''': Perché non ti avevo capito, pensavo che tu fossi il ragazzino che spruzzava il latte dagli occhi, disposto a tutto pur di attirare l'attenzione senza curarsi di coloro che ha attorno. Ma questo non è il tuo caso, vero Dutch?<br/>'''Dutch''': Figliolo, sono stanco di vederti battere le mandibole.<br/>'''Shawn''': Tu pensi alla famiglia, non è vero Dutch? Li ami più della tua stessa vita, per questo hai cercato di ucciderti. Vedo una nube nera che grava su di te. Tu stati morendo. Sei un malato terminale. Mi dispiace tento, dev'essere terribile sapere che stai per morire, specialmente se la tua famiglia non ha nessuno a parte te. Per questo hai stipulato quell'assicurazione sulla vita, non è vero? Quella di cui solo tu sei al corrente. Ora non devi far altro che morire là fuori durante uno spettacolo e loro incasseranno un milione di dollari. Una cosa da nulla per te manomettere un numero, sai ironicamente sei vittima del tuo stesso talento, in realtà sei davvero un po' invulnerabile. Anche quando cerchi di sabotarti subentra il suo istinto che ti impedisce di fallire. Questo sarà il tuo ultimo numero per un po' di [[tempo]] ed è colpa mia... se la [[malattia]] ti uccide prima del prossimo spettacolo la tua famiglia non prenderà niente, quindi il metodo che userai stasera è a prova di bomba.<br/>'''Dutch''': Ora cosa farai?<br/>'''Shawn''': Niente, se è questa la tua [[volontà]] non cercherò di fermarti, hai la mia parola. {{NDR|Gli porge la mano e Dutch la stringe}} Ti lascio con una considerazione, Dutch, non ci vuole un sensitivo per vedere quanta gente ti vuole bene, tuo figlio è venuto da me e mi ha ingaggiato contro ogni buon senso e ancora tu non lo sai ma ciò che desidera di più al mondo è diventare come suo padre. Va' da tua moglie, va da tuo figlio o da chiunque altro del tuo staff, se preferisci, e chiedigli cosa preferirebbero: tre mesi in più con te... o un milione di dollari. Sai bene cosa risponderebbero e senza pensarci nemmeno per un istante.<br/>'''Dutch''': Ne sei convinto?<br/>'''Shawn''': È tutto vero.<br/>'''Dutch''' {{NDR|sorride e si infila il casco}}: Ti sbagli. Ero io il bambino che spruzzava il latte dagli occhi: ed ero bravissimo! {{NDR|Si rimette in sella e parte verso la rampa per il salto}}
==Episodio 4, ''Zio Jack e la caccia al tesoro''==
*'''Henry''': Non dire una parola!<br/>'''Shawn''': Fragoloso.<br/>'''Henry''': Shawn, ho detto nemmeno una parola!<br/>'''Shawn''': Oh, capisco come funziona, quando giochiamo a [[Scarabeo (gioco)|Scarabeo]] non è una parola, ma adesso visto che ti fa comodo lo è!
*Le leggi cambiano di continuo, è difficile rimanere aggiornati. Per esempio: lo sapevi che ora è addirittura illegale fare la permanente agli [[opossum]]? ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Non ho diritto a una telefonata?<br/>'''Lassiter''': No.<br/>'''Shawn''': Un SMS allora...
*{{NDR|Shawn fa parlare alla classe Jack al posto del padre nella giornata "che lavoro fa il tuo papà"}}<br/>'''Bambino''': Il tuo papà è proprio forte.<br/>'''Shawn''': Lo so.<br/>'''Bambino''': Meno male che il mio papà non è venuto. Anche perché non so nemmeno che fa un responsabile del consolidamento debiti, a parte bere tanto.
*'''Henry''': Questi cinema moderni mi fanno venire sonno.<br/>'''Shawn''': Praticamente ho pagato dieci dollari per farti dormire.<br/>'''Gus''': Praticamente ho pagato io.
*{{NDR|Dopo che Henry ha tirato fuori un taser dalla casetta per uccelli in giardino}} Tieni un taser nella casetta per gli uccelli? Sotto il nano che c'è, una bomba lacrimogena? ('''Shawn''')
*'''Henry''': Che ci fai qui? A parte irrompere in casa mia?<br/>'''Jack''': Irrompere? Henry, mi hai dato le chiavi!<br/>'''Henry''': Non è vero. Non le ho mai date a nessuno, neanche a Shawn.<br/>'''Shawn''': No, non è esatto. Tempo fa mi sono fatto una copia, mi ero preso una fissa per Wa-Wa-Wapsy su canale login, ma non avevo la TV via cavo... ah, ti ho anche fregato la carta igienica per un anno e un sacchetto di forchettine.
*'''Jules''': Non posso credere che tuo zio avesse una mappa del tesoro.<br/>'''Lassiter''': Io non posso credere che l'hai fatto passare per tuo padre.<br/>'''Shawn''': Io volevo il padre di Gus, ma questo poneva un problema non indifferente.
*'''Jack''': Allora, volete essere cacciatori di tesori?<br/>'''Shawn''': Vuoi scherzare? È come chiedermi se voglio un jet-pack, o se non ho mai voluto essere un koala.
*'''Jack''': Ok, abbiamo un'ora prima che arrivi il vero Espinoza.<br/>'''Shawn''': Esiste un vero Espinoza?<br/>'''Jack''': Tecnicamente era un mio socio. Brav'uomo ma poi... abbiamo avuto qualche problema quando ho flirtato con sua moglie... e con sua figlia... e la sua governante Debby...
*'''Lassiter''': Ok Spencer, racconta tutto al capo.<br/>'''Shawn''': Ok, capo, questa è la storia: noi abbiamo fame. Sa quel posto dove fanno il burrito a Kota Street? Non riesco a togliermelo dalla testa, sono ancora aperti adesso? A Gus piace il burrito senza salsa mentre papà va matto per la carne asada.<br/>'''Vick''': Va bene, ascoltami Spencer, voglio essere franca.<br/>'''Shawn''': E io voglio essere Dean e Gus Sammy.<br/>'''Gus''': Perché devo essere io Sammy?<br/>'''Shawn''': Allora sarà papà Sammy. E tu sarai [[Joey Bishop]], è questo che vuoi? Vuoi essere Joey Bishop?<br/>'''Jules''': Shawn...!<br/>'''Shawn''': Scusa, Jules, ma non capita spesso che ti servano un voglio essere [[Frank Sinatra|Fran]]...<br/>'''Jules''' {{ndr|infuriata si sporge in avanti sul tavolo a pochi millimetri da Shawn}}: Shawn! Non dimenticare che siete in un sacco di guai in questo momento e che probabilmente io sono l'unica qua dentro a cui importa che ne usciate al più presto, ora, sono le due del mattino, ormai siamo qui da ore, smettila di scherzare e di tergiversare e dicci quello che vogliamo sapere!<br/>'''Shawn''' {{NDR|Resta a bocca aperta e dopo un po' si rivolge a Gus}}: Oh mamma, sono tutto un fremito...!
*Su una cosa si può essere certi con mio fratello Jack: Lui ha sempre dei soci. ('''Henry''')
*'''Vick''': Spencer, volevo sapere...<br/>'''Shawn''' e '''Henry''': Sì?<br/>'''Vick''': Intendevo il più vecchio... scusa, non il più vecchio, il meno...<br/>'''Shawn''': Bello? Con meno capelli? Con meno amici su [[Facebook]]?<br/>'''Henry''': Con meno naso?
*{{NDR|Mentre sono legati}}<br/>'''Shawn''': Mi scappa pipì.<br/>'''Gus''': Non pensarci neanche, Shawn.<br/>'''Shawn''': E che dovrei fare?<br/>'''Gus''': Magari tenerla. Come un uomo.<br/>'''Shawn''': Mi verrà un'infezione alle vie urinarie!<br/>'''Gus''': Come a un uomo.
*Sono Henry Spencer, lasciate nome e numero di telefono. E parlate piano, la gente parla troppo velocemente in questi cosi, e poi non si capisce. (La segreteria telefonica di '''Henry''')
*'''Lassiter''': Vuoi rispondermi Spencer!? Come faceva tuo padre a sapere dove eravate tenuti prigionieri?<br/>'''Shawn''': Con alcune persone riesco a comunicare telepaticamente, mio padre è una di queste. Un'altra è [[Val Kilmer]].
*Ho una forte visione: inizia tutto coi fagioli. Gus li mangia a colazione e ora è pieno di gas! ('''Shawn''')
*'''Jules''': Non capisco, Jack colleziona i penny e poi li lascia in giro?<br/>'''Henry''': Mio fratello ha sempre avuto la passione per la storia, collezionare penny era un modo di farla un po' sua.<br/>'''Shawn''': Il fatto di lasciarli in giro deriva da una sua teoria: zio Jack diceva...<br/>{{NDR|Flashback}}'''Jack''': ...Lascio in giro i penny perché si dice che portino fortuna e Dio solo sa se il mondo ha bisogno di fortuna.
*Dunque, se io fossi un pirata francese con un pessimo carattere e almeno una malattia venerea dove guarderei? ('''Shawn''', cercando il tesoro di DeBouchat)
*Gli spiriti mi stanno guidando... é come in quel film: [[Giovani diavoli]], ma senza ragazze nude. Il che significa che devo essere inguardabile in questo momento. ('''Shawn''')
*{{NDR|Shawn simula una visione e scarabocchia scritte in altre lingue sul muro}}<br/>'''Jules''': Couler in francese significa colore!<br/>{{NDR|Tutti si voltano a guardarla}}<br/>'''Jules''': Ahem... sono stata a [[Parigi]] per nove mesi, ho preso la salmonella e perso nove chili... la miglior dieta della mia vita!
*'''Henry''': Gli indiani chumech? I loro dipinti sono su tutte le grotte dei dintorni, ci andavamo sempre a stanare i teppisti!<br/>'''Shawn''': "Stanare teppisti"? Grazie [[Cielo di piombo, ispettore Callaghan|Ispettore Callahan]].
*{{NDR|Scavando nelle grotte rinvengono un forziere sepolto}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|Leggendo}}: HB.<br/>'''Gus''': Potrebbe essere Heybourine DeBouchat!<br/>'''Shawn''': Oppure Harry Belafonte!
==Episodio 5, ''I favolosi anni settanta''==
*Hai il diritto di non farti ammazzare, ma se ti muovi il diritto svanisce. ('''Henry''')
*'''Shawn''': Ho accettato di rilasciare un intervista all'Indipendence, erano settimane che me lo chiedevano e alla fine ho deciso di accettare.<br/>'''Reporter dell'Indipendence''': È stato lei a chiamarmi.<br/>'''Shawn''': E lei ha richiamato me. Quindi siamo pari. L'importante è che lei avrà la sua intervista in prima pagina.<br/>'''Reporter dell'Indipendence''': Sarà a pagina 64.<br/>'''Shawn''': Dipende da come si piega il giornale.
*'''Vick''': Se tuo padre viene a sapere di questa indagine o degli eventuali sviluppi voi vi ritroverete a pulire i bagni in un altro dipartimento. E mi assicurerò che veniate entrambi accusati di intralcio alla legge!<br/>'''Gus''' {{NDR|A Shawn}}: Non ha usato il congiuntivo, hai visto?<br/>'''Shawn''' {{NDR|A Gus}}: Già...!<br/>'''Vick''': Voi due lo sapete che porto la pistola, vero?<br/>'''Gus''': Questa frase invece era giusta.
*'''Shawn''': Come sei entrato?<br/>'''Henry''': Dalla finestra, dalla porta sul retro o con questa {{NDR|Mostrando la chiave}} scegli tu...
*'''Henry''': Ringraziate il cielo che ve l'ho chiesto, avrei potuto prenderlo con la forza e sbattervi per terra senza che neanche ve ne accorgeste.<br/>'''Shawn''': In alcuni stati sarebbe abuso di minore.<br/>'''Gus''': E uno è di colore.
*'''Shawn''': Sapevo che avresti fatto delle indagini per conto tuo, ma non ti rendi conto quant'è pericoloso?<br/>'''Henry''': Sono un cittadino onesto che va a votare e paga le tasse, nessuno può impedirmi di vedere il procuratore se voglio.<br/>'''Shawn''' {{NDR|A Gus}}: Per parlargli non è necessario aver votato vero?
*Tu non sei più un poliziotto, è chiaro!? A meno che tu non voglia tornare a mettere dentro i cattivi, ad aiutare le vecchiette a attraversare la strada e a salvare gattini e piccoli scoiattoli con la coda pelosa che mangiano noci! ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Quanti soldi avete con voi?<br/>'''Henry''': Io ho 50 dollari.<br/>'''Gus''': Io tra portafogli e taschino ho 400 dollari. {{NDR|Gli altri lo guardano male}} Sono i soldi per le occasioni speciali.<br/>'''Shawn''': Va bene, aggiungendo i miei arriviamo a: ...450 dollari.
*{{NDR|Jules e Lassiter raccontano a McNab come è andato il caso appena concluso}}<br/>'''Lassiter''': Quando abbiamo aperto il container abbiamo scoperto che era quello sbagliato.<br/>'''Jules''': Già, apparteneva a una banda di trafficanti di animali esotici. Era pieno di orribili scimmie selvatiche.<br/>'''Lassiter''': Odio le scimmie!<br/>'''Jules''': Pare che non amino essere disturbate...<br/>'''Lassiter''': Pare di no...<br/>'''Jules''': Se chiudo gli occhi vedo ancora tutte quelle mandibole... con tutti quei dentini affilati...
*'''Shawn''': Perché sei così poco tollerante con te stesso? Hai fatto un errore quarant'anni fa, volta pagina!<br/>'''Henry''': Io non sono come te, Shawn, quando commetto un errore ci sto male!<br/>'''Shawn''': Forse sono così perché tu hai notato sempre e soltanto i miei errori!<br/>'''Henry''': Ecco che ci risiamo! Non è assolutamente vero, io vedevo anche le cose buone ma tu eri troppo impegnato a pavoneggiarti!<br/>'''Shawn''': Sì, certo.
*{{NDR|Per scoprire il colpevole della fabbricazione di un ordigno Shawn lo attiva per costringere l'artificere a disinnescarlo, appena attivato Gus fugge spaventato}}<br/>'''Lassiter''': Spencer, in futuro potresti giocare soltanto con la tua vita?<br/>'''Shawn''': Oh andiamo Lassie, se Derek non la tagliava l'avrei sicuramente disinnescata io, è facile: basta tagliare il cavo rosso e poi quello verde.<br/>'''Jules''': Beh, veramente non c'è nessun cavo verde.<br/>'''Shawn''': Uh, davvero? Oh, be' allora saremmo morti tutti! {{NDR|Gli altri lo guardano male e se ne vanno}} Ahem... io ho una fame da lupi, a chi va il messicano? Offro io! Andiamo ragazzi, non saremmo morti tutti, un paio di noi si sarebbero salvati... beh, forse un paio no, ma sicuramente uno sì! Gus per esempio! {{NDR|Alza la testa al cielo e sussurra}} ...Grazie!
==Episodio 6, ''Due sorelle per un caso''==
*'''Gus''': Diciamo pure che troviamo il petrolio; poi che facciamo?<br/>'''Shawn''': Realizzeremo tutti i nostri sogni: io sarò ricco, e tu lavorerai per me!
*'''Gus''': I [[fungo|funghi]] sono pane e marmellata per me!<br/>'''Shawn''': Davvero? Per me pane e marmellata sono pane e marmellata. I funghi li ho sempre visti solo come funghi.
*'''Barbara''': Come mai non ha condiviso questa informazione con me?<br/>'''Vick''': Perché lei non l'ha mai fatto con me!<br/>'''Barbara''': Potrei farle rapporto, lo sa?!<br/>'''Vick''': Non cerchi di intimorirmi!<br/>'''Barbara''': Ha dieci secondi per allontanare quest'imbarcazione dalle mie acque! {{NDR|La spintona}}<br/>'''Vick''': Oh, voglio proprio vedere come mi costringerà! {{NDR|La spintona}}<br/>'''Barbara''': Ah, sì? {{NDR|La spintona}}<br/>'''Vick''': Sì! {{NDR|La spintona}}<br/>'''Barbara''' {{NDR|Le preme il viso contro}}: Il mio naso sta toccando il tuo naso, ti basta!? O vuoi che ti faccia un bel disegno?<br/>'''Vick''': Come ti permetti!?<br/>'''Barbara''' {{NDR|Le preme maggiormente il viso contro}}: Io mi permetto eccome!<br/>'''Vick''': Non osare mai più mettere il tuo [[naso]] contro il mio!<br/>'''Barbara''' {{NDR|Le preme maggiormente il viso contro}}: Ah, sì, perché? Che succede se lo faccio?<br/>'''Vick''': Guarda che non te la perdono...!<br/>{{NDR|Shawn e Gus assistono allibiti alla scena}}<br/>'''Gus''': È così che si tratta un comandante?<br/>'''Shawn''': Sì, quando è tua sorella.
*'''Lassiter''': Comandante Dunlamp, Carlton Lassiter, capo detective del dipartimento. È un piacere conoscerla, non sapevo che il capo avesse una sorella minore così stimata. {{NDR|Stringe la mano a Barbara}}<br/>'''Vick''' {{NDR|A denti stretti}}: È più grande di me!
*'''Shawn''': Non fare il chihuahua miope, ho un [[Piani dalle serie televisive|piano]] a prova di idiota che darà il merito al capo.<br/>'''Gus''': E in cosa consisterebbe?<br/>'''Shawn''': Non lo so, per ora ho solo il nome ad effetto "piano a prova di idiota".
*'''Billy Joe''': Anche un cieco vedrebbe che non siete investitori.<br/>'''Shawn''': Tecnicamente non vede niente un cieco.
*'''Lassiter''': Stavo pensando di chiedere al comandante Dunlamp un appuntamento, tu cosa ne pensi?<br/>'''Jules''': Ah... ehm, io... penso che sia una pessima idea.<br/>'''Lassiter''': Davvero? Perché?<br/>'''Jules''': Tanto per cominciare è la sorella del tuo capo, senza contare che non vanno d'accordo, hai visto come litigavano?<br/>'''Lassiter''': Se l'ho visto? Ero in estasi! Quella Barbara è proprio una tipa tosta. E poi ha quel fisico sodo e piazzato.<br/>'''Jules''' {{NDR|Scioccata}}: Ah... sììì... senti, perché non ci occupiamo degli interrogatori, ora?<br/>'''Lassiter''': Oh, sì, certo, dimentica quell'altra cosa che ho detto.<br/>'''Jules''': Lo farò!
*'''Gus''': Esattamente cosa stiamo cercando?<br/>'''Shawn''': Qualunque cosa faccia sospettare trivellazioni petrolifere illegali. O una barretta di [[cioccolato]], ho fame.
*'''Barbara''': Cosa ci fate qui?<br/>'''Shawn''': Sicuramente non mangiamo cioccolato.
*'''Shawn''': Le mie infinite capacità psichiche investigative mi dicono che la spia è l'ispettore Ics!<br/>'''Barbara''': Capacità psichiche investigative?<br/>'''Shawn''': E anche infinite.<br/>'''Barbara''': Giusto.
*'''Gus''': Appena tornati a terra andiamo dal capo.<br/>'''Shawn''': No, prima andiamo a casa, ci mettiamo il pigiama e ci facciamo un bel sonnellino, poi appena svegliati ci beviamo un succo di frutta, e dopo andiamo dal capo.
*'''Shawn''': Dobbiamo parlare col capo, è in ufficio?<br/>'''Jules''': No, è in bagno.<br/>'''Shawn''': Accidenti, un'indicazione di massima su quanto potrebbe metterci?<br/>'''Jules''': Non lo so, cinque, sette minuti al massimo.<br/>'''Shawn''': Un numero da uno a due?<br/>'''Jules''': Non so cosa dirti, Shawn. E no, Non andrò in bagmo a chiamarla per te!
*Ho avuto due percezioni su quella nave: la prima è una cospirazione dietro la morte di Ics, la seconda è che non gireranno a breve il seguito di Ghost. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Si fidi, so cosa significhi crescere con una [[Fratello maggiore|sorella maggiore]].<br/>'''Vick''': Davvero? Non credevo avessi una sorella, Spencer.<br/>'''Shawn''': Non ce l'ho, ma ho visto tutti gli episodi de "La famiglia Brady".
*'''Shawn''': Pensavamo di venire a pescare con te, papà.<br/>'''Henry''': Questa è buona, tutte le volte che ti chiedo di venire a pescare con me tiri fuori scuse imbarazzanti. L'ultima è stata mitica: [[libro|libri]].
*'''Lassiter''': Voi state fermi qui.<br/>'''Shawn''': Certo.<br/>{{ndr|Lassiter e Jules se ne vanno e Shawn dopo un po' li segue}}<br/>'''Gus''': Si può sapere quale parte non hai capito?<br/>'''Shawn''': Quella in cui dice fermi, non ha senso, come faccio a stare fermo, prima o poi dovrò muovermi.
*'''Barbara''': Dove si trova?<br/>'''Vick''': Laggiù sulla sinistra, ad almeno 30 passi.<br/>'''Barbara''': Impossibile, saranno almeno 35.<br/>'''Vick''': Perché devi correggermi sempre!?
*{{NDR|Shawn per catturare Ashley vuole che Gus si metta carponi dietro di lei per farla inciampare, strategia chiamata "Gus è un tavolo"}}<br/>'''Shawn''': Ashley, tesoro...<br/>'''Ashley''' {{NDR|Puntandogli la pistola}}: Sta indietro, Shawn, non costringermi a farlo.<br/>'''Shawn''': Calmati Ashley, non voglio farti niente, voglio solo mettere le carte in TAVOLA, esatto proprio così, butto le carte sul TAVOLO.<br/>'''Ashley''': Ormai è troppo tardi, Shawn.<br/>'''Shawn''': No, no, no... ti sbagli, non è troppo tardi... GUS È UN TAVOLO!<br/>'''Gus''' {{NDR|Sussurrando}}: Gus è una statua!<br/>'''Shawn''' {{NDR|Sussurrando}}: Gus è un codardo!
*'''Shawn''': Ascoltami Ashley, so bene cosa significhi avere un padre che non ti apprezza e non ti rispetta. Ti dico che cosa vedo: vedo una bellissima giovane [[donna]], con una giacca elegante e un talento nell'indossarla impressionante come la tonicità delle sue braccia, che cerca di salvare l'attività economica di suo padre. È per questo che hai fatto fare a Renau quella falsa mappa, così nessuno avrebbe saputo che stavate trivellando su una faglia instabile, e quando Ics l'ha scoperto hai fatto quello che qualsiasi brava bambina avrebbe fatto al tuo posto. Non avevi scelta, hai dovuto ucciderlo.<br/>'''Ashley''': Non potevo permettergli di rovinare tutto. Tu lo capisci vero, Shawn?<br/>'''Shawn''': Certo che ti capisco, mi prendi in giro? Ti capisco eccome. {{NDR|Le sorride}} Che stai facendo, Ashley, mettila giù. Dammi la pistola, è tutto ok, {{NDR|Gli da la pistola e lui allarga le braccia}} vieni qui...
*'''Barbara''': Tu. Io. Pranzo. Muoviti!<br/>'''Lassiter''': Sì, signora!
==Episodio 7, ''Spirito di squadra''==
*'''Shawn''': Sei un ladro, hai rubato il mio fucile!<br/>'''Henry''': Tecnicamente corretto, un furto mi rende un ladro.<br/>'''Shawn''': Posso riaverlo, ora?<br/>'''Henry''': No, Shawn. Quante volte ti ho detto di non giocarci in cortile? È pericoloso.<br/>'''Shawn''': Ma avevi detto che se indovinavo cosa mi avevi preso potevo riaverlo!<br/>'''Henry''': Shawn, i ladri mentono.
*{{NDR|Shawn si finge un manichino nella vetrina di un negozio}}<br/>'''Lassiter''': Spencer, che cavolo ci fai là sopra?<br/>'''Shawn''': Al momento tengo la mano sinistra in tasca senza il pollice e con la destra indico un gabbiano immaginario.
*'''Shawn''': Ci occorre qualcuno all'interno.<br/>'''Vick''': Quindi lavorerai sotto copertura?<br/>'''Shawn''': Sotto copertura? Sì. Io? No. Il lavoro richiede qualcuno con competenze specifiche!<br/>'''Lassiter''': Ho capito dove vuoi arrivare, Spencer. Mi mancava il lavoro sotto copertura e... ho un nuovo paio di baffi finti.<br/>'''Shawn''': Sono contento che tu l'abbia detto, Lassie, perché ci serve qualcuno con determinate qualità {{NDR|Va dietro a Lassiter e gli massaggia le spalle}} e qui dentro c'è una sola persona con quelle qualità. {{NDR|Si avvicina all'orecchio di Lassiter}} Concedimi ua sola domanda: {{NDR|si volta verso Jules}} sai pattinare, Jules?
*{{NDR|Jules è in centrale vestita da pattinatrice}}<br/>'''Vick''': O'Hara, posso parlarti un minuto?<br/>{{NDR|Jules anuisce ed entra nell'ufficio di Vick pattinando}}<br/>'''Jules''': Scusi capo, ma devo far prendere la forma ai pattini e lei sa bene che ho il problema dei piedi piatti.<br/>'''Vick''': Toglili subito!<br/>'''Jules''': Stavo per suggerirlo io.<br/>'''Vick''': Siediti!<br/>{{NDR|Jules si siede}}<br/>'''Vick''' {{NDR|Leggendo il rapporto}}: Hai rotto il naso a una avversaria?<br/>'''Jules''' {{NDR|Sorridendo}}: Sì! L'ho fatto, la ringrazio! {{NDR|Vick la guarda male}} Oh, ma è stato un colpo corretto, e poi non si è fratturato, ha solo perso un po' di [[sangue]] per la botta. Era entrata nel mio spazio, perciò ero autorizzata a farlo! {{NDR|Vick la guarda ancora peggio}} Ora siamo amiche. Ha un gattino!<br/>'''Vick''': Sono preoccupata per la tua sicurezza e penso che questo sia un errore.<br/>'''Jules''': No! No, no, no, non è affatto un errore! Anzi è stato geniale, ho scoperto che le mie sospettate sono piene di precedenti: aggressione aggravata, percosse... woh, attentato alla pubblica sicurezza!<br/>'''Vick''': E ti ostini a negare che sei in pericolo?<br/>'''Jules''': Le assicuro che so badare a me stessa.<br/>'''Vick''': Ho nutrito dei dubbi fin dall'inizio, devo essere franca con te, O'Hara, tendi sempre a esagerare sotto copertura.<br/>'''Jules''': Ascolti capo, prima di tutto il Roller Derby è meglio della terapia, qualora ne avesse bisogno lo ricordi. E poi, queste ragazze non guadagnano il becco di un quattrino, pagano tutto di tasca propria. Sono soggetti ideali per questo tipo di comportamenti.<br/>'''Vick''': Le opinioni non bastano a chiudere il caso, mi occorrono delle prove e mi occorrono subito. Comincia individuando le persone nel video di sorveglianza!<br/>'''Jules''': Certo. {{NDR|Si alza e fa per uscire}}<br/>'''Vick''': Oh, ah... questo è un errore di trascrizione, vero? Ottocento dollari per dei pattini?<br/>'''Jules''': Aiuterebbe se dicessi che questi erano i più carini?
*'''Lassiter''': Capo, mi lasci subentrare a O'Hara!<br/>'''Shawn''': Mi sembra un'ottima idea: sui pattini è una scheggia e può benissimo passare per una ragazza.
*'''Jules''': Grazie per avermi coperta.<br/>'''Shawn''': È così che si fa tra compagni di squadra, se dovessi contare le volte in cui Gus mi ha piantato in asso...<br/>'''Gus''' {{NDR|alzando lo sguardo dal libro che stava studiando}}: Cosa?<br/>'''Shawn''': Niente, torna a studiare: arteriosclerosi, rosacea, calli...<br/>'''Jules''': Ma di che accidenti parli?<br/>'''Shawn''': Tu mi devi un favore, oppure {{NDR|Le scopre il polso mostrando un braccialetto}} puoi darmi questo. Porta fortuna?<br/>'''Jules''': Niente da fare.<br/>'''Shawn''': Non porta fortuna?<br/>'''Jules''': Non posso dartelo, l'ho avuto da Rita Westworth. È una cosa del Roller Derby.<br/>'''Shawn''': Bene, allora non comportarti da Maniac, decido io per me!<br/>'''Jules''' {{NDR|imbronciata}}: Ok.<br/>'''Shawn''': E non darmi ordini!<br/>'''Jules''' {{NDR|imbronciata}}: Va bene.<br/>'''Shawn''': E finché non chiudiamo il caso i frullati li paghi tu!<br/>'''Jules''': ...
*'''Shawn''': Grazie del non aiuto.<br/>'''Gus''' {{NDR|alzando lo sguardo dal libro che stava studiando}}: Cosa?<br/>'''Shawn''': Scusa, non hai capito? Forse avrei dovuto dire "grazie del non appoggio" o "grazie del disinteresse": non stavi collaborando!<br/>'''Gus''': Io ho un esame, Shawn, ricordi? Se non lo supero non avrò il lavoro, senza lavoro non potrò perdere [[tempo]] qui con te! E poi te la cavi benone con la tua nuova partner!<br/>'''Shawn''': Chi, Jules?<br/>'''Gus''': "Chi, Jules?" Chi sennò!?<br/>'''Shawn''': Sei geloso di lei?<br/>'''Gus''': Non sono geloso.<br/>'''Shawn''': Non prendertela, sei ancora il mio amico numero uno su MySpace.
*'''Jules''' {{NDR|al telefono}}: La Westworth ha lasciato gli allenamenti prima: mi ha raccontato un paio di bugie e se l'è svignata.<br/>{{NDR|Shawn e Gus sono in macchina fuori dalla pista di pattinaggio e vedono la Westworth uscire}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|Al telefono}}: La vedo: è vestita casual, maglietta verde, jeans, cintura... un'orribile cintura!<br/>'''Jules''' {{NDR|al telefono}}: Wow, dove la stai vedendo?<br/>'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: En me cabéza, Jules.
*'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: Ho due forti segnali.<br/>'''Jules''' {{NDR|al telefono}}: Di che si tratta?<br/>'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: Il primo è su [[Keanu Reeves]], vive in una casa sul lago costruita due anni fa e vuole incontrarmi nel [[futuro]], il secondo è che alle ladre non interessava la merce.
*È geniale, un po' come quel video su Youtube della scimmia che fa il bagnetto al gatto. ('''Shawn''')
*{{NDR|Shawn e Gus aprono un bagagliaio e trovano il cadavere della Westworth}}<br/>'''Shawn''': Oh, grazie al cielo.<br/>'''Gus''': Grazie al cielo? È una persona morta!<br/>'''Shawn''': Sì, ma non è Jules.<br/>'''Gus''': È un essere umano Shawn, è la Westworth, cos'hai che non va!?<br/>'''Shawn''': Scusa, ma avresti preferito che fosse qualcuno a cui vogliamo bene? Appena vedo Jules le dico che vorresti vederla morta!
*'''Vick''': Lavorate bene insieme.<br/>'''Shawn''': Sì, lo penso anch'io. E siamo disponibili per nuovi casi in futuro: evasioni, estorsioni... tutti quelli che iniziano con la "e"... eliche, elefanti...<br/>'''Vick''': Lo terrò in considerazione.<br/>'''Jules''': Anche gli elefanti?<br/>'''Shawn''': Oh, certo...<br/>'''Jules''': Qualcuno ruba elefanti?<br/>'''Shawn''': Non sai quanti. È una vera piaga.
==Episodio 8, ''Ostaggi''==
*Sarò con te nello [[spirito]]. Come una dolce linfa dei boschi. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Non ho molta [[simpatia]] per questo particolare ufficio di credito.<br/>'''Gus''': Perché? Perché l'anno scorso hanno respinto la tua richiesta per un prestito per l'ufficio?<br/>'''Shawn''': Sì, perché l'anno scorso hanno respinto la mia richiesta di un prestito per l'ufficio! Era un prestito legittimo, Gus!<br/>'''Gus''': Ma se lo volevi per costruire un sistema di carrucole che portasse il cibo dalla cucina fino alla tua scrivania.<br/>'''Shawn''': O alla reception!
*'''Jules''': Perché non eri dentro anche tu?<br/>'''Shawn''': Non occorre essere in due per fare un versamento, cosa dovevamo fare, prendere ognuno un lato dell'assegno e depositarlo insieme!?<br/>'''Jules''': Strano, è poco preveggente da parte tua non aver percepito il pericolo.<br/>'''Shawn''': Io non vedo il futuro Jules! Io... vedo fatti presenti! Credi che non voglia prendermi a calci nel sedere da solo? Il mio migliore amico è bloccato lì dentro per colpa mia!
*'''Jules''': Lanz è uno SWAT, sa quello che sta facendo!<br/>'''Shawn''': "È uno SWAT, è uno SWAT..." ma non sai dire altro!?<br/>'''Jules''': So che sei preoccupato per Gus ma ti assicuro che è in ottime mani!<br/>'''Shawn''': Un attimo {{NDR|ricorda di un ambiguo abbraccio tra Jules e Lanz avvenuto poco prima}} percepisco una relazione in corso.<br/>'''Jules''': Che cosa?<br/>'''Shawn''': Sì, tu e Lanz. Sento che c'è qualcosa di familiare tra voi due. Come uno zio, c'è qualche vincolo?<br/>'''Lassiter''': Non ancora.<br/>'''Jules''': Lassiter!<br/>'''Lassiter''': Lui è un sensitivo: lo sa.<br/>'''Shawn''': Cosa dovrei sapere?<br/>'''Jules''': Niente! Comunque conosco Cameron... ahem... Lanz! Il comandante Cameron Lanz.<br/>'''Shawn''': Cameron?<br/>'''Jules''': Sì, e non è mio zio, l'ho conosciuto a una conferenza al dipartimento. Mi ha chiesto di uscire. Ci siamo già visti un paio di volte, e mi piace!<br/>'''Shawn''': Non ci posso credere. Stai uscendo con quell'individuo!?<br/>'''Lassiter''': Ding-din-din-din-din... indovinato, digli quanto ha vinto, O'Hara.<br/>'''Jules''': Lassiter!<br/>'''Shawn''': No, lascia stare, non importa. Trovo che quel tizio sia "una cannonata", è un termine della sua generazione, giusto?
*{{NDR|Shawn viene incaricato di portare i viveri agli ostaggi, ma prima di darli al sequestratore li controlla e gli suggerisce di non mangiarli}}<br/>'''Lanz''': Che diavolo stai facendo Spencer? Lascia le pizze lì davanti all'ingresso e vattene!<br/>'''Shawn''': Su otto pizze quattro sono vegetariane.<br/>'''Lanz'''{{NDR|rivolto a Lassiter, Jules e Vick}}: Sta facendo sul serio?<br/>'''Shawn''': Ehi, neanche una al salame? Avete avuto la faccia tosta di non metterne neanche una al prosciutto e ananas!? E questo sarebbe un negoziato basato sulla [[fiducia]]? Ma siete pazzi? Qui ci sono degli ostaggi di mezzo!<br/>'''Lanz''': Senti, non me ne frega niente se non ti piacciono gli ingredienti! Metti subito giù le pizze e vattene!<br/>'''Shawn''' {{NDR|al sequestratore}}: Io le rimanderei indietro.<br/>'''Lanz''': Questa è la mia operazione! Levati dai piedi!<br/>'''Shawn'''{{NDR|dopo un po' di cenni al sequestratore si volta verso Lanz}}: Non sono di suo gradimento! {{NDR|Il sequestratore lo trascina dento}}
*{{NDR|Shawn viene messo tra gli ostaggi}}<br/>'''Gus''': Perché ci tiene tutti separati?<br/>'''Shawn''': Jules ha una storia con un nonnetto della SWAT!<br/>'''Gus''': Siamo ostaggi di un esaltato, Shawn, l'hai capito vero?
*'''Gus''': Ho avuto tempo per riflettere e ho capito due e tre cose sulla vita.<br/>'''Shawn''': E tutto questo in due ore?<br/>'''Gus''': Certo, ma sono due ore da ostaggio. Qui il tempo scorre più velocemente, la vita... è un soffio, e io voglio coglierlo! D'ora in poi voglio vivere esprimendo tutti i miei sentimenti!
*{{NDR|Shawn convince Phil a fargli prendere il comando delle trattative con Lanz}}<br/>'''Shawn''': Ho appena spillato un po' di richieste da fare a Lanz.<br/>'''Phil''': Richieste?<br/>'''Shawn''': Sì, amico. Lo chiamerai e gli leggerai quello che ho scritto.<br/>'''Phil'''{{NDR|leggendo}}: Le mie richieste. Firmato Phil: un aereo privato che mi porti dove voglio, un pullman blu notte con il pieno di benzina e di modelle...?<br/>'''Shawn''': Non negoziabile.<br/>'''Phil'''{{NDR|leggendo}}: 5000 dollari in banconote non segnate... [...] E un sistema di carrucole per trasportare deliziosi stuzzichini da un posto all'altro!? Che diavolo è?
*'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: Abbia pazienza Lanz, questa è la prima volta che faccio il negoziatore. Quindi mi passi il detective O'Hara, voglio parlare con lei.<br/>'''Lanz''': Perché dovrei accettare?<br/>'''Shawn''': Beh, non lo so. Senta il timbro della mia voce, non le dice niente?<br/>'''Lanz''' {{NDR|passando il telefono a Jules}}: È Spencer.<br/>'''Jules''' {{NDR|al telefono}}: Shawn, va tutto bene?<br/>'''Shawn''': Quanto conta realmente questa storia con Lanz?<br/>'''Jules''': Non mi sembra il caso di parlarne in questo momento.<br/>'''Shawn''': Ti sta vicino mentre ti annusa i capelli? Magari ti sta anche ascoltando?<br/>'''Jules''': Mezzo dipartimento di polizia ti sta ascoltando!<br/>{{NDR|gli agenti che captano la telefonata iniziano a ridere}}<br/>'''Shawn''': Hai ragione, non so cosa mi è passato per la testa. Rispondi solo a una domanda: per caso soffre già di prostata? Ha anche la dentiera e il parruchino?<br/>{{NDR|gli agenti che captano la telefonata si mettono a ridere di gusto}}
*'''Phil''': Vogliono soddisfare tutte le mie richieste!<br/>'''Shawn''': Anche l'aereo?<br/>'''Phil''': Sì.<br/>'''Shawn''': E le carrucole?<br/>'''Phil''': Anche.
*{{NDR|Shawn convince Phil a farsi rilasciare}}<br/>'''Gus''': Qualunque cosa succeda voglio che tu sappia che, ti sono affezionato...<br/>'''Shawn''': Uh-uhm...<br/>'''Gus''': ...che ti stimo molto... e che... come dire... ti voglio bene, Shawn. {{NDR|Lo abbraccia}}
*'''Shawn''': I codici, è questo il tuo problema!<br/>'''Lassiter''': Oh! Il mio problema!?<br/>'''Shawn''': Sì. Perché per una volta non metti da parte il manuale e segui il tuo [[istinto]]? I miei metodi non ti piacciono, lo so, e non ti piaccio io, ma siamo in corsa contro il [[tempo]]. E io impazzisco se non ci muoviamo, quindi al diavolo il protocollo e seguiamo il nostro istinto!<br/>'''Lassiter''': Però guido io.<br/>'''Shawn''': Sei così sexy quando fai così!
*'''Shawn''': Dai Jules, che ci trovi di attraente in quel vecchio?<br/>'''Jules''': Shawn...<br/>'''Shawn''': Ci sarà un motivo.<br/>'''Jules''': Ce ne sono mille!<br/>'''Shawn''': Non vedi l'ora di spazzolargli la dentiera prima di andare a letto?<br/>'''Jules''': Io trovo che la sua età e la sua [[maturità]] abbiano del [[fascino]]. È distinto, virile, e cosa più importante sa chi è e questo lo rende attraente.<br/>'''Lassiter''': Avete visto che ci sono anch'io, vero?
*'''Shawn''': Quand'è che dovete uscire?<br/>'''Jules''': Stasera alle nove.<br/>'''Shawn''': Accidenti, non ha perso tempo. E dove andate?<br/>'''Jules''': Da Mario.<br/>'''Shawn''': Da Mario? Un tantino antiquato, non credi?<br/>'''Jules''': Hanno il pane buono.
*'''Shawn''': Malcolm è fuggito nelle fogne.<br/>'''Lanz''': Ma è ridicolo!<br/>'''Lassiter''': Tecnicamente dalle fogne si può arrivare ad ogni parte della città.<br/>'''Shawn''': Devi fidarti di me, comandante, e poi senti il timbro della mia voce: è fermo, deciso...<br/>{{NDR|Lanz esce di corsa e va nelle fogne}}<br/>'''Shawn'''{{NDR|rivolto a Lassiter e Gus}}: Muoviamoci, in realtà è fuggito dal condotto d'aerazione.
*{{NDR|Jules si presenta alla ''Psych'' in abito da sera}}<br/>'''Shawn''': Jules...<br/>'''Jules''': Ciao, tra le prove c'erano anche queste {{NDR|mostra un paio di scarpe}} così... sta-stasera ho deciso di... di passare a... a riportarle! {{NDR|mette le scarpe sulla scrivania di Shawn e lo fissa imbarazzata}}<br/>'''Shawn''': Sei davvero gentile... le puoi bruciare.<br/>'''Jules''': Cosa!?<br/>'''Shawn''': Sì, mentre tornavamo era distrutto, ormai le avrà date per disperse, ha pianto sulla mia spalla. L'ho appena messo a dormire... {{NDR|mangiandola con gli occhi}} accidenti che [[eleganza]]! È il classico vestito da "restituzione di scarpe a un amico".<br/>'''Jules'''{{NDR|imbarazzata}}: Oh, Cameron ha annullato la serata.<br/>'''Shawn''': No...<br/>'''Jules'''{{NDR|sorridendo}}: Sì.<br/>'''Shawn''': Nooo...<br/>'''Jules''': Eh, sì... pensa che mi ha detto di essersi fatto quattro docce ma non è riuscito a togliersi di dosso la puzza delle fogne.<br/>'''Shawn''': Ah, quelle maledette fogne, avevamo risolto il caso e lui ha voluto per forza seguire il suo istinto. Io gli ho detto di lasciar perdere ma non c'è stato verso. Mi dispiace che non abbia funzionato, quell'idiota ha perso un occasione coi fiocchi.<br/>'''Jules''': Veramente usciamo ancora domani sera.<br/>'''Shawn''': Sul serio? Wow... siete veloci a... resettare da un giorno all'altro, nessun conflitto, niente problemi, eh?<br/>'''Jules''': Si vedrà. {{NDR|Volta lo sguardo a destra per non incrociare quello di Shawn}} Beh, adesso devo andare. {{NDR|Si volta e fa per uscire}}<br/>'''Shawn''': No... a-aspetta...<br/>'''Jules'''{{NDR|voltandosi di scatto}}: ...Sì?<br/>'''Shawn''': ... Hai... hai già cenato?<br/>'''Jules''': No!<br/>'''Shawn''': Non posso offrirti un localino trendy come Mario ma... ti va un panino volante e una bella passeggiata? {{NDR|Si fissano}} È quasi il tramonto, e sai questa [[luce]] mi dona particolarmente.<br/>'''Jules'''{{NDR|dolcemente}}: Davvero?<br/>'''Shawn''': Certo.<br/>'''Jules''': Volentieri.<br/>{{NDR|Shawn preme un pulsante e una piccola carrucola porta due panini}}<br/>'''Shawn''': È gonfiato al punto giusto?<br/>'''Jules''': Gonfiato?<br/>'''Shawn''': Ti spiego, durante il tragitto dalla cucina il [[würstel|wurstel]] assorbe l'umidità dell'aria e raddoppia le sue dimensioni. A volte le triplica.<br/>'''Jules''': Wow, addirittura?<br/>'''Shawn''': Certo.<br/>{{NDR|Escono dalla stanza diretti al lungomare}}
==Episodio 9, ''Liberate Babbo Natale''==
*'''Britnay''': Signor sensitivo vorrei il suo aiuto per far scarcerare Babbo Natale. Non ho molti soldi ma posso pagarvi. Bastano 1 dollaro e 38?<br/>'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: Non possiamo accettare quei soldi.<br/>'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Hai ragione {{NDR|a Britnay}} non avresti un po' di più?
*Devo andare, i rapporti governativi non si stendono da soli. Non ancora. ('''Bill Guster''')
*{{NDR|Shawn e Joy stanno pomiciando sul divano}}<br/>'''Shawn''': Aspetta, che stiamo facendo? Non dovrebbe succedere!<br/>'''Joy''': Lo so!<br/>'''Shawn''': Ci siamo baciati una volta dieci anni fa, ma poi basta!<br/>'''Joy''': Io non l'ho mai detto a nessuno.<br/>'''Shawn''': Oh, grazie al cielo! Se Gus lo scoprisse ci rimarrebbe di sasso.<br/>'''Joy''': Shawn, siamo due adulti. È ok.<br/>'''Shawn''': No! È qui che ti sbagli. Non siamo due adulti, tu sei la sorella di Gus, coi nastrini sul manubrio della bici, e io invece sono il suo migliore amico, quello che ti metteva sempre i ranocchi in testa! {{NDR|Joy sorride}} Senti, non possiamo fare così, specialmente in casa tua! {{NDR|Joy gli mette le braccia attorno al collo e si avvicina}} Dobbiamo resistere, per il bene di Gus!<br/>'''Joy''': Parla per te!<br/>{{NDR|Si baciano, poco dopo sentono il rumore dei passi di Gus e si rimettono in piedi con aria innocente}}
*'''Shawn''': Diventi ripetitivo quando cerchi di impressionare qualcuno.<br/>'''Gus''': Non è vero.<br/>'''Joy''': Sì, invece.<br/>'''Shawn''': Ah-a, touché!<br/>'''Gus''': Non accetto un touché da te!<br/>'''Shawn''': Troppo tardi, a touché donato non si guarda in bocca.<br/>'''Gus''': Quello è a caval donato, non stravolgere i proverbi, Shawn!<br/>'''Shawn''': Perché? Il proverbio del vicino è sempre più verde.
*{{NDR|Shawn e Gus fanno uscire Babbo Natale di prigione e scoprono che è il padre di Britnay e che la bambina li ha ingannati}}<br/>'''Gus''': Quella bambina è un genio della truffa.<br/>'''Shawn''': E scommetto che aveva più di 1 dollaro e 38!
*'''Shawn''': Scommetto che l'hai rubato a un bambino cieco quel videogame!<br/>'''Britnay''': E perché un bambino cieco dovrebbe avere un videogame?<br/>'''Shawn''': E tu sei piena di pulci in faccia!<br/>'''Gus''': Shawn!<br/>'''Shawn''': Ha cominciato lei!<br/>'''Gus''': Non è vero.<br/>'''Shawn''': Mi ha guardato storto!<br/>'''Gus''': Ma se stava giocando!
*{{NDR|Bill Guster rivela a Shawn di aver perso il lavoro}}<br/>'''Bill Guster''': Questo deve rimanere tra me te e questa lampada eh?!<br/>'''Shawn''': Perché? Pensa che la sedia laggiù non sia affidabile?<br/>'''Bill Guster''': Ragazzo, parlo sul serio! Non vorrei che le cose tra di noi cambiassero perché hai tradito la mia [[fiducia]]!<br/>'''Shawn''': Non si preoccupi. Almeno di questo può stare tranquillo...
*'''Joy''' {{NDR|con un costume da elfo di Natale}}: Stai avendo una ''visione'', Shawn?<br/>'''Shawn''': Una ''visione''... sì, una ''visione''. Ma è una piccola ''visione'' una ''visione'' minuscola...<br/>'''Joy''': Oooh...<br/>'''Shawn''': Doccia fredda, statistica di baseball, mia nonna che mangia...[...]<br/>'''Gus''': Shawn? Che cosa stai guardando?<br/>'''Shawn''': Ahem... quel pupazzo di neve!
*'''Gus''': Come al solito hanno dimenticato di mettere nel presepe il Re Magio nero!<br/>'''Joy''': Ah, ormai dovrebbero saperlo tutti che c'è anche Baldassarre.
*'''Gus''': Errare è umano, perseverare è diabolico.<br/>'''Shawn''': Già. Non c'è due senza tre, meglio un uovo oggi che un pollo domani.<br/>'''Gus''': Shawn!<br/>'''Shawn''': Meglio il pollo?<br/>'''Gus''': Non ricominciare!<br/>'''Shawn''': Una omelette?
*I morti non pagano i loro debiti, i feriti sì. ('''Frank''')
*Il [[Natale]] a casa mia non inizia mai prima della partita di football. ('''Shawn''')
*'''Henry''': Impantanarti con la sorella del tuo miglior amico non è certo stata l'idea più geniale della tua vita.<br/>'''Shawn''': Già. Quella era la [[sveglia]] toast che ho costruito in seconda elementare e che ti svegliò sparandoti in faccia un toast!
*{{NDR|Shawn viene cacciato da casa Guster dopo che emerge la sua vecchia storia con Joy e torna alla centrale a lavorare a un suo caso con Jules}}<br/>'''Shawn''': Mi dispiace di tenerti lontana dalla tua famiglia il giorno di Natale, Jules.<br/>'''Jules''': Ah, non preoccuparti. {{NDR|Preoccupata}} ma dov'è Gus?<br/>'''Shawn''': Abbiamo litigato.<br/>'''Jules''': {{NDR|lo guarda con apprensione}}<br/>'''Shawn''': Ha avuto una reazione esagerata, tempo fa io e sua sorella abbiamo avuto una piccola... ehm... storiella...<br/>'''Jules''': Aww!<br/>'''Shawn''': Ora stai dalla sua parte? Non ci posso credere!<br/>'''Jules''': Dico solo che è stato un tantino inappropriato.<br/>'''Shawn''': Tranquilla, è stato prima di conoscerti.<br/>'''Jules''' {{NDR|agitata}}: Mi dovrebbe importare?<br/>'''Shawn''': Potrebbe...<br/>'''Jules''' {{NDR|fingendo indifferenza}}: No invece!<br/>'''Shawn''': È possibile...<br/>'''Jules''' {{NDR|molto agitata}}: A me non importa!<br/>{{NDR|silenzio imbarazzante}}<br/>'''Jules''': Ahem... torniamo a lavorare...
*Nella nostra famiglia abbiamo una regola: puoi arrabbiarti quanto ti pare, basta che poi impieghi la stessa quantità di energia a far pace. ('''Winnie Guster''')
*Oh, oh, oh... ('''Lassiter''', vestito da Babbo Natale)
==Episodio 10, ''Mistero nell'oceano''==
*'''Henry''': Se davvero vuoi riuscire a fregarmi devi fare di meglio.<br/>'''Shawn''': Dovrei imparare a dire meglio le bugie, dici davvero?<br/>'''Henry''': No, vorrei solo che fosse più stimolante scoprirti. Ma ti beccherò sempre.
*Sei intempestivo Gus, mio padre ha comprato una nuova barca e vuole trascinarmi a uccidere pesci: come faccio a dire di no a così tante cose contemporaneamente? ('''Shawn''')
*Odio i funerali, sono deprimenti, suonano l'organo e poi sei volte su dieci nella bara ci trovi un serpente. ('''Shawn''')
*'''April''': Perché pensate l'abbiano ucciso?<br/>'''Shawn''': Perché sono un sensitivo, lavoro per il dipartimento di polizia di Santa Barbara e so fare i torroncini al [[cioccolato]].
*{{NDR|April ammette di aver introdotto illegalmente Gus e Shawn nell'acquario per indagare sulla morte di Shabby il leone marino}}<br/>'''Jules''': Aveva le sue ragioni, capo. Anzi io direi che stava agendo eroicamente!<br/>'''April''': Grazie, sei gentile.<br/>'''Jules''': No, grazie a te, belli quegli orecchini!<br/>'''April''': Davvero?<br/>'''Jules''': Certo! {{NDR|rivolta a Vick}} Capo, è possibile che ci sia stato un omicidio. Non posso credere che Shabby sia morto!<br/>'''Shawn''': No, anche tu, Jules?<br/>'''Jules''': Shawn, la foto di Shabby è il mio screensaver! Dovremmo imparare tutti da lui![...] Non credo che i proprietari dell'acquario vogliano denunciare April, la adorano quasi quanto l'adoro io!<br/>'''April''': Grazie Jules.<br/>'''Jules''': Ma figurati...<br />{{NDR|al doppiaggio di Jules e April: le sorelle Barbara e Federica DeBortoli}}
*{{NDR|Lassiter cerca di convincere Shawn e Gus a farlo entrare nel caso Shabby senza sapere che si tratta di un animale}}<br/>'''Lassiter''': Mi serve un caso. Andiamo ditemi solo il nome della vittima.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: Shabby.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: Shabby, che cos'è, un soprannome?<br/>'''Gus''' {{NDR|titubante}}: No, no... è il nome di battesimo.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: Strano, e il cognome?<br/>'''Gus''' {{NDR|titubante}}: Non ha cognome.<br/>'''Lassiter''': Non prendermi per i fondelli.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: Vuoi lo spelling?<br/>'''Lassiter''': Come ti pare.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: O...<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: O.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: T...<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: T.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: A...<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: A.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: R...<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: R.<br/>'''Shawn''' {{NDR|titubante}}: I...<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: I.<br/>'''Shawn''': A...<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: A. Otarià? Che cos'è, [[Francia|francese]]?<br/>'''Gus''' {{NDR|titubante}}: Pinnipede.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: Pinnipede? Mai sentito. Una descrizione?<br/>'''Gus''': È nero.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: Peso?<br/>'''Gus''': 200-250 chilogrammi.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|appuntandolo}}: Cavolo! È enorme!<br/>'''Shawn''': Potresti far riesumare il corpo?<br/>'''Lassiter''': Certo, però partecipo anch'io all'autopsia!<br/>{{NDR|Più tardi fanno l'autopsia a Shabby e Carlton scopre che non è umano}}<br/>'''Lassiter''': Io ti ammazzo, Spencer!<br/>'''Shawn''': Ehi, non ho mai detto che la vittima non era un leone marino.<br/>'''Jules''': Ho cercato di tenertene fuori, Carlton.
*Ok, scrivi le coordinate: 07546 e... uno di quei simbolini che userei per fare l'occhiolino in un SMS! No aspetta, dovrebbe farlo con l'occhio destro, non col sinistro... va bene fa finta che non abbia l'occhio destro, anzi... non ha neanche l'orbita... fingi che gliel'abbiano suturata da bambino. ('''Shawn''', per dire a Gus di scrivere una apostrofo)
*'''Shawn''': C'è stata una invasione di squali mutanti. Questi sono in grado di sentire l'odore della luce.<br/>'''Gus''': Sanno anche dattiloscrivere.<br/>'''Shawn''': Non bene. Ma sono [[Squalo|squali]]. Hanno le [[Pinna|pinne]].
*'''Gus''': Gli abbiamo raccontato di essere "analisti del capello" e ci hanno creduto!<br/>'''Shawn''': Sai, ho sempre desiderato di averne uno tutto mio.
*{{NDR|Dopo aver concluso un interrogatorio insieme}}<br/>'''April''': Sai, sei stata molto coraggiosa.<br/>'''Jules''': Anche tu, hai spaventato lui e quell'assurda civetta.<br/>'''April''': Senti... non lo so se questo è il momento giusto ma... che puoi dirmi di Shawn?<br/>'''Jules''': Che vuoi sapere?<br/>'''April''': Non lo so, è una persona... intrigante, strana... molto particolare.<br/>'''Jules''' {{NDR|annuisce}}: Già...<br/>'''April''': Stavo pensando di fargli sapere che sono "disponibile" se hai capito che intendo.<br/>'''Jules''': Ah... ehm... i-i-io... non lo so... è...<br/>'''April''': C'è qualche problema?<br/>'''Jules''' {{NDR|nervosa}}: No! Nessun problema! {{NDR|Abbassa lo sguardo e beve un succo di frutta}}<br />{{NDR|al doppiaggio di Jules e April: le sorelle Barbara e Federica DeBortoli}}
*{{NDR|Shawn e Gus inseguono due sospetti sul molo}}<br/>'''Shawn''': Ehi, guarda, c'è Braccio di Ferro!<br/>'''Gus''': {{NDR|voltandosi}} Dove?
*'''Jules''': Capo! Venga, presto, è arrivato un messaggio da Shawn Spencer.<br/>'''Vick''': Cosa dice?<br/>'''Jules''': Che ha risolto il caso ed è su una barca di contrabbandieri che sta prendendo il largo.<br/>'''Vick''': Cosa possiamo fare adesso...<br/>'''Jules''' {{NDR|scrivendogli un messsaggio}}: Facci-sapere-dove-sei...<br/>'''Vick''': No, scrivi il numero sei invece della parola, ed evita la punteggiatura, sennò perdi tempo!<br/>'''Jules''': Ma, capo...
*'''Contrabbandiere''' {{NDR|puntandogli la pistola}}: Siete sbirri?<br/>'''Gus''': No, non siamo poliziotti.<br/>'''Shawn''': Ma se lo fossimo... io sarei lo sbirro cattivo.
*'''Contrabbandiere''' {{NDR|puntandogli la pistola}}: Siete qui per un leone marino?<br/>'''Shawn''': Siamo qui per tutti i leoni marini. E per i pesci. E per quei... cosi che somigliano a coralli.
*'''Shawn''': A proposito, quello che ho fatto finora si chiama temporeggiare, anche se [[Rutger Hauer]] direbbe "temporecciaře".<br/>'''Contrabbandiere''' {{NDR|puntandogli la pistola}}: E perché?<br/>'''Gus''': Beh, perché è olandese!
*'''April''': Se posso fare qualsiasi cosa per te...<br/>'''Shawn''': Beh, potremmo andare a cena. In un ristorante. Magari con le luci soffuse. Oppure porto io le candele...<br/>'''April''': Shawn, senti io... mi piacerebbe molto, ma non voglio mettermi in mezzo.<br/>'''Shawn''': Metterti in mezzo?<br/>'''April''': Sì, lei mi piace... credo che voi due ci arriverete. Quindi, grazie di tutto. {{NDR|si volta e va verso l'uscita}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|confuso}}: Scusa, ma... che cosa vorrebbe dire?<br/>'''April''': Buona fortuna, Shawn!
==Episodio 11, ''Indagine al buio''==
*{{NDR|Henry mette una benda a Shawn}}<br/>'''Shawn''': Oh, giochiamo a mosca cieca?<br/>'''Henry''': No.<br/>'''Shawn''': Un test d'assaggio?<br/>'''Henry''': No.<br/>'''Shawn''': Sto per essere giustiziato?
*'''Shawn''': Non c'è motivo per diventare ansiati.<br/>'''Gus''': Ansiati? Che parola è?<br/>'''Shawn''': Lingua vinnesiana!<br/>'''Gus''': Non esiste.
*'''Agente''': Che ci fate qui? È la scena di un crimine!<br/>'''Shawn''': Mi scappa la pipì, stavo cercando un bagno. Qui dietro non c'è un bagno? Ok, allora dovrò tenermela... a meno che non vogliate prestarmi uno dei vostri sacchetti per le prove.
*'''Shawn''': Le mie percezioni dicono che Lassiter non ha sparato.<br/>'''Gus''': Cioè, non oggi. Perché... sappiamo tutti quanto gli piaccia!<br/>'''DeCampo''': Quindi lo riterreste in grado di farlo?<br/>'''Shawn''': No. Lui è più il tipo da inquinamento delle prove.<br/>'''Lassiter''': Qualcuno vuole sbatterli fuori!?
*'''Lassiter''': Voglio sapere come procederete.<br/>'''Shawn''': Parli del nostro metodo?<br/>'''Lassiter''': Proprio così.<br/>'''Shawn''': Di solito iniziamo con un "ciao!" e mangiamo un ghiacciolo.<br/>'''Gus''': E se abbiamo abbastanza tempo: vai con i Thundercats!<br/>'''Lassiter''': ... Sono finito.
*'''Shawn''' {{NDR|portando dei [[Ghiacciolo (gelato)|ghiaccioli]]}}: Lassie, buona notizia: ti abbiamo preso quello all'[[uva]].<br/>'''Lassiter''': Non voglio il ghiacciolo!<br/>'''Shawn''': Allora dovremo dividerlo.<br/>'''Gus''': Come si divide un ghiacciolo?<br/>'''Shawn''': Semplice: lo lecco io, lo lecchi tu, lo lecco io, lo lecchi tu, lo lecco io, lo lecchi tu...<br/>'''Gus''': È tutto tuo.
*'''Shawn''' {{NDR|guarda la lista dei sospettati e la butta via}}: Non è uno di questi.<br/>'''Lassiter''': Di solito è così che lavori?<br/>'''Shawn''': Non sempre.<br/>'''Gus''': Quasi sempre.<br/>'''Shawn''': Possiamo dire sempre.
*'''Jules''': Non osare farmi la predica, Shawn, sono più scossa di quanto possa esserlo tu, è Lassiter. È il mio partner. Che proveresti se si trattasse di Gus?<br/>'''Shawn''': Dipende: se si alzasse una mattina uguale ad Howard Jones gli direi "le cose non possono che migliorare", se vincesse gli U.S. Open piangerei nel settore famigliari seduto tra sua madre e suo padre, se lanciasse una torta invece...
*'''Gus''': C'era qualcun altro vicino alla cella?<br/>'''Jules''': Sì, un certo Kenneth Loggins.<br/>'''Gus''': [[Kenny Loggins]] è in prigione?<br/>'''Shawn''': L'autore e cantante di ''Outside from the Redwoods'' ha problemi con la legge?<br/>'''Jules''': No! Non quel Kenny Loggins, era solo un tizio ubriaco che abbiamo arrestato ieri.
*Sembra che dovremmo lavorare in Stealth-Mode! ('''Shawn''')
*Siamo una squadra: Io decido, tu esegui! ('''Shawn''' a Gus)
*'''Gus''': Era ora! Dove eri finito?<br/>'''Lassiter''': A fare due passi.<br/>'''Gus''': Dove?<br/>'''Lassiter''': In giro.<br/>'''Gus''': Perché non rispondi al cellulare?<br/>'''Lassiter''': Non ho niente da dire.<br/>'''Shawn''': È la mia camicia quella?<br/>'''Lassiter''': Sì. È la tua. La mia è macchiata di tapioca.<br/>'''Gus''': La mia tapioca!? Quella nel frigo con lo zucchero e una spolveratina di cannella?<br/>'''Lassiter''': Sì.<br/>'''Gus''': Me l'ha fatta la mia mamma!<br/>'''Shawn''': Gus, calmati. Lassie, che c'è?<br/>'''Lassiter''': Dunque vediamo: la mia collega mi ha dimenticato, la mia carriera è allo sfascio, e anche la signora [[giustizia]] mi ha voltato le spalle. Meglio di così...
*'''Gus''': Ora dove andiamo?<br/>'''Shawn''': Alla polizia.<br/>'''Gus''': Ma hai promesso a tuo padre di non farlo.<br/>'''Shawn''': Da quanto mi conosci?
*Negli archivi della polizia non c'è traccia di Kenny Loggins. Né l'ubriaco, né il musicista. ('''Gus''')
*{{NDR|Shawn simula una visione}}<br/>'''Jules''': Che c'è?<br/>'''Shawn''': Stavo pensando a [[Footlose]], quando lei balla e le cade addosso una cascata d'[[acqua]].<br/>'''Gus''': Quello era [[Flashdance]]!<br/>'''Shawn''': Era spettacolare comunque!
*'''Dreammer''': O'Hara, ho appena finito quel rapporto, mi prendo il resto della giornata libero. Ci vediamo... Partner.<br/>{{NDR|Dreammer se ne va, Jules abbassa lo sguardo imbarazzata e Shawn e Gus la guardano male}}<br/>'''Shawn''': "Partner"?<br/>'''Gus''': Sei crudele, Juliet!<br/>'''Jules'''{{NDR|cercando di giustificarsi}}: No! Non è il mio partner! Anche se lui pensa di esserlo. Mi offre sempre il [[caffè]], mi regala i dolcetti... {{NDR|continuano a guardarla male}} ; ma io sono concentrata al cento per cento su Lassiter, come voi! {{NDR|Pausa}} Voi due stavate pensando ai dolcetti, vero?<br/>'''Shawn''': Sì.<br/>'''Gus''': Sì.
*'''Henry''': Vi avevo detto di non ficcare il naso laggiù.<br/>'''Shawn''': Non incolpare il mio naso, sono stati i miei piedi a portarmi lì!
*{{NDR|Dreammer tramortisce Shawn e lui si sveglia tempo dopo}} Ouch... È stato un colpo basso, un attimo prima stavamo parlando della mia dolce Jules, e un attimo dopo mi risveglio su uno scomodo divano. {{NDR|Si guarda intorno}} E a casa di Lassiter per di più. Non potrebbe andare peggio... {{NDR|Dreammer gli punta la pistola}} Oh. Invece potrebbe... ('''Shawn''')
*'''Dreammer''': Ho come il presentimento che stavolta non te la caverai.<br/>'''Shawn''': Oh, adesso sei tu il sensitivo?<br/>'''Dreammer''': Smettila di parlare.<br/>'''Shawn''' {{NDR|canzonatorio}}: Adoro il suono della mia voce! Non mi scuserò per questo!
*'''Lassiter''': Quello che avete fatto per me... lo apprezzo molto. È vero che ti ho salvato la vita, Spencer ma... non sarei di nuovo qui senza di voi. Grazie.<br/>'''Shawn''': Ah, tu avresti fatto lo stesso per noi.<br/>'''Lassiter''': Non esageriamo.
==Episodio 12, ''Caccia al piromane''==
*'''Shawn''': Papà, papà, ho capito cosa voglio fare da grande! Farò il pompiere!<br/>'''Henry''': Il pompiere? Come ti è venuto in mente?<br/>'''Shawn''': Oggi a scuola è venuto il pompiere Paul, è il tipo più tosto del mondo!<br/>'''Henry''': Il pompiere Paul? Sembra il nome di un cartone animato. Shawn, vieni qui ascoltami: tu da grande non farai il pompiere.<br/>'''Shawn''': Cosa?! E perché?<br/>'''Henry''': Perché tu farai il poliziotto! In tutti questi anni secondo te cosa ti ho insegnato?<br/>'''Shawn''': Ma fare il pompiere è la cosa più forte del mondo!<br/>'''Henry''': Fare il poliziotto è molto più forte, non c'è paragone.<br/>'''Shawn''': Le loro divise sono più belle, loro guidano i camion, e possono perfino usare le asce.<br/>'''Henry''': Asce? Io posso usare le pistole! Pistole vere, con veri proiettili! Posso sparare ai cattivi, sono come l'[[Cielo di piombo, ispettore Callaghan|Ispettore Callaghan]], dimmi il nome di un solo pompiere famoso?<br/>'''Shawn''': L'orso Smokie, per esempio!<br/>'''Henry''': Primo: l'orso Smokie non è un pompiere. Secondo: Non esiste. E per finire è un orso bruno! Fa la cacca nei boschi, è questo che vorresti fare?<br/>'''Shawn''': Il pompiere Paul sapeva che avresti detto così.
*'''Shawn''': Scusateci, cerchiamo un pompiere, crediamo abbia un elmetto rosso, o magari giallo, dovrebbe avere un ascia e magari anche un secchio di sabbia.<br/>'''Gus''': E anche un dalmata.<br/>'''Vick''': Sorvolando sul fatto che avete interrotto un'importante riunione, la signorina Conrad è un ispettore e si occupa di incendi dolosi.<br/>'''Gus''': Dolosi?<br/>'''Shawn''': Signorina?<br/>'''Gus''': Salve.<br/>'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Doloso vuol dire intenzionale?<br/>'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: Sì.<br/>'''Shawn''': Shawn Spencer, capo sensitivo del dipartimento, sono disponibile. Anche per l'indagine. {{NDR|Le porge la mano}}<br/>'''Conrad''': Non voglio stringerle la mano.<br/>'''Shawn''': Sì, capisco. {{NDR|a Gus}} Ossessiva compulsiva.
*'''Conrad''': Voglio solo controllare i vostri archivi.<br/>'''Shawn''': Io potrei aiutarla.<br/>'''Vick''': Cosa?<br/>'''Shawn''': Capo, so dov'è l'archivio e non è di facile consultazione, gli schedari tendono a bloccarsi!<br/>'''Vick''': Chi ti ha autorizzato a usare i nostri archivi?<br/>'''Shawn''': È irrilevante! Non è pertinente!<br/>'''Lassiter''': Capo, non gli permetterà di fare quel suo giochetto in cui parla con un gergo d'avvocato!<br/>'''Vick''': Spencer, basta!<br/>'''Shawn''': Capo, lui si sta beffando di questo procedimento. Quel che conta è che l'affermazione della signorina è inoppugnabile.<br/>'''Conrad''': Che idiota.<br/>'''Shawn''': Chiedo che questo non venga verbalizzato.
*'''Conrad''': Nel caso non l'avesse notato questa è la mia faccia da "gliel'avevo detto"<br/>'''Shawn''': È difficile distinguerla da quella da "pensavo di essere in un episodio di [[Law & Order]]" che poi è quella che ha quasi sempre.
*Propongo di coniare un termine che contenga sia assassino che piromane, che ne dite di "assassomane" [...] o "pirassino". ('''Shawn''')
*Potrebbe rallentare un po'? Se aumenta ancora un po' l'andatura viaggerà nel [[tempo]]! ('''Shawn''' alla Conrad)
*'''Gus''' {{NDR|alla Conrad}}: E adesso che facciamo?<br/>'''Shawn''': Presumo che faremo squadra, gireremo per il paese a risolvere misteri, apriremo un negozietto e formeremo un gruppo di musica country.
*'''Shawn''': La prima cosa che cerca un ispettore agli incendi dolosi è sempre il punto d'[[origine]].<br/>'''Gus''': E tu come fai a saperlo?<br/>'''Shawn''': Credo di aver visto [[Fuoco Assassino]] qualcosa come 73 volte.<br/>'''Gus''': Non puoi formulare una teoria basandoti su un film.<br/>'''Shawn''': Ma era un bel film.
*Ciao, pompiere! ('''Gus''')
*'''Shawn''': Il pompiere Paul lavora ancora qui?<br/>'''Gus''': Da bambini venne nella nostra scuola.<br/>'''Shawn''': Dovrebe ricordarsi di noi: Gus gli fece la pipì addosso e io gli attaccai il morbillo.
*Posso suonare la campana? ('''Gus''')
*'''Shawn''': Abbiamo trovato il nostro fuocomane.<br/>'''Gus''': Eh?<br/>'''Shawn''': Fuocomitomane?<br/>'''Gus''': No...<br/>'''Shawn''': Señor te apico el fuego?
*'''Jules''': Chi conserva delle scarpe per dieci anni? Specie se scomode e color porpora!<br/>'''Shawn''': Magari le indossava quando è stato ucciso. Probabilmente dalla mafia della [[moda]].
*È una stagione morta, e non ci sono più le mezze stagioni, e tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino! ('''Shawn''')
*{{NDR|Shawn fingendosi un pompiere fa fare la visita guidata della caserma a una scolaresca}}<br/>'''Shawn''': Salve cari bambini, allora... non dimenticate mai di spegnere le vostre [[tabagismo|sigarette]] dopo averle fumate.<br/>'''Maestra''': Cosa!?<br/>'''Shawn''': Cioè... non fumate! Non fumate mai a letto. {{NDR|la maestra lo guarda male}} O in un ristorante... o in... <br/>'''Maestra''': No! Non si fuma! Non si fuma da nessuna parte!<br/>'''Gus''': E se qualcuno cerca di convincervi che fumare la [[pipa]] è meglio non credetegli, perché invece non è vero.
*'''Conrad''': Questo ufficio {{NDR|la ''Psych''}} non rispetta nessuna norma di sicurezza prevista da codice.<br/>'''Gus''': Ah, ah, ah... non è per contraddirla ma è sicuro al cento per cento! Non entro in un edificio che non è a norma, specialmente se è il mio posto di lavoro.<br/>'''Conrad''': Il vostro rilevatore di fumo è un piattino di carta con una caramella! {{NDR|indicandolo}}<br/>'''Gus''': Shawn, dov'è il rilevatore di fumo che avevo comprato?<br/>'''Shawn''': Ah, quel coso, continuava a fare "bip".<br/>'''Gus''': E dov'è adesso?<br/>'''Shawn''' {{NDR|mostrando il rilevatore di fumo riadattato a porta caramelle}}: Volete una gomma? Non fate complimenti.<br/>'''Conrad''': Vedo una presa sovraccaricata e un fornellino sul pavimento!<br/>'''Shawn''': Mi piace la zuppa, non ci vedo niente di male!<br/>'''Conrad''': È vicino a una pila di giornali vecchi.<br/>'''Shawn''': Mi piace leggere mentre mangio.
*Le scartoffie sono la base della [[civiltà]]. ('''Harvey Johnson''')
*'''Shawn''': Uno di quegli edifici è il prossimo bersaglio del nostro piromane.<br/>'''Conrad''': Ne è sicuro?<br/>'''Shawn''': Sono sicurissimamente sicuro come non sono mai stato sicuro in vita mia di esserne così sicuro.<br/>'''Conrad''': Quindi è sicuro.<br/>'''Shawn''': Questo è poco ma sicuro.
*'''Shawn''': Ti ricordi Mugglesworth?<br/>'''Gus''': Il [[cacatua]] che avevo da bambino? Cavolo, non ci pensavo più da anni!<br/>'''Shawn''': I tuoi genitori quando è morto dove ti dissero che lo portavano?<br/>'''Gus''': Al santuario degli uccelli, ma non è morto. È ancora là, vive con tutti gli altri uccelli del santuario.<br/>'''Henry''': Gus, tu c'eri quando ce lo portarono?<br/>'''Gus''': Certo che no! Aveva una malattia molto rara per cui perdeva le penne quando qualcuno lo guardava, perciò la gabbia era rivestita di specchi. Che c'è?<br/>'''Henry''': Gus, i tuoi ti hanno mentito. Lo facciamo a volte per proteggere i nostri figli. Il tuo uccello è morto, mi dispiace!<br/>'''Shawn''': Già, non tutti gli animali vanno a vivere in una fattoria come i miei coniglietti!<br/>'''Henry''': Proprio così figliolo... {{NDR|fa cenno a Gus di non parlare}}
==Episodio 13, ''Il giocatore scomparso''==
*'''Shawn''' {{NDR|aspettando Sammy Wislon fuori dagli spogliatoi}}: Devo farmi fare l'autografo! È un mito!<br/>'''Henry''': Rilassati, Shawn, è solo un [[uomo]]. Come me!<br/>'''Shawn''': Oh, no. Lui è molto meglio.
*'''Jules''': Avete fatto infuriare il capo, dice che dovete tenere i cellulari accesi.<br/>'''Shawn''': Sarebbe tutto più facile se adottaste il mio segnale di ammonimento.<br/>'''Jules''': No.<br/>'''Lassiter''': Di che si tratta?<br/>'''Shawn''': È come il batsegnale ma più sofisticato. In cielo apparirebbe la mia testa in posa da sensitivo. Ho già presentato il progetto.<br/>'''Jules''': Che ci costerebbe 200.000 dollari!<br/>'''Shawn''': Cifra facilmente reperibile.
*'''Shawn''': Quando ci date il distintivo?<br/>'''Lassiter''': Spencer, tu non puoi averlo.<br/>'''Shawn''' {{NDR|indicando Jules}}: Lei ce l'ha!<br/>'''Lassiter''': Lei è un poliziotto!<br/>'''Shawn''': Va bene, ci accontentiamo delle pistole.
*Lavorerò a piedi nudi nel parco. Speriamo non piova. ('''Shawn''')
*Bella scusa. La userò! ('''Shawn''')
*'''Shawn''' {{NDR|simulando una visione su un piede mozzato rinvenuto in un lago}}: Uno spirito mi sta mandando una visione attraverso il piede!<br/>'''Vick''': E cosa dice?<br/>'''Shawn''': Intende a parte "sei bello Shawn"? Dice che il piede era schiacciato e calloso, doveva essere di qualcuno che calciava in continuazione!<br/>'''Lassiter''': Un asinello?<br/>'''Jules''': Un pagliaccio?<br/>'''Shawn''': Un canguro?<br/>'''Jules''': Uno sportivo?<br/>'''Shawn''': Sì! Magari un kicker!<br/>'''Jules''': Ma per ridursi il piede così doveva calciare a piedi nudi!<br/>'''Shawn''': Giusto, preferivo il canguro.
*Chi fa in fretta ha disdetta! Noto proverbio coniato dai pigri. ('''Shawn''')
*Jules, mi sorprendi. E per riuscire a sorprendermi ce ne vuole! ('''Shawn''')
*Devo iniziare a chiedere autografi, sono fermo a [[Antonio Banderas]] e [[Dustin Hoffman]]! ('''Shawn''')
*Andiamo, e quello sarebbe un tiro d'attacco? Anche il piccolo [[Gary Coleman|Arnold]] l'avrebbe intercettato! ('''Sammy Wislon''')
*'''Shawn''' {{NDR|indossando la parte superiore di una divisa da football}}: Come sto?<br/>'''Jules''': Sembri mio nipote col pigiama di [[Peyton Manning]].<br/>'''Shawn''': Allora mi troverai terribilmente sexy!
*'''Lassiter''': Credi che ce l'abbiano fatto trovare?<br/>'''Shawn''': No, che l'abbiano messo lì apposta!<br/>'''Lassiter''': Ma è quello che ho detto io!<br/>'''Shawn''': È vero, ma io l'ho detto per secondo e ride bene chi ride ultimo!
*'''Gus''': Siamo suoi grandi fan, io ho dormito sopra la sua faccia per anni! {{NDR|Sammy Wislon lo fissa confuso}} Cioè, avevo le lenzuola col suo viso stampato sopra.<br/>'''Shawn''': E io ero quel bambino che dopo una partita fuori dagli spogliatoi le disse perché veniva intercettato!<br/>'''Sammy''': Ah, sì...<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Sì! Si ricorda ancora di me!<br/>'''Sammy''': Non indovinai più un lancio da quel giorno.
*{{NDR|Guardando il tabellone con la formazione di gioco in cerca di sospetti}} Sì... no... no... ni... probabilmente gay... sicuramente gay! ('''Shawn''')
*Tranquilli. Sono il nuovo kicker. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Sei vestito da team manager?<br/>'''Gus''': Non sono un team manager, ma un semplice assistente. Ho passato tutta la mattina a sistemare i lettini. Sai che ci fanno su quei lettini?<br/>'''Shawn''': Ci giocano a Risiko?<br/>'''Gus''': Ci massaggiano uomini. Uomini pelosi. Mettiamo le cose in chiaro, queste mani non massaggeranno nessun uomo, queste mani le uso solo per toccare me stesso... Cioè, riformulo la frase...<br/>'''Shawn''': No, ti prego.
*{{NDR|Mostrando il suo tatuaggio}} Allora, questa è mia moglie, lei è mia madre e lei è la spogliarellista che ogni tanto mi porto a letto. ('''Titus Shattner''')
*{{NDR|Entrando in una lavanderia russa Jules e Lassiter notano una foto di Chad (Shawn nell'episodio ''Omicidio sul set'') appesa al muro}}<br/>'''Lassiter''': Come mai ha quella foto?<br/>'''Negoziante''': Io grande ammiratrice di Chad, un giorno da lui vorrei avere bambino.
*'''Jules''': Fai l'allibratore giusto? È per questo che sei scappato vero?<br/>'''Sergei''': Dà. Ma solo per comprare fontana con angioleto che fa pipì!
*'''Jules''' {{NDR|dando un tesserino a Shawn}}: Questo semi-ufficializzerà il tuo [[lavoro]] nel dipartimento.<br/>'''Shawn''': Non è lo stesso che avete dato a quel venditore di noccioline davanti alla centrale?<br/>'''Lassiter''': No, sul suo c'è scritto agente.
*'''Gus''': Ha chiamato Juliet, dice che Vlad non è stato ucciso.<br/>'''Shawn''': Ripeti un po'? Ma stavolta fa la rima.<br/>'''Gus''': Tutti dicono che è morto, ma il corpo era in un lago, non in un orto e... Shawn!
*'''Shawn''': Non mi avrai chiamato per vedermi vestito così? Perché prima mi sono guardato allo specchio ed ero un vero schianto!<br/>'''Jules''' {{NDR|canzonatoria}}: Fanno le imbottiture per quelle divise anche di taglia extra small?<br/>'''Shawn''': Uoooh...<br/>'''Gus''': Ehi, ragazzi, ricordate? Ragazzo assassinato. Probabile omicidio di un giocatore.<br/>'''Jules''' e '''Shawn''': Giusto.
*Sento qualcosa: orsi repubblicani all'attacco! Non ha senso, gli orsi votano per i democratici! ('''Shawn''')
*'''Gus''' {{NDR|parlando del tesserino dato a Shawn dalla polizia}}: Non ci posso credere che conservi ancora quel ridicolo tesserino.<br/>'''Shawn''': È l'unico documento che ho.
*{{NDR|Parlando del tesserino datogli dalla polizia}} Questo non lo danno al primo idiota che passa! {{NDR|a Gus}} Glielo danno? ('''Shawn''')
*{{NDR|Prima che venga giocata la partita Sammy Wislon da a Shawn il permesso di condurre la squadra in campo}}<br/>'''Sammy''': Pronto?<br/>'''Shawn''': Vuoi scherzare? Non sono mai stato così pronto in vita mia!<br/>'''Sammy''': Portali fuori dal tunnel!<br/>'''Shawn''': Thunderbirds! È casa vostra!<br/>'''Thunderbirds''': Sììì!<br/>'''Shawn''': È il vostro momento!<br/>'''Thunderbirds''': Sììì!<br/>'''Shawn''': È il momento di giocareeee!<br/>'''Thunderbirds''': Sììì!<br/>{{NDR|Porta i Thunderbirds fuori dal tunnel}}
==Episodio 14, ''Ie bugie hanno le gambe corte''==
*'''Henry''': Shawn? Perché non sei a scuola?<br />'''Shawn''': Ahem... oggi a scuola c'era un ragazzo nuovo che ha... ha ipnotizzato degli studenti. E uno credeva di essere un canguro e lo ha preso a calci prima che quello nuovo riportasse gli altri alla normalità. Ma per fortuna il professor Detmer, che era nei marines, ha rimesso tutto a posto prima che qualcuno finisse dritto all'ospedale.<br />'''Henry''': Quanti giorni di sospensione ti sei beccato?<br />'''Shawn''': Chi te l'ha detto?<br />'''Henry''': Figliolo, al lavoro mi chiamano "il rilevatore di bugie". Passo le giornate studiando i bugiardi e le bugie che raccontano. Regola numero uno: ogni [[verità e bugia|bugia]] ruota attorno a un nucleo di [[verità e bugia|verità]]. Prendiamo la tua per esempio: se dovessi scommettere direi che l'unica cosa vera che hai detto è che il professor Detmer è stato un marine.<br />'''Shawn''': È vero. Sei proprio bravo!<br />'''Henry''': Beh, era ovvio considerato la specificità di quella frase rispetto a tutte le altre.
*'''Gus''': Spero che col golf ti vada meglio che con le freccette.<br />'''Shawn''': Ti sbagli, fu un successo: centro da venti metri.<br />'''Gus''': No, centrasti un ragazzo.
*'''Shawn''': Jules, di che cosa si tratta?<br />'''Jules''': Quello è Ryan Baysworth, o Ryan il bugiardo, come lo chiamiamo noi. È un bugiardo compulsivo, famoso per le sue soffiate che puntualmente si rivelano false. È l'incubo di tutti i poliziotti.<br />'''Shawn''': Come puoi dire che è un bugiardo compulsivo? A meno che non sostenga che sei brutta.<br />'''Jules''': Credimi, è un bugiardo.<br />'''Shawn''': Oh, andiamo Jules... tutti riformiamo un po' la verità.<br />'''Jules''': No. Io no!<br />'''Shawn''': Davvero?<br />'''Jules''': Uh-uh!<br />'''Shawn''': Ti ricorda qualcosa: {{NDR|parlando in falsetto}} no Shawn, io non ho mai fatto sogni erotici su di te. {{NDR|parlando normalmente}} Oppure: {{NDR|parlando in falsetto}} si Shawn, vorrei che Gus non fosse mai nato, così il tuo socio sarei io.<br />'''Gus''': Cosa?<br />'''Shawn''': È la verità.<br />'''Gus''': Sono allibito.<br />'''Jules''': Gus, io questo non l'ho mai detto!
*'''Lassiter'''{{NDR|passando a Ryan un block notes}}: Ok, Ryan, perché non ci semplifichi le cose e scrivi qui in bella grafia come hai assassinato il portiere del tuo condominio?<br />'''Ryan''': Glielo dico per l'ultima volta, io sono innocente. Avevo chiesto al mio portiere di riparare il tritarifiuti, l'avevo intasato con dei bastoncini alla cannella e delle fette di limone marinato, ma lui si è messo a controllare le tubature perché la polarità era tutta sballata, l'acqua scorreva in senso antiorario... e quando sono tornato a casa l'ho trovato... morto.<br />[...]<br />'''Lassiter''': Preferisci dirci chi l'ha ucciso?<br />'''Ryan''': Sì, un assassino.<br />'''Lassiter''': Un assassino?<br />'''Ryan''': Un assassino professionista, anzi no. Credo che fossero due. Sì, ne sono quasi certo, la sera prima ero stato a un ristorante; avevo preso quattro porzioni di patatine fritte, le quatŗo késos tos fritös. Detective, le conosce? Sono quelle che vengono farcite ai quattro formaggi, fritte per un terzo di cottura, poi tirate fuori, ri impastellate, ri fritte e poi servite con salsa e chilly. Comunque, ero li che mangiavo e una macchina va a sbattere a tutta velocità dall'altra parte della strada, ha fatto tanto casino che mi sono voltato: Ed è stato allora che ho sentito il tizio coi baffi a manubrio di triciclo parlare all'uomo seduto al tavolo con lui del piano per uccidere il portiere.<br />{{NDR|fuori dalla sala interrogatori Shawn, Gus, Jules, la Vick e uno psicologo del dipartimento ascoltano la deposizione}}<br />'''Shawn''': Sarà vero?<br />'''Gus''': Certo che no!<br />'''Shawn''': Sarebbe impossibile!<br />'''Gus''': Inimmaginabile!<br />'''Shawn''': Non si può fare una frittura così, sarebbe troppo anche per uno stomaco di amianto.<br />'''Gus''': Sarebbe un vero attentato.<br />'''Vick''': Signori, vi prego. Non dite idiozie.<br />'''Shawn''': Ha ragione, scusi. Sarebbe il caso di riflettere seriamente. Spero che le patate prima vengano lessate.<br />{{NDR|nella sala interrogatori}}<br />'''Lassiter''': Credi davvero che siamo così idioti?<br />'''Ryan''': Voi dovete credermi. Ho visto chiaramente uno dei due, quello senza lo strano manubrio, infilarsi una pistola in tasca.<br />'''Lassiter''': Ryan, andiamo...<br />'''Ryan''': Devono essersi accorti che li ho sentiti, per questo hanno cercato di uccidermi, ma hanno trovato il portiere nel mio appartamento, lui avrà cercato di fermarli e loro lo hanno spedito all'altro mondo.<br />'''Lassiter''': E come sapevano dove abitavi?<br />'''Ryan''': Beh, perché li ho cercati io, è semplice. Ho chiesto in giro, ho distribuito dei volantini...<br />'''Lassiter''': Oooh, dei volantini... Hai messo in giro un annuncio per trovare i killer!<br />'''Ryan''': Perché non volete credermi? Sono loro gli assassini, e se non li fermate subito uccideranno qualcun altro!<br />'''Shawn'''{{NDR|entrando nella sala interrogatori}}: Una domanda.<br />'''Lassiter''': No.<br />'''Shawn''': Non è per te Lassiter, {{NDR|a Ryan}} come si chiama il ristorante che fa quelle strane patate fritte? E si possono avere con una salsa al limone verde?<br />'''Lassiter''': Spencer, fuori!<br />{{NDR|Shawn esce}}<br />'''Ryan'''{{NDR|sussurrando}}: Detective, se può esserle d'aiuto, credo che si possano avere con la salsa al limone verde.
*'''Gus''': Vuoi smentire la polizia solo per fare bella figura.<br />'''Shawn''': Gus, questi jeans hanno otto anni, non sono firmati e sono scuciti. A me di fare bella figura non importa un accidente
*{{NDR|Gus e Shawn trovano il locale delle quatŗo késos tos fritös e le ordinano}}<br />'''Shawn''': Oh. Mio. Dio. Esistono davvero.<br />'''Gus''': Fermiamoci a ammirarle, sono una specie di piramide della squisitezza!
*'''Shawn''': Il mio [[mignolo]] sensitivo dice che il suo completo è molto elegante.<br />'''Vick''': Non ho intenzione di parlare con un mignolo!
*{{NDR|parlando con il suo mignolo}} No, non dire questo del capo Vick, non sarebbe educato. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Bingo.<br />'''Gus''': Non dire bingo.<br />'''Shawn''': Cranium.<br />'''Gus''': Gioco anche a cranium.
*Noi non prendiamo ordini. A parte quello di fare i cretini. O di pronunciare parole con la [[z|zeta]]! ('''Shawn''')
*{{NDR|dopo che Shawn e Gus pagano la sua cauzione}} Ehi, vi offro il pranzo? Sapete, ho un ristorante in centro. Beh, non è proprio tutto mio, sono co-proprietario con Mike D'Antoni, A voi piace la carne di montone vero? ('''Ryan''')
*'''Ryan''': Ho lezione di acquagym, sono un istruttore, devo andare.<br />'''Gus''': Ma, abbiamo appena pagato la tua cauzione!<br />'''Shawn''': Tranquillo, io mi fido. Va pure Ryan, se scopriamo qualcosa ti chiamiamo.<br />'''Ryan''': Perfetto, tramite le mie segretarie sono sempre reperibile.
*'''Gus''': Se quell'idiota non verrà all'udienza dei soldi non rivedremo neanche l'ombra!<br />'''Shawn''': Gli assegni fanno ombra?
*'''Shawn''': Ok, Ryan, digli... digli quello che hai detto alla polizia.<br />'''Ryan''': Oh. Ho ucciso il portiere del mio condominio.<br />'''Shawn''': Cosa!? Ma che diavolo dici? Non è vero!<br />'''Ryan''': Beh, al dipartimento di Santa Barbara ne sono convinti. Altrimenti non mi avrebbero arrestato!<br />'''Henry''': Shawn, se quest'uomo afferma di essere colpevole io che ci faccio qui?<br />'''Shawn''': Stà mentendo!<br />'''Henry''': Mente riguardo a una bugia?<br />'''Shawn''': Sì... no, io... Ryan, Ryan... raccontagli degli assassini, dei due tipi loschi al ristorante, digli dei baffi a manubrio, del loro piano omicida, dell'acqua che scorre al contrario. Per favore!<br />'''Ryan''': Assassini? Acqua che scorre al contrario? Se avessi detto delle cose del genere, Shawn, mi avrebbero preso per pazzo.<br />'''Shawn''': Amico, tu sei pazzo! Sei fuori di testa, per questo non voglio che ti sbattano dentro!<br />'''Ryan''': Dire bugie senza motivo, ti fa sentire importante? Se continui così non ti crederà più nessuno.<br />'''Shawn''': Adesso ti prendo a pugni.<br />'''Ryan''': La violenza non è mai la risposta.
*{{NDR|dopo che Henry sen'è andato}}<br />'''Shawn''': Si può sapere che ti è preso?<br />'''Ryan''': Vuoi sapere che mi è preso? Ti ho appena salvato la vita!<br />'''Shawn''': Da mio padre?<br />'''Ryan''': Non sappiamo di chi possiamo fidarci. Dobbiamo essere cauti, senti, ho un amico chirurgo plastico che può cambiarci i connotati e procurarci un passaggio fino in Messico. È probabile che dovrà romperti il naso ma ricorda: hai giurato fedeltà al gran maestro.<br />'''Shawn''': Smettila!
*{{NDR|Jules e Lassiter raggiungono Shawn e Gus in ospedale}}<br />'''Lassiter'''{{NDR|preoccupato}}: Spencer, che c'è?<br />'''Jules'''{{NDR|preoccupata}}: Shawn, stai bene?<br />'''Shawn''': Sì, perché?<br />'''Jules'''{{NDR|preoccupata}}: Hai detto che eri in ospedale per una questione di vita o di morte!<br />'''Shawn''': Oh, sì... giusto, beh... in ospedale ci siamo ed è normale che qui ci siano la vita e la morte.<br />'''Gus''': Dovevo lasciare io il messaggio.
*'''Tom''': Ho investito un'auto.<br />'''Gus''': Non sarà il contrario?<br />'''Tom''': No, ho investito un'auto. È così che mi hanno detto tutti. È strano però, perché avrei dovuto investire un'auto? Io non ho niente contro le auto.
*'''Lassiter''': Puoi chiamare lo Yeti, o il mostro di Lochness e vedere se ti danno una mano.<br />'''Shawn''': Ma se non vedo lo Yeti da almeno cinque anni. Sei se non contiamo quella volta che gli ho detto "ciao!" e lui mi ha risposto "huruburubbuuuh!".
*Jules, io so leggere le persone, posso vedere cosa hanno dentro. Ormai conosco Ryan, e capisco quando mente e quando dice la verità, e c'è un nucleo di verità in ognuna delle sue storie, quindi non lo possiamo ignorare. Sono una traccia. Lui è una persona e una persona è qualcosa di più delle sue storie. ('''Shawn''')
*{{NDR|Fingendosi un medico}} Dicono che noi medici ci crediamo infallibili, dopo due anni di [[neurochirurgia]] io dico... che siamo la mano di Dio! ('''Ryan''')
*'''Shawn''': Capo. Capo Vick. Capo Karen Charles Vick...<br />[...]<br />'''Vick''': Il mio secondo nome non è Charles!<br />'''Shawn''': In effetti ho tirato a indovinare.
*Guardami negli occhi e dimmi se sto mentendo. ('''Ryan''')
*'''Ryan''': Mi è successa una cosa incredibile: sono stato scelto per fare il capitano su una [[mongolfiera]] in un giro intorno al mondo.<br />'''Gus''': Sulle mongolfiere ci sono i capitani?<br />'''Ryan''': Certo: ci sono i capitani, i primi ufficiali, i marinai... comunque ragazzi, se volete fare un giro, non c'è problema. Vi sono debitore, vi faccio stare anche al timone però, non ditelo a nessuno ok? Ci vediamo. {{NDR|esce}}<br />'''Gus''': Sono proprio contento che sia uscito dalla nostra vita.<br />'''Shawn''': Che cosa assurda, lui su una mongolfiera.<br />'''Gus''': È una bugia, no?<br />'''Shawn''': Sì, è impossibile!<br />'''Gus''': Tu dici che ci farebbe timonare?<br />'''Shawn''': Oh, lo scoprirò presto.<br />'''Gus''': Tu hai detto che non avresti più abboccato Shawn!<br />'''Shawn''': Sbagli.<br />'''Gus''': Lo sapevo che mentivi.<br />'''Shawn''': Allora?<br />'''Gus''': Allora cosa Shawn?<br />'''Shawn''': Non vieni?<br />'''Gus''': Sulle mongolfiere è uno solo a guidare Shawn!
==Episodio 15, ''Il fantasma del campeggio''==
*{{NDR|Henry va a riprendere il figlio al campeggio}}<br/>'''Henry''': Allora, non saluti un vecchio amico che non ti vede da una settimana?<br/>'''Shawn''': Ciao, vecchio amico. Ora ce ne andiamo?
*Quel tipo strano con il piumino addosso mi ha pedinato per tutta la settimana! {{NDR|rivolto al bambino col piumino}} Ci sono mille gradi all'ombra! Guarda che non vivi su Oat, alieno! ('''Shawn''')
*Se cerchi il tuo coltello ce l'ho piantato nella schiena. ('''Shawn''' da bambino, a Gus, dopo che questi ha fatto la gara di piñata con Jason Cunningham)
*Siete destinati a marcire! ('''Hagworth''')
*Sono un salutista. Mi alleno per il lancio dei coriandoli. ('''Shawn''')
*{{NDR|Shawn chiama Jules e le chiede di raggiungerlo alla lavanderia del campeggio}}<br/>'''Jules''': C'è nessuno? Shawn?<br/>'''Shawn''' {{NDR|da dentro un ripostiglio}}: Jules... ciao. Ci-ci hai messo poco ad arrivare.<br/>'''Jules''': Ti sei nascosto in un ripostiglio?<br/>{{NDR|Pausa}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|da dentro il ripostiglio}}: No. Nooo. Assolutamente no... allora, come va?<br/>'''Jules''' {{NDR|apre il ripostiglio}}: C'è qualcosa di strano.<br/>'''Shawn''': È questo il punto, Jules, e non avrei mai voluto che tu lo scoprissi così ma... qualche volta le mie capacità sensitive mi accecano troppo e io devo ritrovare il mio [[equilibrio]] in un posto buio. Gli armadi sono perfetti... ma un ripostiglio è meglio.<br/>'''Jules''': Shawn, sembravi molto spaventato al [[telefono]], cosa succede?<br/>'''Shawn''': Già, bella domanda. E grazie per essere arrivata subito ma... prima ti andrebbe di tornare fuori e di rifare l'entrata e magari trovarmi mentre sollevo una grossa incudine sulla mia testa?
*'''Clyde''': Mi chiamo Clyde, sono simpatico e sono single.<br/>'''Jules''': Mi chiamo Juliet, e sono una poliziotta.<br/>'''Clyde''': Che modo sexy di dire no.
*'''Jason''': Chi è lei?<br/>'''Jules''': Detective O'Hara.<br/>'''Shawn''': Una dei migliori di Santa Barbara, in tailleur e in divisa.<br/>'''Jules''': {{NDR|sorrisetto compiaciuto}}<br/>'''Jason''': Giuda!<br/>'''Shawn''': Come, scusa?<br/>'''Jason''': Niente polizia! Mi avevi dato la tua parola, Spencer. Hai rovinato tutto!<br/>'''Shawn''': Ascolta Jason, abbiamo trovato il pigiama di Anne insanguinato e Billy è scomparso. Credo sia ammissibile affermare che saremmo in pericolo... {{NDR|gli mette la mano sulla spalla e Jason la scrolla via}} ...restando qui.<br/>'''Jason''': Sono rovinato! Non potrò avere il campo con lei qua...<br/>'''Jules''': Ascolta Jason, non sono io il tuo [[nemico]], siamo più al sicuro se restiamo in casa!<br/>'''Jason''': Nessuno doveva saperlo! Ci avrei pensato io! {{NDR|a Shawn}} Mi hai rovinato! Iago! {{NDR|esce di corsa dalla casa}}<br/>'''Shawn''': Iago? ma che c'entra il pappagallo di [[Aladdin]]?<br/>'''Jules''': Boh!
*'''Shawn''': Jules, tu rimani qui con Sissi e Clyde, io e Gus andiamo a riprendere Jason.<br/>'''Gus''': Tu sei pazzo se pensi anche solo per un secondo che uscirò da qui. Ho visto troppi film horror per non sapere che se uno entra in un bosco è per non uscirne più.<br/>'''Clyde''': Heh. {{NDR|Gus lo guarda male}} Scusa.<br/>'''Shawn''': LL Cool J si è salvato in [[Blu profondo]].<br/>'''Gus''': Stiamo parlando di oceano Shawn, pieno di squali. E Samuel L. Jackson non si è ancora ripreso del tutto!<br/>'''Shawn''' {{NDR|pausa}}: Va bene. Andrò da solo.<br/>'''Jules''': Non mi piace, Shawn.<br/>'''Shawn''': Jules, come vedi qua nessuno vuole alzare un dito. Mi hai trovato nel ripostiglio, devo dimostrare di essere un vero uomo. {{NDR|Jules lo fissa preoccupata}} Se fra quattro minuti non torno venite a cercarmi. {{NDR|Jules annuisce}} Anzi, direi di iniziare a preoccuparvi anche fra due minuti esatti... e se pensate che ci sia qualcosa che non va anche fra quarantacinque secondi... non dovete esitare. {{NDR|Jules e Shawn si fissano, poi lui si rivolge a Gus}} Te l'avevo detto che non saremmo mai dovuti tornare.
*Funzioniamo così, io e Shawn. Yin e Yang. Io sono la scintilla, lui è la fiamma. ('''Gus''')
*{{NDR|Jason e Gus rivelano di aver organizzato tutte le sparizioni del campeggio come prova generale prima dell'apertura}}<br/>'''Gus''': Quando Jason mi ha telefonato una settimana fa ho pensato che fosse la volta buona per ripagare Shawn con un po' della [[paura]] che lui ha fatto provare a me.<br/>{{NDR|Gus e Jason fanno la loro stretta di mano speciale}}<br/>'''Shawn''': Insomma la storia si ripete. E voi due restate il peggior team di wrestler della storia.<br/>'''Clyde''': Davvero? E Colonel Mustafa e Nikolai Volkoff come sono?<br/>'''Shawn''': Un paragone davvero azzeccato.
*'''Shawn''': Dai, cerca di divertirti, Jules, non esiste nessun maniaco assassino armato di machete!<br/>'''Jules''': Questa ignobile pagliacciata mi ha disgustata e mi ha fatto solo perdere un mucchio di tempo ma... mi toccherà probabilmente aspettare che passi questa bufera.<br/>'''Shawn''': Ho visto delle merendine al cocco in frigo!<br/>'''Jules''': Tentatore!
*'''Lassiter''': Un amico mi ha suggerito di non essere troppo sfacciato. Di procedere con cautela, e così ho capito che era questo il mio problema. Non avevo mai colto l'occasione, non avevo mai scelto il momento adatto, non avevo mai seguito i sentimenti e avevo sempre analizzato i problemi alla radice per proteggere me o per proteggere qualcosa... non so dirti ma... questo è il motivo per cui siamo qui, in questo posto. Voglio ricominciare. Ti chiedo di darmi una seconda chance, Victoria, perciò... {{NDR|tira fuori una scatola con all'interno una collana di diamanti}} Questo è un regalo da parte di qualcuno che non vuole più proteggersi. Con il [[cuore]] in mano e... e senza corazze.<br/>'''Victoria''': No...<br/>'''Lassiter''': Non dire niente. Solo, accettala e basta, assieme alle mie scuse.<br/>'''Victoria''': È che, io... è davvero troppo.<br/>'''Lassiter''': Oh, beh, io... ho lavorato di più ultimamente e ho venduto dei coltelli confiscati, chiamiamolo: incentivo economico.<br/>'''Victoria''': C'è stato un grande sbaglio.<br/>'''Lassiter''': Cioè? Ti ho fatto qualcosa?<br/>'''Victoria''': No, è colpa mia... credo di non essere stata troppo esplicita sulle mie intenzioni quando ho accettato di vederti stasera. {{NDR|Gli mostra dei documenti estratti dalla borsa}}<br/>'''Lassiter''': Che cos'è?<br/>'''Victoria''': Le carte per la separazione.
*'''Jules''': Non hai qualcosa di meglio di una vibrazione?<br/>'''Shawn''': A [[X-Files|Mulder e Scully]] crederesti.
*'''Lassiter''' {{NDR|dando all'ex-moglie le carte per la separazione}}: Le ho firmate mentre eri in bagno.<br/>'''Victoria''': Sul serio? Due anni fa piuttosto le avresti bruciate.<br/>'''Lassiter''': Heh... due anni fa le avrei bruciate e rimandate al mittente. {{NDR|si guarda intorno}} Non credo che questo posto mi piaccia.<br/>{{NDR|Victoria lo bacia}}<br/>'''Victoria''': Io non credo che smetterò mai di amarti. Non del tutto. {{NDR|Lassiter la guarda scioccato}} Dimmi qualcosa.<br/>'''Lassiter''': Quando mi hai lasciato la prima volta avrei dovuto inseguirti, controllare il tuo cellulare ma... ormai non ha più importanza. Ora parliamo del futuro, ecco perché non so che dirti. Sai che sarei pronto a fare qualunque pazzia perché tu possa tornare a vivere con me... e invece ti lascerò andare. Perché è questo quello che vuoi. Quando uscirai da quella porta torneremo alle nostre vite, alle nostre cose, ai nostri domani separati.
*'''Shawn''': Jules, volevo ringraziarti per aver sparato alla mano di quello psicopatico in piscina.<br/>'''Jules''': È stato un piacere.<br/>'''Shawn''': Lo so che può suonarti strano ma... anche se ero spaventato a morte, scombussolato e tutto il resto... il tuo sguardo quando hai preso la mira e poi hai sparato è stato decisamente una delle cose più sexy che abbia mai vist...<br/>'''Jules''': Shawn... shhh.<br/>'''Shawn''': Ok.
*Guardalo bene Gus, dovrà ghiacciare l'inferno prima che io torni qui! ('''Shawn''', osservando il campeggio)
==Episodio 16, ''Indovina indovinello''==
*'''Shawn''': Porta le mie papille gustative a fare un viaggio che non dimenticheranno mai.<br/>'''Cameriera''': Potrei consigliarle un [[caffè]]...<br/>'''Shawn''': Ah-ah-ah! Non ci siamo. Dovevo dirtelo, non dev'essere qualcosa che la gente ordinerebbe a colazione, dev'essere qualcosa di inusuale. Io e le mie papille vogliamo uscire dagli schemi!<br/>'''Cameriera''': Mmm... che ne dice di: plumcake di zucca con contorno di salsa di merluzzo?<br/>'''Shawn''': Sposiamoci.
*{{NDR|Gus torna dal bagno dopo esserci andato per non vedere Shawn flirtare con la cameriera}}<br/>'''Gus''': Fammi indovinare, sta valutando la tua proposta di [[matrimonio]]!<br/>'''Shawn''': E tu come fai a saperlo?<br/>'''Gus''': Shawn, per favore... usi sempre la stessa tattica per abbordare ogni cameriera che incontriamo.<br/>'''Shawn''': È categoricamente falso!<br/>'''Gus''': L'hai usata anche l'altro giorno con l'impiegata ottantenne del fast food!<br/>'''Shawn''': Ok, arriva al dunque.<br/>'''Gus''': Intendo dire che arriverai a ottant'anni e starai ancora correndo dietro alle cameriere! È questo ciò che vuoi?
*Per una sera son tornato, per divertirmi e portarvi la morte. Chissà chi, chissà come, chissà dove. della mia vittima dovrete scoprire il nome. (la presentazione di '''Mr. Yang''')
*'''Gus''' {{NDR|parlando di Mr.Yang}}: Cosa sappiamo sul suo conto?<br/>'''Vick''': Nente, non sappiamo né l'età, né l'etnia, né il sesso ne la posizione sociale. Questo gioco lo conduce lui.
*Mr. Yang è il più pericoloso omicida che questa città abbia mai conosciuto. Ha ucciso sei persone l'estate del '95, e negli anni successivi ha rivendicato altre due vittime. Ricompare quando ritiene di aver trovato un degno avversario. Il suo modus operandi è quello di fornire degli enigmi che devono essere risolti per poter salvare le sue vittime. ('''Mary Lightly''')
*'''Shawn''': Ho una domanda! Perché ti chiami Mary?<br/>'''Mary Lightly''': Mio padre si chiamava Mary, mio nonno si chiamava Mary e il padre di mio nonno si chiamava Craig.<br/>'''Shawn''': Ora mi è tutto chiaro.
*Yin e Yang, questo antico simbolo cinese rappresenta gli opposti. Due elementi contrastanti ma complementari. Il [[buio]] contro la [[luce]], l'assassino contro la polizia, [[Kramer contro Kramer]]. ('''Mary Lightly''')
*Lei esegue gli ordini del generale, i cui soldati attendono di spirare. Un fiume bianco è per loro mortale e lei non avrà lacrime da versare. ('''Mr. Yang''', il primo indovinello)
*'''Henry''': Karen, non userai mio figlio come esca, scordatelo!<br/>'''Vick''': Henry, farai meglio a calmarti se vuoi che ti ascolti!<br/>'''Henry''': Ti ricordi cos'è successo all'ultimo detective che si è scontrato con quel bastardo?<br/>'''Vick''': Sì, ha perso ed è morta una ragazza innocente. Ora ti prego, va via e lasciaci fare il nostro lavoro.<br/>'''Henry''': Non coinvolgerai Shawn, non te lo permetterò!<br/>'''Vick''': Henry! Tuo figlio è la nostra unica possibilità!<br/>'''Henry''': Non è un problema mio.
*Quel folle sa tutto di te, conosce le persone a cui tieni! Pensaci bene, se non prendete quel bastardo la notte non chiuderai più occhio! ('''Henry''' a Shawn)
*Lui {{NDR|Mr. Yang}} non ama le repliche. Ogni vittima è un nuovo capolavoro. ('''Mary Lightly''')
*{{NDR|Dopo aver rapito la cameriera che aveva servito Shawn e Gus quella mattina}} Che peccato Shawn, c'eri quasi, se non vuoi vederla morire il come, il quando e non il perché dovrai capire. ('''Mr. Yang''')
*'''Gus''': Shawn, ma che stai facendo? La vita di una ragazza è in pericolo e tu ti metti a fare battute cretine? È come se non prendessi sul serio la situazione!<br/>'''Shawn''': Esatto! È una tattica voluta Gus, se quel pazzo riesce a entrare nella mia testa siamo fregati, sdrammatizzo per nascondere le mie debolezze.
*In serie A puoi andare, un professionista sei diventato, ma un fuori campo devi realizzare se vuoi continuare a giocare. ('''Mr. Yang''', il secondo indovinello)
*'''Madeline''': La verità è che sono preoccupata anch'io, in passato mi è capitato di fare le valutazioni psicologiche degli agenti che hanno dato la caccia a Mr. Yang, quel tipo è pericoloso.<br/>'''Shawn''': Va bene, mamma, prima di tutto: stasera devo uscire con un ragazza, ok. Perciò devo chiudere il caso prima di cena. E secondo: l'assassino non ha mai avuto a che fare con me. Non sa a cosa va incontro. Fidati, posso inchiodarlo, non chiedermi di tirarmi indietro.<br/>'''Madeline''': Shawn!<br/>'''Shawn''': Mamma, posso batterlo!
*{{NDR|Dopo aver recapitato in centrale una gabbia con un topolino e dei ritagli di giornale}} Ti presento il mio piccolo amico Ben, dai suoi passettini fatti guidare. Se proprio non riesci a ricordare le scritte in piccolo devi cercare. ('''Mr Yang''', il terzo indovinello)
*'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: Abigail! Mi hai richiamato!<br/>'''Abigail''' {{NDR|al telefono}}: Certo, sei stato tu a implorarmi di farlo nel messaggio che mi hai lasciato. Ti disturbo?<br/>'''Shawn''': No, assolutamente no. Senti, per stasera va bene ma temo che dovrò spostare leggermente l'orario.<br/>'''Abigail''': Ah-a. Fammi indovinare, stai inseguendo un serial killer per caso?<br/>'''Shawn''': Ma che brava, sì, è esattamente quello che sto facendo, come lo sapevi?<br/>'''Abigail''': Non riesco a credere che tu mi stia di nuovo prendendo in giro.<br/>'''Shawn''': Resta in linea! {{NDR|passa il telefono a Gus}} Dille che stiamo facendo.<br/>'''Gus'''{{NDR|al telefono}}: Ciao, Abigail. Sono Gus. Stiamo rincorrendo un treno a vapore. Cosa? {{NDR|passa il telefono a Shawn}} Vuole parlare con te?<br/>'''Shawn'''{{NDR|al telefono}}: Abigail?<br/>'''Abigail''': Gus non sa fare la voce affannata. Era un pessimo attore al liceo e lo è anche adesso. Senti, già che ripenso ai tempi della scuola, mi torna in mente una scena in cui ti aspetto su un molo come una deficiente.
*Le immagini in movimento valgono più di [[Un'immagine vale più di mille parole|mille parole]], leggi la storia e segui gli uccelli. P.S: Sentirai un telefono, rispondi entro trenta secondi o la ragazza morirà, mi dispiace ma stavolta niente rima. ('''Mr Yang''', il quarto indovinello)
*{{NDR|Shawn trova il telefono indicato da Mr. Yang e lo lascia squillare}}<br/>'''Jules''': Shawn, siamo già al quinto squillo, rispondi!<br/>'''Shawn''': No.<br/>'''Lassiter''': Rispondi, Spencer!<br/>'''Shawn''': Ma non capite!? Ha iniziato a squillare solo quando noi siamo arrivati qui! Ci sta guardando in questo momento!<br/>'''Gus''': Rispondi al telefono, Shawn!<br/>{{NDR|Shawn solleva il cellulare e lo butta in mare}}<br/>'''Lassiter''': Se la ragazza muore sarai complice di omicidio.
*Era qui! Ci stava osservando da qui, per tutto il tempo! ('''Shawn''', dopo aver scoperto che Mr. Yang li stava osservando dalla ''Psych'')
*'''Lassiter''': Perché hai una morbosa ammirazione per questo psicopatico!?<br/>'''Mary Lightly''': Ma non vedete quanto è in gamba? E ancora non sta facendo sul serio.
*'''Mary Lightly''' {{NDR|leggendo un messaggio di Mr. Yang}}: Dice che Shawn è un bambino molto cattivo. Ci da una seconda chance, dobbiamo tornare in centrale e attendere istruzioni.<br/>'''Shawn''': Non ci vengo, scordatevelo.<br/>'''Jules''': Che vuoi dire, Shawn?<br/>'''Shawn''': Non sono il suo pupazzo, ok? Basta, sono stanco di essere manipolato, ho risolto i suoi enigmi, ho parlato con un topo, ho perfino rincorso un treno... ma adesso ho chiuso.<br/>'''Mary Lightly''': Nessuno è mai arrivato a questo punto, vuole giocare ancora perché ti ammira!<br/>'''Shawn''': No, non è vero, Mary. Avevi ragione tu nonostante quel tuo nome bizzarro. Lui è troppo in gamba, l'hai detto tu stesso, è più bravo di me. Non abbiamo nessuna chance e ucciderà quella ragazza in ogni caso.<br/>'''Jules''' {{NDR|arrabbiata}}: Forse sì o forse no Shawn, ma non puoi arrenderti in questo modo!<br/>'''Shawn''': Senti Jules, la prossima volta che un serial killer decide di sfidare te personalmente scegli pure di agitare dei pon-pon per convincere la tua squadra a resistere fino alla fine ma io non ci sto! Ora andatevene. Tutti e tre.<br/>'''Jules''' {{NDR|arrabbiata}}: Non riesco a crederci!<br/>'''Shawn''' {{NDR|arrabbiato}}: Devo ripetervi quello che ho detto!?<br/>'''Lassiter''' {{NDR|arrabbiato}}: Va al diavolo, Spencer, non ci serve il tuo aiuto! Riusciremo comunque a trovare quello psicopatico. Ora andiamo, non ci resta molto tempo.<br/>{{NDR|Lassiter e Mary escono, Jules esita poi guarda Shawn con delusione, questi si volta e lei esce}}<br/>'''Gus''': Shawn, lo so che sei arrabbiato. Ma se ci arrendiamo adesso non...<br/>'''Shawn''': Gus, stavo bluffando! Non ho intenzione di arrendermi, anzi al contrario. Ma se vogliamo vincere bisogna cambiare le regole del gioco.
*Non sono San Tommaso, in battaglia arriccio il naso, se vuoi stringermi la mano non la sinistra poiché è invano. Chi sono? ('''Mr. Yang''', il quinto indovinello)
*{{NDR|Dopo aver rapito la madre di Shawn}} Shawn non vuole più giocare. Perciò alzo la posta per farlo tornare. ('''Mr. Yang''')
*Mettetevi comodi, guardate in su. Godetevi il finale, Dejavù. P.S: Tua madre ti saluta e dice addio, non si sa mai. ('''Mr. Yang''' il sesto indovinello)
*{{NDR|Dopo che Mr. Yang ha distratto Lassiter, Jules e Gus per allontanarli da lei e Shawn simulando il mirino di un fucile con una penna laser}}<br/>'''Jules''': Che significa, Mary?<br/>'''Mary Lightly''': Non lo so, secondo me sta improvvisando, tutto questo non è da lui!<br/>'''Lassiter''': Samo arrivati in tempo! Abbiamo vinto!<br/>'''Mary Lighlty''': No, sono sicuro che la ucciderà, solo che non so come! È stato un passo avanti a noi tutto il tempo!<br/>'''Gus''': Dov'è Shawn?<br/>'''Jules''': Spero sia anche lui un passo avanti a noi.
*{{NDR|Shawn e Mr. Yang si incontrano finalmente faccia a faccia a un Drive-in}}<br/>'''Mr. Yang''': Ah, ah, ah, ah, ah... allora, sii sincero con me, sei sorpreso vero? Sono più carina di quanto immaginassi. Sicuramente più di un uomo!<br/>'''Shawn''': Ho vinto io, ti ho battuta. Mantieni i patti, lascia stare mia madre.<br/>'''Mr. Yang''': Sei stato davvero bravo. Di certo il migliore fra tutti gli avversari che ho avuto. Ma io già lo sapevo, per questo ti ho scelto.<br/>'''Shawn''': E perché sono il tuo Yin. È carino da parte tua, sono lusingato. Ma sei circondata dalla polizia, non hai via di scampo.<br/>'''Mr. Yang''': Ah, ah, ah... sai cosa mi piace di questo film, Shawn? Il gran finale. Lo so, sarò antiquata, ma secondo me non c'è niente di più soddisfacente di un magnifico epilogo. Voi mi definite un'assassina ma in realtà io completo le persone, perché in fondo è quello che tutti vogliono, sentirsi completi. Oltre a un angolo appartato. E adesso, questo gioco che io e te abiamo iniziato con tanta dedizione termina qui. E come andrà a finire? Sei curioso Shawn? O preferisci un finale a sorpresa?
*'''Shawn''': Fammi indovinare, tu vuoi morire, vero? Sarebbe questo il gran finale? Sei solo un cliché. Una brutta imitazione di tanti altri delinquenti.<br/>'''Mr. Yang''': Avrei potuto uccidere tua madre ore fa, Shawn, questo pulsante è estremamente sensibile, basta sfiorarlo leggermente e poi BOOM! {{NDR|Shawn sobbalza}} E lei salta in aria! Che spettacolo divertente, non credi? Ahh! Un'emozione da brividi, sono così tentata... ma se lo faccio tu mi odieresti e invece io voglio piacerti, sono così indecisa. Io ho bisogno di piacerti, visto che in futuro dovremmo lavorare insieme!
*Questa è solo la fine dell'inizio. ('''Mr. Yang''')
*'''Mr. Yang''': Scriverò un libro sulla nostra storia. Sarà un best seller, un'opera epica! E indovina: voglio che tu scriva la prefazione!<br/>'''Shawn''': Passo.<br/>'''Mr. Yang''': Ok, ma pensaci stasera... durante il tuo appuntamento.<br/>{{NDR|Shawn la guarda allibito, Mr. Yang si fa arrestare e in seguito Shawn ricorda che era presente alla centrale di polizia, alla stazione del treno, e al bar dove lui e Gus hanno fatto colazione}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Era lì, Gus, ci ha seguiti per tutto il tempo.<br/>'''Gus''': L'hai presa, Shawn, è tutto finito.
*'''Madeline''': La vita non è solo dare la caccia ai cattivi. Hai fatto un ottimo lavoro oggi, ma adesso devi occuparti di una ragazza.<br/>'''Shawn''': Sì, devo occuparmi di una ragazza. Mi sento un po' [[Will Hunting - Genio ribelle|Will Hunting]].
*{{NDR|Dopo aver arrestato Mr. Yang chiede al gestore del Drive-in di lasciarlo aperto solo per lui e Abigail, mentre si prepara i pop-corn al bar entra anche Jules}}<br/>'''Shawn''': Jules, che ci fai ancora qui? Voglio dire perché non sei con la signora Yang per metterle la camicia di forza e la maschera di ferro con museruola?<br/>'''Jules''': Ho la netta sensazione che l'intero distretto di polizia muoia dalla voglia di farlo.<br/>'''Shawn''': Posso offrirti della... {{NDR|si guarda intorno e prende delle caramelle dal bancone}} caramelle assortite?<br/>'''Jules''': Shawn, per favore, puoi non parlare per un minuto? {{NDR|si fissano}} Volevo solo dirti che quello che hai fatto oggi è stato.. voglio dire, è ammirevole come hai affrontato la situazione con tua madre in ostaggio. Io non ce l'avrei fatta. Ascoltami... chiaramente non sono brava con le parole come lo sei tu... e... mi rendo conto che il nostro rapporto è un po'... un po' complicato. Avrai ricevuto dei segnali un p'o contraddittori da parte mia. Durante il tempo che abbiamo passato insieme fuori dall'orario di lavoro...<br/>'''Shawn''': Jules, ascolta...<br/>'''Jules''': No, shht! Ti prego... Shawn lasciami parlare, ho quasi finito te lo prometto. Quello che voglio dire è che nella vita probabilmente certe opportunità, le più preziose, non capitano tutti i giorni. E a volte proprio quando sembra che niente abbia più un senso capisci che è il momento giusto per agire, quindi... beh... tu meriti più dei pop-corn stasera. Posso invitarti a cena?<br/>'''Shawn''': Detective O'Hara, mi stai chiedendo di uscire con te?<br/>'''Jules''' {{NDR|dolcemente}}: Esatto, un appuntamento ufficiale.<br/>'''Shawn''': Wow... non riesco proprio a crederci... ho aspettato così tanto e... il tuo tempismo è davvero pessimo.<br/>'''Jules''': Cosa?<br/>'''Shawn''': Non potevi scegliere un momento peggiore.<br/>'''Jules''': Perché?<br/>'''Shawn''': Non posso cenare con te, sono già in compagnia di un'altra ragazza.<br/>'''Jules''': Sul serio? Dove? Qui?<br/>'''Shawn''': Sì, lei è là fuori che aspetta. È davvero assurdo, lo so... ma è così. Lei... è Abigail.<br/>'''Jules''': Quella della rimpatriata?<br/>'''Shawn'''{{NDR|abbassa lo sguardo}}: Già.<br/>{{NDR|Jules lo bacia sulla guancia, poi lo carezza e sorride}}<br/>'''Jules''': Torna da lei... non ti aspetterà in eterno. {{NDR|si volta e fa per uscire}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|toccandosi la guancia}}: Jules... {{NDR|Jules si volta}} ...Ti chiedo scusa... se oggi sono stato brusco con te.<br/>'''Jules'''{{NDR|sorride}}: Ma certo.<br/>{{NDR|Jules esce e Shawn resta a fissare il vuoto per un po'}}
* Va tutto bene? Sembra che qualcuno ti abbia strappato lo stomaco e che tu abbia smesso di respirare! ('''Abigail''', notando l'espressione di Shawn dopo il dialogo con Jules)
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Episodi di Psych (terza stagione)}}
{{Psych}}
[[Categoria:Psych|3]]
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Psych (quarta stagione)
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'''''[[Psych]]''''', quarta stagione.
==Episodio 1, ''Il furto della corona''==
*Shawn, non esiste il crimine perfetto. ('''Henry''')
*'''Shawn''' {{NDR|alla Vick}}: Che ne dice di un anticipo sul prossimo caso?<br/>'''Lassiter''': Lo sai che non sei un dipendente effettivo del dipartimento, vero?<br/>'''Shawn''': Definisci "effettivo". No, aspetta, definisci "dipendente".
*'''Lassiter''': Scusa l'ovvia domanda, come mai sei senza soldi? Non hai né proprietà né spese!<br/>'''Shawn''': Questo è tecnicamente vero.<br/>'''Gus''': Questo è assolutamente vero.
*{{NDR|Alla settimana bianca}}<br/>'''Gus''': Inizieremo mai a sciare?<br/>'''Shawn''': Appena finisco questa cioccolata.<br/>'''Gus''': Perché non la butti?<br/>'''Shawn''': Lo farei, ma rappresenta le fine dei soldi della nostra vacanza.
*'''Shawn''': Il [[dollaro]] americano non era forte come pensavo qui in [[Canada]]. Per questo ho dovuto usare una carta di credito.<br/>'''Gus''': Tu non hai una carta di credito.<br/>'''Shawn''': Ho detto ''una'' carta di credito non la ''mia'' carta di credito.
*{{NDR|Parlando al telefono a Shawn che si trova in Canada}} Spencer, non fare niente, non hai alcuna giurisdizione lì, anzi non ce l'hai da nessuna parte! ('''Lassiter''')
*'''Shawn''': Ascolti, le cose stanno così: io sono un sensitivo. Lavoriamo per il dipartimento di Santa Barbara. [...] Ha visto [[The Mentalist]]?<br/>'''McIntosh''': Certo.<br/>'''Shawn''': È la stessa cosa.<br/>'''Gus''': A parte che quello è un falso.<br/>'''Shawn''': Beh, se io fossi un falso sensitivo sarei come lui.<br/>'''Gus''': Identico.<br/>'''Shawn''': Una copia perfetta.
*'''McIntosh''' {{NDR|rivolto a Jules e Lassiter}}: Scusate, ma non posso far passare nessuno senza chiedere il permesso al detective capo Spencer.<br/>'''Lassiter''': È uno scherzo, vero?
*'''Agente''': La collana è un pezzo unico. [...] Ha un valore di tre milioni e mezzo di dollari.<br/>'''Shawn''': Di quali dollari parliamo? Quelli canadesi?
*Sa cosa è sorprendente, Desperaux? Tra quasi quindici secondi vedrà un feroce detective americano, anche se disarmato e la sua affascinante partner, una bianca coniglietta, e con questo non dico nulla di osceno, precipitarsi qui con metà della polizia canadese e arrestarla. Aspetti e vedrààààà! ('''Shawn''')
*Sono una persona da non perdere di vista sui luoghi in cui lavora. È la maledizione di una professione come la mia. ('''Desperaux''')
*'''Desperaux''': Non sarei onesto se non vi dicessi che non mi prenderete mai. Io sono davvero troppo per voi, e quindi la mia [[vita]] che dovrebbe essere eccitante in realtà è piuttosto noiosa. Sapete che vi dico? Per rendere la cosa più interessante vi scriverò quello che ho intenzione di fare: {{NDR|prende un foglio e ci scrive sopra}} domani non so quando ruberò un Manet e poi, vi farò nuovamente fare la figura degli stupidi, e poi il giorno seguente, mi tratterò come un re.<br/>'''Shawn''': Ok, ecco quello che farò io: {{NDR|prende un tovagliolo e ci scrive sopra}} prima comprerò quelle caramelle all'acero per cui tutti sembrano impazzire poi, mi comprerò un bastone da passeggio preferibilmente con una testa d'ariete intagliata sul manico e per finire prenderemo un ladro d'[[arte]] internazionale. Non so se sarà lei ma attualmente è in cima alla lista.<br/>'''Cameriere''': Sta scrivendo sui nostri tovaglioli?<br/>'''Shawn''': Non è colpa mia, dovreste avere dei blocchetti per gli appunti come quelli nelle cabine telefoniche.
*'''Jules''': È la barca di William Charles Powlet...<br/>'''Lassiter''': Pewolt!<br/>'''Jules''' {{NDR|gli lancia un'occhiataccia}}: Pewlot... è un miliardario...<br/>'''Lassiter''': Milionario!<br/>'''Jules''' {{NDR|gli lancia una seconda occhiataccia}}: Ok, ex-miliardario, ora milionario.
*'''Shawn''': Jules, che ti sei messa?<br/>'''Jules''': Cos-? Oh, io non...<br/>'''Shawn''': Sembri [[w:Julie Christie|Julie Christie]] nel [[Borís Leonídovič Pasternàk|Dottor Živago]].<br/>'''Jules''': Io soffro il [[freddo]], Shawn. Sono cresciuta in un clima subtropicale!<br/>'''Shawn''': No, non è quello che intendevo, credo che sia... sì, insomma, che ti stia bene e...<br/>'''Jules''': Shawn, qual è il problema?<br/>'''Shawn''': Nessuno.<br/>'''Jules''': Possiamo parlare. Come amici.<br/>'''Shawn''': Io... questo lo so.<br/>'''Lassiter''': No, basta non ce la faccio, Spencer, devi trovarmi un'arma, una qualsiasi, anche una cerbottana!
*'''Gus''': Shawn, mi scappa la pipì!<br/>'''Shawn''': Ti avevo detto di farla in albergo!<br/>'''Gus''': Non ce l'ho fatta, mi sono spaventato! C'erano petali di [[Rosa (fiore)|rosa]] e fiori dappertutto! Perché l'hanno fatto? È spaventoso!<br/>'''Shawn''': No, Gus. È meraviglioso.
*{{NDR|Camminando in un bosco da solo di notte}} Ciao, [[procione|procioni]], so che mi state guardando! Non vi biasimo, al vostro posto farei la stessa cosa, chi sono io? Un bipede misterioso che si è infiltrato nel vostro habitat! So che non volete spaventarmi con i vostri occhietti gialli demoniaci... facciamo una lista... una lista di procioni famosi: Meeko di ''[[Pocahontas (film 1995 Disney)|Pocahontas]]'' c'è... Rokie Rakoon... che dite possiamo verificarlo, questo? Ok, piccoli banditi notturni mascherati, devo andare. Credo di sapere dov'è Desperaux. Certo non credo vi importi... beh, forse ad alcuni di voi sì, sicuramente più di altri. ('''Shawn''')
*Io apprezzo un omicidio fatto bene. Perché dovrebbe essere fatto male? Dov'è l'[[eleganza]]? Lo stile? Non si uccide più la gente come si deve. ('''Desperaux''')
*Aspetta, fammi capire, Desperaux ti è apparso in una visione e ha finto di fare qualcosa? ('''Jules''')
*'''Gus''': Devo spiegarti la legge, Shawn?<br/>'''Shawn''': Puoi provarci ma non farebbe molta differenza!
*Non possiamo fermarci così! Per un paio di laser... per giunta sono anche canadesi! ('''Shawn''')
*Gus per il mondo intero! ('''Gus''')
*Certo che non si riesce a catturarlo! Lui non ruba niente! ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Sono sempre stato sul posto, il che vuol dire che non ha avuto tempo per rubare la corona. Ma non era necessario che lo facesse, perché il proprietario già gliel'aveva data.<br/>'''Desperaux''': Sapevo che era in gamba.<br/>'''Shawn''': In gamba e molto deluso.<br/>'''Gus''' {{NDR|da dentro l'aereo}}: Davvero Shawn? Sono qui dentro da dieci minuti! Credevo che gli avresti fatto il discorso in aereo!<br/>'''Shawn''': Gus...<br/>'''Gus''': È stretto qui dentro!<br/>'''Shawn''': Sto per dargli il colpo di grazia! Frena un attimo una hostess e ordina un [[Mojito]]!<br/>'''Gus''': Chiamami quando hai finito!<br/>'''Shawn''' {{NDR|a Desperaux}}: Amico, credevo che fossi eccezionale, invece sei solo uno che sta a guardare. In tutto questo tempo ho pensato che lei fosse Thomas Kraft, lei è a mala pena Remington Steele! E io chi sarei, Laura Holt? Crede che uno come me voglia essere Stephanie Zimbalist? Può darsi! Gli oggetti te li hanno dati uno a uno... il proprietario aveva la corona con sé quando è uscito, aveva problemi economici, come tutte le vittime dei suoi furti. E lei era un intermediario, ha fatto credere che gli oggetti fossero stati rubati. Una sigaretta come suo biglietto da visita, un furto dopo l'altro per non destare sospetti in un gallerista che viene derubato nella sua gallerie di un Manet. Truffa a scopo di estorsione assicurativa! Ma davvero? Che cosa patetica.
*La [[genialità]] del mio piano sta nella [[semplicità]]! ('''Desperaux''')
*{{NDR|Dopo che Shawn ha arrestato Desperaux}}<br/>'''Capo della polizia canadese''': Il vostro capo è in gamba.<br/>'''Lassiter''': Guarda che noi non lavoriamo per lui!<br/>'''Jules''': Qualche volta sembra proprio di sì...
*Signor Spencer, ho fantasticato spesso su come uscire da una prigione! ('''Desperaux''')
*'''Jules''': Shawn, non ti sembra strano che ora hai una relazione, eppure mi inviti in quello che forse è il posto più romantico della terra?<br/>'''Shawn''': Jules, avevo programmato tutto settimane fa, ma poi Gus si è rifiutato di venire perché ha detto che lui è un [[uomo]], e io sono un uomo... e altre sciocchezze simili. Ma il punto è che non voglio sentirmi a disagio con te, perché è stupido, e quello che c'è tra noi è troppo importante, e posso mantenere questo rapporto in modo platonico se lo farai anche tu.<br/>'''Jules''': Oh, per favore! Ci riesco benissimo.<br/>'''Shawn''': Ci riesco anch'io!<br/>'''Jules''': Grandioso! {{NDR|si volta e si allontana}}<br/>'''Shawn''': Sì, ma... come!?
*'''Jules''': E così ad Abigail piace l'opera?<br/>'''Shawn''': Non proprio, solo gli italiani ben piazzati. Non sapevo nemmeno che cantasse! Oh, guarda il ponte.<br/>'''Jules''': Già, è meraviglioso!<br/>'''Shawn''': Una piccola curiosità, quel ponte è stato costruito dai lupi.
==Episodio 2, ''Incidente aereo''==
*'''Shawn''': Papà... non mi sento bene.<br/>'''Henry''': Fammi vedere {{NDR|gli prende il termometro dala bocca e lo controlla}} accidenti hai il quarantaquattro di febbre.<br/>'''Shawn''': Non me la sento di venire da Jim Tiple, puoi dirlo alla mamma?<br/>'''Henry''': Sì, e dopo chiamerò il dottore. Con quarantaquattro sei praticamente un morto che cammina.<br/>'''Shawn''': Sono morto?<br/>'''Henry''': Sì, ti resteranno cinque-dieci minuti al massimo. Il lato positivo di questa situazione è che io e tua madre ci rimetteremo al lavoro per avere una femmina.
*Shawn, c'è qualcosa di strano in ogni famiglia. È questo che rende grande l'America! ('''Henry''')
*'''Gus''': Spero che per trovare l'aereo tu abbia un piano, e che non ci faccia finire dritti nello stomaco di un orso bruno.<br/>'''Shawn''': Tranquillo, ho un'arma segreta.<br/>'''Gus''': Cosa? Un barattolo di miele?
*Questa non è una [[mappa]] normale, è piena di paroloni altisonanti come "latitudine" o "est". ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Se quell'uomo fosse mio padre o tuo padre, e un nero o un bianco qualunque l'avessero trovato un minuto prima che morisse non vorresti che esaudissero il suo ultimo desiderio? Specie se riguardasse noi due!<br/>'''Gus''': Io per te sono solo un nero qualunque!?
*La sua affermazione mi ha scioccata. Dall'espressione non si vede per via del botulino. ('''Mrs. Clayton''')
*'''Shawn'''v. {{NDR|ad Abigail}}: E così ho sostenuto il suo collo, che probabilmente era rotto in vari punti e ho fatto sì di proteggerlo dal sottile manto della [[morte]] perché potesse esprimere il suo ultimo desiderio.<br/>'''Gus''': Non è andata così.<br/>'''Shawn''': Tu non eri lì!<br/>'''Gus''': Sì che c'ero!<br/>'''Abigail''': Gus, quando lui abbellisce...<br/>'''Gus''': Mente.<br/>'''Shawn''': Puntualizzo.<br/>'''Abigail''': ... Significa che è coinvolto!
*'''Abigail''': Quando mi fai conoscere tuo padre?<br/>'''Shawn''': Ah, senti Abigail, il rapporto tra me e mio padre è piuttosto complicato, come ti ho già detto una volta. E conoscendoti cercheresti di mettere a posto le cose ma, non c'è discorso o abbraccio che possa rimettere a posto le cose tra me e mio padre.
*Prendi appunti: diventare ricco. ('''Shawn''' a Gus)
*'''Gus''': Anche io ho qualche amico.<br/>'''Shawn''': Sì, solo due. E uno è fatto di marzapane.
*Io pago per avere risultati, signor Spencer, il mio nuovo mento ne è la prova. ('''Mrs. Clayton''')
*'''Shawn''': Io e la signora Clayton non siamo arrivati a un accordo.<br/>'''Lassiter''': In pratica ti ha licenziato.<br/>'''Shawn''': Forse perché avevo scoperto troppo.<br/>'''Lassiter''': O forse perché sei un piccolo e odioso rompiscatole.<br/>'''Shawn''': Preferisco la mia versione.
*'''Shawn''': Se facessi parte di un circolo come questo, scapperei se ammettessero gente come me. Tu invece, amico mio, non verresti nemmeno preso in considerazione.<br/>'''Gus''': Questo discorso non ha senso.<br/>'''Shawn''': No, però mi piace.
*Noi non nascondiamo altro che un'enorme quantità di denaro, diversi figli illegittimi e il fatto che siamo ebrei. ('''Mrs. Clayton''')
*Ho già capito, hai un'idea vaga che in teoria non funzionerebbe ma che in pratica funzionerà. ('''Gus''' a Shawn)
*'''Winswal''': Si guadagna molto a fare il sensitivo?<br/>'''Shawn''': Oh, abbastanza. Non posso lamentarmi.<br/>'''Gus''': Ma lo fa.
*Non esiste lo Shawn impegnato o lo Shawn fidanzato. C'è solo lo Shawn normale e il MalibùShawn. ('''Shawn''')
*'''Gus''': Mi sono stancato di prendere appunti, ricordatelo te!<br/>'''Shawn''': Come vuoi: "e così Shawn si ritrovò solo... incapace di proseguire il viaggio".<br/>'''Gus''': Ehi, non metterti a fare il narratore triste.
*'''Nina''': Voi credete nel [[karma]], vero?<br/>'''Shawn''': Certo. Ma solo perché siamo due Karmaleonti.<br/>'''Gus''': Cambiamo colore.
*'''Shawn''': So chi è il responsabile del parrococidio.<br/>'''Gus''': Patricidio.<br/>'''Shawn''': E io che ho detto.<br/>'''Gus''': Un'altra parola.<br />'''Shawn''': È la stessa cosa.<br/>'''Gus''': Affatto, Shawn.<br/>'''Shawn''': Ok, ma chi è la vittima?<br/>'''Gus''': Il parroco.
*{{NDR|Abigail organizza una cena con Henry e Shawn che arriva in ritardo}}<br/>'''Abigail''': Shawn.<br/>'''Shawn''': Ciao, scusa il ritardo.<br/>'''Henry''': Non c'è problema, stavo raccontando ad Abby di quand'ero poliziotto.<br/>'''Abigail''': Sono sorpresa che tu non abbia fatto l'accademia, visto che fai più o meno le stesse cose.<br/>'''Shawn''': Ah, questo non è un argomento molto interessante, vero papà?<br/>'''Henry''': L'ho addestrato perché facesse il detective. Mentre lui voleva fare l'imbecille professionista.<br/>'''Shawn''': Beh, come dice un vecchio proverbio: "dal frutto si riconosce l'albero". Una volta forse mi sarei offeso, ma ora non più e sai perché? Semplice, perché ho scoperto che non importa chi sei o da quale famiglia provieni. Padri e figli non vanno quasi mai d'accordo.<br/>'''Abigail''': Shawn, credo che tu e tuo padre potreste comunicare meglio se...<br/>'''Shawn''' {{NDR|leggendo il menù}}: Gamberi scongelati! Che tristezza.<br/>'''Abigail''': Ok, non insisto.<br/>'''Henry''': No, no... mi piacerebbe conoscere l'opinione di Abby sull'argomento.<br/>'''Shawn''': Va bene. Tesoro...?<br/>'''Abigail''': Ahem... io, sono convinta che tuo padre rispetterebbe di più la tue scelte se voi due riusciste a condividere più emozioni.<br/>'''Shawn''': Uhm, lui non è un tipo da condivisione.<br/>'''Henry''': Ne sei sicuro?<br/>'''Shawn''': Certo, hai forse provato altre emozioni da quando hanno sospeso [[Walker Texas Ranger]]?<br/>'''Henry''': Beh, dammi almeno una possibilità.<br/>'''Shawn''': Bene, ok, d'accordo. Allora prova con questo: sei vittima di un terribile incidente aereo. Stai per morire. Tutti i tuoi organi sono diventati frittelle. Ti restano solo dieci secondi. Quale messaggio vorresti lasciarmi se potessi, prima di morire?<br/>'''Henry''': Shawn, non mi sembra...<br/>'''Shawn''': Coraggio.<br/>'''Henry''': Non voglio rispondere.<br/>'''Shawn''': Ora è chiaro?<br/>'''Abigail''': Beh, non è facile confidarsi nel bel mezzo di un incidente.<br/>'''Henry''': Visto, che ti dicevo?<br/>'''Shawn''': Oh, scusate. {{NDR|Riceve un messaggio da Gus e si alza}} Devo andare. Ciao Abigail, dr. Phil.<br/>'''Henry''': Il dottore Phil è calvo. E poi non mi somiglia.<br/>'''Abigail''': Ah... lei non è calvo. E poi non ha i baffi.
*{{NDR|Dopo aver respirato le ceneri di Clayton}} Coff, coff... ho inalato un po' di defunto... coff, coff... ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Senti, riguardo a ieri sera, volevo chiederti scusa per il mio comportamento. Visto che non abbiamo mai cercato di ammazzarci... riconosco che la nostra famiglia non è un disastro come ho detto.<br/>'''Henry''': Oh, non c'è problema. Accetto le scuse.<br/>'''Shawn''': Sì?<br/>'''Henry''': Sì. Ricordi quella domanda che mi hai fatto su cosa ti avrei detto se mi fossero rimasti solo dieci secondi. Beh, ho la risposta, io credo che ti direi... insomma, beh... cercherei le parole per... credo che comincerei con... allora, io...<br/>'''Shawn''' {{NDR|guarda l'orologio e poi si alza}}: Mi spiace. Sei morto. Ti ho chiuso gli occhi, tolto l'orologio, e mi venderò quella lampada. {{NDR|esce}}<br/>'''Henry''': ...che ti voglio un gran bene...
==Episodio 3, ''Omicidio nel lontano west''==
*'''Henry''': Shawn, perché c'è una buca enorme nel giardino?<br/>'''Shawn''': Semplice papà, non arrabbiarti, quella buca era la mia fossa. Gus mi ha sparato e mi ha seppellito in una fossa, poi mi ha rubato gli stivali, ma non mi ha seppellito abbastanza in profondità e le poiane mi hanno mangiato le interiora.<br/>'''Henry''': Oooh, quindi stavate giocando ai cowboy e agli indiani?<br/>'''Shawn''': Solo ai cowboy, giocare agli indiani è offensivo.<br/>'''Henry''': E le poiane ti hanno mangiato le interiora, è terribile.<br/>'''Shawn''': Già, la pratica [[fine]] della nostra avventura. È il realismo che la rende divertente. E se può consolarti, Gus è stato impiccato da uno sceriffo cattivo con un occhio solo.<br/>'''Henry''': [...] Shawn, ho un altro gioco da proporti, si chiama: "sbrigati, corri in giardino e copri subito quella buca", anche qui la parte divertente è il [[realismo]].
*{{NDR|Gus e Shawn sono in macchina con Lassiter}}<br/>'''Gus''' {{NDR|sottovoce, rivolto a Shawn}}: Ci vuole uccidere!<br/>'''Shawn''' {{NDR|sottovoce}}: Cosa?!<br/>'''Gus''' {{NDR|sottovoce}}: Non dice una parola da quando siamo saliti in macchina. Secondo me è uscito di testa.<br/>'''Shawn''' {{NDR|sottovoce}}: Ci ha solo chiesto un favore, ecco tutto. Possiamo andarcene quando vogliamo. Sta a vedere...<br >{{NDR|Provano ad aprire le portiere e non ci riescono}}<br/>'''Gus''': È tutta colpa tua! Tua e dei tuoi stupidi scherzi che gli fai sempre!<br/>'''Shawn''': Quelli sono esercizi di affiatamento e di cameratismo.<br/>'''Gus''': Cambiargli il numero di [[conto corrente]] sarebbe cameratismo?<br/>'''Lassiter''': Che diavolo combinate lì dietro?<br/>'''Shawn''': Lassie, so di essere un tantino molesto ogni tanto, ma sparare a Gus e gettare il suo corpo nel fiume non è una soluzione.<br/>'''Lassiter''': Non siate ridicoli, non ho intenzione di sparare a nessuno.<br/>'''Gus''' {{NDR|sottovoce, rivolto a Shawn}}: Non ha detto che non vuole accoltellarci però!<br/>'''Shawn''': Vorresti davvero che lo specificasse?<br/>'''Gus''' {{NDR|sottovoce}}: Sarebbe carino, sì!
*'''Hank''': Io neanche volevo farvi venire ma poi Binky, qui ha insistito {{NDR|indica Lassiter}}<br/>'''Gus''': Binky?<br/>'''Hank''': Ah, voi non lo chiamate Binky?<br/>'''Shawn''' {{NDR|scoppia a ridere}}: Da oggi lo faremo!
*L'urina di [[gatto]] è la sua kriptonite, una volta da bambino rimase chiuso in uno sgabuzzino con il gatto di famiglia; l'incontinente Mr. Bee... il resto è una lunga storia. ('''Shawn''', riferito a Gus)
*'''Shawn''': Credo di capire perché Lassie ami questo posto... È il simbolo di un'epoca semplice in cui la gente non era distratta dalle preoccupazioni della vita moderna.<br/>'''Gus''': Tipo come arrivare ai quaranta?<br/>'''Shawn''': Tu continua a fare il cinico... dico solo che la [[tecnologia]] è troppo sopravvalutata.<br/>'''Gus''': Interessante, soltanto ieri dicevi di volerti sposare nello spazio!<br/>'''Shawn''': Ed è così infatti. Ma sono convinto che il passato vada preservato.
*'''Hank''': Non mi fido degli anestetici, Gus, mordimi l'alluce, dovrebbe bastare a distrarmi dal dolore.<br/>'''Gus''': Non voglio morderle l'alluce.<br/>'''Lassiter''': Gus, se un uomo ti chiede di mordergli l'alluce tu mordigli l'alluce!
*C'è un nuovo sceriffo in città. E sono io! ('''Shawn''')
*Vorrei avere la possibilità di sedermi con ognuno di voi e farvi qualche domanda inquisitoria, giusto per conoscerci meglio. ('''Shawn''')
*'''Jules''': McBain voleva Old Sonora!<br/>'''Lassiter''': E avrebbe fatto di tutto per farl chiudere come sabotarla o far travolgere lo sceriffo Hank dai cavalli!<br/>'''Jules''': Il caso è risolto! {{NDR|si danno il cinque}} Auch!
*'''Lassiter''': Abbiamo le prove che McBain stesse cercando di sabotare una preziosa istituzione governativa!<br/>'''Vick''': Il nome di questa preziosa istituzione governativa non sarà Old Sonora per caso?<br/>'''Lassiter''': Ahem... non è importante, infatti ti informo che abbiamo appena risolto il caso!<br/>'''Vick''': Wow. Mi auguro che abbiate delle valide prove per sostenere queste accuse.<br/>'''Lassiter''': Naturalmente: è ovvio perché McBain volesse quel territorio. Stava costruendo un grosso sistema di transito in combutta con quelli dell'autostrada, probabilmente a spese dei contribuenti. Bastardo.<br/>'''Baker''': Quello è un trenino per bambini detective. E quello è un parco che i McBain hanno donato alla contea. Ecco l'autorizzazione. {{NDR|mostra l'autorizzazione a Lassiter}}<br/>'''Lassiter''' {{NDR|leggendo}}: Lo voleva chiamare Ashley Bearl Park! Non è nemmeno il nome di sua moglie, questa donna è di sicuro l'amante, il che fa di lui un doppiogiochista.<br/>'''Vick''': Ashley Bearl... non era quella bambina con la leucemia?<br/>'''Jules''': Oh... fu così coraggiosa, poverina!
*{{NDR|Jules toglie ad Hank la bottiglia di liquore che sta bevendo}} Grazie al cielo che è carina, sennò chi la sopporta. ('''Hank''', a Lassiter)
*'''Lassiter''': Che diavolo state facendo qui dentro?<br/>'''Shawn''': Un poker a diciannove carte.<br/>'''Gus''': Poker normale è troppo complicato. Così è più facile fare le coppie.<br/>'''Shawn''': Per non parlare dei tris e dei poker!<br/>'''Lassiter''': Perché non siete là fuori a interrogare sospettati o a cercare indizi come fate di solito? Muovetevi!<br/>'''Shawn''': Ci abbiamo provato, davvero. Ma la gente qui non collabora. È una faticaccia fare lo sceriffo e poi... devo andare a freddare tra venti minuti Pitt il nauseante.<br/>'''Gus''': Pitt il puzzolente.<br/>'''Shawn''': Non puoi capire, non hai mai ucciso un uomo.<br/>'''Lassiter''': Sì, invece.<br/>'''Shawn''': Sì, ma mai ripetutamente... e per finta. È uno strazio ogni volta.<br/>'''Gus''': È successo due volte.<br/>'''Shawn''': Già. Due strazi.
*Quell'uomo beve troppo succo di cactus! ('''Shawn''', parlando di Lassiter)
*'''Shawn''': Buongiorno Sally.<br/>'''Sally''': Ciao Shawn.<br/>'''Shawn''': Gradirei mi chiamasse sceriffo Spencer. O [[Per un pugno di dollari|per un pugno di Shawn]]. O [[Giù la testa|giù la testa Spencer]].<br/>'''Sally''': Ok, non credo che userò nessuno di questi.<br/>'''Gus''': Da quanto lavora qui?<br/>'''Sally''': Più o meno dieci anni, e prima a Disneyland.<br/>'''Gus''': A Disneyland hanno le Maitresse?<br/>'''Sally''': No, ero alle tazze rotanti.
*{{NDR|Dopo una sfuriata della Vick}}<br/>'''Lassiter''': Grazie dell'aiuto, Spencer.<br/>'''Shawn''': Oh, non c'è di che.<br/>'''Lassiter''': Ero sarcastico.<br/>'''Jules''': Te la sei praticamente fatta sotto.<br/>'''Shawn''': Sì. Se credi ai miopi sapientoni della CNN.
*Quando troverò questo rifiuto umano. Gli sparerò in faccia. {{NDR|Gli altri lo guardano male}} Ora basta sognare a occhi aperti. ('''Lassiter''')
*Io sono una reliquia. L'ho capito da molto tempo. ('''Hank''')
*'''Lassiter''': Voglio solo dire che sono sicuro al cento per cento che non puoi provare che io mi sia occupato del caso di Old Sonora nelle ultime due ore, non puoi provarlo!<br/>'''Vick''': Lo sceriffo Baker vorrebbe coinvolgervi ufficialmente nel caso McBain.<br/>'''Lassiter''': Grazie al cielo, perché mentivo!
*'''Shawn''': Ci dev'essere un motivo per la sparizione di quel cavaliere.<br/>'''Gus''': Certo. Una dimensione parallela.<br/>'''Shawn''': Ti senti un acchiappafantasmi? Lo pensi sul serio?<br/>'''Gus''': Io non dormo da due giorni, Shawn. Non lo so più cosa penso.
*'''Shawn''': È stato Pitt il nauseante.<br/>'''Pitt''' {{NDR|arriva da dietro e da una sprangata a Gus}}: Il mio nome è Pitt il puzzolente!
*A forza di fare la parte del cattivo la linea tra attore e ruolo è diventata piuttosto indefinita. ('''Pitt''')
*Combattiamo il male! ('''Shawn''')
*'''Hank''': Penso sia arrivato il momento che questa vecchia città appenda gli speroni. Credo di potermi consolare col pensiero di essere durato fino a adesso.<br/>'''Shawn''': E col fatto che ora è ricco da fare schifo.<br/>'''Hank''': Sì, anche con quello.
*{{NDR|Hank propone a Sally di sposarlo}}<br/>'''Shawn''': Ah, guardatela sta per abbandonare il mestiere più vecchio del mondo.<br/>'''Gus''': Lei non era una vera Maitreisse, lo sai, vero Shawn?<br/>'''Shawn''': Sei libero di vederla come preferisci.
==Episodio 4, ''Possessione indotta''==
*'''Shawn''': Se l'arca di Noè è stata costruita nel Medio Oriente come mai c'erano animali come il [[koala]]?<br/>'''Gus''': [[Dio]] li ha portati lì con la sua onnipotenza.<br/>'''Padre Westley''': È esattamente così, Gus.<br/>'''Shawn''': Poteva usare i suoi poteri per costruire l'arca! Sarebbe stato più veloce piuttosto che chiedere a Noè di farla!<br/>'''Padre Westley''': No, Shawn. Dio preferisce che le creature realizzino i loro obiettivi da sole.<br/>'''Shawn''': Sì, alcune, ma di certo non i koala.<br/>'''Henry''': Shawn, forse ti stai concentrando un po' troppo sui dettagli.<br/>'''Shawn''': Davvero? Hai sempre detto che i dettagli sono tutto nella vita.<br/>'''Henry''': Non è questo il punto adesso.<br/>'''Shawn''': Come impedire che i leoni mangiassero le zebre? Non credi che i sette leoni avrebbero divorato almeno sette zebre durante il viaggio?<br/>'''Henry''': Beh, certo... {{NDR|guarda padre Westley}} avrebbero potuto mangiare sette zebre. I leoni mangiano più di 2000 chili di carne all'anno.<br/>'''Padre Westley''': Già...<br/>'''Henry''': Analizziamo la situazione... abbiamo... abbiamo Noè e una barca piena di animali, come... come doveva agire?<br/>'''Padre Westley''' {{NDR|esasperato}}: Henry, questa non è un'indagine... questa è... siete andati a visitare la nuova chiesa metodista in fondo alla strada? È davvero graziosa!
*'''Gus''': Perché non parli?<br/>'''Shawn''': Sono arrabbiato con te.<br/>'''Gus''': Cosa? E perché?<br/>'''Shawn''': Te la ricordi questa conversazione: {{NDR|mimando un telefono}} drin, drin... Ehi, Gus, ti va di andare al mare oggi? {{NDR|imitando Gus}} Ma Shawn, non vuoi andare a vedere quella che si è buttata giù alla St. Antus? {{NDR|parlando normalmente}} No, dicono che sia stato solo un suicidio, ma sei in bagno? {{NDR|imitando Gus}} Sto lavando i piatti, Shawn! {{NDR|parlando normalmente}} Oh, scusa sembra che stai facendo pipì!<br/>'''Gus''': Era l'acqua che scorreva, e poi io non parlo così.<br/>'''Shawn''' {{NDR|imitando Gus}}: Dovremmo comunque andare a controllare, e poi ci saranno tante ragazze sexy in divisa da scolarette in giro per la scuola. {{NDR|parlando normalmente}} davvero?... domanda: dove sono le ragazze sexy vestite da scolarette?!<br/>'''Gus''': Guarda, lì ce n'è una.<br/>'''Shawn''': No, è un uomo con una cornamusa.
*'''Padre Westley''': È incredibile che siate diventati detective.<br/>'''Shawn''': Detective sensitivi.<br/>'''Gus''': Lui è il sensitivo, io sono rappresentante farmaceutico.<br/>'''Shawn''': Facciamo anche jingle pubblicitari.<br/>'''Gus''': No, non è vero.<br/>'''Shawn''': Li faremo: ''Bum, bum, bum... muffyn...!''<br/>'''Padre Westley''': È incredibile.<br/>'''Shawn''': Grazie, l'ho inventato adesso.<br/>'''Padre Westley''': Intendevo il fatto che siete detective.<br/>'''Shawn''': Sì, anche questo.
*'''Lassiter''': Detective?<br/>'''Jules''': Sì?<br/>'''Lassiter''': Tu sai cosa penso, credo che sia stata...<br/>'''Shawn''': Ti sbagli! Oh scusa, l'ho detto troppo presto. Continua pure.<br/>'''Lassiter''': Credo che sia stata assassinata.<br/>'''Shawn''': Finito?<br/>'''Lassiter''': Sì.<br/>'''Shawn''': Ti sbagli!
*'''Lassiter''': Puoi dire alle tue facoltà di andare a farsi... {{NDR|passa una suora e lo guarda male}}... ehm... benedire.<br/>'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: Non mi sembrava meno offensiva.
*'''Shawn''': Non puoi accettare un caso senza chiedere il mio parere.<br/>'''Gus''': Perché? Tu lo fai sempre.<br/>'''Shawn''': E allora? Per questo è giusto?
*'''Gus''': Shawn, so chi ha ucciso quella ragazza.<br/>'''Shawn''': E chi?<br/>'''Gus''': Il diavolo!<br/>'''Shawn''': Bene, se lo prendiamo e inizia a comportarsi da divolo, allora ho un'idea; comprerò un violino, suonerò un motivo così semplice che mi sottovaluterà e a quel punto gli lancerò una sfida: se vince lui gli darò la mia anima, se vinco io invece dovrà consegnarsi senza opporre resistenza.
*'''Shawn''': Gus, perché le ragazze mettono online le foto fatte con le amiche guancia a guancia, è così patetico!<br/>'''Gus''': Parla uno che ha quella sulla scrivania. {{NDR|Indica una loro foto guancia a guancia}}<br/>'''Shawn''': Ma non l'ho messo in rete. Per ora.
*'''Henry''': Che è successo? Relazione in subbuglio?<br/>'''Shawn''': Già, odio quando litighiamo.<br />'''Henry''': Sono certo che anche lei si sente così.<br/>'''Shawn''': Non parlavo di Abigail ma di Gus.<br/>'''Henry''': Anche io.
*Sostieni il tuo compagno Shawn, anche se devi mettere da parte i tuoi dubbi per un attimo. ('''Henry''')
*'''Padre Westley''': Inizio sempre un esorcismo con un po' di humor.<br/>'''Shawn''': Grande, senta questa. Un prete e un rabbino entrano in un...<br/>'''Westley''': Basta così.
*'''Padre Westley''': Sta mentendo per farci andare via!<br/>'''Shawn''': Se io mi svegliassi e trovassi due sconosciuti e un prete in camera mia farei lo stesso.
*{{NDR|Durante l'esorcismo}}<br/>'''Lucy''': Io so del professor Reno!<br/>'''Shawn''': C-cosa?<br/>'''Lucy''': Ti insegnava tecnica a scuola, gli hai messo una puntina da disegno sulla sedia!<br/>'''Shawn''' {{NDR|spaventato}}: G-Gus.. gliel'hai detto tu?<br/>'''Lucy''': Tu gli hai fatto venire la setticemia!<br/>'''Shawn''' {{NDR|spaventato}}: No, non è vero, non è mai stato accertato, quell'uomo si guadagnava da vivere maneggiando metalli appuntiti!
*'''Lassiter''': Spencer, ti sbagli su questo caso. È omicidio.<br/>'''Shawn''': Temo che non sia umanamente possibile.<br/>'''Lassiter''': Perché?<br/>'''Shawn''': Primo, perché tu lo pensi.<br/>'''Lassiter''': Beh, vedremo.<br/>'''Shawn''': Sì, vedremo.<br/>'''Lassiter''': Sì, vedremo.<br/>'''Shawn''': L'ho detto io!<br/>'''Lassiter''': No, l'ho detto io!<br/>'''Jules''': Basta! {{NDR|Shawn e Lassiter vanno in due direzioni diverse}}
*'''Gus''': Perché stai leggendo il mio libro sui farmaci?<br/>'''Shawn''': Perché mi diverte. La parte sui farmaci per le vie urinarie mi ha fatto fare la pipì sotto.
*Papà, i ragazzi della tua età non dovrebbero giocare ai videogame, ma dovrebbero dar da mangiare ai piccioni e guidare con le quattro frecce! ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Papà, ti avevo chiesto cosa fare se pensi che il tuo partner stia sbagliando. Cosa fai se ne sei certo?<br/>'''Henry''': È semplice, gli dici la [[verità]], nel modo più rispettoso possibile.<br/>{{NDR|poco dopo, Shawn è di fronte a Gus}}<br/>'''Shawn''': Avevi torto. Torto, torto, torto! Torto, torto, tortoooo! Le pistole! {{NDR|mima delle pistole}} Torto! {{NDR|mima uno sparo}} Torto! {{NDR|mima uno sparo}} Torto!
*A un vecchio cane non insegnare, l'acqua [[Giallo|gialla]] tienila a galla se è [[marrone]] tira lo sciacquone. ('''Shawn''')
*{{NDR|Sfogliando la [[Bibbia]]}} Dov'è l'indice in questo [[libro]]? ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Uomini e donne non sono mai solo amici!<br/>'''Gus''': ''[[Harry ti presento Sally]]'' insegna!<br/>'''Shawn''': Insegna anche che le donne spesso fingono l'orgasmo.<br/>'''Jules''': {{NDR|annuisce e stringe le spalle}}
*{{NDR|Nel confessionale}}<br/>'''Shawn''': Chiedo perdono padre, sono passati... {{NDR|fa dei conti a bassa voce}}... quindici anni dall'ultima confessione.<br/>'''Padre Westley''': Wow.<br/>'''Shawn''': Wow? Non è da prete! Almeno non credo... inoltre riguardo i peccati... ahem... non mi ricordo quali siano ancora sulla lista, presumo che il furto sia ancora un peccato?<br/>'''Padre Westley''': Esatto.<br/>'''Shawn''': E l'ingordigia?<br/>'''Padre Westley''': Sì!<br/>'''Shawn''': I pensieri impuri?<br/>'''Padre Westley''': Alla grande!<br/>'''Shawn''': Ah, deve andare da qualche parte, padre? Perché sarà una cosa lunga... Inizierei dalle bugie... le dico di continuo ma la buona notizia è che le uso nel mio lavoro.<br/>'''Padre Westley''': Continua...<br/>'''Shawn''': Se non le dispiace passerei ai furti. Io non rubo molte cose ma c'è una cosa che devo togliermi dallo stomaco e... {{NDR|Guarda fuori sospettoso}} Gus, tu mi senti là fuori? {{NDR|nessuno risponde}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|a bassa voce}}: Vede, il punto è padre che io... rubo il cibo che Gus nasconde in ufficio e poi accuso la donna delle pulizie: Oneelea!<br/>'''Gus''': Lo sapevo!<br/>'''Shawn''': Acc, Gus sia dannato! Ops... È un peccato? {{NDR|padre Westley annuisce}} Beh, su una cosa non ho mentito: i jingle pubblicitari, potrei offrire una delle mie creazioni alla chiesa, per esempio: ''Bum, bum, bum... fratelli...!''... No, no questo non va bene... che ne dice di: ''Bum, bum, bum... allelujaaaa...!''...<br/>'''Padre Westley''': Questo mi piace! Alleluja!<br/>'''Shawn''': Sì?<br />'''Padre Westley''': Sì!
==Episodio 5, ''Blocco mentale''==
*'''Henry''': Sei pronto?<br/>'''Shawn''': Io sono nato pronto.<br/>'''Henry''': Sbagli, ci sono volute ore per tirarti fuori.
*'''Gus''': Per poco non ci facevi perdere.<br/>'''Shawn''': Ho fatto un fuori campo!<br/>'''Jules''': E cinque volte ti sei fatto eliminare.<br/>'''Shawn''': [...] Soffro di una sorta di blocco mentale che risale alla mia infanzia. È un disturbo molto comune tra le persone dello spettacolo e gli atleti molto dotati. Si chiama Yips.<br/>'''Lassiter''': Io lo chiamo fiasco.
*Oggi abbiamo vissuto una terribile esperienza, non solo stavamo per essere ammazzati, ma non è mai arivata la mia pizza con le patatine. ('''Shawn''')
*'''Jules''': Shawn, stai dando i numeri, sono solo pugnalate nel vuoto.<br/>'''Shawn''': "Pugnalate nel vuoto"? Ottimo titolo per un film horror, lo scriverò nella mia lettera d'auguri a Wes Kramer quest'anno.<br/>'''Gus''': Perché continui a scriverle? Non ti ha mai risposto.<br/>'''Shawn''': Forse qualcuno gli impedisce di farlo.
*'''Henry''': Shawn, ho saputo della sparatoria. Ti ho chiamato sul cellulare ma parte sempre la suoneria! Mi sono spaventato a morte.<br/>'''Shawn''': Ho dimenticato di accenderlo.<br/>'''Henry''': Ma!... Gus, qual è stata la prima cosa che hai fatto dopo la sparatoria?<br/>'''Gus''': Ho chiamato i miei per tranquillizarli.<br/>'''Henry''': E lui invece che cosa ha fatto?<br/>'''Gus''': Uno spuntino.<br/>'''Henry''': La solita banana?<br/>'''Shawn''': Sì, e lo sai perché? Perché mi ricorda te, il mio vecchio papone scimmione.
*'''Vick''': Spencer, non spenderò soldi pubblici per aiutarti a superare il blocco mentale che hai quando giochi.<br/>'''Shawn''': E se le dico che ho paura di fare pipì?
*'''Jules''': Prendo l'auto.<br/>'''Lassiter''': Lascia stare, prendiamo la mia. Ma è nuova, non voglio rovinarla, perciò dovrai sederti su un asciugamano. {{NDR|pausa}} Senza offesa.<br/>'''Jules''' {{NDR|sarcastica}}: E perché mai dovrei offendermi.
*'''Shawn''': Ho capito!<br/>'''Gus''': Sai chi era il bersaglio?<br/>'''Shawn''': No, so che fine ha fatto la mia pizza con le patatine! Se l'è presa la catcher dei colorati, che probabilmente ora avrà un mega bruciore di stomaco al posto mio!
*'''Shawn''': Ho riprodotto la scena del delitto con il cibo ai posti dove eravamo noi.<br/>'''Gus''': Dunque, vediamo: io sono il pepe, tu il sale, Juliet lo zucchero, Lassiter il limone, McNab la ciliegia... il purè chi sarebbe?<br/>'''Shawn''': Nessuno, ma è troppo divertente! Vuoi sporcare un po' anche tu?
*'''Shawn''': Il tizio è rimasto sulla porta ventisei secondi prima di sparare.<br/>'''Gus''': Come lo sappiamo?<br/>'''Shawn''': È il tempo che occorre per cantare "tanti auguri".
*Jules, l'importante non è che gli abbia salvato la vita o che io avessi ragione o che mi avrebbe dovuto ascoltare fin dall'inizio. L'importante è che Lassiter stia bene. Grazie a me che avevo ragione. ('''Shawn''')
*'''Vick''': Detective, chi è che potrebbe volerti uccidere?<br/>'''Lassiter''': Un mucchio di gente, e ne vado orgoglioso.<br/>'''Vick''': Spencer, hai qualche vibrazione sensitiva sul colpevole?<br/>'''Shawn''': Non saprei, i miei recettori sono piuttosto confusi, ha così tanti nemici che potrebbe essere stato chiunque. Il suo portiere...<br/>'''Gus''': ...L'ex-moglie...<br/>'''Shawn''': ...Bigfoot...<br/>'''Vick''': Controlleremo le persone che ha arrestato.<br/>'''Shawn''': Così eliminiamo solo Bigfoot!
*'''Gus''': Shawn, dov'è il cordless?<br/>'''Shawn''': Perché lo chiedi a me?<br/>'''Gus''': Lo perdi sempre.<br/>'''Shawn''': Non è vero che lo perdo, lo metto in posti che poi non ricordo.
*'''Jules''': Accidenti, di chi è questa ellittica?<br/>'''Shawn''' {{NDR|mettendosi in posa}}: Guarda i nostri corpi e dimmi cosa pensi?<br/>'''Jules''': Gus, quando l'hai comprata?<br/>'''Shawn''' {{NDR|offeso}}: Tsk... ne riparleremo fra tre mesi: quando sarò in forma. Quando avrò gli addominali così scolpiti che ci potrò suonare l'arpa!
*{{NDR|Parlando al telefono}} Salve signora Garcia, può passarmi suo marito? Oh, capisco. Beh, appena lo vede dica a quel dannato bastardo schifoso che so benissimo che è lui che sta cercando di uccidermi, e che se vuole la guerra allora lo aspetto a braccia apert... oh... capisco, mi dispiace per la sua perdita. ('''Lassiter''')
*'''Jules''': La notizia finì sui giornali.<br/>'''Shawn''': Io leggo solo il ''London Financial Times'' e ''Cani di Razza''.
*'''Shawn''': Accidenti, mi sento in colpa. Restituirò i soldi con gli interessi, mi scuserò con la famiglia e farò quella cosa nella cabina con l'uomo nero che ti ascolta.<br/>'''Gus''': Ti confesserai?<br/>'''Shawn''': Ah, sì... quello.
*{{NDR|Shawn trova sull'ellittica un biglietto con scritto "se il battito scende sotto i 150 sei morto" e inizia a correre notando una luce lampegginte nella pedana}}<br/>'''Gus''': Come hai collegato le cose?<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: Ho sa... puto, dell'attentato a McNab e ho... colle... gato le cose. Vogliono ucciderci per un caso a cui non a... bbiamo partecipato!<br/>'''Gus''': Tu però sei stato pagato.<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: Sto rivivendo il dramma del film ''[[Speed (film 1994)|Speed]]''... e tu mi... dai del ladro?<br/>'''Gus''': Ebbi una situazione alla ''[[Arma letale 2]]'', dove Danny Glover resta bloccato sul cesso.<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: Oh, Gus... me la sto facendo sotto... non morirò qua sopra, vero?<br/>'''Gus''': Qualunque cosa succeda io resterò qui accanto a te.<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: Gus... sono... sono stremato...<br/>'''Gus''': No! Non mollare Shawn! Saranno qui a momenti!<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: Io devo... devo dirti che... che... che ho...<br/>'''Gus''': Lo so.<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: Ho preso 800 dollari per il caso... Petrowitch...<br/>'''Gus''': Ti perdono.<br/>'''Jules''': Shawn?! Stai bene? Dov'è la bomba?<br/>'''Shawn''' {{NDR|correndo}}: ...Sotto...<br/>'''Jules''': Perché ti alleni?<br/>'''Gus''': Se il battito scende sotto i 150 è un uomo morto. {{NDR|le passa il biglietto}}<br/>'''Jules''': Oh-mio-dio. Ho scritto io quel biglietto.<br/>'''Shawn''': ...Cosa!?<br/>'''Jules''': Era per motivarti.
*Comportatevi da uomini! ('''Jules''', a Shawn e Gus)
*'''McNab''' {{NDR|dopo aver subito un attentato e essersi bruciato la faccia e rotto gambe e braccia}}: Accidenti Shawn, io sono qui che ti annoio con le mie dita maciullate e le mie cicatrici in faccia e tu intanto stai morendo di sete. Vado a prenderti dell'acqua.<br/>'''Shawn''': No, no tranquillo, me la prendo da solo. Tu resta qui e cercati un sedia comoda.
*Ah, patatine... non mi stancherò mai di voi. ('''Shawn''')
*'''Gus''': Ci sono tante cose strane, come l'immotivata paura delle nappe.<br/>'''Shawn''': Immotivata?<br/>'''Gus''': Sì.<br/>'''Shawn''': Per quale motivo vengono messe sui lacci delle scarpe, secondo te?<br/>'''Gus''': Non lo so.<br/>'''Shawn''': Per mettere paura.
*'''Lassiter''': Così è lei che mi ha sparato. Non capisco.<br/>'''Mr. Salamatchia''': Petrowitch spacciava droga ai ragazzi nelle scuole, mio figlio ci rimette la vita e lei lo fa arrestare solo per detenzione di armi. Se permette sono io che non capisco.<br/>'''Lassiter''': Ascolti, quello fu l'unico reato per cui riuscii a incastrarlo, ok? Insomma, che altro avrei dovuto fare?<br/>'''Mr. Salamatchia''': Sopprimerlo. Farlo a pezzi. Ammazzarlo.<br/>'''Lassiter''': È omicidio.<br/>'''Mr. Salamacha''': No. È giustizia. Sono un soldato, ho ucciso persone a cui quel bastardo non era degno nemmeno di leccare le scarpe.
*La tua mente non è un avversario, è un compagno. Un compagno fuori e dentro del campo. Certo a volte litigherete, sarà scorbutico e userà il tuo shampoo senza chiederti il permesso, ma non dubitare mai della sua fedeltà. ('''Dr. Mannye''')
==Episodio 6, ''Omicidio a Bollywood''==
*'''Shawn''' {{NDR|facendo visitare la centrale a Abigail}}: Questa è la mia stanza "ve l'avevo detto" dove mi gongolo quando una mia accusa azzardata si rivela essere azzeccata, quello invece è il mio angolo "ops" dove mi scuso con gli accusati quando la mia accusa azzardata si rivela essere solo azzardata. Lì ti danno le gomme... gratis ovviamente.<br />'''Abigail''': Davvero?<br />{{NDR|Jules esce dal corridoio e si trova davanti a Shawn e Abigail}}<br />'''Shawn''' {{NDR|imbarazzato}}: Già... ahem... lei è...<br />'''Abigail''': Io ti conosco, ci siamo viste alla rimpatriata del liceo.<br />'''Jules''' {{NDR|imbarazzata}}: Si! Sì, è vero... Shawn mi ha detto che insegni!<br />'''Abigail''': Sì, sì all'asilo.<br />'''Jules''' {{NDR|imbarazzata}}: Oh, è fantastico. Insomma... è meraviglioso, i bambini sono fantastici, ricordo che io adoravo la mia maestra dell'asilo, e prima di entrare in polizia pensavo di insegnare...<br />{{NDR|Lassiter esce dallo stesso corridoio e Jules si defila prontamente}}
*'''Shawn''': Lui è il detective capo Lassiter! Faccio il suo lavoro e a volte gli faccio anche i capelli. Non oggi evidentemente.<br />'''Lassiter''': Scusa, Spencer non ho tempo per te. Devo occuparmi di un altro caso, e devo farlo subito.<br />'''Shawn''': A questo punto devo decidere quale parte della sua audace affermazione usare per deriderlo, potrei usare "un altro", che implica che io ne abbia risolti più di uno.<br />'''Abgail''': Ma è troppo facile.<br />'''Shawn''': O potrei concentrarmi su "subito", asserendo che nel suo caso vuol dire due anni o più.<br />'''Abgail''': Niente di che.<br />'''Shawn''': Sei un tipo difficile.<br />'''Abgail''': A te piace.<br />'''Lassiter''': Perché voi due non tornate a casa e aspettate che non vi chiami?<br />'''Shawn''': Lo dice solo per rendere più teatrale il momento in cui dovrà chiedermi aiuto.<br />'''Abgail''': Più teatrale per chi?<br />'''Shawn''': Non lo so...
*'''Shawn''': Che posso fare per te...?<br />'''Raj''': Raj.<br />'''Shawn''': Posso chiamarti Roger?<br />'''Raj''': Il mio nome è Rajej.<br />'''Shawn''': Continuerò con Roger.
*'''Shawn''': Sono un sensitivo. Un grande e potente sensitivo i cui poteri incutono paura e rispetto in chi ne è testimone. Sono una macchina risolvi crimini e ho risolto più di cinquanta casi. Molti senza pantaloni.<br />'''Raj''': Finalmente qualcuno che può capirmi.<br />'''Shawn''': Sì, Roger, con me puoi parlare senza paura...<br />'''Raj''': Faccio del male alle persone! A tante persone! Tante ragazze innocenti purtroppo.<br />'''Shawn''': Oh. È Strano perché non sembri... non sembri affatto un tipo violento... come commetti questi crimini?<br />'''Raj''': Non posso evitarlo. Succedono e basta.<br />'''Shawn''' {{NDR|allontanandosi}}: Capisco. E... tu per caso usi qualche arma?<br />'''Raj''': Eccomi, sono io l'arma!<br />'''Shawn''' {{NDR|allontanandosi}}: Davvero...?<br />'''Raj''': È imprevedibile, nemmeno io so come prevederlo. È sufficiente che mi trovi con una persona in una camera.<br />'''Shawn''' {{NDR|allontanandosi}}: Tutto chiaro. Insomma Raj, credo che l'ultimo quesito a cui si debba dare risposta sia... perché. Perché fai del male a queste persone?<br />'''Raj''' {{NDR|alzandosi}}: Perché faccio loro del male?! Perché... perché sono maledetto.
*'''Gus''': Dove sono i conigli?<br />'''Shawn''': Cosa?<br />'''Gus''': Hai detto che c'erano dei conigli davanti alla porta e che non sapevi come farli mangiare.<br />'''Shawn''': Ah, sì... me lo sono inventato. Mi serve il tuo aiuto.<br />'''Gus''': Ti servo per un caso, vero?<br />'''Shawn''': Tu che dici?<br />'''Gus''': Avrei dovuto capirlo quando hai detto che i conigli ti si addormentavano sul palmo della mano.<br />'''Shawn''': Sono stato umiliato da Lassiter. Carlton Lassiter. Ho bisogno di ogni strumento a mia disposizione, questa è una sfida.<br />'''Gus''': Io sarei uno strumento?<br />'''Shawn''': Tu sei la mia spalla, il mio genio della lampada, la mia macchina dei desideri.
*'''Lassiter''': Sembra che sia stato un incidente.<br />'''Shawn''': Come i tuoi capelli.
*'''Jai''' {{NDR|parlando di Raj}}: Se c'è qualcosa che non va nella sua vita lui accusa la maledizione. È fissato. Non fraintendetemi, gli voglio bene come a un fratello.<br />'''Gus''': Lui è suo fratello.<br />'''Jai''': Siamo fratelli di sangue, ma non vive nello stesso mondo in cui viviamo noi. Vive in un mondo magico e fatato. Quello di cui ha bisogno è rimettere i piedi per terra.
*{{NDR|guardando delle danzatrici del ventre}} Congratuliamoci per un altro lavoro ben fatto e godiamoci questa esplosione di cultura. ('''Shawn''' a Gus)
*'''Jules''': Shawn, questa scala è per una sola persona.<br />'''Shawn''': Jules, molte cose sono per una persona soltanto ma si possono usare in due: lettini abbronzanti, polmoni d'acciaio... solo per fare qualche esempio.
*'''Jules''': Shawn, tu non credi alle maledizioni d'amore, vero?<br />'''Shawn''': Jules, sono un sensitivo e devo essere aperto ad ogni possib... perché, tu ci credi?<br />'''Jules''': Beh, io... credo che chiunque cerchi l'anima gemella a volte si senta come se ci fossero delle forze che cospirano contro di lui.
*'''Shawn''': Il rito non ha funzionato perché tu non sei maledetto.<br />'''Raj''': E come lo sai?<br />'''Shawn''': Perché si da il caso, Roger, che io viaggi in una serie di arene metafisiche. E come so che Gus provocherà la sua stessa morte...<br />'''Gus''': Cosa!?<br />'''Shawn''': ... So anche che tu non sei maledetto.
*'''Raj''': Vi avverto, mia nonna tende a cucinare un po' piccante. Andateci piano.<br />'''Gus''': Per favore, io sono per un quarto giamaicano!<br />'''Shawn''': Sì, anche io!<br />'''Gus''': Non è vero, piantala con questa storia!<br />{{NDR|iniziano a mangiare}}<br />[...]<br />'''Shawn''': Io no vedo più dall'occhio sinistro, Gus.<br />'''Gus''': Io vedo la gente morta!<br />'''Shawn''' {{NDR|beve un bicchiere d'acqua e la sputa poco dopo}}: Accidenti, anche l'acqua è piccante!
*Bene, altri ospiti non invitati, ti ringrazio molto, vado in giardino a prendere altro cibo! ('''Dadhi Sing''')
*'''Abigail''': Sei venuto per aiutare Raj, giusto?<br />'''Shawn''': Sì.<br />'''Abigail''': Invece hai fatto arrestare suo fratello per tentato omicidio.<br />'''Shawn''': È esatto.<br />'''Abigail''': È così che funziona?<br />'''Shawn''': È una delle procedure.
*'''Gus''': Le prove che hanno contro Jai sono molto forti, hanno un movente e l'occasione. L'unica cosa che non hanno è un video di lui che commette il crimine.<br />'''Raj''': Beh, magari Shawn riesce a trovare anche quello.
*'''Raj''': Stanno rilasciando mio fratello. Non grazie a te.<br />'''Shawn''': A dire il vero è grazie a me. Sono stato io a collegare il suo halibi con l'ora del delitto, sono stato io a trovare due testimoni che lo scagionano quando è stato sabotato il camion e sono stato io a farlo arrestare all'inizio.<br />'''Gus''': L'ultima era da evitare.<br />'''Shawn''': Sì... l'ultima la cancelliamo ok.
*'''Raj''': Volevate usare la donna che amo, quella per cui darei la mia stessa vita, come esca?<br />'''Shawn''': Esca? No, è un termine da pescatore... incentivo.
*{{NDR|per trovare l'assassino Jules finge di uscire con Raj, Shawn Lassiter e Gus li tengono d'occhio}}<br />'''Shawn''': Non mi piace.<br />'''Gus''': Non ti piace che Juliet esca con qualcuno.<br />'''Shawn''': Finga di uscire! E comunque non è questo. Non mi piace usarla come esca.<br />'''Gus''': Non avevi problemi a usare la ragazza di Raj.<br />'''Shawn''': Non cambiare discorso!
*{{NDR|Jules e Raj rientrano dal loro finto appuntamento e trovano Shawn a aspetarli}}<br />'''Shawn''': Oh, ma che carini, vi siete ricordati di tornare.<br />'''Jules''': Scusa Shawn. Sei arrabbiato per qualcosa?<br />'''Shawn''': Veramente sì, Raj!<br />'''Raj''': Che cosa ho fatto?<br />'''Shawn''': L'idea non mi piaceva fin dall'inizio, avete già avuto quattro appuntamenti. È stato un fiasco!<br />'''Jules''': No, Shawn veramente siamo usciti solo tre volte.<br />'''Shawn''': No! Il luna park dove Raj ha vinto per te il peluche a forma di polpo, la passeggiata sul molo dove lui ti spostava dolcemente i capelli sul viso, la cena di stasera dove vi siete tenuti troppo per mano e il caffè alla centrale di polizia, dove ridevi e civettavi come una scolaretta!<br />'''Jules''': Non era un appuntamento, era li per firmare... ma ci stavi spiando?<br />'''Shawn''': Si chiama sorvegliaza. Io sorveglio le cose. Sono un esperto in sorveglismo.
*'''Jules''': Ecco la signora Sing, mi odia! Io piaccio alla gente, perfino chi arresto mi manda le cartoline!<br />'''Shawn''': Lei non ti odia, ok?<br />'''Jules''': A quanto pare io non rientro nel quadro della famiglia perfetta che Raj merita! Sono molto intelligente, spiritosa e sempre di ottimo umore, diamine!<br />'''Shawn''': Non sposi veramente Raj. Te lo ricordi?
*{{NDR|durante la festa dei colori}}<br />'''Shawn''': Lassie, torna qui, e non fare l'indiano!<br />{{NDR|tutti gli indiani la attorno lo guardano male}}<br />'''Shawn''': Ah... No, io... parlavo di altri indiani... quelli con le penne.
*Vuoi un consiglio? Quando prendi qualcuno in ostaggio assicurati che non sia armato. ('''Jules''')
*'''Lassiter''': Che mi sono perso?<br />'''Shawn''': Non io che prendo uno schiaffo.<br />'''Gus''': Da una donna.<br />'''Abigail''': Perché non è successo.
*'''Abigail''': Sei quasi riuscito a impressionarmi.<br />'''Shawn''': Preferisco impressionarti con una festa dei colori commestibili.<br />'''Abigail''': Prendo nota!<br />'''Shawn''': Non c'è niente di cui impressionarsi, risolvo un caso a settimana e di solito uno a Natale.<br />'''Abigail''': Mi hai davvero colpita quando hai affrontato quella pazza col coltello. Dice molto del tuo carattere, dei tuoi sentimenti.<br />'''Shawn''': Sentimenti?<br />'''Abigail''': Insomma hai rischiato la tua vita per una collega qualunque.<br />'''Shawn''' {{NDR|guardando Jules che lavora alla sua scrivania}}: Non è una qualunque.
*'''Shawn''': Vuoi che ti prenda le impronte? È divertente ma queste manine avranno le punte delle dita nere per un mese.<br />'''Abiagil''': Nooo. [...] Ci facciamo una foto segnaletica?<br />'''Shawn''': Mi prendi in giro? Si! Prima però travestiamoci... dove ho messo la chiave per l'armadietto delle prove... Ah, già, nella cella detentiva!
==Episodio 7, ''Addio Gioventù''==
*'''Shawn''': Papà, compriamo un home [[computer]]? La signorina Philips dice che mi preparerebbe al futuro.<br/>'''Henry''': Shawn, non credere alle favole. Quei cosi sono solo una moda passeggera; come il rap, [[Madonna (cantante)|Madonna]], [[Avvocati a Los Angeles]]...
*'''Gus''': Perché non hai un completo nero? Quale uomo non ne ha uno?<br/>'''Shawn''': A parte me, [[Joker]], il [[colonnello Sanders]] e [[Matthew McConaughey]].<br/>'''Gus''': McConaughey non conta, non ha nemmeno una camicia.<br/>'''Shawn''': A lui non serve.
*Avrei voluto conoscerti quando eri meno bianco. ('''Shawn''' a Gus)
*Io penso che non può essere morto. Non può! Ma poi guardo la sua cassa e penso; là dentro dev'esserci Diddle, perché metterebbero la sua foto sulla cassa di un'altra persona? ('''Joon''')
*Credo che dei vecchi amici di scuola che non si parlano più dovrebbero aiutarsi. ('''Shawn''')
*'''Shawn''' {{NDR|parlando di Diddle}}: Era davvero così prudente?<br/>'''Gus''': Una volta ha visto un film al drive in con la [[Cinture di sicurezza|cintura di sicurezza]].
*{{NDR|Per ottenere informazioni dal coroner Shawn entra nell'obitorio e fa credere che Gus sia un cadavere da esaminare}}<br/>'''Shawn''': Oh, salve... tu devi essere il nuovo coroner.<br/>'''Woody''': Sì, sono io. Tranquillo, gioco coi morti fin da piccolo.<br/>'''Shawn''': Bene. Io sono Shawn Spencer e quel cadavere è Detective Miles.<br/>'''Woody''': Un altro dei buoni, eh?<br/>'''Shawn''': No, affatto. Il suo nome è Detective.
*'''Shawn''': Accidenti, mi serve una nuova targhetta, questa l'ho compilata in Farsi per sbaglio. Uso la stele di Rosetta per studiare le lingue nel tempo libero.<br/>'''Woody''': Ma allora quel software funziona davvero.<br/>'''Shawn''': Cosa? C'è un software che si chiama la Stele di Rosetta?
*'''Tony''': Povero Diddle, avranno minacciato di torturarlo. E poi l'hanno torturato. Avranno anche minacciato di ucciderlo. E alla fine l'hanno ucciso.<br/>'''Gus'''; Smettila con le supposizioni. Non sai se l'hanno torturato.<br/>'''Tony''': Sono sicuro, perché è questo che loro fanno!<br/>'''Joon''': Loro chi?<br/>'''Tony''': Loro.
*Avrebbe dovuto fingersi morto. Credo che farei così se qualcuno volesse uccidermi. Farei il morto. Se dicessero "Ora ti uccidiamo" mi fingerei morto. E allora direbbero "Oh, è morto. Uccidiamo qualcun altro" e sarei salvo. ('''Joon''')
*'''Shawn''': D'accordo, Jules, ora entrerò nella nostra sfera confidenziale.<br/>'''Jules''': Arriva al punto. Sono occupata.<br/>'''Shawn''': Cerchiamo di essere sinceri. Tu mi stai punendo per l'imbarazzo e la tensione che Abigail ha creato tra noi.<br/>'''Jules''': Al contrario di quello che pensi, Shawn, non ruota tutto intorno a te. Quando apro un'indagine devo rendere conto alle persone che sono sopra di me!<br/>'''Shawn''': Credo di capire: quando dici che al contrario di quello che penso non ruota tutto intorno a me e che quando apri un'indagine devi rendere conto alle persone sopra di te dici che... è colpa di Abigail.<br/>'''Jules''': Questa è la parte in cui dovrei ridere perché il tuo fascino è troppo irresistibile?<br/>'''Shawn''': Più o meno. Volevo sfruttare entrambe le armi in mio possesso usando la mia {{NDR|parlando in falsetto}} squillante vocetta da tredicenne stile Jules.<br/>'''Jules''' {{NDR|sarcastica}}: Sono certa che la tua ragazza apprezzerà che la usi come tattica per estorcere informazioni. Dieci e lode, Shawn!
*'''Direttore delle Cybervolt''': Immagino che non sappiate creare un loop nel protocollo D-spaning 38021-Q su un'architettura no wintl?<br/>'''Shawn''': Io con la carta delle cannucce faccio un verme. Oh, e piegando il braccio riesco a fare un sedere.
*Ostentare la propria calligrafia per le antiche culture era simbolo di virilità. ('''Gus''')
*La mia abilità sensitiva è grande come il testone di Gus. ('''Shawn''')
*'''Joon''': Ehi, no, accidenti, B. Non dirmi che stai sfruttando la morte di Diddle per uscire con quella?<br/>'''Gus''': Le ho dato il mio numero solo nel caso mi volesse chiamare.<br/>'''Tony''': Oh, sì... vediamo, gli hai scritto a matita il numero per ostentare la tua calligrafia? Te l'ho insegnato io, B!<br/>'''Shawn''': Sempre il solito, B...<br/>'''Henry''': Chi diavolo è B?<br/>'''Shawn''': Tutti tranne te!<br/>'''Joon''': È tipico di Gus abbandonare i suoi amici per una donna!<br/>'''Shawn''': Proprio così.<br/>'''Gus''': Cosa?!<br/>'''Shawn''': L'altra settimana mi hai piantato in asso per aiutare una ragazza a spostare un biliardino!<br/>'''Gus''': Aveva gli [[occhi verdi]], Shawn. Era un evento straordinario!<br/>'''Tony''': Gus non ha mai rispettato il codice.<br/>'''Gus''': Vuoi affrontare l'argomento?<br/>'''Tony''': Sì, avanti.<br/>'''Gus''': Ne sei proprio sicuro?<br/>'''Tony''': Non vedo l'ora!<br/>'''Joon''': Dai ragazzi, non è passato così tanto tempo. Fa ancora male, come un machete che taglia un cespuglio.<br/>'''Gus''': Io dovrei sentirmi ferito, andavate a letto con la mia ragazza!<br/>'''Tony''': Non era la tua ragazza, era una groupie!<br/>'''Henry''': Di una band solo vocale? Ma esiste?<br/>'''Joon''': Era al college, B, avevamo i giubbotti uguali e le focacce gratis dopo ogni spettacolo.<br/>'''Gus''': Non importa cosa pensavate di lei, io ne ero innamorato e voi lo sapevate.<br/>'''Tony''': Non ci si mette con una groupie. È un principio del codice!<br/>'''Shawn''': Anche [[Patrick Fugit]] lo sa!<br/>'''Gus''': Non si va neanche con la donna di un amico. Dice anche questo.<br/>'''Henry''' {{NDR|a Shawn}}: Credevo che il codice dicesse di non andare con la sorella del tuo migliore amico.<br/>{{NDR|Tony e June si voltano verso Shawn}}<br/>'''Tony''': Aspetta un attimo... tu stavi con Joy!?<br/>'''Joon''': Cosa?<br/>'''Shawn''': Beh...<br/>'''Joon''': Ah, mio eroe!<br/>'''Gus''': Basta, Shawn!<br/>'''Joon''': No, smettila tu "G il genio"! Hai mandato all'aria i Blackcappella! Stavamo esplodendo! Il mondo intero era ai nostri piedi. La gente ci amava!<br/>'''Gus''': Ma hai visto quel video al funerale? Sembravamo degli idioti! Quei pantaloni da rapper erano fuori moda da anni. Non pensavamo a diventare famosi: abbiamo fatto qualche show al centro studentesco e alla festa della cannella, e basta. Pensavamo al college, all'amicizia e a goderci quel bel periodo! Mi avete tradito. Tutti e due. Vi siete messi in testa delle assurdità e mi avete spezzato il cuore. {{NDR|prende il cappotto ed esce}}
*'''Gus''': Non avevo mai pensato di picchiare Lassiter prima d'ora.<br/>'''Shawn''': Davvero?
*'''Gus''': Non fare finta che quei due ti interessino, hai accettato questo caso solo perché eri invidioso e volevi cantare nel gruppo.<br/>'''Shawn''': Ok, ammetto che questa cosa mi è passata per la mente. Ma la verità è che mi dispiaceva che tu avessi litigato con delle persone con cui eri così amico. E se questo era successo a voi... potrebbe succedere anche a noi.<br/>'''Gus''': Shawn, ti rendi conto che nessuna delle miriadi di stupide e pericolose bravate che hai fatto negli ultimi quattro anni ci ha fatto litigare? È probabile che non accadrà mai.
*'''Shawn''': È davvero strano.<br/>'''Gus''': Cosa!? Cosa vedi, Shawn?<br/>'''Shawn''': Questo pelo sulla mia nocca è lungo il doppio degli altri!
*'''Shawn''': Adesso aspettiamo, stiamo in agguato e seguiamo lo Sfregiato.<br/>'''Gus''': Ok.<br/>'''Shawn''': Ho fatto la rima, giusto?<br/>'''Gus''': Già!
*'''Jules''': Bel lavoro, ragazzi.<br/>'''Gus''': Non grazie a voi. Soprattutto a te!<br/>'''Shawn''': Non ci credo che ci abbiate lasciato fuori. Credevo che fossimo una squadra.<br/>'''Lassiter''': Tu non sei un poliziotto, Spencer. Né mai lo sarai.
==Episodio 8, ''Lupo mannaro''==
*{{NDR|Dopo aver truccato delle bambole da wrestler}}<br/>'''Gus''': È strano che alla nostra età...<br/>'''Shawn''': Già, la dovremmo smettere di giocare con le bambole.<br/>{{NDR|Le fissano per un po'}}<br/>'''Gus''': Non avranno freddo?<br/>'''Shawn''': Già, copriamole con qualcosa.
*'''Stewart''': Ero andato alla polizia per chiedere di arrestarmi, ma un agente mi ha detto che la prigione è per i criminali, non per i paranoici.<br/>'''Gus''': Ha detto proprio così?<br/>'''Stewart''': Sì. E poi si è dato un pizzico e mi ha detto di venire da voi.<br/>'''Gus''': E questo agente che aspetto aveva?<br/>'''Stewart''': Immaginate Robert Goulet vestito come [[Mr. Bean]] che fa lo spaventapasseri nel [[Lyman Frank Baum|Mago di Oz]] interpretato da Tony Randall.<br/>'''Shawn''' e '''Gus''': Ah!
*'''Stewart''': Sono certo di essere un Lica.<br/>'''Shawn''': Sei un lichene?<br/>'''Stewart''': No, un lica.<br/>'''Shawn''': Ah, vuoi dire un Leechy, cioè un pesce.<br/>'''Gus''': Il Leechy è un frutto cinese, Shawn.<br/>'''Stewart''': Un lica, ragazzi. Un [[licantropo]]... quello che...<br/>'''Gus''': Un lupo mannaro?<br/>'''Stewart''': Sì.
*'''Shawn''': Perché leggi quel fascicolo col [[monocolo]]?<br/>'''Lassiter''': Ero curioso. Molti grandi strateghi del passato usavano... Ma che faccio, io non devo giustificarmi con voi due.
*'''Shawn''': Avevamo incatenato quell'uomo nel nostro ufficio ed è fuggito dalla finestra rompendoci i doppi vetri.<br/>'''Gus''': Noi non abbiamo i doppi vetri.<br/>'''Lassiter''': Aspetta, vuoi dire che ha spezzato le catene?<br/>'''Shawn''': Metaforicamente, in realtà era nastro da imballaggio e spago.
*'''Shawn''': Jules...<br/>'''Jules''': Scusa, Shawn, non ho tempo per le tue visioni.<br/>'''Shawn''': Verament...<br/>'''Jules''': Vale anche per le percezioni e i segnali.<br/>'''Shawn''': Ci serve un favore, e giuro che ti ricompenseremo.<br/>'''Jules''': Ok, ma fate in fretta.<br/>'''Gus''': Ci serve che ci analizzi questo. {{NDR|Le passa una scatoletta}} È l'unico contenitore che ho trovato.<br/>'''Jules''': {{NDR|afferra la scatoletta}} Woah! Ne avevo una simile con la faccia di [[Catwoman]]!
*'''Shawn''': Buongiorno Mirtol, mi chiamo [[Adolf Hitler]] e lui è il mio amico [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]]. Abbiamo un piccolo problema di connessione tra i neuroni, vorremmo vedere il dottore.<br/>'''Mirtol''': Niente da fare, sparite.<br/>'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Ci sta sbattendo fuori?<br/>'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: Lascia fare a me. {{Ndr|a Mirtol}} Sa dirmi quand'è la prossima seduta disponibile?<br/>'''Mirtol''': Nell'aprile 2011, e ora fuori dai piedi, rompiscatole!<br/>'''Shawn''': Non c'è una lista di pazienti potenzialmente pericolosi che fanno sedute speciali?<br/>'''Mirtol''': No. Ora avete dieci secondi per fare come il mio terzo marito: sparire!
*'''Shawn''' {{NDR|guardando il cellulare di Gus}}: Quello che vedo è la realtà o un'immaginazione?<br/>'''Gus''': Siamo io e Ruitz, un koala. Faccio una donazione annuale alla fondazione Coccolami, che protegge queste adorabili creature.<br/>'''Shawn''': Vi state per baciare?<br/>'''Gus''': Ci stiamo coccolando, Shawn. Ed è stato Ruitz a fare la prima mossa!
*{{NDR|Vedendo Jules e Lassiter}} Ma tu guarda, ecco la piccola Dorothy col suo amico Spaventapasseri. Dove sono l'Uomo di Latta e il Leone Codardo? ('''Mirtol''')
*Sono morti due uomini e questa sera ci sarà ancora la luna piena. {{NDR|pausa}} Che diavolo sto dicendo. ('''Jules''')
*'''Shawn''': Sai, hai un viso familiare.<br/>'''Polexia''': Sì, è una cosa che mi dicono in tanti.<br/>'''Shawn''': No, no... davvero sono sicuro di averti già vista da qualche parte. Aspetta un momento, sei una paziente del dottor Tuker!<br/>'''Polexia''': No.<br/>'''Shawn''': Lo sapevo! Siamo appena sati da lui, volevo prenotare una seduta per il mio amico cioccolatino, è un pazzo furioso!<br/>'''Gus''': Lui invece fa sogni erotici con pompieri che somigliano a [[Dolph Lundgren]].<br/>'''Shawn''': Co-co-co-cosa!? Piantala, sei il solito bugiardo, che ti dicevo, è pazzo!<br/>'''Gus''': No, hai detto che stavi in una caserma e mentre scendevi dal palo...<br/>'''Shawn''': Perché devi raccontare queste cose?
*Willow non è d'accordo, ma è da un po' che sospetto che nostro padre, il rabbino Ginmbley, sia un Beelow e che quindi noi due siamo i figli del demonio. Naturalmente non tutti i demoni sono cattivi, per esempio [[Hellboy]], lui è gentile. ('''Stewart''')
*{{NDR|Henry fa una gara di resistenza per vincere un Pickup e Shawn e Gus gli portano i viveri}}<br/>'''Silimsky''': Oh, hanno portato i rifornimenti al paparino?<br/>'''Henry''': Stai sprecando il fiato Silimsky!<br/>'''Silimsky''': È il tuo bambino? Ragazzi nascondete le caramelle!<br/>'''Henry''': Mio figlio è un metro e ottanta di sensitivo, niente a che vedere con quella mezza calzetta di tua figlia.<br/>'''Shawn''': Che c'entra la mia altezza?<br/>'''Silimsky''': Mia figlia è una stimata capochef!<br/>'''Henry''': Ma se fa i panini in un chiosco e non mi da mai retta quando le dico niente maionese!?<br/>'''Silimsky''': Eh, eh, eh... è proprio lei!
*'''Gus''': Sto facendo tutto questo solo perché credo che Stewart sia innocente!<br/>'''Shawn''': Beh, anche perché ti piacerebbe fare un bel cioccolatino con sua sorella. Sono proprio curioso di sapere che nome gli dareste.<br/>'''Gus''': Beh, se è una femmina la chiamerei Lavanda, se è un maschio Ian Pryde Guster!
*'''Shawn''': Questa donna, Polexia Lin, sarà la prossima vittima.<br/>'''Jules''': Polexia? Come [[Anna Paquin]] in ''[[Quasi famosi]]''?<br/>'''Willow''': Anna Paquin ha fatto ''Quasi famosi''?
*{{NDR|Rivolto a Polexia}} Possiamo trovare una soluzione: io amo mia moglie... ma mi piace tantissimo fare sesso con te! ('''Dr. Tuker''')
*È una pratica orribile. La tassidermia. Beh, ovviamente anche l'omicidio! ('''Gus''')
*'''Stewart''' {{NDR|svegliandosi dai sedativi}}: Dove mi trovo, mi sento... come un bambino.<br/>'''Willow''': È perché indossi un pannolone. Ma per fortuna grazie a questi ragazzi è andato a finire tutto bene, come possiamo ringraziarvi?<br/>'''Shawn''': Beh, magari tu e Black Magick potreste vedervi e fare insieme dei riti magici.<br/>'''Willow''': Molto volentieri.<br/>'''Gus''': Sarebbe carino.<br/>'''Stewart''': Credo che dovremmo festeggiare. Non appena mi sarò tolto questo pannolone.<br/>'''Shawn''', '''Gus''' e '''Willow''': Concordo.
*'''Henry''': Sono affamato. Ho voglia di ciambelle.<br/>'''Shawn''': Ottima idea, offro io.<br/>'''Gus''': Vuol dire che pago io?<br/>'''Shawn''': Se insisti.
==Episodio 9, ''Uno sparo nel buio''==
*'''Henry''': Ok, allora... che cosa fai quando ti chiudono nel portabagagli?<br/>'''Shawn''': Quando? Vuoi dire se... non dovrebbe accadermi.<br/>'''Henry''': Non oggi figliolo, il tuo addestramento inizia ora. {{NDR|lo mette nel portabagagli e nota la vicina di casa che lo guarda}} Buongiorno signora Nusbaum, non si preoccupi, va tutto bene, ho le chiavi. Insegno a Shawn una tecnica di sopravvivenza. {{NDR|La signora Nusbaum se ne va guardandolo male}}<br/>'''Shawn''': Papà? Papà?<br/>'''Henry''': Ok, Shawn ascolta, ecco quello che devi fare: dovresti cercare le luci posteriori, qui a lato... trovate?<br/>'''Shawn''': Sì.<br/>'''Henry''': Bene, adesso dovresti assestagli un calcio, devi aprirti un'apertura per vedere dove sei. {{NDR|Shawn da un calcio da dentro il bagagliaio e rompe un faro posteriore}} Non ho detto di farlo davvero, era solo una prova!
*{{NDR|Shawn, legato in un bagagliaio riesce a trovare il cellulare e chiama per sbaglio una ragazza che aveva scaricato anni fa}}<br/>'''Gina''': Shawn Spencer?<br/>'''Shawn''': Gina? Ehi... Gina Repach... come va?<br/>'''Gina''': Tutta qui la tua difesa Shawn? Come va? Perché non mi hai più chiamata? È stato perché al ristorante ordinai due fette di torta? Perché ho messo su parecchi chili da allora, sai!<br/>'''Shawn''': Cos...? No... no, non è per la torta, mi dispiace ma senti, ora non ho tempo, devo chiederti un favore...<br/>'''Gina''': Osi chiedermi un favore dopo quello che mi hai fatto? Va al diavolo Shawn, nessuno, nessuno tratta Gina in questo modo!<br/>'''Shawn''': No aspetta! {{NDR|Gina riattacca}} Non è stato per la torta... era perché parlavi di te stessa in terza persona!
*Oh mio Dio... hanno sparato a Shawn! ('''Gus''')
*'''Lassiter''' {{NDR|vedendo Henry arrivare}}: Chi l'ha fatto venire?<br/>'''Gus''': Sono stato io, è il padre!<br/>'''Lassiter''': È esattamente per questo che non voglio stia qui, se Shawn è stato colpito non ci sarà posto per la famiglia nell'indagine.<br/>'''Henry''': Se gli hanno sparato non ci sarà posto che non batterò per trovare mio figlio! È chiaro?
*{{NDR|McNab guarda l'auto nuova di Lassiter}} Tieni giù le mani, piovra, quest'auto è nuova di zecca, è immacolata e così dovrà restare. Troppo bella per guidarla. ('''Lassiter''')
*'''Lassiter''': Magari riuscirete a risolvere "il crimine del secolo"... chissà?<br/>'''Shawn''': Crimine del secolo? Già abbiamo novant'anni per risolverlo, ce la prenderemo in tutta calma.
*'''Lassiter''' {{NDR|leggendo il messaggio inviatogli da Shawn}}: Acono, giallifrang, pacesimb... come pretende che lo troviamo se non sa neanche scrivere?<br/>'''Henry''': Dallo a me che lo scopriamo, saranno delle abbreviazioni, così si scrive. Non sei aggiornato su quello che fanno i giovani.<br/>'''Lassiter''': Ti sembra? Ah... sì, dato di fatto: Sono più giovane di te!<br/>'''Henry''': Ne sei proprio sicuro?<br/>'''Lassiter''': Tu scherzi, vero?
*'''Shawn''': Mi chiamo Shawn Spencer, e questo è il mio collega, Donald Ciambella.<br/>'''Longmore''': Garth Longmore.<br/>'''Shawn''': Garth Longmore? {{NDR|a Gus}} mi sento in colpa, dovevo darti un nome migliore.<br/>'''Longmore''': Cosa posso fare per voi?<br/>'''Shawn''': Giusta domanda, occorre rispondere. Donald, tu cosa ne dici?<br/>'''Gus''': Shawn!<br/>'''Shawn''': Signor Longmore, riguardo al suo cognome: ha mai considerato di lavorare nei film per adulti?
*'''Longmore''': Avete in mente di fare delle saldature?<br/>'''Shawn''': Non proprio, vede io... sto iniziando un'attività, avrei in mente un veicolo che combini un'auto a forma di hot-dog e una rasaghiaccio, crede che si possano combinare insieme e farne una? L'idea commerciale che ho in mente è fare il perfetto hot-dog dei sogni. E la perfetta superficie ghiacciata su cui mangiare il suddetto hot-dog. Se posso essere franco con lei... no, non era una battuta... la maggior parte dei miei investitori deve ancora capire la genialità del progetto.
*'''Gus''': Shawn era convinto che l'auto fosse stata manomessa. Per cui per saperne di più gli serviva una "tattica sensitiva" diversa.<br/>'''Jules''': O... {{NDR|mostrando il distintivo}} magari serve questo?
*'''Jules''': Longmore ha detto perché si licenziava?<br/>'''Meccanico''': A giudicare dall'auto che guidava forse ha vinto alla lotteria.<br/>'''Gus''': Che auto guidava?<br/>'''Meccanico''': Una Road Runner gialla.<br/>'''Gus''': Dovrebbe essere una bella auto? {{NDR|Jules e il meccanico lo guardano male}} Non guardatemi così, io ho una Echo!
*'''Henry''': Shawn, cosa fai quando qualcuno ti sta inseguendo?<br/>'''Shawn''': Dobbiamo proprio farlo? Io non ti piaccio, vero?<br/>'''Henry''': Un giorno mi ringrazierai.
*'''Rapitore''' {{NDR|a Longmore}}: Dovevi solo portarlo qui, eh? Come diavolo ha fatto a scappare dal bagagliaio?<br/>'''Shawn''': In sua difesa sono stato l'unico al quale il padre da bambino insegnò a togliere a calci le luci dal bagagliaio.
*'''Rapitore''' {{NDR|puntandogli la [[pistola]]}}: Apri bene le orecchie...<br/>'''Shawn''': Ho molti problemi a concentrarmi su qualcosa che non sia la pistola, è un deficit dell'attenzione che si ripresenta.<br/>'''Rapitore''': Adesso voglio che immagini una pallottola che esce dalla pistola penetra nella tua pelle ti si conficca nel cervello, tu sai che non ho problemi a farlo?<br/>'''Shawn''': Fisicamente sì... ma immagino che forse avresti dei dubbi emotivamente... {{NDR|il rapitore toglie la sicura alla pistola}} No.
*'''Longmore''': Sta zitto! Ma qual è il tuo problema?<br/>'''Shawn''': Beh, sai... molte persone dicono che se ti sparano la cosa più brutta è lo shock e che a un certo punto la parte ferita diventa insensibile e non senti più nulla... ma si sbagliano... devo dire che questo è il dolore più forte che io abbia mai provato in vita mia. Quindi scusami, potresti girarti dall'altra parte? Vorrei piangere un po'.
*'''Shawn''': Tra la ferita e la botta in testa le visioni che mi arrivano non sono molto nitide... ma riesco a interpretarle, tu eri in un commando o nei corpi speciali...<br/>'''Longmore''': Sì, si è vero, ero nella S.R.L.R.<br/>'''Shawn''': Cioè?<br/>'''Longmore''': Squadra di Ricognizione a Lungo Raggio. Me è stato molto tempo fa.<br/>'''Shawn''': Le mie visioni non portano l'orologio, quindi saresti capace di centrare un bersaglio da quanto? 700 metri?<br/>'''Longmore''': 1100!<br/>'''Shawn''': Sul serio?<br/>'''Longmore''': Sì, se il vento è favorevole anche 1300!<br/>'''Shawn''': Impressionante.<br/>'''Longmore''': Certa gente è brava in queste cose.<br/>'''Shawn''': Allora perché non mi hai centrato da un metro? Sappiamo tutti e due che potevi farlo ma non l'hai fatto. Non l'hai fatto perché non sei un vero killer. Almeno, non più.
*{{NDR|Jules visita per la prima volta la casa di Shawn insieme a Gus}}<br/>'''Jules''': Così è qui che abita Shawn. C'è voluto che gli sparassero e lo portassero via in un bagagliaio per avere un invito.<br/>'''Gus''': Tecnicamente tu non hai un invito.<br/>'''Jules''': Vero. {{NDR|si guarda attorno}} È il vecchio negozio di Mee Mee's: "Sbatti e Piega".<br/>'''Gus''': Già, Shawn ha spuntato un buon affitto.<br/>'''Jules''': Ah, lo spero, era una lavanderia.<br/>'''Gus''': Per lui è quasi un'abitudine, la scorsa primavera ha alloggiato in un colorificio. Sai chi ha dipinto quei piattini? Proprio lui. E poi la cosa ha i suoi vantaggi. {{NDR|prende dei vestiti da una fila di appendiabiti}}<br/>'''Jules''': Che stai facendo?<br/>'''Gus''': È da stamattina che giro in pigiama!<br/>'''Jules''': Quindi rubi i suoi vestiti? Non è morto!<br/>'''Gus''': Io non rubo niente. Che cavolo, questi vestiti sono miei! Questa è la mia camicia!<br/>'''Jules''': Ok, dividiamoci e diamo un'occhiata, Shawn era qui quando ti ha mandato il messaggio della prova. Ci saranno degli indizi su cosa stesse facendo da spingerlo a chiamarti per farti andare al deposito nel cuore della notte. {{NDR|Entra in bagno e vede due spazzolini sul lavandino}}<br/>'''Gus''': Trovato niente?<br/>'''Jules''' {{NDR|allibita}}: Sì... o meglio... no! Sai se Abigail vive qui?<br/>'''Gus''': Cosa? No, cerchiamo Shawn o sbaglio?<br/>'''Jules''': Giusto! Certo!... ehm, negli ultimi tempi era particolarmente ossessionato dalla sua igiene o... {{NDR|vede i vestiti di Abigail}}... Forse si travestiva da donna?<br/>'''Gus''': No, no... credo che siano arrivati alla fase "lui ha un cassetto lei ha uno spazzolino da denti".<br/>'''Jules''': Ah. E sta funzionando?
*'''Shawn''': Ascolta, so che non finirà bene, per me. Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato, non è più un problema. Ma... ho conosciuto una ragazza ultimamente, ed è molto speciale... come è successo a te.<br/>'''Longmore''': Come è successo a me?<br/>'''Shawn''': Sì, l'ho vista in una visione. È bellissima, lei ha... ha i capelli rossi, vero?<br/>'''Longmore''': Sì. I più belli che io abbia mai visto.<br/>'''Shawn''': La mia si chiama Abigail, la tua?<br/>'''Longmore''': Maureen.<br/>'''Shawn''' {{NDR|sorridendo}}: Come Maureen O'Hara?<br/>'''Longmore''' {{NDR|sorridendo}}: No, è meglio.<br/>'''Shawn''': Senti, voglio solo chiamarla e dirle addio, niente trucchetti, puoi guardare mentre chiamo e ascoltare tutto, se dirò qualcosa, qualsiasi cosa che non ti piacerà potrai uccidermi. Ok?<br/>'''Longmore''': Puoi giurarci che lo farò. Chiamala.<br/>{{NDR|Longmore gli da il telefono e lui fa il numero di Jules}}<br/>'''Jules''': Shawn?!<br/>'''Shawn''': Ti ho chiamata per dirti addio.<br/>'''Jules''': Shawn, stai bene?<br/>'''Gus''' {{NDR|a Jules}}: Cerca di farti dire dove si trova.<br/>'''Jules''': Shawn, dimmi dove sei.<br/>'''Shawn''': Ti prego, non farmi domande perché non posso dirti nulla. Però se mi vuoi davvero bene capirai...<br/>'''Jules''': Ti ascolto.<br/>'''Shawn''': Non credo che avrò un gran futuro questo è certo ma... se torni indietro, dove eravamo, mi troverai.<br/>'''Jules''': N-non capisco, non riesco a capire, di che stai parlando?<br/>'''Shawn''': Lo scacciaspiriti che ti ho regalato per il tuo compleanno, ogni volta che lo sentirai, quello sarò io... d'ora in poi.<br/>'''Jules''': Ok, innanzitutto, tu te la caverai! Noi ti ritroveremo, ok? Tranquillo.<br/>'''Longmore''' {{NDR|a Shawn}}: Avrebbe dovuto essere una telefonata d'addio. Dille che la ami, forza!<br/>'''Shawn''': Senti, prima che io vada ti dico un'ultima cosa...<br/>'''Jules''': Certo Shawn, che cosa?<br/>'''Longmore''' {{NDR|a Shawn}}: Dillo!<br/>'''Shawn''': Volevo dirti che... io... ti amo!<br/>'''Jules''' {{NDR|colpita}}: Oh... Shawn, io credo che...<br/>'''Shawn''': Addio, Abigail. {{NDR|riattacca}}<br />'''Jules''': ...
*{{NDR|Shawn è stato caricato su un furgone con il rapitore alla guida, inseguito da Jules e Gus sulla destra e Henry e Lassiter sulla sinistra}}<br/>'''Shawn''': Ehi, Gus... sembri [[Vin Diesel]]!<br/>'''Gus''': Quindi Jules è [[Michelle Rodriguez]], e tu sei [[Paul Walker]]!<br/>'''Shawn''': La cosa non mi piace.<br/>'''Gus''': Tranquillo Shawn, te la caverai.<br/>'''Shawn''': Lo so, me la caverò. Ma non voglio essere Paul Walker! Neanche per un solo giorno.<br/>'''Gus''': Puoi essere Lucas Black in Tokyo Drive, ma noi due non saremmo nello stesso film con te.<br/>'''Shawn''': Che strano... va bene, sarò Walker! Preparati, sto per saltare sul cofano.<br/>'''Gus''': Sei matto, Shawn! È l'auto dell'azienda, salta su quello di Lassiter!<br/>'''Shawn''' {{NDR|si sposta a sinistra}} Avvicinati.<br/>'''Lassiter''': No! No! È un'auto nuova di zecca, non voglio che ci salti sopra!<br/>'''Shawn''': Senti, mi hanno sparato! E ora io salto sull'auto di qualcuno! {{NDR|salta sul cofano}}<br/>[...]<br/>'''Henry''': Reggiti!<br/>'''Shawn''': Bella idea papà, stavo pensando di non farlo!
*{{NDR|Henry prende di mano la pistola a Lassiter e spara sulle gomme dell'auto del rapitore}}<br/>'''Lassiter''': Spencer, che diavolo fai?<br/>'''Shawn''': Con quale Spencer stai parlando?<br/>'''Lassiter''': Non importa, siete la stessa persona!<br/>'''Shawn''' e '''Henry''': Non è vero!
*'''Lassiter''' {{NDR|a Shawn}}: Sei stato bravo, detective.<br/>'''Shawn''': Mi hai chiamato detective?<br/>'''Lassiter''': No.
*'''Shawn''': Sai, io... ho dovuto dire a Juliet che l'amavo.<br/>'''Gus''': Ah. È stato imbarazzante?<br/>'''Shawn''': Un po'. In quel momento ero più preoccupato di non farmi sparare.<br/>'''Gus''': Hai fatto solo quello che dovevi.<br/>'''Shawn''': La cosa strana è... che forse anche lei stava per dirmelo.<br/>'''Gus''': Scommetto che ti stava assecondando. Lei... ha fatto quello che doveva.<br/>'''Shawn''': Sì. È probabile.
==Episodio 10, ''La piastrina di riconoscimento''==
*{{NDR|Shawn porta Abigail con sé durante un'indagine}}<br/>'''Abigail''': Ti ho chiesto di vederci, ma non intendevo questo.<br/>'''Shawn''': Dici sempre che dobbiamo fare le cose insieme, non importa cosa siano.<br/>[...]<br/>'''Lassiter''': Hai portato la tua ragazza sulla scena di un crimine?<br/>'''Shawn''': Volevo portarla a pattinare ma sono un disastro sui pattini.
*'''Ewan''': A proposito di eroi, da quanto mi dice mia sorella anche tu sei un tipo speciale.<br/>'''Shawn''' {{NDR|a Jules}}: Hai detto questo?<br/>'''Jules''': Ho detto che sei "profetico".<br/>'''Shawn''': Come profetico?<br/>'''Ewan''': Sai, sono assolutamente affascinato dal tuo lavoro. Certo, io combatto, affronto qualsiasi pericolo ma... tu sei a un livello superiore.<br/>'''Gus''': Juliet che ti ha detto di me?<br/>'''Ewan''': Potrei avere la domanda di riserva?
*'''Lassiter''': È una Walter PPK quella che hai alla caviglia?<br/>'''Ewan''': Esatto, sei un buon osservatore. [...] È una delle undici armi che porto addosso, qualcuno vuole perquisirmi?
*'''Jules''': Ehi, vieni con noi!<br/>'''Ewan''': Posso?<br/>'''Jules''': Certo, può esserci utile il tuo intuito.<br/>'''Gus''': Anche le undici armi.
*'''Shawn''': Maggiore Generale!<br/>'''Felts''': Sì?<br/>'''Shawn''': Niente, è che mi piace dire le due parole insieme.
*{{NDR|Parlando di Abigail}} Vorrei riuscire a sentire i suoi pensieri. Certo, non sapere cosa pensa l'altro può avere i suoi vantaggi. ('''Shawn''')
*'''Ewan''': Geeh Buttersnap è il tuo vero nome?<br/>'''Gus''': Non dirmi che Juliet non ti ha detto nemmeno come mi chiamo!
*'''Ewan''': Come funziona un'indagine sensitiva?<br/>'''Shawn''': Ewan, Ewan, Ewan, Ewan... Chiederesti agli egiziani come hanno costruito le piramidi? O a Yo-Yo Ma come fa a produrre una musica dal suono così celestiale? O a Iron Mark Shark perché ama farsi la doccia per più di novanta minuti dopo aver combattuto per meno di dieci? Insomma, non è una scienza esatta.
*La scimmia viola che suona il flauto nei miei sogni rappresenta il fanciullo dentro di me che mi implora di non perdere la mia innocenza. ('''Shawn''')
*'''Felts''': Come avete potuto pensare di riuscire a farla franca? Non posso accettare che un'idiozia simile venga compiuta nella mia base.<br/>'''Shawn''': Potremmo compierne un'altra che magari potrebbe accettare!
*'''Gus''': Non voglio finire come Palla di Lardo in [[Full Metal Jacket]]!<br/>'''Shawn''': Rilassati, quello era un film, questa è una serie TV.
*'''Jules''': Come ti permetti di accusare mio fratello di omicidio?<br/>'''Shawn''': Jules, non lo sto accusando, per ora si tratta solo di una sensazione.<br/>'''Gus''': Beh, si da il caso che voi due a [[Natale]] abbiate accusato i miei di omicidio!<br/>'''Shawn''': Sì! È vero, giusto! Senti, Jules, non ti sei chiesta perché si trovi qui?<br/>'''Jules''': Sospetti di lui perché si trova in città? Beh, la tua teoria non regge, litighi continuamente con tuo padre e non vedi mai tua madre; quindi per te è del tutto inconcepibile che una persona possa avere un rapporto sano e affettuoso con i membri della propria famiglia! Oltre ad essere un eroe di guerra, che cos'altro ha fatto per meritarsi i tuoi sospetti?<br/>'''Shawn''': Il fatto che porti un arsenale nei pantaloni?<br/>'''Jules''': Ti prego, potresti almeno cercare di nascondere la tua invidia per Ewan?<br/>'''Shawn''': Cosa? Io invidioso di Ewan? Questa è la battuta più divertente che abbia mai sentito! Invidioso? Ma se siamo praticamente due gemelli siamesi!
*'''Lassiter''': Felts si sente il padrone del mondo solo perché ha qualche stelletta sul petto. Beh, lo strizzerò come un'oliva!<br/>'''Felts''' {{NDR|arrivando all'immprovviso}}: Buongiorno detective, spero che prima di strizzarmi come un'oliva mi offra almeno un caffè!<br/>'''Jules''': Ahem... buongiorno generale, non la aspettavamo. Pensavamo avrebbe telefonato.<br/>'''Felts''': Non ero provvisto di telefono quando ho combattuto nel Trang e ho ammazzato nove uomini a mani nude!
*{{NDR|Jules e Lassiter interrogano Felts}}<br/>'''Jules''': Se vuole può anche sedersi.<br/>'''Felts''': Conosce la storia dei trentanove uomini che firmarono la dichiarazione di indipendenza? Trentadue di essi hanno firmato in piedi, questo paese è stato costruito in posizione eretta! Resto in piedi!
*Sono venuto per pura cortesia, ma se vuole trasformare questa visita in un interrogatorio allora si prepari a infilarmi dei bastoncini di bambù sotto le unghie! Non credo che lo farà. ('''Felts''', a Lassiter)
*'''Jules''': Fammi capire: prima accusi mio fratello di omicidio ed ora dovrei aiutarti?<br/>'''Shawn''': Abbiamo tutti e due interesse a risolvere questo caso, dopotutto è il nostro lavoro, ricordi? Riguardo a tuo fratello, ho solo detto che ho una sensazione, cos'è che ti spaventa tanto, il fatto che dimostri di avere ragione?<br/>'''Jules''': No! Invece capirai che avevi torto!
*'''Shawn''': Ewan, mi dici quanti uomini hai ucciso?<br/>'''Jules''': Shawn!<br/>'''Shawn''': Beh, tra noi quattro lui è l'unico che potrebbe aver ucciso un uomo. Io no di certo e Gus dorme ancora con il suo orsacchiotto.<br/>'''Gus''': Shawn!<br/>'''Shawn''': Tanto lo so che è così. Mi stavo solo chiedendo come ci si sente?<br/>'''Ewan''': Io non lo auguro a nessuno.<br/>'''Jules''' {{NDR|sussurrando all'orecchio di Shawn}}: Beccati questa!
*'''Abigail''': Shawn, io...<br/>'''Shawn''': Abigail, ho tantissime cose da fare, cose che non riguardano il nostro rapporto.<br/>'''Abigail''': Parto per l'[[Uganda]]!<br/>'''Shawn''': La città?<br/>'''Abigail''': È una nazione.<br/>'''Shawn''': ...Lo sapevo.
*'''Shawn''': Non avrai una storia con Kamala?<br/>'''Abigail''': Il lottatore di wrestling? Beh, il suo vero nome è Jim Harris e non viene affatto dall'Uganda, ma dal Mississippi.<br/>'''Shawn''': Non credevo che lo sapessi. Ok quando... quando parti?<br/>'''Abigail''': Fra due giorni.<br/>'''Shawn''': Accidenti. E per quanto?<br/>'''Abigail''': Sei mesi.<br/>'''Shawn''': Cosa?<br/>'''Abigail''': Forse di più...<br/>'''Shawn''': Cosa!?<br/>'''Abigail''': Avrei voluto dirtelo prima, è un progetto incredibile, si chiama "un bambino nel mondo", io darò una mano a costruire una scuola e insegnerò a bambini che hanno un disperato bisogno di imparare!<br/>'''Shawn''': Bel progetto.<br/>'''Abigail''': Ecco perché ho insistito tanto per vederci, per dirtelo!<br/>'''Shawn''': Davvero? Beh, avresti potuto dirmelo un po' prima invece che aspettare stasera!<br/>'''Abigail''': Beh, volevo farlo, ma poi ho visto estrarre la piastrina dalla bocca di quell'uomo. E poi cosa sarebbe cambiato se te l'avessi detto prima?<br/>'''Shawn''': È ovvio, ti avrei chiesto di non partire.<br/>'''Abigail''': Sarebbe stata una richiesta ingiusta visto che sto aspettando questa occasione da più di sei anni. Se ti chiedessi di venire con me?<br/>'''Shawn''': Sarebbe una richiesta ingiusta perché qui c'è il mio lavoro, c'è Gus, e poi che ci vengo a fare in Uganda per sei mesi o forse di più?<br/>'''Abigail''': E per quanto riguarda noi?<br/>'''Shawn''': Questa è una bella domanda.
*'''Ufficiale''': Ehi, dovresti essere nel tuo alloggio, soldato, che ci fai qui a quest'ora?<br/>'''Gus''': Volevo fare una passeggiata.<br/>'''Ufficiale''': Una passeggiata?! Che ti prende, soldato? Credi di essere in vacanza? Sdraiati a terra.<br/>'''Gus''': Cosa!?<br/>'''Ufficiale''': Giù, a terra, verme! {{NDR|Gus si sdraia}} E ora inizia a fare le flessioni e falle bene altrimenti ogni volta ti farò ricominciare da capo! {{NDR|Gus inizia a fare le flessioni}} Ti manca mammina?<br/>'''Gus''': Sì! Molto!<br/>'''Ufficiale''': Davvero? Non ce l'hai una fidanzata a cui pensare?<br/>'''Gus''': Non riesco a trovare la donna giusta, signore.<br/>'''Ufficiale''': Credi che voglia sentire un monologo sui tuoi fallimenti amorosi. soldato?<br/>'''Gus''': Non credo, signore!<br/>'''Ufficiale''': Continua! {{NDR|Gus riprende con le flessioni}} Allora, ti piace stare qui?<br/>'''Gus''': Non lo so, signore! Non ne sono sicuro.<br/>'''Ufficiale''': Ho sentito bene, non ne sei sicuro? Te lo chiederò di nuovo: ti piace stare qui?<br/>'''Gus''': Sì, signore, molto!<br/>'''Ufficiale''': Per quale motivo?<br/>'''Gus''': [[Ufficiale e gentiluomo|Non ho un altro posto dove andare]]!
*'''Shawn''': Jules, devo farti le mie scuse, mi sbagliavo.<br/>'''Jules''': Nell'accusare mio fratello?<br/>'''Shawn''': No! Avevi ragione tu, Heath Blanc fece tre episodi di Love Boat, interpretando personaggi diversi. Devo ammettere che è più versatile di quanto pensassi... comunque ripensandoci bene... ho sbagliato anche ad accusare tuo fratello.
*Ewan, non so bene come funziona quando qualcuno ti salva la vita ma... se ti dovesse servire qualcosa come fare delle fotocopie o mettere in ordine alfabetico delle pratiche... rivolgiti a Gus. ('''Shawn''')
*Mi sono sbagliato. Cioè, avevo ragione, poi mi sono sbagliato e ora ho di nuovo ragione! ('''Shawn''')
*{{NDR|Shawn cerca di convincere Ewan a non sparare a un disertore}}<br/>'''Shawn''': Ewan, facciamo due chiacchiere, da uomo a... uomo, anche se più piccolo e meno in forma.<br/>'''Ewan''': Va bene: Wallace ha infranto il codice militare, basato su [[lealtà]], [[giustizia]] e [[onestà]].<br/>'''Shawn''': Credo sia meglio chiamare la polizia, così loro lo arrestano e noi saremmo lì in prima fila a goderci lo spettacolo. Dirò a Lassiter di mettergliele così strette che gli verrà un'irritazione ai polsi, e tua sorella riceverà un encomio!<br/>'''Ewan''' {{NDR|caricando un colpo}}: Lui non va da nessuna parte. [...] Shawn, sei in gamba, hai fatto un ottimo lavoro. Mia sorella ti stima molto, e anche io. Ma devo eseguire degli ordini, e sono vivo solo perché li ho sempre eseguiti. [...] Se vuoi un consiglio dimenticati di avermi visto, fatti un bel drink, cerca di rilassarti. Questo sarà il nostro segreto.<br/>'''Jules''' {{NDR|arriva e punta la pistola contro Ewan}}: Non credo.<br/>'''Ewan''': Ciao, sorellina.<br/>'''Jules''': Getta la pistola.<br/>'''Ewan''': Non avresti mai il coraggio di uccidermi.<br/>'''Lassiter''' {{NDR|arriva da dietro e punta la pistola a Ewan}}: Lei no. Ma io sì.<br/>'''Ewan''': Ti avverto, non mi arrenderò tanto facilmente.<br/>'''Jules''': Che diavolo ti prende? Vuoi proteggere l'esercito da una pessima pubblicità? Dov'è lo Ewan che conoscevo? Mi hai spinta tu ad entrare in polizia, mi hai dato la fiducia in me stessa per provarci e alla fine ce l'ho fatta. Il mio lavoro è quello di far rispettare la legge senza alcuna eccezione anche se sei mio fratello. Wallace andrà in prigione e lo stesso vale per te. Quindi, Ewan O'Hara, ti dichiaro in arresto per tentato omicidio nei confronti del tenente Wallace dell'esercito degli Stati Uniti.<br/>'''Ewan''': Juliet...<br/>'''Jules''': Hai il diritto di rimanere in silenzio. Ti informo che qualunque cosa dirai potrà essere usata contro di te in tribunale.
* Dev'essere dura. Alcuni membri della mia famiglia io li manderei dentro volentieri, ma immagino che per te sia diverso. ('''Lassiter''', a Jules)
*'''Abigail''': Allora, mi verrai a trovare?<br/>'''Shawn''': È probabile, sì, insomma... non è escluso, è la buca in terra al posto del water che mi crea qualche problema, capisci?<br/>'''Abigail''': Veramente non c'è neanche la carta igienica se è per questo. {{NDR|si fissano}} Sentirò la tua mancanza.<br/>'''Shawn''': Credo che anche tu mi mancherai... ti dispiacerebbe ripetermi quando pensi di poter tornare?<br/>'''Abigail''': Beh, tornerò per qualche giorno il 24 di febbraio, quindi...<br/>'''Shawn''': 24 febbraio, perfetto, allora lo segnerò con un cerchio rosso sul calendario. {{NDR|Si baciano, poi Abigail prende l'aereo}}
==Episodio 11, ''Che fine ha fatto Stu?''==
*'''Shawn''': Un giorno non vivrò più qui, e allora potrò rischiare quanto mi pare!<br/>'''Henry''': Ok. Quando avrete trent'anni e vivrete altrove allora tu e Gus pootrete fare gli irresponsabili quanto vi pare.
*{{NDR|Shawn e Gus sono in un negozio di conigli}}<br/>'''Shawn''' {{NDR|coccolando un coniglio}}: È la migliore idea di sempre!<br/>'''Gus''' {{NDR|coccolando un coniglio}}: La gente pensa che non si possano amare i [[coniglio|conigli]] alla nostra età ma noi dimostreremo a quelle persone che chi lo pensa è un bastardo.<br/>'''Shawn''': Eppure c'è gente che li mangia.<br/>'''Gus''': Purtroppo sì.<br/>'''Shawn''': Uh, già! Si mangiano anche tra di loro.<br/>'''Gus''': Non sono cannibali, Shawn.<br/>'''Shawn''': Alcuni lo sono.<br/>'''Gus''': No, non lo è nessuno! Questa conversazione andrà a finire male {{NDR|mette giù il coniglio che ha in braccio}} Il fatto è... che devo dirti una cosa.<br/>'''Shawn''': Gus, lo sai che puoi dirmi tutto. Non c'è niente che potrebbe intaccare la nostra amicizia.<br/>'''Gus''': Ho una fidanzata segreta.<br/>'''Shawn''': Per me sei morto.<br/>'''Gus''': Shawn...<br/>'''Shawn''': Sei tremendo, volevi intenerirmi con i conigli per dirmi questo ed evitare che poi facessi una scenata?<br/>'''Gus''': Sì, più o meno...<br/>'''Shawn''': Beh, funziona! Ora non ricordo più quello di cui stavamo parlando... cavolo questo coniglio è forte! Sarà colombiano.
*'''Gus''': Tu hai la tendenza a far scappare le mie ragazze.<br/>'''Shawn''': Solo perché faccio qualche domanda?<br/>'''Gus''': Ad una hai chiesto la risposta all'enigma della sfinge.<br/>'''Shawn''': E hai risolto un problema grazie a me.<br/>'''Gus''': Avevi visto la risposta ne "I Superamici"!<br/>'''Shawn''': Lei ha avuto la stessa opportunità di vedere quell'episodio.
*'''Gus''': Ruby, lui è Shawn.<br/>'''Ruby''' {{NDR|stringendo la mano a Shawn}}: Scusate il ritardo, ho avuto un piccolo problema.<br/>'''Gus''': Lei fa volontariato alla protezione animali.<br/>'''Ruby''': Già, stavamo pulendo delle anatre sporche di petrolio.<br/>'''Shawn''': Ah, sembra una risposta preparata. Te l'ha suggerita lui?<br/>'''Ruby''': Shawn, sei davvero stravagante come diceva Gus. Anche se tu {{NDR|indicando Gus}} non mi hai detto la verità sui suoi capelli, molti ucciderebbero per dei capelli così folti.<br/>'''Shawn''': È successo.<br/>'''Ruby''': Io non lo farei, a me piace la testa di Gus, sarebbe un crimine coprirla.<br/>'''Shawn''': Ora dovrei farti qualche domanda.<br/>'''Ruby''': D'accordo, qualsiasi cosa.<br/>'''Shawn''': Qualsiasi cosa? Bene!<br/>'''Gus''': Shawn...<br/>'''Shawn''': Colore preferito?<br/>'''Ruby''': Bianco.<br/>'''Shawn''': Menti!<br/>'''Ruby''': Provalo.<br/>'''Shawn''': Gusto preferito?<br/>'''Ruby''': Di cosa?<br/>'''Shawn''': In assoluto.<br/>'''Ruby''': Mango.<br/>'''Shawn''': Scontato.<br/>'''Ruby''': Qualcos'altro?<br/>'''Shawn''': Episodio preferito di Magnum P.I.?<br/>'''Ruby''': ''Hai visto l'alba stamattina''.<br/>'''Shawn''': E... al secondo posto?<br/>'''Ruby''': ''Hai visto l'alba stamattina (seconda parte)''. Anzi no... in realtà è il contrario.<br/>'''Shawn''': Mio Dio... ma chi sei?
*'''Gus''': Non sei tu a dovermi dire se una donna è giusta per me!<br/>'''Shawn''': Ne sei sicuro?<br/>'''Gus''': Più o meno al 90%<br/>'''Shawn''': Dai?<br/>'''Gus''': Ok, all'81%!
*Il [[pranzo]] per noi inizia dieci minuti prima di mezzogiorno e finisce dieci minuti prima di cena. A meno che non si uniscano le due cose nel Prancena! ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Vedo che Jessica è uno spirito libero, single ma in cerca... di solito fa lei la prima mossa.<br/>'''Ruby''': È vero! Come lo sai?<br/>'''Shawn''': Mi ha toccato il sedere.<br/>'''Jessica''': È stato un incidente. Questa volta.
*'''Ruby''': Derek praticava la caccia grossa quando stava insieme a Jessica.<br/>'''Jessica''': Sono stata in [[Africa]] con lui un paio di volte ma solo per fare foto. {{NDR|A Shawn}} Io sto davvero bene in tenuta da safari.<br/>'''Derek''': Ho abbattuto i cinque grandi e poi mi sono ritirato.<br/>'''Shawn''': I cinque grandi: il topo, lo scoiattolo, la tartaruga, [[Chad Michael Murray]] e... no ricordo mai qual è l'ultimo.<br/>'''Gus''': Non ne hai azzeccato neanche uno, Shawn.
*'''Gus''': Dio, aiutami!<br/>'''Shawn''': Digli di aiutare anche me!
*{{NDR|Facendo rafting}} Quelle rocce sono vere? ('''Shawn''')
*'''Jessica''': Quel giubbotto è di Stu!<br/>'''Derek''': L'avete trovato?<br/>'''Lassiter''': Beh, dovremmo aspettare i professionisti. Sarebbe prematuro fare supposizioni.<br/>'''Derek''': La prego, saremo forti.<br/>'''Lassiter''': Ok, la mia ipotesi è che gli si sia sfilato cadendo, abbia battuto la testa e sia annegato. Troveremo il cadavere in una riga o lungo il fiume. Speriamo di trovarlo prima degli avvoltoi.
*'''Shawn''': Hai ragione Lassiter, Stu è caduto in acqua, ma non troverete il suo corpo perché non è annegato.<br/>'''Lassiter''': E allora che ha fatto? È diventato un pesce e ha nuotato?<br/>'''Shawn''': Non essere ridicolo, uno come Stu non ruberebbe mai un'idea a [[Kevin Costner]].
*'''Jules''': Stu e il suo socio, Brian Samson, rischiavano la bancarotta.<br/>'''Shawn''': Samson! Che grande nome! Quasi da film Noir, un vecchio detective che beve tanto, un latin lover... oppure potrebbe essere {{NDR|parlando in falsetto}} Samson, un topolino orfanello che deve trovare la casa per Woldberganton.<br/>'''Gus''': O Sansone, il nome della Bibbia.<br/>'''Shawn''': Che c'entra, nella Bibbia avevano nomi come Ben Hur, Prometeo...<br/>'''Gus''': Non hai mai letto la Bibbia, Shawn?<br/>'''Shawn''': Tsk, {{NDR|contando con le dita}} "Genesi", "L'esorcista", "Leviatan", "Fa", "La cosa giusta"...<br/>'''Gus''': Sei pazzesco.
*'''Shawn''': Dovresti aiutarmi a convincere Gus che Ruby non è adatta a lui! E invece vi scambiate racconti di pesca!? E cos'è quella storia di quando hai pescato quel [[tonno rosso]]? Era lì sulla spiaggia, ci sei praticamente inciampato sopra!<br/>'''Henry''': È una storia di pesca, Shawn. Va abbellita.
*'''Shawn''': Smiths. Gara sui testi. Tu e io. Dieci minuti.<br/>'''Ruby''': Sì, ti distruggo. Iniziamo da ''The Queen is Dead''!<br/>'''Shawn''': Quindici minuti.
*La sbronza mi ha fatto capire una cosa. Non la mia, quella di mio padre, che però adesso è anche la mia. Mi sono sbagliato sul suo conto. Ruby è perfetta. Infatti vorrei clonarla, e magari il suo clone sarebbe meno intelligente. Non ho esigenze particolari, solo non troppo intelligenti, così sarebbe perfetta per me. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Jules, ho ricevuto il tuo messaggio.<br/>'''Jules''': Non siamo riusciti a trovare Samson.<br/>'''Shawn''': Samson, che nome, sembra il nome di un guerriero nano di Willow.<br/>'''Gus''': Shawn, ne abbiamo già parlato...
*'''Jules''': Nel bosco abbiamo trovato un cadavere, è il socio dello scomparso.<br/>'''Gus''': Samson?<br/>'''Shawn''': Samson? Il sanbernardo della porta accando che non sa di essere così grosso?
*'''Shawn''': Gus, sono io. Sono il tuo socio, il tuo migliore amico, non dovremmo nasconderci le cose!<br/>'''Gus''': Lo so, ma è complicato.<br/>'''Shawn''': No, la matematica è complicata, il rapporto tra me e mio padre lo è ancora di più, anche una canzone di [[Avril Lavigne]]... in realtà quella non è molto complicata. E nemmeno questo!
*'''Shawn''': Scusa ma non sono qui per te, Jessica.<br/>'''Jessica''': Già... e io ho le mutande.
*'''Shawn''': Corri a strisciare sotto la tua roccia "avere segreti per il mio migliore amico" e lì chiederai la residenza, voterai, pagherai le tasse e avrai figli che ti pugnaleranno alle spalle.<br/>'''Gus''': Dobbaimo parlarne adesso?<br/>'''Shawn''': Oh, sì, perché sto mettendo in dubbio la tua lealtà verso questo caso, verso il nostro sodalizio e perfino verso l'America!<br/>'''Gus''': Cosa!? Io sono concentrato su questo caso!<br/>'''Shawn''': Ma per favore, sei così preso da Ruby, dalle sue bugie, dalle sue tette... probabilmente non ti ricordi neanche più chi è Jason.<br/>'''Gus''': Era Stu.<br/>'''Shawn''': O chi lui ha rapito.<br/>'''Gus''': Non ha rapito nessuno, è scomparso.<br/>'''Shawn''': È vero, gettandosi da un palazzo a Vancouver.<br/>'''Gus''': Quello era un ladro che non aveva rubato niente.<br/>'''Shawn''': È caduto in una miniera.<br/>'''Gus''': È successo a noi!
*'''Shawn''': Sai, sono ancora indispettito da quello che hai fatto.<br/>'''Gus''': Mi dispiace Shawn, ma lo sai che in futuro ci sposeremo e ci saranno delle cose che non potremmo condividere.<br/>'''Shawn''': Cercherò di non pensarci troppo. Ma saremo ancora vicini di casa, vero?<br/>'''Gus''': Certo, con una piscna tra i nostri giardini.<br/>'''Shawn''': Però il trampolino sarà solo mio!<br/>'''Gus''': Ok.
*'''Gus''': Non puoi ri-rivedere qualcosa, è ridondante, come ri-ripetere o ri-riflettere.<br/>'''Shawn''': Puoi farlo se hai petuto e flettuto due volte.
*'''Shawn''': Io continuerò a indagare.<br/>'''Gus''': Sul caso da cui ci hanno escluso?<br/>'''Shawn''': Lo sai come lavoro.
*'''Shawn''': Qual è la prima cosa che pensi se dico Samson?<br/>'''Woody''': Una specie di aspirapolvere.<br/>'''Shawn''': Grazie!
*'''Woody''': Come vedi l'anguria è una perfetta testa umana.<br/>'''Shawn''': Inquietante.<br/>'''Woody''': La bistecca simula la coscia umana.<br/>'''Shawn''': Già.<br/>'''Woody''': L'acero riproduce la quercia.
*Tu non hai idea di che sensazione si provi a stanare un uomo e ucciderlo. È come un fulmine, che ti corre lungo la schiena. Altro che sport estremi. ('''Derek''')
*'''Shawn''': Se dovessimo trovarci nella sierra o in un posto lontano dalla civiltà, senza cellulari, senz'acqua, soltanto tu e io nel nulla e senza che nessuno ci trovi...<br/>'''Gus''': Sai che tragedia!<br/>'''Shawn''': Sì, davvero. Quindi mi sono chiesto, se succedesse a noi e morte fosse imminente... quanto vorresti che aspettassi prima di mangiarti?<br/>'''Gus''': Io non risponderò a questa domanda, Shawn.<br/>'''Shawn''': È una domanda ragionevole, è come fare testamento.<br/>'''Gus''': Non si può saperlo prima.<br/>'''Shawn''': Jules, di' a Gus che è normale chiedere a un amico dopo quanto tempo vorrebbe essere mangiato nel caso di un evento come nel film ''Alive''.<br/>'''Jules''': Bleah... che orrore!<br/>'''Gus''': Grazie!<br/>'''Lassiter''': Sono d'accordo con Spencer in questo caso; io mangerei tutti e tre nel seguente ordine: O'Hara, Guster, Spencer. Ho anche una lista dei donatori qualora mi servisse un [[trapianto]]. E ho anche pensato al caso in cui sia l'ultimo uomo sulla terra e dovessi scegliere un membro del dipartimento con cui procreare. {{NDR|Gli altri lo guardano male e poi se ne vanno}} Tranquilli, voi non siete nella lista!
==Episodio 12, ''Protezione testimoni''==
*Pratica e al tempo stesso romantica. Ma come fai, Juliet? ('''Scott Seavers''')
*Ascoltami bene O'Hara, te lo dico dal profondo del cuore: Tutte le storie d'amore sono dolorose... e mortali, ma soprattutto dolorose. Ed è un dolore intollerabile, sai... mia dispiace doverlo dire ma sono proprio contento che ti sia capitato tutto questo perché ora lo sai, e la consapevolezza che le altre persone esistono solo per distruggere la tua felicità ti renderà un poliziotto migliore. ('''Lassiter''')
*{{NDR|Jules sta guardando negli schedari e viene sorpresa dalla Vick}}<br/>'''Vick''': O'Hara, c'è niente che devi dirmi?<br/>'''Jules''': Ahem... no, è una faccenda personale.<br/>'''Vick''': Beh, prima di tutto dovresti sapere che l'uso di quei fascicoli per scopi personali è vietato, e in più sei in arretrato con un bel po' di casi veri.<br/>'''Jules''': Mi scusi, ho solo perso la testa per un attimo... non si ripeterà.<br/>'''Vick''': Io non voglio fare la dura...<br/>'''Jules''': Non l'ha fatto!<br/>'''Vick''': Eccome.<br/>'''Jules''': Ah, non si vedeva!<br/>'''Vick''': In realtà cercavo di fare la dura.<br/>'''Jules''': Missione compiuta.
*'''Vick''': Posso darti un consiglio generale sugli uomini?<br/>'''Jules''': Certo.<br/>'''Vick''': Spariscono spesso.
*'''Shawn''': È una sfida?<br/>'''Gus''': Non è una sfida.<br/>'''Shawn''': Sfida accettata.
*'''Henry''': Ho trovato io quel tipo.<br/>'''Shawn''': Con il mio aiuto.<br/>'''Henry''': Te ne stavi seduto a mangiare patatine mentre io chiamavo Sacramento.<br/>'''Shawn''': Ero sul sito Missing Person!<br/>'''Henry''': Il gruppo dei Missing Person.
*{{NDR|Shawn, Gus e Lassiter sono nell'ufficio della Vick senza il suo permesso}}<br/>'''Lassiter''': State giù!<br/>{{NDR|Si abbassano e passa la donna delle pulizie}}<br/>'''Gus''': Ma è la donna delle pulizie!<br/>'''Lassiter''': Le devo ottanta cent. E poi... ci ho provato al picnic del dipartimento.<br/>[...]<br/>'''Lassiter''': State giù!<br/>{{NDR|si abbassano e passa un agente}}<br />'''Gus''': Ma era un uomo!?<br/>'''Shawn''': È stato un picnic movimentato, eh?
*Piango per solidarietà. ('''Gus''' a Jules)
*'''Jules''': Scott aveva una collezione di pupazzetti di [[Dumbo]]. Da piccola adoravo Dumbo, ce n'era uno che adoravo. Quando compii diciott'anni Scott me lo regalò. Rovinò la sua collezione solo perché sapeva quanto mi piaceva Dumbo.<br/>'''Shawn''': Ti piacciono gli uomini alti e gli animali grassi?<br/>'''Jules''': Sì. Sì, è così!
*'''Jules''' {{NDR|a Scott}}: Hai testimoniato contro Waring anche se sapevi d'essere in pericolo?<br/>'''Shawn''': Chiunque avrebbe agito allo stesso modo.<br/>'''Gus''': No, non è vero, ua volta hai assistito a uno scippo e ti sei finto cieco.<br/>{{NDR|si voltano tutti a guardare male Shawn}}<br/>'''Shawn''': Il film iniziava tra dieci minuti! {{NDR|a Gus}} Dovevi proprio dirlo?
*Adesso sarebbe tutta colpa mia? E Gus allora? ('''Shawn''', dopo che ha fatto saltare la copertura di Scott nel programma protezione testimoni)
*Nessuno è morto prima di morire. ('''Shawn''')
*Lei sa che cos'è l'onore, signor Spencer? È l'ultima cosa che mi disse mio padre: senza onore non sei nulla. Non avrei problemi a scontare tre ergastoli per un omicidio che ho commesso, ma non ho ucciso quell'uomo. E non voglio che i miei figli lo pensino. ('''T.J. Waring''')
*'''Jules''': Sai come mi sento? Come in quella scena di [[Grease]]...<br/>'''Lassiter''': Quella dopo il falò? Quando Sandy si presenta da Danny senza preavviso? {{NDR|Jules lo guarda a bocca aperta}} Che c'è? Anche io vado al cinema.
*'''Scott''': Voi due siete sempre così in disaccordo?<br/>'''Gus''': Sì, sempre.<br/>'''Shawn''': Non sempre.
*'''Gus''': Tutto quello che hai detto tu era sbagliato!<br/>'''Shawn''': No, [[Mr.T]] ha fatto davvero un'apparizione nei [[Blues Brothers]].<br/>'''Gus''': Parlavo del caso.
*A volte devo correggere il mio socio per quanto riguarda gli aspetti tecnici. ('''Shawn''')
*'''Vick''': Spencer, hai raggiunto un tale livello di irresponsabilità questa settimana da costringermi a richiedere a tutti e due un richiamo formale.<br/>'''Shawn''': Su quali basi?<br/>'''Vick''': Ad esempio l'uso illecito del nostro datebase, aver informato un condannato all'ergastolo che il suo accusatore era uscito dal programma di protezione testimoni e per avergli promesso un aiuto in caso di evasione.<br/>'''Shawn''': E sono crimini? Dove siamo, in Corea?<br/>'''Gus''': Sì, sono crimini, a parte l'ultimo che è solo una stupidaggine.
*'''Shawn''': Andiamo, Wayne, vuole battermi grazie alla sua pistola? La metta giù, facciamo un bel corpo a corpo, combattiamo a mani nude! Allora? Qual è il problema? Sono troppo veloce? Non inquadra il bersaglio?<br/>'''Wayne''': Non ho mai sopportato quando accade nei film. Insomma, chi lascerebbe la pistola?
*'''Gus''': Ma come hai fatto a stenderlo?<br/>'''Shawn''': L'ho sfidato in un corpo a corpo.<br/>'''Gus'''. E ha funzionato?<br/>'''Shawn''': Neanche un po'.
==Episodio 13, ''Pericolo epidemia''==
*'''Shawn''': Ho riappeso il poster della mia opera d'arte.<br />'''Gus''': Non è arte, è il poster di una bionda sdraiata sulla corvette che dice "sono tua".<br />'''Shawn''': Se non è arte allora perché l'ho assicurato per un milione di dollari.<br />'''Gus''': Perché sei un idiota.
*'''Gus''': Se sei tanto geloso di Juliet, fatti avanti. Lo sai, l'età avanza!<br />'''Shawn''': Sì, ma ho ancora tutti i capelli e non ho bisogno del viagra. Vedrai Mr. "l'età avanza", io e Jules abbiamo ancora parecchio tempo.
*'''Shawn''' {{NDR|a Donny}}: Puzzi di Tequila.<br />'''Gus''': Sempre meglio del tuo mais al formaggio.<br />'''Shawn''': Sono puzze diverse!
*'''Shawn''': Non è colpa tua.<br />'''Donny''': Come lo sai?<br />'''Shawn''': Non lo so ma quando lo dicono nei film si sistema tutto come per magia.
*{{NDR|a Donny}} Ricapitoliamo, hai preso il camion, sei arrivato in città, ti sei ubriacato, ti sei addormentato e ti sei svegliato senza il virus? Di solito non succede il contrario? ('''Shawn''')
*'''Jules''': Il virus Torbak l'ho studiato a scuola... ma qui ci sono mai stati dei casi?<br />'''Gus''': No, non ci sono abbastanza neri.
*'''Lassiter''': Spencer, non scateneremo un'isteria di massa solo perché ieri sera hai visto ''Virus Letale''.<br />'''Shawn''': L'ho visto solo una volta dieci anni fa, e mi persi i primi venti minuti.<br />'''Gus''': Lui è terrorizzato da [[Patrick Dempsey]].<br />'''Shawn''': Lo credo bene, è pazzo! Voi lo guardate mai [[Grey's Anatomy]]? Quell'uomo è completamente pazzo.<br />'''Jules''': Invidi i suoi capelli, eh?<br />'''Shawn''': Sì, anche quello...<br />'''Gus''': Solo quello.
*'''Shawn''': La vedo. Era molto presa da te.<br />'''Donny''': Davvero?<br />'''Shawn''': No. Era una prostituta.<br />'''Donny''': Ma dai...<br />'''Gus''': L'hai conosciuta in un bar|<br />'''Shawn''': E si chiamava Ginger. In tutta la storia dell'umanità solo due Ginger non erano prostitute, Ginger Rogers, e Ginger dell'isola di Gilligan. No anzi, ho cambiato idea... era una prostituta anche lei.
*'''Jules''': Shawn, avevi ragione.<br />'''Shawn''': Riguardo a Dempsey?<br />'''Jules''': No.
*'''Gus''': Juliet ha appena retarguito Lassiter?!<br />'''Shawn''': Magari retarguisse così anche me.<br />'''Gus''': Non dire fesserie.
*Ehi, lì no! ('''Jules''', mentre fa la doccia in decontaminazione)
*'''Shawn''': Nel portafogli porto sempre un campione di shampo per bambini.<br />'''Jules''': Shampo per bambini?<br />'''Shawn''': Non fa lacrimare gli occhi.
*'''Shawn''': Chi ci assicura che lei sia un vero dottore?<br />'''Dr. Reidman''': Ho in tasca uno [[stetofonendoscopio|stetoscopio]], tanto per cominciare.<br />'''Shawn''' e '''Gus''': È ok.
*'''Dr. Reidman''': Il Torbak normalmente non si propaga per via aerea.<br />'''Shawn''': Non è come il mio deodorante, quello si propaga alla perfezione, nessuna donna può resistergli.<br />'''Jules''': {{NDR|annuisce e poi abbassa lo sguardo}}
*Spencer uno a torre di controllo – tzzz – sono pronto a lasciare l'atmosfera terrestre – tzzz. ('''Shawn''', indossando una tuta anticontagio)
*{{NDR|Jules viene scelta per guidare una caccia all'uomo e istruisce la squadra al posto di un diffidente Lassiter}}<br />'''Jules''': Ok, ragazzi, ascoltatemi...<br />'''Lassiter''': Silenzio per favore.<br />'''Jules''': ...Attenzione.<br />'''Lassiter''': Tutti gli occhi sul detective O'Hara. {{NDR|bisbiglia a Jules}} Vedrai che andrai alla grande.<br />'''Jules''' {{NDR|si rivolge alla squadra e indica lo schermo}}: Questo è il dottor Mallone, rintracciarlo al momento è la nostra priorità.<br />'''Lassiter''': Rintracciarlo ma non affrontarlo.<br />'''Jules''' {{NDR|lo guarda male}}: Sì, grazie detective. {{NDR|torna a parlare alla squadra}} Rintracciarlo ma non affrontarlo significa che se lo incontrate dovrete...<br />'''Lassiter''': Chiamare i rinforzi.<br />'''Jules''' {{NDR|seccata}}: Grazie ancora detective! {{NDR|torna a parlare alla squadra}} Non dovete spaventarlo perché...<br />'''Lassiter''': Ha con sé un pericolosissimo...<br />'''Jules''': ...Virus!
*'''Gus''': Si sta rivolgendo a un virus al femminile?<br />'''Dr. Reidman''': Se la conoscesse come la conosco io anche lei le si rivolgerebbe al femminile.<br />'''Gus''': Ma non ha alcun senso.<br />'''Dr. Reidman''': Come le donne.
*'''Dr. Reidman''': Lei sostiene di essere un sensitivo? Affascinante, se passasse a miglior vita vorrei sezionare il suo lobo temporale.<br />'''Shawn''': Certo, non vedo perché no. Ma spero di uscire vivo da questa storia.<br />'''Dr. Reidman''': Allora vorrei prelevare un campione del suo DNA.<br />'''Shawn''': Strano... e imbarazzante. Ma si può fare.<br />'''Gus''': Sono io il vero cervello della squadra, analizzi il mio.<br />'''Dr. Reidman''': Non ho alcun interesse ad analizzare le sue secrezioni. Tuttavia potrei utilizzare il mio craniometro per misurare la sua palla da bowling. La sua cupola. Il suo uovo di pasqua.
*[[Tungsteno]]. Mi piace questa parola: tungsteno, tungsteno, tungsteno... mi piace ma ripeterla mi annoia. ('''Shawn''')
*Ho fatto quello che qualunque altro superdotato dagli zigomi in su come me avrebbe fatto. ('''Shawn''')
*'''Lassiter''': C'è un lago che si chiama Victoria Lake a due ore da qui. Ci andavo a fare pattinaggio artistico.<br />{{NDR|gli altri lo guardano male}}<br />'''Lassiter''': Volevo dire Hockey.
*'''Shawn''': Ho appena fatto un'esperienza che mi cambierà la vita.<br />'''Gus''': Cioè?<br />'''Shawn''': Stavo correndo inseguito da un rotweiler urlante con la divisa da catcher quando ho avuto una... illuminazione.<br />'''Gus''': Aspetta, il rotweiler era vestito da catcher?<br />'''Shawn''': No Gus, io ero vestito da catcher.<br />'''Gus''': Ah. Ok, ok.<br />'''Shawn''': Mentre correvo ho pensato: uno, che avevo un pezzo di salsiccia in tasca, così l'ho preso e l'ho lanciato al rotweiller, che ha smesso di seguirmi. Due, {{NDR|Guardando Jules da fuori la sua stanza d'ospedale}} che nella vita non abbiamo tutto il tempo che spesso crediamo di avere.<br />'''Gus''': Che vuoi dire?<br />'''Shawn''': Io e Jules. Noi parliamo, facciamo le nostre cose ed è come se sapessimo che prima o poi succederà così: Boom! Come per magia... ma la verità, Gus, è che lei oggi potrebbe morire senza sapere cosa provo per lei.
*Wow, sono così felice! Non dovrò morire con tutta questa robaccia addosso! ('''Jules''', togliendosi le flebo dopo aver scoperto di non avere il virus)
*'''Shawn''': Ok, Jules, ascolta... come faccio a dirtelo... quando eravamo piccoli c'erano quelle scatole di cereali con quei bellissimi regali.<br />'''Jules''': Ah, sì...!<br />'''Shawn''': E c'erano due tipi di bambini, quelli che giravano la scatola e l'aprivano dal fondo per prendere subito il regalo e poi c'erano quelli che aspettavano pazientemente mangiando ogni mattina i cereali finché... finché il regalo saltava fuori da solo. Ah, beh, poi c'erano anche quelli che si mangiavano la scatola, regalo compreso, ma al momento quelli non ci interessano.<br />'''Jules''' {{NDR|Sorride}}: Ok, e allora...?<br />'''Shawn''': Io non ce la facevo. Non ce la facevo ad aspettare di prendere il pupazzetto di Frankeinbarry che stava in fondo alla scatola, quindi per quale motivo dovrei aspettare ora? {{NDR|si fissano}} Io so solo che non voglio perdermi il regalo.<br />'''Jules''': Cosa stai cercando di dire?<br />'''Shawn''': Ch-ch-che... io...<br />'''Jules''': Mmh?<br />'''Shawn''': Ah-ahh... io non lo so.<br />{{NDR|entre Lassiter}}
*'''Dr. Reidman''': Un patto è un patto.<br />'''Shawn''': Senza dubbio... ma di che parla?<br />'''Dr. Reidman''': Non me ne andrò di qui senza il suo DNA.
==Episodio 14, ''La commissione di esperti''==
*Shawn, mai agire senza avere un quadro completo, un giorno potresti trovarti in grave imbarazzo. ('''Henry''')
*'''Gus''': Sono appena arrivato, che mi sono perso?<br />'''Shawn''': Niente, ho appena inchiodato quel cuoco.<br />'''Henry''': Aspetta, aspetta, aspetta... io l'ho inchiodato! Come puoi riscrivere la storia in questo modo?<br />'''Gus''': Parla con uno che ha scritto una relazione sul [[w:Dave - Presidente per un giorno|presidente Mitchell]]!
*'''Henry''': Ti ho salvato il sedere in questo caso e non è la prima volta.<br />'''Shawn''': Dimmene un'altra?<br />'''Henry''': Vuoi scherzare? Quand'è che non vieni da me a farti consigliare?
*Diciamo solo che sono strabiliante. E non aggiungo altro. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Senza offesa ma, il nostro lavoro è piuttosto movimentato mentre il suo mi sembra un po' noioso.<br />'''Walt''': È un impiego di due settimane e vi pagherà ottomila dollari l'ora, fate la somma.<br />'''Shawn''': Gus, la somma.<br />'''Gus''': Sono un sacco di soldi!
*'''Walt''': Sarete assunti per la protezione dell'uomo per cui lavoro, il signor Ashton Bonaventure!<br />'''Shawn''': È fantastico! Adoro quell'uomo, adoro la sua mente! Forse sta cercando idee per nuovi prodotti.<br />'''Walt''': Non sta cercando idee per nuovi prodotti.<br />'''Shawn''': Cambierà idea dopo aver ascoltato il mio progetto per la spugna elettrica!
*'''Shawn''': Quand'è che ci faremo un giro sulla mongolfiera del signor Bonaventure?<br />'''Walt''': Non vedo come questo possa rientrare nei vostri compiti.<br />'''Shawn''': Ok. Possiamo sederci dietro il suo acquascooter mentre fa le evoluzioni acquatiche?<br />'''Walt''': In che modo questo può servire a proteggerlo?<br />'''Shawn''': Almeno potrà registrare un messaggio per la mia segreteria telefonica?
*Salve squadra, sono contento che siate qui, immagino sia un lavoro duro per voi. Voglio solo farvi sapere che farò tutto il possibile per aiutarvi a farmi restare in vita la fuori. ('''Ashton Bonaventure''')
*{{NDR|rivolto a Bonaventure}} Crede che ci sia mercato in futuro per un [[cuscino]] che pettina mentre la gente dorme? ('''Shawn''')
*'''Shawn''': È così che funziona il mio dono, come il riflusso esofageo, ma invece dell'acido c'è la sensitività. È un reflusso sensitivo: dammi il tuo orologio e ti dirò quando morirai.<br />'''Boyle''': No. Grazie per l'interessamento.<br />'''Walt''': Signor Spencer, se vuole scusarci stavamo cercando di capire cosa dovremmo fare se volassero dei proiettili in prossimità della cucina. Per cui se non ha niente di inerente...<br />'''Shawn''': ...In ''[[Trappola in alto mare]]'' Seagal usa una paletta contro le pallottole.<br />'''Boyle''': Dovremmo armare i nostri nuomini con delle palette.<br />'''Shawn''': No, dico solo che è stato mitico e che bisognerebbe emularlo.
*'''Boyle''': Ho visto dei piccoli esplosivi al plastico nei cellulari.<br />'''Svetlana''': Che idea ridicola, già è difficile fare prendere telefono alla vittima, figurarsi poi meterci esplosivo e assicurarsi che lo usi.<br />'''Boyle''': Come raggiungi l'obbittivo?<br />'''Svetlana''': Personalmente sono più attratta da veleno.<br />'''Boyle''': Il veleno è affidabile ma il telefono no? È questo che dici?<br />'''Svetlana''': Io mi avvicino alla vitima e gli spruzo veleno addoso è come se starnutisi poi dopo è... come posso dire... buonanotte Charlie!<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus bisbigliando}}: Gus, ma quanto vorresti essere Charlie?<br />'''Gus''' {{NDR|a Shawn bisbigliando}}: Quella è una killer Shawn! Uccide la gente!<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus bisbigliando}}: Si ma quanto lo vorresti?<br />'''Gus''' {{NDR|a Shawn bisbigliando}}: Moltissimo!
*'''Svetlana''': Quando mi trovavo in mezo a fola cercavo sempre di aparire il più feminile e disarmante possibile!<br />'''Shawn''': Avevi un bikini di panna montata?<br />'''Svetlana''': No. Un bambino in braccio. {{NDR|gli altri la guardano male}} Di plastica ovviamente. Sono nata senza nessuno istinto materno.
*'''Walt''': Ci sono parti del sistema di sicurezza su cui non abbiamo il controllo?<br />'''Boyle''': Ci sono sempre delle falle. Non possiamo tenere d'occhio tutto.<br />'''Walt''': Noi possiamo. Noi dobbiamo.
*Una stanza chiusa è come kryptonite per i miei sensi. Io ho bisogno di vedere le cose. Di toccarle! ('''Shawn''')
*'''Gus''': Hai considerato che quelli sono perfettamente in grado di capire che non sei chi dici di essere!<br />'''Shawn''': {{NDR|con voce roca}} Andiamo figliolo!<br />'''Gus''': Non imitare Clover con me.<br />'''Shawn''': Dobbiamo solo impressionarli con un paio di idee e torneremo in pista.<br />'''Gus''': O ne usciremo del tutto! Stai scherzando col fuoco. Senti, detesto dirtelo ma se vuoi scherzare dovrai chiamare tuo padre.<br />'''Shawn''': E da quando mi serve il suo appoggio?<br />'''Gus''': L'hai chiamato per sapere come arrivare qui!<br />'''Shawn''': Poi ci sono arrivato da solo! Gus, magari non sarò un pianificatore, o uno molto preciso, o uno che paga le tasse. Ma quando ce n'è bisogno io lavoro, e porto a termine il mio compito. E adesso torniamo la dentro e sbalordiamo quei tipi come in ''Scanners''.
*La tua abilità di non sapere nulla su come lavora la polizia alla fine ha avuto il sopravvento. ('''Gus''' a Shawn)
*'''Vick''': Scusa Spencer, esattamente come funziona?<br />'''Shawn''': A che si riferisce?<br />'''Vick''': A quello che è successo fra te e tuo padre in pizzeria.<br />'''Shawn''': Ah. Vede, mio padre si è perso molte delle mie partite di baseball da bambino e ora cerca di compensare mostrandomi il suo appoggio nelle mia avventure.
*'''Lassiter''': Voi due ora lavorate per Ashton Bonaventure? È tutta la vita che cerco di entrare in una di quelle squadre di sicurezza private! Una volta da bambino scrissi a Gerald Ford che volevo proteggerlo {{NDR|abbassando gli occhi}} e che l'amavo.<br />'''Shawn''': Beh, è il tuo giorno fortunato Lassie, che ne dici di lavorare per noi?<br />'''Lassiter''': Non vi darò il mio aiuto, Se lo volevano potevano contattarmi.<br />'''Shawn''': Gus ha cento dollari in tasca.<br />'''Lassiter''': Stai provando a corrompere un poliziotto, Spencer?<br />'''Shawn''': Uhm... costi molto. Che ne dici di tre dollari per cominciare?
*'''Lassiter''': Se ho capito bene voi due siete entrati in questa organizzazione senza conoscere quelle persone e tu gli hai propinato delle idee su come uccider un tuo idolo?<br />'''Gus''': Se ti può consolare tutte le sue idee erano brutte.<br />'''Shawn''': Belle.<br />'''Gus''': Orrende.<br />'''Shawn''': Straordinarie!<br />'''Lassiter''': Tranquillo, non voglio dire che non ti ricatterò per tutta la vita per questo perché... onestamente lo farò di certo.
*Io non prendo pessime decisioni. ('''Ashton Bonaventure''')
*{{NDR|parlando al team di esperti}} Per prima cosa lasciatemi dire che questo è davvero molto eccitante per me. Amo fare le cose in modo diverso, quindi che nessuno mi chiami signor Spencer. Sono Shawn. Shawny se vi fa sentire meglio. Ma non Shawn il cane perché è inadatto. E non vado in giro a inseguire le palline. Lasceremo il nostro orgoglio li fuori, e anche gli orologi perché il tempo non esiste in questa stanza, avanti cominciamo... su, via gli orologi, coraggio toglieteveli, anche tu Stool. {{NDR|tutti si tolgono gli orologi}} Molto bene, mi piace. Allora, cosa sappiamo? Sappiamo che Ashton Bonaventure non cambierà i suoi programmi, e che anche il suo killer è determinato: Bonnie Bum-Bum salirà sulla scena per il discorso agli azionisti alle 7:20 e questo ci da... {{NDR|si guarda il polso poi guarda gli altri}} gli orologi per favore... {{NDR|gli altri riprendono in mano gli orologi}} No! Aspettate, forse riesco a leggere l'ora da qui sono le tre?... le due? L'una? Almeno è un orologio quello? ('''Shawn''')
*'''Svetlana''': Ci sono tre punti di penetrazione.<br />'''Shawn''': {{NDR|scoppia a ridere}}<br />'''Svetlana''': Prego?<br />'''Shawn''': No è che... lei ha... dicevo... non importa.
*'''Shawn''': Dobbiamo pensare fuori dagli schemi! {{NDR|prende in mano un Muffyn}} Questo cos'è?<br />'''Zenuk''': Un muffyn senza grassi?<br />'''Shawn''': No!
*'''Lassiter''': Dovrei essere con Bonaventure ora!<br />'''Shawn''': Gliel'ho detto, ma lui ti trova inquietante.<br />'''Lassiter''': Mi ha menzionato?<br />'''Shawn''': Sì, ha detto anche che sei raccapricciante ma ti ha menzionato.<br />'''Lassiter''': Per nome?<br />'''Shawn''': Ti ha chiamato Lasembie.
*'''Shawn''' {{NDR|a Bonaventure}}: Mi sono sbagliato finora?<br />'''Gus''': Beh, c'è stata la cameriera, il giardiniere...<br />'''Shawn''': Perché dici questo?<br />'''Gus''': Simmetria?
*Cari azionisti, membri del consiglio, signiori giornalisti, attraenti donne manager con sli stacchi vertiginosi e i tatuaggi sulle caviglie... alzate le mani se sfilate in topless ascoltanto Carly Simons. Scherzo. Eh, eh, eh... benvenuti, benvenuti a tutti voi... il mio nome è Shawn e sono quello che aprirà le danze. {{NDR|applausi}} Voglio scusarmi in anticipo se stupirò le vostre menti! [...] Io sono qui per dirvi che l'avidità, in mancanza di una parola migliore... è positiva. L'avidità è giusta. L'avidità funziona. Per la vita, per i soldi, per l'amore e per i dolci! Che cos'è la sinergia? [...] Adesso: parlando del frazionamento azionario, continueremo a frazionarvi per molto ancora tale opzione. Se le azioni non venissero frazionate voi come fareste? [...] Adesso parliamo un po' del futuro... la vera tragedia è che noi siamo parte dell'azienda più tecnologicamente avanzata della California e io sono arrivato su questo palco camminando quando è ovvio che dovevo arrivarci volando. Chi è d'accordo con me? Le mie scarpe sono elettriche? Il mio cuscino mi pettina la testa mentre dormo? No. Per adesso ancora non lo fa. Dov'è lo skateboard tecnologico che abbiamo visto in [[Ritorno al futuro 2]] più di vent'anni fa? Perché nessuno l'ha realizzato? Allora, noi destineremo una significativa parte delle risorse per realizzare questo progetto. [...] D'altronde basta ricordare i tapiroulan che abbiamo visto splendidamente realizzarsi nei titoli di testa de ''i pronipoti''! [...] E credo sia arrivato il momento di avere delle armi disegnate per uccidere gli zombie! ('''Shawn''', parlando alla conferenza al posto di Bonaventure)
*Vi ringrazio signore e signori. Noi non realizzeremo degli Hovercraft, d'accordo? E sull'avidità e i dolci io direi: no, no, no! ('''Bonaventure''', cercando di riparare i danni di Shawn)
*'''Walt''' {{NDR|rivolto a Shawn}}: Credevo che tu fossi un idiota.<br />'''Lassiter''': Non sei l'unico a crederlo.
*Tu sei un idiota. Eri inutile in quella stanza e sei inutile ora. ('''Boyle''' a Shawn)
*Tu sei un folle suicida non è vero? ('''Boyle''' a Shawn)
*Posso farle una domanda? Non odia svegliarsi con i capelli fuori posto? ('''Shawn''' e Bonaventure)
*'''Henry''': Karen, di cosa volevi parlarmi?<br />'''Vick''': Henry, ti ho visto in quella pizzeria.<br />'''Henry''': Ah, già... lo sai che mi sono perso parecchie partite di baseball di Shawn quand'era piccolo, volevo vederlo in azione.<br />'''Vick''': Esattamente che tipo di compiti hai nei casi che segue Shawn?<br />'''Henry''': Beh io... io... vengo coinvolto nelle operazioni credo, poi le sue... le sue capacità di sensitivo fanno tutto il resto.<br />'''Vick''': Sei andato in pensione presto, eh?<br />'''Henry''': Sì. Direi di sì.<br />'''Vick''': E ti piace partecipare alle indagini.<br />'''Henry''': Ti mentirei se ti dicessi che non ho ancora un po' di benziana nel serbatoio, ma non ho nostalgia, no...<br />'''Vick''': Un lavoro ti piacerebbe?<br />'''Henry''': Cosa?!<br />'''Vick''': Quello che è accaduto in questi giorni è un disastro e non deve succedere di nuovo. Stiamo esaminando l'ipotesi di creare una nuova figura, un referente che sovrintenda e coordini le nostre divisioni esterne lavorando con altri dipartimenti, agenzie e collaboratori.<br />'''Henry''': Sensitivi?<br />'''Vick''': I consulenti rientrerebbero in quella categoria.<br />'''Henry''': Wow...<br />'''Vick''': Non fraintendermi i benefici superano gli svantaggi, ma tuo figlio ha stravolto questo dipartimento all'estremo negli ultimi quattro anni.<br />'''Henry''': Pensa a me negli ultimi trenta.<br />'''Vick''': Non sarebbe un lavoro a tempo pieno, ma solo poche ore a settimana. Possiamo accordarci, adesso ti chiedo solo di considerare la mia offerta.<br />'''Henry''': Ascolta Karen, questa è una analisi molto pertinente, si tratta senza dubbio di un'offerta interessante ma... credo di voler continuare a fare il pensionato. Ti ringrazio.<br />'''Vick''': Sicuro?
*Non accettare soldi per un lavoro di squadra prima di aver capito se è guidato o meno da un pericoloso assassino. ('''Gus''' a Shawn)
==Episodio 15, ''Lo squalo assassino''==
*{{NDR|Henry cerca di tranquillizzare Shawn che non vuole entrare in mare per paura degli squali}}<br />'''Henry''': Shawn, non finirai divorato. Uno squalo non attacca una persona senza motivo, insomma è assurdo! Devono verificarsi una serie di circostanze.<br />'''Shawn''': Davvero?<br />'''Henry''': Certo: Primo, dev'essere affamato. Secondo, deve essere attratto da movimenti nell'acqua o magari da una ferita aperta.<br />'''Shawn''': È vero che il più delle volte attaccano in un metro d'acqua?<br />'''Henry''': Certo. È dove si affollano più bagnanti. Ma non regge come esempio.<br />'''Shawn''': Potrei vedere una pinna?<br />'''Henry''': No. Quello succede solo nei film, non si vede mai arrivare. Infatti lo chiamano il killer silenzioso.<br />'''Shawn''' {{NDR|guarda Henry terrorizzato}}: Credevo che fosse l'ipertensione.<br />'''Henry''': Ora basta parlare, allora? Credi di farcela?<br />'''Shawn''': Sì. E poi di giorno andranno a dormire no?<br />'''Henry''': No, gli squali non dormono mai. {{NDR|Shawn resta impietrito}} Dai, vai a fare il bagno. Ricorda solo di nuotare lentamente.
*'''Lassiter''': Su, prendi appunti!<br />'''Jules''': Vai di fretta?<br />'''Lassiter''' {{NDR|indica Shawn e Gus che stanno arrivando}}: È colpa sua! Ogni volta che abbiamo un caso delicato il copione è sempre lo stesso: Arriva Spencer con le sue "visioni da sensitivo" e nel giro di cinque giorni viene fuori che è tutto vero! Beh, ora basta {{NDR|parlando al walkie-talkie}} McNab, ferma [[Cip & Ciop]].<br />[...]<br />'''Jules''': Dai, non puoi risolvere un caso in quattro minuti.<br />'''Lassiter''': Tu dici? Io però ho visto farlo.<br />'''Jules''': Ma non da te.
*Settimana dopo settimana, senza vedere la fine del tunnel la mia vita ristagna tra boriose indagini d'ufficio. Mentre saltellando da una visione all'altra Spencer risolve i nostri casi. ('''Lassiter''')
*'''Lassiter''': Non è stato ucciso da uno squalo. È un omicidio.<br />'''Giornalista''': Ah, ah, ah... stà scherzando?<br />'''Lassiter''': No. Non sto scherzando.<br />'''Giornalista''': E quelle ferite che sembrano morsi di squalo?<br />'''Lassiter''': Sono morsi di squalo.<br />'''Giornalista''': E quegli squarci alle spalle?<br />'''Lassiter''': Sì... sono morsi di squalo anche quelli.<br />'''Giornalista''': Mi sillaba il suo nome?<br />'''Lassiter''': Non sa come si scrive Lassiter?<br />'''Giornalista''': Volevo vedere se sa farlo lei. Un'ultima domanda, lo squalo ha un alibì? Potrà avere un equo processo in questa giurisdizione o dovrà appellarsi a una giuria di pesci?
*'''Shawn''': Le scimmie non attaccano mai l'uomo.<br />'''Gus''': Oh, beh... prima o poi lo faranno.
*'''Lassiter''': Spencer, un particolare incongruo non fa un delitto.<br />'''Gus''': Ah, no? Su cosa credoi che si basino le nostre indagini?
*È così che funziona con una teoria folle: Tu la proponi e tutti pensano che tu sia pazzo e che dovresti tingerti le basette. Siamo in società ora, siamo una cosa sola. Siamo Lassithawn, o Spenlton o Shawnter! ('''Shawn''' a Lassiter)
*Purtroppo non abbiamo le impronte della vittima perché... non abbiamo le sue dita! ('''Woody''')
*Probabilmente la vittima aveva un portafogli che servirebbe a identificarlo, non fosse che ora sarà nello stomaco dello squalo fino alla fine del suo ciclo digestivo. Assieme alle dita che come ho già detto sarebbero comode per identificarne le impronte! ('''Woody''')
*'''Jules''': Quindi è un omicidio?<br />'''Lassiter''': Stà zitta.<br />'''Jules''': Dillo di nuovo e ti sparo.
*'''Shawn''': Lassie, vuoi sapere quale sarebbe la mia prossima mossa?<br />'''Lassiter''': {{NDR|abbassa la testa ed esce}}<br />'''Shawn''': Tanto gliela dirò lo stesso.
*'''Lassiter''': Spencer, noi non siamo una coppia, non siamo compagni, non siamo partner, non siamo niente!<br />'''Shawn''': Neanche amigos? Amanti? Fratelli di latte?<br />'''Lassiter''': No!
*'''Jules''': Non sei un cattivo poliziotto perché non hai trovato uno squalo, al massimo sei un pessimo...<br />'''Lassiter''': ... pescatore? Stavi per dire che sono un pessimo pescatore?<br />'''Jules''': In realtà stavo per dire che quello che è successo oggi non ha alcuna importanza! Cercavo di incoraggiarti.<br />'''Lassiter''': Dandomi dell'incompetente?<br />'''Jules''': Solo riguardo alla pesca. Non avevo mai visto qualcuno impigliarsi in un mulinello e sparare all'acqua.<br />'''Lassiter''': Io non ho sparato all'acqua! Quel pezzo di legno galleggiante sembrava una pinna!<br />'''Jules''': Sì, ma gli hai gridato "fermo" e gli hai mostrato il distintivo.<br />'''Lassiter''': Forza dell'abitudine! E abbiamo fallito perché l'attrezzatura non era adatta.<br />'''Jules''': A me sembrava perfetta.<br />'''Lassiter''': Cosa!? Avrei avuto più fortuna a pregare lo squalo di saltare sulla barca! Tu non sai niente di pesca O'Hara!<br />'''Jules''': Veramente una volta con mio padre al largo di Isla Morada abbiamo pescato un tarpone con le mani.<br />'''Lassiter''': Senti signorina "ho dei problemi con papà" se vuoi che ti segua nel tuo viaggio nel passato smettila si insultare l'essenza stessa della mia persona. La pesca è la mia specialità, assieme alla pallamano e allo skeetball.
*'''Gus''': Tu fai il lavoro d'ufficio mentre Lassiter fa ipotesi folli?<br />'''Shawn''': Il mondo è imprevedibile.<br />'''Gus''': Un esempio?<br />'''Shawn''': [[Michelle Pfeiffer]] stava con [[Fisher Stevens]] e lui incredibilmente l'ha tradita.
*'''Henry''': Nessuno toccherà quello squalo. Ho chiamato un fotografo per farmi una foto con lui.<br />'''Shawn''': La metti su Facebook?<br />'''Henry''': La do a un giornale.<br />'''Shawn''': Lo squalo digest?<br />'''Gus''': La gazzetta dei pesci?<br />'''Shawn''': Il corriere dei calvi?
*'''Lassiter''': Te lo chiedo come poliziotto e come padre.<br />'''Henry''': Che ne sai della paternità.
*Lassiter, so cosa provi. Ma sappi che la tua frustrazione in questo momento non mi provoca alcuna ilarità. Non è vero. Sto godendo dentro, ma sono ancora con te! ('''Shawn''' a Lassiter)
*È incredibile che sia io a dirlo ma: Ragazzi, siate ragionevoli! ('''Shawn''')
*I giornali possono rovinare la vita di un uomo. ('''Kim Phoenix''')
*'''Kim''': Sono molto colpita che a trovarlo sia stato un ex-poliziotto e non un cacciatore di squali.<br />'''Henry''': Beh, avevo i miei buoni motivi.<br />'''Shawn''': Voleva a tutti i costi quei soldi.<br />'''Henry''': E rendere più sicure le acque per i bambini.<br />'''Kim''': Oh.<br />'''Henry''': Beh, certo anche la taglia aveva un suo fascino. Un uomo divorziato deve pensare al suo futuro.<br />'''Kim''': Ha aggiunto casualmente la parola "divorziato" in una frase rivolta a una donna single?<br />'''Henry''': Ha aggiunto casualmente la parola "single" nella sua domanda?<br />'''Kim''': Touchè.
*'''Shawn''' {{NDR|parlando di Henry}}: Non ha un briciolo di dignità, fare il cascamorto sulla scena di un crimine!<br />'''Gus''': Tu l'hai fatto almeno tre volte quest'anno.
*'''Lassiter''': Senti O'Hara...<br />'''Jules''': Non provare a dirmi di stare zitta.<br />'''Lassiter''': Ahem... non era mia intenzione.
*Non è una vergogna avere il riflesso faringeo, significa solo che sono evoluto. ('''Gus''')
*''See you later alligator!'' ('''Henry''' a Shawn)
==Episodio 16, ''Sulla scia di Hitchcock''==
*{{NDR|Shawn arriva in ritardo alla proiezione di [[Psyco]] al cinema}}<br />'''Gus''': Dove sei stato? Hai perso metà del film!<br />'''Shawn''': Fammi indovinare: lui ha una voce raccapricciante e il complesso di Edipo? A me piace solo la scena della doccia.
*'''Shawn''': Sapevi che [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] faceva una comparsa in ognuno dei suoi film?<br />'''Gus''': Sì. Questo lo sanno tutti, Shawn.<br />'''Shawn''': Ma sapevi anche che era ossessionato dalle pantofoline femminili giapponesi? Le portava ovunque, perfino a letto.<br />'''Gus''': Questo non è vero.<br />'''Shawn''': No. Infatti. È un progetto a cui sto lavorando: "false citazioni completamente a caso".
*A nove anni mia madre mi fece il primo taglio di capelli. ('''Mary Lightly''')
*'''Mary''' {{NDR|porgendo una copia di "From Serial Date To Serial Killer" il libro di Mr. Yang}}: Immagino tu l'abbia letto.<br />'''Shawn''': Scherzi? Ci siamo anche noi. Se non mi sbaglio, e cito a braccio, vengo definito a pagina undici "Ragazzo prodigio folto chiomato che pattina sulla vita con lame levigate di bisbetica eloquenza".<br />'''Mary''': Citazione esatta Shawn.<br />'''Gus''': Ti ricordi la mia descrizione?<br />'''Mary''': "Sorridente fuori piangente dentro, la fastidiosa ruga sulla fronte di Psych".<br />'''Shawn''': Vero, ma ha scritto anche che hai la pelle color cacao liscia e vellutata.<br />'''Gus''': Ha scritto anche che userebbe quella pelle per farci delle bambole!<br />'''Mary''': Ne comprerei una.
*'''Shawn''': Mary, so che Yang era una parte importante della tua vita ma ora è al sicuro in una cella imbottita. Non può fare del male a nessuno!<br />'''Mary''': Yang non lavorava da sola.<br />'''Shawn''': Non hai dato al raquetball nemmeno una chance, eh?<br />'''Mary''': Io non voglio mettermi i pantaloncini!
*A Shawn, non ci sarei riuscita senza di te. Baci, con amore Yang. ('''Mr. Yang''', la dedica sull'edizione del suo libro spedita a Shawn)
*'''Lassiter''' {{NDR|leggendo il cruciverba di Mr. Yin}}: Due definizioni, dodici verticale, sei orizzontale: Un brav'uomo è difficile da cancellare, cancella me stesso e me.<br />'''McNab''': Lo so! Un brav'uomo è difficile da trovare. Me, me stesso e io. La risposta è "trovami".<br />'''Mary''': Credo che questo agente abbia ragione.<br />'''Jules''': Perfetto si può partire da...<br />'''Shawn''': No, Jules. Non si parte proprio. Volete un'altra scena del crimine? Un altro cadavere? Ok. Accettate pure. Noi non possiamo giocare di nuovo!<br />'''Lassiter''': Oh. Mi piacerebbe poter ignorare una pista in un'indagine per omicidio.<br />'''Shawn''': Bene. Fate pure come volete. Gus e io andremo direttamente alla fonte.
*'''Gus''' {{NDR|indossando una tuta bianca per far visita a MR. Yang in prigione}}: Perché ci dobbiamo vestire così?<br />'''Inserviente''': È solo una misura preventiva. È troppo eccitata dai colori.<br />'''Gus''': E la mia facia allora?!
*Shawn. Sapevo che saresti venuto. ('''Mr. Yang''', alla visita di Shawn nella sua cella)
*Non resisto più dalla curiosità... che ne pensi del libro? ('''Mr. Yang''' a Shawn)
*'''Shawn''': Sono qui per farti una semplice domanda.<br />'''Mr. Yang''': La risposta è sì. Permettono le visite coniugali. Ma credo che dovremmo sposarci prima.
*Lo sai Mary, non ti vedo volentieri. {{NDR|si avvicina a lui con sguardo fisso}} Lo sai vero? ('''Mr. Yang''' a Mary)
*'''Mr. Yang''': Lo sai Shawn, forse potremmo aiutarci a vicenda.<br />'''Shawn''': Questo non è [[Il silenzio degli innocenti]].<br />'''Gus''': Si che è il silenzio degli innocenti, Shawn!<br />'''Shawn''': E tu saresti [[Frankie Faison]]?<br />'''Gus''': Certo!
*Se credete che io sia pazza, non aveta ancora visto niente. ('''Mr. Yang''' parlando di Mr. Yin)
*Oh, Shawn, non piangere sulla soda versata. Ma hai venti minuti d ritardo. Ora dovrai giocare a nascondino purtroppo. ('''Mr. Yin''', il secondo messaggio)
*'''Jules''': Mary, cosa puoi dirci di Yin? Qual è il suo gioco?<br />'''Mary''': Non c'è un gioco. È la legge degli opposti, chiaro? Yang aveva delle regole, il ticchettio della sveglia, gli indovinelli in rima... nient'altro che ordine. Yin non è altro che caos. Puoi scommettere il tuo sedere pallido che non appena capirai le regole cambieranno.
*'''Gus''': Gli indizi sono nei film di Hitchcock!<br />[...]<br />'''Shawn''': Bene, abbiamo un lavoro su misura per noi!
*Rifletti Shawn, cerca di trovare qualcosa. Tu non l'hai visto in faccia, ma puoi trovare lo spunto nella tua memoria. ('''Henry''' vestito da maschera in un'allucinazione di Shawn)
*Puoi farcela Shawn! I piedi. Le scarpe. Dai pensaci. ('''Jules''' sotto la doccia in un'allucinazione di Shawn)
*Spencer! Forza, sbrigati, non abbiamo tutta la notte! ('''Lassiter''' vestito da donna in un'allucinazione di Shawn)
*Sali trentanove gradini alle 12:05 aspetta. Coordinate nord-nord-ovest. Esprimi un desiderio. ('''Mr. Yin''', il terzo messaggio)
*'''Lassiter''': Siamo tutt'orecchie Lightly.<br />'''Mary''': Tu lo sei davvero Carlton. Sono spettacolari.<br />'''Lassiter''': Già...
*{{NDR|al parco giochi Lassiter viene inseguito da un aeroplanino telecomandato in una citazione de [[Gli uccelli]] e cade a terra}}<br />'''Lassiter''': O'Hara, arresta quel bambino!<br />'''Jules''': Carlton, non abbiamo tempo per questo.
*È ora di incontrarci di persone che ne dici? 736 la Portaveanou Industrial Lane. Il sipario si alza alle nove. Vieni da solo. ('''Mr. Yin''', il quarto messaggio)
*{{NDR|Mary viene pugnalato da Mr. Yin}}<br />'''Mary''': Shawn, ti prenderai cura di Ben?<br />'''Shawn''': Mary, devi resistere, arrivano i soccorsi...<br />'''Mary''': Credi che giochino a raquetball in cielo?<br />'''Shawn''' {{NDR|sorride}}: Sicuramente sì.<br />'''Mary''': {{NDR|Sorride, emette un rantolo e muore tra le braccia di Shawn}}
*Stai interrompendo la mia ora d ginnastica. Ho solo quarantacinque minuti alla settimana. A parte gli elettroschock, è una cosa che aspetto con ansia. ('''Mr. Yang''' a Shawn)
*'''Mr. Yang''' {{NDR|giocando con una palla rossa nella sua cella}}: Rilanciamela Reginald!<br />'''Gus''': Con chi sta parlando?
*'''Gus''': Devi darci una mano.<br />'''Mr. Yang''': Oh, piccolo nero imbronciato, vi ho dato tutto l'aiuto possibile per prendere Yin.<br />'''Gus''': E come? Mi sembri pazza come un cavallo imbizzarrito!<br />'''Mr. Yang''': Non devi mai giudicare un libro dalla copertina. Anche se la foto ti sembra piuttosto sexy.
*{{NDR|Mr. Yin recluta i membri del dipartimento di polizia di Santa Barbara per fare da "cast" nella sua rievocazione dei film di Hitchcock, Shawn, Jules, Gus, Lassiter e Henry vanno a un vecchio teatro abbandonato e trovano un'auto}}<br />'''Lassiter''': Quello dev'essere il mio indizio! Ne [[Gli uccelli]] [[Tippi Hedren]] è aggredita in auto.<br />'''Henry''': Che dici Lassiter! Non hai visto [[Marnie]]? In quel film c'eravamo Tippi e io che giravamo in auto! L'indizio dev'essere per me!<br />'''Lassiter''': Tu ti rendi conto di non essere [[Sean Connery]] vero?<br />'''Henry''': Oh, no scusami, mi sono confuso per un momento. Perché pensavo di parlare con [[Rod Taylor]]!<br />'''Shawn''': E chi è Rod Taylor?<br />'''Lassiter''': Sono io!
*{{NDR|dopo che Mr. Yin ha rapito Jules}}<br />'''Vick''': So che è dura. Rispondere alla chiamata quando arriverà è tutto ciò che possiamo fare.<br />'''Shawn''': È colpa mia.<br />'''Vick''': Dannazione Spencer. Non è colpa tua! Il detective O'Hara era sotto la mia responsabilità! Il tunnel non era segnato sulle mappe e quel bastardo lo sapeva. Non potevamo prevederlo!<br />'''Shawn''': Un sensitivo sì.
*Ciao, Shawn. Ho [[una buona e una cattiva notizia|una buona notizia e una cattiva notizia]]. La buona notizia è che la tua femme fatale {{NDR|Jules}} è ancora viva e vegeta. La cattiva notizia comunque è che ho conosciuto la ragazza della porta accanto {{NDR|Abigail}}. Capisco il tuo dilemma, tieni a tutte e due. Ma non si può avere tutto dalla vita. Quindi ti faccio un favore, costringendoti a scegliere. [...] Si Shawn, a quale delle due tieni di più? Perché non puoi salvarle entrambe. ('''Mr. Yin''')
*Shawn, farò un salto alle quattro e mezza. Non vedo l'ora di vederti, per favore vieni o saremo nei guai. ('''Jules''' leggendo al telefono l'indizio di Mr. Yin per localizzarla)
*'''Vick''': Shawn, concentrati, non puoi dirci dov'è Abigail?<br />'''Shawn''': No. {{NDR|abbassa lo sguardo e stringe i pugni}} Non le salviamo entrambe.
*'''Vick''': Henry, tu torna a casa. Il tuo lavoro qui è finito.<br />'''Henry''': Cosa?! Non ci penso nemmeno!<br />'''Vick''': Henry, anche tu sei un civile e di conseguenza un rischio evitabile!<br />'''Henry''': Ok, allora accetto.<br />'''Vick''': Cosa!?<br />'''Henry''': Il lavoro che mi hai offerto Karen, lo accetto. Dammi solo un po' di tregua sull'abbigliamento. È bello ricominciare.
*'''Shawn''' {{NDR|ricordando gli indizi di Mr. Yang}}: Abigail! Ha disegnato Abigail sul molo! Gus, forse so dov'è!<br />'''Gus''': Perfetto, andiamo e...<br />'''Shawn''': No! Potrei sbagliare, tu va con il capo, aiuta Lassiter. Io vado al molo.<br />'''Gus''': Cosa!? Non ti lascio andare da solo!<br />'''Shawn''': Gus! Io posso accettare di non andare a salvare Jules solo se so che ci vai tu.
*{{NDR|Shawn soccorre Abigail sotto ad un molo}}<br />'''Shawn''': Ciao.<br />'''Abigail''': Ciao.<br />'''Shawn''': SIamo al punto di partenza eh? Sembra il nostro primo appuntamento.<br />'''Abigail''': Meno male che sei venuto stavolta.
*'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: Gus?<br />'''Gus''': Shawn? È finita. sta bene. Juliet sta bene, è salva.<br />'''Shawn''': Oh... grazie a Dio. Grazie a Dio! Abigail... sta bene anche lei!<br />'''Gus''': È finita. È finita, Shawn.<br />'''Shawn''': Lui era qui Gus. Avrei potuto toccarlo. Avrei potuto prenderlo. Ma l'ho lasciato andare.<br />'''Gus''': Non avevi scelta. Hai fatto la cosa giusta.<br />'''Shawn''': La partita non è finita.<br />'''Gus''': Lo so...<br />'''Shawn''': Grazie dell'aiuto, Gus.
*'''Shawn''': Stai bene?<br />'''Abigail''': Sì.<br />'''Shawn''': Ok, ecco qua: Io so che questa probabilmente è una reazione istintiva a quello che abbiamo passato, ma il fatto che siamo seduti qui, proprio qui, in questo posto, deve pur voler dire qualcosa! Ti pare? E se ti dicessi che sono disposto a imparare a scendere a compromessi? Già... a venirti incontro a metà strada in qualunque cosa.<br />'''Abigail''': Tu mi fai divertire. E mi fai sentire un po' pazza e... so che se mi lasciassi andare completamente potrei... ma voglio fare un sacco di cose Shawn. Non sono solo una maestra d'asilo che vuole sistemarsi e mettere su famiglia, io... io... voglio cambiare le cose. Voglio rendere il mondo migliore. Non posso farlo se io... sono morta.<br />'''Shawn''': Tu migliori me.<br />{{NDR|si baciano}}<br />'''Abigail''': Non sono tagliata per queste cose.<br />'''Shawn''': Va bene. Mi dispiace Abigail.<br />'''Abigail''' {{NDR|sorride}}: Chiamami... se smetti di dare la caccia agli psicopatici.
*Sei davvero incredibile. Il mio fantastico avversario. Per questo ti ho scelto. Shawn... lavoreremo di nuovo insieme... Shawn. Sapevo che saresti venuto. ('''Mr. Yang''') {{NDR|voce di sottofondo alle scene di chiusura}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Psych}}
[[Categoria:Psych|4]]
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Psych (quinta stagione)
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'''''[[Psych]]''''', quinta stagione.
==Episodio 1, ''Romeo e Giulietta e Juliet''==
*{{NDR|Gus e Shawn sono accerchiati da un gruppo di bulli}}<br/>'''Shawn''': Ok ragazzi, vi avverto: Gus pratica il karate!<br />'''Gus''': Ehm, Shawn io non faccio karate.<br/>'''Shawn''': Si invece!<br />'''Gus''': Io faccio bushue, è cinese!<br/>'''Shawn''': Gus, fidati, il karate spaventa di più.<br />'''Gus''': Ho fatto soltanto due lezioni.<br/>'''Shawn''': Hai fatto due lezioni in più di loro! Dai Gus, mio padre non vuole che faccia karate, quindi adesso devi pensarci tu! {{NDR|getta Gus tra i bulli}}
*'''Shawn''': Pensaci tu.<br />'''Gus''': No, tu!<br/>'''Shawn''': Non sono bravo a licenziare la gente, lo sai!<br />'''Gus''': Hai voluto tu un assistente!<br/>'''Shawn''': Io volevo una ragazza!<br />'''Gus''': È stato l'unico ad accettare il lavoro, Shawn.<br/>'''Shawn''': E questo che cosa vorrà dire? {{NDR|si girano e guardano Ken}} Poliziotto buono e poliziotto cattivo!<br />'''Gus''': Chi è quello cattivo?<br/>'''Shawn''': Tu! Sei tu il capo avaro, cinico che ha dei problemi con sua madre, io sono l'amico premuroso, quello che dice "amico, Gus è un idiota, ma io ti copro le spalle, insieme annienteremo quel bastardo!"<br />'''Gus''': No.<br/>'''Shawn''': Insieme allora.<br />[...]<br/>'''Shawn''': E quindi ci siamo accorti che gli affari in effetti non vanno bene come pensavamo.<br />'''Ken''': Ragazzi, mi avete assunto solo quattro giorni fa.<br />'''Gus''': Vanno molto male.<br/>'''Shawn''': Il fatto è che mio padre sta lavorando al dipartimento e noi pensavamo che avremmo avuto più casi.<br />'''Gus''': Lui lo pensava, io l'ho capito subito.<br/>'''Shawn''': Esatto ... aspetta! {{NDR|rivolto a Gus}} Non va bene, fai il poliziotto buono!<br />'''Gus''': Lo so.<br />[...]<br/>'''Shawn''': Immagina una giornata calma a Santa Barbara con omicidi e cose così.<br />'''Gus''': E come il mercato immobiliare il crimine tende al rialzo.<br/>'''Shawn''': L'unica cosa che sappiamo è che aumenterà.<br />'''Gus''': E che i beni immobili sono un investimento a lungo termine.<br/>'''Shawn''': Ma soprattutto che il crimine aumenterà. E questa è una garanzia.
*'''Lassiter''': Quanti giorni alla settimana vieni qui?<br />'''Henry''': Due, tre... dipende. Mi occupo dei consulenti.<br />'''Lassiter''': Non mi dirai cosa fare, vero?<br />'''Henry''': Non ne sono sicuro.<br />'''Lassiter''': Io invece sì. Non lo farai.
*'''Vick''': Non ricordo di averti chiamato Spencer.<br />'''Shawn''': Non è stato necessario, questo caso ha chiamato me.<br />'''Gus''': Con l'addebito.<br />'''Shawn''': Il che è strano perché io sono anche su Twitter e di solito i casi mi twittano.
*'''Henry''': C'è un motivo se hanno creato la mia posizione; qui ti sei fatto terra bruciata, hai commesso un sacco di errori. Dovrai riconquistarti la tua posizione.<br />'''Shawn''': Ah, ma dai, non lo trovo giusto.<br />'''Henry''': Ah, davvero?<br />'''Shawn''': Sì. I risultati parlano da soli ma tu ti aspetti molto di più da me.<br />'''Henry''': Io non credo proprio.<br />'''Shawn''': Hai seppellito le uova due metri sotto terra.<br />'''Henry''': Avevo lasciato della terra smossa per aiutarti.<br />'''Shawn''': Già, sotto un telo mimetico coperto di mattoni e pezzi di vetro!<br />'''Henry''': Quello era un indizio rivelatore! Oh, scusa, scusami se ho voluto stimolarti!<br />'''Shawn''': Ho impiegato tre settimane per "chiudere" quell'indagine sulle uova. Avevo otto anni!<br />'''Henry''': Per tua informazione: ci sono ancora due uova che non hai trovato.<br />'''Shawn''': Sei malato!
*'''Gus''': Allora, che è successo?<br />'''Shawn''': Due cose: la prima, lo faremo licenziare! La seconda, il caso è nostro!<br />'''Gus''': Nonostante tutto sei riuscito a convincerlo?<br />'''Shawn''': Definisci "convincere".<br />[...]<br />'''McNab''': Ah, siete stati ingaggiati!<br />'''Shawn''': Definisci "ingaggiati".
*'''Shawn''': Non ti sembra arrivato il momento di tornare in sella?<br />'''Jules''': È solo un trasferimento temporaneo, è piuttosto comune per i poliziotti che hanno vissuto un ... esperienza traumatica.<br />'''Shawn''': Senti, quella storia di Yin è stata dura per tutti, ma ho la sensazione che tu ti stia nascondendo in questo enorme ufficio postale.<br />'''Gus''': È il municipio Shawn!<br />'''Shawn''': Abbiamo un municipio?
*'''Shawn''': Cosa ci fai tu qui?<br />'''Lassiter''': Il sindaco ha chiesto di vedermi.<br />'''Gus''': Ovviamente non ci crediamo.<br />'''Lassiter''': Liberi di credere quello che volete.<br />'''Shawn''': Ti prego non dirlo a Gus, adesso ti dirà che Michael Jackson non è morto.<br />'''Gus''': Ha imparato a simulare la morte da Lisa Marièe.<br />'''Shawn''': Il che sottointende che Elvis è ancora vivo.<br />'''Gus''': Elvis è morto due anni fa, possibile che tu sia così ingenuo? Te l'ho detto due anni fa! Faceva il cassiere in un negozio di scarpe e ...<br />'''Shawn''': No, no, no Gus! Non voglio parlarne con te!
*Sei preoccupato per lei perché non vuole muoversi da questa prigione postale, non risponde al telefono e guarda la tinta più scura dei capelli appena accennata! ('''Shawn''' a Lassiter parlando di Jules)
*'''Shawn''': Ci servono informazioni.<br />'''Ken''': Aspetta, non siete venuti qui per pagarmi?<br />'''Shawn''': Penso che ti abbiamo pagato.<br />'''Gus''': No, non l'abbiamo fatto.<br />'''Shawn''': Sì. In gratitudine e lezioni di vita.<br />[...]<br />'''Gus''': Ci servono informazioni sulle monete false di Hong Kong.<br />'''Shawn''': E sulla mafia cinese.<br />'''Gus''': E vogliamo che ci spieghi il finale de "La tigre e il dragone".<br />'''Ken''': Che cosa?! Voi pensate che siccome sono asiatico dovrei sapere queste cose? Siete al limite del razzismo!<br />'''Shawn''': Razzismo? No! Inappropriato.<br />'''Gus''': Sì.<br />'''Shawn''': Offensivo.<br />'''Gus''': Certo.<br />'''Shawn''': Uno stereotipo.<br />'''Gus''': Certo.<br />'''Shawn''': Non razzista!<br />'''Gus''': Forse un po' razzista.<br />'''Shawn''': Gus, per favore! Allora Ken: Quante triadi conosci e/o, tu ne fai parte?
*'''Gus''': Se tu vuoi impormi delle regole allora anch'io imporrò delle regole!<br />'''Shawn''': Quali regole?<br />'''Gus''': In passato mi hai offerto come agnello sacrificale per risolvere i tuoi problemi!<br />'''Shawn''': Cosa!? Fammi un esempio. No aspetta ... lascia stare.<br />'''Gus''': Nuova regola: D'ora in poi qualsiasi storia di copertura o nuova identità dovrà essere prima vagliata da me e approvata!<br />'''Shawn''': Approvata?<br />'''Gus''': Per iscritto, con tre giorni di anticipo!<br />'''Shawn''': Gus, stai scherzando vero?<br />'''Gus''': No Shawn, ho bisogno di tempo per preparare il mio alter-ego perché concordi col tuo e con la situazione.<br />'''Shawn''': Non so nemmeno dove sarò fra tre giorni.<br />[...]<br />'''Shawn''': {{NDR|presentando Gus}} E quindi, lui è un informatore farmaceutico che lavora in nero presso un agenzia di detective sensitivi e una volta al campeggio si è fatto la pipì sotto.<br />'''Gus''': Mi era schizzata l'acqua nei pantaloni, Shawn!
*'''Shawn''': Corri subito in ufficio e prendi i costumi da ninja!<br />'''Gus''': E a cosa potrebbero servirci?
*'''Gus''': Le triadi d'oro tagliano le mani!<br />'''Shawn''': Non tutte insieme e, tecnicamente abbiamo quattro possibilità.
*'''Arthur Chang''': Io la conosco, è il sensitivo che lavora per la polizia.<br />'''Shawn''': Sì, esatto. Ci hanno assunti per questo caso.<br />'''Arthur Chang''': Il capo ha detto di no.<br />'''Shawn''': Non capisco perché avrebbe dovuto dire una cosa del genere.<br />'''Arthur Chang''': Lo ha detto a lei!<br />'''Shawn''': Già, è una messinscena che facciamo per depistare la gente.<br />'''Arthur Chang''': Per depistare chi?
*'''Ken''': Ragazzi, vi rendete conto che da quando mi avete licenziato lavoro di più?<br />'''Gus''': Sì, certo!
*'''Shawn''': Salve, vorrei partecipare a questa lezione.<br />'''karateka''': Questa?<br />'''Shawn''': Esatto, e dovrebbe incominciare fra ...<br />'''karateka''': Cinque minuti.<br />'''Shawn''': Già. Di solito arrivo dieci minuti prima, quindi mi sento già in ritardo.<br />'''karateka''': Questa è per bambini dai cinque agli otto anni.<br />'''Shawn''': Sì. Esatto. È quella che definisco...<br />'''Gus''': Discriminazione.<br />'''Shawn''': Esatto.<br />'''karateka''': Discriminazione?<br />'''Gus''': In base all'età!<br />'''karateka''': E lei chi sarebbe?<br />'''Gus''': Sarei il suo avvocato.<br />'''karateka''': Ha portato dietro un avvocato?<br />'''Shawn''': Io ho sempre un avvocato a mia disposizione! C'è talmente tanta ingiustizia nel mondo che praticamente non si può uscire di casa senza e a quanto pare oggi cen'è bisogno!<br />'''karateka''': Perfetto, allora ci vediamo in tribunale! E adesso se...<br />'''Gus''': Perfetto! Ho bisogno di una sua dichiarazione e dato che faremo una causa sia civile che penale avrò anche bisogno della polizia, posso usare il suo telefono? O lo fa usare solo a persone con la pelle bianca?<br />'''karateka''': E chi ha parlato di pelle bianca?<br />'''Gus''': Lo ha appena fatto!<br />'''karateka''': La parola "persone con la pelle bianca" non è mai uscita dalla mia bocca!<br />'''Gus''': Lo ha fatto ancora, per fortuna che ho con me il mio registratore portatile! Comunque la informo che questa conversazione verrà messa agli atti!<br />'''karateka''': A-a-a... Ha registrato!? Questo è pazzesco!<br />'''Gus''': Pazzesco!? Sa cos'è pazzesco!? Ho querelato ben 300 attività l'anno scorso, ho fatto causa a un venditore di hot-dog e gli ho preso tutto tranne le ruote del camion dei panini che ho avuto due mesi dopo nella causa civile!
*'''Goo''': Concentrati!<br />'''Shawn''': Mi scusi.<br />'''Goo''': Non ti stai concentrando!<br />'''Shawn''': Io... il fatto è che mio padre non mi ha mai fatto fare karate!<br />'''Goo''': Questo non è karate!<br />'''Shawn''': No ma, più o meno è la stessa cosa!<br />'''Goo''': Non è la stessa cosa!
*'''Jules''': Capo?<br />'''Vick''': Come andiamo O'Hara?<br />'''Jules''': Bene.<br />'''Vick''': Bene?<br />'''Jules''': Alla grande!<br />'''Vick''': Alla grande?<br />'''Jules''': Alla grande!<br />'''Vick''': Alla grande?<br />'''Jules''': Alla grande!<br />'''Vick''': Alla grande.
*'''Shawn''': Lo abbiamo perso!<br />'''Gus''': È dietro di noi!<br />'''Shawn''': Parlo di quello che stiamo inseguendo!<br />'''Gus''': Io di quello che sta seguendo noi!
*'''Shawn''': Qual era il tuo [[Piani dalle serie televisive|piano]]?<br />'''Gus''': Aspettavo delle grida, allora in base all'intensità mi sarei regolato di conseguenza. Se avessi sentito supplicare sarebbe stata una variabile.<br />'''Shawn''': Sei incredibile, stai controllando l'e-mail!<br />'''Gus''': Devo essere produttivo quando sono nervoso!
*Una parte di me è cinese. Ora. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Signor Han Tan... oppure è Tan Han? Mi confondo sa, perché sulla maglietta di Yao Mingh c'è scritto Yao e non Mingh! [...] Lasciatemi iniziare la conversazione dicendo che adoro il ping-pong, il pollo del generale Zong e la vostra versione della dama! Le vostre esercitazioni antincendio sono estremamente divertenti, e China Girl di David Bowbley? [...] Ho anche praticato l'antica arte marziale del bushue sotto la guida della vostra brava gente. [...] Suo figlio vuole iniziare una guerra tra le triadi. Teno. Quello cattivo. Immagino che lei abbia un suo modo per distinguerli ma personalmente credo che sia il più cattivo! Magari è il tatuaggio, il comportamento generale, come aggrotta la fronte, a volte percepisci una persona e... {{NDR|Gus gli fa notare che Han Sang potrebbe non capire l'inglese e lui prosegue la conversazione tramite sciarade}} Una parola: West Hight Story! Su-o fi-glio quello sim-pa-ti-co che ha la fel-pa ne-ra, si è innamorato della fi-glia del si-gno-r Chang, anche lei simpatica. Ed ecco la parte che non le piacerà: lei è in-cin-ta! Aspetta su-o nipo-te! C'è una be-la pagnotta cinese nel forno!<br />[...]<br />'''Gus''': Ci serve un interprete.<br />'''Shawn''': Abbiamo risolto il caso.<br />'''Gus''': Ma non possiamo dirlo a nessuno!<br />'''Shawn''': Perché non capiscono quello che diciamo.<br />'''Ken''': Senti, io conosco solo nove parole in cinese; e sei di queste sono numeri!<br />[...]<br />'''Han Tan''': Ora basta! Io vi capisco!
*'''Shawn''' {{NDR|al telefono}}: Sto per risolvere il caso.<br />'''Jules''': E allora chiama Lassiter!<br />'''Shawn''': Mi servi tu!<br />'''Jules''': No, non vengo!<br />'''Shawn''': Ascolta, Jules, Yin sel'è presa anche con me. Ma non gli permetterò di impedirmi di vivere. Devi venire anche tu o andrò a picco da solo! Be', cioè con Gus. Sai che cosa voglio dire.
*Sono riuscito a superare i sette livelli di Shan-fu su nintendo. E Gus può testimoniare. ('''Shawn''' cercando di intimorire Teno Tan)
*'''Jules''': Grazie.<br />'''Shawn''': Stavo per dirti la stessa cosa.<br />'''Jules''': Avevo bisogno di un calcio nel sedere per scuotermi.<br />'''Shawn''': Io non ti darei mai un calcio.<br />'''Jules''': Non ti sei arreso.<br />'''Shawn''': Non mi arrenderò mai. Che mi dici, ci abbracciamo?<br />'''Jules''': Potremmo farlo.<br />{{NDR|entra Lassiter}}<br />'''Shawn''': Un'altra volta.
*'''Lassiter''': Ehi, so che stai lavorando su un progetto speciale. {{NDR|le passa una pila di documenti}}<br />'''Jules''': Ah, Carlton! Vuoi propinarmi del lavoro in più!? Queste sono le tue tasse!<br />'''Lassiter''': Io lo faccio per te.<br />'''Jules''': Credi che questo mi aiuti?<br />'''Lassiter''': Be', sei qui. Quindi stà funzionando.<br />{{NDR|Jules lascia cadere i documenti}}
==Episodio 2, ''Annegamento asciutto''==
*'''Lassiter''': O'Hara, me ne occupo io finché tu non ti riabitui alla terra ferma.<br />'''Jules''': Sto bene e voglio dare una mano.<br />'''Lassiter''': Ok, prendi appunti: Un decaffeinato lungo senza latte e zucchero.
*'''Lassiter''': Senti McNab, ho accettato un mucchio di casi mentre O'Hara se la godeva in vacanza ...<br />'''McNab''': Era in congedo per lo stress.<br />'''Lassiter''': Impara a non contraddirmi.
*'''Lassiter''': Sei così prevedibile Specer.<br />'''Shawn''': Come quello che dirai alla tua prossima donna: "scusami, è la prima volta che mi succede".
*Mentirei se dicessi che amo chiedere a mio padre l'assegnazione dei casi, come mentirei se dicessi che Val Kilmer è ancora in forma. ('''Shawn''')
*'''Lassiter''': Ho capito bene, frequenti un corso di tip-tap?<br/>'''Gus''': Sì.<br />'''Lassiter''': Vuoi punirti?<br />'''Gus''': No!<br />'''Lassiter''': Ti obbliga qualcuno?<br />'''Gus''': No!<br />'''Lassiter''': Indaghi su un giro di droga tra i ballerini?<br />'''Gus''': No!<br />'''Lassiter''': E allora perché mai fai una cosa del genere?
*'''Lassiter''': Per farla breve da quando ho divorziato il mio terapeuta mi dice di uscire dal guscio e fare cose nuove e ... dato che non mi piacciono i libri gialli ne i rapporti platonici con le donne ... mi chiedevo se potevi farmi entrare nel tuo corso. Se ci riesci tu dev'essere facile.<br />'''Gus''': Sai che mi stai insultando e chiedendo un favore allo stesso tempo?<br />'''Lassiter''': Ti prego, l'assicurazione mi copre solo quattro sedute.<br />[...]<br />'''Lassiter''': Questa roba da femminucce non è poi così male.<br />'''Gus''': Femminucce non è la parola più adatta.<br />'''Lassiter''': Sì, è vero ma i sinonimi sono un po' troppo offensivi.
*'''Gus''': Cos'è che ti stressa?<br />'''Lassiter''': Ah, il lavoro, un vicino a cui ho ucciso gli scoiattoli ... soprattutto il lavoro.
*'''Shawn''': Lavoreresti a un caso senza di me!?<br />'''Gus''': Tu hai lavorato a dei casi senza di me.<br />'''Shawn''': Perché sapevo di poterli risolvere!<br />'''Gus''': Vuol dire che senza di te io non posso risolvere il caso?!<br />'''Shawn''': No che non volevo dire questo!<br />'''Gus''': Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato è che tu sei finito senza di me!<br />'''Shawn''': Ok, prima di tutto: noi non abbiamo mai imparato niente, e per seconda cosa; sono io che faccio così {{NDR|si mette in posa da sensitivo}} tu fai soltanto così {{NDR|mima un conato}}<br />'''Gus''': Sai una cosa, ci stò! Come biancaneve ci stà col principe azzurro!
*'''Lassiter''': Sono il detective Carlton Lassiter, lui è il mio assistente Burton Guster.<br />'''Gus''': Shawn non mi presenta mai col mio vero nome.
*'''Gus''': Conosci Shawn, di solito non mi permette di aprire bocca!<br />'''Lassiter''': Ah, invece O'Hara vomita sempre le sue opinioni, come se mi fossero utili, o gliele chiedessi, o la implorassi ... perché le donne rovinano tutto!<br />'''Gus''': Penso che sia ora di chiamare il tuo psichiatra.
*'''Gus''': Cosa ci fai tu qui?<br />'''Shawn''': Ti ho riportato il coltello con cui mi hai pugnalato alle spalle.
*{{NDR|Dopo aver assegnato a Shawn il caso a cui lavorano Gus e Lassiter}}<br />'''Henry''': Ora devo trovarti un partner!<br />'''Jules''': Ah, eccomi! Sono io! Di che caso si tratta!?<br />'''Shawn''': Di quello di Gus e Lassiter!<br />'''Jules''': Si! Si! Perfetto! Ho bisogno di lavorarci, mi tratta come una recluta da quando sono tornata in servizio! Sono pronta a buttarmi sul caso anche se dovrò fare da babysitter a Shawn!<br />'''Henry''': Bene! Lavorerete insieme al caso. Cercando di non fare troppi guai. Aria.<br />{{NDR|Shawn e Jules si allontanano}}<br />'''Shawn''': Babysitter? Andiamo Jules!<br />'''Jules''': Shawn, cosa hai fatto oggi?<br />'''Shawn''': Dunque, ho guardato [[W:Phineas e Ferb|Phineas e Ferb]], poi ho fatto merenda e poi un sonnellino. Ero molto stanco.<br />'''Jules''': Ecco. Appunto.
*'''Shawn''': Gus, svegliati: siamo nel 2008!<br />'''Gus''': Siamo nel 2010!<br />'''Shawn''': Sì, certo! E perché non siamo in guerra coi robot?
*'''Lassiter''': Non puoi trattarmi così, sei solo un collaboratore!<br />'''Henry''': Ah, si? So cosa hai fatto agli scoiattoli del vicino.<br />'''Lassiter''': Procediamo.
*{{NDR|Shawn e Jules vedono di nascosto Gus e Lassiter che ballano il tip-tap}}<br />'''Shawn''': Hai visto? Loro si che lavorano al caso!<br />'''Jules''' {{NDR|a Lassiter e Gus}}: Così è questo che fate quando siete soli? Ballate il tip-tap?<br />'''Gus''': Ebbene sì, ho fatto entrare Lassiter nel mio corso di tip-tap!<br />'''Shawn''' {{NDR|a Lassiter e Gus}}: Oh, fate un corso di ballo fianco a fianco, che dolci! Cos'altro farete insieme, l'uncinetto? Pilates sul bagnasciuga? {{NDR|a Jules}} dai intervieni, mentre penso a qualcos'altro.<br />'''Jules''': Vi darete anche al bridget?<br />'''Shawn''' {{NDR|a Lassiter e Gus}}: Sì, al brid- cosa!? {{NDR|a Jules}} ehi, il bridget è un bel gioco!<br />'''Gus''': Si da il caso che il tip-tap piaccia a entrambi!<br />'''Lassiter''': E mentre voi due andavate in giro a spiare la gente ...<br />'''Gus''' e '''Lassiter''': ... Noi abbiamo trovato una pista!<br />'''Shawn''': Che carini, vi finite le frasi a vicenda, be', anche noi ne abbiamo una.<br />'''Jules''': Be', veramente la nostra è più una ...<br />'''Shawn''': ... Omelette!<br />'''Jules''': Shawn, per quale strano motivo hai pensato che stessi per dire omelette?<br />'''Lassiter''': Lasciamoli soli, Guster. {{NDR|lui e Gus se ne vanno}}<br />'''Jules''': Non aveva senso con la mia frase!<br />'''Shawn''': Be', credevo che iniziasse per "O".<br />'''Jules''': E hai sparato Omelette!?
*'''Shawn''': Vorrei donare il mio corpo alla scienza.<br />'''Tonya''': Non lo donerebbe a qualcun altro?<br />'''Shawn''': La sua è una proposta indecente? {{NDR|Jules gli dà una gomitata}} Che c'è? Ha cominciato lei! Veramente tutti e due vorremmo offrirci per diventare cavie umane per la scienza!<br />'''Tonya''': Di solito ai volontari diamo venti dollari.<br />'''Shawn''': Ci stò!<br />'''Tonya''': Mi spiace ma cerchiamo solo donne.<br />'''Shawn''' {{NDR|indicando Jules}}: Ci stà!
*'''Jules''': Che stai facendo?<br />'''Shawn''': Quello che fanno tutti nel grande schema cosmico.<br />'''Jules''': Smettila!<br />'''Shawm''': La tua negatività sta interferendo coi miei recettori sensitivi, ti dispiacerebbe indirizzarla altrove mentre cerco di sbloccarli?<br />'''Jules''': Cosa vorresti che facessi?<br />'''Shawn''': Be', per esempio Gus cercherebbe di rimorchiarla!<br />'''Jules''': Io non vado con le ragazze!<br />'''Shawn''': Non ti attraggono? Hai paura che ti piaccia? Io proverei.<br />'''Jules''': Shawn, quella ragazza potrebbe essere pericolosa!<br />'''Shawn''': Be', dovresti scoprirlo prima di fidanzarti con lei perché per amore non si cambia!
*'''commesso dell'autonoleggio''': L'auto doveva ritornare indietro ma Stevens è sparito. Pensate che l'abbia rubata?<br />'''Lassiter''': Direi che le possibilità che ha di rivedere quell'auto sono pari a quelle di diventare ricco facendo questo lavoro.
*Le persone fanno sesso e si uccidono. È questo il mondo reale, i sentimenti ormai non contano più niente. ('''Lassiter''')
*'''Jules''': Devo tornare al dipartimento a mettere insieme i pezzi.<br />'''Shawn''': Al dipartimento? Non puoi farlo da Japan Juice?<br />'''Jules''': Non ho con me i pennarelli per evidenziare quello che sappiamo ed estrapolare ciò che non sappiamo.<br />'''Shawn''': Come hai detto?<br />'''Jules''': Estrapolare.<br />'''Shawn''': Deve essere noioso.<br />'''Shawn''': Chi quando lavora si diverte?<br />'''Shawn''': [[w:Ron Jeremy|Ron Jeremy]]. Si diverte eccome.
*'''Jules''': Mi dispiace Shawn ma ... è finita.<br />'''Shawn''': Sì, ti capisco. È stato bello.<br />'''Jules''': No, non è vero.<br />'''Shawn''': Siamo una grande squadra!<br />'''Jules''': Per niente! Sei stato un disastro! Un collega non racconta bugie, non scappa nel bel mezzo di un'indagine e soprattutto non fruga nella mia borsa, prende il mio cellulare e manda a tutti i ragazzi della rubrica una foto di un cane con scritto "questo sei tu!".
*'''Shawn''': Ehi Woody, secondo te io come morirò?<br />'''Woody''': Ucciso. E la tua testa non verrà mai ritrovata. {{NDR|Gus alza la mano}} Tu sotto una macchina.
==Episodio 3, ''Incontri non tanto ravvicinati''==
*{{NDR|Lassiter uscendo dalla macchina chiude al suo interno Henry}}<br />'''Jules''': Smettila di trasferire la tua frustrazione per Shawn su Henry!<br />'''Lassiter''': Meglio che sul gatto del vicino. {{NDR|apre la portiera a Henry}}<br />'''Henry''': Avrei anche potuto soffocare la dentro!<br />'''Lassiter''': C'era il finestrino abbassato!<br />'''Henry''': Sono felice che Shawn ti abbia riempito il telefono di burro!<br />'''Lassiter''': Lo sapevo che era colpa sua!<br />'''Jules''': Ehy!<br />'''Lassiter''': Ho ancora il burro nelle orecchie!
*'''Kessler''': Cosa siete voi, inseguitori di UFO?<br />'''Shawn''': Eh, eh, eh... niente di così ridicolo. Siamo detective sensitivi.
*'''Shawn''': È ora che la smettiamo di fare strane congetture: non è stata una mummia, non è stato il demonio e neanche Bigfoot!<br />'''Gus''': Bigfoot non l'abbiamo mai sospettato!<br />'''Shawn''': E lo scuolabus scomparso? C'erano segni di morsi sui cuscini, e il sedile dell'autista era indietro di due metri.
*{{NDR|Shawn e Gus entrano nella stanza segreta di Dennis}}<br />'''Shawn''': Non ci credo! Hai una copia dell'elmetto indossato da Capitan Adama nella prima serie di [[Battlestar Galactica]]!<br />'''Gus''': E gli occhiali di Levar Burton di [[Star Trek]]!<br />'''Dennis''': Ma queste non sono copie. Li ho pagati 15000 dollari l'uno a un asta!<br />'''Gus''': Mai vista una motivazione migliore per far soldi!<br />'''Dennis''': E questo non è tutto, ora vi faccio vedere dove avviene la magia: la vera magia! Di sotto c'è un'altra stanza nascosta dove mi alleno con i truchi.<br />'''Shawn''': Ma perché tutti questi segreti?<br />'''Dennis''': Be', quando ho conosciuto Molly era evidente che le interessavano solo i veri machi, così è quello che ho finto di essere, e alla fine lei ci ha creduto. Ormai è una vita che fingo.<br />'''Gus''': Sembra faticoso.<br />'''Dennis''': E non avete idea quanto! Ogni giorno che passa è una nuova sfida: fare finta di andare in bagno mentre c'è Geopardy, aspettare la notte per venire qui a seguire le attività degli UFO o a cucire un costume per la fiera del rinascimento!<br />'''Gus''' {{NDR|osservando il costume rinascimentale}}: Eccellente lavoro maestro!<br />'''Dennis''': Grazie, Gus. Il peggio è quando stò coi mariti delle amiche di Molly, devo dire cose assurde come "birrami" o "si, io faccio colpo" ma su chi dovrei fare colpo!?<br />'''Gus''': Probabilmente su una donna attraente.<br />'''Dennis''': Sì, ma è orribile.<br />'''Shawn''': Ne vale la pena Dennis?<br />'''Dennis''': Avete visto mia moglie?<br />{{NDR|Shawn e Gus annuiscono}}
*'''Gus''': Tobey è stato rapito dagli alieni!<br />'''Shawn''': No non è vero!<br />'''Gus''': Si invece!<br />'''Shawn''': No invece!<br />'''Gus''': Si invece!<br />'''Shawn''': No invece!<br />'''Gus''': Si invece!<br />'''Shawn''': No invece!<br />'''Gus''': Si invece!<br />'''Shawn''': No all'infinito!
*'''Henry''': Che ci fate qui?<br />'''Shawn''': Siamo qui per seguire il caso di Tobey Shoe.<br />'''Henry''': Non credo proprio. Shawn, io ti avevo avvertito: non rischio il collo per due che vengono considerati gli scemi del villaggio.<br />'''Shawn''': Gli scemi del villaggio? {{NDR|rivolto al dipartimento}} bene, chi lo pensa di voi? {{NDR|alzano tutti la mano, anche Jules e Shawn la guarda male}} Jules!<br />'''Jules''': ... Scusa ... {{NDR|abbassa la mano}}
*'''Woody''' {{NDR|parlando di ciò che ha trovato nello stomaco di Tobey}}: C'era una scheda di memoria.<br />'''Gus''': Scheda di memoria stà forse per embrione alieno che poi esce dalle orecchie della gente?<br />'''Woody''': Quella è una stella marina.
*'''Lassiter''': Sai, Spencer, visto che ti sei rifiutato di assumere quell'indovino di tuo figlio ti ho ufficialmente tolto dalla mia lista nera. Ecco, guarda. {{NDR|mostra una lista di nomi tra cui quello di Henry, barrato}}<br />'''Henry''': Tu quindi hai davvero una lista nera?!<br />'''Lassiter''': Prendo nota delle persone che mi hanno fatto un torto. Sai come tuo figlio, mia madre, la maledetta Olimphia Duchakis ...<br />'''Henry''': Mi stai disturbando.<br />'''Lassitr''': Ah, davvero? {{NDR|scrive nuovamente il nome di Henry}} bentornato Henry.
*'''Shawn''' {{NDR|rivolto a Dennis}}: Non saprai mai cosa significa essere un tipo normale finché fingerai di essere ciò che non sei.<br />'''Gus''': Puoi fidarti. Lui lo sa.
*'''Shawn''': Che ci fa qui il camion più bello del mondo? {{NDR|indica un tir}}<br />'''Gus''': Sembra un [[Transformers|Decepticon]].<br />'''Shawn''': Gus, non è un Decepticon.
*{{NDR|Gus e Shawn vengono inseguiti da un elicottero luminoso che sembra un UFO}}<br />'''Shawn''': Non voglio essere esaminato, Gus!<br />'''Gus''': Di che ti spaventi!' Sei il meno esotico tra noi due!
*C'è una linea sottile tra l'essere colti e l'essere arroganti. ('''Shawn''')
*{{NDR|Dennis nel tentativo di salvare Shawn e Gus colpisce due malviventi con un nunchacku e successivamente se stesso}} Sai, sembravi un duro finché non ti sei colpito in faccia da solo. ('''Shawn''')
*'''Molly''' {{NDR|entrando nella stanza segreta di Dennis}}: In questo momento dove mi trovo?<br />'''Dennis''': Piccola ... ciao ...<br />'''Molly''': Denny, che succede?<br />'''Dennis''': Sai ... cose da uomini! {{ndr|Molly lo fissa}} A-ascolta ... c'è una cosa che vorrei dirti ... i-io non sono un vero sportivo. Sono un gigantesco nerd.<br />'''Molly''': Non so cosa dire.<br />'''Dennis''': Sei arrabbiata?<br />'''Molly''': No. Peggio. Denny, tu lo sai che ho visto ogni singolo episodio della prima serie di Battlestar Galactica una cinquantina di volte? Non te l'ho mai detto perché credevo che tu detestassi queste cose.<br />'''Dennis''': Tu, stai scherzando ...?<br />'''Molly''': No. Cosa credi che abbia guardato quando sei partito per quella conferenza lo scorso week-end?<br />'''Dennis''': Non era una conferenza, era una mostra sui fumetti d'autore.<br />'''Molly''': Non ci credo! Ci sarei voluta andare anch'io!<br />'''Dennis''': Ti amo!<br />'''Molly''': Ti amo!<br />{{NDR|si baciano}}<br />'''Gus''' {{NDR|guardando Molly}}: È diventata ancora più sexy!
==Episodio 4, ''La signora omicidi''==
*Guardare il cadavere di questo giovane è come guardare la mia morte in faccia. Se qualcuno va in giro ad uccidere giovani attraenti qui a Santa Barbara allora tutti noi siamo in pericolo. Be', forse non tutti ma sicuramente io sì. ('''Shawn''')
*'''Lassiter''': Cominciamo coi testimoni, tu chi scegli le attempate o le rifatte?<br />'''Jules''': Le rifatte!
*'''Vick''': Pare che la vittima sia morta per avvelenamento e non per la caduta, sei stato bravo Spencer.<br />'''Shawn''': Be', dopotutto, la tossicologia non è una scienza.<br />'''Gus''': Si che lo è. Quella che studia le tossine.
*Capita a tutti prima o poi di fare la figura dell'idiota. ('''Shawn''')
*'''Jules''': Perché se un uomo anziano esce con una ragaza giovane viene visto come un mito, e invece se una donna matura si trova un ragazzo più giovane viene socialmente emarginata?!<br />'''Lassiter''': Perché è disgustoso.
*'''Preascot''': A quando risale un suo rapporto andato a buon fine?<br />'''Shawn''': Definisca "rapporto".<br />'''Preascot''': Il modo in cui due concetti, oggetti o persone sono connessi tra loro o la condizione di essere connessi.
*'''Lassiter''': Magari uccidere la eccita. Come toccare la carne soda di un bel maschione!<br />'''Jules''': Tu non stai bene. La tua teoria su questo caso è perversa. E anche tu sei perverso.
*'''Lassiter''': Signora Tucker, sta cercando di sedurmi?<br />'''Gillian''': Non ci penso neanche.
*'''Jules''': Quella donna non sta affatto andando a un appuntamento di lavoro. Deve vedersi con qualcuno.<br />'''Lassiter''': Da cosa lo capisci?<br />'''Jules''': Per chi si è fatta la messa in piega, per te?<br />'''Lassiter''': È probabile.<br />'''Jules''': Io sono una donna nel caso lo avessi dimenticato. Dev'essere interrogata per un omicidio e viene vestita in questo modo!? No! Stà mentendo, e chissà su quante altre cose non sta dicendo la verità.<br />'''Lassiter''': Già, hai ragione. Dobbiamo pedinarla.<br />'''Jules''': Questo non l'ho detto.<br />'''Lassiter''': Perché devi contraddirmi anche quando sono d'accordo con te?
*'''Lassiter''' {{NDR|parlando di Gillian}}: Starà aspettando un altro stallone, magari uno ancora più giovane di Lance.<br />'''Gus''': Più giovane!? E con chi esce, con [[w:Justin Bieber|Justin Bieber]]?
*Essendo un sensitivo il mio grande dono è la percezione, capire senza sapere, imparare senza chiedere, osservare senza vedere. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Stò morendo, prenditi cura del mio alano, Lotar.<br />'''Gus''': Tu non hai nessun alano.<br />'''Shawn''': Allora compralo e chiamalo Lotar.
*'''Shawn''': Papà, vieni qui.<br />'''Henry''': {{NDR|si indica}}<br />'''Shawn''': Quanti padri ho?
*{{NDR|Shawn da a Preascot un biglietto di scuse per le accuse di omicidio}}<br />'''Preascot''' {{NDR|leggendo}}: "Caro Preascot, scusi se l'ho accusata di aver tentato di uccidermi. Buona fortunaa. Ho detto buona fortuna. Firmato Shaaun Spencer." Ha scritto male il suo nome.<br />'''Shawn''': Sì, l'ho fatto apposta.<br />'''Preascot''': Non è vero.<br />'''Shawn''': Sì, è vero, non ho fatto il controllo ortografico.<br />'''Preascot''': Non sa come si scrive il suo nome?
*{{NDR|Gus, Shawn, Jules e Lasssiter restano bloccati in coda sulla strada mentre sono diretti a fermare il killer }}<br />'''Jules''': Dobbiamo arrivare prima che lo uccida!<br />'''Lassiter''': Lo so, cosa vuoi che mi faccia strada sparando? {{NDR|pausa}} Lo faccio!
*Il mio migliore amico Gus sostiene che tutti potremmo comportarci con un po' più di cavalleria e sapete una cosa: credo proprio che abbia torto. Ecco come la vedo io; il modo in cui io ritengo sia giusto fare le cose non è l'unico modo [...] tutti possiamo crescere un po'. Perfino io. La verità è che voglio cambiare. che devo cambiare. Voglio che mio padre, sul letto di morte, tra quattro o cinque anni, mi guardi in faccia e mi dica "questo, questo è l'uomo che ho cresciuto!" e vorrei che il suo indice puntasse verso qualcun altro perché vorrebbe dire che probabilmente non sono suo figlio naturale. ('''Shawn''')
==Episodio 5, ''Sfide ad alta velocità''==
*{{NDR|la radio della polizia segnala il furto di una Lamborghini Murciélago}}<br />'''Jules''': Furto d'auto.<br />'''Lassiter''': Non un'auto, una Lamborghini!
*{{NDR|durante un inseguimento il ladro semina Lassiter e Jules}}<br />'''Jules''': Lo sapevo, l'abbiamo perso! A quest'ora sarà già sulla periferia.<br />'''Lassiter''': O'Hara, se non vuoi darmi una mano puoi anche scendere.<br />'''Jules''': Siamo a cinque chilometri dalla centrale!
*{{NDR|indicando un cadavere in un'auto}} Per questo non si devono mandare gli SMS mentre si guida. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Questo è un caso quasi perfetto per la Psych: auto di lusso ...<br />'''Gus''': ... Donne di lusso ...<br />'''Shawn''': ... Cibo di lusso ...<br />'''Gus''': ... Omicidio.<br />'''Shawn''': Esatto.
*{{NDR|guardando il video di Lassiter che insegue il ladro}}<br />'''McNab''': Accidenti che pilota.<br />'''Lassiter''': Grazie McNab, sai per me guidare è più di un semplice passatempo.<br />'''McNab''': Veramente intendevo l'altro.
*'''Shawn''': Gus, quando Lassiter arriverà a 230 tornerà indietro nel tempo, e stavolta non andrà in discoteca con la sorella.<br />'''Gus''': Era la madre, Shawn.<br />'''Shawn''': Andiamo, non essere fiscale.
*'''Lassiter''': Dimmi qualcosa che non so.<br />'''Shawn''': D'accordo: L'America ha vinto tutte le guerre in cui ha usato gli asini e il numero di telaio della Lamborghini è stato modificato il che significa che era già stata rubata.<br />'''Lassiter''': Sapevo anche questo, Spencer. Insomma, del telaio, non degli asini ... Interessante!
*{{NDR|durante il video dell'inseguimento si sente la voce di Lassiter che canta}}<br />'''Lassiter (voce registrata)''': Ta-ta-ta-ta-ta-ta-tan-ta ... to-to-to-tom ... ta-ta-ta-ta-ta-ta-tan-ta ... to-to-to-tom ...<br />'''Shawn''': Lassiter ... cantavi un motivetto minaccioso?
*'''Lassiter''': Tu rimani qui perché: Non lavori a questo caso.<br />'''Shawn''': Ho capito. PAPÁAAA!<br />'''Henry''': Ti assegno il caso.<br />'''Lassiter''': Henry!
*'''Lassiter''': Voi cosa ne sapete di corse illegali?<br />'''Shawn''': Quello che si impara da [[w:Fast and Furious (film 2001)|Fast and Furious]] quindi ... quasi tutto.
*'''Lassiter''': Basta che ricordi che sono io il capo.<br />'''Shawn''': Prometto di seguirti alla lettera.<br />'''Gus''': Basta che non sia la "[[Q]]".<br />'''Shawn''': Anche le vocali non mi piacciono.
*'''Shawn''': Cerco di fare un entrata così da quando ho lanciato il portafogli di Gus nel camino!<br />'''Gus''': Lo sapevo che non era stato uno [[scoiattolo]]!<br />'''Shawn''': Scusa, c'era uno scoiattolo e voleva prendere il tuo portafogli.<br />'''Gus''': Sei un bugiardo.<br />'''Shawn''': Ho inventato quella storia per addolcirti la vita.<br />'''Gus''': Ti rendi conto che hai incolpato un povero animaletto?<br />'''Shawn''': Gli scoiattoli mordono, non sono poveri animaletti!
*La tua è davvero una domanda retorica. Tipo "dov'è la penna?" o "sai fare le barchette di carta?". ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Credo che mi avebbe fatto fuori.<br />'''Tom''': Già. Rapidamente e in silenzio.<br />'''Shawn''': Il mio corpo sarebbe stato ritrovato?<br />'''Tom''': No, lui non lascia prove in giro.
*'''Shawn''': Ho una reputazione, io.<br />'''Gus''': Non hai una reputazione!<br />'''Shawn''': Me la stò costruendo.
*Viva Mexico! ('''Shawn''')
*'''Shawn''': È fatta!<br />'''Gus''': Ci ha battuti, Shawn.<br />'''Shawn''': Ma con meno distacco di quanto pensassi.
*'''Gus''': Devi aver tagliato i freni mentre montavi il kit nitro.<br />'''Shawn''': L'unica cosa che ho tagliato è quel cavo che va dai pedali alle ruote posteriori.
*'''Gus''': Siamo morti?<br />'''Shawn''': Io no. Ma se tu lo sei posso avere i 6800 dollari del tuo fondo pensione?<br />'''Gus''': Come fai a sapere quanto ho accumulato?<br />'''Shawn''': Ho ... tirato a indovinare.
*'''Tom''': Voi due avete davvero le palle.<br />'''Shawn''': In tutto sono quattro. Senza contare quelle del mio amico.
*'''Shawn''': Vacci piano Lassiter, non puoi entrare in quell'officina tutto effeminato, prenderli a schiaffi e aspettare che uno di quelle bestie confessi.<br />'''Lassiter''': Non sono mai stato effeminato in vita mia.
*Si dice che capisci davvero cosa vuol dire essere vivo solo quando batti il tuo [[record]]. È pura adrenalina. Non si tratta solo di vincere una corsa, quello lo può fare chiunque abbia abbastanza cavalli nel motore, sto parlando di libertà. Di superare i limiti. Se tu mi dici che non posso fare qualcosa, io ti dimostro che posso farla. A costo di morire. ('''Tom''')
*Se vuoi raggiungere il massimo devi essere pronto anche a pagare il massimo. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Dammi un pugno!<br />'''Lassiter''': Cosa?!<br />'''Shawn''': Dammi un pugno o salterà la mia copertura!<br />'''Lassiter''': Non voglio darti un pugno.<br />'''Shawn''': Ok: A Regan puzzavano i piedi!<br />'''Lassiter''': Bastardo! {{NDR|gli dà un pugno}}
*'''Shawn''': Non me la bevo.<br />'''Gus''': Be', puoi sempre mangiartela.
*'''Tom''': Hai l'anima el kamikaze. Posso sentirne l'odore!<br />'''Shawn''': No, non è kamikaze. È CK1 per uomini.
*'''Jules''': Delle zucchine nel tubo di scappamento. Non so se è geniale o stupido.<br />'''Gus''': Io direi stupido.<br />'''Shawn''': C'è una sottile linea tra le due cose.
*'''Lassiter''' {{NDR|a Shawn}}: Non si scende a patti coi rapitori, è alla base dell'addestramento.<br />'''Jules''': Si ma, era per salvare Gus. Uno di noi!<br />'''Lassiter''': Sicura?<br />'''Gus''': Cosa!?<br />'''Lassiter''': No, scusa. Mi sono espresso male: la verità è che ti apprezzo molto Guster. Anche se mi chiedo quale sia il tuo supporto alle operazioni.<br />'''Jules''': Carlton!<br />'''Lassiter''': Che c'è? Almeno sono sincero!<br />'''Gus''': Ok Lassiter, ti elenco le mie doti principali: uno, so fare le crostate, due, ho un superfiuto, tre, ho un atteggiamento positivo sul lavoro, quattro, ho competenze farmaceutiche ... {{NDR|si allontanano}}
*'''Shawn''': È un vero peccato che tu non abbia potuto vedermi alla guida di quella macchina. Che ne dici se andassimo a farci un giretto?<br />'''Jules''': È sotto sequestro, Shawn.<br />'''Shawn''': Davvero? In realtà ci verresti.<br />'''Jules''': No, non ci verrei.<br />'''Shawn''': Sì, ci verresti. Perché hai l'anima della kamikaze. Posso sentirne l'odore a miglia di distanza.<br />'''Jules''': Davvero disgustoso.<br />'''Shawn''': Eppure funzionava in [[w:Point Break - Punto di rottura|Point Break]].<br />'''Jules''': Non l'ho mai visto.<br />'''Shawn''': Non hai mai visto Pointbreak!?<br />'''Jules''': No. Ho visto [[w:Fast Break|Fast Break]]!
==Episodio 6, ''Due coppie improbabili''==
*'''Shawn''': Chi sono quelli?<br />'''Henry''': Boone e Peters, veterani del dipartimento. Hanno lavorato a lungo per Wilkins, oggi fanno i volontari. Sono delle leggende.<br />'''Shawn''': Lo sono anche i folletti, ma loro non vanno sulla scena del crimine.
*'''Shawn''': Loro sono solo due vecchie tartarughe contro due lepri giovnai e vitali!<br />'''Gus''': Ma la tartaruga vinse.<br />'''Shawn''': Solo perché la lepre era stanca.
*'''Peters''': Fatti da parte e cercherò di non metterti in imbarazzo.<br />'''Shawn''': Grazie ma ci riesco benissimo da solo!<br />'''Peters''': Puoi dirlo forte [[w:Colombo (serie televisiva)|Colombo]]!
*'''Shawn''': Lo sai che Peters e Boone passano il tempo al parco a giocare a dama?<br />'''Henry''': Sono ancora i migliori. Hai visto il lavoro che hanno fatto al molo?<br />'''Shawn''': Solo fortuna.<br />'''Henry''': No, Shawn. L'istinto di un buon poliziotto non muore mai.<br />'''Shawn''': È colpa tua se ora stanno calpestando il mio orgoglio con le loro scarpe da anziani senza lacci. Quando uno va in pensione deve restarci!
*'''Boone''': Tesoro, poi avremo bisogno di una tazza di caffè bollente e qualche pasticcino.<br />'''Jules''': Per l'amor del cialo Boone, io sono un detective!<br />'''Boone''': Sì, come no.
*Oh, bene, il veggente e quello che somiglia a Lavanda Paige da giovane! ('''Peters''' parlando di Shawn e Gus)
*'''Shawn''': Questa è la nostra tattica! Siamo noi che arriviamo prima e siamo noi che infrangiamo le regole!<br />'''Peters''': Noi infrangevamo le regole da prima che esistessero.
*'''Shawn''' {{NDR|guardando Peters e Boone}}: Ti prego dimmi che non sembriamo come loro.<br />'''Gus''': Noi siamo come loro.
*{{NDR|Peters e Boone stanno scassinando un armadietto}}<br />'''Peters''': Guarda che secondo me non è il numero [[nove]]!<br />'''Boone''': Ma che dici? Il nove porta fortuna!<br />'''Peters''': È il tuo numero fortunato?<br />'''Boone''': No, ma è il mio numero preferito!<br />'''Peters''': Ne hai uno fortunato e uno preferito?<br />'''Boone''': Non voglio affrontare l'argomento adesso.<br />'''Shawn''' {{NDR|osservandoli}}: Noi sembriamo così?<br />'''Gus''': Sì, esattamente così!
*'''Jules''': Detective so che siete molto scossi per cui se dovesse servirvi qualcosa sappiate che sono a vostra disposizione.<br />'''Boone''': Davvero?<br />'''Jules''': Sì. Certo.<br />'''Boone''': Può ritirare il mio bucato, sarà pronto alle cinque.<br />'''Jules''': No. Ma se me lo richiede raccoglierò i suoi denti dal pavimento.
*'''Boone''': Non azzardarti mai più a inserire le parole "me" e "tu" nella stessa frase!<br />'''Gus''': Non ho detto la parola "me" ho detto "noi"!
*'''Shawn''': Tutti noi messi insieme facciamo più di trecento anni di lotta selvaggia al crimine e alle ingiustizie! Che ne dite? Noi siamo le mele e voi le arance!<br />'''Peters''': No! Dobbiamo essere lo stesso frutto!<br />'''Shawn''': Oh, è ragionevole. Mi sembra giusto.<br />'''Gus''': Sì, in effetti è giusto.<br />'''Shawn''': Che ne dite di mele all'uva?<br />'''Boone''': A me piacciono tanto le mele all'uva!<br />'''Peters''': Ok. Affare fato, siamo delle mele all'uva!
*'''Shawn''': Possiamo risolvere il caso!<br />'''Gus''': No, Shawn. Non possiamo.<br />'''Shawn''': Con noi non intendo solo noi ma anche loro perché noi più loro è uguale noi!
*'''Peters''': Credevamo che ci mancasse la vita da sbirri e di avere ancora qualcosa nel serbatoio. Eravamo convinti di potervi aiutare a risolvere il caso.<br />'''Boone''': Già, ma tra due che mi colpiscono alle ginocchia con una mazza di legno e gente che spara da tutte le parti io preferisco giocare a dama.<br />'''Gus''': Aspettate, volete dirmi che volete mollare solo perché siete stati colpiti da un attrezzo sportivo? Be', indovinate un po? Anche noi!<br />[...]<br />'''Shawn''': Ci serve l'aiuto di due poliziotti duri come rocce! È come ho detto prima a Gus: voi siete noi e noi siamo voi e voi siete loro e loro siete voi e insieme siamo tutto ragazzi!<br />'''Gus''': A volte dice cose senza senso!<br />'''Boone''': Per me invece ha senso.<br />'''Shawn''': Grazie Boone. Sentite, non vi chiedo di farlo per me, e nemmeno per Gus, Dio mi è testimone! Fatelo per Herb! È ora che le quattro mele all'uva tornino insieme e riabilitino il suo buon nome!
*Salve, mi chiamo Shawn Spencer, sono un detective sensitivo, lui è il mio partner, Ctrl Alt Canc, i signori ai lati siamo noi fra trent'anni. ('''Shawn''' presentando se stesso, Gus, Peters e Boone)
*'''Shawn''': L'ètà prima della bellezza!<br />'''Gus''': Tu sei più grande di me!<br />'''Shawn''': Da quando?<br />'''Gus''': Dalla nascita!<br />'''Shawn''': Perché tiri in ballo una cosa successa trent'anni fà!
*{{NDR|dopo aver visto Peters e Boone stendere a pugni il colpevole}}<br />'''Shawn''': Noi saremo ancora in grado di stendere qualcuno così a sessant'anni?<br />'''Gus''': Noi non ci riusciamo neanche adesso!<br />'''Shawn''': Già.
==Episodio 7, ''La chiave misteriosa''==
*'''Shawn''': Se mi avessi detto che avremmo preso il traghetto per le Melteen Island per partecipare a un week end ambientalista ti avrei detto di no!<br />'''Gus''': È esattamente quello che ho detto.<br />'''Shawn''': E io che ho detto?<br />'''Gus''': Hai detto di no.<br />'''Shawn''': E perché sono venuto!?<br />'''Gus''': Perché è facile distrarti.<br />'''Shawn''': Cosa?! Ma se ho la concentrazione di un {{NDR|Gus tira fuori una merendina}} Uh! Grazie Gus, avevo una fame!
*'''Craig''': Forse vi ho giudicato male, pensavo foste due teppisti, magari amici dalle elementari con la perversa passione di mettersi nei guai a spese della comunità!<br />'''Shawn''': Pff ... no! Sei fuori strada, amico!<br />'''Gus''': Già ... ehm ... eravamo in due scuole diverse!
*{{NDR|Shawn, cercando di fermare un gruppo di evasi ha fatto prendere in ostaggio tutto il traghetto su cui viaggiavano}}<br />'''Lassiter''': Stavolta Spencer l'ha fatta grossa!<br />'''Henry''': Lassiter, così non sei d'aiuto!<br />'''Jules''': Sono certa che Shawn abbia agito così perché non aveva altra scelta!<br />{{NDR|cambio scena: Shawn è sulla nave assieme agli altri ostaggi}}<br />'''Gus''': Scelta 17: Li lasciavi salire sulla barca e ci gettavi il cellulare per rintracciarli.<br />'''Craig''': Scelta 18: Avresti potuto farti da parte e lasciare che me ne occupassi io!<br />'''Gus''': Scelta 19: Perché diavolo non siamo scappati noi!
*'''Shawn''': Ehy, tu!<br />'''Sanders''': Che c'è!?<br />'''Shawn''': Lasciate andare tutti i bambini, tutte le donne e tutti gli uomini.
*'''Craig''': Il modo migliore per destabilizzarli è prendere la loro ultima frase e trasformarla in una domanda usando un tono piuttosto arrabbiato!<br />'''Shawn''': Quello che dici non ha senso!<br />'''Craig''': Dici che non ha senso!?<br />'''Shawn''': Ho afferrato il concetto.<br />'''Craig''': Oh, hai afferrato il concetto!?<br />'''Shawn''': Sì, sì, ho capito!<br />'''Craig''': Sicuro? Non vuoi fare un po' di pratica.<br />'''Shawn''': Non c'è bisogno, ho capito!<br />'''Northkat''': Voi due finitela di parlare! Non voglio spararvi.<br />'''Shawn''': Oh, tu non vuoi spararci!? Non ci vuoi sparare!? Che cos'è questa storia che non ci vuoi sparare!?<br />'''Northkat''': Ok. ok. Datti una calmata ... {{NDR|gli dà un calcio e lo stende}} Ti avevo deto di calmarti.
*Avere a che fare con Lassiter è come camminare sui vetri rotti o un intervento ai genitali. ('''Shawn''')
*'''Craig''': Ho parlato col direttore della mia prigione, mi hanno licenziato.<br />'''Gus''': Cosa!? Perché?<br />'''Craig''': Due detenuti sono evasi sotto la mia custodia.<br />'''Shawn''': Ah, nella tua prigione ci saranno di sicuro già state delle evasioni.<br />'''Craig''': No. Questa è la prima.
*Infierire su un uomo a terra è esattamente il mio scopo. Così impara meglio la lezione. L'ho imparato dalle suore. ('''Lassiter''')
*Tutti nella macchina di Topolino! ('''Shawn''' riferito alla Toyota Echo di Gus)
*'''Craig''' {{NDR|riferito a Jules}}: È un gran pezzo da novanta!<br />'''Shawn''': Pezzo da novanta!? Che cos'è un nuovo tipo di cioccolato fondente?<br />'''Jules''': {{NDR|fissa Shawn con aria offesa}} È una bella donna! Una da dieci! {{NDR|a Craig con aria lusingata}} Grazie.<br />'''Shawn''': {{NDR|abbassa lo sgurado}}.
*'''Shawn''': Ho bisogno di qualcosa con cui colpirli!<br />'''Gus''': Tieni, prendi questo. {{NDR|gli passa una Bibbia}}<br />'''Shawn''': Ma è la Bibbia!<br />'''Gus''': Sull'agire degli uomini seguendo la tua parola mi sono guardato dalle vie dei violenti. Salmo 17 versetto 4.<br />'''Shawn''': Cosa!?<br />'''Craig''': Diamoci una mossa e prendiamoli a calci nel sedere. Craig, versetto 1.
*{{NDR|Shawn e Gus sono legati e imbavagliati assieme a Northkat e Sanders, che si stanno liberando}}<br />'''Shawn''': La prima cosa che ti viene in mente?<br />'''Gus''': Stò per morire!<br />'''Shawn''': La seconda?<br />'''Gus''': Per di più a stomaco vuoto.
*'''Shawn''': Tutti facciamo degli errori.<br />'''Gus''': È questo che ci rende umani, l'importante è che alla fine hai fatto la scelta giusta.<br />'''Shawn''': Sembra la frase finale di un episodio di [[Scooby Doo]]. Che tristezza.
==Episodio 8, ''La lista d'attesa''==
*{{NDR|Shawn ha stracciato Gus a una partita di pallacanestro}}<br />'''Gus''': Perché non riesco mai a batterlo?<br />'''Henry''': Perché sei una schiappa, Gus.
*'''Henry''': Un vincente non ha bisogno di vantaggio. Sai di cosa ha bisogno?<br />'''Gus''': Steroidi!<br />'''Henry''': Non dire idiozie Gus, nessuno usa quella roba. Un vincente ha solo bisogno della convinzione di poter vincere sempre, indipendentemente da che aversario abbia di fronte.
*Shawn, non migliorerai mai nella vita se continui a battere solo mezze calzette. Ti devi mettere sempre alla prova, se non lo fai subentra l'autocompiacimento. E possono succedere brutte cose a chi si autocompiace. ('''Henry''')
*'''Shawn''': Come va con quella ragazza dal nome difficile da scrivere?<br />'''Gus''': Si chiama Kim, e si scrive K, I, M.<br />'''Shawn''': Pff... un nome di sole tre lettere, almeno Shawn ne ha cinque.
*{{NDR|Shawn, per avere la colazione gratis al bar scommette con la cassiera che indovinerà una domanda a caso di cinema}}<br />'''Cassiera''': Quante volte viene detto "figlio di buona donna" ne [[I soliti sospetti]]?<br />'''Shawn''': 97!<br />'''Declan''': In realtà 98. Fenster la dice anche dopo la scena del confronto. Non dice proprio buona donna ma gli argomenti trattati sono quelli che sono.
*'''Gus''': Non mi va giù che lavoriamo nel giorno del signore!<br />'''Shawn''': Di domenica per di più!<br />'''Gus''': Domenica è il giorno del signore!
*'''Jules''': La vittima è morta dopo il concerto sinfonico di ieri sera e il corpo è stato ritrovato oggi. Ma non sappiamo la causa.<br />'''Shawn''': Io sì. La noia.<br />'''Jules''': Ehy, io adoro la musica classica!<br />'''Shawn''': Ahem ... anche io. Scherzavo.
*'''Shawn''': Tu chi sei? E perché continui a rubarmi la parte?<br />'''Declan''': Oh, mi perdoni: Declan Rand, criminal profiler.<br />'''Shawn''': Sembra una di quelle professioni che esistono solo in televisione.<br />'''Declan'''. Be', non posso darle torto. Lei invece di cosa si occupa?<br />'''Shawn''': Sono un detective sensitivo.
*'''Shawn''' {{NDR|parlando di Declan}}: Perché non lo sopporto?<br />'''Gus''': Forse perché continua a rubarti la scena.<br />'''Shawn''': Oppure perché si chiama Declan. Non trovi anche tu che sia un nome orribile?<br />'''Gus''': No.<br />'''Shawn''': Lo credo, ti chiami Burton.
*'''Shawn''': Jules, posso parlarti?<br />'''Jules''': Certo, che c'è?<br />'''Shawn''': Ecco, so che è solo tra pochi giorni ma, mi chiedevo se ti va di venire con me al matrimonio di un mio amico questo sabato.<br />'''Jules''': Mi stai chiedendo di uscire davanti a un cadavere?<br />'''Shawn''': Sì, ma non credevo fosse un problema visto che ancora non puzza.
*È brillante, se ne intende di cinema, risolve casi complicati... Uno Shawn 2.0! ('''Gus''' a Shawn parlando di Declan)
*'''Shawn''': Perché hanno dato il merito a Declan di aver scoperto il legame della bomboletta nel parco quando io ho avuto la stessa intuizione?<br />'''Gus''': Perché tu non l'hai detto.<br />'''Shawn''': Mi ha battuto sul tempo.<br />'''Gus''': Come con Juliet e con la domanda al bar.<br />'''Shawn''': Sei basso e ciccione!<br />'''Gus''': Non è vero.<br />'''Shawn''': Lo so, cercavo solo di fartela pagare.<br />'''Jules''': Ehy, ciao!<br />'''Shawn''': C-i-a-o-J-u-l-e-s!<br />'''Jules''': Perché parli così Shawn?<br />'''Gus''': Scandisce bene le parole quando si sente in imbarazzo.<br />'''Shawn''': Ah-Qu-e-s-t-o-n-o-n-è-v-e-r-o!<br />'''Jules''': Posso parlarti solo un secondo?<br />'''Shawn''': C-er-to!<br />{{NDR|Jules prende Shawn di parte e vanno a parlare in privato}}<br />'''Jules''': Ah, ho ripensato a ieri e ci ho riflettuto; conosco appena Declan e con lui posso anche rimandare se hai bisogno di fare bella figura.<br />'''Shawn''' {{NDR|imbarazzato}}: Oh, oh, oh, oh, oh ... non- non ho bisogno di fare bella figura! Tel'ho chiesto solo perché pensavo fossi libera questo week-end! Trovare un'altra ragazza non sarà un problema, credimi!<br />'''Jules''' {{NDR|offesa}}: Ah. Ok. Perfetto! {{NDR|se ne va e Gus arriva alle spalle di Shawn}}<br />'''Shawn''': Hai sentito, eh?<br />'''Gus''': Ogni singola sciagurata parola.
*'''Declan''': Dunque, tutte le vittime sono state uccise dall'Atropina, un veleno che, oltre ad essere molto buffo da pronunciare. Coraggio provate...<br />'''Tutti''': Atropina!<br />'''Declan''': ... Causa la paralisi del sistema nervoso centrale causando una dolce morte. Dato che tutte le vittime erano tutte anziane e affette da varie malattie credo che l'intenzione fosse quella di praticare l'eutanasia.<br />'''Lassiter''': Omicidi caritatevoli.<br />'''Declan''': E sono stati commessi da una donna di circa 35 anni, probabilmente perché sopraffatta dai suoi istinti compassionevoli.<br />'''Shawn''': So chi è!<br />'''Declan''': Chi?<br />'''Shawn''': [[w:Alicia Silverstone|Alicia Silverstone]]. Che come ricorderai esordì in [[w:La ragazza della porta accanto|La ragazza della porta accanto]].<br />'''Declan''': Veramente era già comparsa in un film che si chiama ''The Wonder Years''.<br />'''Shawn''': Non è v- accidenti... ha ragione, è bravo.<br />'''Gus''': Atropina.
*'''Henry''': Cosa vuoi Shawn?<br />'''Shawn''': Prima ingaggi due anziani poliziotti e adesso porti qui quel cavolo di profiler col nome più brutto del mondo e le sopracciglia più folte mai vista a Santa Barbara!?<br />'''Gus''': Atropina.<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Smettila! {{NDR|a Henry}} quando capirai che siamo sufficienti io e Gus?<br />'''Shawn''': Ok, prima di tutto: Sono d'accordo sul suo nome, ma non è un cavolo di profiler, Shawn. È stimato e raccomandato da due capi dipartimento, guarda il suo curricolum.<br />{{NDR|gli passa un fascicolo}}<br />'''Gus''' {{NDR|leggendo}}: Ha preso il master di psicologia ad Harvard e ha un encomio!<br />'''Shawn''': Che hai detto? È stao rinchiuso in manicomio?!<br />'''Henry''': Shawn. Quel tizio è in gamba. Spero che questo ti sproni.<br />'''Shawn''': Di che parli?<br />'''Henry''': Oh, ammettilo, ultimamente stai perdendo colpi, arrivi sulla scena del crimine con gli occhi cisposi e l'ultimo caso lo hai risolto per raccomandata: {{NDR|mostra una lettera con scritto «É stata la babysitter»}}<br />'''Shawn''': Era stata la babysitter! Comunque avevo ragione!<br />'''Henry''': Non ha importanza!<br />'''Shawn''': Si che ha importanza!<br />'''Henry''': Il punto è Shawn, che devi migliorare il tuo gioco se vuoi tenere testa a Declan.
*'''Declan''': È un grandissimo onore lavorare con voi.<br />'''Shawn''': Devo autocompiacermi?<br />'''Gus''': Grazie, Declan.<br />'''Shawn''': Sai, devo essere sincero, io non credo molto alla capacità di spillare il profilo psicologico di un perfetto sconosciuto.<br />'''Declan''': Be', rispetto il tuo pensiero ma a me riesce sempre molto bene.<br />'''Shawn''': Davero? Fallo con me.<br />'''Declan''': Non mi sembra proprio il caso.<br />'''Shawn''': Me lo aspettavo.<br />'''Declan''': Be', a dire il vero...<br />'''Shawn''': Perché non ne sei capace.<br />'''Declan''': Sei intelligente ma anche timido così cerchi di sminuirti adottando comportamenti inappropriati, hai paura di mostrare le tue debolezze e così ti nascondi dietro a un muro fatto di battute e sarcasmo. [...] Ho notato che ogni tanto scandisci bene le parole, credo che tu lo faccia per una reazione nervosa all'imbarazzo o al confronto.
*{{NDR|il profilo spillato da Declan conduce Lassiter, Jules, Shaen e Gus da un sospetto}}<br />'''Lassiter''': Bel lavoro Declan.<br />'''Shawn''' {{NDR|a Lassiter}}: Bel lavoro Declan!? Da quando chaimi la gente per nome?<br />[...]<br />'''Declan''': Bel lavoro Shawn.<br />'''Shawn''': Chiudi il becco Declan!
*'''Shawn''': Volevo farmi un caffè ma la macchinetta è esplosa.<br />'''Gus''': Quale macchinetta?<br />'''Shawn''': Con che ho giocato nell'ultima mezz'ora?
*'''Shawn''': Dammi retta Gus, Declan non è un esperto. E quando risolvero questo caso tutti, Juliet compresa, se ne accorgeranno.<br />'''Gus''': Credi che risolvendo questo caso riuscirai a conquistare Juliet?<br />'''Shawn''': No. Ma se riuscirò a far sembrare Declan un idiota agli occhi di Jules sarò felice. Non c'è niente di personale.<br />'''Gus''': Quello che hai appena detto è la definizione esatta di personale.
*'''Lassiter''': Non mi diverte puntare la pistola contro una povera donna!<br />'''Jules''': Sicuro?<br />'''Lassiter''': Certo! Non sono più un ragazzino.
*'''Gus''': Hai invitato quella pazza di Gina Rapach al matrimonio?<br />'''Shawn''': Non avevo scelta, tutte le altre a cui l'avevo chiesto o sono all'estero o si sono sposate o sono ricercate per omicidio.<br />'''Gus''': Da quanto era che non le parlavi?<br />'''Shawn''': Dalla sera in cui mi hanno sparato.<br />'''Gus''': Gina non è una ragazza che puoi prendere in giro, Shawn. Lei ti ama alla follia!<br />'''Shawn''': Gus, rilassati. Tranquillo, lei sa perfettamente che siamo solo amici.<br />{{NDR|c'è un cambio di scena e si vede Gina esultare con un amica}}<br />'''Gina''': Shawn vuole sposarmi!
*'''Shawn''': Mentre tu eri al telefono con Kim per la nona volta io chiamavo Harvard, dove non risulta traccia di Declan!<br />'''Gus''': Ha falsificato il suo curriculum, e allora? Se bastasse quello tu saresti [[Il silenzio degli innocenti|Hannibal]]!<br />'''Shawn''': Gus, qui non stiamo parlando di me o del fatto che non ho mai desiderato mangiare Jodie Foster.
*{{NDR|Shawn e Gus si presentano alla porta della villa di Declan con un forchettone per spaghetti in mano}}<br />'''Shawn''': Ciao Declan.<br />'''Declan''': Ah, ragazzi. Ben venuti al barbecue che non ho organizzato. Entrate.<br />{{NDR|entrano}}<br />'''Gus''': Bella casetta.<br />'''Shawn''': Di chi è Declan? Ammesso che si il tuo vero nome. Se non lo è ammetterai di averne scelto uno a ir poco ridicolo.<br />'''Declan''': È mia.<br />'''Shawn''': Certo. L'hai pagata con lo stipendio da profiler?<br />'''Gus''': Dice la verità.<br />'''Shawn''': Per carità Gus. Cosa c'è che ti spinge ad affermarlo? {{NDR|nota il ritratto di Declan sul muro}} A parte il mastodontico ritratto appeso alle mie spalle. Per la miseria sei ricco, eh?<br />'''Declan''': Sfondato! A dire il vero scusate non è un bel termine. Diciamo che sto bene.<br />'''Gus''': È incredibile in quel quadro somigli a John Steanus.<br />'''Declan''': Grazie. {{NDR|a Shawn}} Quando metterai giù quel forchettone?<br />'''Shawn''': Appena ci racconterai la tua vera storia!<br />'''Declan''': E va bene. Seguitemi signori.<br />{{NDR|cambio di scena: Declan, Shawn e Gus vanno nel giardino della villa}}<br />'''Declan''': Dunque, circa sei anni fa gestivo un piccolo fondo di investimento e decisi di scommettere tutto sul mercato immobiliare, dopo qualche mese boom! Sono diventato straricco!<br />{{NDR|Shawn nota Curt Smith vicino alla piscina}}<br />'''Shawn''': Scu-scu-scusami Declan, scusami ... perché c'è un uomo identico a [[w:Curt Smith|Curt Smith]] dei [[w:Tears for Fears|Tears for Fears]] che suona una chitarra acustica seduto su uno sgabello a lato della tua piscina?<br />'''Declan''': Oh, ho dimenticato di presentarvi: Curt, Shawn e Gus.<br />'''Curt Smith''': Signori, è un piacere.<br />'''Shawn''': Oh, santo cielo. Sei tu. Sei quello vero, in carne e ossa. Io ti amo. Hai la più pallida idea di quanto io ti possa amare?<br />'''Curt Smith''': Ora un po' ce l'ho ...<br />'''Declan''': Ho invitato Curt a suonare a un party che ho dato sabato scorso, siamo diventati amici e ha deciso di restare qualche giorno.<br />'''Curt Smith''': E poi mi paga.<br />'''Declan''': Sì, ma soprattutto siamo diventati amici.<br />'''Curt Smith''': Sì, amici per la pelle. Ma poi mi paghi vero?<br />'''Declan''': Sì.<br />'''Curt Smith''': Mi raccomando ...<br />'''Declan''': [[w:Mad World|Mad World]], Mad World!<br />{{NDR|Curt Smith inizia a suonare Mad World}}<br />'''Declan''': Curt è un artista fantastico. Comunque; arrivato alla soglia dei quarant'anni senza più problemi economici ho deciso di realizzare il mio grande sogno.<br />'''Shawn''': Fare il profiler.<br />'''Declan''': Cucinare sushi! Ma il corso durava sette anni, era troppo lungo! Così ho pensato: perché non risolvere crimini tutto il giorno? Sapevo tantissime cose di psicologia, mio padre era psichiatra.<br />'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: Hai capito?<br />'''Declan''': Ho contraffatto qualche diploma, ci ho provato e ho scoperto di avere talento {{NDR|Curt Smith inizia a cantare ''Pale Shelter''}} Cosa ti ho detto sull'improvvisazione Curt?! {{NDR|Curt Smith torna a cantare ''Mad World''}} Ragazzi, non lo direte al capo, vero?<br />'''Shawn''': No. Ma tu faresti bene a dirlo a Juliet, le piaci molto.<br />'''Declan''': Be', anche lei mi piace, è fantastica ma se glielo dicessi sarebbe la fine, e cosa mi resterebbe?<br />'''Gus''': Milioni e milioni di dollari.<br />'''Shawn''': Qual è il tuo piano, Declan? Farle la corte continuando a nasconderle che sei un impostore?<br />'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: È quello che fai tu.<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Fatti gli affari tuoi!<br />'''Declan''': Veramente non ci ho ancora pensato.<br />'''Shawn''': Ti do un consiglio: Jules non è una che puoi prendere in giro, è una ragazza seria. Se non le dirai che non sei un vero profiler lo farò io!<br />'''Declan''': E io le rivelerò che non sei un vero sensitivo.<br />{{NDR|Shawn e Gus rimangono di sasso a constatare che Declan lo sa e perfino Curt Smith smette di suonare}}<br />'''Shawn''' {{NDR|a Curt Smith}}: Non sai più cosa cantare Curt!? Che ti prende, non posso crederci! {{NDR|a Declan}} Non so di cosa parli.<br />'''Declan''': Oh, andiamo Shawn, ti tengo d'occhio fin dall'inizio e ascoltiamo gli stessi audiolibri. {{NDR|Curt Smith inizia a cantare ''Laid So Low''}} Curt, ti prego smettila di cambiare canzone ogni due minuti!<br />'''Shawn''': Non preoccuparti, io ti amo ancora!<br />'''Curt Smith''': Puoi smetterla di dire che mi ami?<br />'''Shawn''': Come vuoi, però è vero. Io ti amo.<br />'''Gus''': Shawn!<br />'''Shawn''': Che c'è? Amo Curt Smith e non mi vergogno di dirlo! Sono pronto a guidarlo a squarciagola!<br />{{NDR|Curt Smith inizia a cantare ''Everybody Wants to Rule the World''}}
*'''Shawn''': Papà devi licenziare Declan, è un impostore!<br />'''Henry''': Anche tu.<br />'''Shawn''': Ma io sono produttivo.<br />'''Henry''': Anche lui.
*{{NDR|Shawn e Gus raggiungono Declan in sala interrogatori}}<br />'''Declan''': Ragazzi voglio che teniate d'occhio Curt Smith, ho paura che lui e quel tizio dei [[w:Crowded House|Crowded House]] stiano organizzando un festino da me.<br />'''Shawn''': [[w:Neil Finn|Neil Finn]]!? Non voglio perdermelo!<br />[...]<br />{{NDR|Shawn riesamina nella mente i fatti per scagionare Declan dalle accuse e si mette in posa da sensitivo}}<br />'''Declan''': Shawn smettila, siamo soli, non c'è bisogno che fai lo stupido!<br />'''Shawn''': Io non sto facendo lo stupido, sto cercando di aiutarti!<br />'''Declan''': Ma così sei ridicolo.<br />'''Shawn''': Anche la tua faccia!
*{{NDR|Appena rilasciato Declan va a ringraziare Shawn}}<br />'''Declan''': Sono in debito con te Shawn, mi sento quasi in imbarazzo, per ringraziarti ti presto Curt Smith per quel matrimonio.<br />'''Shawn''': Davvero?<br />'''Declan''' Ma quand'è ubriaco diventa violento, ha lanciato la chitarra nella mia Yakuzi.<br />'''Shawn''': Che spettacolo!<br />'''Declan''': Senti, ho pensato a quello che mi hai detto riguardo a Juliet, hai davvero ragione, sarebbe sciocco mantenere un segreto tanto grande con una persona della quale mi potrei innamorare.<br />'''Shawn''': Oh, non c'è dubbio.<br />'''Declan''': Quindi le dirò la verità.<br />'''Shawn''': Davvero? anch'io stavo pensando di fare la stessa cosa.<br />'''Declan''': Davvero?<br />'''Shawn''': Sì. Io credo che sia arrivato il momento.<br />'''Jules''': Il momento per cosa?<br />'''Shawn''': Jules ... ah, eccoci qua! Ehm ... ti va di fare due passi? {{NDR|a Declan}} Ci lasci solo un secondo? {{NDR|prende Jules sotto braccio e fa per andarsene}}<br />'''Declan''' {{NDR|fermandoli}}: È tutto falso!<br />'''Jules''': Cosa!?<br />'''Declan''': Sì, non ho studiato ad harvard e non sono laureato in criminologia quindi, non sono affatto un profiler, sono solo uno con qualche conoscenza di criminologia e la passione per i criminali. Il personaggio che mi sono costruito non esiste, ho voluto dirti la verità perché mi sembri il tipo di persona che apprezza la sincerità.<br />'''Jules''': Accidenti. Non so cosa dire.<br />'''Declan''': Be', ne potremmo parlare. {{NDR|Jules si gira e se ne va}} O no. Non è andata per niente bene, eh Shawn?<br />'''Shawn''': [...] Stavolta sono felice di essere stato battuto sul tempo.<br />'''Declan''': Be', tu avrai molte altre occasioni di parlarle, io molte meno.<br />'''Jules''' {{NDR|tornando indietro}}: Ascolta Declan, su una cosa hai ragione, non- non c'è niente che io apprezzi di più della sincerità e mi ha dato molto fastidio scoprire che mi avevi mentito ma sono anche rimasta molto colpita perché hai ammesso di avere sbagliato. Ci vuole fegato.<br />'''Declan''': Ne possiamo parlare davanti a un caffè?<br />'''Shawn''': N-no ... non credo propr-<br />'''Jules''': Certo. Ma se hai altri scheletri nell'armadio ti conviene dirmi tutto.<br />'''Declan''': Ok. Sono molto ricco.<br />'''Jules''' {{NDR|sorridendo}}: Ok, non fa niente.<br />{{NDR|Declan e Jules si allontanano insieme}}
==Episodio 9, ''Una o due vie d'uscita''==
*'''Shawn''': Sai, Gus: prima o poi aprirò una rivendita di gelati vecchio stile.<br />'''Gus''': È a causa di Juliet vero? Ogni volta che dici di voler aprire un negozio di gelati-<br />'''Shawn''': Rivendita!<br />'''Gus''': Rivendita. È perché hai un problema con Juliet. Gli scienziati la chiamano digressione. Non sarà perché adesso esce con Declan?<br />'''Shawn''': Non direi che escono insieme!<br />'''Gus''': E come diresti?<br />'''Shawn''': È così, però io non volgio dirlo! Andiamo Gus, quello mente su ogni perticolare della sua vita, poi però chiede scusa e gli viene perdonato tutto!?<br />'''Gus''': A lei però piace davvero, perché cerchi di metterle i bastoni fra le ruote?<br />'''Shawn''': D'accordo, hai ragione, Hai proprio ragione. Se vuole una relazione con uno schifosamente ricco che la adora che l'abbia pure. Ma non con lui! Nossignore!
*Dietro ogni distributore di bibite c'è una fiala di liquido per la sanità mentale; aprila, ingeriscila e richiama fra mezz'ora. ('''Shawn''' a Lassiter)
*Il caso a cui lavoriamo coinvolge la sicurezza internazionale, supernazionale e nazionale! ('''Shawn''')
*{{NDR|Shawn trova Jules in accappatoio a casa di Declan}}<br />'''Shawn''': Ho capito cosa è successo qui, Jules stava guidando da queste parti, si è sporcata e ha chiesto di poter usare il bagno.<br />'''Jules''': No, Shawn. Ho passato la notte qui, poi mi sono svegliata e ho fatto una doccia.<br />'''Shawn''': Ah, certo. Hai dormito nella stanza degli ospiti.<br />'''Jules''': Lascia perdere.
*'''Strabimskij''': La porta che avete attraversato è personalizzata, non si vende al centro commerciale!<br />'''Nadia''': Hai ragione ma ...<br />'''Strabimskij''': Ma niente! Ti inseguono, sono sulle tue tracce! E tu mi porti qui due civili mentre un altro è fuori in elicottero?<br />'''Shawn''': Be', io sono un detective sensitivo, quindi non un civile.<br />'''Strabimskij''': Lo sai, potrei farti furi senza nemmeno toccarti.<br />'''Shawn''': Wow. Sai, sarei davvero curioso di sapere come tu possa riuscirci ma credo che ne farò a meno.
*'''Declan''': Scusate ragazzi ma non avevo scelta, avevo promesso a Juliet di non mentirle più e così le ho detto tutto.<br />'''Shawn''': Tutto?!<br />'''Gus''': Tutto!?<br />'''Jules''': Sì, quindi so che era insieme a voi quando vi siete fatti coinvolgere in una faccienda che non vi riguarda nella maniera più assoluta.<br />'''Declan''': In realtà io ho fatto solo da pilota.<br />'''Jules''': Sei un pilota!?<br />'''Declan''': Non tel'ho ancora detto? È solo da tre giorni.<br />'''Gus''': Proprio adesso doveva avere una crisi di coscienza!?<br />'''Shawn''': Hai altro da confessare?<br />'''Declan''': Si! {{NDR|a Jules}} Quando hai trovato il pompelmo sbucciato sul comodino mi hai chiesto chi ce l'aveva messo e io ho detto la fata dei pompelmi, ma non era vero, ero stato io.<br />'''Jules''': Oh, mio dio che cosa carina.
*'''Drixe''': Lassiter, lei sarà il responsabile dell'operazione.<br />'''Lassiter''': Cosa?<br />'''Drike''': In questo lavoro solo chi non ha una vita può riuscire bene. E tral'altro lei conosce il posto.<br />'''Lassiter''': Può dirlo forte signore!
*'''Nadia''': Dammi il telefono altrimenti ti uccido.<br />'''Shawn''': Sì, certo. Senza neanche toccarmi, vero?<br />'''Nadia''': Oh, no. Ti toccherò eccome.
*{{NDR|Shawn e Gus rintracciano Strabimskij}}<br />'''Strabimskij''': Ragazzi, normalmente non mi piace chiederlo agli ospiti ma ... potreste togliervi le scarpe? Sapete, la casa è nuova, dicono che sia antimacchia ma non mi fido molto, anzi per niente. {{NDR|Shawn e Gus si tolgono le scarpe}} E se entro dieci secondi non mi dite perché siete qui vi do fuoco senza neanche usare un fiammifero!<br />'''Shawn''': Oh, andiamo Strabimskij!<br />'''Strabimskij''': Ehi, sono qui da poco ok? Mi piace questo posto, non voglio andarmene, c'è la lavanderia e una piscina da favola! {{NDR|mostra la piscina dalla finestra}} be'? Be'? Non è proprio fantastica, è circolare, non puoi nemmeno farci le vasche. Ma è una piscina. Voi non sapete quanto è difficile trovare un cadavere che faccia da esca; uno è troppo grasso, uno è troppo magro, quello è perfetto ma è un esquimese!<br />'''Shawn''': Senti, se ci aiuti questa volta ti giuro che non ti troveremo una terza volta.<br />'''Gus''': A meno che non ci serva la tua competenza. O volessimo nuotare in circolo.
*'''Shawn''': Nadia era qui, in questo edificio. Ama il rischio, è così sexy. Credo di piacerle davvero.<br />'''Gus''': Shawn, quella vuole soltanto ucciderti.<br />'''Shawn''': Ah, si? Allora perché mi ha dato appuntamento per stasera?<br />'''Gus''': Per ucciderti!
*'''Gus''': Lo sapevo che l'idea del giornale era stupida!<br />'''Shawn''': Ma sei fuori!? Abbiamo appena catturato una spia internazionale e ti fissi sulla storia del giornale?<br />'''Gus''': No, mi fisso sul fatto che eri ossessionato da quella donna, lei finalmente ci prova con te e tu non ci stai? Che problemi hai!? Non ha senso, è da pazzi!<br />'''Shawn''': Lo so, non ha alcun senso, forse sì, sono pazzo. Posso dirti solo che- che io in quel momento riuscivo a pensare solo a Jules. Non riesco a capacitarmi del fatto che stia con Declan. Questa cosa mi- mi uccide!<br />'''Gus''': Tu lo sai che non è giusto!<br />'''Shawn''': Lo so! Lo so che non è giusto, e hai ragione, a lei piace, chi sono io per intromettermi?<br />'''Gus''': Esatto!<br />'''Shawn''': Credi che non voglia la sua felicità!? Ma certo che la voglio! Solo che – e per una volta sarò serio – voglio essere felice anch'io. Ma non riesco a immaginare come possa succedere senza Juliet.<br />{{NDR|Jules ha sentito tutto attraverso le radiospie e scoppia a piangere}}
*{{NDR|Shawn incontra Jules a casa di Declan mentre lui e Gus sono in un'altra stanza}}<br />'''Jules''': Sahwn.<br />'''Shawn''': Ciao.<br />'''Jules''': Ciao. Che ci fai qui da solo in casa di Declan?<br />'''Shawn''': Ti inquieta?<br />'''Jules''': Un po'.<br />'''Shawn''': Già.<br />'''Jules''': Voi avete risolto molti casi per la polizia di Santa Barbara ma questo è stato particolarmente impressionante: ambasciata Boliviana, spionaggio internazionale ... mi dici come avete fatto a fare tutto da soli?<br />'''Shawn''': Non voglio mentirti: È stato difficile. Ma ho intenzione di mettere spia freelance nella lista delle mie abilità.<br />'''Jules''': Puoi rispondere a una mia domanda? Ieri sono venuta qui e ho trovato tre tazze di cream brulee vicino al computer. Secondo te chi può averla mangiata?<br />'''Shawn''': Mmmm ... a occhio direi che Declan va pazzo per i dolci e non va ignorato che lo zucchero è fortemente calorico.<br />'''Jules''': Ho proprio paura che resterà un mistero irrisolto.<br />'''Shawn''': Sì. Forse.<br />'''Jules''': Stavo andando a fare un po' di shopping sai, per il viaggio.<br />'''Shawn''': Sì, giusto, il viaggio. A-allora ... passa, passa quattro bellissimi giorni Jules.<br />'''Jules''': No, sono due settimane.<br />'''Shawn''': Wow. Sono tanto tempo. È importante e significativo sono ... vacanze che duranno tanto tempo. Fa che questo viaggio sia bello. D'accordo? Promettimelo. {{NDR|lacrimando}} Sai come si dice, i viagi sono esperienze che capitano una volta nella vita e bisogna condividerle con qualcuno a cui tieni e tu ... tu ce l'hai. {{NDR|Jules inizia a lacrimare}} Fa tante foto. E non ai panorami e neanche agli edifici, fotografa i momenti. È questo che conta: catturali qui {{NDR|si indica la tempia}} e tienili stretti qui. {{NDR|si indica il petto}} È quello che farei io. Tu, non so potresti scattare foto al tuo espresso in un bar qualsiasi di un qualsiasi-{{NDR|Shawn e Jules si baciano}}
==Episodio 10, ''Il ladro gentiluomo''==
*'''Gus''': Non puoi accettare regali da uno che hai messo in prigione.<br />'''Shawn''': E chi lo dice il sultano del Canada? Tutto quello che Desperaux chiede è un incontro di dieci minuti.<br />'''Gus''': Quindi sono l'unico preoccupato di incontrare uno che ha quasi cercato di uccidermi?<br />'''Shawn''': Parli della pistola che ci ha puntato?<br />'''Gus''': Due volte.<br />'''Shawn''': Non era carica.<br />'''Gus''': E tu come lo sai?<br />'''Shawn''': Me lo ha detto lui.<br />'''Gus''': Gli hai già parlato?<br />'''Shawn''': Ci parliamo su Twitter.
*'''Shawn''': Il Canada è il cinquantesimo stato migliore al mondo.<br />'''Gus''': E quanti stati sono?<br />'''Shawn''': Almeno cinquanta. Forse di più.
*'''Henry''': Gliel'hai già detto?<br />'''Shawn''': Cosa!?<br />'''Henry''': Ho sentito la conversazione con Gus a proposito di Juliet che parte con Declan e che cercherai di fare colpo su di lei dicendole quanto le tieni ... bla, bla, bla ...<br />'''Shawn''': Papà, mi sono confidato con Gus nei bagni del Red Robin, tu dov'eri?<br />'''Henry''': Mi hai telefonato per sbaglio.<br />'''Shawn''': E tu hai ascoltato?<br />'''Henry''': Shawn, ascolta. Ho rovinato gran parte delle mie relazioni negli ultimi anni perché non ho avuto il coraggio di parlare. Diglielo Shawn. Diglielo subito, diglielo fra cinque minuti, parte per l'italia con un tizio che la adora. Quando tornerà non avrà più dubbi.<br />'''Shawn''': Papà ...<br />'''Henry''': Sì, Shawn?<br />'''Shawn''': Possiamo non parlarne mai più?<br />'''Henry''': Ci proveremo.
*'''Shawn''': Buzz, hai visto Juliet?<br />'''McNab''': No.<br />'''Shawn''': Davvero? È terribile.<br />'''McNab''': C'è qualche problema?<br />'''Shawn''': Sì, io ... devo parlare con un tizio in prigione e devo prendere l'aereo e volevo vederla. Ho una cosa da dirle.<br />'''McNab''': Se vuoi posso darle un messaggio.<br />'''Shawn''': Non è una cosa che si può semplicemente scrivere.<br />'''McNab''': Sono un buon ascoltatore perché non facciamo una prova?<br />'''Shawn''': Va bene; è un po' strano, insolito, innecessario forse. Il fatto è che io, vorrei dirle che mi piace.<br />'''McNab''': Immaginavo.<br />'''Shawn''': Davvero?<br />'''McNab''': Sì.<br />'''Shawn''': È molto più di questo: sono accadute tante cose e, pensi sempre che ci sarà un'altra occasione ma non è così e mi sono reso conto, mi sono reso conto che non voglio aspettare, non posso più aspettare. Non stando come stò. Capisci?<br />'''McNab''': Per la miseria. È fantastico.
*Ho affidato le mie confidenze a mio padre e a McNab. È stata una giornata strana. ('''Shawn''')
*'''Desperaux''': Vedi Shawn, lo scopo della mia vita è sempre stato realizzare il crimine perfeto. Ho sempre considerato i miei furti eleganti, senza vittime. Tu mi hai fatto sentire in qualche modo ... pieno di rimpianti. Tu volevi veramente che io fossi il più grande ladro di tutti i tempi.<br />'''Shawn''': È vero, hai ragione.<br />'''Desperaux''': Bene signori, vorrei informarvi che sono in grado di fare tutto quello che pensavate potessi fare, e anche di più. E mi piacerebbe avere l'occasione di provarvelo.<br />'''Gus''': Non ci devi provare che sei un grande criminale.<br />'''Desperaux''': Lo voglio fare.<br />'''Gus''': Non dovresti.<br />'''Desperaux''': E invece lo farò.
*'''Shawn''': Non fare come i due album di Ashley Simpson!<br />'''Gus''': Sono tre gli album di Ashley Simpson.<br />'''Shawn''': Non ci posso credere.<br />'''Gus''': Autobiografico,-<br />'''Shawn''': Non mi va di saperlo adesso.<br />'''Gus''': Se vuoi criticarmi va fino in fondo.
*Nel mondo reale è difficile controllare tutte le variabili. ('''Shawn''' a Desperaux)
*Non ti voglio più bene! ('''Shawn''' a Desperaux)
*'''Shawn''': Jules! Sei venuta qui a Vancouver.<br />'''Jules''': Sì.<br />'''Shawn''': Ecco perché ti serviva il passaporto così in fretta.<br />'''Jules''': E tu come lo sai? Stai bene?<br />'''Shawn''': Sì. Ora sì. Avevo bisogno di parlarti prima che tu partissi per l'italia con Declan e ti appassionassi alla magica Barcellona con le corse dei tori e-<br />'''Jules''': Non sai dov'è l'italia eh, Shawn?<br />'''Shawn''': Prima che tu prenda decisioni importanti, prima che tu parta, possiamo parlare?<br />'''Jules''': Qui? Nel corridoio?<br />'''Shawn''': Certo. {{NDR|si guarda attorno}} Non qui. Non ora.<br />'''Jules''': Dopo.<br />'''Shawn''': Sì, dopo. Parleremo.<br />'''Jules''': Ok.<br />'''Shawn''': Ok.
*{{NDR|Jules bussa alla porta della stanza di Shawn mentre Gus e Desperaux sono all'interno}}<br />'''Jules''': Ciao.<br />'''Shawn''': Ciao.<br />'''Jules''': Posso entrare?<br />'''Shawn''': Perché?<br />'''Jules''': Perché? Credevo avessi detto che dovevi parlarmi.<br />'''Shawn''': Davvero? Oh!<br />'''Jules''': Andiamo, anch'io devo parlarti. Sono arrivata venti minuti fa ma c'erano delle voci, non ero sicura che fosse la stanza giusta. {{NDR|abbassa la voce con aria preoccupata}} c'è una ragazza lì dentro?<br />'''Shawn''': Che cosa!? No! No! Non nella camera! Non c'è nessuno qui! Nessuno qui! Sono solo! Solo come un cane!<br />'''Jules''': Ok, allora perché non posso entrare?<br />'''Shawn''': Perché adesso non posso parlarti.<br />'''Jules''': Hai detto che era importante.<br />'''Shawn''': H-ho mentito! Va bene? Mento! Mi capita di farlo!<br />'''Jules''': Andiamo, Shawn. Non so più che fare! Vuoi parlare, non vuoi parlare ... senti, se non riesci a dirmi che cosa hai in mente ti dirò quello che ho in mente io: mi sono lasciata con Declan.<br />'''Shawn''': P-perché l'hai fatto? I-insomma... ora non posso parlare. Più tardi, scegli tu, organiziamoci ...<br />'''Jules''': Non importa, lascia stare.<br />'''Shawn''': No, Jules. {{NDR|Jules se ne va}}
*'''Gus''' {{NDR|parlando di un tizio che Desperaux ha tenuto appeso a testa in giù e poi è svenuto}}: L'hai ucciso?<br />'''Desperaux''': No, è solo svenuto per un po, ti senti rinato quando rinvieni.<br />'''Gus''': Sei stato anche tu appeso a testa in giù?<br />'''Desperaux''': Be', io ero quello che teneva. È molto liberatorio. Terribile per i polsi.
*'''Desperaux''': Avete mai visto il film di [[Batman (film 1989)|Batman]]? {{NDR|Spara un rampino e si soleva sul tetto dell'edificio accanto}}<br />'''Shawn''': Dove avrà preso quel meraviglioso giochino?
*'''Lassiter''': Spencer, Guster, non posso più aiutarvi.<br />'''Gus''': Perché, ci hai mai aiutato?<br />'''Lassiter''': Vi giuro che vi lascerò a marcire in questa lurida topaia di gentilezza! {{NDR|rivolto a Mackintosh e Dykstra}} Senza offesa!<br />'''Mackintosh''': Si figuri. Mi piace il suo completo.
*'''Lassiter''': Non occupatevi di Desperaux, non fate stupidaggini e lascite che lo ritrovi e lo riporti al creatore!<br />'''Dykstra''': Mi scusi Detective, vuole ucciderlo?!<br />'''Lassiter''': Cos- no! È come dire: consegnarlo alla giustizia!<br />'''Mackintosh''': Allora diciamo consegnarlo alla giustizia. Portare al creatore vuol dire uccidere.<br />'''Lassiter''': Ora ve la prendete con me!?
*'''Dykstra''' {{NDR|parlando dell'esuberanza di Shawn}}: È così che fa in America?<br />'''Lassiter''': No, di solito è meno professionale!
*'''Shawn''' {{NDR|parlando di Desperaux}}: Ok, adesso sembra colpevole.<br />'''Gus''': Quante altre persone gli lascerai uccidere prima di convincertene?<br />'''Shawn''': Non lo so, ancora una soltanto?
*Forse devi provarci, aprire il tuo cuore. Spesso sembrano assassine a sangue fredde ma non lo sono. Qualsiasi relazione richiede un atto di fede. Ci ho messo quattro anni a capirlo. ('''Shawn''' a Desperaux)
*'''Shawn''': Perché sorridi? Le accuse negli stati uniti sono dure come qui.<br />'''Desperaux''': La tua fiducia nel sistema penale americano è semplicemente adorabile. Non mi condanneranno mai.<br />'''Lassiter''': Altroché.<br />'''Desperaux''': Non vedo l'ora di un processo senza prove concrete. Ora devo farti una domanda Shawn, e vorrei che rispondessi sinceramente: a pranzo, venerdì?<br />'''Shawn''': Mmmm ... verrò in prigione.<br />'''Desperaux''': Fallo presto allora, non aspettare.
*'''Shawn''': Ciao, quel ponte è stato costruito dai porcospini. Hanno rosicchiato le travi coi loro affilatissimi denti, a quanto pare ci fu un'epidemia di rabbia durante la costruzione. Cercarono di vaccinare tutt-<br />'''Jules''': Shawn, non me la sento proprio oggi, sono molto arrabbiata con te. È che, abbiamo perso il momento. Certe persone non combaciano.<br />'''Shawn''': Sì, ma quelli sono i personaggi della Lego. Come potrebbero li fanno di misure così diverse, li mettono in una scatola o in un secchiello e i bambini poi li mischiano. Per non parlare poi di quelli della Duplo. Li fanno più grandi per evitare che i bambini se li mangino.<br />'''Jules''' {{NDR|sorride}}: Divertente. È sempre tutto divertente. Possiamo non parlare adesso? Va tutto bene. Le cose così come sono, vanno bene. Devo solo cercar di fare un po' di chiarezza in me stessa.<br />{{NDR|Shawn fa per andarsene ma poi torna indietro}}<br />'''Shawn''': Posso dirti quello che ero venuto a dirti per favore?<br />'''Jules''': {{NDR|sospira e si volta verso di lui}}<br />'''Shawn''': Io ho una motocicletta.<br />'''Jules''': Sì. Certo.<br />'''Shawn''': Sì, certo. E sai una cosa? È la forma più pura di libertà che io abbia mai provato: sgusci nel traffico, parcheggi dovunque, non devi portare qualcun altro all'aeroporto, non devi aiutare qualcuno a traslocare. Di sicuro il miglior acquisto che io abbia mai fatto nella mai vita e non me ne sono mai pentito, nemmeno per un secondo.<br />'''Jules''': Grandioso. Tu ami la tua motocicletta. Ariva al punto.<br />'''Shawn''': Sì, lo faccio subito. Il punto è ... che da quando ti ho conosciuta ... io sto pensando di comprare un'auto.<br />'''Jules''' {{NDR|sorride}}: E non pensi a qualcosa di più pratico ...<br />'''Shawn''': Assolutamente no.<br />'''Jules''': ... O più comodo ...<br />'''Shawn''': Non ho nessuna intenzione di arrendermi!<br />{{NDR|Si baciano a lungo e attirano degli spettatori}}<br />'''Spettatore''': È una cosa fantastica.<br />'''Shawn''': Oh, scusate.<br />'''Jules''': Non lo facciamo mai.<br />'''Shawn''': Una volta l'abbiamo fatto.<br />'''Jules''': Be', non proprio così ...<br />'''Shawn''': Questa è un evoluzione di quello che non è successo prima {{NDR|a Jules, sussurrando}} meglio andare da un'altra parte.<br />'''Jules''' {{NDR|sussurrando}}: Sì.<br />{{NDR|Cambio di scena: Shawn e Jules si stanno baciando in un negozio di souvenir e vengono sorpresi da una donna}}<br />'''Donna''': Questo è in vendita? {{NDR|mostrando un peluches}}<br />'''Jules''': Ahem- i-io non lavoro qu- mi piaccione le sue perle.<br />'''Donna''': È molto gentile ... per essere una sgualdrina!<br />'''Jules''': ...<br />{{NDR|Cambio scena: Shawn e Jules si stanno baciando all'interno di un'auto e vengono interrotti da un poliziotto che bussa al finestrino}}<br />'''Jules''': Sai una cosa? Forse non è il momento. Il mio volo è tra un ora.<br />'''Shawn''': Aspetta un momento. Io ho una camera. Una bellissima camera. Però è pagata da un criminale!<br />'''Jules''' {{NDR|sorride}}: E perché me lo stai dicendo?<br />'''Shawn''': Per dirti tutto.
==Episodio 11, ''La fiera del terrore''==
*'''Shawn''': Gus, ci sei stato almeno una ventina di volte, perché adesso te la fai sotto?<br />'''Gus''': Questa giostra non sembra meccanicamente sicura. Come facciamo a sapere che non si romperà e non ci farà volare via?<br />'''Shawn''': Gus, la giostra è a soli trenta centimetri da terra.<br />'''Gus''': E allora perché sei nervoso?<br />'''Shawn''': Perché è una cosa conosciuta da tutti che i goblin animatronici a volte prendono vita nelle situazioni più inaspettate.
*{{NDR|Shawn e Jules entrano di nascosto nelle celle del dipartimento}}<br />'''Shawn''': Jules, a quest'ora due che stanno insieme si starebbero già toccando ovunque! E dobbiamo farlo ora, fra otto ore questa storia potrebbe essere finita!<br />'''Jules''': Carlton prima o poi lo scoprirà che stiamo insieme!<br />'''Shawn''': Con le sue doti di detective ci vorranno anni! {{NDR|cerca di baciarla e lei lo blocca con l'indice}}<br />'''Jules''': Pensiamo a un [[Piani dalle serie televisive|piano]], nel caso ci scoprissero e non potessimo più lavorare insieme.<br />'''Shawn''': Ma io ce l'ho un piano: non dirlo a nessuno. {{NDR|cerca di baciarla e lei lo blocca con l'indice}}<br />'''Jules''': Se alla fine ci scopriranno sarà solo per colpa tua e di questo tuo stupido piano.<br />'''Shawn''': Non credo, i piani stupidi sono quelli che funzionano meglio.<br />'''Jules''': In realtà non hai tutti i torti.<br />'''Shawn''': Sdraiamoci sulla branda!<br />'''Jules''': Lo sai chi ci è stato li? E cosa ci hanno fatto!?<br />'''Shawn''': Perfetto, momento rovinato.<br />'''Jules''': Scusa.<br />'''Shawn''': Ah, e va bene. Nessun contatto fisico in centrale. In realtà è stata sempre una mia regola.<br />'''Jules''': Ho una sorpresa per te {{NDR|mostra due biglietti per la fiera del terore}} due biglietti per la fiera del terrore di domani! Purtroppo quelli per l'inaugurazione erano finiti, tu hai sempre detto che non vedevi l'ora che tornasse e io non vedo l'ora di vederla attraverso i tuoi occhi – aspetta – ci vai con Gus, vero?<br />'''Shawn''': Stasera, ma cia andrò con tutti e due, e con te urlerò forte come con Gus.<br />'''Jules''': No, no, non fa niente. Faremo qualcos'altro insieme, sicuramente per voi è importante.<br />'''Shawn''': No, no, Jules aspetta, aspetta, io preferisco andarci con te ovviamente. Vuoi mettere: noi spaventati a morte da adolescienti brufolosi mascherati da Michael Mayers?<br />'''Jules''': Sei sicuro?<br />'''Shawn''': Certo che lo sono, Gus capirà.<br />'''Jules''': Allora gli hai parlato di noi?<br />'''Shawn''': Stai scherzando!? Sarebbe come postarlo sulla mia pagina di Facebook se ne avessi una o condividere dettagli della mia vita privata con le persone che evito. Jules, ascolta, ti giuro che presto glielo dirò. Cerca di capire, questa cosa gli arriverebbe come una bomba sulla sua adorabile testa. Lo farebbe sentire come quello strano. Se non sarò delicato si abbufferà ancora di nocciole caramellate.<br />'''Jules''': Perché, lo ha già fatto?<br />'''Shawn''': Sì, e poi sudava freddo. Credimi, so cosa faccio. {{NDR|cerca di baciarla e lei lo blocca con l'indice e sorride}}
*'''Shawn''': Ken!<br />'''Ken''': Non ci credo.<br />'''Shawn''': Credici invece, è tutto vero. Mi dai le chiavi?<br />'''Ken''': Cosa?<br />'''Shawn''': Ho assistito a un omicidio.<br />'''Ken''': Dove?<br />'''Shawn''': Nella casa stregata.<br />'''Ken''': È una cosa normale là dentro.<br />'''Shawn''': Persona vera. Omicidio vero.<br />'''Ken''': L'hai detto a qualcuno?<br />'''Shawn''': Certo, a Carol. Ma messaggiava con Todd l'analfabeta e non ci ha dato retta.<br />'''Gus''': Perché non lasci stare?<br />'''Shawn''': "Da sballo" Gus, non "Da stallo" è un espressione su cui insisto, può essere confusa con Sadalo, che forse è un espressione cinese, dico bene?<br />'''Ken''': Senti, tel'ho già detto: conosco solo nove parole vallo a dire a qualcun altro!<br />'''Shawn''': E invece lo dico a te, e sai perché? Perché è arrivato il momento che il nostro gruppo si rimetta insieme! È una cosa grossa, che ci permetterà di riavere il miglior collaboratore asiatico di sempre! I tre ninja di nuovo insieme. Credimi Ken, sarà una cosa ... grande!<br />'''Ken''': Mi piace l'idea. Posso usare queste chiavi solo per lavoro.<br />'''Shawn''': L'omicidio è il nostro lavoro.<br />'''Ken''': Potrebbero licenziarmi. O peggio.<br />'''Shawn''': O potresti tornare a fare il detective.<br />'''Ken''': Non mi avete mai assegnato un caso da seguire.<br />'''Shawn''': È di questo che sto parlando! {{NDR|gli prende le chiavi e apre la porta}}<br />'''Ken''': Ehi, che fai?<br />'''Shawn''': Sei dei nostri?<br />'''Ken''': Ne sto fuori.<br />'''Gus''': E anche io.<br />'''Shawn''': Non l'ho chiesto a te.
*'''Gus''': Troveranno un corpo, sì. Ma il mio!<br />'''Shawn''': Saresti il primo caso di investimento a 50 kilometri all'ora.
*'''Gus''': Ci arresteranno vero?<br />'''Shawn''': Gus, non fare il protagonista nero di una serie poliziesca. Mio padre non mi ha mai arrestato!<br />'''Gus''': Si che lo ha fatto.
*'''Shawn''': Ti spingo su e schizzerai fuori come burro, l'ho visto fare.<br />'''Gus''': Dove, su Winnie the Pooh?<br />'''Shawn''': E da altre parti.
*'''Shawn''': So cosa ho visto, e sono il migliore osservatore che conosci.<br />'''Gus''': Ma se ieri hai scambiato una spugna per un canarino!?<br />'''Shawn''': Tu smettila di comprarle colorate e non succederà più!
*'''Shawn''': Eravamo qui, e abbiamo visto quest'uomo morire. Non dico bugie! {{NDR|Jules gli compare alle spalle}} su questo. Non mento sull'uomo morto. {{NDR|a Jules}} A te lo spiego dopo.<br />'''Gus''': Cosa!?<br />'''Shawn''': Niente!
*'''Jules''': Sai, potevi dirmelo che saresti venuto con Gus, non c'era bisogno di mentire.<br />'''Shawn''': Inizialmente non era una bugia.<br />'''Jules''': Poi sei andato con Gus. E lo è diventata.<br />'''Shawn''': Stava piangendo ...<br />'''Jules''' {{NDR|indicando altrove}}: schiaccia la talpa!<br />'''Shawn''': Il fatto è che lui tiene molto a certe cose, per questo sono finito al Clogapalusa sabato.<br />'''Jules''': Credevo stessi scherzando.<br />'''Shawn''': Visto? Una verità a cui non credi, che è come una bugia.<br />'''Jules''': Shawn.<br />'''Shawn''': Ti prometto che non succederà più.<br />'''Jules''': Le bugie?<br />'''Shawn''': Il Clogapalusa, ma soprattutto le bugie. Il Clogapalusa è stato ...<br />'''Jules''': Hai detto a Gus di noi?<br />'''Mesmerato''': Signora! Lasci che il grande Mesmerato indivini la sua età e il suo peso!<br />'''Jules''': Ah, guardi, sono impegnata adesso, quindi-<br />'''Mesmerato''': Le chiedo solo un tentativo! Sono molto bravo.<br />'''Shawn''': Parlavamo tra di noi di-<br />'''Mesmerato''': Solo un tentativo, allora, signori, signori siete tutti pronti?<br />'''Jules''': Va bene, ma faccia alla svelta.<br />'''Mesmerato''': Lei pesa 65 chili!<br />'''Jules''': Sessantaci- cosa!? È impazzito?<br />'''Mesmerato''': È troppo o troppo poco? Sa, il margine di erore è di soli due chili.<br />'''Jules''': Ho una pistola!
*Gus, sei come la convocazione di giurato che ho accidentalmente gettato il mese scorso assieme alla dichiarazione dei redditi. ('''Shawn''')
*'''Jules''': Shawn, ho scapito tutto, congratulati con me.<br />'''Shawn''': Congratulazioni, anche noi abbiamo qualche idea sull'omicidio.<br />'''Jules''': Sono i pantaloni! Non slanciano per niente! Mi fanno più grassa di almeno quattro chili!<br />'''Shawn''': Jules, stai ancora pensando a quello che indovina il peso?<br />'''Jules''': Con tutti gli altri ha indovinato e anche con grande precisione!<br />'''Shawn''': È un impostore, non gli puoi credere, e poi ci sono sempre dei complici tra il pubblico, è tutto un trucco, non credo neanche che si chiami Mesmerato.
*'''Shawn''': Ken, vedo che tu stai lavorando.<br />'''Ken''': Già, hanno tenuto alcuni di noi per le pulizie.<br />'''Shawn''': È bello vedere che hai ancora un lavoro.<br />'''Ken''': Finisco stasera.<br />'''Gus''': Accidenti, se c'è qualcosa che possiamo fare ...<br />'''Ken''': Be', trovate un altro lavoro e fatemi licenziare, così farete la tripletta.<br />'''Shawn''': Non dire così, Ken.<br />'''Ken''': Sai, adesso ti ho capito Shawn, non è che non vuoi che lavori per te. Non vuoi che lavori affatto.
*'''Jules''': Forse Shawn ha ragione.<br />'''Lassiter''': Su cosa!? Lui e Guster credono di essere in un cartone animato con un alano parlante e un furgone colorato!<br />'''Jules''': [[Scooby Doo]]?<br />'''Lassiter''': È per questo che mi ha chiamato Velma?<br />'''Jules''': Probabilmente.<br />[...]<br />'''Lassiter''': Sei il secondo miglior detective qui, anche se con ampio margine.<br />'''Jules''': Ah. Grazie.<br />'''Lassiter''': E lo sei perché non sei riuscita a tenere Spencer e le sue pagliacciate lontano da te. È questa la chiave per trattare con lui e avere sempre la meglio psicologicamente.<br />'''Jules''': Ma se ti chiama perfino Velma.<br />'''Lassiter''': Scelgo le mie battaglie.<br />'''Jules''': Anch'io!<br />'''Lassiter''': Sì, però ultimamente gli stai dando più retta del solito.<br />'''Jules''': Io gli do solo la considerazione che merita: ha risolto un sacco di casi per noi, perché non riesci a vederlo?<br />'''Lassiter''': E cosa dovrei vedere?<br />'''Jules''': Ad esempio il tuo partner che segue una pista.<br />'''Lassiter''': Di Spencer.<br />'''Jules''': Fa parte del nostro lavoro.<br />'''Lassiter''': E il riscaldamenteo globale è reale.<br />'''Jules''': Il riscaldamento globale è reale.
*'''Shawn''': Tranquillo, la prossima volta entrerai tu per primo.<br />'''Gus''': Sono entrrato prima io!<br />'''Shawn''': E allora di che ti lamenti?
*Non parlo l'algebra. ('''Shawn''')
*{{NDR|Mesmerato punta una pistola contro Shawn}}<br />'''Shawn''': Todd, vero? Tu devi essere Todd. Sappi che la lettera "t" non c'è nella parola "sballo", è un errore gravissimo; hai scritto "stallo" non "sballo".<br />'''Mesmerato/Todd''': ...
*'''Shawn''': Gus, ascolta, visto che potremmo anche morire, voglio confessarti una cosa: ricordi quando eri depresso perché vedevo Abigail, pensavi che le cose tra noi sarebbero cambiate e mangiavi soltanto nocciole caramellate?<br />'''Gus''': Ma di che diavolo stai parlando!?<br />'''Eve''': Non mi sembra il momento adatto.<br />'''Shawn''': Io sto con Juliet.<br />'''Gus''': E allora!?<br />'''Shawn''': E allora!' Stiamo spezzando il duo, saremmo come nel video di 666 ...<br />'''Gus''': Sono ormai cinque anni che le stai dietro.<br />'''Eve''': Cinque anni!?<br />'''Gus''': Non ci sa fare molto!<br />'''Shawn''': Ah, io non ci so fare!? {{NDR|imitando Gus}} Ehi, hai sentito di [[Plutone (astronomia)|Plutone]]? Brutto affare, eh? {{NDR|normalmente}} Quante volte questa frase funziona?<br />'''Eve''': Ragazzi, ragazzi!<br />'''Gus''': È una mossa da amanti del rischio!<br />'''Shawn''': Ma quale mossa da amanti del rischio, questa è una mossa da astronomi! Senti, io e Jules stiamo insieme, puoi mostrare un po' di emozione?<br />'''Gus''': Aspetta, ti arrabbi con me perché non mi arrabbio!?<br />'''Shawn''': Sono scioccato perché tu non sei scioccato, e vorrei che tu fossi un po' triste perché io lo sono.<br />'''Eve''': Che ti importa di cosa pensa!?<br />'''Shawn''': Sai che ti dico Eve: non mi importa, no, non mi importa!<br />{{NDR|Mesmerato/Todd gli compare allespalle puntando la pistola}}<br />'''Mesmerato/Todd''': C'è un bel problema qui.<br />'''Shawn''': Chiedimi quanto mi importa Todd.<br />'''Gus''': A me importa.<br />'''Shawn''': Ti importa di lui e della sua pistola?<br />'''Gus''': Si!<br />'''Shawn''': Le tue priorità sono davvero strane.<br />'''Mesmerato/Todd''': Ma di che diavolo state parlando voi due!? {{NDR|Jules gli arriva alle spalle e lo tramortisce col calcio della pistola}}<br />'''Jules''': Sessantacinque chili un cavolo brutto idiota!
*'''Shawn''': Jules, è stato difficile ma alla fine ho detto a Gus che stiamo insieme.<br />'''Jules''': Davvero? E come l'ha presa?<br />'''Shawn''': Be', all'inizio è stato scioccato e sconcertato come i primi minuti di [[Salvate il soldato Ryan]] seguito dagli ultimi minuti di Lady in the Water.<br />'''Gus''': Non è vero, sapevo come sarebbe finita Lady in the Water.<br />'''Shawn''': Sì, certo, è così anche per Salvate il soldato Ryan?<br />'''Gus''': Lo sbarco in Normandia? Sì, sapevo anche quello!<br />'''Shawn''': Bugiardo.<br />'''Gus''': È un fatto storico.<br />'''Shawn''': Forse per te.<br />'''Jules''': O forse per il ventunesimo secolo.<br />'''Jules''': La cosa importante è che ora tu sai che noi due stiamo insieme. Quindi niente più segreti.<br />'''Shawn''': Sono d'accordo, niente più segreti Jules, tranne che con Lassiter. Quindi Gus può rivelare quanto sia sconvolto.<br />'''Gus''': Non sono sconvolto.<br />'''Shawn''': Si che lo sei.<br />'''Gus''': Ti dico di no! {{NDR|esce e va in un'altra stanza}}<br />'''Shawn''' {{NDR|a Jules, sussurrando}}: Lo nasconde bene. No, forse mi sto sbagliando. {{NDR|Shawn e Jules si voltano e vedono Gus con una confezione di nocciole caramellate}} Ehi! Hai ancora le nocciole caramellate!
==Episodio 12, ''Una cittadina vecchio stampo''==
*'''Shawn''': Lo sai che esistono anche le tapparelle silenziose? Le ha inventate una donna negli anni 90.<br />'''Gus''': Non credo che il rumore delle tapparelle sia tale da inventare un silenziatore.<br />'''Shawn''': Perché invidi tanto l'inventiva altrui?
*'''Gus''' {{NDR|leggendo una mail}}: ''The Greath Nothan'', strano non l'ho mai sentito prima.<br />'''Shawn''': Conosci i quotidiani di tutta la california?<br />'''Gus''': Puoi dirlo forte, Shawn!<br />'''Shawn''': ''Rich Greast''?<br />'''Gus''': ''The Daily Indipendent''.<br />'''Shawn''': ''Shawnopoli''!<br />'''Gus''': Questo non esiste.<br />'''Shawn''': Per ora. Mi serve un terreno e la raccomandazione di Zio Paperone.
*'''Shawn''': Gus, che programmi hai?<br />'''Gus''': Io sono libero fino a domani.<br />'''Shawn''': Io invece [...] fino al prossimo Wrestlermania!
*{{NDR|Arrivati a ''Dual Spires'' si accorgono che tutti guardano Gus}}<br />'''Gus''': Sembra che non abbiano mai visto uno di colore.<br />'''Shawn''': Ma va...<br />'''Bambina''' {{NDR|rivolta a Gus}}: Mi scusi, lei è [[Frederick Douglass]]?<br />'''Gus''': Shawn. Andiamocene.<br />'''Shawn''': {{NDR|pausa}} Stava scherzando.
*Quel gufo è sia saggio che squisito. ('''Shawn''' a proposito di Lyo il gufo di cannella)
*{{NDR|Jules e Henry osservano un enorme buffet di caimbelle}}<br />'''Henry''': Non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere.<br />'''Jules''': Lo so. Il nuovo responsabile della centrale è un angelo caduto dal cielo.
*'''Jules''' {{NDR|al telefono}}: Qui O'Hara.<br />'''Shawn''': Salve detective O'Hara, sono Shawn Spencer.<br />'''Jules''': Potresti fare la persona seria per una volta?<br />'''Shawn''': Ok. Parlo con la signorina O'Hara, la detective?<br />'''Jules''': Shawn...<br />'''Shawn''': Senti, ce la sto mettendo tutta per essere formale sul lavoro. Che mutandine hai?<br />'''Jules''': È più forte di te, passi da un estremo all'altro!
*{{NDR|Osservando i titoli della dottoressa Gooden}} Wow. Fa tutto tranne i massaggi. ('''Shawn''')
*Sono una donna di scienza, ma questo non vuol dire che non abbia dei sentimenti. ('''Dr. Gooden''')
*Sfogarsi non è un delitto. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': Anche noi siamo stati adolescenti.<br />'''Gus''': È passato tanto tempo.<br />'''Shawn''': Non è vero, mica tanto.<br />'''Gus''': Ti piacerebbe, eh?
*'''Randy''': Voi chi siete?<br />'''Shawn''': Solo due persone che amano la verità.<br />'''Gus''': E la cannella.
*'''Shawn''': Ci scusi...<br />'''Maudette''': Shhh. Abbassate la voce.<br />'''Gus''': Ma ci siamo solo noi.<br />'''Maudette''': Per voi i libri sono solo parole su un pezzo di carta, ma non è così: ognuno di loro ha una storia da raccontare... ascoltate: {{NDR|restano ad ascltare il silenzio}} vi stavo solo prendendo in giro.
*'''Maudette''': Quella alla ciliegia è la migliore.<br />'''Gus''': La migliore di cosa?<br />'''Maudette''': Di tutte sciocchino!
*Non succede mai niente da queste parti quindi, la morte di una ragazza, un sensitivo e un uomo di colore tutti nello stesso giorno è una cosa epica! ('''Maudette''')
*'''Gus''': Questi libri sono arcaici.<br />'''Shawn''': E anche molto vecchi.
*'''Gus''': Le tue conversazioni con Juliet sono imbarazzanti, d'ora in poi la chiamerò io.<br />'''Shawn''': Ok.<br />[...]<br />'''Gus''' {{NDR|al telefono}}: Juliet, sono Gus.<br />'''Jules''': Gus, che succede? Shawn stà bene?<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Chiedile che mutandine porta.
*Aspettare che i cadaveri riaffiorino è sempre stata una mia passione. ('''Lassiter''')
*'''Bob''': Voi mi capite vero?<br />'''Shawn''': Noi non siamo qui per giudicarla Bob, siamo qui per fare indagini e mangiare delle buone torte.<br />'''Gus'''. Non per forza in quest'ordine.<br />'''Shawn''': Infatti abbiamo iniziato dalle torte.
*{{NDR|Shawn detta a padre Westley un testo in latino per tradurlo}}<br />'''Padre Westley''': Senti, non potevi mandarlo via fax?<br />'''Shawn''': Qui non ci sono computer e comunque, credevo che per i preti la tecnologia fosse il diavolo.<br />'''Padre Westley''': Se ogni tanto fossi venuto alle mie lezioni di catechismo non la penseresti così.<br />{{NDR|Dopo che Padre Westley ha tradotto il testo}}<br />'''Shawn''': Grazie padre, Gus verrà a trovarla a messa la prossima domenica.<br />'''Padre Westley''': Anche tu?<br />'''Shawn''' {{NDR|uscendo dall'area di campo}}: Come ha detto? Non la sento più!
*{{NDR|Jules torna a ''Dual Spires'' per indagare con Shawn e Gus e si dividono per le indagini}}<br />'''Shawn''': Bene, allora ci vediamo alla tavola calda fra mezz'ora.<br />'''Jules''': Ok.<br />'''Shawn''': Uh, un Labrador! {{NDR|indica un punto nel vuoto}}<br />'''Gus''': Dove?<br />{{NDR|Gus volta la testa e Shawn e Jules si baciano}}
*'''Maudette''' {{NDR|passando un libro a Shawn}}: Questo è l'annuario più recente di ''Dual Spires''.<br />'''Shawn''': È molto sottile.<br />'''Maudette''': Piccola scuola piccolo annuario.<br />'''Gus''' {{NDR|sfogliando l'annuario}}: Nella classe di Paula erano solo in sette.<br />'''Maudette''': Già ed erano in tanti, nella mia erano in tre.
*'''Shawn''': Prendi una fetta di torta, è ottima!<br />'''Jules''': L'ho fatto, ma ve la siete mangiata!
*Qual è esattamente il confine tra Gus il puritano e Gus il pervertito? ('''Shawn''')
*'''Shawn''': C'è qualcosa che non mi torna!<br />'''Gus''': Sai cosa non torna a me!? Essere bloccato in questa città dove non prende il cellulare abitata da soli bianchi!
*'''Gus''': Padre Westley! Lei ci ha salvato la vita!<br />'''Shawn''': Stavano per arrostirci, come ci ha trovati!?<br />'''Padre Westley''': Tutto merito della fede.<br />'''Shawn''': Davvero?<br />'''Padre Westley''': No veramente ero arrivato in città, ho visto del fumo, un tanem qui fuori, così ho fatto due più due.
*È stato il mio bisnonno a fondare ''Dual Spires'', dopo la seconda guerra mondiale e dopo aver visto le atrocità compiute dall'uomo decise di venire a vivere qui con altri due soldati del suo plotone. [...] I tre capifamiglia si presero la responsabilità di proteggere gli abitanti, le loro intenzioni erano davvero ammirevoli: creare una comunità immune dall'orrore che avevano vissuto durante la guerra. Per quarant'anni funzionò, ''Dual Spires'' fu pefetta, fino al grande incendio della segheria del '58. Fu doloso. Fu provocato da un vagabondo di passaggio. In otto persero la vita. Da allora ci isolammo dal mondo. Gli stranieri divennero una minaccia. ('''Bob Barker''')
*Non giudicate se non volete essere giudicati. Anche se in questo caso... è del tutto comprensibile. ('''Padre Westley''')
*{{NDR|Lo sceriffo Jackson e la dottoressa Gooden puntano una pistola a Shawn, Gus, Bob e padre Westley}}<br />'''Padre Westley''': Io appartengo a una categoria protetta, giusto?<br />'''Shawn''': Sicuro...
*{{NDR|Lassiter e Jules intervengono tempestivamente e arrestano Jackson e la Gooden}}<br />'''Shawn''': Lassie, Jules, come avete fatto?<br />'''Padre Westley''': I miracoli avvengono tutti i giorni, Shawn.<br />'''Shawn''': Davvero!? Questo è un miracolo?<br />'''Padre Westley''': No, li ho chiamati io prima di venire qui.
*'''Padre Westley''': Questa torta alla cannella è celestiale, Burton.<br />'''Gus''': Sa che questo è un peccato di gola, vero?<br />'''Padre Westley''': È l'unico che mi concedo.
==Episodio 13, ''Corso all'accademia''==
*'''Shawn''': Visto, abbiamo preso i cattivi!<br />'''Lassiter''': Avete rovinato l'appostamento!<br />'''Shawn''': Ma li abbiamo presi.
*'''Shawn''': Il capo vorrà darci un premio!<br />'''Gus''': Un Oscar?<br />'''Shawn''': No, un premio alla carriera, l'Oscar lo danno a tutti, ne hanno dato uno perfino a Lionel Ricci!
*'''Lassiter''': David Arnold disattiva gli allarmi e fa tutto in cinque minuti. È velocissimo!<br />'''Shawn''': Be', bisogna vedere se la moglie è contenta della sua rapidità.
*'''Shawn''': Erano mesi che dicevo a Lassiter che erano li dentro ma lui non si è mosso!<br />'''Henry''': Stava organizzando una stangata, hai idea di che parlo?<br />'''Shawn''': [[Paul Newman|Newman]], [[Robert Redford|Redford]], belle signore, tanti pony...<br />'''Vick''': Intercettazioni, mandati... tutte cose che richiedono tempo.<br />'''Shawn''': E che spettano a voi poliziotti, il nostro compito invece è trovare soluzioni e metterle in pratica.
*'''Shawn''': Tanto alla fine vinciamo sempre.<br />'''Gus''': Come il presidente della federal eserv bank.
*'''Vick''': Vi abbiamo iscritto per un corso d'addestramento all'accademia. [...] Per voi due non sarà un'impresa facile!<br />'''Gus''': Per favore, tutto quello che dobbiamo fare è far suoni con la bocca e comportarci da idioti.
*'''Vick''': Dovrete presentarvi all'accademia a mezzogiorno!<br />'''Shawn''': Mezzogiorno!? Pff... abbiamo ancora quattro ore! {{NDR|Shawn e Gus escono dall'ufficio}}<br />'''Vick''': Cos-? Quattro ore!? Sono le 11 passate!<br />'''Henry''': Lo so.
*'''Comfort''': Mi hanno detto che siete sensitivi.<br />'''Shawn''': Soltanto io, signore!<br />'''Gus''': Io sono nel ramo farmaceutico, signore!<br />'''Comfort''': Non dovete finire ogni frase con la parola "signore".<br />'''Shawn''': Ma è divertente e fa ridere, signore!
*'''Comfort''': Non posso credere che sei il figlio di Henry Spencer!<br />'''Shawn''': Ah, nemmeno io, c'è un'indagine in corso. Comunque in mia difesa le posso dicre che avevo ragionevoli sospetti per ognuna delle sagome cui ho sparato.<br />'''Comfort''': Hai ucciso due donne senza pietà!<br />'''Shawn''': Le spiego: la prima donna, quella con la spesa era entrata in una biblioteca dove è proibito portare cibo, lo so perché ci abbiamo provato varie volte, la seconda era una copia della prima con un orrendo [[cappello]], il che è antiestetico e sospetto.<br />'''Gus''': Ma gli hai sparato tre volte!<br />'''Shawn''': Odio i cappelli.<br />'''Gus''': Tu non odi i cappelli.
*'''Vick''': Dov'è finito Guster?<br />'''Shawn''': Sarò sincero con lei capo, Gus ha mangiato un tramezzino da un distributore all'angolo e questo unito a un attacco d'ansia ha causato un forte movimento instestinale.<br />'''Vick''': Quanto ci metterà?<br />'''Shawn''': 35-40 minuti al massimo.
*'''Vick''': Vedo che sei riuscito a perdere metà dell'equipaggiamento.<br />'''Shawn''': Cosa!? Ho perso solo la torcia!<br />'''Lassiter''': Dov'è la radio!<br />'''Shawn''': L'ho persa.
*{{NDR|Jules tiene il corso all'accademia a Shawn e Gus e Shawn alza la mano}}<br />'''Jules''': Sì, signor Spencer?<br />'''Shawn''': Ha mai visto una piccola macchina blu sterzare e tagliare la strada a un grande camion con rimorchio, girare su se stessa e continuare a marcia indietro mantenendo la stessa velocità?<br />'''Jules''': No, chi farebbe una cosa tanto stupida?<br />'''Shawn''': Un mio amico lo fa.<br />[...]<br />'''Jules''': Signor Spencer vorrei parlarle!<br />'''Gus''' {{NDR|a Shawn}}: Hai fatto arrabbiare l'insegnante!<br />'''Shawn''': Lo credo anch'io. {{NDR|Shawn va a parlare in privato con Jules}}<br />'''Jules'''. Dovresti iniziare a prendere l'addestramento un po' più seriamente.<br />'''Shawn''': Oh, andiamo, lo sappiamo tutti che è stata un idea folle di mio padre e del capo per-<br />'''Jules''': L'idea non è stata loro. È stata mia. Ho chiesto di mandarti in accademia solo per il tuo bene, non voglio che ti succeda qualcosa.
*'''Gus''': Vedrai, ci spenneranno, Shawn!<br />'''Shawn''': Gus, andiamo non abbiamo le penne, al massimo ci scuoieranno.
*'''Shawn''': C'è qualcosa che non mi convince.<br />'''Gus''': Lo dici per ogni caso.<br />'''Shawn''': Ma stavolta è come stare seduti su una sedia piena di tante piccole punte che ti si conficcano nel sedere.<br />'''Gus''': E perché ti ci siedi?
*'''Shawn''': Senti, come mai se una colpa è mia è solo mia e quando è tua diventa nostra!<br />'''Gus''': Perché io ho fatto il college.<br />'''Shawn''': Non è giusto però.
*David Arnold è solo un personaggio inventato come [[w:Kelly LeBrock|Kelly LeBrock]] in [[w:La donna esplosiva|La donna esplosiva]] ma senza quel paio di tette esplosive che fanno la differenza. ('''Shawn''')
*Dobbiamo trovare quei bastardi, riprendere i miei soldi e sparargli in faccia come fa Marvin in [[Pulp Fiction]], solo che noi lo faremo di proposito! ('''Devryl Longsdale''')
*{{NDR|Dopo aver ingannato McNab}} Facile come rubare le caramelle a un enorme bambino. ('''Shawn''')
*'''Bazo''': Posso aiutarvi?<br />'''Shawn''': Credo di sì, sono l'agente Shawn Spencer, lui è il mio parthner Mission Fixx, ora le farò una domanda difficile: Lei chi è?<br />'''Bazo''': Laster Bazo. Non era molto difficile.<br />'''Shawn''': Allora risponda a questa: Qual è la capitale del Liechtenstein?
*'''Shawn''': Una volta abbiamo scommesso perfino sulle corse degli ortaggi.<br />'''Gus''': Scommettere sempre sul cetriolo.
*'''Shawn''': Sai cosa farebbe il Nick Comfort che noi conosciamo?<br />'''Comfort''': No.<br />'''Shawn''': Be', neanche noi veramente, insomma, in fondo ci siamo frequentati solo per un giorno. Ma se c'è quancosa che ci hai insegnato è tenere duro e non mollare mai.<br />'''Comfort''': Certo, è il mio lavoro.<br />'''Gus''': Devi mettere in pratica quello che insegni! Quindi vestiti e dacci una mano!<br />'''Shawn''': In fondo che hai da perderci?<br />'''Comfort''': È vero! Non ho più nulla da perderci!<br />'''Shawn''': Così mi piaci!
*Il cane ha fiutato qualcosa! O il sospettato è in quella casa... o è uno scoiattolo! ('''Nick Comfort''')
*'''Vick''': Dove diavolo è finito Gus?<br />'''Shawn''': Capo, mi dispiace ma il mio socio è in preda a un attacco di Colonspastico! Non so se le è mai capitato di vedere quella pubblicità dove-<br />'''Vick''': L'ho vista più volte!<br />'''Shawn''': Allora saprà che quando scappa-<br />'''Vick''': Ti prego falla finita! Non lo voglio sapere!
*L'idea di farvi frequentare un corso all'accademia era buona ma è finita in maniera a dir poco tragicomica. Almeno come consulenti li catturate i criminali! ('''Karen Vick''')
*'''Vick''': Preferisco vedervi senza uniforme!<br />'''Shawn''': Non si preoccupi non la deluderemo!<br />'''Vick''': Oh, sì. Lo farete!
*Credo che andò in un bar, e poi in un altro bar e poi in un altro bar! ('''Nick Comfort''')
*'''Shawn''': È come il finale di [[Una vita al massimo]]!<br />'''Gus''': Ma era un massacro, in quel fil morivano tutti!<br />'''Shawn''': Christian Slater e Patricia Arquette si salvano però!<br />'''Dickey''': E anche Michael Rapaport!<br />'''Shawn''': Sì, è vero, men'ero dimenticato.
*{{NDR|Dando ai gangster barricatisi nel supermarket le vicendevoli posizioni per salvarsi dalla sparatoria}} Avviso per i clienti di questo supermercato, abbiamo uno sconto straordinario sui surgelati, ma solo per gli amanti dei film di kung-fu. Boo-Long Yang in corsia sette aspetta che qualcuno gli spari. {{NDR|Sparano a Boo-Long}} Sempre in promozione abbiamo anche Ewan Breelmer nero dietro lo scaffale del reparto frutta! {{NDR|Longsdale schiaccia Breelmer sotto lo scaffale e poi spara a Bazo}} ('''Shawn''')
*'''Longsdale''': Se non vuoi morire fai quello che ti dico: primo, butta via la pistola {{NDR|Shawn posa la pistola}} secondo, fai uscire subito Dickey con i miei soldi e terzo, dimmi dove hai comprato quelle scarpe da ginnastica, mi piacciono! Sono uno schianto!<br />'''Shawn''': Queste?<br />'''Longsdale''': Uh-hm!<br />'''Shawn''': Carine vero?
*'''Vick''': Naturalmente dovrete restituire le undici buste di generi alimentari di cui vi siete appropriati durante lo svolgimento dell'arresto.<br />'''Shawn''': Veramente volevamo pagarle ma sfortunatamente il signor Bazo è morto.<br />'''Vick''': Non è morto, è in terapia intensiva!<br />'''Gus e Shawn''': Oh!<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus, sottovoce}}: Il tacchino è già nel forno.<br />'''Gus''' {{NDR|a Shawn, sottovoce}}: Sì, è già cotto.
*'''Shawn''': Credo sia meglio troncare in culla i convenevoli.<br />'''Gus''': Troncare sul nascere.<br />'''Shawn''': Comunque il senso è lo stesso.
*'''Jules''': {{NDR|Mostrando a Shawn un giubbotto identico a quello di Kelly Mc Gills in [[Top Gun]]}} Me lo metto stasera.<br />'''Shawn''': E se lo metto io? {{NDR|Jules lo guarda stranita}} ridicolo, eh?<br />'''Jules''': Sì.<br />'''Shawn''': Sta meglio a te.<br />'''Jules''': Lo credo!
==Episodio 14, ''Viaggio introspettivo''==
*Quell'uomo è un lurido verme che minaccia i lavoratori onesti per non farli testimoniare! Io gli sparerei in un vicolo buoi e lo lascerei morire in una pozza di sangue se non fossi un poliziotto. {{NDR|si accorge che lo stanno guardando tutti male}} Ehm... con "io" intendo un poliziotto immaginario interpretato da Charles Brownson. ('''Lassiter''')
*'''Gus''': Smettila di fare il disinvolto Shawn! Il cestino è pieno di integratori, il che vuol dire che sei stato sveglio tutta la notte.<br />'''Shawn''': Sì, perché ho visto [[w:Babbo bastardo|Babbo Bastardo]], seguito dal primo [[w:Austin Powers|Austin Powers]] e i primi dieci episodi di Jay Ky Progress, che ho scoperto essere un idiota perché commette sempre gli stessi errori.<br />'''Gus''': Sai che stai giocando a [[biliardo]] senza pallina vero?<br />'''Shawn''': Ok, sarò ammaliante come non mai, farò tornare il sorriso al capo e tutto tornerà come prima!
*'''Shawn''': Io sono un sensitivo capo, devo essere vicino agli oggetti, sentirli, toccarli a volte palparli. È come l'uovo e la gallina, pensi all'uovo, non esisterebbe senza la gallina, se avessi aspettato i mandati non avrei trovat-<br />'''Vick''': Senti, Spencer...<br />'''Shawn''': Oh, meno male. È tutto risolto?<br />'''Henry''': Shawn, stà zitto.<br />'''Vick'''. Il sindaco mi ha appena imposto un ultimatum, devo intraprendere un'azione preventiva.<br />'''Shawn''': Oh, era ora che mi daste un arma.<br />'''Vick''': Devo sospenderti a tempo indeterminato. Mi dispiace.<br />'''Shawn''': A tempo indeterminato, che vuol dire? Sono sospeso o no?<br />'''Henry''': Te la sei cercata, Shawn.<br />'''Shawn''': Immagino di averla trovata.
*'''Henry''': Come al solito il tuo senso di responsabilità è quasi nullo e arriva troppo tardi. Non riesco a spiegarmi come tu possa essere così imprudente considerando chi è tuo padre!<br />'''Shawn''': Be', sarà una di quelle lezioni che non mi hai insegnato quando per te il lavoro era più importante della famiglia!<br />'''Henry''': Senti, crescerti non è stato facile! E come sai bene non c'era tua madre a darmi- {{NDR|pausa}} – Senti, non ha importanza. Sono stufo di questa situazione, andiamo sempre nelle direzioni opposte, qualunque cosa succeda. Non posso fare a meno di pensare come sarebbero state le nostre vite se tu non fossi tornato a Santa Barbara cinque anni fa!<br />'''Shawn''': {{NDR|offeso}} Wow! Forse hai ragione. Tornare è stato uno sbaglio!
*{{NDR|la prima allucinazione di Shawn}}<br />'''Shawn''': Ehi, io ti conosco! Tu sei Tony Cox! Il Marcus di Babbo bastardo, sei un mito!<br />'''[[w:Tony Cox|Tony Cox]]''': Ehi, baciami le chiappe sensitivo del cavolo! Stai mischiando i nani con i biscotti e le rappresentazioni natalizie! Et voilà!<br />'''Shawn''': Ho visto Invaders 25 volte, e [[w:Willow (film)|Willow]]? Che meraviglia! Eri un guerriero con i capelli lunghi, visto! [[w:Disaster Movie|Disaster Movie]]? Visto! Il punto è che sono un tuo grande fan, quindi togliti quella patatina dalla spalla!<br />'''Tony Cox''': {{NDR|toglie la patatina}} Il punto è che nevica polistirolo e io sono bloccato qui!<br />'''Shawn''': Perché?<br />'''Tony Cox''': Perché io sono il tuo super-ego!<br />'''Shawn''': Veramente!? Ti mostrerò a chi mi dice che dovrei essere più umile.<br />[...]<br />'''Shawn''': Stò sognando!? Be', in questo caso, ti va di fare la doccia con [[Paula Patton]]?<br />'''Tony Cox''': Si! Cioè. no! Non è per questo che siamo qui!
*{{NDR|Nell'immaginazione di Shawn Tony Cox è vestito come Paul Bunyan}}<br />'''Tony Cox''': Sono Paul Bunyan?<br />'''Shawn''': Sto solo cercando di affondare gli stereotipi, preferivi Karim Abdul Jabal?<br />'''Tony Cox''': Uno un po' più basso?<br />'''Shawn''': Pippo?
*'''Shawn''' {{NDR|parlando del discorso con Henry}}: Gran brutte parole.<br />'''Tony Cox''': Però te le sei meritate!<br />'''Shawn''': Ehi, pensa per te!<br />'''Tony Cox''': Va al diavolo!<br />'''Shawn''': Vacci tu!
*In questo sogno sei tu che immagini le persone, hai creato un mostro solo per sentirti meglio. È imbarazzante. ('''Tony Cox''' a Shawn)
*'''Anfernee''': Non è mio padre!<br />'''Shawn''' {{NDR|a Tony Cox}}: Dice solo questo?<br />'''Tony Cox''' {{NDR|a Shawn}}: Questa stagione. L'anno scorso diceva "non rompetemi".
*'''Shawn''': Non puoi annunciare una sorpresa e poi mangiare un biscotto allo zenzero.<br />'''Tony Cox''': Io faccio quello che voglio.
*'''Lassiter alternativo''': Signori, non userò mezzi termini, stamattina è stato portato alla mia attenzione che solamente il 31% degli aggressori arrestati ha subito ferite d'arma da fuoco, immagino che vi rendiate conto che questo dato è del tutto inaccettabile!<br />'''Frau Vick''': Inaccettabile!<br />'''Lassiter alternativo''': Noi non vi forniamo soffisticate armi da fuoco da portare vicino al cuore e infinite munizioni perché facciate rispettare la giustizia come foste femminucce! È così detective junior McNab?!<br />'''Junior McNab''': No signore! Ce le date perché possimo sparare ai criminali!<br />'''Lassiter alternativo''': Rompete le righe.
*'''Brawimsky''': Io non sono fatto per questa città, vorrei che mi trasferissero a Santa Barbara!<br />'''Jules alternativa''': Ah, sarebbe bello, a quest'ora probabilmente sarei un detective.
*'''Tony Cox''': Hai già imparato la lezione?<br />'''Shawn''': Certo. Ho cambiato in meglio le loro vite.<br />'''Tony Cox''': Sei più testardo di un mulo! Hai visto ''La vita è una cosa meravigliosa''?<br />'''Shawn''': No, odio il bianco e nero.<br />'''Tony Cox''': E ''A Christmas Carol''?<br />'''Shawn''': Non mi piace il genere. Sai cosa ho visto? Elf! Tu non ci sei in quel film.<br />'''Tony Cox''': Lascia stare i ruoli che avrei potuto fregare a Peter Dinklage, cosa credi che avresti fatto se non fossi tornato a casa? Uh? L'uomo salsicciotto sulla madison? O magari la guida a Greesland?<br />'''Shawn''': Elvis aveva il campo di Raquetball, mi sarei divertito!<br />'''Tony Cox''': Io dico che saresti rimbalzato da una parte all'altra evitando le responsabilità! Insomma, certo che ti saresti divertito: eri un ragazzino. Ma adesso è giunto il momento di crescere o perderai tutte le persone che ti vogliono bene.<br />'''Shawn''': Gli amici? Be', allora forse è il caso di fare uno sforzo.<br />'''Tony Cox''': Sì, è il caso.<br />'''Shawn bambino''': Ehi, non vorrai cedere così facilmente!<br />'''Shawn''': Tu da dove cavolo sbuchi?<br />'''Shawn bambino''': Dal passato.<br />'''Tony Cox''': Chi divolo sei tu?<br />'''Shawn bambino''': Lui. Da ragazzino.<br />'''Tony Cox''': E come mai non vi somigliate?<br />'''Shawn bambino''': Col tempo si cambia, a volte di settimana in settimana!<br />'''Shawn''': Sì, giusto.<br />'''Shawn bambino''': Una volta giurammo di non crescer mai e come vedi io ho mantenuto la promessa.<br />'''Shawn''': Lo so ma per te è stato sicuramente tutto più semplice insomma, fare il dodicenne è più facile se hai davvero dodici anni.<br />'''Shawn bambino''': Be', te la cavavi benissimo anche tu finché non è arrivato quel taglialegna di mezzo metro!<br />'''Tony Cox''': Se continua giuro che lo faccio fuoi!<br />'''Shawn''': Stava scherzando!<br />'''Shawn bambino''': No, non è vero. Guarda che il nanetto ci separerà per sempre!<br />'''Shawn''': È tutta scena! Va in camera tua o... fa quello che vuoi. Vai! Mi stai innervosendo, vai! {{NDR|il piccolo Shawn sparisce}}<br />'''Tony Cox''': Non devi uccidere il bambino che c'è in te, l'importante è che cominci a prenderti la responsabilità delle tue azioni pezzo d'asino!
*Fatti sentire. Scherzo, devi sparire! ('''Shawn''' salutando Tony Cox)
*'''Shawn''': Mi dispiace, avrei dovuto ascoltarti. Di tutti i miei rapporti il nostro è sicuramente il più stabile, l'unico che non abbia rovinato. Non so cosa avresti fatto se non fossi mai tornato ma so che posso sempre contare su di te, come quella volta che mi caciarono dal campo per aver truccato la mia mazza. E mai come ora ho bisogno del tuo aiuto per uscire da questo casino.<br />'''Gus''': Tu sei il mio migliore amico, se ci fossimo persi di vista probabilmente sarei già sposato e giocherei nel campionato di palla prigioniera.
*'''Shawn''': Dove metti il superolfatto nella classifica dei superpoteri?<br />'''Gus''': Forse sotto la vista a infrarossi ma sicuramente sopra a tutto quello che sa fare [[Robin]].<br />'''Shawn''': Che è ben poco.<br />'''Gus''': Esatto.<br />'''Shawn''': È solo d'intralcio.<br />'''Gus''': Come [[Batgirl]].
*'''Shawn''': Seguiremo il regolamento, so che è difficile ma ci proveremo.<br />'''Gus'''. Io lo faccio sempre!<br />'''Shawn''': Lo so.
*'''Shawn''': Abbiamo avuto i nostri screzi, le nostre scaramucce, le nostre liti in passato, ma ultimamente ho fatto un lungo viaggio introspettivo e ho scoperto che nonostante ti prendessi sempre in giro perché sei troppo teso, troppo rigido... la verità è che avrei raggiunto ben altri risultati se avessi avuto metà della tua disciplina.<br />'''Lassiter''': E postura.<br />'''Shawn''': Certo.<br />'''Lassiter''': E peli sul petto.<br />'''Shawn''': Non c'è dubbio.<br />'''Lassiter''': E abilità negli inseguimenti.<br />'''Shawn''': Se proprio vuoi sentirtelo dire... ok. Su abbracciami.<br />'''Lassiter''': Preferirei innamorarmi di un varano. Questa mancanza di ostilità tra di noi mi stà destabilizzando.<br />'''Shawn''': Ti capisco.
*Dicono che bere [[assenzio]] col tempo fa brillare la tua ombra. È un problema se devi giocare a nascondino. ('''Shawn''')
*'''Shawn''': La tua missione sulla terra non è finita.<br />'''Tony Cox''': Io non vengo da un altro pianeta.
*'''Sergei Czarsky''': Non ci sarà nesuno che avrà coragio di testimoniare contro di me.<br />'''Shawn''': Io testimonierò! {{NDR|rivolto alla comunità di Santa Barbara}} Io testimonierò anche se non ho le prove, Czarsky vi estorce i soldi che guadagnate onestamente, costringendovi a pagare, minacciandovi di morte e minaciando i vostri cari!<br />{{NDR|Gus si unisce a Shawn}}<br />'''Gus''': Anch'io testimonierò! Nonostante non nabbia le prove! Czarzky usa le vostre attività e i vostri negozi come copertura per i suoi traffici illegali!<br />{{NDR|Jules e Lassiter si uniscono a Shawn e Gus}}<br />'''Lassiter''': Abbiamo giurato di servirvi e proteggervi! Ma non e la faremmo mai da soli, ci serve il vostro aiuto!<br />'''Shawn''': Per noi è facile dire queste cose, non sappiamo quello che provate; ma c'è qualcuno che lo sa.<br />{{NDR|Shawn si volta verso di Huan e lui avanza}}<br />'''Huan''': Sono io. Quell'uomo ha ucciso la mia ragazza, si chiamava Carmen, sognava di avere un ristorante. Lei aveva un dono che voleva condividere con più persone possibile, i suoi piatti rendevano felici i clienti e le cose andavano bene. Un giorno ci siamo rifiutati di pagarlo e lui ha incendiato il ristorante. Carmen era dentro. Pensate alle vostre famiglie, ai figli, ognuno di voi potrebbe essere la prossima vittima. So che è difficile, ma se stiamo uniti non potrà toccarci!<br />'''Sergei Czarsky''': Bello discorso. Mi ha tocato cuore.<br />{{NDR|avanza una donna con una bambina}}<br />'''Donna''': Io testimonierò! Viene a riscuotere i soldi giovedì, e posso provarlo.<br />{{NDR|avanza un uomo}}<br />'''Uomo''': Io testimonierò! Czarzky tiene la droga nel mio garage!<br />{{NDR|avanza un altro uomo}}<br />'''Uomo 2''': Non voglio più avere paura. Anche io verrò a testimoniare.<br />{{NDR|avanza tutta la cittadina}}<br />'''Lassiter''': Sergei Czarsky, è con immenso piacere che ti dichiaro in arresto.
==Episodio 15, ''Delitto allo zoo''==
*'''Lassiter''': Questa è la mia sorellina, Lauren Lassiter.<br />'''Lulù''': Buongiorno.<br />'''Agente''': No, andiamo, chi è veramente?<br />'''Agente 2''': Non può essere sua sorella!<br />'''Lassiter''': Sì, è mia sorella.<br />'''McNab''': Ma non geneticamente, giusto?<br />'''Lassiter''': Sì, geneticamente idiota ma che diavolo ti salta in mente?
*Anche se i miei non l'avevano programmata eccola quà! Possiamo chiamarla un felice incidente. ('''Lassiter''' parlando della sorella)
*'''Lassiter''' {{NDR|parlando del film della sorella}}: Vi avverto, niente prime donne! Se qualcuno prova a rubarmi la scena gliela farò vedere io! {{NDR|rivolto a un poliziotto alle sue spalle}} Tu, la dietro, che stai facendo?<br />'''Agente''': Ripongo un fascicolo.<br />'''Lassiter''': E perché lo stai facendo? Cerchi di farti riprendere, eh?<br />'''Agente''': È il mio lavoro. Io sono l'archivista. Ripongo fascicoli.<br />'''Lassiter''': E perché lo vieni a fare proprio qui?<br />'''Agente''': Perché qui c'è l'archivio.
*{{NDR|Jules e Lassiter sono ripresi da Lulù}}<br />'''Jules''' {{NDR|guardando verso la telecamera}}: Oh... ah, eh... s-salve. {{NDR|da la mano a Lassiter e si volta dall'altro lato}} il capo ha ricevuto una chiamata hanno trovato un corpo allo zoo.<br />'''Lassiter''': Bene! Eccellente! Sì, che bello!<br />'''Jules''': Be', bello poi... {{NDR|guarda verso la telecamera e poi si volta}} è morto qualcuno... non c'è niente di bello in questo. È... stato assegnato a noi. {{NDR|guarda verso la telecamera e poi si volta}} Davvero strano.
*'''Lassiter''': Com'era?<br />'''Lulù''': Buona. Ehm... sono stata un incidente?
*'''Gus''' {{NDR|parlando di Lulù}}: È perfetta.<br />'''Shawn''': Smettila, è la sorella di Lassiter. Condividono il DNA! Non permetterò che succeda!
*L'orso deve aver ucciso il suo ammaestratore, Jasper Zane. Le guardie hanno rinvenuto il corpo questa mattina. {{NDR|guarda verso la telecamera e poi si volta}} Oh, no... è terribile! La posso rifare? ('''Jules''')
*'''Shawn''': Lulù?<br />'''Lulù''': Oh, è il mio diminutivo, mi ha dato il soprannome da bambina perché ero proprio un maschiaccio. Sono sbocciata tardi.<br />'''Gus''': Meglio tardi che mai.
*'''Lulù'''. Come ci si sente a poter lavorare con mio fratello ogni giorno? Dev'essere magnifico!<br />'''Gus''': Tu sei magnifica. Il modo in cui premi il tasto di registrazione è magnifico.<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: E tu sei superraccapricciante!<br />'''Lulù'''. Al liceo faceva la corsa ad ostacoli fino a stirarsi l'inguine.<br />'''Shawn''': Gus invece non ha l'inguine e questa è una storia vera.
*{{NDR|Lulù riprende l'autopsia di Woody}}<br />'''Woody''': Signorina, su che canale verrà trasmesso?<br />'''Lulù''': Oh, è un video per la mia tesi di laurea.<br />'''Woody''': E parteciperà a qualche festival nell'emisfero orientale per esempio: nelle Filippine?<br />'''Lulù''': Sì, può darsi.<br />'''Jules''': Oh... che bello. {{NDR|guarda verso la telecamera}} Parteciperemo ad un festival.<br />'''Lassiter''': Possiamo procedere per favore?<br />'''Woody''' {{NDR|con voce roca}}: Fratture ossee controllate. Ferite subite controllate. Impronte animali controllate.<br />'''Lulù''': Perché quella voce?<br />'''Woody''': L'ho falsata per ragioni legali.<br />'''Lulù''': È un processo che verrà fatto in editing.<br />'''Woody''': Davvero!? Credevo che la gente lo facesse da solo.<br />'''Shawn''': No.<br />'''Woody''': Be', io lo farò.
*'''Shawn''': Perché odi gli orsi?<br />'''Gus''': Hanno cominciato loro!
*'''Jules''' {{NDR|guarda verso la telecamera}}: Sppiamo tutti cosa farebbe un orso per una barretta d cioccolata.<br />'''Lassiter''': Che stai dicendo?<br />'''Jules''' {{NDR|abbassa lo sguardo}}: Il mio umore aveva bisogno di una battuta.
*Se c'è un orso che va in giro a Santa Barbara io non sono a Santa Barbara. ('''Gus''')
*Non amo nemmeno gli orsi delle fiabe, Shawn. Riccioli d'oro era una tappetta pazza per entrare in quella casa! ('''Gus''')
*Credo che prenderò il manzo. ('''Shawn''' a un ristorate ecologista)
*Non sono abituto a fare storie, ma non possiamo tenere un orso polare in ufficio legato con un filo d'aquilone! ('''Gus''' a Shawn dopo che ha sequestrato l'orso dallo zoo)
*'''Sinclair''': Gli animali non possono vivere in cattività.<br />'''Gus''': Né nel mio ufficio.
*Questa è una faccenda seria, non stò scherzando. Se qualcuno di vui ha visto quell'orso vi conviene dirlo subito, magari vi sembra un giocattolo ma vi assicuro, quello non è un orsacchiotto. È una creatura che vi ucciderà. La maggior parte di voi verrà inseguita, tu lì, pensi che il tuo amico ti soccorrerà quando griderai che un orso ti sta strappando via la faccia!? Hai presente le tue braccia? Per quella bestia sarebbero uno stuzzichino. Già, è così, credete che scherzi? ('''Lassiter''' a un gruppo di bambini)
*'''Shawn''': Jules!<br />'''Jules''': Dov'è l'orso, Shawn?<br />'''Shawn''': Cosa ti fa credere che io abbia una qualche idea di dove sia quell'orso?<br />'''Jules''': Oh, be': Primo, qualcuno ha chiamato per informarci che una piccola auto blu trascinava un rimorchio giù a mariposa. Secondo, io esco con te e quindi so quando menti e terzo ci sono 300 bustine di salsa tartara davanti alla tua porta.<br />'''Shawn''': Grazie dell'interessamento, terrò d'occhio il mio colesterolo.<br />{{NDR|Jules sposta le tende e vede l'orso in giardino dalla finestra}}<br />'''Jules''': Lo sapevo! {{NDR|prende il telefono}} lo faccio per proteggerti!<br />'''Shawn''': Dall'orso? No, è affettuoso e tenero!<br />'''Jules''': No, da te stesso Shawn! Tu non stai più ragionando: hai rapito un orso che è il principale indiziato in un caso di omicidio!<br />'''Shawn''': Non è esattamente così, Gus e io puntiamo gli occhi sui veri sospettati, che avevano delle ottime ragioni per volere morto l'ammaestratore.<br />'''Jules''': Ti avverto: se andrai in prigione io non resterò ad aspettarti.<br />'''Shawn''': Non dovrai; io evaderò, lo sai questo. {{NDR|si fissano negli occhi}} Prima di fare quella telefonata, vuoi aspettare ancora otto secondi? {{NDR|porta Jules in giardino}} Dai Jules, guarda quell'orso polare, guardalo dritto negli occhi e dimmi se può essere un assassino.<br />{{NDR|Jules guarda l'orso e si sorride}}
*È paradossale. La gente è tanto terrorizzata da quest'orso meraviglioso e lui si affida a noi per essere salvato. ('''Gus''')
*Mi rivolgo a Gus per ogni mia necessità medica. Mi ha tolto tutte e due le appendici. ('''Shawn''')
*Guadra Shawn e Gus, magari i loro metodi sono bizzarri e forse anche inopportuni, ma non si basano sulle scartosffie, si basano sulle persone [...] magari sentono qualcosa che invece tu accantoni. ('''Lulù''' a Lassiter)
*È la mia politica: non vado mai a dormire arrabbiato. ('''Gus''')
*{{NDR|Lulù inquadra un interrogtorio di Lassiter, che trova Jules nascosta in un angolo}}<br />'''Lassiter''': E tu che ci fai qui?<br />'''Jules''' {{NDR|sorrisetto imbarazzato}}: Eh... veramente non lo so. {{NDR|esce dall'inquadratura}}
*'''Jules''': È difficile ricordare le battute.<br />'''Lassiter''': Qui nessuno ha delle battute.
*{{NDR|L'intervista di Lulù a Jules}}<br /><br />'''Jules''': Ecco... magari se tu non... se non mi dici che la telecamerà è accesa allora... possiamo farlo...<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Shawn e Gus}}<br /><br />'''Shawn''': Da quanto tempo siamo amici?<br />'''Gus''': Oh, mamma.<br />'''Shawn''': Da sempre, da quando eravamo bambini.<br />'''Gus'''. Lo siamo sempre stati.<br />'''Shawn''': Facevamo popò insieme.<br />'''Gus''': È vero.<br />'''Shawn''': Uno vicino all'altro.<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Henry}}<br /><br />'''Henry''': Shawn perderà i capelli, è una cosa genetica, lui non si rende conto ma gli succederà. Spero di esserci ancora per vederlo.<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Shawn e Gus (parte 2)}}<br /><br />'''Shawn''': Noi due siamo in perfetta sintonia, uno può finire le frasi dell'altro.<br />'''Gus''': Esatto.<br />'''Shawn''': Per esempio, appena finito qui andremo a buttarci nel fiume e...<br />'''Gus''': Esatto.<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Lassiter}}<br /><br />'''Lassiter''': Che vuol dire che quando eri piccola non ti ascoltavo? È ridicolo! Quale altro liceale avrebbe letto per la sorellina?<br />'''Lulù (voce fuori campo)''': Guarda che mi leggevi i miei diritti.<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Shawn e Gus (parte 3)}}<br /><br />'''Shawn''': Io dico: "appena finito qui andremo a-"<br />'''Gus''': Dove vuoi andare a parare?<br />'''Shawn''': Cancellalo, non fa niente?<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Jules (parte 2)}}<br /><br />'''Jules''': È spenta? È... è accesa vero? ...È che vedo la luce rossa...<br /><br />{{NDR|l'intervista di Lulù a Shawn e Gus (parte 4)}}<br /><br />'''Shawn''': Non so dove saremo noi fra cinquant'anni... forse nello spazio. Ma chissà come saranno i viaggi per allora.<br />'''Gus''': L'uomo viaggerà nello spazio.<br />'''Shawn''': Eh, eh, eh... è un bel bambino. Penso che lo terrò.<br /><br />{{NDR|Compare l'immagine dell'orso polare a parodiare il leone della [[w:Metro-Goldwyn-Mayer|Metro-Goldwyn-Mayer]]}}
==Episodio 16, ''Il gran finale''==
*'''Shawn''': Se dovessi scegliere preferirei morire giustiziato da un plotone d'esecuzione.<br />'''Gus''': Prima di tutto, nessuno ti ha chiesto di scegliere e poi, perché in quel modo? È brutale e violento!<br />'''Shawn''': Lo so, ma sceglierei personalmente i tiratori: [[George Carlin]], [[w:Gianni e Pinotto|Gianni o Pinotto]], il più grasso dei due, [[w:Richard Pryor|Richard Pryor]] e Adam Brody, tutti grandi comici. Sarebbe divertente!<br />'''Gus''': Per niente, saresti morto.<br />'''Shawn''': Perché vedi sempre il lato peggiore?
*'''Shawn''': Io e Gus abbiamo sei di questi "allarmi Yin" al mese!<br />'''Gus''': [...] Queste presunte vittime sono pazzi in cerca di brivido, attenzione o...<br />'''Jules''': Suicidio.<br />'''Lassiter''': Malati o pazzi che siano è comunque triste.
*'''Allison''': Sono venuta da te perché questa è una cosa molto, molto reale e molto personale!<br />'''Shawn''': Va bene ok, ma al di la di quello che tu possa aver letto o sentito io non ho nessun legame personale con questo psicopatico! Scusami se ti ho delusa!<br />'''Allison''' {{NDR|fruga nella borsa}}: L'ho rubata mentre me ne andavo. {{NDR|mette sul tavolo la foto di Shawn e Mr.Yang da giovani}}
*'''Jules''': Sono un po' preoccupata, ecco.<br />'''Shawn''': Lo so, sono sette mesi che indosso questi jeans, li laverò nel fine settimana.<br />'''Jules''': Basta! Credi ancora a questa ragazza!?<br />'''Shawn''': Non ne sono del tutto sicuro, ma non dovremmo darle una possibilità? E se fosse vero?<br />'''Jules''': Oh, Shawn, io volevo concederle il beneficio del dubbio, ma finora è stata una totale perdita di tempo. Anzi, più che una perdita di tempo!<br />'''Shawn''': Perché non le dai una possibilità? Proprio tu fra tutti... hai paura di crederle?
*'''Henry''': Vedrai che andrà tutto bene, hai appena subito un trauma ed è normale reagire in questo modo allo shock, hai solo bisogno di tempo.<br />'''Allison''': Non sto piangendo per quello. Piango perché Shawn mi crede, ed è l'unico.
*'''Lassiter''' {{NDR|parlando della teoria di Jules}}: Andiamo O'Hara, è da pazzi, sembri Spencer!<br />'''Jules''':[...] Senti, io so come ci si sente, ho sentito la sua voce, ho sentito il suo respiro Carlton, so a cosa pensi, e non mi serve che me lo dici. Se quella ragazza sta dicendo la verità però, ha bisogno del nostro aiuto. Del mio aiuto.
*'''Henry''' {{NDR|parlando di Mr.Yin}}: Quel bastardo è entrato in casa mia e dovrà vedersela con me adesso!<br />'''Shawn''': No. Dovrà vedersela con tutti noi. E intendo tutti quanti.
*'''Gus''': Ti sei truccata?<br />'''Mr. Yang''': Esatto, fa parte delle lezioni di autostima. Di', mi trovi carina?<br />'''Gus''': Dipende, quante lezioni hai avuto?<br />'''Shawn''' {{NDR|a Gus}}: Gus! {{NDR|a Yang}} ti troviamo una vera delizia!<br />'''Mr. Yang''': Ho fatto molti progressi dall'ultima volta che ci siamo visti Shawn. Dicono che sono una vera detenuta modello, non sono più considerata un pericolo ne per me ne per gli altri ma lo sono per quella grassona della mensa che non capisce che il mestolo col purè di patate lo voglio pieno!
*'''Mr. Yang''': Sembri molto più felice, ti vedi con qualcuno?<br />'''Shawn''': Non credo che questi siano-<br />'''Mr. Yang''' {{NDR|cantilenante}}: Shawn Spencer ha una fidanzata!
*'''Henry''': Shawn smise di indossare magliette di marca dal suo nono compleanno.<br />'''Madeline''': Come fai a ricordarlo?<br />'''Henry''': Perché disse che non voleva pubblicizare prodotti senza essere pagato.
*Vorrei tornare indietro nel tempo, pizzicare queste guangiotte paffute e dirti che niente andrà bene! ('''Mr. Yang''' a Shawn)
*A volte non è qualcosa che lascia dietro di sé, l'indizio, a volte è qualcosa che porta con sé. ('''Mr. Yang''' riferita al modus operandi di Yin)
*{{NDR|Shawn cerca un indizio lasciato da Yin in camera sua e nota che alcuni CD sono spariti}}<br />'''Shawn''': Mancano ''Meat Is Murder'' dei [[w:The Smiths|The Smiths]] e ''1984'' dei [[w:Van Halen|Van Halen]].<br />'''Jules''': Sei sicuro?<br />'''Shawn''': Certo che lo sono, hanno un ordine preciso!<br />'''Jules''': [[w:Tears for Fears|Tears for Fears]], [[Depeche Mode]], [[w:Thompson Twins|Thompson Twins]], che ordine usi?<br />'''Shawn''': Melodico.<br />'''Jules''': E perché gli [[AC/DC]] sono vicini agli [[w:Echo & the Bunnymen|Echo & the Bunnymen]]?<br />'''Mr. Yang''': Non mi dire che non hai dischi dei [[w:Devo|Devo]] e dei [[w:Talking Heads|Talking Heads]]!
*'''Ragazzo''': Dici sul serio?<br />'''Shawn''': Solo a volte.
*'''Lassiter''' {{NDR|leggendo il compito in classe di Mr. Yin/Karl Rotmensen}}: "Un astuto principe di nome Spencerton cerca di salvare Lady Allison dalle sinistre grinfie del fantastico ma feroce Lord Yin". Che diavolo è?<br />'''Supplente''': Un esercizio di scrittura, gli studenti possono sviluppare la traccia come vogliono ma devono usare tutti lo stesso finale.<br />'''Jules''': E qual è il finale?<br />'''Supplente''': La ragazza muore. È triste.
*Parliamo di un uomo molto intelligente, che è stato professore sia ordinario che associato in ogni prestigiosa università della california, è una fortuna averlo. (Il preside dell'università di Santa Barbara parlando di '''Karl Rotmensen/Mr. Yin''')
*{{NDR|Shawn, Gus, Jules e Lassiter trovano il video con gli ultimi pensieri di Mary Lightly}}<br />'''Mary''' {{NDR|in video}}: Shawn, Guster... allora questo sarà, diciamo una serie di mie riflessioni sparse, ci saranno molte mie poesie e... anche molte osservazioni su Yin e Yang.<br />'''Lassiter''': Che cosa sono queste?<br />'''Shawn''': Devono essere i diari di Mary, Yin deve averli rubati dall'appatamento di Mary l'anno scorso.<br />'''Lassiter''': E perché l'avrebbe fatto?<br />'''Gus''': Per darcele adesso, così che possiamo trovarlo.<br />'''Jules''': Quindi... vuole farsi trovare!?<br />'''Shawn''': Ma certo, altrimenti perché rapire la ragaza in questo modo? Ha tutta l'aria del gran finale!<br />'''Lassiter''': Quindi o lo prendiamo adesso o non lo prendiamo più.<br />'''Mary''' {{NDR|in video}}: Ok, giorno uno, ora uno. Ma che senso ha One Three Hill? Vallo a capire, è... è come se fosse un Dawson Creek venuto male! Ma perché lo fanno!? E non parlerò neanche di Chad Michael Murray! Troppo tardi, ne parlerò: ha anche gli occhi spenti! {{NDR|Shawn manda avanti}} Yellowstone, arco e frecce! [...] Il solletico a un amico, uno stomaco pieno di spaghetti... {{NDR|Shawn manda avanti}} No! Marion! Ok, Shawn! Forse il troppo formaggio mi ha rimbecillito ma credo di aver capio una cosa: il motivo per cui il libro di Yang suonava falso potrebbe essere perché lei è solo una pedina! D'accordo? Quella donna mostra delle caratteristiche che stanno più ad indicare una vittima che un aggressore! E sappiamo che non ha fatto tutto da sola, giusto? Credo che non sia stata lei. E che Yin sia molto arrabbiato con lei, forse è anche geloso della sua notorietà. Io credo che Yin stia per prendersi una rivincita della peggior specie, e sono preoccupato. [...] Credo che la computergrafica abbia completamente rovinato il modo di fare cinema; non stò dicendo che la colpa è tutta di Michael Bay... ma quel tizio deve essere fermato, è colpa sua!
*'''Henry''' {{NDR|parlando della foto di Shawn e Yang da giovani}}: Questa foto l'ha scattata tua madre, ed è stata fatta a Grayson Street!<br />'''Shawn''' {{NDR|ricordando l'evento}}: Oh mio dio. Quella era Yang. Questa storia è iniziata a tre isolati da qui!
*Shawn e il venditore, la chiave è sotto lo zerbino, venite da soli o lei morirà. ('''Mr. Yin''' il messaggio d'accoglienza per il confronto finale)
*'''Shawn''': Allison, tranquilla ti porteremo via, andrà tutto bene.<br />'''Allison''': Oh, Shawn... non andrà bene niente! Gli avevo detto che non avresti mai abboccato, ma non per niente lui è il maestro... e io l'apprendista {{NDR|si libera dalle manette e punta loro un fucile}} vi va di fare un giro della casa?<br />'''Shawn''': Allison, non farlo! Lui ti ha plagiata, puoi rifarti una vita!<br />'''Allison''': Stai zitto Piramo! È stato così facile, gli ho sempre sentito dire "È così bravo, il mio degno avversario, bla, bla, bla..." poi faccio un po' di boccucia, un po' di occhi dolci... e tu ci caschi come nel più banale dei cliché neoromantici!
*'''Allison''': Vorrei ringraziare Mr. Yin per avermi permesso di aprire lo show di stasera, le magliette sono in vendita all'ingresso assieme alle spille!<br />'''Shawn''': Tu quand'è che hai scoperto di essere una completa psicopatica?<br />'''Gus''': Shawn!<br />'''Shawn''': No, mi interessa, è stato graduale o una mattina ti sei svegliata e hai visto allo specchio la scimmia di Monkey Shines?<br />'''Mr. Yin''': Signorina Cowley, può andare.<br />'''Allison''': Cosa! No, questa non me la perdo! Ho fatto tutto ciò che mi ha chiesto, sono stata perfetta, merito di restare!<br />'''Mr. Yin''': Non glielo ripeterò. {{NDR|Allison esce e Mr. Yin si volta verso Shawn e Gus rielando il suo volto}} Allora? Prima impressione?<br />'''Shawn''': Orrendo!<br />'''Gus''': Assurdo.<br />'''Mr. Yin''' {{NDR|preparando una siringa}}: Mi scuso per la maleducazione della mia collega, sapete i giovani d'oggi... comunque non esiste sostituto all'entusiasmo e il suo è fuori dal comune, tremo al pensiero di cosa combinerà una volta che le avrò passato il proverbiale testimone. Se solo la tua amica Yang non fosse stata così passionale, comunque è inutile piangere sul latte versato.<br />[...]<br />'''Mr. Yin''': Sappiate che nel quindicesimo secolo due famosi cavalieri del rinascimento italiano, credo fossero della famiglia D'Este di Ferrara, morirono atrocemente proprio su quelle due sedie.<br />'''Shawn''': Davvero?<br />'''Mr. Yin''': No. Le ho comprate al mercatino delle pulci, ma non preoccuparti Shawn, questa sera la storia la faremo a modo nostro.
*{{NDR|Jules chiama Yang per chiederle il suo aiuto per entrare nella casa in cui si è barricato Yin assieme a Shawn e Gus}}<br />'''Vick''': O'Hara ho l'impressione che questa sia una pessima idea.<br />'''Jules''': È l'unica mossa che lui non ha messo in conto.<br />'''Mr. Yang''': Io posso aiutarvi, ma solo a due condizioni.<br />'''Vick''': Non sei nelle condizioni di-<br />'''Jules''': Quali sono?<br />'''Mr. Yang''': La prima, entriamo io e te da sole, ti servo per orientarti altrimenti capirà cosa stiamo facendo se non l'ha già capito.<br />'''Jules''': E la seconda qual è?<br />'''Mr. Yang''': Voglio un'altra foto con Shawn, quella che ho è troppo vecchia!<br />'''Lassiter''': O'Hara, non sei costretta a farlo.<br />'''Jules''': Si invece.
*{{NDR|Jules e Yang entrano nella casa}}<br />'''Mr. Yang''': Io non riesco a andare oltre se non mi togli queste manette.<br />'''Jules''': No, te lo scordi. Non erano questi gli accordi.<br />'''Mr. Yang''': Be', gli acordi si possono infrangere, dico bene Juliet? {{NDR|si guardano}} Shawn ha degli occhi davvero belli non credi?<br />'''Jules''': Dove vuoi arrivare?<br />'''Mr. Yang''': Non ti fidi di me eh?<br />'''Jules''': Certo che no.<br />'''Mr. Yang''': Be', dovresti, sono l'unica possibilità che il tuo ragazzo ha di uscire vivo di qui.
*'''Mr. Yin''': Quello che abbiamo qui è un piccolo intruglio che ho chiamato "Ultimo Bacio": una parte di cianuro, una parte di stretmina, due parti di atropina con un goccio, senza mescolare, di detergente per barche. Ed è tutto per te {{NDR|indica Gus}}<br />'''Shawn''': No! Non va bene, non posso vederlo morire! Uccidi prima me!<br />'''Gus''': Tu devi essere impazzito se pensi che ti guarderò morire con un ghigno ridicolo in faccia perché pensi a una vacanza da ripetenti con gli studenti che si fingono morti!
*'''Jules''': Allison, sei ferita? Sai dove sono gli altri, dove li ha portati?<br />'''Allison''': Non so dove sono Gus e Shawn, deve avermi drogata, mi sono appena svegliata!<br />'''Jules''': Va tutto bene, stà tranquilla, andrà tutto bene, ora ti porto fuori di qui!<br />{{NDR|si avviano verso l'uscita e Jules si arresta}}<br />'''Allison''': Non si fermi, la prego, mi porti fuori di qui!<br />'''Jules''': Tu hai detto che ti sei appena risvegliata Allison.<br />'''Allison''': Sì, deve avermi dato una specie di droga.<br />'''Jules''': Allora come fai a sapere che Shawn e Gus sono in questa casa?<br />'''Allison''': Ah... i-io non so di cosa stia parlando...<br />'''Jules''': Come. Facevi. A. Saperlo. Allora?<br />'''Allison''': Niente male per una bionda!<br />{{NDR|Allison e Jules iniziano a combattere}}
*'''Gus''' {{NDR|poco prima che Yin gli inietti l'"Ultimo Bacio"}}: Non ti incolpo di nulla! Sei il mio migliore amico e non ti incolpo di nulla di ciò che è successo! Se potessi tornare indietro non cambierei niente, abbiamo realizzato tutti i nostri sogni e scusa se non mi sono comportato come avresti voluto.<br />'''Shawn''' {{NDR|a Yin}}: Se lo uccidi ti ammazzo!<br />'''Mr. Yin''': Ormai è troppo tardi, baby.<br />'''Shawn''': Non dovresti fare una specie di soliloquio sul perché hai scelto me? Me la merito una spiegazione!<br />'''Mr. Yin''': Stai prendendo tempo. Non è da te.<br />[...]<br />'''Shawn''': Scommetto che sei un tipo da manuale! Mammina ti chiudeva nello sgabuzzino? Facei a pezzi gli animali da bambino? Memorizzavi gli episodi di Perfect Stranger battuta per battuta?<br />'''Mr. Yin''': Niente affatto mio piccolo [[Sigmund Freud|Freud]], avrei potuto scegliere una direzione differente ma ho preferito cedere alla pazzia. Mi piace sfidare gli stereotipi in ogni situazione, non sono mai salito sul treno del conformismo come tutti gli altri.
*I sentimenti sono nemici della carriera. ('''Mr. Yin''')
*'''Mr. Yin''' {{NDR|in punto di morte}}: Non ti ho mai amata.<br />'''Mr. Yang''': Lo so.
*'''Jules''': Tutto bene?<br />'''Shawn''': Sì. Ma Allison è pazza! È coinvolta anche lei!<br />'''Jules''': Lo so, l'ho scoperto nel peggiore dei modi. {{NDR|mostra la sua ferita sulla tempia}}<br />'''Shawn''': Oh, mio dio. Mi dispiace, avevo torto, tutto bene?<br />'''Jules''': Io sì. {{NDR|sorride}} Dovresti vedere lei.
*'''Shawn''': Yang, non avevi mai ucciso nessuno vero?<br />'''Mr. Yang''': No, ma avrei potuto fermarlo. Sono stata debole.<br />'''Shawn''': No, non è così. Un padre è un padre.
*È stata una giornata traumatica, anzi un anno. ('''McNab''') {{NDR|parlando dell'incubo di Mr. Yin}}
*'''Shawn''': Ehi, eccoti qui! Ho rilasciato la mia deposizione, Gus è già fuori col motore acceso diretto verso i plumcake, dimmi che sei dei nostri.<br />'''Jules''': Non riesco a scrivere, pensavo che isolandomi ci sarei riuscita ma significa rivivere di nuovo quello che è successo e io... non ci riesco.<br />'''Shawn''': D'acordo, allora scrivi questo: Abbiamo vinto. E mettici un punto esclamativo se non ti sembra eccessivo.<br />'''Jules''': Tra poco, forse una parte di me riuscirà ad essere molto euforica ma l'altra parte mi dice che noi stiamo solo aspettando il prossimo pazzoide.<br />'''Shawn''': Ma certo che è così. Ma il prossimo pazzo sarà una sciocchezza in confronto a Yin e poi, tu hai me adesso. So che fisicamente posso non sembrare così rassicurante ma ho dimostrato di avere la tenacia di una Swift Foxy e l'istinto di una libellula.<br />'''Jules''': Tu lo sai, vero, che il primo è un coniglio e il secondo un insetto?<br />'''Shawn''': Troppo aggressivi? {{NDR|si tengono le mani}} Quello che cerco di dirti è che ti proteggerò.<br />'''Jules''': E io penserò a proteggere te.<br />'''Shawn''': Sai che sei bellissima? {{NDR|si baciano}} Ci vediamo stasera.
==Altri progetti==
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Israele
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[[Immagine:Flag of Israel.svg|right|thumb|Bandiera israeliana]]
Citazioni su '''Israele''' e gli '''israeliani'''.
==Citazioni su Israele==
*A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. ([[Ilan Pappé]])
*Chi ritiene di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. ([[Matteo Renzi]])
*Come ha affermato l'Imam {{NDR|[[Ruhollah Khomeyni]]}}, Israele deve essere cancellato. Il regime sionista rappresenta una minaccia incontrastata per il mondo islamico. Germania e Austria fatevi avanti e concedete due vostre province o quelle che volete al regime sionista in modo che possano creare uno stato sostenuto dall'intera Europa e il problema sarà risolto alla radice. È una minaccia per il mondo islamico. È un albero marcio, rinsecchito che sarà annientato da un'unica tempesta. ([[Mahmud Ahmadinejad]])
*Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'[[Italia]] avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. ([[Marco Travaglio]])
*Finché Israele conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. ([[Ilan Pappé]])
*Gli israeliani sono gli unici che nel Medio Oriente pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili. ([[Marco Pannella]])
*Il primo effetto della colonizzazione ebraica fu quello d'ingentilire il panorama. I primi villaggi sionisti non erano mai ricchi, ma avevano un loro fascino rustico, e creavano un'atmosfera di stabilità e tranquillità. I sionisti di tutto il mondo cominciarono ad avere l'ossessione degli alberi, che venivano prenotati, acquistati e infine piantati in tale profusione che negli anni Trenta il confine tra una zona araba e una ebraica si poteva distinguere dal colore: era semplicemente una linea che divideva il verde dal giallo. ([[Abba Eban]])
*Il governo di Israele si macchia di sangue innocente e determina l'insopportabilità della permanenza dell'azione di occupazione militare di Gaza, della negazione al popolo palestinese della propria terra e del proprio destino. È giunto il momento di costruire una mobilitazione internazionale che rappresenti, a fronte delle mille codardie e delle ipocrisie diplomatiche della comunità degli Stati, la leva per produrre cambiamento laddove imperversa invece la logica del muro, la provocazione delle colonie e la violenza di un vero e proprio apartheid etnico. ([[Nichi Vendola]])
*In Israele vige questa strana situazione in cui gli extracomunitari legiferano e fanno leggi razziali contro la popolazione autoctona che adesso è rappresentata dal 20% degli arabi. ([[Vittorio Arrigoni]])
*Io sono convinto che Israele va difeso, credo nella dolorosa necessità di un esercito efficiente. Ma sono convinto che anche al governo israeliano faccia bene confrontarsi con un nostro appoggio sempre condizionato. ([[Primo Levi]])
*Israele è un Paese che nasce dai sogni e dalla speranza. ([[Amos Oz]])
*Israele è uno degli importanti avamposti della democrazia nel mondo, è un meraviglioso esempio di come una terra arida può essere trasformata in un'oasi di fratellanza e di democrazia. Pace per Israele significa sicurezza, e la sicurezza deve essere reale. ''(erroneamente attribuita a [[Martin Luther King]])''
*Israele non è uno Stato di tutti i suoi cittadini. [...] Israele è lo Stato-Nazione del popolo ebraico, e di nessun altro. ([[Benjamin Netanyahu]])
*Israele non ha una costituzione, non ha mai dichiarato i propri confini e non cerca la pace. ([[Moni Ovadia]])
*L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]])
*La realtà è che la società israeliana sta cambiando: [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], Smotrich e Ben Gvir stanno portando avanti il loro golpe giudiziario sotto la coperta di Gaza. Comunque vada a finire questa guerra, questa nazione sarà sempre più religiosa e estremista. ([[Omer Bartov]])
*L'Europa oggi è una tana enorme di [[Antisemitismo|antisemiti]] che s'ignorano e si mascherano. Quando si trattasse di accogliere i nostri fratelli israeliani profughi le porte spontaneamente aperte sarebbero poche; le molte cristiane e atee chiuse farebbero il ripugnante gesto della quenelle di Dieudonné. I preti si affannano per accogliere islamici da tutta l’Africa, ma non so quanti parroci e vescovi per il controesodo degli Ebrei che scegliessero la via della nuova Golah si muoverebbero. Nello stesso tempo non ci sarebbe nessun ritorno a una [[Stato di Palestina|Palestina]] indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: Intendersi o morire. Gaza di Hamas esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma Gerusalemme non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]])
*La decisione della Nazioni Unite, che riconosceva il diritto di Israele di esistere come stato, era d'importanza storica. L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]])
*La nazione israeliana nasce con lo Stato di Israele, e preceduta da una grande operazione culturale che fu il sionismo, e ha come condizione preliminare l'olocausto. ([[Eugenio Scalfari]])
*La peggior minaccia per Israele non proviene dagli arabi, ma dai dissidi interni fra gli ebrei stessi... ([[Sebastian Faulks]])
*La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo [[Stato di Palestina|palestinese]] e la condanna dello stato di Israele, anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]])
*Lo Stato d'Israele sarà aperto per l'immigrazione ebraica e per la riunione degli esuli, incrementerà lo sviluppo del paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace come predetto dai profeti d'Israele, assicurerà completa uguaglianza di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religione, razza o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni e sarà fedele ai principi della Carta delle Nazioni Unite. Lo Stato d'Israele sarà pronto a collaborare con le agenzie e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l'applicazione della risoluzione dell'Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e compirà passi per realizzare l'unità economica di tutte le parti di Eretz Israel. (''[http://digilander.libero.it/thatsthequestion/indipendenza.htm Dichiarazione della Fondazione dello Stato d'Israele]'')
*Ma proprio, direi, guardi, che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in [[Spagna]], eh! E certo, perché lì c'è un regime fascista che sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo: questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista, e qui ci vuole una resistenza [...]. Contro gli Israeliani, che bombardano ospedali, cliniche private, bambini eccetera eccetera sparerei, certo; purtroppo non sono capace, ché non ho fatto il servizio militare, essendo figlio unico di madre vedova, però imparerei volentieri [...]. Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [...]. Io sono a favore della libertà dei [[Stato di Palestina|Palestinesi]], che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'[[Olocausto]] [...]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi [...]. {{NDR|Israele}} È uno stato razzista dove c'è una minoranza perseguitata, maltrattata, tenuta senz'acqua, espropriata, murata via via, altro che democrazia, belli miei! ([[Gianni Vattimo]])
*Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con ... [Israele]. Mai. Mai ([[Anwar al-Sadat]])
*Orbene, appare evidente che solo all'epoca di Davide e Salomone Israele era una «grande nazione», né prima né dopo, e ciò chiaramente nel senso politico dell'espressione, anche se, nuovamente, nulla esclude una rilettura posteriore di questi concetti in chiave per es. escatologico-messianica, quando il popolo viveva della speranza che il regno davidico sarebbe stato ristabilito se non come grandezza terrena, almeno come regno celeste, escatologico. ([[Alberto Soggin]])
*Per noi Israele non ha diritto di esistere, il diritto è dei proprietari della terra palestinesi. Quindi, invece di parlare di una soluzione per i palestinesi, noi chiediamo una soluzione per gli ebrei. Domandate perché non riconosciamo Israele, noi ci chiediamo come mai Israele e l'Occidente non riconoscano i diritti degli arabi. ([[Naim Qassem]])
*Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo. ([[Mu'ammar Gheddafi]])
*Se gli israeliani vogliono la pace, gli arabi sono pronti a farla, a riconoscere l'esistenza di Israele e delle sue frontiere stabilite dall'ONU. Questo da ad Israele il cinquantaquattro percento del territorio della Palestina, che era sotto mandato britannico. ([[Habib Bourghiba]])
*Se gli israeliani vogliono rimanere colonialisti e annessionisti, allora ci sarà la guerra. ([[Habib Bourghiba]])
*Te l'immagini avere Israele al posto della [[Svizzera]]? ([[Marcello Marchesi]])
*Un sistema di apartheid con due popoli sulla stessa terra ma completamente separati uno dall'altro, con gli israeliani completamente dominanti che reprimono la violenza privando i palestinesi dei loro elementari diritti umani. Questa è la politica perseguita attualmente. ([[Jimmy Carter]])
*Voglio che sia chiaro che sono fiero di far parte di uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. ([[Ehud Olmert]])
*Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l'antisionismo, come dice [[Noam Chomsky]], il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.<br />{{NDR|L'intervistatore: «[[Theodor Herzl]], il fondatore del sionismo era un laico»}} Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista. ([[Piergiorgio Odifreddi]])
*Se Israele accogliesse tre o quattromila palestinesi, [[Gerusalemme]], il supremo esito del 1967, sarebbe subito, com’è già in parte, casa loro. (Guido Ceronetti)
*Un aforisma ebraico paragona Israele «alle stelle del cielo e alla polvere della terra». È una nazione di netti contrasti, di volta in volta innalzata e abbassata dagli elementi della sua propria natura. Il passaggio degli uomini da una nobile elevatezza alla decadenza occupa gran parte della storia, della letteratura e, soprattutto, del dramma. Non vi è molto da temere che Israele diventi l'ultima delle nazioni, per vitalità e forza creativa. Ma riuscirà ad andare oltre e a realizzare le più nobili speranze dei suoi fondatori? Il punto interrogativo riguarda tre problemi: i suoi rapporti con i paesi vicini, la natura della sua società democratica e il grado di fedeltà ai valori ebraici. ([[Abba Eban]])
*Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare. [...] Io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele. [...] Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera. Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet. Oh Israele. ([[Paolo Guzzanti]])
===[[Yasser Arafat]]===
*{{NDR|Sugli israeliani}} Bisogna ammettere che alcune delle loro tattiche di guerra sono rispettabili, intelligenti. Ma come persone, no: perché si comportano sempre da barbari, in essi non c'è mai un goccio di umanità.
*Ciò che lei chiama Israele è casa mia.
*Continueremo a far guerra a Israele da soli, finché non riavremo la Palestina. La fine di Israele è lo scopo della nostra lotta, ed essa non ammette né compromessi né mediazioni.
*{{NDR|Sugli israeliani}} Corpo a corpo, faccia a faccia, non sono neanche soldati. Hanno troppa paura di morire, non dimostrano alcun coraggio.
*I civili sono i primi complici della banda che governa Israele. Perché se i civili non approvano i sistemi della banda al potere, non hanno che dimostrarlo.
*È sempre la solita storia con gli israeliani: attaccano bene con gli aerei perché sanno che non abbiamo aerei, coi carri armati perché sanno che non abbiamo carri armati, ma quando trovano una resistenza faccia a faccia non rischiano più. Scappano. E cosa vale un soldato che non rischia, che scappa?
*La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro.
*{{NDR|Sugli israeliani}} Non si muovono mai se non sono certi che andrà tutto benissimo e, se li cogli di sorpresa, non s'impegnano mai fino in fondo. Tutte le volte che hanno attaccato in forze i fedayn, gli israeliani sono stati sconfitti. Con noi i loro commandos non passano.
===[[Ayaan Hirsi Ali]]===
*Dalla mia esperienza superficiale, il paese deve affrontare il problema dei fondamentalisti. Gli ultra-ortodossi saranno all'origine di un problema demografico perché questi fanatici hanno più bambini dei laici e dagli altri ortodossi.
*Ho visitato Israele alcuni anni fa, innanzitutto per capire come gestisce così bene tanti immigranti di tante origini diverse. La mia impressione principale è stata che Israele è una democrazia liberale. Nei luoghi che ho visitato, tra i quali Gerusalemme, Tel Aviv e le sue spiagge, ho notato l'uguaglianza tra uomini e donne. Non si può sapere cosa succede in privato, ma questo è quanto capisce un turista. Le tante donne in armi sono ugualmente molto visibili.<br>Capisco che un elemento cruciale di successo è un fattore unificante tra gli immigranti in Israele. C'è chi arriva dall'Etiopia o dalla Russia o ha il nonno che è giunto dall'Europa, ciò che li unisce è l'essere ebrei. Questo legame manca in Olanda. La storia dei nostri immigrati è diversa anche da quella dell'Olanda, incluso la religione.
*Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso.
===[[Saddam Hussein]]===
*Dal momento che "Israele" possiede la bomba atomica, tutti i popoli pacifici dovrebbero aiutare gli arabi ad acquisire una tale arma per amore della pace, indipendentemente alle intenzioni e dalle risorse di costoro. Questo aiuto compenserà lo squilibrio che esiste ora tra il possesso di "Israele" della bomba atomica e la mancanza di qualunque arma simile per gli arabi. Ciò farà sì che "Israele" esiti ad utilizzarla contro di loro.
*È diventato praticamente chiaro per tutti gli arabi, inclusi gli iracheni, che Israele non è una compagine di ebrei, siano essi palestinesi o d'altre origini, che cerca rifugio in seguito alle persecuzioni subite sotto i nazisti. Si tratta invece di un'entità che non esita ad intraprendere atti d'aggressione contro la nazione araba ogni volta che disponga dell'abilità tecnica.
*Sapete che 'Israele' attaccò Baghdad, anche se Iraq non ne è collegato militarmente o geograficamente. Ovviamente, questo significa che 'Israele' è infatti psicologicamente preparato a lanciare l'aggressione contro di noi in qualsiasi momento.
===[[Golda Meir]]===
[[File:Golda Meir2.jpg|thumb|[[Golda Meir]]]]
*Io pensavo che in uno Stato ebreo non vi sarebbero stati i mali che affliggono le altre società. I furti, gli assassini!, la prostituzione... Lo pensavo perché ci eravamo avviati bene: quindici anni fa in Israele non c'erano quasi furti, e non c'erano assassini!, non c'era prostituzione. Ora invece abbiamo tutto, tutto... Ed è una cosa che fa male al cuore: ferisce più che scoprire di non avere ancora fatto una società più giusta, più uguale.
*Noi, in Israele, abbiamo assorbito circa un milione e quattrocentomila ebrei arabi: dall'Iraq, dallo Yemen, dall'Egitto, dalla Siria, dai paesi nordafricani come il Marocco. Gente che arrivando qui era piena di malattie e non sapeva far nulla. Tra i settantamila ebrei giunti dallo Yemen, per esempio, non c'era un solo medico ne una sola infermiera: ed eran quasi tutti ammalati di tubercolosi. Eppure li prendemmo, e costruimmo ospedali per loro, e li curammo, li educammo, li mettemmo in case pulite e li trasformammo in agricoltori, medici, ingegneri, insegnanti... Tra i centocinquantamila ebrei che vennero dall'Iraq v'era un piccolissimo gruppo di intellettuali; eppure i loro figli, oggi, frequentano le università. Certo abbiamo problemi con loro, non è tutto oro quello che luccica, ma resta il fatto che li abbiamo accettati e aiutati. Gli arabi invece non fanno mai nulla per la propria gente. Se ne servono e basta.
*Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.
*Se dobbiamo parlare di profughi io le rammento che per secoli gli ebrei furono i profughi per eccellenza! Sparpagliati in paesi dove non si parlava la loro lingua, non si osservava la loro religione, non si conoscevano i loro costumi... Russia, Cecoslovacchia, Polonia, Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Arabia, Africa... Chiusi nei ghetti, perseguitati, sterminati. Eppure sopravvissero, e non smisero mai d'essere un popolo, e si ritrovarono per fondare una nazione...
*Senta, anche noi durante la guerra di Indipendenza avevamo i nostri gruppi terroristici: lo Stem, la Irgun. E io li avversavo, li avversai sempre. Però nessuno di loro si macchiò mai delle infamie di cui gli arabi si macchiano con noi. Nessuno di loro mise mai bombe nei supermarket, o dinamite negli autobus dei bambini. Nessuno di loro provocò mai tragedie come quella di Monaco o di Lidda.
===[[Mohammad Reza Pahlavi]]===
*Abbiamo detto a Israele: potete fare un'altra guerra, ma dove vi ritroverete infine? Ci sono cento milioni di arabi, e col passar del tempo, impareranno a combattere.
*Ovviamente Israele esiste come Stato, e non si può sterminare un popolo; il desiderio manifestato da certe persone di sterminare la razza ebraica non può avverarsi.
*Saremo certo lieti di vedere Israele mettere gli arabi nel loro posto, ma abbiamo ripetutamente condannato la loro occupazione del territorio arabo.
===[[Ariel Sharon]]===
*Abbiamo tante cose da fare, oltre che combattere. Ad esempio sviluppare la nostra educazione, la nostra cultura, la nostra agricoltura, la nostra industria, la nostra scienza. Ad esempio assorbire gli ebrei che arrivano continuamente da più di settanta paesi, fare una nazione con loro. E non partecipiamo a nessuna corsa alle armi: stiamo solo tentando di migliorare le nostre capacità di difesa per essere pronti a reagire quando ce n'è bisogno.
*Israele potrà anche avere il diritto di processare altri, ma certamente nessuno ha il diritto di portare il popolo ebraico e lo Stato di Israele davanti a un tribunale internazionale.
*Non ci servono i protettori. Così non dico che si possa ignorare l'opinione dei nostri alleati, però dichiaro che non prendiamo ordini da nessuno.
*Non dimentichi che abbiamo uno degli eserciti migliori del mondo, che da trentacinque anni non facciamo che combattere, che siamo stati in guerra con tutti i paesi arabi, che abbiamo moltissima esperienza.
*Quando si tratta della nostra sicurezza siamo uniti, non c'è dubbio. Non ci sono né falchi né colombe ma ebrei. Né Partito laburista né Partito Likud ma ebrei.
*Sebbene la simpatia del mondo ci interessi, quando si tratta della nostra sicurezza e della nostra esistenza possiamo farne benissimo a meno.
===[[Leo Valiani]]===
*Certo, farebbe bene a evacuare i territori occupati con la guerra del 1967, fatta eccezione per Gerusalemme, che è un caso a parte. Ma non si può pretenderlo, se in questi territori s'installa un'organizzazione che pratica il terrorismo contro Israele e la cui finalità è la distruzione di quello Stato. Il suicidio non può essere chiesto a nessuno.
*Sono il primo a criticare la politica israeliana in Cisgiordania, gli insediamenti, le limitazioni alle libertà democratiche, tutto ciò che c'è di reazionario, di repressivo. Critico la permanenza stessa di Israele in quei territori. Ma non pretendo il suo suicidio.
*Israele non è l'Austria che teneva sotto il tallone il Lombardo-Veneto. È come l'Austria ormai costituzionale del 1867 che aveva aperto il proprio Parlamento anche alle minoranze, agli italiani di Trento, di Trieste, di Pola. Nessuno nega ai palestinesi che vivono nei territori occupati il diritto all'irredentismo. Lo riconosco in pieno. Ma sotto quell'Austria, gli irredentisti italiani avrebbero fatto bene a ricorrere al terrorismo? Anche a Trieste, molti presero le distanze dal progetto di regicidio di Oberdan. Il suo tentativo avrebbe avuto conseguenze drammatiche, se fosse stato portato a termine.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Ebrei]]
*[[Regno di Giuda]]
*[[Regno di Israele]]
*[[Regno Unito di Israele]]
*[[Rifugiati palestinesi]]
*[[Sionismo]]
*[[Stato di Palestina]]
*[[Terra Santa]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi di Israele| ]]
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Hamas
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/* Citazioni su Hamas */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Flag of al-Qassam Brigades.svg|thumb|Bandiera di Hamas]]
'''Hamas''', organizzazione palestinese di carattere politico e paramilitare.
{{Int|''[https://www.cesnur.org/2004/statuto_hamas.htm Statuto del Movimento di Resistenza Islamico (Hamas)]''|18 agosto 1988. Da ''Cesnur.org''}}
*Il movimento ha stretto la mano a tutti i combattenti che lottano per liberare la Palestina. L’anima dei suoi guerrieri si è unita alle anime di tutti i combattenti che hanno sacrificato le loro vite nella terra di Palestina fin da quando fu conquistata dai compagni del Messaggero di Allah – possano le preghiere e la pace di Allah rimanere con lui – fino ai giorni nostri.
*La nostra battaglia con gli ebrei è molto lunga e pericolosa, e chiede la dedizione di tutti noi. È una fase cui altre successive ne seguiranno, un battaglione che dovrà essere sostenuto da molti altri battaglioni del mondo arabo e islamico, oggi diviso, finché il nemico sia vinto e la vittoria di Allah sia sicura.
*La base del Movimento di Resistenza Islamico è l’islam. Dall’islam deriva le sue idee e i suoi precetti fondamentali, nonché la visione della vita, dell’universo e dell’umanità; e giudica tutte le sue azioni secondo l’islam, ed è ispirato dall’islam a correggere i suoi errori. (Articolo 1)
*Il Movimento di Resistenza Islamico è un movimento palestinese unico. Offre la sua lealtà ad Allah, deriva dall’islam il suo stile di vita, e si sforza di innalzare la bandiera di Allah su ogni metro quadrato della terra di Palestina. (Articolo 6)
*Il Movimento di Resistenza Islamico si è sviluppato in un tempo in cui l’islam si è allontanato dalla vita quotidiana. Così i giudizi sono stati rovesciati, i concetti sono diventati confusi e i valori sono stati trasformati; il male prevale, l’oppressione e l’oscurità infuriano, e i codardi si sono trasformati in tigri. Patrie sono state usurpate, popoli sono stati espulsi dalle loro terre o sono caduti riversi nell’umiliazione ovunque sulla Terra. Lo stato di verità è sparito, sostituito da uno stato di malvagità. Nulla è rimasto al suo posto, perché quando l’islam è assente dalla scena, tutto cambia. E queste sono le nostre motivazioni.<br>Quanto agli obiettivi: combattere il male, schiacciarlo, e vincerlo cosicché la verità possa prevalere; le patrie ritornino ai loro legittimi proprietari; la chiamata alla preghiera si oda dalle moschee, proclamando l’istituzione di uno Stato islamico. Così il popolo e le cose torneranno ciascuno al suo posto legittimo. E l’aiuto si chiederà ad Allah. (Articolo 9)
*Il Movimento di Resistenza Islamico crede che la terra di Palestina sia un sacro deposito (''waqf''), terra islamica affidata alle generazioni dell’islam fino al giorno della resurrezione. Non è accettabile rinunciare ad alcuna parte di essa. Nessuno Stato arabo, né tutti gli Stati arabi nel loro insieme, nessun re o presidente, né tutti i re e presidenti messi insieme, nessuna organizzazione, né tutte le organizzazioni palestinesi o arabe unite hanno il diritto di disporre o di cedere anche un singolo pezzo di essa, perché la Palestina è terra islamica affidata alle generazioni dell’islam sino al giorno del giudizio. (Articolo 11)
*Mentre altre forme di nazionalismo si basano su considerazioni materiali, umane o territoriali, il nazionalismo del Movimento di Resistenza Islamico accoglie in sé tutto questo, ma comporta in più fattori divini molto più importanti, che gli infondono spirito e vita, giacché e collegato alle origini stesse dello spirito di chi dà la vita, e leva nel cielo della patria una bandiera divina che collega la Terra al Cielo con un legame strettissimo. Quando Mosè si presenta e leva il suo bastone, in verità la magia e i maghi sono ridotti al silenzio. (Articolo 12)
*Le iniziative di pace, le cosiddette soluzioni pacifiche, le conferenze internazionali per risolvere il problema palestinese contraddicono tutte le credenze del Movimento di Resistenza Islamico. In verità, cedere qualunque parte della Palestina equivale a cedere una parte della religione. [...] Non c’è soluzione per il problema palestinese se non il ''jihad''. Quanto alle iniziative e conferenze internazionali, sono perdite di tempo e giochi da bambini. Il popolo palestinese è troppo nobile per mettere il suo futuro, i suoi diritti, e il suo destino nelle mani della vanità. (Articolo 13)
*Dobbiamo instillare nelle menti di generazioni di musulmani l’idea che la causa palestinese è una causa religiosa, e deve essere affrontata su queste basi. (Articolo 15)
*La donna musulmana ha un ruolo non minore di quello dell’uomo musulmano nella guerra di liberazione; è forgiatrice di uomini e ha un ruolo tra i più importanti nella guida e nell’educazione delle nuove generazioni. I nemici hanno compreso il suo ruolo; e credono che, se riusciranno a guidarla ed educarla come vogliono, allontanandola dall’islam, avranno vinto la guerra. Pertanto li vedete perseguire questo scopo attraverso i mezzi di comunicazione e il cinema, l’educazione e la cultura, utilizzando come intermediari i loro manutengoli che sono parte dell’organizzazione sionista e assumono vari nomi e forme, come la massoneria, i Rotary Club, e le cricche spionistiche, tutti covi di sabotatori e di sabotaggi. Queste organizzazioni sioniste hanno grandi risorse materiali, che permettono loro di svolgere la loro funzione nelle diverse società al servizio dei loro scopi sionisti, e di introdurre concetti che fanno il gioco del nemico. Queste organizzazioni operano laddove l’islam è assente ed è lontano dal popolo. Pertanto, i militanti islamici adempiono al loro obbligo quando si oppongono agli schemi di questi sabotatori. Dove l’islam riesce a controllare la vita dei musulmani, elimina queste organizzazioni, che sono ostili all’umanità e all’islam. (Articolo 17)
*Il nostro nemico usa il metodo della punizione collettiva, rubando al popolo la sua terra e le sue proprietà, cacciandolo in esilio e confinandolo nei campi. È arrivato a spezzare ossa, a sparare su donne, bambini e vecchi, con o senza ragione, e a gettare migliaia e migliaia di persone nei campi di prigionia dove devono vivere in condizioni inumane. Questo in aggiunta a distruggere case, rendere orfani bambini, e pronunciare sentenze ingiuste contro migliaia di giovani, che passeranno i migliori anni della loro vita nel buio delle prigioni. Il nazismo degli ebrei se la prende anche con le donne e i bambini; terrorizza tutti. Questi ebrei rovinano la vita delle persone, rubano il loro denaro, e minacciano il loro onore. Nelle loro orribili azioni trattano la gente come i peggiori criminali di guerra. La deportazione lontano dalla propria patria è una forma di omicidio. (Articolo 20)
*I membri del Movimento di Resistenza Islamico devono condividere le gioie e i dolori del popolo, rispondere alle sue domande e fare quanto è in loro potere per soddisfare il suo interesse, che è anche quello del movimento. Con questo spirito, il movimento e il popolo diventeranno migliori compagni di strada, la cooperazione e la compassione prevarranno, l’unità sarà stabilita, e si diventerà più forti di fronte al nemico. (Articolo 21)
*Il nemico ha programmato per lungo tempo quanto è poi effettivamente riuscito a compiere, tenendo conto di tutti gli elementi che hanno storicamente determinato il corso degli eventi. Ha accumulato una enorme ricchezza materiale, fonte di influenza che ha consacrato a realizzare il suo sogno. Con questo denaro ha preso il controllo dei mezzi di comunicazione del mondo, per esempio le agenzie di stampa, i grandi giornali, le case editrici e le catene radio-televisive. Con questo denaro, ha fatto scoppiare rivoluzioni in diverse parti del mondo con lo scopo di soddisfare i suoi interessi e trarre altre forme di profitto. Questi nostri nemici erano dietro la Rivoluzione francese e la Rivoluzione russa, e molte delle rivoluzioni di cui abbiamo sentito parlare, qua e là nel mondo. È con il denaro che hanno formato organizzazioni segrete nel mondo, per distruggere la società e promuovere gli interessi sionisti. Queste organizzazioni sono la massoneria, il Rotary Club, i Lions Club, il B’nai B’rith, e altre. Sono tutte organizzazioni distruttive dedite allo spionaggio. Con il denaro, il nemico ha preso il controllo degli Stati imperialisti e li ha persuasi a colonizzare molti paesi per sfruttare le loro risorse e diffondervi la corruzione. A proposito delle guerre locali e mondiali, ormai tutti sanno che i nostri nemici hanno organizzato la Prima guerra mondiale per distruggere il Califfato islamico. Il nemico ne ha approfittato finanziariamente e ha preso il controllo di molte fonti di ricchezza. ; ha ottenuto la Dichiarazione Balfour, e ha fondato la Società delle Nazioni come strumento per dominare il mondo. Gli stessi nemici hanno organizzato la Seconda guerra mondiale, nella quale sono diventati favolosamente ricchi grazie al commercio delle armi e del materiale bellico, e si sono preparati a fondare il loro Stato. Hanno ordinato che fosse formata l’Organizzazione delle Nazioni Unite, con il Consiglio di Sicurezza all’interno di tale Organizzazione, per mezzo della quale dominano il mondo. Nessuna guerra è mai scoppiata senza che si trovassero le loro impronte digitali. (Articolo 22)
*A causa delle circostanze in cui è avvenuta la formazione dell’[[Organizzazione per la Liberazione della Palestina|OLP]], e la confusione ideologica che prevale nel mondo arabo a causa dell’invasione ideologica che lo ha colpito dopo le Crociate e che è proseguita con l’orientalismo, il lavoro dei missionari e l’imperialismo, l’OLP ha adottato l’idea di uno Stato laico, ed ecco quello che ne pensiamo. L’ideologia laica è diametralmente opposta al pensiero religioso. (Articolo 27)
*Ai paesi arabi che confinano con Israele chiediamo di aprire i loro confini ai combattenti, ai figli dei popoli arabi e islamici, per permettere loro di svolgere il loro ruolo, e di unire i loro sforzi a quelli dei loro fratelli, i fratelli musulmani della Palestina. (Articolo 28)
*Il Movimento di Resistenza Islamico è un movimento umanistico. Si occupa dei diritti umani, e si impegna a mantenere la tolleranza islamica nei confronti dei seguaci di altre religioni. È ostile solo a coloro che mostrano ostilità nei riguardi dell’islam, si mettono di traverso al suo cammino per arrestarlo o ostacolano i suoi sforzi. (Articolo 31)
*Oggi si tratta della Palestina, domani di uno o più altri paesi. Perché lo schema sionista non ha limiti, e dopo la Palestina cercherà di espandersi dal Nilo all’Eufrate. Quando avrà digerito la regione di cui si è cibato, guarderà avanti verso un’ulteriore espansione, e così via. Questo è il piano delineato nei ''[[Protocolli dei Savi di Sion|Protocolli degli Anziani di Sion]]'', e il comportamento presente del sionismo costituisce la migliore testimonianza di quanto era stato affermato in quel documento. (Articolo 32)
*La testimonianza della storia non lascia dubbi. È una delle regole dell’universo, è una delle leggi dell’esistenza. Solo il ferro può spezzare il ferro, solo la vera fede dell’islam può sconfiggere la loro credenza falsa e corrotta. La fede può essere combattuta solo dalla fede. In ultimo, la vittoria appartiene alla verità, perché la verità non può essere che vittoriosa. (Articolo 34)
*L’invasione sionista dei nostri giorni è stata preceduta dall’invasione crociata dall’Ovest, e – tra l’altro – dalle invasioni tartare dall’Est. Così come i musulmani hanno fatto fronte a queste invasioni e hanno concepito piani per combatterle e sconfiggerle, così ora possono affrontare l’invasione sionista e batterla. Questo non è certo difficile per Allah se le nostre intenzioni sono pure, se la nostra determinazione è sincera, se i musulmani traggono lezioni utili dall’esperienza passata, se si liberano delle vestigia dell’invasione ideologica occidentale, e se mettono a frutto l’esperienza dei loro predecessori. (Articolo 35)
==Citazioni su Hamas==
*Hamas non rappresenta il popolo palestinese. Hamas usa i civili palestinesi come scudi umani e le famiglie palestinesi innocenti soffrono molto a causa loro. ([[Joe Biden]])
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Gli attacchi di Hamas non sono avvenuti nel vuoto. Il [[Stato di Palestina|popolo palestinese]] è stato sottoposto a 56 anni di soffocante occupazione. ([[António Guterres]])
*Hamas è un’idea, Hamas è un partito. È radicato nel cuore della gente: chiunque pensi che possiamo eliminare Hamas si sbaglia. ([[Daniel Hagari]])
*I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. ([[Ilan Pappé]])
*Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un'organizzazione terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani (di origine ebraica e palestinese, cittadini di uno Stato discutibile finché si vuole, ma democratico). Da tre anni, dopo il ritiro di tutti i soldati israeliani dalla Striscia, quel che accade a Gaza non è più responsabilità di Israele, ma del governo di Hamas, che anziché lavorare a costruire lo Stato palestinese, s'è occupato di distruggere quello di Israele. L'ultima volta l'ha fatto un mese fa violando unilateralmente la tregua a suo tempo firmata e riprendendo il lancio di missili su centri abitati e uccidendo civili, anche bambini. Di qui la reazione di Israele. ([[Marco Travaglio]])
*L'Autorità Nazionale Palestinese è una passività, Hamas è un asset. ([[Bezalel Smotrich]])
*La storia del sostegno segreto di Israele a Hamas è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. ([[Ilan Pappé]])
*Oggi, piaccia o no, Hamas è una forza che ha come obiettivo l'abbattimento dello [[Israele|Stato d'Israele]]. Con il terrorismo. Non si dialoga con chi non ha abbandonato il terrorismo e ancora non riconosce Israele. Direi di più... Che per dialogarci dovrebbero sciogliersi. Il terrorista è terrorista. ([[Antonio Di Pietro]])
*Questa storia di distruggere Hamas, di far scomparire Hamas, è semplicemente gettare sabbia negli occhi dell’opinione pubblica. ([[Daniel Hagari]])
===[[Benjamin Netanyahu]]===
*Chiunque voglia contrastare la creazione di uno [[Stato palestinese]] deve sostenere il rafforzamento di Hamas e il trasferimento di denaro a Hamas. Questo fa parte della nostra strategia.
*Hamas è come l'[[Stato Islamico|Isis]]. Sono due rami dello stesso albero velenoso.
*{{NDR|Durante l'[[Operazione Margine di protezione]]}} Il responsabile dei danni a civili non coinvolti è Hamas, e soltanto Hamas, che usa i civili come scudi umani. La minaccia rappresentata dai tunnel di Hamas non può essere confrontata utilizzando la sola forza aerea.
===[[Ahmed Yassin]]===
*Abbiamo fatto da tempo la nostra scelta. La strategia è chiara e noi ci atteniamo ad essa. L'autorità palestinese ha spesso negoziato con gli israeliani, noi invece abbiamo scelto di combattere contro l'occupazione del nemico.
*Per ragioni religiose noi vorremmo astenerci dal colpire civili. Ma gli israeliani attaccano i nostri civili, distruggono le nostre case, ci prendono le terre, espellono la nostra gente, uccidono donne, bambini, detenuti. [...] Se essi risparmieranno i nostri civili, noi risparmieremo i loro.
*Se qualcuno ti ha rubato un milione di dollari, saresti soddisfatto che i ladri ti restituissero cento dollari? Questa è la soluzione di Arafat, e quello che noi invece chiediamo è che tutto quanto, assolutamente tutto, ci venga restituito.
*Siamo nel giusto e chi è nel giusto è il più forte.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Isma'il Haniyeh]]
*[[Yahya Sinwar]]
*[[Ahmed Yassin]], fondatore
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Partiti politici]]
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/* Citazioni su Hamas */
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[[File:Flag of al-Qassam Brigades.svg|thumb|Bandiera di Hamas]]
'''Hamas''', organizzazione palestinese di carattere politico e paramilitare.
{{Int|''[https://www.cesnur.org/2004/statuto_hamas.htm Statuto del Movimento di Resistenza Islamico (Hamas)]''|18 agosto 1988. Da ''Cesnur.org''}}
*Il movimento ha stretto la mano a tutti i combattenti che lottano per liberare la Palestina. L’anima dei suoi guerrieri si è unita alle anime di tutti i combattenti che hanno sacrificato le loro vite nella terra di Palestina fin da quando fu conquistata dai compagni del Messaggero di Allah – possano le preghiere e la pace di Allah rimanere con lui – fino ai giorni nostri.
*La nostra battaglia con gli ebrei è molto lunga e pericolosa, e chiede la dedizione di tutti noi. È una fase cui altre successive ne seguiranno, un battaglione che dovrà essere sostenuto da molti altri battaglioni del mondo arabo e islamico, oggi diviso, finché il nemico sia vinto e la vittoria di Allah sia sicura.
*La base del Movimento di Resistenza Islamico è l’islam. Dall’islam deriva le sue idee e i suoi precetti fondamentali, nonché la visione della vita, dell’universo e dell’umanità; e giudica tutte le sue azioni secondo l’islam, ed è ispirato dall’islam a correggere i suoi errori. (Articolo 1)
*Il Movimento di Resistenza Islamico è un movimento palestinese unico. Offre la sua lealtà ad Allah, deriva dall’islam il suo stile di vita, e si sforza di innalzare la bandiera di Allah su ogni metro quadrato della terra di Palestina. (Articolo 6)
*Il Movimento di Resistenza Islamico si è sviluppato in un tempo in cui l’islam si è allontanato dalla vita quotidiana. Così i giudizi sono stati rovesciati, i concetti sono diventati confusi e i valori sono stati trasformati; il male prevale, l’oppressione e l’oscurità infuriano, e i codardi si sono trasformati in tigri. Patrie sono state usurpate, popoli sono stati espulsi dalle loro terre o sono caduti riversi nell’umiliazione ovunque sulla Terra. Lo stato di verità è sparito, sostituito da uno stato di malvagità. Nulla è rimasto al suo posto, perché quando l’islam è assente dalla scena, tutto cambia. E queste sono le nostre motivazioni.<br>Quanto agli obiettivi: combattere il male, schiacciarlo, e vincerlo cosicché la verità possa prevalere; le patrie ritornino ai loro legittimi proprietari; la chiamata alla preghiera si oda dalle moschee, proclamando l’istituzione di uno Stato islamico. Così il popolo e le cose torneranno ciascuno al suo posto legittimo. E l’aiuto si chiederà ad Allah. (Articolo 9)
*Il Movimento di Resistenza Islamico crede che la terra di Palestina sia un sacro deposito (''waqf''), terra islamica affidata alle generazioni dell’islam fino al giorno della resurrezione. Non è accettabile rinunciare ad alcuna parte di essa. Nessuno Stato arabo, né tutti gli Stati arabi nel loro insieme, nessun re o presidente, né tutti i re e presidenti messi insieme, nessuna organizzazione, né tutte le organizzazioni palestinesi o arabe unite hanno il diritto di disporre o di cedere anche un singolo pezzo di essa, perché la Palestina è terra islamica affidata alle generazioni dell’islam sino al giorno del giudizio. (Articolo 11)
*Mentre altre forme di nazionalismo si basano su considerazioni materiali, umane o territoriali, il nazionalismo del Movimento di Resistenza Islamico accoglie in sé tutto questo, ma comporta in più fattori divini molto più importanti, che gli infondono spirito e vita, giacché e collegato alle origini stesse dello spirito di chi dà la vita, e leva nel cielo della patria una bandiera divina che collega la Terra al Cielo con un legame strettissimo. Quando Mosè si presenta e leva il suo bastone, in verità la magia e i maghi sono ridotti al silenzio. (Articolo 12)
*Le iniziative di pace, le cosiddette soluzioni pacifiche, le conferenze internazionali per risolvere il problema palestinese contraddicono tutte le credenze del Movimento di Resistenza Islamico. In verità, cedere qualunque parte della Palestina equivale a cedere una parte della religione. [...] Non c’è soluzione per il problema palestinese se non il ''jihad''. Quanto alle iniziative e conferenze internazionali, sono perdite di tempo e giochi da bambini. Il popolo palestinese è troppo nobile per mettere il suo futuro, i suoi diritti, e il suo destino nelle mani della vanità. (Articolo 13)
*Dobbiamo instillare nelle menti di generazioni di musulmani l’idea che la causa palestinese è una causa religiosa, e deve essere affrontata su queste basi. (Articolo 15)
*La donna musulmana ha un ruolo non minore di quello dell’uomo musulmano nella guerra di liberazione; è forgiatrice di uomini e ha un ruolo tra i più importanti nella guida e nell’educazione delle nuove generazioni. I nemici hanno compreso il suo ruolo; e credono che, se riusciranno a guidarla ed educarla come vogliono, allontanandola dall’islam, avranno vinto la guerra. Pertanto li vedete perseguire questo scopo attraverso i mezzi di comunicazione e il cinema, l’educazione e la cultura, utilizzando come intermediari i loro manutengoli che sono parte dell’organizzazione sionista e assumono vari nomi e forme, come la massoneria, i Rotary Club, e le cricche spionistiche, tutti covi di sabotatori e di sabotaggi. Queste organizzazioni sioniste hanno grandi risorse materiali, che permettono loro di svolgere la loro funzione nelle diverse società al servizio dei loro scopi sionisti, e di introdurre concetti che fanno il gioco del nemico. Queste organizzazioni operano laddove l’islam è assente ed è lontano dal popolo. Pertanto, i militanti islamici adempiono al loro obbligo quando si oppongono agli schemi di questi sabotatori. Dove l’islam riesce a controllare la vita dei musulmani, elimina queste organizzazioni, che sono ostili all’umanità e all’islam. (Articolo 17)
*Il nostro nemico usa il metodo della punizione collettiva, rubando al popolo la sua terra e le sue proprietà, cacciandolo in esilio e confinandolo nei campi. È arrivato a spezzare ossa, a sparare su donne, bambini e vecchi, con o senza ragione, e a gettare migliaia e migliaia di persone nei campi di prigionia dove devono vivere in condizioni inumane. Questo in aggiunta a distruggere case, rendere orfani bambini, e pronunciare sentenze ingiuste contro migliaia di giovani, che passeranno i migliori anni della loro vita nel buio delle prigioni. Il nazismo degli ebrei se la prende anche con le donne e i bambini; terrorizza tutti. Questi ebrei rovinano la vita delle persone, rubano il loro denaro, e minacciano il loro onore. Nelle loro orribili azioni trattano la gente come i peggiori criminali di guerra. La deportazione lontano dalla propria patria è una forma di omicidio. (Articolo 20)
*I membri del Movimento di Resistenza Islamico devono condividere le gioie e i dolori del popolo, rispondere alle sue domande e fare quanto è in loro potere per soddisfare il suo interesse, che è anche quello del movimento. Con questo spirito, il movimento e il popolo diventeranno migliori compagni di strada, la cooperazione e la compassione prevarranno, l’unità sarà stabilita, e si diventerà più forti di fronte al nemico. (Articolo 21)
*Il nemico ha programmato per lungo tempo quanto è poi effettivamente riuscito a compiere, tenendo conto di tutti gli elementi che hanno storicamente determinato il corso degli eventi. Ha accumulato una enorme ricchezza materiale, fonte di influenza che ha consacrato a realizzare il suo sogno. Con questo denaro ha preso il controllo dei mezzi di comunicazione del mondo, per esempio le agenzie di stampa, i grandi giornali, le case editrici e le catene radio-televisive. Con questo denaro, ha fatto scoppiare rivoluzioni in diverse parti del mondo con lo scopo di soddisfare i suoi interessi e trarre altre forme di profitto. Questi nostri nemici erano dietro la Rivoluzione francese e la Rivoluzione russa, e molte delle rivoluzioni di cui abbiamo sentito parlare, qua e là nel mondo. È con il denaro che hanno formato organizzazioni segrete nel mondo, per distruggere la società e promuovere gli interessi sionisti. Queste organizzazioni sono la massoneria, il Rotary Club, i Lions Club, il B’nai B’rith, e altre. Sono tutte organizzazioni distruttive dedite allo spionaggio. Con il denaro, il nemico ha preso il controllo degli Stati imperialisti e li ha persuasi a colonizzare molti paesi per sfruttare le loro risorse e diffondervi la corruzione. A proposito delle guerre locali e mondiali, ormai tutti sanno che i nostri nemici hanno organizzato la Prima guerra mondiale per distruggere il Califfato islamico. Il nemico ne ha approfittato finanziariamente e ha preso il controllo di molte fonti di ricchezza. ; ha ottenuto la Dichiarazione Balfour, e ha fondato la Società delle Nazioni come strumento per dominare il mondo. Gli stessi nemici hanno organizzato la Seconda guerra mondiale, nella quale sono diventati favolosamente ricchi grazie al commercio delle armi e del materiale bellico, e si sono preparati a fondare il loro Stato. Hanno ordinato che fosse formata l’Organizzazione delle Nazioni Unite, con il Consiglio di Sicurezza all’interno di tale Organizzazione, per mezzo della quale dominano il mondo. Nessuna guerra è mai scoppiata senza che si trovassero le loro impronte digitali. (Articolo 22)
*A causa delle circostanze in cui è avvenuta la formazione dell’[[Organizzazione per la Liberazione della Palestina|OLP]], e la confusione ideologica che prevale nel mondo arabo a causa dell’invasione ideologica che lo ha colpito dopo le Crociate e che è proseguita con l’orientalismo, il lavoro dei missionari e l’imperialismo, l’OLP ha adottato l’idea di uno Stato laico, ed ecco quello che ne pensiamo. L’ideologia laica è diametralmente opposta al pensiero religioso. (Articolo 27)
*Ai paesi arabi che confinano con Israele chiediamo di aprire i loro confini ai combattenti, ai figli dei popoli arabi e islamici, per permettere loro di svolgere il loro ruolo, e di unire i loro sforzi a quelli dei loro fratelli, i fratelli musulmani della Palestina. (Articolo 28)
*Il Movimento di Resistenza Islamico è un movimento umanistico. Si occupa dei diritti umani, e si impegna a mantenere la tolleranza islamica nei confronti dei seguaci di altre religioni. È ostile solo a coloro che mostrano ostilità nei riguardi dell’islam, si mettono di traverso al suo cammino per arrestarlo o ostacolano i suoi sforzi. (Articolo 31)
*Oggi si tratta della Palestina, domani di uno o più altri paesi. Perché lo schema sionista non ha limiti, e dopo la Palestina cercherà di espandersi dal Nilo all’Eufrate. Quando avrà digerito la regione di cui si è cibato, guarderà avanti verso un’ulteriore espansione, e così via. Questo è il piano delineato nei ''[[Protocolli dei Savi di Sion|Protocolli degli Anziani di Sion]]'', e il comportamento presente del sionismo costituisce la migliore testimonianza di quanto era stato affermato in quel documento. (Articolo 32)
*La testimonianza della storia non lascia dubbi. È una delle regole dell’universo, è una delle leggi dell’esistenza. Solo il ferro può spezzare il ferro, solo la vera fede dell’islam può sconfiggere la loro credenza falsa e corrotta. La fede può essere combattuta solo dalla fede. In ultimo, la vittoria appartiene alla verità, perché la verità non può essere che vittoriosa. (Articolo 34)
*L’invasione sionista dei nostri giorni è stata preceduta dall’invasione crociata dall’Ovest, e – tra l’altro – dalle invasioni tartare dall’Est. Così come i musulmani hanno fatto fronte a queste invasioni e hanno concepito piani per combatterle e sconfiggerle, così ora possono affrontare l’invasione sionista e batterla. Questo non è certo difficile per Allah se le nostre intenzioni sono pure, se la nostra determinazione è sincera, se i musulmani traggono lezioni utili dall’esperienza passata, se si liberano delle vestigia dell’invasione ideologica occidentale, e se mettono a frutto l’esperienza dei loro predecessori. (Articolo 35)
==Citazioni su Hamas==
*Hamas non rappresenta il popolo palestinese. Hamas usa i civili palestinesi come scudi umani e le famiglie palestinesi innocenti soffrono molto a causa loro. ([[Joe Biden]])
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Gli attacchi di Hamas non sono avvenuti nel vuoto. Il [[Stato di Palestina|popolo palestinese]] è stato sottoposto a 56 anni di soffocante occupazione. ([[António Guterres]])
*Hamas è un’idea, Hamas è un partito. È radicato nel cuore della gente: chiunque pensi che possiamo eliminare Hamas si sbaglia. ([[Daniel Hagari]])
*I combattenti di Hamas che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. ([[Ilan Pappé]])
*Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un'organizzazione terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani (di origine ebraica e palestinese, cittadini di uno Stato discutibile finché si vuole, ma democratico). Da tre anni, dopo il ritiro di tutti i soldati israeliani dalla Striscia, quel che accade a Gaza non è più responsabilità di Israele, ma del governo di Hamas, che anziché lavorare a costruire lo Stato palestinese, s'è occupato di distruggere quello di Israele. L'ultima volta l'ha fatto un mese fa violando unilateralmente la tregua a suo tempo firmata e riprendendo il lancio di missili su centri abitati e uccidendo civili, anche bambini. Di qui la reazione di Israele. ([[Marco Travaglio]])
*L'Autorità Nazionale Palestinese è una passività, Hamas è un asset. ([[Bezalel Smotrich]])
*La storia del sostegno segreto di Israele a Hamas è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. ([[Ilan Pappé]])
*Oggi, piaccia o no, Hamas è una forza che ha come obiettivo l'abbattimento dello [[Israele|Stato d'Israele]]. Con il terrorismo. Non si dialoga con chi non ha abbandonato il terrorismo e ancora non riconosce Israele. Direi di più... Che per dialogarci dovrebbero sciogliersi. Il terrorista è terrorista. ([[Antonio Di Pietro]])
*Questa storia di distruggere Hamas, di far scomparire Hamas, è semplicemente gettare sabbia negli occhi dell’opinione pubblica. ([[Daniel Hagari]])
===[[Benjamin Netanyahu]]===
*Chiunque voglia contrastare la creazione di uno [[Stato palestinese]] deve sostenere il rafforzamento di Hamas e il trasferimento di denaro a Hamas. Questo fa parte della nostra strategia.
*Hamas è come l'[[Stato Islamico|Isis]]. Sono due rami dello stesso albero velenoso.
*{{NDR|Durante l'[[Operazione Margine di protezione]]}} Il responsabile dei danni a civili non coinvolti è Hamas, e soltanto Hamas, che usa i civili come scudi umani. La minaccia rappresentata dai tunnel di Hamas non può essere confrontata utilizzando la sola forza aerea.
===[[Ahmed Yassin]]===
*Abbiamo fatto da tempo la nostra scelta. La strategia è chiara e noi ci atteniamo ad essa. L'autorità palestinese ha spesso negoziato con gli israeliani, noi invece abbiamo scelto di combattere contro l'occupazione del nemico.
*Per ragioni religiose noi vorremmo astenerci dal colpire civili. Ma gli israeliani attaccano i nostri civili, distruggono le nostre case, ci prendono le terre, espellono la nostra gente, uccidono donne, bambini, detenuti. [...] Se essi risparmieranno i nostri civili, noi risparmieremo i loro.
*Se qualcuno ti ha rubato un milione di dollari, saresti soddisfatto che i ladri ti restituissero cento dollari? Questa è la soluzione di Arafat, e quello che noi invece chiediamo è che tutto quanto, assolutamente tutto, ci venga restituito.
*Siamo nel giusto e chi è nel giusto è il più forte.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Isma'il Haniyeh]]
*[[Yahya Sinwar]]
*[[Ahmed Yassin]], fondatore
==Altri progetti==
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[[Categoria:Partiti politici]]
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Stato di Palestina
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[[Immagine:Flag of Palestine.svg|thumb|Bandiera palestinese]]
Citazioni sullo '''Stato di Palestina''' e i '''palestinesi'''.
==Citazioni==
*Chiunque voglia contrastare la creazione di uno Stato palestinese deve sostenere il rafforzamento di [[Hamas]] e il trasferimento di denaro a Hamas. Questo fa parte della nostra strategia. ([[Benjamin Netanyahu]])
*{{NDR|Uno stato indipendente}} è un diritto innegabile del popolo palestinese. ([[Keir Starmer]])
*Gli ebrei saranno i benvenuti nello Stato democratico palestinese: gli offriremo la scelta di restare in Palestina, quando il momento verrà. ([[Yasser Arafat]])
*I palestinesi hanno il senso dell'umorismo. È normale. Finché un popolo è senza Stato, senza esercito e senza polizia, resta capace di umorismo. ([[Tahar Ben Jelloun]])
*I palestinesi meritano solo una pallottola in testa. ([[Itamar Ben-Gvir]])
*I palestinesi sono il nostro peccato originale. ([[Shimon Peres]])
*Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno Stato palestinese è solamente un mezzo per continuare la nostra lotta per l'unità araba contro lo [[Israele|Stato d'Israele]]. In realtà oggi non c'è differenza tra giordani, palestinesi, siriani e libanesi. Oggi parliamo dell'esistenza di un popolo palestinese per ragioni politiche e strategiche poiché gli interessi nazionali arabi richiedono che venga assunta l'esistenza di un distinto "popolo palestinese" da opporre al sionismo. <br /> Per ragioni strategiche la Giordania, che è uno stato sovrano con confini ben definiti, non può vantare diritti su Haifa e Jaffa mentre io, come palestinese, posso senz'altro vantare diritti su Haifa, Jaffa, Beersheva e [[Gerusalemme]]. Comunque nel momento in cui i nostri diritti saranno riconosciuti non attenderemo nemmeno un minuto per unire la Palestina alla Giordania. ([[Zuhayr Muhsin]])
*La Palestina non sarà la vostra terra, né la vostra casa, ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perché i musulmani vi uccidano. ([[Abu Bakr al-Baghdadi]])
*La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo palestinese e la condanna dello stato di [[Israele]], anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]])
*Noi non ci poniamo il problema dei confini. Nella nostra Costituzione non si parla dei confini perché a porre i confini furono i colonialisti occidentali che ci invasero dopo i turchi. Da un punto di vista arabo, non si può parlare di confini: la Palestina è un piccolo punto nel grande oceano arabo. E la nostra nazione è quella araba, è una nazione che va dall'Atlantico al Mar Rosso e oltre. Ciò che vogliamo da quando la catastrofe esplose nel 1947 è liberare la nostra terra e ricostruire lo Stato democratico palestinese. ([[Yasser Arafat]])
*{{ndr|In caso di scomparsa di Israele}} Non ci sarebbe nessun ritorno a una Palestina indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: intendersi o morire. Gaza di [[Hamas]] esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma [[Gerusalemme]] non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]])
*Non abbiamo bisogno di uno Stato ebraico. C'è bisogno che vi sia uno Stato palestinese. ([[Mordechai Vanunu]])
*Non ho alcun problema con lo Stato di Palestina. Ma deve proprio stare lungo il confine del territorio israeliano? È proprio necessario oppure si può spostare più giù in Egitto? ([[Benjamin Carson]])
*Possiamo rassicurare i nostri compagni palestinesi che comprendiamo l'importanza della contiguità territoriale nel West Bank per uno stato palestinese che sia anche attraversabile. ([[Ariel Sharon]])
===[[Mahmūd Abbās]]===
*Diversi Paesi hanno riconosciuto lo Stato palestinese, come la Svezia e il Vaticano, ci sono anche 12 parlamenti nazionali, compreso quello italiano, che hanno chiesto ai propri governi di riconoscere il nostro Stato, chiediamo che ora che questi governi, compreso quello di Roma, riconoscano la Palestina.
*Il popolo palestinese chiede libertà e pace e spera di poter condurre una vita normale in terra palestinese con i confini del 1967 e con Gerusalemme est come sua capitale. Siamo convinti che la pace richieda coraggio politico. La pace non può essere raggiunta attraverso la violenza, l'occupazione e le colonie.
*Noi diciamo niente Stato palestinese senza Gerusalemme e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con Hamas.
*Vi chiedo: siete d'accordo o no con quel che fanno i coloni nei Territori? Siete per il diritto dei palestinesi a costruire un loro Stato? Siete con Israele nel suo sforzo per mantenere la sicurezza? Vi siete sempre pronunciati per il ritorno ai confini del '67? Okay: come potete mettere in pratica questi slogan? A chi ha torto, ora bisogna dire che ha torto.
===[[Ayaan Hirsi Ali]]===
*Ho visitato anche i quartieri palestinesi di Gerusalemme. La loro zona è malandata e per questo se la prendono con Israele. In privato, però, ho incontrato una persona che parlava un eccellente inglese. Non c'erano telecamere o computer. Ha ammesso che quella situazione era anche per colpa loro, con molto del denaro giunto dall'estero rubato dai leader corrotti.
*Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso. Molti tacciono su tutti i problemi nei loro territori. Questo incoraggia i palestinesi ad essere più corrotti di quanto non lo siano già. A chi vive nei territori non è consentito dire nulla su tutto questo perché rischierebbe di essere assassinato dal suo stesso popolo.
*Quando provo a parlare in Olanda della corruzione dell'Autorità palestinese e sulla responsabilità di [[Yasser Arafat|Arafat]] nella tragedia della Palestina, non trovo mai tanti ascoltatori. Spesso si parla ai muri. Molti rispondono che Israele deve innanzitutto ritirarsi dai Territori occupati e poi tutto andrà bene con la Palestina.
===[[Ilan Pappé]]===
*La Palestina non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata.
*La Palestina non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese.
*Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai palestinesi da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Israele]]
*[[Rifugiati palestinesi]]
*[[Terra Santa]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi della Palestina]]
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Giochi olimpici
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[[Immagine:Olympic flag.svg|thumb|right|Bandiera Olimpica]]
Citazioni sui '''Giochi olimpici''', comunemente chiamati anche '''Olimpiadi'''.
==Citazioni==
*Ai Giochi Olimpici è così: anni di allenamento, di duro lavoro, di desiderio, di disciplina racchiusi in pochi minuti, a volte addirittura in pochi secondi e dire che finché la gara non è finita ti sembra che il tempo non passi mai. ([[Michael Phelps]])
*Condanniamo il [[razzismo]] e ci battiamo per la difesa della [[libertà]] e dei [[diritti umani]]. Lo scopo dei Giochi è celebrare l'unità e l'umanità nel rispetto e mantenimento della [[pace]], senza discriminazioni e condividendo ogni cosa, emozioni comprese. ([[Thomas Bach]])
*Continuare fino al 2012? Non lo so, ma perché escluderlo. È come quando partorisci: maledici il dolore, ma poi il figlio in braccio ti dà la voglia di un altro bambino. Così è per la medaglia e le Olimpiadi. ([[Josefa Idem]])
*Di Olimpiadi, alla fine, ne ho fatte quattro. Ma la prima, quella di Atene del 2004, è stata la più pazzesca. Quando sono arrivata ho pensato: "Mamma mia, che cos'è questa cosa?". Io le avevo sempre viste in televisione ma non potevo immaginare che fosse così. Cammini e ti ritrovi Nadal, giri l'angolo e vedi la squadra dell'NBA. È tutto sport, non c'è un attimo in cui puoi pensare ad un'altra cosa. E tutto va con quel ritmo. Impregna talmente l'aria che pensi di vivere in un altro mondo. Quello in cui avrei voluto passare tutti i giorni della mia vita. Due settimane di paradiso. ([[Tania Di Mario]])
*Dire che sono un traguardo ambito per gli atleti è quasi scontato. Mi piacerebbe invece parlare di quanto siano importanti per le persone che ci guardano da casa. Tutti si fermano qualche minuto a guardare le Olimpiadi, anche persone che allo sport non si sono mai interessate. Credo possano essere una buona medicina per non pensare per qualche ora a tutto ciò che ci sta accadendo. ([[Rachele Barbieri]])
*Ho sempre dato grande importanza ai giochi: la sensazione di giocare per il proprio paese, e di vincere per il proprio paese ti da qualcosa che i titoli individuali, per quanto importanti, non ti possono dare. ([[Steffi Graf]])
*I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre. ([[Usain Bolt]])
*L'importante non è vincere, ma partecipare. (attribuita a [[Pierre de Coubertin]])
*L'Olimpiade è un'esperienza incredibile perché proietta su una ribalta "totale" e perché fa apprezzare il senso del gruppo. ([[Magic Johnson]])
*L'Olimpiade vince con gli sport poveri, ma vince anche con i campioni del superprofessionismo. L'Olimpiade è una parentesi tra le contraddizioni dello sport, viaggia tra le angustie e gli splendori del mondo, non maschera nulla, non ci fa dimenticare tragedie e ingiustizie, difende faticosamente valori. Benedetto sia chi la concepì e chi la fece rinascere. Nulla di più bello ho visto sgorgare dalla fantasia dell'uomo. ([[Candido Cannavò]])
*La rassegna a Cinque Cerchi è il sogno di ogni atleta ed essere stata convocata era già un sogno diventato realtà. Ma se si va, poi non ci si accontenta di guardare le compagne dalla tribuna. ([[Martina Fidanza]])
*Le medaglie olimpiche sono un momento particolare difficile da ripetere. I Giochi arrivano alla massa, tu vivi un'esperienza unica con gli altri atleti nel Villaggio, e se vinci ti senti bene. Qualcosa di sensazionale. ([[Kornelia Ender]])
*Le Olimpiadi devono essere una ispirazione per i giovani, per quelli che sono i valori olimpici. ([[Niccolò Campriani]])
*Le Olimpiadi dimostrano il potere dello sport di riunire gli individui senza distinzione di [[età]], [[razza]], classe, [[religione]], capacità, [[sesso]], [[orientamento sessuale]] o [[identità di genere]]. ([[Ban Ki-moon]])
*Le Olimpiadi hanno la capacità di farti sentire un eroe come se fossi in cima al mondo, e ha anche la capacità, in un solo giorno, in 60 secondi, di cancellare tutto ciò che hai pensato di te stesso per tutta la tua carriera. ([[Mikaela Shiffrin]])
*Le Olimpiadi per me sono sempre state una competizione fuori dal tempo. Un'oasi di felicità ed entusiasmo fatta di scherma, atletica, nuoto, tuffi, box, judo, ciclismo, volley, canoa... ([[Gianluigi Buffon]])
*Le Olimpiadi portano speranza e gioia alle persone. Ispirano le persone a combattere per i loro sogni perché niente è impossibile se si lavora duramente e con dedizione. ([[McKayla Maroney]])
*Le olimpiadi sono ricordate per le storie umane che raccontano. ([[Julio Velasco]])
*Le Olimpiadi sono una bomba di emozioni, in contesti del genere si capisce che non bisogna dare nulla per scontato. Puoi prepararle anche per quattro anni, ma sensazioni così non impari mai a gestirle. ([[Cristina Chirichella]])
*Le Olimpiadi uniscono certamente le persone. Lo hanno sempre fatto, lo fanno ora e lo faranno in futuro. ([[Jaroslava Mahučich]])
*Lo spirito olimpico è speciale, stiamo tutti insieme al villaggio olimpico, con altre nazioni [...]. Si conoscono persone nuove, si fanno amicizie, condividono momenti che poi diventeranno ricordi unici. [...] Le Olimpiadi sono qualcosa di fantastico. ([[Camille Rast]])
*Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di civiltà, e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le Olimpiadi ne sono l'espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche. ([[Sergio Mattarella]])
*{{NDR|Nel 1993}} Ma che bravo e che [[Furbizia|furbo]] lo sport; che in questi ultimi anni si è inventato una specialità nuova, appassionante: la designazione della città sede dei Giochi. È una specialità composita, c'è tutto: tattica della [[pubblicità]], tecnica degli impianti, si gioca a zona, con rotazione addirittura dei continenti, e a uomo, con pressione diretta sui membri del Cio. C'è il lungo allenamento, il riscaldamento degli ultimi giorni, la vampa del voto [...]. C'è pure la [[corruzione]]. Il [[doping]] è quello del [[denaro]], l'antidoping non esiste, come negli sport chic. ([[Gianpaolo Ormezzano]])
*Nel quadriennio non c’è pressione, poi alle Olimpiadi tutti mettono il becco [...]. Devi vincere perché hai vinto sino a tre mesi prima. [...] non tollero quella mentalità solo italiana che cancella il percorso di una sportiva se «buca» l'Olimpiade. ([[Giulia Conti]])
*Nella mia carriera sportiva ho avuto la fortuna, la gioia, l'onore di partecipare due volte ai Giochi Olimpici, ad Atene nel 2004 [...] e poi a Londra nel 2012. In entrambe queste occasioni ho avuto modo di constatare personalmente due evidenze. La prima è che i Giochi Olimpici sono un avvenimento planetario dalla fortissima connotazione politica, cosa che peraltro giudico in maniera del tutto positiva e che accade dalla prima edizione ad Olimpia, nel 776 a.C. La seconda è che quello che succede dentro al Villaggio Olimpico è la situazione che abbia mai sperimentato più vicina a un mondo ideale, in cui mi piacerebbe vivere, una specie di utopia in azione, perché ho visto davvero atleti americani e afghani in coda allo stesso ristorante, ho visto davvero atleti israeliani e palestinesi appendere le rispettive bandiere in edifici a pochi metri di distanza gli uni dagli altri, ho visto davvero atleti russi e ucraini brindare (anche troppo) alle rispettive vittorie. Insomma, ho visto un modello di società possibile, che funziona. ([[Mauro Berruto]])
*Nello sport solitamente conta chi vince ma nelle Olimpiadi è diverso. ([[Claudio Galli]])
*Penso che l'olimpiade sia il sogno di ogni atleta. E riuscire a partecipare a questa competizione ti trasmette una estrema fiducia e ti senti importante. [...] sapere che sei partecipe alle olimpiadi con altri atleti forti e importanti ti rendi conto che stai facendo qualcosa che va al di fuori di tutto ciò che ti puoi aspettare. Ed è stato stupendo vedere tanti atleti da tutto il mondo. Mi sono sentita parte di qualcosa di fuori dall'ordinario. ([[Gaia Giovannini]])
*{{NDR|Sulla medaglia d'oro olimpica}} Per me fu più grande di uno Slam, più speciale. Stare sul podio, sentire il tuo inno nazionale e avere la medaglia attorno al collo, vedere gli altri atleti che ti applaudono. È una sensazione differente, decisamente unica e assolutamente più speciale. ([[Steffi Graf]])
*Se le Olimpiadi fossero una fiaba, sarebbero certamente quella di Cenerentola, dove ci sono zucche, scarpette, matrigne, sorellastre cattive, una fata e poi lei, appunto, Cenerentola, la protagonista di un riscatto. Il bello delle Olimpiadi è che accendono una luce su chi vive nell'ombra il sacrificio di sport anche molto faticosi. Che ne sappiamo noi, per il resto dell'anno, di lottatori, sparalesti, tuffatori spanciati, spadaccini spuntati, nuotatori [...], signori degli anelli rubati, saltimbanchi e acrobati di vario genere? ([[Alessandro Bonan]])
*Una delle cose più belle dei Giochi è proprio scoprirsi appassionati delle discipline più disparate, tifando da casa per un nostro atleta... E allora "più veloci! più in alto! più forte!". ([[Alessandro Del Piero]])
*Vincere le Olimpiadi ti cambia completamente la vita. Subito non te ne rendi conto, ma quando torni a casa capisci di aver fatto una grande impresa. Che rimani nella storia. Ancora oggi la gente per strada mi riconosce. ([[Paola Pezzo]])
===[[Andre Agassi]]===
*{{NDR|Sulla medaglia d'oro olimpica}} Fu davvero una grande cosa per me, perché il tennis è uno sport così solitario ed essere in grado di giocare per qualcun altro, per qualcos'altro, per qualcosa più grande di te ma comunque in relazione con te, è un grande senso di soddisfazione... e per me giocare per il mio Paese e, ancor più importante, giocare per realizzare ciò che mio padre aveva sperato e che non era riuscito a realizzare nella sua esperienza olimpica... sentivo che stavo giocando per qualcosa più grande di me e l'avere lui lì era parte di questo.
*{{NDR|Sulla medaglia d'oro olimpica}} Fu un'esperienza ultraterrena. Quando ero un ragazzino il tennis non era disciplina olimpica, ma fu una delle tante cose che mio padre ha predetto della mia vita, che il tennis sarebbe entrato a far parte delle Olimpiadi e che io avrei vinto la medaglia d'oro. Quindi essere su quel podio fu un mio sogno di ragazzo sotto molto aspetti. Ricordo tuttora lo stare là, sul gradino della medaglia d'oro, una delle poche volte in cui sono stato effettivamente più alto dei miei avversari! La medaglia attorno al mio collo, l'inno nazionale, i miei occhi bagnati di lacrime... un'esperienza ultraterrena, surreale.
*Questo è il più grande successo che io abbia mai ottenuto. Vincere uno Slam è la cosa più grande nel nostro sport, ma vincere un Olimpiade è la cosa più grande che puoi fare in tutti gli sport. ([[Andre Agassi]])
===[[Beppe Grillo]]===
*La medaglia d'oro la conquista il presidente della Repubblica, il telecomando in mano che dalla poltrona si precipita a congratularsi con l'atleta dandone ampia copertura a tutti i mezzi d'informazione. L'atleta, che una volta diceva alla mamma "''Sono arrivato uno!''", oggi si prepara a una carriera da parlamentare.
*Le Olimpiadi sono una versione smisurata del Colosseo con circences che occupano tutti gli spazi dell'informazione. Un bromuro quotidiano sponsorizzato dalle multinazionali. Lo spirito di Olimpia, sotto il segno della Coca Cola, declassato dalla partecipazione di tennisti, calciatori, giocatori di pallacanestro, professionisti che guadagnano cifre immense, fuori dalla realtà della gente comune, che li applaude come semidei dell'antica Grecia.
*Se tutto fa spettacolo, tutto fa Olimpiadi. All'elenco sterminato di sport olimpici mancano le freccette da bar, le bocce e il parcheggio cronometrato in retromarcia. Il bello di questa manifestazione è che tutte le nazioni del mondo possono avere il loro momento di gloria. Un bronzo nel beach volley assurge a festa nazionale. Non conosco, né ho ha mai conosciuto, nessuno che pratichi il fioretto o la spada in vita mia, però alle Olimpiadi sono orgoglioso se il mio Paese trionfa sulle pedane. Poi, per quattro anni, non me ne può fregare di meno. Non vincono gli atleti, ma le nazioni. È il trionfo del nazionalismo.
==Voci correlate==
*[[Calcio ai Giochi olimpici]]
*[[Giochi olimpici antichi]]
*[[Giochi paralimpici]]
*[[Sport]]
*[[Villaggio olimpico]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante i|preposizione=sui|n=Categoria:Olimpiadi|w2=Giuramento olimpico|w2_preposizione=riguardante il|w2_etichetta=giuramento olimpico}}
[[Categoria:Competizioni sportive]]
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Ferro
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{{Voce tematica}}
[[File:Iron electrolytic and 1cm3 cube.jpg|thumb|Frammenti di ferro puro]]
Citazioni sul '''ferro'''.
==Citazioni==
*Come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto. (''[[Libro di Daniele]]'')
*Datemi una mezza nave cisterna di ferro, e vi darò un'era glaciale. ([[John Martin (oceanografo)|John Martin]])
*Oggigiorno, come nell'antichità, [[oro]] e ferro sono i sovrani del mondo. ([[William Whewell]])
*Se il ferro è ottuso e non se ne affila il taglio, bisogna raddoppiare gli sforzi. (''[[Qoelet]]'')
*''Solo il Ferro – il freddo ferro – è padrone di tutti loro!'' ([[Rudyard Kipling]])
==Proverbi==
*Il ferro battuto diventa [[acciaio]]. ([[Proverbi cinesi|Cinese]])
===[[Proverbi italiani|Italiani]]===
*Batti il ferro finché è caldo.
*Chi vuol [[lavoro]] degno assai ferro e poco [[legno]].
====[[Proverbi toscani|Toscani]]====
*Buona quella [[Lima (strumento)|lima]] che doma il ferro senza strepito.
*Chi si frega al ferro, gli s'appica la [[ruggine]].
*Il ferro lima il ferro.
==Voci correlate==
*[[Assorbimento del ferro alimentare]]
==Altri progetti==
{{Interprogetto|wikt|preposizione=sul}}
{{Elementi chimici}}
[[Categoria:Metalli]]
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Taylor
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Il cognome '''Taylor''' può riferirsi a:
* '''[[Alan John Percivale Taylor]]''' (1906 – 1990), storico britannico.
* '''[[Bayard Taylor]]''' (1825 – 1878), poeta e scrittore statunitense.
* '''[[Charles Margrave Taylor]]''' (1931 – vivente), filosofo canadese.
* '''[[Elizabeth Rosemond Taylor]]''' (1932 – 2011), nota anche come '''Liz Taylor''', attrice cinematografica statunitense.
* '''[[Frederick Taylor]]''' (1856 – 1915), ingegnere e imprenditore statunitense.
* '''[[Geremia Taylor]]''' (XVII secolo), teologo britannico.
* '''[[Gordon Rattray Taylor]]''' (1911 – 1981), scrittore e giornalista britannico.
* '''[[Henry Taylor]]''' (1711 – 1785), scrittore britannico.
* '''[[Jeremy Taylor]]''' (1613 – 1667), religioso e teologo britannico.
* '''[[John Russell Taylor]]''' (1935 – 2025), scrittore britannico.
* '''[[John Taylor (poeta)|John Taylor]]''' (1578 – 1653), poeta inglese.
* '''[[John Taylor (bassista)|John Taylor]]''' (1960 – vivente), musicista e bassista britannico.
* '''[[Laini Taylor]]''' (1971 — vivente), scrittrice statunitense.
* '''[[Malcolm Taylor]]''' (1943 – vivente), più conosciuto come '''Malcolm McDowell''', attore britannico.
* '''[[Matt Taylor]]''' (1973 – vivente), astrofisico britannico.
* '''[[Maxwell Taylor]]''' (1901 – 1987), generale e diplomatico statunitense.
* '''[[Paul Taylor]]''' (vivente), filosofo statunitense.
* '''[[Richard Taylor (filosofo)|Richard Taylor]]''' (1919 – 2003), filosofo statunitense.
* '''[[Robert Lewis Taylor]]''' (1912 – 1998), scrittore statunitense.
* '''[[Roger Meddows-Taylor]]''' (1949 – vivente), batterista e compositore britannico.
* '''[[Roger Taylor (batterista 1960)|Roger Taylor]]''' (1960 – vivente), batterista inglese.
* '''[[Telford Taylor]]''' (1908 – 1998), avvocato statunitense.
== Pagine correlate ==
* [[John Taylor]]
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Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo
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{{Torna a|Psych}}
'''''[[Psych]]''''', ottava e ultima stagione.
==Episodio 1, ''La residenza reale''==
*Eravamo disoccupati da settimane quando ha suonato il telefono... era l'Interpol. Esatto, quell'Interpol, quelli che ti minacciano per i DVD. ('''Shawn''', voce narrante)
*'''Winston''': La ringrazio di essere venuto signor Spencer, spero che ci possa aiutare. Io sono Winston, e la intratterrò in attesa del mio capo.<br />'''Shawn''': Ah, certo, Sua Maestà la Regina! Lei preferisce farsi chiamare Liz o Lizzie?
*A me sembrate tutti uguali. ('''Gus''' riferito ai caucasici)
*'''Shawn''': Il mio nome è Robert Fino.<br />'''Despereaux''': Quello di tua madre?<br />'''Shawn''': Non l'ho avuta.<br />'''Despereaux''': Si, l'hai avuta.<br />'''Shawn''': Sono il frutto di un atto divino.<br />'''Despereaux''': No, sei morto.<br />'''Shawn''': Mi hanno allevato i lupi?<br />'''Despereaux''': Coraggio, provaci, un nome di donna.<br />'''Shawn''': Claire?<br />'''Despereaux''': Sbagliato!<br />'''Shawn''': Maureen?<br />'''Despereaux''': Sbagliato!<br />'''Shawn''': RollerGirl?<br />'''Despereaux''': Sbagliato!<br />'''Shaen''': Star Child?<br />'''Despereaux''': È ridicolo! Non lo hai letto il dossier?<br />'''Shawn''': Una parte.<br />'''Despereaux''': Quale parte?<br />'''Shawn''': La parte delle tette.<br />'''Despereaux''': Non si parla di tette sul dossier! Allora, dove sei nato?<br />'''Shawn''': Nell'occhio di un ciclone.<br />'''Despereaux''': Non è possibile: rispondi alla domanda!<br />'''Shawn''': Sulle scale in marmo davanti al museo d'arte di Filadelfia all'alba con indosso una tuta grigia.<br />'''Despereaux''': {{NDR|coprendosi il volto col palmo}} Quello era [[Rocky|Rocky Balboa]].<br />'''Shawn''': Uh. Beh, è per questo che appena nato ho preso a pugni un quarto di bue.
*'''Gus''': Ho promesso ai miei amici potteriani che sarei tornato con una foto di me e [[Rupert Grint]] mentre facciamo pottering!<br />'''Winston''': Che cos'è il pottering?<br />'''Gus''': È quando cavalchi una scopa e ti scattano una foto a mezz'aria così sembra che stai volando.
*'''Gus''': A tredici anni ho rapinato una pasticceria, ho ucciso diversi bignè e prima di andarmene li ho anche splashati.<br />'''<nowiki>'</nowiki>Arry''': "Splashati"!? e che vuol dire?<br />'''Gus''': Meglio non saperlo.
*'''Shawn''': Siamo venuti su questa ridente isoletta per impedire che avvenga un crimine e è esattamente quello che faremo.<br />'''Gus''': Io sono venuto solo per bere la burrobirra ed è quello che farò.
*I british e gli americani che combattono fianco a fianco. Come nella Guerra Mondiale! Beh, anche stavolta, signori, vinceremo. ('''Shawn''')
==Episodio 2, ''Cogli l'attimo''==
*'''Shawn''': Ho già una di quelle parole coi puntini tra le lettere che trasuda filosofia!<br />'''Gus''': Un acronimo?<br />'''Shawn''': C.O.G.L.I., c-o-g-l-i, o come dicevano i Maya: "cogli".<br />'''Gus''': Lo sai che le lettere devono significare qualcosa, vero?<br />'''Shawn''': Indovina per che cosa sta la "C"?<br />'''Gus''': Cosa?<br />'''Shawn''': "Cogli".
*Questa mattina il vostro capo è stato quasi ucciso. Voglio che voi pensiate all'impatto che avrebbe la mia morte, e voglio che questo pensiero frulli nel vuoto delle vostre teste. È incommensurabile vero? Lascio la parola al detective O'Hara per il suo primo discorso, cerchi di non renderlo il giorno più umiliante della sua vita, ok? ('''Trout''' durante un briefing)
*Le parole valgono molto di più dei gesti. ('''Shawn''')
*Abbiamo idea di chi vorrebbe uccidere Trout a parte tutti noi? ('''Shawn''')
*'''Lassiter''': Dovrò farle qualche domanda riguardo suo figlio.<br />'''Signora Trout''': Vi do venti dollari a cranio per parlare di qualsiasi altra cosa che non sia quell'idiota di mio figlio.<br />'''Shawn''': Affare fatto.
*'''Jules''': C'è qualcuno che vorrebbe ucciderla?<br />'''V-Mack''': Mia moglie, la mia amante di giorno, penso anche quella stangona di sua sorella, i loro padri, quelli che lavorano per me e tutte le loro sorelle.
*'''Henry''': Io ho commesso più errori di quanti voglia ammettere: un matrimonio fallito, il rapporto con mio figlio che ho sempre troppo trascurato... e tutto a causa dell'amore per il mio lavoro. Ero troppo stupido per capire una cosa.<br />'''Lassiter''': Quale?<br />'''Henry''': Che un ladro da inseguire ci sarà sempre, ma tuo figlio, il tuo erede, crescerà solo una volta. Ti guarderà come se fossi la persona migliore del mondo se gli sarai vicino e quello che gli accadrà nella vita succederà solo una volta, solo una! Quelli sono i ricordi che devi conservare.
==Episodio 3, ''Previsioni mortali''==
{{NDR|L'episodio è un remake di ''[[Psych (prima stagione)#Episodio 12, Delitto tra le nuvole|Delitto tra le nuvole]]'' ambientato cronologicamente nel 2006}}
*'''Shawn''': Non avrebbero dovuto sostituire [[Walter Matthau|Matthau]] nel remake di ''Che botte se incontri gli "Orsi"'' ma alla fine è successo, Gus. Ah, odio i remake. Gus, è davvero irritante: non puoi fare il remake di ''Hazzard''! Quello che conta di un [[remake]] è scegliere un soggetto che poteva funzionare ma che non è riuscito a soddisfare le aspettative, questa è la magia del cinema!<br />'''Gus''': Si, è vero! Hanno dato troppo spazio ai nuovi personaggi, e la storia del pilota da corsa? Era terribile!<br />[...]<br />'''Sandra''': Oh, Willy Wonka, uno dei miei film preferiti: "gli slurponi! Sapete cosa sono gli slurponi?"<br />'''Gus''': "Noi siamo i creatori della musica, siamo i creatori dei nostri sogni!"<br />'''Sandra''': Non dovevano fare il remake!<br />'''Shawn''': Stavo parlando proprio di questo.
*'''Jules''': {{NDR|notando che Shawn le fissa il seno}} Che stai guardando?<br />'''Shawn''': La clavicola! [...] Avverto delle vibrazioni: hai da fare nei prossimi otto anni? perché sento che diventeremo molto intimi.<br />'''Jules''': Sei completamente fuori strada.<br />'''Shawn''': Avremo degli alti e bassi certo, come tutti ma... io lo vedo chiaramente: i tuoi capelli color grano che scendono su queste splendide spalle e coprono il collo...<br />'''Jules''': Non succederà mai.<br />'''Shawn''': Ok. Sei adorabile quando neghi l'evidenza!
*'''Gus''': Mi scusi vostro onore, lei mi sembra un po' alterato, è perché sono un giovine?<br />'''Giudice''': Un cosa?<br />'''Hornstock''': Ah, un giovine vostro onore, un ragazzo. L'ha presa da ''Mio cugino Vincenzo'', un film fantastico!<br />'''Phelps''': Obiezione vostro onore, è un film mediocre!
*Una fettina di perfezione bionda, un bignè dalla forma perfetta con l'aggiunta di un po' di zucchero a velo. Una poliziotta. La prima volta che l'ho vista io ho avuto la visione che ci saremmo sposati. ('''Shawn''' parlando di Jules)
==Episodio 4, ''Indagini di nascosto''==
*'''Shawn''': Piazziamo in giro delle prove false e aiutiamo la polizia a trovarle, così ci assumeranno per risolvere il caso!<br />'''Gus''': Un caso che ci siamo inventati di sana pianta?<br />'''Shawn''': Se non altro non morirà nessuno.<br />'''Gus''': Si, ma è un reato creare delle prove false.<br />'''Shawn''': Non lo scopriranno mai.
*Sono del parere che se spandiamo la nostra bella energia in tutto l'universo, l'universo sentirà la nostra positività e ci manderà un omicidio... o un pestaggio... o una bella rapina... qualsiasi cosa, insomma: un caso! ('''Shawn''')
*Cerco di instaurare un buon rapporto con il soggetto, capire cosa prova... così godo il doppio quando gli ficco un proiettile in testa. ('''Trout''')
*Io non posso morire, ho quarantatré followers su [[Twitter]] che dipendono da me. {{NDR|pausa}} E ho anche una figlia. Ti prego fammi continuare a twittare! ('''Woody''' al suo sequestratore)
*'''Jules''': Posso ricordarle che dobbiamo ancora provare tutti i protocolli meno violenti?<br />'''Trout''': Ah. O'Hara quando vorrò la sua opinione guarderò le ''Charlie's Angels''.
==Episodio 5, ''Il sosia di Gus''==
*Dieci minuti in anticipo sono cinque in ritardo! ('''Latrek''')
*'''Henry''': Shawn, per poter circolare su strada hai bisogno di una polizza assicurativa!<br />'''Shawn''': Ma vuoi scherzare!? In che stato di polizia siamo? Sono queste le cose che mi faranno finire in bancarotta!<br />'''Henry''': Bancarotta? Shawn, tu non spendi quasi niente: io ti pago l'assicurazione, Juliet ti paga l'affitto, Guster tutto il resto.
*'''Gus''': Stai mangiando lo yogurt di un morto?<br />'''Quan''': Rilassati, tanto lui ormai non può più mangiarlo. Inoltre scade fra tre giorni.<br />'''Gus''': Tre giorni!? Tre giorni!? E se fosse stato lo yogurt di Gesù!?
*Non ero mai stato ucciso prima, è liberatorio. ('''Gus''')
*Mi sento come se mi avessero violentato eppure in un certo senso... sono lusingato. ('''Woody''')
==Episodio 6, ''Odissea sensitiva''==
*'''Woody''': {{NDR|durante la riesaminazione di una autopsia}} Allora, qui abbiamo un certo Archie Baxter, sembra essere alto un metro e ottantacinque circa e-<br />'''Jules''': Woody, non c'è il corpo.<br />'''Woody''': Oh, che sollievo, credevo di essere l'unico che non riusciva a vederlo.
*'''Gus''': Ah, il Mirror, l'anima politica e culturale di Santa Barbara, le sue pagine sono intrecciate nel tessuto della nostra comunità locale!<br />'''Shawn''': Si. Sono sicuro che ora abbia anche un'App.
*'''Lassiter''': Swaggerty non ti vuole.<br />'''Jules''': {{NDR|pausa}} Capisco.<br />'''Lassiter''': Quell'ipocrita bastardo vuole mettermi acccanto tutti i suoi amici, come se mi servisse un supporto, dice che è per il mio bene, che sono privo di esperienza in un ruolo di comando. {{NDR|}} Ha detto che devo prendere o lasciare. Sarai trasferita. E non c'è niente che io possa fare.<br />'''Jules''': Sei diventato il capo della polizia...<br />'''Lassiter''': E ne vale la pena? Tu non mi hai mai abbandonato la fuori, non un giorno!<br />'''Jules''': Tu lo... sai che devi farlo?<br />'''Lassiter''': Invece no. Sei sempre ai miei ordini e quindi ascoltami: abbiamo passato otto anni mettendo le nostre vite nelle mani l'uno dell'altra, ti ho vista combattere, ti ho vista quasi morire!<br />'''Jules''': {{NDR|sorride}} Ma tu non lo hai permesso.<br />'''Lassiter''': {{NDR|sorride}} È una strada a doppio senso. Non sarei qui senza di te. Sei stata molto di più che una partner, sei stata la mia confidente, hai dimostrato un immensa pazienza e fedeltà. Tu sei molto importante per me, Juliet, e purtroppo non sempre sono stato bravo a dimostrartelo; perciò te lo dico adesso: meriti di essere il capo detective come io merito di essere il capo della polizia, e questo non succederà senza di te. Quindi ho preso una decisione.<br />'''Jules''': Anch'io. Tu sei fonte di ispirazione per me, lo sei sempre stato. Hai creduto in me dal primo giorno, mi hai dato coraggio, e forza, e cosa vuol dire senso di responsabilità, e ad usare le munizioni in caso di un olocausto nucleare.<br />'''Lassiter''': Mi fa piacere.<br />'''Jules''': Adesso hai una famiglia a cui pensare. È il momento di voltare pagina Carlton... e, vedi, solo sapere che faresti questo sacrificio per me mi da tutta la lucidità che mi serve.<br />'''Lassiter''': Dicosa stai parlando?<br />'''Jules''': Ogli cosa accade per una ragione: andrò con Karen, e tu sarai capo della polizia... e andrà tutto bene. {{NDR|lo abbraccia}}
*'''Jules''': Io ti ho imposto tutto questo senza considerare la tua situazione, insomma... non abbiamo parlato di tuo padre.<br />'''Shawn''': Lui se la caverà. Ha la televisione.<br />'''Jules''': Io voglio che tu venga a San Francisco, davvero. Quando sei pronto. Vieni quando sei pronto. Mi sembra giusto, vero? E... e ragionevole. È più che ragionevole, ti sembra che io sia ragionevole? Perché adesso io... stò andando in paranoia!<br />'''Shawn''': Ehy, ehy, ehy, ehy, ehy... vieni qui, stenditi qui, vicino al mio corpo. Metti i tuoi tailleur grigi nella valigia e stenditi qui.<br />'''Jules''': Non sono tutti grigi.<br />'''Shawn''': Sono per lo più grigi, molto costosi e li amo. Li ho sempre amati. E amo te.<br />{{NDR|Jules si stende e Shawn la bacia}}<br />'''Jules''': La sveglia suonerà prestissimo.<br />'''Shawn''': Esiste una possibilità pari a zero che io la senta, dovrai scuotermi con forza. Ti aiuterò a portare giù la tua roba. La valigia peserà almeno trecento chili...<br />'''Jules''': La sveglia suonerà alle quattro e mezza.<br />'''Shawn''': Dovremo andare a orecchio. {{NDR|le bacia una spalla}} Faremo tutto il necessario.<br />'''Jules''': Ok. Tutto il necessario.
==Episodio 7, ''Delitto nel chiosco''==
*'''Lassiter''': Da un anno ho intrapreso una guerra contro il business dei chioschi ambulanti.<br />'''Gus''': Perché la droga e il terrorismo erano obbiettivi troppo modesti per te?
*Queste bettole sono anti-igieniche, inutili e al limite dell'[[anarchia]]. Tipo il [[Marchese de Sade]], ma con meno fornicazione. ('''Lassiter''' parlando dei chioschi ambulanti)
*Ho una moglie [[gravidanza|incinta]] che dice che tutto quello che fa lo fa per due: io mangio per due, occupo il bagno per due... anche i tuoi soldi li spendo per due. ('''Lassiter''')
*I Lassiter arrivano a tempo debito, non il giorno prima. ('''Lassiter''') {{NDR|parlando del figlio nascituro}}
*'''Shawn''': Ok Gus, tu che faresti se i tuoi volessero vendere la tua camera in casa tua?<br />'''Gus''': La casa in cui i miei furono arrestati? La casa in cui mio padre si ubriacava mentre mia madre era alle corse dei cavalli? In cui hai dormito con mia sorella?<br />'''Shawn''': Non è successo proprio in casa.<br />'''Gus''': Hai dormito con mia sorella?<br />'''Shawn''': Non abbiamo dormito, Gus. Oh, perché fai questo a te stesso? Perché tiri fuori l'argomento se sai che ti ferisce? Non posso cambiare il passato e non lo farei perché è stato bello. Devi essere fiero di lei.
*'''Gus''' {{NDR|dopo aver trovato il suo orsacchiotto tra la roba di Shawn}}: Tu mi dicesti che me lo aveva rubato Mack, così io lo dissi ai suoi e lo spedirono all'academia militare.<br />'''Shawn''': Giuro che per un paio d'ore mi sentii in colpa.
==Episodio 8, ''Riunione di sensitivi''==
*Sono solo una bottiglia vuota che l'universo riempie con ogni flusso creativo desideri. ('''Betsy Brannigan''')
*Ho un solo desiderio: quello di acciuffare i truffatori e fargliela pagare. L'altro è che marciscano nella cella di cristallo di ''[[Superman II]]''. ('''Shawn''')
*'''Craig''': Stain mi ha fatto uno scherzetto perché ero diventato pigro: invece di leggere la mente mi basavo sulle mie brillanti capacità di osservazione.<br />'''Shawn''': Dovresti veramente vergognarti.
*Dovremmo lavorare insieme, dovremmo essere uniti, come... in una versione triste di ''[[The Avengers (film 2012)|The Avengers]]''. ('''Shawn''' agli altri "sensitivi")
*Lo so che pensate che io sia obbiettiva ma la verità è che non sono per niente imparziale: io parto dall'assunto che siano tutti colpevoli, sempre! Anche se una corte li assolve, anche se qualcun altro poi confessa il reato, e la notte, prima di abbandonarmi a Morfeo, guardo la mia bacheca di sospettati. Che è accanto alle foto del mio micione. Perché mi rassicura... e mi fa fare dei sogni dolcissimi. ('''Betsy Brannigan''')
==Episodio 9, ''Un incubo su una strada statale''==
*'''Gus''': Dove stai andando?<br />'''Shawn''': A fare la pipì Gus, non l'ho fatta in ufficio perché tu hai dato i numeri.<br />'''Gus''': Vuoi fare la pipì all'aperto?<br />'''Shawn''': Siamo uomini Gus, il mondo è il nostro bagno.
*Sto facendo all'uncinetto un cappello per mio nipote, si chiama Robyn, con la "y". Ha la testa molto grande, quindi glielo faccio sia per coprirla che per nasconderla. ('''Betsy Brannigan''')
*''Dormi, dormi non svegliarti<br />i bambini stanno lì a guardarti!<br />Guarda, guarda noi giochiamo<br />ma per gioco ti uccidiamo...'' ('''Gemelle-demoni''')
*Chi l'ha ucciso voleva essere sicuro che non sarebbe mai più tornato. ('''Woody''' facendo un autopsia)
*Cerco di non portarmi il lavoro a casa ma quando sono a letto... e spengo la luce, io li vedo. Loro mi parlano. Dicono che avrebbero voluto fare altre scelte nella vita; tipo cambiare strada per andare al lavoro quell'ultimo giorno, o che avrebbero voluto accertarsi di aver chiuso a chiave la porta... veniamo al mondo così come ce ne andiamo: da soli. Ma in qualche modo, loro sembrano ancora più soli. ('''Woody''')
*Più le cose cambiano più rimangono le stesse. ('''Winnie Guster''')
*Non bisognerebbe legalizzare la [[marijuana]]! ('''Lassiter''' durante l'apocalisse zombie)
==Episodio 10, ''Fuga da Santa Barbara''==
*'''Gus''': {{NDR|parlando di una sua nuova collega}} Ama il ragge e sa fare molto bene il pollo al curry... e rilegge ogni anno ''[[Harry Potter]]'' per mantenersi serena.<br />'''Shawn''': Ti muovi in fretta, amico mio.<br />'''Gus''': Si chiama "Love", letteralmente. Beh, è il suo secondo nome, ma le stà bene. Ed è single!<br />'''Shawn''': Quante volte vi siete parlati?<br />'''Gus''': Nessuna. Sono riuscito a leggere il suo curriculum... e la seguo in modo anonimo su Instagram.<br />'''Shawn''': Non ti sembra morboso?<br />'''Gus''': Beh, potrebbe essere interpretato così.
*{{NDR|conversazione telefonica}}<br />'''Shawn''': Non posso continuare così, è troppo dura è... praticamente impossibile.<br />'''Jules''': Cosa vuol dire?<br />'''Shawn''': Vuol dire che ho deciso... di trasferirmi lì per stare con te.<br />'''Jules''': Vuoi chiudere la Psych?<br />'''Shawn''': Già. Un uomo può seguire una donna perché la ama, ok? Non c'è nessuna regola o legge che lo vieti e se ci fosse io la violerei! E non di nascosto, lo farei sfacciatamente e davanti a tutti!
*Se per te non è un problema lavorerò da sola: l'ho già fatto. Non sempre per scelta, a volte per ordine del tribunale ma... mi piace. è il mio destino. ('''Brannigan''' a Lassiter)
*'''Brannigan''' {{NDR|indicando una vasta area geografica vicino alla città}}: In questa mappa ho messo in evidenza le zone dove i [[procione|procioni]] vivono in libertà!<br />'''Shawn''': Non voglio uscire mai più.
*Solo per la cronaca: questa donna non ha bisogno di un partner. Non so neanche se le serva un dipartimento di polizia. ('''Shawn''' parlando di Brannigan)
*'''Gus''': Forse dovremmo chiamare la polizia.<br />'''Shawn''': Accadono solo cose belle quando scaviamo.<br />'''Gus''': Shawn, ci siamo scavati la fossa.<br />'''Shawn''': Si, ma è stato in Messico, quindi non conta.
*'''Woody''': Il nome della vittima è Chris Cheramie. Ucciso da nove caramelle.<br />'''Gus''': Ma è impossibile.<br />'''Woody''': Hai garione, poco probabile: da una calibro 9.
*'''Collins''': Dimmi dov'è la pistola e vi lascio in vita per altri trenta secondi.<br />'''Shawn''': Oh, andiamo non puoi continuare a uccidere la gente.<br />'''Collins''': Si invece. Ci si abitua.
*'''Gus''' {{NDR|parlando di Collins che li insegue in macchina}}: Come fa ad andare così forte?<br />'''Shawn''': È molto freddo, è europeo e ha dei baffi ben curati.
*Devo ammettere che questo è il mio più grande difetto: io non riesco proprio a... a impegnarmi a fondo quando è davvero necessario. Quando è importante, si... quando... conta davvero e così... {{NDR|sospira}} Stò cercando di dirti che mi dispiace tanto, Gus; mi dispiace di non essere stato capace di dirti addio. Ho provato a farlo in tutti i modi, è che... io sono una frana... nelle cose reali. Questo lo sai. Ma starai bene. Ti troverai più che bene, non posso evitare di pensare che... che l'unico problema che hai avuto in tutto questo tempo... {{NDR|piangendo}} sono stato io. Ti ho distolto dalla vita che meritavi, la vita che ti eri guadagnato e che avresti avuto se... se io non fossi piombato nel tuo ufficio otto anni fa dicendo: "dobbiamo fare i detective... che tu lo voglia o no". {{NDR|pausa}} Ti voglio bene. (Messaggio d'addio di '''Shawn''' a Gus)
*Carlton Lassiter. Capo Lassie. L'uomo dal ciuffo severo. Sono orgoglioso, onorato e... stupito di considerarti un amico. Ma è la verità. È altrettanto vero che probabilmente sei l'unica altra persona su questo pianeta che ami Jules quanto la ami io, anche se in modo diverso. Le hai sempre coperto le spalle e per questo sento di doverti più che agli altri quindi: è il momento di essere sinceri. Riguardo ai miei metodi e a come risolvo i casi. Tu sei stato l'unico che abbia sempre sospettato che io... la verità è che, io non sono- {{NDR|Lassiter interrompe e spezza il DVD}} (Messaggio d'addio di '''Shawn''' a Lassiter)
*Ho guardato tutte quelle facce e mi sono reso conto... che il lavoro era quello di sempre! Con un ufficio più grande, una segretaria più carina, un distributore di bevande... ma il mio lavoro non sarebbe cambiato. Non voglio essere più quell'uomo! Io sono un avventuriero che ha un amicizia che durerà per secoli e se devo vivere in un'altra città per essere felice, sono pronto: mi ci trasferisco subito! ('''Gus''' a Shawn)
*{{NDR|rivolgendosi a "Love"}} Mi chiamo Burton Guster, sono un realista, un sognatore, un avventuriero, un amante di ''Harry Potter'', dei forzieri antichi e di tutto ciò che è giamaicano. Io voglio passare il resto della vita a fare di te il centro del mio universo: un universo che comprende un Sistema Solare con nove pianeti. In ''La mia vita è uno zoo'', [[Matt Damon]] dice che se riusciamo ad avere venti secondi di folle coraggio ne verrà fuori qualcosa di grande, bene: questo è il mio momento di coraggio imbarazzante! {{NDR|"Love" gli spruzza il gas urticante}} [...] ''La mia vita è uno zoo'' non funziona. ('''Gus''')
*'''Shawn''': Il più grande errore della mia vita è stato partire da Santa Barbara senza salutare Gus ma ho smesso di avere paura delle grandi decisioni! Una di queste ha atteso troppo: è arrivato il momento {{NDR|mostrando un anello}} di dirtelo.<br />'''Jules''': Shawn! Ma cosa... Ma proprio adesso?<br />'''Shawn''': Si, proprio adesso. Juliet O'Hara, io non ho mai creduto nell'amore a prima vista, perché non ho avuto bisogno di vederti per sapere che volevo stare con te per sempre. [...] Io ho passato tutta la vita passando da una situazione all'altra: predi e lascia, prendi e lascia... facendo finta che il mio destino fosse guidare una salsiccia-mobile.<br />'''Gus''': Era giovane, aveva paura di impegnarsi.<br />'''Shawn''': È vero ma ora non sono più quel ragazzo, e non ho neanche più paura. Perché quando sono con te... divento coraggioso e... divento il predestinato. [...] Io sono arrivato con i bagagli e con il mio amico che non se ne andrà mai più via, ma ti giuro che d'ora in avanti l'unico motivo per cui fuggirò sarà di correre tra le tue braccia e non smetterò di tenere le tue piccole manine fredde, non tentennerò mai e quando al mattino mi sveglierò ti guarderò pensando a quanto sono fortunato.<br />'''Gus''': Oh, mio Dio, ci simo! Dì di si, dì di si!<br />'''Jules''': Si!<br />'''Shawn''': Ok, ma tecnicamente tu hai detto "si" a Gus.<br />'''Jules''': Beh, chiedimelo, Shawn!<br />'''Shawn''': Ok. Jules, ci vuoi sposare? Beh, più me ovviamente, anche se poi Gus farà sempre parte del gioco e un giorno anche lui avrà la sua Juliet e il suo nome sarà Juliet e sarà giamaicana e insieme saremo un enorme biscotto glassato bianco e nero e avremo dei cani, tutti trovatelli, e anche dei figli, forse prima dei sessant'anni!<br />'''Jules''': Oh, certo! Certo, prima dei sessanta!<br />'''Shawn''': E allora sposami, così ti mostrerò quanto sarà meravigliosa la vita insieme.<br />'''Jules''': Si! Si! Io voglio sposarti e stare con te Shawn Spencer, quindi dammi l'anello!
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Episodi di Psych (ottava stagione)}}
{{Psych}}
[[Categoria:Psych|8]]
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Sergio Mattarella
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[[Immagine:Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana.jpg|thumb|Sergio Mattarella]]
'''Sergio Mattarella''' (1941 – vivente), politico e giurista italiano, 12º Presidente della Repubblica Italiana.
==Citazioni di Sergio Mattarella==
{{cronologico}}
===1989===
*In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla [[politica]]. Guardi che la mia non è una difesa interessata del mestiere di politico. Esiste davvero il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili. La politica, invece, dev'essere un punto alto di mediazione nell'interesse generale. Se la politica non è in grado d'esser questo, le istituzioni saltano e prevale chi ha più forza economica o più forza di pressione, che è poi lo stesso.<ref group="fonte" name=Pansa89>Dall'intervista di [[Giampaolo Pansa]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/07/ultimo-dei-morotei-contro-re-delle.html L'ultimo dei morotei contro i re delle tessere]'', ''La Repubblica'', 7 febbraio 1989.</ref>
*C'è infine lo sforzo per recuperare il senso dello Stato. Non mi faccia dire di più. Il confine fra attività pubblica e interessi privati va ristabilito in modo rigido. [...] È il presupposto da cui discende un altro livello di problemi: come ridare efficienza alla pubblica amministrazione, in quale modo realizzare di nuovo lo Stato sociale in condizioni tanto cambiate, come aggredire davvero la differenza tra il Nord e il Mezzogiorno d'Italia.<ref group="fonte" name=Pansa89/>
===2005===
*Oggi, voi del Governo {{NDR|[[Governo Berlusconi|Berlusconi]]}} e della maggioranza state facendo la «vostra» Costituzione. L'avete preparata e la volete approvare voi, da soli, pensando soltanto alle vostre esigenze, alle vostre opinioni e ai rapporti interni alla vostra maggioranza. Il Governo e la maggioranza hanno cercato accordi soltanto al loro interno, nella vicenda che ha accompagnato il formarsi di questa modifica, profonda e radicale, della Costituzione. Il Governo e la maggioranza – ripeto – hanno cercato accordi al loro interno e, ogni volta che hanno modificato il testo e trovato l'accordo tra di loro, hanno blindato tale accordo. Avete sistematicamente escluso ogni disponibilità ad esaminare le proposte dell'opposizione o anche soltanto a discutere con l'opposizione. Ciò perché non volevate rischiare di modificare gli accordi al vostro interno, i vostri difficili accordi interni.<ref group="fonte" name= Mat005 >Dal [https://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/16%20-%20Federalismo/4%5E%20lett.%20CAMERA/AULA/AULA%2020.10.05.pdf resoconto stenografico] dell'Assemblea della Camera dei deputati – XIV Legislatura – Seduta n. 692 del 20 ottobre 2005, p. 29.</ref>
===2010===
*Studiare insieme [...] mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.<ref group="fonte" name=MSAC>Da un'intervista rilasciata al Movimento Studenti di Azione Cattolica nel 2010.[https://www.youtube.com/watch?v=VrJ5NTFe3c0 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*[...] mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c'è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso dei valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: [...] la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità [...] con cui viviamo lo stesso tempo. Questo complesso di valori è quello che la cultura aiuta a individuare e a fare proprio.<ref group="fonte" name=MSAC/>
===2015===
*Grazie, il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. È sufficiente questo. (dalle prime parole pronunciate da Mattarella dopo la comunicazione ufficiale della sua elezione alla carica di Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/sergio-mattarella-pensiero-alle-speranze-alle-difficolta-dei-nostri-cittadini/1386498/ Sergio Mattarella: "Pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 31 gennaio 2015.</ref>)
*L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio [[nazismo|nazista]], [[razzismo|razzista]], [[antisemitismo|antisemita]] e [[totalitarismo|totalitario]] di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in [[Europa]] e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore. (durante la visita alle fosse ardeatine il giorno dell'elezione a Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero/>)
*Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la [[Massacri delle foibe|tragedia delle foibe]] e dell'[[Esodo giuliano-dalmata|esodo]] hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.<ref group="fonte">Da un discorso alla Camera dei Deputati, Roma, 10 febbraio 2015 (Giorno del ricordo); citato in ''[https://www.quirinale.it/elementi/1439|titolo=Il Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo: Comunicato]'', ''Quirinale.it''.</ref>
*L'Europa deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione. Soltanto così potrà continuare ad alimentare speranze per le nuove generazioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/02/mattarella-berlino-leuropa-cambiare-passo-per-tornare-crescere/1468062/ Mattarella a Berlino: "L'Europa deve cambiare passo per tornare a crescere"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 2 marzo 2015.</ref>
*È vero, c'è una [[corruzione]] che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento.<ref group="fonte" name=repubblica>Durante l'intervento al ''Serming'' di Torino; citato in ''[http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/05/14/news/mattarella_corruzione-114360410/ Mattarella: "Corruzione diffusa, è concezione rapinatoria vita"]'', ''Repubblica.it'', 14 maggio 2015.</ref>
*I giovani si allontanano e perdono fiducia perché la [[politica]], spesso, si inaridisce. Perde il legame con i suoi fini oppure perde il coraggio di indicarli chiaramente. La politica smarrisce il suo senso se non è orientata a grandi obiettivi per la umanità, se non è orientata alla giustizia, alla pace, alla lotta contro le esclusioni e contro le diseguaglianze. La politica diventa poca cosa se non è sospinta dalla speranza di un mondo sempre migliore. Anzi, dal desiderio di realizzarlo. E di consegnarlo a chi verrà dopo, a chi è giovane, a chi deve ancora nascere. La politica, deve saper affrontare i problemi reali, ha bisogno di concretezza.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*La [[pace]] nasce dalla coerenza, dalla legalità, dal rispetto dell'altro, dal far proprie le speranze e le esigenze degli altri. La pace nasce dalla fatica di dire no quando è necessario.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*In occasione della nona [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia|Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia]], istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di [[discriminazione]] basata sull'orientamento sessuale delle persone. [...] Il [[principio di uguaglianza]], sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea, non è soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civiltà. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana è una responsabilità primaria, dalla quale discende la qualità del vivere civile e della stessa democrazia. [...] Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli, ma offendono la libertà di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perché purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanità insopportabili che vanno contrastate con un'azione educativa ispirata alla bellezza di una società aperta, solidale e ricca di valori. [...] Contro l'inciviltà delle discriminazioni e delle violenze molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo. È il cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Libertà anche come responsabilità. È compito della società nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell'intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l'inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l'[[omofobia]] e la [[transfobia]], perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l'intera comunità.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/15_maggio_17/mattarella-gay-discriminazioni-violenze-offendono-liberta-tutti-cb145de4-fc73-11e4-9e3e-6f5f0dae9d63.shtml Mattarella: «Gay, discriminazioni e violenze offendono libertà di tutti»]'', ''Corriere.it'', 17 maggio 2015.</ref>
*Uscire dalla crisi non è facile. Signor [[Quentin Tarantino|Tarantino]], anche se ci prestasse il suo mister Wolf, non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/1048 Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia di presentazione dei candidati ai "Premi David di Donatello"]'', Palazzo del Quirinale, Roma, 12 giugno 2015.</ref>
*Il [[terrorismo]], alimentato anche da fanatiche distorsioni della fede in Dio, sta cercando di introdurre nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa i germi di una Terza guerra mondiale. Sta alla nostra responsabilità fermarla.<ref group="fonte">Da un messaggio inviato al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini del 2015; citato in ''[http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/politica/mattarella-fermare-terrorismo_2128873-201502a.shtml Mattarella: fermare terrorismo]'', ''Tgcom24.it'', 19 agosto 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Expo 2015]]}} È per me un onore concludere l'esposizione universale del 2015 che l'Italia ha offerto al mondo intero come un ponte per il futuro. I risultati vanno oltre la cifra dei 21 milioni. I risultati includono i tanti Paesi coinvolti nella rete del dialogo e della ricerca. Abbiamo guardato al cibo come lingua comune dei popoli, che non vuol dire omologazione, ma rispetto delle culture e delle loro radici, scoperta di valori profondi.<ref group="fonte">Durante la cerimonia conclusiva dell'Expo 2015 all'Open Air Theatre; citato in Stefano Rizzato, ''[http://www.lastampa.it/2015/10/31/societa/expo2015/live-si-chiude-expo-al-via-la-festa-finale-sei-mesi-in-dieci-numeri-levento-in-cifre-XggS3oOwcxEHUOlgSnR64K/pagina.html Expo chiude. Mattarella: "L'Italia ha vinto la sfida"]'', ''Lastampa.it'', 31 ottobre 2015.</ref>
===2016===
*Signore e Signori, sono davvero lieto di ricevere al Palazzo del Quirinale i partecipanti alla riunione Plenaria della Commissione Trilaterale. Quando, oltre quaranta anni fa, David Rockefeller ebbe l'intuizione di dar vita alla Commissione, si mosse nell'intento di capitalizzare le risorse e le energie degli ambienti imprenditoriali, culturali e sociali in America, Europa e Giappone, per superare le rigidità che sovente accompagnano le relazioni ufficiali tra Governi, così da fornire interpretazioni non formali ma originali di fenomeni complessi e dalle ampie ramificazioni. [...] I problemi – e non solo di politica internazionale – necessitano, infatti, di essere affrontati in un'ottica multidimensionale. Da qui la perdurante utilità di un foro di dialogo che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, una prospettiva strategica, di lungo periodo, sganciata da ogni ufficialità. [...] Luoghi di incontro come la Trilaterale sviluppano un metodo di lavoro che consente, attraverso il confronto tra sensibilità presenti nei gruppi dirigenti, la comprensione delle sfide che le nostre società si trovano a dover affrontare. I rapporti elaborati dalla Trilaterale costituiscono, da più di quarant'anni, un interessante stimolo per i policy makers.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1131 Intervento del Presidente Mattarella all'incontro con i partecipanti alla Riunione Plenaria della Commissione Trilaterale]'', 15 aprile 2016.</ref>
*Sconfiggere le [[mafia|mafie]] è possibile, oltre a essere una necessità vitale per l'equilibrio e lo sviluppo del Paese. Pio La Torre ha testimoniato che le mafie possono essere duramente colpite ogni volta che si realizza una convergenza tra le forze positive della società.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-30/mafia-mattarella-sconfiggerla-e-possibile-cittadini-siano-protagonisti-102354.shtml?uuid=AC5UyqID Mattarella: «Sconfiggere la mafia è possibile, cittadini siano protagonisti»]'', ''ilsole24ore.com'', 30 aprile 2016.</ref>
*Questa giornata {{NDR|la [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia]]}} offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'[[orientamento sessuale]] delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di [[uguaglianza]] sancito dall'articolo tre della Costituzione. Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT">Citato in ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=36219 Mattarella: la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia «occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni»]'', ''Quirinale.it'', 17 maggio 2016; ripreso da ''[http://www.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/giornata_mondiale_omofobia_mattarella-139967288/ Giornata mondiale contro l'omofobia, Mattarella: "Stop a discriminazioni"]'', ''Repubblca.it'', 17 maggio 2016.</ref>
*La non accettazione delle diversità genera [[violenza]] e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'[[orientamento sessuale]] delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno. La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT"/>
*L'[[Italia]] è, per condizione geografica, storia e cultura, ponte tra Africa ed Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=335 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della sessione d'apertura della I Conferenza ministeriale Italia-Africa]'', ''Quirinale.it'', Roma, 18 maggio 2016.</ref>
*Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico [[suffragio universale]] a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la [[festa della Repubblica Italiana|festa del 2 giugno]] è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani.<ref group="fonte" name="Breda">Dall'intervista di Marzio Breda, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=355 Il 2 giugno, un'Italia migliore]'', ''Quirinale.it'', 2 giugno 2016.</ref>
*La [[corruzione]] in Italia – ma non solo in Italia – esiste. È un fenomeno grave, perché divora risorse, nega diritti e mina il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini. Ma non sarebbe giusto pensare che tutto il Paese sia così o che sia in balìa della corruzione. Abbiamo anticorpi per combatterla. A differenza di altri luoghi, da noi viene combattuta e, spesso, scoperta e sanzionata. La risposta delle istituzioni esiste e si fa sentire con vigore. Non sempre, ripeto, accade così nel resto del mondo.<ref group="fonte" name="Breda"/>
*[[Isola di Lampedusa|Lampedusa]] è la porta d'Europa e la base per un ponte tra i continenti. L'isola ha offerto a chi è arrivato, e la sente come seconda patria, il volto migliore dell'Europa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.famigliacristiana.it/articolo/migranti-mattarella-lampedusa-e-il-volto-migliore-dell-europa.aspx Mattarella:«Lampedusa è il volto migliore dell'Europa»]'', ''famigliacristiana.it'', 4 giugno 2016.</ref>
*Il processo di integrazione continentale nasce per abbattere distanze, rendere più vicine le persone, garantendo a ogni europeo, ovunque egli risieda, di condurre la propria vita con diritti, doveri e tutele avanzati, comuni e difesi – insieme – al di fuori dei propri confini nazionali e di quelli dell'[[Unione Europea]].<ref group="fonte" name="Forum">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=363 Saluto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Forum Economico italo-romeno "Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell'economia globale"]'', ''Quirinale.it'', Bucarest, 14 giugno 2016.</ref>
*La volontà di rimuovere le barriere tra persone è alla base del sostegno che l'Italia ha sempre assicurato alla aspirazione di [[Bucarest]] di completare il percorso di integrazione europea, attraverso la sua piena partecipazione al sistema Schengen.<ref group="fonte" name="Forum"/>
*Con le [[guerra|guerre]] non si risolvono i problemi. Se ne creano dei nuovi. Tutte le guerre creano nuovi problemi, in particolare quelle grandi, quelle mondiali. E in fondo la guerra è ingiusta. Di solito sono ''leader'' incapaci e avventati a causare le guerre, ma poi sono le popolazioni civili e i soldati, per lo più innocenti, che le patiscono. La Grande Guerra, in seguito detta [[Prima guerra mondiale]], è un chiaro esempio di questo tragico assunto. Non era necessaria, non era inevitabile. Il mondo e l'umanità non erano destinati a questa deriva morale. Ma così fu deciso dai ''leader'' politici e militari, erroneamente convinti che la guerra avrebbe risolto problemi e sarebbe stata di breve durata. Niente di tutto questo era vero. Questa ecatombe mondiale durata quattro anni non risolse alcun problema. Al contrario, nuovi problemi si aggiunsero. Fino al punto che, dopo venti anni, l'umanità venne travolta da un altro, ancor più terribile conflitto mondiale. E questo fu così incomprensibilmente mostruoso da cancellare la memoria storica dell'orrore della Prima guerra mondiale.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=465 Intervento del Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor in occasione dell'inaugurazione di una targa commemorativa dei caduti sloveni nella Prima Guerra Mondiale a Doberdò del Lago]'', Doberdò del Lago, 26 ottobre 2016.</ref>
===2017===
*La geografia – e la storia – hanno posto su un sentiero comune [[Grecia]] e [[Italia]], centri di irradiazione di una civiltà che ha posto l'essere umano al centro della propria riflessione. Ciò ha consentito di percorrere un lungo cammino, le cui tappe sono state segnate dall'emergere del concetto stesso di cittadinanza e di autogoverno – il Demos, incarnato dalle antiche Poleis greche – successivamente declinato nelle molteplici vicende che hanno caratterizzato la storia dei nostri popoli, sino alla rinascita nazionale vissuta nell'Ottocento. Se la democrazia è lo spazio ideale – concretamente vissuto e quotidianamente alimentato – che ci accomuna, il Mediterraneo rappresenta lo spazio fisico della nostra storia.<ref group="fonte" name="Colazione">Dal discordo in occasione del ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=531 Brindisi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Colazione offerta dal Presidente della Repubblica Ellenica]'', Atene, 17 gennaio 2017.</ref>
*Sono trascorsi cinque anni dalla morte di [[Oscar Luigi Scalfaro]], uno dei costruttori della nostra democrazia, che ha servito il Paese con passione, coerenza e rigore morale, contribuendo al rafforzamento delle istituzioni in momenti non facili. Scalfaro ha impegnato la sua intelligenza e la sua umanità, sin dalla Liberazione e dall'Assemblea Costituente, nella concreta realizzazione di quegli ideali di libertà, di coesione sociale, di uguaglianza nei diritti e nei doveri, alla base poi del testo costituzionale. La Costituzione divenuta per lui, giorno dopo giorno, non soltanto la pietra angolare su cui è edificata la nostra casa comune, ma un elemento fondante la sua testimonianza, il traguardo a cui tendere sempre, per migliorare il nostro modello sociale e allargare le opportunità e le libertà. Onore e rettitudine hanno guidato Scalfaro nell'assolvimento dei compiti di Capo dello Stato, così come aveva fatto in tutte le funzioni pubbliche e nei ruoli istituzionali che gli erano stati affidati. Una coerenza di vita che ha legato strettamente convincimenti personali e impegno pubblico, e che è stata testimoniata fino all'ultima volontà, quella di fare della sua abitazione di Novara un luogo di accoglienza e sostegno per persone povere e in difficoltà. Convinto del fondamento etico della politica democratica, Oscar Luigi Scalfaro ha accompagnato dal Quirinale una stagione di cambiamenti profondi, che hanno segnato la storia repubblicana. La sua linea-guida è sempre stata l'interesse dell'Italia, con la salvaguardia e il rafforzamento dei valori costitutivi, primo fra tutti l'unità nazionale. Alla sua figura continua ad andare l'ammirazione e il pensiero riconoscente degli italiani.<ref group="fonte">Dalla commemorazione nel quinto anniversario della morte di Oscar Luigi Scalfaro, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=2509 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel quinto anniversario della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro]'', ''Quirinale.it'', 29 gennaio 2017.</ref>
*[[Publio Elio Traiano Adriano|Adriano]] è stato l'Imperatore romano filelleno per antonomasia, il sovrano illuminato che ha scelto [[Atene]] quale capitale culturale dell'Impero, oltre che sua patria d'elezione, nella quale scelse di trascorrere lunghi periodi della propria vita. La sua figura sollecita una riflessione, rivolta soprattutto ai giovani e incentrata sull'armonia tra tradizione dell'Occidente e tradizione dell'Oriente; sul conseguimento della pace come condizione necessaria per la ricerca della prosperità; sullo studio e la riflessione per comprendere appieno il mondo, complesso, che ci circonda. Non si tratta, quindi, della celebrazione di un uomo quanto, piuttosto, del valore della tendenza, di cui egli si rese protagonista. Quella di interpretare i propri tempi, valutarne le dinamiche e impostare una strategia.<ref group="fonte" name="Colazione"/>
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=709 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della prima sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 14 settembre 2017.</ref>
*La [[Guerra civile siriana|crisi siriana]] ha avuto conseguenze molto forti anzitutto per i [[Siria|siriani]] e in secondo luogo per l'[[Europa]]. Ma l'Europa era sostanzialmente assente nell'influenza in quel teatro durante quella crisi. Vi erano Paesi europei presenti, in funzione non certamente decisiva; i protagonisti erano altri, ma le conseguenze erano in Europa. La mancanza di linee comuni di politica estera e di difesa si è avvertita in grande misura in quella circostanza, e continua ad avvertirsi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=711 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 15 settembre 2017.</ref>
*A ogni mese di settembre l'apertura dell'anno scolastico rappresenta una svolta nel ritmo della vita del nostro Paese.<ref group="fonte" name="scuola">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=707 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico]'', Taranto, 18 settembre 2017.</ref>
*Nella [[scuola]] si cresce, ci si incontra, si sviluppano cultura, affetti, solidarietà, conoscenza reciproca. Si sperimenta la vita di comunità, il senso civico.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*Quando si danneggia una [[scuola]], viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*[[Enzo Biagi|Biagi]] è stato una delle figure di maggior spicco del giornalismo italiano del dopoguerra. Il suo talento per la scrittura si è unito a una grande passione civile, e a una curiosità sempre viva non soltanto per ciò che cambiava nei costumi ma anche negli strumenti e nelle modalità della comunicazione. Da giovane scelse la [[Resistenza]], e questo suo impegno [[partigiano]] per la libertà e la democrazia rimase per lui un punto fermo, un tratto indelebile della sua identità di cittadino e di giornalista. La forza delle proprie idee, tuttavia, non fece mai venir meno in Biagi la convinzione di una necessaria autonomia del giornalista, di una irrinunciabile capacità di analisi che doveva esercitarsi su tutti i protagonisti della cronaca proprio per rendere un servizio corretto al pubblico. Biagi ha espresso una grande qualità professionale dando un contributo significativo alla conoscenza e alla libera critica, sale essenziale della vita democratica.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3259 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel decennale della scomparsa di Enzo Biagi]'', Roma, 6 novembre 2017.</ref>
*Ogni aggressione, ogni vessazione diretta ai danni di ogni [[donna]], espressioni dell'idea primitiva che le donne non abbiano il diritto di realizzarsi e di decidere per se stesse, è una violenza di genere e una violazione della dignità della persona. Contro questo atteggiamento l'intera comunità deve sapersi opporre fermamente.<ref group="fonte" name="Donna">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3319 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare"]'', Roma, 23 novembre 2017.</ref>
*[...] [[Filippo Turati]], padre del Socialismo Italiano, personalità di grande prestigio, che ha contribuito alla crescita del movimento dei lavoratori, all'affermazione di fondamentali [[diritti civili]] e sociali e, così, a un allargamento delle basi [[democrazia|democratiche]] dello stato liberale.<ref group="fonte" name="Turati">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3333 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 160° anniversario della nascita di Filippo Turati]'', Roma, 26 novembre 2017.</ref>
*[[Filippo Turati|Turati]] continuò fino alle ultime sue forze a sostenere le ragioni dell'unità [[antifascismo|antifascista]], e si spese per promuoverla tra gli italiani rifugiati all'estero. La sua eredità ideale, la sua testimonianza, il suo impegno, restano alle radici della nostra democrazia e sono iscritte, insieme alle tracce di altri uomini coraggiosi, nei principi della Carta costituzionale nata dalla Liberazione. Turati non ebbe la fortuna di veder il ritorno della [[libertà]], ma contribuì a che la sua fiammella non si spegnesse negli anni bui della dittatura e per questo il Paese lo ricorda con gratitudine e riconoscenza.<ref group="fonte" name="Turati"/>
*Ogni [[caduti del lavoro|morte sul lavoro]] è una perdita irreparabile per l'intera società.<ref group="fonte" name="lavoro">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3363 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del X anniversario dell'incendio dell'acciaieria ThyssenKrupp]'', Roma, 5 dicembre 2017.</ref>
*Il [[lavoro]] costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla [[sicurezza]]. In questi dieci anni nella prevenzione degli incidenti e nel supporto agli infortunati sul lavoro sono stati fatti passi avanti, ma resta ancora molto da fare per far sì che la sicurezza venga considerata essa stessa un volano che contribuisce allo sviluppo.<ref group="fonte" name="lavoro"/>
*L'[[Università di Porto]] si contraddistingue [...] per la sua operosità, per la sua vocazione all'apertura, al dinamismo, all'internazionalità qualità che le consentono di interpretare nel modo più efficace e autentico il ruolo che il sistema universitario deve svolgere, quello di contribuire alla formazione degli europei di domani, forgiando talenti che sappiano adattarsi a una realtà in così profonda e rapida trasformazione.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1308 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del conferimento del Dottorato "honoris causa" da parte dell'Università di Porto]'', Porto, 7 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] può essere combattuta soltanto attraverso il convinto coinvolgimento etico e culturale di ciascuno nella società, diretto ad affermare, senza esitazioni o timidezze, il primato della legalità, non essendo esaustiva la repressione penale.<ref group="fonte" name="corruzione">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3377 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione]'', Roma, 9 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] rappresenta un fattore di rallentamento della competitività e della produttività, danneggia gravemente il sistema economico, impedendo la valorizzazione delle elevate professionalità che il nostro paese vanta, influisce negativamente sui traffici e le relazioni internazionali.<ref group="fonte" name="corruzione"/>
*Con l'adozione, quasi 70 anni fa, della [[Dichiarazione universale dei diritti umani|Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo]], l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite non ha soltanto fatto propria una serie di principi di fondamentale importanza giuridica e politica, ma ha fornito alla comunità internazionale uno strumento essenziale per orientare l'attività degli Stati verso il riconoscimento e la tutela dei diritti di ogni persona.<ref group="fonte" name="umani">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3379 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani]'', Roma, 10 dicembre 2017.</ref>
*[...] il rispetto per la dignità umana e la promozione dei principi di [[uguaglianza]] e [[giustizia]] costituiscono i pilastri di una società giusta, capace di rispettare le differenze e di valorizzare il contributo che ciascuno offre al benessere generale.<ref group="fonte" name="umani"/>
*In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora – i ragazzi del '99 – vennero mandati in guerra, nelle trincee. Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica. Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di [[pace]] del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo. Assistiamo, persino, al riaffacciarsi della corsa all'arma nucleare. Abbiamo di fronte, oggi, difficoltà che vanno sempre tenute ben presenti. Ma non dobbiamo smarrire la consapevolezza di quel che abbiamo conquistato: la pace, la [[libertà]], la [[democrazia]], i diritti. Non sono condizioni scontate, né acquisite una volta per tutte. Vanno difese, con grande attenzione, non dimenticando mai i sacrifici che sono stati necessari per conseguirle.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=769 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2017.</ref>
===2018===
*Il cammino dell'umanità, purtroppo, è costellato di stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell'odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la [[Shoah]] – per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà di sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale – resta unica nella storia d'Europa.<ref group="fonte" name="25/01/2018">Dall'intervento alla celebrazione del "Giorno della Memoria" 2018. [http://video.repubblica.it/cronaca/giornata-della-memoria-mattarella-sbagliato-dire-che-il-fascismo-ebbe-meriti/295411/296029 Video] disponibile su ''Repubblica.it''.</ref>
*Leggi razziali – che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare "leggi razziste" – rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il [[fascismo]] ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in [[guerra]]. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Questa riflessione di Einaudi indicava come avesse ben chiaro, all'inizio del suo mandato di Presidente della Repubblica, di interpretare un'esperienza senza precedenti: essere il moderatore dell'avvio della vita dell'Italia repubblicana. [...] Consigli, previsioni, esortazioni che gli valsero, da taluno, la definizione di pedante. [...] Einaudi rinviò due leggi approvate dal Parlamento, perché comportavano aumenti di spesa senza copertura finanziaria, in violazione dell'art. 81 della Costituzione. [...] Tale l'importanza che attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota verbale [...] "Dovere del Presidente della Repubblica evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltà che la Costituzione gli attribuisce".<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/1344 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dell'anniversario del giuramento e dell'entrata in carica del Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi]'', 12 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=vvKDaWlVD2A Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*In questo caso il Presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia, che non ha mai subito, né può subire, imposizioni. [...] È mio dovere, nello svolgere il compito di nomina dei ministri – che mi affida la Costituzione – essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani. In questo modo, si riafferma, concretamente, la sovranità italiana. [...] se si vuole discuterne lo si deve fare apertamente e con un serio approfondimento. Anche perché si tratta di un tema che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale.<ref group="fonte">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/1345 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte]'', 27 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=kRDi1yxssdo Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*«Il "[[Manifesto della Razza]]" firmato da professori, medici, intellettuali, venne fatto proprio dal fascismo il 25 luglio di 80 anni or sono. Questa presa di posizione rimane la più grave offesa recata dalla scienza e dalla cultura italiana alla causa dell'umanità. La aberrazione dell'affermazione della supremazia di uomini su altri uomini considerati di razze inferiori, la volontà di dominio che esprimeva, la violenza, segregazione, pulizia etnica che portava con sé, avrebbero segnato nel profondo la storia del XX secolo e, con essa, la coscienza dei popoli. La finalità era dare al razzismo basi scientifiche, con un atto di servilismo verso il regime e il suo potere dittatoriale, con un capovolgimento dell'etica umana.<ref group="fonte">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/11822 Dichiarazione del Presidente Mattarella per l'ottantesimo anniversario del "Manifesto della Razza"]'', ''Quirinale.it'', Roma, 25 luglio 2018.</ref>
*Il ricordo della [[Disastro di Marcinelle|tragedia di Marcinelle]] rimane parte indelebile della memoria collettiva del nostro Paese e dei Paesi che ne furono colpiti. Il sacrificio dei duecentosessantadue lavoratori, tra i quali centotrentasei connazionali, è destinato a richiamare alla memoria di tutti noi il valore delle sofferenze e del coraggio dei migranti in terra straniera alla ricerca di un futuro migliore per le loro famiglie, da costruire con il loro lavoro.<ref group="fonte" name="Marcinelle">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/12007 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle]'', ''Quirinale.it'', Roma, 8 agosto 2018.</ref>
*Il diritto al lavoro, fondamento della Repubblica italiana, continua a rappresentare il principio cardine intorno al quale ruota il nostro sistema sociale e si esprime il principio di cittadinanza. La promozione dell'occupazione e la tutela piena della salute dei lavoratori costituiscono, oggi come ieri, sfide fondamentali nell'attuale contesto economico europeo e nel quadro del processo di integrazione continentale, nel cui ambito lo sviluppo del "pilastro sociale" appare irrinunciabile.<ref group="fonte" name="Marcinelle"/>
*{{NDR|[[Giovanni Gronchi]] richiese}} Anzitutto riconoscimento dei diritti del lavoro e trasformazione dei rapporti tra le classi sociali, sottolineando che "il primo problema da risolvere in ordine di urgenza è costituito dalla eliminazione della [[disoccupazione]], che si accompagna alla miseria e agli stenti". [...] fu lo stesso Gronchi, ormai verso la fine del suo mandato, a voler tornare su quello che era stato definito da qualcuno il suo "interventismo". [...] Potremmo riassumere, evocando liberamente [[Paolo Barile]], che il Presidente della Repubblica pro-tempore è portatore dell'indirizzo di attuazione e di rispetto della Costituzione. [...] Nel succedersi dei decenni, l'edificio della Repubblica è stato irrobustito dall'azione dei presidenti che si sono succeduti sino a ieri. A Giovanni Gronchi, il merito [...] di aver saputo accompagnare il nuovo che si manifestava nella vita del Paese; in piena aderenza agli obblighi del mandato affidatogli.<ref group="fonte">Dall'[http://www.quirinale.it/elementi/18296 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di commemorazione del 40º anniversario della scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica, Sen. Giovanni Gronchi], 18 ottobre 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=adeL0ZsACZ8 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*La nuova [[Grecia]] e la nuova [[Italia]] sono nate dalla resistenza al nazifascismo e hanno ripudiato la guerra. Dopo le terribili guerre del secolo scorso che hanno dilaniato l'Europa, l'[[Unione europea]] ha avviato un percorso di mettere il futuro in comune per i popoli europei, assicurando pace, amicizia e collaborazione.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/18510 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle commemorazioni del 75° anniversario dell'eccidio della Divisione Acqui]'', Cefalonia, 28 ottobre 2018. [https://www.quirinale.it/elementi/18512 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Nessuno Stato, da solo, può affrontare la nuova dimensione sempre più globale. Ne uscirebbe emarginato e perdente<ref group="fonte">Da un'intervista pubblicata dal ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2018; disponibile su ''[https://www.quirinale.it/elementi/18699 Quirinale.it]''.</ref>
*Come [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] per l'Italia, [[Giorgio Castriota Scanderbeg|Skanderbeg]] non fu, infatti soltanto il protagonista dell'unità albanese, ma divenne, nel tempo, il simbolo dell'orgoglio nazionale. Un simbolo nel quale tutto il "popolo delle Aquile" si identifica, anche fuori dai confini albanesi. Egli difese strenuamente principi e valori che conservano oggi stringente attualità: l'accettazione della diversità, e il rispetto delle identità dei singoli, come punto di partenza per l'edificazione di un'identità nazionale che trascende e include, valorizzandole, le specificità di ciascuno.<ref group="fonte" name="Skanderbeg">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/18742 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia per il 550° anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg]'', San Demetrio Corone, 7 novembre 2018.</ref>
*Gli [[arbëreshe]] costituiscono una storia di integrazione e accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come la mutua conoscenza e il reciproco rispetto delle culture siano strumento di crescita per le realtà territoriali e per i Paesi in cui le diverse comunità vivono. La preservazione delle antiche origini, la reciproca influenza, la fusione armonica di lingua, cultura e tradizioni, sono state nei secoli e sono ancora oggi il "valore aggiunto" di queste comunità. Realtà che svolgono un'essenziale funzione di ponte tra i due "popoli di fronte", come spesso ci si riferisce ad [[Albania|albanesi]] e italiani.<ref group="fonte" name="Skanderbeg"/>
*Centotrent'anni anni sono tanti e sono una bella storia. Nobile e di valore, connotata da due esigenze e due valori, quello della [[libertà di stampa]] e quello della tutela della lingua e della cultura della popolazione tedesca dell'[[Alto Adige]] e del [[Südtirol]]: due valori importanti che [[Athesia]] ha difeso e tutelato con grande merito come testimoniano le persecuzioni ricevute dalle autorità fasciste e naziste. La casa editrice è stata un punto di riferimento per la tutela della lingua, della cultura e dell'identità del gruppo di [[lingua tedesca]] del Südtirol Alto Adige.<ref group="fonte" name="Athesia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19072 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dei 130 anni dalla fondazione della società Athesia]'', Merano, 19 novembre 2018.</ref>
*Il rapporto tra la tutela delle minoranze e la tutela della libertà di stampa è un elemento importante nella nostra Repubblica. La tutela delle minoranze e la loro cultura non è soltanto un diritto fondamentale, di quelli che la Repubblica deve non soltanto proclamare e affermare ma anche promuovere concretamente, ma è anche un interesse generale della Repubblica, perché il confronto e il contributo delle varie identità è una ricchezza per qualunque Paese democratico.<ref group="fonte" name="Athesia"/>
*Vi sono tanti giovani con disabilità che vorrebbero [[Sport per disabili|fare sport]] e non ne hanno la possibilità né le condizioni. Ve ne sono altri – giovani e non giovani – che non ci provano neppure perché sono sfiduciati. Ecco, dobbiamo riconoscere, come società, i progressi fatti ma anche i limiti che rimangono ancora da superare e i ritardi da recuperare. Lo sport paralimpico non è soltanto un ambito dello sport nazionale, è anche la punta e l'avanguardia di un movimento sociale nel nostro Paese, che punta a far crescere il nostro Paese e a migliorare le condizioni di vita di tutti i suoi cittadini che hanno alcuni problemi e difficoltà. Quando si abbatte una barriera che impedisce a una persona di esprimere i propri talenti è un successo non soltanto per quella persona, ma per tutti coloro che la circondano, per tutto l'ambiente in cui è inserita e per tutta la comunità.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19241 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia del Festival della Cultura Paralimpica]'', Roma, 23 novembre 2018.</ref>
*[...] i valori dello sport – di quello [[Sport paralimpici|paralimpico]], particolarmente – sono valori universali, che riguardano tutti: il coraggio, la determinazione, l'ispirazione. Sono valori che riguardano ogni persona umana.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica"/>
*La [[guerra]] è un'ingiustizia, una condizione disumana. [...] La guerra semina sempre distruzione, fa morire persone, distrugge abitati, ma lascia poi tracce pesanti sulla vita di ciascuno che è coinvolto nella guerra. [...] Perché avviene? La risposta non è facile, perché la guerra è irrazionale, non c'è una ragione e, per quanto nei libri di storia ogni tanto si spieghino le ragioni delle guerre, non sono mai sufficienti. La verità è che nel mondo gli adulti sorgono delle barriere che non sono soltanto fisiche, sono anche mentali. Le barriere che nascono nella mente di alcune persone, dall'avversione verso altre, dai pregiudizi, dalla ostilità preconcetta nei confronti di altri, di altre persone, di altri popoli, di altre etnie sono una cosa priva di senso. Ma che avviene.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19270 Estratto di alcune domande e risposte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Arsenale della pace]'', Torino, 26 novembre 2018.</ref>
*La [[cultura]] e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19402 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Verona]''. Verona, 30 novembre 2018.</ref>
*Le [[università]] sono il luogo principe per irrobustire la cultura del nostro Paese, per evitare che si perda il senso del passato e si abbandoni la prospettiva del futuro, la consapevolezza e la responsabilità di costruire il futuro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19399 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Firenze]'', Firenze, 4 dicembre 2018.</ref>
*Non dobbiamo avere timore o vergogna di nutrire, e di manifestare, buoni sentimenti. Perché ci aiutano a migliorarci, mentre invece il [[cinismo]] è triste e gretto: si inchina al cosiddetto realismo, ritenendolo immutabile. La realtà può essere cambiata e migliorata.<ref group="fonte" name="mondiale">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19475 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla riunione mondiale della Comunità Giovanni XXIII]'', Rimini, 7 dicembre 2018.</ref>
*Dobbiamo abbattere le [[barriere]] che [[discriminazione|discriminano]]. Vi sono barriere che sono reali, altre sono di convinzione, di mentalità, di modo di pensare. Sono barriere che discriminano, che creano pregiudizi ed esclusione. Occorre un po' di coraggio, è vero, ma, in realtà, andare incontro agli altri e realizzarsi insieme è la nostra realtà, la nostra vocazione più profonda.<ref group="fonte" name="mondiale"/>
*Vi sono alcuni valori di fondo che ne costituiscono l'ossatura e la chiave di lettura. Uno di questi valori è il pluralismo, che sostiene l'intero impianto della Costituzione, in conseguenza della scelta di porre la persona – ogni persona – al centro dell'azione dello Stato in tutte le sue articolazioni. Pluralismo nell'assetto dell'ordine istituzionale che presenta organi con diverse fonti di legittimazione e che svolgono funzioni differenti in modo autonomo e indipendente. Pluralismo nell'assetto della società civile, nel cui ambito sorgono e si affermano formazioni autonome di diversa natura e, tra queste quelle delle rappresentanze sociali: in queste formazioni, nel rispetto dei principi democratici, si manifesta l'esercizio di diritti inviolabili dei cittadini. Pluralismo nel dovere di assoluto rispetto della libertà dell'arte e della scienza; dell'autonomia delle università e delle altre realtà attraverso cui si esprimono. Pluralismo nella libertà riconosciuta al mondo dell'informazione e alle molteplici voci che ne costituiscono espressione; da salvaguardare perché rappresentano un presidio irrinunciabile dello Stato democratico. Pluralismo nella libera iniziativa economica che garantisce solidità, innovazione e ulteriore sviluppo al tessuto imprenditoriale che fa, tra l'altro, dell'Italia il secondo Paese manifatturiero d'Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19730 Intervento Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile]''. Roma, Palazzo del Quirinale, 19 dicembre 2018.</ref>
===2019===
*[[Guido Rossa]] non indugiò a chiedersi se toccasse proprio a lui contrastare il [[terrorismo]]. Seppe battersi per tutti. Anche per chi preferiva fingere di non vedere. Anche per chi stentava a capire cosa fosse in gioco nella drammatica stagione del terrorismo, più o meno mascherato dietro deliri ideologici e sigle di maniera.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22020 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia commemorativa del 40° Anniversario dell'uccisione di Guido Rossa]'', Genova, 23 gennaio 2019.</ref>
*[...] [[Auschwitz]] non è soltanto lo sbocco inesorabile di un'ideologia folle e criminale e di un sistema di governo a essa ispirato. Auschwitz, evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, appena se ne ripresentino le condizioni.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22058 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 24 gennaio 2019.</ref>
*Le persecuzioni [[Nazionalsocialismo|naziste]] si iscrivevano in un progetto di società basato sul predominio dei popoli cosiddetti forti e puri sui popoli deboli, su un [[nazionalismo]] esasperato nemico della convivenza, sulla guerra come fonte di rigenerazione e di grandezza, su un imperialismo alimentato da delirio di onnipotenza, sulla sottomissione dell'individuo allo Stato, sulla negazione della [[libertà di coscienza]], sulla repressione feroce di ogni forma di dissenso. Tutto quel che la nostra [[Costituzione]] ha voluto consapevolmente bandire e contrastare – segnando un discrimine tra l'umanità e la barbarie – con il riconoscimento di eguali diritti e dignità ad ogni persona e con l'obiettivo e il metodo della cooperazione internazionale per una convivenza pacifica tra i popoli e gli Stati.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Una sola considerazione sul tema delle [[donna|donne]] nella [[Shoah]]: le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori. E così come la donna ariana, nella follia nazista, era ridotta a mero strumento per la riproduzione di nuovi ariani, la donna ebrea portava la colpa ulteriore di aver generato la progenie di una razza ritenuta diversa. Anche per questo va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*[[Auschwitz]], il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, definito come l'inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l'ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite umane innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell'odio, era cresciuto quello dell'indifferenza.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Per una serie di coincidenti circostanze, interne ed esterne, sugli orrori commessi contro gli italiani [[Istria|istriani]], [[Dalmazia|dalmati]] e [[Fiume (Croazia)|fiumani]], cadde una ingiustificabile cortina di silenzio, aumentando le sofferenze degli esuli, cui veniva così precluso perfino il conforto della memoria. Solo dopo la caduta del muro di Berlino – il più vistoso, ma purtroppo non l'unico simbolo della divisione europea – una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle [[foibe]] e sul successivo esodo, restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione.<ref group="fonte" name="foibe">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22297 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del ‘Giorno del Ricordo']'', Roma, Palazzo del Quirinale, 09 febbraio 2019.</ref>
*L'ideale di [[Europa]] è nata tra le tragiche macerie della [[guerra]], tra le stragi e le persecuzioni, tra i fili spinati dei campi della morte. Si è sviluppata in un continente diviso in blocchi contrapposti, nel costante pericolo di conflitti armati: per dire mai più guerra, mai più fanatismi nazionalistici, mai più volontà di dominio e di sopraffazione. L'ideale europeo, e la sua realizzazione nell'Unione, è stato – ed è tuttora – per tutto il mondo, un faro del diritto, delle libertà, del dialogo, della pace. Un modo di vivere e di concepire la democrazia che va incoraggiato, rafforzato e protetto dalle numerose insidie contemporanee, che vanno dalle guerre commerciali, spesso causa di altri conflitti, alle negazioni dei diritti universali, al pericoloso processo di riarmo nucleare, al terrorismo fondamentalista di matrice islamista, alle tentazioni di risolvere la complessità dei problemi attraverso scorciatoie autoritarie.<ref group="fonte" name="foibe"/>
*Stroncare il [[Tratta di esseri umani|traffico]] è compito delle forze di polizia, dei magistrati, delle istituzioni nazionali e degli organismi internazionali. Ma tutta la società civile è chiamata a fare la propria parte, agendo con responsabilità e coerenza morale. Nessuno può restare indifferente. Contrastare la tratta vuol dire sottrarsi a ogni complicità con le organizzazioni criminali e prosciugare le aree grigie. Vuol dire spezzare il legame di protezione che, purtroppo, si crea tra la vittima e i suoi aguzzini. Significa che tutti devono aprire gli occhi su una cruda realtà: la domanda di [[prostituzione|prostitute]] schiave è alimentata da comportamenti di uomini delle società più prospere. Da uomini, di ogni età e censo, che approfittano di queste povere donne, indifferenti davanti alla violenza, alla riduzione in [[schiavitù]], spesso anche di fronte alla minore età palese delle ragazze. È un fenomeno diffuso, che, in realtà, esprime una acquiescenza se non una tacita ma concreta connivenza con il crimine.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/23666 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna dal titolo: "Mai più schiave"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2019.</ref>
*[[Marco Biagi]] era un uomo di dialogo, era un docente che amava l'insegnamento e il confronto con gli studenti; era uno studioso che approfondiva i temi della sua disciplina, avvertendo con grande consapevolezza che quell'equilibrio mirabile disegnato dalla nostra Costituzione richiede che ci si preoccupi costantemente di evitare che nascano ferite nella coesione sociale, di intervenire per sanarle, per ridurre le fratture sociali e per rimuoverle. Per questo i brigatisti assassini [[Omicidio di Marco Biagi|lo hanno ucciso]], nel loro folle disegno di esasperare le contrapposizioni e le tensioni. Chi si preoccupava di cucire, di legare, di far crescere la coesione sociale era un ostacolo. Così come è stato per altre persone, per altri docenti, da Ezio Tarantelli a Massimo d'Antona, anche loro, come è noto, giuslavoristi. O come è stato per altri docenti, studiosi profondi e miti come Roberto Ruffilli in questa regione.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/25969 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Convegno Internazionale in ricordo di Marco Biagi dal titolo "La dimensione collettiva delle relazioni di lavoro: Sfide organizzative e regolatorie in un mondo del lavoro in trasformazione"]'', Modena, 18 marzo 2019.</ref>
*{{NDR|Sulla Commissione banche}} Non è in alcun modo in discussione, ovviamente, il potere del [[Parlamento]] di istituire commissioni di inchiesta in settori della vita istituzionale, economica o sociale, tenendo conto, peraltro, dei limiti all'attività delle commissioni derivanti dalla Costituzione e puntualmente indicati dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. Non può, tuttavia, passare inosservato che, rispetto a tutte le banche, e anche agli operatori finanziari, questa volta viene, tra l'altro, previsto che la Commissione possa ''"analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento"''. Queste indicazioni, così ampie e generali, non devono poter sfociare in un controllo dell'attività creditizia, sino a coinvolgere le stesse operazioni bancarie, ovvero dell'attività di investimento nelle sue varie forme. Occorre considerare la natura privata degli enti interessati la cui attività costituisce esercizio della libertà di iniziativa economica riconosciuta e garantita dall'articolo 41 della [[Costituzione]].<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/26205 Lettera ai Presidenti del Senato e della Camera (Commissione Banche)]'', 23 marzo 2019.</ref>
*La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva.<ref group="fonte">Intervento del Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa del 74° Anniversario della Liberazione ''www.quirinale.it/elementi/28579''</ref>
*Tutti coloro che fanno parte delle nostre Forze armate sono dei soldati; "[[soldato]]" è un termine che unifica, che abbraccia dal più giovane dei militari di truppa al capo di Stato Maggiore, ed esprime quella condizione [...] di dedizione, di impegno, di onore, di amor di patria.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/28740 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con una rappresentanza dell'Esercito Italiano, nel 158° anniversario di fondazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 maggio 2019.</ref>
*"''Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l'anima a Dio, i corpi al suolo d'Italia e i cuori alla Polonia''"<ref>Frase incisa sulla stele del Sacrario di [[Montecassino]].</ref>. In questa frase – carica di significati – è racchiuso il nucleo dell'amicizia che lega Polonia e Italia, un'amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla [[Giovine Europa]] di [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "[[Rivolta di gennaio]]", guidati da [[Francesco Nullo]], erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del [[Władysław Anders|Generale Anders]], il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal [[nazifascismo]], e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della [[dittatura]] e del [[guerra|conflitto]]. Un'Europa della [[libertà]] contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest'anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, [[Gustaw Herling]] e [[Primo Levi]].<ref group="fonte">Dal saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino, Montecassino, 18 maggio 2019; citato in ''[http://moked.it/blog/2019/05/19/la-cerimonia-montecassino-europa-unita-antidoto-allodio/ La cerimonia a Montecassino: "Europa unita antidoto all'odio"]'', ''Moked.it''.</ref>
*La Repubblica ha l'obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società. Chi detesta la [[democrazia]], invece, vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore; che la Costituzione divenga irrealizzabile.<ref group="fonte" name="Massimo">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/29889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di intitolazione dell'Aula XIII a vent'anni dall'assassinio di Massimo D'Antona]''. Roma, 20 maggio 2019.</ref>
*Il [[terrorismo]] è stato sconfitto grazie all'unità del nostro Paese, dei suoi soggetti politici, delle sue forze intellettuali, del mondo del lavoro. Le minacce alla democrazia cambiano, e così i rischi per la convivenza. In un Paese democratico, qual è il nostro, si deve costantemente rammentare che vi è un patrimonio di valori e di istituzioni che va sempre difeso insieme.<ref group="fonte" name="Massimo"/>
*Non c'è futuro al di fuori dell'[[Unione Europea]]. Di fronte alle grandi questioni e numerose sfide, tutte di carattere globale, in un modo sempre più condizionato da grandi soggetti, i singoli paesi dell'Unione si dividono tra quelli che sono piccoli e quelli che non hanno ancora compreso di esser piccoli anche loro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/32034 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i componenti dell'Associazione Stampa Parlamentare, i Direttori dei quotidiani e delle agenzie giornalistiche e i giornalisti accreditati presso il Quirinale per la consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', 25 luglio 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Abiy Ahmed Ali]]}} Con grande coraggio e visione Ella ha riaperto un dialogo con l'Eritrea e posto le basi per un processo di integrazione regionale che include anche la Somalia. Questa sua iniziativa è stata foriera di speranza per milioni di persone, creando nuove prospettive di futuro soprattutto per le giovani generazioni dell'Etiopia e dei paesi vicini.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/40079 Messaggio di Mattarella al Primo Ministro dell'Etiopia Abiy Ahmed Ali per il conferimento del Premo Nobel per la Pace]'', 11 ottobre 2019.</ref>
===2020===
*C'è un triste episodio di questi giorni che sottolinea l'importanza della comunanza di studio che attraversa le frontiere. Tutto il mondo dello sport, ogni continente, è rattristato dalla morte di [[Kobe Bryant]], con una tristezza che ha il fondamento non soltanto per la sua capacità e la sua popolarità, ma, per il nostro Paese, perché si era formato qui, nelle nostre scuole elementari e medie. E la comunanza di studi è quella che, al di sopra e molto di più dei legami politici istituzionali ed economici, lega davvero l'umanità attraverso i suoi confini. In questa stagione – ripeto – di incertezze internazionali, la comunanza di rapporti umani che si crea con gli studi in comune è l'antidoto ai pericoli che attraversa la comunità internazionale.<ref group="fonte" name="Sannio">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/44059 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'inaugurazione dell'Anno Accademico 2019-2020 dell'Università del Sannio]'', Benevento, 28 gennaio 2020.</ref>
*L'economia sostenibile è farsi carico che il limite e l'esigenza di difesa del clima non sono un freno all'economia; al contrario, stimolano risorse e sono un motivo di crescita per l'economia.<ref group="fonte" name="Sannio"/>
*L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|coronavirus]] sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l'azione.<ref>In riferimento alla decisione della BCE del 12 marzo 2020 di non intervenire con un ribasso dei tassi, nonostante la crisi pandemica. {{cfr}} ''[https://www.repubblica.it/politica/2020/03/12/news/coronavirus_mattarella_europa-251109143/ Coronavirus, monito di Mattarella all'Europa: "All'Italia serve solidarietà, non ostacoli"]'', ''Repubblica.it'', 12 marzo 2020.</ref><ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46574 Nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, 12 marzo 2020.</ref>
*Le [[mafia|mafie]] cambiano le forme, i campi di azione, le strategie criminali. Si insinuano nelle attività economiche e creano nuove zone grigie di corruzione e complicità. Sono un cancro per la società e un grave impedimento allo sviluppo. Occorre vigilanza, e la consapevolezza deve farsi cultura. Occasioni come queste ci aiutano a riflettere insieme. Sconfiggeremo ed estirperemo le mafie. Con l'azione delle istituzioni, con la coesione delle comunità, con il protagonismo dei cittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46594 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie]'', Roma, 21 marzo 2020.</ref>
*[[Alberto Arbasino|Arbasino]] è stato uno scrittore di grandi qualità e creatività, un romanziere innovatore, un uomo di cultura poliedrico, tra i motori del Gruppo 63. La sensibilità con cui ha guardato la realtà si combinava con il coraggio della sperimentazione. Ha cercato espressione anche nella poesia. E con passione civile è stato giornalista, cercando sempre nella modernità strumenti utili alla narrazione e alla comprensione dei mutamenti, sociali e di costume. L'Italia si è arricchita del suo talento, e la cultura ne farà tesoro.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46598 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la scomparsa di Alberto Arbasino]'', Roma, 23 marzo 2020.</ref>
*Operare per una società libera e matura significa non permettere che la propria identità o l'orientamento sessuale siano motivo di aggressione né di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale.<ref group="fonte">Citato in [https://www.neg.zone/2020/05/17/omobitransfobia-conte/ ''Giornata mondiale contro l'omobitransfobia''], in ''neg.zone'', 17 maggio 2020.</ref>
*Sul tema delle notizie manipolate può [...] sorgere un equivoco che è opportuno evitare, giacché potrebbe evocare il rischio della tentazione di un controllo sulle [[libertà di stampa|libere espressioni di stampa]]. Le [[fake news]] – notizie contraffatte – sono, normalmente, il prodotto di azioni malevole, abitualmente anonime, concertate allo scopo di ingannare la pubblica opinione, contando sull'effetto moltiplicatore del web e sulla assenza di sanzioni che caratterizza un mondo privo di responsabilità definibili. La pretesa di un "non luogo", come è stato chiamato, dove ci si può permettere di propalare presunti fatti, falsati o inesistenti, senza alcuna sanzione. Esattamente l'opposto dell'informazione professionale che prevede anche sistemi di sanzioni puntuali sia degli organi preposti alla deontologia professionale, che da parte della magistratura. I due fenomeni non vanno quindi in alcun modo confusi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/49941 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 luglio 2020.</ref>
*[[Giancarlo Siani]] fu ucciso proprio per il lavoro svolto, per l'onestà e l'intelligenza con cui onorava il diritto alla libera informazione, raccontando i delitti della malavita e le trame di chi ne tirava le fila. [...]<br>Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo: sarà sempre un esempio di coraggio e di professionalità per chi ha lavorato con lui e per chi intraprende, con idealità e passione, la strada del giornalismo.<br>Il sacrificio di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste che si battono per contrastare l'illegalità e le mafie con gli strumenti della civiltà, della cultura, con il rispetto della verità e delle regole.<ref group="fonte">Dal messaggio inviato al Presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus, Gianmario Siani, in ''[https://www.quirinale.it/elementi/50363 Mattarella: Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo, di coraggio e di professionalità]'', ''quirinale.it'', 23 settembre 2020.</ref>
*[[Dante]] è in realtà il grande profeta dell'Italia, un [[patriota]] visionario, destinato, quasi biblicamente, a scorgere ma non a calcare la Terra vagheggiata e promessa. Il contributo artistico, culturale e linguistico che Dante ha fornito alla formazione dell'Italia è immenso e inestimabile.<br />Dante è anche l'uomo che ha portato a compimento il passaggio tra latino e volgare, riconoscendo al parlare del popolo, alla lingua "naturale", la dignità letteraria e la superiorità comunicativa. Dante è il poeta italiano e civile per eccellenza, che a distanza di secoli ha trasmesso alimento e ispirazione vitale anche a quella generazione di poeti, artisti e uomini politici del [[Risorgimento]] che hanno costruito l'unità d'Italia, di cui Dante è padre e pilastro essenziale.<ref group="fonte">Dall<noviki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50535 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 3 ottobre 2020.</ref>
*I pionieri dell'[[Associazione italiana per la ricerca sul cancro]] hanno avuto una preziosa lungimiranza. Si tratta di scienziati e di personalità che, poco più di cinquant'anni addietro, sono stati capaci di iniziative comuni e di chiamare a raccolta tutte le forze disponibili per combattere il [[cancro]]. Sapevano che l'umanità, alleata con la scienza, avrebbe vinto, come certamente avverrà definitivamente – speriamo – in un futuro non lontano. Hanno lanciato la sfida consapevoli che il cammino non sarebbe stato facile, né breve. Ma puntando sulla ricerca, raccogliendo fondi per investirveli, nutrivano fiducia sui risultati.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50942 Intervento del Presidente Mattarella in occasione della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 26 ottobre 2020.</ref>
*La [[scienza]] ci offre l'arma più forte, prevalendo su [[ignoranza]] e [[pregiudizio|pregiudizi]]. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/51499 Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2020.</ref>
===2021===
*[...] [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] – che simboleggia e riassume tutto l'orrore e la lucida follia del [[totalitarismo]] [[razzismo|razzista]] – racchiude in sé i termini di un tragico paradosso. Si tratta, infatti, della costruzione più disumana mai concepita dall'uomo. Uomini contro l'umanità. Una spaventosa fabbrica di morte. Il non luogo, l'inaudito, il mai visto, l'inimmaginabile. Sono questi i termini ricorrenti con cui i sopravvissuti hanno descritto il loro tremendo passaggio in quei luoghi di violenza e di abiezione. Lo abbiamo ascoltato poc'anzi ancora dalle parole di Sami Modiano. Un ''unicum'', nella storia dell'umanità, che pur è costellata purtroppo di stragi, genocidi, guerre e crudeltà. Una mostruosa costruzione, realizzata nel cuore della civile ed evoluta Europa.<ref group="fonte" name="Memoria2021">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/51651 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2021.</ref>
*Il [[fascismo]], il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d'Europa, dove a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di [[odio,]] non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la Grande Guerra. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all'inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma "magico" dell'uomo forte. "Credere, obbedire e combattere", intimava il fascismo. "Obbedienza incondizionata ad Adolf Hitler" giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L'arbitrio soppiantava la legge.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Nei giorni scorsi [[Edith Bruk]] ha detto che "sull'Europa intera sta tornando una nuvola nera". Confido che non sia così, anche per la fiducia nella grande, storica costruzione di pace rappresentata dall'[[Unione Europea]], nata dando centralità alla persona umana, sulla base dell'amicizia tra i popoli del Continente e mettendo in comune il loro futuro. Ma quell'appello, quell'avvertimento non va dimenticato. Sta a noi impedire che quel che – di così turpe – è avvenuto si ripeta. Sta a noi vigilare e guidare gli avvenimenti e trasmettere alle future generazioni i valori della civiltà umana.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Quando mi hanno eletto al Quirinale mi sono preoccupato perché sapevo quanto era impegnativo il compito. Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in Italia in base alla Costituzione non c'è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi. Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2021/05/19/news/mattarella_quirinale_riposo-301722022/ Mattarella ai bambini: "Sono vecchio, fra otto mesi potrò riposarmi"]'', ''repubblica.it'', 19 maggio 2021.</ref>
*Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall'affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. {{sic|Arrivare}} alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria. [...] Negli Europei avete reso onore allo sport per diversi motivi, avete vinto esprimendo un magnifico gioco che ha fatto divertire tutti. Avete reso onore allo sport, avete manifestato il legame comune che vi ha unito e armonia di squadra e questo è di straordinario valore. Un ringraziamento a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell'impostazione del gioco, l'accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero [[Roberto Mancini|Mancini]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Azzurri-a-Roma-l-accoglienza-dei-tifosi-Nel-pomeriggio-l-incontro-con-Mattarella-e-Draghi-9d2a7f0f-03cb-44ce-b857-f6ed602a80ee.html Mattarella agli Azzurri: "Avete reso onore allo sport"]'', ''rainews.it'', 13 luglio 2021.</ref>
*Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quell'invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/59486 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2021-2022 dell'Università degli Studi di Pavia, in occasione del 660° anniversario dell'Ateneo]'', 5 settembre 2021.</ref>
*Chi pretende di non vaccinarsi – naturalmente con l'eccezione di coloro che non possono farlo per motivi di salute – e comunque di svolgere una vita normale, frequentando luoghi condivisi, di lavoro, di intrattenimento, di svago, in realtà costringe tutti gli altri a limitare la propria libertà, a rinunziare a prospettive di normalità di vita.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*Non posso non dire una parola sui fenomeni e sulle espressioni di violenza, di minacce che affiorano in questo periodo contro medici, contro scienziati, contro giornalisti, contro persone delle istituzioni. Sono fenomeni allarmanti e gravi che vanno contrastati con fermezza.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*L'Alleanza Atlantica rappresenta per l'Italia una pietra angolare della politica di sicurezza, nel coordinamento, in maniera sempre più ampia e proficua, con una Unione Europea che intende contribuire in modo efficace alla stabilità e alla affermazione dei principi dello Stato di diritto. Sono convinto che il rafforzamento dell'Unione Europea in questo campo – basato sulla complementarietà con la [[Nato]] e la condivisione delle risorse militari – fornirà un contributo prezioso e qualificato al processo di rafforzamento dell'Alleanza, alla solidità dell'indispensabile rapporto transatlantico.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/59661 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del 70° anniversario della NATO in Italia]'', Lago Patria, 17 settembre 2021.</ref>
*Forse la solitudine è coessenziale alla funzione di Presidente della Repubblica. Ma nessun uomo è solo se sceglie di mantenere la sua libertà, avendo come limite l'obbedienza alla propria coscienza.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/60925 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'incontro di studio "Giovanni Leone. Presidente della Repubblica 1971-1978" nel ventesimo anniversario della scomparsa]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 11 novembre 2021.</ref>
===2022===
*I giorni difficili trascorsi per l'elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando – sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/62204 Dichiarazione del Presidente Mattarella dopo la comunicazione dell'esito della votazione da parte dei Presidenti di Senato e Camera]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 29 gennaio 2022.</ref>
*Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico.<ref group="fonte" name="giuramento">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/62298 Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento]'', Roma, Camera dei deputati, 3 febbraio 2022.</ref>
*[...] i regimi autoritari o autocratici tentano ingannevolmente di apparire, a occhi superficiali, più efficienti di quelli democratici, le cui decisioni, basate sul libero consenso e sul coinvolgimento sociale, sono, invece, più solide ed efficaci.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Senza partiti coinvolgenti, così come senza corpi sociali intermedi, il cittadino si scopre solo e più indifeso. Deve poter far affidamento sulla politica come modalità civile per esprimere le proprie idee e, insieme, la propria appartenenza alla Repubblica.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La cultura non è il superfluo: è un elemento costitutivo dell'identità italiana.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La pari dignità sociale è un caposaldo di uno sviluppo giusto ed effettivo. Le diseguaglianze non sono il prezzo da pagare alla crescita. Sono piuttosto il freno per ogni prospettiva reale di crescita.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Sono certo di interpretare il sentimento di tutte le italiane e di tutti gli italiani rivolgendo il primo pensiero di questo 8 marzo alle donne ucraine. Madri, lavoratrici, giovani, colpite da una violenza inattesa, crudele, assurda. Donne che partecipano coraggiosamente alla difesa della loro comunità, donne costrette a ripararsi nei rifugi d'emergenza, che lasciano le loro case e il loro Paese, che hanno paura per i loro figli, che prestano cura ai più deboli, che piangono morti innocenti. E tante, troppe, sono le donne già cadute in questo ingiustificabile conflitto. Nelle guerre le donne pagano sempre prezzi altissimi. Come donne, come madri, come compagne di vita. Vittime dell'insensatezza della guerra, vittime spesso di violenze brutali. Eppure la loro forza nel dolore, la loro dignità, si sono sempre rivelate energie insostituibili di resistenza, di coesione, di pacificazione, di ricostruzione.<ref group="fonte" name="donne ucraine">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/63552 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della "Giornata Internazionale della Donna"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Oksana Lyniv]]}} La sua carriera artistica – la prima donna al mondo a dirigere a [[Bayreuth]] e la prima direttrice di una fondazione lirica italiana – è già di per sé un modello in un campo – quello della direzione musicale – abitualmente occupato da uomini. Oggi questa sua alta competenza musicale si fonde con l'impegno per il suo Paese vittima di una crudele e insensata [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione]].<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Le giovani donne rappresentano un grande potenziale di crescita economica, sociale, civile. È un diritto costituzionale delle nostre concittadine poter partecipare allo sviluppo del nostro Paese in modo pieno ed efficace. La Repubblica non può sopportare che questo diritto venga meno per una parte così importante della propria società. Se alla politica spetta il compito di abbattere gli ostacoli per una completa realizzazione dei loro progetti di vita, alle giovani donne va chiesto di superare scoraggiamenti e di intraprendere, con determinazione, la via dello studio, delle università, della specializzazione, della formazione professionale. Non è compatibile con la nostra civiltà che, a parità di mansioni e di impiego, esista una differenza di retribuzione a sfavore delle donne.<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Ai magistrati è attribuita la tutela dei diritti e la garanzia di giustizia che vi è connessa; senza queste lo Stato democratico, fondato sull'uguaglianza e sulla pari dignità delle persone, sarebbe gravemente compromesso. Principale corollario dell'[[uguaglianza]] dei cittadini davanti alla legge, riconosciuta dall'art. 3 della Costituzione, è l'[[imparzialità]] nell'esercizio della giurisdizione, vale a dire la capacità di assicurare la tutela dei diritti riconosciuta in modo efficace a ciascuno.<ref group="fonte" name="magistati">Dall'[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 2 marzo 2021, Roma, Palazzo del Quirinale, 30 marzo 2022.</ref>
*Il legame che intercorre tra le garanzie costituzionali di autonomia e [[indipendenza]] e l'imparziale esercizio della giurisdizione è indissolubile ed è di valore imprescindibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*[[Interpretazione giuridica|Interpretare]] non può mai voler dire né arbitrio né, tanto meno, ricerca di originalità: è la norma – stabilita democraticamente dal Parlamento e correttamente inserita nella cornice valoriale delineata dalla Costituzione – a dover definire, perimetrandolo, l'ambito di riferimento della decisione. Interpretare, quindi, significa adattare al caso concreto la norma, senza mai stravolgerla o forzarla, rendendola, piuttosto, attraverso un percorso logico, viva e riconoscibile. Al contempo, la norma deve rimanere uno strumento certo per la risoluzione dei conflitti, non può risolversi in un percorso argomentativo che eviti di affrontare la responsabilità della decisione. Occorre aver ben presente che il fine ultimo dell'intervento richiesto alla Magistratura è la risposta di giustizia, che rimarrebbe irrimediabilmente denegata ogni qualvolta, alla pur sapiente ricostruzione normativa, non corrispondesse l'adozione di una decisione riconoscibile e comprensibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*La [[guerra]]: è esattamente il contrario dello [[spirito olimpico]] e paralimpico. E' esattamente il contrario del significato di incontro di [[pace]], di [[amicizia]], di [[collaborazione]], di confronto [[lealtà|leale]] e [[amicizia|amichevole]] fra tutti, da ogni parte del mondo, che [[Olimpiadi]] e [[Paralimpiadi]] rappresentano.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65809 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia di restituzione della bandiera degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Pechino 2022]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 5 aprile 2022.</ref>
*La [[cultura]] non è un luogo separato dal contesto sociale, una nicchia di attività umane voluttuarie o superflue. Bensì è bellezza che si trasmette, è pensiero che arricchisce, è conoscenza, [[etica]], dialogo, emozioni.<ref group="fonte" name="Procida">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia inaugurale di "Procida Capitale della Cultura 2022"]'', Procida, 9 aprile 2022.</ref>
*Il patrimonio culturale genera patrimonio morale in cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il [[mare]] che ci attornia è una ricchezza straordinaria: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscerne il valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il nostro Paese riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dato soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Abbiamo assistito, in queste settimane – con un profondo senso di angoscia – a scene di violenza sui civili, anziani donne e bambini, all'uso di armi che devastano senza discrimine, senza alcuna pietà. L'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|attacco violento della Federazione Russa al popolo ucraino]] non ha alcuna giustificazione... La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell'[[imperialismo]] e del [[colonialismo]]. L'incendio appiccato alle regole della comunità internazionale appare devastante; destinato a propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermarlo subito, scongiurando il pericolo del moltiplicarsi, dalla stessa parte, di avventure belliche di cui sarebbe difficile contenere i confini. Per tutte queste ragioni la [[solidarietà]], che va espressa e praticata nei confronti dell'[[Ucraina]], deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/66989 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 22 aprile 2022.</ref>
*L'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|8 settembre]] produsse il vaglio, che spazzò via vent'anni di illusioni, di parole d'ordine vuote e consumate, di retorica bellicista. Il regime [[fascismo|fascista]], implose dall'interno, crollò su se stesso, corroso dalla sua stessa vanagloria. Non fu la morte della [[Patria]]. Ma, al contrario, la riscoperta del suo senso autentico. Quella di una comunità di destino, di donne e uomini che condividono il comune senso di pietà, i valori di [[libertà]], [[giustizia]] e [[democrazia]], che si proteggono a vicenda, che lavorano per la [[pace]], il [[benessere]], la [[solidarietà]].<ref group="fonte" name="Acerra">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67016 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° Anniversario della Liberazione]'', Acerra, 25 aprile 2022.</ref>
*Un vostro eroico concittadino, nato qui ad Acerra, Medaglia d'oro al valore militare, il Colonnello [[Michele Ferrajolo]], di stanza a [[Mondragone]], rifiutò sdegnosamente il 9 settembre di consegnare le armi ai tedeschi, incitando i suoi soldati alla [[Resistenza italiana|resistenza]]. A chi, tra i suoi, gli propose di arrendersi per aver salva la vita, rispose: "Non si vergogna di parlarmi così? Qui è in gioco l'onore della Patria". Fu ucciso da una raffica di mitra. Morì, tra i primissimi, per amore della Patria, quella che il [[fascismo]] aveva tradito e umiliato, imponendo la [[dittatura]], la repressione, la [[guerra]] a fianco di [[Adolf Hitler|Hitler]]. In quel momento, il più duro e decisivo, la parola Patria riacquistava agli occhi di tanti italiani il suo significato più limpido e più autentico.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Furono resistenti i combattenti delle montagne, le tante staffette partigiane, i militari che, perdendo la vita o subendo la deportazione, rifiutarono di servire sotto la [[Repubblica Sociale Italiana|cupa bandiera di Salò]]. Furono resistenti, a pieno titolo, le persone che nascosero in casa gli ebrei, o i militari alleati, o ricercati politici, coloro che sostenevano la rete logistica della Resistenza. Furono resistenti gli operai che entrarono in [[sciopero]] al Nord, gli autori di volantini e giornali clandestini, gli intellettuali che non si piegarono, i parroci che rimasero vicini al loro gregge ferito. Le vittime innocenti delle tante stragi che, in quella terribile stagione, insanguinarono il nostro Paese.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Il [[Consiglio d'Europa]] ha sempre avuto la vocazione a essere la "casa comune europea" e ha saputo svilupparla nei decenni che hanno fatto seguito alla sua istituzione, come testimonia anche la sua attuale ampia rappresentatività. Una casa che, se è stata specchio fedele delle divisioni e delle difficoltà manifestatesi fra le diverse comunità nazionali, ha saputo essere anche, e soprattutto, espressione del coraggio di unità dell'Europa, spesso prefigurando quanto si è potuto successivamente costruire, sotto altri profili e in altri ambiti, come la Unione Europea.<ref group="fonte" name="COE">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67082 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa]'', Palazzo d'Europa, Strasburgo, 27 aprile 2022.</ref>
*Quanto la [[guerra]] ha la pretesa di essere [[Guerra lampo|lampo]] – e non le riesce – tanto la [[pace]] è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione. E' una costruzione laboriosa, fatta di comportamenti e di scelte coerenti e continuative, non di un atto isolato. Il frutto di una ostinata fiducia verso l'[[umanità]] e di senso di responsabilità nei suoi confronti.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[pace]] non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[guerra]] è un mostro vorace, mai sazio.<ref group="fonte" name="COE"/>
*Con la sua visione pan-africanista illuminata, di una [[Africa]] rigenerata, guidata dall'obiettivo di pacifici destini per tutti i popoli, a partire da quelli del continente, [[Kenneth Kaunda|Kaunda]] [...] fu fonte di ispirazione per l'Africa e per il resto del mondo.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/69381 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Nazionale in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica dello Zambia]'', Lusaka, 7 luglio 2022.</ref>
*Statista insigne, sin dal momento della sua elezione alla guida dell'U.R.S.S. Gorbaciov ha suscitato in patria e all'estero importantissime aspettative di cambiamento. Ha perseguito con tenacia l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini e di dischiudere alla comunità internazionale prospettive di pace e di collaborazione che sarebbero state inimmaginabili senza il suo fondamentale contributo, come poi riconosciuto con l'assegnazione del Premio Nobel per la pace. In lui convivevano sincero attaccamento alle proprie radici e capacità di ascoltare e comprendere le ragioni degli altri, con il coraggio della consapevolezza che la preservazione della pace rappresentasse il valore più alto e la chiave di volta per la costruzione di un mondo migliore per tutti. Il debito nei suoi confronti è grande, soprattutto da parte degli europei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsecoloxix.it/italia-mondo/esteri/2022/08/31/news/l-omaggio-di-draghi-a-gorbaciov-il-suo-desiderio-di-pace-e-quanto-mai-attuale-oggi-mosca-decide-sui-funerali-di-stato-1.41653295 ''Interfax: niente funerali di Stato per Gorbaciov. Ma il Cremlino frena: "Non abbiamo ancora deciso". Putin gli rende omaggio'']'', ''Ilsecoloxix.it'', 31 agosto 2022.</ref>
*L'[[Unione Europea]] ha saputo realizzare – da quando, sessantacinque anni fa, con i [[Trattati di Roma]], ha preso le mosse questa straordinaria esperienza – un progetto credibile di stabilità, [[pace]], [[benessere]], promuovendo su basi solide, libere, più giuste, le rispettive società. La storia della Regione balcanica, anche quella più recente e tragica, ci aiuta a ricordare il senso più profondo del progetto europeo, quale fu concepito dai Padri Fondatori. Prima di essere un'importante realtà economica, l'Europa è infatti un progetto di pace e di riconciliazione fra i popoli, un progetto di condivisione delle rispettive sovranità nazionali per costruire qualcosa di più grande e più alto a beneficio dei cittadini.<ref group="fonte" name="Macedonia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/70860 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica della Macedonia del Nord]'', Skopje, 9 settembre 2022.</ref>
*Il Presidente della Federazione Russa {{NDR|[[Vladimir Putin]]}} ha riportato l'[[incubo]] della [[guerra]] nel nostro Continente, proprio dove l'opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell'Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo. [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Quanto sta avvenendo in Ucraina]] costituisce una minaccia ai valori fondanti della comunità internazionale e la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all'altezza della sfida posta dall'avventura bellicista intrapresa da Mosca.<ref group="fonte" name="Macedonia"/>
*È una responsabilità indifferibile degli Stati dell'[[Unione europea|Unione]] e delle Istituzioni comuni individuare delle soluzioni innovative idonee a garantire sicurezza e stabilità al nostro continente. È compito dell'Unione quello di definire una politica estera che funga da presidio alla nostra [[libertà]], una politica di difesa comune e spirito di coerenza di piena complementarietà con l'Alleanza atlantica e con la Nato, che sappia abbracciare ambiti sempre più vasti.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72191 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Vertice dei Capi di Stato del "Gruppo Arraiolos"]'', La Valletta, 6 ottobre 2022.</ref>
*Ogni nome di [[soldato]] caduto che leggiamo nelle lapidi dei nostri sacrari, accanto alle migliaia di sconosciuti, tutti rappresentati dalle spoglie del [[Milite ignoto]] all'Altare della Patria, racconta un frammento della nostra storia collettiva. Vite spezzate, sacrificate. Giovani che non hanno avuto il dono di vivere il [[futuro]] che avevano sognato. Genitori che li hanno pianti, mogli e figli che hanno atteso invano sposi e padri che non sarebbero mai tornati alle loro case. La nostra [[storia]], anche quella di oggi, è frutto anche di quel dolore. E ha valore proprio perché ne ha saputo fare memoria. Quei sacrifici non sono stati vani. Perché nella consapevolezza di quanto sia terribile la [[guerra]] si è radicato nel cuore della nostra Europa il dovere ineludibile della [[pace]].<ref name="forze" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72844 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa delle Forze Armate]'', Bari, 4 novembre 2022.</ref>
*L'Europa unita è stata per settant'anni l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi.<ref name="forze" group="fonte"/>
*I [[Relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera|rapporti tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana]] sono naturali, ampi e intensi. Ci uniscono la prossimità geografica, le connessioni tra le nostre popolazioni legate dalla catena delle [[Alpi]], le affinità e gli scambi che nei secoli hanno alimentato le nostre relazioni. Non da oggi i nostri concittadini, svizzeri e italiani, si sentono a casa nell'uno e nell'altro Paese. La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per molti esuli. È avvenuto durante le lotte per il [[Risorgimento]] in Italia. È avvenuto negli anni bui del Novecento, quando hanno trovato qui rifugio esuli [[antifascisti]].<ref name="Svizzera" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/74219 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'incontro con i Consiglieri Federali in occasione della Visita di Stato nella Confederazione Svizzera]'', Berna, 29 novembre 2022.</ref>
*Unione Europea e Confederazione {{NDR|[[svizzera]]}} sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall'appartenenza alla comune civiltà europea.<ref name="Svizzera" group="fonte"/>
*Il 2022 è stato l'anno della folle [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra scatenata dalla Federazione russa]]. La risposta dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria [[libertà]] e i propri diritti.<ref name="Fine2022" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/75699 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2022.</ref>
*Si prova profonda tristezza per le tante vite umane perdute e perché, ogni giorno, vengono distrutte case, ospedali, scuole, teatri, trasformando città e paesi in un cumulo di rovine. Vengono bruciate, per armamenti, immani quantità di risorse finanziarie che, se destinate alla fame nel mondo, alla lotta alle malattie o alla [[povertà]], sarebbero di sollievo per l'umanità. Di questi ulteriori gravi danni, la responsabilità ricade interamente su chi ha aggredito e non su chi si difende o su chi lo aiuta a difendersi. Pensiamoci: se l'aggressione avesse successo, altre la seguirebbero, con altre guerre, dai confini imprevedibili. Non ci rassegniamo a questo presente. Il futuro non può essere questo.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Le differenze legate a fattori sociali, economici, organizzativi, sanitari tra i diversi territori del nostro Paese – tra Nord e Meridione, per le isole minori, per le zone interne – creano ingiustizie, feriscono il diritto all'[[uguaglianza]].<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Pensare di rigettare il cambiamento, di rinunciare alla modernità non è soltanto un errore: è anche un'illusione. Il cambiamento va guidato, l'innovazione va interpretata per migliorare la nostra condizione di vita, ma non può essere rimossa.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
===2023===
*L'Italia, tra i primi Paesi a riconoscere il [[Kosovo]], capisce bene quanto impegnativo possa essere il percorso di riconciliazione con la [[Serbia]]. Ma occorre accantonare la visione dell'altro come nemico e fare scelte coraggiose per creare un clima di [[fiducia]] e rispetto reciproci.<ref name="Kosovo" group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2023/01/23/mattarella-a-presidente-kosovo-pristina-belgrado-dialoghino_6f081c43-92d8-4de6-8c9d-6342f03e8d18.html Mattarella a presidente Kosovo, Pristina-Belgrado dialoghino]'', ''Ansa.it'', 23 gennaio 2023.</ref>
*Il sistema di Auschwitz e dei campi ad esso collegati fu l'estrema, ma diretta e ineluttabile, conseguenza di pulsioni antistoriche e antiscientifiche, di istinti brutali, di pregiudizi, di dottrine perniciose, di gretti interessi, e persino di conformismi di moda.<br>Tossine letali – razzismo, nazionalismo aggressivo e guerrafondaio, autoritarismo, culto del capo, divinizzazione dello Stato – che circolarono, fin dai primi anni del secolo scorso, dalle università ai salotti, persino tra artisti e scienziati, avvelenando i popoli, offuscando le menti, rendendo aridi cuori e sentimenti.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/78921 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2023.</ref>
*La storia ci ha insegnato che la differenza è ricchezza, non una malapianta da estirpare. Che i muri e i reticolati generano diffidenza, paura, conflitti. Che il nazionalismo esasperato, fondato sulla repressione delle minoranze, sulle pretese di superiorità o di omogeneità etnica di lingua e cultura, produce inevitabilmente una spirale di violenza e di guerra. Che le ideologie basate sulla negazione dei diritti individuali, in nome della superiorità dello Stato o di un partito, lungi dal risolvere le controversie, opprimono i cittadini e sfociano in gravissime tragedie. Che la prepotenza e l'uso della forza non producono mai pace e benessere, ma generano violenza e gravi ingiustizie. La civiltà della convivenza, del dialogo, del diritto internazionale, della democrazia è l'unica alternativa alla guerra e alle epurazioni, come purtroppo ci insegnano – ancora oggi – le terribili vicende legate all'insensata e tragica invasione russa dell'Ucraina. Un tentativo inaccettabile di portare indietro le lancette della storia, cercando di tornare in tempi oscuri, contrassegnati dalla logica del dominio della forza.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/79127 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Celebrazione del "Giorno del Ricordo"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 10 febbraio 2023.</ref>
=== 2024 ===
*Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. Non c'è torto maggiore che si possa commettere nei confronti della memoria delle vittime che annegare in un calderone indistinto le responsabilità o compiere superficiali operazioni di negazione o di riduzione delle colpe, personali o collettive. Non si deve mai dimenticare che il nostro Paese, l'Italia, adottò durante il [[fascismo]] – in un clima di complessiva indifferenza – le ignobili leggi razziste: il capitolo iniziale del terribile libro dello sterminio; e che gli appartenenti alla [[Repubblica Sociale Italiana|Repubblica di Salò]] collaborarono attivamente alla cattura, alla deportazione e persino alle stragi degli ebrei.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/106132 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', Palazzo del Quirinale, 26 gennaio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} La sua morte è la peggiore e più ingiusta conclusione di una vicenda umana e politica che ha scosso le coscienze dell'opinione pubblica mondiale. Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime. Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti. Esprimo alla famiglia di Aleksej Navalnyj il cordoglio e la vicinanza della Repubblica italiana.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lastampa.it/esteri/2024/02/16/news/navalny_morto_reazioni-14076509/?ref=LSHA-BH-P1-S2-T1 Navalny, le ombre sulla morte]'', ''lastampa.it'', 16 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Costituzione della Repubblica Italiana]]}} È lo scrigno che contiene e tutela i nostri diritti e la nostra libertà. Per questo è importante conoscerla: per usufruire di questi diritti e di queste libertà.<ref group="fonte">Dall'incontro ''La Costituzione in Shorts'', Palazzo del Quirinale, 13 marzo 2024. Video disponibile su ''youtube.com'', min. [https://www.youtube.com/watch?v=LBBPlbugrik&t=601s 10:01].</ref>
*A differenza dei loro nemici, imbevuti del culto macabro della morte e della guerra, i patrioti della [[Resistenza italiana|Resistenza]] fecero uso delle armi perché un giorno queste tacessero [...].<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/110962 intervento alla cerimonia in occasione del 79º anniversario della Liberazione]'', Civitella in Val di Chiana, 25 aprile 2024.</ref>
*Ho chiesto il leggio perché [...] le Istituzioni devono avere rispetto per la [[stampa]] e parlare in piedi.<ref group="fonte" name="agencies">Dall'''[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con le agenzie di Stampa Europee (European Alliance of New Agencies – EANA)]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 03 ottobre 2024.</ref>
*La [[libertà]] e il [[pluralismo]] dei [[media]] garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei [[diritto|diritti]] irrinunziabili per la [[democrazia]] e la misurazione della sua qualità: il diritto alla [[Libertà di parola|libertà di espressione]] e di [[Libertà d'informazione|informazione]]. L'informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l'antidoto per contrastare fenomeni manipolativi.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*La sostenibilità delle [[editoria|imprese editoriali]] è essa stessa garanzia di [[libertà]] per realizzare il bene dell'[[Libertà d'informazione|informazione]]. Poter operare in un ambiente che consente pari opportunità di [[mercato]] e tutela adeguate contribuisce a questo obiettivo. Coloro che scommettono sul bene informazione e coloro che ogni giorno, con responsabilità, lo realizzano, sono attori che svolgono un servizio irrinunziabile alla comunità.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall'[[Conflitto russo-ucraino|aggressione della Federazione Russa alla indipendenza dell'Ucraina]], si avvalgono di [[Guerra ibrida|armi ibride]] giocate sul terreno delle ''[[fake news]]'' dirette alle pubbliche opinioni dei Paesi democratici nel tentativo di [[manipolazione|manipolarle]]. È un sovrappiù di responsabilità per le [[agenzia di stampa|agenzie di stampa]] il compito di restituire [[verità]] contro le azioni di [[propaganda]] che cercano di adulterare i fatti, intossicando così le [[coscienza|coscienze]].<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Ogni anno [...] decine di [[giornalista|giornalisti]] perdono la vita per raccontare ciò che accade, e non soltanto nei teatri di guerra. È il prezzo più alto pagato al dovere verso la [[verità]] dei fatti.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Assistiamo, al tempo stesso, a paradossi: mentre milioni di persone patiscono la [[fame]], altri milioni di persone soffrono [[obesità]] e sovra-alimentazione. Mentre in alcune regioni c'è un'impressionante penuria di [[cibo]] in altre si registrano diffusi quanto assurdi sprechi alimentari. In questo quadro fatto di ingiustizie e di pericolosi squilibri, che creano contrapposizioni e fratture, a volte utilizzate in modo strumentale da chi deliberatamente coltiva divisioni in seno alla Comunità internazionale, è sempre più urgente dotare le collettività più fragili di strumenti nuovi per garantire uno sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli, alimentari e ambientali. Ovunque, [[acqua]] e suolo rappresentano beni comuni fondamentali da tutelare sempre meglio e da ricondurre con più forza all'interesse generale delle comunità. L'imperativo deve essere "produrre meglio, consumando meno". E, certamente, l'innovazione, la ricerca e le nuove tecnologie possono oggi aiutare gli esseri umani a raggiungere questo fondamentale traguardo. È questo il difficile ma prezioso compito che la [[FAO]] da decenni sviluppa.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122036 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, accompagnato da una delegazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 ottobre 2024.</ref>
*Si usa dire che "''Milan la ga el cor an man''". Per chi – come me – non è milanese: che [[Milano]] ha il cuore in mano. Per voler esprimere, illustrare la capacità di integrazione progressiva su cui [[Milano]] ha basato anche il suo sviluppo: la [[laboriosità]] dell'[[immigrazione]] [[Veneto|veneta]], l'[[Esodo giuliano dalmata|esodo giuliano-dalmata]], l'ondata migratoria dal [[Meridione]]. Tutti hanno contribuito alla crescita e al [[progresso]] di Milano. In quello che era il triangolo [[industria|industriale]] tutte le [[città]] recano i segni della [[industrializzazione]] e della [[immigrazione]]. Ma non sono i manufatti, gli edifici a comporre una città. Sono le [[persone]].<ref group="fonte" name="Immigrati">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122060 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro dedicato al centro orientamento immigrati Franco Verga]]'', Milano, 14 ottobre 2024.</ref>
*La [[Storia d'Italia|storia italiana]] è fatta di [[emigrazione]] e di [[immigrazione]].<ref group="fonte" name="Immigrati"/>
*[[Piana degli Albanesi|Piana]] – capitale della cultura [[arbëreshë]] in Sicilia – ci fa sentire insieme a casa, membri di una stessa comunità: albanesi, italiani e italo-albanesi.<ref group="fonte" name="arbëreshë">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122239 Intervento del Presidente della Repubblica in occasione dell'incontro sulla storia e la cultura arbëreshë in Sicilia]'', Piana degli Albanesi, 18 ottobre 2024.</ref>
*{{NDR|I popoli di [[Albania]] e [[Italia]]}} sono legati [...] da un rapporto di "[[fratellanza]]", a cui contribuiscono fortemente le comunità [[arbëreshë]] presenti in Italia. Da oltre 500 anni, queste comunità mantengono, con grande determinazione, il patrimonio culturale della propria origine; e questa singolare condizione suscita sincera ammirazione. Di discendenza albanese, ma da lungo tempo italiani, gli arbëreshë hanno conservato con orgoglio le antiche tradizioni, i riti religiosi, la lingua stessa della terra materna.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Un marcato dinamismo culturale e intellettuale è da sempre un tratto distintivo del popolo [[arbëreshë]], che si è anche espresso, nel corso dei secoli, in un impegno civico di vasta portata. [[Francesco Crispi]] – Zef Krispi – partecipe della [[spedizione dei mille]] e in seguito più volte Presidente del Consiglio in Italia, si definiva "albanese di sangue e di cuore".<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Oggi, la capacità della comunità [[arbëreshë]] di preservare un così ricco patrimonio rappresenta un modello, parte di quella ricchezza – di diversità, linguistiche e culturali, presenti in Italia – tutelata dalla nostra Costituzione, proprio quale elemento essenziale di una Repubblica rispettosa delle molteplici identità che la costituiscono; tutelata anche dalla legge 482 del '99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche. Gli arbëreshë esprimono una storia di integrazione e di accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come [...] la mutua conoscenza e il rispetto reciproco siano fonte di arricchimento culturale e strumento di crescita per le realtà e i Paesi in cui vivono insieme le diverse comunità. Queste comunità arbëreshë rappresentano, inoltre, un ponte di amicizia con i popoli albanofoni sull'altra sponda dell'Adriatico.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*In [[economia]], l'estrazione di risorse a beneficio di pochi, produce soltanto concentrazione di [[potere]], l'esatto contrario della [[democrazia]]. Ce lo hanno ricordato i tre premi Nobel per l'economia di quest'anno, [[Daron Acemoğlu|Acemoglu]], [[Simon Johnson (economista)|Johnson]], [[James A. Robinson|Robinson]]: soltanto i Paesi che orientano le loro istituzioni economiche e politiche all'inclusione – anche quella finanziaria – sono in grado di prosperare nel lungo periodo.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122508Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione della 100^ Giornata Mondiale del Risparmio]'', Roma, 31 ottobre 2024.</ref>
*La ringrazio molto signor presidente {{NDR|[[Xi Jinping]]}} per questa accoglienza così calorosa e amichevole. Sono lietissimo di incontrarla nuovamente. Ho un magnifico ricordo della mia prima visita in Cina, sette anni addietro, e della sua in Italia cinque anni fa. Le sono ancora grato per aver visitato la mia Regione, la Sicilia. L'ho ritenuto un gesto di amicizia di cui le sono riconoscente. Quando ci siamo visti a Roma lei mi ha chiesto di tornare in Cina nell'anno che celebrava i nostri 50 anni di relazioni diplomatiche. Purtroppo quello che è avvenuto poi con la pandemia, con le sofferenze che tutti abbiamo subito, ce lo ha impedito. Ma siccome l'amicizia è anche memoria, è mantenere gli impegni presi e mantenere le promesse, io sono lieto di essere qui nuovamente in Cina per riaffermare la nostra amicizia, la nostra volontà di collaborazione crescente.<ref group="fonte">Dal colloquio tra i Presidenti Mattarella e Xi Jinping, Pechino, 8 novembre 2024; citato in ''[https://parlamentonews.com/italia-cina-mattarella-amicizia-e-collaborazione-crescente-occorre-concordia-per-grandi-sfide-umanita/ Mattarella: Cina si adoperi per porre fine ad aggressione russa in Ucraina. Concordia per grandi sfide umanità]'', ''parlamentonews.it''. [https://www.youtube.com/watch?v=w84BxYWVyj4 Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*La [[pace]] che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le [[armi]], ma la pace del rispetto dei [[diritti umani]], la pace del diritto di ogni popolo alla [[libertà]] e alla [[dignità]].<ref name="fine" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/123612 messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 ottobre 2024.</ref>
*Il mutamento del [[clima]] incide decisamente anche sugli eventi [[meteo]] che subiamo in [[Italia]]: ne abbiamo ripetute testimonianze. Le [[alluvioni]] non possono più essere considerate fatti straordinari. Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Il [[rispetto]] verso gli altri rappresenta il primo passo per una [[società]] più accogliente, più rassicurante, più capace di [[Umanità (qualità)|umanità]]. Il primo passo sulla strada per il [[dialogo]], la collaborazione, la [[solidarietà]], elementi su cui poggia la nostra [[civiltà]].<ref name="fine" group="fonte"/>
*È [[patriottismo]] quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l'Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni dalla [[Anniversario della liberazione d'Italia|Liberazione]]. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all'Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità. Una ricorrenza importante. Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all'Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia. Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità. Si esprimono e si ricompongono attraverso l'ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica.<ref name="fine" group="fonte"/>
=== 2025 ===
*La crisi economica mondiale del 1929 scosse le basi dell'economia globale e alimentò una spirale di protezionismo, di misure unilaterali, con il progressivo erodersi delle alleanze. La libertà dei commerci è sempre stata un elemento di intesa e incontro. Molti Stati non colsero la necessità di affrontare quella crisi in maniera coesa, adagiandosi, invece, su visioni ottocentesche, concentrandosi sulla dimensione domestica, al più contando sulle risorse di popoli asserviti d'oltremare.<br>Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali.<br>Il risultato fu l'accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione – pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista.<br>Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa.<br>L'odierna aggressione russa all'Ucraina è di questa natura.<ref name="Marsiglia" group="fonte">Dall{{'}}''Intervento alla Cerimonia di consegna dell'onorificenza accademica di Dottore honoris causa dall'Università di Aix-Marseille: «L'ordre international entre règles, coopération, compétition et nouveaux expansionnismes»'', 5 febbraio; riportato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/02/14/news/mattarella_discorso_integrale_marsiglia-424004518/ Mattarella, il discorso di Marsiglia contro cui si è scagliata la Russia di Putin]'', ''repubblica.it'', 14 febbraio 2025.</ref>
*La strategia dell'[[appeasement]] non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra.<br>Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi?<br>Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Il gruppo dei "BRICS" vede espandere i suoi membri e rappresenta una quota crescente della popolazione e della produzione economica globale, proponendosi di agire da gruppo di pressione nella definizione di standard e nella gestione di opportunità, quasi revival riveduto del gruppo dei Paesi "non allineati" – allora, peraltro, davvero tali – che prese avvio con la Conferenza di Bandung, in Indonesia, nel 1955.<br>Accanto a questa nuova articolazione multipolare dell'equilibrio mondiale, si riaffaccia, tuttavia, con forza, e in contraddizione con essa, il concetto di "sfere di influenza", all'origine dei mali del XX secolo e che la mia generazione ha combattuto.<br>Tema cui si affianca quello di figure di neo-feudatari del Terzo millennio – novelli corsari a cui attribuire patenti – che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Oggi come allora si allarga il campo di quanti, ritenendo superflue se non dannose per i propri interessi le organizzazioni internazionali, pensano di abbandonarle.<br>Interessi di chi? Dei cittadini? Dei popoli del mondo? Non risulta che sia così.<br>Le conseguenze di queste scelte, la storia ci insegna, sono purtroppo già scritte.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Servono idee nuove e non l'applicazione di vecchi modelli a nuovi interessi di pochi.
*Le scelte di multilateralismo e solidarietà di oggi determineranno la qualità del vostro domani.<br>Si tratta di non ripetere gli errori del passato, ma di dar vita a una nuova narrazione.<br>Soltanto insieme, come comunità globale, possiamo sperare di costruire un avvenire prospero, ispirato a equità e stabilità.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*La lingua è anche strumento di libertà e di emancipazione: l'esclusione nasce dalla povertà delle capacità di esprimersi, dei patrimoni lessicali. La sudditanza si alimenta della cancellazione delle parole e con la sostituzione di esse con quelle del dispotismo di turno.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/130226 Messaggio per il 40º anniversario della nascita della Comunità Radiotelevisiva Italofona]'', Roma, 3 aprile 2025.</ref>
*Permane l'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|aggressione russa ai danni dell'Ucraina]], con vittime e immani distruzioni, e con l'aberrante intendimento, malgrado gli sforzi negoziali in atto, di infrangere il principio del rifiuto di ridefinire con la forza gli equilibri e i confini in Europa. Azione ritenuta irresponsabile e inammissibile già oltre cinquanta anni addietro alla Conferenza di Helsinki sulla Cooperazione e la Sicurezza nel continente.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/146501 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d'Italia]'', Roma, 15 dicembre 2025.</ref>
*La [[pace]], in realtà, è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio.<ref name="fineanno2025" group="fonte">Da ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/12/31/news/discorso_fine_anno_presidente_mattarella_testo-425070061/ Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica: "Un grande mosaico dell'Italia". Il testo integrale]'', ''repubblica.it'', 31 dicembre 2025.</ref>
*Se ogni circostanza diviene pretesto per violenti scontri verbali, per accuse reciproche, di cui non conta il fondamento ma soltanto la forza polemica, non si esprime una mentalità di pace, non se ne costruiscono le basi.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*Di fronte all'interrogativo: “cosa posso fare io?” dobbiamo rimuovere il senso fatalistico di impotenza che rischia di opprimere ciascuno.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*[...] nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia.<br>Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani.<br>Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
==2026==
*[[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]], che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. [[Miguel de Cervantes|Cervantes]], che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà.<ref name="Salamanca">Dall'Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca]'', ''quirinale.it'', Salamanca, 19 marzo 2026.</ref>
*[[Primo Levi|Levi]], sopravvissuto ad [[Auschwitz]], fa della scrittura un atto di testimonianza e di difesa dei [[diritti umani]]. [[María Zambrano|Zambrano]], filosofa dell'esilio, elabora una concezione dell’Europa come patria spirituale, fondata sulla persona e sulla compassione. Nel dialogo a distanza tra questi due pensatori emerge un europeismo che precede un senso strettamente politico e si qualifica sul terreno etico e culturale. L'Europa, insomma, trova il suo fondamento nella [[dignità umana]], nella [[solidarietà]], nei valori civili.<ref name="Salamanca"/>
*Pensiamo all'articolo 2 della Carta che dispone: "I Membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza contro l'integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, o in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite." Mentre nel sistema imperialistico delle grandi potenze la [[guerra]] veniva considerata uno strumento legittimo di politica estera, la Carta di San Francisco introduce un divieto generale dell'uso della forza, consentendo soltanto due eccezioni: la legittima difesa e le misure autorizzate dal Consiglio di Sicurezza. Una norma che definisce i confini della legittimità del potere politico nei rapporti internazionali, rimuovendo la pretesa che la sovranità degli Stati possa consistere nel diritto di muovere guerra. Quel che avviene in questi ultimi anni in cui assistiamo a progressivi atti di erosione del divieto di muovere guerra nelle contese internazionali.<ref name="Salamanca"/>
La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l’
'abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione.<ref name="Salamanca"/>
*Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di [[civiltà]], e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] ne sono l’espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche.<ref>Dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026]'', ''quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 aprile 2026.</ref>
*In molte parti del mondo, milioni di persone sono ancora criminalizzate a causa del proprio [[orientamento sessuale]] e della propria [[identità di genere]], esposte a violenze e marginalizzazione, private della libertà di esprimersi e, anche in Europa e in Italia, persistono linguaggi e comportamenti [[discriminazione|discriminatori]]. Le leggi e le politiche costituiscono una base imprescindibile, ma il cambiamento più profondo passa dalla loro traduzione in comportamenti, linguaggio, scelte orientate a costruire relazioni fondate sul rispetto.<ref>Da [https://www.quirinale.it/it/notizie/giornata-internazionale-contro-omofobia-bifobia-transfobia-dichiarazione-presidente-mattarella Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 17 maggio 2026.</ref>
*[[Marco Pannella|Pannella]] ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l'uso dei [[referendum]] popolari come leva dell'azione politica. Il tema dei [[diritti civili]], come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la [[fame]] nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. [[Europeismo|Europeista]] tenace e convinto, coerente sostenitore dello [[Stato di diritto]], irriducibile avversario della [[pena di morte]], difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie.</ref>Da ''[https://www.quirinale.it/it/notizie/10-anniversario-scomparsa-marco-pannella-dichiarazione-presidente-mattarella 10° anniversario scomparsa Marco Pannella: dichiarazione del Presidente Mattarella ]'', ''quirinale.it'', Roma, 19 maggio 2026.</ref>
==Citazioni su Sergio Mattarella==
*Abbiamo pensato di proporre una persona la cui esperienza personale e istituzionale garantisca sette anni di autorevole guida al Colle. [...] La proposta che vogliamo formularvi è quella che riguarda Sergio Mattarella. ([[Matteo Renzi]])
*E comunque, se rinasco, voglio la pazienza di Mattarella. ([[Marianna Aprile]])
*È molto bello un uomo che si ricorda degli altri esseri umani. Quell'uomo, che avevo visto solo quando tirava fuori il corpo del fratello dalla macchina, adesso è Presidente della Repubblica. Avevamo fatto una decina di foto, io e Franco Zecchin. Oggi questa foto non è più la foto di allora, non è più mia, è entrata dentro la storia. Un Presidente della Repubblica che ha questo background non ci abbandona. Quello che non hanno fatto in precedenza gli altri, lo farà lui. ([[Letizia Battaglia]])
*È l'uomo più serio e composto che abbia mai visto. È così serio che in confronto [[Clint Eastwood]] sembra [[Stanlio & Ollio|Stanlio]]. (''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'')
*Il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie {{NDR|[[Matteo Renzi]]}}, mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. ([[Beppe Grillo]])
*In un momento in cui la politica è innanzitutto mediatica, nell'epoca della disintermediazione, una figura come quella di Mattarella viene facilmente bollata come grigia. È grigio davvero? Se il grigio è il colore dell'eleganza, certamente sì. Se invece è un modo per definire chi non è carne né pesce, certamente no. Perché Mattarella non è un peluche, e anche nel mare magnum del pentapartito ha sempre avuto chiaro da che parte stare: non è un caso che, se c'è un ostacolo alla sua elezione {{NDR|a presidente della Repubblica}}, è il fatto che [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] si sia legato al dito le sue dimissioni da ministro della Pubblica Istruzione nel 1990, per protestare contro la legge Mammì. ([[Andrea Sarubbi]])
*Mattarella viene da una storia e da una cultura politica molto diverse dalla mia, ma gli ho sempre riconosciuto preparazione e autorevolezza, dignità e garbo istituzionale. E poi non posso dimenticare come il suo impegno politico nasca da un grande valore morale e civile, come risposta a un gravissimo atto di criminalità che lo ha colpito negli affetti più cari. La sua famiglia ha pagato un alto prezzo di sangue alla causa della democrazia, della legalità, della libertà. Da capo dello Stato si sta dimostrando, e non ne ho mai dubitato, all'altezza del ruolo. ([[Silvio Berlusconi]])
*Qualcuno ha detto di Mattarella: in politica è tenacissimo e insistente, come la goccia che cade. ([[Giampaolo Pansa]])
*Sergio Mattarella è stato un uomo di partito, di corrente, di polemiche aspre. È stato l'uomo che all'indomani del ribaltone che defenestra [[Romano Prodi]] diventa il vicepresidente del Consiglio con [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. ([[Claudio Martelli]])
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Bernardo Mattarella]] – padre
*[[Piersanti Mattarella]] – fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Presidenti della Repubblica Italiana}}
{{DEFAULTSORT:Mattarella, Sergio}}
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana.jpg|thumb|Sergio Mattarella]]
'''Sergio Mattarella''' (1941 – vivente), politico e giurista italiano, 12º Presidente della Repubblica Italiana.
==Citazioni di Sergio Mattarella==
{{cronologico}}
===1989===
*In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla [[politica]]. Guardi che la mia non è una difesa interessata del mestiere di politico. Esiste davvero il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili. La politica, invece, dev'essere un punto alto di mediazione nell'interesse generale. Se la politica non è in grado d'esser questo, le istituzioni saltano e prevale chi ha più forza economica o più forza di pressione, che è poi lo stesso.<ref group="fonte" name=Pansa89>Dall'intervista di [[Giampaolo Pansa]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/07/ultimo-dei-morotei-contro-re-delle.html L'ultimo dei morotei contro i re delle tessere]'', ''La Repubblica'', 7 febbraio 1989.</ref>
*C'è infine lo sforzo per recuperare il senso dello Stato. Non mi faccia dire di più. Il confine fra attività pubblica e interessi privati va ristabilito in modo rigido. [...] È il presupposto da cui discende un altro livello di problemi: come ridare efficienza alla pubblica amministrazione, in quale modo realizzare di nuovo lo Stato sociale in condizioni tanto cambiate, come aggredire davvero la differenza tra il Nord e il Mezzogiorno d'Italia.<ref group="fonte" name=Pansa89/>
===2005===
*Oggi, voi del Governo {{NDR|[[Governo Berlusconi|Berlusconi]]}} e della maggioranza state facendo la «vostra» Costituzione. L'avete preparata e la volete approvare voi, da soli, pensando soltanto alle vostre esigenze, alle vostre opinioni e ai rapporti interni alla vostra maggioranza. Il Governo e la maggioranza hanno cercato accordi soltanto al loro interno, nella vicenda che ha accompagnato il formarsi di questa modifica, profonda e radicale, della Costituzione. Il Governo e la maggioranza – ripeto – hanno cercato accordi al loro interno e, ogni volta che hanno modificato il testo e trovato l'accordo tra di loro, hanno blindato tale accordo. Avete sistematicamente escluso ogni disponibilità ad esaminare le proposte dell'opposizione o anche soltanto a discutere con l'opposizione. Ciò perché non volevate rischiare di modificare gli accordi al vostro interno, i vostri difficili accordi interni.<ref group="fonte" name= Mat005 >Dal [https://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/16%20-%20Federalismo/4%5E%20lett.%20CAMERA/AULA/AULA%2020.10.05.pdf resoconto stenografico] dell'Assemblea della Camera dei deputati – XIV Legislatura – Seduta n. 692 del 20 ottobre 2005, p. 29.</ref>
===2010===
*Studiare insieme [...] mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.<ref group="fonte" name=MSAC>Da un'intervista rilasciata al Movimento Studenti di Azione Cattolica nel 2010.[https://www.youtube.com/watch?v=VrJ5NTFe3c0 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*[...] mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c'è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso dei valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: [...] la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità [...] con cui viviamo lo stesso tempo. Questo complesso di valori è quello che la cultura aiuta a individuare e a fare proprio.<ref group="fonte" name=MSAC/>
===2015===
*Grazie, il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. È sufficiente questo. (dalle prime parole pronunciate da Mattarella dopo la comunicazione ufficiale della sua elezione alla carica di Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/sergio-mattarella-pensiero-alle-speranze-alle-difficolta-dei-nostri-cittadini/1386498/ Sergio Mattarella: "Pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 31 gennaio 2015.</ref>)
*L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio [[nazismo|nazista]], [[razzismo|razzista]], [[antisemitismo|antisemita]] e [[totalitarismo|totalitario]] di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in [[Europa]] e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore. (durante la visita alle fosse ardeatine il giorno dell'elezione a Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero/>)
*Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la [[Massacri delle foibe|tragedia delle foibe]] e dell'[[Esodo giuliano-dalmata|esodo]] hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.<ref group="fonte">Da un discorso alla Camera dei Deputati, Roma, 10 febbraio 2015 (Giorno del ricordo); citato in ''[https://www.quirinale.it/elementi/1439|titolo=Il Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo: Comunicato]'', ''Quirinale.it''.</ref>
*L'Europa deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione. Soltanto così potrà continuare ad alimentare speranze per le nuove generazioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/02/mattarella-berlino-leuropa-cambiare-passo-per-tornare-crescere/1468062/ Mattarella a Berlino: "L'Europa deve cambiare passo per tornare a crescere"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 2 marzo 2015.</ref>
*È vero, c'è una [[corruzione]] che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento.<ref group="fonte" name=repubblica>Durante l'intervento al ''Serming'' di Torino; citato in ''[http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/05/14/news/mattarella_corruzione-114360410/ Mattarella: "Corruzione diffusa, è concezione rapinatoria vita"]'', ''Repubblica.it'', 14 maggio 2015.</ref>
*I giovani si allontanano e perdono fiducia perché la [[politica]], spesso, si inaridisce. Perde il legame con i suoi fini oppure perde il coraggio di indicarli chiaramente. La politica smarrisce il suo senso se non è orientata a grandi obiettivi per la umanità, se non è orientata alla giustizia, alla pace, alla lotta contro le esclusioni e contro le diseguaglianze. La politica diventa poca cosa se non è sospinta dalla speranza di un mondo sempre migliore. Anzi, dal desiderio di realizzarlo. E di consegnarlo a chi verrà dopo, a chi è giovane, a chi deve ancora nascere. La politica, deve saper affrontare i problemi reali, ha bisogno di concretezza.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*La [[pace]] nasce dalla coerenza, dalla legalità, dal rispetto dell'altro, dal far proprie le speranze e le esigenze degli altri. La pace nasce dalla fatica di dire no quando è necessario.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*In occasione della nona [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia|Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia]], istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di [[discriminazione]] basata sull'orientamento sessuale delle persone. [...] Il [[principio di uguaglianza]], sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea, non è soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civiltà. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana è una responsabilità primaria, dalla quale discende la qualità del vivere civile e della stessa democrazia. [...] Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli, ma offendono la libertà di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perché purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanità insopportabili che vanno contrastate con un'azione educativa ispirata alla bellezza di una società aperta, solidale e ricca di valori. [...] Contro l'inciviltà delle discriminazioni e delle violenze molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo. È il cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Libertà anche come responsabilità. È compito della società nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell'intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l'inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l'[[omofobia]] e la [[transfobia]], perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l'intera comunità.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/15_maggio_17/mattarella-gay-discriminazioni-violenze-offendono-liberta-tutti-cb145de4-fc73-11e4-9e3e-6f5f0dae9d63.shtml Mattarella: «Gay, discriminazioni e violenze offendono libertà di tutti»]'', ''Corriere.it'', 17 maggio 2015.</ref>
*Uscire dalla crisi non è facile. Signor [[Quentin Tarantino|Tarantino]], anche se ci prestasse il suo mister Wolf, non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/1048 Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia di presentazione dei candidati ai "Premi David di Donatello"]'', Palazzo del Quirinale, Roma, 12 giugno 2015.</ref>
*Il [[terrorismo]], alimentato anche da fanatiche distorsioni della fede in Dio, sta cercando di introdurre nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa i germi di una Terza guerra mondiale. Sta alla nostra responsabilità fermarla.<ref group="fonte">Da un messaggio inviato al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini del 2015; citato in ''[http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/politica/mattarella-fermare-terrorismo_2128873-201502a.shtml Mattarella: fermare terrorismo]'', ''Tgcom24.it'', 19 agosto 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Expo 2015]]}} È per me un onore concludere l'esposizione universale del 2015 che l'Italia ha offerto al mondo intero come un ponte per il futuro. I risultati vanno oltre la cifra dei 21 milioni. I risultati includono i tanti Paesi coinvolti nella rete del dialogo e della ricerca. Abbiamo guardato al cibo come lingua comune dei popoli, che non vuol dire omologazione, ma rispetto delle culture e delle loro radici, scoperta di valori profondi.<ref group="fonte">Durante la cerimonia conclusiva dell'Expo 2015 all'Open Air Theatre; citato in Stefano Rizzato, ''[http://www.lastampa.it/2015/10/31/societa/expo2015/live-si-chiude-expo-al-via-la-festa-finale-sei-mesi-in-dieci-numeri-levento-in-cifre-XggS3oOwcxEHUOlgSnR64K/pagina.html Expo chiude. Mattarella: "L'Italia ha vinto la sfida"]'', ''Lastampa.it'', 31 ottobre 2015.</ref>
===2016===
*Signore e Signori, sono davvero lieto di ricevere al Palazzo del Quirinale i partecipanti alla riunione Plenaria della Commissione Trilaterale. Quando, oltre quaranta anni fa, David Rockefeller ebbe l'intuizione di dar vita alla Commissione, si mosse nell'intento di capitalizzare le risorse e le energie degli ambienti imprenditoriali, culturali e sociali in America, Europa e Giappone, per superare le rigidità che sovente accompagnano le relazioni ufficiali tra Governi, così da fornire interpretazioni non formali ma originali di fenomeni complessi e dalle ampie ramificazioni. [...] I problemi – e non solo di politica internazionale – necessitano, infatti, di essere affrontati in un'ottica multidimensionale. Da qui la perdurante utilità di un foro di dialogo che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, una prospettiva strategica, di lungo periodo, sganciata da ogni ufficialità. [...] Luoghi di incontro come la Trilaterale sviluppano un metodo di lavoro che consente, attraverso il confronto tra sensibilità presenti nei gruppi dirigenti, la comprensione delle sfide che le nostre società si trovano a dover affrontare. I rapporti elaborati dalla Trilaterale costituiscono, da più di quarant'anni, un interessante stimolo per i policy makers.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1131 Intervento del Presidente Mattarella all'incontro con i partecipanti alla Riunione Plenaria della Commissione Trilaterale]'', 15 aprile 2016.</ref>
*Sconfiggere le [[mafia|mafie]] è possibile, oltre a essere una necessità vitale per l'equilibrio e lo sviluppo del Paese. Pio La Torre ha testimoniato che le mafie possono essere duramente colpite ogni volta che si realizza una convergenza tra le forze positive della società.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-30/mafia-mattarella-sconfiggerla-e-possibile-cittadini-siano-protagonisti-102354.shtml?uuid=AC5UyqID Mattarella: «Sconfiggere la mafia è possibile, cittadini siano protagonisti»]'', ''ilsole24ore.com'', 30 aprile 2016.</ref>
*Questa giornata {{NDR|la [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia]]}} offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'[[orientamento sessuale]] delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di [[uguaglianza]] sancito dall'articolo tre della Costituzione. Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT">Citato in ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=36219 Mattarella: la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia «occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni»]'', ''Quirinale.it'', 17 maggio 2016; ripreso da ''[http://www.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/giornata_mondiale_omofobia_mattarella-139967288/ Giornata mondiale contro l'omofobia, Mattarella: "Stop a discriminazioni"]'', ''Repubblca.it'', 17 maggio 2016.</ref>
*La non accettazione delle diversità genera [[violenza]] e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'[[orientamento sessuale]] delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno. La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT"/>
*L'[[Italia]] è, per condizione geografica, storia e cultura, ponte tra Africa ed Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=335 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della sessione d'apertura della I Conferenza ministeriale Italia-Africa]'', ''Quirinale.it'', Roma, 18 maggio 2016.</ref>
*Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico [[suffragio universale]] a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la [[festa della Repubblica Italiana|festa del 2 giugno]] è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani.<ref group="fonte" name="Breda">Dall'intervista di Marzio Breda, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=355 Il 2 giugno, un'Italia migliore]'', ''Quirinale.it'', 2 giugno 2016.</ref>
*La [[corruzione]] in Italia – ma non solo in Italia – esiste. È un fenomeno grave, perché divora risorse, nega diritti e mina il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini. Ma non sarebbe giusto pensare che tutto il Paese sia così o che sia in balìa della corruzione. Abbiamo anticorpi per combatterla. A differenza di altri luoghi, da noi viene combattuta e, spesso, scoperta e sanzionata. La risposta delle istituzioni esiste e si fa sentire con vigore. Non sempre, ripeto, accade così nel resto del mondo.<ref group="fonte" name="Breda"/>
*[[Isola di Lampedusa|Lampedusa]] è la porta d'Europa e la base per un ponte tra i continenti. L'isola ha offerto a chi è arrivato, e la sente come seconda patria, il volto migliore dell'Europa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.famigliacristiana.it/articolo/migranti-mattarella-lampedusa-e-il-volto-migliore-dell-europa.aspx Mattarella:«Lampedusa è il volto migliore dell'Europa»]'', ''famigliacristiana.it'', 4 giugno 2016.</ref>
*Il processo di integrazione continentale nasce per abbattere distanze, rendere più vicine le persone, garantendo a ogni europeo, ovunque egli risieda, di condurre la propria vita con diritti, doveri e tutele avanzati, comuni e difesi – insieme – al di fuori dei propri confini nazionali e di quelli dell'[[Unione Europea]].<ref group="fonte" name="Forum">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=363 Saluto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Forum Economico italo-romeno "Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell'economia globale"]'', ''Quirinale.it'', Bucarest, 14 giugno 2016.</ref>
*La volontà di rimuovere le barriere tra persone è alla base del sostegno che l'Italia ha sempre assicurato alla aspirazione di [[Bucarest]] di completare il percorso di integrazione europea, attraverso la sua piena partecipazione al sistema Schengen.<ref group="fonte" name="Forum"/>
*Con le [[guerra|guerre]] non si risolvono i problemi. Se ne creano dei nuovi. Tutte le guerre creano nuovi problemi, in particolare quelle grandi, quelle mondiali. E in fondo la guerra è ingiusta. Di solito sono ''leader'' incapaci e avventati a causare le guerre, ma poi sono le popolazioni civili e i soldati, per lo più innocenti, che le patiscono. La Grande Guerra, in seguito detta [[Prima guerra mondiale]], è un chiaro esempio di questo tragico assunto. Non era necessaria, non era inevitabile. Il mondo e l'umanità non erano destinati a questa deriva morale. Ma così fu deciso dai ''leader'' politici e militari, erroneamente convinti che la guerra avrebbe risolto problemi e sarebbe stata di breve durata. Niente di tutto questo era vero. Questa ecatombe mondiale durata quattro anni non risolse alcun problema. Al contrario, nuovi problemi si aggiunsero. Fino al punto che, dopo venti anni, l'umanità venne travolta da un altro, ancor più terribile conflitto mondiale. E questo fu così incomprensibilmente mostruoso da cancellare la memoria storica dell'orrore della Prima guerra mondiale.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=465 Intervento del Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor in occasione dell'inaugurazione di una targa commemorativa dei caduti sloveni nella Prima Guerra Mondiale a Doberdò del Lago]'', Doberdò del Lago, 26 ottobre 2016.</ref>
===2017===
*La geografia – e la storia – hanno posto su un sentiero comune [[Grecia]] e [[Italia]], centri di irradiazione di una civiltà che ha posto l'essere umano al centro della propria riflessione. Ciò ha consentito di percorrere un lungo cammino, le cui tappe sono state segnate dall'emergere del concetto stesso di cittadinanza e di autogoverno – il Demos, incarnato dalle antiche Poleis greche – successivamente declinato nelle molteplici vicende che hanno caratterizzato la storia dei nostri popoli, sino alla rinascita nazionale vissuta nell'Ottocento. Se la democrazia è lo spazio ideale – concretamente vissuto e quotidianamente alimentato – che ci accomuna, il Mediterraneo rappresenta lo spazio fisico della nostra storia.<ref group="fonte" name="Colazione">Dal discordo in occasione del ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=531 Brindisi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Colazione offerta dal Presidente della Repubblica Ellenica]'', Atene, 17 gennaio 2017.</ref>
*Sono trascorsi cinque anni dalla morte di [[Oscar Luigi Scalfaro]], uno dei costruttori della nostra democrazia, che ha servito il Paese con passione, coerenza e rigore morale, contribuendo al rafforzamento delle istituzioni in momenti non facili. Scalfaro ha impegnato la sua intelligenza e la sua umanità, sin dalla Liberazione e dall'Assemblea Costituente, nella concreta realizzazione di quegli ideali di libertà, di coesione sociale, di uguaglianza nei diritti e nei doveri, alla base poi del testo costituzionale. La Costituzione divenuta per lui, giorno dopo giorno, non soltanto la pietra angolare su cui è edificata la nostra casa comune, ma un elemento fondante la sua testimonianza, il traguardo a cui tendere sempre, per migliorare il nostro modello sociale e allargare le opportunità e le libertà. Onore e rettitudine hanno guidato Scalfaro nell'assolvimento dei compiti di Capo dello Stato, così come aveva fatto in tutte le funzioni pubbliche e nei ruoli istituzionali che gli erano stati affidati. Una coerenza di vita che ha legato strettamente convincimenti personali e impegno pubblico, e che è stata testimoniata fino all'ultima volontà, quella di fare della sua abitazione di Novara un luogo di accoglienza e sostegno per persone povere e in difficoltà. Convinto del fondamento etico della politica democratica, Oscar Luigi Scalfaro ha accompagnato dal Quirinale una stagione di cambiamenti profondi, che hanno segnato la storia repubblicana. La sua linea-guida è sempre stata l'interesse dell'Italia, con la salvaguardia e il rafforzamento dei valori costitutivi, primo fra tutti l'unità nazionale. Alla sua figura continua ad andare l'ammirazione e il pensiero riconoscente degli italiani.<ref group="fonte">Dalla commemorazione nel quinto anniversario della morte di Oscar Luigi Scalfaro, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=2509 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel quinto anniversario della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro]'', ''Quirinale.it'', 29 gennaio 2017.</ref>
*[[Publio Elio Traiano Adriano|Adriano]] è stato l'Imperatore romano filelleno per antonomasia, il sovrano illuminato che ha scelto [[Atene]] quale capitale culturale dell'Impero, oltre che sua patria d'elezione, nella quale scelse di trascorrere lunghi periodi della propria vita. La sua figura sollecita una riflessione, rivolta soprattutto ai giovani e incentrata sull'armonia tra tradizione dell'Occidente e tradizione dell'Oriente; sul conseguimento della pace come condizione necessaria per la ricerca della prosperità; sullo studio e la riflessione per comprendere appieno il mondo, complesso, che ci circonda. Non si tratta, quindi, della celebrazione di un uomo quanto, piuttosto, del valore della tendenza, di cui egli si rese protagonista. Quella di interpretare i propri tempi, valutarne le dinamiche e impostare una strategia.<ref group="fonte" name="Colazione"/>
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=709 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della prima sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 14 settembre 2017.</ref>
*La [[Guerra civile siriana|crisi siriana]] ha avuto conseguenze molto forti anzitutto per i [[Siria|siriani]] e in secondo luogo per l'[[Europa]]. Ma l'Europa era sostanzialmente assente nell'influenza in quel teatro durante quella crisi. Vi erano Paesi europei presenti, in funzione non certamente decisiva; i protagonisti erano altri, ma le conseguenze erano in Europa. La mancanza di linee comuni di politica estera e di difesa si è avvertita in grande misura in quella circostanza, e continua ad avvertirsi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=711 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 15 settembre 2017.</ref>
*A ogni mese di settembre l'apertura dell'anno scolastico rappresenta una svolta nel ritmo della vita del nostro Paese.<ref group="fonte" name="scuola">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=707 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico]'', Taranto, 18 settembre 2017.</ref>
*Nella [[scuola]] si cresce, ci si incontra, si sviluppano cultura, affetti, solidarietà, conoscenza reciproca. Si sperimenta la vita di comunità, il senso civico.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*Quando si danneggia una [[scuola]], viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*[[Enzo Biagi|Biagi]] è stato una delle figure di maggior spicco del giornalismo italiano del dopoguerra. Il suo talento per la scrittura si è unito a una grande passione civile, e a una curiosità sempre viva non soltanto per ciò che cambiava nei costumi ma anche negli strumenti e nelle modalità della comunicazione. Da giovane scelse la [[Resistenza]], e questo suo impegno [[partigiano]] per la libertà e la democrazia rimase per lui un punto fermo, un tratto indelebile della sua identità di cittadino e di giornalista. La forza delle proprie idee, tuttavia, non fece mai venir meno in Biagi la convinzione di una necessaria autonomia del giornalista, di una irrinunciabile capacità di analisi che doveva esercitarsi su tutti i protagonisti della cronaca proprio per rendere un servizio corretto al pubblico. Biagi ha espresso una grande qualità professionale dando un contributo significativo alla conoscenza e alla libera critica, sale essenziale della vita democratica.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3259 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel decennale della scomparsa di Enzo Biagi]'', Roma, 6 novembre 2017.</ref>
*Ogni aggressione, ogni vessazione diretta ai danni di ogni [[donna]], espressioni dell'idea primitiva che le donne non abbiano il diritto di realizzarsi e di decidere per se stesse, è una violenza di genere e una violazione della dignità della persona. Contro questo atteggiamento l'intera comunità deve sapersi opporre fermamente.<ref group="fonte" name="Donna">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3319 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare"]'', Roma, 23 novembre 2017.</ref>
*[...] [[Filippo Turati]], padre del Socialismo Italiano, personalità di grande prestigio, che ha contribuito alla crescita del movimento dei lavoratori, all'affermazione di fondamentali [[diritti civili]] e sociali e, così, a un allargamento delle basi [[democrazia|democratiche]] dello stato liberale.<ref group="fonte" name="Turati">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3333 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 160° anniversario della nascita di Filippo Turati]'', Roma, 26 novembre 2017.</ref>
*[[Filippo Turati|Turati]] continuò fino alle ultime sue forze a sostenere le ragioni dell'unità [[antifascismo|antifascista]], e si spese per promuoverla tra gli italiani rifugiati all'estero. La sua eredità ideale, la sua testimonianza, il suo impegno, restano alle radici della nostra democrazia e sono iscritte, insieme alle tracce di altri uomini coraggiosi, nei principi della Carta costituzionale nata dalla Liberazione. Turati non ebbe la fortuna di veder il ritorno della [[libertà]], ma contribuì a che la sua fiammella non si spegnesse negli anni bui della dittatura e per questo il Paese lo ricorda con gratitudine e riconoscenza.<ref group="fonte" name="Turati"/>
*Ogni [[caduti del lavoro|morte sul lavoro]] è una perdita irreparabile per l'intera società.<ref group="fonte" name="lavoro">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3363 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del X anniversario dell'incendio dell'acciaieria ThyssenKrupp]'', Roma, 5 dicembre 2017.</ref>
*Il [[lavoro]] costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla [[sicurezza]]. In questi dieci anni nella prevenzione degli incidenti e nel supporto agli infortunati sul lavoro sono stati fatti passi avanti, ma resta ancora molto da fare per far sì che la sicurezza venga considerata essa stessa un volano che contribuisce allo sviluppo.<ref group="fonte" name="lavoro"/>
*L'[[Università di Porto]] si contraddistingue [...] per la sua operosità, per la sua vocazione all'apertura, al dinamismo, all'internazionalità qualità che le consentono di interpretare nel modo più efficace e autentico il ruolo che il sistema universitario deve svolgere, quello di contribuire alla formazione degli europei di domani, forgiando talenti che sappiano adattarsi a una realtà in così profonda e rapida trasformazione.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1308 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del conferimento del Dottorato "honoris causa" da parte dell'Università di Porto]'', Porto, 7 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] può essere combattuta soltanto attraverso il convinto coinvolgimento etico e culturale di ciascuno nella società, diretto ad affermare, senza esitazioni o timidezze, il primato della legalità, non essendo esaustiva la repressione penale.<ref group="fonte" name="corruzione">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3377 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione]'', Roma, 9 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] rappresenta un fattore di rallentamento della competitività e della produttività, danneggia gravemente il sistema economico, impedendo la valorizzazione delle elevate professionalità che il nostro paese vanta, influisce negativamente sui traffici e le relazioni internazionali.<ref group="fonte" name="corruzione"/>
*Con l'adozione, quasi 70 anni fa, della [[Dichiarazione universale dei diritti umani|Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo]], l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite non ha soltanto fatto propria una serie di principi di fondamentale importanza giuridica e politica, ma ha fornito alla comunità internazionale uno strumento essenziale per orientare l'attività degli Stati verso il riconoscimento e la tutela dei diritti di ogni persona.<ref group="fonte" name="umani">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3379 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani]'', Roma, 10 dicembre 2017.</ref>
*[...] il rispetto per la dignità umana e la promozione dei principi di [[uguaglianza]] e [[giustizia]] costituiscono i pilastri di una società giusta, capace di rispettare le differenze e di valorizzare il contributo che ciascuno offre al benessere generale.<ref group="fonte" name="umani"/>
*In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora – i ragazzi del '99 – vennero mandati in guerra, nelle trincee. Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica. Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di [[pace]] del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo. Assistiamo, persino, al riaffacciarsi della corsa all'arma nucleare. Abbiamo di fronte, oggi, difficoltà che vanno sempre tenute ben presenti. Ma non dobbiamo smarrire la consapevolezza di quel che abbiamo conquistato: la pace, la [[libertà]], la [[democrazia]], i diritti. Non sono condizioni scontate, né acquisite una volta per tutte. Vanno difese, con grande attenzione, non dimenticando mai i sacrifici che sono stati necessari per conseguirle.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=769 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2017.</ref>
===2018===
*Il cammino dell'umanità, purtroppo, è costellato di stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell'odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la [[Shoah]] – per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà di sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale – resta unica nella storia d'Europa.<ref group="fonte" name="25/01/2018">Dall'intervento alla celebrazione del "Giorno della Memoria" 2018. [http://video.repubblica.it/cronaca/giornata-della-memoria-mattarella-sbagliato-dire-che-il-fascismo-ebbe-meriti/295411/296029 Video] disponibile su ''Repubblica.it''.</ref>
*Leggi razziali – che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare "leggi razziste" – rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il [[fascismo]] ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in [[guerra]]. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Questa riflessione di Einaudi indicava come avesse ben chiaro, all'inizio del suo mandato di Presidente della Repubblica, di interpretare un'esperienza senza precedenti: essere il moderatore dell'avvio della vita dell'Italia repubblicana. [...] Consigli, previsioni, esortazioni che gli valsero, da taluno, la definizione di pedante. [...] Einaudi rinviò due leggi approvate dal Parlamento, perché comportavano aumenti di spesa senza copertura finanziaria, in violazione dell'art. 81 della Costituzione. [...] Tale l'importanza che attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota verbale [...] "Dovere del Presidente della Repubblica evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltà che la Costituzione gli attribuisce".<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/1344 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dell'anniversario del giuramento e dell'entrata in carica del Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi]'', 12 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=vvKDaWlVD2A Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*In questo caso il Presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia, che non ha mai subito, né può subire, imposizioni. [...] È mio dovere, nello svolgere il compito di nomina dei ministri – che mi affida la Costituzione – essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani. In questo modo, si riafferma, concretamente, la sovranità italiana. [...] se si vuole discuterne lo si deve fare apertamente e con un serio approfondimento. Anche perché si tratta di un tema che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale.<ref group="fonte">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/1345 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte]'', 27 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=kRDi1yxssdo Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*«Il "[[Manifesto della Razza]]" firmato da professori, medici, intellettuali, venne fatto proprio dal fascismo il 25 luglio di 80 anni or sono. Questa presa di posizione rimane la più grave offesa recata dalla scienza e dalla cultura italiana alla causa dell'umanità. La aberrazione dell'affermazione della supremazia di uomini su altri uomini considerati di razze inferiori, la volontà di dominio che esprimeva, la violenza, segregazione, pulizia etnica che portava con sé, avrebbero segnato nel profondo la storia del XX secolo e, con essa, la coscienza dei popoli. La finalità era dare al razzismo basi scientifiche, con un atto di servilismo verso il regime e il suo potere dittatoriale, con un capovolgimento dell'etica umana.<ref group="fonte">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/11822 Dichiarazione del Presidente Mattarella per l'ottantesimo anniversario del "Manifesto della Razza"]'', ''Quirinale.it'', Roma, 25 luglio 2018.</ref>
*Il ricordo della [[Disastro di Marcinelle|tragedia di Marcinelle]] rimane parte indelebile della memoria collettiva del nostro Paese e dei Paesi che ne furono colpiti. Il sacrificio dei duecentosessantadue lavoratori, tra i quali centotrentasei connazionali, è destinato a richiamare alla memoria di tutti noi il valore delle sofferenze e del coraggio dei migranti in terra straniera alla ricerca di un futuro migliore per le loro famiglie, da costruire con il loro lavoro.<ref group="fonte" name="Marcinelle">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/12007 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle]'', ''Quirinale.it'', Roma, 8 agosto 2018.</ref>
*Il diritto al lavoro, fondamento della Repubblica italiana, continua a rappresentare il principio cardine intorno al quale ruota il nostro sistema sociale e si esprime il principio di cittadinanza. La promozione dell'occupazione e la tutela piena della salute dei lavoratori costituiscono, oggi come ieri, sfide fondamentali nell'attuale contesto economico europeo e nel quadro del processo di integrazione continentale, nel cui ambito lo sviluppo del "pilastro sociale" appare irrinunciabile.<ref group="fonte" name="Marcinelle"/>
*{{NDR|[[Giovanni Gronchi]] richiese}} Anzitutto riconoscimento dei diritti del lavoro e trasformazione dei rapporti tra le classi sociali, sottolineando che "il primo problema da risolvere in ordine di urgenza è costituito dalla eliminazione della [[disoccupazione]], che si accompagna alla miseria e agli stenti". [...] fu lo stesso Gronchi, ormai verso la fine del suo mandato, a voler tornare su quello che era stato definito da qualcuno il suo "interventismo". [...] Potremmo riassumere, evocando liberamente [[Paolo Barile]], che il Presidente della Repubblica pro-tempore è portatore dell'indirizzo di attuazione e di rispetto della Costituzione. [...] Nel succedersi dei decenni, l'edificio della Repubblica è stato irrobustito dall'azione dei presidenti che si sono succeduti sino a ieri. A Giovanni Gronchi, il merito [...] di aver saputo accompagnare il nuovo che si manifestava nella vita del Paese; in piena aderenza agli obblighi del mandato affidatogli.<ref group="fonte">Dall'[http://www.quirinale.it/elementi/18296 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di commemorazione del 40º anniversario della scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica, Sen. Giovanni Gronchi], 18 ottobre 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=adeL0ZsACZ8 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*La nuova [[Grecia]] e la nuova [[Italia]] sono nate dalla resistenza al nazifascismo e hanno ripudiato la guerra. Dopo le terribili guerre del secolo scorso che hanno dilaniato l'Europa, l'[[Unione europea]] ha avviato un percorso di mettere il futuro in comune per i popoli europei, assicurando pace, amicizia e collaborazione.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/18510 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle commemorazioni del 75° anniversario dell'eccidio della Divisione Acqui]'', Cefalonia, 28 ottobre 2018. [https://www.quirinale.it/elementi/18512 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Nessuno Stato, da solo, può affrontare la nuova dimensione sempre più globale. Ne uscirebbe emarginato e perdente<ref group="fonte">Da un'intervista pubblicata dal ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2018; disponibile su ''[https://www.quirinale.it/elementi/18699 Quirinale.it]''.</ref>
*Come [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] per l'Italia, [[Giorgio Castriota Scanderbeg|Skanderbeg]] non fu, infatti soltanto il protagonista dell'unità albanese, ma divenne, nel tempo, il simbolo dell'orgoglio nazionale. Un simbolo nel quale tutto il "popolo delle Aquile" si identifica, anche fuori dai confini albanesi. Egli difese strenuamente principi e valori che conservano oggi stringente attualità: l'accettazione della diversità, e il rispetto delle identità dei singoli, come punto di partenza per l'edificazione di un'identità nazionale che trascende e include, valorizzandole, le specificità di ciascuno.<ref group="fonte" name="Skanderbeg">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/18742 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia per il 550° anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg]'', San Demetrio Corone, 7 novembre 2018.</ref>
*Gli [[arbëreshe]] costituiscono una storia di integrazione e accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come la mutua conoscenza e il reciproco rispetto delle culture siano strumento di crescita per le realtà territoriali e per i Paesi in cui le diverse comunità vivono. La preservazione delle antiche origini, la reciproca influenza, la fusione armonica di lingua, cultura e tradizioni, sono state nei secoli e sono ancora oggi il "valore aggiunto" di queste comunità. Realtà che svolgono un'essenziale funzione di ponte tra i due "popoli di fronte", come spesso ci si riferisce ad [[Albania|albanesi]] e italiani.<ref group="fonte" name="Skanderbeg"/>
*Centotrent'anni anni sono tanti e sono una bella storia. Nobile e di valore, connotata da due esigenze e due valori, quello della [[libertà di stampa]] e quello della tutela della lingua e della cultura della popolazione tedesca dell'[[Alto Adige]] e del [[Südtirol]]: due valori importanti che [[Athesia]] ha difeso e tutelato con grande merito come testimoniano le persecuzioni ricevute dalle autorità fasciste e naziste. La casa editrice è stata un punto di riferimento per la tutela della lingua, della cultura e dell'identità del gruppo di [[lingua tedesca]] del Südtirol Alto Adige.<ref group="fonte" name="Athesia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19072 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dei 130 anni dalla fondazione della società Athesia]'', Merano, 19 novembre 2018.</ref>
*Il rapporto tra la tutela delle minoranze e la tutela della libertà di stampa è un elemento importante nella nostra Repubblica. La tutela delle minoranze e la loro cultura non è soltanto un diritto fondamentale, di quelli che la Repubblica deve non soltanto proclamare e affermare ma anche promuovere concretamente, ma è anche un interesse generale della Repubblica, perché il confronto e il contributo delle varie identità è una ricchezza per qualunque Paese democratico.<ref group="fonte" name="Athesia"/>
*Vi sono tanti giovani con disabilità che vorrebbero [[Sport per disabili|fare sport]] e non ne hanno la possibilità né le condizioni. Ve ne sono altri – giovani e non giovani – che non ci provano neppure perché sono sfiduciati. Ecco, dobbiamo riconoscere, come società, i progressi fatti ma anche i limiti che rimangono ancora da superare e i ritardi da recuperare. Lo sport paralimpico non è soltanto un ambito dello sport nazionale, è anche la punta e l'avanguardia di un movimento sociale nel nostro Paese, che punta a far crescere il nostro Paese e a migliorare le condizioni di vita di tutti i suoi cittadini che hanno alcuni problemi e difficoltà. Quando si abbatte una barriera che impedisce a una persona di esprimere i propri talenti è un successo non soltanto per quella persona, ma per tutti coloro che la circondano, per tutto l'ambiente in cui è inserita e per tutta la comunità.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19241 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia del Festival della Cultura Paralimpica]'', Roma, 23 novembre 2018.</ref>
*[...] i valori dello sport – di quello [[Sport paralimpici|paralimpico]], particolarmente – sono valori universali, che riguardano tutti: il coraggio, la determinazione, l'ispirazione. Sono valori che riguardano ogni persona umana.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica"/>
*La [[guerra]] è un'ingiustizia, una condizione disumana. [...] La guerra semina sempre distruzione, fa morire persone, distrugge abitati, ma lascia poi tracce pesanti sulla vita di ciascuno che è coinvolto nella guerra. [...] Perché avviene? La risposta non è facile, perché la guerra è irrazionale, non c'è una ragione e, per quanto nei libri di storia ogni tanto si spieghino le ragioni delle guerre, non sono mai sufficienti. La verità è che nel mondo gli adulti sorgono delle barriere che non sono soltanto fisiche, sono anche mentali. Le barriere che nascono nella mente di alcune persone, dall'avversione verso altre, dai pregiudizi, dalla ostilità preconcetta nei confronti di altri, di altre persone, di altri popoli, di altre etnie sono una cosa priva di senso. Ma che avviene.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19270 Estratto di alcune domande e risposte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Arsenale della pace]'', Torino, 26 novembre 2018.</ref>
*La [[cultura]] e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19402 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Verona]''. Verona, 30 novembre 2018.</ref>
*Le [[università]] sono il luogo principe per irrobustire la cultura del nostro Paese, per evitare che si perda il senso del passato e si abbandoni la prospettiva del futuro, la consapevolezza e la responsabilità di costruire il futuro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19399 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Firenze]'', Firenze, 4 dicembre 2018.</ref>
*Non dobbiamo avere timore o vergogna di nutrire, e di manifestare, buoni sentimenti. Perché ci aiutano a migliorarci, mentre invece il [[cinismo]] è triste e gretto: si inchina al cosiddetto realismo, ritenendolo immutabile. La realtà può essere cambiata e migliorata.<ref group="fonte" name="mondiale">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19475 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla riunione mondiale della Comunità Giovanni XXIII]'', Rimini, 7 dicembre 2018.</ref>
*Dobbiamo abbattere le [[barriere]] che [[discriminazione|discriminano]]. Vi sono barriere che sono reali, altre sono di convinzione, di mentalità, di modo di pensare. Sono barriere che discriminano, che creano pregiudizi ed esclusione. Occorre un po' di coraggio, è vero, ma, in realtà, andare incontro agli altri e realizzarsi insieme è la nostra realtà, la nostra vocazione più profonda.<ref group="fonte" name="mondiale"/>
*Vi sono alcuni valori di fondo che ne costituiscono l'ossatura e la chiave di lettura. Uno di questi valori è il pluralismo, che sostiene l'intero impianto della Costituzione, in conseguenza della scelta di porre la persona – ogni persona – al centro dell'azione dello Stato in tutte le sue articolazioni. Pluralismo nell'assetto dell'ordine istituzionale che presenta organi con diverse fonti di legittimazione e che svolgono funzioni differenti in modo autonomo e indipendente. Pluralismo nell'assetto della società civile, nel cui ambito sorgono e si affermano formazioni autonome di diversa natura e, tra queste quelle delle rappresentanze sociali: in queste formazioni, nel rispetto dei principi democratici, si manifesta l'esercizio di diritti inviolabili dei cittadini. Pluralismo nel dovere di assoluto rispetto della libertà dell'arte e della scienza; dell'autonomia delle università e delle altre realtà attraverso cui si esprimono. Pluralismo nella libertà riconosciuta al mondo dell'informazione e alle molteplici voci che ne costituiscono espressione; da salvaguardare perché rappresentano un presidio irrinunciabile dello Stato democratico. Pluralismo nella libera iniziativa economica che garantisce solidità, innovazione e ulteriore sviluppo al tessuto imprenditoriale che fa, tra l'altro, dell'Italia il secondo Paese manifatturiero d'Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19730 Intervento Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile]''. Roma, Palazzo del Quirinale, 19 dicembre 2018.</ref>
===2019===
*[[Guido Rossa]] non indugiò a chiedersi se toccasse proprio a lui contrastare il [[terrorismo]]. Seppe battersi per tutti. Anche per chi preferiva fingere di non vedere. Anche per chi stentava a capire cosa fosse in gioco nella drammatica stagione del terrorismo, più o meno mascherato dietro deliri ideologici e sigle di maniera.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22020 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia commemorativa del 40° Anniversario dell'uccisione di Guido Rossa]'', Genova, 23 gennaio 2019.</ref>
*[...] [[Auschwitz]] non è soltanto lo sbocco inesorabile di un'ideologia folle e criminale e di un sistema di governo a essa ispirato. Auschwitz, evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, appena se ne ripresentino le condizioni.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22058 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 24 gennaio 2019.</ref>
*Le persecuzioni [[Nazionalsocialismo|naziste]] si iscrivevano in un progetto di società basato sul predominio dei popoli cosiddetti forti e puri sui popoli deboli, su un [[nazionalismo]] esasperato nemico della convivenza, sulla guerra come fonte di rigenerazione e di grandezza, su un imperialismo alimentato da delirio di onnipotenza, sulla sottomissione dell'individuo allo Stato, sulla negazione della [[libertà di coscienza]], sulla repressione feroce di ogni forma di dissenso. Tutto quel che la nostra [[Costituzione]] ha voluto consapevolmente bandire e contrastare – segnando un discrimine tra l'umanità e la barbarie – con il riconoscimento di eguali diritti e dignità ad ogni persona e con l'obiettivo e il metodo della cooperazione internazionale per una convivenza pacifica tra i popoli e gli Stati.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Una sola considerazione sul tema delle [[donna|donne]] nella [[Shoah]]: le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori. E così come la donna ariana, nella follia nazista, era ridotta a mero strumento per la riproduzione di nuovi ariani, la donna ebrea portava la colpa ulteriore di aver generato la progenie di una razza ritenuta diversa. Anche per questo va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*[[Auschwitz]], il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, definito come l'inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l'ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite umane innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell'odio, era cresciuto quello dell'indifferenza.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Per una serie di coincidenti circostanze, interne ed esterne, sugli orrori commessi contro gli italiani [[Istria|istriani]], [[Dalmazia|dalmati]] e [[Fiume (Croazia)|fiumani]], cadde una ingiustificabile cortina di silenzio, aumentando le sofferenze degli esuli, cui veniva così precluso perfino il conforto della memoria. Solo dopo la caduta del muro di Berlino – il più vistoso, ma purtroppo non l'unico simbolo della divisione europea – una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle [[foibe]] e sul successivo esodo, restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione.<ref group="fonte" name="foibe">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22297 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del ‘Giorno del Ricordo']'', Roma, Palazzo del Quirinale, 09 febbraio 2019.</ref>
*L'ideale di [[Europa]] è nata tra le tragiche macerie della [[guerra]], tra le stragi e le persecuzioni, tra i fili spinati dei campi della morte. Si è sviluppata in un continente diviso in blocchi contrapposti, nel costante pericolo di conflitti armati: per dire mai più guerra, mai più fanatismi nazionalistici, mai più volontà di dominio e di sopraffazione. L'ideale europeo, e la sua realizzazione nell'Unione, è stato – ed è tuttora – per tutto il mondo, un faro del diritto, delle libertà, del dialogo, della pace. Un modo di vivere e di concepire la democrazia che va incoraggiato, rafforzato e protetto dalle numerose insidie contemporanee, che vanno dalle guerre commerciali, spesso causa di altri conflitti, alle negazioni dei diritti universali, al pericoloso processo di riarmo nucleare, al terrorismo fondamentalista di matrice islamista, alle tentazioni di risolvere la complessità dei problemi attraverso scorciatoie autoritarie.<ref group="fonte" name="foibe"/>
*Stroncare il [[Tratta di esseri umani|traffico]] è compito delle forze di polizia, dei magistrati, delle istituzioni nazionali e degli organismi internazionali. Ma tutta la società civile è chiamata a fare la propria parte, agendo con responsabilità e coerenza morale. Nessuno può restare indifferente. Contrastare la tratta vuol dire sottrarsi a ogni complicità con le organizzazioni criminali e prosciugare le aree grigie. Vuol dire spezzare il legame di protezione che, purtroppo, si crea tra la vittima e i suoi aguzzini. Significa che tutti devono aprire gli occhi su una cruda realtà: la domanda di [[prostituzione|prostitute]] schiave è alimentata da comportamenti di uomini delle società più prospere. Da uomini, di ogni età e censo, che approfittano di queste povere donne, indifferenti davanti alla violenza, alla riduzione in [[schiavitù]], spesso anche di fronte alla minore età palese delle ragazze. È un fenomeno diffuso, che, in realtà, esprime una acquiescenza se non una tacita ma concreta connivenza con il crimine.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/23666 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna dal titolo: "Mai più schiave"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2019.</ref>
*[[Marco Biagi]] era un uomo di dialogo, era un docente che amava l'insegnamento e il confronto con gli studenti; era uno studioso che approfondiva i temi della sua disciplina, avvertendo con grande consapevolezza che quell'equilibrio mirabile disegnato dalla nostra Costituzione richiede che ci si preoccupi costantemente di evitare che nascano ferite nella coesione sociale, di intervenire per sanarle, per ridurre le fratture sociali e per rimuoverle. Per questo i brigatisti assassini [[Omicidio di Marco Biagi|lo hanno ucciso]], nel loro folle disegno di esasperare le contrapposizioni e le tensioni. Chi si preoccupava di cucire, di legare, di far crescere la coesione sociale era un ostacolo. Così come è stato per altre persone, per altri docenti, da Ezio Tarantelli a Massimo d'Antona, anche loro, come è noto, giuslavoristi. O come è stato per altri docenti, studiosi profondi e miti come Roberto Ruffilli in questa regione.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/25969 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Convegno Internazionale in ricordo di Marco Biagi dal titolo "La dimensione collettiva delle relazioni di lavoro: Sfide organizzative e regolatorie in un mondo del lavoro in trasformazione"]'', Modena, 18 marzo 2019.</ref>
*{{NDR|Sulla Commissione banche}} Non è in alcun modo in discussione, ovviamente, il potere del [[Parlamento]] di istituire commissioni di inchiesta in settori della vita istituzionale, economica o sociale, tenendo conto, peraltro, dei limiti all'attività delle commissioni derivanti dalla Costituzione e puntualmente indicati dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. Non può, tuttavia, passare inosservato che, rispetto a tutte le banche, e anche agli operatori finanziari, questa volta viene, tra l'altro, previsto che la Commissione possa ''"analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento"''. Queste indicazioni, così ampie e generali, non devono poter sfociare in un controllo dell'attività creditizia, sino a coinvolgere le stesse operazioni bancarie, ovvero dell'attività di investimento nelle sue varie forme. Occorre considerare la natura privata degli enti interessati la cui attività costituisce esercizio della libertà di iniziativa economica riconosciuta e garantita dall'articolo 41 della [[Costituzione]].<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/26205 Lettera ai Presidenti del Senato e della Camera (Commissione Banche)]'', 23 marzo 2019.</ref>
*La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva.<ref group="fonte">Intervento del Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa del 74° Anniversario della Liberazione ''www.quirinale.it/elementi/28579''</ref>
*Tutti coloro che fanno parte delle nostre Forze armate sono dei soldati; "[[soldato]]" è un termine che unifica, che abbraccia dal più giovane dei militari di truppa al capo di Stato Maggiore, ed esprime quella condizione [...] di dedizione, di impegno, di onore, di amor di patria.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/28740 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con una rappresentanza dell'Esercito Italiano, nel 158° anniversario di fondazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 maggio 2019.</ref>
*"''Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l'anima a Dio, i corpi al suolo d'Italia e i cuori alla Polonia''"<ref>Frase incisa sulla stele del Sacrario di [[Montecassino]].</ref>. In questa frase – carica di significati – è racchiuso il nucleo dell'amicizia che lega Polonia e Italia, un'amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla [[Giovine Europa]] di [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "[[Rivolta di gennaio]]", guidati da [[Francesco Nullo]], erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del [[Władysław Anders|Generale Anders]], il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal [[nazifascismo]], e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della [[dittatura]] e del [[guerra|conflitto]]. Un'Europa della [[libertà]] contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest'anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, [[Gustaw Herling]] e [[Primo Levi]].<ref group="fonte">Dal saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino, Montecassino, 18 maggio 2019; citato in ''[http://moked.it/blog/2019/05/19/la-cerimonia-montecassino-europa-unita-antidoto-allodio/ La cerimonia a Montecassino: "Europa unita antidoto all'odio"]'', ''Moked.it''.</ref>
*La Repubblica ha l'obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società. Chi detesta la [[democrazia]], invece, vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore; che la Costituzione divenga irrealizzabile.<ref group="fonte" name="Massimo">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/29889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di intitolazione dell'Aula XIII a vent'anni dall'assassinio di Massimo D'Antona]''. Roma, 20 maggio 2019.</ref>
*Il [[terrorismo]] è stato sconfitto grazie all'unità del nostro Paese, dei suoi soggetti politici, delle sue forze intellettuali, del mondo del lavoro. Le minacce alla democrazia cambiano, e così i rischi per la convivenza. In un Paese democratico, qual è il nostro, si deve costantemente rammentare che vi è un patrimonio di valori e di istituzioni che va sempre difeso insieme.<ref group="fonte" name="Massimo"/>
*Non c'è futuro al di fuori dell'[[Unione Europea]]. Di fronte alle grandi questioni e numerose sfide, tutte di carattere globale, in un modo sempre più condizionato da grandi soggetti, i singoli paesi dell'Unione si dividono tra quelli che sono piccoli e quelli che non hanno ancora compreso di esser piccoli anche loro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/32034 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i componenti dell'Associazione Stampa Parlamentare, i Direttori dei quotidiani e delle agenzie giornalistiche e i giornalisti accreditati presso il Quirinale per la consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', 25 luglio 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Abiy Ahmed Ali]]}} Con grande coraggio e visione Ella ha riaperto un dialogo con l'Eritrea e posto le basi per un processo di integrazione regionale che include anche la Somalia. Questa sua iniziativa è stata foriera di speranza per milioni di persone, creando nuove prospettive di futuro soprattutto per le giovani generazioni dell'Etiopia e dei paesi vicini.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/40079 Messaggio di Mattarella al Primo Ministro dell'Etiopia Abiy Ahmed Ali per il conferimento del Premo Nobel per la Pace]'', 11 ottobre 2019.</ref>
===2020===
*C'è un triste episodio di questi giorni che sottolinea l'importanza della comunanza di studio che attraversa le frontiere. Tutto il mondo dello sport, ogni continente, è rattristato dalla morte di [[Kobe Bryant]], con una tristezza che ha il fondamento non soltanto per la sua capacità e la sua popolarità, ma, per il nostro Paese, perché si era formato qui, nelle nostre scuole elementari e medie. E la comunanza di studi è quella che, al di sopra e molto di più dei legami politici istituzionali ed economici, lega davvero l'umanità attraverso i suoi confini. In questa stagione – ripeto – di incertezze internazionali, la comunanza di rapporti umani che si crea con gli studi in comune è l'antidoto ai pericoli che attraversa la comunità internazionale.<ref group="fonte" name="Sannio">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/44059 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'inaugurazione dell'Anno Accademico 2019-2020 dell'Università del Sannio]'', Benevento, 28 gennaio 2020.</ref>
*L'economia sostenibile è farsi carico che il limite e l'esigenza di difesa del clima non sono un freno all'economia; al contrario, stimolano risorse e sono un motivo di crescita per l'economia.<ref group="fonte" name="Sannio"/>
*L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|coronavirus]] sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l'azione.<ref>In riferimento alla decisione della BCE del 12 marzo 2020 di non intervenire con un ribasso dei tassi, nonostante la crisi pandemica. {{cfr}} ''[https://www.repubblica.it/politica/2020/03/12/news/coronavirus_mattarella_europa-251109143/ Coronavirus, monito di Mattarella all'Europa: "All'Italia serve solidarietà, non ostacoli"]'', ''Repubblica.it'', 12 marzo 2020.</ref><ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46574 Nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, 12 marzo 2020.</ref>
*Le [[mafia|mafie]] cambiano le forme, i campi di azione, le strategie criminali. Si insinuano nelle attività economiche e creano nuove zone grigie di corruzione e complicità. Sono un cancro per la società e un grave impedimento allo sviluppo. Occorre vigilanza, e la consapevolezza deve farsi cultura. Occasioni come queste ci aiutano a riflettere insieme. Sconfiggeremo ed estirperemo le mafie. Con l'azione delle istituzioni, con la coesione delle comunità, con il protagonismo dei cittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46594 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie]'', Roma, 21 marzo 2020.</ref>
*[[Alberto Arbasino|Arbasino]] è stato uno scrittore di grandi qualità e creatività, un romanziere innovatore, un uomo di cultura poliedrico, tra i motori del Gruppo 63. La sensibilità con cui ha guardato la realtà si combinava con il coraggio della sperimentazione. Ha cercato espressione anche nella poesia. E con passione civile è stato giornalista, cercando sempre nella modernità strumenti utili alla narrazione e alla comprensione dei mutamenti, sociali e di costume. L'Italia si è arricchita del suo talento, e la cultura ne farà tesoro.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46598 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la scomparsa di Alberto Arbasino]'', Roma, 23 marzo 2020.</ref>
*Operare per una società libera e matura significa non permettere che la propria identità o l'orientamento sessuale siano motivo di aggressione né di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale.<ref group="fonte">Citato in [https://www.neg.zone/2020/05/17/omobitransfobia-conte/ ''Giornata mondiale contro l'omobitransfobia''], in ''neg.zone'', 17 maggio 2020.</ref>
*Sul tema delle notizie manipolate può [...] sorgere un equivoco che è opportuno evitare, giacché potrebbe evocare il rischio della tentazione di un controllo sulle [[libertà di stampa|libere espressioni di stampa]]. Le [[fake news]] – notizie contraffatte – sono, normalmente, il prodotto di azioni malevole, abitualmente anonime, concertate allo scopo di ingannare la pubblica opinione, contando sull'effetto moltiplicatore del web e sulla assenza di sanzioni che caratterizza un mondo privo di responsabilità definibili. La pretesa di un "non luogo", come è stato chiamato, dove ci si può permettere di propalare presunti fatti, falsati o inesistenti, senza alcuna sanzione. Esattamente l'opposto dell'informazione professionale che prevede anche sistemi di sanzioni puntuali sia degli organi preposti alla deontologia professionale, che da parte della magistratura. I due fenomeni non vanno quindi in alcun modo confusi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/49941 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 luglio 2020.</ref>
*[[Giancarlo Siani]] fu ucciso proprio per il lavoro svolto, per l'onestà e l'intelligenza con cui onorava il diritto alla libera informazione, raccontando i delitti della malavita e le trame di chi ne tirava le fila. [...]<br>Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo: sarà sempre un esempio di coraggio e di professionalità per chi ha lavorato con lui e per chi intraprende, con idealità e passione, la strada del giornalismo.<br>Il sacrificio di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste che si battono per contrastare l'illegalità e le mafie con gli strumenti della civiltà, della cultura, con il rispetto della verità e delle regole.<ref group="fonte">Dal messaggio inviato al Presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus, Gianmario Siani, in ''[https://www.quirinale.it/elementi/50363 Mattarella: Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo, di coraggio e di professionalità]'', ''quirinale.it'', 23 settembre 2020.</ref>
*[[Dante]] è in realtà il grande profeta dell'Italia, un [[patriota]] visionario, destinato, quasi biblicamente, a scorgere ma non a calcare la Terra vagheggiata e promessa. Il contributo artistico, culturale e linguistico che Dante ha fornito alla formazione dell'Italia è immenso e inestimabile.<br />Dante è anche l'uomo che ha portato a compimento il passaggio tra latino e volgare, riconoscendo al parlare del popolo, alla lingua "naturale", la dignità letteraria e la superiorità comunicativa. Dante è il poeta italiano e civile per eccellenza, che a distanza di secoli ha trasmesso alimento e ispirazione vitale anche a quella generazione di poeti, artisti e uomini politici del [[Risorgimento]] che hanno costruito l'unità d'Italia, di cui Dante è padre e pilastro essenziale.<ref group="fonte">Dall<noviki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50535 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 3 ottobre 2020.</ref>
*I pionieri dell'[[Associazione italiana per la ricerca sul cancro]] hanno avuto una preziosa lungimiranza. Si tratta di scienziati e di personalità che, poco più di cinquant'anni addietro, sono stati capaci di iniziative comuni e di chiamare a raccolta tutte le forze disponibili per combattere il [[cancro]]. Sapevano che l'umanità, alleata con la scienza, avrebbe vinto, come certamente avverrà definitivamente – speriamo – in un futuro non lontano. Hanno lanciato la sfida consapevoli che il cammino non sarebbe stato facile, né breve. Ma puntando sulla ricerca, raccogliendo fondi per investirveli, nutrivano fiducia sui risultati.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50942 Intervento del Presidente Mattarella in occasione della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 26 ottobre 2020.</ref>
*La [[scienza]] ci offre l'arma più forte, prevalendo su [[ignoranza]] e [[pregiudizio|pregiudizi]]. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/51499 Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2020.</ref>
===2021===
*[...] [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] – che simboleggia e riassume tutto l'orrore e la lucida follia del [[totalitarismo]] [[razzismo|razzista]] – racchiude in sé i termini di un tragico paradosso. Si tratta, infatti, della costruzione più disumana mai concepita dall'uomo. Uomini contro l'umanità. Una spaventosa fabbrica di morte. Il non luogo, l'inaudito, il mai visto, l'inimmaginabile. Sono questi i termini ricorrenti con cui i sopravvissuti hanno descritto il loro tremendo passaggio in quei luoghi di violenza e di abiezione. Lo abbiamo ascoltato poc'anzi ancora dalle parole di Sami Modiano. Un ''unicum'', nella storia dell'umanità, che pur è costellata purtroppo di stragi, genocidi, guerre e crudeltà. Una mostruosa costruzione, realizzata nel cuore della civile ed evoluta Europa.<ref group="fonte" name="Memoria2021">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/51651 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2021.</ref>
*Il [[fascismo]], il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d'Europa, dove a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di [[odio,]] non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la Grande Guerra. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all'inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma "magico" dell'uomo forte. "Credere, obbedire e combattere", intimava il fascismo. "Obbedienza incondizionata ad Adolf Hitler" giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L'arbitrio soppiantava la legge.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Nei giorni scorsi [[Edith Bruk]] ha detto che "sull'Europa intera sta tornando una nuvola nera". Confido che non sia così, anche per la fiducia nella grande, storica costruzione di pace rappresentata dall'[[Unione Europea]], nata dando centralità alla persona umana, sulla base dell'amicizia tra i popoli del Continente e mettendo in comune il loro futuro. Ma quell'appello, quell'avvertimento non va dimenticato. Sta a noi impedire che quel che – di così turpe – è avvenuto si ripeta. Sta a noi vigilare e guidare gli avvenimenti e trasmettere alle future generazioni i valori della civiltà umana.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Quando mi hanno eletto al Quirinale mi sono preoccupato perché sapevo quanto era impegnativo il compito. Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in Italia in base alla Costituzione non c'è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi. Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2021/05/19/news/mattarella_quirinale_riposo-301722022/ Mattarella ai bambini: "Sono vecchio, fra otto mesi potrò riposarmi"]'', ''repubblica.it'', 19 maggio 2021.</ref>
*Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall'affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. {{sic|Arrivare}} alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria. [...] Negli Europei avete reso onore allo sport per diversi motivi, avete vinto esprimendo un magnifico gioco che ha fatto divertire tutti. Avete reso onore allo sport, avete manifestato il legame comune che vi ha unito e armonia di squadra e questo è di straordinario valore. Un ringraziamento a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell'impostazione del gioco, l'accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero [[Roberto Mancini|Mancini]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Azzurri-a-Roma-l-accoglienza-dei-tifosi-Nel-pomeriggio-l-incontro-con-Mattarella-e-Draghi-9d2a7f0f-03cb-44ce-b857-f6ed602a80ee.html Mattarella agli Azzurri: "Avete reso onore allo sport"]'', ''rainews.it'', 13 luglio 2021.</ref>
*Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quell'invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/59486 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2021-2022 dell'Università degli Studi di Pavia, in occasione del 660° anniversario dell'Ateneo]'', 5 settembre 2021.</ref>
*Chi pretende di non vaccinarsi – naturalmente con l'eccezione di coloro che non possono farlo per motivi di salute – e comunque di svolgere una vita normale, frequentando luoghi condivisi, di lavoro, di intrattenimento, di svago, in realtà costringe tutti gli altri a limitare la propria libertà, a rinunziare a prospettive di normalità di vita.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*Non posso non dire una parola sui fenomeni e sulle espressioni di violenza, di minacce che affiorano in questo periodo contro medici, contro scienziati, contro giornalisti, contro persone delle istituzioni. Sono fenomeni allarmanti e gravi che vanno contrastati con fermezza.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*L'Alleanza Atlantica rappresenta per l'Italia una pietra angolare della politica di sicurezza, nel coordinamento, in maniera sempre più ampia e proficua, con una Unione Europea che intende contribuire in modo efficace alla stabilità e alla affermazione dei principi dello Stato di diritto. Sono convinto che il rafforzamento dell'Unione Europea in questo campo – basato sulla complementarietà con la [[Nato]] e la condivisione delle risorse militari – fornirà un contributo prezioso e qualificato al processo di rafforzamento dell'Alleanza, alla solidità dell'indispensabile rapporto transatlantico.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/59661 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del 70° anniversario della NATO in Italia]'', Lago Patria, 17 settembre 2021.</ref>
*Forse la solitudine è coessenziale alla funzione di Presidente della Repubblica. Ma nessun uomo è solo se sceglie di mantenere la sua libertà, avendo come limite l'obbedienza alla propria coscienza.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/60925 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'incontro di studio "Giovanni Leone. Presidente della Repubblica 1971-1978" nel ventesimo anniversario della scomparsa]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 11 novembre 2021.</ref>
===2022===
*I giorni difficili trascorsi per l'elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando – sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/62204 Dichiarazione del Presidente Mattarella dopo la comunicazione dell'esito della votazione da parte dei Presidenti di Senato e Camera]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 29 gennaio 2022.</ref>
*Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico.<ref group="fonte" name="giuramento">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/62298 Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento]'', Roma, Camera dei deputati, 3 febbraio 2022.</ref>
*[...] i regimi autoritari o autocratici tentano ingannevolmente di apparire, a occhi superficiali, più efficienti di quelli democratici, le cui decisioni, basate sul libero consenso e sul coinvolgimento sociale, sono, invece, più solide ed efficaci.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Senza partiti coinvolgenti, così come senza corpi sociali intermedi, il cittadino si scopre solo e più indifeso. Deve poter far affidamento sulla politica come modalità civile per esprimere le proprie idee e, insieme, la propria appartenenza alla Repubblica.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La cultura non è il superfluo: è un elemento costitutivo dell'identità italiana.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La pari dignità sociale è un caposaldo di uno sviluppo giusto ed effettivo. Le diseguaglianze non sono il prezzo da pagare alla crescita. Sono piuttosto il freno per ogni prospettiva reale di crescita.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Sono certo di interpretare il sentimento di tutte le italiane e di tutti gli italiani rivolgendo il primo pensiero di questo 8 marzo alle donne ucraine. Madri, lavoratrici, giovani, colpite da una violenza inattesa, crudele, assurda. Donne che partecipano coraggiosamente alla difesa della loro comunità, donne costrette a ripararsi nei rifugi d'emergenza, che lasciano le loro case e il loro Paese, che hanno paura per i loro figli, che prestano cura ai più deboli, che piangono morti innocenti. E tante, troppe, sono le donne già cadute in questo ingiustificabile conflitto. Nelle guerre le donne pagano sempre prezzi altissimi. Come donne, come madri, come compagne di vita. Vittime dell'insensatezza della guerra, vittime spesso di violenze brutali. Eppure la loro forza nel dolore, la loro dignità, si sono sempre rivelate energie insostituibili di resistenza, di coesione, di pacificazione, di ricostruzione.<ref group="fonte" name="donne ucraine">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/63552 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della "Giornata Internazionale della Donna"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Oksana Lyniv]]}} La sua carriera artistica – la prima donna al mondo a dirigere a [[Bayreuth]] e la prima direttrice di una fondazione lirica italiana – è già di per sé un modello in un campo – quello della direzione musicale – abitualmente occupato da uomini. Oggi questa sua alta competenza musicale si fonde con l'impegno per il suo Paese vittima di una crudele e insensata [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione]].<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Le giovani donne rappresentano un grande potenziale di crescita economica, sociale, civile. È un diritto costituzionale delle nostre concittadine poter partecipare allo sviluppo del nostro Paese in modo pieno ed efficace. La Repubblica non può sopportare che questo diritto venga meno per una parte così importante della propria società. Se alla politica spetta il compito di abbattere gli ostacoli per una completa realizzazione dei loro progetti di vita, alle giovani donne va chiesto di superare scoraggiamenti e di intraprendere, con determinazione, la via dello studio, delle università, della specializzazione, della formazione professionale. Non è compatibile con la nostra civiltà che, a parità di mansioni e di impiego, esista una differenza di retribuzione a sfavore delle donne.<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Ai magistrati è attribuita la tutela dei diritti e la garanzia di giustizia che vi è connessa; senza queste lo Stato democratico, fondato sull'uguaglianza e sulla pari dignità delle persone, sarebbe gravemente compromesso. Principale corollario dell'[[uguaglianza]] dei cittadini davanti alla legge, riconosciuta dall'art. 3 della Costituzione, è l'[[imparzialità]] nell'esercizio della giurisdizione, vale a dire la capacità di assicurare la tutela dei diritti riconosciuta in modo efficace a ciascuno.<ref group="fonte" name="magistati">Dall'[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 2 marzo 2021, Roma, Palazzo del Quirinale, 30 marzo 2022.</ref>
*Il legame che intercorre tra le garanzie costituzionali di autonomia e [[indipendenza]] e l'imparziale esercizio della giurisdizione è indissolubile ed è di valore imprescindibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*[[Interpretazione giuridica|Interpretare]] non può mai voler dire né arbitrio né, tanto meno, ricerca di originalità: è la norma – stabilita democraticamente dal Parlamento e correttamente inserita nella cornice valoriale delineata dalla Costituzione – a dover definire, perimetrandolo, l'ambito di riferimento della decisione. Interpretare, quindi, significa adattare al caso concreto la norma, senza mai stravolgerla o forzarla, rendendola, piuttosto, attraverso un percorso logico, viva e riconoscibile. Al contempo, la norma deve rimanere uno strumento certo per la risoluzione dei conflitti, non può risolversi in un percorso argomentativo che eviti di affrontare la responsabilità della decisione. Occorre aver ben presente che il fine ultimo dell'intervento richiesto alla Magistratura è la risposta di giustizia, che rimarrebbe irrimediabilmente denegata ogni qualvolta, alla pur sapiente ricostruzione normativa, non corrispondesse l'adozione di una decisione riconoscibile e comprensibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*La [[guerra]]: è esattamente il contrario dello [[spirito olimpico]] e paralimpico. E' esattamente il contrario del significato di incontro di [[pace]], di [[amicizia]], di [[collaborazione]], di confronto [[lealtà|leale]] e [[amicizia|amichevole]] fra tutti, da ogni parte del mondo, che [[Olimpiadi]] e [[Paralimpiadi]] rappresentano.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65809 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia di restituzione della bandiera degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Pechino 2022]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 5 aprile 2022.</ref>
*La [[cultura]] non è un luogo separato dal contesto sociale, una nicchia di attività umane voluttuarie o superflue. Bensì è bellezza che si trasmette, è pensiero che arricchisce, è conoscenza, [[etica]], dialogo, emozioni.<ref group="fonte" name="Procida">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia inaugurale di "Procida Capitale della Cultura 2022"]'', Procida, 9 aprile 2022.</ref>
*Il patrimonio culturale genera patrimonio morale in cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il [[mare]] che ci attornia è una ricchezza straordinaria: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscerne il valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il nostro Paese riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dato soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Abbiamo assistito, in queste settimane – con un profondo senso di angoscia – a scene di violenza sui civili, anziani donne e bambini, all'uso di armi che devastano senza discrimine, senza alcuna pietà. L'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|attacco violento della Federazione Russa al popolo ucraino]] non ha alcuna giustificazione... La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell'[[imperialismo]] e del [[colonialismo]]. L'incendio appiccato alle regole della comunità internazionale appare devastante; destinato a propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermarlo subito, scongiurando il pericolo del moltiplicarsi, dalla stessa parte, di avventure belliche di cui sarebbe difficile contenere i confini. Per tutte queste ragioni la [[solidarietà]], che va espressa e praticata nei confronti dell'[[Ucraina]], deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/66989 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 22 aprile 2022.</ref>
*L'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|8 settembre]] produsse il vaglio, che spazzò via vent'anni di illusioni, di parole d'ordine vuote e consumate, di retorica bellicista. Il regime [[fascismo|fascista]], implose dall'interno, crollò su se stesso, corroso dalla sua stessa vanagloria. Non fu la morte della [[Patria]]. Ma, al contrario, la riscoperta del suo senso autentico. Quella di una comunità di destino, di donne e uomini che condividono il comune senso di pietà, i valori di [[libertà]], [[giustizia]] e [[democrazia]], che si proteggono a vicenda, che lavorano per la [[pace]], il [[benessere]], la [[solidarietà]].<ref group="fonte" name="Acerra">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67016 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° Anniversario della Liberazione]'', Acerra, 25 aprile 2022.</ref>
*Un vostro eroico concittadino, nato qui ad Acerra, Medaglia d'oro al valore militare, il Colonnello [[Michele Ferrajolo]], di stanza a [[Mondragone]], rifiutò sdegnosamente il 9 settembre di consegnare le armi ai tedeschi, incitando i suoi soldati alla [[Resistenza italiana|resistenza]]. A chi, tra i suoi, gli propose di arrendersi per aver salva la vita, rispose: "Non si vergogna di parlarmi così? Qui è in gioco l'onore della Patria". Fu ucciso da una raffica di mitra. Morì, tra i primissimi, per amore della Patria, quella che il [[fascismo]] aveva tradito e umiliato, imponendo la [[dittatura]], la repressione, la [[guerra]] a fianco di [[Adolf Hitler|Hitler]]. In quel momento, il più duro e decisivo, la parola Patria riacquistava agli occhi di tanti italiani il suo significato più limpido e più autentico.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Furono resistenti i combattenti delle montagne, le tante staffette partigiane, i militari che, perdendo la vita o subendo la deportazione, rifiutarono di servire sotto la [[Repubblica Sociale Italiana|cupa bandiera di Salò]]. Furono resistenti, a pieno titolo, le persone che nascosero in casa gli ebrei, o i militari alleati, o ricercati politici, coloro che sostenevano la rete logistica della Resistenza. Furono resistenti gli operai che entrarono in [[sciopero]] al Nord, gli autori di volantini e giornali clandestini, gli intellettuali che non si piegarono, i parroci che rimasero vicini al loro gregge ferito. Le vittime innocenti delle tante stragi che, in quella terribile stagione, insanguinarono il nostro Paese.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Il [[Consiglio d'Europa]] ha sempre avuto la vocazione a essere la "casa comune europea" e ha saputo svilupparla nei decenni che hanno fatto seguito alla sua istituzione, come testimonia anche la sua attuale ampia rappresentatività. Una casa che, se è stata specchio fedele delle divisioni e delle difficoltà manifestatesi fra le diverse comunità nazionali, ha saputo essere anche, e soprattutto, espressione del coraggio di unità dell'Europa, spesso prefigurando quanto si è potuto successivamente costruire, sotto altri profili e in altri ambiti, come la Unione Europea.<ref group="fonte" name="COE">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67082 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa]'', Palazzo d'Europa, Strasburgo, 27 aprile 2022.</ref>
*Quanto la [[guerra]] ha la pretesa di essere [[Guerra lampo|lampo]] – e non le riesce – tanto la [[pace]] è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione. E' una costruzione laboriosa, fatta di comportamenti e di scelte coerenti e continuative, non di un atto isolato. Il frutto di una ostinata fiducia verso l'[[umanità]] e di senso di responsabilità nei suoi confronti.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[pace]] non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[guerra]] è un mostro vorace, mai sazio.<ref group="fonte" name="COE"/>
*Con la sua visione pan-africanista illuminata, di una [[Africa]] rigenerata, guidata dall'obiettivo di pacifici destini per tutti i popoli, a partire da quelli del continente, [[Kenneth Kaunda|Kaunda]] [...] fu fonte di ispirazione per l'Africa e per il resto del mondo.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/69381 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Nazionale in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica dello Zambia]'', Lusaka, 7 luglio 2022.</ref>
*Statista insigne, sin dal momento della sua elezione alla guida dell'U.R.S.S. Gorbaciov ha suscitato in patria e all'estero importantissime aspettative di cambiamento. Ha perseguito con tenacia l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini e di dischiudere alla comunità internazionale prospettive di pace e di collaborazione che sarebbero state inimmaginabili senza il suo fondamentale contributo, come poi riconosciuto con l'assegnazione del Premio Nobel per la pace. In lui convivevano sincero attaccamento alle proprie radici e capacità di ascoltare e comprendere le ragioni degli altri, con il coraggio della consapevolezza che la preservazione della pace rappresentasse il valore più alto e la chiave di volta per la costruzione di un mondo migliore per tutti. Il debito nei suoi confronti è grande, soprattutto da parte degli europei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsecoloxix.it/italia-mondo/esteri/2022/08/31/news/l-omaggio-di-draghi-a-gorbaciov-il-suo-desiderio-di-pace-e-quanto-mai-attuale-oggi-mosca-decide-sui-funerali-di-stato-1.41653295 ''Interfax: niente funerali di Stato per Gorbaciov. Ma il Cremlino frena: "Non abbiamo ancora deciso". Putin gli rende omaggio'']'', ''Ilsecoloxix.it'', 31 agosto 2022.</ref>
*L'[[Unione Europea]] ha saputo realizzare – da quando, sessantacinque anni fa, con i [[Trattati di Roma]], ha preso le mosse questa straordinaria esperienza – un progetto credibile di stabilità, [[pace]], [[benessere]], promuovendo su basi solide, libere, più giuste, le rispettive società. La storia della Regione balcanica, anche quella più recente e tragica, ci aiuta a ricordare il senso più profondo del progetto europeo, quale fu concepito dai Padri Fondatori. Prima di essere un'importante realtà economica, l'Europa è infatti un progetto di pace e di riconciliazione fra i popoli, un progetto di condivisione delle rispettive sovranità nazionali per costruire qualcosa di più grande e più alto a beneficio dei cittadini.<ref group="fonte" name="Macedonia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/70860 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica della Macedonia del Nord]'', Skopje, 9 settembre 2022.</ref>
*Il Presidente della Federazione Russa {{NDR|[[Vladimir Putin]]}} ha riportato l'[[incubo]] della [[guerra]] nel nostro Continente, proprio dove l'opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell'Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo. [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Quanto sta avvenendo in Ucraina]] costituisce una minaccia ai valori fondanti della comunità internazionale e la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all'altezza della sfida posta dall'avventura bellicista intrapresa da Mosca.<ref group="fonte" name="Macedonia"/>
*È una responsabilità indifferibile degli Stati dell'[[Unione europea|Unione]] e delle Istituzioni comuni individuare delle soluzioni innovative idonee a garantire sicurezza e stabilità al nostro continente. È compito dell'Unione quello di definire una politica estera che funga da presidio alla nostra [[libertà]], una politica di difesa comune e spirito di coerenza di piena complementarietà con l'Alleanza atlantica e con la Nato, che sappia abbracciare ambiti sempre più vasti.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72191 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Vertice dei Capi di Stato del "Gruppo Arraiolos"]'', La Valletta, 6 ottobre 2022.</ref>
*Ogni nome di [[soldato]] caduto che leggiamo nelle lapidi dei nostri sacrari, accanto alle migliaia di sconosciuti, tutti rappresentati dalle spoglie del [[Milite ignoto]] all'Altare della Patria, racconta un frammento della nostra storia collettiva. Vite spezzate, sacrificate. Giovani che non hanno avuto il dono di vivere il [[futuro]] che avevano sognato. Genitori che li hanno pianti, mogli e figli che hanno atteso invano sposi e padri che non sarebbero mai tornati alle loro case. La nostra [[storia]], anche quella di oggi, è frutto anche di quel dolore. E ha valore proprio perché ne ha saputo fare memoria. Quei sacrifici non sono stati vani. Perché nella consapevolezza di quanto sia terribile la [[guerra]] si è radicato nel cuore della nostra Europa il dovere ineludibile della [[pace]].<ref name="forze" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72844 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa delle Forze Armate]'', Bari, 4 novembre 2022.</ref>
*L'Europa unita è stata per settant'anni l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi.<ref name="forze" group="fonte"/>
*I [[Relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera|rapporti tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana]] sono naturali, ampi e intensi. Ci uniscono la prossimità geografica, le connessioni tra le nostre popolazioni legate dalla catena delle [[Alpi]], le affinità e gli scambi che nei secoli hanno alimentato le nostre relazioni. Non da oggi i nostri concittadini, svizzeri e italiani, si sentono a casa nell'uno e nell'altro Paese. La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per molti esuli. È avvenuto durante le lotte per il [[Risorgimento]] in Italia. È avvenuto negli anni bui del Novecento, quando hanno trovato qui rifugio esuli [[antifascisti]].<ref name="Svizzera" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/74219 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'incontro con i Consiglieri Federali in occasione della Visita di Stato nella Confederazione Svizzera]'', Berna, 29 novembre 2022.</ref>
*Unione Europea e Confederazione {{NDR|[[svizzera]]}} sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall'appartenenza alla comune civiltà europea.<ref name="Svizzera" group="fonte"/>
*Il 2022 è stato l'anno della folle [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra scatenata dalla Federazione russa]]. La risposta dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria [[libertà]] e i propri diritti.<ref name="Fine2022" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/75699 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2022.</ref>
*Si prova profonda tristezza per le tante vite umane perdute e perché, ogni giorno, vengono distrutte case, ospedali, scuole, teatri, trasformando città e paesi in un cumulo di rovine. Vengono bruciate, per armamenti, immani quantità di risorse finanziarie che, se destinate alla fame nel mondo, alla lotta alle malattie o alla [[povertà]], sarebbero di sollievo per l'umanità. Di questi ulteriori gravi danni, la responsabilità ricade interamente su chi ha aggredito e non su chi si difende o su chi lo aiuta a difendersi. Pensiamoci: se l'aggressione avesse successo, altre la seguirebbero, con altre guerre, dai confini imprevedibili. Non ci rassegniamo a questo presente. Il futuro non può essere questo.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Le differenze legate a fattori sociali, economici, organizzativi, sanitari tra i diversi territori del nostro Paese – tra Nord e Meridione, per le isole minori, per le zone interne – creano ingiustizie, feriscono il diritto all'[[uguaglianza]].<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Pensare di rigettare il cambiamento, di rinunciare alla modernità non è soltanto un errore: è anche un'illusione. Il cambiamento va guidato, l'innovazione va interpretata per migliorare la nostra condizione di vita, ma non può essere rimossa.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
===2023===
*L'Italia, tra i primi Paesi a riconoscere il [[Kosovo]], capisce bene quanto impegnativo possa essere il percorso di riconciliazione con la [[Serbia]]. Ma occorre accantonare la visione dell'altro come nemico e fare scelte coraggiose per creare un clima di [[fiducia]] e rispetto reciproci.<ref name="Kosovo" group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2023/01/23/mattarella-a-presidente-kosovo-pristina-belgrado-dialoghino_6f081c43-92d8-4de6-8c9d-6342f03e8d18.html Mattarella a presidente Kosovo, Pristina-Belgrado dialoghino]'', ''Ansa.it'', 23 gennaio 2023.</ref>
*Il sistema di Auschwitz e dei campi ad esso collegati fu l'estrema, ma diretta e ineluttabile, conseguenza di pulsioni antistoriche e antiscientifiche, di istinti brutali, di pregiudizi, di dottrine perniciose, di gretti interessi, e persino di conformismi di moda.<br>Tossine letali – razzismo, nazionalismo aggressivo e guerrafondaio, autoritarismo, culto del capo, divinizzazione dello Stato – che circolarono, fin dai primi anni del secolo scorso, dalle università ai salotti, persino tra artisti e scienziati, avvelenando i popoli, offuscando le menti, rendendo aridi cuori e sentimenti.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/78921 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2023.</ref>
*La storia ci ha insegnato che la differenza è ricchezza, non una malapianta da estirpare. Che i muri e i reticolati generano diffidenza, paura, conflitti. Che il nazionalismo esasperato, fondato sulla repressione delle minoranze, sulle pretese di superiorità o di omogeneità etnica di lingua e cultura, produce inevitabilmente una spirale di violenza e di guerra. Che le ideologie basate sulla negazione dei diritti individuali, in nome della superiorità dello Stato o di un partito, lungi dal risolvere le controversie, opprimono i cittadini e sfociano in gravissime tragedie. Che la prepotenza e l'uso della forza non producono mai pace e benessere, ma generano violenza e gravi ingiustizie. La civiltà della convivenza, del dialogo, del diritto internazionale, della democrazia è l'unica alternativa alla guerra e alle epurazioni, come purtroppo ci insegnano – ancora oggi – le terribili vicende legate all'insensata e tragica invasione russa dell'Ucraina. Un tentativo inaccettabile di portare indietro le lancette della storia, cercando di tornare in tempi oscuri, contrassegnati dalla logica del dominio della forza.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/79127 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Celebrazione del "Giorno del Ricordo"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 10 febbraio 2023.</ref>
=== 2024 ===
*Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. Non c'è torto maggiore che si possa commettere nei confronti della memoria delle vittime che annegare in un calderone indistinto le responsabilità o compiere superficiali operazioni di negazione o di riduzione delle colpe, personali o collettive. Non si deve mai dimenticare che il nostro Paese, l'Italia, adottò durante il [[fascismo]] – in un clima di complessiva indifferenza – le ignobili leggi razziste: il capitolo iniziale del terribile libro dello sterminio; e che gli appartenenti alla [[Repubblica Sociale Italiana|Repubblica di Salò]] collaborarono attivamente alla cattura, alla deportazione e persino alle stragi degli ebrei.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/106132 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', Palazzo del Quirinale, 26 gennaio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} La sua morte è la peggiore e più ingiusta conclusione di una vicenda umana e politica che ha scosso le coscienze dell'opinione pubblica mondiale. Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime. Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti. Esprimo alla famiglia di Aleksej Navalnyj il cordoglio e la vicinanza della Repubblica italiana.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lastampa.it/esteri/2024/02/16/news/navalny_morto_reazioni-14076509/?ref=LSHA-BH-P1-S2-T1 Navalny, le ombre sulla morte]'', ''lastampa.it'', 16 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Costituzione della Repubblica Italiana]]}} È lo scrigno che contiene e tutela i nostri diritti e la nostra libertà. Per questo è importante conoscerla: per usufruire di questi diritti e di queste libertà.<ref group="fonte">Dall'incontro ''La Costituzione in Shorts'', Palazzo del Quirinale, 13 marzo 2024. Video disponibile su ''youtube.com'', min. [https://www.youtube.com/watch?v=LBBPlbugrik&t=601s 10:01].</ref>
*A differenza dei loro nemici, imbevuti del culto macabro della morte e della guerra, i patrioti della [[Resistenza italiana|Resistenza]] fecero uso delle armi perché un giorno queste tacessero [...].<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/110962 intervento alla cerimonia in occasione del 79º anniversario della Liberazione]'', Civitella in Val di Chiana, 25 aprile 2024.</ref>
*Ho chiesto il leggio perché [...] le Istituzioni devono avere rispetto per la [[stampa]] e parlare in piedi.<ref group="fonte" name="agencies">Dall'''[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con le agenzie di Stampa Europee (European Alliance of New Agencies – EANA)]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 03 ottobre 2024.</ref>
*La [[libertà]] e il [[pluralismo]] dei [[media]] garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei [[diritto|diritti]] irrinunziabili per la [[democrazia]] e la misurazione della sua qualità: il diritto alla [[Libertà di parola|libertà di espressione]] e di [[Libertà d'informazione|informazione]]. L'informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l'antidoto per contrastare fenomeni manipolativi.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*La sostenibilità delle [[editoria|imprese editoriali]] è essa stessa garanzia di [[libertà]] per realizzare il bene dell'[[Libertà d'informazione|informazione]]. Poter operare in un ambiente che consente pari opportunità di [[mercato]] e tutela adeguate contribuisce a questo obiettivo. Coloro che scommettono sul bene informazione e coloro che ogni giorno, con responsabilità, lo realizzano, sono attori che svolgono un servizio irrinunziabile alla comunità.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall'[[Conflitto russo-ucraino|aggressione della Federazione Russa alla indipendenza dell'Ucraina]], si avvalgono di [[Guerra ibrida|armi ibride]] giocate sul terreno delle ''[[fake news]]'' dirette alle pubbliche opinioni dei Paesi democratici nel tentativo di [[manipolazione|manipolarle]]. È un sovrappiù di responsabilità per le [[agenzia di stampa|agenzie di stampa]] il compito di restituire [[verità]] contro le azioni di [[propaganda]] che cercano di adulterare i fatti, intossicando così le [[coscienza|coscienze]].<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Ogni anno [...] decine di [[giornalista|giornalisti]] perdono la vita per raccontare ciò che accade, e non soltanto nei teatri di guerra. È il prezzo più alto pagato al dovere verso la [[verità]] dei fatti.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Assistiamo, al tempo stesso, a paradossi: mentre milioni di persone patiscono la [[fame]], altri milioni di persone soffrono [[obesità]] e sovra-alimentazione. Mentre in alcune regioni c'è un'impressionante penuria di [[cibo]] in altre si registrano diffusi quanto assurdi sprechi alimentari. In questo quadro fatto di ingiustizie e di pericolosi squilibri, che creano contrapposizioni e fratture, a volte utilizzate in modo strumentale da chi deliberatamente coltiva divisioni in seno alla Comunità internazionale, è sempre più urgente dotare le collettività più fragili di strumenti nuovi per garantire uno sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli, alimentari e ambientali. Ovunque, [[acqua]] e suolo rappresentano beni comuni fondamentali da tutelare sempre meglio e da ricondurre con più forza all'interesse generale delle comunità. L'imperativo deve essere "produrre meglio, consumando meno". E, certamente, l'innovazione, la ricerca e le nuove tecnologie possono oggi aiutare gli esseri umani a raggiungere questo fondamentale traguardo. È questo il difficile ma prezioso compito che la [[FAO]] da decenni sviluppa.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122036 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, accompagnato da una delegazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 ottobre 2024.</ref>
*Si usa dire che "''Milan la ga el cor an man''". Per chi – come me – non è milanese: che [[Milano]] ha il cuore in mano. Per voler esprimere, illustrare la capacità di integrazione progressiva su cui [[Milano]] ha basato anche il suo sviluppo: la [[laboriosità]] dell'[[immigrazione]] [[Veneto|veneta]], l'[[Esodo giuliano dalmata|esodo giuliano-dalmata]], l'ondata migratoria dal [[Meridione]]. Tutti hanno contribuito alla crescita e al [[progresso]] di Milano. In quello che era il triangolo [[industria|industriale]] tutte le [[città]] recano i segni della [[industrializzazione]] e della [[immigrazione]]. Ma non sono i manufatti, gli edifici a comporre una città. Sono le [[persone]].<ref group="fonte" name="Immigrati">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122060 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro dedicato al centro orientamento immigrati Franco Verga]]'', Milano, 14 ottobre 2024.</ref>
*La [[Storia d'Italia|storia italiana]] è fatta di [[emigrazione]] e di [[immigrazione]].<ref group="fonte" name="Immigrati"/>
*[[Piana degli Albanesi|Piana]] – capitale della cultura [[arbëreshë]] in Sicilia – ci fa sentire insieme a casa, membri di una stessa comunità: albanesi, italiani e italo-albanesi.<ref group="fonte" name="arbëreshë">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122239 Intervento del Presidente della Repubblica in occasione dell'incontro sulla storia e la cultura arbëreshë in Sicilia]'', Piana degli Albanesi, 18 ottobre 2024.</ref>
*{{NDR|I popoli di [[Albania]] e [[Italia]]}} sono legati [...] da un rapporto di "[[fratellanza]]", a cui contribuiscono fortemente le comunità [[arbëreshë]] presenti in Italia. Da oltre 500 anni, queste comunità mantengono, con grande determinazione, il patrimonio culturale della propria origine; e questa singolare condizione suscita sincera ammirazione. Di discendenza albanese, ma da lungo tempo italiani, gli arbëreshë hanno conservato con orgoglio le antiche tradizioni, i riti religiosi, la lingua stessa della terra materna.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Un marcato dinamismo culturale e intellettuale è da sempre un tratto distintivo del popolo [[arbëreshë]], che si è anche espresso, nel corso dei secoli, in un impegno civico di vasta portata. [[Francesco Crispi]] – Zef Krispi – partecipe della [[spedizione dei mille]] e in seguito più volte Presidente del Consiglio in Italia, si definiva "albanese di sangue e di cuore".<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Oggi, la capacità della comunità [[arbëreshë]] di preservare un così ricco patrimonio rappresenta un modello, parte di quella ricchezza – di diversità, linguistiche e culturali, presenti in Italia – tutelata dalla nostra Costituzione, proprio quale elemento essenziale di una Repubblica rispettosa delle molteplici identità che la costituiscono; tutelata anche dalla legge 482 del '99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche. Gli arbëreshë esprimono una storia di integrazione e di accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come [...] la mutua conoscenza e il rispetto reciproco siano fonte di arricchimento culturale e strumento di crescita per le realtà e i Paesi in cui vivono insieme le diverse comunità. Queste comunità arbëreshë rappresentano, inoltre, un ponte di amicizia con i popoli albanofoni sull'altra sponda dell'Adriatico.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*In [[economia]], l'estrazione di risorse a beneficio di pochi, produce soltanto concentrazione di [[potere]], l'esatto contrario della [[democrazia]]. Ce lo hanno ricordato i tre premi Nobel per l'economia di quest'anno, [[Daron Acemoğlu|Acemoglu]], [[Simon Johnson (economista)|Johnson]], [[James A. Robinson|Robinson]]: soltanto i Paesi che orientano le loro istituzioni economiche e politiche all'inclusione – anche quella finanziaria – sono in grado di prosperare nel lungo periodo.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122508Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione della 100^ Giornata Mondiale del Risparmio]'', Roma, 31 ottobre 2024.</ref>
*La ringrazio molto signor presidente {{NDR|[[Xi Jinping]]}} per questa accoglienza così calorosa e amichevole. Sono lietissimo di incontrarla nuovamente. Ho un magnifico ricordo della mia prima visita in Cina, sette anni addietro, e della sua in Italia cinque anni fa. Le sono ancora grato per aver visitato la mia Regione, la Sicilia. L'ho ritenuto un gesto di amicizia di cui le sono riconoscente. Quando ci siamo visti a Roma lei mi ha chiesto di tornare in Cina nell'anno che celebrava i nostri 50 anni di relazioni diplomatiche. Purtroppo quello che è avvenuto poi con la pandemia, con le sofferenze che tutti abbiamo subito, ce lo ha impedito. Ma siccome l'amicizia è anche memoria, è mantenere gli impegni presi e mantenere le promesse, io sono lieto di essere qui nuovamente in Cina per riaffermare la nostra amicizia, la nostra volontà di collaborazione crescente.<ref group="fonte">Dal colloquio tra i Presidenti Mattarella e Xi Jinping, Pechino, 8 novembre 2024; citato in ''[https://parlamentonews.com/italia-cina-mattarella-amicizia-e-collaborazione-crescente-occorre-concordia-per-grandi-sfide-umanita/ Mattarella: Cina si adoperi per porre fine ad aggressione russa in Ucraina. Concordia per grandi sfide umanità]'', ''parlamentonews.it''. [https://www.youtube.com/watch?v=w84BxYWVyj4 Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*La [[pace]] che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le [[armi]], ma la pace del rispetto dei [[diritti umani]], la pace del diritto di ogni popolo alla [[libertà]] e alla [[dignità]].<ref name="fine" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/123612 messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 ottobre 2024.</ref>
*Il mutamento del [[clima]] incide decisamente anche sugli eventi [[meteo]] che subiamo in [[Italia]]: ne abbiamo ripetute testimonianze. Le [[alluvioni]] non possono più essere considerate fatti straordinari. Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Il [[rispetto]] verso gli altri rappresenta il primo passo per una [[società]] più accogliente, più rassicurante, più capace di [[Umanità (qualità)|umanità]]. Il primo passo sulla strada per il [[dialogo]], la collaborazione, la [[solidarietà]], elementi su cui poggia la nostra [[civiltà]].<ref name="fine" group="fonte"/>
*È [[patriottismo]] quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l'Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni dalla [[Anniversario della liberazione d'Italia|Liberazione]]. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all'Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità. Una ricorrenza importante. Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all'Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia. Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità. Si esprimono e si ricompongono attraverso l'ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica.<ref name="fine" group="fonte"/>
=== 2025 ===
*La crisi economica mondiale del 1929 scosse le basi dell'economia globale e alimentò una spirale di protezionismo, di misure unilaterali, con il progressivo erodersi delle alleanze. La libertà dei commerci è sempre stata un elemento di intesa e incontro. Molti Stati non colsero la necessità di affrontare quella crisi in maniera coesa, adagiandosi, invece, su visioni ottocentesche, concentrandosi sulla dimensione domestica, al più contando sulle risorse di popoli asserviti d'oltremare.<br>Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali.<br>Il risultato fu l'accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione – pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista.<br>Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa.<br>L'odierna aggressione russa all'Ucraina è di questa natura.<ref name="Marsiglia" group="fonte">Dall{{'}}''Intervento alla Cerimonia di consegna dell'onorificenza accademica di Dottore honoris causa dall'Università di Aix-Marseille: «L'ordre international entre règles, coopération, compétition et nouveaux expansionnismes»'', 5 febbraio; riportato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/02/14/news/mattarella_discorso_integrale_marsiglia-424004518/ Mattarella, il discorso di Marsiglia contro cui si è scagliata la Russia di Putin]'', ''repubblica.it'', 14 febbraio 2025.</ref>
*La strategia dell'[[appeasement]] non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra.<br>Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi?<br>Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Il gruppo dei "BRICS" vede espandere i suoi membri e rappresenta una quota crescente della popolazione e della produzione economica globale, proponendosi di agire da gruppo di pressione nella definizione di standard e nella gestione di opportunità, quasi revival riveduto del gruppo dei Paesi "non allineati" – allora, peraltro, davvero tali – che prese avvio con la Conferenza di Bandung, in Indonesia, nel 1955.<br>Accanto a questa nuova articolazione multipolare dell'equilibrio mondiale, si riaffaccia, tuttavia, con forza, e in contraddizione con essa, il concetto di "sfere di influenza", all'origine dei mali del XX secolo e che la mia generazione ha combattuto.<br>Tema cui si affianca quello di figure di neo-feudatari del Terzo millennio – novelli corsari a cui attribuire patenti – che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Oggi come allora si allarga il campo di quanti, ritenendo superflue se non dannose per i propri interessi le organizzazioni internazionali, pensano di abbandonarle.<br>Interessi di chi? Dei cittadini? Dei popoli del mondo? Non risulta che sia così.<br>Le conseguenze di queste scelte, la storia ci insegna, sono purtroppo già scritte.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Servono idee nuove e non l'applicazione di vecchi modelli a nuovi interessi di pochi.
*Le scelte di multilateralismo e solidarietà di oggi determineranno la qualità del vostro domani.<br>Si tratta di non ripetere gli errori del passato, ma di dar vita a una nuova narrazione.<br>Soltanto insieme, come comunità globale, possiamo sperare di costruire un avvenire prospero, ispirato a equità e stabilità.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*La lingua è anche strumento di libertà e di emancipazione: l'esclusione nasce dalla povertà delle capacità di esprimersi, dei patrimoni lessicali. La sudditanza si alimenta della cancellazione delle parole e con la sostituzione di esse con quelle del dispotismo di turno.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/130226 Messaggio per il 40º anniversario della nascita della Comunità Radiotelevisiva Italofona]'', Roma, 3 aprile 2025.</ref>
*Permane l'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|aggressione russa ai danni dell'Ucraina]], con vittime e immani distruzioni, e con l'aberrante intendimento, malgrado gli sforzi negoziali in atto, di infrangere il principio del rifiuto di ridefinire con la forza gli equilibri e i confini in Europa. Azione ritenuta irresponsabile e inammissibile già oltre cinquanta anni addietro alla Conferenza di Helsinki sulla Cooperazione e la Sicurezza nel continente.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/146501 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d'Italia]'', Roma, 15 dicembre 2025.</ref>
*La [[pace]], in realtà, è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio.<ref name="fineanno2025" group="fonte">Da ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/12/31/news/discorso_fine_anno_presidente_mattarella_testo-425070061/ Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica: "Un grande mosaico dell'Italia". Il testo integrale]'', ''repubblica.it'', 31 dicembre 2025.</ref>
*Se ogni circostanza diviene pretesto per violenti scontri verbali, per accuse reciproche, di cui non conta il fondamento ma soltanto la forza polemica, non si esprime una mentalità di pace, non se ne costruiscono le basi.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*Di fronte all'interrogativo: “cosa posso fare io?” dobbiamo rimuovere il senso fatalistico di impotenza che rischia di opprimere ciascuno.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*[...] nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia.<br>Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani.<br>Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
==2026==
*[[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]], che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. [[Miguel de Cervantes|Cervantes]], che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà.<ref name="Salamanca">Dall'Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca]'', ''quirinale.it'', Salamanca, 19 marzo 2026.</ref>
*[[Primo Levi|Levi]], sopravvissuto ad [[Auschwitz]], fa della scrittura un atto di testimonianza e di difesa dei [[diritti umani]]. [[María Zambrano|Zambrano]], filosofa dell'esilio, elabora una concezione dell’Europa come patria spirituale, fondata sulla persona e sulla compassione. Nel dialogo a distanza tra questi due pensatori emerge un europeismo che precede un senso strettamente politico e si qualifica sul terreno etico e culturale. L'Europa, insomma, trova il suo fondamento nella [[dignità umana]], nella [[solidarietà]], nei valori civili.<ref name="Salamanca"/>
*Pensiamo all'articolo 2 della Carta che dispone: "I Membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza contro l'integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, o in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite." Mentre nel sistema imperialistico delle grandi potenze la [[guerra]] veniva considerata uno strumento legittimo di politica estera, la Carta di San Francisco introduce un divieto generale dell'uso della forza, consentendo soltanto due eccezioni: la legittima difesa e le misure autorizzate dal Consiglio di Sicurezza. Una norma che definisce i confini della legittimità del potere politico nei rapporti internazionali, rimuovendo la pretesa che la sovranità degli Stati possa consistere nel diritto di muovere guerra. Quel che avviene in questi ultimi anni in cui assistiamo a progressivi atti di erosione del divieto di muovere guerra nelle contese internazionali.<ref name="Salamanca"/>
*La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l’
'abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione.<ref name="Salamanca"/>
*Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di [[civiltà]], e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] ne sono l’espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche.<ref>Dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026]'', ''quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 aprile 2026.</ref>
*In molte parti del mondo, milioni di persone sono ancora criminalizzate a causa del proprio [[orientamento sessuale]] e della propria [[identità di genere]], esposte a violenze e marginalizzazione, private della libertà di esprimersi e, anche in Europa e in Italia, persistono linguaggi e comportamenti [[discriminazione|discriminatori]]. Le leggi e le politiche costituiscono una base imprescindibile, ma il cambiamento più profondo passa dalla loro traduzione in comportamenti, linguaggio, scelte orientate a costruire relazioni fondate sul rispetto.<ref>Da [https://www.quirinale.it/it/notizie/giornata-internazionale-contro-omofobia-bifobia-transfobia-dichiarazione-presidente-mattarella Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 17 maggio 2026.</ref>
*[[Marco Pannella|Pannella]] ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l'uso dei [[referendum]] popolari come leva dell'azione politica. Il tema dei [[diritti civili]], come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la [[fame]] nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. [[Europeismo|Europeista]] tenace e convinto, coerente sostenitore dello [[Stato di diritto]], irriducibile avversario della [[pena di morte]], difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie.</ref>Da ''[https://www.quirinale.it/it/notizie/10-anniversario-scomparsa-marco-pannella-dichiarazione-presidente-mattarella 10° anniversario scomparsa Marco Pannella: dichiarazione del Presidente Mattarella ]'', ''quirinale.it'', Roma, 19 maggio 2026.</ref>
==Citazioni su Sergio Mattarella==
*Abbiamo pensato di proporre una persona la cui esperienza personale e istituzionale garantisca sette anni di autorevole guida al Colle. [...] La proposta che vogliamo formularvi è quella che riguarda Sergio Mattarella. ([[Matteo Renzi]])
*E comunque, se rinasco, voglio la pazienza di Mattarella. ([[Marianna Aprile]])
*È molto bello un uomo che si ricorda degli altri esseri umani. Quell'uomo, che avevo visto solo quando tirava fuori il corpo del fratello dalla macchina, adesso è Presidente della Repubblica. Avevamo fatto una decina di foto, io e Franco Zecchin. Oggi questa foto non è più la foto di allora, non è più mia, è entrata dentro la storia. Un Presidente della Repubblica che ha questo background non ci abbandona. Quello che non hanno fatto in precedenza gli altri, lo farà lui. ([[Letizia Battaglia]])
*È l'uomo più serio e composto che abbia mai visto. È così serio che in confronto [[Clint Eastwood]] sembra [[Stanlio & Ollio|Stanlio]]. (''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'')
*Il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie {{NDR|[[Matteo Renzi]]}}, mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. ([[Beppe Grillo]])
*In un momento in cui la politica è innanzitutto mediatica, nell'epoca della disintermediazione, una figura come quella di Mattarella viene facilmente bollata come grigia. È grigio davvero? Se il grigio è il colore dell'eleganza, certamente sì. Se invece è un modo per definire chi non è carne né pesce, certamente no. Perché Mattarella non è un peluche, e anche nel mare magnum del pentapartito ha sempre avuto chiaro da che parte stare: non è un caso che, se c'è un ostacolo alla sua elezione {{NDR|a presidente della Repubblica}}, è il fatto che [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] si sia legato al dito le sue dimissioni da ministro della Pubblica Istruzione nel 1990, per protestare contro la legge Mammì. ([[Andrea Sarubbi]])
*Mattarella viene da una storia e da una cultura politica molto diverse dalla mia, ma gli ho sempre riconosciuto preparazione e autorevolezza, dignità e garbo istituzionale. E poi non posso dimenticare come il suo impegno politico nasca da un grande valore morale e civile, come risposta a un gravissimo atto di criminalità che lo ha colpito negli affetti più cari. La sua famiglia ha pagato un alto prezzo di sangue alla causa della democrazia, della legalità, della libertà. Da capo dello Stato si sta dimostrando, e non ne ho mai dubitato, all'altezza del ruolo. ([[Silvio Berlusconi]])
*Qualcuno ha detto di Mattarella: in politica è tenacissimo e insistente, come la goccia che cade. ([[Giampaolo Pansa]])
*Sergio Mattarella è stato un uomo di partito, di corrente, di polemiche aspre. È stato l'uomo che all'indomani del ribaltone che defenestra [[Romano Prodi]] diventa il vicepresidente del Consiglio con [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. ([[Claudio Martelli]])
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Bernardo Mattarella]] – padre
*[[Piersanti Mattarella]] – fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Presidenti della Repubblica Italiana}}
{{DEFAULTSORT:Mattarella, Sergio}}
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana.jpg|thumb|Sergio Mattarella]]
'''Sergio Mattarella''' (1941 – vivente), politico e giurista italiano, 12º Presidente della Repubblica Italiana.
==Citazioni di Sergio Mattarella==
{{cronologico}}
===1989===
*In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla [[politica]]. Guardi che la mia non è una difesa interessata del mestiere di politico. Esiste davvero il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili. La politica, invece, dev'essere un punto alto di mediazione nell'interesse generale. Se la politica non è in grado d'esser questo, le istituzioni saltano e prevale chi ha più forza economica o più forza di pressione, che è poi lo stesso.<ref group="fonte" name=Pansa89>Dall'intervista di [[Giampaolo Pansa]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/07/ultimo-dei-morotei-contro-re-delle.html L'ultimo dei morotei contro i re delle tessere]'', ''La Repubblica'', 7 febbraio 1989.</ref>
*C'è infine lo sforzo per recuperare il senso dello Stato. Non mi faccia dire di più. Il confine fra attività pubblica e interessi privati va ristabilito in modo rigido. [...] È il presupposto da cui discende un altro livello di problemi: come ridare efficienza alla pubblica amministrazione, in quale modo realizzare di nuovo lo Stato sociale in condizioni tanto cambiate, come aggredire davvero la differenza tra il Nord e il Mezzogiorno d'Italia.<ref group="fonte" name=Pansa89/>
===2005===
*Oggi, voi del Governo {{NDR|[[Governo Berlusconi|Berlusconi]]}} e della maggioranza state facendo la «vostra» Costituzione. L'avete preparata e la volete approvare voi, da soli, pensando soltanto alle vostre esigenze, alle vostre opinioni e ai rapporti interni alla vostra maggioranza. Il Governo e la maggioranza hanno cercato accordi soltanto al loro interno, nella vicenda che ha accompagnato il formarsi di questa modifica, profonda e radicale, della Costituzione. Il Governo e la maggioranza – ripeto – hanno cercato accordi al loro interno e, ogni volta che hanno modificato il testo e trovato l'accordo tra di loro, hanno blindato tale accordo. Avete sistematicamente escluso ogni disponibilità ad esaminare le proposte dell'opposizione o anche soltanto a discutere con l'opposizione. Ciò perché non volevate rischiare di modificare gli accordi al vostro interno, i vostri difficili accordi interni.<ref group="fonte" name= Mat005 >Dal [https://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/16%20-%20Federalismo/4%5E%20lett.%20CAMERA/AULA/AULA%2020.10.05.pdf resoconto stenografico] dell'Assemblea della Camera dei deputati – XIV Legislatura – Seduta n. 692 del 20 ottobre 2005, p. 29.</ref>
===2010===
*Studiare insieme [...] mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.<ref group="fonte" name=MSAC>Da un'intervista rilasciata al Movimento Studenti di Azione Cattolica nel 2010.[https://www.youtube.com/watch?v=VrJ5NTFe3c0 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*[...] mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c'è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso dei valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: [...] la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità [...] con cui viviamo lo stesso tempo. Questo complesso di valori è quello che la cultura aiuta a individuare e a fare proprio.<ref group="fonte" name=MSAC/>
===2015===
*Grazie, il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. È sufficiente questo. (dalle prime parole pronunciate da Mattarella dopo la comunicazione ufficiale della sua elezione alla carica di Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/sergio-mattarella-pensiero-alle-speranze-alle-difficolta-dei-nostri-cittadini/1386498/ Sergio Mattarella: "Pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 31 gennaio 2015.</ref>)
*L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio [[nazismo|nazista]], [[razzismo|razzista]], [[antisemitismo|antisemita]] e [[totalitarismo|totalitario]] di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in [[Europa]] e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore. (durante la visita alle fosse ardeatine il giorno dell'elezione a Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero/>)
*Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la [[Massacri delle foibe|tragedia delle foibe]] e dell'[[Esodo giuliano-dalmata|esodo]] hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.<ref group="fonte">Da un discorso alla Camera dei Deputati, Roma, 10 febbraio 2015 (Giorno del ricordo); citato in ''[https://www.quirinale.it/elementi/1439|titolo=Il Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo: Comunicato]'', ''Quirinale.it''.</ref>
*L'Europa deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione. Soltanto così potrà continuare ad alimentare speranze per le nuove generazioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/02/mattarella-berlino-leuropa-cambiare-passo-per-tornare-crescere/1468062/ Mattarella a Berlino: "L'Europa deve cambiare passo per tornare a crescere"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 2 marzo 2015.</ref>
*È vero, c'è una [[corruzione]] che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento.<ref group="fonte" name=repubblica>Durante l'intervento al ''Serming'' di Torino; citato in ''[http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/05/14/news/mattarella_corruzione-114360410/ Mattarella: "Corruzione diffusa, è concezione rapinatoria vita"]'', ''Repubblica.it'', 14 maggio 2015.</ref>
*I giovani si allontanano e perdono fiducia perché la [[politica]], spesso, si inaridisce. Perde il legame con i suoi fini oppure perde il coraggio di indicarli chiaramente. La politica smarrisce il suo senso se non è orientata a grandi obiettivi per la umanità, se non è orientata alla giustizia, alla pace, alla lotta contro le esclusioni e contro le diseguaglianze. La politica diventa poca cosa se non è sospinta dalla speranza di un mondo sempre migliore. Anzi, dal desiderio di realizzarlo. E di consegnarlo a chi verrà dopo, a chi è giovane, a chi deve ancora nascere. La politica, deve saper affrontare i problemi reali, ha bisogno di concretezza.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*La [[pace]] nasce dalla coerenza, dalla legalità, dal rispetto dell'altro, dal far proprie le speranze e le esigenze degli altri. La pace nasce dalla fatica di dire no quando è necessario.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*In occasione della nona [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia|Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia]], istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di [[discriminazione]] basata sull'orientamento sessuale delle persone. [...] Il [[principio di uguaglianza]], sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea, non è soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civiltà. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana è una responsabilità primaria, dalla quale discende la qualità del vivere civile e della stessa democrazia. [...] Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli, ma offendono la libertà di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perché purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanità insopportabili che vanno contrastate con un'azione educativa ispirata alla bellezza di una società aperta, solidale e ricca di valori. [...] Contro l'inciviltà delle discriminazioni e delle violenze molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo. È il cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Libertà anche come responsabilità. È compito della società nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell'intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l'inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l'[[omofobia]] e la [[transfobia]], perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l'intera comunità.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/15_maggio_17/mattarella-gay-discriminazioni-violenze-offendono-liberta-tutti-cb145de4-fc73-11e4-9e3e-6f5f0dae9d63.shtml Mattarella: «Gay, discriminazioni e violenze offendono libertà di tutti»]'', ''Corriere.it'', 17 maggio 2015.</ref>
*Uscire dalla crisi non è facile. Signor [[Quentin Tarantino|Tarantino]], anche se ci prestasse il suo mister Wolf, non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/1048 Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia di presentazione dei candidati ai "Premi David di Donatello"]'', Palazzo del Quirinale, Roma, 12 giugno 2015.</ref>
*Il [[terrorismo]], alimentato anche da fanatiche distorsioni della fede in Dio, sta cercando di introdurre nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa i germi di una Terza guerra mondiale. Sta alla nostra responsabilità fermarla.<ref group="fonte">Da un messaggio inviato al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini del 2015; citato in ''[http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/politica/mattarella-fermare-terrorismo_2128873-201502a.shtml Mattarella: fermare terrorismo]'', ''Tgcom24.it'', 19 agosto 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Expo 2015]]}} È per me un onore concludere l'esposizione universale del 2015 che l'Italia ha offerto al mondo intero come un ponte per il futuro. I risultati vanno oltre la cifra dei 21 milioni. I risultati includono i tanti Paesi coinvolti nella rete del dialogo e della ricerca. Abbiamo guardato al cibo come lingua comune dei popoli, che non vuol dire omologazione, ma rispetto delle culture e delle loro radici, scoperta di valori profondi.<ref group="fonte">Durante la cerimonia conclusiva dell'Expo 2015 all'Open Air Theatre; citato in Stefano Rizzato, ''[http://www.lastampa.it/2015/10/31/societa/expo2015/live-si-chiude-expo-al-via-la-festa-finale-sei-mesi-in-dieci-numeri-levento-in-cifre-XggS3oOwcxEHUOlgSnR64K/pagina.html Expo chiude. Mattarella: "L'Italia ha vinto la sfida"]'', ''Lastampa.it'', 31 ottobre 2015.</ref>
===2016===
*Signore e Signori, sono davvero lieto di ricevere al Palazzo del Quirinale i partecipanti alla riunione Plenaria della Commissione Trilaterale. Quando, oltre quaranta anni fa, David Rockefeller ebbe l'intuizione di dar vita alla Commissione, si mosse nell'intento di capitalizzare le risorse e le energie degli ambienti imprenditoriali, culturali e sociali in America, Europa e Giappone, per superare le rigidità che sovente accompagnano le relazioni ufficiali tra Governi, così da fornire interpretazioni non formali ma originali di fenomeni complessi e dalle ampie ramificazioni. [...] I problemi – e non solo di politica internazionale – necessitano, infatti, di essere affrontati in un'ottica multidimensionale. Da qui la perdurante utilità di un foro di dialogo che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, una prospettiva strategica, di lungo periodo, sganciata da ogni ufficialità. [...] Luoghi di incontro come la Trilaterale sviluppano un metodo di lavoro che consente, attraverso il confronto tra sensibilità presenti nei gruppi dirigenti, la comprensione delle sfide che le nostre società si trovano a dover affrontare. I rapporti elaborati dalla Trilaterale costituiscono, da più di quarant'anni, un interessante stimolo per i policy makers.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1131 Intervento del Presidente Mattarella all'incontro con i partecipanti alla Riunione Plenaria della Commissione Trilaterale]'', 15 aprile 2016.</ref>
*Sconfiggere le [[mafia|mafie]] è possibile, oltre a essere una necessità vitale per l'equilibrio e lo sviluppo del Paese. Pio La Torre ha testimoniato che le mafie possono essere duramente colpite ogni volta che si realizza una convergenza tra le forze positive della società.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-30/mafia-mattarella-sconfiggerla-e-possibile-cittadini-siano-protagonisti-102354.shtml?uuid=AC5UyqID Mattarella: «Sconfiggere la mafia è possibile, cittadini siano protagonisti»]'', ''ilsole24ore.com'', 30 aprile 2016.</ref>
*Questa giornata {{NDR|la [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia]]}} offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'[[orientamento sessuale]] delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di [[uguaglianza]] sancito dall'articolo tre della Costituzione. Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT">Citato in ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=36219 Mattarella: la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia «occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni»]'', ''Quirinale.it'', 17 maggio 2016; ripreso da ''[http://www.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/giornata_mondiale_omofobia_mattarella-139967288/ Giornata mondiale contro l'omofobia, Mattarella: "Stop a discriminazioni"]'', ''Repubblca.it'', 17 maggio 2016.</ref>
*La non accettazione delle diversità genera [[violenza]] e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'[[orientamento sessuale]] delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno. La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT"/>
*L'[[Italia]] è, per condizione geografica, storia e cultura, ponte tra Africa ed Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=335 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della sessione d'apertura della I Conferenza ministeriale Italia-Africa]'', ''Quirinale.it'', Roma, 18 maggio 2016.</ref>
*Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico [[suffragio universale]] a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la [[festa della Repubblica Italiana|festa del 2 giugno]] è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani.<ref group="fonte" name="Breda">Dall'intervista di Marzio Breda, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=355 Il 2 giugno, un'Italia migliore]'', ''Quirinale.it'', 2 giugno 2016.</ref>
*La [[corruzione]] in Italia – ma non solo in Italia – esiste. È un fenomeno grave, perché divora risorse, nega diritti e mina il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini. Ma non sarebbe giusto pensare che tutto il Paese sia così o che sia in balìa della corruzione. Abbiamo anticorpi per combatterla. A differenza di altri luoghi, da noi viene combattuta e, spesso, scoperta e sanzionata. La risposta delle istituzioni esiste e si fa sentire con vigore. Non sempre, ripeto, accade così nel resto del mondo.<ref group="fonte" name="Breda"/>
*[[Isola di Lampedusa|Lampedusa]] è la porta d'Europa e la base per un ponte tra i continenti. L'isola ha offerto a chi è arrivato, e la sente come seconda patria, il volto migliore dell'Europa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.famigliacristiana.it/articolo/migranti-mattarella-lampedusa-e-il-volto-migliore-dell-europa.aspx Mattarella:«Lampedusa è il volto migliore dell'Europa»]'', ''famigliacristiana.it'', 4 giugno 2016.</ref>
*Il processo di integrazione continentale nasce per abbattere distanze, rendere più vicine le persone, garantendo a ogni europeo, ovunque egli risieda, di condurre la propria vita con diritti, doveri e tutele avanzati, comuni e difesi – insieme – al di fuori dei propri confini nazionali e di quelli dell'[[Unione Europea]].<ref group="fonte" name="Forum">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=363 Saluto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Forum Economico italo-romeno "Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell'economia globale"]'', ''Quirinale.it'', Bucarest, 14 giugno 2016.</ref>
*La volontà di rimuovere le barriere tra persone è alla base del sostegno che l'Italia ha sempre assicurato alla aspirazione di [[Bucarest]] di completare il percorso di integrazione europea, attraverso la sua piena partecipazione al sistema Schengen.<ref group="fonte" name="Forum"/>
*Con le [[guerra|guerre]] non si risolvono i problemi. Se ne creano dei nuovi. Tutte le guerre creano nuovi problemi, in particolare quelle grandi, quelle mondiali. E in fondo la guerra è ingiusta. Di solito sono ''leader'' incapaci e avventati a causare le guerre, ma poi sono le popolazioni civili e i soldati, per lo più innocenti, che le patiscono. La Grande Guerra, in seguito detta [[Prima guerra mondiale]], è un chiaro esempio di questo tragico assunto. Non era necessaria, non era inevitabile. Il mondo e l'umanità non erano destinati a questa deriva morale. Ma così fu deciso dai ''leader'' politici e militari, erroneamente convinti che la guerra avrebbe risolto problemi e sarebbe stata di breve durata. Niente di tutto questo era vero. Questa ecatombe mondiale durata quattro anni non risolse alcun problema. Al contrario, nuovi problemi si aggiunsero. Fino al punto che, dopo venti anni, l'umanità venne travolta da un altro, ancor più terribile conflitto mondiale. E questo fu così incomprensibilmente mostruoso da cancellare la memoria storica dell'orrore della Prima guerra mondiale.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=465 Intervento del Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor in occasione dell'inaugurazione di una targa commemorativa dei caduti sloveni nella Prima Guerra Mondiale a Doberdò del Lago]'', Doberdò del Lago, 26 ottobre 2016.</ref>
===2017===
*La geografia – e la storia – hanno posto su un sentiero comune [[Grecia]] e [[Italia]], centri di irradiazione di una civiltà che ha posto l'essere umano al centro della propria riflessione. Ciò ha consentito di percorrere un lungo cammino, le cui tappe sono state segnate dall'emergere del concetto stesso di cittadinanza e di autogoverno – il Demos, incarnato dalle antiche Poleis greche – successivamente declinato nelle molteplici vicende che hanno caratterizzato la storia dei nostri popoli, sino alla rinascita nazionale vissuta nell'Ottocento. Se la democrazia è lo spazio ideale – concretamente vissuto e quotidianamente alimentato – che ci accomuna, il Mediterraneo rappresenta lo spazio fisico della nostra storia.<ref group="fonte" name="Colazione">Dal discordo in occasione del ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=531 Brindisi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Colazione offerta dal Presidente della Repubblica Ellenica]'', Atene, 17 gennaio 2017.</ref>
*Sono trascorsi cinque anni dalla morte di [[Oscar Luigi Scalfaro]], uno dei costruttori della nostra democrazia, che ha servito il Paese con passione, coerenza e rigore morale, contribuendo al rafforzamento delle istituzioni in momenti non facili. Scalfaro ha impegnato la sua intelligenza e la sua umanità, sin dalla Liberazione e dall'Assemblea Costituente, nella concreta realizzazione di quegli ideali di libertà, di coesione sociale, di uguaglianza nei diritti e nei doveri, alla base poi del testo costituzionale. La Costituzione divenuta per lui, giorno dopo giorno, non soltanto la pietra angolare su cui è edificata la nostra casa comune, ma un elemento fondante la sua testimonianza, il traguardo a cui tendere sempre, per migliorare il nostro modello sociale e allargare le opportunità e le libertà. Onore e rettitudine hanno guidato Scalfaro nell'assolvimento dei compiti di Capo dello Stato, così come aveva fatto in tutte le funzioni pubbliche e nei ruoli istituzionali che gli erano stati affidati. Una coerenza di vita che ha legato strettamente convincimenti personali e impegno pubblico, e che è stata testimoniata fino all'ultima volontà, quella di fare della sua abitazione di Novara un luogo di accoglienza e sostegno per persone povere e in difficoltà. Convinto del fondamento etico della politica democratica, Oscar Luigi Scalfaro ha accompagnato dal Quirinale una stagione di cambiamenti profondi, che hanno segnato la storia repubblicana. La sua linea-guida è sempre stata l'interesse dell'Italia, con la salvaguardia e il rafforzamento dei valori costitutivi, primo fra tutti l'unità nazionale. Alla sua figura continua ad andare l'ammirazione e il pensiero riconoscente degli italiani.<ref group="fonte">Dalla commemorazione nel quinto anniversario della morte di Oscar Luigi Scalfaro, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=2509 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel quinto anniversario della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro]'', ''Quirinale.it'', 29 gennaio 2017.</ref>
*[[Publio Elio Traiano Adriano|Adriano]] è stato l'Imperatore romano filelleno per antonomasia, il sovrano illuminato che ha scelto [[Atene]] quale capitale culturale dell'Impero, oltre che sua patria d'elezione, nella quale scelse di trascorrere lunghi periodi della propria vita. La sua figura sollecita una riflessione, rivolta soprattutto ai giovani e incentrata sull'armonia tra tradizione dell'Occidente e tradizione dell'Oriente; sul conseguimento della pace come condizione necessaria per la ricerca della prosperità; sullo studio e la riflessione per comprendere appieno il mondo, complesso, che ci circonda. Non si tratta, quindi, della celebrazione di un uomo quanto, piuttosto, del valore della tendenza, di cui egli si rese protagonista. Quella di interpretare i propri tempi, valutarne le dinamiche e impostare una strategia.<ref group="fonte" name="Colazione"/>
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=709 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della prima sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 14 settembre 2017.</ref>
*La [[Guerra civile siriana|crisi siriana]] ha avuto conseguenze molto forti anzitutto per i [[Siria|siriani]] e in secondo luogo per l'[[Europa]]. Ma l'Europa era sostanzialmente assente nell'influenza in quel teatro durante quella crisi. Vi erano Paesi europei presenti, in funzione non certamente decisiva; i protagonisti erano altri, ma le conseguenze erano in Europa. La mancanza di linee comuni di politica estera e di difesa si è avvertita in grande misura in quella circostanza, e continua ad avvertirsi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=711 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 15 settembre 2017.</ref>
*A ogni mese di settembre l'apertura dell'anno scolastico rappresenta una svolta nel ritmo della vita del nostro Paese.<ref group="fonte" name="scuola">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=707 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico]'', Taranto, 18 settembre 2017.</ref>
*Nella [[scuola]] si cresce, ci si incontra, si sviluppano cultura, affetti, solidarietà, conoscenza reciproca. Si sperimenta la vita di comunità, il senso civico.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*Quando si danneggia una [[scuola]], viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*[[Enzo Biagi|Biagi]] è stato una delle figure di maggior spicco del giornalismo italiano del dopoguerra. Il suo talento per la scrittura si è unito a una grande passione civile, e a una curiosità sempre viva non soltanto per ciò che cambiava nei costumi ma anche negli strumenti e nelle modalità della comunicazione. Da giovane scelse la [[Resistenza]], e questo suo impegno [[partigiano]] per la libertà e la democrazia rimase per lui un punto fermo, un tratto indelebile della sua identità di cittadino e di giornalista. La forza delle proprie idee, tuttavia, non fece mai venir meno in Biagi la convinzione di una necessaria autonomia del giornalista, di una irrinunciabile capacità di analisi che doveva esercitarsi su tutti i protagonisti della cronaca proprio per rendere un servizio corretto al pubblico. Biagi ha espresso una grande qualità professionale dando un contributo significativo alla conoscenza e alla libera critica, sale essenziale della vita democratica.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3259 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel decennale della scomparsa di Enzo Biagi]'', Roma, 6 novembre 2017.</ref>
*Ogni aggressione, ogni vessazione diretta ai danni di ogni [[donna]], espressioni dell'idea primitiva che le donne non abbiano il diritto di realizzarsi e di decidere per se stesse, è una violenza di genere e una violazione della dignità della persona. Contro questo atteggiamento l'intera comunità deve sapersi opporre fermamente.<ref group="fonte" name="Donna">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3319 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare"]'', Roma, 23 novembre 2017.</ref>
*[...] [[Filippo Turati]], padre del Socialismo Italiano, personalità di grande prestigio, che ha contribuito alla crescita del movimento dei lavoratori, all'affermazione di fondamentali [[diritti civili]] e sociali e, così, a un allargamento delle basi [[democrazia|democratiche]] dello stato liberale.<ref group="fonte" name="Turati">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3333 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 160° anniversario della nascita di Filippo Turati]'', Roma, 26 novembre 2017.</ref>
*[[Filippo Turati|Turati]] continuò fino alle ultime sue forze a sostenere le ragioni dell'unità [[antifascismo|antifascista]], e si spese per promuoverla tra gli italiani rifugiati all'estero. La sua eredità ideale, la sua testimonianza, il suo impegno, restano alle radici della nostra democrazia e sono iscritte, insieme alle tracce di altri uomini coraggiosi, nei principi della Carta costituzionale nata dalla Liberazione. Turati non ebbe la fortuna di veder il ritorno della [[libertà]], ma contribuì a che la sua fiammella non si spegnesse negli anni bui della dittatura e per questo il Paese lo ricorda con gratitudine e riconoscenza.<ref group="fonte" name="Turati"/>
*Ogni [[caduti del lavoro|morte sul lavoro]] è una perdita irreparabile per l'intera società.<ref group="fonte" name="lavoro">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3363 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del X anniversario dell'incendio dell'acciaieria ThyssenKrupp]'', Roma, 5 dicembre 2017.</ref>
*Il [[lavoro]] costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla [[sicurezza]]. In questi dieci anni nella prevenzione degli incidenti e nel supporto agli infortunati sul lavoro sono stati fatti passi avanti, ma resta ancora molto da fare per far sì che la sicurezza venga considerata essa stessa un volano che contribuisce allo sviluppo.<ref group="fonte" name="lavoro"/>
*L'[[Università di Porto]] si contraddistingue [...] per la sua operosità, per la sua vocazione all'apertura, al dinamismo, all'internazionalità qualità che le consentono di interpretare nel modo più efficace e autentico il ruolo che il sistema universitario deve svolgere, quello di contribuire alla formazione degli europei di domani, forgiando talenti che sappiano adattarsi a una realtà in così profonda e rapida trasformazione.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1308 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del conferimento del Dottorato "honoris causa" da parte dell'Università di Porto]'', Porto, 7 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] può essere combattuta soltanto attraverso il convinto coinvolgimento etico e culturale di ciascuno nella società, diretto ad affermare, senza esitazioni o timidezze, il primato della legalità, non essendo esaustiva la repressione penale.<ref group="fonte" name="corruzione">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3377 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione]'', Roma, 9 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] rappresenta un fattore di rallentamento della competitività e della produttività, danneggia gravemente il sistema economico, impedendo la valorizzazione delle elevate professionalità che il nostro paese vanta, influisce negativamente sui traffici e le relazioni internazionali.<ref group="fonte" name="corruzione"/>
*Con l'adozione, quasi 70 anni fa, della [[Dichiarazione universale dei diritti umani|Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo]], l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite non ha soltanto fatto propria una serie di principi di fondamentale importanza giuridica e politica, ma ha fornito alla comunità internazionale uno strumento essenziale per orientare l'attività degli Stati verso il riconoscimento e la tutela dei diritti di ogni persona.<ref group="fonte" name="umani">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3379 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani]'', Roma, 10 dicembre 2017.</ref>
*[...] il rispetto per la dignità umana e la promozione dei principi di [[uguaglianza]] e [[giustizia]] costituiscono i pilastri di una società giusta, capace di rispettare le differenze e di valorizzare il contributo che ciascuno offre al benessere generale.<ref group="fonte" name="umani"/>
*In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora – i ragazzi del '99 – vennero mandati in guerra, nelle trincee. Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica. Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di [[pace]] del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo. Assistiamo, persino, al riaffacciarsi della corsa all'arma nucleare. Abbiamo di fronte, oggi, difficoltà che vanno sempre tenute ben presenti. Ma non dobbiamo smarrire la consapevolezza di quel che abbiamo conquistato: la pace, la [[libertà]], la [[democrazia]], i diritti. Non sono condizioni scontate, né acquisite una volta per tutte. Vanno difese, con grande attenzione, non dimenticando mai i sacrifici che sono stati necessari per conseguirle.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=769 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2017.</ref>
===2018===
*Il cammino dell'umanità, purtroppo, è costellato di stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell'odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la [[Shoah]] – per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà di sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale – resta unica nella storia d'Europa.<ref group="fonte" name="25/01/2018">Dall'intervento alla celebrazione del "Giorno della Memoria" 2018. [http://video.repubblica.it/cronaca/giornata-della-memoria-mattarella-sbagliato-dire-che-il-fascismo-ebbe-meriti/295411/296029 Video] disponibile su ''Repubblica.it''.</ref>
*Leggi razziali – che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare "leggi razziste" – rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il [[fascismo]] ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in [[guerra]]. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Questa riflessione di Einaudi indicava come avesse ben chiaro, all'inizio del suo mandato di Presidente della Repubblica, di interpretare un'esperienza senza precedenti: essere il moderatore dell'avvio della vita dell'Italia repubblicana. [...] Consigli, previsioni, esortazioni che gli valsero, da taluno, la definizione di pedante. [...] Einaudi rinviò due leggi approvate dal Parlamento, perché comportavano aumenti di spesa senza copertura finanziaria, in violazione dell'art. 81 della Costituzione. [...] Tale l'importanza che attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota verbale [...] "Dovere del Presidente della Repubblica evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltà che la Costituzione gli attribuisce".<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/1344 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dell'anniversario del giuramento e dell'entrata in carica del Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi]'', 12 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=vvKDaWlVD2A Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*In questo caso il Presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia, che non ha mai subito, né può subire, imposizioni. [...] È mio dovere, nello svolgere il compito di nomina dei ministri – che mi affida la Costituzione – essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani. In questo modo, si riafferma, concretamente, la sovranità italiana. [...] se si vuole discuterne lo si deve fare apertamente e con un serio approfondimento. Anche perché si tratta di un tema che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale.<ref group="fonte">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/1345 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte]'', 27 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=kRDi1yxssdo Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*«Il "[[Manifesto della Razza]]" firmato da professori, medici, intellettuali, venne fatto proprio dal fascismo il 25 luglio di 80 anni or sono. Questa presa di posizione rimane la più grave offesa recata dalla scienza e dalla cultura italiana alla causa dell'umanità. La aberrazione dell'affermazione della supremazia di uomini su altri uomini considerati di razze inferiori, la volontà di dominio che esprimeva, la violenza, segregazione, pulizia etnica che portava con sé, avrebbero segnato nel profondo la storia del XX secolo e, con essa, la coscienza dei popoli. La finalità era dare al razzismo basi scientifiche, con un atto di servilismo verso il regime e il suo potere dittatoriale, con un capovolgimento dell'etica umana.<ref group="fonte">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/11822 Dichiarazione del Presidente Mattarella per l'ottantesimo anniversario del "Manifesto della Razza"]'', ''Quirinale.it'', Roma, 25 luglio 2018.</ref>
*Il ricordo della [[Disastro di Marcinelle|tragedia di Marcinelle]] rimane parte indelebile della memoria collettiva del nostro Paese e dei Paesi che ne furono colpiti. Il sacrificio dei duecentosessantadue lavoratori, tra i quali centotrentasei connazionali, è destinato a richiamare alla memoria di tutti noi il valore delle sofferenze e del coraggio dei migranti in terra straniera alla ricerca di un futuro migliore per le loro famiglie, da costruire con il loro lavoro.<ref group="fonte" name="Marcinelle">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/12007 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle]'', ''Quirinale.it'', Roma, 8 agosto 2018.</ref>
*Il diritto al lavoro, fondamento della Repubblica italiana, continua a rappresentare il principio cardine intorno al quale ruota il nostro sistema sociale e si esprime il principio di cittadinanza. La promozione dell'occupazione e la tutela piena della salute dei lavoratori costituiscono, oggi come ieri, sfide fondamentali nell'attuale contesto economico europeo e nel quadro del processo di integrazione continentale, nel cui ambito lo sviluppo del "pilastro sociale" appare irrinunciabile.<ref group="fonte" name="Marcinelle"/>
*{{NDR|[[Giovanni Gronchi]] richiese}} Anzitutto riconoscimento dei diritti del lavoro e trasformazione dei rapporti tra le classi sociali, sottolineando che "il primo problema da risolvere in ordine di urgenza è costituito dalla eliminazione della [[disoccupazione]], che si accompagna alla miseria e agli stenti". [...] fu lo stesso Gronchi, ormai verso la fine del suo mandato, a voler tornare su quello che era stato definito da qualcuno il suo "interventismo". [...] Potremmo riassumere, evocando liberamente [[Paolo Barile]], che il Presidente della Repubblica pro-tempore è portatore dell'indirizzo di attuazione e di rispetto della Costituzione. [...] Nel succedersi dei decenni, l'edificio della Repubblica è stato irrobustito dall'azione dei presidenti che si sono succeduti sino a ieri. A Giovanni Gronchi, il merito [...] di aver saputo accompagnare il nuovo che si manifestava nella vita del Paese; in piena aderenza agli obblighi del mandato affidatogli.<ref group="fonte">Dall'[http://www.quirinale.it/elementi/18296 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di commemorazione del 40º anniversario della scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica, Sen. Giovanni Gronchi], 18 ottobre 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=adeL0ZsACZ8 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*La nuova [[Grecia]] e la nuova [[Italia]] sono nate dalla resistenza al nazifascismo e hanno ripudiato la guerra. Dopo le terribili guerre del secolo scorso che hanno dilaniato l'Europa, l'[[Unione europea]] ha avviato un percorso di mettere il futuro in comune per i popoli europei, assicurando pace, amicizia e collaborazione.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/18510 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle commemorazioni del 75° anniversario dell'eccidio della Divisione Acqui]'', Cefalonia, 28 ottobre 2018. [https://www.quirinale.it/elementi/18512 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Nessuno Stato, da solo, può affrontare la nuova dimensione sempre più globale. Ne uscirebbe emarginato e perdente<ref group="fonte">Da un'intervista pubblicata dal ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2018; disponibile su ''[https://www.quirinale.it/elementi/18699 Quirinale.it]''.</ref>
*Come [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] per l'Italia, [[Giorgio Castriota Scanderbeg|Skanderbeg]] non fu, infatti soltanto il protagonista dell'unità albanese, ma divenne, nel tempo, il simbolo dell'orgoglio nazionale. Un simbolo nel quale tutto il "popolo delle Aquile" si identifica, anche fuori dai confini albanesi. Egli difese strenuamente principi e valori che conservano oggi stringente attualità: l'accettazione della diversità, e il rispetto delle identità dei singoli, come punto di partenza per l'edificazione di un'identità nazionale che trascende e include, valorizzandole, le specificità di ciascuno.<ref group="fonte" name="Skanderbeg">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/18742 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia per il 550° anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg]'', San Demetrio Corone, 7 novembre 2018.</ref>
*Gli [[arbëreshe]] costituiscono una storia di integrazione e accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come la mutua conoscenza e il reciproco rispetto delle culture siano strumento di crescita per le realtà territoriali e per i Paesi in cui le diverse comunità vivono. La preservazione delle antiche origini, la reciproca influenza, la fusione armonica di lingua, cultura e tradizioni, sono state nei secoli e sono ancora oggi il "valore aggiunto" di queste comunità. Realtà che svolgono un'essenziale funzione di ponte tra i due "popoli di fronte", come spesso ci si riferisce ad [[Albania|albanesi]] e italiani.<ref group="fonte" name="Skanderbeg"/>
*Centotrent'anni anni sono tanti e sono una bella storia. Nobile e di valore, connotata da due esigenze e due valori, quello della [[libertà di stampa]] e quello della tutela della lingua e della cultura della popolazione tedesca dell'[[Alto Adige]] e del [[Südtirol]]: due valori importanti che [[Athesia]] ha difeso e tutelato con grande merito come testimoniano le persecuzioni ricevute dalle autorità fasciste e naziste. La casa editrice è stata un punto di riferimento per la tutela della lingua, della cultura e dell'identità del gruppo di [[lingua tedesca]] del Südtirol Alto Adige.<ref group="fonte" name="Athesia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19072 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dei 130 anni dalla fondazione della società Athesia]'', Merano, 19 novembre 2018.</ref>
*Il rapporto tra la tutela delle minoranze e la tutela della libertà di stampa è un elemento importante nella nostra Repubblica. La tutela delle minoranze e la loro cultura non è soltanto un diritto fondamentale, di quelli che la Repubblica deve non soltanto proclamare e affermare ma anche promuovere concretamente, ma è anche un interesse generale della Repubblica, perché il confronto e il contributo delle varie identità è una ricchezza per qualunque Paese democratico.<ref group="fonte" name="Athesia"/>
*Vi sono tanti giovani con disabilità che vorrebbero [[Sport per disabili|fare sport]] e non ne hanno la possibilità né le condizioni. Ve ne sono altri – giovani e non giovani – che non ci provano neppure perché sono sfiduciati. Ecco, dobbiamo riconoscere, come società, i progressi fatti ma anche i limiti che rimangono ancora da superare e i ritardi da recuperare. Lo sport paralimpico non è soltanto un ambito dello sport nazionale, è anche la punta e l'avanguardia di un movimento sociale nel nostro Paese, che punta a far crescere il nostro Paese e a migliorare le condizioni di vita di tutti i suoi cittadini che hanno alcuni problemi e difficoltà. Quando si abbatte una barriera che impedisce a una persona di esprimere i propri talenti è un successo non soltanto per quella persona, ma per tutti coloro che la circondano, per tutto l'ambiente in cui è inserita e per tutta la comunità.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19241 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia del Festival della Cultura Paralimpica]'', Roma, 23 novembre 2018.</ref>
*[...] i valori dello sport – di quello [[Sport paralimpici|paralimpico]], particolarmente – sono valori universali, che riguardano tutti: il coraggio, la determinazione, l'ispirazione. Sono valori che riguardano ogni persona umana.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica"/>
*La [[guerra]] è un'ingiustizia, una condizione disumana. [...] La guerra semina sempre distruzione, fa morire persone, distrugge abitati, ma lascia poi tracce pesanti sulla vita di ciascuno che è coinvolto nella guerra. [...] Perché avviene? La risposta non è facile, perché la guerra è irrazionale, non c'è una ragione e, per quanto nei libri di storia ogni tanto si spieghino le ragioni delle guerre, non sono mai sufficienti. La verità è che nel mondo gli adulti sorgono delle barriere che non sono soltanto fisiche, sono anche mentali. Le barriere che nascono nella mente di alcune persone, dall'avversione verso altre, dai pregiudizi, dalla ostilità preconcetta nei confronti di altri, di altre persone, di altri popoli, di altre etnie sono una cosa priva di senso. Ma che avviene.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19270 Estratto di alcune domande e risposte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Arsenale della pace]'', Torino, 26 novembre 2018.</ref>
*La [[cultura]] e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19402 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Verona]''. Verona, 30 novembre 2018.</ref>
*Le [[università]] sono il luogo principe per irrobustire la cultura del nostro Paese, per evitare che si perda il senso del passato e si abbandoni la prospettiva del futuro, la consapevolezza e la responsabilità di costruire il futuro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19399 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Firenze]'', Firenze, 4 dicembre 2018.</ref>
*Non dobbiamo avere timore o vergogna di nutrire, e di manifestare, buoni sentimenti. Perché ci aiutano a migliorarci, mentre invece il [[cinismo]] è triste e gretto: si inchina al cosiddetto realismo, ritenendolo immutabile. La realtà può essere cambiata e migliorata.<ref group="fonte" name="mondiale">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19475 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla riunione mondiale della Comunità Giovanni XXIII]'', Rimini, 7 dicembre 2018.</ref>
*Dobbiamo abbattere le [[barriere]] che [[discriminazione|discriminano]]. Vi sono barriere che sono reali, altre sono di convinzione, di mentalità, di modo di pensare. Sono barriere che discriminano, che creano pregiudizi ed esclusione. Occorre un po' di coraggio, è vero, ma, in realtà, andare incontro agli altri e realizzarsi insieme è la nostra realtà, la nostra vocazione più profonda.<ref group="fonte" name="mondiale"/>
*Vi sono alcuni valori di fondo che ne costituiscono l'ossatura e la chiave di lettura. Uno di questi valori è il pluralismo, che sostiene l'intero impianto della Costituzione, in conseguenza della scelta di porre la persona – ogni persona – al centro dell'azione dello Stato in tutte le sue articolazioni. Pluralismo nell'assetto dell'ordine istituzionale che presenta organi con diverse fonti di legittimazione e che svolgono funzioni differenti in modo autonomo e indipendente. Pluralismo nell'assetto della società civile, nel cui ambito sorgono e si affermano formazioni autonome di diversa natura e, tra queste quelle delle rappresentanze sociali: in queste formazioni, nel rispetto dei principi democratici, si manifesta l'esercizio di diritti inviolabili dei cittadini. Pluralismo nel dovere di assoluto rispetto della libertà dell'arte e della scienza; dell'autonomia delle università e delle altre realtà attraverso cui si esprimono. Pluralismo nella libertà riconosciuta al mondo dell'informazione e alle molteplici voci che ne costituiscono espressione; da salvaguardare perché rappresentano un presidio irrinunciabile dello Stato democratico. Pluralismo nella libera iniziativa economica che garantisce solidità, innovazione e ulteriore sviluppo al tessuto imprenditoriale che fa, tra l'altro, dell'Italia il secondo Paese manifatturiero d'Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19730 Intervento Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile]''. Roma, Palazzo del Quirinale, 19 dicembre 2018.</ref>
===2019===
*[[Guido Rossa]] non indugiò a chiedersi se toccasse proprio a lui contrastare il [[terrorismo]]. Seppe battersi per tutti. Anche per chi preferiva fingere di non vedere. Anche per chi stentava a capire cosa fosse in gioco nella drammatica stagione del terrorismo, più o meno mascherato dietro deliri ideologici e sigle di maniera.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22020 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia commemorativa del 40° Anniversario dell'uccisione di Guido Rossa]'', Genova, 23 gennaio 2019.</ref>
*[...] [[Auschwitz]] non è soltanto lo sbocco inesorabile di un'ideologia folle e criminale e di un sistema di governo a essa ispirato. Auschwitz, evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, appena se ne ripresentino le condizioni.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22058 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 24 gennaio 2019.</ref>
*Le persecuzioni [[Nazionalsocialismo|naziste]] si iscrivevano in un progetto di società basato sul predominio dei popoli cosiddetti forti e puri sui popoli deboli, su un [[nazionalismo]] esasperato nemico della convivenza, sulla guerra come fonte di rigenerazione e di grandezza, su un imperialismo alimentato da delirio di onnipotenza, sulla sottomissione dell'individuo allo Stato, sulla negazione della [[libertà di coscienza]], sulla repressione feroce di ogni forma di dissenso. Tutto quel che la nostra [[Costituzione]] ha voluto consapevolmente bandire e contrastare – segnando un discrimine tra l'umanità e la barbarie – con il riconoscimento di eguali diritti e dignità ad ogni persona e con l'obiettivo e il metodo della cooperazione internazionale per una convivenza pacifica tra i popoli e gli Stati.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Una sola considerazione sul tema delle [[donna|donne]] nella [[Shoah]]: le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori. E così come la donna ariana, nella follia nazista, era ridotta a mero strumento per la riproduzione di nuovi ariani, la donna ebrea portava la colpa ulteriore di aver generato la progenie di una razza ritenuta diversa. Anche per questo va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*[[Auschwitz]], il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, definito come l'inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l'ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite umane innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell'odio, era cresciuto quello dell'indifferenza.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Per una serie di coincidenti circostanze, interne ed esterne, sugli orrori commessi contro gli italiani [[Istria|istriani]], [[Dalmazia|dalmati]] e [[Fiume (Croazia)|fiumani]], cadde una ingiustificabile cortina di silenzio, aumentando le sofferenze degli esuli, cui veniva così precluso perfino il conforto della memoria. Solo dopo la caduta del muro di Berlino – il più vistoso, ma purtroppo non l'unico simbolo della divisione europea – una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle [[foibe]] e sul successivo esodo, restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione.<ref group="fonte" name="foibe">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22297 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del ‘Giorno del Ricordo']'', Roma, Palazzo del Quirinale, 09 febbraio 2019.</ref>
*L'ideale di [[Europa]] è nata tra le tragiche macerie della [[guerra]], tra le stragi e le persecuzioni, tra i fili spinati dei campi della morte. Si è sviluppata in un continente diviso in blocchi contrapposti, nel costante pericolo di conflitti armati: per dire mai più guerra, mai più fanatismi nazionalistici, mai più volontà di dominio e di sopraffazione. L'ideale europeo, e la sua realizzazione nell'Unione, è stato – ed è tuttora – per tutto il mondo, un faro del diritto, delle libertà, del dialogo, della pace. Un modo di vivere e di concepire la democrazia che va incoraggiato, rafforzato e protetto dalle numerose insidie contemporanee, che vanno dalle guerre commerciali, spesso causa di altri conflitti, alle negazioni dei diritti universali, al pericoloso processo di riarmo nucleare, al terrorismo fondamentalista di matrice islamista, alle tentazioni di risolvere la complessità dei problemi attraverso scorciatoie autoritarie.<ref group="fonte" name="foibe"/>
*Stroncare il [[Tratta di esseri umani|traffico]] è compito delle forze di polizia, dei magistrati, delle istituzioni nazionali e degli organismi internazionali. Ma tutta la società civile è chiamata a fare la propria parte, agendo con responsabilità e coerenza morale. Nessuno può restare indifferente. Contrastare la tratta vuol dire sottrarsi a ogni complicità con le organizzazioni criminali e prosciugare le aree grigie. Vuol dire spezzare il legame di protezione che, purtroppo, si crea tra la vittima e i suoi aguzzini. Significa che tutti devono aprire gli occhi su una cruda realtà: la domanda di [[prostituzione|prostitute]] schiave è alimentata da comportamenti di uomini delle società più prospere. Da uomini, di ogni età e censo, che approfittano di queste povere donne, indifferenti davanti alla violenza, alla riduzione in [[schiavitù]], spesso anche di fronte alla minore età palese delle ragazze. È un fenomeno diffuso, che, in realtà, esprime una acquiescenza se non una tacita ma concreta connivenza con il crimine.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/23666 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna dal titolo: "Mai più schiave"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2019.</ref>
*[[Marco Biagi]] era un uomo di dialogo, era un docente che amava l'insegnamento e il confronto con gli studenti; era uno studioso che approfondiva i temi della sua disciplina, avvertendo con grande consapevolezza che quell'equilibrio mirabile disegnato dalla nostra Costituzione richiede che ci si preoccupi costantemente di evitare che nascano ferite nella coesione sociale, di intervenire per sanarle, per ridurre le fratture sociali e per rimuoverle. Per questo i brigatisti assassini [[Omicidio di Marco Biagi|lo hanno ucciso]], nel loro folle disegno di esasperare le contrapposizioni e le tensioni. Chi si preoccupava di cucire, di legare, di far crescere la coesione sociale era un ostacolo. Così come è stato per altre persone, per altri docenti, da Ezio Tarantelli a Massimo d'Antona, anche loro, come è noto, giuslavoristi. O come è stato per altri docenti, studiosi profondi e miti come Roberto Ruffilli in questa regione.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/25969 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Convegno Internazionale in ricordo di Marco Biagi dal titolo "La dimensione collettiva delle relazioni di lavoro: Sfide organizzative e regolatorie in un mondo del lavoro in trasformazione"]'', Modena, 18 marzo 2019.</ref>
*{{NDR|Sulla Commissione banche}} Non è in alcun modo in discussione, ovviamente, il potere del [[Parlamento]] di istituire commissioni di inchiesta in settori della vita istituzionale, economica o sociale, tenendo conto, peraltro, dei limiti all'attività delle commissioni derivanti dalla Costituzione e puntualmente indicati dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. Non può, tuttavia, passare inosservato che, rispetto a tutte le banche, e anche agli operatori finanziari, questa volta viene, tra l'altro, previsto che la Commissione possa ''"analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento"''. Queste indicazioni, così ampie e generali, non devono poter sfociare in un controllo dell'attività creditizia, sino a coinvolgere le stesse operazioni bancarie, ovvero dell'attività di investimento nelle sue varie forme. Occorre considerare la natura privata degli enti interessati la cui attività costituisce esercizio della libertà di iniziativa economica riconosciuta e garantita dall'articolo 41 della [[Costituzione]].<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/26205 Lettera ai Presidenti del Senato e della Camera (Commissione Banche)]'', 23 marzo 2019.</ref>
*La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva.<ref group="fonte">Intervento del Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa del 74° Anniversario della Liberazione ''www.quirinale.it/elementi/28579''</ref>
*Tutti coloro che fanno parte delle nostre Forze armate sono dei soldati; "[[soldato]]" è un termine che unifica, che abbraccia dal più giovane dei militari di truppa al capo di Stato Maggiore, ed esprime quella condizione [...] di dedizione, di impegno, di onore, di amor di patria.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/28740 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con una rappresentanza dell'Esercito Italiano, nel 158° anniversario di fondazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 maggio 2019.</ref>
*"''Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l'anima a Dio, i corpi al suolo d'Italia e i cuori alla Polonia''"<ref>Frase incisa sulla stele del Sacrario di [[Montecassino]].</ref>. In questa frase – carica di significati – è racchiuso il nucleo dell'amicizia che lega Polonia e Italia, un'amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla [[Giovine Europa]] di [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "[[Rivolta di gennaio]]", guidati da [[Francesco Nullo]], erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del [[Władysław Anders|Generale Anders]], il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal [[nazifascismo]], e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della [[dittatura]] e del [[guerra|conflitto]]. Un'Europa della [[libertà]] contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest'anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, [[Gustaw Herling]] e [[Primo Levi]].<ref group="fonte">Dal saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino, Montecassino, 18 maggio 2019; citato in ''[http://moked.it/blog/2019/05/19/la-cerimonia-montecassino-europa-unita-antidoto-allodio/ La cerimonia a Montecassino: "Europa unita antidoto all'odio"]'', ''Moked.it''.</ref>
*La Repubblica ha l'obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società. Chi detesta la [[democrazia]], invece, vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore; che la Costituzione divenga irrealizzabile.<ref group="fonte" name="Massimo">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/29889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di intitolazione dell'Aula XIII a vent'anni dall'assassinio di Massimo D'Antona]''. Roma, 20 maggio 2019.</ref>
*Il [[terrorismo]] è stato sconfitto grazie all'unità del nostro Paese, dei suoi soggetti politici, delle sue forze intellettuali, del mondo del lavoro. Le minacce alla democrazia cambiano, e così i rischi per la convivenza. In un Paese democratico, qual è il nostro, si deve costantemente rammentare che vi è un patrimonio di valori e di istituzioni che va sempre difeso insieme.<ref group="fonte" name="Massimo"/>
*Non c'è futuro al di fuori dell'[[Unione Europea]]. Di fronte alle grandi questioni e numerose sfide, tutte di carattere globale, in un modo sempre più condizionato da grandi soggetti, i singoli paesi dell'Unione si dividono tra quelli che sono piccoli e quelli che non hanno ancora compreso di esser piccoli anche loro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/32034 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i componenti dell'Associazione Stampa Parlamentare, i Direttori dei quotidiani e delle agenzie giornalistiche e i giornalisti accreditati presso il Quirinale per la consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', 25 luglio 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Abiy Ahmed Ali]]}} Con grande coraggio e visione Ella ha riaperto un dialogo con l'Eritrea e posto le basi per un processo di integrazione regionale che include anche la Somalia. Questa sua iniziativa è stata foriera di speranza per milioni di persone, creando nuove prospettive di futuro soprattutto per le giovani generazioni dell'Etiopia e dei paesi vicini.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/40079 Messaggio di Mattarella al Primo Ministro dell'Etiopia Abiy Ahmed Ali per il conferimento del Premo Nobel per la Pace]'', 11 ottobre 2019.</ref>
===2020===
*C'è un triste episodio di questi giorni che sottolinea l'importanza della comunanza di studio che attraversa le frontiere. Tutto il mondo dello sport, ogni continente, è rattristato dalla morte di [[Kobe Bryant]], con una tristezza che ha il fondamento non soltanto per la sua capacità e la sua popolarità, ma, per il nostro Paese, perché si era formato qui, nelle nostre scuole elementari e medie. E la comunanza di studi è quella che, al di sopra e molto di più dei legami politici istituzionali ed economici, lega davvero l'umanità attraverso i suoi confini. In questa stagione – ripeto – di incertezze internazionali, la comunanza di rapporti umani che si crea con gli studi in comune è l'antidoto ai pericoli che attraversa la comunità internazionale.<ref group="fonte" name="Sannio">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/44059 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'inaugurazione dell'Anno Accademico 2019-2020 dell'Università del Sannio]'', Benevento, 28 gennaio 2020.</ref>
*L'economia sostenibile è farsi carico che il limite e l'esigenza di difesa del clima non sono un freno all'economia; al contrario, stimolano risorse e sono un motivo di crescita per l'economia.<ref group="fonte" name="Sannio"/>
*L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|coronavirus]] sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l'azione.<ref>In riferimento alla decisione della BCE del 12 marzo 2020 di non intervenire con un ribasso dei tassi, nonostante la crisi pandemica. {{cfr}} ''[https://www.repubblica.it/politica/2020/03/12/news/coronavirus_mattarella_europa-251109143/ Coronavirus, monito di Mattarella all'Europa: "All'Italia serve solidarietà, non ostacoli"]'', ''Repubblica.it'', 12 marzo 2020.</ref><ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46574 Nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, 12 marzo 2020.</ref>
*Le [[mafia|mafie]] cambiano le forme, i campi di azione, le strategie criminali. Si insinuano nelle attività economiche e creano nuove zone grigie di corruzione e complicità. Sono un cancro per la società e un grave impedimento allo sviluppo. Occorre vigilanza, e la consapevolezza deve farsi cultura. Occasioni come queste ci aiutano a riflettere insieme. Sconfiggeremo ed estirperemo le mafie. Con l'azione delle istituzioni, con la coesione delle comunità, con il protagonismo dei cittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46594 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie]'', Roma, 21 marzo 2020.</ref>
*[[Alberto Arbasino|Arbasino]] è stato uno scrittore di grandi qualità e creatività, un romanziere innovatore, un uomo di cultura poliedrico, tra i motori del Gruppo 63. La sensibilità con cui ha guardato la realtà si combinava con il coraggio della sperimentazione. Ha cercato espressione anche nella poesia. E con passione civile è stato giornalista, cercando sempre nella modernità strumenti utili alla narrazione e alla comprensione dei mutamenti, sociali e di costume. L'Italia si è arricchita del suo talento, e la cultura ne farà tesoro.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46598 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la scomparsa di Alberto Arbasino]'', Roma, 23 marzo 2020.</ref>
*Operare per una società libera e matura significa non permettere che la propria identità o l'orientamento sessuale siano motivo di aggressione né di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale.<ref group="fonte">Citato in [https://www.neg.zone/2020/05/17/omobitransfobia-conte/ ''Giornata mondiale contro l'omobitransfobia''], in ''neg.zone'', 17 maggio 2020.</ref>
*Sul tema delle notizie manipolate può [...] sorgere un equivoco che è opportuno evitare, giacché potrebbe evocare il rischio della tentazione di un controllo sulle [[libertà di stampa|libere espressioni di stampa]]. Le [[fake news]] – notizie contraffatte – sono, normalmente, il prodotto di azioni malevole, abitualmente anonime, concertate allo scopo di ingannare la pubblica opinione, contando sull'effetto moltiplicatore del web e sulla assenza di sanzioni che caratterizza un mondo privo di responsabilità definibili. La pretesa di un "non luogo", come è stato chiamato, dove ci si può permettere di propalare presunti fatti, falsati o inesistenti, senza alcuna sanzione. Esattamente l'opposto dell'informazione professionale che prevede anche sistemi di sanzioni puntuali sia degli organi preposti alla deontologia professionale, che da parte della magistratura. I due fenomeni non vanno quindi in alcun modo confusi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/49941 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 luglio 2020.</ref>
*[[Giancarlo Siani]] fu ucciso proprio per il lavoro svolto, per l'onestà e l'intelligenza con cui onorava il diritto alla libera informazione, raccontando i delitti della malavita e le trame di chi ne tirava le fila. [...]<br>Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo: sarà sempre un esempio di coraggio e di professionalità per chi ha lavorato con lui e per chi intraprende, con idealità e passione, la strada del giornalismo.<br>Il sacrificio di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste che si battono per contrastare l'illegalità e le mafie con gli strumenti della civiltà, della cultura, con il rispetto della verità e delle regole.<ref group="fonte">Dal messaggio inviato al Presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus, Gianmario Siani, in ''[https://www.quirinale.it/elementi/50363 Mattarella: Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo, di coraggio e di professionalità]'', ''quirinale.it'', 23 settembre 2020.</ref>
*[[Dante]] è in realtà il grande profeta dell'Italia, un [[patriota]] visionario, destinato, quasi biblicamente, a scorgere ma non a calcare la Terra vagheggiata e promessa. Il contributo artistico, culturale e linguistico che Dante ha fornito alla formazione dell'Italia è immenso e inestimabile.<br />Dante è anche l'uomo che ha portato a compimento il passaggio tra latino e volgare, riconoscendo al parlare del popolo, alla lingua "naturale", la dignità letteraria e la superiorità comunicativa. Dante è il poeta italiano e civile per eccellenza, che a distanza di secoli ha trasmesso alimento e ispirazione vitale anche a quella generazione di poeti, artisti e uomini politici del [[Risorgimento]] che hanno costruito l'unità d'Italia, di cui Dante è padre e pilastro essenziale.<ref group="fonte">Dall<noviki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50535 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 3 ottobre 2020.</ref>
*I pionieri dell'[[Associazione italiana per la ricerca sul cancro]] hanno avuto una preziosa lungimiranza. Si tratta di scienziati e di personalità che, poco più di cinquant'anni addietro, sono stati capaci di iniziative comuni e di chiamare a raccolta tutte le forze disponibili per combattere il [[cancro]]. Sapevano che l'umanità, alleata con la scienza, avrebbe vinto, come certamente avverrà definitivamente – speriamo – in un futuro non lontano. Hanno lanciato la sfida consapevoli che il cammino non sarebbe stato facile, né breve. Ma puntando sulla ricerca, raccogliendo fondi per investirveli, nutrivano fiducia sui risultati.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50942 Intervento del Presidente Mattarella in occasione della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 26 ottobre 2020.</ref>
*La [[scienza]] ci offre l'arma più forte, prevalendo su [[ignoranza]] e [[pregiudizio|pregiudizi]]. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/51499 Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2020.</ref>
===2021===
*[...] [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] – che simboleggia e riassume tutto l'orrore e la lucida follia del [[totalitarismo]] [[razzismo|razzista]] – racchiude in sé i termini di un tragico paradosso. Si tratta, infatti, della costruzione più disumana mai concepita dall'uomo. Uomini contro l'umanità. Una spaventosa fabbrica di morte. Il non luogo, l'inaudito, il mai visto, l'inimmaginabile. Sono questi i termini ricorrenti con cui i sopravvissuti hanno descritto il loro tremendo passaggio in quei luoghi di violenza e di abiezione. Lo abbiamo ascoltato poc'anzi ancora dalle parole di Sami Modiano. Un ''unicum'', nella storia dell'umanità, che pur è costellata purtroppo di stragi, genocidi, guerre e crudeltà. Una mostruosa costruzione, realizzata nel cuore della civile ed evoluta Europa.<ref group="fonte" name="Memoria2021">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/51651 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2021.</ref>
*Il [[fascismo]], il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d'Europa, dove a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di [[odio,]] non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la Grande Guerra. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all'inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma "magico" dell'uomo forte. "Credere, obbedire e combattere", intimava il fascismo. "Obbedienza incondizionata ad Adolf Hitler" giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L'arbitrio soppiantava la legge.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Nei giorni scorsi [[Edith Bruk]] ha detto che "sull'Europa intera sta tornando una nuvola nera". Confido che non sia così, anche per la fiducia nella grande, storica costruzione di pace rappresentata dall'[[Unione Europea]], nata dando centralità alla persona umana, sulla base dell'amicizia tra i popoli del Continente e mettendo in comune il loro futuro. Ma quell'appello, quell'avvertimento non va dimenticato. Sta a noi impedire che quel che – di così turpe – è avvenuto si ripeta. Sta a noi vigilare e guidare gli avvenimenti e trasmettere alle future generazioni i valori della civiltà umana.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Quando mi hanno eletto al Quirinale mi sono preoccupato perché sapevo quanto era impegnativo il compito. Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in Italia in base alla Costituzione non c'è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi. Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2021/05/19/news/mattarella_quirinale_riposo-301722022/ Mattarella ai bambini: "Sono vecchio, fra otto mesi potrò riposarmi"]'', ''repubblica.it'', 19 maggio 2021.</ref>
*Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall'affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. {{sic|Arrivare}} alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria. [...] Negli Europei avete reso onore allo sport per diversi motivi, avete vinto esprimendo un magnifico gioco che ha fatto divertire tutti. Avete reso onore allo sport, avete manifestato il legame comune che vi ha unito e armonia di squadra e questo è di straordinario valore. Un ringraziamento a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell'impostazione del gioco, l'accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero [[Roberto Mancini|Mancini]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Azzurri-a-Roma-l-accoglienza-dei-tifosi-Nel-pomeriggio-l-incontro-con-Mattarella-e-Draghi-9d2a7f0f-03cb-44ce-b857-f6ed602a80ee.html Mattarella agli Azzurri: "Avete reso onore allo sport"]'', ''rainews.it'', 13 luglio 2021.</ref>
*Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quell'invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/59486 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2021-2022 dell'Università degli Studi di Pavia, in occasione del 660° anniversario dell'Ateneo]'', 5 settembre 2021.</ref>
*Chi pretende di non vaccinarsi – naturalmente con l'eccezione di coloro che non possono farlo per motivi di salute – e comunque di svolgere una vita normale, frequentando luoghi condivisi, di lavoro, di intrattenimento, di svago, in realtà costringe tutti gli altri a limitare la propria libertà, a rinunziare a prospettive di normalità di vita.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*Non posso non dire una parola sui fenomeni e sulle espressioni di violenza, di minacce che affiorano in questo periodo contro medici, contro scienziati, contro giornalisti, contro persone delle istituzioni. Sono fenomeni allarmanti e gravi che vanno contrastati con fermezza.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*L'Alleanza Atlantica rappresenta per l'Italia una pietra angolare della politica di sicurezza, nel coordinamento, in maniera sempre più ampia e proficua, con una Unione Europea che intende contribuire in modo efficace alla stabilità e alla affermazione dei principi dello Stato di diritto. Sono convinto che il rafforzamento dell'Unione Europea in questo campo – basato sulla complementarietà con la [[Nato]] e la condivisione delle risorse militari – fornirà un contributo prezioso e qualificato al processo di rafforzamento dell'Alleanza, alla solidità dell'indispensabile rapporto transatlantico.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/59661 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del 70° anniversario della NATO in Italia]'', Lago Patria, 17 settembre 2021.</ref>
*Forse la solitudine è coessenziale alla funzione di Presidente della Repubblica. Ma nessun uomo è solo se sceglie di mantenere la sua libertà, avendo come limite l'obbedienza alla propria coscienza.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/60925 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'incontro di studio "Giovanni Leone. Presidente della Repubblica 1971-1978" nel ventesimo anniversario della scomparsa]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 11 novembre 2021.</ref>
===2022===
*I giorni difficili trascorsi per l'elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando – sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/62204 Dichiarazione del Presidente Mattarella dopo la comunicazione dell'esito della votazione da parte dei Presidenti di Senato e Camera]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 29 gennaio 2022.</ref>
*Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico.<ref group="fonte" name="giuramento">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/62298 Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento]'', Roma, Camera dei deputati, 3 febbraio 2022.</ref>
*[...] i regimi autoritari o autocratici tentano ingannevolmente di apparire, a occhi superficiali, più efficienti di quelli democratici, le cui decisioni, basate sul libero consenso e sul coinvolgimento sociale, sono, invece, più solide ed efficaci.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Senza partiti coinvolgenti, così come senza corpi sociali intermedi, il cittadino si scopre solo e più indifeso. Deve poter far affidamento sulla politica come modalità civile per esprimere le proprie idee e, insieme, la propria appartenenza alla Repubblica.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La cultura non è il superfluo: è un elemento costitutivo dell'identità italiana.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La pari dignità sociale è un caposaldo di uno sviluppo giusto ed effettivo. Le diseguaglianze non sono il prezzo da pagare alla crescita. Sono piuttosto il freno per ogni prospettiva reale di crescita.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Sono certo di interpretare il sentimento di tutte le italiane e di tutti gli italiani rivolgendo il primo pensiero di questo 8 marzo alle donne ucraine. Madri, lavoratrici, giovani, colpite da una violenza inattesa, crudele, assurda. Donne che partecipano coraggiosamente alla difesa della loro comunità, donne costrette a ripararsi nei rifugi d'emergenza, che lasciano le loro case e il loro Paese, che hanno paura per i loro figli, che prestano cura ai più deboli, che piangono morti innocenti. E tante, troppe, sono le donne già cadute in questo ingiustificabile conflitto. Nelle guerre le donne pagano sempre prezzi altissimi. Come donne, come madri, come compagne di vita. Vittime dell'insensatezza della guerra, vittime spesso di violenze brutali. Eppure la loro forza nel dolore, la loro dignità, si sono sempre rivelate energie insostituibili di resistenza, di coesione, di pacificazione, di ricostruzione.<ref group="fonte" name="donne ucraine">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/63552 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della "Giornata Internazionale della Donna"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Oksana Lyniv]]}} La sua carriera artistica – la prima donna al mondo a dirigere a [[Bayreuth]] e la prima direttrice di una fondazione lirica italiana – è già di per sé un modello in un campo – quello della direzione musicale – abitualmente occupato da uomini. Oggi questa sua alta competenza musicale si fonde con l'impegno per il suo Paese vittima di una crudele e insensata [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione]].<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Le giovani donne rappresentano un grande potenziale di crescita economica, sociale, civile. È un diritto costituzionale delle nostre concittadine poter partecipare allo sviluppo del nostro Paese in modo pieno ed efficace. La Repubblica non può sopportare che questo diritto venga meno per una parte così importante della propria società. Se alla politica spetta il compito di abbattere gli ostacoli per una completa realizzazione dei loro progetti di vita, alle giovani donne va chiesto di superare scoraggiamenti e di intraprendere, con determinazione, la via dello studio, delle università, della specializzazione, della formazione professionale. Non è compatibile con la nostra civiltà che, a parità di mansioni e di impiego, esista una differenza di retribuzione a sfavore delle donne.<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Ai magistrati è attribuita la tutela dei diritti e la garanzia di giustizia che vi è connessa; senza queste lo Stato democratico, fondato sull'uguaglianza e sulla pari dignità delle persone, sarebbe gravemente compromesso. Principale corollario dell'[[uguaglianza]] dei cittadini davanti alla legge, riconosciuta dall'art. 3 della Costituzione, è l'[[imparzialità]] nell'esercizio della giurisdizione, vale a dire la capacità di assicurare la tutela dei diritti riconosciuta in modo efficace a ciascuno.<ref group="fonte" name="magistati">Dall'[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 2 marzo 2021, Roma, Palazzo del Quirinale, 30 marzo 2022.</ref>
*Il legame che intercorre tra le garanzie costituzionali di autonomia e [[indipendenza]] e l'imparziale esercizio della giurisdizione è indissolubile ed è di valore imprescindibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*[[Interpretazione giuridica|Interpretare]] non può mai voler dire né arbitrio né, tanto meno, ricerca di originalità: è la norma – stabilita democraticamente dal Parlamento e correttamente inserita nella cornice valoriale delineata dalla Costituzione – a dover definire, perimetrandolo, l'ambito di riferimento della decisione. Interpretare, quindi, significa adattare al caso concreto la norma, senza mai stravolgerla o forzarla, rendendola, piuttosto, attraverso un percorso logico, viva e riconoscibile. Al contempo, la norma deve rimanere uno strumento certo per la risoluzione dei conflitti, non può risolversi in un percorso argomentativo che eviti di affrontare la responsabilità della decisione. Occorre aver ben presente che il fine ultimo dell'intervento richiesto alla Magistratura è la risposta di giustizia, che rimarrebbe irrimediabilmente denegata ogni qualvolta, alla pur sapiente ricostruzione normativa, non corrispondesse l'adozione di una decisione riconoscibile e comprensibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*La [[guerra]]: è esattamente il contrario dello [[spirito olimpico]] e paralimpico. E' esattamente il contrario del significato di incontro di [[pace]], di [[amicizia]], di [[collaborazione]], di confronto [[lealtà|leale]] e [[amicizia|amichevole]] fra tutti, da ogni parte del mondo, che [[Olimpiadi]] e [[Paralimpiadi]] rappresentano.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65809 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia di restituzione della bandiera degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Pechino 2022]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 5 aprile 2022.</ref>
*La [[cultura]] non è un luogo separato dal contesto sociale, una nicchia di attività umane voluttuarie o superflue. Bensì è bellezza che si trasmette, è pensiero che arricchisce, è conoscenza, [[etica]], dialogo, emozioni.<ref group="fonte" name="Procida">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia inaugurale di "Procida Capitale della Cultura 2022"]'', Procida, 9 aprile 2022.</ref>
*Il patrimonio culturale genera patrimonio morale in cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il [[mare]] che ci attornia è una ricchezza straordinaria: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscerne il valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il nostro Paese riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dato soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Abbiamo assistito, in queste settimane – con un profondo senso di angoscia – a scene di violenza sui civili, anziani donne e bambini, all'uso di armi che devastano senza discrimine, senza alcuna pietà. L'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|attacco violento della Federazione Russa al popolo ucraino]] non ha alcuna giustificazione... La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell'[[imperialismo]] e del [[colonialismo]]. L'incendio appiccato alle regole della comunità internazionale appare devastante; destinato a propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermarlo subito, scongiurando il pericolo del moltiplicarsi, dalla stessa parte, di avventure belliche di cui sarebbe difficile contenere i confini. Per tutte queste ragioni la [[solidarietà]], che va espressa e praticata nei confronti dell'[[Ucraina]], deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/66989 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 22 aprile 2022.</ref>
*L'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|8 settembre]] produsse il vaglio, che spazzò via vent'anni di illusioni, di parole d'ordine vuote e consumate, di retorica bellicista. Il regime [[fascismo|fascista]], implose dall'interno, crollò su se stesso, corroso dalla sua stessa vanagloria. Non fu la morte della [[Patria]]. Ma, al contrario, la riscoperta del suo senso autentico. Quella di una comunità di destino, di donne e uomini che condividono il comune senso di pietà, i valori di [[libertà]], [[giustizia]] e [[democrazia]], che si proteggono a vicenda, che lavorano per la [[pace]], il [[benessere]], la [[solidarietà]].<ref group="fonte" name="Acerra">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67016 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° Anniversario della Liberazione]'', Acerra, 25 aprile 2022.</ref>
*Un vostro eroico concittadino, nato qui ad Acerra, Medaglia d'oro al valore militare, il Colonnello [[Michele Ferrajolo]], di stanza a [[Mondragone]], rifiutò sdegnosamente il 9 settembre di consegnare le armi ai tedeschi, incitando i suoi soldati alla [[Resistenza italiana|resistenza]]. A chi, tra i suoi, gli propose di arrendersi per aver salva la vita, rispose: "Non si vergogna di parlarmi così? Qui è in gioco l'onore della Patria". Fu ucciso da una raffica di mitra. Morì, tra i primissimi, per amore della Patria, quella che il [[fascismo]] aveva tradito e umiliato, imponendo la [[dittatura]], la repressione, la [[guerra]] a fianco di [[Adolf Hitler|Hitler]]. In quel momento, il più duro e decisivo, la parola Patria riacquistava agli occhi di tanti italiani il suo significato più limpido e più autentico.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Furono resistenti i combattenti delle montagne, le tante staffette partigiane, i militari che, perdendo la vita o subendo la deportazione, rifiutarono di servire sotto la [[Repubblica Sociale Italiana|cupa bandiera di Salò]]. Furono resistenti, a pieno titolo, le persone che nascosero in casa gli ebrei, o i militari alleati, o ricercati politici, coloro che sostenevano la rete logistica della Resistenza. Furono resistenti gli operai che entrarono in [[sciopero]] al Nord, gli autori di volantini e giornali clandestini, gli intellettuali che non si piegarono, i parroci che rimasero vicini al loro gregge ferito. Le vittime innocenti delle tante stragi che, in quella terribile stagione, insanguinarono il nostro Paese.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Il [[Consiglio d'Europa]] ha sempre avuto la vocazione a essere la "casa comune europea" e ha saputo svilupparla nei decenni che hanno fatto seguito alla sua istituzione, come testimonia anche la sua attuale ampia rappresentatività. Una casa che, se è stata specchio fedele delle divisioni e delle difficoltà manifestatesi fra le diverse comunità nazionali, ha saputo essere anche, e soprattutto, espressione del coraggio di unità dell'Europa, spesso prefigurando quanto si è potuto successivamente costruire, sotto altri profili e in altri ambiti, come la Unione Europea.<ref group="fonte" name="COE">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67082 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa]'', Palazzo d'Europa, Strasburgo, 27 aprile 2022.</ref>
*Quanto la [[guerra]] ha la pretesa di essere [[Guerra lampo|lampo]] – e non le riesce – tanto la [[pace]] è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione. E' una costruzione laboriosa, fatta di comportamenti e di scelte coerenti e continuative, non di un atto isolato. Il frutto di una ostinata fiducia verso l'[[umanità]] e di senso di responsabilità nei suoi confronti.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[pace]] non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[guerra]] è un mostro vorace, mai sazio.<ref group="fonte" name="COE"/>
*Con la sua visione pan-africanista illuminata, di una [[Africa]] rigenerata, guidata dall'obiettivo di pacifici destini per tutti i popoli, a partire da quelli del continente, [[Kenneth Kaunda|Kaunda]] [...] fu fonte di ispirazione per l'Africa e per il resto del mondo.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/69381 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Nazionale in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica dello Zambia]'', Lusaka, 7 luglio 2022.</ref>
*Statista insigne, sin dal momento della sua elezione alla guida dell'U.R.S.S. Gorbaciov ha suscitato in patria e all'estero importantissime aspettative di cambiamento. Ha perseguito con tenacia l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini e di dischiudere alla comunità internazionale prospettive di pace e di collaborazione che sarebbero state inimmaginabili senza il suo fondamentale contributo, come poi riconosciuto con l'assegnazione del Premio Nobel per la pace. In lui convivevano sincero attaccamento alle proprie radici e capacità di ascoltare e comprendere le ragioni degli altri, con il coraggio della consapevolezza che la preservazione della pace rappresentasse il valore più alto e la chiave di volta per la costruzione di un mondo migliore per tutti. Il debito nei suoi confronti è grande, soprattutto da parte degli europei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsecoloxix.it/italia-mondo/esteri/2022/08/31/news/l-omaggio-di-draghi-a-gorbaciov-il-suo-desiderio-di-pace-e-quanto-mai-attuale-oggi-mosca-decide-sui-funerali-di-stato-1.41653295 ''Interfax: niente funerali di Stato per Gorbaciov. Ma il Cremlino frena: "Non abbiamo ancora deciso". Putin gli rende omaggio'']'', ''Ilsecoloxix.it'', 31 agosto 2022.</ref>
*L'[[Unione Europea]] ha saputo realizzare – da quando, sessantacinque anni fa, con i [[Trattati di Roma]], ha preso le mosse questa straordinaria esperienza – un progetto credibile di stabilità, [[pace]], [[benessere]], promuovendo su basi solide, libere, più giuste, le rispettive società. La storia della Regione balcanica, anche quella più recente e tragica, ci aiuta a ricordare il senso più profondo del progetto europeo, quale fu concepito dai Padri Fondatori. Prima di essere un'importante realtà economica, l'Europa è infatti un progetto di pace e di riconciliazione fra i popoli, un progetto di condivisione delle rispettive sovranità nazionali per costruire qualcosa di più grande e più alto a beneficio dei cittadini.<ref group="fonte" name="Macedonia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/70860 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica della Macedonia del Nord]'', Skopje, 9 settembre 2022.</ref>
*Il Presidente della Federazione Russa {{NDR|[[Vladimir Putin]]}} ha riportato l'[[incubo]] della [[guerra]] nel nostro Continente, proprio dove l'opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell'Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo. [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Quanto sta avvenendo in Ucraina]] costituisce una minaccia ai valori fondanti della comunità internazionale e la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all'altezza della sfida posta dall'avventura bellicista intrapresa da Mosca.<ref group="fonte" name="Macedonia"/>
*È una responsabilità indifferibile degli Stati dell'[[Unione europea|Unione]] e delle Istituzioni comuni individuare delle soluzioni innovative idonee a garantire sicurezza e stabilità al nostro continente. È compito dell'Unione quello di definire una politica estera che funga da presidio alla nostra [[libertà]], una politica di difesa comune e spirito di coerenza di piena complementarietà con l'Alleanza atlantica e con la Nato, che sappia abbracciare ambiti sempre più vasti.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72191 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Vertice dei Capi di Stato del "Gruppo Arraiolos"]'', La Valletta, 6 ottobre 2022.</ref>
*Ogni nome di [[soldato]] caduto che leggiamo nelle lapidi dei nostri sacrari, accanto alle migliaia di sconosciuti, tutti rappresentati dalle spoglie del [[Milite ignoto]] all'Altare della Patria, racconta un frammento della nostra storia collettiva. Vite spezzate, sacrificate. Giovani che non hanno avuto il dono di vivere il [[futuro]] che avevano sognato. Genitori che li hanno pianti, mogli e figli che hanno atteso invano sposi e padri che non sarebbero mai tornati alle loro case. La nostra [[storia]], anche quella di oggi, è frutto anche di quel dolore. E ha valore proprio perché ne ha saputo fare memoria. Quei sacrifici non sono stati vani. Perché nella consapevolezza di quanto sia terribile la [[guerra]] si è radicato nel cuore della nostra Europa il dovere ineludibile della [[pace]].<ref name="forze" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72844 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa delle Forze Armate]'', Bari, 4 novembre 2022.</ref>
*L'Europa unita è stata per settant'anni l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi.<ref name="forze" group="fonte"/>
*I [[Relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera|rapporti tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana]] sono naturali, ampi e intensi. Ci uniscono la prossimità geografica, le connessioni tra le nostre popolazioni legate dalla catena delle [[Alpi]], le affinità e gli scambi che nei secoli hanno alimentato le nostre relazioni. Non da oggi i nostri concittadini, svizzeri e italiani, si sentono a casa nell'uno e nell'altro Paese. La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per molti esuli. È avvenuto durante le lotte per il [[Risorgimento]] in Italia. È avvenuto negli anni bui del Novecento, quando hanno trovato qui rifugio esuli [[antifascisti]].<ref name="Svizzera" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/74219 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'incontro con i Consiglieri Federali in occasione della Visita di Stato nella Confederazione Svizzera]'', Berna, 29 novembre 2022.</ref>
*Unione Europea e Confederazione {{NDR|[[svizzera]]}} sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall'appartenenza alla comune civiltà europea.<ref name="Svizzera" group="fonte"/>
*Il 2022 è stato l'anno della folle [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra scatenata dalla Federazione russa]]. La risposta dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria [[libertà]] e i propri diritti.<ref name="Fine2022" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/75699 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2022.</ref>
*Si prova profonda tristezza per le tante vite umane perdute e perché, ogni giorno, vengono distrutte case, ospedali, scuole, teatri, trasformando città e paesi in un cumulo di rovine. Vengono bruciate, per armamenti, immani quantità di risorse finanziarie che, se destinate alla fame nel mondo, alla lotta alle malattie o alla [[povertà]], sarebbero di sollievo per l'umanità. Di questi ulteriori gravi danni, la responsabilità ricade interamente su chi ha aggredito e non su chi si difende o su chi lo aiuta a difendersi. Pensiamoci: se l'aggressione avesse successo, altre la seguirebbero, con altre guerre, dai confini imprevedibili. Non ci rassegniamo a questo presente. Il futuro non può essere questo.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Le differenze legate a fattori sociali, economici, organizzativi, sanitari tra i diversi territori del nostro Paese – tra Nord e Meridione, per le isole minori, per le zone interne – creano ingiustizie, feriscono il diritto all'[[uguaglianza]].<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Pensare di rigettare il cambiamento, di rinunciare alla modernità non è soltanto un errore: è anche un'illusione. Il cambiamento va guidato, l'innovazione va interpretata per migliorare la nostra condizione di vita, ma non può essere rimossa.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
===2023===
*L'Italia, tra i primi Paesi a riconoscere il [[Kosovo]], capisce bene quanto impegnativo possa essere il percorso di riconciliazione con la [[Serbia]]. Ma occorre accantonare la visione dell'altro come nemico e fare scelte coraggiose per creare un clima di [[fiducia]] e rispetto reciproci.<ref name="Kosovo" group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2023/01/23/mattarella-a-presidente-kosovo-pristina-belgrado-dialoghino_6f081c43-92d8-4de6-8c9d-6342f03e8d18.html Mattarella a presidente Kosovo, Pristina-Belgrado dialoghino]'', ''Ansa.it'', 23 gennaio 2023.</ref>
*Il sistema di Auschwitz e dei campi ad esso collegati fu l'estrema, ma diretta e ineluttabile, conseguenza di pulsioni antistoriche e antiscientifiche, di istinti brutali, di pregiudizi, di dottrine perniciose, di gretti interessi, e persino di conformismi di moda.<br>Tossine letali – razzismo, nazionalismo aggressivo e guerrafondaio, autoritarismo, culto del capo, divinizzazione dello Stato – che circolarono, fin dai primi anni del secolo scorso, dalle università ai salotti, persino tra artisti e scienziati, avvelenando i popoli, offuscando le menti, rendendo aridi cuori e sentimenti.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/78921 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2023.</ref>
*La storia ci ha insegnato che la differenza è ricchezza, non una malapianta da estirpare. Che i muri e i reticolati generano diffidenza, paura, conflitti. Che il nazionalismo esasperato, fondato sulla repressione delle minoranze, sulle pretese di superiorità o di omogeneità etnica di lingua e cultura, produce inevitabilmente una spirale di violenza e di guerra. Che le ideologie basate sulla negazione dei diritti individuali, in nome della superiorità dello Stato o di un partito, lungi dal risolvere le controversie, opprimono i cittadini e sfociano in gravissime tragedie. Che la prepotenza e l'uso della forza non producono mai pace e benessere, ma generano violenza e gravi ingiustizie. La civiltà della convivenza, del dialogo, del diritto internazionale, della democrazia è l'unica alternativa alla guerra e alle epurazioni, come purtroppo ci insegnano – ancora oggi – le terribili vicende legate all'insensata e tragica invasione russa dell'Ucraina. Un tentativo inaccettabile di portare indietro le lancette della storia, cercando di tornare in tempi oscuri, contrassegnati dalla logica del dominio della forza.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/79127 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Celebrazione del "Giorno del Ricordo"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 10 febbraio 2023.</ref>
=== 2024 ===
*Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. Non c'è torto maggiore che si possa commettere nei confronti della memoria delle vittime che annegare in un calderone indistinto le responsabilità o compiere superficiali operazioni di negazione o di riduzione delle colpe, personali o collettive. Non si deve mai dimenticare che il nostro Paese, l'Italia, adottò durante il [[fascismo]] – in un clima di complessiva indifferenza – le ignobili leggi razziste: il capitolo iniziale del terribile libro dello sterminio; e che gli appartenenti alla [[Repubblica Sociale Italiana|Repubblica di Salò]] collaborarono attivamente alla cattura, alla deportazione e persino alle stragi degli ebrei.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/106132 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', Palazzo del Quirinale, 26 gennaio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} La sua morte è la peggiore e più ingiusta conclusione di una vicenda umana e politica che ha scosso le coscienze dell'opinione pubblica mondiale. Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime. Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti. Esprimo alla famiglia di Aleksej Navalnyj il cordoglio e la vicinanza della Repubblica italiana.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lastampa.it/esteri/2024/02/16/news/navalny_morto_reazioni-14076509/?ref=LSHA-BH-P1-S2-T1 Navalny, le ombre sulla morte]'', ''lastampa.it'', 16 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Costituzione della Repubblica Italiana]]}} È lo scrigno che contiene e tutela i nostri diritti e la nostra libertà. Per questo è importante conoscerla: per usufruire di questi diritti e di queste libertà.<ref group="fonte">Dall'incontro ''La Costituzione in Shorts'', Palazzo del Quirinale, 13 marzo 2024. Video disponibile su ''youtube.com'', min. [https://www.youtube.com/watch?v=LBBPlbugrik&t=601s 10:01].</ref>
*A differenza dei loro nemici, imbevuti del culto macabro della morte e della guerra, i patrioti della [[Resistenza italiana|Resistenza]] fecero uso delle armi perché un giorno queste tacessero [...].<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/110962 intervento alla cerimonia in occasione del 79º anniversario della Liberazione]'', Civitella in Val di Chiana, 25 aprile 2024.</ref>
*Ho chiesto il leggio perché [...] le Istituzioni devono avere rispetto per la [[stampa]] e parlare in piedi.<ref group="fonte" name="agencies">Dall'''[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con le agenzie di Stampa Europee (European Alliance of New Agencies – EANA)]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 03 ottobre 2024.</ref>
*La [[libertà]] e il [[pluralismo]] dei [[media]] garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei [[diritto|diritti]] irrinunziabili per la [[democrazia]] e la misurazione della sua qualità: il diritto alla [[Libertà di parola|libertà di espressione]] e di [[Libertà d'informazione|informazione]]. L'informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l'antidoto per contrastare fenomeni manipolativi.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*La sostenibilità delle [[editoria|imprese editoriali]] è essa stessa garanzia di [[libertà]] per realizzare il bene dell'[[Libertà d'informazione|informazione]]. Poter operare in un ambiente che consente pari opportunità di [[mercato]] e tutela adeguate contribuisce a questo obiettivo. Coloro che scommettono sul bene informazione e coloro che ogni giorno, con responsabilità, lo realizzano, sono attori che svolgono un servizio irrinunziabile alla comunità.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall'[[Conflitto russo-ucraino|aggressione della Federazione Russa alla indipendenza dell'Ucraina]], si avvalgono di [[Guerra ibrida|armi ibride]] giocate sul terreno delle ''[[fake news]]'' dirette alle pubbliche opinioni dei Paesi democratici nel tentativo di [[manipolazione|manipolarle]]. È un sovrappiù di responsabilità per le [[agenzia di stampa|agenzie di stampa]] il compito di restituire [[verità]] contro le azioni di [[propaganda]] che cercano di adulterare i fatti, intossicando così le [[coscienza|coscienze]].<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Ogni anno [...] decine di [[giornalista|giornalisti]] perdono la vita per raccontare ciò che accade, e non soltanto nei teatri di guerra. È il prezzo più alto pagato al dovere verso la [[verità]] dei fatti.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Assistiamo, al tempo stesso, a paradossi: mentre milioni di persone patiscono la [[fame]], altri milioni di persone soffrono [[obesità]] e sovra-alimentazione. Mentre in alcune regioni c'è un'impressionante penuria di [[cibo]] in altre si registrano diffusi quanto assurdi sprechi alimentari. In questo quadro fatto di ingiustizie e di pericolosi squilibri, che creano contrapposizioni e fratture, a volte utilizzate in modo strumentale da chi deliberatamente coltiva divisioni in seno alla Comunità internazionale, è sempre più urgente dotare le collettività più fragili di strumenti nuovi per garantire uno sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli, alimentari e ambientali. Ovunque, [[acqua]] e suolo rappresentano beni comuni fondamentali da tutelare sempre meglio e da ricondurre con più forza all'interesse generale delle comunità. L'imperativo deve essere "produrre meglio, consumando meno". E, certamente, l'innovazione, la ricerca e le nuove tecnologie possono oggi aiutare gli esseri umani a raggiungere questo fondamentale traguardo. È questo il difficile ma prezioso compito che la [[FAO]] da decenni sviluppa.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122036 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, accompagnato da una delegazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 ottobre 2024.</ref>
*Si usa dire che "''Milan la ga el cor an man''". Per chi – come me – non è milanese: che [[Milano]] ha il cuore in mano. Per voler esprimere, illustrare la capacità di integrazione progressiva su cui [[Milano]] ha basato anche il suo sviluppo: la [[laboriosità]] dell'[[immigrazione]] [[Veneto|veneta]], l'[[Esodo giuliano dalmata|esodo giuliano-dalmata]], l'ondata migratoria dal [[Meridione]]. Tutti hanno contribuito alla crescita e al [[progresso]] di Milano. In quello che era il triangolo [[industria|industriale]] tutte le [[città]] recano i segni della [[industrializzazione]] e della [[immigrazione]]. Ma non sono i manufatti, gli edifici a comporre una città. Sono le [[persone]].<ref group="fonte" name="Immigrati">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122060 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro dedicato al centro orientamento immigrati Franco Verga]]'', Milano, 14 ottobre 2024.</ref>
*La [[Storia d'Italia|storia italiana]] è fatta di [[emigrazione]] e di [[immigrazione]].<ref group="fonte" name="Immigrati"/>
*[[Piana degli Albanesi|Piana]] – capitale della cultura [[arbëreshë]] in Sicilia – ci fa sentire insieme a casa, membri di una stessa comunità: albanesi, italiani e italo-albanesi.<ref group="fonte" name="arbëreshë">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122239 Intervento del Presidente della Repubblica in occasione dell'incontro sulla storia e la cultura arbëreshë in Sicilia]'', Piana degli Albanesi, 18 ottobre 2024.</ref>
*{{NDR|I popoli di [[Albania]] e [[Italia]]}} sono legati [...] da un rapporto di "[[fratellanza]]", a cui contribuiscono fortemente le comunità [[arbëreshë]] presenti in Italia. Da oltre 500 anni, queste comunità mantengono, con grande determinazione, il patrimonio culturale della propria origine; e questa singolare condizione suscita sincera ammirazione. Di discendenza albanese, ma da lungo tempo italiani, gli arbëreshë hanno conservato con orgoglio le antiche tradizioni, i riti religiosi, la lingua stessa della terra materna.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Un marcato dinamismo culturale e intellettuale è da sempre un tratto distintivo del popolo [[arbëreshë]], che si è anche espresso, nel corso dei secoli, in un impegno civico di vasta portata. [[Francesco Crispi]] – Zef Krispi – partecipe della [[spedizione dei mille]] e in seguito più volte Presidente del Consiglio in Italia, si definiva "albanese di sangue e di cuore".<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Oggi, la capacità della comunità [[arbëreshë]] di preservare un così ricco patrimonio rappresenta un modello, parte di quella ricchezza – di diversità, linguistiche e culturali, presenti in Italia – tutelata dalla nostra Costituzione, proprio quale elemento essenziale di una Repubblica rispettosa delle molteplici identità che la costituiscono; tutelata anche dalla legge 482 del '99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche. Gli arbëreshë esprimono una storia di integrazione e di accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come [...] la mutua conoscenza e il rispetto reciproco siano fonte di arricchimento culturale e strumento di crescita per le realtà e i Paesi in cui vivono insieme le diverse comunità. Queste comunità arbëreshë rappresentano, inoltre, un ponte di amicizia con i popoli albanofoni sull'altra sponda dell'Adriatico.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*In [[economia]], l'estrazione di risorse a beneficio di pochi, produce soltanto concentrazione di [[potere]], l'esatto contrario della [[democrazia]]. Ce lo hanno ricordato i tre premi Nobel per l'economia di quest'anno, [[Daron Acemoğlu|Acemoglu]], [[Simon Johnson (economista)|Johnson]], [[James A. Robinson|Robinson]]: soltanto i Paesi che orientano le loro istituzioni economiche e politiche all'inclusione – anche quella finanziaria – sono in grado di prosperare nel lungo periodo.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122508Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione della 100^ Giornata Mondiale del Risparmio]'', Roma, 31 ottobre 2024.</ref>
*La ringrazio molto signor presidente {{NDR|[[Xi Jinping]]}} per questa accoglienza così calorosa e amichevole. Sono lietissimo di incontrarla nuovamente. Ho un magnifico ricordo della mia prima visita in Cina, sette anni addietro, e della sua in Italia cinque anni fa. Le sono ancora grato per aver visitato la mia Regione, la Sicilia. L'ho ritenuto un gesto di amicizia di cui le sono riconoscente. Quando ci siamo visti a Roma lei mi ha chiesto di tornare in Cina nell'anno che celebrava i nostri 50 anni di relazioni diplomatiche. Purtroppo quello che è avvenuto poi con la pandemia, con le sofferenze che tutti abbiamo subito, ce lo ha impedito. Ma siccome l'amicizia è anche memoria, è mantenere gli impegni presi e mantenere le promesse, io sono lieto di essere qui nuovamente in Cina per riaffermare la nostra amicizia, la nostra volontà di collaborazione crescente.<ref group="fonte">Dal colloquio tra i Presidenti Mattarella e Xi Jinping, Pechino, 8 novembre 2024; citato in ''[https://parlamentonews.com/italia-cina-mattarella-amicizia-e-collaborazione-crescente-occorre-concordia-per-grandi-sfide-umanita/ Mattarella: Cina si adoperi per porre fine ad aggressione russa in Ucraina. Concordia per grandi sfide umanità]'', ''parlamentonews.it''. [https://www.youtube.com/watch?v=w84BxYWVyj4 Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*La [[pace]] che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le [[armi]], ma la pace del rispetto dei [[diritti umani]], la pace del diritto di ogni popolo alla [[libertà]] e alla [[dignità]].<ref name="fine" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/123612 messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 ottobre 2024.</ref>
*Il mutamento del [[clima]] incide decisamente anche sugli eventi [[meteo]] che subiamo in [[Italia]]: ne abbiamo ripetute testimonianze. Le [[alluvioni]] non possono più essere considerate fatti straordinari. Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Il [[rispetto]] verso gli altri rappresenta il primo passo per una [[società]] più accogliente, più rassicurante, più capace di [[Umanità (qualità)|umanità]]. Il primo passo sulla strada per il [[dialogo]], la collaborazione, la [[solidarietà]], elementi su cui poggia la nostra [[civiltà]].<ref name="fine" group="fonte"/>
*È [[patriottismo]] quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l'Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni dalla [[Anniversario della liberazione d'Italia|Liberazione]]. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all'Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità. Una ricorrenza importante. Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all'Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia. Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità. Si esprimono e si ricompongono attraverso l'ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica.<ref name="fine" group="fonte"/>
=== 2025 ===
*La crisi economica mondiale del 1929 scosse le basi dell'economia globale e alimentò una spirale di protezionismo, di misure unilaterali, con il progressivo erodersi delle alleanze. La libertà dei commerci è sempre stata un elemento di intesa e incontro. Molti Stati non colsero la necessità di affrontare quella crisi in maniera coesa, adagiandosi, invece, su visioni ottocentesche, concentrandosi sulla dimensione domestica, al più contando sulle risorse di popoli asserviti d'oltremare.<br>Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali.<br>Il risultato fu l'accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione – pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista.<br>Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa.<br>L'odierna aggressione russa all'Ucraina è di questa natura.<ref name="Marsiglia" group="fonte">Dall{{'}}''Intervento alla Cerimonia di consegna dell'onorificenza accademica di Dottore honoris causa dall'Università di Aix-Marseille: «L'ordre international entre règles, coopération, compétition et nouveaux expansionnismes»'', 5 febbraio; riportato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/02/14/news/mattarella_discorso_integrale_marsiglia-424004518/ Mattarella, il discorso di Marsiglia contro cui si è scagliata la Russia di Putin]'', ''repubblica.it'', 14 febbraio 2025.</ref>
*La strategia dell'[[appeasement]] non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra.<br>Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi?<br>Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Il gruppo dei "BRICS" vede espandere i suoi membri e rappresenta una quota crescente della popolazione e della produzione economica globale, proponendosi di agire da gruppo di pressione nella definizione di standard e nella gestione di opportunità, quasi revival riveduto del gruppo dei Paesi "non allineati" – allora, peraltro, davvero tali – che prese avvio con la Conferenza di Bandung, in Indonesia, nel 1955.<br>Accanto a questa nuova articolazione multipolare dell'equilibrio mondiale, si riaffaccia, tuttavia, con forza, e in contraddizione con essa, il concetto di "sfere di influenza", all'origine dei mali del XX secolo e che la mia generazione ha combattuto.<br>Tema cui si affianca quello di figure di neo-feudatari del Terzo millennio – novelli corsari a cui attribuire patenti – che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Oggi come allora si allarga il campo di quanti, ritenendo superflue se non dannose per i propri interessi le organizzazioni internazionali, pensano di abbandonarle.<br>Interessi di chi? Dei cittadini? Dei popoli del mondo? Non risulta che sia così.<br>Le conseguenze di queste scelte, la storia ci insegna, sono purtroppo già scritte.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Servono idee nuove e non l'applicazione di vecchi modelli a nuovi interessi di pochi.
*Le scelte di multilateralismo e solidarietà di oggi determineranno la qualità del vostro domani.<br>Si tratta di non ripetere gli errori del passato, ma di dar vita a una nuova narrazione.<br>Soltanto insieme, come comunità globale, possiamo sperare di costruire un avvenire prospero, ispirato a equità e stabilità.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*La lingua è anche strumento di libertà e di emancipazione: l'esclusione nasce dalla povertà delle capacità di esprimersi, dei patrimoni lessicali. La sudditanza si alimenta della cancellazione delle parole e con la sostituzione di esse con quelle del dispotismo di turno.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/130226 Messaggio per il 40º anniversario della nascita della Comunità Radiotelevisiva Italofona]'', Roma, 3 aprile 2025.</ref>
*Permane l'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|aggressione russa ai danni dell'Ucraina]], con vittime e immani distruzioni, e con l'aberrante intendimento, malgrado gli sforzi negoziali in atto, di infrangere il principio del rifiuto di ridefinire con la forza gli equilibri e i confini in Europa. Azione ritenuta irresponsabile e inammissibile già oltre cinquanta anni addietro alla Conferenza di Helsinki sulla Cooperazione e la Sicurezza nel continente.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/146501 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d'Italia]'', Roma, 15 dicembre 2025.</ref>
*La [[pace]], in realtà, è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio.<ref name="fineanno2025" group="fonte">Da ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/12/31/news/discorso_fine_anno_presidente_mattarella_testo-425070061/ Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica: "Un grande mosaico dell'Italia". Il testo integrale]'', ''repubblica.it'', 31 dicembre 2025.</ref>
*Se ogni circostanza diviene pretesto per violenti scontri verbali, per accuse reciproche, di cui non conta il fondamento ma soltanto la forza polemica, non si esprime una mentalità di pace, non se ne costruiscono le basi.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*Di fronte all'interrogativo: “cosa posso fare io?” dobbiamo rimuovere il senso fatalistico di impotenza che rischia di opprimere ciascuno.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*[...] nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia.<br>Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani.<br>Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
==2026==
*[[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]], che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. [[Miguel de Cervantes|Cervantes]], che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà.<ref name="Salamanca">Dall'Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca]'', ''quirinale.it'', Salamanca, 19 marzo 2026.</ref>
*[[Primo Levi|Levi]], sopravvissuto ad [[Auschwitz]], fa della scrittura un atto di testimonianza e di difesa dei [[diritti umani]]. [[María Zambrano|Zambrano]], filosofa dell'esilio, elabora una concezione dell’Europa come patria spirituale, fondata sulla persona e sulla compassione. Nel dialogo a distanza tra questi due pensatori emerge un europeismo che precede un senso strettamente politico e si qualifica sul terreno etico e culturale. L'Europa, insomma, trova il suo fondamento nella [[dignità umana]], nella [[solidarietà]], nei valori civili.<ref name="Salamanca"/>
*Pensiamo all'articolo 2 della Carta che dispone: "I Membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza contro l'integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, o in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite." Mentre nel sistema imperialistico delle grandi potenze la [[guerra]] veniva considerata uno strumento legittimo di politica estera, la Carta di San Francisco introduce un divieto generale dell'uso della forza, consentendo soltanto due eccezioni: la legittima difesa e le misure autorizzate dal Consiglio di Sicurezza. Una norma che definisce i confini della legittimità del potere politico nei rapporti internazionali, rimuovendo la pretesa che la sovranità degli Stati possa consistere nel diritto di muovere guerra. Quel che avviene in questi ultimi anni in cui assistiamo a progressivi atti di erosione del divieto di muovere guerra nelle contese internazionali.<ref name="Salamanca"/>
*La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l'abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione.<ref name="Salamanca"/>
*Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di [[civiltà]], e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] ne sono l’espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche.<ref>Dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026]'', ''quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 aprile 2026.</ref>
*In molte parti del mondo, milioni di persone sono ancora criminalizzate a causa del proprio [[orientamento sessuale]] e della propria [[identità di genere]], esposte a violenze e marginalizzazione, private della libertà di esprimersi e, anche in Europa e in Italia, persistono linguaggi e comportamenti [[discriminazione|discriminatori]]. Le leggi e le politiche costituiscono una base imprescindibile, ma il cambiamento più profondo passa dalla loro traduzione in comportamenti, linguaggio, scelte orientate a costruire relazioni fondate sul rispetto.<ref>Da [https://www.quirinale.it/it/notizie/giornata-internazionale-contro-omofobia-bifobia-transfobia-dichiarazione-presidente-mattarella Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 17 maggio 2026.</ref>
*[[Marco Pannella|Pannella]] ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l'uso dei [[referendum]] popolari come leva dell'azione politica. Il tema dei [[diritti civili]], come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la [[fame]] nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. [[Europeismo|Europeista]] tenace e convinto, coerente sostenitore dello [[Stato di diritto]], irriducibile avversario della [[pena di morte]], difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie.</ref>Da ''[https://www.quirinale.it/it/notizie/10-anniversario-scomparsa-marco-pannella-dichiarazione-presidente-mattarella 10° anniversario scomparsa Marco Pannella: dichiarazione del Presidente Mattarella ]'', ''quirinale.it'', Roma, 19 maggio 2026.</ref>
==Citazioni su Sergio Mattarella==
*Abbiamo pensato di proporre una persona la cui esperienza personale e istituzionale garantisca sette anni di autorevole guida al Colle. [...] La proposta che vogliamo formularvi è quella che riguarda Sergio Mattarella. ([[Matteo Renzi]])
*E comunque, se rinasco, voglio la pazienza di Mattarella. ([[Marianna Aprile]])
*È molto bello un uomo che si ricorda degli altri esseri umani. Quell'uomo, che avevo visto solo quando tirava fuori il corpo del fratello dalla macchina, adesso è Presidente della Repubblica. Avevamo fatto una decina di foto, io e Franco Zecchin. Oggi questa foto non è più la foto di allora, non è più mia, è entrata dentro la storia. Un Presidente della Repubblica che ha questo background non ci abbandona. Quello che non hanno fatto in precedenza gli altri, lo farà lui. ([[Letizia Battaglia]])
*È l'uomo più serio e composto che abbia mai visto. È così serio che in confronto [[Clint Eastwood]] sembra [[Stanlio & Ollio|Stanlio]]. (''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'')
*Il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie {{NDR|[[Matteo Renzi]]}}, mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. ([[Beppe Grillo]])
*In un momento in cui la politica è innanzitutto mediatica, nell'epoca della disintermediazione, una figura come quella di Mattarella viene facilmente bollata come grigia. È grigio davvero? Se il grigio è il colore dell'eleganza, certamente sì. Se invece è un modo per definire chi non è carne né pesce, certamente no. Perché Mattarella non è un peluche, e anche nel mare magnum del pentapartito ha sempre avuto chiaro da che parte stare: non è un caso che, se c'è un ostacolo alla sua elezione {{NDR|a presidente della Repubblica}}, è il fatto che [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] si sia legato al dito le sue dimissioni da ministro della Pubblica Istruzione nel 1990, per protestare contro la legge Mammì. ([[Andrea Sarubbi]])
*Mattarella viene da una storia e da una cultura politica molto diverse dalla mia, ma gli ho sempre riconosciuto preparazione e autorevolezza, dignità e garbo istituzionale. E poi non posso dimenticare come il suo impegno politico nasca da un grande valore morale e civile, come risposta a un gravissimo atto di criminalità che lo ha colpito negli affetti più cari. La sua famiglia ha pagato un alto prezzo di sangue alla causa della democrazia, della legalità, della libertà. Da capo dello Stato si sta dimostrando, e non ne ho mai dubitato, all'altezza del ruolo. ([[Silvio Berlusconi]])
*Qualcuno ha detto di Mattarella: in politica è tenacissimo e insistente, come la goccia che cade. ([[Giampaolo Pansa]])
*Sergio Mattarella è stato un uomo di partito, di corrente, di polemiche aspre. È stato l'uomo che all'indomani del ribaltone che defenestra [[Romano Prodi]] diventa il vicepresidente del Consiglio con [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. ([[Claudio Martelli]])
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Bernardo Mattarella]] – padre
*[[Piersanti Mattarella]] – fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Presidenti della Repubblica Italiana}}
{{DEFAULTSORT:Mattarella, Sergio}}
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana.jpg|thumb|Sergio Mattarella]]
'''Sergio Mattarella''' (1941 – vivente), politico e giurista italiano, 12º Presidente della Repubblica Italiana.
==Citazioni di Sergio Mattarella==
{{cronologico}}
===1989===
*In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla [[politica]]. Guardi che la mia non è una difesa interessata del mestiere di politico. Esiste davvero il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili. La politica, invece, dev'essere un punto alto di mediazione nell'interesse generale. Se la politica non è in grado d'esser questo, le istituzioni saltano e prevale chi ha più forza economica o più forza di pressione, che è poi lo stesso.<ref group="fonte" name=Pansa89>Dall'intervista di [[Giampaolo Pansa]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/07/ultimo-dei-morotei-contro-re-delle.html L'ultimo dei morotei contro i re delle tessere]'', ''La Repubblica'', 7 febbraio 1989.</ref>
*C'è infine lo sforzo per recuperare il senso dello Stato. Non mi faccia dire di più. Il confine fra attività pubblica e interessi privati va ristabilito in modo rigido. [...] È il presupposto da cui discende un altro livello di problemi: come ridare efficienza alla pubblica amministrazione, in quale modo realizzare di nuovo lo Stato sociale in condizioni tanto cambiate, come aggredire davvero la differenza tra il Nord e il Mezzogiorno d'Italia.<ref group="fonte" name=Pansa89/>
===2005===
*Oggi, voi del Governo {{NDR|[[Governo Berlusconi|Berlusconi]]}} e della maggioranza state facendo la «vostra» Costituzione. L'avete preparata e la volete approvare voi, da soli, pensando soltanto alle vostre esigenze, alle vostre opinioni e ai rapporti interni alla vostra maggioranza. Il Governo e la maggioranza hanno cercato accordi soltanto al loro interno, nella vicenda che ha accompagnato il formarsi di questa modifica, profonda e radicale, della Costituzione. Il Governo e la maggioranza – ripeto – hanno cercato accordi al loro interno e, ogni volta che hanno modificato il testo e trovato l'accordo tra di loro, hanno blindato tale accordo. Avete sistematicamente escluso ogni disponibilità ad esaminare le proposte dell'opposizione o anche soltanto a discutere con l'opposizione. Ciò perché non volevate rischiare di modificare gli accordi al vostro interno, i vostri difficili accordi interni.<ref group="fonte" name= Mat005 >Dal [https://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/16%20-%20Federalismo/4%5E%20lett.%20CAMERA/AULA/AULA%2020.10.05.pdf resoconto stenografico] dell'Assemblea della Camera dei deputati – XIV Legislatura – Seduta n. 692 del 20 ottobre 2005, p. 29.</ref>
===2010===
*Studiare insieme [...] mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.<ref group="fonte" name=MSAC>Da un'intervista rilasciata al Movimento Studenti di Azione Cattolica nel 2010.[https://www.youtube.com/watch?v=VrJ5NTFe3c0 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*[...] mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c'è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso dei valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: [...] la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità [...] con cui viviamo lo stesso tempo. Questo complesso di valori è quello che la cultura aiuta a individuare e a fare proprio.<ref group="fonte" name=MSAC/>
===2015===
*Grazie, il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. È sufficiente questo. (dalle prime parole pronunciate da Mattarella dopo la comunicazione ufficiale della sua elezione alla carica di Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/sergio-mattarella-pensiero-alle-speranze-alle-difficolta-dei-nostri-cittadini/1386498/ Sergio Mattarella: "Pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 31 gennaio 2015.</ref>)
*L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio [[nazismo|nazista]], [[razzismo|razzista]], [[antisemitismo|antisemita]] e [[totalitarismo|totalitario]] di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in [[Europa]] e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore. (durante la visita alle fosse ardeatine il giorno dell'elezione a Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero/>)
*Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la [[Massacri delle foibe|tragedia delle foibe]] e dell'[[Esodo giuliano-dalmata|esodo]] hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.<ref group="fonte">Da un discorso alla Camera dei Deputati, Roma, 10 febbraio 2015 (Giorno del ricordo); citato in ''[https://www.quirinale.it/elementi/1439|titolo=Il Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo: Comunicato]'', ''Quirinale.it''.</ref>
*L'Europa deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione. Soltanto così potrà continuare ad alimentare speranze per le nuove generazioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/02/mattarella-berlino-leuropa-cambiare-passo-per-tornare-crescere/1468062/ Mattarella a Berlino: "L'Europa deve cambiare passo per tornare a crescere"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 2 marzo 2015.</ref>
*È vero, c'è una [[corruzione]] che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento.<ref group="fonte" name=repubblica>Durante l'intervento al ''Serming'' di Torino; citato in ''[http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/05/14/news/mattarella_corruzione-114360410/ Mattarella: "Corruzione diffusa, è concezione rapinatoria vita"]'', ''Repubblica.it'', 14 maggio 2015.</ref>
*I giovani si allontanano e perdono fiducia perché la [[politica]], spesso, si inaridisce. Perde il legame con i suoi fini oppure perde il coraggio di indicarli chiaramente. La politica smarrisce il suo senso se non è orientata a grandi obiettivi per la umanità, se non è orientata alla giustizia, alla pace, alla lotta contro le esclusioni e contro le diseguaglianze. La politica diventa poca cosa se non è sospinta dalla speranza di un mondo sempre migliore. Anzi, dal desiderio di realizzarlo. E di consegnarlo a chi verrà dopo, a chi è giovane, a chi deve ancora nascere. La politica, deve saper affrontare i problemi reali, ha bisogno di concretezza.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*La [[pace]] nasce dalla coerenza, dalla legalità, dal rispetto dell'altro, dal far proprie le speranze e le esigenze degli altri. La pace nasce dalla fatica di dire no quando è necessario.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*In occasione della nona [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia|Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia]], istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di [[discriminazione]] basata sull'orientamento sessuale delle persone. [...] Il [[principio di uguaglianza]], sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea, non è soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civiltà. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana è una responsabilità primaria, dalla quale discende la qualità del vivere civile e della stessa democrazia. [...] Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli, ma offendono la libertà di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perché purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanità insopportabili che vanno contrastate con un'azione educativa ispirata alla bellezza di una società aperta, solidale e ricca di valori. [...] Contro l'inciviltà delle discriminazioni e delle violenze molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo. È il cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Libertà anche come responsabilità. È compito della società nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell'intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l'inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l'[[omofobia]] e la [[transfobia]], perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l'intera comunità.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/15_maggio_17/mattarella-gay-discriminazioni-violenze-offendono-liberta-tutti-cb145de4-fc73-11e4-9e3e-6f5f0dae9d63.shtml Mattarella: «Gay, discriminazioni e violenze offendono libertà di tutti»]'', ''Corriere.it'', 17 maggio 2015.</ref>
*Uscire dalla crisi non è facile. Signor [[Quentin Tarantino|Tarantino]], anche se ci prestasse il suo mister Wolf, non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/1048 Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia di presentazione dei candidati ai "Premi David di Donatello"]'', Palazzo del Quirinale, Roma, 12 giugno 2015.</ref>
*Il [[terrorismo]], alimentato anche da fanatiche distorsioni della fede in Dio, sta cercando di introdurre nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa i germi di una Terza guerra mondiale. Sta alla nostra responsabilità fermarla.<ref group="fonte">Da un messaggio inviato al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini del 2015; citato in ''[http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/politica/mattarella-fermare-terrorismo_2128873-201502a.shtml Mattarella: fermare terrorismo]'', ''Tgcom24.it'', 19 agosto 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Expo 2015]]}} È per me un onore concludere l'esposizione universale del 2015 che l'Italia ha offerto al mondo intero come un ponte per il futuro. I risultati vanno oltre la cifra dei 21 milioni. I risultati includono i tanti Paesi coinvolti nella rete del dialogo e della ricerca. Abbiamo guardato al cibo come lingua comune dei popoli, che non vuol dire omologazione, ma rispetto delle culture e delle loro radici, scoperta di valori profondi.<ref group="fonte">Durante la cerimonia conclusiva dell'Expo 2015 all'Open Air Theatre; citato in Stefano Rizzato, ''[http://www.lastampa.it/2015/10/31/societa/expo2015/live-si-chiude-expo-al-via-la-festa-finale-sei-mesi-in-dieci-numeri-levento-in-cifre-XggS3oOwcxEHUOlgSnR64K/pagina.html Expo chiude. Mattarella: "L'Italia ha vinto la sfida"]'', ''Lastampa.it'', 31 ottobre 2015.</ref>
===2016===
*Signore e Signori, sono davvero lieto di ricevere al Palazzo del Quirinale i partecipanti alla riunione Plenaria della Commissione Trilaterale. Quando, oltre quaranta anni fa, David Rockefeller ebbe l'intuizione di dar vita alla Commissione, si mosse nell'intento di capitalizzare le risorse e le energie degli ambienti imprenditoriali, culturali e sociali in America, Europa e Giappone, per superare le rigidità che sovente accompagnano le relazioni ufficiali tra Governi, così da fornire interpretazioni non formali ma originali di fenomeni complessi e dalle ampie ramificazioni. [...] I problemi – e non solo di politica internazionale – necessitano, infatti, di essere affrontati in un'ottica multidimensionale. Da qui la perdurante utilità di un foro di dialogo che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, una prospettiva strategica, di lungo periodo, sganciata da ogni ufficialità. [...] Luoghi di incontro come la Trilaterale sviluppano un metodo di lavoro che consente, attraverso il confronto tra sensibilità presenti nei gruppi dirigenti, la comprensione delle sfide che le nostre società si trovano a dover affrontare. I rapporti elaborati dalla Trilaterale costituiscono, da più di quarant'anni, un interessante stimolo per i policy makers.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1131 Intervento del Presidente Mattarella all'incontro con i partecipanti alla Riunione Plenaria della Commissione Trilaterale]'', 15 aprile 2016.</ref>
*Sconfiggere le [[mafia|mafie]] è possibile, oltre a essere una necessità vitale per l'equilibrio e lo sviluppo del Paese. Pio La Torre ha testimoniato che le mafie possono essere duramente colpite ogni volta che si realizza una convergenza tra le forze positive della società.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-30/mafia-mattarella-sconfiggerla-e-possibile-cittadini-siano-protagonisti-102354.shtml?uuid=AC5UyqID Mattarella: «Sconfiggere la mafia è possibile, cittadini siano protagonisti»]'', ''ilsole24ore.com'', 30 aprile 2016.</ref>
*Questa giornata {{NDR|la [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia]]}} offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'[[orientamento sessuale]] delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di [[uguaglianza]] sancito dall'articolo tre della Costituzione. Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT">Citato in ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=36219 Mattarella: la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia «occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni»]'', ''Quirinale.it'', 17 maggio 2016; ripreso da ''[http://www.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/giornata_mondiale_omofobia_mattarella-139967288/ Giornata mondiale contro l'omofobia, Mattarella: "Stop a discriminazioni"]'', ''Repubblca.it'', 17 maggio 2016.</ref>
*La non accettazione delle diversità genera [[violenza]] e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'[[orientamento sessuale]] delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno. La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT"/>
*L'[[Italia]] è, per condizione geografica, storia e cultura, ponte tra Africa ed Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=335 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della sessione d'apertura della I Conferenza ministeriale Italia-Africa]'', ''Quirinale.it'', Roma, 18 maggio 2016.</ref>
*Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico [[suffragio universale]] a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la [[festa della Repubblica Italiana|festa del 2 giugno]] è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani.<ref group="fonte" name="Breda">Dall'intervista di Marzio Breda, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=355 Il 2 giugno, un'Italia migliore]'', ''Quirinale.it'', 2 giugno 2016.</ref>
*La [[corruzione]] in Italia – ma non solo in Italia – esiste. È un fenomeno grave, perché divora risorse, nega diritti e mina il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini. Ma non sarebbe giusto pensare che tutto il Paese sia così o che sia in balìa della corruzione. Abbiamo anticorpi per combatterla. A differenza di altri luoghi, da noi viene combattuta e, spesso, scoperta e sanzionata. La risposta delle istituzioni esiste e si fa sentire con vigore. Non sempre, ripeto, accade così nel resto del mondo.<ref group="fonte" name="Breda"/>
*[[Isola di Lampedusa|Lampedusa]] è la porta d'Europa e la base per un ponte tra i continenti. L'isola ha offerto a chi è arrivato, e la sente come seconda patria, il volto migliore dell'Europa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.famigliacristiana.it/articolo/migranti-mattarella-lampedusa-e-il-volto-migliore-dell-europa.aspx Mattarella:«Lampedusa è il volto migliore dell'Europa»]'', ''famigliacristiana.it'', 4 giugno 2016.</ref>
*Il processo di integrazione continentale nasce per abbattere distanze, rendere più vicine le persone, garantendo a ogni europeo, ovunque egli risieda, di condurre la propria vita con diritti, doveri e tutele avanzati, comuni e difesi – insieme – al di fuori dei propri confini nazionali e di quelli dell'[[Unione Europea]].<ref group="fonte" name="Forum">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=363 Saluto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Forum Economico italo-romeno "Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell'economia globale"]'', ''Quirinale.it'', Bucarest, 14 giugno 2016.</ref>
*La volontà di rimuovere le barriere tra persone è alla base del sostegno che l'Italia ha sempre assicurato alla aspirazione di [[Bucarest]] di completare il percorso di integrazione europea, attraverso la sua piena partecipazione al sistema Schengen.<ref group="fonte" name="Forum"/>
*Con le [[guerra|guerre]] non si risolvono i problemi. Se ne creano dei nuovi. Tutte le guerre creano nuovi problemi, in particolare quelle grandi, quelle mondiali. E in fondo la guerra è ingiusta. Di solito sono ''leader'' incapaci e avventati a causare le guerre, ma poi sono le popolazioni civili e i soldati, per lo più innocenti, che le patiscono. La Grande Guerra, in seguito detta [[Prima guerra mondiale]], è un chiaro esempio di questo tragico assunto. Non era necessaria, non era inevitabile. Il mondo e l'umanità non erano destinati a questa deriva morale. Ma così fu deciso dai ''leader'' politici e militari, erroneamente convinti che la guerra avrebbe risolto problemi e sarebbe stata di breve durata. Niente di tutto questo era vero. Questa ecatombe mondiale durata quattro anni non risolse alcun problema. Al contrario, nuovi problemi si aggiunsero. Fino al punto che, dopo venti anni, l'umanità venne travolta da un altro, ancor più terribile conflitto mondiale. E questo fu così incomprensibilmente mostruoso da cancellare la memoria storica dell'orrore della Prima guerra mondiale.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=465 Intervento del Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor in occasione dell'inaugurazione di una targa commemorativa dei caduti sloveni nella Prima Guerra Mondiale a Doberdò del Lago]'', Doberdò del Lago, 26 ottobre 2016.</ref>
===2017===
*La geografia – e la storia – hanno posto su un sentiero comune [[Grecia]] e [[Italia]], centri di irradiazione di una civiltà che ha posto l'essere umano al centro della propria riflessione. Ciò ha consentito di percorrere un lungo cammino, le cui tappe sono state segnate dall'emergere del concetto stesso di cittadinanza e di autogoverno – il Demos, incarnato dalle antiche Poleis greche – successivamente declinato nelle molteplici vicende che hanno caratterizzato la storia dei nostri popoli, sino alla rinascita nazionale vissuta nell'Ottocento. Se la democrazia è lo spazio ideale – concretamente vissuto e quotidianamente alimentato – che ci accomuna, il Mediterraneo rappresenta lo spazio fisico della nostra storia.<ref group="fonte" name="Colazione">Dal discordo in occasione del ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=531 Brindisi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Colazione offerta dal Presidente della Repubblica Ellenica]'', Atene, 17 gennaio 2017.</ref>
*Sono trascorsi cinque anni dalla morte di [[Oscar Luigi Scalfaro]], uno dei costruttori della nostra democrazia, che ha servito il Paese con passione, coerenza e rigore morale, contribuendo al rafforzamento delle istituzioni in momenti non facili. Scalfaro ha impegnato la sua intelligenza e la sua umanità, sin dalla Liberazione e dall'Assemblea Costituente, nella concreta realizzazione di quegli ideali di libertà, di coesione sociale, di uguaglianza nei diritti e nei doveri, alla base poi del testo costituzionale. La Costituzione divenuta per lui, giorno dopo giorno, non soltanto la pietra angolare su cui è edificata la nostra casa comune, ma un elemento fondante la sua testimonianza, il traguardo a cui tendere sempre, per migliorare il nostro modello sociale e allargare le opportunità e le libertà. Onore e rettitudine hanno guidato Scalfaro nell'assolvimento dei compiti di Capo dello Stato, così come aveva fatto in tutte le funzioni pubbliche e nei ruoli istituzionali che gli erano stati affidati. Una coerenza di vita che ha legato strettamente convincimenti personali e impegno pubblico, e che è stata testimoniata fino all'ultima volontà, quella di fare della sua abitazione di Novara un luogo di accoglienza e sostegno per persone povere e in difficoltà. Convinto del fondamento etico della politica democratica, Oscar Luigi Scalfaro ha accompagnato dal Quirinale una stagione di cambiamenti profondi, che hanno segnato la storia repubblicana. La sua linea-guida è sempre stata l'interesse dell'Italia, con la salvaguardia e il rafforzamento dei valori costitutivi, primo fra tutti l'unità nazionale. Alla sua figura continua ad andare l'ammirazione e il pensiero riconoscente degli italiani.<ref group="fonte">Dalla commemorazione nel quinto anniversario della morte di Oscar Luigi Scalfaro, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=2509 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel quinto anniversario della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro]'', ''Quirinale.it'', 29 gennaio 2017.</ref>
*[[Publio Elio Traiano Adriano|Adriano]] è stato l'Imperatore romano filelleno per antonomasia, il sovrano illuminato che ha scelto [[Atene]] quale capitale culturale dell'Impero, oltre che sua patria d'elezione, nella quale scelse di trascorrere lunghi periodi della propria vita. La sua figura sollecita una riflessione, rivolta soprattutto ai giovani e incentrata sull'armonia tra tradizione dell'Occidente e tradizione dell'Oriente; sul conseguimento della pace come condizione necessaria per la ricerca della prosperità; sullo studio e la riflessione per comprendere appieno il mondo, complesso, che ci circonda. Non si tratta, quindi, della celebrazione di un uomo quanto, piuttosto, del valore della tendenza, di cui egli si rese protagonista. Quella di interpretare i propri tempi, valutarne le dinamiche e impostare una strategia.<ref group="fonte" name="Colazione"/>
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=709 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della prima sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 14 settembre 2017.</ref>
*La [[Guerra civile siriana|crisi siriana]] ha avuto conseguenze molto forti anzitutto per i [[Siria|siriani]] e in secondo luogo per l'[[Europa]]. Ma l'Europa era sostanzialmente assente nell'influenza in quel teatro durante quella crisi. Vi erano Paesi europei presenti, in funzione non certamente decisiva; i protagonisti erano altri, ma le conseguenze erano in Europa. La mancanza di linee comuni di politica estera e di difesa si è avvertita in grande misura in quella circostanza, e continua ad avvertirsi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=711 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 15 settembre 2017.</ref>
*A ogni mese di settembre l'apertura dell'anno scolastico rappresenta una svolta nel ritmo della vita del nostro Paese.<ref group="fonte" name="scuola">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=707 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico]'', Taranto, 18 settembre 2017.</ref>
*Nella [[scuola]] si cresce, ci si incontra, si sviluppano cultura, affetti, solidarietà, conoscenza reciproca. Si sperimenta la vita di comunità, il senso civico.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*Quando si danneggia una [[scuola]], viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*[[Enzo Biagi|Biagi]] è stato una delle figure di maggior spicco del giornalismo italiano del dopoguerra. Il suo talento per la scrittura si è unito a una grande passione civile, e a una curiosità sempre viva non soltanto per ciò che cambiava nei costumi ma anche negli strumenti e nelle modalità della comunicazione. Da giovane scelse la [[Resistenza]], e questo suo impegno [[partigiano]] per la libertà e la democrazia rimase per lui un punto fermo, un tratto indelebile della sua identità di cittadino e di giornalista. La forza delle proprie idee, tuttavia, non fece mai venir meno in Biagi la convinzione di una necessaria autonomia del giornalista, di una irrinunciabile capacità di analisi che doveva esercitarsi su tutti i protagonisti della cronaca proprio per rendere un servizio corretto al pubblico. Biagi ha espresso una grande qualità professionale dando un contributo significativo alla conoscenza e alla libera critica, sale essenziale della vita democratica.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3259 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel decennale della scomparsa di Enzo Biagi]'', Roma, 6 novembre 2017.</ref>
*Ogni aggressione, ogni vessazione diretta ai danni di ogni [[donna]], espressioni dell'idea primitiva che le donne non abbiano il diritto di realizzarsi e di decidere per se stesse, è una violenza di genere e una violazione della dignità della persona. Contro questo atteggiamento l'intera comunità deve sapersi opporre fermamente.<ref group="fonte" name="Donna">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3319 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare"]'', Roma, 23 novembre 2017.</ref>
*[...] [[Filippo Turati]], padre del Socialismo Italiano, personalità di grande prestigio, che ha contribuito alla crescita del movimento dei lavoratori, all'affermazione di fondamentali [[diritti civili]] e sociali e, così, a un allargamento delle basi [[democrazia|democratiche]] dello stato liberale.<ref group="fonte" name="Turati">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3333 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 160° anniversario della nascita di Filippo Turati]'', Roma, 26 novembre 2017.</ref>
*[[Filippo Turati|Turati]] continuò fino alle ultime sue forze a sostenere le ragioni dell'unità [[antifascismo|antifascista]], e si spese per promuoverla tra gli italiani rifugiati all'estero. La sua eredità ideale, la sua testimonianza, il suo impegno, restano alle radici della nostra democrazia e sono iscritte, insieme alle tracce di altri uomini coraggiosi, nei principi della Carta costituzionale nata dalla Liberazione. Turati non ebbe la fortuna di veder il ritorno della [[libertà]], ma contribuì a che la sua fiammella non si spegnesse negli anni bui della dittatura e per questo il Paese lo ricorda con gratitudine e riconoscenza.<ref group="fonte" name="Turati"/>
*Ogni [[caduti del lavoro|morte sul lavoro]] è una perdita irreparabile per l'intera società.<ref group="fonte" name="lavoro">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3363 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del X anniversario dell'incendio dell'acciaieria ThyssenKrupp]'', Roma, 5 dicembre 2017.</ref>
*Il [[lavoro]] costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla [[sicurezza]]. In questi dieci anni nella prevenzione degli incidenti e nel supporto agli infortunati sul lavoro sono stati fatti passi avanti, ma resta ancora molto da fare per far sì che la sicurezza venga considerata essa stessa un volano che contribuisce allo sviluppo.<ref group="fonte" name="lavoro"/>
*L'[[Università di Porto]] si contraddistingue [...] per la sua operosità, per la sua vocazione all'apertura, al dinamismo, all'internazionalità qualità che le consentono di interpretare nel modo più efficace e autentico il ruolo che il sistema universitario deve svolgere, quello di contribuire alla formazione degli europei di domani, forgiando talenti che sappiano adattarsi a una realtà in così profonda e rapida trasformazione.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1308 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del conferimento del Dottorato "honoris causa" da parte dell'Università di Porto]'', Porto, 7 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] può essere combattuta soltanto attraverso il convinto coinvolgimento etico e culturale di ciascuno nella società, diretto ad affermare, senza esitazioni o timidezze, il primato della legalità, non essendo esaustiva la repressione penale.<ref group="fonte" name="corruzione">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3377 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione]'', Roma, 9 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] rappresenta un fattore di rallentamento della competitività e della produttività, danneggia gravemente il sistema economico, impedendo la valorizzazione delle elevate professionalità che il nostro paese vanta, influisce negativamente sui traffici e le relazioni internazionali.<ref group="fonte" name="corruzione"/>
*Con l'adozione, quasi 70 anni fa, della [[Dichiarazione universale dei diritti umani|Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo]], l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite non ha soltanto fatto propria una serie di principi di fondamentale importanza giuridica e politica, ma ha fornito alla comunità internazionale uno strumento essenziale per orientare l'attività degli Stati verso il riconoscimento e la tutela dei diritti di ogni persona.<ref group="fonte" name="umani">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3379 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani]'', Roma, 10 dicembre 2017.</ref>
*[...] il rispetto per la dignità umana e la promozione dei principi di [[uguaglianza]] e [[giustizia]] costituiscono i pilastri di una società giusta, capace di rispettare le differenze e di valorizzare il contributo che ciascuno offre al benessere generale.<ref group="fonte" name="umani"/>
*In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora – i ragazzi del '99 – vennero mandati in guerra, nelle trincee. Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica. Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di [[pace]] del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo. Assistiamo, persino, al riaffacciarsi della corsa all'arma nucleare. Abbiamo di fronte, oggi, difficoltà che vanno sempre tenute ben presenti. Ma non dobbiamo smarrire la consapevolezza di quel che abbiamo conquistato: la pace, la [[libertà]], la [[democrazia]], i diritti. Non sono condizioni scontate, né acquisite una volta per tutte. Vanno difese, con grande attenzione, non dimenticando mai i sacrifici che sono stati necessari per conseguirle.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=769 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2017.</ref>
===2018===
*Il cammino dell'umanità, purtroppo, è costellato di stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell'odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la [[Shoah]] – per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà di sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale – resta unica nella storia d'Europa.<ref group="fonte" name="25/01/2018">Dall'intervento alla celebrazione del "Giorno della Memoria" 2018. [http://video.repubblica.it/cronaca/giornata-della-memoria-mattarella-sbagliato-dire-che-il-fascismo-ebbe-meriti/295411/296029 Video] disponibile su ''Repubblica.it''.</ref>
*Leggi razziali – che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare "leggi razziste" – rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il [[fascismo]] ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in [[guerra]]. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Questa riflessione di Einaudi indicava come avesse ben chiaro, all'inizio del suo mandato di Presidente della Repubblica, di interpretare un'esperienza senza precedenti: essere il moderatore dell'avvio della vita dell'Italia repubblicana. [...] Consigli, previsioni, esortazioni che gli valsero, da taluno, la definizione di pedante. [...] Einaudi rinviò due leggi approvate dal Parlamento, perché comportavano aumenti di spesa senza copertura finanziaria, in violazione dell'art. 81 della Costituzione. [...] Tale l'importanza che attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota verbale [...] "Dovere del Presidente della Repubblica evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltà che la Costituzione gli attribuisce".<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/1344 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dell'anniversario del giuramento e dell'entrata in carica del Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi]'', 12 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=vvKDaWlVD2A Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*In questo caso il Presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia, che non ha mai subito, né può subire, imposizioni. [...] È mio dovere, nello svolgere il compito di nomina dei ministri – che mi affida la Costituzione – essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani. In questo modo, si riafferma, concretamente, la sovranità italiana. [...] se si vuole discuterne lo si deve fare apertamente e con un serio approfondimento. Anche perché si tratta di un tema che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale.<ref group="fonte">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/1345 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte]'', 27 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=kRDi1yxssdo Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*«Il "[[Manifesto della Razza]]" firmato da professori, medici, intellettuali, venne fatto proprio dal fascismo il 25 luglio di 80 anni or sono. Questa presa di posizione rimane la più grave offesa recata dalla scienza e dalla cultura italiana alla causa dell'umanità. La aberrazione dell'affermazione della supremazia di uomini su altri uomini considerati di razze inferiori, la volontà di dominio che esprimeva, la violenza, segregazione, pulizia etnica che portava con sé, avrebbero segnato nel profondo la storia del XX secolo e, con essa, la coscienza dei popoli. La finalità era dare al razzismo basi scientifiche, con un atto di servilismo verso il regime e il suo potere dittatoriale, con un capovolgimento dell'etica umana.<ref group="fonte">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/11822 Dichiarazione del Presidente Mattarella per l'ottantesimo anniversario del "Manifesto della Razza"]'', ''Quirinale.it'', Roma, 25 luglio 2018.</ref>
*Il ricordo della [[Disastro di Marcinelle|tragedia di Marcinelle]] rimane parte indelebile della memoria collettiva del nostro Paese e dei Paesi che ne furono colpiti. Il sacrificio dei duecentosessantadue lavoratori, tra i quali centotrentasei connazionali, è destinato a richiamare alla memoria di tutti noi il valore delle sofferenze e del coraggio dei migranti in terra straniera alla ricerca di un futuro migliore per le loro famiglie, da costruire con il loro lavoro.<ref group="fonte" name="Marcinelle">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/12007 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle]'', ''Quirinale.it'', Roma, 8 agosto 2018.</ref>
*Il diritto al lavoro, fondamento della Repubblica italiana, continua a rappresentare il principio cardine intorno al quale ruota il nostro sistema sociale e si esprime il principio di cittadinanza. La promozione dell'occupazione e la tutela piena della salute dei lavoratori costituiscono, oggi come ieri, sfide fondamentali nell'attuale contesto economico europeo e nel quadro del processo di integrazione continentale, nel cui ambito lo sviluppo del "pilastro sociale" appare irrinunciabile.<ref group="fonte" name="Marcinelle"/>
*{{NDR|[[Giovanni Gronchi]] richiese}} Anzitutto riconoscimento dei diritti del lavoro e trasformazione dei rapporti tra le classi sociali, sottolineando che "il primo problema da risolvere in ordine di urgenza è costituito dalla eliminazione della [[disoccupazione]], che si accompagna alla miseria e agli stenti". [...] fu lo stesso Gronchi, ormai verso la fine del suo mandato, a voler tornare su quello che era stato definito da qualcuno il suo "interventismo". [...] Potremmo riassumere, evocando liberamente [[Paolo Barile]], che il Presidente della Repubblica pro-tempore è portatore dell'indirizzo di attuazione e di rispetto della Costituzione. [...] Nel succedersi dei decenni, l'edificio della Repubblica è stato irrobustito dall'azione dei presidenti che si sono succeduti sino a ieri. A Giovanni Gronchi, il merito [...] di aver saputo accompagnare il nuovo che si manifestava nella vita del Paese; in piena aderenza agli obblighi del mandato affidatogli.<ref group="fonte">Dall'[http://www.quirinale.it/elementi/18296 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di commemorazione del 40º anniversario della scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica, Sen. Giovanni Gronchi], 18 ottobre 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=adeL0ZsACZ8 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*La nuova [[Grecia]] e la nuova [[Italia]] sono nate dalla resistenza al nazifascismo e hanno ripudiato la guerra. Dopo le terribili guerre del secolo scorso che hanno dilaniato l'Europa, l'[[Unione europea]] ha avviato un percorso di mettere il futuro in comune per i popoli europei, assicurando pace, amicizia e collaborazione.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/18510 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle commemorazioni del 75° anniversario dell'eccidio della Divisione Acqui]'', Cefalonia, 28 ottobre 2018. [https://www.quirinale.it/elementi/18512 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Nessuno Stato, da solo, può affrontare la nuova dimensione sempre più globale. Ne uscirebbe emarginato e perdente<ref group="fonte">Da un'intervista pubblicata dal ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2018; disponibile su ''[https://www.quirinale.it/elementi/18699 Quirinale.it]''.</ref>
*Come [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] per l'Italia, [[Giorgio Castriota Scanderbeg|Skanderbeg]] non fu, infatti soltanto il protagonista dell'unità albanese, ma divenne, nel tempo, il simbolo dell'orgoglio nazionale. Un simbolo nel quale tutto il "popolo delle Aquile" si identifica, anche fuori dai confini albanesi. Egli difese strenuamente principi e valori che conservano oggi stringente attualità: l'accettazione della diversità, e il rispetto delle identità dei singoli, come punto di partenza per l'edificazione di un'identità nazionale che trascende e include, valorizzandole, le specificità di ciascuno.<ref group="fonte" name="Skanderbeg">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/18742 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia per il 550° anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg]'', San Demetrio Corone, 7 novembre 2018.</ref>
*Gli [[arbëreshe]] costituiscono una storia di integrazione e accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come la mutua conoscenza e il reciproco rispetto delle culture siano strumento di crescita per le realtà territoriali e per i Paesi in cui le diverse comunità vivono. La preservazione delle antiche origini, la reciproca influenza, la fusione armonica di lingua, cultura e tradizioni, sono state nei secoli e sono ancora oggi il "valore aggiunto" di queste comunità. Realtà che svolgono un'essenziale funzione di ponte tra i due "popoli di fronte", come spesso ci si riferisce ad [[Albania|albanesi]] e italiani.<ref group="fonte" name="Skanderbeg"/>
*Centotrent'anni anni sono tanti e sono una bella storia. Nobile e di valore, connotata da due esigenze e due valori, quello della [[libertà di stampa]] e quello della tutela della lingua e della cultura della popolazione tedesca dell'[[Alto Adige]] e del [[Südtirol]]: due valori importanti che [[Athesia]] ha difeso e tutelato con grande merito come testimoniano le persecuzioni ricevute dalle autorità fasciste e naziste. La casa editrice è stata un punto di riferimento per la tutela della lingua, della cultura e dell'identità del gruppo di [[lingua tedesca]] del Südtirol Alto Adige.<ref group="fonte" name="Athesia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19072 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dei 130 anni dalla fondazione della società Athesia]'', Merano, 19 novembre 2018.</ref>
*Il rapporto tra la tutela delle minoranze e la tutela della libertà di stampa è un elemento importante nella nostra Repubblica. La tutela delle minoranze e la loro cultura non è soltanto un diritto fondamentale, di quelli che la Repubblica deve non soltanto proclamare e affermare ma anche promuovere concretamente, ma è anche un interesse generale della Repubblica, perché il confronto e il contributo delle varie identità è una ricchezza per qualunque Paese democratico.<ref group="fonte" name="Athesia"/>
*Vi sono tanti giovani con disabilità che vorrebbero [[Sport per disabili|fare sport]] e non ne hanno la possibilità né le condizioni. Ve ne sono altri – giovani e non giovani – che non ci provano neppure perché sono sfiduciati. Ecco, dobbiamo riconoscere, come società, i progressi fatti ma anche i limiti che rimangono ancora da superare e i ritardi da recuperare. Lo sport paralimpico non è soltanto un ambito dello sport nazionale, è anche la punta e l'avanguardia di un movimento sociale nel nostro Paese, che punta a far crescere il nostro Paese e a migliorare le condizioni di vita di tutti i suoi cittadini che hanno alcuni problemi e difficoltà. Quando si abbatte una barriera che impedisce a una persona di esprimere i propri talenti è un successo non soltanto per quella persona, ma per tutti coloro che la circondano, per tutto l'ambiente in cui è inserita e per tutta la comunità.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19241 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia del Festival della Cultura Paralimpica]'', Roma, 23 novembre 2018.</ref>
*[...] i valori dello sport – di quello [[Sport paralimpici|paralimpico]], particolarmente – sono valori universali, che riguardano tutti: il coraggio, la determinazione, l'ispirazione. Sono valori che riguardano ogni persona umana.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica"/>
*La [[guerra]] è un'ingiustizia, una condizione disumana. [...] La guerra semina sempre distruzione, fa morire persone, distrugge abitati, ma lascia poi tracce pesanti sulla vita di ciascuno che è coinvolto nella guerra. [...] Perché avviene? La risposta non è facile, perché la guerra è irrazionale, non c'è una ragione e, per quanto nei libri di storia ogni tanto si spieghino le ragioni delle guerre, non sono mai sufficienti. La verità è che nel mondo gli adulti sorgono delle barriere che non sono soltanto fisiche, sono anche mentali. Le barriere che nascono nella mente di alcune persone, dall'avversione verso altre, dai pregiudizi, dalla ostilità preconcetta nei confronti di altri, di altre persone, di altri popoli, di altre etnie sono una cosa priva di senso. Ma che avviene.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19270 Estratto di alcune domande e risposte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Arsenale della pace]'', Torino, 26 novembre 2018.</ref>
*La [[cultura]] e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19402 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Verona]''. Verona, 30 novembre 2018.</ref>
*Le [[università]] sono il luogo principe per irrobustire la cultura del nostro Paese, per evitare che si perda il senso del passato e si abbandoni la prospettiva del futuro, la consapevolezza e la responsabilità di costruire il futuro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19399 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Firenze]'', Firenze, 4 dicembre 2018.</ref>
*Non dobbiamo avere timore o vergogna di nutrire, e di manifestare, buoni sentimenti. Perché ci aiutano a migliorarci, mentre invece il [[cinismo]] è triste e gretto: si inchina al cosiddetto realismo, ritenendolo immutabile. La realtà può essere cambiata e migliorata.<ref group="fonte" name="mondiale">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19475 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla riunione mondiale della Comunità Giovanni XXIII]'', Rimini, 7 dicembre 2018.</ref>
*Dobbiamo abbattere le [[barriere]] che [[discriminazione|discriminano]]. Vi sono barriere che sono reali, altre sono di convinzione, di mentalità, di modo di pensare. Sono barriere che discriminano, che creano pregiudizi ed esclusione. Occorre un po' di coraggio, è vero, ma, in realtà, andare incontro agli altri e realizzarsi insieme è la nostra realtà, la nostra vocazione più profonda.<ref group="fonte" name="mondiale"/>
*Vi sono alcuni valori di fondo che ne costituiscono l'ossatura e la chiave di lettura. Uno di questi valori è il pluralismo, che sostiene l'intero impianto della Costituzione, in conseguenza della scelta di porre la persona – ogni persona – al centro dell'azione dello Stato in tutte le sue articolazioni. Pluralismo nell'assetto dell'ordine istituzionale che presenta organi con diverse fonti di legittimazione e che svolgono funzioni differenti in modo autonomo e indipendente. Pluralismo nell'assetto della società civile, nel cui ambito sorgono e si affermano formazioni autonome di diversa natura e, tra queste quelle delle rappresentanze sociali: in queste formazioni, nel rispetto dei principi democratici, si manifesta l'esercizio di diritti inviolabili dei cittadini. Pluralismo nel dovere di assoluto rispetto della libertà dell'arte e della scienza; dell'autonomia delle università e delle altre realtà attraverso cui si esprimono. Pluralismo nella libertà riconosciuta al mondo dell'informazione e alle molteplici voci che ne costituiscono espressione; da salvaguardare perché rappresentano un presidio irrinunciabile dello Stato democratico. Pluralismo nella libera iniziativa economica che garantisce solidità, innovazione e ulteriore sviluppo al tessuto imprenditoriale che fa, tra l'altro, dell'Italia il secondo Paese manifatturiero d'Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19730 Intervento Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile]''. Roma, Palazzo del Quirinale, 19 dicembre 2018.</ref>
===2019===
*[[Guido Rossa]] non indugiò a chiedersi se toccasse proprio a lui contrastare il [[terrorismo]]. Seppe battersi per tutti. Anche per chi preferiva fingere di non vedere. Anche per chi stentava a capire cosa fosse in gioco nella drammatica stagione del terrorismo, più o meno mascherato dietro deliri ideologici e sigle di maniera.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22020 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia commemorativa del 40° Anniversario dell'uccisione di Guido Rossa]'', Genova, 23 gennaio 2019.</ref>
*[...] [[Auschwitz]] non è soltanto lo sbocco inesorabile di un'ideologia folle e criminale e di un sistema di governo a essa ispirato. Auschwitz, evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, appena se ne ripresentino le condizioni.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22058 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 24 gennaio 2019.</ref>
*Le persecuzioni [[Nazionalsocialismo|naziste]] si iscrivevano in un progetto di società basato sul predominio dei popoli cosiddetti forti e puri sui popoli deboli, su un [[nazionalismo]] esasperato nemico della convivenza, sulla guerra come fonte di rigenerazione e di grandezza, su un imperialismo alimentato da delirio di onnipotenza, sulla sottomissione dell'individuo allo Stato, sulla negazione della [[libertà di coscienza]], sulla repressione feroce di ogni forma di dissenso. Tutto quel che la nostra [[Costituzione]] ha voluto consapevolmente bandire e contrastare – segnando un discrimine tra l'umanità e la barbarie – con il riconoscimento di eguali diritti e dignità ad ogni persona e con l'obiettivo e il metodo della cooperazione internazionale per una convivenza pacifica tra i popoli e gli Stati.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Una sola considerazione sul tema delle [[donna|donne]] nella [[Shoah]]: le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori. E così come la donna ariana, nella follia nazista, era ridotta a mero strumento per la riproduzione di nuovi ariani, la donna ebrea portava la colpa ulteriore di aver generato la progenie di una razza ritenuta diversa. Anche per questo va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*[[Auschwitz]], il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, definito come l'inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l'ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite umane innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell'odio, era cresciuto quello dell'indifferenza.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Per una serie di coincidenti circostanze, interne ed esterne, sugli orrori commessi contro gli italiani [[Istria|istriani]], [[Dalmazia|dalmati]] e [[Fiume (Croazia)|fiumani]], cadde una ingiustificabile cortina di silenzio, aumentando le sofferenze degli esuli, cui veniva così precluso perfino il conforto della memoria. Solo dopo la caduta del muro di Berlino – il più vistoso, ma purtroppo non l'unico simbolo della divisione europea – una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle [[foibe]] e sul successivo esodo, restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione.<ref group="fonte" name="foibe">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22297 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del ‘Giorno del Ricordo']'', Roma, Palazzo del Quirinale, 09 febbraio 2019.</ref>
*L'ideale di [[Europa]] è nata tra le tragiche macerie della [[guerra]], tra le stragi e le persecuzioni, tra i fili spinati dei campi della morte. Si è sviluppata in un continente diviso in blocchi contrapposti, nel costante pericolo di conflitti armati: per dire mai più guerra, mai più fanatismi nazionalistici, mai più volontà di dominio e di sopraffazione. L'ideale europeo, e la sua realizzazione nell'Unione, è stato – ed è tuttora – per tutto il mondo, un faro del diritto, delle libertà, del dialogo, della pace. Un modo di vivere e di concepire la democrazia che va incoraggiato, rafforzato e protetto dalle numerose insidie contemporanee, che vanno dalle guerre commerciali, spesso causa di altri conflitti, alle negazioni dei diritti universali, al pericoloso processo di riarmo nucleare, al terrorismo fondamentalista di matrice islamista, alle tentazioni di risolvere la complessità dei problemi attraverso scorciatoie autoritarie.<ref group="fonte" name="foibe"/>
*Stroncare il [[Tratta di esseri umani|traffico]] è compito delle forze di polizia, dei magistrati, delle istituzioni nazionali e degli organismi internazionali. Ma tutta la società civile è chiamata a fare la propria parte, agendo con responsabilità e coerenza morale. Nessuno può restare indifferente. Contrastare la tratta vuol dire sottrarsi a ogni complicità con le organizzazioni criminali e prosciugare le aree grigie. Vuol dire spezzare il legame di protezione che, purtroppo, si crea tra la vittima e i suoi aguzzini. Significa che tutti devono aprire gli occhi su una cruda realtà: la domanda di [[prostituzione|prostitute]] schiave è alimentata da comportamenti di uomini delle società più prospere. Da uomini, di ogni età e censo, che approfittano di queste povere donne, indifferenti davanti alla violenza, alla riduzione in [[schiavitù]], spesso anche di fronte alla minore età palese delle ragazze. È un fenomeno diffuso, che, in realtà, esprime una acquiescenza se non una tacita ma concreta connivenza con il crimine.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/23666 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna dal titolo: "Mai più schiave"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2019.</ref>
*[[Marco Biagi]] era un uomo di dialogo, era un docente che amava l'insegnamento e il confronto con gli studenti; era uno studioso che approfondiva i temi della sua disciplina, avvertendo con grande consapevolezza che quell'equilibrio mirabile disegnato dalla nostra Costituzione richiede che ci si preoccupi costantemente di evitare che nascano ferite nella coesione sociale, di intervenire per sanarle, per ridurre le fratture sociali e per rimuoverle. Per questo i brigatisti assassini [[Omicidio di Marco Biagi|lo hanno ucciso]], nel loro folle disegno di esasperare le contrapposizioni e le tensioni. Chi si preoccupava di cucire, di legare, di far crescere la coesione sociale era un ostacolo. Così come è stato per altre persone, per altri docenti, da Ezio Tarantelli a Massimo d'Antona, anche loro, come è noto, giuslavoristi. O come è stato per altri docenti, studiosi profondi e miti come Roberto Ruffilli in questa regione.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/25969 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Convegno Internazionale in ricordo di Marco Biagi dal titolo "La dimensione collettiva delle relazioni di lavoro: Sfide organizzative e regolatorie in un mondo del lavoro in trasformazione"]'', Modena, 18 marzo 2019.</ref>
*{{NDR|Sulla Commissione banche}} Non è in alcun modo in discussione, ovviamente, il potere del [[Parlamento]] di istituire commissioni di inchiesta in settori della vita istituzionale, economica o sociale, tenendo conto, peraltro, dei limiti all'attività delle commissioni derivanti dalla Costituzione e puntualmente indicati dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. Non può, tuttavia, passare inosservato che, rispetto a tutte le banche, e anche agli operatori finanziari, questa volta viene, tra l'altro, previsto che la Commissione possa ''"analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento"''. Queste indicazioni, così ampie e generali, non devono poter sfociare in un controllo dell'attività creditizia, sino a coinvolgere le stesse operazioni bancarie, ovvero dell'attività di investimento nelle sue varie forme. Occorre considerare la natura privata degli enti interessati la cui attività costituisce esercizio della libertà di iniziativa economica riconosciuta e garantita dall'articolo 41 della [[Costituzione]].<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/26205 Lettera ai Presidenti del Senato e della Camera (Commissione Banche)]'', 23 marzo 2019.</ref>
*La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva.<ref group="fonte">Intervento del Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa del 74° Anniversario della Liberazione ''www.quirinale.it/elementi/28579''</ref>
*Tutti coloro che fanno parte delle nostre Forze armate sono dei soldati; "[[soldato]]" è un termine che unifica, che abbraccia dal più giovane dei militari di truppa al capo di Stato Maggiore, ed esprime quella condizione [...] di dedizione, di impegno, di onore, di amor di patria.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/28740 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con una rappresentanza dell'Esercito Italiano, nel 158° anniversario di fondazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 maggio 2019.</ref>
*"''Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l'anima a Dio, i corpi al suolo d'Italia e i cuori alla Polonia''"<ref>Frase incisa sulla stele del Sacrario di [[Montecassino]].</ref>. In questa frase – carica di significati – è racchiuso il nucleo dell'amicizia che lega Polonia e Italia, un'amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla [[Giovine Europa]] di [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "[[Rivolta di gennaio]]", guidati da [[Francesco Nullo]], erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del [[Władysław Anders|Generale Anders]], il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal [[nazifascismo]], e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della [[dittatura]] e del [[guerra|conflitto]]. Un'Europa della [[libertà]] contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest'anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, [[Gustaw Herling]] e [[Primo Levi]].<ref group="fonte">Dal saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino, Montecassino, 18 maggio 2019; citato in ''[http://moked.it/blog/2019/05/19/la-cerimonia-montecassino-europa-unita-antidoto-allodio/ La cerimonia a Montecassino: "Europa unita antidoto all'odio"]'', ''Moked.it''.</ref>
*La Repubblica ha l'obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società. Chi detesta la [[democrazia]], invece, vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore; che la Costituzione divenga irrealizzabile.<ref group="fonte" name="Massimo">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/29889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di intitolazione dell'Aula XIII a vent'anni dall'assassinio di Massimo D'Antona]''. Roma, 20 maggio 2019.</ref>
*Il [[terrorismo]] è stato sconfitto grazie all'unità del nostro Paese, dei suoi soggetti politici, delle sue forze intellettuali, del mondo del lavoro. Le minacce alla democrazia cambiano, e così i rischi per la convivenza. In un Paese democratico, qual è il nostro, si deve costantemente rammentare che vi è un patrimonio di valori e di istituzioni che va sempre difeso insieme.<ref group="fonte" name="Massimo"/>
*Non c'è futuro al di fuori dell'[[Unione Europea]]. Di fronte alle grandi questioni e numerose sfide, tutte di carattere globale, in un modo sempre più condizionato da grandi soggetti, i singoli paesi dell'Unione si dividono tra quelli che sono piccoli e quelli che non hanno ancora compreso di esser piccoli anche loro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/32034 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i componenti dell'Associazione Stampa Parlamentare, i Direttori dei quotidiani e delle agenzie giornalistiche e i giornalisti accreditati presso il Quirinale per la consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', 25 luglio 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Abiy Ahmed Ali]]}} Con grande coraggio e visione Ella ha riaperto un dialogo con l'Eritrea e posto le basi per un processo di integrazione regionale che include anche la Somalia. Questa sua iniziativa è stata foriera di speranza per milioni di persone, creando nuove prospettive di futuro soprattutto per le giovani generazioni dell'Etiopia e dei paesi vicini.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/40079 Messaggio di Mattarella al Primo Ministro dell'Etiopia Abiy Ahmed Ali per il conferimento del Premo Nobel per la Pace]'', 11 ottobre 2019.</ref>
===2020===
*C'è un triste episodio di questi giorni che sottolinea l'importanza della comunanza di studio che attraversa le frontiere. Tutto il mondo dello sport, ogni continente, è rattristato dalla morte di [[Kobe Bryant]], con una tristezza che ha il fondamento non soltanto per la sua capacità e la sua popolarità, ma, per il nostro Paese, perché si era formato qui, nelle nostre scuole elementari e medie. E la comunanza di studi è quella che, al di sopra e molto di più dei legami politici istituzionali ed economici, lega davvero l'umanità attraverso i suoi confini. In questa stagione – ripeto – di incertezze internazionali, la comunanza di rapporti umani che si crea con gli studi in comune è l'antidoto ai pericoli che attraversa la comunità internazionale.<ref group="fonte" name="Sannio">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/44059 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'inaugurazione dell'Anno Accademico 2019-2020 dell'Università del Sannio]'', Benevento, 28 gennaio 2020.</ref>
*L'economia sostenibile è farsi carico che il limite e l'esigenza di difesa del clima non sono un freno all'economia; al contrario, stimolano risorse e sono un motivo di crescita per l'economia.<ref group="fonte" name="Sannio"/>
*L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|coronavirus]] sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l'azione.<ref>In riferimento alla decisione della BCE del 12 marzo 2020 di non intervenire con un ribasso dei tassi, nonostante la crisi pandemica. {{cfr}} ''[https://www.repubblica.it/politica/2020/03/12/news/coronavirus_mattarella_europa-251109143/ Coronavirus, monito di Mattarella all'Europa: "All'Italia serve solidarietà, non ostacoli"]'', ''Repubblica.it'', 12 marzo 2020.</ref><ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46574 Nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, 12 marzo 2020.</ref>
*Le [[mafia|mafie]] cambiano le forme, i campi di azione, le strategie criminali. Si insinuano nelle attività economiche e creano nuove zone grigie di corruzione e complicità. Sono un cancro per la società e un grave impedimento allo sviluppo. Occorre vigilanza, e la consapevolezza deve farsi cultura. Occasioni come queste ci aiutano a riflettere insieme. Sconfiggeremo ed estirperemo le mafie. Con l'azione delle istituzioni, con la coesione delle comunità, con il protagonismo dei cittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46594 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie]'', Roma, 21 marzo 2020.</ref>
*[[Alberto Arbasino|Arbasino]] è stato uno scrittore di grandi qualità e creatività, un romanziere innovatore, un uomo di cultura poliedrico, tra i motori del Gruppo 63. La sensibilità con cui ha guardato la realtà si combinava con il coraggio della sperimentazione. Ha cercato espressione anche nella poesia. E con passione civile è stato giornalista, cercando sempre nella modernità strumenti utili alla narrazione e alla comprensione dei mutamenti, sociali e di costume. L'Italia si è arricchita del suo talento, e la cultura ne farà tesoro.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46598 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la scomparsa di Alberto Arbasino]'', Roma, 23 marzo 2020.</ref>
*Operare per una società libera e matura significa non permettere che la propria identità o l'orientamento sessuale siano motivo di aggressione né di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale.<ref group="fonte">Citato in [https://www.neg.zone/2020/05/17/omobitransfobia-conte/ ''Giornata mondiale contro l'omobitransfobia''], in ''neg.zone'', 17 maggio 2020.</ref>
*Sul tema delle notizie manipolate può [...] sorgere un equivoco che è opportuno evitare, giacché potrebbe evocare il rischio della tentazione di un controllo sulle [[libertà di stampa|libere espressioni di stampa]]. Le [[fake news]] – notizie contraffatte – sono, normalmente, il prodotto di azioni malevole, abitualmente anonime, concertate allo scopo di ingannare la pubblica opinione, contando sull'effetto moltiplicatore del web e sulla assenza di sanzioni che caratterizza un mondo privo di responsabilità definibili. La pretesa di un "non luogo", come è stato chiamato, dove ci si può permettere di propalare presunti fatti, falsati o inesistenti, senza alcuna sanzione. Esattamente l'opposto dell'informazione professionale che prevede anche sistemi di sanzioni puntuali sia degli organi preposti alla deontologia professionale, che da parte della magistratura. I due fenomeni non vanno quindi in alcun modo confusi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/49941 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 luglio 2020.</ref>
*[[Giancarlo Siani]] fu ucciso proprio per il lavoro svolto, per l'onestà e l'intelligenza con cui onorava il diritto alla libera informazione, raccontando i delitti della malavita e le trame di chi ne tirava le fila. [...]<br>Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo: sarà sempre un esempio di coraggio e di professionalità per chi ha lavorato con lui e per chi intraprende, con idealità e passione, la strada del giornalismo.<br>Il sacrificio di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste che si battono per contrastare l'illegalità e le mafie con gli strumenti della civiltà, della cultura, con il rispetto della verità e delle regole.<ref group="fonte">Dal messaggio inviato al Presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus, Gianmario Siani, in ''[https://www.quirinale.it/elementi/50363 Mattarella: Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo, di coraggio e di professionalità]'', ''quirinale.it'', 23 settembre 2020.</ref>
*[[Dante]] è in realtà il grande profeta dell'Italia, un [[patriota]] visionario, destinato, quasi biblicamente, a scorgere ma non a calcare la Terra vagheggiata e promessa. Il contributo artistico, culturale e linguistico che Dante ha fornito alla formazione dell'Italia è immenso e inestimabile.<br />Dante è anche l'uomo che ha portato a compimento il passaggio tra latino e volgare, riconoscendo al parlare del popolo, alla lingua "naturale", la dignità letteraria e la superiorità comunicativa. Dante è il poeta italiano e civile per eccellenza, che a distanza di secoli ha trasmesso alimento e ispirazione vitale anche a quella generazione di poeti, artisti e uomini politici del [[Risorgimento]] che hanno costruito l'unità d'Italia, di cui Dante è padre e pilastro essenziale.<ref group="fonte">Dall<noviki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50535 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 3 ottobre 2020.</ref>
*I pionieri dell'[[Associazione italiana per la ricerca sul cancro]] hanno avuto una preziosa lungimiranza. Si tratta di scienziati e di personalità che, poco più di cinquant'anni addietro, sono stati capaci di iniziative comuni e di chiamare a raccolta tutte le forze disponibili per combattere il [[cancro]]. Sapevano che l'umanità, alleata con la scienza, avrebbe vinto, come certamente avverrà definitivamente – speriamo – in un futuro non lontano. Hanno lanciato la sfida consapevoli che il cammino non sarebbe stato facile, né breve. Ma puntando sulla ricerca, raccogliendo fondi per investirveli, nutrivano fiducia sui risultati.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50942 Intervento del Presidente Mattarella in occasione della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 26 ottobre 2020.</ref>
*La [[scienza]] ci offre l'arma più forte, prevalendo su [[ignoranza]] e [[pregiudizio|pregiudizi]]. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/51499 Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2020.</ref>
===2021===
*[...] [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] – che simboleggia e riassume tutto l'orrore e la lucida follia del [[totalitarismo]] [[razzismo|razzista]] – racchiude in sé i termini di un tragico paradosso. Si tratta, infatti, della costruzione più disumana mai concepita dall'uomo. Uomini contro l'umanità. Una spaventosa fabbrica di morte. Il non luogo, l'inaudito, il mai visto, l'inimmaginabile. Sono questi i termini ricorrenti con cui i sopravvissuti hanno descritto il loro tremendo passaggio in quei luoghi di violenza e di abiezione. Lo abbiamo ascoltato poc'anzi ancora dalle parole di Sami Modiano. Un ''unicum'', nella storia dell'umanità, che pur è costellata purtroppo di stragi, genocidi, guerre e crudeltà. Una mostruosa costruzione, realizzata nel cuore della civile ed evoluta Europa.<ref group="fonte" name="Memoria2021">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/51651 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2021.</ref>
*Il [[fascismo]], il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d'Europa, dove a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di [[odio,]] non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la Grande Guerra. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all'inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma "magico" dell'uomo forte. "Credere, obbedire e combattere", intimava il fascismo. "Obbedienza incondizionata ad Adolf Hitler" giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L'arbitrio soppiantava la legge.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Nei giorni scorsi [[Edith Bruk]] ha detto che "sull'Europa intera sta tornando una nuvola nera". Confido che non sia così, anche per la fiducia nella grande, storica costruzione di pace rappresentata dall'[[Unione Europea]], nata dando centralità alla persona umana, sulla base dell'amicizia tra i popoli del Continente e mettendo in comune il loro futuro. Ma quell'appello, quell'avvertimento non va dimenticato. Sta a noi impedire che quel che – di così turpe – è avvenuto si ripeta. Sta a noi vigilare e guidare gli avvenimenti e trasmettere alle future generazioni i valori della civiltà umana.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Quando mi hanno eletto al Quirinale mi sono preoccupato perché sapevo quanto era impegnativo il compito. Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in Italia in base alla Costituzione non c'è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi. Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2021/05/19/news/mattarella_quirinale_riposo-301722022/ Mattarella ai bambini: "Sono vecchio, fra otto mesi potrò riposarmi"]'', ''repubblica.it'', 19 maggio 2021.</ref>
*Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall'affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. {{sic|Arrivare}} alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria. [...] Negli Europei avete reso onore allo sport per diversi motivi, avete vinto esprimendo un magnifico gioco che ha fatto divertire tutti. Avete reso onore allo sport, avete manifestato il legame comune che vi ha unito e armonia di squadra e questo è di straordinario valore. Un ringraziamento a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell'impostazione del gioco, l'accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero [[Roberto Mancini|Mancini]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Azzurri-a-Roma-l-accoglienza-dei-tifosi-Nel-pomeriggio-l-incontro-con-Mattarella-e-Draghi-9d2a7f0f-03cb-44ce-b857-f6ed602a80ee.html Mattarella agli Azzurri: "Avete reso onore allo sport"]'', ''rainews.it'', 13 luglio 2021.</ref>
*Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quell'invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/59486 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2021-2022 dell'Università degli Studi di Pavia, in occasione del 660° anniversario dell'Ateneo]'', 5 settembre 2021.</ref>
*Chi pretende di non vaccinarsi – naturalmente con l'eccezione di coloro che non possono farlo per motivi di salute – e comunque di svolgere una vita normale, frequentando luoghi condivisi, di lavoro, di intrattenimento, di svago, in realtà costringe tutti gli altri a limitare la propria libertà, a rinunziare a prospettive di normalità di vita.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*Non posso non dire una parola sui fenomeni e sulle espressioni di violenza, di minacce che affiorano in questo periodo contro medici, contro scienziati, contro giornalisti, contro persone delle istituzioni. Sono fenomeni allarmanti e gravi che vanno contrastati con fermezza.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*L'Alleanza Atlantica rappresenta per l'Italia una pietra angolare della politica di sicurezza, nel coordinamento, in maniera sempre più ampia e proficua, con una Unione Europea che intende contribuire in modo efficace alla stabilità e alla affermazione dei principi dello Stato di diritto. Sono convinto che il rafforzamento dell'Unione Europea in questo campo – basato sulla complementarietà con la [[Nato]] e la condivisione delle risorse militari – fornirà un contributo prezioso e qualificato al processo di rafforzamento dell'Alleanza, alla solidità dell'indispensabile rapporto transatlantico.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/59661 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del 70° anniversario della NATO in Italia]'', Lago Patria, 17 settembre 2021.</ref>
*Forse la solitudine è coessenziale alla funzione di Presidente della Repubblica. Ma nessun uomo è solo se sceglie di mantenere la sua libertà, avendo come limite l'obbedienza alla propria coscienza.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/60925 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'incontro di studio "Giovanni Leone. Presidente della Repubblica 1971-1978" nel ventesimo anniversario della scomparsa]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 11 novembre 2021.</ref>
===2022===
*I giorni difficili trascorsi per l'elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando – sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/62204 Dichiarazione del Presidente Mattarella dopo la comunicazione dell'esito della votazione da parte dei Presidenti di Senato e Camera]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 29 gennaio 2022.</ref>
*Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico.<ref group="fonte" name="giuramento">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/62298 Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento]'', Roma, Camera dei deputati, 3 febbraio 2022.</ref>
*[...] i regimi autoritari o autocratici tentano ingannevolmente di apparire, a occhi superficiali, più efficienti di quelli democratici, le cui decisioni, basate sul libero consenso e sul coinvolgimento sociale, sono, invece, più solide ed efficaci.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Senza partiti coinvolgenti, così come senza corpi sociali intermedi, il cittadino si scopre solo e più indifeso. Deve poter far affidamento sulla politica come modalità civile per esprimere le proprie idee e, insieme, la propria appartenenza alla Repubblica.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La cultura non è il superfluo: è un elemento costitutivo dell'identità italiana.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La pari dignità sociale è un caposaldo di uno sviluppo giusto ed effettivo. Le diseguaglianze non sono il prezzo da pagare alla crescita. Sono piuttosto il freno per ogni prospettiva reale di crescita.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Sono certo di interpretare il sentimento di tutte le italiane e di tutti gli italiani rivolgendo il primo pensiero di questo 8 marzo alle donne ucraine. Madri, lavoratrici, giovani, colpite da una violenza inattesa, crudele, assurda. Donne che partecipano coraggiosamente alla difesa della loro comunità, donne costrette a ripararsi nei rifugi d'emergenza, che lasciano le loro case e il loro Paese, che hanno paura per i loro figli, che prestano cura ai più deboli, che piangono morti innocenti. E tante, troppe, sono le donne già cadute in questo ingiustificabile conflitto. Nelle guerre le donne pagano sempre prezzi altissimi. Come donne, come madri, come compagne di vita. Vittime dell'insensatezza della guerra, vittime spesso di violenze brutali. Eppure la loro forza nel dolore, la loro dignità, si sono sempre rivelate energie insostituibili di resistenza, di coesione, di pacificazione, di ricostruzione.<ref group="fonte" name="donne ucraine">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/63552 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della "Giornata Internazionale della Donna"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Oksana Lyniv]]}} La sua carriera artistica – la prima donna al mondo a dirigere a [[Bayreuth]] e la prima direttrice di una fondazione lirica italiana – è già di per sé un modello in un campo – quello della direzione musicale – abitualmente occupato da uomini. Oggi questa sua alta competenza musicale si fonde con l'impegno per il suo Paese vittima di una crudele e insensata [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione]].<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Le giovani donne rappresentano un grande potenziale di crescita economica, sociale, civile. È un diritto costituzionale delle nostre concittadine poter partecipare allo sviluppo del nostro Paese in modo pieno ed efficace. La Repubblica non può sopportare che questo diritto venga meno per una parte così importante della propria società. Se alla politica spetta il compito di abbattere gli ostacoli per una completa realizzazione dei loro progetti di vita, alle giovani donne va chiesto di superare scoraggiamenti e di intraprendere, con determinazione, la via dello studio, delle università, della specializzazione, della formazione professionale. Non è compatibile con la nostra civiltà che, a parità di mansioni e di impiego, esista una differenza di retribuzione a sfavore delle donne.<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Ai magistrati è attribuita la tutela dei diritti e la garanzia di giustizia che vi è connessa; senza queste lo Stato democratico, fondato sull'uguaglianza e sulla pari dignità delle persone, sarebbe gravemente compromesso. Principale corollario dell'[[uguaglianza]] dei cittadini davanti alla legge, riconosciuta dall'art. 3 della Costituzione, è l'[[imparzialità]] nell'esercizio della giurisdizione, vale a dire la capacità di assicurare la tutela dei diritti riconosciuta in modo efficace a ciascuno.<ref group="fonte" name="magistati">Dall'[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 2 marzo 2021, Roma, Palazzo del Quirinale, 30 marzo 2022.</ref>
*Il legame che intercorre tra le garanzie costituzionali di autonomia e [[indipendenza]] e l'imparziale esercizio della giurisdizione è indissolubile ed è di valore imprescindibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*[[Interpretazione giuridica|Interpretare]] non può mai voler dire né arbitrio né, tanto meno, ricerca di originalità: è la norma – stabilita democraticamente dal Parlamento e correttamente inserita nella cornice valoriale delineata dalla Costituzione – a dover definire, perimetrandolo, l'ambito di riferimento della decisione. Interpretare, quindi, significa adattare al caso concreto la norma, senza mai stravolgerla o forzarla, rendendola, piuttosto, attraverso un percorso logico, viva e riconoscibile. Al contempo, la norma deve rimanere uno strumento certo per la risoluzione dei conflitti, non può risolversi in un percorso argomentativo che eviti di affrontare la responsabilità della decisione. Occorre aver ben presente che il fine ultimo dell'intervento richiesto alla Magistratura è la risposta di giustizia, che rimarrebbe irrimediabilmente denegata ogni qualvolta, alla pur sapiente ricostruzione normativa, non corrispondesse l'adozione di una decisione riconoscibile e comprensibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*La [[guerra]]: è esattamente il contrario dello [[spirito olimpico]] e paralimpico. E' esattamente il contrario del significato di incontro di [[pace]], di [[amicizia]], di [[collaborazione]], di confronto [[lealtà|leale]] e [[amicizia|amichevole]] fra tutti, da ogni parte del mondo, che [[Olimpiadi]] e [[Paralimpiadi]] rappresentano.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65809 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia di restituzione della bandiera degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Pechino 2022]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 5 aprile 2022.</ref>
*La [[cultura]] non è un luogo separato dal contesto sociale, una nicchia di attività umane voluttuarie o superflue. Bensì è bellezza che si trasmette, è pensiero che arricchisce, è conoscenza, [[etica]], dialogo, emozioni.<ref group="fonte" name="Procida">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia inaugurale di "Procida Capitale della Cultura 2022"]'', Procida, 9 aprile 2022.</ref>
*Il patrimonio culturale genera patrimonio morale in cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il [[mare]] che ci attornia è una ricchezza straordinaria: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscerne il valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il nostro Paese riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dato soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Abbiamo assistito, in queste settimane – con un profondo senso di angoscia – a scene di violenza sui civili, anziani donne e bambini, all'uso di armi che devastano senza discrimine, senza alcuna pietà. L'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|attacco violento della Federazione Russa al popolo ucraino]] non ha alcuna giustificazione... La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell'[[imperialismo]] e del [[colonialismo]]. L'incendio appiccato alle regole della comunità internazionale appare devastante; destinato a propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermarlo subito, scongiurando il pericolo del moltiplicarsi, dalla stessa parte, di avventure belliche di cui sarebbe difficile contenere i confini. Per tutte queste ragioni la [[solidarietà]], che va espressa e praticata nei confronti dell'[[Ucraina]], deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/66989 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 22 aprile 2022.</ref>
*L'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|8 settembre]] produsse il vaglio, che spazzò via vent'anni di illusioni, di parole d'ordine vuote e consumate, di retorica bellicista. Il regime [[fascismo|fascista]], implose dall'interno, crollò su se stesso, corroso dalla sua stessa vanagloria. Non fu la morte della [[Patria]]. Ma, al contrario, la riscoperta del suo senso autentico. Quella di una comunità di destino, di donne e uomini che condividono il comune senso di pietà, i valori di [[libertà]], [[giustizia]] e [[democrazia]], che si proteggono a vicenda, che lavorano per la [[pace]], il [[benessere]], la [[solidarietà]].<ref group="fonte" name="Acerra">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67016 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° Anniversario della Liberazione]'', Acerra, 25 aprile 2022.</ref>
*Un vostro eroico concittadino, nato qui ad Acerra, Medaglia d'oro al valore militare, il Colonnello [[Michele Ferrajolo]], di stanza a [[Mondragone]], rifiutò sdegnosamente il 9 settembre di consegnare le armi ai tedeschi, incitando i suoi soldati alla [[Resistenza italiana|resistenza]]. A chi, tra i suoi, gli propose di arrendersi per aver salva la vita, rispose: "Non si vergogna di parlarmi così? Qui è in gioco l'onore della Patria". Fu ucciso da una raffica di mitra. Morì, tra i primissimi, per amore della Patria, quella che il [[fascismo]] aveva tradito e umiliato, imponendo la [[dittatura]], la repressione, la [[guerra]] a fianco di [[Adolf Hitler|Hitler]]. In quel momento, il più duro e decisivo, la parola Patria riacquistava agli occhi di tanti italiani il suo significato più limpido e più autentico.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Furono resistenti i combattenti delle montagne, le tante staffette partigiane, i militari che, perdendo la vita o subendo la deportazione, rifiutarono di servire sotto la [[Repubblica Sociale Italiana|cupa bandiera di Salò]]. Furono resistenti, a pieno titolo, le persone che nascosero in casa gli ebrei, o i militari alleati, o ricercati politici, coloro che sostenevano la rete logistica della Resistenza. Furono resistenti gli operai che entrarono in [[sciopero]] al Nord, gli autori di volantini e giornali clandestini, gli intellettuali che non si piegarono, i parroci che rimasero vicini al loro gregge ferito. Le vittime innocenti delle tante stragi che, in quella terribile stagione, insanguinarono il nostro Paese.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Il [[Consiglio d'Europa]] ha sempre avuto la vocazione a essere la "casa comune europea" e ha saputo svilupparla nei decenni che hanno fatto seguito alla sua istituzione, come testimonia anche la sua attuale ampia rappresentatività. Una casa che, se è stata specchio fedele delle divisioni e delle difficoltà manifestatesi fra le diverse comunità nazionali, ha saputo essere anche, e soprattutto, espressione del coraggio di unità dell'Europa, spesso prefigurando quanto si è potuto successivamente costruire, sotto altri profili e in altri ambiti, come la Unione Europea.<ref group="fonte" name="COE">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67082 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa]'', Palazzo d'Europa, Strasburgo, 27 aprile 2022.</ref>
*Quanto la [[guerra]] ha la pretesa di essere [[Guerra lampo|lampo]] – e non le riesce – tanto la [[pace]] è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione. E' una costruzione laboriosa, fatta di comportamenti e di scelte coerenti e continuative, non di un atto isolato. Il frutto di una ostinata fiducia verso l'[[umanità]] e di senso di responsabilità nei suoi confronti.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[pace]] non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[guerra]] è un mostro vorace, mai sazio.<ref group="fonte" name="COE"/>
*Con la sua visione pan-africanista illuminata, di una [[Africa]] rigenerata, guidata dall'obiettivo di pacifici destini per tutti i popoli, a partire da quelli del continente, [[Kenneth Kaunda|Kaunda]] [...] fu fonte di ispirazione per l'Africa e per il resto del mondo.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/69381 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Nazionale in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica dello Zambia]'', Lusaka, 7 luglio 2022.</ref>
*Statista insigne, sin dal momento della sua elezione alla guida dell'U.R.S.S. Gorbaciov ha suscitato in patria e all'estero importantissime aspettative di cambiamento. Ha perseguito con tenacia l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini e di dischiudere alla comunità internazionale prospettive di pace e di collaborazione che sarebbero state inimmaginabili senza il suo fondamentale contributo, come poi riconosciuto con l'assegnazione del Premio Nobel per la pace. In lui convivevano sincero attaccamento alle proprie radici e capacità di ascoltare e comprendere le ragioni degli altri, con il coraggio della consapevolezza che la preservazione della pace rappresentasse il valore più alto e la chiave di volta per la costruzione di un mondo migliore per tutti. Il debito nei suoi confronti è grande, soprattutto da parte degli europei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsecoloxix.it/italia-mondo/esteri/2022/08/31/news/l-omaggio-di-draghi-a-gorbaciov-il-suo-desiderio-di-pace-e-quanto-mai-attuale-oggi-mosca-decide-sui-funerali-di-stato-1.41653295 ''Interfax: niente funerali di Stato per Gorbaciov. Ma il Cremlino frena: "Non abbiamo ancora deciso". Putin gli rende omaggio'']'', ''Ilsecoloxix.it'', 31 agosto 2022.</ref>
*L'[[Unione Europea]] ha saputo realizzare – da quando, sessantacinque anni fa, con i [[Trattati di Roma]], ha preso le mosse questa straordinaria esperienza – un progetto credibile di stabilità, [[pace]], [[benessere]], promuovendo su basi solide, libere, più giuste, le rispettive società. La storia della Regione balcanica, anche quella più recente e tragica, ci aiuta a ricordare il senso più profondo del progetto europeo, quale fu concepito dai Padri Fondatori. Prima di essere un'importante realtà economica, l'Europa è infatti un progetto di pace e di riconciliazione fra i popoli, un progetto di condivisione delle rispettive sovranità nazionali per costruire qualcosa di più grande e più alto a beneficio dei cittadini.<ref group="fonte" name="Macedonia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/70860 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica della Macedonia del Nord]'', Skopje, 9 settembre 2022.</ref>
*Il Presidente della Federazione Russa {{NDR|[[Vladimir Putin]]}} ha riportato l'[[incubo]] della [[guerra]] nel nostro Continente, proprio dove l'opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell'Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo. [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Quanto sta avvenendo in Ucraina]] costituisce una minaccia ai valori fondanti della comunità internazionale e la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all'altezza della sfida posta dall'avventura bellicista intrapresa da Mosca.<ref group="fonte" name="Macedonia"/>
*È una responsabilità indifferibile degli Stati dell'[[Unione europea|Unione]] e delle Istituzioni comuni individuare delle soluzioni innovative idonee a garantire sicurezza e stabilità al nostro continente. È compito dell'Unione quello di definire una politica estera che funga da presidio alla nostra [[libertà]], una politica di difesa comune e spirito di coerenza di piena complementarietà con l'Alleanza atlantica e con la Nato, che sappia abbracciare ambiti sempre più vasti.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72191 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Vertice dei Capi di Stato del "Gruppo Arraiolos"]'', La Valletta, 6 ottobre 2022.</ref>
*Ogni nome di [[soldato]] caduto che leggiamo nelle lapidi dei nostri sacrari, accanto alle migliaia di sconosciuti, tutti rappresentati dalle spoglie del [[Milite ignoto]] all'Altare della Patria, racconta un frammento della nostra storia collettiva. Vite spezzate, sacrificate. Giovani che non hanno avuto il dono di vivere il [[futuro]] che avevano sognato. Genitori che li hanno pianti, mogli e figli che hanno atteso invano sposi e padri che non sarebbero mai tornati alle loro case. La nostra [[storia]], anche quella di oggi, è frutto anche di quel dolore. E ha valore proprio perché ne ha saputo fare memoria. Quei sacrifici non sono stati vani. Perché nella consapevolezza di quanto sia terribile la [[guerra]] si è radicato nel cuore della nostra Europa il dovere ineludibile della [[pace]].<ref name="forze" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72844 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa delle Forze Armate]'', Bari, 4 novembre 2022.</ref>
*L'Europa unita è stata per settant'anni l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi.<ref name="forze" group="fonte"/>
*I [[Relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera|rapporti tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana]] sono naturali, ampi e intensi. Ci uniscono la prossimità geografica, le connessioni tra le nostre popolazioni legate dalla catena delle [[Alpi]], le affinità e gli scambi che nei secoli hanno alimentato le nostre relazioni. Non da oggi i nostri concittadini, svizzeri e italiani, si sentono a casa nell'uno e nell'altro Paese. La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per molti esuli. È avvenuto durante le lotte per il [[Risorgimento]] in Italia. È avvenuto negli anni bui del Novecento, quando hanno trovato qui rifugio esuli [[antifascisti]].<ref name="Svizzera" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/74219 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'incontro con i Consiglieri Federali in occasione della Visita di Stato nella Confederazione Svizzera]'', Berna, 29 novembre 2022.</ref>
*Unione Europea e Confederazione {{NDR|[[svizzera]]}} sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall'appartenenza alla comune civiltà europea.<ref name="Svizzera" group="fonte"/>
*Il 2022 è stato l'anno della folle [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra scatenata dalla Federazione russa]]. La risposta dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria [[libertà]] e i propri diritti.<ref name="Fine2022" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/75699 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2022.</ref>
*Si prova profonda tristezza per le tante vite umane perdute e perché, ogni giorno, vengono distrutte case, ospedali, scuole, teatri, trasformando città e paesi in un cumulo di rovine. Vengono bruciate, per armamenti, immani quantità di risorse finanziarie che, se destinate alla fame nel mondo, alla lotta alle malattie o alla [[povertà]], sarebbero di sollievo per l'umanità. Di questi ulteriori gravi danni, la responsabilità ricade interamente su chi ha aggredito e non su chi si difende o su chi lo aiuta a difendersi. Pensiamoci: se l'aggressione avesse successo, altre la seguirebbero, con altre guerre, dai confini imprevedibili. Non ci rassegniamo a questo presente. Il futuro non può essere questo.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Le differenze legate a fattori sociali, economici, organizzativi, sanitari tra i diversi territori del nostro Paese – tra Nord e Meridione, per le isole minori, per le zone interne – creano ingiustizie, feriscono il diritto all'[[uguaglianza]].<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Pensare di rigettare il cambiamento, di rinunciare alla modernità non è soltanto un errore: è anche un'illusione. Il cambiamento va guidato, l'innovazione va interpretata per migliorare la nostra condizione di vita, ma non può essere rimossa.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
===2023===
*L'Italia, tra i primi Paesi a riconoscere il [[Kosovo]], capisce bene quanto impegnativo possa essere il percorso di riconciliazione con la [[Serbia]]. Ma occorre accantonare la visione dell'altro come nemico e fare scelte coraggiose per creare un clima di [[fiducia]] e rispetto reciproci.<ref name="Kosovo" group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2023/01/23/mattarella-a-presidente-kosovo-pristina-belgrado-dialoghino_6f081c43-92d8-4de6-8c9d-6342f03e8d18.html Mattarella a presidente Kosovo, Pristina-Belgrado dialoghino]'', ''Ansa.it'', 23 gennaio 2023.</ref>
*Il sistema di Auschwitz e dei campi ad esso collegati fu l'estrema, ma diretta e ineluttabile, conseguenza di pulsioni antistoriche e antiscientifiche, di istinti brutali, di pregiudizi, di dottrine perniciose, di gretti interessi, e persino di conformismi di moda.<br>Tossine letali – razzismo, nazionalismo aggressivo e guerrafondaio, autoritarismo, culto del capo, divinizzazione dello Stato – che circolarono, fin dai primi anni del secolo scorso, dalle università ai salotti, persino tra artisti e scienziati, avvelenando i popoli, offuscando le menti, rendendo aridi cuori e sentimenti.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/78921 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2023.</ref>
*La storia ci ha insegnato che la differenza è ricchezza, non una malapianta da estirpare. Che i muri e i reticolati generano diffidenza, paura, conflitti. Che il nazionalismo esasperato, fondato sulla repressione delle minoranze, sulle pretese di superiorità o di omogeneità etnica di lingua e cultura, produce inevitabilmente una spirale di violenza e di guerra. Che le ideologie basate sulla negazione dei diritti individuali, in nome della superiorità dello Stato o di un partito, lungi dal risolvere le controversie, opprimono i cittadini e sfociano in gravissime tragedie. Che la prepotenza e l'uso della forza non producono mai pace e benessere, ma generano violenza e gravi ingiustizie. La civiltà della convivenza, del dialogo, del diritto internazionale, della democrazia è l'unica alternativa alla guerra e alle epurazioni, come purtroppo ci insegnano – ancora oggi – le terribili vicende legate all'insensata e tragica invasione russa dell'Ucraina. Un tentativo inaccettabile di portare indietro le lancette della storia, cercando di tornare in tempi oscuri, contrassegnati dalla logica del dominio della forza.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/79127 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Celebrazione del "Giorno del Ricordo"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 10 febbraio 2023.</ref>
=== 2024 ===
*Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. Non c'è torto maggiore che si possa commettere nei confronti della memoria delle vittime che annegare in un calderone indistinto le responsabilità o compiere superficiali operazioni di negazione o di riduzione delle colpe, personali o collettive. Non si deve mai dimenticare che il nostro Paese, l'Italia, adottò durante il [[fascismo]] – in un clima di complessiva indifferenza – le ignobili leggi razziste: il capitolo iniziale del terribile libro dello sterminio; e che gli appartenenti alla [[Repubblica Sociale Italiana|Repubblica di Salò]] collaborarono attivamente alla cattura, alla deportazione e persino alle stragi degli ebrei.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/106132 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', Palazzo del Quirinale, 26 gennaio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} La sua morte è la peggiore e più ingiusta conclusione di una vicenda umana e politica che ha scosso le coscienze dell'opinione pubblica mondiale. Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime. Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti. Esprimo alla famiglia di Aleksej Navalnyj il cordoglio e la vicinanza della Repubblica italiana.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lastampa.it/esteri/2024/02/16/news/navalny_morto_reazioni-14076509/?ref=LSHA-BH-P1-S2-T1 Navalny, le ombre sulla morte]'', ''lastampa.it'', 16 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Costituzione della Repubblica Italiana]]}} È lo scrigno che contiene e tutela i nostri diritti e la nostra libertà. Per questo è importante conoscerla: per usufruire di questi diritti e di queste libertà.<ref group="fonte">Dall'incontro ''La Costituzione in Shorts'', Palazzo del Quirinale, 13 marzo 2024. Video disponibile su ''youtube.com'', min. [https://www.youtube.com/watch?v=LBBPlbugrik&t=601s 10:01].</ref>
*A differenza dei loro nemici, imbevuti del culto macabro della morte e della guerra, i patrioti della [[Resistenza italiana|Resistenza]] fecero uso delle armi perché un giorno queste tacessero [...].<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/110962 intervento alla cerimonia in occasione del 79º anniversario della Liberazione]'', Civitella in Val di Chiana, 25 aprile 2024.</ref>
*Ho chiesto il leggio perché [...] le Istituzioni devono avere rispetto per la [[stampa]] e parlare in piedi.<ref group="fonte" name="agencies">Dall'''[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con le agenzie di Stampa Europee (European Alliance of New Agencies – EANA)]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 03 ottobre 2024.</ref>
*La [[libertà]] e il [[pluralismo]] dei [[media]] garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei [[diritto|diritti]] irrinunziabili per la [[democrazia]] e la misurazione della sua qualità: il diritto alla [[Libertà di parola|libertà di espressione]] e di [[Libertà d'informazione|informazione]]. L'informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l'antidoto per contrastare fenomeni manipolativi.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*La sostenibilità delle [[editoria|imprese editoriali]] è essa stessa garanzia di [[libertà]] per realizzare il bene dell'[[Libertà d'informazione|informazione]]. Poter operare in un ambiente che consente pari opportunità di [[mercato]] e tutela adeguate contribuisce a questo obiettivo. Coloro che scommettono sul bene informazione e coloro che ogni giorno, con responsabilità, lo realizzano, sono attori che svolgono un servizio irrinunziabile alla comunità.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall'[[Conflitto russo-ucraino|aggressione della Federazione Russa alla indipendenza dell'Ucraina]], si avvalgono di [[Guerra ibrida|armi ibride]] giocate sul terreno delle ''[[fake news]]'' dirette alle pubbliche opinioni dei Paesi democratici nel tentativo di [[manipolazione|manipolarle]]. È un sovrappiù di responsabilità per le [[agenzia di stampa|agenzie di stampa]] il compito di restituire [[verità]] contro le azioni di [[propaganda]] che cercano di adulterare i fatti, intossicando così le [[coscienza|coscienze]].<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Ogni anno [...] decine di [[giornalista|giornalisti]] perdono la vita per raccontare ciò che accade, e non soltanto nei teatri di guerra. È il prezzo più alto pagato al dovere verso la [[verità]] dei fatti.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Assistiamo, al tempo stesso, a paradossi: mentre milioni di persone patiscono la [[fame]], altri milioni di persone soffrono [[obesità]] e sovra-alimentazione. Mentre in alcune regioni c'è un'impressionante penuria di [[cibo]] in altre si registrano diffusi quanto assurdi sprechi alimentari. In questo quadro fatto di ingiustizie e di pericolosi squilibri, che creano contrapposizioni e fratture, a volte utilizzate in modo strumentale da chi deliberatamente coltiva divisioni in seno alla Comunità internazionale, è sempre più urgente dotare le collettività più fragili di strumenti nuovi per garantire uno sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli, alimentari e ambientali. Ovunque, [[acqua]] e suolo rappresentano beni comuni fondamentali da tutelare sempre meglio e da ricondurre con più forza all'interesse generale delle comunità. L'imperativo deve essere "produrre meglio, consumando meno". E, certamente, l'innovazione, la ricerca e le nuove tecnologie possono oggi aiutare gli esseri umani a raggiungere questo fondamentale traguardo. È questo il difficile ma prezioso compito che la [[FAO]] da decenni sviluppa.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122036 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, accompagnato da una delegazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 ottobre 2024.</ref>
*Si usa dire che "''Milan la ga el cor an man''". Per chi – come me – non è milanese: che [[Milano]] ha il cuore in mano. Per voler esprimere, illustrare la capacità di integrazione progressiva su cui [[Milano]] ha basato anche il suo sviluppo: la [[laboriosità]] dell'[[immigrazione]] [[Veneto|veneta]], l'[[Esodo giuliano dalmata|esodo giuliano-dalmata]], l'ondata migratoria dal [[Meridione]]. Tutti hanno contribuito alla crescita e al [[progresso]] di Milano. In quello che era il triangolo [[industria|industriale]] tutte le [[città]] recano i segni della [[industrializzazione]] e della [[immigrazione]]. Ma non sono i manufatti, gli edifici a comporre una città. Sono le [[persone]].<ref group="fonte" name="Immigrati">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122060 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro dedicato al centro orientamento immigrati Franco Verga]]'', Milano, 14 ottobre 2024.</ref>
*La [[Storia d'Italia|storia italiana]] è fatta di [[emigrazione]] e di [[immigrazione]].<ref group="fonte" name="Immigrati"/>
*[[Piana degli Albanesi|Piana]] – capitale della cultura [[arbëreshë]] in Sicilia – ci fa sentire insieme a casa, membri di una stessa comunità: albanesi, italiani e italo-albanesi.<ref group="fonte" name="arbëreshë">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122239 Intervento del Presidente della Repubblica in occasione dell'incontro sulla storia e la cultura arbëreshë in Sicilia]'', Piana degli Albanesi, 18 ottobre 2024.</ref>
*{{NDR|I popoli di [[Albania]] e [[Italia]]}} sono legati [...] da un rapporto di "[[fratellanza]]", a cui contribuiscono fortemente le comunità [[arbëreshë]] presenti in Italia. Da oltre 500 anni, queste comunità mantengono, con grande determinazione, il patrimonio culturale della propria origine; e questa singolare condizione suscita sincera ammirazione. Di discendenza albanese, ma da lungo tempo italiani, gli arbëreshë hanno conservato con orgoglio le antiche tradizioni, i riti religiosi, la lingua stessa della terra materna.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Un marcato dinamismo culturale e intellettuale è da sempre un tratto distintivo del popolo [[arbëreshë]], che si è anche espresso, nel corso dei secoli, in un impegno civico di vasta portata. [[Francesco Crispi]] – Zef Krispi – partecipe della [[spedizione dei mille]] e in seguito più volte Presidente del Consiglio in Italia, si definiva "albanese di sangue e di cuore".<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Oggi, la capacità della comunità [[arbëreshë]] di preservare un così ricco patrimonio rappresenta un modello, parte di quella ricchezza – di diversità, linguistiche e culturali, presenti in Italia – tutelata dalla nostra Costituzione, proprio quale elemento essenziale di una Repubblica rispettosa delle molteplici identità che la costituiscono; tutelata anche dalla legge 482 del '99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche. Gli arbëreshë esprimono una storia di integrazione e di accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come [...] la mutua conoscenza e il rispetto reciproco siano fonte di arricchimento culturale e strumento di crescita per le realtà e i Paesi in cui vivono insieme le diverse comunità. Queste comunità arbëreshë rappresentano, inoltre, un ponte di amicizia con i popoli albanofoni sull'altra sponda dell'Adriatico.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*In [[economia]], l'estrazione di risorse a beneficio di pochi, produce soltanto concentrazione di [[potere]], l'esatto contrario della [[democrazia]]. Ce lo hanno ricordato i tre premi Nobel per l'economia di quest'anno, [[Daron Acemoğlu|Acemoglu]], [[Simon Johnson (economista)|Johnson]], [[James A. Robinson|Robinson]]: soltanto i Paesi che orientano le loro istituzioni economiche e politiche all'inclusione – anche quella finanziaria – sono in grado di prosperare nel lungo periodo.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122508Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione della 100^ Giornata Mondiale del Risparmio]'', Roma, 31 ottobre 2024.</ref>
*La ringrazio molto signor presidente {{NDR|[[Xi Jinping]]}} per questa accoglienza così calorosa e amichevole. Sono lietissimo di incontrarla nuovamente. Ho un magnifico ricordo della mia prima visita in Cina, sette anni addietro, e della sua in Italia cinque anni fa. Le sono ancora grato per aver visitato la mia Regione, la Sicilia. L'ho ritenuto un gesto di amicizia di cui le sono riconoscente. Quando ci siamo visti a Roma lei mi ha chiesto di tornare in Cina nell'anno che celebrava i nostri 50 anni di relazioni diplomatiche. Purtroppo quello che è avvenuto poi con la pandemia, con le sofferenze che tutti abbiamo subito, ce lo ha impedito. Ma siccome l'amicizia è anche memoria, è mantenere gli impegni presi e mantenere le promesse, io sono lieto di essere qui nuovamente in Cina per riaffermare la nostra amicizia, la nostra volontà di collaborazione crescente.<ref group="fonte">Dal colloquio tra i Presidenti Mattarella e Xi Jinping, Pechino, 8 novembre 2024; citato in ''[https://parlamentonews.com/italia-cina-mattarella-amicizia-e-collaborazione-crescente-occorre-concordia-per-grandi-sfide-umanita/ Mattarella: Cina si adoperi per porre fine ad aggressione russa in Ucraina. Concordia per grandi sfide umanità]'', ''parlamentonews.it''. [https://www.youtube.com/watch?v=w84BxYWVyj4 Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*La [[pace]] che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le [[armi]], ma la pace del rispetto dei [[diritti umani]], la pace del diritto di ogni popolo alla [[libertà]] e alla [[dignità]].<ref name="fine" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/123612 messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 ottobre 2024.</ref>
*Il mutamento del [[clima]] incide decisamente anche sugli eventi [[meteo]] che subiamo in [[Italia]]: ne abbiamo ripetute testimonianze. Le [[alluvioni]] non possono più essere considerate fatti straordinari. Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Il [[rispetto]] verso gli altri rappresenta il primo passo per una [[società]] più accogliente, più rassicurante, più capace di [[Umanità (qualità)|umanità]]. Il primo passo sulla strada per il [[dialogo]], la collaborazione, la [[solidarietà]], elementi su cui poggia la nostra [[civiltà]].<ref name="fine" group="fonte"/>
*È [[patriottismo]] quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l'Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni dalla [[Anniversario della liberazione d'Italia|Liberazione]]. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all'Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità. Una ricorrenza importante. Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all'Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia. Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità. Si esprimono e si ricompongono attraverso l'ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica.<ref name="fine" group="fonte"/>
=== 2025 ===
*La crisi economica mondiale del 1929 scosse le basi dell'economia globale e alimentò una spirale di protezionismo, di misure unilaterali, con il progressivo erodersi delle alleanze. La libertà dei commerci è sempre stata un elemento di intesa e incontro. Molti Stati non colsero la necessità di affrontare quella crisi in maniera coesa, adagiandosi, invece, su visioni ottocentesche, concentrandosi sulla dimensione domestica, al più contando sulle risorse di popoli asserviti d'oltremare.<br>Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali.<br>Il risultato fu l'accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione – pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista.<br>Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa.<br>L'odierna aggressione russa all'Ucraina è di questa natura.<ref name="Marsiglia" group="fonte">Dall{{'}}''Intervento alla Cerimonia di consegna dell'onorificenza accademica di Dottore honoris causa dall'Università di Aix-Marseille: «L'ordre international entre règles, coopération, compétition et nouveaux expansionnismes»'', 5 febbraio; riportato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/02/14/news/mattarella_discorso_integrale_marsiglia-424004518/ Mattarella, il discorso di Marsiglia contro cui si è scagliata la Russia di Putin]'', ''repubblica.it'', 14 febbraio 2025.</ref>
*La strategia dell'[[appeasement]] non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra.<br>Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi?<br>Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Il gruppo dei "BRICS" vede espandere i suoi membri e rappresenta una quota crescente della popolazione e della produzione economica globale, proponendosi di agire da gruppo di pressione nella definizione di standard e nella gestione di opportunità, quasi revival riveduto del gruppo dei Paesi "non allineati" – allora, peraltro, davvero tali – che prese avvio con la Conferenza di Bandung, in Indonesia, nel 1955.<br>Accanto a questa nuova articolazione multipolare dell'equilibrio mondiale, si riaffaccia, tuttavia, con forza, e in contraddizione con essa, il concetto di "sfere di influenza", all'origine dei mali del XX secolo e che la mia generazione ha combattuto.<br>Tema cui si affianca quello di figure di neo-feudatari del Terzo millennio – novelli corsari a cui attribuire patenti – che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Oggi come allora si allarga il campo di quanti, ritenendo superflue se non dannose per i propri interessi le organizzazioni internazionali, pensano di abbandonarle.<br>Interessi di chi? Dei cittadini? Dei popoli del mondo? Non risulta che sia così.<br>Le conseguenze di queste scelte, la storia ci insegna, sono purtroppo già scritte.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Servono idee nuove e non l'applicazione di vecchi modelli a nuovi interessi di pochi.
*Le scelte di multilateralismo e solidarietà di oggi determineranno la qualità del vostro domani.<br>Si tratta di non ripetere gli errori del passato, ma di dar vita a una nuova narrazione.<br>Soltanto insieme, come comunità globale, possiamo sperare di costruire un avvenire prospero, ispirato a equità e stabilità.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*La lingua è anche strumento di libertà e di emancipazione: l'esclusione nasce dalla povertà delle capacità di esprimersi, dei patrimoni lessicali. La sudditanza si alimenta della cancellazione delle parole e con la sostituzione di esse con quelle del dispotismo di turno.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/130226 Messaggio per il 40º anniversario della nascita della Comunità Radiotelevisiva Italofona]'', Roma, 3 aprile 2025.</ref>
*Permane l'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|aggressione russa ai danni dell'Ucraina]], con vittime e immani distruzioni, e con l'aberrante intendimento, malgrado gli sforzi negoziali in atto, di infrangere il principio del rifiuto di ridefinire con la forza gli equilibri e i confini in Europa. Azione ritenuta irresponsabile e inammissibile già oltre cinquanta anni addietro alla Conferenza di Helsinki sulla Cooperazione e la Sicurezza nel continente.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/146501 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d'Italia]'', Roma, 15 dicembre 2025.</ref>
*La [[pace]], in realtà, è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio.<ref name="fineanno2025" group="fonte">Da ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/12/31/news/discorso_fine_anno_presidente_mattarella_testo-425070061/ Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica: "Un grande mosaico dell'Italia". Il testo integrale]'', ''repubblica.it'', 31 dicembre 2025.</ref>
*Se ogni circostanza diviene pretesto per violenti scontri verbali, per accuse reciproche, di cui non conta il fondamento ma soltanto la forza polemica, non si esprime una mentalità di pace, non se ne costruiscono le basi.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*Di fronte all'interrogativo: “cosa posso fare io?” dobbiamo rimuovere il senso fatalistico di impotenza che rischia di opprimere ciascuno.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*[...] nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia.<br>Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani.<br>Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
==2026==
*[[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]], che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. [[Miguel de Cervantes|Cervantes]], che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà.<ref name="Salamanca">Dall'Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca]'', ''quirinale.it'', Salamanca, 19 marzo 2026.</ref>
*[[Primo Levi|Levi]], sopravvissuto ad [[Auschwitz]], fa della scrittura un atto di testimonianza e di difesa dei [[diritti umani]]. [[María Zambrano|Zambrano]], filosofa dell'esilio, elabora una concezione dell’Europa come patria spirituale, fondata sulla persona e sulla compassione. Nel dialogo a distanza tra questi due pensatori emerge un europeismo che precede un senso strettamente politico e si qualifica sul terreno etico e culturale. L'Europa, insomma, trova il suo fondamento nella [[dignità umana]], nella [[solidarietà]], nei valori civili.<ref name="Salamanca"/>
*Pensiamo all'articolo 2 della Carta che dispone: "I Membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza contro l'integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, o in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite." Mentre nel sistema imperialistico delle grandi potenze la [[guerra]] veniva considerata uno strumento legittimo di politica estera, la Carta di San Francisco introduce un divieto generale dell'uso della forza, consentendo soltanto due eccezioni: la legittima difesa e le misure autorizzate dal Consiglio di Sicurezza. Una norma che definisce i confini della legittimità del potere politico nei rapporti internazionali, rimuovendo la pretesa che la sovranità degli Stati possa consistere nel diritto di muovere guerra. Quel che avviene in questi ultimi anni in cui assistiamo a progressivi atti di erosione del divieto di muovere guerra nelle contese internazionali.<ref name="Salamanca"/>
*La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l'abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione.<ref name="Salamanca"/>
*Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di [[civiltà]], e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] ne sono l’espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche.<ref>Dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026]'', ''quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 aprile 2026.</ref>
*In molte parti del mondo, milioni di persone sono ancora criminalizzate a causa del proprio [[orientamento sessuale]] e della propria [[identità di genere]], esposte a violenze e marginalizzazione, private della libertà di esprimersi e, anche in Europa e in Italia, persistono linguaggi e comportamenti [[discriminazione|discriminatori]]. Le leggi e le politiche costituiscono una base imprescindibile, ma il cambiamento più profondo passa dalla loro traduzione in comportamenti, linguaggio, scelte orientate a costruire relazioni fondate sul rispetto.<ref>Da [https://www.quirinale.it/it/notizie/giornata-internazionale-contro-omofobia-bifobia-transfobia-dichiarazione-presidente-mattarella Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 17 maggio 2026.</ref>
*[[Marco Pannella|Pannella]] ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l'uso dei [[referendum]] popolari come leva dell'azione politica. Il tema dei [[diritti civili]], come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la [[fame]] nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. [[Europeismo|Europeista]] tenace e convinto, coerente sostenitore dello [[Stato di diritto]], irriducibile avversario della [[pena di morte]], difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie.<ref>Da ''[https://www.quirinale.it/it/notizie/10-anniversario-scomparsa-marco-pannella-dichiarazione-presidente-mattarella 10° anniversario scomparsa Marco Pannella: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 19 maggio 2026.</ref>
==Citazioni su Sergio Mattarella==
*Abbiamo pensato di proporre una persona la cui esperienza personale e istituzionale garantisca sette anni di autorevole guida al Colle. [...] La proposta che vogliamo formularvi è quella che riguarda Sergio Mattarella. ([[Matteo Renzi]])
*E comunque, se rinasco, voglio la pazienza di Mattarella. ([[Marianna Aprile]])
*È molto bello un uomo che si ricorda degli altri esseri umani. Quell'uomo, che avevo visto solo quando tirava fuori il corpo del fratello dalla macchina, adesso è Presidente della Repubblica. Avevamo fatto una decina di foto, io e Franco Zecchin. Oggi questa foto non è più la foto di allora, non è più mia, è entrata dentro la storia. Un Presidente della Repubblica che ha questo background non ci abbandona. Quello che non hanno fatto in precedenza gli altri, lo farà lui. ([[Letizia Battaglia]])
*È l'uomo più serio e composto che abbia mai visto. È così serio che in confronto [[Clint Eastwood]] sembra [[Stanlio & Ollio|Stanlio]]. (''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'')
*Il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie {{NDR|[[Matteo Renzi]]}}, mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. ([[Beppe Grillo]])
*In un momento in cui la politica è innanzitutto mediatica, nell'epoca della disintermediazione, una figura come quella di Mattarella viene facilmente bollata come grigia. È grigio davvero? Se il grigio è il colore dell'eleganza, certamente sì. Se invece è un modo per definire chi non è carne né pesce, certamente no. Perché Mattarella non è un peluche, e anche nel mare magnum del pentapartito ha sempre avuto chiaro da che parte stare: non è un caso che, se c'è un ostacolo alla sua elezione {{NDR|a presidente della Repubblica}}, è il fatto che [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] si sia legato al dito le sue dimissioni da ministro della Pubblica Istruzione nel 1990, per protestare contro la legge Mammì. ([[Andrea Sarubbi]])
*Mattarella viene da una storia e da una cultura politica molto diverse dalla mia, ma gli ho sempre riconosciuto preparazione e autorevolezza, dignità e garbo istituzionale. E poi non posso dimenticare come il suo impegno politico nasca da un grande valore morale e civile, come risposta a un gravissimo atto di criminalità che lo ha colpito negli affetti più cari. La sua famiglia ha pagato un alto prezzo di sangue alla causa della democrazia, della legalità, della libertà. Da capo dello Stato si sta dimostrando, e non ne ho mai dubitato, all'altezza del ruolo. ([[Silvio Berlusconi]])
*Qualcuno ha detto di Mattarella: in politica è tenacissimo e insistente, come la goccia che cade. ([[Giampaolo Pansa]])
*Sergio Mattarella è stato un uomo di partito, di corrente, di polemiche aspre. È stato l'uomo che all'indomani del ribaltone che defenestra [[Romano Prodi]] diventa il vicepresidente del Consiglio con [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. ([[Claudio Martelli]])
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Bernardo Mattarella]] – padre
*[[Piersanti Mattarella]] – fratello
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Presidenti della Repubblica Italiana}}
{{DEFAULTSORT:Mattarella, Sergio}}
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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2026-05-20T22:13:14Z
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107216
/* 2026 */
1414006
wikitext
text/x-wiki
[[Immagine:Sergio Mattarella Presidente della Repubblica Italiana.jpg|thumb|Sergio Mattarella]]
'''Sergio Mattarella''' (1941 – vivente), politico e giurista italiano, 12º Presidente della Repubblica Italiana.
==Citazioni di Sergio Mattarella==
{{cronologico}}
===1989===
*In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla [[politica]]. Guardi che la mia non è una difesa interessata del mestiere di politico. Esiste davvero il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili. La politica, invece, dev'essere un punto alto di mediazione nell'interesse generale. Se la politica non è in grado d'esser questo, le istituzioni saltano e prevale chi ha più forza economica o più forza di pressione, che è poi lo stesso.<ref group="fonte" name=Pansa89>Dall'intervista di [[Giampaolo Pansa]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/07/ultimo-dei-morotei-contro-re-delle.html L'ultimo dei morotei contro i re delle tessere]'', ''La Repubblica'', 7 febbraio 1989.</ref>
*C'è infine lo sforzo per recuperare il senso dello Stato. Non mi faccia dire di più. Il confine fra attività pubblica e interessi privati va ristabilito in modo rigido. [...] È il presupposto da cui discende un altro livello di problemi: come ridare efficienza alla pubblica amministrazione, in quale modo realizzare di nuovo lo Stato sociale in condizioni tanto cambiate, come aggredire davvero la differenza tra il Nord e il Mezzogiorno d'Italia.<ref group="fonte" name=Pansa89/>
===2005===
*Oggi, voi del Governo {{NDR|[[Governo Berlusconi|Berlusconi]]}} e della maggioranza state facendo la «vostra» Costituzione. L'avete preparata e la volete approvare voi, da soli, pensando soltanto alle vostre esigenze, alle vostre opinioni e ai rapporti interni alla vostra maggioranza. Il Governo e la maggioranza hanno cercato accordi soltanto al loro interno, nella vicenda che ha accompagnato il formarsi di questa modifica, profonda e radicale, della Costituzione. Il Governo e la maggioranza – ripeto – hanno cercato accordi al loro interno e, ogni volta che hanno modificato il testo e trovato l'accordo tra di loro, hanno blindato tale accordo. Avete sistematicamente escluso ogni disponibilità ad esaminare le proposte dell'opposizione o anche soltanto a discutere con l'opposizione. Ciò perché non volevate rischiare di modificare gli accordi al vostro interno, i vostri difficili accordi interni.<ref group="fonte" name= Mat005 >Dal [https://www.senato.it/documenti/repository/leggi_e_documenti/raccoltenormative/16%20-%20Federalismo/4%5E%20lett.%20CAMERA/AULA/AULA%2020.10.05.pdf resoconto stenografico] dell'Assemblea della Camera dei deputati – XIV Legislatura – Seduta n. 692 del 20 ottobre 2005, p. 29.</ref>
===2010===
*Studiare insieme [...] mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.<ref group="fonte" name=MSAC>Da un'intervista rilasciata al Movimento Studenti di Azione Cattolica nel 2010.[https://www.youtube.com/watch?v=VrJ5NTFe3c0 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*[...] mutano le stagioni, mutano le condizioni di vita, ma c'è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso dei valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: [...] la dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità [...] con cui viviamo lo stesso tempo. Questo complesso di valori è quello che la cultura aiuta a individuare e a fare proprio.<ref group="fonte" name=MSAC/>
===2015===
*Grazie, il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. È sufficiente questo. (dalle prime parole pronunciate da Mattarella dopo la comunicazione ufficiale della sua elezione alla carica di Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero>Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/sergio-mattarella-pensiero-alle-speranze-alle-difficolta-dei-nostri-cittadini/1386498/ Sergio Mattarella: "Pensiero va alle speranze e alle difficoltà dei concittadini"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 31 gennaio 2015.</ref>)
*L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio [[nazismo|nazista]], [[razzismo|razzista]], [[antisemitismo|antisemita]] e [[totalitarismo|totalitario]] di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in [[Europa]] e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore. (durante la visita alle fosse ardeatine il giorno dell'elezione a Presidente della Repubblica Italiana<ref group="fonte" name=Pensiero/>)
*Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la [[Massacri delle foibe|tragedia delle foibe]] e dell'[[Esodo giuliano-dalmata|esodo]] hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia.<ref group="fonte">Da un discorso alla Camera dei Deputati, Roma, 10 febbraio 2015 (Giorno del ricordo); citato in ''[https://www.quirinale.it/elementi/1439|titolo=Il Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo: Comunicato]'', ''Quirinale.it''.</ref>
*L'Europa deve riprendere a crescere, a sviluppare la propria integrazione. Soltanto così potrà continuare ad alimentare speranze per le nuove generazioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/02/mattarella-berlino-leuropa-cambiare-passo-per-tornare-crescere/1468062/ Mattarella a Berlino: "L'Europa deve cambiare passo per tornare a crescere"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 2 marzo 2015.</ref>
*È vero, c'è una [[corruzione]] che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento.<ref group="fonte" name=repubblica>Durante l'intervento al ''Serming'' di Torino; citato in ''[http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/05/14/news/mattarella_corruzione-114360410/ Mattarella: "Corruzione diffusa, è concezione rapinatoria vita"]'', ''Repubblica.it'', 14 maggio 2015.</ref>
*I giovani si allontanano e perdono fiducia perché la [[politica]], spesso, si inaridisce. Perde il legame con i suoi fini oppure perde il coraggio di indicarli chiaramente. La politica smarrisce il suo senso se non è orientata a grandi obiettivi per la umanità, se non è orientata alla giustizia, alla pace, alla lotta contro le esclusioni e contro le diseguaglianze. La politica diventa poca cosa se non è sospinta dalla speranza di un mondo sempre migliore. Anzi, dal desiderio di realizzarlo. E di consegnarlo a chi verrà dopo, a chi è giovane, a chi deve ancora nascere. La politica, deve saper affrontare i problemi reali, ha bisogno di concretezza.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*La [[pace]] nasce dalla coerenza, dalla legalità, dal rispetto dell'altro, dal far proprie le speranze e le esigenze degli altri. La pace nasce dalla fatica di dire no quando è necessario.<ref group="fonte" name=repubblica/>
*In occasione della nona [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia|Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia]], istituita per iniziativa del Parlamento Europeo nel 2007, desidero incoraggiare quanti in questi anni si sono battuti e continuano a battersi contro ogni forma di [[discriminazione]] basata sull'orientamento sessuale delle persone. [...] Il [[principio di uguaglianza]], sancito dalla nostra Costituzione e affermato nella Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea, non è soltanto un asse portante del nostro ordinamento e della nostra civiltà. Esso costituisce un impegno incessante per le istituzioni e per ciascuno di noi. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana è una responsabilità primaria, dalla quale discende la qualità del vivere civile e della stessa democrazia. [...] Le discriminazioni, le violenze morali e fisiche, non sono solo una grave ferita ai singoli, ma offendono la libertà di tutti, insidiano la coesione sociale, limitano la crescita civile. Dobbiamo promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti. E dobbiamo parlarne con i giovani, perché purtroppo continuano a registrarsi atti di bullismo contro ragazze e ragazzi, che talvolta spingono alla disperazione. Si tratta di espressioni di disumanità insopportabili che vanno contrastate con un'azione educativa ispirata alla bellezza di una società aperta, solidale e ricca di valori. [...] Contro l'inciviltà delle discriminazioni e delle violenze molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo. È il cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva. Libertà anche come responsabilità. È compito della società nel suo insieme abbattere i pregiudizi dell'intolleranza. E costruire al loro posto una cultura che assuma l'inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l'[[omofobia]] e la [[transfobia]], perché la piena affermazione di ogni persona è una ricchezza inestimabile per l'intera comunità.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/15_maggio_17/mattarella-gay-discriminazioni-violenze-offendono-liberta-tutti-cb145de4-fc73-11e4-9e3e-6f5f0dae9d63.shtml Mattarella: «Gay, discriminazioni e violenze offendono libertà di tutti»]'', ''Corriere.it'', 17 maggio 2015.</ref>
*Uscire dalla crisi non è facile. Signor [[Quentin Tarantino|Tarantino]], anche se ci prestasse il suo mister Wolf, non credo che lui da solo riuscirebbe a risolvere tutti i problemi.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/1048 Intervento del Presidente Mattarella alla cerimonia di presentazione dei candidati ai "Premi David di Donatello"]'', Palazzo del Quirinale, Roma, 12 giugno 2015.</ref>
*Il [[terrorismo]], alimentato anche da fanatiche distorsioni della fede in Dio, sta cercando di introdurre nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa i germi di una Terza guerra mondiale. Sta alla nostra responsabilità fermarla.<ref group="fonte">Da un messaggio inviato al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini del 2015; citato in ''[http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?/politica/mattarella-fermare-terrorismo_2128873-201502a.shtml Mattarella: fermare terrorismo]'', ''Tgcom24.it'', 19 agosto 2015.</ref>
*{{NDR|Su [[Expo 2015]]}} È per me un onore concludere l'esposizione universale del 2015 che l'Italia ha offerto al mondo intero come un ponte per il futuro. I risultati vanno oltre la cifra dei 21 milioni. I risultati includono i tanti Paesi coinvolti nella rete del dialogo e della ricerca. Abbiamo guardato al cibo come lingua comune dei popoli, che non vuol dire omologazione, ma rispetto delle culture e delle loro radici, scoperta di valori profondi.<ref group="fonte">Durante la cerimonia conclusiva dell'Expo 2015 all'Open Air Theatre; citato in Stefano Rizzato, ''[http://www.lastampa.it/2015/10/31/societa/expo2015/live-si-chiude-expo-al-via-la-festa-finale-sei-mesi-in-dieci-numeri-levento-in-cifre-XggS3oOwcxEHUOlgSnR64K/pagina.html Expo chiude. Mattarella: "L'Italia ha vinto la sfida"]'', ''Lastampa.it'', 31 ottobre 2015.</ref>
===2016===
*Signore e Signori, sono davvero lieto di ricevere al Palazzo del Quirinale i partecipanti alla riunione Plenaria della Commissione Trilaterale. Quando, oltre quaranta anni fa, David Rockefeller ebbe l'intuizione di dar vita alla Commissione, si mosse nell'intento di capitalizzare le risorse e le energie degli ambienti imprenditoriali, culturali e sociali in America, Europa e Giappone, per superare le rigidità che sovente accompagnano le relazioni ufficiali tra Governi, così da fornire interpretazioni non formali ma originali di fenomeni complessi e dalle ampie ramificazioni. [...] I problemi – e non solo di politica internazionale – necessitano, infatti, di essere affrontati in un'ottica multidimensionale. Da qui la perdurante utilità di un foro di dialogo che possa favorire, avvalendosi di una ampia varietà di esperienze, una prospettiva strategica, di lungo periodo, sganciata da ogni ufficialità. [...] Luoghi di incontro come la Trilaterale sviluppano un metodo di lavoro che consente, attraverso il confronto tra sensibilità presenti nei gruppi dirigenti, la comprensione delle sfide che le nostre società si trovano a dover affrontare. I rapporti elaborati dalla Trilaterale costituiscono, da più di quarant'anni, un interessante stimolo per i policy makers.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1131 Intervento del Presidente Mattarella all'incontro con i partecipanti alla Riunione Plenaria della Commissione Trilaterale]'', 15 aprile 2016.</ref>
*Sconfiggere le [[mafia|mafie]] è possibile, oltre a essere una necessità vitale per l'equilibrio e lo sviluppo del Paese. Pio La Torre ha testimoniato che le mafie possono essere duramente colpite ogni volta che si realizza una convergenza tra le forze positive della società.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-30/mafia-mattarella-sconfiggerla-e-possibile-cittadini-siano-protagonisti-102354.shtml?uuid=AC5UyqID Mattarella: «Sconfiggere la mafia è possibile, cittadini siano protagonisti»]'', ''ilsole24ore.com'', 30 aprile 2016.</ref>
*Questa giornata {{NDR|la [[Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia]]}} offre l'occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni. La piena realizzazione di questa libertà, che deve appartenere a tutti, indipendentemente dall'[[orientamento sessuale]] delle persone, è essenziale per la costruzione di un ordinamento che garantisca il pieno rispetto dei diritti fondamentali e costituisca un pilastro della convivenza civile, in applicazione del principio di [[uguaglianza]] sancito dall'articolo tre della Costituzione. Sulla capacità di respingere ogni forma di intolleranza si misura la maturità della nostra società. L'intolleranza affonda infatti le sue radici nel pregiudizio e deve essere contrastata attraverso l'informazione, la conoscenza, il dialogo, il rispetto.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT">Citato in ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=36219 Mattarella: la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia «occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni»]'', ''Quirinale.it'', 17 maggio 2016; ripreso da ''[http://www.repubblica.it/cronaca/2016/05/17/news/giornata_mondiale_omofobia_mattarella-139967288/ Giornata mondiale contro l'omofobia, Mattarella: "Stop a discriminazioni"]'', ''Repubblca.it'', 17 maggio 2016.</ref>
*La non accettazione delle diversità genera [[violenza]] e per questo va contrastata con determinazione. È inaccettabile che l'[[orientamento sessuale]] delle persone costituisca il pretesto per offese e aggressioni. Così come è inaccettabile che ciò determini discriminazioni sul lavoro e nelle attività economiche e sociali. Dietro queste forme di degenerazione del vivere civile vi è il rifiuto di conoscere e accettare le peculiarità di ciascuno. La Costituzione richiede, all'articolo 2, di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali di ognuno, non solo come singolo ma anche nelle formazioni sociali in cui si realizza la sua personalità. E la Corte costituzionale ci ha ricordato che la realizzazione di questi diritti, non può essere condizionata dall'orientamento sessuale, perché tra i compiti della Repubblica vi è quello di garantire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione.<ref group="fonte" name="IDAHOBIT"/>
*L'[[Italia]] è, per condizione geografica, storia e cultura, ponte tra Africa ed Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=335 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della sessione d'apertura della I Conferenza ministeriale Italia-Africa]'', ''Quirinale.it'', Roma, 18 maggio 2016.</ref>
*Il 2 giugno del 1946, dopo il duro ventennio fascista e la sciagura della guerra, l'Italia entrava a far parte a pieno titolo del novero delle nazioni libere e democratiche. E questo accadde, si badi bene, non soltanto perché la forma repubblicana prevalse su quella monarchica, ma perché, per la prima volta nella storia della nazione, ritrovata la libertà, la partecipazione al voto di tutti, uomini e donne, realizzava una piena democrazia. È stata l'introduzione dell'autentico [[suffragio universale]] a far compiere all'Italia il vero salto di qualità, trasformandola in un Paese in cui tutti i cittadini concorrono, in egual misura, a determinare, con il loro voto, le scelte fondamentali della vita nazionale. Furono i cittadini a scegliere la forma di Stato, ad eleggere i membri dell'Assemblea costituente, a determinare la formazione dei governi. Per questo credo che oggi si possa affermare che la [[festa della Repubblica Italiana|festa del 2 giugno]] è la festa della libertà di scelta: e per questo è la festa che riunisce tutti gli italiani.<ref group="fonte" name="Breda">Dall'intervista di Marzio Breda, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=355 Il 2 giugno, un'Italia migliore]'', ''Quirinale.it'', 2 giugno 2016.</ref>
*La [[corruzione]] in Italia – ma non solo in Italia – esiste. È un fenomeno grave, perché divora risorse, nega diritti e mina il rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini. Ma non sarebbe giusto pensare che tutto il Paese sia così o che sia in balìa della corruzione. Abbiamo anticorpi per combatterla. A differenza di altri luoghi, da noi viene combattuta e, spesso, scoperta e sanzionata. La risposta delle istituzioni esiste e si fa sentire con vigore. Non sempre, ripeto, accade così nel resto del mondo.<ref group="fonte" name="Breda"/>
*[[Isola di Lampedusa|Lampedusa]] è la porta d'Europa e la base per un ponte tra i continenti. L'isola ha offerto a chi è arrivato, e la sente come seconda patria, il volto migliore dell'Europa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.famigliacristiana.it/articolo/migranti-mattarella-lampedusa-e-il-volto-migliore-dell-europa.aspx Mattarella:«Lampedusa è il volto migliore dell'Europa»]'', ''famigliacristiana.it'', 4 giugno 2016.</ref>
*Il processo di integrazione continentale nasce per abbattere distanze, rendere più vicine le persone, garantendo a ogni europeo, ovunque egli risieda, di condurre la propria vita con diritti, doveri e tutele avanzati, comuni e difesi – insieme – al di fuori dei propri confini nazionali e di quelli dell'[[Unione Europea]].<ref group="fonte" name="Forum">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=363 Saluto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Forum Economico italo-romeno "Gli investimenti italiani in Romania: un percorso europeo nell'economia globale"]'', ''Quirinale.it'', Bucarest, 14 giugno 2016.</ref>
*La volontà di rimuovere le barriere tra persone è alla base del sostegno che l'Italia ha sempre assicurato alla aspirazione di [[Bucarest]] di completare il percorso di integrazione europea, attraverso la sua piena partecipazione al sistema Schengen.<ref group="fonte" name="Forum"/>
*Con le [[guerra|guerre]] non si risolvono i problemi. Se ne creano dei nuovi. Tutte le guerre creano nuovi problemi, in particolare quelle grandi, quelle mondiali. E in fondo la guerra è ingiusta. Di solito sono ''leader'' incapaci e avventati a causare le guerre, ma poi sono le popolazioni civili e i soldati, per lo più innocenti, che le patiscono. La Grande Guerra, in seguito detta [[Prima guerra mondiale]], è un chiaro esempio di questo tragico assunto. Non era necessaria, non era inevitabile. Il mondo e l'umanità non erano destinati a questa deriva morale. Ma così fu deciso dai ''leader'' politici e militari, erroneamente convinti che la guerra avrebbe risolto problemi e sarebbe stata di breve durata. Niente di tutto questo era vero. Questa ecatombe mondiale durata quattro anni non risolse alcun problema. Al contrario, nuovi problemi si aggiunsero. Fino al punto che, dopo venti anni, l'umanità venne travolta da un altro, ancor più terribile conflitto mondiale. E questo fu così incomprensibilmente mostruoso da cancellare la memoria storica dell'orrore della Prima guerra mondiale.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=465 Intervento del Presidente della Repubblica di Slovenia Borut Pahor in occasione dell'inaugurazione di una targa commemorativa dei caduti sloveni nella Prima Guerra Mondiale a Doberdò del Lago]'', Doberdò del Lago, 26 ottobre 2016.</ref>
===2017===
*La geografia – e la storia – hanno posto su un sentiero comune [[Grecia]] e [[Italia]], centri di irradiazione di una civiltà che ha posto l'essere umano al centro della propria riflessione. Ciò ha consentito di percorrere un lungo cammino, le cui tappe sono state segnate dall'emergere del concetto stesso di cittadinanza e di autogoverno – il Demos, incarnato dalle antiche Poleis greche – successivamente declinato nelle molteplici vicende che hanno caratterizzato la storia dei nostri popoli, sino alla rinascita nazionale vissuta nell'Ottocento. Se la democrazia è lo spazio ideale – concretamente vissuto e quotidianamente alimentato – che ci accomuna, il Mediterraneo rappresenta lo spazio fisico della nostra storia.<ref group="fonte" name="Colazione">Dal discordo in occasione del ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=531 Brindisi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Colazione offerta dal Presidente della Repubblica Ellenica]'', Atene, 17 gennaio 2017.</ref>
*Sono trascorsi cinque anni dalla morte di [[Oscar Luigi Scalfaro]], uno dei costruttori della nostra democrazia, che ha servito il Paese con passione, coerenza e rigore morale, contribuendo al rafforzamento delle istituzioni in momenti non facili. Scalfaro ha impegnato la sua intelligenza e la sua umanità, sin dalla Liberazione e dall'Assemblea Costituente, nella concreta realizzazione di quegli ideali di libertà, di coesione sociale, di uguaglianza nei diritti e nei doveri, alla base poi del testo costituzionale. La Costituzione divenuta per lui, giorno dopo giorno, non soltanto la pietra angolare su cui è edificata la nostra casa comune, ma un elemento fondante la sua testimonianza, il traguardo a cui tendere sempre, per migliorare il nostro modello sociale e allargare le opportunità e le libertà. Onore e rettitudine hanno guidato Scalfaro nell'assolvimento dei compiti di Capo dello Stato, così come aveva fatto in tutte le funzioni pubbliche e nei ruoli istituzionali che gli erano stati affidati. Una coerenza di vita che ha legato strettamente convincimenti personali e impegno pubblico, e che è stata testimoniata fino all'ultima volontà, quella di fare della sua abitazione di Novara un luogo di accoglienza e sostegno per persone povere e in difficoltà. Convinto del fondamento etico della politica democratica, Oscar Luigi Scalfaro ha accompagnato dal Quirinale una stagione di cambiamenti profondi, che hanno segnato la storia repubblicana. La sua linea-guida è sempre stata l'interesse dell'Italia, con la salvaguardia e il rafforzamento dei valori costitutivi, primo fra tutti l'unità nazionale. Alla sua figura continua ad andare l'ammirazione e il pensiero riconoscente degli italiani.<ref group="fonte">Dalla commemorazione nel quinto anniversario della morte di Oscar Luigi Scalfaro, ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=2509 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel quinto anniversario della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro]'', ''Quirinale.it'', 29 gennaio 2017.</ref>
*[[Publio Elio Traiano Adriano|Adriano]] è stato l'Imperatore romano filelleno per antonomasia, il sovrano illuminato che ha scelto [[Atene]] quale capitale culturale dell'Impero, oltre che sua patria d'elezione, nella quale scelse di trascorrere lunghi periodi della propria vita. La sua figura sollecita una riflessione, rivolta soprattutto ai giovani e incentrata sull'armonia tra tradizione dell'Occidente e tradizione dell'Oriente; sul conseguimento della pace come condizione necessaria per la ricerca della prosperità; sullo studio e la riflessione per comprendere appieno il mondo, complesso, che ci circonda. Non si tratta, quindi, della celebrazione di un uomo quanto, piuttosto, del valore della tendenza, di cui egli si rese protagonista. Quella di interpretare i propri tempi, valutarne le dinamiche e impostare una strategia.<ref group="fonte" name="Colazione"/>
*Il [[libero mercato]] è indispensabile, ma non può essere il solo mercato a dettare le regole di un modello sociale. Il modello sociale europeo è fatto da diritti, da solidarietà. È evidente che questo va perseguito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=709 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della prima sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 14 settembre 2017.</ref>
*La [[Guerra civile siriana|crisi siriana]] ha avuto conseguenze molto forti anzitutto per i [[Siria|siriani]] e in secondo luogo per l'[[Europa]]. Ma l'Europa era sostanzialmente assente nell'influenza in quel teatro durante quella crisi. Vi erano Paesi europei presenti, in funzione non certamente decisiva; i protagonisti erano altri, ma le conseguenze erano in Europa. La mancanza di linee comuni di politica estera e di difesa si è avvertita in grande misura in quella circostanza, e continua ad avvertirsi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=711 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos]'', Malta, La Valletta, 15 settembre 2017.</ref>
*A ogni mese di settembre l'apertura dell'anno scolastico rappresenta una svolta nel ritmo della vita del nostro Paese.<ref group="fonte" name="scuola">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=707 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico]'', Taranto, 18 settembre 2017.</ref>
*Nella [[scuola]] si cresce, ci si incontra, si sviluppano cultura, affetti, solidarietà, conoscenza reciproca. Si sperimenta la vita di comunità, il senso civico.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*Quando si danneggia una [[scuola]], viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale.<ref group="fonte" name="scuola"/>
*[[Enzo Biagi|Biagi]] è stato una delle figure di maggior spicco del giornalismo italiano del dopoguerra. Il suo talento per la scrittura si è unito a una grande passione civile, e a una curiosità sempre viva non soltanto per ciò che cambiava nei costumi ma anche negli strumenti e nelle modalità della comunicazione. Da giovane scelse la [[Resistenza]], e questo suo impegno [[partigiano]] per la libertà e la democrazia rimase per lui un punto fermo, un tratto indelebile della sua identità di cittadino e di giornalista. La forza delle proprie idee, tuttavia, non fece mai venir meno in Biagi la convinzione di una necessaria autonomia del giornalista, di una irrinunciabile capacità di analisi che doveva esercitarsi su tutti i protagonisti della cronaca proprio per rendere un servizio corretto al pubblico. Biagi ha espresso una grande qualità professionale dando un contributo significativo alla conoscenza e alla libera critica, sale essenziale della vita democratica.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3259 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel decennale della scomparsa di Enzo Biagi]'', Roma, 6 novembre 2017.</ref>
*Ogni aggressione, ogni vessazione diretta ai danni di ogni [[donna]], espressioni dell'idea primitiva che le donne non abbiano il diritto di realizzarsi e di decidere per se stesse, è una violenza di genere e una violazione della dignità della persona. Contro questo atteggiamento l'intera comunità deve sapersi opporre fermamente.<ref group="fonte" name="Donna">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3319 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare"]'', Roma, 23 novembre 2017.</ref>
*[...] [[Filippo Turati]], padre del Socialismo Italiano, personalità di grande prestigio, che ha contribuito alla crescita del movimento dei lavoratori, all'affermazione di fondamentali [[diritti civili]] e sociali e, così, a un allargamento delle basi [[democrazia|democratiche]] dello stato liberale.<ref group="fonte" name="Turati">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3333 Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 160° anniversario della nascita di Filippo Turati]'', Roma, 26 novembre 2017.</ref>
*[[Filippo Turati|Turati]] continuò fino alle ultime sue forze a sostenere le ragioni dell'unità [[antifascismo|antifascista]], e si spese per promuoverla tra gli italiani rifugiati all'estero. La sua eredità ideale, la sua testimonianza, il suo impegno, restano alle radici della nostra democrazia e sono iscritte, insieme alle tracce di altri uomini coraggiosi, nei principi della Carta costituzionale nata dalla Liberazione. Turati non ebbe la fortuna di veder il ritorno della [[libertà]], ma contribuì a che la sua fiammella non si spegnesse negli anni bui della dittatura e per questo il Paese lo ricorda con gratitudine e riconoscenza.<ref group="fonte" name="Turati"/>
*Ogni [[caduti del lavoro|morte sul lavoro]] è una perdita irreparabile per l'intera società.<ref group="fonte" name="lavoro">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3363 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del X anniversario dell'incendio dell'acciaieria ThyssenKrupp]'', Roma, 5 dicembre 2017.</ref>
*Il [[lavoro]] costituisce il cardine del patto di cittadinanza su cui si fonda la nostra Repubblica ed è un diritto del lavoratore e un dovere della società che vengano rispettate ed applicate le norme sulla [[sicurezza]]. In questi dieci anni nella prevenzione degli incidenti e nel supporto agli infortunati sul lavoro sono stati fatti passi avanti, ma resta ancora molto da fare per far sì che la sicurezza venga considerata essa stessa un volano che contribuisce allo sviluppo.<ref group="fonte" name="lavoro"/>
*L'[[Università di Porto]] si contraddistingue [...] per la sua operosità, per la sua vocazione all'apertura, al dinamismo, all'internazionalità qualità che le consentono di interpretare nel modo più efficace e autentico il ruolo che il sistema universitario deve svolgere, quello di contribuire alla formazione degli europei di domani, forgiando talenti che sappiano adattarsi a una realtà in così profonda e rapida trasformazione.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/1308 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del conferimento del Dottorato "honoris causa" da parte dell'Università di Porto]'', Porto, 7 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] può essere combattuta soltanto attraverso il convinto coinvolgimento etico e culturale di ciascuno nella società, diretto ad affermare, senza esitazioni o timidezze, il primato della legalità, non essendo esaustiva la repressione penale.<ref group="fonte" name="corruzione">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3377 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione]'', Roma, 9 dicembre 2017.</ref>
*La [[corruzione]] rappresenta un fattore di rallentamento della competitività e della produttività, danneggia gravemente il sistema economico, impedendo la valorizzazione delle elevate professionalità che il nostro paese vanta, influisce negativamente sui traffici e le relazioni internazionali.<ref group="fonte" name="corruzione"/>
*Con l'adozione, quasi 70 anni fa, della [[Dichiarazione universale dei diritti umani|Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo]], l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite non ha soltanto fatto propria una serie di principi di fondamentale importanza giuridica e politica, ma ha fornito alla comunità internazionale uno strumento essenziale per orientare l'attività degli Stati verso il riconoscimento e la tutela dei diritti di ogni persona.<ref group="fonte" name="umani">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=3379 Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani]'', Roma, 10 dicembre 2017.</ref>
*[...] il rispetto per la dignità umana e la promozione dei principi di [[uguaglianza]] e [[giustizia]] costituiscono i pilastri di una società giusta, capace di rispettare le differenze e di valorizzare il contributo che ciascuno offre al benessere generale.<ref group="fonte" name="umani"/>
*In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora – i ragazzi del '99 – vennero mandati in guerra, nelle trincee. Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica. Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di [[pace]] del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo. Assistiamo, persino, al riaffacciarsi della corsa all'arma nucleare. Abbiamo di fronte, oggi, difficoltà che vanno sempre tenute ben presenti. Ma non dobbiamo smarrire la consapevolezza di quel che abbiamo conquistato: la pace, la [[libertà]], la [[democrazia]], i diritti. Non sono condizioni scontate, né acquisite una volta per tutte. Vanno difese, con grande attenzione, non dimenticando mai i sacrifici che sono stati necessari per conseguirle.<ref group="fonte">Dal ''[http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=769 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2017.</ref>
===2018===
*Il cammino dell'umanità, purtroppo, è costellato di stragi, uccisioni, genocidi. Tutte le vittime dell'odio sono uguali e meritano uguale rispetto. Ma la [[Shoah]] – per la sua micidiale combinazione di delirio razzista, volontà di sterminio, pianificazione burocratica, efficienza criminale – resta unica nella storia d'Europa.<ref group="fonte" name="25/01/2018">Dall'intervento alla celebrazione del "Giorno della Memoria" 2018. [http://video.repubblica.it/cronaca/giornata-della-memoria-mattarella-sbagliato-dire-che-il-fascismo-ebbe-meriti/295411/296029 Video] disponibile su ''Repubblica.it''.</ref>
*Leggi razziali – che, oggi, molti studiosi preferiscono chiamare "leggi razziste" – rappresentano un capitolo buio, una macchia indelebile, una pagina infamante della nostra storia.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il [[fascismo]] ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in [[guerra]]. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma.<ref group="fonte" name="25/01/2018"/>
*Questa riflessione di Einaudi indicava come avesse ben chiaro, all'inizio del suo mandato di Presidente della Repubblica, di interpretare un'esperienza senza precedenti: essere il moderatore dell'avvio della vita dell'Italia repubblicana. [...] Consigli, previsioni, esortazioni che gli valsero, da taluno, la definizione di pedante. [...] Einaudi rinviò due leggi approvate dal Parlamento, perché comportavano aumenti di spesa senza copertura finanziaria, in violazione dell'art. 81 della Costituzione. [...] Tale l'importanza che attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota verbale [...] "Dovere del Presidente della Repubblica evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltà che la Costituzione gli attribuisce".<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[http://www.quirinale.it/elementi/1344 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dell'anniversario del giuramento e dell'entrata in carica del Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi]'', 12 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=vvKDaWlVD2A Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*In questo caso il Presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia, che non ha mai subito, né può subire, imposizioni. [...] È mio dovere, nello svolgere il compito di nomina dei ministri – che mi affida la Costituzione – essere attento alla tutela dei risparmi degli italiani. In questo modo, si riafferma, concretamente, la sovranità italiana. [...] se si vuole discuterne lo si deve fare apertamente e con un serio approfondimento. Anche perché si tratta di un tema che non è stato in primo piano durante la recente campagna elettorale.<ref group="fonte">Dalla ''[http://www.quirinale.it/elementi/1345 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine del colloquio con il professor Giuseppe Conte]'', 27 maggio 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=kRDi1yxssdo Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*«Il "[[Manifesto della Razza]]" firmato da professori, medici, intellettuali, venne fatto proprio dal fascismo il 25 luglio di 80 anni or sono. Questa presa di posizione rimane la più grave offesa recata dalla scienza e dalla cultura italiana alla causa dell'umanità. La aberrazione dell'affermazione della supremazia di uomini su altri uomini considerati di razze inferiori, la volontà di dominio che esprimeva, la violenza, segregazione, pulizia etnica che portava con sé, avrebbero segnato nel profondo la storia del XX secolo e, con essa, la coscienza dei popoli. La finalità era dare al razzismo basi scientifiche, con un atto di servilismo verso il regime e il suo potere dittatoriale, con un capovolgimento dell'etica umana.<ref group="fonte">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/11822 Dichiarazione del Presidente Mattarella per l'ottantesimo anniversario del "Manifesto della Razza"]'', ''Quirinale.it'', Roma, 25 luglio 2018.</ref>
*Il ricordo della [[Disastro di Marcinelle|tragedia di Marcinelle]] rimane parte indelebile della memoria collettiva del nostro Paese e dei Paesi che ne furono colpiti. Il sacrificio dei duecentosessantadue lavoratori, tra i quali centotrentasei connazionali, è destinato a richiamare alla memoria di tutti noi il valore delle sofferenze e del coraggio dei migranti in terra straniera alla ricerca di un futuro migliore per le loro famiglie, da costruire con il loro lavoro.<ref group="fonte" name="Marcinelle">Da ''[http://www.quirinale.it/elementi/12007 Messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle]'', ''Quirinale.it'', Roma, 8 agosto 2018.</ref>
*Il diritto al lavoro, fondamento della Repubblica italiana, continua a rappresentare il principio cardine intorno al quale ruota il nostro sistema sociale e si esprime il principio di cittadinanza. La promozione dell'occupazione e la tutela piena della salute dei lavoratori costituiscono, oggi come ieri, sfide fondamentali nell'attuale contesto economico europeo e nel quadro del processo di integrazione continentale, nel cui ambito lo sviluppo del "pilastro sociale" appare irrinunciabile.<ref group="fonte" name="Marcinelle"/>
*{{NDR|[[Giovanni Gronchi]] richiese}} Anzitutto riconoscimento dei diritti del lavoro e trasformazione dei rapporti tra le classi sociali, sottolineando che "il primo problema da risolvere in ordine di urgenza è costituito dalla eliminazione della [[disoccupazione]], che si accompagna alla miseria e agli stenti". [...] fu lo stesso Gronchi, ormai verso la fine del suo mandato, a voler tornare su quello che era stato definito da qualcuno il suo "interventismo". [...] Potremmo riassumere, evocando liberamente [[Paolo Barile]], che il Presidente della Repubblica pro-tempore è portatore dell'indirizzo di attuazione e di rispetto della Costituzione. [...] Nel succedersi dei decenni, l'edificio della Repubblica è stato irrobustito dall'azione dei presidenti che si sono succeduti sino a ieri. A Giovanni Gronchi, il merito [...] di aver saputo accompagnare il nuovo che si manifestava nella vita del Paese; in piena aderenza agli obblighi del mandato affidatogli.<ref group="fonte">Dall'[http://www.quirinale.it/elementi/18296 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di commemorazione del 40º anniversario della scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica, Sen. Giovanni Gronchi], 18 ottobre 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=adeL0ZsACZ8 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*La nuova [[Grecia]] e la nuova [[Italia]] sono nate dalla resistenza al nazifascismo e hanno ripudiato la guerra. Dopo le terribili guerre del secolo scorso che hanno dilaniato l'Europa, l'[[Unione europea]] ha avviato un percorso di mettere il futuro in comune per i popoli europei, assicurando pace, amicizia e collaborazione.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/18510 Dichiarazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle commemorazioni del 75° anniversario dell'eccidio della Divisione Acqui]'', Cefalonia, 28 ottobre 2018. [https://www.quirinale.it/elementi/18512 Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Nessuno Stato, da solo, può affrontare la nuova dimensione sempre più globale. Ne uscirebbe emarginato e perdente<ref group="fonte">Da un'intervista pubblicata dal ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2018; disponibile su ''[https://www.quirinale.it/elementi/18699 Quirinale.it]''.</ref>
*Come [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] per l'Italia, [[Giorgio Castriota Scanderbeg|Skanderbeg]] non fu, infatti soltanto il protagonista dell'unità albanese, ma divenne, nel tempo, il simbolo dell'orgoglio nazionale. Un simbolo nel quale tutto il "popolo delle Aquile" si identifica, anche fuori dai confini albanesi. Egli difese strenuamente principi e valori che conservano oggi stringente attualità: l'accettazione della diversità, e il rispetto delle identità dei singoli, come punto di partenza per l'edificazione di un'identità nazionale che trascende e include, valorizzandole, le specificità di ciascuno.<ref group="fonte" name="Skanderbeg">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/18742 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia per il 550° anniversario della morte di Giorgio Castriota Skanderbeg]'', San Demetrio Corone, 7 novembre 2018.</ref>
*Gli [[arbëreshe]] costituiscono una storia di integrazione e accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come la mutua conoscenza e il reciproco rispetto delle culture siano strumento di crescita per le realtà territoriali e per i Paesi in cui le diverse comunità vivono. La preservazione delle antiche origini, la reciproca influenza, la fusione armonica di lingua, cultura e tradizioni, sono state nei secoli e sono ancora oggi il "valore aggiunto" di queste comunità. Realtà che svolgono un'essenziale funzione di ponte tra i due "popoli di fronte", come spesso ci si riferisce ad [[Albania|albanesi]] e italiani.<ref group="fonte" name="Skanderbeg"/>
*Centotrent'anni anni sono tanti e sono una bella storia. Nobile e di valore, connotata da due esigenze e due valori, quello della [[libertà di stampa]] e quello della tutela della lingua e della cultura della popolazione tedesca dell'[[Alto Adige]] e del [[Südtirol]]: due valori importanti che [[Athesia]] ha difeso e tutelato con grande merito come testimoniano le persecuzioni ricevute dalle autorità fasciste e naziste. La casa editrice è stata un punto di riferimento per la tutela della lingua, della cultura e dell'identità del gruppo di [[lingua tedesca]] del Südtirol Alto Adige.<ref group="fonte" name="Athesia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19072 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione dei 130 anni dalla fondazione della società Athesia]'', Merano, 19 novembre 2018.</ref>
*Il rapporto tra la tutela delle minoranze e la tutela della libertà di stampa è un elemento importante nella nostra Repubblica. La tutela delle minoranze e la loro cultura non è soltanto un diritto fondamentale, di quelli che la Repubblica deve non soltanto proclamare e affermare ma anche promuovere concretamente, ma è anche un interesse generale della Repubblica, perché il confronto e il contributo delle varie identità è una ricchezza per qualunque Paese democratico.<ref group="fonte" name="Athesia"/>
*Vi sono tanti giovani con disabilità che vorrebbero [[Sport per disabili|fare sport]] e non ne hanno la possibilità né le condizioni. Ve ne sono altri – giovani e non giovani – che non ci provano neppure perché sono sfiduciati. Ecco, dobbiamo riconoscere, come società, i progressi fatti ma anche i limiti che rimangono ancora da superare e i ritardi da recuperare. Lo sport paralimpico non è soltanto un ambito dello sport nazionale, è anche la punta e l'avanguardia di un movimento sociale nel nostro Paese, che punta a far crescere il nostro Paese e a migliorare le condizioni di vita di tutti i suoi cittadini che hanno alcuni problemi e difficoltà. Quando si abbatte una barriera che impedisce a una persona di esprimere i propri talenti è un successo non soltanto per quella persona, ma per tutti coloro che la circondano, per tutto l'ambiente in cui è inserita e per tutta la comunità.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19241 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia del Festival della Cultura Paralimpica]'', Roma, 23 novembre 2018.</ref>
*[...] i valori dello sport – di quello [[Sport paralimpici|paralimpico]], particolarmente – sono valori universali, che riguardano tutti: il coraggio, la determinazione, l'ispirazione. Sono valori che riguardano ogni persona umana.<ref group="fonte" name="cultura paralimpica"/>
*La [[guerra]] è un'ingiustizia, una condizione disumana. [...] La guerra semina sempre distruzione, fa morire persone, distrugge abitati, ma lascia poi tracce pesanti sulla vita di ciascuno che è coinvolto nella guerra. [...] Perché avviene? La risposta non è facile, perché la guerra è irrazionale, non c'è una ragione e, per quanto nei libri di storia ogni tanto si spieghino le ragioni delle guerre, non sono mai sufficienti. La verità è che nel mondo gli adulti sorgono delle barriere che non sono soltanto fisiche, sono anche mentali. Le barriere che nascono nella mente di alcune persone, dall'avversione verso altre, dai pregiudizi, dalla ostilità preconcetta nei confronti di altri, di altre persone, di altri popoli, di altre etnie sono una cosa priva di senso. Ma che avviene.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19270 Estratto di alcune domande e risposte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Arsenale della pace]'', Torino, 26 novembre 2018.</ref>
*La [[cultura]] e la ricerca producono spirito critico. È la loro funzione, la loro natura.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19402 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Verona]''. Verona, 30 novembre 2018.</ref>
*Le [[università]] sono il luogo principe per irrobustire la cultura del nostro Paese, per evitare che si perda il senso del passato e si abbandoni la prospettiva del futuro, la consapevolezza e la responsabilità di costruire il futuro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19399 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Firenze]'', Firenze, 4 dicembre 2018.</ref>
*Non dobbiamo avere timore o vergogna di nutrire, e di manifestare, buoni sentimenti. Perché ci aiutano a migliorarci, mentre invece il [[cinismo]] è triste e gretto: si inchina al cosiddetto realismo, ritenendolo immutabile. La realtà può essere cambiata e migliorata.<ref group="fonte" name="mondiale">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19475 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla riunione mondiale della Comunità Giovanni XXIII]'', Rimini, 7 dicembre 2018.</ref>
*Dobbiamo abbattere le [[barriere]] che [[discriminazione|discriminano]]. Vi sono barriere che sono reali, altre sono di convinzione, di mentalità, di modo di pensare. Sono barriere che discriminano, che creano pregiudizi ed esclusione. Occorre un po' di coraggio, è vero, ma, in realtà, andare incontro agli altri e realizzarsi insieme è la nostra realtà, la nostra vocazione più profonda.<ref group="fonte" name="mondiale"/>
*Vi sono alcuni valori di fondo che ne costituiscono l'ossatura e la chiave di lettura. Uno di questi valori è il pluralismo, che sostiene l'intero impianto della Costituzione, in conseguenza della scelta di porre la persona – ogni persona – al centro dell'azione dello Stato in tutte le sue articolazioni. Pluralismo nell'assetto dell'ordine istituzionale che presenta organi con diverse fonti di legittimazione e che svolgono funzioni differenti in modo autonomo e indipendente. Pluralismo nell'assetto della società civile, nel cui ambito sorgono e si affermano formazioni autonome di diversa natura e, tra queste quelle delle rappresentanze sociali: in queste formazioni, nel rispetto dei principi democratici, si manifesta l'esercizio di diritti inviolabili dei cittadini. Pluralismo nel dovere di assoluto rispetto della libertà dell'arte e della scienza; dell'autonomia delle università e delle altre realtà attraverso cui si esprimono. Pluralismo nella libertà riconosciuta al mondo dell'informazione e alle molteplici voci che ne costituiscono espressione; da salvaguardare perché rappresentano un presidio irrinunciabile dello Stato democratico. Pluralismo nella libera iniziativa economica che garantisce solidità, innovazione e ulteriore sviluppo al tessuto imprenditoriale che fa, tra l'altro, dell'Italia il secondo Paese manifatturiero d'Europa.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/19730 Intervento Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i Rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze Politiche e della Società Civile]''. Roma, Palazzo del Quirinale, 19 dicembre 2018.</ref>
===2019===
*[[Guido Rossa]] non indugiò a chiedersi se toccasse proprio a lui contrastare il [[terrorismo]]. Seppe battersi per tutti. Anche per chi preferiva fingere di non vedere. Anche per chi stentava a capire cosa fosse in gioco nella drammatica stagione del terrorismo, più o meno mascherato dietro deliri ideologici e sigle di maniera.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22020 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia commemorativa del 40° Anniversario dell'uccisione di Guido Rossa]'', Genova, 23 gennaio 2019.</ref>
*[...] [[Auschwitz]] non è soltanto lo sbocco inesorabile di un'ideologia folle e criminale e di un sistema di governo a essa ispirato. Auschwitz, evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie, nel buio accecante degli stereotipi e dei pregiudizi. Pronto a risvegliarsi, a colpire, a contagiare, appena se ne ripresentino le condizioni.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22058 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 24 gennaio 2019.</ref>
*Le persecuzioni [[Nazionalsocialismo|naziste]] si iscrivevano in un progetto di società basato sul predominio dei popoli cosiddetti forti e puri sui popoli deboli, su un [[nazionalismo]] esasperato nemico della convivenza, sulla guerra come fonte di rigenerazione e di grandezza, su un imperialismo alimentato da delirio di onnipotenza, sulla sottomissione dell'individuo allo Stato, sulla negazione della [[libertà di coscienza]], sulla repressione feroce di ogni forma di dissenso. Tutto quel che la nostra [[Costituzione]] ha voluto consapevolmente bandire e contrastare – segnando un discrimine tra l'umanità e la barbarie – con il riconoscimento di eguali diritti e dignità ad ogni persona e con l'obiettivo e il metodo della cooperazione internazionale per una convivenza pacifica tra i popoli e gli Stati.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Una sola considerazione sul tema delle [[donna|donne]] nella [[Shoah]]: le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori. E così come la donna ariana, nella follia nazista, era ridotta a mero strumento per la riproduzione di nuovi ariani, la donna ebrea portava la colpa ulteriore di aver generato la progenie di una razza ritenuta diversa. Anche per questo va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*[[Auschwitz]], il più grande e più letale dei campi di sterminio – con le sue grida, il suo sangue, il suo fumo acre, i suoi pianti e la sua disperazione, la brutalità dei carnefici – è stato spesso, e comprensibilmente, definito come l'inferno sulla terra. Ma fu, di questo inferno, solo l'ultimo girone, il più brutale e perverso. Un sistema infernale che ha potuto distruggere milioni di vite umane innocenti nel cuore della civiltà europea, soltanto perché, accanto al nefando pilastro dell'odio, era cresciuto quello dell'indifferenza.<ref group="fonte" name="GiornoMemoria2019"/>
*Per una serie di coincidenti circostanze, interne ed esterne, sugli orrori commessi contro gli italiani [[Istria|istriani]], [[Dalmazia|dalmati]] e [[Fiume (Croazia)|fiumani]], cadde una ingiustificabile cortina di silenzio, aumentando le sofferenze degli esuli, cui veniva così precluso perfino il conforto della memoria. Solo dopo la caduta del muro di Berlino – il più vistoso, ma purtroppo non l'unico simbolo della divisione europea – una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle [[foibe]] e sul successivo esodo, restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione.<ref group="fonte" name="foibe">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/22297 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del ‘Giorno del Ricordo']'', Roma, Palazzo del Quirinale, 09 febbraio 2019.</ref>
*L'ideale di [[Europa]] è nata tra le tragiche macerie della [[guerra]], tra le stragi e le persecuzioni, tra i fili spinati dei campi della morte. Si è sviluppata in un continente diviso in blocchi contrapposti, nel costante pericolo di conflitti armati: per dire mai più guerra, mai più fanatismi nazionalistici, mai più volontà di dominio e di sopraffazione. L'ideale europeo, e la sua realizzazione nell'Unione, è stato – ed è tuttora – per tutto il mondo, un faro del diritto, delle libertà, del dialogo, della pace. Un modo di vivere e di concepire la democrazia che va incoraggiato, rafforzato e protetto dalle numerose insidie contemporanee, che vanno dalle guerre commerciali, spesso causa di altri conflitti, alle negazioni dei diritti universali, al pericoloso processo di riarmo nucleare, al terrorismo fondamentalista di matrice islamista, alle tentazioni di risolvere la complessità dei problemi attraverso scorciatoie autoritarie.<ref group="fonte" name="foibe"/>
*Stroncare il [[Tratta di esseri umani|traffico]] è compito delle forze di polizia, dei magistrati, delle istituzioni nazionali e degli organismi internazionali. Ma tutta la società civile è chiamata a fare la propria parte, agendo con responsabilità e coerenza morale. Nessuno può restare indifferente. Contrastare la tratta vuol dire sottrarsi a ogni complicità con le organizzazioni criminali e prosciugare le aree grigie. Vuol dire spezzare il legame di protezione che, purtroppo, si crea tra la vittima e i suoi aguzzini. Significa che tutti devono aprire gli occhi su una cruda realtà: la domanda di [[prostituzione|prostitute]] schiave è alimentata da comportamenti di uomini delle società più prospere. Da uomini, di ogni età e censo, che approfittano di queste povere donne, indifferenti davanti alla violenza, alla riduzione in [[schiavitù]], spesso anche di fronte alla minore età palese delle ragazze. È un fenomeno diffuso, che, in realtà, esprime una acquiescenza se non una tacita ma concreta connivenza con il crimine.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/23666 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna dal titolo: "Mai più schiave"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2019.</ref>
*[[Marco Biagi]] era un uomo di dialogo, era un docente che amava l'insegnamento e il confronto con gli studenti; era uno studioso che approfondiva i temi della sua disciplina, avvertendo con grande consapevolezza che quell'equilibrio mirabile disegnato dalla nostra Costituzione richiede che ci si preoccupi costantemente di evitare che nascano ferite nella coesione sociale, di intervenire per sanarle, per ridurre le fratture sociali e per rimuoverle. Per questo i brigatisti assassini [[Omicidio di Marco Biagi|lo hanno ucciso]], nel loro folle disegno di esasperare le contrapposizioni e le tensioni. Chi si preoccupava di cucire, di legare, di far crescere la coesione sociale era un ostacolo. Così come è stato per altre persone, per altri docenti, da Ezio Tarantelli a Massimo d'Antona, anche loro, come è noto, giuslavoristi. O come è stato per altri docenti, studiosi profondi e miti come Roberto Ruffilli in questa regione.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/25969 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Convegno Internazionale in ricordo di Marco Biagi dal titolo "La dimensione collettiva delle relazioni di lavoro: Sfide organizzative e regolatorie in un mondo del lavoro in trasformazione"]'', Modena, 18 marzo 2019.</ref>
*{{NDR|Sulla Commissione banche}} Non è in alcun modo in discussione, ovviamente, il potere del [[Parlamento]] di istituire commissioni di inchiesta in settori della vita istituzionale, economica o sociale, tenendo conto, peraltro, dei limiti all'attività delle commissioni derivanti dalla Costituzione e puntualmente indicati dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. Non può, tuttavia, passare inosservato che, rispetto a tutte le banche, e anche agli operatori finanziari, questa volta viene, tra l'altro, previsto che la Commissione possa ''"analizzare la gestione degli enti creditizi e delle imprese di investimento"''. Queste indicazioni, così ampie e generali, non devono poter sfociare in un controllo dell'attività creditizia, sino a coinvolgere le stesse operazioni bancarie, ovvero dell'attività di investimento nelle sue varie forme. Occorre considerare la natura privata degli enti interessati la cui attività costituisce esercizio della libertà di iniziativa economica riconosciuta e garantita dall'articolo 41 della [[Costituzione]].<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/26205 Lettera ai Presidenti del Senato e della Camera (Commissione Banche)]'', 23 marzo 2019.</ref>
*La storia insegna che quando i popoli barattano la propria libertà in cambio di promesse di ordine e di tutela, gli avvenimenti prendono sempre una piega tragica e distruttiva.<ref group="fonte">Intervento del Presidente Sergio Mattarella alla cerimonia commemorativa del 74° Anniversario della Liberazione ''www.quirinale.it/elementi/28579''</ref>
*Tutti coloro che fanno parte delle nostre Forze armate sono dei soldati; "[[soldato]]" è un termine che unifica, che abbraccia dal più giovane dei militari di truppa al capo di Stato Maggiore, ed esprime quella condizione [...] di dedizione, di impegno, di onore, di amor di patria.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/28740 Intervento del Presidente Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con una rappresentanza dell'Esercito Italiano, nel 158° anniversario di fondazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 maggio 2019.</ref>
*"''Noi soldati polacchi, per la nostra e vostra libertà, abbiamo dato l'anima a Dio, i corpi al suolo d'Italia e i cuori alla Polonia''"<ref>Frase incisa sulla stele del Sacrario di [[Montecassino]].</ref>. In questa frase – carica di significati – è racchiuso il nucleo dell'amicizia che lega Polonia e Italia, un'amicizia nutrita da contatti culturali intensi, da sensibilità comuni, da una condivisa, e spesso sofferta, aspirazione alla libertà, sin dalla partecipazione alla [[Giovine Europa]] di [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] e alle guerre di indipendenza. Gli italiani che sacrificarono la loro vita nella "[[Rivolta di gennaio]]", guidati da [[Francesco Nullo]], erano condotti dallo stesso spirito che animava i coraggiosi soldati polacchi, agli ordini del [[Władysław Anders|Generale Anders]], il cui ricordo è costantemente vivo e radicato. Coloro che qui combatterono e caddero, lo fecero per liberare l'Italia dal [[nazifascismo]], e per rendere possibile la nascita di una nuova Europa, i cui popoli, abbattute le ultime barriere che troppo a lungo hanno diviso il nostro Continente, potessero sentirsi uniti. Come oggi possono dirsi, in un'Europa finalmente libera dal giogo della [[dittatura]] e del [[guerra|conflitto]]. Un'Europa della [[libertà]] contrapposta a quell'Europa della prevaricazione e degli orrori di cui furono testimoni, tra gli altri, due straordinarie personalità che quest'anno ricordiamo, nel centenario della loro nascita, [[Gustaw Herling]] e [[Primo Levi]].<ref group="fonte">Dal saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della partecipazione alla cerimonia per il 75° Anniversario della Battaglia di Montecassino, Montecassino, 18 maggio 2019; citato in ''[http://moked.it/blog/2019/05/19/la-cerimonia-montecassino-europa-unita-antidoto-allodio/ La cerimonia a Montecassino: "Europa unita antidoto all'odio"]'', ''Moked.it''.</ref>
*La Repubblica ha l'obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società. Chi detesta la [[democrazia]], invece, vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore; che la Costituzione divenga irrealizzabile.<ref group="fonte" name="Massimo">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/29889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di intitolazione dell'Aula XIII a vent'anni dall'assassinio di Massimo D'Antona]''. Roma, 20 maggio 2019.</ref>
*Il [[terrorismo]] è stato sconfitto grazie all'unità del nostro Paese, dei suoi soggetti politici, delle sue forze intellettuali, del mondo del lavoro. Le minacce alla democrazia cambiano, e così i rischi per la convivenza. In un Paese democratico, qual è il nostro, si deve costantemente rammentare che vi è un patrimonio di valori e di istituzioni che va sempre difeso insieme.<ref group="fonte" name="Massimo"/>
*Non c'è futuro al di fuori dell'[[Unione Europea]]. Di fronte alle grandi questioni e numerose sfide, tutte di carattere globale, in un modo sempre più condizionato da grandi soggetti, i singoli paesi dell'Unione si dividono tra quelli che sono piccoli e quelli che non hanno ancora compreso di esser piccoli anche loro.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/32034 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i componenti dell'Associazione Stampa Parlamentare, i Direttori dei quotidiani e delle agenzie giornalistiche e i giornalisti accreditati presso il Quirinale per la consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', 25 luglio 2019.</ref>
*{{NDR|Su [[Abiy Ahmed Ali]]}} Con grande coraggio e visione Ella ha riaperto un dialogo con l'Eritrea e posto le basi per un processo di integrazione regionale che include anche la Somalia. Questa sua iniziativa è stata foriera di speranza per milioni di persone, creando nuove prospettive di futuro soprattutto per le giovani generazioni dell'Etiopia e dei paesi vicini.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/40079 Messaggio di Mattarella al Primo Ministro dell'Etiopia Abiy Ahmed Ali per il conferimento del Premo Nobel per la Pace]'', 11 ottobre 2019.</ref>
===2020===
*C'è un triste episodio di questi giorni che sottolinea l'importanza della comunanza di studio che attraversa le frontiere. Tutto il mondo dello sport, ogni continente, è rattristato dalla morte di [[Kobe Bryant]], con una tristezza che ha il fondamento non soltanto per la sua capacità e la sua popolarità, ma, per il nostro Paese, perché si era formato qui, nelle nostre scuole elementari e medie. E la comunanza di studi è quella che, al di sopra e molto di più dei legami politici istituzionali ed economici, lega davvero l'umanità attraverso i suoi confini. In questa stagione – ripeto – di incertezze internazionali, la comunanza di rapporti umani che si crea con gli studi in comune è l'antidoto ai pericoli che attraversa la comunità internazionale.<ref group="fonte" name="Sannio">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/44059 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'inaugurazione dell'Anno Accademico 2019-2020 dell'Università del Sannio]'', Benevento, 28 gennaio 2020.</ref>
*L'economia sostenibile è farsi carico che il limite e l'esigenza di difesa del clima non sono un freno all'economia; al contrario, stimolano risorse e sono un motivo di crescita per l'economia.<ref group="fonte" name="Sannio"/>
*L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|coronavirus]] sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l'azione.<ref>In riferimento alla decisione della BCE del 12 marzo 2020 di non intervenire con un ribasso dei tassi, nonostante la crisi pandemica. {{cfr}} ''[https://www.repubblica.it/politica/2020/03/12/news/coronavirus_mattarella_europa-251109143/ Coronavirus, monito di Mattarella all'Europa: "All'Italia serve solidarietà, non ostacoli"]'', ''Repubblica.it'', 12 marzo 2020.</ref><ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46574 Nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, 12 marzo 2020.</ref>
*Le [[mafia|mafie]] cambiano le forme, i campi di azione, le strategie criminali. Si insinuano nelle attività economiche e creano nuove zone grigie di corruzione e complicità. Sono un cancro per la società e un grave impedimento allo sviluppo. Occorre vigilanza, e la consapevolezza deve farsi cultura. Occasioni come queste ci aiutano a riflettere insieme. Sconfiggeremo ed estirperemo le mafie. Con l'azione delle istituzioni, con la coesione delle comunità, con il protagonismo dei cittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46594 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie]'', Roma, 21 marzo 2020.</ref>
*[[Alberto Arbasino|Arbasino]] è stato uno scrittore di grandi qualità e creatività, un romanziere innovatore, un uomo di cultura poliedrico, tra i motori del Gruppo 63. La sensibilità con cui ha guardato la realtà si combinava con il coraggio della sperimentazione. Ha cercato espressione anche nella poesia. E con passione civile è stato giornalista, cercando sempre nella modernità strumenti utili alla narrazione e alla comprensione dei mutamenti, sociali e di costume. L'Italia si è arricchita del suo talento, e la cultura ne farà tesoro.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/46598 Dichiarazione del Presidente Mattarella per la scomparsa di Alberto Arbasino]'', Roma, 23 marzo 2020.</ref>
*Operare per una società libera e matura significa non permettere che la propria identità o l'orientamento sessuale siano motivo di aggressione né di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale.<ref group="fonte">Citato in [https://www.neg.zone/2020/05/17/omobitransfobia-conte/ ''Giornata mondiale contro l'omobitransfobia''], in ''neg.zone'', 17 maggio 2020.</ref>
*Sul tema delle notizie manipolate può [...] sorgere un equivoco che è opportuno evitare, giacché potrebbe evocare il rischio della tentazione di un controllo sulle [[libertà di stampa|libere espressioni di stampa]]. Le [[fake news]] – notizie contraffatte – sono, normalmente, il prodotto di azioni malevole, abitualmente anonime, concertate allo scopo di ingannare la pubblica opinione, contando sull'effetto moltiplicatore del web e sulla assenza di sanzioni che caratterizza un mondo privo di responsabilità definibili. La pretesa di un "non luogo", come è stato chiamato, dove ci si può permettere di propalare presunti fatti, falsati o inesistenti, senza alcuna sanzione. Esattamente l'opposto dell'informazione professionale che prevede anche sistemi di sanzioni puntuali sia degli organi preposti alla deontologia professionale, che da parte della magistratura. I due fenomeni non vanno quindi in alcun modo confusi.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/49941 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna del "Ventaglio" da parte dell'Associazione Stampa Parlamentare]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 luglio 2020.</ref>
*[[Giancarlo Siani]] fu ucciso proprio per il lavoro svolto, per l'onestà e l'intelligenza con cui onorava il diritto alla libera informazione, raccontando i delitti della malavita e le trame di chi ne tirava le fila. [...]<br>Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo: sarà sempre un esempio di coraggio e di professionalità per chi ha lavorato con lui e per chi intraprende, con idealità e passione, la strada del giornalismo.<br>Il sacrificio di Giancarlo Siani resterà nella coscienza di tante persone oneste che si battono per contrastare l'illegalità e le mafie con gli strumenti della civiltà, della cultura, con il rispetto della verità e delle regole.<ref group="fonte">Dal messaggio inviato al Presidente della Fondazione Giancarlo Siani Onlus, Gianmario Siani, in ''[https://www.quirinale.it/elementi/50363 Mattarella: Giancarlo Siani è stato testimone del miglior giornalismo, di coraggio e di professionalità]'', ''quirinale.it'', 23 settembre 2020.</ref>
*[[Dante]] è in realtà il grande profeta dell'Italia, un [[patriota]] visionario, destinato, quasi biblicamente, a scorgere ma non a calcare la Terra vagheggiata e promessa. Il contributo artistico, culturale e linguistico che Dante ha fornito alla formazione dell'Italia è immenso e inestimabile.<br />Dante è anche l'uomo che ha portato a compimento il passaggio tra latino e volgare, riconoscendo al parlare del popolo, alla lingua "naturale", la dignità letteraria e la superiorità comunicativa. Dante è il poeta italiano e civile per eccellenza, che a distanza di secoli ha trasmesso alimento e ispirazione vitale anche a quella generazione di poeti, artisti e uomini politici del [[Risorgimento]] che hanno costruito l'unità d'Italia, di cui Dante è padre e pilastro essenziale.<ref group="fonte">Dall<noviki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50535 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 3 ottobre 2020.</ref>
*I pionieri dell'[[Associazione italiana per la ricerca sul cancro]] hanno avuto una preziosa lungimiranza. Si tratta di scienziati e di personalità che, poco più di cinquant'anni addietro, sono stati capaci di iniziative comuni e di chiamare a raccolta tutte le forze disponibili per combattere il [[cancro]]. Sapevano che l'umanità, alleata con la scienza, avrebbe vinto, come certamente avverrà definitivamente – speriamo – in un futuro non lontano. Hanno lanciato la sfida consapevoli che il cammino non sarebbe stato facile, né breve. Ma puntando sulla ricerca, raccogliendo fondi per investirveli, nutrivano fiducia sui risultati.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/50942 Intervento del Presidente Mattarella in occasione della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 26 ottobre 2020.</ref>
*La [[scienza]] ci offre l'arma più forte, prevalendo su [[ignoranza]] e [[pregiudizio|pregiudizi]]. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/51499 Messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2020.</ref>
===2021===
*[...] [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] – che simboleggia e riassume tutto l'orrore e la lucida follia del [[totalitarismo]] [[razzismo|razzista]] – racchiude in sé i termini di un tragico paradosso. Si tratta, infatti, della costruzione più disumana mai concepita dall'uomo. Uomini contro l'umanità. Una spaventosa fabbrica di morte. Il non luogo, l'inaudito, il mai visto, l'inimmaginabile. Sono questi i termini ricorrenti con cui i sopravvissuti hanno descritto il loro tremendo passaggio in quei luoghi di violenza e di abiezione. Lo abbiamo ascoltato poc'anzi ancora dalle parole di Sami Modiano. Un ''unicum'', nella storia dell'umanità, che pur è costellata purtroppo di stragi, genocidi, guerre e crudeltà. Una mostruosa costruzione, realizzata nel cuore della civile ed evoluta Europa.<ref group="fonte" name="Memoria2021">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/51651 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione del Giorno della Memoria]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2021.</ref>
*Il [[fascismo]], il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d'Europa, dove a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di [[odio,]] non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la Grande Guerra. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all'inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma "magico" dell'uomo forte. "Credere, obbedire e combattere", intimava il fascismo. "Obbedienza incondizionata ad Adolf Hitler" giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L'arbitrio soppiantava la legge.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Nei giorni scorsi [[Edith Bruk]] ha detto che "sull'Europa intera sta tornando una nuvola nera". Confido che non sia così, anche per la fiducia nella grande, storica costruzione di pace rappresentata dall'[[Unione Europea]], nata dando centralità alla persona umana, sulla base dell'amicizia tra i popoli del Continente e mettendo in comune il loro futuro. Ma quell'appello, quell'avvertimento non va dimenticato. Sta a noi impedire che quel che – di così turpe – è avvenuto si ripeta. Sta a noi vigilare e guidare gli avvenimenti e trasmettere alle future generazioni i valori della civiltà umana.<ref group="fonte" name="Memoria2021"/>
*Quando mi hanno eletto al Quirinale mi sono preoccupato perché sapevo quanto era impegnativo il compito. Ma due cose mi hanno aiutato: ho ottimi collaboratori ma soprattutto il fatto che in Italia in base alla Costituzione non c'è un solo organo che decide ma le decisioni sono distribuite tra tanti organi. Il presidente della Repubblica deve conoscere tutti, seguire tutti per poter intervenire con suggerimenti. Ma tra otto mesi il mio mandato di presidente termina. Io sono vecchio tra qualche mese potrò riposarmi.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2021/05/19/news/mattarella_quirinale_riposo-301722022/ Mattarella ai bambini: "Sono vecchio, fra otto mesi potrò riposarmi"]'', ''repubblica.it'', 19 maggio 2021.</ref>
*Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti. Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perché avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall'affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. {{sic|Arrivare}} alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria. [...] Negli Europei avete reso onore allo sport per diversi motivi, avete vinto esprimendo un magnifico gioco che ha fatto divertire tutti. Avete reso onore allo sport, avete manifestato il legame comune che vi ha unito e armonia di squadra e questo è di straordinario valore. Un ringraziamento a Roberto Mancini: la fiducia che ha sempre manifestato, la rivoluzione nell'impostazione del gioco, l'accurata preparazione di ogni partita. Grazie, grazie davvero [[Roberto Mancini|Mancini]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Azzurri-a-Roma-l-accoglienza-dei-tifosi-Nel-pomeriggio-l-incontro-con-Mattarella-e-Draghi-9d2a7f0f-03cb-44ce-b857-f6ed602a80ee.html Mattarella agli Azzurri: "Avete reso onore allo sport"]'', ''rainews.it'', 13 luglio 2021.</ref>
*Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perché quell'invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/59486 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di inaugurazione dell'Anno Accademico 2021-2022 dell'Università degli Studi di Pavia, in occasione del 660° anniversario dell'Ateneo]'', 5 settembre 2021.</ref>
*Chi pretende di non vaccinarsi – naturalmente con l'eccezione di coloro che non possono farlo per motivi di salute – e comunque di svolgere una vita normale, frequentando luoghi condivisi, di lavoro, di intrattenimento, di svago, in realtà costringe tutti gli altri a limitare la propria libertà, a rinunziare a prospettive di normalità di vita.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*Non posso non dire una parola sui fenomeni e sulle espressioni di violenza, di minacce che affiorano in questo periodo contro medici, contro scienziati, contro giornalisti, contro persone delle istituzioni. Sono fenomeni allarmanti e gravi che vanno contrastati con fermezza.<ref group="fonte" name="annoaccademico20202021"/>
*L'Alleanza Atlantica rappresenta per l'Italia una pietra angolare della politica di sicurezza, nel coordinamento, in maniera sempre più ampia e proficua, con una Unione Europea che intende contribuire in modo efficace alla stabilità e alla affermazione dei principi dello Stato di diritto. Sono convinto che il rafforzamento dell'Unione Europea in questo campo – basato sulla complementarietà con la [[Nato]] e la condivisione delle risorse militari – fornirà un contributo prezioso e qualificato al processo di rafforzamento dell'Alleanza, alla solidità dell'indispensabile rapporto transatlantico.<ref group="fonte">Dall{{'}}''[https://www.quirinale.it/elementi/59661 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del 70° anniversario della NATO in Italia]'', Lago Patria, 17 settembre 2021.</ref>
*Forse la solitudine è coessenziale alla funzione di Presidente della Repubblica. Ma nessun uomo è solo se sceglie di mantenere la sua libertà, avendo come limite l'obbedienza alla propria coscienza.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/60925 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all'incontro di studio "Giovanni Leone. Presidente della Repubblica 1971-1978" nel ventesimo anniversario della scomparsa]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 11 novembre 2021.</ref>
===2022===
*I giorni difficili trascorsi per l'elezione alla Presidenza della Repubblica nel corso della grave emergenza che stiamo tuttora attraversando – sul versante sanitario, su quello economico, su quello sociale – richiamano al senso di responsabilità e al rispetto delle decisioni del Parlamento. Queste condizioni impongono di non sottrarsi ai doveri cui si è chiamati – e, naturalmente, devono prevalere su altre considerazioni e su prospettive personali differenti – con l'impegno di interpretare le attese e le speranze dei nostri concittadini.<ref group="fonte">Dalla ''[https://www.quirinale.it/elementi/62204 Dichiarazione del Presidente Mattarella dopo la comunicazione dell'esito della votazione da parte dei Presidenti di Senato e Camera]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 29 gennaio 2022.</ref>
*Poteri economici sovranazionali tendono a prevalere e a imporsi, aggirando il processo democratico.<ref group="fonte" name="giuramento">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/62298 Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Parlamento nel giorno del giuramento]'', Roma, Camera dei deputati, 3 febbraio 2022.</ref>
*[...] i regimi autoritari o autocratici tentano ingannevolmente di apparire, a occhi superficiali, più efficienti di quelli democratici, le cui decisioni, basate sul libero consenso e sul coinvolgimento sociale, sono, invece, più solide ed efficaci.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Senza partiti coinvolgenti, così come senza corpi sociali intermedi, il cittadino si scopre solo e più indifeso. Deve poter far affidamento sulla politica come modalità civile per esprimere le proprie idee e, insieme, la propria appartenenza alla Repubblica.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La cultura non è il superfluo: è un elemento costitutivo dell'identità italiana.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*La pari dignità sociale è un caposaldo di uno sviluppo giusto ed effettivo. Le diseguaglianze non sono il prezzo da pagare alla crescita. Sono piuttosto il freno per ogni prospettiva reale di crescita.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Dignità è non dover essere costrette a scegliere tra lavoro e maternità.<ref group="fonte" name="giuramento"/>
*Sono certo di interpretare il sentimento di tutte le italiane e di tutti gli italiani rivolgendo il primo pensiero di questo 8 marzo alle donne ucraine. Madri, lavoratrici, giovani, colpite da una violenza inattesa, crudele, assurda. Donne che partecipano coraggiosamente alla difesa della loro comunità, donne costrette a ripararsi nei rifugi d'emergenza, che lasciano le loro case e il loro Paese, che hanno paura per i loro figli, che prestano cura ai più deboli, che piangono morti innocenti. E tante, troppe, sono le donne già cadute in questo ingiustificabile conflitto. Nelle guerre le donne pagano sempre prezzi altissimi. Come donne, come madri, come compagne di vita. Vittime dell'insensatezza della guerra, vittime spesso di violenze brutali. Eppure la loro forza nel dolore, la loro dignità, si sono sempre rivelate energie insostituibili di resistenza, di coesione, di pacificazione, di ricostruzione.<ref group="fonte" name="donne ucraine">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/63552 intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della "Giornata Internazionale della Donna"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 marzo 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Oksana Lyniv]]}} La sua carriera artistica – la prima donna al mondo a dirigere a [[Bayreuth]] e la prima direttrice di una fondazione lirica italiana – è già di per sé un modello in un campo – quello della direzione musicale – abitualmente occupato da uomini. Oggi questa sua alta competenza musicale si fonde con l'impegno per il suo Paese vittima di una crudele e insensata [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione]].<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Le giovani donne rappresentano un grande potenziale di crescita economica, sociale, civile. È un diritto costituzionale delle nostre concittadine poter partecipare allo sviluppo del nostro Paese in modo pieno ed efficace. La Repubblica non può sopportare che questo diritto venga meno per una parte così importante della propria società. Se alla politica spetta il compito di abbattere gli ostacoli per una completa realizzazione dei loro progetti di vita, alle giovani donne va chiesto di superare scoraggiamenti e di intraprendere, con determinazione, la via dello studio, delle università, della specializzazione, della formazione professionale. Non è compatibile con la nostra civiltà che, a parità di mansioni e di impiego, esista una differenza di retribuzione a sfavore delle donne.<ref group="fonte" name="donne ucraine"/>
*Ai magistrati è attribuita la tutela dei diritti e la garanzia di giustizia che vi è connessa; senza queste lo Stato democratico, fondato sull'uguaglianza e sulla pari dignità delle persone, sarebbe gravemente compromesso. Principale corollario dell'[[uguaglianza]] dei cittadini davanti alla legge, riconosciuta dall'art. 3 della Costituzione, è l'[[imparzialità]] nell'esercizio della giurisdizione, vale a dire la capacità di assicurare la tutela dei diritti riconosciuta in modo efficace a ciascuno.<ref group="fonte" name="magistati">Dall'[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i magistrati ordinari in tirocinio nominati con D.M. 2 marzo 2021, Roma, Palazzo del Quirinale, 30 marzo 2022.</ref>
*Il legame che intercorre tra le garanzie costituzionali di autonomia e [[indipendenza]] e l'imparziale esercizio della giurisdizione è indissolubile ed è di valore imprescindibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*[[Interpretazione giuridica|Interpretare]] non può mai voler dire né arbitrio né, tanto meno, ricerca di originalità: è la norma – stabilita democraticamente dal Parlamento e correttamente inserita nella cornice valoriale delineata dalla Costituzione – a dover definire, perimetrandolo, l'ambito di riferimento della decisione. Interpretare, quindi, significa adattare al caso concreto la norma, senza mai stravolgerla o forzarla, rendendola, piuttosto, attraverso un percorso logico, viva e riconoscibile. Al contempo, la norma deve rimanere uno strumento certo per la risoluzione dei conflitti, non può risolversi in un percorso argomentativo che eviti di affrontare la responsabilità della decisione. Occorre aver ben presente che il fine ultimo dell'intervento richiesto alla Magistratura è la risposta di giustizia, che rimarrebbe irrimediabilmente denegata ogni qualvolta, alla pur sapiente ricostruzione normativa, non corrispondesse l'adozione di una decisione riconoscibile e comprensibile.<ref group="fonte" name="magistati"/>
*La [[guerra]]: è esattamente il contrario dello [[spirito olimpico]] e paralimpico. E' esattamente il contrario del significato di incontro di [[pace]], di [[amicizia]], di [[collaborazione]], di confronto [[lealtà|leale]] e [[amicizia|amichevole]] fra tutti, da ogni parte del mondo, che [[Olimpiadi]] e [[Paralimpiadi]] rappresentano.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65809 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Cerimonia di restituzione della bandiera degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Pechino 2022]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 5 aprile 2022.</ref>
*La [[cultura]] non è un luogo separato dal contesto sociale, una nicchia di attività umane voluttuarie o superflue. Bensì è bellezza che si trasmette, è pensiero che arricchisce, è conoscenza, [[etica]], dialogo, emozioni.<ref group="fonte" name="Procida">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/65889 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia inaugurale di "Procida Capitale della Cultura 2022"]'', Procida, 9 aprile 2022.</ref>
*Il patrimonio culturale genera patrimonio morale in cui risiede la civiltà di un popolo. Genera umanesimo.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il [[mare]] che ci attornia è una ricchezza straordinaria: dobbiamo averne cura, e al tempo stesso riconoscerne il valore. Il mare unisce. Il mare è vita. Il mare è solidarietà. ll mare è relazione tra i popoli. Il mare è cultura.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Il nostro Paese riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dato soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione.<ref group="fonte" name="Procida"/>
*Abbiamo assistito, in queste settimane – con un profondo senso di angoscia – a scene di violenza sui civili, anziani donne e bambini, all'uso di armi che devastano senza discrimine, senza alcuna pietà. L'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|attacco violento della Federazione Russa al popolo ucraino]] non ha alcuna giustificazione... La pretesa di dominare un altro popolo, di invadere uno Stato indipendente, ci riporta alle pagine più buie dell'[[imperialismo]] e del [[colonialismo]]. L'incendio appiccato alle regole della comunità internazionale appare devastante; destinato a propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermarlo subito, scongiurando il pericolo del moltiplicarsi, dalla stessa parte, di avventure belliche di cui sarebbe difficile contenere i confini. Per tutte queste ragioni la [[solidarietà]], che va espressa e praticata nei confronti dell'[[Ucraina]], deve essere ferma e coesa. È possibile che questo comporti alcuni sacrifici. Ma questi avrebbero portata di gran lunga inferiore rispetto a quelli che sarebbe inevitabile subire se quella deriva di aggressività bellica non venisse fermata subito.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/66989 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, nella ricorrenza del 77° anniversario della Liberazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 22 aprile 2022.</ref>
*L'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|8 settembre]] produsse il vaglio, che spazzò via vent'anni di illusioni, di parole d'ordine vuote e consumate, di retorica bellicista. Il regime [[fascismo|fascista]], implose dall'interno, crollò su se stesso, corroso dalla sua stessa vanagloria. Non fu la morte della [[Patria]]. Ma, al contrario, la riscoperta del suo senso autentico. Quella di una comunità di destino, di donne e uomini che condividono il comune senso di pietà, i valori di [[libertà]], [[giustizia]] e [[democrazia]], che si proteggono a vicenda, che lavorano per la [[pace]], il [[benessere]], la [[solidarietà]].<ref group="fonte" name="Acerra">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67016 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° Anniversario della Liberazione]'', Acerra, 25 aprile 2022.</ref>
*Un vostro eroico concittadino, nato qui ad Acerra, Medaglia d'oro al valore militare, il Colonnello [[Michele Ferrajolo]], di stanza a [[Mondragone]], rifiutò sdegnosamente il 9 settembre di consegnare le armi ai tedeschi, incitando i suoi soldati alla [[Resistenza italiana|resistenza]]. A chi, tra i suoi, gli propose di arrendersi per aver salva la vita, rispose: "Non si vergogna di parlarmi così? Qui è in gioco l'onore della Patria". Fu ucciso da una raffica di mitra. Morì, tra i primissimi, per amore della Patria, quella che il [[fascismo]] aveva tradito e umiliato, imponendo la [[dittatura]], la repressione, la [[guerra]] a fianco di [[Adolf Hitler|Hitler]]. In quel momento, il più duro e decisivo, la parola Patria riacquistava agli occhi di tanti italiani il suo significato più limpido e più autentico.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Furono resistenti i combattenti delle montagne, le tante staffette partigiane, i militari che, perdendo la vita o subendo la deportazione, rifiutarono di servire sotto la [[Repubblica Sociale Italiana|cupa bandiera di Salò]]. Furono resistenti, a pieno titolo, le persone che nascosero in casa gli ebrei, o i militari alleati, o ricercati politici, coloro che sostenevano la rete logistica della Resistenza. Furono resistenti gli operai che entrarono in [[sciopero]] al Nord, gli autori di volantini e giornali clandestini, gli intellettuali che non si piegarono, i parroci che rimasero vicini al loro gregge ferito. Le vittime innocenti delle tante stragi che, in quella terribile stagione, insanguinarono il nostro Paese.<ref group="fonte" name="Acerra"/>
*Il [[Consiglio d'Europa]] ha sempre avuto la vocazione a essere la "casa comune europea" e ha saputo svilupparla nei decenni che hanno fatto seguito alla sua istituzione, come testimonia anche la sua attuale ampia rappresentatività. Una casa che, se è stata specchio fedele delle divisioni e delle difficoltà manifestatesi fra le diverse comunità nazionali, ha saputo essere anche, e soprattutto, espressione del coraggio di unità dell'Europa, spesso prefigurando quanto si è potuto successivamente costruire, sotto altri profili e in altri ambiti, come la Unione Europea.<ref group="fonte" name="COE">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/67082 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa]'', Palazzo d'Europa, Strasburgo, 27 aprile 2022.</ref>
*Quanto la [[guerra]] ha la pretesa di essere [[Guerra lampo|lampo]] – e non le riesce – tanto la [[pace]] è frutto del paziente e inarrestabile fluire dello spirito e della pratica di collaborazione tra i popoli, della capacità di passare dallo scontro e dalla corsa agli armamenti, al dialogo, al controllo e alla riduzione bilanciata delle armi di aggressione. E' una costruzione laboriosa, fatta di comportamenti e di scelte coerenti e continuative, non di un atto isolato. Il frutto di una ostinata fiducia verso l'[[umanità]] e di senso di responsabilità nei suoi confronti.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[pace]] non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini.<ref group="fonte" name="COE"/>
*La [[guerra]] è un mostro vorace, mai sazio.<ref group="fonte" name="COE"/>
*Con la sua visione pan-africanista illuminata, di una [[Africa]] rigenerata, guidata dall'obiettivo di pacifici destini per tutti i popoli, a partire da quelli del continente, [[Kenneth Kaunda|Kaunda]] [...] fu fonte di ispirazione per l'Africa e per il resto del mondo.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/69381 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea Nazionale in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica dello Zambia]'', Lusaka, 7 luglio 2022.</ref>
*Statista insigne, sin dal momento della sua elezione alla guida dell'U.R.S.S. Gorbaciov ha suscitato in patria e all'estero importantissime aspettative di cambiamento. Ha perseguito con tenacia l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei suoi concittadini e di dischiudere alla comunità internazionale prospettive di pace e di collaborazione che sarebbero state inimmaginabili senza il suo fondamentale contributo, come poi riconosciuto con l'assegnazione del Premio Nobel per la pace. In lui convivevano sincero attaccamento alle proprie radici e capacità di ascoltare e comprendere le ragioni degli altri, con il coraggio della consapevolezza che la preservazione della pace rappresentasse il valore più alto e la chiave di volta per la costruzione di un mondo migliore per tutti. Il debito nei suoi confronti è grande, soprattutto da parte degli europei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsecoloxix.it/italia-mondo/esteri/2022/08/31/news/l-omaggio-di-draghi-a-gorbaciov-il-suo-desiderio-di-pace-e-quanto-mai-attuale-oggi-mosca-decide-sui-funerali-di-stato-1.41653295 ''Interfax: niente funerali di Stato per Gorbaciov. Ma il Cremlino frena: "Non abbiamo ancora deciso". Putin gli rende omaggio'']'', ''Ilsecoloxix.it'', 31 agosto 2022.</ref>
*L'[[Unione Europea]] ha saputo realizzare – da quando, sessantacinque anni fa, con i [[Trattati di Roma]], ha preso le mosse questa straordinaria esperienza – un progetto credibile di stabilità, [[pace]], [[benessere]], promuovendo su basi solide, libere, più giuste, le rispettive società. La storia della Regione balcanica, anche quella più recente e tragica, ci aiuta a ricordare il senso più profondo del progetto europeo, quale fu concepito dai Padri Fondatori. Prima di essere un'importante realtà economica, l'Europa è infatti un progetto di pace e di riconciliazione fra i popoli, un progetto di condivisione delle rispettive sovranità nazionali per costruire qualcosa di più grande e più alto a beneficio dei cittadini.<ref group="fonte" name="Macedonia">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/70860 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'Assemblea in occasione della Visita Ufficiale nella Repubblica della Macedonia del Nord]'', Skopje, 9 settembre 2022.</ref>
*Il Presidente della Federazione Russa {{NDR|[[Vladimir Putin]]}} ha riportato l'[[incubo]] della [[guerra]] nel nostro Continente, proprio dove l'opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell'Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo. [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|Quanto sta avvenendo in Ucraina]] costituisce una minaccia ai valori fondanti della comunità internazionale e la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all'altezza della sfida posta dall'avventura bellicista intrapresa da Mosca.<ref group="fonte" name="Macedonia"/>
*È una responsabilità indifferibile degli Stati dell'[[Unione europea|Unione]] e delle Istituzioni comuni individuare delle soluzioni innovative idonee a garantire sicurezza e stabilità al nostro continente. È compito dell'Unione quello di definire una politica estera che funga da presidio alla nostra [[libertà]], una politica di difesa comune e spirito di coerenza di piena complementarietà con l'Alleanza atlantica e con la Nato, che sappia abbracciare ambiti sempre più vasti.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72191 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al XVII Vertice dei Capi di Stato del "Gruppo Arraiolos"]'', La Valletta, 6 ottobre 2022.</ref>
*Ogni nome di [[soldato]] caduto che leggiamo nelle lapidi dei nostri sacrari, accanto alle migliaia di sconosciuti, tutti rappresentati dalle spoglie del [[Milite ignoto]] all'Altare della Patria, racconta un frammento della nostra storia collettiva. Vite spezzate, sacrificate. Giovani che non hanno avuto il dono di vivere il [[futuro]] che avevano sognato. Genitori che li hanno pianti, mogli e figli che hanno atteso invano sposi e padri che non sarebbero mai tornati alle loro case. La nostra [[storia]], anche quella di oggi, è frutto anche di quel dolore. E ha valore proprio perché ne ha saputo fare memoria. Quei sacrifici non sono stati vani. Perché nella consapevolezza di quanto sia terribile la [[guerra]] si è radicato nel cuore della nostra Europa il dovere ineludibile della [[pace]].<ref name="forze" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/72844 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Festa delle Forze Armate]'', Bari, 4 novembre 2022.</ref>
*L'Europa unita è stata per settant'anni l'antidoto più forte a egoismi e nazionalismi.<ref name="forze" group="fonte"/>
*I [[Relazioni bilaterali tra Italia e Svizzera|rapporti tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana]] sono naturali, ampi e intensi. Ci uniscono la prossimità geografica, le connessioni tra le nostre popolazioni legate dalla catena delle [[Alpi]], le affinità e gli scambi che nei secoli hanno alimentato le nostre relazioni. Non da oggi i nostri concittadini, svizzeri e italiani, si sentono a casa nell'uno e nell'altro Paese. La Svizzera è stata per secoli terra di accoglienza per molti esuli. È avvenuto durante le lotte per il [[Risorgimento]] in Italia. È avvenuto negli anni bui del Novecento, quando hanno trovato qui rifugio esuli [[antifascisti]].<ref name="Svizzera" group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/74219 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'incontro con i Consiglieri Federali in occasione della Visita di Stato nella Confederazione Svizzera]'', Berna, 29 novembre 2022.</ref>
*Unione Europea e Confederazione {{NDR|[[svizzera]]}} sono partner necessari, affidabili, amici, interdipendenti, uniti da un destino comune dettato dall'appartenenza alla comune civiltà europea.<ref name="Svizzera" group="fonte"/>
*Il 2022 è stato l'anno della folle [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra scatenata dalla Federazione russa]]. La risposta dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria [[libertà]] e i propri diritti.<ref name="Fine2022" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/75699 Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Palazzo del Quirinale, 31 dicembre 2022.</ref>
*Si prova profonda tristezza per le tante vite umane perdute e perché, ogni giorno, vengono distrutte case, ospedali, scuole, teatri, trasformando città e paesi in un cumulo di rovine. Vengono bruciate, per armamenti, immani quantità di risorse finanziarie che, se destinate alla fame nel mondo, alla lotta alle malattie o alla [[povertà]], sarebbero di sollievo per l'umanità. Di questi ulteriori gravi danni, la responsabilità ricade interamente su chi ha aggredito e non su chi si difende o su chi lo aiuta a difendersi. Pensiamoci: se l'aggressione avesse successo, altre la seguirebbero, con altre guerre, dai confini imprevedibili. Non ci rassegniamo a questo presente. Il futuro non può essere questo.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Le differenze legate a fattori sociali, economici, organizzativi, sanitari tra i diversi territori del nostro Paese – tra Nord e Meridione, per le isole minori, per le zone interne – creano ingiustizie, feriscono il diritto all'[[uguaglianza]].<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
*Pensare di rigettare il cambiamento, di rinunciare alla modernità non è soltanto un errore: è anche un'illusione. Il cambiamento va guidato, l'innovazione va interpretata per migliorare la nostra condizione di vita, ma non può essere rimossa.<ref name="Fine2022" group="fonte"/>
===2023===
*L'Italia, tra i primi Paesi a riconoscere il [[Kosovo]], capisce bene quanto impegnativo possa essere il percorso di riconciliazione con la [[Serbia]]. Ma occorre accantonare la visione dell'altro come nemico e fare scelte coraggiose per creare un clima di [[fiducia]] e rispetto reciproci.<ref name="Kosovo" group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2023/01/23/mattarella-a-presidente-kosovo-pristina-belgrado-dialoghino_6f081c43-92d8-4de6-8c9d-6342f03e8d18.html Mattarella a presidente Kosovo, Pristina-Belgrado dialoghino]'', ''Ansa.it'', 23 gennaio 2023.</ref>
*Il sistema di Auschwitz e dei campi ad esso collegati fu l'estrema, ma diretta e ineluttabile, conseguenza di pulsioni antistoriche e antiscientifiche, di istinti brutali, di pregiudizi, di dottrine perniciose, di gretti interessi, e persino di conformismi di moda.<br>Tossine letali – razzismo, nazionalismo aggressivo e guerrafondaio, autoritarismo, culto del capo, divinizzazione dello Stato – che circolarono, fin dai primi anni del secolo scorso, dalle università ai salotti, persino tra artisti e scienziati, avvelenando i popoli, offuscando le menti, rendendo aridi cuori e sentimenti.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/78921 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', ''Quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 27 gennaio 2023.</ref>
*La storia ci ha insegnato che la differenza è ricchezza, non una malapianta da estirpare. Che i muri e i reticolati generano diffidenza, paura, conflitti. Che il nazionalismo esasperato, fondato sulla repressione delle minoranze, sulle pretese di superiorità o di omogeneità etnica di lingua e cultura, produce inevitabilmente una spirale di violenza e di guerra. Che le ideologie basate sulla negazione dei diritti individuali, in nome della superiorità dello Stato o di un partito, lungi dal risolvere le controversie, opprimono i cittadini e sfociano in gravissime tragedie. Che la prepotenza e l'uso della forza non producono mai pace e benessere, ma generano violenza e gravi ingiustizie. La civiltà della convivenza, del dialogo, del diritto internazionale, della democrazia è l'unica alternativa alla guerra e alle epurazioni, come purtroppo ci insegnano – ancora oggi – le terribili vicende legate all'insensata e tragica invasione russa dell'Ucraina. Un tentativo inaccettabile di portare indietro le lancette della storia, cercando di tornare in tempi oscuri, contrassegnati dalla logica del dominio della forza.<ref group="fonte">Dall<nowiki>'</nowiki>''[https://www.quirinale.it/elementi/79127 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Celebrazione del "Giorno del Ricordo"]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 10 febbraio 2023.</ref>
=== 2024 ===
*Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. Non c'è torto maggiore che si possa commettere nei confronti della memoria delle vittime che annegare in un calderone indistinto le responsabilità o compiere superficiali operazioni di negazione o di riduzione delle colpe, personali o collettive. Non si deve mai dimenticare che il nostro Paese, l'Italia, adottò durante il [[fascismo]] – in un clima di complessiva indifferenza – le ignobili leggi razziste: il capitolo iniziale del terribile libro dello sterminio; e che gli appartenenti alla [[Repubblica Sociale Italiana|Repubblica di Salò]] collaborarono attivamente alla cattura, alla deportazione e persino alle stragi degli ebrei.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/106132 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria]'', Palazzo del Quirinale, 26 gennaio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} La sua morte è la peggiore e più ingiusta conclusione di una vicenda umana e politica che ha scosso le coscienze dell'opinione pubblica mondiale. Per le sue idee e per il suo desiderio di libertà Navalnyj è stato condannato a una lunga detenzione in condizioni durissime. Un prezzo iniquo e inaccettabile, che riporta alla memoria i tempi più bui della storia. Tempi che speravamo di non dover più rivivere. Il suo coraggio resterà di richiamo per tutti. Esprimo alla famiglia di Aleksej Navalnyj il cordoglio e la vicinanza della Repubblica italiana.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lastampa.it/esteri/2024/02/16/news/navalny_morto_reazioni-14076509/?ref=LSHA-BH-P1-S2-T1 Navalny, le ombre sulla morte]'', ''lastampa.it'', 16 febbraio 2024.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Costituzione della Repubblica Italiana]]}} È lo scrigno che contiene e tutela i nostri diritti e la nostra libertà. Per questo è importante conoscerla: per usufruire di questi diritti e di queste libertà.<ref group="fonte">Dall'incontro ''La Costituzione in Shorts'', Palazzo del Quirinale, 13 marzo 2024. Video disponibile su ''youtube.com'', min. [https://www.youtube.com/watch?v=LBBPlbugrik&t=601s 10:01].</ref>
*A differenza dei loro nemici, imbevuti del culto macabro della morte e della guerra, i patrioti della [[Resistenza italiana|Resistenza]] fecero uso delle armi perché un giorno queste tacessero [...].<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/110962 intervento alla cerimonia in occasione del 79º anniversario della Liberazione]'', Civitella in Val di Chiana, 25 aprile 2024.</ref>
*Ho chiesto il leggio perché [...] le Istituzioni devono avere rispetto per la [[stampa]] e parlare in piedi.<ref group="fonte" name="agencies">Dall'''[Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con le agenzie di Stampa Europee (European Alliance of New Agencies – EANA)]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 03 ottobre 2024.</ref>
*La [[libertà]] e il [[pluralismo]] dei [[media]] garantiscono il pieno dispiegarsi di alcuni dei [[diritto|diritti]] irrinunziabili per la [[democrazia]] e la misurazione della sua qualità: il diritto alla [[Libertà di parola|libertà di espressione]] e di [[Libertà d'informazione|informazione]]. L'informazione libera, indipendente, plurale è un diritto dei cittadini; è per tutti un dovere esigerla. È l'antidoto per contrastare fenomeni manipolativi.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*La sostenibilità delle [[editoria|imprese editoriali]] è essa stessa garanzia di [[libertà]] per realizzare il bene dell'[[Libertà d'informazione|informazione]]. Poter operare in un ambiente che consente pari opportunità di [[mercato]] e tutela adeguate contribuisce a questo obiettivo. Coloro che scommettono sul bene informazione e coloro che ogni giorno, con responsabilità, lo realizzano, sono attori che svolgono un servizio irrinunziabile alla comunità.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Oggi gli scontri bellici in atto, a partire dall'[[Conflitto russo-ucraino|aggressione della Federazione Russa alla indipendenza dell'Ucraina]], si avvalgono di [[Guerra ibrida|armi ibride]] giocate sul terreno delle ''[[fake news]]'' dirette alle pubbliche opinioni dei Paesi democratici nel tentativo di [[manipolazione|manipolarle]]. È un sovrappiù di responsabilità per le [[agenzia di stampa|agenzie di stampa]] il compito di restituire [[verità]] contro le azioni di [[propaganda]] che cercano di adulterare i fatti, intossicando così le [[coscienza|coscienze]].<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Ogni anno [...] decine di [[giornalista|giornalisti]] perdono la vita per raccontare ciò che accade, e non soltanto nei teatri di guerra. È il prezzo più alto pagato al dovere verso la [[verità]] dei fatti.<ref group="fonte" name="agencies"/>
*Assistiamo, al tempo stesso, a paradossi: mentre milioni di persone patiscono la [[fame]], altri milioni di persone soffrono [[obesità]] e sovra-alimentazione. Mentre in alcune regioni c'è un'impressionante penuria di [[cibo]] in altre si registrano diffusi quanto assurdi sprechi alimentari. In questo quadro fatto di ingiustizie e di pericolosi squilibri, che creano contrapposizioni e fratture, a volte utilizzate in modo strumentale da chi deliberatamente coltiva divisioni in seno alla Comunità internazionale, è sempre più urgente dotare le collettività più fragili di strumenti nuovi per garantire uno sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli, alimentari e ambientali. Ovunque, [[acqua]] e suolo rappresentano beni comuni fondamentali da tutelare sempre meglio e da ricondurre con più forza all'interesse generale delle comunità. L'imperativo deve essere "produrre meglio, consumando meno". E, certamente, l'innovazione, la ricerca e le nuove tecnologie possono oggi aiutare gli esseri umani a raggiungere questo fondamentale traguardo. È questo il difficile ma prezioso compito che la [[FAO]] da decenni sviluppa.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122036 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, accompagnato da una delegazione]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 ottobre 2024.</ref>
*Si usa dire che "''Milan la ga el cor an man''". Per chi – come me – non è milanese: che [[Milano]] ha il cuore in mano. Per voler esprimere, illustrare la capacità di integrazione progressiva su cui [[Milano]] ha basato anche il suo sviluppo: la [[laboriosità]] dell'[[immigrazione]] [[Veneto|veneta]], l'[[Esodo giuliano dalmata|esodo giuliano-dalmata]], l'ondata migratoria dal [[Meridione]]. Tutti hanno contribuito alla crescita e al [[progresso]] di Milano. In quello che era il triangolo [[industria|industriale]] tutte le [[città]] recano i segni della [[industrializzazione]] e della [[immigrazione]]. Ma non sono i manufatti, gli edifici a comporre una città. Sono le [[persone]].<ref group="fonte" name="Immigrati">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122060 Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell'incontro dedicato al centro orientamento immigrati Franco Verga]]'', Milano, 14 ottobre 2024.</ref>
*La [[Storia d'Italia|storia italiana]] è fatta di [[emigrazione]] e di [[immigrazione]].<ref group="fonte" name="Immigrati"/>
*[[Piana degli Albanesi|Piana]] – capitale della cultura [[arbëreshë]] in Sicilia – ci fa sentire insieme a casa, membri di una stessa comunità: albanesi, italiani e italo-albanesi.<ref group="fonte" name="arbëreshë">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122239 Intervento del Presidente della Repubblica in occasione dell'incontro sulla storia e la cultura arbëreshë in Sicilia]'', Piana degli Albanesi, 18 ottobre 2024.</ref>
*{{NDR|I popoli di [[Albania]] e [[Italia]]}} sono legati [...] da un rapporto di "[[fratellanza]]", a cui contribuiscono fortemente le comunità [[arbëreshë]] presenti in Italia. Da oltre 500 anni, queste comunità mantengono, con grande determinazione, il patrimonio culturale della propria origine; e questa singolare condizione suscita sincera ammirazione. Di discendenza albanese, ma da lungo tempo italiani, gli arbëreshë hanno conservato con orgoglio le antiche tradizioni, i riti religiosi, la lingua stessa della terra materna.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Un marcato dinamismo culturale e intellettuale è da sempre un tratto distintivo del popolo [[arbëreshë]], che si è anche espresso, nel corso dei secoli, in un impegno civico di vasta portata. [[Francesco Crispi]] – Zef Krispi – partecipe della [[spedizione dei mille]] e in seguito più volte Presidente del Consiglio in Italia, si definiva "albanese di sangue e di cuore".<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*Oggi, la capacità della comunità [[arbëreshë]] di preservare un così ricco patrimonio rappresenta un modello, parte di quella ricchezza – di diversità, linguistiche e culturali, presenti in Italia – tutelata dalla nostra Costituzione, proprio quale elemento essenziale di una Repubblica rispettosa delle molteplici identità che la costituiscono; tutelata anche dalla legge 482 del '99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche. Gli arbëreshë esprimono una storia di integrazione e di accoglienza che ha avuto pieno successo, un esempio di come [...] la mutua conoscenza e il rispetto reciproco siano fonte di arricchimento culturale e strumento di crescita per le realtà e i Paesi in cui vivono insieme le diverse comunità. Queste comunità arbëreshë rappresentano, inoltre, un ponte di amicizia con i popoli albanofoni sull'altra sponda dell'Adriatico.<ref group="fonte" name="arbëreshë"/>
*In [[economia]], l'estrazione di risorse a beneficio di pochi, produce soltanto concentrazione di [[potere]], l'esatto contrario della [[democrazia]]. Ce lo hanno ricordato i tre premi Nobel per l'economia di quest'anno, [[Daron Acemoğlu|Acemoglu]], [[Simon Johnson (economista)|Johnson]], [[James A. Robinson|Robinson]]: soltanto i Paesi che orientano le loro istituzioni economiche e politiche all'inclusione – anche quella finanziaria – sono in grado di prosperare nel lungo periodo.<ref group="fonte">Dall'''[https://www.quirinale.it/elementi/122508Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia in occasione della 100^ Giornata Mondiale del Risparmio]'', Roma, 31 ottobre 2024.</ref>
*La ringrazio molto signor presidente {{NDR|[[Xi Jinping]]}} per questa accoglienza così calorosa e amichevole. Sono lietissimo di incontrarla nuovamente. Ho un magnifico ricordo della mia prima visita in Cina, sette anni addietro, e della sua in Italia cinque anni fa. Le sono ancora grato per aver visitato la mia Regione, la Sicilia. L'ho ritenuto un gesto di amicizia di cui le sono riconoscente. Quando ci siamo visti a Roma lei mi ha chiesto di tornare in Cina nell'anno che celebrava i nostri 50 anni di relazioni diplomatiche. Purtroppo quello che è avvenuto poi con la pandemia, con le sofferenze che tutti abbiamo subito, ce lo ha impedito. Ma siccome l'amicizia è anche memoria, è mantenere gli impegni presi e mantenere le promesse, io sono lieto di essere qui nuovamente in Cina per riaffermare la nostra amicizia, la nostra volontà di collaborazione crescente.<ref group="fonte">Dal colloquio tra i Presidenti Mattarella e Xi Jinping, Pechino, 8 novembre 2024; citato in ''[https://parlamentonews.com/italia-cina-mattarella-amicizia-e-collaborazione-crescente-occorre-concordia-per-grandi-sfide-umanita/ Mattarella: Cina si adoperi per porre fine ad aggressione russa in Ucraina. Concordia per grandi sfide umanità]'', ''parlamentonews.it''. [https://www.youtube.com/watch?v=w84BxYWVyj4 Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*La [[pace]] che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le [[armi]], ma la pace del rispetto dei [[diritti umani]], la pace del diritto di ogni popolo alla [[libertà]] e alla [[dignità]].<ref name="fine" group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/123612 messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella]'', Roma, Palazzo del Quirinale, 31 ottobre 2024.</ref>
*Il mutamento del [[clima]] incide decisamente anche sugli eventi [[meteo]] che subiamo in [[Italia]]: ne abbiamo ripetute testimonianze. Le [[alluvioni]] non possono più essere considerate fatti straordinari. Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Il [[rispetto]] verso gli altri rappresenta il primo passo per una [[società]] più accogliente, più rassicurante, più capace di [[Umanità (qualità)|umanità]]. Il primo passo sulla strada per il [[dialogo]], la collaborazione, la [[solidarietà]], elementi su cui poggia la nostra [[civiltà]].<ref name="fine" group="fonte"/>
*È [[patriottismo]] quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l'Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità.<ref name="fine" group="fonte"/>
*Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni dalla [[Anniversario della liberazione d'Italia|Liberazione]]. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all'Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità. Una ricorrenza importante. Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all'Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia. Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità. Si esprimono e si ricompongono attraverso l'ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica.<ref name="fine" group="fonte"/>
=== 2025 ===
*La crisi economica mondiale del 1929 scosse le basi dell'economia globale e alimentò una spirale di protezionismo, di misure unilaterali, con il progressivo erodersi delle alleanze. La libertà dei commerci è sempre stata un elemento di intesa e incontro. Molti Stati non colsero la necessità di affrontare quella crisi in maniera coesa, adagiandosi, invece, su visioni ottocentesche, concentrandosi sulla dimensione domestica, al più contando sulle risorse di popoli asserviti d'oltremare.<br>Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali.<br>Il risultato fu l'accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione – pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista.<br>Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa.<br>L'odierna aggressione russa all'Ucraina è di questa natura.<ref name="Marsiglia" group="fonte">Dall{{'}}''Intervento alla Cerimonia di consegna dell'onorificenza accademica di Dottore honoris causa dall'Università di Aix-Marseille: «L'ordre international entre règles, coopération, compétition et nouveaux expansionnismes»'', 5 febbraio; riportato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/02/14/news/mattarella_discorso_integrale_marsiglia-424004518/ Mattarella, il discorso di Marsiglia contro cui si è scagliata la Russia di Putin]'', ''repubblica.it'', 14 febbraio 2025.</ref>
*La strategia dell'[[appeasement]] non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra.<br>Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi?<br>Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Il gruppo dei "BRICS" vede espandere i suoi membri e rappresenta una quota crescente della popolazione e della produzione economica globale, proponendosi di agire da gruppo di pressione nella definizione di standard e nella gestione di opportunità, quasi revival riveduto del gruppo dei Paesi "non allineati" – allora, peraltro, davvero tali – che prese avvio con la Conferenza di Bandung, in Indonesia, nel 1955.<br>Accanto a questa nuova articolazione multipolare dell'equilibrio mondiale, si riaffaccia, tuttavia, con forza, e in contraddizione con essa, il concetto di "sfere di influenza", all'origine dei mali del XX secolo e che la mia generazione ha combattuto.<br>Tema cui si affianca quello di figure di neo-feudatari del Terzo millennio – novelli corsari a cui attribuire patenti – che aspirano a vedersi affidare signorie nella dimensione pubblica, per gestire parti dei beni comuni rappresentati dal cyberspazio nonché dallo spazio extra-atmosferico, quasi usurpatori delle sovranità democratiche.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Oggi come allora si allarga il campo di quanti, ritenendo superflue se non dannose per i propri interessi le organizzazioni internazionali, pensano di abbandonarle.<br>Interessi di chi? Dei cittadini? Dei popoli del mondo? Non risulta che sia così.<br>Le conseguenze di queste scelte, la storia ci insegna, sono purtroppo già scritte.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*Servono idee nuove e non l'applicazione di vecchi modelli a nuovi interessi di pochi.
*Le scelte di multilateralismo e solidarietà di oggi determineranno la qualità del vostro domani.<br>Si tratta di non ripetere gli errori del passato, ma di dar vita a una nuova narrazione.<br>Soltanto insieme, come comunità globale, possiamo sperare di costruire un avvenire prospero, ispirato a equità e stabilità.<ref name="Marsiglia" group="fonte"/>
*La lingua è anche strumento di libertà e di emancipazione: l'esclusione nasce dalla povertà delle capacità di esprimersi, dei patrimoni lessicali. La sudditanza si alimenta della cancellazione delle parole e con la sostituzione di esse con quelle del dispotismo di turno.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/130226 Messaggio per il 40º anniversario della nascita della Comunità Radiotelevisiva Italofona]'', Roma, 3 aprile 2025.</ref>
*Permane l'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|aggressione russa ai danni dell'Ucraina]], con vittime e immani distruzioni, e con l'aberrante intendimento, malgrado gli sforzi negoziali in atto, di infrangere il principio del rifiuto di ridefinire con la forza gli equilibri e i confini in Europa. Azione ritenuta irresponsabile e inammissibile già oltre cinquanta anni addietro alla Conferenza di Helsinki sulla Cooperazione e la Sicurezza nel continente.<ref group="fonte">Dal ''[https://www.quirinale.it/elementi/146501 Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d'Italia]'', Roma, 15 dicembre 2025.</ref>
*La [[pace]], in realtà, è un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio.<ref name="fineanno2025" group="fonte">Da ''[https://www.repubblica.it/politica/2025/12/31/news/discorso_fine_anno_presidente_mattarella_testo-425070061/ Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica: "Un grande mosaico dell'Italia". Il testo integrale]'', ''repubblica.it'', 31 dicembre 2025.</ref>
*Se ogni circostanza diviene pretesto per violenti scontri verbali, per accuse reciproche, di cui non conta il fondamento ma soltanto la forza polemica, non si esprime una mentalità di pace, non se ne costruiscono le basi.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*Di fronte all'interrogativo: “cosa posso fare io?” dobbiamo rimuovere il senso fatalistico di impotenza che rischia di opprimere ciascuno.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
*[...] nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia.<br>Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani.<br>Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.<ref name="fineanno2025" group="fonte"/>
===2026===
*[[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]], che riconosce l'uomo come soggetto storico responsabile, capace di agire entro le leggi della realtà, sviluppando un'analisi del potere che non giustifica la tirannide, bensì smaschera le illusioni che permettono al potere arbitrario di perpetuarsi. [[Miguel de Cervantes|Cervantes]], che, con [[Don Chisciotte]], rivendica la libertà interiore e la dignità dell'ideale, anticipando una concezione europea della [[dignità umana]] come valore intrinseco, indipendente dal successo o dal riconoscimento sociale. Entrambi gli autori, pur con strumenti diversi, contribuiscono alla nascita di una coscienza moderna dell'uomo, fondata sulla responsabilità individuale e sulla consapevolezza del conflitto tra ideale e realtà.<ref name="Salamanca">Dall'Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dell’Università di Salamanca]'', ''quirinale.it'', Salamanca, 19 marzo 2026.</ref>
*[[Primo Levi|Levi]], sopravvissuto ad [[Auschwitz]], fa della scrittura un atto di testimonianza e di difesa dei [[diritti umani]]. [[María Zambrano|Zambrano]], filosofa dell'esilio, elabora una concezione dell’Europa come patria spirituale, fondata sulla persona e sulla compassione. Nel dialogo a distanza tra questi due pensatori emerge un europeismo che precede un senso strettamente politico e si qualifica sul terreno etico e culturale. L'Europa, insomma, trova il suo fondamento nella [[dignità umana]], nella [[solidarietà]], nei valori civili.<ref name="Salamanca"/>
*Pensiamo all'articolo 2 della Carta che dispone: "I Membri devono astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dall’uso della forza contro l'integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato, o in qualunque altra maniera incompatibile con i fini delle Nazioni Unite." Mentre nel sistema imperialistico delle grandi potenze la [[guerra]] veniva considerata uno strumento legittimo di politica estera, la Carta di San Francisco introduce un divieto generale dell'uso della forza, consentendo soltanto due eccezioni: la legittima difesa e le misure autorizzate dal Consiglio di Sicurezza. Una norma che definisce i confini della legittimità del potere politico nei rapporti internazionali, rimuovendo la pretesa che la sovranità degli Stati possa consistere nel diritto di muovere guerra. Quel che avviene in questi ultimi anni in cui assistiamo a progressivi atti di erosione del divieto di muovere guerra nelle contese internazionali.<ref name="Salamanca"/>
*La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l'abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione.<ref name="Salamanca"/>
*Lo [[sport]] può essere nel mondo testimone di [[civiltà]], e lo è: di civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze. Le [[Giochi olimpici|Olimpiadi]] ne sono l’espressione più alta, e così le [[Giochi paralimpici|Paralimpiadi]]. Le Olimpiadi lo sono - come tutti ben sappiamo - da sempre, sin dalle origini antiche.<ref>Dall'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di restituzione della Bandiera da parte degli atleti italiani di ritorno dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026]'', ''quirinale.it'', Roma, Palazzo del Quirinale, 8 aprile 2026.</ref>
*In molte parti del mondo, milioni di persone sono ancora criminalizzate a causa del proprio [[orientamento sessuale]] e della propria [[identità di genere]], esposte a violenze e marginalizzazione, private della libertà di esprimersi e, anche in Europa e in Italia, persistono linguaggi e comportamenti [[discriminazione|discriminatori]]. Le leggi e le politiche costituiscono una base imprescindibile, ma il cambiamento più profondo passa dalla loro traduzione in comportamenti, linguaggio, scelte orientate a costruire relazioni fondate sul rispetto.<ref>Da [https://www.quirinale.it/it/notizie/giornata-internazionale-contro-omofobia-bifobia-transfobia-dichiarazione-presidente-mattarella Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 17 maggio 2026.</ref>
*[[Marco Pannella|Pannella]] ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con l'uso dei [[referendum]] popolari come leva dell'azione politica. Il tema dei [[diritti civili]], come espansione delle libertà costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze. Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la [[fame]] nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni. [[Europeismo|Europeista]] tenace e convinto, coerente sostenitore dello [[Stato di diritto]], irriducibile avversario della [[pena di morte]], difensore della dignità dei detenuti, lascia un'eredità che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglie.<ref>Da ''[https://www.quirinale.it/it/notizie/10-anniversario-scomparsa-marco-pannella-dichiarazione-presidente-mattarella 10° anniversario scomparsa Marco Pannella: dichiarazione del Presidente Mattarella]'', ''quirinale.it'', Roma, 19 maggio 2026.</ref>
==Citazioni su Sergio Mattarella==
*Abbiamo pensato di proporre una persona la cui esperienza personale e istituzionale garantisca sette anni di autorevole guida al Colle. [...] La proposta che vogliamo formularvi è quella che riguarda Sergio Mattarella. ([[Matteo Renzi]])
*E comunque, se rinasco, voglio la pazienza di Mattarella. ([[Marianna Aprile]])
*È molto bello un uomo che si ricorda degli altri esseri umani. Quell'uomo, che avevo visto solo quando tirava fuori il corpo del fratello dalla macchina, adesso è Presidente della Repubblica. Avevamo fatto una decina di foto, io e Franco Zecchin. Oggi questa foto non è più la foto di allora, non è più mia, è entrata dentro la storia. Un Presidente della Repubblica che ha questo background non ci abbandona. Quello che non hanno fatto in precedenza gli altri, lo farà lui. ([[Letizia Battaglia]])
*È l'uomo più serio e composto che abbia mai visto. È così serio che in confronto [[Clint Eastwood]] sembra [[Stanlio & Ollio|Stanlio]]. (''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'')
*Il silenzio di Mattarella di fronte allo scempio della Costituzione fatto da Renzie {{NDR|[[Matteo Renzi]]}}, mai eletto neppure in Parlamento che ieri notte si aggirava come un bullo in parlamento a provocare le opposizioni. Questo silenzio è inquietante, forse peggio dei moniti di [[Giorgio Napolitano|Napolitano]]. ([[Beppe Grillo]])
*In un momento in cui la politica è innanzitutto mediatica, nell'epoca della disintermediazione, una figura come quella di Mattarella viene facilmente bollata come grigia. È grigio davvero? Se il grigio è il colore dell'eleganza, certamente sì. Se invece è un modo per definire chi non è carne né pesce, certamente no. Perché Mattarella non è un peluche, e anche nel mare magnum del pentapartito ha sempre avuto chiaro da che parte stare: non è un caso che, se c'è un ostacolo alla sua elezione {{NDR|a presidente della Repubblica}}, è il fatto che [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] si sia legato al dito le sue dimissioni da ministro della Pubblica Istruzione nel 1990, per protestare contro la legge Mammì. ([[Andrea Sarubbi]])
*Mattarella viene da una storia e da una cultura politica molto diverse dalla mia, ma gli ho sempre riconosciuto preparazione e autorevolezza, dignità e garbo istituzionale. E poi non posso dimenticare come il suo impegno politico nasca da un grande valore morale e civile, come risposta a un gravissimo atto di criminalità che lo ha colpito negli affetti più cari. La sua famiglia ha pagato un alto prezzo di sangue alla causa della democrazia, della legalità, della libertà. Da capo dello Stato si sta dimostrando, e non ne ho mai dubitato, all'altezza del ruolo. ([[Silvio Berlusconi]])
*Qualcuno ha detto di Mattarella: in politica è tenacissimo e insistente, come la goccia che cade. ([[Giampaolo Pansa]])
*Sergio Mattarella è stato un uomo di partito, di corrente, di polemiche aspre. È stato l'uomo che all'indomani del ribaltone che defenestra [[Romano Prodi]] diventa il vicepresidente del Consiglio con [[Massimo D'Alema|D'Alema]]. ([[Claudio Martelli]])
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Voci correlate==
*[[Bernardo Mattarella]] – padre
*[[Piersanti Mattarella]] – fratello
==Altri progetti==
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{{Presidenti della Repubblica Italiana}}
{{DEFAULTSORT:Mattarella, Sergio}}
[[Categoria:Giuristi italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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Termite
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Spinoziano (BEIC)
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Filippo De Filippi
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[[Immagine:Coptotermes formosanus shiraki USGov k8204-7.jpg|thumb|Esemplari di termiti]]
Citazioni sulle '''termiti'''.
*Animali incredibili, le termiti, gli unici in grado di decomporre la cellulosa e liberare le sostanze nutritive che, altrimenti, rimarrebbero per sempre intrappolate nei tronchi marciti o negli steli. Senza termiti, uno spesso tappeto di vegetali morti soffocherebbe l'intero pianeta, ma ciò non accade grazie a un complesso di batteri e protozoi che vivono in simbiosi nella parte finale del loro intestino. Questi insetti sono peraltro una preziosa fonte di grassi e proteine per gli altri animali, uomo incluso, che in certe aree del mondo se ne cibava avidamente. Infine, i termitai consentono spesso il ripopolamento dopo un'alluvione, visto che restando emersi consentono la formazione di isole e il ritorno della vegetazione. Animali come questi, fondamentali per l'intero ecosistema terrestre, erano guardati dall'uomo come esseri inutili e insignificanti. ([[Mario Tozzi]])
*Così un animaluccio come la termite, giunge a far crollare intere città e, viceversa, può edificare dei palazzi alti dieci metri, capaci di resistere alle inondazioni, alle piogge più torrenziali. ([[Cesare Lombroso]])
*''Edizione straordinaria del "Podere della sera"!'' [...] ''licenziata in tronco la termite si dispera.'' ([[Caparezza]])
*Fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle termiti, caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]])
*La [[pazzia]] è come le termiti che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. ([[Mario Tobino]])
*Le termiti inventarono costruzioni di argilla estremamente complesse, provviste anche di condizionamento d'aria, quando l'uomo non si era ancora costruito la prima capanna di pietra. ([[Hans Ruesch]])
*Si contano da milleduecento a millecinquecento specie di tèrmiti. Le più conosciute sono il ''Termes Bellicosus'', che edifica imponenti monticelli, il ''Nemorosus'', il ''Lucifugus'', che ha fatto un'apparizione in [[Europa]], l' ''Incertus'', il ''Vulgaris'', il ''Coptotermes'', il ''Bornensis''e il ''Mangensis'', che hanno dei soldati a siringa, il ''Rhinotermes'', il ''Termes Planus'', il ''Tenuis'', il ''Malayanus'', il ''Viator'', una delle pochissime tèrmiti che vivono qualche volta allo scoperto e traversano le giungle, in lunghe file, con i soldati che inquadrano gli operai-facchini, il ''Termes Longipes'', il ''Foraminifer'', il ''Sulphureus'', il ''Gestroi'', che attacca di proposito gli alberi vivi e i cui guerrieri sono feroci, il ''Termes Carbonarius'', i cui soldati ritmano in una maniera particolarissima il martellamento misterioso sul quale ritorneremo, il ''Termes Latericus'', il ''Dives'', il ''Gilvus'', l' ''Azarelllii'', il ''Transluces'', lo ''Speciosus'', il ''Comis'', il ''Laticornis'', il ''Bervicornis'', il ''Regulapennis'', l' ''Atripennis'', l' ''Ovipennis'', il ''Regularis'', l' ''Inanis'', il ''Latifrons'', il ''Filicornis'', il ''Sordidus'' che abitano nell'isola di [[Borneo]], il ''Laborator'' della Malacca, il ''Capritermes'', le cui mandibole, fatte a corna di caprone, scattano come molle e proiettano l'insetto a venti o trenta centimetri di distanza, il ''Termopsis'', il ''Calotermes'', che sono le più arretrate; e centinaia d'altre la cui enumerazione sarebbe fastidiosa. ([[Maurice Maeterlinck]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Insetti]]
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==Senza fonte==
*Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte.
*Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}}
*Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013)
*Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}}
== Traduzione discorso 21 febbraio 2022 ==
<u>Originale:</u><br>'''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese dal Cremlino:</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona singolare di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST)
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*Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte.
*Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}}
*Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013)
*Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}}
== Traduzione discorso 21 febbraio 2022 ==
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==Senza fonte==
*Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte.
*Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}}
*Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013)
*Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}}
== Traduzione discorso 21 febbraio 2022 ==
<u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona singolare di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST)
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==Senza fonte==
*Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte.
*Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}}
*Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013)
*Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}}
== Traduzione discorso 21 febbraio 2022 ==
<u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona plurale di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST)
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Grey's Anatomy (dodicesima stagione)
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'''''Grey's Anatomy''''', dodicesima stagione.
==Episodio 1, ''Mazzate''==
*Potreste pensare "qui ci sono già stato, questo mi è familiare, è storia vecchia". Forse, vi chiedete perché siamo qui, ma, vi assicuro che state per scoprire che tutto è cambiato. ('''Meredith Grey''')
*'''Amelia''': Ne abbiamo parlato di buttarlo giù.<br>'''Meredith''': Ne abbiamo parlato mentre bevevo tequila!<br>'''Amelia''': Hai detto che era una buona idea, me lo ricordo, io ero quella sobria!<br>'''Meredith''': Be', ho detto che ci avrei pensato.<br>'''Amelia''': Ma le parole che hai detto state ''buttiamo giù questo muro di merda''!<br>'''Meredith''': Era la tequila a parlare.<br>'''Amelia''': Allora quando hai detto che è anche casa mia devo pensare che era la tequila a parlare?<br>'''Meredith''': Sì, suona come una cosa che direbbe la tequila!
*{{NDR|Arizona chiede il motivo per cui nessuno vuole essere sua coinquilina}}<br>'''Edwards''': Lei è una specie di leggenda. Per tutti gli specializzandi.<br>'''Arizona''': Continua.<br>'''Edwards''': È una dei cinque del Seattle Grace.<br>'''Arizona''': Sono sopravvissuta a un incidente aereo, sì..<br>'''Edwards''': E a un incidente d'auto e a una sparatoria, potrebbe essere immortale! Ha preso una tra le specializzazioni più esclusive dal giorno alla notte e poi ha tolto il posto alla Herman... e la vista.<br>'''Arizona''': Ecco questo è davvero...<br>'''Edwards''': Si è fatta dozzine di specializzande e le ha fatte licenziare tutte. Parla velocissimo e in modo sovraumano, ha un nome strano...<br>'''Arizona''': Lo sai, non è vero, non è vero! Sono stata solo con una specializzanda e ho un nome stupendo! Ma dai, allora su, che altro? Insomma che è un problema che abbia una gamba sola? Sul serio, la gente dice stronzate di una donna con una gamba sola, perché questa è discriminazione contro gli amputati!<br>'''Edwards''': Dicono che abbia due gambe, che faccia finta che una sia stata amputata... per il posto nel parcheggio.
*'''Callie''': Oh, la signora se l'è meritato. Picchiata perché bigotta, se lo meritava!<br>'''Meredith''': Non importa, c'è un modo giusto e uno sbagliato di comportarsi.<br>'''Callie''': Sai una cosa, la Grey ha ragione, la prossima volta tieni il pollice fuori dal pugno quando serri la mano, eviti lesioni all'osso.
*Voglio che vi fermiate a dare un'occhiata al corpo davanti a voi: non c'è niente di speciale in esso, è solo un corpo. Allora perché siete qui? Che c'è di tanto diverso? Cosa è cambiato? La mia risposta è: voi! Quello che è cambiato siete voi, voglio che buttiate tutto quello che credete di sapere sull'anatomia dalla finestra e guardiate questo cadavere come se non aveste mai visto un corpo umano. Ora prendete il vostro bisturi, mettetelo sotto il processo xifoideo, premete con forza, niente ripensamenti... e cominciamo! ('''Meredith Grey''')
==Episodio 2, ''A testa alta''==
*Il corpo ha undici apparati, tutti fanno cose diverse contemporaneamente. Per poterci mantenere in funzione o, meglio, vivi, gli serve una voce, un leader, un padrone e, nel nostro cervello, questo compito spetta all'ipofisi. Essa sente i bisogni del corpo ancora prima che si manifestino, lavorando no-stop. L'ipofisi comunica con tutte le altre ghiandole, dicendo loro quando produrre gli ormoni vitali, che ci servono per sopravvivere. Fa in modo che tutto fili liscio, in perfetto ordine. Non si può negare, ha il compito più difficile di tutti. ('''Meredith Grey''')
*'''Arizona''': Ho controllato e la Bailey è la prima.<br>'''Arizona''': La prima che?<br>'''Arizona''': Prima donna primario di chirurgia di questo ospedale. Prima di lei tutti uomini.<br>'''Jackson''': Direi che era ora.<br>'''Amelia''': E tutti capi di reparto sono donne! Neurochirurgia, cardiochirurgia...<br>'''Jackson''': Noi traumatologia.<br>'''Amelia''' {{NDR|continua senza farci caso}}: Ortopedia.<br>'''Owen''' {{NDR|a Jackson}}: Lascia stare.<br>'''Amelia''': Neonatale.<br>'''Callie''': Siamo forti! Donne, questo posto è gestito da donne!
*'''Owen''': Chi può fare cosa?<br>'''Callie''': Perché non ritorni tu a fare il capo, ti adoravo come capo!<br>'''Jackson''': Non ci stavi addosso.<br>'''Callie''': Sapete come la chiamavano le sue matricole?<br>'''Pierce''': Come?<br>'''Callie e Meredith''': La nazista.<br>'''Meredith''': Allora aveva il potere assoluto sulla gente e rieccola qua!
*'''Amelia''': Hai mai avuto un amico che è un vero amico, ma hai voglia di fartelo continuamente?<br />'''Callie''': Oh sì, sì l'ho fatto per anni.<br />'''Amelia''': E che è successo poi?<br />'''Callie''': Sophia.
*'''Miranda''': Non sono la persona giusta per questo lavoro. Tu credevi che lo fossi, io credevo di esserlo e avevo grandi progetti, ma... insomma, se questo è il primo giorno, non merito il secondo. Volevo che fosse tutto...<br />'''Richard''': Perfetto? Non lo è. Non si può. Questo lavoro è troppo per una persona sola.<br />'''Miranda''': Tu l'hai fatto.<br />'''Richard''': Perché ho ascoltato chi è venuto prima di me e ho contato su chi era sotto di me.<br />'''Miranda''': Ci ho provato.<br />'''Richard''': No, hai abbaiato come un generale. Loro sono generali, sanno come muoversi, gli serve soltanto un leader. Se ho fatto bene il mio lavoro, non è perché la gente mi ascoltava, è perché credevano in me, pensavano che li conoscessi al punto e credessi in loro al punto da sapere quando e come servirmi delle loro qualità. Sto parlando di persone come te. Quel tipo di convincimento va guadagnato, e non puoi meritarlo in un giorno. Vuoi uno che corra il miglio in quattro minuti? Non gli metti fretta, non gli dai qualcosa da cui fuggire. Gli dai qualcosa verso cui correre.
*'''Jackson''': Senti, noi... noi ne abbiamo passate tante e... tu sei cambiata.<br />'''April''': No... sono cresciuta. E... non ne abbiamo passate tante, Jackson, ne stiamo passando tante. Anche ora. Stiamo vivendo il momento più duro. Questo... questo è il male, quando si dice ''nel bene e nel male'', questo è il fango, e dobbiamo solo aiutarci l'un l'altra a uscirne, dobbiamo solo spingere, dobbiamo lottare.<br />'''Jackson''': Non sono sicuro che valga la pena lottare, April.
*'''Jackson''': Senti, mi dispiace se ti ho ferita.<br />'''April''': Dobbiamo essere sinceri l'uno con l'altra. Sei stato sincero, lo apprezzo.<br />'''Jackson''': Grazie.<br />'''April''': Però ti sbagli...<br />'''Jackson''': April...<br />'''April''': Noi due siamo qualcosa per cui vale la pena lottare. E io voglio lottare e lotterò per tutti e due. Lancerò un attacco su vasta scala, farò imboscate e colpirò, e brucerò e lotterò fino a sanguinare per noi due, lotterò fino alla morte, perché ho giurato di farlo e niente di quello che è successo, ha cambiato le cose.<br />'''Jackson''': Lo vedi? È questo. Vuoi solo quello che vuoi tu. Non ti interessa cosa penso.<br />'''April''': Ti amo troppo per lasciare che, per un errore, il nostro matrimonio finisca, non infrangerò la promessa fatta a te, combatterò e vincerò.
*Senza un leader forte la macchina va a scatafascio, ma è molto semplice: se il cervello lavora, il corpo ascolterà. Gli arti vogliono tenerti in piedi, i polmoni vogliono respirare, il cuore vuole battere, ma nessuno di loro può far niente... senza il cervello. Il cervello tiene tutto insieme come un capo. ('''Meredith Grey''')
==Episodio 3, ''Io ho scelto te''==
*Il corpo è un insieme di possibilità: ogni volta che ne incidiamo uno, dobbiamo affrontare una serie di decisioni. Alcune scelte vengono prese da altri, ma, in linea di massima, la chirurgia è come un libro in cui scegli tu il finale. ('''Meredith Grey''')
*'''Meredith''': Sei nuda?<br>'''Pierce''': Oh mio Dio!<br>'''Amelia''': Ci metto cinque minuti.<br>'''Pierce''': Non indossi mutandine?<br>'''Amelia''': Figurati, lei ama respirare!<br>'''Meredith''': Ti prego non dirmi che sei a chiappe nude nella mia auto nuova di zecca!<br>'''Amelia''': Hai finito di guardare o...<br>'''Meredith''': Amelia, i miei figli siedono proprio lì!<br>'''Amelia''': È un problema solo se leccano i sedili! Leccano i sedili?<br>'''Meredith''': No, dimmi che non l'ha detto!
*'''Alex''': Jo mi ha parlato di avere figli stamattina, di punto in bianco. È così che va? Metti su casa e le ovaie vanno in accelerazione?<br>'''Arizona''': Oh, credo che saresti un bravo papà! I tuoi figli saranno sboccati, sporchi e simpatici!
*'''Meredith''': Alex, devi affidarti solo al tuo istinto!<br />'''Alex''': Oh Meredith, se fossi uno di quei bambini, vista la mia famiglia e dove sono cresciuto, non avrei scommesso su di me. Guardando nella sfera di cristallo, avrei visto un drogato o un nevrotico, non avrei visto un uomo che prende decisioni, non lo avrei previsto. E se uno di loro diventasse un serial killer, o l'altro trovasse la cura per l'Alzheimer.<br />'''Meredith''': Non è un tuo problema. Insomma, è come quando cresci i figli: saranno quello che sono. Noi dobbiamo solo cercare di dargli tutti i vantaggi possibili.
*Non dire mai più a me che non mi batto per le altre donne di questo ospedale. Tu non sei mai stato alto un metro e mezzo, ignorato da tutti e chiamato "ragazza" da colleghi maschi, tu non lo sai. Io sono una donna, senti come ruggisco. Sono già stata il mentore della Grey, le ho già insegnato quello che doveva sapere. Ora che sono il capo in questo ospedale, non è colpa mia se lei non usa gli strumenti che le ho dato e non è mio compito dare più soldi se non vengono richiesti. Tu l'hai coccolata, dopo Derek l'hai coccolata, ed io non intendo farlo. No. Lei deve rialzarsi, e deve rialzarsi da sola per rendersi conto che può rialzarsi da sola, perché tu potresti non essere qui la prossima volta che cadrà. Lei deve lottare da sola per se stessa. ('''Miranda''') {{NDR|a Richard, parlando di Meredith}}
*Quando devi fare scelte difficili, puoi farle solo tu. Con che cosa puoi convivere? Cosa puoi lasciarti alle spalle? Giusto o sbagliato, devi decidere. Per cosa sei disposto a lottare fino alla morte. La scelta è tua! ('''Meredith Grey''')
==Episodio 4, ''Rock and Roll all'Antica''==
*Forse vi sorprenderà, ma un chirurgo può sentirsi a disagio ad un corso di anatomia. Noi siamo abituati a rimettere assieme un corpo, preferiamo che i tessuti siano caldi, vivi. Di solito quando un chirurgo osserva un tessuto morto, significa che qualcosa è andato molto molto male. ('''Meredith Grey''')
*'''Amelia''': Hai detto che eri ubriaca, posso almeno chiederti se avete usato il preservativo?<br>'''Pierce''': Chiudi la bocca!<br>'''Amelia''': C'è una confezione jumbo di preservativi sotto il lavandino in bagno, li condivido, sono per tutti.<br>'''Alex''': Jumbo, sul serio?<br>'''Amelia''': Sono ottimista!
*'''Alex''': A che ora devo venire stasera?<br>'''Meredith''': Perché, vieni a casa mia?<br>'''Alex''': Avevate organizzato una cena.<br>'''Amelia''': Ah, quella cena. No, non è stasera.<br>'''Pierce''': No, mancano settimane e...<br>'''Meredith''': La cena è per il 14, Alex.<br>'''Alex''': Oggi è il 14! Vi serve la supervisione di un adulto.
*'''Pierce''': Oh mio Dio, lui è uno del primo anno! Chi fa questo? Chi si fa uno specializzando? Che razza di persona fa così?<br>'''Meredith''': Il padre dei miei figli!
*Quando entrate in una stanza per dire a qualcuno che un loro caro è morto, non basta un elenco di procedure che avete memorizzato. La vostra faccia è quella che ricorderanno per il resto della loro vita. Stavano bene prima di incontrare voi, erano andati a prendere i figli a scuola, avevano preparato la cena ed è arrivata una telefonata, la polizia ha bussato alla loro porta, li ha portati qui con i loro figli, qui dentro. Perché voi poteste dar loro la notizia più brutta della loro vita. Cambierete la vita di quella persona per sempre, voi siete responsabili di quel momento. Perché, nell'istante in cui una persona passa da moglie a vedova, ci siete voi, solo voi, nessun altro che voi. Perciò quella persona non è un disturbo, non è una casella da cancellare su un elenco. Poi sarete parte della sua vita. Le vostre parole, la vostra faccia, perciò prendetelo sul serio e riconoscete l'importanza del vostro ruolo, e rispettate il fatto che il dolore di quella persona è la cosa più importante in quel momento. È tutto chiaro? ('''Meredith Grey''')
*Io non mi domando cosa ci sia in giro... non sento di perdermi qualcosa, ho avuto un amore grande, stupendo, e quella fase è alle mie spalle. Ho i figli, e voi ragazzi, la chirurgia e sono felice. Non avrei mai pensato di poterlo essere, eppure lo sono, e non mi serve altro. ('''Meredith Grey''')
*Ci sono cose nella vita che non si possono evitare. Non importa quanto ci mettano a disagio, e possono esserci dei vantaggi nell'uscire dalla nostra ''comfort zone'', anche se il solo pensiero ci fa venire il vomito, anche quando non vorremmo fare altro che scappare su una montagna urlando. Ecco perché alcune persone dicono che, ciò che non uccide, ti rende più forte. Ma, certe volte, quelle persone non sanno neanche di cosa parlano. ('''Meredith Grey''')
==Episodio 5, ''Indovina chi viene a cena''==
*'''Meredith''': Voi due volete da bere? Margarita, vino, birra...<br>'''Jo''': Ah... un margarita sarebbe fantastico.<br>'''Meredith''': Ok! Arriva!<br>'''Alex''': Che hai? Sei un po' strana.<br>'''Meredith''': Un margarita e una birra arrivano subito!<br>'''Alex''': È strana vero?<br>'''Jo''': È gentile...con me, il che è strano!
*'''Callie''': Devi conoscerla, vieni anche tu, vero?<br>'''Owen''': Sto andando lì proprio ora.<br>'''Callie''': Ah, perché non andiamo insieme? Per il consulto non ci vorranno più di dieci minuti!<br>'''Owen''': Certo.<br>'''Callie''': Sì, avrai il tempo di cambiarti.<br>'''Owen''': Va bene. Aspetta, aspetta, che dici mi cambio?<br>'''Callie''': Ah, no, look fantastico. Questo look ti...ti dona. Lo sai che c'è anche Amelia?
*'''Amelia''': Ok, da uno a dieci quanto sta facendo schifo questa festa?<br>'''Alex''': E il massimo dello schifo è uno oppure dieci perché è uno dei due!
*'''Penny''': Mi hanno trasferita al Grey Sloan Memorial. <br />'''Amelia''': Dove lavoravi prima? Quel posto che ha chiuso?<br />'''Penny''': Era un piccolo centro suburbano, vicino a Sound.<br />'''Meredith''': Era al Dillard. Il Dillard Medical Center.<br />'''Jackson''': Il Dillard non è dove...?<br />'''Meredith''': È dove è morto Derek. Non è vero, Penny?<br />'''Penny''': Sì, è vero.<br />'''Meredith''': La perfetta Penny ha ucciso mio marito!
*Io. Non ho. Fatto niente a te. Ho Perso mio marito, il padre dei miei figli, e tu sei disperata? Io non me lo posso permettere perché ho tre figli. Quindi ti prego chiudi il becco ed esci dalla mia camera! ('''Meredith Grey''') {{NDR|a Amelia}} Portala via da qui, prima che la uccida! {{NDR|a Owen}}
*'''Amelia''': Come fai ad essere sempre così calmo e ragionevole, logico e perfetto. Tu sei perfetto. Io vomito la mia vita dappertutto e per tutto il tempo e tu non fai mai una piega, tu... perché sei sempre così perfetto?<br />'''Owen''': Non lo sono. Ok? Non sono perfetto. Neanche un po'. Ok. Quando è caduto l'aereo, quando ho saputo che l'aereo di Cristina era precipitato, ho pensato che fosse morta e, per un momento, mi sono sentito sollevato. Faceva male quella sensazione, ma c'era. Ho sempre saputo, in qualche modo, che mi avrebbe lasciato e non ero pronto per quel dolore. Ma, se fosse morta, noi due saremmo rimasti fermi nel tempo, per sempre. Lei sarebbe morta, ma non sarebbe stato così doloroso, non avrebbe scelto di andare via, di scegliere qualcos'altro, di trasferirsi in Svizzera e iniziare un'altra vita. Ero sollevato che fosse finita con un danno minimo, mi odio per questo. Perciò non sono perfetto, Amelia. So essere egoista e terrorizzato, rendo le cose più difficili di quanto non siano. Lo so, rendo tutto difficile tra noi.<br />'''Amelia''': Wow! È la cosa più brutta che abbia mai sentito. No, sul serio. Non prendere mai droghe perché non potresti più smettere!
*'''De Luca''': Se ti fa stare meglio, se vuoi sapere qualcosa della mia storia passata, chiedi pure. Ti dirò tutto.<br />'''Maggie''': Non sono sicura di volerlo sapere.<br />'''De Luca''': L'unica altra alternativa è un pochino più difficile.<br />'''Maggie''': Quale?<br />'''De Luca''': Fidarti di me.
*'''Penny''': Mi dispiace tanto per stasera, non sarei mai venuta se avessi saputo. Domattina io... presenterò subito la richiesta per un altro programma, e... non dovrai vedermi mai più. Sappi che non mi sono dimenticata di lui, non lo dimenticherò quello che hai detto quella notte, che tuo marito sarebbe stato il mio caso. Penso a quella notte, penso a lui... ogni giorno. Questo è tutto.<br />'''Meredith''': Ci vediamo lunedì. Non fare tardi!
==Episodio 6, ''L'Io che nessuno conosce''==
*Secondo i familiari, quest'uomo non era un fumatore, ma, in realtà, ha fumato due pacchetti di sigarette al giorno, chiuso in auto per vent'anni, all'insaputa della moglie e dei figli. A volte, la vergogna di un paziente è il problema più grosso. Cercano di nascondercelo, ma non puoi nascondere nulla a un chirurgo, il corpo non mente. La verità è qui, sotto gli occhi di tutti, e non serve neanche una parola. ('''Meredith Grey''')
*Ci sto provando. Ho provato a superarlo, ad insegnarle, ma io non credo di poterlo fare. Ho pensato che Lui potesse sapere come devo fare con lei, perché lei è qui. Ho pensato che, forse, Lui può dirmelo. Perciò starò seduta qui ad aspettare un intervento divino, o chissà cosa. ('''Meredith Grey''')
*Dicono che la vergogna controlli ogni aspetto del comportamento umano. È per quello che pensiamo di essere, ma, alla fine, non ci si può nascondere e il corpo non mente. La verità è lì, perché il mondo la veda. La vergogna può strangolarci, ucciderci, può farci marcire dentro, se decidiamo di lasciarglielo fare. Non lasciate che accada a voi! ('''Meredith Grey''')
==Episodio 7, ''Qualcosa contro di Te''==
*Ogni chirurgo è preparato a cercare problemi, a guardare una persona e dire "cosa c'è che non va?". Siamo preparati ad aspettarci il peggior esito possibile. Se il tuo lavoro è far stare meglio le persone, sei automaticamente incline ad aspettarti il peggio per loro. ('''Meredith Grey''')
*'''Jackson''': Grazie ancora della colazione.<br>'''Bailey''': Oh, è un piacere. {{NDR|e blocca Ben}} Questa è stata l'ultima notte in casa mia!<br>'''Ben''': Gli hai appena fatto persino i pancake!<br>'''Bailey''': Perché sono un capo benevolo e una brava ospite. Ho aspettato che la cosa si risolvesse da sola ma non è successo. Il mio è un lavoro stressante, voglio stare a casa mia, la sera, da sola con mio marito!<br>'''Ben''': Be', sono d'accordo con te ma, Miranda... senti è mio amico, no? Ed è il mio capo.<br>'''Bailey''': Sono il tuo capo anch'io e il suo capo, sono il capo di tutti! Se vuoi riavere tua moglie, risolvi il problema! Oggi!
*'''Maggie''': Vuol dire che dovrò insegnare a un altro maschio alpha a non fare pipì per marcare il territorio!<br>'''Meredith''': Odio quando fanno pipì.<br>'''Amelia''': Derek faceva pipì ovunque.<br>'''Alex''': Ti prego non siamo così!<br>'''Meredith''': Quando sei arrivato qui, facevi pipì ovunque, eri disgustoso! Ti abbiamo educato.<br>'''Alex''': Nessuno mi ha educato.<br>'''Meredith''': L'abbiamo fatto, con discrezione non te ne sei accorto!
*'''Arizona''': Ehi! Vieni a bere una cosa con me stasera? Ci si diverte è la serata dei quiz!<br>'''Alex''': O è divertente o è la serata dei quiz!
*'''Meredith''': Ho promesso a Cristina che, se ti fossi incupito o depresso, sarei stata la tua persona.<br />'''Owen''': Non ne voglio parlare. <br />'''Meredith''': Ok. Non sei obbligato. Dimmi solo una cosa, lo odiamo?<br />'''Owen''': Lo odiamo.<br />'''Meredith''': Ok, allora lo odiamo.
*'''Ben''': Sì, io devo fare sesso con mia moglie e non riesco a farlo se ci sei tu in casa. Stai passando un brutto momento, lo capisco e ti aiuterò di sicuro, lo farò ma... devi lasciare il mio divano. Sì, per il bene dell'ospedale!<br>'''Jackson''': È chiaro, ok. Ci vediamo.
*È difficile lottare contro certi pregiudizi. È importante mantenere la mente aperta. È così che impariamo, è così che cresciamo, è così che andiamo avanti. Finché non lo facciamo più, finché non lasciamo che i nostri pregiudizi prendano il sopravvento. Finché non soccombiamo a quello che ci sembra giusto o bello o piacevole in quel momento. Perché, anche allora, dentro di noi, di solito, sappiamo che ce ne pentiremo! ('''Meredith Grey''')
==Episodio 8, ''Cose perdute nell'incendio''==
*Si dice che il fuoco si combatte con il fuoco, nella [[medicina]] noi lo facciamo ogni giorno. Tagliamo per curare le ferite, facciamo del male per guarirti, attizziamo le fiamme, ma giocare con il fuoco è un gioco pericoloso. ('''Meredith''')
*Quando accendiamo il fiammifero, pensiamo di poter controllare la fiamma. Ci piace pensare di poterla controllare, in qualche modo. Ma il [[fuoco]] è estremamente difficile da controllare e, proprio quando credi di avere estinto le fiamme, il fuoco si riaccende, prende aria e divampa più caldo e più ardente di prima. ('''Meredith Grey''')
==Episodio 9, ''Il suono del silenzio''==
*Nelle riunioni di gruppo c'è il 75% di probabilità che siano gli uomini a parlare invece delle donne e quando parla una donna è statisticamente probabile che la controparte maschile la interrompa o si accavalli a lei mentre parla. Non sono maleducati. È scientifico, è scientificamente provato che percepire la voce femminile è più difficile per un cervello maschile. Che significa? Che in questo mondo, in cui gli uomini sono più grossi, più forti, più veloci, se non sei pronta a lottare... il silenzio ti ucciderà. ('''Meredith''')
*'''Meggie''': Non ce la faccio più, siamo fermi da dieci minuti! Giuro che quel calabrone c'è passato davanti già due volte! È passato, ha fatto il giro del mondo e ci è ripassato davanti un'altra volta!<br>'''Alex''': Sì, perché siamo usciti tardi perché non ti sei svegliata.<br>'''Meredith''': Ah, non ti diverti se guidi tu e ti fanno fare tardi!
*'''Webber''' {{NDR|a Maggie}}: Non puoi curare un tuo familiare.<br>'''Alex''': Chiunque qui dentro è un suo familiare!
*Il perdono è una cosa potente Meredith. Non solo per far stare meglio l'altra persona ma per poter guarire. Devi perdonarla, Meredith. Perdonala perché non è Derek. Perché è lo Shepherd sbagliato. Può ricordarti quello che ti manca ma non può riportarlo da te. Non è colpa sua. Hai bisogno di perdonarla. Non ti deve piacere... non la devi amare, ma perdonala. Così potrai perdonare Blake che era in quella camera quando una decisione sbagliata ha costato la vita a tuo marito. Perdonare Derek per essere morto troppo presto. Perdonare te stessa per averlo odiato per essere morto troppo presto. Lascia andare Meredith. E perdona. ('''Webber''')
*Ho passato sei settimane senza parlare. Quando ti capita, vedi tante cose, ci sono tante cose che le persone non si dicono e che dovrebbero dirsi, perciò ascolta quello che ti dirò. So che ho avuto molto bisogno di te ma so anche che, e da molto tempo, che Jo ti ama. Ti ama tipo post-it sul muro. Non lo ignorare. Si può avere più di una persona, non credevo fosse possibile ma ora lo so, sembra che io abbia un paese intero! Perciò non devi preoccuparti per me, va e sta con Jo. Io me la caverò. Sto bene. ('''Meredith''') {{NDR|a Alex}}
*Non lasciare che la paura ti faccia tacere. Tu hai la voce, perciò usala. Parla forte. Alza la mano. Grida le risposte. Fatti sentire. A qualunque costo. Basta che trovi la tua voce e quando l'avrai fatto... riempi il silenzio maledetto. ('''Meredith''')
==Episodio 10, ''Tutto quello che voglio sei tu''==
*'''April''': In arrivo, venti minuti, dolori al petto.<br>'''Owen''': Lo prendo io. Chiama cardio, chiunque a parte Riggs. {{NDR|se ne va}}<br>'''Bailey''': Chiama Riggs.<br>'''April''': Ha appena detto...<br>'''Bailey''': Ho sentito.<br>'''April''': Sai che il dottor Hunt ha preso a pugni il dottor Riggs.<br>'''Bailey''': Impareranno a lavorare insieme solo se lavorano insieme. Quindi se il pronto soccorso richiede un consulto di cardiochirurgia tu chiama Riggs!<br>'''April''': Lo sai che questo è il mio unico posto felice ora? Non farlo diventare un posto di merda.<br>'''Bailey''': Oh, Kepner ti capisco davvero. Chiama Riggs!
*È come se formassero un unico superchirurgo! ('''Bailey''') {{NDR|parlando di Owen e Riggs}}
==Episodio 11, ''Non rompere il mio cuore''==
*In traumatologia c'è una domanda ricorrente. Com'è successo? Qual è stato il meccanismo del trauma? Come riusciamo a vedere oltre il caos e la confusione del trauma stesso per capire quale sia il vero danno? ('''April''')
*Parliamo del meccanismo della ferita. Di come tutto è cominciato. Ma la verità è che si tratta di una sorta di mito, non si può ridurre una ferita a un singolo colpo. ('''April''')
*Ciò che ci ferisce è cumulativo, succede col tempo. Assorbiamo colpo dopo colpo, shock dopo shock, dolore dopo dolore. Ma perfino allora, perfino se sappiamo come ci si siamo arrivati non è detto che possiamo aggiustare le cose. ('''April''')
*Non si può curare ogni ferita ed è giusto così. Devo credere che sia giusto così. Devo credere che anche se sembra che una cosa non si possa più aggiustare... non vuol dire che sia rotta. ('''April''')
==Episodio 12, ''La mia prossima vita''==
*Un giorno in cui non muore nessuno è una buona giornata. Così ha detto qualcuno una volta. Un attimo, io! L'ho detto io! Ogni volta che ti svegli e il tuo corpo si muove è una buona giornata. Puoi ricominciare, puoi dimenticare gli errori passati, puoi ricominciare da capo. Vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. Tutte quelle scemenze che scrivono sui cuscini o sugli adesivi, sono tutte cose vere. Tu sei vivo, fanne tesoro. Non tutti sono vivi. ('''Meredith''')
*'''Amelia''': Edwards.<br>'''Edwards''': Va tutto bene.<br>'''Amelia''': È un gran giorno e tu mi butti giù, sputa il rospo.<br>'''Edwards''': Ci stiamo fossilizzando sugli aneurismi perché facciamo soltanto quello. Sarebbe carino avere un glioma di tanto in tanto.<br>'''Amelia''': Speri che qualcuno abbia un tumore al cervello?<br>'''Edwards''': Tanto per cambiare!
*'''Meredith''': Ehi, Katie Bryce è tornata!<br>'''Bailey''': Katie chi?<br>'''Meredith''': Katie Bryce, primo giorno del mio tirocinio, convulsioni misteriose, Cristina ed io abbiamo risolto, Derek ha operato, è stato il mio primo intervento Bailey. Come mai non lo ricordi?<br>'''Bailey''': Be', eri una matricola Grey, non eri neanche una persona per me!
*Possiamo ricominciare. Ogni giorno abbiamo una seconda chance per diventare chi avremmo sempre voluto essere. Possiamo lasciarci il passato alle spalle o possiamo imparare dal passato e onorarlo. Sta a noi decidere che non è mai troppo tardi per cambiare. ('''Meredith''')
==Episodio 13, ''Tutti gli occhi su di me''==
*A medicina conoscevo un tipo che negli week end faceva il mago alle feste di compleanno dei bambini. Fa uno strano effetto se pensi di segare in due una persona, ti devi esercitare molto. Quando sei sul palcoscenico e tutti gli occhi sono su di te, non vuoi che il pubblico ti veda in difficoltà, vuoi che veda solo la magia. ('''Meredith''')
*'''Bailey''': Ehm, conosci Kurt Morgan, il neuro oftalmologo?<br>'''Meredith''': Lo conosco sì, è simpatico.<br>'''Bailey''': Ah, è simpatico! E chiedeva di te.<br>'''Meredith''': Bailey!<br>'''Bailey''': Ho detto solo che chiedeva!<br>'''Callie''': Chi chiedeva che cosa?<br>'''Jo''': Ah, Kurt Morgan chiedeva della dottoressa Grey!<br>'''Meredith''': Wilson!<br>'''Jackson''': Oh, Kurt, sì è in gamba, giochiamo a baseball il mercoledì.<br>'''Meredith''': Ok, basta parlare di Morgan, concentriamoci su quanto dobbiamo fare!<br>'''Callie''': O parliamo del fatto che è alto, un bell'uomo, divorziato, divertente, senza figli, un bell'uomo...<br>'''Bailey''': Hai già detto bell'uomo.<br>'''Callie''': Non è stato casuale!
*C'è una ragione per cui ci piace tenere certe cose per noi. Quando hai un pubblico, perfino i momenti più insignificanti diventano enormi. Perciò i momenti veramente grandi sembrano un terremoto. Il trucco sta nel non lasciare che la tensione ti impedisca di sfidare la fortuna. allora vai lì, nuda e impaurita...e fingi che nessuno ti guardi. ('''Meredith''')
==Episodio 14, ''Fuori posto''==
*Alla nascita i bambini di solito piangono come se non ci fosse un domani. È rumoroso, spiacevole... ed è ingiusto. Quell'adorabile neonato è stato forzato a lasciare il grembo della madre e forzato a respirare l'aria con i suoi piccoli polmoni. È la natura umana, nessuno vuole essere lasciato fuori al freddo, rifiutato e solo. ('''Meredith''')
*Affetto, accettazione e amore incondizionato. Lo vogliamo tutti, lo cerchiamo tutti. Ma quando lo troviamo è assolutamente terrificante. Perché all'improvviso, come lo abbiamo trovato, può scomparire. E ci ritroviamo fuori al freddo... soli. ('''Meredith''')
==Episodio 15, ''Non aspetto più''==
*Copriamo le ferite con cerotto e garza, per proteggere la ferita. Per prevenire l'infezione, per evitare al paziente ulteriori sofferenze. La parte difficile è quando devi strappare via la benda perché quello può far male da morire. ('''Meredith''')
*Fa male strappare quel bendaggio, non vogliamo vedere cosa c'è sotto ma forse non è la paura del dolore che ci trattiene. Forse, in realtà, abbiamo paura di scoprire che la ferita è ancora aperta... o che invece sta guarendo davvero. ('''Meredith''')
==Episodio 16, ''Quando fa tanto male''==
*Non aver paura, non so quante volte l'ho detto. La matricola è davanti al paziente con in mano il bisturi o un ago o una clamp, impaurito di fare la prima mossa. Hanno paura. Sanno cosa fare. Gli serve solo una piccola spinta. ('''Meredith''')
*'''Edwards''': Sai sembra comico ma non vorresti mai incontrare un pastore tedesco allo stato brado. A me è successo al college. Ehm, irrigare?<br>'''Owen''': Non credo sia una conversazione molto appropriata.<br>'''Callie''': No, infatti. Filo di Kirschner. Continua.<br>'''Edwards''': A un festa ho conosciuto un tipo, l'ho portato a casa, si è tolto i pantaloni e mi è caduta la mandibola sul pavimento e anche il suo coso.<br>'''Ben''': Oh! Questo non va bene.<br>'''Edwards''': È quello che ho detto, gli ho detto vattene via da qui e portalo via con te.<br>'''Callie''': Quanto mai sarà stato grosso?!<br>'''Owen''': Ok, possiamo evitare?<br>'''Edwards''': Sì! {{NDR|e fa il gesto con le braccia per dire la grandezza}}
*'''Meredith''': Era la coperta di Derek. Ho sempre odiato questa stupida cosa... non è morbida, non tiene caldo, non ha un bel colore. Lui l'aveva nella roulotte, l'ha portata qui, l'ha voluta nella casa dei sogni. L'ha messa per terra davanti al camino per noi due una volta. E ora lui non c'è più e io ho ancora questa dannata coperta. Ho perso la testa stamattina.<br>'''Alex''': Ho sentito. Tutto ok? Allora hai portato quel tipo qui ed è stato terribile. {{NDR|Meredith lo guarda sorridendo}} Non è stato terribile. E allora perché hai perso la testa?<br>'''Meredith''': È questo il problema. È stato incredibile. Stava per andare via e poi ci siamo addormentati e quando ci siamo svegliati... io... lui era lì e io... tutti dicevano che ero pronta. Tu hai detto che andava bene così ho pensato di farlo e togliermi il pensiero ma... ma non ero pronta... per essere...<br>'''Alex''': Sei al caldo ora?<br>'''Meredith''': Sì, sto bene.
*'''Meredith''': Non sei tu. Cioè, sei tu, ma non è… perché sei tu. È... io... ho perso mio marito, due anni fa, e tu in effetti sei la prima persona che frequento da allora. Sarebbe stato più facile se ieri sera fra noi fosse stato orribile, o qualcosa di simile. È che ho tante cose per la testa... tante. E tu sei meraviglioso. E ieri sera è stato meraviglioso...<br>'''Will''': Sì, l'ho pensato anch'io. Ma... c'è un "ma".<br>'''Meredith''': Sì.<br>'''Willl''': Non sei pronta...<br>'''Meredith''': Credo di no. Mi piacerebbe...<br>'''Will''': Va bene, allora ti prometto che mi farò da parte. Per un po'. Ma tu preparati, perché... ti chiamerò ancora. E se mi ignorerai, mi farò vivo e staremo seduti in auto a chiacchierare e a ridere... e a ridere. E io aspetterò finché non sarai pronta, perché sono sicuro che farlo per te vale la pena.
*Non fermarti, non esitare, non puoi aver paura di quanto accadrà dopo. Non lasciare che la paura ti ostacoli. Per questo non operiamo da soli, ci sono medici, infermieri e specializzandi. La sala operatoria è piena di gente. Perciò quando qualcuno sta davvero male... non deve affrontare il momento da solo. ('''Meredith''')
==Episodio 17, ''Sai chi sei?''==
*Mal di schiena, dolore alla mascella, nausea. Negli uomini probabilmente queste cose sono esattamente ciò che sembrano. Ma nelle donne sono tutti sintomi di un infarto. A volte il sintomo nasconde qualcosa di più profondo. Tutto dipende da come si presentano.
*'''Riggs''': Scusate, ho appena finito un consulto.<br>'''Owen''': Tu che ci fai qui?<br>'''Riggs''': Pierce mi ha chiesto di fare un espianto di cuore con la Grey.<br>'''Owen''': L'espianto di cuore è mio e ci fai fare tardi.<br>'''Riggs''': Sono arrivato appena ho potuto.<br>'''Owen''' {{NDR|a Meredith}}: Che fine ha fatto la Pierce?<br>'''Riggs''': Ha l'assemblea per il bilancio.<br>'''Meredith''': Non voleva stare con De Luca.<br>'''Riggs''': Allora perché De Luca non c'è?<br>'''Meredith''': Perché ci sono io qui!
*{{NDR|Un paziente di Amelia}}<br>'''Kyle''': Dottoressa Blake, Dottoressa Sheperd e... e lei chi è? Non l'avevo mai vista prima ed è un bel vedere.<br>'''Amelia''': È la Dottoressa Edwards.<br>'''Kyle''': Dio! Perché tutte le dottoresse qui sono sexy? Davvero è come se questo fosse un requisito per essere prese qui!
*{{NDR|In sala operatoria}}<br>'''Edwards''': Kyle, che musica fai?<br>'''Kyle''': Oh, ora vuoi conoscermi?<br>'''Edwards''': Per adesso è il mio lavoro.<br>'''Amelia''': Come va Edwards?<br>'''Edwards''': Perché non provi a suonarmi qualcosa? {{NDR|prova a suonare ma ha ancora il tremore}} Tremore persistente, nessun miglioramento.<br>'''Kyle''': Non ti sembra un po' strano vedere nel mio cervello senza aver mai visto prima il mio appartamento?<br>'''Edwards''': Non sai quando è il caso di smetterla, vero?<br>'''Kyle''': Dai, fammi divertire, hai detto che è il tuo lavoro, qualcosa del genere.
*Che succede quando ti togli i guantoni e smetti di nasconderti dietro una maschera? Qual è la tua prossima mossa? Prendi bene la mira e vedi dove puoi colpire? Oppure ti fai da parte, aspetti un attimo e vedi se vieni colpito a tradimento? A te la mossa! Vai in ritirata o ti batti in quello in cui credi? Allora che pensi di fare? ('''Meredith''')
==Episodio 18, ''Una linea sottile''==
*Una volta studiavo per ore i vecchi filmati di mia madre. Analizzavo ogni mossa, ogni taglio, ogni decisione. Mettevo insieme un puzzle. Osservavo, studiavo, imparavo, è un lusso che non abbiamo quando un paziente aperto sul tavolo davanti a noi. Non c'è un tasto rewind, non c'è il replay. Dobbiamo solo tagliare e sperare in Dio di sapere quello che facciamo. ('''Meredith''')
*Con il senno di poi siamo tutti maestri. È facile capire quello che avresti dovuto fare quando lo puoi rivedere. Vedi i tuoi errori, sai come correggerli... ma è questo il bello, no? ('''Meredith''')
==Episodio 19, ''Tutto bene, mamma, è solo sangue''==
*C'è un detto fra i chirurghi, ''ogni emorragia va fermata'', è un po la nostra versione di ''anche questa passerà'', ogni crisi prima o poi finisce, puoi salvare il tuo paziente oppure no. Così, in un modo o nell'altro l'emorragia si fermerà. A dire il vero, tra i modi di dire, non è tra i più confortanti. ('''Meredith''')
*'''Jackson''': Allora, ho esaminato i documenti, sai per l'avvocato, il pre e post matrimoniale...<br>'''April''': Senti non mi interessa...<br>'''Jackson''': All'inizio è stato davvero frustrante, perché non trovavo nulla che aiutasse la mia causa, era tutto così giusto e lo era perché era stato scritto da due persone che... che si amavano sul serio. Due persone che volevano proteggersi a vicenda, che volevano il meglio l'una per l'altra e April io... io non so dove siano finite quelle persone. Non lo so se possiamo sistemare la cosa e non so se dovremmo farlo ma so che non mi piace la persona che sto diventando. Non ti voglio trattare... la persona che ha scritto questo, che lo ha firmato era il tuo migliore amico. Tu eri la mia migliore amica April, la mia persona preferita. E mi rendo conto che... è con lei che dovrei parlare. Dovremmo trattarci come abbiamo sempre fatto su questo documento.
*Ogni emorragia va fermata... e a volte farlo ha un prezzo. Perdi un braccio, togli un organo... scegli di vivere con quella perdita, perché alla fine dei conti farai tutto quello che puoi per restare in vita. E a volte come per miracolo funziona, l'emorragia si ferma. Ma a volte, anche se dai il massimo... non è abbastanza. ('''Meredith''')
==Episodio 20, ''Grilletto facile''==
*Spesso i chirurghi vengono valutati in base alla velocità e alla efficienza. Ma esse più veloci non vuol dire essere più bravi. Quando sei precipitoso rischi di fare la diagnosi sbagliata. Non sempre abbiamo il tempo di pensare prima di agire. E questo ci mette nei guai. ('''Meredith''')
*Una volta sparato il primo colpo ci siamo impegnati. Quasi non esiste il modo per tornare indietro. La questione diventa, continuiamo a rispondere al fuoco... e dichiariamo guerra senza esclusione di colpi? ('''Meredith''')
==Episodio 21, ''Avrai bisogno di qualcuno al tuo fianco''==
*A volte non puoi farcela da solo, devi avere qualcuno al tuo fianco. In medicina abbiamo gli assistenti e il secondo parere. Giochiamo la mano, si tratta di vita e di morte qui. ('''Meredith''')
*'''Owen''': Se tu e io decidiamo di stare insieme, sul serio insieme... finirà che io manderò tutto a puttane.<br>'''Amelia''': Anch'io mi sento così! Io mando sempre tutto a puttane! Continuamente!<br>'''Owen''': Oh be'... Amelia... mandiamo tutto a puttane! {{NDR|e la bacia}}
*La cosa importante nel far parte di una squadra è l'impegno, devi darti da fare, devi attribuire la vittoria, malgrado tutto. I tuoi compagni di squadra possono anche non piacerti qualche volta, devi imparare a passare la palla, devi dare tutto, da una parte o dall'altra. Ma se giochi duro, se dai tutto te sesso, se ti impegni davvero, la vittoria è molto più dolce. ('''Meredith''')
==Episodio 22, ''Mamma ci ha provato''==
*C'è una storia nella Bibbia, due donne affermavano di essere la madre dello stesso bambino. Re Salomone doveva scegliere, due madri e il figlio va solo a una. A Salomone venne un'idea, propose di dividerlo a metà. Letteralmente propose di tagliare il bimbo in due. Le cose sono due, o una delle mamme rinuncia al figlio... o puntano i piedi entrambe... e il figlio viene fatto a pezzi. ('''Meredith''')
*Io amo mia figlia... e voglio che stia con me ma so che comunque questa storia vada... lei sopravviverà. Sarà sana, e al sicuro, ben accudita e amata, perché... noi siamo le sue mamme... mentre c'è un bimbo all'ospedale che non sopravviverà se non sono lì, perciò io devo... io devo andare. ('''Arizona''') {{NDR|durante l'udienza per l'affidamento di Sofia}}
*Se vi domandate come finì la storia di Salomone, attenzione rovina la sorpresa, la vera mamma preferì rinunciare al bambino piuttosto che doverlo tagliare in due. Ma che succede quando ci sono due vere madri? È una sconfitta per tutti. Questa è tutta un'altra storia. ('''Meredith''')
==Episodio 23, ''Finalmente''==
*Le [[infezione|infezioni]] hanno un modo subdolo di insinuarsi. Ti senti benissimo, pensi che l'infezione sia passata e poi riappare... dal nulla. Quando il corpo è ancora debole, quando ti sei appena ripreso. E una volta che l'infezione si diffonde che va nel sangue, be'... devi stare attento, perché quel tipo di infezione... può ucciderti. ('''Meredith''')
*{{NDR|Riggs apre la macchina}}<br>'''Riggs''': Non volevo spaventarti. Bel salvataggio oggi.<br>'''Meredith''': Grazie.<br>'''Riggs''': Notte.<br>'''Meredith''': Notte.<br>'''Riggs''': Spero tu stia meglio.<br>'''Meredith''': Sto alla grande!<br>'''Riggs''': {{NDR|a bassa voce}} Sì, certo.<br>'''Meredth''': Che hai detto?<br>'''Riggs''': Niente. Lascia perdere.<br>'''Meredith''': Che cosa hai detto!<br>'''Riggs''': Oggi hai trasformato quella sala in un campo minato, lo sentivano tutti.<br>'''Meredith''': E allora?<br>'''Riggs''': Capisco che tu sia incavolata, lo sarei anch'io. È sua sorella, vero?<br>'''Meredith''': Di chi?<br>'''Riggs''': Del tuo defunto marito.<br>'''Meredith''': Non parlare di mio marito.<br>'''Riggs''': Amelia Shepherd è sua sorella, tu avevi una grande storia con lui, lui è morto e lei è qui e... si prende tutto il bello, no? Con Hunt per di più. Sono tutti felici per loro e tu vorresti soltanto darle un pugno in faccia. Ho indovinato?<br>'''Meredth''': Capisco perché Owen ti odi.<br>'''Riggs''': Ehi, cerco di essere carino, un po' empatico!<br>'''Meredith''': Entrambi abbiamo perso qualcuno, non vuol dire che apparteniamo a un club!<br>'''Riggs''': Non essere perfida!<br>'''Meredith''': Allora?<br>'''Riggs''': Allora non essere così.<br>'''Meredith''': Dovrei essere come te, distaccato e fico! Qualcuno riesce mai a smuoverti?<br>'''Riggs''': Qualcuno c'è riuscito, sì!<br>'''Meredith''': Tipo chi? Owen?<br>'''Riggs''': Dai, non parlare di lui!<br>'''Meredith''': Tu hai parlato di mio marito.<br>'''Riggs''': Sì, per essere carino!<br>'''Merediht''': Non essere carino.<br>'''Riggs''': Tu non essere perfida!<br>'''Meredith''': Io faccio come mi pare!<br>'''Riggs''': Sì, brava anch'io!<br>'''Meredith''': Anch'io!<br>'''Riggs''': Che cosa vuoi?! {{NDR|Meredith lo bacia}} Così si complicano le cose.<br>'''Meredith''': Ora sta zitto!
*Hai presente quella cosa? Quella cosa terribile di cui pensavi di esserti liberato? E se non fosse così? Hai presente quella cosa? Che credi di aver risolto? E se non fosse così? Quando sai di aver superato qualcosa? Quando è il momento di andare avanti? Forse non lo saprai mai. Forse devi solo tastare il terreno, vedere come ti fa stare. E se ti fa stare bene, ma bene davvero e allora che cavolo, io dico ''buttati!''. ('''Meredith''')
==Episodio 24, ''Affari di famiglia''==
*L'amore non conosce confini, così dicono. Io non lo so, mi sembra di aver visto dei confini e di averli superati un paio di volte. L'amore ha sicuramente di confini, io ho visto dove finisce. ('''Meredith''')
*'''Riggs''': Ciao!<br>'''Meredith''': Ciao.<br>'''Riggs''': Mi sorprende vederti qui.<br>'''Meredith''': Lavoro qui!<br>'''Riggs''': Be', pensavo che fossi al matrimonio a quest'ora. Hai un...po' di tempo prima di andare in Chiesa?<br>'''Meredith''': Non fare così.<br>'''Riggs''': Così come?<br>'''Meredith''': Ti fai delle idee, non farti delle idee, non ci sono idee per te.<br>'''Riggs''': Non ho idee, sto solo parlando un po' con te.<br>'''Meredith''': Ok, ma non farlo.<br>'''Riggs''': Perché no?<br>'''Meredith''': Ho da fare, lavoro, ho da fare.<br>'''Riggs''': Ok, allora, lavoro anch'io!<br>'''Meredith''': Non voglio essere perfida, solo che non voglio che ti affezioni, ho tre figli, un lavoro importante...<br>'''Riggs''': Mi sei saltata addosso tu, ok? Non che mi sia dispiaciuto, è stato bello, un bel momento...bello davvero, non so per te ma una delle volte più belle e in auto che non è facile! Ma ora che pensi, eh? Che sei il mio sole e la mia luna, che all'improvviso le stelle illuminano solo te? Mi hai toccato e il paradiso si è aperto e io sono accecato visto che sei un angelo? Sarai brava ma nessuno è così bravo!<br>'''Riggs''': Ti sono saltata addosso io, eh?<br>'''Riggs''': Sì, di certo!<br>'''Meredith''': Ok, be', prendo nota, non vuoi stare con me.<br>'''Riggs''': Non voglio stare con te. Noi siamo amici...che talvolta fanno sesso.<br>'''Meredith''': Amici che hanno fatto sesso una volta!<br>'''Riggs''': Siamo amici che hanno fatto sesso quattro volte in una notte ma...non puntualizziamo!
*'''Meredith''': Tu sei me.<br>'''Amelia''': Cosa?<br>'''Meredith''': Sei me prima di Derek. Starò al tuo fianco, so come fare. Posso essere la tua complice folle, dimmi solo come mi vuoi. Vuoi che ti dica che sei una splendida sposa e che ti spedisca a calci all'altare? Sei una splendida sposa, girati e ti prendo a calci. Vuoi che chiami tua madre e gliene urli quattro? Sono pronta a farlo. Ti serve una spalla su cui piangere? Io ne ho due. Vuoi dare i numeri e mandare tutto all'aria? Vuoi scappare? Sarò l'autista della fuga. Tu, dimmi solo che ti serve e io sarò al tuo fianco. Sono io la tua famiglia Amelia. Oggi sono la tua persona. Dimmi solo come mi vuoi.
*'''Meredith''': Quindi pensi di restare?<br>'''Riggs''': Potrei. Sì, insomma mi piacciono i matrimoni. È strano, Owen doveva farmi da testimone. Invece tu? È stato un matrimonio in grande?<br>'''Meredith''': No, abbiamo scritto i voti coniugali su...su un post-it!<br>'''Riggs''': Aveva paura di impegnarsi?<br>'''Meredith''': No, il contrario, sono stata io. Mi amava al punto che non glien'è importato. Poveretto, gli ho a malapena concesso una cerimonia.<br>'''Riggs''': Che gli hai concesso?<br>'''Meredith''': Siamo andati in municipio. Soltanto noi due.<br>'''Riggs''': È carino.<br>'''Meredith''': Sì, è stato molto carino.<br>'''Riggs''': Sì, Megan voleva una cerimonia in grande, sai un bel ricevimento.<br>'''Meredith''': A Derek sarebbe piaciuto un bel ricevimento.
*L'amore ha dei confini, lo sappiamo. Li abbattiamo, li ricostruiamo e poi li buttiamo giù di nuovo. Ma deve essere per forza cosi? Non possiamo imparare? Non possiamo essere coraggiosi? Non possiamo crederci? Perché forse ci serve solo questo. Un po' di coraggio, un po' di speranza, un po' di convinzione. Forse non ci sono confini, se scegliamo di non vederli. Forse l'amore è infinito se siamo così coraggiosi da decidere che l'amore è infinito. Forse tutti possiamo essere felici. O forse...datemi un minuto, qualcosa mi verrà in mente. ('''Meredith''')
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=dodicesima stagione di ''Grey's Anatomy''|preposizione=riguardante la}}
{{Grey's Anatomy}}
[[Categoria:Grey's Anatomy|Grey's Anatomy, 12]]
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Ayn al-Qudat Hamadani
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'''ʿAyn al-Quḍāt al-Hamadānī''' (1098 – 1131), mistico, poeta e filosofo persiano.
==''Zubdat al-ḥaqāʾiq''==
*I bambini, nell'osservare un lume che brucia in modo continuo, sono portati a credere che quello che vedono soltanto una fiamma. Gli adulti invece sanno perfettamente che si tratta di una serie di fiamme diverse che appaiono e scompaiono in ogni istante. Dal punto di vista dei mistici, ciò vale necessariamente per qualsiasi cosa, tranne che per Dio.<ref>Citato in Izutsu, p. 81.</ref>
*La luce del sole può illuminare la terra per il solo fatto che si instaura un rapporto particolare tra terra e sole. Se tale rapporto si dissolvesse, la stessa capacità della terra di ricevere la luce del sole sarebbe immediatamente ridotta nulla. È soltanto nella misura in cui il rapporto tra i due sussiste che la ricettività della terra alla luce del sole permane.<ref>Citato in Izutsu, p. 72.</ref>
*{{NDR|In merito alla struttura della creazione divina}} Perciò il limite del "necessario" confina direttamente con il limite dell'"impossibile", non essendoci assolutamente spazio tra i due. L'unica cosa che funge tra essi di linea di demarcazione è il "possibile". Quest'ultimo non possiede però alcuna realtà, è proprio come un punto matematico collocato in modo astratto su una linea retta. È allo stesso modo paragonabile al punto che separa il passato dal futuro nella struttura del tempo. Quanto al punto che li divide, esso esiste solo in modo immaginario. Qualora infatti si collochi nell'astratto un punto su una linea di tempo e la si divida in passato e futuro, non si riscontrerà in tutta l'estensione della linea niente che possa essere indicato come il vero limite tra i due segmenti, poiché si tratta solo di un punto ivi disposto in modo immaginario. (VIII, 18<ref>Citato in Izutsu, p. 94.</ref>)
*Ogni cosa è presente a (''hādir li'') Dio mentre Dio è presente con (''hādir ma'a'') ogni cosa. (XII, 21<ref name=":1" />)
*Ogni cosa, nella misura in cui la si considera in sé, cioè distaccata dalla potenza di Dio che la regge, è non-esistente. (XXXI, 38<ref name=":0">Citato in Izutsu, p. 100.</ref>)
*Ogni cosa tranne Dio è priva di realtà (''dat'') in sé; perciò essa non ha esistenza. Il fatto che essa è esistente non ha fondamento reale, nella misura in cui tocca la Realtà eterna. (XXXVIII, 44<ref name=":0" />)
*Perfino un [[atomo]] può considerarsi un qualcosa, mentre in realtà l'insieme di tutte le cose esistenti è niente rispetto alla Scienza Divina. (XLV, 50<ref name=":1">Citato in Izutsu, p. 101.</ref>)
*Non esiste assolutamente nessuna cosa che sussista in sé nel campo in cui esiste l'[[Assoluto]], né nel presente, né nel passato, tanto meno nel futuro. Colui che afferma che il mondo è adesso esistente "con" l'esistenza dell'Assoluto commette un grave errore, poiché nel campo in cui l'Assoluto è, non c'è né spazio né tempo. (LII, 56<ref>Citato in Izutsu, p. 103.</ref>)
*Colui che ritiene che la pre-eternità sia una cosa da cercare in direzione del passato commette un errore imperdonabile. Si tratta però di un errore che la maggioranza delle persone commette. Dico che è un errore perché, nel campo in cui la pre-eternità si attualizza realmente, non esiste né passato né futuro. La pre-eternità ricopre senza distinzioni sia il passato che il futuro. Coloro che non possono fare a meno di immaginare una distinzione tra i due sono portati a farlo per il semplice fatto che la loro ragione è ancora nelle maglie dell'abitudine di affidarsi all'immaginazione visiva. In realtà, il tempo di Adamo ci è altrettanto vicino del tempo presente, poiché dinanzi alla pre-eternità tutti i diversi tempi si trasformano in un solo ed unico tempo. Forse il rapporto di pre-eternità con le diverse epoche può paragonarsi meglio al rapporto della conoscenza con i diversi luoghi. In realtà le conoscenze che si possono avere (di diverse cose) non differiscono in funzione della vicinanza o della lontananza da cui ci si può trovare rispetto a un luogo. La conoscenza si trova in un solo ed unico rapporto rispetto a qualsiasi luogo. La conoscenza è «con» ogni luogo, mentre ogni luogo non è «con» la conoscenza [...] Si deve concepire il rapporto della pre-eternità con il tempo esattamente nello stesso modo. Infatti, non solo la pre-eternità è «con» ogni unità di tempo, e «in» ogni unità di tempo, ma essa include in se stessa ogni unità di tempo e, nell'esistenza, essa precede ogni unità di tempo, mentre il tempo non può comprendere la pre-eternità, proprio come nessun luogo può contenere la conoscenza. Allorché avrete capito quel che ho appena detto, capirete facilmente che non esiste alcuna differenza tra pre-eternità e post-eternità dal punto di vista della loro realtà. Ma, quando si considera questa stessa realtà in rapporto al passato, la si chiama provvisoriamente pre-eternità. È solo per l'eternità dei due rapporti che si ricorre a queste due parole. (LIV, 59<ref>Citato in Izutsu, pp. 104-105.</ref>)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Toshihiko Izutsu, ''Unicità dell'esistenza'', edizioni Marietti. ISBN 88-211-7455-7
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Hamadani, Ayn al-Qudat}}
[[Categoria:Filosofi persiani]]
[[Categoria:Mistici persiani]]
[[Categoria:Poeti persiani]]
[[Categoria:Sufismo]]
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John Russell Taylor
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Àncilu
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+ morte
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'''John Russell Taylor''' (1935 – 2025), scrittore britannico.
*{{NDR|Sull'interpretazione di [[Montgomery Clift]] in ''[[Io confesso]]''}} [Un risultato interpretativo, tale da] infondere al personaggio con possente efficacia il tormento della sua anima, rendendo il dilemma comprensibile in termini umani e non semplicemente come puzzle teologico.<ref name=Taylor>Da ''Hitch'' (1979), Garzanti, Milano, 1980, p. 273.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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{{DEFAULTSORT:Taylor, John Russell}}
[[Categoria:Scrittori britannici]]
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Antoine Griezmann
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Danyele
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text/x-wiki
[[File:Antoine Griezmann (51100409504) (cropped).jpg|thumb|Antoine Griezmann nel 2017]]
'''Antoine Griezmann''' (1991 – vivente), calciatore francese.
==Citazioni su Antoine Griezmann==
{{cronologico}}
*Griezmann è un [...] talento, cresciuto molto negli ultimi anni con [[Diego Simeone|Simeone]], con grande consapevolezza nei propri mezzi: ad oggi è uno di quei pochi giocatori che in una squadra europea fa davvero la differenza. ([[Leonardo Bonucci]])
*Griezmann non può giocare dove vuole al Barcellona, è in una situazione che deve sopportare. Non è nella sua posizione ideale.... Quando invece gioca nella sua posizione, come con la Francia contro il Portogallo fa la differenza e si vede. ... Credo che tutti siano consapevoli che Griezmann a Barcellona non sarà mai lo stesso giocatore che si ammira con la nazionale francese. ...Sino a che non sarà schierato nel suo ruolo naturale non vedremo il vero Griezmann. Dalle sue parti gioca un certo [[Lionel Messi|Messi]], una presenza che risulta ingombrante, ma sono certo che alla lunga Antoine sarà in grado di adattarsi e ritagliarsi uno spazio importante. ([[Blaise Matuidi]])
*Antoine è arrivato in un club {{NDR|il Barcellona}} con seri problemi dove [[Lionel Messi|Messi]] controlla tutto. È sia imperatore che monarca e non ha visto l’arrivo di Antoine con occhi buoni. L’atteggiamento di Messi è stato deplorevole, glielo ha fatto sentire. Ho sempre sentito Antoine dire che non aveva problemi con Messi, ma mai il contrario. È il regime del terrore. O sei con lui o sei contro di lui.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20201118231850/https://www.itasportpress.it/calcio-estero/liga/barcellona-lentourage-di-griezmann-contro-messi-un-monarca-leo-sono-stufo/ Barcellona, l'entourage di Griezmann contro Messi: "Un monarca". Leo: "Sono stufo"]'', ''itasportpress.it'', 18 novembre 2020.</ref> (Eric Olhats<ref>Procuratore calcistico.</ref>)
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Griezmann, Antoine}}
[[Categoria:Calciatori francesi]]
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Discussioni utente:金坷垃播种者
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Vega
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{{Nota disambigua}}
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[[File:Vega by Stephen Rahn.jpg|miniatura|Vega]]
Citazioni su '''Vega'''.
* Voi parlate sempre degli Splendenti, che noi chiamiamo Vegani perché riteniamo che vengano da una stella da noi chiamata Vega. ([[John Rackham]])
==Altri progetti==
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Baganda
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[[File:Traditional Busuuti and Kikoyi.JPG|thumb|Donne baganda]]
Citazioni sui '''baganda'''.
*I baganda rappresentano un terzo della popolazione ugandese. Appartengono al gruppo bantu, sono intelligenti, benestanti e possiedono le migliori terre dell'Uganda. Gli altri regni e le altre tribù dell'Uganda hanno sempre dovuto versare loro un tributo. ([[Ryszard Kapuściński]])
*Un buon muganda è un muganda morto. ([[Milton Obote]])
*La carovana è composta in grande maggioranza di Baganda, la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta. </br> Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti. </br> Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto. </br> I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]])
==Voci correlate==
*[[Uganda]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Gruppi etnici in Africa]]
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[[File:Traditional Busuuti and Kikoyi.JPG|thumb|Donne baganda]]
Citazioni sui '''baganda'''.
*I baganda rappresentano un terzo della popolazione ugandese. Appartengono al gruppo bantu, sono intelligenti, benestanti e possiedono le migliori terre dell'Uganda. Gli altri regni e le altre tribù dell'Uganda hanno sempre dovuto versare loro un tributo. ([[Ryszard Kapuściński]])
*La carovana è composta in grande maggioranza di Baganda, la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta. </br> Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti. </br> Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto. </br> I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]])
*Un buon muganda è un muganda morto. ([[Milton Obote]])
==Voci correlate==
*[[Uganda]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Gruppi etnici in Africa]]
[[Categoria:Ugandesi| ]]
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Discussioni utente:晦海HuaihHaix
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Discussioni utente:Nicolat95
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Discussioni utente:Korriganbleu
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Gérard d'Houville
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[[File:Marie de Heredia 1889.jpg|thumb|Marie de Hérédia.</br>1889, fotografia di Paul Nadar.]]
'''Marie Louise Antoniette de Hérédia''', conosciuta con lo pseudonimo di '''Gérard d'Houville''' (1875 – 1963), scrittrice francese.
==''Il vestito azzurro''==
===[[Incipit]]===
<poem>''Cenere''
Ti soffermi davanti alla mia tomba profumata
dove quello che fui giace sotto un'erba in fiore
e, leggendo, queste sole parole, giovane viaggiatore:
«Nessuna donna fu più a lungo amata»,
l'acuto e vivente desiderio gonfia e riempie il tuo cuore
del sogno della mia carne, ahimè, inanimata.</poem>
===Citazioni===
[[File:Blanche - Marie de Regnier.jpg|thumb|Marie de Hérédia in posa per un ritratto nell'atelier di Jacques-Émile Blanche]]
*''... E colui che, pensieroso, sotto un suolo secolare, | troverà un giorno la mia urna funeraria, | saprà che fui donna, e donna teneramente, | talora innamorata e maliziosa, | e si chiederà davanti alla terra scura | perché per tanta ombra sorse tanta luce.'' (da ''Il vasaio'', p. 7)
*''Ve ne ricordate, madre dal viso così bello, | madre dalle braccia così bianche, ve ne ricordate? | Quando ero stata troppo a lungo triste e saggia | mi prendevate un po' la sera, sulle ginocchia. || A volte portavate un vestito molto azzurro | in raso d'Oriente che ricamavano svolazzi d'oro; | tutto un golfo d'Asia ondeggiava nel suo strascico | e i miei sogni di bambina vi sono cullati ancora. || Fumavate... e l'odore del fumo trasparente | ai vostri diversi profumi si mischiava; | e io vi respiravo, madre odorosa, | con la fronte nascosta tra i miei pesanti capelli bruni. || Come odoravate di buono, madre indolente! | Eravate tenebrosa e piena di luce, | simile a quell'onda che, cupa e lenta, riflette oscuramente gli astri estivi. || Eravate il viaggio e tutte le sue meraviglie, e il vostro vestito azzurro e il suo oro e le sue pieghe | tropicali, vi bagnava e vi rendeva eguale | a qualche grande nave dal femmineo rollio. || Eravate la partenza con una nostalgica speranza | e il porto che trema nelle sue acque tranquille; | i vostri seni doppiavano rotte aromatiche | dove le vostre maniche volavano come lenti uccelli. || È così che ho visitato isole felici, | lo strano incanto di paesi notturni... | Madri dalle dolci mani, madri voluttuose, | aprite al vostro bambino i primi paradisi. | Perché in seguito, deluso dai piaceri del mondo, | sappia che un tempo, legato al vostro cuore, | egli aveva, per la profonda forza dei vostri fianchi, | raggiunto la riva nera dove tutto si dimentica.'' (''Il vestito azzurro'', p. 9)
*''Sono tutti là, saggi o pazzi, | amanti delle parole e delle immagini, | sono tutti là, pazzi e saggi, | i poeti ardenti e dolci. || Sono là, i tetri addormentati, | che furono sempre pigri | ma che, viventi, chiudevano gli occhi | per meglio sentire l'odore delle rose. || Sono là senza il loro narghilè, | senza caffè che passi a turno... | Il grande oblio, maestro del mondo, | ha tolto loro il desiderio alato. || Non hanno più sogni né chimere, | rimpianti o rimorsi superflui, | ignorano che non sono più | che degli esseri effimeri.'' (da ''Il cimitero dei poeti'', pp. 17-18)
===[[Explicit]]===
<poem>''Epitaffio''
Voglio riposare nel folto dei boschi, affinché il vento
faccia talora fremere il mobile fogliame
e lo agiti nell'aria come una capigliatura
sulla mia tomba e, a seconda dell'ora scura
o chiara, l'ombra delle foglie col giorno
vi traccerà, in una sequenza nera e leggera,
con misteriose parole, estremo arabesco,
un epitaffio mutevole quanto me stessa.</poem>
==Bibliografia==
*Gérard d'Houville, ''Il vestito azzurro <small>e altre poesie</small>'', a cura di Pasquale Di Palmo, Via del Vento edizioni, Pistoia, 2001. ISBN 88-87741-23-9
==Altri progetti==
{{interprogetto|w}}
{{DEFAULTSORT:d'Houville, Gérard}}
[[Categoria:Scrittori francesi]]
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Alfredo Niceforo
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BetaKentauri2
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{{PDA}}
'''Alfredo Niceforo''' (1876 – 1960), criminologo e antropologo italiano.
==''Criminali e degenerati dell'Inferno dantesco''==
===[[Incipit]]===
Il pensiero di [[Dante Alighieri|Dante]] è la primavera della nuova vita che si risveglia. Ha, per questo, tutte quelle dolcezze piene di vigore mite, tutte quelle delicate iridescenze di tinte che nell'aprile novo ha la campagna ancora assopita nel freddo quando i primi fili d'erba sussurrano, le prime bianche margherite occhieggiano. Il pensiero di Dante è l'alba del giorno nuovo, è la forza che scatta a dar moto a tutta una complessa dinamica, è il ''fiat'' meraviglioso di tutto un Rinnovellamento. Il pensiero di Dante è il pensiero profeta; esso ha nelle sue profondità cristalline la visione dei secoli che vi si rispecchiano come odorosa riva fiorita si riflette nelle acque del fiume. Nella profondità di quell'anima anche il futuro si svela. Il poeta e il profeta – scriveva il [[Thomas Carlyle|Carlyle]] – vedono nell'Universo ciò che gli altri non sanno vedere: tutti e due cantano il grande mistero. <!--(Introduzione, ''La psicologia di Dante'', p. 3) -->
===Citazioni===
*Il poeta fiorentino è l'inizio dell'[[Umanesimo]]; l'arte lascia con lui le nebbie del passato e scende sulla terra a guardare, il poeta fiorentino è l'Uomo, e non l'Uomo-idea o l'Uomo-simbolo, o l'Uomo-astrazione, ma l'Uomo-argilla, l'Uomo-carne, l'Uomo-materia. (Introduzione, ''La psicologia di Dante'', p. 4)
*Quando il senso morale, nell'animo di una [[donna]], è così fortemente organizzato da non lasciarsi intaccare da qualsiasi attrito col mondo esteriore o da qualsiasi specie di fattori passionali, questa donna non commetterà – dato l'attuale organamento sociale – l'[[adulterio]]. La passione potrà {{sic|commoverle}} ed agitarle l'animo, come terribile mare in tempesta, ma non riuscirà ma a disorganizzare quel saldo complesso che è il senso morale e che ha – nel mistero della materia nervosa – la sua sede organica; la figura di un altro uomo potrà sorriderle in sogni e vaneggiamenti passeggeri, ma il senso morale, materializzato nelle cellule nervose da un laborioso processo di ereditarietà e di educazione, le sarà di impedimento organico alla caduta nell'abisso. (cap. I, Paolo e Francesca, ''La coppia adultera'', pp. 36-37)
*[...] la complessa manifestazione motrice dell'epilettoide può essere interrotta da una depressione, come da uno snervamento improvviso di forza psichica; si può avere, nel bel mezzo dell'impulso motore, una rilassatezza dei muscoli e della volontà, un abbattimento, uno scoramento profondo, come quello appunto di [[Filippo Argenti]], che dopo essersi impetuosamente rizzato di contro al poeta, perde ad un tratto, la sua brutalità, il suo impeto iroso, per uscir in quella frase che è tutto un lamento, tutto un rimpianto:<div align=center>... vedi che son un che piango.</div>La forza bestiale lo ha abbandonato, la cecità psichica ha cessato per un momento di determinare i suoi atti; si è manifestata come una interruzione di corrente, quasi agisse un commutatore elettrico; egli, l'Argenti, è ricaduto giù, nel fango, nella sozza onda del pantano, col singulto alla gola e la disperazione nell'animo; la superbia lo ha abbandonato, la sua energia si è spezzata: «Non vedi? io piango». (cap. II, Filippo Argenti, ''L'iroso'', pp. 57-58)
==''L'Italia barbara contemporanea''==
===Citazioni===
*L'[[Italia]] è una, politicamente, ma sociologicamente essa è un vasto mosaico a mille tinte e sfumature, è una tavolozza smagliante ove un pittore esaltato ha stemperato la gamma dei colori più diversi e stridenti, una di quelle {{sic|orgie}} fantastiche di tonalità che si vedono qualche volta in certi grandi tramonti ove scintillano le iridescenze del rosso, del turchino e del violetto accanto all'oro e all'argento delle nubi. (p. 9)
*La grande massa del popolo sardo è vittima di una vera e propria degenerazione fisica. (p. 173)
*Oggi l'Italia è pur sempre divisa in quelle stesse due zone abitate dalle due razze diverse, gli arî al nord e fino alla Toscana (celti e slavi), i mediterranei al sud.<br>E gli attuali arî dell'Italia settentrionale, vale a dire i piemontesi, i lombardi, i veneti, i romagnoli che appartengono a quella stirpe che venne ad invadere l'Europa primitiva, sono perciò — antropologicamente — fratelli dei tedeschi, degli slavi, dei francesi celti. Gli attuali mediterranei d'Italia del sud invece — che appartengono alla stirpe mediterranea venuta dall'Africa — sono antropologicamente fratelli degli spagnuoli, dei francesi del sud, dei greci e di gran parte dei russi meridionali. Questa parentela può forse sembrare strana, ma è luminosamente dimostrata dagli studiosi di antropologia e risulta evidente dalle scoperte del Sergi.<br>Un siciliano dunque è — antropologicamente — più vicino allo spagnuolo, al greco, che non al piemontese; e viceversa il piemontese è — per razza — più fratello di uno slavo o di un tedesco di quel che non sia di un siciliano. Questo fatto fu intravisto dal Butter e dal nostro genialissimo Mosso. Il primo, nei suoi ''Alps and Sanctuaries'' scrive: «Gli italiani del nord sono più somiglianti agli inglesi, tanto nel corpo quanto nella mente, di qualunque altro popolo che io conosca». E il Mosso incalza: «La popolazione dell'Italia settentrionale è poco diversa delle razze anglo-sassoni.»<br>Vi sono, dunque, due Italie a razze diverse: una ''latina'' al sud, una ''germanica'' al nord; latina al sud — abbracciando con questa parola i popoli mediterranei — germanica al nord intendendo con questa i celti, gli slavi e i germanici. (pp. 291-292)
==Citazioni su Alfredo Niceforo==
*Alfredo Niceforo, ha creduto di scrivere un libro<ref>''La delinquenza in Sardegna'', Remo Sandron, Palermo, 1897.</ref> in cui fossero accoppiate le attrattive delle spigliate note di viaggio col rigore scientifico dello statistico ed è riuscito a darci una calunniosa requisitoria che va a colpire non una piccola zona della Sardegna, ma una buona metà dell'Italia. Egli ha trovato anzitutto che l'intera Sardegna ha un suo reato speciale e territoriale, che la caratterizza: la grassazione. Ogni suo circondario, ogni sua zona ha poi la sua specialità: in Alghero, ad esempio, prevale il furto e vi è, piaga immedicabile, la corruzione femminile; a Bosa – limitrofa di Alghero – prevalgono le ingiurie e le diffamazioni... perché nelle vene dei suoi abitanti scorre molto sangue vanitoso spagnuolo; nel Nuorese spesseggiano furto e danneggiamento. Il Nuorese e l'Alta Ogliastra con l'appendice di Villacidro costituiscono la ''zona delinquente'' per antonomasia. In contrapposto a questa ''zona delinquente'' sta la Gallura, ch'è la parte moralmente più sana della Sardegna (p.11 a 30). ([[Napoleone Colajanni]])
*La ''Nuova Sardegna'', valoroso giornale democratico di Sassari, si è data ad un esame statistico per respingere da Sassari e dal Nuorese il triste primato {{NDR|della delinquenza}}, che il Niceforo ha loro assegnato e con mal celata compiacenza, ricordandogli ch'egli è siciliano e che in Sicilia c'è qualche provincia, che in quanto ad omicidî è la prima, pare abbia voluto dirgli: ''medice cura te ipsum!''<br>Il richiamo per quanto sanguinoso è giusto. Non me ne ho a male io che sono pure siciliano; e di sicuro non se ne offenderà il mio conterraneo Niceforo che non credo affetto dal pregiudizio patriottico<ref>Nel testo "patriotico".</ref> regionale. Sono convinto che egli al suo studio è stato mosso da criteri obiettivi, assolutamente disinteressati: non può ignorare che anche lui appartiene alla razza maledetta e della medesima porta intoccabili alcuni caratteri, tra i quali la bassa statura. Il cranio non gliel'ho misurato. ([[Napoleone Colajanni]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Alfredo Niceforo, ''[https://archive.org/details/criminaliedegen00nicegoog/page/n8/mode/1up Criminali e degenerati dell'Inferno dantesco]'', Fratelli Bocca editori, Torino, 1898.
*Alfredo Niceforo, ''[https://books.google.it/books?id=WVQpAAAAYAAJ&pg=PA0 L'Italia barbara contemporanea: {{small|(studi ed appunti)}}]'', Remo Sandron, Milano-Palermo, 1898.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Niceforo, Alfredo}}
[[Categoria:Antropologi italiani]]
[[Categoria:Criminologi italiani]]
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Palestina
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[Immagine:Historical boundaries of Palestine (plain).svg|thumb|Confini storici della Palestina dall'impero romano (verde) al mandato britannico (rosso)]]
Citazioni sulla '''Palestina'''.
==Citazioni==
*La Palestina divenne un paese prevalentemente arabo e musulmano alla fine del VII secolo e ben presto i suoi confini e i suoi caratteri – incluso il nome arabo ''Filastin'' – divennero famosi nell'intero mondo islamico sia per la sua bellezza e fertilità che per la sua importanza religiosa. ([[Edward Said]])
===[[Ilan Pappé]]===
*La Palestina non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata.
*La Palestina non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese.
*Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai palestinesi da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi.
==Voci correlate==
*[[Stato di Palestina]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Luoghi della Palestina]]
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Discussioni utente:Thoji
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text/x-wiki
#RINVIA [[Discussioni utente:Renamed user 49f272ea7255378813e0b1725ed02b8e]]
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Wikiquote:GLAM/BEIC/Voci
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Spinoziano (BEIC)
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text/x-wiki
==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
{{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}}
Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''880 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->.
{{div col}}
===Persone===
#[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small>
#[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small>
#[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small>
#[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small>
#[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small>
#[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small>
#[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small>
#[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small>
#[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small>
#[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small>
#[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small>
#[[Auguste Marmont]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Giovanni Biagio Amico]] - <small>2021-10-11</small>
#[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small>
#[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small>
#[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small>
#[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small>
#[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small>
#[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small>
#[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small>
#[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small>
#[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small>
#[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small>
#[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small>
#[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small>
#[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small>
#[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small>
#[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small>
#[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small>
#[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small>
#[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small>
#[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small>
#[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small>
#[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small>
#[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small>
#[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small>
#[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small>
#[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small>
#[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small>
#[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small>
#[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small>
#[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small>
#[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small>
#[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small>
#[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small>
#[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small>
#[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small>
#[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small>
#[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small>
#[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small>
#[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small>
#[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small>
#[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small>
#[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small>
#[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small>
#[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small>
#[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small>
#[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small>
#[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small>
#[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small>
#[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small>
#[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small>
#[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small>
#[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small>
#[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small>
#[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small>
#[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small>
#[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small>
#[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small>
#[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small>
#[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small>
#[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small>
#[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small>
#[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small>
#[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small>
#[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small>
#[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small>
#[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small>
#[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small>
#[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small>
#[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small>
#[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small>
#[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small>
#[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small>
#[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small>
#[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small>
#[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small>
#[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small>
#[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small>
#[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small>
#[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small>
#[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small>
#[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small>
#[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small>
#[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small>
#[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small>
#[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small>
#[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small>
#[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small>
#[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small>
#[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small>
#[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small>
#[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small>
#[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small>
#[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small>
#[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small>
#[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small>
#[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small>
#[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small>
#[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small>
#[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small>
#[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small>
#[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small>
#[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small>
#[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small>
#[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small>
#[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small>
#[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small>
#[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small>
#[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small>
#[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small>
#[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small>
#[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small>
#[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small>
#[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small>
#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
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#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
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#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
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#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
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#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
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#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
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#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
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#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
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#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
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#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
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#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
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===Opere===
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Marcella Medici (BEIC)
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==Voci create nell'ambito del progetto BEIC==
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===Persone===
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#[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small>
#[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small>
#[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small>
#[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small>
#[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small>
#[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small>
#[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small>
#[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small>
#[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small>
#[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small>
#[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small>
#[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small>
#[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small>
#[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small>
#[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small>
#[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small>
#[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small>
#[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small>
#[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small>
#[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small>
#[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small>
#[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small>
#[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small>
#[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small>
#[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small>
#[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small>
#[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small>
#[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small>
#[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small>
#[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small>
#[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small>
#[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small>
#[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small>
#[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small>
#[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small>
#[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small>
#[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small>
#[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small>
#[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small>
#[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small>
#[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small>
#[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small>
#[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small>
#[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small>
#[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small>
#[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small>
#[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small>
#[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small>
#[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small>
#[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small>
#[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small>
#[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small>
#[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small>
#[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small>
#[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small>
#[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small>
#[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small>
#[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small>
#[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small>
#[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small>
#[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small>
#[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small>
#[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small>
#[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small>
#[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small>
#[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small>
#[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small>
#[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small>
#[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small>
#[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small>
#[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small>
#[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small>
#[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small>
#[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small>
#[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small>
#[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small>
#[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small>
#[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small>
#[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small>
#[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small>
#[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small>
#[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small>
#[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small>
#[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small>
#[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small>
#[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small>
#[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small>
#[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small>
#[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small>
#[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small>
#[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small>
#[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small>
#[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small>
#[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small>
#[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small>
#[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small>
#[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small>
#[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small>
#[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small>
#[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small>
#[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small>
#[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small>
#[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small>
#[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small>
#[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small>
#[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small>
#[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small>
#[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small>
#[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small>
#[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small>
#[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small>
#[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small>
#[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small>
#[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small>
#[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small>
#[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small>
#[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small>
#[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small>
#[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small>
#[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small>
#[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small>
#[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small>
#[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small>
#[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small>
#[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small>
#[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small>
#[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small>
#[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small>
#[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small>
#[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small>
#[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small>
#[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small>
#[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small>
#[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small>
#[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small>
#[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small>
#[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small>
#[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small>
#[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small>
#[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small>
#[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small>
#[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small>
#[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small>
#[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small>
#[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small>
#[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small>
#[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small>
#[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small>
#[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small>
#[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small>
#[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small>
#[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small>
#[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small>
#[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small>
#[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small>
#[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small>
#[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small>
#[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small>
#[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small>
#[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small>
#[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small>
#[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small>
#[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small>
#[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small>
#[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small>
#[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small>
#[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small>
#[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small>
#[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small>
#[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small>
#[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small>
#[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small>
#[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small>
#[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small>
#[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small>
#[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small>
#[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small>
#[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small>
#[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small>
#[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small>
#[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small>
#[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small>
#[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small>
#[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small>
#[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small>
#[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small>
#[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small>
#[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small>
#[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small>
#[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small>
#[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small>
#[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small>
#[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small>
#[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small>
#[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small>
#[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small>
#[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small>
#[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small>
#[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small>
#[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small>
#[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small>
#[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small>
#[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small>
#[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small>
#[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small>
#[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small>
#[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small>
#[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small>
#[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small>
#[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small>
#[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small>
#[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small>
#[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small>
#[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small>
#[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small>
#[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small>
#[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small>
#[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small>
#[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small>
#[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small>
#[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small>
#[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small>
#[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small>
#[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small>
#[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small>
#[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small>
#[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small>
#[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small>
#[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small>
#[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small>
#[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small>
#[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small>
#[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small>
#[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small>
#[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small>
#[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small>
#[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small>
#[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small>
#[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small>
#[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small>
#[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small>
#[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small>
#[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small>
#[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small>
#[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small>
#[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small>
===Tematiche===
#[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small>
#[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small>
#[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small>
#[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small>
#[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small>
#[[Palma]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small>
#[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small>
#[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small>
#[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small>
#[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small>
#[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small>
#[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small>
#[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small>
#[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small>
#[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small>
#[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small>
#[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small>
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#[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small>
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#[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small>
#[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small>
#[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small>
#[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small>
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#[[Traci]] - <small>2024-06-25</small>
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#[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small>
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#[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small>
#[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small>
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#[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small>
#[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small>
#[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small>
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#[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small>
#[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small>
#[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small>
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#[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small>
#[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small>
#[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small>
#[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small>
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#[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small>
#[[Candia]] - <small>2025-09-02</small>
#[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small>
#[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small>
#[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small>
#[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Flora]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small>
#[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small>
#[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small>
#[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small>
#[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small>
#[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small>
#[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small>
#[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small>
#[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small>
#[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small>
#[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small>
#[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small>
#[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Modone]] - <small>2026-01-29</small>
#[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small>
#[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small>
#[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small>
#[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small>
#[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small>
#[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small>
#[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small>
#[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small>
#[[Psara]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small>
#[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small>
#[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Erice]] - <small>2026-03-16</small>
#[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small>
#[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small>
#[[Platani]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small>
#[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small>
#[[Livella]] - <small>2026-03-26</small>
#[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small>
#[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small>
#[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small>
#[[Licata]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small>
#[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small>
#[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small>
#[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small>
#[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small>
#[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small>
===Raccolte===
#[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small>
#[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
#[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small>
===Opere===
#[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small>
#[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small>
===In altre lingue===
#[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small>
#[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small>
#[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small>
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Hebron
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[[File:Hebron172 (cropped).JPG|miniatura|upright=1.2|Hebron, 2007]]
Citazioni su '''Hebron'''.
==Citazioni==
*''Sui territori, ancora occupati, | passano i cingoli dei carri armati, | salgon da Hebron, grida nel cielo, | 32° parallelo...'' ([[Nomadi]])
===''[[Antico Testamento]]''===
<!--{{cronologico}}-->
*A [[Caleb]], figlio di Gefunne, [[Giosuè (condottiero biblico)|Giosuè]] diede una parte in mezzo ai [[Giuda (tribù)|figli di Giuda]], come il Signore gli aveva comandato, cioè: la città di Arba, padre di Anac, la quale è Ebron. (''[[Libro di Giosuè]]'')
*Giosuè poi, e con lui tutto Israele, salì da Eglon ad Ebron e le mossero guerra. La presero e la passarono a fil di spada con il suo re, tutti i suoi villaggi e ogni essere vivente che era in essa; non lasciò alcun superstite; come aveva fatto ad Eglon, la votò allo sterminio con ogni essere vivente che era in essa. (''[[Libro di Giosuè]]'')
*Dopo questi fatti, [[Davide]] consultò il Signore dicendo: "Devo andare in qualcuna delle città di Giuda?". Il Signore gli rispose: "Va'!". Chiese ancora Davide: "Dove andrò?". Rispose: "A Ebron". Davide dunque andò là con le sue due mogli, Achinoàm di Izreèl e [[Abigail]], già moglie di Nabal da Carmel. Davide portò con sé anche i suoi uomini, ognuno con la sua famiglia, e abitarono nella città di Ebron. Vennero allora gli uomini di Giuda e qui unsero Davide re sulla casa di Giuda. (''[[Libri di Samuele]]'')
*[[Giuda Maccabeo|Giuda]] con i suoi fratelli uscì ancora per combattere contro i figli di Esaù nella regione meridionale e colpì Ebron e le sue dipendenze, distrusse le sue fortezze e diede fuoco tutt'intorno alle sue torri. (''[[Primo libro dei Maccabei]]'')
==Voci correlate==
*[[Massacro di Hebron del 1929]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Città bibliche]]
[[Categoria:Luoghi della Palestina]]
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Conflitto israelo-palestinese
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Mariomassone
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[[File:Palestine-Israel Historic Borders Over Time.png|thumb|Confini palestinesi lungo la storia]]
Citazioni sul '''conflitto israelo-palestinese'''.
==Citazioni==
*''Ancora fumo in Palestina. | Pietre volano contro [[Israele]]. | L'occupazione finirà! | Sventoliamo le nostre bandiere, | il piombo assassino non ci fermerà!'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]])
*Ci vuole coraggio a guardare oltre il rancore, il dolore e la storia. ([[Roger Cohen]])
*Cosa c'è di tanto orribile nel dichiarare che il nemico è tutto il popolo palestinese? ([[Ayelet Shaked]])
*Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il conflitto israelo-palestinese". ([[Ilan Pappé]])
*Credo che ognuno di noi, se fosse nato in un campo di concentramento e non avesse da cinquant’anni nessuna prospettiva da dare ai figli, sarebbe un terrorista. ([[Giulio Andreotti]])
*I diritti del popolo palestinese in lotta, compreso il diritto di costituire uno stato indipendente nazionale, debbono essere garantiti. Questo problema non può essere risolto attraverso trattative senza la partecipazione dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina, perché il destino del popolo della Palestina è il cuore della questione. ([[Nur Mohammad Taraki]])
*I sionisti non continueranno le loro scelleratezze se per rappresaglia per ogni palestinese ucciso in Palestina i palestinesi uccidono e mettono a morte, non in Palestina, cinque americani o britannici o francesi. Non è difficile uccidere americani o francesi. È un po' difficile uccidere israeliani. Ma ci sono così tanti americani e francesi ovunque nel mondo. ([[Ali Akbar Hashemi Rafsanjani]])
*Io contesto all'OLP l'uso della lotta armata non perché ritenga che non ne abbia diritto, ma perché sono convinto che la lotta armata non porterà a nessuna soluzione. Sono convinto che lotta armata e terrorismo non risolveranno il problema della questione palestinese. L'esame del contesto mostra che lotta armata e terrorismo faranno solo vittime innocenti, ma non risolveranno il problema palestinese. Non contesto però la legittimità del ricorso alla lotta armata che è cosa diversa. [...] Quando [[Giuseppe Mazzini]], nella sua solitudine, nel suo esilio, si macerava nell'ideale dell'unità ed era nella disperazione per come affrontare il potere, lui, un uomo così nobile, così religioso, così idealista, concepiva e disegnava e progettava gli assassini politici. Questa è la verità della storia. ([[Bettino Craxi]])
*Il conflitto israelo-palestinese è uno dei problemi centrali del nostro tempo [...]. A mio parere perché, oltre alle ragioni fattuali che lo definiscono, evoca ripetutamente nella dimensione fantasmatica, lo spettro dell'antisemitismo, quello del suo esito catastrofico, la Shoah, ma anche quello del suo doppio negativo, la vittima che diventa carnefice. ([[Moni Ovadia]])
*L'unico modo per porre fine a questo incubo che dura da 70 anni in Asia occidentale e nel mondo è ripristinare il diritto di tutti i palestinesi all'autodeterminazione. Proponiamo che tutto il popolo palestinese - sia quello che vive nella madrepatria sia quello che è stato costretto alla diaspora - determini il proprio futuro attraverso un referendum. Siamo fiduciosi che attraverso questo meccanismo si possa raggiungere una pace duratura, con musulmani, cristiani ed ebrei che vivono l'uno accanto all'altro in un'unica terra in tranquillità e pace, lontano dal razzismo e dall'apartheid. ([[Masoud Pezeshkian]])
*La verità è che un popolo oppresso che manifesta contro un'occupazione militare ricorda solo la nostra Liberazione e il diritto dei palestinesi sancito da ben tre risoluzioni dell'Onu. ([[Tommaso Di Francesco]])
*Non è nel nostro interesse governarvi. Noi vogliamo che siate voi [i palestinesi] a governarvi nella vostra nazione, uno stato democratico palestinese con contiguità territoriale in Giudea e Samaria, con un'economia stabile e che possa condurre normali relazioni di tranquillità, sicurezza e pace con Israele. Abbandonate il sentiero del terrore e fermate insieme a noi lo spargimento di sangue. Dirigiamoci insieme verso la pace. ([[Ariel Sharon]])
*Non ho mai scritto una riga sul conflitto tra Israele e il popolo palestinese [...] perché [...] diventa un tifo su una cosa drammatica e complicata. Israele doveva andare lì? No, [...] ma si è espanso come Stato in territori non suoi solo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il luogo è stato scelto per ragioni religiose, come d'altra parte l'antisemitismo è nato per ragioni religiose, dal cristianesimo. È l'unica democrazia in Medio Oriente? Proprio per questo era meglio non starci. Gli Europei appoggiano Israele? Sì, perché sono responsabili del più grande genocidio del XX secolo. Questo significa che criticare Israele significa essere antisemiti? No, e tantomeno stare dalla parte degli integralisti islamici, e neppure dell'Islam tout court per quanto mi riguarda, visto che tutta questa tragedia è fondata prima che sui territori sull'insensatezza delle religioni, e sulle ideologie politiche che vi aderiscono. Tra l'altro [...] a nessuno Stato arabo è mai importato del popolo palestinese, se non usarlo come pretesto per odiare ancora di più l'Occidente (l'Occidente moderno, non certo quello cristiano, tant'è che Bin Laden attaccò il World Trade Center – simbolo del capitalismo e degli USA, odiati da fascisti, comunisti, complottisti, simpatizzanti di dittature varie – mica il Vaticano). Per me l'Occidente ha le sue radici nell'Illuminismo (non nel cristianesimo), nella rivoluzione borghese, liberale e scientifica, e un conflitto del genere ha altre radici, il cui albero cresce sottoterra da duemila anni. ([[Massimiliano Parente]])
*Non posso immaginare quale sia il nesso tra la lotta dei palestinesi nei monti più alti del Libano e la liberazione della Palestina. ([[Hafiz al-Asad]])
*Può non piacere la parola, ma quello che sta avvenendo è un'occupazione, teniamo 3.5 milioni di palestinesi sotto occupazione. Credo che sia una cosa terribile per Israele e per i palestinesi. ([[Ariel Sharon]])
*Sarebbe presuntuoso e temerario pensare che vi sia una formula magica, qualche rapida iniezione di droga, per risolvere il conflitto israelo-palestinese. Vi sono tuttavia alcuni princìpi fondamentali, che devono formare la base di ogni politica vitale. In primo luogo qualsiasi gruppo che rappresenti di fatto o che sostenga di rappresentare i palestinesi dovrà riconoscere il diritto di Israele a una esistenza pacifica e dovrà rifiutare l'uso del terrorismo o dell'azione armata contro Israele o i cittadini israeliani. Secondo, Israele dovrà uniformarsi alle clausole della Risoluzione 242 dell'ONU in merito alla restituzione di territori occupati. Tuttavia Israele ha diritto a confini sicuri e non possiamo né dobbiamo aspettarci che accetti la costituzione di uno Stato armato nemico a un tiro di schioppo in Cisgiordania. Terzo, i territori occupati da restituire dovrebbero essere smilitarizzati. Infine, la Giordania può rivestire un ruolo costruttivo nel risolvere il problema palestinese. ([[Richard Nixon]])
*Una volta furono gli Ebrei a conoscere la "diaspora". Vennero dispersi, cacciati dal Medio Oriente e dispersi per il mondo; adesso sono invece i Palestinesi.<br>Ebbene io affermo ancora una volta che i Palestinesi hanno diritto sacrosanto a una patria ed a una terra come l'hanno avuta gli Israeliti. ([[Sandro Pertini]])
===[[Yasser Arafat]]===
*Continueremo a far guerra a Israele da soli, finché non riavremo la Palestina. La fine di Israele è lo scopo della nostra lotta, ed essa non ammette né compromessi né mediazioni.
*Lei chiede quanto potremo resistere: la domanda è sbagliata. Lei deve chiedere quanto potranno resistere gli israeliani. Giacché non ci fermeremo mai fino a quando non saremo tornati a casa nostra e avremo distrutto Israele.
*Se ci tenete tanto a dare una patria agli ebrei, dategli la vostra: avete un mucchio di terra in Europa, in America. Non pretendete di dargli la nostra. Su questa terra noi ci abbiamo vissuto per secoli e secoli, non la cederemo per pagare i vostri debiti.
*Siamo soltanto all'inizio di questa guerra. Incominciamo solo ora a prepararci per quella che sarà una lunga, lunghissima guerra. Certo una guerra destinata a prolungarsi per generazioni.
===[[Zbigniew Brzezinski]]===
*Certo, il terrorismo palestinese va condannato e rifiutato. Ma ciò non si deve de facto tradurre in una politica di sostegno a una repressione sempre più brutale, agli insediamenti dei coloni, e a un nuovo muro. È in gioco il destino di un paese democratico, Israele, che gli Stati Uniti si sono impegnati a difendere da oltre 50 anni. Ben presto, però, svanirà la soluzione dei due Stati. Molto presto la realtà degli insediamenti - fortificazioni coloniali in cima a colline con piscine, accanto a favelas prive d'acqua potabile, e dove il 50 per cento della popolazione è disoccupata - farà sfumare la prospettiva della soluzione dei due Stati con un muro che frammenta ancor più la Cisgiordania e infligge ulteriori sofferenze umane.
*I palestinesi devono compiere passi concreti per fermare i terroristi, ma affinché lo facciano gli israeliani debbono offrire contropartite tangibili che giustifichino lo sforzo.
*Il sostegno alla politica repressiva di Israele rischia di trasformare quel Paese in un nuovo Sud Africa dell'apartheid.
===[[Muʿammar Gheddafi]]===
*Gli ebrei [...] non odiano i palestinesi. Non vogliono espellere i palestinesi dalla loro terra, la Palestina. Non hanno deciso di massacrarli, come suggeriscono le voci. Nemmeno il [[massacro di Deir Yassin]] ha avuto luogo. In effetti, furono gli arabi non palestinesi ad attaccare la Palestina e dichiarare guerra agli ebrei.
*Gli ebrei, specialmente i più religiosi, non accetterebbero alcun sostituto per la terra che è, nelle loro credenze, sacra, e i palestinesi, in particolare gli intransigenti tra loro, non accetteranno alcun sostituto per la terra dei loro antenati.
*Non siamo responsabili dell'uso che può essere fatto delle armi che diamo ai palestinesi. Noi le diamo ai palestinesi perché crediamo nella loro causa e riteniamo doveroso aiutarli. Quel che succede dopo non mi riguarda. Se devo essere condannato indirettamente, preferisco le accuse dirette. Ma non ci sono prove.
*Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo.
*Sarebbe semplicemente irrealizzabile e impraticabile dividere la Palestina in due Stati. Sotto la partizione non ci sarebbe uno Stato chiamato Israele, né ci sarebbe uno Stato chiamato Palestina. Coloro che chiedono la divisione della Palestina in due Stati ignorano così la natura della regione e la sua demografia, oppure vogliono sbarazzarsi del problema e metterlo nelle mani degli ebrei e dei palestinesi. Può sembrare che avessimo risolto così il problema ma in questo caso non saremmo sinceri: avremmo fatto poco più che gettare le basi per un nuovo conflitto.
===[[Ali Khamenei]]===
*Fin dal primo momento il regime sionista ha adottato, contro l’inerme popolo di Palestina, la politica del pugno di ferro: giorno dopo giorno, ha intensificato brutalità, terrore e repressione, nel totale disprezzo di tutti i valori morali, umani e religiosi.
*I capi dell’egemonia globalista non hanno alcuna considerazione neanche per i più elementari fondamenti del vivere umano. Definiscono legittima difesa le crudeli e sanguinarie politiche israeliane, mentre dipingono come terrorista la Resistenza palestinese a difesa della propria libertà, sicurezza e diritto all’autodeterminazione!
*Si può definire nazione terrorista un popolo che si difende nella propria terra dai crimini dei sionisti occupanti? Ed aiutare una cosiffatta nazione e rafforzarla può considerarsi un atto di terrorismo?
===[[Golda Meir]]===
*Cosa vuoi discutere con gente che non ha nemmeno il coraggio di rischiare la propria pelle e consegna gli ordigni esplosivi a un altro?
*La responsabilità verso i palestinesi non è nostra: è degli arabi. Noi, in Israele, abbiamo assorbito circa un milione e quattrocentomila ebrei arabi: dall'Iraq, dallo Yemen, dall'Egitto, dalla Siria, dai paesi nordafricani come il Marocco. Gente che arrivando qui era piena di malattie e non sapeva far nulla. Tra i settantamila ebrei giunti dallo Yemen, per esempio, non c'era un solo medico ne una sola infermiera: ed eran quasi tutti ammalati di tubercolosi. Eppure li prendemmo, e costruimmo ospedali per loro, e li curammo, li educammo, li mettemmo in case pulite e li trasformammo in agricoltori, medici, ingegneri, insegnanti... Tra i centocinquantamila ebrei che vennero dall'Iraq v'era un piccolissimo gruppo di intellettuali; eppure i loro figli, oggi, frequentano le università. Certo abbiamo problemi con loro, non è tutto oro quello che luccica, ma resta il fatto che li abbiamo accettati e aiutati. Gli arabi invece non fanno mai nulla per la propria gente. Se ne servono e basta.
*Non esiste qualcosa come un popolo palestinese. Non è che siamo venuti, li abbiamo buttati fuori e abbiamo preso il loro paese. Essi non esistevano.
*Quando c'è una guerra e la gente scappa, di solito scappa verso paesi di lingua diversa e religione diversa. I palestinesi, invece, fuggirono verso paesi dove si parlava la loro stessa lingua e si osservava la loro stessa religione. Fuggirono in Siria, in Libano, in Giordania: dove nessuno fece mai nulla per aiutarli. Quanto all'Egitto, gli egiziani che presero Gaza non permisero ai palestinesi nemmeno di lavorare e li tennero in miseria per usarli come un'arma contro di noi. sempre stata la politica dei paesi arabi: usare i profughi come un'arma contro di noi. Hammarskjoeld aveva proposto un piano di sviluppo per il Medio Oriente, e questo piano prevedeva anzitutto il riassestamento dei profughi palestinesi. Ma i paesi arabi risposero no.
*Questi arabi voglion tornar ai confini del 1967. Se quei confini erano giusti, perché li distrussero?
===[[Benjamin Netanyahu]]===
*Hitler all'epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse "se li espelli, verranno in Palestina". "Cosa dovrei fare?" chiese e il Muftì rispose "Bruciali".
*I leader palestinesi chiedono di avere uno stato palestinese a una condizione: che non ci siano ebrei. C'è un'espressione per questa cosa: pulizia etnica.
*Penso che chiunque voglia creare uno stato palestinese e ritirarsi dai territori occupati da Israele favorirà gli attacchi contro Israele.
===[[Barack Obama]]===
*Da decenni tutto è fermo, in uno stallo senza soluzione: due popoli con legittime aspirazioni, ciascuno con una storia dolorosa alle spalle che rende il compromesso quanto mai difficile da raggiungere. È facile puntare il dito: è facile per i palestinesi addossare alla fondazione di Israele la colpa del loro essere profughi. È facile per gli israeliani addossare la colpa alla costante ostilità e agli attentati che hanno costellato tutta la loro storia all'interno dei confini e oltre. Ma se noi insisteremo a voler considerare questo conflitto da una parte piuttosto che dall'altra, rimarremo ciechi e non riusciremo a vedere la verità: l'unica soluzione possibile per le aspirazioni di entrambe le parti è quella dei due Stati, dove israeliani e palestinesi possano vivere in pace e in sicurezza.
*I palestinesi devono abbandonare la violenza. Resistere con la violenza e le stragi è sbagliato e non porta ad alcun risultato. Per secoli i neri in America hanno subito i colpi di frusta, quando erano schiavi, e hanno patito l'umiliazione della segregazione. Ma non è stata certo la violenza a far loro ottenere pieni ed eguali diritti come il resto della popolazione: è stata la pacifica e determinata insistenza sugli ideali al cuore della fondazione dell'America. La stessa cosa vale per altri popoli, dal Sudafrica all'Asia meridionale, dall'Europa dell'Est all'Indonesia. Questa storia ha un'unica semplice verità di fondo: la violenza è una strada senza vie di uscita.
*Noi tutti condividiamo la responsabilità di dover lavorare per il giorno in cui le madri israeliane e palestinesi potranno vedere i loro figli crescere insieme senza paura; in cui la Terra Santa delle tre grandi religioni diverrà quel luogo di pace che Dio voleva che fosse; in cui Gerusalemme sarà la casa sicura ed eterna di ebrei, cristiani e musulmani insieme, la città di pace nella quale tutti i figli di Abramo vivranno insieme in modo pacifico come nella storia di Isra, allorché Mosè, Gesù e Maometto (la pace sia con loro) si unirono in preghiera.
===[[Bernie Sanders]]===
*Come per il nostro paese, la fondazione di Israele ha comportato l'allontanamento di centinaia di migliaia di persone che già vivevano lì, il popolo palestinese. Oltre 700.000 persone sono diventate profughi. Riconoscere questo fatto storico così doloroso non vuol dire però "delegittimare" Israele, così come riconoscere il "sentiero delle lacrime" non delegittima gli Stati Uniti d'America.
*Dobbiamo riconoscere che la continua occupazione israeliana dei territori palestinesi e le restrizioni quotidiane imposte alle libertà politiche e civili del popolo palestinese sono in contrasto con i valori fondamentali americani.
*Questo conflitto pluridecennale ha tolto già così tanto a così tanti. Nessuno vince quando Israele spende una parte enorme del suo bilancio in spese militari. Nessuno vince quando Gaza è cancellata e migliaia di persone sono uccise, ferite, o restano senza casa. Nessuno vince quando i bambini sono addestrati a diventare kamikaze. Nessuno vince quando anno dopo anno, decennio dopo decennio, si continua a parlare di guerra e odio piuttosto che di pace e sviluppo. Pensate all'incredibile potenziale che viene perso quando Israeliani e Palestinesi non uniscono le loro forze in modo efficace per affrontare le sfide ambientali ed economiche della regione.
==Voci correlate==
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*[[Conflitto Israele-Striscia di Gaza del 2014]]
*[[Esodo palestinese del 1948]]
*[[Guerra Israele-Hamas]]
:*[[Genocidio nella Striscia di Gaza]]
*[[Guerra dei sei giorni]]
*[[Hamas]]
*[[Israele]]
*[[Massacro di Monaco di Baviera]]
*[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese]]
*[[Piano di partizione della Palestina]]
*[[Rifugiati palestinesi]]
*[[Stato di Palestina]]
{{Div col end}}
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi del XX secolo]]
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[[Categoria:Storia di Israele]]
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Leonid Kravčuk
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/* Citazioni di Leonid Kravčuk */
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[[File:Leonid Kravchuk 2013-06-18.JPG|thumb|Kravčuk nel 2013]]
'''Leonid Makarovyč Kravčuk''' (1934 – 2022), politico ucraino.
==Citazioni di Leonid Kravčuk==
*Eltsin non mi ha consultato, ha agito da solo. [...] Egli ha annunciato che i missili strategici non sono più puntati sull'America, sull'Occidente. Ci domandiamo: allora contro chi sono puntati adesso? [...] Gli armamenti strategici appartengono alla [[Comunità degli Stati Indipendenti]]. Quindi, come può il Presidente russo ridurre armamenti che non ha? [...] Perché Eltsin parla a nome nostro, senza consultarci? Questo non è corretto.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0820_01_1992_0032_0005_25255548/ «Il disarmo russo non ci riguarda»]'', intervista di Fernando Mezzetti, ''La Stampa'', 2 febbraio 1992</ref>
{{Int|Da ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1991/12/02/page_009.pdf «L'Ucraina se ne va senza catastrofi»]''|Intervista di Sergio Sergi, ''La Stampa'', 2 dicembre 1991}}
*{{NDR|«Gorbaciov ha detto che l'indipendenza dell'Ucraina sarebbe una catastrofe e che prenderà tutte le misure perché voi firmiate il Trattato dell'Unione».}}<br>Ditemi voi quali misure si possono prendere nei riguardi di un popolo. Cose simili furono dette nei confronti dei baltici ma poi non successe un bel niente.
*{{NDR|Sulla [[dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina]]}} Non ci sarà alcuna catastrofe. L'Ucraina è ricca, ha un potenziale di gente, di terra, dispone di una economia non ancora del tutto distrutta. Per i primi tempi non sarà facile ma sapremo lavorare.
*I democratici russi non vogliono entrare di nuovo nella storia come i fondatori di un altro impero.
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0828_01_1992_0113_0010_25106207/ Il grande antagonista di Eltsin]''|Intervista di Fabio Squillante, ''La Stampa'', 26 aprile 1992}}
*Abbiamo vissuto insieme per oltre 70 anni, ma, ora che sono sorti dei nuovi Stati, bisogna dividere tutto giustamente. I debiti, certo, ma anche gli attivi, le proprietà all'estero e tutto il resto. La Russia però è contraria. Chi è allora l'intransigente?
*Ognuno ha il suo punto di vista, ma la verità è che i russi [...] considerano l'[[Ucraina]] come una parte della Russia. Se Mosca riconoscerà nei fatti, non a parole, che l'Ucraina è uno Stato, e che ha gli stessi diritti della Russia, potremo accordarci.
*Il 70 per cento di tutte le navi di superficie dell'ex Urss è stato costruito negli arsenali ucraini. E non parlo solo della flotta del Mar Nero, ma anche di quelle del Baltico, del Nord e del Pacifico. È chiaro che il popolo ucraino ritiene che l'Ucraina ha diritto a una parte di una flotta. Ma la Russia ci dice di no, e appena ci muoviamo prende tutto sotto il proprio controllo.
*Mettiamo che noi trasferiamo le nostre armi atomiche, e diventiamo uno Stato denuclearizzato. Bene, è quello che vogliamo. Ma quali sono le garanzie della nostra sicurezza? La sicurezza della Germania, ad esempio, è garantita dalla Nato. Chi determinerà la sicurezza dell'Ucraina? La Russia? Potremmo essere d'accordo, ma la Russia avanza continuamente pretese territoriali nei nostri confronti.
*Ogni Stato deve avere una propria politica economica nazionale, in modo da difendere gli interessi della propria popolazione. Sì, noi introdurremo una nostra valuta. Se il rublo avesse la forza del dollaro, o del marco tedeso, non lo faremmo. Ma il rublo è svalutato e, inoltre, semplicemente non c'è. Tutte le zecche si trovano in Russia, e dal primo gennaio l'Ucraina non ha ricevuto dalla Russia neanche un rublo: non fanno a tempo a stamparne abbastanza neanche per sé.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/06/28/il-leader-il-peggio-finito.html Il leader: "Il peggio è finito"]''|Intervista di [[Enrico Franceschini]], ''La Stampa'', 28 giugno 1994}}
*Solo chi non fa niente non commette errori. Noi ne abbiamo commessi, ma abbiamo anche fatto molto, costruendo da zero uno stato indipendente, senza guerre o cataclismi, con strutture democratiche e forze armate proprie, guadagnando il rispetto della comunità internazionale. Il peggio è passato.
*{{NDR|«È favorevole a formare una Confederazione Slava tra Russia, Ucraina e Bielorussia, come alcuni propongono in questi giorni?»}} È un'idea pericolosa. Rischia di suscitare un'ondata di panslavismo e nazionalismo dall' Europa orientale al Kazakhstan, in tutti i paesi in cui vivono milioni di slavi. Non si possono creare unioni in base al principio etnico-nazionale.
*[[Russia e Ucraina]] hanno vissuto insieme per 350 anni, non hanno mai preso le armi una contro l'altra e mai lo faranno. Per risolvere la questione dell'autonomia della Crimea non faremo ricorso alla forza in nessuna circostanza. Siamo per una soluzione pacifica del problema, e mi pare che stiamo procedendo su questa strada.
{{Int|Da ''[https://www.gazetaukrainska.com/світ/україна/lidentita-ucraina-intervista-a-leonid-kravchuk-primo-presidente-dellucraina/ L'identità ucraina. Intervista a Leonid Kravchuk, primo presidente dell’Ucraina]''|Intervista di Eliseo Bertolasi, ''gazetaukrainska.com'', 11 luglio 2012}}
*{{NDR|Sulla [[dichiarazione d'indipendenza dell'Ucraina]]}} Le condizioni erano mature, la gente, pronta a una seria riforma, andava in cerca di soluzioni, un gran cambiamento era ormai nell'aria. Nondimeno, al momento del voto per l'indipendenza provai una grande emozione. Dopotutto, tale decisione venne presa con una maggioranza costituzionale pari al voto di 342 deputati del parlamento ucraino (nonostante il fatto che 226 voti sarebbero già stati sufficienti). Ecco! In quel momento in sala esplose con fragore una grande emozione: le bandiere sventolarono, le persone si rallegrarono, addirittura qualcuno danzò, tutti si abbracciarono e si strinsero la mano. A mia volta alzai le mani, le lanciai verso il cielo, da quanto era grande la mia sorpresa. Non mi sarei mai aspettato di veder così tante persone votare a favore, e in maniera così rapida. Il popolo ucraino aveva ottenuto la sua libertà, il diritto di determinare il proprio destino; diventavamo un Paese, un Paese indipendente! Quale emozione avrebbe mai potuto essere superiore a ciò che stavo provando!
*In epoca sovietica ho ricoperto posizioni ai vertici, sono stato il secondo segretario del Partito Comunista dell'Ucraina. Perciò so molto bene in che modo l'ideologia comunista formasse la mentalità del popolo sovietico. Le persone non avevano la possibilità di sviluppare una propria consapevolezza e autocoscienza, a loro si diceva: il Komsomol – per i giovani, il Partito e il potere sovietico – per tutti. Tutto era sotto pressione e sotto controllo. Parlare a quel tempo delle peculiarità dell'identità nazionale degli ucraini sarebbe stato molto difficile, la mentalità vigente era quella sovietica.
*Guardo all'Europa di oggi, e penso: «Che cosa ne sarebbe stato se tutto fosse rimasto com'era?». Dopo tutto, l'Europa sarebbe stata assolutamente diversa, ma anche noi, Ucraina, Russia, Bielorussia, saremmo stati diversi, forse simili a com'eravamo prima. Be'! Forse un po' saremmo cambiati. Ma nella misura in lo cui siamo ora, no! Non saremmo mai diventati così come siamo ora. Questo cammino, che stiamo percorrendo ormai da 20 anni, avrebbe richiesto condizioni diverse per almeno altri 60 anni.
*L'ucraino autentico è una persona istruita e tollerante. In epoca sovietica, queste caratteristiche erano espresse anche dalle cifre: gli indici relativi al grado d'istruzione. In effetti, l'Ucraina era al primo posto in URSS per la quantità di persone con istruzione superiore e secondaria; c'erano circa 700 persone istruite ogni mille abitanti. Dico questo perché spesso siamo visti come individui un po' arretrati.
*L'ucraino autentico è una persona dal carattere europeo. È un europeo. Fin dai tempi dell'antica [[Rus' di Kiev|Rus' kieviana]] con il [[Vladimir I di Kiev|principe Vladimir]], con il principe [[Jaroslav I di Kiev|Yaroslav il Saggio]], abbiamo condotto una politica europea, abbiamo sviluppato un punto di vista europeo. In seguito è anche capitato che l'Ucraina sia andata nella direzione opposta, ed è per tale ragione che è rimasta indietro.
*Se il russo per sua natura è artigiano, ebbene, l'ucraino è attaccato alla terra. Per lui, la terra è simbolo di stabilità e di ordine. L'ucraino è legato ad un ordine e ad un modo di vita di tipo rurale: la terra, la casa e la famiglia.
*Le nostre canzoni e la nostra musica sono molto melodiche. E in questo aspetto, credo, c'incrociamo con gli italiani.
*Per secoli siamo stati nell'[[Impero russo]] – per 325 anni. Allora, l'Ucraina non possedeva né sovranità, né memoria storica, nemmeno una propria lingua e cultura. Dopo il 1917 tutti questi fattori vennero subordinati all'idea collettiva di sviluppo sovietico. Venne addirittura formulata una teoria che ipotizzava il popolo sovietico senza precise peculiarità nazionali. L'Ucraina è sempre stata al di sotto della Russia, non insieme. Di conseguenza, per molti, soprattutto per gli intellettuali, la separazione dalla Russia ha rappresentato un avvenimento di grande importanza.
*L'Ucraina è divisa tra la Sponda sinistra e la Sponda destra del Dnepr. La Sponda sinistra è vicina alla Russia, verso la quale ha affinità di lingua e di cultura. La Sponda destra, al contrario, tende verso l'Occidente. È su questo spartiacque che la gente, spesso, basa le proprie opinioni riguardo al rapporto con i russi, e non solo con loro. Dobbiamo accettare questo fatto. Per esempio: se prendiamo in esame la questione della lingua, sarà prevedibile quali saranno le posizioni delle regioni orientali dell'Ucraina, rispetto a quelle occidentali. Questi sono frammenti di eredità storica nella nostra vita.
*L'Ucraina è stata unificata alla Russia nel 1654 ad opera di [[Bohdan Chmel'nyc'kyj|Bohdan Khmelnytsky]]. Naturalmente, questo fatto ha contributo alla formulazione dell'identità degli ucraini, che indubbiamente hanno acquisito molto dalla cultura russa. Ed è stato un bene. Voi sicuramente conoscete la cultura russa – la cultura di Puškin, di Lermontov, di Dostoevskij... si tratta di una grande cultura, uno dei pilastri della cultura mondiale. Allo stesso tempo abbiamo però cominciato a dimenticare la nostra puramente ucraina. La nostra identità storica e culturale, rappresentata da [[Taras Hryhorovyč Ševčenko|Taras Shevchenko]], [[Lesja Ukrainka|Lesia Ukrainka]], [[Hryhorij Savyč Skovoroda|Grigorij Skovoroda]]... è stata posta in secondo piano, al punto che oggi, nei riguardi della cultura russa, si percepisce una sensazione d'inferiorità.
==Citazioni su Leonid Kravčuk==
*Kravčuk crede nel nazionalismo o è soltanto un opportunista che ha colto il suo momento? Si è buttato nella battaglia per il mercato libero, dopo essere stato l'ideologo ortodosso del socialismo reale sovietico anzi segretario per le questioni ideologiche. Non ha molta considerazione per l'opposizione. Quando un avversario giorni fa ha messo in forse la sua buona fede, Kravčuk non è sceso in complicazioni intellettualistiche, ma ha detto semplicemente di non voler rispondere agli oppositori. E quando, dalla sponda opposta, lo accusano di aver trdito la causa del socialismo, Kravčuk rivendica per sé il diritto al ravvedimento che può essere rapido e silenzioso. Solo da segretario ideologico gli capitarono i documenti sullo sterminio degli ucraini. E fu uno shock tremendo. ([[Demetrio Volcic]])
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Kravčuk, Leonid}}
[[Categoria:Politici ucraini]]
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Maša Gessen
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[[File:Masha Gessen 01a.jpg|thumb|Gessen nel 2015]]
'''Marija "Maša" Aleksandrovna Gessen''' (1967 – vivente), giornalista, scrittrice, traduttrice e attivista russo-americana.
==Citazioni di Maša Gessen==
{{cronologico}}
*{{NDR|Sulla [[Russia sotto Vladimir Putin]]}} Come tante altre eredità sovietiche, sta rinascendo nella società russa l'inveterata abitudine all'educazione da caserma. Dal 31 dicembre, da quando Putin ha preso il potere, sono stati promulgati undici decreti presidenziali: sei concernono gli affari militari. Uno abbandona la teoria dell'attendismo atomico, enfatizzando il diritto di usare contro l'aggressore l'arma nucleare qualora gli altri mezzi risultassero esauriti o inefficaci. Si ristabilisce inoltre l'addestramento obbligatorio per i riservisti, la reintroduzione dell'addestramento militare nelle scuole secondarie, pubbliche e private. I teenagers russi, come ai bei tempi, dovranno ancora una volta riprendere confidenza con il Kalashnikov. [...] Mentre i leaders occidentali, alla vigilia del 26 marzo, si complimentano col riformatore Putin, noi, che non vorremmo rivedere il Kalashnikov nelle mani dei nostri ragazzi quattordicenni, ci sentiamo in verità molto soli e abbandonati.<ref>Citato in [[Enzo Bettiza]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0410_01_2000_0077_0009_4154827/ Putin. Le maschere del Presidente]'', ''La Stampa'', 19 marzo 2000.</ref>
*Il paragone che faccio tra [[Gaza]] e un ghetto ebraico è intenzionale, non è provocazione. È proprio questo il punto: il modo in cui funziona oggi la politica della memoria in Europa e negli Stati Uniti e in particolare in Germania è che non si può paragonare l'[[Olocausto]] a nulla. È un evento singolare che si colloca al di fuori della storia. La mia tesi è che per imparare dalla storia dobbiamo fare paragoni. Deve essere un esercizio costante. Non siamo persone migliori, né più intelligenti, né più istruite di quelle vissute 90 anni fa. L'unica cosa che ci rende diversi è che nella loro immaginazione l'Olocausto non esisteva ancora. Nella nostra sì. Sappiamo che è possibile. Il modo per prevenirlo è essere vigili come è stata [[Hannah Arendt]] e come lo furono altri pensatori ebrei sopravvissuti all'Olocausto. C'è stato un discorso, soprattutto nei primi due decenni dopo la seconda guerra mondiale, in cui si parlava proprio di come riconoscere i segni dello scivolamento nell'oscurità. Il nostro diritto internazionale umanitario si basa essenzialmente sull'Olocausto, così come il concetto di genocidio. E io sostengo che questo quadro si basa sul presupposto che si guardi sempre alla guerra, al conflitto, alla violenza attraverso il prisma dell'olocausto. Bisogna sempre porsi la domanda se i crimini contro l'umanità siano ricorrenti. Israele ha condotto una campagna di incredibile successo non solo collocando l'Olocausto al di fuori della storia, ma isolandosi anche dall'ottica del diritto umanitario internazionale, in parte utilizzando come arma la politica della memoria e la politica dell'Olocausto. Penso che l'unico modo per cercare di garantire che l'Olocausto non accada più sia sapere che è possibile, continuare a sapere che può nascere da quella che Arendt chiama superficialità e che riporta ne "La banalità del male". Per questo libro fu ostracizzata sia dal mainstream politico israeliano che da gran parte del mainstream politico ebraico nordamericano. Fu interpretato come una banalizzazione dell'Olocausto, ma quello che dice è che le cose più orribili di cui l'umanità si è dimostrata capace possono nascere da qualcosa che sembra niente, dall'incapacità di vedere il destino dell'altro. Lo interpreto come un appello a dubitare del tipo di consenso schiacciante che certamente in Israele e nella comunità ebraica nordamericana sembra sostenere l'assalto israeliano a Gaza. Perché è così che inciampiamo nei nostri momenti più bui.<ref>Citato in ''[https://www.lastampa.it/cultura/2023/12/15/news/masha_gessen_intervista_gaza_storia_ebrei_olocausto-13935720/ Parla Masha Gessen: "Paragonare Gaza a un ghetto serve a imparare la Storia"]'', ''lastampa.it'', 15 dicembre 2023.</ref>
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/03/02/quei-vendicatori-della-grande-russia-che-riaprono-la-stagione-del-terrore904.html Quei vendicatori della Grande Russia che riaprono la stagione del terrore]''|Intervista di Francesca Caferri, ''repubblica.it'', 2 marzo 2015|h=4}}
*L'omicidio di [[Boris Nemcov|Boris Nemtsov]] spaventa soprattutto perché la vittima non spaventava nessuno.
*Da qualche tempo il Cremlino ha creato un esercito di cani sciolti desiderosi di vendetta che agiscono senza ricevere istruzioni esplicite, convinti di fare l'interesse del Paese. Benché privo di peso politico, Nemtsov era un primo bersaglio logico di questa forza minacciosa.
*Nemtsov fu tra i più giovani protagonisti della politica degli anni Novanta e pareva incarnare la nuova era: non proveniva dalla nomenklatura del partito comunista, era fautore entusiasta della riforma politica e economica e il suo patronimico ne indicava l'origine ebraica che Nemtsov, rompendo con la tradizione dell'era sovietica, non cercò mai di nascondere. Nel 1997, Eltsin gli chiese di entrare nel governo di Mosca e girava voce che Nemtsov fosse destinato a succedergli alla presidenza. Ma il presidente russo, malato, si dimostrò incapace sia di cedere il potere che di governare il Paese. Sceglieva in fretta potenziali successori per poi sbarazzarsene con altrettanta rapidità, finendo per allontanare chiunque fosse dotato di un capitale politico. Nel 1999, Eltsin infine decise per un ex agente del Kgb di nome Vladimir Putin, avviando Nemtsov, suo primo delfino, sul terreno dell'opposizione.
*Il messaggio è chiaro: si verrà ammazzati nel nome del Cremlino, in bella vista del Cremlino, sullo sfondo del Cremlino, solo per aver osato opporsi al Cremlino.
{{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/03/18/due-tre-cose-che-so-di-putin-e-trump47.html Due tre cose che so di Putin (e Trump)]''|Intervista di Francesca Caferri, ''repubblica.it'', 18 marzo 2018|h=4}}
*Quando vivevo in Russia, ho cercato di evitare [[Vladimir Putin]] in ogni modo. Ho lasciato il giornalismo politico per non occuparmi di lui. Sono finita a dirigere una rivista scientifica. Un giorno, fummo invitati a seguire un esperimento in cui alcuni uccelli venivano liberati e poi seguiti da un aereo per vedere cosa facevano. Il cronista tornò indietro e mi disse che sull'aereo c'era Putin. Scelsi di non pubblicare la storia, perché non volevo dare spazio alla propaganda e per questo fui licenziata. Qualche giorno dopo ricevetti una telefonata da una persona che disse di essere il presidente e mi invitava al Cremlino. Pensavo a un imitatore, ma quando arrivai dovetti ricredermi. Era davvero Putin e voleva sapere il perché della mia decisione. Subito dopo mi fu offerto di nuovo il posto di direttore, ma rifiutai. Avevo capito che sfuggire all'influenza di quell'uomo in Russia oggi è impossibile.
*Trump parla all'emotività, mentre Putin coltiva uno stile molto costruito: sono i settant'anni di totalitarismo che lo hanno preceduto ad avergli permesso di essere quello che è. Ma ci sono anche similitudini: la maniera in cui mentono, ad esempio.
*Per quanto riguarda l'America, è giusto dire che Trump non sta facendo gli stessi danni che ha fatto Putin, e che dopo di lui si potrà rimediare perché questa è una democrazia. Ma ci sono cose che ha fatto o che potrebbe fare che hanno conseguenze irreversibili: la scelta di usare il nucleare, per esempio. O quella di ritirarsi dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico.
{{Int|Da ''[https://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2019/08/28/news/putin-russia-masha-gessen-1.338125/ "Putin e Trump dimostrano che anche un idiota può conquistare un potere enorme"]''|Intervista di Katarzyna Wężyk, ''repubblica.it'', 28 agosto 2019|h=4}}
*{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Di solito, le dispute intorno a quel decennio si fanno in Russia tra coloro per i quali fu il periodo di nuove, eccitanti opportunità, e coloro che non sono riusciti a ritrovarsi nella nuova realtà. Ai bambini tutto ciò non importava: per loro fu tempo di destabilizzazione. Quando i genitori non sanno cosa sta succedendo, per il bambini è terrificante.
*Risarcire la perdita dell'identità è impossibile. Per la minoranza che, come me, aveva una vita comoda o un'educazione occidentale, per i giovani e per quelli che alla stabilità preferiscono le nuove opportunità, fu un tempo magnifico. Ma la maggioranza pone la stabilità sopra ogni altra cosa.
*Nella fase tarda dell'Urss le persone sapevano chi erano, il loro futuro era chiaro: se appartengo all'intellighenzia farò l'università, andrò a lavorare e magari avrò un appartamento di tre stanze, una piccola dacia e la macchina Lada. Nella storia sovietica questo fu un periodo borghese, spesso lo si dimentica. La stabilizzazione era tangibile. Ed ecco che all'improvviso il sistema cadde e la gente non sapeva più dov'era il suo posto e quali attributi avesse.
*Dopo 70 anni di totalitarismo, la Russia ha creato un ibrido. Il regime non è totalitario, è piuttosto uno Stato mafioso, però costruito sulle rovine della società totalitaria.
*Prima del 2012 la società era autoritaria. L'autoritarismo non chiede ai cittadini di mobilitarsi: nulla è politico, tutti se ne stanno a casa e si occupano dei fatti privati, mentre il governante fa ciò che vuole. Una società totalitaria è l'esatto contrario: i cittadini devono partecipare alla vita pubblica, tutto è politico, nulla è privato. Questo cambiamento è avvenuto dopo il 2012, in particolare dopo l'annessione della Crimea.
*Per l'[[Homo Sovieticus|homo sovieticus]] è evidente che esistano regole non scritte e che tutto ciò che non è espressamente permesso, è vietato.
*Gli economisti pensano sempre che le persone sono razionali e agiranno sempre in modo da sfruttare al meglio le condizioni trovate, come se non avessero dietro alcuna storia.
*Se all'epoca le autorità si fossero concentrate sullo sviluppo di una narrazione critica sull'Urss, se avessero tentato di misurarsi con il terrore e di creare un'identità della Russia basata non sull'idea della sua grandezza ma della sua bontà, la storia sarebbe andata diversamente. [...] Molti Stati che in passato furono imperi ce l'hanno fatta. Prendiamo i Paesi scandinavi: hanno sostituito l'imperativo della grandezza con la bontà e questa narrazione gli ha giovato.
*{{NDR|«Lei scrive che il trauma russo si è rivelato così persistente perché non si sono fatti i conti con il passato.»}}<br>E non si faranno, perché come potrebbe la Russia fare questi conti? I tedeschi sono riusciti a farli con il passato nazista, ma per loro è stato più facile. Il regime era durato solo 13 anni, quindi la maggior parte degli adulti ricordava ancora i tempi precedenti. E poi hanno potuto operare la suddivisione in artefici, vittime e spettatori passivi: lo scopo di ogni totalitarismo è la loro eliminazione, solo che quello tedesco non ne ebbe il tempo. Da noi gli artefici e le vittime furono le stesse persone, per quanto in proporzioni diverse. [...] Infine, nell'Urss il terrore era diretto verso l'interno. Nella Germania nazista suo oggetto era altro: l'ebreo, lo zingaro, l'omosessuale, lo slavo. Un tedesco poteva dire: «Siamo stati orribili perché abbiamo fatto questo agli altri». Non è cosa facile, ma è molto più difficile ammettere: lo abbiamo fatto a noi stessi, per giunta senza motivo.
*{{NDR|«Perché nella Russia di Putin sono diventate capro espiatorio le persone Lgbt?»}}<br>Perché non solo avevano tutti i tratti caratteristici di ebrei o musulmani, simbolizzavano anche l'Occidente. Un capro espiatorio ideale. Se desideri eliminare tutto ciò che dopo la dissoluzione dell'Urss è venuto dall'Occidente, devi liberarti di gay e lesbiche. Perché ovviamente prima del 1991 non esistevano.
*{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Perché mai il presidente degli USA incita alla violenza? In parte perché lui stesso è brutale, ma anche perché è più facile tenere sotto controllo una società in una situazione di violenza permanente.
*Da una parte i gay in Russia sono ritenuti quasi animali, e dall'altra sono considerati individui dotati di un'enorme forza pericolosa. Un mostro è, insieme, meno di un uomo e un superuomo. Gli americani percepivano allo stesso modo i musulmani: primitivi, inferiori dal punto di vista della civilizzazione, e allo stesso tempo abbastanza forti da bucare un edificio con l'aereo.
*È divertente che la mia biografia di Putin sia stata accolta bene, ma che in ogni recensione si riscontri la stessa osservazione: Gessen scrive che lui è stupido, ma gli stupidi non diventano così potenti. Che dire, gli americani sanno ormai che anche l'uomo più potente del mondo può avere problemi con l'ortografia, può non saper assimilare un testo senza illustrazioni o concentrarsi su qualcosa per più di tre secondi. Non ho una spiegazione intelligente per tale fenomeno, ma abbiamo stabilito empiricamente che è possibile che un idiota conquisti un potere enorme.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/cultura/2022/05/23/news/masha_gessen_putin_nuova_prefazione_libro_luomo_senza_volto_anatomia_di_un_tiranno-350887544/ Masha Gessen. Vladimir Putin, anatomia di un tiranno]''|''repubblica.it'', 23 marzo 2022|h=4}}
*Io ero stat* sia a Mosca sia a Kiev nelle settimane precedenti l'invasione. Nessuno, in nessuna delle due città, sembrava credere che potesse davvero accadere, non tanto perché si dubitasse dell'evidenza, ma perché la prospettiva della guerra era letteralmente incredibile. E ha continuato a essere inimmaginabile, impensabile anche dopo che la guerra è iniziata. I miei amici in Russia hanno cominciato a chiamare Putin "il pazzo".
*Putin ci ha detto chi era fin dall'inizio. Gran parte de L'uomo senza volto riguarda proprio questo: che cosa possiamo e dovremmo capire ascoltando ciò che Putin ha scelto di dire di sé al mondo. Putin ha raccontato al mondo in che genere di universo vive. È un universo in cui la Russia ha subito continue umiliazioni dopo il collasso dell'Unione Sovietica, che lui ha definito "la più grande catastrofe geopolitica del nostro tempo". Quando nel 1994, durante una cerimonia dell'Unione europea ad Amburgo, l'allora presidente dell'Estonia Lennart Meri definì "occupanti" i sovietici, Putin, che all'epoca era un burocrate a San Pietroburgo, si alzò e lasciò la sala. Ventotto anni dopo, da presidente, ha iniziato una guerra per rioccupare l'Ucraina - e il suo governo ha criminalizzato l'uso di termini come "occupazione", "invasione" e perfino "guerra". Nel suo universo, Putin è perfettamente coerente.
*Avendo seguito {{NDR|la [[seconda guerra cecena]]}}, mi aspettavo di vedere esattamente il genere di fotografie che hanno scioccato il mondo quando sono arrivate da [[Massacro di Buča|Bucha]]. Avevo visto i soldati russi prendere di mira i civili deliberatamente e sistematicamente; mi ero occupat* delle sparizioni, delle esecuzioni sommarie, degli stupri; avevo visto città e paesi ridotti a scheletri di cemento. Avevo visto soldati e ufficiali premiati per aver commesso crimini di guerra. Era così che la Russia faceva la guerra.
*Se la Russia fosse costretta a cessare di vendere gas e petrolio all'Occidente, la sua economia subirebbe un colpo terribile... ma questo non fermerà Putin. Lui andrà avanti con la guerra, costi quel che costi in termini di denaro e vite umane. Naval'nyj si sbagliava: la brutalità, il dominio, il potere illimitato sono gli obiettivi finali di Putin; le ricchezze rappresentano solamente il bottino e lo strumento.
*La retorica pubblica sulle sanzioni occidentali contro la Russia favorisce un'altra supposizione errata: che la pressione economica possa affrettare la caduta del regime. Ma i russi non insorgeranno e non rovesceranno il governo, sia perché in uno Stato totalitario la protesta è una reazione improbabile al disagio economico, sia perché la protesta verrebbe soppressa brutalmente. Né è probabile che l'élite organizzi una congiura di palazzo, perché il regime di Putin somiglia a un clan mafioso, in cui i ricchi, quando vengono spremuti, sgomitano tra loro per essere sempre più vicini al "don" e non cospirano per rovesciarlo. Niente di tutto questo è una novità. Putin ci ha già detto e mostrato chi è e che genere di sistema ha costruito; la maggior parte dei capi di Stato e dei media occidentali non hanno voluto sentire e vedere. Ora Putin sta distruggendo l'Ucraina, demolendo l'ordine di sicurezza seguito alla seconda guerra mondiale e minacciando una guerra nucleare. Se ancora sembra incredibile, è perché ci siamo rifiutati di vedere quello che era sotto i nostri occhi.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/politica/22_marzo_23/masha-gessen-intervista-roberto-saviano-putin-ucraina-3a4f665e-aa19-11ec-a7d6-08630d5b986a.shtml «Putin vuole dimostrare di essere il destino dell'Ucraina. Ma Kiev è già nel futuro»]''|Intervista di [[Roberto Saviano]], ''corriere.it'', 23 marzo 2022|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Non c'è soluzione finché Putin sarà vivo.
*{{NDR|«Cosa risponderebbe a chi dice che questa guerra è colpa della Nato?»}} Rispondo che è una cazzata, che è propaganda del Cremlino e ogni volta che vi si prende parte, la si amplifica. Penso che nella politica interna russa, e nel pensiero di Putin, ci sia un importante evento che è la [[Guerra del Kosovo|guerra aerea in Kosovo]], che è molto diversa dall'idea di espansione della Nato perché il Kosovo non è membro della Nato, ma sì, quella era una campagna della Nato, e la campagna era guidata dagli Stati Uniti. Penso che ciò che è accaduto in Kosovo abbia avuto un ruolo determinante nel creare una storia che premettesse a Putin di fare quello che sta facendo e di alimentare una politica di risentimento; ciò che è accaduto in Kosovo ha avuto un ruolo importante nel creare il [[Putinismo]] e il desiderio della guerra, e ha creato una connessione forte tra la guerra in Kosovo e questa terribile guerra che vediamo. Riguardo al dire che questa guerra è generata dall'espansione della Nato è una cazzata.
*L'[[Ucraina]], incredibilmente, a differenza di molte altre repubbliche post sovietiche, non è ricaduta nel totalitarismo. Al contrario è rimasta in uno stato transitorio di auto-invenzione nel corso degli ultimi 31 anni. È diventata culturalmente un'entità sempre più nettamente distinta dalla Russia, e non intendo a livello linguistico o per bagaglio culturale in sento stretto, che è ciò che Putin considera cultura. Intendo altro, ovvero il modo in cui si vive e il modo in cui si sviluppa la cultura, di cosa parla la gente, come pensa, come si istruisce. È un Paese molto diverso. Ci sono stati momenti, e non è più una sorpresa, il mondo ormai lo sa, in cui l'Ucraina ha avuto frangenti di coesione culturale incredibili. Mi riferisco in particolare a entrambe le rivoluzioni, la [[rivoluzione arancione]] e la [[Rivoluzione ucraina del 2014|rivoluzione della dignità]]. Le persone, per tre mesi, sono rimaste nelle piazze d'inverno, al freddo estremo e non se ne andavano nemmeno quando venivano attaccati. Anzi, arrivarono altre persone quando chi era in piazza fu attaccato. Arrivarono le madri, e quando aprirono il fuoco, nessuno se ne andò. È diventata la storia del Paese, cioè essere disposti a sacrificarsi per la libertà.
*Per l'[[Russia e Ucraina|Ucraina]] storia non significa destino. Un Paese che ha fatto le stesse esperienze della Russia e cioè settant'anni di totalitarismo, oltre tre milioni di persone morte per la sete di potere di un uomo durante il terrore stalinista, la Seconda guerra mondiale — l'Ucraina ebbe in proporzione più morti di qualsiasi altro Paese al mondo — esce da tutto questo come una nazione orientata verso il futuro, capace di auto inventarsi. La Russia, al contrario, è uscita dal secolo scorso incapace di guardare al futuro. Incapace di raccontare una storia nuova, se non quella della sua grandezza passata. Quindi l'esistenza dell'Ucraina è stata ed è ancora un costante promemoria del fallimento della Russia ad andare avanti.
*La grande guerra patriottica è servita alla Russia contemporanea per giustificare tutto: il terrore staliniano arrivato prima della guerra, il predominio su mezza Europa arrivato dopo la guerra, la rivendicazione continua contro tutti i Paesi europei. Quando sceglie di combattere una guerra, la Russia deve combattere la Seconda guerra mondiale, che era una guerra contro i nazisti. La cosa incredibile è che oggi gli ucraini stanno combattendo una grande guerra patriottica, quindi sono i russi a comportarsi da nazisti, commettendo un genocidio. Quello che Putin sostiene, cioè che non esiste la nazione ucraina, è un'affermazione genocida. Scrivono ovunque la lettera Z — che è la nuova svastica — ovunque, incluse le porte delle case degli oppositori alla guerra in Russia. Stanno avendo i tipici atteggiamenti da nazisti eppure chiamano gli ucraini nazisti, mentre gli ucraini stanno combattendo la loro grande guerra patriottica.
*{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} La maggior parte delle persone Lgbt avrebbero preferito essere lasciata in pace e vivere la loro vita borghese, se Putin non avesse deciso di rendere le persone Lgbt il nemico numero uno. Ma è così, e l'ha deciso quasi 10 anni fa, quando ha affrontato le proteste di massa e deciso di screditare coloro che protestavano chiamandoli "queer". Ha funzionato, in un certo senso. Denigrare la comunità Lgbtq+ è una pratica orientata al passato, anche in altri Paesi, anche negli Usa è stato così, con Donald Trump. Appena arrivato alla Casa Bianca ha iniziato a fare retromarcia sui diritti Lgbt perché rappresentano un segno di modernità, il cambiamento più recente e più rapido, ecco perché per questa politica "vecchio stile" è importante dire "torniamo al passato, al sentiero immaginario". Cosa succederà alle persone Lgbt in Russia? Quello che succede a tutti i bersagli. Saranno in maggiore pericolo.
{{Int|Da ''[https://contropiano.org/news/cultura-news/2023/12/16/caso-masha-gesse-ha-osato-chiamare-gaza-un-ghetto-0167598 Nell'ombra dell'Olocausto]''|''[https://www.newyorker.com/news/the-weekend-essay/in-the-shadow-of-the-holocaust Newyorker.com]'', 9 dicembre 2023; tradotto in ''contropiano.org'', 16 dicembre 2023|h=4}}
*Ci sono ora dozzine di "commissari antisemitismo" in tutta la Germania. Non hanno una singola descrizione del lavoro o un quadro legale per il loro lavoro, ma gran parte sembra consistere nel mettere pubblicamente alla berlina coloro che considerano antisemiti, spesso per "''de-singolarizzare l'Olocausto''" o per criticare Israele. Quasi nessuno di questi commissari è ebreo. In effetti, la proporzione di ebrei tra i loro bersagli è sicuramente più alta.
*L'insistenza sulla singolarità dell'Olocausto e sulla centralità dell'impegno della Germania a farci i conti sono due facce della stessa medaglia: posizionano l'Olocausto come un evento che i tedeschi devono sempre ricordare e menzionare, ma non devono temere di ripetere, perché è diverso da qualsiasi altra cosa sia mai successa o succederà. [...] Alcuni dei grandi pensatori ebrei sopravvissuti all'Olocausto hanno trascorso il resto della loro vita a cercare di dire al mondo che quell'orrore, pur essendo stato unico e mortale, non doveva essere visto come un'aberrazione. Il fatto che l'Olocausto sia accaduto significa che era possibile – e rimane possibile.
*Molti ebrei americani si recano in Polonia per visitare quel poco, se non nulla, che è rimasto dei vecchi quartieri ebraici, per mangiare cibo ricostruito secondo le ricette lasciate dalle famiglie scomparse da tempo e per fare visite guidate alla storia ebraica, ai ghetti ebraici e ai campi di concentramento nazisti. Io sono più vicina a questa storia. Sono cresciuta in Unione Sovietica negli anni Settanta, nell'ombra sempre presente dell'Olocausto, perché solo una parte della mia famiglia era sopravvissuta e perché la censura sovietica sopprimeva ogni menzione pubblica. Quando, intorno ai nove anni, seppi che alcuni criminali di guerra nazisti erano ancora a piede libero, smisi di dormire. Immaginavo che uno di loro si arrampicasse sul balcone del quinto piano per rapirmi.
*Le guerre per la memoria dell'Olocausto in Polonia si sono svolte parallelamente a quelle della Germania. Le idee che si combattono nei due Paesi sono diverse, ma una caratteristica costante è il coinvolgimento dei politici di destra nella collaborazione con lo Stato di Israele. Come in Germania, gli anni Novanta e Duemila hanno visto ambiziosi sforzi di commemorazione, sia nazionali che locali, che hanno rotto il silenzio degli anni sovietici. I polacchi costruirono musei e monumenti per commemorare gli ebrei uccisi nell'Olocausto – che fece metà delle vittime nella Polonia occupata dai nazisti – e la cultura ebraica che andò perduta con loro. Poi arrivò il contraccolpo. Ha coinciso con l'ascesa al potere del partito di destra e illiberale "Diritto e Giustizia", nel 2015. I polacchi volevano una versione della storia in cui fossero vittime dell'occupazione nazista insieme agli ebrei, che avevano cercato di proteggere dai nazisti. Non è vero: i casi di polacchi che rischiano la vita per salvare gli ebrei dai tedeschi, come nel caso di mia cugina Anna, sono estremamente rari, mentre è frequente il caso opposto – intere comunità o strutture dello Stato polacco pre-occupazione, come la polizia o gli uffici comunali, che compiono omicidi di massa di ebrei. Ma gli storici che hanno studiato il ruolo dei polacchi nell'Olocausto sono stati attaccati.
*Durante le guerre polacche per la memoria dell'Olocausto, Israele ha mantenuto relazioni amichevoli con la Polonia. Nel 2018, Netanyahu e il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki hanno rilasciato una dichiarazione congiunta contro "le azioni volte a incolpare la Polonia o la nazione polacca nel suo complesso per le atrocità commesse dai nazisti e dai loro collaboratori di diverse nazioni". La dichiarazione affermava, falsamente, che "le strutture dello Stato clandestino polacco, supervisionate dal governo polacco in esilio, hanno creato un meccanismo di aiuto e sostegno sistematico al popolo ebraico". Netanyahu stava costruendo alleanze con i governi illiberali dei Paesi dell'Europa centrale, come la Polonia e l'Ungheria, in parte per impedire che un consenso anti-occupazione si consolidasse nell'Unione Europea. Per questo, era disposto a mentire sull'Olocausto.
*Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha intrapreso una seria campagna per ottenere il sostegno di Israele all'Ucraina. Nel marzo 2022 ha tenuto un discorso alla Knesset, in cui non ha sottolineato la propria origine ebraica, ma si è concentrato sull'inestricabile legame storico tra ebrei e ucraini. Ha tracciato paralleli inequivocabili tra il regime di Putin e il partito nazista. Ha persino affermato che ottanta anni fa gli ucraini salvarono gli ebrei (ma ciò che ha funzionato per il governo di destra della Polonia non ha funzionato per il Presidente pro-europeo dell'Ucraina. Israele non ha dato all'Ucraina l'aiuto che ha implorato nella sua guerra contro la Russia, un Paese che sostiene apertamente Hamas e Hezbollah).
*{{NDR|Sulla [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|Giornata della vittoria]]}} La Seconda guerra mondiale è l'evento centrale del mito storico russo. Durante il regno di Vladimir Putin, mentre gli ultimi che hanno vissuto la guerra stanno morendo, gli eventi commemorativi si sono trasformati in carnevali che celebrano il vittimismo russo. L'URSS ha perso almeno ventisette milioni di persone in quella guerra, un numero sproporzionato di ucraini. L'Unione Sovietica e la Russia hanno combattuto quasi ininterrottamente dal 1945, ma la parola "guerra" è ancora sinonimo di Seconda Guerra Mondiale e la parola "nemico" è usata in modo intercambiabile con "fascista" e "nazista". Questo ha reso molto più facile per Putin, nel dichiarare una nuova guerra, bollare gli ucraini come nazisti.
*{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Netanyahu ha paragonato gli omicidi di Hamas al festival musicale all'"Olocausto dei proiettili". Questo paragone, ripreso e fatto circolare dai leader mondiali, compreso il presidente Biden, serve a rafforzare le ragioni di Israele per infliggere una punizione collettiva ai residenti di Gaza. Allo stesso modo, quando Putin dice "nazista" o "fascista", intende dire che il governo ucraino è così pericoloso che la Russia è giustificata a bombardare a tappeto, assediare le città ucraine e uccidere i civili ucraini. Ci sono differenze significative, naturalmente: la Russia sostiene che l'Ucraina l'ha attaccata per prima e dipinge il governo ucraino come fascista, ma Hamas è una potenza tirannica che ha attaccato Israele e commesso atrocità che non possiamo ancora comprendere appieno. Ma queste differenze hanno importanza quando si tratta di uccidere dei bambini?
*Così come gran parte della pretesa di impunità di Israele risiede nello status di vittima perpetua degli ebrei, molti critici del Paese hanno cercato di giustificare l'atto terroristico di Hamas come una risposta prevedibile all'oppressione di Israele sui palestinesi. Al contrario, agli occhi dei sostenitori di Israele, i palestinesi di Gaza non possono essere vittime perché Hamas ha attaccato Israele per primo. La lotta su una legittima rivendicazione di vittimismo si protrae all'infinito.
*Negli ultimi diciassette anni, [[Gaza]] è stata un complesso iperdensamente popolato, impoverito e murato, dove solo una piccola parte della popolazione aveva il diritto di uscire anche solo per un breve periodo di tempo: in altre parole, un ghetto. Non come il ghetto ebraico di Venezia o un ghetto di una città americana, ma come un ghetto ebraico in un Paese dell'Europa orientale occupato dalla Germania nazista. Nei due mesi successivi all'attacco di Hamas contro Israele, tutti i gazawi hanno sofferto per l'assalto appena interrotto delle forze israeliane. Migliaia di persone sono morte. In media, a Gaza viene ucciso un bambino ogni dieci minuti. Le bombe israeliane hanno colpito ospedali, reparti di maternità e ambulanze. Otto gazawi su dieci sono ormai senza casa, si spostano da un luogo all'altro, senza mai riuscire a mettersi in salvo.
*I nazisti sostenevano che i ghetti erano necessari per proteggere i non ebrei dalle malattie diffuse dagli ebrei. Israele ha sostenuto che l'isolamento di Gaza, come il muro in Cisgiordania, è necessario per proteggere gli israeliani dagli attacchi terroristici compiuti dai palestinesi. La rivendicazione nazista non aveva alcun fondamento nella realtà, mentre quella israeliana deriva da atti di violenza effettivi e ripetuti. Si tratta di differenze essenziali. Tuttavia, entrambe le rivendicazioni propongono che un'autorità occupante possa scegliere di isolare, immiserire e, ora, mettere mortalmente in pericolo un'intera popolazione in nome della protezione della propria.
*{{NDR|Sulla [[guerra arabo-israeliana del 1948]]}} Gli ebrei hanno preso le armi nel 1948 per rivendicare la terra che era stata loro offerta da una decisione delle Nazioni Unite di dividere quella che era stata la Palestina controllata dagli inglesi. I palestinesi, sostenuti dagli Stati arabi circostanti, non accettarono la spartizione e la dichiarazione di indipendenza di Israele. Egitto, Siria, Iraq, Libano e Transgiordania invasero il proto-Stato israeliano, dando inizio a quella che oggi Israele chiama Guerra d'Indipendenza. Centinaia di migliaia di palestinesi fuggirono dai combattimenti. Quelli che non lo fecero furono cacciati dai loro villaggi dalle forze israeliane. La maggior parte di loro non fu mai in grado di tornare. I palestinesi ricordano il 1948 come la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]], una parola che in arabo significa "catastrofe", così come Shoah significa "catastrofe" in ebraico. Il fatto che il paragone sia inevitabile ha spinto molti israeliani ad affermare che, a differenza degli ebrei, i palestinesi si sono procurati la catastrofe da soli.
*La Russia usa allegramente il culto ucraino di [[Stepan Bandera|Bandera]] come prova che l'Ucraina è uno Stato nazista. Gli ucraini rispondono per lo più sbianchettando l'eredità di Bandera. È sempre più difficile per le persone concepire l'idea che qualcuno possa essere stato il nemico del tuo nemico e tuttavia non una forza benevola. Una vittima e anche un carnefice. O viceversa.
{{Int|Da ''[https://it.gariwo.net/testi-e-contesti/prevenzione-dei-genocidi/facciamo-paragoni-per-capire-il-mondo-26747.html Facciamo paragoni per capire il mondo]''|Discorso dopo aver vinto il premio Hanna Arendt, ''it.gariwo.net'', 19 dicembre 2023|h=4}}
*Perché facciamo paragoni? Paragoniamo per imparare. Questo è il modo in cui comprendiamo il mondo. Un colore è un colore solo tra gli altri colori. Una forma è una forma solo perché è distinta dalle altre forme. Un sentimento è un sentimento solo se hai provato altri sentimenti.
*[...] esiste una regola – e certamente non vale solo per la Germania – secondo cui non si paragonano le cose all'Olocausto. C'è un paradosso: immaginiamo l'Olocausto nei minimi dettagli, ma lo concepiamo fondamentalmente inimmaginabile. È il tipo di male che non possiamo comprendere. Ma tutto ciò che accade nel presente è, per definizione, immaginabile. Possiamo vederlo. Anche i bambini piccoli separati dai genitori al confine degli Stati Uniti e messi in detenzione sono immaginabili quando vediamo le loro immagini sui nostri schermi e ascoltiamo le loro voci nelle registrazioni audio. Pertanto, quando nel 2019 la deputata [[Alexandria Ocasio-Cortez|Alexandria Ocasio Cortez]] ha utilizzato le parole "campi di concentramento" per descrivere le strutture di detenzione dei migranti, questo confronto ha suscitato entusiasmo, tra le altre ragioni, perché ha posto l'immaginabile – una pratica regolare del governo degli Stati Uniti – accanto all'inimmaginabile. Tutto ciò che è immaginabile per il fatto stesso di essere visto, ascoltato, testimoniato, ci sembra incomparabile con l'Olocausto.
*Ho passato gran parte degli ultimi due anni a riferire sulla guerra in Ucraina e in particolare sui crimini di guerra russi in Ucraina. E ho visto come i paragoni con l'Olocausto, concetti nati dalla resa dei conti con l'Olocausto, si sono fatti strada nei discorsi non solo di avvocati internazionali, ma anche di investigatori locali e gente comune in posti come Bucha. Li vedo costantemente analizzare: cosa costituisce un genocidio? Il trasferimento forzato di persone in Russia è una componente del genocidio? Il genocidio richiede che le persone che lo compiono lo considerino un genocidio? Il genocidio richiede un intento? Richiede un intento articolato? Non possiamo pensare a queste cose senza pensare ad altri genocidi – e al genocidio che ha accelerato la creazione di questi quadri giuridici.
{{Int|Da ''[https://www.vanityfair.it/article/alexey-navalny-mentre-moriva-putin-rideva Alexei Navalny: mentre moriva, Putin rideva]''|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]], ''vanityfair.it'', 20 febbraio 2024|h=4}}
*Anno dopo anno, ha tenuto testa alla potenza di uno degli Stati più crudeli del mondo e alla vendetta di uno degli uomini più crudeli del mondo
*Putin non poteva che provare invidia per la capacità di Navalny di mobilitare i russi.
*Putin era da tempo terrorizzato dalle proteste di massa. Ora doveva avere altrettanta paura di Navalny, un uomo la cui sola esistenza sembrava infondere alle persone le energie per superare le proprie paure.
*Si è tentati di leggere l'evidente omicidio di Navalny, come hanno fatto alcuni analisti statunitensi, come un segno di debolezza da parte di Putin. Ma la capacità di un dittatore di annientare ciò che teme è una misura della sua presa sul potere, così come lo è la sua capacità di scegliere il momento in cui colpire.
*Inizialmente era collocato su posizioni etno-nazionaliste, a volte apertamente xenofobe e liberali. Ha sostenuto il diritto a possedere armi e la repressione dei migranti. Ma ha trovato la sua agenda e la sua voce politica nel documentare la corruzione. Ha costruito un movimento basato sulla premessa che i cittadini, anche in Russia, potrebbero e dovrebbero esercitare il controllo sul modo in cui viene speso il denaro pubblico. Negli anni successivi ha abbandonato il nazionalismo etnico in favore di un nazionalismo civico, evolvendo da liberale a socialdemocratico.
*La voce pubblica di Navalny era piena di ironia senza essere cinica. Considerava i soggetti delle sue indagini uomini ridicoli con grandi yacht, piccoli ego e un cattivo gusto sconcertante. Ha preso sul serio i loro abusi ridimensionandoli. Metà del suo carisma nasce da qui.
*Leggere i suoi popolarissimi account sui social media era come guardare una commedia romantica, ma con protagonista un supereroe.
*Il lavoro di Navalny ha dato vita a un'intera generazione di media investigativi russi indipendenti, molti dei quali continuano a lavorare in esilio, documentando non solo le ricchezze provenienti da attività criminali ma anche i crimini di guerra e le attività degli assassini della Russia in patria e all'estero.
*Si immaginava come il Nelson Mandela della Russia: sarebbe sopravvissuto al regno di Putin e sarebbe diventato presidente. Forse era convinto che gli uomini con cui stava combattendo fossero capaci di provare imbarazzo e non avrebbero osato ucciderlo dopo aver dimostrato di averci provato.
*Nel corso degli anni avevamo discusso in più di un'occasione della natura sostanziale di Putin e del suo regime. Lui diceva che erano «truffatori e ladri», io ribattevo che erano assassini e terroristi. Quando uscì dal coma gli chiesi se si fosse finalmente convinto che si trattava di assassini. Mi rispose di no. Uccidono per proteggere la loro ricchezza. Sono semplicemente avidi. Ne aveva una considerazione troppo alta. In realtà sono assassini.
{{Int|Da ''[https://www.internazionale.it/magazine/masha-gessen/2024/02/22/la-democrazia-muore-in-guerra La democrazia muore in guerra]''|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''internazionale.it'', 23 febbraio 2024|h=4}}
*Oggi c'è una frase molto comune in Ucraina: "Nessuno di noi tornerà da questa guerra". La gente può emigrare o trasferirsi, ma la guerra è sempre qui. E ci resterà. La frase è vera anche in senso letterale: delle centinaia di migliaia di persone arruolate nei primi giorni dell'invasione, solo quelle gravemente ferite sono state congedate.
*Fino a qualche mese fa tutti in Ucraina sembravano sapere come sarebbe finita la guerra: l'Ucraina avrebbe liberato i suoi territori, Crimea compresa, e questo avrebbe fatto scoppiare la bolla della propaganda russa, provocando il collasso del regime di Vladimir Putin. Ma la tanto attesa controffensiva ucraina, lanciata nella primavera del 2023, non è riuscita a segnare una svolta decisiva. La Russia occupa ancora il 20 per cento circa del territorio ucraino.
*È un luogo comune sostenere che l'Ucraina è in guerra non solo per la sua sopravvivenza ma per il futuro della democrazia in Europa e altrove. Nel frattempo, però, nel paese la democrazia è in larga misura sospesa. Le elezioni presidenziali erano previste per il prossimo marzo. Fino alla fine di novembre Zelenskyj sembrava disposto a farle svolgere, ma alla fine ha deciso diversamente.
*Oggi tra i quattro e i sei milioni di ucraini vivono sotto l'occupazione russa, almeno altri quattro si trovano nei paesi dell'Unione europea, un altro milione vive in Russia e almeno mezzo milione risiede altrove all'estero. Altri quattro milioni sono sfollati interni. Queste cifre includono un gran numero di persone diventate maggiorenni dopo l'inizio della guerra e quindi assenti dai registri elettorali.
*Volodymyr Zelenskyj – un ex comico protagonista di una serie tv in cui, sull'onda di una diffusa insofferenza per la classe dirigente del paese, un ingenuo insegnante conquista la presidenza della repubblica – è stato eletto quando l'Ucraina cercava un leader che non facesse il politico di professione. Zelenskyj aveva promesso di restare al potere per un solo mandato. Per le elezioni parlamentari del 2019, successive al suo insediamento alla presidenza, nelle liste del suo partito Servo del popolo c'erano solo candidati senza esperienza politica. "Solo facce nuove" era lo slogan. Il partito ha ottenuto 254 seggi su 450. Oggi, con le elezioni rinviate a data da definire, Zelenskyj e i giovani entrati in politica con lui rischiano di diventare come i vecchi funzionari che avevano promesso di sradicare: incollati alla poltrona.
*La legge marziale ha di fatto bloccato o cancellato alcune delle più importanti riforme democratiche adottate dopo Euromaidan, per esempio la decentralizzazione e l'elezione diretta delle amministrazioni locali. Ai sindaci in carica sono subentrate amministrazioni militari. Il risultato è un mosaico di autorità pubbliche che varia da regione a regione e da città a città. A novembre, dopo mesi di conflitto tra l'esercito e i consigli comunali sulla riscossione delle imposte sul reddito pagate dal personale militare, Zelenskyj ha firmato una legge che assegna i soldi alla difesa.
*L'Ucraina ha usato i droni fin dai primi giorni della guerra. Inizialmente erano strumenti di piccola taglia, acquistati con il crowdfunding in occidente. I russi erano in ritardo su questa tecnologia, ma nel frattempo hanno cominciato a produrli su vasta scala, mentre gli ucraini erano impegnati nei preparativi per la controffensiva. Ora sono loro ad affannarsi per tenere il passo del nemico.
*Tutte le persone con cui ho parlato in Ucraina negli scorsi mesi hanno detto che non pensano più alla fine del conflitto. Non riescono a immaginarla. E questo il segnale più preoccupante. Dopotutto, la democrazia è la convinzione che il mondo può migliorare. Gli ucraini, però, non si arrendono.
{{Int|Da ''[https://www.internazionale.it/magazine/masha-gessen/2024/11/21/le-promesse-oscure-del-ritorno-di-trump Le promesse oscure del ritorno di Trump]''|Sulle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2024]], ''internazionale.it'', 21 novembre 2024|h=4}}
*Vladimir Putin e Viktor Orbán hanno promesso la restaurazione di un passato semplice, in cui gli uomini erano uomini e stavano al comando. Hanno permesso di stravolgere la convivenza civile e di seminare l'odio tra i gruppi sociali.
*Come Trump, Orbán era stato rimosso dal suo incarico nel 2002 con un voto che i suoi sostenitori avevano definito fraudolento, per poi tornare al potere otto anni più tardi. Nel frattempo aveva consolidato l'immagine di sé e del suo partito come unici rappresentanti del popolo ungherese. Quando è stato rieletto ha intrapreso [...] una "svolta autoritaria", cambiando leggi e prassi in modo da non poter essere rimosso di nuovo. A questo ha contribuito il fatto di avere un'ampia maggioranza in parlamento.
*Trump e i suoi sostenitori hanno dimostrato una forte ostilità verso le istituzioni civili – la magistratura, i mezzi d'informazione, le università, molte organizzazioni non profit, alcuni gruppi religiosi – che tendono a far rispettare i nostri obblighi reciproci. Leader autoritari come Orbán e Putin rivendicano per sé il diritto esclusivo di definire questi obblighi. Se in qualche modo possiamo usare come indicatori questi due leader e il primo mandato di Trump, probabilmente il nuovo presidente comincerà sbarazzandosi di esperti e altri dipendenti della pubblica amministrazione che considera superflui. Aspettiamoci di trovare i funzionari addetti a gestire le domande di asilo in cima a questa lista.
*Per capire cosa può succedere alle università pubbliche negli Stati Uniti basta guardare la Florida, dove il governatore Ron DeSantis ha di fatto trasformato il sistema universitario in un braccio del suo governo. L'assalto del movimento trumpiano Maga (Make America great again) alle università private è in atto da tempo; questo ha portato in tempi recenti alle audizioni del congresso sull'antisemitismo, e alle dimissioni di alcune rettrici. Prepariamoci a delle iniziative che toglieranno alle università private i finanziamenti federali. Questo genere di pressioni costringerà anche le università più grandi a tagliare posti di lavoro: i college umanistici dovranno chiudere.
*Come Orbán [...] Trump ricompenserà i mezzi d'informazione a lui fedeli e attaccherà quelli che lo criticano colpendo le altre aziende dei loro proprietari. È una tattica efficace, che forse abbiamo già visto all'opera ancor prima della sua rielezione, quando i miliardari proprietari del Los Angeles Times e del Washington Post hanno deciso di bloccare la pubblicazione sulle loro testate di articoli che esprimevano sostegno ai candidati presidenziali.
*E solo con il senno di poi i fascisti del novecento appaiono guidati da un'ideologia coerente: i contemporanei descrivevano le loro visioni come un guazzabuglio d'idee.
*Il [[Project 2025]] è stato descritto come una sorta di piano legislativo per la seconda presidenza Trump. [...] è un documento ampio e complesso, pieno di raccomandazioni contraddittorie all'apparenza suggerite da persone con idee e obiettivi differenti. [...] Non è un programma coerente di riforma legislative, ma è pur sempre un programma: un piano per travolgere il sistema di governo com'è oggi, un piano di distruzione.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/cultura/2025/03/19/news/masha_gessen_la_lotta_di_trump_ai_transgender_e_un_attacco_alla_libertu_di_tutti-424071576/ Masha Gessen. “La lotta di Trump ai transgender è un attacco alla libertà di tutti”]''|''repubblica.it'', 19 marzo 2025|h=4}}
*Senza uno Stato da dichiarare proprio, le persone non hanno leggi, non hanno tribunali, non hanno meccanismi politici a tutela dei loro diritti. [...] Ho perso uno Stato a quattordici anni, quando ho lasciato l’Unione Sovietica. In cambio della concessione dei visti di uscita, l’Urss privò i miei genitori, mio fratello e me della cittadinanza. Per quasi dieci anni dal mio arrivo negli Stati Uniti, invece di un passaporto mi sono dovuta portare appresso un libriccino rettangolare detto documento di viaggio per rifugiati. Nei decenni trascorsi da allora, per i cittadini stranieri la vita negli Stati Uniti si è fatta più difficile. Le varie amministrazioni, tanto democratiche quanto repubblicane, hanno spinto gli immigrati ai margini della società.
*Un Paese che ha estromesso un gruppo dalla sua comunità politica finirà per estrometterne altri.
*Gli attacchi a raffica dell’Amministrazione Trump alle persone transgender possono sembrare casuali ma, come elementi di un progetto di privazione della nazionalità, sono mirati. Nel discorso del suo insediamento e in uno dei suoi primi ordini esecutivi, il presidente Donald Trump ha affermato che esistono soltanto due generi: maschio e femmina, fissati al concepimento e immutabili. Le persone transgender, in pratica, non esistono.
{{Int|Da ''[https://www.internazionale.it/magazine/masha-gessen/2025/09/25/non-riconosco-piu-il-mio-paese Non riconosco più il mio paese]''|''internazionale.it'', 25 settembre 2025|h=4}}
{{NDR|Sulla [[seconda presidenza di Donald Trump]]}}
*Ciò che accomuna le numerose azioni dell’amministrazione Trump, dalle martellate ai servizi pubblici alla crudeltà dei raid contro gli immigrati, è che trasformano la quotidiana esperienza fisica, economica e psichica della vita. Trump sta plasmando il paese a sua immagine: volgare, ostile, gratuitamente perfido. L’attacco alla società civile, che la sua amministrazione intende intensificare nel nome di Charlie Kirk, fa parte di questo progetto. La società civile rende la vita più vivibile, ma il messaggio dell’amministrazione è che in questo paese non dovrebbe esserci più la società civile.
*La posizione ufficiale del governo è che noi {{NDR|le persone trans}} non esistiamo. Eppure, in qualche modo, costituiamo un pericolo per il paese. Il fatto che Kirk sia stato ucciso mentre rispondeva a una domanda sul fatto che tra gli autori di stragi c’è una maggioranza di persone trans (un’informazione falsa che Kirk aveva contribuito a diffondere) e la notizia che il sospettato dell’omicidio forse aveva un partner trans hanno accelerato questo processo di disconoscimento.
*La sensazione di avere i giorni contati nel mio paese mi è familiare. Dodici anni fa ho dovuto lasciare la Russia per proteggere la mia famiglia da una campagna che mirava a togliere i figli ai genitori lgbt.
*Per essere ammessi negli Stati Uniti di Trump bisogna aderire alla sua aggressività, come ha fatto un numero crescente di università. La Columbia a New York e il Williams College a Williamstown, ad esempio, hanno issato le bandiere a mezz’asta in onore di Kirk. Nel frattempo l’università della California-Berkeley ha notificato a circa 160 tra studenti, personale della facoltà e dipendenti di aver segnalato i loro nomi al governo federale in relazione a “presunti episodi di antisemitismo”. [...] Queste persone hanno buoni motivi per essere spaventate. Negli ultimi otto mesi abbiamo imparato come sono usate queste liste: per esiliare studenti e professori dalle università del nostro paese e per dare un monito agli altri che i loro giorni di vita o di lavoro qui potrebbero essere contati. Per dire loro che, prendendo in prestito l’espressione dall’epoca della guerra fredda, sono anti-americani.
*{{NDR|Sull'[[assassinio di Charlie Kirk]]}} Ho cercato di pensare a dei precedenti storici, invece che romanzeschi, e mi è venuto in mente l’omicidio nel 1938 di un diplomatico nazista a Parigi da parte di un adolescente ebreo tedesco-polacco di nome Herschel Grynszpan. [...] L’azione di Grynszpan servì da pretesto per la [[Kristallnacht]], la “notte dei cristalli”, un pogrom di stato nella Germania nazista durato due giorni. [...] Ma la cosa che più mi fa sembrare adeguato questo parallelo è il nervosismo che provo nel tracciarlo. Il paragone sembra semplice: la persona uccisa era un rappresentante di un’ideologia piena d’odio, la persona che si presume l’abbia ucciso era un giovane delirante che potrebbe aver provato a contrastare quell’odio nel modo più distruttivo immaginabile. Eppure qualcosa nel panorama trasformato di questo paese mi dice che non dovrei scrivere queste cose.
{{Int|Da ''[https://www.internazionale.it/magazine/masha-gessen/2025/11/06/promessa-da-mantenere Promessa da mantenere]''|''internazionale.it'', 7 novembre 2025|h=4}}
*[[Francesca Albanese|Albanese]] è diventata un’eroina locale dopo che la Casa Bianca l’ha definita una nemica, a causa del lavoro che ha svolto negli ultimi tre anni come relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi occupati. In questo ruolo ha promosso strategie tanto ambiziose sul piano legale quanto rischiose su quello politico. Ha documentato violazioni dei diritti umani, come i suoi predecessori. Ha fatto infuriare alcuni suoi alleati, condannando le violenze di Hamas del 7 ottobre 2023, e ha poi scatenato una bufera intervenendo sui social media per contestare una dichiarazione del presidente francese che definiva gli attacchi “antisemiti”. Ma la cosa forse più esplosiva è stata denunciare le aziende, tra cui alcune delle più grandi degli Stati Uniti, che consentono e traggono vantaggio dagli abusi dei diritti umani in Palestina e probabilmente continueranno a farlo a prescindere dal cessate il fuoco.
*Sotto la presidenza Trump le sanzioni sono diventate uno strumento per colpire chi difende i diritti dei palestinesi [...].
*A differenza dei crimini di guerra del presidente russo Vladimir Putin, quelli del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sono stati compiuti con il sostegno delle principali potenze occidentali. [...] Alcuni leader occidentali hanno accolto con favore il mandato di arresto emesso dalla Cpi contro Putin nel marzo 2023, ma sono rimasti sconvolti da quello contro Netanyahu spiccato un anno e mezzo dopo (la corte ne ha emesso uno anche per il comandante di Hamas Muhammad Deif, ma Israele l’ha ucciso).
*Per gran parte degli ultimi 80 anni gli Stati Uniti si sono riservati il ruolo di coscienza del mondo, distribuendo punizioni senza consultarsi con nessuno né rendere conto di niente. La posizione dell’amministrazione Trump però è diversa: non pretende di avere una coscienza e cerca di punire qualunque paese o persona che aspiri ad averne una.
*La promessa di Norimberga è che il mondo nel suo insieme manterrà una bussola morale anche quando alcuni paesi perdono la loro. Che i crimini saranno puniti anche se i colpevoli hanno agito secondo le norme e le leggi della loro società, anche se stavano solo eseguendo gli ordini. Ma che ne è di quella promessa quando il paese più potente del mondo non solo ricalibra la sua bussola morale, ma la distrugge?
*Probabilmente fa parte del lavoro di Albanese non arrendersi mai, agire sempre come se la giustizia fosse possibile. Ma [...] non si può combattere un genocidio attraverso gli amici sui social media. In realtà non è nemmeno chiaro se si possa davvero combattere un genocidio.
*Il diritto internazionale fa due distinzioni fondamentali tra il [[genocidio]] e la categoria più ampia dei crimini contro l’umanità. Una differenza riguarda l’intento: i crimini contro l’umanità hanno a che fare con il disprezzo per la vita umana, mentre il genocidio è un crimine di odio contro un gruppo specifico. L’altra differenza riguarda il modo in cui il mondo è obbligato a rispondere: in base al diritto esistente gli altri paesi non hanno l’obbligo di impedire i crimini contro l’umanità, ma la convenzione sul genocidio impone agli stati di prevenirlo. La convenzione riconosce che il genocidio è un processo. Non si verifica nel momento in cui un gruppo è stato sterminato; si sviluppa nel tempo, e il diritto internazionale impone che sia fermato.
*Lo scontro tra Albanese e la Casa Bianca di Trump non è semplicemente quello tra una persona che critica Israele e un’amministrazione statunitense che lo sostiene senza riserve: è il conflitto tra chi conosce a fondo il funzionamento di uno stato mafioso e un’amministrazione che sta costruendo uno stato mafioso. È logico, quindi, che questa Casa Bianca stia punendo Albanese per aver messo in luce il punto d’incontro tra genocidio e profitto.
*C’è voluta la distruzione dell’ebraismo europeo perché il mondo riconoscesse il crimine di genocidio e promettesse di non farlo mai più succedere. Il genocidio di Gaza potrebbe essere terminato. La morte e la devastazione che ha portato spingeranno il mondo a mantenere la sua promessa?
{{Int|Da ''[https://www.internazionale.it/magazine/masha-gessen/2026/01/29/nessuno-e-al-sicuro-nel-regno-del-terrore-di-donald-trump Nessuno è al sicuro nel regno del terrore di Donald Trump]''|''internazionale.it'', 29 gennaio 2026|h=4}}
*{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} Dopo le ultime tre settimane di brutalità a Minneapolis non si può più affermare che l’amministrazione Trump voglia semplicemente governare gli Stati Uniti. Il suo obiettivo è ridurci tutti a uno stato di costante paura. Paura di una violenza che in un certo momento potrebbe risparmiare alcuni, ma che non terrà mai nessuno veramente al sicuro. Questa è la nuova realtà del nostro paese. Il terrore di stato è arrivato.
*La casualità fa la differenza tra un regime basato sul [[Terrore (politica)|terrore]] e uno semplicemente repressivo. Anche in regimi brutalmente repressivi, come quelli delle ex colonie sovietiche in Europa orientale, si sapeva quali erano i confini del comportamento accettabile. Una protesta in pubblico portava all’arresto, una conversazione in cucina no. Scrivere saggi o romanzi sovversivi o pubblicare giornali clandestini causava l’arresto; leggere quelle opere vietate e passarle sottobanco agli amici probabilmente no. Un regime basato sul terrore, invece, usa la violenza proprio per rafforzare il messaggio che chiunque può esserne vittima.
*Quando pensiamo ai passati regimi del terrore, siamo tentati di attribuirgli una logicità, come se i leader totalitari avessero una lista dello sterminio e la facessero eseguire in modo metodico. [...] In realtà, però, le persone che vivevano sotto quei regimi non sapevano mai quale gruppo sarebbe stato designato come nemico dello stato.
*Gli strumenti a disposizione non sono particolarmente vari. Il presidente Trump sta usando tutti quelli che ha: le quote per gli arresti dell’Ice; la forza paramilitare composta da picchiatori ubriachi della propria brutalità; lo spettacolo della violenza casuale, in particolare nelle strade delle città; la diffamazione post mortem delle vittime.<br>È del tutto naturale che la nostra mente si sforzi di trovare una logica in quello che vediamo. C’è una logica, e ha un nome. Si chiama terrore di stato.
==''Il futuro è storia''==
===[[Incipit]]===
Mi sono state raccontate molte storie sulla Russia, e alcune ne ho raccontate anche io. Quando avevo undici o dodici anni, sul finire degli anni Settanta, mia madre mi raccontava che la Russia era uno Stato totalitario; lo paragonava al regime nazista, una considerazione e un'affermazione straordinarie per un cittadino sovietico. I miei genitori mi dicevano che il regime sovietico sarebbe durato in eterno, ed era per quel motivo che dovevamo lasciare il paese.
===Citazioni===
*Il [[Unione Sovietica|regime sovietico]] privò la popolazione non solo della possibilità di vivere liberamente, ma anche della capacità di comprendere appieno quel che le era stato sottratto, e in che modo. Il regime si prefiggeva l'obiettivo di annientare la memoria storica e individuale, nonché gli studi teorici sulla società. L'offensiva concertata contro le scienze sociali fece sì che, per decenni, gli studiosi occidentali si trovassero in posizione migliore rispetto ai loro omologhi russi per interpretare le vicende della Russia, ma, in quanto osservatori esterni, con accesso limitato alle informazioni, essi non erano di certo in condizione di colmare quella lacuna. Ben più che una questione puramente accademica, si trattò di un attacco all'umanità stessa della società russa, che smarrì gli strumenti e persino il linguaggio necessari per comprendersi. Le uniche storie su se stessa, che la Russia raccontava a se stessa, erano quelle create dagli ideologi sovietici. Se un paese, nell'epoca contemporanea, è privo di sociologi, psicologi o filosofi, che cosa può sapere di sé? E i suoi cittadini, che cosa possono sapere di loro stessi? (p. 16)
*{{NDR|Sull'[[antisemitismo in Unione Sovietica]]}} Gli atenei sovietici rientravano generalmente in due categorie: quelli che non ammettevano assolutamente alcun ebreo e quelli che ne ammettevano in numero strettamente limitato. Le regole della non ammissione, ovviamente, non erano rese pubbliche; il rigetto della domanda era comunicato con modalità particolarmente sadiche. I candidati ebrei sostenevano gli esami d'ammissione insieme a tutti gli altri aspiranti studenti. Ritiravano i fogli con le domande d'esame dalla stessa pila degli altri. Ma se riuscivano a rispondere correttamente alle due o tre domande del foglio, a quel punto, soli nell'aula con gli esaminatori, erano sottoposti con nonchalance a un'ulteriore domanda, come se fosse una continuazione delle risposte già date. Era questa la «bara». In matematica, si trattava generalmente di un problema non soltanto complesso ma irrisolvibile. Il candidato avrebbe esitato e sarebbe andato a picco. Gli esaminatori, poi, sigillavano il coperchio della bara: il candidato ebreo aveva fallito l'esame. (pp. 27-28)
*Per ottenere parità di condizioni, o qualcosa che vi somigliasse anche solo lontanamente, occorreva non essere ebrei. La propria «nazionalità» – quella che gli americani definiscono «appartenenza etnica» – era annotata su tutti i documenti d'identità importanti, dal certificato di nascita al passaporto interno, dall'atto di matrimonio alla scheda personale sul posto di lavoro o a scuola. Una volta assegnata, la «nazionalità» era di fatto immutabile e si trasmetteva di generazione in generazione. (p. 28)
*Tutti coloro che riflettevano sull'Unione Sovietica, dentro e fuori il paese, avevano in comune due handicap: dovevano basare le loro conclusioni su conoscenze frammentarie e formulare in un linguaggio inadeguato allo scopo. Oltre a occultare tutte le informazioni essenziali e gran parte di quelle non essenziali dietro un muro di segreti e menzogne, il paese, per decenni, condusse una guerra a tutto campo contro il sapere stesso. La battaglia più simbolica di questa guerra, per quanto non la più violenta, fu combattuta nel 1922, quando Lenin ordinò la deportazione all'estero di almeno duecento (le stime degli storici variano) intellettuali – dottori, economisti, filosofi e altri – per mezzo di quella che divenne nota come la «nave dei filosofi» (in realtà le imbarcazioni furono più di una). Le deportazioni furono fatte passare per un'alternativa umana alla pena di morte. Le successive generazioni di intellettuali non furono altrettanto fortunate: chi era ritenuto sleale nei confronti del regime veniva imprigionato, spesso giustiziato, e quasi sempre allontanato dalla sua disciplina d'elezione. Con l'evolversi del regime, le restrizioni imposte alle scienze sociali si andarono ampliando e, per effetto del mero trascorrere degli anni, si fecero sempre più profonde. Mentre la corsa agli armamenti incentivava il governo sovietico a coltivare e a rammodernare le scienze esatte e la tecnologia, non c'era nulla – o quasi – che potesse motivare il regime a promuovere lo sviluppo della filosofia, della storia e delle scienze sociali. Queste discipline si atrofizzarono a tal punto che, come scrisse un importante economista russo nel 2015, i maggiori economisti sovietici degli anni Settanta non erano in grado di comprendere il lavoro svolto da quelli che li avevano preceduto di mezzo secolo. (pp. 35-36)
*Il marxismo in Unione Sovietica si era ridotto a una semplice convinzione di vita materiali. Se l'individuo era plasmato in maniera appropriata – e non poteva essere altrimenti, dato che il sistema sovietico affermava ormai di aver sostanzialmente realizzato il progetto marxista, costruendo quello che veniva definito «socialismo reale» – doveva per forza esprimere un insieme di obiettivi perfettamente coincidenti con i bisogni della società che lo aveva prodotto. Le anomalie erano senz'altro possibili, ma rientravano in due categorie: criminalità o malattia mentale. La società sovietica disponeva di istituzione in grado di affrontarle entrambe. Nessun altro genere di discordanza era concepibile. I conflitti interiori non erano previsti. Non c'era davvero alcun motivo per affrontare il tema della psiche. (pp. 43-44)
*L'estinzione della psicoanalisi russa decretò di fatto la fine di qualsiasi studio della psiche: da una parte perché la psicoanalisi aveva egemonizzato la psicologia e dall'altra perché il nuovo Stato adesso rifiutava qualsiasi interpretazione del comportamento umano che non fosse semplice e materiale. Le teorie lineari di causa ed effetto di [[Ivan Pavlov]] si confacevano perfettamente a tale approccio; non restava altro che condizionare l'intera popolazione, rendendola malleabile e prevedibile. (p. 46)
*La sociologia non era propriamente bandita in Unione Sovietica, ma il nome della disciplina era stato ridotto a una sorta di parolaccia. Era stato lo stesso Lenin a inaugurarne l'uso offensivo. Il problema con la sociologia era praticamente identico a quello con la psicoanalisi: la materia non si prestava a essere una «scienza» utilizzabile per costruire una nuova società di uomini nuovi. (p. 52)
*Paradossalmente, furono proprio le peculiarità del sistema economico sovietico a rendere le divisioni tra gruppi di cittadini valutati differentemente più rigide e più impenetrabili. La tassazione era ridotta al minimo e la redistribuzione della ricchezza non figurava tra gli obiettivi. Poiché gran parte delle gratifiche riservate ai privilegiati erano di natura non monetaria ed erano gestite tutte in modo centralizzato, gli appartenenti a una data casta si trovavano a essere raggruppati socialmente e geograficamente. I membri del Politburo vivevano tutti negli stessi edifici, si rifornivano di beni di consumo negli stessi centri di distribuzione, mandavano i loro figli nelle stesse scuole, si facevano curare negli stessi ospedali, ricevevano in concessione appezzamenti di terreno su cui costruire una dacia di legno – la casa per i weekend o per le vacanze estive – nella stessa zona e consumavano le acque degli stessi sanatori. Discorso analogo per i membri dell'Academia delle Scienze, che avevano le loro strutture riservate, e per i membri di ciascuna delle varie «leghe creative», quali quelle degli scrittori, degli artisti o dei cineasti. (pp. 66-67)
*La [[perestrojka]] era un'idea apparentemente irrealizzabile. Il Partito intendeva servirsi della propria struttura verticistica per rendere il paese, e se stesso, meno governato dal vertice. Un sistema le cui piaghe primarie erano la stagnazione e la rigidità intendeva modificare se stesso. Il risvolto peggiore, probabilmente insormontabile, era che coloro i quali, fino a quel momento, avevano avuto come unico interesse quello di restare attaccati al potere e assicurarsi tornaconti personali, erano gli stessi che avrebbero dovuto concepire un cambiamento tale da smantellare le gerarchie di comando ed eventualmente estromettersi. Il sistema resisteva istintivamente al cambiamento e un gran numero di individui tramavano scientemente per sabotarlo. (p. 77)
*L'[[Homo Sovieticus]], come i personaggi di ''1984'', aveva la capacità di sostenere un'idea, e contemporaneamente, il suo opposto. Queste opinioni procedevano su binari paralleli, e fintanto che i binari non si incrociavano, non erano in conflitto: a seconda della situazione, l'Homo Sovieticus poteva ricorrere all'una o all'altra proposizione della coppia antinomica, talvolta l'una dopo l'altra in rapida successione. (p. 97)
*L'Homo Sovieticus non era indottrinato. Anzi, non sembrava possedere alcun genere di opinioni particolarmente salde. Il suo mondo interiore era fatto di antinomie, il suo obiettivo era la sopravvivenza, e la sua strategia una negoziazione continua – la circolarità dei giochi del bipensiero. (p. 103)
*Nelle democrazie che funzionano, le contraddizioni tra gli ideali professati e la realtà concreta possono essere – e sovente lo sono – evidenziate e contestate, innescando cambiamenti sociali e politici. Ciò non elimina lo scarto connaturato al sistema, tuttavia fa sì che queste società, per gradi, diventino un po' più democratiche e un po' meno inique. [...] Quel che distingue un'ideologia totalitaria è la sua assoluta chiusura verso l'esterno. Pretende di spiegare il mondo intero e tutto ciò che in esso è contenuto. Tra l'ideologia totalitaria e la realtà non vi è alcuno scarto, in quanto l'ideologia racchiude al suo interno l'intera realtà. (p. 146)
*Il termine «[[totalitarismo]]», nella sua accezione comune in Occidente, evoca l'immagine di una società mostruosa nella quale la forza viene esercitata contro ciascun individuo in ogni istante. Ovviamente ciò risulterebbe un sistema del tutto inefficiente, anche e a maggior ragione per uno stato estremamente inefficiente quale l'Unione Sovietica. L'uso razionale della forza, nelle società totalitarie, è raggiunto attraverso il terrore. Il totalitarismo istituisce il proprio contratto sociale, in virtù del quale la maggior parte delle persone sarà al riparo dalla violenza per la maggior parte del tempo, a condizione che accettino di non valicare determinati confini e si accollino, in parte, il compito di mantenere altri cittadini all'interno dei medesimi confini. Tali confini sono in costante mutamento [...] e questo obbliga la popolazione a essere sempre all'erta per stare al passo dei mutamenti. Per sopravvivere, è essenziale l'ipersensibilità ai segnali. (pp. 147-148)
*Nell'Urss del dopoguerra, ogni generazione aveva vissuto discretamente meglio di quella che l'aveva preceduta. Le aspirazioni dei genitori si trasmettevano pressoché identiche ai figli, salvo qualche modifica marginale. Moltissimi cittadini sovietici avevano sperato che, se non loro, quantomeno i figli, da adulti, sarebbero riusciti a passare da una stanza in un appartamento in condivisione a un monolocale di proprietà con tanto di cucina, e magari a un appartamento ancora più grande, con due stanze. Con un po' di fortuna, sarebbero arrivati a possedere addirittura una dacia e una Fiat di fabbricazione sovietica. Nessuno, a parte le élite, si spingeva a fantasticare una residenza signorile o una Volga – e le élite erano prudentemente sottratte alla vista dalle loro sette cancellate e dalle loro sette serrature. Ora, gran parte di ciò che si vedeva in televisione – pubblicità, annunci del governo e perfino le varie soap opera latino-americane che a quanto pareva tutti guardavano – sembrava dire ai russi che dovevano aspirare a qualcosa di più. Solo i vecchi film sovietici, che la televisione trasmetteva ancora, permettevano agli occhi affaticati e alle menti esauste di riposare sulle modeste e rassicuranti certezze di un'epoca ormai tramontata. (pp. 189-190)
*[[Boris Nikolaevič El'cin|El'cin]], per quanto democratico fosse, aveva l'ossessione spiccatamente monarchica di scegliersi un successore. (p. 247)
*{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Mentre il cuore dei russi era angosciato per i giovani inviati in guerra, praticamente nessuno sembrava provare compassione per i civili ceceni, in teoria loro connazionali, ancora una volta sotto il tiro dei bombardamenti. Un'altra particolarità rendeva questa nuova guerra in Cecenia diversa dalla precedente: adesso, nella percezione comune, l'offensiva russa era capeggiata da un leader. Mentre El'cin, all'inizio della guerra del 1994, dava l'impressione di qualcuno che si agita in maniera scomposta e disperata, il suo nuovo primo ministro, che cinque anni dopo ricominciò la guerra, era percepito come un impavido difensore del cittadino comune. (p. 286)
*Crollata l'Unione Sovietica, non per questo i russi smisero di osservarsi nello specchio americano. E quello che videro era umiliante: gli Stati Uniti stavano facendo l'elemosina ai russi, inviando «cosciotti di Bush» e altri alimenti che gli americani stessi non volevano mangiare. L'America non era semplicemente più ricca della Russia – lo erano anche molti altri paesi, e alcuni di essi, come la Svizzera o l'Arabia Saudita, erano più ricchi degli stessi Stati Uniti. Ma a differenza della vecchia Europa, l'America non ripartiva la sua ricchezza secondo una struttura di classi consolidata: era un paese nel quale le opportunità e il successo erano alla portata di tutti, o almeno così sosteneva, e i russi ne erano convinti. Né era una piccola dittatura petrolifera come quella dei sauditi. L'America era la definizione stessa di modernità; era il paese che la Russia non era riuscita a diventare. Ecco un esempio lampante di bipensiero in stile sovietico: l'America era attraente e minacciosa allo stesso tempo, meritevole di essere emulata e al contempo sommamente odiosa. (p. 328)
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione arancione]]}} L'intera Russia era come folgorata dallo spettacolo di Kiev. L'anno precedente, la rivoluzione georgiana aveva attirato relativamente poca attenzione, ma ora la rivoluzione ucraina faceva sospettare, o forse sperare, che potesse esserci un modello da seguire. Potrebbe accadere anche in Russia? L'immaginario popolare ignorava le differenze fondamentali tra i due paesi. In Ucraina, ad esempio, le istituzioni si erano sviluppate, mentre quelle russe erano state svuotate di potere durante il primo mandato di Putin. E in Ucraina c'era una Corte suprema operativa e indipendente che poteva intervenire in caso di stallo, mentre l'equivalente russo, la Corte costituzionale, era stata di fatto assoggettata al potere esecutivo. (pp. 336-337)
*La Russia aveva istituito un sistema di assistenza sanitaria obbligatoria, una politica statale che rimborsava gli ospedali in base al numero di pazienti curati. Ma questa era una struttura che nessuno avrebbe scelto volontariamente, così di notte le ambulanze portavano lì i malati in cambio di una bustarella. (p. 352)
*Putin si rivolgeva alla maggioranza: persone di mezza età e anziani, persone di reddito medio-basso, il grande pubblico dei canali televisivi. Medvedev si rivolgeva alla minoranza più istruita e benestante che era stata per lo più ignorata durante i due mandati di Putin. (pp. 363-364)
*In Unione Sovietica l'ideologia si rivelò mutevole. La linea ufficiale si modificò radicalmente, dall'internazionalismo alla «amicizia tra i popoli», dal ritenere la famiglia un anacronismo borghese fino a considerarla il nucleo fondamentale della società sovietica. A rimanere immutata fu l'importanza assegnata alla mobilitazione ideologica (qualunque fosse l'ideologia), e l'idea di eccezionalità del paese. (pp. 408-409)
*Sulla carta, il dominio del partito unico era stato abolito, ma i suoi uomini erano ancora lì. La vecchia nomenklatura continuava a dominare la società, che conservava la sua struttura «capovolta». Semmai, lo sconvolgimento degli anni Novanta aveva accelerato quel processo di rotazione in virtù del quale persone sempre meno istruite e qualificate ascendevano ai vertici. La censura era stata abolita, ma dopo un breve periodo di libertà i mezzi di comunicazione erano sempre più monopolizzati dallo Stato. Il Kgb aveva cambiato nome e aveva perso parte della sua sfera d'azione (alcune funzioni, come il controllo delle frontiere, gli erano state sottratte), ma in compenso il potere giudiziario rimaneva asservito al potere esecutivo, non era stato istituito uno Stato di diritto e le forze dell'ordine concepivano come propria missione quella di proteggere lo Stato. (pp. 412-413)
*Nella Russia di Putin, gran parte delle elezioni erano state abolite del tutto: adesso governatori e senatori erano nominati, mentre i rappresentanti della camera bassa erano eletti su indicazione dei partiti tramite una modalità di voto ampiamente spersonalizzata. (p. 527)
*{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Come la rivoluzione arancione di nove anni prima, le proteste aggregavano persone di idee politiche assai diverse. Cosmopoliti che volevano che il loro paese entrasse a far parte della Comunità europea si accompagnavano a nazionalisti che volevano liberarsi dall'influenza di Mosca. (pp. 574-575)
*Gran parte dei contenuti del discorso di Putin sulla Crimea riecheggiavano sue precedenti dichiarazioni: la tragedia del collasso dell'Unione Sovietica, l'ipocrisia degli Stati Uniti, la slealtà della Nato, l'idea che l'America orchestri le rivoluzioni e poi imponga i propri valori sulle culture tradizionali, l'immancabile colpo basso che di quei tempi doveva per forza essere di natura omofobica, e perfino il nemico interno, la «quinta colonna». Ma l'idea di una nazione divisa e di un dovere morale verso i connazionali all'estero che prevaleva sulle leggi e sui confini nazionali aveva un antecedente diverso: rievocava direttamente il discorso di Hitler sui Sudeti. (pp. 591-592)
*Nel 2009, [[Aleksandr Gel'evič Dugin|Dugin]] aveva preconizzato la divisione dell'Ucraina in due Stati separati: la parte orientale si sarebbe alleata con la Russia e quella occidentale avrebbe guardato sempre all'Europa. Per Dugin l'Ucraina era abitata da due popoli distinti – gli ucraini occidentali, che parlavano ucraino, e la popolazione dell'est, una nazionalità che includeva genti di etnia sia russa che ucraina, ma entrambe russe per lingua e cultura. I due popoli, a suo modo di vedere, avevano orientamenti geopolitici fondamentalmente differenti. Ciò significava che l'Ucraina non era uno Stato-nazione. Significava altresì che il suo smembramento era inevitabile – l'unico dubbio era se si sarebbe svolto in modo pacifico. Una guerra era nell'ordine delle cose, aveva messo in guardia all'epoca. (pp. 593-594)
*Il concetto che Dugin stava cercando di spiegare da anni era che l'idea stessa di universalità dei valori umani fosse fuorviante: l'idea occidentale di diritti umani, per esempio, non doveva ritenersi applicabile a una «civiltà fondata sui valori tradizionali». Una delle definizioni più calzanti ed eloquenti di Dugin era: «Non vi è nulla di universale nell'universalità dei diritti umani». (p. 598)
*Dugin voleva che Putin invadesse l'Ucraina esplicitamente, ricorrendo all'esercito regolare e prefiggendosi una vittoria gloriosa che avrebbe allargato i confini della Russia. Anzi, sarebbe stato solo l'inizio dell'espansione russa. Ma quando ciò non accadde, Dugin conosceva già il motivo: Putin era frenato dai suoi consiglieri, moderati e fondamentalmente filooccidentali. Coniò un termine nuovo di zecca per definirli: «sesta colonna». Se la «quinta colonna» era rappresentata da gente come Nemcov, che a giudizio di Dugin lavorava a soldo degli Stati Uniti, allora la «sesta colonna» era fatta da coloro che tradivano la propria civiltà, non il proprio paese. Si nascondevano in piena vista: al Cremlino. (pp. 601-602)
*Quali opzioni offriva questo paese terrorizzante ai suoi cittadini intollerabilmente ansiosi? Potevano raggomitolarsi in uno stato di passività assoluta, oppure aderire a un tutto più grande di loro. Se qualsiasi bene poteva essere sottratto in maniera sommaria, nessuno poteva più sentirsi sicuro che fosse veramente suo. Però poteva compiacersi, assieme agli altri cittadini, che la Crimea fosse «loro». Poteva identificarsi nella visione del mondo paranoica secondo la quale il resto del mondo, guidato dagli Stati Uniti, voleva indebolire e distruggere la Russia. La paranoia offriva un po' di conforto: quantomeno, localizzava con certezza al di fuori dell'individuo, e anche del paese, la fonte di quell'ansia opprimente. Questo senso di appartenenza, e anche la possibilità di affidarsi a qualcuno più forte, era un grande sollievo. Ma appartenere richiedeva una vigilanza continua. Occorreva prestare attenzione: oggi era l'Ucraina la guerra importante che si combatteva, domani poteva essere la Siria. Nella visione del mondo paranoica, la fonte del pericolo era un bersaglio in continuo spostamento. Si poteva provare un senso d'appartenenza, ma non ci si sentiva mai in pieno controllo. (pp. 637-638)
*Com'era possibile che persone fuggite dall'Unione Sovietica e da Putin votassero per uno come Trump? Ma, naturalmente, non si trattava di persone fuggite dal totalitarismo. La gran parte era arrivata all'epoca in cui l'impero sovietico aveva cominciato a disintegrarsi. Casomai, quello che le aveva spinte a emigrare era proprio la paura del collasso sovietico. Desideravano ritornare al loro passato immaginario: qualora fossero rimasti in Russia sarebbero stati elettori di Putin. Invece, diventarono elettori di Trump. (p. 653)
==''L'uomo senza volto''==
*La vecchia generazione aveva perso i propri risparmi nell'iperinflazione e la propria identità nel crollo apparente di tutte le istituzioni sovietiche. La generazione più giovane era cresciuta all'ombra delle paure dei genitori e, in molti casi, del loro fallimento. Io invece avevo ventiquattro anni quando l'Unione Sovietica si sfasciò e insieme ai miei coetanei avevo passato gli anni Novanta a inventarmi una carriera in quella che pensavo sarebbe stata la vita nelle istituzioni della nuova società. Anche quando la criminalità violenta divenne ormai prassi comune in Russia, ci sentivamo stranamente sicuri: osservavamo e qualche volta descrivevamo il sottobosco criminale senza nemmeno pensare che avrebbe potuto avere ripercussioni sulla nostra esistenza. (p. 18)
*Quello che trovai a [[San Pietroburgo]], seconda città più grande della Russia, fu uno Stato dentro lo Stato. Un posto dove il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]] [...] dominava in modo assoluto. I politici e i giornalisti locali ritenevano che i loro telefoni fossero sotto controllo, e pareva che avessero ragione. Un posto dove gli assassinii di personaggi della politica e degli affari erano avvenimenti correnti. Dove affari finiti male potevano facilmente lasciare qualcuno in prigione. In altre parole era molto simile a quello che sarebbe diventato l'intero paese nel giro di pochi anni, quando la Russia sarebbe stata guidata dalla gente che governava San Pietroburgo negli anni Novanta. [...] Per tutti gli anni Novanta, mentre giovani come me si davano da fare per costruirsi delle nuove vite in un nuovo paese, esisteva un mondo parallelo proprio accanto al nostro. San Pietroburgo aveva perfezionato e mantenuto molte delle fondamentali caratteristiche dello Stato sovietico: un sistema di governo che lavorava per eliminare i suoi nemici; un sistema paranoico, chiuso che teneva ogni cosa sotto controllo ed eliminava qualsiasi cosa non riuscisse a controllare. (pp. 25-26)
*Eltsin nominava un successore dopo l'altro solo per rimanere deluso in un modo drammaticamente pubblico che imbarazzava sia l'oggetto del malcontento del presidente sia tutti coloro che assistevano alla manifestazione di sfiducia. (p. 28)
*Il governo di Eltsin aveva commesso il grave errore di ignorare il dolore e la paura del paese. In quei dieci anni Eltsin, che era stato un sincero populista, uno che andava in autobus o che saliva sui carri armati se la situazione lo richiedeva, si era a poco a poco ritirato in un mondo impenetrabile e rigorosamente protetto di limousine nere e di riunioni private. (p. 29)
*Tutto quello che sapeva fare Eltsin era riscoprire i suoi modi populisti: non era capace di nuove sfide o di far rinascere le aspettative; non riusciva a proporre al paese nuovi ideali o una nuova visione. Poteva solo provare a dare alla gente quello che la gente voleva. E quello che la gente voleva non era di certo Eltsin. Dieci milioni di russi lo ritenevano responsabile di tutte le disgrazie che avevano subito nei dieci anni precedenti, colpevole di aver distrutto i loro sogni e le loro speranze – magari anche la loro giovinezza – e lo odiavano visceralmente. Chiunque fosse arrivato alla guida del paese dopo Eltsin sarebbe facilmente diventato popolare se lo avesse processato. (p. 31)
*{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} In appena sei mesi i confini del possibile erano cambiati nella mia mente. Adesso potevo credere che molto probabilmente l'[[Federal'naja služba bezopasnosti|FSB]] fosse dietro agli attentati che scossero la Russia e che contribuirono a portare Putin al potere. Quando l'agenzia improvvisamente si trovò sul punto di essere scoperta – quando milleduecento poliziotti di Rjazan' avevano iniziato la caccia all'uomo armati di una descrizione dettagliata degli agenti FSB che avevano piazzato l'esplosivo – il Servizio di sicurezza tirò fuori la storia della esercitazione, per nulla convincente, ma sufficiente a sventare l'arresto di agenti segreti da parte della polizia ordinaria. Nello stesso tempo cessò la sequenza di esplosioni mortali. (pp. 65-66)
*Essere stato catapultato al potere dall'oscurità e aver passato tutta la vita adulta all'interno dei confini di una istituzione segreta e molto chiusa ha permesso a Vladimir Putin di esercitare un controllo mirato sulle sue informazioni personali più di ogni altro uomo politico moderno e ancor più di ogni altro uomo politico moderno occidentale. Putin è riuscito a creare il proprio mito. Questo è un aspetto positivo perché, meglio di chiunque altro, ha saputo comunicare esattamente cosa voleva che il mondo sapesse di lui e come voleva che il mondo lo vedesse. Il risultato è in pratica il mito di un giovane nato nella Leningrado post-assedio, un luogo malvagio, affamato e povero che ha fatto crescere giovani malvagi, affamati e feroci. Così almeno erano quelli che sono sopravvissuti. (pp. 72-73)
*La preoccupazione principale di suo padre, stando ai ricordi, era la disciplina e non la qualità di educazione scolastica che il figlio riceveva. nemmeno per il giovane Putin l'istruzione era parte fondamentale della sua idea di successo: nel descriversi aveva parlato con enfasi della sua reputazione da teppista, e in questo godeva della completa collaborazione dei suoi amici di infanzia. La maggior parte delle informazioni disponibili su di lui – cioè quelle fornite ai suoi biografi – riguarda le scazzottate della adolescenza e giovinezza. (p. 75)
*Sembra che Putin reagisse alla minima provocazione cacciandosi ogni volta in una rissa, mettendo perciò a rischio la sua carriera nel KGB, che sarebbe stata stroncata se fosse stato arrestato per una lite o anche solo segnalato dalla polizia. Non entriamo in merito alla fondatezza o infondatezza di queste storie, quello che importa qui è l'immagine che Putin vuole dare di sé – e vuole che gli altri diano di lui – quella di un uomo impetuoso, decisamente violento e dal carattere poco controllabile. È ancora più interessante notare come questa immagine sia in contraddizione con il rigore e la disciplina alle quali Putin ha dedicato la sua adolescenza. (pp. 79-80)
*Il KGB si limitava a raccogliere informazioni fondamentali e a eseguire decisioni prese altrove. Questa struttura non aveva la possibilità di produrre un pensiero critico di strategia politica al suo interno. Ma era insuperato nella sua capacità di produrre informazioni di qualunque genere e nella quantità che gli veniva richiesta.<br>In altre parole il KGB aveva trasformato il concetto dell'esecuzione degli ordini in una logica estrema, assurda: i suoi agenti vedevano quello che gli veniva ordinato di vedere, sentivano quello che gli veniva ordinato di sentire, e riferivano esattamente quello che gli veniva ordinato di riferire. (p. 92)
*L'ideologia interna del KGB, come quella di ogni altra istituzione di polizia, si fondava su un chiaro concetto del nemico. L'istituzione era dominata dalla mentalità da assedio, la stessa che aveva motivato le massicce persecuzioni e le purghe staliniane. (p. 92)
*Putin sostiene di non avere mai preso parte ad azioni contro i dissidenti, ma nelle interviste ha dimostrato di essere perfettamente al corrente di come erano organizzate, probabilmente perché aveva mentito nel dire di non averle svolte. In una memoria totalmente agiografica su Putin, scritta da un ex collega che era passato all'Occidente alla fine degli anni Ottanta, si dice chiaramente che a Leningrado Putin lavorava alla Quinta Direzione, creata appositamente per combattere i dissidenti. (p. 93)
*A differenza dell'atteggiamento contemplativo e generalmente dimesso degli informali, [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] ostentava una sofisticata eleganza nel vestire – i comunisti amavano criticarlo per i completi «borghesi», e le classiche giacche a scacchi vengono rievocate negli aneddoti politici ancora oggi dopo venti anni – ed era un oratore convincente. Sembrava che gli piacesse il suono della propria voce. Come ricorda un collega, Sobčak «poteva distrarre una riunione di lavoro improvvisando per quaranta minuti un discorso su un ponte immaginario» e affascinare gli ascoltatori senza dire in pratica nulla. (p. 133)
*Anatolij Sobčak sapeva certamente che Putin era un funzionario del KGB. Ed è proprio per questo che lo ha cercato. Sobčak era questo genere di politico: parlava con un linguaggio colorito di termini democratici, ma gli piaceva avere una solida base conservatrice con la quale gestirlo. (p. 140)
*{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Anche mentre il colpo si stava svolgendo, dalle due parti delle barricate, diversi personaggi raccontavano storie differenti. Quando finì, i vincitori di fatto – quelli che avevano combattuto per la democrazia in Russia – non riuscirono a mettere insieme una storia, una versione dei fatti, che potesse diventare una verità collettiva per la nuova Russia. Ognuno venne lasciato con la sua storia individuale. Alla fine, per qualcuno quei tre giorni dell'agosto 1991 rappresentarono una storia di eroismo e una vittoria della democrazia. Per altri diventarono la storia di un complotto cinico. Quale sia la verità dipende dalla storia alla quale aderiscono le persone al potere nel paese. (p. 164)
*Sobčak stava regalando appartamenti nel centro di San Pietroburgo. Andavano agli amici, ai parenti, agli stimati colleghi. In un paese dove il diritto alla proprietà non era mai esistito e dove l'élite comunista al potere per molto tempo aveva goduto di uno status da famiglia reale, Sobčak, che si beava della sua popolarità iniziale, non vedeva nulla di sbagliato in quello che stava facendo. [...] Perché mai avrebbe dovuto distinguere tra la sua abitudine di regalare le proprietà della città e le abitudini di Putin di intascare il ricavato delle vendite di risorse pubbliche? Perché mai avrebbe dovuto prestare ascolto ai democratici del consiglio della città? Non li poteva sopportare – e quello che lo irritava più di tutto era il militante idealismo, l'assurda insistenza nel voler fare le cose come dovevano essere fatte invece di come erano sempre state fatte. Questa adesione a un immaginario codice etico invariabilmente finiva per impedire di realizzare qualunque cosa. (pp. 176-177)
*Non sono sicura dei motivi per i quali Sobčak, che aveva inizialmente abbracciato con entusiasmo la nuova politica democratica, abbia in seguito coltivato un odio per la democrazia e le sue modalità; penso che, come megalomane, era profondamente urtato ogni volta che non riusciva a imporre la sua volontà – era urtato dalla competizione politica in sé, dalla minima possibilità di dissenso. Inoltre aveva sempre vicino Putin che ogni volta cercava di mettere in evidenza gli svantaggi del sistema democratico. (p. 184)
*Avrei preferito stare dalla parte dei ceceni, non solo perché ero più vicina alla loro causa, quanto perché trovavo esasperante l'atmosfera di paura continua che si respirava dalla parte russa. Con i soldati che cadevano quotidianamente in imboscate, i giovani coscritti e i loro ufficiali non potevano rilassarsi nemmeno quando cercavano di ubriacarsi per dimenticare, cosa che facevano tutte le sere, per dimenticare il baccano della fucileria incessante. Scariche di fuoco ci circondavano anche il giorno delle elezioni. Quando cercai di avventurarmi in una zona di Groznyj che una volta era intensamente popolata, i miei due tutori militari mi pregarono di fermarmi. «Non ci abita più nessuno oramai», disse uno di loro. «Perché vuoi andarci? Ci faranno fuori tutti». Questi militari, ai quali venne ordinato di votare Putin dai loro comandanti, teoricamente controllavano tutta Groznyj. In verità, in quel territorio i russi avrebbero perso uomini ogni giorno per anni a venire. (p. 206)
*{{NDR|Sull'[[incidente del K-141 Kursk]]}} Di tutte le tragiche storie che ho dovuto raccontare e che il popolo russo ha dovuto sopportare, il disastro del ''Kursk'' è stata forse la più terribile. [...] La storia del ''Kursk'' è stata in seguito interpretata come la facile metafora della condizione post-sovietica. La sua costruzione cominciò nel 1991 contemporaneamente all'inizio del collasso dell'Unione Sovietica; venne armato nel 1994, il momento più tragico della storia militare russa, ma anche il periodo in cui le ambizioni di superpotenza del paese, messe da parte mentre l'impero veniva smantellato, cominciavano a riaffermarsi. Il sottomarino nucleare era enorme, proprio come erano state una volta quelle ambizioni – e come sarebbero state di nuovo, con Putin al potere che prometteva di ficcare il nemico nel cesso. Il ''Kursk'', che dopo il varo non fu quasi mai sottoposto a manutenzione, venne inviato in missione per la prima volta nell'estate del 1999, quando Putin andò al potere, e avrebbe dovuto affrontare la prima esercitazione significativa nell'agosto del 2000. (pp. 226-227)
*Il sottomarino prese il mare con un equipaggio senza esperienza e che non era stato addestrato, messo insieme convocando uomini da navi diverse, che non avevano esperienza di squadra. Il sottomarino era armato con torpedini da esercitazione, alcune delle quali avevano passato la data di scadenza funzionale, e le altre non erano state sottoposte alle verifiche di prassi. Alcune torpedini avevano macchie di ruggine, altre avevano anelli connettori in gomma che erano stati usati più di una volta, in violazione delle norme di sicurezza. «La morte è a bordo con noi», aveva detto un membro dell'equipaggio alla madre sei giorni prima dell'incidente, riferendosi alle torpedini. (p. 227)
*Per dieci giorni il paese rimase incollato ai televisori in attesa dal ''Kursk''. O dal nuovo presidente, quello che aveva promesso che avrebbe ricostruito la potenza militare russa. All'inizio non disse nulla. Poi, sempre in vacanza, fece un commento vago lasciando intendere che riteneva più importante recuperare la strumentazione a bordo del ''Kursk'' che salvare l'equipaggio. Il settimo giorno finalmente si decise a prendere un aereo per Mosca – e venne immediatamente bloccato da una troupe televisiva a Jalta, sul mar Nero. «Ho fatto la cosa giusta», disse Putin, «perché l'arrivo di persone non qualificate e la presenza di autorità nella zona del disastro non sarebbe stata di alcun aiuto e avrebbe interferito con il lavoro. Ognuno deve stare al suo posto». (p. 229)
*{{NDR|Sulla [[strage di Beslan]]}} Il pomeriggio del 1º settembre, appena sono entrata in ufficio ho detto ai miei colleghi, tutti più giovani e senza alcuna esperienza giornalistica in questo campo: «Assaliranno l'edificio. Fanno sempre così». Ma quando è successo, mi sono seduta alla mia scrivania e nascondendo la faccia nelle mani sono scoppiata a piangere. Quando ho tolto le mani dal mio volto, ho trovato una lattina di Coca-Cola che uno dei miei giovani colleghi mi aveva portato tentando di consolarmi. (p. 256)
*{{NDR|Sulla strage di Beslan}} Durante la crisi i funzionari avevano sostenuto che ci fossero 354 ostaggi nella scuola. Invece ce ne erano più di mille. Ex ostaggi avevano testimoniato che i rapitori, che stavano guardando la TV nella sala dei professori, quando sentirono pronunciare la cifra di 354, avevano capito che il governo, sottostimando il numero delle possibili vittime, stava ponendo le basi per l'attacco. Da quel momento i rapitori smisero di distribuire l'acqua. La versione ufficiale, secondo la quale c'era una totale mancanza di richieste da parte dei rapitori, era contestata da testimoni che sostenevano l'esistenza di una lettera e di un videotape con richieste che avrebbero potuto portare a trattative. (p. 259)
*[[Aleksandr Val'terovič Litvinenko|Litvinenko]] era stato nei servizi fin dall'età di diciotto anni. Era uno dei più giovani tenenti colonnello che ci siano mai stati nella polizia segreta russa; era totalmente votato al sistema in cui era cresciuto, ma apparteneva a quella rara specie di persone incapaci di accettare le imperfezioni di un sistema – qualunque sistema – e assolutamente sorde nei confronti dei discorsi di chi accetta le cose come stanno. (p. 268)
*Il sequestro nel teatro di Mosca è stato al contempo una delle operazioni di maggiore successo e uno dei recuperi degli ostaggi più fallimentari della storia. (p. 275)
*Alle 5.30 di sabato mattina, il terzo giorno del sequestro, due degli ostaggi chiamarono ''Echo Moskvy'', la più importante stazione radio della città. «Non so cosa stia succedendo», disse una donna singhiozzando al telefono. «C'è del gas. Sono tutti seduti nella sala. Ve lo chiediamo per favore, non vogliamo essere il nuovo ''Kursk''». Non riuscendo più a parlare passò il telefono al suo amico, che disse: Sembra che stiano cominciando a usare la forza. «Per favore, se c'è una possibilità non abbandonateci. Vi preghiamo». È disperatamente evidente che né gli ostaggi, né i loro familiari fuori dal teatro avevano la minima fiducia nell'esercito russo. Il riferimento al ''Kursk'' era chiarissimo: non credevano che il governo avesse alcun rispetto per la vita umana. (p. 276)
*{{NDR|Su [[Anna Stepanovna Politkovskaja]]}} Con i capelli grigi e gli occhiali, madre di due ragazzi già grandi, non aveva proprio l'aspetto della giornalista d'assalto e dell'inviato di guerra, una cosa che probabilmente la salvò in molte occasioni. (p. 281)
*{{NDR|Sulla strage di Beslan}} C'erano tutti i segnali da parte dei terroristi di voler trattare; nella maggior parte dei paesi questo avrebbe implicato una situazione di stallo che si sarebbe trascinata per giorni e giorni fino a quando fosse rimasta la speranza di salvare anche un solo ostaggio. Ma, proprio come all'assedio del teatro, Mosca non volle aspettare la fine delle trattative; sembra infatti che l'inizio delle operazioni militari sia stato organizzato proprio per impedire un'altra riunione tra Maschadov e i terroristi, un incontro che avrebbe potuto portare a una soluzione pacifica. (p. 287)
*Che le esplosioni negli edifici residenziali fossero state opera della polizia segreta sembra ormai certo – anche senza la possibilità di esaminare tutta la documentazione disponibile e non. L'assedio del teatro e della scuola di Beslan, invece, sembrano operazioni male organizzate, il risultato di una serie di mosse sbagliate, alleanze equivoche e piani andati storti. È quasi dimostrato che un certo numero di funzionari dell'FSB avesse da molto tempo contatti e rapporti con terroristi e potenziali terroristi ceceni. Almeno alcuni di questi rapporti prevedevano lo svolgimento di operazioni in cambio di denaro. È chiaro che qualcuno – la polizia probabilmente, o anche la polizia segreta – aveva aiutato i terroristi a spostarsi in Russia. Alla fine, tutti gli indizi puntano il dito verso il governo di Putin, il quale non si attivò né per prevenire gli attacchi terroristici né per risolvere le emergenze in modo pacifico; a questo si aggiunga che il presidente aveva basato la sua reputazione non solo sulla determinazione a «farli fuori» a tutti i costi, ma anche sulla ferocia con la quale i terroristi venivano percepiti dall'opinione pubblica. (pp. 289-290)
*All'inizio, credo, gli organizzatori dell'assedio del teatro e della scuola e i loro bracci operativi avevano motivazioni diverse: i ribelli ceceni volevano far capire ai russi attraverso la paura l'incubo della loro guerra; alcuni di quelli che dalla parte russa li avevano aiutati a eseguire i loro piani, molto probabilmente, erano motivati solo dal denaro; altri, sui due fronti, stavano sistemando conti personali; altri ancora erano impegnati in grandi disegni politici che potevano o meno coinvolgere il vertice. Una cosa è certa: i sequestri sono avvenuti, le forze del governo che operavano sotto la supervisione diretta di Putin hanno fatto di tutto perché le crisi finissero nel modo più orrendo possibile – per giustificare la continuazione della guerra in Cecenia, l'ulteriore repressione dei media e dell'opposizione nel paese e infine per prevenire le possibili critiche da parte dell'Occidente che, dopo l'attentato alle torri, era costretto a riconoscere in Putin un alleato nella lotta contro il territorio islamico. C'è un motivo per il quale i militari russi si sono comportati a Mosca e a Beslan in modi che hanno aumentato lo spargimento di sangue: il loro vero scopo era di provocare paura e orrore. Questa è la classica modalità operativa dei terroristi, e in tal senso si può affermare con certezza che Putin e i terroristi hanno agito di concerto. (pp. 290-291)
*Politkovskaja poteva essere molto dura: il suo carattere appassionato ed estroverso aveva anche un altro lato, reagiva con cattiveria alla minima provocazione. Questa era una caratteristica pericolosa per una giornalista le cui fonti comprendevano spesso uomini bene armati, abituati alla violenza e per nulla disposti ad avere donne che li contraddicevano. (pp. 292-293)
*L'assassinio di Aleksandr Litvinenko è indiscutibilmente opera del governo, autorizzata dal più alto vertice: il polonio-210 che lo ha ucciso viene prodotto solo in Russia. La sua produzione e la sua esportazione sono rigorosamente controllate dall'autorità nucleare federale e la sottrazione della dose necessaria dal processo industriale di produzione richiede un intervento del vertice in una fase iniziale del processo stesso. L'autorizzazione per questo intervento doveva essere arrivata dall'ufficio del presidente. In altre parole, Vladimir Putin ordinò di uccidere Aleksandr Litvinenko. (pp. 299-300)
*{{NDR|Su [[Andrej Illarionov]]}} Negli Stati Uniti sarebbe stato qualificato come ultraconservatore (in seguito ricoprì l'incarico al Cato Institute, un centro di studi economici liberista a Washington DC), ma in Russia il suo pensiero economico lo collocava decisamente sul versante liberista dello spettro. Illarionov non credeva nel riscaldamento globale e credeva invece nell'illimitata potenzialità di autoregolazione dei mercati. Era anche conosciuto per la sua brillante mente analitica e per il carattere suscettibile, fatto che lo tenne ai margini dei più importanti avvenimenti degli anni Novanta. La sua nomina fu una sorpresa per tutti, lui compreso. (p. 307)
*Parlando con me, undici anni dopo la sua nomina, Illarionov era ancora convinto che Putin fosse «una persona straordinaria», e citava come prova fondamentale di questo la sua capacità di tenere sotto controllo le emozioni. Su questo aspetto c'era in realtà una massa di prove contrarie, comprese le molte volte che Putin aveva perso il controllo in pubblico. Ma essendo incapace di tenere per se stesso le sue opinioni, Illarionov era ancora colpito dalla capacità di Putin di «semplicemente chiudere» la conversazione sulla Cecenia – e anche, sembra, dal totale apprezzamento di Putin nei suoi confronti. In fondo Illarionov non riusciva a immaginare di poter essere sistematicamente ingannato – che è esattamente la ragione per la quale si lasciò sistematicamente ingannare per molto tempo. (pp. 309-310)
*C'era voluto quasi tutto il secondo mandato di Putin per trasformare il cliché consolidato della narrazione corrente: la «democrazia emergente» a poco a poco aveva ceduto il posto a «tendenze autoritarie», espressione che gradualmente diede un quadro più preciso di quella che era diventata sotto tutti gli aspetti una dittatura militare. Nel 2003, quando Chodorkovskij aveva cercato di parlare a Putin della [[Corruzione in Russia|corruzione]], l'organizzazione internazionale Transparency International aveva classificato la Russia come il paese più corrotto del 64 per cento dei paesi nel mondo: nella classifica era un po' più corrotta del Mozambico e un po' meno corrotta dell'Algeria. Nel rapporto del 2010 la stessa organizzazione qualificava la Russia come più corrotta del'86 per cento dei paesi del mondo e la poneva in classifica tra la Papua Nuova Guinea e il Tagikistan. (p. 330)
*Con la rapina alla luce del giorno del patrimonio della più grossa società del paese, Putin si era conquistato il ruolo di padrino di un clan mafioso che controllava il paese. Come tutti i capimafia non faceva grandi distinzioni fra la sua proprietà personale, la proprietà del clan e la proprietà degli aderenti al clan. Come tutti i capimafia ammassava ricchezza mediante rapine alla luce del sole, come aveva fatto con la Yukos, estorcendo presunti crediti, piazzando i suoi complici dovunque ci fosse denaro da rastrellare. Alla fine del 2007 secondo un esperto politico russo – uno che si pensava avesse accesso al Cremlino – il patrimonio personale stimato di Putin era di 40 miliardi di dollari. (p. 338)
*Il quarantaduenne [[Dmitrij Medvedev|Medvedev]] fece sembrare Putin un capo carismatico. Poco più alto di un metro e cinquanta (la statura esatta è un segreto rigorosamente protetto, ma i pettegolezzi non mancano così come le foto di Medvedev seduto su un cuscino o in piedi su uno sgabello per arrivare al microfono) al suo fianco Putin sembrava un gigante. Era un avvocato e aveva lavorato nell'amministrazione di San Pietroburgo, non aveva mai guidato un lavoro di squadra né comandato alcunché, tantomeno un paese. Imitava il modo robotico con cui Putin pronunciava i suoi discorsi parola per parola, con la differenza che ogni sillaba di Putin aveva un suono minaccioso, mentre Medvedev sembrava avere la voce di un sintetizzatore elettronico. (pp. 349-350)
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Masha Gessen, ''Il futuro è storia'', traduzione di Andrea Grechi, Sellerio, 2019, ISBN 88-389-3853-9
*Masha Gessen, ''L'uomo senza volto. {{small|L'improbabile ascesa di Vladimir Putin}}'', traduzione di Lorenzo Matteoli, Sellerio, 2022, ISBN 88-389-4424-5
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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Russia e Ucraina
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Citazioni sulla '''Russia e Ucraina'''.
==Citazioni==
*A differenza che in Russia, {{NDR|in Ucraina}} un passato da attivista è un vantaggio per un politico e l'appartenenza alla vecchia élite corrotta un handicap. ([[Sofi Oksanen]])
*Affermare che l'Ucraina appartiene storicamente alla Russia è una bugia. [...] L'Ucraina non era certo una provincia russa nel XVII secolo: è stata assorbita nell’impero russo nel 1793 e poi ancora dai bolscevichi nel 1922. Poi uno Stato indipendente dalla fine della Guerra Fredda nel 1991, e tale vuole rimanere. I sondaggi parlano chiaro: gli ucraini vogliono essere liberi e guardano con favore a Nato e Ue. ([[Niall Ferguson]])
*Ci possono essere solo tre tipi di relazioni tra i popoli della Russia e dell'Ucraina: buone, molto buone e meravigliose. Tutti gli inconvenienti (economici, militari, demografici e morali) legati al divorzio affrettato dovrebbero essere risolti in modo civile, sulla base della pratica internazionale e del diritto internazionale. La questione di chi possiede Sebastopoli è una questione che deve essere risolta da avvocati internazionali qualificati. Non è una questione di guerra. ([[Aleksandr Ivanovič Lebed']])
*Gli immigranti ucraini vengono in Russia per trovare lavoro, mentre a valorizzare l'Ucraina ci pensano i dissidenti politici russi. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
*L'Ucraina è il granaio della Russia. ([[Romain Gary]])
*{{NDR|L'Ucraina è}} la culla della Russia, il luogo di nascita della [[Rus' di Kiev]], il primo impero, quello del [[Vladimir I di Kiev|principe Vladimir]]. Senza l'Ucraina, dicono in molti a Mosca, non ci può essere una Russia. ([[Enrico Franceschini]])
*L'Ucraina, è vero, ha una storia comune con la Russia. Ma è la storia di una colonizzazione. Poi quella, sotto i bolscevichi, della strategia della «scopa di ferro», per sbarazzare Odessa dai suoi anarchici. Poi, con Stalin, l'Holodomor, lo sterminio per fame, che fece tra i 5 e i 6 milioni di vittime. Il resto, la cattiva letteratura sulla presunta «fratellanza » dei popoli slavi, la favola di quel «Rus' di Kiev», che sarebbe stato, nel IX secolo, la culla di una Russia che ancora non esisteva, appartiene alla propaganda. ([[Bernard-Henri Lévy]])
*L'Ucraina è un Paese in cui la società plasma il presidente. Invece, in Russia lo zar plasma la popolazione. Sale al potere El'cin, ed ecco la democrazia, l'Europa, l'America è il migliore amico. Viene Putin, ed ecco le manie di grandezza, i valori tradizionali, America, per te presto saranno cazzi amari, America.<br>In Ucraina è l'esatto contrario. ([[Arkadij Babčenko]])
*L'Ucraina nasce molto prima della Russia. Agli inizi dell'anno Mille, quando al Cremlino c'era un bosco e una capanna di legno, l'Ucraina era un posto dove si costruivano delle chiese meravigliose che i russi si guarderanno bene dall'abbattere. È lì che nasce poi la Russia, infatti si chiama la Russia di Kiev, la Rus' di Kiev. Quindi anche questo negare che esista una nazione Ucraina... l'Ucraina esiste da prima della Russia! La Russia esiste dal 1400, metà del 1300, prima c'era l'Ucraina. ([[Francesco Cataluccio]])
*L'Ucraina non deve essere un cordone sanitario tra la Russia e il resto d'Europa, ma un ponte fra Occidente e Oriente. Siamo legati alla Russia da migliaia di legami storici e culturali. Il confronto con Mosca è solo a nostro danno. I nostri due Stati sono obbligati a una stretta partnership, per esempio come Stati Uniti e Canada. ([[Leonid Kučma]])
*La maggior parte del nazionalismo russo tradizionale non riconosce l'identità e la cultura ucraina come veramente e indipendentemente nazionale. Considera le tradizioni ucraine e la lingua ucraina come folclore locale, non uguale e subalterno alla nazionalità russa e all'alta cultura. Questo evidente disprezzo ha le sue radici non solo e non tanto nell'arroganza di Mosca. Piuttosto, è un'espressione di un complesso di inferiorità russa verso gli ucraini come il più vecchio, più cristiano ortodosso, più chiaramente definito, e più distintamente europeo slavo orientale "Stato fratello". ([[Andreas Umland]])
*La Russia ha avuto una cosa che l'Ucraina non ha avuto, e l'Ucraina ne ha avute due che la Russia non ha avuto. [...] L'Ucraina non ha avuto un presidente proveniente dal KGB, un uomo che vede il mondo come una successione infinita di minacce, che conosce a fondo la natura umana, le debolezze e le paure, e che usa queste conoscenze per creare e perfezionare strumenti di controllo. {{NDR|«E cosa ha avuto l'Ucraina che la Russia non ha avuto?»}} Innanzitutto, un forte regionalismo, con oligarchi regionali che sostenevano forze politiche locali. Non era un sistema così centralizzato. E, in secondo luogo, l'Ucraina ha avuto due rivoluzioni molto riuscite. La storia della società civile ucraina è una storia di vittorie. ([[Elena Kostjučenko]])
*La Russia ha riconosciuto la sovranità dell'Ucraina varie volte, la loro parola non vale la carta su cui è scritta. ([[Ben Hodges]])
*La Russia ha un problema con l'identità ucraina che non aveva con quella cecoslovacca o con quella ungherese. Non riconosce, infatti, l'Ucraina come identità culturale separata – un problema serio e, nel contempo, un limite enorme – e ritiene che gli ucraini siano dei "burini". Non riconosce, invece, che l'Ucraina è l'erede legittima della Rus' di Kyiv, quella stessa Rus' che non era a Mosca, ma appunto a Kyiv, città fondata nel 482, sei anni dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Per la fondazione di Mosca bisognerà attendere ancora mezzo millennio. Sono elementi che fanno annaspare i russi e che i russi stessi vogliono mettere a tacere. In realtà, l'Ucraina è riuscita in trent'anni a sviluppare una memoria storica, una società civile e un'identità robusta, come dimostra la sua resistenza, e su questo la Russia si sta impantanando. ([[Federigo Argentieri]])
*La storia del popolo ucraino è una storia che fa parte della storia europea, siamo un popolo europeo che nella sua storia moderna ha riaffermato la sua scelta a favore dei princìpi e ideali della comunità europea. Purtroppo, in Russia oggi possiamo vedere una sintesi tra la mentalità sovietica e quella imperiale. ([[Svjatoslav Ševčuk]])
*La storia di vita degli ucraini dice: se ci impegniamo insieme, vinciamo. La storia della società civile russa è una storia di sconfitte. Non ricordo una sola protesta russa conclusa con una vittoria dei cittadini. ([[Elena Kostjučenko]])
*Non posso cambiare quello che pensano gli ucraini dei russi: per loro sono dei killer. ([[Volodymyr Zelens'kyj]])
*Per i russi l'Ucraina è soltanto uno strumento dell'Occidente che vuole distruggere o, quantomeno, indebolire la Russia. ([[Lev Gudkov]])
*Per l'Ucraina storia non significa destino. Un Paese che ha fatto le stesse esperienze della Russia e cioè settant'anni di totalitarismo, oltre tre milioni di persone morte per la sete di potere di un uomo durante il terrore stalinista, la Seconda guerra mondiale — l'Ucraina ebbe in proporzione più morti di qualsiasi altro Paese al mondo — esce da tutto questo come una nazione orientata verso il futuro, capace di auto inventarsi. La Russia, al contrario, è uscita dal secolo scorso incapace di guardare al futuro. Incapace di raccontare una storia nuova, se non quella della sua grandezza passata. Quindi l'esistenza dell'Ucraina è stata ed è ancora un costante promemoria del fallimento della Russia ad andare avanti. ([[Maša Gessen]])
*{{NDR|«Prima della guerra, che cosa gli ucraini sopportavano meno dei russi?»}} La codardia, la mancanza d'autonomia. Il coraggio di chi avanza con una pistola alle spalle, che non è coraggio. E l'ottusità: gli ucraini pensano che i russi siano incapaci di godersi i normali piaceri della vita. {{NDR|«E viceversa?»}} I russi non sopportano che gli ucraini si credano diversi. Perché si danno tutte queste arie? Perché guardano all'Europa? In fondo sono dei russi come noi, dei miserabili. Perché i russi partono dall'idea d'essere dei miserabili. ([[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]])
*Quando per l'ennesima volta mi sentivo chiedere se fossi ucraino o russo, mi sforzavo di non dare una risposta netta. Era come se mi avessero chiesto a chi volevo più bene, a mio padre o a mia madre, e per quella domanda non esisteva una risposta valida. ([[Aleksej Naval'nyj]])
*Un confronto Russia-Ucraina sarebbe tale da far sembrare banale, al confronto, lo scontro in [[Guerra in Bosnia ed Erzegovina|Bosnia]]. ([[Richard Nixon]])
===[[Leonid Kravčuk]]===
*Ognuno ha il suo punto di vista, ma la verità è che i russi [...] considerano l'Ucraina come una parte della Russia. Se Mosca riconoscerà nei fatti, non a parole, che l'Ucraina è uno Stato, e che ha gli stessi diritti della Russia, potremo accordarci.
*Russia e Ucraina hanno vissuto insieme per 350 anni, non hanno mai preso le armi una contro l'altra e mai lo faranno.
*Se il russo per sua natura è artigiano, ebbene, l'ucraino è attaccato alla terra.
===[[Andrij Kurkov]]===
*A differenza della Russia, che è sempre stata una monarchia in cui la popolazione idolatra lo zar e si aspetta che sia lui a coordinare la vita dei cittadini, l’Ucraina ha una lunga tradizione di sistemi più democratici. Infatti, oggi abbiamo più di 300 partiti politici, perché ogni ucraino che entra in politica vuole fondare il proprio.
*Gli ucraini hanno una mentalità individualista, hanno opinioni che vogliono difendere, non come in Russia dove la società è collettiva, la mentalità è collettiva, e tutto quello che Putin dice è accettato e sostenuto.
*L'Ucraina è composta da individui, non da masse uniformate come la Russia.
*{{NDR|«Qual è la differenza tra cultura russa e ucraina?»}} Le differenze sono enormi, ma dal 1921 al 1991 la maggior parte degli ucraini è stata assimilata dal sistema russo. Anche dopo il 1991 Mosca ha investito pesantemente nella promozione della cultura russa per mostrare al mondo quanto fosse grandiosa. Ovviamente intendendo che non c'era nessun'altra cultura proveniente da quello sterminato Paese che era l'ex Unione Sovietica. Il risultato è che nessuno sapeva nulla della letteratura classica ucraina. Come la società, anche la letteratura ucraina è sempre stata contro l'establishment: oggi la maggior parte degli intellettuali non sostiene Zelensky, così come è stata contro qualsiasi governo. Inoltre, gli scrittori e gli intellettuali in Ucraina godono della fiducia della classe media e qui sono i politici a temere la società civile, non il contrario. In Russia la società civile manco esiste più.
*Siamo abituati all'instabilità: per noi la libertà è più importante della stabilità. Per i russi, al contrario, la stabilità è più importante della libertà.
*Tutta la società russa è bastata sulla paura, non ci sono voci contro la guerra, non c'è nessun Andrej Sakarov, non ci sono movimenti dissidenti come ce n'erano ai tempi sovietici. Gli attivisti sono fuggiti all'estero o sono in carcere. I sovietici avevano meno paura dei russi di oggi. E in parte la colpa è della cultura e della letteratura russa che continuano a ricordare ai russi la loro presunta natura fatalista. Alla fine li hanno convinti che non possono cambiare niente. Il fatalismo, invece, non è mai esistito in Ucraina. Ecco perché nella letteratura ucraina trovi tantissimo humour e in quella russa tantissimo Dostoevskij.
*Qui {{NDR|in Ucraina}} ci sono stati leader eletti dal 1500. In Russia no.
===[[John Mearsheimer]]===
*La Russia ha dominato un'Ucraina riluttante e arrabbiata per più di due secoli e ha tentato di schiacciare il senso di identità dell'Ucraina. La storia recente è stata testimone dei più grandi orrori di questo rapporto: il governo di Stalin uccise l'incredibile cifra di 12 milioni di ucraini negli anni '30. Sebbene Stalin fosse georgiano e l'Unione Sovietica non fosse un governo formalmente "russo", la Russia aveva un potere predominante all'interno dell'Unione Sovietica e gran parte degli omicidi furono compiuti dai russi. Pertanto, gli ucraini sono tenuti ad attribuire ai russi la pesante colpa delle enormi sofferenze subite sotto il bolscevismo. In questo contesto psicologico esplosivo, piccole controversie potrebbero innescare un'esplosione di ipernazionalismo da entrambe le parti.
*Russi e ucraini hanno una storia di reciproca inimicizia; questa ostilità, combinata con la mescolanza delle loro popolazioni, aumenta la possibilità che la guerra tra loro possa comportare una pulizia etnica in stile bosniaco e un omicidio di massa.
*Una guerra tra Russia e Ucraina sarebbe un disastro. Le guerre tra le grandi potenze sono molto costose e pericolose, causano massicce perdite di vite umane e disordini a livello mondiale, e possono estendersi fino a coinvolgere altri paesi. Il probabile risultato di quella guerra – la riconquista dell'Ucraina da parte della Russia – danneggerebbe le prospettive di pace in tutta Europa. Aumenterebbe il pericolo di una collisione russo-tedesca e intensificherebbe notevolmente la competizione sulla sicurezza in tutto il continente.
===[[Vladimir Putin]]===
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini.
*L'Ucraina e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*Oggi, il patriota "giusto" dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Russi e ucraini sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
===[[Christian Rocca]]===
*I russi invadono, stuprano e cancellano la cultura, la lingua e il popolo ucraino da più di un secolo, anche con la pianificazione della carestia dei contadini (1932-33), le Grandi Purghe (1936) e l'eliminazione fisica di un'intera generazione di intellettuali (1937-38). [...] Pensare che [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|questa ultima fase del genocidio ucraino]] sia opera esclusiva dell'attuale capo del Cremlino vuol dire non conoscere la storia dell'imperialismo russo né la famigerata cultura coloniale dei russi in generale e in particolare rispetto agli ucraini.
*I russi vogliono uccidere gli ucraini, cancellare la lingua ucraina, negare l'indipendenza ucraina.<br>Gli ucraini non vogliono uccidere i russi, non vogliono cancellare la lingua russa, non negano il diritto dei russi di avere un loro Stato.
*La storia ucraina del resto è una lunga storia di lotta impari contro la politica coloniale russa, dal Settecento all'invasione del 2014 e di questi giorni, passando per lo sterminio per fame (cinque milioni di morti) noto con il nome di Holodomor e deciso a tavolino da Stalin.
===[[Stepan Rudnyzkyj]]===
*Con il possesso dell'Ucraina, la Russia è diventata quale essa è: la stragrande pontenzialità della Russia può essere solamente spezzata con la scissione dell'Ucraina dallo Stato russo: e questo pensò a suo tempo il grande Bismark.
*L'Ucraina per la sua appartenenza alla Russia, non solo non guadagna nulla, ma ci si perde assai in quanto che essa con la ricchezza dei suoi prodotti naturali deve nutrire i poveri territori russi e deve promuovere le loro industrie.<br>L'Ucraina non ha bisogno della Russia: la Russia però ha bisogno dell'Ucraina.
*Non si possono assolutamente trovare nella struttura del corpo del popolo Ucraino, quelle influenze mongoliche che notoriamente sono sì forti fra i Russi.
*Solamente il possesso dell'Ucraina rende possibile alla Russia il suo accesso al Mar Nero. [...] Solamente il possesso dell'Ucraina rende possibile alla Russia di gravitare sui Balcani e sugli stretti del mare, e di minacciare la Turchia ed il mediterraneo.<br>Solamente il possesso dell'Ucraina rende possibile alla Russia di dominare i paesi del Caucaso, dominare la Persia e di cercare la via più vicina al mare delle Indie. – Perché non bisogna dimenticare che la Ucraina giace sulla via più corta che congiunge l'Europa centrale alle Indie orientali e domina un bel pezzo di tale via.
===[[Timothy Snyder]]===
*A differenza della Russia, l'Ucraina è una democrazia. [...] In Ucraina i presidenti hanno perso le elezioni e hanno lasciato l'incarico. Ciò non è ancora accaduto in Russia.
*In Ucraina si può dire ciò che si vuole sia in russo che in ucraino. In Russia non si può. Se vi presentate in Russia con un cartello in cui dite "no alla guerra", sarete arrestati e molto probabilmente imprigionati. Se vi presentate in Ucraina con un cartello in cui dite "no alla guerra", indipendentemente dalla lingua in cui è scritto, non vi succederà nulla. La Russia è un paese con una sola lingua principale, dove si può dire poco. L'Ucraina è un paese con due lingue, dove si può dire quello che si vuole.
*La storia dell’Ucraina e quella della Russia sono legate attraverso l’Unione Sovietica, l’Impero russo, la religione ortodossa e molto altro. L’Ucraina e la Russia moderne sono ancora in via di formazione, ed è normale che esistano intrecci, oggi e nel futuro. Ma la Russia, nella sua espansione iniziale e nella sua geografia contemporanea, è un paese profondamente legato all’Asia, al contrario dell’Ucraina. La storia di Kiev e delle terre circostanti è caratterizzata da dinamiche tipicamente europee che in Russia sono meno evidenti. La Polonia, la Lituania e la presenza ebraica sono riferimenti indispensabili per qualsiasi analisi del passato ucraino. L’Ucraina non può essere capita senza i fattori, tipicamente europei, dell’espansione di Lituania e Polonia, del rinascimento, della riforma protestante, del risveglio nazionale e dei tentativi di costruzione degli stati. L’esperienza delle guerre mondiali è profonda in entrambi in paesi, ma in Ucraina lo è in modo particolare.
*Un "russofono" in Ucraina può essere eletto presidente. In effetti, i "russofoni" sono molto più liberi in Ucraina sotto questo aspetto di quanto non lo siano in Russia. In Russia non c'è democrazia per nessuno.
==Voci correlate==
*[[Conflitto russo-ucraino]]
*[[Russia]]
*[[Ucraina]]
[[Categoria:Confronti]]
[[Categoria:Russia]]
[[Categoria:Ucraina]]
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Citazioni sulla '''Russia e Ucraina'''.
==Citazioni==
*A differenza che in Russia, {{NDR|in Ucraina}} un passato da attivista è un vantaggio per un politico e l'appartenenza alla vecchia élite corrotta un handicap. ([[Sofi Oksanen]])
*Affermare che l'Ucraina appartiene storicamente alla Russia è una bugia. [...] L'Ucraina non era certo una provincia russa nel XVII secolo: è stata assorbita nell’impero russo nel 1793 e poi ancora dai bolscevichi nel 1922. Poi uno Stato indipendente dalla fine della Guerra Fredda nel 1991, e tale vuole rimanere. I sondaggi parlano chiaro: gli ucraini vogliono essere liberi e guardano con favore a Nato e Ue. ([[Niall Ferguson]])
*Ci possono essere solo tre tipi di relazioni tra i popoli della Russia e dell'Ucraina: buone, molto buone e meravigliose. Tutti gli inconvenienti (economici, militari, demografici e morali) legati al divorzio affrettato dovrebbero essere risolti in modo civile, sulla base della pratica internazionale e del diritto internazionale. La questione di chi possiede Sebastopoli è una questione che deve essere risolta da avvocati internazionali qualificati. Non è una questione di guerra. ([[Aleksandr Ivanovič Lebed']])
*Gli immigranti ucraini vengono in Russia per trovare lavoro, mentre a valorizzare l'Ucraina ci pensano i dissidenti politici russi. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
*L'Ucraina è il granaio della Russia. ([[Romain Gary]])
*{{NDR|L'Ucraina è}} la culla della Russia, il luogo di nascita della [[Rus' di Kiev]], il primo impero, quello del [[Vladimir I di Kiev|principe Vladimir]]. Senza l'Ucraina, dicono in molti a Mosca, non ci può essere una Russia. ([[Enrico Franceschini]])
*L'Ucraina, è vero, ha una storia comune con la Russia. Ma è la storia di una colonizzazione. Poi quella, sotto i bolscevichi, della strategia della «scopa di ferro», per sbarazzare Odessa dai suoi anarchici. Poi, con Stalin, l'Holodomor, lo sterminio per fame, che fece tra i 5 e i 6 milioni di vittime. Il resto, la cattiva letteratura sulla presunta «fratellanza » dei popoli slavi, la favola di quel «Rus' di Kiev», che sarebbe stato, nel IX secolo, la culla di una Russia che ancora non esisteva, appartiene alla propaganda. ([[Bernard-Henri Lévy]])
*L'Ucraina è un Paese in cui la società plasma il presidente. Invece, in Russia lo zar plasma la popolazione. Sale al potere El'cin, ed ecco la democrazia, l'Europa, l'America è il migliore amico. Viene Putin, ed ecco le manie di grandezza, i valori tradizionali, America, per te presto saranno cazzi amari, America.<br>In Ucraina è l'esatto contrario. ([[Arkadij Babčenko]])
*L'Ucraina nasce molto prima della Russia. Agli inizi dell'anno Mille, quando al Cremlino c'era un bosco e una capanna di legno, l'Ucraina era un posto dove si costruivano delle chiese meravigliose che i russi si guarderanno bene dall'abbattere. È lì che nasce poi la Russia, infatti si chiama la Russia di Kiev, la Rus' di Kiev. Quindi anche questo negare che esista una nazione Ucraina... l'Ucraina esiste da prima della Russia! La Russia esiste dal 1400, metà del 1300, prima c'era l'Ucraina. ([[Francesco Cataluccio]])
*L'Ucraina non deve essere un cordone sanitario tra la Russia e il resto d'Europa, ma un ponte fra Occidente e Oriente. Siamo legati alla Russia da migliaia di legami storici e culturali. Il confronto con Mosca è solo a nostro danno. I nostri due Stati sono obbligati a una stretta partnership, per esempio come Stati Uniti e Canada. ([[Leonid Kučma]])
*La maggior parte del nazionalismo russo tradizionale non riconosce l'identità e la cultura ucraina come veramente e indipendentemente nazionale. Considera le tradizioni ucraine e la lingua ucraina come folclore locale, non uguale e subalterno alla nazionalità russa e all'alta cultura. Questo evidente disprezzo ha le sue radici non solo e non tanto nell'arroganza di Mosca. Piuttosto, è un'espressione di un complesso di inferiorità russa verso gli ucraini come il più vecchio, più cristiano ortodosso, più chiaramente definito, e più distintamente europeo slavo orientale "Stato fratello". ([[Andreas Umland]])
*La Russia ha avuto una cosa che l'Ucraina non ha avuto, e l'Ucraina ne ha avute due che la Russia non ha avuto. [...] L'Ucraina non ha avuto un presidente proveniente dal KGB, un uomo che vede il mondo come una successione infinita di minacce, che conosce a fondo la natura umana, le debolezze e le paure, e che usa queste conoscenze per creare e perfezionare strumenti di controllo. {{NDR|«E cosa ha avuto l'Ucraina che la Russia non ha avuto?»}} Innanzitutto, un forte regionalismo, con oligarchi regionali che sostenevano forze politiche locali. Non era un sistema così centralizzato. E, in secondo luogo, l'Ucraina ha avuto due rivoluzioni molto riuscite. La storia della società civile ucraina è una storia di vittorie. ([[Elena Kostjučenko]])
*La Russia ha riconosciuto la sovranità dell'Ucraina varie volte, la loro parola non vale la carta su cui è scritta. ([[Ben Hodges]])
*La Russia ha un problema con l'identità ucraina che non aveva con quella cecoslovacca o con quella ungherese. Non riconosce, infatti, l'Ucraina come identità culturale separata – un problema serio e, nel contempo, un limite enorme – e ritiene che gli ucraini siano dei "burini". Non riconosce, invece, che l'Ucraina è l'erede legittima della Rus' di Kyiv, quella stessa Rus' che non era a Mosca, ma appunto a Kyiv, città fondata nel 482, sei anni dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Per la fondazione di Mosca bisognerà attendere ancora mezzo millennio. Sono elementi che fanno annaspare i russi e che i russi stessi vogliono mettere a tacere. In realtà, l'Ucraina è riuscita in trent'anni a sviluppare una memoria storica, una società civile e un'identità robusta, come dimostra la sua resistenza, e su questo la Russia si sta impantanando. ([[Federigo Argentieri]])
*La storia del popolo ucraino è una storia che fa parte della storia europea, siamo un popolo europeo che nella sua storia moderna ha riaffermato la sua scelta a favore dei princìpi e ideali della comunità europea. Purtroppo, in Russia oggi possiamo vedere una sintesi tra la mentalità sovietica e quella imperiale. ([[Svjatoslav Ševčuk]])
*La storia di vita degli ucraini dice: se ci impegniamo insieme, vinciamo. La storia della società civile russa è una storia di sconfitte. Non ricordo una sola protesta russa conclusa con una vittoria dei cittadini. ([[Elena Kostjučenko]])
*Non posso cambiare quello che pensano gli ucraini dei russi: per loro sono dei killer. ([[Volodymyr Zelens'kyj]])
*Per i russi l'Ucraina è soltanto uno strumento dell'Occidente che vuole distruggere o, quantomeno, indebolire la Russia. ([[Lev Gudkov]])
*Per l'Ucraina storia non significa destino. Un Paese che ha fatto le stesse esperienze della Russia e cioè settant'anni di totalitarismo, oltre tre milioni di persone morte per la sete di potere di un uomo durante il terrore stalinista, la Seconda guerra mondiale — l'Ucraina ebbe in proporzione più morti di qualsiasi altro Paese al mondo — esce da tutto questo come una nazione orientata verso il futuro, capace di auto inventarsi. La Russia, al contrario, è uscita dal secolo scorso incapace di guardare al futuro. Incapace di raccontare una storia nuova, se non quella della sua grandezza passata. Quindi l'esistenza dell'Ucraina è stata ed è ancora un costante promemoria del fallimento della Russia ad andare avanti. ([[Maša Gessen]])
*{{NDR|«Prima della guerra, che cosa gli ucraini sopportavano meno dei russi?»}} La codardia, la mancanza d'autonomia. Il coraggio di chi avanza con una pistola alle spalle, che non è coraggio. E l'ottusità: gli ucraini pensano che i russi siano incapaci di godersi i normali piaceri della vita. {{NDR|«E viceversa?»}} I russi non sopportano che gli ucraini si credano diversi. Perché si danno tutte queste arie? Perché guardano all'Europa? In fondo sono dei russi come noi, dei miserabili. Perché i russi partono dall'idea d'essere dei miserabili. ([[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]])
*Quando per l'ennesima volta mi sentivo chiedere se fossi ucraino o russo, mi sforzavo di non dare una risposta netta. Era come se mi avessero chiesto a chi volevo più bene, a mio padre o a mia madre, e per quella domanda non esisteva una risposta valida. ([[Aleksej Naval'nyj]])
*Un confronto Russia-Ucraina sarebbe tale da far sembrare banale, al confronto, lo scontro in [[Guerra in Bosnia ed Erzegovina|Bosnia]]. ([[Richard Nixon]])
===[[Leonid Kravčuk]]===
*Ognuno ha il suo punto di vista, ma la verità è che i russi [...] considerano l'Ucraina come una parte della Russia. Se Mosca riconoscerà nei fatti, non a parole, che l'Ucraina è uno Stato, e che ha gli stessi diritti della Russia, potremo accordarci.
*Russia e Ucraina hanno vissuto insieme per 350 anni, non hanno mai preso le armi una contro l'altra e mai lo faranno.
*Se il russo per sua natura è artigiano, ebbene, l'ucraino è attaccato alla terra.
===[[Andrij Kurkov]]===
*A differenza della Russia, che è sempre stata una monarchia in cui la popolazione idolatra lo zar e si aspetta che sia lui a coordinare la vita dei cittadini, l’Ucraina ha una lunga tradizione di sistemi più democratici. Infatti, oggi abbiamo più di 300 partiti politici, perché ogni ucraino che entra in politica vuole fondare il proprio.
*Gli ucraini hanno una mentalità individualista, hanno opinioni che vogliono difendere, non come in Russia dove la società è collettiva, la mentalità è collettiva, e tutto quello che Putin dice è accettato e sostenuto.
*L'Ucraina è composta da individui, non da masse uniformate come la Russia.
*{{NDR|«Qual è la differenza tra cultura russa e ucraina?»}} Le differenze sono enormi, ma dal 1921 al 1991 la maggior parte degli ucraini è stata assimilata dal sistema russo. Anche dopo il 1991 Mosca ha investito pesantemente nella promozione della cultura russa per mostrare al mondo quanto fosse grandiosa. Ovviamente intendendo che non c'era nessun'altra cultura proveniente da quello sterminato Paese che era l'ex Unione Sovietica. Il risultato è che nessuno sapeva nulla della letteratura classica ucraina. Come la società, anche la letteratura ucraina è sempre stata contro l'establishment: oggi la maggior parte degli intellettuali non sostiene Zelensky, così come è stata contro qualsiasi governo. Inoltre, gli scrittori e gli intellettuali in Ucraina godono della fiducia della classe media e qui sono i politici a temere la società civile, non il contrario. In Russia la società civile manco esiste più.
*Siamo abituati all'instabilità: per noi la libertà è più importante della stabilità. Per i russi, al contrario, la stabilità è più importante della libertà.
*Tutta la società russa è bastata sulla paura, non ci sono voci contro la guerra, non c'è nessun Andrej Sakarov, non ci sono movimenti dissidenti come ce n'erano ai tempi sovietici. Gli attivisti sono fuggiti all'estero o sono in carcere. I sovietici avevano meno paura dei russi di oggi. E in parte la colpa è della cultura e della letteratura russa che continuano a ricordare ai russi la loro presunta natura fatalista. Alla fine li hanno convinti che non possono cambiare niente. Il fatalismo, invece, non è mai esistito in Ucraina. Ecco perché nella letteratura ucraina trovi tantissimo humour e in quella russa tantissimo Dostoevskij.
*Qui {{NDR|in Ucraina}} ci sono stati leader eletti dal 1500. In Russia no.
===[[John Mearsheimer]]===
*La Russia ha dominato un'Ucraina riluttante e arrabbiata per più di due secoli e ha tentato di schiacciare il senso di identità dell'Ucraina. La storia recente è stata testimone dei più grandi orrori di questo rapporto: il governo di Stalin uccise l'incredibile cifra di 12 milioni di ucraini negli anni '30. Sebbene Stalin fosse georgiano e l'Unione Sovietica non fosse un governo formalmente "russo", la Russia aveva un potere predominante all'interno dell'Unione Sovietica e gran parte degli omicidi furono compiuti dai russi. Pertanto, gli ucraini sono tenuti ad attribuire ai russi la pesante colpa delle enormi sofferenze subite sotto il bolscevismo. In questo contesto psicologico esplosivo, piccole controversie potrebbero innescare un'esplosione di ipernazionalismo da entrambe le parti.
*Russi e ucraini hanno una storia di reciproca inimicizia; questa ostilità, combinata con la mescolanza delle loro popolazioni, aumenta la possibilità che la guerra tra loro possa comportare una pulizia etnica in stile bosniaco e un omicidio di massa.
*Una guerra tra Russia e Ucraina sarebbe un disastro. Le guerre tra le grandi potenze sono molto costose e pericolose, causano massicce perdite di vite umane e disordini a livello mondiale, e possono estendersi fino a coinvolgere altri paesi. Il probabile risultato di quella guerra – la riconquista dell'Ucraina da parte della Russia – danneggerebbe le prospettive di pace in tutta Europa. Aumenterebbe il pericolo di una collisione russo-tedesca e intensificherebbe notevolmente la competizione sulla sicurezza in tutto il continente.
===[[Vladimir Putin]]===
*Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini.
*L'Ucraina e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi.
*Oggi, il patriota "giusto" dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia.
*Russi e ucraini sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente.
===[[Christian Rocca]]===
*I russi invadono, stuprano e cancellano la cultura, la lingua e il popolo ucraino da più di un secolo, anche con la pianificazione della carestia dei contadini (1932-33), le Grandi Purghe (1936) e l'eliminazione fisica di un'intera generazione di intellettuali (1937-38). [...] Pensare che [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|questa ultima fase del genocidio ucraino]] sia opera esclusiva dell'attuale capo del Cremlino vuol dire non conoscere la storia dell'imperialismo russo né la famigerata cultura coloniale dei russi in generale e in particolare rispetto agli ucraini.
*I russi vogliono uccidere gli ucraini, cancellare la lingua ucraina, negare l'indipendenza ucraina.<br>Gli ucraini non vogliono uccidere i russi, non vogliono cancellare la lingua russa, non negano il diritto dei russi di avere un loro Stato.
*La storia ucraina del resto è una lunga storia di lotta impari contro la politica coloniale russa, dal Settecento all'invasione del 2014 e di questi giorni, passando per lo sterminio per fame (cinque milioni di morti) noto con il nome di Holodomor e deciso a tavolino da Stalin.
===[[Stepan Rudnyzkyj]]===
*Con il possesso dell'Ucraina, la Russia è diventata quale essa è: la stragrande pontenzialità della Russia può essere solamente spezzata con la scissione dell'Ucraina dallo Stato russo: e questo pensò a suo tempo il grande Bismark.
*L'Ucraina per la sua appartenenza alla Russia, non solo non guadagna nulla, ma ci si perde assai in quanto che essa con la ricchezza dei suoi prodotti naturali deve nutrire i poveri territori russi e deve promuovere le loro industrie.<br>L'Ucraina non ha bisogno della Russia: la Russia però ha bisogno dell'Ucraina.
*Non si possono assolutamente trovare nella struttura del corpo del popolo Ucraino, quelle influenze mongoliche che notoriamente sono sì forti fra i Russi.
*Solamente il possesso dell'Ucraina rende possibile alla Russia il suo accesso al Mar Nero. [...] Solamente il possesso dell'Ucraina rende possibile alla Russia di gravitare sui Balcani e sugli stretti del mare, e di minacciare la Turchia ed il mediterraneo.<br>Solamente il possesso dell'Ucraina rende possibile alla Russia di dominare i paesi del Caucaso, dominare la Persia e di cercare la via più vicina al mare delle Indie. – Perché non bisogna dimenticare che la Ucraina giace sulla via più corta che congiunge l'Europa centrale alle Indie orientali e domina un bel pezzo di tale via.
===[[Timothy Snyder]]===
*A differenza della Russia, l'Ucraina è una democrazia. [...] In Ucraina i presidenti hanno perso le elezioni e hanno lasciato l'incarico. Ciò non è ancora accaduto in Russia.
*In Ucraina si può dire ciò che si vuole sia in russo che in ucraino. In Russia non si può. Se vi presentate in Russia con un cartello in cui dite "no alla guerra", sarete arrestati e molto probabilmente imprigionati. Se vi presentate in Ucraina con un cartello in cui dite "no alla guerra", indipendentemente dalla lingua in cui è scritto, non vi succederà nulla. La Russia è un paese con una sola lingua principale, dove si può dire poco. L'Ucraina è un paese con due lingue, dove si può dire quello che si vuole.
*La storia dell’Ucraina e quella della Russia sono legate attraverso l’Unione Sovietica, l’Impero russo, la religione ortodossa e molto altro. L’Ucraina e la Russia moderne sono ancora in via di formazione, ed è normale che esistano intrecci, oggi e nel futuro. Ma la Russia, nella sua espansione iniziale e nella sua geografia contemporanea, è un paese profondamente legato all’Asia, al contrario dell’Ucraina. La storia di Kiev e delle terre circostanti è caratterizzata da dinamiche tipicamente europee che in Russia sono meno evidenti. La Polonia, la Lituania e la presenza ebraica sono riferimenti indispensabili per qualsiasi analisi del passato ucraino. L’Ucraina non può essere capita senza i fattori, tipicamente europei, dell’espansione di Lituania e Polonia, del rinascimento, della riforma protestante, del risveglio nazionale e dei tentativi di costruzione degli stati. L’esperienza delle guerre mondiali è profonda in entrambi in paesi, ma in Ucraina lo è in modo particolare.
*Un "russofono" in Ucraina può essere eletto presidente. In effetti, i "russofoni" sono molto più liberi in Ucraina sotto questo aspetto di quanto non lo siano in Russia. In Russia non c'è democrazia per nessuno.
==Voci correlate==
*[[Conflitto russo-ucraino]]
*[[Russia]]
*[[Ucraina]]
[[Categoria:Confronti]]
[[Categoria:Russia]]
[[Categoria:Ucraina]]
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Enrico Benzing
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[[File:Enrico Benzing testing 1972 Lancia Stratos at Chivasso.jpg|thumb|Enrico Benzing nel 1972]]
'''Enrico Benzing''' (1932 – 2026), giornalista e ingegnere italiano.
==Citazioni di Enrico Benzing==
{{cronologico}}
*Quando gli inglesi organizzarono la prima [[1000 km di Brands Hatch|«500 Miglia» a Brands Hatch]], nel 1966, non volevamo credere ai nostri occhi. Come? Trentaquattro vetture [...] su un circuito così breve [...] e così stretto? Per sei ore di gara, su 218 giri? A medie di poco superiori ai 150 all'ora? Ci sembrava impossibile che un tale tipo di corsa potesse realizzarsi: non concepivamo gare per vetture Sport e Sport-Prototipo da 300 all'ora su un circuito così lento, ma soprattutto così [...] affollato. Ebbene, Brands Hatch ha continuato l'esperienza [...] passando da 500 miglia a 1.000 km. e portando la media generale da 154 a 169 km. orari [...]. Non importa se [...] vi siano stati tanti incidenti dovuti all'eccessivo numero di vetture [...] ed alla sensibile sperequazione delle prestazioni: in Inghilterra si hanno notoriamente altri concetti. [...] ogni volta Brands Hatch ci dava l'impressione del classico «aquarium» popolato di pesciolini, in cui s'inserivano degli squali [...]<ref>Da ''Arrivano gli squali nella vasca da bagno'', ''Autosprint'' nº 8, 19-26 febbraio 1973, pp. 16-17.</ref>
*[[Alfieri Maserati]] era il mio idolo, da ragazzo. Non per conoscenze dirette, essendo morto quando io ero appena nato, ma per tutto quanto di lui affiorava nella letteratura tecnica, che divoravo avidamente. Era il fondatore della celebre marca del tridente, assieme ai fratelli Bindo, Ettore ed Ernesto, mentre il primogenito Carlo, che aveva dato il "la", con la sua bicicletta a motore, a fine Ottocento, era scomparso anzitempo e Mario era pittore. Con Alfieri, che aveva dato il proprio nome all'impresa, si potevano unire le qualità del progettista e del guidatore di quelle fantastiche macchine da corsa. Proprio l'unione di quelle attività mi esaltava: da quando l'automobile è nata, tutti i giovani hanno sognato brevemente di diventare piloti famosi e grandi tecnici.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/maserati-quel-mondiale-contro-chi-l-ha-comprata.html Maserati, quel mondiale contro chi l'ha comprata]'', ''ilgiornale.it'', 29 settembre 2005.</ref>
*{{NDR|Su [[Umberto Masetti]]}} Lui era un pilota Gilera nell'anima. Aveva cominciato a correre a vent'anni – a quei tempi, non c'erano che centauri maturi e lui appariva giovanissimo – e, dopo le prime motoleggere concessegli dal padre, moto-concessionario, era subito passato in sella ad una grossa mezzo litro di Arcore, con la prima vittoria a ventitré anni. Lo ricordo nel 1949, con la mitica "Saturno", e mi chiedevo come potesse un ragazzo così esile (a Parma, lo chiamavano "Scarciole") dominare quella macchina, sui tortuosi circuiti dell'epoca. Aveva già la bocca piena di denti d'oro, in seguito ad incidenti. Fantastico, l'anno dopo era sulla quattro cilindri Gilera e diventava campione del mondo. Poche erano le gare, sei in tutto; bastavano due vittorie, Assen e Francorchamps, due corse tremende, per arrivare al titolo.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/addio-masetti-primo-italiano-re-delle-500.html Addio a Masetti, il primo italiano re delle 500]'', ''ilgiornale.it'', 30 maggio 2006.</ref>
*Dottore, primo campione del mondo della Formula 1, nipote del geniale Pinin, [[Nino Farina|Giuseppe Farina]], Nino per tutti, nato proprio al momento della creazione dell'auto da Grand Prix [...], con il Gp dell'Acf a Le Mans, è stato un uomo di classe. Pilota intelligente, signorile, entusiasta, travolgente, spesso irruente: "Anche nervosetto... agli inizi", mi disse una volta il suo grande zio, Battista Pininfarina. È stato un po' maltrattato dallo sport, a causa della parentesi bellica, così come è accaduto per altri campioni [...], ma ne è stato ampiamente ripagato, con l'iscrizione del suo nome in testa a quell'albo d'oro degli iridati, che tutti consultano: 1950, Nino Farina, Alfa Romeo. Un alloro magico, per una vittoria al primo atto di Silverstone, una al Bremgarten (Gp di Svizzera) ed una nella battaglia finale di Monza, sulla pista più adatta alle sue qualità velocistiche [...] Quando arrivai la prima volta al Nürburgring, nel 1951, gli altoparlanti diffondevano a tutto volume il nome degli iscritti al Gp di Germania, soffermandosi su "Der Meister" in carica, "Doktor Nino Farina". Così lo chiamavano, con tanto rispetto. Campione del mondo a quarantaquattro anni. Quanto prestigio per le macchine e per i piloti italiani.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/farina-dottore-dell-alfa-primo-re-formula-1.html Farina, il Dottore dell'Alfa primo re della Formula 1]'', ''ilgiornale.it'', 30 ottobre 2006.</ref>
*{{NDR|Nel 2011, dopo la morte di [[Marco Simoncelli]]}} Il motociclismo era il più tremendo degli sport motoristici. Il progresso, la sicurezza globale, la contesa serrata, in una illusoria equità tecnica, hanno fatto dimenticare questo assioma. Soprattutto i giovani d'oggi non se ne rendono conto. Al contrario, ne erano perfettamente coscienti le generazioni precedenti. Il mio esordio professionale, quasi da ragazzo, ancora studente, è avvenuto, nel grande motociclismo [...], in seguito ad una passione travolgente e sotto l'ala di un campione ammirevole, Enrico Lorenzetti, che mi ricordava l'assioma ogni due parole. Vado al Bremgarten e muore Omobomo Tenni, il più celebrato fuoriclasse della Moto Guzzi. Quattro mesi dopo, si inaugura la pista di Monza, ricostruita in seguito alla distruzione bellica; ci vado pervaso da enorme entusiasmo e vengo raggelato dalla mortale caduta di una giovane promessa, Giovanni Moretti, figlio di quel Primo Moretti che tanto ha brillato nell'anteguerra. Credete, quell'assioma, con tutte le vicende successive e con il passaggio alla Formula 1, è sempre rimasto vivo. Oggi accentuato – e temuto – proprio da quei fenomeni tecnici che sembrano rendere invulnerabili o invincibili gli eroi del motorismo.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/gomme-ed-elettronica-cos-questo-sport-diventato-immorale.html Gomme ed elettronica, così questo sport è diventato immorale]'', ''ilgiornale.it'', 24 ottobre 2011.</ref>
*{{NDR|Su [[José Froilán González]]}} Ancora esistevano, allora, piloti privati da prima fila. Ecco, questo è il primo punto importante, per la corrente di simpatia che ha riscosso. Ve lo immaginate, oggi, in Formula 1, un pilota che si compra la macchina e se la gestisce, anche con un aiutino del costruttore? Il secondo punto, da accomunare alla simpatia e alla giovialità, è quello della sua corpulenza. Ma, confesso, all'epoca non ci facevo caso, come tutti, del resto. Per noi, era "el cabezon", come lo chiamavano gli amici argentini, anche se la testa era in armonia con la corporatura. E quando lo vidi la prima volta, a Montecarlo, nel 1950, fui impressionato dalla cura che aveva per la sua Maserati privata. Pensate, l'aveva portata in prima fila, accanto alle Alfetta-compressore di Farina e di Fangio, esordiente di lusso e vincitore, chiamato dalla casa milanese, con il dissenso dei piloti nazionali, che si sentivano trascurati. Se fosse giunto in Formula 1 soltanto una decina d'anni dopo, non avrebbe potuto calarsi in una monoposto. Il bello dell'automobilismo arcaico è che i piloti salivano ai vertici senza discriminazioni fisiche e cominciavano sulla trentina. [...] Ricordo la sua foga. Correva a testa bassa, con l'intero corpo sporgente dall'abitacolo [...]<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/gonzalez-primo-fare-vincere-ferrari-927425.html Gonzalez, il primo a fare vincere la Ferrari]'', ''ilgiornale.it'', 16 giugno 2013.</ref>
*Per carità, si possono fare tutti i paralleli statistici possibili tra i piloti di Formula 1, o anche precedenti da "grand prix", ma è puramente sacrilego confrontare [[Lewis Hamilton]] ad [[Ayrton Senna]] "tout-court". Vuol dire non aver mai visto correre Senna, non conoscere le sue gesta, non ricordare neanche vagamente le sue imprese, nei gran premi sotto la pioggia, negli inseguimenti più forsennati, nelle battaglie con una macchina inferiore, nei duelli più folli. Significa non averlo mai nemmeno sentito parlare, neppure alla televisione, o non averlo mai incontrato in un "paddock" o fuori dalle piste. Ayrton Senna [...] è stato un fuoriclasse, con tutti i massimi attributi; Hamilton è un grande pilota, ma non un fuoriclasse. [...] Ma dove sono le gesta memorabili dei guidatori d'oggi? Corrono su macchine facilitate al massimo, con aiuti elettronici sconosciuti nel passato. Ultimamente, si sono aggiunti perfino i gran premi a guisa di Economy-run, dove anche un ottimo pilota deve condurre senza mai forzare, per non superare i limiti di consumo consentiti. Che tristezza! Senna era irresistibile e corretto. Come si può esaltare un Hamilton che, con trattamento da prima guida e con impliciti ordini di scuderia, vuole umiliare il suo "team-mate" nei previsti sorpassi, spingendolo continuamente all'esterno oltre misura? [...] Senna, come altri fuoriclasse, era anche generoso e non avrebbe mai compiuto simili gesti. Sullo stile di guida, infine, con un Hamilton che ha qualcosa di Wimille, qualcos'altro di Stewart o di Hunt, non si possono e non si devono fare troppi paragoni, proprio perché, in definitiva, lo stile è l'uomo. E il campione è unico nella propria epoca.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/hamilton-grande-lasciate-stare-senna-1187522.html Hamilton un grande, ma lasciate stare Senna]'', ''ilgiornale.it'', 27 ottobre 2015.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Formula 1]] degli anni Duemiladieci}} [...] riportare un grosso nome nei gran premi mondiali è un ricco business: basti osservare la mania ecclestoniana di riproporre una finta Lotus, o di far ponti d'oro a una Mercedes, che solo gli ignoranti o i più servili chiamano macchina tedesca o macchina di Stoccarda, con un telaio costruito nell'ex team Brawn a Brackley (Inghilterra) e con un motore realizzato dalla ex Ilmor a Brixworth (sempre Inghilterra), con capitali germanici. Eppure, il grande Jack Brabham, imitato dai suoi ammirevoli eredi, disse no allo stesso Ecclestone, che pure ebbe in gestione la squadra già a fine anni Settanta. La saga dei Chapman (Lotus) o Brabham o Cooper o Maserati o Bugatti non può continuare, se mancano valide discendenze. Questi sono i grandi valori che ancora contano in uno sport dell'automobile in declino.<ref name="Alfa">Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/marchionne-mandi-pista-lanima-alfa-non-marchio-1204799.html Marchionne mandi in pista l'anima Alfa, non il marchio]'', ''ilgiornale.it'', 16 dicembre 2015.</ref>
*L'[[Alfa Romeo (automobilismo)|Alfa Romeo]] è stata un glorioso mito degli anni Venti [...] con le fantastiche macchine di Campari, Brilli Peri, Antonio Ascari e Borzacchini, vittoriosi in grand prix internazionali che valevano un mondiale. Lo stesso Enzo Ferrari è stato cullato da quelle glorie, guidando in quegli anni e poi portando a Modena, nella sua Scuderia, quelle stesse macchine, con l'arrivo di Nuvolari. Tutto all'insegna di un mito-Alfa rinnovato nel Dopoguerra, con gli stessi intenti, dagli uomini del Portello (quartiere che oggi sarebbe quasi Milano-Centro!), che hanno proposto le fantastiche Alfetta 1.500 compressore, nate come formula-Vetturette nell'ante-guerra e trasformate dai grandi progettisti di allora, da Vittorio Jano a Orazio Satta e Nicolis, in potentissime monoposto, pronte all'avvento della Formula Numero Uno del 1947, poi chiamata tout court Formula 1.<ref name="Alfa"/>
*La verità è che quando [[Maria Teresa de Filippis]] [...] è entrata nel mondo delle grandi corse, prima donna-pilota della Formula 1, anche se non dei grand prix, eravamo tutti ammirati e affascinati, chissà, forse anche segretamente innamorati, perché rappresentava il simbolo della femminilità al volante di una grossa e potente monoposto, all'apice dell'automobilismo. Lei così minuta, così bella, simpatica, di grande classe, portava una nota di gentilezza unica. E richiamava inevitabilmente l'eterna credenza che il gentil sesso non potesse competere con il sesso forte nello sport rude e di coraggio dei 300 all'ora. Sempre con sonore smentite. "Io sono un pilotino" mi diceva con grande modestia, anche quando si era fatta una fama notevole con le vetture Sport di piccola e media cilindrata, in competizioni severissime, come la Targa Florio o le classiche di durata, più volte campionessa d'Italia. Bastava vederla al volante della Maserati 2.500 per esserne turbati. [...] Questione di temperamento, di coraggio, di intelligenza, di forza di volontà. Macché femminilità: se Maria Teresa avesse vissuto la sua esperienza ai giorni nostri, con vetture di Formula 1 tanto facilitate dall'elettronica e dalla robotizzazione, sarebbe riuscita subito vittoriosa e avrebbe sfatato tante leggende infondate.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/addio-maria-teresa-signora-formula-1-1211721.html Addio Maria Teresa, la signora della Formula 1]'', ''ilgiornale.it'', 10 gennaio 2016.</ref>
*Il segreto di [[Emerson Fittipaldi]] [...] era il binario di Fangio. Fu proprio il suo grande scopritore, Colin Chapman, fondatore e anima della Lotus, a farmi questa rivelazione nel 1972, anno della corona iridata. Eravamo al Gran Premio del Belgio, che si correva sulla nuova pista di Nivelles. "Vai a osservarlo alla Curva 2 o alla Curva 3 e scopri dove mette le ruote, tutte all'interno del cordolo, a grande velocità". Era la grande invenzione di Juan Manuel Fangio, che utilizzava su tracciati da brivido, come Reims. Infatti, quel metodo era proprio detto il suo binario. E a Nivelles, per la prima volta, fui colpito dalla bravura di Emerson, che percorreva le curve più veloci come il campionissimo argentino. Ne parlammo a fine prove, ma lui, sempre modesto, a venticinque come a quarant'anni, si limitò a dire che era tutto merito della Lotus 72, una grandissima regina della Formula 1, con doti di stabilità, di deportanza e di efficienza strabilianti. Era l'effetto-Chapman, come devozione e riconoscenza al suo grande scopritore. [...] Sempre con il suo sorriso aperto, che spalancava con semplicità a ogni elogio, senza mai un commento a sostegno. Fiumi di parole soltanto per la macchina, che considerava sempre la componente principe di tante sue vittorie. Ditelo ai giovani campioni del giorno d'oggi. Spiegate loro quanto si possa restare modesti anche dopo i più grandi successi mondiali.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/fittipaldi-70-anni-sul-binario-fangio-1341307.html Fittipaldi, 70 anni sul binario di Fangio]'', ''ilgiornale.it'', 12 dicembre 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[Mario Poltronieri]]}} Era un perfezionista, come lo fu da giovane pilota, tanto da essere chiamato dal grande Carlo Abarth al ruolo di guida ufficiale, con funzioni di collaudatore. Ma era nato per comunicare, per raccontare e trasmettere emozioni. Ha sopportato duri e lunghi anni di tirocinio alla Rai, prima di essere promosso a pieni voti. Conosceva alla perfezione le sue risorse, conscio che sarebbe arrivato a un successo duraturo, fino all'età della pensione. [...] Il suo segreto era quello di usare un linguaggio semplice, ben comprensibile a tutti gli ascoltatori. E solo allora capii che aveva ragione lui, la volta in cui gli offersi, in accordo con la mia direzione, di venire con me alla ''Gazzetta dello Sport'', quand'ero responsabile dei motori; rifiutò, perché si sentiva nato per la parola, per la telecronaca, che l'ha portato ai vertici della notorietà.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/quando-facevo-contagiri-mario-poltronieri-1353614.html Quando facevo il "contagiri" di Mario Poltronieri]'', ''ilgiornale.it'', 20 gennaio 2017.</ref>
*Il dolore, in quel Gp di Monaco [...], fu immenso, perché [[Lorenzo Bandini]] fu per me il pilota più amato; ma altrettanto grande e quasi quotidiano è il ricordo, perché sull'altro lato del viale in cui abito c'è sempre il piccolo garage che apparteneva a Goliardo Freddi, il papà di sua moglie Margherita, e dove tutto è rimasto quasi come allora. Passando accanto, rivivo sempre quegli anni, con l'immagine di Lorenzo sempre viva. Mi sembra di rivedere quella mitica Fiat 1100 truccata che Freddi gli ha dato per il suo esordio agonistico. Per anni è stato il mio garage e c'era sempre Margherita sorridente dietro la vetrata dell'ufficio. E ad ogni richiamo della mente rivivo il suo dramma: il dramma dello scoramento. Sì, perché dopo anni di richiami alla memoria di quella disastrosa uscita dalla chicane, l'urto contro la bitta, l'immane incendio, che il principe suo amico voleva spegnere con la propria giacca, non penso più alle cause tecniche, se non al fatto che i circuiti odierni sono diventati tanto più sicuri. Penso soltanto a quel che avrebbe provato Lorenzo, per quella sua uscita, in quel punto del circuito di Monte-Carlo, con la quinta marcia trovata inserita, al posto della terza. [...] La sua Ferrari 312 era una bella macchina, con un motore a dodici cilindri che faceva la differenza rispetto a tutte le altre macchine con motore V8 tre litri. E poi, quel secondo miglior tempo in prova, a fianco della più agile Brabham del pilota-costruttore. Lo vedevo sempre in testa al primo giro e provavo delle fitte quando ha perso il comando per l'olio lasciato dallo stesso Brabham sull'asfalto e per Hulme al primo posto. Altre fitte man mano che i distacchi aumentavano. Vedevo che quasi scuoteva la testa. Troppa sfortuna. E in me vivevo il suo scoramento. [...] Nel momento del coronamento della sua carriera non concepivo un simile accanimento della sorte verso un giovane che sarebbe diventato uno dei maggiori campioni dell'epoca.<ref>Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/sport/lorenzo-bandini-amico-mio-sfortunato-1395175.html Lorenzo Bandini, amico mio sfortunato]'', ''ilgiornale.it'', 10 maggio 2017.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti italiani]]
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Endurance (automobilismo)
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Danyele
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[[File:Bathurst 12 Hour Race, 2011.jpg|thumb|upright=1.5|La 12 Ore di Bathurst del 2011, esempio di gara endurance che si protrae fino alle ore notturne]]
Citazioni sull{{'}}'''endurance'''.
==Citazioni==
*A un certo punto, salendo di livello, l'endurance e le corse monoposto tendono a separarsi. [...] Ma credo che ci sia qualcosa in più nelle corse e nelle gare endurance. C'è la famosa Le Mans che tutti vogliono correre e di cui tutti nel motorsport hanno sentito parlare. E poi ci sono tutti questi diversi requisiti che caratterizzano un pilota nelle gare endurance. Hai la capacità di essere efficiente nel traffico, la capacità di collaborare con i compagni di squadra, tutte cose che in realtà non hai nelle corse monoposto. Quindi questo aggiunge un terzo e un quarto livello a ciò che serve per essere un pilota completo, e da questo punto di vista, per me è sempre stato molto più interessante. ([[Philip Hanson]])
*All'inizio non sapevo granché di endurance [...]. Le sorprese maggiori? Il fatto che le gare siano molto lunghe, da 6 a 24 ore, ma richiedono massima concentrazione dal primo all'ultimo giro. Oggi le corse di durata assomigliano a prove "sprint" perché se non ti esprimi al 100% in ogni frangente perdi la possibilità di vincere. ([[Miguel Molina (pilota automobilistico)|Miguel Molina]])
*{{NDR|«Come hai trovato la guida nelle ore notturne?»}} Con la GT è stata una delle cose più difficili, perché ricordo che guardavo più dietro che avanti: controlli gli specchietti e vedi tantissime luci, ma non sai quanta distanza ci sia dalla macchina che ti precede e da quella che ti è dietro. [...] sicuramente gli stint notturni sono quelli più difficili. Non si è abituati a correre a quell'ora e senza luce, quindi con meno riferimenti. Ricordo però anche che sono stati gli stint che mi sono piaciuti di più, forse perché è diverso da quello che un pilota fa di solito. Ci si ritrova in una situazione nuova e affascinante. ([[Antonio Giovinazzi]])
*{{NDR|«Cosa diresti al pubblico estraneo per invogliarlo a seguire le corse di durata?»}} Direi loro di guardare una gara endurance, perché accadono tante cose. È vero che è più lunga, ma proprio per questo può succedere di tutto e c'è molta più azione. Ci sono i pit-stop, le strategie, le Safety-Car e comunque tante cose che possono cambiare le sorti della corsa. ([[Miguel Molina (pilota automobilistico)|Miguel Molina]])
*{{NDR|Nel 2023}} Ho dedicato mezza domenica al Mondiale Endurance [...] allo scopo di capire se e in che termini questo ritorno alle gare di durata, così affascinanti per noi, nati nel secolo scorso, potrebbe davvero offrire una alternativa alla F1. Beh, mica tanto, a essere onesti. Ho visto una Toyota vincente con un giro di vantaggio sulla Ferrari; ho visto una quantità di macchine diverse per forme e prestazioni, in circolo sulla stessa pista; ho cercato di star dietro alle classifiche di classe immaginando gli sforzi immani di spettatori che non per forza debbano studiare ore prima di sedersi in tribuna o davanti alla tv, alle prese con una ricetta confusa e soporifera. [...] Il fatto è che il format F1, con le sue tempistiche e il suo tasso agonistico, al netto di ogni critica possibile, ha ormai definito una consuetudine motoristica connessa alla velocità dominante che caratterizza la nostra cultura. Il fatto di confrontarci con una modalità diversa sarebbe interessante e persino utile (la lentezza, la riflessione valgono una gamma articolata di elogi, sempre) ma se penso all'Endurance, non ci siamo. Manca agonismo, mancano i protagonisti [...] e le diverse categorie generano un caos permanente non supportato da una comunicazione adeguata. [...] Il tutto per una entità di tempo francamente insostenibile. Quale disciplina oggi chiede tempistiche simili a chi guarda? Una corsa ciclistica forse, vista dal via e basata comunque su altri ingredienti. Il baseball? Mah. [...] Forse siamo solo all'inizio di un ritorno all'alta qualità. Ma il sospetto di avere di fronte un esperimento anacronistico, così come viene concepito ora, è fortissimo. [...] No, credo serva qualche ritocco. Qualche hypercar in più, qualche campione più amato e noto, tempi e regole fasate su una modernità indispensabile. Insomma, un bel po' di pepe. L'intera avanguardia del motorismo vira verso le gare Sprint. Un eccesso? Forse ma qui siamo agli antipodi. La passione non passa dalla confusione e, soprattutto, dalla noia. ([[Giorgio Terruzzi]])
*L'Endurance è una categoria per palati più raffinati. Per i veri appassionati di corse automobilistiche. Per quei Piloti con la P maiuscola [...]. L'Endurance è come una complessa partita a scacchi dove sposti le tue pedine poco alla volta e comprendi soltanto alla fine lo schema di come si è sviluppata la partita e capisci se può darti la vittoria o la sconfitta. ([[Alberto Sabbatini]])
*L'endurance non è solo velocità, ma anche strategia, gestione, pazienza. Alla mia prima Le Mans rimasi sveglio per 40 ore, mi sentivo ansioso e nervoso, ma a lungo andare la stanchezza ebbe un effetto negativo sulla mia prestazione. Mi servì come lezione. Imparai che una 24 Ore è una maratona lunghissima nella quale, oltre a non fare errori, devi trovare il tempo per riposare. Dopo due stint di guida torno nel motorhome, metto via smartphone e tablet, spengo la luce e provo a dormire. ([[James Calado]])
*L'endurance per me è sinonimo di motorsport. [...] Ho capito il valore di condividere la vettura con altri compagni, il significato del lavoro in gruppo, il senso della squadra. ([[Antonio Fuoco]])
*La preparazione di una 24 Ore dura un anno intero. È una gara che dura un giorno, ma ci si lavora dodici mesi. ([[Marco Bonanomi]])
*Le gare sprint danno un po' più di soddisfazione a livello individuale, perché il risultato dipende interamente da me, ma la sensazione che provo dopo una bella endurance è impareggiabile, è tutto più intenso. Io sono una persona a cui piace condividere le cose, quindi poter costruire la vittoria con un compagno di squadra e con un team è il massimo. Mi sto innamorando sempre di più delle gare lunghe, anche perché posso stare tanto in macchina e martellare giro dopo giro. ([[Vicky Piria]])
*{{NDR|«La velocità non è l'unica caratteristica richiesta a un pilota di endurance...»}} Non si può mai perdere la concentrazione: pur viaggiando a 300 km/h occorre anche rimanere in costante contatto radio con l'ingegnere di gara, che monitora tutti i parametri di funzionamento della vettura. Se è tutto in ordine, evito di parlare via radio. In caso contrario, occorre regolare il comportamento della vettura tramite tasti e interruttori sul volante. [...] Bisogna sempre mantenere la calma negli inevitabili momenti difficili, non bisogna lasciarsi prendere dal nervosismo quando si finisce nel traffico. ([[Marco Bonanomi]])
*Quando sei un giovane pilota è normale provare ad andare in Formula 1 ma penso che nel campionato Hypercar il livello della competizione, delle vetture, della tecnologia impiegata non siamo poi così lontani dalla Formula 1. Dal punto di vista della guida per un ragazzo abituato a correre con le monoposto [...] a volte è anche più divertente il WEC perché puoi spingere di più. Si pensa che l'Endurance sia una categoria in cui conta soprattutto la gestione della vettura, ma non è [...] vero. Dipende soprattutto dal degrado pneumatici che una determinata pista richiede di saper gestire. Se pensiamo però a Le Mans, dove il degrado è molto basso [...], noi piloti spingiamo a tutto gas dal primo giro fino alla fine. ([[Alessandro Pier Guidi]])
*Quando sono arrivato nel mondo Endurance, ho capito che le gare non si vincono alla prima ora. Bisogna essere aggressivi, ma allo stesso tempo intelligenti. Se non prendi un rischio e non cogli il momento, rischi di rimanere dietro a una macchina, uccidendo le gomme e perdendo tanto tempo. D'altra parte non puoi fare il kamikaze è distruggere la tua gara. È sempre una questione di equilibrio. Bisogna essere pronti a cogliere ogni opportunità, ma sempre con un po' di margine. Io arrivo dalle monoposto, dove basta un contatto per ritirarsi e qui è ancora più importante perché la gara è ancora lunga. Va tutto bilanciato. ([[Robert Švarcman]])
*{{NDR|«Preferisci guidare a ruote coperte o scoperte?»}} Sono due cose diverse, non si possono davvero paragonare formula ed endurance. Le formula sono qualcosa di speciale. L'endurance è diverso nel modo in cui siedi in macchina, condividi la vettura con i tuoi compagni e c'è più lavoro di squadra. Sono cose completamente diverse. Guidare entrambe le macchine è fantastico, ma a livello aerodinamico non c'è molta differenza. ([[Sophia Flörsch]])
*Una gara di 6, 8 o perfino 24 ore [...] ti permette anche di rilassarti più a lungo, perché comunque hai più tempo. Il bello di queste gare è che se ti succede qualcosa [...] comunque non ti fa perdere la concentrazione, perché sai benissimo che hai ancora 4-5 ore e tutto può succedere fino all'ultimo. È una cosa diversa che però mi piace onestamente, perché non ti fa perdere mai la speranza. [...] È anche bello magari condividere le sensazioni negative e positive con gli altri due piloti: sai che non sei mai da solo a gestire i momenti belli e brutti, ma hai altri due compagni. Questo ti fa vivere gli episodi in modo diverso. La gestione delle emozioni è completamente diversa rispetto a quando sei da solo. ([[Antonio Giovinazzi]])
===[[Nyck de Vries]]===
*Le endurance, generalmente, ti portano ad utilizzare un'ottica basata sul lungo periodo, quindi il modo in cui calcoli i rischi è diverso.
*Penso sia ovvio che questo sia uno sport di squadra, indipendentemente dal fatto che guidi la tua macchina da solo o meno. In questo campionato, in cui devi condividere l'auto con dei compagni, è ancora più importante collaborare come una squadra per trovare il miglior compromesso fra tutti noi. [...] Sicuramente siamo qui nell'interesse della macchina e della squadra, quindi non c'è ego.
*Una delle cose che ho imparato di più correndo in endurance è che a un certo punto devi portarla a casa. La macchina non è mai perfetta, perché è compromessa per tre piloti, cambia continuamente nel corso degli stint, che sono molto lunghi e dove c'è anche traffico. Ad essere compromesso per tutti i membri dell'equipaggio non è solo il sedile, ma anche l'assetto. Niente è perfetto ed in quanto perfezionista è qualcosa che ho sempre faticato ad accettare in monoposto. Quell'esperienza mi ha aiutato a dare priorità alle cose veramente importanti per andare forte.
===[[Lilou Wadoux]]===
*{{NDR|«Le corse endurance hanno una lunga tradizione e un fascino del tutto particolare. Si condivide la vettura con i compagni, si lavora come una squadra: qual è l'alchimia per ottenere dei risultati?»}} Bisogna fare dei compromessi, lavorare come un gruppo e avere un forte spirito di squadra: questi sono aspetti essenziali per sentirsi a proprio agio con la vettura e con i compagni.
*Bisogna trovare un compromesso tra tre piloti e il team. Mi piace molto, perché condividere la macchina con un pilota ti aiuta ad assorbire i suoi feedback, per trovare il miglior assetto per la gara. È fantastico, perché per me è importante condividere tutte le informazioni e trovare il miglior equilibrio tra i piloti per correre al meglio. È uno degli aspetti chiave dell'Endurance.
*{{NDR|«Ma qual è la sfida più complessa del mondo delle corse di durata?»}} Durante le gare dobbiamo gestire le gomme, la benzina, e il traffico. È molto importante anche essere costanti, e allenati dal punto di vista fisico, soprattutto per le gare più calde, in cui la fatica nell'abitacolo si fa sentire. Bisogna poi mantenere la concentrazione molto alta, in particolare per la gestione del traffico. Se si sta in macchina per due ore, non bisogna mai abbassare la guardia.
==Voci correlate==
*[[1000 km di Brands Hatch]]
*[[24 Ore di Daytona]]
*[[24 Ore di Le Mans]]
*[[Gruppo C]]
*[[Le Mans Prototype]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Competizioni sportive]]
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Rifugiati palestinesi
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Mariomassone
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[[File:Palestinian refugees 1948.jpg|thumb|L'esodo dei palestinesi nel 1948]]
Citazioni sui '''rifugiati''' o '''profughi palestinesi'''.
*Che i profughi palestinesi siano delle povere vittime, non c'è dubbio. Ma lo sono degli Stati arabi, non d'Israele. Quanto ai loro diritti sulla casa dei padri, non ne hanno nessuno perché i loro padri erano dei senzatetto. Il tetto apparteneva solo a una piccola categoria di sceicchi, che se lo vendettero allegramente e di loro propria scelta. Oggi, ubriacato da una propaganda di stampo razzista e nazionalsocialista, lo sciagurato ''fedain'' scarica su Israele l'odio che dovrebbe rivolgere contro coloro che lo mandarono allo sbaraglio. E il suo pietoso caso, in un modo o nellaltro, bisognerà pure risolverlo. Ma non ci si venga a dire che i responsabili di questa sua miseranda condizione sono gli «usurpatori» ebrei. Questo è storicamente, politicamente e giuridicamente falso. ([[Indro Montanelli]])
*È perfettamente chiaro che le nazioni arabe non vogliono risolvere il problema dei profughi. Essi intendono tenerlo come una ferita aperta, un affronto alle Nazioni Unite e un'arma contro Israele. Ai capi arabi non importa niente che i profughi vivano o muoiano. ([[Alexander Galloway]])
*Impiegandoli {{NDR|come forza lavoro}}, rinunzieremmo a uno dei fondamentali elementi che tengono aperta la questione palestinese e su cui poggia la nostra protesta contro l'esistenza di Israele. ([[Abd al-Karim Qasim]])
*Quando c'è una guerra e la gente scappa, di solito scappa verso paesi di lingua diversa e religione diversa. I palestinesi, invece, fuggirono verso paesi dove si parlava la loro stessa lingua e si osservava la loro stessa religione. Fuggirono in Siria, in Libano, in Giordania: dove nessuno fece mai nulla per aiutarli. Quanto all'Egitto, gli egiziani che presero Gaza non permisero ai palestinesi nemmeno di lavorare e li tennero in miseria per usarli come un'arma contro di noi. È sempre stata la politica dei paesi arabi: usare i profughi come un'arma contro di noi. Hammarskjoeld aveva proposto un piano di sviluppo per il Medio Oriente, e questo piano prevedeva anzitutto il riassestamento dei profughi palestinesi. Ma i paesi arabi risposero no. ([[Golda Meir]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Esodo palestinese del 1948]]
*[[Israele]]
*[[Rifugiato]]
*[[Stato di Palestina]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Palestina]]
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Circuito di Brands Hatch
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Danyele
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+voci correlate / fix di stile
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[[File:Brands-hatch.jpg|thumb|Uno scorcio del circuito di Brands Hatch (2005)]]
Citazioni sul '''circuito di Brands Hatch'''.
*A Brands Hatch il rumore della gente supera quello del motore. ([[Troy Bayliss]])
==Voci correlate==
*[[1000 km di Brands Hatch]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Circuiti motoristici]]
[[Categoria:Luoghi del Regno Unito]]
[[Categoria:Sport nel Regno Unito]]
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Guerra Israele-Hamas
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[[File:Damage in Gaza Strip during the October 2023 - 29.jpg|thumb|Rovine in Città di Gaza]]
Citazioni sulla '''guerra Israele-Hamas'''.
==Citazioni==
*Chi c'è dietro [[Hamas]]? Credo che la risposta sia molto semplice: chi li sostiene pubblicamente, li sostiene con le armi. E non si tratta di un solo giorno. È una cosa che va avanti da molto tempo. Credo che qui ci sia una risposta dettagliata che potete trovare da soli. E anche sui social media, si può vedere attraverso le griglie chi sta dando i segnali rilevanti. Crediamo che la [[Russia sotto Vladimir Putin|Russia]] sia uno di quelli che ha aiutato e che sta dietro. ([[Volodymyr Zelens'kyj]])
*Coloro che versano lacrime di coccodrillo per i civili uccisi nella [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra tra Ucraina e Russia]] stanno guardando in silenzio la morte di migliaia di bambini innocenti a Gaza. ([[Recep Tayyip Erdoğan]])
*Di fronte a tragedie come quella a cui stiamo assistendo oggi nel conflitto tra Israele e Hamas è solo questione di tempo prima che inizino a dilagare le teorie del complotto. Teorie con cui si cercherà di ingrandire le colpe dell’uno a scapito di quelle dell’altro o, anche più probabilmente, a ipotizzare interventi di terze o quarte potenze che agiscono nell’ombra, quando non addirittura di misteriosi burattinai che manipolerebbero dall’alto qualunque evento storico. ([[Massimo Polidoro]])
*Dire che nessun problema deve essere risolto principalmente con mezzi militari significa iniziare con la condanna di ciò che Hamas ha fatto il 7 ottobre in Israele. Quelle atrocità non possono essere giustificate da nulla, e comprendiamo che Israele debba difendersi da una simile violenza. Lo Stato ebraico sostiene di dover sconfiggere completamente Hamas, almeno la parte militare. La verità è che l’ideologia non può essere sconfitta: in Siria e in Iraq abbiamo sconfitto militarmente l’Isis, ma quella ideologia sopravvive e si è spostata in Africa. E come lo Stato Islamico in Siria e i talebani in Afghanistan, Hamas usa i civili come scudo, li tiene in ostaggio, non protegge la sua popolazione. Noi dobbiamo sostenere Israele, e allo stesso tempo appoggiare le misure per proteggere la popolazione civile palestinese, fornire assistenza umanitaria e, una volta risolta la parte militare del conflitto, fare del nostro meglio per ripristinare una vita dignitosa a Gaza. ([[Petr Pavel]])
*È suicidio l’isolamento e la fascistizzazione del Paese, la perdita di etica e di qualunque morale. È suicidio un’idea di suprematismo ebraico che giustifica qualunque scelta in nome della sicurezza di Israele. È suicidio seguire gli insegnamenti religiosi messianici che vorrebbero la Grande Israele. Vedere nell’altro sempre il pericolo è un’idea paranoica alimentata dalla paura. ([[Anna Foa]])
*È veramente straziante per me vedere Israele sprofondato in un simile abominio, con alcuni ministri fanatici che, con gli occhi fuori dalle orbite, gridano propositi di virulenta disumanità, oppure con gruppi di coloni che compiono vergognose azioni squadristiche ai danni di palestinesi inermi in Cisgiordania. ([[Liliana Segre]])
*Gli attacchi di [[Hamas]] non sono avvenuti nel vuoto. Il [[Stato di Palestina|popolo palestinese]] è stato sottoposto a 56 anni di soffocante occupazione. ([[António Guterres]])
*Hamas ha commesso un atto orribile, ucciso 1200 innocenti e preso centinaia di ostaggi. Israele, aveva il diritto di difendersi. Ma quel che ha fatto, è stato scatenare una guerra totale contro uomini, donne e bambini di Gaza, violando il diritto internazionale. Oggi sempre più americani chiedono al governo di non spendere altri soldi per uccidere palestinesi. E io mi sto impegnando in tal senso. ([[Bernie Sanders]])
*Israele ha diritto a difendersi come ovvio così come l'attacco terroristico di Hamas non ha nessuna giustificazione, è stato un attacco terroristico bestiale. Dopo quell'attacco bisognava capire come uscire da quella situazione. E invece America, Europa, Nato arrivano sempre in ritardo, sono arrivati in ritardo in Ucraina, dove da otto anni era in corso una guerra civile, sono arrivati tardi in Medio Oriente. ([[Vincenzo De Luca]])
*Israele non è né l’erede né il rappresentante degli ebrei europei vittime della Shoah: non deve usare quello scudo per giustificare qualunque suo eccesso, ma non deve neanche essere usato come pretesto per tornare ad odiare il popolo ebraico e perfino le vittime di 80 anni fa. Israele è stato una risposta alla Shoah: lo stato-rifugio che avrebbe garantito l’adempimento di quel giuramento: “mai più”. Il trauma patito dagli israeliani il 7 ottobre non si capisce se non si ha chiaro questo: è stato lo shock di vedere di nuovo assassinare e rapire casa per casa donne, vecchi e bambini proprio dentro quel rifugio che era stato costruito perché non potesse mai più accadere. ([[Liliana Segre]])
*La scelta fatta da Israele non mi pare la più utile per arrivare alla pace. Proprio perché Israele è una democrazia, possiamo dire che Netanyahu non è Rabin e non è Peres, ha favorito l'insediamento dei coloni israeliani nell'illusione coltivata dai fondamentalisti israeliani di poter risolvere il problema palestinese in maniera demografica, cioè di avere un numero tale di coloni da pareggiare il numero dei palestinesi. ([[Vincenzo De Luca]])
*Oggi è doloroso vedere che la questione della responsabilità collettiva viene aperta nei confronti della popolazione di Gaza: l'argomento che i palestinesi hanno votato Hamas, non si ribellano, quindi il bombardamento di massa ha una qualche giustificazione, è intollerabile per qualsiasi popolo in qualsiasi circostanza. Per Gaza è intollerabile ancora di più, perché metà della popolazione è composta da minorenni. ([[Adriano Sofri]])
*Per le strade sfilano ebrei con i volti dei bambini assassinati a Gaza. Ho visto un video in cui una ragazza di Gerusalemme girava in macchina gridando al megafono “i bambini sono bambini”. Qualcosa sta cambiando. Che non sia sufficiente per determinare un rovesciamento completo dell’opinione pubblica è possibile. ([[Anna Foa]])
*Purtroppo, Hamas ha ripetutamente respinto offerte ragionevoli per fare la pace. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Ora, come per incoraggiare il conflitto continuo, alcuni di questo corpo stanno cercando di riconoscere unilateralmente uno stato palestinese. Le ricompense sarebbero troppo grandi per i terroristi di Hamas per le loro atrocità. Invece di cedere alle richieste di riscatto di Hamas, coloro che vogliono la pace dovrebbero essere uniti con un unico messaggio: “Rilasciate gli ostaggi ora”. ([[Donald Trump]])
*Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l’Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ([[Vladimir Putin]])
*Utilizziamo le foto fornite dai parenti, le immagini dei profili social, i video messi in rete da Hamas e quelli del deep web, i programmi di intelligenza artificiale, mappature e geolocalizzazione. Lo scopo è uno: trovare chi è scomparso, dire alle famiglie quando sono stati visti l'ultima volta, se sono stati portati a [[Gaza]] o no. E in caso, in quali condizioni: vivi, morti, feriti. [...] Parliamo di vita e morte. Non sono ammessi errori. ([[Karine Nahon]])
===[[Joe Biden]]===
{{cronologico}}
*Ci sono momenti in questa vita – e lo dico letteralmente – in cui il male puro e semplice si scatena su questo mondo. Il popolo di Israele ha vissuto uno di questi momenti questo fine settimana.
*È stato un atto di pura malvagità. Più di 1.000 civili massacrati – non solo uccisi, massacrati – in Israele. Tra questi, almeno 14 cittadini americani uccisi. Genitori massacrati mentre usavano i loro corpi per cercare di proteggere i propri figli. Rapporti che fanno rivoltare lo stomaco su bambini uccisi. Intere famiglie uccise. Giovani massacrati mentre partecipavano a un festival musicale per celebrare la pace. Donne stuprate, aggredite e fatte sfilare come trofei.
*La brutalità di Hamas, questa sete di sangue, ci ricorda il peggio: la peggiore furia dell'[[ISIS|Isis]].
*Siamo al fianco di Israele. E faremo in modo che Israele abbia tutto ciò di cui ha bisogno per prendersi cura dei suoi cittadini, difendersi e rispondere a questo attacco.
*Se gli Stati Uniti avessero vissuto ciò che sta attraversando Israele, la nostra risposta sarebbe stata rapida, decisa e schiacciante.
*Permettetemi di dire ancora una volta: a qualsiasi paese, a qualsiasi organizzazione, a chiunque stia pensando di approfittare di questa situazione, ho una sola parola: Don't. Non fatelo. I nostri cuori possono essere spezzati, ma la nostra determinazione è chiara.
*Ieri, quando ero in Israele, ho detto che quando l'America ha vissuto l'inferno dell'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11 settembre]], anche noi ci siamo sentiti infuriati. Pur avendo cercato e ottenuto giustizia, abbiamo commesso degli errori. Ho quindi ammonito il governo di Israele a non farsi accecare dalla rabbia.
*Più di 30.000 palestinesi sono stati uccisi. La maggior parte di loro non è di Hamas. Migliaia e migliaia sono donne e bambini innocenti. Bambine e bambini rimasti orfani. Altri 2 milioni di palestinesi sono sotto bombardamento o sfollati. Case distrutte, quartieri in macerie, città in rovina. Famiglie senza cibo, acqua, medicine. È straziante.
*Alla leadership di Israele dico questo. L'assistenza umanitaria non può essere una considerazione secondaria o una merce di scambio. Proteggere e salvare vite innocenti deve essere una priorità. Guardando al futuro, l'unica vera soluzione è quella dei due Stati.
===[[Ofer Cassif]]===
*Israele è responsabile in molti modi, ma la sua colpa principale è l’occupazione dei Territori palestinesi che continua. [...] Hamas ha commesso un crimine di guerra contro civili innocenti che non possiamo accettare; bisogna ora considerare il contesto, non per giustificare l’ingiustificabile, ma per capire e per far sì che quello che è accaduto non si ripeta.
*L’unica via percorribile è smantellare del tutto gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, porre fine al regime di apartheid e alle violenze nei confronti dei palestinesi e poi stoppare subito l’assedio imposto alla Striscia di Gaza.
*Sappiamo che adesso l’apparato delle forze di occupazione israeliane pianifica di distruggere parte di Gaza. [...] Nella regione vivono più di due milioni di persone e i morti saranno migliaia: l’Ue e gli Stati Uniti avrebbero potuto fermare tutto questo, ma non lo hanno fatto.
===[[Ami Dror]]===
*Abbiamo un premier e un governo che lavorano per prolungare la guerra e tutto soltanto per un puro e politico scopo di Netanyahu. E se abbiamo potuto giustificare questa guerra per i primi dodici mesi, da allora è diventata inaccettabile. E lo dice anche l’Idf.
*Chi si aspetta ancora che Netanyahu mostri pietà non ha ancora capito che con lui si può solo trattare con la forza.
*In questo momento stanno succedendo due cose in Israele: una è la guerra, l’altra è la guerra del governo al sistema giudiziario che ha avuto come ultimo atto il tentativo di licenziare la procuratrice generale. Noi non abbiamo una Costituzione e l’unica forza che può proteggere la minoranza contro la maggioranza è la giustizia.
===[[Maša Gessen]]===
{{cronologico}}
*Netanyahu ha paragonato gli omicidi di Hamas al festival musicale all'"Olocausto dei proiettili". Questo paragone, ripreso e fatto circolare dai leader mondiali, compreso il presidente Biden, serve a rafforzare le ragioni di Israele per infliggere una punizione collettiva ai residenti di Gaza. Allo stesso modo, quando Putin dice "nazista" o "fascista", intende dire che il governo ucraino è così pericoloso che la Russia è giustificata a bombardare a tappeto, assediare le città ucraine e uccidere i civili ucraini. Ci sono differenze significative, naturalmente: la Russia sostiene che l'Ucraina l'ha attaccata per prima e dipinge il governo ucraino come fascista, ma Hamas è una potenza tirannica che ha attaccato Israele e commesso atrocità che non possiamo ancora comprendere appieno. Ma queste differenze hanno importanza quando si tratta di uccidere dei bambini?
*Così come gran parte della pretesa di impunità di Israele risiede nello status di vittima perpetua degli ebrei, molti critici del Paese hanno cercato di giustificare l'atto terroristico di Hamas come una risposta prevedibile all'oppressione di Israele sui palestinesi. Al contrario, agli occhi dei sostenitori di Israele, i palestinesi di Gaza non possono essere vittime perché Hamas ha attaccato Israele per primo. La lotta su una legittima rivendicazione di vittimismo si protrae all'infinito.
*Nei due mesi successivi all'attacco di Hamas contro Israele, tutti i gazawi hanno sofferto per l'assalto appena interrotto delle forze israeliane. Migliaia di persone sono morte. In media, a Gaza viene ucciso un bambino ogni dieci minuti. Le bombe israeliane hanno colpito ospedali, reparti di maternità e ambulanze. Otto gazawi su dieci sono ormai senza casa, si spostano da un luogo all'altro, senza mai riuscire a mettersi in salvo.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*In Israele lo shock è enorme. Alcuni commentatori ritengono che si tratti del più grave trauma dall'indipendenza dello stato nel 1948. In nessun momento della storia soldati di paesi arabi hanno messo piede nel territorio israeliano su scala paragonabile a quanto successo il 7 ottobre.
*Il prezzo politico degli errori dell'apparato di sicurezza sarà enorme e lo pagheranno i vertici militari. Tuttavia, [[Benjamin Netanyahu]] e i suoi alleati di estrema destra non potranno sfuggire al disastro provocato dalle loro scelte ideologiche: sono stati loro a dividere Israele e a far salire alle stelle la tensione nei territori palestinesi. La loro leadership ha fallito. La stagione delle responsabilità si aprirà quando cesseranno i combattimenti.
*Sul fronte palestinese bisogna sottolineare che gli islamisti di Hamas, attraverso un attacco tanto pianificato quanto sanguinoso, hanno mandato un doppio messaggio: prima di tutto a milioni di palestinesi, rivendicando così la loro leadership a spese dell'Autorità nazionale palestinese e di Al Fatah; e poi anche ai paesi della regione, a cominciare dall'Arabia Saudita, che ha voltato le spalle ai palestinesi.
*La superiorità militare di Israele gli permetterà certamente di distruggere buona parte delle infrastrutture di Hamas, dalle fabbriche dei razzi che piovono sulle città del paese ai tunnel verso l'Egitto o Israele, usati da Hamas per comunicare con l’esterno, fino agli arsenali del movimento.
*Cosa fare della Striscia una volta eliminato Hamas, per quanto temporaneamente? Israele ha già vissuto l'esperienza dell'occupazione di Gaza e non conserva buoni ricordi. Una nuova occupazione non è sicuramente nei desideri dei militari. Ma davvero si possono lasciare due milioni di persone in stato di abbandono? Significherebbe rischiare di far emergere qualcosa di ancor più pericoloso di Hamas dal punto di vista di Israele.
*Gli occidentali si ritrovano relativamente isolati in quella che considerano una posizione logica dal punto di vista morale, considerata la barbarie dei terroristi che hanno preso di mira i civili. Ma in realtà questa posizione non è affatto scontata agli occhi di buona parte del mondo, anzi risulta ipocrita.
*Privare i palestinesi degli aiuti per le cure sanitarie o per l’istruzione significherebbe fare il gioco degli estremisti, anche se alcuni in Europa non lo capiscono. Per non parlare del rischio di allargare il fossato con il resto del mondo, uno dei segnali più inquietanti di quest’epoca.
*La Russia, dal canto suo, ha di che rallegrarsi. C’è ancora qualcuno che parla dell’Ucraina? A questo punto per gli Stati Uniti diventa problematico sostenere contemporaneamente Israele e Kiev, come dimostra il fatto che alcuni missili da inviare all’Ucraina siano stati destinati allo stato ebraico. Una questione di priorità.
===[[Giorgia Meloni]]===
{{cronologico}}
*La reazione a una aggressione deve sempre rispettare il principio di proporzionalità. Vale per gli individui, e vale a maggior ragione per gli Stati. E Israele ha superato quel limite, con una guerra su larga scala che sta coinvolgendo oltre misura la popolazione civile palestinese. È su questo limite che lo Stato ebraico ha finito per infrangere le norme umanitarie, causando una strage tra i civili.
*Non ci accodiamo a chi scarica su Israele tutta la responsabilità di quello che accade a Gaza. Perché è Hamas ad aver scatenato la guerra. È Hamas che potrebbe far cessare le sofferenze dei palestinesi, liberando subito tutti gli ostaggi. È Hamas che sembra voler prosperare sulla sofferenza del popolo che dice di rappresentare.
*Israele deve uscire dalla trappola di questa guerra. Lo deve fare per la storia del popolo ebraico, per la sua democrazia, per gli innocenti, per i valori universali del mondo libero di cui fa parte.
===[[Moni Ovadia]]===
{{cronologico}}
*È possibile che l'Iran abbia fornito dei missili, non escludo che quel Paese fondato su un fondamentalismo fanatico abbia svolto una funzione, ma questo avviene in un contesto che favorisce il peggio del peggio. Che cos’hanno da perdere i palestinesi di Gaza e quelli della Cisgiordania? Cosa!? Sono sottoposti ad arresti continui, a invasioni delle loro case, alla distruzione dei loro ulivi, all’espropriazione delle loro terre, delle loro risorse idriche. Io non ho mai visto niente di così brutale sotto il cielo del pianeta, da decenni e decenni.
*È successo perché gli israeliani - io parlo sempre dei governanti e dell'autorità militare - hanno interiorizzato un'arroganza così spaventosa e ripugnante da non rendersi più neanche conto di quello che accade intorno a loro, capisce? I palestinesi vivono in una scatola di sardine da 75 anni, per un sorso di libertà hanno deciso di rischiare qualsiasi cosa.
*La responsabilità è totalmente dell'arroganza perpetrata da decenni dai governi israeliani che si sono succeduti. Sottopongono i palestinesi a ogni forma di prepotenza, vessazione, colonizzazione, occupazione, arresti illegali, arresti amministrativi: ammazzano a sangue freddo i loro figli. Che cosa ci si può aspettare?
===[[Fania Oz-Salzberger]]===
{{cronologico}}
*I carnefici di Hamas erano ben organizzati. Alcuni si sono finti soldati israeliani e hanno intimato alle vittime in fuga di radunarsi in un punto preciso. Poi li hanno falciati di colpi. Questi assassini addestrati sono stati subito seguiti da uomini di Gaza, «gente comune», a bordo di jeep e motociclette, che hanno proceduto a spingere i ragazzi rimasti in vita dentro i loro veicoli, pestandoli e umiliandoli, prima di portarli via con loro nella Striscia di Gaza.
*Mai l'esercito israeliano è stato chiamato a raccolta per scannare i civili palestinesi, i disabili e gli anziani, i ragazzini, i neonati al seno delle madri, sterminandoli a colpi d'arma da fuoco. Mai sono stati massacrati deliberatamente i civili, senza che ci fosse traccia di un obiettivo militare nella zona. Mai la morte accidentale degli innocenti è stata accolta con grida di giubilo e manifestazioni di esultanza.
*Mi impongo di non guardare i video delle esecuzioni, così perversamente girati e messi in onda da Hamas, ma ho visto un bambino israeliano di cinque anni malmenato dai ragazzi di Gaza mentre piangeva e chiamava sua madre. Coloro che giustificano «la guerra di liberazione» di Hamas e tracciano paralleli tra i bombardamenti israeliani su Gaza e il massacro dei civili nel sud di Israele non fanno altro che sostenere sfacciatamente questi nuovi nazisti. E molti di questi presunti pacifisti sono americani. Non è più il tempo di misurare le parole: i sicari di Hamas sono la feccia della terra.
===[[Ilan Pappé]]===
*I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio.
*L'attacco del 7 ottobre viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo".
*Prima del 7 ottobre gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri.
*Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi.
===[[Chuck Schumer]]===
*Credo che una nuova elezione sia l’unico modo per consentire un processo decisionale sano e aperto sul futuro di [[Israele]].
*La coalizione di [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] non è più adatta alle esigenze di [[Israele]] dopo il 7 ottobre.
*Sono angosciato dal fatto che la campagna di guerra israeliana abbia ucciso così tanti palestinesi innocenti.
===[[Slavoj Žižek]]===
{{cronologico}}
*L’attacco di Hamas contro Israele deve essere condannato in modo incondizionato, senza se e senza ma. Se si pensa all’uccisione di 260 tra i ragazzi e le ragazze che partecipavano a un rave, si capisce che non si è trattato di un atto di “guerra” ma di un massacro; e che l’obiettivo di Hamas, la distruzione dello stato di Israele, comprende l’assassinio di massa di civili israeliani.
*Quando sui giornali leggiamo titoli come “Questo è un incubo per Israele e il suo popolo” o “È l’11 settembre di Israele: il terrore inimmaginabile colpisce il cuore della nazione”, viene da pensare: è vero, ma i palestinesi della Cisgiordania vivono in un incubo da decenni.
*Se tendessi di più a credere alle teorie complottiste, esprimerei sicuramente il mio dubbio sul fatto, molto pubblicizzato, che i servizi segreti israeliani non sapessero davvero niente dell’attacco del 7 ottobre. Trovo falsa la sorpresa del “come è potuto passare inosservato”. Non è vero che Gaza era totalmente sotto il controllo di Israele, con tanti informatori e sofisticati sensori terrestri e aerei al confine? Forse bisognerebbe sollevare una questione: chi ha tratto maggior profitto dall’attacco di Hamas?
*Per dirla in modo un po' stalinista, l’attacco di Hamas fa oggettivamente l'interesse degli integralisti israeliani che ora governano lo stato (per non parlare dell’interesse della Russia: la guerra ha già distolto l’attenzione globale dalla guerra in Ucraina). Tuttavia, anche se Netanyahu sapeva che Hamas stava preparando qualcosa, non avrebbe potuto prevedere il numero di israeliani uccisi, quindi l'attacco di Hamas potrebbe anche significare la fine di Netanyahu, che non può più presentarsi come "mister Sicurezza".
*Invece di perdersi in teorie complottiste, dovrebbe essere sufficiente sottolineare che entrambe le parti (Hamas e il governo Netanyahu) sono contrarie a qualsiasi opzione di pace e invocano la lotta fino alla morte.
*Hamas e gli integralisti israeliani sono le due facce della stessa medaglia: la vera scelta non è tra loro, ma tra i fondamentalisti della linea dura e quelli aperti alla coesistenza da entrambe le parti. Anche in questo caso bisogna opporsi al doppio ricatto: se si è sostenitori della causa palestinese si è implicitamente antisemiti, e se si è contro l’antisemitismo si deve implicitamente essere sostenitori di Israele. La soluzione non è un compromesso, una "giusta misura" tra i due estremi: si dovrebbe invece andare fino in fondo in entrambe le direzioni, nella difesa dei diritti dei palestinesi e nella lotta all’antisemitismo.
*Sostengo incondizionatamente il diritto di Israele a difendersi da questi attacchi terroristici, ma allo stesso tempo simpatizzo incondizionatamente con il destino disperato e sempre più senza speranza dei palestinesi nei territori occupati. Le persone convinte che ci sia una “contraddizione” in questa mia posizione sono quelle che effettivamente rappresentano una minaccia alla nostra dignità e libertà.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Genocidio nella Striscia di Gaza]]
*[[Hamas]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Palestina]]
[[Categoria:Storia di Israele]]
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Ilan Pappé
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/* Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina */
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[[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]]
'''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico e politologo israeliano.
== Citazioni di Ilan Pappé==
*Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}}
*La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire.
*A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire.
*Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta.
==''La pulizia etnica della Palestina''==
* [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48)
*Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49)
*Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53)
==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''==
*Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14)
*Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18)
*La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20)
*Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40)
*I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri coloni insediativi, ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i coloni {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40)
*La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41)
*Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44)
*La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di un nazionale palestinese. (p. 75)
*[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76)
*La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109)
*Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128)
*Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130)
*L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130)
*I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132)
*Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133)
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Bibliografia==
*Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089.
*Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Politologi]]
[[Categoria:Storici israeliani]]
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/* Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina */
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[[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]]
'''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico e politologo israeliano.
== Citazioni di Ilan Pappé==
*Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}}
*La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire.
*A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire.
*Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta.
==''La pulizia etnica della Palestina''==
* [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48)
*Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49)
*Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53)
==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''==
*Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14)
*Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18)
*La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20)
*Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40)
*I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri coloni insediativi, ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i coloni {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40)
*La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41)
*Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44)
*La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75)
*[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76)
*La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109)
*Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128)
*Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130)
*L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130)
*I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132)
*Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133)
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Bibliografia==
*Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089.
*Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
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[[Categoria:Storici israeliani]]
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Mark Galeotti
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Mariomassone
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/* Citazioni di Mark Galeotti */
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[[File:Mark Galeotti 2019.jpg|thumb|Galeotti nel 2019]]
'''Mark Galeotti''' (1965 – vivente), storico britannico.
==Citazioni di Mark Galeotti==
{{cronologico}}
{{Int|Da ''[https://www.vice.com/it/article/gykvey/come-la-russia-di-putin-e-diventata-il-paradiso-della-criminalita-organizzata Come la Russia di Putin è diventata il paradiso della criminalità organizzata]''|Intervista di Seth Ferranti, ''vice.com'', 14 giugno 2018.}}
{{NDR|Sui [[Ladro nella legge|ladri nella legge]]}}
*Una malavita c'era già anche prima {{NDR|dell'era staliniana}}, era il cosiddetto ''Vorovskoy Mir'', il "mondo dei ladri". Avevano i tatuaggi e uno slang tutto loro, ma è stata l'esperienza di essere catapultati in questo orrore che erano i gulag, i campi di lavoro a innescare la miccia.
*Nel 1953 morì Stalin e furono aperti i gulag. Tutti i criminali erano ora a piede libero — compresi questi collaborazionisti — e si infiltrarono nella malavita sovietica. Era un concetto tutto nuovo di ''vorovskoy mir'', e il loro codice più o meno era: "Siamo gangster, siamo uomini duri, abbiamo la nostra cultura, il nostro codice e le nostre cose. Ma lo Stato è potente e vale la pena collaborare — quando è nel nostro interesse."
*I vory furono tra i principali fautori del nuovo sistema politico ed economico negli anni Novanta. Diciamolo: la Russia è amministrata da gente che ruba a sinistra, a destra e al centro. È una "cleptocrazia". Solo che non lo fanno nella maniera tradizionale a cui siamo abituati noi, minacciando le persone agli angoli della strada. Lo fanno attraverso appalti statali e accordi corrotti. È qui che si verifica la principale sovrapposizione tra come operano i gangster e come opera l'élite. I confini tra i due sono davvero labili.
*Sappiamo che il capitalismo per funzionare si basa su istituzioni, stato di diritto, diritti di proprietà e fiducia nel sistema. Ma i russi non la vedevano così. A loro interessavano i soldi, e quando ti interessano solo quelli, ci sono tantissimi metodi criminali che possono risultare interessanti. C'è una diffusione sorprendente di metodi come ricatto ed estorsione come strategie di business in Russia.
*I vory erano tra i principali stakeholder—i padri fondatori della Nuova Russia. Non dovrebbe sorprendere, quindi, che i loro valori siano oggi così radicati.
*La cleptocrazia russa e il legame stretto tra il Cremlino, le aziende e la criminalità organizzata significa che la Russia può influenzare gli altri paesi diffondendo queste pratiche scorrette. Putin, di fatto, sta cercando di utilizzare la criminalità organizzata russa contro l'Occidente.
*Le organizzazioni criminali russe sono già state utilizzate per uccidere i suoi nemici, raccogliere dati d'intelligence, portare spie oltre il confine e finanziare Putin, offrendo supporto a determinati canali d'informazione vicini al presidente, e noti per la disinformazione che praticano regolarmente.
{{Int|Da ''[https://formiche.net/2021/03/spy-story-italia-russia-galeotti/#content Fra spionaggio russo e solidarietà inglese. Parla il prof. Galeotti]''|Intervista di Gabriele Carrer, ''formiche.net'', marzo 2021.}}
*L'Italia si era schierata con il Regno Unito dopo l'[[Avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'|avvelenamento di Sergej Skripal]], quindi c'è un elemento di reciprocità [...]. Più in generale, Londra sembra capire che questo tipo di solidarietà è cruciale per scoraggiare l'attività russa.
*[...] penso che finché Vladimir Putin è al potere, non possiamo aspettarci alcun miglioramento sostanziale. Ma nessuno ha interesse in un grave peggioramento delle cose.
*In un certo senso, penso che tutto lo spionaggio – che in gran parte è noioso, routinario e ha uno scarso impatto reale sul mondo – sia sopravvalutato.
{{Int|Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/07/20/news/il-potere-di-putin-e-granitico-ma-non-eterno-la-svolta-di-settembre-4241751/ Il potere di Putin è granitico ma non eterno. La svolta di settembre]''|Intervista di Pietro Guastamacchia, ''ilfoglio.it'', 20 luglio 2022.}}
*Mosca si trova ad affrontare un dilemma: sospendere le elezioni accettando di fatto che in Russia non c'è più neanche la parvenza di una democrazia, o cercare di portarle a termine comunque ma in maniera molto pilotata.
*{{NDR|Sulle [[sanzioni internazionali durante il conflitto russo-ucraino]]}} Le fabbriche di auto russe non hanno più le componenti per montare sulle macchine una serie di funzioni basilari quali l'airbag o l'elettronica di base a causa delle sanzioni. Per ovviare a questo problema hanno lanciato la serie "special edition", una macchina che vista da fuori sembra la solita macchina ma che è del tutto priva di una serie di sistemi di sicurezza. Con le sanzioni e l'isolamento Putin ha lanciato una Russia "special edition", una paese che come una vecchia Lada se si gira la chiave si mette in moto e parte ma che ha perso completamente i sistemi di sicurezza politica e sociale di uno stato moderno e che non si ha idea di come possa reagire a un dosso o figuriamoci a un incidente.
*Se devo essere provocatorio quello che farà l'Europa non è che conti così tanto, le sanzioni che fanno male davvero sono quelle americane soprattutto le sanzioni secondarie. [...] l'importante è mettere la Russia nel paradosso del cittadino sovietico degli anni '80 che aveva le tasche piene di rubli ma non poteva comprarci nulla.
*{{NDR|Ricordo}} un estenuante discussione con un accademico romano che mi spiegava che il suo apprezzamento nei confronti di Putin veniva dalla sua diffidenza nei confronti del mondo capitalista. A nulla sono servite le mie spiegazioni sul fatto che la Russia di Putin sia l'economia più ferocemente neoliberista che si possa immaginare.
*Noi dobbiamo pensare ai russi come ostaggi di Putin, con una vastissima diffusione della sindrome di Stoccolma, ma pur sempre ostaggi.
*[...] come nel caso britannico o francese, dobbiamo imparare a discernere tra le colpe delle autorità e quelle dei popoli.
*In molti pensano che la Russia debba passare attraverso una sconfitta per essere costretta a elaborare una nuova identità e visione di se stessa. Certo però serve una figura capace di traghettare la Russia in questa fase, qualcuno che sappia spiegare ai russi che l'impero è finito.
*[...] persiste {{NDR|in Russia}} una visione autocratica del potere e una retorica della "grande Russia" ma francamente non vedo nessuno tra i possibili candidati a guidare un giorno il paese qualcuno che covi la stessa rabbia e astio contro l'occidente, come se fosse colpevole di tutti i mali che affliggono la Russia. Una rabbia violenta che fa pensare che getti le sue radici dentro un profondo trauma del sentirsi tradito.
*Ricordo che una volta si diceva che i russi da bambini vengono avvolti in coperte e arrotolati con tale forza che i bebè non riescono a mai muoversi e così imparano la sottomissione a un potere più grande. Le chiavi magiche non servono, per capire la Russia, per quanto possibile serve studiare di più.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/26/news/russia_ucraina_putin_intervista_mark_galeotti-342981782/ Mark Galeotti: "Per Putin è l'ora più difficile, ma è presto per parlare di golpe al Cremlino"]''|Intervista di Antonello Guerrera, ''repubblica.it'', 26 marzo 2022.}}
*[...] c'è un cerchio magico intorno a Putin ancora molto solido, estremamente dipendente da lui e con cui condivide la stessa visione paranoica, estrema e complottista del mondo. I "tecnocrati" del governo, invece, sono molto più irritati. Ma hanno poco potere. Esporsi contro Putin è ancora decisamente pericoloso. Molti a Mosca vogliono liberarsene, ma sperano che lo faccia qualcun altro.
*[...] la disoccupazione in Russia è già alta e l'esercito sta perdendo la sua integrità funzionale. Molti soldati sono furiosi, sono stati mandati al fronte senza addestramento, né approvvigionamenti, ci sono voci di ammutinamento a Kiev. Sarà molto interessante vedere che cosa accadrà in aprile quando ci sarà la nuova chiamata di leva obbligatoria in Russia: sono possibili molte diserzioni. Perciò, non vedo come le cose non possano andare sempre peggio per Putin.
*{{NDR|Su [[Sergej Šojgu]]}} In realtà il ministro della Difesa è sì un patriota e nazionalista, ma è anche più giovane e meno fanatico del resto della nomenklatura putiniana. Shoigu non pensa che l'Occidente odi visceralmente la Russia. Si dice che, al di là delle tante voci, non si sia fatto vedere negli ultimi giorni perché "punito" da Putin per il pessimo andamento della guerra in Ucraina. In realtà potrebbe essere che sia stato lui a scomparire. [...] Magari non vuole esporsi per un conflitto così catastrofico. O non vuole sporcare la sua immagine per motivi che non conosciamo.
*In teoria il primo ministro Mikhail Mishustin {{NDR|potrebbe rimpiazzare Putin}}, ma non ha né il carisma né la caratura.
*[[Anatolij Borisovič Čubajs|Chubais]] è molto legato agli oligarchi ma non alla classe media, presso cui è screditato perché associato proprio con le privatizzazioni feroci degli anni Novanta.
*Ora i russi dicono di volersi concentrare sull'Est, ma soltanto perché la tattica di aggressione totale su più fronti in Ucraina si è dimostrata terribilmente sbagliata. Tuttavia, Putin non si accontenterà di certo. Lui forza sempre i limiti. Lo ha sempre fatto.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2022/08/24/news/attentato_dugin_dugina_intervista_mark_galeotti_fsb-362728417/ Attentato Dugina, Mark Galeotti: "Dietro ai killer non c'è lo Stato ucraino. Il sistema-Putin è fragile"]''|Intervista di Rosalba Castelletti, ''repubblica.it'', 24 agosto 2022.}}
{{NDR|Sulla morte di [[Dar'ja Dugina]]}}
*Stando all'Fsb, Vovk avrebbe operato indisturbata per un mese, avrebbe guidato la sua Mini per 750 km e poi superato il confine estone. Il tutto in un Paese che non solo ha una vasta sorveglianza di Stato, ma che proprio a Mosca impiega un sofisticato sistema di riconoscimento facciale che monitora chiunque.
*In passato abbiamo già assistito più volte ai goffi tentativi di narrazione russa. Basti pensare ai due agenti dietro al [[Avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'|tentato assassinio di Serghej Skripal]] che sostenevano di trovarsi a Salisbury per ammirare le "guglie della cattedrale". Le prove contro Vovk sono state messe insieme frettolosamente: la presunta carta d'identità di Vovk per dimostrare che lavorasse per l'esercito ucraino è un evidente lavoro con Photoshop. È una ricostruzione improvvisata. Fa pensare che non si tratti di una operazione "false flag" attentamente pianificata, ma che l'Fsb abbia dovuto inventarsi una risposta in fretta e furia.
*Se prendiamo per buona la versione ufficiale russa, le autorità ucraine avrebbero investito le loro risorse in un omicidio alla periferia di Mosca solo per colpire una commentatrice di secondo grado ancorché tifosa dell'operazione contro Kiev. Ancora una volta, questa narrazione non regge.
*[...] non escludo che alcuni ucraini vedano in Dugin un istigatore del conflitto. In questo caso, però, mi aspetterei una dichiarazione: "Ecco cosa accadrà a tutti coloro che sostengono la violenza contro gli ucraini". Ma non ce n'è stata nessuna.
*{{NDR|«A chi potrebbe giovare?»}} La risposta cinica? Agli editori di Dugin.
*Per concludere, a breve termine, Dugin è prezioso per il Cremlino perché sposa la necessità di questa "operazione", il fatto che sia una "guerra giusta". Ma sul lungo termine tiene sotto scacco il Cremlino perché, a un certo punto, potrebbe essere necessaria una soluzione pragmatica. Dugin parla di una vittoria a dir poco completa e totale. E non ci sono prove che i russi siano in grado di raggiungerla.
*Il Cremlino non lascia mai che una crisi vada sprecata. Userà l'attentato come scusa per reprimere la presunta quinta colonna pro-Ucraina o altro. I falchi del "partito della guerra" in qualche modo intensificheranno la propria propaganda.
*C'è molta rabbia. Non solo tra gente come Girkin, ma anche tra uomini della Guardia Nazionale o dell'esercito. Sono proprio queste le persone da cui in fin dei conti Vladimir Putin dipende per restare al potere. E questo ci dice che l'intero sistema sta diventando un po' più fragile. Sì, sopravviverà. Ma non appena ci sarà un "cigno nero", un evento inatteso, uno shock sistemico, scopriremo che il sistema è molto meno forte di quanto pensiamo
{{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/12/09/news/mark_galeotti_ritengo_che_il_vecchio_modello_di_putinismo_sia_morto_ma_putin_potrebbe_sopravvivere_alla_guerra-10860423/ Mark Galeotti a Huffpost: "Il vecchio modello di putinismo è morto, ma Putin potrebbe sopravvivere alla guerra"]''|Intervista di Gabriele Carrer, ''huffingtonpost.it'', 9 dicembre 2022.}}
*Nonostante gli sforzi delle autorità russe per imporre un controllo pervasivo dell'ambito informativo, il conflitto è diventato sempre più tangibile per molti russi dopo la mobilitazione parziale del settembre 2022.
*Poiché è improbabile che la Russia ottenga importanti successi sul campo di battaglia nei prossimi mesi, è verosimile che per il Cremlino sia sempre più difficile mantenere anche solo una tacita approvazione della guerra tra la popolazione.
*Inizialmente c'è stato un notevole sostegno per quella che è stata venduta come un'operazione ridotta, condotta con precisione chirurgica per evitare vittime civili, per impedire che un governo fascista si dotasse di armi nucleari e conducesse pogrom contro l'etnia russa e russofona. Non appena si è capito quanto questo fosse lontano dalla realtà, i problemi si sono insinuati e la mobilitazione li ha esacerbati, in quanto ha rotto un contratto sociale implicito tra Putin e il suo popolo: lasciatemi fare la mia guerra e farò in modo che le vostre vite non vengano realmente colpite [...]. Dobbiamo essere chiari sul fatto che, almeno per il momento, il risultato è la disillusione, non la resistenza: i russi temono lo Stato (a ragione) e quindi spengono i notiziari televisivi e fanno del loro meglio per non pensare alla guerra.
*Penso che il vecchio modello di [[putinismo]] sia morto, ma Putin stesso potrebbe sopravvivere alla guerra. Ma molto dipende da ciò che accadrà: Putin sta scommettendo su una lunga guerra, ora, per superare la volontà dell'Ucraina di combattere e quella dell'Occidente di continuare a sostenerla. Non credo che questa strategia funzionerà, ma se dovesse funzionare, potrebbe ancora tirare fuori da questa catastrofe una sorta di accordo di pace per salvare la faccia.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2023/04/03/news/attentato_san_pietroburgo_mark_galeotti-394810227/ Attentato a San Pietroburgo, l'esperto Mark Galeotti: "Sempre più azioni violente, Putin sta perdendo il controllo della Russia"]''|Intervista di Antonello Guerrera, ''repubblica.it'', 3 aprile 2023.}}
*[[Evgenij Prigožin|Prigozhin]] non è mai stato un vero membro del cerchio magico di Putin. Semplicemente, è stato spesso molto utile al presidente, vedi l'anno scorso quando le milizie Wagner erano fondamentali nelle prime fasi della guerra. Poi però, con la mobilitazione generale, oggi Prigozhin ha perso molto peso.
*[[Vladlen Tatarskij|Tatarsky]] era molto vicino a Prigozhin e secondo me è stato scelto anche perché era un personaggio decisamente pubblico, con una cassa di risonanza maggiore. È complicato ricondurre l'esplosione ai nazionalisti rivali, o agli ucraini o l'Fsb. Ma una cosa è certa: in Russia c'è un crescente numero di attentati o azioni violente singole. Anche passate in sordina, come contro importanti figure militari.
*Nelle chat private sempre più turbo-nazionalisti sono irritati, a maggior ragione dopo l'omicidio di Tatarsky. Credono che il regime a Mosca sia sempre più incompetente e debole. E c'è chi inizia a pensare che in fin dei conti sia patriottico essere anti Putin...
*[[Nikolaj Patrušev|Patrushev]] sarà più estremista, ma senza Putin non esiste. Se ci sarà una minaccia per il presidente, non verrà dai 70enni all'interno del cerchio magico. Ma da questi giovani ultra-nazionalisti all'esterno.
{{Int|Da ''[https://it.euronews.com/2023/04/18/il-capo-della-wagner-yevgeny-prigozhin-sara-il-nuovo-presidente-della-russia Il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin sarà il nuovo presidente della Russia?]''|Intervista di Euronews, ''euronews.com'', 18 aprile 2023.}}
*[[Evgenij Prigožin|Prigozhin]] è un personaggio profondamente disdicevole [...]. Si tratta di un uomo che si è garantito l'ascesa facendo tutto ciò che Putin e il Cremlino vogliono. E ovviamente curando molto bene i propri interessi.
*Non vedo segni di ambizioni politiche [...]. Tutte queste chiacchiere sul fatto che potrebbe essere il prossimo presidente o il ministro della Difesa sono un'assoluta sciocchezza, prive di alcun fondamento. [...] Anche se gli venisse concesso un potere maggiore, si tratterebbe di uno strumento del Cremlino, non dotato di reale autonomia.
*Si tratta di un uomo con una forte vena di cattiveria, sono tentato di dire che le vendette sono il suo hobby principale.
*{{NDR|Sul [[gruppo Wagner]]}} C'è un fascino orribile per questa forza mercenaria che sembra in grado di ignorare totalmente le norme di base del comportamento civile. Queste persone fanno sembrare i normali militari russi dei boy scout.
*È diventato una specie di mistero. C'è chi crede che sia fondamentalmente un mercenario senza regole che fa quello che vuole. E chi crede che sia semplicemente un esecutore sanguinario di ciò che vuole Putin. Ognuno può immaginare il suo Prigozhin personale
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/nessun-attentato-a-putin-lattacco-sul-cremlino-e-solo-simbolico-parla-lesperto-mark-galeotti/ "Nessun attentato a Putin, l'attacco sul Cremlino è solo simbolico": parla l'esperto Mark Galeotti]''|Intervista di Riccardo Amati, ''fanpage.it'', 4 maggio 2023.}}
*Putin non abita al Cremlino. E comunque, perché cercar di di colpirlo proprio al Cremlino, che è così ben difeso?
*Qualcuno dice che la Russia deve subito lanciare una rappresaglia di scala biblica, per reagire seriamente all'attacco. Altri si lamentano del fatto che da anni il governo sbandiera come i soldi spesi per la sicurezza dello Stato siano stati ben spesi, mentre invece i droni nemici riescono ad arrivare fin sopra il Cremlino.
*È indicativo il fatto che la tivù di Stato abbia dato la notizia spiegando che non ci sono stati danni, e che poi siano subito comparsi su internet video che mostrano come invece qualcosa abbia colpito la cupola del Senato. E un nuovo esempio, per tutti, che le cose non sono così sotto controllo come il Cremlino proclama.
{{Int|Da ''[https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/lo-storico-mark-galeotti-putin-e-convinto-di-stare-vincendo-ma-il-regime-si-sta-disintegrando-lentamente-hza22kb5 Il cremlinologo Mark Galeotti: «Putin è convinto della vittoria. Ma il regime è sempre più fragile»]''|Intervista di Davide Maria De Luca, ''editorialedomani.it'', 21 febbraio 2024.}}
*Non abbiamo affrontato la domanda difficilissima su cosa significhi vittoria per noi. [...] Per quanto riguarda l'Ucraina ho l'impressione che ci sia uno scivolamento nel senso che si attribuisce alla vittoria. Il costo della guerra sta diventando sempre più evidente. Ho parlato con diversi esponenti del governo e alcuni non sono più interamente convinti della necessità di riprendere la Crimea. Potrebbe non valerne la pena, dicono. Insomma, c'è un dibattito anche in Ucraina, anche se avviene in gran parte dietro le quinte perché nessuno si può permettere il costo politico di deviare dalla linea ufficiale.<br>Se parliamo della Russia, dobbiamo ricordare che Putin non è il tipo di persona che ha in mente un unico obiettivo specifico che persegue in modo esclusivo. In generale, ciò che Putin vuole è soggiogare l'Ucraina sotto un governo amico e l'annessione dei territori occupati. Ma d'altro canto, deve tenere conto di una considerevole varietà di altre pressioni.
*Per ogni soldato {{NDR|russo}} mobilitato, due o tre persone hanno lasciato il paese.
*{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Di sicuro è stato un episodio particolare, che ha mostrato il fallimento di molte parti diverse del regime, ma in particolare di Putin, che avrebbe dovuto fermare la rivalità tra Prigožin e il ministro della Difesa Shoigu. Ma Putin, o per sufficienza o perché non sapeva cosa fare, ha lasciato che il problema si incancrenisse. La seconda cosa che mi ha colpito, è che si è trattato di un segnale d'allarme preoccupante per il regime.
*{{NDR|Sulla ribellione del Gruppo Wagner}} È stato interessante notare che quando messi di fronte alla necessità di dare un voto di fiducia al regime, in così tanti si siano astenuti. Quello che indica questa storia credo sia una lenta disintegrazione del regime. Putin è ancora forte, non ci sono dubbi. Può arrestare e uccidere chiunque vuole. Ma penso che il regime stia diventando più fragile. La sua capacità di gestire le crisi è ridotta. Nell'amministrazione giorno per giorno va tutto bene. Ma che succede quando arriva l'inaspettato?
*{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} È un altro segnale che il regime è sempre più preoccupato, forse persino spaventato. Lo vediamo nel crescente ricorso alla repressione: dopo l'ammutinamento di Prigozhin il governo ha iniziato a perseguitare persino gli stessi turbo-patrioti che sostengono l'invasione. Non sono del tutto convinto che sia arrivato un ordine specifico di uccidere Navalny, soprattutto perché il tempismo è pessimo per il Cremlino.
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} In generale, considero questa una guerra di Putin, non una guerra della Russia. Per me è chiaro che questo non è un conflitto che ha un sostegno maggioritario e di massa nel paese. Considerando quanto è brutale il regime, penso sia notevole che ci siano ancora russi disposti a protestare, ad aiutare i servizi segreti ucraini, ad attaccare scambi ferroviari o uffici di reclutamento. Insomma, ci sono persone disposte a sabotare il loro stesso paese perché pensano che la guerra sia sbagliata.
*Trovo sorprendente che molte persone ritengano che la Russia abbia una sorta di magico potere di controllo mentale, che chiunque da, Trump e Orban in giù, sia manipolato dal Cremlino. Non è questo il caso. Quello che fanno i russi è sfruttare le opportunità. È un problema reale, ma non significa la Russia sia in grado di decidere le nostre politiche. I russi hanno cercato di influenzare le elezioni in occidente, ma con un'incredibile mancanza di successo.
*I russi prendono le divisioni che esistono già, la presenza di populisti, separatisti o qualsiasi altra, e fanno del loro meglio per esacerbarle, per radicalizzare gli individui. La Russia dà visibilità alla Lega in Italia, incoraggia i separatisti in Catalogna o Scozia, ma in sostanza tutto ciò che può fare è sfruttare le opportunità che noi gli diamo.
{{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/perche-e-da-escludere-un-intervento-della-nato-in-ucraina-lanalisi-dellesperto-di-guerra-di-putin/ Perché è da escludere un intervento della NATO in Ucraina: l'analisi dell'esperto di guerra di Putin]''|Intervista di Riccardo Amati, ''fanpage.it'', 13 marzo 2024.}}
*In realtà la Russia non ha buone opzioni, che non siano potenzialmente autolesioniste, per controbattere alla presenza di addestratori e assistenti Nato in Ucraina. Far finta di niente è in realtà nell'interesse di tutti. Del Cremlino come della Nato.
*Dal punto di vista strettamente militare, {{NDR|i russi}} non hanno molte opzioni di contrapposizione o rappresaglia {{NDR|contro la NATO}}. Non sono certo in grado di poter invadere territori della Nato, tanto per cominciare. Il 97% delle loro truppe di terra sono attualmente schierate contro le forze ucraine. Quindi, in teoria, potremmo vedere tutt'al più attacchi aerei o missilistici oltre confine, diretti contro i Paesi dell'Alleanza. Ma qualsiasi azione — anche di questo tipo — distrarrebbe risorse dalle operazioni sull'attuale teatro di guerra. Con conseguenze potenzialmente pericolose per le sorti russe.
*Sono sicuro che gli ucraini sarebbero ben contenti se Macron gli mandasse la Legione straniera. Ma ovviamente non lo farà. E il bluff rimane più o meno coperto, nella mano che sta giocando.
*Macron prova a mettere in imbarazzo i tedeschi perché cerca di diventare la figura dominante nella politica europea. Ma anche, cosa probabilmente più importante, il clamore delle sue affermazioni gli permette di puntare un faro sulla Le Pen e sul resto dell'opposizione di estrema destra, in un momento in cui si trova ad affrontare notevoli sfide. In pratica, ha detto alla Le Pen: "Io sono disposto ad affrontare il tema dell'intervento diretto contro la Russia, tu cosa sei disposta a fare? O semplicemente non vuoi parlarne perché resti sempre un amica di Putin"?
*Abbiamo fatto affidamento su due cose. La prima è l'assenza di ogni tipo di minaccia proveniente dall'Est. L'altra è che potevamo sempre contare sullo Zio Sam, perché si prendesse cura di noi. Ora, entrambi i fattori vengono messi in discussione. E quindi, penso che sia assolutamente logico che i Paesi europei siano molto più seri riguardo alla loro difesa. E per difesa non intendo solo il settore strettamente militare. Ma anche il controspionaggio e tutto ciò che oggi si può utilizzare per difendersi dai diversi tipi di attacco.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2024/03/21/news/mark_galeotti_russia_putin_intervista-422347224/ Mark Galeotti: "È l'anno di Putin, ma non attaccherà la Nato. La Russia teme Trump più di Biden"]''|Intervista di Antonello Guerrera, ''repubblica.it'', 21 marzo 2024.}}
*{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2024]]}} Sono rimasto stupito da quanto le elezioni siano state pesantemente truccate. Certo, un gran numero di russi sostiene il presidente. Ma i sondaggi prima del voto davano Putin avanti con una forbice del 55-65%, non di quasi il 90%, come poi è stato. L'audience dei talk show politici e dei programmi di informazione in Russia è in netto declino. Ai funerali di Navalny sono arrivate così tante persone che stavolta non hanno potuto arrestarle tutte. Il 40% del budget del Paese dedicato alla Difesa presto inizierà a mordere il welfare e lo stile di vita di molti, nonostante i dati del Pil siano buoni. Il movimento di mogli e madri dei soldati contro la guerra sta crescendo. Insomma, c'è una ampia fetta di popolazione silenziosa che non sostiene il presidente. Le elezioni sono state una enorme ''lozh{{'}}'', bugia in russo. Un messaggio esplicito di potere, da parte di Putin, che sottolinea come la Russia stia diventando sempre più una nuova Unione Sovietica, destinata a un logoro autoritarismo.
*[...] Navalny è stato punito con la morte proprio perché il suo consenso aveva iniziato ad attecchire al di fuori della classe media moscovita.
*In passato {{NDR|Putin}} ha pensato più volte di dimettersi. Ora non può farlo perché, in un Paese senza rule of law come la Russia, se lasciasse il potere, rischierebbe grosso. Quindi deve rimanere dietro la scrivania, almeno fino a quando non potrà cantare vittoria agli occhi del Paese o imporsi in eventuali negoziati di pace.
*Putin non vuole una guerra contro la Nato. Sa che la perderebbe. I russi non sono nemmeno in grado di condurre una gigantesca offensiva di terra in Ucraina, a parte piccole conquiste non decisive.
*[...] il sogno di Putin ora sarebbe un referendum sull'indipendenza in Scozia, per spaccare il Regno Unito.
*I russi sono terrorizzati da uno come Trump. Perché è molto più imprevedibile di Biden. Ero in Russia quando nel 2017 gli americani bombardarono la Siria con i missili cruise. I russi andarono nel panico e non sapevano come reagire.
{{Int|Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica/putin-non-attaccher-lalleanza-esercito-ed-economia-gi-limite-2305236.html#google_vignette L'esperto disarma Putin: "La Nato? Ecco cosa può fare"]''|Intervista di Martina Piumatti, ''ilgiornale.it'', 5 aprile 2024.}}
*Con cosa Putin potrebbe attaccare la Nato e perché dovrebbe? Ha già chiarito che considera l'Ucraina orientale legittimamente russa, ma non ha mai fatto seriamente alcuna rivendicazione territoriale, ad esempio, sulla Finlandia o sull'Estonia. Chiunque dica che Putin rappresenta una minaccia imminente per l'Alleanza deve spiegare come e perché. Anche i falchi in Occidente lo considerano come una probabilità solo diversi anni dopo la fine della guerra in Ucraina. E, quindi, come qualcosa di ancora molto lontano.
*{{NDR|«Quale sarà l'impatto dell'[[Attentato al Crocus City Hall|attentato al Crocus]] sulla leadership di Putin?»}} L'ha minata e continuerà a minarla, tanto più che se l'alert sul rischio attentati non è stato ascoltato è perché Putin non si è fidato degli americani. Una volta, Putin traeva legittimità dalla sua capacità di offrire ai russi una qualità di vita in costante miglioramento. Ora, che non è più così, sta puntando sulla sua immagine di uomo forte difensore della madrepatria. Oggi, però, i russi sono preoccupati. La legittimazione come duro non funziona più quando sei un settantenne che non ha risposte reali alle sfide di oggi.
*Putin rappresenta una pericolo esistenziale per un'Ucraina sovrana e indipendente e una sfida politica per l'Occidente, ma gli obiettivi e la strategia della Russia sono razionali, anche se mostruosi. La minaccia terroristica è meno grave e immediata, ma anche imprevedibile.
{{Int|Da ''[https://www.rsi.ch/info/mondo/Prigozhin-dimostr%C3%B2-la-fragilit%C3%A0-del-regime-di-Putin--2184826.html Prigozhin dimostrò la fragilità del regime di Putin]''|Intervista di RSI, ''rsi.ch'', 23 giugno 2024.}}
*{{NDR|Su [[Evgenij Prigožin]]}} Penso che la sua eredità sia, prima di tutto, l'immagine di un momento di fragilità del regime di Putin. In quel momento è inciampato, e tutti lo hanno visto inciampare. E anche se da allora ha recuperato parte della sua forza, tuttavia, soprattutto all'interno dell'élite, c'è una sensazione diffusa che Putin non sia più il Putin degli anni passati.
*{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Prigozhin non stava cercando di destituire Putin o cose simili. Quello che stava cercando di fare era convincere Putin, con una dimostrazione di forza, a sostenerlo contro il suo principale rivale, il ministro della Difesa di allora, Sergej Shoigu. E l'impresa è assolutamente fallita.
*Prigozhin è venerato, prima di tutto, come figura che ha osato dire la verità e in una società autoritaria di controllo dell'informazione come la Russia. Questo è davvero importante. Questo è uno dei motivi per cui, quando Wagner ha conquistato la città di Rostov sul Don, c'era gente che usciva e si scattava dei selfie con lui e i suoi mercenari. Come se ci fosse la sensazione che finalmente qualcuno fosse disposto a dire le cose come stanno realmente.
*{{NDR|«Che fine ha fatto il suo impero commerciale-finanziario? Le fabbriche di Troll, gli immobili, le milizie in giro per il mondo, le miniere africane di sua proprietà...»}} Beh, questo è interessante perché è un classico esempio di ciò che accade in Russia, dove la vera moneta che conta non è il rublo, ma il favore politico. Parte del suo impero commerciale è rimasto nelle mani della sua famiglia. Le attività immobiliari, di marketing e comunicazione. Invece le attività più importanti dal punto di vista strategico, ora le controlla lo Stato russo o alcuni rivali predatori che si sono mossi per accaparrarsele. Infatti i combattenti di Wagner in Russia e Bielorussia, sono stati in gran parte rilevati dall'esercito regolare. Le sue attività in Africa sono state rilevate da un'organizzazione nota come Afrika Corps, che è essenzialmente gestita dal Cremlino, molto più direttamente attraverso l'intelligence militare. La maggior parte delle fabbriche di troll - che inondano di propaganda i media sociali - sono state chiuse. Ma i troll stessi sono stati rapidamente assunti, in alcuni casi dalle agenzie di intelligence, in altri da altre figure mediatiche affiliate al Cremlino. Quindi quello che abbiamo visto è che persone legate al Cremlino hanno raccolto gli elementi veramente importanti, politicamente rilevanti, dell'impero commerciale di Prigozhin.
{{Int|Da ''[https://it.insideover.com/guerra/mark-galeotti-vi-racconto-chi-era-davvero-prigozhin.html Mark Galeotti: vi racconto chi era (davvero) Prigozhin]''|Intervista di Roberto Vivadelli, ''Insideover.com'', 22 luglio 2024.}}
*{{NDR|Su [[Evgenij Prigožin]]}} Era chiaramente un imprenditore molto abile, un vero e proprio affarista, ma aveva anche una particolare comprensione dell'ambiente commerciale della Russia post-sovietica, in cui la violenza rimane una tattica commerciale e, soprattutto, le connessioni politiche sono vitali
*L'intento originario {{NDR|del [[gruppo Wagner]]}} era quello di utilizzare una compagnia militare privata sponsorizzata dallo Stato come strumento di negazione all'estero, per molti versi proprio come Wagner finì poi per fare in Africa. Tuttavia, l'idea è stata superata dagli eventi e la prima missione per la quale è stata utilizzata è stata in Ucraina, non tanto per combattere le forze di Kiev, ma come arma segreta da usare contro quei comandanti ribelli che non erano disposti ad accettare l'autorità di Mosca.
*{{NDR|«Veniamo alla morte di Prigozhin. Cosa non torna nella versione ufficiale russa?»}} Quasi tutto! A parte il fatto che non abbiamo ancora visto la dettagliata perizia che ci era stata promessa, l'ipotesi di Putin è che Prigozhin e i suoi fossero ubriachi, forse drogati, e giocassero con le bombe a mano. Si tratta di un'ipotesi ridicola, anche perché Prigozhin notoriamente insisteva sul fatto che non ci fossero alcolici sui suoi voli, in quanto li considerava un'occasione di lavoro. Come spesso accade per il Cremlino, si tratta di un resoconto deliberatamente inverosimile, un modo per dire "siamo stati noi" senza doverlo dichiarare.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/15/news/intervista_mark_galeotti_trump_putin-424789985/ Galeotti: "Concessioni dolorose per una pace lunga ma ingiusta, ecco il compromesso per Kiev e Ue"]''|Intervista di Antonello Guerrera, ''Repubblica.it'', 15 agosto 2025.}}
{{NDR|Sul [[vertice Russia-Stati Uniti del 2025]]}}
*[...] ci sono due scenari in Alaska. Il primo: Trump e Putin annunciano una sorta di accordo sostanziale, che però sarà solo il primo passo di un processo molto più lungo e dettagliato tra le parti. Forse sarà troppo sfavorevole per Zelensky, che non accetterà. [...] {{NDR|«E il secondo scenario?»}} Niente accordo vero, ma un premio di consolazione, che potrebbe accontentare tutti: un cessate il fuoco limitato che neghi l’utilizzo di droni e missili contro le infrastrutture. A quel punto, i russi avranno il tempo di riarmarsi, Kiev potrebbe respirare anche per costruire nuove difese aeree e Trump potrà vantarsi di aver ottenuto un risultato unico. Ma il vero problema è che con lui nessuno sa cosa può davvero accadere. E, anche se simpatizza con le vittime della guerra, non gliene importa dell’Ucraina.
*Di certo, aver invitato negli Usa il presidente russo per Trump è un grosso rischio. Perché, oltre a legittimarlo, rischia di uscirne da perdente, quindi non può sprecare questa opportunità. Ma lo stesso vale per Putin: le “avances” economiche di “The Donald”, dalla riduzione delle sanzioni agli investimenti americani in minerali e risorse naturali russe, sono attraenti e l’economia di Mosca è messa male, tanto che l’ultimo meeting governativo è stato, per la prima volta, a porte chiuse. Insomma, i due non vogliono una rissa. Hanno bisogno l’uno dell’altro.
*{{NDR|«Trump insiste che ci saranno "scambi di territori"».}} Nel caso, credo saranno minimi, magari per “armonizzare” le linee del fronte e congelarle, come chiedono Zelensky ed europei, prima di nuovi negoziati. Ma non di più. Bisogna essere realisti, da più parti.
{{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/11/news/galeotti_intervista_molti_russia_stanchi_guerra_putin_vuole_trattare-425336632/ Galeotti: "Molti in Russia stanchi della guerra. Ora Putin vuole trattare"]''|Intervista di Antonello Guerrera, ''Repubblica.it'', 11 maggio 2026.}}
*La parata della vittoria del 9 maggio {{NDR|2026}} a Mosca è stata un’umiliazione per Putin. [...] Perché, in qualche modo, gli ucraini hanno imposto la loro organizzazione in tono minore, dato il timore di attacchi di Kiev. È davvero sorprendente che Mosca si sia sentita così vulnerabile. Se la si paragona con le parate degli anni precedenti, questa è sembrata piuttosto logora. Anche il discorso di Putin non è stato nulla di memorabile, anzi. Certo ci sono stati tanti riferimenti al passato, all’eroismo sovietico, ma nella seconda parte Putin ha parlato della guerra in Ucraina e ha dovuto farlo anche se non aveva granché da annunciare: ha assicurato che la Russia vincerà ma allo stesso tempo che la guerra in Ucraina potrebbe finire presto. Tutte cose di cui avrebbe fatto volentieri a meno.
*Putin è sempre stato paranoico e oramai gli ucraini compiono sabotaggi a Mosca e nel cuore della Russia. Dalle mie fonti non percepisco un golpe imminente contro Putin: come detto c’è tensione, ma nessuno al momento sembra voler rischiare una mossa contro il presidente, soprattutto se ciò mettesse ancora più in pericolo la patria.
*Tutte le guerre sono politiche, oltre che combattute al fronte. Spesso, più che uccidere i soldati nemici, a essere decisiva è la capacità di rompere la fiducia e la forza di volontà degli avversari, mediante sabotaggi e offensive “psicologiche”, e convincendoli che non vale la pena continuare. Così finirà la guerra in Ucraina.
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[[File:Papa Leon XIV-20251011-54852216541-20251112111339.jpg|thumb|Papa Leone XIV nel 2025]]
'''Leone XIV''', nato '''Robert Francis Prevost''' (1955 – vivente), papa della Chiesa cattolica.
==Citazioni di Papa Leone XIV==
*{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Dal mio punto di vista si tratta di una vera e propria invasione imperialista in cui la Russia vuole conquistare un territorio per questioni di potere a causa dell'ubicazione strategica dell'Ucraina [...]. È provato che si stanno commettendo crimini contro l'umanità [...] dobbiamo essere chiari su questo punto: ci sono politici del nostro Paese {{NDR|Perù}} che non vogliono riconoscere gli orrori di questa guerra che stanno commettendo i russi.<ref>Da un'intervista di ''Semanario Expresion'', 2022; citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_maggio_11/papa-leone-xiv-in-un-intervista-del-2022-la-guerra-in-ucraina-e-un-invasione-imperialista-della-russia-per-questioni-di-potere-a11b3aea-d525-4670-a5c1-1087e2062xlk.shtml Papa Leone XIV in un'intervista del 2022: «La guerra in Ucraina è un'invasione imperialista della Russia per questioni di potere»]'', ''corriere.it'', 11 maggio 2025.</ref>
*Evidente è il diritto e il dovere di prenderci cura della Casa che Dio Padre ci ha affidato come amministratori premurosi, affinché nessuno distrugga irresponsabilmente i beni naturali, né, tanto meno, si sottometta a essi come schiavo o adoratore della natura.<ref> https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/08/18/0572/00992.htm </ref> (Dal messaggio alla conferenza episcopale dell'Amazzonia, 18 agosto 2025)
*C'è una certa tendenza, in questi tempi, a non apprezzare abbastanza, a vari livelli, modelli e valori maturati nei secoli che segnano la nostra identità culturale, addirittura a volte pretendendo di cancellarne la rilevanza storica e umana. Non disprezziamo ciò che i nostri padri hanno vissuto e ciò che ci hanno trasmesso, anche a costo di grandi sacrifici. Non lasciamoci affascinare da modelli massificanti e fluidi, che promuovono solo una parvenza di libertà, per rendere poi invece le persone dipendenti da forme di controllo come le mode del momento, le strategie di commercio o altro.<ref>https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/10/14/0752/01327.html</ref> (Dal discorso in occasione della visita ufficiale al Palazzo del Quirinale, 14 ottobre 2025)
*Disegni, oggi come ieri, avvolgono il mondo. Sono strategie, che mirano a conquistare mercati, territori, zone di influenza. Strategie armate, ammantate di discorsi ipocriti, di proclami ideologici, di falsi motivi religiosi.<ref> https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2025/documents/20251231-te-deum.html</ref> (Dall'omelia del 31 dicembre 2025, solennità di Maria SS.ma madre di Dio).
*Duole constatare come, specialmente in Occidente, si vadano sempre più riducendo gli spazi per l'autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano.<ref> https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/january/documents/20260109-corpo-diplomatico.html</ref> (Dal discorso al corpo diplomatico, 9 gennaio 2026)
*La pace è anzitutto dono, a tal fine vi invito a riflettere sul fatto che non ci sarà pace senza porre fine alla guerra che l'umanità fa a se stessa quando scarta chi è debole, quando esclude chi è povero, quando resta indifferente davanti al profugo e all'oppresso. Solo chi ha cura dei più piccoli può fare cose davvero grandi. Madre Teresa di Calcutta, santa degli ultimi e premio Nobel per la pace, affermava a riguardo che «il più grande distruttore della pace è l'aborto». La sua voce rimane profetica: nessuna politica può porsi a servizio dei popoli se esclude dalla vita coloro che stanno per venire al mondo, se non soccorre chi è nell'indigenza materiale e spirituale. In tempi feriti da molte ingiustizie, dalle violenze e dalla guerra, [...] la pace è soprattutto un dono, perché la riceviamo da chi ci precede nella storia: è un bene del quale ringraziare. La pace è alleanza, che ci incarica di un impegno comune: quello di onorarla, quando c'è, e di realizzarla, quando manca. La pace, infine, è promessa, perché sostiene la nostra speranza in un mondo migliore, e come tale viene cercata da tutte le persone di buona volontà. La politica svolge qui una funzione sociale insostituibile: vi esorto perciò [...] a cooperare sempre più nello studio di forme partecipative che coinvolgano tutti i cittadini, uomini e donne, nella vita istituzionale degli Stati. Su queste basi sarà possibile edificare quella fraternità universale che già tra voi giovani si annuncia come segno di un tempo nuovo: il vostro lavoro, infatti, trova la sua espressione più alta quando opera per un'umanità pacificata nella giustizia.<ref>Dall'udienza per i partecipanti al convegno One Humanity, One Planet, 2026; citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/il-papa-piu-grande-distruttore-pace-e-l-aborto-AIIhdyAB Il Papa: il più grande distruttore della pace è l'aborto]'', ''ilsole24ore.com'', 31 gennaio 2026.</ref>
==Discorsi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Cari fratelli e sorelle, si susseguono notizie allarmanti dal Medio Oriente, soprattutto dall'Iran. In questo scenario drammatico che include Israele e Palestina rischia di cadere in oblio la sofferenza quotidiana della popolazione, specialmente a Gaza e negli altri territori dove l'urgenza di un adeguato sostengo umanitario si fa sempre più pressante. Oggi più che mai l'umanità grida e invoca la pace: è un grido che chiede responsabilità e ragione e non deve essere soffocato dal fragore delle armi e da parole retoriche che incitano al conflitto. Ogni membro della comunità internazionale ha una responsabilità morale a fermare la tragedia della guerra prima che essa diventi una voragine irreparabile. Non esistono conflitti lontani quando la dignità umana è in gioco. La guerra non risolve i problemi, anzi li amplifica e produce ferite profonde nella storia dei popoli che impiegano generazioni per rimarginarsi. Nessuna vittoria armata potrà compensare il dolore delle madri, la paura dei bambini, il futuro rubato. Che la diplomazia faccia tacere le armi, che le nazioni traccino il loro futuro con opere di pace non con la violenza e conflitti sanguinosi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/cronaca/2025/06/22/news/papa_leone_xiv_angelus_appello_pace_attacchi_usa_iran-424684921/ Leone XIV: "Fermare la guerra prima che diventi una voragine irreparabile"]'', ''repubblica.it'', 22 giugno 2025.</ref>
*Carissimi, dobbiamo sognare e costruire una Chiesa umile. Una Chiesa che non sta dritta in piedi come il fariseo, trionfante e gonfia di sé stessa, ma si abbassa per lavare i piedi dell'umanità; una Chiesa che non giudica come fa il fariseo col pubblicano, ma si fa luogo ospitale per tutti e per ciascuno; una Chiesa che non si chiude in sé stessa, ma resta in ascolto di Dio per poter allo stesso modo ascoltare tutti. Impegniamoci a costruire una Chiesa tutta sinodale, tutta ministeriale, tutta attratta da Cristo e perciò protesa al servizio del mondo.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2025/documents/20251026-giubileo-equipe-sinodali.html Omelia del Santo Padre Leone XIV]'', ''vatican.va'', 26 ottobre 2025.</ref>
*Nel farsi uomo, Gesù assume su di sé la nostra fragilità, si immedesima con ognuno di noi: con chi non ha più nulla e ha perso tutto, come gli abitanti di Gaza; con chi è in preda alla fame e alla povertà, come il popolo yemenita; con chi è in fuga dalla propria terra per cercare un futuro altrove, come i tanti rifugiati e migranti che attraversano il Mediterraneo o percorrono il Continente americano; con chi ha perso il lavoro e con chi lo cerca, come tanti giovani che faticano a trovare un impiego; con chi è sfruttato, come i troppi lavoratori sottopagati; con chi è in carcere e spesso vive in condizioni disumane.<ref>Da ''[https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/12/25/1015/01840.html Messaggio del Santo Padre e Benedizione "Urbi et Orbi" nella Solennità del Natale, 25.12.2025]'', ''vatican.va'', 25 dicembre 2025.</ref>
*Fratelli, siete segni di speranza in un mondo segnato da violenze assurde e disumane, che in questo tempo, mosse dall’avidità e dall’odio, dilagano con ferocia proprio nelle terre che hanno visto sorgere la salvezza, nei luoghi sacri dell’Oriente cristiano, profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo come effetto collaterale dei propri interessi. Ma nessun interesse può valere la vita dei più deboli, dei bambini, delle famiglie; nessuna causa può giustificare il sangue innocente versato. Voi, chiamati a essere instancabili operatori di pace nel nome di Gesù, aiutateci a proclamare chiaramente che Dio non benedice alcun conflitto; a gridare al mondo che chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe; a ricordare che non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/april/documents/20260410-chiesa-baghdad-caldei.html Discorso del Santo Padre Leone XIV al sinodo della Chiesa di Baghdad dei Caldei]'', ''vatican.va'', 10 aprile 2026.</ref>
*[...] nell'ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami "difesa" un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune. Occorre inoltre vigilare sullo sviluppo e l'applicazione delle intelligenze artificiali in ambito militare e civile, affinché non de-responsabilizzino le scelte umane e non peggiorino la tragicità dei conflitti. Quanto sta avvenendo in Ucraina, a Gaza e nei territori palestinesi, in Libano, in Iran descrive la disumana evoluzione del rapporto fra guerra e nuove tecnologie in una spirale di annientamento. Lo studio, la ricerca, gli investimenti vadano nella direzione opposta: siano un radicale "sì" alla vita! Sì alla vita innocente, sì alla vita giovane, sì alla vita dei popoli che invocano pace e giustizia!<ref>Da ''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/may/documents/20260514-visita-pastorale-sapienza.html Discorso del Santo Padre Leone XIV all'Università "Sapienza" di Roma]'', ''vatican.va'', 14 maggio 2026.</ref>
*[...] la Santa Sede sostiene appieno ogni iniziativa che cerchi di istituire un sistema di giustizia penale efficace, giusto, umano e credibile, capace di prevenire e contrastare la produzione e il traffico di droghe illecite. Riconoscendo che la vera giustizia non può accontentarsi della sola punizione, tali sforzi devono anche adottare approcci improntati alla perseveranza e alla misericordia, volti alla rieducazione e al pieno reinserimento dei trasgressori nel tessuto sociale. Lo stesso rispetto per l’inerente dignità di ogni persona, anche di coloro che hanno commesso reati, preclude il ricorso alla pena di morte, alla tortura e a ogni forma di punizione crudele o degradante.<ref>Da ''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2026/may/documents/20260515-conferenza-lotta-criminalita.html Discorso del Santo Padre Leone XIV ai Partecipanti alla Conferenza Interparlamentare sulla lotta alla Criminalità Organizzata nella Regione OSCE]'', ''vatican.va'', 15 maggio 2026.</ref>
{{Int|''[https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2023-05/robert-francis-prevost-prefetto-dicastero-vescovi-intervista.html Prevost: "Il vescovo è un pastore vicino al popolo, non un manager"]''|Intervista di Andrea Tornielli, ''vaticannews.va'', 4 maggio 2023.}}
*Mi considero ancora missionario. La mia vocazione come quella di ogni cristiano è l'essere missionario, annunciare il Vangelo là dove uno si trova.
*Bisogna innanzitutto essere "''cattolico''": a volte il vescovo rischia di concentrarsi solo sulla dimensione locale. Ma un vescovo è bene che abbia una visione molto più ampia della Chiesa e della realtà, e che faccia esperienza di questa universalità della Chiesa.
*Non bisogna cedere alla tentazione di vivere isolati, separati in un palazzo, appagati da un certo livello sociale o da un certo livello dentro la Chiesa. E non bisogna nascondersi dietro un'idea di autorità che oggi non ha più senso. L'autorità che abbiamo è per servire, accompagnare i sacerdoti, per essere pastori e maestri.
*Quella della mancanza di unità è una ferita che la Chiesa soffre, molto dolorosa. Divisioni e polemiche nella Chiesa non aiutano a nulla. Specialmente noi vescovi dobbiamo accelerare questo movimento verso l'unità, verso la comunione nella Chiesa.
*Ci sono luoghi in cui si è fatto un buon lavoro già da anni e le norme vengono messe in pratica. Allo stesso tempo, credo che ci sia ancora molto da imparare. Parlo dell'urgenza e della responsabilità di accompagnare le vittime {{NDR|di abuso sessuale}}. Una delle difficoltà che molte volte si presenta è che il vescovo deve essere vicino ai suoi preti, come ho già detto, e deve essere vicino alle vittime. Alcuni raccomandano che non sia direttamente il vescovo a ricevere le vittime, però non possiamo chiudere il cuore, la porta della Chiesa alle persone che hanno sofferto per abusi.
*In alcuni Paesi già si è rotto un po' il tabù di parlare dell'argomento, mentre ci sono altri luoghi dove le vittime, o le famiglie delle vittime, non vorrebbero mai parlare degli abusi subiti. In ogni caso il silenzio non è una risposta. Il silenzio non è la soluzione.
*Dobbiamo essere capaci di ascoltarci gli uni gli altri, di riconoscere che non si tratta di discutere un'agenda politica o semplicemente cercare di promuovere i temi che interessano a me o ad altri. A volte sembra che si voglia ridurre tutto a voler votare per poi fare ciò che è stato votato. Invece si tratta di qualcosa di molto più profondo e molto diverso: bisogna imparare ad ascoltare davvero lo Spirito Santo e lo spirito di ricerca della verità che vive nella Chiesa.
*Il Papa ci ha detto di volere una Chiesa povera e per i poveri. Ci sono casi in cui le strutture e infrastrutture di un tempo non servono più e si fa fatica a mantenerle. Allo stesso tempo, anche nei luoghi dove ho lavorato, la Chiesa è responsabile di istituzioni educative e sanitarie che offrono servizi fondamentali al popolo, perché molte volte lo Stato non riesce a garantirli. Personalmente non sono dell'opinione che la Chiesa debba vendere tutto e "solo" predicare il Vangelo nelle strade. Si tratta comunque di una responsabilità molto grande, non ci sono risposte univoche. C'è da promuovere maggiormente l'aiuto fraterno fra le Chiese locali.
*I social media possono essere uno strumento importante per comunicare il messaggio del Vangelo arrivando a migliaia di persone. Dobbiamo prepararci per usarli bene. Temo che qualche volta sia mancata questa preparazione.
*C'è una grande responsabilità nell'usare correttamente le reti sociali, la comunicazione, perché è un'opportunità, ma è anche un rischio. E può fare danno alla comunione della Chiesa. Per questo bisogna avere molta prudenza nell'uso di questi mezzi.
{{Int|''[https://www.augustinianorder.org/post/intervista-al-cardinale-robert-prevost-osa-un-vescovo-deve-soprattutto-annunciare-ges%C3%B9-cristo?lang=it Intervista al cardinale Robert Prevost OSA: "Un vescovo deve soprattutto annunciare Gesù Cristo"]''|Ricardo Morales Jiménez, ''augustinianorder.org'', 2024.}}
*Essere un buon pastore significa essere in grado di accompagnare il popolo di Dio e di vivere vicino a lui, non essere isolato. Papa Francesco lo ha detto chiaramente molte volte. Non vuole vescovi che vivono nei palazzi. Vuole vescovi che vivano in relazione con Dio, con il resto dell'episcopato, con i sacerdoti e soprattutto con il popolo di Dio in un modo che rifletta la compassione e l'amore di Cristo, creando comunità, imparando a vivere ciò che significa essere parte della Chiesa in un modo integrale che include molto ascolto e dialogo.
*[...] il vescovo deve avere molte competenze. Deve sapere come governare, come amministrare, come organizzare e come essere in contatto con le persone. Ma se dovessi individuare una caratteristica al di sopra di tutte le altre, è quella che deve annunciare Gesù Cristo e vivere la fede in modo che i fedeli vedano nella sua testimonianza un incentivo a voler essere parte sempre più attiva della Chiesa che Gesù Cristo stesso ha fondato. In breve, aiutare le persone a conoscere Cristo attraverso il dono della fede.
*Le priorità del lavoro pastorale saranno sempre diverse in un luogo o in un altro, ma riconoscere la grande ricchezza della diversità del Popolo di Dio è tremendamente utile perché ci rende più sensibili a raggiungere e rispondere meglio a ciò che ci si aspetta da noi.
*Le ideologie sono diventate più potenti dell'esperienza reale dell'umanità, della fede, dei diversi valori che viviamo. Alcuni fraintenderanno l'unità come uniformità: "Dovete essere uguali a noi". No, non può essere così. Come neanche la diversità può essere intesa come un modo di vivere senza criteri né ordine. Questi ultimi perdono di vista il fatto che dalla creazione stessa del mondo, il dono della natura, il dono della vita umana, il dono di tante cose diverse che viviamo e celebriamo, non può essere sostenuto inventando le mie regole e facendo le cose a modo mio. Queste sono posizioni ideologiche. Quando un'ideologia diventa, per così dire, il padrone della mia vita, allora non posso più dialogare con un'altra persona perché ho già deciso come andranno le cose. Pertanto, sono chiuso all'incontro e la trasformazione non può avvenire. E ciò può accadere in qualsiasi parte del mondo, su qualsiasi argomento. Questo ovviamente rende molto difficile essere Chiesa, essere comunità, essere fratelli e sorelle.
*Una delle cose che mi vengono in mente quando penso a [[Sant'Agostino]], alla sua visione e alla sua comprensione di ciò che significa appartenere alla Chiesa, è quello che dice che non si può dire di essere un seguace di Cristo senza essere parte della Chiesa. Cristo fa parte della Chiesa. Egli è il capo. Quindi, chi pensa di poter seguire Cristo "a modo suo" senza far parte del corpo è, purtroppo, una distorsione di quella che è un'esperienza autentica. Sant'Agostino ha una saggezza onnipresente che ci aiuta a vivere in comunione. L'unità e la comunione sono carismi essenziali della vita dell'Ordine e una parte fondamentale della comprensione di ciò che è la Chiesa e di ciò che significa essere nella Chiesa.
*La perseveranza è un grande dono che il Signore è pronto ad offrirci. Ma dobbiamo imparare ad accoglierlo e a farlo diventare vita, ad essere forti. È uno di quei doni che si costruiscono nel tempo, nelle piccole prove dell'inizio che ci aiutano a essere più forti, a poter portare la Croce quando diventa più pesante. È ciò che ci abilita e ci rende capaci di andare avanti.
*Mi considero un tennista dilettante. [...] Mi piace molto leggere, fare lunghe passeggiate, viaggiare, vedere posti nuovi e godermi la campagna in un ambiente diverso. Mi piace rilassarmi con gli amici e conoscere delle persone così diverse dai cui doni imparo e apprezzo molto.
{{Int|''[https://www.limesonline.com/articoli/papa-leone-xiv-discorso-integrale-19155261/ Il discorso integrale di Papa Leone XIV]''|''limesonline.com'', 8 maggio 2025.}}
*La pace sia con tutti voi. Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo risorto, il buon pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anche io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone ovunque siano, tutti i popoli, tutta la Terra. La pace sia con voi. Questa è la pace di Cristo risorto, una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio ci ama tutti incondizionatamente.
*Ringrazio anche tutti i confratelli cardinali che mi hanno scelto per essere successore Pietro, per camminare insieme a voi, cercando sempre la pace e la giustizia, cercando sempre di lavorare come uomini e donne fedeli a Gesù Cristo, senza paura, per proclamare il Vangelo e per essere missionari.
*Dobbiamo cercare insieme di essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce ponti del dialogo, sempre aperta a ricevere con le braccia aperte, come questa piazza. A tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, della nostra presenza, di dialogo, amore.
*A tutti voi, fratelli e sorelle di Roma, d'Italia, di tutto il mondo, vogliamo essere una Chiesa sinodale, una Chiesa che cammina, una Chiesa che cerca sempre la pace, cerca sempre la carità, cerca sempre di essere vicino specialmente a coloro che soffrono.
==Angelus==
{{Int|''[https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/angelus/2025/documents/20250720-angelus.html Angelus]''|Piazza della Libertà (Castel Gandolfo), domenica, 20 luglio 2025; ''vatican.va'', 20 luglio 2025.}}
*Bisogna che viviamo un po' di riposo, col desiderio di imparare di più l'arte dell'ospitalità. L'industria delle vacanze vuole venderci ogni genere di esperienza, ma forse non quello che cerchiamo. È gratuito, infatti, e non si può comprare ogni vero incontro: sia quello con Dio, sia quello con gli altri, sia quello con la natura. Occorre solo farsi ospiti: fare posto e anche chiederlo; accogliere e farsi accogliere. Abbiamo tanto da ricevere e non solo da dare.
*Esprimo il mio profondo dolore per l'attacco dell'esercito israeliano contro la Parrocchia cattolica della Sacra Famiglia in Gaza City [...]. Tale atto, purtroppo, si aggiunge ai continui attacchi militari contro la popolazione civile e i luoghi di culto a Gaza.
*Chiedo nuovamente che si fermi subito la barbarie della guerra e che si raggiunga una risoluzione pacifica del conflitto.<br>Alla comunità internazionale rivolgo l'appello a osservare il diritto umanitario e a rispettare l'obbligo di tutela dei civili, nonché il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione.
==Citazioni su Papa Leone XIV==
*Ammiro Papa Leone. Apprezzo il suo ribadire che i migranti vanno trattati con dignità e rispetto. E mi piace il modo in cui si scaglia contro chi pretende di fare guerre in nome di Dio. ([[Bernie Sanders]])
*Mi piace quando il Papa commenta questioni di immigrazione, mi piace quando il Papa parla di aborto, mi piace quando il Papa affronta temi di guerra e pace, perché penso che, quantomeno, inviti a una conversazione. Ci sono certamente cose che il Papa ha detto negli ultimi mesi con cui non sono d’accordo [...]. Da un lato, ancora una volta, mi piace che il Papa sia un sostenitore della pace. Penso che questo sia certamente uno dei suoi ruoli [...]. Dall’altro, come si può dire che Dio non sia mai dalla parte di chi impugna la spada? Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio era dalla parte degli americani che liberarono i campi dell’Olocausto e salvarono quelle persone innocenti da coloro che avevano perpetrato l’Olocausto? Io penso decisamente di sì [...]. Così come è importante che il vicepresidente degli Stati Uniti sia cauto quando parla di questioni di politica pubblica, allo stesso modo sia molto, molto importante che il Papa sia cauto quando parla di questioni teologiche. ([[J. D. Vance]])
===[[Donald Trump]]===
{{cronologico}}
*È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose.
*Non voglio un Papa che pensi che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, cosa ancora peggiore, svuotando le proprie prigioni — inclusi assassini, spacciatori e killer — mandandoli nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante, ottenendo numeri record di criminalità ai minimi storici e creando il più grande mercato azionario della storia.
*Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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__NOTOC__
==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie==
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Totale provvisorio: '''205''' voci create e '''56''' ampliate.
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===Persone===
====Create====
#[[Alfredo Pioda]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Felice Menghini]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Giorgio Orelli]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Vittore Frigerio]] - <small>2025-05-30</small>
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#[[Giovanni Orelli]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Giovanni Bonalumi]] - <small>2025-05-30</small>
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#[[Piero Bianconi]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Angelo Casè]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stefano Franscini]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Mario Medici]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Hermann Burger]] - <small>2025-06-19</small>
#[[Gerhart Hauptmann]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Giuseppe Curti]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Gaspero Barbera]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Alexandre Cingria]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Emil Balmer]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Maurice Chappaz]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Carl Spitteler]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Klaus Schädelin]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Eyvind Johnson]] - <small>2025-06-30</small>
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#[[Albert Dauzat]] - <small>2025-10-27</small>
#[[S. Corinna Bille]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Arnold Büchli]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Virgilio Chiesa]] - <small>2025-11-21</small>
#[[Georg Leonhardi]] - <small>2025-12-01</small>
#[[Felice Filippini]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Hans Rudolf Schinz]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Giovanni Bianconi (poeta)]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Gustav Gräser]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Guglielmo Camponovo]] - <small>2026-05-04</small>
#[[Carlo Cavalli (1799-1860)]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Felicina Colombo]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Vincenzo De Vit]] - <small>2026-05-13</small>
#[[Déodat de Dolomieu]] - <small>2026-05-15</small>
====Ampliate====
#[[William Carlos Williams]] - <small>2025-05-29</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Carlos_Williams&diff=1377660&oldid=1263203 +1]
#[[Antonio Caccianiga]] - <small>2025-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonio_Caccianiga&diff=prev&oldid=1377817 +1]
#[[Erich Mühsam]] - <small>2025-06-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Erich_M%C3%BChsam&diff=1378318&oldid=783695 +1]
#[[Enrico Filippini]] - <small>2025-06-05</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Filippini&diff=1387265&oldid=1190828 +3]
#[[Maria Savi-Lopez]] - <small>2025-06-07</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Savi-Lopez&diff=prev&oldid=1378869 +1]
#[[Samuel Butler]] - <small>2025-06-10/09-03</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Samuel_Butler&diff=1387546&oldid=1350767 +8]
#[[Giovanni Battista Angioletti]] - <small>2025-06-13/2026-03-25</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Battista_Angioletti&diff=1408293&oldid=1279447 +4]
#[[Patricia Highsmith]] - <small>2025-06-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Patricia_Highsmith&diff=prev&oldid=1380386 +4]
#[[Filippo Sacchi]] - <small>2025-06-20/11-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Filippo_Sacchi&diff=1394050&oldid=1321732 +4]
#[[Giosuè Carducci]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giosu%C3%A8_Carducci&diff=1380830&oldid=1378905 +1]
#[[Dario Fo]] - <small>2025-06-23</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dario_Fo&diff=prev&oldid=1380859 +2]
#[[Joseph Victor Widmann]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Joseph_Victor_Widmann&diff=1381194&oldid=1353343 +1]
#[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=prev&oldid=1381195 +1]
#[[Luigi Pirandello]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luigi_Pirandello&diff=prev&oldid=1386708 +1]
#[[Friedrich Glauser]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Friedrich_Glauser&diff=prev&oldid=1386711 +1]
#[[Eugenio Montale]] - <small>2025-08-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Eugenio_Montale&diff=prev&oldid=1386712 +1]
#[[Max Frisch]] - <small>2025-08-23/09-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Max_Frisch&diff=1389740&oldid=1309202 +3]
#[[Piero Chiara]] - <small>2025-08-23/2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Piero_Chiara&diff=1412892&oldid=1343130 +12]
#[[Günter Grass]] - <small>2025-10-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=G%C3%BCnter_Grass&diff=1390762&oldid=1353436 +1]
#[[Paolo Buzzi]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Buzzi&diff=1391714&oldid=1255270 +1]
#[[Giuseppe Antonio Borgese]] - <small>2025-10-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuseppe_Antonio_Borgese&diff=1392429&oldid=1372072 +1]
#[[Giorgio Scerbanenco]] - <small>2025-10-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Scerbanenco&diff=1393195&oldid=1325784 +1]
#[[Emilio Comba]] - <small>2025-10-31</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Emilio_Comba&diff=1393527&oldid=1092758 +2]
#[[Mario Soldati]] - <small>2025-12-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Soldati&diff=prev&oldid=1396275 +1]
#[[Delio Tessa]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Delio_Tessa&diff=1399964&oldid=1267375 +4]
#[[David Herbert Lawrence]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=David_Herbert_Lawrence&diff=1399970&oldid=1253939 +1]
#[[Alberto Arbasino]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alberto_Arbasino&diff=1399976&oldid=1383380 +1]
#[[Anonimo]] - <small>2026-03-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anonimo&diff=1408413&oldid=1343155 +1]
#[[Riccardo Bacchelli]] - <small>2026-03-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Riccardo_Bacchelli&diff=1408645&oldid=1372502 +2]
#[[Brenno Bertoni]] - <small>2026-04-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Brenno_Bertoni&diff=prev&oldid=1409068 +1]
#[[Giorgio Bocca]] - <small>2026-04-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Bocca&diff=1410651&oldid=1405095 +16]
#[[Charles de Brosses]] - <small>2026-04-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_de_Brosses&diff=1411849&oldid=1294829 +8]
#[[Antonia Susan Byatt]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonia_Susan_Byatt&diff=prev&oldid=1412099 +1]
#[[Achille Giovanni Cagna]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Achille_Giovanni_Cagna&diff=prev&oldid=1412106 +14]
#[[Dino Campana]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dino_Campana&diff=1412486&oldid=1404936 +1]
#[[Elias Canetti]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Elias_Canetti&diff=1412496&oldid=1372282 +1]
#[[Cesare Cantù]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Cant%C3%B9&diff=1412497&oldid=1403453 +2]
#[[Valentino Carrera]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Valentino_Carrera&diff=1412500&oldid=1369912 +1]
#[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1]
#[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2]
#[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1]
#[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1]
#[[Charles Dickens]] - <small>2026-05-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Dickens&diff=1413364&oldid=1371781 +3]
#[[Daphne du Maurier]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Daphne_du_Maurier&diff=1413488&oldid=1321521 +1]
#[[Umberto Eco]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Eco&diff=1413490&oldid=1406799 +1]
#[[Enrico Emanuelli]] - <small>2026-05-16</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Emanuelli&diff=prev&oldid=1413610 +1]
#[[Giovanni Faldella]] - <small>2026-05-16/05-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Faldella&diff=1414059&oldid=1325297 +16]
===Opere===
====Create====
#[[Senza uscita (Dickens e Collins)]] - <small>2026-05-14</small>
{{ColBreak}}
===Tematiche===
====Create====
#[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Val Poschiavo]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Ascona]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Basòdino]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Cevio]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Prato (Lavizzara)]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Cavergno]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Mendrisio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Verdabbio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Pian San Giacomo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[San Bernardino (Mesocco)]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Gradiccioli]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Dirinella]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small>
#[[Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria (Locarno)]] - <small>2025-09-04</small>
#[[Chiesa di San Quirico (Minusio)]] - <small>2025-09-06</small>
#[[Castagnola-Cassarate-Ruvigliana]] - <small>2025-09-13</small>
#[[Intragna (Centovalli)]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Valle Onsernone]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Auressio]] - <small>2025-09-22</small>
#[[Monte Limidario]] - <small>2025-09-23</small>
#[[Golino (Centovalli)]] - <small>2025-09-24</small>
#[[Isola di Sant'Apollinare]] - <small>2025-10-02</small>
#[[Cima di Medeglia]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Monte Ceneri]] - <small>2025-10-08</small>
#[[Gambarogno]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Magadino]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Canobbio]] - <small>2025-10-09</small>
#[[Paradiso (Svizzera)]] - <small>2025-10-13</small>
#[[Val Fedoz]] - <small>2025-10-20</small>
#[[San Carlo (Cevio)]] - <small>2025-10-24</small>
#[[Poschiavo]] - <small>2025-10-27</small>
#[[Casaccia (Bregaglia)]] - <small>2025-10-31</small>
#[[Campo (Svizzera)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Niva (Campo)]] - <small>2025-11-04</small>
#[[Linescio]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Rovana]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Cerentino]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Boschetto (Cevio)]] - <small>2025-11-06</small>
#[[Monastero di Santa Maria Assunta (Bellinzona)]] - <small>2025-11-12</small>
#[[Gordevio]] - <small>2025-11-24</small>
#[[Brusio]] - <small>2025-12-01</small>
#[[San Romerio]] - <small>2025-12-03</small>
#[[Arbedo-Castione]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Bellinzona]] - <small>2025-12-10</small>
#[[Lumino]] - <small>2025-12-11</small>
#[[Passo San Lucio]] - <small>2025-12-15</small>
#[[Sementina]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Camorino]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Balerna]] - <small>2025-12-17</small>
#[[Chiasso]] - <small>2026-01-09</small>
#[[Distretto di Locarno]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Bavona]] - <small>2026-03-25</small>
#[[Berzona]] - <small>2026-03-26</small>
#[[La Baronata]] - <small>2026-03-28</small>
#[[Passo di Cristallina]] - <small>2026-03-30</small>
#[[Bolle di Magadino]] - <small>2026-03-31</small>
#[[Chiesa di San Bartolomeo (Maggia)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Sacro Monte di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Isole di Brissago]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Gambarogno)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Centovalli (valle)]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Cardada]] - <small>2026-04-02</small>
#[[Minusio]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Rasa (Svizzera)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Chiesa dei Santi Carpoforo e Gottardo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Vogorno]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verzasca (fiume)]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Corippo]] - <small>2026-04-03</small>
#[[Verdasio]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Losone]] - <small>2026-04-04</small>
#[[Bignasco]] - <small>2026-04-05</small>
#[[Sornico]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Diga di Contra]] - <small>2026-04-11</small>
#[[Passo di Bosco]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Val d'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Repubblica partigiana dell'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Santa Maria Maggiore (Italia)]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Villadossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Battaglia di Gravellona Toce]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Muralto]] - <small>2026-04-17</small>
#[[Melezzo Orientale]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Verscio]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Piano di Magadino]] - <small>2026-04-25</small>
#[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small>
#[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Sonlerto]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Chiesa di San Michele (Centovalli)]] - <small>2026-05-08</small>
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#[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small>
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#[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Grand Hotel des Iles Borromées]] - <small>2026-05-13</small>
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#[[Ganterbrücke]] - <small>2026-05-14</small>
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#[[Isola dei Pescatori]] - <small>2026-05-21</small>
#[[Villa Branca]] - <small>2026-05-21</small>
====Ampliate====
#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1413890&oldid=1331744 +15]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1413098&oldid=1190536 +5]
#[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2]
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#[[Lago d'Orta]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_d%27Orta&diff=1412120&oldid=1309879 +4]
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#[[Orta San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Orta_San_Giulio&diff=prev&oldid=1412122 +1]
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Itamar Ben-Gvir
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/* Citazioni su Itamar Ben-Gvir */
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[[File:Itamar Ben Gvir (portrait).jpg|thumb|Itamar Ben-Gvir nel 2019]]
'''Itamar Ben-Gvir''' (1976 - vivente) politico israeliano.
==Citazioni di Itamar Ben-Gvir==
*Chi guarda [[Al Jazeera]] dovrebbe essere denunciato alla polizia.<ref>Citato in ''[https://www.globalist.it/world/2025/06/19/ben-gvir-lestremista-di-destra-chi-guarda-al-jazeera-dovrebbe-essere-denunciato-alla-polizia/ Ben-Gvir l'estremista di destra: "Chi guarda Al Jazeera dovrebbe essere denunciato alla polizia"]'', ''globalist.it'', 19 giugno 2025.</ref>
*I [[Stato di Palestina|palestinesi]] meritano solo una pallottola in testa.<ref>Citato in ''[https://www.notiziegeopolitiche.net/israele-bel-gvir-i-palestinesi-meritano-solo-una-pallottola-in-testa/ Israele. Ben Gvir, ‘i palestinesi meritano solo una pallottola in testa’]'', ''notiziegeopolitiche.net'', 27 maggio 2025.
</ref>
*Quando l'[[Corte penale internazionale|Aia]] è contro di me, so di essere sulla strada giusta.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2025/05/28/ben-gvir-nessun-mandato-di-arresto-dellaja-mi-fermera%20275ecb36-5af4-428e-a944-07bd2a650c0c.html Ben Gvir: "Nessun mandato di arresto dell'Aja mi fermerà"]'', ''ansa.it'', 28 maggio 2025.</ref>
*{{NDR|Sul riconoscimento dello stato di Palestina da parte della Germania}} Ottant'anni dopo l’Olocausto, la Germania torna a sostenere il nazismo.<ref>Citato in ''[https://lespresso.it/c/mondo/2025/7/31/germania-riconoscimento-palestina-ben-gvir-nazismo/55962 Anche la Germania apre al riconoscimento della Palestina. Ben Gvir attacca: "Dopo 80 anni Berlino torna a sostenere il nazismo"]'', ''lespresso.it'', 31 luglio 2025.</ref>
==Citazioni su Itamar Ben-Gvir==
*Di fronte a scene impressionanti come ad esempio quelle della Flottila {{NDR|del 2026}}, ancora più impressionante è vedere un ministro ben noto di Israele col cappio come emblema e dopo che è passato un suo progetto di legge sulla [[pena di morte]], con tutti i suoi accoliti festeggiava con lo champagne, li è degrado dell'umanità. ([[Gianfranco Ravasi]])
*Lei lo chiama ministro, ma non dimentichi che prima di tutto è un terrorista pluricondannato che ora supervisiona il sistema giudiziario. ([[Ami Dror]])
*Prima di entrare in politica, Ben-Gvir era noto per avere nel suo salotto un ritratto del terrorista israelo-statunitense Baruch Goldstein, che nel 1994 massacrò ventinove fedeli palestinesi musulmani e ne ferì altri 125 a [[Hebron]]. Ha cominciato a fare politica unendosi al movimento giovanile dei partiti Kach e Kahane Chai, che sono stati considerati organizzazioni terroristiche e messi fuori legge dallo stesso governo israeliano. ([[Slavoj Žižek]])
*Una persona considerata razzista e terrorista dal suo paese ora dovrebbe salvaguardare lo stato di diritto. Lo stato di [[Israele]], che ama presentarsi come l’unica democrazia del Medio Oriente, si è trasformato di fatto in uno stato teocratico (con l’equivalente della legge islamica della Shari’a). ([[Slavoj Žižek]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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Filippo De Filippi (1869-1938)
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'''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano.
==''Il Ruwenzori''==
*«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3)
*Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5)
*Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10)
*Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10)
*[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29)
*Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30)
*Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36)
*[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37)
*[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38)
*Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40)
*È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42)
*Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42)
*Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46)
*Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47)
*La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51)
*Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52)
*[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56)
*Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57)
La carovana è composta in grande maggioranza di Baganda, la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta. </br> Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti. </br> Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto. </br> I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76)
==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''==
===[[Incipit]]===
In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)-->
===Citazioni===
*«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69)
*All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164)
*Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185)
===[[Explicit]]===
La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br>
Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi.
==Bibliografia==
*Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900.
*Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Medici italiani]]
[[Categoria:Viaggiatori italiani]]
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/* Il Ruwenzori */
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[[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]]
'''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano.
==''Il Ruwenzori''==
*«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3)
*Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5)
*Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10)
*Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10)
*[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29)
*Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30)
*Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36)
*[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37)
*[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38)
*Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40)
*È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42)
*Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42)
*Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46)
*Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47)
*La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51)
*Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52)
*[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56)
*Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57)
*La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta. </br> Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti. </br> Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto. </br> I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76)
==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''==
===[[Incipit]]===
In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)-->
===Citazioni===
*«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69)
*All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164)
*Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185)
===[[Explicit]]===
La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br>
Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi.
==Bibliografia==
*Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900.
*Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Medici italiani]]
[[Categoria:Viaggiatori italiani]]
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wikitext
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[[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]]
'''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano.
==''Il Ruwenzori''==
*«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3)
*Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5)
*Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10)
*Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10)
*[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29)
*Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30)
*Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36)
*[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37)
*[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38)
*Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40)
*È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42)
*Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42)
*Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46)
*Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47)
*La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51)
*Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52)
*[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56)
*Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57)
*Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68)
*La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76)
==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''==
===[[Incipit]]===
In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)-->
===Citazioni===
*«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69)
*All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164)
*Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185)
===[[Explicit]]===
La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br>
Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi.
==Bibliografia==
*Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900.
*Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}}
[[Categoria:Medici italiani]]
[[Categoria:Viaggiatori italiani]]
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[[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]]
'''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano.
==''Il Ruwenzori''==
*«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3)
*Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5)
*Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10)
*Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10)
*[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29)
*Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30)
*Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36)
*[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37)
*[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38)
*Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40)
*È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42)
*Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42)
*Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46)
*Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47)
*La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51)
*Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52)
*[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56)
*Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57)
*Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68)
*La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76)
*Fort Portal fu costrutto nel 1891 dal Lugard, quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.
È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90)
==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''==
===[[Incipit]]===
In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)-->
===Citazioni===
*«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69)
*All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164)
*Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185)
===[[Explicit]]===
La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br>
Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi.
==Bibliografia==
*Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900.
*Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908.
==Altri progetti==
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[[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]]
'''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano.
==''Il Ruwenzori''==
*«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3)
*Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5)
*Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10)
*Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10)
*[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29)
*Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30)
*Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36)
*[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37)
*[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38)
*Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40)
*È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42)
*Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42)
*Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46)
*Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47)
*La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51)
*Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52)
*[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56)
*Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57)
*Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68)
*[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69)
*La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76)
*[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90)
==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''==
===[[Incipit]]===
In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)-->
===Citazioni===
*«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69)
*All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164)
*Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185)
===[[Explicit]]===
La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br>
Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi.
==Bibliografia==
*Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900.
*Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Medici italiani]]
[[Categoria:Viaggiatori italiani]]
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Isola Madre
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Spinoziano
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[[File:Isola Madre.jpg|thumb|Isola Madre]]
Citazioni sull{{'}}'''Isola Madre'''.
*L'Isola Madre, benché sia posta in un luogo più bello e abbia un giardino più vasto dell'Isola Bella, non regge il paragone con questa. ([[Charles de Brosses]])
*L'Isola Madre è una verde tacchina che cova nel lago.<br>Ha dei cacti cresciuti con lusso australiano, con certe lingue che paiono armi di selvaggi, e certe spine che sembrano denti di pesce-cane; — ha viali, ha prati, ha sentieri coperti da un tappeto di foglioline, che sibilano al sibilare del vento con voce sibillina; — ha piante dalle foglie larghe, sbardellate, che sembrano vestiari da paradiso terrestre, ed ha piante con barboline di fiori, che disegnano nel sereno arabeschi calligrafici. — Vi sono macchie piene di silenzi, interrotti da echi tortoreggianti. ([[Giovanni Faldella]])
==Voci correlate==
*[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]]
*[[Isola dei Pescatori]]
*[[Isole Borromee]]
*[[Lago Maggiore]]
*[[Stresa]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Isole|Madre]]
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
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Rodolfo Dalla Mora
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MaxAmbra70
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Inserimento del testo "L'equazione delle 4 A - Autonomia" nella bibliografia con citazione ed incipit
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[[File:Rodolfo Dalla Mora 2023.jpg|miniatura|Rodolfo Dalla Mora]]
'''Rodolfo Dalla Mora''' (1964 – vivente), attivista italiano.
==Citazioni di Rodolfo Dalla Mora==
{{cronologico}}
*Il Disability Manager è un professionista che deve pensare in termini inclusivi liberandosi dalle maglie delle categorizzazioni.<ref>Dall'intervista di Valentina Tafuri, ''[https://csrstars.it/rodolfo-dalla-mora-disability-manager/ Rodolfo Dalla Mora: «Il Disability Manager? Un professionista che progetta in termini inclusivi»]'', ''csrstars.it'', 26 aprile 2023.</ref>
*Il [[Linguaggio|linguaggio]] costruisce la cultura. E la cultura cambia la qualità della vita.<ref name="favotto">Dall'intervista di Francesca Favotto, ''[https://www.vanityfair.it/article/rodolfo-dalla-mora-larchitetto-che-ha-reinventato-la-figura-del-disability-manager-inclusione-significa-creare-pari-opportunita-per-tutti-non-progettare-stanze-speciali-per-pochi Rodolfo Dalla Mora, l'Architetto che ha reinventato la figura del Disability Manager: «Inclusione significa creare pari opportunità per tutti, non progettare stanze speciali per pochi»]'', ''vanityfair.it'', 3 dicembre, 2025.</ref>
*Voglio lasciare due linee parallele che corrono verso l'infinito: le impronte delle mie ruote.<ref name="favotto"/>
* Nel mondo del lavoro esistono ancora pregiudizi nei confronti dei lavoratori con disabilità, considerati “meno produttivi” e, per questo, penalizzati. Molti, pur essendo laureati e in possesso di curriculum di alto profilo, svolgono mansioni inferiori alle proprie competenze, pochissimi ricoprono posizioni apicali.<ref>[https://www.corriere.it/salute/disabilita/23_febbraio_06/trattati-diversamente-causa-disabilita-ecco-come-contrastare-discriminazioni-a0f7a910-9b0a-11ed-a6c0-015065345ec9.shtml Trattati diversamente a causa della disabilità: ecco come contrastare le discriminazioni], ''corriere.it'', 6 febbraio 2023.</ref>
*La pandemia ha sdoganato lo smart working ma, per far sì che questo accomodamento ragionevole per antonomasia sia davvero una modalità di lavoro inclusiva per le persone con disabilità, va gestito con professionalità e competenza, per esempio, con tecnologie abilitanti e il ruolo del disability manager è cruciale<ref>{{cita web
|url=https://www.corriere.it/salute/disabilita/20_luglio_25/meno-ostacoli-il-disability-manager-ma-pochi-conoscono-ae42f52a-c6af-11ea-a52c-6b2a448f1d2c.shtml
|titolo=Meno ostacoli con il disability manager (ma pochi lo conoscono). Articolo di Maria Giovanna Faiella
|descrizione=Articolo sul ruolo del Disability Manager in Italia e la sua diffusione, pubblicato dal Corriere della Sera
|editore=Corriere della Sera
|data=25 luglio 2020
|accesso=5 maggio 2026
}}</ref>
== Disabilità: la storia, il linguaggio, la condizione, la Convenzione ONU==
===Incipit===
Spesso si pensa che il concetto di disabilità sia un concetto prettamente moderno o che riguardi strettamente la nostra epoca e la nostra società. Invece, volgendo lo sguardo al passato, ai miti greci e alle prime forme di civiltà, ritroviamo molti riferimenti alla disabilità e al modo di considerarla, nei pensieri e nelle parole e nel modo di occuparsene nelle cure e nelle pratiche. (pag. 13)
===Citazioni===
* «Per decenni si è fatto un uso scorretto di numerosi termini che si riferiscono alle persone con disabilità, quali “minorato”, “mutilato e invalido”, “portatore di handicap”, “infermo”, “infelice”, “ritardato”, “inabile” eccetera. Si tratta di termine che evidenziano l’aspetto negativo della disabilità». (pag. 39)
* «Parlare della dinamicità della condizione umana, significa, innanzitutto, porci davanti all’evidenza (che può apparire scontata, ovvia, ma che non lo è) per la quale un uomo, nella sua vita, è sempre legato e determinato dalle condizioni interne ed esterne che incontra». (pag. 61)
* «Il 03 maggio del 2008 entra in vigore la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità con lo scopo di migliorare la qualità di vita di circa 650 milioni di persone che nel mondo convivono con una disabilità, attraverso il riconoscimento e, soprattutto, la salvaguardia dell’esercizio dei loro diritti». (pag. 81)
== L’equazione delle 4 A: Autonomia ==
=== Incipit ===
L'autonomia personale raggiunta nello svolgimento di azioni e compiti non è di per sé sufficiente per la persona ai fini della realizzazione del proprio progetto di vita e quindi di obbiettivi di autodeterminazione, di inclusione, di inserimento nel mondo del lavoro. Alla realizzazione di tali obbiettivi concorrono ulteriori fattori sociali, quali l'accessibilità dell'ambiente, l'assistenza personale, la disponibilità dei servizi sul territorio, la cultura dell'integrazione, i sostegni finanziari. (pag. 31)
=== Citazioni ===
* «L'adozione di comportamenti autodeterminanti non richiede necessariamente il possesso di una completa autonomia funzionale. ». (pag. 32)
== L’equazione delle 4 A: Accessibilità ==
=== Incipit ===
Quello dell’accessibilità è un concetto molto complesso, che riguarda più ambiti della vita umana: da quello fisico a quello virtuale, da quello sociale a quello economico, lo spazio privato e quello pubblico, la politica, l’ambiente.
Tradizionalmente il tema dell’accessibilità è stato trattato in relazione ai luoghi (l’abitazione, il complesso edilizio, l’azienda o l’ufficio, lo spazio pubblico ecc.) e alle difficoltà incontrate dalle persone nell’accesso e nella fruizione.
Nel tempo il concetto di accessibilità ha conosciuto una profonda trasformazione, soprattutto per effetto dell’evoluzione del concetto di disabilità, al quale è strettamente legato. (pag. 17)
=== Citazioni ===
* «Nel tempo la convenzionale accezione di accessibilità, riferita quasi esclusivamente all’abbattimento delle barriere architettoniche, è stata dunque superata in favore di una concezione inclusiva, mirata a favorire una piena fruizione dei luoghi di vita da parte delle persone con disabilità, garantendone l’autonomia e l’inclusione sociale». (pag. 18)
== L’equazione delle 4 A: Ausili ==
=== Incipit ===
Il termine ausilio deriva dal vocabolario latino ''"auxilium''" che significa "aiuto": l'ausilio è, quindi, un qualcosa che aiuta e che facilita.
Nella vita quotidiana, tutti noi siamo circondati da strumenti e oggetti che svolgono una funzione di facilitazione e di mediazione tra le nostre abilità e il mondo che ci circonda, adottiamo strategie e tecniche per fare le cose con minore fatica e usiamo un vasto repertorio di codici di comunicazione, anche alternativi alla scrittura e al linguaggio verbale. Se nel corso della vita acquisiamo limitazioni fisiche, sensoriali e cognitive, gli oggetti e gli ambienti che ci circondano, le strategie e i codici utilizzati in precedenza possono diventare inadeguati rispetto le nostre esigenze. (pag. 17)
=== Citazioni ===
* «Il miglioramento della ''"performace"'' permette, dunque, di qualificare l'ausilio come un facilitatore, in quanto consente a una determinata persona con problematiche nelle ''"strutture e funzioni corporee"'' di avere una maggiore autonomia nella realizzazione di compiti e azioni all'interno dei suoi contesti di vita e di migliorare la sua partecipazione alla vita sociale ». (pag.34)
== L’equazione delle 4 A: Assistenza ==
=== Incipit ===
L'assistenza personale (erogata dal famigliare ''caregiver'' o da operatore professionale) è da intendersi come un insieme di azioni di ''care'' a supporto di una persona, per garantirle le migliori condizioni di vita possibile, nel rispetto delle sue volontà e dei diritti riconosciuti. Un'assistenza che non consiste nel sostituirsi alla persona nelle attività di vita quotidiana, né nelle decisioni che la riguardano, ma che piuttosto è mirata a sostenere le sue capacità e abilità, consentendole di fare le proprie scelte e fornendole il supporto necessario nel realizzarle. (pag. 13)
=== Citazioni ===
* «Diventa evidente come l'''assistenza personale'' sia uno strumento essenziale nell'ambito del percorso di autonomia, di ''empowerment'' e di ''capacitazione'' della persona, a cui contribuiscono molteplici fattori ambientali, quali per esempio, le cure mediche e riabilitative appropriate, l'assistenza protesica, l'accessibilità ambientale, la formazione e la consulenza (anche alla pari), gli interventi e i servizi socio-assistenziali sul territorio, la tutela legale dei diritti, i contributi economici e le agevolazioni fiscali, le reti sociali di supporto». (pag. 16)
==Citazioni su Rodolfo Dalla Mora==
*''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' ([[Norman Zoia]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
* Rodolfo Dalla Mora, "Disabilità: la storia, il linguaggio, la condizione, la Convenzione ONU", Padova Edizioni Il Prato, 2022. ISBN 978-88-6336-529-0
* Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Autonomia'', Padova, Edizioni Il Prato, 2024. ISBN 978-88-6336-642-6
* Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Accessibilità'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-643-3
* Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Ausili'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-644-0
* Rodolfo Dalla Mora, ''L’equazione delle 4 A – Assistenza'', Padova, Edizioni Il Prato, 2025. ISBN 978-88-6336-645-7
Note
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Massacro di Hebron del 1929
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Citazioni sul '''massacro di Hebron del 1929'''.
==Citazioni==
*Oggigiorno il massacro di Hebron, un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. ([[Ilan Pappé]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
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Esodo palestinese del 1948
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*[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la Nakba come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. ([[Ilan Pappé]])
*La Nakba non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. ([[Ilan Pappé]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Stato di Palestina]]
==Altri progetti==
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Citazioni sull{{'}}'''esodo palestinese del 1948''' o '''Nakba'''.
==Citazioni==
*I palestinesi ricordano il 1948 come la Nakba, una parola che in arabo significa "catastrofe", così come Shoah significa "catastrofe" in ebraico. Il fatto che il paragone sia inevitabile ha spinto molti israeliani ad affermare che, a differenza degli ebrei, i palestinesi si sono procurati la catastrofe da soli. ([[Maša Gessen]])
*[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la Nakba come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. ([[Ilan Pappé]])
*La Nakba non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. ([[Ilan Pappé]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Stato di Palestina]]
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Citazioni sull{{'}}'''esodo palestinese del 1948''' o '''Nakba'''.
==Citazioni==
*I palestinesi ricordano il 1948 come la Nakba, una parola che in arabo significa "catastrofe", così come Shoah significa "catastrofe" in ebraico. Il fatto che il paragone sia inevitabile ha spinto molti israeliani ad affermare che, a differenza degli ebrei, i palestinesi si sono procurati la catastrofe da soli. ([[Maša Gessen]])
===[[Ilan Pappé]]===
*A negare la Nakba erano il centro e la sinistra. La destra non l'ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire.
*[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la Nakba come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta.
*La Nakba non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Stato di Palestina]]
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* '''[[Francesco Scianna]]''' – attore italiano
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'''Defaulon''', avido citatore.
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* '''[[Emma Cline]]''' – scrittrice statunitense
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* '''[[Madelyn Cline]]''' – attrice statunitense
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Joe L. Hensley]]''' – avvocato, procuratore e scrittore statunitense * '''[[Patsy Cline|Virginia Patterson Hensley]]''' – cantante e compositrice statunitense"
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{{Disambigua}}
* '''[[Joe L. Hensley]]''' – avvocato, procuratore e scrittore statunitense
* '''[[Patsy Cline|Virginia Patterson Hensley]]''' – cantante e compositrice statunitense
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John Taylor
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[John Taylor (poeta)|John Taylor]]''' (1578 – 1653) – poeta inglese * '''[[John Taylor (bassista)|John Taylor]]''' (1960 – vivente) – musicista e bassista britannico == Pagine correlate == * [[Taylor]]"
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{{Disambigua}}
* '''[[John Taylor (poeta)|John Taylor]]''' (1578 – 1653) – poeta inglese
* '''[[John Taylor (bassista)|John Taylor]]''' (1960 – vivente) – musicista e bassista britannico
== Pagine correlate ==
* [[Taylor]]
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Roberts
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[David Roberts]]''' – pittore britannico * '''[[Emma Roberts]]''' – attrice statunitense * '''[[Gareth Roberts]]''' – scrittore e sceneggiatore britannico * '''[[Gregory David Roberts]]''' – scrittore australiano * '''[[Jane Roberts]]''' – scrittrice, poetessa e medium americana * '''[[John Maddox Roberts]]''' – scrittore statunitense * '''[[John Roberts (storico)|John Roberts]]''' – storico britannico * '''[[Julia Roberts]]''' – att..."
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{{Disambigua}}
* '''[[David Roberts]]''' – pittore britannico
* '''[[Emma Roberts]]''' – attrice statunitense
* '''[[Gareth Roberts]]''' – scrittore e sceneggiatore britannico
* '''[[Gregory David Roberts]]''' – scrittore australiano
* '''[[Jane Roberts]]''' – scrittrice, poetessa e medium americana
* '''[[John Maddox Roberts]]''' – scrittore statunitense
* '''[[John Roberts (storico)|John Roberts]]''' – storico britannico
* '''[[Julia Roberts]]''' – attrice e produttrice cinematografica statunitense
* '''[[Keith Roberts]]''' – scrittore britannico
* '''[[Kenny Roberts]]''' – pilota motociclistico e dirigente sportivo statunitense
* '''[[Michèle Roberts]]''' – scrittrice e poetessa inglese
* '''[[Nora Roberts]]''' – scrittrice statunitense
* '''[[William C. Roberts]]''' – cardiologo statunitense
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Robertson
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Britt Robertson]]''' – attrice statunitense * '''[[Cliff Robertson]]''' – attore statunitense * '''[[Nora Roberts|Eleanor Marie Robertson]]''' – scrittrice statunitense * '''[[John Robertson]]''' – ex calciatore e allenatore di calcio scozzese * '''[[Roland Robertson]]''' – sociologo britannico"
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{{Disambigua}}
* '''[[Britt Robertson]]''' – attrice statunitense
* '''[[Cliff Robertson]]''' – attore statunitense
* '''[[Nora Roberts|Eleanor Marie Robertson]]''' – scrittrice statunitense
* '''[[John Robertson]]''' – ex calciatore e allenatore di calcio scozzese
* '''[[Roland Robertson]]''' – sociologo britannico
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Bellucci
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Claudio Bellucci]]''' – allenatore di calcio ed ex calciatore italiano * '''[[Monica Bellucci]]''' – attrice e modella italiana"
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{{Disambigua}}
* '''[[Claudio Bellucci]]''' – allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
* '''[[Monica Bellucci]]''' – attrice e modella italiana
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Discussioni utente:A.lucag
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Homer
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Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà!
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1000 km di Brands Hatch
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Danyele
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Brands Hatch 1988 - 1.jpg|thumb|Una [[Porsche 962]] passa il traguardo del [[circuito di Brands Hatch]] nella 1000 km del 1988]] Citazioni sulla '''1000 km di Brands Hatch''', nota anche come '''500 Miglia''', '''6 Ore''' o '''480 km''' di Brands Hatch. *Quando gli inglesi organizzarono la prima «500 Miglia» a Brands Hatch, nel 1966, non volevamo credere ai nostri occhi. Come? Trentaquattro vetture [...] su un circuito così breve [...] e cos..."
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[[File:Brands Hatch 1988 - 1.jpg|thumb|Una [[Porsche 962]] passa il traguardo del [[circuito di Brands Hatch]] nella 1000 km del 1988]]
Citazioni sulla '''1000 km di Brands Hatch''', nota anche come '''500 Miglia''', '''6 Ore''' o '''480 km''' di Brands Hatch.
*Quando gli inglesi organizzarono la prima «500 Miglia» a Brands Hatch, nel 1966, non volevamo credere ai nostri occhi. Come? Trentaquattro vetture [...] su un circuito così breve [...] e così stretto? Per sei ore di gara, su 218 giri? A medie di poco superiori ai 150 all'ora? Ci sembrava impossibile che un tale tipo di corsa potesse realizzarsi: non concepivamo gare per vetture Sport e Sport-Prototipo da 300 all'ora su un circuito così lento, ma soprattutto così [...] affollato. Ebbene, Brands Hatch ha continuato l'esperienza [...] passando da 500 miglia a 1.000 km. e portando la media generale da 154 a 169 km. orari [...]. Non importa se [...] vi siano stati tanti incidenti dovuti all'eccessivo numero di vetture [...] ed alla sensibile sperequazione delle prestazioni: in Inghilterra si hanno notoriamente altri concetti. [...] ogni volta Brands Hatch ci dava l'impressione del classico «aquarium» popolato di pesciolini, in cui s'inserivano degli squali. ([[Enrico Benzing]])
==Voci correlate==
*[[Circuito di Brands Hatch]]
*[[Endurance (automobilismo)]]
==Altri progetti==
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{{S}}
[[Categoria:Competizioni sportive]]
[[Categoria:Sport nel Regno Unito]]
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* '''[[Diana Palmer]]''' – scrittrice e giornalista statunitense
* '''[[Lilli Palmer]]''' – attrice e scrittrice tedesca
* '''[[Stuart Palmer]]''' – scrittore statunitense
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* '''[[Chris Kyle]]''' – militare statunitense
* '''[[Diana Palmer|Susan Spaeth Kyle]]''' – scrittrice e giornalista statunitense
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Clarence W. Hall]]''' – scrittore statunitense * '''[[Diane Keaton|Diane Hall]]''' – attrice, produttrice cinematografica e regista statunitense * '''[[Evelyn Beatrice Hall]]''' – scrittrice britannica * '''[[Geoffrey Holiday Hall]]''' – scrittore statunitense * '''[[Jerry Hall]]''' – modella e attrice statunitense * '''[[Jim Hall]]''' – chitarrista jazz statunitense * '''[[Manly Palmer Hall]]''' – scrittore e mistico canadese * '''..."
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text/x-wiki
{{Disambigua}}
* '''[[Clarence W. Hall]]''' – scrittore statunitense
* '''[[Diane Keaton|Diane Hall]]''' – attrice, produttrice cinematografica e regista statunitense
* '''[[Evelyn Beatrice Hall]]''' – scrittrice britannica
* '''[[Geoffrey Holiday Hall]]''' – scrittore statunitense
* '''[[Jerry Hall]]''' – modella e attrice statunitense
* '''[[Jim Hall]]''' – chitarrista jazz statunitense
* '''[[Manly Palmer Hall]]''' – scrittore e mistico canadese
* '''[[Radclyffe Hall]]''' – scrittrice britannica
* '''[[Rebecca Hall]]''' – attrice britannica
* '''[[Moby|Richard Melville Hall]]''' – cantante e compositore statunitense
* '''[[Robert Hall (economista)|Robert Hall]]''' – economista statunitense
* '''[[Scott Hall]]''' – ex wrestler statunitense
* '''[[Stanley Hall]]''' – psicologo e pedagogista statunitense
* '''[[Janet Evanovich|Steffie Hall]]''' – scrittrice statunitense
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Keaton
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Buster Keaton]]''' – attore, regista e sceneggiatore statunitense. * '''[[Diane Keaton]]''' – attrice, produttrice cinematografica e regista statunitense * '''[[Michael Keaton]]''' – attore statunitense"
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{{Disambigua}}
* '''[[Buster Keaton]]''' – attore, regista e sceneggiatore statunitense.
* '''[[Diane Keaton]]''' – attrice, produttrice cinematografica e regista statunitense
* '''[[Michael Keaton]]''' – attore statunitense
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Vega (disambigua)
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* '''[[Vega]]''' – stella della costellazione della Lira
* '''[[Patryk Vega]]''' – regista, sceneggiatore e scrittore polacco
* '''[[Suzanne Vega]]''' – cantautrice statunitense
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Àncilu
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+ Pagine correlate
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text/x-wiki
{{Disambigua}}
* '''[[Vega]]''' – stella della costellazione della Lira
* '''[[Patryk Vega]]''' – regista, sceneggiatore e scrittore polacco
* '''[[Suzanne Vega]]''' – cantautrice statunitense
== Pagine correlate ==
* [[de la Vega]]
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Discussioni utente:Themiband598
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FlightTime
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FlightTime ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Themiband598]] a [[Discussioni utente:Apsirva]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Themiband598|Themiband598]]" a "[[Special:CentralAuth/Apsirva|Apsirva]]"
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#RINVIA [[Discussioni utente:Apsirva]]
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De la Vega
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Àncilu
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{{Titolo minuscolo}}
{{Disambigua}}
* '''[[Garcilaso de la Vega]]''' – scrittore peruviano
* '''[[Rafael Lasso de la Vega]]''' – poeta spagnolo
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Discussioni utente:Roggenwolf
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#RINVIA [[Discussioni utente:ChopinAficionado]]
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Erba elefante
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Spinoziano (BEIC)
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Starr-090610-0488-Cenchrus purpureus-habit-Haiku-Maui (24336825823).jpg|thumb|Erba elefante]] Citazioni sull{{'}}'''erba elefante'''. *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai..."
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Starr-090610-0488-Cenchrus purpureus-habit-Haiku-Maui (24336825823).jpg|thumb|Erba elefante]]
Citazioni sull{{'}}'''erba elefante'''.
*Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''elephant grass''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]])
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'|etichetta=erba elefante}}
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[[Categoria:Piante]]
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Harry Hamilton Johnston
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Spinoziano
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#RINVIA [[Harry Johnston (esploratore)]]
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Henry Hamilton Johnston
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Spinoziano
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#RINVIA [[Harry Johnston (esploratore)]]
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Leonetti
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Francesco Leonetti]]''' – scrittore, poeta, giornalista e docente italiano * '''[[Pasquale Leonetti]]''' – scrittore e critico letterario italiano"
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{{Disambigua}}
* '''[[Francesco Leonetti]]''' – scrittore, poeta, giornalista e docente italiano
* '''[[Pasquale Leonetti]]''' – scrittore e critico letterario italiano
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Scarpetta
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Àncilu
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* '''[[Eduardo Scarpetta]]''' – attore e commediografo italiano
* '''[[Vincenzo Scarpetta]]''' – attore, regista, commediografo e compositore italiano
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ʿAyn al-Quḍāt al-Hamadānī
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traslitterazione scientifica
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#RINVIA [[Ayn al-Qudat Hamadani]]
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Sumner
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* '''[[Sting|Gordon Matthew Thomas Sumner]]''' – cantautore, bassista, attivista, attore e filantropo britannico
* '''[[L. W. Sumner]]''' – filosofo canadese
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Discussioni utente:Nebulous-Offense-6561
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Homer
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Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà!
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Vassallo
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Àncilu
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{{Disambigua}}
* '''[[Alessio Vassallo]]''' – attore italiano
* '''[[Luigi Arnaldo Vassallo]]''' – giornalista italiano
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Isola dei Pescatori
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Spinoziano
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Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Isola Superiore.jpg|thumb|Isola dei Pescatori]] Citazioni sull{{'}}'''isola dei Pescatori'''. ==[[Giovanni Faldella]]== *L'Isola dei Pescatori è un palmo di terreno petroso, in cui si incatricchiano le proprietà di centinaia di abitanti.<br>Sulla riviera c'è un drappello di scolaretti pieni di brio, di salute e di impertinenza, i quali ci fanno corteo cantandoci dietro l'inno della ''Giobiascia'' (il giovedì grasso di Stresa).<br>Troviamo vi..."
1414064
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{{voce tematica}}
[[File:Isola Superiore.jpg|thumb|Isola dei Pescatori]]
Citazioni sull{{'}}'''isola dei Pescatori'''.
==[[Giovanni Faldella]]==
*L'Isola dei Pescatori è un palmo di terreno petroso, in cui si incatricchiano le proprietà di centinaia di abitanti.<br>Sulla riviera c'è un drappello di scolaretti pieni di brio, di salute e di impertinenza, i quali ci fanno corteo cantandoci dietro l'inno della ''Giobiascia'' (il giovedì grasso di Stresa).<br>Troviamo vicoletti, callaiette, traghetti formati da scale e da portoni; e in co' dell'isola un po' di viale borghese che dà nel lago.<br>Dappertutto: reti, odore, squame argentine di pesci, — uno schiaffeggìo e una frescura del lago, che si sente nel petto.
*Sicuro! da quelle nude rocce, che non danno nemmeno un buco per una sepoltura, tantoché i morti dell'isola si mettono in barca e si portano con un funerale nautico a seppellire in terraferma, — sicuro! da quelle rocce nude uscirono i fratelli Bocconi [...]. Oh benedetto questo piccolo terreno; che fa sciamare questi laboriosi figliuoli verso la colossale e splendida ''industria!''
*Sono partito dalle isole del lusso, dell'artificio, della ricchezza ereditaria, del casato che abbonda di cardinali, di santi, di guerrieri, di legislatori, di gentiluomini, — sono partito dalle isole della gente che da secoli è riuscita, e mi avvicino all'isolotto magro, secco, greggio della gente che lavora per riuscire. Mi pare di avviarmi a casa mia.
==Voci correlate==
*[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]]
*[[Isola Madre]]
*[[Isole Borromee]]
*[[Lago Maggiore]]
*[[Stresa]]
==Altri progetti==
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{{s}}
[[Categoria:Isole|Pescatori]]
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
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Isola Superiore
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Spinoziano
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Redirect alla pagina [[Isola dei Pescatori]]
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#RINVIA [[Isola dei Pescatori]]
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Centotto
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Àncilu
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variante (cf Treccani)
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#RINVIA [[Centootto]]
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Villa Branca
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2026-05-21T08:35:20Z
Spinoziano
2297
Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Villa Henfrey-Branca 1911 circa.jpg|thumb|Villa Branca]] Citazioni sulla '''Villa Branca''', nota anche come '''Villa Henfrey-Branca''' e in passato come '''Villa Clara'''. *Dalla riva di Baveno mi si spiattellano innanzi le pareti rosate e le torri acuminate della villa Clara che l'ingegnere Henfrey dedicò alla propria moglie. La diresti un castello di un recente conquistatore normanno. E l'ingegnere Henfrey è un vero conquistatore venuto gi..."
1414068
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Villa Henfrey-Branca 1911 circa.jpg|thumb|Villa Branca]]
Citazioni sulla '''Villa Branca''', nota anche come '''Villa Henfrey-Branca''' e in passato come '''Villa Clara'''.
*Dalla riva di Baveno mi si spiattellano innanzi le pareti rosate e le torri acuminate della villa Clara che l'ingegnere Henfrey dedicò alla propria moglie. La diresti un castello di un recente conquistatore normanno. E l'ingegnere Henfrey è un vero conquistatore venuto già dal Settentrione; ma non è un conquistatore della spada, della violenza, della ferocia; — è un conquistatore della nobiltà nuovissima, che deriva dall'utile, dalla scienza e dal lavoro. ([[Giovanni Faldella]])
==Voci correlate==
*[[Isole Borromee]]
*[[Lago Maggiore]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}}
{{s}}
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
[[Categoria:Ville d'Italia|Branca]]
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Discussioni utente:Abundant Bases 9209
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Homer
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Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà!
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text/x-wiki
{{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 10:36, 21 mag 2026 (CEST)}}
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Villa Henfrey-Branca
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Spinoziano
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Redirect alla pagina [[Villa Branca]]
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#RINVIA [[Villa Branca]]
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Ferro (disambigua)
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Creata pagina con "{{Disambigua}} * '''[[Ferro]]''' – elemento chimico con numero atomico 26 * '''[[Marise Ferro]]''' – scrittrice, giornalista e traduttrice italiana * '''[[Tiziano Ferro]]''' – cantautore italiano * '''[[Turi Ferro]]''' – attore italiano * '''[[Wanda Ferro]]''' – politica italiana"
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* '''[[Ferro]]''' – elemento chimico con numero atomico 26
* '''[[Marise Ferro]]''' – scrittrice, giornalista e traduttrice italiana
* '''[[Tiziano Ferro]]''' – cantautore italiano
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* '''[[Wanda Ferro]]''' – politica italiana
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*Fort Portal fu costrutto nel 1891 dal Lugard, quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese. </br> È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]])
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Citazioni su '''Fort Portal'''.
*Fort Portal fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]])
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