Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.3 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Chi ha incastrato Roger Rabbit 0 246 1414093 1414082 2026-05-21T12:39:33Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-30484-49|~2026-30484-49]] ([[User talk:~2026-30484-49|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1388437 wikitext text/x-wiki {{Film |dimensioneimmagine= |immagine= Who Framed Roger Rabbit logo.png |didascalia= |titoloitaliano=Chi ha incastrato Roger Rabbit |titolooriginale=Who Framed Roger Rabbit |paese=USA |anno=1988 |genere=commedia, fantasy, animazione |regista=[[Robert Zemeckis]] |soggetto= [[Gary K. Wolf]] (storia breve) |sceneggiatore=[[Jeffrey Price]], [[Peter S. Seaman]] |attori= *[[Bob Hoskins]]: Eddie Valiant *[[Christopher Lloyd]]: Giudice Morton (Doom) *[[Joanna Cassidy]]: Dolores *[[Stubby Kaye]]: Marvin Acme *[[Alan Tilvern]]: R.K. Maroon *[[Richard LeParmentier]]: Tenente Santino *[[Joel Silver]]: Raoul, il regista *[[Paul Springer]]: Augie *[[Richard Ridings]]: Angelo |doppiatorioriginali= *[[Charles Fleischer]]: Roger Rabbit *[[David Lander]]: Benny il taxi *[[Kathleen Turner]]: Jessica Rabbit *[[Lou Hirsch]]: Baby Herman *[[May Questel]]: Betty Boop *[[Wayne Allwine]]: Topolino *[[Tony Anselmo]]: Paperino *[[Tony Pope]]: Pippo *[[Mel Blanc]]: Porky Pig |doppiatoriitaliani= *[[Marco Mete]]: Roger Rabbit *[[Michele Gammino]]: Eddie Valiant *[[Dario Penne]]: Giudice Morton (Doom) *[[Maria Pia Di Meo]]: Dolores *[[Gianfranco Bellini]]: Marvin Acme *[[Renato Mori]]: R.K. Maroon *[[Claudio Fattoretto]]: Tenente Santino *[[Cesare Barbetti]]: Raoul, il regista *[[Alessandro Rossi]]: Angelo *[[Roberto Del Giudice]]: Benny, il taxi *[[Paila Pavese]]: Jessica Rabbit *[[Giorgio Lopez]]: Baby Herman *[[Georgia Lepore]]: Baby Herman (bambino) *[[Vittorio Stagni]]: Smarty, il capo delle faine |note= * Vincitore di 3 '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premi Oscar]]''' (1989): ** Miglior montaggio ** Migliori effetti speciali ** Migliori effetti sonori }} '''''Chi ha incastrato Roger Rabbit''''', film statunitense del 1988 con [[Bob Hoskins]], regia di [[Robert Zemeckis]]. {{tagline|Un uomo, una donna, e un coniglio creano un triangolo pieno di guai}} ==[[Incipit]]== {{incipit film}} Baby Hermann e Roger Rabbit in "Something's cookin'" diretto da Raoul J. Raoul. ('''intestazione''') :''Baby Hermann and Roger Rabbit in "Something's cookin'" directed by Raoul J. Raoul'' '''Mamma''': Mammina va all'istituto di bellezza tesoro, ma ti lascio con il tuo amico del cuore Roger, il quale sarà molto molto attento al mio pupetto perché se non lo fa... Lo rispedisco a fare la cavia in laboratorio!!!<br>'''[[w:Roger Rabbit|Roger Rabbit]]''': P-P-P-Per favore, non si preoccupi! Sempre agli ordini! Signora signorsì! Mi occuperò di lui come se fosse il mio proprio fratellino. O la mia sorellina. Auh! O la sorellina del mio fratellino. O il mio secondo cugino del figlio [...]<br>'''Baby Hermann''': Ah, pappabiccotto!<br>'''Roger Rabbit''': ...o il mio nono cugino di quinto grado elevato alla cento sedicesima potenza! [...] da parte di madre elevato al cubo moltiplicato [...] Oppure come il mio cugino di diciassettesimo grado elevato al quadrato, al circolo, al rombo meno il 18%. ==Frasi== {{cronologico}} *{{NDR|Con disprezzo}} Cartoni... ('''Eddie Valiant''') *Il più bello è che lavorano per un pugno di noccioline. ('''R.K. Maroon''') {{NDR|lanciando noccioline a [[Dumbo]]}} *Ma che ho la faccia da banca?! ('''Controllore''') {{NDR|a Eddie Valiant che per comprare il biglietto del tram gli ha mostrato un assegno}} *A quel branco di scribacchini. Che possano morire intossicati d'inchiostro! ('''Eddie Valiant''') {{NDR|[[Brindisi dai film|brindando]]}} *C'è qualcuno che capisca cosa dice questo papero?! ('''[[W:Daffy Duck|Daffy Duck]]''') {{NDR|riferendosi a [[Paperino]]}} :''This is the last time I work with someone with a speech impediment!''<ref>Durante questa scena la tipica parlata di Paperino è stata fraintesa pensando che dicesse a Daffy Duck «God damn stupid nigger! I'm gonna... Waaaaagh!» (traducibile come «Dannato stupido negro! Io ti... Waaaaagh»). Il dialogo originale in realtà è questo: ::'''Daffy Duck''': Ho lavorato con tantissimi ciarlatani, ma tu sei riprovevole!<br>'''[[W:Paperino|Paperino]]''': Come osi dannato piccolo... Io ti... Waaaaagh!<br>'''Daffy Duck''': Questa è l'ultima volta che lavoro con qualcuno con un disturbo del linguaggio! :::''— I've worked with a lot of wise-quackers, but you are despsicable!<br>— Why you doggone little... I'll... Waaaaagh!<br>— This is the last time I work with someone with a speech impediment!'' {{Cfr}} {{en}} ''[http://snopes.com/disney/films/donald.asp Quacking Wise]'', ''Snopes.com'', 19 agosto 2007.</ref> *Whisky "on the rocks"... {{NDR|per evitare che i pinguini gli portino un bicchiere di whisky con dentro dei sassi}} Ghiaccio! Non rocce! ('''Eddie Valiant''') *C'è poco lavoro da quando i cartoni animati sono passati al colore. Ma io sono ancor in gamba, Eddie. Boop-boop-be-doop! ('''[[w:Betty Boop|Betty Boop]]''') *Jessica è la luce della mia vita, la pupilla dei miei occhi, la crema del mio caffè! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|parlando della moglie Jessica}} *{{NDR|Scherzando sull'[[alcolismo]] di Eddie}} Ma tu non eri Eddie Valiant? O adesso ti fai chiamare [[Jack Daniels]]? ('''Agente di polizia''') *Da quando Cartoonia è sotto la mia giurisdizione mi sono posto l'obiettivo di mettere un freno alla follia dilagante e l'unico modo di farlo è costringere i cartoni a rispettare la legge. ('''Giudice Morton''') {{NDR|prima di sciogliere nella "salamoia"<ref>Composto costituito da trementina, acetone e benzina, l'unico modo per uccidere un cartone.</ref> una scarpa animata}} *Il problema è che ho le voglie di un cinquantenne e il pisellino di tre anni! ('''Baby Hermann''') *[...] questa storia puzza come i miei pannolini di ieri! ('''Baby Hermann''') *Il mio Havana! ('''Baby Hermann''') {{NDR|piangendo a squarciagola perché gli è caduto il sigaro}} *"Mia adorata Jessica, in quante guise t'amo, lascia che io le enumeri: Una in mille, due in duemila, tre in tremila, quattro in quattromila..." ('''Roger Rabbit''') {{NDR|leggendo mentre salta sul letto la lettera alla moglie Jessica}} *Salve ragazzi! Non vi ho sentito entrare! ('''Eddie Valiant''') {{NDR|alle faine, entrate in casa forzando la porta con una mitragliata}} *Cercate dappertutto, ragazzi! Rivoltate la casa da "{{sic|fima a ciondo}}"! ('''Sergente faina''') *Di' un po', Eddie, hai un [[coniglio]] in [[tasca]] o sei contento di vedermi?<ref>{{Cfr}} [[Hai una pistola in tasca o sei semplicemente felice di vedermi?]]</ref> ('''Dolores''') {{NDR|a Eddie, che nasconde Roger sotto l'impermeabile}} *Mannaggia ai pescetti, Eddie! {{NDR|[[Imprecazioni dai film|imprecazione]]}} ('''Roger Rabbit''') *È sempre così allegro, o solo quando è ricercato per omicidio? ('''Dolores''') {{NDR|riferendosi a Roger Rabbit}} *Senti, la mia filosofia è questa: se non si ha un po' di senso dell'[[umorismo]] è meglio essere morti. ('''Roger Rabbit''') *{{NDR|[[Canzoni dai film|Cantando]] sulle note di ''The Merry-Go-Round Broke Down'', nel doppiaggio italiano detta ''Come è bello il Carosello''<ref name="The Merry-Go-Round Broke Down">{{Cfr}} [[:w:en:The Merry-Go-Round Broke Down|The Merry-Go-Round Broke Down]]</ref>}} [...] ''e puoi ridere per tre. | Bei denti! chi è tuo padre, Dracula? | Si chiama Eddie e poi, fa il muso a tutti noi, | ma poi con me non ce la fa, buffone diverrà! | Là, quà, ehilà, lì, qui! | Faccio tanta confusion, son matto e un po' fifon! | Ma io lo che tanto male parlare no, non può!'' {{NDR|si spacca un piatto in testa, ma si blocca il disco sul grammofono quindi continua a spaccarsi piatti in testa}} ''Non può! | Non può! | Non può! | Non può! | Non può! | Non può!'' ('''Roger Rabbit''') *Scemo di un coniglio! Io vado in giro a rischiare la pelle per te e tu che diavolo fai? Canti e balli?! ('''Eddie Valiant''') {{NDR|A Roger, arrabbiato perché il coniglio ha inscenato uno spettacolino in pubblico nonostante la situazione per nulla favorevole}} *Ma io sono un cartone e i [[Cartone animato|cartoni]] esistono per far ridere la gente! ('''Roger Rabbit''') *Una [[risata]] può essere una cosa molto potente. Vedi, a volte nella vita è l'unica arma che ti rimane [...] ('''Roger Rabbit''') *Specialità del giorno<br>Coniglio in salamoia<br>$ 5000 ('''Scritta''') {{NDR|sulla lavagna del locale Inchiostro e Tempera modificata dal Guidice Morton}} :''Todays special<br>Rabbit dip<br>$ 5000'' *Vi ricordate cos'è successo una volta scorsa? Se non la smettete di ridere, farete la stessa morte di quelle idiote delle vostre cugine, le iene ridens! ('''Giudice Morton''') {{NDR|rimproverando le faine che continuano a ridere}} [[File:Disneyland-RRCTS-car.jpg|thumb|«No, guido io! Sono io il taxi!» (Benny il taxi)]] *No, guido io! Sono io il taxi! ('''Benny il taxi''') *Nessuno sa incassare le botte come Pippo! Che tempismo! Che tocco! Che genio! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|guardando un cartone interpretato da [[Pippo]]}} *Tu sei l'unica persona in questa sala che non sta ridendo! Ma non c'è proprio niente che riesca a penetrare la tua pervicace perplessità? ('''Roger Rabbit''') {{NDR|a Eddie}} *Uh, speriamo che sia un altro cartone! Mannaggia ai pescetti, un altro stupido cinegiornale! Io odio i cinegiornali! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|al cinema}} *Nessuno riesce a incastrarlo Roger Rabbit! ('''Roger Rabbit''') *Salita, signore? Il gradino, signore? Si regga forte, signore. Il suo piano, signore. Buona giornata, signore. ('''[[w:Droopy|Droopy]]''') {{NDR|facendo l'usciere ascensorista}} *Cartoni... Ci cascano sempre! ('''Eddie Valiant''') *Oh, mio Dio... la salamoia NOOOOOOOO!!! ('''Jessica Rabbit''') {{NDR|alla vista della salamoia, con un'espressione cartoonesca di terrore}} *Cartoonia diverrà legalmente mia: mobili, immobili e soprammobili. ('''Giudice Morton''') *Noi [[Cartone animato|cartoni]] facciamo gli scemi, ma non siamo mica stupidi! ('''Roger Rabbit''') *Guarda. Le stelle! Sono pronto per girare, Raoul! ('''Roger Rabbit''') {{NDR|ridendo dopo che una delle faine gli ha fatto cadere in testa un sacco di mattoni}} *Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato più di quanto una donna abbia mai amato un coniglio. ('''Jessica Rabbit''') {{NDR|[[dichiarazioni d'amore dai film]]}} *Uno di questi giorni, brutti idioti, finirete per morire dal ridere! ('''Giudice Morton''') {{NDR|rimprovera le faine che stanno ridendo di lui, dopo che è scivolato ed è caduto}} [[File:Judge Doom Props (9410840945).jpg|thumb|''Non sono un cartone qualunque! Ti ricordi di me, Eddie? Quando ho ucciso tuo fratello, io avevo... Questa vocetta! Ricordi?'' (Giudice Morton)]] *Non sono un cartone qualunque! Ti ricordi di me, Eddie? Quando ho ucciso tuo fratello, io avevo... ''questa vocetta! Ricordi?'' ('''Giudice Morton''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]] mentre si scioglie nella salamoia}} Mi sto sciogliendo! Mi sto sciogliendo! Mi sto sciogliendo! Che mondo crudele! ('''Giudice Morton''') {{NDR|nella salamoia}} *Mamma mia bella! Che cavolo è successo qua?! Sono trentasette anni che faccio il taxi, ma un casino simile non l'avevo visto mai! ('''Benny il taxi''') {{NDR|guardando il cadavere del Guidice Morton}} *Pisellate! ('''Baby Hermann''') *"Io, Marvin Acme, sano di corpo e di mente [...] lascio in eredità perpetua la proprietà nota come Cartoonia a quegli adorabili personaggi chiamati cartoni." ('''Roger Rabbit''') {{NDR|leggendo il testamento di Marvin Acme, scritto con l'inchiostro simpatico}} ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Raoul''': Stop, stop, stop, stop, stop!<br />'''Baby Herman''': Che diavolo c'era che non andava questa volta?!<br/>'''Raoul''': {{NDR|con un tono umile}} Non è colpa tua Baby Hermann, tu sei stato grande, perfetto, anzi, più che perfetto! È Roger che continua a sbagliare le battute! {{NDR|con tono arrabbiato}} Roger... {{NDR|afferra uno degli uccellini che volano sulla testa di Roger}} Che è questo?!<br /> '''Roger Rabbit''': Un uccellino?<br/>'''Raoul''': Un uccellino! {{NDR|lo sbatte a terra}} Roger, leggi il copione, guarda che cosa dice, guarda: "Il coniglio prende una botta, il coniglio vede le stelle." Non uccellini, stelle! Spegnete quel playback per favore! Mi fai morire, tu vuoi la mia morte!<br />'''Baby Herman''': Ma porca miseria, Roger! Quante volte la dobbiamo ripetere questa maledetta scena?! Raoul, io vado nella mia roulotte a fare un pisolino! {{NDR|passa sotto la gonna di una donna dello staff}} Scusa cocca..!<br/>'''Raoul''': Ah, io ho lo stomaco a pezzi, questo set è un casino, ripulite il teatro, tiratelo fuori di lì o rinchiudetecelo dentro! Via le luci! E tu dai pausa, solo mezz'ora! <br /> '''Roger Rabbit''': P-p-per favore Raoul, adesso ti faccio le stelle, basta che mi butti il frigorifero in testa un'altra volta!<br/>'''Raoul''': Te l'ho già tirato sulla testa la bellezza di ventitré volte!<br /> '''Roger Rabbit''': Io non mi rompo, non ti preoccupare per me!<br/>'''Raoul''': Io non mi preoccupo di te, mi preoccupo del frigorifero!<br /> '''Roger Rabbit''': Io le so fare le stelle, guarda! {{NDR|si colpisce in testa con una padella}} Guarda! {{NDR|si colpisce ancora}} Guarda! {{NDR|si colpisce più volte}} *{{NDR|Viaggiando clandestinamente sul retro di un tram}}<br>'''Ragazzino''': Ehi, amico, non ce l'hai la macchina?<br>'''Eddie Valiant''': Ma che te ne fai? A [[Los Angeles]] abbiamo i migliori mezzi pubblici del mondo! *'''Dolores''': Domani è venerdì, Eddie. Lo sai cosa si fa qui il venerdì? <br /> '''Eddie Valiant''': C'è il pesce?<br /> '''Dolores''': Lo sai che il mio capo controlla i libri venerdì, e se non rimetto in cassa i soldi che ho dato a te ci rimetto il posto di sicuro!<br /> '''Eddie Valiant''': Non farti saltare i bottoni Dolores, te ne è rimasto uno solo. *'''Angelo''' {{NDR|prendendo in giro Eddie}}: Allora chi è il tuo cliente, signor "Detective delle Stelle"? [[Chilly Willy]]? Oppure [[Screwy Squirrel]]? <br /> '''Dolores''': Che cosa vuoi da bere? <br /> '''Angelo''': Io bevo la birra, bambola. Allora, cosa è successo? Qualcuno ha rapito il [[Gatto Silvestro]]? <br /> '''Dolores''': Piantala, Angelo. <br /> '''Angelo''': Ehi, un momento, un momento, ho indovinato: tu stai lavorando per [[Peter Pan (personaggio)|Peter Pan]]; ha perso la sua ombra e tu devi ritrovarla, eh?! {{NDR|ride, e allora Eddie lo fa cadere dalla sedia e lo prende per il collo}} <br /> '''Eddie''' {{NDR|trattenendo la rabbia}}: Sentimi bene, brutto deficiente: io non lavoro per i cartoni! {{NDR|rompe in bocca ad Angelo un uovo, e se ne va via}} <br /> '''Angelo''': {{NDR|a Dolores}} Ma che diavolo gli è preso? <br /> '''Dolores''': ...Un cartone gli ha ucciso il fratello.<br>'''Clienti del bar''': Che?!<br>'''Dolores''': L'ha schiacciato con un pianoforte. *'''Bongo il gorilla''': [[Parole d'ordine dai film|Parola d'ordine]]? <br /> '''Eddie''': "Mi manda Walt Disney". {{NDR|Bongo apre la porta del locale}} <br /> '''Eddie''': Mai visto un [[gorilla]] vestito da pinguino. <br /> '''Bongo il gorilla''' {{NDR|sarcastico}}: Spiritoso! *{{NDR|Bongo il gorilla sorprende Eddie che spia Jessica Rabbit e Marvin Acme}}<br>'''Bongo il gorilla''': Che fai qui, scimmiotto?! <br /> ''' Eddie Valiant''': A chi scimmiotto, scimmione?!<br>{{NDR|Bongo butta Eddie fuori dal locale, facendolo volare dritto in un bidone della spazzatura}}<br /> '''Bongo il gorilla''': E non venire più a ficcare il naso da queste parti! Capito?! {{NDR|ringhia e chiude violentemente la porta}} <br /> '''Eddie Valiant''' {{NDR|imitando una scimmia}}: Ooga-Booga! *'''Roger Rabbit''' {{NDR|disperato}}: Farfallina! Farfallina! Non ci posso credere! Farfallina! Farfallina! È proprio vero?<br>'''R.K. Maroon''': Credici figliolo, non sei mica il primo uomo a cui la moglie ha fatto farfallina!<br/>'''Roger Rabbit''': Io non ci credo! Non ci voglio credere! Non ci posso credere! Io non lo crederò mai!<br /> '''Eddie Valiant''': Credici, cocco. Ho fatto io le fotografie, faceva Farfallina.<br/>'''Roger Rabbit''': Non la mia Jessica! Farfallina! È impossibile, io non ci credo! Non può essere! Non può essere! Jessica è mia moglie, è assolutamente impossibile! Jessica è la luce della mia vita, la pupilla dei miei occhi, la crema nel mio caffè... <br /> '''Eddie Valiant''': Il caffè lo dovrai prendere nero, la crema se la ciuccia Acme adesso. *'''Ten. Santino''': Eddie, se avevi tanto bisogno di soldi, perché non ti sei rivolto a me?<br /> '''Eddie Valiant''': Va bene, ho fatto un paio di foto piccanti. Mi vuole uccidere per questo?<br/>'''Ten. Santino''': Ho già avuto il mio cadavere quotidiano, grazie. <br /> '''Eddie Valiant''': Eh?<br/>'''Ten. Santino''': Marvin Acme. Il coniglio l'ha fatto fuori ieri sera.<br /> '''Eddie Valiant''': Cosa?! *'''Giudice Morton''': Vedo che lavorare per un cartone per lei è contagioso.<br /> '''Eddie Valiant''': Io non lavoravo per un cartone! Io lavoravo per R.K. Maroon.<br/>'''Giudice Morton''': Sì, ho parlato con il signor Maroon. Ci ha detto che il coniglio era sconvolto quando lei gli ha mostrato le fotografie, diceva che in un modo o nell'altro lui e sua moglie sarebbero stati di nuovo felici. Non è vero?<br /> '''Eddie Valiant''': Ehi, amico, che c'ho la faccia da stenografo? *'''Ragazza''': Ho cercato di farlo smettere, ma non mi vuole dare retta!<br>'''Baby Hermann''': Ma piantala brutta oca, hai il cervello di un sonaglino! *'''Eddie Valiant''': Ehi, un momento! Non lo sa nessuno che sei qui?<br /> '''Roger Rabbit''': Nessuno! Neanche un'anima! A parte... <br /> '''Eddie Valiant''': Chi? <br /> '''Roger Rabbit''': Be', ecco vedi... Io non sapevo dov'era il tuo ufficio, e l'ho chiesto al giornalaio: lui non lo sapeva; allora l'ho chiesto: al pompiere, al fruttivendolo, al macellaio, al fornaio... Non lo sapevano! Ma quello del negozio di liquori... Lui sì! <br /> '''Eddie Valiant''': In altre parole tutto il quartiere sa che sei qui! *'''Smarty''' {{NDR|dopo che Eddie gli aveva detto che Roger non era in casa sua}}: Senti, Valiant. Ci hanno soffiato che il coniglio è sicuramente venuto qui! Informazione abbandonata da diverse altre. Per cui non dire "sbronzate"! <br /> '''Eddie Valiant''': Se continui a dire tutte queste volgarità, dovrò lavarti la bocca col sapone! {{NDR|gli ficca in bocca una saponetta e le altre faine si sbellicano dalle risate}} *'''Eddie Valiant''' {{NDR|riferendosi alle faine}}: Se ne sono andati... <br /> '''Roger Rabbit''': Mannaggia ai pescetti, Eddie! Mi hai salvato la vita! Come potrò mai sdebitami? {{NDR|lo bacia rumorosamente in bocca}} <br /> '''Eddie Valiant''': Per cominciare, non ti azzardare mai più a baciarmi! *'''Eddie Valiant''': Ma ti vuoi stare fermo? {{NDR|Roger Rabbit si sfila la manetta e si appoggia per stare fermo}}<br>'''Roger Rabbit''': Così va meglio?<br>'''Eddie Valiant''': Sì, grazie. {{NDR|nota che Roger si è sfilato le manette}} Ma allora ti saresti potuto sfilare la mano dalle manette in qualsiasi momento?!<br>'''Roger Rabbit''': No, non in qualsiasi momento. Solo quando faceva ridere. *'''Eddie Valiant''': Io credo che Maroon facesse il sano di mente e tua moglie facesse la sana di corpo! <br/> '''Roger Rabbit''': Non ti permetto queste insinuazioni! *'''Dolores''': Io posso fare qualcosa?<br>'''Eddie Valiant''': Forse una proposta di proroga del testamento.<br> '''Roger Rabbit''': Già! La proposta! Anche mio zio Thumper aveva dei problemi con la sua "proposta", e doveva prendersi delle pillole grosse così e bere tanta acqua.<br>'''Eddie Valiant''': Non "prostata", idiota! "Proposta"! *'''Jessica Rabbit''': Lei non immagina quanto sia difficile essere una donna con l'aspetto che ho.<br />'''Eddy Valiant''': Sì, be'... E lei non immagina quanto sia difficile essere un uomo che guarda una donna con l'aspetto che ha lei.<br>'''Jessica Rabbit''': Io non sono cattiva; è che mi disegnano così. *'''Guidice Morton''': Non c'è [[Cartone animato|cartone]] che resista alla voglia di finire ''Ammazza la vecchia...'' {{NDR|batte col bastone}}<br>'''Roger Rabbit''' {{NDR|sfondando una parete del locale per finire di cantare il motivetto}}: ''....col flit!''<ref>{{Cfr}} [[:w:Ammazza la mosca col flit|Ammazza la mosca col flit]]</ref> *'''Eddie Valiant''' {{NDR|mentre il Giudice sta quasi per mettere in salamoia Roger}}: Dolores. Bourbon. Fammelo doppio. <br /> '''Dolores''': Ma ti sembra il momento per un drink?! Magari ci vuoi anche due olive e un po' di salatini?! <br /> '''Eddie Valiant''': Versa il Bourbon, Dolores. {{NDR|Dolores versa il drink}} Ehi, Giudice! Un condannato non ha diritto all'ultimo desiderio? <br /> '''Roger Rabbit''': Sì! Desidero dei tappi per il naso! <br /> '''Eddie Valiant''': E invece vuoi un drink... {{NDR|tendendogli il bicchiere e sorridendo perché conosce l'effetto che gli provoca l'alcool}} Allora, Giudice? <br /> '''Giudice Morton''': Be', perché no... Mi piacciono le esecuzioni prolungate! <br />'''Eddie Valiant''': Alla salute! <br /> '''Roger Rabbit''': No, grazie Eddie, sto cercando di smettere. <br /> '''Eddie Valiant''': Bevi il tuo drink! <br /> '''Roger Rabbit''': Ma io non lo voglio il drink! <br /> '''Giudice Morton''': Non lo vuole il drink. <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Non lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': ''Non lo vuoi!'' <br /> '''Roger Rabbit''': Lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Non lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''': Lo voglio! <br /> '''Eddie Valiant''': Non lo vuoi! <br /> '''Roger Rabbit''' {{NDR|prendendo il drink}}: Insomma, Eddie! Quando dico che lo voglio, vuol dire che lo voglio!<ref>{{Cfr}} [[:w:Psicologia inversa|Psicologia inversa]]</ref> *'''Eddie Valiant''': Meno male che non c'è Teddy a vedermi scappare con la coda tra le gambe! <br/> '''Roger''': Non è tanto scomodo una volta che ci hai fatto l'abitudine. *'''R. K. Maroon''': Valiant, ma tu vuoi farmi morire d'[[infarto miocardico acuto|infarto]]?! <br /> '''Eddie Valiant''': Bisogna averlo un cuore per morire d'infarto.<br />'''R. K. Maroon''': Sì, sì, sì, ce l'hai il testamento?<br />'''Eddie Valiant''': Certo, ce l'ho il testamento... Ma tu ce l'hai la grana? Perché non te la caverai mica a buon mercato!<br />'''R. K. Maroon''': Hai un bel coraggio a venire qua tutto solo!<br />'''Eddie Valiant''': E chi ti dice che sono venuto solo?<br />'''R. K. Maroon''' {{NDR|gli punta la pistola}}: Fammi vedere il testamento! <br />'''Eddie Valiant''': ...Ti ho detto che ce l'ho!<br />'''R. K. Maroon''': Voglio vederlo subito! {{NDR|gli sottrae la pistola e afferra il foglio dalla giacca di Eddie}} ..."''In quante guise ti amo, fa che io le numeri''"..? Beh, che cos'è questo, uno scherzo?!<br />'''Eddie Valiant''': No, ma questo sì! {{NDR|gli spruzza dell'acqua frizzante in gola e poi lo stende a terra con un pugno}} In piedi, avanti! <br />'''R. K. Maroon''': Che cosa vuoi farmi, Valiant?!<br />'''Eddie Valiant''': Voglio starti a sentire mentre reciti un copione dal titolo ''Cloverleaf''... Una storia di cupidigia, sesso e morte! E le parti che non mi piaceranno... Le taglierò subito!<br />'''R. K. Maroon''': Io sono un produttore di cartoni, non un assassino! <br /> '''Eddie Valiant''': Di questi tempi tutti hanno un hobby! *'''R. K. Maroon''': Si, è vero aveva la possibilità di vendere gli studios, ma la Cloverleaf non me li comprava se Acme non gli vendeva la fabbrica, e quel testone non voleva vendere. Allora ho ricattato Acme insieme alla moglie del coniglio. Sono un ricatto, tutto qui. Io passato la mia vita insieme ai cartoni, non li volevo vedere distrutti! <br/>'''Eddie Valiant''': I cartoni distrutti? Perché? <br/>'''R. K. Maroon''': Se te lo dico sono un uomo morto. <br/>'''Eddie Valiant''': No, tu sei un uomo morto se non me lo dici! <br/>'''R. K. Maroon'''{{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Se quel testamento non compare entro stanotte a mezzanotte, Cartoonia diventa un... {{NDR|Maroon viene ucciso con due colpi di pistola da qualcuno all'esterno}} *{{NDR|Eddie cadrebbe dal palazzo se non fosse appeso con una sola mano a un palo}}<br>'''[[w:Titti|Titti]]''': Uh! Guarda i porcellini!<br>'''Eddie''': Ciao Titti.<br>'''Titti''' {{NDR|togliendo una a una le dita della mano di Eddie dal palo}}: Questo porcellino è andato al mercato, questo porcellino è andato al mercato, questo porcellino nel letto ha mangiato... E questo porcellino ha... {{NDR|Eddie cade nel vuoto}} Oh, oh! Ho finito i porcellini! *{{NDR|Eddie starnutisce}}<br>'''Ombra di Eddie Valiant''': Salute!<br>'''Eddie Valiant''': Grazie! *'''Eddie Valiant''': Seriamente, che che ci trovi in quel tizio? {{NDR|riferito a Roger Rabbit}} <br/> '''Jessica Rabbit''': Mi fa ridere. *{{NDR|[[Canzoni dai film|Cantando]] sulle note di ''The Merry-Go-Round Broke Down''<ref name="The Merry-Go-Round Broke Down"/>}}<br>'''Eddie Valiant''': ''Roger Rabbit è il suo nome rider sa cos'è. | Adesso tu lo tiri giù e canterà per te!'' [...] ''Cantato non ho prima, è dura far la rima, | E se non l'ho, io ma... io me ne andrò, ehm...''<br>'''Jessica Rabbit''': ''Più tempo non avrò!'' [...]<br>'''Eddie Valiant''': ''A me non dire balle, sparami vuoi alle spalle | Avanti dai, se non lo fai ti schiaccerò le...'' {{NDR|gli cade un vaso in testa}}<br>'''Roger Rabbit''': ''...Bolle!''<br>'''Smarty''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Bolle? Ma non fa rima con spalle!<br>'''Eddie Valiant''': No? Ma questo sì! {{NDR|gli dà un calcio all'altezza degli attributi lanciandolo nella salamoia}} *'''Jessica Rabbit''': Oh, mio coniglietto!<br>'''Roger Rabbit''': Micetta mia! *'''Tenente Santino''': Il Giudice Morton ha ucciso Marvin Acme... <br /> '''Eddie''': ...R.K. Maroon e mio fratello. <br /> '''Tenente Santino''': Doveva essere un cartone un bel po' fuori di testa. *'''Roger Rabbit''' {{NDR|dopo che gli ha dato la scossa stringendogli la mano}}: Non dirmi che hai perso di nuovo il tuo senso dell'umorismo...<br>{{NDR|Eddie lo afferra per il collo}}<br> '''Eddie Valiant''': Ti va bene come risposta? {{NDR|lo bacia rumorosamente come fa Roger}} ==[[Explicit]]== {{explicit film}} '''I cartoni''' {{NDR|[[Canzoni dai film|cantando]] in coro}}: ''Dai, ridi dai! | Che a questo mondo in fondo in fondo si sta ben! | Dai, ridi dai! | Che la fortuna presto o tardi arriverà! | Niente nella vita è così brutto e potrai gioire dopotutto! | Sì, ce la fai!''<br>'''Poliziotto cartone''': Indietro ragazzi, basta, abbiamo finito.... Basta...<br>'''[[w:Porky Pig|Porky Pig]]''': Muo-muo-muoversi! Circolare! Non c'è più niente da vedere! Questo è tutto, amici! Uhm, però, come lo dico bene! {{NDR|rivolgendosi allo spettatore come nella chiusura dei cartoni Looney Tunes}} Que-que-que-que-questo è tutto, amici! ==Citazioni su ''Chi ha incastrato Roger Rabbit''== ===Frasi promozionali=== *Un uomo, una donna, e un coniglio creano un triangolo pieno di guai. <ref>Dalla locandina in italiano. {{Cfr}} ''[http://www.mymovies.it/poster/0/?id=5168 Poster Chi ha incastrato Roger Rabbit]'', ''MyMovies.it''</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Chi ha incastrato Roger Rabbit''}} {{Disney}} [[Categoria:Film in tecnica mista]] [[Categoria:Film commedia]] [[Categoria:Film fantasy]] [[Categoria:Film premi Oscar]] [[Categoria:Film Disney]] 2p98nlrgldykyryv7i78tq7ni6lxflt Proverbi napoletani 0 317 1414150 1370127 2026-05-21T20:54:01Z ~2026-30334-68 107228 /* V */ Errore di battitura 1414150 wikitext text/x-wiki {{Indice|Citazioni sui proverbi napoletani|Note|Bibliografia|Voci correlate}} [[Immagine:PinelliNapoli.jpg|thumb|''Costumi del Reame di Napoli'', stampa di Bartolomeo Pinelli]] Raccolta di '''[[Napoli|proverbi napoletani]]'''. ==A== *''' altare sgarrupato nun s'appicciano cannele.''' :''Ad [[altare]] diroccato non si accendono candele''.<ref>Cioè: Alle [[donna|donne]] ormai anziane non si fanno moine. (Dal ''Candelaio'' di [[Giordano Bruno]]).</ref> *'''A barca storta 'o puorto deritto.'''<ref name=ship>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 108.</ref> :''A barca storta il porto diritto.'' ::{{spiegazione|Non di rado a chi conduce una vita disordinata la fortuna è propizia.}} *''''A bizzoca è diavulo senza fuoco.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 51.</ref> :''La [[bigotteria|bigotta]] è diavolo senza fuoco.'' *''''A bona campana se sente 'a luntano.'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 59.</ref> :''La buona [[campana]] si sente (già) da lontano.'' ::Una persona di autentico valore si riconosce presto. :oppure ::I consigli validi provengono da lontano, dalla saggezza degli anziani. La loro sperimentata efficacia è provata dal fatto che si propagano, divenendo patrimonio di saggezza condiviso. *'''‘A bona parola mògne, 'a trista pògne.'''<ref name="falar">Citato in Mauro Montacchiesi, ''Humanae Historiae'', Aletti Editore, Villanova di Guidonia, 2014, [https://books.google.it/books?id=PWdWAwAAQBAJ&lpg=PT284&dq=affacciata%20'e%20fenesta&hl=it&pg=PT280#v=onepage&q=mogne&f=false p. 284]. ISBN 978-88-591-1693-6</ref> :''La buona [[parola]] munge, la cattiva punge.'' ::La buona parola produce sempre del bene mentre la cattiva punge e nuoce.<ref>L'interpretazione è in ''Humanae Historiae''.</ref> *''''A buscia esce 'ncopp' 'o naso.'''<ref name=Lüge> Citato in ''Anthropos in the world'', gennaio 1998, [https://books.google.it/books?id=wKpJDwAAQBAJ&lpg=PA16&dq=&pg=PA16#v=onepage&q&f=false p.16]</ref> :''La [[bugia]] esce sul naso.'' ::[[Pinocchio]] lo sa bene: le bugie hanno le gambe corte. ([[Proverbi italiani|Proverbio italiano]]) *'''A cane viecchio zullu zu.'''<ref name=Lüge/> ::Vezzi moine coccole sono armi spuntate contro il [[cane]] anziano, di lunga esperienza, dalla consumata astuzia, rotto a tutti i trucchi. Non inganni, non ti metti nel sacco, non abbindoli tanto facilmente l'uomo esperto; non abboca, non ci casca. *'''‘A capa ‘e sotta fa perdere ‘a capa a capa ‘e còppa.'''<ref>Citato in ''Rivista italiana di dialettologia'', vol. 29-30, Cooperativa libraria universitaria editrice, 2006, [https://books.google.it/books?hl=it&id=XzEqAQAAIAAJ&dq=A+capa+%27e+sotta+fa+perdere+%27a+capa+%27e+c%C3%B2ppa.&focus=searchwithinvolume&q=+capa], [https://books.google.it/books?hl=it&id=XzEqAQAAIAAJ&dq=A+capa+%27e+sotta+fa+perdere+%27a+capa+%27e+c%C3%B2ppa.&focus=searchwithinvolume&q=+capa] p. 128.</ref> :''La testa di sotto (il pene) fa perdere la testa alla testa di sopra (alla testa, al cervello).'' *''''A carne ca coce è chelle ca sta chiù vecine all'uosse.'''<ref name=meatbone>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 117.</ref> :''La [[figlio|carne]] che scotta è quella che sta più vicino all'osso.''<ref name=tradap/> ::Cioè i figli. *'''‘A carne fa ‘a carne e l'amicizia fa ‘e corna.'''<ref name=verschwunden/> :''La carne fa la carne e l'amicizia fa le corna.'' ::Neppure dell'amico più sperimentato è possibile fidarsi ciecamente se entrano in gioco particolari sollecitazioni – come quelle tentatrici della carne – di fronte alle quali la lealtà più provata può vacillare, sgretolarsi e infine cadere in frantumi; allora i privilegi accordati all'amicizia: fiducia, confidenza, familiarità, assiduità nel frequentare l'amico ed il suo ambiente si trasformano in altrettante occasioni per tradire la fiducia ed approfittarne. *'''A carocchia<ref>Colpo che si dà con le nocche della mano chiusa a pugno.</ref> a carocchia, Pulecenella accerette 'a mugliera.'''<ref>Citato in ''Proverbi italiani'', p. 171.</ref> :''Un colpetto dopo l'altro, Pulcinella uccise la moglie.'' ::Una somma di piccoli danni reiterati, col tempo ha un effetto devastante. :::Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra). ([[Proverbi latini]]) *'''{{sic|A}} casa cu' doj porte 'o diavolo s'a porta.'''<ref>Citato in Antonio Buonomo, ''L'arte della fuga in ''tempo'' di guerra, {{small|Vita di un musicista fra dramma e melodramma}}'', prefazione di Roberto De Simone, Effepi Libri, Mone Porzio Catone (RM), 2010, [https://books.google.it/books?id=_aRV1U4XoScC&lpg=PA187&dq=Antonio%20Buonomo&hl=it&pg=PA39#v=onepage&q&f=false p. 39] ISBN 978-88-6002-020-8</ref> :''La [[casa]] con due porte se la porta il diavolo.'' ::Una casa con due ingressi è perfetta per compiere con sotterfugi azioni disoneste, deplorevoli. *'''''A casa d' 'e pezziente | nun mancano tòzzole.'''''<ref name=gueux>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 652.</ref> o '''''A tavola d' 'e puverielle | nun mancano tozzolelle.'''''<ref name=gueux/> :''A casa dei pezzenti, | non mancano tozzi di pane secco.'' o ''A tavola dei poveretti | non mancano (piccoli) tozzi di pane secco.'' *'''A casa d<nowiki>''</nowiki>o 'mpiso nun parlà 'e corda.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 11.</ref> :''A casa dell'impiccato non parlare di corda.'' *'''A cavallo 'e razza nun serve 'o scurriato.'''<ref name=Lüge/> :''Con (a) un cavallo di razza non serve la frusta.'' ::Le persone in gamba, intelligenti, intuitive, capaci non hanno alcun bisogno per riuscire di ricevere direttive. *'''A [[cavallo]] magro Dio manna mosche.'''<ref name=NAFI>Citato in Partenio Tosco, p. 271</ref> :''A cavallo magro Dio manda mosche.'' ::Le disgrazie si sommano alle disgrazie. *'''A ccavàllo jastemmàto le lùce 'o pilo.'''<ref>Citato in ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'', p. 319.</ref> :''Al [[cavallo]] bestemmiato splende il pelo.'' :A volte, paradossalmente, il maulaugurio produce l'effetto opposto. *'''A ccuóppo cupo poco pepe cape.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 191.</ref> :''In un cartoccio stretto entra poco pepe.''<ref>Traduzione di Sergio Zazzera.</ref> ::È fatica e tempo sprecato farsi capire dagli stupidi. :::Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano. ([[Friedrich Schiller]]) *'''A chi pazzèa cu' 'o ciuccio nun le mancano 'e càuce.'''<ref name=AL>Citato in Antonio e Leonardo, ''A Buon 'Ntennitore ... Proverbs of Naples'', lulu.com, 2008.</ref> :''A chi gioca con l'[[asino]] non (gli) mancano i calci.'' *'''A chi troppo s' 'acala, 'o culo se vede'''<ref>Citato in Schwamenthal, §1717.</ref><ref name=zuviel>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 644.</ref> :''Di chi troppo s'abbassa, si vede il sedere.'' ::L'eccesso di umiltà, di arrendevolezza finisce col diventare spregevole e dannoso. *'''A chiàgnere nu muorto so' làcreme perze.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 19.</ref> o '''A chiagnere 'e muorte | {{sic|so}} lacreme perze.'''<ref name=chain/> :''Le lacrime versate per piangere un morto sono lacrime perse.'' ::Le lacrime non possono richiamare in vita chi è morto. :::Non serve a nulla disperarsi se non c'è rimedio. *''''A cicala canta, canta e po' schiàtta.'''<ref>Citato in Pupillo, vol. V, p. 230.</ref> :''La [[cicala]] canta, canta e poi muore.'' ::Il lieto vivere senza darsi pensiero del domani si sconta duramente. *''''A collera è fatta a cuòppo<ref>Involto di carta a forma di cono; quindi largo all'imboccatura, sempre più stretto verso il fondo che è chiuso, senza via d'uscita.</ref> e chi s' 'a piglia schiatta 'ncuorpo.<ref>Schiattà' n'cuórpo: arrovellarsi, rodersi dalla rabbia. {{cfr}} Sergio Zazzera, ''Dizionario napoletano'', p. 318.</ref>'''<ref>Citato in Rotondo, p. 22.</ref> :''La [[collera]] è fatta a "cuóppo" e chi si adira (se la prende) crepa.'' *'''A coppa 'o cuoreo esce 'a correa.'''<ref name=Provvidenza/> :Dal cuoio (lett. da sopra il cuoio) si ottiene (esce) la cintura (così come un utile per se stesso chi amministra, maneggiandoli con una certa "disinvoltura", i beni che altri gli hanno affidato). *''''A córa è 'a pèggio a scurtecà.'''<ref>Citato in P. Bello e D. Erwin, ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'', 2009, [https://books.google.it/books?id=kUcIRKwCZF4C&lpg=PA221 p. 221]</ref> :''La [[Coda (anatomia)|coda]] è la parte più difficile da scorticare.'' ::La cosa più difficile è portare a compimento, ultimare un progetto. *''''A crianza è bona tridece mise all'anno.'''<ref>Citato in Antonino Guglielmi, ''Per una zuppa di pesce'', [https://books.google.it/books?id=eRLsAwAAQBAJ&lpg=PA70&dq=a%20crianza%20%C3%A8%20bona%20tridece%20mise&hl=it&pg=PA70#v=onepage&q&f=false p. 70]</ref> :''La [[creanza|cortesia]] è buona tredici mesi all'anno.'' *''''A cuscienze 'a pastenàiene e nun ascette!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 161.</ref> :La [[coscienza]] la seminarono e non germogliò!<ref>La traduzione è in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 161.</ref> *'''A cchi mme rà pane, ie u chiamme pate.'''<ref name=cutcut/> :''Chi mi dà pane, io lo chiamo [[padre]].'' *'''A ddo vatte la vecchia ? A casocavallo frisco.'''<ref>Citato con spiegazione in D'Ambra, ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 392.</ref> :''Dove batte la vecchia? Sul caciocavallo fresco.'' ::La lingua batte dove il dente duole. ([[Proverbi italiani|proverbio italiano]]) *''''''A famma fa {{sic|asci}} 'o lupo | da 'o bosco...'''''<ref name=sleep>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 650.</ref> :''La fame fa uscire il lupo dal bosco...'' *''''''A famma nun tene suonno.'''''<ref name=sleep/> :''La fame non ha sonno.'' ::Il tormento della fame non permette di dormire. *''''A fatìca d'a fémmena s'a màgna 'o ciùccio.'''<ref>Citato in Amato, p. 25.</ref> :''Il lavoro della [[donna]] se lo mangia l'asino.'' ::L'asino, l'eterno irriconoscente è, agli occhi della moglie, il [[marito]]. *''''A femmena bona, si tentata, resta onesta, nun è stata bona tentata.'''<ref name=univira>Citato in '' I Proverbi di Napoli'', p. 15.</ref> :''Se una brava donna resta tale pur se tentata, allora non è stata ben tentata.'' *''''A femmena ciarliera è 'na mala mugliera.'''<ref name=univira/> :''La donna chiacchierona è una cattiva moglie.'' *''''A femmena comme nasce accussì pasce.'''<ref name=univira/> :''La donna come nasce così vive.'' *''''A femmena è 'a canzona d<nowiki>''</nowiki>a casa'''.<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 10.</ref> :''La donna è la canzone della casa.'' *''''A fémmene è comm'au cravone: stutate tte tégne, appicciate tte coce.'''<ref>Citato Apicella, in ''I ritte antiche'', p. 106.</ref> :''La donna è come il carbone: spento ti tinge, acceso ti scotta.'' *''''A femmena è comm' 'o mastrillo<ref>Dal latino ''mus'' + ''tricŭlum'', trappola per catturare topi. In senso lato, ambiente buio e molto stretto.{{cfr}} ''Dizionario napoletano'', p. 192.</ref> aparato.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 11.</ref> :''La donna è come la trappola pronta per essere impiegata (innescata).'' *''''A fémmene è comme 'a jatte, scippe pure si ll'accarizze.'''<ref name=griffe>Citato in ''I ritte antiche'', p. 102.</ref> :''La donna è come la gatta, graffia pure se l'accarezzi'' *''''A femmena è comme 'o tiempo 'e marzo: mò t'alliscia e mò te lascia.'''<ref name=bell/> :''La donna è come il tempo di marzo: ora ti accarezza ora ti lascia.'' *''''A fémmene è culonne, l'omme è fronne.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 109.</ref> o ''''A femmena è culonna e l'ommo è fronna.'''<ref>Citato in [[Ferdinando Russo]] ''Poesie napoletane'', Francesco Perrella Editore, Napoli, 1910, [https://wikisource.org/wiki/Page:Poesie_napoletane_-_Ferdinando_Russo.djvu/212 p.210]</ref> :''La donna è colonna, l'uomo è foglia.'' *''''A femmena è cumme 'a campana: si nun 'a scutuleie nun sona.'''<ref name=bell>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 16.</ref> :''La donna è come la campana: se non la scuoti non suona.'' ::I sentimenti, l'amore ed il desiderio in una donna vanno sollecitati, destati se si vuole ottenere una risposta. *''''A fémmena mette nu punte a coppe au riàvele.'''<ref name=griffe/> :''La donna mette un punto sopra il diavolo; lo batte e lo sorpassa di un punto.'' ::Nella smorfia il diavolo corrisponde al numero 77, la donna al 78. *''''A femmena nun se sposa 'o ciuccio pecché le stracce 'e lenzòle.'''<ref name=bell/> :''La donna non sposa l'asino perché le strapperebbe le lenzuola.'' *''''A femmena senza pietto è 'nu stipo senza piatte.'''<ref name=bell/> :''Una donna senza [[seno]] è come una credenza senza piatti.'' *''''A femmena tène 'e malizie 'nfilate a ciento comme granatelle p' 'ogne capillo d' 'a capa.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 13.</ref> :''La donna ha malizie infilate a cento come granati per ogni capello della testa.'' *''''A fissazióne è pèggio d'a malatìa.''' :''La [[fissazione]] è peggio della malattia.''<ref>Citato in Amato, p. 59.</ref> *''''A forbice è sora carnale d' 'a mala lengua.'''<ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 104.</ref> :''La [[forbice]] è sorella carnale della lingua maldicente.'' *''''''A gallina nun fa maje | doie ova.'''''<ref name=dingansich>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 656.</ref> :''La [[gallina]] non fa mai due uova.'' ::La vita deve essere accettata così com'è, senza farsi troppe illusioni. *'''A gatta, che lecca cennere, non le fidare la farina.'''<ref name=horse/> :''A gatta che lecca cenere, non affidare la farina.'' ::Non affidare cose di valore ad una persona indigente o ad un usuraio che divora anche la cenere dei poveri. *''''A gatta d' 'e tittole, fotte e chiagne<ref>Il riferimento, evidentemente ironico, è al caratteristico vocalizzo di richiamo della gatta in calore.</ref>.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 14.</ref> :''La [[gatto|gatta]] dei tetti, fa l'amore e piange.'' ::Ostentare in modo ipocrita miserie, difficoltà per ottenere vantaggi. *''''A gatta pe' ghi' 'e pressa facette 'e figlie cecate.'''<ref name=tokos>Citato in ''Tradizioni ed usi nella penisola sorrentina'', p. 119.</ref> :''La gatta, per andar di fretta, fece (partorì) i figli ciechi.'' ::Ciò che viene deciso o fatto in fretta non può riuscire bene. :::Omnis festinatio ex parte diaboli est. ([[Proverbi latini]]) ::::[[w:|Festina lente]] ([[Modi di dire latini]]) *''''A gatta quanno nu' po' arrevà' ô lardo, rice ca fete.'''<ref name=donkey/> :''La gatta quando non può raggiungere il lardo (arrivare al lardo) dice che puzza.'' *'''''{{sic|'A}} gatto viecchio – sòrece teneriello.'''''<ref name=ohne/> :''A gatto vecchio, topo tenerello.'' *''''A [[legge|légge]] è fatta p<nowiki>'</nowiki>'e fesse.'''<ref>Citato in Vittorio Pupillo, ''Proverbi. Semi della tradizione'', vol. III, Youcanprint, Tricase (LE), [https://books.google.it/books?id=EWiBBgAAQBAJ&lpg=PA177&dq=Vittorio%20Pupillo%20III&hl=it&pg=PA292#v=onepage&q&f=false p. 292] ISBN 978-88-91174-68-0</ref> :''La legge è fatta per i fessi.'' ::Che ne sperimentano più spesso i rigori, le asperità che i benefici. I desti e potenti dispongono di molte risorse per volgere a loro favore la legge o per farsi valere eludendola abilmente. *''''A legge è eguale pe tutte – recette presutte!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 356.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''La legge è uguale per tutti – disse prosciutto!'' *'''A lietto stritto corcate mmiezo.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 427.</ref> :''In un letto stretto coricati al centro.'' ::Esortazione alla prudenza per schivare il pericolo a destra e a sinistra: in una situazione difficile bisogna occupare la posizione più sicura. *''''A lira fa 'o ricco, a crianza fa 'o signore.'''<ref>Citato in ''Anthropos in the world'', n. 1, anno IV, gennaio 2021, [https://books.google.it/books?id=LccOEAAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA4&dq=%E2%80%99A%20lira%20fa%20%E2%80%99o%20ricco%2C%20a%20crianza%20fa%20o%20signore&hl=it&pg=PA4#v=onepage&q&f=false p. 4].</ref> :''La lira fa il ricco, le buone maniere fanno il signore.'' ::{{spiegazione|Il denaro rende ricchi, ma solo le buone maniere fanno di una persona un signore}} *'''A lo besuogno se canoscene l'ammice.'''<ref name="Freund">Citato in Giuseppe Galasso, L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia, Guida, Napoli, 2009,[https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA371 p. 371]. ISBN 978-88-6042-631-4</ref><ref>Il proverbio è tratto dalla Posilicheata di [[Pompeo Sarnelli]] {{cfr}}''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'' [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA371 p. 371].</ref> :''Nel bisogno si conoscono gli amici.'' *'''A lo bove morto non fa prode de se le ponere l'erba a lo naso.'''<ref>Da ''Libro de la Destructione de Troya, volgarizzamento napoletano trecentesco Da [[Guido Delle Colonne]]'', citato in Adam Ledgeway, ''Grammatica diacronica del napoletano'', Max Niemeyer Verlag, Tubinga [https://books.google.it/books?id=jsHJnzvJHxAC&lpg=PA754&dq=ledgeway%20bove&hl=it&pg=PA754#v=onepage&q=ledgeway%20bove&f=false p. 754]</ref> :''Al [[bue]] morto non è di alcuna utilità mettergli l'erba (sotto) al naso.'' ::Troppo tardi giunge il rimedio quando una situazione è ormai irreparabilmente compromessa. :oppure ::Bisogna prendere atto della realtà sebbene spiacevole, senza ostinarsi a cambiarla se non è più possibile. *'''A lo nfierno è no mutto: Facile è lo descienzo, lo ttornare all'arreto opera perza.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga III, ''[[w:Talia|Talia]] {{sic|overo}} Lo Cerriglio'', p. 259.</ref> :''All'[[inferno]] c'e un detto: Facile è la discesa, il tornare indietro opera persa.'' *'''A lu malo metitore le 'ntóppa 'a 'vantèra<ref>Grande grembiule di pelle indossato sul davanti dai mietitori. {{cfr}} Altamura e Giuliani, p. 272</ref>.'''<ref>Antico proverbio di Sorrento. Citato in Altamura e Giuliani, p. 272.</ref> :''Il grembiule ostacola il cattivo mietitore.'' ::Lo scansafatiche cerca ogni pretesto, anche il più inverosimile, per sottrarsi al lavoro. *''''A [[lucerna]] senz'uoglie se stuta.'''<ref>Citato in Gabriella Kuruvilla, ''Milano, fin qui tutto bene'', Laterza, Roma-Bari, 2012. ISBN 9788858103548 [https://books.google.it/books?id=4heODAAAQBAJ&lpg=PT60&dq=&pg=PT60#v=onepage&q&f=false p. 60]</ref> :''La lampada senza olio si spegne.'' ::I sentimenti debbono essere costantemente alimentati *''''A mamma guarda 'a faccia, a mugliera guarda 'e mmane.'''<ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 113.</ref> :''La [[mamma]] guarda il volto, la [[moglie]] guarda le mani.'' ::La mamma guarda con gli occhi dell'amore per leggere nel volto del figlio le preoccupazioni che lo affliggono, la moglie guarda con interesse le mani del marito per valutare il guadagno. *'''’A mana corta e chiatta è mariola.'''<ref>Citato in Antonino Guglielmi, ''Mariuoli... ma onesti'', [https://books.google.it/books?id=EKPeAwAAQBAJ&lpg=PA38&dq=&pg=PA38#v=onepage&q&f=false p. 38].</ref> :''La [[mano]] corta e grassa è ladra.'' *''''A mano {{sic|dritta}} se serve d' 'a mancina.'''<ref>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 114.</ref> :''La [[mano]] destra si serve della sinistra.'' ::Talvolta per fare del bene bisogna, con un po' di spregiudicatezza, ricorrere a mezzi o persone poco limpide. *'''A meglia medicina? «Vino 'e cantina e purpette 'e cucina».'''<ref>Citato in Cristina Chiabotto, ''Di notte contavo le stelle'', Rizzoli, Milano, 2014, [https://books.google.it/books?id=4nhlBAAAQBAJ&lpg=PT54&dq=a%20meglia%20medicina%3F%20vino%20'e%20cantina&hl=it&pg=PT54#v=onepage&q=medicina%20cantina&f=false p. 54]. ISBN 978-88-58-67269-3</ref> :''La migliore [[Farmaco|medicina]]? «Vino di cantina e [[polpetta|polpette]] di cucina».'' *''''A meglia parola è chella ca nun se dice.'''<ref>Citato in Franco Manganelli, ''La cabala nolana: dialoghi sull'asinità ''"di"'' Giordano Bruno'', Guida, Napoli, 2005, [https://books.google.it/books?id=35F8i-lh6mMC&lpg=PP1&dq=Franco%20Manganelli&hl=it&pg=PA194#v=onepage&q=meglia%20parola&f=false p. 194] ISBN 88-6042-146-2</ref> :''La migliore parola è quella che non si dice.'' ::È sempre più prudente tacere che correre il rischio di [[parlare]] incautamente, avventatamente. *''''A meglia vita è chella d' 'e vaccàre, pecchè tutta 'a jurnàta manèano zizze e denare.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 46.</ref> :''La migliore vita è quella dei [[pastore|mandriani]], perché tutta la giornata maneggiano mammelle (per la mungitura) e [[denaro|soldi]] (i proventi della loro attività).'' ::La quintessenza dell'edonismo e del materialismo: il culmine della felicità - nei termini di questa concezione radicale - si attinge occupando l'intera vita nel godimento di bellezze muliebri e nel maneggio continuo di quantità cospicue di denaro. *''''A mmerda sott'â neve nun se vede.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 48.</ref> :''Le deiezioni sotto la neve non si vedono.'' ::La prudenza è necessaria sempre: non pochi sono abili nel nascondere con perfetto mimetismo la loro vera natura sotto le più candide apparenze. *''''A monaca d' 'e Camaldule muscio nun 'o voleva, ma tuòsto diceva che lle faceva male.'''<ref name=hypo>Citato in Rotondo, p. 49.</ref> :''La monaca dei Camaldoli floscio non lo voleva, ma duro diceva che le faceva male.'' variante: *''''A monaca 'e Casale: muscio nun 'o sentèva e tòsto le faceva male.'''<ref name=hypo/> :''La monaca di Casale: floscio non lo sentiva e duro le faceva male.'' ::Una persona incontentabile, perennemente insoddisfatta e ipocrita. *''''A morte è 'na pazzia: stiénne 'e ccosce e t'arrecrìe.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 50.</ref> :''La [[morte]] è quasi un gioco: stendi le gambe e finisci di soffrire.''<ref>La traduzione è di Antonio Rotondo.</ref> *''''''A morte, nun guarda 'nfaccia a nisciuno.'''''<ref name=chain>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 654.</ref> :''La [[morte]] non guarda in faccia a nessuno.'' *'''‘A morte nun tene crianza.'''<ref name=falar /> :''La [[morte]] non ha buone maniere.'' ::La morte, inesorabile, ghermisce chi vuole, come e quando vuole, senza tante cerimonie. *''''A morte va ascianne 'a ccasione.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 80.</ref> :''La morte va cercando l'occasione.'' *''''A mugliera è cunfessore 'e notte.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 26.</ref> :''La [[moglie]] è il confessore di notte.'' ::Come il sacerdote, la persona con cui potersi confidare certi della sua lealtà. *''''A mugliere è ssiconde pane: vène, tt'accarezze e tt'u leve a mane.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 111.</ref> :''La moglie è (un) secondo pane: viene, ti carezza e te lo toglie da mano.'' *''''A 'mmiria smafara lu mazzo.'''<ref>Citato in ''La virtù dell'elefante'', [https://books.google.it/books?id=3J7wDQAAQBAJ&lpg=PT61&dq=o%20carro%20p'a%20scesa.&hl=it&pg=PT62#v=onepage&q=o%20carro%20p'a%20scesa.&f=false p. 61].</ref> :''L'[[invidia]] stura il deretano'' ::''L'invidia sfoga dal suo stesso culo.''<ref>La traduzione-interpretazione è in ''La virtù dell'elefante'' alla stessa pagina.</ref> *'''A 'o mumento d' 'o besuogno 'e meglio amice so' 'e denare.'''<ref name=mongrand /> :''Nel momento del bisogno i migliori amici sono i [[denaro|soldi]].'' *'''A 'o ricco le more 'a mugliera, a 'o pezzente le more 'o ciuccio.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 34.</ref> :''Al ricco muore la moglie, al pezzente l'asino.'' ::Privilegi ed ingiustizie anche nella disgrazia: il patrimonio del ricco non viene diminuito se non è addirittura accresciuto. Il povero, invece, perdendo la sua sola fonte di sostentamento, perde tutto. *''''A palla spaccate fa u meglie seie.'''<ref name=scugnà/> :''La palla spaccata (cioè il figlio peggiore) fa il migliore «sei» (cioè il miglior punto; ossia la migliore riuscita).''<ref>La traduzione-interpretazione è in ''I ritte antiche'', p. 119.</ref> *''''A pànza è de pellécchia, cchiù ce miétte e cchiù se stennécchia.'''<ref>Citato in Amato, p. 35.</ref> :''Lo [[Pancia|stomaco]] è molto elastico: più lo riempi e più si dilata.'' *''''A preta piccerella 'mmèrteca 'o carro.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 367.</ref> :''La [[pietra]] piccola fa ribaltare il carro.'' ::Mai sottovalutare niente e nessuno: basta un errore, anche molto piccolo, perché venga a galla una lunga serie di malefatte, e nello stesso modo è possibile che una persona apparentemente modesta ed insignificante rovini la reputazione e la posizione di un potente che goda fama di specchiati costumi. *''''A pùppece è comme 'a pàppece, spertose 'a capa a ll'uómmene.'''<ref>Citato in Apicella ''I ritte antiche'', p. 103.</ref> :''Il pube (o la prostituta) è come il tarlo, buca la testa agli uomini.'' *'''A reto me faje murì'; â nanze me faje fuì'{{sic|, A}} reto ''bene mio''; â nanze ''Gesù e Maria!'''''<ref name=tormento>Citato in ''Tradizioni ed usi della Penisola sorrentina'', p. 117.</ref> :''Da dietro (quando siamo soli) mi fai morire; davanti (in pubblico) mi fai fuggire. Da dietro "Bene mio"; davanti "Gesù e Maria!"'' ::Appassionata audace e spregiudicata in privato; virtuosa, inaccessibile, irreprensibile [[w:coram populo|coram populo]]. *'''''A San Biase''<ref>Il 3 febbraio.</ref>'' | 'o sole p' 'e case | 'o tristo n'esce, 'o bbuono trase.'''''<ref name=Schwärmerei>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 639.</ref> :''A San Biagio | il sole per le case | il triste esce, il buono (bel tempo) entra.'' *'''A S. Gennaro | {{sic|'aiza}} 'a scala.'''<ref>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 642.</ref> :''A [[San Gennaro]] | alza la scala.'' ::A S. Gennaro (19 settembre) è tempo che il raccoglitore di fichi (''<nowiki>'</nowiki>o ficajuolo''), recando con sé il cesto conico (''<nowiki>'</nowiki>a féscena'', usato anche per l'uva) salga sulla lunghissima e strettissima scala per cogliere nel folto dei rami i fichi. *'''A Sant'Andulino<ref>Sant'Antonino di Sorrento, che la Chiesa cattolica ricorda il 14 febbraio.</ref>'o sole p' 'e marine.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 18.</ref> :''Per la ricorrenza di [[Antonino di Sorrento|Sant'Antonino]], il sole di primavera (già splende) sulle spiagge della costiera.'' ::Proverbio di [[Sorrento]]. *'''A sante nu' fa vute, e a criature nu' prummettere.'''<ref name=Provvidenza/> :''A santi non fare voti e a bambini non fare promesse.'' *'''A sante viecchie nun s'appicciano cchiù lampe.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 42.</ref> :''A santi vecchi non si accendono più lampade.'' ::Chi da giovane era rispettato perché potente e influente da vecchio – divenuto inutile – verrà trascurato. *''''A stu munno<ref>''Nunno'', refuso, nel testo.</ref>sulo 'o cantaro è nicessario.'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 34</ref> :''A questo mondo solo il pitale è necessario.'' ::Niente, in fondo, è assolutamente indispensabile e nessuno si illuda di esserlo; con o senza di noi la vita fa il suo corso. *''''A tristezza è ll'ombra d' 'o diavulo.'''<ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 65.</ref> :''La [[tristezza]] è l'ombra del diavolo.'' *''''A vìpere ca muzzecaie a mmuglièreme, murette 'i tuosseche.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 112.</ref> :''La vipera che morse mia moglie morì avvelenata (di veleno).'' *''''A vita è comme 'a scala do vallenaro: è corta e chiena 'e merda.'''<ref>Citato in ''Proverbi italiani'', Associazione culturale Adventure, p. 176.</ref> :''La [[vita]] è come la scala del [[pollaio]]: è breve e piena di merda.''<ref>La traduzione è in ''Proverbi italiani'', p. 176.</ref> *''''A vita è 'n'affacciata 'e fenesta.'''<ref>Citato in Schwamenthal, §5907.</ref> :''La vita è un affacciarsi alla finestra.'' ::Breve è la vita, una fugace visione che presto dilegua. :::''Porpora e rosa: egual destino; belle | fin che durino gocce dell'aurora; | ma che il Padre dei vivi le dardeggi | d'un solo raggio, e vedile avvizzire. | Breve è la vita ai fiori; orgoglio, fasto, | al mattino, e la sera già decade | loro impero e calamità li reca | a trista morte.'' ([[Acolmiztli Nezahualcóyotl]]) *''''A vita è 'n'arapute i cosce e na nzerrate i casce!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 83.</ref> :''La vita è un'apertura di gambe (della partoriente) ed una chiusura di cassa (da morto)!''<ref>La traduzione è in ''I ritte antiche'', p. 83.</ref> *''''A votta dà chello che tene.'''<ref name=barrique>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 116.</ref> :''La [[botte]] dà quello che contiene.'' ::Alle persone bisogna chiedere solo ciò che sono in grado dare, non l'impossibile. *'''‘A vutata d'‘o vico, bonanotte all'amico.'''<ref name=verschwunden/> :''Appena svoltato il vicolo, (puoi anche dire) buonanotte all'amico.'' ::E all'amicizia che, labile e mutevole come tutte le cose umane, finisce. *'''Accossì comme vaje tu si tenuto.'''<ref> Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VIII, ''[[w:Urania|Urania]], {{sic|overo}} Lo sfuorgio'', p. 327.</ref> :''Come vai così sei considerato.'' ::''C'a sto siecolo tristo | se nnorano li panne | e non se dice cchiù da dove viene, | si non come tu vai.'' Perché in questo tristo secolo si onorano gli abiti e non si dice più da dove vieni, ma come tu vai.<ref>In ''Le Muse napolitane'', p. 327.</ref> *'''Acqua d'austo | dénchie 'e fuste.'''<ref name=cappotto>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 641.</ref> :''Pioggia di agosto, riempie i fusti (del vino nuovo, perché si vendemmierà con abbondanza.)'' *'''Acrus est!<ref>Esclama il sacerdote.</ref> – Te l'haje 'a vèvere – dicètte 'o sacrestano.'''<ref>Ciato in Rotondo, p. 26.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''È aspro! – Te lo devi bere – disse il sacrestano.'' :Regolamento di conti fra prete e sacrestano che, non sopportando più i maltrattamenti del primo, ha sostituito il vino da consacrare con aceto costringendolo a berlo durante la messa. ::La lezione che ti viene impartita è dura, ma l'hai meritata e devi accettarla. Più in generale: essere costretti ad accettare un male inevitabile, ingoiare il rospo. *'''Ad arvolo caduto, accetta, accetta.'''<ref name=NAFI/> :''Ad [[albero]] caduto, accetta, accetta.'' ::Tutti infieriscono su chi è caduto in disgrazia. *'''Add'amice e add' 'e pariente nun {{sic|ce'}} accatta' e nun {{sic|ce}} vennere niente.'''<ref name=mongrand/> :''Da amici e da parenti non [[commercio|comprare]] e non [[commercio|vendere]] niente.'' *'''Addò c'è gusto, nun c'è perdenza.'''<ref name=velo/> :''Dove c'è gusto non c'è perdita.'' ::Non contano spese o sacrifici, se una cosa è stata fatta con piacere. *'''Addo' i' metto 'a prora, llà n'jèsce 'o viento''' <ref name=desdicha>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 227.</ref> :''Dove io drizzo la prua, di la esce il vento.''<ref>Traduzione di Sergio Zazzera.</ref> ::Non me ne va bene una. :::Proverbio di [[Sorrento]].<ref name=essezeta /> *'''Addo' 'nce sta 'o bbene nun se more.'''<ref>Citato in ''Citato in Altamura e Giuliani'', p. 230.</ref> :''Dove c'è il bene non si muore.'' ::Possibile significato: Dove c'è ricchezza, si è più protetti dal rischio di morire per fame o malattie. :oppure ::Possibile significato: Nelle famiglie in cui ci si vuole veramente bene la morte non cancella il ricordo delle persone amate. *'''Addo' nu' 'nce trase ll'aco, 'nce trase 'a capa.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 192.</ref> :''Dove non entra (passa) l'ago, entra la testa.'' ::Un monito a provvedere tempestivamente alle riparazioni, prospettando le devastanti conseguenze di un lungo rinvio. *'''Aje voglia 'e mettere rumma, 'nu strunzo n'addiventa maje [[babà]].'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire'' - Campania, p. 52.</ref> :''Hai voglia di versare rum, uno [[stupidità|stronzo]] non diventa mai un babà.'' ::Si può camuffare, "confezionare", ornare, truccare un idiota come si vuole, l'idiozia non ne verrà neppure scalfita. Malgrado tutti gli sforzi prodigati un idiota resta un idiota, sempre identico, sempre riconoscibile. *'''All'anno stuorto, l'uorto; a lo stuorto stuorto, la capra e l'uorto; all'anno stuorto e restuorto stuorto, la capra l'uorto e lu puorco.'''<ref name=DonBenedetto/> :''All'anno (nell'anno) storto (cattivo) (acquisto) l'orto; in quello storto storto, la capra e l'orto; in quello storto ma proprio storto storto, la capra l'orto e il maiale.'' ::All'accorto contadino, infallibilmente perseguitato dalla sventura, riesce con altrettanto infallibile e mirabile regolarità la conversione alchemica della cattiva, della molto cattiva annata e dello stesso annus horribilis in una vera e propria cornucopia (opportunamente celata sotto un manto di vittimismo). *'''Allìsciate 'a gnora e stìpete 'o serviziale.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 41.</ref> :''Tratta con ogni riguardo (lett: liscia, adula) la [[suocera]] e tieni pure da parte il clistere.'' ::Diplomazia e salute: un atteggiamento conciliante previene logoranti conflitti, assicura la quiete domestica e, prevenendo possibili effetti avversi a carico dell'intestino, dispensa dal ricorso ai servizi del serviziale. Sopire, troncare. *'''Allonga la via, e va a la casa.'''<ref name=NAFI/> :''Allunga la [[strada]] e vai a casa.'' ::Sii innanzitutto prudente. *'''Ama l'amico co lo vizio sujo.'''<ref name=Freund/> :''Ama l'amico con i suoi difetti.'' *'''Amice 'a luntano se vasano 'e mane.'''<ref name=mongrand /> :''Amici da lontano si baciano le mani, (la costante vicinanza può essere causa di contrasti).'' ::[...] i veri amici si amano e si rispettano anche da lontano.<ref>Interpretazione proposta, in aggiunta a quella corrente, da Giuseppe Galasso. {{cfr}} ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'', nota a p. 372.</ref> *'''Amice e vino hann' 'a essere viecchie.'''<ref name=Freund/> :''Amici e vino devono essere vecchi.'' ::Devono essere provati col tempo. *'''Amice povere, amice scurdate.'''<ref name=verschwunden>Citato in ''L'altra Europa. {{small|Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia}}'', p. 373.</ref> :''Amici poveri, amici dimenticati.'' *'''Amice puverielle, casecavalle perdute.'''<ref>Citato in Vittorio Pupillo, ''Proverbi. Dalla saggezza del passato, una speranza per il futuro'', vol II, Youcanprint, Tricase (LE), 2014. ISBN 9788891147530, [https://books.google.it/books?id=Qj3wAwAAQBAJ&lpg=PA224&dq=amice%20puverielle%20casecavalle%20perdute&hl=it&pg=PA224#v=onepage&q&f=false p. 224]</ref> :''Amici poveri, caciocavalli persi.'' ::Non bisogna sperare [[dono|doni]] da amici poveri. *'''Amicizia e primm'ammore non se scordano maje.'''<ref name=mistero/> :''Amicizia e primo amore non si dimenticano mai.'' *'''Amico pruvato vale cchiù 'e 'nu parentato.'''<ref>Citato in [[Giuseppe Galassso]], ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'', Guida, Napoli, 2009, [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA371 p. 371]. ISBN 978-88-6042-631-4 </ref> :''Amico provato vale più di un parente.'' *'''Amicizia stretta stretta, nun te n'jesce nette nette.'''<ref name=verschwunden/> :''Amicizia molto stretta, non te n'esci del tutto a netto.'' ::Non si mantiene un forte legame forte amicizia senza donare nulla, senza cedere nulla, né lo si scioglie senza nulla rimetterci. *'''Amico trase e penza ca cca' nun se fa credenza, 'a facette na' vota, perdette l'amico e nun fuie pavate.'''<ref name=mongrand/> :''Amico, entra e considera che qui non si fa credito, lo feci una volta, persi l'amico e non fui pagato.'' *'''Ammico mio cortese, comme aje le ntrate, accossì fa le spese.'''<ref name=NAFI/> :''Amico mio cortese, come hai (sono le tue) le entrate, così (in proporzione) fai le spese.'' *'''''Ammore d' 'o lietto | fa scurdà chillo d' 'o pietto.'''''<ref name=ohne/> :''L'amore carnale, sensuale (del letto) | fa dimenticare quello del cuore (del petto).'' *'''Ammore de patrone e vine 'e fiasco {{sic|a}} sera so' buono e 'a matina so' sciacqua.'''<ref name=mom/> :variante *'''Ammore de patrone, e {{sic|bino}} de fiasco, la sera è buono e la mattina è guasto.'''<ref name=spunto>Citato in ''Le Muse napolitane'', Egloga III, ''Talia, {{sic|overo}} Lo Cerriglio'', p. 263.</ref> :''L'amore del padrone e il vino del fiasco: la sera sono buoni e la mattina sono guasti.'' *'''Ammore 'e mamma nun te 'nganna.'''<ref name=mom>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 29.</ref> :''L'[[Amor materno|amore di una madre]] non può ingannare.'' *'''Ammore e [[scabbia|rogna]] nun se po' nasconnere.'''<ref name=mom/> :''[[Amore]] e rogna non si possono nascondere.'' *'''Ammore nun vo' bellezza, appetito nun vo' sauze, l'accattare nun vo' amicizia.'''<ref name=mongrand/> o '''''Appetito nun vò sàuza | e ammore nun {{sic|vo'}} bellezza.'''''<ref name=ohne/> :''L'amore non vuole bellezza, l'appetito non vuole salse, il comprare non vuole amicizia.'' ::Il vero amore prescinde anche dalla bellezza, l'appetito non richiede salse o condimenti sofisticati, il comprare non è compatibile con un rapporto di amicizia.<ref>L'interpretazione è di Giuseppe Galasso.</ref> *'''''Ammore senz'ammore | sciore senz'addòre.'''''<ref name=ohne>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 653.</ref> :''Amore senza amore | fiore senza profumo. (odore).'' *'''Anema senz'ammòre, sciòre senz'addòre.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 52.</ref> :''[[Anima]] senza amore, fiore senza profumo (odore).'' ::Un'anima incapace di amare è arida, sterile come un fiore a cui manca il profumo. *'''Angappa pe primmo! fossero pure mazzate.'''<ref>Citato in Antonino Guglielmi, <nowiki>''</nowiki>''O tavuto'', 2012. ISBN 9781471795862, [https://books.google.it/books?id=4gXcAwAAQBAJ&lpg=PA29&dq=&pg=PA29#v=onepage&q&f=false]</ref> :''Sii sempre il primo a prendere! (acchiappa per primo, non restare mai indietro, sii sempre in anticipo su tutti, fatti sempre avanti per primo), fossero anche percosse.'' *'''Areto ô monte nce sta 'a scesa.'''<ref>Citato in ''A Buon 'Ntennitore ...'', p. 9.</ref> :''Dietro il monte (oltre la vetta) c'è la discesa.'' ::Non scoraggiarti di fronte alle difficoltà perché una volta superate, tutto diventa più facile. *'''Arremedia pe mmo, ca Dio nce penza appriesso.'''<ref name=assa fa'>Citato in ''Lo Spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT297#v=onepage&q&f=false p. 297].</ref> :''[[rimedio|Rimedia]] come puoi per ora, che [[Dio]] ci pensa dopo.'' *'''Arrore cummette chi va cercanno ova d<nowiki>''</nowiki>o lupo.''' <ref name=wolfeggs>Citato in ''A Buon 'Ntennitore...'', p. 10.</ref> :''Commette un errore chi va in cerca di uova del lupo.'' ::Non ha senso cercare l'impossibile. *'''Astipa ca truove.'''<ref name=wolfeggs/> :''[[risparmio|Conserva]] che trovi.'' *'''Astipate 'o piezzo janco pe' quanno veneno 'e tiempe nire.'''<ref>Citato in ''A Buon 'Ntennitore...'', p. 11.</ref> :''[[risparmio|Conserva]] il pezzo bianco''<ref>'O piezzo janco: con questa espressione ci si riferiva anche ad un'antica moneta d'argento.</ref>'' (un pezzo di [[pane]]) per quando verranno i tempi neri.'' *'''Attacca o ciuccio addò vò o patrone.'''<ref>Citato in [[Antonio Petito]], ''No Sansone a posticcio co Pulecenella mbrogliato fra forza e senza forza'', Stabilimento Tipografico dei fratelli De Angelis, Napoli, 1867, [https://books.google.it/books?id=g7KZAHxOSN4C&dq=&pg=PA53#v=onepage&q=nticchia&f=false p. 53] </ref> :''Lega l'asino dove vuole il padrone.'' *'''''Auciello viecchio, | nun trase 'ncaiola.'''''<ref name=ohne/> :''Uccello vecchio, | non entra nella gabbia.'' ::Bisogna accettare le cose come sono e dismettere ogni illusione: il tempo porta via bellezza e ardori giovanili, occorre rassegnarsi a questo e riconoscere – benché a malincuore − che per il vecchio, mogio e un po' spiumato "uccello", la "gabbia" è divenuta impenetrabile... *'''Aùrie sènza canìsto, fà abberé ca nun l'é vìste.'''<ref>Citato in Amato, p. 29.</ref> :''Auguri senza canestro, fingi di non averli visti.'' ::Un [[augurio]] non accompagnato da un [[Dono|regalo]] va ignorato. *'''''Autàto 'o vecariello | menate 'e vermecielle.'''''<ref name=consuòlo>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 655.</ref> :''Girato il vicoletto, buttate i vermicelli (spaghetti<ref>{{cfr.}}''Napoli, punto e basta?'', p. 655.</ref>).'' ::''Una volta che il corteo funebre ha girato nel vicoletto, calate gli spaghetti.'' ==B== *'''Basta cu' 'a malincunia! Parlammo 'e cose allegre! Comm'è stato 'o funerale 'e Don Ciccillo?'''<ref>Citato in Rotondo, p. 81.</ref> :''Basta con la malinconia! Parliamo di cose allegre! Com'è stato il funerale di Don Francesco?'' ::Riferito a chi ha l'abitudine di parlare sempre di disgrazie o di argomenti tristi. *'''Bella cosa è la pace. No la conosce 'n terra chillo che no provaie primmo la guerra.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga I, ''Clio {{sic|overo}} Li smargiasse'', p. 243.</ref> :''Bella cosa è la [[guerra e pace|pace]]. Non la conosce sulla terra chi non ha provato prima la guerra.'' *'''Bizzoca bissebisse fino a che nun trova isso; quanno l'ha truvato, è stato Dio che me l'ha mannato.'''<ref>Citato in Paliotti, [https://books.google.it/books?newbks=1&newbks_redir=0&redir_esc=y&hl=it&id=fMQbAQAAIAAJ&dq=Bizzoca+bisse-bisse&focus=searchwithinvolume&q=bissebisse p. 16].</ref> :''La bigotta biascica preghiere fino a che (non trova lui) non trova un un uomo; appena l'ha trovato, dice: è stato Dio che me l'ha mandato.'' *'''Bizzoche e spingule 'nganna: marito quanno, marito quanno?'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 56.</ref> :''Bigotte e "spille alla gola" (inaccessibili, di austeri, severi costumi): quando, quando il marito?'' ::Possono far credere come vogliono di pensare solo a Dio e all'anima! Anche le donne che affettano il più assoluto disinteresse per gli uomini, non pensano ad altro che a trovar marito. *'''Bona maretata, né socra né cainata.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 148.</ref> :''Per un buon matrimonio, né [[suocera]] né [[cognata]].'' *'''Bona vita e tristo testamiento.'''<ref name=kick/> :''Bella (buona) vita e triste testamento.'' ::Dopo di noi, il diluvio ([[Madame de Pompadour]]): dilapidando con indifferenza le proprie sostanze, si lasciano gli eredi in miseria. *'''Bone parole e triste fatte 'ngànnano li sàpie e li pazze.'''<ref name=crisostomo>Citato in Rotondo, p. 83.</ref> :''Belle parole e tristi fatti ingannano i saggi e i pazzi.'' ::È facile carpire la buona fede di tutti a chi avendo il dono della parola può nascondere abilmente le sue azioni riprovevoli. *'''Buono è l'amico, caro è 'o parente, ma povera 'a sacca toja si nun {{sic|c'è}} stace {{sic|.}} niente.'''<ref name=sophoi>Citato in '' I Proverbi di Napoli'', p. 57.</ref> :''Buono è l'amico, caro è il parente, ma povera la tua tasca se non c'è niente.'' ::È giusto voler bene ad amici e parenti, ma attenti a non rovinarsi per loro. *'''Buonu tiempo e malu tiempo nun durano tutto 'o tiempo.'''<ref name=sophoi /> :''Buon tempo e cattivo tempo non durano tutto il tempo.'' ::Nulla dura per sempre, tutto passa, le buone come le cattive cose. *'''Busto troppo strìtto, ambrèssa se schiàtta.'''<ref name=crisostomo /> :''Busto troppo stretto scoppia presto.'' ::Una donna dai principi estremamente rigidi può improvvisamente cedere... :::Un'amicizia troppo stretta potrebbe rompersi. ==C== *'''С'o vino pure 'o saputo addiventa animale.'''<ref>Citato in Paliotti, p. 84.</ref> :''Col [[vino]] anche una persona colta diventa un animale.'' *'''''Candelòra, | state dinto e {{sic|vierne}} fora.'''''<ref name=Schwärmerei/> :''Candelora, estate dentro e inverno fuori.'' *'''Canta ca te faje canonico!'''<ref>Citato in {{es}} Giuseppe Cafiero, ''De Ambiguitate'', traduzione di M. Marín Ramírez, Bubok Publishing S. L., Madrid, 2019, [https://books.google.it/books?id=nUzBDwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA633&dq=&pg=PA633#v=onepage&q&f=false 633]. ISBN 8468541095</ref> :''Canta, che ti fai (diventerai) canonico!'' ::{{spiegazione|Come i canonici della Cattedrale che per essere sentiti da tutti, spesso cantano L'Ufficio divino a voce alta. Detto con ironia di chi, non avendo fondate ragioni a sostegno dei propri argomenti, cerca comunque di prevalere urlando: Alza la voce, urla, urla di più, così avrai di sicuro ragione! Ne consegue l'osservazione più generale, in chiave ironica, che ha ragione non chi ha validi argomenti, ma chi alza di più la voce, chi fa più strepito, chi sovrasta urlando.}} *'''Cantanno se smèsa 'o dulore.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 85.</ref> :''[[canto|Cantando]] si dimezza il dolore.'' *'''Capo de casa, sia capo de vrasa.'''<ref name=tizzo>Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VI, Erato, p. 307.</ref> :''Capo di casa sia capo di brace (lo sia davvero, si faccia rispettare).'' *'''Carcere e malatie, se vede 'o core 'e 'll'amice.''' <ref name=mongrand /> :''Carcere e malattie, (è lì che) si vede il cuore degli amici.'' *'''Càrte e ddònne fànno chéllo che vvònno.'''<ref>Citato in Amato, p. 176.</ref> :''[[Carta da gioco|Carte]] e donne fanno quello che vogliono.'' *'''Cavallo caucenaro cchiù ne leva, che ne dà.'''<ref name=kick>Citato in Partenio Tosco, p. 277.</ref><ref name=puiser/> :''Il cavallo che sferra calci ne tira più a vuoto di quanti ne dia.'' ::Chi attacca, insulta facilmente gli altri finisce con molta probabilità per avere la peggio. *'''Che te ne pare d' 'a menesta? È bbona? – È bbona – respose isso –; ma non è cosa da farene fondamiento. Non capite ca – dice lo spagnuolo: – sobre una cosa redonda, non se hace buen edificio?'''<ref>Da Sarnelli, ''Posillicheata'', citato in Rotondo, p. 96.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Che te ne pare della minestra? È buona? – È buona – rispose lui –; ma non è cosa da farne fondamento. Non capite che – dice lo spagnolo – sopra una cosa rotonda non si costruisce un buon edificio?'' ::Nulla può riuscire se manca una base solida, né un buon edificio su una superficie rotonda né un buon pranzo che incominci con una semplice minestra. *'''Chella ca l'aiza 'na vota l'aiza sempe.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 66.</ref> :''La donna che l'ha fatto una volta, lo farà sempre.'' *'''Chella cammisa ca nun vo' stà cu tte, pigliala e stracciala!'''<ref>Citato in Vittorio Pupillo, ''Proverbi. Riflessioni sulla sapienza del passato, per un corretto comportamento nel presente'', vol I, Youcanprint, Tricase (LE), 2013. ISBN 9788891115768, [https://books.google.it/books?id=KLECAwAAQBAJ&lpg=PA122&dq=a%20cammisa%20ca%20nun%20vo'%20sta%20cu%20tte%20pigliala%20e%20stracciala&hl=it&pg=PA122#v=onepage&q&f=false Anteprima Google p. 122]</ref> oppure '''Cammisa ca' nu' vo' stà' cu' tico, stracciala.'''<ref name=lacchè/> :''Quella camicia che non vuol stare con te, prendila e stracciala!'' ::Non consentire che si trascini penosamente un rapporto falso e sterile con chi non ti apprezza. Troncalo risolutamente se la tua compagnia e la tua amicizia non sono accette. *'''Chello, che cchiù se nega cchiù allumma appetito.'''<ref name=tizzo/> :''Ciò che più si nega, più accende la brama.'' *'''Chello ca pe te non buoje pe l'aute non sia.'''<ref name=unicuique>Citato in ''Lo Spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT127#v=onepage&q&f=false Google Books]</ref> :''Quello che per te non vuoi, per gli altri non sia.'' *'''Chello, che tu non bide 'n sciore, non l'apettare manco 'n frutto.'''<ref name=fructus> Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VIII, ''[[w:Urania|Urania]], {{sic|overo}} Lo sfuorgio'', p. 332.</ref> :''Quello che tu non vedi in fiore, non aspettarlo nemmeno in frutto.'' *'''Chello, che te dice lo specchiale non te lo {{sic|ddice}} soreta carnale.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VII, ''[[w:|Polinnia|Polinnia]], {{sic|overo}} Lo vecchio nnammorato'', p. 314.</ref> :''Quello che ti dice lo [[specchio]] non te lo dice (neppure) tua sorella carnale.'' *'''Chello che fa Dio tutto è buono.'''<ref name=assa fa'/> :''Quel che fa Dio, è tutto buono.'' *'''Chello che non se fa non se sape.'''<ref name=HelpmeGod/> :''Quello che non si [[fare|fa]] non si sa.'' ::E solamente quello, perché ,viceversa, tutto quello che si fa prima o poi si viene a sapere. *'''Chello è lo bello che a lo core piace.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VI, ''[[w:Erato|Erato]], {{sic|overo}} Lo giovane nzuraturo'', p. 303.</ref> :''È bello quello che piace al cuore.'' *'''Chi abbàja assaje se fa 'na panza 'e viento...'''<ref>Citato in Rotondo, p. 96.</ref> :''Chi [[ira|abbaia]] molto si fa una pancia di vento...'' ::Sbraitare per ogni più piccola difficoltà non serve a nulla tranne che ad accumulare frustrazione; chi ascolta, infatti, si abitua presto ai frequenti scoppi d'ira e, anziché temerli, finisce per non tenerli più in nessun conto. *'''Chi amicizia tene, chino va e chino vene.'''<ref name=verschwunden/> :''Chi ha amicizia pieno (di doni per l'amico) va e pieno (di doni ricevuti dall'amico) viene.'' *'''Chi arrobba poco, arrobba assaje.'''<ref name=donkey/> :''Chi ruba poco, ruba (è perfettamente capace di rubare) assai.'' *'''Chi autro non pote se corca co la mogliere.'''<ref> Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VIII, ''Urania, {{sic|overo}} Lo sfuorgio'', p. 326.</ref> :''Chi non può altro vada a letto con la moglie.'' ::Non si deve desiderare quanto oltrepassa le proprie possibilità. *'''Chi chiagne fotte a chi rire.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di [[Napoli]]'', p. 74.</ref> :''Chi [[piangere|piange]] "la spunta" su chi ride.'' ::Piangere conviene, lamentarsi paga. Chi sopporta con dignità, chi cela il proprio disagio, forse anche dissimulandolo con il sorriso, è ignorato e dimenticato; in breve: si ottiene molto di più lamentandosi incessantemente che accontentandosi. *'''Chi cuffeja, se cunfessa.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 86.</ref> :''Chi [[scherno|sfotte]] mette allo scoperto la propria stupidità.'' *'''''Chi d'aùsto nun è vestuto | nu malanno ll'è venuto!'''''<ref name=cappotto/> :''Chi di agosto non è vestito (non si è già procurato abiti per l'inverno) | un malanno gli è venuto.(può dare per scontato che gli verrà un malanno.'' ::Chi per agosto non si è già procurato abiti invernali, può dare per scontato che presto incorrerà in qualche malattia. *'''Chi bene fa male aspetta.'''<ref name=desert/> ::Bisogna mettere in conto in anticipo che la generosità sarà ripagata con l'ingratitudine, se non anche peggio. *'''Chi fa 'nu bene pe' ricavarne male, è peggio 'e n'animale.'''<ref>Citato in Paliotti, p. 122.</ref> :''Chi fa una [[buona azione]] pur sapendo che ne otterrà del male, è peggio di un animale.'' *'''''Chi fatica, magna sardina, | chi nun fatica, magna gallina.'''''<ref name=anchovy>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 645.</ref> :''Chi sgobba, magna sardina, | chi se ne sta in ozio, mangia gallina.'' *'''Chi fila secca, e chi cocina allecca.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 416.</ref> :''Chi fila si fa magro, e chi cucina lecca.'' ::L'artigiano smagrisce; e chi amministra e governa sempre piglia grasso.<ref name=Lossia/> *'''Chi fraveca e sfraveca nun perde mai tiempo.'''<ref>Citato in ''I proverbi di Napoli'', p. 79.</ref> :''Chi costruisce e distrugge non perde mai tempo.'' ::Chi fa e disfà impiega bene il tempo perché cerca di migliorare l'opera. :oppure ::Chi non resta mai in ozio impiega vantaggiosamente il proprio tempo. :oppure, in senso ironico: ::La tela di Penelope: chi costruisce e disfà continuamente la sua opera perde solo tempo o vuole intenzionalmente perdere tempo (e sprecare risorse), per perseguire un obiettivo recondito. *'''Chi gliotte sano, more affocato.'''<ref name=kick/> :''Chi [[deglutizione|inghiotte]] sano, muore soffocato.'' ::Chi scialacqua tutte le proprie sostanze finisce per mancare anche di quanto è strettamente necessario per vivere. *'''Chi guverna 'a rrobba 'e ll'ate, nun se cocca senza magnà!'''<ref>Citato in Vittorio Pupillo, ''Proverbi - Una guida sicura per le stagioni della vita, vol. V, [https://books.google.it/books?id=HKZwDQAAQBAJ&lpg=PP1&dq=Vittorio%20Pupillo&hl=it&pg=PA41#v=onepage&q&f=false Anteprima Google p. 41]''</ref> :''Chi amministra i beni degli altri, non si corica digiuno!'' *'''Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.'''<ref>Citato in [[Arrigo Petacco]], ''La Storia ci ha mentito'',''{{small|Dai misteri della borsa scomparsa di Mussollini alle «armi segrete» di Hitler, le grandi menzogne del Novecento}}'' Mondadori, [https://books.google.it/books?id=UiY-AwAAQBAJ&lpg=PP1&dq=Arrigo%20Petacco&hl=it&pg=PT6#v=onepage&q&f=false p. 6].</ref><ref>Nella canzone del 1944 ''Simme 'e Napole'' di [[Giuseppe Fiorelli]] musicata da Nicola Valente: ''Basta ca ce sta 'o sole | basta ca ce sta 'o mare | 'na nenna accore accore | e 'na canzone pe' cantà | chi {{sic|'a}} avuto, {{sic|'a}} avuto, {{sic|'a}} avuto | e chi {{sic|'a}} dato, {{sic|'a}} dato, {{sic|'a}} dato | scurdammoce 'o passato | simme 'e Napule, paisà.'' ''Basta che c'è il sole | che c'è rimasto il mare | un'innamorata stretta stretta cuore a cuore | e una canzone per cantare | chi ha avuto, ha avuto, ha avuto | e chi ha dato, ha dato, ha dato | Dimentichiamoci il passato | siamo di Napoli, paisà (compaesano).''Citato in [[Luciano De Crescenzo]], ''Socrate'', Mondadori, [https://books.google.it/books?id=qC-WAwAAQBAJ&lpg=PP1&dq=Luciano%20De%20Crescenzo%20socrate&hl=it&pg=PT68#v=onepage&q&f=false p. 68].</ref> ::{{spiegazione|Dimentichiamo risentimenti, rancori, torti, ragioni. Quello che è stato è stato, a che serve consumarsi nell'amarezza? Mettiamo una pietra sul passato e viviamo insieme riconciliati e in pace.}} *'''Chi have genio 'e filà' fila vecino {{sic|'ò}} spruoccolo.'''<ref name=gutundbose/> :''Chi ha voglia di filare fila (anche) vicino allo (con lo) stecco.'' ::A buon cavalier non manca lancia. ([[proverbi italiani]]) *'''Chi magna fa mulliche.'''<ref>Citato in Schwamenthal §1295.</ref> :''Chi [[mangiare|mangia]] fa molliche.'' ::Chi è ricco può trascurare piccoli sprechi. :oppure ::Non è possibile agire in assoluta segretezza, perché delle nostre azioni resta sempre una sia pur minima traccia. *'''Chi mosta, gosta; e chi vede schiatta.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 246.</ref> :''Chi ostenta, gode; e chi vede crepa.'' ::Contro gli invidiosi. *'''''Chi nasce more.'''''<ref name=chain/> :''Chi nasce muore.'' *'''Chi non mette esca a ll'ammo, non piglia maje pesce.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 40.</ref> :''Chi non mette esca all'amo, non prende mai pesce.'' ::Se non porgi sotto mano, Ottener pretendi invano.<ref name=Lossia/> *'''Chi n'arrobba, n'ha roba.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri.'', p. 64.</ref> :''Chi non ruba, non ha roba (beni).'' *'''Chi pate p'ammore, non sente dolore.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri.'', p. 432.</ref> :''Chi soffre per amore, non sente dolore.'' *'''Chi piscia contra viénto se 'nfonne.'''<ref>Citato in ''Altamura e Giuliani'', p. 248.</ref> :''Chi orina controvento si bagna.'' ::Chi sceglie di andare contro corrente subirà un danno. *'''Chi s'annammora d<nowiki>'</nowiki>'e capille e d<nowiki>'</nowiki>'e diente, s'annammora 'e niente...'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 59.</ref> :''Chi si [[Innamoramento|innamora]] (solo della bellezza) dei capelli e dei denti, s'innamora di niente...'' ::Perché con il tempo la bellezza svanisce. *'''Chi se cocca cu' 'e criature se sose 'nfuso.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di [[Napoli]]'', p. 97.</ref> :''Chi dorme coi bambini si risveglia bagnato.'' ::Lo spiacevole risveglio di chi ha dato fiducia a chi non lo meritava. *'''Chi se coverna da pazzo, da sapio se dole.'''<ref>Citato nel ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri.'', p. 149.</ref> :''Chi si comporta da [[follia|matto]], quando rinsavisce si duole del mal fatto.''<ref name=Lossia /> *'''Chi se cunfida cu' 'n'amico se trova cu' nu nemico.'''<ref name=Freund/> :''Chi si confida con un amico si ritrova con un nemico.'' ::Forte dei segreti che gli abbiamo confidato, chi un tempo ci fu amico potrebbe trasformarsi nel nostro più temibile nemico. *'''Chi se guarda 'o sujo, nu' fa latre a nisciuno.'''<ref name=yesman/> :''Chi sorveglia, chi custodisce bene le sue cose, non fa ladro nessuno.'' *'''Chi se mette appaura nun se cocca cu'e femmene belle!'''<ref>Citato in Francesco Pinto, ''Il lancio perfetto'', Mondadori, [https://books.google.it/books?id=gJI8AwAAQBAJ&lpg=PT44&dq=Chi%20se%20mette%20appaura&hl=it&pg=PT44#v=onepage&q&f=false p. 44].</ref> :''Chi ha paura, chi non ha coraggio non va a letto con le belle donne.'' *'''Chi se ntrica resta ntricato.'''<ref name=unicuique/> :''Chi s'immischia resta invischiato.'' *'''Chi se venne 'u culo po' nun se pò chiù assettà'.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 47.</ref> :''Chi vende il proprio sedere non potrà più sedersi.'' ::Per smodata avidità si finisce per restare privi anche dell'indispensabile. *'''Chi semmena 'nmiezo 'e 'llacreme, arrecoglie {{sic|'mziezo}}<ref>Refuso: 'nmiezo, in mezzo, fra.</ref> 'a priezza.''' <ref>Citato in Rutigliano, p. 109.</ref> :''Chi semina fra le [[lacrima|lacrime]], raccoglie nella gioia.'' ::Il sacrificio è un seme fecondo. *'''Chi serve 'ncorte, 'mpagliara more.'''<ref name=lacchè>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola Sorrentina'', p. 102.</ref> :''Chi serve nel cortile, muore su di un pagliaio.'' *'''Chi sta vicino 'o sole nun sente friddo.'''<ref>Citato in ''Proverbi Italiani: {{small|Tutta la sapienza e l'esperienza di secoli, sono conservate nei proverbi, nelle citazioni e negli antichi detti popolari. Essi sono dei tesori di inestimabile valore che appartengono all'intera umanità.}} ''[https://books.google.it/books?id=R14IDgAAQBAJ&lpg=PA184 p. 184], a cura di Associazione culturale Adventure, Associazione Adventure. ISBN 8826011338</ref> :''Chi sta vicino al [[sole]] non sente freddo.'' ::Chi è amico di un potente vive sicuro sotto la sua protezione. *'''Chi striglia lo cavallo sujo, non se po' chiammare muzzo de stalla.'''<ref name=senga/><ref>Il proverbio è tratto da Giambattista Basile, ''Lo Cunto de li Cunti.''</ref> :''Chi striglia il proprio cavallo, non può essere chiamato mozzo di stalla.'' *'''Chi t'è amico te parla 'nfaccia, chi no te parla arreto.'''<ref name=Freund/> :''Chi ti è amico ti parla in faccia (apertamente), chi no ti parla (parla di te) indietro (alle spalle).'' *'''Chi te sape t'arape.'''<ref name=open>Citato in ''Lo Spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=pate%20e%20ll'acqua&hl=it&pg=PT187#v=onepage&q=t'arape&f=false p. 187].</ref> :''Chi ti conosce ti [[furto|apre]].'' ::Spesso chi commette un furto in casa conosce molto bene la vittima e le sue abitudini. *'''Chi te vò bene te fa chiagnere.'''<ref name=cariño>Citato in ''Pulicenella e lo diavolo zuoppo: spassatiempo de Napole e trentaseje Casale'', [https://books.google.it/books?id=qt0XAAAAYAAJ&dq=mpuosta%20quistione&hl=it&pg=PA238#v=onepage&q&f=false p. 238 Google Books]</ref> :''Chi ti vuole bene ti fa piangere.'' ::Chi ti vuole bene davvero non ti abbandona a te stesso compiacendoti ad ogni costo, ma, quando è necessario, ti punisce, ti dice le dure verità che preferiresti non ascoltare, che ti fanno soffrire ma che devi vedere per correggerti. :oppure ::Voler bene rende vulnerabili e a volte accade che proprio chi ricambia il nostro amore ci procuri la più cocente delusione e il più grande dolore. *'''Chi tene 'a mamma nun chiagne.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 138.</ref> :''Chi ha la [[mamma]] non piange.'' ::Non c'è dolore che il conforto e l'affetto di una madre non possano lenire. *'''''Chi tene {{sic|danare}} campa felice | chi nun ne tene magna [[acciuga|alice]]!'''''<ref name=gueux/> :''Chi ha soldi vive felice | chi non ne ha mangia alici!'' *'''Chi tene denare campa felice, chi no va ‘nculo all'amice.'''<ref name=verschwunden/> :''Chi ha soldi vive felice, chi no, [[Frode|buggera]] gli amici.'' *'''Chi tene denare e amicizia s'accatta pure a giustizia.'''<ref name=verschwunden/> :''Chi ha soldi e amicizia si compra anche la giustizia.'' *'''Chi tene mente a 'e nùvele va cu' 'e ppezze 'nculo (oppure arèto).'''<ref>Citato in Rotondo, p. 141. </ref> :''Chi è sempre intento ad osservare le [[nuvola|nuvole]] va con le toppe al fondello dei pantaloni (o dietro).'' ::Mete grandiose, progetti utopistici, sogni irrealizzabili e scarso senso della realtà non possono che ridurre in miseria. *'''Chi tène nu puorche sule u cresce grasse; chi tène a nu figlie sule u cresce fesso.'''<ref name=scugnà>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 119.</ref> :''Chi ha un solo maiale lo fa crescere grasso; chi ha un solo figlio lo fa crescere fesso.'' *'''Chi tene 'o lupo pe cumpare, porta 'o cane sott' 'o mantiello.'''<ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 106.</ref> :''Chi ha per compare il lupo, porta il cane sotto il mantello.'' ::È bene stare in guardia contro chi frequenta o ha interessi in comune con persone malvagie. *'''Chi tene piatà d' 'a carna 'e ll'àutre, 'a sòja s' 'a màgnano 'e cane.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 142.</ref> :''Chi ha pietà dell'altrui carne, farà della sua stessa una carne che mangiano i cani.''<ref>Letteralmente: la sua se la mangiano i cani.</ref> *'''Chi tene sante va 'mparaviso, e chi no, more acciso.'''<ref>Citato in Paliotti, p. 56.</ref> :''Chi ha santi va in paradiso, e chi no, muore ucciso.'' ::Chi ha protezioni in posizioni altolocate, chi è sostenuto della raccomandazione di un potente può sempre cavarsela, è certo di avere successo; chi ne è sprovvisto fallisce. *'''''Chi tene vacche e ducate e turnese | sotto, sotto se sente marchese.'''''<ref>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 651.</ref> :''Chi possiede vacche e ducati e tornesi | sotto sotto si sente marchese.'' *'''Chi tene vocca, tene spata.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di [[Napoli]]'', p. 105.</ref> :''Chi ha (la) [[parola|bocca]], ha (una) spada.'' ::''La parola è un'arma di difesa migliore e più efficace di una spada.'' *'''Chi tròppo vo' magnà s'affòca.'''<ref name=Am57>Citato in Amato, p. 57.</ref> :''Chi è troppo avido nel [[mangiare]] si strozza.'' *'''Chi va pe' chisti mari chisti pisci piglia.'''<ref>Citato in ''La cucina napoletana'', [https://books.google.it/books?id=61KnCgAAQBAJ&lpg=PT129&dq=Chi%20va%20pe'%20chisti%20mare%20chisti%20pisce%20piglia.&hl=it&pg=PT129#v=onepage&q=Chi%20va%20pe'%20chisti%20mare%20chisti%20pisce%20piglia.&f=false p. 129].</ref> :''Chi va per questi [[mare|mari]] questi pesci prende.'' ::È scontato che scelte, decisioni rischiose possono comportare conseguenze spiacevoli che non devono né sorprendere né rammaricare. *'''Chi vo' grazia a Dio, nu' porta pressa.'''<ref name=Provvidenza>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 118.</ref> :''Chi vuole ottenere una grazia da Dio non ha fretta.'' *'''''Chi vò' 'mparare la mugliera bona, | 'na mazzïat' 'a ser' e 'n' at' 'a matina.'''''<ref>Citato in Luigi Molinari del Chiaro, ''[https://archive.org/stream/cantidelpopolon00chiagoog#page/n143/mode/2up/ Canti del popolo napoletano, {{Small|Raccolti e annotati da Luigi Molinaro del Chiaro}}]'', p. 125.</ref> :''Chi vuole insegnare bene alla moglie (farne una buona moglie) | una bastonatura di sera ed un'altra di mattina.'' *'''Chiacchiere e tabacchiere 'e lignammo 'o Banco {{sic|'nu'}} ne 'mpegna.'''<ref name=trapeza>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 112.</ref> :'''Chiàcchiere e tabacchère 'e lignamme 'o Banco nun ne 'mpegna.'''<ref>Citato in Luigi Sada e Carlo Scorcia, ''Guida ai detti baresi e pugliesi'', Sugar, Milano, 1972, [https://books.google.it/books?id=fXsIAQAAIAAJ&newbks=1&newbks_redir=0&printsec=frontcover&dq=%27o+Banco+%27nun%27+ne+%27mpegna.&q=%27o+Banco+%27nun%27+ne+%27mpegna.&hl=it&redir_esc=y p. 207].</ref> :''Chiacchiere e tabacchiere di legno, il Banco non ne prende in pegno.'' ::Nessuno prende impegni senza solide garanzie, sulla base di vaghe prospettive, di chiacchiere senza valore né costrutto. *'''Chiagne 'o justo p' 'o peccatore.'''<ref name=yesman/> :''Il giusto piange per (al posto del) peccatore.'' *'''Chisto è 'o munno: chi naveca e chi va a funno.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di [[Napoli]]'', p. 101.</ref> :''Questo è il mondo: chi naviga e chi va a fondo.'' *'''Co lo tiempo e co la paglia s'ammaturano le {{sic|nnespola}}.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 261.</ref> :''Con il tempo e con la paglia si maturano le nespole.'' ::Dar tempo al tempo, Aver pazienza, Attendere, per veder cosa perfetta.<ref name=Lossia/> *'''Co mmitreja de carta, e mmuseca d'attone, tocca a li birbe a ghì 'n processione.'''<ref>Citato in ''Vocabolario delle parole del dialetto napoletano, che più si discostano dal dialetto toscano, {{small|con alcune ricerche etimologiche sulle medesime degli Accademici Filopatridi}}'', vol. I, Napoli, presso Giuseppe-Maria Porcelli, 1789, [https://books.google.it/books?id=Mm8tAAAAMAAJ&dq=mitreja%20birbe&hl=it&pg=PA233#v=onepage&q&f=false p. 233]</ref> :''Con in testa una mitra''<ref>Nota insegna vescovile e marca d'infamia dei rei. {{cfr}} ''Vocabolario delle parole del dialetto napoletano, che più si discostano dal dialetto toscano'', p. 233 </ref>'' di carta, e accompagnati da musica di ottoni, tocca ai [[Delitto|birbanti]] andare in processione.'' ::Il che dicesi de' rei, che si van frustando, perché portan in testa un foglio di carta avvolto, e il {{sic|Boja}} va scuotendo lor {{sic|a}} schiena alla nuda sull'asino, e il {{sic|Trombetta}} innanzi va annunziando il lor reato e condanna.<ref>Spiegazione in ''Vocabolario delle parole del dialetto napoletano, che più si discostano dal dialetto toscano'', {{cfr}} p. 233 dell'opera citata.</ref> *'''Comme Barbarea accussì Natalea.'''<ref>Citato in Francesco Pipitone, ''[https://www.vesuviolive.it/cultura-napoletana/proverbi-napoletani/56466-comme-barbarea-accussi-natalea-origini-e-varianti-del-detto-popolare/ "Comme Barbarea accussì Natalea": {{small|origini e varianti del detto popolare}}]'', ''vesuviolive.it'', 27 novembre 2014.</ref> ::{{spiegazione|Come sono le condizioni meteorologiche il giorno di [[Santa Barbara]], così saranno anche a Natale.}} *'''Comme si' bbona, comme si' bella, e a' spigola s'ammuccaje 'a sardella.'''<ref name="velo">Citato in Eduardo Estatico e Gerardo Gagliardi, ''La cucina napoletana'', Newton Compton Editori, Roma, 2015. [https://books.google.it/books?id=61KnCgAAQBAJ&lpg=PT124&dq=nun%20c'%C3%A8%20perdenza&hl=it&pg=PT144#v=onepage&q=nun%20c'%C3%A8%20perdenza&f=false p. 144]. ISBN 978-88-541-8756-6</ref> :''Come sei buona, come sei bella, e la [[spigola]] fece un sol boccone della sardella.'' ::Avvolta da una cortina di cortesi parole può nascondersi una pericolosa insidia. *'''Core deliberato non ha voglia de conziglio.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VI, ''[[w:Erato|Erato]], {{sic|overo}} Lo giovane nzuraturo'', p. 296.</ref> :''Cuore risoluto non vuole [[consiglio]].'' ::Cuore fermamente risoluto nella sua decisione non accetta e non ascolta consiglio. *'''Corsa 'e ciuccio poco dura.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 153.</ref> :''Corsa di [[asino]] dura poco.'' ::Il successo ottenuto senza il possesso di qualità autentiche è di breve durata. *'''Cu 'a verità nun se pazzea.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 338.</ref> :''Con la [[verità]] non si scherza.'' ::Impegnativa e inesorabile la verità segue sicura il suo corso, noncurante delle escogitazioni mendaci di chi vorrebbe occultarla e rivelandosi infine assai pericolosa per chi l'ha temerariamente violata. *'''Cu gente 'e muntagna e cravune 'e castagno nun ce fa negozio ca nun ce guadagne.'''<ref>Citato in ''C'era una volta Napoli'', p. 83.</ref> :''Con gente di montagna e carboni di castagno<ref>Dal ''cravunaro'', il carbonaio, si acquistavano i carboni che dovevano essere di quercia, non di castagno. {{cfr}} ''C'era una volta Napoli'', p. 83.</ref>non trattare perché non ci guadagni.'' *'''Cucurecù, quanno si' viecchio nu 'nce n'è chiù.'''<ref name=ship/> :''Cucurecù, quando sei vecchio non ce n'è più.'' ::La vecchiaia è irreversibile, qualsiasi rimedio, anche il più sofisticato, non è che un palliativo. *'''Cumpatisce sempe chi è 'mpiso.<ref>Letteralmente: chi e appeso, impiccato.</ref>'''<ref>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 212. </ref> :''Compatisci sempre chi è giustiziato.'' *'''Cunte spisse ed amicizia a lluongo.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 155.</ref> :''[[conto (economia)|Conti]] spesso (pagamenti puntuali) ed amicizia a lungo.'' *'''Cunvegno 'e volpe, ramaggio 'e galline.'''<ref name=AL/> :''Convegno di [[volpe|volpi]], disgrazia di [[gallina|galline]].'' *'''Cuofane saglie e Cuofane scenne; l'anema mia dio s'a piglia.'''<ref>''Studi su [[Vittorio Imbriani]]'', a cura di Rosa Franzese e Emma Giammattei, Guida editori, Napoli, 1990, [https://books.google.it/books?id=mekfnwiP6VIC&lpg=PA255&dq=vittorio%20imbriani%20%20proverbio%20napoletano&hl=it&pg=PA255#v=onepage&q=vittorio%20imbriani%20%20proverbio%20napoletano&f=false p. 255]</ref> :''Cofano sale e cofano scende; la mia [[anima]] se la prende Dio.'' ::Passino pure le cose del mondo, illusorie nel loro incerto avvicendarsi; la mia anima appartiene solo a Dio. *'''Cuòvere e cuòvere nun se cècano ll'uocchie.'''<ref>Citato in ''Napoli, punto e basta'', p. 22.</ref> :''Tra corvi non ci si acceca''<ref>La traduzione è in ''Napoli, punto e basta'', p. 22.</ref>''(Corvi e corvi non si accecano gli occhi).'' ::A parità di forza ci si teme e ci si rispetta. Il potente teme e rispetta il potente. *'''Cuscienza sporca, curona longa!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 281.</ref> :''(Chi ha la) [[coscienza]] sporca, (ha) la corona lunga (per recitare {{sic|rosarii}})! (Oppure: tiene molte chiacchiere per tentare di giustificarsi).''<ref>La traduzione-interpretazione è in ''I ritte antiche'', p. 281.</ref> ==D== *'''D' 'o denaro d' 'o carucchiaro se ne vede bbene 'u sciampagnone.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 124.</ref> :''Del [[denaro]] dell'avaro gode lo scialacquatore.'' *'''Da cà a dimane nasceno ciente pape.'''<ref>Citato in ''Tradizioni ed usi della Penisola sorrentina'', p. 115.</ref> :''Da qui a domani nascono cento [[papa|papi]].'' ::Non fermarti al presente, la vita è mutevole e bisogna essere sempre aperti alle possibilità che offre. :oppure ::Da ora a domani abbiamo tutto il tempo che ci occorre per quello che dobbiamo fare. *'''Da do viene? Porto cepolle; che puorte? Vengo da Arzano.'''<ref>Citato in [[Emmanuele Rocco]], ''Propostina di correzioncelle al gran vocabolario domestico di Basilio Puoti .'', Tipografia Dell'Aquila di V. Puzziello, Nel Chiostro di S.Tommaso d'Aquino, Napoli, 1844, [https://books.google.it/books?id=MjYNwfo4tzUC&dq=de%20do%20viene%3Fporto%20cepolle%20Emmanuele%20rocco&hl=it&pg=PA88#v=onepage&q=da%20do&f=false p. 88]</ref> :''Da dove vieni? Porto cipolle; che porti? Vengo da Arzano.'' ::Detto come replica a chi, alla domanda che è stata fatta, dà risposte non attinenti per sviare il discorso. *'''Da la mattina se conosce lo male juorno.'''<ref name=fructus/> :''Il cattivo giorno si conosce dal mattino.'' ::Il principio, l'inizio fa presagire il seguito e l'esito. *'''Da no malo pavatore scippa chello che può.'''<ref name=scratch>Citato in ''Lo Spassatiempo'', vol. I e II, Napoli, anno II, n. 39, 26 novembre 1876, [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=&pg=PT377#v=onepage&q&f=false p. 2]</ref> :''Da un cattivo pagatore porta via (strappa) quello che puoi.'' *'''De chello che bide poco nne cride.'''<ref name=scratch/> :'''E chello ca vide poco ne cride'': credi poco a quello che vedi. Dubita sempre dei tuoi stessi occhi, le apparenze ingannano. *'''De chello che siente non credere niente.'''<ref name=scratch/> :'''E chello ca siente nun credere niente.'': di quel che senti non credere niente. *'''Democrazie: diece {{sic|fessi}} vàlene chiù i nove reritte!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 276.</ref> :''[[Democrazia]]: dieci fessi valgono più di nove intelligenti!'' *'''Designo de poverommo maje non riesce.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 124.</ref> :''Il [[progetto]] del poveruomo non va mai a buon fine.'' *'''Dice 'o tiempo all'uommene: tengo fretta, me ne vaco.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 250.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Il [[tempo]] dice agli uomini: ho fretta, me ne vado.'' ::Il tempo passa via rapido senza curarsi di noi, senza aspettarci. *'''Dicette 'a figliola... quann<nowiki>'</nowiki>'o verètte: Uhè, che bellu capitone senza rècchie!'''<ref>Citato in Rotondo, p. 165.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse la ragazza... quando lo vide: Ehi, che bel [[pene|capitone]] senza orecchie!'' ::Innocenza assoluta, senza ombra di malizia... possibile, dobbiamo credere, in tempi assai lontani. *'''Dicette 'a monaca 'e Sant'Anna: 'a copp' 'e panne nun fa danno. Ricette 'a monaca 'e Santa Rosa: 'a sott' 'e panne fa quaccòsa!'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 53.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse la suora di Sant'Anna: sopra le vesti non fa danno. Disse (rispose) la monaca di Santa Rosa: sotto le vesti fa qualcosa!'' ::Immaginaria disputa fra due religiose sulla liceità e sull'efficacia della... "manomorta". *'''Dicètte 'a mosca 'ncapo ô vòje: Aràmmo!'''<ref>Citato in Rotondo, p. 166.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse la [[Mosca (zoologia)|mosca]] sulla testa del bue: Ariamo!'' ::Un geniale scansafatiche che con un brillante sofisma dà ad intendere di essere pronto ai lavori più impegnativi che però si guarda bene anche solo dal cominciare. *'''Dicette 'a paglietta: A tuorto o a raggione, 'a cca add'ascì 'a zuppa e 'o pesone.'''<ref>Citato in [[Giovanni Tucci]], ''Dicette Pulicenella'', Silva, 1966, [https://books.google.it/books?id=_QrXAAAAMAAJ&q=%27a+zuppa+e+%27o+pesone&dq=%27a+zuppa+e+%27o+pesone&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwj39oyrh7PgAhWqg-AKHfIlAwAQ6AEIKDAA p. 346]</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse l'[[avvocato]]: A torto o a ragione, da qui deve venir fuori la zuppa e la pigione.'' *'''Dicette Compare Junno: Non c'è cosa durabbele a sto munno.'''<ref name=Jun>Citato in Giovanni Tucci, ''Dicette Pulicenella...'', [https://books.google.it/books?id=_QrXAAAAMAAJ&newbks=1&newbks_redir=0&printsec=frontcover&dq=e+va+bene+dicette+donna+lena&q=e+va+bene+dicette+donna+lena&hl=it&redir_esc=y p. 105].</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse Compare Junno: Non c'è cosa che duri in questo mondo.'' *'''Dicètte Dio 'nfaccia a Dio: Lassa fa' a Dio!'''<ref>Citato in Rotondo, p. 168.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse [[Dio]] rivolto (in faccia) a Dio: Lascia fare a Dio!'' ::Dio stesso si affida interamente alla volontà di Dio. :::Il paradosso si ridimensiona se si tiene conto del dogma della Trinità a cui questo proverbio sembra fare riferimento. *'''Dicette fra' Lorenzo: nun pazziammo cu' 'a {{sic|sussistenze}}.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 127.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse Frate Lorenzo: (scherziamo su tutto, ma) non scherziamo con il cibo.'' *'''Dicette 'na vecchia arraggiata: vierno fernesce 'a Nunziata. Ma risponne 'nu viecchio: cu' 'e ceremonie.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 127.</ref> :''Disse un'anziana arrabbiata: l'inverno finisce alla festa dell'Annunziata. Ma risponde un vecchio: con le cerimonie.'' :::Anche il tramonto può avere il suo splendore: una, più "feste" di addio al tempo felice, alla... lunga dorata stagione che per l'anziana donna si conclude con tanta amarezza all'Annunziata: è la proposta un uomo anziano, saggio e ancora "vivace" abbastanza da celebrare, prima che la notte cada, alcune cerimonie... di congedo dalla bella stagione che volge al termine. *'''Dicette 'o pappavallo: chi vo' campà felice vere 'o stuorto e nun adda ricere.'''<ref name=uocchie>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 128.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse il pappagallo: chi vuole vivere felice vede ciò che va male e non lo deve dire.'' ::Meglio far finta di non accorgersi di quello che non va se si vuol vivere felici. *'''Dicette 'o pappice â noce: Damme tiempo ca te spertoso.'''<ref>Citato in Giovanni Tucci, ''Dicette Pulicenella...: {{small|inchiesta di antropologia culturale sulla Campania}}'', Silva, 1966, p. 156.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse il tonchio alla noce: dammi tempo che ti buco.'' *'''Dicette 'o pezzente: ce vo' 'a fortuna pure pe' fa' 'a malafemmena.'''<ref>{{fr}} Citato in ''Revue de psychologie des peuples: {{small|premier trimestre 1969}}'', Centre universitaire de psychologie des peuples, 1969, [https://books.google.it/books?id=Nk8lAQAAIAAJ&newbks=1&newbks_redir=0&printsec=frontcover&dq=e+va+bene+dicette+donna+lena&q=e+va+bene+dicette+donna+lena&hl=it&redir_esc=y p. 98].</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse il pezzente: ci vuole la fortuna anche per fare la prostituta.'' *'''Dicette 'o scarrafone: po chiovere 'nostra: chiù niro 'e chello ca songo nun pozzo addiventà.'''<ref name=uocchie /> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse lo scarafaggio: può anche piovere inchiostro: più nero di quello che sono non posso diventare.'' ::Le cose non possono andar peggio di così. *'''Dicette Pulicenella: Tanno voglio muri', quanno tre rilorge vann'eguale.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 255.</ref>{{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse Pulcinella: Voglio [[morte|morire]] quando tre orologi segneranno la stessa ora.''<ref>Traduzione di Sergio Zazzera.</ref> ::Con questa "scommessa" Pulcinella esprime il suo amore per la vita e augura a sé stesso di vivere a lungo. *'''Dicette 'u riccio 'a serpa doppo ch'era trasuto dint' 'u nido: mo ca staje astrinto, jesce fora.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 130.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse il riccio al serpente dopo che era entrato nel suo covo: ora che stai stretto, esci fuori.'' ::Meglio non fidarsi di chi ci spinge ad abbandonare ogni prudenza. *'''Diceva 'a bonànema 'e vavélla ca quanno 'na figliola zetella more va 'mparaviso e addeventa 'na rosa. 'Nu iuorno 'o ciardiniere San Calisto p<nowiki>'</nowiki>'o nomme 'e Cristo 'nu mazzetiello 'e ròse aveva 'a fà': mbè, chillu puveriéllo giraie tutt<nowiki>'</nowiki>'o ciardino 'e Cristo e 'na rusélla nun 'a putette truvà'!'''<ref>Citato in Altamura, p. 118.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Diceva la buonanima della nonnina che quando una giovane non ancora sposata muore va in paradiso e diventa una rosa. Un giorno il giardiniere San Callisto doveva cogliere nel giorno della festività di Cristo un mazzolino di [[Rosa (fiore)|rose]]: ebbene, quel poveretto fece il giro di tutto il giardino di Cristo e non riuscì a trovare neppure una rosellina.'' ::Non c'è donna che muoia vergine: né una rosa (una giovane vergine), né una rosellina (una giovanissima vergine). *'''Dio è lungariéllo, ma nun è scurdariéllo.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 289.</ref> :''[[Dio]] è lento ad intervenire, ma non è smemorato.'' *'''Dio m'arrassa da invidia canina da mali vicini, et da bugia d'homo da bene.'''<ref>Citato in [[Benedetto Croce]], ''Storie e leggende napoletane'', a cura di [[Giuseppe Galasso]], Adelphi, Milano, 1990, p. 330. ISBN 978-88-459-1487-4</ref> :''Dio mi tenga lontano da invidia canina da cattivi vicini e da bugia di uomo perbene.'' ::Si tramanda che per volontà testamentaria di un ricco cittadino condannato a morte per omicidio sulla base di false testimonianze, queste parole furono incise su una lapide da collocare in perpetuo sulla facciata dell'Ospedale della Pace cui il condannato lasciò in eredità i suoi beni, aggiungendo la condizione che se la lapide fosse stata rimossa, l'eredità sarebbe passata all'Ospedale degli Incurabili. <ref>{{cfr}} ''Storie e leggende napoletane'', p. 330.</ref> *'''''Dio nzerra na porta | e arape nu purtone.'''''<ref name=consuòlo/> :''Dio chiude una porta | ed apre un portone.'' *'''Dio te guarde de povere arreccute, de ricche mpezzentute.'''<ref name=spunto/> :''Dio ti guardi da povero arricchito, da ricco caduto in miseria.'' variante: *'''Dio te guarda de ricco 'mpoveruto, et de pezzente, quanno {{sic|e}} rresagliuto.'''<ref name=senga/> :''Dio ti guardi da ricco caduto in miseria e da pezzente quando si è arricchito. (è risalito).'' *'''Disse Masto Nicola, tutta la ruggia nne porta la mola'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VIII, ''Urania, {{sic|overo}} Lo sfuorgio'', p. 335.</ref><ref>In forma non welleristica alla lettera ''T''.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Disse Mastro Nicola, tutta la ruggine porta via la mola.'' ::Col tempo e la disciplina tutto si corregge.<ref name=Lossia/> *'''Doje femmene e 'na papara faceno 'no mercato.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 133.</ref> :''Due donne e un'oca fanno un mercato.'' ::Due donne appena ed un'oca bastano per fare un chiasso paragonabile a quello un mercato. *'''Don Rafè, vuje cu' 'a sicarrètta e io cu' 'o muzzone, cacciammo 'o stesso fummo.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 179.</ref> :''Don Raffaele, voi con la [[sigaretta]] e io col mozzicone facciamo (tiriamo fuori) lo stesso fumo.'' ::Quel che conta è il risultato, che si può ottenere anche con mezzi modesti e perciò con maggior merito. :::Non importa che sia un [[gatto]] bianco o un gatto nero, finché cattura topi è un buon gatto. ([[Deng Xiaoping]]) *'''Dòpp 'a strazzióne ògne ffésso è prufessóre.'''<ref>Citato in Amato, p. 163.</ref> :''Dopo l'estrazione ogni fesso è professore.'' *'''Doppo muorto non nce sta chiù che sperare.'''<ref name=assa fa'/> :''Dopo la morte non c'è più che sperare.'' *'''Duje guste ha chi se nzora, l'uno la primma notte, che la mogliere afferra, l'autro quando l'atterra.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VI, ''[[w:Erato|Erato]], {{sic|overo}} Lo giovane nzuraturo'', p. 295.</ref> :''Due piaceri ha chi si sposa, uno la prima notte che possiede la moglie, l'altro quando la seppellisce.'' ==E== *'''È asciuto lo mellone, Appienne lo cocchiarone.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 240.</ref> :''Si vende (''lett.'': è uscito) il mellone, appendi il mestolo.'' ::Antico proverbio dei sorbettieri: con la vendita dei melloni messi a ghiacciare nelle grotte diminuiva quella dei sorbetti. *''''E ccarte so' 'e pezza e fanno chiagnere l'uommene senza mazze.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 138.</ref> :''Le carte sono di pezza e fanno piangere gli uomini senza (adoperare) bastoni.'' ::Le carte da gioco, così leggere, possono essere dare più dolore di pesanti bastonature. *'''È chiù tosta la preta che la noce.'''<ref name=chagrin/> :''È più dura la [[pietra]] della noce.'' ::Sii consapevole della tua forza, valuta con realismo le tue possibilità ed evita di scontrarti con chi è più forte di te. *''''E ciucce s'appiccecano e 'e varrile se scassano.'''<ref>citato in AA. VV., ''Dizionario delle sentenze latine e greche'', a cura di Renzo Tosi, Rizzoli BUR, Milano, [https://books.google.it/books?id=ZtwkDwAAQBAJ&lpg=PT839&dq=&pg=PT839#v=onepage&q&f=false p. 839].</ref> :''Gli asini litigano e i barili si rompono.''<ref>La traduzione è in ''Dizionario delle sentenze latine e greche'', p. 839.</ref> ::I superiori litigano ed i sottoposti ne pagano le conseguenze. Sono sempre i più deboli a dover sopportare le conseguenze nefaste delle iniziative dei potenti. *'''E dalle e ddalle 'o cucuzziello addeventa tallo.'''<ref>Citato in Daniela Guaiti, ''Campania'' ''{{small|La grande cucina regionale italiana}}'', Gribaudo, Milano, [https://books.google.it/books?id=q_1JCAAAQBAJ&lpg=PA51&dq=&pg=PA51#v=onepage&q&f=false p. 51]</ref> :''E dagli e dagli la [[zucchina]] diventa tallo.'' ::A furia di raccogliere zucchine della pianta non resta che germoglio: meglio non insistere troppo sul medesimo soggetto di discussione, perché a furia di battere e ribattere, la situazione finisce per degenerare. *''''E denare d' 'a capera so' denare ca sanno 'e fèle.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 18.</ref> :''I [[denaro|soldi]] della pettinatrice sono soldi che sanno di fiele.'' ::Le pettinatrici a domicilio erano celebri per essere infaticabili, implacabili divulgatrici di pettegolezzi. *''''E denare fanno veni' a vist'ê cecate.'''<ref name=miracolo>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 87.</ref> :''I [[denaro|soldi]] fanno venire (ritrovare) la vista ai ciechi.'' *''''E denare so' 'a voce 'e ll'ommo.'''<ref name=miracolo /> :''I soldi sono la voce dell'uomo.'' *''''E denare so' comm'a 'e chiattille: s'attaccano a 'e cugliune.'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 36.</ref> :''I soldi son come le piattole: si attaccano ai testicoli.''<ref>La traduzione è in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 36.</ref> ::Agli stupidi che non ne comprendono l'importanza e quindi li sprecano oppure non se li godono. *''''E ditte antiche nun fallisceno maie.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 323.</ref> :''I [[proverbio|detti]] antichi non falliscono mai.'' ::''Li mutte de l'antiche sò digne de memoria.'' ([[Giambattista Basile]])<ref name=goat/> I detti degli antichi sono degni di essere ricordati. *''''E femmene so' come 'e mellune, ogne ciente una.'''<ref name=yesman/> :''Le donne sono come i meloni, su cento, solo uno è buono.'' *''''E femmene tèneno 'e lacreme 'int' 'a burzetta.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 15.</ref> :''Le donne hanno le [[lacrima|lacrime]] nella borsa (sempre pronte).'' *''''E guaje r' 'a pegnata 'e sape 'a cucchiara.'''<ref name=yesman/> :''I guai della pignatta li conosce il mestolo.'' *''''E lluce-luce fanno juòrno 'a sera.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 192.</ref> :''Le [[lucciola|lucciole]] rischiarano la sera.'' ::Non si deve mai perdere la speranza. *''''E mariuole cu 'a sciammeria 'ncuollo, so' pegge e 'll'ate.'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 29.</ref> :''I [[furto|ladri]] con la marsina addosso (molto eleganti, dall'aspetto di gentiluomini), sono peggiori degli altri.'' *'''È meglio dint'{{sic|ô}} pevo puorto, ca 'nfunn'{{sic|ô}} mare muorto.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 171.</ref> :''È meglio nel peggiore porto, che in fondo al mare morto.'' ::Proverbio di [[Sorrento]]. *'''È meglio essere capa 'e ciciniello ca coda 'e cefalo'''<ref name=velo/> :''È meglio essere testa di ciciniello (fragaglia) che coda di cefalo.'' ::Meglio comandare anche se in una piccola e modesta impresa che essere subordinati in un'azienda di grande notorietà e dimensioni. *'''È meglio na brutta matina ca na mala vecina.'''<ref name=HelpmeGod/> :''È meglio una brutta mattina che una cattiva [[Vicinanza|vicina]].'' ::La prima passa, l'altra resta. *'''È meglio nu cantaro mmiez' â casa ca nu marito annanz' ê piede.'''<ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 37.</ref> :È meglio, dà meno fastidio un vaso da notte al centro della casa che un marito fra (davanti) i piedi. *'''E miracule che fa 'a fessa nun 'e fa manco na papessa.'''<ref>Citato in Vittorio Paliotti, ''Proverbi napoletani'', Giunti, 2000, [https://books.google.it/books?hl=it&id=fMQbAQAAIAAJ&focus=searchwithinvolume&q=papessa p. 47]</ref> :''I miracoli che fa la vagina non li fa neppure una papessa.'' *''''E mosche corrono addò sta 'o doce o 'ncopp' 'a merda.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 147.</ref> :''Le mosche corrono dove c'è il dolce o sulle deiezioni.'' ::Non pochi, animati da una volontà radicalmente utilitaristica ed opportunistica, frequentano, senza alcun discernimento, chiunque sia utile ai propri interessi. *'''È mutto de scrivere a llettere de catafarco ca maje lo stace zitto fece nozimiento a nisciuno.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 147.</ref><ref>Il proverbio è tratto da [[Giambattista Basile]], ''Lo cunto de li cunti''</ref> :''È proverbio da scrivere in lettere di catafalco (gigantesche) che mai lo stare zitti fece danno a nessuno.'' ::Il silenzio è d'oro. *'''È 'na gran cosa da vera quanno facimmo burro lu cunto che da la stisso ligno rescano statale d'idole e travierze de forche, segge d' 'mperatore e cupierchie de cantare.'''<ref name=shoes>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 148.</ref><ref>Il proverbio è tratto da Giambattista Basile, ''Lo cunto de li cunti''.</ref> :''È davvero una grande cosa pensare che dallo stesso legno si possono trarre statue d'idoli e traverse di forca, troni d'imperatori e coperchi di vasi da notte.'' *''''E pariente so' comm' 'e scarpe, cchiù so' estritte e cchiù te fanno male.'''<ref name=shoes /> :''I parenti sono come le scarpe, più son stretti e più ti fanno male.'' *''''E pparole d' 'e femmene se teneno pe' serenata.'''<ref name=shoes /> :''Le parole delle donne devono considerarsi come serenate.'' ::Non bisogna tenerne conto. *''''E pazzie d<nowiki>'</nowiki>'e cane fernesceno a ccazze'''<ref>Al singolare: da Catius pater (Cazio padre) divinità romana che rendeva smaliziati (catus), puberi, i fanciulli. L'etimologia è in ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'' {{cfr}} ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'', p. 320.</ref>''' 'nculo.'''<ref>Citato in AA. VV., ''Proverbi & Modi Di Dire – Campania'', Simonelli Editore, Milano, 2006. ISBN 88-7647-103-0 [https://books.google.it/books?id=1yVgvr16rX0C&lpg=PP1&dq=Proverbi%20%26%20modi%20di%20dire.&hl=it&pg=PA37#v=onepage&q=cane&f=false p. 37]</ref> :''Nell'entusiasmo del gioco ('e pazzie, i giochi) il cane potrebbe eccedere in grinta e mordere.'' :oppure :I giochi dei cani incominciano con scherzosi abbai, amichevoli ringhi, giocose zuffe e infine con la monta di uno dei cani che somiglia (senza esserlo) a un atto sodomitico. :::I giuochi di cattivo gusto finiscono per degenerare.<ref>L'interpretazione è nel testo citato. {{cfr.}} ''Proverbi & Modi Di Dire – Campania'', p. 37.</ref> *'''È pazzo chi vò impedire lo curzo de no sciummo, che bà da capo a bascio.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VI, ''[[w:Erato|Erato]], {{sic|overo}} Lo giovane nzuraturo'', p. 296.</ref> :''È folle chi vuole impedire il corso di un fiume che scorre dall'alto verso il basso.'' ::Non altrimenti folle è il voler impedire ai sentimenti e agli istinti di esprimersi. *'''''E pruggette d' 'e povere | nun vanno mai a fine.'''''<ref name=gueux/> :''I progetti dei poveri | restano sempre irrealizzati.'' *'''È sentenzia antica ca lu babbiano è comme a la vescica.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 165.</ref> :''È sentenza antica che il pallone gonfiato è come la vescica.'' ::Basta pungerlo per afflosciarlo. *'''E va bene! – dicette Donna Lena, quanno vedette 'a figlia prena.'''<ref name=Jun /> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''E va bene! Disse Donna [[Lena (nome)|Lena]], quando vide la figlia incinta.'' *'''"E va bene!" dicette Donna Lena quanno vedette 'a figlia, 'a sora, 'a mamma, 'a gatta prena.'''<ref>{{de}} Citato [[Alberto Mario Cirese]], ''Wellerismi e micro-recits'', in Lingua e stile, n. 2, anno V, agosto 1970, p. 289; in Miorita Ulrich, ''Die Sprache als Sache: {{small|Primärsprache, Metasprache, Übersetzung: Untersuchungen zum Übersetzen und zur Übersetzbarkeit anhand von deutschen, englischen und vor allem romanischen Materialen}}'', Gunter Narr Verlag, Tubinga, 1997, [https://books.google.it/books?id=TFGuSorfvGQC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA160&dq=&pg=PA160#v=onepage&q&f=false p. 160]. ISBN 9783823347897</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''"E va bene!" disse Donna Lena quando vide la figlia, la sorella, la mamma, la gatta incinte.'' *''''E viécchie lle próre 'o cupiérchio.'''.<ref name=Am193>Citato in Amato, p. 193.</ref> :''Ai vecchi prude il sedere.'' ::Con la [[vecchiaia]] non si spengono le voglie. *'''È vierno e malo tiempo fa: ha da ascì 'nu raggio 'e sole pe 'mme fa scarfà.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 156.</ref> :''È inverno ed fa mal tempo: deve pur uscire un raggio di sole per scaldarmi.'' ::Anche se i tempi sono cattivi, prima o poi dovrà anche per me venire il momento buono. *'''Esce 'o [[sole]] e squaglia 'a neve.'''<ref name=dingansich/> :''Esce il sole e scioglie la neve.'' ::Il male, il dolore non possono durare per sempre; alla fine è il bene a vincere, sempre. ==F== *'''Fa bene e scordate; fa male e pènzace.'''<ref name=gutundbose>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola Sorrentina'', p. 103. </ref> :''Fa' il bene e dimenticatene, fa' il male e pensaci (riflettici pen non rifarlo).'' *'''Fatìco, fatìco ma sempe scàveza vàco! – dicette a gallina.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 205.</ref>{{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Lavoro, lavoro, ma sempre [[gimnopodismo|scalza]] vado! – disse la [[gallina]].'' ::Riferito a chi lavora duramente senza goderne il frutto. *'''Fatte 'na bbona annummenata e po' {{sic|va'scassanno}} chiesie.'''<ref>Citato in Pupillo, vol III, p. 51.</ref> :''Fatti un buon [[reputazione|nome]] e poi vai pure a depredare le chiese.'' ::Al riparo di una solida reputazione — garanzia d'insospettabilità — se ne possono combinare a man salva di tutti i colori. *'''Fatte 'nu buono muorzo quanno può, ca 'o mmalamente nun te mancarrà.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 206.</ref> :''''Mangia (fatti) un buon boccone (morso) quando puoi, che il cattivo non ti mancherà.'' ::Cogli senza esitare le buone occasioni perché, al contrario dalle cattive, sono rare. *'''Femmena aggraziata vole essere pregata.'''<ref>in ''I Proverbi di Napoli'', p. 172.</ref> :''Una donna graziosa desidera essere corteggiata.'' *'''Femmene 'e chiesa, diavule 'e casa'''.<ref>Citato in Rutigliano, p. 135.</ref> :''Donne di chiesa, diavole a casa''. *'''Femmene e denare hanno 'a passà' pe' una mano.'''<ref name=barrique/> :''Donne e soldi devono passare per una sola mano.'' ::Non devono essere condivisi con nessuno. *'''Femmene e denare so' 'e cose chiù care.'''<ref name=gutundbose/> :''Donne e soldi sono le cose più care.'' *'''''Frevàro, | curto e amaro.'''''<ref>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 638.</ref> :''Febbraio, corto e amaro.'' *'''Fernute 'e suone, fernesce 'o ballo; e, senza denare, l'ommo nun canta.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 173.</ref> :''Finiti i suoni, finisce il ballo; e, senza soldi, l'uomo non canta.'' ::Così come non si può ballare se non c'è musica, senza soldi l'uomo non può essere contento. *'''Foemina nulla bona, sed si bona est, pìgliala e vóttala p'a fenesta.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 143.</ref> :''Nessuna [[donna]] è buona, ma, se (pure) lo fosse, prendila e buttala dalla finestra.''' ::Scetticismo sistematico, dubbio iperbolico applicato alla bontà delle donne. *'''Ffamme a piezze a piezze, ma {{sic|jettàmme}} mmiezze ai parente meie!'''<ref name=cutcut>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 116.</ref> :''Tagliami a pezzi a pezzi, ma gettami tra i parenti miei!''<ref name=tradap>Traduzione in ''I ritte antiche''.</ref> *'''Friddo e famme svacantano 'e lupare.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 46.</ref> :''Freddo e fame svuotano le tane dei [[lupo|lupi]].'' ::La fame costringe ad agire. *'''Fu ssempre laudato assaie chiù no gnorante de la pratteca de uommene vertulose che n'ommo sapio de la scommerzione de gente da poco.'''<ref>Da ''Lo Cunto de li Cunti'', III, 8; citato in De Ritis, ''Vocabolario napoletano lessigrafico e storico'',[https://books.google.it/books?id=HRK5Tw5COm0C&hl=it&pg=PA352#v=onepage&q&f=false p. 352]</ref> :''Fu sempre lodato molto di più un [[ignoranza|ignorante]] perché pratica uomini virtuosi che un uomo saggio per la familiarità con gente da poco.'' ::Il primo può ottenere agi e grandezza, l'altro perdere ricchezza e onore. ==G== *'''Giesucristo fa 'a cafettera e po' dice: «Tròvate 'o cupierchio.»'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 170.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Gesù Cristo fa la caffettiera e poi dice: «Trovati il coperchio.»'' ::{{spiegazione|Così ci si riferisce a due persone dal carattere (specialmente se negativo) affine.}} *'''Gioacchino mettette 'a legge e Gioacchino fuie 'mpiso.'''<ref>Citato in Vittorio Pupillo, ''Proverbi. La bellezza della vita nelle parole della tradizione'', vol. IV, Youcanprint Self Publishing, Tricase LE, 2015, [https://books.google.it/books?id=FJ8zCwAAQBAJ&lpg=PA258&dq=.%20A%20cera%20se%20struje%20e%20a%20prucessione%20nun%20cammina&hl=it&pg=PA223#v=snippet&q=gioacchino&f=false p. 223] ISBN 9788893212540</ref> :''[[Gioacchino Murat|Gioacchino]]''<ref>Gioacchino Murat introdusse nel Regno di Napoli la pena di morte per atti rivoluzionari e fu giustiziato in esecuzione della norma da lui stesso decretata.</ref>''fece la legge e Gioacchino fu impiccato.'' ::{{spiegazione|Le azioni ricadono su chi le compie}}. :::Patere quam ipse fecisti legem. (Subisci la legge che tu stesso hai fatta). ([[Proverbi latini]]) ::::[[w:Chi è causa del suo mal pianga se stesso|Chi è causa del suo mal pianga se stesso]]. ([[Proverbi italiani]]) *'''''Giugno 'a otto | nun te levà 'o cappotto.'''''<ref name=notyet>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 640.</ref> :''Anche se fra otto giorni è giugno | non toglierti ancora il cappotto.'' *'''Guaie e maccarune se magnane caure.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 177.</ref> :''Guai e [[maccheroni]] si mangiano caldi.'' ::{{spiegazione|A nulla serve rammaricarsi; meglio porre prontamente rimedio.}} *'''Guaje quant'a l'arena ma morte maje!'''<ref name=unicuique/> :''[[guaio|Guai]] quanto i granelli di sabbia della spiaggia ma [[morte]] mai!'' *'''Guallere<ref>Pron. 'gwallɘrɘ (arabo: ''hadara''). Ernia. {{cfr}} ''Dizionario napoletano'', p. 161. </ref> e denare niscuno sape si ne tene.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 166.</ref> :''Ernie e [[denaro|soldi]], nessuno sa chi ce l'ha.'' *'''Guarda 'e nun 'nciampà 'nnanz 'a [[Porta di casa|porta d' 'a casa]] toja.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 14.</ref> :''Vedi di non inciampare sulla soglia di casa tua.'' ::{{spiegazione|Prima di criticare gli altri considera che nemmeno tu sei perfetto.}} *'''Guardate da cavallo de na stalla.'''<ref name=horse>Citato in Partenio Tosco, p. 276.</ref> :''Guardati da cavallo di una stalla (potrebbe più facilmente sferrare un calcio).'' ::{{spiegazione|Guardati dai [[superbia|superbi]].}} ==H== *'''Ha cchiù raggione chillo ch'accìde ca chillo ch'è acciso!'''<ref>Citato in Rotondo, p. 217.</ref> :''Ha più ragione chi uccide di chi viene ucciso!'' ::{{spiegazione|Chi resta in vita può, da solo o con l'aiuto di un difensore, far valere le sue ragioni più efficacemente di chi è morto.}} *'''Habere accanto mulièra bella, sine Cerere et Bacco frjiatélla!'''<ref name=Terenzio>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 29.</ref> :''Avere accanto una bella [[moglie]] senza [[Cerere (divinità)|Cerere]] (buon cibo) e [[Bacco]] (buon vino), friggitela! (te la puoi far fritta).'' ==I== *'''I figlie songhe piezze 'i core.'''<ref name=meatbone/> :''I [[figlio|figli]] sono pezzi di cuore.'' *'''I ffémmene, une pe rregne!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 99.</ref> :''Le donne, (dovrebbe nascerne) una sola per ogni regno!'' *'''I renare s'abbuschene cu' 'a {{sic|spogne}} e se ne vanno cu 'e cate.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 189.</ref> :''I [[denaro|soldi]] si guadagnano con la spugna e se ne vanno (con i) a secchi.'' ::{{spiegazione|I soldi guadagnano con fatica e vanno via a fiumi.}} *'''I' so' de poche parole: bufunchiaje 'o pappavallo.'''<ref name=baudruche/> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Io sono di poche parole: bofonchiò il pappagallo.'' ::{{spiegazione|Riferito a chi parla troppo: in manifesta contraddizione con la sua loquacità, il pappagallo vanta una dote che è ben lontano dal possedere.}} *'''Iere facive 'o guappo a mare e mo faje 'o strunzo 'int' 'a spasella.'''<ref>Vassoio rettangolare fabbricato con liste intrecciate di materiale ligneo in cui i pescivendoli espongono i pesci.</ref><ref name=baudruche>Citato in Rutigliano, p. 47.</ref> :''Ieri facevi lo smargiasso a mare ed ora stai rigido e immobile nel cestino.'' ::{{spiegazione|Il pesce, tanto audace nel suo elemento, finisce miseramente nel cesto del pescivendolo. Così certi vanagloriosi che, messi alla prova, dimostrano tutta la loro inconsistenza.}} *'''Ietteche e pazze veneno d' 'a razza.'''<ref>Citato in [[Abele De Blasio]], ''Usi e costumi dei camorristi'', prefazione di [[Cesare Lombroso]], illustrazioni di S. De Stefano, Luigi Pierro Editore, Napoli, 1897<sup>2</sup>, [https://archive.org/stream/usiecostumideic00blasgoog#page/n241/mode/2up p. 216.]</ref> :''Tisi e follia vengono dalla razza (sono ereditari).'' *'''Int'â vocca chiusa nun tràseno mosche.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 220.</ref> :''Nella [[bocca]] chiusa non entrano mosche.'' ::{{spiegazione|È meglio tacere che dire sciocchezze.}} *'''Io me sparagno a muglierema e l'ate s' 'a fottono.'''<ref name=Terenzio /> :''Io risparmio mia moglie e altri se la godono.'' ::{{spiegazione|Io faccio sacrifici, mi impongo privazioni ed altri ne godono indebitamente i frutti.}} ==J== *'''Jastemma senza colpa, addo' jèsce, lla se cócca'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 40.</ref> :''Imprecazione ingiusta, dove esce, là si corica.'' ::Ricade su chi ne è l'autore. *'''Jennaro sicco, massaro ricco.'''<ref name=lovelove/> :''[[Gennaio]] secco fattore ricco.'' *'''Jova sempre l'essere cortese.'''<ref name=senga/> :''Giova sempre l'essere cortese.'' *'''Juogo de matremmonio nun se po' tirare si le vuoje nun so' pari.'''<ref name=Terenzio /> :''Il giogo del [[matrimonio]] non si può tirare (sopportare) se i buoi non sono (avanzano) pari.'' ==L== *'''L'abbeto nun fa 'o monaco e 'a chiereca nun fa 'o prevete.'''<ref>Citato in Schwamenthal, §202.</ref> :''L'abito non fa il monaco e la tonsura non fa il prete.'' *'''L'accio senz'acqua se secca.'''<ref name=desert>Citato in ''Lo spassatiempo'', anno 3, n.28, 9-9-1877, {{small|vierze e prose nove e becchie de Luigi Chiurazzi e d'autre}}, anno III – 1877-1878, n. 28, 9-9-1877, [https://books.google.it/books?id=yC5X1P8clIAC&lpg=PA15-IA45&ots=_UmQAKk6NU&dq=&pg=PA15-IA45#v=onepage&q&f=false p. 2].</ref> :''Il [[sedano]] senza acqua si secca.'' ::Nulla può vivere senza nutrimento, senza cura ogni cosa inaridisce, si fa sterile. *'''L'accasione è scala p' 'a forca.'''<ref>Citato in Schwamenthal, § 3879.</ref><ref>Citato, con lezione leggermente diversa, in ''Le Muse napolitane'', egloga III, ''Talia, {{sic|overo}} lo Cerriglio'', p. 268.</ref> :''L'[[occasione]] (di commettere un crimine) è scala per la forca.'' *'''''L'acqua e 'a morte | stanno 'areto 'a porta.'''''<ref name=chain/> :''La pioggia e la morte | stanno dietro la porta.'' *'''L'Altissimo 'e coppa 'nce mànne 'e ttempèste, l'altissimo 'nterra se piglia chello ca resta e – tra 'sti dùje altissimi – nuje sìmme 'e futtutìsseme.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 226.</ref> :''L'Altissimo di sopra ci manda le tempeste, l'altissimo in terra si prende quello che resta e – tra questi due altissimi – noi siamo i fottutissimi.'' *'''L'amico è comme 'o 'mbrello, quanno chiove nun 'o truove maje.'''<ref name="mongrand">Citato in [[Giuseppe Galassso]], ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'', Guida, Napoli, 2009, [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA372 p. 372]. ISBN 978-88-6042-631-4</ref> :''L'amico è come l'ombrello, quando piove non lo trovi mai.'' *'''L'amico ‘e muntagna, chi ‘o perde ce guadagna.'''<ref name=verschwunden/> :''L'amico di montagna, chi lo perde ci guadagna.'' ::Non ci si rimette nulla, anzi, c'è tutto da guadagnare nel perdere un amico di non elevata condizione, di animo meschino, di angusto orizzonte spirituale e per ciò stesso micragnoso e del tutto incapace di generosità.<ref>{{cfr}} ''L'altra Europa. {{small|Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia}}'', p. 373.</ref> *'''L'amico spisso è {{sic|comm'o}} fungio, bello a magna', ma difficile a digerì.'''<ref name=mongrand /> :''L'amico spesso è come il fungo, buono da mangiare, ma difficile da digerire.''<ref>Traduzione di Giuseppe Galasso.</ref> *'''L'amico vero nun dicette, ma facette.'''<ref name=mongrand /> :''L'amico vero non disse, ma fece.'' ::Agisce, non parla. *'''L'ammore d' 'o lietto fa scurdà chello d' 'o pietto.'''<ref name=Afrodite>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 199.</ref> :''L'[[amore]] dei sensi fa dimenticare quello sentimentale.''. *'''L'ammore è comm' 'o ffuoco, guaje a chi ce pazzea.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 198.</ref> :''L'amore è come il fuoco, guai a scherzarci''. *'''L'ammore è fatto a coselle.'''<ref name=lovelove>Citato in ''Lo Spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT233#v=onepage&q=lo%20spassatiempo&f=false p. 233].</ref> :''L'amore è fatto di piccole cose.'' ::Tante piccole reciproche continue premure. *'''''L'ammore è fatto {{sic|com}}' 'a la nucella, | si nun la rumpe nun la può magnare...'''''<ref>Citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 544. </ref> :''L'amore è fatto come una nocciuola | se non la rompi non la puoi mangiare...''<ref>La traduzione è in ''Napoli, punto e basta?'', p. 544.</ref> *'''L'ammore e lu cetrulo vanno a pparo; Doce è la ponta ma lo culo è amaro.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 295.</ref> :''L'amore ed il cetriolo si somigliano; dolce è l'inizio ma il fondo è amaro.'' *'''L'ammore è na brutta cosa, e la famma è na brutta bestia.'''<ref name=chagrin>Citato in ''Lo spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=pate%20e%20ll'acqua&hl=it&pg=PT195#v=onepage&q=diebeto&f=false p. 195].</ref> :''L'[[amore]] è una brutta cosa e la [[fame]] è una brutta bestia.'' ::L'amore non ricambiato e la fame causano sofferenze terribili. *'''L'ammore è 'nu piccerillo ca nun sape cuntare.'''<ref name=Afrodite /> :''L'amore è un bambino che non sa contare''. ::L'amore è avventato. *'''L'ammore fa passà 'o tiempo e 'o tiempo fa passà l'ammore.'''<ref name=Afrodite /> :''L'amore fa passare il tempo e il tempo fa passare l'amore.'' *'''L'ammore nu' s'accatta e nu' se venne.'''<ref name=barrique/> :''L'[[amore]] non si compra e non si vende.'' *'''L'ammore nun va truvanno ricchezza.'''<ref>Citato in ''A Buon 'Ntennitore'', p. 47.</ref> :''L'amore non chiede ricchezza.'' *'''L'aria è scura e fete 'e caso.'''<ref>Citato in Michele Di Matteo, ''[https://www.vesuviolive.it/cultura-napoletana/proverbi-napoletani/319749-proverbio-napoletano-aria-fete-caso-pulcinella / Vesuvio Live Proverbi napoletani: "L'aria è scura e fete 'e caso"]'', ''vesuviolive.it''</ref> :''Il tempo (meteorologico) è fetido e puzza di formaggio.'' ::{{spiegazione|Lo si dice di una giornata di cattivo tempo, ma anche come commento ironico rivolto a chi ha confuso cose totalmente diverse fra loro, a chi ha preso una completa cantonata.}} *'''L'àseno pota e Dio fa l'uva.'''<ref name=consuòlo/> :''L'asino pota e Dio fa l'uva.'' ::Tutto va a buon fine con l'aiuto della Divina Provvidenza che corregge, completa e porta a compimento l'opera dell'uomo e del caso. *'''L'avvucato spoglia 'e vive e 'o schiattamuòrto 'e muòrte.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 233.</ref> :''L'[[avvocato]] spoglia i vivi e il becchino i morti.'' *'''L'ommo adda arapi' 'a porta cu 'e piede.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 252.</ref> :''L'[[uomo]] deve aprire la porta (di casa) con i piedi.'' ::Le mani devono essere sempre ricolme di doni per la donna amata. *'''L'ommo p' 'a parola, e 'o voje p' 'e corne.'''<ref name=Provvidenza/> :''L'uomo (si lega) con la parola e il bue per le corna.'' *'''L'ommo senza denare è 'nu muòrto che cammina...''' <ref name=money>Citato in Rotondo, p. 238.</ref> :''L'uomo senza [[denaro|soldi]] è un morto che cammina...'' *'''L'ommo sàpio dòmena le stelle.'''<ref name=money/> :''L'uomo [[saggezza|saggio]] domina le stelle.'' :L'uomo saggio non si lascia schiacciare dalle avversità del destino; affrontandole con risolutezza può superarle. *'''L'ommo troppo saputo addeventa scassacazzo e fesso.'''<ref>Citato con traduzione in Vittorio Paliotti, ''Proverbi napoletani'', Giunti, Firenze 2000, [https://books.google.it/books?hl=it&id=fMQbAQAAIAAJ&dq=l%27ommo+troppo+saputo+addiventa+scassacazzo+e+fesso&focus=searchwithinvolume&q=scassacazzo p. 111, §734].</ref> :''L'uomo saccente diventa noioso e imbecille.'' *'''L'uosse viecchie cunnisce au pignate '''(oppure '''acconze au brore)!'''<ref>Citato in Apicella, p. 152.</ref> :''L'osso vecchio condisce la pignatta (oppure aggiusta il brodo)!'' :Le parole di un anziano hanno il gusto, la saggezza che dà ad esse l'esperienza. *'''L'ùmmele è comm'a 'na palla 'e gomma: chiù 'a sbatte 'nterra e chiù zompa 'ncielo!'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 264.</ref> :''[[umiltà|umile]] è come una palla di gomma: più la sbatti a terra e più salta in cielo!'' ::Ci sono persone così remissive ed umili che tanto più si umiliano quanto più vengono mortificate. *'''L’uocchie sicche so’ peggio d’’e scuppettate.'''<ref>Citato in Casa Surace, ''Quest'anno non scendo'', Sperling & Kupfer, [https://books.google.it/books?id=OGx2DwAAQBAJ&lpg=PT137&dq=&pg=PT137#v=onepage&q&f=false p. 137]</ref> :''Gli occhi secchi sono peggio dei colpi di fucile.'' ::Il malocchio è più efficace, mirato, inesorabile e dannoso dei colpi di un fucile. *'''La faccia tosta è na massaria.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 237.</ref> :''La [[viso|faccia]] tosta è (vale) una masseria.''' :::La faccia tosta rende molto. *'''La falanga se non se sedogna, mmorza, e non cammina la varca.'''<ref name=desert/> :'''A falanga, si nun se serogna, 'mmorza, e nun cammina 'a varca. La falanga se non si unge, si blocca, e la barca non scivola (cammina).'' ::Così come è necessario ungere la trave di scivolo per mettere in mare la barca che altrimenti resterebbe per sempre arenata, non si deve trascurare di ungere i "meccanismi" che hanno influenza, di "ungere" chi può agevolare il conseguimento di un nostro interesse. *'''La femmena è na carne, che te vene nsavuorio, e se desprezza, si la sauza nun ha de la bellezza.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', V, ''[[w:Tersicore|Tersicore]], {{sic|overo}} La zita'', p. 284.</ref> :''La donna è una carne che ti viene a fastidio, e si disprezza, se la salsa non ha della bellezza.'' *'''La femmena tene li 7 spirete comm'a la gatta.'''<ref name=mistero>Citato in ''Pulicenella e lo diavolo zuoppo'', p. 243.</ref> :''La donna ha i sette spiriti come la gatta.'' *'''Lassa ca 'o bastimiento va 'nfunno, abbasta ca mòreno 'e zzòccole.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 56.</ref> :''Lascia (pure) che la nave vada a fondo, basta che (purché) muoiano i ratti.'' ::"Mi spezzo ma non mi piego": una volontà decisa a conseguire un obiettivo con inflessibile risolutezza, costi quel che costi. *'''Lassa correre 'o munno comme va.'''<ref name=barrique/> :''Lascia correre il [[mondo]] così come va. Lascia che il mondo vada per il suo verso.'' *'''Li denare acquistate co lo nfi nfi ri nfà, se ne vanno co lo nfi nfi ri nfi.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 21.</ref> :''Il [[denaro]] guadagnato con facilità o in modo disonesto, viene sperperato velocemente.''<ref>{{cfr}} più dettagliatamente ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 21.</ref> *'''Li male covernate li coverna Dio.'''<ref name=chagrin/> :''I mal governati li governa [Dio]'' ::Per chi vive nel disprezzo di qualsiasi principio etico ci pensa Dio. *'''Liberté, égalité, fraternité: piglia 'o tuio e dallo a mme! / spugliàteve vuie e vestìteme a mme!'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 124.</ref> :''Libertà, uguaglianza, fraternità: prendi il tuo e dallo a me! / - (variante) - / spogliatevi voi e vestite me!'' ::{{NDR|Le}} alcinesche<ref>Alcina, maga vecchia, decrepita e sdentata che appare sotto le seducenti sembianze di una giovane florida.</ref> seduzioni [...] della Dea Giustizia e della Dea Umanità.<ref>Citato in [[Fulvio Tessitore]], ''Contributi alla storia e alla teoria dello storicismo'', III, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 1997, [https://books.google.it/books?id=KjPpmih8uY4C&lpg=PA271&dq=tessitore%20le%20alcinesche%20seduzioni%20della%20dea%20giustizia&hl=it&pg=PA271#v=onepage&q&f=false p. 271]</ref>([[Benedetto Croce]]) *'''Ll'avvocato fesso è cchillo ca va a leggere dint' 'a 'o codice.'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 26.</ref> :''L'[[avvocato]] sciocco è quello che consulta il codice.''<ref>Traduzione in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'', p. 26.</ref> :Non solo perché dovrebbe già conoscerlo a menadito, ma anche perché un avvocato davvero abile cerca innanzitutto una soluzione che eviti i tempi e i costi di un'azione legale. *'''Ll'èrva ca nu' vvòglio a ll'uórto mio nàsce.'''<ref name=hortus>Citato in ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'', p. 514.</ref> :''L'[[erba]] che non voglio cresce (proprio) nel mio orto.'' ::Proprio a me capita quello che meno mi auguro. *'''Lo buono amico dura porzi' dapo' la morte.'''<ref name=Freund/><ref>Il proverbio è tratto da Giambattista Basile, ''Le Muse Napolitane''. {{cfr}} ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'' [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA371 p. 371].</ref> :''Il buon amico dura perfino dopo la morte.'' *'''Lo cane arraggiato nce lassa lo pilo.'''<ref name=kick/> :''Il cane arrabbiato ci lascia il pelo.'' ::Bisogna contenere l'ira, perché, accecati da essa, si rischia di dire o fare cose che potrebbero tornare a nostro danno. *'''Lo castigo a la moglie co' la mazza se dà de la vammace.'''<ref name=tizzo/> :''La moglie si castiga con il bastone di ovatta.'' *'''Lo denaro de la capèra è denaro che sa de fèle.'''<ref>Citato in Francesco D'ascoli, ''C'era una volta Napoli. {{small|Mestieri, oggetti, frutti, giochi infantili scomparsi o in via di estinzione}}'', prefazione di Gianni Infusino, Loffredo Editore, Napoli, 1987, p. 10.</ref> :''Il denaro della pettinatrice (parrucchiera, acconciatrice a domicilio) è denaro che sa di fiele.'' ::È infatti faticoso il continuo salire e scendere dalle abitazioni. Non facile e spesso spiacevole trattare clienti difficili, estremamente vanitose che, per minimi dettagli di cui non fossero soddisfatte, facevano piovere aspri rimproveri sull'acconciatrice, che disponeva però di un'efficace risorsa strategica per distrarre la cliente e renderla più malleabile: il pettegolezzo, di cui erano oggetto erano le cose confidate o apprese dalla cliente servita prima. Questo faceva della capera un'efficace mezzo di diffusione dei fatti del quartiere sui quali tutti finivano per essere informati ed aggiornati. Per questa ragione il termine capera è tuttora in uso, benché le acconciatrici a domicilio di un tempo non ci siano più, col significato di pettegola ed anche pettegolo se il cultore del pettegolezzo è un uomo<ref>{{cfr}} ''C'era una volta Napoli'', p. 10.</ref>. *'''Lo munno monna.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 250.</ref> :''Il mondo spoglia.'' *'''Lo sopierchio rompe lo copierchio.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 437.</ref> :''Il soverchio rompe il coperchio.'' ::Il troppo fa danno.<ref name=Lossia/> *'''Lo troppo scommerzare fa l'ommo tristo, e chino de malizia.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga III, ''[[w:Talia|Talia]] {{sic|overo}} Lo Cerriglio'', p. 257.</ref> :''Il troppo [[commercio|commerciare]] rende l'uomo cattivo e pieno di malizia.'' *'''Lo viento non trase, addò non ne {{sic|pò'}} ascire; lo sospetto, addò trase, 'na vota, non esce, cchiù; l'onore, da dove esce, na vota, non nce trase, cchiù.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Il vento non entra dove non può uscirne; il sospetto, dove entra una volta, non esce più; l'[[onore]] da dove esce una volta non (c')entra più.'' *'''Lo voje chiamma cornuto a ll'aseno.'''<ref name=transfert>Citato in ''Lo spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT23#v=onepage&q&f=false p. 23].</ref> :''Il [[bue]] chiama cornuto l'asino.'' ::Ognuno vede e critica nell'altro i difetti propri. ==M== *'''Maccarune, carne e vino a cannata, buon sango fanno pe' tutta l'annata.'''<ref name=food>Citato in Vito Teti, ''Il colore del cibo, {{small|Il colore del cibo: geografia, mito e realtà dell'alimentazione mediterranea}}'', Meltemi, Roma, 1999, [https://books.google.it/books?id=qlFNRI3vYbMC&lpg=PA81&hl=it&pg=PA158#v=snippet&q=maccarune&f=false p. 58].</ref> :''Maccheroni, carne e vino a garganelle, fanno buon sangue per tutto l'anno.''<ref name=Nahrung>La traduzione è di Vito Teti, {{Cfr}} Vito Teti, p. 184.</ref> *'''Male e bene a fine vene.'''<ref name=tormento/> :''[[Bene e male|Male]] e bene terminano.'' ::Non avvilirti, nessun male è eterno; non insuperbirti, nessun bene dura per sempre. *''''Mar'-Isso sposa 'Mar'-essa e fanno 'mar'-a-loro.'''<ref>Citato in ''XII Conti Pomiglianesi con varianti Avellinesi, Montellesi, Bagnolesi, Milanesi, Toscani, Leccesi, ecc'', illustrati da [[Vittorio Imbriani]], [https://books.google.it/books?id=k1E0H7dMsAUC&dq=XII%20Conti%20Pomiglianesi%20con%20varianti%20Avellinesi%2C%20Montellesi%2C%20Bagnolesi%20...&hl=it&pg=PA35#v=onepage&q=mar'isso&f=false p. 35], Libreria Detken e Rocholl, Napoli, 1876.</ref> :''[[Povertà|Povero]] lui sposa povera lei e fanno poveri loro.'' *'''Marzo ê bbuòne 'e ttuculèja, e 'e tuculejàte s' 'e ccarèja.'''<ref>Citato in Rotondo, ''Proverbi napoletani'', p. 247.</ref> :''Marzo "scuote" i buoni (chi è in buona salute) e gli scossi (di salute malcerta) se li porta via.'' *'''''Marzo è pazzo, e càvere 'e sole.'''''<ref name=Schwärmerei/> :''Marzo è pazzo, e caldo di sole.'' *'''{{NDR|'E}} meglio amice so' chill' ‘e 'rint' ‘e sacche.'''<ref name=verschwunden/> :''I migliori amici sono quelli di dentro le tasche.'' ::I migliori amici sono i soldi. *'''Meglio auciello 'e campagna ca de gajola.'''<ref name=cage>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 223.</ref> :''Meglio uccello di campagna che di gabbia.'' ::Meglio la libertà anche nell'insicurezza che senza libertà con il cibo sicuro. *'''Meglio ave' a 'cche fa cu' 'nu male pavatore ca cu 'cchi nun capisce.'''<ref name=cage /> :''Meglio aver a che fare con un cattivo pagatore che con chi non capisce.'' ::La stupidità supera qualsiasi difetto ed è sempre temibile perché non si può mai prevedere ciò che potrebbe mettere in atto. *'''Meglio è marito purciello [''var'': sporcillo, sporcello] c'ammico 'mperatore.'''<ref>Citato in [[Giuseppe Galassso]], ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'', Guida, Napoli, 2009. [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA370 p. 370.] ISBN 978-88-6042-631-4. Il proverbio è tratto da [[Giambattista Basile]], ''Lo cunto de li cunti'', giornata prima, trattenimento terzo.</ref> :''È meglio un [[marito]] male in arnese che un amico imperatore.'' ::Neppure l'amicizia di un imperatore può valere quanto un legame [[famiglia|familiare]]. *'''Meglio è sentì rummore 'e catene ca rummore 'e campane.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 224.</ref> :''Meglio sentire rumore di catene che rumore di campane.'' ::Meglio il carcere che il [[matrimonio]]. *'''''Meglio, na bona [[Vita e morte|morte]] | che na mala vita.'''''<ref name =consuòlo/> :''Meglio una buona morte che una cattiva vita.'' *'''Meglio nu ciuccio vivo, ca nu duttore muorto.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 50.</ref> :''Meglio un asino vivo, che un dottore morto.'' ::Si diceva di studenti che per l'eccessivo impegno impallidivano e deperivano. *'''Meglio scommunecato ca {{sic|commenecato<ref>Refuso, in realtà: ''communecato''.</ref>}} de pressa.'''<ref name=scratch/> :''Meglio scommunicato ca communicato 'e pressa.: meglio scomunicato che comunicato in fretta.'' ::Meglio scomunicati, ma vivi, che ricevere l'Eucaristia, il viatico in punto di morte. Meglio subire un danno morale che uno fisico. *'''Meglio sulo, che male accompagnato.'''<ref name=horse/> :''Meglio [[solitudine|solo]] che in cattiva compagnia.'' *'''Mercante è chi perde e mercante {{sic|e}} chi guadagna.'''<ref name=unicuique/> :Buon [[mercante]] è anche chi con coraggio affronta un rischio benché l'esito non sia stato favorevole. *'''Mercante e puorce apprezzale muorte ''o'' a puorto.'''<ref>Citato in ''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', p. 101.</ref> :''Mercanti e maiali apprezzali morti.'' ::I primi per la ricchezza che lasciano, i secondi per le carni. *'''Mercante falluto è miezo arreccuto.'''<ref name=scratch/> :''Mercante fallito è mezzo arricchito.'' ::Può accadere che il fallimento di un'attività procuri vantaggi allo stesso fallito. *'''Mercante falluto n'abbada a nteresse.'''<ref name=unicuique/> :''Mercante fallito non bada ad interesse.'' ::Non si fa troppi scrupoli sui mezzi da impiegare per salvarsi. *'''Mmeglie a mmurì sazie, ca a ccampà riune.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 81.</ref> :''Meglio morire sazio, che vivere digiuno.'' *'''Mo accossì va 'o munno – decette Ramunno. – So' prezzati chi no' so' letterati, ma {{sic|i saputi}} a 'o juorne d'hoie {{sic|tenuti}} so' pe niente.'''<ref>Da Vincenzo Braca, Manoscritto IX – F – 47, 29 v. della [[Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III|Biblioteca Nazionale di Napoli]]; citato, con traduzione, in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 352.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Oggi così va il mondo – disse Raimondo. – Sono apprezzati coloro che non sono letterati, ma i sapienti al giorno d'oggi son tenuti per niente...'' *'''Mpàrate a parlà e nun a faticà!'''<ref>Citato in Rotondo, p. 257.</ref> :''Impara a [[parlare]] e non a lavorare'' ::Il ciarlatano abile a spacciare le sue ciurmerie lucra senza fatica molto più di chi lavora duramente. *'''Muonece, prievete e pisce 'e funno, magnano, beveno e fottono 'o munno.'''<ref>Citato ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 126.</ref> :''Monaci, preti e pesci di fondale<ref>Ben nutriti, ben occultati e al riparo dai pescatori.</ref>, mangiano, bevono e fregano il mondo.'' *'''Musso 'e purciello, spalle d'aseniello, aurecchie 'e mercante.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 242.</ref> oppure '''Musso 'e porciello, spalle d'aseniello, e recchie 'e mercante.'''<ref name=yesman/> :''Muso del maiale, spalla dell'asino, orecchie di mercante.'' ::Tre cose ugualmente dure ed insensibili. ==N== *'''N'ora de buon puorto fa scordare cient'anne de fortuna.'''<ref name=senga/> :''Un'ora di porto tranquillo fa dimenticare cento anni di fortuna avversa.'' *'''Na cosa è de parlà de morte e n'auta è a morì.'''<ref name=open/> :''Una cosa è parlare di [[morte]] e un'altra morire.'' ::Si può parlare di argomenti scabrosi con un atteggiamento di superiore distacco solo finché non se ne fa diretta e dolorosa esperienza. *'''Na noce dint' ô sacco nun fa remmore.'''<ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 137.</ref> :''Una sola noce nel sacco non fa rumore.'' ::Da soli si ottiene poco, in molti molto. *'''Napulitane: larghe 'e vocca e stritte 'e mane.'''<ref> Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 245.</ref> :''[[Napoli|Napoletani]]: larghi di bocca e stretti di mano.'' ::I napoletani sono generosi soltanto a parole. *'''Nce capimme a sische, diceva 'o merulo â mugliera.'''<ref name=AL/>{{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Ci capiamo a fischi, diceva il [[merlo]] alla moglie.'' *'''Nce ponno cchiù ll'uocchie ca le scuppettate.'''<ref>Citato in Bianca Fasano, ''Voci dal passato. {{small|Testo di parapsicologia}}'', Narcissus.me, [https://books.google.it/books?id=21QbBQAAQBAJ&lpg=PT37&dq=Bianca%20Fasano&hl=it&pg=PT108#v=onepage&q&f=false p. 37].</ref> :''È più potente il [[superstizione|malocchio]] che le fucilate.'' *''''Nce vo' pacienza a magna' le carcioffole.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 249.</ref> *:''Ci vuole pazienza per mangiare i carciofi.'' *::Ottenere ciò che è piacevole richiede impegno, pazienza e tenacia. *'''Ncoppa a lo tuorto chieja le spalle.'''<ref name=egeria/> :''Se hai (sopra il) [[torto]] piega le [[Spalla|spalle]].'' ::Se hai torto riconoscilo umilmente. *'''Nè amicizia reconciliata, né menestra scarfata, né vajassa retornata.'''<ref name=DonBenedetto>Citato in [[Benedetto Croce]] in ''Proverbi trimembri napolitani'' in ''Giambattista Basile, Archivio di Letteratura Popolare'' (Napoli, 15 settembre 1883), n. 9, anno I; in [[Pompeo Sarnelli]], ''Posilicheata'', ristampa curata da [[Vittorio Imbriani]], Morano, Napoli, 1885, [https://archive.org/stream/bub_gb_0MT4MIYHfJYC#page/n171/mode/2up/search/proverbi p. 171]</ref> :''Né amicizia riconciliata, né minestra riscaldata, né serva ritornata.'' ::Perché non più buone ed affidabili come un tempo. *'''Né femmena, né tela, a lumme de cannela.'''<ref name=horse/> :''Né donna né tela a lume di candela.'' ::Prima di scegliere apri bene gli occhi, non lasciarti persuadere solo da un'apparenza piacevole. *'''Né pane senza pena, né carne senz'uosso, né vino senza feccia.'''<ref name=DonBenedetto/> ::Né pane senza pena (faticoso lavoro), né carne senza osso, né vino senza feccia. :::Nulla si ottiene senza sopportare anche difficoltà, inconvenienti. *''''Né tanto doce, ch'ogn'uno te zuca, né tanto amaro, ch'ognuno te sputa.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 251.</ref> :''Né tanto dolce, che ognuno ti succhia, né tanto amaro, che ognuno ti sputa.'' ::Né troppo buoni per non essere sfruttati, né tanto cattivi da essere evitati da tutti. *'''Nic-nic {{sic|p'a}} canna jètt'ô 'Nfierno'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 96.</ref> :''Nic-nic''<ref>Il nome proprio di persona è un'onomatopea.</ref>''per la [[Gola (ingordigia)|gola]] andò all'Inferno.'' *'''Nisciuno è nato 'mparato.'''<ref>Citato in Giuseppe Giacco, ''Cultura classica e mondo subalterno nei Peducoli di Gennaro Aspreno Rocco, {{small|Testo integrale in latino e traduzione in vernacolo afragolese}}'', Edizione Istituto di Studi Atellani, 1985, [https://books.google.it/books?id=PYBHmCL1kkEC&lpg=PT5&dq=giuseppe%20giacco&hl=it&pg=PT63#v=onepage&q&f=false p. 63].</ref> :''Nessuno è nato istruito, saggio, esperto.'' ::''Nisciuno è nato mparato: tutto chello ca sapimmo ce l'avimmo mparato. Nuie nun dicimmo niente ca nun è stato già ritto e, si ricimmo coccosa 'e inteliggente, ce l'anno mparato ll'uommene inteliggente.''<ref>In ''Cultura classica e mondo subalterno nei Peducoli di Gennaro Aspreno Rocco'', {{cfr}} [https://books.google.it/books?id=PYBHmCL1kkEC&lpg=PT5&dq=giuseppe%20giacco&hl=it&pg=PT63#v=onepage&q&f=false p. 63].</ref> Nessuno è nato sapiente: tutto quello che sappiamo l'abbiamo imparato. Noi non diciamo niente che non sia stato già detto e, se diciamo qualcosa di intelligente, ce l'hanno insegnato gli uomini intelligenti. :oppure ::È inevitabile commettere errori, si impara con l'esperienza. *'''No nc'è miseria senza vizio.'''<ref name=open/> :''Non c'è miseria senza [[vizio]].'' ::I vizi riducono in miseria. *'''No sputare ncielo, ca nfaccia te torna.'''<ref name=transfert/> :''Non [[sputo|sputare]] in cielo, che in faccia ti torna.'' ::Non offendere persone o cose degne di rispetto, di venerazione, perché l'onta e la punizione ricadranno su di te. *'''Non carrecà troppo l'arcabuscio, ca schiatta.'''<ref name=jump>Citato in ''Vocabolario delle parole del dialetto napoletano, che più si discostano dal dialetto toscano'', vol II, p. 273.</ref> :''Non mangiare troppo, perché scoppierai.'' :oppure: :''Non annoiare, non insistere oltremodo, perché nessuno vorrà più ascoltarti.'' :oppure: :''Non esagerare con le provocazioni, perché reagirò con durezza.'' *'''Non c'è cchiù mmeglio misso ca te stisso.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VI, ''[[w:Erato|Erato]], {{sic|overo}} Lo giovane nzuraturo'', p. 299.</ref> :''Non c'è miglior messo che te stesso.'' *'''Non chello ca te sàtura, ma chello ca t'onora!'''<ref>Da Giambattista Basile, Muse napoletane, VI, 632-23; citato in Rotondo, p. 273.</ref> :''Non (cercare) quello che ti sazia (arricchisce), ma quello che ti [[onore|onora]]!'' *'''Non dicere, quanto saje; non fare, quanto puje; nun te magna', quant'haje.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Non dire quanto sai; non fare quanto puoi, non mangiarti quanto possiedi.'' ::Misura: nel parlare, sempre con riservatezza e discrezione; nel fare, per non correre il rischio di essere sfruttati; nelle spese, per non restare sprovvisti in caso di necessità. *'''Non po' lo cravonaro fare che non ce tegna.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga III, ''[[w:Talia|Talia]], {{sic|overo}} Lo Cerriglio'', p. 268.</ref> :''Non può il carbonaio fare in modo che non ci macchi (tinga).'' ::Non si possono frequentare persone disoneste senza subirne l'influenza. *'''Non puje dicere a sto surco nce voglio passà.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 369.</ref> :''Non puoi dire: per questo solco non ci voglio passare.'' ::Non si può mai escludere di dovere per necessità superare la propria riluttanza a fare qualcosa o accettare l'aiuto della persona da cui meno giunge gradito. *''''Nu pazzo e 'nu savio 'nzieme ne sanno cchiù 'e 'nu savio sulo.'''<ref>Citato in '' I Proverbi di Napoli'', p. 272.</ref> :''Un folle ed un saggio insieme ne sanno di più di un saggio solo.'' *'''Nu' te piglià collera, ca 'o zuccaro va caro.'''<ref name=ship/> :''Non arrabbiarti, non amareggiarti perché lo [[zucchero]] ''<ref>In passato si usava lo zucchero – il cui prezzo era elevato – per la cura dei disturbi cardiaci.</ref>''costa molto.'' *'''Nu' chiammà triste, ca pejo te vene! decette 'a vecchia a Nerone.'''<ref name=Provvidenza/> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Non lamentarti per le avversità, perché ti verrà (accadrà di) peggio! disse la vecchia a Nerone.'' *'''Nun aprì ll'uocchie a li gattille.'''<ref>Citato in ''Vocabolario dei proverbi napoletani'', p. 199.</ref> :''Non aprire gli occhi ai gattini.'' ::Non ti conviene scaltrire gli ingenui. *'''Nun c'è dièbbeto che nun se pava, nun c'è peccato che nun se chiàgne.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 271.</ref> :''Non c'è [[debito]] che non si paghi, non c'è [[peccato]] che non si pianga.'' *'''Nun c'è sabbato senza sole, nun c'è femmena senz'ammore.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 21.</ref> :''Non c'è sabato senza sole, non c'è donna senza amore.'' *'''''Nun fa pèrete | a chi tene culo.'''''<ref name=zuviel/> :''Non fare peti | a chi di sedere è provvisto.'' ::Non provocare mai chi sa prontamente reagire e può colpirti con una reazione anche superiore alla provocazione subita. *'''Nun ghi' a spugliarte {{sic|arret'a}} lanterna ca 'o meglio amico tuje t'arrobba 'e panne.'''<ref>Citato in [[Giuseppe Galassso]], ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'', Guida, Napoli, 2009, [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA371 p. 371]. ISBN 978-88-6042-631-4</ref> :''Non andare a spogliarti dietro al faro, perché il [[Migliore amico|miglior amico]] tuo ti ruba i vestiti.'' ::Ci sono cose che bisogna custodire con il riserbo più assoluto; non tutto può essere rivelato, neppure al migliore amico. *'''Nun pazziàmmo a ffà male, alluccàva 'o sorece 'mmiez' 'e cianfe d' 'a jàtta.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 278.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Non giochiamo a far male, gridava il topo fra le grinfie della gatta.'' ::Ultime parole di uno sventurato topo: esprimere un desiderio sapendo con certezza che non verrà mai esaudito. *'''Nun perde 'o cereviello chi nun 'o tene!'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 323.</ref> :''Non perde il [[cervello]] (impazzisce) chi non ce l'ha!'' *'''Nun purta' serenata a 'a casa d' 'e sunature.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 266.</ref> :''Non portar serenate in casa dei suonatori.'' ::Non può riuscirti di mettere nel sacco chi di imbrogli vive. *'''Nun se pò avere grieco, e cappuccio.'''<ref name=jump/> :''Non si può avere buon vino, e cappuccio.'' ::Non si può essere virtuosi e darsi ai piaceri. *'''Nun se po' vennegnare e ppiglià le ffescene.'''<ref>Fescina: paniere di forma conica per la raccolta di fichi ed uva. {{cfr}} ''Vocabolario napoletano lessigrafico e storico'', p. 61.</ref><ref>Citato in Vincenzio De Ritis, ''Vocabolario napoletano lessigrafico e storico'', Dalla Stamperia Reale, Napoli, 1845, [https://books.google.it/books?id=HRK5Tw5COm0C&pg=P61 p. 61].</ref> :''Non si può (prima) vendemmiare e (poi) prendere i cesti.'' ::È assurdo aspettarsi un risultato valido, agendo in modo illogico. *'''''Nun te fà povero | cu chi {{sic|non}} te po' {{sic|fa}} ricco | {{sic|Non}} te {{sic|fa}} ricco | cu chi te {{sic|pò}} fa povero.'''''<ref name=gueux/> :''Non farti povero | con chi non ti può fare ricco | Non farti ricco | con chi ti può fare povero.'' *'''Nun te mettere ntra la 'ncunia e lo martiello.'''<ref name=egeria/> :''Non metterti tra l'incudine e il martello (fra due litiganti).'' *'''Nun vaga scauzo chi semmena spine.'''<ref name=horse/> :''Non vada [[gimnopodismo|scalzo]] chi semina spine.'' ::Il male finisce col ritorcersi su chi lo fa. *'''Nun vàlene tanta sunate 'i campane, quant'a na bona calata 'i sole!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 59.</ref> :''Non valgono tanti rintocchi a distesa di campane, quanto un buon tramonto!'' ::Non è conta tanto aver vissuto una vita colma di successi e di onori, più importante è morire onoratamente. ==O== *''''O bbene tanto se canòsce quanno se perde...'''<ref>Citato in Rotondo, p. 285.</ref> :''Il bene si conosce quando si è perso.'' ::{{spiegazione|Si comprende l'importanza di cose e persone care e si rimpiangono amaramente quando ormai non ci sono più.}} *''''O Cielo sente 'o jùsto e 'o peccatòre.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 289.</ref> :''Dio ascolta il giusto ed il peccatore.'' ::{{spiegazione|Dio premia, ma sa anche comprendere e perdonare.}} *''''O cane 'e buórdo: allucca assaje e nun mozzeca maje'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 22.</ref> :''Il [[cane]] di bordo: abbaia (lett. grida) molto e non morde mai.'' ::Proverbio di [[Sorrento]]<ref>{{cfr}} ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 22.</ref> *''''O cane mozzeca 'o stracciato.'''<ref>Citato in ''Tutto Totò'', [https://books.google.it/books?id=dw_srvzsYuAC&lpg=PA111&dq=&pg=PA111#v=onepage&q&f=false p. 111]</ref> :''Il cane morde lo straccione.'' ::{{spiegazione|La sorte si accanisce sugli sventurati, sono sempre i deboli ad essere calpestati.}} *''''O cavero d' 'o lietto nun ave mai cuotte 'e fasule.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 275.</ref> :''Il caldo del [[letto]] non ha mai cotto i fagioli.'' ::{{spiegazione|L'ozio non dà pane.}} *''''O chiù bunariello tène 'a guàllara e 'o scartiello.'''<ref>Citato in ''Del parlar napoletano'', p. 49.</ref> :''L'uomo più buono ha l'ernia e la gobba.'' ::{{spiegazione|Nessun uomo è immune da colpe o vizi.}} *''''O cielo te scanza da buono vecino, da caruta vascia, da marito 'mbriaco e mogliera gelosa.'''<ref name=donkey/> :''Il cielo ti scampi da buon vicino, da caduta bassa, da marito ubriaco e moglie gelosa.'' *''''O cielo te scanze da chello che manco te pienze.'''<ref name=tokos/> :''Il cielo ti scampi da quello che neppure immagini.'' *''''O core nun se fa màje viècchio.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 292.</ref> :''Il [[cuore]] non invecchia mai.'' ::{{spiegazione|Sentimenti, emozioni e passioni non hanno età; il cuore non è mai vecchio.}} *''''O cortiello ferisce e 'o fotero accusa.'''<ref>Citato in ''Tradizioni e usi nella Penisola sorrentina'', p. 113.</ref> :''Il coltello ferisce e il fodero accusa.'' ::{{spiegazione|Impossibile occultare del tutto un'azione turpe perché lascia sempre una sia pur minima traccia.}} *'''''<nowiki>'</nowiki>O cucchiere 'affitto te piglia | cu 'o «signurì» e te lassa | cu 'o «chi t'è muorto»<ref>Questo modo di esprimersi estremamente ingiurioso, blasfemo fino alla profanazione della sacralità dei defunti, considerato in passato tipico dei cocchieri di piazza, era detto ''murtiàta''. {{cfr}} ''Napoli, punto e basta?'', p. 646.</ref>.'''''<ref name=anchovy/> :''Il [[cocchiere|cocchiere]] pubblico ti prende dandoti del «Signoria» | e ti lascia (se non soddisfatto del compenso) , | bestemmiando i tuoi defunti.'' ::{{spiegazione|È di questo genere la cortesia degli adulatori.}} *''''''O culo c'ha n'ha visto | maie 'a cammisa, | quanno 'a vede | se schiatta 'e risa.<ref>Proverbio che molto probabilmente risale all'epoca della rivolta di [[Masaniello]]; in esso è descritta l'estrema miseria del popolo. {{cfr}} ''Napoli, punto e basta?'', p. 644.</ref>''''' :''Il sedere che non ha visto | mai la camicia, | quando la vede | ride a crepapelle.'' ::{{spiegazione|A chi, schiacciato da un'estrema penuria, è costretto e avvezzo a vivere rozzamente, ogni raffinatezza risulta incomprensibile e ridicola. Più in generale il proverbio si riferisce a chi, per ignoranza, prova grande meraviglia, rimane sbalordito per cose perfettamente normali.}} *''''O cummanna' è meglio d' 'o fottere.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 277.</ref> :''[[Comandare]] è meglio che [[copulare]].'' *'''O deritto more sempe pe' mano d' 'o fesso.'''<ref>Citato in ''A Buon 'Ntennitore...'', p. 69.</ref> :''L'uomo [[astuzia|sveglio]] muore (è ingannato) sempre per mano dello stupido.'' ::{{spiegazione|È proprio la sua scaltrezza che fa velo al giudizio dell'uomo desto: sottovalutando lo stupido, incorre in un errore fatale.}} *''''O diavulo è banchiere.<ref>Banchiere in napoletano è sinonimo di villano, screanzato: «[...] un paio di secoli fa, la povera gente si rannicchiava, per dormire, nelle baracche che ingombravano le piazze sotto le ''pennate'' e i ''banconi'' delle botteghe; onde ancora ci resta, nel dialetto, la parola ''banconaro'' o ''banchiere'', come sinonimo di plebeo e, per ingiuria, di mascalzone.» (da [[Benedetto Croce]], ''Un paradiso abitato da diavoli'', a cura di [[Giuseppe Galasso]], Adelphi, Milano, 2006<sup>2</sup>, p. 90. ISBN 88-459-2036-4 </ref>'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 171.</ref> :''Il [[diavolo]] è malvagio.'' *''''O diavulo sape assaje cose, pecché è viecchio.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 172.</ref> :''Il diavolo sa molte cose, perché è vecchio.'' ::{{spiegazione|Il diavolo è antico quanto il male nel mondo.}} *''''O dito 'e San Paulo 'ntorza 'a panza.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, ''Proverbi napoletani'', p. 211.</ref> :''Il dito di San Paolo gonfia la pancia.'' ::{{spiegazione|Il pene ingravida la donna.}} *''''O mare chiù tene e chiù vo' tené.'''<ref>Citato in Schwamenthal e Straniero, [https://books.google.it/books?id=vXlfAQAAQBAJ&pg=PT272&dq=&sa=X&ved=0ahUKEwi53I_6t_DgAhXlkOAKHTUDDugQ6AEIKjAA#v=onepage&q&f=false p. 272], § 3223.</ref> :''Il mare più ha e più vuole avere.'' ::{{spiegazione|La brama dell'uomo avido prende tutto quello che può senza potersi mai appagare, così come il mare prende in sé tutta l'acqua che può; come la risacca avvolge, trascina e tutto inabissa, incessantemente.}} *''''O miedeco tene tre facce: d'ommo quanno nun serve, d' {{sic|'}}angelo quanno è necessario e d' 'e diavulo quanno è fernuta 'a malatia.'''<ref>Citato in ''A Buon 'Ntennitore'', [http://books.google.it/books?id=6N50_eCCaf4C&pg=PA72 p. 72].</ref> :''Il [[medico]] ha tre facce: d'uomo quando non serve, di angelo quando è necessario e di diavolo quando è guarita (finita) la malattia (e bisogna pagarlo.)'' *''''O monaco tene 'nu vraccio curto e n'ato luongo.'''<ref name=monk>Citato in ''A Buon 'Ntennitore...'', p. 75.</ref> :''Il monaco ha un [[braccio]] lungo e un altro corto.'' ::{{spiegazione|Il braccio corto dà, il lungo prende.}} *''''O napulitano è cavaliere.'''<ref>Citato in Luigi Imperatore, ''Parole di Napoli'', Fausto Fiorentino Editore, Napoli, stampa 1995, p. 110.</ref> :''Il napoletano è cavaliere.'' ::{{spiegazione|Lo si diceva in passato per evidenziare la grande passione per i cavalli dei napoletani unita ad una notevole competenza e abilità di cavalieri.}} *''''O {{sic|nniente}} è sempe {{sic|niente}}.'''<ref name=nada>Citato in Altamura e Giuliani, p. 280.</ref> :''Il [[nulla|niente]] è sempre niente.'' ::{{spiegazione|Il surrealismo del poverissimo: al niente, anche a volerci dare importanza, quale gli si potrà dare più del niente?<ref>L'interpretazione è in Altamura e Giuliani. {{cfr}} Altamura e Giuliani, p. 280.</ref>}} *''''O padrone d' 'a rezza se magna saurielle'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 123.</ref> :''Il padrone della rete mangia piccoli sgombri.''<ref>Traduzione di Sergio Zazzera.</ref> ::{{spiegazione|Non è raro che proprio chi produce e vende qualcosa ne resti poi privo per sé stesso.}} ::Proverbio di [[Sorrento]]<ref>{{cfr}} ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 123.</ref> *''''O parla' chiaro è fatto pe 'll'amice.'''<ref>Citato in [[Giuseppe Galassso]], ''L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia'', Guida, Napoli, 2009, [https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&pg=PA371 p. 371]. ISBN 978-88-6042-631-4</ref> :''Il parlar chiaro è fatto per gli amici.'' ::{{spiegazione|Gli amici devono parlarsi con sincerità.}} *''''O pastore c'avanta 'o lupo nun vô bene 'e pecore.'''<ref name=monk/> :''Il [[pastore]] che vanta il [[pecora e lupo|lupo]] non vuol bene alle [[pecora e lupo|pecore]].'' ::{{spiegazione|Bisogna scegliere senza ambiguità da che parte stare: o da una parte o dall'altra.}} *''''O pesce fete d' 'a capa.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 293.</ref> :''Il pesce puzza (a cominciare) dalla testa.'' ::{{spiegazione|La responsabilità di ciò che non va bene ricade innanzitutto sull'incapacità, la disonestà di chi comanda.}} *''''O prèvete dice: Facìte chello ca dico io, ma nun {{sic|facite}} chello ca faccio io.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 314.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Dice il [[prete]]: Fate quello che dico io, ma non fate quello che faccio io.'' *''''O primm'anno p' 'o nemico, 'o secondo pe' l'amico, 'o terzo {{sic|per}}<ref>pe'.</ref> me.'''<ref>Citato in ''Tradizioni e usi nella Penisola sorrentina'', p. 86.</ref> :''Il primo anno per il nemico, il secondo per l'amico, il terzo per me.'' ::{{spiegazione|Una casa da poco costruita è ancora umida ed insalubre. Per questo, il primo anno si dà in abitazione al nemico, il secondo all'amico, il terzo, quando finalmente non c'è più umidità, può essere abitata dal proprietario.}} *''''O primmo miedeco è Dio.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 294.</ref> :''Il primo [[medico]] è [[Dio]].'' ::{{spiegazione|Le preghiere prima, poi la cura}}. *''''O puorco chiatto se cócca sempe 'ncuoll'a 'o sicco.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 355.</ref> :''Il [[maiale]] grasso si corica sempre addosso al magro.'' ::{{spiegazione|Il forte, il potente grava sempre sul debole sfruttandone il lavoro.}} *''''O puorco miettence 'a sciassa, sempe 'a coda 'nce pare.'''<ref>Citato in Gabriele Cremonini e Giovanni Tamburini, ''Maiali si nasce salami si diventa, {{small|Racconti, curiosità aneddoti e proverbi... Quasi una piccola enciclopedia sull'universo suino}}'', Pendragon, Bologna, 2010, [https://books.google.it/books?id=Lg-bxgZSIt8C&lpg=PP1&dq=maiali%20si%20nasce&hl=it&pg=PA114#v=onepage&q=sciassa&f=false p. 114] </ref> :''Anche se vesti il maiale con la marsina si vedrà comunque la coda.'' ::{{spiegazione|La vera natura di una persona resta inalterata e affiorerà sempre, per belle che siano le apparenze di cui si rivesta.}} *''''O purpo se còce cu 'll'acqua soja'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire Napoletani'', p. 102.</ref><ref>Citato, con lezione leggermente diversa, in ''Le Muse napolitane'', egloga VI, p. 307.</ref> :''Il [[polipo]] su cuoce con la sua (stessa) acqua.'' ::{{spiegazione|Si impara a proprie spese.}} *''''O rangio sulo pe' 'ffamma jèsce d' 'a caramma'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 110.</ref> :''Il granchio solo per fame esce dalla grotta.''<ref>Traduzione di Sergio Zazzera.</ref> ::{{spiegazione|La fame, il bisogno costringono ad agire, a darsi da fare.}} (Proverbio di Sorrento {{cfr}} ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 110.) *''''O regno 'e Napule è 'nu paraviso, ma è abitato da 'e diavule.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 295.</ref> :''Il [[Regno di Napoli]] è un paradiso, ma è abitato dai diavoli.'' *''''''O sacco vacante | nun se mantene allerta.'''''<ref name=sleep/> :''Il sacco vuoto (l'uomo che non può mangiare) | non si regge in piedi.'' *''''O sàzio nun crére a 'o diùno.'''<ref name=Am57/> :''Chi è sazio non crede al [[digiuno]].'' *''''O sfizio d' 'o viento è 'a mmùmmera!<ref>Dal latino bumbŭla. {{cfr}} ''Dizionario napoletano'', p. 203.</ref>'''<ref>Citato in Rotondo, p. 317.</ref> :''Il godimento del vento è l'anfora!'' ::{{spiegazione|Come il vento si compiace di mutarsi in suono passando per l'imboccatura dell'anfora così chi si burla di qualcuno prova più gusto se chi viene messo in canzonatura, essendo estremamente suscettibile, prende fuoco al più piccolo "tocco".}} *''''''O stommaco nun 'o faie fesso.'''''<ref name=sleep/> :''Lo stomaco, la fame non li inganni.'' *''''O strunzo ca jeva a galla pe lu mare ricette, verenne 'o purtugallo: "e ch' {{sic|'è}}, simme tutte purtuvalle?".'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 298.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Il cilindro di sterco che andava a galla per il mare disse, vedendo l'arancia: "e che cos'è, siamo tutti arance?".'' ::{{spiegazione|Più una persona è da poco, più alta è la considerazione che ha di se stesso.}} *''''O tiémpo è ggalantòmmo.'''<ref name=Zeit>Citato in ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'', p. 506.</ref> :''Il [[tempo]] è galantuomo.'' ::{{spiegazione|Il tempo dissipa la cortina di menzogne che offusca la verità e rende così giustizia.}} *''''''O trenta 'e maggio | 'a vecchia mettette 'o laganaturo | 'a 'o ffuoco.'''''<ref name=notyet/> :''Il trenta di maggio (per prudenza, non fidandosi dell'approssimarsi del tempo buono) | la vecchia mise (anche) il matterello nel fuoco.'' *''''O vino bbuono è bbuono {{sic|sine}}<ref>'Nzino: fino.</ref> 'a feccia.'''<ref>Citato in Francesco Piscopo, '''E scugnizze'', Salvatore Romano, Napoli, 1904, [https://wikisource.org/wiki/Page:%27E_scugnizze.djvu/13 p. 13].</ref> :''Il vino buono è buono fino alla feccia.'' ::{{spiegazione|Un uomo autenticamene buono, lo resta sempre.}} *'''Ogge in figura, dimane in sepoltura.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 295.</ref> ::''Oggi al culmine della [[fama]], domani sepolto (e dimenticato).'' :::[[Vanità]] delle vanità, dice Qoèlet, | vanità delle vanità, tutto è vanità. ([[Qoelet]]) *'''Ogne acqua leva 'a sete.'''<ref name=desert/> :''Ogni acqua toglie la sete.'' ::{{spiegazione|Quando si è alle strette, non si deve essere troppo difficili, bisogna sapersi accontentare.}} *'''Ogne bella scarpa addeventa scarpone.'''<ref>Citato in ''Lo Cuorpo de Napole e lo Sebbeto'', 1862, [https://books.google.it/books?id=MC7l6SgIRpUC&dq=ogne%20bella%20scarpa%20addeventa%20scarpone&hl=it&pg=PA22#v=onepage&q&f=false p. 22].</ref> :''Ogni bella [[scarpa]] diventa scarpone.'' ::{{spiegazione|La bellezza e lo splendore della gioventù non durano per sempre, il tempo a poco a poco li attenuerà fino a esaurirli.}} :oppure ::''Ogne cosa {{sic|pò}} bella che sia quanno tira tropp' a lluongo se fa brutta.''<ref>In ''Lo Cuorpo de Napole e lo Sebbeto'', 1862, p. 22.</ref> Ogni cosa per bella che sia quando dura troppo a lungo, quando va troppo per le lunghe, si fa brutta. *'''Ogne brutto cane tene na bella coda.''' <ref>Citato in ''Vocabolario di proverbi napoletani'', p. 36.</ref> :''Ogni brutto cane ha una bella coda.'' ::{{spiegazione|Nascosta in ogni persona, anche in quella meno attraente o simpatica, c'è sempre una goccia d'oro, una qualità positiva che va scoperta ed apprezzata.}} *'''Ogne capa è 'nu tribbunale.'''<ref>Citato in ''Proverbi & Modi Di Dire - Campania'' , p. 59.</ref> :''Ogni testa è un tribunale.'' ::{{spiegazione|Ognuno valuta e di giudica secondo i suoi personali criteri.}} :::Tot capita, tot sententiae. (Quante teste tanti pareri). ([[Proverbi latini]]) *'''Ogne cuffia p' 'a notte è sempe bona, e a 'o scuro 'a vajassa è bella e bona quant' 'a madama.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 115.</ref> :''Ogni cuffia per la notte è sempre buona, e, al buio, la serva è bella e procace quanto la nobile.'' *'''Ogne cuòllo {{sic|e}} butteglia trova 'o sùvero ca l'appìla.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 296.</ref> :''Ogni collo di bottiglia trova il sughero che la tappa.'' ::{{spiegazione|Una donna, anche non del tutto avvenente, è comunque desiderabile e prima o poi trova chi sappia apprezzarne le qualità più riposte...}} *'''Ogne erva nun è amenta.'''<ref>Citato in Vincenzio De Ritis, ''Vocabolario napoletano lessigrafico e storico'', Dalla Stamperia Reale, Napoli, 1845, [https://books.google.it/books?id=HRK5Tw5COm0C&pg=PA90 p. 90].</ref><ref>Il proverbio è tratto da Giambattista Basile, ''Lo cunti de li cunti'', III, 4.</ref> :''Non tutta l'erba è menta.'' ::{{spiegazione|Non tutte le erbe hanno gradevole profumo: le apparenze spesso ingannano.}} :::Ogni uomo non è galantuomo, Abito non fa monaco. <ref>{{cfr}} ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 36.</ref> *'''Ògne lignàmmo tène 'o fùmmo sùio.'''<ref>Citato in Amato, p. 87.</ref> :''Ogni [[legno]] fa un suo fumo.'' ::{{spiegazione|Ogni uomo ha il proprio carattere.}} *'''Ogne mpedemiento è giuvamiento.'''<ref name=tokos/> :''Ogni impedimento è giovamento.'' ::Non tutto il male vien per nuocere. ([[Proverbi italiani]]) *'''Ògne scarrafóne è bbèllo 'a màmma sóia.'''<ref name=Am17>Citato in Amato, p. 17.</ref> :''Ogni [[scarafaggio]] è bello per la propria madre.'' *'''Ogne tiémpo vène.'''<ref name=Zeit/> :''Ogni [[tempo]] viene.'' ::{{spiegazione|Ogni cosa accade quando è giunto il suo momento.}} *'''Ognerune ss'aiute cu ll'ogna soie – recette u ciuccie!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 359.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Ognuno si aiuta con le proprie unghie – disse l'[[asino]]!''<ref>La traduzione è in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 359.</ref> ::{{spiegazione|Così commenta Domenico Apicella: Fin dall'antico si racconta che un leone ed un asino dovevano percorrere una strada molto scabrosa. Il leone propose all'asino di portarsi in groppa l'un l'altro per mezza strada ciascuno, in maniera da ridurre il disagio a metà. L'asino aderì, e toccò prima al leone di farsi portare. E poiché gli sballottolamenti minacciavano di farlo cadere di groppa, si sistemò ficcando le unghie nella carne del malcapitato asino, scusandosi, alle proteste ed ai lamenti di questo, che egli aveva soltanto le unghie per potersi aiutare. Quando, però, il leone andò a sua volta sotto, l'asino, per evitare di cadere, sfoderò la sua quinta zampa e gliela ficcò netta netta nel didietro. Alti, allora, i gridi del leone, e l'asino, per rabbonirlo, esclamò a sua volta parole che han dato vita al ''recette'', il cui senso, nella vita pratica, è molto chiaro.<ref>{{cfr}} ''I ritte antiche'', p. 359.</ref>}} *'''''Ogne perdenza – Dio penza: | sulo 'a morte | nchiude 'e porte!'''''<ref name=chain/> :''Ad ogni perdita - Dio pensa: | solo la [[morte]] | chiude le porte!'' *'''Ognuno è ricco e guappo a casa soja.'''<ref>Citato in Riccardo Schwamenthal, Michele L. Straniero, ''Dizionario dei proverbi italiani e dialettali'', BUR, Milano, 2005, §19, [https://books.google.it/books?id=vXlfAQAAQBAJ&lpg=PP1&dq=schwamenthal&hl=it&pg=PT14#v=onepage&q=guappo&f=false p. 14]. ISBN 978-88-58-65738-6</ref> :''Ognuno è ricco e spavaldo (e quindi re) a [[casa]] sua.'' *'''Ognuno vo' scavà lo ffuoco co la mano d'autro.'''<ref name=desert/> :''Ognuno vo' scavà 'o ffuoco cu' 'a mano 'e l'autre. Ognuno vuole scavare il fuoco con la mano degli altri.'' ::{{spiegazione|Ognuno vuole liberarsi da situazioni spinose guardandosi bene dal correre personalmente rischi, più comodamente accollandoli ad altri.}} *'''Ommo de vino diece a carrino.'''<ref>Citato in D'Ambra, ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 397.</ref> :''Uomo di vino (ne compri) dieci con un solo carlino.''<ref>Moneta di argento fatta battere per la prima volta da Carlo I di Angiò dal quale ebbe il nome. Vale c. 43. (La definizione è in D'Ambra, ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 106.)</ref>. ::{{spiegazione|L'uomo ubriaco non vale e non serve a nulla.}} *'''Ommo 'nzurato, ommo 'nguajato.'''<ref name=Provvidenza/> :''Uomo [[matrimonio|sposato]], uomo inguaiato.'' *'''Otto juorne a còre a còre, otto juorne a culo a culo, otto juorne a càuce 'culo.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, ''Proverbi napoletani'', p. 222.</ref> :''Otto giorni cuore a cuore, otto giorni sedere contro sedere, otto giorni a calci nel sedere.'' ::{{spiegazione|La luna di miele dall'inizio alla conclusione.}} :::{{spiegazione|Il matrimonio dall'appassionato inizio fino all'amara conclusione.<ref>{{cfr}} ''I Proverbi di Napoli'', p. 298.</ref>}} ==P== *'''P'u zappielle ogne figlie {{sic|e}} nu carusielle.'''<ref name=meatbone/> :''Per il contadino ogni figlio è un salvadanaio.''<ref name=tradap/> *'''Pale a dderitte e arche tunne, può mantêne u munne.'''<ref>Citato in Apicella, ''Il frasario napoletano'', p. 297.</ref> :''Con palo diritto ed arco tondo, puoi mantenere il mondo (possono essere sopportati, sostenuti pesi enormi).'' *'''Panariello va, panariello vene, l'amicizia se mantene.'''<ref name=mongrand/> :''Un paniere va, uno viene, l'amicizia si conserva.'' :L'amicizia comporta reciprocità. *''' Pane co ll'uocchie, caso senz'uocchie, e bino che te mpacchia ll'uocchie.'''<ref>Citato in D'ambra, ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 431.</ref> ::Vuol dire, per buona qualità il pane ha da esser con gli occhi, il formaggio senza occhi, ed il vino che t'incolli per briachezza gli occhi.<ref>La spiegazione è in D'ambra, p. 431.</ref> *'''Paro para piglie, e para piglie paro.'''<ref>Citato in D'Ambra, ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', [https://books.google.it/books?id=MmEVAAAAYAAJ&dq=a%20zeffunno&hl=it&pg=PA278#v=onepage&q&f=false p. 278]</ref> :''Un pari prende una pari, e una pari prende un pari.'' ::Bisticcio <ref>Scioglilingua.</ref> popolare antico parlandosi di matrimoni, dove si consiglia di prendere uomo o donna di pari condizione, costumi, {{sic|ec.}}<ref>Spiegazione in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 278.</ref> *'''Parrucchià, hanno rotta 'a campana. Chi l'ha rotta, 'a pava. È stato 'o nepote vuosto... Allora è stata 'na disgrazia...'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 306.</ref> :''Padre, (parroco) hanno rotto la campana. Chi l'ha rotta, la paga. È stato il nipote vostro... Allora è stata una disgrazia...'' ::Si è sempre inflessibili nell'esigere la dovuta riparazione dal colpevole, vero o presunto; tutto cambia però, completamente, se si tratta di una persona legata a noi... *'''Passa crapa zoppa si nun trova quarcuno, che la ntoppa <ref>'Ntuppà: urtare, inciampare.</ref>.'''<ref name=goat>Citato in ''Le Muse napolitane'', Egloga I, ''[[w:Clio|Clio]] {{sic|overo}} Li smargiasse'', p. 239.</ref> :variante: *'''Passa crapa zoppa,<br/>Se non trova chi la 'ntoppa.'''<ref name=senga/> :''Passa la capra zoppa, se non trova chi la ostacola.'' ::Tutti possono riuscire, se non vengono intenzionalmente posti ostacoli. *'''Pazze e piccerille Dio l'ajuta.'''<ref name=HelpmeGod>Citato in ''Lo Spassatiempo, {{small|Vierze e prose nove e becchie de Luigi Chiurazzi}}'', Volumi 1-2, Napole, Stamperia de lo progresso, [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=pate%20e%20ll'acqua&hl=it&pg=PT127#v=onepage&q=pruvierbie&f=false p. 127].</ref> :''Pazzi e bambini Dio li aiuta.'' *'''Pazzo chi joca e pazzo chi nun ghioca.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 308.</ref> :''Pazzo chi gioca e pazzo chi non gioca'' ::È follia giocare (a carte o al lotto), lo è altrettanto non tentare qualche volta la sorte, non osare mai nella vita. *'''Pe' despietto 'e muglierema me taglio 'o cazzo.'''<ref name=idiot>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 309.</ref> :''Per far dispetto a mia moglie mi taglio il pene.'' ::Una ben paradossale vendetta: vendicarsi di un altro danneggiando irreparabilmente sé stessi. *'''Pe' ffà 'o Papa s'ha dda sapè fà 'o sacrestano.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 331.</ref> :''Per fare il Papa bisogna (prima) saper fare il [[sacrestano]].'' *'''Pe' [[mare]] nun nce stanno taverne.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 233.</ref> :''Sul mare non ci sono taverne.'' *'''Pe' n'aceno 'e [[sale]] se perde 'a menesta.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 310.</ref> :''Per un grano di sale si perde (rovina) la minestra.'' ::Tutto il lavoro fatto va in rovina solo per essersi risparmiati un ultimo piccolo sacrificio, per aver trascurato un piccolo dettaglio. *'''Pe ssazià a na rosse, nun abbàstene sette muónece e na caurare 'allesse!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 110.</ref> :''Per appagare, per saziare una rossa non bastano sette monaci e una caldaia di... castagne lesse!''<ref>Il proverbio, con formulazione diversa, è anche un [[Voci e gridi di venditori napoletani|grido di venditore napoletano]].</ref> *'''Pe tornise canta lo cecato.'''<ref>Citato in Giovan Battista Basile|Giambattista Basile, ''Le Muse napolitane'', egloga IX, ''[[w:Calliope|Calliope]] {{sic|overo}} La musica'', p. 345.</ref> :''Per tornesi (soldi) (anche) il cieco canta (diventa allegro).'' *'''Peccate viecchie penetenzia nova.'''<ref name=unicuique/> :''(A) [[peccato]] vecchio penitenza nuova.'' *'''Pietto forte vence mala sciorta.'''<ref name=senga/> :''Un animo risoluto vince la cattiva sorte.'' *'''Piglia tiempo e campa: ca 'o tiempo 'a ogne male scampa.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 310.</ref> :''Prendi tempo e vivi perché il tempo scongiura ogni male.'' *'''Piscia chiaro, e fa lo fico a lo miedeco.'''<ref name=jump/> :''Urina chiaro e prenditi gioco del medico.'' ::La salute si mantiene con una corretta alimentazione. *'''Pizzeche e vase nun fanno pertose e maniate 'e zizze nun fanno criature.'''<ref>Citato in [[Alessio Arena]], [[Luigi Romolo Carrino]], [[Massimiliano Palmese]] e [[Massimiliano Virgilio]], ''Quattro mamme scelte a caso, {{sic|un progetto ideato da Massimiliano Palmese dedicato ad [[Annibale Ruccello]]}}'', Caracò Editore, 2011, [https://books.google.it/books?id=EGFZAwAAQBAJ&lpg=PT52&dq=Alessio%20Arena&hl=it&pg=PT40#v=onepage&q&f=false p. 52]. ISBN 978-88-97567-03-5</ref> :''Pizzichi e baci lasciano intatta la [[verginità]] (non fanno buchi) e palpeggiamenti di seno non ingravidano (non fanno bambini).'' *'''Po cchiù nu pilo che no trave.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 291.</ref> :''Ad ottener favori, o giustizia vale spesso più una preghiera di [[donna]], che tutto il merito e i requisiti che vuoi.''<ref name=Lossia/> *'''Poco parole, e caudo de panne, non fece maje danne.'''<ref name=jump/> :''Il parlar poco (poche parole) e il coprirsi bene (caldo di abiti) non fecero mai danni (possono solo recare benefici).'' *'''Ppenze a Ddie, {{sic|cà}} te faie sante!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 134.</ref> :''Pensa a [[Dio]]. che ti fai santo!'' *'''Primmo, penza, a te; po', a li tuoje; po', a chi puoje.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Per primo pensa a te, poi ai tuoi, poi a chi puoi.'' *'''Pulicenella pe 'na votata 'e mente addiventaie miedico eccellente.'''<ref>Citato in Giuseppe Galasso, p. 290. ISBN 978-88-6042-631-4</ref> :''Pulcinella, la persona di cui meno lo si sarebbe potuto pensare, si ritrovò, per un'alzata d'ingegno, medico eccellente.''<ref>La traduzione-interpretazione è di Giuseppe Galasso. {{cfr}} Giuseppe Galasso, p. 290.</ref> ::Un'improvvisa intuizione può risolvere i problemi più intricati. *'''Pulecenella quanno va 'ncarrozza tutte 'o vedeno, quanno tira, nisciuno 'o vede.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 320.</ref> :''Tutti vedono Pulcinella quando va in carrozza, quando tira, nessuno lo vede.'' ::Tutti notano e forse criticano un povero se talvolta è vestito a festa o se si gode un momento di libertà; nessuno però si accorge di lui quando lavora duramente. *'''Puorco pulito nun se ngrassa maje.'''<ref>Citato in Andreoli, ''Vocabolario napoletano-italiano'', p. 316.</ref> :''Maiale pulito non s'ingrassa mai.'' ::Non è facendosi scrupoli che si tira avanti, si fa fortuna, si ha successo. ==Q== *'''Quanno 'a cumèta 'o vvo', dàlle 'o ccuttòne.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 343.</ref> :''Quando l'aquilone lo vuole, dagli spago (il cotone).'' ::Ascolta con interesse, mostra di credere, compiaci pure, anzi, dai senz'altro corda allo spaccone, al farabolone che racconta le più colossali fandonie a briglia sciolta, perché, non si sa mai, nella vita potresti avere bisogno anche di lui. :::[[w:Vulgus vult decipi, ergo decipiatur|Vulgus vult decipi, ergo decipiatur.]] ([[Proverbi latini]]) *'''''Quanno 'a femmena {{sic|vo}} filà | fila cu 'o spruoccolo.'''''<ref name=chain/> :''Quando la donna vuole filare | fila anche con lo stecco.'' ::Se una donna vuole veramente qualcosa, in un modo o nell'altro, con magistrale perizia ed astuzia, finisce per ottenerla. *'''Quanno care 'o ciuccio, ne levammo 'e fierre.'''<ref name=donkey>Citato in ''Tradizioni ed usi nella penisola sorrentina'', p. 120.</ref> :''Quando l'asino cade ne togliamo i ferri.'' *'''''Quanno chiove, lassa chiòvere | a do' staie nun te mòvere.'''''<ref>Citato in Artieri, ''Napoli, punto e basta?'', p. 697.</ref> :''Quando piove, lascia piovere | da dove stai non ti muovere.'' *'''Quanno cchiù arrevuòte 'a munnèzza, cchiù puzza.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 345.</ref> :''Quanto più rivolti la [[Rifiuti (spazzatura)|spazzatura]], più puzza.'' ::Più si va a fondo in una affare losco, più si scoprono azioni riprovevoli, illecite non di rado compiute da chi sembra al di sopra di ogni sospetto. *'''''Quanno Dio te vo aiutà, | sape isso chello che ha da fà.'''''<ref name=consuòlo/> :''Quando [[Dio]] ti vuole aiutare, | sa lui quello che deve fare.'' *'''Quanno l'ommo manco se lo ppenza, le grazie soje chiovelleca lo cielo.''' <ref name=senga/> :''Quando l'uomo neppure se lo immagina, il cielo fa piovere le sue grazie.'' *'''Quanno ll'ossa se fanno pesante, pure 'e zzoccole addivèntano sante.'''<ref>Citato in Giovanni Liccardo, ''Gesti e modi di dire di Napoli: {{small|un viaggio alla scoperta di un patrimonio di cultura popolare}}'', Newton Compton Editori, Roma, [https://books.google.it/books?id=jy8CEAAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT51&dq=&pg=PT51#v=onepage&q&f=false p. 51]. ISBN 978-88-227-5087-7</ref> :''Quando le ossa si fanno pesanti, anche le prostitute diventano sante.'' ::{{spiegazione|Di necessità virtù, in un certo qual modo: a misura che il tempo passa e l'invecchiamento rende impraticabili i più audaci e spregiudicati comportamenti, anche le donne prive di qualsiasi scrupolo finiscono col riscoprire, rivalutare e praticare le più caste, pie e austere virtù.}} *'''Quanno la formicola vo morire mette le scelle.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 328.</ref> :''Quando la [[formica]] vuole morire mette le ali. (''lett.'': le ascelle)'' ::"Mettere le scelle", montare in superbia: una temeraria imprudenza estremamente rischiosa per chi è debole. *'''Quanno lo malanno vò venire, trase pe le spaccazze de la porta.'''<ref name=senga>Citato in Ludwig Herrig, ''Archiv für das studium der neueren sprachen und liteaturen, {{small|herausgegeben von Ludwig Herrig, XII. Jahrgang, 23 Band. }}'', George Westermann, Braunschweig, 1858, [https://books.google.it/books?id=NY0NAAAAQAAJ&dq=a%20barca%20storta%20puorto%20deritto&hl=it&pg=PA206#v=onepage&q&f=false p. 206]</ref> :''Quando la [[malattia]] vuole venire, entra dagli spiragli della porta.'' *'''Quanno n'amico te vene a truva', cocche cosa le mancarrà.'''<ref name=verschwunden/> :''Quando l'amico viene a farti visita (ti viene a trovare), è segno che ha bisogno di qualcosa.'' *'''Quanno Natale nata, 'a {{sic|faùce}}<ref>Più esattamente: Fàuce.</ref> mète.'''<ref name=Christmas>Citato in Rotondo, p. 349.</ref> :''Quando [[Natale]] nuota (è molto piovoso) la falce miete.'' ::Se il Natale è molto piovoso, il raccolto sarà abbondante. *'''Quanno nun costa niente, ùgne pe' tutto....'''<ref name=Christmas/> :''Visto che non costa niente, ungimi tutto....'' ::Neppure [[w:in articulo mortis|in articulo mortis]] questo avaro esemplare ed eccelso scroccone si smentisce: ricevute le indispensabili preliminari rassicurazioni sulla completa gratuità dell'estrema unzione e calcolando che l'efficacia del viatico sia rafforzata dalla quantità impiegata, raccomanda al sacerdote di non lesinare neppure una goccia di olio consacrato e di procedere senz'altro ad un'estrema unzione totale. *'''Quànno 'o cùlo se fa pesànte ce ne iàmmo p'e sànte.'''<ref name=Am193/> :''Quando il sedere diventa pesante andiamo dai santi.'' ::Verso la fine della vita spesso ci si accosta alla [[religione]]. *'''Quanno 'o mare sta ntempesta, tutta 'a purcaria assomma 'ncoppa.'''<ref name=barrique/> :''Quando il [[mare]] è in tempesta, tutta la porcheria sale a galla.'' ::In periodi tempestosi di rivolgimenti, di guerre, di crisi, emergono e prosperano i peggiori tipi umani che acquistano di colpo prestigio e rispetto. *'''Quanno 'o mellone esce russo, ognuno ne vo<nowiki>'</nowiki>'na fella.'''<ref>Citato in ''Proverbi italiani'', p. 209.</ref> :''Quando l'[[anguria]] è rossa, ognuno ne vuole una fetta.'' ::Quando è ormai certo che un'iniziativa, una situazione presenta solo vantaggi e nessun rischio, ognuno vuole prendere parte ai benefici. *'''Quanno 'o riàvule tujo jeva 'a scola 'o mio era maestro.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 333.</ref> :''Quando il [[diavolo]] tuo andava a scuola il mio era maestro.'' ::Ti credi furbo, ma io, che sono più vecchio, la so molto più lunga. *'''Quanno 'o tavernaro sta 'mmocca â cantina, into nu' 'nc'è nesciuno.'''<ref name=barrique/> :''Quando l'[[oste]] sta all'uscio (in bocca) della cantina, dentro non c'è nessuno.'' ::Oste all'uscio in cerca di clienti: il locale è poco frequentato. :oppure ::Oste sulla soglia in ozio: gli affari sono trascurati e quindi in perdita. :oppure ::Donna affacciata che mostra di non sgradire affatto gli sguardi di ammirazione dei passanti: la donna è disponibile e in casa non c'è nessuno. *'''Quann' 'o Vesuvio tene 'a cappa , si nun chiove ogge , dimane nun scappa.'''<ref>Citato in Paliotti, ''Proverbi napoletani'', [https://books.google.it/books?hl=it&id=fMQbAQAAIAAJ&dq=quann%27+%27o+Vesuvio+tene+%27a+cappa&focus=searchwithinvolume&q=+Vesuvio p. 93].</ref> :''Quando il [[Vesuvio]] è avvolto da un mantello di nuvole, se non piove oggi, pioverà certamente domani.'' *'''Quann' 'o vino è doce se fa chiù forte acito.'''<ref>Citato in Paliotti, ''Proverbi napoletani'', [https://books.google.it/books?hl=it&id=fMQbAQAAIAAJ&dq=Quann%27+%27o+vino+%C3%A8+doce+se+fa+chi%C3%B9+forte+acito.&focus=searchwithinvolume&q=+acito. p. 86].</ref> :''Quando il vino è dolce si fa più forte aceto.'' ::{{spiegazione|Più dolce è il vino, più aspro l'aceto che se ne ricava; più dolce, mite, pacifico è l'uomo che viene portato ad esasperazione, più grande sarà la sua collera e più dura la sua reazione.}} *'''Quanno scura 'a muntagna, piglia 'a zappa e ba guaragna; quanno scura 'a marina, piglia 'o pegnato e ba 'ncucina.'''<ref name=lacchè/> :''Quando il tempo s'infosca sulla montagna, prendi la zappa e lavora (vai [e] guadagna), quando il tempo si oscura alla marina prendi la pignatta e vai cucina (resta a casa).'' *'''Quanno se parte Saverio re Massa, re lampe e re truóne 'u munno s'abbissa'''<ref name=desdicha /> :''Quando parte Saverio di Massa, di lampi e di tuoni il mondo è sommerso.''<ref>Traduzione di Sergio Zazzera.</ref> ::Fare fiasco fin dal pricipio. :::Proverbio di [[Procida]]<ref name=essezeta>{{cfr}}''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 227.</ref> *'''''Quanno sentite 'e nespole, rerìte, | chisto è lu primmo frutto de la state. | Quanno sentite 'e sòvere, chiagnite, | chist'è l'urdemo frutto de la state.'''''<ref name=firstlast>Citato in ''Napoli, punto e basta'', p. 643.</ref> :''Quando sentite: le nespole!, ridete, | questo è il primo frutto dell'estate. | Quando sentite: le sorbe!, piangete, | questo è l'ultimo frutto dell'estate.'' *'''''Quanno siente allesse nuvelle | accuòncete 'e scarpe | e accàttate 'o mbrello.'''''<ref name=firstlast/> :''Quando senti: castagne lesse novelle! | riparati le scarpe | e comprati l'ombrello.'' ::Perché dicembre e l'inverno non sono lontani. *'''Quanne u cule ntrone{{sic|.}} 'a mmerde sta nterre!'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 319.</ref> :''Quando il culo rintrona, la merda sta a terra (cioè, lo sfarzo è indice di dissesto)!''<ref>La traduzione e l'interpretazione sono in ''I ritte antiche'', p. 319.</ref> *'''''Quanno uno è ricco assai | se dispera cchiù peggio d' 'o pezzente.'''''<ref name=gueux/> :''Quando un uomo è molto ricco | si dispera ancora (più) peggio del pezzente.'' *'''Quanno uno s'à da mbriacare è meglio che se mbriacasse de vino buono'''.<ref name=egeria/> :''Quando ci si deve [[Ubriachezza|ubriacare]] è meglio che ci si ubriachi di vino buono.'' ::Se proprio si vuole fare una follia, che almeno ne valga la pena. *'''Quatto li cose a 'o munno ca fanno cunzula': 'a femmena, l'argiamma, lo suonno e lo magna'...''' <ref>Citato in [[Renato De Falco]], ''[http://www.tecalibri.info/D/DEFALCO-R_parlar.htm#p004 Del parlar napoletano]'', Colonnese, Napoli, 2007 [1997], p. 71. ISBN 978-88-87501-77-3</ref> :''Quattro le cose al mondo che consolano: la donna, il denaro, il sonno ed il mangiare...'' *'''Quanno siente 'o latino d' 'e fesse, sta venenno 'a fine d' 'o munno.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 335. </ref> :''Quando senti il latino dei fessi, sta venendo la fine del mondo.'' ::Quando a comandare sono gli incompetenti, è la catastrofe. *'''Quanno si ncunia statte, e quanno si martiello vatte.'''<ref>Citato in ''Lo Spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT23#v=onepage&q&f=false Google Books]</ref> :''Quando sei [[incudine]] sopporta, e quando sei [[martello]] batti.'' *'''Quanno vedite nespole<ref>I frutti del nespolo conosciuto come nespolo del Giappone ([[w:Eriobotrya japonica|Eriobotrya japonica]]) maturano in primavera o inizio estate. Oltre al nespolo del Giappone esiste un'altra antica varietà di nespolo oggi divenuta rara: il nespolo comune ([[w:Mespilus Germanica|Mespilus germanica]]) i cui frutti, raccolti a novembre, non possono essere consumati immediatamente, ma solo dopo un processo di «ammezzimento» nella paglia.</ref> tremmate – Chisto è ll'urdemo frutto de la state.'''<ref name=cariño/> :''Quando vedete nespole tremate. Questo è l'ultimo frutto dell'[[estate]]. (L'estate è finita).'' ==R== *'''Reselle 'i fémmene, caparre pe ll'omme.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 102.</ref> :''Sorriso di donna, caparra per l'uomo.'' ::Ogni volta che faccio ridere una donna sento che ho fatto un passo dentro di lei. ([[Francisco Umbral]]) *'''Rice [[sì]], ca nun è peccato.'''<ref name=yesman>Citato in ''Tradizioni ed usi della penisola sorrentina'', p. 107.</ref> :''Dici di sì, che non è peccato.'' ::Asseconda pure, evita spiacevoli e sterili polemiche e poi regolati come meglio credi. *'''Ricette Pulecenella: Magnammo, amice mieie, e po' vevimmo – 'nfino ca 'nce sta l'uoglio a la lucerna – Chi sa si all'auto munno 'nce verimmo – Chi sa si all'auto munno nc'è taverna!'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 340.</ref> :''Disse Pulcinella: Mangiamo, amici miei, e poi beviamo – finché c'è l'olio nella lucerna – Chi sa se all'altro mondo ci vediamo – Chi sa se all'altro mondo c'è taverna!'' *'''Ricunuscènza rima cu' astinènza.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 360.</ref> :''[[Riconoscenza]] rima con astinenza.'' ::È raro che si esprima gratitudine per i benefici ricevuti. *'''Robba 'e mangiatorio, nun se porta a cunfessorio.'''<ref name=gola>Citato in Rutigliano, p. 237.</ref> :''I peccati di [[Gola (ingordigia)|gola]] non si portano nel confessionale.'' *'''Roppo magnato e vippeto: 'a saluta vosta!'''<ref name=gola/> :''Dopo (aver) mangiato e bevuto: alla vostra salute!'' ::Una maniera arrogante, impudente di ringraziare: ''dopo'' aver mangiato e bevuto, dopo aver fatto con assoluta noncuranza il proprio comodo. ==S== *'''S'adda fa 'o pireto pe quanto è gruosso 'o culo.'''<ref>Citato in Enrico Grasso, ''Sono come la sabbia'', [https://books.google.it/books?id=vf2FBAAAQBAJ&lpg=PT72&dq=&pg=PT72#v=onepage&q&f=false p. 72]</ref> :''Si deve fare il peto proporzionato alle dimensioni del fondoschiena.'' ::Non si devono oltrepassare i propri limiti, non si deve fare il passo più lungo della gamba. *'''S'appiccecane 'e vajasse<ref>Vajassa: serva, popolana.</ref> e se sgravogliano 'e matasse.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 346.</ref> :''[[Lite|Litigano]] le comari e si sbrogliano le matasse.'' ::Nella foga del litigio si perde ogni riserbo e vengono alla luce le cose più inconfessabili. *'''Sanghe e denare se cacciano a forza.'''<ref>Citato in Andreoli, ''Vocabolario napoletano-italiano'', p. 343.</ref> :''Sangue e denari la forza li cava.''<ref>Traduzione in Andreoli, p. 343.</ref> *'''Sant'Antuono se 'nammoraje d' 'o puorco.'''<ref name=yesman/> :''Sant'Antonio Abate ''<ref>Protettore degli animali domestici.</ref>'' s'innamorò (fu fortemente affezionato) ad un maiale.'' ::L'amore è cieco e "La bellezza sta negli occhi di chi guarda". ([[William Shakespeare]]) *'''Santu Mangione è nato primma 'e nostro Signore.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 345.</ref> :''San Mangione è nato prima di nostro Signore.'' ::"San Mangione" è il santo protettore di ogni manifestazione dell'avidità umana, antica quanto l'uomo, più antica di [[Gesù|Cristo]]. *'''Santu Tischitosco cu 'na penna 'mmano: 'o popolo fa 'e designe e isso 'e scassa; po' s'affaccia 'a {{sic|dint'a}} 'nu fenestiello e dice: «Facìtev'ji' 'culo, puverielle!»''' {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}}<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 258.</ref> :''San «Tischitosco» con una penna in mano: il popolo fa i progetti e lui li cancella; poi si affaccia da un finestrino e dice: «Lasciatevi buggerare, poveretti!»''<ref>La traduzione è di Sergio Zazzera.</ref> ::"San Tischitosco", santo di assai dubbia santità, è chiunque, per dispetto, intralci i progetti altrui e, come se non bastasse, dopo averli fatti naufragare si prende anche gioco dei malcapitati. *'''Sciocca a li monti, esce l'arche a<nowiki>''</nowiki> marine, primme èreme a dduie, mo simme trine!'''<ref>Citato in Apicella, p. 153.</ref> :''Fiocca sui monti (i capelli si imbiancano), esce l'arco sul mare (il corpo si incurva), prima eravamo in due (le gambe), ora siamo in tre (c'è il bastone in più)!''<ref>La traduzione è in Apicella, p. 153.</ref> *'''Se cagna 'a bacchetta, ma 'a museca è sempe 'a stessa.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 350.</ref> :''Si cambia la bacchetta, ma la musica è sempre la stessa.'' ::È cambiato chi comanda, ma le cose (non gradevoli) restano come prima. *'''Se lo priesteto sarria buono, ognuno mprestarria la mogliera.'''<ref name=transfert/> :''Se il [[prestito]] fosse una buona cosa, ognuno presterebbe la moglie.'' *'''Se Marzo ngrifa<ref name=cabrer>'Ngrifàrse: impennarsi, alterarsi. {{cfr}} ''Dizionario napoletano'', p. 225.</ref> te fa levà la cammisa.'''<ref name=lovelove/> :''Se a [[marzo]] fa precocemente caldo, sarà tale da farti togliere la camicia.'' *'''Se Marzo ngrogna te fa zompà l'ogna.'''<ref name=lovelove/> :''Se marzo mette il broncio ti fa saltare le unghie.'' ::Se a marzo fa ancora freddo, sarà così forte da farti perdere le unghie. *'''Se pigliano chiù mosche cu' 'na goccia 'e mele che cu' 'na votta 'e acito.'''<ref name=lacchè/> :''Si prendono più mosche con una goccia di miele che con una botte d'aceto.'' ::La gentilezza ottiene molte di più che i modi duri. *'''Se s'abbruscia la casa de lo vecino, curre co l'acqua a la casa toja.'''<ref name=NAFI/> :''Se va a fuoco la [[casa]] del vicino, corri con l'acqua alla tua casa.'' ::Se un evento avverso colpisce i luoghi in cui vivi, preoccupati di proteggerti. *'''Senza l'amaro non se prova doce.'''<ref>Citato in ''Le Muse napolitane'', VII, ''[[w:Polinnia|Polinnia]], {{sic|overo}} Lo viecchio nnammorato'', p. 311.</ref> :''Senza l'amaro non si gusta il dolce.'' ::Non si può apprezzare la felicità senza aver fatto esperienza del dolore. *'''Senza lillèra nun se lallèra.'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 107.</ref> ::Parole di pura assonanza, con le quali si vuol dire che senza denaro non si fa nulla.<ref>La spiegazione è in Altamura e Giuliani, p. 107.</ref> *'''Senza renàre nun se càntano mésse.'''<ref>Citato in ''Modern Etymological Neapolitan-English Vocabulary – {{small|Vocabolario etimologico odierno napoletano-italiano}}'', p. 394.</ref> :''Senza [[denaro]] non si cantano messe.'' :::Nulla si ottiene senza denaro. *'''Si 'a fatica fosse bona, 'e priévete faticassero!'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 145.</ref> :''Se il [[lavoro]] fosse una buona cosa, i preti (che scelgono sempre il meglio) lavorerebbero!'' *'''Si Jennaro sta ncammisa, Marzo crepa de la risa.'''<ref name=lovelove/> :''Se [[gennaio]] sta in camicia, [[marzo]] crepa dalle risa.'' ::Se il tempo a gennaio è mite, marzo sarà oltremodo freddo. *'''''Si marzo 'ngrogna | te fa zumpà ll'ogne | si marzo ngrifa <ref name=cabrer/> | te la levà 'a cammisa.'''''<ref name=Schwärmerei/> ::''Se marzo mette il broncio | ti fa saltare le unghie (dal freddo) | se a marzo fa precocemente caldo, | sarà tale da farti togliere la camicia.'' *'''Si 'o [[asino|ciuccio]] nun vo' vevere, hai voglia 'e sischià.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 69.</ref> :''Se l'asino non vuole bere, hai voglia di fischiare.'' ::Si usa fischiare per stimolare l'asino a bere, ma quando l'animale non ha sete, è inutile. :::È fiato sprecato insistere con chi proprio non vuole fare una cosa. *'''Si 'o Signore nun perdona a 77, 78, e 79<ref>Numeri della smorfia napoletana. {{Cfr}} [[w:La smorfia napoletana|voce su ''Wikipedia'']].</ref>, là nce appènne 'i pummarole!'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 365.</ref> :''Se il [[Dio|Signore]] non perdona ai diavoli, alle prostitute e ai ladri, lassù, in [[Paradiso]], ci appende i pomodori!'' *'''''Si 'o vulesse {{sic|a}} {{sic|mora}} | 'e femmene<ref>Il testo reca il refuso: ''femmeno''.</ref>iessero cu 'o culo a fora.'''''<ref name=chain/> :''Se lo volesse la [[moda]], | le donne andrebbero con il fondo schiena scoperto.'' *'''''Sott' 'e cuperte nun se conoscono miserie.'''''<ref name=ohne/> :''Sotto le coperte non si conoscono miserie.'' *'''''Sparte ricchezza e diventa puvertà.'''''<ref name=gueux/> :''Dividi la ricchezza e diventa povertà.'' *'''Spisso drinto no ziro de preta rosteca ce so trovate li tresori.'''<ref>Da Giambattista Basile, ''Lo cunto de li cunti'', citato in Adam Ledgeway, p. 779.</ref> :''Spesso in un un orcio di pietra rustica si sono trovati tesori.'' ::Non di rado accade di scoprire in un uomo in apparenza rozzo tesori di intelligenza, saggezza, bontà. *'''Stipate lo milo pe quanne aje la sete.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 364.</ref> :''Tieni da parte la [[mela]] per quando hai sete.'' ::Nascondi il dispetto fino al tempo opportuno per la vendetta.<ref name=Lossia/> *'''Storta va deritta vene, sempre storta nun pò gghì.'''<ref>Citato in Alessandro Mari, ''Troppo umana speranza'', Feltrinelli, Milano, 2011, [https://books.google.it/books?id=k5Htuvc1-RoC&lpg=PA569&dq=storta%20va%20deritta%20vene&hl=it&pg=PA569#v=onepage&q&f=false p. 569]. ISBN 978-88-07-01830-5</ref> :''Storta va diritta viene, sempre storta non può andare.'' ::A volte accade che proprio un frangente avverso, un insuccesso aprano impensate prospettive favorevoli. *'''Sulo Dio è necessario.'''<ref name=assa fa'/> :''Solo Dio è necessario.'' ::Solo Dio e nessun uomo, neppure quello che eccelle per le sue doti, poiché nulla potrebbe operare senza la volontà di Dio. ==T== *'''{{sic|T'aggia'mpara'}} e t'aggia perdere.'''<ref>Citato in [[Erri De Luca]], ''Il giorno prima della felicità'', Feltrinelli [https://books.google.it/books?id=H_OBXhhnx-IC&lpg=PT93&dq=t'aggia%20'mpar%C3%A0%20e%20t'aggia%20perdere%C2%BB&hl=it&pg=PT93#v=onepage&q&f=false p. 93].</ref> :''Ti devo insegnare e poi ti devo perdere.''<ref>La traduzione è in ''Il giorno prima della felicità''.</ref> ::Il destino del maestro è di perdere il discepolo al quale non ha più nulla da insegnare, perché quello è anche il momento di recidere il legame fusionale che li univa affinché chi ha appreso continui da solo lungo la sua strada. *'''Tale 'a vite, tale 'a magliole; comm'è 'a mamme, vène 'a figliole.'''<ref>Citato in Apicella, ''I ritte antiche'', p. 120.</ref> :''Tale la vite, tale il tralcio; come è la madre viene la figlia.''<ref name=tradap/> *'''Tanta vote va la langella dinto a lo puzzo, nzi cance resta la maneca.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'' di D'Ambra Raffaele, 1873, [https://books.google.it/books?id=_WMTvU8cv6AC&pg=PA234 p. 234].</ref><ref name=puiser>Citato, con lezione leggermente diversa, in ''Le Muse napolitane'', egloga I, ''Clio {{sic|overo}} Li smargiasse'', p. 239.</ref> :''Tante volte va la brocca al fondo del pozzo, finché ci resta il manico.'' ::{{spiegazioneTante volte si sfida il pericolo sin che s'incoglie in esso.<ref name=Lossia>L'interpretazione è nel ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri''.</ref>}} *'''Tanto lampa, affì che trona; tanto trona, affì che chiove; tanto chiove, affì che schiove.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Tanto lampeggia, finché tuona; tanto tuona, finché piove; tanto piove, finché spiove.'' ::{{spiegazione|Tutte le cose passano e sono destinate a concludersi dopo aver seguito il loro corso.}} *'''Tanto va n'acqua | de maggio e d'aprile | quanto nu carro d'oro | e chi lo tira.'''<ref name=notyet/> :''Tanto vale una pioggia | di maggio e 'aprile | quanto un carro d'oro | e chi lo tira.'' ::{{spiegazione|È così preziosa questa pioggia perché è grazie ad essa che si otterrà un raccolto abbondante.}} *'''''Tiene famme? E datte a morze 'e mmane! Tiene sete? E datte a morze 'e ddete!'''''<ref name=nada/> :''Hai [[fame]]? E prendi a morsi le mani! Hai [[sete]]? E prendi a morsi le dita!'' ::{{spiegazione|Quando i bisogni fondamentali non possono essere soddisfatti, bisogna sapersi adattare ripiegando su mezzi di fortuna.}} *'''''Tira cchiù nu pilo 'e femmena | che 'na catena 'e bastimiento.'''''<ref name=chain/> :''Tira più un pelo di donna | che una catena di nave.'' *'''Tre bote tre unnece cose fanno bella na femmena: azzoè tre cose longhe e tre corte, tre larghe, tre strette e tre grosse; tre sottile, tre retonne e tre piccole; tre bianche, tre rosse e tre negre: se lo bolite sapere, leìte la fràveca de lo munno...'''<ref>Citato in [[Renato De Falco]], ''La donna nei detti napoletani'', p. 59. Il proverbio è tratto dalla ''Posillecheata'' di [[Pompeo Sarnelli]]. {{cfr}} ''La donna nei detti napoletani'', p. 56.</ref> :''Tre volte tre undici cose fanno bella una [[donna]]: cioè tre cose lunghe e tre corte, tre larghe, tre strette e tre grosse; tre sottili, tre rotonde e tre piccole; tre bianche, tre rosse e tre nere: se volete saperle, andate a leggere la "Fabbrica del mondo..."'' ::Tre cose lunghe: il collo, il busto e le mani. Tre cose corte: il naso, la lingua e il mento. Tre cose larghe: la fronte, il petto e i fianchi. Tre cose strette: la scriminatura dei capelli, le narici e la vita. Tre cose grosse: le braccia, le cosce e le gambe. Tre cose sottili: le dita, i polsi e le caviglie. Tre cose rotonde: gli occhi, il seno e il bacino. Tre cose piccole: la bocca, le orecchie e i piedi. Tre cose bianche: i denti, le unghie e la carnagione. Tre cose rosse: le labbra, le gote e i lobi delle orecchie. Tre cose nere: i capelli, le ciglia e le sopracciglia.<ref>Interpretazione proposta da [[Renato De Falco]].</ref> *'''Tre centenara so' stimate: 100 miglia lontano, da pariente; 100 anne de salute; 100 mila docate.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre centinaia sono stimate: cento miglia lontano da parenti, cento anni di salute, centomila ducati'' *'''Tre cose abbesogna sbriga', subbeto: fiche ammature, pesce muorto; e zetella da marito.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre cose bisogna sbrigare subito: fichi maturi, pesce morto e giovane donna in età da marito.'' *'''Tre cose, chi n'ave assaje, ne fa scafaccio<ref>Calpestamento.</ref>: de denare, sanitate, libertate.'''<ref name=DonBenedetto/> ::''Tre cose [[disprezzo|disprezza]] chi ne ha molte: (di) denaro, salute, libertà.'' *'''Tre cose conzùmano ogni luoco: fuoco, juoco, cuoco.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre cose consumano (portano alla rovina) ogni luogo: fuoco (un incendio), (il vizio del) gioco, il cuoco (la gola).'' *'''Tre cose de {{sic|n'a}} bella monaca: paraviso dell'uocchie, purgatorio della vorza, 'nfiérno dell'anima.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 399.</ref> :''Tre cose (sono proprie) di una bella monaca: (essere) per gli occhi un paradiso, per la borsa un purgatorio, un inferno per l'anima.'' *'''Tre cose màncano e tre crèscono a li viecchie. Manca la forza; e cresce la volontà. Manca l'appetito; e cresce la sete. Manca cipriano; e cresce la guàllara.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre cose mancano e tre crescono agli [[senilità|anziani]]. Manca la forza e cresce la volontà. Manca l'appetito e cresce la sete. Manca il... "desiderio" e cresce (in sua vece) l'ernia.'' *'''Tre cose non devono mancare a Napole: farina, feste e forca.'''<ref>Citato in ''Archiv für das studium der neueren sprachen und liteaturen'', p. 208.</ref> :''Tre cose non devono mancare a Napoli: farina, feste e forca.'' *'''Tre cose nun s'annascónneno: ommo muorto, varca rotta e femmena prena.'''<ref>Citato in ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 196.</ref> :''Tre cose non si nascondono: uomo morto, barca rotta e donna incinta.'' ::Proverbio di [[Sorrento]] *'''Tre cose stanno male a lo munno: auciello 'mmano a nu piccerillo, fiasco 'mmano a nu tudisco, zita giovane 'mmano a nu viecchio.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 58.</ref> :''Tre cose stanno male al mondo: uccello nelle mani di un bambino, fiasco nelle mani di un tedesco, giovane ragazza nelle mani di un anziano.'' *'''Tre cose vole la fica matura: | vesta stracciata, cuollo de 'mpiso | e lacrema de pottàna.'''<ref name=firstlast/> :''Tre cose vuole il fico maturo: | buccia strappata, collo di impiccato | e lacrima di prostituta.'' *'''Tre P. so' patrone de lo munno: pazze, presentose, pressarule.'''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre P. sono padrone del mondo: pazzi, presuntuosi, frettolosi.'' *'''Tre so' frate carnale: ''avesse'', ''vorria'', ''macaro.'''''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre sono fratelli di sangue: "avessi", "vorrei", "magari".'' *'''Tre so li lenguagge de li muonace: ''damme'' ''famme e vamme.'''''<ref name=DonBenedetto/> :''Tre sono i linguaggi dei [[monachesimo|monaci]]: "dammi"; "fammi"; e "vammi".'' *'''Tre songo 'e putiente: 'o rre, 'o papa e chi nun tene niente!'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 402.</ref> :''Tre sono i [[potere|potenti]]: il re, il papa e chi non possiede niente!'' *'''Tre songo le principie naturale: materia, forma e privazione.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 402.</ref> :''Tre sono i pricipi naturali: materia, forma e Privazione.'' ::{{spiegazione|Metafisica [[Aristotele|aristotelico]]-partenopea.}} *'''Tre songo le sciorte de l'[[animale|animale]]: vegetativo, sensetivo e 'ntellettivo.'''<ref>Citato in Rutigliano, p. 71.</ref> :''Tre sono i tipi d'animale: vegetativo, sensitivo e intellettivo.'' *'''Tu haie da pavà' 'o cienzo a' morte p<nowiki>'</nowiki>'a casa d<nowiki>'</nowiki>'o cuorpo.'''<ref>Tratto dal [[Pompeo Sarnelli|Sarnelli]], citato in Altamura e Giuliani, p. 237.</ref> :''Tu devi pagare il tributo alla [[morte]] per la casa del corpo.'' *'''Tutta la ruggia ne porta la mola.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 315.</ref> :''La mola porta via tutta la ruggine.'' ::{{spiegazione|Col tempo e la disciplina tutto si corregge.<ref name=Lossia/>}} *'''Tutte diceno ca l'ammore è amaro, ma ognuno vo' pruva' se po' è overo.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 402.</ref> :''Tutti dicono che l'[[amore]] è amaro, ma ognuno vuole provare se poi è vero.'' *'''Tutto po succedere a lo munno fora che l'ommo prieno.'''<ref name=assa fa'/> :''Tutto può succedere al [[mondo]] tranne che l'uomo gravido.'' ::{{spiegazione|Nulla pare impossibile a chi ha lunga esperienza del mondo perché da essa ha imparato che di nulla ci si deve meravigliare, di nulla sorprendere.}} *'''Tutto 'o lassato è perduto.'''<ref name=donkey/> :''Tutto il lasciato è perso.'' ::{{spiegazione|Bisogna sempre accettare e godere ciò che di buono può offrire la vita, perché le occasioni mancate sono perdute per sempre.}} ==U== *'''Una ce ne steva bona, e 'a facettero Maronna.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 409.</ref> :''C'era una sola donna buona e la fecero [[Maria|Madonna]].'' *'''Una cosa 'nce vo' p'essere ricco: o ‘a nàsceta, o ‘o pàsceto o ‘na bbona ‘ncurniciatura.'''<ref>Citato in Pupillo, vol III, p. 40.</ref> :''Una cosa ci vuole per essere [[ricchezza|ricco]]: o la nascita, o la crescita o una buona "incorniciatura".'' ::Una cosa, anzi tre. 1) La più semplice: nascere ricchi, 2) La più complicata: crescere lavorando duramente, 3) La più agevole: avvalersi, con superiore distacco per l'inevitabile danno alla propria reputazione, della collaborazione di una moglie ricca di belle doti, comprensiva, lungimirante, spregiudicata e disinvolta quanto basta per sacrificarsi... con encomiabile abnegazione all'accrescimento delle fortune familiari. *'''Una lanterna è chella ca fa luce.'''<ref>Citato in Rotondo, p. 404.</ref> :''Una sola [[Dio|lanterna]] è quella che fa luce.'' ::{{spiegazione|Dio è la sola luce che rischiara il difficile e spesso oscuro cammino della vita.}} *'''Uócchio ca nu' vvére, còre ca 'nu ddesìdera.'''<ref name=hortus/> ::''[[Occhio]] che non vede, cuore che non desidera.'' *'''Uocchio vasce e core cuntrito, 'a bizzoca vo' o marito.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 52.</ref> :''Occhio (sguardo) basso e cuore contrito, la bigotta vuole il marito.'' *'''Uómmene gruosse, «bubbelis'''<ref>Onomatopea latina non traducibile per Zazzera. {{cfr}} ''Proverbi e modi di dire napoletani'', p. 162. Tuttavia in Sergio Zazzera, ''Dizionario napoletano'', Newton Compton editori, 2016. ISBN 978-88-541-8882-2, ''Bubbelis'' viene fatto risalire al vocabolo latino ''Babŭlus''. Viene impiegato solo per questo proverbio.{{cfr}} ''Dizionario napoletano'', p. 67. </ref>''' est»'''<ref>Citato in n Sergio Zazzera, ''Proverbi e modi di dire napoletani'' Newton & Compton editori, Roma, 2004, p. 162. ISBN 88-541-0119-2</ref> :''Uomini grandi, «bubbelis est»'' ::{{spiegazione|Le persone di costituzione alta e massiccia sono, in genere, impacciate.}} ==V== *'''Va' chiano, ca vaco 'e pressa – dicette munzignore a 'o cucchiere.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di [[Napoli]]'', p. 413.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Va' piano perché vado di fretta – disse monsignore al cocchiere.'' ::Chi va piano va sano e va lontano. :::[[w:|Festina lente]] ([[Modi di dire latini]]) *'''Vale tanto n'acqua de Maggio e d'{{sic|Abrile}}, quanto vale no carro d'oro e chi lo tira.'''<ref name=egeria>Citato in ''Lo Spassatiempo'', [https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT253#v=onepage&q=lo%20spassatiempo&f=false p. 253]</ref> :''Vale tanto una pioggia di Maggio e di Aprile, quanto un carro d'oro e chi lo tira.'' ::Perché il raccolto sarà abbondante. *'''Varva bona 'nzaponata, è meza fatta.'''<ref name=barrique/> :''La barba ben insaponata è già per metà rasata.'' ::Un progetto che sin dal principio è preparato e avviato con la più grande cura è già per metà riuscito. *'''Vene cchiù ad un'ora, che 'n ciento anne.'''<ref> Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VIII, ''Urania, {{sic|overo}} Lo sfuorgio'', p. 333.</ref> :variante *'''Vene cchiù 'ntra n'ora, {{sic|che'n}} cient'anne.'''<ref name=senga/> :''Possono accadere più cose in un'ora che in cento anni.'' *'''Ventre chino canta, no cammisa janca!'''<ref>Citato in Pupillo, vol. V, p. 54.</ref> o '''Ventre chino canta | e non cammisa ianca.'''<ref>Da G. B. Basile, ''Muse napolitane'', IX, 50-51, citato dall'Altamura-Giuliani; citato in ''Napoli, punto e basta?'', p. 651.</ref> :''[[Pancia|Ventre]] pieno canta, non la camicia bianca!'' *'''Vérola, vìrela e ffùie.'''<ref name=Am17/> :''La [[vedova]], guardala e scappa.'' *'''Vicino mio, specchiàle mio!'''<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 78.</ref> :''[[vicinanza|Vicino]] mio, specchio mio!'' ::Come uno specchio il vicino è il nostro costante termine di confronto. :::Antico proverbio di Sorrento. *'''Vide 'e cammena' deritto dicette 'o rancio 'a figlia.'''<ref name=effronté>Citato in Rutigliano, p. 73.</ref> {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}} :''Vedi (cerca) di camminare diritto disse il granchio alla figlia.'' ::Da che pulpito viene la predica... *'''Vieste ceccone, ca pare Barone.'''<ref> Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga IX, p. 346.</ref> :''L'abito fa il monaco: vesti bene un villano e sembrerà un gran signore.'' *'''Vide Napole, e po muore.'''<ref>Citato in ''Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri'', p. 252.</ref> :''Vedi [[Napoli]], e poi muori.'' ::Non si può prendere congedo dalla vita senza aver visto Napoli. *'''Vieste ceccone, ca pare Barone.'''<ref> Citato in ''Le Muse napolitane'', egloga VIII, ''Urania, {{sic|overo}} Lo sfuorgio'', p. 326.</ref> :''L'abito fa il monaco: vesti bene un villano e sembrerà un gran signore.'' *'''Vino e maccarune songo a cura pe' permune.'''<ref name=food /> :''Vino e maccheroni sono la cura per i [[Polmone|polmoni]].''<ref name=Nahrung /> *'''Vótta chiéna, tiéne 'mmàno.'''<ref>Citato in Amato, p. 137.</ref> :''A [[botte]] piena, [[risparmio|risparmia]].'' ::Quando c'è disponibilità economica è il momento di risparmiare. *'''Vuoje spellate maje tirano carre.'''<ref name=effronté /> :''[[Bue|Buoi]] spellati''<ref>Nel senso di magri, malnutriti, maltrattati.</ref>'' non possono tirare carri.'' ==Z== *'''Zappa 'e femmena e surco 'e vacca, pòvera chella terra ca l'angappa.'''<ref>Citato in ''La donna nei detti napoletani'', p. 24.</ref> :''Zappa in mano ad una [[donna]] e solco tracciato da vacca, povero quel terreno che ci capita.'' *'''Zite e murticielle va truvanno 'o parrucchiano 'e Sant'Aniello.'''<ref>Citato in ''I Proverbi di Napoli'', p. 425.</ref> :''Matrimoni e funerali trova (come pretesto) il parroco di Sant'Aniello.'' ::{{spiegazione|C'è chi coglie ogni occasione, lieta o triste è per andare in casa degli altri.}} *'''Zuoccole, e cappiello, e casa a Sant'Aniello.'''<ref name=jump/> :''Zoccoli e cappello, e casa a Sant'Aniello.'' ::{{spiegazione|Vivi modestamente, risparmia anche sugli abiti, ma prendi casa in un luogo salubre come S. Aniello. Prenditi cura della salute innanzitutto.}} ==Citazioni sui proverbi napoletani== *Il lettore [[proverbio|li]] riconoscerà, per quella loro filosofia inconfondibile, per il modo tutto napoletano di prendersi gioco delle amarezze e delle brutture anche se non le si sottovalutano.<br />Qui il realismo, per quanto amaro, non sconfina quasi mai nel cinismo, e spesso finisce assurdamente sottobraccio con l'ottimismo. ([[Vittorio Gleijeses]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Bruno Amato, Anna Pardo, ''A Napoli si parla così'', Antonio Vallardi Editore, Milano, 1999. ISBN 88-8211-316-7 *Domenico Apicella, ''Il frasario napoletano'', vol, I, A-E, Mitilia Editrice, Cava dei Tirreni, stampa 1986. *Riccardo Schwamenthal e Michele L. Straniero, ''[https://books.google.it/books?id=vXlfAQAAQBAJ&lpg=PP1&dq=schwamenthal&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=schwamenthal&f=false Dizionario dei proverbi italiani e dialettali, {{small|6.000 voci e 10.000 varianti dialettali}}]'', Rizzoli, Milano. ISBN 978-88-58-65738-6 *[[Adam Ledgeway]], ''[https://books.google.it/books?id=jsHJnzvJHxAC&lpg=PA779&dq=de%20preta%20rosteca.&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=de%20preta%20rosteca.&f=false Grammatica diacronica del napoletano]'', Max Niemeyer Verlag, Tubinga, 2009. ISBN 978-3-484-52350-0 *[[Sergio Zazzera]], ''Dizionario napoletano'', Newton Compton editori, Roma, 2016. ISBN 978-88-541-8882-2 *[[Vittorio Gleijeses]], ''I Proverbi di Napoli'', con ventiquattro litografie fuori testo di Gatti e Dura, Edizioni del Giglio, SEN, Napoli, 1978. *[[Giuseppe Galasso]], ''[https://books.google.it/books?id=UhxnIkBdi6AC&lpg=PA280&dq=paremiologia%20napoletana&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=paremiologia%20napoletana&f=false L'altra Europa, Per un'antropologia storica del Mezzogiorno d'Italia]'', Guida, Napoli, 2009. ISBN ISBN 978-88-6042-631-4 *Eduardo Estatico e Gerardo Gagliardi, ''[https://books.google.it/books?id=61KnCgAAQBAJ&lpg=PT124&dq=nun%20c'%C3%A8%20perdenza&hl=it&pg=PT3#v=onepage&q=nun%20c'%C3%A8%20perdenza&f=false La cucina napoletana]'', Newton Compton Editori, Roma, 2015. ISBN 978-88-541-8756-6 *[[Renato De Falco]], ''La donna nei detti napoletani. {{small|Seicento proverbi su donne, mogli, madri, sante, sorelle, suocere e...}}'', Tascabili Economici Newton, Newton Compton editori, Roma, 1994. ISBN 88-7983-643-9 *[[Renato Rutigliano]], ''La saggezza antica dei Proverbi Napoletani'' {{small|(in copertina)}}; ''Diceva mio nonno... Raccolta di Proverbi Napoletani'', a cura di [[Renato Rutigliano]] {{small|(sul frontespizio)}}, Edizioni Marotta, Napoli, edizione di 255 pagine, 1993?!. *[[Giovan Battista Basile|Giambattista Basile]], ''Le Muse napolitane''; in ''[https://books.google.it/books?id=MHEtAAAAMAAJ&dq=vantate%20sacco%20mio%20si%20non%20te%20scoso&hl=it&pg=PA7#v=onepage&q&f=false Il Pentamerone]'', vol. II, Giuseppe-Maria Porcelli, Napoli, 1788. *''[https://books.google.it/books?id=pz4_AQAAMAAJ&dq=lo%20spassatiempo&hl=it&pg=PT8#v=onepage&q&f=false Lo Spassatiempo, {{small|Vierze e prose nove e becchie de Luigi Chiurazzi e d'autre}}]'', anno I, 1875-1876, vol. I e II, Stamperia de Lo Progresso, Napoli. *[[Giovanni Artieri]], ''Napoli, punto e basta?, {{small|Divertimenti, avventure, biografie, fantasie per napoletani e non}}'', Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1980. *[[Vittorio Paliotti]], ''Proverbi napoletani'', Giunti, Firenze, 2000. ISBN 88-09-01779-X *Antonio Rotondo, ''Proverbi napoletani, ovvero La filosofia di un popolo'', Franco Di Mauro Editore, Sorrento-Napoli, 1993. ISBN 88-85263-52-06 *[[Antonio Altamura]] e [[Vincenzo Giuliani]], ''Proverbi napoletani, {{small|Sentenze, locuzioni, wellerismi con 21 disegni del Pinelli e 52 del D'Anna}}'', Fausto Fiorentino, Napoli, stampa 1966. *AA.VV., ''[https://books.google.it/books?id=1yVgvr16rX0C&lpg=PA42&dq=quanno%20o%20mellone%20jesce%20russo&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=sciammeria&f=false Proverbi & Modi Di Dire - Campania]'', Simonelli Editore, Milano, 2006. ISBN 88-7647-103-0 *Sergio Zazzera, ''Proverbi e modi di dire napoletani, {{small|La saggezza popolare partenopea nelle espressioni più tipiche sul culto della famiglia e dell'ospitalità, sull'amicizia, sull'amore, sul lavoro, sulla religione e la superstizione}}'', Newton & Compton editori, Roma, 2004. ISBN 88-541-0119-2 *''Tradizioni ed usi nella Penisola sorrentina'', descritte da Gaetano Amalfi, Libreria internazionale L. Pedone Lauriel, Palermo, 1890, [https://archive.org/stream/curiositpopola08pitruoft#page/n5/mode/2up] *''[https://books.google.it/books?id=63VSN9N92KsC&dq=Non%20carrec%C3%A0%20troppo%20l'arcabuscio%2C%20ca%20schiatta.&hl=it&pg=PA3#v=onepage&q&f=false Vocabolario delle parole del dialetto napoletano, che più si discostano dal dialetto toscano, {{small|con alcune ricerche etimologiche sulle medesime}}]'', degli Accademici Filopatridi, vol II, presso Giuseppe Maria Porcelli, Napoli, 1789. *Claudio Pennino, ''Vocabolario di proverbi napoletani'', Cuzzolin, Napoli, 2013. ISBN 078-88-87479-71-3 *Raffaele Andreoli, ''Vocabolario napoletano-italiano'', Salvatore Di Fraia Editore, Pozzuoli, 2002. *Vincenzo De Ritis, ''[https://books.google.it/books?id=HRK5Tw5COm0C&hl=it&pg=PP7#v=onepage&q&f=false Vocabolario napoletano lessigrafico e storico]'', Napoli, Dalla Stamperia Reale, 1845. *''[https://books.google.it/books?id=MmEVAAAAYAAJ&dq=a%20zeffunno&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q&f=false Vocabolario napolitano-toscano domestico di arti e mestieri]'', a cura di D'Ambra Raffaele, 1873. ==Voci correlate== *[[Camorra]] *[[Campania]] *[[Indovinelli napoletani]] *[[Modi di dire napoletani]] *[[Napoli]] *[[Pizza]] *[[Regno di Napoli]] *[[Scioglilingua napoletani]] *[[Vesuvio]] *[[Voci e gridi di venditori napoletani]] [[Categoria:Napoli]] [[Categoria:Proverbi campani|Napoletani]] r5icn4pfc2d2jma6je8i30mcmsmja0k James Joyce 0 1698 1414185 1409543 2026-05-22T10:55:47Z Simonsegni 106283 Aggiunta citazione. 1414185 wikitext text/x-wiki [[Immagine:revolutionary Joyce.jpg|thumb|James Joyce]] '''James Joyce''' (1882 – 1941), scrittore irlandese. ==Citazioni di James Joyce== *[[Cristoforo Colombo]], come ognuno sa, è venerato dai posteri perché fu l'ultimo a scoprire l'America.<ref>Da ''Il miraggio del pescatore di Aran: La valvola dell'Inghilterra in caso di guerra'', in ''Scritti italiani'', a cura di Gianfranco Corsini, Giorgio Melchiori e Louis Berrone, A. Mondadori, 1979.</ref> *{{NDR|[[Roma]]}} dev'essere stata una gran bella città al tempo di Cesare. Il foro una piazza magnifica. Vorrei sapere qualcosa della storia latina o romana. Ma non è il caso di cominciare a impararla adesso. Perciò lasciamo marcire le rovine.<ref>Citato in Mirko Zilahy, ''Il Grillino Leopardi a Tor di Valle'', ''La Lettura'', supplemento del ''Corriere della Sera'', 26 febbraio 2017, p. 44-45.</ref> *Il vero simbolo della conquista {{sic|brittannica}} è [[Robinson Crusoe]] il quale, naufragato {{sic|sur}} un'isola solitaria, con in tasca un coltello ed una pipa diventa architetto, falegname, arrotino, astronomo, prestinajo, costruttore navale, figulo, bastajo, agricoltore, sarto, ombrellajo e chierico. Egli è il vero prototipo del colonizzatore {{sic|brittanico}} come Venerdì (il fedele selvatico che vi giunge in un giorno infausto) è il simbolo delle razze assoggettate. Tutta l'anima anglosassone è in Crusoe: l'indipendenza virile, la crudeltà inconscia, la persistenza, l'intelligenza tardiva eppur efficace, l'apatia sessuale, la religiosità pratica e ben librata, la taciturnità calcolatrice. Chi rilegga questo semplice e commovente libro alla luce della storia susseguente non può non subirne l'incanto fatidico.<ref>Scritto in italiano da Joyce. Da ''Verismo ed idealismo nella letteratura inglese'', in ''Occasional, critical and political writing'', a cura di Kevin Barry, Oxford University Press, Oxford, 2000, pp. 178-79. ISBN 0-19-283353-7.</ref> *[...] la mia anima è a [[Trieste]].<ref>Da una lettera a Nora Barnacle del 27 ottobre 1909; citato in ''Letters of James Joyce, vol. II'' edito da Richard Ellmann, London: Faber & Faber, 1966.</ref> *Niente penna, niente inchiostro, niente tavola, niente posto, niente tempo, niente quiete, niente voglia.<ref>Da una lettera a Stanislaus Joyce, Roma, 7 dicembre 1906, in ''Lettere e saggi'', a cura di Enrico Terrinoni, traduzione di Giorgio Melchiori, Giuliano Melchiori, Renato Oliva, Sara Sullam, il Saggiatore, Milano, 2016, p. 206. ISBN 9788842822547</ref> *Non parlarmi di politica, sono solo interessato allo stile.<ref>Citato in [[Umberto Eco]], ''Le Poetiche di Joyce'', Bompiani, 1966².</ref> :''Don't talk to me about politics. I'm only interested in style''.<ref>Frase rivolta al fratello Stanislaus Joyce, in un incontro dopo il 1920, a un accenno di quest'ultimo al [[fascismo]]. Umberto Eco, ne ''Le Poetiche di Joyce'', ha commentato: «Ci lascia perplessi quanto alla definizione della sua figura umana, ma rappresenta pur sempre un esempio di scelta ascetica e rigorosa, senza mezze misure, tale da incuterci, se non ammirazione, sgomento».</ref><ref>Citato in [[Richard Ellmann]], introduzione a [[Stanislaus Joyce]], ''My Brother's Keeper'', Da Capo Press, 2003.</ref> *Non vi è eresia, né filosofia, tanto aborrita dalla [[Chiesa cattolica|Chiesa]], quanto l'essere umano. :''There is no heresy or no philosophy which is so abhorrent to the church as a human being.''<ref>Da ''Letter to Augusta Gregory'', 22 ottobre 1902; citato in Richard Ellmann, ''James Joyce'' (1959), Oxford University Press, 1983, p. 107. ISBN 0-195-03381-7</ref> *Quando si ha una cosa, questa può essere portata via. [...] Ma quando si dà una cosa, questa è data. Nessun ladro può prendertela. [...] Se l'hai data tu, allora è tua per sempre. Sarà sempre tua. Ecco, questo è dare.<ref>Da ''Exiles'', traduzione di Ornella Trevisan, Edizioni Studio Tesi, 1992³.</ref> *Ritengo che i tre scrittori dell'Ottocento naturalmente dotati di maggior ingegno fossero [[Gabriele D'Annunzio|d'Annunzio]], Kipling, Tolstoi.<ref>Citato in ''L'arte di Gabriele d'Annunzio'', Atti del convegno internazionale di studio, Venezia-Gardone Riviera-Pescara, 7-13 ottobre 1963, a cura di Emilio Mariano, Mondadori, Milano, 1968, p. 169.</ref> *Se ho scelto [[Dublino]] per scena è perché quella città mi appariva come il centro della paralisi.<ref>Da ''Letter to Grant Richards'', 5 maggio 1906; citato in ''Ulisse: Guida alla lettura'', Mondadori, 2000.</ref> *Il classicismo non è l'espressione di una data epoca o di un dato paese, ma lo stato costante della mente artistica.<ref name="Orsini 1998">Citato in Renzo Orsini, ''Dino Gavina: ultrarazionale, ultramobile'', Compositori, 1998, p. 116. ISBN 88-7794-137-5</ref> ==''Dedalus''<ref>In alcune versioni ''Ritratto dell'artista da giovane''.</ref>== ===[[Incipit]]=== C'era una volta tanto tempo fa una muuuuucca che veniva avanti lungo la strada, e questa muuuuucca che camminava sulla strada incontrò un simpatico ragazzetto a nome confettino... Questa favola gliela raccontava suo padre, suo padre lo guardava attraverso il vetro del monocolo: aveva una faccia pelosa. Era lui confettino. La muuuuucca veniva avanti lungo la strada di Betty Byrne; Betty vendeva zucchero filato al limone. Oh, le roselline selvatiche Sul praticello verde Cantava questa canzone. Era la sua canzone. ===Citazioni=== *Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un'immagine di quella bellezza che siamo giunti a comprendere: questo è l'[[arte]]. *I sentimenti eccitati dall'arte falsa sono cinetici, il desiderio e la ripugnanza [...]. Le arti che eccitano questi sentimenti [...] sono perciò arti false. L'emozione estetica [...] è perciò statica. *Quando un'anima nasce in questo paese le vengono gettate delle reti per impedire che fugga. Tu mi parli di religione, lingua e nazionalità: io cercherò di fuggire da quelle reti. *Sarebbe un tormento spaventoso sopportare per tutta l'eternità anche soltanto la puntura di un insetto. Che cosa non deve essere allora sopportare per sempre i molteplici tormenti dell'inferno? Per sempre! Per tutta l'eternità! Non per un anno o per un secolo, ma per sempre. Cercate di immaginare il significato spaventoso di ciò. Più volte avrete visto la sabbia sulla riva del mare. Quale finezza hanno i suoi minuscoli granelli! E quanti di quei minuscoli granellini occorrono per formare il più piccolo pugno di sabbia che il fanciullo afferra giocando! E ora immaginate una montagna di questa sabbia alta due milioni di chilometri, dalla superficie della terra alle più remote sfere celesti, larga due milioni di chilometri, fino allo spazio più remoto, spessa due milioni di chilometri: e immaginate questa enorme massa di incalcolabili particelle di sabbia moltiplicata tante volte quante sono le foglie nella foresta, quante sono le gocce d'acqua nel possente oceano, quante sono le piume degli uccelli, le squame dei pesci, i peli degli animali, gli atomi nelle vaste propaggini dell'atmosfera: e immaginate che alla fine di ogni milione d'anni un uccelletto venga a portarsi via nel becco un granello minuscolo di quella sabbia. Quanti milioni su milioni di secoli non dovrebbero passare prima che l'uccelletto avesse portato via anche un solo decimetro cubico della montagna, quanti incommensurabili periodi su periodi di epoche non dovrebbero passare prima che l'avesse portata via tutta! Eppure, al termine di tale sconfinata estensione di tempo, non si potrebbe dire che fosse trascorso neppure un attimo dell'eternità. Alla fine di tutti questi bilioni e trilioni d'anni, l'eternità quasi non avrebbe avuto inizio. E se la montagna tornasse a risollevarsi dopo essere stata portata via per intero, e se l'uccelletto facesse ritorno e la portasse via di nuovo, granello per granello: e se la montagna dovesse così sorgere e abbassarsi tante volte quante sono le stelle del firmamento, gli atomi dell'aria, le gocce d'acqua del mare, le foglie degli alberi, le piume degli uccelli, le squame dei Pesci, i peli degli animali, alla fine di tutti gli innumerevoli sollevamenti e abbassamenti di tale montagna incommensurabilmente vasta, non si potrebbe dire che fosse trascorso un singolo attimo dell'eternità; anche allora, alla fine di un così lungo periodo, dopo le epoche incommensurabili del tempo, il cui solo pensiero fa sì che la mente sia scossa da violente vertigini, l'eternità quasi non avrebbe avuto inizio. ==''Gente di Dublino''== ===[[Incipit]]=== ''Le sorelle'' Non c'era speranza per lui questa volta: era il terzo infarto. Sera dopo sera ero passato davanti alla casa (era vacanza) studiando il quadrato illuminato della finestra: e sera dopo sera l'avevo trovato illuminato nello stesso modo, di luce lieve e uniforme. Se era morto, pensavo, avrei visto il riflesso delle candele sulla tendina rossa, poiché sapevo che si dovevano mettere due candele al capezzale di un morto. Mi aveva detto: «Non sarà a lungo di questo mondo» e le sue parole mi erano sembrate oziose. Ora sapevo che erano vere. Ogni sera mentre fissavo la finestra in alto ripetevo piano la parola paralisi. Aveva sempre suonato strana alle mie orecchie, come la parola gnomone nella geometria e la parola simonia nel catechismo. Ma ora aveva per me un suono simile al nome di qualche essere malefico e colpevole. Mi riempiva di paura, eppure desideravo ardentemente esserle più vicino e contemplarne l'opera di morte. ===Citazioni=== *Ma il mio corpo era come un'arpa e le parole e gesti di lei come dita sulle sue corde. (da ''Arabia'') :''But my body was like a harp and her words and gestures were like fingers running upon the wires.'' *Derevaun seraun! Derevaun seraun!<ref>Parole pronunciate dalla madre di Evelyn delirante: presunto gaelico per "The end of pleasure is pain".</ref> *I pensieri mi scappavano via. Gli impegni seri della vita, che ora parevano separarmi dai miei desideri, mi sembravano un gioco infantile, antipatico e noioso. (da ''Arabia'') *Lei era un po' ordinaria – ogni tanto sbagliava le congiunzioni, diceva "se saprebbe". Ma che importanza aveva la grammatica se l'amava veramente? Non sapeva decidere se volerle bene o disprezzarla per quello che aveva fatto. Naturalmente l'aveva fatto pure lui. L'istinto lo portava a rimanere libero, a non sposarsi. Una volta sposato sei finito, gli diceva. (da ''Pensione di famiglia'') *Moriva dal desiderio di salire in cielo attraverso il tetto e di volare verso un altro paese dove non avrebbe più sentito parlare dei suoi guai, eppure una forza lo spingeva dabbasso scalino per scalino. (da ''Pensione di famiglia'') *Attendeva paziente, quasi allegra, senza nessuna ansia, mentre i ricordi cedevano il posto a speranze e progetti. Speranze e progetti talmente complessi che non vedeva nemmeno più i cuscini bianchi su cui fissava lo sguardo, né si ricordava di cosa fosse in attesa. (da ''Pensione di famiglia'') *Osservò la scena e pensò alla [[vita]] – e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte – era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato. (da ''Una piccola nube'') *Convennero di interrompere i loro rapporti: ogni legame, disse lui, è un legame di dolore. (da ''Un caso pietoso'') *Era stata evidentemente incapace di vivere, priva di qualsiasi forza di carattere, facile preda delle abitudini, uno dei relitti su cui è stata eretta la civiltà. (da ''Un caso pietoso'') *Mentre sedeva lì, rivivendo la sua vita con lei ed evocando ora l'una ora l'altra delle immagini nelle quali adesso la concepiva, si rese conto che era morta, che aveva cessato di esistere, che era diventata un ricordo. (da ''Un caso pietoso'') *Sembrava che un unico essere umano l'avesse amato, e lui le aveva negato la vita e la felicità, l'aveva condannato all'ignominia, a una morte vergognosa. (da ''Un caso pietoso'') *Un'ondata di gioia ancora più tenera gli sfuggì dal cuore e gli scorse come un caldo flusso nelle arterie. Come il tenero fuoco di stelle, attimi della loro vita insieme, di cui nessuno sapeva o avrebbe mai saputo, si scagliarono nella sua memoria illuminandola. Desiderava rammentarle quegli attimi, farle dimenticare gli anni della noiosa vita in comune e ricordarle soltanto gli attimi di estasi. Perché gli anni, sentiva, non avevano spento la sua anima o quella di lei. I bambini, lo scrivere, le cure della famiglia non avevano spento del tutto il tenero fuoco delle loro anime. In una lettera che le aveva scritto allora aveva detto: "Come mai parole come queste mi sembrano tanto fiacche e fredde? Forse perché non esiste per il tuo nome parola abbastanza tenera? Le parole scritte anni prima gli giunsero dal passato come una musica lontana. Moriva dal desiderio di rimanere solo con lei. Quando, andati via gli altri, lui e lei sarebbero stati nella loro camera in albergo, allora sarebbero stati soli, e insieme. (da ''I morti'') *Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti. (da ''I morti'') ==''Musica da camera''== ===[[Incipit]]=== ''Corde in terra e nell'aria<br>Suonano dolcemente;<br>Corde presso il fiume<br>Dove i salci si toccano.<br>C'è lungofiume una musica<br>Là dove Amore gironzola<br>Coi fiori smorti sul mantello,<br>Sul capo le foglie imbrunite.'' ===Citazioni=== *''In quell'ora che ogni cosa ha quiete,<br>O solitario custode dei cieli,<br>Non senti il vento notturno<br>E le arpe sospiranti Amore che schiuda<br>I pallidi cancelli dell'alba?'' (p. 37) *''Stare vorrei in quel dolce seno<br>(Quanto dolce e leggiadro!)<br>Dove non colga nessun aspro vento.<br>Per via delle brulle austerità<br>Stare vorrei in quel dolce seno.'' (p. 40) *''[[Amore]] è misero se il suo amore è assente.'' (p. 43) *''Vento nunziale soffia<br>Perché amore è colmo;<br>Presto, oh, molto presto<br>il tuo amore sarà da te.'' (p. 47) *''La sua mano sta<br>Sotto il morbido [[seno]] rotondo,<br>Colui che ha dolore<br>Così si queterà''. (p. 52) *''Fossi pure il tuo Mitridate<br>Assuefatto a sfidare il dardo velenoso,<br>Sempre me immune dovrai abbracciare<br>Per conoscere l'estasi del cuore.'' (p. 61) {{NDR|James Joyce, ''Musica da camera'' (''Chamber Music''), traduzione di Alfredo Giuliani, in ''Poesie'', prefazione e a cura di Alberto Rossi, Oscar Mondadori, 1967}} ==''Ulisse''== ===[[Incipit]]=== Solenne e paffuto, Buck Mulligan comparve dall'alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. Una vestaglia gialla, discinta, gli levitava delicatamente dietro, al soffio della mite aria mattutina. Levò alto il bacile e intonò: – ''Introibo ad altare Dei''. Fermatosi, scrutò la buia scala a chiocciola e chiamò berciando: – Vieni su, Kinch! Vieni su, pauroso gesuita. ===Citazioni=== *Ascolta: una frase ondosa di quattro parole: siisuu, hiss, issiiiss, uuus.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della letteratura'', traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 220. ISBN 9788858024416</ref> *... bisognerebbe che prendessi un bel paio di pantofole rosse come quelle che vendevano quei turchi col fez, oppure anche gialle e una bella veste da camera semitrasparente ne ho un bisogno estremo... come quelle di tanto tempo fa da Walpole solo 8/6 o 18/6...<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della letteratura'', traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 219. ISBN 9788858024416</ref> *Bloom: [...] Libero denaro, libero amore, e libera chiesa laica in libero stato laico. O' Madden Burke: Libera volpe in libero pollaio.<ref>Da ''Ulisse'', traduzione di Giulio De Angelis, Arnoldo Mondadori Editore, 1971, pp. 664-665.</ref> *Chi ruba al povero presta al signore. *"Come noi […] intessiamo e disintessiamo i nostri corpi," disse Stephen, "di giorno in giorno, le loro molecole su e giù come una spola, così l'artista intesse e disintesse la sua immagine." *Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i [[cuoco|cuochi]]. *Fragilità, il tuo nome è [[matrimonio]]. (2012) *La [[donna]] è spesso il punto debole del marito.<ref>Citato in Elena Spagnol, ''Citazioni'', Garzanti, 2003.</ref> *La paternità, nel senso dell'atto cosciente di mettere al mondo, è sconosciuta all'uomo. (2012) *La storia, disse Stephen, è un incubo da cui cerco di destarmi. *{{NDR|Donne}} Non le vedi mai sedersi su una panchina con su scritto ''Vernice fresca''. Si guardano intorno ovunque. (2012) *Non mi va quel lavoro. Casa in lutto. Camminare. Pat! Non sente. Sordo come una campana.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della letteratura'', traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 216. ISBN 9788858024416</ref> *Ogni vita è una moltitudine di giorni, un giorno dopo l'altro. Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della letteratura'', traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 217. ISBN 9788858024416</ref> *Ognuno ha i suoi gusti, come disse Morris quando baciò la vacca. *Qual è l'età dell'anima umana? Come ella ha virtù di camaleonte nel modificare colore ad ogni nuovo avvicinamento, nell'esser felice con i beati e triste con i disperati, così è anche l'età, mutevole come il suo temperamento. (2012) *[[Quattrino|Quattrini]] e cretini non si fanno compagnìa. *Sentì poi un profondo sospiro caldo, più debole, mentre la donna si rivoltava e gli anelli d'ottone ballonzolanti della lettiera tintinnavano.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della letteratura'', traduzione di Daniele Ballarini, Gribaudo, 2019, p. 221. ISBN 9788858024416</ref> *Si può passar sopra a un [[morso]] di [[pecora e lupo|lupo]], ma non a un morso di [[pecora e lupo|pecora]]. *Sotto la marea montante vide le [[alga|alghe]] contorte sollevare languidamente e ondulare braccia riluttanti, alzando le gonnelle, nell'acqua sussurrante ondulando e altovolgendo timide fronde argentee. Giorno per giorno: notte per notte: sollevate, inondate e lasciate cadere. Signore, sono spossate: e, in risposta al sussurro, sospirano. [[Sant'Ambrogio]] lo udì, il sospiro di foglie e di onde, mentre aspettavano, attendevano la pienezza dei loro tempi, ''diebus ac noctibus iniurias patiens ingemiscit''. Senza alcun fine raccolte: poi vanamente liberate, fluttuanti in avanti, indietro rivolgenti: telaio della luna. (1989, pp. 69-70) *Sta nello spazio ciò a cui nel tempo devo arrivare, ineluttabilmente. *Un uomo di [[genio]] non commette sbagli. I suoi errori sono volontari e sono i portali della [[scoperta]]. (2012) *Uomo [[fame|affamato]], uomo arrabbiato. ===Citazioni su ''Ulisse''=== *Ci sono passi nell'Ulisse che si possono leggere soltanto al gabinetto, se si vuole gustare appieno il piacere che essi danno. ([[Henry Miller]]) *È bizzarro ma mi sembra che tutte le volte che rileggo l'''Ulisse'' di James Joyce sia un libro diverso e perciò mi domando: è il libro che è cambiato o sono io? (''[[How I Met Your Mother (settima stagione)|How I Met Your Mother]]'') *Ho terminato l'''Ulisse'' e mi sembra un colpo mancato. Genio ne ha, direi, ma di una purezza inferiore. Il libro è prolisso. È torbido. È pretenzioso. È plebeo, non solo nel senso ovvio, ma nel senso letterario. Uno scrittore di classe, voglio dire, rispetta troppo la scrittura per ammettere le trovate, le sorprese, le bravure. ([[Virginia Woolf]]) *''Ulisse'' va visto come l'ultimo dei capolavori della narrativa ottocentesca, e il primo di quelli del nostro secolo. Anche in questa ambivalenza si rivela il suo carattere di opera eccezionale. ([[Edoardo Sanguineti]]) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Finnegan's Wake H. C. E.''=== {{sic|fluidofiume}}, passato Eva e Adamo, da spiaggia sinuosa a baia biancheggiante, ci conduce con più commudus vicus di ricircolo di nuovo a Howth Castle {{sic|Edintorni}}.<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''I morti''=== Lily, la figliola del fattore, non ce la faceva più, letteralmente, a stare in piedi. Faceva appena in tempo a accompagnare un invitato nello sgabuzzino dietro alla dispensa a pianterreno e a aiutarlo a togliersi il cappotto che già lo sfiatato campanello della porta principale suonava di nuovo e lei doveva dare di corsa lo spoglio corridoio per far entrare un altro ospite.<ref name=incipit/> ==Citazioni su James Joyce== *[[Georges Braque|Braque]] e James Joyce sono gli incomprensibili che tutti capiscono. ([[Pablo Picasso]]) *Il romanzo ha raggiunto tali perfezioni, prima dello sfacelo di Joyce, fino alla rottura che Joyce compie sui personaggi e sulla parola, mettendo a nudo gli organi interni dell'uomo, che adesso si possono fare solo dei ''flashes'' sulla vita, riportare delle impressioni, delle testimonianze, come faccio io. ([[Domenico Rea]]) *Joyce non procede da [[Henry James]] ma direttamente da [[Gustave Flaubert|Flaubert]] e [[Henrik Ibsen|Ibsen]]. ([[Ezra Pound]]) *Non ci sono stati successori di Joyce nella lingua inglese; forse non ce ne possono essere di un talento così esauriente del suo proprio potenziale. ([[George Steiner]]) *Un uomo che cogliamo in aspetti obliqui di bohème, di fuggitivo, di straniero, personaggio ambiguo e talora grottesco come il suo Bloom; un pedante, un maniaco, un poeta con molte caratteristiche del raté, le cui opere sarebbero rimaste quelle di un raté in ogni altro secolo fuor che nel Novecento, che si arrese al fascino della loro illeggibilità. ([[Mario Praz]]) *Un uomo (Joyce) che ha creato tre capolavori ha il diritto di sperimentare. Non vi è nessuna ragione per bloccare il traffico. ([[Ezra Pound]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *James Joyce, ''Gente di Dublino'', traduzione di Marina Emo Capodilista, Newton & Compton, 1994. *James Joyce, ''Dedalus'', traduzione di Bruno Oddera, Arnoldo Mondadori Editore, 1996. *James Joyce, ''Ulisse'', traduzione di Giulio De Angelis, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1960. *James Joyce, ''Ulisse'', traduzione di Giulio De Angelis, Arnoldo Mondadori Editore, Oscar Mondadori, Milano, 1989. *James Joyce, ''Ulisse'', a cura di Enrico Terrinoni, traduzione di Enrico Terrinoni e Carlo Bigazzi, Newton Compton, 2012. ==Voci correlate== *[[Leopold Bloom]] *[[Stephen Dedalus]] ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:James Joyce|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} ===Opere=== {{Pedia|Gente di Dublino||1914}} {{Pedia|Ritratto dell'artista da giovane|''Ritratto dell'artista da giovane''|1916}} {{Pedia|Ulisse (Joyce)|''Ulisse ''|1922}} {{DEFAULTSORT:Joyce, James}} [[Categoria:Scrittori irlandesi]] izwuaihdhrig6epcg3s5vf9cv5g4rpg Indiana Jones e l'ultima crociata 0 1737 1414154 1317062 2026-05-21T22:29:31Z Udiki 86035 /* Frasi */ -9 non significative. La seguente, in particolare, è un luogo comune, quindi manca di originalità: "La penna, ne ferisce ancora più della spada!" 1414154 wikitext text/x-wiki {{Film |immagine = Hollywood Museum - Indiana Jones' Grail Diary (7659583966).jpg |didascalia = Il diario di Indiana Jones, Hollywood Museum |titoloitaliano=Indiana Jones e l'Ultima Crociata |titolooriginale=Indiana Jones and the Last Crusade |paese=Usa |anno=1989 |genere=avventura, azione |regista=[[Steven Spielberg]] |sceneggiatore=[[George Lucas]], [[Steven Spielberg]], [[Jeffrey Boam]] |attori= *[[Harrison Ford]]: [[Indiana Jones]] *[[Sean Connery]]: Professor Henry Jones *[[Denholm Elliott]]: Dottor Marcus Brody *[[Alison Doody]]: Dottoressa Elsa Schneider *[[John Rhys-Davies]]: Sallah *[[Julian Glover]]: Walter Donovan *[[River Phoenix]]: giovane Indiana *[[Michael Byrne]]: Vogel *[[Kevork Malikyan]]: Kazim *[[Robert Eddison]]: Templare custode del Graal *[[Richard Young]]: Fedora *[[Alexei Sayle]]: sultano |doppiatoriitaliani = *[[Michele Gammino]]: Indiana Jones *[[Pino Locchi]]: Professor Henry Jones *[[Sergio Tedesco]]: Dottor Marcus Brody *[[Isabella Pasanisi]]: Dottoressa Elsa Schneider *[[Renato Mori]]: Sallah *[[Cesare Barbetti]]: Walter Donovan *[[Fabio Boccanera]]: giovane Indiana *[[Francesco Vairano]]: Vogel *[[Nino Prester]]: Kazim *[[Giorgio Piazza]]: Templare custode del Graal *[[Marco Mete]]: Fedora *[[Franco Chillemi]]: sultano |note= *'''Musiche''': [[John Williams]] |nomepremi= *[[Oscar 1990]]: [[Oscar per il miglior montaggio sonoro|miglior montaggio sonoro]] }} '''''Indiana Jones e l'Ultima Crociata''''', film del 1989 con [[Harrison Ford]] e [[Sean Connery]], regia di [[Steven Spielberg]]. == [[Incipit]] == '''Capo scout''': A terra!<br />'''Scout #1''': Herman ha il mal di cavallo!<br />'''Capo scout''': Ragazzi! Che nessuno si allontani! Nella montagna ci sono passaggi lunghi chilometri! ==Frasi== *Oggi hai perso ragazzo, ma non significa che debba piacerti. ('''Bandito''') {{NDR|rivolto ad Indiana Jones dopo averlo raggirato}}. *L'[[archeologia]] si dedica alla ricerca dei fatti. Non della verità. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. ('''Prof. Henry Jones J.''') *Noi non seguiamo mappe di tesori nascosti e la [[x]] non indica, mai, il punto dove scavare. ('''Indiana Jones''') {{NDR|ai suoi studenti a lezione}} *"Colui che beve l'acqua che io gli darò, dice il Signore, avrà dentro di sé una sorgente inesauribile dalla quale sgorgherà la vita eterna. Lasciate che mi conducano alla tua montagna sacra nel luogo dove dimori, attraverso il deserto e oltre la montagna, nella gola della luna crescente, al Tempio dove la coppa che contiene il sangue di Gesù Cristo risiede per sempre". ('''Indiana Jones''') {{NDR|leggendo le indicazioni sulla tavoletta del [[Graal]]}} *... dieci! La x è il punto dove scavare. ('''Indiana Jones''') {{NDR|nella biblioteca di Venezia da cui si accede alle catacombe}} *[[Nazionalsocialismo|Nazisti]]... Io la odio questa gente. ('''Indiana Jones''') *Se lo spedivo ai [[fratelli Marx]] era meglio! ('''Henry Jones''') {{NDR|rivolto ad Indiana, a proposito del suo libretto di appunti}} *Mi ero sbagliato a giudicarti, Walter. Sapevo che avresti venduto anche tua madre per un'anfora etrusca, ma non sapevo che avresti venduto il tuo paese e la tua anima alla feccia del genere umano. ('''Henry Jones''') {{NDR|rivolto a Donovan}} *{{NDR|[[Ultime parole famose dai film|Ultime parole famose]]}} Ha ben due giorni di vantaggio su di voi, che per lui sono anche troppi. Brody ha amici in tutte le città e i villaggi da qui fino al Sudan, parla una decina di lingue, conosce tutti i costumi del posto, si mimetizzerà, scomparirà, non lo rivedrete mai più. Con un po' di fortuna avrà già preso il Santo Graal. ('''Indiana Jones''') {{NDR|rivolto ai nazisti che cercano Brody}} *C'è qualcuno che parla la mia lingua? O almeno il [[lingua greca|greco]] antico? ('''Marcus Brody''') {{NDR|spiccando distintamente tra la folla in Turchia}} *Marcus? Vuoi scherzare? Lo conosci Marcus! Una volta si è perso addirittura nel suo museo! ('''Indiana Jones''') {{NDR|al padre}} *Improvvisamente mi sono ricordato il mio [[Carlo Magno]]: "Lasciate che i miei eserciti siano le rocce, gli alberi e i pennuti del cielo." ('''Henry Jones''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}} Per colui che è malvagio, la coppa della vita non è che fonte di eterna dannazione. ('''Kazim''') *Hitler può avere il mondo, ma non può portarselo dietro. Io brinderò ancora alla mia salute quando lui apparterrà alle specie estinte. ('''Walter Donovan''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]]}} Tu hai scelto con molta saggezza. Ma il Graal non dovrà mai oltrepassare il grande sigillo... Codesto il limite, e il prezzo, dell'immortalità. ('''Cavaliere del Graal''') {{NDR|a Indiana Jones, dopo aver bevuto il vero Graal}} *[[Acqua]]? No grazie, i pesci ci fanno l'amore dentro. ('''Marcus Brody''') ==Dialoghi== *'''Indiana Jones''': Tu credi, Marcus? ... Tu credi che il Santo [[Graal]] esista davvero? <br/> '''Marcus Brody''': La ricerca della Coppa del Cristo è la ricerca del divino che è in tutti noi... Ma se vuoi delle prove, Indy, non posso dartele. Alla mia età, si è disposti ad accettare alcune cose per fede. *'''Donovan''': Ora si renderà conto, professor Jones, che stiamo per portare a termine una grande ricerca, una ricerca che ha avuto inizio quasi 2000 anni fa. Siamo ormai a un passo dalla meta.<br/>'''Indiana Jones''': In genere è proprio il momento in cui il terreno frana sotto i piedi.<br/>'''Donovan''': Forse ha più ragione di quanto non creda.<br/>'''Indiana Jones''': Sì? *'''Elsa''': E questo cos'è?<br/>'''Indiana Jones''': L'Arca dell'Alleanza.<br/>'''Elsa''': Ne è sicuro?<br/>'''Indiana Jones''': ... Abbastanza... *{{NDR|Indiana Jones ed Elsa stanno scappando in barca e si trovano davanti due grosse navi}}<br/> '''Indiana Jones''': Ma che è matta, non ci passi in mezzo! <br/> '''Elsa''': Che!?! Ci passo in mezzo? Ma che è, matto?!<br />'''Indiana Jones''': Le avevo detto di virare!<br/> '''Elsa''': Lei ha detto "ci passi in mezzo"!<br />'''Indiana Jones''': Avevo detto "non ci passi in mezzo"! *'''Maggiordomo''': Se lei è un Lord scozzese, allora io sono [[Topolino]]!<br />'''Indiana Jones''': Come osa, costui... {{NDR|Indy si gira e lo colpisce in faccia}} *{{NDR|Indiana usando la sua frusta entra nella stanza di suo padre rompendo la finestra}}<br/>'''Henry Jones''' {{NDR|dopo aver fracassato un vaso in testa, per sbaglio, a suo figlio Indy}}: Junior!<br />'''Indiana Jones''' {{NDR|visibilmente frastornato}}: Sì, signore!<br />'''Henry Jones''': Sei proprio tu, Junior!<br />'''Indiana Jones''': ...Non chiamarmi più così, ti prego!<br />'''Henry Jones''': Cosa sei venuto a fare qui?<br />'''Indiana Jones''': A prenderti, che credevi che... {{NDR|Sente delle voci dei Nazisti in lontananza}}<br />'''Henry Jones''': {{NDR|esaminando il vaso rotto}} Fine del XIV secolo, dinastia Ming... Oh, mi si spezza il cuore...<br />'''Indiana Jones''': E a me la testa, mi hai colpito!<br />'''Henry Jones''': ...non riuscirò mai a perdonarmelo...<br />'''Indiana Jones''' {{NDR|sorridendo}}: Non preoccuparti, sto bene!<br />'''Henry Jones''' {{NDR|esaminando ancora il vaso}}: Grazie a Dio... È un falso! Guarda, si vede dalla sezione trasversale. {{NDR|Lo lancia a terra rompendolo del tutto}}<br />'''Indiana Jones''': NO!! ...Prendi la tua roba, dobbiamo filar via di qui... <br />'''Henry Jones''': Mi dispiace comunque per la tua testa, ma credevo che tu fossi uno di loro.... <br />'''Indiana Jones''' {{NDR|Cercando una via d'uscita}}: Loro entrano dalle porte....<br />'''Henry Jones''': Molto acuto, ma la prudenza non è mai troppa. *{{NDR|Sallah va a recuperare Marcus Brody alla stazione di İskenderun, ma uscendo si imbattono in due tirapiedi nazisti che si fingono dipendenti di un museo}}<br/>'''Scagnozzo 1''': Signor Brody, benvenuto a İskenderun, il direttore del Museo d'Arte Antica ha mandato un'auto a prenderla.<br/>'''Marcus Brody''': Oh a cosa devo, servo vostro!<br/>'''Sallah''': E io sono il suo.<br/>'''Scagnozzo 1''': Seguitemi prego.<br/>'''Marcus Brody''': La mia fama mi precede a quanto pare.<br/>'''Sallah''': Non c'è nessun museo a İskenderun...<br/>'''Scagnozzo 2''': {{NDR|voltandosi di scatto e rivolgendosi a Sallah}} Le tue carte, prego!<br/>'''Sallah''': Le mie carte? ...Oh ma certo eheheheh, scappi...<br/>'''Marcus Brody''': {{NDR|confuso}} Sì...<br/>'''Sallah''': Le mie carte, ecco, scappi... {{NDR|estrando un quotidiano}} Ehm questo è di carta, ho appena finito di leggerlo, scappi...<br/>'''Marcus Brody''': {{NDR|sempre più confuso}} Sì, ma...<br/>'''Sallah''': Guardi, Egyptian Day, edizione del mattino, scappi!<br/>'''Marcus Brody''': E-ehm scusa cosa hai detto?<br/>'''Sallah''': Scappi!!! {{NDR|Sallah copre la faccia al tirapiedi con il giornale, tirandogli quindi un pugno}} *'''Indiana Jones''' {{NDR|su Elsa}}: Come sapevi che era nazista?<br />'''Henry Jones''': È una che parla nel sonno... *'''Indiana Jones''': Cerca di allentare un po' le corde, dobbiamo raggiungere Marcus prima dei nazisti.<br />'''Henry Jones''': Hai detto che aveva due giorni di vantaggio, che si mimetizzava, che scompariva...<br />'''Indiana Jones''': Vuoi scherzare? Lo conosci Marcus, una volta si è perso addirittura nel suo museo! *{{NDR|Indiana Jones e suo padre Henry sono stati catturati e legati a una sedia spalla contro spalla}}<br/>'''Elsa:''' {{NDR|Sussurrando nell'orecchio di Indiana}} Non dimenticherò mai come è stato meraviglioso.<br/>'''Henry Jones''': {{NDR|Sentendo e pensando che si riferisse a lui}} Grazie, è stato davvero meraviglioso. {{NDR|Indy si gira per guardarlo storto, ma Elsa gli gira la testa, e inizia a dargli un bacio passionale}}<br/>'''Colonnello Vogel''': Professor Schneider, la sua auto è pronta.<br/>'''Elsa''': In Austria siamo abituati a salutare così.<br/>'''Colonello Vogel''': E così siamo abituati a salutare in Germania, professor Jones. {{NDR|Gli dà un pugno in faccia a Indy, che gli fa dare una testata all'indietro a suo padre Henry}}<br/>'''Indiana Jones''': Mi piace di più come salutano in Austria!<br/>'''Henry Jones''': Anche a me. *'''Henry Jones''': Devo dirti una cosa...<br/>'''Indiana Jones''': Niente sentimentalismi, risparmiali per quando saremo fuori.<br />'''Henry Jones''': Il-Il pavimento brucia, vedi? <br />'''Indiana Jones''': Cosa?! <br />'''Henry Jones''': E anche la sedia! <br />'''Indiana Jones''': Muoviti!!! *'''Henry Jones''': E questa sarebbe stata solo un'altra giornata tipica per te?<br/>'''Indiana Jones''': No, migliore di molte altre! *'''Henry Jones''': Ci sono molte cose nel libretto, non solo la mappa.<br/>'''Indiana Jones''': D'accordo, papà. Dimmi.<br/>'''Henry Jones''': Allora. Colui che trova il Santo graal, deve poi affrontare la prova finale.<br/>'''Indiana Jones''': E qual è questa prova?<br/>'''Henry Jones''': Ci sono tre congegni di un'astuzia letale.<br/>'''Indiana Jones''': Con trabocchetti?<br/>'''Henry Jones''': Oh, sì. Ma ho trovato le indicazioni che ci permetteranno di superarli... nelle cronache di Sant'Anselmo!<br/>'''Indiana Jones''' {{NDR|sorridendo}}: E quali sono? {{NDR|Henry comincia a non ricordare e si spegne il sorriso sulle labbra di Indiana Jones}}: Non te lo ricordi più?<br/>'''Henry Jones''': Se le ho annotate sul mio libretto è proprio per non doverle tenere a memoria!<br/>'''Indiana Jones''': Mezzo esercito tedesco ci sta alle costole e vuoi che corra a Berlino, nella tana del leone?!?<br/>'''Henry Jones''': Sì. L'unica cosa importante è il Graal.<br/>'''Indiana Jones''': E abbandoniamo Marcus?<br/>'''Henry Jones''': Ma lui sarebbe d'accordo con me!<br/>'''Indiana Jones''': Due martiri votati al sacrificio, Cristo Santo! {{NDR|Henry lo schiaffeggia}}<br/>'''Henry Jones''': Questo per la tua bestemmia. La ricerca del Santo [[Graal]], non è archeologia: è una gara contro le forze del male. Se cadesse nelle mani dei nazisti, le armate delle tenebre marcerebbero su tutta quanta la Terra. Non riesci a capirlo?!? <br />'''Indiana Jones''': Questa è una tua ossessione papà, e non sono mai riuscito a capirla! Mai... e neanche la mamma... <br />'''Henry Jones''': Oh, lei sì invece. E fin troppo bene! Disgraziatamente, mi ha tenuto nascosta la sua malattia... e non ho potuto fare altro che piangerla... *'''Henry Jones''': Figliolo, sai che condividere le tue è avventure è interessante come esperienza?<br/>'''Indiana Jones''': Abbiamo condiviso ben altro... {{NDR|riferendosi ad Elsa}} è vergognoso, sei così vecchio che potresti essere suo padr... addirittura suo nonno!<br/>'''Henry Jones''': Sono un essere umano come chiunque altro...<br/>'''Indiana Jones''': Ma ero io, il "chiunque altro"! *'''Indiana Jones''': Ti ricordi l'ultima volta che abbiamo bevuto qualcosa insieme, eh? Io ho preso un frappé...<br/>'''Henry Jones''': Di cosa abbiamo parlato?<br/>'''Indiana Jones''': Non abbiamo parlato. Non abbiamo mai parlato...<br/>'''Henry Jones''': Ravviso una nota di rimprovero forse?<br/>'''Indiana Jones''': Un rimpianto. Eravamo solo noi due e sono cresciuto in modo isolato, e anche tu. Se fossi stato un padre normale come il papà degli altri ragazzi lo avresti capito benissimo.<br/>'''Henry Jones''': Veramente sono stato un padre meraviglioso.<br/>'''Indiana Jones''': Quando?<br/>'''Henry Jones''': Ti ho forse mai detto "devi mangiare", o "andare a letto", lavarti le orecchie o fare i compiti? No! Ho rispettato la tua intimità, e ti ho insegnato ad avere fiducia in te stesso.<br/>'''Indiana Jones''': L'unica cosa che mi hai insegnato è che io per te ero meno importante di popoli morti 500 anni prima in un altro paese, e l'ho imparato così bene che non ci siamo parlati almeno per vent'anni!<br/>'''Henry Jones''': Te ne sei andato proprio quando stavi per diventare interessante...<br/>'''Indiana Jones''': Ah, papà, ma come fai...<br/>'''Henry Jones''': Bene, d'accordo! Eccomi qua, avanti. Di che cosa vuoi parlare?<br/>{{NDR|Indiana Jones è visibilmente sorpreso; Henry mantiene lo sguardo fisso su Indy}}<br/>'''Indiana Jones''': Ah! Non riesco a pensare a niente...<br/>'''Henry Jones''': Allora perché ti lamenti sempre?! *'''Henry Jones''': Non sapevo che sapessi pilotare un aereo... <br />'''Indiana Jones''': Pilotare, sì! Atterrare, no! *'''Henry Jones''': Stanno cercando di ucciderci! <br /> '''Indiana Jones''': Lo so papà! <br /> '''Henry Jones''': Be', è una nuova esperienza per me.... <br /> '''Indiana Jones''': A me capita sempre! *'''Henry Jones''': Marcus! <br /> '''Marcus Brody''' {{NDR|sorpreso e spaventato}}: Uh! Ahh! <br /> '''Henry Jones''': Quel genio della Restaurazione... <br /> '''Marcus Brody''': ...aiuta la nostra Resurrezione! Henry, ma che ci fai qui? <br /> '''Henry Jones''': Un salvataggio vecchio mio, andiamo. *'''Colonnello Vogel''': Cosa c'è in quel libro? Quel piccolo, insignificante libretto che ha scritto? {{NDR|schiaffeggia Henry in faccia, con il suo guanto nero}} Abbiamo noi la mappa, il libro è inutile, eppure lei torna ugualmente fino a Berlino per riprenderselo, perché? {{NDR|schiaffeggia ancora Henry in faccia}} Che cosa ci ha nascosto? {{NDR|schiaffeggia di nuovo Henry in faccia}} Che cosa le dice il suo bel libretto che a noi non dice? {{NDR|cerca di schiaffeggiare, ancora una volta, Henry in faccia, ma lui lo ferma sprezzante}}<br/>'''Henry Jones''': Che quegli imbecilli, che marciano con il passo dell'oca come lei, dovrebbero leggerli i libri invece di [[rogo di libri|bruciarli]]!<br/>'''Donovan''': Colonnello, Jones sta scappando!<br/> '''Colonnello Vogel''' {{NDR|controllando Henry Jones Sr. imprigionato nel carro armato}}: Non direi proprio, Herr Donovan.<br/>'''Donovan''': Non quel Jones, quell'altro Jones! {{NDR|indica proprio a Indiana Jones che fugge a cavallo}} *'''Walter Donovan''': Qual è {{NDR|il Graal}} tra questi?<br/>'''Cavaliere del Graal''': Devi scegliere tu. Ma scegli con saggezza! Poiché se il vero Graal ti donerà la vita, il falso Graal te la strapperà via! ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} '''Henry Jones''': Elsa non ha mai creduto veramente nel [[Graal]]... Si era illusa d'aver trovato un bottino. <br /> '''Indiana Jones''': Tu, cos'hai trovato? <br /> '''Henry Jones''': Io? L'illuminazione. E tu cos'hai trovato, Junior? <br /> '''Indiana Jones''' {{NDR|sempre stressato}}: "Junior"?! Papà... <br /> '''Sallah''': Scusate che cosa significa sempre questo "Junior"? <br /> '''Henry Jones''': È il suo nome! "Henry Jones Junior"! <br /> '''Indiana Jones''': Io sono Indiana! <br /> '''Henry Jones''': Si chiamava il tuo cane "Indiana"... <br /> '''Marcus Brody''': Possiamo tornare a casa, per favore? <br /> '''Sallah''': Un cane? Tu porti il nome di un cane? {{NDR|ride}} <br /> '''Indiana Jones''': Ho un sacco di bellissimi ricordi di quel cane! Pronto? <br /> '''Henry Jones''': Pronto. <br /> '''Marcus Brody''': Indy! Henry! Seguitemi! Conosco la strada! Hah! <br /> '''Henry Jones''': Si è perso nel suo stesso museo, eh? Dopo di te, "Junior". <br /> '''Indiana Jones''': Sì. Hah! ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Indiana Jones}} [[Categoria:Film d'avventura]] [[Categoria:Film d'azione]] [[Categoria:Indiana Jones]] [[Categoria:Film premi Oscar]] 7h7brg2fg8rhif0dlbfcpecdehjd66c Michail Bakunin 0 2795 1414132 1375038 2026-05-21T15:25:42Z Gaux 18878 /* Citazioni su Bakunin */ Franco Venturi 1414132 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Bakuninfull.jpg|thumb|right|Michail Bakunin]] '''Michail Alexandrovič Bakunin''' (1814 – 1876), rivoluzionario e pensatore russo. ==Citazioni di Michail Alexandrovič Bakunin== *Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.<ref>Da ''Considerazioni filosofiche sul fantasma divino, il mondo reale e l'uomo'', traduzione di Edy Zarro, La Baronata, Lugano 2000.</ref> *Dal punto di vista naturale, gli uomini sono presso a poco eguali, e le doti ed i difetti quasi si compensano in ciascuno. Sono due sole le eccezioni a questa legge dell'eguaglianza generale: gli uomini di genio e gli idioti.<ref name=conf>Da ''Conferenze / Michele Bakounin'', La Spezia: Tip. La sociale, 1921 (Pubblicazioni del "Libertario" – edito da LiberLiber).</ref> *Essere libero, per l'uomo, significa essere riconosciuto e considerato e trattato come tale da un altro uomo, da tutti gli uomini che lo circondano.<ref>Da ''L'Impero knut-germanico e la rivoluzione sociale'', in ''Opere complete'', vol. VIII, traduzione di Andrea Chersi, Edizioni Anarchismo, 2009, p. 206.</ref> *Il diritto alla [[libertà]] senza i mezzi per realizzarla è solo una chimera. E noi l'amiamo troppo la libertà, è vero? Per contentarci di una chimera. Noi ne vogliamo la realtà.<ref name=conf/> *Il pensiero e la parola, come tutte le altre facoltà umane, sono radicati nell'animalità, e la psicologia comparata ci dimostra che non c'è [[animale]], per quanto poco organizzato, per quanto infimo sia, che sia completamente privo di intelligenza [...].<ref>Da ''Opere complete'', vol. 1, Catania, 1976; citato in Gino Ditadi, ''I filosofi e gli animali'', vol. 1, Isonomia editrice, Este, 1994, p. 212. ISBN 88-85944-12-4</ref> *L'idea di Dio implica l'abdicazione della ragione e della giustizia umana.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, Milano, 2018, p. 185. ISBN 9788858019429</ref> *L'idealismo è l'arbitrio del pensiero, come la politica è l'arbitrio della volontà.<ref>Da ''Il socialismo e Mazzini. Lettera agli amici d'Italia'', in ''Opere complete'', vol. II, a cura di Arthur Lehning, Edizioni Anarcismo, 1989, p. 38-39.</ref> *L'uomo privilegiato politicamente o economicamente è un uomo intellettualmente e moralmente corrotto. È questa una legge sociale che non ammette eccezioni.<ref>Citata in Henri Arvon, ''Bakunin: la vita, il pensiero, i testi esemplari''.</ref> *La voluttà di distruggere è nello stesso tempo una voluttà creatrice.<ref>Da ''La reazione in Germania'', traduzione di Domenico Tarantini, Edizioni Anarchismo, 2009.</ref> *Lo Stato è la più flagrante, la più cinica, la più completa negazione dell'umanità. Esso frantuma la solidarietà universale di tutti gli uomini sulla terra e li spinge all'associazione al solo scopo di distruggere, conquistare e rendere schiavi tutti gli altri. Protegge solo i suoi cittadini e solo entro i suoi confini riconosce diritti, umanità e civiltà.<ref>Da ''La libertà degli uguali'', a cura di G. N. Berti, Elèuthera editrice.</ref> *Nessun individuo può riconoscere la sua propria umanità né per conseguenza realizzarla nella sua vita, se non riconoscendola negli altri e cooperando alla sua realizzazione per gli altri. Nessun uomo può emanciparsi altrimenti che emancipando con lui tutti gli uomini che lo circondano. La mia [[libertà]] è la libertà di tutti, poiché io non sono realmente libero, libero non solo nell'idea ma nel fatto, se non quando la mia libertà e il mio diritto trovano la loro conferma e la loro sanzione nella libertà e nel diritto di tutti gli uomini miei uguali.<ref>Citato in [[Errico Malatesta]], ''L’Anarchia''.</ref> *Ricordati che la [[rivoluzione]] è sempre per tre quarti [[fantasia]] e per un quarto [[realtà]].<ref name=vita>Citato in Hanns-Erich Kaminski, ''Bakunin: vita di un rivoluzionario''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> ===Attribuite=== *Il [[caffè]], per esser buono, deve essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore.<ref name=vita /><ref>Una frase simile è attribuita anche a [[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord]].</ref> ==''Dio e lo Stato''== *[[Dio]] appare, l'uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l'umanità diventa miserabile. *Il cristianesimo è precisamente la religione per eccellenza, perché espone e manifesta nella sua pienezza, la natura, la essenza di ogni sistema religioso, che è l'impoverimento, la servitù, l'annientamento dell'umanità a profitto della divinità. *[[Problema dell'esistenza di Dio|Se Dio è]], l'[[uomo]] è schiavo; ora, l'uomo può e deve essere libero: dunque Dio non esiste. *Tutte le [[religioni]] coi loro dèi, i loro semidei e i loro profeti, i loro messia e i loro santi, furono create dalla fantasia credula degli uomini non ancora giunti al pieno sviluppo ed al pieno possesso delle loro facoltà intellettuali. ==[[Incipit]] di ''Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia''== Miei cari amici,<br> Chiunque ha letto la lettera veramente perfida, che [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] ha testè indirizzata ai rappresentanti degli operai al Congresso di Roma, deve aver compreso ormai, se pur ne ha potuto per lo innanzi dubitare, che quel Congresso è stato convocato in Roma per istigazione di Mazzini, per compiere un tratto di sorpresa, un colpo di stato non rivoluzionario contro il sistema, che governa oggi l'Italia, ma reazionario contro le nuove idee ed aspirazioni che, dopo la gloriosa e feconda insurrezione della Comune di Parigi, han cominciato ostensibilmente ad agitare il proletariato e la gioventù d'Italia. ==Citazioni su Bakunin== *A Michail, repugnava accettare doni dal nemico. Ma il suo orgoglio, per quanto ferito, non rifiutava «prestiti». ([[Edward Hallet Carr]]) *Bakunin si riprese in mezzo a noi dopo nove anni di silenzio e di solitudine. Egli discuteva, predicava, dava ordini, urlava, decideva, organizzava, esortava l'intero giorno, la notte intera, per le intere ventiquattr'ore. Nei pochi momenti che gli rimanevano, si gettava sul tavolo, lo ripuliva del tabacco e della cenere, e scriveva cinque, dieci, quindici lettre a Semipalatinsk e a Arad, a Belgrado e a Costantinopoli, in Bessarabia, Moldavia e Russia Bianca. La sua attività, la sua pigrizia, il suo appetito, il suo disordine, come tutte le altre sue caratteristiche, compresa la gigantesca statura e il continuo trasudare, erano di proporzioni sovrumane. Era ancora, a cinquant'anni, uno studente vagabondo, un ''bohémien'' senza casa. ([[Aleksandr Ivanovič Gercen]]) *Il «vero [[comunismo]]» che Bakunin andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da Herzen di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». ([[Franco Venturi]]) *Quando per la prima volta Bakunin aveva vagliato la possibilità di acquisire la cittadinanza elvetica, qualcuno gli aveva fatto osservare che le probabilità di successo sarebbero state maggiori se fosse divenuto un proprietario di casa. Il suggerimento può ben essere sembrato ironico a chi respingeva in teoria l'istituto della proprietà privata e, in pratica, spesso non aveva nemmeno di che procurarsi i puri e semplici mezzi di sussistenza. Bakunin tuttavia lo prese sorprendentemente sul serio. ([[Edward Hallet Carr]]) *Vidi in un salotto dieci o dodici persone attente, sospese alla parola animata di un grigio personaggio da leggenda; una figura tra quella di Gambrinus e quella di Falstaff; una specie di orco gigantesco, innanzi al quale Francesco Pulszky<ref>[[w:Ferenc Pulszky|Ferenc Pulszky]] (1814-1897), letterato e patriota ungherese.</ref> aveva fatto portare un'enorme coppa di tè, visto che le piccole tazze egli le vuotava una dopo l'altra in un sorso, con qualche impazienza dei camerieri. Era un bel parlatore; aveva fatto i suoi studi nelle Università tedesche; conosceva profondamente le dottrine di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] e di [[Friedrich Schelling|Schelling]], di [[Johann Gottlieb Fichte|Fichte]] e di [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], e ne discorreva con una facilità, abbondanza e sicurezza meravigliose. Aveva piccoli occhi di scoiattolo, ma essi guardavano in modo penetrante; la parola gli spumeggiava infuocata sulle labbra, ora soave, ora tonante, facilmente concitata e impetuosa. ([[Angelo De Gubernatis]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo stato'', traduzione di Giuseppe Rose, RL, Pistoia, 1974. *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo Stato'', traduzione di Paolina Bissolati, Libreria internazionale di avanguardia, 1949. *Michele Bakounine, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/bakunin/il_socialismo_e_mazzini/pdf/bakunin_il_socialismo_e_mazzini.pdf Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia]'', F. Serantoni, 1905. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bakunin, Michail}} [[Categoria:Anarchici russi]] [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Rivoluzionari russi]] obac7f87sl0fv5ajbpkm8f0tuutzh6k 1414133 1414132 2026-05-21T15:26:52Z Gaux 18878 /* Citazioni su Bakunin */ wlink 1414133 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Bakuninfull.jpg|thumb|right|Michail Bakunin]] '''Michail Alexandrovič Bakunin''' (1814 – 1876), rivoluzionario e pensatore russo. ==Citazioni di Michail Alexandrovič Bakunin== *Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.<ref>Da ''Considerazioni filosofiche sul fantasma divino, il mondo reale e l'uomo'', traduzione di Edy Zarro, La Baronata, Lugano 2000.</ref> *Dal punto di vista naturale, gli uomini sono presso a poco eguali, e le doti ed i difetti quasi si compensano in ciascuno. Sono due sole le eccezioni a questa legge dell'eguaglianza generale: gli uomini di genio e gli idioti.<ref name=conf>Da ''Conferenze / Michele Bakounin'', La Spezia: Tip. La sociale, 1921 (Pubblicazioni del "Libertario" – edito da LiberLiber).</ref> *Essere libero, per l'uomo, significa essere riconosciuto e considerato e trattato come tale da un altro uomo, da tutti gli uomini che lo circondano.<ref>Da ''L'Impero knut-germanico e la rivoluzione sociale'', in ''Opere complete'', vol. VIII, traduzione di Andrea Chersi, Edizioni Anarchismo, 2009, p. 206.</ref> *Il diritto alla [[libertà]] senza i mezzi per realizzarla è solo una chimera. E noi l'amiamo troppo la libertà, è vero? Per contentarci di una chimera. Noi ne vogliamo la realtà.<ref name=conf/> *Il pensiero e la parola, come tutte le altre facoltà umane, sono radicati nell'animalità, e la psicologia comparata ci dimostra che non c'è [[animale]], per quanto poco organizzato, per quanto infimo sia, che sia completamente privo di intelligenza [...].<ref>Da ''Opere complete'', vol. 1, Catania, 1976; citato in Gino Ditadi, ''I filosofi e gli animali'', vol. 1, Isonomia editrice, Este, 1994, p. 212. ISBN 88-85944-12-4</ref> *L'idea di Dio implica l'abdicazione della ragione e della giustizia umana.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, Milano, 2018, p. 185. ISBN 9788858019429</ref> *L'idealismo è l'arbitrio del pensiero, come la politica è l'arbitrio della volontà.<ref>Da ''Il socialismo e Mazzini. Lettera agli amici d'Italia'', in ''Opere complete'', vol. II, a cura di Arthur Lehning, Edizioni Anarcismo, 1989, p. 38-39.</ref> *L'uomo privilegiato politicamente o economicamente è un uomo intellettualmente e moralmente corrotto. È questa una legge sociale che non ammette eccezioni.<ref>Citata in Henri Arvon, ''Bakunin: la vita, il pensiero, i testi esemplari''.</ref> *La voluttà di distruggere è nello stesso tempo una voluttà creatrice.<ref>Da ''La reazione in Germania'', traduzione di Domenico Tarantini, Edizioni Anarchismo, 2009.</ref> *Lo Stato è la più flagrante, la più cinica, la più completa negazione dell'umanità. Esso frantuma la solidarietà universale di tutti gli uomini sulla terra e li spinge all'associazione al solo scopo di distruggere, conquistare e rendere schiavi tutti gli altri. Protegge solo i suoi cittadini e solo entro i suoi confini riconosce diritti, umanità e civiltà.<ref>Da ''La libertà degli uguali'', a cura di G. N. Berti, Elèuthera editrice.</ref> *Nessun individuo può riconoscere la sua propria umanità né per conseguenza realizzarla nella sua vita, se non riconoscendola negli altri e cooperando alla sua realizzazione per gli altri. Nessun uomo può emanciparsi altrimenti che emancipando con lui tutti gli uomini che lo circondano. La mia [[libertà]] è la libertà di tutti, poiché io non sono realmente libero, libero non solo nell'idea ma nel fatto, se non quando la mia libertà e il mio diritto trovano la loro conferma e la loro sanzione nella libertà e nel diritto di tutti gli uomini miei uguali.<ref>Citato in [[Errico Malatesta]], ''L’Anarchia''.</ref> *Ricordati che la [[rivoluzione]] è sempre per tre quarti [[fantasia]] e per un quarto [[realtà]].<ref name=vita>Citato in Hanns-Erich Kaminski, ''Bakunin: vita di un rivoluzionario''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> ===Attribuite=== *Il [[caffè]], per esser buono, deve essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore.<ref name=vita /><ref>Una frase simile è attribuita anche a [[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord]].</ref> ==''Dio e lo Stato''== *[[Dio]] appare, l'uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l'umanità diventa miserabile. *Il cristianesimo è precisamente la religione per eccellenza, perché espone e manifesta nella sua pienezza, la natura, la essenza di ogni sistema religioso, che è l'impoverimento, la servitù, l'annientamento dell'umanità a profitto della divinità. *[[Problema dell'esistenza di Dio|Se Dio è]], l'[[uomo]] è schiavo; ora, l'uomo può e deve essere libero: dunque Dio non esiste. *Tutte le [[religioni]] coi loro dèi, i loro semidei e i loro profeti, i loro messia e i loro santi, furono create dalla fantasia credula degli uomini non ancora giunti al pieno sviluppo ed al pieno possesso delle loro facoltà intellettuali. ==[[Incipit]] di ''Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia''== Miei cari amici,<br> Chiunque ha letto la lettera veramente perfida, che [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] ha testè indirizzata ai rappresentanti degli operai al Congresso di Roma, deve aver compreso ormai, se pur ne ha potuto per lo innanzi dubitare, che quel Congresso è stato convocato in Roma per istigazione di Mazzini, per compiere un tratto di sorpresa, un colpo di stato non rivoluzionario contro il sistema, che governa oggi l'Italia, ma reazionario contro le nuove idee ed aspirazioni che, dopo la gloriosa e feconda insurrezione della Comune di Parigi, han cominciato ostensibilmente ad agitare il proletariato e la gioventù d'Italia. ==Citazioni su Bakunin== *A Michail, repugnava accettare doni dal nemico. Ma il suo orgoglio, per quanto ferito, non rifiutava «prestiti». ([[Edward Hallet Carr]]) *Bakunin si riprese in mezzo a noi dopo nove anni di silenzio e di solitudine. Egli discuteva, predicava, dava ordini, urlava, decideva, organizzava, esortava l'intero giorno, la notte intera, per le intere ventiquattr'ore. Nei pochi momenti che gli rimanevano, si gettava sul tavolo, lo ripuliva del tabacco e della cenere, e scriveva cinque, dieci, quindici lettre a Semipalatinsk e a Arad, a Belgrado e a Costantinopoli, in Bessarabia, Moldavia e Russia Bianca. La sua attività, la sua pigrizia, il suo appetito, il suo disordine, come tutte le altre sue caratteristiche, compresa la gigantesca statura e il continuo trasudare, erano di proporzioni sovrumane. Era ancora, a cinquant'anni, uno studente vagabondo, un ''bohémien'' senza casa. ([[Aleksandr Ivanovič Gercen]]) *Il «vero [[comunismo]]» che Bakunin andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da [[Aleksandr Ivanovič Gercen|Herzen]] di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». ([[Franco Venturi]]) *Quando per la prima volta Bakunin aveva vagliato la possibilità di acquisire la cittadinanza elvetica, qualcuno gli aveva fatto osservare che le probabilità di successo sarebbero state maggiori se fosse divenuto un proprietario di casa. Il suggerimento può ben essere sembrato ironico a chi respingeva in teoria l'istituto della proprietà privata e, in pratica, spesso non aveva nemmeno di che procurarsi i puri e semplici mezzi di sussistenza. Bakunin tuttavia lo prese sorprendentemente sul serio. ([[Edward Hallet Carr]]) *Vidi in un salotto dieci o dodici persone attente, sospese alla parola animata di un grigio personaggio da leggenda; una figura tra quella di Gambrinus e quella di Falstaff; una specie di orco gigantesco, innanzi al quale Francesco Pulszky<ref>[[w:Ferenc Pulszky|Ferenc Pulszky]] (1814-1897), letterato e patriota ungherese.</ref> aveva fatto portare un'enorme coppa di tè, visto che le piccole tazze egli le vuotava una dopo l'altra in un sorso, con qualche impazienza dei camerieri. Era un bel parlatore; aveva fatto i suoi studi nelle Università tedesche; conosceva profondamente le dottrine di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] e di [[Friedrich Schelling|Schelling]], di [[Johann Gottlieb Fichte|Fichte]] e di [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], e ne discorreva con una facilità, abbondanza e sicurezza meravigliose. Aveva piccoli occhi di scoiattolo, ma essi guardavano in modo penetrante; la parola gli spumeggiava infuocata sulle labbra, ora soave, ora tonante, facilmente concitata e impetuosa. ([[Angelo De Gubernatis]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo stato'', traduzione di Giuseppe Rose, RL, Pistoia, 1974. *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo Stato'', traduzione di Paolina Bissolati, Libreria internazionale di avanguardia, 1949. *Michele Bakounine, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/bakunin/il_socialismo_e_mazzini/pdf/bakunin_il_socialismo_e_mazzini.pdf Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia]'', F. Serantoni, 1905. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bakunin, Michail}} [[Categoria:Anarchici russi]] [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Rivoluzionari russi]] tiirpt1q1xpl5l8yw0ed75vvf0rdyfc 1414134 1414133 2026-05-21T15:31:13Z Gaux 18878 nuova immagine (migliore qualità) 1414134 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Bakunin.png|thumb|right|Michail Bakunin]] '''Michail Alexandrovič Bakunin''' (1814 – 1876), rivoluzionario e pensatore russo. ==Citazioni di Michail Alexandrovič Bakunin== *Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.<ref>Da ''Considerazioni filosofiche sul fantasma divino, il mondo reale e l'uomo'', traduzione di Edy Zarro, La Baronata, Lugano 2000.</ref> *Dal punto di vista naturale, gli uomini sono presso a poco eguali, e le doti ed i difetti quasi si compensano in ciascuno. Sono due sole le eccezioni a questa legge dell'eguaglianza generale: gli uomini di genio e gli idioti.<ref name=conf>Da ''Conferenze / Michele Bakounin'', La Spezia: Tip. La sociale, 1921 (Pubblicazioni del "Libertario" – edito da LiberLiber).</ref> *Essere libero, per l'uomo, significa essere riconosciuto e considerato e trattato come tale da un altro uomo, da tutti gli uomini che lo circondano.<ref>Da ''L'Impero knut-germanico e la rivoluzione sociale'', in ''Opere complete'', vol. VIII, traduzione di Andrea Chersi, Edizioni Anarchismo, 2009, p. 206.</ref> *Il diritto alla [[libertà]] senza i mezzi per realizzarla è solo una chimera. E noi l'amiamo troppo la libertà, è vero? Per contentarci di una chimera. Noi ne vogliamo la realtà.<ref name=conf/> *Il pensiero e la parola, come tutte le altre facoltà umane, sono radicati nell'animalità, e la psicologia comparata ci dimostra che non c'è [[animale]], per quanto poco organizzato, per quanto infimo sia, che sia completamente privo di intelligenza [...].<ref>Da ''Opere complete'', vol. 1, Catania, 1976; citato in Gino Ditadi, ''I filosofi e gli animali'', vol. 1, Isonomia editrice, Este, 1994, p. 212. ISBN 88-85944-12-4</ref> *L'idea di Dio implica l'abdicazione della ragione e della giustizia umana.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, Milano, 2018, p. 185. ISBN 9788858019429</ref> *L'idealismo è l'arbitrio del pensiero, come la politica è l'arbitrio della volontà.<ref>Da ''Il socialismo e Mazzini. Lettera agli amici d'Italia'', in ''Opere complete'', vol. II, a cura di Arthur Lehning, Edizioni Anarcismo, 1989, p. 38-39.</ref> *L'uomo privilegiato politicamente o economicamente è un uomo intellettualmente e moralmente corrotto. È questa una legge sociale che non ammette eccezioni.<ref>Citata in Henri Arvon, ''Bakunin: la vita, il pensiero, i testi esemplari''.</ref> *La voluttà di distruggere è nello stesso tempo una voluttà creatrice.<ref>Da ''La reazione in Germania'', traduzione di Domenico Tarantini, Edizioni Anarchismo, 2009.</ref> *Lo Stato è la più flagrante, la più cinica, la più completa negazione dell'umanità. Esso frantuma la solidarietà universale di tutti gli uomini sulla terra e li spinge all'associazione al solo scopo di distruggere, conquistare e rendere schiavi tutti gli altri. Protegge solo i suoi cittadini e solo entro i suoi confini riconosce diritti, umanità e civiltà.<ref>Da ''La libertà degli uguali'', a cura di G. N. Berti, Elèuthera editrice.</ref> *Nessun individuo può riconoscere la sua propria umanità né per conseguenza realizzarla nella sua vita, se non riconoscendola negli altri e cooperando alla sua realizzazione per gli altri. Nessun uomo può emanciparsi altrimenti che emancipando con lui tutti gli uomini che lo circondano. La mia [[libertà]] è la libertà di tutti, poiché io non sono realmente libero, libero non solo nell'idea ma nel fatto, se non quando la mia libertà e il mio diritto trovano la loro conferma e la loro sanzione nella libertà e nel diritto di tutti gli uomini miei uguali.<ref>Citato in [[Errico Malatesta]], ''L’Anarchia''.</ref> *Ricordati che la [[rivoluzione]] è sempre per tre quarti [[fantasia]] e per un quarto [[realtà]].<ref name=vita>Citato in Hanns-Erich Kaminski, ''Bakunin: vita di un rivoluzionario''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> ===Attribuite=== *Il [[caffè]], per esser buono, deve essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore.<ref name=vita /><ref>Una frase simile è attribuita anche a [[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord]].</ref> ==''Dio e lo Stato''== *[[Dio]] appare, l'uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l'umanità diventa miserabile. *Il cristianesimo è precisamente la religione per eccellenza, perché espone e manifesta nella sua pienezza, la natura, la essenza di ogni sistema religioso, che è l'impoverimento, la servitù, l'annientamento dell'umanità a profitto della divinità. *[[Problema dell'esistenza di Dio|Se Dio è]], l'[[uomo]] è schiavo; ora, l'uomo può e deve essere libero: dunque Dio non esiste. *Tutte le [[religioni]] coi loro dèi, i loro semidei e i loro profeti, i loro messia e i loro santi, furono create dalla fantasia credula degli uomini non ancora giunti al pieno sviluppo ed al pieno possesso delle loro facoltà intellettuali. ==[[Incipit]] di ''Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia''== Miei cari amici,<br> Chiunque ha letto la lettera veramente perfida, che [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] ha testè indirizzata ai rappresentanti degli operai al Congresso di Roma, deve aver compreso ormai, se pur ne ha potuto per lo innanzi dubitare, che quel Congresso è stato convocato in Roma per istigazione di Mazzini, per compiere un tratto di sorpresa, un colpo di stato non rivoluzionario contro il sistema, che governa oggi l'Italia, ma reazionario contro le nuove idee ed aspirazioni che, dopo la gloriosa e feconda insurrezione della Comune di Parigi, han cominciato ostensibilmente ad agitare il proletariato e la gioventù d'Italia. ==Citazioni su Bakunin== *A Michail, repugnava accettare doni dal nemico. Ma il suo orgoglio, per quanto ferito, non rifiutava «prestiti». ([[Edward Hallet Carr]]) *Bakunin si riprese in mezzo a noi dopo nove anni di silenzio e di solitudine. Egli discuteva, predicava, dava ordini, urlava, decideva, organizzava, esortava l'intero giorno, la notte intera, per le intere ventiquattr'ore. Nei pochi momenti che gli rimanevano, si gettava sul tavolo, lo ripuliva del tabacco e della cenere, e scriveva cinque, dieci, quindici lettre a Semipalatinsk e a Arad, a Belgrado e a Costantinopoli, in Bessarabia, Moldavia e Russia Bianca. La sua attività, la sua pigrizia, il suo appetito, il suo disordine, come tutte le altre sue caratteristiche, compresa la gigantesca statura e il continuo trasudare, erano di proporzioni sovrumane. Era ancora, a cinquant'anni, uno studente vagabondo, un ''bohémien'' senza casa. ([[Aleksandr Ivanovič Gercen]]) *Il «vero [[comunismo]]» che Bakunin andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da [[Aleksandr Ivanovič Gercen|Herzen]] di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». ([[Franco Venturi]]) *Quando per la prima volta Bakunin aveva vagliato la possibilità di acquisire la cittadinanza elvetica, qualcuno gli aveva fatto osservare che le probabilità di successo sarebbero state maggiori se fosse divenuto un proprietario di casa. Il suggerimento può ben essere sembrato ironico a chi respingeva in teoria l'istituto della proprietà privata e, in pratica, spesso non aveva nemmeno di che procurarsi i puri e semplici mezzi di sussistenza. Bakunin tuttavia lo prese sorprendentemente sul serio. ([[Edward Hallet Carr]]) *Vidi in un salotto dieci o dodici persone attente, sospese alla parola animata di un grigio personaggio da leggenda; una figura tra quella di Gambrinus e quella di Falstaff; una specie di orco gigantesco, innanzi al quale Francesco Pulszky<ref>[[w:Ferenc Pulszky|Ferenc Pulszky]] (1814-1897), letterato e patriota ungherese.</ref> aveva fatto portare un'enorme coppa di tè, visto che le piccole tazze egli le vuotava una dopo l'altra in un sorso, con qualche impazienza dei camerieri. Era un bel parlatore; aveva fatto i suoi studi nelle Università tedesche; conosceva profondamente le dottrine di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] e di [[Friedrich Schelling|Schelling]], di [[Johann Gottlieb Fichte|Fichte]] e di [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], e ne discorreva con una facilità, abbondanza e sicurezza meravigliose. Aveva piccoli occhi di scoiattolo, ma essi guardavano in modo penetrante; la parola gli spumeggiava infuocata sulle labbra, ora soave, ora tonante, facilmente concitata e impetuosa. ([[Angelo De Gubernatis]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo stato'', traduzione di Giuseppe Rose, RL, Pistoia, 1974. *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo Stato'', traduzione di Paolina Bissolati, Libreria internazionale di avanguardia, 1949. *Michele Bakounine, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/bakunin/il_socialismo_e_mazzini/pdf/bakunin_il_socialismo_e_mazzini.pdf Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia]'', F. Serantoni, 1905. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bakunin, Michail}} [[Categoria:Anarchici russi]] [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Rivoluzionari russi]] cd2vmkmm7n5mkbp0ega3ztq1psx3z63 1414135 1414134 2026-05-21T15:32:38Z Gaux 18878 didascalia 1414135 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Bakunin.png|thumb|right|Michail Bakunin in una fotografia di Nadar]] '''Michail Alexandrovič Bakunin''' (1814 – 1876), rivoluzionario e pensatore russo. ==Citazioni di Michail Alexandrovič Bakunin== *Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.<ref>Da ''Considerazioni filosofiche sul fantasma divino, il mondo reale e l'uomo'', traduzione di Edy Zarro, La Baronata, Lugano 2000.</ref> *Dal punto di vista naturale, gli uomini sono presso a poco eguali, e le doti ed i difetti quasi si compensano in ciascuno. Sono due sole le eccezioni a questa legge dell'eguaglianza generale: gli uomini di genio e gli idioti.<ref name=conf>Da ''Conferenze / Michele Bakounin'', La Spezia: Tip. La sociale, 1921 (Pubblicazioni del "Libertario" – edito da LiberLiber).</ref> *Essere libero, per l'uomo, significa essere riconosciuto e considerato e trattato come tale da un altro uomo, da tutti gli uomini che lo circondano.<ref>Da ''L'Impero knut-germanico e la rivoluzione sociale'', in ''Opere complete'', vol. VIII, traduzione di Andrea Chersi, Edizioni Anarchismo, 2009, p. 206.</ref> *Il diritto alla [[libertà]] senza i mezzi per realizzarla è solo una chimera. E noi l'amiamo troppo la libertà, è vero? Per contentarci di una chimera. Noi ne vogliamo la realtà.<ref name=conf/> *Il pensiero e la parola, come tutte le altre facoltà umane, sono radicati nell'animalità, e la psicologia comparata ci dimostra che non c'è [[animale]], per quanto poco organizzato, per quanto infimo sia, che sia completamente privo di intelligenza [...].<ref>Da ''Opere complete'', vol. 1, Catania, 1976; citato in Gino Ditadi, ''I filosofi e gli animali'', vol. 1, Isonomia editrice, Este, 1994, p. 212. ISBN 88-85944-12-4</ref> *L'idea di Dio implica l'abdicazione della ragione e della giustizia umana.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della politica'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, Milano, 2018, p. 185. ISBN 9788858019429</ref> *L'idealismo è l'arbitrio del pensiero, come la politica è l'arbitrio della volontà.<ref>Da ''Il socialismo e Mazzini. Lettera agli amici d'Italia'', in ''Opere complete'', vol. II, a cura di Arthur Lehning, Edizioni Anarcismo, 1989, p. 38-39.</ref> *L'uomo privilegiato politicamente o economicamente è un uomo intellettualmente e moralmente corrotto. È questa una legge sociale che non ammette eccezioni.<ref>Citata in Henri Arvon, ''Bakunin: la vita, il pensiero, i testi esemplari''.</ref> *La voluttà di distruggere è nello stesso tempo una voluttà creatrice.<ref>Da ''La reazione in Germania'', traduzione di Domenico Tarantini, Edizioni Anarchismo, 2009.</ref> *Lo Stato è la più flagrante, la più cinica, la più completa negazione dell'umanità. Esso frantuma la solidarietà universale di tutti gli uomini sulla terra e li spinge all'associazione al solo scopo di distruggere, conquistare e rendere schiavi tutti gli altri. Protegge solo i suoi cittadini e solo entro i suoi confini riconosce diritti, umanità e civiltà.<ref>Da ''La libertà degli uguali'', a cura di G. N. Berti, Elèuthera editrice.</ref> *Nessun individuo può riconoscere la sua propria umanità né per conseguenza realizzarla nella sua vita, se non riconoscendola negli altri e cooperando alla sua realizzazione per gli altri. Nessun uomo può emanciparsi altrimenti che emancipando con lui tutti gli uomini che lo circondano. La mia [[libertà]] è la libertà di tutti, poiché io non sono realmente libero, libero non solo nell'idea ma nel fatto, se non quando la mia libertà e il mio diritto trovano la loro conferma e la loro sanzione nella libertà e nel diritto di tutti gli uomini miei uguali.<ref>Citato in [[Errico Malatesta]], ''L’Anarchia''.</ref> *Ricordati che la [[rivoluzione]] è sempre per tre quarti [[fantasia]] e per un quarto [[realtà]].<ref name=vita>Citato in Hanns-Erich Kaminski, ''Bakunin: vita di un rivoluzionario''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> ===Attribuite=== *Il [[caffè]], per esser buono, deve essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore.<ref name=vita /><ref>Una frase simile è attribuita anche a [[Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord]].</ref> ==''Dio e lo Stato''== *[[Dio]] appare, l'uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l'umanità diventa miserabile. *Il cristianesimo è precisamente la religione per eccellenza, perché espone e manifesta nella sua pienezza, la natura, la essenza di ogni sistema religioso, che è l'impoverimento, la servitù, l'annientamento dell'umanità a profitto della divinità. *[[Problema dell'esistenza di Dio|Se Dio è]], l'[[uomo]] è schiavo; ora, l'uomo può e deve essere libero: dunque Dio non esiste. *Tutte le [[religioni]] coi loro dèi, i loro semidei e i loro profeti, i loro messia e i loro santi, furono create dalla fantasia credula degli uomini non ancora giunti al pieno sviluppo ed al pieno possesso delle loro facoltà intellettuali. ==[[Incipit]] di ''Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia''== Miei cari amici,<br> Chiunque ha letto la lettera veramente perfida, che [[Giuseppe Mazzini|Mazzini]] ha testè indirizzata ai rappresentanti degli operai al Congresso di Roma, deve aver compreso ormai, se pur ne ha potuto per lo innanzi dubitare, che quel Congresso è stato convocato in Roma per istigazione di Mazzini, per compiere un tratto di sorpresa, un colpo di stato non rivoluzionario contro il sistema, che governa oggi l'Italia, ma reazionario contro le nuove idee ed aspirazioni che, dopo la gloriosa e feconda insurrezione della Comune di Parigi, han cominciato ostensibilmente ad agitare il proletariato e la gioventù d'Italia. ==Citazioni su Bakunin== *A Michail, repugnava accettare doni dal nemico. Ma il suo orgoglio, per quanto ferito, non rifiutava «prestiti». ([[Edward Hallet Carr]]) *Bakunin si riprese in mezzo a noi dopo nove anni di silenzio e di solitudine. Egli discuteva, predicava, dava ordini, urlava, decideva, organizzava, esortava l'intero giorno, la notte intera, per le intere ventiquattr'ore. Nei pochi momenti che gli rimanevano, si gettava sul tavolo, lo ripuliva del tabacco e della cenere, e scriveva cinque, dieci, quindici lettre a Semipalatinsk e a Arad, a Belgrado e a Costantinopoli, in Bessarabia, Moldavia e Russia Bianca. La sua attività, la sua pigrizia, il suo appetito, il suo disordine, come tutte le altre sue caratteristiche, compresa la gigantesca statura e il continuo trasudare, erano di proporzioni sovrumane. Era ancora, a cinquant'anni, uno studente vagabondo, un ''bohémien'' senza casa. ([[Aleksandr Ivanovič Gercen]]) *Il «vero [[comunismo]]» che Bakunin andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da [[Aleksandr Ivanovič Gercen|Herzen]] di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». ([[Franco Venturi]]) *Quando per la prima volta Bakunin aveva vagliato la possibilità di acquisire la cittadinanza elvetica, qualcuno gli aveva fatto osservare che le probabilità di successo sarebbero state maggiori se fosse divenuto un proprietario di casa. Il suggerimento può ben essere sembrato ironico a chi respingeva in teoria l'istituto della proprietà privata e, in pratica, spesso non aveva nemmeno di che procurarsi i puri e semplici mezzi di sussistenza. Bakunin tuttavia lo prese sorprendentemente sul serio. ([[Edward Hallet Carr]]) *Vidi in un salotto dieci o dodici persone attente, sospese alla parola animata di un grigio personaggio da leggenda; una figura tra quella di Gambrinus e quella di Falstaff; una specie di orco gigantesco, innanzi al quale Francesco Pulszky<ref>[[w:Ferenc Pulszky|Ferenc Pulszky]] (1814-1897), letterato e patriota ungherese.</ref> aveva fatto portare un'enorme coppa di tè, visto che le piccole tazze egli le vuotava una dopo l'altra in un sorso, con qualche impazienza dei camerieri. Era un bel parlatore; aveva fatto i suoi studi nelle Università tedesche; conosceva profondamente le dottrine di [[Georg Wilhelm Friedrich Hegel|Hegel]] e di [[Friedrich Schelling|Schelling]], di [[Johann Gottlieb Fichte|Fichte]] e di [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], e ne discorreva con una facilità, abbondanza e sicurezza meravigliose. Aveva piccoli occhi di scoiattolo, ma essi guardavano in modo penetrante; la parola gli spumeggiava infuocata sulle labbra, ora soave, ora tonante, facilmente concitata e impetuosa. ([[Angelo De Gubernatis]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo stato'', traduzione di Giuseppe Rose, RL, Pistoia, 1974. *Michail Alexandrovič Bakunin, ''Dio e lo Stato'', traduzione di Paolina Bissolati, Libreria internazionale di avanguardia, 1949. *Michele Bakounine, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/b/bakunin/il_socialismo_e_mazzini/pdf/bakunin_il_socialismo_e_mazzini.pdf Il socialismo e Mazzini: lettera agli amici d'Italia]'', F. Serantoni, 1905. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bakunin, Michail}} [[Categoria:Anarchici russi]] [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Rivoluzionari russi]] 48nd9yn8123k6a2f68ac3dxhmcqsliv Fascismo 0 3925 1414096 1414054 2026-05-21T12:59:03Z Udiki 86035 Ci vogliono tre citazioni per formare una sezione dedicata a un autore. Nelle pagine tematiche non si riportano le fonti, di regola 1414096 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:National Fascist Party logo 2.svg|thumb|Il fascio littorio nel simbolo del Partito Nazionale Fascista]] Citazioni sul '''fascismo''' e sui '''fascisti'''. ==Citazioni== *A che pro sventolare lo spauracchio dei camerati? Semplice, caduto [[Silvio Berlusconi|Silvio]] e sepolto – almeno per ora – l'antiberlusconismo, è indispensabile costruire un nuovo nemico. ([[Francesco Borgonovo]]) *A livello emozionale, il fascismo offre alla popolazione una visione affascinante della realtà, nella quale il cittadino non è colpevole di nulla, anzi, si considera eccezionale. In questa percezione idilliaca sono comunque presenti dei nemici, interni ed esterni, che non permettono la piena realizzazione del sistema perfetto. ([[Elena Kostjučenko]]) *A poco a poco tutto diventava<!-- diventata (sic) nel testo originale --> calcolo e opportunismo. Era il corrotto costume politico italiano che riprendeva il sopravvento; mentre il fascismo, inteso nel senso migliore, avrebbe dovuto conquistare l'Italia, era l'Italia che conquistava il fascismo, lo riassorbiva, lo riplasmava secondo i propri vizi tradizionali<br />Mi colpì una volta una frase di [[Giuseppe Prezzolini]]: «Ciò che mi fa paura - mi disse - non è il fascismo, ma il fatto che il fascismo è italiano». ([[Aldo Valori]]) *Al fascismo di oggi manca soltanto il potere per ridiventare quello che era, e cioè la consacrazione del privilegio e della disuguaglianza. ([[Primo Levi]]) *Al fascista è difficile rivolgersi. Che un altro prenda la parola, gli appare già come un'interruzione sfrontata. È inaccessibile alla [[ragione]], poiché la vede solo nella capitolazione dell'altro. (''[[Dialettica dell'illuminismo]]'') *Alla fine del XX secolo ''fascismo'' rimane probabilmente il più vago fra i termini politici più importanti. ([[Stanley G. Payne]]) *''Alla lurida feccia fascista | pianteremo una pallottola in fronte, | per la feccia dell'umanità | prepareremo una solida bara!'' ([[Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač]]) *Al principio e alla fine dell'evoluzione politica denominata fascismo sta [[Mussolini]]. Con Mussolini il fenomeno fascismo è entrato per la prima volta nel mondo fenomenico. A Mussolini il fascismo non deve solamente tutto il proprio nucleo ideale, bensì e inoltre la sua forma, struttura, organizzazione. ([[Joseph Goebbels]]) *Anche i fascisti, colti con il gagliardetto sulla giubba, venivano inesorabilmente ammazzati. ([[Mario Giannone]]) *Anche sotto il fascismo, in fondo, gli italiani sono il popolo piú libero di tutti, il piú spregiudicato [...] Perciò non vi è in Italia il pericolo che la gente ci creda e si esalti, come per il [[Nazionalsocialismo|nazismo]]. Tutti "fanno" i fascisti, nessuno, quasi, lo è. E il fascismo potrà cadere da un giorno all'altro, svanire, nella sua apparenza esteriore, senza rumore. ([[Ranuccio Bianchi Bandinelli]]) *C'è bisogno di riconoscere quello che ancora di fascismo c'è nella nostra vita. Quando si sente qualcuno incitare all'odio, quando si discrimina, c'è fascismo. ([[Teresa Vergalli]]) *[[Catania]] e [[Messina]] sono le città più fasciste d'[[Italia]]. ([[Gianfranco Miccichè]]) *Certo, sono contro il fascismo, con la sua diffusione di pregiudizi sul colore, odio razziale e oppressione della classe operaia. Come potrebbe essere diversamente qualsiasi negro sensibile? ([[Langston Hughes]]) *Chi non ha nulla da dire sul [[capitalismo]] deve tacere anche sul fascismo. ([[Max Horkheimer]]) *Chi non li ha visti, i fascisti di allora, non li può certo immaginare: la violenza di cui erano capaci si manifestava nel loro abbigliamento con simboli e truculenza che suscitavano il ridicolo e la paura, il disprezzo e la commiserazione. ([[Rosario Bentivegna]]) *– Com'è un uomo [[normalità|normale]] secondo te?<br />– "Un uomo normale"? Per me un uomo normale è quello che si volta per la strada per guardare il sedere di una bella donna che passa e scopre che non è il solo ad essersi voltato. E ce ne sono almeno cinque o sei. Ed è contento se scopre gente uguale a lui. I suoi simili. Perciò gli piacciono le spiagge affollate, le partite di football, i bar del centro...<br />– ...e le adunate oceaniche a Piazza Venezia.<br />– Ama quelli che sono come lui. E diffida di quelli che sente diversi. Per questo l'uomo normale è un vero fratello, un vero cittadino, un vero patriota, un vero...<br />– ...un vero fascista.<br />– Ti sei mai chiesto com'è che siamo amici? Perché noi due siamo diversi dagli altri. Siamo animali della stessa razza. (''[[Il conformista (film)|Il conformista]]'') *''Come un vecchio discende il fascismo, | succhia la vita ad ogni gioventù.'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]]) *Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'[[Olocausto]]; dietro il [[partigiano]] più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono. ([[Italo Calvino]]) *È fuori moda parlare di emergenza antifascista, in questo Paese; non fosse che è il Paese che il fascismo lo ha incubato, partorito e regalato al mondo, e come tale dovrebbe farsi qualche controllo periodico. ([[Michele Serra]]) *È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo. ([[Antonino Zichichi]]) *Ebbene, neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di [[Benito Mussolini|Mussolini]], perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima. ([[Sandro Pertini]]) *Esteriormente, per via delle decorazioni e di molti altri aspetti, i dittatori comunisti somigliano ai fascisti. Probabilmente, nella loro psiche e nella loro mentalità è all'opera lo stesso impulso irresistibile all'autoaffermazione e al dominio personale. Ma la differenza va cercata nella maniera con cui quest'impulso viene soddisfatto. Movimenti e capi comunisti sorgono dalle rovine dei vecchie strutture e di sogni primordiali: da essi trae alimento la loro forza, permettendo il ringiovanimento e la trasformazione delle forme.<br>Col comunismo si sono manifestate nuove forme e nuovi imperi: il comunismo lascerà tracce profonde e sopravviverà ai vari stati comunisti, persino all'Unione Sovietica. Ben diversamente stanno le cose col fascismo. Tralasciando qui le differenze sostanziali tra fascismo italiano e nazionalsocialismo tedesco, mi limito a notare come a tutti i fascismi sia comune il proposito di mutare i rapporti politici ma di conservare intatti quelli sociali. Lo «stile di vita» del fascismo è quello del caos e delle frenesia, lo stile di vita del comunismo è contesto di coercizione e proibizione; il primo ha carattere temporaneo, il secondo duraturo. I dittatori fascisti sono scomparsi con il crollo delle grandi potenze fasciste, Italia e Germania: gli attuali dittatori dell'America Latina, dell'Africa e di altrove, sono semplicemente i capi di apparati militari corrotti, che invano si sforzano di «edificare» un'ideologia e un movimento di massa a difesa dei loro privilegi oligarchici e di forme superate. ([[Milovan Gilas]]) *Facendo credito alla pretesa del fascismo di essere stato una rivoluzione e di aver fondato uno Stato popolare, e alla luce di alcuni tratti della biografia mussoliniana, taluni ancora ritengono plausibile l'ipotesi di una concordanza tra il fascismo e la sinistra. [...] uno dei tratti più tipici del fascismo è quello di usare le parole come strumenti atti a suscitare emozioni, senza nessun riferimento al loro significato logico. Pertanto nessun credito può essere attribuito, senza un riscontro obiettivo, alle diverse immagini che il fascismo ha saputo dare di sé e che rimangono un puro artifizio retorico. Un esame disincantato del sistema fascista mostra chiaramente come al suo interno i tradizionali ceti detentori di prestigio sociale e di potere economico abbiano trovato ampia protezione. ([[Roberto Vivarelli]]) *{{NDR|Nel 2023}} Fascismo problema in Italia? No [...]. Lo abbiamo già sconfitto e torneremo a sconfiggerlo. Ci sono atteggiamenti fascisti come i pestaggi, il modo di parlare dei migranti. ([[Alessandro Cecchi Paone]]) *Fascismo: una dittatura temperata dall'inosservanza delle leggi. ([[Alberto Consiglio]]) *Forse il fascismo non è mai esistito. ([[Anonimo]]) *Gli stessi fascisti parlarono del loro pensiero politico più come di un «atteggiamento» che come di un sistema, ed esso infatti era una teologia che offriva una cornice al culto nazionale. In quanto tale, i suoi riti e le sue liturgie erano la parte centrale, essenziale, di una dottrina politica, che non si appellava alla forza persuasiva della parola scritta. ([[George Mosse]]) *I fascisti non sono esseri umani. Un serpente è più umano di un fascista. ([[Hugo Chávez]]) *I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri! (''[[Novecento]]'') *I fascisti sono una trascurabile maggioranza. [...] Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi. ([[Ennio Flaiano]]) *Il desiderio del fascismo è un desiderio – come direbbe [[Umberto Eco]] – , "eterno" perché esprime una tendenza propria della realtà umana: disfarsi dell'inquietudine della libertà, preferire la consistenza delle catene e della dittatura rispetto all'aleatorietà della vita, cercare rifugio nella cementificazione della propria identità piuttosto che rischiare l'apertura e la contaminazione. L'inconscio delle masse contemporanee – per quanto private di ogni involucro ideologico e tendenzialmente polverizzate – , sospinge nella stessa direzione verso la quale si era incamminato il fantasma nero del totalitarismo: si invoca la mano pesante, la militarizzazione dei territori, l'irrigidimento dei confini, la repressione, l'esclusione etnica, il respingimento dell'invasore. Le Destre reazionarie in Europa e nel mondo cavalcano l'onda emotiva dell'emergenza. Il miraggio del muro promesso da [[Donald Trump|Trump]] diviene così il simbolo di un desiderio rinnovato di fascismo. ([[Massimo Recalcati]]) *Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità. Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta. Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d'altronde non rispetta lui. Non ama l'amore, ma il possesso. Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des. È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri. Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste. ([[Ennio Flaiano]]) *Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti. ([[Aldo Busi]]) *Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e [[liberalismo|liberali]], e che per combatterlo bisogna lavorare per una rivoluzione integrale, dell'economia come delle coscienze. ([[Piero Gobetti]]) *Il fascismo è nemico dell'umanità! Morte al fascismo! ([[Slogan comunisti|slogan comunista]]) *Il fascismo è sempre il momento crudele del [[sentimentalismo]]. ([[Francisco Umbral]]) *Il fascismo è stato un fenomeno storico che ha avuto un inizio e una fine e farlo diventare una categoria ideologica è un errore pericoloso. Il male nuovo che c'è non si chiama fascismo. Credo che il male, l'intolleranza, la pulizia etnica e altro, ci siano e vadano combattuti, ma se io le chiamo "fascismo" sono portato a rivedere le vecchie lotte e non le nuove. ([[Vittorio Foa]]) *Il fascismo è un'espressione della dominazione del grande capitale finanziario, che quando vede minacciato il suo dominio lo utilizza per impedire che la classe operaia e il popolo ascendano al potere e possano approfondire i cambiamenti. ([[Óscar Figuera]]) *Il fascismo è una dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinistici e più imperialistici del capitale finanziario. (definizione di fascismo secondo l'[[Internazionale Comunista]]<ref>Attribuita a [[Georgi Dimitrov]], che la espose nel suo rapporto al VII Congresso dell'Internazionale Comunista (1935), citando le ''Tesi del XIII plenum''; questa definizione «ortodossa» fu imposta centralisticamente dall'Internazionale a tutti i partiti comunisti; cfr. Edda Saccomani, ''[https://www.treccani.it/enciclopedia/fascismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/ Le interpretazioni del fascismo nelle scienze sociali § L'impostazione marxista]'', Enciclopedia delle scienze sociali, Istituto dell'Enciclopedia Italia, 1994.</ref><ref group="fonte">Da ''Tesi del XIII plenum sul fascismo, il pericolo di guerra e i compiti dei partiti comunisti'', dicembre 1933; in ''La Terza Internazionale: {{small|Storia documentaria}}'', a cura di Aldo Agosti, vol. III, tomo 1 (''1928-1943''), Editori Riuniti, Roma, 1979, p. 504. Citato in Alessio Gagliardi, ''Il comunismo italiano nella storia del Novecento'', a cura di Silvio Pions, Viella, 2021 [https://www.google.it/books/edition/Il_comunismo_italiano_nella_storia_del_N/5fJPEAAAQBAJ?hl=en&gbpv=1&dq=Tesi+del+XIII+plenum+sul+fascismo,+il+pericolo+di+guerra+e+i+compiti+dei+partiti+comunisti&pg=PA68&printsec=frontcover p. 68]. ISBN 9788833139449</ref>) *Il fascismo è una forza reazionaria che sta cercando di preservare il vecchio mondo con la violenza. Cosa possiamo fare con i fascisti? Vogliamo metterci a discutere con loro? Vogliamo cercare di convincerli? Ma questo non avrebbe nessun effetto su di loro. ([[Iosif Stalin]]) *Il fascismo è un metodo. Il fascismo, che abbiamo processato solo sommariamente, è una attitudine mentale. Schernire è fascista. Minacciare è fascista. Confondere l’insegnamento o appiattirlo sull’indottrinamento è fascista. Come avrebbe detto [[Forrest Gump]] “Fascista è chi il fascista fa”, anche quando dice di essere altro. ([[Chiara Valerio|Chiara Valerio)]] *Il fascismo era un individuo tracagnotto e insolente che passeggiava per la via principale della mia città al braccio di una signora bionda. ([[Antonio Muñoz Molina]]) *Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con sé stessa. ([[Silvio Berlusconi]]) *Il fascismo in Italia raccolse forze sociali disparate, di provenienza politica la più diversa (socialisti, anarchici, sindacalisti rivoluzionari, cattolici clericali, nazionalisti, repubblicani atei, ex ufficiali monarchici) unificate dal malcontento nei confronti delle agitazioni operaie e contadine e del trattato di pace. Una seria elaborazione programmatica mancava anche perché il fascismo nasceva come movimento di piazza organizzato da azioni squadriste e «spedizioni punitive» condotte per rappresaglia contro leghe, camere del lavoro, sezioni socialiste, giornali. ([[Umberto Cerroni]]) *Il fascismo, in quanto ideologia che richiede una costante mobilitazione del popolo, non può esistere senza la nozione di nemici esterni e interni. ([[Elena Kostjučenko]]) *Il fascismo non arriverà con un saluto nazista, più probabilmente si presenterà in doppiopetto. Di recente è stato ripulito per renderlo presentabile. [...] La nuova abilità del fascismo nel nascondersi è estremamente pericolosa, soprattutto in questo momento in cui i movimenti populisti di destra dell'occidente sono stati rafforzati dalla vittoria di [[Donald Trump|Trump]]. ([[Rachel Shabi]]) *Il fascismo non è il carabiniere o la guardia regia della borghesia industriosa, ricca o procacciante; né sarà il manutengolo dell'industria parassitaria che vive alle spalle dello Stato, o meglio a carico del contribuente. Il moto rapido e violento col quale trasforma le leghe socialiste, comuniste o anarchiche in fasciste, mentre giova a sostituire i capi politici e i dogmi dell'internazionale rossa, con altro {{sic|organamento}} e altri miti a base patriottica e nazionale, nulla modifica delle posizioni sindacali già conquistate. ([[Luigi Sturzo]]) *Il fascismo non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di un ordine e di una legalità detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. ([[Primo Levi]]) *Il fascismo non era un accidente da attribuire alla criminale iniziativa di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Era il frutto di tutta la nostra storia. ([[Ernesto Rossi]]) *Il fascismo non è una forma di potere statale che stia «al di sopra di tutte e due le classi, del proletariato e della borghesia», come ha affermato, ad esempio, Otto Bauer. Non è la «piccola borghesia insorta che si è impadronita della macchina statale», come afferma il socialista inglese Brailsford. No! Il fascismo non è né un potere al di sopra delle classi, né il potere della piccola borghesia o del sottoproletariato sul capitale finanziario. Il fascismo è il potere dello stesso capitale finanziario. È la organizzazione della repressione terroristica contro la classe operaia e contro la parte rivoluzionaria dei contadini e degli intellettuali. Il fascismo, in politica estera, è lo sciovinismo nella sua forma più rozza, lo sciovinismo che coltiva l'odio bestiale contro gli altri popoli. ([[Georgi Dimitrov]]) *Il fascismo non si intenderebbe in molti dei suoi atteggiamenti pratici, come organizzazione di partito, come sistema di educazione, come disciplina, se non si guardasse alla luce del suo modo generale di concepire la vita. Modo [[spiritualità|spiritualistico]]. Il mondo per il fascismo non è questo mondo materiale che appare alla superficie, in cui l'uomo è un individuo separato da tutti gli altri e per sé stante, ed è governato da una legge naturale, che istintivamente lo trae a vivere una vita di piacere egoistico e momentaneo. L'uomo del fascismo è individuo che è nazione e [[patria]], legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione. (''[[La dottrina del fascismo]]'') *Il fascismo, prima di venir disonorato dai propri crimini, è stato una speranza. Ha sedotto non solo milioni di uomini, ma anche molti intellettuali. ([[François Furet]]) *Il fascismo si divide in due parti: il fascismo propriamente detto e l'[[antifascismo]]. ([[Mino Maccari]]) *«Il lavoro è soggetto dell'economia» disse il fascismo e gli stessi economisti corporativi non erano d'accordo su ciò che la frase significava. Forse neanche chi l'aveva pronunciata ne avrebbe saputo dare la spiegazione, perché se no avrebbe fissato le «direttive» per la retta interpretazione di essa. ([[Luigi Grande]]) *Il [[Benito Mussolini|mussolinismo]] è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza. ([[Piero Gobetti]]) *Il pensiero politico fascista e nazionalsocialista non può essere giudicato in termini di tradizionale teoria politica; esso ha poco in comune con quei sistemi razionalmente e logicamente costruiti, ipotizzati da Hegel o da Marx. ([[George Mosse]]) *Il pubblico ha avuto appena una vaga e imperfettissima idea di tutto ciò che è avvenuto nel 1921 e 1922. Le purghe di olio di ricino, le randellate, le spedizioni punitive, i bandi, le distruzioni e gli incendi delle cooperative, delle Camere del lavoro, delle società operaie [...] trovavano appena cenni fuggevoli, attenuati, deformati nella cronaca dei nostri maggiori giornali. La [[stampa]] italiana – fatte poche onorevoli eccezioni – aveva disertato il campo; aveva tradito la sua missione. [...] Rari sono stati i casi di sincerità e di fierezza. [...] Io ho sempre pensato che se la stampa italiana in quel periodo avesse dato prova di maggior coraggio e previdenza, il fascismo non avrebbe preso un così largo sviluppo o, almeno, non sarebbe caduto in tanti eccessi. Ma la stampa ha lasciato fare senza opporre alcuna seria resistenza. Il suo silenzio poteva benissimo interpretarsi come una approvazione, una giustificazione, una sanatoria. Nel fatto era una deplorevole complicità. ([[Mario Borsa]]) *Il regime assicurava ai militari il pieno controllo dell'[[Esercito Italiano|esercito]], senza ingerenze né critiche, ed un clima di esaltazione patriottica. ([[Giorgio Rochat]]) *In tutto il mondo, laddove non c'è stato un radicale cambio di sistema non si sono mai fatti davvero i conti con il fascismo, perché il fascismo è sempre servito al sistema capitalistico. ([[Massimo Recchioni]]) *Io credo che verrà presto il giorno in cui bisognerà riformare anche il nostro vecchio vocabolario politico e si riconoscerà al Fascismo, più che il merito di aver instaurato, in tempi eccezionali, un regime di forza, la gloria d'aver dato all'Italia un ordinamento conforme alla sua indole e alle sue tradizioni. ([[Vincenzo Cardarelli]]) *Io credo, lo credo profondamente, che il vero fascismo sia quello che i sociologhi hanno troppo bonariamente chiamato la "società dei consumi". Una definizione che sembra innocua, puramente indicativa. E invece no. Se uno osserva bene la realtà, e soprattutto se uno sa leggere intorno negli oggetti, nel paesaggio, nell'urbanistica e, soprattutto, negli uomini, vede che i risultati di questa spensierata società dei consumi sono i risultati di una dittatura, di un vero e proprio fascismo. Nel film di Naldini noi abbiamo visto i giovani inquadrati, in divisa... Con una differenza, però. Allora i giovani nel momento stesso in cui si toglievano la divisa e riprendevano la strada verso i loro paesi e i loro campi, ritornavano gli italiani di cento, di cinquant'anni addietro, come prima del fascismo.<br />Il fascismo, in realtà, li aveva resi dei pagliacci, dei servi, e forse in parte anche convinti, ma non li aveva toccati sul serio. Nel fondo dell'anima, nel loro modo di essere. Questo nuovo fascismo, questa società dei consumi, invece, ha profondamente trasformato i giovani, li ha toccati nell'intimo, ha dato loro altri sentimenti, altri modi di pensare, di vivere, altri modelli culturali. Non si tratta più, come all'epoca mussoliniana, di un'irregolamentazione superficiale, scenografica, ma di una irregolamentazione reale che ha rubato e cambiato loro l'anima. Il che significa, in definitiva, che questa "civiltà dei consumi" è una civiltà dittatoriale. Insomma, se la parola fascismo significa la prepotenza del potere, la "società dei consumi" ha bene realizzato il fascismo. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Io ho vissuto il fascismo in una famiglia modestissima e non so per quale ragione antifascista. Ricordo mia madre maestra elementare che ascoltava Radio Londra con una coperta in testa per non farsi sentire dai vicini. E alla cerimonia del sabato mi mandava con le scarpe marroni per rovinare la sfilata. Tutte stupidaggini che però fanno capire l’atmosfera che respiravo in casa. ([[Natalia Aspesi]]) *Io vi domando, signor Presidente, in quale paese il fascismo non è barbaro e selvaggio? ([[Georgi Dimitrov]]) *I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo. ([[Tatiana Bucci]]) *L'avanzata del fascismo verso la distruzione di ogni forma di democrazia e verso una nuova guerra, erano opera dei gruppi più reazionari e sciovinisti della borghesia capitalistica. Essa colpiva i diritti, gli interessi, le aspirazioni non degli operai soltanto, ma della grande maggioranza delle popolazioni, di tutti i movimenti politici non reazionari, di tutti coloro che amavano la civiltà o la pace. La iniziativa di una collaborazione di tutte queste forze per salvare, con un'azione comune, la pace e la democrazia, poteva però essere presa, come i fatti stessi dimostrarono, soltanto dalla classe [[operaio|operaia]], che delle forze borghesi reazionarie è l'antagonista storico oggettivo. ([[Palmiro Togliatti]]) *L'[[Esercito Italiano|esercito]] assicurava al fascismo il suo appoggio nelle contese civili e ne avallava la politica di prestigio, permettendo al regime di indossare una maschera bellica e di tentare un ruolo internazionale assai superiore alle possibilità del paese. L'accordo funzionò perfettamente per la politica interna, ma il conflitto mondiale mise a nudo le illusioni e i bluff su cui si basavano la politica militare e la politica di grandezza dell'[[Italia]] fascista: esercito e regime si erano arrampicati nel vuoto, fidando ognuno nella contro-assicurazione dell'altro, cioè nella propaganda anziché nella sostanza. ([[Giorgio Rochat]]) *L'immagine di un fascismo di sinistra nella fase iniziale è sostanzialmente errata e fuorviante. Il fascismo diciannovista<ref>Del 1919, anno di fondazione dei Fasci italiani di combattimento, movimento trasformatosi nel 1921 in Partito Nazionale Fascista.</ref> infatti usò una fraseologia di sinistra nel programma, ma nella pratica fu un movimento antisocialista e nazionalistico. ([[Giorgio Candeloro]]) *La Chiesa cattolica oggi si trova di fronte, non tanto a un nuovo Stato [[fascismo|fascista]], giacché questo esisteva già nell'anno del Concordato, ma di fronte a un'imperante sistema filosofico-religioso, nel quale, per quanto non lo si dica a parole, è implicita la negazione del Credo apostolico, della trascendenza spirituale della religione, dei diritti della famiglia cristiana e dell'individuo. [...]<br>Di fronte a un credo apostolico e a una Chiesa cattolica di origine divina, abbiamo dunque un credo fascista e uno stato totalitario il quale, appunto come quello hegeliano, rivendica per sé degli attributi divini.<br>Sul piano religioso il Concordato è vaporizzato. [...] Ora, se in filosofia vale ancora il principio di non contraddizione, ognun vede che tra il cristianesimo imperniato sul Decalogo e sul Credo di origine divina e codesto nuovo Stato hegeliano, totalitario, autoritario, sovrano fonte di eticità e spiritualità cattolica [...] – di quel cattolicesimo romano, s'intende, che preesisteva allo stesso cristianesimo – c'è un irriducibile antinomia. Il cristianesimo è essenzialmente soprannaturale, ed è spirito. Codesto Stato hegeliano, invece, è forza materiale ed è tutta cosa politica. Il cristianesimo vuole amare, temere e servire a Dio; codesta formula invece di statolatria usurpa i diritti di Dio e a lui si oppone. [..] Nello Stato fascista [...] c'è un unico ''assoluto, totalitario, interamente sovrano'' il quale non fa posto ad altri né cede lo scettro ad alcuno. È lo Stato, il quale penetra negli stessi spiriti e nelle coscienze. ([[Alfredo Ildefonso Schuster]]) *La differenza tra fascista e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e 'sociale'. Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. ([[Alberto Savinio]]) *La parabola fascista toccò il suo zenit con la conquista dell'Etiopia: l'unico istante, durante il Ventennio Nero, in cui l'Italia borghese e l'Italia sottoproletaria si affratellarono su quella povera preda. ([[Paolo Pavolini]]) *La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. ([[Paolo Pavolini]]) *{{NDR|Sull'''Ordine del giorno Grandi'' e la caduta del [[fascismo]]}} La situazione maturò, purtroppo, con la catastrofe; e dinanzi a questa ogni speranza fu perduta e ogni scrupolo fu superato. ([[Luigi Federzoni]]) *Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima [[Benito Mussolini|Mussolini]] era in realtà un socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all'acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come [[Francisco Franco|Franco]]. Resta una dittatura, ma anche espressione d'italianità. Bisognerebbe fare un'analisi meno ideologica su questo. ([[Margherita Hack]]) *L'ideologia del fascismo [...] prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal [[socialismo]], un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. ([[Roberta Lombardi]]) *Lei mi chiede se il fascismo possa tornare: la sola domanda mi fa paura. Forse può tornare in altre forme, spero di no. Certo ho visto quaranta milioni di italiani gridare: A noi! E dal conformismo difficilmente un popolo si libera. ([[Vittore Bocchetta]]) *Le trame eversive, più ampie e pericolose, sono di marca fascista. ([[Luigi Gui]]) *Mentre in Hitler e nel nazismo, l'antidemocrazia è un canone rigido, uno spartiacque, qualcosa da cui non si prescinde, nel fascismo c'è una residua duttilità politica nel trattare con le democrazie. Non con "la" democrazia, ma con gli stati democratici. ([[Renzo De Felice]]) *Nell'inverno del 1943 ero ancora fascista, come la massima parte dei miei coetanei. Ed ero contento di esserlo, tra mitografie imperiali, la divisa littoria che piaceva alle ragazze, il lavoro giornalistico su Roma fascista. Finché fui cacciato dal Guf per un articolo in cui denunciavo una speculazione dei gerarchi. Se Carlo Scorza non mi avesse espulso, avrei vissuto il post-fascismo da fascista. ([[Eugenio Scalfari]]) *Nella misura in cui il fascismo dipende da una fonte filosofica, non è a Nietzsche, ma a Hegel che si ricollega. Ci si rifaccia all'articolo che Mussolini stesso ha consacrato nell'''Enciclopedia Italiana'' al movimento da lui fondato: il lessico e, più ancora del lessico, lo spirito sono hegeliani, non nietzscheani; anche se Mussolini vi impiega due volte l'espressione «Volontà di potenza», non è a caso che questa volontà sia solo un attributo dell'idea che unifica la moltitudine...<br /> L'agitatore rosso ha subito l'influenza di Nietzsche: il dittatore assoluto se n'è tenuto a distanza. Il regime stesso si è espresso sul problema. In un articolo su «Fascismo» del luglio 1933, Cimmino nega ogni filiazione ideologica fra Nietzsche e Mussolini. Solo la volontà di potenza costituirebbe un legame fra le loro dottrine. Ma la volontà di potenza di Mussolini «non è egoismo», essa è predicata a tutti gli italiani dei quali il duce «vuole fare dei superuomini» [sic.]. Perché, afferma l'autore, «qualora fossimo tutti superuomini saremmo soltanto tutti uomini. Che poi Nietzsche piaccia a Mussolini è naturale: vi è nel Nietzsche qualcosa che è stata sempre di tutti gli uomini di azione e volontà». La differenza profonda tra Nietzsche e Mussolini è «nel fatto che la potenza come volontà, la forza, l'azione sono fatti dell'istinto, direi quasi della natura fisica, e la possono avere le persone fra loro più opposte, servendosene per i più diversi scopi; mentre l'ideologia è fattore spirituale, ed è sempre una per tutti quelli che l'accettano». È inutile insistere sull'idealismo scoperto di questo testo che ha il merito dell'onesta, se lo si paragona con i testi tedeschi. È più importante notare come il duce venga assolto da una possibile accusa di egoismo nietzscheano. Le sfere dirigenti del fascismo sembrano essere rimaste all'interpretazione stirneriana di Nietzsche formulata intorno al 1908 dallo stesso Mussolini. ([[Georges Bataille]]) *Nella polemica sollevata da [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] il ricorso alla parola «fascismo» non ha né vuole avere esattezza storica o politologica. Si tratta al tempo stesso di una metafora e di una metonimia: «fascismo» sta per dittatura, tirannide, potere totalitario ''par excellence''. Pasolini non è certo l’unico a usare il vocabolo in questo modo: per lui e per molti altri, i termini «fascismo» e «fascista» sono parametri di negatività e orrore, e vi ricorrono per definire ciò che vedono di negativo e orrendo nel presente e nel futuro prossimo. ([[Wu Ming]]) *Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]] 1945! ([[Gian Carlo Pajetta]]) *Non c'è stato un fascismo buono e uno cattivo, anche se c'erano anime diverse all'interno del regime, ma una macchina finalizzata al furto della libertà e alla violenza. Matteotti, don Minzoni, i fratelli Rosselli. I massacri di popolo in Etiopia e Libia. E infine la tragedia della Seconda guerra mondiale. Siamo storici, e siamo anziani, conosciamo bene l'essenza intima del regime. ([[Andrea Riccardi]]) *''Non dimenticare mai | che i meno fascisti | tra i fascisti | sono sempre | fascisti.'' ([[Roque Dalton]]) *Non è per metafora, neanche per metafora paterna, che [[Adolf Hitler|Hitler]] faceva arrapare i fascisti. Non è per metafora che un'operazione di banca o di borsa, un titolo, una cedola, un credito fanno arrapare persone che non sono solo semplicemente banchieri. (''[[L'Anti-Edipo]]'') *Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Non "rivoluzione", no, ma "rivelazione" è stato, e rimane, il fascismo: rivelazione di quel che realmente è, di quel che realmente vale l'Italia. Il fascismo è proprio l'Italia, di ieri e dell'altro ieri, così come sarà indubitatamente, l'Italia di domani e di domani l'altro. ([[Giustino Fortunato]]) *Ogni [[disperazione]] è fascista. ([[Giuseppe Antonio Borgese]]) *''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]]) *Ogni epoca ha la sua malattia, alla quale risponde un'altra (ma è probabilmente la stessa) nel campo morale. L'Ottocento ebbe la [[tubercolosi]] e gli sdilinquimenti sentimentali; il Novecento ha il [[tumore|cancro]] e il fascismo. Tutto il processo del fascismo – manifestarsi della sua vera natura quando è già tardi per un efficace intervento chirurgico; sua impossibilità di morire se non assieme alla vittima alla quale si è abbarbicato; tendenza a riprodursi in luoghi lontani dalla sua prima sede; disperate sofferenze che genera in quelli che ne sono colpiti; guasti profondi che si rivelano all'esame necroscopico dei corpi (o paesi) sui quali abbia totalitariamente imperato – tutto, dico, il suo processo ha sorprendenti somiglianze con quello del cancro. Ma in un'altra cosa gli assomiglia ancora.<br />[...] Azzardo l'ipotesi che il cancro (malattia degli anziani) abbia le sue radici psichiche in un tentativo sbagliato dell'organismo per ringiovanire. La formazione di un neoplasma potrebbe significare il desiderio di rifarsi un nuovo organo, p. es. un nuovo stomaco. (Ho comunicata questa mia ipotesi ad alcuni medici intelligenti, i quali ne hanno tutt'altro che riso). Ebbene: che cosa è stata in fondo l'adesione al fascismo – in Italia e altrove – se non un tentativo sbagliato della borghesia di rifarsi una vita nuova, di ''ringiovanire''? Troppo tardi si è accorta poi dell'errore; e allora... non c'era più rimedio; la buona cosa, la cosa provvidenziale, che si presentava apportatrice di un «ordine nuovo» recava invece inumane sofferenze; e, a più o meno lunga scadenza, la morte. ([[Umberto Saba]]) *{{NDR|In Germania, fra il 1920 ed il 1930, il terrore repressivo esercitato dal regime fascista venne – ad eccezione della sinistra – generalmente ignorato}} ognuno sceglieva del fascismo quegli elementi che piu gli tornavano utili. La destra nazionalconservatrice guidata dall'organizzazione degli ex combattenti ''Stahlhelm'' (Elmetti d’acciaio) credeva che Mussolini e la massa del suo movimento fossero stati ammansiti dalla monarchia e dall’esercito. Nei circoli delle confederazioni degli industriali si discuteva intensamente il modello di società corporativo che, con la Carta del lavoro, era diventato il marchio di qualità del fascismo. All'interno delle organizzazioni politiche cattoliche, Mussolini era diventato popolare dopo che nel 1929 aveva fatto pace col Vaticano firmando i Patti lateranensi. E dato che il fascismo, a differenza del nazionalsocialismo, non conosceva l'antisemitismo, persino giornalisti democratici come Theodor Wolff ed Emil Ludwig a partire dal 1930 provarono simpatia per Mussolini. Ciascuno si avvicinava al fascismo a modo suo. Nel complesso, si sviluppò nell'opinione pubblica tedesca, nei confronti di un regime repressivo come quello di Mussolini, un clima singolarmente positivo come verso nessun'altra dittatura del periodo. Hitler ne approfittò in modo decisivo. Più si richiamava a Mussolini, più sembrava accettabile una sua partecipazione al potere in Germania. Ci si illudeva che Hitler, come Mussolini, avrebbe potuto venir controllato dall'esercito e dalla burocrazia. L'anziano presidente del Reich, Hindenburg, fu visto, in modo non diverso dalla figura di Vittorio Emanuele III, come il garante di un regime autoritario del genere. ([[Wolfgang Schieder]]) *Onorevoli camerati! Era consuetudine parlamentare di altri tempi che il Presidente, appena insediato, promettesse di dimenticare il partito di origine, per garantire la imparzialità nel governo dell'Assemblea. In contrasto con questa consuetudine, solennemente dichiaro che in ogni momento, in ogni gesto, in ogni parola mi ricorderò di essere Fascista. ([[Giovanni Giurati]]) *''Ormai sicura è già la dura sorte | del fascista vile traditor.'' ([[Felice Cascione]]) *Per quanto ci si sforzi di prenderle sul serio, le reincarnazioni del fascismo sembrano ispirarsi alle commedie di [[Mario Monicelli|Monicelli]] e alla satira di [[Corrado Guzzanti|Guzzanti]]. Raccontano sempre la stessa storia, comicamente irresistibile, di un gruppo di duri che parte per ripristinare l’ordine e finisce per combinare soltanto casini. ([[Massimo Gramellini]]) *Per venti anni il fascismo è stato quasi solo spettacolo, per venti anni ha recitato, rappresentato ciò che l'Italia non era, un paese guerriero, disciplinato, marziale, duro. Da Franceschiello a Mussolini si ripeteva la frase dello spettacolo militar-farsesco «facìte 'a faccia feroce». [[Benito Mussolini|Mussolini]] sullo spettacolo delirava, imponeva la farsa del passo romano simile a quello tedesco dell'oca. ([[Giorgio Bocca]]) *Perché penso che i fascisti non siano scomparsi? Perché li vedo, perché vedo la stessa mentalità, la stessa strafottenza, la stessa volgarità. Sono arrivati loro al governo ed è arrivata la rissa volgare. È una cosa così fascista, così spaventosamente fascista. Virilismo fascista. Oh perbacco, così tipico. Nessuna forza politica usa così espressioni che riguardano la sfera sessuale per insultare la gente: pederasta! masturbatore! impotente! La tipica triade degli insulti fascisti. Non si può andare oltre il fascismo se i fascisti restano tali. Il fascismo rappresenta l'altra Italia, l'Italia incivile. ([[Norberto Bobbio]]) *Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale. (''[[Porco Rosso]]'') *Poi ricordando che la ballerina viennese mi aveva detto che dopo Modena, sarebbe andata a Bologna, e quindi a [[Ferrara]], risolsi una sera di andare in questa città. Presi la strada di Finale (una strada allora pessima). All'altezza di Medolla la mia [[automobile|macchina]] venne presa a sassate da un gruppo di giovani fascisti. Erano quelli i tempi delle sanzioni economiche, e i fasci di campagna avevano incaricato avanguardisti, e forse anche balilla, di dimostrare contro le automobili che si fossero azzardate a circolare comunque. Queste automobili, secondo la propaganda, sprecavano la benzina necessaria alla conquista dell'Impero. Dichiaro che anch'io avevo (per altre ragioni sentimentali) antipatia per le automobili, così che quelle sassate mi rallegrarono, e anzi mi ispirarono un po' di invidia verso quei ragazzi: avrei voluto essere uno di loro. Anche oggi tirerei volentieri sassate contro le macchine. ([[Antonio Delfini]]) *Questa [[Seconda guerra mondiale|guerra]] fascista mi aveva costretto a uccidere: era una cosa che non riuscivo a tollerare. Credo di aver odiato, in quel momento, ancora di più il fascismo, che mi aveva obbligato a sparare, a colpire altri uomini i quali, malgrado la loro camicia nera, avevano il destino di vivere che avevo io e che avevano i miei compagni. ([[Rosario Bentivegna]]) *Racconto la storia di un uomo che non prende posizione: è attraversato da tutte le posizioni. Alla mattina, quando si sveglia per andare a lavorare, è [[Comunismo|comunista]] perché ha nel sangue il padre partigiano; è fascista in mezzo al traffico, perché per arrivare prima vorrebbe farsi strada con un missile; per fare carriera di fronte al capufficio diventa un leccapiedi [[Socialismo|socialista]], se per strada incontra un africano è subito [[Cristianesimo|cattolico]], peccato che se quel nero si permette di toccare sua figlia si trasforma in [[leghista]] arrabbiato. ([[Dado (comico)|Dado]]) *Rimasto solo con Marco, Mauro gli spiegava quanto il fascismo fosse assurdo, come i grossi industriali, gli agrari si fossero illusi di fermare la storia, mentre questa, un giorno o l'altro, avrebbe ripreso il proprio cammino. Presto la dittatura, già ridotta a un regime di polizia, sarebbe irrimediabilmente caduta. Chi ci avrebbe rimesso più d'ogni altro sarebbero stati gli ingenui, i semplici, i puri come Paolo che avevano creduto a ideali traditi non appena il fascismo aveva preso il potere. ([[Romano Bilenchi]]) *Rivive nel Fascismo, più o meno espresso e consapevole, quello spirito nobilmente popolare che armò le repubbliche e fece fiorire e sparse per il mondo la civiltà dei nostri primi comuni. ([[Vincenzo Cardarelli]]) *Secondo [[Giuseppe Bottai|Bottai]], tutto il fascismo di destra e di sinistra, doveva abbandonare il campo e dissolversi, passando obbligatoriamente la mano, piacesse o no, all'unica forza superstite di un regime crollato, e cioè all'apparato militare del re. ([[Paolo Pavolini]]) *Siamo l'unico paese moderno {{NDR|l'Italia}} in cui un sistema politico, il fascismo, dato per morto e sepolto il 25 aprile 1945, ha visto tornare al governo nel 1994 un partito neo o postfascista che ne ha ereditato direttamente idee, costume, forme. ([[Giorgio Bocca]]) *Siamo stati vaccinati fortemente da vent'anni di fascismo e prima ancora da società molto chiuse. [...] La [[patria]] ha dato tante delusioni. ([[Piero Angela]]) *So che il fascismo è una cosa complicata che va studiato bene per non sbagliare e confondere, che è meglio spaccare il capello in quattro piuttosto che rischiare, che ci sono strumenti adeguati per misurare e tabelle per valutare, che un conto è il fascismo e un altro conto l'[[antifascismo]]; ma io so anche, e ne ho la tattile certezza, di vivere in un tempo dell'infelicità, esco di casa e sento, sottile e ottuso e persistente, il sordo ronzio di un rumore di fondo di infelicità, quest'epoca si è ingravidata di fascismo. ([[Maurizio Maggiani]]) *Sono anni che diciamo le stesse parole chiare sul fascismo, di condanna del fascismo, di condanna delle [[Leggi razziali fasciste|leggi razziali]]. ([[Giovanni Donzelli]]) *Sono giunto alla conclusione che il fascismo è fatto per la [[Germania]] e l'[[Italia]], il [[comunismo]] per la [[Russia]] e la democrazia per l'[[Stati Uniti d'America|America]] e l'[[Inghilterra]]. ([[John F. Kennedy]]) *Sono il primo a riconoscere che il fascismo fu una tragicommedia. Di più tragicomico, probabilmente, ci furono soltanto gli italiani. Non è il caso di disperarsi: anche i popoli hanno avuto un'infanzia difficile. ([[Luca Goldoni]]) *Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un' infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là. ([[Carlo Levi]]) *Ti voglio dire questo: la cosa dannosa del fascismo è che induce gli imbecilli a credersi molto furbi. Quanto più uno è idiota, tanto più il fascismo lo fa sentire orgoglioso di sé. Ci sono iniziative da tutte le parti, inaugurazioni, bandiere, preti, fútbol e molto silenzio. Ti tranquillizza non dover pensare, e finisci schiavo di un principe fantoccio. ([[Osvaldo Soriano]]) *Tutti gli scrittori sono stati fascisti, nella qual cosa non vi è nulla di male. Ma perché oggi pretendono di farsi passare antifascisti, per martiri della libertà, per vittime della tirannia? Nessuno di loro, dico nessuno, ha mai avuto un solo gesto di ribellione contro il fascismo, mai. Tutti hanno piegato la schiena, con infinita ipocrisia, leccando le scarpe a Mussolini e al fascismo. E i loro romanzi erano pure esercitazioni retoriche, senza l'ombra di coraggio e di indipendenza morale e intellettuale. Oggi […] scrivono romanzi antifascisti come ieri scrivevano romanzi fascisti. ([[Curzio Malaparte]]) *''Tutti voi fascisti siete destinati a perdere.'' ([[Woody Guthrie]]) *Veramente la caratteristica più saliente del moto fascista rimarrà, per coloro che lo studieranno in futuro, lo spirito "totalitario", il quale non consente all'avvenire di avere albe che non saranno salutate col gesto romano, come non consente al presente di nutrire anime che non siano piegate nella confessione "credo". Questa singolare "guerra di religione" che da oltre un anno imperversa in Italia non vi offre una fede [...] ma in compenso vi nega il diritto di avere una coscienza – la vostra e non l'altrui – e vi preclude con una plumbea ipoteca l'avvenire. ([[Giovanni Amendola]]) ===[[Madeleine Albright]]=== *Diversamente dalle monarchie o dalle dittature militari imposte dall'alto, il fascismo trae forza da uomini e donne sconvolti dalla guerra, dalla perdita del lavoro, da un'umiliazione subita o dalla percezione che il paese stia precipitando verso un rovinoso declino. Più acuto è il malcontento, più facile è per un leader fascista ottenere consenso prospettando un cambiamento o la restituzione del maltolto. *Laddove i monarchi sottomettono i sudditi, i fascisti li incitano affinché in caso di guerra abbiano la volontà e la forza di andare in prima linea. *Un fascista si identifica come membro di un gruppo tribale e dice che quel gruppo incarna una nazione. Un leader come questo fa del suo meglio per dividere le persone invece di unirle. E ciò che separa un fascista da un dittatore è l'uso della violenza per ottenere o mantenere ciò che vuole. Il modo più semplice per definirlo è un delinquente con un esercito. ===[[Maurice Bardèche]]=== *Il militante fascista, il militante repubblicano, il militante comunista sono, in fondo, lo stesso uomo; portano la stessa uniforme del disinteresse e del coraggio. Ma gli uni giurano sull'eccellenza del suffragio universale, gli altri sull'infallibilità del proletariato, mentre i fascisti vogliono stabilire ordine e giustizia fra gli uomini senza consultarli. *Ogni tentativo di capire il fascismo, o soltanto di descriverlo esattamente, suppone che si ammetta una crisi nella società di oggi. Per coloro i quali pensano che tutto vada per il meglio nel migliore dei mondi, il fascismo non ha maggiori spiegazioni che la caduta di un aerolite. Ciò che i marxisti chiamano «alienazione del lavoratore», i fascisti dicono «alienazione del popolo». Se uno non sente questa alienazione è difficile capire sia il fascismo che il comunismo; se si è estranei a questo malessere, a questa frustrazione, si può essere certamente uno storico preciso del fascismo, ed io sono certo che De Felice fa ogni sforzo per esserlo, ma si hanno molte possibilità di capire la natura stessa del fascismo e quindi di farne un'analisi soddisfacente? *Tutti i fascismi hanno un tratto in comune, evidente e che fa parte della loro definizione: sono anti-democratici. Ma non lo sono per il gusto dell'autorità o per ridurre i loro avversari all'impotenza, meno ancora per asservire il popolo: sono anti-democratici perché vedono nella democrazia lo strumento del loro asservimento. ===[[Riccardo Bauer]]=== * ll fascismo patteggia, si destreggia, fa la voce grossa ma contratta con quelli ch'esso, senza convinzione, definisce vinti e che sono i vincitori di fatto; governa con la forza di tutti i deboli - la lusinga, la menzogna, l'accomodantismo - e resta perché il Paese accetta lusinga menzogna e accomodantismo; e non se ne va perché i suoi più fieri nemici non lo vogliono e non lo possono sostituire, perché in esso si rispecchiano fedelmente. * Insieme a Nello {{NDR|[[Nello Rosselli|Rosselli]]}} comprendevo ancora meglio quelle che direi le cause sociologiche immediate dell'avvento del fascismo, respingendo la tesi, allora abbastanza diffusa di un fascismo che si sarebbe imposto solo con la violenza al paese riluttante. No, per Nello, e in fondo per tutti noi del gruppo di GL {{NDR|Giustizia e Libertà}}, le tare erano molto più lontane, affondavano nel processo della nostra formazione nazionale, che in apparenza si era realizzato nella seconda metà dell'Ottocento ma in pratica non aveva trovato la via di un efficiente ordinamento democratico, capace di superare una lunga tradizione autoritaria, che risale al [[rinascimento]], o ancora più indietro nel tempo. * Le vicende politiche di questi ultimi anni, secondo il pensiero fascista, manifesterebbero presso tutti i popoli europei la volontà di rinunziare all'improba fatica dell'autogoverno, la volontà di accettare in cambio di tranquillità e di benessere materiale la paterna dittatura di un generoso signore o di un partito. ===[[Piero Calamandrei]]=== *Delle cause e degli aspetti del fascismo, storici di diverse tendenze hanno già dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l'ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c'è una parte di vero. Ma ciò che soprattutto va messo in evidenza del fascismo è, secondo me, il significato morale: l'insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignità morale dell'uomo: l'umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell'uomo degradato a cosa. [...] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c'era già, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire. *Fra le tante distruzioni di cui il passaggio della pestilenza fascista è responsabile, si dovrà annoverare anche quella, non riparabile in pochi anni, del senso della legalità. [...] Per vent'anni il fascismo ha educato i cittadini proprio a disprezzare le leggi, a far di tutto per frodarle e per irriderle nell'ombra. *Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva più sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libertà, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell'aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c'era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la più difficile, la più dura e la più sconsolata. ===[[Luciano Canfora]]=== *L'elemento comune ai diversi movimenti e alle diverse personalità è il sentimento razzistico del rifiuto del diverso. Un principio efficacemente espresso da Mussolini a Bologna nel 1921, prima della Marcia su Roma: dobbiamo difendere la stirpe ariana e mediterranea. È questo il fondamento del fascismo, il tratto essenziale del suo Dna. *La discussione sul fascismo mai morto non è cominciata avantieri, ma dura da quando Mussolini è stato appeso a Piazzale Loreto. Nel suo ''Golia'', tradotto in Italia nel 1946, [[Giuseppe Antonio Borgese]] volle dare un messaggio chiaro: il fascismo è caduto, ma dipenderà da noi la sua definitiva scomparsa. *La paura del diverso viene alimentata da [[Matteo Salvini|Salvini]] con un argomento che sul popolo impoverito ha grande presa: il migrante ti porta via il lavoro. Se sei disoccupato, la colpa è di quelli là. Ecco, ci siamo: è questo il fascismo nascente. Oggi non c’è più bisogno di fez, di manganelli e di olio di ricino per instaurare forme fascistiche. ===[[Fidel Castro]]=== *Cosa fu il fascismo in Italia, in Germania? L'esaltazione dei [[Pregiudizio|pregiudizi]] razziali. Invece di combattere il pregiudizio razziale, che è quello che fa la [[rivoluzione]], il fascismo esalta il pregiudizio e lo converte in odio. *Il fascismo, con la sua violenza, liquida tutto: si scaglia contro le università, le chiude e le abbatte; si scaglia contro gli intellettuali, li reprime e li persegue; si scaglia contro i partiti politici; si scaglia contro le organizzazioni sindacali; si scaglia contro tutte le organizzazioni di massa e le organizzazioni culturali. Così non c'è nulla di più violento, retrogrado e illegale del fascismo. *Il fascismo appare nel mondo precisamente dopo la [[Rivoluzione d'Ottobre]]; il fascismo appare nel mondo come strumento contro il [[marxismo-leninismo]]. Furono i paesi [[Capitalismo|capitalisti]] e i paesi [[Imperialismo|imperialisti]] a creare le condizioni per la nascita del fascismo nel mondo; e tutta la campagna dei fascisti, da quando apparvero in Europa, si incentrava sull'[[anticomunismo]], sullo sterminio dei comunisti e sulla distruzione dell'[[Unione Sovietica]]. ===[[Benedetto Croce]]=== *L'altro pericolo, quello degli ignoranti che teorizzano, giudicano, sentenziano, che fanno scorrere fiumi di spropositi, che mettono in giro formule senza senso, che credono di possedere nella loro ignoranza stessa una miracolosa sapienza, lo conosciamo perché lo abbiamo sperimentato bene. Si è chiamato, nella sua forma più recente, «fascismo». Io ho pensato denominarlo in greco: ''[[onagrocrazia]].'' *Non si poteva aspettare e neppure desiderare che il fascismo cadesse a un tratto. Esso non è stato un infatuamento o un giochetto. Ha risposto a seri bisogni e ha fatto molto di buono. ([[Benedetto Croce]]) *Vedete: il fascismo è stato un bene; adesso è divenuto un male, e bisogna che se ne vada. ===[[Umberto Eco]]=== *1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione. *2. Il tradizionalismo implica il rifiuto del modernismo. [...] L'illuminismo, l'età della ragione vengono visti come l'inizio della depravazione moderna. In questo senso, l'Ur-Fascismo può venire definito come "irrazionalismo". *3. L'irrazionalismo dipende anche dal culto dell'azione per l'azione. l'azione è bella di per sé, e dunque deve essere attuata prima di e senza una qualunque riflessione. Pensare è una forma di evirazione. *4. Nessuna forma di scincretismo può accettare la critica. Lo spirito critico opera distinzioni, e distinguere è un segno di modernità. Per l'Ur-Fascismo, il disaccordo è tradimento. [...] *5. Il disaccordo è inoltre un segno di diversità. L'Ur-Fascismo cresce e cerca il consenso sfruttando ed esacerbando la naturale paura della differenza. Il primo appello di un movimento fascista o prematuramente fascista è contro gli intrusi. L'Ur-Fascismo è dunque razzista per definizione. *6. L'Ur-Fascismo scaturisce dalla frustrazione individuale o sociale. Il che spiega perché una delle caratteristiche tipiche dei fascismi storici è stato l'appello alle classi medie frustrate, a disagio per qualche crisi economica o umiliazione politica, spaventate dalla pressione dei gruppi sociali subalterni. *7. A coloro che sono privi di una qualunque identità sociale, l'Ur-Fascismo dice che il loro unici privilegio è il più comune di tutti, quello di essere nati nello stesso paese. È questa l'origine del "nazionalismo". [...] I seguaci debbono sentirsi assediati. Il modo più facile per far emergere un complotto è quello di fare appello alla xenofobia. Ma il complotto deve venire anche dall'interno [...] *8. I seguaci debbono sentirsi umiliati dalla ricchezza ostentata e dalla forza dei nemici. [...] I seguaci debbono tuttavia essere convinti di poter sconfiggere i nemici. Così, grazie a un continuo spostamento di registro retorico, i nemici sono al tempo stesso troppo forti e troppo deboli. *9. Per l'Ur-Fascismo non c'è lotta per la vita, ma piuttosto "vita per la lotta". Il pacifismo è allora collusione col nemico, il pacifismo è cattivo perché la vita è una guerra permanente. *10. [...] L'Ur-Fascismo non può fare a meno di predicare un "elitismo popolare". *11. [...] ciascuno è educato per diventare un eroe. [...] Questo culto dell’eroismo è strettamente legato al culto della morte [...] L'eroe Ur-Fascista, invece, aspira alla morte, annunciata come la migliore ricompensa per una vita eroica. L’eroe Ur-Fascista è impaziente di morire. *12. Dal momento che sia la guerra permanente sia l'eroismo sono giochi difficili da giocare, l'Ur-Fascista trasferisce la sua volontà di potenza su questioni sessuali. [...] Dal momento che anche il sesso è un gioco difficile da giocare, l'eroe Ur-Fascista gioca con le armi, che sono il suo ''Ersatz'' fallico: i suoi giochi di guerra sono dovuti a una ''invidia penis'' permanente. *13. L'Ur-Fascismo si basa su un "populismo qualitativo". [...] Per l'Ur-Fascismo gli individui in quanto individui non hanno diritti [...] *14. L'Ur-Fascismo parla la "neolingua". *Il fascismo era filosoficamente scardinato, ma dal punto di vista emotivo era fermamente incernierato ad alcuni archetipi. *Il fascismo non possedeva alcuna quintessenza, e neppure una singola essenza. Il fascismo era un totalitarismo '' fuzzy''. Il fascismo non era un ideologia monolitica, ma piuttosto un collage di diverse idee politiche e filosofiche, un alveare di contraddizioni. Si può forse concepire un movimento totalitario che riesca a mettere insieme monarchia e rivoluzione, esercito regio e milizia personale di Mussolini, i privilegi concessi alla chiesa e una educazione statale che esaltava la violenza, il controllo assoluto e il libero mercato? *Se per [[totalitarismo]] si intende un regime che subordina ogni atto individuale allo stato e alla sua ideologia, allora nazismo e stalinismo erano regimi totalitari. Il fascismo fu certamente una dittatura, ma non era compiutamente totalitario, non tanto per la sua mitezza, quanto per la debolezza filosofica della sua ideologia. [...] [[Benito Mussolini|Mussolini]] non aveva nessuna filosofia: aveva solo una retorica. *Si può dire che il fascismo italiano sia stata la prima dittatura di destra che abbia dominato un paese europeo, e che tutti i movimenti analoghi abbiano trovato in seguito una sorta di archetipo comune nel regime di Mussolini. Il fascismo italiano fu il primo a creare una liturgia militare, un folklore, e persino un modo di vestire [...]. *Si può giocare al fascismo in molti modi, e il nome del gioco non cambia. [...] Il termine "fascismo" si adatta a tutto perché è possibile eliminare da un regime fascista uno o più aspetti, e lo si potrà sempre riconoscere per fascista. Togliete al fascismo l'imperialismo e avrete [[Francisco Franco|Franco]] o [[António de Oliveira Salazar|Salazar]]; togliere il colonialismo e avrete il fascismo balcanico. Aggiungete al fascismo italiano un anticapitalismo radicale (che non affascinò mai Mussolini) e avrete [[Ezra Pound]]. Aggiungete il culto della mitologia celtica e il misticismo del Graal (completamente estraneo al fascismo ufficiale) e avrete uno dei più rispettati guru fascisti, [[Julius Evola]]. ===[[Antonio Gramsci]]=== *Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato. *La piccola borghesia, anche in questa sua ultima incarnazione politica del «fascismo», si è definitivamente mostrata nella sua vera natura di serva del capitalismo e della proprietà terriera, di agente della controrivoluzione. Ma ha anche dimostrato di essere fondamentalmente incapace a svolgere un qualsiasi compito storico: il popolo delle scimmie riempie la cronaca, non la storia, lascia traccia nel giornale, non offre materiali per scrivere libri. *{{NDR|Al giudice, che prima della condanna a 20 anni e 4 mesi di carcere gli aveva chiesto che cosa avrebbero fatto i comunisti se l'Italia fosse entrata in guerra}} Voi fascisti porterete l'Italia alla rovina, e a noi [[Comunismo|comunisti]] spetterà salvarla! === [[Salvatore Lupo]] === * {{NDR|Il [[fascismo]]}} È stata la risposta alla crisi della democrazia liberale dopo un evento traumatico come la [[Prima guerra mondiale|Grande Guerra]]. Il conflitto armato diventa un modello di governo della società, sia in pace che in guerra. Quando usiamo il termine totalitarismo intendiamo questo. * {{NDR|[[Mussolini]]}} Non rinunciò mai all'idea della rivoluzione, tanto da andarsi a suicidare in una prova sproporzionata rispetto alle sue forze: la guerra fu vista come l'unico modo per stabilire un ordine nuovo, mentre si sarebbe rivelata distruttiva per il Paese e per lo stesso fascismo. Da questo punto di vista l'idea di rivoluzione, seppure demagogica e irrealistica, restituisce tutta la dimensione tragica dell'esperienza fascista. * La violenza è un elemento costitutivo del fascismo. Una violenza "chirurgica" - per usare una definizione di [[Benito Mussolini|Mussolini]] - che doveva costringere il Paese ad avviarsi sulla strada della rigenerazione. L'ideologia dello squadrismo, che si manifesta fin dalle origini, è destinata ad accentuarsi nel corso del decennio successivo: basti pensare alle stragi in stile squadrista perpetrate in [[Etiopia]] dopo l'attentato a [[Rodolfo Graziani]]. * È vero che l'Italia ha inventato il fascismo, in minima parte l'ha anche esportato. Ma questo non vuol dire che ci sia un fascismo eterno che covi sotto la cenere. Il nostro Paese ha fatto anche la storia dell'antifascismo. ===[[Emilio Lussu]]=== *È stata fatta una politica di incubazione del fascismo. Il signor [[Winston Churchill|Churchill]], il signor [[Édouard Daladier|Daladier]], hanno fatto con [[Adolf Hitler|Hitler]] esattamente quello che ha fatto in Italia [[Giovanni Giolitti|Giolitti]] con [[Benito Mussolini|Mussolini]]. *Finché vi saranno uomini in [[Italia]] che si dichiareranno orgogliosi di essere stati fascisti e di esserlo ancora, non vi può essere riconciliazione seria. *I dirigenti responsabili della [[Francia]] signor [[Édouard Daladier|Daladier]] e dell'[[Inghilterra]] signor [[Neville Chamberlain|Chamberlain]], i rappresentanti di queste due grandi Nazioni che, per le loro alleanze e le loro amicizie, avevano la chiave della situazione europea, hanno fatto esclusivamente una politica di incoraggiamento al fascismo per trascinare le grandi potenze fasciste, per trascinare la [[Germania nazista|Germania]], anzitutto, alla guerra e all'aggressione contro la [[Unione Sovietica|Russia Sovietica]]. [[conferenza e accordo di Monaco|Monaco]] è opera loro. La [[Seconda guerra mondiale|guerra]] è opera loro. ===[[Denis Mack Smith]]=== *Il fascismo italiano nacque non come dottrina ma come metodo, come una tecnica per la conquista del potere; e inizialmente i suoi principi erano mal definiti. Qualcuno lo collocava a destra, altri a sinistra dello schieramento politico. Altri ancora pensavano che fosse simultaneamente di destra e di sinistra. Forse questa ambiguità era indispensabile per saldare insieme una coalizione sufficientemente vasta da consentire la scalata al potere: una coalizione che includesse rivoluzionari e conservatori, monarchici e repubblicani, clericali e anticlericali, socialisti e reazionari, anarchici e nazionalisti. *La gente facoltosa, che aveva approvato il fascismo finché si limitava a soffocare gli scioperi, cominciò ad irritarsi a causa delle stravaganze e delle lungaggini della sua burocrazia; e il governo che era stato salutato con soddisfazione per la sua efficienza perdette la sua forza d'attrazione una volta che si dimostrò del tutto corrotto e inefficiente. *{{NDR|Mussolini}} Tentò di far credere che il fascismo non era né di destra né di sinistra. Si trattava non tanto di un partito dogmatico, quanto di una religione, e di un movimento essenzialmente spirituale. Bisognava concepirlo come un'incarnazione della bellezza e del coraggio, accompagnati dall'amore del rischio e dall'odio per i "pacefondai", e soprattutto da un desiderio bruciante di obbedire all'autorità personale di Mussolini. ===[[Sergio Mattarella]]=== *Il fascismo, il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d’Europa, dove a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di odio, non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la [[Grande Guerra]]. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all’inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma “magico” dell’uomo forte. “Credere, obbedire e combattere”, intimava il fascismo. “Obbedienza incondizionata ad [[Adolf Hitler]]” giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L’arbitrio soppiantava la legge. *Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma. ===[[Indro Montanelli]]=== *Fascismo. Il più comico tentativo per instaurare la serietà. *Ha il diritto un uomo della strada di non far politica? Ha il diritto un uomo della strada a dire che il governo ha fatto bene a far questo e male a far quest'altro? Ha diritto un giornalista, che è un uomo della strada, il quale va a vedere e riferire le cose per conto degli altri uomini della strada, ha il diritto di riferire che i fatti si svolsero così e così, e che in essi c'era tanto il bello e tanto il brutto, tanto di giusto e tanto d'ingiusto? No, il fascismo disse che un uomo della strada non ha tutti questi diritti. *Mussolini capì una cosa fondamentale: che per piacere agli italiani bisognava dare a ciascuno di essi una piccola fetta di potere col diritto di abusarne. Questo era il fascismo. Il fascismo aveva creato una [[gerarchia]] talmente articolata e complessa che ognuno aveva dei galloni: il capofabbricato, il caposettore... tutti avevano una piccola fetta di potere, di cui naturalmente ognuno abusava, com'è nel carattere degli italiani. ===[[Jawaharlal Nehru]]=== *Dal momento che il fascismo si è diffuso in altri paesi, è diventato chiaro che non è un fenomeno peculiare dell'Italia, ma che è qualcosa che appare quando predominano determinate condizioni sociali ed economiche. Ogni volta che i lavoratori diventano potenti e minacciano lo Stato capitalistico, la classe capitalistica cerca naturalmente di salvarsi. Generalmente una simile minaccia da parte dei lavoratori sorge nei periodi di violenta crisi economica. Se la classe proprietaria e dominante non può sopraffare i lavoratori con l'ordinaria soluzione democratica attraverso la polizia e l'esercito, allora adotta il metodo fascista. Questo consiste nel creare un movimento popolare di massa, con degli slogan che attirano la folla, destinato alla protezione della classe proprietaria capitalistica. La spina dorsale di questo movimento viene dalla piccola borghesia, poiché molti dei suoi membri sono colpiti dalla disoccupazione, e molti dei lavoratori e contadini arretrati e disorganizzati sono ugualmene attratti ad esso dagli slogan e dalle speranze di migliorare la loro condizione. Tale movimento è sostenuto finanziariamente dalla grande borghesia che spera di trarre profitto da esso, e sebbene faccia della violenza un credo e una pratica quotidiana, il governo capitalista del paese lo tollera in grande misura perché combatte contro il nemico comune - il movimento socialista dei lavoratori. Come partito, e molto di più qualora diventi il governo di un paese, distrugge le organizzazioni dei lavoratori e terrorizza tutti gli avversari. *I fascisti si oppongono all'intero principio che è alla base dell'idea democratica, e maledicono la democrazia con tutto il vigore a loro disposizione. Mussolini l'ha definita: "un cadavere in putrefazione"! Allo stesso modo l'idea della libertà individuale è disprezzata dai fascisti, lo Stato è tutto, l'individuo non conta. *I grandi movimenti sono quasi invariabilmente costruiti attorno ad una ideologia ben definita che cresce attorno a certi principi immutabili e ha obbiettivi e programmi definiti. Il fascismo si distingueva solo per il fatto di non avere alle sue spalle né principi fissi, né ideologia, né filosofia, a meno che possa essere considerata una filosofia la sola opposizione al socialismo, al comunismo e al liberalismo. *Il fascismo è accesamente nazionalistico, mentre il comunismo è internazionale. Il fascismo, infatti, si oppone all'internazionalismo. Fa dello Stato un dio sul cui altare le libertà e i diritti individuali devono essere sacrificati; tutti gli altri paesi sono estranei e quasi come nemici. *La sfida del Fascismo e del Nazismo era in essenza la sfida dell'[[imperialismo]]. Erano fratelli gemelli, con questa variante, che l'imperialismo funzionava all'estero con colonie e dipendenze, mentre il Fascismo e il Nazismo funzionavano allo stesso modo anche nella madrepatria. *La violenza è un fenomeno abbastanza comune nella storia, ma è considerata di solito una dolorosa necessità, e viene giustificata e spiegata. Il fascismo, però, non credeva affatto in nessun simile atteggiamento apologetico verso la violenza. La accettarono e la lodarono apertamente, e la praticarono sebbene non ci fosse alcuna resistenza contro di loro. ===[[Sandro Pertini]]=== *Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica. Sembra assurdo quello che dico, ma è così: il fascismo a mio avviso è l'antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui. *La borghesia nostrana – la più gretta, egoistica e meschina di tutte le borghesie d'Europa, ostile a ogni rinnovamento sociale, aggrappata ai residui della feudalità – non esita a spingere il fascismo, uscito da una sanguinosa avventura nazionalistica, contro la classe operaia nella insensata idea di arrestarne l'ascesa. *{{NDR|Riguardo le spedizioni punitive dei fascisti}} Voi sapete come facevano: aspettavano – erano degli eroi! – di essere in venti o in trenta per aggredire gli [[antifascisti]] quando si trovavano isolati. Se eravamo in tre, allora non ci aggredivano più! ===[[Marco Rizzo]]=== *Gli iscritti al [[Partito Comunista Italiano|Partito Comunista]] a Torino, durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]], dovevano resistere alle torture per 8 ore. {{NDR|I fascisti}} Ti toglievano gli occhi coi cucchiaini, ti strappavano le unghie con le pinze. E tu dovevi stare zitto per 8 ore, poi dopo potevi confessare e fare i nomi dei tuoi compagni, perché la direttiva del Partito consentiva a questi di sapere che in 8 ore dovevano scappare. *Il fascismo viene usato dalla borghesia quando quest'ultima ritiene di non esser più in grado di respingere il pericolo della rivoluzione socialista. Il fascismo è quindi organico alle logiche del [[capitalismo]] e rappresenta una gestione maggiormente autoritaria che i padroni attuano temporaneamente, quando necessario, per mantenere il proprio dominio. *La destra fascista e [[Nazismo|nazista]] sono nate con dei barlumi sociali ma poi si sono subito acconciate una volta preso il potere. Mussolini, mangiapreti, ha fatto i [[Patti lateranensi]] col Vaticano, ha appoggiato i latifondisti. *Oggi il fascismo si combatte riprendendo le lotte tra i lavoratori, portando le parole d'ordine della solidarietà e dell'uguaglianza nei quartieri e nelle periferie, rifiutando la guerra tra poveri e dando una reale alternativa di lotta alle classi popolari. Oggi l'[[antifascismo]] è anticapitalismo. ===[[Pietro Secchia]]=== *Il comportamento della magistratura, quanto meno di una parte di essa, per molti aspetti è analogo a quello assunto negli anni 1921-1922 di aperta complicità col fascismo. Le squadracce fasciste, oggi come allora, agiscono senza dubbio al riparo di non poche complicità, con un piano e obiettivi precisi, anche se folli, e dispongono di larghi mezzi e di appoggi interni e internazionali. Oggi come allora non si tratta di violenza fine a se stessa, ma di violenza organizzata ed esercitata in difesa degli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, e per impedire la realizzazione delle riforme di struttura, il rinnovamento della società italiana. ([[Pietro Secchia]]) *In realtà il fascismo che si presentava con un programma di riforma agraria e addirittura di espropriazione delle ricchezze, di gestione delle industrie da parte delle organizzazioni proletarie, sarà per oltre vent'anni il più forte baluardo a sostegno del grande capitale e dei gruppi monopolistici in Italia, e tutta la sua azione sarà rivolta contro la classe operaia, i contadini, gli intellettuali, contro i giovani sottoposti a un intenso sfruttamento e impossibilitati per la maggior parte a frequentare le scuole medie e superiori. Sulla classe operaia e sui lavoratori instaurerà una dittatura oppressiva e totalitaria. *La grande borghesia aveva vinto, restaurando il suo potere. Il fascismo era riuscito a stabilire la sua dittatura grazie all'appoggio dei liberali, e della monarchia, alla capitolazione e alla complicità dello Stato borghese che aveva fornito le armi, alla magistratura che garantiva l'impunità, alla violenza squadrista organizzata dai grossi agrari, finanziata dagli industriali, benedetta dalla Chiesa, al tradimento del riformismo ed alla vacuità dei massimalisti. *La tolleranza, l'inerzia e la complicità delle alte sfere dello Stato e dei governi nel 1921-22 furono decisive. Le squadracce fasciste agivano con le armi e i quadri forniti dall'esercito (alla loro testa c'erano spesso ufficiali in divisa), con la connivenza della magistratura che invece dei colpevoli condannava le vittime, con la complicità delle forze di polizia, con la tolleranza del governo e dei partiti cosiddetti liberali che ai fini di un certo "equilibrio" non vedevano male un ridimensionamento delle forze socialiste. *Le squadracce fasciste sorsero nel 1920 allorquando, sia pure con gli errori e le insipienze del massimalismo, gli operai e i contadini italiani avanzavano sulla strada delle conquiste economiche e sociali. Conquiste che nel primo dopoguerra, con i profitti e gli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, intaccavano il loro "potere". Furono quelle conquiste a spingere i gruppi più retrivi dei ceti dominanti a organizzare l'attacco violento allo scopo di difendere le loro posizioni e i loro privilegi. ===[[Jason Stanley]]=== *Centrale per il fascismo europeo è l’idea che gli ebrei siano gli agenti del decadimento morale. Secondo il fascismo europeo, sono gli ebrei che portano un paese sotto il dominio dell’élite globale (ebraica), utilizzando gli strumenti della democrazia liberale, dell’umanesimo secolare, del femminismo e dei diritti dei gay, che vengono utilizzati per introdurre decadenza, debolezza e impurità. L’antisemitismo fascista è di origine razziale piuttosto che religiosa e prende di mira gli ebrei in quanto razza corrotta e apolide che cerca il dominio globale. Il fascismo giustifica la sua violenza offrendo di proteggere un’identità religiosa e nazionale apparentemente pura dalle forze del liberalismo. In Occidente, il fascismo si presenta come il difensore del cristianesimo europeo contro queste forze, così come contro la migrazione musulmana di massa. Il fascismo in Occidente è quindi sempre più difficile da distinguere dal nazionalismo cristiano. *L'ideologia del fascismo è il potere, fare tutto il possibile per ottenere il potere. E questo è esattamente ciò che ispira l’azione di Trump: conquistare e gestire il potere. *Nella logica fascista la propaganda deve essere indirizzata verso le fasce meno istruite della popolazione, per suscitare emozioni, ansie e paure. Evocare nemici esterni, appunto. Oppure indicare quali sono i nemici interni al Paese: le élite, l’establishment intellettuale, tutte persone che non capiscono i reali bisogni del popolo. Al contrario dei leader fascisti, che invece si sforzano di auto rappresentarsi come “persone comuni” e quindi in grado di comprendere e di proteggere anche i più deboli. *Non si debba per forza essere un antisemita o voler costruire un impero nazionalista per essere un fascista. Le politiche fasciste qui sono intese come strumenti per ottenere il potere. Il fascismo è una questione che riguarda la conquista e la gestione del potere. ==Modi di dire== *Pappa e casotto, fascista grassotto.<ref>Adagio livornese diffuso nel ventennio.</ref><ref group="fonte">Citato in [[Aldo Santini]], ''Madam Sitrì, che vergogna!'', Belforte, 1982.</ref> ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Voci correlate== {{div col}} *[[Benito Mussolini]] *[[Fascio littorio]] *[[Italia fascista]] *[[Legge Scelba]] *[[Leggi razziali fasciste]] *[[Marcia su Roma]] *[[Nazismo]] *[[Slogan fascisti]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|s=Categoria:Fascismo|s_preposizione=inerenti il|s2=Categoria:Canti dell'Italia fascista|s2_oggetto=alcuni canti|s2_preposizione=dell'|s2_etichetta=Italia fascista|wikt}} [[Categoria:Fascismo| ]] [[Categoria:Fenomeni e tematiche storiche]] [[Categoria:Forme di governo]] [[Categoria:Ideologie politiche]] p9hu9mlri4kf0njgq1zx0pdemvnqcap James Abbott McNeill Whistler 0 6314 1414173 1165509 2026-05-22T08:43:35Z Surajr7 102710 1414173 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Whistler Selbstporträt.jpg|thumb|James Abbot McNeill Whistler (autoritratto)]] '''James Abbott McNeill Whistler''', citato anche come '''James Whistler''' (1834 – 1903), pittore statunitense. ==Citazioni di James Abbott McNeill Whistler== *Dire di un [[dipinto]], come spesso si dice in sua lode, che rivela un lungo e serio lavoro, equivale a dire che è incompleto e non avrebbe dovuto essere esposto alla vista. (da ''La dolce arte di farsi dei nemici''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894) *Dire al pittore che la natura va presa com'è, è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte. (da ''The Ten o'Clock Lecture'') ==Citazioni su James Abbott McNeill Whistler== *Il senso del colore puro, astratto cioè da un valore formale della visione entra nella pittura trionfalmente con Whistler; il quale, come osserva il Pantini invade con i suoi quadri il campo della poesia e della musica, e trova il cemento più esplicito nei decadenti francesi. Più che vere e proprie tele queste sono sensazioni pittoriche, accordi di colore, sinfonie in grigio e verde, in bleu-argento. Ed in quelle prodigiose tre sinfonie in bianco, che il pittore distinse numericamente. ([[Achille Ricciardi]]) *{{NDR|A proposito dell'opera di Whistler ''Nocturne in Black and Gold''}} Mai mi sarei aspettato di sentire un bellimbusto chiedere duecento ghinee per sbattere in faccia al pubblico un barattolo di pittura. ([[John Ruskin]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Sinfonia in bianco, ritratto n. 1||(1861-1862)}} {{Pedia|Sinfonia in bianco, ritratto n. 2||(1864-1865)}} {{Pedia|Arrangiamento in grigio e nero, ritratto n. 1||(1871)}} {{Pedia|Notturno in blu e oro - Il vecchio ponte di Battersea||(1872-1875)}} {{Pedia|Notturno in nero e oro - Il razzo cadente||(1872-1877)}} {{DEFAULTSORT:Whistler, James Abbott McNeill}} [[Categoria:Pittori statunitensi]] lcax7cn9hqasw9igplrgbl7pkr3na7f Vittorio Sgarbi 0 6882 1414191 1407651 2026-05-22T11:53:27Z Simonsegni 106283 Aggiunta citazione sul poeta Corrado Costa, da "Dino Gavina: ultrarazionale, ultramobile" a cura di Renzo Orsini. 1414191 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Vittorio Sgarbi a Viterbo il 18 Dicembre 2022.jpg|thumb|Vittorio Sgarbi nel 2022]] '''Vittorio Umberto Antonio Maria Sgarbi''' (1952 – vivente), critico d'arte, politico, scrittore, opinionista, personaggio televisivo e storico dell'arte italiano. ==Citazioni di Vittorio Sgarbi== ===Da programmi televisivi=== *Tu pensa questa [[Hillary Clinton]] che dopo aver buttato bombe, bombe, bombe e bombe per importare la democrazia, c'ha pure la faccia di quella che ha ragione. Una delinquente, una criminale di guerra che andrebbe arrestata come Milosevic! (da Matrix, novembre 2016). *[[Angelino Alfano|Alfano]] è un uomo incapace, traditore e privo di qualunque vera lotta alla [[mafia]], la mafia è nel nostro governo attraverso Alfano, esponente della mafia organizzata. (da ''L'aria che tira'', LA7, 21 febbraio 2014) *{{NDR|Rivolgendosi ad [[Alessandro Cecchi Paone]]}} Ateo bastardo! Ateo fasullo! [...] Pensi solo all'esibizione della tua oscena bisessualità. Ridicolo sei! [...] Pensa a Papa Giovanni, pensa a [[Papa Giovanni Paolo II|Wojtyla]], pensa ai santi, e non alle stronzate che dici tu. Rispetta la Chiesa! [...] Ignorante, capra! [...] Ma quale laico, un finto laico, un prete del laicismo sei, quale laico! Ridicolo sei, lo sei sempre stato. No, diciamo che Papa Giovanni era un oppressore, che [[Paolo VI]] era un incapace, che [[Papa Giovanni Paolo II|Wojtyla]] non valeva nulla, che [[Madre Teresa di Calcutta]] non valeva nulla, che [[Padre Pio]] non valeva nulla... vale lui, che non ha fatto mai un cazzo in vita sua! Capra ignorante! Quello è! Rispetta! Altro che il fasc... ha detto il fascismo, la Chiesa, l'oppressione... ma quale oppressione? Legga [[Dante Alighieri|Dante]]! Legga [[Alessandro Manzoni|Manzoni]]! Impari, quella capra! Non portarmi dei fasulli... che fanno i laici del cazzo... il cazzo gli piace! Quello gli piace! (da ''Markette'', LA7, 8 febbraio 2007) *{{NDR|Rivolto a [[Gianni Barbacetto]]}} C'erano persone di grande valore rispetto a uomini come [[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] che hanno soltanto distrutto e sono entrati per portar via quel che potevano portar via. Tu c'eri e dicevi solo stronzate, come hai sempre detto. È proprio la tua mentalità. C'eri tu e c'era anche [[Sergio Mattarella|Mattarella]].<ref>Da ''L'aria che tira'', ''La7'', riportato in Gisella Ruccia, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/07/tv-sgarbi-vs-barbacetto-dici-stronzate-stronzate-e-capre-fanno-alzare-il-tuo-compenso/3148463/ Sgarbi vs Barbacetto: "Dici stronzate". "Stronzate" e "capre" fanno alzare il tuo compenso?]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 7 febbraio 2015.</ref> *Capisco che piaccio alle donne perché contro di me insiste una congiura dei brutti, cioè quelli che scrivono contro di me con violenza sono orripilanti. L'ultimo è stato, per esempio, Beniamino Placido, che secondo me è come la caricatura di Giovanni Leone, persona che stimo mentre non stimo Placido, con quella faccia da topo che si ritrova ha detto di me delle cose assolutamente assurde, e come lui anche altri, Federico Zeri è certamente più brutto che bello. Quindi generalmente tutti quelli che ce l'hanno con me, sono brutti e non piacciono alle donne, sono o omosessuali o impotenti. (da ''Blob'', 24 ottobre 1990) *{{NDR|Rivolto a [[Gianni Barbacetto]]}} Capra, capra ignorante, sei una merda secca, un finocchio.<ref>Da ''Talk Show'', ''Vero TV'', riportato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/12/casta-sgarbi-delirio-contro-barbacetto-capra-finocchio/3159449/ Casta, Sgarbi e il delirio contro Barbacetto: "Capra e finocchio"]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 12 settembre 2012.</ref> *Chi governa la Sicilia non si faccia intimidire da una forma di retorica, di demagogia che vuol far pensare che l’unica cosa esportabile e potente della Sicilia è la mafia. Non è più così, la violenza che la mafia ha portato alla Sicilia merita una risposta altrettanto forte e determinata, [[Leonardo Sciascia|Sciascia]] lo diceva a [[Sandro Pertini|Pertini]]. Oggi c'è una Sicilia nuova.<ref name=raca>Citato in Concetta Rizzo, ''[http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/sgarbi-omaggio-sciascia-appello-chi-governa-non-si-faccia-intimidire-7-gennaio-2018.html Sgarbi: "Chi governa non si faccia intimidire, la mafia non è l'unica cosa potente ed esportabile della Sicilia]'', ''Agrigentonotizie.it'', 7 gennaio 2018.</ref> *Di Pietro, Colombo e Davigo: assassini che vanno arrestati per associazione a delinquere volta a sovvertire l'ordine democratico. (citato da Marco Travaglio ad ''Annozero'', 17 dicembre 2009) *{{NDR|Dopo l'abbattimento di Villa Bianchi (una villa in stile Liberty del 1920) a Morazzone (Varese)}} Dico che è un delitto, e che una cosa come questa non capita neanche nei luoghi dove c'è la [[Mafia]]. Questo è l'atto più grave che è stato fatto in Italia da molto tempo; in un comune dove non c'è un'amministrazione responsabile, dove la [[Lega Nord|Lega]] ha tradito il suo mandato, dove invece di abbattere le schifezze fatte dai democristiani negli anni '60, '70 e '80, distruggono le opere che hanno 100 anni. Sarebbe come bruciare un manoscritto di [[Giovanni Pascoli|Pascoli]] [...] Io il sindaco non credo che esista in questa città... non voglio parlare con lui [...] Se tu vedi che uno uccide un bambino glielo impedisci! Lui è responsaile! È lui il colpevole! Se stuprano una donna la fermi, non dici non c'è la polizia! Si vergognino, e abbiano la mia maledizione! [...] La Mafia, la Mafia, la Mafia, la Mafia, la Mafia, la Mafia, la Mafia, la Mafia, la Mafia è qui! Perché la Mafia cose come queste le ha fatte prima che arrestassero Provenzano e Riina. Qui evidentemente sono ancora a piede libero Provenzano e Riina, se si possono fare cose di questo genere. Queste cose in Sicilia non accadono più.<ref>Dall'intervista al programma televisivo ''Striscia la notizia'', Canale 5, 4 novembre 2009.</ref> *{{NDR|Su [[Angelino Alfano]]}} È il peggior politico italiano, mi fa schifo fisicamente, sembra Frankenstein. (da ''Le invasioni barbariche'', LA7, 25 febbraio 2015<ref>Citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/blitztv/vittorio-sgarbi-alfano-mi-fa-schifo-fisicamente-sembra-frankenstein-video-2113105/ Vittorio Sgarbi: "Alfano mi fa schifo fisicamente, sembra Frankenstein"]'', ''BlitzQuotidiano.it''.</ref>) *E poi va detto, in fondo, – cosa che non si dice più da molto tempo, che i luoghi comuni prevalgono – che la classe politica italiana è migliore di quello che sembra. Non è vero che i cittadini sono migliori dei politici; i cittadini sono lo specchio dei politici: guardano poi in 6 milioni ''Miss Italia'' o ''San Remo''; i giovani, come dice [[Vivienne Westwood]], galleggiano come degli stronzi e non hanno una sola idea e si drogano tutti, nella scuola si drogano perché la scuola è piena di insegnanti che non sanno cosa dire. La classe politica italiana è piena di sindaci, di deputati, di ministri a destra e a sinistra di ottima qualità. È ora di finirla con questo sputtanamento. [[Walter Veltroni|Veltroni]] è un politico di qualità; Chiamparino è un politico di qualità. (da ''Matrix'', maggio 2006) *[...] e siccome una fascista di fatto, [[Rosy Bindi]], ha detto "Se c'è Sgarbi vado via" – ha detto così –, io non potevo entrare perché questa occupava il posto. Credo di essere come il demonio che ha fatto andare via una santa, ma io preferisco le puttane alle sante. (da ''Piazzapulita'', LA7<ref>Visibile al minuto 01:14 [http://www.youtube.com/watch?v=6WXqAlC6XxE&t=74 ''1/2 Show di Sgarbi a Piazza Pulita: "La Bindi è una fascista. Mobbing contro Berlusconi"''], YouTube, 29 settembre 2011</ref>) *{{NDR|''[[Dan Brown#Il codice da Vinci|Il codice da Vinci]]'' di [[Dan Brown]]}} È un libro idiota, stupido, bugiardo, pornografico per depensanti e depensato. La qualità del [[Vangelo]] e dei Vangeli è cosa diversa da questa patacchiata immonda, da questa stronzata insopportabile di questo libro. (da ''Matrix'', 1° maggio 2006) *{{NDR|Riferendosi a [[Sandro Bondi]]}} [...] è un misto fra Don Abbondio e [[Massimo Boldi|Boldi]], cioè una figura che ha in sé una componente naturalmente comica, perché è molto comico e piacevole nell'esserlo naturalmente Bondi e l'idea che in realtà non dice la verità, cioè che ha quella componente di ipocrisia tipica dei preti e della politica. Bondi è una figura di cortigiano, lo dico senza volerlo insultare, rispetto al potente e cioè l'adorazione per [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è in lui naturale e convinta, lo so perché lo conosco, ma pare innaturale a un uomo libero [...] (da ''Porta a Porta'', 5 dicembre 2007<ref>Visibile in ''[http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=15081 Bondi vs Sgarbi, lite in tv]'', Repubblica TV, 6 dicembre 2007.</ref>) *{{NDR|La [[Via Appia]]}} Fatta la strada, la prima grande strada di collegamento così come oggi la intendiamo, l'uomo ha pensato di servirsi dell'[[arte]] non solo per arricchirla, ma anche per darle un altro senso oltre quello letterale: sono dunque cresciuti ai suoi margini porte monumentali, circhi, residenze, mausolei, colombari, terme, lapidi, rilievi e statue di varia natura, e ancora, con l'era cristiana, catacombe e chiese, tutto in perfetta simbiosi con la campagna circostante, per fare della strada un percorso rivolto agli occhi, alla mente, all'anima.<br>Dal punto di vista simbolico, non è esagerato dire che una strada come la Via Appia abbia rappresentato l'inizio e la fine di un modo d'intendere l'arte.<ref>Da Tahar Ben Jelloun, Isabella Bossi Fedrigotti, Candido Cannavò, Alain Elkann, Dacia Maraini e Vittorio Sgarbi, ''Strade'', prefazione di Pietro Lunardi, edizione speciale per l'Anas, RCS, Milano, 2004, pp. 97-98.</ref> *{{NDR|Rivolgendosi a Marco Columbro riferito a Gianni Barbacetto}} Grillo è stato condannato perché ha ucciso tre persone... quindi quando lui dice stronzate, dica fatti. (da ''Vero TV'', 11 settembre 2012) *{{NDR|Rivolgendosi a [[Roberto Benigni]] a Sanremo}} Ha detto di tutto, ha detto di tutto. Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Restituisca i soldi! Lei gratis! Restituisca i soldi! Pagato! Pagato! Comunista pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Pagato! Lei gratis! Tanto per dire, lei è gratis. Diamo i soldi di Benigni alla Zanicchi per risarcirla, diamoli a lei. Io non vengo pagato perché politico, lei non viene pagata, lui che è un politico, leader della sinistra, che ha fatto la campagna per [[Romano Prodi|Prodi]], che ha fatto la campagna per Prodi, viene pagato. Ridia i soldi! Ridia i soldi! Ridia i soldi! Li ridia! Li ridia! Li ridia a lei. (da ''L'Arena'', Rai 1, 22 febbraio 2009) *Hanno arrestato [[Giovannino Guareschi|Guareschi]], non hanno cacciato [[Enzo Biagi]]! Hanno arrestato un uomo che diceva la verità! (da ''Annozero'', Rai 2, 1° maggio 2008) *I giudici di [[Mani pulite]] vanno arrestati, sono un'associazione a delinquere con licenza di uccidere che mira al sovvertimento dell'ordine democratico.<ref>Citato in [[Marco Travaglio]], ''Ad personam'', Chiarelettere, Milano, 2010, p. 59. ISBN 978-88-6190-104-9.</ref> (16 luglio 1994) *I giudici sono fascisti [...] I giudici sono tutti fascisti! (da ''Alballoscuro'', 1° marzo 2011) *I siciliani devono essere come gli emiliani, come i lombardi, come i veneziani. Non possono essere figli di un Dio minore, per cui se c'è un mafioso a Racalmuto si scioglie un Comune, se c'è a Milano il Comune non si scioglie.<ref name=raca/> *Il [[presepe]], non è un simbolo del male, una contrapposizione di cultura, è un bambino che nasce, è la vita, è la vita, punto! (da ''Domenica Live'', 6 dicembre 2015) *Il sole, quale io sono, abbronza ma non si abbronza.<ref>Citato in ''L'espresso'', Volume 47, Edizioni 17-20, Editrice L'Espresso, 2001, p. 59</ref> *{{NDR|Dopo le dimissioni da sottosegretario alla Cultura}} Io non soffro di manie di superiorità. Io sono realmente superiore. (dall'intervista a ''Sette'') {{da controllare|Data?}} *Io odio [[Federico Zeri]] e desidero la sua morte. (da ''Maurizio Costanzo Show''; citato da ''Blob'', 20 gennaio 2006) *Io so, come diceva [[Pasolini]], so e so perfettamente che potrebbe esserci un presidente della repubblica che corrisponde a quello a cui nessuno può dire di no, perché che cos'è che è considerato e ammirato in [[Italia]] da tutto il mondo, conosciuto? [[Pierluigi Bersani|Bersani]]? [[Beppe Grillo|Grillo]]? [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]? No, [[Donatello]], [[Giotto]], [[Michelangelo]], [[Filippo Brunelleschi|Brunelleschi]], [[Giuseppe Verdi|Verdi]], [[Mozart]] e [[Lorenzo Da Ponte|Da Ponte]]. [...] Potrei dire qualcuno anche di quelli viventi: potrei dire [[Guido Ceronetti|Ceronetti]], potrei dire dei nomi, ma arrivavo a un nome più giusto; e, a parte quello che io ho già fatto, invisissimo, tanto da chiamarlo qui da te {{NDR|a ''Servizio pubblico'' di [[Michele Santoro]]}}, con mia ira, ''Cancronesi'', che è [[Umberto Veronesi]], che il mondo riconosce e che ha solo il limite dell'età- non è morto, ma è molto avanti nel tempo- ce n'è uno però che è un po' più indietro nel tempo e ha un nome. [...] Il nome è semplice: [[Riccardo Muti]]. Voglio che qualcuno mi dica, a sinistra: "No, Muti è di destra". Muti non è di destra: Muti è la musica italiana, è Verdi, è Da Ponte, è [[Rossini]], è la grande civiltà italiana, che viene sempre negata da questi ignoranti {{NDR|indicando [[Massimo Cacciari]]}} e capre [...]. (da ''Servizio Pubblico'', LA7, 29 marzo 2013<ref name="Servizio Pubblico 1">[http://www.youtube.com/watch?v=J-y_hMv8hX0 Video] disponibile su ''La7 Attualità'', ''YouTube.com''.</ref>) *Io sono italiano e ho vissuto fino al 1984 con la convinzione che noi avessimo i quadri più belli del mondo. {{NDR|Ma}} devo confessare che il quadro più bello del mondo è ''[[Las Meninas]]''. (da ''Virus'', Rai 2, 28 marzo 2014<ref>Visibile in [http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-829644aa-7b32-4a2c-bce3-1a7ef44418b9.html ''Vittorio Sgarbi commenta Las Meninas di Diego Velazquez - Virus 28/03/14''], ''Rai.it'', 28 marzo 2014.</ref>) *L'Agrigentino è parte importante della letteratura del Novecento, ecco "La via degli scrittori": una parte agrigentina c'è in [[Giuseppe Tomasi di Lampedusa|Tomasi]] che è di Palma di Montechiaro, in [[Luigi Pirandello|Pirandello]] che è di Girgenti e che ha rappresentato la più alta espressione del teatro e della letteratura e [[Leonardo Sciascia|Sciascia]] che era di Racalmuto. Sciascia l'ho conosciuto come uomo che ha scritto le cose più intense sul piano civile e a lui ho voluto legare il mio destino. [...] Spero che potremo animare il teatro di Agrigento e il teatro di Racalmuto con opere che siano legate a Pirandello e a Sciascia. A [[Pesaro]] dove è nato [[Gioachino Rossini|Rossini]] c'è un festival legato al nome di quel grande musicista. A [[Parma]] c'è il festival [[Giuseppe Verdi|Verdi]]. Il teatro di Pirandello deve avere un festival Pirandello ad [[Agrigento]] che sia legato anche al teatro di Racalmuto, unendo i nomi di Pirandello e Sciascia. Avere un festival Pirandello significa far diventare Agrigento come [[Salisburgo]], come Pesaro. Pirandello è stato grande scrittore, è stato premio Nobel, ma è difficile essere [[drammaturgo]] dopo [[Eschilo]], dopo i grandi drammaturghi. Un drammaturgo del Novecento è di più di uno scrittore, è un uomo che si può paragonare a [[Euripide]]. Un festival pirandelliano può essere importante almeno quanto il festival del teatro antico di [[Siracusa]], quindi va incardinato con forza.<ref name=agri>Citato in ''[http://livesicilia.it/2018/01/07/vittorio-sgarbi-professionisti-antimafia_920730/Sgarbi, la Sicilia e Sciascia "No ai professionisti dell'antimafia"]'', ''Live Sicilia'', 7 gennaio 2018.</ref> *L'Europa è una menzogna e una truffa, perché gli stati sovrani sono la realtà sola che dà un senso alla democrazia. I due stati sovrani che danno senso all'Europa sono la Grecia e l'Italia. Bisogna uscire dall'Europa. (da ''Agorà Estate'', Rai 3<ref>Citato in ''[http://www.losai.eu/sgarbi-su-ue-e-stati-sovrani-video/ Sgarbi su UE e stati sovrani (VIDEO)]'', ''Lo Sai.eu'', 13 novembre 2015.</ref>) *L'ignoranza è una colpa. (a [[Mike Bongiorno]], ''Telemike'', 1991) {{c|Data completa?}} *La [[montagna]] è il luogo dove siamo lontani da tutto e vicini a ciò che è lontano, essa rappresenta un'esperienza spirituale superiore a qualsiasi altra dimensione naturale.<ref>Dall'intervista di [[Bruno Vespa]] per il programma televisivo ''Cinque Minuti'', Rai Uno, 11 novembre 2025; citato in Federico Liberi, ''[https://www.alanews.it/spettacoli/vittorio-sgarbi-torna-in-tv-ecco-cosa-ha-detto-e-le-sue-condizioni/ Vittorio Sgarbi torna in tv: ecco cosa ha detto e le sue condizioni]'', ''alanews.it''.</ref> *La [[Sicilia]] fa ignorare al mondo d'avere la prima miniera d'Italia, fa ignorare al mondo di avere i più bei siti archeologici, ma fa sapere al mondo che c'è il "capo dei capi". Non mi piace. Sono contro questa pubblicità che l'antimafia continuamente fa. Non lo accetto. Bisogna vivere in Sicilia come in qualunque altro luogo. C'è criminalità meno che a [[Milano]], stimarne di più è un atto grave di attentato alla dignità della Sicilia.<ref name=agri/> *{{NDR|Rivolgendosi ad [[Alessandro Cecchi Paone]]}} Lasciami parlare, e taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci! Taci!<ref>Dal programma televisivo ''Sabato, domenica &...'', Rai 1, 8 febbraio 2009.</ref> *Le donne sono molto attratte dall'immagine di virilità non esteriore ma intellettuale. Cioè io rappresento un modello di virilità assoluta del cervello. E quindi l'idea di essere violentate e penetrate dal cervello invece che dal fallo le eccita ancora di più che della penetrazione che qualunque uomo può fare... è una iperpenetrazione. (da ''Blob'', 24 ottobre 1990) *Mai [[Angelino Alfano|Alfano]] agli Interni, Alfano al cesso!<ref>Dal programma televisivo ''L'aria che tira'', LA7, 19 marzo 2015.</ref> *{{NDR|Rivolgendosi a [[Marco Travaglio]]}} Mia sorella vale venti volte te che sei un pezzo di merda! Pezzo di merda puro!<ref>Dal programma televisivo ''Annozero'', Rai 2, 1º maggio 2008.</ref> *Montanelli, vecchio fascista. Nella sua turpe vecchiaia sputa nel piatto dove ha velenosamente mangiato. (citato da [[Marco Travaglio]] ad ''Annozero'', 17 dicembre 2009) *[...] [[Movimento 5 Stelle|5 stelle]]... La suite è il 5 stelle! Cos'è questa mania di chiamare un partito "5 Stelle"? No, lo chiamano 5 stelle perché aspirano ad andare sull'auto blu, come hanno fatto in [[Sicilia]]: li hanno beccati sull'auto blu. (da ''Servizio Pubblico'', LA7<ref name="Servizio Pubblico 1"/>) *{{NDR|Sul processo al generale Mori e la condanna di [[Marcello Dell'Utri]]}} Oggi è difficile perfino difendere il difendibile e oggi sono qua per denunciare uno Stato criminale che ha mortificato persone innocenti e non punisce i colpevoli. I giudici devono chiedere scusa perché per più di 10 anni hanno ritenuto quegli straordinari uomini di Stato responsabili di chissà quali percorsi perversi. Possibile che i magistrati debbano torturare le persone e non pagare mai? Arriviamo alla tragedia di un uomo che oggi è in carcere e che è stato portato in ospedale, si chiama Dell'Utri. Io so che Dell'Utri è innocente, mi dicano di cosa è colpevole. Occorreva tenerlo in carcere, era il riferimento di Berlusconi. Dell'Utri in carcere, Berlusconi no. (da ''Virus'', 19 maggio 2016) *{{NDR|Parlando dell'arte contemporanea e del [[MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo|MAXXI]]}} Non vorrei fare Sgarbi, ma il quadro – purtroppo io sono un italiano che lo capisce meglio – è un quadro di ladri, di incapaci, di ignoranti, di architetti da galera, i cui nomi non voglio neanche dirli perché li ho già detti; pensa soltanto che a Milano abbiamo il Monumento "all'Ago e al Filo" del grande artista americano Oldenburg in piazza Cadorna con un orrore di Gae Aulenti che deforma una piazza che era una piazza civile. Non so se hai visto il Museo di Messina: il Museo di Messina è un luogo bellissimo, quello che c'è, un edificio storico; quel cesso che hanno fatto, una scatola di merda, non è neanche un magazzino, miliardi agli architetti! Fuksas, che è un distruttore e un fascista, prende 22 miliardi di parcella, neanche Bramante, Palladio, Michelangelo hanno preso tanto. In galera! Altro che Bertolaso per la casa da 1.500 euro al mese. Architetti ladri! Distruttori! Detto questo, però, non voglio fare Sgarbi, ma siccome conosco tutto, tu non hai idea di come è bello un museo povero. E posso dirti che io che ho fatto il più bel museo d'Italia e l'ho aperto in tre mesi, prendendoli a calci nel culo, solo con i ragazzi che lavoravano con me, ho speso, per il Museo della Mafia, 60.000 euro. Stella, che non è mai stato mio amico ma, insomma, è sempre stato il severo censore, è rimasto sedotto dal fatto che un museo bellissimo con un artista formidabile, che si chiama Inzirillo, con tante cose che verrete a vedere, spero, [...] è costato 60.000 euro [...] Sai quanto è costato il cesso di Zaha Hadid? 160 milioni di euro! Per un monumento a una troia irachena! [...] Tu non vieni da noi, a distruggere l'Italia, per farti un monumento! Che non serve a niente! E a spendere 50 milioni di euro di opere di merda! Di opere di merda! Perché se non hai i soldi per il Colosseo, è perché hai comprato Andy Warhol, Gilbert & George, dei cacatori di merda! [...] Fuksas, guarda, è bene che non venga, perché calci nel culo, in galera deve andare! In galera! In galera! Ci sono i soldi, vengono buttati! [...] Ai tempi di Andreotti c'erano 40 miliardi per il Colosseo, 20 milioni di euro; oggi ne occorrono 17. Perché hanno speso... Roma ha bisogno di un museo d'arte contemporanea, 160 milioni di euro, e non ha bisogno del Colosseo? Il problema della spesa pubblica è capire che cosa è importante fare e non buttare i soldi. Lì, tra gli acquisti e il museo, hanno speso 220 milioni di euro per la merda d'artista. (da ''L'ultima parola'', 5 giugno 2010) *Perché non dicono nomi {{NDR|di possibili candidati alla presidenza della repubblica}}? Non ci sono i nomi? Ci sono i nomi. Non esiste [[Carlo Petrini]], con un progetto economico formidabile? Non esiste [[Massimo Cacciari]]? Non ha scritto abbastanza per essere meglio di [[Franco Marini|Marini]], [[Giuliano Amato|Amato]] e qualche altro catenaccio di un'epoca perduta? [...] Ma stai zitto tu {{NDR|Cacciari}}, che non sei stato neanche a vedere le cose di casa tua, che non sai un cazzo! Nulla sai! Non sai cosa c'è nelle chiese di [[Venezia]], hai fatto fare il ponte di [[Santiago Calatrava|Calatrava]]! Tu l'hai fatto fare, soldi buttati, per un ponte inutile! (da ''Servizio Pubblico'', LA7<ref name="Servizio Pubblico 1"/>) *{{NDR|Rivolto a [[Michele Santoro]]}} Perché ti pare possibile, che [[Berlino]]... abbia tre volte i turisti di [[Roma]]? Quel cesso di città che è Berlino, bombardata! (da ''Servizio Pubblico'', LA7<ref name="Servizio Pubblico 1"/>) *[[Matteo Renzi|Renzi]] è tecnicamente un figlio di puttana. (da ''L'aria che tira'', LA7, 21 febbraio 2014) *{{NDR|Rivolgendosi a [[Roberto D'Agostino]]}} Sei un volgare mascalzone. (da ''Blob'', 24 ottobre 1990) *{{NDR|Rivolgendosi a [[Marco Travaglio]]}} Siamo un grande paese con un pezzo di merda come te, questo siamo. Siamo un grande Paese! Siamo un grande paese con un diffamatore abituale. (da ''Annozero'', Rai 2, 1º maggio 2008) *{{NDR|Parlando delle due maestre dell'"asilo-lager" di Pistoia}} Tonino Guerra dice: "Di un cane con i soldi si dice signor cane". Mentre si presentavano la Pesce e la Scuderi, qualcuno le ha chiamate la "signora Pesce" e la "signora Scuderi". Signori sono altri, quelle sono due puttane immonde! Due stronze immonde! (da ''Domenica Cinque'', Canale 5, 6 dicembre 2009) *Tu sei esattamente come [[Sandro Curzi]], fai della retorica insopportabile. I poliziotti possono essere pagati di più ma è inutile tirar fuori i poliziotti, altrimenti io tiro fuori che Picasso era uno stronzo, Raffaello era una merda e i poveri soldati sono degli eroi. Che c'entra? Tu hai preso un sacco di soldi con i film, non rompere i coglioni con 'sti discorsi inutili! (Vittorio Sgarbi rivolto a [[Pasquale Squitieri]] da ''Il processo di Biscardi'', TELE+2; citato in ''Mai dire gol'', Italia 1) *{{NDR|Rivolgendosi a Roberto D'Agostino}} Tu sei un comico penoso e fallito e completamente dimenticato. (dalla trasmissione televisiva ''L'istruttoria'', condotta da [[Giuliano Ferrara]], 15 aprile 1991) *Tutta l'opera di Petrarca si potrebbe riassumere nel verso di Sergio Endrigo: «Dite a Laura che l'amo».<ref>Citato in ''Panorama'', Edizioni 1350-1354, Mondadori, Milano, 1992, p. 75</ref> *{{NDR|Su [[Emilio Fede]] e i giudici che lo hanno condannato per favoreggiamento della prostituzione}} Un uomo che non ha fatto niente se non essere amico di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] [...], il cui merito non è inferiore a quello di [[Enzo Biagi|Biagi]], per il giornalismo. [...] è una violazione del diritto, andando poi a condannare uno che non ha fatto niente [...] è un processo che non farebbero neanche a [[Teheran]]! E vanno arrestati quei magistrati. Dei criminali! Altro che [[Enzo Tortora|Tortora]], Tortora era, al confronto di Fede, uno che ha avuto poco. Fede è stato mortificato, umiliato, condannato da un tribunale del popolo costituito da criminali! [...] Se Dio c'è li fulmina! Li fulmina! Che all'inferno, li brucia vivi! Speriamo che Dio esista per bruciare questi qui. (da ''Punto e a Capo'', 21 novembre 2013) *Quindi buon [[Natale]] a tutti, che non siete nati il giorno in cui è nato [[Gesù Cristo]], ma dovete a Gesù Cristo la vostra libertà, l'uguaglianza, l'indipendenza della donna, la bellezza... Tutto! (da ''Virus'', Rai2, 3 dicembre 2015<ref>Video su ''[http://www.ilgiornale.it/video/cronache/virus-lezione-sgarbi-crozza-1202348.html il giornale.it]''.</ref>) *La violenza fondamentale dei musulmani nei confronti delle donne sta nel negare loro la libertà del proprio corpo [...]. A Colonia non è avvenuto qualcosa di strano ma qualcosa che appartiene a una cultura che non è riconducibile alla nostra. (da ''Virus'', Rai 2<ref>Citato in Sergio Rame, ''[http://www.ilgiornale.it/news/cultura/colonia-lezione-sgarbi-perch-lislam-stupra-donne-1213690.html Colonia, la lezione di Sgarbi: "Perché l'islam stupra le donne"]'', ''il Giornale.it'', 15 gennaio 2016.</ref>) *[[Giuseppe Conte|Conte]] è un disperato, insomma, un trovatello, è uno che abbiamo ritenuto indispensabile, ci saranno almeno 20.000 italiani che hanno le caratteristiche di Conte: bravi avvocati, con il fazzolettino bianco, buon taglio Lubiam, adatti a fare il maître d'albergo che è la cosa che può fare meglio Conte e infatti suo suocero ha un albergo ed è un evasore fiscale da 2 milioni {{NDR|di euro}} che dovrebbe essere in galera secondo la legge che ha in mente lui Conte. Quindi non c'è niente che funziona nella vicenda umana e politica di Conte: non c'è storia, non c'è partito, non c'è credibilità; niente, è una finzione, carino, gradevole, una maschera, un portavoce, nulla. D'altra parte [[Governo Conte II|questo governo]] ha il padre di [[Luigi Di Maio|Di Maio]] indagato, i genitori di [[Matteo Renzi|Renzi]] condannati, condannato il suocero di {{NDR|Conte}} con un patteggiamento e, ripeto, un'inchiesta seppure per presunto [[stupro]] ma con avviso di garanzia per {{NDR|il figlio di}} [[Beppe Grillo|Grillo]]. (da ''Otto e mezzo'', La7, 28 ottobre 2019)<ref>In ''Vittorio Sgarbi contro Giuseppe Conte: "Un disperato, un trovatello"'', [https://www.youtube.com/watch?v=1yIPUGZllSI Video] disponibile su ''youtube.com'', 28 ottobre 2019, min. 1:26-2:17.</ref> *{{NDR|Su [[Giuseppe Conte]]}} Oltre la ''pochette'' non c'è nulla, nel senso che le sue decisioni sono totalmente prive di ogni dignità umana, sono incostituzionali - come ha decretato il Tribunale di Roma - spero che venga condannato all'[[ergastolo]] per quello che ha fatto contro gli italiani e credo che non meriti nessuna pietà, se ci fosse la [[tortura]] meriterebbe anche di essere torturato. Per il resto, per quello che io penso, lui è una cripto-checca totale, l'elemento checchesco in lui è l'elemento prevalente, e infatti fa coppia perfetto con [[Rocco Casalino|Casalino]], con la velina Casalina.<ref>[https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/puntata-del-28-dicembre_F310595701001801 Intervenendo nel programma televisivo] ''Quarta Repubblica'' su Rete 4, 28 dicembre 2020</ref> *Come giudico gli stranieri che sono stati alla guida dei grandi musei italiani? Che adesso se ne vanno. Siamo arrivati noi e se ne vanno loro. Perché devo mettere un direttore straniero agli Uffizi? Si è mai visto al [[Louvre]] un direttore straniero? I simboli sono i simboli. Quando arrivò [[Dario Franceschini|Franceschini]] pensò che bisognava mettere molti stranieri, molte donne. Questa stagione è semplicemente finita.<ref>Citato in ''[https://www.lastampa.it/cultura/2023/08/21/news/musei_sgarbi_e_finita_lera_dei_direttori_di_musei_stranieri-13005037/ Musei, Sgarbi: “È finita l’era dei direttori di musei stranieri”]'', ''lastampa.it'', 21 agosto 2023.</ref> ====''Il senso della vita (2006)''==== {{c|date?}} *[[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] è stato il padre di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], lo ha generato uccidendo una parte della Repubblica. *L'[[amore]] in sostanza tra un [[maschio e femmina|uomo]] e una [[maschio e femmina|donna]] non si basa su chi insegue e chi fugge, ma su chi sa aspettare. *La pittura di Frappi appare come una sorta di pacata provocazione a un'arte figurativa che rifiuta letture e non vuole darne. *[[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]] è stato il poeta più grande di tutti i tempi. Con [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]] vedi quello che la sua musica e le sue parole raccontano. *{{NDR|Commentando l'immagine dell'esecuzione di Fabrizio Quattrocchi}} Questo è il simbolo di un'[[Italia]], rappresenta la somma di una identità e di una cultura cristiana e occidentale che deve essere mostrata a chi usa la tua vita in quel modo. Perché quelli che lo stanno ammazzando non sono dei mussulmani, sono degli idioti e dei criminali da prendere a calci e da picchiare. Ma ha reagito e ha detto:''Vi faccio vedere come muore un italiano'', un cristiano, un martire cristiano. ====''Le iene''==== {{da controllare|Date?}} *[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è l'avversario politico che stimo di più. *[[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] ha fondato il suo successo su Tangentopoli. *Le iene mi fanno vomitare. *Le iene mi stanno sui coglioni di principio. *Le iene mi stanno sui coglioni, quindi mandate in onda vostra nonna ma non me. *Mi occupo solo di me stesso, è chiaro o no? *Nella vostra mente ottenebrata, l'intelligenza non passa, non esiste l'intelligenza. Siete solo capaci di dire delle puttanate gigantesche, enormi. *{{NDR|Rivolgendosi al Trio Medusa}} Scopatevi le vostre ragazze e non rompete le scatole a me. *Siete dei culattoni, e raccomandati. *{{NDR|Rivolgendosi al Trio Medusa}} Siete delle scorregge fritte, delle piccole scorregge fritte. *Tu Busi, sei un mentecatto assoluto, sei senza cervello, sei un depensante assoluto, un pettegolo. Capra! capra! capra! *{{NDR|Rivolgendosi al Trio Medusa}} Voi siete un gruppo di pezzi di merda che fate stronzate. ====''Sgarbi quotidiani''==== *[[Antonio Di Pietro|Di Pietro]], [[Gherardo Colombo|Colombo]], [[Piercamillo Davigo|Davigo]] e gli altri sono degli assassini che hanno fatto morire della gente. È giusto che se ne vadano, nessuno li rimpiangerà. Vadano in chiesa a pregare per tutta quella gente che hanno fatto morire: Moroni, [[Raul Gardini|Gardini]], Cicogna. Hanno tutte queste croci sulla coscienza. Ringrazio Iddio che, con questo decreto {{NDR|Decreto Biondi}}, eviteranno essi stessi l'arresto per tutti gli assassinii che hanno commesso. (14 luglio 1994) *Io, purtroppo, conosco [[Beppe Grillo|Grillo]] da circa ventidue anni... dico ventidue circa. Lui girava con un amico, con la Porsche bianca, un amico pugliese, e venivano a casa mia a trovare mia sorella che aveva quindici anni, insomma... ecco, venivano a trovare mia sorella. Grillo era già un comico, diceva delle cose orribili, disgustose, del genere della comicità più ridicola, più patetica che la RAI abbia prodotto. Io lo vedevo e gli dico "ma con così poche idee ha questo grande successo". Lo guardavo con un'invidia terribile, quindi, essendo sadico, quando era a tavola a casa mia [...] gli dicevo "tu sei un incapace, un ignorante, un bullo di periferia con quella Porsche, ricco con soldi inutili". Io non avevo una lira in quel momento. [...] Sentivo soltanto delle banalità, delle stupidaggini... proprio uno... uno scemo patentato. Glielo dicevo "sei uno scemo patentato" e rideva come uno scemo patentato. Che poteva fare? Era uno scemo patentato. Niente. È diventato un mito della sinistra, un eroe della sinistra, un eroe pronto a sacrificarsi per la RAI, per il bene della RAI e dei consumatori. (1996) *Questi magistrati vanno arrestati e processati. Sono un'associazione per delinquere con libertà di uccidere. (26 giugno 1998) *Vergogna! Altro che valori! Valori del [[buco del culo]], questa è la storia! Ci sarà forse una querela per questo? Non credo. Il buco del culo ha dei grandi valori. Perché no? Si può negare? Sicuramente ci sarà una querela: si dirà "Ecco Sgarbi...". Ma perché la parola "valori" è di qualcuno? La parola "Italia" è di qualcuno? O sono sequestrati per sempre da parte di uno che ha stabilito, senza sapere niente di letteratura, di arte, di civiltà, di grammatica... niente, e pensando di comandare l'Italia!? Ma andate... no, niente da fare. (1998) ===Da opere=== *Edifici che sembrano un pensiero architettonico piuttosto che opere compiute, che si impongono come l'elaborazione più completa del pensiero dell'uomo rispetto alla natura, chiaramente distinti dalla natura e dal paesaggio, eppure ad esso legati da un rapporto indissolubile, così che anche la natura sembra pensata dall'[[architettura|architetto]]. (''Andrea Palladio. La luce della Ragione'', 2004) *Intanto sia chiaro, per me ragione significa che io ho ragione. (da ''Ragione e passione contro l'indifferenza'', Bompiani, Milano, 2005) *La passione è uno strumento di difesa della ragione. Perché non basta avere ragione: bisogna anche, appassionatamente, difenderla. (da ''Ragione e passione contro l'indifferenza'', Bompiani, Milano, 2005<ref>Citato in [https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2005/dicembre/05/Ragione_passione_Vittorio_Sgarbi_co_10_051205130.shtml ''«Ragione e passione» di Vittorio Sgarbi''], ''Corriere della Sera'', 5 dicembre 2005</ref>) *Ma qual è il problema? {{NDR|riferendosi alle opere "MatrimoniMisti" del pittore [[Salvatore Garau]], in cui l'artista completava opere di giovani pittori emergenti al fine di dargli visibilità}} Se uno va a letto con tua moglie ti incavoli, ma se a letto ci va e tu sei d’accordo, la questione è risolta. [...] Se le opere sono state messe a disposizione dagli stessi autori. È tutto lineare. Si tratterà semmai di capire cosa è il prodotto di questa unione. Sarebbe artisticamente grave invece se si intervenisse su un’opera senza il placet dell’autore. In pratica non è pensabile che questa operazione venga fatta su un lavoro del Cinquecento, giusto per capire.<ref>Citato in ''Unione Sarda'', 8 gennaio 2003, p. 21, Roberto Ripa, ''La provocazione. Fa discutere la mostra al GAM organizzata da Garau. Ma è scontro sulle tele “miste”. Leinardi critica l’operazione, Corriga è d’accordo''</ref> *{{NDR|Su [[Gianfranco Ferroni]]}} Niente è più difficile che essere un pittore figurativo. Ciò che appare facile a chi guarda, per la quotidiana consuetudine con gli oggetti rappresentati; i più semplici: un tavolo, un letto, una sedia, una forbice, una bottiglia, gli accessori per dipingere, richiede una concentrazione superiore, qualcosa di simile al tiro al bersaglio. L'artista è in gara, deve afferrare la preda che continuamente tenta di sfuggirgli, anche se è ferma, immobile. Così la scommessa di [[Gianfranco Ferroni]], nei ripetuti temi di nature morte, complementare a quella di [[Piero Guccione]] nei temi di paesaggio, è nella definizione di una immagine assoluta, attraverso una progressiva rarefazione della fenomenologia delle cose.<ref>Citato in ''Gianfranco Ferroni opere su carta 1963-1991'', a cura di Marco Goldin, Galleria Bellinzona, Lecco, 1991, pp. 63-64.</ref> *{{NDR|Su [[Paolo Vallorz]]}} Non urge più la natura nella fantasia di Vallorz, urge la riflessione sulla pittura, sulla sua necessità e anche sulla sua perdita d'identità. Il pittore che ha creduto “che il reale non è morto”, che ha fatto commuovere i colori davanti ai volti rassegnati di “René Behaire”, del “Giardiniere”, e di “Sam il drogato”, sembra lentamente distaccarsi da quella esperienza troppo infiammata, per volgersi su se stesso. Protagonista diventa il quadro (o il quadro dentro il quadro) con il soggetto, solo apparentemente convenzionale, del mondo femminile. Quel nudo in realtà sostiene la superficie indistinta dello specchio, un grigio sfumato come le nuvole nel cielo. In quel niente, sfiorato dalla luce, modulato, non solo realtà e finzione, e finzione della realtà, si confondono; ma la pittura stessa si riduce a una essenza impercettibile, a “nuance”, con un supremo distacco da ogni artificio. La pittura sembra rinunciare a ogni ornamento, a ogni compiacimento, ridursi a un velo. D'altra parte, se il corpo è policromo, il colore dell'anima non è forse il grigio?<ref>Da ''Paolo Vallorz: nudi, ritratti, figure. Opere dal 1960 al 1989'', citato in catalogo della mostra, Compagnia del Disegno e Galleria Bergamini, Milano,1989.</ref> *Rockwell non sente la necessità di comportarsi con il linguaggio moderno: le sue immagini sono libere come animali in una foresta; e se da un nucleo partono, questo è come la lampada di Aladino. Ogni sorpresa, ogni stravaganza è possibile, dalla comicità al lirismo (come nella bellissima ''Red Head'' per ''American Magazine''). La sua facilità non è mai banalità ma sempre intuizione del piacere dello sguardo. È evidente, infatti, che chi ha come obiettivo la larghissima diffusione di un giornale deve sapere, con scientifica certezza, miscelare ingredienti di cui è certo il gradimento in composizioni sempre originali. Il piacere, il divertimento dell'intelligenza sono tanto più intensi quanto più condivisi: ed è necessario identificare un linguaggio sul quale la pittura non sia filosofia ma racconto con una capacità di presa immediata. Così l'originalità di Rockwell, tradizionalista in pittura, sta nel senso delle sue immagini rispetto alle esigenze della comunicazione di massa, così minuziosamente intuite da renderlo modernissimo e attualissimo.<ref>Da ''L'illustrazione della felicità''; in ''Norman Rockwell'', a cura di Davide Faccioli e Manuela Teatini, Electa, Milano, 1990, pp. 35-36. ISBN 88-435-3307-X</ref> *{{NDR|Su Corrado Costa}} Passione per la parola, per la poesia, per la letteratura, per l'arte, per la recitazione, per il ludico, per l'amicizia, per la solidarietà: un eccelso, esasperato edonista! [...] con i suoi entusiasmi, le sue euforie verbali, i suoi paradossi riesce a farci assovere davanti al Tribunale del mondo dall'accusa di essere diventati adulti.<ref name="Orsini 1998">Citato in Renzo Orsini, ''Dino Gavina: ultrarazionale, ultramobile'', Compositori, 1998, p. 115. ISBN 88-7794-137-5</ref> ====''Davanti all'immagine''==== *[[Pietro Cavallini]] con il suo ''Giudizio''<ref>Il ''Giudizio universale'' nella chiesa di Santa Cecilia in Trastevere a Roma.</ref>, dove gli Apostoli e le schiere di angeli sembrano chiamati ai loro ranghi nell'alto consesso del cielo, scavalca d'un tratto l'intera tradizione bizantina e la terragna fantasia di Cimabue, non sappiamo per quale sovrumana capacità d'intendere e restituire l'umano. (''Artisti'', p. 37) *{{NDR|Pietro Cavallini}} Niente ci consiglia di ritenere che egli dipenda da Giotto, come più volte è stato imprudentemente sostenuto: la limpida immagine {{NDR|del ''Giudizio universale''}} che ora abbiamo di fronte è senza precedenti, ha la forza di un isolato segnale che indirizza la rotta, senza errore, con sicurezza. (''Artisti'', p. 37) *Asimmetrico, anarchico, monumentale e anche profondamente realistico, [[Benedetto Antelami|Antelami]] ha fondato la scultura moderna, definendo una lingua pienamente italiana, intimamente classica. (''Artisti'', p. 47) *Il più misterioso, il più segreto, il più sensibile fra i pittori manieristi, è certamente [[Lelio Orsi]]. Pittore per diletto e non per necessità, Lelio Orsi ha una produzione naturalmente limitata, ma sempre ad altissimi vertici di qualità. (''Artisti'', p. 91) *Con lui, gli strumenti della critica d'arte devono lasciare il posto a quelli della psicoanalisi. Davanti a noi si schierano non santi e sante in estasi, ma donne e uomini sfiniti da un desiderio struggente, affannati e sul punto di perdere i sensi. San Francesco brucia in un'estasi che lo divora, lo frantuma, lo spezza; Cristo nell'orto langue e impallidisce, come se avesse perduto tutte le forze. E tutto avviene nell'ombra, con luci striscianti, bagliori notturni, gemiti.<br>Ma il tema prediletto di [[Francesco Cairo]] sembra essere quello biblico di Erodiade con la testa del Battista; un soggetto ripetuto numerose volte, con sempre originali varianti, che trasformano la monotonia creativa in una suggestione di atmosfere peccaminose e dichiaratamente sadiche. (''Artisti'', p. 122) *{{NDR|Riferendosi al quadro ''La famiglia Bellelli''}} [[Edgar Degas|Degas]] nulla aggiunge e nulla toglie alla vita; non deve esasperare nessun sentimento, nessuna emozione; registra tutto, impassibilmente; attribuisce ad ogni personaggio, pure esplicitamente in posa, l'atteggiamento dimostrato nei suoi confronti. Basta questo, oltre a una impercettibile ombra di malinconia che trasporta l'esistenza nella sfera sublime dell'arte. L'arte non è gesto, non è spontaneità, per Degas; è una profondissima riflessione sul passato, senza pedanterie, senza accademie. (''Artisti'', p. 158) *{{NDR|Riferendosi al quadro ''La famiglia Bellelli''}} Degas è riuscito a conciliare i due opposti, riconoscendo la modernità dell'antico e l'antichità del moderno. (''Artisti'', p. 159) *Un vento, un vento benefico, non di tempesta, un vento che muove l'aria, pulisce il cielo, risveglia.<br>A questo penso davanti alle opere di [[Giovanni Boldini|Boldini]]: lo stile di Boldini nella sua età matura, non è artificio, come appare, ma natura. È un vento forte che scuote l'immobilità dell'immagine, la sua facilità, il suo limite illustrativo, per una strada diversa da quella del futurismo, ma nello stesso senso. (''Artisti'', p. 160) *Boldini è un antiaccademico, ma è anche un pittore classico. Il segno, la pennellata veloce non sono una fuga ma una condizione più viva della pittura, un modo per fermare ciò che è instabile, lasciandolo tale. (''Artisti'', p. 160) *[[Félix Vallotton|Vallotton]] irrigidisce, sottrae: in lui anche il mito, le allegorie, le figure femminili paludate in ampi panneggi, naturalmente esposti al vento come nuvole, subiscono un drastico ridimensionamento. Perdono ogni aura romantica i temi del Decadentismo, del Simbolismo, con i loro ampi margini di evocazione, da Gustave Moureau a Odilon Redon: restano letteratura: Vallotton è il grande sobrio: severo, austero, senza colpa e senza peccato, lontano sia dagli ardimenti delle avanguardie che dai veleni del gusto decadente. (''Artisti'', p. 171) *Vallotton semplifica, stilizza, riduce, restando apparentemente fedele alla realtà, ma vuole rivelarci il segreto ordine delle cose che è lì, in superficie e sembra continuamente scivolare via. (''Artisti'', p. 172) *Di vita instabile – ma niente di più fermo del suo segno, infallibile e tagliente, come inciso sul metallo – [[Aubrey Beardsley|Beardsley]] ebbe subito l'incrollabile certezza di una vocazione, la fanatica convinzione della fede. Fu puro artista, fu l'essenza stessa dell'arte, senza corpo, per diretta emanazione dell'anima. Appena toccò la carta, subito rinacquero le figure bianche e nere della pittura vascolare, le danze sfrenate del Pollaiolo, i più vertiginosi grafismi di Schifanoia. E il suo rigoroso ''en blanc et noir'' si sostituì, senza destare rimpianti, alla pittura. (''Artisti'', p. 176) *Il desiderio, la bellezza, la morte, il piacere, il tormento, la voluttà del martirio, l'identificazione e la separazione nei sensi, la mondanità e la sacralità, trovano compiuta espressione, unità e ragione nel segno di Beardsley. Qui il Decadentismo tocca il culmine, ha la sua massima esaltazione come neppure nei suoi più valorosi campioni, Oscar Wilde e D'Annunzio. (''Artisti'', p. 177) *Per lunghi anni il turbinoso vento che anima il fregio di [[Giulio Aristide Sartorio]] nell'aula del parlamento in palazzo di Montecitorio è stato sopraffatto da venti contrari. Oggi che la pittura di questo grande artista potrebbe di nuovo essere assunta da molti a modello, il nome di Sartorio resta in penombra o in luce sinistra rispetto a quelli degli artefici consacrati dell'arte moderna. (''Artisti'', p. 185) *Nessun odore, nessun sapore locale, nessuna componente emotiva sale dai quadri di [[Ferruccio Ferrazzi|Ferrazzi]], esercizi d'intelligenza che seguono una strada indipendente da tutto, ispirata al metodo razionalistico del Rinascimento toscano, da Piero della Francesca a Michelangelo. (''Artisti'', p. 192) ===Da interviste=== *A [[Napoli]] puoi anche mandare un prefetto di frontiera come Mori o un baluardo della cultura come il sottoscritto. Ma non ci fai nulla. Un po' come a [[Palermo]]. Al Sud c'è una travolgente forza del male. (dall'intervista a ''il Velino'', 4 giugno 2010; citato in ''[http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/2010/4-giugno-2010/sgarbi-a-napoli-vince-sempre-male-fortuna-lavorero-venezia-1703141396353.shtml Sgarbi: «A Napoli vince sempre il male ma grazie a Bondi andrò a Venezia»]'', ''Corriere del Mezzogiorno'', 4 giugno 2010) *{{NDR|Sui rapporti di [[Silvio Berlusconi]] con Karima el Marhroug detta Ruby}} Comunque se ci fosse andato a letto, di certo non le ha prima chiesto l’età perché è un gentiluomo e questo già lo assolve.<ref>Da un'intervista al ''Riformista'' del 13 aprile 2011. Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/04/13/sgarbi-eta-ruby/ Sgarbi: «Non le ha chiesto l’età perché è un gentiluomo»]'', ''ilpost.it'', 13 aprile 2011</ref> *Con Berlusconi è stato subito colpo di fulmine: La prima volta che ci siamo incontrati ci siamo trovati d'accordo su tutto, e devo ammettere che a Sgarbi non capita spesso. (dall'intervista di Silvia Fumarola, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/07/08/sgarbi-capricci-per-il-professore.html "Sgarbi e capricci" per il professore]'', ''la Repubblica'', 8 luglio 1989, p. 29) *È un comportamento anomalo, una persona normale tradisce la moglie. Se non lo fa è perché si sente inferiore. (intervista di Andrea Greco, ''[http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-17964.htm Articolo]'' ''A'', 13 agosto 2010) *Farò di tutto perché non vengano più installate quelle terribili pale eoliche che tanto rovinano il paesaggio. Dovranno passare sopra di me per installarne di altre. Chi ne vorrà di altre cominci a pensare di infilarserle in quel posto. (dalla prima intervista rilasciata come sindaco di Salemi, ''[http://www.ilove-sicilia.it/ils/index.php?option=com_content&view=article&id=312:intervista&catid=64:le-altre-news&Itemid=123 Sgarbi sindaco di Salemi: "Mai più nuovi impianti eolici"]'', ''I love Sicilia'', 30 giugno 2008) *Il rumore positivo è quello di cui parlava Goethe: la bellezza vince la mafia e il male. Dovremmo puntare più sulla bellezza della [[Sicilia]] che non sui suoi stereotipi negativi, perché non possono essere il biglietto da visita davanti al mondo. È un vizio mentale che purtroppo hanno molti siciliani. Io in passato proposi di mandare in giro per la Calabria i Bronzi di Riace piuttosto che la foto di un carabiniere col bambino in braccio e con una pistola. Dobbiamo promuovere il bello e il positivo, perché è questo che è la Sicilia.<ref name=voir>Citato in ''[http://www.voir.it/a-lezione-con-sgarbi-ecco-qual-e-il-bello-della-sicilia/ A "lezione" con Sgarbi: ecco qual è il bello della Sicilia]'', ''Voir'', 12 agosto 2013.</ref> *Il sistema è talmente corrotto che tanto vale trarne vantaggio. (dall'intervista di Aldo Cazzullo, ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/05_Maggio/14/sgarbi.shtml Sgarbi: mi butto a sinistra, Prodi è d'accordo]'', ''Corriere della sera'', 15 maggio 2005) * [...] in passato dicevo che [[Ancona]] era come l'Atlantide: non si capiva cosa ci fosse, forse perché penalizzata dal porto e dalla sua posizione geografica [...]. Oggi la capitale universale è Urbino, mentre Ancona sembra essere una città di una regione minore.<ref name=carlino>Dall'intervista di Gianmarco Minossi, ''[https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/lannuncio-di-sgarbi-quattro-grandi-mostre-per-risvegliare-ancona-mai-piu-come-latlantide-d8030716?live L'annuncio di Sgarbi "Quattro grandi mostre per risvegliare Ancona. Mai più come l'Atlantide"]'', ''ilrestodelcarlino.it'', 26 luglio 2023.</ref> *{{NDR|Sulla nascita del [[governo Conte]]}} Io ho sempre pensato malissimo di [[Luigi Di Maio|Di Maio]], e confermo il mio giudizio, però ora le cose sono cambiate, e [[Matteo Salvini|Salvini]] farà in modo che si realizzi il nostro programma di centrodestra.<ref>Dall'intervista di Concetto Vecchio, ''[http://www.repubblica.it/politica/2018/06/06/news/governo_conte_il_si_di_sgarbi_penso_malissimo_di_di_maio_ma_salvini_realizzera_il_programma_di_centrodestra_-198315097/ Governo, lo strappo di Sgarbi: "Penso malissimo di Di Maio. Ma voto sì: Salvini realizzerà il programma di centrodestra"]'', ''Repubblica.it'', 6 giugno 2018.</ref> *[[Italo Calvino]] è uno degli scrittori italiani più sopravvalutati. Con nomi come [[Cesare Pavese]], [[Gabriele D'Annunzio]] o [[Giuseppe Tomasi di Lampedusa]], Calvino è sicuramente un minore ed è la prova della smemoratezza culturale italiana. (dall'intervista [http://www.ilsussidiario.net/mobile/Educazione/2015/6/17/Prima-Prova-Maturita-2015-Tracce-e-temi-d-italiano-svolti-Resistenza-e-Risorgimento-tratti-comuni-Esami-di-Stato-oggi-17-giugno-/617879/ ''Sgarbi: Calvino sopravvalutato, che errore del Miur''], ''il Sussidiario.net'', 17 giugno 2015) *La [[Torre Velasca]] suscita reazioni controverse. Ma chi non è abituato a guardarla con i nostri occhi indulgenti può sicuramente classificarla come mostro. {{NDR|«Insomma, le piace o no»?}} Tende a non piacermi. È il paradigma della civiltà dell'orrore. Ma visto che è il primo di tanti aborti, tenderei a tenerlo. I milanesi la guardano come il figlio brutto a cui vogliono bene comunque.<ref>Citato in Annachiara Sacchi, ''[https://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_aprile_3/torre-velasca-brutta-parere-architetti-milanesi-sgarbi-boeri-daverio-2003934701378.shtml Ma è così brutta la Torre Velasca? Critici e archistar milanesi si dividono]'', ''milano.corriere.it'', 3 aprile 2012.</ref> *Le [[Marche]], trattandosi di una regione defilata, non sono sull'asse del percorso necessario per chi viene a raccontarci l'Italia: ma tutti i grandi pittori scendono via mare, non via terra, basti pensare a Crivelli e Lotto, che diventano marchigiani perché sentono che qui c'è la vera Italia. Le Marche non sono solo la bellezza delle coste, ma anche paesi dell'interno, come Apiro, San Severino Marche e Camerino, dove ci sono opere d'arte straordinarie.<ref name=carlino/> *L'arte contemporanea è sublimata nella sua non essenzialità e invisibile concretezza. La metafisica incontra la oltrefisica nell'ulteriorità segmentata del genio. E chi non lo capisce è uno stronzo. (dall'intervista di Anna Bandettini, ''L'arte e la controarte in Sgarbi'', ''la Repubblica'', 16 settembre 2008) *L'Unesco è la più forte arma contro la [[Cosa nostra|mafia]] perché la mafia può essere battuta se la Sicilia è ricordata come luogo della bellezza e non della violenza.<ref name=luss>Citato in Giulia Ferri ''[http://www.lussuosissimo.com/shanghai-2010-vittorio-sgarbi-parla-della-sicilia/ Shanghai 2010: Vittorio Sgarbi parla della Sicilia]'', ''Lussiosissimo.com'', 21 agosto 2010.</ref> *La [[Cosa nostra|mafia]] a Salemi ha avuto una sua stazione stabile. Abbiamo realizzato un meraviglioso museo della mafia che è come il cimitero della mafia. È come un sito archeologico. Quando c'è un museo, un sito archeologico, è perché quella civiltà è finita. Nel desiderio che la mafia finisca, quel museo rappresenta il flagello della mafia attraverso documenti, filmati, cabine elettorali in cui entri al buio e ti vengono raccontati i misteri della mafia e altro.<ref name=luss/> *[[Emmanuel Macron|Macron]] ama l'Italia e la sua città preferita è [[Napoli]], ma subito dopo viene [[Urbino]]. Si è dimostrato un grande conoscitore del ''[[Il cortegiano|Cortegiano]]'', che apprezza e considera un dei saggi più importanti del [[Rinascimento]].<ref>Dall'intervista di Giacomo Puletti, [http://www.ilducato.it/2020/01/21/il-ritratto-di-baldassarre-castiglione-a-urbino-sgarbi-macron-mi-ha-detto-che-si-impegnera-personalmente/ ''Il Ritratto di Baldassarre Castiglione a Urbino, Sgarbi: "Macron mi ha detto che si impegnerà personalmente"''], ''ilducato.it'', 21 gennaio 2020.</ref> *Mai presa. Se la [[cocaina]] mi vede, si eccita lei. (dall'intervista di Aldo Cazzullo, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2007/febbraio/03/Sniffano_tutti_dagli_attori_politici_co_9_070203054.shtml «Sniffano tutti: dagli attori ai politici. E i nobili più degli altri»]'', ''Corriere della sera'', 3 febbraio 2007, p. 27) *{{NDR|Sulla relazione con [[Sabrina Colle]]}} Noi non facciamo l’amore da un millennio perché l'ultima volta fu nel secolo scorso. Non lo facciamo per amore perché l'atto sessuale presuppone una componente animale che è importante nei rapporti ma sarebbe impensabile per Dante e per Petrarca. [...] Ho avuto la fortuna di incontrare una donna straordinaria che esiste ed è reale, ha resistito con me più vent'anni con la tolleranza, l'intelligenza, il perdono.<ref>Dall'intervista di Giuseppe Candela, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/31/sabrina-colle-la-compagna-di-vittorio-sgarbi-si-racconta-il-tradimento-sessuale-non-e-importante-lui-noi-non-facciamo-lamore-da-un-millennio/4938026/ Sabrina Colle, la compagna di Vittorio Sgarbi si racconta: "Il tradimento sessuale non è importante". Lui: "Noi non facciamo l'amore da un millennio"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 31 gennaio 2019.</ref> *Non capisco quelli che si indignano. Sollecito in TV? E quindi? È libero, quindi non è colpevole. Non ci si può indignare per Sollecito in TV. Si dovevano indignare se gli avessero fatto un contratto dal carcere. Di cosa è colpevole Sollecito? È stato assolto con sentenza definitiva. (da Radio Cusano Campus, 6 aprile 2016) *{{NDR|Riferendosi al ''Cenacolo'' di [[Leonardo da Vinci]]}} Quella cagata di affresco non lo si può danneggiare più di così, è già un fantasma. (citato in ''[http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2007/10_Ottobre/26/sgarbi_cenacolo.shtml Sgarbi: «L'unico danno l'ha fatto Leonardo»]'', ''Corriere della sera'', 26 ottobre 2007) *Se la gente dice che a Salemi c'è la [[Cosa nostra|mafia]], nessuno dice niente; se invece dicono che c'è mafia in qualche altro movimento s'incazzano tutti! Bisognerebbe indignarsi in entrambi i casi. Io non dico che la mafia non c'è più, dico che non c'è più il potere assoluto della mafia come non c'è più il nazismo. Cade il potere della mafia ma restano i mafiosi e i comportamenti mafiosi. Come spiega appunto Mutolo, noto pentito, se non c'è più l'appoggio del potere politico oggi la mafia deve agire in modi molto più faticosi; continuare a parlare della mafia come nel '92, ai tempi di Falcone e Borsellino, è una menzogna. Quei tempi sono passati e la Sicilia non si può più dannare appresso a quel modello culturale. Quelli che combattono la mafia, Crocetta compreso, vanno guardati con rispetto per carità, ma la mafia in realtà non c'è! Oggi nessuno corre i rischi dei giudici del passato, ed è giusto che sia così.<ref name=voir/> *Sì, posso avere una quarantina di figli. Ne ho quattro a San Severino, tutti non riconosciuti. Otto a Salemi, dove sono sindaco. (dall'intervista a ''Il Messaggero'' del 24 agosto 2011; citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/societa/persone/una_nuova_figlia_per_sgarbi_ad_ancona_nessuna_sorpresa_ne_ho_quaranta/notizie/160640.shtml Una nuova figlia per Sgarbi ad Ancona «Nessuna sorpresa, ne ho quaranta»]'', imessaggero.it) *Un secolo di arte siciliana vuol dire, in larga misura, un secolo di arte italiana. Non è lo stesso per quasi nessun'altra regione, non per l'Emilia Romagna, nonostante Morandi e De Pisis; non per la Toscana, nonostante Soffici e Rosai; non per Roma, nonostante le due scuole romane. La Sicilia del Novecento, sia in letteratura sia nelle arti figurative, ha dato una quantità di artisti e scrittori che hanno contribuito in modo determinante a delineare l'identità prevalente della cultura italiana. Penso a Giovanni Gentile, a Leonardo Sciascia, a Vitaliano Brancati, Tomasi di Lampedusa, Federico De Roberto e Lucio Piccolo, Gesualdo Bufalino e Manlio Sgalambro, con un'intensità e una densità di proposte che non hanno paragone.<ref>Dall'intervista al ''Giornale di Sicilia'' del 3 novembre 2014; citato in ''[http://palermo.gds.it/2014/11/03/palermo-i-capolavori-del-novecento-siciliano-risplendono-a-palazzo-santelia-le-foto_256368/ Palermo, i capolavori del Novecento siciliano risplendono a Palazzo Sant'Elia.]'', ''Gds.it'', 3 novembre 2014.</ref> {{Int|Da ''Vi racconto le mie ossessioni''|Intervista di [[Antonio Gnoli]], ''la Repubblica'', 1° dicembre 2002, p. 29|h=4}} *A differenza di un letterato, che può permettersi il lusso di essere malato, a uno [[Storia dell'arte|storico dell'arte]] si richiede una componente di azione e dunque di integrità fisica. Non può fare il proprio mestiere senza muoversi e viaggiare. *Il [[Moralismo|moralista]] conosce la brevità e il limite di ciò che fai. *La mia vita è un lungo tentativo di scappare dal pensiero della morte. Non mi fermo. Perché se uno si ferma riflette. Fuggo attraverso il mio vitalismo. *[...] la [[televisione]] ha una sua grammatica che è lungi dall'essere stata capita [...]. La televisione consente di guadagnare molto denaro. *Se si ha una buona idea occorre trasformarla in azione, solo così un [[intellettuale]] può avere un senso. ===Dalla pagina ufficiale ''Facebook.com''=== {{cronologico}} *Avere una [[moglie]] è un limite dell'uomo. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/945875902135484 post] del 12 giugno 2015) *Il [[selfie]] è l'istantanea di un pirla che immortala la sua vanità. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1006580789398328 post] del 2 ottobre 2015) *Non esiste figlio senza la [[madre]]. I bambini hanno bisogno della madre. La madre tanto amata da Pasolini. Il matrimonio si chiama così perché il punto centrale è la madre. Infatti [[Matrimonio fra persone dello stesso sesso|quello omosessuale]] non può esistere, dovrebbe chiamarsi culimonio. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1019171218139285 post] del 29 ottobre 2015) *Il [[Dio]] della morte non è Dio. Dio è grande e misericordioso, e dà la vita. Il Dio che uccide è il demonio. È il male: non può vincere. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1026435130746227 post] del 14 novembre 2015) *Cristo non dice di uccidere. Il Dio del fondamentalista, invece, dice: il cristiano non deve esistere, l'ebreo non deve esistere... (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1027537977302609 post] del 17 novembre 2015) *Bonus di qua, bonus di là. Tecnicamente un voto di scambio. Tra Renzi e gli elettori lo stesso rapporto che c'è tra un giocatore e una slot machine. Ha creato un meccanismo di dipendenza. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1033796716676735 post] del 30 novembre 2015) *Il Cristianesimo insegna ad amare l'uomo. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/videos/1034475666608840/ post] del 1° dicembre 2015) *Guardate Renzi: sembra uscito da un film di Pieraccioni. Come potranno mai prendere sul serio l'Italia? (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/videos/1034473196609087/ post] del 1° dicembre 2015) *Nessuna religione ha espresso tanta bellezza come la nostra. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/videos/1035315143191559/ post] del 3 dicembre 2015) *Io alla Leopolda preferisco l'Ubalda. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1039675956088811 post] del 12 dicembre 2015) *[[Facebook]] è un ritrovo di lavativi e guardoni. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1061857597203980 post] del 22 gennaio 2016) *[[Carlo Freccero]] ha smesso di pensare da molti anni. Non per ignoranza, ma per assenza di testa. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1080685791987827 post] del 24 febbraio 2016) *Il [[potere]] è idiota perché sono gli idioti ad averlo, non avendo passioni. Si concentrano per ostacolare quelle degli altri, che non hanno tempo da perdere con il potere. Per questo i grandi uomini fanno ammazzare il mondo e non hanno potere, che, in linea di massima, li ostacola. (da un [https://m.facebook.com/profile.php?id=121157734607309#!/story.php?story_fbid=1099058900150516&id=121157734607309&fs=5 post] del 22 marzo 2016) *Gli [[Intellettuale|intellettuali]] sono pecore che hanno bisogno di un protettore: in Italia sono tutti vigliacchi, quindi di sinistra. Di non allineati ne conosco pochissimi. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1118346998221706 post] del 14 aprile 2016) *La [[fedeltà]] è una virtù dei cani. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1119226184800454 post] del 15 aprile 2016) *Il selfie è la foto di un coglione che si commemora con te pensando di esistere. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1138306592892413 post] del 15 maggio 2016) *[[Marco Pannella]] politicamente non è mai stato un grande stratega. Aveva, semmai, la "temperatura" di un leader religioso. Io e lui, prima ancora di Grillo, potevamo essere i "grillini" della scena politica, ma Pannella non era politicamente molto avveduto. Aveva un afflato religioso. E la sua era la più alta espressione della "religione della libertà" indicata da Benedetto Croce. Non a caso le sue più importanti conquiste sono quelle in tema di diritti civili. Sono l'unico che ha avuto con lui un rapporto alla pari, e cioè quando, insieme nel 1996, presentammo la lista «Pannella-Sgarbi», naufragata poi per la sua inefficacia politica politica [...]. È inutile che adesso certi esponenti istituzionali lo rimpiangano, non avendo fatto nulla perché fosse riconosciuto a Pannella il rango di senatore a vita, preferendogli pizzicagnoli davvero inutili. (da un [https://www.facebook.com/SgarbiVittorio/posts/1140894252633647 post] del 19 maggio 2016) *Le [[opera d'arte|opere d'arte]], inermi, nella loro fragilità sono come persone, sono come donne e bambini, perché nella materia tramandano l'anima degli artisti, che in esse continuano a vivere. (da un [https://www.facebook.com/notes/vittorio-sgarbi/questo-%C3%A8-il-momento-di-piangere-le-critiche-non-servono-distinguere-le-opere-dar/1210683975654674?qid=6323157271028313880&mf_story_key=-9047415608244677899 articolo] del 25 agosto 2016) *[[Umberto Bossi|Bossi]] è stato un politico di grandi intuiti. Viscerale nelle sue scelte, a tratti burbero, ma mai ipocrita. Ha parlato più alla pancia che alla testa degli italiani, anche nel modo di mostrarsi con quelle canotte che erano un manifesto di autenticità. Ha trasformato la politica da scelta d'élite a scelta di popolo, restituendola ai cittadini. Il suo era un "celodurismo" di parole; dietro la scorza del leghista duro e puro c'era l'uomo. Con i suoi vizi e le sue virtù. (da un [https://www.facebook.com/100044467805017/posts/1475947807230799/?app=fbl post] del 19 marzo 2026) ===Citazioni di altro tipo=== *A Salemi io sono stato eletto, a Milano sono stato nominato. C'è una bella differenza. Non avrei mai deluso i miei elettori siciliani.<ref>Citato in Maurizio Giannattasio, ''[http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/31/sgarbi_dimissioni_moratti.shtml La Moratti? Incapace anche di licenziarmi]'', ''Corriere della Sera'', 31 luglio 2008.</ref> *Alcune ragazze pensano di fare le spiritose quando si avvicinano al tuo membro e iniziano a [[fellatio|leccarlo come un gelato]], ma dimostrano solo pigrizia e inadempienza.<ref name=zanza>Da un intervento alla trasmissione radiofonica ''La zanzara'', Radio 24; citato in ''[http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/12433500/zanzara-vittorio-sgarbi-e-il-sesso-con-malena---le-ho-insegnato-io-la-fellatio-.html Vittorio Sgarbi e il sesso con Malena: "Le ho insegnato io la fellatio"]'', ''LiberoQuotidiano.it'', 8 luglio 2017.</ref> *[[Giuliano Amato|Amato]] stava a [[Bettino Craxi|Craxi]] come il bidè sta al water.<ref>Citato in Gian Antonio Stella, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/maggio/03/Sgarbi_seduttore_ritardatario_caccia_mule_co_0_0105031224.shtml Sgarbi, un seduttore ritardatario a caccia di «mule» e di voti]'', ''Corriere della Sera'', 3 maggio 2001, p. 13.</ref> *Bella è, ancora oggi, la vita a [[Modica]]. Città grande e spaziosa e insieme intima e segreta, Modica cresce a grappolo sulle rocce e sulle grotte seguendo una strada sinuosa, come a spirale. Il cuore è la grandiosa chiesa di San Giorgio, la cui facciata è ritta come una torre e insieme soffice come una torta. La vediamo da ogni punto: dal Palazzo Giardina con una spaziosa terrazza e poi dal mirabile Palazzo Napolino. Tra le mura della città senti ancora la voce di Quasimodo, il poeta che partì da una piccola casa, oggi riarredata e custodita da Valeria Lentini, per arrivare a parlare della Sicilia in tutto il mondo. Ma il tempo qui non si è fermato: riparato nella sua casa scrive oggi Franco Antonio Belgiorno, descrivendo le estasi di questo luogo straordinario. E c'è poesia non solo nella letteratura, ma anche nella produzione di dolci e cioccolate, su ricette antiche con sapori insperati. Così troviamo animate, per una festa senza fine, le pasticcerie di Modica: Di Lorenzo, Bonajuto e Iacono, che preservano i sapori in carte colorate che saranno piaciute a Giuseppe Tornatore. L'incanto e la vita continuano nella notte a Villa De Naro Papa, integra negli arredi e magica nel giardino, teatro di musiche zigane, arabe e greche, spagnole. Così lasciamo Modica con molto rimpianto e molte cioccolate.<ref>Da ''La magia di Modica nascosta nei dolci'' da ''Sgarbi Quotidiani'', ne ''Il Giornale'', agosto 2002.</ref> *{{NDR|Sull'ipotesi di togliere la scritta "Mussolini Dux" dall'[[Obelisco Mussolini|obelisco]] al Foro Italico di Roma}} Il quartiere dell'Eur è dello stesso periodo, mica si può togliere. La scritta Dux è come quelle lasciate dagli studenti sessantottini sui muri.<ref>Da un commento rilasciato ad ''Adnkronos''; citato in ''[http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11780085/Vittorio-Sgarbi---Laura-Boldrini.html Vittorio Sgarbi: "Laura Boldrini rappresenta l'ignoranza italiana, si deve dimettere"]'', ''Libero Quotidiano.it'', 18 aprile 2015.</ref> *Ci sono due stupratori che sono [[Roberto Saviano|Saviano]] e [[Beppe Grillo|Grillo]] i quali stabiliscono di avere proprietà del loro partito e della loro ideologia [...] I 5 Stelle non sono al di sopra della democrazia. Quella ragazza fa la resistenza contro tre fascisti e un nazista che sarebbe Grillo accompagnato dal suo collega Stalin che si chiama Saviano.<ref>Dal programma radiofonico ''La Zanzara'', Radio 24; citato in ''[http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11868629/sgarbi-grillo-nazista-stupratore-saviano-stalin.html "Chi cazz... sei? Sei un nazista stupratore". Vittorio Sgarbi massacra il super-big della politica: caos in diretta]'', ''LiberoQuotidiano.it'', 16 gennaio 2016.</ref> *{{NDR|Annunciando la candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana}} Credo che la Sicilia sia nel mio destino. Lo faccio come atto d'amore verso una regione simbolo della bellezza italiana, per una Sicilia libera dai pregiudizi e dai luoghi comuni. E per restituirle la dignità di terra degli Dei. Basta con l'esaltazione della mafia per perpetuare l'antimafia dei privilegi e degli affari, umiliando l'isola e i suoi abitanti: è ora di finirla con quanti, pur di dare un senso alle loro funzioni, chiamano tutto mafia. La Sicilia va rispettata come ogni altra regione: merita attenzione, amore, intelligenza, cultura. E non vecchi e nuovi barbari. L'Isola vuole gli Dei.<ref>Citato in ''[http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/09/01/sicilia-sgarbi-candida-atto-amore_wowlk6ihZCSgwXOm3daExJ.html?refresh_ce Sicilia, Sgarbi si candida: "È un atto d'amore"]'', ''Adnkronos'', 1 settembre 2017</ref> *{{NDR|Parlando dell'''[[Annunciata di Palermo]]''}} È il velo di una donna libera, un segno di pudore e fierezza. È idiota pensare oggi di togliere il velo alle donne musulmane. Dovremmo farlo allora anche con le nostre suore. Le religioni vanno rispettate.<ref name=cristianiearabi>Citato in Salvo Toscano, ''[http://livesicilia.it/2015/11/18/cristiani-e-arabi-insieme-palermo-dimostra-che-si-puo_686769/ "Cristiani e arabi insieme? Palermo dimostra che si può"]'', ''Live Sicilia.it'', 18 novembre 2015.</ref> *[[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] si scopa tutte queste ragazze in nome di tutti gli italiani, e questi lo devono ringraziare perché per governare bene bisogna scopare bene. :''Berlusconi se folla a todas esas chicas en nombre de todos los italianos.''<ref>{{es}} Citato in ''[http://www.elpais.com/articulo/internacional/peligrosas/amistades/Papi/elpepuint/20090628elpepiint_7/Tes Las peligrosas amistades de Papi]'', ''El Pais.com'', 28 giugno 2009.</ref> *{{NDR|Parlando dell'''[[Annunciata di Palermo]]''}} Ha una carnalità siciliana, è una madonna ma porta il chador che ne potenzia il volto. [[Antonello da Messina|Antonello]] fa una sintesi tra modello femminile musulmano e spiritualità cristiana: la potremmo chiamare la "Gioconda di Sicilia".<ref name=pale>Citato in Chiara Raiola ''[https://www.panorama.it/amp/sgarbi-racconta-palermo-citta-del-dialogo-tra-culture-2644794442 Sgarbi racconta Palermo, città del dialogo tra culture]'', ''Panorama.it'', 10 ottobre 2018.</ref> *Ho sempre detto che i figli appartengono alle madri... se nasce da una distrazione non è detto che poi uno debba prendersene la responsabilità.<ref>Citato in Concetto Vecchio, ''[http://vecchio.blogautore.repubblica.it/2011/04/15/sgarbi-e-le-minorenni/?ref=HREC1-8 Ritagli]'', ''Repubblica.it'', 15 aprile 2011.</ref> *{{NDR|Sul caso di Bruno Contrada}} I giudici che condannarono Contrada andrebbero messi fuori dalla magistratura perché, evidentemente, non conoscono la legge. Non si può essere processati e condannati per un reato che non esiste. Aveva ragione il Procuratore generale della Cassazione, Francesco Mauro Iacoviello quando nella requisitoria del processo Dell'Utri ha scritto che "il concorso esterno è ferocemente contestato in dottrina e giurisprudenza sotto il profilo della sua tipicità sfuggente". Tre Sezioni Unite hanno cercato di tipizzarlo. Ammettere una contestazione in fatto significa platealmente aggirare il principio di tipicità. Cioè la principale conquista dell'illuminismo giuridico.<ref>Citato in [http://www.si24.it/2015/04/14/sgarbi-contro-i-giudici-che-giudicarono-contrada-via-dalla-magistratura-non-conoscono-la-legge/87830/ ''Sgarbi contro i giudici che giudicarono Contrada: "Via dalla magistratura, non conoscono la legge"''], ''Si24.it'', 14 aprile 2015.</ref> *Il culo è pura forma. Il culo è musica. Il culo è potere. Non per caso, la formula che indica la fortuna è legata al culo e alla sua dimensione. Si dice di chi vince, di chi ha successo, di chi ha buona sorte: "ha avuto culo"; "ha un gran culo". E, ovviamente, il culo è il più universale obiettivo erotico. Lo documentano tutti i film di [[Tinto Brass]]. La ragione è semplice: il culo è maschile e femminile, in natura è il doppio dei singoli organi sessuali, ha il pubblico più vasto di amatori.<ref>Citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/photogallery/vittorio-sgarbi-il-culo-e-potere-evoca-labbondanza-2026603/ Vittorio Sgarbi: "Il culo è potere. Evoca l'abbondanza"]'', ''Blitzquotidiano.it'', 19 novembre 2014.</ref> *Il [[fellatio|pompino]] è un concetto serio, una produzione tipicamente italiana come il parmigiano, che poi si è estesa al resto del mondo. Il brevetto italiano è senza copertura, se bisogna farlo col condom è meglio rinunciare.<ref name=zanza/> *{{NDR|Su [[Palermo]]}} In questa città il dialogo tra mondo musulmano e cristiano è continuo, non sono culture antagoniste.La futura vocazione di Palermo è quella di essere il luogo del dialogo fra mondi lontani e diversi in una convivenza armonica. <ref name=pale/> *{{NDR|[[Leonardo da Vinci|Leonardo]]}} Se dobbiamo puntualizzare quale fosse la sua specialità, quello che più assomiglia non dico ad un lavoro -parola troppo pericolosa per lui- ma ad un'applicazione è di fare il cantautore. Girava così. e questo lo porta anche a Milano. E sente che la musica, in quanto arte immateriale...Leonardo era un cantore di strada, un cantautore aplicato alla capacità di comunicare con l'affabulazione [e] con la bellezza della voce qualcosa che è immediato. Aveva iniziato come letterato, ma non mi risulta che vi fossero un "Promessi Sposi", un canone o un'opera letteraria fondamentale, perchè la caratteristica della sua grande insoddisfazione è che del grande Leonardo architetto non c'è una sola architettura, del grande Leonardo scultore una sola scultura, del grande poeta e trattatista un solo verso: non c'è niente, sono tutte ipotesi non realizzate. In tutto questo, lui ha un'impotenza sostanziale alla conclusione e [il Vasari] dice che «anche nelle lettere avrebbe fatto profitto tanto grande se egli non fosse stato così vario e instabile. Periocchè egli si mise ad imparare molte cose e, cominciatele, egli poi le abandonava». Questo talento dell'incompiutezza gli dà una condizione speciale, quella per cui Leonardo è il [[genio]] dell'imperfezione.<ref>Estratto dal videointervento [https://www.youtube.com/watch?v=SPoQKiZSRnI/ ''Vittorio Sgarbi racconta Leonardo''], pubblicato nel canale Youtube di Fastweb il 20 giugno 2019 (dal minuto 22:52 al minuto 26:00 ). URL archiviato il [http://web.archive.org/save/https://www.youtube.com/watch?v=SPoQKiZSRnI/ 14 dicembre 2019].</ref> *L'idea stessa di turismo nasce da lì. Si scendeva dalle terre più fredde dell'Europa per vedere l'Italia, fino al luogo dove la luce diventa abbagliante e la bellezza infinita, la [[Sicilia]].<ref name=cristianiearabi/> *La fotografia di [[Ugo Mulas]], come indicano chiaramente le sue brevi note, non ha bisogno di commenti, saggi, introduzioni, tanto meno di interpretazioni. Essa è. Anzi essa spiega. In un lungo, ininterrotto atto d'amore per gli artisti, prima che per l'arte, descrive una storia di idee e di visioni attraverso alcuni momenti esemplari. Come [[Lucio Fontana]] in azione, nella sequenza in cui esegue uno dei suoi tagli; o Giuseppe Capogrossi colto in assenza di sé e in presenza dei suoi segni che lo fanno riconoscere. Segni di riconoscimento, di identità, appunto. [[Peggy Guggenheim]] vista mentre si specchia con un'opera di [[Picasso]] della sua collezione. Peggy non è "in sé" ma nell'artista. Fino all'artista che non è in sé, come negli antiritratti, e non per caso ma per scelta (dell'uno e dell'altro) di Max Ernst, sorpreso in vaporetto (ma non sorpreso!) o mentre prova un paio di scarpe. L'opposto esatto di [[Joan Miró|Miró]], [[Renato Guttuso|Guttuso]], Tancredi. Inevitabilmente in posa.<ref>Da ''[http://www.archimagazine.com/rnullamulas.htm La fotografia di Ugo Mulas: non c'è bisogno di scrivere nulla]'', ''archimagazine.com''</ref> *La [[Rosy Bindi|Bindi]] è più bella che intelligente.<ref>Citato in Gian Antonio Stella, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/marzo/22/indietro_donne_seggi_non_bastano_co_0_01032211460.shtml Indietro donne (se i seggi non bastano)]'', ''Corriere della Sera'', 22 marzo 2001.</ref> *La scuola serve a difenderci; difenderci perché nel mondo ci sono pericoli e minacce, e più si conosce più si hanno strumenti per capire, più ci si può difendere.<ref>Dal suo canale su [[Youtube]] (guarda [https://www.youtube.com/watch?v=0mTcSVKqrM8 qui]).</ref> *La sinistra ha paura di un personaggio scomodo come me, ma forse è solo ipocrisia laica. (dal suo sito ufficiale){{c|Fonte precisa?}} *Liberi culi in libero Stato!<ref>All'arrivo alla Camera del presidente dell'Arcigay [[Franco Grillini]].</ref><ref name=gianantoniostella>Citato in [[Gian Antonio Stella]], ''[http://www.corriere.it/politica/10_settembre_27/Sgarbi-si-difende-da-travaglio_a74e3db0-ca11-11df-9db5-00144f02aabe.shtml Sgarbi si difende da Travaglio. La disputa sul «pezzo di m...»]'', ''Corriere.it'', 27 settembre 2010.</ref> *Meridionale colto, lucano, evase con il sogno americano e con la passione per quella letteratura entro la quale era «immigrato» più di quanto non lo fosse a Roma. Dotto e brutto, [[Beniamino Placido]] era facile da prendere in giro per l'aspetto, per il vistoso naso, ma il suo pensiero era sottile, mai banale (come quando fece indispettire i suoi colleghi di sinistra dichiarando che l'Einaudi era stata faziosa e partigiana nella scelta dei titoli e nell’'indicazione di una linea culturale) e la sua prosa arguta, divertente anche quando era dissacrante (intendo non in astratto ma contro di me, suo amministrato, suo beniamino, anche se criticabile, criticabilissimo).<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/addio-amato-nemico-stato-bello-litigare-critico-te.html Addio amato nemico È stato bello litigare con un critico come te]'', ''il Giornale.it'', 7 gennaio 2010.</ref> *{{NDR|A proposito della distruzione di antichi reperti archeologici da parte dell'[[ISIS]]}} Neppure il [[Nazismo]] si è spinto a tanto facendo violenza a testimonianze mute e inermi di civiltà. [...] La distruzione delle opere d'arte è puro e semplice crimine.<ref>Citato in Umberto De Giovannangeli, ''[http://www.huffingtonpost.it/2015/03/07/isis-nazisti-terzo-millennio-sgarbi-nemmeno-hitler-spinto-a-tanto_n_6822438.html Isis, i nazisti del Terzo millennio che distruggono le opere d'arte. Sgarbi: "Ma nemmeno Hitler si era spinto a tanto"]'', ''Huffington Post.it'', 7 marzo 2015.</ref> *Non c'è luogo al mondo in cui il dialogo tra civiltà cristiana e araba sia stato tanto profondo. A [[Palermo]] quel dialogo mille anni fa, ai tempi dei Normanni, c'era. Gli arabi hanno dato bellezza a Palermo, non morte. Perché oggi, mille anni dopo non è più possibile?<ref name=cristianiearabi/> *Onorevole [[Massimo D'Alema|D'Alema]], le darei volentieri il mio voto<ref>Al dibattito parlamentare alla nascita del governo D'Alema.</ref>; sono molto tentato di farlo, per aggiungere la mia corruzione alla vostra, aggiungere merda a merda.<ref name=gianantoniostella/> *Quando [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] mi faceva lavorare nelle sue televisioni guadagnavo due miliardi di lire l'anno, che peraltro spendevo tutti in opere d'arte. Ho sempre trasformato il denaro in spirito. E non venderei neanche un francobollo. Ma ora che in televisione non vado più, guadagno molto meno, per cui sono regolarmente in rosso.<ref>Citato in Armando Besio, ''[http://milano.repubblica.it/dettaglio/Sgarbi-vende-i-suoi-tesori-I-miei-conti-sono-in-rosso/1425738 Sgarbi vende i suoi tesori "I miei conti sono in rosso"]'', ''Repubblica.it'', 6 febbraio 2008.</ref> *Sono contrario alla paternità. Quella del padre non è una categoria a cui ritengo di dover appartenere. Ciò detto sono anche contrario all'[[aborto]]. Ci sono donne che hanno voluto figli da me, non io da loro perché non può esserci l'obbligo di diventare padre.<ref>Citato in Rapaël Zanotti, ''[http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200802articoli/6024girata.asp "Sgarbi mantenga la nostra bambina"]'', ''LaStampa.it'', 26 febbraio 2008.</ref> *{{NDR|Gli elettori veneti}} Sono dei deficienti. Egoisti. Stronzi. Destrorsi. Unti. Razzisti. Evasori. Hanno scelto la [[Lega Nord|Lega]]? Complimenti. Risultato: si ritrovano a essere governati dai meridionali democristiani e dai comunisti. [...] Voglio fare un'Antilega al Sud, incitando i meridionali a non comprare più prodotti veneti. Questi qui ormai coltivano il razzismo puro. Questa gente non è stupida. È peggio: ignorante e plebea. Il concetto di fondo è: questi elettori sono tutti delle teste di cazzo.<ref>Citato in Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, ''La Casta''.</ref> {{NDR|dopo la mancata elezione in Veneto nel 1996}} *{{NDR|Parlando del ''[[Ritratto d'ignoto marinaio|Ritratto d'uomo]]'' di Antonello da Messina}} Tempo fa Crocetta e io ci siamo trovati a convenire sul fatto che questo dipinto, ostaggio di un museo che non è messo in condizione di funzionare, potesse essere un simbolo della grande arte italiana, con la stessa forza evocativa della [[Gioconda]]. Che potesse diventare emblema della Sicilia, con la sua furbizia, l'astuzia, e tutto ciò che si lega all'abilità, inclusa la stronzaggine [...] il dipinto porta con sé, oltre al volto piuttosto singolare del personaggio, un qualche sortilegio, un maleficio.<ref>Citato in Stefano Pitrelli, ''[http://www.huffingtonpost.it/2014/04/17/vittorio-sgarbi-ritratto-duomo-antonello-da-messina-meglio-giconda_n_5167385.html Vittorio Sgarbi: "Ritratto d'uomo di Antonello da Messina meglio della Gioconda: ha la stessa forza evocativa"]'', ''L'Huffington Post'', 20 aprile 2014.</ref> *{{NDR|Parlando dell'''[[Annunciata di Palermo]]'' e del ''[[Ritratto d'ignoto marinaio|Ritratto d'uomo]]'' di Antonello da Messina}} Un ritratto in cui c'è una potentissima vena siciliana: questo bellissimo dipinto potrebbe essere il simbolo assoluto dell'isola, insieme al ritratto del marinaio di Antonello custodito al Mandralisca di Cefalù, che è una Gioconda al maschile per quel sorriso ironico, beffardo.<ref name=cristianiearabi/> *Una città viva, [[Palermo]], ricca di capolavori che andrebbero valorizzati meglio in una esposizione permanente: per visitare Palermo non basta una vita, è infinita nei suoi segmenti architettonici ed artistici, è la capitale della bellezza. <ref name=pale/> *Venendo a [[Palermo]] e guardando il materiale fotografico dei tesori della città, ho capito questo: la [[convivenza]] non è impossibile. Forse non funziona il dialogo tra le religioni ma può esserci il dialogo tra culture.<ref name=cristianiearabi/> ===Dall'intervento alla Camera dei deputati, 6 giugno 2018=== [http://www.camera.it/leg18/410?idSeduta=0012&tipo=stenografico Resoconto stenografico dell'Assemblea. Seduta n. 12 di mercoledì 6 giugno 2018] *[[Governo Conte|Questo]] è un Governo Salvini che ha avuto come Presidente che ha dato l'incarico il Presidente Berlusconi, che ha incaricato Salvini di fare un Governo e Salvini lo ha fatto: Salvini può essere detto un Bersani riuscito. Non avete consentito a Bersani di fare quello che invece Salvini è riuscito a farvi, riducendo l'onorevole Di Maio al prossimo Alfano [...]: ha un futuro straordinario! *E allora qualcuno un giorno dirà che questo è un Governo illegittimo e, proprio perché dove c'è disordine e ignoranza io prospero, darò la fiducia a questo Governo [...], una fiducia piena per vedere il vostro declino già nelle parole, nelle contraddizioni... *Voglio ricordare che da un dibattito democratico potevano nascere per Forza Italia suggestioni per votare Salvini alleato con loro oggi in tutte le amministrazioni comunali d'Italia in cui si vota. Lega e Forza Italia sono insieme in Italia e sono contro in Parlamento: qualcosa non funziona. Ricorderò allora che Jung diceva: il limite della Trinità è di non inglobare il diavolo facendo la quaternità. Inglobiamo i 5 Stelle e facciamoli morire. ==''Diario della capra 2019/2020''== *Da qualche parte nel mondo per ogni [[Uomo e donna|uomo]] esiste la donna ideale. Basta evitarla. *[[Dio]] è indimostrabile, non incredibile. *Il [[matrimonio]] è un crimine contro l'umanità. *Il vero [[politico]] onesto è il politico capace. *Io non ho complessi di superiorità. Io sono superiore senza complessi. *L'arte ci avvicina a Dio: la parola [[creazione]] vale sia per il creato che per l'opera dell'uomo. *L'arte contemporanea non esiste, tutta l'arte è contemporanea. *La vera questione morale è l'ignoranza. *Nella [[formazione]] di un giovane niente è più dannoso di ciò che viene imposto. *Non vedo il pericolo [[fascista]]. Vedo il pericolo dei cretini. *Sdraiato è la miglior posizione, qualunque cosa tu faccia. ==Citazioni su Vittorio Sgarbi== *È un maleducato, forse tra i più maleducati d'Italia, ma non è un violento e se viene portato alla calma, ragiona.<ref>Citato in ''[http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/09/22/news/sgarbi_condannato_expo-148317157/?ref=HREC1-29 Sgarbi, condanna a 5 mesi per insulti a carabinieri Expo. L'avvocato: "E' tra i più maleducati d'Italia"]'', ''Repubblica.it'', 22 settembre 2016</ref> (Giampaolo Cicconi<ref>Legale di Vittorio Sgarbi nel procedimento penale a suo carico per il reato di resistenza a pubblico ufficiale avanti il Tribunale di Milano, IV Sezione penale.</ref>) *È un volgare calunniatore, che non disonora se stesso, ma anche il suo committente e padrone (tutti sappiamo chi è) che si serve di un simile scherano. ([[Indro Montanelli]]) *Il reclutamento di [[Giuliano Ferrara|Ferrara]] e (forse) Sgarbi nei palinsesti Rai è una buona notizia, perché aggiunge due voci non banali all’offerta televisiva. Chi non li sopporta (e sono in tanti) potrà rimediare con l’arma finale di ogni teleutente: cambiando canale. ([[Michele Serra]]) *Io vengo processato perché critico i potenti, tu perché li servi, cialtrone! ([[Piero Ricca]]) *''La bella e la bestia'' è solo una favola o già a quei tempi si conosceva la storia tra Sgarbi e [[Demetra Hampton]]? ([[Giobbe Covatta]]) *Parlo di [[José Mourinho|Mourinho]], che sta allo sport come Vittorio Sgarbi sta alla politica. ([[Marco Travaglio]]) *Peccato che è pazzo. Peccato, perché è un talento. È come una mela marcia. Ha una malattia che forse andava curata da piccolo. Forse è la madre la causa di tutto, la madre iperprotettiva. ([[Ida Di Benedetto]]) *Quando lo vedo in televisione mi sembra il figlio impazzito di [[Wanna Marchi]]. ([[Roberto Benigni]]) *Quando, tanti anni fa, gli diedi uno schiaffo, la gente mi fermava la strada per farmi i complimenti. ([[Roberto D'Agostino]]) *Siamo tutti Frankenstein. Tutti assemblati con pezzi diversi, riciclati. Guarda Sgarbi. Fino a ieri tutto Polo e salotti tv, oggi già dall'altra parte, con la Margherita in mano. Più Frankenstein di lui. ([[Elio (cantante)|Elio]]) *Ti manca una dote fondamentale – e lo hai dimostrato spesso nella tua vita politica – che è l'educazione, l'equilibrio. Non ti ha giovato molto non avere l'equilibrio, nella vita pubblica e nella vita politica. ([[Sandro Bondi]]) *Vorrei essere la musa di Vittorio, la dea della casa ma se devo dirlo più freddamente direi che sono la sua compagna, la convivente. [...] Per me il tradimento sessuale non è importante, sono ventidue anni che ripeto la stessa cosa. Gli uomini sono deboli, noi siamo più forti e possiamo sostenerlo questo tradimento. Su una cosa sono intransigente, sul tradimento dei sentimenti reciproci perché trovo riprovevole giocare sui sentimenti. Dire a una donna che la ami e non è vero, quello è un vero tradimento. Il sesso è vitalità, è gioco, c'è sempre la novità e Vittorio faccia pure e si diverta pure. ([[Sabrina Colle]]) ==Bibliografia== *Vittorio Sgarbi, ''Diario della capra 2019/2020'', Baldini+Castoldi, 2019. ISBN 8893882108. ==Note== <references/> ==Bibliografia== Vittorio Sgarbi, ''Davanti all'immagine'', RCS Rizzoli Libri, Milano, 1989. ISBN 88-17-53755-1 ==Voci correlate== *[[Elisabetta Sgarbi]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sgarbi, Vittorio}} [[Categoria:Critici d'arte italiani]] [[Categoria:Opinionisti italiani]] [[Categoria:Personaggi televisivi italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] [[Categoria:Storici dell'arte italiani]] cmbfq7bw2a01o0htx5yjj7h1416y3vw Michele Federico Sciacca 0 8465 1414113 1307625 2026-05-21T13:59:08Z Gaux 18878 immagine 1414113 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Michele Federico Sciacca.png|thumb|upright=0.8|Michele Federico Sciacca]] '''Michele Federico Sciacca''' (1908 – 1975), filosofo italiano. ==Citazioni di Michele Federico Sciacca== *[[Civiltà]] è avanzamento dell'uomo nel mondo. (da ''L'ora di Cristo'', L'Epos, Palermo, 1993) *[[Cultura]] è sviluppo dell'uomo nello spirito, elevazione integrale in senso integrale e comprensivo di tutti i valori umani, anche perfezionamento vitale morale religioso. (da ''L'ora di Cristo'') *Quello che chiamiamo [[occidente|civiltà occidentale]] risulta essenzialmente dalla sintesi del pensiero filosofico greco, dall'esperienza giuridica romana e dalla verità ebraico-cristiana: tutti e tre ne costituiscono l'essenza. (da ''L'ora di Cristo'') *I musulmani, prima di entrare nella moschea, lasciano i calzari fuori del tempio. Rispetto, forse anche simbolo: non macchiare il sacro pavimento con cose che hanno battuto la terra: Ma cosa conta che tu lasci le scarpe fuori, se il mondo lo porti nel tuo cuore allacciato e calzato? (da ''In Spirito e Verità'', L'Epos, Palermo, 1993) *I [[valore|valori]] economici possono essere il veicolo di quelli spirituali. (da ''In Spirito e Verità'') *O [[Gesù|Cristo]] vive in noi, sempre, o è morto venti secoli fa; in quest'ultimo caso, siamo morti a lui, a noi stessi, agli altri. (da ''In Spirito e Verità'') *La [[Creazione (teologia)|creazione]] è il bacio di [[Dio]] sul Nulla: l'Essere rivela così il suo amore, infinito nel dono dell'esistenza, infinito come dono di sé nel sacrificio supremo per il riscatto e la salvezza dell'uomo. (da ''Atto ed essere'', L'Epos, Palermo, 1991) *[[François-Noël Babeuf|Babeuf]] è stato un precursore della pianificazione organizzata dai "cervelli" per l'eguaglianza delle "menti": i semi del suo cervello sono ormai diventati la foresta che soffoca l'intelligenza e la vera cultura; con esse, la libertà. (da ''Il magnifico oggi'', L'Epos, Palermo, 1993) *Non posso sentirmi libero se non riconosco la [[libertà]] dell'altro. (da ''Atto ed essere'') *Chi reclama libertà non deve dimenticare che essa comporta maturità intellettuale e spirituale. (da ''Il magnifico oggi'') *Il buon uso della libertà è proporzionale al grado di maturità di chi la esercita. (da ''Il magnifico oggi'') *Sentirsi responsabili di questa o quella libertà – non basta per niente il solo averla – è il miglior modo di difendere la libertà stessa. (da ''Il magnifico oggi'') *Con la [[Creazione (teologia)|creazione]] ha inizio il mondo, ma non il [[male]]: è contraddittorio che l'Essere creante, il Bene, che ama l'essere anche nel suo modo finito, possa creare il male, il negativo puro dell'essere. (da ''Ontologia triadica e trinitaria'', L'Epos, Palermo, 1990) *La confusione nell'uso delle parole è caratteristica delle epoche o delle società che hanno perduto o vanno perdendo l'esercizio del pensare. (da ''Il magnifico oggi'') *Una [[dottrina]] non è vera perché attuale, ma è attuale perché vera: cioè perché suscettibile di ulteriori approfondimenti e di soluzioni più comprensive, aperte ad altri approfondimenti. (da ''Interpretazioni rosminiane'', Marzorati, Milano, 1958) *È dovere di ogni uomo amare se stesso e gli altri per il fatto che sono uomini come lui. Se non rispetto il mio simile e offendo la dignità della sua persona, vengo meno ad un mio dovere e ledo un suo diritto. (da ''Interpretazioni rosminiane'') *[[Amore|Amare]] è promuovere l'altro perfezionando noi stessi. (da ''Atto ed essere'') *La [[filosofia]] non asciuga lacrime né dispensa sorrisi, ma dice la sua parola sulla "verità" delle lacrime e dei sorrisi. (da ''Atto ed essere'') *Vi sono [[pensatore|pensatori]] che vivono di rendita o si ripetono, altri che crescono su se stessi; per comprenderli è necessario conoscerli in tutto il loro itinerario critico di approfondimento. Probabilmente io appartengo a questi ultimi. (da ''Ontologia triadica e trinitaria'', L'Epos, Palermo 1990) *[...] il [[Nichilismo|{{sic|nihilismo}}]] ed il [[problematicismo]] contemporanei hanno il merito di aver dimostrato, attraverso la critica della filosofia moderna, che è impossibile fondare una verità assoluta sul pensiero umano e ad esso immanente. Questo mito, proprio del razionalismo immanentista dal Cartesio allo Hegel, è stato dissolto. (da ''L'interiorità oggettiva'', edizioni L'Epos, Palermo, 1989, [https://archive.org/details/sciacca-michele-federico.-linteriorita-oggettiva-ocr-1989/page/24/mode/1up p. 24]) *Indipendentemente dal [[Armando Carlini|Carlini]], ma a contatto con tutte le voci della filosofia contemporanea e con i grandi maestri del pensiero da Platone allo Hegel, ha elaborato il suo spiritualismo (o «idealismo» come ama chiamarlo), {{maiuscoletto|[[Augusto Guzzo]]}}, educato alla critica d'arte (musica e pittura), e al gusto dello scrivere (il G. è veramente «letterato»), scrittore di vasta e approfondita cultura e dotato di forte acume filosofico. Piace aggiungere che la serietà e anche l'umiltà con cui G. discute i più impegnativi problemi della filosofia e in special modo della vita morale attestano, oltre che la nobiltà del pensatore, anche quella dell'uomo. (da ''Il secolo XX'', Fratelli Bocca Editori, Milano, 1947, vol. II, [https://archive.org/details/sciacca-michele-federico.-il-secolo-xx.-vol.-2-1947/page/630/mode/1up cap. X, p. 630]) *Per il G. {{NDR|Guzzo}}, il pensiero è invalicabile (dunque, idealismo), ma questo pensiero invalicabile è il pensiero qualificato: il pensiero d'un mondo: il pensiero che contiene e attesta un mondo, e dunque, un [[Idealismo (filosofia)|idealismo]] che è l'opposto di quello che fa «porre» il mondo dal pensiero. È questa la posizione del Guzzo fin da ''Verità e realtà'', e pertanto, fin dal principio, solo fraintendendolo, si è potuto considerarlo tra i [[neohegelismo|neo-hegeliani]]. (da ''Il secolo XX'', Fratelli Bocca Editori, Milano, 1947, vol. II, cap. X, p. 630) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sciacca, Michele Federico}} [[Categoria:Filosofi italiani]] 1qsl8w96rkv7bxer72883ljvuosk5y1 Giulio Carlo Argan 0 11027 1414177 1297572 2026-05-22T09:22:13Z Simonsegni 106283 Cit. su Marcel Breuer. 1414177 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Argan politico.jpg|thumb|Giulio Carlo Argan]] '''Giulio Carlo Argàn''' (1909 – 1992), critico d'arte e politico italiano. ==Citazioni di Giulio Carlo Argan== *{{NDR|Su [[Pablo Picasso]]}} Il suo trasformismo stilistico non sorprende più, era la strategia del suo protagonismo sfrenato.<ref>Da ''Un genio inutile'', ''L'Espresso'', 5 aprile 1981.</ref> *La rappresentazione deve in un certo senso autodistruggersi: la parola deve diventare, o tornare ad essere, urlo. Il colore deve bruciarsi nella sua stessa violenza: non deve significare ma esprimere. Perciò da [[Paul Gauguin|Gauguin]] [[Edvard Munch|Munch]] prende la tendenza a servirsi dell'incisione: intesa però come una pittura a cui è stato sottratto, con il colore, il senso della vita. E se talvolta il colore viene ricuperato nell'incisione stessa, non è più un colore legato alla sensazione e all'emozione visiva, ma un colore dato dopo, che null'altro vuol definire se non lo stato d'animo, il clima o l'atmosfera dell'immagine. La poetica di Munch è direttamente o indirettamente collegata con il pensiero di Kierkegaard, che soltanto nei primi decenni del Novecento comincerà ad essere conosciuto in Germania: si deve dunque a Munch, che soggiornò più volte in Germania, la spinta «esistenzialista» che farà nascere l'[[Espressionismo]], che è nato infatti nel nome e sotto il segno della sua pittura.<ref>Da ''L'arte moderna 1770/1970'', Sansoni, Firenze, 1970, p. 262; citato in Giorgia Duò, ''[https://www.bta.it/txt/a0/09/BTA-Bollettino_Telematico_dell'Arte-Testi-bta00938.pdf Edvard Munch: consapevolmente in bilico tra genialità, follia e spiritualità]'', ''Bollettino Telematico dell'Arte'', n. 938, 21 maggio 2023, ''bta.it''.</ref> *Nel quadro {{NDR|''Morte di Marat'', di [[Jacques-Louis David]]}} vi è una decisa contrapposizione fra ombra e luce, ma non c'è una sorgente luminosa che la giustifichi come naturale. Luce sta per vita, ombra per morte: non si può pensare la vita senza pensar la morte e inversamente. Anche questo è nella logica della filosofia di David. La fermezza e la freddezza del contrapposto luce-ombra dà al dipinto un'intonazione uniforme, livida e spenta, i cui estremi sono il lenzuolo bianco e il drappo scuro. In questa intonazione bassa spiccano, agghiaccianti, le poche stille di sangue: segnano l'acme di questa tragedia senza voci e senza gesti.<ref>Da ''L'arte moderna. 1770-1970'', Sansoni, Firenze, 1970, p. 41.</ref> *Più che una città, [[Roma]] è una polenta scodellata.<ref>Citato in [[Ettore Scola]], ''la Repubblica'', 22 settembre 2003.</ref> *{{NDR|Su [[Marcel Breuer]]}} Il mobile metallico di Breuer era dunque la prima sintesi operativa e funzionale delle arti, la prima, grande vittoria del "disegno industriale".<ref>Da ''L'arte moderna 1770/1970'', Sansoni, Firenze, 1970, p. 343</ref> ==''La tecnica del Guarini''== *Dal punto di vista grafico [...] i disegni guariniani sono accuratissimi: tracciati a penna e acquerellati, debbono considerarsi veri e proprii progetti esecutivi, che non lasciano margine ad incertezze, interpretazioni, varianti. È calcolata anche la proiezione delle ombre dacché, se è forma ciò che viene percepito dall'occhio, anche le ombre sono forme architettoniche. Ugualmente lontano dal ''furor'' ispirato del disegno borrominiano e dalla larga spazialità, dalla orchestrazione di masse del berniniano, il progetto guariniano è puro calcolo: non è la rappresentazione grafica di un'immagine mentale, ma lo sviluppo matematico di un principio, di una generatrice formale. (pp. 36-37) *Avendo praticamente eliminato tutti i significati tradizionalmente inerenti alle forme architettoniche, e posto l'architettura come cosa invece che come rappresentazione, il [[Guarino Guarini|Guarini]] non può non dedurne che un'architettura tutta fenomeno è un'architettura tutta ornato. Dà piacere alla vista, ma è difficile sapere «qual sia la radice di questo diletto, non meno che difficile ella è la notizia della radice della bellezza di un vago vestito». (pp. 40-41) *Si guardi la facciata di [[palazzo Carignano]]: l'ornato trito, minuto, ripetuto come fosse stampigliato non è senza dubbio un elemento complementare o accessorio anzi, a guardar bene, è proprio il principio strutturale dell'opera. La forma, nel senso classico, è rappresentazione, conoscenza, verità: l'architettura, per il Guarini, è omaggio, cerimonia, tributo, adulazione. Lo è perché per il Guarini, teologo, l'architettura non è rivelazione del divino – con o senza la mediazione della natura – ma l'atto della devozione umana verso il divino. (p. 45) ==''Storia dell'arte italiana''== *[...] l'arte è al livello più alto del pensiero immaginativo, come la scienza al livello più alto del pensiero razionale. (Sansoni, Firenze, 1988, [https://books.google.it/books?newbks=1&newbks_redir=0&redir_esc=y&hl=it&id=EJc0AQAAIAAJ&dq=*L%27arte+%C3%A8+al+livello+pi%C3%B9+alto+del+pensiero+immaginativo%2C+come+la+scienza+al+livello+pi%C3%B9+alto+del+pensiero+razionale.&focus=searchwithinvolume&q=immaginativo prefazione]) *Fuori delle mura è il cosiddetto ''[[tesoro di Atreo]]'', in realtà una tomba a ''tholos'' (a pianta circolare con una volta conica) di grandi dimensioni. È una costruzione scavata nel monte, e vi si accede da un ''dromos'' e da una porta simili a quelli della cittadella. La volta è formata da anelli di blocchi sporgenti, che vanno restringendosi verso l'alto, tenuti insieme dalla pressione del terreno. È uno spazio cavo, senza luce: è la triste dimora dei morti, quasi l'immagine architettonica dell'Ade. (vol. I, pp. 17-19) *La facciata di [[Basilica di Sant'Andrea (Vercelli)|Sant'Andrea]], serrata tra due torri, sembra sottile come un telo teso tra la profondità dei tre portali e delle loggette e il risalto dei fasci di colonnine esili, quasi filiformi. Ma ciò che dà al piano quella tenuità di velo non è tanto il vuoto e il risalto, quanto la misura e la scrittura perfetta degli archi e, in alto, degli archetti, la purezza lineare delle colonnine, la perfetta sintesi del frontone triangolare, la posizione del rosone all'incrocio delle diagonali. È un puro tracciato proporzionale, lucido come un teorema e tuttavia pieno di contenuta tensione: o come una verità logica intuita nell'estasi. (vol. I, pp. 310-312) *Episodio isolato, della più grande importanza è ''[[castel del Monte]]'' (Andria), che [[Federico II di Svevia|Federico II]] ordinò di costruire nel 1240 come casa di caccia. È ottagono, con torrioni angolari di ugual struttura; riprende il tema del fortilizio, ma lo sviluppa con tanta purezza di misure e profili da trasformare la forma «militare» in forma civile e aulica. (vol. I, p. 329) *Il sistema prospettico del Quattrocento è [...] la riduzione all'unità di tutti i possibili modi di visione; l'unità si dà quando l'immagine ha la certezza e l'assolutezza del concetto e cioè quando l'immagine di spazio percepita dagli occhi si identifica con l'immagine di spazio concepita dalla mente. Più precisamente: quando gli occhi percepiscono come concepisce la mente. La [[prospettiva (rappresentazione)|prospettiva]] non è dunque una riflessione intellettuale sul dato percepito dagli occhi, ma il modo di vedere secondo intelletto, prima con la mente che con gli occhi. La prospettiva dunque non fenomenizza la realtà (che del resto è già fenomeno), ma fenomenizza la realtà come pensata dalla mente o, ed è lo stesso, la mente umana che pensa la realtà nell'unità fondamentale dei suoi aspetti. (vol. II, p. 80) *{{NDR|L'arte barocca e il cattolicesimo}} L'arte è il prodotto dell'immaginazione e il suo fine precipuo è di insegnare a esercitare l'immaginazione. È importante perché senza immaginazione non v'è salvezza. Proporsi la salvezza significa ammettere che {{sic|salvezza}} è possibile, immaginarsi salvi: significa cioè immaginarsi al di là della contingenza della realtà quotidiana. L'immaginazione è superamento del limite [...]. (vol. III, p. 258) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giulio Carlo Argan, ''[https://archive.org/details/vea0082769_202107/page/35/mode/1up La tecnica del Guarini]'', in ''Guarino Guarini e l'internazionalità del barocco'', Tomo I, Accademia delle Scienze, Torino, 1970, pp. 35-46. *Giulio Carlo Argan, ''Storia dell'arte italiana'', vol. I, Sansoni, Firenze, 1973. *Giulio Carlo Argan, ''Storia dell'arte italiana'', vol. II, Sansoni, Firenze, 1975. *Giulio Carlo Argan, ''Storia dell'arte italiana'', vol. III, Sansoni, Firenze, 1975. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Argan, Giulio Carlo}} [[Categoria:Critici d'arte italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] tsoozxekw68ugs366r0alqkrztppmha 1414181 1414177 2026-05-22T09:54:38Z Simonsegni 106283 « » con lo spazietto, come da fonte libraria verificata personalmente. 1414181 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Argan politico.jpg|thumb|Giulio Carlo Argan]] '''Giulio Carlo Argàn''' (1909 – 1992), critico d'arte e politico italiano. ==Citazioni di Giulio Carlo Argan== *{{NDR|Su [[Pablo Picasso]]}} Il suo trasformismo stilistico non sorprende più, era la strategia del suo protagonismo sfrenato.<ref>Da ''Un genio inutile'', ''L'Espresso'', 5 aprile 1981.</ref> *La rappresentazione deve in un certo senso autodistruggersi: la parola deve diventare, o tornare ad essere, urlo. Il colore deve bruciarsi nella sua stessa violenza: non deve significare ma esprimere. Perciò da [[Paul Gauguin|Gauguin]] [[Edvard Munch|Munch]] prende la tendenza a servirsi dell'incisione: intesa però come una pittura a cui è stato sottratto, con il colore, il senso della vita. E se talvolta il colore viene ricuperato nell'incisione stessa, non è più un colore legato alla sensazione e all'emozione visiva, ma un colore dato dopo, che null'altro vuol definire se non lo stato d'animo, il clima o l'atmosfera dell'immagine. La poetica di Munch è direttamente o indirettamente collegata con il pensiero di Kierkegaard, che soltanto nei primi decenni del Novecento comincerà ad essere conosciuto in Germania: si deve dunque a Munch, che soggiornò più volte in Germania, la spinta «esistenzialista» che farà nascere l'[[Espressionismo]], che è nato infatti nel nome e sotto il segno della sua pittura.<ref>Da ''L'arte moderna 1770/1970'', Sansoni, Firenze, 1970, p. 262; citato in Giorgia Duò, ''[https://www.bta.it/txt/a0/09/BTA-Bollettino_Telematico_dell'Arte-Testi-bta00938.pdf Edvard Munch: consapevolmente in bilico tra genialità, follia e spiritualità]'', ''Bollettino Telematico dell'Arte'', n. 938, 21 maggio 2023, ''bta.it''.</ref> *Nel quadro {{NDR|''Morte di Marat'', di [[Jacques-Louis David]]}} vi è una decisa contrapposizione fra ombra e luce, ma non c'è una sorgente luminosa che la giustifichi come naturale. Luce sta per vita, ombra per morte: non si può pensare la vita senza pensar la morte e inversamente. Anche questo è nella logica della filosofia di David. La fermezza e la freddezza del contrapposto luce-ombra dà al dipinto un'intonazione uniforme, livida e spenta, i cui estremi sono il lenzuolo bianco e il drappo scuro. In questa intonazione bassa spiccano, agghiaccianti, le poche stille di sangue: segnano l'acme di questa tragedia senza voci e senza gesti.<ref>Da ''L'arte moderna. 1770-1970'', Sansoni, Firenze, 1970, p. 41.</ref> *Più che una città, [[Roma]] è una polenta scodellata.<ref>Citato in [[Ettore Scola]], ''la Repubblica'', 22 settembre 2003.</ref> *{{NDR|Su [[Marcel Breuer]]}} Il mobile metallico di Breuer era dunque la prima sintesi operativa e funzionale delle arti, la prima, grande vittoria del « disegno industriale ».<ref>Da ''L'arte moderna 1770/1970'', Sansoni, Firenze, 1970, p. 343</ref> ==''La tecnica del Guarini''== *Dal punto di vista grafico [...] i disegni guariniani sono accuratissimi: tracciati a penna e acquerellati, debbono considerarsi veri e proprii progetti esecutivi, che non lasciano margine ad incertezze, interpretazioni, varianti. È calcolata anche la proiezione delle ombre dacché, se è forma ciò che viene percepito dall'occhio, anche le ombre sono forme architettoniche. Ugualmente lontano dal ''furor'' ispirato del disegno borrominiano e dalla larga spazialità, dalla orchestrazione di masse del berniniano, il progetto guariniano è puro calcolo: non è la rappresentazione grafica di un'immagine mentale, ma lo sviluppo matematico di un principio, di una generatrice formale. (pp. 36-37) *Avendo praticamente eliminato tutti i significati tradizionalmente inerenti alle forme architettoniche, e posto l'architettura come cosa invece che come rappresentazione, il [[Guarino Guarini|Guarini]] non può non dedurne che un'architettura tutta fenomeno è un'architettura tutta ornato. Dà piacere alla vista, ma è difficile sapere «qual sia la radice di questo diletto, non meno che difficile ella è la notizia della radice della bellezza di un vago vestito». (pp. 40-41) *Si guardi la facciata di [[palazzo Carignano]]: l'ornato trito, minuto, ripetuto come fosse stampigliato non è senza dubbio un elemento complementare o accessorio anzi, a guardar bene, è proprio il principio strutturale dell'opera. La forma, nel senso classico, è rappresentazione, conoscenza, verità: l'architettura, per il Guarini, è omaggio, cerimonia, tributo, adulazione. Lo è perché per il Guarini, teologo, l'architettura non è rivelazione del divino – con o senza la mediazione della natura – ma l'atto della devozione umana verso il divino. (p. 45) ==''Storia dell'arte italiana''== *[...] l'arte è al livello più alto del pensiero immaginativo, come la scienza al livello più alto del pensiero razionale. (Sansoni, Firenze, 1988, [https://books.google.it/books?newbks=1&newbks_redir=0&redir_esc=y&hl=it&id=EJc0AQAAIAAJ&dq=*L%27arte+%C3%A8+al+livello+pi%C3%B9+alto+del+pensiero+immaginativo%2C+come+la+scienza+al+livello+pi%C3%B9+alto+del+pensiero+razionale.&focus=searchwithinvolume&q=immaginativo prefazione]) *Fuori delle mura è il cosiddetto ''[[tesoro di Atreo]]'', in realtà una tomba a ''tholos'' (a pianta circolare con una volta conica) di grandi dimensioni. È una costruzione scavata nel monte, e vi si accede da un ''dromos'' e da una porta simili a quelli della cittadella. La volta è formata da anelli di blocchi sporgenti, che vanno restringendosi verso l'alto, tenuti insieme dalla pressione del terreno. È uno spazio cavo, senza luce: è la triste dimora dei morti, quasi l'immagine architettonica dell'Ade. (vol. I, pp. 17-19) *La facciata di [[Basilica di Sant'Andrea (Vercelli)|Sant'Andrea]], serrata tra due torri, sembra sottile come un telo teso tra la profondità dei tre portali e delle loggette e il risalto dei fasci di colonnine esili, quasi filiformi. Ma ciò che dà al piano quella tenuità di velo non è tanto il vuoto e il risalto, quanto la misura e la scrittura perfetta degli archi e, in alto, degli archetti, la purezza lineare delle colonnine, la perfetta sintesi del frontone triangolare, la posizione del rosone all'incrocio delle diagonali. È un puro tracciato proporzionale, lucido come un teorema e tuttavia pieno di contenuta tensione: o come una verità logica intuita nell'estasi. (vol. I, pp. 310-312) *Episodio isolato, della più grande importanza è ''[[castel del Monte]]'' (Andria), che [[Federico II di Svevia|Federico II]] ordinò di costruire nel 1240 come casa di caccia. È ottagono, con torrioni angolari di ugual struttura; riprende il tema del fortilizio, ma lo sviluppa con tanta purezza di misure e profili da trasformare la forma «militare» in forma civile e aulica. (vol. I, p. 329) *Il sistema prospettico del Quattrocento è [...] la riduzione all'unità di tutti i possibili modi di visione; l'unità si dà quando l'immagine ha la certezza e l'assolutezza del concetto e cioè quando l'immagine di spazio percepita dagli occhi si identifica con l'immagine di spazio concepita dalla mente. Più precisamente: quando gli occhi percepiscono come concepisce la mente. La [[prospettiva (rappresentazione)|prospettiva]] non è dunque una riflessione intellettuale sul dato percepito dagli occhi, ma il modo di vedere secondo intelletto, prima con la mente che con gli occhi. La prospettiva dunque non fenomenizza la realtà (che del resto è già fenomeno), ma fenomenizza la realtà come pensata dalla mente o, ed è lo stesso, la mente umana che pensa la realtà nell'unità fondamentale dei suoi aspetti. (vol. II, p. 80) *{{NDR|L'arte barocca e il cattolicesimo}} L'arte è il prodotto dell'immaginazione e il suo fine precipuo è di insegnare a esercitare l'immaginazione. È importante perché senza immaginazione non v'è salvezza. Proporsi la salvezza significa ammettere che {{sic|salvezza}} è possibile, immaginarsi salvi: significa cioè immaginarsi al di là della contingenza della realtà quotidiana. L'immaginazione è superamento del limite [...]. (vol. III, p. 258) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giulio Carlo Argan, ''[https://archive.org/details/vea0082769_202107/page/35/mode/1up La tecnica del Guarini]'', in ''Guarino Guarini e l'internazionalità del barocco'', Tomo I, Accademia delle Scienze, Torino, 1970, pp. 35-46. *Giulio Carlo Argan, ''Storia dell'arte italiana'', vol. I, Sansoni, Firenze, 1973. *Giulio Carlo Argan, ''Storia dell'arte italiana'', vol. II, Sansoni, Firenze, 1975. *Giulio Carlo Argan, ''Storia dell'arte italiana'', vol. III, Sansoni, Firenze, 1975. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Argan, Giulio Carlo}} [[Categoria:Critici d'arte italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] oi2ldpnvv7ioa4xflfp08h04a5s75he Vladimir Putin 0 11296 1414094 1414040 2026-05-21T12:48:08Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1414040|1414040]] di [[Special:Contributions/~2026-30317-30|~2026-30317-30]] ([[User talk:~2026-30317-30|discussione]]) spiegazione data in pagina di discussione con fonte. Il senso generale è comunque corretto. Non c'interessa l'inglese, ma il russo e l'italiano. Tu non hai citato fonti. Con la prima modifica avevi tradotto "to seize" con "prendere", invece era meglio "impadronirsi", quindi non sei molto attendibile quando sottilizzi su altre parole. 1414094 wikitext text/x-wiki [[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]] '''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo. {{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}} ==Citazioni== ===1991=== {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato. *Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda. *Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università. *Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni. *Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no. *{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna. *Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto. *{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro? ===1994=== *[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref> ===1999=== *{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}} *Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi. *Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta. *Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta. *{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò. *{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}} *Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden. *Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate. *I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune. *Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente. {{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}} *Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati. *Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale. *Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana. *La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale. *L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo. *Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario. *Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo. *La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare. *La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento. *I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno. *La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge. *Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo. *La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile. ===2000=== *La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref> *La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}} *Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione. *Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti. *Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica. *Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì. *{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}} *[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce. *La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica. *Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano. *L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}} *Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia. *Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro. *Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo. {{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}} *{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato. *Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio. *{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere. *{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto. *Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale. ===2001=== *La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}} *Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro. *Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola. *{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio. *La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza. *Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente. ===2002=== *Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref> ===2003=== *Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref> *{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}} *Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico. *La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere. *Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo. ===2004=== *Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref> *Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}} *Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati. *Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla. *Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}} *Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California. *Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia. *Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica? *La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino. ===2005=== *Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref> ===2006=== *{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref> {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}} *La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande. *L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale. *Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile *Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo. ===2007=== *La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref> {{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}} [[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]] *Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà. *Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda. *Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi. *È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo? *Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile? *Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu. *I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro. *Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda. *Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea. ===2008=== {{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}} *Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine. *L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica. *Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi... ===2012=== {{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}} *[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico. *Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo. *Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni. *Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi. *Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando... ===2014=== *La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>) {{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}} [[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]] *Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli. *Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia. *La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni. *Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione. *{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo. *{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà. *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento. *Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché? *Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sem­pre ragione. *C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni. *Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci. *Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze. *Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato. *Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario. ===2015=== *{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref> *Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref> *Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref> *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref> *È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}} [[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]] *Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure. *Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe. *Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore. *Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo. *Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea? *Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza. *Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato. *Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza. *Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini. *Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro. {{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}} *Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche. *Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche. *La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo. *Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad. *Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale. *Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via. *Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich. *{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime. *Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo. *C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria. *{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro. *Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema? *Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare. *Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo. *Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia. *{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo. *Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso. *Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni. *Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo. {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala. *Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso. *La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria. {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}} *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace. *Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni. *Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua. *{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri. *{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa. ===2016=== *{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref> *Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/> ===2017=== *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref> {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta. *Punti il ​​dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali. *I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire. *C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia? {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi. *Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva. *{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo. *{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo. *C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?» *Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore. *Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo. *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui. ===2018=== *{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref> {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}} *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe. *Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili. *Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi. *Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte. ===2019=== *{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}} *Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti? *Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo. *La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono. *[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa. *Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io. *I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti. {{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p&#6152532 Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}} [[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]] *[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole. *Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo. *Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato. *Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa. *{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì. *[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione. *[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo. *La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona. *Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà. *Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale. *Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace. *[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi? *Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare. *Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia. *Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia. *{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato. *{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato. *{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti. *Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta. *[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private ​​o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti. *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro. *In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità. *Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili. *Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia? *Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione. *Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui. *[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione. *[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi. *Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica. *A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso. *[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere. *[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto. *{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner. *{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa. ===2020=== {{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}} *Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni." *Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee. *In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler. *I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne. *L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo. ===2021=== *Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref> *Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021) :''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione. *Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge. *Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa. *{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico. *Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano. {{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente. *La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi. *I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli. *L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi. *In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino. *Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi. *Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn. *Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia. *Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo. {{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}} *Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati? *Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati. *Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta. ===2022=== *{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref> *La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...]. :''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref> *La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref> *I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref> *Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref> {{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari. *L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla. *La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione". *Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza. *Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo. *L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine. *L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali. *Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici. *La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere. *Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi. *Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo. *Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia. *Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo. *Chiediamo che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità. Altrimenti, tutta la responsabilità della possibile continuazione dello spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che governa il territorio dell'Ucraina. {{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]] *Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini. *Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé. *Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai. *Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque. *Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte? *In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941. *Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza. *Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti. *I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina. *Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. *Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte. {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}} *Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta. *L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida. *Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli. {{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}} *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass. *Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio. *Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}} *Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai. *Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari. *La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente. *Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria. *La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti. *Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}} *La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta. *Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche. *Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo. {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}} *Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili. *Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi. *{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson. *In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza. *Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff. {{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]] *Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli. *Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica. *{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto. *Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre. *L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti. *Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno. *Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi. *Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi. *Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti. *Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente. *Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro. *Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili. *L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”. *Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo. *Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime. *Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia! {{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]] *Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità. *Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale. *L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro. *La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà? *Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale. *Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati ​​al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale. *Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino. *Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale. *Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato. *{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo? *Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza. *Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra. {{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}} *{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme. *Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà. *Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi. ===2023=== *In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref> *Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref> *Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref> *La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref> *{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}} *Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso. *Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani. *Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}} *Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi. *Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi. *Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra. *La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014. *Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete. *La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi. *Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese. *Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo. *Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale. *Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno. *La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo. {{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}} *Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza. *Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale. *Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo. *È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino. *Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}} [[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]] *Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo. *Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti. *Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo. *Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}} *La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue. *Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente. *I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}} *Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva. *Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli. *Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche. *Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra. *In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo. *Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}} *{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione. *Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia. *La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain. *{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti. *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ===2024=== *{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref> *{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref> *Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref> *Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref> *Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/> *La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref> *{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref> *Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref> {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}} [[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]] *Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco. *{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche. *Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione. *All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica. *L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione. *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada. *In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via. *La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace. *{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via. *[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato. *Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede. *{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina. *Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra". *{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello. *[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato. *Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla. *[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto. *Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo. *[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia. *[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia. *Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi. *Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane. *Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave. *[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione. *Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri. *Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano. *L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione. *L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014. *{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili. *[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso. *Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana. *Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole. *Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose. *{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è? *[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto. *Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto. *Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}} *Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione. *[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino. *Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro. *Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno. *Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli. *È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando. *Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini. *La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia. *Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti. *[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta. *L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio. *[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti. *[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte. {{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}} *La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine. *Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato. *[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione. *I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così. *Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}} *Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue. *Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia. *Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista. {{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}} *I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo. *Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica. *L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]]. *Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci. *Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte. *Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione. *[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese. *Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze. *La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}} *Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza. *L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti. *L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica. *La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale. *Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi. ===2025=== *I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref> *È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/> *Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref> *L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref> *Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref> *La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref> ===2026=== *Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref> ===Attribuite=== *Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref> :La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref> *Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli. :{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref> *Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref> ==''Memorie d'oltrecortina''== ===Incipit=== In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente... ===Citazioni=== *Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22) *C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25) *Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26) *Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32) *I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35) *Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47) *Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50) *Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52) *Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81) *Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83) *{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84) *Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85) *Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86) *{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93) *{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98) *Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98) *[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98) *Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99) *[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99) *Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116) *{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119) *Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137) *{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138) * Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139) *Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139) *{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161) *Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161) *Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162) *In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164) *Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164) *Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164) *Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165) *Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166) *Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169) *Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169) *In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170) *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171) *Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178) *{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179) *Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195) ==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''== *Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21) *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24) *{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25) *Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26) *{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27) *Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98) *Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98) *Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135) *{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233) *All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255) *{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257) *I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509 *[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454 *Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022. ==Voci correlate== *[[Ljudmila Putina]], ex moglie *[[Putinismo]] *[[Russia sotto Vladimir Putin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}} [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]] [[Categoria:Politici russi]] eqjc580yumef4stu2msi2maxbpmfkt9 1414109 1414094 2026-05-21T13:34:37Z ~2026-30381-50 107225 vedi risposta in [[Discussione%3AVladimir_Putin#Traduzione_discorso_21_febbraio_2022]] ; мы требуем è usato nell'accezione "noi esigiamo", che in inglese hanno scelto di tradurre "we want"; in italiano può dunque essere tradotto in "noi esigiamo", "noi vogliamo", "noi pretendiamo".. ma il semplice "chiediamo" manca di rappresentare l'intenzione palese di manifestare una richiesta-pretesa, altera la percezione della frase. si smetta di "ignorare" questo importante fatto. 1414109 wikitext text/x-wiki [[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]] '''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo. {{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}} ==Citazioni== ===1991=== {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato. *Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda. *Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università. *Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni. *Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no. *{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna. *Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto. *{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro? ===1994=== *[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref> ===1999=== *{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}} *Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi. *Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta. *Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta. *{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò. *{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}} *Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden. *Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate. *I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune. *Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente. {{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}} *Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati. *Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale. *Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana. *La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale. *L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo. *Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario. *Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo. *La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare. *La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento. *I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno. *La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge. *Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo. *La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile. ===2000=== *La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref> *La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}} *Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione. *Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti. *Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica. *Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì. *{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}} *[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce. *La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica. *Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano. *L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}} *Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia. *Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro. *Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo. {{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}} *{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato. *Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio. *{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere. *{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto. *Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale. ===2001=== *La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}} *Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro. *Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola. *{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio. *La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza. *Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente. ===2002=== *Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref> ===2003=== *Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref> *{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}} *Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico. *La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere. *Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo. ===2004=== *Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref> *Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}} *Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati. *Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla. *Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}} *Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California. *Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia. *Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica? *La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino. ===2005=== *Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref> ===2006=== *{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref> {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}} *La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande. *L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale. *Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile *Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo. ===2007=== *La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref> {{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}} [[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]] *Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà. *Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda. *Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi. *È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo? *Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile? *Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu. *I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro. *Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda. *Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea. ===2008=== {{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}} *Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine. *L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica. *Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi... ===2012=== {{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}} *[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico. *Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo. *Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni. *Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi. *Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando... ===2014=== *La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>) {{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}} [[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]] *Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli. *Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia. *La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni. *Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione. *{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo. *{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà. *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento. *Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché? *Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sem­pre ragione. *C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni. *Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci. *Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze. *Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato. *Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario. ===2015=== *{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref> *Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref> *Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref> *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref> *È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}} [[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]] *Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure. *Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe. *Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore. *Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo. *Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea? *Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza. *Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato. *Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza. *Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini. *Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro. {{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}} *Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche. *Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche. *La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo. *Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad. *Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale. *Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via. *Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich. *{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime. *Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo. *C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria. *{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro. *Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema? *Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare. *Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo. *Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia. *{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo. *Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso. *Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni. *Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo. {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala. *Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso. *La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria. {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}} *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace. *Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni. *Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua. *{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri. *{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa. ===2016=== *{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref> *Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/> ===2017=== *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref> {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta. *Punti il ​​dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali. *I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire. *C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia? {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi. *Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva. *{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo. *{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo. *C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?» *Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore. *Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo. *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui. ===2018=== *{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref> {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}} *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe. *Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili. *Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi. *Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte. ===2019=== *{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}} *Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti? *Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo. *La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono. *[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa. *Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io. *I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti. {{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p&#6152532 Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}} [[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]] *[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole. *Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo. *Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato. *Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa. *{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì. *[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione. *[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo. *La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona. *Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà. *Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale. *Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace. *[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi? *Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare. *Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia. *Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia. *{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato. *{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato. *{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti. *Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta. *[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private ​​o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti. *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro. *In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità. *Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili. *Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia? *Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione. *Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui. *[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione. *[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi. *Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica. *A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso. *[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere. *[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto. *{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner. *{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa. ===2020=== {{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}} *Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni." *Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee. *In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler. *I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne. *L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo. ===2021=== *Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref> *Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021) :''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione. *Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge. *Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa. *{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico. *Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano. {{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente. *La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi. *I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli. *L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi. *In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino. *Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi. *Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn. *Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia. *Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo. {{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}} *Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati? *Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati. *Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta. ===2022=== *{{NDR|Nel discorso sul riconoscimento russo delle Repubbliche del Donbass}} Noi vogliamo che coloro che si sono impadroniti e continuano a tenere il potere a Kiev fermino immediatamente le ostilità. Altrimenti, la responsabilità per la possibile continuazione dello spargimento di sangue ricadrà interamente sulla coscienza del regime che comanda in Ucraina. :''We want those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities. Otherwise, the responsibility for the possible continuation of the bloodshed will lie entirely on the conscience of Ukraine's ruling regime.''<ref>da ''en.kremlin.ru'', 2022/02/21, archiviato in [http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828 Address by the President of the Russian Federation]</ref><ref>Da ''[https://www.reuters.com/world/europe/extracts-putins-speech-ukraine-2022-02-21/ Extracts from Putin's speech on Ukraine]'', ''reuters.com'', 21 febbraio 2022.</ref> *{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref> *La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...]. :''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref> *La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref> *I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref> *Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref> {{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari. *L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla. *La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione". *Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza. *Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo. *L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine. *L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali. *Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici. *La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere. *Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi. *Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo. *Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia. *Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo. {{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]] *Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini. *Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé. *Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai. *Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque. *Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte? *In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941. *Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza. *Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti. *I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina. *Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. *Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte. {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}} *Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta. *L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida. *Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli. {{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}} *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass. *Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio. *Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}} *Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai. *Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari. *La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente. *Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria. *La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti. *Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}} *La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta. *Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche. *Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo. {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}} *Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili. *Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi. *{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson. *In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza. *Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff. {{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]] *Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli. *Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica. *{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto. *Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre. *L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti. *Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno. *Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi. *Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi. *Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti. *Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente. *Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro. *Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili. *L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”. *Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo. *Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime. *Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia! {{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]] *Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità. *Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale. *L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro. *La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà? *Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale. *Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati ​​al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale. *Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino. *Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale. *Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato. *{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo? *Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza. *Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra. {{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}} *{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme. *Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà. *Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi. ===2023=== *In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref> *Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref> *Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref> *La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref> *{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}} *Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso. *Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani. *Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}} *Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi. *Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi. *Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra. *La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014. *Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete. *La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi. *Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese. *Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo. *Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale. *Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno. *La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo. {{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}} *Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza. *Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale. *Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo. *È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino. *Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}} [[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]] *Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo. *Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti. *Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo. *Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}} *La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue. *Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente. *I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}} *Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva. *Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli. *Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche. *Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra. *In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo. *Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}} *{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione. *Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia. *La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain. *{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti. *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ===2024=== *{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref> *{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref> *Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref> *Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref> *Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/> *La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref> *{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref> *Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref> {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}} [[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]] *Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco. *{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche. *Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione. *All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica. *L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione. *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada. *In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via. *La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace. *{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via. *[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato. *Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede. *{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina. *Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra". *{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello. *[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato. *Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla. *[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto. *Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo. *[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia. *[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia. *Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi. *Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane. *Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave. *[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione. *Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri. *Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano. *L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione. *L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014. *{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili. *[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso. *Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana. *Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole. *Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose. *{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è? *[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto. *Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto. *Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}} *Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione. *[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino. *Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro. *Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno. *Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli. *È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando. *Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini. *La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia. *Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti. *[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta. *L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio. *[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti. *[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte. {{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}} *La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine. *Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato. *[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione. *I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così. *Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}} *Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue. *Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia. *Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista. {{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}} *I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo. *Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica. *L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]]. *Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci. *Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte. *Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione. *[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese. *Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze. *La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}} *Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza. *L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti. *L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica. *La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale. *Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi. ===2025=== *I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref> *È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/> *Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref> *L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref> *Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref> *La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref> ===2026=== *Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref> ===Attribuite=== *Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref> :La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref> *Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli. :{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref> *Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref> ==''Memorie d'oltrecortina''== ===Incipit=== In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente... ===Citazioni=== *Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22) *C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25) *Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26) *Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32) *I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35) *Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47) *Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50) *Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52) *Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81) *Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83) *{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84) *Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85) *Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86) *{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93) *{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98) *Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98) *[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98) *Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99) *[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99) *Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116) *{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119) *Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137) *{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138) * Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139) *Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139) *{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161) *Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161) *Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162) *In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164) *Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164) *Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164) *Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165) *Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166) *Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169) *Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169) *In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170) *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171) *Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178) *{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179) *Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195) ==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''== *Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21) *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24) *{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25) *Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26) *{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27) *Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98) *Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98) *Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135) *{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233) *All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255) *{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257) *I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509 *[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454 *Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022. ==Voci correlate== *[[Ljudmila Putina]], ex moglie *[[Putinismo]] *[[Russia sotto Vladimir Putin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}} [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]] [[Categoria:Politici russi]] aduh90i9605j077faulmafyw4x686gh 1414118 1414109 2026-05-21T14:11:36Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-30381-50|~2026-30381-50]] ([[User talk:~2026-30381-50|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1414094 wikitext text/x-wiki [[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]] '''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo. {{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}} ==Citazioni== ===1991=== {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato. *Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda. *Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università. *Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni. *Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no. *{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna. *Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto. *{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro? ===1994=== *[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref> ===1999=== *{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}} *Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi. *Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta. *Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta. *{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò. *{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}} *Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden. *Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate. *I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune. *Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente. {{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}} *Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati. *Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale. *Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana. *La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale. *L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo. *Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario. *Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo. *La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare. *La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento. *I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno. *La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge. *Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo. *La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile. ===2000=== *La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref> *La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}} *Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione. *Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti. *Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica. *Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì. *{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}} *[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce. *La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica. *Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano. *L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}} *Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia. *Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro. *Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo. {{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}} *{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato. *Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio. *{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere. *{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto. *Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale. ===2001=== *La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}} *Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro. *Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola. *{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio. *La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza. *Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente. ===2002=== *Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref> ===2003=== *Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref> *{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}} *Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico. *La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere. *Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo. ===2004=== *Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref> *Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}} *Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati. *Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla. *Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}} *Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California. *Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia. *Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica? *La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino. ===2005=== *Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref> ===2006=== *{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref> {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}} *La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande. *L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale. *Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile *Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo. ===2007=== *La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref> {{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}} [[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]] *Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà. *Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda. *Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi. *È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo? *Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile? *Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu. *I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro. *Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda. *Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea. ===2008=== {{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}} *Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine. *L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica. *Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi... ===2012=== {{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}} *[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico. *Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo. *Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni. *Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi. *Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando... ===2014=== *La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>) {{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}} [[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]] *Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli. *Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia. *La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni. *Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione. *{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo. *{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà. *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento. *Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché? *Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sem­pre ragione. *C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni. *Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci. *Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze. *Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato. *Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario. ===2015=== *{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref> *Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref> *Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref> *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref> *È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}} [[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]] *Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure. *Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe. *Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore. *Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo. *Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea? *Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza. *Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato. *Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza. *Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini. *Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro. {{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}} *Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche. *Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche. *La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo. *Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad. *Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale. *Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via. *Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich. *{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime. *Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo. *C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria. *{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro. *Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema? *Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare. *Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo. *Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia. *{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo. *Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso. *Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni. *Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo. {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala. *Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso. *La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria. {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}} *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace. *Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni. *Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua. *{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri. *{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa. ===2016=== *{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref> *Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/> ===2017=== *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref> {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta. *Punti il ​​dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali. *I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire. *C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia? {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi. *Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva. *{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo. *{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo. *C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?» *Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore. *Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo. *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui. ===2018=== *{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref> {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}} *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe. *Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili. *Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi. *Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte. ===2019=== *{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}} *Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti? *Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo. *La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono. *[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa. *Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io. *I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti. {{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p&#6152532 Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}} [[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]] *[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole. *Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo. *Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato. *Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa. *{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì. *[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione. *[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo. *La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona. *Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà. *Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale. *Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace. *[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi? *Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare. *Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia. *Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia. *{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato. *{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato. *{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti. *Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta. *[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private ​​o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti. *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro. *In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità. *Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili. *Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia? *Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione. *Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui. *[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione. *[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi. *Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica. *A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso. *[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere. *[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto. *{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner. *{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa. ===2020=== {{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}} *Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni." *Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee. *In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler. *I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne. *L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo. ===2021=== *Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref> *Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021) :''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione. *Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge. *Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa. *{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico. *Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano. {{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente. *La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi. *I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli. *L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi. *In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino. *Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi. *Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn. *Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia. *Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo. {{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}} *Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati? *Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati. *Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta. ===2022=== *{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref> *La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...]. :''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref> *La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref> *I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref> *Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref> {{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari. *L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla. *La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione". *Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza. *Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo. *L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine. *L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali. *Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici. *La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere. *Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi. *Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo. *Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia. *Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo. *Chiediamo che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità. Altrimenti, tutta la responsabilità della possibile continuazione dello spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che governa il territorio dell'Ucraina. {{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]] *Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini. *Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé. *Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai. *Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque. *Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte? *In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941. *Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza. *Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti. *I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina. *Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. *Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte. {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}} *Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta. *L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida. *Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli. {{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}} *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass. *Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio. *Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}} *Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai. *Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari. *La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente. *Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria. *La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti. *Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}} *La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta. *Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche. *Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo. {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}} *Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili. *Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi. *{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson. *In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza. *Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff. {{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]] *Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli. *Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica. *{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto. *Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre. *L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti. *Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno. *Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi. *Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi. *Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti. *Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente. *Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro. *Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili. *L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”. *Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo. *Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime. *Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia! {{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]] *Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità. *Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale. *L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro. *La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà? *Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale. *Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati ​​al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale. *Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino. *Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale. *Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato. *{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo? *Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza. *Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra. {{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}} *{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme. *Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà. *Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi. ===2023=== *In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref> *Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref> *Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref> *La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref> *{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}} *Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso. *Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani. *Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}} *Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi. *Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi. *Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra. *La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014. *Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete. *La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi. *Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese. *Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo. *Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale. *Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno. *La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo. {{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}} *Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza. *Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale. *Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo. *È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino. *Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}} [[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]] *Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo. *Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti. *Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo. *Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}} *La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue. *Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente. *I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}} *Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva. *Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli. *Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche. *Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra. *In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo. *Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}} *{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione. *Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia. *La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain. *{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti. *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ===2024=== *{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref> *{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref> *Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref> *Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref> *Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/> *La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref> *{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref> *Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref> {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}} [[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]] *Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco. *{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche. *Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione. *All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica. *L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione. *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada. *In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via. *La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace. *{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via. *[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato. *Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede. *{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina. *Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra". *{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello. *[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato. *Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla. *[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto. *Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo. *[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia. *[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia. *Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi. *Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane. *Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave. *[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione. *Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri. *Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano. *L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione. *L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014. *{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili. *[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso. *Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana. *Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole. *Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose. *{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è? *[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto. *Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto. *Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}} *Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione. *[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino. *Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro. *Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno. *Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli. *È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando. *Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini. *La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia. *Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti. *[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta. *L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio. *[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti. *[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte. {{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}} *La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine. *Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato. *[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione. *I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così. *Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}} *Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue. *Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia. *Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista. {{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}} *I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo. *Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica. *L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]]. *Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci. *Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte. *Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione. *[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese. *Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze. *La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}} *Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza. *L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti. *L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica. *La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale. *Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi. ===2025=== *I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref> *È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/> *Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref> *L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref> *Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref> *La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref> ===2026=== *Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref> ===Attribuite=== *Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref> :La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref> *Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli. :{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref> *Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref> ==''Memorie d'oltrecortina''== ===Incipit=== In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente... ===Citazioni=== *Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22) *C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25) *Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26) *Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32) *I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35) *Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47) *Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50) *Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52) *Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81) *Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83) *{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84) *Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85) *Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86) *{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93) *{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98) *Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98) *[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98) *Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99) *[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99) *Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116) *{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119) *Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137) *{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138) * Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139) *Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139) *{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161) *Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161) *Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162) *In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164) *Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164) *Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164) *Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165) *Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166) *Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169) *Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169) *In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170) *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171) *Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178) *{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179) *Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195) ==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''== *Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21) *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24) *{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25) *Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26) *{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27) *Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98) *Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98) *Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135) *{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233) *All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255) *{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257) *I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509 *[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454 *Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022. ==Voci correlate== *[[Ljudmila Putina]], ex moglie *[[Putinismo]] *[[Russia sotto Vladimir Putin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}} [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]] [[Categoria:Politici russi]] eqjc580yumef4stu2msi2maxbpmfkt9 1414160 1414118 2026-05-22T06:21:51Z ~2026-30508-35 107232 /* 2022 */ "In questo contesto, considero necessario prendere la decisione a lungo attesa di riconoscere immediatamente l’indipendenza e la sovranità della Repubblica Popolare di Donetsk e della Repubblica Popolare di Luhansk." 1414160 wikitext text/x-wiki [[File:Владимир Путин (08-03-2024) (crop).jpg|thumb|Putin nel 2024]] '''Vladimir Vladimirovič Putin''' (1952 – vivente), politico russo. {{Vedi anche|sezione=s|[[Vladimir Putin/Citazioni su Vladimir Putin|Citazioni su Vladimir Putin]]}} ==Citazioni== ===1991=== {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20211205142635/http://russiaintranslation.com/2016/12/10/prima-intervista-vladimir-putin-1991/ "Mi dicono di essere troppo morbido con le persone"]''|Intervista di Natalja Nikiforova, ''Čas Pik'', giugno 1991; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Io non nascondo e non ho mai nascosto di aver lavorato per 17 anni per l'intelligence esterna del [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|KGB]]. Il punto è un altro: non l'ho mai ostentato. *Non vorrei adesso discutere dell'indole o dei modi di [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]] anche se da molti sento dire che lui è a volte duro. A me, invece, dicono di essere troppo morbido con le persone. Ma riesco a capire quando qualcuno perde le staffe. Ci troviamo adesso a vivere con l'acqua alla gola e a volte manca la pazienza di approfondire una domanda. *Io mi sono messo in aspettativa dal KGB. Io non ci lavoro e non ricevo soldi. Al KGB sono andato in modo legale e trasparente tramite ripartizione dopo la fine dell'università. *Gli agenti dei servizi segreti vengono addestrati senza che loro sospettino nulla. Se lo sapessero, inizierebbero ad adattarsi e a mostrare quei lati del carattere e della personalità desiderate dal potenziale fruitore delle informazioni. *Volete sapere se avessi dei legami col KGB prima di essere assunto? La risposta è no. *{{NDR|«Anche lei considera il KGB un mostro?»}} Certamente. È un dato di fatto che l'apparato del comitato abbia completamente smesso di occuparsi di quei compiti per il quale era stato creato. È necessario ricostruirlo. E lo stanno facendo. Inoltre, io ho lavorato nell'intelligence esterna, non ho avuto nulla a che fare con problemi di politica interna. *Ci si pente solo dei reati. Io non ho commesso alcun reato. E non mi discolpo. Anche se discolparsi è sempre più facile che fare un importante passo. E io l'ho fatto. *{{NDR|Su [[George H. W. Bush]]}} L'attuale presidente USA è un ex direttore della CIA. Questo è per caso un elemento di disturbo per lui? Anche io sono un ex. Un ex collaboratore, un ex comunista. Perché questo dovrebbe essere di disturbo nel mio lavoro? ===1994=== *[...] la Crimea, l'Ucraina orientale e il nord del Kazakhstan non sono mai state uno Stato estero bensì sempre parte integrante del territorio russo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/28/news/putin_voleva_ucraina_1994_file_desecretati_console_tedesco-425122962/ Putin voleva l'Ucraina già nel 1994: la rivelazione nei file desecretati in Germania]'', ''repubblica.it'', 28 gennaio 2026.</ref> ===1999=== *{{NDR|Sui guerriglieri ceceni}} Non tratteremo mai con i terroristi. Li distruggeremo, dovunque essi si trovano: se sono andati al bagno, li ammazzeremo nel cesso. (dichiarazione il 24 settembre 1999, poco prima dello scoppio della [[seconda guerra cecena]])<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0510_01_1999_0262_0010_6759451/ ''Grozny accusa Mosca. «Ci state invadendo»''], ''La Stampa'', 25 settembre 1999.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,9/articleid,0510_01_1999_0265_0009_6765207/ «Li stermineremo con metodo dal cielo»]''|Intervista di Vera Kuznecova sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 28 settembre 1999|h=4}} *Abbiamo permesso alla Cecenia di fare ciò che voleva. Non è diventata una repubblica sovrana, ma un'enclave di banditi. *Oggi siamo vittime dell'aggressione del terrorismo internazionale. Non è più una guerra civile. Oggi in Cecenia operano persone finanziate e addestrate all'estero. Quando hanno visto che la Russia era in grado di difendersi, hanno colpito le nostre città. Oggi siamo costretti a proteggere le vite dei nostri cittadini. Non ci hanno lasciato altra scelta. *Ci sono solo due soluzioni. O attacchiamo al grido "Comunisti, avanti!" e senza contare le vittime, oppure li sterminiamo pazientemente e metodicamente dall'aria. Senza fretta. *{{NDR|«Come si sente nel ruolo di "erede designato"?»}} A dire il vero mi considero piuttosto un "tecnico". Se sarò necessario anche in futuro, cercherò di rimanere sulla scena politica. Anche passando attraverso le elezioni. Se invece vedrò che non ha senso, non lo farò. *{{NDR|«Ogni tanto sulla stampa appaiono voci sulla cancellazione delle elezioni...»}} Se ci sono motivi per ritenere che le elezioni parlamentari non si terranno nella data fissata, io non ne so niente. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0520_01_1999_0317_0003_6901469/ «Se la Cecenia fosse in America»]''|Sulla [[seconda guerra cecena]], ''La Stampa'', 19 novembre 1999|h=4}} *Noi sappiamo che gran parte della violenza che arriva dalla Cecenia è finanziata dall'estero. Gli stessi terroristi che sono stati collegati alle bombe alle ambasciate americane hanno un punto d'appoggio nel Caucaso. Sappiamo che [[Šamil' Salmanovič Basaev|Shamil Basaiev]], il cosiddetto signore della guerra ceceno, è appoggiato sul territorio da un leader itinerante della guerriglia con un curriculum simile a quello di Osama bin Laden. *Pur riluttanti, siamo intervenuti. Il nostro obiettivo immediato è quello di sbarazzare la Cecenia di quanti minacciano la sicurezza di ceceni e russi. Cerchiamo anche di restituire una società civile al popolo ceceno, che da anni vive nella stretta di bande criminali armate. *I funzionari americani ci dicono che i cittadini comuni soffrono e che le nostre tattiche militari possono aumentare quelle sofferenze. È vero l'esatto contrario. Le nostre truppe hanno chiare istruzioni di evitare morti tra la popolazione comune. *Le nostre forze di terra e di aria fanno ogni sforzo per colpire soltanto le forze armate nemiche. Le ragioni per cui abbiamo scelto con cura attacchi mirati a specifiche e identificate basi terroristiche erano appunto di evitare attacchi diretti alle comunità cecene. Esattamente la stessa tattica adottata durante l'Operazione Tempesta nel Deserto, nei bombardamenti della ex Jugoslavia e nei vari tentativi americani di rispondere agli attacchi di bin Laden. Ma quando si è in guerra, anche le operazioni militari più accuratamente pianificate possono causare occasionalmente morti tra i civili, e noi lo deploriamo profondamente. {{Int|Da ''La Russia alla svolta del millennio''|31 dicembre 1999; riportato in ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, pp. 197-216, ISBN 88-430-2509|h=4}} *Paghiamo il prezzo per l'orientamento eccessivo dell'economia sovietica nella produzione di materia prime e nello sviluppo dell'industria che hanno pesato negativamente sul progresso dei beni di consumo e dei servizi. Stiamo pagando per la negligenza sovietica in settori fondamentali come la scienza dell'informazione, l'elettronica e le comunicazioni. Stiamo pagando per la mancanza di competizione tra produttori e tra le industrie, la quale ha rallentato il progresso scientifico e tecnologico impedendo all'economia privata russa di essere competitiva sui mercati mondiali. Questo è il costo per i freni e le limitazioni posti all'iniziativa russa, alle imprese e al personale. Ora raccogliamo i frutti amari, sia da un punto di vista materiale che da un punto di vista psicologico, dei decenni passati. *Per gran parte del ventesimo secolo la Russia ha vissuto all'ombra della dottrina comunista. Sarebbe un errore non riconoscere i risultati innegabili ottenuti in quel periodo. Ma sarebbe un errore ancora più grave non rendersi conto del prezzo pesantissimo che il nostro paese e il nostro popolo hanno dovuto pagare per quell'esperimento sociale. *Il comunismo e il potere dei Soviet non hanno fatto della Russia un paese prospero con una società in dinamico sviluppo e con dei cittadini liberi. Il comunismo ha dimostrato chiaramente la sua incapacità ad incoraggiare un solido sviluppo condannando il nostro paese a procedere lentamente, sempre in ritardo rispetto ai paesi economicamente avanzati. Era una strada senza uscita, lontana dalla corrente della civiltà umana. *La Russia è arrivata ai limiti delle proprie possibilità a causa di rovesciamenti politici e socio-economici, cataclismi e riforme radicali. Solo dei fanatici o forze politiche che sono assolutamente insensibili e indifferenti ai destini della Russia e del suo popolo possono lanciare appelli per una nuova rivoluzione. Sia che si presenti dietro slogan comunisti, nazionalistici e patriottici o radical-liberali, il nostro paese e il nostro popolo non sopporterebbero una nuova frattura radicale. La pazienza della nazione e la sua capacità di sopravvivere insieme alla sua disponibilità al lavoro costruttivo hanno raggiunto il limite. La società crollerebbe semplicemente da un punto di vista economico, politico, psicologico e morale. *L'esperienza degli anni Novanta dimostra chiaramente che un mero esperimento derivato da modelli e metodi astratti che si possono leggere nei libri di testo stranieri non può garantire che il nostro paese compia un vero rinnovamento, al riparo da costi eccessivi. Nemmeno la riproduzione meccanica dell'esperienza di altri paesi garantisce il successo. *Sono contrario alla restaurazione di una ideologia ufficiale di stato russa, in qualsiasi forma si presenti. Non ci può essere una solidarietà civile imposta dall'alto nella Russia democratica. L'accordo sociale può essere solo volontario. *Il [[patriottismo]] è un sentimento di fierezza nei confronti del proprio paese, della sua storia e dei risultati che ha ottenuto. È l'impegno a rendere il proprio paese migliore, più ricco, più forte e più felice. Quando questi sentimenti sono liberi dai colori del [[nazionalismo]] e da ambizioni imperiali non c'è niente di condannabile, non c'è fanatismo. *La Russia è stata e resterà una [[grande potenza]]. È un fatto determinato dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla sua posizione geografica, economica e culturale. Questi aspetti hanno determinato la mentalità dei russi e la politica del governo per tutto il corso della nostra storia e non possono che continuare ad agire oggi.<br>Ma la mentalità russa deve anche aprirsi a idee nuove. Nel mondo attuale la potenza di un paese si manifesta di più nella capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie avanzate, di assicurare un alto livello di benessere diffuso, di preservare la propria sicurezza e di sostenere i propri interessi nazionali in campo internazionale piuttosto che nella semplice forza militare. *La Russia non diventerà la seconda edizione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna, dove i valori liberali hanno delle profonde tradizioni storiche. Il nostro stato e le sue istituzioni e strutture hanno sempre giocato un ruolo eccezionalmente importante nella vita del paese e delle persone. Per i russi uno stato forte non è un'anomalia di cui liberarsi. Al contrario è una fonte di ordine e la principale forza che orienta qualsiasi cambiamento. *I sentimenti paternalistici hanno profonde radici nella società russa. La maggioranza dei russi è abituata a dipendere per i progressi delle proprie condizioni materiali più dallo stato che dai propri sforzi, dalla propria iniziativa, dal fiuto per gli affari. Ci vorrà molto tempo perché questa abitudine venga meno. *La Russia ha bisogno di un forte potere statale. Non sto chiedendo il totalitarismo. La storia dimostra che tutte le dittature, tutte le forme autoritarie di governo sono transitorie. Solo i sistemi democratici durano a lungo. Qualsiasi siano gli aspetti negativi, l'umanità non ha ancora trovato niente di meglio. Un forte potere statale in Russia è uno stato federale, democratico e basato sulla legge. *Emendare la [[Costituzione della Federazione Russa|costituzione]] non sembra essere un obiettivo urgente e prioritario. Abbiamo una buona costituzione. I suoi principi sui diritti e le libertà individuali sono considerati il miglior strumento costituzionale di questo genere nel mondo intero. Piuttosto che preparare un nuovo codice legislativo per il paese dobbiamo impegnarci per rafforzare la costituzione in vigore e le leggi che sono state approvate nel periodo in cui è stata in vigore, per applicarla nella sfera dello stato, della società e di ciascun individuo. *La Russia si trova nel pieno di uno dei periodi più difficili della sua storia. Per la prima volta negli ultimi due o trecento anni si sta confrontando con il pericolo concreto di scivolare verso il secondo o anche il terzo rango tra i paesi della terra. Ci stiamo affrettando per evitare questo rischio. Dobbiamo tendere tutte le forze intellettuali, fisiche e morali della nazione. Abbiamo bisogno di un lavoro coordinato e creativo. Nessuno potrà farlo al posto nostro. Tutto dipende da noi e soloda noi, dalla nostra capacità di capire le dimensioni della sfida, di riunire le forze e di prepararci ad un lavoro lungo e difficile. ===2000=== *La democrazia è la dittatura della legge e non di coloro che vogliono invece usare la legge per accrescere il loro potere. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge">Citato in [http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2000/02/25/Esteri/RUSSIA-PUTIN-LA-DEMOCRAZIA-E-DITTATURA-DELLA-LEGGE_170100.php ''Russia: Putin, "La democrazia è dittatura della legge"''], ''Adnkronos.com'', 25 febbraio 2000.</ref> *La Russia da tempo non è più un pezzo dell'Unione Sovietica frantumata, ma una nazione sicura di sé, con un radioso futuro e una popolazione splendida. (da un articolo dell<nowiki>'</nowiki>''Isvetsija'', 25 marzo 2000).<ref name="dittaturalegge"/> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0409_01_2000_0070_0007_4133384/ «Il Kgb, grande amore della mia vita»]''|Intervista di Natalia Gevorkian e Andrej Kolesnikov, ''La Stampa'', 12 marzo 2000|h=4}} *Non ho mai pensato di avere uno scarso senso del pericolo, ma gli psicologi che mi hanno osservato a lungo, anche di nascosto, sono giunti a questa conclusione. *Era impossibile lavorare nello spionaggio senza essere nel [[Partito Comunista dell'Unione Sovietica|partito]]. Ma quelli che arrivavano nello spionaggio dal partito di solito erano cialtroni fissati sulla carriera e questo irritava i professionisti. *Non sono mai stato un dissidente, che questo sia un bene o un male. Ma molte cose che gli "organi" si permettono adesso all'epoca erano impossibili. Tutto si faceva discretamente. Certo, era sbagliato, era una manifestazione dello Stato totalitario. Ma il [[Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti|Kgb]] non si permetteva, come ora di interferire direttamente nella lotta politica. *Sono rimasto membro del partito finché è esistito. Poi ho preso la tessera, l'ho messa in un cassetto e ci ho fatto sopra il segno della croce. Sta ancora lì. *{{NDR|Su sua madre}} Quattro anni prima della sua morte sono andato in Israele e lei mi ha dato la mia croce di battesimo per consacrarla al Santo Sepolcro. L'ho presa e, per non perderla, me la sono messa al collo. Da allora non me la sono mai più tolta. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0426_01_2000_0152_0001_4351208/ Putin: cari italiani, vi spiego chi sono]''|Colloquio con Maurizio Molinari, ''La Stampa'', 7 giugno 2000|h=4}} *[[Slobodan Milošević|Milosevic]] piaccia o no - anche noi abbiamo avuto problemi con lui - è stato eletto democraticamente da tutto il suo popolo. Tentare di destituirlo aumenta la sua popolarità in patria, non la diminuisce. *La Chiesa ortodossa è stata molto indebolita durante il comunismo. Era l'unica forma di opposizione legale permessa in Unione Sovietica. Ha sofferto molto per questo. La sua base materiale è stata minata. Ha subito molte ingiustizie ed ha avuto molte vittime. Ci sono stati dei casi, nei primi anni che seguirono la Rivoluzione d'Ottobre, in cui in una sola notte sono stati affogati nell'acqua ghiacciata del Don ventimila monaci. Ritenendosi indebolita la Chiesa Ortodossa si sente impreparata ad una concorrenza con la Chiesa Cattolica. *Non sospettavo neppure che esistesse il termine [[Organizacija|mafia russa]]. Che io sappia mafia è un termine italiano. *L'economia russa deve essere guarita. Non vogliamo che la medicina sia peggiore della malattia. Gli ideali conservatori sono più efficaci di una super-socializzazione dell'economia anche se rimango convinto che lo Stato deve garantire la difesa dei ceti che più necessitano di appoggio. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0441_01_2000_0229_0011_3795380/ «Mi hanno dato una croce, la porterò»]''|Intervista di ''Rtr'' sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Stampa'', 24 agosto 2000|h=4}} *Cosa vi posso dire? Non ci sono parole che bastino. Viene voglia di urlare. Ieri uno dei parenti ha detto: "Sappiamo che lei è in carica da poco, ma ora ha questa croce e la deve portare". Ha ragione. Occupo l'ufficio al Cremlino da poco più di 100 giorni, ma provo tutto il senso di responsabilità e di colpa per questa tragedia. *Hanno ragione coloro che dicono che nelle prime file dei difensori dei marinai si sono trovati proprio quelli che per lungo tempo hanno contribuito allo sfacelo dell'esercito, della flotta e dello Stato. Alcuni di loro hanno perfino raccolto un milione. Come si suol dire, un filo da tutti e il nudo si fa la camicia. Avrebbero fatto meglio a vendere le loro ville sulla costa mediterranea della Francia o della Francia. Solo che gli toccherebbe spiegare perché sono state comprate con prestanomi. E noi gli avremmo chiesto dove hanno preso i soldi. Ma lasciamoli perdere. Dobbiamo pensare ai nostri marinai, alle famiglie, al futuro. *Mi dispiace sentir dire che insieme al «Kursk» è affogato l'onore della marina, l'orgoglio della Russia. Il nostro Paese ha vissuto momenti peggiori degli ultimi anni, ma siamo sopravvissuti a tutto. La Russia ha sempre avuto un futuro. Il momento che viviamo oggi è molto difficile. Ma sono assolutamente convinto che eventi del genere non devono dividere, ma unire la società e il popolo. {{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/10/putin-la-verita-sul-kursk-era-impossibile.html Putin, la verità sul Kursk. Era impossibile salvarli]''|Intervista di [[Larry King]] sull'[[incidente del K-141 Kursk]], ''La Repubblica'', 10 settembre 2000|h=4}} *{{NDR|«Cosa è successo al Kursk?»}} È affondato. *Il 15 luglio, per la prima volta si discusse a livello ufficiale di richiedere aiuto all'esterno. La proposta proveniente dall'addetto militare inglese venne immediatamente accettata. Ma non è questo il punto. Il problema è nato dal fatto che dall'accettazione della proposta che richiedeva operazioni rischiose, ci sono voluti sei giorni per aprire il portello. Neanche un intervento più precoce avrebbe salvato l'equipaggio. *{{NDR|«Col senno del poi, avrebbe agito in maniera diversa?»}} No. L'unica cosa che avrei potuto fare sarebbe stata sospendere tutti gli incontri in programma nel luogo in cui mi trovavo in vacanza e tornare a Mosca. Ma, lo ripeto, questo ha valenza a livello di immagine, perché dovunque io mi trovi, all'interno del paese come nel resto del mondo, ho a disposizione i mezzi per mantenermi sempre in contatto con i vertici militari. È stato un pretesto per attaccare la Russia, la mia presidenza e ciò è molto pericoloso in questo periodo. Per questa ragione, forse, sarebbe stato meglio recarsi sul posto, salire sul sottomarino di salvataggio e sorridere. *{{NDR|«Le piaceva lavorare per il Kgb?»}} Beh, era interessante. Ha allargato i miei orizzonti, mi ha insegnato a trattare con le persone, a gestire le informazioni, ad individuare le priorità. È stato utile sotto questo aspetto. *Nei colloqui con i colleghi americani ho sempre ricordato il fatto che le armi nucleari sono state inventate negli Stati Uniti e alcuni scienziati trasferirono poi le formule nell'Unione Sovietica. Perché? Perché, intelligentemente, volevano ristabilire l'equilibrio tra le superpotenze. Grazie a questo equilibrio l'umanità ha evitato conflitti su larga scala dopo il 1945. Distruggendo questo equilibrio mettiamo il mondo in grave pericolo. Per questo siamo contrari allo sviluppo dello scudo spaziale nazionale. ===2001=== *La buona volontà sovietica ha cambiato il mondo, volontariamente. E i russi hanno rinunciato a migliaia di chilometri quadrati di territorio, volontariamente. Cosa mai sentita. L'Ucraina, parte della Russia per secoli, ceduta. Il Kazakistan, ceduto. Anche il Caucaso.<ref>Da un colloquio con George W. Bush al castello Brdo, Slovacchia, 16 giugno 2001; citato in ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]'', ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0348_01_2001_0309_0007_3147027/ Putin. «Americani vi sono amico»]''|Intervista di [[Barbara Walters]] sugli [[attentati dell'11 settembre 2001]], ''La Stampa'', 9 novembre 2001|h=4}} *Non so se gli attacchi aerei su New York e Washington potessero essere prevenuti, ma ribadisco che contavamo su una maggiore cooperazione. Da parte nostra è un peccato che i nostri servizi segreti non abbiano raccolto informazioni tempestive e non siano stati in grado di avvertire con precisione gli americani della tragedia che stava per abbattersi su di loro. *Mi rendevo conto, allora come ora, che la necessità di combattere il terrorismo internazionale è assoluta, quanto quella di far sapere all'America che in quel momento terribile non era sola. *{{NDR|Su [[George W. Bush]]}} Sono convinto che egli sia un partner affidabile. Possiamo dividerci su qualche problema, essere in disaccordo su qualcosa. Ma ho notato che quando raggiungiamo un accordo, lui lo pone in essere senza indugio. *La Russia non si aspetta favori né ricompense per il supporto all'America nella lotta al terrorismo. Abbiamo un nemico comune, il terrorismo internazionale, e il lavoro che stiamo facendo insieme è anche nostro interesse. Ma è anche nostro interesse integrare la Russia nella comunità internazionale in ogni settore: nella politica, nella difesa, nella sicurezza. *Per i russi tornare in Afghanistan sarebbe come per gli americani tornare in Vietnam. Anzi peggio, perché la nostra esperienza in Afghanistan è più recente. ===2002=== *Se lei è pronto a diventare un islamico integralista e a farsi circoncidere, allora la invito a Mosca dove abbiamo degli ottimi specialisti perché la nostra è una società multiconfessionale. E gli raccomanderò di farle l'operazione in modo tale che non le ricresca mai più niente.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0313_01_2002_0311_0010_2829880/ ''Polemica su una frase di Putin a Bruxelles''], ''La Stampa'', 13 novembre 2002.</ref> ===2003=== *Schengen sta diventando per i russi un muro come quello di Berlino. (da una dichiarazione ai capi dell'Ue a San Pietroburgo)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0162_01_2003_0149_0006_1092304/ Putin: per noi Schengen equivale al Muro di Berlino]'', ''La Stampa'', 1 giugno 2003.</ref> *{{NDR|Commentando la ''Madonna Litta'' di [[Leonardo da Vinci]]}} veramente la [[Maria|Madonna]] guarda negli occhi il Bambino Gesù sottolineando così che è lui il centro del quadro; ma il Salvatore guarda a noi ed è come se dicesse: so che avete delle difficoltà, ma io sto con voi. (Dalla visita di Stato del 5 novembre 2003)<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20100619153822/http://www.suncaribbean.net/ilcorriereditalia/articoli_IT_cultura_arteScienza_PutinCiampi.htm Putin e Ciampi ammirano Madonna Litta di Leonardo al Quirinale]'', ''Suncaribbean.it''.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0164_01_2003_0170_0010_1100467/ Putin: continueremo a lavorare con l'Iran nel settore nucleare]''|Intervista di [[David Frost]], ''La Stampa'', 23 giugno 2003|h=4}} *Dato che una gran parte dell'industria irachena si basa su tecnologie sovietiche e russe, certo non avanzate ma tuttora funzionali, c'è bisogno dei nostri pezzi di ricambio e del nostro personale tecnico. *La partnership non implica che si debba essere d'accordo su ogni cosa. [...] La questione è come raggiungere lo scopo comune di eliminare le minacce. Siamo contrari a stilare liste nere. *Siamo sulla strada giusta. Negli ultimi tre anni la nostra economia è cresciuta in media del 6% all'anno. Non male. Prima, la gente riceveva gli stipendi e le pensioni anche con sei mesi di ritardo. Questo problema è stato praticamente eliminato e i redditi delle persone sono cresciuti in misura significativa. Restano bassi, ma il trend è positivo. ===2004=== *Io non vi consiglio di incontrare Bin Laden, di invitarlo a Bruxelles, alla Nato o alla Casa Bianca, di trattare con lui e di farvi dire cosa farvi lasciare in pace. Voi invece venite a dirci che dovremmo parlare con tutti, anche con chi ha ucciso dei bambini.<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/2004/09/08/page_011.pdf ''Putin: «Non tratto con i terroristi ceceni»''], ''L'Unità'', 8 settembre 2004.</ref> *Distinguere in [[Terrorismo|terroristi]] in moderati e radicali apre la strada al terrorismo, ogni cedimento non fa che allargare le loro richieste e moltiplicare le vittime.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,7/articleid,0204_01_2004_0258_0007_1435881/ ''Putin: attacchi preventivi per sradicare il terrorismo''], ''La Stampa'', 18 settembre 2004.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0203_01_2004_0245_0003_1427742/ Putin: ci hanno dichiarato guerra]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 5 settembre 2004|h=4}} *Abbiamo manifestato debolezza e i deboli vengono picchiati. *Alcuni vogliono strapparci un boccone di lardo, altri li aiutano perché considerano la Russia, una delle potenze nucleari, ancora una minaccia e vorrebbero liquidarla. *Come presidente e capo di Stato, come cittadino vi dico che non c'è nessuna scelta, se ci facciamo ricattare abbandoneremo milioni di persone a una catena di conflitti sanguinosi. {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0203_01_2004_0248_0010_1434983/ Putin: «L'Occidente inviterebbe Bin Laden alla Nato per trattare?»]''|Sulla [[strage di Beslan]], ''La Stampa'', 8 settembre 2004|h=4}} *Non c'è alcun legame tra la politica russa in Cecenia e la vicenda di Beslan, noi sappiamo che cosa fare in Cecenia: continuare il dialogo con la società locale, proseguire nel processo politico che dopo il referendum sull'appartenenza alla Federazione Russa e l'elezione presidenziale continuerà con le elezioni parlamentari; rinforzare gli elementi ceceni nella polizia locale, cosa che non impedirà di lasciare nella regione militari russi per tutto il tempo che sarà necessario, così come ci sono soldati americani in Texas o in California. *Provate a farvi la domanda: che cosa pensereste di gente che in qualche parte del mondo ammazza dei bambini per arrivare al potere? Se vi risponderete, non avrete più dubbi sulla nostra politica in Cecenia. *Perché gli emuli di Bin Laden sono chiamati terroristi e persone che uccidono i bambini vengono definite ribelli? Dov'è la logica? *La Cecenia non è l'Iraq, l'Iraq è a migliaia di chilometri dagli Stati Uniti, qui il nemico è molto vicino. ===2005=== *Il [[Dissoluzione dell'Unione Sovietica|crollo dell'Unione Sovietica]] è stata la più grande catastrofe geopolitica del ventesimo secolo e un autentico dramma per il popolo russo. (da un discorso sullo stato della nazione il 25 aprile 2005)<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,10/articleid,0225_01_2005_0114_0010_1565931/ Putin dà la linea alla nuova Russia. Più democrazia, meno corruzione]'', ''La Stampa'', 26 aprile 2005.</ref> ===2006=== *{{NDR|Parlando con tono ironico a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israele}} [[Moshe Katsav|Katsav]] si è rivelato un uomo forte, ha stuprato ben dieci donne! Non me lo sarei mai aspettato da lui. Ci ha sorpreso tutti, lo invidiamo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/putin-stupro/putin-stupro/putin-stupro.html Gaffe di Putin: "Che uomo forte Katsav, ha stuprato 10 donne, lo invidiamo"]'', ''Repubblica.it'', 20 ottobre 2006.</ref> {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/giornalista-russa-uccisa/danno-russia/danno-russia.html "Quella morte è un danno per la leadership russa"]''|Intervista di Daniel Broessler e Werner Kilz sulla morte di [[Anna Stepanovna Politkovskaja]], ''La Repubblica'', 11 ottobre 2006|h=4}} *La giornalista Politkovskaja era una voce critica contro l'attuale equilibrio di potere. In generale questo è tipico dei media, ma lei aveva assunto posizioni radicali. Negli ultimi tempi si era dedicata alla critica del potere in Cecenia. Ma la sua influenza politica non era molto grande. *L'assassinio della signora Politkovskaja è un grave danno per la leadership russa e specialmente per quella cecena. Un danno molto più grave di qualsiasi articolo di giornale. *Le rivelazioni della signora non hanno né danneggiato la politica di Kadyrov né creato ostacoli alla sua carriera politica. Ramzan Kadyrov appartiene ai gruppi che un tempo hanno combattuto contro le truppe federali in Cecenia. Negli organi di sicurezza e nelle istituzioni cecene oggi possono lavorare tutti, a prescindere dalle loro opinioni o dal loro passato. I rapporti di forza politici in Cecenia sono complessi, ma questo non è un motivo per un omicidio. Forse c'è stato fastidio o collera per l'attività della giornalista, ma non posso immaginarmi che un esponente ufficiale possa pianificare un crimine così orribile *Noi non abbiamo alcun desiderio di tornare al sistema sovietico del centralismo e del totalitarismo. ===2007=== *La Russia non deve giustificarsi per la sua storia, tantomeno va ammesso che qualcuno ci imponga il sentimento della colpevolezza. [...] Che pensino piuttosto a loro stessi. Noi sappiamo quel che è avvenuto. Non lo dimenticheremo. Ogni stato ha nella propria storia pagine problematiche. Noi, tutto sommato, ne abbiamo avute meno degli altri. (da un incontro con ventisei delegati della Conferenza Panrussa dedicata ai «problemi attuali sull'insegnamento della storia contemporanea e delle scienze sociali», 21 giugno 2007)<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/06/22/putin-basta-con-le-colpe-dell-urss.html Putin: Basta con le colpe dell' Urss]'', ''La Repubblica'', 22 giugno 2007.</ref> {{Int|Da ''[https://www.resistenze.org/sito/os/mo/osmo7b13-001073.htm Discorso alla Conferenza di Monaco di Baviera sulla Politica di Sicurezza]''|11 febbraio, 2007, traduzione a cura di ''Resistenze.org''|h=4}} [[File:Msc 2007-Saturday, 09.00 - 11.00 Uhr-Wildgrube042 Putin.jpg|thumb|Putin durante il discorso a Monaco]] *Si sa bene che la sicurezza internazionale va molto più in là delle questioni relative alla stabilità militare e politica. Comprende la stabilità dell'economia globale, il superamento della povertà, la sicurezza economica e lo sviluppo di un dialogo tra civiltà. *Solamente due decadi fa il mondo era ideologicamente ed economicamente diviso e fu l'enorme potenziale strategico di due superpotenze che garantì la sicurezza globale. Questa situazione globale ha spostato i problemi economici e sociali più acuti ai margini dell'agenda della comunità internazionale e del mondo. E, proprio come ogni guerra, la [[Guerra Fredda]] ci lasciò con la miccia accesa, parlando figuratamente. Mi sto riferendo agli stereotipi ideologici, ai doppi standard e ad altri tipici aspetti di pensiero per blocchi della Guerra Fredda. *Alla Russia - a noi - danno continuamente lezioni di democrazia. Ma per qualche ragione quelli che ci insegnano non vogliono imparare loro stessi. *È un dato di fatto che norme legali indipendenti stiano diventando in modo crescente più legate al sistema legale di uno stato. Primo fra tutti, gli Stati Uniti, che hanno oltrepassato i loro confini nazionali in ogni modo. Questo è visibile nelle politiche economiche, governative, culturali e dell'istruzione che impongono alle altre nazioni. Bene, a chi piace questo? Chi è felice di questo? *Il nostro paese non ha avuto una transizione pacifica alla democrazia? Effettivamente, noi siamo la testimonianza di una trasformazione pacifica dal regime sovietico - una trasformazione pacifica! E che regime! E con quale dovizia di armi, incluse le armi nucleari! Perché ora dovremmo metterci a bombardare e sparare in ogni occasione possibile? *Io, o non ho capito quello che il nostro collega Ministro della Difesa italiano ha detto, o quello che lui ha detto era inesatto. Cioè, ho inteso che l'uso della forza può essere solamente legittimo quando la decisione è presa dalla Nato, dall'EU, o dall'Onu. Se lui realmente pensa così, allora noi abbiamo punti di vista diversi. O io non ho sentito correttamente. L'uso della forza può solamente essere considerato legittimo se la decisione è sancita dall'Onu. E noi non abbiamo bisogno di mettere la Nato o l'EU al posto dell'Onu. *I missili bellici con una raggio di circa cinque/otto mila chilometri che realmente costituiscono una minaccia per l'Europa non esistono in nessuno dei cosiddetti paesi problematici. Nel prossimo futuro ed in prospettiva , questo non accadrà e non è neanche prevedibile. E qualche ipotetico lancio, ad esempio, di un razzo nordcoreano diretto al territorio americano attraverso l'Europa occidentale, contraddice in modo palese le leggi della balistica. Come noi diciamo in Russia, sarebbe come usare la mano destra per giungere all'orecchio sinistro. *Io penso che sia chiaro che l'espansione della Nato non abbia alcuna relazione con la modernizzazione dell'Alleanza stessa o con la garanzia di sicurezza in Europa. Al contrario, rappresenta una seria provocazione che riduce il livello della reciproca fiducia. E noi abbiamo diritto di chiedere: contro chi è intesa questa espansione? E cosa è successo alle assicurazioni dei nostri partner occidentali fatte dopo la dissoluzione del Patto di Varsavia? Dove sono oggi quelle dichiarazioni? Nessuno nemmeno le ricorda. *Le pietre e i blocchi di cemento del [[Muro di Berlino]] sono stati da molto tempo distribuiti come souvenir. Ma noi non dovremmo dimenticare che la caduta del Muro di Berlino fu resa possibile grazie ad una scelta storica - scelta che è stata fatta anche dalla nostra gente, dal popolo della Russia - una scelta in favore di democrazia, libertà, apertura ed una sincera partnership con tutti i membri della grande famiglia europea. ===2008=== {{Int|Da ''[https://www.meteoweb.eu/2025/12/il-segreto-della-guerra-tra-russia-e-ucraina-nelle-parole-di-putin-allallora-presidente-usa-bush-18-anni-fa/1001874867/ Il segreto della guerra tra Russia e Ucraina nelle parole di Putin all'allora Presidente USA Bush 18 anni fa]''|Colloquio con George W. Bush a Soči, 6 aprile 2008; citato in ''meteoweb.eu'', 27 dicembre 2025|h=4}} *Vorrei sottolineare che l'adesione alla NATO di un paese come l'Ucraina creerà nel lungo termine un campo di conflitto per voi e per noi, un confronto a lungo termine. *L'Ucraina è uno Stato molto complesso. Questo non è un paese costruito in maniera naturale. È un paese artificiale creato ai tempi dell'Unione Sovietica. *Qual è il senso dell'adesione dell'Ucraina alla NATO? Qual è il beneficio per la NATO e gli Stati Uniti? Ci può essere una sola ragione, ovvero cementare lo status dell'Ucraina nel mondo occidentale; questa sarebbe la logica. Non penso sia la logica giusta; sto cercando di comprendere. E date le visioni divergenti di aree della popolazione sull'adesione alla NATO, il paese potrebbe semplicemente spaccarsi... ===2012=== {{Int|Da ''[https://www.ilpost.it/2012/03/02/ezio-mauro-intervista-vladimir-putin/ Ezio Mauro intervista Vladimir Putin]''|Intervista di [[Ezio Mauro]] sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2012]], ''Ilpost.it'', 2 marzo 2012|h=4}} *[[Mario Monti|Monti]] è un kamikaze, sta facendo tutto benissimo, me l'ha detto proprio ieri Silvio Berlusconi, di cui continuo ad essere un grande amico. *Io parlo con tutti, anzi una volta ogni dieci giorni sono fuori da Mosca a incontrare dirigenti, operai, sindacati, gente della strada. Questa è la caratteristica della mia esperienza nel potere russo. *Per me, non sono i dibattiti o le promesse che fanno la differenza. La fiducia viene dai risultati raggiunti in questi anni. *Discutere in base a un linguaggio populista non è buona cosa. Non dicono mai niente che serva a risolvere i problemi. *Penso che candidarci sia un nostro diritto purché si agisca nell'ambito della legge e della costituzione. Di che oligarchia andiamo parlando... ===2014=== *La «[[Guerra fredda]]» è finita. Però non si è conclusa con un raggiungimento di «pace», con degli accordi comprensibili e trasparenti sul rispetto delle regole e degli standard oppure sulle loro elaborazione. Par di capire che i cosiddetti vincitori della «Guerra fredda» abbiano deciso di «sfruttare» fino in fondo la situazione per ritagliare il mondo intero a misura dei propri interessi. (dal discorso al Forum di Valdai, 29 ottobre 2014<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/1063116.html Così le Nazioni dell'Europa stanno perdendo la loro sovranità]'', ''ilGiornale.it'', 28 ottobre 2014.</ref>) {{Int|Da ''[https://www.limesonline.com/cartaceo/la-crimea-e-russia "La Crimea è Russia"]''|Discorso tenuto al Cremlino il 18 marzo 2014 dopo l'[[annessione della Crimea alla Russia]], ''Limesonline.com'', 16 aprile 2014|h=4}} [[File:Address by President of the Russian Federation 2014.jpg|thumb|Putin durante il suo discorso del 18 marzo 2014]] *Il 16 marzo si è tenuto un referendum in Crimea nel pieno rispetto dei meccanismi democratici e delle norme internazionali. Più dell'82% degli aventi diritto ha preso parte al voto. Di questi, oltre il 96% si è espresso a favore della riunificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli. *Tutto in Crimea ricorda la storia e l'orgoglio che condividiamo. Là sorge l'antica Kherson, dove il principe Vladimir fu battezzato. La sua opera spirituale di conversione all'ortodossia pose le fondamenta della cultura, della civiltà, dei valori umani che uniscono i popoli di Russia, Ucraina e Bielorussia. *La Crimea è una combinazione unica di popoli, culture e tradizioni diverse. In questo è simile alla Russia, dove nel corso dei secoli non un solo gruppo etnico è scomparso. Russi e ucraini, tatari della Crimea e genti appartenenti ad altri gruppi etnici hanno vissuto fianco a fianco in Crimea conservando la loro identità, le loro tradizioni, le loro lingue e le loro confessioni. *Vero, vi fu un tempo in cui i tatari della Crimea ricevettero un trattamento ingiusto, così come altri popoli dell'Urss. Solo una cosa posso dire oggi: milioni di persone di varie etnie soffrirono durante quelle repressioni, primi fra tutti i russi. I tatari della Crimea sono tornati alla loro terra natia. Credo che dovremmo intraprendere tutte le necessarie misure politiche e normative per completare la riabilitazione dei tatari della Crimea, restituire i loro diritti e ripristinare la loro reputazione. *{{NDR|Sulla [[cessione della Crimea]]}} La gente, ovviamente, si chiese perché tutto d'un tratto la Crimea fosse diventata parte dell'Ucraina. Ma in generale – e dobbiamo dirlo chiaramente, lo sappiamo tutti – la decisione fu trattata come una formalità, dal momento che il territorio veniva trasferito all'interno dei confini di uno Stato unitario. All'epoca, era impossibile immaginare che l'Ucraina e la Russia potessero separarsi e diventare due Stati diversi. Tuttavia è successo. *{{NDR|Sulla [[rivoluzione ucraina del 2014]]}} Questo colpo di Stato è opera di nazionalisti, neonazisti, russofobi e antisemiti, che continuano a dettare l'agenda in Ucraina. [...] Al momento, in Ucraina non c'è nessuna legittima autorità esecutiva, nessuno con cui parlare. Diverse agenzie governative sono state conquistate da impostori che non hanno alcun controllo del paese, mentre essi stessi – voglio sottolinearlo – sono sovente controllati dai radicali. Spesso, per incontrare alcuni ministri dell'attuale governo c'è bisogno di un permesso speciale dei militanti di Majdan. Non è uno scherzo, è la realtà. *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli si sono rivolti alla Russia perché li aiutasse nella difesa dei loro diritti e delle loro vite, per prevenire gli eventi che si stavano e si stanno succedendo a Kiev, Donec'k, Kharkiv e in altre città ucraine. Ovviamente, non potevamo non ascoltare questo appello; non potevamo abbandonare la Crimea e i suoi abitanti. Si sarebbe trattato di tradimento. *Dichiarando l'indipendenza e decidendo di organizzare un referendum, il Consiglio supremo della Crimea ha fatto riferimento alla Carta delle Nazioni Unite, che riconosce il diritto all'autodeterminazione delle nazioni. Per inciso, vorrei ricordare che l'Ucraina adoperò gli stessi argomenti quando si staccò dall'Urss, quasi parola per parola. L'Ucraina poté godere di questo diritto, ma agli abitanti della Crimea non è concesso. Perché? *Scomparso il mondo bipolare, non c'è più stabilità. Le istituzioni internazionali più importanti non si stanno rafforzando; al contrario, in molti casi conoscono un triste declino. I nostri partner occidentali, capeggiati dagli Stati Uniti d'America, preferiscono farsi guidare nelle loro pratiche politiche non dal diritto internazionale, ma dalla legge del cannone. Sono arrivati a credere, nella loro esclusività e nel loro eccezionalismo, di poter decidere i destini del mondo e di essere gli unici ad aver sem­pre ragione. *C'è stata una serie di [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni «colorate»]] controllate. I popoli delle nazioni in cui questi eventi avevano luogo erano chiaramente stanchi della tirannia, della povertà e della mancanza di prospettive; ma questi impulsi sono stati cinicamente sfruttati. A queste nazioni sono stati imposti standard che non corrispondevano in alcun modo al loro stile di vita, alle loro tradizioni, alle culture di quei popoli. I risultati, invece della democrazia e della libertà, sono stati il caos, le esplosioni di violenza e diverse insurrezioni. *Oggi vorrei rivolgermi al popolo degli Stati Uniti d'America, il popolo che, sin dalla fondazione della propria nazione e dall'adozione della dichiarazione d'indipendenza, si è fatto vanto di considerare la libertà al di sopra di tutto. Il desiderio degli abitanti della Crimea di disporre liberamente del loro destino non risponde a quel valore? Vi prego di capirci. *Abbiamo sempre rispettato l'integrità territoriale dello Stato ucraino, a differenza, per inciso, di coloro che hanno sacrificato l'unità ucraina ad ambizioni politiche particolari. Quelli che scandiscono slogan sulla grandezza dell'Ucraina sono gli stessi che hanno fatto di tutto per dividere la nazione. L'attuale stallo pesa interamente sulle loro coscienze. *Ho sentito dichiarazioni da Kiev sull'imminente ingresso dell'Ucraina nella Nato. Cosa avrebbe significato questo per la Crimea e per Sebastopoli? Che la Marina della Nato si sarebbe installata proprio là, nella città della gloria militare russa, portando una minaccia non potenziale, ma pienamente attuale all'intera Russia meridionale. Questo scenario si sarebbe potuto avverare, non fosse stato per la scelta del popolo della Crimea e vi voglio ringraziare per questo. Non abbiamo nulla in contrario a una cooperazione con la Nato. *Non potrei assolutamente immaginare di andare a Sebastopoli per rendere visita ai marinai della Nato. Certo, molti di loro sono dei meravigliosi ragazzi, ma sarebbe meglio che loro fossero nostri ospiti, non il contrario. ===2015=== *{{NDR|L'esercito ucraino è la}} legione straniera della nato che non persegue gli interessi di Kiev ma ha come obiettivo geopolitico quello di contenere la Russia.<ref>Citato in ''[http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ucraina-Putin-L-esercito-di-Kiev-e-Legione-straniera-della-Nato-1c087282-59c9-44db-a75b-24c5ee3fe6da.html ucraina, putin: "l'esercito di kiev è legione straniera della nato"]'', ''Rainews.it'', 26 gennaio 2015</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} Nessuno dovrebbe avere l'illusione di poter ottenere una superiorità militare sulla Russia, di poter metterci un qualche tipo di pressione. Avremo sempre un'adeguata risposta a qualsiasi avventurismo. I nostri soldati e ufficiali hanno dimostrato la loro prontezza a combattere con risolutezza, in modo coeso, professionale e coraggioso, a cogliere gli obiettivi non convenzionali più difficili proprio come si addice a un esercito moderno e pronto al combattimento che conserva le sue tradizioni e il suo dovere militare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/20/news/ucraina_violazioni_tregua_merkel_hollande_tusk-107804017/ Ucraina, Tusk: 300 violazioni della tregua. Merkel e Hollande non escludono nuove sanzioni a Mosca]'', ''Repubblica.it'', 20 febbraio 2015.</ref> *Oltre nuovi 40 missili balistici intercontinentali, in grado di prevalere perfino sui sistemi di difesa anti-missilistica più avanzati dal punto di vista tecnico, saranno aggiunti all'arsenale [[nucleare]] entro quest'anno.<ref>Citato in ''[http://it.euronews.com/2015/06/16/russia-putin-in-arrivo-oltre-40-nuovi-missili-intercontinentali/ Russia: Putin, in arrivo oltre 40 nuovi missili intercontinentali]'', ''Euronews.com'', 16 giugno 2015.</ref> *Non voglio entrare in dettagli, ma non credo a una sola parola di chi dice che [[Sepp Blatter|Blatter]] è coinvolto in casi di [[corruzione]]. Credo che le persone come Blatter, quelle che guidano a una grande organizzazione sportiva internazionale, oppure i Giochi Olimpici, meritino un riconoscimento speciale. Se c'è qualcuno che merita il Premio Nobel, sono persone così.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2015/07/28/blatter-si-merita-il-premio-nobel-dice-putin/ Blatter si merita il premio Nobel, dice Putin]'', ''Il Post.it'', 28 luglio 2015.</ref> *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Più di duemila combattenti russi e delle ex repubbliche sovietiche sono in Siria con il pericolo che possano tornare in patria. Invece di aspettare che lo facciano, aiutiamo [[Bashar al-Assad|Assad]] a combatterli in territorio siriano. Stiamo considerando di intensificare il dialogo sia con lui che con i nostri partner negli altri Paesi. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza">Citato in [http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/28/news/is_putin_piu_di_2mila_combattenti_russi_in_siria-123828417/ ''Onu, Obama: "Assad brutalizza popolo, serve leader". Putin "Un errore non cooperare con Damasco"''], ''Repubblica.it'', 28 settembre 2015.</ref> *È un errore non cooperare con il governo siriano di [[Bashar al-Assad]]. In Siria solo le forze di Assad e i curdi stanno combattendo valorosamente il terrorismo. Per fronteggiare l'[[Stato Islamico|Is]] occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale. (intervento davanti alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, settembre 2015)<ref name="assadbrutalizza"/> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/15_giugno_06/intervista-putin-corriere-non-sono-aggressore-patto-europa-ab5eeffe-0c0a-11e5-81da-8596be76a029.shtml Putin al Corriere della Sera: «Non sono un aggressore, patto con l'Europa e parità con gli Usa»]''|Intervista di Luciano Fontana, ''Corriere.it'', 6 giugno 2015|h=4}} [[File:Интервью Владимира Путина итальянской газете Il Corriere della Sera 5.jpg|thumb|Putin intervistato da Luciano Fontana]] *Non è stata colpa della Federazione Russa se i rapporti con i Paesi dell'Unione europea si sono deteriorati. La scelta ci è stata imposta dai nostri partner. Non siamo stati noi a introdurre certe limitazioni nel commercio e nell'attività economica. È stato fatto contro di noi e siamo stati costretti ad adottare contromisure. *Molti Paesi del mondo ottengono il sostegno e l'aiuto necessario usando risorse russe. *Se lei ha certi rapporti con una donna senza assumersi degli impegni, allora non ha nessun diritto di chiedere alla sua partner di assumersi a sua volta impegni nei suoi confronti. Noi non abbiamo mai trattato l'Europa come un'amante. Ora parlo molto seriamente. Abbiamo sempre proposto rapporti seri. Ma oggi ho l'impressione che fosse l'Europa a cercare di costruire con noi rapporti puramente su base materiale ed esclusivamente a proprio favore. *Quali sono le origini della crisi in Ucraina? La ragione, come sembra, non è commensurabile alla tragedia di oggi con un gran numero di vittime nel Sud-Est. Attorno a cosa è nata questa diatriba? L'ex presidente Yanukovich disse che aveva bisogno di pensarci sulla firma dell'Accordo d'associazione Ucraina-Ue, forse ottenere dei cambiamenti e consultarsi con la Russia, il partner economico-commerciale principale dell'Ucraina. Sotto questo pretesto sono cominciati i disordini a Kiev, appoggiati attivamente dai nostri partner sia europei che americani. Dopo è venuto il colpo di Stato, un'azione assolutamente anticostituzionale. Le nuove autorità hanno dichiarato di voler firmare l'accordo, rinviandone però l'applicazione al 1° gennaio 2016. Facciamoci una domanda: a cosa sono serviti il colpo di Stato. la guerra civile, la disfatta economica se l'esito è stato lo stesso? Non eravamo per niente contrari alla firma dell'accordo tra l'Ucraina e l'Ue. Però, certo, volevamo partecipare all'elaborazione delle decisioni finali, considerando che l'Ucraina sia allora che adesso fa parte della zona di libero scambio della CSI e ci sono impegni reciprochi che ne derivano. Com'è possibile ignorare questo fatto e non rispettarlo? Non riesco a capirlo. *Lo scenario di Crimea non è legato alla posizione della Russia ma a quella della gente che ci abita. Tutte le nostre azioni, incluse quelle di forza, non avevano come obiettivo di alienare la Crimea dall'Ucraina, ma avevano il fine di dare alla gente che vive lì la possibilità di esprimere la propria opinione su come vogliono organizzare la propria vita. Se questo è stato permesso agli albanesi del Kosovo ed ai kosovari perché vietarlo ai russi, ucraini e tartari che vivono in Crimea? *Le spese militari degli Stati Uniti sono superiori alle spese militari di tutti i Paesi del mondo messi insieme. Quelle complessive della Nato sono 10 volte superiori a quelle della Federazione Russa. La Russia praticamente non ha più basi militari all'estero. La nostra politica non ha un carattere globale, offensivo o aggressivo. Pubblicate sul vostro giornale la mappa del mondo, indicando tutte le basi militari americane e vedrete la differenza. *Solo una persona non sana di mente o in sogno può immaginare che la Russia possa un giorno attaccare la Nato. *Il terrorismo di oggi in molte sue manifestazioni è simile al nazismo, non c'è in sostanza alcuna differenza. *Il numero dei partiti politici da noi è aumentato di parecchie volte, negli anni precedenti abbiamo liberalizzato le regole per la loro costituzione e il loro avanzamento sulla scena politica regionale e nazionale. Si deve solo essere validi e sapere lavorare con l'elettorato, con i cittadini. *Sia nella nostra Storia, che in quella europea e mondiale ci sono stati molti degni esempi di leadership. Ma tutte queste persone vivevano e lavoravano in certe condizioni. La cosa principale è essere onesto con se stesso e con le persone che ti hanno affidato questo lavoro. {{Int|Da ''[https://it.topwar.ru/83290-intervyu-amerikanskomu-zhurnalistu-charli-rouzu-dlya-telekanalov-cbs-i-pbs.html Intervista al giornalista americano Charlie Rose per CBS e PBS]''|Intervista di [[Charlie Rose]], ''It.topwar.ru'', 28 settembre 2015|h=4}} *Esiste solo un esercito legittimo ordinario. Questo è l'esercito del presidente della Siria Assad. Ed è contrario, secondo l'interpretazione di alcuni dei nostri partner internazionali, dall'opposizione. Ma in realtà, nella vita reale, l'esercito di Assad sta davvero combattendo con organizzazioni terroristiche. *Non c'è altro modo per risolvere il problema siriano, oltre a rafforzare le strutture statali esistenti, aiutandoli nella lotta contro il terrorismo, ma, naturalmente, incoraggiandoli nello stesso tempo a impegnarsi in un dialogo positivo con la parte sana dell'opposizione e ad attuare trasformazioni politiche. *La Russia non parteciperà a nessuna operazione militare sul territorio della Siria o in altri stati, in ogni caso, oggi non stiamo pianificando questo. *Più di duemila militanti - persone provenienti dall'ex Unione Sovietica sono in Siria. C'è una minaccia che torneranno da noi. Che aspettare che tornino da noi, è meglio aiutare Assad a combatterli lì, in Siria. Questo è il motivo più importante che ci spinge ad assistere Assad. *Sono orgoglioso della Russia. Abbiamo molto di cui essere orgogliosi. Ma non abbiamo una specie di feticcio per la superpotenza della Russia sul palcoscenico mondiale. *Abbiamo continuato a dire che l'[[Ucraina]] è un paese fraterno, ed è così. Questo non è solo un popolo slavo, è il più vicino al popolo russo: la lingua è molto simile, la cultura, la storia comune, la religione comune e così via. *Cosa considero assolutamente inaccettabile per noi? Risolvere questioni, comprese questioni controverse, questioni politiche interne nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica con l'aiuto delle cosiddette [[Rivoluzioni colorate|rivoluzioni "colorate"]], con l'aiuto di colpi di stato e modi incostituzionali per spostare l'attuale governo - questo è assolutamente inaccettabile. I nostri partner negli Stati Uniti non nascondono il fatto che hanno sostenuto coloro che si sono opposti al presidente Yanukovich. *{{NDR|«Rispetti la sovranità dell'Ucraina?»}} Certo. Ma vorremmo che altri paesi rispettassero la sovranità di altri paesi, compresa l'Ucraina. E rispettare la sovranità significa prevenire colpi di stato, azioni anticostituzionali e sfollamenti illegali di autorità legittime. *Sai, non una fase della nostra vita passa senza lasciare traccia. Qualunque cosa facciamo, qualsiasi cosa facciamo, questa conoscenza, questa esperienza, rimangono sempre con noi, e li portiamo più avanti con noi, in qualche modo li usiamo. *C'è qualcosa che unisce me e altri cittadini russi. Abbiamo qualcosa in comune che ci unisce: l'amore per la madrepatria. *{{NDR|Sul [[Fronte orientale (1941-1945)|Fronte orientale]]}} Nella famiglia di mio padre, penso, c'erano cinque fratelli, quattro morirono. Dal lato della madre - circa la stessa immagine. La Russia ha sofferto molto. Certo, non possiamo dimenticarlo e non dovremmo dimenticarlo - non per incolpare qualcuno, ma affinché nulla del genere accada in futuro. *Ho davvero detto che considero il crollo dell'Unione Sovietica un'enorme tragedia del XX secolo. Sai perché? Prima di tutto, perché durante la notte i confini della Federazione Russa si sono rivelati essere 25 di milioni di russi. Vivevano in un solo paese - improvvisamente si trovarono all'estero. Immagina quanti problemi sono sorti? Questioni domestiche, separazione delle famiglie, problemi economici, problemi sociali - semplicemente non elencare tutto. Pensi che sia normale che 25 di milioni di russi si trovasse improvvisamente all'estero? I russi si sono rivelati la più grande nazione divisa al mondo oggi. Non è un problema? *Non ci può essere democrazia senza l'osservanza della legge, e tutti dovrebbero osservarla - questa è la cosa più importante e importante che tutti dovremmo ricordare, che nessuno dovrebbe dimenticare. *Per quanto riguarda cose così tragiche come la morte di persone, compresi i giornalisti, sfortunatamente, questo accade in tutti i paesi del mondo. *Qui negli Stati Uniti quanto si sta sviluppando il processo democratico? Fin dall'inizio della creazione degli Stati Uniti. Bene, ora, pensi che tutto sia stato deciso dal punto di vista della democrazia? Se tutto fosse stato deciso, non ci sarebbe stato nessun problema con Ferguson, giusto? Non ci sarebbero altri problemi di questo tipo, non ci sarebbe arbitrarietà della polizia. *{{NDR|«Cosa ti piace di più dell'America?»}} Un approccio creativo per risolvere i problemi che affliggono l'America, l'apertura e l'emancipazione - questo rende possibile sbloccare il potenziale interiore delle persone. Penso che, a causa di ciò, l'America abbia ottenuto un così grande successo nel suo sviluppo. *Come posso essere un gangster quando lavoravo nel KGB? Questo è completamente falso. *Presumo che la maggior parte delle persone si fidi di me se votano per me alle elezioni. *Non è importante come sei chiamato dai sostenitori, dagli amici o dai tuoi avversari politici. È importante che tu pensi a ciò che sei obbligato a fare nell'interesse del paese che ti ha affidato un posto del genere, un incarico come capo dello stato russo. {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/ Discorso di Vladimir Putin alla 70°Assemblea delle Nazioni Unite]''|29 settembre 2015; tradotto da Sascha Picciotto e Marco Bordoni per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Le Nazioni Unite hanno aiutato l'umanità durante tempi difficili, eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti di larga scala. *Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l'obbligo di adeguarsi a un singolo modello di sviluppo che qualcun altro ha riconosciuto una volta per tutte come l'unico adeguato. Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell'Unione Sovietica, esperimenti sociali esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi basati su preferenze ideologiche hanno spesso condotto a tragiche conseguenze e degradazione invece che progresso. *La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita e irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche di traffico di droga, petrolio e armi. Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a "gestirli" o, in altre parole, liquidarli, più tardi. A coloro che credono sia possibile vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma non sono in alcun modo primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi sta manipolando chi. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde stanno combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria. {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2015/10/27/putin-racconta-a-cosa-mira-la-russia-in-siria-e-chi-ha-ingannato-il-mondo-intero/ Putin racconta: a cosa mira la Russia in Siria e chi ha ingannato il mondo intero]''|Discorso al Club di dialogo internazionale "Valdaj", ''Vedemosti'', 22 ottobre 2015; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 27 ottobre 2015|h=4}} *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Dopo la richiesta di aiuto delle autorità ufficiali siriane, noi abbiamo preso la decisione di iniziare una operazione militare russa in questo paese. Lo ripeterò ancora una volta: essa è completamente legittima e il suo unico obbiettivo è quello di favorire lo stabilimento della pace. *Cosa, a nostro giudizio, è necessario fare per supportare una pacificazione lungimirante nella regione e una sua rinascita sociale, economica e politica? Prima di tutto liberare i territori della Siria e dell'Iraq dal terrorismo e non dargli la possibilità di diffondere la propria attività in altre regioni. *Oggi il problema nucleare iraniano è stato risolto. Come avevamo detto, non c'è stata e non c'è nessuna minaccia da parte dell'Iran. Il motivo, almeno quello che ha indotto i partner americani a costruire il sistema di difesa antimissilistico, è quindi sparito e noi ci saremmo aspettati che il lavoro sullo sviluppo del sistema missilistico da parte degli USA si sarebbe fermato. E cosa è invece successo in realtà? Non succede nulla di tutto questo ma, al contrario, tutto continua. *{{NDR|Sulla [[guerra al terrorismo]]}} È sempre difficile condurre un doppio gioco. Annunciare una lotta al terrorismo e contemporaneamente tentare di utilizzare parte di essi per piazzare qualche propria pedina nello scacchiere mediorientale. Ovvero per interessi propri. *{{NDR|Sullo [[Stato islamico]]}} Per l'intera comunità internazionale è giunto il momento di capire finalmente con chi abbiamo a che fare. Con un nemico della civiltà, della cultura umana e mondiale, un nemico che porta un odio ideologico e barbarie, che calpesta la moralità delle religioni mondiali inclusa quella islamica che da essi viene compromessa. ===2016=== *{{NDR|Su [[Brexit]]}} Il motivo per cui è accaduto tutto questo mi sembra comprensibile: in primo luogo, nessuno vuole alimentare e sovvenzionare un'economia più debole, sostenere altri stati e intere popolazioni.<ref name="brexit">Citato in [http://russiaintranslation.com/2016/06/28/putin-le-due-possibili-cause-di-brexit/ ''Putin – le due possibili cause di Brexit''], ''Vedemosti'', 24 giugno 2016; riportato in ''Russiaintranslation.com''.</ref> *Come possiamo vedere, Brexit non ha avuto risvolti positivi neanche per coloro che hanno raggiunto questo risultato. A mio avviso dopo questo voto nessuno ha diritto di dichiarare quale sia la posizione della Russia in merito. Questa non è altro che una manifestazione di un basso livello di cultura politica.<ref name="brexit"/> ===2017=== *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} Grazie all'[[Forze terrestri russe|esercito russo]], l'integrità della Siria è stata salvata ed è stato fatto molto per stabilizzare la situazione nel Paese. Spero che nel prossimo futuro concluderemo la lotta contro il terrorismo in Siria. Anche se, ovviamente, nuovi focolai di terrorismo appariranno nella stessa Siria, in Medio oriente e nel mondo.<ref>Citato in [http://it.euronews.com/2017/11/21/siria-putin-riceve-assad-onu-guidi-processo-politico ''Siria: Putin riceve Assad "Onu guidi processo politico"''], ''Euronews.com'', 21 novembre 2017</ref> {{Int|Da ''[http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/intervista-della-nbc-a-vladimir-putin/ Intervista della NBC a Vladimir Putin]''|5 giugno 2017; tradotto da Fabio San, Elvia Politi e Raffaele Ucci per ''SakerItalia.it''|h=4}} *Non ho mai visto una prova dell'sull'[[Russiagate|interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali degli Stati Uniti]]. Noi ne abbiamo parlato con il precedente presidente Obama e con molti altri funzionari, nessuno di loro mi ha mai mostrato alcuna prova diretta. *Punti il ​​dito in qualsiasi punto del mappamondo, e ovunque sentirà lamentele sul fatto che i funzionari americani interferiscono nei loro processi politici nazionali. *I presidenti vanno e vengono, e anche i partiti ottengono e perdono il potere, ma il corso principale della politica non cambia. Quindi, in linea di massima non ci importa chi sarà al timone negli Stati Uniti. Abbiamo una vaga idea di ciò che sta per accadere, e a questo proposito, anche se volessimo, per noi non avrebbe alcun senso interferire. *C'è una teoria che afferma che l'assassinio di Kennedy è stato organizzato dai servizi segreti degli Stati Uniti. Se questa teoria è corretta, e non si può escludere che lo sia, allora che cosa può essere più semplice nel contesto odierno, potendo contare sulle intere capacità tecniche disponibili ai servizi segreti, di organizzare un qualche tipo di attacco nel modo appropriato, facendo riferimento alla Russia? {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2017/12/20/giovani-non-ricordano-che-cosa-e-successo-negli-anni-90/ I giovani non ricordano che cosa è successo negli anni '90]''|Conferenza stampa al Cremlino, ''Lenta.ru'', 14 dicembre 2017; riportato in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Ho già detto molte volte come vorrei vedere la Russia. Lo dico di nuovo: deve essere orientata al futuro, essere molto moderna, il sistema politico deve essere flessibile, l'economia deve fondarsi sulle tecnologie avanzate, la produttività del lavoro deve moltiplicarsi. *Molte persone sono insoddisfatte e hanno ragione a esserlo, ma quando le persone iniziano a fare confronti e a guardare quello che offre l'opposizione, specialmente quella non sistemica, appaiono grossi dubbi. Ecco il principale problema, secondo me, di chi vorrebbe essere un'opposizione competitiva. *{{NDR|Sui [[Lichie devjanostye]]}} Sicuramente i giovani assolutamente non ricordano o non sanno che cosa è successo negli anni '90 e all'inizio degli anni 2000. Non possono confrontare con quello che c'è oggi. [...] Noi abbiamo vissuto in condizioni di guerra civile per un lungo periodo di tempo, praticamente sei anni, anzi di più – quasi dieci, quando eravamo ragazzi di 18-19 anni, impreparati, inesperti, sotto i proiettili che il Paese è stato costretto a sparare. Guardate ora che esercito abbiamo. *{{NDR|Su [[Grigorij Rodčenkov]]}} Si trova sotto il controllo e la protezione dell'FBI. Per noi questo non è un plus, è un minus. Significa che lavora sotto il controllo dei servizi segreti americani. Che cosa ci fanno con lui? Che farmaci gli danno per fargli dire quello che serve? È semplicemente ridicolo. *C'è una barzelletta abbastanza contemporanea. Un figlio va da un ex ufficiale e questi domanda al figlio: «Qui c'era un pugnale, dov'è?» Lui risponde: «Non ti arrabbiare, l'ho scambiato con un orologio col ragazzo del cortile vicino.» «Mostra l'orologio, da bravo. E se domani vengono da noi i banditi, uccidono me, tua madre, i tuoi tre fratelli, violentano tua sorella, tu che gli dici? Buonasera, sono le 12 e 30 minuti secondo l'ora di Mosca?» *Ritengo che quanto fa [[Mikheil Saak'ashvili|Saakašvili]] sia uno sputo in faccia al popolo Georgiano e uno sputo in faccia al popolo Ucraino. Come potete ancora tollerarlo? Lui è stato presidente dello Stato indipendente Georgiano. E ora si precipita nelle piazze urlando a tutto il mondo: io sono Ucraino! Non abbiamo forse veri Ucraini in Ucraina? E l'Ucraina tollera tutto questo, capite? Fa male osservare tutto questo. Mi sanguina il cuore. *Volete che questi Saakašvili destabilizzino la situazione nel Paese? Volete che passiamo da un Maidan all'altro? Che subiamo tentativi di colpo di Stato? Volete che corrano per le piazze decine di "Saakašvili"? [...] Volete che subiamo tentativi di colpo di Stato? Siamo già passati attraverso tutto questo. Volete che si ripeta? Io sono convinto che la stragrande maggioranza dei russi non lo voglia e che non lo permetterà. Ci deve essere concorrenza e ci sarà. L'unico problema è il radicalismo. *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} Sul territorio del Donbass non è presente l'esercito Russo, ma sono davvero presenti alcune formazioni di polizia militare che sono autosufficienti e pronte a respingere qualsiasi azione militare su larga scala contro il Donbass. Noi riteniamo che questo corrisponda agli interessi delle persone che vivono in quel territorio poiché, se non avessero tale opportunità, un massacro ancora peggiore che a [[Massacro di Srebrenica|Srebrenica]] potrebbe essere eseguito dai cosiddetti battaglioni nazionalisti. E nulla li fermerà, compresi gli appelli – come mi hanno consigliato alcuni dei miei colleghi occidentali – alle organizzazioni internazionali per i diritti umani nel caso dello sviluppo di tali eventi. E di questo siamo pienamente consapevoli. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Tutto questo è stato inventato da persone che si oppongono a Trump al fine di dare al suo lavoro un carattere illegittimo. Per me risulta addirittura strano come questo venga fatto da persone che non capiscono che stanno danneggiano lo stato politico interno del Paese, dissanguando le possibilità del capo di Stato eletto. Significa semplicemente che non rispettano gli elettori che hanno votato per lui. ===2018=== *{{NDR|Ironicamente su [[Russiagate]]}} Sì, ho aiutato io [[Donald Trump|Trump]] a vincere le elezioni in America perché prometteva di migliorare le relazioni fra Usa e Russia.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/16/trump-putin-giocano-di-sponda-sul-russiagate-uninchiesta-farsa-che-ci-ha-tenuti-separati/4496457/ Trump-Putin giocano di sponda sul Russiagate: “Un'inchiesta farsa che ci ha tenuti separati”]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 16 luglio 2018.</ref> {{Int|Da ''[http://russiaintranslation.com/2019/01/31/putin-sulla-russia-dopo-di-lui/ "Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte"]''|Intervento al forum "La Russia chiama!", ''Lenta.ru'', 28 novembre 2018; riportato in ''Russiaintranslation.com'', 31 gennaio 2019|h=4}} *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Come devono comportarsi le guardie di frontiera? Le navi militari hanno invaso le acque territoriali russe e, non rispondendo, non è chiaro cosa abbiano intenzione di fare. Come dovrebbero agire? Se avessero agito diversamente, avrebbero dovuto rispondere davanti ad un tribunale. Hanno fatto il proprio dovere, hanno obbedito agli ordini, appunto, hanno svolto legittimamente i propri compiti per la difesa dell'integrità territoriale della Federazione Russa. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} I segni evidenti che la provocazione è stata preparata in anticipo si basano sul fatto che sia stata utilizzata questa vicenda come pretesto per introdurre lo stato di guerra nel paese. Non ha nulla a che fare con i tentativi di normalizzare le relazioni tra la Russia e l'Ucraina. È un gioco all'inasprimento. *{{NDR|Sull'[[incidente dello stretto di Kerč' del 2018]]}} Vi faccio notare che sono entrati nelle nostre acque territoriali che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea alla Russia, ovvero lì sono sempre state acque territoriali russe. *Il popolo russo e quello ucraino sono sempre stati e sempre rimarranno fratelli, popoli molto vicini. Questa angoscia politica se ne andrà, finirà e prima o poi il popolo ucraino giudicherà l'attuale governo, così come il popolo georgiano ha giudicato l'attività di Saakashvili. *Non abbiamo l'obiettivo di staccarci dal dollaro, è il dollaro che si sta staccando da noi. *Che fretta avete? Per ora non ho intenzione di andare da nessuna parte. ===2019=== *{{NDR|Su [[Wikipedia]]}} È meglio sostituirla con una nuova grande enciclopedia russa in formato elettronico... informazioni affidabili in un buon formato moderno. (da una riunione del Consiglio della lingua russa tenutasi al Cremlino, 5 novembre 2019)<ref>Citato in ''[https://it.euronews.com/2019/11/08/putin-vuole-rimpiazzare-wikipedia-con-una-nuova-grande-e-affidabile-versione-russa Putin vuole rimpiazzare Wikipedia con una "nuova, grande e affidabile" versione russa]'', ''euronews.com'', 8 novembre 2019.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/19_luglio_04/siamo-prontia-riannodareil-filo-strategicocon-l-america-11aac0fc-9dd0-11e9-9326-3d0a58e59695.shtml Putin: «Pronti a dialogare con gli Usa. Contatti costanti con la Lega di Salvini»]''|Intervista di Fabrizio Dragosei e Paolo Valentino, ''Corriere.it'', 4 luglio 2019|h=4}} *Lo sfacelo del sistema della sicurezza internazionale è iniziato con l'abbandono unilaterale del Trattato sulla difesa antimissilistica (Abm) da parte degli Usa. E quella era la pietra angolare dell'intero sistema del controllo sugli armamenti. Confrontate quanto spende per la difesa la Russia — circa 48 miliardi di dollari — e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti? *Il colmo dell'assurdo è stata l'accusa alla Russia di sull'[[Russiagate|ingerenze nelle elezioni americane]]. Come tutto ciò sia andato a finire è ben noto: un buco nell'acqua. [...] Dello stesso tipo è la baraonda sollevata su una intromissione russa anche nei processi elettorali nella Ue. Essa è stata diffusa con insistenza alla vigilia delle elezioni al Parlamento europeo. Sembrava che si stesse cercando in anticipo di suggerire agli europei che proprio la "malefica interferenza russa" fosse la causa di scarsi risultati di singole forze politiche alle elezioni. Ma anche l'obiettivo principale dei loro autori è rimasto lo stesso: continuare a "demonizzare" la Russia agli occhi dei cittadini comuni europei. Voglio dirlo con estrema chiarezza: non ci siamo intromessi e non intendiamo intrometterci negli affari interni sia dei Paesi membri della Ue sia degli altri Stati del mondo. *La [[Lega Nord|Lega]] italiana e la nostra Russia Unita collaborano nell'ambito di un accordo di cooperazione. La Lega e il suo leader Salvini sono attivi sostenitori di un ripristino della piena cooperazione tra Italia e Russia; si pronunciano per una più rapida abolizione delle sanzioni anti-russe introdotte dagli Usa e dall'Ue. Qui i nostri punti di vista coincidono. *[[Matteo Salvini|Salvini]] ha un atteggiamento caloroso verso il nostro Paese, conosce bene la realtà russa. *Per quanto riguarda [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], ci legano rapporti di amicizia pluriennali. Silvio è un politico di statura mondiale, un vero leader che propugna fermamente gli interessi del suo Paese nell'arena internazionale. Suscita rispetto la sua sincera volontà di preservare e moltiplicare il potenziale accumulato nei rapporti tra i nostri Paesi. Non riusciamo a incontrarci spesso, ma quando tale opportunità si presenta, lui non si permette mai di discutere questioni di politica interna. E non lo faccio nemmeno io. *I cittadini dell'Ucraina si aspettano da [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]] e dalla sua squadra non dichiarazioni ma azioni concrete e cambiamenti per il meglio al più presto. E certamente le autorità di Kiev devono finalmente capire che non è interesse comune un confronto tra Russia e Ucraina, bensì uno sviluppo della cooperazione pragmatica sulla base della fiducia e della reciproca comprensione. Noi siamo pronti. {{Int|Da ''[https://appelloalpopolo.it/?p&#6152532 Intervista del presidente Putin con l'editore Lionel Barber del "Financial times"]''|Intervista di Lionel Barber e Henry Foy, 27 giugno 2019; riportato e tradotto in ''Appelloalpopolo.it'', 18 agosto 2019|h=4}} [[File:Vladimir Putin with The Financial Times (2019-06-27) 07.jpg|thumb|Putin intervistato da Lionel Barber e Henry Foy]] *[...] durante la Guerra Fredda [...] c'erano almeno alcune regole che tutti i partecipanti alla comunicazione internazionale seguivano o tentavano di seguire più o meno. Ora, sembra che non ci siano regole. In questo senso, il mondo è diventato più frammentato e meno prevedibile, che è la cosa più importante e deplorevole. *Il primo presidente degli Stati Uniti con cui entrai in contatto fu [[Bill Clinton]]. In generale, ho considerato questa esperienza positiva. Abbiamo stabilito legami sufficientemente stabili e professionali per un breve periodo di tempo perché il suo mandato stava già volgendo al termine. All'epoca ero solo un giovane presidente che aveva appena iniziato a lavorare. Continuo a ricordare come abbia stabilito relazioni di partenariato con me. Gliene sono molto grato per questo. *Il signor [[Donald Trump|Trump]] non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui. *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} La Russia è stata accusata e, per quanto strano possa sembrare, è ancora accusata, nonostante il rapporto di Mueller, di mitiche interferenze nelle elezioni americane. Cosa è successo nella realtà? Trump ha esaminato l'atteggiamento dei suoi avversari nei suoi confronti e ha visto dei cambiamenti nella società americana, e ne ha approfittato. *Qualcuno ha mai pensato a chi ha effettivamente beneficiato e quali benefici sono stati ottenuti dalla globalizzazione, lo sviluppo della quale abbiamo osservato e ne abbiamo partecipato negli ultimi 25 anni, a partire dagli anni '90? [...] la classe media negli Stati Uniti non ha beneficiato della globalizzazione; è stata lasciata fuori quando questa torta è stata divisa. *{{NDR|Su [[Donald Trump]]}} Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì. *[...] la Russia e la Cina non stanno dirigendo la loro politica contro nessuno. Stiamo semplicemente implementando coerentemente i nostri piani per espandere la cooperazione. *[...] l'intera storia dell'umanità è sempre stata piena di conflitti militari, ma dal momento della comparsa delle armi nucleari il rischio di conflitti globali è diminuito a causa delle potenziali conseguenze tragiche per l'intera popolazione del pianeta, in caso un conflitto avvenga tra due stati nucleari. Spero che non si arrivi a questo. *La spesa totale per la difesa della Cina è di $ 117 miliardi, se la memoria mi aiuta. La spesa per la difesa degli Stati Uniti supera i 700 miliardi di dollari. E sta cercando di spaventare il mondo con l'accumulo della potenza militare cinese? Non funziona con questa scala di spesa militare. No non funziona. *Sa, anche se riconosciamo la Corea del Nord come potenza nucleare o meno, il numero di cariche nucleari non diminuirà. *Ciò di cui dovremmo parlare non è come disarmare la Corea del Nord, ma come garantire la sicurezza incondizionata della Corea del Nord e come far sì che qualsiasi paese, inclusa la Corea del Nord, si senta sicuro e protetto dal diritto internazionale che è severamente onorato da tutti i membri della comunità internazionale. *Ogni processo decisionale è accompagnato da un rischio. Prima di correre il rischio, bisogna valutare meticolosamente tutto. Pertanto, il rischio basato su una valutazione della situazione e le possibili conseguenze delle decisioni è possibile e persino inevitabile. Rischi sciocchi che trascurano la situazione reale e non comprendono chiaramente le conseguenze delle scelte sono inaccettabili perché possono mettere a repentaglio gli interessi di un gran numero di persone. *{{NDR|Sul [[ruolo della Russia nella guerra civile siriana]]}} A lungo termine, ho deciso che l'effetto positivo del nostro coinvolgimento attivo negli affari siriani per la Russia e gli interessi della Federazione Russa supererebbe di gran lunga la non interferenza e l'osservazione passiva di un'organizzazione terroristica internazionale che si rafforza sempre più vicino ai nostri confini. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Abbiamo realizzato anche più di quanto mi aspettassi. Prima di tutto, molti militanti che intendevano tornare in Russia sono stati eliminati. Ciò implica diverse migliaia di persone. Stavano progettando di tornare in Russia o nei paesi confinanti con i quali non manteniamo alcun regime di visti. Entrambi gli aspetti sono ugualmente pericolosi per noi. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Siamo riusciti a preservare la sovranità siriana, non importa cosa, e abbiamo prevenuto la sua caduta in un caos in stile libico. E uno scenario peggiore avrebbe avuto conseguenze negative per la Russia. *{{NDR|Sul ruolo della Russia nella guerra civile siriana}} Le nostre forze armate hanno ricevuto un'esperienza pratica che non avrebbero potuto ottenere durante esercitazioni in tempo pace. *[...] abbiamo detto, supponiamo che Assad si dimetta oggi, cosa succederà domani? [...] la risposta che abbiamo ottenuto è stata molto divertente. Non può nemmeno immaginare quanto fosse divertente. Dissero: "Non lo sappiamo". Ma quando non sai cosa succede domani, perché sparare a bruciapelo oggi? *Non abbiamo nulla a che fare con ciò che sta accadendo in Venezuela, se capisce cosa intendo. [...] L'ho già detto molte volte, anche ai nostri partner americani: non ci sono truppe russe lì. Capisce? Sì, ci sono specialisti e istruttori russi lì. Sì, stanno lavorando lì. Solo di recente, credo che sia stata una settimana fa, un gruppo di nostri consulenti e specialisti ha lasciato il paese. Ma possono tornare. *Non credo che lo stato libico o iracheno sarebbero stati distrutti senza alcun intervento estero. Sicuramente non sarebbe successo in Libia, la situazione era assolutamente diversa lì. In effetti, Gheddafi scriveva i suoi libri lì, esponeva le sue teorie, e così via, che non soddisfacevano standard specifici, e il suo lavoro pratico non corrispondeva alle percezioni europee o americane della democrazia. *Non so se sarete d'accordo o meno con questo, ma è impossibile imporre standard democratici francesi o svizzeri attuali e fattibili ai residenti nordafricani che non hanno mai vissuto in condizioni di istituzioni democratiche francesi o svizzere. Impossibile, non è vero? E hanno cercato di imporre qualcosa del genere su di loro. Oppure hanno cercato di imporre qualcosa che non avevano mai conosciuto o sentito. Tutto ciò ha portato a conflitti e discordie inter-tribali. Ed infatti, la guerra continua in Libia. *{{NDR|Su [[Juan Guaidó]]}} Potrebbe sicuramente essere una brava persona. Potrebbe essere semplicemente meravigliosa, e i suoi piani potrebbero essere veramente buoni. Ma è sufficiente che sia entrato in una piazza e si sia proclamato presidente? Il mondo intero dovrebbe sostenerlo come presidente? Dovremmo dirgli di prendere parte alle elezioni e vincerle, invece, e poi lavoreremmo con lui come leader dello stato. *{{NDR|Sull'[[avvelenamento di Sergej e Julija Skripal']]}} L'elenco di accuse e allusioni l'uno contro l'altro potrebbe andare avanti all'infinito. Dicono: "Hai avvelenato gli Skripal". In primo luogo, questo deve essere provato. *{{NDR|Sull'avvelenamento di Sergej e Julija Skripal'}} In realtà, il tradimento è il crimine più grave possibile e i traditori devono essere puniti. Non sto dicendo che l'incidente di Salisbury sia il modo per farlo. Affatto. Ma i traditori devono essere puniti. *Questo signore, Skripal, era già stato punito. È stato arrestato, condannato e ha poi scontato il periodo di detenzione. Ha ricevuto la sua punizione. Del resto, non era più monitorato. Perché qualcuno dovrebbe essere interessato a lui? È stato punito. È stato detenuto, arrestato, condannato e ha poi trascorso cinque anni in prigione. Poi è stato rilasciato e basta. *[...] non abbiamo più oligarchi. Gli oligarchi sono quelli che usano la loro vicinanza alle autorità per ricevere super profitti. Abbiamo grandi aziende, private ​​o con partecipazione governativa. Ma non conosco grandi aziende che ricevono un trattamento preferenziale dall'essere vicine alle autorità, queste sono praticamente inesistenti. *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} C'era un sondaggio, un referendum? La maggior parte (oltre il 70 percento) dei cittadini dell'URSS ha parlato a favore del suo mantenimento. Poi fu presa la decisione di sciogliere l'Unione Sovietica, ma nessuno chiese alla gente, e 25 milioni di russi etnici si trovarono a vivere fuori dalla Federazione Russa. Non è una tragedia? Una enorme! E le relazioni familiari? Lavori? Viaggio? Non era altro che un disastro. *In definitiva, il benessere delle persone dipende, forse soprattutto, dalla stabilità. *Cosa sta succedendo in Occidente? Qual è la ragione del fenomeno Trump, come ha detto, negli Stati Uniti? Cosa sta succedendo anche in Europa? Le élite dominanti si sono staccate dal popolo. Il problema ovvio è il divario tra gli interessi delle élite e la stragrande maggioranza delle persone. [...] C'è anche la cosiddetta idea liberale, che è sopravvissuta al di là del suo scopo. I nostri partner occidentali hanno ammesso che alcuni elementi dell'idea liberale, come il multiculturalismo, non sono più sostenibili. *Quando il problema dell'immigrazione è arrivato in cima alla lista, molte persone hanno ammesso che la politica del multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione autoctona dovrebbero essere considerati. Anche se coloro che hanno incontrato difficoltà a causa di problemi politici nei loro paesi d'origine hanno bisogno anche della nostra assistenza. È grandioso, ma che dire degli interessi della propria popolazione quando il numero di migranti diretti all'Europa occidentale non è solo una manciata di persone, ma migliaia o centinaia di migliaia? *Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione. *Abbiamo confini aperti con le ex repubbliche sovietiche, ma la loro gente parla almeno in russo. Capisce cosa intendo? E inoltre, noi in Russia abbiamo preso provvedimenti per semplificare la situazione in quest'area. Ora stiamo lavorando nei paesi da cui provengono i migranti, insegnando il russo nelle loro scuole, e stiamo anche lavorando con loro qui. *[...] anche in Russia la situazione {{NDR|dell'immigrazione}} non è semplice, ma abbiamo iniziato a lavorare per migliorarla. Mentre l'idea liberale presuppone che non si debba fare nulla. I migranti possono uccidere, saccheggiare e stuprare impunemente perché i loro diritti come migranti devono essere protetti. Quali sono questi diritti? Ogni crimine deve avere la sua punizione. *[...] l'idea liberale è diventata obsoleta. È entrata in conflitto con gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione. Prenda i valori tradizionali, ad esempio. Non sto cercando di insultare nessuno, perché siamo stati condannati per la nostra presunta omofobia già adesso. Ma non abbiamo problemi con le persone LGBT. Dio non voglia, che vivano pure come preferiscono. Ma alcune cose sembrano eccessive per noi. *Ora sostengono che i bambini possano interpretare cinque o sei ruoli di genere. Non posso nemmeno dire esattamente quali siano questi generi, non ne ho idea. Lasciamo che tutti siano felici, non abbiamo problemi con questo. Ma a questa libertà non deve essere permesso di eclissare la cultura, le tradizioni e i valori tradizionali della famiglia di milioni di persone che costituiscono la popolazione storica. *A volte, ho la sensazione che questi circoli liberali stiano cominciando a usare certi elementi e problemi della Chiesa cattolica come strumento per distruggere la Chiesa stessa. Questo è ciò che considero scorretto e pericoloso. *[...] abbiamo dimenticato che tutti noi viviamo in un mondo basato su valori biblici? Anche gli atei e tutti gli altri vivono in questo mondo. Non dobbiamo pensarci ogni giorno, andare in chiesa e pregare, dimostrando così che siamo cristiani devoti o musulmani o ebrei. Tuttavia, nel profondo, ci devono essere alcune regole umane fondamentali e valori morali. In questo senso, i valori tradizionali sono più stabili e più importanti per milioni di persone rispetto a questa idea liberale, che, a mio parere, sta davvero cessando di esistere. *[...] non sono un fan del chiudere, legare, chiudere, sciogliere tutto, arrestare tutti o disperdere tutti. Ovviamente no. L'idea liberale non può essere cancellata; ha il diritto di esistere e dovrebbe anche essere sostenuta in alcune cose. Ma non dovrebbe pensare di avere il diritto di essere il fattore dominante assoluto. Questo è il punto. *{{NDR|Su [[Jacques Chirac]]}} È un vero intellettuale, un vero professore, un uomo molto equilibrato e molto interessante. Quando era presidente, aveva la sua opinione su ogni questione, sapeva come difenderla e rispettava sempre le opinioni dei suoi partner. *{{NDR|«I grandi leader preparano sempre la successione. Lee Kuan Yew ha preparato la successione. Quindi, per favore condivida con noi quale sarebbe il processo con cui verrà scelto il suo successore».}}<br>Posso dirle senza esagerare che ho sempre pensato a questo, dal 2000. La situazione cambia e anche alcune richieste sulle persone cambiano. Alla fine, e lo dirò senza teatralità o esagerazione, alla fine la decisione dovrà essere presa dal popolo della Russia. Non importa cosa e come fa il leader attuale, non importa chi o cosa rappresenti, è l'elettore che ha l'ultima parola, il cittadino della Federazione Russa. ===2020=== {{Int|Da [https://comedonchisciotte.org/putin-a-capo/ ''Putin, a capo'']|Da ''The Real Lessons of the 75th Anniversary of World War II'', ''nationalinterest.org'', 18 giugno 2020. Citato in Pierluigi Fagan, Nadia Lucio Olivares in ''comedonchisciotte.org'', 25 giugno 2020.|h=4}} *Nella [[Lega delle Nazioni]], e in genere nel continente europeo, non sono stati ascoltati ripetuti inviti dell'Unione Sovietica a formare un sistema paritario di sicurezza collettiva. In particolare, per concludere patti per l'Europa orientale e per il Pacifico che avrebbero potuto costituire un ostacolo all'aggressione. Queste proposte sono state ignorate. [...] Ancora una volta, vi ricordo una cosa ovvia: le cause alla base della [[seconda guerra mondiale]] derivano in gran parte dalle decisioni prese in seguito ai risultati della [[prima guerra mondiale]]. Il [[Trattato di Versailles (1919)|trattato di Versailles]] divenne un simbolo di profonda ingiustizia per la Germania. In effetti, fu la rapina di un paese che fu costretto a pagare enormi [[indennità di guerra|riparazioni]] agli alleati occidentali, che esaurirono la sua economia, il comandante in capo delle forze alleate, il maresciallo francese Ferdinand Foch descrisse profeticamente Versailles: "Questa non è pace, questa è una tregua per vent'anni." *Noto che, a differenza di molti degli allora leader d'Europa, Stalin non si macchiò di nessun incontro personale con Hitler, che allora era conosciuto, negli ambienti occidentali, come rispettabile politico ed era un gradito ospite nelle capitali europee. *In totale, l'URSS ha rappresentato circa il 75 percento degli sforzi militari della coalizione anti-Hitler. *I leader sovietici possono essere rimproverati di molte cose, ma non della mancanza di comprensione della natura delle minacce esterne. *L'eroizzazione dei complici dei nazisti può essere vista solo come un tradimento della memoria dei nostri padri e dei nostri nonni. Un tradimento di quegli ideali che hanno unito le persone nella lotta contro il nazismo. ===2021=== *Il presidente [[Joe Biden]] è un professionista. [...] L'immagine del presidente americano dipinta dai media non ha nulla a che fare con la realtà. Non gli sfugge nulla.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/06/17/putin-biden-e-un-professionista-dovremo-fare-attenzione_849e5e55-362a-417d-8f71-d50cdb14debb.html ''Putin, Biden è un professionista, dovremo fare attenzione''], ''Ansa.it'', 17 giugno 2021.</ref> *Tutti dicono che il modello esistente di [[capitalismo]], che è la base della struttura sociale nella stragrande maggioranza dei paesi oggi, si è esaurito. Ovunque, anche nei paesi e nelle regioni più ricche, la distribuzione ineguale della ricchezza materiale porta ad aggravare la disuguaglianza. (dichiarazione al Forum di Valdai, 21 ottobre 2021) :''Все говорят о том, что существующая модель капитализма, а это сегодня основа общественного устройства в подавляющем большинстве стран, исчерпала себя. Повсеместно, даже в самых богатых странах и регионах, неравномерное распределение материальных благ ведет к усугубляющему неравенству.''<ref>{{Cita web|url=https://tass.ru/politika/12727815|titolo=Путин заявил, что существующая модель капитализма исчерпала себя|lingua=ru|sito=tass.ru|data=2021-10-21}}</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20220518002432/https://russiaintranslation.com/2021/05/09/le-cose-piu-interessanti-del-discorso-di-vladimir-putin/ Pandemia coronavirus e lotta alle sue conseguenze]''|Discorso all'Assemblea federale sulla [[pandemia di COVID-19 in Russia]], 21 aprile 2021; citato e tradotto in ''Russiaintranslation.com''|h=4}} *Noi siamo entrati in contatto con l'epidemia proprio quando l'uno sull'altro si sovrapponevano le conseguenze dell'impatto demografico degli anni ‘90 e ‘40 del secolo scorso. Capiamo che oggi la situazione demografica è ancora più particolare. Purtroppo, è così. Bisogna riconoscerlo, constatarlo, tenerlo presente e agire, partendo proprio da questa situazione. *Di centrale importanza adesso è la vaccinazione. Chiedo al governo, al Ministero della salute e ai governatori regionali di tutto lo Stato di occuparsi di queste questioni. Ovunque deve esserci la possibilità di ricevere il vaccino, al fine di raggiungere in autunno la cosiddetta immunità di gregge. *Quando compaiono virus così pericolosi come il coronavirus, o addirittura peggiori, Dio ce ne liberi, la Russia deve essere pronta per i giorni bui e proprio nei giorni bui deve elaborare propri test di sistema e, nel più breve tempo possibile, creare un efficiente vaccino nazionale e cominciare la sua produzione di massa. *{{NDR|Sulle [[proteste in Bielorussia del 2020-2021]]}} I partecipanti al complotto che sono stati arrestati hanno ammesso di aver pianificato di bloccare la capitale bielorussa Minsk, interrompendo le infrastrutture, i mezzi di comunicazione e il sistema energetico della città. Ciò significa che erano in corso i preparativi per un massiccio attacco informatico. *Vogliamo avere buoni rapporti con tutti i membri della stampa internazionale, ma vediamo cosa sta succedendo nella vita reale. Si aggrappano alla Russia qua e là senza nessun motivo, come tutti i piccoli [[Tabaqui]] che ruotano intorno a [[Shere Khan]]. Tutti, come scrive Kipling, ululano per accattivarsi il loro sovrano. {{Int|Da ''Sulla storica unità tra russi ed ucraini''|Articolo pubblicato sul sito presidenziale ''kremlin.ru'' il 12 luglio 2021, col titolo "Об историческом единстве русских и украинцев"; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *[[Russia e Ucraina|Russi e ucraini]] sono un unico popolo – un unico insieme. Queste parole non sono state dettate da considerazioni a breve termine o dal contesto politico attuale. È ciò che ho detto in numerose occasioni e ciò che credo fermamente. *La politica di localizzazione giocò senza dubbio un ruolo importante nello sviluppo e nel consolidamento della cultura, della lingua e dell'identità ucraina. Allo stesso tempo, con il pretesto di combattere il cosiddetto sciovinismo russo da grande potenza, l'ucrainizzazione fu spesso imposta a coloro che non si consideravano ucraini. Questa politica nazionale sovietica assicurò a livello statale la disposizione su tre popoli slavi separati: Russo, Ucraino e Bielorusso, invece della grande nazione russa, un popolo trino che comprendeva Velikorussi, Malorussi e Bielorussi. *I bolscevichi trattavano il popolo russo come materiale inesauribile per i loro esperimenti sociali. Sognavano una Rivoluzione mondiale che avrebbe spazzato via gli Stati nazionali. Ecco perché erano così generosi nel tracciare le frontiere e nell'elargire doni territoriali. Non è più importante quale fosse esattamente l'idea dei leader bolscevichi che facevano a pezzi il Paese. Possiamo essere in disaccordo su dettagli. *L'[[Ucraina]] e la Russia si sono sviluppate come un unico sistema economico nel corso di decenni e secoli. La profonda cooperazione che abbiamo avuto 30 anni fa è un esempio a cui l'Unione europea deve guardare. Siamo partner economici naturali e complementari. Una relazione così stretta può rafforzare i vantaggi competitivi, aumentando il potenziale di entrambi i Paesi. *In sostanza, i circoli dirigenti dell'Ucraina decisero di giustificare l'indipendenza del loro Paese attraverso la negazione del suo passato, fatta eccezione per le questioni di confine. Cominciarono a mitizzare e riscrivere la storia, eliminando tutto ciò che ci univa e riferendosi al periodo in cui l'Ucraina faceva parte dell'Impero russo e dell'Unione Sovietica come un'occupazione. La tragedia comune della collettivizzazione e della carestia dei primi anni '30 fu dipinta come il genocidio del popolo ucraino. *Non sarebbe esagerato dire che il percorso di assimilazione forzata, la formazione di uno Stato ucraino etnicamente puro, aggressivo verso la Russia, è paragonabile nelle sue conseguenze all'uso di armi di distruzione di massa contro di noi. *Il progetto anti-Russia è stato rifiutato da milioni di ucraini. Il popolo della Crimea e i residenti di Sebastopoli hanno fatto la loro scelta storica. E la gente del sud-est ha cercato pacificamente di difendere la propria posizione. Eppure, tutti loro, compresi i bambini, sono stati etichettati come separatisti e terroristi. Sono stati minacciati di pulizia etnica e di uso della forza militare. E gli abitanti di Donetsk e Lugansk hanno preso le armi per difendere la loro casa, la loro lingua e la loro vita. Non avevano altra scelta dopo le rivolte che hanno travolto le città dell'Ucraina, dopo l'orrore e la tragedia del 2 maggio 2014 a Odessa dove i neonazisti ucraini hanno bruciato vive le persone facendo una nuova Khatyn. *Oggi, il patriota “giusto” dell'Ucraina è solo quello che odia la Russia. *Sono sicuro che la vera sovranità dell'Ucraina è possibile solo in collaborazione con la Russia. I nostri legami spirituali, umani e di civiltà si sono formati per secoli e hanno le loro origini nelle stesse fonti; sono stati induriti da prove, conquiste e vittorie comuni. La nostra parentela è stata trasmessa di generazione in generazione. È nei cuori e nella memoria delle persone che vivono nella Russia moderna e in Ucraina, nei legami di sangue che uniscono milioni delle nostre famiglie. Insieme siamo sempre stati e saremo molte volte più forti e di successo. Perché siamo un solo popolo. {{Int|Da ''[https://www.ilgiorno.it/mondo/vladimir-putin-russia-conferenza-stampa-fine-anno-espansione-nato-1.7182366 Putin all'Occidente: "Inaccettabile espansione a Est della Nato, ho i missili sotto casa"]''|Discorso sul [[conflitto russo-ucraino]] e [[pandemia di COVID-19 in Russia]], ''Ilgiorno.it'', 23 dicembre 2021|h=4}} *Siamo noi a piazzare i missili vicino ai confini degli Stati Uniti? No! Sono gli Stati Uniti che con i loro missili sono arrivati presso casa nostra, e si trovano già sulla soglia di casa nostra. È forse una richiesta eccessiva non piazzare più sistemi di attacco sotto casa nostra? Come reagirebbero gli americani se noi piazzassimo i nostri missili al confine tra Canada e Usa o tra Messico e Usa? Perché, il Messico e gli Usa non ebbero forse questioni territoriali? E la California a chi apparteneva? E il Texas? Se ne sono forse dimenticati? *Nel 1991 ci siamo divisi in 12 parti, a mio avviso, ma l'impressione è che questo non sia abbastanza per i nostri partner: la Russia, secondo loro, è troppo grande oggi, perché gli stessi paesi europei si sono trasformati in piccoli stati. *Oggi, coloro che governavano il paese ancora in epoca sovietica - un grande paese prima del crollo - oggi sono in prima linea tra coloro che stanno combattendo la vaccinazione. Lo fanno per alzare i tassi di popolarità presso quella parte della popolazione che esprime dubbi sulla necessità di vaccinarsi. Ma è una posizione disonesta. ===2022=== *{{NDR|Alle forze armate ucraine durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Prendete il potere nelle vostre mani. Sarà più facile per noi negoziare con voi che con questa banda di tossicodipendenti e neonazisti che si è stabilita a Kiev e ha preso l'intero popolo ucraino in ostaggio.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/25/guerra-russia-ucraina-putin-non-mi-aspetto-di-raggiungere-accordi-con-una-banda-di-drogati-e-neonazisti/6507957/ ''Guerra Russia-Ucraina, Putin: “Non mi aspetto di raggiungere accordi con una banda di drogati e neonazisti”''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *A Hollywood fanno i film in cui l'esercito che ha sconfitto il fascismo è quello americano, ma se si guarda ai numeri dei soldati che combatterono nell'Est furono i russi. [...] Non citano nemmeno chi ha lanciato le bombe su Hiroshima e Nagasaki, dicono solo che sono stati degli indefiniti "alleati". [...] Cancellano la verità. Di recente hanno cancellato [[J. K. Rowling|Joanne Rowling]], l'autrice di libri per ragazzi pubblicati in tutto il mondo, solo perché non soddisfa le loro esigenze per quanto riguarda i diritti di genere. E stanno provando a cancellare il nostro paese, parlo della progressiva discriminazione verso tutto ciò che è russo. È una tendenza che si sta sviluppando in una serie di paesi occidentali. Praticano la "[[cancel culture]]", stanno addirittura rimuovendo Čajkovskij, Šostakóvič e Rachmaninov dai poster, gli scrittori russi e i loro libri vengono cancellati. L'ultima operazione per bruciare i libri fu condotta dai nazisti 90 anni fa. È impossibile immaginare qualcosa di simile nel nostro paese.<ref>Citato in [https://www.ilpost.it/2022/03/25/putin-rowling-cancel-culture/ ''Putin ora parla di "cancel culture"''], ''Ilpost.it'', 25 marzo 2022.</ref> *La strategia della guerra lampo economica è fallita. Inoltre, le [[Sanzioni internazionali durante la crisi ucraina|sanzioni]] hanno colpito anche i loro stessi promotori. Mi riferisco alla crescita dell'inflazione e della disoccupazione, al deterioramento delle dinamiche economiche negli Stati Uniti e nei paesi europei, al calo del tenore di vita in Europa, alla svalutazione dei loro risparmi [...]. La Russia ha retto a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando: il tasso di cambio del rublo è tornato ai livelli della prima metà di febbraio e viene definito dalla bilancia commerciale oggettivamente forte [...]. :''The economic blitzkrieg strategy has failed. Moreover, sanctions also affected the initiators themselves. I mean the growth of inflation and unemployment, the deterioration of economic dynamics in the United States and European countries, the decline in the standard of living in Europe, the devaluation of their savings,'' [...] ''Russia has withstood this unprecedented pressure. The situation is stabilizing, the ruble exchange rate has returned to the levels of the first half of February and is being defined by the objectively strong payment balance,'' [...]<ref>{{en}} Citato in ''[https://tass.com/world/1439261 Putin says Western barrage of sanctions failed ]'', ''tass.com'', 18 aprile 2022.</ref> *La pressione politica e sociale senza precedenti da parte dell'Occidente sta accelerando il processo di unificazione tra Russia e [[Bielorussia]]<ref>Citato in Andrea Walton, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/07/02/bielorussia-annessa-da-putin-gli-oppositori-di-lukashenko-ci-stanno-occupando-versione-soft-di-quanto-potrebbe-accadere-in-ucraina/6647752/ Bielorussia annessa da Putin? Gli oppositori di Lukashenko: “Ci stanno occupando, versione soft di quanto potrebbe accadere in Ucraina”]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 2 luglio 2022.</ref> *I paesi occidentali stanno cercando con tutte le loro forze di mantenere l'egemonia e il potere che sta sfuggendo loro di mano, stanno cercando di mantenere paesi e popoli nella morsa di un ordine neocoloniale. La loro egemonia significa stagnazione per il mondo intero, per l'intera civiltà, oscurantismo e abolizione della cultura, totalitarismo neoliberista.<ref>Citato in ''[https://www.ilmeteo.it/notizie/guerra-ucraina-putin-accusa-gli-usa-il-presidente-russo-ora-fa-sul-serio-i-dettagli-075549 Guerra Ucraina: Putin accusa gli USA, il presidente russo ora fa sul serio; i dettagli]'', ''Ilmeteo.it'', 17 agosto 2022.</ref> *Russia e [[Serbia]] sono legate da un partenariato strategico, che si basa sulla tradizione di amicizia, vicinanza culturale, spirituale e storica dei nostri popoli fraterni<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/politica/2022/09/20/serbia-putin-parlo-regolarmente-con-vucic_0640caf9-0e44-44f9-981b-67d0faab8ae2.html Serbia: Putin, parlo regolarmente con Vucic]'', ''Ansa.it'', 20 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione del ponte di Crimea del 2022]]}} L'Ucraina si è praticamente posta allo stesso livello delle formazioni terroristiche internazionali.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_10/discorso-putin-oggi-1e37e184-488f-11ed-9137-2a999573b4c6.shtml ''Il discorso di Putin e il massiccio attacco di oggi all'Ucraina (per soddisfare l'ala ultranazionalista russa)''], ''Corriere.it'', 10 ottobre 2022.</ref> {{Int|Da ''Per il Donbass. Per la Russia''|Discorso pronunciato in diretta nazionale in occasione del riconoscimento delle due Repubbliche separatiste del Donbass (Repubblica Popolare del Donetsk e Repubblica Popolare del Lugansk), alle 20 circa (ore di Mosca) del 21 febbraio 2022; Traduzione in Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022|h=4}} *L'[[Ucraina]] non è solo un Paese vicino per noi. È parte integrante della nostra storia, della nostra cultura e del nostro spazio spirituale. Questi sono i nostri compagni e i nostri cari, compresi non solo i colleghi, gli amici e gli ex colleghi d'armi, ma anche i nostri parenti e le persone legate a noi da vincoli di sangue e familiari. *L'Ucraina moderna è stata creata interamente dalla Russia, o più precisamente, dalla Russia bolscevica e comunista. Il processo iniziò quasi immediatamente dopo la Rivoluzione del 1917, e [[Lenin]] e i suoi soci lo fecero in modo molto crudo alla Russia stessa – con la secessione, strappando parte dei propri territori storici. Alle milioni di persone che vivevano lì, ovviamente, non è stato chiesto nulla. *La politica bolscevica ha portato alla nascita dell'Ucraina sovietica, che ancora oggi può essere giustamente chiamata "Ucraina di Vladimir Lenin". È il suo autore e architetto. Questo è pienamente confermato dai documenti d'archivio, comprese le dure direttive di Lenin sul Donbass, che fu letteralmente schiacciato sull'Ucraina. E ora "discendenti riconoscenti" hanno demolito (e demoliscono) i monumenti a Lenin in Ucraina. La chiamano "decomunizzazione". *Anche due anni prima del crollo dell'URSS, il suo destino era praticamente segnato. Ora sono i radicali e i nazionalisti, anche e soprattutto in Ucraina, a prendersi il merito della conquista dell'indipendenza. Come possiamo vedere, questo non è il caso. Il crollo del nostro Paese unito è stato causato da errori storici e strategici dei dirigenti bolscevichi, la direzione del Partito Comunista, fatti in diversi momenti nella costruzione dello Stato, nella politica economica e nazionale. Il crollo della Russia storica chiamata URSS è sulla loro coscienza. *Le autorità ucraine inizialmente, e voglio sottolinearlo, fin dai primi passi, hanno cominciato a costruire la loro statualità sulla negazione di tutto ciò che ci unisce, hanno cercato di distorcere la coscienza e la memoria storica di milioni di persone, intere generazioni che vivono in Ucraina. Non sorprende che la società ucraina abbia affrontato l'ascesa di un nazionalismo estremo, che ha rapidamente preso la forma di una [[russofobia]] aggressiva e del neonazismo. *L'Ucraina non ha essenzialmente mai avuto una tradizione stabile di una sua autentica statualità. E da quell'anno 1991 ha seguito la strada della copia meccanica di modelli alieni, distaccata sia dalla storia sia dalle realtà ucraine. *L'intero scopo della cosiddetta scelta di civiltà filo-occidentale del governo oligarchico ucraino non era e non è quello di creare condizioni migliori per il benessere del popolo, ma piuttosto di servire servilmente i rivali geopolitici della Russia, mantenendo i miliardi di dollari rubati agli ucraini e nascosti dagli oligarchi nei conti bancari occidentali. *Non c'è una statualità sostenibile in Ucraina, e le procedure politiche ed elettorali servono solo come una copertura, uno schermo per la ridistribuzione del potere e della proprietà tra i vari clan oligarchici. *La corruzione, che è senza dubbio una sfida e un problema per molti Paesi, compresa la Russia, ha assunto un carattere particolare in Ucraina. Ha letteralmente permeato, corroso lo Stato ucraino, l'intero sistema, tutti i rami del potere. *Il [[Rivoluzione ucraina del 2014|Maidan]] non ha portato l'Ucraina più vicina alla democrazia e al progresso. Con il colpo di Stato, i nazionalisti e le forze politiche che li sostenevano hanno finalmente portato la situazione a un punto morto e hanno spinto l'Ucraina nell'abisso della guerra civile. Otto anni dopo quegli eventi, il Paese è diviso. L'Ucraina sta vivendo un'acuta crisi socio-economica *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Il popolo della penisola ha fatto la sua libera scelta: stare con la Russia. Le autorità di Kiev non hanno nulla per contrastare questa chiara ed esplicita volontà del popolo, quindi puntano su azioni aggressive, sull'attivazione di cellule estremiste, comprese le organizzazioni radicali islamiche, sull'invio di gruppi sovversivi per commettere atti terroristici presso infrastrutture critiche e per rapire cittadini russi. *Sappiamo anche che ci sono già state dichiarazioni che l'Ucraina sta per sviluppare le proprie armi nucleari, e questa non è una vuota spavalderia. L'Ucraina possiede la tecnologia nucleare sovietica e i mezzi di consegna di tali armi, tra cui l'aviazione e i missili Tochka-U, anch'essi di progettazione sovietica, con una portata di più di 100 chilometri. Ma ne faranno di più, è solo una questione di tempo. *Kiev ha da tempo proclamato un percorso strategico verso l'adesione alla NATO. Sì, certo, ogni Paese ha il diritto di scegliere il proprio sistema di sicurezza e di stringere alleanze militari. E sembrerebbe così, se non fosse per un "ma". I documenti internazionali sanciscono espressamente il principio della sicurezza ''uguale e indivisibile'', che, come sappiamo, include l'obbligo di ''non rafforzare la propria sicurezza a spese della sicurezza di altri Stati''. [...] In altre parole, le scelte di sicurezza non dovrebbero minacciare altri Stati, e l'adesione dell'Ucraina alla NATO è una minaccia diretta alla sicurezza della Russia. *Nei documenti della NATO il nostro Paese è ufficialmente dichiarato direttamente come la principale minaccia alla sicurezza euro-atlantica. E l'Ucraina servirà da trampolino per un tale colpo. *In questo contesto, considero necessario prendere la decisione a lungo attesa di riconoscere immediatamente l’indipendenza e la sovranità della Repubblica Popolare di Donetsk e della Repubblica Popolare di Luhansk. *Chiediamo che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità. Altrimenti, tutta la responsabilità della possibile continuazione dello spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che governa il territorio dell'Ucraina. {{Int|Da ''[https://www.lindipendente.online/2022/02/24/perche-la-russia-ha-attaccato-la-traduzione-integrale-del-discorso-di-putin/ Perché la Russia ha attaccato: la traduzione integrale del discorso di Putin]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Lindipendente.online'', 24 febbraio 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-02-24).jpg|thumb|Putin durante l'annuncio dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione dell'Ucraina]]]] *Negli ultimi trent'anni siamo stati pazienti e abbiamo cercato di negoziare con i leader dei paesi della NATO sui principi di uguaglianza e sicurezza in Europa. In risposta alle nostre proposte, abbiamo ricevuto soltanto inganni e menzogne, a cui si aggiungono i tentativi di pressioni e ricatti. L'alleanza nordatlantica, nonostante tutte le nostre proteste e preoccupazioni, ha continuato la propria espansione, facendo avanzare la loro macchina da guerra verso i nostri confini. *Dopo il crollo dell'URSS gli Stati Uniti si proclamarono, insieme agli alleati, come i vincitori della Guerra Fredda e avvenne la redistribuzione dei territori nel mondo. Questa però avrebbe dovuto tener conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti, e invece no. Uno spirito di euforia e di assoluta supremazia prevalse e le cose si svilupparono in modo diverso. [...] I risultati dei loro interventi non solo hanno portato a numerose vittime, ma anche a una pesante ondata di terrorismo. L'impressione generale nei Paesi in cui vengono a imporre il loro ordine è quasi ovunque la medesima: sangue, ferite non cicatrizzate, terrorismo ed estremismo è tutto ciò che portano con sé. *Diversi politici, scienziati e giornalisti americani scrivono e parlano di cosa si nasconda realmente negli Stati Uniti: un impero delle bugie. Come non essere d'accordo? Loro restano tuttavia il grande Paese rappresentante la spina dorsale degli Stati satellite, che docilmente e in modo sottomesso li supportano in qualsiasi momento e occasione, anche copiando i loro comportamenti e accettando le regole imposte. Sono sicuro che si possa dire che tutto il cosiddetto blocco occidentale si sia plasmato sul modello degli Stati Uniti, assumendo sembianze imperiali. Dopo il crollo dell'URSS anche noi ci siamo aperti nei loro confronti, lavorando onestamente sia con gli Stati Uniti sia con i partner occidentali, anche a condizione di un disarmo unilaterale con cui di fatto hanno cercato di finirci e distruggerci completamente, finanziando perfino i mercenari separatisti nel sud della Russia. Noi abbiamo resistito e abbiamo spezzato la spina dorsale del terrorismo internazionale nel Caucaso. Ma loro continuano a minacciare i nostri valori per imporci i propri, tentando di corrompere la nostra gente. Questo non accadrà mai. *Per quanto riguarda la sfera militare, la Russia moderna anche dopo il crollo dell'URSS resta una potenza mondiale, con un proprio arsenale nucleare e altro ancora. Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che un attacco diretto al nostro Paese si tradurrebbe in distruzione dell'aggressore. Ci sarebbero terribili conseguenze per chiunque. *Mentre la NATO si espande a est la situazione per il nostro Paese peggiora sempre di più, diventando pericolosa. Non possiamo più permettercelo: un'ulteriore espansione delle infrastrutture dell'Alleanza, compreso lo sviluppo militare nel territorio dell'Ucraina, è inaccettabile per noi. Questa presenza a est sta nutrendo nei territori storicamente affini alla Russia un sentimento di ostilità verso la nostra Patria. Si tratta di territori posti sotto il pieno controllo esterno fortemente plasmato dalle forze della NATO. Questa situazione porta la Russia di fronte un bivio: vita o morte? *In Ucraina, i nazisti del regime di Kiev non perdonano e non lo faranno mai{{NDR|,}} l'annessione della Crimea {{NDR|fu}} una riunificazione dettata dalla libera scelta degli abitanti. Quindi si riverseranno sicuramente nella penisola, come avvenuto in Donbass, per uccidere persone indifese e innocenti, così come fecero anni fa le bande nazionaliste ucraine, complici del massacro di Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale. Loro rivendicano un certo numero di territori russi e le informazioni in nostro possesso lo dimostrano. Allora lo scontro con la Russia è inevitabilmente solo questione di tempo. Loro si stanno preparando e aspettano il momento giusto per attaccare. Non lasceremo che accada come nel 1941. *Ai sensi dell'articolo 51 della parte 7 della Carta delle Nazioni Unite, con l'approvazione del Consiglio della Federazione russa e in applicazione dei trattati di amicizia e assistenza reciproca ratificati dall'Assemblea federale il 22 febbraio di quest'anno con la Repubblica popolare di Donetsk e Repubblica popolare di Luhansk, ho deciso di condurre un'operazione militare speciale. L'obiettivo è proteggere le persone che per otto anni hanno subito abusi e genocidi da parte del regime di Kiev. Per questo ci adopereremo per la smilitarizzazione e la denazificazione dell'Ucraina, nonché per assicurare alla giustizia coloro che hanno commesso numerosi crimini sanguinosi contro i civili, compresi i cittadini della Federazione Russa. Voglio ribadire che i nostri piani non includono l'occupazione dei territori ucraini. Non imporremo nulla a nessuno con la forza. *Gli eventi di oggi non sono collegati al desiderio di violare gli interessi dell'Ucraina e del popolo ucraino, ma sono connessi alla protezione della stessa Russia da coloro che hanno preso in ostaggio lo Stato e stanno cercando di usarlo contro il nostro Paese e il suo popolo. Ripeto, le nostre azioni sono semplice autodifesa contro le minacce che si stanno creando nei nostri confronti. *I vostri padri, nonni, bisnonni hanno combattuto i nazisti, difendendo la nostra Patria comune, ma oggi i neonazisti hanno preso il potere in Ucraina. Voi avete giurato fedeltà al vostro popolo e non alla giunta antipopolare che saccheggia il Paese e deride queste stesse persone. Non seguite i suoi ordini criminali. Vi esorto a deporre immediatamente le armi e ad andare a casa. Mi spiego meglio: tutti i militari dell'esercito ucraino che lo faranno, potranno lasciare liberamente la zona di combattimento e tornare dalle loro famiglie. Ancora una volta, sottolineo con forza: ogni responsabilità per un possibile spargimento di sangue sarà interamente sulla coscienza del regime che regna sul territorio dell'Ucraina. *Chiunque tenti di ostacolarci, e ancor di più di creare minacce per il nostro Paese, per il nostro popolo, deve sapere che la risposta della Russia arriverà immediatamente e porterà a conseguenze che non avete mai visto nella storia. *Al centro della politica dell'"impero della menzogna" [...] c'è principalmente la forza bruta e schietta. In questi casi, diciamo: "C'è potere, la mente non è necessaria". Mentre noi sappiamo che la vera forza risiede nella giustizia e nella verità, che è dalla nostra parte. {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/16/il-messaggio-di-putin-agli-oligarchi-traditori-si-sentono-parte-della-casta-occidentale-ma-il-popolo-russo-li-sputera-via-come-moscerini/6528093/ Il messaggio di Putin agli oligarchi "traditori": "Si sentono parte della casta occidentale. Ma il popolo russo li sputerà via come moscerini"]''|Discorso sugli [[oligarchi russi]] durante l'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Ilfattoquotidiano.it'', 16 marzo 2022|h=4}} *Non sto affatto giudicando quelli che hanno una villa a Miami o in Costa Azzurra, che non possono fare a meno del foie gras, delle ostriche o delle cosiddette libertà di genere. Questo non è assolutamente il problema, ma, ripeto, il problema è che molte di queste persone sono mentalmente lì e non qui, non con il nostro popolo, non con la Russia. Questo è, secondo loro – secondo loro! – un segno di appartenenza a una casta superiore, a una razza superiore. Queste persone sono pronte a vendere le loro madri per avere il permesso di sedersi nell'anticamera di questa casta molto alta. *L'Occidente collettivo sta cercando di dividere la nostra società, speculando sulle perdite militari e sulle conseguenze socio-economiche delle sanzioni, per provocare una guerra civile in Russia e cerca di raggiungere l'obiettivo usando la sua "quinta colonna". E c'è solo un obiettivo, la distruzione della Russia. Ma qualsiasi nazione, e soprattutto il popolo russo, sarà sempre in grado di distinguere i veri patrioti dalle canaglie e dai traditori, e li sputerà semplicemente fuori, come un moscerino che gli è volato accidentalmente in bocca. [...] Sono convinto che questa naturale e necessaria auto-pulizia della società non potrà che rafforzare il nostro paese, la nostra solidarietà, la coesione e la prontezza di fronte a qualsiasi sfida. *Sì, molti Paesi del mondo si sono abituati da tempo a vivere con la schiena china e ad accettare servilmente tutte le decisioni del loro sovrano, purtroppo anche in Europa. Ma la Russia non sarà mai in uno stato così patetico e umiliato, e la lotta che stiamo conducendo è una lotta per la nostra sovranità, per il futuro del nostro paese e dei nostri figli. {{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/discorso-putin-stadio-parole-tagliate.html Il discorso di Putin davanti allo stadio strapieno e il giallo delle parole tagliate]''|Discorso allo stadio Lužinskij sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Today.it'', 18 marzo 2022|h=4}} *Gli abitanti della Crimea e di Sebastopoli hanno fatto la scelta giusta: hanno superato l'ostacolo in una regione che stava precipitando nel nazismo, quello che sta accadendo ora nel Donbass. *Hanno messo un ostacolo al nazionalismo e al nazismo che continua ad esserci nel Donbass, con operazioni punitive di quella popolazione. Sono stati vittime di attacchi aerei ed è questo che noi chiamiamo genocidio. *Le parole che arrivano dalle sacre scritture sono valori universali, care a tutti i popoli e a tutte le confessioni, ma anche e soprattutto a noi: la conferma è che i nostri soldati stanno combattendo spalla a spalla, sostenendosi e proteggendosi a vicenda sul campo di battaglia come fratelli. Noi non vedevamo da tempo tanta unità. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/loccidente-voleva-invaderci-ecco-il-discorso-integrale-di-putin-a-mosca/ "L'Occidente voleva invaderci". Ecco il discorso integrale di Putin a Mosca]''|Discorso sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Nicolaporro.it'', 9 maggio 2022|h=4}} *Il Giorno della Vittoria è vicino e caro a ciascuno di noi. Non c'è famiglia in Russia che non sia stata bruciata dalla [[Fronte orientale (seconda guerra mondiale)|Grande Guerra Patriottica]]. La sua memoria non svanisce mai. *Apertamente, erano in corso i preparativi per un'altra operazione punitiva nel Donbass, per un'invasione delle nostre terre storiche, compresa la Crimea. A Kiev hanno annunciato la possibile acquisizione di armi nucleari. *La Russia ha evitato preventivamente l'aggressione. È stata una decisione forzata, tempestiva e l'unica giusta. La decisione di un Paese sovrano, forte, indipendente. *Non rinunceremo mai all'amore per la Patria, alla fede e ai valori tradizionali, ai costumi dei nostri antenati, al rispetto per tutti i popoli e le culture. E in Occidente, questi valori millenari, a quanto pare, hanno deciso di cancellarli. Tale degrado morale è diventato la base per ciniche falsificazioni della storia della seconda guerra mondiale, incitando alla [[russofobia]], elogiando i traditori, deridendo la memoria delle loro vittime, cancellando il coraggio di coloro che ci portarono alla Vittoria. *La morte di ciascuno dei nostri soldati e ufficiali è un dolore per tutti noi e una perdita irreparabile per parenti e amici. Lo Stato, le regioni, le imprese, le organizzazioni pubbliche faranno di tutto per prendersi cura di queste famiglie e aiutarle. Daremo un sostegno speciale ai figli dei compagni morti e feriti. *Ricordiamo come i nemici della Russia hanno cercato di usare contro di noi bande di terroristi internazionali, hanno cercato di seminare inimicizia nazionale e religiosa per indebolirci e dividerci dall'interno. Niente è riuscito. Oggi, i nostri combattenti di diverse nazionalità sono insieme in battaglia, coprendosi a vicenda da proiettili e schegge come fratelli. E questa è la forza della Russia, la grande, indistruttibile forza del nostro popolo unito e multinazionale. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/finlandia-e-svezia-nella-nato-putin-espansione-infrastrutture-militari-sollecitera-risposta-russa/ Putin: "Finlandia e Svezia nella Nato, nessuna minaccia per noi ma risponderemo"]''|Dichiarazioni sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla Nato e sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Fanpage.it'', 16 maggio 2022|h=4}} *La Russia non ha problemi con la Finlandia e Svezia, la loro possibile adesione alla NATO non crea alcuna minacce per Mosca nell'immediato. Tuttavia, l'espansione delle infrastrutture militari in questo territorio solleciterà sicuramente la nostra risposta. *Nel corso dell'operazione speciale in Ucraina sono state ottenute prove documentali che dimostrano che, in violazione delle convenzioni che vietano le armi batteriologiche e tossiche, sono state effettivamente create componenti di armi di questo tipo nelle immediate vicinanze dei nostri confini e sono stati testati i modi per destabilizzare la situazione epidemiologica nelle ex repubbliche sovietiche. *Ci sono estremisti in tutti i Paesi, eppure l'Ucraina ha fatto dei suoi nazisti degli eroi nazionali. Il neonazismo rampante è stato osservato da tempo in Ucraina, l'Occidente chiude un occhio su questo. {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/09/21/news/il_discorso_integrale_di_vladimir_putin-10259767/ Il discorso integrale di Vladimir Putin. Mobilitazione parziale, "l'Occidente ha superato ogni limite"]''|Discorso sulla mobilitazione parziale durante la [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]], ''Huffingtonpost.it'', 21 settembre 2022|h=4}} *Lo scopo di questo Occidente è indebolire, dividere e infine distruggere il nostro Paese. Stanno già dicendo direttamente che nel 1991 sono stati in grado di smembrare l'Unione Sovietica, e ora è giunto il momento anche per la Federazione russa, che dovrebbe disintegrarsi in molte regioni e regioni mortalmente ostili. *Già dopo l'inizio dell'operazione militare speciale, compresi i colloqui a Istanbul, i rappresentanti di Kiev hanno reagito in modo molto positivo alle nostre proposte, che riguardavano principalmente la sicurezza della Russia ei nostri interessi. Ma è ovvio che la soluzione pacifica non si addiceva all'Occidente, quindi, dopo il raggiungimento di alcuni compromessi, a Kiev è stato effettivamente dato l'ordine diretto di interrompere tutti gli accordi. *{{NDR|Sui [[Referendum russi d'annessione nell'Ucraina occupata del 2022]]}} Non possiamo, non abbiamo il diritto morale di consegnare le persone a noi vicine perché vengano fatte a pezzi dai carnefici, non possiamo che rispondere al loro sincero desiderio di determinare la propria sorte. I parlamenti delle repubbliche popolari del Donbass, così come le amministrazioni militare-civili delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, hanno deciso di indire referendum sul futuro di questi territori e si sono rivolti a noi, la Russia, con la richiesta di sostenere tale passo.<br>Consentitemi di sottolineare che faremo di tutto per garantire condizioni sicure per lo svolgimento del referendum, in modo che le persone possano esprimere la propria volontà. E sosterremo la decisione sul loro futuro, che sarà presa dalla maggioranza dei residenti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson. *In questa situazione, ritengo necessario prendere la seguente decisione - è del tutto adeguata alle minacce che dobbiamo affrontare - vale a dire: proteggere la nostra Patria, la sua sovranità e integrità territoriale, garantire la sicurezza del nostro popolo e del popolo nei territori liberati, ritengo necessario sostenere la proposta del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore Generale sullo svolgimento della mobilitazione parziale nella Federazione Russa.<br>Ripeto, si tratta nello specifico di mobilitazione parziale, ovvero saranno soggetti alla leva solo i cittadini che attualmente sono riservisti, e soprattutto coloro che hanno prestato servizio nelle Forze armate, hanno determinate specialità militari e relativa esperienza. *Vorrei ricordare che anche il nostro Paese dispone di vari mezzi di distruzione, e per alcune componenti più moderne di quelle dei Paesi NATO. E se l'integrità territoriale del nostro paese sarà minacciata, useremo sicuramente tutti i mezzi a nostra disposizione per proteggere la Russia e il nostro popolo. Non è un bluff. {{Int|Da ''[https://casadelsole.tv/putin-una-sfida-per-tutti-discorso-integrale-30-settembre-2022/ Putin: "Una sfida per tutti"]''|Discorso sull'[[annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia]], ''Casadelsole.tv'', 30 settembre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Saldo, Yevgeny Balitsky, Vladimir Putin, Denis Pushilin and Leonid Pasechnik (2022-09-30 17-03-30).png|thumb|Putin con i leader dei territori ucraini annessi]] *Oggi firmiamo i trattati di adesione alla Russia della Repubblica Popolare di Donetsk, della Repubblica Popolare di Lugansk, della Regione di Zaporizhzhya e della Regione di Kherson. Sono sicuro che l'Assemblea federale sosterrà le leggi costituzionali sull'adesione e la formazione di quattro nuove regioni, quattro nuovi soggetti costitutivi della Federazione Russa, poiché tale è la volontà di milioni di persone. E questo, ovviamente, è un loro diritto, un diritto inalienabile, sancito dal primo articolo della Carta delle Nazioni Unite, che afferma esplicitamente il principio dell'uguaglianza dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli. *Si tratta di un diritto inalienabile del popolo basato sull'unità storica, in nome della quale hanno combattuto generazioni di nostri antenati, coloro che dalle origini dell'antica Rus' nel corso dei secoli hanno costruito e difeso la Russia. Qui, in Novorossija, combatterono Rumyantsev, Suvorov e Ushakov, Caterina II e Potemkin fondarono nuove città. I nostri nonni e i nostri bisnonni combatterono qui fino alla morte durante la Grande Guerra Patriottica. *{{NDR|Sull'[[Accordo di Belaveža]]}} Nel 1991, a Belovezhskaya Pushcha, senza chiedere la volontà dei comuni cittadini, le élite di partito di allora decisero di sciogliere l'Unione Sovietica e la popolazione si trovò così strappata alla patria da un giorno all'altro. Questo fatto ha lacerato e spaccato la nostra unità nazionale e si è tramutato in una catastrofe nazionale. Come un tempo, dopo la rivoluzione, i confini delle repubbliche dell'Unione furono ritagliati dietro le quinte, così gli ultimi leader dell'Unione Sovietica – nonostante la volontà diretta della maggioranza della gente espressa nel referendum del 1991 – hanno fatto a pezzi il nostro grande Paese, semplicemente mettendo la popolazione davanti al fatto compiuto. *Voglio che le autorità di Kiev e i loro veri padroni in Occidente mi ascoltino affinché tutti ricordino questo: gli abitanti di Lugansk e di Donetsk, di Kherson e di Zaporizhzhya diventano nostri cittadini per sempre. *L'Occidente è pronto a passare sopra a qualsiasi cosa pur di preservare quel sistema neocoloniale che gli permette di fagocitare, in sostanza, di saccheggiare il mondo grazie al potere del dollaro e al diktat tecnologico, di raccogliere un vero e proprio tributo dall'umanità, di sottrarre le principali fonti di ricchezza immeritata, di ottenere la rendita dell'egemone. Il mantenimento di questa rendita è il loro motivo chiave, reale e del tutto egoistico. Ecco perché una totale de-sovranizzazione è nel loro interesse. Da qui la loro aggressione contro gli stati indipendenti, contro i valori e le culture tradizionali e i loro tentativi di minare i processi internazionali e di integrazione che sfuggano al loro controllo, {{NDR|contro}} nuove valute mondiali e centri di sviluppo tecnologico. Per loro è fondamentale che tutti i paesi cedano la propria sovranità agli Stati Uniti. *Il nostro pensiero e la nostra filosofia rappresentano una minaccia diretta per loro, per questo attaccano i nostri filosofi. La nostra cultura e la nostra arte sono un pericolo per loro, quindi stanno cercando di vietarle. Anche il nostro sviluppo e la nostra prosperità rappresentano una minaccia per loro: la concorrenza è in crescita. Loro non hanno affatto bisogno della Russia, NOI ne abbiamo bisogno. *Si sente dire ovunque: l'Occidente rappresenta l'ordine basato sulle regole. Da dove vengono? Chi ha mai visto queste regole? Chi le ha approvate? Ascoltatemi, è un'assurdità, puro inganno, doppi, tripli standard! È pensata per gli sciocchi. *Le élite occidentali negano non solo la sovranità nazionale e il diritto internazionale. La loro egemonia ha un carattere pronunciato di totalitarismo, dispotismo e apartheid. Dividono sfacciatamente il mondo nei loro vassalli, nei cosiddetti paesi civili e in tutti gli altri, che, secondo il piano dei razzisti occidentali di oggi, dovrebbero aggiungersi alla lista dei barbari e dei selvaggi. Le false etichette – “paese canaglia”, “regime autoritario” – sono già pronte, stigmatizzano interi popoli e stati. Non c'è niente di nuovo in questo: le élite occidentali sono rimaste tali e quali – colonialiste. Discriminano, dividono i popoli in “prime” e in “altre” classi. *Sottolineo che uno dei motivi della secolare [[russofobia]], della malcelata rabbia di queste élite occidentali nei confronti della Russia è proprio che non ci siamo lasciati derubare durante il periodo delle conquiste coloniali e abbiamo costretto gli europei a commerciare con reciproco vantaggio. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di un forte Stato centralizzato in Russia, che si è sviluppato ed è stato rafforzato dai grandi valori morali dell'Ortodossia, dell'Islam, dell'Ebraismo e del Buddismo, nonché dalla cultura e dalla lingua russa, aperte a tutti. *Gli Stati Uniti sono l'unico paese al mondo ad aver usato due volte le armi nucleari, distruggendo le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki. Tra l'altro, creando un precedente. *Washington sta chiedendo sempre più sanzioni contro la Russia e la maggior parte dei politici europei obbedisce. Capiscono chiaramente che gli Stati Uniti, spingendo l'UE ad abbandonare completamente l'energia e le altre risorse russe, stanno praticamente deindustrializzando l'Europa e si stanno impadronendo completamente del mercato europeo – capiscono tutto, queste élite europee, capiscono tutto, ma preferiscono servire gli interessi degli altri. Questo non è più servilismo, ma un tradimento diretto dei loro popoli. Ma Dio li benedica, sono affari loro. *Il diktat statunitense si basa sulla forza bruta, sulla legge del primato. A volte è ben confezionata, altre volte non lo è, ma l'essenza è la stessa: la legge del pugno. Da qui il dispiegamento e il mantenimento di centinaia di basi militari in ogni angolo del mondo, l'espansionismo della NATO, i tentativi di formare nuove alleanze militari come AUKUS e simili. *L'Occidente ha ampiamente superato la crisi degli anni '80 – che si è aggravata negli anni '90 – appropriandosi dell'eredità e delle risorse dell'Unione Sovietica, che alla fine è crollata. Questo è un dato di fatto. Ora, per districarsi da un altro groviglio di contraddizioni, hanno bisogno di spezzare la Russia e gli altri Stati che scelgono la via dello sviluppo sovrano per depredare ancora di più le ricchezze altrui e in nome di ciò tappare loro le ali. Se ciò non dovesse accadere, non escludo che cercheranno di far crollare il sistema, a cui potranno dare la colpa di tutto, oppure, Dio non voglia, decideranno di usare la nota formula “la guerra cancellerà tutto”. *Vogliamo avere, qui, nel nostro Paese, in Russia, al posto di mamma e papà, i “genitore uno”, “genitore due”, “genitore tre” (sono totalmente impazziti!)? Vogliamo davvero che le perversioni che portano al degrado e all'estinzione siano imposte ai bambini nelle nostre scuole fin dalle elementari? Vogliamo che venga insegnato loro che oltre alle donne e agli uomini ci sono presumibilmente altri generi e che venga loro proposto un intervento di riassegnazione del sesso? Vogliamo tutto questo per il nostro Paese e per i nostri figli? Per noi tutto questo è inaccettabile, abbiamo un futuro diverso, il nostro. Ripeto, la dittatura delle élite occidentali è diretta contro tutte le società, compresi gli stessi popoli dei paesi occidentali. Questa è una sfida per tutti. Questa negazione totale dell'uomo, la sovversione della fede e dei valori tradizionali, la soppressione della libertà assumono le caratteristiche di una “religione al contrario” – un vero e proprio satanismo. *Il campo di battaglia a cui il destino e la storia ci hanno chiamato è il campo di battaglia per il nostro popolo, per una grande Russia storica. Per una grande Russia storica, per le generazioni future, per i nostri figli, nipoti e pronipoti. Dobbiamo proteggerli dalla schiavitù, dai mostruosi esperimenti che cercano di paralizzare le loro menti e le loro anime. *Dietro di noi c'è la verità, dietro di noi c'è la Russia! {{Int|Da ''[https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/420074/vladimir-putin-discorso-integrale-occidente-alimentato-escalation-ucraina-video.html Vladimir Putin, il discorso integrale: "Occidente ha alimentato escalation in Ucraina"]''|Discorso al forum di Valdai, ''Ilgiornaleditalia.it'', 28 ottobre 2022|h=4}} [[File:Vladimir Putin (2022-10-27) 01.jpg|thumb|Putin al forum di Valdai]] *Il cosiddetto Occidente che è, ovviamente, un costrutto teorico poiché non è unito e chiaramente è un conglomerato molto complesso, ma dirò comunque che l'Occidente ha compiuto diversi passi negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi che sono progettati per aggravare la situazione. In realtà, cercano sempre di aggravare le cose, il che non è nemmeno una novità. *Il potere globale è esattamente ciò che il cosiddetto Occidente ha in gioco nel suo gioco. Ma questo gioco è sicuramente pericoloso, cruento e, direi, sporco. Nega la sovranità dei paesi e dei popoli, la loro identità e unicità, e calpesta gli interessi di altri Stati. In ogni caso, anche se negazione non è la parola usata, lo stanno facendo nella vita reale. *L'umanità è a un bivio: o continuano ad accumulare problemi e alla fine si schiacciano sotto il loro peso, oppure lavorano insieme per trovare soluzioni - anche imperfette, purché funzionino - che possano rendere il nostro mondo un posto più stabile e più sicuro. *La perdita di biodiversità è una delle conseguenze più pericolose dello sconvolgimento dell'equilibrio ambientale. [...] Non è altrettanto importante mantenere la diversità culturale, sociale, politica e di civiltà? *Imponendo agli altri i propri valori, le abitudini di consumo e la standardizzazione, i nostri avversari – starò attento alle parole – stanno cercando di espandere i mercati per i loro prodotti. L'obiettivo di questa traccia è, in definitiva, molto primitivo. È da notare che l'Occidente proclama il valore universale della sua cultura e visione del mondo. Anche se non lo dicono apertamente, cosa che in realtà fanno spesso, si comportano come se fosse così, che fosse un dato di fatto, e la politica che perseguono è concepita per dimostrare che questi valori devono essere accettati incondizionatamente da tutti gli altri membri della comunità internazionale. *Un tempo i nazisti hanno raggiunto il punto di bruciare libri, e ora i "guardiani del liberalismo e del progresso" occidentali sono arrivati ​​al punto di bandire Dostoevskij e Ciajkovskij. Il cosiddetto “[[Cancel culture|cancellare la cultura]]” e in realtà – come abbiamo detto più volte – il vero annullamento della cultura sta sradicando tutto ciò che è vivo e creativo e soffoca il libero pensiero in tutti i campi, sia esso economico, politico o culturale. *Qualunque cosa provenga dalla Russia è tutto bollato come "intrigo del [[Cremlino di Mosca|Cremlino]]". Ma guardatevi. Siamo davvero così onnipotenti? Qualsiasi critica ai nostri avversari - qualsiasi - è percepita come "intrigo del Cremlino", "la mano del Cremlino". Questo è folle. In cosa sei affondato? Usa almeno il tuo cervello, dì qualcosa di più interessante, esponi il tuo punto di vista concettualmente. Non puoi incolpare di tutto gli intrighi del Cremlino. *Standardizzazione, monopolio finanziario e tecnologico, cancellazione di tutte le differenze è ciò che sta alla base del modello occidentale di globalizzazione, che è di natura neocoloniale. Il loro obiettivo era chiaro: stabilire il dominio incondizionato dell'Occidente nell'economia e nella politica globali. Per fare ciò, l'Occidente ha messo al suo servizio le risorse naturali e finanziarie dell'intero pianeta, così come tutte le capacità intellettuali, umane ed economiche, sostenendo che fosse una caratteristica naturale della cosiddetta nuova interdipendenza globale. *Quale posizione ha adottato l'Occidente "civilizzato"? Se siete democratici, dovreste accogliere il naturale desiderio di libertà espresso da miliardi di persone, ma no. L'Occidente lo chiama minando l'ordine liberale basato sulle regole. Sta ricorrendo a guerre economiche e commerciali, sanzioni, boicottaggi e rivoluzioni colorate, e prepara e compie ogni tipo di colpo di stato. *{{NDR|Sull'[[attacco aereo dell'aeroporto di Baghdad del 2020]]}} Puoi pensare quello che vuoi su Soleimani, ma era un funzionario di uno stato estero. Lo hanno ucciso in un paese terzo e si sono assunti la responsabilità. Cosa dovrebbe significare per gridare ad alta voce? In che tipo di mondo stiamo vivendo? *Come è consuetudine, Washington continua a riferirsi all'attuale ordine internazionale come all'americano liberale, ma in realtà, questo famigerato "ordine" sta moltiplicando il caos ogni giorno e, potrei anche aggiungere, sta diventando sempre più intollerante anche nei confronti dei paesi occidentali e loro tentativi di agire in modo indipendente. Tutto è stroncato sul nascere, e non esitano nemmeno a imporre sanzioni ai loro alleati, che abbassano la testa in segno di acquiescenza. *Nel corso di mille anni, la Russia ha sviluppato una cultura unica di interazione tra tutte le religioni del mondo. Non c'è bisogno di cancellare nulla, siano valori cristiani, valori islamici o valori ebraici. Abbiamo anche altre religioni del mondo. Tutto quello che devi fare è rispettarti a vicenda. In alcune delle nostre regioni – lo so solo in prima persona – le persone celebrano insieme le festività cristiane, islamiche, buddiste ed ebraiche e si divertono a farlo perché si congratulano e sono felici l'una per l'altra. {{Int|Da ''[https://it.russia.postsen.com/trends/81789.html Cosa ha detto Vladimir Putin nel suo discorso di Capodanno 2023–31 dicembre 2022]''|''It.russia.postsen.com'', 1 gennaio 2023|h=4}} *{{NDR|Il 2022}} è stato un anno di eventi fatidici davvero cruciali, sono diventati la frontiera che pone le basi per un futuro comune, la nostra vera indipendenza. Questo è ciò per cui stiamo combattendo oggi. Proteggiamo la nostra gente nei nostri territori storici, nelle nuove entità costitutive della Federazione Russa, costruiamo e creiamo insieme. *Il nostro popolo multinazionale, come è stato in tutte le epoche difficili della storia russa, ha mostrato coraggio e dignità. Con parole e fatti, ha sostenuto i difensori della Patria, i nostri soldati e ufficiali, tutti partecipanti all'operazione militare speciale. Lo abbiamo sempre saputo, e oggi siamo nuovamente convinti che il futuro sovrano, indipendente e sicuro della Russia dipende solo da noi, dalla nostra forza e volontà. *Per anni, le élite occidentali hanno ipocritamente assicurato a tutti noi le loro intenzioni pacifiche, inclusa la risoluzione del più grave conflitto nel Donbass. Infatti, incoraggiando in ogni modo i neonazisti, che hanno continuato a compiere azioni militari apertamente terroristiche contro i civili delle repubbliche popolari del Donbass, l'Occidente ha mentito sulla pace, ma si stava preparando all'aggressione e oggi lo ammette apertamente senza esitazione. Usano cinicamente l'Ucraina e il suo popolo per indebolire e dividere la Russia. Non abbiamo mai permesso a nessuno di farlo e mai lo faremo. I militari, i miliziani ei volontari russi stanno ora combattendo per la loro terra natale, per la verità e la giustizia, per garantire che le garanzie di pace e sicurezza della Russia siano fornite in modo affidabile. Tutti, tutti loro sono i nostri eroi. ===2023=== *In tutto il mondo, lo sviluppo della [[Cina]] ha suscitato un genuino interesse, e noi la invidiamo persino un po'. La Cina ha creato un sistema molto efficiente per sviluppare l'economia e rafforzare lo Stato. È molto più efficiente di quello di molti altri Paesi, è un fatto evidente.<ref>Citato in {{Cita web|url=https://italian.cri.cn/2023/03/23/ARTIhamJ0foZiCWlOIpbzTBz230323.shtml|titolo=In altre parole. Vertice Xi-Putin: economia, diplomazia e politica}}</ref> *Tutto ciò di cui è proprietario il [[Gruppo Wagner]] è stato interamente finanziato dal ministero della Difesa e dal nostro bilancio. Soltanto dal maggio del 2022 al maggio di quest'anno, lo Stato ha fornito un supporto finanziario pari a 86 miliardi di rubli.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_27/putin-ringrazia-militari-ammette-per-prima-volta-wagner-finanziata-il-bilancio-russo-e830b1cc-151d-11ee-a0c4-41cb9b8050f2.shtml Putin ringrazia i militari. E ammette (per la prima volta): «Wagner finanziata con il bilancio russo»]'', ''Corriere.it'', 27 giugno 2023.</ref> *Il [[Gruppo Wagner|gruppo paramilitare Wagner]] non esiste, almeno dal punto di vista giuridico. [...] Non abbiamo una legge per le organizzazioni militari private. Semplicemente, non esiste!<ref>Citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-wagner-non-esiste-parola-di-putin «La Wagner non esiste», parola di Putin]'', ''Ilmanifesto.it'', 15 luglio 2023.</ref> *La crisi ucraina non è un conflitto territoriale. [...] Stiamo parlando dei principi su cui si baserà il nuovo ordine mondiale.<ref>Citato in ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/missile-burevestnik-allarme-per-l-arma-nucleare-che-supera-i-test-putin-costruiremo-un-mondo-nuovo/ar-AA1hKEua?ocid=BingHPCTop Missile Burevestnik, allarme per l'arma nucleare (che supera i test). Putin: «Costruiremo un mondo nuovo»]''</ref> *{{NDR|In occasione della morte di [[Henry Kissinger]]}} Un diplomatico eccezionale, un uomo di Stato saggio e lungimirante che per molti decenni ha goduto in tutto il mondo di un'autorità meritata.<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/11/30/putin-kissinger-uomo-di-stato-saggio-e-lungimirante_520cfdcb-1e1a-4827-8642-ca830032f3bd.html ''Putin, "Kissinger uomo di Stato saggio e lungimirante"''], ''Ansa.it'', 30 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_02/putin-discorso-volgograd-minaccia-occidente-4f9de384-a31d-11ed-8688-ef37c5959b22.shtml Putin, il discorso a Volgograd e la minaccia all'Occidente: «Pronti a tutto per vincere»]''|Discorso durante l'anniversario della [[battaglia di Stalingrado]], ''Corriere.it'', 2 febbraio 2023|h=4}} *Il nostro dovere morale, anzitutto di fronte ai soldati vincitori di quella battaglia, è di serbare con cura e in tutta la sua pienezza, la memoria di quella impresa eroica, di tramandarla alle successive generazioni, di non consentire a nessuno di travisare e sminuire il ruolo della battaglia di Stalingrado nella vittoria sul nazismo, nella liberazione del mondo intero da quel male mostruoso. *Di nuovo e sempre di nuovo siamo costretti a respingere l'aggressione dell'Occidente collettivo. Sembra incredibile, ma è un dato di fatto: ci minacciano nuovamente con i carri armati tedeschi Leopard, sul cui bordo ci sono le croci. E di nuovo si combatte nella terra ucraina contro i seguaci di Hitler, i banderiani. *Coloro che trascinano Stati europei, inclusa la Germania, in una nuova guerra, coloro che contano di conseguire una vittoria contro di noi sul campo di battaglia, evidentemente non capiscono che una moderna guerra con la Russia sarà per loro ben diversa. Noi non inviamo i nostri carri armati verso i loro confini ma abbiamo qualcos'altro con cui rispondere. E non ci limiteremo all'uso dei mezzi blindati. Siamo sicuri della nostra vittoria. Tutti lo devono capire. {{Int|Da ''[https://www.nicolaporro.it/e-impossibile-sconfiggere-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin/ "È impossibile sconfiggere la Russia"]''|Discorso di fronte ai deputati dell'Assemblea federale e della Duma, ''Nicolaporro.it'', 21 febbraio 2023|h=4}} *Un anno fa, al fine di proteggere le persone nelle nostre terre storiche, per garantire la sicurezza del nostro paese, per eliminare la minaccia rappresentata dal regime neonazista emerso in Ucraina dopo il colpo di stato del 2014, è stata presa la decisione di condurre uno speciale operazione militare. E passo dopo passo, con attenzione e coerenza, risolveremo i compiti davanti a noi. *Le promesse dei governanti occidentali, le loro assicurazioni sul desiderio di pace nel Donbass si sono rivelate, come ora vediamo, un falso, una crudele menzogna. Hanno semplicemente preso il tempo, si sono impegnati in imbrogli, hanno chiuso un occhio sugli omicidi politici, sulle repressioni del regime di Kiev, sulla presa in giro dei credenti e hanno sempre più incoraggiato i neonazisti ucraini a compiere azioni terroristiche nel Donbass. Nelle accademie e nelle scuole occidentali venivano addestrati ufficiali di battaglioni nazionalisti e venivano fornite armi. *Gli Stati Uniti e la NATO hanno rapidamente schierato le loro basi militari e i loro laboratori biologici segreti vicino ai confini del nostro paese, hanno dominato il teatro delle future operazioni militari nel corso delle manovre, hanno preparato il regime di Kiev a loro soggetto, l'Ucraina che avevano reso schiavo, per un grande guerra. *La minaccia sta crescendo, e ogni giorno. Le informazioni in arrivo non lasciavano dubbi sul fatto che entro febbraio 2022 tutto fosse pronto per un'altra sanguinosa azione punitiva nel Donbass, contro la quale, lasciatemelo ricordare, il regime di Kiev ha lanciato artiglieria, carri armati e aerei nel 2014. *Permettetemi di ricordarvi che negli anni '30 del secolo scorso l'Occidente ha effettivamente aperto la strada ai nazisti al potere in Germania. E ai nostri tempi, hanno iniziato a creare un sentimento di “anti-Russia” dall'Ucraina. Il progetto in realtà non è nuovo. Le persone che sono almeno un po ‘immerse nella storia lo sanno perfettamente: questo progetto risale al XIX secolo, è stato coltivato nell'impero austro-ungarico, in Polonia e in altri paesi con un unico obiettivo: strappare questi territori storici, che oggi si chiamano Ucraina, dal nostro paese. Ecco cos'è questo obiettivo. Non c'è niente di nuovo, nessuna novità, tutto si ripete. *La responsabilità dell'incitamento al conflitto ucraino, dell'escalation, dell'aumento del numero delle sue vittime ricade interamente sulle élite occidentali e, ovviamente, sull'attuale regime di Kiev, per il quale il popolo ucraino è, di fatto, un estraneo. L'attuale regime ucraino non serve interessi nazionali, ma interessi di paesi terzi. *Anche loro non possono non essere consapevoli che è impossibile sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, quindi stanno conducendo attacchi informativi sempre più aggressivi contro di noi. Prima di tutto, ovviamente, come target vengono scelti i giovani, le giovani generazioni. E anche qui mentono costantemente, distorcono i fatti storici, non fermano gli attacchi alla nostra cultura, alla Chiesa ortodossa russa e ad altre organizzazioni religiose tradizionali del nostro paese. *Guarda cosa stanno facendo con i loro stessi popoli: la distruzione della famiglia, dell'identità culturale e nazionale, la perversione, l'abuso sui bambini, fino alla pedofilia, sono dichiarate la norma, la norma della loro vita, e il clero, i sacerdoti sono costretti a benedire i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dio li benedica, lascia che facciano quello che vogliono. Cosa vuoi dire qui? Gli adulti hanno il diritto di vivere come vogliono, l'abbiamo trattato in Russia e lo tratteremo sempre in questo modo: nessuno si intromette nella vita privata e non lo faremo.<br>Ma voglio dire loro: ma guarda, scusami, le sacre scritture, i libri principali di tutte le altre religioni del mondo. Lì si dice di tutto, compreso che la famiglia è l'unione di un uomo e una donna, ma questi testi sacri ora vengono messi in discussione. La Chiesa anglicana, ad esempio, ha riferito di aver pianificato – pianificando, anche se solo per ora – di esplorare l'idea di un dio neutrale rispetto al genere. Cosa puoi dire? Dio mi perdoni, non sanno cosa stanno facendo. *Chiunque abbia intrapreso la strada del tradimento diretto, commettendo atti terroristici e altri crimini contro la sicurezza della nostra società, l'integrità territoriale del Paese, sarà ritenuto responsabile ai sensi della legge. Ma non saremo mai come il regime di Kiev e le élite occidentali che sono impegnate e sono state impegnate nella “caccia alle streghe”, non regoleremo i conti con coloro che si sono fatti da parte, ritirandosi dalla loro patria. Lascia che rimanga sulla loro coscienza, lascia che ci convivano – devono conviverci. La cosa principale è che le persone, i cittadini russi hanno dato loro una valutazione morale. *Ripeto, le sanzioni anti-russe sono solo un mezzo. E l'obiettivo, come dichiarano gli stessi leader occidentali – una citazione diretta – è quello di “far soffrire” i nostri cittadini. Vogliono far soffrire la gente, destabilizzando così la nostra società dall'interno. *La Russia è un paese aperto e allo stesso tempo una civiltà distintiva. In questa affermazione non c'è pretesa di esclusività e superiorità, ma questa civiltà è nostra – questa è la cosa principale. Ci è stato dato dai nostri antenati e dobbiamo preservarlo per i nostri discendenti e tramandarlo. {{Int|Da ''[https://www.open.online/2023/05/09/discorso-putin-giorno-della-vittoria-occidente/ «Popolo ucraino ostaggio dei piani dell'Occidente. Contro di noi una vera guerra»]''|''Open.online'', 9 maggio 2023|h=4}} *Oggi la civiltà mondiale si trova di nuovo a cavallo di un momento decisivo: è in corso una vera e propria guerra. Noi abbiamo dato una risposta al terrorismo internazionale, abbiamo difeso gli abitanti del Donbass, e garantito la nostra sicurezza. *Per noi, per la Russia non ci sono dei popoli ostili né in Occidente né in Oriente. [...] Ma alcune élite continuano a parlare della loro esclusività: non fanno altro che dividere le società mondiali e provocano conflitti sanguinosi e colpi di stato, [[russofobia]], odio e nazionalismo aggressivo, distruggendo anche i valori tradizionali familiari che rendono una persona tale. *Vediamo come per una serie di Paesi, senza alcun tipo di vergogna, vengono distrutti memoriali dei soldati sovietici, dei grandi comandanti e viene creato un culto del nazismo e della violenza, mentre la memoria dell'autentico eroismo viene messo da parte. Un'aggressività tale e una sfrontatezza tale è un reato: questo revanchismo da parte di chi in maniera cinica ha provato a attaccare il nostro paese, chi ha dato vita alla feccia nazista in tutto il mondo. *È questo il motivo della catastrofe che sta vivendo il popolo ucraino, ostaggio di un colpo di Stato che ha dato vita a un regime di delinquenti. La moneta di scambio è diventato il popolo ucraino. *Nel mondo non c'è nulla di superiore all'amore che abbiamo noi per la nostra patria. Per la Russia, per le forze armate valorose, per la vittoria: Urrà. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_24/discorso-putin-rivolta-prigozhin-4e323c68-1274-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml Il discorso di Putin contro la rivolta armata di Prigozhin]''|Discorso sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 24 giugno 2023|h=4}} [[File:Vladimir Putin (24.06.2023).jpg|thumb|Putin durante il suo discorso contro la ribellione del Gruppo Wagner]] *Questa è una pugnalata alle spalle del nostro paese e della nostra gente. Un colpo simile fu inferto alla Russia nel 1917, quando il paese stava conducendo la prima guerra mondiale: la vittoria le venne rubata. Intrighi, litigi, politica dietro le spalle dell'esercito e del popolo si sono trasformati nel più grande choc, la distruzione dell'esercito e il crollo dello stato, la perdita di vasti territori. E, come conseguenza, la tragedia della guerra civile. I russi hanno ucciso russi, fratelli: e ogni sorta di avventurieri politici e forze straniere, che hanno diviso il paese, lo hanno fatto a pezzi, hanno ottenuto guadagni egoistici.<br>Non permetteremo che accada di nuovo. *Quello a cui ci troviamo di fronte è proprio un tradimento. Ambizioni esorbitanti e interessi personali hanno portato al tradimento. Al tradimento del nostro paese, del nostro popolo e della causa stessa per la quale, fianco a fianco con le nostre altre unità, i soldati e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti. *Questo è un duro colpo per la Russia, per il nostro popolo. E le nostre azioni per proteggere la Patria da una tale minaccia saranno dure. Tutti coloro che hanno deliberatamente intrapreso la via del tradimento, che hanno preparato una ribellione armata, intrapreso la via del ricatto e dei metodi terroristici, subiranno inevitabili punizioni, risponderanno sia davanti alla legge che davanti al nostro popolo. *Coloro che hanno organizzato e preparato la ribellione militare, che hanno alzato le armi contro i loro compagni d'armi, hanno tradito la Russia. E ne risponderanno. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_26/discorso-vladimir-putin-volevano-che-russia-annegasse-una-sanguinosa-guerra-civile-00139d6a-1459-11ee-acf6-8f4d8c3cf4fb.shtml «Volevano che la Russia annegasse in una sanguinosa guerra civile»]''|Discorso dopo la [[ribellione del Gruppo Wagner]], ''Corriere.it'', 26 giugno 2023|h=4}} *La rivolta sarebbe stata comunque soffocata, ma fin dall'inizio degli eventi, sono stati presi provvedimenti, su mie dirette istruzioni, per evitare un grande spargimento di sangue. *Gli organizzatori della ribellione volevano spaccare e indebolire il Paese nel momento in cui si trova di fronte a una colossale minaccia esterna, pressioni senza precedenti dall'esterno quando al fronte i nostri compagni muoiono con le parole "non un passo indietro!". Gli organizzatori della ribellione, avendo tradito il loro paese, il loro popolo, hanno anche tradito coloro che sono stati spinti a commettere crimini. Hanno mentito, li hanno spinti alla morte, sotto il fuoco, a sparare contro la loro stessa gente. *I nemici della Russia e i neonazisti a Kiev e i loro protettori occidentali, volevano, così come tutti i tipi di traditori della nazione, il fratricidio. Volevano che i soldati russi si uccidessero a vicenda, che la nostra società si dividesse, annegasse in un sanguinosa guerra civile. Si sono fregati le mani sognando di vendicarsi dei loro fallimenti al fronte e della cosiddetta controffensiva, ma hanno fatto male i calcoli. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/articolo_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_dal_titolo_russia_e_africa_unire_le_f/ "Russia e Africa: unire le forze per la pace, il progresso e per un futuro vincente"]''|''Roma.mid.ru'', 24 luglio 2023|h=4}} *Noi abbiamo sempre appoggiato i popoli africani nella loro battaglia per la liberazione dal giogo coloniale, li abbiamo assistiti nel processo di creazione di un sistema statale, nel rafforzamento della loro sovranità e della loro capacità difensiva. *Noi ci siamo sempre attenuti con rigore al principio secondo cui "ai problemi africani si risponde con soluzioni africane", e siamo sempre stati dalla parte degli africani nella loro battaglia per l'autodeterminazione, la giustizia e la rivendicazione dei loro diritti legittimi. Non abbiamo mai cercato di imporre ai nostri partner le nostre concezioni in merito a ordinamento interno, forme e metodi di governo, obiettivi di sviluppo o le vie per conseguirli. *Noi siamo certi del fatto che il nuovo ordine mondiale multipolare, i cui contorni sono già stati delineati, sarà più giusto e democratico. E non ci sono dubbi sul fatto che l'Africa, al fianco dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America Latina vi troverà degna collocazione e si libererà definitivamente dalla pesante eredità del colonialismo e del neocolonialismo, dopo averne rigettato le moderne pratiche. *Si aggravano i conflitti rimasti irrisolti, presenti praticamente ovunque, mentre emergono nuove minacce e nuove sfide. E l'Africa sente il peso dei problemi globali come nessun'altra parte della Terra. *In molti forse avranno sentito parlare del cosiddetto "Accordo sul grano", originariamente finalizzato alla realizzazione di una sicurezza alimentare globale, alla riduzione del rischio di carestie e ad aiutare i Paesi più poveri dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina; sostanzialmente, è stato proprio per questo che la Russia ha assunto l'impegno di contribuire alla sua realizzazione. E tuttavia, tale "accordo", che l'Occidente presentava pubblicamente come una manifestazione del suo interesse e come un bene per l'Africa, di fatto è stato spudoratamente utilizzato solo per andare ad arricchire le grandi imprese americane ed europee, che esportavano il frumento dall'Ucraina per poi rivenderlo. *Non ha più senso proseguire con un "accordo sul grano" che è venuto meno al suo scopo umanitario. Noi ci siamo opposti a un'ulteriore proroga di tale "accordo"; la sua attuazione è terminata a partire dal 18 luglio. Desidero rassicurare sul fatto che il nostro Paese è in grado di supplire al frumento ucraino sia a livello commerciale che a titolo gratuito, tanto più che quest'anno da noi si prevede ancora una volta un raccolto record. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/23_dicembre_14/putin-conferenza-stampa-ucraina-104cb738-9a88-11ee-a760-1b940a8522c8.shtml?refresh_ce «La pace in Ucraina quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, gli aiuti a Kiev stanno finendo»]''|Conferenza stampa il 14 dicembre 2023; citato in ''Corriere.it'', 14 dicembre 2023|h=4}} *{{NDR|«Presidente, quando ci sarà la pace?»}} Quando avremo raggiunto i nostri obiettivi, che non sono cambiati. Vi ricordo di cosa parlavamo all'inizio: della denazificazione e demilitarizzazione dell'Ucraina, del suo status neutrale. Oggi l'Ucraina non produce quasi niente. Tutto gli viene fornito, scusatemi l'espressione, a sbafo. Ma questo, a quanto pare, sta finendo. Sono stati riforniti di 420-439 carri armati occidentali, ma solo dall'inizio della cosiddetta controffensiva, come promesso ne abbiamo distrutti 747, oltre a quasi 2300 autoblindo. Questa è appunto la demilitarizzazione. *Per un Paese come il nostro, la mera esistenza senza una forte sovranità è impossibile. L'essenziale è il rafforzamento della sovranità che vuol dire potenziamento della capacità difensiva, sicurezza sui confini esterni, garanzia dei diritti, sicurezza nella sfera della sovranità, anche quella economica e tecnologica che costituisce il futuro di ogni paese, compresa la Russia. *La normalizzazione dei rapporti con l'Europa non dipende solo da noi. Non siamo stati noi a guastare questi rapporti. Abbiamo subito il deterioramento di queste relazioni, si è cercato di accantonarci in secondo piano, trascurando i nostri interessi. Il fatto è che in misura notevole i Paesi europei hanno perso la propria sovranità. Infatti, stanno prendendo molte decisioni a proprio danno. Ricordiamo come è cominciato il conflitto in Ucraina. Da un colpo di Stato... In fin dei conti i russi e gli ucraini sono un unico popolo e quello che sta succedendo ora è una enorme tragedia simile ad una guerra civile. L'irrefrenabile volontà di avvicinarsi strisciando ai nostri confini inglobando anche l'Ucraina nella Nato, tutto questo ha portato a questa tragedia. Molti leader europei si credono De Gaulle, ma nei fatti si comportano come Petain. *{{NDR|Sugli [[Stati Uniti d'America]]}} Non è vero che li odiamo. Li consideriamo un Paese importante e utile al mondo, ma questa politica assolutamente imperiale ostacola loro stessi. Perché nell'immaginario collettivo, si devono comportare come un impero. Quando saranno avvenuti certi cambiamenti interni, quando cercheranno dei compromessi senza provare a risolvere le proprie questioni con sanzioni e azioni belliche, allora forse ci saranno le condizioni fondamentali per ripristinare le relazioni a pieno titolo. Per ora, non ci sono. Ma noi siamo pronti. *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l'Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ===2024=== *{{NDR|Su [[Tucker Carlson]]}} Ad essere sincero, pensavo che si sarebbe comportato in modo aggressivo e avrebbe posto le cosiddette domande taglienti. Non solo ero preparato a questo, ma lo volevo, perché mi avrebbe dato l'opportunità di rispondere allo stesso modo. [...] Francamente, non sono stato pienamente soddisfatto per questa intervista. (da un'intervista di Pavel Zarubin, 14 febbraio 2024)<ref>Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/pure-a-putin-non-e-piaciuta-lintervista-di-tucker-carlson-nessuna-domanda-tagliente-342875 L'«intervista in ginocchio» di Tucker Carlson non è piaciuta nemmeno a Putin]'', ''Cdt.ch'', 15 febbraio 2024.</ref> *{{NDR|Sull'adesione alla NATO}} Un passo assolutamente privo di significato (per la Finlandia e la Svezia) dal punto di vista della tutela dei propri interessi nazionali. Non avevamo truppe lì, ora ci saranno. Non c'erano sistemi di distruzione lì, ora appariranno.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/03/13/guerra-ucraina-russia-putin Ucraina, Putin: "Useremo armi nucleari se minacciati, truppe al confine con Finlandia"]'', ''SkyTg24'', 13 marzo 2024</ref> *Dal punto di vista tecnico-militare siamo, ovviamente, preparati, [gli Stati Uniti stanno] sviluppando i propri componenti. Anche noi. Ciò non significa, a mio avviso, che siano pronti a iniziare questa guerra nucleare domani. Se lo sono, cosa possiamo fare? Siamo preparati.<ref>Citato in Paolo Mauri, ''[https://www.ilgiornale.it/news/guerra/putin-torna-ad-agitare-spettro-nucleare-cosa-significa-2296653.html Putin e lo spettro nucleare: cosa c'è dietro la strategia del Cremlino]'', ''Il Giornale'', 14 marzo 2024</ref> *Per quanto riguarda [[morte di Aleksej Naval'nyj|Navalny]], sì, è morto, e questo è sempre un evento triste. Ma abbiamo altri casi di persone morte in carcere: non succede anche negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]]? Succede, e con una certa frequenza.(18 marzo 2024)<ref name="Post18mar2024">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2024/03/18/putin-navalny-nome/ Putin ha pronunciato per la prima volta in pubblico il nome di Alexei Navalny]'', ''Il Post'', 18 marzo 2024</ref> *Qualche giorno prima che [[Aleksej Naval'nyj|Navalny]] morisse, alcuni dei miei colleghi, persone che non sono nel governo, hanno detto che c'era l'idea di scambiare Navalny per delle persone nelle prigioni dei paesi occidentali. Non mi crederete, ma non ho nemmeno lasciato finire l'uomo che me ne ha parlato e ho risposto: “Sono d'accordo”. Purtroppo però è successo quello che è successo, e non ci si può far niente.<ref name="Post18mar2024"/> *La Russia farà di tutto per evitare uno scontro globale. Ma, allo stesso tempo, non permetteremo a nessuno di minacciarci. Le nostre forze strategiche (nucleari) sono sempre in allerta. Respingiamo qualsiasi pretesa di eccezionalità da parte di qualsiasi Stato o alleanza. Sappiamo a cosa porta l'irragionevolezza di tali ambizioni. La Russia farà tutto il possibile per prevenire uno scontro globale. Il [[revanscismo]], la derisione della storia e il desiderio di giustificare gli odierni seguaci dei nazisti fanno parte della politica comune delle elite occidentali volte ad alimentare nuovi conflitti regionali, inimicizie interetniche e interreligiose e a scoraggiare i centri sovrani e indipendenti dello sviluppo mondiale. La Russia non ha mai sminuito l'importanza del Secondo Fronte e dell'aiuto dei suoi alleati, noi onoriamo il coraggio di tutti i guerrieri della Coalizione anti [[Hitler]], dei membri della Resistenza, dei partigiani, il coraggio del popolo, della Cina che ha combattuto per la propria indipendenza contro l'aggressione militarista del Giappone. Non dimenticheremo mai la nostra lotta comune e le ispiratrici tradizioni dell'Alleanza. (Discorso in occasione della [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]], 9 maggio 2024)<ref>Citato in Federico Giuliani, ''[https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/forze-nucleari-sempre-in-allerta-la-minaccia-di-putin-alla-parata-della-vittoria/ar-BB1m5lfQ?ocid=BingHPCTop "Forze nucleari sempre in allerta": la minaccia di Putin alla parata della Vittoria]'', ''IlGiornale.it'', 9 maggio 2024.</ref> *{{NDR|Rispetto alla proposta di [[Jens Stoltenberg]] di togliere all'Ucraina il divieto di usare le armi della NATO sul territorio russo}} Lo ricordo quando era primo ministro (norvegese) e ancora non soffriva di demenza.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/05/28/putin-ricordo-stoltenberg-quando-non-aveva-demenza_d4bb530a-784e-4c3c-800b-7af82a80c320.html Putin, 'ricordo Stoltenberg quando non aveva demenza']'', ''ANSA.it'', Mosca, 28 maggio 2024.</ref> *Quando tutto è calmo, tranquillo, stabile, ci si annoia. È una stagnazione. Vogliamo il movimento. Appena inizia il movimento, tutto fischia, i secondi, i proiettili, purtroppo ora fischiano i proiettili. Siamo spaventati, terrorizzati. Beh, fa paura ma non troppo.<ref>Citato in ''[https://www.liberoquotidiano.it/video/libero-video/41174137/putin-gela-russia-quando-tranquillita-annoiamo.html Putin gela la Russia: "Altrimenti ci annoiamo"]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Volete dipingere tutto ciò che sta accadendo in Siria come una sorta di fallimento, una sconfitta per la Russia. Vi assicuro che non è così. E vi dirò perché. Siamo venuti in Siria 10 anni fa per impedire la creazione di un'enclave terroristica, [...] nel complesso, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non per niente oggi molti paesi europei e gli Stati Uniti vogliono stabilire relazioni con loro {{NDR|i nuovi governanti siriani}}. Se sono organizzazioni terroristiche, perché voi {{NDR|l'Occidente}} andate lì? Quindi significa che sono cambiati.<ref>Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2024/12/il-consiglio-di-sicurezza-onu-chiede-un-processo-politico-inclusivo-e-guidato-dai-siriani-3934ac77-e728-4118-85bd-886c15f40850.html#40a6919d-15f1-4d26-8bf4-ae8ec656261d Putin: parlerò ad Assad]'', ''rainews.it'', 19 dicembre 2024.</ref> *Se gli esperti {{NDR|occidentali}} credono che sia possibile, propongo di fare un esperimento, un duello tecnologico. Lasciamo che loro determinino un obiettivo a Kiev, concentrino tutto i loro sistema di difesa missilistica lì, e noi lanciamo l'Oreshnik. Siamo pronti per un tale esperimento e vedremo cosa accadrà. Sarà interessante per noi. Un tale duello tecnologico sarà utile sia per noi che per loro.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/12/19/putin-russia-conferenza-fine-anno Russia, Putin: "No a una tregua con l'Ucraina. Negoziati con Zelensky se sarà rieletto"]'', ''tg24.sky.it'', 19 dicembre 2024.</ref> {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2024/02/09/news/la_versione_di_vladimir_putin_lintervista_integrale_concessa_a_tucker_carlson-15094170/ La versione di Putin]''|Intervista di Tucker Carlson, ''huffingtonpost.it'', 9 febbraio 2024|h=4}} [[File:Interview with Vladimir Putin to Tucker Carlson (2024-02-06) 03.jpg|thumb|Putin intervistato da [[Tucker Carlson]]]] *Sotto il governo di [[Caterina II di Russia|Caterina la Grande]], la Russia rivendicò tutte le sue terre storiche, anche a sud e a ovest. Tutto questo durò fino alla [[Rivoluzione d'ottobre|Rivoluzione]]. Prima della [[prima guerra mondiale]], lo stato maggiore austriaco faceva affidamento sulle idee dell'ucrainizzazione e iniziò a promuovere attivamente le idee dell'Ucraina e dell'ucrainizzazione. Il loro motivo era ovvio. Poco prima della prima guerra mondiale si voleva indebolire il potenziale nemico e assicurarsi condizioni favorevoli nella zona di confine. Così l'idea emersa in Polonia secondo cui le persone residenti in quel territorio non sarebbero realmente russi, ma appartenessero piuttosto ad un gruppo etnico speciale, gli ucraini, iniziò ad essere propagata dallo stato maggiore austriaco. *{{NDR|Sulla [[campagna di Polonia]]}} Perché il 1° settembre 1939 scoppiò la guerra contro la Polonia? La Polonia si rivelò intransigente e Hitler non poté fare altro che iniziare ad attuare i suoi piani con la Polonia. A proposito, l'URSS – ho letto alcuni documenti d'archivio – si è comportata in modo molto onesto. Chiese il permesso alla Polonia di far transitare le sue truppe attraverso il territorio polacco per aiutare la Cecoslovacchia. Ma l'allora ministro degli Esteri polacco disse che se gli aerei sovietici avessero sorvolato la Polonia, sarebbero stati abbattuti sul territorio polacco. Ma non importa. Ciò che conta è che la guerra iniziò e la Polonia cadde preda delle politiche che aveva perseguito contro la Cecoslovacchia, poiché in base al noto [[patto Molotov-Ribbentrop]], parte di quel territorio, compresa l'Ucraina occidentale, doveva essere ceduta alla Russia. Così la Russia, che allora si chiamava URSS, riconquistò le sue terre storiche. *Stalin insisteva affinché quelle repubbliche fossero incluse nell'URSS come entità autonome. Per qualche ragione inspiegabile, Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, insistette affinché avessero il diritto di ritirarsi dall'URSS. E, sempre per ragioni sconosciute, trasferì alla neonata Repubblica Sovietica d'Ucraina alcune terre insieme alle persone che vi abitavano, anche se quelle terre non erano mai state chiamate Ucraina; eppure facevano parte di quella Repubblica sovietica dell'Ucraina. Queste terre includevano la regione del Mar Nero, che fu ricevuta sotto Caterina la Grande e che non aveva alcun legame storico con l'Ucraina. Anche se risaliamo al 1654, quando queste terre tornarono all'Impero russo, quel territorio aveva le dimensioni di tre o quattro regioni della moderna Ucraina, senza la regione del Mar Nero. Questo era completamente fuori questione. *All'Ucraina sovietica è stata assegnata una grande quantità di territorio che non le era mai appartenuto, compresa la regione del Mar Nero. Ad un certo punto, quando la Russia li ricevette a seguito delle guerre russo-turche, furono chiamati "Nuova Russia" o Novorossiya. Ma non importa. Ciò che conta è che Lenin, il fondatore dello Stato sovietico, ha fondato l'Ucraina in questo modo. Per decenni, la Repubblica Sovietica Ucraina si sviluppò come parte dell'URSS e, ancora una volta, per ragioni sconosciute, i bolscevichi furono impegnati nell'ucrainizzazione. Non era semplicemente perché la leadership sovietica era composta in gran parte da persone originarie dell'Ucraina. Piuttosto, ciò si spiegava con la politica generale di indigenizzazione perseguita dall'Unione Sovietica. Le stesse cose furono fatte in altre repubbliche sovietiche. Ciò ha comportato la promozione delle lingue e delle culture nazionali, il che in linea di principio non è negativo. Così venne creata l'Ucraina sovietica. *L'ex leadership russa riteneva che l'Unione Sovietica avesse cessato di esistere e quindi non esistessero più linee di divisione ideologiche. La Russia ha addirittura acconsentito, volontariamente e in modo proattivo, al crollo dell'Unione Sovietica e credeva che ciò sarebbe stato interpretato dal cosiddetto (ora tra virgolette) "Occidente civilizzato" come un invito alla cooperazione e all'associazione. Questo è ciò che la Russia si aspettava sia dagli Stati Uniti che dal cosiddetto Occidente collettivo nel suo insieme. [...] dopo il 1991, quando la Russia si aspettava di essere accolta nella famiglia fraterna delle "nazioni civilizzate", non è successo niente del genere. Ci avete ingannato [...], la promessa era che la NATO non si sarebbe espansa verso est, ma è successo cinque volte, ce n'erano cinque ondate di espansione. *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Ricordate gli sviluppi in Jugoslavia, prima che [[Boris Nikolaevič El'cin|Eltsin]] fosse elogiato, non appena iniziarono gli sviluppi in Jugoslavia, alzò la voce a sostegno dei serbi, e noi non potevamo che alzare la nostra voce per i serbi in loro difesa. Capisco che lì fossero in corso processi complessi, lo so. Ma la Russia non ha potuto fare a meno di alzare la voce a sostegno dei serbi, perché anche i serbi sono un popolo speciale e vicino a noi, con la cultura ortodossa e così via. È una nazione che ha sofferto tanto, per generazioni. In ogni caso, l'importante è che Eltsin abbia espresso il suo sostegno. Cosa hanno fatto gli Stati Uniti? In violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite ha cominciato a bombardare Belgrado. Sono stati gli Stati Uniti a far uscire il genio dalla lampada. *In un incontro qui al Cremlino con il presidente uscente [[Bill Clinton]], proprio qui nella stanza accanto, gli ho detto, gli ho chiesto: "Bill, pensi che se la Russia chiedesse di aderire alla NATO, pensi che accadrebbe?" All'improvviso ha detto: "Sai, è interessante, penso di sì". Ma la sera, quando abbiamo cenato, ha detto: "Sai, ho parlato con la mia squadra, no-no, ora non è possibile". Puoi chiederlo a lui, penso che guarderà la nostra intervista, lo confermerà. Non avrei detto una cosa del genere se non fosse successo. Ok, beh, adesso è impossibile. [...] Posso solo immaginare il perché: un paese troppo grande, con le proprie opinioni e così via. *La leadership americana esercita pressioni e tutti i membri della NATO votano obbedientemente, anche se qualcosa non gli piace. *{{NDR|Sul [[trattato sullo stato finale della Germania]]}} [...] ci era stato promesso: niente NATO a est, neanche un centimetro a est, come ci era stato detto. E poi cosa? Hanno detto: "Beh, non è scritto sulla carta, quindi ci espanderemo". Quindi ci sono state cinque ondate di espansione, gli Stati baltici, l'intera Europa orientale e così via. *[...] si dice che l'Ucraina è uno stato neutrale, e nel 2008 improvvisamente le porte o i cancelli della NATO sono stati aperti ad esso. Oh andiamo! Non è così che avevamo concordato. *Dopo il presidente [[Leonid Kučma|Kuchma]], [[Viktor Janukovyč|Viktor Yanukovich]] ha vinto le elezioni. Tuttavia, i suoi avversari non hanno riconosciuto quella vittoria, gli Stati Uniti hanno sostenuto l'opposizione ed è stato programmato il terzo turno. Cos'è questo? Questo è un colpo di stato. Gli Stati Uniti lo hanno sostenuto e il vincitore del terzo round è salito al potere. Immaginate se negli Stati Uniti qualcosa non fosse di gradimento a qualcuno e si organizzasse il terzo turno elettorale, che la Costituzione americana non prevede. *{{NDR|Su [[Viktor Janukovyč]]}} Forse non era il miglior presidente e politico. Non lo so, non voglio dare valutazioni. Tuttavia è emersa la questione dell'associazione con l'UE. Su questo siamo sempre stati indulgenti: adattati a te stesso. Ma quando abbiamo letto attentamente quel trattato di associazione, per noi si è rivelato un problema, poiché avevamo una zona di libero scambio e frontiere doganali aperte con l'Ucraina, che, sotto questa associazione, ha dovuto aprire le sue frontiere per l'Europa, che avrebbe potuto inondare il nostro mercato. Abbiamo detto: "No, non funzionerà. Allora chiuderemo i nostri confini con l'Ucraina". I confini doganali, cioè. Yanukovich ha iniziato a calcolare quanto l'Ucraina avrebbe guadagnato e quanto avrebbe perso e ha detto ai suoi partner europei: "Ho bisogno di più tempo per pensare prima di firmare". Nel momento in cui ha affermato ciò, l'opposizione ha iniziato a compiere passi distruttivi sostenuti dall'Occidente. Tutto è dipeso da Maidan e da un colpo di stato in Ucraina. *Nel 2014 c'è stato un colpo di stato, hanno iniziato a perseguitare coloro che non accettavano il colpo di stato, ed è stato davvero un colpo di stato, hanno creato una minaccia per la Crimea che dovevamo prendere sotto la nostra protezione. Hanno lanciato una guerra nel Donbass nel 2014 con l'uso di aerei e artiglieria contro i civili. Questo è quando è iniziato. [...] Tutto questo nel contesto dello sviluppo militare di questo territorio e dell'apertura delle porte della NATO. Come non esprimere preoccupazione per quanto stava accadendo? Da parte nostra questa sarebbe stata una negligenza colpevole – ecco cosa sarebbe stato. È solo che la leadership politica statunitense ci ha spinti al limite che non potevamo oltrepassare perché così facendo avrebbe potuto rovinare la stessa Russia. Inoltre, non potevamo lasciare i nostri fratelli soltanto nella fede e, di fatto, una parte del popolo russo, di fronte a questa "macchina da guerra". *{{NDR|Sulle cause dell'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} La CIA ha fatto il suo lavoro per completare il colpo di stato {{NDR|[[rivoluzione ucraina del 2014]]}}. Credo che uno dei vicesegretari di Stato abbia detto che è costata una grossa somma di denaro, quasi 5 miliardi. Ma l'errore politico è stato colossale! Perché dovrebbero farlo? Tutto questo avrebbe potuto essere fatto legalmente, senza vittime, senza azioni militari, senza perdere la Crimea. Non avremmo mai preso in considerazione l'idea di muovere un dito, se non fosse stato per i sanguinosi sviluppi di Maidan. Perché eravamo d'accordo sul fatto che dopo il crollo dell'Unione Sovietica i nostri confini dovessero coincidere con i confini delle ex repubbliche dell'Unione. Lo abbiamo concordato. Ma non abbiamo mai accettato l'espansione della NATO e inoltre non abbiamo mai accettato che l'Ucraina entrasse nella NATO. Non abbiamo concordato la creazione di basi NATO lì senza averne discusso con noi. Per decenni abbiamo continuato a chiederci: non fare questo, non fare quello. *[...] cosa ha innescato gli ultimi eventi? In primo luogo, l'attuale leadership ucraina ha dichiarato che non avrebbe attuato gli [[Accordi di Minsk]], firmati, come sapete, dopo gli eventi del 2014 a Minsk, dove era stato presentato il piano per una soluzione pacifica nel Donbass. Ma no, l'attuale leadership ucraina, il ministro degli Esteri, tutti gli altri funzionari e poi lo stesso presidente hanno affermato che a loro non piace nulla degli accordi di Minsk. In altre parole, non lo avrebbero implementato. *Sono stati loro a iniziare la guerra nel 2014. Il nostro obiettivo è fermare questa guerra. E non abbiamo iniziato questa guerra nel 2022. Questo è un tentativo di fermarla. *[...] non abbiamo ancora raggiunto i nostri obiettivi, perché uno di questi è la denazificazione. Ciò significa la proibizione di ogni tipo di movimento neonazista. [...] Dopo aver ottenuto l'indipendenza, l'Ucraina ha cominciato a cercare, come dicono alcuni analisti occidentali, la propria identità. E non è venuta fuori niente di meglio che costruire questa identità su alcuni falsi eroi che collaborarono con Hitler. [...] Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, una parte di questa élite estremamente nazionalista collaborò con Hitler, credendo che avrebbe portato loro la libertà. Le truppe tedesche, anche le truppe delle SS, fecero fare ai collaboratori di Hitler il lavoro più sporco di sterminio della popolazione polacca ed ebraica. Da qui questo brutale massacro della popolazione polacca ed ebraica, nonché della popolazione russa. Questo è stato guidato da persone ben note: [[Stepan Bandera|Bandera]], [[Roman Šuchevič|Shukhevych]]. Sono state queste persone a diventare eroi nazionali: questo è il problema. E ci viene costantemente detto che il nazionalismo e il neonazismo esistono anche in altri paesi. Sì, ci sono piantine, ma le sradichiamo e altri Paesi combattono contro di loro. Ma in Ucraina non è così. Queste persone sono diventate eroi nazionali in Ucraina. A queste persone sono stati eretti monumenti, sono esposti su bandiere, i loro nomi sono gridati da folle che camminano con torce, come avveniva nella Germania nazista. Queste furono le persone che sterminarono polacchi, ebrei e russi. È necessario fermare questa pratica e impedire la diffusione di questo concetto. *Dice che Hitler è morto da così tanti anni, 80 anni. Ma il suo esempio continua a vivere. Le persone che hanno sterminato ebrei, russi e polacchi sono vive. E il presidente, l'attuale presidente dell'Ucraina di oggi, lo applaude nel parlamento canadese, fa una standing ovation! Possiamo dire di aver sradicato completamente questa ideologia se ciò che vediamo accade oggi? Questo è ciò che è la denazificazione nella nostra comprensione. Dobbiamo sbarazzarci di coloro che sostengono questo concetto e sostengono questa pratica e cercano di preservarla: questa è la denazificazione. Questo è ciò che intendiamo. *[...] il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *[...] non abbiamo alcun interesse in Polonia, Lettonia o altrove. Perché dovremmo farlo? Semplicemente non abbiamo alcun interesse. È solo minaccia. *[...] una guerra globale porterà tutta l'umanità sull'orlo della distruzione. È ovvio. Esistono certamente mezzi di deterrenza. Hanno sempre spaventato tutti: domani la Russia utilizzerà armi nucleari tattiche, domani la Russia userà quelle, no, dopodomani. E allora? Queste sono solo storie dell'orrore per la gente della strada allo scopo di estorcere denaro aggiuntivo ai contribuenti statunitensi ed europei nello scontro con la Russia nel teatro di guerra ucraino. L'obiettivo è indebolire il più possibile la Russia. *Ci sono problemi al confine {{NDR|statunitense}}, problemi con l'immigrazione, problemi con il debito nazionale – più di 33 trilioni di dollari. Non hai niente di meglio da fare, quindi dovresti combattere in Ucraina? Non sarebbe meglio negoziare con la Russia? Stringere un accordo, comprendendo già la situazione che si sta sviluppando oggi, rendendosi conto che la Russia combatterà fino alla fine per i propri interessi. *Nella guerra di propaganda è molto difficile sconfiggere gli Stati Uniti perché gli Stati Uniti controllano tutti i media mondiali e molti media europei. I beneficiari finali dei più grandi media europei sono le istituzioni finanziarie americane. *Il cervello umano è diviso in due emisferi: uno è responsabile di un tipo di attività, l'altro è più legato alla creatività e così via. Ma è sempre la stessa testa. Il mondo dovrebbe essere un tutt'uno, la sicurezza dovrebbe essere condivisa e non riservata al "miliardo d'oro". Questo è l'unico scenario in cui il mondo potrebbe essere stabile, sostenibile e prevedibile. Fino ad allora, finché la testa è divisa in due parti, è una malattia, una condizione avversa grave. *[...] non puoi impedire al sole di sorgere, devi adattarti ad esso. Come si adattano gli Stati Uniti? Con l'aiuto della forza: sanzioni, pressioni, bombardamenti e uso delle forze armate. Si tratta di presunzione. *Ho avuto un ottimo rapporto, diciamo, con [[George W. Bush|Bush]]. So che negli Stati Uniti veniva ritratto come una specie di ragazzo di campagna che non capisce molto. Ti assicuro che non è così. Penso che abbia commesso molti errori anche nei confronti della Russia. [...] Ma in generale, a livello umano e personale, ho avuto con lui un ottimo rapporto. Non era peggiore di qualsiasi altro politico americano, russo o europeo. Ti assicuro che capiva quello che faceva meglio degli altri. *Il maggior numero di sanzioni nel mondo vengono applicate contro la Russia. E in questo periodo siamo diventati la prima economia d'Europa. Gli strumenti utilizzati dagli Stati Uniti non funzionano. *L'espansione della NATO, il sostegno ai separatisti nel Caucaso, la creazione di un sistema di difesa missilistica: questi sono tutti elementi di pressione. Pressione, pressione, pressione. Quindi, trascinare l'Ucraina nella NATO è tutta una questione di pressione, pressione, pressione. *L'Ucraina ha annunciato che i russi erano (è stata adottata una legge) una nazionalità non titolare, approvando leggi che limitano i diritti delle nazionalità non titolari in Ucraina. L'Ucraina, dopo aver ricevuto in dono tutti questi territori del sud-est dal popolo russo, ha improvvisamente annunciato che i russi erano una nazionalità non titolare in quel territorio. È normale? Tutto ciò ha portato alla decisione di porre fine alla guerra iniziata dai neonazisti in Ucraina nel 2014. *{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l'Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l'Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *[...] le autorità russe sono sempre state molto attente alla cultura e alla religione dei popoli che entrarono nell'impero russo. Ciò, a mio avviso, costituisce la base sia della sicurezza che della stabilità dello Stato russo: tutti i popoli che abitano la Russia la considerano sostanzialmente la loro Patria. [...] E le persone che professano religioni diverse in Russia considerano la Russia la loro Patria, non hanno altra Patria. Stiamo insieme, questa è una grande famiglia. E i nostri valori tradizionali sono molto simili. *[...] la società occidentale è più pragmatica. I russi pensano di più all'eterno, ai valori morali. Non lo so, forse non sarà d'accordo con me, ma dopotutto la cultura occidentale è più pragmatica. Non sto dicendo che questo sia un male, rende possibile al "miliardo d'oro" di oggi di ottenere un buon successo nella produzione, anche nella scienza, e così via. Non c'è niente di sbagliato in questo, sto solo dicendo che sembriamo uguali, ma le nostre menti sono costruite in modo leggermente diverso. *Sembra che non sia mai esistito nulla di simile all'[[Impero romano|Impero Romano]] nella storia dell'umanità. Tuttavia, il potenziale dei barbari crebbe gradualmente, così come la loro popolazione. In generale, i barbari diventavano più forti e cominciavano a svilupparsi economicamente, come diremmo oggi. Ciò alla fine portò al crollo dell'Impero Romano e del regime imposto dai Romani. Tuttavia, ci vollero cinque secoli perché l'Impero Romano crollasse. La differenza con ciò che sta accadendo ora è che tutti i processi di cambiamento stanno avvenendo a un ritmo molto più rapido che in epoca romana. *Secondo alcune informazioni, [[Elon Musk]] avrebbe già impiantato un chip nel cervello umano negli Stati Uniti. [...] Penso che sia una persona intelligente, credo davvero che lo sia. Quindi è necessario raggiungere un accordo con lui perché questo processo deve essere formalizzato e sottoposto a determinate regole. *Oggi è impossibile fermare la ricerca nel campo della genetica o dell'[[intelligenza artificiale]], così come in passato era impossibile fermare l'uso della polvere da sparo. Ma non appena ci renderemo conto che la minaccia deriva dallo sviluppo sfrenato e incontrollato dell'intelligenza artificiale, della genetica o di qualsiasi altro campo, arriverà il momento di raggiungere un accordo internazionale su come regolamentare queste cose. *{{NDR|Su [[Evan Gershkovich]]}} Sapete, si possono dare interpretazioni diverse a ciò che costituisce una "spia", ma ci sono alcune cose previste dalla legge. Se una persona ottiene informazioni segrete e lo fa in modo cospirativo, allora questo viene qualificato come spionaggio. Ed è esattamente quello che stava facendo. Riceveva informazioni riservate e lo faceva di nascosto. Forse era stato implicato in tutto ciò, qualcuno avrebbe potuto trascinarlo in tutto ciò, forse lo aveva fatto per disattenzione o di propria iniziativa. Considerando i fatti, questo è qualificato come spionaggio. Il fatto è dimostrato, poiché è stato colto in flagrante mentre riceveva queste informazioni. Se si fosse trattato di una scusa inverosimile, di un'invenzione o di qualcosa non dimostrato, allora la storia sarebbe stata diversa. Ma è stato colto in flagrante mentre otteneva segretamente informazioni riservate. Quindi cos'è? *[...] se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. Se Washington crede che sia una decisione sbagliata, la abbandoni, trovi una scusa delicata per non insultare nessuno, trovi una via d'uscita. Non siamo stati noi a prendere questa decisione, sono stati loro, quindi lasciamoli tornare indietro. Questo è tutto. *Finora c'è stato un tumulto e una volontà di infliggere una sconfitta strategica alla Russia sul campo di battaglia. Ora, a quanto pare, si stanno rendendo conto che è difficile da raggiungere, se non addirittura possibile. Secondo me è impossibile per definizione, non accadrà mai. Mi sembra che ora anche coloro che detengono il potere in Occidente se ne siano resi conto. *Perché le autorità ucraine stanno smantellando la Chiesa ortodossa ucraina? Perché unisce non solo il territorio, unisce le nostre anime. Nessuno potrà separare l'anima. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/discorso_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_all_assemblea_federale/ Discorso del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin all'Assemblea Federale]''|''roma.mid.ru'', 29 febbraio 2024|h=4}} *Noi insieme abbiamo già dimostrato di essere in grado di risolvere i compiti più complessi, di rispondere a tutte le sfide più difficili. Per esempio, abbiamo respinto l'aggressione del terrorismo internazionale, preservato l'unità del Paese e a suo tempo ne abbiamo impedito la disintegrazione. *[...] oggi, quando la nostra Patria difende la sua sovranità e la sua sicurezza, proteggendo le vite dei nostri compatrioti nel Donbass e nella Novorossia, il ruolo decisivo in questa giusta lotta appartiene ai nostri cittadini, alla nostra compattezza, alla devozione per la nostra Patria e al senso di responsabilità per il suo destino. *Le persone inviano lettere e pacchi, vestiti caldi e reti mimetiche al fronte, e trasferiscono fondi dai loro risparmi, a volte molto modesti. Ripeto, questo aiuto è inestimabile: è il contributo di tutti alla vittoria comune. I nostri eroi in prima linea, nelle trincee, dove è più dura, sanno che tutto il Paese è con loro. *Il cosiddetto Occidente, con le sue abitudini coloniali e l'abitudine di fomentare conflitti nazionali in tutto il mondo, non sta solo cercando di frenare il nostro sviluppo - al posto della Russia, gli serve uno spazio dipendente, in declino e morente dove poter fare quello che vuole. In realtà, vorrebbero fare alla Russia quello che hanno fatto in molte altre parti del mondo, compresa l'Ucraina: portare la discordia in casa nostra, indebolirla dall'interno. *Tutti noi, cittadini della Russia, difenderemo insieme la nostra libertà, il diritto a una vita pacifica e dignitosa, noi e solo noi determineremo il nostro percorso, proteggeremo il legame tra le generazioni, che significa la continuità dello sviluppo storico, risolveremo i compiti che il Paese deve affrontare, sulla base della nostra visione del mondo, delle nostre tradizioni e delle nostre convinzioni, che trasmetteremo ai nostri figli. *È cresciuta e si è temprata un'intera galassia di comandanti di talento che si prende cura delle persone, svolge i propri compiti con competenza, utilizza nuovi equipaggiamenti e risolve con successo i compiti che gli vengono affidati. E voglio dire che questo avviene a tutti i livelli, dal plotone e dal livello operativo fino al più alto livello di comando. *Non abbiamo iniziato la guerra nel Donbass, ma, come ho detto più volte, faremo tutto il possibile per finirla, per sradicare il nazismo, per adempiere a tutti i compiti dell'operazione militare speciale e proteggere la sovranità e la sicurezza dei nostri cittadini. *La Russia è pronta a dialogare con gli Stati Uniti d'America su questioni di stabilità strategica. Ma vorrei sottolineare questo, cari colleghi, affinché tutti mi capiscano bene: in questo caso abbiamo a che fare con uno Stato il cui establishment sta compiendo azioni apertamente ostili nei nostri confronti. E quindi? Hanno intenzione di discutere seriamente con noi di questioni di stabilità strategica, mentre allo stesso tempo cercano di infliggere alla Russia, come dicono loro stessi, una sconfitta strategica sul campo di battaglia. *Di recente sono state lanciate sempre più spesso accuse infondate all'indirizzo della Russia che, per esempio, avrebbe intenzione di dispiegare armi nucleari nello spazio. Queste insinuazioni - e non sono altro che insinuazioni - sono soltanto uno stratagemma per trascinarci in negoziati alle loro condizioni, favorevoli solo agli Stati Uniti. *[...] abbiamo tutte le ragioni per credere che le parole dell'odierno establishment americano sul presunto interesse a negoziare con noi su questioni di stabilità strategica siano demagogia. Alla vigilia delle elezioni presidenziali americane, vogliono semplicemente dimostrare ai loro cittadini e a tutti gli altri che sono ancora loro a governare il mondo. Come a dire, sulle questioni in cui è conveniente per l'America trovare un accordo, negozieremo con i russi, mentre su quelle per cui non hanno vantaggio, non c'è nulla da discutere, come dicono loro stessi, business as usual, in quel caso tenteranno di infliggerci una sconfitta. *L'Occidente ha provocato conflitti in Ucraina, in Medio Oriente e in altre regioni del mondo e continua a mentire. Ora, senza alcun imbarazzo, sostiene che la Russia avrebbe intenzione di attaccare l'Europa. Si tratta semplicemente - lo capiamo – di farneticazioni. Al contempo, loro stessi stanno scegliendo gli obiettivi da attaccare sul nostro territorio, selezionando i mezzi di distruzione, secondo loro più efficaci. Si è parlato della possibilità di inviare contingenti militari della NATO in Ucraina.<br>Ma noi ricordiamo il destino di coloro che una volta hanno inviato i loro contingenti nel territorio del nostro Paese. Oggi le conseguenze di eventuali interventi saranno molto più tragiche. Dovranno rendersi conto che anche noi abbiamo armi - sì, lo sanno, l'ho appena detto - che possono colpire obiettivi sul loro territorio. *[...] la [[russofobia]], come altre ideologie di razzismo, superiorità nazionale ed eccezionalismo, acceca e priva della ragione. Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno di fatto portato allo smantellamento del sistema di sicurezza europeo. Questo crea rischi per tutti. *[...] nessun ordine mondiale duraturo è possibile senza una Russia sovrana e forte. {{Int|Da ''[https://www.globalist.it/world/2024/03/23/attacco-terroristico-a-crocus-il-testo-integrale-del-discorso-di-putin-ai-russi/ Attacco terroristico a Crocus: il testo integrale del discorso di Putin ai russi]''|Discorso sull'[[attentato al Crocus City Hall]], ''globalist.it'', 23 marzo 2024|h=4}} *La cosa più importante ora è impedire che coloro che sono dietro questo bagno di sangue commettano un nuovo crimine. *Tutti e quattro gli autori diretti dell'attacco terroristico, tutti coloro che hanno sparato e ucciso persone, sono stati trovati e arrestati. Hanno cercato di nascondersi e si sono diretti verso l'Ucraina, dove, secondo i dati preliminari, sul lato ucraino è stata preparata una finestra per attraversare il confine di stato. *[...] è già evidente che ci troviamo di fronte non solo ad un attacco terroristico attentamente pianificato e cinicamente, ma ad un omicidio di massa preparato e organizzato di persone pacifiche e indifese. I criminali hanno deciso con calma e determinazione di uccidere, di sparare a bruciapelo sui nostri cittadini, sui nostri figli. Proprio come un tempo i nazisti compivano massacri nei territori occupati, così decisero di inscenare un'esecuzione spettacolo, un sanguinoso atto di intimidazione. *I terroristi, gli assassini e gli esseri non umani che non hanno e non possono avere una nazionalità devono affrontare un destino poco invidiabile: la punizione e l'oblio. Non hanno futuro. Il nostro dovere comune adesso: i nostri compagni al fronte, tutti cittadini del Paese, è stare insieme in un'unica formazione. Credo che sarà così. *Nessuno potrà seminare semi velenosi di discordia, panico e discordia nella nostra società multietnica. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/putin-cessate-il-fuoco-in-ucraina-appena-kiev-sara-fuori-dal-donbass-e-rinuncera-alla-nato/ Putin: "Cessate il fuoco in Ucraina appena Kiev sarà fuori dal Donbass e rinuncerà alla Nato"]''|Citato in ''fanpage.it'', 14 giugno 2024|h=4}} *Per avviare i negoziati di pace, chiediamo condizioni molto semplici: l'Ucraina deve ritirare le sue truppe da tutte le nuove regioni della Russia e fare una dichiarazione in cui rinuncia all'intenzione di aderire alla NATO. [...] Non appena Kiev si dichiarerà pronta per tale decisione e inizierà un vero e proprio ritiro delle truppe da queste regioni, e notificherà anche ufficialmente l'abbandono del progetto di adesione alla NATO, la nostra parte seguirà immediatamente, letteralmente nello stesso minuto, lazione per cessare il fuoco e avviare i negoziati, lo ripeto, lo faremo immediatamente. [...] Oggi facciamo una proposta reale di pace, stiamo parlando non del congelamento del conflitto ma della sua cessazione totale. Se l'Occidente e Kiev rifiutano, diventeranno loro responsabili dello spargimento di sangue. *Il congelamento dei capitali russi in Occidente è un furto che non rimarrà impunito. Gli appelli a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, che possiede il più grande arsenale di armi nucleari, dimostrano il massimo avventurismo dei politici occidentali. Essi o non si rendono conto della portata della minaccia che creano con le loro stesse azioni o sono posseduti dalla fede in la loro impunità ed esclusività possono portare alla tragedia. *Iraq, Siria, Libia, Afghanistan e così via. Da nessuna parte hanno portato altro se non un aggravamento dei problemi esistenti, destini spezzati di milioni di persone, distruzione di interi Stati, crescenti disastri umanitari e sociali. Di fatto, nessun Paese al mondo è al sicuro dall'entrare in questa triste lista. {{Int|Da ''[https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-larticolo_di_vladimir_putin_sul_rodong_sinmun_traduzione_integrale/45289_55319/ L'articolo di Vladimir Putin sul Rodong Sinmun]''|Riportato in ''lantidiplomatico.it'', 17 giugno 2024|h=4}} *I nostri popoli custodiscono con cura la memoria della difficile lotta comune contro il militarismo giapponese e onorano gli eroi caduti. Nell'agosto del 1945, i soldati sovietici, combattendo fianco a fianco con i patrioti coreani, sconfissero l'esercito del Kwantung, liberarono la penisola coreana dai colonizzatori e aprirono al popolo coreano la strada verso uno sviluppo indipendente e autonomo. *Durante il difficile periodo della guerra di liberazione nazionale del 1950-1953, l'Unione Sovietica offrì ancora una volta il suo aiuto al popolo della RPDC, sostenendolo nella lotta per l'indipendenza. Successivamente, contribuì in modo significativo alla ricostruzione e al rafforzamento dell'economia nazionale del giovane stato coreano e alla costruzione di una vita pacifica. *L'attuale leader della RPDC, il compagno [[Kim Jong-un|Kim Jong Un]], segue con sicurezza il corso tracciato dai suoi predecessori – illustri statisti e amici del popolo russo, i compagni [[Kim Il-sung|Kim Il Sung]] e [[Kim Jong-il|Kim Jong Il]]. *Apprezziamo molto il fermo sostegno della RPDC nella conduzione dell'operazione militare speciale russa in Ucraina, la solidarietà con noi sulle questioni internazionali chiave, e la disponibilità a difendere priorità e visioni comuni nel contesto delle Nazioni Unite. Pyongyang è sempre stato e rimane un nostro convinto sostenitore, pronto a opporsi con determinazione ai tentativi dell'Occidente collettivo di impedire l'emergere di un ordine mondiale multipolare basato sulla giustizia, sul rispetto reciproco della sovranità e sull'attenzione agli interessi reciproci. *Gli Stati Uniti d'America cercano in tutti i modi di imporre al mondo il cosiddetto ordine basato sulle regole, che in realtà non è altro che una dittatura neocoloniale globale, fondata su doppi standard. I paesi che non sono d'accordo con questo approccio e seguono una politica indipendente affrontano una pressione esterna sempre più forte. *Gli USA e i loro satelliti dichiarano apertamente che il loro obiettivo è infliggere una sconfitta strategica alla Russia. Fanno tutto il possibile per prolungare e intensificare il conflitto in Ucraina, che hanno provocato loro stessi, sostenendo e organizzando un colpo di stato armato a Kiev nel 2014, e successivamente la guerra nel Donbass. Negli anni, hanno ripetutamente respinto tutti i nostri tentativi di risolvere pacificamente la situazione. *[...] i nostri avversari continuano a fornire al regime neonazista di Kiev denaro, armi e dati di intelligence, permettendo e di fatto incoraggiando l'uso di armi moderne occidentali per colpire il territorio russo, spesso mirando a obiettivi civili. Minacciano di inviare contingenti militari in Ucraina. Cercano di esaurire la nostra economia con nuove sanzioni, di provocare tensioni socio-politiche all'interno del paese. *Vediamo con quanta forza, dignità e coraggio il popolo della RPDC lotta per la sua libertà, sovranità e tradizioni nazionali. Raggiungono risultati colossali, veri e propri progressi nel rafforzamento della difesa e nel potenziamento tecnologico, scientifico e industriale del paese. Allo stesso tempo, la leadership del paese, guidata dal compagno Kim Jong Un, ha più volte espresso il desiderio di risolvere pacificamente tutte le divergenze. *La Russia ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la RPDC e il coraggioso popolo coreano nella loro lotta contro un nemico subdolo, pericoloso e aggressivo, nella loro lotta per l'indipendenza, l'identità e il diritto di scegliere autonomamente il proprio percorso di sviluppo. {{Int|Da ''[https://roma.mid.ru/it/press-centre/dall_intervento_del_presidente_della_federazione_russa_vladimir_putin_in_occasione_della_sessione_pl/ Dall'intervento del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in occasione della sessione plenaria del XXI incontro annuale del Club Internazionale di Discussione "Valdai"]''|7 novembre 2024; Riportato in ''roma.mid.ru/it'', 11 novembre 2024|h=4}} *Nel mondo multipolare in via di formazione non dovranno esserci Paesi o popoli sconfitti, e nessuno dovrà sentirsi oppresso o in una posizione di svantaggio. Soltanto allora saremo in grado di garantire dei presupposti realmente duraturi per uno sviluppo globale improntato alla giustizia e alla sicurezza. *L'esperienza degli ultimi due decenni ha mostrato chiaramente a che cosa conducono l'usurpazione e la volontà di alcuni di arrogarsi il diritto di parlare e di agire a nome di altri. Coloro che siamo soliti definire come “grandi potenze” sono ormai abituati a pensare di avere il diritto di stabilire in che cosa debbano consistere gli interessi degli altri (proprio un bello spettacolo!) e anzi, di fatto, di imporre agli altri quali debbano essere i loro interessi nazionali, sulla base di quelli che sono invece i loro interessi. Questo non solo viola i principi della democrazia e della giustizia; la cosa peggiore è che ciò, di fatto, non dà modo di risolvere davvero le problematiche più urgenti. *L'approccio che prevede l'adesione a un blocco, retaggio dell'epoca coloniale della “Guerra fredda”, non è compatibile con la natura della nuova configurazione internazionale, che è aperta e flessibile. Al giorno d'oggi, al mondo è rimasto soltanto un blocco, i cui membri sono tenuti insieme da quelle che sono imposizioni forzate, nonché da rigidi dogmi e cliché ideologici. Si tratta dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico, la quale, mentre continua ad espandersi verso l'Est europeo, adesso sta cercando di estendere i propri metodi anche ad altre aree del mondo, violando così i suoi stessi documenti costitutivi. È una condotta palesemente anacronistica. *La cosa più dannosa e distruttiva che vediamo manifestarsi nel mondo di oggi è l'arroganza, il porsi nei confronti di qualcun altro guardandolo dall'alto in basso, così come il desiderio di dare continuamente lezioni agli altri con insistenza. La Russia questo non l'ha mai fatto, perché tale atteggiamento non le è congeniale. *Il mondo contemporaneo non soltanto non tollera l'arroganza, ma neppure la sordità nei confronti delle specificità e dell'identità degli altri. Al fine di costruire dei rapporti sani, è necessario in primo luogo dare ascolto all'interlocutore, comprendere la sua logica e il suo contesto culturale di appartenenza, anziché attribuirgli automaticamente l'immagine che tu hai di lui. Altrimenti, in questo modo la comunicazione si trasforma in un mero scambio di stereotipi, in un'attribuzione di etichette, mentre la politica diventa una conversazione tra sordi. ===2025=== *I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra.<ref name="recessione">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/06/20/putin-non-esclude-di-prendere-sumy-lucraina-e-russa_540df7fc-dd19-43f5-b41f-eb78ea81c583.html Putin non esclude di prendere Sumy, "l'Ucraina è russa"]'', ''ansa.it'', 20 giugno 2025.</ref> *È una vecchia regola{{NDR|:}} dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro.<ref name="recessione"/> *Se i soldati {{NDR|occidentali}} dovessero comparire lì, soprattutto ora durante i combattimenti, partiamo dal presupposto che saranno obiettivi legittimi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/05/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424827424/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-r620 Guerra Ucraina-Russia. Putin:“Truppe occidentali su territorio ucraino sarebbero bersagli legittimi”]'', ''repubblica.it'', 5 settembre 2025.</ref> *L'Europa non ha un programma di pace per l'Ucraina, è dalla parte della guerra [...] {{NDR|Gli europei}} Hanno iniziato a ostacolare l'attuale amministrazione statunitense e gli sforzi del presidente Donald Trump per raggiungere la pace attraverso i negoziati. Loro stessi hanno rifiutato i colloqui di pace. Ho detto cento volte che non voglio combattere contro l'Europa, ma se l'Europa ci dichiarasse guerra, noi siamo pronti. Non ci sono dubbi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/02/video/putin_guerra_europa-425017727/?ref=RHRT-BG-P1-S1-T1-vd01 Putin: "Non voglio combattere contro l'Europa, ma se ci dichiara guerra siamo pronti"]'', ''repubblica.it'', 2 dicembre 2025.</ref> *Il Donbass faceva parte della Repubblica socialista federativa sovietica russa, Lenin cambiò idea e lo cedette all'Ucraina, ma è un nostro importante territorio storico. [...] Qui, nella sala di San Giorgio del Cremlino, portando avanti le tradizioni stabilite da Caterina la Grande e inchinandoci a tutte le generazioni di eroi, affermiamo e sottolineiamo l'inseparabilità della storia millenaria del nostro Paese.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/10/news/putin_urss_storia_ci_appartiene-425032035/ Putin attacca: "Non rivoglio l'Urss ma per la storia il Donbass è nostro"]'', ''repubblica.it'', 10 dicembre 2025.</ref> *La precedente amministrazione statunitense ha deliberatamente portato la situazione al conflitto armato. Ed è chiaro il perché. Credevano che avrebbero distrutto e smantellato la Russia in breve tempo e i “porcellini europei” si sono immediatamente uniti all'opera della precedente amministrazione americana, sperando di trarre profitto dal crollo del nostro Paese: per recuperare qualcosa perso in precedenti periodi storici e cercare di vendicarsi. Come ormai è diventato chiaro, tutti questi tentativi, tutti questi piani distruttivi sulla Russia, sono falliti completamente, completamente. [...] Noi, come sempre, siamo pronti a negoziare e a risolvere pacificamente tutti i problemi emersi negli ultimi anni. È improbabile che sia possibile con le attuali élite politiche, ma in ogni caso sarà inevitabile man mano che continueremo a diventare più forti. Se non con gli attuali politici, allora quando le élite politiche in Europa verranno sostituite.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/18/news/putin_europei_porcellini_biden-425046427/ Putin attacca gli europei: "Porcellini dietro a Biden. Verranno sostituiti da nuove élite"]'', ''repubblica.it'', 18 dicembre 2025.</ref> ===2026=== *Molto spesso chiamiamo il Signore il nostro Salvatore, perché è venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini. E così i guerrieri della Russia svolgono da sempre, per volontà del Signore, questa missione: difendere la patria e il suo popolo, salvare la madrepatria e il suo popolo. In Russia, in ogni epoca, la gente ha sempre considerato i propri guerrieri come coloro che, per ordine del Signore, svolgono questa santa missione.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/il_natale_ortodosso_di_putin_conflitto_in_ucraina_una_missione_sacra-425081164/ L'omelia di Putin per il Natale ortodosso: "In Ucraina i soldati combattono per una missione sacra"]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Verrà ricordato nel nostro Paese come un eccezionale statista che ha dato un grande contributo perdonale allo sviluppo di relazioni amicali tra Russia e Iran, portandole ad un livello di cooperazione strategica.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_01/putin-schiaffo-trump-khamenei-b14c40b1-e94d-4666-aed2-fd587eb4fxlk.shtml Perché l'uccisione di Khamenei è un altro schiaffo di Trump a Putin: lo Zar adesso si trova «in una posizione difficile»]'', ''corriere.it'', 1 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Ci sono già stime che paragonano le sue conseguenze all'epidemia da coronavirus. Permettetemi di ricordarvi che rallentò drasticamente lo sviluppo di tutti i continenti, senza eccezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/26/news/putin_guerra_in_iran_dannosa_come_il_covid-425248650/ Putin: "La guerra in Iran dannosa come il Covid"]'', ''repubblica.it'', 26 marzo 2026.</ref> ===Attribuite=== *Chi vuole restaurare il [[comunismo]] è senza cervello. Chi non lo rimpiange è senza cuore.<ref>Citato in Gennaro Sangiuliano, ''Putin: vita di uno zar'', Mondadori, 2015. ISBN 978-88-04-65860-3</ref> :La citazione risale ad [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] durante un'intervista di [[Anna Zafesova]] per ''La Stampa'' il 14 giugno 1996.<ref>[[Anna Zafesova]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0647_01_1996_0162_0011_8845298/ Il generale Ordine e Buonsenso]'', ''La Stampa'', 14 giugno 1996.</ref> *Perdonare i terroristi spetta a Dio, a me spetta mandarceli. :{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} La citazione si è diffusa sul web nel novembre 2015, soprattutto quando [[Remi Maalouf]], una giornalista russa, ha riportato in un tweet la citazione, attribuendola a Putin. In seguito la giornalista, dopo aver appurato che la citazione era falsa, si è scusata per aver contribuito a diffonderla. Una frase simile veniva detta comunemente durante l'addestramento dei soldati del [[w:en:Reserve Officers' Training Corps|ROTC]] negli anni '80: «''Your enemy's duty is to die in defense of his country. Your duty is to see that your enemy does his duty.''» («Il compito del vostro nemico è quello di morire in difesa della propria patria. La vostra missione è quella di assicurarvi che il vostro nemico porti a termine il suo compito.»). Inoltre nel film ''[[Man on Fire - Il fuoco della vendetta]]'' (2004), il personaggio John W. Creasy, interpretato da [[Denzel Washington]], pronuncia una battuta alquanto simile: «Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.»<ref>{{Cfr}} ''[http://www.giornalettismo.com/archives/1951068/perdonare-i-terroristi-spetta-dio-mandarceli-putin-non-lha-mai-detto/ "Perdonare i terroristi spetta a Dio. Mandarglieli a me": Putin non l'ha mai detto]'', ''Giornalettismo.com'', 20 novembre 2015 e ''[http://www.snopes.com/putin-forgive-terrorists-quote/ The Last Putin Hero]'', ''Snopes.com'', 19 novembre 2014.</ref> *Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn e Varsavia o Bucarest.<ref>Citato dal quotidiano tedesco ''Sueddeustche Zeitung''; citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/18/putin-se-voglio-invado-polonia-e-romania-kiev-4-000-soldati-russi-al-confine/1125231/ Ucraina, Putin minaccia Poroshenko: "Se voglio invado la Polonia e la Romania"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 18 settembre 2014.</ref> ==''Memorie d'oltrecortina''== ===Incipit=== In realtà ho condotto una vita molto semplice. È come un libro aperto.<br>Ho finito la scuola e mi sono iscritto all'università.<br>Mi sono laureato e sono andato a lavorare al KGB.<br>Finito al KGB sono tornato all'università.<br>Dopo sono andato a lavorare per [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak|Sobčak]].<br>Da Sobčak a Mosca e al Dipartimento generale.<br>Da lì all'amministrazione presidenziale.<br>Poi ai servizi segreti.<br>Fu poi nominato primo ministro.<br>Ora esercito le funzioni di presidente. Ecco tutto.<br>Ma sicuramente ci sono dei particolari.<br>Sì, effettivamente... ===Citazioni=== *Credo che si commettano molti errori in guerra. È inevitabile. Ma quando combatti se non eviti di pensare che tutti coloro che ti circondano fanno degli errori non potrai mai vincere. Bisogna avere un atteggiamento pragmatico. E bisogna sempre pensare alla vittoria. (p. 22) *C'erano orde di [[Ratto|ratti]] all'ingresso principale. Io e i miei amici davamo loro la caccia con dei bastoni. Una volta scoprii un grande ratto e lo inseguii per tutto l'androne fino a costringerlo a rifugiarsi in un angolo. Non aveva più scampo. Improvvisamente si agitò lanciandosi verso di me. Fui sorpreso e spaventato. Ora era il ratto che mi dava la caccia. Fece un balzo sul pianerottolo e per le scale. Per fortuna ero un po' più veloce di lui e riuscii a sbattergli la porta in faccia. (p. 25) *Baba Anja era una donna religiosa, andava in chiesa. Appena nato, lei e mia madre mi battezzarono. Lo fecero di nascosto da mio padre, che era membro del partito e segretario dell'organizzazione del partito nello spaccio aziendale.<br>Molti anni dopo, nel 1993, quando lavoravo al comune di Leningrado, feci parte di una delegazione ufficiale per un viaggio in Israele. Mamma mi diede la croce regalatami per il battesimo per consacrarla sul sepolcro di nostro Signore. Feci ciò che mi aveva detto e poi mi misi la croce al collo. Da allora non me la sono mai tolta. (p. 26) *Ero un hooligan, non un pioniere. [...] Ero veramente un ragazzaccio. (pp. 31-32) *I libri e i film di spionaggio conquistarono la mia immaginazione. Ciò che mi affascinava maggiormente era il fatto che lo sforzo di un solo uomo poteva riuscire dove intere armate fallivano. Una spia poteva decidere del destino di migliaia di persone. Almeno era così che la vedevo all'epoca. (p. 35) *Più tardi quando fui inserito nella scuola dei servizi segreti mi diedero una volta un giudizio che non era positivo sul mio carattere: «Uno scarso senso del pericolo». Era considerato un difetto molto grave. Dovevi essere molto reattivo in situazioni critiche per reagire al meglio. La paura è come il dolore. È un indicatore. Se una parte del corpo duole, significa che c'è qualcosa che non va. È un segno. Ho dovuto lavorare a lungo sul mio senso del pericolo. (p. 47) *Tutti pensano che il lavoro di intelligence sia interessante. Lo sapete che il 90% di tutte le informazioni riservate era raccolto grazie a una rete di agenti composta da normali cittadini sovietici? Questi agenti decidevano di lavorare per difendere gli interessi dello stato. Non importa quale nome si dia a questo lavoro. L'elemento importante è il fondamento sul quale si realizzava questa cooperazione. (p. 50) *Quando accettai la proposta della direzione del personale [...] non pensai alle purghe del periodo staliniano. La mia idea del KGB derivava da romantiche storie di spionaggio. Ero un prodotto puro e perfettamente riuscito dell'educazione patriottica sovietica. [...] Naturalmente ero a conoscenza del culto della personalità di Stalin. Sapevo che la gente aveva sofferto e che il culto della personalità era stato smantellato... Non ero del tutto ingenuo. [...] Vivevamo sotto il peso di uno stato totalitario. Tutto era nascosto. Quanto profondo era questo culto della personalità? Quanto serio era? Io e i miei amici non ci pensavamo. Così andai a lavorare per i servizi con un'immagine romantica di quello che facevamo. (p. 52) *Sono sconcertato nel leggere che i paesi occidentali cercano gli agenti che io avrei assoldato. Sono tutte stupidaggini. I nostri amici, come chiamavamo gli agenti segreti della Germania Est, hanno copia di tutto ciò che abbiamo prodotto. È tutto conservato nei loro archivi. Per questo motivo è impossibile dire che sono stato coinvolto in qualche operazione segreta che sfuggisse al controllo degli organi del governo locale della Germania Est e dei servizi di sicurezza, gran parte del nostro lavoro si svolgeva tramite cittadini della Germania Est. E sono tutti schedati. Tutto è trasparente e comprensibile. Il controspionaggio tedesco era al corrente di tutto ciò. (p. 81) *Abbiamo distrutto tutto: tutti i rapporti, le liste dei nostri contatti e quelle sulla rete dei nostri agenti. Io ho bruciato personalmente una notevole quantità di materiale. Abbiamo bruciato tanta roba che la stufa è scoppiata. Bruciavamo carte notte e giorno. Tutto ciò che aveva un certo valore è stato mandato a Mosca. Ma non significava più nulla in termini operativi. Tutti i nostri contatti erano tagliati fuori. Il lavoro con le fonti di informazione era bloccato per ragioni di sicurezza. I materiali furono distrutti o spediti negli archivi. E amen. (pp. 82-83) *{{NDR|Sulla [[Repubblica Democratica Tedesca]]}} Era un paese pesantemente autoritario, simile all'Unione Sovietica di trenta anni prima. La tragedia è che molte persone credevano sinceramente negli ideali del comunismo. Mi chiedevo all'epoca: se si avviano dei cambiamenti in Unione Sovietica cosa sarà della vita di queste persone? Avevano ragione gli allarmisti. Non era facile immaginare che dei cambiamenti così rapidi potessero avvenire nella Germania Est. Nessuno poteva nemmeno minimamente immaginarlo. E non sapevamo come sarebbe finita. Naturalmente avevamo cominciato a sospettare che il regime non sarebbe durato a lungo. Nel nostro paese era già cominciata la [[perestrojka]] e molti argomenti riservati venivano ora discussi apertamente. Ma nella Germania orientale questo genere di discorsi era del tutto tabù, tentavano di preservare totalmente la loro società. Le famiglie erano state divise, qualcuno viveva da una parte del muro qualcuno dall'altra. Tutti erano spiati. Naturalmente non era normale, ma era naturale. (p. 84) *Dopo un po' quando la folla ha dato segni di rabbia crescente, sono uscito e ho chiesto ai manifestanti cosa volessero. Ho spiegato loro che la nostra era un'organizzazione militare sovietica. Qualcuno ha gridato: «E allora perché avete delle targhe tedesche sulle vostre macchine nel parcheggio? E poi che ci fate qui?». Era come se avessero detto: «Sappiamo a che cosa servite». Spiegai loro che avevamo un accordo che ci consentiva di utilizzare targhe tedesche. «E lei chi è?», gridarono. «Lei parla tedesco troppo bene». Risposi che ero un interprete.<br>La gente aveva un atteggiamento aggressivo. Io riunii il nostro gruppo di difesa illustrando la situazione. Mi fu detto: «Non possiamo fare nulla senza ordini da Mosca, e Mosca tace». Dopo qualche ora finalmente arrivarono i nostri soldati e la folla si disperse. Ma quella frase, "Mosca tace", mi rimase impressa, ebbi la sensazione che il paese non esistesse più, che fosse scomparso. Era evidente: l'Unione era malata, era addirittura un malato terminale senza speranza di cura: la paralisi del potere. (p. 85) *Per dire la verità la sola cosa che rimpiangevo era il ruolo dell'Unione Sovietica in Europa, anche se razionalmente mi rendevo conto che un ruolo costruito su muri e su divisioni non può essere mantenuto. Ma avrei voluto che al suo posto si costruisse qualcosa di diverso. Nessuno invece propose qualcosa di nuovo, ecco quello che mi feriva. Lasciarono semplicemente perdere tutto e se ne andarono. (p. 86) *{{NDR|Su [[Anatolij Aleksandrovič Sobčak]]}} L'ho seguito con grande interesse, ho seguito quello che faceva e quello che diceva. In realtà non approvavo tutto ciò che vedevo, ma si era guadagnato il mio rispetto. In più mi piaceva che fosse stato professore nell'università in cui avevo studiato. A quell'epoca ero studente, e non avevo alcun rapporto diretto con lui. C'è qualcuno che ha scritto che ero praticamente il suo allievo prediletto. Non è vero. Fu soltanto uno dei nostri insegnanti per uno o due semestri. (p. 93) *{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Era chiaro che stavano distruggendo il paese. In teoria il loro obiettivo – salvare l'Unione Sovietica dal tracollo – era nobile e probabilmente loro agivano in buona fede. Ma i mezzi e i metodi che scelsero accelerarono solamente il crollo del paese. Quando vidi i volti dei responsabili del complotto in televisione capii chiaramente che tutto era finito. (p. 98) *Appena cominciato il golpe decisi immediatamente da quale parte schierarmi. Ero determinato a non ubbidire agli ordini dei golpisti, non avrei mai scelto il loro campo. Ero perfettamente consapevole che questo comportamento avrebbe potuto essere considerato un crimine dai miei superiori. È il motivo per cui il 20 agosto scrissi una seconda lettera dando le dimissioni dal KGB. (p. 98) *[[Vladimir Aleksandrovič Krjučkov|Krjučkov]] credeva sinceramente nel comunismo e stava dalla parte dei golpisti. Ma era anche una persona decisamente per bene. Ancora oggi conservo per lui il massimo rispetto. (p. 98) *Quando ero tornato in patria dalla Germania orientale mi pareva chiaro che stava succedendo qualcosa, ma nei giorni del golpe tutti gli ideali, tutti gli scopi che mi ero prefisso andando a lavorare al KGB crollarono. (p. 99) *[[Oleg Kalugin|Kalugin]] è un traditore. Avevo visto Kalugin negli anni di Leningrado quando era ai vertici della direzione. Era un assoluto fannullone. (p. 99) *Anatolij Aleksandrovich Sobčak era una persona emotiva. Gli piaceva essere al centro dell'attenzione e gli piaceva che si parlasse di lui. Mi sembrava che per lui fosse indifferente se le persone lo maledicevano oppure lo osannavano. (p. 116) *{{NDR|Su Anatolij Aleksandrovič Sobčak}} Ero assolutamente certo che fosse una persona per bene, per bene al cento per cento, perché ero stato fianco a fianco con lui per molti anni. So come la pensa, a cosa dà valore e a cosa non lo dà, di cosa sia capace e ciò che invece è al di là della sua portata. (p. 119) *Mi resi conto che era necessario colpire le basi dei ribelli in Cecenia. Sinceramente tutto ciò che era stato fatto negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda la difesa del governo, era – come posso dirlo senza calcare la mano per non offendere nessuno? – dilettantesco... (p. 137) *{{NDR|Sulla [[guerra del Daghestan]]}} Ecco cosa pensavo in agosto quando i banditi attaccarono il Daghestan: se non affrontiamo immediatamente la situazione la Russia sarà annientata. Si trattava di evitare il collasso del paese. (p. 138) * Tutti dicono che sono un duro, addirittura un brutale. Sono definizioni non certo gradevoli. Ma non ho mai pensato, neppure per un attimo – e lo capisce chiunque abbia un livello elementare di conoscenze in politica –, che la Cecenia si sarebbe limitata ad ottenere la propria indipendenza. Sarebbe diventata una testa di ponte per ulteriori attacchi ai danni della Russia. (p. 139) *Hanno organizzato le loro forze e hanno attaccato un territorio limitrofo. Perché? Per difendere l'indipendenza della Cecenia? Certo che no. L'obiettivo era conquistare nuovi territori. Volevano annettere il Daghestan e sarebbe stato l'inizio della fine. (p. 139) *{{NDR|Sulle [[bombe nei palazzi in Russia]]}} Cosa? Far saltare in aria i nostri condomini? Ma vi rendete conto che si tratta... è un'assurdità assoluta. È del tutto folle. Nessuno nei servizi segreti russi sarebbe stato capace di un tale crimine contro il nostro popolo. Fare soltanto un'ipotesi del genere è del tutto immorale. È soltanto uno degli aspetti della guerra d'informazione ai danni della Russia. (p. 141) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra cecena]]}} Stiamo impiegando la forza contro i banditi, non contro il popolo. Sono i banditi che stanno tentando di imporre ai ceceni un tipo di vita e anche un modo specifico di pregare Allah. Noi ristabiliremo l'ordine. Ci sarà pace e tranquillità nella repubblica. (p. 161) *Non dobbiamo abbandonare la Cecenia come abbiamo fatto in precedenza. Allora abbiamo fatto un'azione criminale abbandonando il popolo ceceno e amputando la Russia. Ora dobbiamo lavorare duramente e in seguito mettere in opera procedure politiche chiare che consentano a noi e a loro di decidere come possiamo coesistere. È un fatto inevitabile: dobbiamo vivere insieme. (p. 161) *Naturalmente la Russia è un paese particolare, ma facciamo parte della cultura europea occidentale. Non importa dove la gente del nostro paese viva, nelle estreme zone orientali o nel sud: siamo comunque europei. (p. 162) *In realtà [[Aslan Maschadov|Maskhadov]] controlla la situazione. Semplicemente non vuole ammetterlo. Per questo non si può avere fiducia in lui. E allora quando dice di non sapere nulla di dove si trovi [[Andrej Babickij|Babickij]] e di non conoscere i comandanti territoriali che si muovono per la sua liberazione, ovviamente non possiamo credergli. (p. 164) *Sarete d'accordo che la disfatta russa nella [[prima guerra cecena]] è stata in gran parte determinata dal morale della società. I russi non capivano per quali ideali stavano combattendo i nostri soldati. I militari davano la vita e in compenso venivano criticati. Morivano per gli interessi del paese ed erano pubblicamente umiliati. (p. 164) *Babickij e i suoi accoliti stavano in sostanza tentando di rovesciare la situazione. Lavorava direttamente per il nemico. Non era una fonte d'informazione neutrale. Lavorava per i banditi. (p. 164) *Non si può collaborare con i banditi e poi scrivere che tagliano le teste dei nostri soldati per dare un'immagine dell'orrore della guerra. [...] Babickij giustificava la decapitazione di esseri umani. (p. 165) *Ciò che ha fatto Babickij è molto più pericoloso che sparare con una mitragliatrice. (p. 166) *Non è pensabile niente di simile a ciò che è avvenuto in Kosovo. E non sarà mai possibile. Tutto ciò che gli alleati della NATO realizzano attualmente in Kosovo è in diretto contrasto con gli obiettivi che la NATO stessa si è dati. (pp. 168-169) *Noi non abbiamo bisogno di nessun mediatore. Sarebbe il primo passo verso l'internazionalizzazione del conflitto: prima arrivano i mediatori, poi qualcun altro, poi degli osservatori, e poi osservatori militari, e in seguito un contingente limitato di truppe. E avanti a questo passo... (p. 169) *In sostanza non vedo nessuna ragione seria per la quale non si possa sviluppare in futuro una cooperazione tra la Russia e la NATO ma ripeto che ciò avverrà solo se la Russia sarà considerata un partner alla pari. (p. 170) *{{NDR|Sulla [[guerra del Kosovo]]}} Non avremmo mai dato il nostro consenso a questo tipo di interferenza nelle questioni interne di un altro paese. Un'azione di questo genere è semplicemente ingiustificabile, anche facendo appello alle cosiddette ragioni umanitarie. (p. 171) *Dobbiamo considerare che da sempre in Russia il potere statale è stato estremamente centralizzato. È una caratteristica che si iscrive praticamente nel codice genetico del paese, nella sua tradizione e nella mentalità del popolo. (p. 178) *{{NDR|Su [[Boris Abramovič Berezovskij]]}} Ha un'intelligenza estremamente viva. Gran parte delle sue idee riguardano il Caucaso e il conflitto ceceno. [...] Tra l'altro, detto per inciso, secondo me le sue proposte sulla Cecenia non sono realistiche né efficaci. (p. 179) *Mi sono imposto alcune regole di vita. Una di esse è quella di non avere rimpianti. Con il tempo giungo alla conclusione che la scelta fatta era proprio quella giusta. Appena cominci ad avere rimpianti e a guardarti indietro cominci ad avvelenarti la vita. (p. 195) ==''Oliver Stone intervista Vladimir Putin''== *Sa, a [[Michail Gorbačëv|Gorbaciov]] e al suo entourage era ormai chiaro che servivano dei cambiamenti. Oggi posso dire con certezza che non avevano capito quali dovessero essere quei cambiamenti, e che non sapevano come ottenerli. [...] Per questo fecero molte cose che danneggiarono parecchio il paese, nonostante agissero per il bene della nazione e avessero ragione a pensare che bisognasse cambiare. (2 luglio 2015; p. 21) *{{NDR|Sulla [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]]}} Era ormai chiaro che il sistema non era efficiente e che si trovava in un vicolo cieco. L'economia non cresceva, il sistema politico ristagnava, era congelato e incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza incapace di svilupparsi. Il monopolio di una sola forza politico, di un solo partito, è nocivo per un paese. (2 luglio 2015; p. 24) *{{NDR|Su [[Michail Gorbačëv]]}} Lo ripeto, il suo merito è di aver percepito l'esigenza di un cambiamento. E ha provato a cambiare il sistema. No, nemmeno a cambiarlo, ha provato a rinnovarlo, a revisionarlo. Il problema è che il sistema mancava di efficienza alla radice, e come si può cambiare radicalmente un sistema senza cambiare il paese? All'epoca nessuno lo capiva, incluso Gorbaciov, e così hanno spinto il paese verso il collasso. (2 luglio 2015; pp. 24-25) *Spesso mi vengono rivolte delle critiche. Dicono che rimpiango il collasso dell'Unione Sovietica. Tanto per cominciare, la cosa più significativa è che dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, venticinque milioni di russi si trovarono in un batter d'occhio a vivere all'estero, in un altro paese. È stata una delle più grandi catastrofi del XX secolo. La gente viveva qui, aveva parenti, lavoro, appartamenti e gli stessi diritti. Poi, un attimo dopo era all'estero, in casa propria. Ci furono dei segnali e poi delle vere e proprie guerre civili. (2 luglio, 2015; p. 26) *{{NDR|Su [[Boris Nikolaevič El'cin]]}} Come chiunque altro aveva i suoi difetti, ma anche un lato forte. Uno dei suoi pregi era che non cercò mai di evitare le responsabilità, le responsabilità personali. Sapeva assumersi le sue responsabilità, anche se aveva i suoi demoni. (2 luglio 2015; p. 27) *Stalin è un prodotto della sua epoca. Si può demonizzarlo quanto si vuole. Si può anche parlare dei suoi meriti nella vittoria sul fascismo. Rispetto alla demonizzazione, ricordiamoci che la storia ha conosciuto gente come [[Oliver Cromwell]], un uomo assetato di sangue che giunto al potere sull'onda di una rivoluzione si trasformò in tiranno e dittatore. Eppure in tutto il Regno Unito esistono ancora monumenti in suo onore. Napoleone è stato in pratica divinizzato. E cos'ha fatto? Ha cavalcato lo slancio del fervore rivoluzionario per conquistare il potere. E non solo ha ristabilito la monarchia, si è addirittura proclamato imperatore, per poi trascinare la Francia in una catastrofe nazionale, un'assoluta sconfitta. Ci sono moltissime situazioni, molti personaggi, sin troppi, nella storia mondiale. Credo che l'eccessiva demonizzazione di Stalin sia uno dei modi per attaccare l'Unione Sovietica e la Russia, per mostrare che la Russia di oggi ha qualcosa che riconduce allo stalinismo. Certo, ognuno ha le sue macchie, ma devo dire che la Russia è cambiata drasticamente. Qualcosa sarà anche rimasto nel modo di pensare, ma un ritorno allo stalinismo è fuori discussione, perché la mentalità delle persone è diversa. E per quanto riguarda Stalin, arrivò al potere presentando idee meravigliose. Parlava del bisogno di fraternità, di uguaglianza, di pace... Poi diventò un dittatore. [...] Eppure Stalin fu capace di riunire i popoli dell'Unione Sovietica, riuscì a organizzare la resistenza al fascismo e non si comportava come Hitler. Dava ascolto ai generali, in alcuni casi attenne alle loro decisioni. Questo non significa che dobbiamo dimenticare tutte le atrocità dello stalinismo, l'uccisione di milioni di compatrioti, i campi di sterminio. Sono cose che non possiamo dimenticare. (2 luglio 2015; pp. 41-42) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} La prima cosa di cui cominciarono a parlare i nuovi arrivati al potere fu la necessità di adottare una legge che limitasse l'uso della lingua russa. Gli europei glielo impedirono, ma il segnale inviato alla società era chiaro e la gente comprese la direzione che stava prendendo il paese, specie in luoghi come la Crimea, dove la stragrande maggioranza della popolazione è di nazionalità russa. E gli ucraini che vivono in quei luoghi, nel complesso, ritengono che la loro lingua madre sia il russo. La popolazione della Crimea era particolarmente preoccupata per questa situazione. Inoltre, fu minacciata direttamente. Tutto ciò portò alle circostanze che tutti conoscono. (4 luglio 2015; p. 93) *{{NDR|Sull'[[annessione della Crimea alla Russia]]}} Per quanto riguarda la Crimea, vorrei farle una domanda. Cos'è la democrazia? La democrazia è una politica che si basa sulla volontà del popolo. E come si fa a conoscere la volontà del popolo? Nel mondo moderno, usando le elezioni. La gente ha votato un referendum, e non c'erano né fruste, né fucili. Non si possono usare questi mezzi per mandare la gente a votare. L'affluenza è stata superiore al 90%. E più del 90% ha votato a favore della riunificazione con la Russia. (4 luglio 2015; pp. 97-98) *Le forze armate degli Stati Uniti invadendo l'Iraq lo hanno violato. Non c'erano le elezioni là. In Crimea invece sì, e abbiamo creato le condizioni perché la gente potesse andare a votare. (4 luglio 2015; p. 98) *Una volta che un paese è diventato membro della [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]], diventa difficile resistere alla pressione di una presenza imponente come quella degli Stati Uniti, e sul territorio del nuovo Stato membro all'improvviso potrà essere installato ogni genere di sistema d'arma, come un sistema anti missili balistici, nuove basi militari e, se necessario, nuovi sistemi offensivi. E noi cosa dovremmo fare in questi casi? In questi casi dovremmo prendere delle contromisure, e questo significa che dovremmo nel mirino dei nostri sistemi missilistici delle strutture che, dal nostro punto di vista, potrebbero costituire una minaccia, rendendo la situazione sempre più tesa. E tutto questo nell'interesse di chi, e perché? (4 luglio 2015; pp. 109-110) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In epoca sovietica l'omosessualità era considerata un crimine, ma adesso non lo è più. Abbiamo eliminato quella parte del codice penale negli anni novanta. Mentre negli Stati Uniti esistono quattro Stati, credo, in cui l'omosessualità è ancora un crimine. [...] Ma come mai tante critiche nei confronti della Russia? Forse perché il parlamento ha approvato una legge che proibisce la propaganda dell'omosessualità tra i minori? Non c'è nessuna discriminazione contro le persone, né per la loro religione, né per il loro orientamento sessuale. La comunità LGBT qui è molto attiva, ha ricevuto riconoscimenti statali per i propri meriti. Non esiste alcuna discriminazione nei loro confronti. Questa legge cerca di proteggere i bambini che prima devono crescere e maturare, e solo in seguito potranno decidere il loro orientamento sessuale. (4 luglio 2015; pp. 134-135) *{{NDR|Sui diritti LGBT in Russia}} La situazione in Russia non è come in alcuni Stati islamici, dove l'omosessualità è punita con la morte. La società russa è di mentalità più aperta e liberale, e se qualcuno dichiara di essere omosessuale, non è una tragedia. (10 maggio 2016; p. 232) *{{NDR|Sui [[diritti LGBT in Russia]]}} In qualità di capo di Stato, oggi ritengo che sia mio dovere preservare i valori tradizionali e i valori famigliari. Sa perché? Perché i matrimoni tra persone dello stesso sesso non producono figli. Dio ha deciso così e dobbiamo preoccuparci del tasso di natalità; nel nostro paese ci preoccupiamo della salute dei nostri cittadini e delle famiglie. Dobbiamo rafforzare le famiglie. È un atteggiamento naturale che tutte le autorità, ovunque, dovrebbero avere, se ci tengono a rafforzare un paese. Ma questo non significa che si debba perseguitare qualcuno, e in Russia non perseguitiamo nessuno. (10 maggio 2016; p. 233) *All'interno della comunità gay non tutti la pensano allo stesso modo sull'adozione. Personalmente ritengo che un bambino sia più libero se cresce in una famiglia tradizionale, perché ha più possibilità di scelta. (10 maggio 2016; pp. 233-234) *{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Il presidente Saakashvili ha ordinato alle sue truppe di attaccare il territorio dell'Ossezia del Sud. Durante il primo attacco che hanno sferrato, hanno distrutto lo spazio dedicato ai ''peacekeepers'', i mediatori di pace russi. In quello scontro sono morte dieci o quindici persone. Le truppe georgiane hanno utilizzato diversi lanciarazzi e la gente non ha avuto nemmeno il tempo di uscire dagli alloggi. Dopo di che la Georgia ha eseguito un assalto militare su larga scala. Mi piacerebbe sentir dire dai rappresentanti di altri paesi cosa farebbero dopo aver ricevuto un attacco che ha ucciso tutti i loro pacieri. Quindi, è vero che abbiamo aiutato l'Ossezia del Sud, ma stavamo anche, e voglio sottolinearlo, svolgendo i nostri doveri di tutori della pace. E, a parte questo, abbiamo subito delle perdite ingiustificate. Potevamo considerarlo come un attacco alla Federazione Russa. (11 maggio 2016; p. 255) *{{NDR|Sulla seconda guerra in Ossezia del Sud}} La Russia aveva dimostrato moderazione, pazienza, anche durante l'attacco armato contro i nostri pacieri e l'uccisione di persone innocenti. In seguito, e mi ripeterò, è venuto fuori che nessuno stava provando a fermare quell'agente provocatore. Alla fine il presidente Medvedev ha preso la decisione giusta. (11 maggio 2016; p. 257) *I giornalisti occidentali, sono persone di vero talento. Sono capaci di convincere la gente che il nero è bianco e viceversa. Per fare un esempio, in eventi tragici come l'assalto in Ossezia del Sud, Saakashvili ha detto pubblicamente di avere lui stesso ordinato alle truppe di agire. Uno dei suoi dignitari ha persino parlato in TV confermando la stessa cosa. Capirà quindi la mia incredulità quando ho sentito che i media accusavano la Russia dell'attacco. E milioni di telespettatori nel mondo ci hanno creduto. È sbalorditiva, questa capacità che hanno i giornalisti americani ed europei. Davvero un grande talento. Ma quando i nostri giornalisti tentano di proteggere gli interessi nazionali russi, quando prendono posizione, vengono subito accusati di essere i portavoce della propaganda del Cremlino, con mio grande disappunto. (11 maggio 2016; pp. 258-259) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Vladimir Putin, ''Memorie d'oltrecortina'', traduzione di Francesco Maiello, Carocci, Roma, 2001, ISBN 88-430-2509 *[[Oliver Stone]] e Vladimir Putin, ''Oliver Stone intervista Vladimir Putin'', Marsilio ancora, Venezia, 2017, ISBN 9788831728454 *Vladimir Putin, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf Per l'unità dei russi. {{small|Discorsi e scritti sulla questione nazionale}}]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2022. ==Voci correlate== *[[Ljudmila Putina]], ex moglie *[[Putinismo]] *[[Russia sotto Vladimir Putin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Putin, Vladimir}} [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]] [[Categoria:Politici russi]] igqpz21rwxsufy8p42czd0racwsl7zv Asia Argento 0 16495 1414187 1404119 2026-05-22T11:13:31Z Mariomassone 17056 /* Citazioni di Asia Argento */ 1414187 wikitext text/x-wiki [[File:Asia Argento (Cannes Film Festival 2012).jpg|thumb|Asia Argento nel 2012]] '''Asia Argento''', pseudonimo di '''Aria Maria Vittoria Rossa Argento''' (1975 – vivente), attrice italiana. ==Citazioni di Asia Argento== {{cronologico}} *{{NDR|Su ''[[Trauma (film 1993)|Trauma]]''}} Mi è piaciuto lavorare con mio padre, anche se a volte è faticoso. [...] Questo film ci ha uniti, anche se non avevamo molto bisogno perché ci assomigliamo. Per entrare in Aura, la ragazza anoressica al centro degli omicidi, ho quasi smesso di nutrirmi. Non mangiavo ed ero disperata. Pensavo che non sarei mai riuscita a dimagrire veramente. Se ingoiavo qualcosa, mi sentivo in colpa.<ref name=anoressica>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,20/articleid,0778_01_1993_0071_0020_10985079/ ''«Temevo di diventare anoressica»''], ''La Stampa'', 13 marzo 1993.</ref> *La bambola assassina di "[[Profondo rosso (film 1975)|Profondo rosso]]" mi spaventa ancora, ma l'affronto per esorcizzare il terrore. Mio padre è coraggioso proprio perché ingigantisce le sue paure per cancellarle.<ref name=anoressica/> *{{NDR|[[Laura Chiatti]]}} In effetti mi sembra meglio quando canta. Mi è sembrata un po' buttata, ha sculettato qui e là.<ref name=corsera>Citato in ''Corriere della Sera'', 27 novembre 2007.</ref> *{{NDR|[[Mogol]]}} I suoi sermoni mi sono sempre piaciuti, lui la pensa veramente così. Vive nel suo mondo. In studio decide tutto lui. Alle prove si metteva sulla sedia a dondolo e pensava... Nessuno osava disturbarlo. A volte si addormentava.<ref name=corsera/> *{{NDR|Su [[Lucy Westenra|Lucy Kisslinger]] in ''[[Dracula 3D]]''}} Mi piace molto questa sua ambivalenza. La vediamo prima amica, quasi infantile, con questo rapporto un po' adolescenziale con Mina, e poi la vediamo cambiare, diventare più diabolica, quasi animalesca, sensuale. E questa è stata sicuramente la sfaccettatura del personaggio che mi ha affascinato di più.<ref name=dracula3d>Citato in ''[https://www.comingsoon.it/cinema/interviste/dracula-3d-incontro-con-dario-argento-asia-argento-e-marta-gastini/n18419/ Dracula 3D: Incontro con Dario Argento, Asia Argento e Marta Gastini]'', intervista di Daniela Catelli, ''Comingsoon.it'', 21 novembre 2012.</ref> *{{NDR|Sul [[Conte Dracula]]}} Il suo morso è un bacio sensuale e allo stesso tempo efferato.<ref name=dracula3d/> *Sono felice, e depressa come mai prima. Mi lecco le ferite, guardandomi intorno con una sorta di antico stupore e nuova speranza. È un'avventura massacrante, come ogni film, ma appagante, come ogni film. Negli occhi, riflesse, le nuvole rarefatte degli anni Novanta: un po' di ironia, un po' di poesia, un po' d'amore, un po' di orrore.<ref>Da ''I love you Kirk'', Frassinelli.</ref> *{{NDR|Sul [[Gay Pride]]}} Per me questa parata ha il significato spirituale della lotta per la libertà di amare. Non è una cosa politica, né religiosa: è un diritto della natura che esiste da sempre la libertà di amare. Che siano uomini e donne, uomini e uomini, donne e donne. ‎Non è una questione di classe sociale.<ref>Citato in ''[http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/06/11/asia-argento-gay-pride-sono-qui-per-liberta-amare-video_hO3MpcKqFzuPHhLuNZHigI.html?refresh_ce Asia Argento al Gay Pride: "Sono qui per la libertà di amare"]'', ''Adnkronos.com'', 11 giugno 2016.</ref> *All'inizio si trattava di denunciare gravi abusi di potere [...] Ma con il tempo questa vena militante si è dilapidata. [[Me Too (hashtag)|#Metoo]] è diventato un prodotto [[hollywood]]iano, qualcosa che instupidisce, di un po' finto e [[bigotto]]. Un pass, un vestito da sera e basta. La [[Democrazia Cristiana]] in tutto il suo splendore.<ref>Da un'intervista a ''Le Monde''; citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/30/asia-argento-torna-a-parlare-del-metoo-e-diventato-qualcosa-che-instupidisce-finto-e-bigotto/5689832/ Asia Argento torna a parlare del #metoo: “E’ diventato qualcosa che instupidisce, finto e bigotto”]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 30 gennaio 2020.</ref> {{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,19/articleid,0717_01_1995_0211_0019_10610214/ Il broncio di Asia]''|Intervista di Simonetta Robiony, ''La Stampa'', 6 agosto 1995|h=4}} *{{NDR|Su ''[[La sindrome di Stendhal]]''}} Quando giravamo "[[Trauma (film 1993)|Trauma]]" mi sembrava dovessi dimostrare che ero brava. Adesso non devo dimostrare niente. *Possibile che uno non possa evitare etichette? Eppure essere tante cose insieme è quello che più mi interessa. Non si può coltivare una sola passione. *Sono influenzabile. Direi che credo a tutto. Per tre notti di seguito ho sognato che arrivavano gli ufo sulla Terra. *Certo quando vado in giro nei musei non lo faccio da turista ma da viandante. [...] Non sento la stranezza dell'essere altrove. *{{NDR|Su ''[[Le amiche del cuore]]''}} Al principio non era una buona sceneggiatura, un po' come i grandi credono che siano i ragazzi. Poi noi giovani l'abbiamo cambiato ed è venuto fuori un bel film. {{Int|Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/01/19/asia-che-imbarazzo-il-sesso-davanti-papa.html Asia: Che imbarazzo il sesso davanti a papà]''|Intervista di Maria Pia Fusco, ''la Repubblica'', 19 gennaio 1996|h=4}} *Quando ricordo mia madre e le amiche attrici, le ansie di non lavorare, l'angoscia di invecchiare, mi vengono i brividi. Vorrei essere come Michel Piccoli, uno spirito vivo, sempre pronto a stupirsi, a innamorarsi delle cose che fa. *In ''[[La sindrome di Stendhal|La sindrome]]'' ci sono molte scene di sesso forte e sono sempre imbarazzata. Nelle scene di nudo c'è la controfigura, che è una ragazza bellissima. Figuriamoci, non ho mai messo un topless in vita mia, morirei di vergogna a mostrare il sedere davanti a tutti o il seno dove ho il neo. Anche mio padre s'imbarazza. Al doppiaggio, dopo le sequenze più ansimanti, con tutte le parole porcone, non riuscivamo a guardarci e a parlare. *L'unica cosa che non sopporto e mi fa schifo è il razzismo. I parenti di mia madre sono ebrei e uno dei miei migliori amici è un ragazzo etiope che mi ha insegnato la spiritualità, non capisco come si possa essere razzisti. *Non so se farò mai la regista, mi diverte di più la scrittura e il montaggio. Per fare il regista devi avere tutto sotto controllo, io invece sono sempre insicura. {{Int|Da ''[https://www.lastampa.it/cronaca/2017/10/15/news/asia-argento-e-un-orco-mi-ha-mangiata-la-cosa-piu-sconvolgente-i-tanti-attacchi-dalle-donne-1.34402757/ Asia Argento: “È un orco, mi ha mangiata. La cosa più sconvolgente? I tanti attacchi dalle donne”]''|Intervista di Gianmaria Tammaro, ''lastampa.it'', 15 ottobre 2017|h=4}} *"Perché non avete parlato prima?", ci chiedono. Perché [[Harvey Weinstein]] era il terzo uomo più potente di Hollywood. Ora è diventato il duecentesimo e il suo potere e la sua influenza si sono sensibilmente ridotti. *Se avessi detto vent’anni fa quello che ho detto oggi, probabilmente non mi sarei più ripresa. Sarei caduta in depressione. E sarebbe stato addirittura peggio di quello che poi mi è successo. *Mi ci sono voluti anni per capire che ero una vittima. E per tutto il tempo mi sono sentita colpevole di non essere scappata via, di non aver avuto la forza di dire no. *Io mi sono opposta dieci, cento, mille volte a Harvey Weinstein. Mi ha mangiata. Un [[Orco (folclore)|orco]] in mezzo alle gambe è un trauma. Io ero una ragazzina. Questa è una cosa che ricordo ancora oggi. Una visione che mi perseguita. *La violenza che io ho subito risale al 1997. In Italia, solo un anno prima lo stupro era diventato crimine contro la persona e non solo contro la morale. Pensi se avessi parlato allora. Come avrei potuto? *Aveva mille personalità. Mille. E cercava quella che funzionava di più con te. Weinstein era un predatore seriale. L’ha fatto con centinaia di donne. Se lo scandalo non è uscito prima, è perché lui insabbiava tutto. *"Che bello – pensavo dopo aver girato il film [[B. Monkey - Una donna da salvare|B. Monkey]] – adesso potrò lavorare all’estero". Allora amavo il mio lavoro e ci tenevo. E prima di avere figli era tutto quello in cui credevo. Dopo Weinstein non ho più creduto in niente che riguardasse il mio lavoro. *L’unica cosa in cui ora spero, anche dopo aver rivissuto questa terribile esperienza ed essere stata insultata nel mio Paese – e solo nel mio Paese! – è che ci sia un risveglio tra quelle di noi che hanno subito. Che sempre più donne dicano basta. Ora questi uomini, questi mostri, dovranno avere paura così come noi, ogni volta che li abbiamo incontrati, che siamo rimaste da sole con loro, ne abbiamo avuta. {{Int|Da ''[https://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cultura-tempo-libero/22_giugno_23/asia-argento-sono-cresciuta-stato-brado-oggi-vedo-tanti-genitori-elicottero-che-io-non-voglio-essere-87710148-f327-11ec-a33f-21a3ebbb717f.shtml Asia Argento: «Sono cresciuta allo stato brado, oggi vedo tanti genitori-elicottero che io non voglio essere»]''|Intervista di Sara D'Ascenzo, ''corrieredelveneto.corriere.it'', 23 giugno 2022|h=4}} *{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} Mi rispecchio molto nella sua poetica, nella sua libertà, nelle sue scelte, nella sua sfrontatezza , ma anche nel suo pudore. *Io sono cresciuta un po’ allo stato brado, i miei segreti non c’era nessuno che cercava di scoprirli. I genitori oggi sono un po’ genitori-elicottero che gravitano sulla vita dei figli cercando di evitare loro ogni problema. I lati oscuri non sono lati negativi, sono semplicemente pensieri diversi e fuori dal coro. È giusto che i figli siano diversi, che facciano i loro errori, che noi genitori non siamo sempre un tappeto di salvezza pronti ad accoglierli, è giusto che cadano e si facciano male e imparino a rialzarsi. Certo dipende da quanto oscuri sono, ma io come madre cerco di essere una persona su cui sanno di poter contare, alla quale non devono per forza raccontare tutto. Sanno che se sono nei guai io ci sono materialmente, spiritualmente, per sostenerli, per cercare di ragionare insieme sui problemi che loro forse hanno ancora più di noi. *{{NDR|Su [[Venezia]]}} È una città che dà la labirintite, non si riescono ad avere punti di riferimento, e questo l’ho trovato liberatorio. È una città unica e pensare di essere su una sorta di palafitte è come avere continuamente la Sindrome di Stendhal: ci sono così tante informazioni, così tanta cultura. È una vertigine e me ne sono innamorata. {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/festival-di-cannes/2026/05/22/news/asia_argento_pensavo_di_essere_finita_questo_film_mi_ha_dimostrato_il_contrario-425361442/ Asia Argento: "Pensavo di essere finita, sono rinata grazie ai figli, all’horror e a un cane"]''|Intervista di Arianna Finos, ''repubblica.it'', 22 maggio 2026|h=4}} {{NDR|Su ''[[La morte non ha padroni]]''}} *Jorge, il regista, mi ha contattato otto mesi prima delle riprese. Ho letto la sceneggiatura, ho visto i suoi film precedenti e ho detto: lo faccio. Non avevo capito che fosse un film di genere, pensavo a uno politico, la prima stesura andava più in quella direzione. È stata un’esperienza forte. Il Venezuela ha luoghi malmessi, in alcune zone più remote in cui abbiamo girato non c’erano elettricità, acqua, bagni. Eravamo proprio nel nulla. Ma fare le prove per mesi lì con i non attori è stato un privilegio. In più Jorge continuava a cambiare la sceneggiatura, mettendomi in difficoltà con lo spagnolo. *Ho studiato molto {{NDR|lo spagnolo}} e ci sono riuscita, ma con dei complessi, delle paure, delle insicurezze che poi aiutavano il mio personaggio. Perché lei ha questo problema, questa vergogna: è venezuelana, perché è nata là, però se n’è andata e quindi vorrebbe riappropriarsi delle radici ma non sa neanche parlare bene la lingua. [...] C’è tutta questa storia dei negrieri, della sua famiglia, di questi italiani che andavano lì e costruivano i loro imperi sul sangue dei poverini, degli abitanti di quei luoghi. Io non avevo mai riflettuto davvero su queste dinamiche. Non ero mai stata in Sud America. *Stavo veramente male per fare questo ruolo, per provare quelle sensazioni. Ti si abbassano le difese immunitarie. Ho preso l’ameba due volte. Ero uno straccio. Però è stata un’esperienza molto forte. Ho detto: sono tanti anni che non avevo l’opportunità di fare un ruolo così. Ho solo un proiettile, non posso mancare il bersaglio. *C’è una scena improvvisata: Jorge mi mette in una stanza e dice: ‘Ecco gli elementi: le mappe, i soldi, la frusta, il cappello. Fai come ti pare’. E quello era il momento intimo del personaggio. Lì ho dovuto tirare fuori la pazzia del personaggio e delle cose del mio passato. Quando parlo al padre e dico: ‘Ti piaceva picchiarmi’, in realtà erano cose che parlavo più a mia madre, che è anche morta. Quindi bisogna andare a pescare in quello che si conosce. Io sono andata nel mio passato, ma ero talmente diventata il personaggio che parlava lei. *Le dico una cosa straziante, ma per anni mi sono sentita un fallimento. Dopo il discorso a Cannes non mi ha chiamato più nessuno. Ho iniziato a pensare a un piano B. E ancora ci penso. Dai 45 anni i ruoli calano, io ero l’intoccabile. Pensavo di essere finita. Questo film mi ha dimostrato che ho ancora delle cartucce. [...] Dopo il film ho smesso di dirmi che ero finita, e sono arrivate tantissime cose interessanti che farò. In questi anni ho fatto dei film che non erano giusti per me. Questo sì. *È brutto dirlo, ma la mia grande fortuna economica sono stati i miei scandali. Con quelli ho guadagnato più che con qualsiasi film. ==Citazioni su Asia Argento == *Asia Argento si conferma una gran cinofila: dopo aver baciato sulla bocca il cane, ha limonato con [[Fabrizio Corona|Corona]]. ([[Vittorio Feltri]]) *E che c'ha sta voce da Asia Argento, veramente terribile, guarda! (''[[Boris (terza stagione)|Boris]]'') *È dolce come lo zibibbo ma anche donna forte che sa combattere. Ha iniziato presto a fare l'attrice, adesso si è stufata ed è regista. Credo che da ora in poi farà solo questo: con me ha un rapporto idilliaco. È una madre molto dolce e speciale con i suoi bambini. ([[Daria Nicolodi]]) *{{NDR|Riguardo alle affermazioni di Asia Argento su [[Harvey Weinstein|Weinstein]]}} Non capisco chi dice di essere stata molestata da un produttore e poi ci fa tre film. ([[Sandra Milo]]) *{{NDR|Riguardo alle affermazioni di Asia Argento su Weinstein}} Non credo in Dio figuriamoci se credo in Asia Argento. Una che per arte limona coi cani può fare di tutto per la carriera e io a una così non la leccherei. ([[Vittorio Feltri]]) *Sì Asia mi ha violentato, è stato un rapporto completo. [...] C'è una perfetta corrispondenza tra lo schema Asia e lo schema Weinstein. Anche Asia ha abusato del proprio potere. ([[Jimmy Bennett]]) ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[Phenomena]]'' (1985) – voce *''[[Dèmoni 2... L'incubo ritorna]]'' (1986) *''[[Palombella rossa]]'' (1989) *''[[La regina Margot]]'' (1994) *''[[La sindrome di Stendhal]]'' (1996) *''[[Viola bacia tutti]]'' (1997) *''[[xXx]]'' (2002) *''[[Marie Antoinette]]'' (2006) *''[[La terza madre]]'' (2007) *''[[Dracula 3D]]'' (2012) ==Voci correlate== *[[Dario Argento]] – padre *[[Daria Nicolodi]] – madre ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Argento, Asia}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Cantanti italiani]] 69oh9whk2a5rvx47ll61rdop95lpxgs Incipit/P 0 17341 1414102 1413898 2026-05-21T13:07:48Z Gaux 18878 /* P */ Mario Pratesi: Armonie e dissonanze 1414102 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{incipit|lettera=P}}</noinclude> ==P== <span id="Pa"></span> *'''[[Arto Paasilinna]]''' **Emilia l'elefante **Il figlio del dio del Tuono **Il mugnaio urlante **L'allegra apocalisse **L'uomo della lepre **Lo smemorato di Tapiola **Piccoli suicidi tra amici **Prigionieri del Paradiso **Sangue caldo, nervi d'acciaio *'''[[Antonio Pace]]''' **Scorta de' mercanti *'''[[Enzo Paci]]''' **La filosofia contemporanea **Introduzione all'esistenzialismo di Jaspers *'''[[Luigi Pacinotti]]''' **Introduzione alla fisica tecnologica e alla meccanica sperimentale *'''[[Ignacio Padilla]]''' **Ombre senza nome *'''[[André Padoux]]''' **Mantra tantrici *'''[[Adolfo Padovan]]''' **L'uomo di genio come poeta *'''[[Vincenzo Padula]]''' **Antonello capobrigante calabrese: dramma in cinque atti **Il Monastero di Sambucina: novella calabrese **L'orco **Persone in Calabria *'''[[Leonardo Padura Fuentes]]''' **Paesaggio d'autunno **Passato remoto *'''[[Paganino da Serzana]]''' **Contra lo meo volire *'''[[Francesco Mario Pagano]]''' **Principj del Codice Penale e Logica de' Probabili *'''[[Claudio Paglieri]]''' **Domenica nera **Il vicolo delle cause perse *'''[[Giovanni Pagnini]]''' **Trattato della sfera ed introduzione alla navigazione per uso de' piloti *'''[[Boris Pahor]]''' **Dentro il labirinto *'''[[Ettore Pais]]''' **Italia antica **Storia critica di Roma durante i primi cinque secoli *'''[[Chuck Palahniuk]]''' **Cavie **Diary **[[Fight Club (romanzo)|Fight Club]] **Invisible Monsters **[[Ninna nanna (romanzo)|Ninna nanna]] **Rabbia **Senza veli **[[Soffocare (romanzo)|Soffocare]] **Survivor *'''[[Luisa Amalia Paladini]]''' **La famiglia del soldato *'''[[Aldo Palazzeschi]]''' **Bestie del 900 **I fratelli Cuccoli **Il buffo integrale **Il codice di Perelà **Il controdolore **Il re bello **Lanterna **Lo zio e il nipote **Roma **Roma, adattamento in tre atti **Sorelle materassi **Stampe dell'Ottocento *'''[[Chris Paling]]''' **Il pittore che visse due volte *'''[[Vittorio Paliotti]]''' **Santa Lucia *'''[[Andrea Palladio]]''' **I quattro libri dell'architettura *'''[[Piersandro Pallavicini]]''' **African Inferno **Riviste anni '90 **Romanzo per signora *'''[[Ferrante Pallavicino]]''' **Il corriero svaligiato *'''[[Giorgio Pallavicino Trivulzio]]''' **Memorie di Giorgio Pallavicino **Spilbergo e Gradisca *'''[[Félix J. Palma]]''' **La mappa del tempo *'''[[Diana Palmer]]''' **Amando... s'impara **Perdono a occhi chiusi (come Diana Blayne) *'''[[Stuart Palmer]]''' **Un dramma nell'acquario *'''[[Massimiliano Palmese]]''' **Pop Life *'''[[Giuseppe Palmieri (economista)]]''' **Della ricchezza nazionale *'''[[Orhan Pamuk]]''' **Il mio nome è rosso **Istanbul **La casa del silenzio **La nuova vita **La stranezza che ho nella testa **Neve *'''[[Melissa Panarello]]''' **100 colpi di spazzola prima di andare a dormire **In Italia si chiama amore **In nome dell'amore **L'odore del tuo respiro *'''[[Breece D'J Pancake]]''' **Trilobiti *'''[[Katherine Pancol]]''' **Lentamente fra le tue braccia **Un ballo ancora *'''[[Edgar Pangborn]]''' **Il giudizio di Eva **Davy, e oltre ***La crociata dei bambini ***La leggenda di Hombas ***Le streghe di Nupal ***La casa di Mam Sola ***Il ragazzo della tigre *'''[[Ago Panini]]''' **L'erba cattiva *'''[[Adriana Pannitteri]]''' **Madri assassine *'''[[Vasilij Nikolajevič Panov]]''' **Capablanca mito intramontabile *'''[[Giampaolo Pansa]]''' **Carta straccia **Carte false **I bugiardi **I Gendarmi della Memoria **Il revisionista **Il sangue dei vinti *'''[[Diomede Pantaleoni]]''' **Del presente e dell'avvenire del cattolicismo **Storia civile e costituzionale di Roma *'''[[Maffeo Pantaleoni]]''' **Del carattere delle divergenze d'opinione esistenti tra economisti *'''[[Romualdo Pantini]]''' **San Gimignano e Certaldo *'''[[Ugo Panziera]]''' **I cantici spirituali **Trattati spirituali *'''[[Alfredo Panzini]]''' **Dizionario Moderno **I tre re con Gelsomino buffone del re **Il diavolo nella mia libreria **Il libro dei morti **Io cerco moglie **La cagna nera **Ultimi viaggi di un povero letterato *'''[[Ugo Enrico Paoli]]''' **Vita romana *'''[[Alcide Paolini]]''' **La gatta *'''[[Christopher Paolini]]''' **Eragon **Eldest **Brisingr **Inheritance *'''[[Marco Paolini]]''' **Quaderno dei Tigi **Quaderno del Vajont *'''[[Petronilla Paolini Massimi]]''' **Canzone *'''[[Giuseppe Paolucci]]''' **Di febbre ria, ma più dal duolo oppressa **Or che Sirio in Ciel risplende *'''[[Alessandro Papacino D'Antoni]]''' **Dell'uso delle armi da fuoco per le Regie Scuole Teoriche d'artiglieria, e fortificazione *'''[[Alexandros Papadiamantis]]''' **L'assassina *'''[[Giacomo Papi]]''' **I primi tornarono a nuoto *'''[[Lazzaro Papi]]''' **Lettere sulle Indie Orientali *'''[[Giovanni Papini]]''' **Chiudiamo le scuole **Il diavolo **La spia del mondo **Storia di Cristo **Un uomo finito *'''[[Mario Pappagallo]]''' **Il tumore si previene anche a tavola *'''[[Alberto Pappiani]]''' **La scienza delle grandezze *'''[[Girolamo Parabosco]]''' **Novellieri minori del Cinquecento *'''[[Massimiliano Parente]]''' **Parente di nessuno *'''[[Giuseppe Parini]]''' **Canzone in morte del barbiere **Dialogo sopra la nobilità **Il giorno **Il mattino **La vita rustica **Le odi *'''[[Jay Parini]]''' **L'ultima stazione *'''[[Goffredo Parise]]''' **Il prete bello *'''[[Frances Parkinson Keyes]]''' **Camelia blu *'''[[Francis Parkman]]''' **La pista dell'Oregon *'''[[Filippo Parlatore]]''' **Sulla respirazione delle piante *'''[[Roberto Parpaglioni]]''' **Il muchacho *'''[[Julie Parsons]]''' **L'ultima vendetta *'''[[Blaise Pascal]]''' **Pensieri *'''[[Antonio Pascale]]''' **Ritorno alla città distratta *'''[[Alessandro Pascoli]]''' **Nuovo metodo *'''[[Giovanni Pascoli]]''' **A Verdi **Ai medici condotti **Il fanciullino **Myricæ *'''[[Giuliano Pasini]]''' **Io sono lo straniero **Venti corpi nella neve *'''[[Willy Pasini]]''' **La vita è semplice *'''[[Pier Paolo Pasolini]]''' **La Divina Mimesis **Letture luterane **Ragazzi di vita **Scritti corsari **Una vita violenta *'''[[Borís Leonídovič Pasternàk]]''' **Il dottor Živago *'''[[Umberto Pasti]]''' **Più felice del mondo *'''[[Ben Pastor]]''' **I misteri di Praga **Il ladro d'acqua **Il morto in piazza **Kaputt Mundi **La camera dello scirocco **La canzone del cavaliere **La morte, il diavolo e Martin Bora **La Venere di Salò **Lumen *'''[[Annibale Pastore]]''' **Il solipsismo **Patria e Lingua *'''[[Patañjali]]''' **Yoga Sūtra *'''[[Raj Patel]]''' **I padroni del cibo *'''[[Katherine Paterson]]''' **Un ponte per Terabithia *'''[[Francesco Patrizi (filosofo)]]''' **Della nuova geometria *'''[[James Patterson]]''' **Bikini **Il sesto colpo **La seduzione del male **Mastermind **Sulle tracce di Mary *'''[[Richard North Patterson]]''' **Giudizio finale **L'indiziata *'''[[Ercole Patti]]''' **Diario siciliano **Un lungo viaggio lontano *'''[[Gudrun Pausewang]]''' **Basilio, vampiro vegetariano *'''[[Milorad Pavić]]''' **Il lato interno del vento ossia il romanzo di Hero e Leandro *'''[[Cesare Pavese]]''' **Dialoghi con Leucò **Feria d'agosto **Il carcere **Il compagno **Il mestiere di vivere **La bella estate **La casa in collina **La luna e i falò **La spiaggia **Lavorare stanca **Notte di festa **Paesi tuoi *'''[[Stel Pavlou]]''' **La cospirazione del Minotauro *'''[[Paolo Emilio Pavolini]]''' **Buddismo *'''[[Diana Paxson]]''' **Lo spirito della pietra *'''[[Roberto Payró]]''' **Racconti vecchi e nuovi di Pago Chico *'''[[Riccardo Pazzaglia]]''' **Il brodo primordiale *'''[[Roberto Pazzi]]''' **Le città del dottor Malaguti <span id="Pb"></span> <span id="Pc"></span> <span id="Pd"></span> <span id="Pe"></span> *'''[[David Peace]]''' **Il maledetto United **Red Riding Quartet *'''[[Thomas Love Peacock]]''' **L'abbazia degl'incubi *'''[[Philippa Pearce]]''' **Il piccolo gentiluomo *'''[[Matthew Pearl]]''' **Il ladro di libri incompiuti **L'ombra di Edgar *'''[[Iain Pears]]''' **Il busto di Bernini **Il caso Raffaello **Il Comitato Tiziano **Il quadro che uccide **Il ritratto **Il sogno di Scipione **Il tocco di Giotto **La quarta verità *'''[[Edmund Pearson]]''' **Il caso Borden *'''[[Giuseppe Pederiali]]''' **Il tesoro del Bigatto **La compagnia della Selva Bella **Venivano dalle stelle *'''[[Elena Peduzzi]]''' **Buio. My land **Milly Merletti. Ballando a New York **Milly Merletti. Minigonna Rock **Milly Merletti. Principessa in jeans **Ombra. My land *'''[[Nicole Peeler]]''' **La principessa delle tempeste *'''[[Basharat Peer]]''' **Il sogno del soldato bambino *'''[[Monika Peetz]]''' **La città invisibile *'''[[Hayford Peirce]]''' **Quinto emendamento *'''[[Viktor Olegovič Pelevin]]''' **Babylon *'''[[Camillo Pellegrino]]''' **D'un antico significato del nome Porta **Dell'antico sito di Capua **Dell'origine dell'antica famiglia detta ''Di Colimenta'' *'''[[Silvio Pellico]]''' **Dei doveri degli uomini **Le mie prigioni **Poesie scelte ***Francesca da Rimini ***Rosilde ***Adello ***Ebelino ***Ildegarde ***Aroldo e Clara *'''[[Corine Pelluchon]]''' **Manifesto animalista *'''[[Daniel Pennac]]''' **Abbaiare stanca **Come un romanzo **Ecco la storia **Il paradiso degli orchi **La fata carabina **La lunga notte del dottor Galvan **La passione secondo Thérèse **La prosivendola **Signor Malaussène **Signori bambini *'''[[Antonio Pennacchi]]''' **Canale Mussolini **Palude *'''[[Lina Pennesi]]''' **Missionaria dei tempi nuovi *'''[[Carlo Perasso]]''' **Sole e nebbie *'''[[Walker Percy]]''' **L'uomo che andava al cinema *'''[[Georges Perec]]''' **La vita, istruzioni per l'uso **Le cose **W, ovvero il ricordo d'infanzia *'''[[Roberto Peregalli]]''' **I luoghi e la polvere **La corazza ricamata *'''[[Tommaso Perelli]]''' **Relazione sopra il lago Trasimeno *'''[[Arturo Pérez-Reverte]]''' **Il capitano Alatriste **Il club Dumas **Il giocatore occulto **Il maestro di scherma **Il pittore di battaglie **L'ombra dell'aquila **L'ussaro **La Regina del Sud **La carta sferica **La pelle del tamburo **La tavola fiamminga **Una questione d'onore *'''[[Alessandro Perissinotto]]''' **Una piccola storia ignobile *'''[[Régine Pernoud]]''' **I Santi nel Medioevo *'''[[Emma Perodi]]''' **Il principe della Marsiliana: Romanzo romano **Le novelle della nonna *'''[[Simone Perotti]]''' **Adesso basta *'''[[Charles Perrault]]''' **I racconti delle fate ***La Bella del Bosco Dormiente ***Barbablù ***Griselda ***I desideri ridicoli ***Il Gatto stivalato ***Le Fate ***Ricchetto dal ciuffo ***Pelle d'Asino ***Pollicino ***Cappuccetto rosso ***Cenerentola, ovvero La pianellina di vetro *'''[[Valérie Perrin]]''' **Cambiare l'acqua ai fiori **Il quaderno dell'amore perduto *'''[[Anne Perry]]''' **Alto tradimento **Angeli nell'ombra **Bedford Square **Delitti a Rutland Place **Delitti tra Nord e Sud **Funerale in blu **I bassifondi di Resurrection Row **I misteri di Paragon Walk **I peccati della lupa **I peccati di Callander Square **I segreti di Half Moon Street **Il battesimo **Il boia di Cater Street **Il carico d'avorio **Il complotto di Whitechapel **Il maniero **Il parco delle teste tagliate **Il piatto della bilancia **Il volto di uno sconosciuto **In un vicolo cieco **Incendio ad Highgate Rise **Intrighi a Bethlehem Road **L'amante egiziana **L'arco dei traditori **La medium di Southampton Row **La radice del delitto **Lutto pericoloso **Morte di uno sconosciuto **Ombre su Belgrave Square **Scandalo a Cardington Crescent **Silenzio in Hanover Close **Tragedia a Bluegate Fields **Tragica promessa **Una morte terribile e improvvisa **Veleni a Farriers' Lane *'''[[S. D. Perry]]''' **Resident Evil 1. Tyrant il distruttore **Resident Evil 2. Caliban Cove **Resident Evil 3. La città dei morti **Resident Evil 4. L'orrore sotterraneo **Resident Evil 5. Nemesis **Resident Evil 6. Codice Veronica *'''[[Steve Perry]]''' **Aliens. Il nido sulla Terra **Aliens. Incubo **La rivolta dei matador **Matadora *'''[[Persio]]''' **Satire *'''[[Leo Perutz]]''' **Il cavaliere svedese **Il Maestro del Giudizio Universale *'''[[Gavino Pes]]''' **Dimmi cun sinzeritai **Lu pintimentu **Lu tempu *'''[[Leo Pestelli]]''' **Parlare italiano *'''[[Renato Pestriniero]]''' **Autocidio **Un passo alla volta *'''[[Arrigo Petacco]]''' **L'uomo della Provvidenza *'''[[Ellis Peters]]''' **All'insegna della morte **Due delitti per un monaco **I due prigionieri **Il cappuccio del monaco **Il corvo dell'abbazia **Il monaco prigioniero **Il novizio del diavolo **Il pellegrino dell'odio **Il rifugiato dell'abbazia **Il roseto ardente **Il volo di una strega **L'apprendista eretico **L'eremita della foresta **La bara d'argento **La confessione di fratello Haluin **La fiera di San Pietro **La missione di fratello Cadfael **La penitenza di fratello Cadfael **La porta della morte **La sentinella della città morta **La vergine nel ghiaccio **Mistero doppio **Una luce sulla strada per Woodstock ***Una luce sulla strada per Woodstock ***Il prezzo della luce ***Testimone oculare **Un cadavere di troppo **Un sacrilegio per fratello Cadfael *'''[[Nis Petersen]]''' **Il vicolo dei sandalai *'''[[Francesco Petrarca]]''' **Canzoniere **De secreto conflictu curarum mearum (Secretum) **De vita solitaria **Le senili **Trionfi *'''[[Carlo Petrini]]''' **Buono, pulito e giusto **Cibo e libertà **Storie di Piemonte **Terra Madre *'''[[Giorgio Petrocchi]]''' **Antonio Baldini, lettore vagabondo **Il sole dei campi **Vita di Dante *'''[[Massimo Petrocchi]]''' **La Controriforma in Italia *'''[[Petronio Arbitro]]''' **Il satiricon *'''[[Mariam Petrosjan]]''' **La casa del tempo sospeso *'''[[Ferdinando Petruccelli della Gattina]]''' **I moribondi del Palazzo Carignano **I suicidi di Parigi **Il concilio **Il re dei re **Il re prega **Il sorbetto della regina **La rivoluzione di Napoli nel 1848 **Le notti degli emigrati a Londra *'''[[Gianni Pettenati]]''' **La vendetta degli innocenti *'''[[Torsten Pettersson]]''' **A – L'alfabetista **B – Il burattinaio *'''[[Nikolaus Pevsner]]''' **Storia dell'architettura europea *'''[[Roger Peyrefitte]]''' **Dal Vesuvio all'Etna **Eccentrici amori **Giovani prede **La fine delle ambasciate **La morte di una madre **Le amicizie particolari **Le chiavi di San Pietro * '''[[Angelo Pezzana (storico)]] **Elogio storico di Pietro Rubini parmigiano *'''[[Giuseppe Pezzarossa]]''' **Nel terzo anniversario della battaglia di Solferino <span id="Pf"></span> <span id="Pg"></span> <span id="Ph"></span> *'''[[Rodman Philbrick]]''' **L'ultimo libro dell'universo *'''[[Anne Philipe]]''' **Breve come un sospiro *'''[[Charles-Louis Philippe]]''' **Bubu de Montparnasse **Croquignole *'''[[Jacques Philippe]]''' **Alla scuola dello Spirito Santo **La libertà interiore *'''[[Mark Phillips]]''' **Enigma 1973 *'''[[Susan Elizabeth Phillips]]''' **Il gioco della seduzione **Impudente e malizioso **La grande fuga **La prima stella della notte **Odio quindi amo **Seduttore dalla nascita **Volare fino alle stelle *'''[[Eden Phillpotts]]''' **La camera grigia <span id="Pi"></span> *'''[[Jean Piaget]]''' **Lo sviluppo mentale del bambino *'''[[Giuseppe Salvatore Pianell]]''' **Memorie *'''[[Sergiusz Piasecki]]''' **La spia *'''[[Massimo Piattelli Palmarini]]''' **Ritrattino di Kant a uso di mio figlio **Scienza come cultura *'''[[Francesco Maria Piave]]''' **La traviata **Rigoletto *'''[[Santo Piazzese]]''' **I delitti di via Medina-Sidonia *'''[[Vittorio Pica]]''' **Gli impressionisti francesi *'''[[Louis-Benoît Picard]]''' **Il parente di tutti *'''[[Carlo Picchio]]''' **La nemica di Cartagine **Il crepuscolo di un eroe *'''[[Giulio Piccini]]''' **Firenze sotterranea **Il processo Bartelloni **L'epistolario d'Arlecchino **La principessa *'''[[Francesco Piccolo]]''' **Il desiderio di essere come tutti **L'Italia spensierata **Momenti di trascurabile felicità *'''[[Enea Silvio Piccolomini]]''' **Storia di due amanti *'''[[Liz Pichon]]''' **Il Fichissimo mondo di Tom Gates *'''[[Giovanni Pico della Mirandola]]''' **La strega *'''[[Daniel Picouly]]''' **Il campo di nessuno **Il ragazzo leopardo **L'ultima estate **La luce della follia **La tredicesima morte del Cavaliere **Paulette e Roger *'''[[Augusto Pierantoni]]''' **Dell'abolizione della pena di morte *'''[[Giovanni Giacomo Pierantoni]]''' **Diverse operationi d'aritmetica *'''[[Melissa Holbrook Pierson]]''' **Il veicolo perfetto *'''[[Angelo Pietra]]''' **Indrizzo degli economi *'''[[Maria Chiara Pievatolo]]''' **Sette scritti politici liberi *'''[[Antonio Pigafetta]]''' **Relazione del primo viaggio intorno al mondo *'''[[Alfredo Pigna]]''' **Miliardari in borghese *'''[[Giuseppe Pignata]]''' **Avventure di Giuseppe Pignata fuggito dalle carceri dell'Inquisizione di Roma *'''[[Lolita Pille]]''' **Hell *'''[[Boris Andreevič Pil'njak]]''' **Il Volga si getta nel Caspio *'''[[Pindaro]]''' **Olimpica *'''[[Ippolito Pindemonte]]''' **Arminio **I cimiteri **I sepolcri **La fata Morgana *'''[[Andrea G. Pinketts]]''' **Il dente del pregiudizio **Il senso della frase **Il vizio dell'agnello **Lazzaro, vieni fuori *'''[[Clarissa Pinkola Estés]]''' **Il giardiniere dell'anima *'''[[Yirmi Pinkus]]''' **Il folle cabaret del professor Fabrikant *'''[[Paolo Pino]]''' **Dialogo di pittura *'''[[Harold Pinter]]''' **L'amante *'''[[Luigi Pintor]]''' **Servabo *'''[[Gabrio Piola]]''' **Lettere scientifiche di Evasio ad Uranio *'''[[Eduardo Piola Caselli]]''' **Trattato del diritto di autore e del contratto di edizione *'''[[Guido Piovene]]''' **La gazzetta nera **Le furie **Romanzo americano *'''[[Alessandro Piperno]]''' **Dove la storia finisce **Persecuzione. Il fuoco amico dei ricordi *'''[[Luigi Pirandello]]''' **Bellavita **Così è (se vi pare) **Diana e la Tuda **Enrico IV **Giustino Roncella nato Boggiòlo **I vecchi e i giovani **Il fu Mattia Pascal **Il giuoco delle parti **Il piacere dell'onestà **Il turno **L'amica delle mogli **L'esclusa **L'uomo dal fiore in bocca **La Patente **Ma non è una cosa seria **Male di luna **Non si sa come **Novelle per un anno ***Berecche e la guerra ***Candelora ***Ciàula scopre la Luna ***Dal naso al cielo ***Donna Mimma ***Il vecchio Dio ***Il viaggio ***In silenzio ***L'uomo solo ***La giara ***La mosca ***La rallegrata ***La vita nuda ***Scialle nero ***Tutt'e tre ***Una giornata **Quaderni di Serafino Gubbio operatore **Sagra del signore della nave **Sei personaggi in cerca d'autore **Sogno (ma forse no) **Suo marito **Uno, nessuno e centomila *'''[[Robert M. Pirsig]]''' **Lila **Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta *'''[[Giovanni Battista Pisani]]''' **Giardino aritmetico **Memoriale aritmetico *'''[[Samuel Pisar]]''' **Il sangue della speranza *'''[[Pitigrilli]]''' **Cocaina **Il farmacista a cavallo **La piscina di Siloe *'''[[Heidi Pitlor]]''' **I compleanni *'''[[Bianca Pitzorno]]''' **Ascolta il mio cuore **Extraterrestre alla pari *'''[[Antonio Pizzuto]]''' **Giunte e virgole **Si riparano bambole **Spegnere le caldaie <span id="Pj"></span> <span id="Pk"></span> <span id="Pl"></span> *'''[[Sylvia Plath]]''' **La campana di vetro *'''[[Platinette]]''' **Tutto di me *'''[[Platone]]''' ** Alcibiade maggiore ** Alcibiade minore ** Amanti ** Apologia di Socrate ** Carmide ** Clitofonte ** Cratilo ** Critone ** Crizia ** Epinomide ** Eutidemo ** Eutifrone ** Fedone ** Fedro ** Filebo ** Gorgia ** Ione ** Ipparco ** Ippia maggiore ** Ippia minore ** L'Assioco ** [[La Repubblica (dialogo)|La Repubblica]] ** Lachete ** Leggi ** Lettera VII ** Liside ** Menesseno ** Menone ** Minosse ** Parmenide ** Politico ** Protagora ** Simposio ** Sofista ** Teagete ** Teeteto ** Timeo *'''[[Andrej Platonovič Platonov]]''' **Džan *'''[[Plauto]]''' **Aulularia **Mostellaria *'''[[Plinio il Giovane]]''' **Panegirico di Plinio a Trajano *'''[[Plinio il Vecchio]]''' **Storia naturale *'''[[Charles Plisnier]]''' **Morte d'Isabelle **Sposarsi *'''[[Plutarco]]''' **Bruta animalia ratione uti **De esu carnium **Il volto della luna **Le vite di Teseo e Romolo **Sulla fortuna **Vite parallele ***Demostene ***Sertorio <span id="Pm"></span> <span id="Pn"></span> <span id="Po"></span> *'''[[Ervino Pocar]]''' **Pregiatissimo Dr. Hesse *'''[[Edgar Allan Poe]]''' **Berenice **Bon-Bon **Celebrità **Colloquio fra Monos e Una **Come si scrive un articolo "alla Blackwood" **Dialogo di Eiros e Charmion **Eleonora **Gli occhiali **Hans Phaall **Hop-Frog **I delitti della Rue Morgue **Il barile d'Amontillado **Il crollo della Casa Usher **Il cuore rivelatore **Il diavolo nella torre **Il duca De l'Omelette **Il gatto nero **Il mistero di Maria Rogêt **Il pozzo e il pendolo **Il racconto di Arthur Gordon Pym (incipit dell'introduzione e del romanzo) **Il seppellimento prematuro **Il sistema del Dottor Catrame e del Professor Piuma **L'appuntamento mortale **L'uomo della folla **L'uomo finito **La beffa del pallone **La cassa oblunga **La lettera trafugata **La maschera della Morte Rossa **La verità sul caso del signor Valdemar **Ligeia **Lo scarabeo d'oro **Manoscritto trovato in una bottiglia **Metzengerstein **Morella **Ombra **Perché il Francesino porta il braccio al collo **Perdita di fiato **Quattro bestie in una – L'uomo cameleopardo **Quattro chiacchiere con una mummia **Re Peste **Rivelazione mesmerica **Silenzio **Un caso imbarazzante **Una burla **Una discesa nel Maelström **Una storia di Gerusalemme **William Wilson *'''[[Edmond Pognon]]''' **La vita quotidiana nell'anno Mille *'''[[Frederik Pohl]]''' **Dolce triste regina delle isole vaganti **Frugate il cielo **Ordine di distruzione *'''[[Henri Poincaré]]''' **La scienza e l'ipotesi *'''[[Gaetano Polidori]]''' **Il Nabucdonosorre *'''[[John Polidori]]''' **Il vampiro *'''[[Massimo Polidoro]]''' **Eravamo solo bambini *'''[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]''' **Cecenia **Un piccolo angolo d'inferno **La Russia di Putin **Per questo **Proibito parlare *'''[[Angelo Poliziano]]''' **Fabula di Orfeo **Della congiura de' Pazzi dell'anno 1478 **Praelectio in Priora Aristotelis Analytica, cui titulus Lamia **Stanze *'''[[Marco Polo]]''' **Milione *'''[[Mario Pomilio]]''' **Introduzione a Il papa **L'uccello nella cupola **La compromissione *'''[[Aldo Pomini]]''' **Il ballo dei pescicani *'''[[Aníbal Ponce]]''' **Educazione e lotta di classe *'''[[Giuseppe Pontiggia]]''' **Il giocatore invisibile **Il raggio d'ombra **La grande sera **La morte in banca **Nati due volte **Vite di uomini non illustri *'''[[Pontormo]]''' **Diario *'''[[Alexander Pope]]''' **Il Messia **Ode in onore di Santa Cecilia *'''[[Steven Popkes]]''' **La doppia vita di Caliban *'''[[Neri Poponi]]''' **Poi l'Amor vuol ch'io dica *'''[[Karl Popper]]''' **Simposio **Tutta la vita è risolvere problemi *'''[[Porfirio]]''' **De abstinentia *'''[[Giorgio Porreca]]''' **La partita ortodossa *'''[[Carlo Porta]]''' **Poesie ***Desgrazzi de Giovannin Bongee ***La Ninetta del Verzee ***Lament del Marchionn di gamb avert *'''[[Emanuele Portal]]''' **L'Arcadia **La lingua basca *'''[[Gennaro Portanova]]''' **Errori e delirii del darwinismo *'''[[Chaim Potok]]''' **In principio **Novembre alle porte **Zebra e altre storie *'''[[Edmond Potonié]]''' **Il bilancio della guerra *'''[[Ezra Pound]]''' **Cino *'''[[Anthony Powell]]''' **Paesaggio e morte *'''[[John Powell]]''' **Storie dal mio cuore **Toccato da Dio *'''[[Julie Powell]]''' **Julie e Julia *'''[[Tim Powers]]''' **Itinerario **Mari stregati *'''[[Theodore Francis Powys]]''' **Gli dei di Mr Tasker **Il mietitore di Dodder *'''[[Moisés Pascual Pozas]]''' **Dolce come l'amore *'''[[Antonia Pozzi]]''' **Parole *'''[[Ernesto Pozzi]]''' **Mentana e il dito di Dio <span id="Pp"></span> <span id="Pq"></span> <span id="Pr"></span> *'''[[Emilio Praga]]''' **Due destini **I profughi fiamminghi **Memorie del presbiterio: scene di provincia **Penombre **Tavolozza **Trasparenze *'''[[Marco Praga]]''' **La biondina **La crisi: commedia in tre atti *'''[[Ivo Prandin]]''' **Il progetto *'''[[Amanda Prantera]]''' **Cerchio segreto **Il cabalista **La regina dei Fani *'''[[Terry Pratchett]]''' **A me le guardie! **Il colore della magia **Il mare e i pesci piccoli **Il piccolo popolo decolla **Il tristo mietitore **L'arte della magia **La luce fantastica **Piedi d'argilla **Sorellanza stregonesca **Stregoneria **Tartarughe Divine *'''[[Mario Pratesi]] **Armonie e dissonanze **Il mondo di Dolcetta **L'eredità **La follia del marchese Roberto *'''[[Vasco Pratolini]]''' **Allegoria e derisione **Cronaca familiare **Cronache di poveri amanti **Il quartiere **Le ragazze di Sanfrediano **Metello **Un eroe del nostro tempo *'''[[Hugo Pratt]]''' **Corte Sconta detta Arcana *'''[[Francesco Predari]]''' **Origine e vicende dei Zingari *'''[[Carl du Prel]]''' **L'enigma umano *'''[[Paola Presciuttini]]''' **Trotula *'''[[Giorgio Pressburger]]''' **Il sussurro della grande voce *'''[[Thomas Peckett Prest]]''' **La visita *'''[[Marco Presta]]''' **Un calcio in bocca fa miracoli *'''[[Douglas Preston]]''' **Eresia **Il Codice *'''[[Erskine Preston Caldwell]]''' **Casa sull'altopiano **Fermento di luglio **Il matrimonio di Jake **Il predicatore vagante **La via del tabacco **Ragazzo di Sycamore *'''[[Antonio Prete]]''' **L'ordine animale delle cose *'''[[Costanzo Preve]]''' **Elogio della filosofia **I Secoli Difficili **L'educazione filosofica **Lettera sull'umanesimo *'''[[Gaetano Previati]]''' **Della pittura *'''[[Alain Prévost]]''' **I disarmati *'''[[Antoine François Prévost]]''' **Storia del Cavaliere des Grieux e di Manon Lescaut *'''[[Marcel Prévost]]''' **L'uomo vergine *'''[[E. Hoffmann Price]]''' **Apprendista stregone **La regina dei Lilin *'''[[Richard Price]]''' **La vita facile *'''[[Chris Priestley]]''' **Le terrificanti storie del Vascello Nero **Le terrificanti storie di zio Montague **Storie da leggere con la luce accesa *'''[[Jean Prieur]]''' **Gli animali hanno un'anima *'''[[Allan Prior]]''' **Breve gloria di Mister Miffin *'''[[Michele Prisco]]''' **La provincia addormentata **Una spirale di nebbia **Le parole del silenzio **I cieli della sera *'''[[Frederic Prokosch]]''' **Cinque notti a camminare **Gli asiatici **Il manoscritto di Missolungi *'''[[Bill Pronzini]]''' **Chi ci aspetta su Venere *'''[[Properzio]]''' **Elegie *'''[[Michele Prospero]]''' **Il pensiero politico della destra *'''[[Annie Proulx]]''' **Gente del Wyoming *'''[[Marcel Proust]]''' **Alla ricerca del tempo perduto **Del piacere di leggere *'''[[Dino Provenzal]]''' **Il letto *'''[[Sully Prudhomme]]''' **Diario intimo *'''[[Erich Przywara]]''' **Analogia Entis: Metafisica <span id="Ps"></span> <span id="Pt"></span> <span id="Pu"></span> *'''[[Antonio Pugliese]]''' **Alta marea *'''[[Carlo Puini]]''' **Il Buddha, Confucio e Lao-tse **Saggi di storia della religione **Taoismo (filosofia e religione) *'''[[Bernardo Pulci]]''' **A Lorenzo de Medici per la morte di Cosimo *'''[[Luigi Pulci]]''' **La Beca di Dicomano **La confessione **Le frottole **La giostra **Morgante **Rotta di Babilonia *'''[[Philip Pullman]]''' **La bussola d'oro **La lama sottile **Il cannocchiale d'ambra **Il rubino di fumo **L'ombra del nord **La tigre nel pozzo **La principessa di latta *'''[[Aleksandr Sergeevič Puškin]]''' **Borìs Godunòv **La donna di picche **La figlia del capitano **Onegin **Storia di Pugačëv *'''[[Mario Puzo]]''' **I folli muoiono **Il padrino **L'arena oscura <span id="Pv"></span> <span id="Pw"></span> <span id="Px"></span> <span id="Py"></span> *'''[[Barbara Pym]]''' **Per guarire un cuore infranto **Un amore non tanto corrisposto **Un sacco di benedizioni **Una questione accademica *'''[[Thomas Pynchon]]''' **L'incanto del Lotto 49 **La cresta dell'onda **Mason & Dixon **Più vicino a te, o mio divano **V. *'''[[Andrew Pyper]]''' **Le ragazze scomparse <span id="Pz"></span> 7uku4zs8hju47brxs9b1a0s2ava7632 1414107 1414102 2026-05-21T13:22:52Z Gaux 18878 /* P */ Mario Pratesi: il peccato del dottore 1414107 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{incipit|lettera=P}}</noinclude> ==P== <span id="Pa"></span> *'''[[Arto Paasilinna]]''' **Emilia l'elefante **Il figlio del dio del Tuono **Il mugnaio urlante **L'allegra apocalisse **L'uomo della lepre **Lo smemorato di Tapiola **Piccoli suicidi tra amici **Prigionieri del Paradiso **Sangue caldo, nervi d'acciaio *'''[[Antonio Pace]]''' **Scorta de' mercanti *'''[[Enzo Paci]]''' **La filosofia contemporanea **Introduzione all'esistenzialismo di Jaspers *'''[[Luigi Pacinotti]]''' **Introduzione alla fisica tecnologica e alla meccanica sperimentale *'''[[Ignacio Padilla]]''' **Ombre senza nome *'''[[André Padoux]]''' **Mantra tantrici *'''[[Adolfo Padovan]]''' **L'uomo di genio come poeta *'''[[Vincenzo Padula]]''' **Antonello capobrigante calabrese: dramma in cinque atti **Il Monastero di Sambucina: novella calabrese **L'orco **Persone in Calabria *'''[[Leonardo Padura Fuentes]]''' **Paesaggio d'autunno **Passato remoto *'''[[Paganino da Serzana]]''' **Contra lo meo volire *'''[[Francesco Mario Pagano]]''' **Principj del Codice Penale e Logica de' Probabili *'''[[Claudio Paglieri]]''' **Domenica nera **Il vicolo delle cause perse *'''[[Giovanni Pagnini]]''' **Trattato della sfera ed introduzione alla navigazione per uso de' piloti *'''[[Boris Pahor]]''' **Dentro il labirinto *'''[[Ettore Pais]]''' **Italia antica **Storia critica di Roma durante i primi cinque secoli *'''[[Chuck Palahniuk]]''' **Cavie **Diary **[[Fight Club (romanzo)|Fight Club]] **Invisible Monsters **[[Ninna nanna (romanzo)|Ninna nanna]] **Rabbia **Senza veli **[[Soffocare (romanzo)|Soffocare]] **Survivor *'''[[Luisa Amalia Paladini]]''' **La famiglia del soldato *'''[[Aldo Palazzeschi]]''' **Bestie del 900 **I fratelli Cuccoli **Il buffo integrale **Il codice di Perelà **Il controdolore **Il re bello **Lanterna **Lo zio e il nipote **Roma **Roma, adattamento in tre atti **Sorelle materassi **Stampe dell'Ottocento *'''[[Chris Paling]]''' **Il pittore che visse due volte *'''[[Vittorio Paliotti]]''' **Santa Lucia *'''[[Andrea Palladio]]''' **I quattro libri dell'architettura *'''[[Piersandro Pallavicini]]''' **African Inferno **Riviste anni '90 **Romanzo per signora *'''[[Ferrante Pallavicino]]''' **Il corriero svaligiato *'''[[Giorgio Pallavicino Trivulzio]]''' **Memorie di Giorgio Pallavicino **Spilbergo e Gradisca *'''[[Félix J. Palma]]''' **La mappa del tempo *'''[[Diana Palmer]]''' **Amando... s'impara **Perdono a occhi chiusi (come Diana Blayne) *'''[[Stuart Palmer]]''' **Un dramma nell'acquario *'''[[Massimiliano Palmese]]''' **Pop Life *'''[[Giuseppe Palmieri (economista)]]''' **Della ricchezza nazionale *'''[[Orhan Pamuk]]''' **Il mio nome è rosso **Istanbul **La casa del silenzio **La nuova vita **La stranezza che ho nella testa **Neve *'''[[Melissa Panarello]]''' **100 colpi di spazzola prima di andare a dormire **In Italia si chiama amore **In nome dell'amore **L'odore del tuo respiro *'''[[Breece D'J Pancake]]''' **Trilobiti *'''[[Katherine Pancol]]''' **Lentamente fra le tue braccia **Un ballo ancora *'''[[Edgar Pangborn]]''' **Il giudizio di Eva **Davy, e oltre ***La crociata dei bambini ***La leggenda di Hombas ***Le streghe di Nupal ***La casa di Mam Sola ***Il ragazzo della tigre *'''[[Ago Panini]]''' **L'erba cattiva *'''[[Adriana Pannitteri]]''' **Madri assassine *'''[[Vasilij Nikolajevič Panov]]''' **Capablanca mito intramontabile *'''[[Giampaolo Pansa]]''' **Carta straccia **Carte false **I bugiardi **I Gendarmi della Memoria **Il revisionista **Il sangue dei vinti *'''[[Diomede Pantaleoni]]''' **Del presente e dell'avvenire del cattolicismo **Storia civile e costituzionale di Roma *'''[[Maffeo Pantaleoni]]''' **Del carattere delle divergenze d'opinione esistenti tra economisti *'''[[Romualdo Pantini]]''' **San Gimignano e Certaldo *'''[[Ugo Panziera]]''' **I cantici spirituali **Trattati spirituali *'''[[Alfredo Panzini]]''' **Dizionario Moderno **I tre re con Gelsomino buffone del re **Il diavolo nella mia libreria **Il libro dei morti **Io cerco moglie **La cagna nera **Ultimi viaggi di un povero letterato *'''[[Ugo Enrico Paoli]]''' **Vita romana *'''[[Alcide Paolini]]''' **La gatta *'''[[Christopher Paolini]]''' **Eragon **Eldest **Brisingr **Inheritance *'''[[Marco Paolini]]''' **Quaderno dei Tigi **Quaderno del Vajont *'''[[Petronilla Paolini Massimi]]''' **Canzone *'''[[Giuseppe Paolucci]]''' **Di febbre ria, ma più dal duolo oppressa **Or che Sirio in Ciel risplende *'''[[Alessandro Papacino D'Antoni]]''' **Dell'uso delle armi da fuoco per le Regie Scuole Teoriche d'artiglieria, e fortificazione *'''[[Alexandros Papadiamantis]]''' **L'assassina *'''[[Giacomo Papi]]''' **I primi tornarono a nuoto *'''[[Lazzaro Papi]]''' **Lettere sulle Indie Orientali *'''[[Giovanni Papini]]''' **Chiudiamo le scuole **Il diavolo **La spia del mondo **Storia di Cristo **Un uomo finito *'''[[Mario Pappagallo]]''' **Il tumore si previene anche a tavola *'''[[Alberto Pappiani]]''' **La scienza delle grandezze *'''[[Girolamo Parabosco]]''' **Novellieri minori del Cinquecento *'''[[Massimiliano Parente]]''' **Parente di nessuno *'''[[Giuseppe Parini]]''' **Canzone in morte del barbiere **Dialogo sopra la nobilità **Il giorno **Il mattino **La vita rustica **Le odi *'''[[Jay Parini]]''' **L'ultima stazione *'''[[Goffredo Parise]]''' **Il prete bello *'''[[Frances Parkinson Keyes]]''' **Camelia blu *'''[[Francis Parkman]]''' **La pista dell'Oregon *'''[[Filippo Parlatore]]''' **Sulla respirazione delle piante *'''[[Roberto Parpaglioni]]''' **Il muchacho *'''[[Julie Parsons]]''' **L'ultima vendetta *'''[[Blaise Pascal]]''' **Pensieri *'''[[Antonio Pascale]]''' **Ritorno alla città distratta *'''[[Alessandro Pascoli]]''' **Nuovo metodo *'''[[Giovanni Pascoli]]''' **A Verdi **Ai medici condotti **Il fanciullino **Myricæ *'''[[Giuliano Pasini]]''' **Io sono lo straniero **Venti corpi nella neve *'''[[Willy Pasini]]''' **La vita è semplice *'''[[Pier Paolo Pasolini]]''' **La Divina Mimesis **Letture luterane **Ragazzi di vita **Scritti corsari **Una vita violenta *'''[[Borís Leonídovič Pasternàk]]''' **Il dottor Živago *'''[[Umberto Pasti]]''' **Più felice del mondo *'''[[Ben Pastor]]''' **I misteri di Praga **Il ladro d'acqua **Il morto in piazza **Kaputt Mundi **La camera dello scirocco **La canzone del cavaliere **La morte, il diavolo e Martin Bora **La Venere di Salò **Lumen *'''[[Annibale Pastore]]''' **Il solipsismo **Patria e Lingua *'''[[Patañjali]]''' **Yoga Sūtra *'''[[Raj Patel]]''' **I padroni del cibo *'''[[Katherine Paterson]]''' **Un ponte per Terabithia *'''[[Francesco Patrizi (filosofo)]]''' **Della nuova geometria *'''[[James Patterson]]''' **Bikini **Il sesto colpo **La seduzione del male **Mastermind **Sulle tracce di Mary *'''[[Richard North Patterson]]''' **Giudizio finale **L'indiziata *'''[[Ercole Patti]]''' **Diario siciliano **Un lungo viaggio lontano *'''[[Gudrun Pausewang]]''' **Basilio, vampiro vegetariano *'''[[Milorad Pavić]]''' **Il lato interno del vento ossia il romanzo di Hero e Leandro *'''[[Cesare Pavese]]''' **Dialoghi con Leucò **Feria d'agosto **Il carcere **Il compagno **Il mestiere di vivere **La bella estate **La casa in collina **La luna e i falò **La spiaggia **Lavorare stanca **Notte di festa **Paesi tuoi *'''[[Stel Pavlou]]''' **La cospirazione del Minotauro *'''[[Paolo Emilio Pavolini]]''' **Buddismo *'''[[Diana Paxson]]''' **Lo spirito della pietra *'''[[Roberto Payró]]''' **Racconti vecchi e nuovi di Pago Chico *'''[[Riccardo Pazzaglia]]''' **Il brodo primordiale *'''[[Roberto Pazzi]]''' **Le città del dottor Malaguti <span id="Pb"></span> <span id="Pc"></span> <span id="Pd"></span> <span id="Pe"></span> *'''[[David Peace]]''' **Il maledetto United **Red Riding Quartet *'''[[Thomas Love Peacock]]''' **L'abbazia degl'incubi *'''[[Philippa Pearce]]''' **Il piccolo gentiluomo *'''[[Matthew Pearl]]''' **Il ladro di libri incompiuti **L'ombra di Edgar *'''[[Iain Pears]]''' **Il busto di Bernini **Il caso Raffaello **Il Comitato Tiziano **Il quadro che uccide **Il ritratto **Il sogno di Scipione **Il tocco di Giotto **La quarta verità *'''[[Edmund Pearson]]''' **Il caso Borden *'''[[Giuseppe Pederiali]]''' **Il tesoro del Bigatto **La compagnia della Selva Bella **Venivano dalle stelle *'''[[Elena Peduzzi]]''' **Buio. My land **Milly Merletti. Ballando a New York **Milly Merletti. Minigonna Rock **Milly Merletti. Principessa in jeans **Ombra. My land *'''[[Nicole Peeler]]''' **La principessa delle tempeste *'''[[Basharat Peer]]''' **Il sogno del soldato bambino *'''[[Monika Peetz]]''' **La città invisibile *'''[[Hayford Peirce]]''' **Quinto emendamento *'''[[Viktor Olegovič Pelevin]]''' **Babylon *'''[[Camillo Pellegrino]]''' **D'un antico significato del nome Porta **Dell'antico sito di Capua **Dell'origine dell'antica famiglia detta ''Di Colimenta'' *'''[[Silvio Pellico]]''' **Dei doveri degli uomini **Le mie prigioni **Poesie scelte ***Francesca da Rimini ***Rosilde ***Adello ***Ebelino ***Ildegarde ***Aroldo e Clara *'''[[Corine Pelluchon]]''' **Manifesto animalista *'''[[Daniel Pennac]]''' **Abbaiare stanca **Come un romanzo **Ecco la storia **Il paradiso degli orchi **La fata carabina **La lunga notte del dottor Galvan **La passione secondo Thérèse **La prosivendola **Signor Malaussène **Signori bambini *'''[[Antonio Pennacchi]]''' **Canale Mussolini **Palude *'''[[Lina Pennesi]]''' **Missionaria dei tempi nuovi *'''[[Carlo Perasso]]''' **Sole e nebbie *'''[[Walker Percy]]''' **L'uomo che andava al cinema *'''[[Georges Perec]]''' **La vita, istruzioni per l'uso **Le cose **W, ovvero il ricordo d'infanzia *'''[[Roberto Peregalli]]''' **I luoghi e la polvere **La corazza ricamata *'''[[Tommaso Perelli]]''' **Relazione sopra il lago Trasimeno *'''[[Arturo Pérez-Reverte]]''' **Il capitano Alatriste **Il club Dumas **Il giocatore occulto **Il maestro di scherma **Il pittore di battaglie **L'ombra dell'aquila **L'ussaro **La Regina del Sud **La carta sferica **La pelle del tamburo **La tavola fiamminga **Una questione d'onore *'''[[Alessandro Perissinotto]]''' **Una piccola storia ignobile *'''[[Régine Pernoud]]''' **I Santi nel Medioevo *'''[[Emma Perodi]]''' **Il principe della Marsiliana: Romanzo romano **Le novelle della nonna *'''[[Simone Perotti]]''' **Adesso basta *'''[[Charles Perrault]]''' **I racconti delle fate ***La Bella del Bosco Dormiente ***Barbablù ***Griselda ***I desideri ridicoli ***Il Gatto stivalato ***Le Fate ***Ricchetto dal ciuffo ***Pelle d'Asino ***Pollicino ***Cappuccetto rosso ***Cenerentola, ovvero La pianellina di vetro *'''[[Valérie Perrin]]''' **Cambiare l'acqua ai fiori **Il quaderno dell'amore perduto *'''[[Anne Perry]]''' **Alto tradimento **Angeli nell'ombra **Bedford Square **Delitti a Rutland Place **Delitti tra Nord e Sud **Funerale in blu **I bassifondi di Resurrection Row **I misteri di Paragon Walk **I peccati della lupa **I peccati di Callander Square **I segreti di Half Moon Street **Il battesimo **Il boia di Cater Street **Il carico d'avorio **Il complotto di Whitechapel **Il maniero **Il parco delle teste tagliate **Il piatto della bilancia **Il volto di uno sconosciuto **In un vicolo cieco **Incendio ad Highgate Rise **Intrighi a Bethlehem Road **L'amante egiziana **L'arco dei traditori **La medium di Southampton Row **La radice del delitto **Lutto pericoloso **Morte di uno sconosciuto **Ombre su Belgrave Square **Scandalo a Cardington Crescent **Silenzio in Hanover Close **Tragedia a Bluegate Fields **Tragica promessa **Una morte terribile e improvvisa **Veleni a Farriers' Lane *'''[[S. D. Perry]]''' **Resident Evil 1. Tyrant il distruttore **Resident Evil 2. Caliban Cove **Resident Evil 3. La città dei morti **Resident Evil 4. L'orrore sotterraneo **Resident Evil 5. Nemesis **Resident Evil 6. Codice Veronica *'''[[Steve Perry]]''' **Aliens. Il nido sulla Terra **Aliens. Incubo **La rivolta dei matador **Matadora *'''[[Persio]]''' **Satire *'''[[Leo Perutz]]''' **Il cavaliere svedese **Il Maestro del Giudizio Universale *'''[[Gavino Pes]]''' **Dimmi cun sinzeritai **Lu pintimentu **Lu tempu *'''[[Leo Pestelli]]''' **Parlare italiano *'''[[Renato Pestriniero]]''' **Autocidio **Un passo alla volta *'''[[Arrigo Petacco]]''' **L'uomo della Provvidenza *'''[[Ellis Peters]]''' **All'insegna della morte **Due delitti per un monaco **I due prigionieri **Il cappuccio del monaco **Il corvo dell'abbazia **Il monaco prigioniero **Il novizio del diavolo **Il pellegrino dell'odio **Il rifugiato dell'abbazia **Il roseto ardente **Il volo di una strega **L'apprendista eretico **L'eremita della foresta **La bara d'argento **La confessione di fratello Haluin **La fiera di San Pietro **La missione di fratello Cadfael **La penitenza di fratello Cadfael **La porta della morte **La sentinella della città morta **La vergine nel ghiaccio **Mistero doppio **Una luce sulla strada per Woodstock ***Una luce sulla strada per Woodstock ***Il prezzo della luce ***Testimone oculare **Un cadavere di troppo **Un sacrilegio per fratello Cadfael *'''[[Nis Petersen]]''' **Il vicolo dei sandalai *'''[[Francesco Petrarca]]''' **Canzoniere **De secreto conflictu curarum mearum (Secretum) **De vita solitaria **Le senili **Trionfi *'''[[Carlo Petrini]]''' **Buono, pulito e giusto **Cibo e libertà **Storie di Piemonte **Terra Madre *'''[[Giorgio Petrocchi]]''' **Antonio Baldini, lettore vagabondo **Il sole dei campi **Vita di Dante *'''[[Massimo Petrocchi]]''' **La Controriforma in Italia *'''[[Petronio Arbitro]]''' **Il satiricon *'''[[Mariam Petrosjan]]''' **La casa del tempo sospeso *'''[[Ferdinando Petruccelli della Gattina]]''' **I moribondi del Palazzo Carignano **I suicidi di Parigi **Il concilio **Il re dei re **Il re prega **Il sorbetto della regina **La rivoluzione di Napoli nel 1848 **Le notti degli emigrati a Londra *'''[[Gianni Pettenati]]''' **La vendetta degli innocenti *'''[[Torsten Pettersson]]''' **A – L'alfabetista **B – Il burattinaio *'''[[Nikolaus Pevsner]]''' **Storia dell'architettura europea *'''[[Roger Peyrefitte]]''' **Dal Vesuvio all'Etna **Eccentrici amori **Giovani prede **La fine delle ambasciate **La morte di una madre **Le amicizie particolari **Le chiavi di San Pietro * '''[[Angelo Pezzana (storico)]] **Elogio storico di Pietro Rubini parmigiano *'''[[Giuseppe Pezzarossa]]''' **Nel terzo anniversario della battaglia di Solferino <span id="Pf"></span> <span id="Pg"></span> <span id="Ph"></span> *'''[[Rodman Philbrick]]''' **L'ultimo libro dell'universo *'''[[Anne Philipe]]''' **Breve come un sospiro *'''[[Charles-Louis Philippe]]''' **Bubu de Montparnasse **Croquignole *'''[[Jacques Philippe]]''' **Alla scuola dello Spirito Santo **La libertà interiore *'''[[Mark Phillips]]''' **Enigma 1973 *'''[[Susan Elizabeth Phillips]]''' **Il gioco della seduzione **Impudente e malizioso **La grande fuga **La prima stella della notte **Odio quindi amo **Seduttore dalla nascita **Volare fino alle stelle *'''[[Eden Phillpotts]]''' **La camera grigia <span id="Pi"></span> *'''[[Jean Piaget]]''' **Lo sviluppo mentale del bambino *'''[[Giuseppe Salvatore Pianell]]''' **Memorie *'''[[Sergiusz Piasecki]]''' **La spia *'''[[Massimo Piattelli Palmarini]]''' **Ritrattino di Kant a uso di mio figlio **Scienza come cultura *'''[[Francesco Maria Piave]]''' **La traviata **Rigoletto *'''[[Santo Piazzese]]''' **I delitti di via Medina-Sidonia *'''[[Vittorio Pica]]''' **Gli impressionisti francesi *'''[[Louis-Benoît Picard]]''' **Il parente di tutti *'''[[Carlo Picchio]]''' **La nemica di Cartagine **Il crepuscolo di un eroe *'''[[Giulio Piccini]]''' **Firenze sotterranea **Il processo Bartelloni **L'epistolario d'Arlecchino **La principessa *'''[[Francesco Piccolo]]''' **Il desiderio di essere come tutti **L'Italia spensierata **Momenti di trascurabile felicità *'''[[Enea Silvio Piccolomini]]''' **Storia di due amanti 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cimiteri **I sepolcri **La fata Morgana *'''[[Andrea G. Pinketts]]''' **Il dente del pregiudizio **Il senso della frase **Il vizio dell'agnello **Lazzaro, vieni fuori *'''[[Clarissa Pinkola Estés]]''' **Il giardiniere dell'anima *'''[[Yirmi Pinkus]]''' **Il folle cabaret del professor Fabrikant *'''[[Paolo Pino]]''' **Dialogo di pittura *'''[[Harold Pinter]]''' **L'amante *'''[[Luigi Pintor]]''' **Servabo *'''[[Gabrio Piola]]''' **Lettere scientifiche di Evasio ad Uranio *'''[[Eduardo Piola Caselli]]''' **Trattato del diritto di autore e del contratto di edizione *'''[[Guido Piovene]]''' **La gazzetta nera **Le furie **Romanzo americano *'''[[Alessandro Piperno]]''' **Dove la storia finisce **Persecuzione. Il fuoco amico dei ricordi *'''[[Luigi Pirandello]]''' **Bellavita **Così è (se vi pare) **Diana e la Tuda **Enrico IV **Giustino Roncella nato Boggiòlo **I vecchi e i giovani **Il fu Mattia Pascal **Il giuoco delle parti **Il piacere dell'onestà **Il turno **L'amica delle mogli **L'esclusa **L'uomo dal fiore in bocca **La Patente **Ma non è una cosa seria **Male di luna **Non si sa come **Novelle per un anno ***Berecche e la guerra ***Candelora ***Ciàula scopre la Luna ***Dal naso al cielo ***Donna Mimma ***Il vecchio Dio ***Il viaggio ***In silenzio ***L'uomo solo ***La giara ***La mosca ***La rallegrata ***La vita nuda ***Scialle nero ***Tutt'e tre ***Una giornata **Quaderni di Serafino Gubbio operatore **Sagra del signore della nave **Sei personaggi in cerca d'autore **Sogno (ma forse no) **Suo marito **Uno, nessuno e centomila *'''[[Robert M. Pirsig]]''' **Lila **Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta *'''[[Giovanni Battista Pisani]]''' **Giardino aritmetico **Memoriale aritmetico *'''[[Samuel Pisar]]''' **Il sangue della speranza *'''[[Pitigrilli]]''' **Cocaina **Il farmacista a cavallo **La piscina di Siloe *'''[[Heidi Pitlor]]''' **I compleanni *'''[[Bianca Pitzorno]]''' **Ascolta il mio cuore **Extraterrestre alla pari *'''[[Antonio Pizzuto]]''' **Giunte e virgole **Si riparano bambole **Spegnere le caldaie <span id="Pj"></span> <span id="Pk"></span> <span id="Pl"></span> *'''[[Sylvia Plath]]''' **La campana di vetro *'''[[Platinette]]''' **Tutto di me *'''[[Platone]]''' ** Alcibiade maggiore ** Alcibiade minore ** Amanti ** Apologia di Socrate ** Carmide ** Clitofonte ** Cratilo ** Critone ** Crizia ** Epinomide ** Eutidemo ** Eutifrone ** Fedone ** Fedro ** Filebo ** Gorgia ** Ione ** Ipparco ** Ippia maggiore ** Ippia minore ** L'Assioco ** [[La Repubblica (dialogo)|La Repubblica]] ** Lachete ** Leggi ** Lettera VII ** Liside ** Menesseno ** Menone ** Minosse ** Parmenide ** Politico ** Protagora ** Simposio ** Sofista ** Teagete ** Teeteto ** Timeo *'''[[Andrej Platonovič Platonov]]''' **Džan *'''[[Plauto]]''' **Aulularia **Mostellaria *'''[[Plinio il Giovane]]''' **Panegirico di Plinio a Trajano *'''[[Plinio il Vecchio]]''' **Storia naturale *'''[[Charles Plisnier]]''' **Morte d'Isabelle **Sposarsi *'''[[Plutarco]]''' **Bruta animalia ratione uti **De esu carnium **Il volto della luna **Le vite di Teseo e Romolo **Sulla fortuna **Vite parallele ***Demostene ***Sertorio <span id="Pm"></span> <span id="Pn"></span> <span id="Po"></span> *'''[[Ervino Pocar]]''' **Pregiatissimo Dr. Hesse *'''[[Edgar Allan Poe]]''' **Berenice **Bon-Bon **Celebrità **Colloquio fra Monos e Una **Come si scrive un articolo "alla Blackwood" **Dialogo di Eiros e Charmion **Eleonora **Gli occhiali **Hans Phaall **Hop-Frog **I delitti della Rue Morgue **Il barile d'Amontillado **Il crollo della Casa Usher **Il cuore rivelatore **Il diavolo nella torre **Il duca De l'Omelette **Il gatto nero **Il mistero di Maria Rogêt **Il pozzo e il pendolo **Il racconto di Arthur Gordon Pym (incipit dell'introduzione e del romanzo) **Il seppellimento prematuro **Il sistema del Dottor Catrame e del Professor Piuma **L'appuntamento mortale **L'uomo della folla **L'uomo finito **La beffa del pallone **La cassa oblunga **La lettera trafugata **La maschera della Morte Rossa **La verità sul caso del signor Valdemar **Ligeia **Lo scarabeo d'oro **Manoscritto trovato in una bottiglia **Metzengerstein **Morella **Ombra **Perché il Francesino porta il braccio al collo **Perdita di fiato **Quattro bestie in una – L'uomo cameleopardo **Quattro chiacchiere con una mummia **Re Peste **Rivelazione mesmerica **Silenzio **Un caso imbarazzante **Una burla **Una discesa nel Maelström **Una storia di Gerusalemme **William Wilson *'''[[Edmond Pognon]]''' **La vita quotidiana nell'anno Mille *'''[[Frederik Pohl]]''' **Dolce triste regina delle isole vaganti **Frugate il cielo **Ordine di distruzione *'''[[Henri Poincaré]]''' **La scienza e l'ipotesi *'''[[Gaetano Polidori]]''' **Il Nabucdonosorre *'''[[John Polidori]]''' **Il vampiro *'''[[Massimo Polidoro]]''' **Eravamo solo bambini *'''[[Anna Stepanovna Politkovskaja]]''' **Cecenia **Un piccolo angolo d'inferno **La Russia di Putin **Per questo **Proibito parlare *'''[[Angelo Poliziano]]''' **Fabula di Orfeo **Della congiura de' Pazzi dell'anno 1478 **Praelectio in Priora Aristotelis Analytica, cui titulus Lamia **Stanze *'''[[Marco Polo]]''' **Milione *'''[[Mario Pomilio]]''' **Introduzione a Il papa **L'uccello nella cupola **La compromissione *'''[[Aldo Pomini]]''' **Il ballo dei pescicani *'''[[Aníbal Ponce]]''' **Educazione e lotta di classe *'''[[Giuseppe Pontiggia]]''' **Il giocatore invisibile **Il raggio d'ombra **La grande sera **La morte in banca **Nati due volte **Vite di uomini non illustri *'''[[Pontormo]]''' **Diario *'''[[Alexander Pope]]''' **Il Messia **Ode in onore di Santa Cecilia *'''[[Steven Popkes]]''' **La doppia vita di Caliban *'''[[Neri Poponi]]''' **Poi l'Amor vuol ch'io dica *'''[[Karl Popper]]''' **Simposio **Tutta la vita è risolvere problemi *'''[[Porfirio]]''' **De abstinentia *'''[[Giorgio Porreca]]''' **La partita ortodossa *'''[[Carlo Porta]]''' **Poesie ***Desgrazzi de Giovannin Bongee ***La Ninetta del Verzee ***Lament del Marchionn di gamb avert *'''[[Emanuele Portal]]''' **L'Arcadia **La lingua basca *'''[[Gennaro Portanova]]''' **Errori e delirii del darwinismo *'''[[Chaim Potok]]''' **In principio **Novembre alle porte **Zebra e altre storie *'''[[Edmond Potonié]]''' **Il bilancio della guerra *'''[[Ezra Pound]]''' **Cino *'''[[Anthony Powell]]''' **Paesaggio e morte *'''[[John Powell]]''' **Storie dal mio cuore **Toccato da Dio *'''[[Julie Powell]]''' **Julie e Julia *'''[[Tim Powers]]''' **Itinerario **Mari stregati *'''[[Theodore Francis Powys]]''' **Gli dei di Mr Tasker **Il mietitore di Dodder *'''[[Moisés Pascual Pozas]]''' **Dolce come l'amore *'''[[Antonia Pozzi]]''' **Parole *'''[[Ernesto Pozzi]]''' **Mentana e il dito di Dio <span id="Pp"></span> <span id="Pq"></span> <span id="Pr"></span> *'''[[Emilio Praga]]''' **Due destini **I profughi fiamminghi **Memorie del presbiterio: scene di provincia **Penombre **Tavolozza **Trasparenze *'''[[Marco Praga]]''' **La biondina **La crisi: commedia in tre atti *'''[[Ivo Prandin]]''' **Il progetto *'''[[Amanda Prantera]]''' **Cerchio segreto **Il cabalista **La regina dei Fani *'''[[Terry Pratchett]]''' **A me le guardie! **Il colore della magia **Il mare e i pesci piccoli **Il piccolo popolo decolla **Il tristo mietitore **L'arte della magia **La luce fantastica **Piedi d'argilla **Sorellanza stregonesca **Stregoneria **Tartarughe Divine *'''[[Mario Pratesi]] **Armonie e dissonanze **Il mondo di Dolcetta **Il peccato del dottore **L'eredità **La follia del marchese Roberto *'''[[Vasco Pratolini]]''' **Allegoria e derisione **Cronaca familiare **Cronache di poveri amanti **Il quartiere **Le ragazze di Sanfrediano **Metello **Un eroe del nostro tempo *'''[[Hugo Pratt]]''' **Corte Sconta detta Arcana *'''[[Francesco Predari]]''' **Origine e vicende dei Zingari *'''[[Carl du Prel]]''' **L'enigma umano *'''[[Paola Presciuttini]]''' **Trotula *'''[[Giorgio Pressburger]]''' **Il sussurro della grande voce *'''[[Thomas Peckett Prest]]''' **La visita *'''[[Marco Presta]]''' **Un calcio in bocca fa miracoli *'''[[Douglas Preston]]''' **Eresia **Il Codice *'''[[Erskine Preston Caldwell]]''' **Casa sull'altopiano **Fermento di luglio **Il matrimonio di Jake **Il predicatore vagante **La via del tabacco **Ragazzo di Sycamore *'''[[Antonio Prete]]''' **L'ordine animale delle cose *'''[[Costanzo Preve]]''' **Elogio della filosofia **I Secoli Difficili **L'educazione filosofica **Lettera sull'umanesimo *'''[[Gaetano Previati]]''' **Della pittura *'''[[Alain Prévost]]''' **I disarmati *'''[[Antoine François Prévost]]''' **Storia del Cavaliere des Grieux e di Manon Lescaut *'''[[Marcel Prévost]]''' **L'uomo vergine *'''[[E. Hoffmann Price]]''' **Apprendista stregone **La regina dei Lilin *'''[[Richard Price]]''' **La vita facile *'''[[Chris Priestley]]''' **Le terrificanti storie del Vascello Nero **Le terrificanti storie di zio Montague **Storie da leggere con la luce accesa *'''[[Jean Prieur]]''' **Gli animali hanno un'anima *'''[[Allan Prior]]''' **Breve gloria di Mister Miffin *'''[[Michele Prisco]]''' **La provincia addormentata **Una spirale di nebbia **Le parole del silenzio **I cieli della sera *'''[[Frederic Prokosch]]''' **Cinque notti a camminare **Gli asiatici **Il manoscritto di Missolungi *'''[[Bill Pronzini]]''' **Chi ci aspetta su Venere *'''[[Properzio]]''' **Elegie *'''[[Michele Prospero]]''' **Il pensiero politico della destra *'''[[Annie Proulx]]''' **Gente del Wyoming *'''[[Marcel Proust]]''' **Alla ricerca del tempo perduto **Del piacere di leggere *'''[[Dino Provenzal]]''' **Il letto *'''[[Sully Prudhomme]]''' **Diario intimo *'''[[Erich Przywara]]''' **Analogia Entis: Metafisica <span id="Ps"></span> <span id="Pt"></span> <span id="Pu"></span> *'''[[Antonio Pugliese]]''' **Alta marea *'''[[Carlo Puini]]''' **Il Buddha, Confucio e Lao-tse **Saggi di storia della religione **Taoismo (filosofia e religione) *'''[[Bernardo Pulci]]''' **A Lorenzo de Medici per la morte di Cosimo *'''[[Luigi Pulci]]''' **La Beca di Dicomano **La confessione **Le frottole **La giostra **Morgante **Rotta di Babilonia *'''[[Philip Pullman]]''' **La bussola d'oro **La lama sottile **Il cannocchiale d'ambra **Il rubino di fumo **L'ombra del nord **La tigre nel pozzo **La principessa di latta *'''[[Aleksandr Sergeevič Puškin]]''' **Borìs Godunòv **La donna di picche **La figlia del capitano **Onegin **Storia di Pugačëv *'''[[Mario Puzo]]''' **I folli muoiono **Il padrino **L'arena oscura <span id="Pv"></span> <span id="Pw"></span> <span id="Px"></span> <span id="Py"></span> *'''[[Barbara Pym]]''' **Per guarire un cuore infranto **Un amore non tanto corrisposto **Un sacco di benedizioni **Una questione accademica *'''[[Thomas Pynchon]]''' **L'incanto del Lotto 49 **La cresta dell'onda **Mason & Dixon **Più vicino a te, o mio divano **V. *'''[[Andrew Pyper]]''' **Le ragazze scomparse <span id="Pz"></span> s3r4vsg7fjh5cuc1l5s1f1z8no860ao Giovanni Faldella 0 45236 1414161 1414059 2026-05-22T07:26:38Z Spinoziano 2297 amplio 1414161 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Giovanni Faldella.gif|miniatura|Giovanni Faldella]] '''Giovanni Faldella''' (1846 – 1928), scrittore, giornalista e politico italiano. ==''Dai fratelli Bandiera alla dissidenza''== *[[Giovanni Nicotera|Nicotera]] è il tipo più vivido e più pregno di moto dell'antico congiurato patriottico e ribelle eroico.<br>Quanto diverso questo tipo poetico di congiurato e ribelle patriottico, scaturito nei tempi eroici, quanto diverso dal tipo prosaico del congiurato parlamentare e dell'avventuriero politico, che cresce nella gioventù meschina e faccendiera dei bassi tempi! Forse lo vedremo altrove. (parte quarta, p. 9) *{{NDR|Carlo Pisacane}} Il motto della sua bandiera era vittoria immediata o martirio. Egli non si {{sic|acquetava}} alle salmodie parlamentari, agli inni sacri, recitati con religioso atticismo da [[Terenzio Mamiani]] nella Camera Sarda; si impazientiva delle arringhe diplomatiche del Cavour e della politica del carciofo di Casa Savoia; non si {{sic|commoveva}} se Francia ed Inghilterra ritiravano gli ambasciatori dal regno di Napoli, per dimostrargli il loro malcontento; notava con sarcasmo, che la maggiore concessione strappata al Borbone dalle rimostranze inglesi era stata la promessa di migliorare le condizioni dei detenuti politici trasportandoli in America ed esclamava: «Quale più solenne smentita alle previsioni ed alle speranze del signor Mamiani!» (parte quarta, pp. 19-20) *In quel paese {{NDR|la Sicilia, nel corso della spedizione dei Mille}}, dove la donna è più cara della vita, ed è più cara della libertà, le monache, aggiunse il Mario<ref>[[Alberto Mario]], autore de ''I Mille''.</ref>, non solo mandavano al Generale {{NDR|[[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]]}} canditi in copia e cotognate, e buccellati, e bocche di dama, e castelli, e tempietti, e gli erigevano statue in zucchero, adorne di filigrana, di nastri ricamati e d'ogni altro lavorio della paziente e dolce industria claustrale; ma, quando ne vedevano la fisionomia soave e gloriosa, {{sic|susurravano}}: Come somiglia a nostro Signore! e le più ardimentose volevano baciargli le mani; e siccome egli le ritirava, allora esse si avvinghiavano alla sua camicia rossa ed arrivavano a baciarlo in bocca. Il contagio di quell'arditezza giovanile toccava persino la matura badessa, che dapprima voleva sgridare le sue pecorelle dello scandalo; e poi finì anch'essa per baciare il Generale in bocca. (parte quarta, p. 59) *Pei loro studi naturali e positivi i [[Medico|medici]] sono i più lontani dai pregiudizi metafisici: accostando il maggior numero di sofferenze umane sono i più caritatevoli e democratici. Quindi anche nei paesucoli più remoti, se troviamo un liberale nelle elezioni, nella lettura e nella diffusione di libri e giornali, è desso d'ordinario il medico condotto. (parte quarta, p. 244) ==''Le figurine''== ===[[Incipit]]=== Carluccio, búttero di un paesello in riva alla Sesia, conduceva tutti i giorni mezza serqua di giovenche e un paio di capre al pascolo; e, quando passava davanti la casa del pievano, soleva aggrapparsi alle inferriate di una finestra al piano terreno a fine di vedere le scansie alte e polverose della libreria parrocchiale.<br> Allorché poi sedeva coccoloni nel prato colle gambe incrociate intento a stracciare la tiglia da alcuni fusti di canapa e poi a intrecciarla per farne un frustino villereccio che sapeva schioccare benissimo ritornando nel villaggio, — egli spesso almanaccava intorno a quei libri che egli non sarebbe stato buono mai a leggere, e il poverino si beccava il cervello e tutto si ammattiva per la bramosia di conoscere che diavolo potessero contenere. ===Citazioni=== *Il vero [[galateo]] è puramente e semplicemente la moneta spicciola di quel biglietto da mille lire che è la Bontà.<ref name=frasicelebri>Citato in ''Frasi celebri della letteratura italiana'', Vallardi, Milano, 1994, p. 119. ISBN 88-11-93614-4</ref> (p. 10) *[...] la [[famiglia]] [...] è il nido dell'uomo.<ref name=frasicelebri/> (p. 30) ==''Verbanine''== *Ieri adunque ho dovuto dire in istrada ferrata: ''viaggio in cereali''; e quest'oggi ho scritto ''viaggiatore'' accanto al mio nome e cognome sul registro dell{{'}}''[[Grand Hotel des Iles Borromées|Hôtel des Iles Borromées]]''. Eh? Come è curioso il vocabolario commerciale! ''Viaggiatore'' io? Viaggiatore io, viaggiatore propriamente detto, viaggiatore di professione come Cristoforo Colombo, come Amerigo Vespucci, come il capitano Martini, come Edmondo De Amicis e come gl'inglesi messisi a far economia! Io ''viaggiatore della casa Cugini Zenzero e Comp., cereali, coloniali, legumi ed agrumi, Genova, Marsiglia ed Odessa'', — io che viaggio principalmente da Carmagnola a Chivasso e da Vercelli a Pinerolo, con qualche rara capatina alla capitale per gli incanti della Amministrazione militare, sempre tardivi; io che ieri ho spedito il seguente dispaccio al mio principale: — ''riso bertone sostenutissimo, — riso fioretto calmo, — lupini animatissimi, segala stazionaria da 19,50 a 20,50''; e ricevetti dal signor Bacciccia Zenzero quest'altro: — ''Fichi secchi preso slancio: pepe freddo — caricate X Lugano'': io, che sotto questo mistero telegrafico nascondo una tonnellata di lupini animatissimi; — io adunque ''viaggiatore'' come i predetti Colombo, Martini, De Amicis, ecc.? (p. 4) *Devi sapere che tutti gli inglesi e le inglesine e gli inglesoni che si trovano in questo albergo, come quando sono in altri alberghi, dopo aver notato di giorno sul taccuino ogni cosa che hanno veduto: iscrizioni, monumenti, nomi botanici, numeri metereologici e titoli di uccelli imbalsamati, alla sera poi rifondono e riversano queste note nella prosa abbondantissima delle loro lettere, che scrivono alle sorelle, ai fratelli, agli amici, alle amiche, ai cognati, agli zii e in loro mancanza ai reverendi loro Pastori. In queste lettere descrittive si trovano magnifici saggi di letteratura inedita. (p. 5) *D'ordinario questi ''letterati'' e ''letterate'' pescano la loro erudizione nelle ''Guide''; e siccome gli scrittori delle ''Guide'', per far insuperbire i forestieri di ciò che hanno visto, non mettono né sale né pepe nel dare una presa di celebrità a un minchione qualsiasi, così i suddetti viaggiatori scrivono e mandano lontano mille leghe le loro meraviglie sopra le ''célèbre peintre Polinaccio'' o altro ignoto Michelangelo Buonascopa. (pp. 5-6) *Onde, non solo per affezione, ma eziandio per gratitudine alla letteratura e alla coltura in genere, trovandomi qui a [[Stresa]], ho voluto visitare per la prima cosa il Collegio dei Rosminiani.<br>Attraversai Stresa nei suoi zig-zag e saliscendi, Stresa, che è come una manata di case e di palazzine nuove o ritoccate, disseminate nell'ultima gradazione della collina che muore nel lago. E mi trovai sopra una strada dolcemente ripida e gentilmente granita, come le pareti delle case svizzere.<br>Di tanto in tanto è necessario fermarsi per guardare indietro. Il polmone si pascola d'aria ognora più ossigenata e la vista si pascola di un panorama ognora più esteso. Che bell'azzurro! Che bella rispondenza fra le montagne, il cielo e l'acqua! Ecco {{sic|il}} scenario teatrale, anzi coreografico dell'[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]], ecco l'[[Isola Madre]] che verdeggia, ecco il grigiolato delle case che compongono l'[[Isola dei Pescatori]]. Ecco tutta la bella distesa azzurra del [[Lago Maggiore|lago]], costellata di luce e traversata dagli sbuffi di un battello a vapore [...]. Ecco la scia.... (non cercare nemmanco la parola nel dizionario) voglio dire il solco, ossia la squama d'argento, che si lascia di dietro il piroscafo.... E là in fondo c'è una superba stuoia di luce.... Pare che l'acqua bolla e che quel bollire sia oro. (pp. 10-11) *Alcuni anni sono la Comunità non aveva ancora fatto mettere colà alcun riparo, ed un prete forestiere, ritornando una sera alla sua montagna, passò di là con il tricorno che gli barcollava sulla testa e con i piedi rotondi, perché era un po', anzi molto, cotto dal vino. Ponfate! tombolò giù nell'acqua e vi rimase in guazzo per molte ore di notte. [...] Ritornato alla sua parrocchia, di li mandò lettere fierissime al municipio di Stresa, minacciandogli una lite ''per mancanza di parapetto''. Il municipio gli rispose scherzosamente, che se egli non si chetava, esso avrebbe fatto citare lui per farsi pagare il parapetto nuovo, di cui non si era mai riconosciuto nel paese la necessità, prima di quella fulminante sbornia del reverendo. (pp. 11-12) *Qui a Stresa c'è una grossa fabbrica di confetti dei fratelli Bolongaro. Figurati che li fabbricano a grande velocità con una macchina speciale inventata dai detti fratelli e girata da un asino. Capisci, Rosina!<br>I confetti girati da un asino come le paste della minestra! Pensa, quindi, se questa non è una fabbrica all'ingrosso, e se non può fare i prezzi più convenienti. (p. 16) *[...] ti ho lasciata sulla spianata del Collegio Rosminiano.<br>Quando fui là sopra, dovetti premermi il petto con la palma della mano, non già per debolezza di stomaco; [...] e rimasi nella posizione dei preti, quando giurano, avendo essi il privilegio di toccare il petto in luogo del Vangelo.... rimasi in detta posizione a fine di comprimere il mio entusiasmo per il panorama, che mi si parava innanzi.<br>Allora mi venne subito un pensiero: Io così piccino veggo tante cose di qui; e chi sa quante ne avrà vedute quel grande che ha fatto fabbricare questo collegio! E chi sa quante glie ne avrà dette a lui quel buon vecchietto di Alessandro Manzoni, che girava anch'egli per queste parti! (p. 16) *Questa enciclopedia umana, che si chiamò al secolo [[Antonio Rosmini]], fu egregiamente scolpita dal [[Vincenzo Vela|Vela]] in una statua, che rappresenta il fondatore dei Preti della Carità inginocchiato a pregare nella navata sinistra della chiesa.<br>Quel Rosmini di marmo prega, ma pensa, e pensando ha un sorriso di artista contento, perché sente giocherellare sulla fronte i riverberi del Santo Vero. (p. 18) *E [[Stresa]] è proprio un fomite di industria. Qui c'è veramente il tipo del giovinetto, che se ne parte dal suo nudo terreno e tira via a farsi una fortuna nel formaggio, nel curaçao, o negli alberghi, dove incomincierà la sua carriera da ''piccolo'' per finire, se va bene, da padrone.<br>Ogni volta che mi affaccio alla finestra, vedo sulla strada del Sempione uno di questi giovani con la ghigna da ombrellaio, con l'ombrello sulla spalla e col fagotto sulla punta dell'ombrello.<br>Buon viaggio! Buona fortuna! Buona onestà! Buona accortezza! e buon salvadanari!<br>Sono parecchie le famiglie di qui, che dal niente si fecero strepitose fortune in Olanda e altrove.<br>Per queste ragioni io ho voluto visitare con predilezione l'isolotto dei Pescatori, anziché l'Isola Bella e l'Isola Madre. (pp. 19-20) *L'[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]] è sicuramente bella; anzi è persino troppo bella; e troppi sanno che è bella.<br>Chi non l'ha vista da bambino o da collegiale? Chi non è rimasto ammirato per quelle gradinate e quei palazzoni e quei muraglioni che pescano nell'acqua in modo ''venezievole''? [...] E le maestose terrazze dei giardini, che discendono nel lago con incesso di maestose regine?<br>E i boschetti, dove, in mezzo al verde fitto, secco, lucido, metallico, le grosse bacche degli aranci fanno una illuminazione dorata di pieno giorno?<br>E le arcate, e le balaustre babilonesi?<br>Oh, Isola Bella, isola elegante, isola incantata, quanti collegiali e quante sposine ti hanno ammirata, dopo che il conte Vitaliano Borromeo ti ha tirata fuori dell'acqua, tutta rugiadosa di perle, come una Venere neo-nata! (p. 20) *La prima volta che ti ho vista, insieme con i miei compagni di collegio, io era diretto da due professori, l'uno sballone e l'altro critichino.<br>Il professore sballone mostrandoci i leoni di marmo, che ruggono ai piedi delle gradinate, protese un braccio e disse:<br>— In certi giorni di feste solenni, come quando si marita qualche Borromeo o qualche Borromea, qui si fanno degli straordinari giochi d'acqua; e da queste bocche di leone saltano fuori veri fiumi per le battaglie navali, ''naumachìe'', come si dice con parola derivata da ''greco fonte''. (p. 21) *L'[[Isola Madre]] è una verde tacchina che cova nel lago.<br>Ha dei cacti cresciuti con lusso australiano, con certe lingue che paiono armi di selvaggi, e certe spine che sembrano denti di pesce-cane; — ha viali, ha prati, ha sentieri coperti da un tappeto di foglioline, che sibilano al sibilare del vento con voce sibillina; — ha piante dalle foglie larghe, sbardellate, che sembrano vestiari da paradiso terrestre, ed ha piante con barboline di fiori, che disegnano nel sereno arabeschi calligrafici. — Vi sono macchie piene di silenzi, interrotti da echi tortoreggianti. (pp. 21-22) *{{NDR|Sull'[[isola dei Pescatori]]}} Sono partito dalle isole del lusso, dell'artificio, della ricchezza ereditaria, del casato che abbonda di cardinali, di santi, di guerrieri, di legislatori, di gentiluomini, — sono partito dalle isole della gente che da secoli è riuscita, e mi avvicino all'isolotto magro, secco, greggio della gente che lavora per riuscire. Mi pare di avviarmi a casa mia. (p. 22) *Dalla riva di Baveno mi si spiattellano innanzi le pareti rosate e le torri acuminate della [[Villa Branca|villa Clara]] che l'ingegnere Henfrey dedicò alla propria moglie. La diresti un castello di un recente conquistatore normanno. E l'ingegnere Henfrey è un vero conquistatore venuto già dal Settentrione; ma non è un conquistatore della spada, della violenza, della ferocia; — è un conquistatore della nobiltà nuovissima, che deriva dall'utile, dalla scienza e dal lavoro. [...] Ora l'ingegnere Henfrey in particolare è una beneficenza milionaria a Baveno.<br>Egli fu ben degno di ospitare nella sua Villa Clara la sua regina d'Inghilterra, che qui venne debitamente illustrata dal mio caro amico Gustavo Minelli, il più immaginoso, coraggioso e solerte dei ''reporters''. (p. 22) *L'Isola dei Pescatori è un palmo di terreno petroso, in cui si incatricchiano le proprietà di centinaia di abitanti.<br>Sulla riviera c'è un drappello di scolaretti pieni di brio, di salute e di impertinenza, i quali ci fanno corteo cantandoci dietro l'inno della ''Giobiascia'' (il giovedì grasso di Stresa).<br>Troviamo vicoletti, callaiette, traghetti formati da scale e da portoni; e in co' dell'isola un po' di viale borghese che dà nel lago.<br>Dappertutto: reti, odore, squame argentine di pesci, — uno schiaffeggìo e una frescura del lago, che si sente nel petto. (pp. 23-24) *Sicuro! da quelle nude rocce, che non danno nemmeno un buco per una sepoltura, tantoché i morti dell'isola si mettono in barca e si portano con un funerale nautico a seppellire in terraferma, — sicuro! da quelle rocce nude uscirono i fratelli Bocconi [...]. Oh benedetto questo piccolo terreno; che fa sciamare questi laboriosi figliuoli verso la colossale e splendida ''industria!'' (p. 24) *Ti spedisco un bel ritratto con alcune vedute dello stabilimento fotografico {{maiuscoletto|Boggiani}} e {{maiuscoletto|Bacmeister}} — ''Stresa, Lago Maggiore''.<br>Il cavalier Boggiani, padre dell'esimio pittore, è un bravo signore di qui, che ha sul lago un elegante vaporino di sua particolare proprietà. Spiacendogli stare con le mani in mano e fare delle svaporate senza costrutto, egli ha pensato di ritrarre più fedelmente che poteva il prossimo e le cose pittoresche del suo lago.<br>Perciò imperlò sopra un ameno poggio una amena palazzina, e di detta palazzina fece uno stabilimento fotografico, che nella sua ampiezza è uno scatolino di confetti e d'amore. Ci sono gallerie e salotti con magnifici ''albums'', magnifiche vedute, magnifici ritratti inquadrati e magnifici libri, fra cui il Vocabolario del Fanfani, che il cav. Boggiani consulta per far parlare la luce in ischietto italiano. (pp. 27-28) *Guarda questa veduta di [[Eremo di Santa Caterina del Sasso|Santa Caterina del Sasso]]. Come ci capisci l'orrido, lo scosceso del perpendicolo, e l'arco, l'ogiva del convento appiccicata al verde cupo, quasi nereggiante della roccia, che dirupa nel lago! (pp. 28-29) *Guarda questo mausoleo del Rosmini. Il marmo del Vela non fu per nulla tradito; c'è tutta la profondità serena del pensiero, che ti ho detto ieri, tutta l'eleganza e la ricchezza del panneggiato di marmo. Il cuscino, su cui è inginocchiata la statua del filosofo, pare morbido come ricotta. Leggi persino l'epitaffio: — {{maiuscoletto|Antonio Rosmini — Viro excellenti ac praestanti}}, ecc. (p. 29) *Guarda questo paesaggio di Stresa. A me pare di volarci sopra come un uccello.<br>Guarda quest'Isola Bella! Come è nitido il fondo delle montagne a cui si addossa la fotografia dell'Isola. E l'Isola come è completa, e come spicca in tutte le sue particolarità, nei suoi spigoli, nei suoi alberi, nelle sue balaustrate, ecc...! E come stilla giù il riflesso perpendicolare della sua immagine capovolta nel lago! Non ho mai visto niuna fotografia rendere l'acqua con una verità come questa, che è un tradimento.<br>Guarda questo [[Palazzo Bolongaro|palazzo della Duchessa di Genova]]. Pare un capello rosato da carabiniere di una Corte del settecento. (p. 29) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Donna Folgore''=== Come sappiamo dal romanzo di ''Tota Nerina'', la paesanotta Gilda rimestava con il tridente il letamaio, quando il giovane prof. Adriano Meraldi ritornò vittorioso del concorso di Pompei a San Gerolamo Canavese.<br> Essa era figliuola unica di Simone il falegname, curvo come un quarto di luna, senza essere molto gobbo, imperocché la curva riguardava piuttosto la testa che la schiena. Simone era un vecchio semplice con i capelli bianchi pallidi che in gioventù erano stati biondi lucenti. Pareva un San Giuseppe ricamato. Era buono, sottomesso a tutti. Avrebbe voluto che il Sindaco e il Parroco, Vittorio Emanuele II e Pio IX fossero sempre stati in concordia, come pane e cacio. ===''Un viaggio a Roma senza vedere il Papa''=== Il titolo è un po' lungo e coniato all'antica. Infatti i nostri vecchi, se avevano da intitolare qualche frittella, piantavano sul frontespizio un rombo o per lo meno un triangolo di parole, che spiegavano tutto il contenuto del libro.<br> Ad esempio: ''Della necessità del Padre Eterno con disquisizioni sugli Angeli, sui santi e su tutta la Coorte del paradiso, libri nove di Abelardo Nespola, con postille ed un indice copioso.''<br> Altro esempio: ''Le prose di Leprone Mignatta, dove si passano in rassegna tutte le sorta di reti, paste, trappole ed istrumenti da pigliar pesci, e si insegnano nuovi modi di star sotto l'acqua, divise in sette capitoli, purgate e di nuovo con somma diligenza, ecc.'' ===''Una serenata ai morti''=== Un verde da vetriolo ammutolisce nei prati, le camere da pranzo sentono l'autunnale tanfo delle castagne lessate, e le cortine delle finestre prospicienti all'orto putono come una malora alla caduta delle pulverolente cimici selvatiche. Ridiventa buono l'interno dell'osteria.<br> Le partite a tarocchi e a bazzica, cui l'estate avea disperse o confinate in un angolo del pergolato per poche ore del vespro, si riuniscono di nuovo gagliardamente dietro la ghisa della cucina, e si protraggono fino a notte tarda.<br> L'osteria di Borgo Grezzo non ha titolo speciale, perché è unica; e le basta l'insegna della frasca; e la rinomanza dell'ostessa Ghitona. Un cacciatore, dopo averla assaggiata l'aveva dichiarata "non bella ma pulita". ==Citazioni su Giovanni Faldella== ===[[Pompeo Gherardo Molmenti]]=== *Faldella possiede, come artista, un carattere pel quale si fa distinguere da tutti i giovani scrittori suoi coetanei. Ha una fisonomia propria, e gli stessi suoi difetti non dipendono da imitazioni, né da studi mal digeriti; sono suoi, proprio suoi e danno una cert'aria di originalità allo scrittore. Però quest'originalità, che spesso è naturale, diventa alle volte un vezzo ammanierato. Il suo singolare modo di scrivere è troppo ricercato, e quella studiata mescolanza di piemontesismi e di toscanesimi finisce per uggire. *Io lo seguo nelle sue passeggiate solitarie pei campi e pei colli. Nulla sfugge al suo sguardo attento e indagatore, e la vita campestre si rivela a lui sotto un nuovo e pittoresco aspetto. Nell'estate e nella primavera egli guarda minutamente ogni cosa: dalle allegre feste di un raggio di sole fra i rami degli alberi alle galline che razzolano nel cortile, dai prati pieni di quiete solenne alla chiesuola bianca e romita. I misteri del silenzio, i bisbigli sommessi delle foglie gli risvegliano nell'animo dolcezze misteriose, blande memorie, orizzonti infiniti. – E quando la campagna è squallida, quando la neve nasconde il terreno, egli dipinge con rara evidenza i candidi cappucci che coprono i comignoli, i tetti, i campanili. Il Faldella adopera il pennello più che la penna e ritrae la realtà nei suoi contorni più tenui. *Io vedo il Faldella nella quiete del suo paesello natio, dove lo tira a quando a quando l'affetto de' suoi compaesani, i quali lo fecero loro sovraintendente scolastico e presidente operaio e consigliere provinciale. Se potessero lo farebbero anche parroco. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Giovanni Faldella, ''[https://archive.org/details/daifratellibandi00fald/page/n6/mode/1up Dai fratelli Bandiera alla dissidenza]'', Roux e Favale, Torino, 1883. *Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Donna Folgore]'', a cura di Gabriele Catalano, Adelphi edizioni, Milano, 1974. *Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Le figurine]'', a cura di Giansiro Ferrata, Bompiani, Milano, 1942. *Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Un viaggio a Roma senza vedere il Papa]'', a cura di Caterina De Caprio, Libreria Dante & Descartes, Napoli, 2002. ISBN 888814224X *Giovanni Faldella, ''[http://www.liberliber.it/libri/f/faldella/index.htm Una serenata ai morti]'', a cura di Bice Mortara Garavelli, Serra e Riva Editori, Milano, 1982. *Giovanni Faldella, ''[https://books.google.it/books?id=Gb5QAAAAIAAJ&pg=PA0 Verbanine: lettere di Apostolo Zero pellegrino di commercio e amore]'', Fratelli Treves, Milano, 1892. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Faldella, Giovanni}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 93yc3hetrs5o65ng2c6bml8l8sny8x5 Nikolaj Gavrilovič Černyševskij 0 61297 1414142 1351177 2026-05-21T16:28:11Z Gaux 18878 Franco Venturi: citazioni su 1414142 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Nikolay Chernyshevsky.jpg|thumb|Nikolaj Černyševskij]] '''Nikolaj Gavrilovič Černyševskij''' (1828 – 1889), filosofo, rivoluzionario e scrittore russo. ==Citazioni di Nikolaj Gavrilovič Černyševskij== *I paesi in cui lo sviluppo economico comincia in ritardo, percorrono in compenso l'intero cammino molto più rapidamente, saltando, per così dire, interi periodi storici. La Russia potrà quindi saltare il periodo capitalistico ed entrare direttamente in quello socialista.<ref>Citato in [[Massimo Luigi Salvadori|Massimo L. Salvadori]], ''Storia dell'età contemporanea'', Loescher editore, Torino, 1977, vol. I, cap. XII, p. 223.</ref> ==''Che fare?''== ===[[Incipit]]=== La mattina dell'11 luglio 1856, la servitù di uno fra i maggiori alberghi di Pietroburgo presso la stazione ferroviaria di Mosca era in una grande perplessità, non esente da agitazione.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===Citazioni=== *La bellezza, come l'ingegno, come ogni altra dote, viene apprezzata dalla maggioranza alla stregua dell'opinione pubblica. Il giudizio proprio è un sospetto; quello degli altri costituisce un diploma. (I, 7) *Per le persone senza [[carattere]] è molto seducente il pensiero: «Io non ho paura di niente; io ho un carattere.» (I, 7) *E l'amore, tu lo sai, non è che il desiderio di veder felice chi si ama. Ora, senza libertà non esiste amore. (VII, 6) *Occorre aver per le mani un'occupazione seria, costante; allora si è più forti. (VIII, 6) *Non c'è pienezza di [[felicità]], senza pienezza d'[[indipendenza]]. (VIII, 8) * Dialogo sulla gelosia:<br>'''Vera''': «Voi non ammettete la gelosia?»<br>'''Rachmetov''': «Fra gente evoluta la trovo affatto inammissibile. È un sentimento storpio, falso, abietto; una manifestazione di quell'ordine di cose, in forza del quale io non permetto ad altri di portare la mia biancheria o di fumar la mia pipa; una conseguenza dello stolto pregiudizio che ci fa considerare una creatura umana come una cosa di nostra proprietà»<br>'''Vera''': «Badate però che, a non ammetter la gelosia, le conseguenze possono essere terribili.»<br>'''Rachmetov''': «Terribili per chi è geloso, ne convengo; ma per chi no, né terribili né importanti.»<br>'''Vera''': «Voi predicate una completa immoralità, Rachmetov!»<br>'''Rachmetov''': «Così dunque vi pare dopo quattro anni di vita con lui? Ecco la sua colpa! Quante volte al giorno voi mangiate? Una. E se, poniamo, vi venisse in testa di mangiar due volte, offendereste forse qualcuno? Non credo. Perché dunque non lo fate? Non già per non dare ad altri un dispiacere, ma perché non ne avete voglia. Ora, il desinare è certamente una cosa gradita; e se pure la ragione e lo stomaco vi dicono che la ripetizione produrrebbe la nausea, nessun timore di dare ad altri un dispiacere vi tratterrebbe dal mangiare due volte, se così vi piacesse. Se davvero qualcuno se ne dolesse o ve lo vietasse, voi mangereste in fretta e di nascosto. Ecco tutto. Non si tratta di sapere se il fatto sia morale o immorale, ma se sia buona o no una cosa di contrabbando. Chi è che reprime i propri sentimenti e si condanna ad un martirio, solo per riguardo della gelosia altrui?... Solo quelle poche anime elette, per le quali non c'è da temere che siano trascinate all'immoralità. Gli altri, non che reprimersi, s'infingono, ingannano, diventano cattivi. Ecco tutto. Non lo sapevate forse?»<br>'''Vera''': «Sicuro che lo sapevo.»<br>'''Rachmetov''': «E dov'è dunque l'utilità morale della gelosia?» (VII, 8) ==Citazioni su Nikolaj Gavrilovič Černyševskij== *Spesso Cernysevskij scriveva ancora in latino a suo padre, che glielo insegnò con gran cura.<br>Fin da bambino aveva dimostrato un'enorme passione per la lettura, cominciando a imparare le lingue classiche – molto latino, poco greco, ma una buona base d'ebraico – e tra le moderne il francese, l'inglese, il tedesco e il polacco. Conobbe queste lingue, alle quali aggiunse più tardi l'italiano, abbastanza per poterle leggere liberamente, senza però esser mai in grado di parlarle correntemente. ([[Franco Venturi]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Nikolaj Gavrilovič Černyševskij, ''Che fare?'', traduzione di F. Verdinois, Garzanti, Milano, 1976. ==Altri progetti== {{interprogetto|w|commons=Category:Nikolai Chernyshevsky}} ===Opere=== {{Pedia|Che fare? (romanzo)|''Che fare?''|(1883)}} {{DEFAULTSORT:Cernyševskij, Nikolaj}} [[Categoria:Filosofi russi]] [[Categoria:Rivoluzionari russi]] [[Categoria:Scrittori russi]] q6spsl3191dovln27mjyehuq4kjaubx Franco Venturi 0 62082 1414121 1397895 2026-05-21T14:31:30Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ Il populismo russo, II volume 1414121 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo. I Herzen, Bakunin, Černyševskij]'', seconda edizione, Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, Dalla liberazione dei servi al nihilismo, Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] 95b5cgrwrp9wvvacfhzyxjkv2rkm4yv 1414123 1414121 2026-05-21T14:33:33Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ typo 1414123 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo. I Herzen, Bakunin, Černyševskij]'', seconda edizione, Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] 1b3ame7xnweiv8kks4b7uc2il59z528 1414124 1414123 2026-05-21T14:35:21Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ vol. I 1414124 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. I, ''Herzen, Bakunin, Černyševskij'''', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] 0h2drnjepyy4wh63xoxul2kw0dz1kvg 1414125 1414124 2026-05-21T14:36:06Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ typo 1414125 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. I, ''Herzen, Bakunin, Černyševskij'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] h2e8fumy36d5gesjk3f3igt04zxhnqe 1414129 1414125 2026-05-21T15:21:54Z Gaux 18878 /* Citazioni */ Michail Bakunin 1414129 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *Il «vero comunismo» che [[Michail Bakunin|Bakunin]] andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che Marx stava allora elaborando, ma in una discussione con Proudhon. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da Herzen di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». (vol. I, p. 88) *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. I, ''Herzen, Bakunin, Černyševskij'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] k5nrom7428glgx6qavsc235v1yrak3j 1414130 1414129 2026-05-21T15:23:04Z Gaux 18878 /* Citazioni */ wlink 1414130 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *Il «vero [[comunismo]]» che [[Michail Bakunin|Bakunin]] andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da Herzen di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». (vol. I, p. 88) *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. I, ''Herzen, Bakunin, Černyševskij'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] llfbkyeh13dbvgnyx9jl8jq7df2jvsc 1414140 1414130 2026-05-21T16:24:48Z Gaux 18878 /* Citazioni */ Nikolaj Gavrilovič Černyševskij 1414140 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> –===Citazioni=== *Il «vero [[comunismo]]» che [[Michail Bakunin|Bakunin]] andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da Herzen di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». (vol. I, p. 88) *Spesso [[Nikolaj Gavrilovič Černyševskij|Cernysevskij]] scriveva ancora in latino a suo padre, che glielo insegnò con gran cura.<br>Fin da bambino aveva dimostrato un'enorme passione per la lettura, cominciando a imparare le lingue classiche – molto latino, poco greco, ma una buona base d'ebraico – e tra le moderne il francese, l'inglese, il tedesco e il polacco. Conobbe queste lingue, alle quali aggiunse più tardi l'italiano, abbastanza per poterle leggere liberamente, senza però esser mai in grado di parlarle correntemente. (vol. I, pp. 241-242) *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. I, ''Herzen, Bakunin, Černyševskij'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] oy7j0xhnhh013umc2ai4no9psiegewy 1414141 1414140 2026-05-21T16:25:20Z Gaux 18878 /* Incipit */ typo 1414141 wikitext text/x-wiki [[File:Franco Venturi in Avigliano, Italy, in 1941.jpg|thumb|Franco Venturi (1941)]] '''Franco Venturi''' (1914 – 1994), storico, saggista e giornalista italiano. ==Citazioni di Franco Venturi== *{{NDR|su [[Francesco Mario Pagano]]}} Uno dei maggiori scrittori e martiri dell'illuminismo meridionale. (da ''La rivolta greca del 1770 e il patriottismo dellʼetà dei lumi'', Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dellʼarte in Roma, 1986, p. 31) ==''Il populismo russo''== ===[[Incipit]]=== [[Aleksandr Ivanovič Herzen|Herzen]] può essere considerato il creatore del [[populismo]]. Questo nacque nell'animo di lui dai suoi precoci tentativi di dar vita ad un germe socialista nella Russia di Nicola I, dalla sua intensa partecipazione alla vita intellettuale di Mosca nel periodo che precedette la rivoluzione del 1848, dalla sua adesione a questa rivoluzione in Italia e in Francia. Prima di diventare un movimento politico cioè, il populismo non si era espresso in una dottrina, ma in una vita, in quella di Herzen. <!--(cap. I, p. 3)--> ===Citazioni=== *Il «vero [[comunismo]]» che [[Michail Bakunin|Bakunin]] andava cercando non troverà [...] la sua formulazione nelle idee che [[Karl Marx|Marx]] stava allora elaborando, ma in una discussione con [[Pierre-Joseph Proudhon|Proudhon]]. Di fronte alla concezione politica e sociale di questi Bakunin ebbe un atteggiamento simile a quello contemporaneamente assunto da Herzen di fronte alle idee degli slavofili russi. Ne accettò alcune intuizioni centrali, ma volle sfrondarlo e soprattutto criticarlo alla luce della sua precedente esperienza filosofica. Sarà un processo lento, che Bakunin potrà considerar terminato soltanto quando formulerà il suo anarchismo, che altro non era – come egli stesso affermava – se non il sistema di Proudhon «allargato, sviluppato e liberato da tutti i suoi ornamenti metafisici, idealistici e dottrinari». (vol. I, p. 88) *Spesso [[Nikolaj Gavrilovič Černyševskij|Cernysevskij]] scriveva ancora in latino a suo padre, che glielo insegnò con gran cura.<br>Fin da bambino aveva dimostrato un'enorme passione per la lettura, cominciando a imparare le lingue classiche – molto latino, poco greco, ma una buona base d'ebraico – e tra le moderne il francese, l'inglese, il tedesco e il polacco. Conobbe queste lingue, alle quali aggiunse più tardi l'italiano, abbastanza per poterle leggere liberamente, senza però esser mai in grado di parlarle correntemente. (vol. I, pp. 241-242) *{{NDR|[[Pëtr Nikitič Tkačëv]]}} In Russia egli fu tra i primissimi non soltanto a far conoscere il materialismo storico marxista, ma ad attribuire ad esso un valore politico nella polemica interna del populismo. Fu il solo a dare una coerente visione ideologica di quelle rozze esigenze che s'erano espresse nella figura di Nečaev<ref>Sergej Gennadievič Nečaev (1847 – 1882), rivoluzionario russo, esponente del movimento nichilista.</ref>. (vol. II, p. 327) *{{NDR|Pëtr Nikitič Tkačëv}} Non riuscì mai a creare un vero e proprio movimento, ma la sua azione personale, isolata certo, ma sostenuta da una forte coerenza, sarà sufficiente per fornire al giacobinismo russo una propria fisionomia, per fare del suo blanquismo<ref>[[Auguste Blanqui]].</ref> se non una forza politica immediatamente efficace, certo uno dei fatti importanti nel dibattito politico degli anno '60 e '70. (vol. II, pp. 327-328) ==''Sul Risorgimento italiano''== *Dimenticare volontariamente è, anche psicologicamente, una operazione impossibile e, se tentata, pericolosa per la salute dell'anima. *Gli uomini del XIX secolo non cercavano di dimenticare, essi furono grandi anche per questo: che ebbero una enorme fiducia nella vivacità dei morti, se così possiamo esprimerci, che fecero un enorme tentativo di vivere con loro, di vedere insieme a loro i problemi del momento. *Altro che «storia che ha sempre ragione». I morti risorgono volere o no, sia nelle cose (la famosa realtà), sia in noi stessi. *Le formule sono morte, gli involucri sono spezzati, i problemi cambiati, ma lo spirito che li spingeva dovrebbe spingere anche noi. *Per concludere, dunque, spezzare i miti, non per sostituirvene altri, o per metterli in soffitta una volta ridotti a pezzi, ma per vedere e prendere ciò che di eterno essi contengono. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.HerzenBakuninCernysevskij19521972/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. I, ''Herzen, Bakunin, Černyševskij'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''[https://archive.org/details/FrancoVenturiIlPopulismoRusso.DallaLiberazioneDeiServiAlNihilismo1952197202/page/n3/mode/1up Il populismo russo]'', vol. II, ''Dalla liberazione dei servi al nihilismo'', Piccola Biblioteca Einaudi, Giulio Einaudi editore, Torino, 1972. *Franco Venturi, ''Sul Risorgimento italiano'', in AA.VV., ''L'unità d'Italia: pro e contro il Risorgimento'', a cura di Alberto Castelli, Edizioni e/o, Roma, 1997. ISBN 978-88-7641-930-0. ==Altri progetti== {{interprogetto|w}} [[Categoria:Storici italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Saggisti italiani|Venturi, Franco]] [[Categoria:Giornalisti italiani|Venturi, Franco]] 1mj5etdnmnlrehbwwtc3urtfsyjnu9a Israele 0 62531 1414116 1413935 2026-05-21T14:10:04Z Darkcloud2222 10646 1414116 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Flag of Israel.svg|right|thumb|Bandiera israeliana]] Citazioni su '''Israele''' e gli '''israeliani'''. ==Citazioni su Israele== *A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. ([[Ilan Pappé]]) *Chi ritiene di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. ([[Matteo Renzi]]) *Come ha affermato l'Imam {{NDR|[[Ruhollah Khomeyni]]}}, Israele deve essere cancellato. Il regime sionista rappresenta una minaccia incontrastata per il mondo islamico. Germania e Austria fatevi avanti e concedete due vostre province o quelle che volete al regime sionista in modo che possano creare uno stato sostenuto dall'intera Europa e il problema sarà risolto alla radice. È una minaccia per il mondo islamico. È un albero marcio, rinsecchito che sarà annientato da un'unica tempesta. ([[Mahmud Ahmadinejad]]) *Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'[[Italia]] avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. ([[Marco Travaglio]]) *Finché Israele conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. ([[Ilan Pappé]]) *Gli israeliani sono gli unici che nel Medio Oriente pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili. ([[Marco Pannella]]) *Il primo effetto della colonizzazione ebraica fu quello d'ingentilire il panorama. I primi villaggi sionisti non erano mai ricchi, ma avevano un loro fascino rustico, e creavano un'atmosfera di stabilità e tranquillità. I sionisti di tutto il mondo cominciarono ad avere l'ossessione degli alberi, che venivano prenotati, acquistati e infine piantati in tale profusione che negli anni Trenta il confine tra una zona araba e una ebraica si poteva distinguere dal colore: era semplicemente una linea che divideva il verde dal giallo. ([[Abba Eban]]) *Il governo di Israele si macchia di sangue innocente e determina l'insopportabilità della permanenza dell'azione di occupazione militare di Gaza, della negazione al popolo palestinese della propria terra e del proprio destino. È giunto il momento di costruire una mobilitazione internazionale che rappresenti, a fronte delle mille codardie e delle ipocrisie diplomatiche della comunità degli Stati, la leva per produrre cambiamento laddove imperversa invece la logica del muro, la provocazione delle colonie e la violenza di un vero e proprio apartheid etnico. ([[Nichi Vendola]]) *In Israele vige questa strana situazione in cui gli extracomunitari legiferano e fanno leggi razziali contro la popolazione autoctona che adesso è rappresentata dal 20% degli arabi. ([[Vittorio Arrigoni]]) *Io sono convinto che Israele va difeso, credo nella dolorosa necessità di un esercito efficiente. Ma sono convinto che anche al governo israeliano faccia bene confrontarsi con un nostro appoggio sempre condizionato. ([[Primo Levi]]) *Israele è un Paese che nasce dai sogni e dalla speranza. ([[Amos Oz]]) *Israele è uno degli importanti avamposti della democrazia nel mondo, è un meraviglioso esempio di come una terra arida può essere trasformata in un'oasi di fratellanza e di democrazia. Pace per Israele significa sicurezza, e la sicurezza deve essere reale. ''(erroneamente attribuita a [[Martin Luther King]])'' *Israele non è uno Stato di tutti i suoi cittadini. [...] Israele è lo Stato-Nazione del popolo ebraico, e di nessun altro. ([[Benjamin Netanyahu]]) *Israele non ha una costituzione, non ha mai dichiarato i propri confini e non cerca la pace. ([[Moni Ovadia]]) *L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]]) *La realtà è che la società israeliana sta cambiando: [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], Smotrich e Ben Gvir stanno portando avanti il loro golpe giudiziario sotto la coperta di Gaza. Comunque vada a finire questa guerra, questa nazione sarà sempre più religiosa e estremista. ([[Omer Bartov]]) *L'Europa oggi è una tana enorme di [[Antisemitismo|antisemiti]] che s'ignorano e si mascherano. Quando si trattasse di accogliere i nostri fratelli israeliani profughi le porte spontaneamente aperte sarebbero poche; le molte cristiane e atee chiuse farebbero il ripugnante gesto della quenelle di Dieudonné. I preti si affannano per accogliere islamici da tutta l’Africa, ma non so quanti parroci e vescovi per il controesodo degli Ebrei che scegliessero la via della nuova Golah si muoverebbero. Nello stesso tempo non ci sarebbe nessun ritorno a una [[Stato di Palestina|Palestina]] indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: Intendersi o morire. Gaza di Hamas esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma Gerusalemme non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]]) *La decisione della Nazioni Unite, che riconosceva il diritto di Israele di esistere come stato, era d'importanza storica. L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]]) *La nazione israeliana nasce con lo Stato di Israele, e preceduta da una grande operazione culturale che fu il sionismo, e ha come condizione preliminare l'olocausto. ([[Eugenio Scalfari]]) *La peggior minaccia per Israele non proviene dagli arabi, ma dai dissidi interni fra gli ebrei stessi... ([[Sebastian Faulks]]) *La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo [[Stato di Palestina|palestinese]] e la condanna dello stato di Israele, anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]]) *Lo Stato d'Israele sarà aperto per l'immigrazione ebraica e per la riunione degli esuli, incrementerà lo sviluppo del paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace come predetto dai profeti d'Israele, assicurerà completa uguaglianza di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religione, razza o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni e sarà fedele ai principi della Carta delle Nazioni Unite. Lo Stato d'Israele sarà pronto a collaborare con le agenzie e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l'applicazione della risoluzione dell'Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e compirà passi per realizzare l'unità economica di tutte le parti di Eretz Israel. (''[http://digilander.libero.it/thatsthequestion/indipendenza.htm Dichiarazione della Fondazione dello Stato d'Israele]'') *Ma proprio, direi, guardi, che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in [[Spagna]], eh! E certo, perché lì c'è un regime fascista che sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo: questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista, e qui ci vuole una resistenza [...]. Contro gli Israeliani, che bombardano ospedali, cliniche private, bambini eccetera eccetera sparerei, certo; purtroppo non sono capace, ché non ho fatto il servizio militare, essendo figlio unico di madre vedova, però imparerei volentieri [...]. Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [...]. Io sono a favore della libertà dei [[Stato di Palestina|Palestinesi]], che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'[[Olocausto]] [...]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi [...]. {{NDR|Israele}} È uno stato razzista dove c'è una minoranza perseguitata, maltrattata, tenuta senz'acqua, espropriata, murata via via, altro che democrazia, belli miei! ([[Gianni Vattimo]]) *Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con ... [Israele]. Mai. Mai ([[Anwar al-Sadat]]) *Orbene, appare evidente che solo all'epoca di Davide e Salomone Israele era una «grande nazione», né prima né dopo, e ciò chiaramente nel senso politico dell'espressione, anche se, nuovamente, nulla esclude una rilettura posteriore di questi concetti in chiave per es. escatologico-messianica, quando il popolo viveva della speranza che il regno davidico sarebbe stato ristabilito se non come grandezza terrena, almeno come regno celeste, escatologico. ([[Alberto Soggin]]) *Per noi Israele non ha diritto di esistere, il diritto è dei proprietari della terra palestinesi. Quindi, invece di parlare di una soluzione per i palestinesi, noi chiediamo una soluzione per gli ebrei. Domandate perché non riconosciamo Israele, noi ci chiediamo come mai Israele e l'Occidente non riconoscano i diritti degli arabi. ([[Naim Qassem]]) *Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo. ([[Mu'ammar Gheddafi]]) *Se gli israeliani vogliono la pace, gli arabi sono pronti a farla, a riconoscere l'esistenza di Israele e delle sue frontiere stabilite dall'ONU. Questo da ad Israele il cinquantaquattro percento del territorio della Palestina, che era sotto mandato britannico. ([[Habib Bourghiba]]) *Se gli israeliani vogliono rimanere colonialisti e annessionisti, allora ci sarà la guerra. ([[Habib Bourghiba]]) *Te l'immagini avere Israele al posto della [[Svizzera]]? ([[Marcello Marchesi]]) *Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo [[Stato di Palestina|palestinese]], e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di Israele, non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. ([[John Pilger]]) *Un sistema di apartheid con due popoli sulla stessa terra ma completamente separati uno dall'altro, con gli israeliani completamente dominanti che reprimono la violenza privando i palestinesi dei loro elementari diritti umani. Questa è la politica perseguita attualmente. ([[Jimmy Carter]]) *Voglio che sia chiaro che sono fiero di far parte di uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. ([[Ehud Olmert]]) *Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l'antisionismo, come dice [[Noam Chomsky]], il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.<br />{{NDR|L'intervistatore: «[[Theodor Herzl]], il fondatore del sionismo era un laico»}} Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista. ([[Piergiorgio Odifreddi]]) *Se Israele accogliesse tre o quattromila palestinesi, [[Gerusalemme]], il supremo esito del 1967, sarebbe subito, com’è già in parte, casa loro. (Guido Ceronetti) *Un aforisma ebraico paragona Israele «alle stelle del cielo e alla polvere della terra». È una nazione di netti contrasti, di volta in volta innalzata e abbassata dagli elementi della sua propria natura. Il passaggio degli uomini da una nobile elevatezza alla decadenza occupa gran parte della storia, della letteratura e, soprattutto, del dramma. Non vi è molto da temere che Israele diventi l'ultima delle nazioni, per vitalità e forza creativa. Ma riuscirà ad andare oltre e a realizzare le più nobili speranze dei suoi fondatori? Il punto interrogativo riguarda tre problemi: i suoi rapporti con i paesi vicini, la natura della sua società democratica e il grado di fedeltà ai valori ebraici. ([[Abba Eban]]) *Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare. [...] Io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele. [...] Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera. Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet. Oh Israele. ([[Paolo Guzzanti]]) ===[[Yasser Arafat]]=== *{{NDR|Sugli israeliani}} Bisogna ammettere che alcune delle loro tattiche di guerra sono rispettabili, intelligenti. Ma come persone, no: perché si comportano sempre da barbari, in essi non c'è mai un goccio di umanità. *Ciò che lei chiama Israele è casa mia. *Continueremo a far guerra a Israele da soli, finché non riavremo la Palestina. La fine di Israele è lo scopo della nostra lotta, ed essa non ammette né compromessi né mediazioni. *{{NDR|Sugli israeliani}} Corpo a corpo, faccia a faccia, non sono neanche soldati. Hanno troppa paura di morire, non dimostrano alcun coraggio. *I civili sono i primi complici della banda che governa Israele. Perché se i civili non approvano i sistemi della banda al potere, non hanno che dimostrarlo. *È sempre la solita storia con gli israeliani: attaccano bene con gli aerei perché sanno che non abbiamo aerei, coi carri armati perché sanno che non abbiamo carri armati, ma quando trovano una resistenza faccia a faccia non rischiano più. Scappano. E cosa vale un soldato che non rischia, che scappa? *La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro. *{{NDR|Sugli israeliani}} Non si muovono mai se non sono certi che andrà tutto benissimo e, se li cogli di sorpresa, non s'impegnano mai fino in fondo. Tutte le volte che hanno attaccato in forze i fedayn, gli israeliani sono stati sconfitti. Con noi i loro commandos non passano. ===[[Ayaan Hirsi Ali]]=== *Dalla mia esperienza superficiale, il paese deve affrontare il problema dei fondamentalisti. Gli ultra-ortodossi saranno all'origine di un problema demografico perché questi fanatici hanno più bambini dei laici e dagli altri ortodossi. *Ho visitato Israele alcuni anni fa, innanzitutto per capire come gestisce così bene tanti immigranti di tante origini diverse. La mia impressione principale è stata che Israele è una democrazia liberale. Nei luoghi che ho visitato, tra i quali Gerusalemme, Tel Aviv e le sue spiagge, ho notato l'uguaglianza tra uomini e donne. Non si può sapere cosa succede in privato, ma questo è quanto capisce un turista. Le tante donne in armi sono ugualmente molto visibili.<br>Capisco che un elemento cruciale di successo è un fattore unificante tra gli immigranti in Israele. C'è chi arriva dall'Etiopia o dalla Russia o ha il nonno che è giunto dall'Europa, ciò che li unisce è l'essere ebrei. Questo legame manca in Olanda. La storia dei nostri immigrati è diversa anche da quella dell'Olanda, incluso la religione. *Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso. ===[[Saddam Hussein]]=== *Dal momento che "Israele" possiede la bomba atomica, tutti i popoli pacifici dovrebbero aiutare gli arabi ad acquisire una tale arma per amore della pace, indipendentemente alle intenzioni e dalle risorse di costoro. Questo aiuto compenserà lo squilibrio che esiste ora tra il possesso di "Israele" della bomba atomica e la mancanza di qualunque arma simile per gli arabi. Ciò farà sì che "Israele" esiti ad utilizzarla contro di loro. *È diventato praticamente chiaro per tutti gli arabi, inclusi gli iracheni, che Israele non è una compagine di ebrei, siano essi palestinesi o d'altre origini, che cerca rifugio in seguito alle persecuzioni subite sotto i nazisti. Si tratta invece di un'entità che non esita ad intraprendere atti d'aggressione contro la nazione araba ogni volta che disponga dell'abilità tecnica. *Sapete che 'Israele' attaccò Baghdad, anche se Iraq non ne è collegato militarmente o geograficamente. Ovviamente, questo significa che 'Israele' è infatti psicologicamente preparato a lanciare l'aggressione contro di noi in qualsiasi momento. ===[[Golda Meir]]=== [[File:Golda Meir2.jpg|thumb|[[Golda Meir]]]] *Io pensavo che in uno Stato ebreo non vi sarebbero stati i mali che affliggono le altre società. I furti, gli assassini!, la prostituzione... Lo pensavo perché ci eravamo avviati bene: quindici anni fa in Israele non c'erano quasi furti, e non c'erano assassini!, non c'era prostituzione. Ora invece abbiamo tutto, tutto... Ed è una cosa che fa male al cuore: ferisce più che scoprire di non avere ancora fatto una società più giusta, più uguale. *Noi, in Israele, abbiamo assorbito circa un milione e quattrocentomila ebrei arabi: dall'Iraq, dallo Yemen, dall'Egitto, dalla Siria, dai paesi nordafricani come il Marocco. Gente che arrivando qui era piena di malattie e non sapeva far nulla. Tra i settantamila ebrei giunti dallo Yemen, per esempio, non c'era un solo medico ne una sola infermiera: ed eran quasi tutti ammalati di tubercolosi. Eppure li prendemmo, e costruimmo ospedali per loro, e li curammo, li educammo, li mettemmo in case pulite e li trasformammo in agricoltori, medici, ingegneri, insegnanti... Tra i centocinquantamila ebrei che vennero dall'Iraq v'era un piccolissimo gruppo di intellettuali; eppure i loro figli, oggi, frequentano le università. Certo abbiamo problemi con loro, non è tutto oro quello che luccica, ma resta il fatto che li abbiamo accettati e aiutati. Gli arabi invece non fanno mai nulla per la propria gente. Se ne servono e basta. *Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità. *Se dobbiamo parlare di profughi io le rammento che per secoli gli ebrei furono i profughi per eccellenza! Sparpagliati in paesi dove non si parlava la loro lingua, non si osservava la loro religione, non si conoscevano i loro costumi... Russia, Cecoslovacchia, Polonia, Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Arabia, Africa... Chiusi nei ghetti, perseguitati, sterminati. Eppure sopravvissero, e non smisero mai d'essere un popolo, e si ritrovarono per fondare una nazione... *Senta, anche noi durante la guerra di Indipendenza avevamo i nostri gruppi terroristici: lo Stem, la Irgun. E io li avversavo, li avversai sempre. Però nessuno di loro si macchiò mai delle infamie di cui gli arabi si macchiano con noi. Nessuno di loro mise mai bombe nei supermarket, o dinamite negli autobus dei bambini. Nessuno di loro provocò mai tragedie come quella di Monaco o di Lidda. ===[[Mohammad Reza Pahlavi]]=== *Abbiamo detto a Israele: potete fare un'altra guerra, ma dove vi ritroverete infine? Ci sono cento milioni di arabi, e col passar del tempo, impareranno a combattere. *Ovviamente Israele esiste come Stato, e non si può sterminare un popolo; il desiderio manifestato da certe persone di sterminare la razza ebraica non può avverarsi. *Saremo certo lieti di vedere Israele mettere gli arabi nel loro posto, ma abbiamo ripetutamente condannato la loro occupazione del territorio arabo. ===[[Ariel Sharon]]=== *Abbiamo tante cose da fare, oltre che combattere. Ad esempio sviluppare la nostra educazione, la nostra cultura, la nostra agricoltura, la nostra industria, la nostra scienza. Ad esempio assorbire gli ebrei che arrivano continuamente da più di settanta paesi, fare una nazione con loro. E non partecipiamo a nessuna corsa alle armi: stiamo solo tentando di migliorare le nostre capacità di difesa per essere pronti a reagire quando ce n'è bisogno. *Israele potrà anche avere il diritto di processare altri, ma certamente nessuno ha il diritto di portare il popolo ebraico e lo Stato di Israele davanti a un tribunale internazionale. *Non ci servono i protettori. Così non dico che si possa ignorare l'opinione dei nostri alleati, però dichiaro che non prendiamo ordini da nessuno. *Non dimentichi che abbiamo uno degli eserciti migliori del mondo, che da trentacinque anni non facciamo che combattere, che siamo stati in guerra con tutti i paesi arabi, che abbiamo moltissima esperienza. *Quando si tratta della nostra sicurezza siamo uniti, non c'è dubbio. Non ci sono né falchi né colombe ma ebrei. Né Partito laburista né Partito Likud ma ebrei. *Sebbene la simpatia del mondo ci interessi, quando si tratta della nostra sicurezza e della nostra esistenza possiamo farne benissimo a meno. ===[[Leo Valiani]]=== *Certo, farebbe bene a evacuare i territori occupati con la guerra del 1967, fatta eccezione per Gerusalemme, che è un caso a parte. Ma non si può pretenderlo, se in questi territori s'installa un'organizzazione che pratica il terrorismo contro Israele e la cui finalità è la distruzione di quello Stato. Il suicidio non può essere chiesto a nessuno. *Sono il primo a criticare la politica israeliana in Cisgiordania, gli insediamenti, le limitazioni alle libertà democratiche, tutto ciò che c'è di reazionario, di repressivo. Critico la permanenza stessa di Israele in quei territori. Ma non pretendo il suo suicidio. *Israele non è l'Austria che teneva sotto il tallone il Lombardo-Veneto. È come l'Austria ormai costituzionale del 1867 che aveva aperto il proprio Parlamento anche alle minoranze, agli italiani di Trento, di Trieste, di Pola. Nessuno nega ai palestinesi che vivono nei territori occupati il diritto all'irredentismo. Lo riconosco in pieno. Ma sotto quell'Austria, gli irredentisti italiani avrebbero fatto bene a ricorrere al terrorismo? Anche a Trieste, molti presero le distanze dal progetto di regicidio di Oberdan. Il suo tentativo avrebbe avuto conseguenze drammatiche, se fosse stato portato a termine. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Ebrei]] *[[Regno di Giuda]] *[[Regno di Israele]] *[[Regno Unito di Israele]] *[[Rifugiati palestinesi]] *[[Sionismo]] *[[Stato di Palestina]] *[[Terra Santa]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Luoghi di Israele| ]] h0ojud9ralljy7kcdm0jrhcer3i0g91 Andrea Agnelli 0 62716 1414144 1379243 2026-05-21T17:47:57Z SirPsych0 33615 /* Citazioni di Andrea Agnelli */ 1414144 wikitext text/x-wiki [[File:Andrea Agnelli 2017.jpg|thumb|Andrea Agnelli (2017)]] '''Andrea Agnelli''' (1975 – vivente), imprenditore e dirigente sportivo italiano. ==Citazioni di Andrea Agnelli== {{cronologico}} *{{NDR|Sulla finale della [[UEFA Champions League|Coppa dei Campioni]] 1984-1985 oscurata dalla [[strage dell'Heysel]]}} A dispetto di quella che fu comunque una partita vera, abbiamo sempre fatto fatica a sentire quel trofeo come una coppa nostra.<ref>Citato in Timothy Ormezzano, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/05/30/gli-ultra-juve-macchiano-il-ricordo-dell.html Gli ultrà Juve macchiano il ricordo dell'Heysel]'', ''la Repubblica'', 30 maggio 2010, p. 50.</ref> *In cuor mio tutti sanno cosa penso di [[Calciopoli]], e cioè che è stato un procedimento ridicolo. I legali mi hanno detto che non sono riusciti nemmeno a leggere tutte le carte.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Juventus/15-12-2010/agnelli-bordate-calciopoli-712162802540.shtml Agnelli, bordate su Calciopoli: «Un procedimento ridicolo»]'', ''gazzetta.it'', 15 dicembre 2010.</ref> *{{NDR|Sui risultati della [[Juventus Football Club|Juventus]] nella stagione 2010-11}} C'è tanta delusione perché alla fine di questo campionato è emerso che una serie di giocatori arrivati non hanno capito cos'è la Juventus e i giocatori che avevamo lo hanno dimenticato.<ref>Citato in ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/maggio/17/FURIA_AGNELLI_Chi_arrivato_alla_ga_10_110517014.shtml Furia Agnelli: "Chi è arrivato alla Juve non l'ha capita, chi c'era mi ha deluso ancor di più]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 17 maggio 2011.</ref> *Se la FIGC ci mette più di un anno per rispondere al nostro esposto, allora forse non ha la coscienza troppo pulita.<ref>Da ''Twitter''; citato in ''[http://www.corriere.it/sport/11_maggio_22/scudetto-agnelli-juventus_af236d9a-8469-11e0-8f6d-f05899f85374.shtml La Juventus e l'esposto, un anno dopo: «La FIGC non ha la coscienza pulita»]'', ''corriere.it'', 22 maggio 2011.</ref> *{{NDR|Sulla ripartizione dei diritti televisivi nel calcio}} Però, se dobbiamo redistribuire le risorse in base alla meritocrazia, allora bisogna considerare anche la storia dei club. Noi abbiamo vinto 29 scudetti, il Milan 18 e l'Inter non so... Ci sarà un motivo se queste tre squadre mettono insieme il 70% dei tifosi. Abbiamo pianificato dei budget, non si possono cambiare le carte in tavola.<ref>Citato in ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/giugno/28/Andrea_Agnelli_Meritocrazia_devono_rischiare_ga_10_110628035.shtml Andrea Agnelli: «Meritocrazia sì ma devono rischiare tutti»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 giugno 2011.</ref> *Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti, sappiamo vincere. Noi siamo la gente della Juve e saremo sempre uniti, oggi e domani, a conto di lottare sempre fino alla fine.<ref>Durante la cerimonia d'inaugurazione dello [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]] l'8 settembre 2011; citato in Marco La Villa, Mauro La Villa, con la narrazione di [[Giancarlo Giannini]]; ''Bianconeri. Juventus Story''. Eastern Capital, 2015 [2012], a 1h 28m 44s e sqq.</ref> *L'unico legame tra le varie case della Juve è il nostro capitano, lui, [[Alessandro Del Piero]], che ha voluto rimanere con noi ancora un anno per quello che sarà il suo ultimo anno in bianconero. A lui dedichiamo tutti un grande applauso.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/18-10-2011/ahi-agnelli-saluta-piero-803340970022.shtml Agnelli congeda Del Piero: "Un esempio, al suo ultimo anno"]'', ''gazzetta.it'', 18 ottobre 2011.</ref> *Parma mi ricorda quella partita, al primo anno di [[Alessandro Del Piero|Alessandro]] in bianconero, quando dopo avere segnato uno dei tre gol invece di esultare indicò chi gli aveva dato l'assist. Ebbene, quel gesto la dice lunga su che tipo di campione sia Del Piero.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2011/11/14-154894/Agnelli%3A+%C2%ABPorte+della+Juve+sempre+aperte+per+Del+Piero%C2%BB Agnelli: «Porte della Juve sempre aperte per Del Piero»]'', ''tuttosport.com'', 14 novembre 2011.</ref> *{{NDR|Sul legame tra la Juventus e la famiglia Agnelli}} A me quello che fa piacere ricordare è pensare a come la storia di questa società si intreccia con la storia della mia {{sic|Famiglia}}: dal 1923 è con la nostra {{sic|Famiglia}} questa società e ne fa il più vecchio ''franchise'' posseduto dalla {{sic|Famiglia}} di qualsiasi sport, in tutto il mondo.<ref name="Cotugno">Citato in Vladimiro Cotugno, ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/05/16-188262/Agnelli%3A+La+storia+della+Juve+%C3%A8+la+storia+della+mia+famiglia Agnelli: «La storia della Juve è la storia della mia famiglia»]'', ''tuttosport.com'', 16 maggio 2012</ref> *L'emozione Juventus è sempre rivolta al domani, la gioia più bella è quella che deve venire.<ref name="Cotugno"/> *[[Massimiliano Allegri|Allegri]] scherza sul numero dei nostri scudetti? Tutti parlano della Juve, ma noi preferiamo rispettare la regola base di guardare in casa nostra. Io parlo di Juventus, gli altri pensino agli affari loro. Se noi abbiamo 31 titoli, allora il [[Associazione Calcio Milan|Milan]] ha due stelle.<ref>Riferendosi ai campionati di Serie B vinti dal Milan. {{cfr}} ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2012/07/11/news/parla_agnelli_presentazione_maglie-38875083/ Juventus, via le stelle dalle maglie: "Non riconosciamo i calcoli della FIGC"]'', ''repubblica.it'', 11 luglio 2012.</ref> *Nelle squadre ci si aiuta, si combatte, si perde e si vince. Ma non si resta mai soli.<ref>Citato in ''[http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quijuve/articolo/lstp/463758/ Agnelli difende Conte e Bonucci: "La Juve non lascia solo nessuno"]'', ''lastampa.it'', 27 luglio 2012.</ref> *Per mesi ho dovuto sentire le lezioni, provenienti da membri delle istituzioni e illustri opinionisti, che invitavano alla fiducia in un sistema di giustizia sportiva che, in assenza di prove riscontrate, si accontenta di celebrare processi sommari con tempi asimmetrici, caso per caso, filone per filone, forse persona per persona o peggio società per società, e con modalità barbare che non trovano cittadinanza in democrazia. Non solo: questo sistema brandisce dapprima il patteggiamento come facile via d'uscita in spregio al sentimento di giustizia del singolo, salvo poi rifiutarlo immotivatamente.<ref>Da [https://web.archive.org/web/20120824213917/http://www.juventus.com/juve/it/news/Dichiarazione+di+Andrea+Agnelli+2 Dichiarazione di Andrea Agnelli], ''juventus.com'', 22 agosto 2012.</ref> *{{NDR|Sulla scarsa affluenza di pubblico contestagli in occasione della partita di UEFA Champions League con lo Shakhtar}} La risposta ieri sera è stata buona, c'erano 30mila tifosi: al 'Delle Alpi' ne avremmo fatti 10mila.<ref>Citato in ''[http://www.tgcom24.mediaset.it/sport/calcio/articoli/1052185/carrera-juve-timorosa-e-stanca.shtml?refresh_cens Agnelli: i biglietti non erano cari]'', ''tgcom24.mediaset.it'', 3 ottobre 2012.</ref> *{{NDR|Rispondendo alle dichiarazioni di [[Diego Della Valle]] che aveva definito gli eredi della famiglia Agnelli come «ragazzi da discoteca»}} C'è chi va e chi no: io vado poco, ma l'ultima volta sono andato per festeggiare uno scudetto e mi sono divertito molto. Gli auguro di andarci anche lui per festeggiare qualcosa.<ref>Citato in ''[http://www.lastampa.it/2012/10/27/sport/calcio/qui-juve/agnelli-a-della-valle-io-in-discoteca-si-per-la-festa-scudetto-gliela-auguro-oTYKQjweKzv2dxZ6nbEN4J/pagina.html Agnelli a Della Valle: “Io in discoteca? Per la festa scudetto, gliela auguro”]'', ''lastampa.it'', 27 ottobre 2012.</ref> *{{NDR|Riferendosi alle polemiche arbitrali seguite a Catania-Juventus 0-1 del 28 ottobre 2012}} La Juve ha dato ieri una testimonianza di assoluta professionalità, ha riconosciuto subito l'errore arbitrale. Ciò che fa riflettere è l'atteggiamento che abbiamo ricevuto prima, durante e dopo la partita, un duro accanimento contro i dirigenti che hanno dovuto lasciare la tribuna insultati da prima della partita, quindi prima del fatto.<ref>Citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/catania_juve_agnelli/notizie/228430.shtml Catania-Juve, Agnelli: assedio ingiusto «Abbiamo riconosciuto subito l'errore»]'', ''ilmessaggero.it'', 29 ottobre 2012.</ref> *In un'epoca fiorente, [[Michel Platini|Platini]], con la sua straordinaria classe, ha portato la Juve in cima al mondo e ha contribuito in modo significativo a rendere la storia della società ancora più prestigiosa. Il ricordo è legato alle sue prestazioni eccezionali in campo, ma anche alla finezza e all'intelligenza che ha mostrato al di fuori.<ref name="France Football">Citato in''[http://www.francefootball.fr/rechercher/#!/news/2012/11/13/093600_agnelli-platini-a-mene-la-juve-sur-le-toit-du-monde.html Agnelli : «Platini a mené la Juve sur le toit du monde»]'', ''France Football'', 13 novembre 2012; tradotto in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=117259 Agnelli a France Football: "Platini ha portato la Juve sul tetto del mondo""]'', ''tuttojuve.com'', 13 novembre 2012.</ref> *È celebre una frase dell'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] in passato: «Forse uno dei fattori che ha aiutato la Juventus a diventare la squadra più tifata in [[Italia]], è il fatto che al suo nome non avesse legato il nome di una città, permettendole automaticamente di non essere legata, e di raggiungere un gruppo che non deve sentirsi necessariamente legato ad un territorio». A me però piace ricordare l'opposto: che quando andiamo in [[Europa]], quando si parla di Juventus, si parla di Juventus Turin, quindi si lega automaticamente quello che è il nome della squadra al nome della città. Quindi quello che per noi è importante è portare più in alto possibile il nome della nostra società che è comunque profondamente legato al nome della città. Poi da ultimo, quale che sia l'effetto, quale che sia la riconoscibilità, quando alla fine conquistiamo un trofeo, questo trofeo a [[Torino]] deve venire, quindi questo ci lega alla città.<ref>Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=140080 Fassino premia i Campioni d'Italia. AGNELLI: «Gli Scudetti sono 31. La Champions un sogno e un'ambizione». Il Sindaco: «Successo Juve è anche quello della città»]'', ''tuttojuve.com'', 15 maggio 2013.</ref> *A [[Massimo Moratti|Moratti]] va riconosciuto un grande amore per l'Inter, talmente forte da avergli fatto accettare una cosa un po' folle, come lo scudetto che [[Controversia sul numero di campionati italiani vinti dalla Juventus F.C.|non ha vinto]].<ref>Citato in ''[https://www.tgcom24.mediaset.it/sport/calcio/juve-agnelli-moratti-per-l-inter-un-amore-folle-_2075411201402a.shtml Juve, Agnelli: "Moratti, per l'Inter un amore...folle"]'', ''tgcom24.mediaset.it'', 24 ottobre 2014.</ref> *{{NDR|Su [[Giuseppe Prisco]]}} Un personaggio che con la sua intelligente ironia manca parecchio a questo calcio.<ref>Citato in Francesco Bramardo e Mirko Graziano, ''Tra Agnelli e Cairo è già febbre derby. «Toro, non vinci più». «Ci pensa Amauri»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 novembre 2014, p.8.</ref> *Le nazionali tolgono i giocatori migliori ai club per circa 60 giorni all'anno. Rappresenta sicuramente una cosa unica nel suo genere. Immaginatevi un'azienda privata che presta i suoi migliori dipendenti ogni anno per una causa comune.<ref name="goal">Da un intervento rilasciato in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016 del ''Collegio di Milano''; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/4962/nazionali/2016/01/30/19820552/agnelli-vs-fifa-assurdo-che-le-nazionali-tolgano-i-migliori?ICID=HP_BN_1?utm_source=facebook.com&utm_medium=referral&utm_campaign=itfb Agnelli vs FIFA: "Assurdo che le nazionali tolgano i migliori giocatori ai club"]'', ''goal.com'', 30 gennaio 2016.</ref> *La [[Fédération Internationale de Football Association|FIFA]] regola il tesseramento dei giocatori, stabilisce quali sono i regolamenti e detta anche i calendari, ma è sicuramente molto lontana da quelli che sono gli interessi dei club.<ref name=goal/> *Il [[Calcio (sport)|calcio]] sicuramente non è solo un gioco. Oggi è un'industria che ha la potenzialità di influenzare sia in positivo che in negativo. Da questo punto di vista spetta a chi gestisce il calcio, siano essi le istituzioni calcistiche, i club o i giocatori, assumersi le proprie responsabilità e saper indirizzare la valenza e la portata che ha il calcio nella direzione giusta.<ref>Citato in ''[http://it.uefa.org/social-responsibility/news/newsid=2333706.html?autoplay=true Andrea Agnelli e la responsabilità sociale nel calcio]'', ''Uefa.org'', 19 febbraio 2016.</ref> *Chi lavora per la Juventus deve avere ben presente che noi gioiamo solo al raggiungimento dell'obiettivo finale, e quindi il risultato finale e quindi il trofeo, non la singola partita; la singola partita è una mentalità che non ci deve appartenere.<ref>Citato in ''[http://www.dailymotion.com/video/x4aa5re_agnelli-j1897day_sport J1897 Members Day]'' (Juventus Football Club S.p.A.); video disponibile su ''dailymotion.com'', 13 maggio 2016 (a 8:25 min.).</ref> *Nell'analisi, nella valutazione di cosa significa gestire la Juventus nel 2016 o comunque nell'ultimo decennio [...] e quello che invece significava gestire una squadra di calcio fino all'introduzione dei diritti televisivi, fino ai primi anni '90, erano delle necessità diverse [...] Quando guardiamo oggi la dimensione della Juventus, [...] abbiamo una dimensione oramai che non è più quella ludica, del divertimento e dell'hobby, ma è una vera grande azienda.<ref>Dalla trasmissione ''90 minuti con... #AgnelliRisponde'' (min. 0:15:46), SKY Sport; citato in Simone Ziggiotto, ''[http://www.movietele.it/post/sky-sport-90-minuti-con-andrea-agnelli Sky Sport, 90 minuti con Andrea Agnelli]'', ''movietele.it'', 31 maggio 2016</ref> *{{NDR|Alla domanda di Brigitte Schönau «Esiste ancora lo [[stile Juventus]] e cosa significa per lei?»}} Se devo essere sincero, non lo so. Me lo sono chiesto anche internamente. Lo stile Juventus è qualcosa che gli altri hanno detto di noi, ma non ho mai capito esattamente cosa sia lo stile Juventus [...] Lo stile Juventus è vincere. E quindi sì, esiste ancora da quel punto di vista.<ref>Dalla trasmissione ''90 minuti con... #AgnelliRisponde'' (min. 0:53:14), SKY Sport; citato in Simone Ziggiotto, ''[http://www.movietele.it/post/sky-sport-90-minuti-con-andrea-agnelli Sky Sport, 90 minuti con Andrea Agnelli]'', ''movietele.it'', 31 maggio 2016.</ref> *I tifosi purtroppo uno non se li sceglie. Contro il [[razzismo]] siamo tutti schierati, l'impegno della Juventus è costante. È attraverso l'educazione che si evitano certi comportanti.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/10/24/news/visita_lazio_e_lotito_in_sinagoga-179181236/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1 Insulti Anna Frank, Mattarella: "Atto disumano". Lotito in Sinagoga: "Mi dissocio dagli ultrà"]'', ''repubblica.it'', 24 ottobre 2017.</ref> *{{NDR|Rispondendo a Carlo Genta nel 2020}} Vorrei solo eliminare un principio: non è chi vuol vincere è [[Massimiliano Allegri|allegriano]], chi vuol vincere è juventino [...] Il dogma juventino, vincere.<ref>Citato da ''[https://stream24.ilsole24ore.com/video/sport24/a-tutti-convocati-radio-24-intervista-esclusiva-presidente-juventus-andrea-agnelli/ACmpAdLB A "Tutti Convocati" Andrea Agnelli tra scudetto e Coronavirus]'', Radio 24, 24 febbraio 2020, a 14:52 sqq.</ref> *Se penso a ''[[Tuttosport]]'' penso a un quotidiano che mi ha accompagnato per tutta la vita. E questo per la natura del giornale stesso, cioè quella di essere il giornale che segue più di tutti la Juventus, che era ed è la squadra del mio cuore. Quindi era il giornale che rubavo dalla mazzetta di [[Umberto Agnelli|mio padre]], quando avevo sette o otto anni, perché trattava in maniera più ampia il tema che a quell'età mi interessava di più. Quindi quando penso a ''Tuttosport'' penso al furto della mazzetta di mio padre. {{NDR|«Lui poi se lo riprendeva?»}} Credo che all'ora alla quale glielo rubavo, lui l'avesse già letto da tempo, lui si alzava alle cinque e mezzo [ride, ''ndr''].<ref>Dall'intervista di Guido Vaciago, ''[https://www.tuttosport.com/news/edicola/2020/07/30-72299090/andrea_agnelli_il_mio_tuttosport Andrea Agnelli: "Il mio Tuttosport"]'', ''tuttosport.com'', 30 luglio 2020.</ref> *{{NDR|Sulla proposta di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} Vogliamo creare la competizione più bella al mondo capace di portare benefici all’intera piramide del calcio, aumentando la distribuzione delle risorse agli altri club e rimanendo aperta con cinque posti disponibili ogni anno per gli altri da definire attraverso il dialogo con le istituzioni del calcio.<ref>Citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/2021/04/21/superlega-agnelli-intervista Superlega, Agnelli: "Patto di sangue tra club, il progetto va avanti". L'Inter si defila]'', ''sport.sky.it'', 21 aprile 2021.</ref> *{{NDR|Nel 2021}} [...] sfido chiunque a confermare che l'attuale sistema del calcio professionistico sia soddisfacente. Io sento lamentarsi veramente chiunque. Quello che trovo sorprendente è che ogni proposta, ogni tentativo di riformare questa industria venga accantonato, sia esso relativo alle competizioni, alla governance o allo sviluppo commerciale. [...] Se si pensa alla riforma delle competizioni, si dice sempre che ci sono troppe partite, e che quindi si dovrebbe ridurre il numero di squadre. Questo trova il favore di alcuni e lo sfavore di altri. [...] E il meccanismo di governance che abbiamo oggi, non permette a chiunque di assumere la [[leadership]]. Chi ha i voti non ha il peso e chi ha il peso non ha i voti. Io non posso che ricordare che per dieci anni ho collaborato più che lealmente per cambiare un sistema troppo instabile che non valorizza appieno il valore commerciale, non tutela gli investitori [...] e che ha abbandonato il puro merito sportivo dal 1991. In questo caso mi riferisco alla competizioni internazionali, in quanto quando si è deciso che la [[Campionato italiano di calcio|quarta classificata]] di un paese come l'[[Italia]] ha maggiori diritti della squadra un campione in un'altra nazione. Questa non è una logica [[Meritocrazia|meritrocatica]], è una logica commerciale. [...] E per chi lo ha vissuto, ricorderà che in quel momento si gridava allo scandalo: "Non c'è più il merito sportivo", "Non è più il valore sano del calcio". In realtà abbiamo creato, da quel momento ad oggi, la [[UEFA Champions League|Champions League]], che oggi è definita da chiunque una delle migliori competizioni sportive al mondo. Evidentemente le decisioni che sono state prese alla fine degli anni '80 e all'inizio degli anni '90 hanno portato, al netto di quelli che erano i commenti in quel momento, ad un cambiamento e ad avere una delle migliori competizioni. La nascita della Super Lega, che aveva per altro due condizioni sospensive che non sono state debitamente prese in considerazione come il raggiungimento di un accordo con UEFA e FIFA o la possibilità di organizzare una seconda o terza competizione, è stata la constatazione [...] delle obsolete impalcature su cui si regge il calcio, che attualmente sta rifiutando ogni cambiamento per mantenere una classe politica che non rischia, non compete, ma vuole decidere e incassare. A mio giudizio, la slealtà va cercata in chi ha sempre rifiutato il dialogo sulle riforme. Non mi voglio arrendere, non mi sono arreso ieri, non mi voglio arrendere oggi, non mi arrenderò domani. Il sistema ha bisogno di un cambiamento [...], ma non posso che ribadire, una volta di più, che sarà solo ed esclusivamente attraverso il dialogo costruttivo che si potrà arrivare ad una soluzione soddisfacente per tutti.<ref>Dall'intervento all'Assemblea degli Azionisti della Juventus, 29 ottobre 2021; citato in ''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/assemblea-degli-azionisti-il-discorso-introduttivo-del-presidente Assemblea degli Azionisti, il discorso del Presidente]'', ''juventus.com''.</ref> *{{NDR|Nel 2021}} [...] un significato della vita del quale mi sono imbattuto di recente, che è stata una definizione di [[Oriana Fallaci]], [è] che secondo lei i sensi della vita sono quattro, e secondo me si rispecchiano perfettamente nelle persone che operano per la Juventus e fanno questo mestiere, e sono amare, lottare, soffrire e vincere. Dobbiamo amare la Juventus, dobbiamo lottare per la Juventus, sappiamo che dobbiamo soffrire per la Juventus ma, soprattutto, sappiamo che dobbiamo vincere per la Juventus.<ref>Dall'intervento all'Assemblea degli Azionisti della Juventus, 29 ottobre 2021; citato in Marco Baridon, ''[https://www.juventusnews24.com/assemblea-azionisti-juventus-2021-live-parole-agnelli-diretta-bilancio-consiglio-amministrazione-aumento-capitale/ Assemblea degli Azionisti Juventus 2021: il discorso di Agnelli]'', ''juventusnews24.com'', a 32:17 sqq.</ref> *{{NDR|Sul conflitto con l'UEFA circa la proposta di una Superlega calcistica europea}} Fa riflettere la veemente reazione delle organizzazioni internazionali su un gruppo di club, alcuni dei quali si sono spaventati. Per sostenere la battaglia giuridica bisogna sentire di avere le spalle larghe. Con calma e serenità attenderemo il giudizio della Corte europea. Con [[Aleksander Čeferin|Ceferin]] i dialoghi sono interrotti, il mio non è stato un attacco personale. Dal mio punto di vista l'affinità su certi temi rimane, sono sicuro che il tempo come sempre sarà galantuomo. [...] Quello di cui non ci rendiamo conto, e non è un tema solo italiano, è che una Superlega di fatto ce l'abbiamo già: è la Premier, perchè il talento va dove è meglio pagato. La Premier viaggia a 4,2 miliardi di introiti all'anno e, piano piano, attira tutto il talento. La Uefa che si aspetta oltre 5 miliardi per il prossimo ciclo della Champions League. Quindi questo lascia intendere quale spazio rimane per altri paesi come Italia, Francia o Spagna.<ref>Dall'evento "'Il Foglio a San Siro"; citato in ''[https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2022/04/28-92271303/agnelli_io_fuori_dalla_juve_sono_sereno_non_faccio_caso_ai_rumors_ Agnelli: "Io fuori dalla Juve? Sono sereno, non faccio caso ai rumors"]'', ''tuttosport.com'', 28 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Nel 2022, sulle [[Squadra riserve|seconde squadre]], parlando da parte della Juventus}} Noi abbiamo percorso con grande tenacia il progetto e al di là degli elementi perfettibili è servito un punto di discontinuità per far diventare realtà le seconde squadre. [...] Al primo anno c'era un gruppo con giovani che non erano né carne né pesce. Sapevamo che si sarebbero voluti 3-5 anni per raccogliere i frutti del lavoro, siamo a 4 e cominciamo a vederli. Serve una base di scouting, la formazione fino all'Under 19 e la maturazione in seconda squadra per il passaggio in prima. [...] L'Italia ha circa 450 prestiti, l'Inghilterra ne ha circa 150, gli altri paesi 20-30. È un fatto oggettivo. Con le seconde squadre i migliori si tengono, migliorano e arrivano. [...] La seconda squadra permette di ridurre i costi della prima squadra. Il vantaggio economico ce l'ho.<ref>Dall'intervento alla tavola rotonda "Le seconde squadre in Italia e in Europa, modello per il futuro?" all'Allianz Stadium di Torino, 27 novembre 2022; citato in ''[https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2022-2023/juventus-agnelli-seconde-squadre-non-siamo-una-onlus-la-juve-non-lo-fa-per-la-nazionale_sto9247078/story.shtml Juventus, Agnelli: "Seconde squadre? Non siamo una onlus, la Juve non lo fa per la nazionale"]'', ''eurosport.it''.</ref> *La Juventus è più grande di ogni uomo che la potrà mai guidare.<ref>Citato in ''[https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/andrea-agnelli-juventus-parla-dimissioni_58071267-202202k.shtml Andrea Agnelli: «Juventus più grande di chiunque la guidi»]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 30 novembre 2022.</ref> *Da quando si è trasformato da gioco in business, il calcio non ha evoluto la sua governance per gestire gli affari. È giusto dire che la maggior parte dei club perde soldi. O siamo tutti incompetenti oppure il sistema ha qualche carenza. La Superlega è stata una risposta ai problemi che il calcio ha avuto e continua ad avere. Che sono instabilità finanziaria, sostenibilità finanziaria, polarizzazione. Non ho puntato una pistola alla testa di nessuno. Hanno tutti firmato liberamente. Alcuni più per paura di non essere a bordo, altri più consapevolmente. Ma hanno tutti firmato liberamente. [...] abbiamo bisogno di un cambiamento, perché se non cambiamo siamo morti. Dateci tempo per lavorare. Non è che le cose accadano come per magia.<ref>Da un'intervista al ''Financial Times''; citato in Luca Stamerra, ''[https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2023-2024/agnelli-superlega-risposta-a-problemi-del-calcio.-se-non-cambiamo-saremo-morti.-ronaldo-operazione-c_sto9994118/story.shtml Agnelli: "Superlega risposta a problemi del calcio. Se non cambiamo saremo morti. Ronaldo? Operazione che rifarei"]'', ''eurosport.it'', 26 gennaio 2024.</ref> {{Int|''[https://web.archive.org/web/20120120114054/http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/calciopoli/2011/11/16-155220/Agnelli%2C+appello+a+Petrucci%3A+Tavolo+politico+sullo+sport Agnelli, appello a Petrucci: Tavolo politico sullo sport]''|Dalla conferenza stampa del 16 novembre 2011; citato in ''tuttosport.com'', 16 novembre 2011.}} *{{NDR|Sull'esposto presentato a la FIGC}} dal maggio del 2010 ad oggi sono avvenuti avvenimenti straordinari che esulano da un percorso normale e vorrei ripercorrere con voi le tappe principali affinché sia chiaro il comportamento della nostra società. Partiamo da maggio 2010, quando presentiamo un esposto alla FIGC per verificare i presupposti per l'assegnazione (l'assenza di comportamenti poco limpidi) dello scudetto 2005-2006 all'Inter. Questa nostra richiesta di risposta per garantire la corretta giustizia ed equità da parte dell'istituzione resta lettera morta per 14 mesi. E qui si impone una Prima riflessione doverosa con gli ordinamenti di giustizia sportiva: si è svolto un maxiprocesso nel 2006, quello di Calciopoli, in soli quattro mesi arrivando a pesanti condanne, ci sono voluti 14 mesi per rispondere ad un esposto di otto pagine. *{{NDR|Sulla non decisione del Consiglio Federale}} Fino al luglio 2011 abbiamo avuto totale fiducia nell'ordinamento sportivo, rispettando tutte le regole. Poi il Consiglio Federale da noi sollecitato decide di non decidere e solo allora, quando il Consiglio ha tutti i poteri per rivedere la decisione e invece decide di dichiararsi incompetente, decidiamo di utilizzare gli strumenti legali a nostra disposizione per tutelarci. *{{NDR|Sulla decisione del TNAS}} Passando al Tnas, che si è dichiarato incompetente in questi giorni, e alla definizione di 'doping legale' che è venuta fuori: il Tnas prevedeva anche la possibilità di un tavolo conciliatorio e voglio ricordare che a quell'incontro di conciliazione io ero l'unico presidente presente, che è l'unica persona in grado di conciliare. FIGC e Inter in quell'occasione decisero di mandare solo i loro legali. *{{NDR|Sull'idea di un tavolo conciliatorio e l'agenda}} Il tavolo deve essere il capo dello sport italiano a convocarlo. Per chiarire gli ultimi cinque anni e per proiettarci al futuro. E lì mi presenterò come presidente della Juventus, di un club che ha rispettato nel suo cammino tutti i passaggi della giustizia sportiva con il massimo rispetto delle istituzioni e degli organi che le appartengono. Il tavolo per me sarebbe un buon modo per portare un clima di serenità in questo ambiente, come l'appello di [[Gianni Petrucci|Petrucci]] di estremo buonsenso richiedeva. Io sono pronto a partecipare oggi stesso a questo tavolo se si dovesse decidere di aprirlo, ovvio che questo tavolo dovrebbe essere anche politico. {{Int|''[http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/juve/2011/12/24-212068/Agnelli%3A+%C2%ABPer+la+mia+Juve+voglio+giustizia+e+vittorie%C2%BB «Per la mia Juve voglio giustizia e vittorie»]''|Intervista di Alessandro Vocalelli e Antonio Barillà, ''corrieredellosport.it'', 24 dicembre 2011.}} *{{NDR|Sulla sensazione che ci fosse "qualcosa di scivoloso e di imperfetto" [[Calciopoli|nel 2006]]}} Il quadro di allora era diverso da oggi. Quando vennero fuori le prime intercettazioni, pensai a una strana coincidenza: ogni volta che stavamo per vincere un titolo, balzava fuori qualcosa, l'anno prima c'era stato il video della flebo di [[Fabio Cannavaro|Cannavaro]]. Poi, improvviso, è arrivato lo tsunami, e parlare di sensazioni, in quei momenti, è difficile. La Juve ha pagato in maniera dura: se la società non avesse varato l'aumento di capitale e lavorato per tornare ai vertici, avrebbe potuto precipitare davvero in categorie minori. Adesso esigiamo parità di trattamento. *{{NDR|Sui rapporti con [[Massimo Moratti]]}} [Ho rapporti] di educazione e civiltà: devono rimanere tali e sarebbe bello se si estendessero ai tifosi. Non siamo in guerra, il calcio è un grande spettacolo di sport, e l'Inter è lì per caso: se fosse arrivata terza un'altra squadra, avremmo chiesto comunque se era giusto assegnarle lo scudetto. *{{NDR|Su un'ipotetica sfida tra l'Inter del triplete e la Juventus di Capello}} Nessun dubbio: vinciamo noi 3-0. *{{NDR|Sulla importanza di [[Andrea Pirlo|Pirlo]] nella costruzione di un ciclo vincente}} La qualità di [[Andrea Pirlo|Pirlo]] è assoluta, ma io ho una convinzione: in campo si va in undici e un solo campione, per quanto straordinario, non fa la differenza. *{{NDR|Sull'annuncio dell'ultima stagione di [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] nella Juventus nell'agosto 2011}} A me spiace che un gesto d'affetto sia stato interpretato come un atto ostile. Fu Del Piero, al momento delle firme, a dire che era il suo ultimo contratto con la Juve: perché tanto stupore se cinque mesi dopo viene chiesto un tributo? Lui è la storia, come [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] e [[Michel Platini|Platini]]. {{Int|''[http://www.corriere.it/sport/11_dicembre_24/rivoluzione-agnelli-daniele-dallera-roberto-perrone_23502038-2e0a-11e1-8940-3e9727959452.shtml «Così va cambiato il sistema calcio»]''|Intervista di Daniele Dallera e [[Roberto Perrone]], ''corriere.it'', 24 dicembre 2011.}} *Una medaglia ha sempre due facce, privilegi e responsabilità. *Non ci si rende conto di quello che ha determinato [[Calciopoli|il 2006]] per noi. Abbiamo richieste, le più diverse, di risarcimento danni per circa 600 milioni di euro. Con la nostra siamo a quasi un miliardo che pende. Chiudere con "fu giustizia sommaria ci spiace", come si voleva fare con il documento non firmato al tavolo del Coni, non è semplicissimo. *{{NDR|Sulla difesa degli scudetti della Juventus di Capello}} Innanzitutto scomponiamo. Noi abbiamo un anno sotto inchiesta, il 2004-2005. Il 2005-2006 è pulito: subiamo la penalizzazione su un anno in cui non c'è niente e i designatori arbitrali sono cambiati. Se [[Gianni Petrucci|il capo dello sport]] e [[Giancarlo Abete|quello del calcio]] mi parlano di giustizia sommaria, quali che fossero i dirigenti, fu giustizia sommaria. E poi siamo entrati in un procedimento penale: i giudizi li possiamo dare solo alla fine. *Il bello di [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] è che lo sarà sempre un supereroe della Juve. {{Int|''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/articoli/76345/agnelli-moggi-era-il-piu-bravo.shtml "Moggi era il più bravo"]''|Da un'intervista a ''Studio Sport XXL''; citato in ''sportmediaset.mediaset.it'', 3 febbraio 2012.}} *Nel nostro calcio ci sono tre cose vecchie: gli stadi, i diritti televisivi e la protezione dei marchi. *Sulla politica sportiva il Milan resta il nostro migliore alleato, sul campo il rivale più temibile. *[[Derby di Torino|Il derby]] mi piace, ma vorrei un Torino forte che desse a quella sfida un'importanza di classifica ben al di là della rivalità cittadina. {{Int|''[http://www.ft.com/intl/cms/s/2/8767cc64-ad44-11e2-b27f-00144feabdc0.html#slide0 My Juventus]''|{{en}} Intervista di [[Simon Kuper]], ''ft.com'', 26 aprile 2013.}} *Juventus e Fiat sono le due maggiori proprietà che abbiamo. [...] Juventus e Fiat sono i comuni denominatori della storia della [nostra] famiglia. :''Juventus and Fiat are the two eldest ownerships we have. [...] Juventus and Fiat are the common denominators of the history of the [our] family.'' *Juventus è conosciuta come "la fidanzata d'Italia". È probabilmente la donna con cui ognuno vorrebbe stare. :''Juventus is known as "the girlfriend of Italy". It's probably the woman everyone wants to be with.'' *{{ndr|Riferendosi alla situazione del calcio italiano}} Piuttosto che una destinazione finale per i migliori giocatori, ora siamo un campionato di transito. :''Rather than a final destination for top players, we are now a transit league.'' *Se uno guarda una situazione perfetta per un top team, è una miscela di ciò che si trova in [[Inghilterra]], in [[Germania]], e in [[Spagna]]. :''If one was to look at a perfect situation for a top team, it's a mixture of what you find in England, in Germany, and in Spain.'' *Il calcio italiano, tanto quanto l'[[Italia]], ha bisogno di riforme strutturali. L'Italia era a un bivio pochi anni fa – vogliamo affrontare questo e rimanere competitivi? Abbiamo scelto di non fare nulla. Nel [[Calcio (sport)|calcio]] è necessario uno sforzo concertato: violenza, stadi, protezione dei marchi. Ora non c'è nemmeno un governo, quindi non abbiamo un ministro di [[sport]]. :''Italian football, as much as Italy, needs structural reforms. Italy a few years ago was at a crossroads – do we want to tackle this and stay competitive? We chose to do nothing. In football, you need a concerted effort: violence, stadiums, trademark protections. Now there isn't even a government, so we haven't got a minister of sports.'' {{Int|''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/le-parole-di-andrea-agnelli-e-pavel-nedved Le parole di Andrea Agnelli e Pavel Nedved]''|Dall'intervento all'Assemblea degli Azionisti della Juventus, 18 gennaio 2023; citato in ''juventus.com''.}} *[...] quando parliamo di [[Calcio (sport)|calcio]], e di che cosa parliamo in realtà? Spesso ci si riduce a parlare di quella che è stata l'azione sul campo, il gol, il fuorigioco, dato o non dato. Ma il calcio non è questo. Il calcio fa parte dell'industria dell'intrattenimento, fa parte del settore dello sport, ed è la principale attività all'interno dello sport. Quando parliamo dell'industria dell'intrattenimento parliamo di un'industria di 750 miliardi che, è evidente, comprende il gaming, gli sport, la musica, musei, teatri, di quello che facciamo noi nel nostro tempo libero, l'intrattenimento. Quando parliamo dell'industria dello sport parliamo di un'industria di 140 miliardi. E quando parliamo del calcio parliamo di un'industria di 43 miliardi. Quindi, sì, è giusto parlare del gol dato o del gol non dato o del fuorigioco, però stiamo parlando di un'industria di queste dimensioni. *[...] credo tuttora che il calcio europeo abbia bisogno di riforme strutturali per affrontare il futuro, altrimenti rischieremo una continua, costante, inesorabile decrescita dello sport, del calcio, a favore di un'unica Lega dominante, che è la Premier League, che nel giro di pochi anni attrarrà tutto il talento del calcio europeo all'interno della sua Lega, marginalizzando completamente le altre Leghe, siano esse la Bundes, la serie A, la Liga, Ligue, le altre sono già marginalizzate. Però mi sembra evidente che i regolatori attuali non abbiano nessuna voglia di ascoltare e affrontare i problemi dell'industry, preferendo mantenere la loro posizione di privilegio. Sono il regolatore, sono l'operatore commerciale monopolista, detengono a livello europeo ed internazionale la funzione inquirente e giudicante del sistema di giustizia autoistituito e sono i gatekeeper della competizione. *{{NDR|Sulla proposta di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} [...] l'auspicio è che la Corte di Giustizia Europea, che è chiamata ad esprimersi sulla posizione di monopolio dell'UEFA, riconosca lo sport professionistico ad alto livello come un'industria. Ricordiamoci che sono chiamati ad esprimersi sulla possibilità della libera concorrenza in Europa e l'abuso di posizione dominante, sempre in Europa. Le argomentazioni che sento rispetto a questo parlano sempre della specificità dello sport, quindi l'art. 165 del Trattato dell'Unione Europea, che parla di riconoscere questa specificità allo sport, strutturata su base volontaria. All'interno dell'Unione Europea il fatturato diretto e indiretto del calcio, non dello sport, è di 55 miliardi e occupa 700 mila persone. Quindi a me sembra che l'art. 165 del Trattato dell'Unione Europea per lo sport professionistico di alto livello, che è diverso dalla gestione della base, sia da prendere seriamente in considerazione e di questo, appunto, auspico che questa sentenza possa aprire la strada a una gestione diversa dello sport internazionale. Tengo personalmente sempre a ringraziare il Real Madrid e il Barcellona che assieme alla Juventus hanno avuto il coraggio di andare incontro a quelle che erano le minacce, le sanzioni che venivano inflitte da UEFA, o minacciate da UEFA, sempre nella primavera del 2021, in base a cosa? All'art. 50 del proprio statuto e quindi che "no combinations or alliances may be formed without the permission of UEFA", cioè noi saremmo stati sanzionati perché ci saremmo ritrovati in una stanza a pensare a un futuro migliore senza essere stati pre-autorizzati dalla UEFA. {{Int|''[https://www.calciomercato.com/news/agnelli-calcio-europeo-verso-la-rovina-non-ho-potuto-difendermi--25396 'Calcio europeo verso la rovina']''|Da un'intervista a ''De Telegraaf''; citato in ''calciomercato.com'', 25 febbraio 2023.}} *{{NDR|Sulla proposta di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} Il monopolio della Uefa deve essere spezzato per dare ai club un futuro finanziariamente stabile. In futuro in cui i club non cadano nel caso non si qualificano una volta per le competizioni europee. Questo è un problema per qualsiasi club. Con una tale incertezza, non è possibile come club prendere decisioni a lungo termine sostenibili e sane. Ecco perché sono favorevole a un sistema di campionati nel calcio europeo di vertice, con maggiori opportunità finanziarie e sportive per ogni club. *A parte la mancanza di stabilità finanziaria, in molte competizioni, nazionali e internazionali, i vincitori sono noti in anticipo. Principalmente a causa degli introiti che i club ottengono dal mercato nazionale. L'Inghilterra è al primo posto in questo senso e si può vedere come la Premier League sia rappresentata in maniera generosa nelle fasi finali dei tornei di coppe europee. [...] Ma in una competizione sportiva è importante che ogni partecipante abbia la possibilità di vincere. [...] Come appassionato di calcio, sostengo fortemente una competizione internazionale di questo tipo. Al contrario delle federazioni internazionali. Non hanno alcun riguardo per i problemi dei club. Come governanti, vogliono mantenere tutto com'è. Si oppongono a qualsiasi cambiamento. Una Superlega è necessaria, perché se rimane tutto così prevedibile come in questo momento, il pubblico si allontanerà dal calcio. [...] Da qui l'idea di un campionato europeo con diverse divisioni con un sistema di promozione e retrocessione. *Un campionato nazionale forte e paritario è nell'interesse di tutti. Se si fa un confronto con l'Europa, si nota la tendenza dei campionati nazionali a diventare sempre meno popolari nel sistema attuale. Manca l'emozione, i campioni sono fissi. Che valore ha il campionato francese con il PSG come campione eterno? O quello italiano, persino i campionati tedesco e spagnolo sono in declino. Solo la [[Campionato inglese di calcio|Premier League]] cresce sempre di più ed è una Superlega glorificata. La Premier League raccoglie circa quattro miliardi di euro all'anno, la Spagna circa la metà, la Germania 1,5 miliardi e l'Olanda 100 milioni di euro. Il dominio inglese minaccia anche il calcio europeo. In Champions League, a partire dai quarti di finale, è tutta una questione di club inglesi e di altri tre o quattro club come Real Madrid, FC Barcelona, PSG e Bayern Monaco, con un'occasionale outsider [...]. Questa prevedibilità è la campana a morto per qualsiasi campionato. *[...] la [[UEFA|Uefa]] è al primo posto in tutto. Senza possedere nulla. Controlla tutto, tutte le condizioni finanziarie, commerciali, legali e sportive. Mentre la Uefa è di fatto responsabile solo della definizione della data e dei duelli nel contesto europeo. Sono i club a occuparsi dell'organizzazione vera e propria delle partite. Sono loro a fare tutto il lavoro. *{{NDR|Su [[Aleksander Čeferin]]}} Come presidente Uefa, si sente potente come un re e parla come un primo ministro dell'organizzazione delle competizioni. ===Citazioni non datate=== *Juventus-Inter è il [[derby d'Italia]], lo è stato per gli ultimi 60 anni e lo sarà per sempre.<ref>Da Marco La Villa, Mauro La Villa; ''Bianconeri. Juventus Story''. Eastern Canal, 2015 [2012], a 1h 20m 15s e sqq.</ref> ==Citazioni su Andrea Agnelli== *{{NDR|Nel 2010}} A metà degli Anni '90, [[Gianni Agnelli]] lasciò il testimone al fratello [[Umberto Agnelli|Umberto]]. Adesso [[John Elkann]] dovrebbe fare altrettanto con Andrea Agnelli, il figlio di Umberto e Allegra. Lui sì che conosce i meccanismi del calcio, è sempre stato vicino al padre, ci ha accompagnato in tante situazioni. Con lui tornerei di corsa nella Juventus per rifare una grande società e una grande squadra, in qualsiasi momento. Ci saranno novità dopo il processo di Napoli. ([[Luciano Moggi]]) *Andrea Agnelli è certamente uomo calato nel presente, ma credo che a volte rimpianga i tempi in cui avrebbe potuto chiamarsi Andrea III, così come c'erano [[Enrico IV di Francia|Enrico IV]], [[Carlo V d'Asburgo|Carlo V]] e [[Luigi XII di Francia|Luigi XII]]. Un bell'editto e si vietava l'ingresso nella capitale ai villani, ai bifolchi, ai questuanti, alle meretrici. [...] Perché l'Atalanta è in Champions e la [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] no? Perché l'Atalanta è arrivata terza in campionato, ha fatto più punti della Roma e non ha rubato il posto a nessuno. Perché le regole d'accesso sono queste, almeno finché non cambieranno in peggio. [...] Più che un'uscita, quella di Andrea Agnelli è un'entrata a gamba tesa su quel che sopravvive dell'idea di sport. ([[Gianni Mura]]) *{{NDR|Nel 2011}} Andrea Agnelli è sempre più una macchietta. Non sa che una volta gli Agnelli erano leoni, i suoi avi avrebbero distrutto tutti. Lui ha fatto la figura del bambino piagnucolone, ha chiesto la revoca dello scudetto interista del 2006 e per oltre un anno ne ha fatto un'arma di distrazione di massa per i tifosi della Juve che meritavano ben altro trattamento. Con i vecchi dirigenti oggi la Juve sarebbe riuscita a dimostrare ben altre cose. La vecchia Juve avrebbe sputtanato Moratti nel mondo con intere pagine acquistate sul NYT e sui più importanti quotidiani del mondo. Avrebbe usato tutto il suo potere come soltanto quella società sapeva fare. Bombardamenti a tappeto in ogni dove, mentre adesso Andrea Agnelli al massimo può sparacchiare qualche peto, non certo di più. Ora minaccia chissà quali sfracelli, ma qualcuno dovrebbe consigliarlo a dovere, cosa che non accetterà mai essendo troppo abituato alle "tate"... ([[Franco Rossi]]) *{{NDR|Nel 2022, sul rapporto con Andrea Agnelli}} Bandirò quella persona dalla mia vita, chi mi tradisce non lo perdonerò mai. Sono il presidente dell'organizzazione sportiva più potente del mondo {{NDR|l'UEFA}}. Non dobbiamo obbedire a nessuno, discuteremo, ci accorderemo e andremo avanti per la nostra strada. ([[Aleksander Čeferin]]) *{{NDR|Sull'esposto presentato dalla [[Juventus Football Club|Juventus]] all'UEFA per chiedere l'esclusione dell'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] dalla Champions League 2011-2012 per i fatti di Calciopoli}} L'esposto presentato all'UEFA per Calciopoli? Beh, Andrea Agnelli avrebbe fatto meglio a risparmiare i soldi del francobollo. ([[Michel Platini]]) *{{NDR|Riferendosi alla Juventus dopo la decisione del Tnas di dichiararsi incompetente sul'assegnazione dello scudetto 2006}} Dopo quest'ultima sentenza, a chi porta vantaggi proseguire... Se si fa un passo indietro se ne fanno due avanti, chi ha più intelligenza la metta al servizio degli altri. Il mio è un appello, ma forse gli appelli non servono più. Non so se sia giusto aver dato quello scudetto all'Inter, non sta al Coni dirlo. Le regole però sono state rispettate e per il Coni il discorso è chiuso. Chi lo vuol riaprire creerà problemi alla serenità del calcio italiano: oggi si vive anche di credibilità e di curriculum. Non sono rimasto deluso dal comportamento di Andrea Agnelli. Ognuno fa ciò che ritiene di fare. Ho conosciuto [[Gianni Agnelli|l'Avvocato]], rispetto una famiglia che ha fatto grandi cose per il calcio. Ma portano avanti le loro idee, le mie sono diverse. ([[Gianni Petrucci]]) *{{NDR|Nel 2015}} Dove è finito [lo [[stile Juventus]]]? C'è stile in tutto quello che è successo ai vertici, con il Presidente Andrea Agnelli che molla la moglie (può succedere, per carità...) per la consorte di un suo dipendente e amico, valente responsabile del marketing, per di più costretto ad evacuare dal club nell'imbarazzo generale? Con la moglie cui tocca metà del patrimonio che fa vedere ad Andrea ovviamente i sorci verdi? Con John Elkann che ne approfitta per l'ennesima battaglia interna ma immediatamente pubblica contro il cugino per togliergli la presidenza? Lo "stile Juventus"? Ma una volta, non tanto tempo fa, avrebbero saputo mascherare di buona creanza lenzuola e denari, come racconta una storia di famiglia non del tutto ignota anche se sempre postuma. ([[Oliviero Beha]]) *Il comunicato della Juventus che vorrebbe l'esclusione dell'Inter dall'Europa? Il presidente Agnelli mi sembra veramente un bugiardo: mi pare che abbia l'ossessione dell'Inter, glielo si legge negli occhi. [...] Io metterei una pietra sopra a questa storia e penserei a giocare a calcio. Invece il giovane ossessionato presidente della Juventus, probabilmente non avendo una grande personalità, pensa che attaccando l'Inter possa essere più amato dai tifosi. ([[Ignazio La Russa]]) *La [[Juventus Football Club|Juventus]] è il più grande pilastro dell'organizzazione calcistica italiana, la società che ha vinto il maggior numero di scudetti. I suoi giocatori hanno vinto tutto anche con la maglia della Nazionale italiana. La famiglia Agnelli si identifica da sempre con la Juventus. Andrea ha un grande ruolo ed una grande responsabilità, suo padre è stato presidente della Figc. ([[Franco Carraro]]) *Non parlerò molto di Andrea Agnelli, ma probabilmente è la mia più grande delusione. Non ho mai visto una persona che potesse mentire così. Ho parlato con lui sabato, mi ha detto che erano solo voci {{NDR|quelle sulla creazione di una Superlega calcistica europea}}, poi ha spento il telefono. ([[Aleksander Čeferin]]) *Quando viene a Vinovo è come l'allenatore, chiede di vincere come la Juve, storicamente, è abituata a fare, dando il meglio per questa maglia. ([[Andrea Pirlo]]) === [[Marco Travaglio]] === *{{NDR|Nel 2012}} Anziché lasciarsi [[Calciopoli|lo scandalo]] alle spalle, come aveva fatto suo cugino [[John Elkann]], Andrea Agnelli figlio di [[Umberto Agnelli|Umberto]] e amico di [[Luciano Moggi|Moggi]] e [[Antonio Giraudo|Giraudo]] ha ripreso a gridare al complotto e a rivendicare gli scudetti dello scandalo, giustamente revocati. Ora, con la sentenza di Napoli e i messaggi di Moggi, ha quel che si merita. Forse, anziché vellicare gli istinti peggiori della tifoseria peggiore, farebbe bene a guardare al futuro. A farsi spiegare lo "[[stile Juventus]]" da chi ancora sa cos'è come [[Giampiero Boniperti|Boniperti]], [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]], [[Dino Zoff|Zoff]] e [[Michel Platini|Platini]]. E magari a costruire stadi più sicuri. *{{NDR|[[Ultime parole famose]], nel 2011}} Due anni fa il ramo cadetto degli Agnelli si riprende il giocattolo {{NDR|la [[Juventus Football Club|Juventus]]}} con il giovane Andrea, figlio di [[Umberto Agnelli|Umberto]] e vecchio sodale di [[Luciano Moggi|Moggi]] e [[Antonio Giraudo|Giraudo]]. Risultato: zero titoli sul campo, ma centinaia sui giornali, cavalcando il revanscismo della parte più becera della [[Tifoseria|tifoseria]] [...]. Ora Andrea Agnelli, per non passare alla storia come l'unico presidente juventino che non ha vinto neppure la Coppa del Nonno, rivuole addirittura indietro i due scudetti di Calciopoli.<ref>Dalla successiva stagione 2011-12 la Juventus, sotto la presidenza di Andrea Agnelli, instaurerà il ciclo più vincente nella storia del campionato italiano con la conquista di nove scudetti consecutivi.</ref> *{{NDR|Nel 2012}} Oggi invece Suo cugino – il signorino Andrea, che porta il cognome francamente eccessivo degli Agnelli – ha trasformato la società in una succursale del Pdl: da mesi insulta la Federazione di cui è uno dei soci più autorevoli e demolisce le regole e le istituzioni della giustizia sportiva, quasi fossero frutto di un complotto planetario contro la Juve, decise all'insaputa del club più potente d'Italia. Ma non sempre: solo quando danno torto alla Real Casa. *Prima sembrava che la Juve fosse riuscita ad accettare lo scandalo Calciopoli e le condanne di Moggi e Giraudo. I tifosi sembrava avessero smesso di parlare di campionati in realtà mai vinti perché revocati. Sembrava si potesse di nuovo parlare di stile Juve. Ma ora che la squadra è tornata a vincere Andrea Agnelli ha subito ricominciato a giustificare Moggi, dicendo che tanto lo facevano tutti; le stesse scuse che usano anche i politici. È un po' come se dopo aver rapinato una banca davanti ai giudici ci si giustifichi sostenendo la regolarità dell'azione perché lo fanno in tanti. Le sentenze sono pertanto giuste e vanno accettate. Altrimenti rischiano di non accettarle nemmeno i tifosi. E questo può rivelarsi pericoloso. Lo scudetto appena conquistato è pulito e sudato. Un'altra cosa rispetto a quelli di Calciopoli. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Gianni Agnelli]] *[[Giovanni Alberto Agnelli]] *[[Juventus Football Club]] *[[Maria Sole Agnelli]] *[[Susanna Agnelli]] *[[Umberto Agnelli]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Agnelli, Andrea}} [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] [[Categoria:Imprenditori italiani]] nb81xizbhoutr2lrf0iktq03q5f0h14 1414145 1414144 2026-05-21T17:49:10Z SirPsych0 33615 /* Citazioni di Andrea Agnelli */ +wlink 1414145 wikitext text/x-wiki [[File:Andrea Agnelli 2017.jpg|thumb|Andrea Agnelli (2017)]] '''Andrea Agnelli''' (1975 – vivente), imprenditore e dirigente sportivo italiano. ==Citazioni di Andrea Agnelli== {{cronologico}} *{{NDR|Sulla finale della [[UEFA Champions League|Coppa dei Campioni]] 1984-1985 oscurata dalla [[strage dell'Heysel]]}} A dispetto di quella che fu comunque una partita vera, abbiamo sempre fatto fatica a sentire quel trofeo come una coppa nostra.<ref>Citato in Timothy Ormezzano, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/05/30/gli-ultra-juve-macchiano-il-ricordo-dell.html Gli ultrà Juve macchiano il ricordo dell'Heysel]'', ''la Repubblica'', 30 maggio 2010, p. 50.</ref> *In cuor mio tutti sanno cosa penso di [[Calciopoli]], e cioè che è stato un procedimento ridicolo. I legali mi hanno detto che non sono riusciti nemmeno a leggere tutte le carte.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Juventus/15-12-2010/agnelli-bordate-calciopoli-712162802540.shtml Agnelli, bordate su Calciopoli: «Un procedimento ridicolo»]'', ''gazzetta.it'', 15 dicembre 2010.</ref> *{{NDR|Sui risultati della [[Juventus Football Club|Juventus]] nella stagione 2010-11}} C'è tanta delusione perché alla fine di questo campionato è emerso che una serie di giocatori arrivati non hanno capito cos'è la Juventus e i giocatori che avevamo lo hanno dimenticato.<ref>Citato in ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/maggio/17/FURIA_AGNELLI_Chi_arrivato_alla_ga_10_110517014.shtml Furia Agnelli: "Chi è arrivato alla Juve non l'ha capita, chi c'era mi ha deluso ancor di più]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 17 maggio 2011.</ref> *Se la FIGC ci mette più di un anno per rispondere al nostro esposto, allora forse non ha la coscienza troppo pulita.<ref>Da ''Twitter''; citato in ''[http://www.corriere.it/sport/11_maggio_22/scudetto-agnelli-juventus_af236d9a-8469-11e0-8f6d-f05899f85374.shtml La Juventus e l'esposto, un anno dopo: «La FIGC non ha la coscienza pulita»]'', ''corriere.it'', 22 maggio 2011.</ref> *{{NDR|Sulla ripartizione dei diritti televisivi nel calcio}} Però, se dobbiamo redistribuire le risorse in base alla meritocrazia, allora bisogna considerare anche la storia dei club. Noi abbiamo vinto 29 scudetti, il Milan 18 e l'Inter non so... Ci sarà un motivo se queste tre squadre mettono insieme il 70% dei tifosi. Abbiamo pianificato dei budget, non si possono cambiare le carte in tavola.<ref>Citato in ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/giugno/28/Andrea_Agnelli_Meritocrazia_devono_rischiare_ga_10_110628035.shtml Andrea Agnelli: «Meritocrazia sì ma devono rischiare tutti»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 giugno 2011.</ref> *Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti, sappiamo vincere. Noi siamo la gente della Juve e saremo sempre uniti, oggi e domani, a conto di lottare sempre fino alla fine.<ref>Durante la cerimonia d'inaugurazione dello [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]] l'8 settembre 2011; citato in Marco La Villa, Mauro La Villa, con la narrazione di [[Giancarlo Giannini]]; ''Bianconeri. Juventus Story''. Eastern Capital, 2015 [2012], a 1h 28m 44s e sqq.</ref> *L'unico legame tra le varie case della Juve è il nostro capitano, lui, [[Alessandro Del Piero]], che ha voluto rimanere con noi ancora un anno per quello che sarà il suo ultimo anno in bianconero. A lui dedichiamo tutti un grande applauso.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/18-10-2011/ahi-agnelli-saluta-piero-803340970022.shtml Agnelli congeda Del Piero: "Un esempio, al suo ultimo anno"]'', ''gazzetta.it'', 18 ottobre 2011.</ref> *Parma mi ricorda quella partita, al primo anno di [[Alessandro Del Piero|Alessandro]] in bianconero, quando dopo avere segnato uno dei tre gol invece di esultare indicò chi gli aveva dato l'assist. Ebbene, quel gesto la dice lunga su che tipo di campione sia Del Piero.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2011/11/14-154894/Agnelli%3A+%C2%ABPorte+della+Juve+sempre+aperte+per+Del+Piero%C2%BB Agnelli: «Porte della Juve sempre aperte per Del Piero»]'', ''tuttosport.com'', 14 novembre 2011.</ref> *{{NDR|Sul legame tra la Juventus e la famiglia Agnelli}} A me quello che fa piacere ricordare è pensare a come la storia di questa società si intreccia con la storia della mia {{sic|Famiglia}}: dal 1923 è con la nostra {{sic|Famiglia}} questa società e ne fa il più vecchio ''franchise'' posseduto dalla {{sic|Famiglia}} di qualsiasi sport, in tutto il mondo.<ref name="Cotugno">Citato in Vladimiro Cotugno, ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/05/16-188262/Agnelli%3A+La+storia+della+Juve+%C3%A8+la+storia+della+mia+famiglia Agnelli: «La storia della Juve è la storia della mia famiglia»]'', ''tuttosport.com'', 16 maggio 2012</ref> *L'emozione Juventus è sempre rivolta al domani, la gioia più bella è quella che deve venire.<ref name="Cotugno"/> *[[Massimiliano Allegri|Allegri]] scherza sul numero dei nostri scudetti? Tutti parlano della Juve, ma noi preferiamo rispettare la regola base di guardare in casa nostra. Io parlo di Juventus, gli altri pensino agli affari loro. Se noi abbiamo 31 titoli, allora il [[Associazione Calcio Milan|Milan]] ha due stelle.<ref>Riferendosi ai campionati di Serie B vinti dal Milan. {{cfr}} ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2012/07/11/news/parla_agnelli_presentazione_maglie-38875083/ Juventus, via le stelle dalle maglie: "Non riconosciamo i calcoli della FIGC"]'', ''repubblica.it'', 11 luglio 2012.</ref> *Nelle squadre ci si aiuta, si combatte, si perde e si vince. Ma non si resta mai soli.<ref>Citato in ''[http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quijuve/articolo/lstp/463758/ Agnelli difende Conte e Bonucci: "La Juve non lascia solo nessuno"]'', ''lastampa.it'', 27 luglio 2012.</ref> *Per mesi ho dovuto sentire le lezioni, provenienti da membri delle istituzioni e illustri opinionisti, che invitavano alla fiducia in un sistema di giustizia sportiva che, in assenza di prove riscontrate, si accontenta di celebrare processi sommari con tempi asimmetrici, caso per caso, filone per filone, forse persona per persona o peggio società per società, e con modalità barbare che non trovano cittadinanza in democrazia. Non solo: questo sistema brandisce dapprima il patteggiamento come facile via d'uscita in spregio al sentimento di giustizia del singolo, salvo poi rifiutarlo immotivatamente.<ref>Da [https://web.archive.org/web/20120824213917/http://www.juventus.com/juve/it/news/Dichiarazione+di+Andrea+Agnelli+2 Dichiarazione di Andrea Agnelli], ''juventus.com'', 22 agosto 2012.</ref> *{{NDR|Sulla scarsa affluenza di pubblico contestagli in occasione della partita di UEFA Champions League con lo Shakhtar}} La risposta ieri sera è stata buona, c'erano 30mila tifosi: al 'Delle Alpi' ne avremmo fatti 10mila.<ref>Citato in ''[http://www.tgcom24.mediaset.it/sport/calcio/articoli/1052185/carrera-juve-timorosa-e-stanca.shtml?refresh_cens Agnelli: i biglietti non erano cari]'', ''tgcom24.mediaset.it'', 3 ottobre 2012.</ref> *{{NDR|Rispondendo alle dichiarazioni di [[Diego Della Valle]] che aveva definito gli eredi della famiglia Agnelli come «ragazzi da discoteca»}} C'è chi va e chi no: io vado poco, ma l'ultima volta sono andato per festeggiare uno scudetto e mi sono divertito molto. Gli auguro di andarci anche lui per festeggiare qualcosa.<ref>Citato in ''[http://www.lastampa.it/2012/10/27/sport/calcio/qui-juve/agnelli-a-della-valle-io-in-discoteca-si-per-la-festa-scudetto-gliela-auguro-oTYKQjweKzv2dxZ6nbEN4J/pagina.html Agnelli a Della Valle: “Io in discoteca? Per la festa scudetto, gliela auguro”]'', ''lastampa.it'', 27 ottobre 2012.</ref> *{{NDR|Riferendosi alle polemiche arbitrali seguite a Catania-Juventus 0-1 del 28 ottobre 2012}} La Juve ha dato ieri una testimonianza di assoluta professionalità, ha riconosciuto subito l'errore arbitrale. Ciò che fa riflettere è l'atteggiamento che abbiamo ricevuto prima, durante e dopo la partita, un duro accanimento contro i dirigenti che hanno dovuto lasciare la tribuna insultati da prima della partita, quindi prima del fatto.<ref>Citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/catania_juve_agnelli/notizie/228430.shtml Catania-Juve, Agnelli: assedio ingiusto «Abbiamo riconosciuto subito l'errore»]'', ''ilmessaggero.it'', 29 ottobre 2012.</ref> *In un'epoca fiorente, [[Michel Platini|Platini]], con la sua straordinaria classe, ha portato la Juve in cima al mondo e ha contribuito in modo significativo a rendere la storia della società ancora più prestigiosa. Il ricordo è legato alle sue prestazioni eccezionali in campo, ma anche alla finezza e all'intelligenza che ha mostrato al di fuori.<ref name="France Football">Citato in''[http://www.francefootball.fr/rechercher/#!/news/2012/11/13/093600_agnelli-platini-a-mene-la-juve-sur-le-toit-du-monde.html Agnelli : «Platini a mené la Juve sur le toit du monde»]'', ''France Football'', 13 novembre 2012; tradotto in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=117259 Agnelli a France Football: "Platini ha portato la Juve sul tetto del mondo""]'', ''tuttojuve.com'', 13 novembre 2012.</ref> *È celebre una frase dell'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] in passato: «Forse uno dei fattori che ha aiutato la Juventus a diventare la squadra più tifata in [[Italia]], è il fatto che al suo nome non avesse legato il nome di una città, permettendole automaticamente di non essere legata, e di raggiungere un gruppo che non deve sentirsi necessariamente legato ad un territorio». A me però piace ricordare l'opposto: che quando andiamo in [[Europa]], quando si parla di Juventus, si parla di Juventus Turin, quindi si lega automaticamente quello che è il nome della squadra al nome della città. Quindi quello che per noi è importante è portare più in alto possibile il nome della nostra società che è comunque profondamente legato al nome della città. Poi da ultimo, quale che sia l'effetto, quale che sia la riconoscibilità, quando alla fine conquistiamo un trofeo, questo trofeo a [[Torino]] deve venire, quindi questo ci lega alla città.<ref>Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=140080 Fassino premia i Campioni d'Italia. AGNELLI: «Gli Scudetti sono 31. La Champions un sogno e un'ambizione». Il Sindaco: «Successo Juve è anche quello della città»]'', ''tuttojuve.com'', 15 maggio 2013.</ref> *A [[Massimo Moratti|Moratti]] va riconosciuto un grande amore per l'Inter, talmente forte da avergli fatto accettare una cosa un po' folle, come lo scudetto che [[Controversia sul numero di campionati italiani vinti dalla Juventus F.C.|non ha vinto]].<ref>Citato in ''[https://www.tgcom24.mediaset.it/sport/calcio/juve-agnelli-moratti-per-l-inter-un-amore-folle-_2075411201402a.shtml Juve, Agnelli: "Moratti, per l'Inter un amore...folle"]'', ''tgcom24.mediaset.it'', 24 ottobre 2014.</ref> *{{NDR|Su [[Giuseppe Prisco]]}} Un personaggio che con la sua intelligente ironia manca parecchio a questo calcio.<ref>Citato in Francesco Bramardo e Mirko Graziano, ''Tra Agnelli e Cairo è già febbre derby. «Toro, non vinci più». «Ci pensa Amauri»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 novembre 2014, p.8.</ref> *Le nazionali tolgono i giocatori migliori ai club per circa 60 giorni all'anno. Rappresenta sicuramente una cosa unica nel suo genere. Immaginatevi un'azienda privata che presta i suoi migliori dipendenti ogni anno per una causa comune.<ref name="goal">Da un intervento rilasciato in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico 2015-2016 del ''Collegio di Milano''; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/4962/nazionali/2016/01/30/19820552/agnelli-vs-fifa-assurdo-che-le-nazionali-tolgano-i-migliori?ICID=HP_BN_1?utm_source=facebook.com&utm_medium=referral&utm_campaign=itfb Agnelli vs FIFA: "Assurdo che le nazionali tolgano i migliori giocatori ai club"]'', ''goal.com'', 30 gennaio 2016.</ref> *La [[Fédération Internationale de Football Association|FIFA]] regola il tesseramento dei giocatori, stabilisce quali sono i regolamenti e detta anche i calendari, ma è sicuramente molto lontana da quelli che sono gli interessi dei club.<ref name=goal/> *Il [[Calcio (sport)|calcio]] sicuramente non è solo un gioco. Oggi è un'industria che ha la potenzialità di influenzare sia in positivo che in negativo. Da questo punto di vista spetta a chi gestisce il calcio, siano essi le istituzioni calcistiche, i club o i giocatori, assumersi le proprie responsabilità e saper indirizzare la valenza e la portata che ha il calcio nella direzione giusta.<ref>Citato in ''[http://it.uefa.org/social-responsibility/news/newsid=2333706.html?autoplay=true Andrea Agnelli e la responsabilità sociale nel calcio]'', ''Uefa.org'', 19 febbraio 2016.</ref> *Chi lavora per la Juventus deve avere ben presente che noi gioiamo solo al raggiungimento dell'obiettivo finale, e quindi il risultato finale e quindi il trofeo, non la singola partita; la singola partita è una mentalità che non ci deve appartenere.<ref>Citato in ''[http://www.dailymotion.com/video/x4aa5re_agnelli-j1897day_sport J1897 Members Day]'' (Juventus Football Club S.p.A.); video disponibile su ''dailymotion.com'', 13 maggio 2016 (a 8:25 min.).</ref> *Nell'analisi, nella valutazione di cosa significa gestire la Juventus nel 2016 o comunque nell'ultimo decennio [...] e quello che invece significava gestire una squadra di calcio fino all'introduzione dei diritti televisivi, fino ai primi anni '90, erano delle necessità diverse [...] Quando guardiamo oggi la dimensione della Juventus, [...] abbiamo una dimensione oramai che non è più quella ludica, del divertimento e dell'hobby, ma è una vera grande azienda.<ref>Dalla trasmissione ''90 minuti con... #AgnelliRisponde'' (min. 0:15:46), SKY Sport; citato in Simone Ziggiotto, ''[http://www.movietele.it/post/sky-sport-90-minuti-con-andrea-agnelli Sky Sport, 90 minuti con Andrea Agnelli]'', ''movietele.it'', 31 maggio 2016</ref> *{{NDR|Alla domanda di Brigitte Schönau «Esiste ancora lo [[stile Juventus]] e cosa significa per lei?»}} Se devo essere sincero, non lo so. Me lo sono chiesto anche internamente. Lo stile Juventus è qualcosa che gli altri hanno detto di noi, ma non ho mai capito esattamente cosa sia lo stile Juventus [...] Lo stile Juventus è vincere. E quindi sì, esiste ancora da quel punto di vista.<ref>Dalla trasmissione ''90 minuti con... #AgnelliRisponde'' (min. 0:53:14), SKY Sport; citato in Simone Ziggiotto, ''[http://www.movietele.it/post/sky-sport-90-minuti-con-andrea-agnelli Sky Sport, 90 minuti con Andrea Agnelli]'', ''movietele.it'', 31 maggio 2016.</ref> *I tifosi purtroppo uno non se li sceglie. Contro il [[razzismo]] siamo tutti schierati, l'impegno della Juventus è costante. È attraverso l'educazione che si evitano certi comportanti.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/10/24/news/visita_lazio_e_lotito_in_sinagoga-179181236/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1 Insulti Anna Frank, Mattarella: "Atto disumano". Lotito in Sinagoga: "Mi dissocio dagli ultrà"]'', ''repubblica.it'', 24 ottobre 2017.</ref> *{{NDR|Rispondendo a Carlo Genta nel 2020}} Vorrei solo eliminare un principio: non è chi vuol vincere è [[Massimiliano Allegri|allegriano]], chi vuol vincere è juventino [...] Il dogma juventino, vincere.<ref>Citato da ''[https://stream24.ilsole24ore.com/video/sport24/a-tutti-convocati-radio-24-intervista-esclusiva-presidente-juventus-andrea-agnelli/ACmpAdLB A "Tutti Convocati" Andrea Agnelli tra scudetto e Coronavirus]'', Radio 24, 24 febbraio 2020, a 14:52 sqq.</ref> *Se penso a ''[[Tuttosport]]'' penso a un quotidiano che mi ha accompagnato per tutta la vita. E questo per la natura del giornale stesso, cioè quella di essere il giornale che segue più di tutti la Juventus, che era ed è la squadra del mio cuore. Quindi era il giornale che rubavo dalla mazzetta di [[Umberto Agnelli|mio padre]], quando avevo sette o otto anni, perché trattava in maniera più ampia il tema che a quell'età mi interessava di più. Quindi quando penso a ''Tuttosport'' penso al furto della mazzetta di mio padre. {{NDR|«Lui poi se lo riprendeva?»}} Credo che all'ora alla quale glielo rubavo, lui l'avesse già letto da tempo, lui si alzava alle cinque e mezzo [ride, ''ndr''].<ref>Dall'intervista di Guido Vaciago, ''[https://www.tuttosport.com/news/edicola/2020/07/30-72299090/andrea_agnelli_il_mio_tuttosport Andrea Agnelli: "Il mio Tuttosport"]'', ''tuttosport.com'', 30 luglio 2020.</ref> *{{NDR|Sulla proposta di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} Vogliamo creare la competizione più bella al mondo capace di portare benefici all’intera piramide del calcio, aumentando la distribuzione delle risorse agli altri club e rimanendo aperta con cinque posti disponibili ogni anno per gli altri da definire attraverso il dialogo con le istituzioni del calcio.<ref>Citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/2021/04/21/superlega-agnelli-intervista Superlega, Agnelli: "Patto di sangue tra club, il progetto va avanti". L'Inter si defila]'', ''sport.sky.it'', 21 aprile 2021.</ref> *{{NDR|Nel 2021}} [...] sfido chiunque a confermare che l'attuale sistema del calcio professionistico sia soddisfacente. Io sento lamentarsi veramente chiunque. Quello che trovo sorprendente è che ogni proposta, ogni tentativo di riformare questa industria venga accantonato, sia esso relativo alle competizioni, alla governance o allo sviluppo commerciale. [...] Se si pensa alla riforma delle competizioni, si dice sempre che ci sono troppe partite, e che quindi si dovrebbe ridurre il numero di squadre. Questo trova il favore di alcuni e lo sfavore di altri. [...] E il meccanismo di governance che abbiamo oggi, non permette a chiunque di assumere la [[leadership]]. Chi ha i voti non ha il peso e chi ha il peso non ha i voti. Io non posso che ricordare che per dieci anni ho collaborato più che lealmente per cambiare un sistema troppo instabile che non valorizza appieno il valore commerciale, non tutela gli investitori [...] e che ha abbandonato il puro merito sportivo dal 1991. In questo caso mi riferisco alla competizioni internazionali, in quanto quando si è deciso che la [[Campionato italiano di calcio|quarta classificata]] di un paese come l'[[Italia]] ha maggiori diritti della squadra un campione in un'altra nazione. Questa non è una logica [[Meritocrazia|meritrocatica]], è una logica commerciale. [...] E per chi lo ha vissuto, ricorderà che in quel momento si gridava allo scandalo: "Non c'è più il merito sportivo", "Non è più il valore sano del calcio". In realtà abbiamo creato, da quel momento ad oggi, la [[UEFA Champions League|Champions League]], che oggi è definita da chiunque una delle migliori competizioni sportive al mondo. Evidentemente le decisioni che sono state prese alla fine degli anni '80 e all'inizio degli anni '90 hanno portato, al netto di quelli che erano i commenti in quel momento, ad un cambiamento e ad avere una delle migliori competizioni. La nascita della Super Lega, che aveva per altro due condizioni sospensive che non sono state debitamente prese in considerazione come il raggiungimento di un accordo con UEFA e FIFA o la possibilità di organizzare una seconda o terza competizione, è stata la constatazione [...] delle obsolete impalcature su cui si regge il calcio, che attualmente sta rifiutando ogni cambiamento per mantenere una classe politica che non rischia, non compete, ma vuole decidere e incassare. A mio giudizio, la slealtà va cercata in chi ha sempre rifiutato il dialogo sulle riforme. Non mi voglio arrendere, non mi sono arreso ieri, non mi voglio arrendere oggi, non mi arrenderò domani. Il sistema ha bisogno di un cambiamento [...], ma non posso che ribadire, una volta di più, che sarà solo ed esclusivamente attraverso il dialogo costruttivo che si potrà arrivare ad una soluzione soddisfacente per tutti.<ref>Dall'intervento all'Assemblea degli Azionisti della Juventus, 29 ottobre 2021; citato in ''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/assemblea-degli-azionisti-il-discorso-introduttivo-del-presidente Assemblea degli Azionisti, il discorso del Presidente]'', ''juventus.com''.</ref> *{{NDR|Nel 2021}} [...] un significato della vita del quale mi sono imbattuto di recente, che è stata una definizione di [[Oriana Fallaci]], [è] che secondo lei i sensi della vita sono quattro, e secondo me si rispecchiano perfettamente nelle persone che operano per la Juventus e fanno questo mestiere, e sono amare, lottare, soffrire e vincere. Dobbiamo amare la Juventus, dobbiamo lottare per la Juventus, sappiamo che dobbiamo soffrire per la Juventus ma, soprattutto, sappiamo che dobbiamo vincere per la Juventus.<ref>Dall'intervento all'Assemblea degli Azionisti della Juventus, 29 ottobre 2021; citato in Marco Baridon, ''[https://www.juventusnews24.com/assemblea-azionisti-juventus-2021-live-parole-agnelli-diretta-bilancio-consiglio-amministrazione-aumento-capitale/ Assemblea degli Azionisti Juventus 2021: il discorso di Agnelli]'', ''juventusnews24.com'', a 32:17 sqq.</ref> *{{NDR|Sul conflitto con l'UEFA circa la proposta di una Superlega calcistica europea}} Fa riflettere la veemente reazione delle organizzazioni internazionali su un gruppo di club, alcuni dei quali si sono spaventati. Per sostenere la battaglia giuridica bisogna sentire di avere le spalle larghe. Con calma e serenità attenderemo il giudizio della Corte europea. Con [[Aleksander Čeferin|Ceferin]] i dialoghi sono interrotti, il mio non è stato un attacco personale. Dal mio punto di vista l'affinità su certi temi rimane, sono sicuro che il tempo come sempre sarà galantuomo. [...] Quello di cui non ci rendiamo conto, e non è un tema solo italiano, è che una Superlega di fatto ce l'abbiamo già: è la Premier, perchè il talento va dove è meglio pagato. La Premier viaggia a 4,2 miliardi di introiti all'anno e, piano piano, attira tutto il talento. La Uefa che si aspetta oltre 5 miliardi per il prossimo ciclo della Champions League. Quindi questo lascia intendere quale spazio rimane per altri paesi come Italia, Francia o Spagna.<ref>Dall'evento "'Il Foglio a San Siro"; citato in ''[https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2022/04/28-92271303/agnelli_io_fuori_dalla_juve_sono_sereno_non_faccio_caso_ai_rumors_ Agnelli: "Io fuori dalla Juve? Sono sereno, non faccio caso ai rumors"]'', ''tuttosport.com'', 28 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Nel 2022, sulle [[Squadra riserve|seconde squadre]], parlando da parte della Juventus}} Noi abbiamo percorso con grande tenacia il progetto e al di là degli elementi perfettibili è servito un punto di discontinuità per far diventare realtà le seconde squadre. [...] Al primo anno c'era un gruppo con giovani che non erano né carne né pesce. Sapevamo che si sarebbero voluti 3-5 anni per raccogliere i frutti del lavoro, siamo a 4 e cominciamo a vederli. Serve una base di scouting, la formazione fino all'Under 19 e la maturazione in seconda squadra per il passaggio in prima. [...] L'Italia ha circa 450 prestiti, l'Inghilterra ne ha circa 150, gli altri paesi 20-30. È un fatto oggettivo. Con le seconde squadre i migliori si tengono, migliorano e arrivano. [...] La seconda squadra permette di ridurre i costi della prima squadra. Il vantaggio economico ce l'ho.<ref>Dall'intervento alla tavola rotonda "Le seconde squadre in Italia e in Europa, modello per il futuro?" all'Allianz Stadium di Torino, 27 novembre 2022; citato in ''[https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2022-2023/juventus-agnelli-seconde-squadre-non-siamo-una-onlus-la-juve-non-lo-fa-per-la-nazionale_sto9247078/story.shtml Juventus, Agnelli: "Seconde squadre? Non siamo una onlus, la Juve non lo fa per la nazionale"]'', ''eurosport.it''.</ref> *La Juventus è più grande di ogni uomo che la potrà mai guidare.<ref>Citato in ''[https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/andrea-agnelli-juventus-parla-dimissioni_58071267-202202k.shtml Andrea Agnelli: «Juventus più grande di chiunque la guidi»]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 30 novembre 2022.</ref> *Da quando si è trasformato da gioco in business, il calcio non ha evoluto la sua governance per gestire gli affari. È giusto dire che la maggior parte dei club perde soldi. O siamo tutti incompetenti oppure il sistema ha qualche carenza. La Superlega è stata una risposta ai problemi che il calcio ha avuto e continua ad avere. Che sono instabilità finanziaria, sostenibilità finanziaria, polarizzazione. Non ho puntato una pistola alla testa di nessuno. Hanno tutti firmato liberamente. Alcuni più per paura di non essere a bordo, altri più consapevolmente. Ma hanno tutti firmato liberamente. [...] abbiamo bisogno di un cambiamento, perché se non cambiamo siamo morti. Dateci tempo per lavorare. Non è che le cose accadano come per magia.<ref>Da un'intervista al ''Financial Times''; citato in Luca Stamerra, ''[https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2023-2024/agnelli-superlega-risposta-a-problemi-del-calcio.-se-non-cambiamo-saremo-morti.-ronaldo-operazione-c_sto9994118/story.shtml Agnelli: "Superlega risposta a problemi del calcio. Se non cambiamo saremo morti. Ronaldo? Operazione che rifarei"]'', ''eurosport.it'', 26 gennaio 2024.</ref> {{Int|''[https://web.archive.org/web/20120120114054/http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/calciopoli/2011/11/16-155220/Agnelli%2C+appello+a+Petrucci%3A+Tavolo+politico+sullo+sport Agnelli, appello a Petrucci: Tavolo politico sullo sport]''|Dalla conferenza stampa del 16 novembre 2011; citato in ''tuttosport.com'', 16 novembre 2011.}} *{{NDR|Sull'esposto presentato a la FIGC}} dal maggio del 2010 ad oggi sono avvenuti avvenimenti straordinari che esulano da un percorso normale e vorrei ripercorrere con voi le tappe principali affinché sia chiaro il comportamento della nostra società. Partiamo da maggio 2010, quando presentiamo un esposto alla FIGC per verificare i presupposti per l'assegnazione (l'assenza di comportamenti poco limpidi) dello scudetto 2005-2006 all'Inter. Questa nostra richiesta di risposta per garantire la corretta giustizia ed equità da parte dell'istituzione resta lettera morta per 14 mesi. E qui si impone una Prima riflessione doverosa con gli ordinamenti di giustizia sportiva: si è svolto un maxiprocesso nel 2006, quello di Calciopoli, in soli quattro mesi arrivando a pesanti condanne, ci sono voluti 14 mesi per rispondere ad un esposto di otto pagine. *{{NDR|Sulla non decisione del Consiglio Federale}} Fino al luglio 2011 abbiamo avuto totale fiducia nell'ordinamento sportivo, rispettando tutte le regole. Poi il Consiglio Federale da noi sollecitato decide di non decidere e solo allora, quando il Consiglio ha tutti i poteri per rivedere la decisione e invece decide di dichiararsi incompetente, decidiamo di utilizzare gli strumenti legali a nostra disposizione per tutelarci. *{{NDR|Sulla decisione del TNAS}} Passando al Tnas, che si è dichiarato incompetente in questi giorni, e alla definizione di 'doping legale' che è venuta fuori: il Tnas prevedeva anche la possibilità di un tavolo conciliatorio e voglio ricordare che a quell'incontro di conciliazione io ero l'unico presidente presente, che è l'unica persona in grado di conciliare. FIGC e Inter in quell'occasione decisero di mandare solo i loro legali. *{{NDR|Sull'idea di un tavolo conciliatorio e l'agenda}} Il tavolo deve essere il capo dello sport italiano a convocarlo. Per chiarire gli ultimi cinque anni e per proiettarci al futuro. E lì mi presenterò come presidente della Juventus, di un club che ha rispettato nel suo cammino tutti i passaggi della giustizia sportiva con il massimo rispetto delle istituzioni e degli organi che le appartengono. Il tavolo per me sarebbe un buon modo per portare un clima di serenità in questo ambiente, come l'appello di [[Gianni Petrucci|Petrucci]] di estremo buonsenso richiedeva. Io sono pronto a partecipare oggi stesso a questo tavolo se si dovesse decidere di aprirlo, ovvio che questo tavolo dovrebbe essere anche politico. {{Int|''[http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/juve/2011/12/24-212068/Agnelli%3A+%C2%ABPer+la+mia+Juve+voglio+giustizia+e+vittorie%C2%BB «Per la mia Juve voglio giustizia e vittorie»]''|Intervista di Alessandro Vocalelli e Antonio Barillà, ''corrieredellosport.it'', 24 dicembre 2011.}} *{{NDR|Sulla sensazione che ci fosse "qualcosa di scivoloso e di imperfetto" [[Calciopoli|nel 2006]]}} Il quadro di allora era diverso da oggi. Quando vennero fuori le prime intercettazioni, pensai a una strana coincidenza: ogni volta che stavamo per vincere un titolo, balzava fuori qualcosa, l'anno prima c'era stato il video della flebo di [[Fabio Cannavaro|Cannavaro]]. Poi, improvviso, è arrivato lo tsunami, e parlare di sensazioni, in quei momenti, è difficile. La Juve ha pagato in maniera dura: se la società non avesse varato l'aumento di capitale e lavorato per tornare ai vertici, avrebbe potuto precipitare davvero in categorie minori. Adesso esigiamo parità di trattamento. *{{NDR|Sui rapporti con [[Massimo Moratti]]}} [Ho rapporti] di educazione e civiltà: devono rimanere tali e sarebbe bello se si estendessero ai tifosi. Non siamo in guerra, il calcio è un grande spettacolo di sport, e l'Inter è lì per caso: se fosse arrivata terza un'altra squadra, avremmo chiesto comunque se era giusto assegnarle lo scudetto. *{{NDR|Su un'ipotetica sfida tra l'Inter del triplete e la Juventus di Capello}} Nessun dubbio: vinciamo noi 3-0. *{{NDR|Sulla importanza di [[Andrea Pirlo|Pirlo]] nella costruzione di un ciclo vincente}} La qualità di [[Andrea Pirlo|Pirlo]] è assoluta, ma io ho una convinzione: in campo si va in undici e un solo campione, per quanto straordinario, non fa la differenza. *{{NDR|Sull'annuncio dell'ultima stagione di [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] nella Juventus nell'agosto 2011}} A me spiace che un gesto d'affetto sia stato interpretato come un atto ostile. Fu Del Piero, al momento delle firme, a dire che era il suo ultimo contratto con la Juve: perché tanto stupore se cinque mesi dopo viene chiesto un tributo? Lui è la storia, come [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] e [[Michel Platini|Platini]]. {{Int|''[http://www.corriere.it/sport/11_dicembre_24/rivoluzione-agnelli-daniele-dallera-roberto-perrone_23502038-2e0a-11e1-8940-3e9727959452.shtml «Così va cambiato il sistema calcio»]''|Intervista di Daniele Dallera e [[Roberto Perrone]], ''corriere.it'', 24 dicembre 2011.}} *Una medaglia ha sempre due facce, privilegi e responsabilità. *Non ci si rende conto di quello che ha determinato [[Calciopoli|il 2006]] per noi. Abbiamo richieste, le più diverse, di risarcimento danni per circa 600 milioni di euro. Con la nostra siamo a quasi un miliardo che pende. Chiudere con "fu giustizia sommaria ci spiace", come si voleva fare con il documento non firmato al tavolo del Coni, non è semplicissimo. *{{NDR|Sulla difesa degli scudetti della Juventus di Capello}} Innanzitutto scomponiamo. Noi abbiamo un anno sotto inchiesta, il 2004-2005. Il 2005-2006 è pulito: subiamo la penalizzazione su un anno in cui non c'è niente e i designatori arbitrali sono cambiati. Se [[Gianni Petrucci|il capo dello sport]] e [[Giancarlo Abete|quello del calcio]] mi parlano di giustizia sommaria, quali che fossero i dirigenti, fu giustizia sommaria. E poi siamo entrati in un procedimento penale: i giudizi li possiamo dare solo alla fine. *Il bello di [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] è che lo sarà sempre un supereroe della Juve. {{Int|''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/articoli/76345/agnelli-moggi-era-il-piu-bravo.shtml "Moggi era il più bravo"]''|Da un'intervista a ''Studio Sport XXL''; citato in ''sportmediaset.mediaset.it'', 3 febbraio 2012.}} *Nel nostro calcio ci sono tre cose vecchie: gli stadi, i diritti televisivi e la protezione dei marchi. *Sulla politica sportiva il Milan resta il nostro migliore alleato, sul campo il [[Rivalità calcistica Juventus-Milan|rivale]] più temibile. *[[Derby di Torino|Il derby]] mi piace, ma vorrei un Torino forte che desse a quella sfida un'importanza di classifica ben al di là della rivalità cittadina. {{Int|''[http://www.ft.com/intl/cms/s/2/8767cc64-ad44-11e2-b27f-00144feabdc0.html#slide0 My Juventus]''|{{en}} Intervista di [[Simon Kuper]], ''ft.com'', 26 aprile 2013.}} *Juventus e Fiat sono le due maggiori proprietà che abbiamo. [...] Juventus e Fiat sono i comuni denominatori della storia della [nostra] famiglia. :''Juventus and Fiat are the two eldest ownerships we have. [...] Juventus and Fiat are the common denominators of the history of the [our] family.'' *Juventus è conosciuta come "la fidanzata d'Italia". È probabilmente la donna con cui ognuno vorrebbe stare. :''Juventus is known as "the girlfriend of Italy". It's probably the woman everyone wants to be with.'' *{{ndr|Riferendosi alla situazione del calcio italiano}} Piuttosto che una destinazione finale per i migliori giocatori, ora siamo un campionato di transito. :''Rather than a final destination for top players, we are now a transit league.'' *Se uno guarda una situazione perfetta per un top team, è una miscela di ciò che si trova in [[Inghilterra]], in [[Germania]], e in [[Spagna]]. :''If one was to look at a perfect situation for a top team, it's a mixture of what you find in England, in Germany, and in Spain.'' *Il calcio italiano, tanto quanto l'[[Italia]], ha bisogno di riforme strutturali. L'Italia era a un bivio pochi anni fa – vogliamo affrontare questo e rimanere competitivi? Abbiamo scelto di non fare nulla. Nel [[Calcio (sport)|calcio]] è necessario uno sforzo concertato: violenza, stadi, protezione dei marchi. Ora non c'è nemmeno un governo, quindi non abbiamo un ministro di [[sport]]. :''Italian football, as much as Italy, needs structural reforms. Italy a few years ago was at a crossroads – do we want to tackle this and stay competitive? We chose to do nothing. In football, you need a concerted effort: violence, stadiums, trademark protections. Now there isn't even a government, so we haven't got a minister of sports.'' {{Int|''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/le-parole-di-andrea-agnelli-e-pavel-nedved Le parole di Andrea Agnelli e Pavel Nedved]''|Dall'intervento all'Assemblea degli Azionisti della Juventus, 18 gennaio 2023; citato in ''juventus.com''.}} *[...] quando parliamo di [[Calcio (sport)|calcio]], e di che cosa parliamo in realtà? Spesso ci si riduce a parlare di quella che è stata l'azione sul campo, il gol, il fuorigioco, dato o non dato. Ma il calcio non è questo. Il calcio fa parte dell'industria dell'intrattenimento, fa parte del settore dello sport, ed è la principale attività all'interno dello sport. Quando parliamo dell'industria dell'intrattenimento parliamo di un'industria di 750 miliardi che, è evidente, comprende il gaming, gli sport, la musica, musei, teatri, di quello che facciamo noi nel nostro tempo libero, l'intrattenimento. Quando parliamo dell'industria dello sport parliamo di un'industria di 140 miliardi. E quando parliamo del calcio parliamo di un'industria di 43 miliardi. Quindi, sì, è giusto parlare del gol dato o del gol non dato o del fuorigioco, però stiamo parlando di un'industria di queste dimensioni. *[...] credo tuttora che il calcio europeo abbia bisogno di riforme strutturali per affrontare il futuro, altrimenti rischieremo una continua, costante, inesorabile decrescita dello sport, del calcio, a favore di un'unica Lega dominante, che è la Premier League, che nel giro di pochi anni attrarrà tutto il talento del calcio europeo all'interno della sua Lega, marginalizzando completamente le altre Leghe, siano esse la Bundes, la serie A, la Liga, Ligue, le altre sono già marginalizzate. Però mi sembra evidente che i regolatori attuali non abbiano nessuna voglia di ascoltare e affrontare i problemi dell'industry, preferendo mantenere la loro posizione di privilegio. Sono il regolatore, sono l'operatore commerciale monopolista, detengono a livello europeo ed internazionale la funzione inquirente e giudicante del sistema di giustizia autoistituito e sono i gatekeeper della competizione. *{{NDR|Sulla proposta di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} [...] l'auspicio è che la Corte di Giustizia Europea, che è chiamata ad esprimersi sulla posizione di monopolio dell'UEFA, riconosca lo sport professionistico ad alto livello come un'industria. Ricordiamoci che sono chiamati ad esprimersi sulla possibilità della libera concorrenza in Europa e l'abuso di posizione dominante, sempre in Europa. Le argomentazioni che sento rispetto a questo parlano sempre della specificità dello sport, quindi l'art. 165 del Trattato dell'Unione Europea, che parla di riconoscere questa specificità allo sport, strutturata su base volontaria. All'interno dell'Unione Europea il fatturato diretto e indiretto del calcio, non dello sport, è di 55 miliardi e occupa 700 mila persone. Quindi a me sembra che l'art. 165 del Trattato dell'Unione Europea per lo sport professionistico di alto livello, che è diverso dalla gestione della base, sia da prendere seriamente in considerazione e di questo, appunto, auspico che questa sentenza possa aprire la strada a una gestione diversa dello sport internazionale. Tengo personalmente sempre a ringraziare il Real Madrid e il Barcellona che assieme alla Juventus hanno avuto il coraggio di andare incontro a quelle che erano le minacce, le sanzioni che venivano inflitte da UEFA, o minacciate da UEFA, sempre nella primavera del 2021, in base a cosa? All'art. 50 del proprio statuto e quindi che "no combinations or alliances may be formed without the permission of UEFA", cioè noi saremmo stati sanzionati perché ci saremmo ritrovati in una stanza a pensare a un futuro migliore senza essere stati pre-autorizzati dalla UEFA. {{Int|''[https://www.calciomercato.com/news/agnelli-calcio-europeo-verso-la-rovina-non-ho-potuto-difendermi--25396 'Calcio europeo verso la rovina']''|Da un'intervista a ''De Telegraaf''; citato in ''calciomercato.com'', 25 febbraio 2023.}} *{{NDR|Sulla proposta di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} Il monopolio della Uefa deve essere spezzato per dare ai club un futuro finanziariamente stabile. In futuro in cui i club non cadano nel caso non si qualificano una volta per le competizioni europee. Questo è un problema per qualsiasi club. Con una tale incertezza, non è possibile come club prendere decisioni a lungo termine sostenibili e sane. Ecco perché sono favorevole a un sistema di campionati nel calcio europeo di vertice, con maggiori opportunità finanziarie e sportive per ogni club. *A parte la mancanza di stabilità finanziaria, in molte competizioni, nazionali e internazionali, i vincitori sono noti in anticipo. Principalmente a causa degli introiti che i club ottengono dal mercato nazionale. L'Inghilterra è al primo posto in questo senso e si può vedere come la Premier League sia rappresentata in maniera generosa nelle fasi finali dei tornei di coppe europee. [...] Ma in una competizione sportiva è importante che ogni partecipante abbia la possibilità di vincere. [...] Come appassionato di calcio, sostengo fortemente una competizione internazionale di questo tipo. Al contrario delle federazioni internazionali. Non hanno alcun riguardo per i problemi dei club. Come governanti, vogliono mantenere tutto com'è. Si oppongono a qualsiasi cambiamento. Una Superlega è necessaria, perché se rimane tutto così prevedibile come in questo momento, il pubblico si allontanerà dal calcio. [...] Da qui l'idea di un campionato europeo con diverse divisioni con un sistema di promozione e retrocessione. *Un campionato nazionale forte e paritario è nell'interesse di tutti. Se si fa un confronto con l'Europa, si nota la tendenza dei campionati nazionali a diventare sempre meno popolari nel sistema attuale. Manca l'emozione, i campioni sono fissi. Che valore ha il campionato francese con il PSG come campione eterno? O quello italiano, persino i campionati tedesco e spagnolo sono in declino. Solo la [[Campionato inglese di calcio|Premier League]] cresce sempre di più ed è una Superlega glorificata. La Premier League raccoglie circa quattro miliardi di euro all'anno, la Spagna circa la metà, la Germania 1,5 miliardi e l'Olanda 100 milioni di euro. Il dominio inglese minaccia anche il calcio europeo. In Champions League, a partire dai quarti di finale, è tutta una questione di club inglesi e di altri tre o quattro club come Real Madrid, FC Barcelona, PSG e Bayern Monaco, con un'occasionale outsider [...]. Questa prevedibilità è la campana a morto per qualsiasi campionato. *[...] la [[UEFA|Uefa]] è al primo posto in tutto. Senza possedere nulla. Controlla tutto, tutte le condizioni finanziarie, commerciali, legali e sportive. Mentre la Uefa è di fatto responsabile solo della definizione della data e dei duelli nel contesto europeo. Sono i club a occuparsi dell'organizzazione vera e propria delle partite. Sono loro a fare tutto il lavoro. *{{NDR|Su [[Aleksander Čeferin]]}} Come presidente Uefa, si sente potente come un re e parla come un primo ministro dell'organizzazione delle competizioni. ===Citazioni non datate=== *Juventus-Inter è il [[derby d'Italia]], lo è stato per gli ultimi 60 anni e lo sarà per sempre.<ref>Da Marco La Villa, Mauro La Villa; ''Bianconeri. Juventus Story''. Eastern Canal, 2015 [2012], a 1h 20m 15s e sqq.</ref> ==Citazioni su Andrea Agnelli== *{{NDR|Nel 2010}} A metà degli Anni '90, [[Gianni Agnelli]] lasciò il testimone al fratello [[Umberto Agnelli|Umberto]]. Adesso [[John Elkann]] dovrebbe fare altrettanto con Andrea Agnelli, il figlio di Umberto e Allegra. Lui sì che conosce i meccanismi del calcio, è sempre stato vicino al padre, ci ha accompagnato in tante situazioni. Con lui tornerei di corsa nella Juventus per rifare una grande società e una grande squadra, in qualsiasi momento. Ci saranno novità dopo il processo di Napoli. ([[Luciano Moggi]]) *Andrea Agnelli è certamente uomo calato nel presente, ma credo che a volte rimpianga i tempi in cui avrebbe potuto chiamarsi Andrea III, così come c'erano [[Enrico IV di Francia|Enrico IV]], [[Carlo V d'Asburgo|Carlo V]] e [[Luigi XII di Francia|Luigi XII]]. Un bell'editto e si vietava l'ingresso nella capitale ai villani, ai bifolchi, ai questuanti, alle meretrici. [...] Perché l'Atalanta è in Champions e la [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] no? Perché l'Atalanta è arrivata terza in campionato, ha fatto più punti della Roma e non ha rubato il posto a nessuno. Perché le regole d'accesso sono queste, almeno finché non cambieranno in peggio. [...] Più che un'uscita, quella di Andrea Agnelli è un'entrata a gamba tesa su quel che sopravvive dell'idea di sport. ([[Gianni Mura]]) *{{NDR|Nel 2011}} Andrea Agnelli è sempre più una macchietta. Non sa che una volta gli Agnelli erano leoni, i suoi avi avrebbero distrutto tutti. Lui ha fatto la figura del bambino piagnucolone, ha chiesto la revoca dello scudetto interista del 2006 e per oltre un anno ne ha fatto un'arma di distrazione di massa per i tifosi della Juve che meritavano ben altro trattamento. Con i vecchi dirigenti oggi la Juve sarebbe riuscita a dimostrare ben altre cose. La vecchia Juve avrebbe sputtanato Moratti nel mondo con intere pagine acquistate sul NYT e sui più importanti quotidiani del mondo. Avrebbe usato tutto il suo potere come soltanto quella società sapeva fare. Bombardamenti a tappeto in ogni dove, mentre adesso Andrea Agnelli al massimo può sparacchiare qualche peto, non certo di più. Ora minaccia chissà quali sfracelli, ma qualcuno dovrebbe consigliarlo a dovere, cosa che non accetterà mai essendo troppo abituato alle "tate"... ([[Franco Rossi]]) *{{NDR|Nel 2022, sul rapporto con Andrea Agnelli}} Bandirò quella persona dalla mia vita, chi mi tradisce non lo perdonerò mai. Sono il presidente dell'organizzazione sportiva più potente del mondo {{NDR|l'UEFA}}. Non dobbiamo obbedire a nessuno, discuteremo, ci accorderemo e andremo avanti per la nostra strada. ([[Aleksander Čeferin]]) *{{NDR|Sull'esposto presentato dalla [[Juventus Football Club|Juventus]] all'UEFA per chiedere l'esclusione dell'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] dalla Champions League 2011-2012 per i fatti di Calciopoli}} L'esposto presentato all'UEFA per Calciopoli? Beh, Andrea Agnelli avrebbe fatto meglio a risparmiare i soldi del francobollo. ([[Michel Platini]]) *{{NDR|Riferendosi alla Juventus dopo la decisione del Tnas di dichiararsi incompetente sul'assegnazione dello scudetto 2006}} Dopo quest'ultima sentenza, a chi porta vantaggi proseguire... Se si fa un passo indietro se ne fanno due avanti, chi ha più intelligenza la metta al servizio degli altri. Il mio è un appello, ma forse gli appelli non servono più. Non so se sia giusto aver dato quello scudetto all'Inter, non sta al Coni dirlo. Le regole però sono state rispettate e per il Coni il discorso è chiuso. Chi lo vuol riaprire creerà problemi alla serenità del calcio italiano: oggi si vive anche di credibilità e di curriculum. Non sono rimasto deluso dal comportamento di Andrea Agnelli. Ognuno fa ciò che ritiene di fare. Ho conosciuto [[Gianni Agnelli|l'Avvocato]], rispetto una famiglia che ha fatto grandi cose per il calcio. Ma portano avanti le loro idee, le mie sono diverse. ([[Gianni Petrucci]]) *{{NDR|Nel 2015}} Dove è finito [lo [[stile Juventus]]]? C'è stile in tutto quello che è successo ai vertici, con il Presidente Andrea Agnelli che molla la moglie (può succedere, per carità...) per la consorte di un suo dipendente e amico, valente responsabile del marketing, per di più costretto ad evacuare dal club nell'imbarazzo generale? Con la moglie cui tocca metà del patrimonio che fa vedere ad Andrea ovviamente i sorci verdi? Con John Elkann che ne approfitta per l'ennesima battaglia interna ma immediatamente pubblica contro il cugino per togliergli la presidenza? Lo "stile Juventus"? Ma una volta, non tanto tempo fa, avrebbero saputo mascherare di buona creanza lenzuola e denari, come racconta una storia di famiglia non del tutto ignota anche se sempre postuma. ([[Oliviero Beha]]) *Il comunicato della Juventus che vorrebbe l'esclusione dell'Inter dall'Europa? Il presidente Agnelli mi sembra veramente un bugiardo: mi pare che abbia l'ossessione dell'Inter, glielo si legge negli occhi. [...] Io metterei una pietra sopra a questa storia e penserei a giocare a calcio. Invece il giovane ossessionato presidente della Juventus, probabilmente non avendo una grande personalità, pensa che attaccando l'Inter possa essere più amato dai tifosi. ([[Ignazio La Russa]]) *La [[Juventus Football Club|Juventus]] è il più grande pilastro dell'organizzazione calcistica italiana, la società che ha vinto il maggior numero di scudetti. I suoi giocatori hanno vinto tutto anche con la maglia della Nazionale italiana. La famiglia Agnelli si identifica da sempre con la Juventus. Andrea ha un grande ruolo ed una grande responsabilità, suo padre è stato presidente della Figc. ([[Franco Carraro]]) *Non parlerò molto di Andrea Agnelli, ma probabilmente è la mia più grande delusione. Non ho mai visto una persona che potesse mentire così. Ho parlato con lui sabato, mi ha detto che erano solo voci {{NDR|quelle sulla creazione di una Superlega calcistica europea}}, poi ha spento il telefono. ([[Aleksander Čeferin]]) *Quando viene a Vinovo è come l'allenatore, chiede di vincere come la Juve, storicamente, è abituata a fare, dando il meglio per questa maglia. ([[Andrea Pirlo]]) === [[Marco Travaglio]] === *{{NDR|Nel 2012}} Anziché lasciarsi [[Calciopoli|lo scandalo]] alle spalle, come aveva fatto suo cugino [[John Elkann]], Andrea Agnelli figlio di [[Umberto Agnelli|Umberto]] e amico di [[Luciano Moggi|Moggi]] e [[Antonio Giraudo|Giraudo]] ha ripreso a gridare al complotto e a rivendicare gli scudetti dello scandalo, giustamente revocati. Ora, con la sentenza di Napoli e i messaggi di Moggi, ha quel che si merita. Forse, anziché vellicare gli istinti peggiori della tifoseria peggiore, farebbe bene a guardare al futuro. A farsi spiegare lo "[[stile Juventus]]" da chi ancora sa cos'è come [[Giampiero Boniperti|Boniperti]], [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]], [[Dino Zoff|Zoff]] e [[Michel Platini|Platini]]. E magari a costruire stadi più sicuri. *{{NDR|[[Ultime parole famose]], nel 2011}} Due anni fa il ramo cadetto degli Agnelli si riprende il giocattolo {{NDR|la [[Juventus Football Club|Juventus]]}} con il giovane Andrea, figlio di [[Umberto Agnelli|Umberto]] e vecchio sodale di [[Luciano Moggi|Moggi]] e [[Antonio Giraudo|Giraudo]]. Risultato: zero titoli sul campo, ma centinaia sui giornali, cavalcando il revanscismo della parte più becera della [[Tifoseria|tifoseria]] [...]. Ora Andrea Agnelli, per non passare alla storia come l'unico presidente juventino che non ha vinto neppure la Coppa del Nonno, rivuole addirittura indietro i due scudetti di Calciopoli.<ref>Dalla successiva stagione 2011-12 la Juventus, sotto la presidenza di Andrea Agnelli, instaurerà il ciclo più vincente nella storia del campionato italiano con la conquista di nove scudetti consecutivi.</ref> *{{NDR|Nel 2012}} Oggi invece Suo cugino – il signorino Andrea, che porta il cognome francamente eccessivo degli Agnelli – ha trasformato la società in una succursale del Pdl: da mesi insulta la Federazione di cui è uno dei soci più autorevoli e demolisce le regole e le istituzioni della giustizia sportiva, quasi fossero frutto di un complotto planetario contro la Juve, decise all'insaputa del club più potente d'Italia. Ma non sempre: solo quando danno torto alla Real Casa. *Prima sembrava che la Juve fosse riuscita ad accettare lo scandalo Calciopoli e le condanne di Moggi e Giraudo. I tifosi sembrava avessero smesso di parlare di campionati in realtà mai vinti perché revocati. Sembrava si potesse di nuovo parlare di stile Juve. Ma ora che la squadra è tornata a vincere Andrea Agnelli ha subito ricominciato a giustificare Moggi, dicendo che tanto lo facevano tutti; le stesse scuse che usano anche i politici. È un po' come se dopo aver rapinato una banca davanti ai giudici ci si giustifichi sostenendo la regolarità dell'azione perché lo fanno in tanti. Le sentenze sono pertanto giuste e vanno accettate. Altrimenti rischiano di non accettarle nemmeno i tifosi. E questo può rivelarsi pericoloso. Lo scudetto appena conquistato è pulito e sudato. Un'altra cosa rispetto a quelli di Calciopoli. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Gianni Agnelli]] *[[Giovanni Alberto Agnelli]] *[[Juventus Football Club]] *[[Maria Sole Agnelli]] *[[Susanna Agnelli]] *[[Umberto Agnelli]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Agnelli, Andrea}} [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] [[Categoria:Imprenditori italiani]] shn6abhzzhjy6jmzgwlfrq3w6dcu8ej Stato di Palestina 0 63574 1414115 1413929 2026-05-21T14:09:39Z Darkcloud2222 10646 1414115 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[Immagine:Flag of Palestine.svg|thumb|Bandiera palestinese]] Citazioni sullo '''Stato di Palestina''' e i '''palestinesi'''. ==Citazioni== *Chiunque voglia contrastare la creazione di uno Stato palestinese deve sostenere il rafforzamento di [[Hamas]] e il trasferimento di denaro a Hamas. Questo fa parte della nostra strategia. ([[Benjamin Netanyahu]]) *{{NDR|Uno stato indipendente}} è un diritto innegabile del popolo palestinese. ([[Keir Starmer]]) *Gli ebrei saranno i benvenuti nello Stato democratico palestinese: gli offriremo la scelta di restare in Palestina, quando il momento verrà. ([[Yasser Arafat]]) *I palestinesi hanno il senso dell'umorismo. È normale. Finché un popolo è senza Stato, senza esercito e senza polizia, resta capace di umorismo. ([[Tahar Ben Jelloun]]) *I palestinesi meritano solo una pallottola in testa. ([[Itamar Ben-Gvir]]) *I palestinesi sono il nostro peccato originale. ([[Shimon Peres]]) *Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno Stato palestinese è solamente un mezzo per continuare la nostra lotta per l'unità araba contro lo [[Israele|Stato d'Israele]]. In realtà oggi non c'è differenza tra giordani, palestinesi, siriani e libanesi. Oggi parliamo dell'esistenza di un popolo palestinese per ragioni politiche e strategiche poiché gli interessi nazionali arabi richiedono che venga assunta l'esistenza di un distinto "popolo palestinese" da opporre al sionismo. <br /> Per ragioni strategiche la Giordania, che è uno stato sovrano con confini ben definiti, non può vantare diritti su Haifa e Jaffa mentre io, come palestinese, posso senz'altro vantare diritti su Haifa, Jaffa, Beersheva e [[Gerusalemme]]. Comunque nel momento in cui i nostri diritti saranno riconosciuti non attenderemo nemmeno un minuto per unire la Palestina alla Giordania. ([[Zuhayr Muhsin]]) *La Palestina non sarà la vostra terra, né la vostra casa, ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perché i musulmani vi uccidano. ([[Abu Bakr al-Baghdadi]]) *La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo palestinese e la condanna dello stato di [[Israele]], anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]]) *Noi non ci poniamo il problema dei confini. Nella nostra Costituzione non si parla dei confini perché a porre i confini furono i colonialisti occidentali che ci invasero dopo i turchi. Da un punto di vista arabo, non si può parlare di confini: la Palestina è un piccolo punto nel grande oceano arabo. E la nostra nazione è quella araba, è una nazione che va dall'Atlantico al Mar Rosso e oltre. Ciò che vogliamo da quando la catastrofe esplose nel 1947 è liberare la nostra terra e ricostruire lo Stato democratico palestinese. ([[Yasser Arafat]]) *{{ndr|In caso di scomparsa di Israele}} Non ci sarebbe nessun ritorno a una Palestina indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: intendersi o morire. Gaza di [[Hamas]] esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma [[Gerusalemme]] non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]]) *Non abbiamo bisogno di uno Stato ebraico. C'è bisogno che vi sia uno Stato palestinese. ([[Mordechai Vanunu]]) *Non ho alcun problema con lo Stato di Palestina. Ma deve proprio stare lungo il confine del territorio israeliano? È proprio necessario oppure si può spostare più giù in Egitto? ([[Benjamin Carson]]) *Possiamo rassicurare i nostri compagni palestinesi che comprendiamo l'importanza della contiguità territoriale nel West Bank per uno stato palestinese che sia anche attraversabile. ([[Ariel Sharon]]) *Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo palestinese, e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di [[Israele]], non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. ([[John Pilger]]) ===[[Mahmūd Abbās]]=== *Diversi Paesi hanno riconosciuto lo Stato palestinese, come la Svezia e il Vaticano, ci sono anche 12 parlamenti nazionali, compreso quello italiano, che hanno chiesto ai propri governi di riconoscere il nostro Stato, chiediamo che ora che questi governi, compreso quello di Roma, riconoscano la Palestina. *Il popolo palestinese chiede libertà e pace e spera di poter condurre una vita normale in terra palestinese con i confini del 1967 e con Gerusalemme est come sua capitale. Siamo convinti che la pace richieda coraggio politico. La pace non può essere raggiunta attraverso la violenza, l'occupazione e le colonie. *Noi diciamo niente Stato palestinese senza Gerusalemme e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con Hamas. *Vi chiedo: siete d'accordo o no con quel che fanno i coloni nei Territori? Siete per il diritto dei palestinesi a costruire un loro Stato? Siete con Israele nel suo sforzo per mantenere la sicurezza? Vi siete sempre pronunciati per il ritorno ai confini del '67? Okay: come potete mettere in pratica questi slogan? A chi ha torto, ora bisogna dire che ha torto. ===[[Ayaan Hirsi Ali]]=== *Ho visitato anche i quartieri palestinesi di Gerusalemme. La loro zona è malandata e per questo se la prendono con Israele. In privato, però, ho incontrato una persona che parlava un eccellente inglese. Non c'erano telecamere o computer. Ha ammesso che quella situazione era anche per colpa loro, con molto del denaro giunto dall'estero rubato dai leader corrotti. *Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso. Molti tacciono su tutti i problemi nei loro territori. Questo incoraggia i palestinesi ad essere più corrotti di quanto non lo siano già. A chi vive nei territori non è consentito dire nulla su tutto questo perché rischierebbe di essere assassinato dal suo stesso popolo. *Quando provo a parlare in Olanda della corruzione dell'Autorità palestinese e sulla responsabilità di [[Yasser Arafat|Arafat]] nella tragedia della Palestina, non trovo mai tanti ascoltatori. Spesso si parla ai muri. Molti rispondono che Israele deve innanzitutto ritirarsi dai Territori occupati e poi tutto andrà bene con la Palestina. ===[[Ilan Pappé]]=== *La Palestina non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. *La Palestina non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. *Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai palestinesi da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Esodo palestinese del 1948]] *[[Israele]] *[[Rifugiati palestinesi]] *[[Terra Santa]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante lo|preposizione=sulla}} [[Categoria:Luoghi della Palestina]] evljhep7irlqyfiapqcwf1fx3176t76 La scuola 0 66626 1414188 1301163 2026-05-22T11:38:25Z ~2026-30569-00 107234 /* Frasi */ 1414188 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloalfabetico=Scuola, La |genere= commedia |soggetto= [[Domenico Starnone]] |attori= *[[Silvio Orlando]]: professor Vivaldi *[[Anna Galiena]]: professoressa Majello *[[Fabrizio Bentivoglio]]: professor Sperone *[[Antonio Petrocelli]]: professor Cirrotta *[[Anita Zagaria]]: professoressa Gana *[[Roberto Nobile]]: professor Mortillaro *[[Enrica Maria Modugno]]: professoressa Lugo *[[Gea Martire]]: professoressa Ostia *[[Vittorio Ciorcalo]]: professor Mattozzi *[[Anita Laurenzi]]: professoressa Serino *[[Mario Prosperi]]: preside *[[Giulio Guglielmann]]: Coffaro *[[Maurizio Panoni]]: Timballo *[[Grazia Conteddu]]: Menegozzi *[[Simona Perreca]]: Sugaro *[[Valerie Nicolas]]: Martinelli *[[Giulia Ciancio]]: Santella (Alessia) *[[Fabio Lucino]]: Iandolo (Maurizio) *[[Vanessa Marini]]: Deborah *[[Daniela Alessio]]: Ciaccia *[[Mario Cerasi]]: Bernocchi *[[Gabriele Tomassini]]: Carraro *[[Paolo Merloni]]: Astariti |note= David di Donatello per il miglior film }} '''''La scuola''''', film italiano del 1995 con [[Silvio Orlando]] e [[Anna Galiena]], regia di [[Daniele Luchetti]]. ==[[Incipit]]== {{incipit film}} '''Gana''': Senti Majello, io quest'anno il mercoledì non posso assolutamente entrare alla seconda ora.<br>'''Majello''': E allora entri alla terza e vai in terza B. Però poi Giovannelli dove lo metto? ==Frasi== {{cronologico}} *Tutti prima o poi hanno voglia di ammazzare la propria madre. ('''Preside''') *{{NDR|A Vivaldi}} L'altro giorno ho trovato scritto alla lavagna, in classe tua, «forma attiva: il cane mangia l'osso, forma passiva: l'osso mangia il cane». ('''Mattozzi''') *Secondo una inchiesta che io ho svolto fra gli studenti delle scuole medie inferiori, ecco, alcuni di loro credevano che [[Cavour]] fosse vissuto tra la pagina 89 e la pagina 94 del capitolo ottavo del manuale di storia. ('''Majello''') *Preside: anch'io mi sento di condividere a grandi linee il giudizio del Professore di Lettere, però i più nella mia classe sono nati per zappare. Per cui: se io li mandassi a vangare in cortile, sarebbero più contenti loro e sarei più contento io. ('''Mortillaro''') *Preside, Astariti non è bravo, Astariti è un «primo della classe». Astariti non ci ha i capelli tagliati alla mohicana, non si veste come il figlio di uno spacciatore, non si mette le scarpe del fratello che puzzano. Astariti è pulito, perfetto. Interrogato, si dispone al lato della cattedra, senza libri, senza appunti, senza imbrogli. Ripete la lezione senza pause: tutto quello che mi è uscito di bocca, tutto il fedele rispecchiamento di un anno di lavoro! Alla fine gli metto 8, ma vorrei tagliarmi la gola! [...] Perché Astariti è la dimostrazione evidente che la scuola italiana funziona solo con chi non ne ha bisogno! ('''Vivaldi''') *Bidello! Mi risulta che al preside lo chiami «Signor Preside», no? E allora, si può sapere perché a me mi chiami «A Mortillà»? ('''Mortillaro''') *''Background''! Ah! Come lo odio l'inglese! ('''Mortillaro''') *La verità è che i veri ripetenti siamo noi. Io faccio da dodici anni un programma idiota, l'anno prossimo dovrò fare la stessa cosa... È come essere bocciati tutta la vita. ('''Sperone''') *Ci hai fatto caso, Vivaldi? A noi [[professori]] capita una cosa spaventosa: i nostri ragazzi non invecchiano mai, vengono qui giovani e se ne vanno che sono ancora giovani. E noi? Noi invecchiamo al posto loro. Ma cos'è, un film dell'orrore, eh? Un effetto speciale? ('''Professoressa Serino''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Vivaldi''': Dimmi tutto quello che sai sul Re Sole. Perché lo chiamavano così? <br /> '''Timballo''': Perché ha inventato 'e pasticche paa gola!<ref>''La Pasticca del re Sole'', nome di caramelle alla liquirizia.</ref> *'''Vivaldi''': Un'ultima cosa sul concetto di [[pace]], a proposito dei Romani. Per i Romani la pace incominciava quando riuscivano a imporre il proprio dominio su un altro popolo. Nel linguaggio comune utilizzavano il termine ''pax'' anche per dire «stai zitto tu, basta, finiscila, non mi scocciare!» Ma la pace è un'altra cosa: il pacifico non è un pacioccone, per cui voi parlate, parlate sempre. Fate come fanno i francescani, che dicono pace e bene. E quando vedete che il concetto di pace non si unisce a quello di bene, gridate. Perché certe volte la pace va gridata, certe volte la pace va urlata. <br /> '''Timballo''': Pace! Pace! *'''Mortillaro''': Tutti che vogliono andare a scuola: beduini che vogliono fare i medici, beduini che vogliono fare i professori! E ditelo, voi volete un mondo senza beduini! <br /> '''Vivaldi''': Mortillà, tu non devi bere, che poi i beduini sono ottime persone. Sei un razzista. <br /> '''Mortillaro''': {{NDR|Ai colleghi}} Eccolo là, ha parlato il difensore dei beduini. Beduini, accomodatevi! {{NDR|Alla prof.ssa Lugo}} Qualcuno avrebbe dovuto avvisarmi, e io non ci sarei proprio andato a scuola! Avrei lasciato perdere! E invece nessuno mi ha detto niente, e mi hanno fatto prigioniero a sei anni, una creatura! E non mi hanno rilasciato più. E a che pro? <br /> '''Lugo''': Non lo so. <br /> '''Mortillaro''': Ma in trent'anni di carriera avrò avuto 3-4000 alunni e uno, ma dico uno, che abbia fatto carriera? Nessuno! Ma perché in trent'anni di carriera non ho incontrato nemmeno un membro della futura classe dirigente? Tu te le poni queste domande? Perché la classe dirigente non viene a studiare il francese da me? Ma che ci ho fatto io alla classe dirigente? {{NDR|Pausa}} Io sono entrato nella zona della morte. *'''Preside''': Allora, colleghi, come va questa classe? <br /> '''Vivaldi''': Preside, la classe, per andare, va. È disciplinata, assidua e di rendimento costante; tranne un piccolo gruppetto che, noi malgrado, supera di gran lunga la sufficienza. *'''Sperone''': Preside, io qui sono pagato per far lavorare gli alunni e per poter dire: di questo ci si può fidare, dategli un posto adeguato; questo invece è una rapa che non sa niente, mandatelo nei campi, come diceva giustamente Mortillaro poc'anzi. Io voglio che il mio giudizio qui sia serio, fondato, inattaccabile...<br>'''Vivaldi''': È che tu hai sbagliato lavoro, tu dovevi andare a lavorare all'ufficio di collocamento! *'''Vivaldi''': Lei ha presente ''Le metamorfosi'' di Ovidio?<br />'''Preside''': Al momento non mi sovviene.<br />'''Vivaldi''': E il film ''La mosca''? L'ha visto il film ''La mosca''?<br /> '''Preside''': No.<br />'''Vivaldi''': ''La metamorfosi'' di Kafka?<br />'''Preside''': Mi dispiace, non l'ho visto. ==Citazioni su ''La scuola''== *Il professor Silvio Orlando, innamorato della professoressa Anna Galiena, è l'unico a preoccuparsi dei ragazzi e d'insegnare: il personaggio esemplare sarà magari un po' santificato (come gli altri sono un po' parodiati), però l'interpretazione è eccellente, toccante e buffa. Naturalmente i toni sono quelli della commedia e non della cronaca vera; naturalmente, con un pizzico di demagogia, i ragazzi della scuola tecnica della periferia romana sono forse più innocenti e meno violenti che nella realtà. Ma «La scuola», nella tradizione aggiornata della commedia italiana, è un film davvero riuscito, ricco pure d'una invenzione poetica terribile: Cardini il fantasma, lo studente sempre assente che non si vede mai ma di cui si parla assai, dotato dell'unico talento di imitare il ronzio e il disperato dibattersi della mosca, il solo a venir bocciato a fine anno, forse il solo artista. ([[Lietta Tornabuoni]]) ===Frasi promozionali=== *Dedicato a chi non è mai stato il primo della classe...<ref>Dalla copertina del DVD.</ref> ==Note== <references /> ==Voci correlate== *''[[Auguri professore]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto|w=La scuola (film 1995)|etichetta=''La scuola''}} [[Categoria:Film commedia]] cnvcgpiir98gqirtrwrydeazl9myeu1 1414190 1414188 2026-05-22T11:49:25Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-30569-00|~2026-30569-00]] ([[User talk:~2026-30569-00|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Spinoziano|Spinoziano]] 1301163 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloalfabetico=Scuola, La |genere= commedia |soggetto= [[Domenico Starnone]] |attori= *[[Silvio Orlando]]: professor Vivaldi *[[Anna Galiena]]: professoressa Majello *[[Fabrizio Bentivoglio]]: professor Sperone *[[Antonio Petrocelli]]: professor Cirrotta *[[Anita Zagaria]]: professoressa Gana *[[Roberto Nobile]]: professor Mortillaro *[[Enrica Maria Modugno]]: professoressa Lugo *[[Gea Martire]]: professoressa Ostia *[[Vittorio Ciorcalo]]: professor Mattozzi *[[Anita Laurenzi]]: professoressa Serino *[[Mario Prosperi]]: preside *[[Giulio Guglielmann]]: Coffaro *[[Maurizio Panoni]]: Timballo *[[Grazia Conteddu]]: Menegozzi *[[Simona Perreca]]: Sugaro *[[Valerie Nicolas]]: Martinelli *[[Giulia Ciancio]]: Santella (Alessia) *[[Fabio Lucino]]: Iandolo (Maurizio) *[[Vanessa Marini]]: Deborah *[[Daniela Alessio]]: Ciaccia *[[Mario Cerasi]]: Bernocchi *[[Gabriele Tomassini]]: Carraro *[[Paolo Merloni]]: Astariti |note= David di Donatello per il miglior film }} '''''La scuola''''', film italiano del 1995 con [[Silvio Orlando]] e [[Anna Galiena]], regia di [[Daniele Luchetti]]. ==[[Incipit]]== {{incipit film}} '''Gana''': Senti Majello, io quest'anno il mercoledì non posso assolutamente entrare alla seconda ora.<br>'''Majello''': E allora entri alla terza e vai in terza B. Però poi Giovannelli dove lo metto? ==Frasi== {{cronologico}} *Tutti prima o poi hanno voglia di ammazzare la propria madre. ('''Preside''') *{{NDR|A Vivaldi}} L'altro giorno ho trovato scritto alla lavagna, in classe tua, «forma attiva: il cane mangia l'osso, forma passiva: l'osso mangia il cane». ('''Mattozzi''') *Secondo una inchiesta che io ho svolto fra gli studenti delle scuole medie inferiori, ecco, alcuni di loro credevano che [[Cavour]] fosse vissuto tra la pagina 89 e la pagina 94 del capitolo ottavo del manuale di storia. ('''Majello''') *[...] i più nella mia classe sono nati per zappare. Per cui, se io li mandassi a vangare in cortile, sarebbero più contenti loro e sarei più contento io. ('''Mortillaro''') *Preside, Astariti non è bravo, Astariti è un «primo della classe». Astariti non ci ha i capelli tagliati alla mohicana, non si veste come il figlio di uno spacciatore, non si mette le scarpe del fratello che puzzano. Astariti è pulito, perfetto. Interrogato, si dispone al lato della cattedra, senza libri, senza appunti, senza imbrogli. Ripete la lezione senza pause: tutto quello che mi è uscito di bocca, tutto il fedele rispecchiamento di un anno di lavoro! Alla fine gli metto 8, ma vorrei tagliarmi la gola! [...] Perché Astariti è la dimostrazione evidente che la scuola italiana funziona solo con chi non ne ha bisogno! ('''Vivaldi''') *Bidello! Mi risulta che al preside lo chiami «Signor Preside», no? E allora, si può sapere perché a me mi chiami «A Mortillà»? ('''Mortillaro''') *''Background''! Ah! Come lo odio l'inglese! ('''Mortillaro''') *La verità è che i veri ripetenti siamo noi. Io faccio da dodici anni un programma idiota, l'anno prossimo dovrò fare la stessa cosa... È come essere bocciati tutta la vita. ('''Sperone''') *Ci hai fatto caso, Vivaldi? A noi [[professori]] capita una cosa spaventosa: i nostri ragazzi non invecchiano mai, vengono qui giovani e se ne vanno che sono ancora giovani. E noi? Noi invecchiamo al posto loro. Ma cos'è, un film dell'orrore, eh? Un effetto speciale? ('''Professoressa Serino''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Vivaldi''': Dimmi tutto quello che sai sul Re Sole. Perché lo chiamavano così? <br /> '''Timballo''': Perché ha inventato 'e pasticche paa gola!<ref>''La Pasticca del re Sole'', nome di caramelle alla liquirizia.</ref> *'''Vivaldi''': Un'ultima cosa sul concetto di [[pace]], a proposito dei Romani. Per i Romani la pace incominciava quando riuscivano a imporre il proprio dominio su un altro popolo. Nel linguaggio comune utilizzavano il termine ''pax'' anche per dire «stai zitto tu, basta, finiscila, non mi scocciare!» Ma la pace è un'altra cosa: il pacifico non è un pacioccone, per cui voi parlate, parlate sempre. Fate come fanno i francescani, che dicono pace e bene. E quando vedete che il concetto di pace non si unisce a quello di bene, gridate. Perché certe volte la pace va gridata, certe volte la pace va urlata. <br /> '''Timballo''': Pace! Pace! *'''Mortillaro''': Tutti che vogliono andare a scuola: beduini che vogliono fare i medici, beduini che vogliono fare i professori! E ditelo, voi volete un mondo senza beduini! <br /> '''Vivaldi''': Mortillà, tu non devi bere, che poi i beduini sono ottime persone. Sei un razzista. <br /> '''Mortillaro''': {{NDR|Ai colleghi}} Eccolo là, ha parlato il difensore dei beduini. Beduini, accomodatevi! {{NDR|Alla prof.ssa Lugo}} Qualcuno avrebbe dovuto avvisarmi, e io non ci sarei proprio andato a scuola! Avrei lasciato perdere! E invece nessuno mi ha detto niente, e mi hanno fatto prigioniero a sei anni, una creatura! E non mi hanno rilasciato più. E a che pro? <br /> '''Lugo''': Non lo so. <br /> '''Mortillaro''': Ma in trent'anni di carriera avrò avuto 3-4000 alunni e uno, ma dico uno, che abbia fatto carriera? Nessuno! Ma perché in trent'anni di carriera non ho incontrato nemmeno un membro della futura classe dirigente? Tu te le poni queste domande? Perché la classe dirigente non viene a studiare il francese da me? Ma che ci ho fatto io alla classe dirigente? {{NDR|Pausa}} Io sono entrato nella zona della morte. *'''Preside''': Allora, colleghi, come va questa classe? <br /> '''Vivaldi''': Preside, la classe, per andare, va. È disciplinata, assidua e di rendimento costante; tranne un piccolo gruppetto che, noi malgrado, supera di gran lunga la sufficienza. *'''Sperone''': Preside, io qui sono pagato per far lavorare gli alunni e per poter dire: di questo ci si può fidare, dategli un posto adeguato; questo invece è una rapa che non sa niente, mandatelo nei campi, come diceva giustamente Mortillaro poc'anzi. Io voglio che il mio giudizio qui sia serio, fondato, inattaccabile...<br>'''Vivaldi''': È che tu hai sbagliato lavoro, tu dovevi andare a lavorare all'ufficio di collocamento! *'''Vivaldi''': Lei ha presente ''Le metamorfosi'' di Ovidio?<br />'''Preside''': Al momento non mi sovviene.<br />'''Vivaldi''': E il film ''La mosca''? L'ha visto il film ''La mosca''?<br /> '''Preside''': No.<br />'''Vivaldi''': ''La metamorfosi'' di Kafka?<br />'''Preside''': Mi dispiace, non l'ho visto. ==Citazioni su ''La scuola''== *Il professor Silvio Orlando, innamorato della professoressa Anna Galiena, è l'unico a preoccuparsi dei ragazzi e d'insegnare: il personaggio esemplare sarà magari un po' santificato (come gli altri sono un po' parodiati), però l'interpretazione è eccellente, toccante e buffa. Naturalmente i toni sono quelli della commedia e non della cronaca vera; naturalmente, con un pizzico di demagogia, i ragazzi della scuola tecnica della periferia romana sono forse più innocenti e meno violenti che nella realtà. Ma «La scuola», nella tradizione aggiornata della commedia italiana, è un film davvero riuscito, ricco pure d'una invenzione poetica terribile: Cardini il fantasma, lo studente sempre assente che non si vede mai ma di cui si parla assai, dotato dell'unico talento di imitare il ronzio e il disperato dibattersi della mosca, il solo a venir bocciato a fine anno, forse il solo artista. ([[Lietta Tornabuoni]]) ===Frasi promozionali=== *Dedicato a chi non è mai stato il primo della classe...<ref>Dalla copertina del DVD.</ref> ==Note== <references /> ==Voci correlate== *''[[Auguri professore]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto|w=La scuola (film 1995)|etichetta=''La scuola''}} [[Categoria:Film commedia]] eqfzm9qie3vhmwjd4bkkf61n4js6dew Lunedì 0 70476 1414149 1301858 2026-05-21T19:18:40Z Mariomassone 17056 1414149 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:PostcardMondayMorningInNewYorkCity1907.jpg|thumb|upright=1.3|''Lunedì mattina a New York'' (una cartolina)]] Citazioni sul '''lunedì'''. *''Con te i lunedì sanno di sabato.'' ([[Pinguini Tattici Nucleari]]) *''[[Crono|Chronos]] è il dio della caccia, | tu credi, Diana? | La frеccia che ho nella pancia | è una meridiana. | Sfoglio calеndari con un solo giorno, lunedì, | non ho risolto il mistero.'' ([[Caparezza]]) *''"Dimmi, perché l'hai fatto?" | "Non mi piacciono i lunedì. | Voglio abbattere del tutto il lunedì."'' ([[The Boomtown Rats]]) *– Domenica del cazzo!<br />– Uno lavora tutta la settimana per aspetta' la domenica per divertirsi, e la domenica 'un vede l'ora di arrivare al lunedì per lavorare, Bella soddisfazione!<br />– E un altro si tira le seghe tutta la settimana tanto dice: "Domenica chiavo!", e invece arriva la domenica: Nisba! Tanto dice: "Domani gl'è lunedi... mi tiro una sega!" (''[[Berlinguer ti voglio bene]]'') * ''E c'è gente che lavora | aspettando un altro lunedì.'' ([[Brunori Sas]]) *Il lunedì mattina non facevo che pensare alla settimana seguente. (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]'') *‒ Lunedì? ‒ disse sua madre fissandolo. ‒ Penny, ecco una decente parola. Una garbata parola, lunedì. Così parlava anche tuo padre ai suoi bei giorni. E per giunta è l'unica strada per arrivare a domenica. ([[Silvio D'Arzo]]) *Lunedì (''s.m.''). Nei paesi cristiani viene così chiamato il giorno che segue la partita di baseball. ([[Ambrose Bierce]]) *''Ma se la luce scende, il mio cuore rimane lì, | se c'è un pensiero che l'accende è cercare il lunedì.'' ([[Lucio Dalla]]) *''Passerò tutta l'estate qui! | Compresi i lunedì! | Quelli li odio di più... | Non lo so, ma è così... | Odio i lunedì!'' ([[Vasco Rossi]]) *''[[Sabato]], sabato, è sempre sabato. | Anche di lunedì sera è sempre sabato sera. | Quando non si lavora | è sempre sabato. | Vorrei che ritornasse presto un altro lunedì.'' ([[Jovanotti]]) *''Vorrei una domenica pomeriggio | per ogni lunedì che non ho saputo iniziare.'' ([[Lo Stato Sociale]]) *Una volta si diceva: è duro il lunedì. Nel paese infuria una guerra. Così, è lunedì tutti i giorni. ([[Volodymyr Zelens'kyj]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{Giorni della settimana}} [[Categoria:Giorni della settimana]] n6lk17o7p7dv49tq7tzf8ic8qf1dami David Letterman Show 0 94103 1414158 671633 2026-05-22T04:55:21Z Koavf 871 Late Show with David Letterman logo.svg 1414158 wikitext text/x-wiki [[File:Late Show with David Letterman logo.svg|thumb|The Late Show with David Letterman logo]] '''David Letterman Show''', programma televisivo in onda dal 1993 sulla rete televisiva CBS. ==Citazioni tratte dal ''David Letterman Show''== *Quando lo incontri, parla piano ed è tranquillo, ma all'improvviso... è come un orchestrale che suona uno strumento incredibile. Quando recita, e come se suonasse uno strumento potentissimo. È travolgente. ([[Chris O'Donnell]], stagione 20, puntata 93) *Posso ricoprire qualunque ruolo, purché il personaggio abbia il [[Malattia di Parkinson|Parkinson]]. ([[Michael J. Fox]], stagione 21, puntata 50) ==Voci correlate== *[[David Letterman]], conduttore. ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''David Letterman Show''}} {{stub}} [[Categoria:Programmi televisivi]] r0vjgpcicrhlt8ktip99xwkgteik56r FIFA 0 108744 1414151 1260888 2026-05-21T21:55:18Z SirPsych0 33615 SirPsych0 ha spostato la pagina [[Fédération Internationale de Football Association]] a [[FIFA]] tramite redirect: Allineamento a Wikipedia 1260888 wikitext text/x-wiki [[File:FIFA Logo (2010).svg|thumb|Logo e motto della FIFA]] Citazioni sulla '''Fédération Internationale de Football Association''', nota anche con l'acronimo '''FIFA'''. ==Citazioni sulla FIFA== *{{NDR|Il calcio}} è una religione organizzata e la FIFA è la sua Chiesa. ([[John Oliver]]) *La FIFA è come un dittatore comunista che dice alla gente cosa fare in ogni momento. La gente ha già capito di cosa si tratta. Lavoriamo con un'associazione svizzera perché vogliamo combatterla da qui, esattamente da dove si trova la Federazione [...]. La FIFA dice che decidono loro e basta. È ridicolo [...]. La FIFA oggi vuole essere tutto: il governo, la parte commerciale, quella legale... non è possibile. Vogliono organizzare qualsiasi cosa, sia sportiva che relativa agli affari. È un gioco di potere ed è per questo che vogliamo dire basta [...]. Non discuteremo più con la FIFA, ne riparleremo solo quando ritireranno le loro proposte [...]. Non abbiamo bisogno della FIFA. I problemi non li possono risolvere loro: un'organizzazione piena di problemi di corruzione. Prima dovrebbero risolvere i loro. ([[Mino Raiola]]) *La Fifa è governata da dinosauri. ([[Diego Armando Maradona]]) *La Fifa è più influente di tutti i paesi del mondo e di ogni religione per via delle emozioni positive che sprigiona. Noi muoviamo masse e vogliamo utilizzare questo per creare più pace, giustizia e salute nel mondo. ([[Joseph Blatter]]) *La FIFA è un coacervo di corruzione e il suo presidente, Joseph Blatter, è una figura che ha perduto il suo potere. ([[Karl-Heinz Rummenigge]]) *La FIFA merita di essere abbandonata dai suoi affiliati. Non esiste la FIFA senza il calcio, ma esiste il calcio senza la FIFA. ([[Leonardo Nascimento de Araújo]]) *La FIFA regola il tesseramento dei giocatori, stabilisce quali sono i regolamenti e detta anche i calendari, ma è sicuramente molto lontana da quelli che sono gli interessi dei club. ([[Andrea Agnelli]]) *Nella FIFA non vi è più alcuna democrazia. Sta diventando un'istituzione sempre più egoista. ([[Karl-Heinz Rummenigge]]) *Piuttosto che appartenere alla famiglia Fifa preferisco essere orfano. ([[Diego Armando Maradona]]) ===[[Gianni Infantino]]=== {{cronologico}} *Il calcio va restituito alla Fifa e la Fifa al calcio. (29 gennaio 2016) *La Fifa sta attraversando un periodo difficilissimo, ammettiamolo. Benché la sua reputazione sembra compromessa, io penso che se riusciamo a riportarla al centro del villaggio, riformandola con lungimiranza e trasparenza, la Fifa tornerà a essere un'istituzione seria e rispettata. (29 gennaio 2016) *Noi {{NDR|della Fifa}} difendiamo i [[diritti umani]], abbiamo ottenuto grandi risultati, ad esempio anche per [[donna|donne]] in [[Sudan]]. Ci sono tante sfide in corso. Dobbiamo dare il benvenuto a tutti: i [[gay]] sono benvenuti, dobbiamo discutere di questo. (19 novembre 2022) *La situazione è terribile in [[Iran]], non la ignoriamo. Sono stato varie volte in Iran e dopo anni di discussioni siamo riusciti a ottenere che le donne entrassero negli stadi. Sono piccoli segnali. La Fifa non è l'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|Onu]], ma non dimentichiamo nulla (19 novembre 2022) ==Voci correlate== *[[Campionato mondiale di calcio]] *[[UEFA]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} [[Categoria:Calcio]] [[Categoria:Organizzazioni]] 9mcxvyaaz468l31u0a1zhc68dzb9ums Discussione:Vladimir Putin 1 116833 1414108 1413998 2026-05-21T13:25:53Z ~2026-30381-50 107225 /* Traduzione discorso 21 febbraio 2022 */ требовать è usato nell'accezione "noi esigiamo", che in inglese hanno scelto di tradurre "we want"; in italiano può dunque essere tradotto in "noi esigiamo", "noi vogliamo", "noi pretendiamo".. ma il semplice "chiediamo" manca di rappresentare l'intenzione palese di manifestare una richiesta-pretesa, altera la percezione della frase. si smetta di ignorare questo fatto. 1414108 wikitext text/x-wiki {{sfid}} ==Senza fonte== *Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte. *Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}} *Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013) *Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}} == Traduzione discorso 21 febbraio 2022 == <u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona plurale di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST) : e se secondo context.reverso "требовать" sta per chiedere/richiedere/esigere, ed al contempo abbiamo che nella traduzione ufficiale da russo a inglese fatta da chi ha parlato in russo (cremlino=putin) - che dobbiamo supporre abbia una padronanza della lingua russa e di quella inglese complessivamente migliore di quella di wikipediani italiani - hanno scelto di tradurlo come "we want", cioè "noi vogliamo", dobbiamo come minimo tradurre il russo "требовать" in lingua italiana nell'accezione "noi esigiamo", invece che nella gentile "chiediamo". :Oltre a ciò, la fonte m48 è inattendibile perchè lascia ad intendere di aver fatto la traduzione dal russo all'inglese (nella pagina www.m-48.it/2022/02/per-il-donbass-per-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin-del-21-febbraio-2022/ è citato il link alla versione russa come fonte kremlin.ru/events/president/news/67828 ), ma se guardi il discorso fatto in russo, vedi che la frase di m48 in italiano non è la traduzione di quella in russo, ma una traduzione automatica/sbagliata dalla versione inglese del cremlino in italiano; la frase in russo originale è strutturata infatti diversamente, dice qualcosa del tipo: ''"e da quelli che hanno preso e tutt'ora detengono il potere in kiev, noi esigiamo che cessino immediatamente le ostilità"'', etc.., quindi o si traduce dal russo all'italiano discutendo su quale sia la forma migliore di traduzione parola per parola per tutta la frase e quella seguente, oppure si traduce dall'inglese all'italiano, come è ora, e quindi "we want" si traduce "noi vogliamo".<br>Io propendo per mantenere la traduzione tradurre (tutta la frase) dall'inglese all'italiano, perchè la versione inglese è comunque ad opera di Putin (tramite il suo staff del cremlino, e magari con ok di putin medesimo). Se invece si vuole riportare tutta la frase traducendola dal russo all'italiano, bisogna poi citare citare l'originale in russo, e comunque nel fare la traduzione dal russo all'italiano è ragionevole tenere conto che per loro "'''требовать'''" si deve tradurre in inglese con "we want", invece di mutarlo in italiano in un banale "chiediamo", perchè distorce il senso del discorso: era un ultimatum, non una "domanda" come un'altra, ma una pretesa, così o guerra (e purtroppo guerra è stata). o07vhir68qum5e3lmj37bcggbwm9h0l 1414111 1414108 2026-05-21T13:36:13Z ~2026-30381-50 107225 /* Traduzione discorso 21 febbraio 2022 */ 1414111 wikitext text/x-wiki {{sfid}} ==Senza fonte== *Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte. *Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}} *Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013) *Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}} == Traduzione discorso 21 febbraio 2022 == <u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona plurale di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST) : e se secondo context.reverso "требовать" sta per chiedere/richiedere/esigere, ed al contempo abbiamo che nella traduzione ufficiale da russo a inglese fatta da chi ha parlato in russo (cremlino=putin) - che dobbiamo supporre abbia una padronanza della lingua russa e di quella inglese complessivamente migliore di quella di wikipediani italiani - hanno scelto di tradurlo come "we want", cioè "noi vogliamo", dobbiamo come minimo tradurre il russo "требовать" in lingua italiana nell'accezione "noi esigiamo", invece che nella gentile "chiediamo". :Oltre a ciò, la fonte m48 è inattendibile perchè lascia ad intendere di aver fatto la traduzione dal russo all'inglese (nella pagina www.m-48.it/2022/02/per-il-donbass-per-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin-del-21-febbraio-2022/ è citato il link alla versione russa come fonte kremlin.ru/events/president/news/67828 ), ma se guardi il discorso fatto in russo, vedi che la frase di m48 in italiano non è la traduzione di quella in russo, ma una traduzione automatica/sbagliata dalla versione inglese del cremlino in italiano; la frase in russo originale è strutturata infatti diversamente, dice qualcosa del tipo: ''"e da quelli che hanno preso e tutt'ora detengono il potere in kiev, noi esigiamo che cessino immediatamente le ostilità"'', etc.., quindi o si traduce dal russo all'italiano discutendo su quale sia la forma migliore di traduzione parola per parola per tutta la frase e quella seguente, oppure si traduce dall'inglese all'italiano, come è ora, e quindi "we want" si traduce "noi vogliamo".<br>Io propendo per mantenere la traduzione tradurre (tutta la frase) dall'inglese all'italiano, perchè la versione inglese è comunque ad opera di Putin (tramite il suo staff del cremlino, e magari con ok di putin medesimo). Se invece si vuole riportare tutta la frase traducendola dal russo all'italiano, bisogna poi citare citare l'originale in russo, e comunque nel fare la traduzione dal russo all'italiano è ragionevole tenere conto che per loro "'''требовать'''" si deve tradurre in inglese con "we want", invece di mutarlo in italiano in un banale "chiediamo", perchè distorce il senso del discorso: era un ultimatum, non una "domanda" come un'altra, ma una pretesa, così o guerra (e purtroppo guerra è stata). [[Speciale:Contributi/&#126;2026-30381-50|&#126;2026-30381-50]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-30381-50|discussione]]) 15:35, 21 mag 2026 (CEST) krbf0py2tetbjm08vhlibvxeeiq5ls9 1414117 1414111 2026-05-21T14:11:21Z Udiki 86035 /* Traduzione discorso 21 febbraio 2022 */ Risposta 1414117 wikitext text/x-wiki {{sfid}} ==Senza fonte== *Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte. *Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}} *Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013) *Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}} == Traduzione discorso 21 febbraio 2022 == <u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona plurale di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST) : e se secondo context.reverso "требовать" sta per chiedere/richiedere/esigere, ed al contempo abbiamo che nella traduzione ufficiale da russo a inglese fatta da chi ha parlato in russo (cremlino=putin) - che dobbiamo supporre abbia una padronanza della lingua russa e di quella inglese complessivamente migliore di quella di wikipediani italiani - hanno scelto di tradurlo come "we want", cioè "noi vogliamo", dobbiamo come minimo tradurre il russo "требовать" in lingua italiana nell'accezione "noi esigiamo", invece che nella gentile "chiediamo". :Oltre a ciò, la fonte m48 è inattendibile perchè lascia ad intendere di aver fatto la traduzione dal russo all'inglese (nella pagina www.m-48.it/2022/02/per-il-donbass-per-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin-del-21-febbraio-2022/ è citato il link alla versione russa come fonte kremlin.ru/events/president/news/67828 ), ma se guardi il discorso fatto in russo, vedi che la frase di m48 in italiano non è la traduzione di quella in russo, ma una traduzione automatica/sbagliata dalla versione inglese del cremlino in italiano; la frase in russo originale è strutturata infatti diversamente, dice qualcosa del tipo: ''"e da quelli che hanno preso e tutt'ora detengono il potere in kiev, noi esigiamo che cessino immediatamente le ostilità"'', etc.., quindi o si traduce dal russo all'italiano discutendo su quale sia la forma migliore di traduzione parola per parola per tutta la frase e quella seguente, oppure si traduce dall'inglese all'italiano, come è ora, e quindi "we want" si traduce "noi vogliamo".<br>Io propendo per mantenere la traduzione tradurre (tutta la frase) dall'inglese all'italiano, perchè la versione inglese è comunque ad opera di Putin (tramite il suo staff del cremlino, e magari con ok di putin medesimo). Se invece si vuole riportare tutta la frase traducendola dal russo all'italiano, bisogna poi citare citare l'originale in russo, e comunque nel fare la traduzione dal russo all'italiano è ragionevole tenere conto che per loro "'''требовать'''" si deve tradurre in inglese con "we want", invece di mutarlo in italiano in un banale "chiediamo", perchè distorce il senso del discorso: era un ultimatum, non una "domanda" come un'altra, ma una pretesa, così o guerra (e purtroppo guerra è stata). [[Speciale:Contributi/&#126;2026-30381-50|&#126;2026-30381-50]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-30381-50|discussione]]) 15:35, 21 mag 2026 (CEST) ::Trova una fonte diversa per la traduzione in italiano e lascia stare le tue personali congetture linguistiche. Peraltro non sembra essere una materia di tua competenza e, se anche fosse stato, vedi [[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo|qui]]. Leggi [[WQ:TT]] per imparare come ci si regola qui con le traduzioni. E non fare edit war, altrimenti la pagina sarà bloccata (vedi [[w:Wikipedia:Regola dei tre ripristini di pagina|qui]]). Le spiegazioni, oltre che sopra, ti sono già state date [[speciale:diff/1414094|in sede di annullamento]], le riporto: "Il senso generale è comunque corretto. Non c'interessa l'inglese, ma il russo e l'italiano. Tu non hai citato fonti. Con la prima modifica avevi tradotto "to seize" con "prendere", invece era meglio "impadronirsi", quindi non sei molto attendibile quando sottilizzi su altre parole." [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:11, 21 mag 2026 (CEST) 3alm4012kmz5v56rm4p6y1t7yl31yts 1414159 1414117 2026-05-22T06:09:06Z ~2026-30508-35 107232 /* Traduzione discorso 21 febbraio 2022 */ si impone in voce una traduzione consapevolmente falsa 1414159 wikitext text/x-wiki {{sfid}} ==Senza fonte== *Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte. *Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}} *Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013) *Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}} == Traduzione discorso 21 febbraio 2022 == <u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona plurale di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST) : e se secondo context.reverso "требовать" sta per chiedere/richiedere/esigere, ed al contempo abbiamo che nella traduzione ufficiale da russo a inglese fatta da chi ha parlato in russo (cremlino=putin) - che dobbiamo supporre abbia una padronanza della lingua russa e di quella inglese complessivamente migliore di quella di wikipediani italiani - hanno scelto di tradurlo come "we want", cioè "noi vogliamo", dobbiamo come minimo tradurre il russo "требовать" in lingua italiana nell'accezione "noi esigiamo", invece che nella gentile "chiediamo". :Oltre a ciò, la fonte m48 è inattendibile perchè lascia ad intendere di aver fatto la traduzione dal russo all'inglese (nella pagina www.m-48.it/2022/02/per-il-donbass-per-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin-del-21-febbraio-2022/ è citato il link alla versione russa come fonte kremlin.ru/events/president/news/67828 ), ma se guardi il discorso fatto in russo, vedi che la frase di m48 in italiano non è la traduzione di quella in russo, ma una traduzione automatica/sbagliata dalla versione inglese del cremlino in italiano; la frase in russo originale è strutturata infatti diversamente, dice qualcosa del tipo: ''"e da quelli che hanno preso e tutt'ora detengono il potere in kiev, noi esigiamo che cessino immediatamente le ostilità"'', etc.., quindi o si traduce dal russo all'italiano discutendo su quale sia la forma migliore di traduzione parola per parola per tutta la frase e quella seguente, oppure si traduce dall'inglese all'italiano, come è ora, e quindi "we want" si traduce "noi vogliamo".<br>Io propendo per mantenere la traduzione tradurre (tutta la frase) dall'inglese all'italiano, perchè la versione inglese è comunque ad opera di Putin (tramite il suo staff del cremlino, e magari con ok di putin medesimo). Se invece si vuole riportare tutta la frase traducendola dal russo all'italiano, bisogna poi citare citare l'originale in russo, e comunque nel fare la traduzione dal russo all'italiano è ragionevole tenere conto che per loro "'''требовать'''" si deve tradurre in inglese con "we want", invece di mutarlo in italiano in un banale "chiediamo", perchè distorce il senso del discorso: era un ultimatum, non una "domanda" come un'altra, ma una pretesa, così o guerra (e purtroppo guerra è stata). [[Speciale:Contributi/&#126;2026-30381-50|&#126;2026-30381-50]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-30381-50|discussione]]) 15:35, 21 mag 2026 (CEST) ::Trova una fonte diversa per la traduzione in italiano e lascia stare le tue personali congetture linguistiche. Peraltro non sembra essere una materia di tua competenza e, se anche fosse stato, vedi [[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo|qui]]. Leggi [[WQ:TT]] per imparare come ci si regola qui con le traduzioni. E non fare edit war, altrimenti la pagina sarà bloccata (vedi [[w:Wikipedia:Regola dei tre ripristini di pagina|qui]]). Le spiegazioni, oltre che sopra, ti sono già state date [[speciale:diff/1414094|in sede di annullamento]], le riporto: "Il senso generale è comunque corretto. Non c'interessa l'inglese, ma il russo e l'italiano. Tu non hai citato fonti. Con la prima modifica avevi tradotto "to seize" con "prendere", invece era meglio "impadronirsi", quindi non sei molto attendibile quando sottilizzi su altre parole." [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:11, 21 mag 2026 (CEST) ::: Come molte altre volte risulta evidente la volontà di ignorare gli elementi oggettivi in favore di ragionamenti settari; le ragioni esposte sopra sono adamantine, i miglioramenti da voi fatti (da "prendere" a "impadronirsi") erano stati rispettati. Voi però imponete di mettere in voce una traduzione consapevolmente falsa di ciò che Putin ha detto il 21 febbraio 2022, precludendo a chi legge di comprendere cosa ha portato ad iniziare l'operazione militare speciale da parte russa il 24 febbraio, e cioè la mancanza della cessazione delle ostilità da parte di chi al potere in Kiev, pretesa con perentorio avvertimento di Putin il 21 febbraio: prima o poi qualcuno vi renderà conto di questa frode, che muove l'opinione pubblica a credere a quanto qui riportato pensando qui sia un luogo di libertà, intelligenza, verità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-30508-35|&#126;2026-30508-35]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-30508-35|discussione]]) 08:09, 22 mag 2026 (CEST) i5e19h5os9bj23nl7n8cwgifkbl9f5h 1414189 1414159 2026-05-22T11:48:00Z Udiki 86035 /* Traduzione discorso 21 febbraio 2022 */ Risposta 1414189 wikitext text/x-wiki {{sfid}} ==Senza fonte== *Intendo rispondere alla proposta fattami di partecipare alla guerra in Iraq: noi assisteremo solamente alla guerra, non vi parteciperemo, e trovo sciocco chi vi prenderà parte. *Noi non commettiamo abusi nel nostro Paese, e sicuramente la situazione democratica in Russia è migliore rispetto a quella in Iraq. {{NDR|Rispondendo a [[George W. Bush|Bush]] sulla situazione dei diritti umani in Russia.}} *Allo stesso tempo, vediamo tentativi di rilanciare il modello standardizzato di un mondo unipolare e di confondere le istituzioni di legge internazionale e di sovranità nazionale. Un tale mondo unipolare, standardizzato, non ha bisogno di Stati sovrani, ha bisogno di vassalli. Storicamente, questo rappresenta una negazione dell'identità e della diversità mondiale donataci da Dio. La Russia è d'accordo con quelli che credono che le decisioni debbano essere prese collettivamente e non nel buio al fine di servire gli interessi di alcuni Paesi o gruppi di Paesi. (dal discorso al Forum di Valdai, 19 settembre 2013) *Ma come vi permettete di dire certe cose? La parola "Mafia" non è stata mica inventata in Russia. {{NDR|In risposta a delle osservazioni fattegli da alcuni capi di Stato durante il Consiglio Europeo del 2006}} == Traduzione discorso 21 febbraio 2022 == <u>Originale rilasciato sul sito ufficiale del Cremlino:</u><br>А от тех, кто захватил и удерживает власть в Киеве, '''мы требуем''' незамедлительно прекратить боевые действия.<br>http://kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione inglese (sempre del Cremlino):</u><br>'''We want''' those who seized and continue to hold power in Kiev to immediately stop hostilities.<br>http://web.archive.org/web/20220222202226/en.kremlin.ru/events/president/news/67828<br><u>Traduzione italiana da M-48:</u><br>'''Chiediamo''' che coloro che hanno preso e detengono il potere a Kiev cessino immediatamente le ostilità.<br>https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2022/02/Per-lunita-dei-Russi.pdf<br>Il verbo originale è la prima persona plurale di "'''требовать'''" che, secondo Context.reverso, sta per "chiedere"/"richiedere"/"esigere" ecc. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 22:32, 20 mag 2026 (CEST) : e se secondo context.reverso "требовать" sta per chiedere/richiedere/esigere, ed al contempo abbiamo che nella traduzione ufficiale da russo a inglese fatta da chi ha parlato in russo (cremlino=putin) - che dobbiamo supporre abbia una padronanza della lingua russa e di quella inglese complessivamente migliore di quella di wikipediani italiani - hanno scelto di tradurlo come "we want", cioè "noi vogliamo", dobbiamo come minimo tradurre il russo "требовать" in lingua italiana nell'accezione "noi esigiamo", invece che nella gentile "chiediamo". :Oltre a ciò, la fonte m48 è inattendibile perchè lascia ad intendere di aver fatto la traduzione dal russo all'inglese (nella pagina www.m-48.it/2022/02/per-il-donbass-per-la-russia-il-discorso-integrale-di-putin-del-21-febbraio-2022/ è citato il link alla versione russa come fonte kremlin.ru/events/president/news/67828 ), ma se guardi il discorso fatto in russo, vedi che la frase di m48 in italiano non è la traduzione di quella in russo, ma una traduzione automatica/sbagliata dalla versione inglese del cremlino in italiano; la frase in russo originale è strutturata infatti diversamente, dice qualcosa del tipo: ''"e da quelli che hanno preso e tutt'ora detengono il potere in kiev, noi esigiamo che cessino immediatamente le ostilità"'', etc.., quindi o si traduce dal russo all'italiano discutendo su quale sia la forma migliore di traduzione parola per parola per tutta la frase e quella seguente, oppure si traduce dall'inglese all'italiano, come è ora, e quindi "we want" si traduce "noi vogliamo".<br>Io propendo per mantenere la traduzione tradurre (tutta la frase) dall'inglese all'italiano, perchè la versione inglese è comunque ad opera di Putin (tramite il suo staff del cremlino, e magari con ok di putin medesimo). Se invece si vuole riportare tutta la frase traducendola dal russo all'italiano, bisogna poi citare citare l'originale in russo, e comunque nel fare la traduzione dal russo all'italiano è ragionevole tenere conto che per loro "'''требовать'''" si deve tradurre in inglese con "we want", invece di mutarlo in italiano in un banale "chiediamo", perchè distorce il senso del discorso: era un ultimatum, non una "domanda" come un'altra, ma una pretesa, così o guerra (e purtroppo guerra è stata). [[Speciale:Contributi/&#126;2026-30381-50|&#126;2026-30381-50]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-30381-50|discussione]]) 15:35, 21 mag 2026 (CEST) ::Trova una fonte diversa per la traduzione in italiano e lascia stare le tue personali congetture linguistiche. Peraltro non sembra essere una materia di tua competenza e, se anche fosse stato, vedi [[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo|qui]]. Leggi [[WQ:TT]] per imparare come ci si regola qui con le traduzioni. E non fare edit war, altrimenti la pagina sarà bloccata (vedi [[w:Wikipedia:Regola dei tre ripristini di pagina|qui]]). Le spiegazioni, oltre che sopra, ti sono già state date [[speciale:diff/1414094|in sede di annullamento]], le riporto: "Il senso generale è comunque corretto. Non c'interessa l'inglese, ma il russo e l'italiano. Tu non hai citato fonti. Con la prima modifica avevi tradotto "to seize" con "prendere", invece era meglio "impadronirsi", quindi non sei molto attendibile quando sottilizzi su altre parole." [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:11, 21 mag 2026 (CEST) ::: Come molte altre volte risulta evidente la volontà di ignorare gli elementi oggettivi in favore di ragionamenti settari; le ragioni esposte sopra sono adamantine, i miglioramenti da voi fatti (da "prendere" a "impadronirsi") erano stati rispettati. Voi però imponete di mettere in voce una traduzione consapevolmente falsa di ciò che Putin ha detto il 21 febbraio 2022, precludendo a chi legge di comprendere cosa ha portato ad iniziare l'operazione militare speciale da parte russa il 24 febbraio, e cioè la mancanza della cessazione delle ostilità da parte di chi al potere in Kiev, pretesa con perentorio avvertimento di Putin il 21 febbraio: prima o poi qualcuno vi renderà conto di questa frode, che muove l'opinione pubblica a credere a quanto qui riportato pensando qui sia un luogo di libertà, intelligenza, verità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-30508-35|&#126;2026-30508-35]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-30508-35|discussione]]) 08:09, 22 mag 2026 (CEST) ::::Tu inizi dicendo "Come molte altre volte": per caso sei uno che già si è fatto vedere da queste parti? Se sì, chi sei e dove sei intervenuto? Non hai nulla da nascondere, vero? L'unica cosa oggettiva, se non ti fosse chiaro, è Context.reverso citato da Mariomassone. Per il resto, Putin è stato chiaramente e abbondantemente citato. Anzi, oggi hai aggiunto un'altra citazione da quello stesso discorso, ma bada che qui non possiamo riportare testi per intero o quasi, perché [[WQ:CWN|non siamo Wikisource e non è nostro compito]], inoltre ci sono problemi di diritto d'autore. Ricordo altresì che questo non è il tuo blog né un social network e che nessuno ha chiesto la tua opinione sulla guerra in Ucraina. Sei anche pregato di non prendere i lettori di questo sito per dei deficienti: mediamente sanno cavarsela da sé e non hanno bisogno di assistenza, specie se non proprio terza e disinteressata. E lascia stare le minacce, perché oltre a essere una cafonata sono anche ridicole. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:48, 22 mag 2026 (CEST) mm9j7pyzoa5lky727yyiz6uthpt3lad Rivalità calcistica Juventus-Milan 0 118917 1414146 1402872 2026-05-21T17:50:41Z SirPsych0 33615 /* */ +1, fix 1414146 wikitext text/x-wiki [[File:Edgar Davids (Juventus F.C., no. 26) clashing with Gennaro Gattuso (A.C. Milan) - 20030528.jpg|thumb|Contrasto di gioco durante Juventus – Milan, finale della UEFA Champions League 2002-03]] Citazioni sulla '''rivalità calcistica Juventus-Milan'''. ==Citazioni== *[[Pietro Anastasi|Anastasi]] contro [[Gianni Rivera|Rivera]], [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] contro [[Ronaldinho]], [[Claudio Marchisio|Marchisio]] contro [[Zlatan Ibrahimović|Ibrahimovic]], [[Zinedine Zidane|Zidane]] contro [[Andrij Ševčenko|Shevchenko]]: sfogliare la storia delle sfide fra bianconeri e rossoneri è come fare un ripasso sintetico della storia del grande calcio.<ref>Citato in ''[http://www.juventus.com/juve/it/news/precedenti+juvemilan Che spettacolo, #JuveMilan!]'', ''Juventus.com'', 5 febbraio 2015.</ref> *{{NDR|Sugli ambienti di lavoro nella Juventus e nel Milan}} Come ambienti più o meno sono simili, due città [Torino e Milano] che ti lasciano vivere tranquillo, senza troppe pressioni. I metodi di allenamento sono diversi perché in base ad ogni allenatore le cose cambiano. Il resto più o meno è lo stesso, sono due grandi società con le stesse ambizioni, la stessa voglia di vincere, quindi siano le, penso, le due più grandi società italiane più conosciute anche in giro per il mondo. Quindi non ci sono tante cose diverse. ([[Andrea Pirlo]]) *È la grande classica del campionato italiano, la storia, la tradizione. Una partita difficile da sintetizzare in una singola presentazione. [...] Spesso sfida di alta classifica, a volte gara da scudetto, ma sempre e comunque gara speciale.<ref>Citato in ''[http://www.acmilan.com/it/news/show/144517 Milan-Juve, in campo la storia]'', ''Acmilan.com'', 22 novembre 2012.</ref> *Fra Juve e Milan non sono mai partite spettacolari, non lo fu nemmeno la finale {{NDR|Champions League, 2003}}, ma contano tanto anche quando magari contano poco. Voglio dire che c'è sempre la tensione giusta e anche la tensione fa spettacolo. Credo che mai come in questo tipo di partite un attaccante debba saper lottare per trovare il suo spazio, quei centimetri che fanno la differenza. ([[Andrij Ševčenko]]) *Juventus-Milan è la storia del calcio. Bandiere eterne, grandi campioni, sfide dal sapore unico.<ref>Citato in ''[https://www.facebook.com/serieatim/photos/a.471212169618120.1073741847.124858950920112/1027870973952234 Juventus-Milan]'', Lega Nazionale Professionisti Serie A, 23 novembre 2015.</ref> *{{NDR|«Di tutte le sfide Juve Milan ce n'è una che ricorda meglio?»}} La prima in bianconero: 18 novembre 1962. Il giorno dopo mi sono sposato, con l'occhio nero per una gomitata di Altafini. Mi hanno messo il fondotinta per nascondere la botta. ([[Sandro Salvadore]]) *La Juventus è una società solida, incredibilmente forte con un dna preciso: lì impari a capire, sin dal primo giorno, il significato della parola vittoria; rinnovando ad ogni allenamento la fame e la voglia di non mollare mai. Il Milan è un grandissimo club con tradizione storica e tantissime vittorie, ma mi ha impressionato di più l'ambiente di Torino. ([[Emerson Ferreira da Rosa]]) *Milan e Juventus sono e saranno sempre competitive in Europa. Lo dice la storia del calcio. ([[Diego Simeone]]) *Sulla politica sportiva il Milan resta il nostro migliore alleato, sul campo il rivale più temibile. ([[Andrea Agnelli]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Derby d'Italia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} {{Juventus FC}} {{AC Milan}} [[Categoria:A.C. Milan]] [[Categoria:Juventus F.C.]] [[Categoria:Rivalità calcistiche]] n83yrxlmdp66pdyfb7fcsi5opx3l0po Dino Gavina 0 131938 1414171 1319154 2026-05-22T08:40:21Z Simonsegni 106283 Proposta immagine e aggiunte tre citazioni "di" e due "su"; se necessario, il riferimento per entrambe le citazuini su Dino Gavina è: <ref name=citazioni>{{cita web|url=http://www.goldminefactory.com/blog/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/|titolo=Citazioni su Dino Gavina|accesso=1º settembre 2020|urlarchivio=https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 |dataarchivio=11 aprile 2013|urlmorto=sì}}</ref> 1414171 wikitext text/x-wiki [[File:Dino Gavina e Man Ray presso il Centro Duchamp a San Lazzaro di Savena nella primavera del 1969, in una fotografia di Víctor Simonetti.png|miniatura|Dino Gavina con [[Man Ray]] nel 1969]] [[File:SANLUCA2.jpg|miniatura|Poltrona "Sanluca", 1959, prodotta da Dino Gavina]] '''Dino Gavina''' (1922 – 2007), imprenditore, designer ed editore italiano. ==Citazioni di Dino Gavina== *I ricchi devono essere liberati dal kitsch per ricchi. I poveri devono essere liberati dal kitsch per poveri.<ref name="Orsini 1998">Citato in Renzo Orsini, ''Dino Gavina: ultrarazionale, ultramobile'', Compositori, 1998, cfr. risvolto anteriore, p. 164, p. 256, risvolto posteriore. ISBN 88-7794-137-5</ref> *[[Lierna (sedia)|Lierna]] e Pigreco sono due capolavori: la loro presenza diventa il primo manifesto di un'epoca.<ref name="Orsini 1998" /> *La terra che veramente non conosce la bellezza non è quella dove l'arte non è mai nata, ma quella che colma di capolavori non sa né amarli né conservarli. (''Citazione tratta dalla riproduzione del manifesto realizzato da Dino Gavina e proposto al Ministero dei Beni Culturali'') <ref name="Orsini 1998" /> *Moderno è lo spirito dei tempi, ma la forma vera non può essere che classica.<ref name="Orsini 1998" /> ==Citazioni su Dino Gavina== *Il più emotivo e impulsivo di tutti i costruttori di mobili del mondo. ([[Marcel Breuer]]) *Il più trasgressivo operatore della fornitura italiana. (Anty Pansera) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Gavina, Dino}} [[Categoria:Designer italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Imprenditori italiani]] m611jny16od6hchqeniqde45gl00e1d John Pilger 0 135179 1414114 1312997 2026-05-21T14:08:38Z Darkcloud2222 10646 1414114 wikitext text/x-wiki [[File:John Pilger in August 2011.jpg|thumb|Pilger nel 2011]] '''John Pilger''' (1939 – 2023), giornalista australiano. ==Citazioni di John Pilger== *Dopo due anni e mezzo di potere, i Khmer Rossi furono rovesciati dai vietnamiti nel Natale 1978. Nei mesi e negli anni che seguirono, gli Stati Uniti, la Cina e i loro alleati, in particolare il governo Thatcher, sostennero Pol Pot in esilio in Thailandia. Era il nemico del loro nemico: il Vietnam, la cui liberazione della Cambogia non avrebbe mai potuto essere riconosciuta, perché era venuta dalla parte sbagliata della guerra fredda. Per gli statunitensi, che ora sostenevano Pechino contro Mosca, era anche un regolamento di conti, dopo la loro umiliazione sui tetti di Saigon.<ref name="thatcherpolpot"/><ref>{{en}} ''After two and a half years in power, the Khmer Rouge was overthrown by the Vietnamese on Christmas Day, 1978. In the months and years that followed, the US and China and their allies, notably the Thatcher government, backed Pol Pot in exile in Thailand. He was the enemy of their enemy: Vietnam, whose liberation of Cambodia could never be recognised because it had come from the wrong side of the cold war. For the Americans, now backing Beijing against Moscow, there was also a score to be settled for their humiliation on the rooftops of Saigon.''</ref> *Gli Stati Uniti non hanno solo contribuito a creare le condizioni che portarono nel 1975 i [[Khmer Rossi]] cambogiani al potere, ma hanno attivamente sostenuto la violenza genocida, politicamente e finanziariamente.<ref name="unclesam">Da ''Uncle Sam and Pol Pot'', ''Covert Action Quarterly'', autunno 1997.</ref><ref>{{en}} ''The US not only helped create conditions that brought Cambodia's Khmer Rouge to power in 1975, but actively supported the genocidal force, politically and financially.''</ref> *Il nuovo apartheid discrimina in base alla classe anziché alla razza.<ref>Da ''Sudafrica tradito'', ''Internazionale'', n. 239, 3 luglio 1998, p. 26.</ref> *Nessun giornale è mai stato così vicino nel rivelare i segreti e le bugie del potere che [[Julian Assange|Assange]] e [[Edward Snowden|Snowden]] hanno divulgato. Che entrambi siano dei fuggiaschi è indicativo della regressione delle [[Democrazia liberale|democrazie liberali]] dai principi di [[libertà]] e [[giustizia]]. Perché [[WikiLeaks]] è una pietra miliare per il giornalismo? Perché le sue rivelazioni ci hanno spiegato, con un'accuratezza del 100%, come e in che modo sia divisa e gestita buona parte del mondo.<ref>Dall'intervista di Jipson John e Jitheesh P.M., ''[https://frontline.thehindu.com/cover-story/article25661115.ece New Cold War & looming threats]'', ''FrontLine'', 21 dicembre 2018</ref><ref>{{en}} ''No newspaper has come close to matching the secrets and lies of power that Assange and Snowden have disclosed. That both men are fugitives is indicative of the retreat of liberal democracies from principles of freedom and justice. Why is WikiLeaks a landmark in journalism? Because its revelations have told us, with 100 per cent accuracy, how and why much of the world is divided and run.''</ref> *Rovesciando l'equivalente in bombe di cinque Hiroshima su una società contadina, Nixon e Kissinger uccisero, secondo le stime, mezzo milione di persone. L'Anno Zero iniziò, in effetti, con loro; il bombardamento fu un catalizzatore della nascita di un piccolo gruppo settario, i [[Khmer Rossi]], la cui combinazione di maoismo e medievalismo era senza base popolare.<ref name="thatcherpolpot">Da ''How Thatcher gave Pol Pot a hand'', ''New Statesman'', 17 aprile 2000.</ref><ref>{{en}} ''In dropping the equivalent of five Hiroshimas on a peasant society, Nixon and Kissinger killed an estimated half a million people. Year Zero began, in effect, with them; the bombing was a catalyst for the rise of a small sectarian group, the Khmer Rouge, whose combination of Maoism and medievalism had no popular base.''</ref> *Se fossi un australiano nero oggi sarei già morto.<ref>Da ''Giochi di razza'', ''Internazionale'', n. 351, 8 settembre 2000, p. 22.</ref> *Sebbene il governo dei Khmer Rossi avesse cessato di esistere nel gennaio del 1979, quando l'esercito vietnamita lo cacciò via, i suoi rappresentanti continuarono a occupare il seggio della Cambogia presso le Nazioni Unite. Il loro diritto ad agire in tal modo venne difeso e promosso da Washington come un prolungamento della Guerra Fredda, come un meccanismo della vendetta americana contro il [[Vietnam]], e come parte della sua nuova alleanza con la Cina (principale finanziatore di [[Pol Pot]] e vecchio nemico del Vietnam).<ref name="unclesam"/><ref>{{en}} ''Although the Khmer Rouge government ceased to exist in January 1979, when the Vietnamese army drove it out, its representatives continued to occupy Cambodia's UN seat. Their right to do so was defended and promoted by Washington as an extension of the Cold War, as a mechanism for US revenge on Vietnam, and as part of its new alliance with China (Pol Pot's principal underwriter and Vietnam's ancient foe).''</ref> *Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo [[Stato di Palestina|palestinese]], e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di [[Israele]], non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. :''A historic injustice has been done to the Palestinian people, and until Israel's illegal and brutal occupation ends, there will be no peace for anyone, Israelis included.''<ref>{{en}} Citato in ''[https://www.theguardian.com/media/2002/sep/23/television.middleeastthemedia Why my film is under fire]'', ''theguardian.com'', 23 settembre 2002.</ref> ===Da "Cambodia's empty dock", ''The Guardian'', 21 febbraio 2009=== *È altamente improbabile che Pol Pot avrebbe conquistato il potere se il Presidente Richard Nixon e il suo consigliere per la sicurezza nazionale, Henry Kissinger, non avessero attaccato la neutrale Cambogia.<ref>{{en}} ''It is highly unlikely Pot Pot would have come to power had President Richard Nixon and his national security adviser, Henry Kissinger, not attacked neutral Cambodia.''</ref> *Nel 1979, gli Stati Uniti e l'Inghilterra imposero un embargo devastante alla martoriata Cambogia perché i suoi liberatori, i vietnamiti, erano arrivati dalla parte sbagliata della guerra fredda. Poche campagne del Foreign Office sono state tanto ciniche o tanto brutali.<ref>{{en}} ''In 1979, the US and Britain imposed a devastating embargo on stricken Cambodia because its liberators, Vietnam, had come from the wrong side of the cold war. Few Foreign Office campaigns have been as cynical or as brutal.''</ref> *Prima dei bombardamenti, i Khmer Rossi erano stati una setta maoista senza base popolare. I bombardamenti fecero da catalizzatore. Quello che Nixon e Kissinger avevano iniziato, venne completato da Pol Pot. Kissinger non sarà sul banco degli accusati a Phnom Penh. Lui fa il consulente di Obama per la geopolitica. Né vi sarà Margaret Thatcher, e neppure un certo numero di suoi ministri e funzionari ora in pensione che, sostenendo segretamente i Khmer Rossi dopo che i vietnamiti li avevano cacciati, contribuirono direttamente alla terza fase dell'olocausto cambogiano.<ref>{{en}} ''Prior to the bombing, the Khmer Rouge had been a Maoist cult without a popular base. The bombing delivered a catalyst. What Nixon and Kissinger began, Pol Pot completed. Kissinger will not be in the dock in Phnom Penh. He is advising President Obama on geopolitics. Neither will Margaret Thatcher, nor a number of her retired ministers and officials who, in secretly supporting the Khmer Rouge after the Vietnamese had expelled them, contributed directly to the third stage of Cambodia's holocaust.''</ref> *Se la giustizia internazionale non è una farsa, coloro che si schierarono dalla parte degli sterminatori di Pol Pot dovrebbero essere portati in tribunale a Phnom Penh: come minimo, i loro nomi sarebbero letti sul registro dell'infamia.<ref>{{en}} ''Unless international justice is a farce, those who sided with Pol Pot's mass murderers ought to be summoned to the court in Phnom Penh: at the very least their names read into infamy's register.''</ref> ===Da "From Pol Pot to ISIS: The blood never dried", ''Johnpilger.com'', 16 novembre 2015=== *Come Pol Pot e i Khmer Rossi, l'[[Stato islamico|ISIS]] costituisce la mutazione di un terrore di stato occidentale dispensato da un'avida élite imperiale imperterrita di fronte alle conseguenze di azioni intraprese e incurante di distanza e cultura. Della loro colpevolezza non si può neppure parlare nelle "nostre" società, il che ci rende complici di coloro che sopprimono questa verità cruciale.<ref>{{en}} ''Like Pol Pot and the Khmer Rouge, ISIS are the mutations of a western state terror dispensed by a venal imperial elite undeterred by the consequences of actions taken at great remove in distance and culture. Their culpability is unmentionable in "our" societies, making accomplices of those who suppress this critical truth.''</ref> *Come testimone delle conseguenze umane dei brutali bombardamenti aerei – tra cui la decapitazione delle vittime, con le loro parti interne sparse come festoni sugli alberi e sui campi – non mi sorprende che ancora una volta venga calpestata la memoria e la storia. Un esempio significativo è l'ascesa al potere di Pol Pot e dei suoi Khmer Rossi, che ha molto in comune con l'odierno Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria. Anche loro erano spietati medievaleggianti che hanno iniziato come una piccola setta. Anche loro erano il prodotto di un disastro di fabbricazione americana, quella volta in Asia.<ref>{{en}} ''As a witness to the human consequences of aerial savagery - including the beheading of victims, their parts festooning trees and fields - I am not surprised by the disregard of memory and history, yet again. A telling example is the rise to power of Pol Pot and his Khmer Rouge, who had much in common with today's Islamic State in Iraq and Syria (ISIS). They, too, were ruthless medievalists who began as a small sect. They, too, were the product of an American-made apocalypse, this time in Asia.''</ref> *Mentre [[Barack Obama]] muove la sua settima guerra al mondo musulmano da quando gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace, e [[Francois Hollande]] promette un attacco "senza pietà" sulle macerie della Siria, l'isteria e le menzogne orchestrate fanno quasi venire la nostalgia per l'onestà omicida di Kissinger.<ref>{{en}} ''As Barack Obama wages his seventh war against the Muslim world since he was awarded the Nobel Peace Prize, and Francois Hollande promises a "merciless" attack on the rubble of Syria, the orchestrated hysteria and lies make one almost nostalgic for Kissinger's murderous honesty.''</ref> *Più di 40 anni fa, il bombardamento della Cambogia di Nixon e Kissinger provocò un mare di sofferenze da cui quel Paese non si è mai più ripreso. Lo stesso si può dire per il crimine di Blair e Bush in Iraq, e dei crimini della Nato e della "coalizione" in Libia e Siria. Con un tempismo impeccabile, è appena uscito l'ultimo tomo auto-celebrativo di Henry Kissinger dal titolo satirico di "Ordine Mondiale". In una servile recensione, Kissinger è descritto come la "figura-chiave nel modellare un ordine mondiale che è rimasto stabile per un quarto di secolo". Andatelo a dire alla gente in Cambogia, Vietnam, Laos, Cile, Timor Est e a tutte le altre vittime della sua "consumata abilità diplomatica". Solo quando "noi" riconosceremo i criminali di guerra in mezzo a noi e smetteremo di negare noi stessi la verità, il sangue comincerà ad asciugare.<ref>{{en}} ''More than 40 years ago, the Nixon-Kissinger bombing of Cambodia unleashed a torrent of suffering from which that country has never recovered. The same is true of the Blair-Bush crime in Iraq, and the Nato and "coalition" crimes in Libya and Syria. With impeccable timing, Henry Kissinger's latest self-serving tome has been released with its satirical title, "World Order". In one fawning review, Kissinger is described as a "key shaper of a world order that remained stable for a quarter of a century". Tell that to the people of Cambodia, Vietnam, Laos, Chile, East Timor and all the other victims of his "statecraft". Only when "we" recognise the war criminals in our midst and stop denying ourselves the truth will the blood begin to dry.''</ref> *Secondo le stime della maggior parte degli studiosi, l'invasione dell'Iraq da parte di Bush e Blair nel 2003 ha causato almeno 700.000 vittime – in un paese che non aveva alcuna storia di jihadismo. I curdi avevano ottenuto concessioni politiche e territoriali; sunniti e sciiti avevano classi e differenze settarie, ma erano in pace; i matrimoni misti erano comuni. Tre anni prima dell'invasione, ho guidato lungo tutto l'Iraq senza paura. Nel tragitto ho incontrato gente fiera, soprattutto di essere irachena, erede di una civiltà che a loro pareva una presenza fisica.<br>Bush e Blair hanno fatto a pezzi tutto questo. L'Iraq odierno è un covo di jihadisti. Al Qaeda – come i "jihadisti" di Pol Pot – ha colto l'opportunità fornita dall'assalto di "Shock and Awe" e dalla guerra civile che ne seguì. La "ribelle" Siria ha offerto loro benefici ancora maggiori, insieme alla CIA e agli stati del Golfo che offrono logistica e denaro per il traffico d'armi attraverso la Turchia. L'arrivo di reclute straniere era inevitabile.<ref>{{en}} ''By most scholarly measure, Bush and Blair's invasion of Iraq in 2003 led to the deaths of at least 700,000 people - in a country that had no history of jihadism. The Kurds had done territorial and political deals; Sunni and Shia had class and sectarian differences, but they were at peace; intermarriage was common. Three years before the invasion, I drove the length of Iraq without fear. On the way I met people proud, above all, to be Iraqis, the heirs of a civilization that seemed, for them, a presence.<br>Bush and Blair blew all this to bits. Iraq is now a nest of jihadism. Al-Qaeda - like Pol Pot's "jihadists" - seized the opportunity provided by the onslaught of 'Shock and Awe' and the civil war that followed. "Rebel" Syria offered even greater rewards, with CIA and Gulf state ratlines of weapons, logistics and money running through Turkey. The arrival of foreign recruits was inevitable.''</ref> {{Int|Dal documentario ''Year Zero: The Silent Death of Cambodia''|Teletrasmesso su Associated Television (ATV), 30 ottobre 1979}} *Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la [[Cambogia]] si concluse. Fu una guerra particolare, poiché nessun paese aveva mai fatto esperienza d'un simile bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sganciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i [[Khmer Rossi]], il cui potere era cresciuto in modo del tutto sproporzionato rispetto ai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono nella capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente, ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e i combattimenti erano finalmente terminati. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la forza entro un ora dal loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e gli zoppi abbandonati ai margini della strada, e tutti in marcia sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, quale mai si era vista prima. I nuovi leader della Cambogia chiamarono il 1975 l'«Anno zero», l'alba di un'era in cui non ci sarebbero state famiglie, né sentimenti, né espressioni d'amore o di sofferenza, né medicine, né ospedali, né scuole, né libri, né istruzione, né vacanze, né musica, né canzoni, né posta, né moneta: solo fatica e morte.<ref>{{en}} ''At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.''</ref> *La [[Cambogia]]? Dov'è la Cambogia? alcuni di voi si chiederanno. Contrariamente al suo vicino, il [[Vietnam]], la Cambogia è stata praticamente sigillata per quattro anni, la sua sofferenza invisibile. In un mondo di telegiornale costante, non ci sono state notizie su ciò che è stato fatto a più di sette milioni di persone, di cui circa due milioni sono scomparse, si crede assassinate. Questo equivale a circa un terzo di tutta la popolazione. Proporzionalmente, è come se Birmingham, Manchester e Londra fossero sterminati.<ref>{{en}} ''Cambodia? Where is Cambodia? some of you might ask. Unlike Vietnam, its neighbour, Cambodia has been virtually sealed for four years, its suffering invisible. In a world of saturation news, there has been no news of what was really done to more than seven million people, of whom at least two million are missing, believed murdered. That's about a third of the entire population. Proportionately, it's Birmingham, Manchester and London exterminated.''</ref> *[[Norodom Sihanouk|Sihanouk]] conservò l'indipendenza della Cambogia come un assurdo giocoliere in una cabina di guerra.<ref>{{en}} ''Sihanouk preserved Cambodia's independence like an absurd juggler in a cockpit of war.''</ref> *Quando venni in Cambogia nel 1967, Phnom Penh era la città più bella dell'Asia sudorientale. Forse è troppo facile per uno straniero romanticizzare un tale luogo, ma volare sopra il fiume Mekong da Saigon tormentata e nevrotica significava ribadire la mia convinzione che se gli eserciti stranieri fossero stati alla larga da questi popoli, essi avrebbero affermato la loro civiltà e misurato la loro propria prosperità. Certo, c'era il feudalismo e la corruzione, ma non c'era alcuna guerra, alcuna strage, alcun napalm, e la famiglia cambogiana era una fortezza a cui non mancava niente. E ora, questa deliziosa città è una rovina carbonizzata di quella visione.<ref>{{en}} ''When I came to Cambodia in 1967, Phnom Penh was the most beautiful city in southeast Asia. Perhaps its too easy for a foreigner to romanticise such a place, but to fly across the Mekong river from beleaguered and neurotic Saigon was to reaffirm the belief that if only foreign armies would leave alone these people, they would assert their own civilization, and measure their own prosperity. Certainly there was feudalism and corruption, but there was no war, no slaughter, no napalm, and the Cambodian family was a fortress without want. And now, now this delicious city is a smouldering wreck of that vision.''</ref> *I Khmer Rossi elaborarono una costituzione per la loro nuova Cambogia «democratica». L'articolo venti della costituzione diceva che ogni cambogiano aveva il diritto di praticare qualsiasi religione (piena libertà di culto religioso), e che i cambogiani avevano il diritto di non praticare qualsiasi religione. Ma qualsiasi religione che fosse «errata» o «dannosa» per la Cambogia era assolutamente vietata. È ciò che il presidente Mao, i cui insegnamenti i Khmer Rossi seguirono fino ai loro più barbarici estremi, avrebbe forse chiamato una «contraddizione». La maggior parte dei cambogiani sono buddisti, e il buddismo ispira i gentili, i passivi, e venera l'armonia tra gli esseri umani e la loro terra, non la supremazia su di essa. I Khmer Rossi decisero di porre fine a questa tradizione in quasi una sola nottata.<ref>{{en}} ''The Khmer Rouge drew up a constitution for their new "democratic" Cambodia. Article twenty of the constitution said that any Cambodian had the right to worship according to any religion, and Cambodians had the right not to worship according to any religion. But any religion that was "wrong" and "detrimental" to Cambodia was absolutely forbidden. That is what chairman Mao, whose teachings the Khmer Rouges followed to their most barbaric extremes, might have called a "contradiction". Most Cambodians are buddhists, and Buddhism inspires the gentle, the passive, and venerates harmony with other human beings and their land, and not mastery over them. The Khmer Rouges set out to wipe out this tradition almost overnight.''</ref> *Sembra che [[Pol Pot]] concepisse sé stesso come un erede dell'impero di Angkor Wat, i cui sovrani regnavano da questi templi durante il decimo secolo. Nell'ideologia dei Khmer Rossi, il comunismo veniva raramente menzionato. Invece, c'era «Angka», ovvero «l'Organizzazione», che esigeva la schiavitù in una società agraria senza città o macchine.<ref>{{en}} ''It seems that Pol Pot imagined himself as an heir to the empire of Angkor Wat, whose kings ruled from these temples in the tenth century. In Khmer Rouge ideology, communism was seldom mentioned. Instead, there was the "angka" or "organisation", which demanded slavery in an agrarian society without towns or machines.''</ref> *I cinesi sostennero Pol Pot e le sue illusioni d'essere un' altro Mao Tse-tung. Vedevano la Cambogia come una ciotola di riso, una futura colonia, come appare già in alcune mappe cinesi.<ref>{{en}} ''The Chinese backed Pol Pot and his delusions of being another Mao Tse-tung. They saw Cambodia as a rice bowl and a future colony, as it already appears on some Chinese maps.''</ref> *L'Onu, inclusa la Gran Bretagna, tuttora riconosce il regime sconfitto, omicida dei Khmer Rossi, ed è difficile ottenere assistenza ufficiale per un popolo il cui nuovo governo non esiste ancora diplomaticamente. In parole povere, tre milioni di persone stanno cominciando a morire di fame in Cambogia, e la Croce rossa internazionale come pure le agenzie di soccorso e i governi non stanno facendo praticamente niente perché i nuovi leader di questo paese non sono ancora riconosciuti, approvati. Certo, se sei a Ginevra, a New York, o a Londra, non puoi sentire le urla.<ref>{{en}} ''The United Nations, Britain included, still recognises the defeated, murderous regime of the Khmer Rouges, and it's difficult to get official help for a people whose new government still does not diplomatically exist. In other words, three million people are beginning to starve to death in Cambodia, and the International Red Cross and the relief agencies and governments are doing virtually nothing because the new leaders of this country have yet to be recognised, to be approved of. Of course, if you're in Geneva or New York or London, you can't hear the screams.''</ref> *Sebbene il Vietnam stesso stia affrontando la carestia dopo trent'anni di guerra, ha spedito più di 25.000 tonnellate di viveri alla Cambogia. I vietnamiti sono riusciti a farlo chiedendo ad ogni famiglia nelle loro province sudoccidentali di dare tre chili di riso. Per contro, i governi occidentali hanno inviato solo un esile rivolo di aiuti. Le grandi agenzie, la Croce Rossa Internazionale e l'Unicef, hanno imposto condizioni sulla carità da loro proposta, come il diritto di fornire viveri a ciò che definiscono «l'altra parte». Gli osservatori occidentali che hanno attraversato il confine tailandese con la Cambogia hanno visto ciò che in realtà questo significa: significa nutrire non i civili, non le donne e i bambini, ma ciò che rimane dell'esercito genocida di Pol Pot. Per questo privilegio, le agenzie hanno negato l'assistenza al 90% del popolo cambogiano. Fornire viveri ai Khmer Rossi è in linea con l'appoggio diplomatico occidentale a Pol Pot. Il mese scorso, l'assemblea generale dell'Onu assisté allo spettacolo straordinario delle democrazie occidentali, incluse l'America e la Gran Bretagna, che votano per continuare il riconoscimento del regime defunto che loro stessi riconoscono come gli assassini di massa più efficienti dopo Hitler.<ref>{{en}} ''Vietnam, although itself facing famine after thirty years of war, has sent more than 25,000 tons of food to Cambodia. The Vietnamese have managed to do this by asking every family in their southwestern provinces to give six pounds of rice. By contrast, Western governments have sent only a dribble of aid. The major agencies, the International Red Cross and UNICEF, have demanded strings to their proposed charity, such as the right to supply what they call "the other side". Western observers who have crossed the Thai border into Cambodia have seen what this means in reality: it means feeding not civilians, not women and children, but supplying what is left of Pol Pot's army of genocide. For this privilige, the agencies have withheld aid from 90% of the Cambodian people. Supplying the Khmer Rouges is in line with the West's diplomatic support for Pol Pot. Last month, the United Nations general assembly was witness to the extraordinary spectacle of the Western democracies, America and Britain included, voting to continue recognition of a defunct regime which they themselves acknowledge as the most thorough mass murderers since Hitler.''</ref> *I vietnamiti vengono condannati per aver cacciato via i Khmer Rossi assassini. I tanzaniani furono condannati per aver spodestato il mostruoso [[Idi Amin Dada|Idi Amin]]? Certo che no! Bisogna chiarire perché i vietnamiti sono intervenuti in Cambogia: dopo il 1975, il Vietnam fu costantemente attaccato dai Khmer Rossi che, col sostegno di diecimila cinesi, massacrarono i villaggi di frontiera vietnamiti. Una trinità diabolica, composta da Pol Pot, dalla Cina e dall'America, dichiara che il Vietnam è un' agente della Russia. Chiunque conosca i vietnamiti, feroci nazionalisti che hanno combattuto praticamente da soli contro gli invasori per trent'anni, sa che questo è risibilmente falso. Ma la minaccia cinese e l'attuale rifiuto di fornire assistenza sta spingendo sia il Vietnam che la Cambogia sempre di più verso le braccia aperte dell'Unione Sovietica. Sia i cambogiani che i vietnamiti stanno combattendo per sopravvivere come non mai.<ref>{{en}} ''The Vietnamese are condemned for driving out the Khmer Rouge killers. Were the Tanzanians condemned for throwing out the hideous Idi Amin? Of course not! It should be explained why the Vietnamese came here to Cambodia: after 1975, Vietnam was under constant attack by the Khmer Rouges, who massacred Vietnamese border villages and were supported by 10,000 Chinese. An unholy trinity of Pol Pot, China and America say that Vietnam is an agent of Russia. Anyone who knows the fiercely nationalistic Vietnamese, who have stood virtually alone against invaders for thirty years, knows this to be laughably untrue. But the Chinese threat and the present denial of aid is pushing both Vietnam and Cambodia deeper into the waiting arms of the Soviet Union. Both the Cambodians and the Vietnamese are fighting for their survival as never before.''</ref> *Quando, qualunque sia stato il motivo, l'esercito vietnamita cacciò via i Khmer Rossi, salvò questo paese dalla schiavitù e dalla probabile estinzione. I governi occidentali potrebbero non accettare questo fatto, ma niente è più palese per il popolo cambogiano.<ref>{{en}} ''When the Vietnamese army threw out the Khmer Rouges, they rescued this country for whatever reason from slavery and possible extinction. Western governments may not want to recognise that fact, but nothing is more obvious to the Cambodian people.''</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pilger, John}} [[Categoria:Giornalisti australiani]] eyidr16naugw0hevo2e1tkzxczupo2k 1414119 1414114 2026-05-21T14:14:29Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni di John Pilger */ 1414119 wikitext text/x-wiki [[File:John Pilger in August 2011.jpg|thumb|Pilger nel 2011]] '''John Pilger''' (1939 – 2023), giornalista australiano. ==Citazioni di John Pilger== *Dopo due anni e mezzo di potere, i Khmer Rossi furono rovesciati dai vietnamiti nel Natale 1978. Nei mesi e negli anni che seguirono, gli Stati Uniti, la Cina e i loro alleati, in particolare il governo Thatcher, sostennero Pol Pot in esilio in Thailandia. Era il nemico del loro nemico: il Vietnam, la cui liberazione della Cambogia non avrebbe mai potuto essere riconosciuta, perché era venuta dalla parte sbagliata della guerra fredda. Per gli statunitensi, che ora sostenevano Pechino contro Mosca, era anche un regolamento di conti, dopo la loro umiliazione sui tetti di Saigon.<ref name="thatcherpolpot"/><ref>{{en}} ''After two and a half years in power, the Khmer Rouge was overthrown by the Vietnamese on Christmas Day, 1978. In the months and years that followed, the US and China and their allies, notably the Thatcher government, backed Pol Pot in exile in Thailand. He was the enemy of their enemy: Vietnam, whose liberation of Cambodia could never be recognised because it had come from the wrong side of the cold war. For the Americans, now backing Beijing against Moscow, there was also a score to be settled for their humiliation on the rooftops of Saigon.''</ref> *Gli Stati Uniti non hanno solo contribuito a creare le condizioni che portarono nel 1975 i [[Khmer Rossi]] cambogiani al potere, ma hanno attivamente sostenuto la violenza genocida, politicamente e finanziariamente.<ref name="unclesam">Da ''Uncle Sam and Pol Pot'', ''Covert Action Quarterly'', autunno 1997.</ref><ref>{{en}} ''The US not only helped create conditions that brought Cambodia's Khmer Rouge to power in 1975, but actively supported the genocidal force, politically and financially.''</ref> *Il nuovo apartheid discrimina in base alla classe anziché alla razza.<ref>Da ''Sudafrica tradito'', ''Internazionale'', n. 239, 3 luglio 1998, p. 26.</ref> *[[Ilan Pappé]] è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani.<ref>Citato in ''[https://www.anbamed.it/2025/10/06/ilan-pappe-la-fine-di-israele-in-librerie/ Ilan Pappé: “La fine di Israele” in librerie]'', ''anbamed.it'', 6 ottobre 2025.</ref> *Nessun giornale è mai stato così vicino nel rivelare i segreti e le bugie del potere che [[Julian Assange|Assange]] e [[Edward Snowden|Snowden]] hanno divulgato. Che entrambi siano dei fuggiaschi è indicativo della regressione delle [[Democrazia liberale|democrazie liberali]] dai principi di [[libertà]] e [[giustizia]]. Perché [[WikiLeaks]] è una pietra miliare per il giornalismo? Perché le sue rivelazioni ci hanno spiegato, con un'accuratezza del 100%, come e in che modo sia divisa e gestita buona parte del mondo.<ref>Dall'intervista di Jipson John e Jitheesh P.M., ''[https://frontline.thehindu.com/cover-story/article25661115.ece New Cold War & looming threats]'', ''FrontLine'', 21 dicembre 2018</ref><ref>{{en}} ''No newspaper has come close to matching the secrets and lies of power that Assange and Snowden have disclosed. That both men are fugitives is indicative of the retreat of liberal democracies from principles of freedom and justice. Why is WikiLeaks a landmark in journalism? Because its revelations have told us, with 100 per cent accuracy, how and why much of the world is divided and run.''</ref> *Rovesciando l'equivalente in bombe di cinque Hiroshima su una società contadina, Nixon e Kissinger uccisero, secondo le stime, mezzo milione di persone. L'Anno Zero iniziò, in effetti, con loro; il bombardamento fu un catalizzatore della nascita di un piccolo gruppo settario, i [[Khmer Rossi]], la cui combinazione di maoismo e medievalismo era senza base popolare.<ref name="thatcherpolpot">Da ''How Thatcher gave Pol Pot a hand'', ''New Statesman'', 17 aprile 2000.</ref><ref>{{en}} ''In dropping the equivalent of five Hiroshimas on a peasant society, Nixon and Kissinger killed an estimated half a million people. Year Zero began, in effect, with them; the bombing was a catalyst for the rise of a small sectarian group, the Khmer Rouge, whose combination of Maoism and medievalism had no popular base.''</ref> *Se fossi un australiano nero oggi sarei già morto.<ref>Da ''Giochi di razza'', ''Internazionale'', n. 351, 8 settembre 2000, p. 22.</ref> *Sebbene il governo dei Khmer Rossi avesse cessato di esistere nel gennaio del 1979, quando l'esercito vietnamita lo cacciò via, i suoi rappresentanti continuarono a occupare il seggio della Cambogia presso le Nazioni Unite. Il loro diritto ad agire in tal modo venne difeso e promosso da Washington come un prolungamento della Guerra Fredda, come un meccanismo della vendetta americana contro il [[Vietnam]], e come parte della sua nuova alleanza con la Cina (principale finanziatore di [[Pol Pot]] e vecchio nemico del Vietnam).<ref name="unclesam"/><ref>{{en}} ''Although the Khmer Rouge government ceased to exist in January 1979, when the Vietnamese army drove it out, its representatives continued to occupy Cambodia's UN seat. Their right to do so was defended and promoted by Washington as an extension of the Cold War, as a mechanism for US revenge on Vietnam, and as part of its new alliance with China (Pol Pot's principal underwriter and Vietnam's ancient foe).''</ref> *Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo [[Stato di Palestina|palestinese]], e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di [[Israele]], non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. :''A historic injustice has been done to the Palestinian people, and until Israel's illegal and brutal occupation ends, there will be no peace for anyone, Israelis included.''<ref>{{en}} Citato in ''[https://www.theguardian.com/media/2002/sep/23/television.middleeastthemedia Why my film is under fire]'', ''theguardian.com'', 23 settembre 2002.</ref> ===Da "Cambodia's empty dock", ''The Guardian'', 21 febbraio 2009=== *È altamente improbabile che Pol Pot avrebbe conquistato il potere se il Presidente Richard Nixon e il suo consigliere per la sicurezza nazionale, Henry Kissinger, non avessero attaccato la neutrale Cambogia.<ref>{{en}} ''It is highly unlikely Pot Pot would have come to power had President Richard Nixon and his national security adviser, Henry Kissinger, not attacked neutral Cambodia.''</ref> *Nel 1979, gli Stati Uniti e l'Inghilterra imposero un embargo devastante alla martoriata Cambogia perché i suoi liberatori, i vietnamiti, erano arrivati dalla parte sbagliata della guerra fredda. Poche campagne del Foreign Office sono state tanto ciniche o tanto brutali.<ref>{{en}} ''In 1979, the US and Britain imposed a devastating embargo on stricken Cambodia because its liberators, Vietnam, had come from the wrong side of the cold war. Few Foreign Office campaigns have been as cynical or as brutal.''</ref> *Prima dei bombardamenti, i Khmer Rossi erano stati una setta maoista senza base popolare. I bombardamenti fecero da catalizzatore. Quello che Nixon e Kissinger avevano iniziato, venne completato da Pol Pot. Kissinger non sarà sul banco degli accusati a Phnom Penh. Lui fa il consulente di Obama per la geopolitica. Né vi sarà Margaret Thatcher, e neppure un certo numero di suoi ministri e funzionari ora in pensione che, sostenendo segretamente i Khmer Rossi dopo che i vietnamiti li avevano cacciati, contribuirono direttamente alla terza fase dell'olocausto cambogiano.<ref>{{en}} ''Prior to the bombing, the Khmer Rouge had been a Maoist cult without a popular base. The bombing delivered a catalyst. What Nixon and Kissinger began, Pol Pot completed. Kissinger will not be in the dock in Phnom Penh. He is advising President Obama on geopolitics. Neither will Margaret Thatcher, nor a number of her retired ministers and officials who, in secretly supporting the Khmer Rouge after the Vietnamese had expelled them, contributed directly to the third stage of Cambodia's holocaust.''</ref> *Se la giustizia internazionale non è una farsa, coloro che si schierarono dalla parte degli sterminatori di Pol Pot dovrebbero essere portati in tribunale a Phnom Penh: come minimo, i loro nomi sarebbero letti sul registro dell'infamia.<ref>{{en}} ''Unless international justice is a farce, those who sided with Pol Pot's mass murderers ought to be summoned to the court in Phnom Penh: at the very least their names read into infamy's register.''</ref> ===Da "From Pol Pot to ISIS: The blood never dried", ''Johnpilger.com'', 16 novembre 2015=== *Come Pol Pot e i Khmer Rossi, l'[[Stato islamico|ISIS]] costituisce la mutazione di un terrore di stato occidentale dispensato da un'avida élite imperiale imperterrita di fronte alle conseguenze di azioni intraprese e incurante di distanza e cultura. Della loro colpevolezza non si può neppure parlare nelle "nostre" società, il che ci rende complici di coloro che sopprimono questa verità cruciale.<ref>{{en}} ''Like Pol Pot and the Khmer Rouge, ISIS are the mutations of a western state terror dispensed by a venal imperial elite undeterred by the consequences of actions taken at great remove in distance and culture. Their culpability is unmentionable in "our" societies, making accomplices of those who suppress this critical truth.''</ref> *Come testimone delle conseguenze umane dei brutali bombardamenti aerei – tra cui la decapitazione delle vittime, con le loro parti interne sparse come festoni sugli alberi e sui campi – non mi sorprende che ancora una volta venga calpestata la memoria e la storia. Un esempio significativo è l'ascesa al potere di Pol Pot e dei suoi Khmer Rossi, che ha molto in comune con l'odierno Stato Islamico (ISIS) in Iraq e in Siria. Anche loro erano spietati medievaleggianti che hanno iniziato come una piccola setta. Anche loro erano il prodotto di un disastro di fabbricazione americana, quella volta in Asia.<ref>{{en}} ''As a witness to the human consequences of aerial savagery - including the beheading of victims, their parts festooning trees and fields - I am not surprised by the disregard of memory and history, yet again. A telling example is the rise to power of Pol Pot and his Khmer Rouge, who had much in common with today's Islamic State in Iraq and Syria (ISIS). They, too, were ruthless medievalists who began as a small sect. They, too, were the product of an American-made apocalypse, this time in Asia.''</ref> *Mentre [[Barack Obama]] muove la sua settima guerra al mondo musulmano da quando gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace, e [[Francois Hollande]] promette un attacco "senza pietà" sulle macerie della Siria, l'isteria e le menzogne orchestrate fanno quasi venire la nostalgia per l'onestà omicida di Kissinger.<ref>{{en}} ''As Barack Obama wages his seventh war against the Muslim world since he was awarded the Nobel Peace Prize, and Francois Hollande promises a "merciless" attack on the rubble of Syria, the orchestrated hysteria and lies make one almost nostalgic for Kissinger's murderous honesty.''</ref> *Più di 40 anni fa, il bombardamento della Cambogia di Nixon e Kissinger provocò un mare di sofferenze da cui quel Paese non si è mai più ripreso. Lo stesso si può dire per il crimine di Blair e Bush in Iraq, e dei crimini della Nato e della "coalizione" in Libia e Siria. Con un tempismo impeccabile, è appena uscito l'ultimo tomo auto-celebrativo di Henry Kissinger dal titolo satirico di "Ordine Mondiale". In una servile recensione, Kissinger è descritto come la "figura-chiave nel modellare un ordine mondiale che è rimasto stabile per un quarto di secolo". Andatelo a dire alla gente in Cambogia, Vietnam, Laos, Cile, Timor Est e a tutte le altre vittime della sua "consumata abilità diplomatica". Solo quando "noi" riconosceremo i criminali di guerra in mezzo a noi e smetteremo di negare noi stessi la verità, il sangue comincerà ad asciugare.<ref>{{en}} ''More than 40 years ago, the Nixon-Kissinger bombing of Cambodia unleashed a torrent of suffering from which that country has never recovered. The same is true of the Blair-Bush crime in Iraq, and the Nato and "coalition" crimes in Libya and Syria. With impeccable timing, Henry Kissinger's latest self-serving tome has been released with its satirical title, "World Order". In one fawning review, Kissinger is described as a "key shaper of a world order that remained stable for a quarter of a century". Tell that to the people of Cambodia, Vietnam, Laos, Chile, East Timor and all the other victims of his "statecraft". Only when "we" recognise the war criminals in our midst and stop denying ourselves the truth will the blood begin to dry.''</ref> *Secondo le stime della maggior parte degli studiosi, l'invasione dell'Iraq da parte di Bush e Blair nel 2003 ha causato almeno 700.000 vittime – in un paese che non aveva alcuna storia di jihadismo. I curdi avevano ottenuto concessioni politiche e territoriali; sunniti e sciiti avevano classi e differenze settarie, ma erano in pace; i matrimoni misti erano comuni. Tre anni prima dell'invasione, ho guidato lungo tutto l'Iraq senza paura. Nel tragitto ho incontrato gente fiera, soprattutto di essere irachena, erede di una civiltà che a loro pareva una presenza fisica.<br>Bush e Blair hanno fatto a pezzi tutto questo. L'Iraq odierno è un covo di jihadisti. Al Qaeda – come i "jihadisti" di Pol Pot – ha colto l'opportunità fornita dall'assalto di "Shock and Awe" e dalla guerra civile che ne seguì. La "ribelle" Siria ha offerto loro benefici ancora maggiori, insieme alla CIA e agli stati del Golfo che offrono logistica e denaro per il traffico d'armi attraverso la Turchia. L'arrivo di reclute straniere era inevitabile.<ref>{{en}} ''By most scholarly measure, Bush and Blair's invasion of Iraq in 2003 led to the deaths of at least 700,000 people - in a country that had no history of jihadism. The Kurds had done territorial and political deals; Sunni and Shia had class and sectarian differences, but they were at peace; intermarriage was common. Three years before the invasion, I drove the length of Iraq without fear. On the way I met people proud, above all, to be Iraqis, the heirs of a civilization that seemed, for them, a presence.<br>Bush and Blair blew all this to bits. Iraq is now a nest of jihadism. Al-Qaeda - like Pol Pot's "jihadists" - seized the opportunity provided by the onslaught of 'Shock and Awe' and the civil war that followed. "Rebel" Syria offered even greater rewards, with CIA and Gulf state ratlines of weapons, logistics and money running through Turkey. The arrival of foreign recruits was inevitable.''</ref> {{Int|Dal documentario ''Year Zero: The Silent Death of Cambodia''|Teletrasmesso su Associated Television (ATV), 30 ottobre 1979}} *Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la [[Cambogia]] si concluse. Fu una guerra particolare, poiché nessun paese aveva mai fatto esperienza d'un simile bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sganciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i [[Khmer Rossi]], il cui potere era cresciuto in modo del tutto sproporzionato rispetto ai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono nella capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente, ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e i combattimenti erano finalmente terminati. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la forza entro un ora dal loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e gli zoppi abbandonati ai margini della strada, e tutti in marcia sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, quale mai si era vista prima. I nuovi leader della Cambogia chiamarono il 1975 l'«Anno zero», l'alba di un'era in cui non ci sarebbero state famiglie, né sentimenti, né espressioni d'amore o di sofferenza, né medicine, né ospedali, né scuole, né libri, né istruzione, né vacanze, né musica, né canzoni, né posta, né moneta: solo fatica e morte.<ref>{{en}} ''At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.''</ref> *La [[Cambogia]]? Dov'è la Cambogia? alcuni di voi si chiederanno. Contrariamente al suo vicino, il [[Vietnam]], la Cambogia è stata praticamente sigillata per quattro anni, la sua sofferenza invisibile. In un mondo di telegiornale costante, non ci sono state notizie su ciò che è stato fatto a più di sette milioni di persone, di cui circa due milioni sono scomparse, si crede assassinate. Questo equivale a circa un terzo di tutta la popolazione. Proporzionalmente, è come se Birmingham, Manchester e Londra fossero sterminati.<ref>{{en}} ''Cambodia? Where is Cambodia? some of you might ask. Unlike Vietnam, its neighbour, Cambodia has been virtually sealed for four years, its suffering invisible. In a world of saturation news, there has been no news of what was really done to more than seven million people, of whom at least two million are missing, believed murdered. That's about a third of the entire population. Proportionately, it's Birmingham, Manchester and London exterminated.''</ref> *[[Norodom Sihanouk|Sihanouk]] conservò l'indipendenza della Cambogia come un assurdo giocoliere in una cabina di guerra.<ref>{{en}} ''Sihanouk preserved Cambodia's independence like an absurd juggler in a cockpit of war.''</ref> *Quando venni in Cambogia nel 1967, Phnom Penh era la città più bella dell'Asia sudorientale. Forse è troppo facile per uno straniero romanticizzare un tale luogo, ma volare sopra il fiume Mekong da Saigon tormentata e nevrotica significava ribadire la mia convinzione che se gli eserciti stranieri fossero stati alla larga da questi popoli, essi avrebbero affermato la loro civiltà e misurato la loro propria prosperità. Certo, c'era il feudalismo e la corruzione, ma non c'era alcuna guerra, alcuna strage, alcun napalm, e la famiglia cambogiana era una fortezza a cui non mancava niente. E ora, questa deliziosa città è una rovina carbonizzata di quella visione.<ref>{{en}} ''When I came to Cambodia in 1967, Phnom Penh was the most beautiful city in southeast Asia. Perhaps its too easy for a foreigner to romanticise such a place, but to fly across the Mekong river from beleaguered and neurotic Saigon was to reaffirm the belief that if only foreign armies would leave alone these people, they would assert their own civilization, and measure their own prosperity. Certainly there was feudalism and corruption, but there was no war, no slaughter, no napalm, and the Cambodian family was a fortress without want. And now, now this delicious city is a smouldering wreck of that vision.''</ref> *I Khmer Rossi elaborarono una costituzione per la loro nuova Cambogia «democratica». L'articolo venti della costituzione diceva che ogni cambogiano aveva il diritto di praticare qualsiasi religione (piena libertà di culto religioso), e che i cambogiani avevano il diritto di non praticare qualsiasi religione. Ma qualsiasi religione che fosse «errata» o «dannosa» per la Cambogia era assolutamente vietata. È ciò che il presidente Mao, i cui insegnamenti i Khmer Rossi seguirono fino ai loro più barbarici estremi, avrebbe forse chiamato una «contraddizione». La maggior parte dei cambogiani sono buddisti, e il buddismo ispira i gentili, i passivi, e venera l'armonia tra gli esseri umani e la loro terra, non la supremazia su di essa. I Khmer Rossi decisero di porre fine a questa tradizione in quasi una sola nottata.<ref>{{en}} ''The Khmer Rouge drew up a constitution for their new "democratic" Cambodia. Article twenty of the constitution said that any Cambodian had the right to worship according to any religion, and Cambodians had the right not to worship according to any religion. But any religion that was "wrong" and "detrimental" to Cambodia was absolutely forbidden. That is what chairman Mao, whose teachings the Khmer Rouges followed to their most barbaric extremes, might have called a "contradiction". Most Cambodians are buddhists, and Buddhism inspires the gentle, the passive, and venerates harmony with other human beings and their land, and not mastery over them. The Khmer Rouges set out to wipe out this tradition almost overnight.''</ref> *Sembra che [[Pol Pot]] concepisse sé stesso come un erede dell'impero di Angkor Wat, i cui sovrani regnavano da questi templi durante il decimo secolo. Nell'ideologia dei Khmer Rossi, il comunismo veniva raramente menzionato. Invece, c'era «Angka», ovvero «l'Organizzazione», che esigeva la schiavitù in una società agraria senza città o macchine.<ref>{{en}} ''It seems that Pol Pot imagined himself as an heir to the empire of Angkor Wat, whose kings ruled from these temples in the tenth century. In Khmer Rouge ideology, communism was seldom mentioned. Instead, there was the "angka" or "organisation", which demanded slavery in an agrarian society without towns or machines.''</ref> *I cinesi sostennero Pol Pot e le sue illusioni d'essere un' altro Mao Tse-tung. Vedevano la Cambogia come una ciotola di riso, una futura colonia, come appare già in alcune mappe cinesi.<ref>{{en}} ''The Chinese backed Pol Pot and his delusions of being another Mao Tse-tung. They saw Cambodia as a rice bowl and a future colony, as it already appears on some Chinese maps.''</ref> *L'Onu, inclusa la Gran Bretagna, tuttora riconosce il regime sconfitto, omicida dei Khmer Rossi, ed è difficile ottenere assistenza ufficiale per un popolo il cui nuovo governo non esiste ancora diplomaticamente. In parole povere, tre milioni di persone stanno cominciando a morire di fame in Cambogia, e la Croce rossa internazionale come pure le agenzie di soccorso e i governi non stanno facendo praticamente niente perché i nuovi leader di questo paese non sono ancora riconosciuti, approvati. Certo, se sei a Ginevra, a New York, o a Londra, non puoi sentire le urla.<ref>{{en}} ''The United Nations, Britain included, still recognises the defeated, murderous regime of the Khmer Rouges, and it's difficult to get official help for a people whose new government still does not diplomatically exist. In other words, three million people are beginning to starve to death in Cambodia, and the International Red Cross and the relief agencies and governments are doing virtually nothing because the new leaders of this country have yet to be recognised, to be approved of. Of course, if you're in Geneva or New York or London, you can't hear the screams.''</ref> *Sebbene il Vietnam stesso stia affrontando la carestia dopo trent'anni di guerra, ha spedito più di 25.000 tonnellate di viveri alla Cambogia. I vietnamiti sono riusciti a farlo chiedendo ad ogni famiglia nelle loro province sudoccidentali di dare tre chili di riso. Per contro, i governi occidentali hanno inviato solo un esile rivolo di aiuti. Le grandi agenzie, la Croce Rossa Internazionale e l'Unicef, hanno imposto condizioni sulla carità da loro proposta, come il diritto di fornire viveri a ciò che definiscono «l'altra parte». Gli osservatori occidentali che hanno attraversato il confine tailandese con la Cambogia hanno visto ciò che in realtà questo significa: significa nutrire non i civili, non le donne e i bambini, ma ciò che rimane dell'esercito genocida di Pol Pot. Per questo privilegio, le agenzie hanno negato l'assistenza al 90% del popolo cambogiano. Fornire viveri ai Khmer Rossi è in linea con l'appoggio diplomatico occidentale a Pol Pot. Il mese scorso, l'assemblea generale dell'Onu assisté allo spettacolo straordinario delle democrazie occidentali, incluse l'America e la Gran Bretagna, che votano per continuare il riconoscimento del regime defunto che loro stessi riconoscono come gli assassini di massa più efficienti dopo Hitler.<ref>{{en}} ''Vietnam, although itself facing famine after thirty years of war, has sent more than 25,000 tons of food to Cambodia. The Vietnamese have managed to do this by asking every family in their southwestern provinces to give six pounds of rice. By contrast, Western governments have sent only a dribble of aid. The major agencies, the International Red Cross and UNICEF, have demanded strings to their proposed charity, such as the right to supply what they call "the other side". Western observers who have crossed the Thai border into Cambodia have seen what this means in reality: it means feeding not civilians, not women and children, but supplying what is left of Pol Pot's army of genocide. For this privilige, the agencies have withheld aid from 90% of the Cambodian people. Supplying the Khmer Rouges is in line with the West's diplomatic support for Pol Pot. Last month, the United Nations general assembly was witness to the extraordinary spectacle of the Western democracies, America and Britain included, voting to continue recognition of a defunct regime which they themselves acknowledge as the most thorough mass murderers since Hitler.''</ref> *I vietnamiti vengono condannati per aver cacciato via i Khmer Rossi assassini. I tanzaniani furono condannati per aver spodestato il mostruoso [[Idi Amin Dada|Idi Amin]]? Certo che no! Bisogna chiarire perché i vietnamiti sono intervenuti in Cambogia: dopo il 1975, il Vietnam fu costantemente attaccato dai Khmer Rossi che, col sostegno di diecimila cinesi, massacrarono i villaggi di frontiera vietnamiti. Una trinità diabolica, composta da Pol Pot, dalla Cina e dall'America, dichiara che il Vietnam è un' agente della Russia. Chiunque conosca i vietnamiti, feroci nazionalisti che hanno combattuto praticamente da soli contro gli invasori per trent'anni, sa che questo è risibilmente falso. Ma la minaccia cinese e l'attuale rifiuto di fornire assistenza sta spingendo sia il Vietnam che la Cambogia sempre di più verso le braccia aperte dell'Unione Sovietica. Sia i cambogiani che i vietnamiti stanno combattendo per sopravvivere come non mai.<ref>{{en}} ''The Vietnamese are condemned for driving out the Khmer Rouge killers. Were the Tanzanians condemned for throwing out the hideous Idi Amin? Of course not! It should be explained why the Vietnamese came here to Cambodia: after 1975, Vietnam was under constant attack by the Khmer Rouges, who massacred Vietnamese border villages and were supported by 10,000 Chinese. An unholy trinity of Pol Pot, China and America say that Vietnam is an agent of Russia. Anyone who knows the fiercely nationalistic Vietnamese, who have stood virtually alone against invaders for thirty years, knows this to be laughably untrue. But the Chinese threat and the present denial of aid is pushing both Vietnam and Cambodia deeper into the waiting arms of the Soviet Union. Both the Cambodians and the Vietnamese are fighting for their survival as never before.''</ref> *Quando, qualunque sia stato il motivo, l'esercito vietnamita cacciò via i Khmer Rossi, salvò questo paese dalla schiavitù e dalla probabile estinzione. I governi occidentali potrebbero non accettare questo fatto, ma niente è più palese per il popolo cambogiano.<ref>{{en}} ''When the Vietnamese army threw out the Khmer Rouges, they rescued this country for whatever reason from slavery and possible extinction. Western governments may not want to recognise that fact, but nothing is more obvious to the Cambodian people.''</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pilger, John}} [[Categoria:Giornalisti australiani]] sd4rjomee77f7paq81k9o7uchnqp9tg Cantiamo insieme 0 142828 1414183 1120007 2026-05-22T10:18:35Z Spinoziano 2297 sistemazioni; aggiungo frase 1414183 wikitext text/x-wiki {{w|scorporare la sezione "Citazioni" in sezioni per episodio}} {{FictionTV |titoloitaliano=Cantiamo insieme |immagine= |tipofiction=Serie TV anime |titolooriginale=トラップ一家物語 |titolotraslitterato=Torappu ikka monogatari |paese=Giappone |anno=1991 |genere=commedia/drammatico/storico/biografico |episodi=40 |regista=[[Kōzō Kusuba]] |doppiatoriitaliani= *[[Roberta Gallina Laurenti]]: [[Maria Augusta Trapp|Maria Kutschala]] *[[Orlando Mezzabotta]]: Barone Von Trapp *[[Alessandra Karpoff]]: Edvige *[[Veronica Pivetti]]: Werner *[[Davide Garbolino]]: Rupert *[[Lara Parmiani]]: Giovanna *[[Dominique Evoli]]: Martina *[[Elisabetta Spinelli]]: Agata *[[Patrizia Scianca]]: Yvonne *[[Annamaria Mantovani]]: Baronessa Matilde *[[Marcella Silvestri]]: Mimì *[[Dania Cericola]]: Natasha *[[Marina Massironi]]: Maria Von Trapp *[[Grazia Migneco]]: Suor Dolores |note= }} '''''Cantiamo insieme''''', serie televisiva anime del 1991. ==Episodio 2, ''Il mio futuro di religiosa''== *A questo mondo ci sono tante cose tristi, ma con l'aiuto del Signore possono trasformarsi in cose gioiose. ('''Suor Dolores''') ==Episodio 32, ''Finalmente sposi!''== *Invece di avere a fianco una moglie, ho l'impressione di avere a che fare con un'altra figlia! ('''Barone Von Trapp''') ==Citazioni== *'''Principessa Yvonne''': Detestavo me stessa, ogni volta che vedevo Agata, perché lei aveva qualche cosa che io non possedevo assolutamente.<br />'''Maria''': E quali erano le cose che nostra madre aveva e lei no?<br />'''Principessa Yvonne''': La gentilezza, Maria, e un animo sensibile. *'''Werner''': Io invece mi sono divertito molto quando abbiamo fatto la torta al cioccolato tutti insieme, ricordate?<br />'''Rupert''': Beh, a dire la verità quella volta tu la torta l'hai solo mangiata. *Beh, certo è naturale che voi non siate bravi come i cantanti professionisti, ma vede... voi avete qualcosa che i professionisti non hanno... quando cantate le vostre anime diventano una sola e questo succede perché siete una famiglia. ('''Lotte Leman''') *'''Clarine''': Questi nastri colorati servono per un'occasione speciale. Non potete sciuparli così, la baronessa Matilde sarà furiosa.<br />'''Maria''': Questi nastri erano di mia madre, non sono della baronessa Matilde *Ogni volta che mi capita di riportare alla memoria alcuni dei miei momenti più felici... va a finire che divento inevitabilmente tristissima... e questo perché in tutti i miei ricordi più divertenti è sempre presente la mia mamma, quindi i miei ricordi più felici sono anche quelli più tristi. ('''Maria''', tema dal titolo ''Il mio ricordo più felice'') *Ma perché non aprite gli occhi? Il barone Von Trapp che si sposa con un'insegnante privata e per giunta 20 anni più giovane. ('''Baronessa Matilde''') *...Non si risvegliò più, era andato nello stesso posto dove era andata mia madre. ('''Signorina Maria''') *I venticinque tutori che abbiamo avuto erano tutti uguali, cosa vi fa pensare che la ventiseiesima sia diversa? ('''Edwige''') *Non crede che sua moglie preferirebbe essere ricordata piuttosto che dimenticata dalle persone che amava? ('''Signorina Maria''') *Non sei morta, no Austria, non sei morta, continuerai a vivere nei nostri cuori, per ora stai solo dormendo... per svegliarti da questo sonno prometto... di fare qualunque cosa mi sia possibile. ('''Barone Von Trapp''') *Preferirei bere del vino in un bicchiere rotto piuttosto che abbassarmi a fare quel maledetto saluto nazista. ('''Barone Von Trapp''') *Io non voglio fare tutto quello che dicono i nazisti. ('''Werner''') *Non lo faccio perché a mio padre non piace quel saluto. ('''Giovanna''') ==Voci correlate== *''[[Tutti insieme appassionatamente]]'' ==Altri progetti== {{Interprogetto|etichetta=''Cantiamo insieme''}} 5ucq0fxvzk6cqc9oe4pgh3ijkczl28e Template:Lingue/Dati 10 148341 1414153 1413999 2026-05-21T21:58:16Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1414153 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 65754 |lingua2 = it |voci2 = 55127 |lingua3 = pl |voci3 = 31746 |lingua4 = ru |voci4 = 17915 |lingua5 = cs |voci5 = 15538 |lingua6 = et |voci6 = 13693 |lingua7 = uk |voci7 = 12244 |lingua8 = pt |voci8 = 12061 }} 4wu0e6j9samy31e7ymnykdiqjlhw6t3 Baganda 0 152003 1414174 1413923 2026-05-22T08:47:53Z Spinoziano (BEIC) 86405 piccole sistemazioni 1414174 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Traditional Busuuti and Kikoyi.JPG|thumb|Donne baganda]] Citazioni sui '''Baganda''' o '''Ganda'''. *I baganda rappresentano un terzo della popolazione ugandese. Appartengono al gruppo bantu, sono intelligenti, benestanti e possiedono le migliori terre dell'Uganda. Gli altri regni e le altre tribù dell'Uganda hanno sempre dovuto versare loro un tributo. ([[Ryszard Kapuściński]]) *La carovana è composta in grande maggioranza di Baganda, la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) *Un buon muganda è un muganda morto. ([[Milton Obote]]) ==Voci correlate== *[[Bahima]] *[[Uganda]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} [[Categoria:Gruppi etnici in Africa]] [[Categoria:Uganda]] l8283jtbpp9ify5r7y73zeade14lavj Carlo Petrini 0 158173 1414155 1209869 2026-05-21T22:52:07Z Udiki 86035 Aggiunto anno di decesso, corretto refuso, ordinata alfabeticamente categoria 1414155 wikitext text/x-wiki [[File:Carlo Petrini.jpg|thumb|Carlo Petrini (2010)]] '''Carlo Petrini''', conosciuto come '''Carlin''' (1949 – 2026), gastronomo, sociologo, scrittore e attivista italiano. ==Citazioni di Carlo Petrini== *Basta con questi sciocchi in tv che riducono la [[gastronomia]] ad intrattenimento! La gastronomia è etica, è politica, è scienza, è economia, è ecologia. Se un gastronomo non è ecologista è un cretino, perché non saprà mai cosa mette nel piatto dei suoi clienti.<ref name="umbria24">Dall'intervento a "In Italy 2022", Università per Stranieri di Perugia, 27 maggio 2022; citato in ''[http://www.umbria24.it/gusto24/carlo-petrini-fondatore-di-slow-food-a-perugia-la-gastronomia-non-e-intrattenimento-basta-sciocchi-in-tv Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, a Perugia: «La gastronomia non è intrattenimento, basta sciocchi in tv»]'', ''umbria24.it'', 28 maggio 2022.</ref> *Noi italiani pensiamo che "la [[sostenibilità]]" sia sinonimo di sostenere l'ambiente e di un'attività sostenibile finanziariamente. Bene, non è così, "sostenibile" significa "durevole". I nostri prodotti devono "durare di più"; si deve non incrementare la crescita del PIL, ma la qualità delle produzioni, la loro etica, una loro giusta politica di prezzo. Le vecchie società contadine avevano nel loro dna il non spreco, il saggio utilizzo delle risorse. Ora siamo giunti alla produzione intensa, dannosa per l'ambiente e per la biodiversità, che è sostenuta da un consumismo nevrotico. Siamo in una nuova stagione storica, un periodo di transizione, quello della transizione ecologica, che durerà anni, decenni, forse un secolo. Ciò perché tale processo è così indispensabile e rivoluzionario, che implicherà per noi un cambio di stile di vita. Dal profondo. E investirà l'economia, la socialità, i modi di viaggiare, di consumare e di produrre in primis. Voi giovani siete i protagonisti di questo cambiamento, che prima di tutto è etico. Dovete muovervi avendo sempre a mente che le risorse del pianeta sono finite (abbandoniamo l'assioma che ha sostenuto la rivoluzione industriale!) e che la terra — la vostra, la nostra madre terra — è già in grande sofferenza. Il gastronomo deve essere ambientalista e gli ambientalisti che non sono amanti della gastronomia sono tristi. E così non deve essere, perché la gastronomia etica è un cammino verso la liberazione.<ref name="umbria24"/> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Buono, pulito e giusto''=== Chiedo un poco di pazienza al lettore perché questo capitolo descrive una situazione ben nota, che tuttavia ritengo indispensabile come premessa ai discorsi che seguiranno. Una nuova prospettiva gastronomica non può prescindere da alcune constatazioni, che vanno esplicitate subito per meglio comprendere in seguito le connessioni con la scienza gastronomica e per capire come una corretta applicazione di certi principi in campo alimentare possa portare benefici complessivi, in futuro. ===''Cibo e libertà''=== Ho ancora nitida negli occhi la visione di Beppe Colla, allora presidente del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco, che piange in televisione dopo lo scandalo del vino al metanolo. Un pianto mal trattenuto, fiero ma disperato. In quel momento - erano i primi di aprile del 1986 - sembrava davvero finita per tutto il comparto del vino italiano. ===''Storie di Piemonte''=== Manuela Ceruti è figlia di un falegname di Borgosesia, un centro noto già fin dalla seconda metà dell'800 per le sue filature, che ha fondato la sua economia prevalentemente sull'attività industriale e sull'artigianato. Come molti altri giovani, Manuela ha lasciato Borgosesia per studiare economia a Pavia e, fino ai trent'anni, ha creduto che la sua strada fosse altrove. ===''Terra Madre''=== Terra Madre è un nuovo soggetto che, dal 2003, si è affacciato nel panorama politico ed economico globale. Nasce come un grande meeting di persone a ogni parte del mondo e si trasforma presto in una rete permanente o, se si preferisce, un insieme di reti in cui coloro che la compongono nei diversi territori del mondo lavorano giorno per giorno per un nuovo modello economico, agricolo, alimentare e culturale. ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Carlo Petrini, ''Buono, pulito e giusto'', Giunti/Slow Food Editore, 2016. ISBN 9788809820197 *Carlo Petrini, ''Cibo e libertà. Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione'', Giunti/Slow Food Editore, 2013. ISBN 9788809787353 *Carlo Petrini, ''Storie di Piemonte'', Slow Food Editore, 2012. ISBN 9788884993137 *Carlo Petrini, ''Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo'', Giunti/Slow Food Editore, 2009. ISBN 9788809744363 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Petrini, Carlo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] [[Categoria:Gastronomi]] [[Categoria:Sociologi italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 5ng8qqz1f139xgsmwv7z63k6vaiwi5a 1414156 1414155 2026-05-21T22:53:55Z Udiki 86035 1414156 wikitext text/x-wiki [[File:Carlo Petrini.jpg|thumb|Carlo Petrini (2010)]] '''Carlo Petrini''', conosciuto come '''Carlin''' (1949 – 2026), gastronomo, sociologo, scrittore e attivista italiano. ==Citazioni di Carlo Petrini== *Basta con questi sciocchi in tv che riducono la [[gastronomia]] ad intrattenimento! La gastronomia è etica, è politica, è scienza, è economia, è ecologia. Se un gastronomo non è ecologista è un cretino, perché non saprà mai cosa mette nel piatto dei suoi clienti.<ref name="umbria24">Dall'intervento a "In Italy 2022", Università per Stranieri di Perugia, 27 maggio 2022; citato in ''[http://www.umbria24.it/gusto24/carlo-petrini-fondatore-di-slow-food-a-perugia-la-gastronomia-non-e-intrattenimento-basta-sciocchi-in-tv Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, a Perugia: «La gastronomia non è intrattenimento, basta sciocchi in tv»]'', ''umbria24.it'', 28 maggio 2022.</ref> *Noi italiani pensiamo che "la [[sostenibilità]]" sia sinonimo di sostenere l'ambiente e di un'attività sostenibile finanziariamente. Bene, non è così, "sostenibile" significa "durevole". I nostri prodotti devono "durare di più"; si deve non incrementare la crescita del PIL, ma la qualità delle produzioni, la loro etica, una loro giusta politica di prezzo. Le vecchie società contadine avevano nel loro dna il non spreco, il saggio utilizzo delle risorse. Ora siamo giunti alla produzione intensa, dannosa per l'ambiente e per la biodiversità, che è sostenuta da un consumismo nevrotico. Siamo in una nuova stagione storica, un periodo di transizione, quello della transizione ecologica, che durerà anni, decenni, forse un secolo. Ciò perché tale processo è così indispensabile e rivoluzionario, che implicherà per noi un cambio di stile di vita. Dal profondo. E investirà l'economia, la socialità, i modi di viaggiare, di consumare e di produrre in primis. Voi giovani siete i protagonisti di questo cambiamento, che prima di tutto è etico. Dovete muovervi avendo sempre a mente che le risorse del pianeta sono finite (abbandoniamo l'assioma che ha sostenuto la rivoluzione industriale!) e che la terra — la vostra, la nostra madre terra — è già in grande sofferenza. Il gastronomo deve essere ambientalista e gli ambientalisti che non sono amanti della gastronomia sono tristi. E così non deve essere, perché la gastronomia etica è un cammino verso la liberazione.<ref name="umbria24"/> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Buono, pulito e giusto''=== Chiedo un poco di pazienza al lettore perché questo capitolo descrive una situazione ben nota, che tuttavia ritengo indispensabile come premessa ai discorsi che seguiranno. Una nuova prospettiva gastronomica non può prescindere da alcune constatazioni, che vanno esplicitate subito per meglio comprendere in seguito le connessioni con la scienza gastronomica e per capire come una corretta applicazione di certi principi in campo alimentare possa portare benefici complessivi, in futuro. ===''Cibo e libertà''=== Ho ancora nitida negli occhi la visione di Beppe Colla, allora presidente del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco, che piange in televisione dopo lo scandalo del vino al metanolo. Un pianto mal trattenuto, fiero ma disperato. In quel momento - erano i primi di aprile del 1986 - sembrava davvero finita per tutto il comparto del vino italiano. ===''Storie di Piemonte''=== Manuela Ceruti è figlia di un falegname di Borgosesia, un centro noto già fin dalla seconda metà dell'800 per le sue filature, che ha fondato la sua economia prevalentemente sull'attività industriale e sull'artigianato. Come molti altri giovani, Manuela ha lasciato Borgosesia per studiare economia a Pavia e, fino ai trent'anni, ha creduto che la sua strada fosse altrove. ===''Terra Madre''=== Terra Madre è un nuovo soggetto che, dal 2003, si è affacciato nel panorama politico ed economico globale. Nasce come un grande meeting di persone a ogni parte del mondo e si trasforma presto in una rete permanente o, se si preferisce, un insieme di reti in cui coloro che la compongono nei diversi territori del mondo lavorano giorno per giorno per un nuovo modello economico, agricolo, alimentare e culturale. ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Carlo Petrini, ''Buono, pulito e giusto'', Giunti/Slow Food Editore, 2016. ISBN 9788809820197 *Carlo Petrini, ''Cibo e libertà. Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione'', Giunti/Slow Food Editore, 2013. ISBN 9788809787353 *Carlo Petrini, ''Storie di Piemonte'', Slow Food Editore, 2012. ISBN 9788884993137 *Carlo Petrini, ''Terra Madre. Come non farci mangiare dal cibo'', Giunti/Slow Food Editore, 2009. ISBN 9788809744363 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Petrini, Carlo}} [[Categoria:Attivisti italiani]] [[Categoria:Gastronomi]] [[Categoria:Scrittori italiani]] [[Categoria:Sociologi italiani]] ix77k967vglvrj2fiw5wmafxe88ju99 Volodymyr Zelens'kyj 0 159581 1414148 1411178 2026-05-21T19:16:13Z Mariomassone 17056 /* 2022 */ 1414148 wikitext text/x-wiki [[File:Volodymyr Zelensky 2022 official portrait (cropped).jpg|thumb|Zelens'kyj nel 2022]] '''Volodymyr Oleksandrovyč Zelens'kyj''' (1978 – vivente), politico, attore, sceneggiatore, regista e comico ucraino. ==Citazioni di Volodymyr Zelens'kyj== {{cronologico}} ===2019=== [[File:Volodymyr Zelensky 2019 presidential inauguration 15.jpg|thumb|Zelens'kyj durante la sua inaugurazione]] *Immaginatevi dei titoli di giornale come "Il presidente non paga le tasse", "Il presidente è passato con il rosso in stato di ebbrezza", "Il presidente ruba, 'perché così fan tutti'". Siete d’accordo con me che questa è una vergogna? Ecco cosa intendo quando dico che ognuno di noi è Presidente. Da oggi ognuno di noi è responsabile dell’Ucraina che lasceremo ai nostri figli.<ref group="fonte" name="farviridere">Dal discorso d'inaugurazione, 20 maggio 2019; tradotto in ''[https://www.eastjournal.net/archives/98165 "Nella vita ho cercato di farvi ridere, ora farò di tutto perché non piangiate"]'', ''eastjourney.net'', 21 maggio 2019.</ref> *Sì, abbiamo scelto la via dell'Europa. Ma l'Europa non è lì da qualche parte, l'Europa è proprio qui {{NDR|indica la testa con il dito}}. E una volta che l'Europa sarà qui, allora sarà in tutta l'Ucraina. E questo è il nostro sogno comune.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Ognuno di noi è morto nel [[guerra del Donbass|Donbass]] – ogni giorno perdiamo qualcuno di noi – e ognuno di noi è sfollato – sia colui che ha perso la casa, sia coloro che hanno aperto le porte della propria casa, per condividere il dolore.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Siamo tutti ucraini, non ci sono  maggioranze, minoranze, giusti, non-giusti. Da Užhorod a [[Luhans'k]], da Černihiv a Sinferopoli, a [[Leopoli]], Charkiv, Donetsk, Dnipro, [[Odessa]], siamo tutti ucraini. E dobbiamo essere uniti, perché solo così siamo forti. [...] Siamo 65 milioni. Sì, non stupitevi, siamo in 65 milioni noi, nati dalla terra ucraina. Ucraini in Europa e Asia, in America settentrionale e latina, in Australia e Africa, mi rivolgo a tutti gli ucraini sul pianeta. Noi abbiamo molto bisogno di voi. A tutti coloro che sono pronti a costruire una nuova Ucraina forte e di successo garantirò con gioia la cittadinanza ucraina. Voi non dovete venire come ospiti in Ucraina, ma come se tornaste a casa vostra; vi aspettiamo. Non occorrono souvenir dall'estero. Portateci il vostro sapere, la vostra esperienza e le vostre qualità intellettuali. Tutto ciò ci aiuterà a dare inizio a una nuova epoca. Gli scettici diranno che è tutta fantasia, che non è possibile. Mentre invece questa può proprio essere la nostra idea nazionale: una volta uniti, realizzare l'impossibile. Contro ogni aspettativa.<br>Ricordate la nazionale islandese di calcio al campionato europeo, quando un dentista, un regista, un pilota, uno studente e un custode hanno difeso l'onore del proprio paese e hanno fatto quello che tutti credevano impossibile. Questa è la nostra strada. Dobbiamo divenire islandesi nel calcio, israeliani nella difesa della nostra terra, giapponesi nella tecnologia, svizzeri nella convivenza felice e a prescindere da qualsiasi diversità.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *La nostra sfida seguente è la riacquisizione dei territori perduti. Onestamente mi pare che non sia corretta questa formulazione, visto che non è possibile perdere ciò che è nostro. Sia la Crimea che il Donbass sono terra ucraina. E lì abbiamo perso la cosa più importante: le persone.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *In questi anni il governo non ha fatto nulla perché loro {{NDR|gli abitanti russofoni del Donbass}} si sentissero di nuovo ucraini. Non sono stranieri, sono dei nostri. Sono ucraini. Capiscono l'ucraino. Siamo tutti ucraini, a prescindere da dove viviamo. Perché "ucraino" non è una scritta sul passaporto; l'Ucraina è qui {{NDR|indica il cuore}}. Questo lo so per certo, lo so attraverso le parole di chi lotta per difendere l'Ucraina, attraverso i nostri eroi, sia ucrainofoni che russofoni.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Voglio che nei vostri uffici non ci siano mie immagini, che non ci siano miei ritratti, perché il presidente non è un'icona, non è un idolo. Il presidente non è un ritratto. Appendete piuttosto le fotografie dei vostri figli e prima di prendere qualsiasi decisione guardateli negli occhi.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *{{NDR|A seguito delle elezioni presidenziali del 2019}} Questo risultato mostra la grande fiducia che il popolo ucraino ripone nel nostro partito. [...] Ora le maggiori priorità per noi e per ogni ucraino sono mettere fine alla guerra, far tornare i nostri prigionieri e sconfiggere la corruzione che persiste nell'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in Giulia Giacobini, ''[https://www.wired.it/attualita/politica/2019/07/22/elezioni-ucraina-risultati-zelensky/?utm_medium=marketing&utm_campaign=wired&utm_source=Twitter&refresh_ce=#Echobox=1563835627 Come sono andate le elezioni in Ucraina]'', ''Wired.it'', 22 luglio 2019.</ref> ===2020=== *Ciò che è molto importante per me è che quando non sarò più presidente dell'Ucraina potrò ancora camminare a testa alta per le strade non solo di Kiev, ma di tutta l'Ucraina. Il miglior risultato sarebbe se la gente fosse orgogliosa di me, ma almeno che la gente mi saluti. Spero che non abbiano voglia di dirmi qualcosa di spiacevole o, peggio, spero che la gente non voglia di sputarmi in faccia.<ref group="fonte" name="vakulina">Dall'intervista di Sasha Vakulina, 26 agosto 2020; da ''[https://it.euronews.com/2020/08/25/euronews-intervista-zelensky-presidente-dell-ucraina-donbass-crimea-ue-trump-lukashenko Donbass, Crimea, UE, Trump, Lukashenko...]'', ''It.euronews.com'', 26 agosto 2020</ref> *Quando si tratta della Crimea la situazione è ancora più complicata. Vi dirò onestamente, ci ho pensato molto, che nel formato Normandia nessuno vuole parlare della Crimea, soprattutto la Russia. Ho sollevato la questione. Ma abbiamo dedicato tutto il tempo al Donbass. La Russia non ne vuole parlare e non ho paura di dirlo.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *La Crimea è il nostro territorio. Noi la riporteremo indietro.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Gli Stati Uniti stanno facendo molto per l'Ucraina. E io sono davvero grato a loro come cittadino ucraino, prima di tutto, e poi come presidente. Ecco perché intervenire alle elezioni presidenziali americane è il più grande errore che un leader di qualsiasi altro Stato indipendente possa commettere. È una loro scelta.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Credo che l'Unione Europea voglia l'Ucraina come partner e che voglia l'Ucraina nell'UE. Non tutti gli Stati membri dell'UE lo vogliono, è vero, non tutti i paesi. Mi sembra che non siano sicuri al 100% dell'Ucraina. In secondo luogo, penso che l'Europa sia cauta nei confronti della Russia, perché la Russia dimostra di non volere che l'Ucraina sia pro-Europa. Hanno i loro affari in corso, le loro relazioni, i loro paesi amici. Ma oggi vediamo come l'Europa agisca con le sanzioni, come l'Europa ci sostenga. Anche se significa perdere soldi a causa delle sanzioni contro la Russia. Sono grato a loro per questo.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Se l'Europa ci vuole, se vogliamo stare con l'Europa, penso che dobbiamo semplicemente diventare il paese che l'Europa vorrebbe davvero con sé. E poi nessuno avrà più dubbi sull'Ucraina.<ref group="fonte" name="vakulina"/> ===2021=== *La Russia ha iniziato questa guerra nel 2014 e da allora siamo abituati a qualsiasi scenario.<ref group="fonte" name="pietrodelre">Dall'intervista di Pietro del Re, 14 dicembre 2021; da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/13/news/zelenskyy_la_russia_minaccia_l_ucraina_per_ricattare_l_occidente_fateci_entrare_nella_nato_-330093350/ "La Russia minaccia l'Ucraina per ricattare l'Occidente. Fateci entrare nella Nato"]'', ''Repubblica.it'', 14 dicembre 2021</ref> *La Germania [...] ci ha recentemente impedito di ottenere dalla Nato fucili anti-drone e sistemi anti-cecchino, che sono armi esclusivamente difensive. Qualsiasi democrazia sotto aggressione dovrebbe avere il diritto di acquistare tali armi. Purtroppo in alcune capitali europee la paura prevale.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *Proteggeremo la nostra terra e la nostra gente in ogni circostanza e da ogni invasione. Gli ucraini non rinunceranno mai alla loro libertà. A Mosca, intanto, si potrebbe aprire un museo per le tante condanne ricevute dal Cremlino.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *Centinaia di persone sono tenute prigioniere nei territori occupati, dove la Russia aveva promesso di garantire l’ingresso delle organizzazioni internazionali. Ma ciò non accade perché i prigionieri ucraini sono in condizioni così spaventose che la Russia non osa mostrarli alla Croce Rossa.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} L'Ucraina è pronta a fare tutti gli sforzi necessari per ottenere una pace giusta e duratura. Questa intervista si trasformerebbe in un grosso libro se cominciassi a elencare tutte le proposte che abbiamo rivolto alla Russia per intensificare i negoziati. Ma un solo capitolo conterrebbe tutte le risposte della Russia, che continua a non riconoscersi come parte in causa. La sua astuzia al tavolo dei negoziati è di insistere sulla necessità di parlare con i separatisti del Donbass. Ma chi sono questi separatisti? Nei territori occupati tutto è gestito da militari e funzionari del governo russo.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *{{NDR|Sul [[memorandum di Budapest]]}} Il nostro Stato ha rinunciato alla sua parte dell'arsenale nucleare sovietico, il terzo più grande al mondo, e in cambio ha ricevuto assicurazioni, anche dalla Russia, di rispettare i nostri confini e la nostra sicurezza. Il che non è accaduto. È quindi strano sentire da parte russa una richiesta di garanzie, quando ha lei stessa violato già tante promesse fatte.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> ===2022=== *Oggi, al contrario di quanto è accaduto con l'epidemia di due anni fa, siamo in grado di capire meglio con quali minacce abbiamo a che fare e come dobbiamo comportarci per porvi rimedio. Siamo perciò fiduciosi, anche se non ci sentiamo del tutto sicuri. Scorgiamo ogni rischio. Seguiamo la situazione da vicino, lavoriamo su scenari diversi, prepariamo risposte razionali alle possibili iniziative dell'aggressore. Conosciamo esattamente la posizione del nemico in prossimità delle nostre frontiere, i suoi effettivi, i suoi movimenti, i suoi armamenti, i suoi piani. E abbiamo tutti i mezzi per rispondergli. Possiamo contare su un grande esercito, i nostri uomini dispongono di un'esperienza unica nel combattimento e nell'impiego di armi moderne. Il nostro è un esercito molto più forte di quello di otto anni fa.<ref group="fonte" name="sull'unità">Da ''Sull'unità della società ucraina'', pubblicato sui social network dieci giorni prima dell'invasione, 14 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Come non usurpiamo ciò che non è nostro, così non lasceremo mai agli altri la nostra terra.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *Oggi tutti si stanno misurando con l'onere della cittadinanza, dell'appartenenza. Affrontate il vostro compito con dignità. Fate capire al mondo per chi l'Ucraina rappresenta una patria e per chi rappresenta soltanto un mezzo per arricchirsi.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *Non abbiamo mai saputo che cosa significhi abbandonare il proprio posto, e non lo impareremo certo ora.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *L'Ucraina vuole la pace. L'Europa vuole la pace. Il mondo dice che non vuole combattere e la Russia dice di non volere scatenare l'attacco. Qualcuno sta mentendo.<ref group="fonte" name="conosciamo">Da ''Conosciamo chi sta mentendo'', alla 58ª Conferenza di Monaco sulla sicurezza cinque giorni prima dell'invasione, 19 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *L'architettura della sicurezza mondiale è precaria e ha bisogno di rinnovarsi. Le regole in merito alle quali il mondo, decenni fa, aveva trovato un accordo non funzionano più. Non possono far fronte alle nuove minacce, riuscire a padroneggiarle. È come usare uno sciroppo per la tosse, quando invece sarebbe indispensabile un vaccino, come contro il Coronavirus.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Non si tratta soltanto di una guerra in Ucraina, si tratta anche di una guerra in Europa. L'ho detto in occasione di tanti summit e di tanti forum. Nel 2019, nel 2020, nel 2021. Il mondo, in questo 2022, mi ascolterà?<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Difenderemo la nostra terra con o senza il sostegno dei nostri partner, ci diano centinaia di armi moderne oppure cinquemila caschi.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Otto anni fa, l'Ucraina ha fatto la sua scelta e sono molti coloro che hanno dato la vita per tale scelta. E otto anni dopo l'Ucraina deve continuare a fare appello al riconoscimento di una sua prospettiva europea? A partire dal 2014 la Russia è convinta che noi ucraini abbiamo scelto la via sbagliata, che in Europa non ci aspetta nessuno. Ebbene, l'Europa non dovrebbe provare di continuo con atti e parole che non è vero?<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *La Russia afferma che l'Ucraina si propone di entrare nell'Alleanza per riprendersi la Crimea con la forza. È sconfortante comprendere come le parole "ritorno della Crimea" facciano parte della loro retorica, e scoprire che non hanno letto con attenzione l'articolo 5 della Carta della NATO, secondo il quale l'azione collettiva serve alla difesa e non all'attacco.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Mi auguro che nessuno pensi all'Ucraina come a una zona cuscinetto da mantenere in eterno, di interesse pratico, tra l'Occidente e la Russia. È una cosa che non accadrà mai. Nessuno potrà accettarla.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *L'Ucraina ha ricevuto garanzia in materia di sicurezza in cambio della rinuncia al proprio arsenale nucleare, il terzo al mondo. Esso non ci fa più da scudo. E così abbiamo perduto la nostra sicurezza. Abbiamo perduto una parte della nostra terra, un territorio più esteso della Svizzera, dei Paesi Bassi o del Belgio. E abbiamo perduto – ecco l'essenziale – milioni di nostri cittadini. Abbiamo perso tutto questo.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Cittadini dell'Ucraina,<br>che cosa stiamo sentendo oggi? Non si tratta solo di esplosioni, missili, combattimenti, boati di aerei. Si tratta anche del rumore di una nuova cortina di ferro che si abbatte e separa la Russia dal mondo civilizzato. Il nostro dovere nazionale è far sì che questa cortina non attraversi il territorio ucraino, e che resti in Russia, dalla loro parte.<ref group="fonte" name="toccheràavoi">Da ''Se oggi tocca a noi, domani toccherà a voi'', pubblicato sui social network all'alba dell'invasione russa, 24 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Siamo ucraini. Siamo sulla nostra terra. Voi siete russi. Il vostro esercito ha appena scatenato una guerra. Una guerra sul territorio del nostro Stato. Mi farebbe molto piacere se voi denunciaste tutto ciò sulla Piazza Rossa o in qualunque altra strada della vostra capitale, a Mosca, a San Pietroburgo e in altre città della Russia. Non solo su Instagram. È molto importante.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Nessuno potrà convincere o obbligare noi ucraini, a rinunciare alla nostra libertà, alla nostra indipendenza, alla nostra sovranità. Sembra che i leader russi stiano cercando di spingerci a farlo distruggendo il potenziale stesso del loro paese. Tutto quello che ha accumulato la Russia a partire dagli anni 2000 può adesso essere bruciato vivo davanti al mondo.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Se voi, cari leader europei, cari leader mondiali, leader del mondo libero, non ci aiutate oggi, domani la guerra busserà alla vostra porta.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Il popolo russo dovrà scegliere che sentiero intraprendere. Tutti i cittadini russi che non hanno perso il loro onore possono protestare contro la guerra in Ucraina.<ref group="fonte" name="russiaèilmale">Da ''[https://www.ilgiorno.it/esteri/guerra-ucraina-discorso-zelensky-1.7399553 "La Russia è il male. Difenderemo la nostra libertà"]'', ''Ilgiorno.it'', 24 febbraio 2022</ref> *Questa decisione potrebbe rappresentare l'inizio di una grande guerra. La causa potrebbe sorgere in qualsiasi momento, qualsiasi provocazione, qualsiasi scintilla, una sola e potrebbe bruciare tutto.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Si dice che questa fiamma libererà il popolo ucraino, ma il gli ucraini sono già liberi. Vi hanno detto che siamo nazisti, ma come fa un popolo a essere nazista quando ha perso oltre 8 milioni di vite nella vittoria contro il nazismo? Come posso essere io accusato di essere un nazista? Chiedetelo a mio nonno che ha combattuto tutta la Seconda guerra mondiale nella fanteria dell'Armata Rossa ed è morto con i gradi di colonnello dell'Ucraina indipendente.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Chi ne soffrirà di più? Le persone. Chi lo desidera di meno? Le persone. Chi non può permettere che ciò accada? Le persone. Ci sono queste persone tra voi, ne sono sicuro. Guerra significa dolore, fango, sangue e la morte di migliaia - decine di migliaia di morti. Vi è stato detto che l'Ucraina è una minaccia per la Russia. Non era in passato, non è ora e non sarà in futuro.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Mi servono munizioni, non un passaggio.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-missili-russi-colpiscono-kiev-zelensky-io-resto-qua-AEpzY9FB ''Zelensky respinge offerta Usa per evacuare, voglio munizioni''], ''Ilsole24ore.com'', 25 febbraio 2022.</ref> *Questa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedete vivo. [...] Siamo tutti qui. I nostri militari sono qui. I cittadini sono qui. Siamo tutti qui a difendere la nostra indipendenza, il nostro Paese, e così continueremo a essere.<ref group="fonte" name="videoconferenza">Dalla videoconferenza al consiglio europeo del 25 febbraio 2022; citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/02/25/dramma-zelenskyforse-ultima-volta-mi-vedete-vivo_cfe86372-fe70-4da3-8420-a2f944df6e89.html Dramma Zelensky,'forse ultima volta mi vedete vivo']'', ''Ansa.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *Invito tutti i cittadini europei che hanno un'esperienza di combattimento in Europa, e non vogliono assistere all'indecisione dei politici, a venire nel nostro Paese e unirvi a noi nella difesa dell'Europa, dove ora è molto necessario. Chiedete ai vostri governi che l'Ucraina riceva più aiuti finanziari e militari.<ref group="fonte" name="videoconferenza"/> *Oggi alle 10:30 agli ingressi di Černihiv, Hostomel' e Melitopol' ci sono stati pesanti combattimenti. Le persone sono morte. La prossima volta cercherò di spostare l'agenda bellica per parlare con #MarioDraghi ad un'ora precisa. Nel frattempo, l'Ucraina continua a lottare per il suo popolo.<ref group="fonte">Da un ''[https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1497173609957236738 tweet]'' del 25 febbraio 2022; citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/02/zelensky-la-prossima-volta-cercher-di-spostare-lagenda-bellica-per-parlare-con-mario-draghi-4977457c-caf9-485c-a28f-76caf2f8a5cd.html Zelensky replica a Mario Draghi: "La prossima volta cercherò di spostare l'agenda bellica"]'', ''RaiNews.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *Il nemico non colpisce solo le installazioni militari, come sostiene, colpisce anche i civili. Uccide esseri umani e trasforma pacifiche città in obiettivi militari. È un comportamento vigliacco, e non verrà mai perdonato.<ref group="fonte" name="bersaglio">Da ''Il bersaglio n. 1'', pubblicato sui social network, 25 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *So che vengono diffuse molte [[fake news]], secondo le quali me ne sarei già andato da Kiev. No, io resto nella capitale, io resto accanto al mio popolo.<ref group="fonte" name="bersaglio"/> *Non abbiamo paura di parlare di uno status di neutralità. Non facciamo parte della NATO. Ma il punto è: quali garanzie di sicurezza avremo? E quali paesi in particolare ce le daranno?<ref group="fonte" name="bersaglio"/> *Come ieri, militari e civili sono, senza distinzione, bersaglio degli attacchi russi. Il cui scopo è tenere sotto pressione voi, cittadini ucraini, tenere sotto pressione la nostra intera società. Lo sottolineo: tenere sotto pressione non soltanto il governo ma tutti gli ucraini.<ref group="fonte" name="battetevi">Da ''Battetevi contro la guerra'', pubblicato sui social network, 25 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Oggi, come ieri, stiamo difendendo da soli il nostro Stato. Le potenze mondiali stanno a guardare. Le sanzioni decise ieri indeboliranno la Russia? Noi sappiamo, sotto i nostri cieli e sulla nostra terra, che tutto questo non basta. Le truppe straniere continuano a estendere la loro avanzata nel nostro territorio.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Prendetevi cura delle vostre famiglie e dei vostri cari, non dimenticate le persone che vi circondano. Chi è solo in famiglia. Chi è anziano. Aiutateli procurando loro del cibo. Aiutateli a trovare un rifugio in caso di allarme aereo. Aiutateli ad avere accesso alle informazioni ufficiali verificate.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Il destino dell'Ucraina dipende unicamente dagli ucraini. Nessun altro, salvo noi, può sorvegliare le nostre vite. Ci troviamo sulla nostra terra, la verità è dalla nostra parte.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *A tutti i cittadini della Federazione Russa che scendono a manifestare voglio dire grazie, noi vi stiamo vedendo. Il che significa che voi avete visto noi. Il che significa che voi cominciate a crederci. Battetevi per noi. Battetevi contro la guerra.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Questa non è solo l'invasione russa dell'Ucraina, è l'inizio di una guerra contro l'Europa. Contro l'unità dell'Europa. Contro i diritti umani elementari dell'Europa. Contro ogni regola di convivenza nel continente. Contro il fatto che gli stati europei si rifiutano di tracciare, sì, di tracciare i confini con l'uso della forza. Le città dell'Ucraina subiscono già il secondo giorno di bombardamenti missilistici. Le colonne di carri armati e gli attacchi aerei sono simili a qualcosa che l'Europa ha già visto molto tempo fa, durante la Seconda guerra mondiale, archiviandolo come qualcosa che non sarebbe dovuto succedere «[[mai più]]». Ma invece eccolo di nuovo adesso, nel 2022, oltre settantacinque anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale.<ref group="fonte" name="combatteremo1">Da ''Le bombe che cadono su Kyiv cadono sull'Europa'', 25 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *L'Europa avrebbe forza sufficiente per fermare questa aggressione. Cos'altro potrebbero fare gli stati europei? Cancellare i visti per i russi? Espellere Mosca dello Swift? Isolare completamente la Russia? Richiamare in patria gli ambasciatori? Attuare l'embargo petrolifero? Chiudere lo spazio aereo? Oggi tutte queste iniziative dovrebbero essere prese in considerazione, perché siamo di fronte a una minaccia per noi, per tutti noi, e per l'Europa intera.<ref group="fonte" name="combatteremo1"/> *Se avete esperienza di lotta in Europa e non intendete restare a guardare l'indecisione dei politici, potete venire nel nostro stato e proteggere l'Europa insieme a noi là dove di volta in volta è più necessario.<ref group="fonte" name="combatteremo1"/> *L'Ucraina sta combattendo contro l'invasore armi in pugno, difendendo la sua [[libertà]] e il futuro europeo.<ref group="fonte">Citato in Antonella Alba, ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/02/zelensky-chiudere-lunga-discussione-su-adesione-a-ue-b26b9e91-8e35-4289-afe3-c17116cc045b.html Zelensky chiama gli alleati: "Controlliamo Kiev", ma aiutateci con armi e sanzioni]'', ''Rainews.it'', 26 febbraio 2022.</ref> *Che razza di guerra è questa che prende di mira i bambini ucraini in un asilo? Sono neonazisti anche i bambini dell'asilo? O forse soldati Nato che minacciano la Russia?<ref group="fonte" name="combatteremo2">Da ''Niente giustifica i missili sugli asili'', 26 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Gli europei non immaginano ancora com'è vivere quando c'è un conflitto alla propria porta.<ref group="fonte" name="combatteremo2"/> *Bruciate l'equipaggiamento nemico con tutto ciò che potete. Se anche gli asili nido sono un obiettivo lecito per gli invasori, non dovete lasciare loro alcuna possibilità.<ref group="fonte" name="combatteremo2"/> *Gli invasori volevano assediare il centro del nostro stato e mettere i loro burattini qui, come a Donetsk. Abbiamo infranto il loro piano.<ref group="fonte" name="combatteremo3">Da ''Il popolo ucraino si è guadagnato il diritto di entrare nell'Ue'', 26 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Lo dico ora con la massima franchezza: il popolo ucraino si è già guadagnato e ha il diritto di diventare membro dell'Unione europea. Sarà la prova tangibile del sostegno dell'Ue al nostro paese.<ref group="fonte" name="combatteremo3"/> *Sappiamo che molti in Russia sono scioccati dalla meschinità e dalla crudeltà della classe dirigente. Questa è una reazione giusta, di cui vi ringrazio. Grazie a [[Leonid Parfënov|Leonid Parfyonov]], [[Dmitrij Muratov|Dmitry Muratov]], [[Jurij Dud'|Yury Dud]], [[Lijia Achedžakova|Liya Akhedzhakova]], [[Valerij Meladze|Valery Meladze]] e migliaia e migliaia di altri russi che danno voce alla loro coscienza. Fermate quelli che mentono a voi, a noi, al mondo intero.<ref group="fonte" name="combatteremo3"/> *Gli attacchi della Russia alla popolazione civile e alle infrastrutture hanno le caratteristiche di un genocidio e meritano un tribunale internazionale.<ref group="fonte">Citato in [https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/guerra-in-ucraina-il-presidente-zelensky-russia-sta-mettendo-in-atto-un-genocidio/409332/410037?ref=RHTP-BS-I339021822-P6-S3-T1 ''Guerra in Ucraina, il presidente Zelensky: "Russia sta mettendo in atto un genocidio"''], ''Video.repubblica.it'', 27 febbraio 2022.</ref> *Hanno mentito dicendo che non avrebbero toccato la popolazione civile. Ma sin dalle prime ore dell'invasione le trppe russe non hanno fatto altro. Hanno scelto volontariamente tattiche che mirano a colpire le persone e tutto ciò che consente loro di vivere una vita normale.<ref group="fonte" name="combatteremo4">Da ''Genocidio'', 27 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Le forze armate ucraine sono straordinarie. Respingono gli attacchi infrangendo i piani del nemico. Fanno il loro lavoro egregiamente. Sì, un grande lavoro. Un lavoro duro, fondamentale e soprattutto giusto. Un lavoro che merita la massima stima e la massima gratitudine.<ref group="fonte" name="combatteremo4"/> *Dobbiamo chiamare le cose con il loro nome. Le azioni criminali della Russia contro l'Ucraina presentano tutti i tratti di un genocidio. Ne ho parlato con il segretario generale delle Nazioni Unite. La Russia ha intrapreso la strada del male. Il mondo deve privare la Russia del diritto di voto al Consiglio di sicurezza dell'Onu.<ref group="fonte" name="combatteremo4"/> *Ci appelliamo all'Unione Europea per l'[[Allargamento dell'Unione europea#Ucraina|adesione immediata dell'Ucraina]] con una nuova procedura speciale. Siamo grati ai nostri partner per essere stati con noi, ma il nostro sogno è stare con tutti gli europei e, soprattutto, di essere uguali a loro. [...] Gli europei capiscono che i nostri soldati stanno combattendo per il nostro Stato, e quindi per l'intera Europa, per la pace, per tutti i paesi dell'Ue, per la vita dei bambini, l'uguaglianza, la democrazia.<ref group="fonte">Citato in [https://www.rainews.it/articoli/2022/02/lappello-di-zelensky-chiediamo-adesione-immediata-allue-con-procedura-speciale-5f98af29-52f1-48e0-b7af-dd621fc4b2ac.html ''Zelensky firma la richiesta di adesione all'Ue, ma Bruxelles frena''], ''Rainews.it'', 28 febbraio 2022.</ref> *Ci è stato a lungo detto che noi ucraini sbagliamo su vari fronti. Ci è stato ripetuto per decenni che dobbiamo «fare i compiti». Per questo motivo, spesso non ci siamo accorti di cosa siamo veramente capaci. Ora ci siamo mostrati per quello che siamo. Ed è stimolante, per tutti.<ref group="fonte" name="combatteremo5">Da ''Ognuno di noi è guerriero'', 28 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Sotto la legge marziale, gli ucraini con esperienza di combattimento sul campo saranno rilasciati dalla custodia e potranno espiare la loro pena nei fronti più caldi del conflitto. Saranno revocate tutte le sanzioni ad alcuni cittadini che hanno preso parte all'operazione antiterrorismo. Ora la cosa più importante è la difesa.<ref group="fonte" name="combatteremo5"/> *Quando mi sono candidato alla presidenza ho detto che ognuno di noi è presidente. Perché siamo tutti responsabili del nostro stato, della nostra bella Ucraina. Ora scopriamo che ognuno di noi è guerriero. Guerriero o guerriera nella sua città. E sono convinto che ognuno di noi vincerà.<ref group="fonte" name="combatteremo5"/> *Oggi le forze russe hanno bombardato brutalmente Kharkiv con l'artiglieria missilistica. Questo è sicuramente un crimine di guerra, contro una città pacifica e zone residenziali pacifiche, senza alcun presidio militare. In base a decine di testimonianze dirette è chiaro che non è stato un passo falso isolato, ma un attacco deliberato ai danni dei civili. I russi sapevano dove stavano sparando.<ref group="fonte" name="combatteremo6">Da ''Non perdoniamo il bombardamento della pacifica Kharkiv'', 28 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Uno stato che commette crimini militari contro i civili non può essere membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Gli deve essere precluso l'ingresso a tutti i porti, canali, aeroporti del mondo. Non deve ricevere centinaia di miliardi per le esportazioni di energia. Oggi acquistare merci russe significa finanziare l'uccisione di persone.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Per il nemico Kyiv è l'obiettivo chiave. I russi vogliono distruggere la nostra statualità nazionale. Pertanto la capitale è costantemente in pericolo.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Oggi, su iniziativa della parte russa, si è svolto il primo giro di negoziati tra Ucraina e Russia mentre proseguivano i bombardamenti sul nostro territorio e sulle nostre città. Dietro questa sincronizzazione tra i bombardamenti e i negoziati si può leggere la volontà dei russi di metterci pressione. Ma è inutile che perdano tempo. Noi non abbocchiamo a queste strategie. Trattative leali sono possibili solo se una parte non colpisce l'altra con l'artiglieria missilistica nel bel mezzo dei negoziati.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Mi è difficile parlare a lungo perché ci sono continue interruzioni causate dai bombardamenti e dai missili come quelli che si sono abbattuti su Kharkiv questa mattina, la città al confine con la Federazione russa. Lì ci sono stati sempre tanti russi e le relazioni sono ottime: più di venti università si trovano in quella zona, in quella città. È la città che ha il più alto numero di università nel nostro Paese. C'è una gioventù brillante lì, effervescente, intelligente, che spesso si è riunita per celebrare insieme molti eventi. C'è una grande piazza, la piazza della Libertà, ed è la più grande piazza europea, davvero, è la grande piazza della Libertà: immaginatevela questa mattina – questo posto con questo nome – colpito da due missili, sono morte decine di persone: eccolo il prezzo che dobbiamo pagare per avere la libertà.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/03/01/video/il-discorso-del-presidente-ucraino-zelensky-alla-plenaria-del-parlamento-ue-3754762/ Il discorso del presidente ucraino Zelensky alla plenaria del Parlamento Ue]'', ''Ilfoglio.it'', 1º marzo 2022</ref> *Sedici bambini sono stati uccisi ieri e ancora una volta il presidente Putin ci ripete che la sua è un'operazione che mira alle infrastrutture militari. Quali infrastrutture militari sono state presidiate dai nostri bambini? Forse i nostri figli guidano i carri armati? Sedici bambini sono stati uccisi.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue"/> *Noi stiamo lottando per i nostri diritti, per la nostra libertà, per la nostra vita e adesso lottiamo per la sopravvivenza e questa è la più forte delle motivazioni. Ma siamo anche di fronte al nostro destino, e vogliamo essere uguali a voi, vogliamo essere dei membri dell'Unione europea. Oggi lottiamo anche per questo, perché vediate che assieme a noi l'Ue sarà più forte. Senza di voi invece l'Ucraina sarà sola.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue"/> *Invitiamo tutti i paesi del mondo a rispondere immediatamente ed efficacemente alle tattiche criminali degli aggressori e a dichiarare che la Russia è colpevole di terrorismo di stato.<ref group="fonte" name="terrorismodistato">Da ''Un terrorismo di stato'', pubblicato sui social network, 1º marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se proteggiamo Kiev proteggiamo il nostro Stato. Kiev è il cuore del nostro paese. E deve continuare a battere. E continuerà a battere affinché la vita trionfi.<ref group="fonte" name="terrorismodistato"/> *Mi piacerebbe rivolgermi a coloro la cui condotta costituisce un esempio del più alto prestigio morale: i medici. Voi salvate vite umane ogni minuto. Sempre. Anche adesso. La vostra dedizione rappresenta una delle nostre principali linee di difesa. Siete formidabili.<ref group="fonte" name="terrorismodistato"/> *{{NDR|Sulla [[Battaglia di Charkiv (2022)|battaglia di Charkiv]]}} I russi hanno lanciato un razzo contro la piazza centrale di Kharkiv: un palese atto di terrorismo. Dopo questo la Russia è diventata uno Stato terrorista. Nessuno perdonerà. Nessuno dimenticherà.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/01/news/ucraina_russia_news_oggi_diretta-339754153/ ''12.01 Zelensky su Facebook: "Bombardamento di Kharkiv crimine di guerra"''], ''Repubblica.it'', 1 marzo 2022.</ref> *Che senso ha dire "[[mai più]]" per 80 anni, se il mondo rimane in silenzio quando una bomba cade sullo stesso sito di [[Massacro di Babij Jar|Babyn Yar]]? [...] La Storia si ripeterà.<ref group="fonte">Citato in [https://www.askanews.it/esteri/2022/03/01/zelensky-a-kiev-colpito-il-babyn-yar-memoriale-della-shoah-top10_20220301_190124/ ''Zelensky: a Kiev colpito il Babyn Yar, memoriale della Shoah''], ''Askanews.it'', 1 marzo 2022.</ref> *Durante questo periodo abbiamo avuto più unità di quanta ne abbiamo mai avuta in trent'anni. All'inizio eravamo spaventati allo stesso modo, poi ci siamo sentiti addolorati allo stesso modo. E ora non ci interessa nient'altro tranne la vittoria. Tranne la verità. Tranne la pace. Tranne la tranquillità che vogliamo raggiungere. Tranne la vita della nostra gente che tanto ci sta a cuore. Tranne l'Ucraina.<ref group="fonte" name="combatteremo7">Da ''Siamo diventati una cosa sola'', 2 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Per qualsiasi persona normale che conosca la storia, [[Massacro di Babij Jar|Babyn Yar]] è un luogo di preghiera. Un luogo della memoria per le centomila persone uccise dai nazisti. Il luogo dei cimiteri della vecchia Kyiv. Che cosa dovete essere per renderla bersaglio dei missili? State uccidendo le vittime dell'Olocausto per la seconda volta.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Per molte persone in Russia la nostra Kyiv è del tutto sconosciuta. Non sanno nulla della nostra capitale, della nostra storia. Ma hanno l'ordine di cancellare la nostra storia, di cancellare il nostro paese. Cancellarci tutti.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Il primo giorno di guerra, Uman, dove centinaia di migliaia di ebrei vengono a pregare ogni anno, è stata brutalmente bombardata. Poi è stata la volta di Babyn Yar, dove furono giustiziati migliaia di ebrei. Ora mi rivolgo a tutti gli ebrei del mondo: vedete cosa sta succedendo? Ecco perché è importante che i milioni di ebrei in tutto il mondo non rimangano in silenzio in questo momento. Il nazismo nasce dal silenzio.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Per che cosa è stato attaccato Babyn Yar? Quali strutture militari minacciano la Russia? Quali «basi Nato» ci sono? E la cattedrale di Santa Sofia? Il ''lavra''? La chiesa di Sant'Andrea? Qualunque ragione li spinga, che siano maledetti! Perché Dio è con noi!<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *In Ucraina, stiamo subendo una guerra terribile. L'Europa non vede un tale conflitto dalla seconda guerra mondiale. Non siamo stati noi a scatenare la guerra. Si tratta di un'invasione cinica e brutale del territorio ucraino. È una guerra contro il popolo ucraino, contro le persone oneste e pacifiche che, ne sono sicuro, avete conosciuto bene durante i nostri anni d'indipendenza. E avete visto fino a che punto siamo simili a voi. Come attribuiamo un identico valore alla libertà. Come attribuiamo un identico valore all'uguaglianza. Come vogliamo vivere come voi. Vogliamo, come voi, il meglio, quanto di meglio possibile, per i nostri figli e per le nostre famiglie.<ref group="fonte" name="settantanove">Da ''Settantanove'', al Parlamento italiano e a tutti gli europei, 2 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Voi e i vostri cari avete la certezza di avere un lungo futuro davanti a voi, un futuro normale. Ebbene, anche noi lo desideriamo, in pari misura. E noi siamo assolutamente felici per voi. Ma noi, quello che abbiamo, lo abbiamo forse per l'ultima volta.<ref group="fonte" name="settantanove"/> *A Mariupol i soldati russi lanciano bombe e missili, hanno bombardato un reparto maternità e un ospedale pediatrico. È la manifestazione di un odio rivolto contro tutta l'umanità. Uccidono bambini, distruggono reparti maternità e ospedali pediatrici. Perché? Perché le donne ucraine non possano più partorire?<ref group="fonte" name="settantanove"/> *Noi siamo in tutto somiglianti a voi. Siamo esattamente gli stessi. Lo sapete. Lo sentite. Mi vedete e lo capite. E sapete che dobbiamo essere insieme nella Comunità Europea. È molto importante per l'Ucraina. Ed è molto importante per voi. Per l'Europa. Perché la rafforzerà. La proteggerà. Porrà per sempre fine alla guerra. Dimostrerà che le vite dei settantanove bambini uccisi dalla guerra per la salvaguardia della libertà non saranno state spese invano. Loro sono ancora vivi. Vivono tra noi, tra i bambini dell'Ucraina e dell'Europa che potranno essere liberi, che potranno sognare, che potranno vivere come meglio sapranno. In pace.<ref group="fonte" name="settantanove"/> *Se l'Ucraina cade, che Dio ci protegga, la Russia passerà ai Paesi baltici, alla [[Georgia]] e a ai Paesi dell’Est europeo, per arrivare fino al [[muro di Berlino]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/03/zelensky-se-lucraina-cade-la-russia-attaccher-poi-paesi-baltici-e-quelli-dellest-europeo-bd363eb2-d1a4-43cf-a31f-f0c7b1f62aa5.html Zelensky: "Se l'Ucraina cade la Russia attaccherà poi i Paesi baltici e quelli dell'Est europeo"]'', ''Rainews.it'', 3 marzo 2022.</ref> *Esattamente due anni fa, è stato scoperto in Ucraina il primo caso di COVID-19. Il primo giorno della battaglia contro il virus è stato alquanto difficile. Tuttavia eravamo uniti, dunque forti, e così abbiamo resistito. Esattamente una settimana fa l'Ucraina è stata attaccata da un altro virus. Un'altra sciagura. Che, nella sua fase acuta, sta per annessione, occupazione da parte di un nemico esterno.<ref group="fonte" name="hannofallito">Da ''Tante volte hanno tentato di distruggere l'Ucraina e altrettante volte hanno fallito'', pubblicato sui social network, 3 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *{{NDR|Sulla [[Cattedrale dell'Annunciazione (Charkiv)|cattedrale dell'Annunciazione di Charkiv]]}} Durante la guerra la cattedrale funge da rifugio ai residenti di Kharkiv. Un rifugio per tutti, credenti e non credenti. Per tutti, sì, perché tutti sono uguali. Un luogo sacro. Ora in rovina a causa della guerra. Non ne hanno nemmeno paura! A loro piace che Dio non mandi istantaneamente la Sua punizione. Ma Dio vede. E risponde. Risposte impossibili da tener nascoste. Non esiste bunker per proteggersi dalla risposta divina.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Ricordate, uomini senza Dio: dal momento in cui milioni di persone vi maledicono, nulla potrà più salvarvi.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Sulla nostra terra e nella nostra Storia siamo sopravvissuti a due guerre mondiali, a due Holodomor, all'Olocausto, a Babi Yar, al Grande Terrore, all'esplosione di Černobyl, all'occupazione della Crimea e alla guerra a Est. Il nostro territorio non è immenso – non si estende da un oceano all'altro, non dispone di armamenti nucleari, non è un epicentro del mercato mondiale del petrolio e del gas. Ma abbiamo la nostra terra e il nostro popolo, che per noi vale oro.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Li cacceremo con vergogna, come fanno quelle persone comuni che cacciano gli occupanti dai negozi di alimentari quando i soldati russi provano a procurarsi del cibo. Quelli non sono soldati di una superpotenza, sono bambini confusi che sono stati usati. Riportateli a casa.<ref group="fonte" name="combatteremo8">Da ''Gli ucraini stanno battendo il nemico anche senza armi'', 3 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Qui non avranno pace, non avranno cibo, non avranno un un minuto tranquillo. Gli occupanti riceveranno solo una cosa dagli ucraini: il rispingimento. Un rispingimento feroce! Un rispingimento tale che ricorderanno per sempre che noi non cediamo ciò che è nostro, che ricorderanno per sempre che cos'è una guerra patriottica. Perché sì, per noi ucraini questa è una guerra patriottica. Noi ricordiamo come iniziano le guerre patriottiche. E sappiamo come finiscono per gli invasori.<ref group="fonte" name="combatteremo8"/> *Sono stati uccisi quasi novemila russi in una settimana. Sul fronte di Mykolaiv gli occupanti li devono portare via a duecento o trecento alla volta con decine di elicotteri. Hanno diciannove, vent'anni... Che cosa hanno visto nella vita a parte questa invasione? La maggior parte di loro resta senza sepoltura. L'Ucraina non vuole essere ricoperta di cadaveri di soldati. Tornate a casa, voi e tutto l'esercito.<ref group="fonte" name="combatteremo8"/> *{{NDR|Sul bombardamento della centrale nucleare di Zaporižžja}} Nessun paese diverso dalla Russia ha mai sparato contro le centrali nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia. Nella storia dell’umanità. Lo stato terrorista ora ha fatto ricorso al terrore nucleare.<ref group="fonte">Citato in [https://www.open.online/2022/03/04/guerra-ucraina-russia-centrale-nucleare-zaporizhzhia-video/ ''Guerra in Ucraina, l’incendio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Zelensky: «La Russia vuole il terrore atomico»''], ''Open.online'', 4 marzo 2022.</ref> *I soldati russi hanno attaccato la centrale nucleare di Zaporižžja. La più grande d'Europa. Un incidente che, da solo, poteva rivelarsi sei volte più grave di quello di Černobyl. I blindati russi sapevano su quale obiettivo stavano sparando. Sparavano direttamente sulla centrale. Un atto terroristico che non ha precedenti.<ref group="fonte" name="notte">Da ''La notte che avrebbe potuto fermare la Storia'', pubblicato sui social network, 4 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *I soldati russi hanno completamente dimenticato Černobyl. Hanno dimenticato quella tragedia mondiale.<ref group="fonte" name="notte"/> *Le radiazioni ignorano dove si trovi il confine tra Russia e Ucraina.<ref group="fonte" name="notte"/> *Abbiamo sopportato nove giorni di oscurità, nove giorni di male. Questo è tre volte di più quanto l'oscurità e il male si aspettassero.<ref group="fonte" name="combatteremo9">Da ''Nono giorno di oscurità'', 4 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Gli occupanti pensavano di poter spegnere agli ucraini la televisione, togliere loro la connessione, il cibo, l'elettricità. Pensavano che questo li avrebbe costretti a sottomettersi. Ma anche se ci toglierete l'ossigeno, tireremo un profondo respiro per dire: via dalla nostra terra!<ref group="fonte" name="combatteremo9"/> *Anche nella completa oscurità noi vediamo la verità. E combatteremo finché non calerà il buio sui nostri occhi. Perché siamo guerrieri della luce. E oggi nessuno sulla Terra potrà dire che la nostra linea sia il pathos.<ref group="fonte" name="combatteremo9"/> *Un colloquio con [[Elon Musk]] è stato fonte d'ispirazione. Con un uomo che crea missili per il futuro, non missili impiegati per uccidere in nome del passato.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo">Da ''Abbiamo conquistato il nostro futuro'', pubblicato sui social network, 6 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Abbiamo già conquistato il nostro futuro. Anche se stiamo ancora lottando per il presente.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *Malgrado tutto, trattiamo i prigionieri nel rispetto della [[Convenzioni di Ginevra|Convenzione di Ginevra]]. Malgrado tutto, i nostri missili non colpiscono per rappresaglia le infrastrutture civili russe o bielorusse. Né le postazioni da cui ogni giorno vengono lanciati missili destinati a colpire il nostro territorio.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *I russi sono sempre venuti a Odessa. A Odessa hanno goduto del suo calore. Della sua sincerità. E adesso che cosa succede? Bombardano Odessa? L'artiglieria contro Odessa? Missili contro Odessa?<br>L'atto verrà giudicato crimine di guerra.<br>E segnerà un momento storico.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *Siamo persone ed è vostro dovere umanitario proteggerci, proteggere le persone. Voi potete farlo. Se non lo fate, se non ci fornite almeno gli aerei per proteggerci da soli, allora vuol dire solo una cosa: volete che ci uccidano lentamente. Questa è anche responsabilità dei politici del mondo, i leader occidentali. Oggi e per sempre. [...] Chiudere il cielo sull'Ucraina, chiudetelo a tutti i missili russi, agli aerei da combattimento russo, a tutti questi terroristi. Istituite una zona aerea umanitaria.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2022/03/06/ucraina-zelensky-a-occidente-volete-che-ci-uccidano-lentamente-2/ Ucraina, Zelensky a Occidente: “Volete che ci uccidano lentamente”]'', ''lapresse.it'', 6 marzo 2022.</ref> *Dobbiamo sopportare ciò che nessun altro paese europeo ha vissuto negli ultimi ottant'anni. Ed è proprio sulla nostra terra che si deciderà se un'aggressione analoga, in Europea, dovrà contare altre vittime come le nostre.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra">Da ''Lasciate che si cibino di guerra'', pubblicato sui social network, 7 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se i russi non vogliono applicare le norme del mondo civile, non devono nemmeno ricevere i beni e i servizi del mondo civile. Lasciate che si cibino di guerra.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Quando qualcuno perde la testa, dobbiamo mettere da parte le nostre paure e dimenticare gli interessi commerciali.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Difenderemo la nostra bandiera perché rappresenta la nostra visione del mondo. Sotto quel blu e quel giallo abbiamo conquistato vittorie alle Olimpiadi. Abbiamo dispiegato la nostra bandiera nello spazio e in Antartide. Sotto la nostra bandiera, i nostri soccorritori, vigili del fuoco, operatori di pace, medici e tutti coloro che sono andati ad aiutare la Turchia, la Grecia, Israele, la Georgia, l'Afghanistan, il Montenegro, l'India, l'Italia, il Congo e di tanti altri paesi.<br>Una cosa non abbiamo mai fatto sotto quella bandiera: attaccare altri paesi, appropriarci di terre non nostre, uccidere persone, popoli pacifici di altre nazioni. Noi e il terrore apparteniamo a universi differenti.<br>Ecco perché non c'è sangue sulla nostra bandiera. Non ci sono e non ci saranno mai macchie nere capaci d'insozzarla. Non ci sono e non ci saranno mai svastiche. La bandiera dell'Ucraina è la nostra terra. Pacifica, fertile, dorata e senza carri armati. È il cielo. Pacifico, limpido, azzurro, e senza missili. È così. È così sarà per sempre.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Una volta si diceva: è duro il [[lunedì]]. Nel paese infuria una guerra. Così, è lunedì tutti i giorni.<ref group="fonte" name="resterròqui">Da ''Resterò qui'', pubblicato sui social network, 7 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Nel sud del nostro paese, ha preso forma un movimento nazionale, una manifestazione della "ucrainità" di dimensioni mai viste fino a oggi. Per la Russia è come un incubo. Hanno dimenticato che noi non temiamo né i furgoni della polizia né i bastoni. Che non temiamo i blindati e le mitragliatrici, quando l'essenziale è dalla nostra parte: la verità.<ref group="fonte" name="resterròqui"/> *Sappiamo che l'odio alimentato dal nemico nelle nostre città, con le bombe e i bombardamenti, non durerà. Non lascerà tracce. L'odio non ci appartiene. Il nemico non lascerà tracce. Ricostruiremo tutto. Rifaremo da capo le nostre città distrutte, più belle di qualunque altra città russa.<ref group="fonte" name="resterròqui"/> *Combatteremo poiché non desideriamo perdere ciò che ci appartiene ed è solo nostro – l'Ucraina. Così come voi non avete voluto perdere la vostra isola quando i nazisti si preparavano ad aggredirvi per sottomettere il vostro grande paese, la Battaglia d'Inghilterra.<ref group="fonte" name="diventatagrande">Da ''L'Ucraina è diventata grande'', al Parlamento del Regno Unito, 8 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Sull'isola di Zmiinyi, sul mar Nero, le nostre eroiche guardie di frontiera hanno fatto sapere al mondo intero di quale natura sarà la fine della guerra, vale a dire la sconfitta del nemico. Quando da una nave è arrivata la richiesta ai nostri uomini di gettare le armi, loro hanno risposto in termini talmente energici da non poter essere ripetuti qui davanti al parlamento. E abbiamo sentito la forza di questo grande popolo che inseguirà l'avversario fino alla sua fine.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *I russi non consentono agli abitanti di approvvigionarsi di acqua e cibo. Addirittura li hanno bloccati mentre cercavano di raggiungere i rifugi. Tutti devono prendere coscienza di questo fatto: le persone, a Mariupol, non hanno più acqua.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *Non cederemo, non perderemo!<br>Andremo fino in fondo.<br>Combatteremo in mare, combatteremo nell'aria, difenderemo la nostra terra a qualsiasi costo.<br>Combatteremo nei boschi, nei campi, sulle spiagge, nelle città e nei villaggi, nelle strade, combatteremo sui monti. E vorrei aggiungere: combatteremo sulle discariche, sulle rive del Kalmius e del Dnepr! E non ci arrenderemo.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *Non vogliamo perdere quello che è nostro, non vogliamo perdere il nostro Paese.<ref group="fonte" name="britannico">Citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/03/zelensky-parla-al-parlamento-britannico-noi-non-perderemo-combatteremo-fino-alla-fine-f6a6bf57-d46d-404d-98a1-e3f7810edd39.html Zelensky parla al Parlamento britannico: "Noi non perderemo, combatteremo fino alla fine"]'', ''rainews.it'', 8 marzo 2022.</ref> *Continueremo a combattere per la nostra terra, a qualunque costo. Combatteremo nelle foreste, nei campi, sulle coste e nelle strade.<ref group="fonte" name="britannico"/> *Un ospedale pediatrico. Un reparto maternità. In che modo potevano aver minacciato la Federazione Russa? Che razza di paese è mai la Federazione Russa? Un paese che ha paura degli ospedali e dei reparti maternità, e li distrugge? Hanno preso di mira banderisti in tenera età? Oppure le donne incinte si stavano preparando a far fuoco su Rostov? Si è mai trovato qualcuno, nelle maternità, che abbia maltrattato dei russofoni? Che cosa è accaduto? È stata la denazificazione di un ospedale?<ref group="fonte" name="ridarefiducia">Da ''Dobbiamo ridare fiducia agli occidentali'', pubblicato sui social network, 9 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Gli ospedali distrutti. Le scuole distrutte, le chiese, le case. E tutte le persone uccise. Tutti i bambini uccisi. Le bombe cadute sul reparto maternità sono la prova definitiva. La prova che è in corso il genocidio del popolo ucraino.<ref group="fonte" name="ridarefiducia"/> *Mosca sa molto bene che Mariupol fa parte della regione del Donetsk. I russi ci hanno tanto parlato degli abitanti della regione del Donetsk. Ci sono state tante accuse, sono state avanzate tante pretese... e adesso vediamo bene come la Russia tratta gli abitanti della regione del Donetsk, come tratta la gente comune che vive nelle case di Mariupol, che lavora nelle aziende di Mariupol, le persone curate negli ospedali di Mariupol e le donne incinte. Immaginatevi dare alla luce bambini nel reparto maternità di mariupol.<ref group="fonte" name="ridarefiducia"/> *{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Quando i suoi consiglieri guardano uno Stato, non vedono i cittadini [...] Vedono solo il capo di Stato, vedono i politici, gli imprenditori potenti.<ref group="fonte" name="gilbert">Da un'intervista, via WhatsApp, di Catherin Gilbert, ''[https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_10/intervista-zelensky-non-ho-paura-7eebd85e-a007-11ec-82d5-6f137f6a69fd.shtml «Non ho paura per la vita: mi protegge la mia gente»]'', ''Corriere.it'', 10 marzo 2022</ref> *Gli americani si sono sbagliati su di me. Io resto accanto al mio popolo.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Le forze russe dovevano occupare Kiev già nei primi giorni di guerra. A che punto sono adesso?<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Sono convinto che il presidente russo ben di rado si confronta con persone oneste e sincere. Qualunque cosa gli arrivi all’orecchio o gli venga consegnato nei rapporti scritti, questo è quanto sentiamo dire da lui.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *L’invasione non è stata una sorpresa, ma la brutalità sì.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Noi non disponiamo di altrettanti soldati come la Russia. Nè possiamo misurarci con i loro mezzi e i loro missili. Ma abbiamo qualcosa che loro non hanno: un popolo che ama la libertà ed è pronto a combattere per difenderla.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«L'Occidente ha colpito la Russia con sanzioni durissime: le ritiene sufficienti?»}} Se lo fossero, l’offensiva sarebbe stata già fermata. Ma si continua a comprare petrolio e gas dalla Russia. Le imprese occidentali sono ancora attive nel mercato russo, nascondendosi dietro varie scuse. Sì, sono state imposte le sanzioni, e ve ne siamo grati. Ma noi in questo momento siamo bersaglio di un attacco che ci riporta alla mente i momenti peggiori della Seconda guerra mondiale. È per questo che le sanzioni devono essere ulteriormente inasprite.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Credo che la minaccia di [[guerra nucleare]] non è altro che un bluff. Una cosa è agire da assassino criminale, un’altra scegliere il suicidio. L’utilizzo di armi nucleari significa la fine per tutte le parti in causa, non solo per chi schiaccia il bottone per primo. A mio avviso, le minacce di Putin sono un segnale di debolezza. Ricorre alla minaccia delle armi nucleari perché i suoi piani non stanno funzionando. Sono certo che la Russia è ben consapevole delle conseguenze catastrofiche di qualunque tentativo di far uso delle armi nucleari.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|Sul [[memorandum di Budapest]]}} Se l’accordo avesse ottenuto il suo scopo, si potrebbe dire ai Paesi che vogliono dotarsi di armi nucleari: ecco le garanzie per la vostra sicurezza, rinunciate alle armi nucleari. L’aggressione di Putin, invece, ha inviato ben altro segnale a tutto il mondo: quelle garanzie sono carta straccia, anche se recano la firma delle superpotenze. Persino la Russia si dichiarò garante della nostra sicurezza e adesso fa di tutto per annientarci. Chi ci crederà più, al potere dei trattati? Perciò punire severamente la Russia è l’unico modo per riconfermare la legittimità dei trattati internazionali. E l’Occidente può farlo.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«Se la Russia sconfigge l’Ucraina, che farà Putin del vostro Paese?»}} È chiarissimo: chiunque, come i russi, è capace di bombardare gli asili o sparare missili Cruise contro case e palazzi è anche pronto a compiere le azioni più efferate.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«Crede che Putin stia già prendendo di mira altri Paesi, come la Moldavia?»}} Ma siete a conoscenza di quanto annunciato a Mosca negli ultimi anni? Avete mai sentito una sola frase rispettosa nei confronti dell’Ue? Credete che Putin riconosca l’Europa come potenza alla pari? No. Il suo scopo è quello di dividere e lacerare l’Europa, come sta facendo con l’Ucraina. Ascoltate quello che dice la propaganda russa. Lo predicano persino dalle loro chiese, che bisogna conquistare altri Stati: la Moldavia, la Georgia, le repubbliche baltiche. A mio avviso anche la Polonia è minacciata. Anzi, l’intero continente europeo è in pericolo, fintanto che a Putin verrà consentito di aggredire un Paese vicino.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Fare pressioni sui sindaci o farli prigionieri non cambierà nulla. Anzi, non potrà che aggravare la situazione per l'invasore. [...] Se vi riducete ad agire come i terroristi dell'[[Stato Islamico|Isis]], che interesse abbiamo a parlare con voi di qualsivoglia argomento?<ref group="fonte" name="madrirusse">Da ''Alle madri russe'', pubblicato sui social network, 12 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Il numero di soldati russi uccisi in territorio ucraino supera ormai le dodicimila unità. Dodicimila! E il numero dei feriti è molte volte più grande. Non erano invitati. Ripetiamo a ciascun invasore: potete ancora salvare la pelle. In qualsiasi momento. Deponete le armi e rientrate in patria, lasciate la nostra terra. Il numero d'invasori catturati ha ormai raggiunto un livello tale da non poter più essere gestito dalle strutture disposte prima della guerra.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Voglio rivolgermi ancora una volta alle madri russe. In particolare alle madri delle reclute. Non mandate i vostri figli in guerra in territorio straniero. Non credete alle loro promesse quando vi dicono che i vostri figli saranno unicamente impegnati in manovre o in compiti che non sono di combattimento. Verificate dove si trovano. E se avete il minimo sospetto che siano stati mandati in guerra in Ucraina, agite immediatamente. Non abbandonate vostro figlio in balia della morte o della prigionia.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Le grandi multinazionali stanno già lasciando il mercato russo. Il governo russo, scatenando una guerra contro di noi, ha escluso di fatto il proprio paese dal mondo globalizzato. Scatenare un'invasione del genere è un modo per richiudersi in se stessi. Un'umiliazione rivolta a se stessi. La distruzione di se stessi.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Ogni cittadino russo capirà che la mancanza di pace è una minaccia personale. Nessun paese al mondo vuol male ai comuni cittadini della Russia. Nessuno ha voluto causarvi danni fino a che il vostro governo non ha fatto scoppiare una guerra contro i vostri vicini, un popolo pacifico. Una guerra di annientamento.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Il mio consiglio, ai russi in grado di riflettere, è quello di trovare i mezzi per acquisire informazioni veritiere. E di provare a nascondere, per strada, alle forze dell'ordine, i loro smartphone e i loro computer. Gli agenti controllano che cosa c'è nei telefoni delle persone. Che cosa c'è nei loro computer. Vi avverto con un'ansia tutta particolare: imparate a resistere alla repressione, perché il vostro governo ha intenzione di accrescerla. Perché in ogni paese devono esistere persone in grado di riflettere. Anche in Russia.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Se duemila persone manifestano contro l'occupazione di Melitopol, quante persone, a Mosca, dovranno opporsi alla guerra?<ref group="fonte" name="moscamisenti">Da ''Mosca, mi senti?'', pubblicato sui social network, 12 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le perdite delle truppe russe sono enormi. La curva ascendente delle perdite dell'invasore nell'arco di questi diciassette giorni è tale che, possiamo dirlo con certezza, si tratta del colpo più grave inflitto all'esercito russo da decenni. Non ha mai registrato tante vittime in un periodo così breve.<ref group="fonte" name="moscamisenti"/> *La maggior parte degli eserciti del mondo non ha tanto equipaggiamento quanto quello che la Russia ha già perso durante questa invasione.<ref group="fonte" name="moscamisenti"/> *L'anno scorso ho lanciato un chiaro avvertimento ai leader dei paesi membri della NATO: se non si fossero adottate pesanti sanzioni contro la Russia, sarebbe scoppiata una guerra. Avevamo ragione. Dico da tempo che Nord Stream è un'arma che colpirà l'Europa. Adesso è perfettamente chiaro.<ref group="fonte" name="monasteri">Da ''Loro bombardano i nostri monasteri, noi curiamo i loro prigionieri'', pubblicato sui social network, 14 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se non chiudete il nostro spazio aereo, è solo questione di tempo prima che i missili russi colpiscano il vostro territorio. Il territorio della NATO. Le case dei cittadini dei paesi della NATO.<ref group="fonte" name="monasteri"/> *Pensate, un militare russo di Riazan si sta facendo curare nello stesso ospedale e nello stesso reparto dei nostri difensori rimasti feriti. Riceve le medesime cure. Dagli stessi medici. Nonostante abbia combattuto contro di noi. Contro l'Ucraina. Ebbene, i medici ucraini lo hanno salvato. Ed è ovvio. Perché sono uomini. Non selvaggi. E dobbiamo superare questa guerra per rimanere tutti umani.<ref group="fonte" name="monasteri"/> [[File:Address by President of Ukraine Volodymyr Zelenskyy to the US Congress. (51942801840).jpg|thumb|Zelens'kyj durante l'intervento al Congresso degli Stati Uniti]] *Ricordatevi di Pearl Harbor, di quella terribile mattina del 7 dicembre 1941, quando il vostro cielo si annerì di colpo a causa degli attacchi aerei. Ricordatevi solo questo. E ricordatevi dell'11 settembre, di quel giorno terribile del 2001, quando il Male ha tentato di trasformare le vostre città in un campo di battaglia. Quando degli innocenti sono stati attaccati, attaccati dal cielo, in un modo che nessuno si aspettava.<br>Un attacco che, in un certo senso, non potevate fermare. Ebbene, il nostro Stato sta vivendo attacchi del genere ogni giorno, ogni notte, da tre settimane, in diverse città ucraine: Odessa e Kharkiv, Černivci e Sumy, Žytomyr e Lviv, Mariupol e Dnipro. La Russia ha fatto del cielo ucraino un dispensatore di morte per migliaia di persone.<ref group="fonte" name="troppo">Da ''È chiedere troppo?'', al Congresso degli Stati Uniti, 14 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *"I have a dream" – conoscete tutti queste parole. Oggi io posso dire: "Ho un bisogno". Il bisogno di proteggere il nostro cielo, il bisogno della vostra decisione, del vostro aiuto, e vorrà dire esattamente la stessa cosa, la stessa cosa che sentite quando sentire dire: "I have a dream".<ref group="fonte" name="troppo"/> *Sono riconoscente al presidente Biden per il suo impegno personale, per il suo impegno nella difesa dell'Ucraina e delle democrazie mondiali.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Tutti i porti americani vanno chiusi al commercio e alle navi russe. La pace è più importante del profitto.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Ricordate con quali difficoltà il mondo sia giunto a fare la cosa più semplice: somministrare vaccini a tutti, vaccini contro il Covid per salvare vite, prevenire nuove varianti. Il mondo ha trascorso mesi e anni a far cose che si sarebbero potute fare molto più in fretta, e ha quindi causato innumerevoli perdite umane.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Oggi non basta essere il capo di Stato di una nazione. Oggi bisogna essere il leader del mondo. Essere il leader del mondo significa essere il leader della pace. La pace, nel vostro paese, non dipende solo da voi e dal vostro popolo. Dipende da chi vi sta a fianco, da chi è forte. Forte non vuol dire grande. Essere forte vuol dire essere coraggioso e pronto a battersi per la vita dei vostri cittadini e dei cittadini del mondo. Per i diritti umani, per la pace, per il diritto di vivere decentemente e di morire a tempo debito, non nel momento voluto da qualcun altro, dai vostri vicini.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Ho quasi quarantacinque anni. Oggi la mia età si è fermata quando i cuori di più di cento bambini hanno cessato di battere.<ref group="fonte" name="troppo"/> *{{NDR|Rivolgendosi in russo agli ufficiali russi}} Ascoltatemi attentamente: sappiamo che volete vivere. Ascoltiamo le vostre conversazioni. Sappiamo cosa pensate di questa [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra senza senso]]. Vi offriamo una chance: vi diamo la possibilità di vivere. Se vi arrendete alle nostre forze militari, vi tratteremo come devono essere trattati gli esseri umani: con dignità. Nel modo in cui non siete stati trattati dal vostro [[esercito]]. E il modo in cui il vostro esercito non tratta la nostra gente. Scegliete.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2022/03/15/zelensky-parla-in-russo-a-ufficiali-mosca-arrendetevi_dfb71061-a555-4c4b-8474-8dd19cdac6c3.html Zelensky parla in russo a ufficiali Mosca, arrendetevi]'', ''Ansa.it'', 15 marzo 2022.</ref> *Abbiamo una possibilità. Quella di mostrare, non soltanto alla Russia, ma anche a qualunque altro aggressore, a qualunque Stato terrorista, che la guerra non distruggerà chi ne è vittima, ma chi la conduce.<ref group="fonte" name="bambini">Da ''Bambini anziché affari'', discorso al Parlamento svizzero, 19 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *È necessario congelare completamente i depositi di queste persone, bloccarne i conti. Si tratta di una grande battaglia e voi la potete combattere. Se provaste il dolore degli ucraini, che vedono intere città distrutte, città pacifiche, distrutte su ordine di individui a cui piace tanto vivere in comunità diverse dalla loro, europee, come le belle comunità svizzere. Quante proprietà immobiliari possiedono nel vostro paese. Non sarebbe giusto privarli dei loro privilegi? Privarli di quanto prendono a noi?<ref group="fonte" name="bambini"/> *Quando la Svizzera è al tuo fianco, vincerai a colpo sicuro; [...] quando l'Ucraina è al tuo fianco, diventi forte a colpo sicuro.<ref group="fonte" name="bambini"/> *Dopo otto anni di aggressione, gli ucraini hanno dimostrato di saper combattere in modo più professionale di un esercito che lo fa da decenni in diverse regioni e in diverse condizioni.<ref group="fonte" name="sospese">Discorso alla nazione, 20 marzo 2022; citato in [https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ucraina-zelensky-sospese-le-attivit-dei-partiti-politici-filo-russi-1f9be919-5786-4f55-89a7-0f339f30028e.html ''Zelensky: "Sospese le attività dei partiti politici filo russi"''], ''Rainews.it'', 20 marzo 2022.</ref> *La resistenza ucraina passerà alla storia della guerra. Questo è un luogo in cui l'esercito russo e i suoi comandanti si sono mostrati completamente come sono: incompetenti, in grado di spingere semplicemente il loro popolo al massacro.<ref group="fonte" name="sospese"/> *I russi hanno usato dei termini che usavano i nazisti quando volevano soggiogare il vostro popolo, quando volevano distruggere voi come vogliono distruggere noi. Per la questione ebraica parlano di soluzione finale e anche oggi i russi parlano di soluzione finale per la questione ucraina. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti">Da ''[https://www.adnkronos.com/guerra-ucraina-zelensky-alla-knesset-russia-parla-di-soluzione-finale_5Vq2863R08U5NFlwh4GCaV "Russia come i nazisti"]'', ''Ilgiorno.it'', 20 marzo 2022</ref> *So che quello che sto dicendo mette paura. Ma perché noi che stiamo chiedendo aiuto a voi, alla comunità internazionale, perché non dovremmo riceverlo? Che cos'è questo da parte vostra? È indifferenza? O qualcos'altro? Lascio a voi la risposta. Sapete cosa succede quando c'è indifferenza. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti"/> *Israele è quel Paese che ha messo a punto il sistema di difesa missilistico più potente e sofisticato del mondo, sapete cosa significa ricevere una minaccia dal cielo e difendere i propri cittadini. Difendete anche le vite degli ucraini, degli ebrei ucraini. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti"/> *Immaginate [[Assedio di Mariupol|Mauriupol]] come una [[Genova]] completamente bruciata. Come una città da cui scappano le persone per raggiungere i pullman per stare al sicuro. Il prezzo della guerra è questo: 117 bambini uccisi. Non accogliete i russi in vacanza in Italia, inasprite le sanzioni.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/politica/2022/03/22/news/discorso_zelensky_parlamento_draghi-342366535/?ref=RHTP-BL-I341773210-P2-S1-T1 ''Zelensky parla alla Camera: "Immaginate Genova come Mariupol. 117 bambini uccisi: questo è il prezzo della guerra". Draghi: "Resistenza ucraina è eroica"''], ''Repubblica.it'', 22 marzo 2022.</ref> *Conoscete il significato di una tragedia come quella di Černobyl. La centrale nucleare in Ucraina dove, nel 1986, si è verificata una fortissima esplosione. Con conseguente emissione di radiazioni i cui effetti hanno interessato varie parti del mondo. Oggi la zona attorno alla centrale, per un'estensione di trenta chilometri, continua a essere interdetta. Rimane pericolosa. Per eliminare le ricadute dell'esplosione della centrale, migliaia di tonnellate di materiali contaminati e di detriti sono stati sepolti nelle foreste nelle vicinanze. Il 24 febbraio veicoli armati russi hanno valicato i limiti della zona. Disperdendo nell'aria polveri radioattive. La centrale di Černobyl è stata conquistata con le armi. Immaginate una zona nucleare disastrata. Il confinamento che chiude la zona del reattore distrutto. Le strutture che contengono rifiuti radioattivi. La Russia ha trasformato questa zona in una zona di guerra.<ref group="fonte" name="irradiazione">Da ''L'irradiazione russa'', al Parlamento giapponese, 23 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le turbolenze del mercato mondiale sono un problema per tutti i paesi che dipendono dalle importazioni. Le sfide ambientali e alimentari sono senza precedenti. E, la cosa più importante, si sta decidendo ora se gli aggressori del pianeta, anche i potenziali, si convinceranno o no del fatto che l'iniziare una guerra porterebbe ad una serie di sanzioni e punizioni così grandi da non dover essere iniziata. Che non si deve distruggere il mondo.<ref group="fonte" name="irradiazione"/> *Dobbiamo studiare nuove garanzie per la sicurezza, perché si possa agire in maniera preventiva e decisiva contro qualsiasi minaccia alla pace. È possibile questo, oggi come oggi? Visto l'inizio di una guerra del genere, evidentemente no. Dobbiamo creare strumenti nuovi, garanzie nuove, che funzionino in misura preventiva ed efficace contro ogni aggressione. Una leadership giapponese sarebbe ideale alla loro elaborazione.<ref group="fonte" name="irradiazione"/> *Dopo settimane passate a contrastare l'invasione russa, Mariupol e altre città ucraine attaccate dall'occupante somigliano alle rovine di Verdun.<ref group="fonte" name="principi">Da ''I principi valgono più dei profitti'', al Parlamento francese, 23 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le imprese francesi devono lasciare il mercato russo. Renault, Auchan, Leroy Merlin e altri. Devono smettere di sovvenzionare la macchina militare russa, di sovvenzionare gli assassini di donne e bambini, di sovvenzionare gli stupri, i furti, i saccheggi perpetrati dall'esercito russo.<ref group="fonte" name="principi"/> *Tutte le aziende devono ricordare una volta per tutte che i principi valgono più dei profitti. In particolare il profitto acquisito a prezzo del sangue.<ref group="fonte" name="principi"/> *L’Ucraina non tenterà di riconquistare la Crimea con la forza, perché gli ucraini sono stufi della guerra e della distruzione. Non ho mai preso in considerazione l’invio di truppe nel Donbass o in Crimea, perché la perdita di vite umane sarebbe stata semplicemente inaccettabile. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza">Da ''[https://www.open.online/2022/03/27/zelensky-intervista-media-russi-video/ «Hanno provato a uccidermi più volte. Sulla neutralità si pensi a un referendum»]'', ''Open.online'', 27 marzo 2022</ref> *La guerra finirà quando i russi accetteranno che questa è stata una catastrofe per la nazione e per le relazioni con i loro vicini in Ucraina. Gli adulti di oggi non perdoneranno mai quello che è successo, ma vale comunque la pena lottare per i bambini e le generazioni future. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *La città di Mariupol' sta vivendo una catastrofe umanitaria. La città è bloccata dall'esercito russo. Tutti gli accessi e le uscite dalla città sono bloccati, il porto è minato. È impossibile arrivarci per portare cibo, medicine e acqua, anche a causa del fuoco dei militari russi sui convogli umanitari, con i conducenti che vengono uccisi. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *La Russia non cambierà idea perché teme di rivelare il vero numero di soldati che muoiono in Ucraina. I russi hanno offerto delle sacche per i cadaveri dei soldati che non sono adatte neanche per gli animali. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *Credo che Putin non sia stato in un bunker per due settimane o sei mesi, ma per più di due decenni. Non lo intendo letteralmente, ma nel senso che ha ricevuto informazioni solo dalla sua cerchia. E l'Ucraina, mentre era in questo bunker, è cambiata in modo significativo. Quindi il modo in cui vede l'Ucraina è molto diverso dall'Ucraina che esiste nella vita reale.<ref group="fonte" name="realta">Citato in [https://www.adnkronos.com/ucraina-russia-zelensky-visione-putin-non-corrisponde-a-realta_4g8xJWAdPmO8sAoAZ7zDDF?refresh_ce ''Ucraina-Russia, Zelensky: "Visione Putin non corrisponde a realtà"''], ''Adnkronos.com'', 28 marzo 2022.</ref> *Ad essere onesti, [[Boris Johnson|Johnson]] è il leader che sta aiutando di più. I leader dei Paesi reagiscono in base a come agiscono i loro elettori. In questo caso, Johnson è un esempio.<ref group="fonte" name="realta"/> *Non crediamo a nessuno. Non ci fidiamo delle belle parole. Solo della reale situazione sul campo di battaglia.<ref group="fonte" name="armatameglio">Da ''La libertà deve essere armata meglio della tirannia'', pubblicato sui social network dopo trentasei giorni di guerra, 30 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se vogliamo lottare tutti insieme per la libertà. non possiamo che chiedere aiuto ai nostri partner. Se vogliamo davvero lottare tutti insieme per la libertà e la salvaguardia della democrazia, abbiamo tutto il diritto di chiedere il loro aiuto, in questo momento cruciale e difficile. Carri armati, aerei, sistemi di artiglieria: la libertà deve essere armata meglio della tirannia.<ref group="fonte" name="armatameglio"/> *C'è chi perde tempo e lavora solo il necessario per mantenere il proprio posto. Oggi ho firmato il primo decreto per richiamare personaggi del genere, tipo l'ambasciatore ucraino in Marocco e l'ambasciatore in Georgia. Con tutto il rispetto che devo loro, non si sono mai adoperati né per l'invio di armi né per la delibera di sanzioni e di restrizioni all'attività delle imprese russe. Si trovino un altro lavoro!<ref group="fonte" name="armatameglio"/> *Vorrei che ogni madre russa vedesse i corpi delle persone uccise a Bucha, Irpin, Hostomel. Cosa hanno fatto quelle persone ai russi? Perché torturavano dei semplici civili in una città pacifica? Come si può stuprare e uccidere le donne davanti agli occhi dei loro figli? (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy">Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/mondo/zelensky-merkel-e-sarkozy-andate-bucha-vedere-cosa-hanno-2023242.html Zelensky attacca Merkel e Sarkozy: "Andate a Bucha a vedere..."]'', ''Ilgiornale.it'', 3 aprile 2022</ref> *Madri russe, anche se voi avete cresciuto dei saccheggiatori, come è che sono diventati anche dei boia? Voi non potevate non sapere che i vostri figli non hanno anima, non hanno cuore. Loro hanno ucciso consapevolmente. (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy"/> *{{NDR|I responsabili delle stragi di Buča, Irpin' e Hostomel'}} si meritano soltanto la morte dopo quello che hanno fatto. Sulla nostra terra c'è stato il male assoluto: assassini, boia, stupratori e saccheggiatori che si finiscono un esercito. (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy"/> *I nostri musicisti mettono il giubbotto antiproiettile invece dello smoking. Cantano per i feriti. Negli ospedali. Anche per quelli che non li possono sentire. Ma la musica riesce a sfondare comunque. (Intervento ai Grammy 2022)<ref group="fonte" name="grammy">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/22_aprile_04/zelensky-interviene-grammy-2022-aiutateci-ma-non-il-silenzio-3d0400e6-b3bd-11ec-ba33-d1bb8d793193.shtml Zelensky interviene ai Grammy 2022: «Riempite il silenzio della guerra con la musica»]'', ''Corriere.it'', 4 aprile 2022.</ref> *Sulla nostra terra combattiamo la Russia che ha portato un orribile silenzio con le sue bombe. Riempite il silenzio con la vostra musica. Riempitelo oggi con la vostra storia. Aiutateci in ogni modo, in ogni modo ma non con il silenzio. E verrà la pace. (Intervento ai Grammy 2022)<ref group="fonte" name="grammy"/> *Quando le persone non hanno il coraggio di ammettere i propri [[Errore|errori]], scusarsi, adattarsi alla realtà, imparare, diventano [[Mostro|mostri]]. E quando il mondo lo ignora, i mostri decidono che il mondo si debba adattare a loro.<ref group="fonte">Citato in [https://tg24.sky.it/mondo/2022/04/11/guerra-ucraina-zelensky ''Guerra Ucraina, Zelensky: "A Mariupol decine di migliaia di morti, la città è distrutta"''], ''Tg24.sky.it'', 11 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} L’esercito russo passerà alla storia come l’esercito più barbaro e disumano del mondo.<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.corriere.it/esteri/zelensky-se-avessimo-avuto-piu-armi-dall-occidente-guerra-sarebbe-gia-finita/8da7c8ac-c074-11ec-a9eb-2524bc1194db Zelensky: «Se avessimo avuto più armi dall’Occidente la guerra sarebbe già finita»]'', ''Corriere.it'', 20 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Su [[Sergej Viktorovič Lavrov]]}} Il ministro degli Esteri russo ha detto apertamente e senza esitazioni che i più grandi antisemiti stavano proprio tra gli ebrei. E che Hitler aveva sangue ebreo. Come si può dire una cosa del genere alla vigilia dell'anniversario della vittoria sul nazismo? [...] Queste parole significano che il più alto diplomatico russo sta dando la colpa al popolo ebraico dei crimini nazisti. Non ci sono parole. [...] Dopo la morte di persone sopravvissute all'occupazione nazista ed ai campi di concentramento nazisti a causa dei bombardamenti russi {{NDR|in Ucraina}}, questo impulso antisemita del ministro significa che la Russia ha dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale.<ref group="fonte" name="lavrov">Citato in [https://www.adnkronos.com/lavrov-zelensky-russia-ha-dimenticato-lezione-seconda-guerra-mondiale_12DU0oaUFeilJQFW6IOqdu ''Lavrov, Zelensky: "Russia ha dimenticato lezione Seconda guerra mondiale"''], ''Adnkronos.com'', 3 maggio 2022.</ref> *Questa non è una guerra tra due eserciti. Questa è una guerra tra due visioni del mondo. La guerra condotta dai barbari che bombardano il Museo Skovoroda e credono che i loro missili possano distruggere la nostra filosofia. Li infastidisce. Non è loro familiare. Li spaventa. La sua essenza è che siamo persone libere che hanno il proprio percorso.<ref group="fonte" name="vinceremo">Dal discorso per l'anniversario della vittoria sul nazismo; da ''[https://ilmanifesto.it/il-discorso-di-zelensky-vinceremo-perche-combattiamo-per-la-nostra-liberta "Vinceremo perché combattiamo per la nostra libertà"]'', ''ilmanifesto.it'', 10 maggio 2022</ref> *Non ci sono catene che possono legare il nostro spirito libero. Non c’è occupante che possa mettere radici nella nostra terra libera. Non c’è invasore che possa governare il nostro popolo libero.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Prima o poi si vince. Nonostante l’orda, nonostante il nazismo, nonostante la mescolanza del primo e del secondo, che è l’attuale nemico, vinciamo, perché questa è la nostra terra. Perché qualcuno sta combattendo per il padre zar, il führer, il partito e il capo, mentre noi stiamo combattendo per la Patria. Non abbiamo mai combattuto contro nessuno. Combattiamo sempre per noi stessi. Per la nostra libertà. Per la nostra indipendenza. In modo che la vittoria dei nostri antenati non sia stata vana. Hanno combattuto per la libertà per noi e hanno vinto.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Non dimenticheremo mai cosa fecero i nostri antenati durante la seconda guerra mondiale. Dove sono morti più di otto milioni di ucraini. E un ucraino su cinque non è tornato a casa. In totale, la guerra ha causato almeno 50 milioni di vittime. Non diciamo “possiamo ripeterlo”. Perché solo un pazzo può desiderare di ripetere i 2194 giorni di guerra. È un altro quello che oggi sta ripetendo gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia nazista, copiando tutto ciò che hanno fatto. È condannato. Perché è stato maledetto da milioni di antenati quando ha iniziato a imitare il loro assassino. E quindi perderà tutto.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. Mentre a qualcuno non ne rimarrà nemmeno uno.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Noi non dobbiamo cercare una via d'uscita per la Russia. So che Putin voleva portare a casa qualche risultato ma non lo ha trovato.<ref group="fonte" name="vespa">Dall'intervista di [[Bruno Vespa]] in ''Porta a porta''; citato in ''[https://www.corrieredellosport.it/news/attualit/spettacolo/2022/05/12-92759708/zelensky_vespa_intervista_il_presidente_ucraino_a_porta_a_porta Zelensky, Vespa intervista il presidente ucraino a Porta a Porta]'', ''corrieredellosport.it'', 12 maggio 2022</ref> *Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader, non siamo pronti a salvare la faccia a qualcuno pagando con i nostri territori, non penso sia una cosa giusta.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Le forze armate russe sono quattro volte più grandi, il loro Stato è otto volte più grande, ma noi siamo dieci volte più forti come persone perché siamo sulla nostra terra. Per noi la vittoria è solo restituire le cose nostre, per loro è rubare qualcosa degli altri.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Non siamo in condizioni di parità, la Russia è più forte, ma il mondo è unito intorno a noi, e sentiamo che passo dopo passo stiamo riuscendo.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l'[[Eurovision Song Contest|Europa]]! Per la terza volta nella sua storia. E credo non per l'ultima volta. ... Faremo di tutto per accogliere i partecipanti e gli ospiti dell'[[Eurovision]] a [[Mariupol]]. Libera, tranquilla, restaurata! Grazie per la vittoria della [[Kalush (gruppo mudicale)|Kalush Orchestra]] e a tutti quelli che ci hanno votato<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/eurovision-2022-trionfa-kalush-orchestra-zelensky-prossima-edizione-in-ucraina_6Szuj99D8U5tgOaTaOQUa Eurovision 2022, trionfa Kalush Orchestra. Zelensky: "Nel 2023 a Mariupol"]'', ''adnkronos'', 15 maggio 2022.</ref> *Sarò molto onesto e forse non particolarmente diplomatico: il gas non è niente. Anche il covid non è niente, se lo si confronta con quello che sta succedendo in Ucraina. Provate a immaginare che quello di cui sto parlando accada a casa vostra, nel vostro Paese. Vi preoccupereste ancora del prezzo del gas o di quello dell'elettricità?<ref group="fonte" name="donadio">Dall'intervista di Rachel Donadio; da ''[https://www.vogue.it/news/article/olena-zelenska-ucraina-intervista-esclusiva «Olena è la donna che amo, ma è anche la mia più grande amica»]'', ''vogue.it'', 26 luglio 2022</ref> *Come qualsiasi uomo di questo Paese, ero preoccupatissimo per la sicurezza dei miei famigliari. Non volevo che corressero dei rischi. Non si tratta di romanticismo. Si tratta degli orrori che stavano accadendo qui, nella periferia di Kiev, e di tutti gli orrori che stanno avendo luogo ora nel nostro Paese, nei territori occupati. Ma, ovviamente, mi sono mancati. Desideravo tanto poterli abbracciare, toccare.<ref group="fonte" name="donadio"/> *{{NDR|Su [[Olena Zelens'ka]]}} Ha una personalità forte, probabilmente è più forte di quanto pensasse lei stessa. Questa guerra... beh, qualsiasi guerra è destinata a far emergere qualità che non si pensava di possedere.<ref group="fonte" name="donadio"/> *{{NDR|Su [[Olena Zelens'ka]]}} Le mie battute non funzionano sempre con lei. È un'ottima editor.<ref group="fonte" name="donadio"/> *Quando qualcuno inizia a dire che gli ucraini non esistono e che un ucraino è solo un cattivo russo, noi non ci stiamo. Le persone nate nell'Ucraina indipendente hanno ormai trent'anni. È una nuova generazione. Quindi nessuno, qui, condivide le ragioni pretestuose che hanno addotto per invaderci.<ref group="fonte" name="donadio"/> *Tutte le persone sono uguali nella dignità e nei diritti. L’efficacia di una democrazia si misura in parte dal modo in cui essa riesce a difendere i diritti dei propri cittadini, riconoscendo che ciascuno di essi è una parte indispensabile della società civile.<ref group="fonte">Citato in Francesca Di Feo, ''[https://www.gay.it/unioni-civili-ucraina Zelensky apre alle unioni civili in Ucraina: "Tutte le persone sono uguali nella dignità e nei diritti"]'', ''Gay.it'', 3 agosto 2022.</ref> *Questa guerra russa contro l’Ucraina, contro tutta l’Europa libera, è iniziata con la Crimea e dovrebbe finire con la Crimea, con la sua liberazione. Oggi è impossibile dire quando ciò accadrà ma aggiungiamo costantemente elementi necessari per la preparazione della liberazione della Crimea.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/08/10/ucraina-zelensky-la-guerra-dovra-finire-con-la-liberazione-della-crimea-non-ci-puo-essere-pace-stabile-finche-la-russia-la-usera-come-base/6758369/ ''Ucraina, Zelensky: "La guerra dovrà finire con la liberazione della Crimea. Non ci può essere pace stabile finché la Russia la userà come base"''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 10 agosto 2022.</ref> *Il 24 febbraio ci è stato detto: "Non avete possibilità". Il 24 agosto diciamo: "Buona festa dell'indipendenza, Ucraina!" (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine">Da [https://www.youtube.com/watch?v&#61ERaWlqMx46Q ''"Ci batteremo fino alla fine, nessun compromesso"''], ''YouTube'', 24 agosto 2022</ref> *Non importa per noi che tipo di esercito hai, ciò che conta per noi è la nostra terra. Lotteremo per questo fino alla fine. (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine"/> *Alzeremo le mani solo una volta, quando celebreremo la nostra vittoria l'intera Ucraina. Perché non commerciamo le nostre terre e la nostra gente. Per noi l'Ucraina è tutta l'Ucraina. Tutte e 25 le regioni, senza concessioni o compromessi. Non conosciamo queste parole, sono state distrutte dai missili il 24 febbraio. (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine"/> *[[Liz Truss]] è sempre stata dal lato giusto della politica europea, insieme saremo in grado di fare molto di più per proteggere i nostri popoli e contrastare la politica distruttiva della Russia.<ref group="fonte">Citato in [https://www.iltempo.it/video-news-by-vista/2022/09/06/video/zelensky-alla-nuova-premier-britannica-truss-restiamo-uniti-contro-russia-32967180/ ''Zelensky alla nuova premier britannica Truss: Restiamo uniti contro Russia''], ''Iltempo.it'', 6 settembre 2022.</ref> *Senza gas o senza di voi? Senza di voi.<br>Senza luce o senza di voi? Senza di voi.<br>Senz'acqua o senza di voi? Senza di voi.<br>Senza cibo o senza di voi? Senza di voi.<br>Per noi il freddo, la fame, l'oscurità e la sete non sono spaventose e mortali come la vostra "amicizia e fratellanza". (Messaggio ai russi su ''Telegram'', 11 settembre 2022)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2022/09/12/zelensky-discorso-russia/ La tenacia degli ucraini secondo Zelensky]'', ''Ilpost.it'', 12 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]]}} Nelle aree liberate della regione di Kharkiv, sono state trovate oltre dieci stanze della tortura in città e villaggi. Quando gli occupanti sono fuggiti hanno lasciato gli strumenti di tortura. Anche in una comune stazione ferroviaria, a Kozacha Lopan, è stata trovata una stanza della tortura, con strumenti per choc elettrici. Era solo una stazione ferroviaria! La tortura era pratica comune nei territori occupati. Sono cose che facevano i nazisti. È quello che ora fanno i "[[Rascismo|ruscisti]]". E ne dovranno rendere conto nello stesso modo, sul campo di battaglia e nei tribunali.<ref group="fonte">Citato in [https://www.adnkronos.com/kharkiv-zelensky-oltre-10-stanze-tortura-trovate-in-regione_5oEfWoGgbcjWH4ZzSIaozs?refresh_ce ''Kharkiv, Zelensky: "Oltre 10 stanze tortura trovate in regione"''], ''Adnkronos.com'', 18 settembre 2022.</ref> *Siamo alleati di fatto. Abbiamo già completato il nostro percorso in direzione della [[Nato]]. Abbiamo già dimostrato capacità di interazione con gli standard dell'Alleanza, sono reali per l'[[Ucraina]], reali sul campo di battaglia e in tutti i settori della nostra interazione. Abbiamo fiducia gli uni negli altri, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questa è l'Alleanza. De facto. Oggi l'[[Allargamento dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Ucraina sta presentando domanda per farlo diventare "de jure"]]. Con una procedura in linea con l'importanza per noi della tutela della nostra intera comunità. In base ad una procedura accelerata<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/annessioni-russia-zelensky-non-daremo-mai-nostra-terra-a-occupanti_2e1kYhKAXTk1341mVMAsbJ Ucraina, Zelensky: "Domanda per adesione rapida a Nato"]'', ''Adnkronos.com'', 30 settembre 2022.</ref> *L'Ucraina è e resta un leader negli sforzi di negoziazione. Abbiamo sempre offerto alla Russia un accordo sulla convivenza a condizioni eque, oneste e dignitose. Ma è ovvio che questo è impossibile con questo presidente russo. Non sa cosa siano la dignità e l'onestà. Pertanto, siamo pronti per un dialogo con la Russia, ma quando avrà un altro presidente.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/09/30/zelensky-non-negoziamo-con-mosca-finche-putin-presidente_2da20fd6-83ad-4208-9a4c-2c96da6d0d10.html ''Zelensky, non negoziamo con Mosca finché Putin presidente''], ''Ansa.it'', 30 settembre 2022.</ref> *L'intero territorio del nostro Paese sarà liberato dal nemico, il nemico non solo dell'[[Ucraina]], ma della vita stessa, dell'umanità, della legge e della verità. Se non la fermiamo, la [[Russia]] non si fermerà ai nostri confini. Altri sarebbero sotto attacco: Stati baltici, [[Polonia]], [[Moldova]] e [[Georgia]], [[Kazakistan]]<ref group="fonte" name="libereremo">Citato in ''[https://finanza.repubblica.it/News/2022/09/30/zelensky_nessun_negoziato_con_putin_libereremo_tutta_lucraina_accelerare_adesione_nato_-173/ Zelensky: "Nessun negoziato con Putin, libereremo tutta l'Ucraina. Accelerare adesione Nato"]'', ''finanza.repubblica.it'', 30 settembre 2022.</ref> *Mosca cerca di [[Annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia|rubare qualcosa che non le appartiene]], vuole riscrivere la storia e ridisegnare i confini con omicidi, abusi, ricatti e bugie. L'Ucraina non lo permetterà.<ref group="fonte" name="libereremo"/> *Berlusconi ha persino utilizzato le stesse espressioni e la narrativa di Putin. Non ho visto in quelle frasi le opinioni personali di Berlusconi, si è limitato a ripetere quelle di Putin e ciò mi spaventa meno. Lo vota solo l’8 per cento degli italiani e questa è la risposta confortante del vostro elettorato, ciò mi basta... (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi">Da [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_25/zelensky-intervista-475016ca-53d6-11ed-a67a-b07760455bf9.shtml ''«Piena intesa con Meloni, all’Italia chiedo armi di difesa aerea. Non parlo a Putin con la pistola alla tempia»''], ''Corriere.it'', 22 ottobre 2022</ref> *So che è difficile rinunciare a fare affari facili con la Russia nel breve periodo, si rischia una certa instabilità economica, ma è per il futuro della stessa stabilità, democrazia, civiltà e libertà europea. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Con [[Giorgia Meloni|Giorgia]] abbiamo condiviso gli stessi concetti e non vedo come l’Italia possa diventare nel prossimo futuro il cavallo di Troia della Russia. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Non abbiamo il tempo per avere paura, siamo cambiati, questa guerra ha cambiato un mucchio di cose. Si deve combattere per tutto, anche per avere buoni rapporti diplomatici, per le alleanze, per le sanzioni, per le risoluzioni Onu e per non avere paura. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Io ho sempre voluto parlare, ma non con la pistola puntata alla tempia. Sin dall’inizio non è stato un dialogo, ma una lunga serie di ultimatum imposti con la forza da Putin. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Non è nelle mie mani di fermare la guerra: ciò che posso fare è non perderla, combattere per difendermi, sono loro che hanno invaso la nostra terra per massacrarci e lo hanno iniziato sin dal 2014 occupando la Crimea. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *I russi non vogliono fermarsi, sin dall’inizio hanno avuto lo stesso piano di occupare tutta l’Ucraina. E noi centinaia di volte abbiamo proposto di parlare: da quando sono diventato presidente nel 2019 sono stato pronto a negoziare sfruttando ogni canale, qualsiasi emissario. Da Mosca dicevano che non volevano trattare della Crimea, bene rispondevo, allora parliamo del Donbass, ma non perdiamo tempo. Tuttavia, non ha mai funzionato neppure il [[Accordi di Minsk|documento di Minsk del 2015]], loro volevano solo congelare la situazione, non risolvere i problemi. Mosca non ha mai voluto un vero dialogo nel rispetto reciproco, ha imposto soltanto che noi riconoscessimo situazioni raggiunte con la forza. Gli unici successi parziali sono stati gli scambi di prigionieri e anche in quel caso Putin non ha mantenuto la parola data. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *I russi vogliono spaventare, intimidire, possono preparare una provocazione. Potrebbero colpire infrastrutture nelle centrali nucleari per poi dire che in quel luogo si stava producendo materiale atomico. Mosca cerca giustificazioni nei confronti del mondo e della società russa. Non sappiamo bene cosa vogliano fare, ma certamente puntano il dito sulla nostra pericolosità per giustificare le aggressioni. Ecco perché noi insistiamo anche per la presenza degli ispettori internazionali alla centrale atomica di Zaporizhzhia e vorremmo lo stesso negli altri impianti del Paese. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Se la Russia ha deciso di usare l’atomica lo farà, indipendentemente da ciò che avviene sul campo di battaglia. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Le nostre informazioni e i servizi di intelligence alleati ci dicono con certezza che i russi non intendono assolutamente fermarsi. Mosca esige che noi si riconosca la Crimea parte integrante della Russia e si accetti le repubbliche cosiddette indipendenti di Lugansk e Donetsk, inoltre vogliono tenersi Mariupol, tutta l’area lungo il Mare di Azov che hanno occupato. Sono condizioni che la società ucraina non può accettare: a Mosca lo sanno e quindi insistono per accusarci di boicottare il dialogo. La Russia tratterà solo quando avrà capito che non può vincere militarmente. Noi siamo sempre pronti a negoziare. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Noi tutti all’inizio volevamo fermare la guerra. Ma poi abbiamo visto gli orrori di Bucha, a Irpin, la gravità dell’occupazione a Mariupol. I russi sono diventati non solo aggressori, ma anche terroristi. Impossibile parlare con i terroristi. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Mosca nel passato ha già usato l’arma dell’energia, detesta che voi europei possiate diventare indipendenti dal gas russo. E comunque già l’anno prossimo avrete trovato fonti alternative. Se cadete vittime del ricatto russo oggi spenderete meno, ma nel futuro a farne le spese saranno i vostri figli. Paghiamo tutti un prezzo per la nostra libertà, altrimenti sarà Putin a dettare le regole. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> [[File:Ukraine has always been a leader in peacemaking efforts; if Russia wants to end this war, let it prove it with actions - speech by the President of Ukraine at the G20 Summit. (52501968305).jpg|thumb|Zelensk'kyj al G20]] *La Russia deve ritirare immediatamente tutti i suoi militanti dal territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La stazione deve essere immediatamente trasferita sotto il controllo dell'AIEA e del personale ucraino. Il normale collegamento della stazione alla rete elettrica deve essere ripristinato immediatamente in modo che nulla minacci la stabilità dei reattori. Abbiamo proposto che le missioni dell'AIEA vengano inviate a tutte le centrali nucleari ucraine - quattro di esse, 15 unità nucleari in totale. Inoltre l'impianto di Chernobyl, che è stato chiuso ed è sotto tutela. Tali missioni possono verificare che qualsiasi attività ostile contro gli impianti nucleari ucraini sia effettivamente cessata. Quanto tempo ci vuole per implementarlo? La Russia può iniziare la smilitarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia già da domani se è davvero pronta a ripristinare la sicurezza radioattiva che ha violato. Lo stesso vale per le folli minacce di armi nucleari a cui ricorrono i funzionari russi. Non ci sono e non possono esserci scuse per il ricatto nucleare. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20">Da [http://www.pmli.it/articoli/2022/20221123_43_Zelensky10punti.html ''I dieci punti di Zelensky per la pace''], ''Pmli.it'', 23 novembre 2022</ref> *Credo che la nostra iniziativa per l'esportazione di grano meriti un'estensione indefinita, non importa quando la guerra finirà. Il diritto al cibo è un diritto fondamentale di ogni persona al mondo. [...] Abbiamo già lanciato l'iniziativa "Grano dall'Ucraina". E la prima nave - Nord Vind - parte per l'Etiopia con a bordo 27mila tonnellate di grano. Questa è la quantità che può sfamare quasi 100.000 persone all'anno. Possono esserci molte di queste navi dall'Ucraina, e quindi ci saranno molte persone nei paesi poveri che verranno salvate dalla fame. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Circa il 40% delle nostre infrastrutture energetiche è stata distrutta dagli attacchi dei missili russi e dei droni iraniani utilizzati dagli occupanti. Ogni settimana la Russia fa saltare in aria le nostre centrali elettriche, i trasformatori e le linee di alimentazione elettrica. Un obiettivo correlato di questo terrore è impedire l'esportazione della nostra elettricità nei paesi vicini, il che potrebbe aiutarli in modo significativo a stabilizzare la situazione energetica ea ridurre i prezzi per i consumatori. La Russia è interessata alla crisi energetica. E dovremmo essere tutti interessati a porre fine al terrore. [...] Se la Russia sta cercando di privare l'Ucraina, l'Europa e tutti i consumatori di energia nel mondo della prevedibilità e della stabilità dei prezzi, la risposta dovrebbe essere una limitazione forzata dei prezzi all'esportazione per la Russia. In modo che il prezzo all'esportazione non fosse superiore al costo di produzione. È giusto. Se togli qualcosa, il mondo ha il diritto di toglierti. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Migliaia di persone - militari e civili - sono prigioniere dei russi. Sono sottoposti a torture brutali: questo è un abuso di massa! Inoltre, conosciamo per nome 11mila bambini deportati con la forza in Russia. Sono separati dai loro genitori nella piena consapevolezza di avere una famiglia. [...] Dobbiamo rilasciare tutte queste persone! Voglio sottolineare che non abbiamo trovato il sostegno del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Non vediamo che stanno combattendo completamente per ottenere l'accesso ai campi, dove sono detenuti prigionieri di guerra ucraini e prigionieri politici. Né stanno aiutando a trovare gli ucraini deportati. Questo auto-ritiro è l'autodistruzione della Croce Rossa come organizzazione che una volta era rispettata. Non possiamo aspettare. Pertanto, dobbiamo unirci per il bene dell'unico modello realistico di liberazione dei prigionieri: "tutto per tutti". E anche per il rilascio di tutti i bambini e gli adulti deportati in Russia. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *La Russia deve riaffermare l'integrità territoriale dell'Ucraina nel quadro delle pertinenti risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dei documenti internazionali giuridicamente vincolanti applicabili. Non spetta ai negoziati. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *La Russia deve ritirare tutte le sue truppe e formazioni armate dal territorio dell'Ucraina. Il controllo dell'Ucraina su tutte le sezioni del nostro confine di stato con la Russia deve essere ripristinato. Ciò si tradurrà in una vera e completa cessazione delle ostilità. Ogni giorno di ritardo significa nuove morti di ucraini, nuove minacce per il mondo e un folle aumento delle perdite dovuto alla continuazione dell'aggressione russa: perdite per tutti nel mondo. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Il mondo dovrebbe sostenere l'istituzione del Tribunale speciale per quanto riguarda il crimine dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina e la creazione di un meccanismo internazionale per compensare tutti i danni causati da questa guerra. Risarcimento a spese dei beni russi, perché è l'aggressore che deve fare di tutto per ripristinare la giustizia da esso violata. Abbiamo già proposto una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite riguardante un meccanismo internazionale di risarcimento per i danni causati dalla guerra russa. È approvato. Vi chiediamo di implementarlo. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Milioni di ettari di foresta sono stati bruciati dai bombardamenti. Quasi duecentomila ettari della nostra terra sono contaminati da mine e proiettili inesplosi. [...] È impossibile calcolare con precisione la quantità di inquinamento atmosferico da depositi di petrolio bruciato e altri incendi... Così come da impianti fognari esplosi, impianti chimici bruciati, innumerevoli luoghi di sepoltura di animali uccisi. Immagina solo questo: a causa dell'aggressione russa, 6 milioni di animali domestici sono morti. 6 milioni! Questi sono i numeri ufficiali. Almeno 50.000 delfini sono stati uccisi nel Mar Nero. Migliaia di ettari di terreno sono contaminati da sostanze nocive, la maggior parte dei quali sono terreni fertili. Erano terreni fertili. [...] Ringrazio tutti i Paesi che già ci stanno aiutando con lo sminamento. Vi è un urgente bisogno di un numero maggiore di attrezzature ed esperti per queste operazioni. Sono necessari fondi e tecnologie anche per il ripristino degli impianti di trattamento delle acque. Questo non è solo un problema ucraino. Questa è una sfida per il mondo intero. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *L'Ucraina non è membro di alcuna alleanza. E la Russia è stata in grado di iniziare questa guerra proprio perché l'Ucraina è rimasta nella zona grigia, tra il mondo euro-atlantico e l'[[imperialismo russo]]. Ora non abbiamo nemmeno alcuna garanzia di sicurezza. Quindi, come possiamo impedire il ripetersi di tale aggressione della Russia contro di noi? Abbiamo bisogno di efficaci garanzie di sicurezza. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Quando tutte le misure contro la guerra saranno attuate, quando la sicurezza e la giustizia inizieranno a essere ripristinate, dovrebbe essere firmato dalle parti un documento che confermi la fine della guerra. Vorrei sottolineare che nessuno dei passaggi precedenti può richiedere molto tempo. Un mese per un passo al massimo. Per alcuni passaggi bastano un paio di giorni. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Non vale la pena offrire all'Ucraina compromessi su sovranità, territorio e indipendenza. (dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="formula">Citato in [https://www.avvenire.it/mondo/pagine/zelensky-la-formula-ucraina-per-la-pace-in-10-punti-g20 ''Al G20. Zelensky: in 10 punti la formula ucraina per la pace. Lavrov: irrealistico''], ''Avvenire.it'', 15 novembre 2022.</ref> *Se la Russia dice che vuole porre fine a questa guerra, lo dimostri con le azioni. [...] Non permetteremo alla Russia di aspettare, costruire le sue forze e quindi iniziare una nuova serie di terrore e destabilizzazione globale. Non ci sarà una Minsk-3 che la Russia violerà subito dopo l'accordo. (dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="formula"/> *{{NDR|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]]}} È accaduto ciò che avevamo previsto tanto tempo fa. Il terrore non si limita ai nostri confini nazionali. I missili russi hanno colpito la Polonia. Quante volte l’Ucraina ha detto che lo stato di terrore non si sarebbe limitato al nostro paese? Più a lungo la Russia si sente protetta da punizioni, più cresceranno le minacce per tutti coloro che possono essere colpiti da missili russi. Colpire il territorio Nato con missili: questo è un attacco missilistico russo alla sicurezza collettiva. C’è un’escalation significativa, bisogna agire.<ref group="fonte" name="polonia">Citato in [https://www.adnkronos.com/missili-russia-caduti-in-polonia-zelensky-escalation-significativa_1ybHzFn6D0gETrCMmJK4HC ''Zelensky: "Missili Russia hanno colpito Polonia, territorio Nato"''], ''Adnkronos.com'', 15 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]]}} Voglio dire ai nostri fratelli e alle nostre sorelle della [[Polonia]]: l'Ucraina vi sosterrà sempre. Il terrore non spezzerà le persone libere. La vittoria è possibile quando non c’è paura. Noi non ne abbiamo. E nemmeno voi. La Russia si contrappone al mondo. La Russia terrorizza noi e chiunque sia in grado di colpire. Facciamo di tutto per fermarla.<ref group="fonte" name="polonia"/> *Gli ucraini hanno attraversato cose molto terribili. E nonostante tutto, hanno conservato la capacità di non sottomettersi e il loro amore per la libertà. Una volta volevano distruggerci con la fame<ref>Il riferimento è all'[[Holodomor]], lo sterminio per fame provocato dall'[[Unione sovietica]] di [[Iosif Stalin|Stalin]] in Ucraina dal 1932 al 1933, che causò diversi milioni di morti.</ref>, ora con l'oscurità e il freddo. Noi non possiamo essere spezzati. Il nostro fuoco non si spegnerà. Sconfiggeremo di nuovo la morte.<ref group="fonte">Da un post su Twitter; citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/11/26/kiev-una-volta-volevano-ucciderci-con-fame-ora-col-freddo_80176910-d30e-4b73-8642-39ffea20edab.html Kiev, una volta volevano ucciderci con fame, ora col freddo]'', ''Ansa.it'', 26 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla [[bandiera dell'Ucraina]]}} I due colori rappresentano la terra e il cielo. La nostra terra, il nostro pane. Il nostro giallo. E il cielo. Il nostro cielo. Per me, il [[blu]] è il colore della vita, del cielo, dello spazio e della libertà. E non è un caso che la bandiera non mostri immagini di aerei né di missili in quel cielo, né tanto meno scie di proiettili. Quindi, per me, questi due colori sono i colori del Paese in cui sono nato, del Paese per cui combattiamo. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman">Da ''Non c'è bisogno di presentazioni – Con David Letterman e Volodymyr Zelenskyy'', ''Netflix'', 12 dicembre 2022</ref> *Le sirene ci ricordano che qualcuno sta sacrificando la vita per noi. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Non so se la [[guerra]] ci cambi. Credo che potremo capirlo solo quando sarà finita. È solo che la guerra ci mette in condizioni diverse. Diverse condizioni di esistenza. Condizioni in cui bisogna scegliere se rimanere umani o trasformarsi in bestie, terroristi, saccheggiatori, stupratori. Sono cose che ho visto. Abbiamo visto tutti le conseguenze dell'occupazione russa. È così. La guerra è una scelta. Ed è una scelta difficile da fare, perché l'odio verso i nemici ci opprime costantemente. L'odio verso i nemici che ci hanno tolto la vita che avevamo. [...] Ma bisogna reprimere quest'odio. Affrontare il nemico, ma combattere secondo le regole. Ovvero rimanendo umani. È una scelta difficile. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *L'[[umorismo]] fa parte dell'essere. Il senso dell'umorismo è molto importante. È importante perché aiuta a non andare fuori di testa. Sa che c'è un genere in cui si intrecciano tragedia e commedia. È la tragicommedia. Tutte le persone in trincea, quelle presenti qui, nei vagoni della metro, che stanno andando al lavoro, tutti lavoriamo affinché la vita continui. E ricorriamo all'umorismo per risollevarci il morale. Credo che in epoca sovietica sia stato piuttosto difficile per tutti noi. E credo che l'umorismo ci abbia dato motivazione, il desiderio di continuare a vivere, di crescere dei figli. Proprio come adesso. Sono tempi duri, ma la gente continua a scherzare. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Due ebrei di Odessa si incontrano. Uno chiede all'altro: "Allora, com'è la situazione? Cosa si dice in giro?" E l'altro: "Cosa si dice? Si dice che c'è la guerra".<br>"Che guerra?"<br>"La Russia combatte la NATO."<br>"Dici sul serio?"<br>"Sì! La Russia combatte la NATO."<br>"E come sta andando?"<br>"Come vuoi che vada? Sono morti 70.000 soldati russi. Le scorte di missili sono quasi esaurite. Molte attrezzature sono state danneggiate, distrutte sotto le bombe. Questa è la situazione."<br>"E la NATO?"<br>"E la NATO? La NATO non è ancora arrivata." (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Non ci sarebbe la guerra {{NDR|se Putin morisse}}. No. Il regime [[Autoritarismo|autoritario]] è pericoloso perché comporta grandi rischi. Non si può permettere a un solo di avere il controllo su tutto. Perché, quando lui viene a mancare, le istituzioni si fermano. È andata così nell'Unione Sovietica. È crollato tutto. Per questo penso che, se lui non ci sarà più, {{NDR|i russi}} avranno vita dura. Dovranno occuparsi della politica interna, anziché di questioni estere. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *{{NDR|I russi}} combatteranno per la democrazia solo quando capiranno di essere isolati su larga scala. Sono isolati dal mondo civilizzato. C'è una sola via d'uscita da questo isolamento: rispettare il diritto internazionale. Questa è già democrazia. Riconoscere la sovranità, l'integrità territoriale... Non solo dell'Ucraina. Di tutti i Paesi post-sovietici. Georgia, Moldavia... Hanno lasciato impronte ovunque. Il mondo non vuole più dare la mano ai leader russi di oggi. In tutti i sensi. Non solo una stretta di mano. Mi riferisco a questioni serie. Non possono partecipare a competizioni, campionati mondiali, eventi culturali, cerimonie degli Oscar, niente. Ecco cos'è l'isolamento. Nessuno ti dà più la mano. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *I funzionari del Cremlino dovrebbero decidere chi sono. Se sono dei barbari o solo dei pazzi. Purtroppo, né l'una né l'altra cosa funzionano per l'Ucraina. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Esiste la minaccia di un attacco nucleare da parte di Putin? L'ho incontrato e in lui ho visto il desiderio di vivere. Ama la propria vita. Ha persino voluto sedersi a quel tavolo lunghissimo. Ha paura di contrarre il COVID-19 o qualche altra infezione. Ciò indica che ha paura della morte e che ama la vita. Quindi non so se sia pronto a usare un'arma nucleare. Perché sa che, se premerà il pulsante, il passo successivo sarà una risposta degli altri Paesi indirizzata a lui. A lui personalmente. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Oggi assisteremo alla celebrazione della natura umana dello sport. Questi Mondiali hanno dimostrato più volte che diversi Paesi e nazionalità possono decidere chi è il più forte nel ''fair play'', ma non giocando con il fuoco. Si deve giocare sul campo verde, non sul campo di battaglia rosso. Questo è il sogno di tante persone, quando le squadre scendono in campo circondate da persone che vivono in pace. (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/12/22/video/zelensky-al-congresso-l-ucraina-e-viva-e-combatte-state-investendo-in-democrazia-il-discorso-integrale-4786933/ «In guerra non ci sono campioni o pareggio»]'', ''Open.online'', 18 dicembre 2022</ref> *Ogni padre del mondo vorrebbe portare i propri figli allo stadio a guardare una partita e ogni madre vorrebbe vedere tornare indietro i propri figli indietro dalla guerra: l’Ucraina vuole la pace più di qualsiasi altra cosa al mondo. Abbiamo offerto la formula della pace al mondo, perché non ci sono campioni in guerra e non ci può essere un pareggio. (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato"/> *Gli stadi restano vuoti dopo le partite, le città restano vuote dopo le guerre: per questo la guerra deve finire e la pace deve vincere. Un Mondiale, non una guerra mondiale. È possibile! (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato"/> [[File:Zelensky Congress Speech.png|thumb|Zelens'kyj durante il suo discorso al Congresso americano]] *Da febbraio, 184 atleti ucraini sono morti a causa delle azioni della Russia, e la stessa Russia usa lo sport per scopi di propaganda [...] Una risposta equa per uno stato terrorista non può che essere il completo isolamento nell’arena internazionale, in particolare, questo vale per gli eventi sportivi internazionali.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-ultime-notizie-conferenza-parigi-raccoglie-miliardo-kiev-esplosioni-centro-capitale-AEKzc5OC Ucraina, ultime notizie. Casa Bianca non conferma consegna Patriot all’Ucraina]'', ''Il Sole 24 ore.it'', 14 dicembre 2022.</ref> *Contro tutte le previsioni e gli scenari funesti, l'Ucraina non è caduta. L'Ucraina è viva e vegeta. Grazie. E questo mi dà una buona ragione per condividere con voi la nostra prima vittoria comune: abbiamo sconfitto la Russia nella battaglia per i cuori e le menti del mondo. Non abbiamo paura, né dovrebbe averla nessuno al mondo. Gli ucraini hanno ottenuto questa vittoria, che ci dà il coraggio di ispirare il mondo intero. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/12/22/video/zelensky-al-congresso-l-ucraina-e-viva-e-combatte-state-investendo-in-democrazia-il-discorso-integrale-4786933/ "L'Ucraina è viva e combatte. State investendo in democrazia"]'', ''Ilfoglio.it'', 22 dicembre 2022</ref> *Gli americani hanno ottenuto questa vittoria, ed è per questo che siete riusciti a unire la comunità internazionale per proteggere la libertà e il diritto internazionale. Gli europei hanno ottenuto questa vittoria, ed è per questo che l'Europa è ora più forte e più indipendente che mai. La tirannia russa ha perso il controllo su di noi. E non influenzerà mai più le nostre menti. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *I russi avranno la possibilità di essere liberi solo quando sconfiggeranno il [[Cremlino di Mosca|Cremlino]] nella loro mente. Tuttavia, la battaglia continua e dobbiamo sconfiggere il Cremlino sul campo di battaglia, sì. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Questa battaglia non può essere congelata o rimandata. Non può essere ignorata, sperando che l'oceano o qualcos'altro fornisca una protezione. Dagli Stati Uniti alla Cina, dall'Europa all'America Latina, dall'Africa all'Australia, il mondo è troppo interconnesso e interdipendente per permettere a qualcuno di rimanere in disparte e allo stesso tempo di sentirsi al sicuro quando questa battaglia continua. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *{{NDR|Sulla [[battaglia di Bachmut]]}} L'anno scorso, 70.000 persone vivevano a Bakhmut, in questa città, e ora rimangono solo pochi civili. Ogni centimetro di quella terra è intriso di sangue; i cannoni suonano ogni ora. Le trincee nel Donbas cambiano di mano più volte al giorno in combattimenti feroci e persino in scontri a mani nude. Ma il Donbas ucraino resiste. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *La tattica dei russi è primitiva. Bruciano e distruggono tutto ciò che vedono. Hanno mandato dei delinquenti in prima linea. Hanno mandato dei detenuti in guerra. Hanno gettato tutto contro di noi, come l'altra tirannia, che si trova nella [[Offensiva delle Ardenne|battaglia del Bulge]], ha lanciato tutto ciò che aveva contro il mondo libero- E proprio come i coraggiosi soldati americani che hanno tenuto il fronte e hanno combattuto le forze di Hitler durante il Natale del 1944, i coraggiosi soldati ucraini stanno facendo lo stesso con le forze di Putin in questo Natale. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Quando la Russia non riesce a raggiungere le nostre città con l'artiglieria, cerca di distruggerle con attacchi missilistici. Inoltre, la Russia ha trovato un alleato in questa politica genocida: l'Iran. I droni letali iraniani inviati in Russia a centinaia sono diventati una minaccia per le nostre infrastrutture. È così che un terrorista ha trovato l'altro. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Il vostro denaro non è beneficenza. È un investimento nella sicurezza globale e nella democrazia che gestiamo nel modo più responsabile. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Sarebbe ingenuo aspettare passi verso la pace dalla Russia, che si diverte ad essere uno stato terrorista. I russi sono ancora avvelenati dal Cremlino. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Signore e signori - signore e signori americani, tra due giorni festeggeremo il Natale. Forse a lume di candela. Non perché sia più romantico, no, ma perché non ci sarà elettricità. Milioni di persone non avranno né riscaldamento né acqua corrente. Tutto questo è il risultato degli attacchi russi con missili e droni alle nostre infrastrutture energetiche. Ma noi non ci lamentiamo. Non giudichiamo e non ci paragoniamo a chi ha una vita più facile. Il vostro benessere è il prodotto della vostra sicurezza nazionale, il risultato della vostra lotta per l'indipendenza e delle vostre numerose vittorie. Anche noi ucraini affronteremo la nostra guerra per l'indipendenza e la libertà con dignità e successo. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Questa bandiera è il simbolo della nostra vittoria in questa guerra. Siamo in piedi, combattiamo e vinceremo perché siamo uniti: l'Ucraina, l'America e tutto il mondo libero. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Mentre la [[Libertà e schiavitù|libertà]] ha un prezzo elevato, la [[Libertà e schiavitù|schiavitù]] costa ancora di più. Anche nella completa oscurità, ci ritroveremo per abbracciarci forte. E se non c’è calore, ci abbracceremo a lungo per scaldarci l’un l’altro. Sorrideremo e saremo felici, come sempre. C’è una differenza: non aspetteremo un miracolo, dal momento che lo stiamo creando noi stessi. (discorso di Natale)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.globalist.it/world/2022/12/25/zelensky-il-nostro-miracolo-di-natale-restare-indomiti-davanti-agli-attacchi-russi/ Zelensky: "Il nostro miracolo di Natale? Restare indomiti davanti agli attacchi russi"]'', ''Globalist.it'', 25 dicembre 2022.</ref> *Non sappiamo con certezza cosa ci porterà il nuovo 2023. Voglio augurare a tutti noi una cosa: la vittoria. E questa è la cosa principale. Che quest’anno sia l’anno del ritorno. Il ritorno del nostro popolo. Soldati - alle loro famiglie. Prigionieri – alle loro case. Immigrati - nella loro Ucraina. Il ritorno delle nostre terre. E i temporaneamente occupati diventeranno per sempre liberi. Ritorna alla vita normale. A momenti felici senza coprifuoco. Alle gioie terrene senza avvisi aerei. Il ritorno di ciò che ci è stato rubato. L’infanzia dei nostri figli, la tranquilla vecchiaia dei nostri genitori. (dal discorso di fine anno)<ref group="fonte" name="nonperdonerà">Citato in [https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_gennaio_01/ucraina-russia-news-guerra-7a5a13fc-8961-11ed-b654-607fcc53bc38.shtml ''Zelensky, il discorso in russo: «L’Ucraina non perdonerà»''], ''Corriere.it'', 1 gennaio 2023.</ref> *{{NDR|Rivolto al popolo russo}} Il tuo leader vuole dimostrare di avere le truppe dietro di sé, è avanti. Ma si sta nascondendo. Si nasconde dietro le truppe, i missili, le sue residenze, i palazzi. Si nasconde dietro di te, brucia il tuo paese, il tuo futuro. [...] Nessuno perdonerà per il terrore. Nessuno al mondo ti perdonerà. L’Ucraina non perdonerà. (dal discorso di fine anno)<ref group="fonte" name="nonperdonerà"/> ===2023=== *I terroristi russi si sono dimostrati patetici, hanno iniziato l'anno nuovo nel solito modo. Il nostro senso di unità, autenticità, di vita stessa: tutto ciò contrasta drammaticamente con la paura che prevale in Russia. Sono spaventati, si sente. E hanno ragione ad avere paura. Perché stanno perdendo. Droni, missili, qualsiasi altra cosa non li aiuterà. Perché noi siamo uniti. E loro stanno insieme solo con la paura.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/ucraina-zelensky-russia-sta-perdendo-e-ha-paura_6Se7KkNpiC2r49ldo53iDa Ucraina, Zelensky: "Russia sta perdendo e ha paura"]'', ''Adnkronos.com'', 1 gennaio 2023.</ref> *Le autorità russe vogliono usare il Natale come copertura per fermare l’avanzata dei nostri ragazzi nel Donbass, anche solo per un po’, e portare attrezzature, munizioni e mobilitarsi più vicino alle nostre posizioni. [...] Questo porterà solo un altro aumento del numero delle vittime. Tutti nel mondo sanno come il Cremlino usa le pause della guerra per continuare la guerra con rinnovato vigore.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/06/ucraina-zelensky-russi-usano-tregua-di-natale-per-preparare-nuovi-attacchi/6927479/ Ucraina, Zelensky: "Russi usano tregua di Natale per preparare nuovi attacchi"]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 6 gennaio 2023.</ref> *Il [[male]] è molto sensibile alla [[codardia]]. Il male ricorda sempre chi lo teme o cerca di mercanteggiare. E quando verrà per te, non ci sarà nessuno a proteggerti.<ref group="fonte">Citato in ''[https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/zelensky-accusa-silenzio-codardo-popolo-russo/AE4PtFXC Zelensky accusa: "Silenzio codardo del popolo russo"]'', ''Stream24.ilsole24ore.com'', 16 gennaio 2023.</ref> [[File:Volodymyr Zelenskyy addresses Parliament (52676732611).jpg|thumb|Zelens'kij a Westminster Hall]] *{{NDR|Sulla sua prima visita statale al Regno Unito nel 2020}} Nella sala della guerra c’è una poltrona. La famosa poltrona di Churchill. Una guida mi ha sorriso e mi ha offerto di sedermi sulla poltrona da cui erano stati impartiti gli ordini di guerra. Mi ha chiesto come mi sentivo. E io ho risposto che sicuramente provavo qualcosa.<br>Ma solo adesso so cosa ho provato. E anche tutti gli ucraini lo sanno perfettamente. È la sensazione di come il coraggio ti accompagni – attraverso le difficoltà più inimmaginabili – per poi ricompensarti con la vittoria.<ref group="fonte" name="westminster">Discorso a Westminster Hall, 8 febbraio 2023; citato in ''[https://dangelodario.it/2023/02/09/zelensky-a-westminster-hall-il-discorso-integrale-da-libri-di-storia/ Zelensky a Westminster Hall]'', ''Dangelodario.it'', 9 febbraio 2023</ref> *La Gran Bretagna ha teso la mano quando il mondo non aveva ancora capito come reagire. [[Boris Johnson|Boris]], hai unito gli altri quando sembrava assolutamente impossibile. Grazie! *A prescindere da ciò che abbiamo incontrato nelle diverse fasi della nostra e della vostra formidabile storia, voi, noi e l’intera umanità abbiamo raggiunto un risultato simile: il male ha perso.<br>Noi saremo sempre in grado di vincere sul male. Questo è il cuore delle nostre – ma anche delle vostre – tradizioni.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Dopo che avremo vinto insieme, qualsiasi aggressore – grande o piccolo – saprà cosa lo aspetta se attacca l’ordine internazionale.<br>Qualsiasi aggressore che cercherà di superare i confini con la forza. Che infliggerà distruzione e morte ad altri popoli. Che cercherà di perpetuare la sua dittatura a spese del sangue altrui in guerre criminali e non provocate, come fa il Cremlino. Qualunque aggressore perderà. *Chiunque investa nel terrore deve essere ritenuto responsabile. Chiunque investa nella violenza deve risarcire coloro che hanno sofferto a causa del terrore, dell’aggressione o di altre forme di violenza di Stato.<br>Le nostre proposte per la creazione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione russa contro l’Ucraina e di un Meccanismo speciale di compensazione, che risarcirà le perdite di guerra a spese dei beni russi, si basano su tali principi.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Abbiamo dimostrato insieme che il mondo aiuta davvero chi è coraggioso nel difendere la libertà. E così, si apre la strada a una nuova storia. La storia di un mondo che sa essere veloce nell’aiutare. Che sa essere efficace nella difesa. Che sa rimanere fedele ai propri principi nelle ore più buie. Che attua i suoi trattati e accordi in buona fede. Che non permette ai colpevoli di godere dell’impunità. Che sa come superare il veto quando se ne abusa. Che non conosce la paura. E che sa come vincere.<ref group="fonte" name="westminster"/> *In Gran Bretagna, il Re è un pilota dell’aeronautica. E in Ucraina, oggi, ogni pilota dell’aeronautica è il re per noi, per le nostre famiglie.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Non sto dicendo che non ci saranno più guerre dopo la fine di questa guerra. È impossibile cancellare completamente il male dalla natura umana. Tuttavia, è in nostro potere garantire con parole e azioni che il lato chiaro della natura umana prevalga. Il lato che voi e noi condividiamo. E questo sta al di sopra di ogni altra cosa.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Lasciando il Parlamento britannico due anni fa, vi ho ringraziato per il delizioso tè inglese. Oggi lascerò il Parlamento ringraziando tutti voi in anticipo – per i potenti aerei inglesi.<ref group="fonte" name="westminster"/> [[File:President Zelenskyy says Russia is a grave threat to the European way of life (52678962898).jpg|thumb|Zelens'kij al Parlamento europeo]] *Tutti noi, europei, ognuno delle centinaia di milioni di persone che vivono nel nostro continente, combiniamo questi due status: rappresentanti dell'Europa e leader dell'Europa. Questa combinazione riflette ciò che la nostra Europa, un'Europa moderna, un'Europa pacifica, offre al mondo. Un modo di vivere europeo. Un percorso di vita europeo. Uno stile di vita europeo. Regole di vita europee. Quando tutti contano. Quando è la legge a comandare. Quando gli stati si sforzano di essere sociali e le società di essere aperte. Quando la diversità è un valore e i valori dei diversi sono uniti da una giusta uguaglianza. Quando i confini sono inviolabili, ma non si avverte il loro attraversamento. Quando le persone credono nel domani e sono disposte a scendere in piazza per lottare per il loro domani. Quando c'è un'unica barriera tra il presidente e i manifestanti, ovvero elezioni eque. Questa è la nostra Europa. Queste sono le nostre regole. Questo è il nostro modo di vivere. E per l'Ucraina è un modo per tornare a casa. Ora sono qui per proteggere la strada di casa per il nostro popolo.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo">Discorso al Parlamento europeo; citato in ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2023/02/09/news/zelensky-al-parlamento-europeo-l-ucraina-sara-un-membro-dell-ue-un-ucraina-vittoriosa-4939687/ "L'Ucraina sarà un membro dell'Ue, un'Ucraina vittoriosa"]'', ''Ilfoglio.it'', 9 febbraio 2023</ref> *Nessuno conta per le autorità di quel paese, tranne coloro che si trovano all'interno delle mura del Cremlino, i loro parenti e i loro portafogli. Per loro, per il Cremlino, tutti gli altri, tutti i centoquaranta milioni di cittadini sono solo corpi in grado di portare armi – portare armi in Ucraina, portare armi sul campo di battaglia, mettere in riga gli altri o essere messi in riga loro stessi. Le regole della violenza e dell'obbedienza sono le regole lì, invece della legge. Il regime russo non solo odia ogni cosa, ogni socialità e diversità, ma investe deliberatamente nella xenofobia e cerca di rendere normali tutte le cose disumane accadute negli anni Trenta e Quaranta nel nostro continente. Ma durerà per sempre? Questa è una domanda per tutti noi. La risposta è no! No!<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *Ricordo i primi giorni dell'invasione su larga scala, quando l'ambizione della Russia di distruggere noi e l'intera Europa era ancora audace. Quando l'aggressione russa stava appena iniziando a rompere i denti alla nostra difesa. Già allora, il primo marzo, al sesto giorno della guerra totale, il Parlamento europeo adottò una risoluzione a sostegno non solo del nostro paese, ma anche dello status di candidato all'adesione all'Unione europea per il nostro paese. È stata una visione che ci ha motivato a essere resilienti e a rimanere sulla nostra strada.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *L'Europa si sta finalmente liberando dalla dipendenza distruttiva dai combustibili fossili russi. L'Europa si sta ripulendo dall'influenza corrotta degli affari oligarchici russi. L'Europa si sta difendendo dall'infiltrazione di agenti dei servizi speciali russi, che hanno persino considerato l'Europa come un luogo dove dare la caccia agli oppositori della dittatura russa. Per la prima volta nella sua storia, l'Unione europea fornisce un'assistenza militare di tale portata. E per la prima volta nella storia, credo, sta preparando un bilancio positivo delle riforme interne in un paese europeo che in questa guerra totale si sta difendendo e al tempo stesso – mentre combatte – sta modernizzando le sue istituzioni.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *Il [[festival di Sanremo]] si sente in tutto il mondo, si sente la sua voce, la sua bellezza, la sua magia, la sua vittoria. Ogni anno, sulle rive del mar ligure, vince la canzone: vincono la cultura e l'arte, la musica vince, e questa è una delle migliori creazioni della civiltà umana. Sfortunatamente, per tutto il tempo della sua esistenza l'umanità crea non solo cose belle, e purtroppo oggi nel mio paese si sentono spari ed esplosioni. [...] Auguro successo a tutti i finalisti e dal profondo del mio cuore voglio invitare i vincitori di quest'anno a Kyiv, in Ucraina, nel giorno della vittoria, nel giorno della nostra vittoria. Questa vittoria oggi viene creata e ottenuta in condizioni estremamente difficili. Grazie ai nostri difensori, grazie al loro coraggio, indomabilità, invincibilità. Centinaia di canzoni sono state già scritte su questo e ne ascolterete una oggi. E sono sicuro che un giorno ascolteremo tutti insieme la nostra canzone di vittoria. (lettera al [[Festival di Sanremo 2023]])<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.marieclaire.it/attualita/news-appuntamenti/a42838634/zelensky-lettera-sanremo-2023/ "Un giorno ascolteremo tutti insieme la nostra canzone di vittoria", la lettera di Zelensky a #Sanremo73]'', ''Marieclaire.it'', 12 febbraio 2023.</ref> *Non c'è nessuna alternativa, l'Ucraina deve vincere. Non c'è nessuna alternativa, l'Ucraina deve diventare membro dell'Ue. Non c'è alternativa: l'Ucraina deve entrare nella Nato. (dichiarazione alla Conferenza di Monaco, 17 febbraio 2023)<ref group="fonte">Da un intervento alla ''Conferenza di Monaco sulla sicurezza 2023''; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/02/17/zelensky-non-ce-alternativa-a-vittoria-e-kiev-in-ue-nato_18d12468-2c60-43f5-98f2-2caf8395c699.html Zelensky, non c'è alternativa a vittoria e Kiev in Ue-Nato]'', ''Ansa.it'', 17 febbraio 2023.</ref> *Noi riteniamo che sia centrale mantenere il sostegno italiano per garantire quello degli altri Paesi e ciò vale anche per la compattezza dell’Europa, dove l’Italia ha un ruolo trainante in campo economico, sociale e politico. Sono comunque fiducioso: Giorgia è una donna forte che può tenere compatto il suo governo.<ref group="fonte" name="gratoall'italia">Da un'intervista di Lorenzo Cremonesi, ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_19/zelensky-intervista-italia-meloni-ucraina-48025496-b080-11ed-bbef-91b6ba0d81d3.shtml «Grato all’Italia per la scelta di mandarci armi. Berlusconi? Meloni è forte e terrà compatto il suo governo a sostegno di Kiev»]'', ''Corriere.it'', 19 febbraio 2023</ref> *Ho sentito le dichiarazioni di Berlusconi. Non lo conosco personalmente. Ma forse anche noi dobbiamo mandargli qualche cosa. Gli piace la Vodka? Noi ne abbiamo di ottima qualità in Ucraina, se chiede gliela regaliamo.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Io personalmente mi sono rivolto ai dirigenti cinesi per canali diretti e pubblicamente affinché non offrano alcun sostegno ai russi in questa guerra. La mia speranza è che Pechino mantenga un atteggiamento pragmatico, si rischia altrimenti la Terza Guerra Mondiale, credo ne siano ben consapevoli.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Quando si erano imposte le sanzioni economiche c’era chi ci aveva accusato di isolare la Russia, ma non era la verità: è stata invece la decisione di lanciare la guerra che ha marginalizzato Putin.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Gli [[accordi di Minsk]] hanno dato a Putin il tempo per preparare l’attacco improvviso dell’anno scorso, non cadremo più nella stessa trappola.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *{{NDR|Sulla [[battaglia di Bachmut]]}} Per noi è importante difenderla, ma non a ogni prezzo e per morire tutti. Combatteremo sino a che sarà ragionevole, i russi vogliono poi continuare per Kramatorsk e Sloviansk, sino ai confini del Donbass e sino a Dnipro se possono. Noi resistiamo e intanto prepariamo il prossimo contrattacco.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Non siamo i trecento spartani<ref>In riferimento alla [[battaglia delle Termopili]]</ref>, neppure ci sentiamo eroi, ma dietro di noi sappiamo che c’è l’Europa e chi comprende il pericolo della minaccia russa.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *{{NDR|«Lo sa che un recente sondaggio rileva che soltanto il 50 per cento degli italiani ritiene che Putin sia l'aggressore?»}} Ciò non significa che l’altro 50 per cento sia filorusso. Credo vi sia una parte significativa della popolazione che è indifferente, che teme la guerra, teme il costo dell’energia, l’inflazione. Insomma, gente normale che non vuole fastidi.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *La Moldavia non confina con la Russia, ma i russi possono utilizzare gli aeroporti locali e i loro militari in [[Transnistria]].<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *I problemi energetici provocati dai bombardamenti russi, le carenze idriche, ci pungolano e esplorare la ricerca dell’energia verde e rinnovabile a partire dall’elettrico.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Mia figlia è grande e mio figlio ha 10 anni, è lui che mi dà una grande energia. Sono loro i miei superpoteri.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve">Da un'intervista di Maurizio Molinari e Fabio Tonacci, ''[https://www.repubblica.it/esteri/2023/02/19/news/ucraina_zelensky_intervista-388626257/ Zelensky, l'intervista: "La guerra sarà breve, non possiamo perdere il sostegno italiano"]'', ''Repubblica.it'', 19 febbraio 2023</ref> *C’è nervosismo. Alcune zone dell'Ucraina vivono così dal 2014. Ma i russi non sono così potenti come lo erano un anno fa, quando comunque non hanno avuto abbastanza risorse per occupare il nostro Paese. Oggi loro sono più deboli e noi, invece, siamo più forti. Inoltre, non hanno la stessa motivazione dei nostri soldati. Noi combattiamo nel nostro Paese, per difendere le nostre case, famiglie. Se noi perdiamo, perdiamo tutto: la casa, i nostri famigliari. Noi qui ci viviamo.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *La Russia sa perfettamente che Bakhmut le aprirà la strada verso Sloviansk e Kramatorsk. Sloviansk non è una metropoli, Kramatorsk è una grande città. Ed è questo per loro il più grande obiettivo nell’Est dell’Ucraina. E ogni piccola città come Bakhmut che i russi conquistano li rende più vicini alle grandi città. Non sto dicendo che la gente di Kramatorsk sia meglio della gente di Bakhmut, no. Ma ogni piccola città che perdiamo è un passo avanti per i russi, che come ormai sappiamo, vogliono prendersi i confini amministrativi delle regioni di Donetsk e Lugansk. Ecco perché stiamo resistendo così a Bakhmut.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *A volte bisogna comportarsi come nel calcio: puoi vincere una volta ma non puoi vincere tutte le partite se non sei un Paese con una solida tradizione calcistica. E’ impossibile. E qui è la stessa cosa. L’Ucraina ha una storia. Da sempre combattiamo per la nostra indipendenza. L’Occidente può smettere di aiutarci e il nostro Paese sarà distrutto e non esisterà più, ma alla fine, secondo voi, gli occupanti riusciranno a renderlo come la Russia? Impossibile. Gli ucraini odiano la politica di Putin e lui non può farci niente.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *La guerra dell'informazione è il problema numero uno. I russi hanno fatto disinformazione sulla Crimea e poi sul Donbass, per molti anni. Sull’Ucraina ci sono riusciti in parte.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Sono stato in Italia più volte: italiani e ucraini hanno gli stessi valori familiari. Gli italiani sono molto sentimentali per le cose di famiglia e hanno famiglie molto numerose, amano riunire tutta la famiglia. Non ho mai sentito silenzio nelle famiglie italiane a tavola. E se silenzio dev'essere, che sia contro la Russia. Fregarsene significa silenzio.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Sono arrivato alla conclusione che non siamo in grado di cambiare l’atteggiamento russo. Se hanno deciso di isolarsi dal resto del mondo nel sogno della ricostruzione del vecchio impero sovietico non possiamo farci nulla, sta a loro scegliere o meno di cooperare con la comunità delle nazioni sulla base del rispetto reciproco. Quando vennero imposte le sanzioni economiche ci fu chi ci accusò di isolare la Russia, ma non era la verità: è stata invece la decisione di lanciare la guerra che ha marginalizzato Putin.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Il [[Silvio Berlusconi|signor Berlusconi]] mi sembra non abbia mai avuto la sua casa bombardata dai missili ogni giorni. Il suo partner della Federazione Russa non ha guidato un carro armato in casa sua e ha distrutto i suoi parenti e i suoi cari. Penso che Berlusconi non si sia dovuto alzare alle tre del mattino a causa dei blackout per iniziare a lavare i panni e preparare da mangiare ai suoi figli due giorni di anticipo perché non potrebbe esserci energia elettrica per i prossimi due-tre giorni a causa del grande amore per il fraterno popolo russo. (dichiarazione a una conferenza stampa a Kyiv con Giorgia Meloni, 21 febbraio 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2023/02/21/video/zelensky_duro_su_berlusconi_gela_giorgia_meloni_i_russi_non_gli_hanno_bombardato_casa-12655171/ ''Zelensky duro su Berlusconi gela Giorgia Meloni: "I russi non gli hanno bombardato casa"''], ''Lastampa.it'', 21 febbraio 2023.</ref> *Il 24 febbraio 2022 milioni di noi hanno fatto una scelta: non una bandiera bianca ma una blu e gialla. Non fuggire, ma affrontare. Resistendo e combattendo. È stato un anno di dolore, di lacrime, di fede e di unità. E durante quest'anno siamo rimasti invincibili. E sappiamo che il 2023 sarà l'anno della nostra vittoria! ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1628983721507299333?cxt=HHwWioCxlYyEqJstAAAA tweet] il 1° anniversario dell'invasione russa)<ref group="fonte">Citato in [https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/video/mondo/1384651/ucraina-il-messaggio-di-zelensky-gloria-a-chi-combatte-il-2023-sara-l-anno-della-vittoria.html ''Ucraina, il messaggio di Zelensky: «Gloria a chi combatte, il 2023 sarà l'anno della vittoria»''], ''lagazzettadelmezzogiorno.it'', 24 febbraio 2023.</ref> *Quando ho visto [[Massacro di Buča|Bucha]] dopo la liberazione ho pensato che il diavolo camminasse sulla terra. (da una conferenza stampa il 1° anniversario dell'invasione russa)<ref group="fonte">Citato in [https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2023/02/24/ucraina-zelensky-un-anno-di-dolore-ma-il-2023-sara-lanno-della-vittoria_fb110129-e0e8-4e59-ac3a-808fa0925556.html ''Ucraina, Zelensky: "Apprezziamo le parole della Cina, aspettiamo i fatti"''], ''Ansa.it'', 24 febbraio 2023.</ref> *Un anno fa, in questo giorno, da questo stesso luogo, verso le sette del mattino, mi sono rivolto a voi con una breve dichiarazione. Durava solo 67 secondi. Conteneva le due cose più importanti, allora e oggi. Che la Russia ha iniziato una guerra su larga scala contro di noi. E che noi siamo forti. Siamo pronti a tutto. Sconfiggeremo tutti. Perché noi siamo l'Ucraina! Così è iniziato il 24 febbraio 2022. Il giorno più lungo della nostra vita. Il giorno più difficile della nostra storia moderna. Ci siamo svegliati presto e non ci siamo più addormentati.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria">Da un discorso alla nazione, ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2023/02/24/news/zelensky_il_2023_sara_lanno_della_nostra_vittoria-11421119/ "Il 2023 sarà l'anno della nostra vittoria"]'', ''Huffingtonpost.it'', 24 febbraio 2023</ref> *Alcuni avevano paura, altri erano scioccati, altri ancora non sapevano cosa dire, ma tutti sentivano cosa fare. C'erano ingorghi sulle strade, ma molte persone andavano a prendere le armi. Si formavano code. Alcuni si fermavano alle frontiere, ma molti si recavano agli uffici di registrazione e arruolamento militare e alle unità di difesa territoriale.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *La guerra ha cambiato il destino di molte famiglie. Ha riscritto la storia delle nostre famiglie. Ha cambiato i nostri costumi e le nostre tradizioni. I nonni raccontavano ai nipoti come avevano sconfitto i nazisti. Ora i nipoti raccontano ai loro nonni come hanno sconfitto i russi. Le madri e le nonne lavoravano a maglia le sciarpe, ora tessono reti mimetiche. I bambini chiedevano a Babbo Natale smartphone e gadget, ma ora regalano paghette e raccolgono fondi per i nostri soldati.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *Tutti hanno visto la vera natura del nostro nemico. Il bombardamento dell'ospedale materno e del teatro a Mariupol, dell'Amministrazione regionale a Mykolaiv, di Piazza Svobody a Kharkiv, della stazione ferroviaria a Kramatorsk. Abbiamo visto Bucha, Irpin, Borodyanka. Il mondo intero si è reso conto chiaramente di cosa significhi veramente il [[Russkij mir|mondo russo]]. Di cosa è capace la Russia. Allo stesso tempo, il mondo ha visto di cosa è capace l'Ucraina. Questi sono i nuovi eroi. Difensori di Kiev, difensori di Azovstal. Nuove imprese compiute da intere città. Charkiv, Chernihiv, Mariupol, Kherson, Mykolaiv, Hostomel, Volnovakha, Bucha, Irpin, Okhtyrka. Città eroiche. Le capitali dell'invincibilità. Nuovi simboli. E con essi, nuove valutazioni e previsioni per l'Ucraina.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *È stato un anno di resilienza. Un anno di cura. Un anno di coraggio. Un anno di dolore. Un anno di speranza. Un anno di resistenza. Un anno di unità. L'anno dell'invincibilità. L'anno furioso dell'invincibilità. Il risultato principale è che abbiamo resistito. Non siamo stati sconfitti. E faremo di tutto per ottenere la vittoria quest'anno. Gloria all'Ucraina.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *Se accadesse che l'Ucraina, a causa di varie opinioni, e l'indebolimento e l'esaurimento dell'assistenza, perda, la Russia entrerà negli Stati baltici, negli Stati membri della Nato, e quindi gli Stati Uniti dovranno inviare i loro figli e le loro figlie esattamente allo stesso modo come noi mandiamo i nostri figli e le nostre figlie in guerra, e dovranno combattere perché è della Nato che stiamo parlando. E moriranno, Dio non voglia, perché è una cosa orribile. (da una conferenza stampa il 1 marzo 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://facta.news/antibufale/2023/03/02/zelensky-soldati-stati-uniti/ ''No, Zelensky non ha chiesto agli Stati Uniti soldati per la guerra in Ucraina''], ''Facta.news'', 2 marzo 2023.</ref> *{{NDR|Sull'[[esecuzione di Oleksandr Macievskyj]]}} Oggi è stato pubblicato un video degli invasori che uccidono brutalmente un guerriero che coraggiosamente gli ha detto in faccia: «Gloria all'Ucraina!» [...] Troveremo questi assassini. (dichiarazione del 6 marzo 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilpost.it/2023/03/07/prigioniero-di-guerra-ucciso-video/ ''La storia del video che sta diventando un simbolo della resistenza ucraina''], ''Ilpost.it'', 7 marzo 2023.</ref> *Posso solo augurare al presidente della Russia di passare il resto dei suoi giorni in un seminterrato con un secchio come bagno. (dichiarazione dopo una visita a una scuola usata dai russi come prigione a Yahidne, nella regione di Černihiv)<ref group="fonte">Citato in [https://www.adnkronos.com/zelensky-e-laugurio-a-putin-spero-muoia-in-un-seminterrato-video_1jGsYbdudIiUBhPswFcv27 ''Zelensky e l'augurio a Putin: "Spero muoia in un seminterrato"''], ''Adnkronos.com'', 3 aprile 2023.</ref> *Il popolo tartaro di Crimea rispetta il Ramadan. Il rispetto dovrebbe essere sempre reciproco. Pertanto, a partire da quest’anno, un evento di rispetto così speciale si terrà ogni anno in Ucraina con la partecipazione del Capo dello Stato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2023/04/08/ucraina-zelensky-partecipa-alliftar-con-soldati-musulmani/ Ucraina, Zelensky partecipa all'Iftar con soldati musulmani]'', ''Lapresse.it'', 8 aprile 2023.</ref> *Due giorni fa ho condiviso un iftar con i musulmani dell'Ucraina. Presto mi congratulerò con gli ebrei ucraini per la fine di Pesach. E tra una settimana esatta mi congratulerò con tutti coloro che celebrano la Pasqua quest'anno il 16 aprile. [...] Possiamo praticare diverse religioni, ma crediamo ugualmente nella libertà. Potremmo avere tradizioni diverse, ma ce n'è una comune per tutti noi: è la protezione della nostra terra natale.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.agi.it/estero/news/2023-04-09/ucraina-pasqua-zelensky-20885577/ La Pasqua di Zelensky: "L'Ucraina combatte per un mondo libero"]'', ''Agi.it'', 9 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Sulla [[decapitazione di Serhij Pataki]]}} C'è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Questo video, l'esecuzione di un prigioniero ucraino. Il mondo deve vederlo. Questo è un video che mostra come è la Russia. Che tipo di persone sono. Non esistono persone per loro. Un figlio, un fratello, un marito. Il figlio di qualcuno... Questo è un video della Russia che cerca di rendere normale tutto questo. L'abitudine di distruggere la vita. Questo non è un incidente. Questo non è un episodio. È successo in precedenza. È successo a Bucha. Migliaia di volte. ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1646067913932132352?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1646067913932132352%7Ctwgr%5E8983fb92d7d6fd5cd87594385a0b8e56796dbcc4%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.rainews.it%2Farticoli%2F2023%2F04%2Fin-rete-video-di-soldati-ucraini-decapitati-onu-i-responsabili-ne-rispondano-eaf6e5f6-d22e-44a4-95bb-af4ab0799e70.html tweet] del 12 aprile 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/soldati-decapitati-messaggio-zelensky-bestie/442300/443262?rpl=1 Zelensky sulla decapitazione del prigioniero ucraino: "Non è un caso isolato, i russi sono bestie che uccidono con facilità"]'', ''Repubblica.it'', 12 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Bisogna}} fare tutto il possibile per far sì che le [[guerra|guerre]] lascino solo ombre sulle pietre della storia e che queste possano essere viste solo nei musei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.altoadige.it/foto/zelensky-grazie-hiroshima-per-bandiere-ucraine-in-strada-1.3504995 Zelensky, "Grazie Hiroshima per bandiere ucraine in strada"]'', ''altoadige.it'', 21 maggio 2023.</ref> *Ad oggi Bakhmut esiste solo nei nostri cuori, non c'è più niente in quel posto. Molti russi sono morti, ma ci hanno invaso loro. I nostri difensori si sono battuti, hanno fatto un grande lavoro e li apprezziamo per questo. (dichiarazione durante il giorno conclusivo del G7 a Hiroshima)<ref group="fonte">Citato in ''[https://tg.la7.it/esteri/zelensky-bakhmut-resta-solo-nei-nostri-cuori-21-05-2023-184382 Zelensky: "Bakhmut resta solo nei nostri cuori"]'', ''Tg.la7.it'', 21 maggio 2023.</ref> *Questa è la verità: con circa 50 Patriot, per la maggior parte si eviterebbero i morti. Immaginate la sensazione di un soldato che sa di non avere un tetto di protezione sulla testa, e non capisce perché i Paesi confinanti ce l'hanno.<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva">Da un'intervista di Emma Tucker, ''Wall Street Journal'', 3 giugno 2023; citato e tradotto in ''[https://www.fanpage.it/esteri/guerra-in-ucraina-il-presidente-zelensky-siamo-pronti-alla-controffensiva-ce-la-faremo/ "Siamo pronti alla controffensiva, ce la faremo"]'', ''Fanpage.it'', 3 giugno 2023; citato e tradotto in ''Fanpage.it'', 3 giugno 2023</ref> *Se tutti sanno che è importante la difesa aerea, perché c'è un problema a darci aerei moderni? Qual è il problema?<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva"/> *[[Joe Biden|Biden]] ci ha aiutato più di [[Donald Trump|Trump]]{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo.<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva"/> *{{NDR|Sulla [[distruzione della centrale idroelettrica di Kachovka]]}} Oggi i terroristi russi hanno dimostrato ancora una volta di essere una minaccia per tutto ciò che vive. La scorsa notte hanno fatto saltare in aria la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, l'esplosione è avvenuta alle 2:50. È stata un'esplosione assolutamente deliberata e preparata. Sapevano esattamente cosa stavano facendo. Immaginate solo il volume d'acqua trattenuto da questa diga. Era uno dei più grandi bacini idrici dell'Ucraina. Da questa notte è in corso l'allagamento delle regioni meridionali del nostro paese. Almeno 100mila persone vivevano in queste zone prima dell'invasione russa. Almeno decine di migliaia sono ancora lì. 80 città e villaggi sono sott'acqua. L'evacuazione è già iniziata. E queste sono solo le prime conseguenze. Sfortunatamente, la tragedia è molto più ampia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2023/06/06/ucraina-zelensky-mosca-ha-fatto-saltare-la-diga-di-kakhovka-deliberatamente_76a20486-6ce2-41ae-8e54-c86cc00f502b.html Ucraina, Zelensky: "Mosca ha fatto saltare la diga di Kakhovka deliberatamente"]'', ''Ansa.it'', 6 giugno 2023.</ref> *Tutto il mondo conoscerà questo crimine di guerra russo, il crimine di ecocidio. La distruzione deliberata della diga e delle altre strutture dell'HPP da parte degli occupanti russi è una bomba ambientale di distruzione di massa. Per il bene della propria sicurezza, il mondo dovrebbe ora dimostrare che la Russia non la passerà liscia con questo terrore.<ref group="fonte" name="diga">Citato in ''[https://video.corriere.it/esteri/ucraina-zelensky-attacco-diga-bomba-ambientale-distruzione-massa/f49d2bd0-050e-11ee-874a-78fbf24a95c4 Ucraina, Zelensky: «Attacco diga è bomba ambientale di distruzione massa»]'', ''Corriere.it'', 7 giugno 2023.</ref> *Il fatto che la Russia abbia deliberatamente distrutto il bacino di Kakhovka che è di importanza critica, in particolare, per fornire acqua alla Crimea, indica che gli occupanti russi hanno già capito che dovranno abbandonare anche la Crimea.<ref group="fonte" name="diga"/> *Putin ora è più in pericolo di me. Ci sono più persone che vogliono ucciderlo. [...] Ma come si può valutare da 1 a 10 il livello di follia di Vladimir Putin? È una persona fuori controllo anche sul proprio territorio.<ref group="fonte" name="pericolo">Da un'intervista di Alberto Rojas, ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_30/intervista-zelensky-98eee234-1764-11ee-9d3b-d6c83e3af955.shtml «Oggi Putin è più in pericolo di me»]'', ''Corriere.it'', 23 giugno 2023</ref> *Cosa significa ottenere risultati significativi? Ogni chilometro avanzato costa vite umane. Il risultato che desideriamo ottenere è la liberazione del nostro territorio, salvando però la nostra gente. Se i campi sono minati non possiamo mandare a morire i nostri soldati. Nella vita reale, purtroppo, il prezzo è molto alto e le vite dei nostri militari sono molto preziose. Le persone non sono una risorsa, come lo sono per la Russia, ma il nostro più grande tesoro.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Meglio che l’offensiva duri due mesi e che muoiano migliaia di persone, oppure che duri quattro mesi e che muoiano meno persone? La vita umana è la cosa più importante.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Per quanto riguarda i civili non possiamo mentire, perché non sappiamo quante persone sono morte nei territori occupati dalla Russia. Non sappiamo se le informazioni che danno sono vere. Fino alla fine della guerra non sapremo cos’è successo. Quante persone sono sepolte a Mariupol? Mi dispiace usare queste parole, ma è un dato di fatto: non sappiamo quanti sono i morti di Mariupol né quelli del Donbass. In tutti i luoghi occupati dalla Russia, noi siamo ciechi. Ma abbiamo già visto cos’hanno fatto, ad esempio, quando abbiamo liberato Kiev. Bucha, Irpin, Borodyanka... Non fanno eccezione. Fino a ora, fino a oggi, continuiamo a trovare fosse e tombe, così come persone torturate negli scantinati.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Il fenomeno Wagner, terrorista tanto quanto l’esercito russo, è molto importante per capire alcune cose. Il gruppo più numeroso della brigata era nell’Ucraina orientale e usava i prigionieri negli attacchi. Erano forti perché non avevano altra via d’uscita che attaccare. Non avevano altra scelta, avanzare o cadere, non potevano fermarsi o ritirarsi perché i loro stessi compagni avrebbero sparato contro di loro. Per i prigionieri era impossibile tornare senza aver compiuto la missione. I membri della Wagner hanno ucciso molti dei loro compagni. Dovevano avanzare sì o sì: era quello il segreto della loro forza. Il resto dell’esercito russo non ha motivazioni ed è più debole di noi.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Nella Wagner c’erano due categorie: i mercenari professionisti e i carcerati, la loro carne da macello. Le nostre truppe ne hanno uccisi 21.000 e feriti 80.000. Sono perdite colossali, che danno un’idea delle dimensioni di questi gruppi nell’Ucraina orientale. La buona notizia è che abbiamo distrutto la parte più motivata dello sforzo russo. *I nostri soldati sono motivati perché vogliono sopravvivere e salvare le vite dei loro figli e dei loro genitori.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Durante la rivolta molti russi hanno sostenuto Prigozhin sui social media, e questo significa che stanno perdendo la guerra e si incolpano a vicenda. Stanno cercando i colpevoli per le loro sconfitte in Ucraina. Dobbiamo approfittare di questa situazione per cacciare i nostri nemici dalla nostra terra.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Il presidente Biden e io potremmo avere opinioni diverse sull’uso di questa o quell’arma, ma Biden è dalla nostra parte, così come il Congresso nel suo insieme.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Credo che la Nato non possa stare senza l’Ucraina, perché ora possiamo contribuire molto e perché i modelli e le strategie della Nato sono già stati testati e valutati dai nostri militari in una situazione di guerra reale. Le nostre informazioni saranno molto utili per tutti i partner dell’Alleanza, ad esempio su come difendere le città dai missili russi. Nessuno ha la nostra esperienza.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Ora c'è così tanto caos che nessuna menzogna può nasconderlo. La debolezza della Russia è evidente. [...] Per molto tempo la Russia ha fatto ricorso alla propaganda per mascherare la sua debolezza e la stupidità del suo governo. E ora c'è così tanto caos che nessuna bugia può nasconderlo. ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1672543858863767552 tweet] del 24 giugno 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lidentita.it/zelensky-esulta-mosca-non-puo-piu-nascondere-la-sua-debolezza/ Zelensky esulta: "Mosca non può più nascondere la sua debolezza"]'', ''Lidentita.it'', 24 giugno 2023.</ref> *Affinché tutti i nostri cittadini non debbano sopportare il dolore, lo stress e il trauma della guerra dobbiamo finalmente legalizzare onestamente i medicinali a base di [[cannabis]], la ricerca scientifica pertinente e la produzione ucraina controllata per tutti coloro che ne hanno bisogno.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2023/06/29/news/ucraina-12532935/ Inglese obbligatorio: Zelensky progetta un'Ucraina sempre meno russa e sempre più europea]'', ''Huffingtonpost.it'', 29 giugno 2023.</ref> *È inaudito e assurdo che non ci sia un calendario né per l’invito né per l’adesione dell’[[Ucraina]]. E che allo stesso tempo si aggiungano strane formulazioni sulle “condizioni” anche solo per invitare l’Ucraina. Sembra che non ci sia alcuna disponibilità né a invitare l’Ucraina alla [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] né a renderla membro dell’alleanza. (11 luglio 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2023/07/11/zelensky-invito-ucraina-nato/ A Zelensky non stanno bene i negoziati in corso alla riunione NATO di Vilnius]'', ''Il Post'', 11 luglio 2023</ref> *{{NDR|Sulla morte di [[Evgenij Prigožin]]}} Quando ho chiesto ai partner il supporto aereo, non era quello che pensavo.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2023/08/prigozhin-e-ufficialmente-morto-76959038-8975-445a-8c70-e17db5f33036.html#fdcea8dc-785c-4b59-a886-5a0c43549575 Volodymyr Zelensky: la morte di Yevgeny Prigozhin, se confermata, è "certamente positiva per l'Ucraina"]'', ''Rainews.it'', 24 agosto 2023</ref> *{{NDR|Sulla morte di Evgenij Prigožin}} Non abbiamo nulla a che fare con quanto successo. Tutti sanno chi è stato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_agosto_24/putin-prigozhin-condoglianze-jet-4c3e7428-42ab-11ee-8abd-2f7c5775f60e.shtml Jet caduto, le condoglianze di Putin alle vittime. Lo zar conferma indirettamente la morte di Prigozhin: «Ha sbagliato»]'', ''corriere.it'', 24 agosto 2023</ref> *{{NDR|Sul [[rapimento dei minori durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} Diversi gruppi terroristici rapiscono i bambini, ma mai prima d'ora i rapimenti e le deportazioni di massa erano diventati parte della politica di un governo. Non fino a ora. Ai bambini ucraini rapiti in Russia viene insegnato a odiare l'Ucraina, tutti i legami con le loro famiglie sono spezzati. Questo è un genocidio, l'odio è usato come un'arma. (dal discorso all'Onu, 19 settembre 2023)<ref group="fonte" name="accuseputin">Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/genocidio-nuove-accuse-zelensky-putin-2213228.html "Un genocidio contro i bimbi ucraini". Dall'Onu le accuse di Zelensky a Putin]'', ''Ilgiornale.it'', 19 settembre 2023.</ref> *Non si può credere al diavolo, chiedete a Evgenij Prigozhin. (dal discorso all'Onu, 19 settembre 2023)<ref group="fonte" name="accuseputin"/> *Noi ci impegniamo al massimo per far sì che questa guerra diventi l'ultima guerra non soltanto in Ucraina, ma in tutto il mondo, per assicurare il rispetto dell'integrità territoriale e il rispetto alla vita delle persone.<ref group="fonte" name="invitoakiev">Da un'intervista di Michele Cagiano de Azevedo, ''[https://tg24.sky.it/mondo/2023/10/04/guerra-ucraina-zelensky-sky-20-anni "Grazie a Meloni, invito a Kiev il Papa"]'', ''Tg24.sky.it'', 4 ottobre 2023</ref> *Tutti vorrebbero vedere dei risultati veloci sul campo di battaglia però voi sapete che la guerra sul campo è una guerra su vasta scala che sta andando avanti da quasi due anni. Siamo stanchi, ma molto motivati. Faremo di tutto per vincere contro il nostro nemico e la nostra controffensiva va avanti, anche se lentamente. Passo dopo passo, facciamo di tutto per respingere il nemico. La difficoltà è data dal fatto che ci sono campi minati, c'è mancanza di proiettili, mancanza di difesa antiaerea.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Rispetto alla lentezza della controffensiva, noi non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci mentre la Federazione russa è più debole rispetto a come era all'inizio di questa guerra. La loro intenzione è congelare il conflitto, però questo non sarà di aiuto all’Ucraina. Qualsiasi pausa significa aiutare la Federazione russa.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Le dimostrazioni che coinvolgono le armi nucleari nei media, nei messaggi mediatici, o anche nelle esercitazioni stesse non sono manifestazione di forza ma di debolezza: significa che altri metodi, come la battaglia sul campo o i metodi diplomatici, non hanno portato il risultato che loro volevano.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Voglio esprimere la mia gratitudine a [[Giorgia Meloni]]: con lei c’è una relazione umana è basata su valori in comune e io sono convinto che i nostri rapporti, quelli tra i nostri team, siano basati sui principi di onestà e correttezza. Vorrei non perderli. So che l'Italia ha le proprie sfide e che subisce anche una forte campagna di informazione dalla Federazione russa, che spende milioni per distruggere le relazioni tra le nazioni dell'Europa e del mondo.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Quando qualcuno offre un'iniziativa di pace con la Russia, vorrei dire che Mosca non è interessata. Alcuni contatti sono stati messi in atto con il Vaticano, la Turchia è stata coinvolta cercando una considerazione diplomatica però il risultato è sempre lo stesso. Nessuno ci è riuscito: non perché quei leader non siano forti, ma perché il presidente della Russia non vuole porre fine alla guerra. Ha deciso di occupare l’Ucraina e di andare avanti. Qualsiasi accordo con questa persona per definizione sarà perciò bloccato. Prendete come esempio l'accordo sul grano che non ha niente a che fare con la guerra, con le armi, con il petrolio. Ha bloccato il Mar Nero violando il diritto internazionale. Ma parliamo del pane per le famiglie in Asia e in Africa. Anche quando Putin ha dato la sua parola e ha fatto un accordo con il presidente Erdogan, alla fine ha bloccato questo corridoio del grano lo stesso. Questa persona, il presidente della Federazione russa, non è capace di fare un accordo con nessuno e su niente.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Rispetto alle elezioni, sì la situazione è difficile. Però, se il Parlamento riesce a risolvere tutte le sfide per assicurare l’accesso di tutti i cittadini alla sicurezza, sarà possibile condurre le elezioni. Bisogna assicurare il diritto di voto per chi si trova al fronte o all'estero.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Vorrei dire che è molto difficile inviare dei messaggi alla Federazione russa. Alle persone che sono in opposizione alla tirannia di Putin posso solo dire che devono continuare ad andare avanti, non c'è un'altra via d'uscita.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Chi c'è dietro Hamas? Credo che la risposta sia molto semplice: chi li sostiene pubblicamente, li sostiene con le armi. E non si tratta di un solo giorno. È una cosa che va avanti da molto tempo. Credo che qui ci sia una risposta dettagliata che potete trovare da soli. E anche sui social media, si può vedere attraverso le griglie chi sta dando i segnali rilevanti. Crediamo che la Russia sia uno di quelli che ha aiutato e che sta dietro.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_ottobre_10/ucraina-russia-notizie-oggi-ondate-droni-missili-odessa-colpite-anche-scorte-grano-2a511f96-66e6-11ee-aea2-f54ec62808b3.shtml Ucraina-Russia, le notizie del 10 ottobre]'', ''corriere.it'', 10 ottobre 2023.</ref> *{{NDR|Sull'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue}} Questa è una vittoria per l'Ucraina. Una vittoria per tutta l'Europa. Una vittoria che motiva, ispira e rafforza. (tweet, 15 dicembre 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/12/14/zelensky-negoziati-ue-una-vittoria-per-ucraina-e-leuropa_97287959-fc03-43ae-8b6d-1353f3d3c95d.html Zelensky, negoziati Ue una vittoria per Ucraina e l'Europa]'', ''ansa.it'', 15 dicembre 2023.</ref> *Le notti prima di Natale sono le più lunghe dell'anno. Ma la giornata ha già cominciato ad allungarsi e la luce ha cominciato a prevalere. La luce diventa più forte. Giorno dopo giorno e passo dopo passo, l'oscurità si ritira. L'oscurità alla fine perderà. Il male sarà sconfitto. Oggi, questo è il nostro obiettivo comune, il nostro desiderio comune e ciò per cui preghiamo.<ref group="fonte" name="malesconfitto">Discorso di Natale alla nazione, citato in ''[https://www.rainews.it/video/2023/12/il-male-sara-sconfitto-dice-zelenskij-allucraina-nel-messaggio-di-natale-15c5ec88-6ea6-4e3f-87c2-7ccda37bde88.html "Il male sarà sconfitto"]'', ''Rainews.it'', 25 dicembre 2023</ref> *Questo Natale ha uno stato d'animo diverso, un contesto diverso, un gusto diverso. [...] Oggi tutti gli ucraini sono insieme. Celebriamo il Natale tutti insieme. Nella stessa data, come una grande famiglia, come una nazione, come un Paese unito.<ref group="fonte" name="malesconfitto"/> *I nostri doni, valori e tradizioni sono cambiati. Oggi non si tratta tanto di come decorare le nostre case, ma piuttosto di come proteggerle e ripulirle, spazzando via il nemico.<ref group="fonte" name="malesconfitto"/> ===2024=== *Un uomo, Vladimir Putin, ha rubato 13 anni di pace sostituendola con dolore, dolore, dolore che colpisce tutto il mondo. Putin incarna la guerra, è lui la sola ragione perché certe guerre e conflitti persistono e tutti i tentativi di riportare la pace sono falliti, e lui non cambierà.<ref group="fonte" name="rubatopace">Discorso al Forum economico mondiale di Davos, 16 gennaio 2024; da ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/putin-ha-rubato-la-pace-per-sostituirla-con-il-dolore-339910 «Putin ha rubato la pace per sostituirla con il dolore»]'', ''cdt.ch'', 16 gennaio 2024</ref> *Vi ricordo che dopo il 2014 c'è stato un tentativo di congelare la guerra in Donbass. C'erano garanti influenti, tra cui la cancelliera della Germania e il presidente francese. Ma Putin è un predatore non soddisfatto dai prodotti congelati.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Ogni riduzione della pressione sull'aggressore aggiunge anni alla guerra, ma ogni investimento nella fiducia dei difensori accorcia il conflitto.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Come possiamo essere soddisfatti di sanzioni che nemmeno bloccano la produzione di missili russi? In ogni razzo russo ci sono componenti chiave di Paesi occidentali, è un fatto.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *È una debolezza occidentale che l'industria nucleare russa non sia ancora oggetto sanzioni, anche se Putin è l'unico terrorista che ha preso in ostaggio una centrale nucleare.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *La risposta di Putin alle richieste di pace sono state forniture di sempre più armi da Corea del Nord e Iran.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Oggi l'Ucraina ha un esercito più forte, è dotata di mezzi occidentali. Siamo più esperti. A volte siamo un po' stanchi, a volte forse arroganti, ma non possiamo concedere alla Russia la possibilità di prevalere grazie ai suoi strumenti.<ref group="fonte" name="russiaavanzi">Intervista di Gian Marco Chiocchi, ''[https://www.rainews.it/video/2024/02/intervista-in-esclusiva-al-presidente-zelensky-non-possiamo-permettere-che-la-russia-avanzi-01bacc62-6706-460a-b3e7-df40839d8929.html Intervista in esclusiva al presidente Zelensky: "Non possiamo permettere che la Russia avanzi"]'', ''rainews.it'', 4 febbraio 2024.</ref> *Una parte degli ucraini inizia ad abituarsi alla guerra, e questo è un grande errore. Se ho sbagliato qualcosa? Sì, sono un essere umano. Ma credo siano stati di più i passi avanti.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Per quanto riguarda la guerra sul terreno c'è uno stallo, è un dato di fatto. [...] ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Combattiamo contro terroristi che hanno uno dei più grandi eserciti del mondo, non bastano le munizioni ma servono mezzi tecnici moderni.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *La Russia ha perso molte navi e nel Mar Nero siamo riusciti a costruire un corridoio per i cereali, perciò questa parte pragmatica dell'operazione con effetti sull'economia è stata condotta in maniera positiva.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *{{NDR|Sulla destituzione di [[Valerij Zalužnyj]]}} È una questione che riguarda le persone che devono guidare l'Ucraina, sicuramente un reset, un nuovo inizio è necessario, ho in mente qualcosa di serio, che non riguarda una singola persona ma la direzione della leadership del paese.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Se vogliamo vincere dobbiamo spingere tutti nella stessa direzione, convinti della vittoria, non possiamo essere scoraggiati, farci cadere le braccia, dobbiamo avere le energie giuste positive... per questo parlo di ripartenza.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Nel partito repubblicano ci sono voci radicali, ma anche tante persone che supportano l'Ucraina. È il popolo degli Stati Uniti che decide, ma se intendono diminuire l'assistenza all'Ucraina allora ci sarà un nuovo assetto geopolitico. Putin sfonderà la nostra difesa, andrà avanti e non si fermerà così facilmente.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Se ci fosse stata Giorgia Meloni ieri a Odessa, al posto del premier greco, cosa avrebbe detto quella parte di società italiana che non sostiene l'Ucraina? Sarebbe stata indifferente? Credo di no.<ref group="fonte" name="odessa">Intervento a ''Cinque minuti'' su Rai 1; citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/zelensky-allattacco-dei-filorussi-italiani-se-odessa-ci-2293471.html Zelensky attacca i filorussi italiani: "Se nell'attentato di Odessa ci fosse stata Meloni?"]'', ''ilgiornale.it'', 7 marzo 2024</ref> *Capisco che in tutte le società ci siano persone che non ci sostengono ma loro non capiscono chi è Putin e cosa sia la guerra. Non la sentono sulla propria pelle.<ref group="fonte" name="odessa"/> *Putin è una persona malata e non si rende conto delle proprie azioni oppure non controlla i suoi militari che sparano contro i diplomatici o i civili di altri Paesi.<ref group="fonte" name="odessa"/> *Ringrazio ogni cappellano ucraino che è nell'esercito, nelle Forze di Difesa. Sono in prima linea, proteggendo la vita e l'umanità, sostenendo con la preghiera, il dialogo e le azioni. Questo è ciò che è la Chiesa: sta insieme alle persone, non da qualche parte, a duemilacinquecento chilometri di distanza, mediando virtualmente tra qualcuno che vuole vivere e qualcuno che vuole distruggerti.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/03/11/zelensky-chiesa-e-al-fronte-non-a-mediare-virtualmente_4cd42359-fe4d-43d2-85a2-78267302ad4e.html Zelensky, 'Chiesa è al fronte, non a mediare virtualmente']'', ''Ansa.it'', 11 marzo 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[attentato al Crocus City Hall]]}} È evidente che Putin e altri mascalzoni stanno solo provando a incolpare qualcun altro per quanto accaduto. Ricorrono sempre gli stessi metodi. È già stato fatto prima. Ci sono state case distrutte, sparatorie, ed esplosioni. E loro hanno sempre incolpato altri. Sono venuti in Ucraina, bruciato le nostre città e stanno cercando di dare la colpa all'Ucraina. Torturano, violentano il nostro popolo e li accusano. Hanno portato centinaia di migliaia dei loro terroristi qui, nel territorio ucraino, combattono contro di noi, e non si interessano di ciò che succede all'interno del loro paese. Ieri è successo questo, e questo abbietto Putin, invece di assistere i suoi cittadini e rivolgersi a loro è rimasto in silenzio per un giorno pensando come riuscire a collegare quanto è successo con l'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.quotidiano.net/video/zelensky-putin-vuole-scaricare-la-colpa-sullucraina-e1n63ocs Zelensky: "Putin vuole scaricare la colpa sull'Ucraina"]'', ''Quotidiano.net'', 24 marzo 2024.</ref> *Un’Europa divisa non è mai stata pacifica. E una Germania divisa non è mai stata felice. Tutto questo non lo sapete da me, ma dalla vostra esperienza personale. Pertanto, potete capire noi ucraini.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2024/06/12/news/cosi-kyiv-e-la-nuova-berlino-il-discorso-di-zelensky-al-bundestag-6645111/ Così Kyiv è la nuova Berlino. Il discorso di Zelensky al Bundestag]'', ''ilfoglio.it'', 12 giugno 2024.</ref> *Nessun paese dovrebbe essere condannato ad avere il filo spinato che gli attraversa il corpo per decenni.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Gli ucraini meritano la pace, semplicemente la pace dopo questa guerra. E tutti coloro che hanno difeso la propria casa; tutti coloro che hanno perso i propri cari; tutti coloro i cui fratelli e sorelle in armi sono rimasti per sempre sui campi di battaglia – tutti loro meritano una degna fine della guerra, che non lasci dubbi su chi ha vinto.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Tutto è finito esattamente quando Putin ha iniziato a bruciare città e a premiare i suoi assassini. Quando ha preferito gli omicidi agli accordi. L’esercito russo si lascia alle spalle decine di nuovi cimiteri, e questo significa che nessuno di noi ha il diritto di lasciarsi alle spalle una carenza di protezione da parte dell’esercito russo. La parola di qualcuno a Mosca non può essere tale protezione.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Gli assassini russi erano ad Aleppo e sono in Africa. Hanno imparato la guerra distruggendo Grozny e distruggendo la Georgia. Hanno lasciato la Moldavia divisa. Hanno messo in ginocchio la Bielorussia. Permetteremo alla Russia di continuare questa marcia attraverso l’Europa? Questa marcia di disprezzo per la vita e le nazioni. Assolutamente no.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Probabilmente ricorderete che solo un anno o due prima della caduta del Muro di Berlino, nessuno avrebbe potuto prevedere la rapidità con cui sarebbe avvenuta. Alcuni pensavano che il muro sarebbe rimasto lì per sempre. Ma non c’era più. E dipendeva dalla leadership dei politici e dalla volontà della gente. Solo da questo. Allo stesso modo, alcuni ora pensano che Putin rimanga lì per sempre e che non ci sia fine alla guerra. Ma non è vero, tutto questo è un’illusione. Un’illusione che può essere dissipata dalla leadership. Può essere dissipata dalle decisioni. Può essere dissipata dal successo. E noi lo stiamo facendo!<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Abbiamo dimostrato che la Russia può fallire ed essere sconfitta. Abbiamo dimostrato che, insieme ai nostri partner, abbiamo tutto il necessario per proteggere la vita. Abbiamo dimostrato che, grazie alla nostra cooperazione, possiamo espandere lo spazio di sicurezza. E lo spazio di sicurezza non cresce da solo: si espande solo attraverso decisioni comuni e coraggio collettivo.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Vi ringrazio per l'apertura dei negoziati di adesione, l'Ucraina è pronta ad affrontare tutti i passaggi dell'[[Allargamento dell'Unione europea|allargamento]]. [...] È una scelta che siede dal lato giusto della storia, così come per la [[Moldova]], i Balcani e sono certo anche per la [[Georgia]]. E pure la [[Bielorussia]] in futuro dovrebbe entrare a far parte dell'Europa unita.<ref group="fonte">Dichiarazione resa al Consiglio Europeo del 27 giugno 2024; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/06/27/zelensky-anche-la-bielorussia-un-giorno-sia-nellue_89ad0569-6504-4161-92fd-12633f8d0138.html Zelensky: 'Anche la Bielorussia un giorno sia nell'Ue']'', ''Ansa.it'', 27 giugno 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} La Russia ha portato avanti la guerra la nostra terra e dovrà sentire cosa ha fatto.<ref group="fonte">Da ''[https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2024/08/08/zelensky-la-russia-deve-sentire-le-conseguenze-della-guerra_a877699e-932f-47d2-ac59-b2cf7ade8365.html Zelensky: "La Russia deve sentire le conseguenze della guerra"]'', ''Ansa.it'', 8 agosto 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} Stiamo assistendo a un significativo cambiamento ideologico: il concetto ingenuo e illusorio delle cosiddette linee rosse nei confronti della Russia, che ha dominato la valutazione della guerra da parte di alcuni partner, si è sgretolato in questi giorni [...]. Il mondo vede che tutto in questa guerra dipende solo dal coraggio – il nostro coraggio, il coraggio dei nostri partner. Da decisioni coraggiose per l'Ucraina, dal coraggio nel sostenere l'Ucraina [...].<ref group="fonte">Da ''[https://euractiv.it/section/capitali/news/zelensky-il-nostro-attacco-a-kursk-dimostra-che-le-linee-rosse-del-cremlino-sono-un-bluff/ Zelensky: Il nostro attacco a Kursk dimostra che le linee rosse del Cremlino sono un bluff]'', ''Euractiv.it'', 20 agosto 2024.</ref> *Novecentotredici giorni fa, anche attraverso la regione di Sumy, la Russia è entrata in guerra contro di noi. Ha violato non solo i confini sovrani, ma anche i limiti della crudeltà e del buon senso. Cercando infinitamente una cosa: distruggerci [...]. E ciò che il nemico ha portato nella nostra terra ora è tornato a casa sua. E chi voleva trasformare la nostra terra in una zona cuscinetto dovrebbe riflettere affinché il Paese non diventi una federazione cuscinetto.<ref group="fonte" name="nonnomalato">Videomessaggio in occasione del giorno dell'indipendenza dell'Ucraina; citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/08/24/indipendenza-ucraina-zelensky-discorso Indipendenza Ucraina, Zelensky: “Nonno malato della Piazza Rossa non detterà linee rosse”]'', ''tg24.sky.it'', 24 agosto 2024.</ref> *[...] il nostro nemico saprà cos'è la punizione in stile ucraino [...]. Gli occhi sbiaditi dei loro capi percepiscono il mondo intero come una zona grigia. Ma noi non permetteremo che si trasformi in una zona grigia la terra dove di diritto dovrebbe esserci una bandiera blu e gialla.<ref group="fonte" name="nonnomalato"/> *Non sarà il nonno malato della Piazza Rossa, che minaccia costantemente tutti con un bottone rosso, a dettarci le sue linee rosse. Solo l'Ucraina e gli ucraini stabiliranno da soli come vivere, quale strada seguire e quale scelta fare, perché è così che funziona l'indipendenza.<ref group="fonte" name="nonnomalato"/> *Putin non dà valore alle persone o alle regole. Dà valore solo al denaro e al potere. Sono queste le cose che dobbiamo togliergli per ripristinare la pace.<ref group="fonte" name="spogliareputin">Videomessaggio al Parlamento europeo in occasione del millesimo giorno della guerra; citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2024/11/19/zelensky-al-parlamento-ue-spogliare-putin-dei-suoi-soldi-e-del-suo-potere-per-ristabilire- Zelensky al Parlamento Ue: Spogliare Putin dei suoi "soldi e del suo potere" per ristabilire la pace]'', ''euronews.com'', 19 novembre 2024.</ref> *Mentre alcuni leader europei pensano, come dire, a qualche elezione o qualcosa del genere a spese dell'Ucraina, Putin è concentrato a vincere questa guerra. Non si fermerà da solo.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *Ogni "oggi" è il momento migliore per spingere ancora di più sulla Russia.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *I valori europei e lo stile di vita europeo, se trasformati in azione, proteggono la vita delle persone reali.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *Anche con [[Kim Jong-un]] della Corea del Nord al suo fianco, Putin rimane più piccolo della forza unita dell'Europa.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Gli eventi in Siria sono l'esempio concreto che spiega perché l'Ucraina ha bisogno del fermo sostegno e della fiducia dei nostri partner. Il regime di Assad è caduto non solo a causa della forza dell'opposizione. Quello che è successo è legato anche all'assenza di truppe russe lì. [...] Perché? Perché l'intero esercito russo pronto al combattimento è sul territorio dell'Ucraina. E questo significa esattamente che l'intero esercito di questo pseudo-impero sta combattendo contro il popolo ucraino oggi. Ecco perché oggi è molto importante che tutti i paesi che vogliono un mondo senza guerra e che giudicano importante la sicurezza - i paesi europei, gli Stati Uniti, gli altri paesi del mondo, i leader mondiali - capiscano questa prospettiva: qui e ora, si stanno decidendo molte cose.<ref group="fonte" name="messaggiotrump">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/zelensky-messaggio-a-trump-cosa-ha-detto_5Sv3SsYTNLHan0RaQFE0ET Ucraina-Russia, Zelensky: "Tregua non basta per fermare Putin"]'', ''adnkronos.com'', 10 dicembre 2024.</ref> *La forza dell'esercito russo dipende dalla forza dell'Ucraina. Perché se l'Ucraina cade, Putin tornerà in Siria per vendicarsi, in Africa e in molte altre regioni che gli interessano. E mi sembra che questa sia la cosa più importante che tutti dovrebbero capire: in questa unione attorno all'Ucraina, il successo è il successo generale del mondo. E' il successo che unisce. E l'unità che dà successo.<ref group="fonte" name="messaggiotrump"/> *Due anni fa, mentre i russi si ritiravano, hanno rapito 48 bambini.<br>Nessuno di loro aveva nemmeno tre anni.<br>La maggior parte di questi bambini è stata trasferita forzatamente più in profondità nel territorio occupato, in Crimea, mentre altri sono stati deportati in Russia. [...] i bambini ucraini non sono giocattoli, anche se per le élite e i funzionari russi sembra che lo siano.<br>Dietro ognuno di questi bambini c'è una vita che non deve essere persa, un futuro che non deve essere rovinato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/12/24/zelensky-per-le-elite-russe-i-nostri-bambini-sono-giocattoli_739322a8-be9b-4dc2-8670-767a3470c3db.html Zelensky, per le élite russe i nostri bambini sono giocattoli]'', ''ansa.it'', 24 dicembre 2024.</ref> *Ogni massiccio attacco russo richiede tempo per la preparazione. Non è mai una decisione spontanea. È una scelta deliberata, non solo di obiettivi ma anche di tempi e date. Oggi, Putin ha deliberatamente scelto il Natale per un attacco. Cosa potrebbe essere più disumano?<ref group="fonte">Citato in ''[https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/zelensky-putin-attacca-natale-nulla-pia-disumano-00001/#google_vignette Zelensky, "Putin attacca a Natale, nulla di più disumano"]'', ''tiscali.it'', 25 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sul [[volo Azerbaijan Airlines 8243]]}} Non ho dubbi che la verità sullo schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines potrà essere stabilita e che la Russia non riuscirà a nascondere nulla. [...] Invitiamo ogni Paese a fare pressione sulla Russia affinché smetta di mentire su questo schianto, le stesse bugie raccontate sul [[Volo Malaysia Airlines 17|volo MH-17]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/zelensky-mosca-non-potra-nascondere-la-verita-sullo-schianto-dellaereo-della-azerbaijan-airlines-380845 Zelensky: «Mosca non potrà nascondere la verità sullo schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines»]'', ''cdt.ch'', 28 dicembre 2024.</ref> ===2025=== *Quando Putin ottenne il potere in Russia più di 25 anni fa, il pompaggio annuale di gas attraverso l'Ucraina verso l'Europa era di oltre 130 miliardi di metri cubi. Oggi il transito del gas russo è pari a 0. Questa è una delle più grandi sconfitte di Mosca.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2025/01/kiev-conferma-stop-del-gas-russo-da-oggi-zelensky-il-2025-sia-il-nostro-anno-fermiamo-putin-9c3c649d-8695-44a1-99fc-478a035cf6cd.html#07881517-f31f-4e2e-ab50-c8821e234752 Zelensky: "Lo stop al gas è una delle più grandi sconfitte di Putin"]'', ''rainews.it'', 1 gennaio 2025.</ref> *[...] quando parli con Elon Musk [...] parli di razzi con un innovatore, uno scienziato. Discuti di come tagliare i costi, di come farli atterrare. Invece Putin non lancia razzi per risparmiare soldi, ma per uccidere persone.<ref group="fonte" name="lexfridman1">Dall'intervista di Lex Fridman, 5 gennaio 2025; citato in ''[https://startupitalia.eu/tech/zelenskyy-lex-fridman-critica-putin/ Zelenskyy ospite al podcast di Lex Fridman: «Con Musk parli di tecnologia, Marte, AI. Con Putin no: è un mammuth»]'', ''startupitalia.eu'', 7 gennaio 2025.</ref> *Pensi che Putin sia in grado di parlare di tecnologia? [...] {{NDR|Durante la sua [[Vladimir Putin#Da La versione di Putin|intervista con Tucker Carlson]],}} ha parlato di storia tribale. Capisci? Immagina un russo che lo ascolta. Di cosa si parla quando si tratta di Musk? Tecnologia, Marte, AI. Mentre Putin sta pontificando sulle tribù. [...] è semplicemente differente: è un mammuth.<ref group="fonte" name="lexfridman1"/> *Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin.<ref group="fonte" name="lexfridman2">Dall'intervista di Lex Fridman, 5 gennaio 2025; da ''[https://www.linkiesta.it/2025/01/zelensky-lex-fridman-ucraina-guerra-negoziati/ La straordinaria intervista di Zelensky al podcast di Lex Fridman]'', ''linkiesta.it'', 7 gennaio 2025</ref> *Non serve a niente dire "Se {{NDR|Putin}} si muove in questa direzione, se attraversa i confini, se uccide, allora imponiamo sanzioni", questa è una stronzata enorme. Mi dispiace, ma è così. [...] Se parliamo di un accordo, dobbiamo capire esattamente quali garanzie di sicurezza sono in atto per la parte di Ucraina che controlliamo. Ci devono essere garanzie che lui {{NDR|Putin}} non tornerà ad attaccare. Questo è un punto fondamentale.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *{{NDR|Su Vladimir Putin}} Non ama il suo popolo. Ama solo la sua [[Siloviki|cerchia ristretta]].<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *Il fatto che lui {{NDR|Putin}} non sia in prigione dopo tutti le morti di cui è responsabile, il fatto che nessuno al mondo sia in grado di metterlo al suo posto, di mandarlo in prigione, sembra un piccolo compromesso? [...] Nessuno lo perdonerà. È assolutamente impossibile perdonarlo. Parliamo di una persona che ha portato via alle famiglie ucraine la cosa più preziosa di tutte, i loro figli. Nessuno può dimenticare ciò che ha fatto.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *{{NDR|Su [[Aljaksandr Lukašėnka]]}} Ha detto "Non sono stato io, è stato Putin a lanciare missili dal mio territorio". Si è scusato, ha detto anche che gli ha chiesto di non farlo.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *Mi fido di Meloni, abbiamo un rapporto particolare. L’Italia a capo del G7 ha spinto per adottare decisioni importanti sui beni russi congelati e sulla difesa aerea, non siete mai stati indecisi nel sostegno a Kiev e all’ingresso dell’Ucraina in Europa. Per noi è molto importante il sostegno degli Stati Uniti ma ho sempre detto che l’Ue deve avere la sua autonomia.<ref group="fonte" name="rainews24">Da un'intervista di ''Rainews24''; ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/01/10/news/presidente_zelensky_mattarella_meloni_paceucraina-423930120/ Zelensky: "Ho invitato Mattarella a Kiev. La pace? Servono garanzie di sicurezza"]'', ''repubblica.it'', 10 gennaio 2025</ref> *Noi vogliamo la pace più di tutti perché stiamo perdendo più di tutti, ma prima di mettersi d’accordo su qualcosa abbiamo bisogno della garanzie di sicurezza, non si può semplicemente riconoscere l’occupazione di territori, servono garanzie di sicurezza per l’Ucraina e per l’Europa, che evitino una nuova aggressione russa come è successo dopo il 2014 e l’annessione della Crimea. All’epoca si disse che il conflitto era congelato, ma Putin mentiva e ha lanciato una guerra su larga scala uccidendo decine di miglia di persone. Vogliamo che non si ripeta ma più. Putin ha sempre voluto annientarci del tutto, occupare tutta l’Ucraina, non bisogna credere alle leggende: bisogna avere queste garanzie di sicurezza entro l’anno e chiudere il conflitto.<ref group="fonte" name="rainews24"/> *I miei figli stanno passando attraverso questa guerra come tutti gli altri ucraini, scendono nei rifugi nelle scuole quando ci sono i bombardamenti, questa è la nostra realtà. E sono contento che stiano in Ucraina perché è d’esempio per gli altri e perché se non ci sono i giovani per le strade si pone la domanda: "perché stiamo combattendo?" Stiamo combattendo per il futuro.<ref group="fonte" name="rainews24"/> *Quando in Europa guardiamo agli Stati Uniti come nostro alleato, è chiaro che sono un alleato indispensabile.<br>In tempi di guerra, tutti si preoccupano: gli Stati Uniti resteranno con loro? Ogni alleato si preoccupa di questo. Ma qualcuno negli Stati Uniti si preoccupa che l'Europa possa abbandonarli un giorno, che possa smettere di essere un loro alleato? La risposta è no.<br>Washington non crede che l'Europa possa portare loro qualcosa di veramente sostanziale.<ref group="fonte" name="davos">Dal discorso al World Economic Forum di Davos; Da ''[http://www.libertaeguale.it/il-memorabile-discorso-di-zelensky-sul-destino-delleuropa/ Il memorabile discorso di Zelensky sul destino dell'Europa]'', ''libertaeguale.it'', 21 gennaio 2025</ref> *L'Europa non può permettersi di essere in seconda o terza fila rispetto ai suoi alleati. Se ciò accade, il mondo inizierà ad andare avanti senza l'Europa, e questo è un mondo che non sarà comodo o vantaggioso per tutti gli europei.<ref group="fonte" name="davos"/> *Non dimentichiamo che non c'è un oceano che separa i Paesi europei dalla Russia. E i leader europei dovrebbero ricordarsi di questo: le battaglie che coinvolgono i soldati nordcoreani stanno avvenendo in luoghi geograficamente più vicini a Davos che a Pyongyang.<ref group="fonte" name="davos"/> *La Russia si sta trasformando in una versione della Corea del Nord: un Paese in cui la vita umana non conta nulla, ma che dispone di armi nucleari e di un desiderio ardente di rendere la vita dei suoi vicini miserabile.<ref group="fonte" name="davos"/> *Putin ha firmato il nuovo accordo strategico con l'Iran. Ha già un trattato globale con la Corea del Nord. Contro chi fanno questi accordi? Contro di voi, contro di noi. Contro l'Europa, contro l'America. Non dobbiamo dimenticarlo.<ref group="fonte" name="davos"/> *La Russia può schierare circa 1,3, forse 1,5 milioni di soldati. Noi abbiamo più di 800.000 militari. Al secondo posto dopo di noi c'è la Francia, con oltre 200.000 uomini. Poi la Germania, l'Italia e il Regno Unito. Tutti gli altri hanno meno. Non si tratta di una situazione in cui un Paese può mettersi al sicuro da solo. Si tratta di stare tutti insieme per fare qualcosa.<ref group="fonte" name="davos"/> *L'Europa deve imparare a prendersi cura di se stessa, in modo che il mondo non possa permettersi di ignorarla.<br>È fondamentale mantenere l'unità in Europa, perché al mondo non interessa solo Budapest o Bruxelles, ma l'Europa nel suo complesso.<ref group="fonte" name="davos"/> *Abbiamo bisogno di una politica di sicurezza e di difesa europea unita, e tutti i Paesi europei devono essere disposti a spendere per la sicurezza quanto è veramente necessario, non solo quanto si sono abituati a spendere in anni di negligenza. Se è necessario il 5% del PIL per coprire la difesa, allora che sia il 5%. E non c'è bisogno di giocare con le emozioni delle persone che pensano che la difesa debba essere compensata a spese della medicina o delle pensioni o di qualcos'altro – non è affatto giusto.<ref group="fonte" name="davos"/> *L'Europa ha bisogno di una propria versione di Iron Dome, in grado di affrontare qualsiasi tipo di minaccia.<ref group="fonte" name="davos"/> *[...] l'Europa deve farsi avanti e lavorare di più a lungo termine per garantire una vera indipendenza energetica. Non si può continuare ad acquistare gas da Mosca, aspettandosi anche garanzie di sicurezza, aiuto e sostegno da parte degli americani. È semplicemente sbagliato.<ref group="fonte" name="davos"/> *{{NDR|Su [[Robert Fico]]}} [...] il Primo Ministro della Slovacchia non vuole accedere al gas statunitense, ma non perde la speranza di godere dell'ombrello di sicurezza degli Stati Uniti.<ref group="fonte" name="davos"/> *Gli algoritmi di TikTok sono già più potenti di alcuni governi. Il destino dei piccoli Paesi dipende più dai proprietari delle aziende tecnologiche che dalle loro leggi.<ref group="fonte" name="davos"/> *Centinaia di milioni di persone visitano l'Europa per vedere i suoi monumenti, per imparare dal suo patrimonio culturale. Milioni di persone nel mondo sognano di vivere come gli europei. Saremo in grado di conservarlo e di trasmetterlo ai nostri figli? Se noi in Europa possiamo rispondere positivamente, l'America avrà bisogno dell'Europa e di altri attori globali.<ref group="fonte" name="davos"/> *Abbiamo scoperto a nostre spese quanto sia pericoloso scambiare qualcosa di reale – le armi atomiche – con parole scritte sull’acqua. Avremmo dovuto scambiare le nostre armi per garanzie di sicurezza concrete, che a quel tempo significavano una cosa sola, la Nato, e che oggi significano una cosa sola, la Nato. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/01/25/news/a-tu-per-tu-con-zelensky-trump-la-pace-e-le-garanzie-che-servono-all-ucraina-7361518/ A tu per tu con Zelensky: Trump, la pace e le garanzie che servono all'Ucraina]'', ''ilfoglio.it'', 25 gennaio 2025</ref> *La nostra storia recente è il motivo per cui non siamo più disposti a cedere qualcosa che ci appartiene senza avere in cambio un’assicurazione seria di pace. In cambio della cessione delle nostre armi nucleari, abbiamo avuto la guerra. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *Con il presidente Trump ho parlato nel dettaglio delle riunioni del 2019, di quando Putin dà la sua parola e poi non la mantiene. Penso che questa sia la cosa più importante da tenere a mente ora che discutiamo di possibili negoziati. Se l’altra parte non mantiene la parola e spesso mente, allora hai bisogno di condizioni eccezionali per creare un’atmosfera tale attorno a Vladimir Putin che – oltre agli accordi sulla carta – gli faccia capire che è impossibile nella pratica infrangere di nuovo le promesse e tornare a fare la guerra all’Ucraina e agli ucraini. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Io ho un bellissimo rapporto con lei, la considero una persona leale e un’amica. So che Donald Trump ha un buon rapporto e si fida di lei. Spero soltanto che la relazione di Meloni con il presidente americano non sia ancora migliore di quella che ha con me! (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> [[File:Secretary Rubio Attends Talks Between U.S. VP and Ukrainian President (54327589258).jpg|thumb|Zelenk'kyj durante la Conferenza di Monaco]] *Proprio di recente, in Ucraina, abbiamo discusso il ruolo cruciale dell'energia nucleare nel mantenere in funzione il paese, nonostante gli attacchi costanti della Russia contro la nostra infrastruttura energetica. [...] E di recente abbiamo anche parlato con il Presidente Trump e il suo team dell'energia nucleare e della più grande centrale nucleare d'Europa – la nostra centrale di Zaporižžja, attualmente occupata dalla Russia.<br>E la Russia ha risposto inviando un drone a colpire il sarcofago di Černobyl', che trattiene polveri e detriti radioattivi.<br>E questo non è solo follia. Questa è la posizione della Russia.<br>Un paese che lancia tali attacchi non vuole la pace. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco">Da ''[https://www.linkiesta.it/2025/02/zelensky-e-gli-ucraini-sono-gia-il-leader-e-lesercito-di-cui-leuropa-ha-bisogno/ Zelensky e gli ucraini sono già il leader e l'esercito di cui l'Europa ha bisogno]'', ''linkiesta.it'', 15 febbraio 2025</ref> *[...] abbiamo informazioni precise che questa estate la Russia prevede di inviare truppe in Bielorussia con il pretesto di "esercitazioni". Ma è esattamente così che avevano ammassato le forze prima dell'invasione su larga scala dell'Ucraina tre anni fa.<br>Questa forza russa in Bielorussia è destinata ad attaccare l'Ucraina?<br>Forse. O forse no. O forse… è destinata a voi.<br>Vi ricordo: la Bielorussia confina con tre paesi della NATO. È diventata di fatto una base operativa per le operazioni militari russe.<br>Secondo Putin e Lukashenko, la Bielorussia ora ospita armi vietate – missili a medio raggio e persino armi nucleari.<br>Putin ormai considera chiaramente la Bielorussia solo un'altra provincia russa.<br>E dobbiamo essere realisti: se qualcuno sta preparando una base militare, dobbiamo chiederci: cosa dobbiamo fare?<br>E, ancora più importante: cosa possiamo fare prima del prossimo attacco, prima della prossima invasione? (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Non fate errori di valutazione – i nordcoreani non sono deboli. Stanno imparando a combattere ora, a combattere una guerra moderna. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *[...] l'Europa deve diventare autosufficiente – unita da una forza comune, ucraina ed europea. [...] Diciamocelo chiaramente: non possiamo più escludere che l'America possa dire "No" all'Europa su questioni che la minacciano. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Molti leader hanno parlato di un'Europa che ha bisogno di un proprio esercito.<br>E io credo davvero che sia giunto il momento. Devono nascere le Forze Armate d'Europa. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Tre anni di guerra su larga scala hanno dimostrato che abbiamo già le basi per una forza militare europea unita. E ora, mentre combattiamo questa guerra e gettiamo le fondamenta per la pace e la sicurezza, dobbiamo costruire le Forze Armate d'Europa.<br>Così il futuro dell'Europa dipenderà solo dagli europei e le decisioni sull'Europa verranno prese in Europa. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Tutto ciò che serve per proteggere vite in una guerra moderna dovrebbe essere prodotto interamente in Europa. L'Europa ha tutto ciò che serve. L'Europa deve solo unirsi e agire in modo che nessuno possa dire "No" all'Europa, comandarla o trattarla come un soggetto debole. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Se gli americani stessi decidessero di ridurre la loro presenza – non sarebbe una buona cosa, ovviamente, sarebbe molto pericoloso – ma tutti noi in Europa dobbiamo essere pronti. E ho iniziato a discutere di questo già prima delle elezioni americane, perché vedevo chiaramente dove stava andando la politica statunitense. Ma l'America deve anche vedere dove sta andando l'Europa.<br>E questa direzione della politica europea non deve solo sembrare promettente – deve rendere l'America desiderosa di stare al fianco di un'Europa forte. Questo è assolutamente possibile. Ne sono certo. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Abbiamo bisogno di fiducia nella nostra forza, affinché gli altri non abbiano scelta se non rispettare la potenza dell'Europa. E senza un esercito europeo, questo è impossibile. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Nessuna decisione sull'Ucraina senza l'Ucraina. Nessuna decisione sull'Europa senza l'Europa. L'Europa deve avere un posto al tavolo quando si prendono decisioni sull'Europa. Tutto il resto è zero. Se siamo esclusi dai negoziati sul nostro stesso futuro, allora perdiamo tutti. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *L'America ha bisogno dell'Europa? Come mercato – sì. Ma come alleato? Non lo so.<br>Perché la risposta sia "Sì", l'Europa deve avere una voce unica – non una dozzina di voci diverse.<br>Anche coloro che vanno regolarmente a Mar-a-Lago devono far parte di un'Europa forte – perché il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Mosca farà a pezzi l'Europa se noi, come europei, non ci fidiamo l'uno dell'altro. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *[...] oggi, il membro più influente della NATO sembra essere Putin – perché i suoi capricci hanno il potere di bloccare le decisioni della NATO. E questo nonostante il fatto che sia stato l'esercito ucraino a fermare la Russia – non un paese della NATO, non le truppe della NATO, ma solo il nostro popolo e il nostro esercito. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Solo nella battaglia di Kursk, le nostre truppe hanno eliminato quasi 20.000 soldati russi. Abbiamo completamente distrutto le unità nordcoreane che Putin ha dovuto portare perché le sue forze non erano sufficienti a fermare la nostra controffensiva.<br>Sono orgoglioso dell'Ucraina. Sono orgoglioso del nostro popolo.<br>Ma ora vi chiedo – ognuno di voi – di rispondere onestamente a questa domanda: se la Russia venisse per voi, il vostro esercito sarebbe in grado di combattere allo stesso modo?<br>Non voglio che nessuno debba mai scoprirlo. – Dio non voglia.<br>Ecco perché crediamo che il fulcro di qualsiasi garanzia di sicurezza per l'Ucraina debba essere l'adesione alla NATO.<br>Perché a un certo punto, ci sarà un confine tra guerra e pace. E dove verrà tracciato quel confine, e quanto sarà forte, dipenderà da noi.<br>L'Europa ha bisogno di un nuovo anno di forza, di unità e di pace. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2025/02/19/zelensky-trump-vive-nella-bolla-di-disinformazione-di-putin/ Zelensky: "Trump vive nella bolla di disinformazione di Putin"]'', ''lapresse.it'', 19 febbraio 2025.</ref> *Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l'adesione dell'Ucraina alla Nato: sarei felice di rinunciare alla presidenza se fosse per la pace dell'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/23/guerra-ucraina-zelensky-dimissioni-presidente-kiev-nato-garanzie-trump/ Guerra in Ucraina, l’annuncio di Zelensky: «Pronto a dimettermi se Kiev entra nella Nato. Da Trump mi aspetto garanzie»]'', ''open.online'', 23 febbraio 2025.</ref> *Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (dichiarazione durante una conferenza stampa a Kyiv, 23 febbraio 2025)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.radiortm.it/2025/02/27/zelensky-a-washingtonlopinione-di-rita-faletti/ Zelensky a Washington... l'opinione di Rita Faletti]'', ''radiortm.it'', 27 febbraio 2025.</ref> [[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy Clash During Meeting in Oval Office, Feb. 28, 2025.jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale]] *[...] dal 2014 al 2022, la situazione è rimasta la stessa: la gente moriva sulla linea del fronte. Nessuno lo ha fermato. Sai che abbiamo avuto molte conversazioni con lui {{NDR|Vladimir Putin}}, conversazioni multilaterali. E io ho firmato con lui, io, da nuovo presidente nel 2019, ho firmato con lui un accordo. Ho firmato con lui, Macron e Merkel, un cessate il fuoco. Tutti mi dicevano che non avrebbe mai attaccato, abbiamo firmato con lui un contratto per il gas... Sì, ma dopo ha violato il cessate il fuoco, ha ucciso la nostra gente e non ha scambiato prigionieri. Abbiamo firmato per lo scambio di prigionieri, ma non lo ha fatto. Di che tipo di diplomazia, JD, stai parlando? Cosa intendi? (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale">Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025</ref> *[...] durante la guerra, tutti hanno problemi. Anche voi, ma avete un bell’oceano e non lo sentite ora, ma lo sentirete in futuro. (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale"/> *{{NDR|«Non siete in una buona posizione. Non avete le carte giuste. Con noi, iniziate ad avere carte».}} Non sto giocando a carte. (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale"/> *La pace, come diceva il [[Ronald Reagan|presidente Reagan]], non è una semplice assenza di pace. Serve una pace solida e duratura, con diritti civili e libertà garantita. Vladimir Putin ha violato il cessate il fuoco 25 volte dal 2014, non ci si può fidare. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox">Da ''[https://www.vanityfair.it/article/zelensky-lite-trump-intervista-fox-news Zelensky: «Non credo di aver sbagliato, ma Trump con chi sta? Perché dice che l'Ucraina è distrutta?». L'intervista di Fox News cerca di incastrare il leader ucraino, che dà lezioni di civiltà a tutti]'', ''vanityfair.it'', 1 marzo 2025</ref> *[...] rispetto il presidente e gli americani, ma non so, penso che dobbiamo essere onesti. Non credo di aver fatto qualcosa di sbagliato. Certo, ci sono delle cose da discutere, ma forse è meglio farlo non davanti ai media - con tutto il rispetto per la democrazia e la stampa libera. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Siamo pronti a firmare ma per noi è molto importante che ci siano delle garanzie. Magari non so delle cose, per questo volevo parlare con il presidente dei dettagli, in separata sede, per poter capire. Magari ha un suo piano per fermare Putin. Le garanzie sono un tema molto sensibile per la mia gente, perché siamo stati tre anni in guerra e la sola cosa che vogliamo sentirci dire è che è finita e che gli Stati Uniti stanno dalla nostra parte, insieme ai partner europei e insieme alla Nato. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *[...] non posso cambiare quello che pensano gli ucraini dei russi: per loro sono dei killer. Gli Usa e l'Europa sono i nostri migliori amici mentre Putin è il nemico. Non è che non voglio la pace ma bisogna raccontare la realtà. La situazione reale. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Sarebbe molto difficile per noi {{NDR|vincere la guerra senza l'appoggio statunitense}}. Ecco perché sono venuto negli Usa e perché l'accordo sulle terre rare era solo il primo passo per arrivare alla pace, ma non possiamo cancellare tutte le immagini che la nostra gente ha visto, i russi sono entrati nelle loro case, non possiamo dire che Putin è un"bravo ragazzo". Non possiamo dimenticare i primi giorni di guerra, l'invasione, non vogliamo che succeda di nuovo che ritornino. Io ho ceduto sull'ingresso dell'Ucraina nella Nato, ma allora chiedo: qual è la nostra garanzia di pace? Non voglio fare pressioni, sto solo chiedendo. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Quando sei negli Stati Uniti, e ad esempio il presidente, o il vice, o dei senatori, o comunque dei grossi politici dicono che l'Ucraina è praticamente distrutta, che i nostri soldati sono scappati, che non sono eroi, che l'Ucraina ha perso milioni di civili, che il loro presidente è un dittatore: qual è la reazione? Non si tratta di me, ma viene da chiedersi: dov'è l'amicizia tra Usa e Ucraina? Ho chiesto molte volte, per telefono, in altre occasioni, di fare attenzione con i numeri, se dici che abbiamo un milione di morti non è vero, parli di vite umane, sono persone, padri... se parli di territori quando sono case... I buoni partner non dicono questo, i buoni partner sono amici. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Proprio la scorsa notte {{NDR|la Russia}} ha lanciato un altro massiccio attacco contro l’Ucraina – prendendo principalmente di mira la nostra capitale, Kyjiv. L’attacco ha coinvolto droni russi-iraniani Shahed. Questi droni sono stati pesantemente potenziati per causare più distruzione e per essere più difficili da abbattere. Gli ucraini ora subiscono attacchi con centinaia di questi droni ogni singola notte. Questo è puro terrorismo.<ref group="fonte" name="pianomarshall">Dall'intervento alla conferenza di Roma; ''[https://www.linkiesta.it/2025/07/discorso-zelensky-conferenza-ricostruzione-ucraina/ Piano Marshall europeo]'', ''linkiesta.it'', 10 luglio 2025.</ref> *Ricordate, solo un anno fa, molti pensavano che la Russia volesse veri colloqui di pace e un cessate il fuoco. Mosca inviava quei segnali, ma era tutto parte della propaganda. Cercavano di far passare l’idea che l’Ucraina non volesse la pace. Ma allora avevamo detto che bisognava fare pressione sulla Russia, perché non si stava preparando alla pace. E ora tutti vedono che Putin ha rifiutato ogni proposta di pace e sta intensificando la violenza.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *L’Ucraina possiede alcune delle tecnologie più avanzate al mondo per i droni, sia offensivi che difensivi. Siamo pronti a condividere questa esperienza e queste tecnologie con i nostri partner. L’Ucraina ha bisogno di investimenti – voi avete bisogno di competenze e tecnologie. Tutto ciò che stiamo costruendo ora per proteggere l’Ucraina, aiuterà anche a proteggere voi.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Nessun altro paese è passato così rapidamente dagli aerei sovietici agli F-16 e ai Mirage.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ricostruire l’Ucraina non riguarda solo il nostro Paese, riguarda anche i vostri Paesi, le vostre aziende, la vostra tecnologia, i vostri posti di lavoro – il modo in cui ricostruiamo il nostro Paese può anche modernizzare le vostre infrastrutture e industrie.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Dobbiamo accordarci chiaramente sul fatto che i beni russi congelati devono essere destinati alla ricostruzione dell’Ucraina. Non solo i proventi, ma anche i beni stessi devono essere utilizzati – e in modo molto più attivo di quanto non lo siano ora – per salvare vite umane.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Putin ha solo due veri “alleati” – il terrore e l’inverno.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ogni giorno, dobbiamo restare concentrati. Dobbiamo continuare a fare pressione sulla Russia. Dobbiamo continuare a lavorare per la difesa. Così da poter ottenere un vero cessate il fuoco il prima possibile. Così che i nostri droni entrino nei nostri arsenali comuni. Che le nostre tecnologie servano alla ricostruzione e alla vita reale. Che creiamo e iniziamo a implementare un piano di ricostruzione affidabile. Che i nostri bambini e il nostro popolo tornino a casa – in Ucraina.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ovviamente, non daremo alla Russia nessuna ricompensa per quello che ha fatto. Il popolo ucraino merita la pace. Ma tutti i partner devono capire cosa sia una pace dignitosa. Questa guerra deve finire, e la Russia deve porvi fine. La Russia l'ha iniziata e la sta trascinando, senza rispettare alcuna scadenza, e questo è il problema, non altro [...]. La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione dell'Ucraina. Nessuno si discosterà da questo e nessuno potrà farlo. Gli ucraini non regaleranno la loro terra all'occupante. L'Ucraina è pronta a prendere decisioni concrete che possano portare alla pace. Qualsiasi decisione contro di noi, qualsiasi decisione che escluda l'Ucraina, è allo stesso tempo una decisione contro la pace e non porterà a nulla. Sono decisioni morte, non funzioneranno mai [...]. E noi tutti abbiamo bisogno di una pace reale, viva, che le persone rispettino. Siamo pronti a lavorare insieme al presidente Trump e a tutti i nostri partner per una pace reale e, soprattutto, duratura, una pace che non crollerà a causa dei desideri di Mosca.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/09/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424780251/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-r109#424780251_event9 Zelensky: "Ogni decisione senza Kiev non porterà a nulla"]'', ''repubblica.it'', 9 agosto 2025.</ref> *Io non posso andare a Mosca quando il mio Paese è sotto attacco missilistico, ogni giorno. Non posso andare nella capitale di questo terrorista. Putin lo capisce.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/06/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424829643/?ref=RHLF-BG-P6-S3-T1-r620#424829643_event4 Zelensky: “Non andrò a Mosca, Putin invece venga a Kiev”]'', ''repubblica.it'', 6 settembre 2025.</ref> *Cosa possono aspettarsi il Sudan, la Somalia o la Palestina o qualsiasi altro popolo che vive in guerra dalle Nazioni Unite? Per decenni, solo dichiarazioni.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza">Dall'intervento all'Onu; citato in ''[https://it.euronews.com/2025/09/24/lappello-di-zelensky-allonu-da-nazioni-unite-solo-dichiarazioni-armi-determinano-sopravviv L'appello di Zelensky all'Onu: "Da Nazioni Unite solo dichiarazioni, armi determinano sopravvivenza"]'', ''euronews.com'', 24 settembre 2025.</ref> *Ora ci sono decine di migliaia di persone che sanno come uccidere professionalmente usando i droni. Fermare questo tipo di attacco è più difficile che fermare qualsiasi pistola, coltello o bomba, questo è ciò che la Russia ha portato con la sua guerra.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *La tecnologia bellica non si preoccupa più della geografia, ora la sta rimodellando.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *È solo questione di tempo prima che i droni combattano contro i droni, attacchino le infrastrutture critiche e da soli prendano di mira le persone. Completamente autonomi e senza alcun coinvolgimento umano, a parte i pochi che controllano i sistemi di intelligenza artificiale. Stiamo vivendo la corsa agli armamenti più distruttiva della storia dell'umanità, perché questa volta include l'intelligenza artificiale.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *Fermare Putin ora è più economico che cercare di proteggere ogni porto e ogni nave dai terroristi con i droni marini. Fermare la Russia ora è più economico che chiedersi chi sarà il turista che creerà un semplice drone con una testata nucleare,<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *Ho parlato con il presidente Trump. Una buona conversazione, molto produttiva. Mi sono congratulato per il successo e l'accordo per il Medio Oriente che ha effettivamente ottenuto, ed è un risultato forte. E se si riesce a fermare la guerra in quella regione, sicuramente altre guerre possono essere fermate, compresa questa guerra russa.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/11/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424905614/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1-r110#424905614_event15 Zelensky a Trump: "Se fermi la guerra a Gaza, puoi fermare anche Mosca"], ''repubblica.it'', 11 ottobre 2025.</ref> *Oggi viviamo uno dei momenti più difficili della nostra storia. La pressione sull’Ucraina è enorme. E il nostro Paese potrebbe trovarsi presto davanti a una scelta durissima: sacrificare la nostra dignità, oppure rischiare di perdere un partner fondamentale. Accettare una lista complicata di 28 richieste, oppure affrontare un inverno che potrebbe essere il più duro, con tutti i pericoli che comporta. Una vita senza libertà, senza dignità, senza giustizia. Una vita in cui ci si chiede di fidarsi di chi ci ha già attaccati due volte.<ref group="fonte" name="dignita">Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-discorso-integrale-zelensky-AHhw4StD Ucraina, il discorso integrale di Zelensky]'', ''ilsole24ore.com'', 21 novembre 2025.</ref> *Discuterò, cercherò di convincere, proporrò alternative. Ma non daremo al nemico nessun pretesto per dire che l’Ucraina non vuole la pace o che sta sabotando la diplomazia. Questo non succederà.<ref group="fonte" name="dignita"/> *Senza sosta, farò di tutto per assicurare che tra tutti i punti in discussione ce ne siano almeno due non negoziabili: la dignità e la libertà del popolo ucraino. Perché tutto il resto — la nostra sovranità, la nostra indipendenza, la nostra terra, il nostro popolo, il nostro futuro — si regge su questi due fondamenti.<ref group="fonte" name="dignita"/> *Sì, ho paura [...]. Temo che qualcuno dei nostri alleati sia stanco. L'obiettivo della Russia è che l'America si disimpegni.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/03/news/zelensky_rischio_isolamento_usa_disimpegno-425017957/ Zelensky a rischio isolamento: "Temo che gli Usa ci mollino"]'', ''repubblica.it'', 3 dicembre 2025.</ref> *Celebriamo il Natale in un momento difficile. Purtroppo, non tutti siamo a casa stasera. Purtroppo, non tutti hanno ancora una casa. E purtroppo, non tutti sono con noi stasera. Ma nonostante tutte le sofferenze portate dalla Russia, non è in grado di occupare o bombardare ciò che più conta. Questo è il nostro cuore ucraino, la nostra fiducia reciproca e la nostra unità [...]. Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. "Che muoia", ognuno di noi potrebbe pensare tra sé e sé. Ma quando ci rivolgiamo a Dio, ovviamente, chiediamo qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l'Ucraina. Lottiamo per essa. E preghiamo per essa. E la meritiamo. [...] Per tutti coloro che sono prigionieri: che tornino a casa. Per tutti i nostri eroi caduti che hanno difeso l'Ucraina a costo della loro vita. Per tutti coloro che la Russia ha costretto all'occupazione e alla fuga. Per coloro che stanno lottando ma non hanno perso l’Ucraina dentro di sé, e quindi l’Ucraina non li perderà mai.<ref group="fonte">Discorso alla vigilia di Natale, 2025; citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/zelensky-discorso-natale-augura-putin-morire-bombardieri-russi-mari-barents-e-norvegia-AIBdPcZ Zelensky nel discorso di Natale augura a Putin di morire. Bombardieri russi sui mari Barents e Norvegia]'', ''ilsole24ore.com'', 25 dicembre 2025.</ref> [[File:New Year's Eve from President of Ukraine Volodymyr Zelensky (31-12-2025).jpg|thumb|Zelens'kij durante il discorso di fine anno]] *L'accordo di pace è pronto al 90 per cento. Ne rimane ancora il 10 per cento. E questo è molto più che semplici numeri. Quel 10 per cento contiene, in effetti, tutto. È il 10 per cento che determinerà il destino della pace, il destino dell'Ucraina e dell'Europa, il modo in cui vivranno le persone. Il 10 per cento per salvare milioni di vite. Il 10 per cento della determinazione necessaria affinché la pace funzioni al 100 per cento. Il 10 per cento dell'unità e della saggezza così disperatamente necessarie – ucraine, americane, europee, da tutto il mondo. Il 10 per cento per la pace.<ref group="fonte" name="fineanno2025">Discorso di fine anno, 31 dicembre 2025; da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2026/01/01/video/vogliamo-la-fine-della-guerra-non-dell-ucraina-il-discorso-di-fine-anno-di-zelensky-8489256/ Vogliamo la fine della guerra, non dell'Ucraina. Il discorso di fine anno di Zelensky]'', ''ilfoglio.it'', 1 gennaio 2026.</ref> *Cosa vuole l'Ucraina? La pace? Sì. A qualunque costo? No. Vogliamo la fine della guerra, non la fine dell'Ucraina. Siamo stanchi? Estremamente. Significa forse che siamo pronti ad arrenderci? Chi la pensa così si sbaglia di grosso. Ed è chiaro che, in tutti questi anni, non hanno ancora capito chi sono gli ucraini. Un popolo che ha resistito per 1.407 giorni a una guerra su vasta scala. Basta considerare questo numero. È più lungo dell'occupazione nazista di molte delle nostre città durante la Seconda guerra mondiale. 1.407 giorni di un'Ucraina non conquistata. Un paese che, di fatto, trascorre ogni notte nei rifugi. Ogni giorno, in lotta. Spesso, senza elettricità. Spesso, senza dormire, mantenendo le posizioni per molti, molti giorni. Eppure sempre, senza panico, senza caos, senza divisioni, uniti, affinché possiamo avere la pace. Vogliamo che la guerra finisca? Assolutamente.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *Ritiratevi dal Donbas e tutto sarà finito. Ecco come suona l'inganno tradotto dal russo all'ucraino, all'inglese, al tedesco, al francese e, di fatto, in qualsiasi lingua del mondo. C'è ancora qualcuno che ci crede? Purtroppo. Perché troppo spesso la verità viene ancora evitata e chiamata diplomazia, quando in realtà si tratta semplicemente di bugie in giacca e cravatta. *Un pezzo di carta in stile Budapest non soddisferà l'Ucraina. L'Ucraina non ha bisogno di una trappola meticolosamente elaborata in stile Minsk. Le firme sotto accordi deboli alimentano solo la guerra. La mia firma sarà sotto un accordo forte. Ed è esattamente questo lo scopo di ogni incontro, ogni chiamata, ogni decisione in questo momento.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *O il mondo ferma la guerra della Russia, o la Russia trascina il mondo nella sua guerra. Ed è scioccante – scioccante che dopo così tante guerre, dopo quattro anni di una guerra del genere, una guerra in Ucraina, in Europa, dobbiamo ancora, purtroppo, spiegarlo a molti. E lo spieghiamo, lo ripetiamo – e anche se i leader cambiano, le domande rimangono le stesse. L'America è in grado di fermare l'aggressore in modo rapido e deciso? Assolutamente. Lo vorremmo? Moltissimo. Quando è possibile? Sempre. E quando è necessario? Ne avevamo bisogno ieri. E nel 2026, è possibile.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] quando Putin dice: "Non vi attaccheremo", quello è il primo avvertimento su dove andranno esattamente i suoi carri armati e dove voleranno i suoi droni.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] l'Ucraina è, di fatto, l'unico scudo che ora separa il confortevole stile di vita europeo dal mondo russo. E per la maggior parte dei leader, la domanda "Perché sostenere l'Ucraina?" non si pone. Perché se – Dio non voglia – l'Ucraina cadesse, le domande successive sarebbero: "Perché sostenere la Polonia?" e "Chi combatterà per gli Stati baltici?" e "Cosa c'è da fare senza l'Ucraina nella Nato?"<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *La Russia dovrà porre fine alla guerra, nel momento in cui troverà una ragione per la pace in più rispetto a quella per combattere. Ecco perché spesso ci diciamo l'un l'altro quello che dicono i nostri ragazzi al fronte: tutto ciò di cui abbiamo bisogno è resistere un giorno in più di loro. E oggi aggiungiamo: essere un passo avanti. Un'ora più veloci. Una decisione più coraggiosa. Anche di un decimo, ma migliore. E del dieci per cento – di quel dieci per cento di cui parlavo all'inizio – del dieci per cento più forti. E allora vinceremo la pace al cento per cento.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] nel 2026, vogliamo davvero che il cielo sia calmo e la terra pacifica; che il calore e la luce riempiano le nostre case – e non 170, ma tutte le 220, come dovrebbe essere; che tutta la nostra gente torni a casa – dal fronte, dalla prigionia, dall'occupazione; che noi resistiamo; che l'Ucraina resista.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> ===2026=== *{{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}} Per quanto riguarda il Venezuela? Come dovremmo rispondere a questo? Beh, quello che posso dire è che, se si può fare questo con i dittatori, allora gli Stati Uniti sanno cosa fare dopo.<ref group="fonte">Dichiarazione durante una conferenza stampa a Kyiv; citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2026/01/03/venezuela-zelensky-se-si-puo-fare-questo-con-i-dittatori-allora-gli-usa-sanno-cosa-fare-dopo/ Venezuela, Zelensky: "Se si può fare questo con i dittatori, allora gli Usa sanno cosa fare dopo"]'', ''lapresse.it'', 3 gennaio 2026.</ref> *Cari amici, tutti hanno presente il grande film americano "[[Ricomincio da capo]]" con Bill Murray e Andie MacDowell. Ma nessuno vorrebbe vivere così – ripetendo ogni giorno la stessa storia per settimane, mesi, anni. Eppure è esattamente così che viviamo oggi. È la nostra vita. E ogni Forum come questo lo dimostra.<ref group="fonte" name="davos2026">Dal discorso a Davos, 22 gennaio 2026; da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2026/01/22/video/il-discorso-di-volodymyr-zelensky-a-davos-8561649/ L'Europa unita è invincibile. Il discorso di Volodymyr Zelensky a Davos]'', ''ilfoglio.it'', 22 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Tutti hanno spostato la loro attenzione sulla Groenlandia. È chiaro: la maggior parte dei leader non sa che cosa fare. E sembra che tutti stiano solo aspettando che l'America "si raffreddi" sull'argomento, sperando che la questione svanisca. Ma se non svanisse? Cosa accadrà allora?<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Si è parlato molto delle proteste in Iran – ma sono state soffocate nel sangue. Il mondo non ha aiutato abbastanza il popolo iraniano, è vero, si è voltato dall'altra parte. In Europa era periodo di feste, Natale e Capodanno. Quando i politici sono tornati al lavoro per definire una posizione comune, l'ayatollah aveva già ucciso migliaia di persone. E cosa diventerà l'Iran dopo questo bagno di sangue? Se il regime sopravvive, il messaggio per ogni tiranno sarà chiaro: "Uccidi abbastanza persone e resterai al potere." Chi, in Europa, vuole che quel messaggio diventi realtà? Eppure l'Europa non ha nemmeno provato a costruire una risposta autonoma.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Il presidente Trump ha guidato un'operazione in Venezuela. E Maduro è stato arrestato. Ci sono opinioni diverse, certo, ma resta un fatto: Maduro è sotto processo a New York. Sorry, ma Putin non lo è. Siamo al quarto anno della più grande guerra in Europa dalla Seconda guerra mondiale, e l'uomo che l'ha iniziata non soltanto è libero ma combatte ancora per riavere i suoi soldi congelati in Europa. E sapete una cosa? Sta avendo anche un certo successo. È la verità. È Putin che cerca di decidere come utilizzare i beni russi congelati – non chi avrebbe il potere di punirlo per questa guerra.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Troppo spesso, in [[Unione europea|Europa]], c'è sempre qualcosa di "più urgente" della giustizia.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *L'Europa ama discutere del futuro, ma evita di agire nel presente – nel presente che decide quale futuro avremo. Ecco il problema. Perché il presidente Trump può fermare le petroliere della flotta ombra e sequestrare il petrolio, mentre l'Europa no? Il petrolio russo naviga vicino alle coste europee: quel petrolio finanzia la guerra contro l'Ucraina, quel petrolio destabilizza l'Europa. Dunque il petrolio russo va fermato, confiscato e venduto a beneficio dell'Europa. Perché no? Se Putin non ha soldi, non può fare la guerra.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Lo ripeto: l'Europa ha bisogno di forze armate unite – forze capaci di difendere davvero l'Europa. Oggi l'Europa si affida alla speranza che, se arriverà il pericolo, la Nato agirà. Ma nessuno ha mai visto l'Alleanza davvero in azione. Se Putin decidesse di colpire la Lituania o la Polonia, chi risponderebbe? In questo momento, la Nato vive di fede – la fede che gli Stati Uniti interverranno. Ma se non lo facessero?<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} L'Europa deve sapere come difendersi. E se mandate 30 o 40 soldati in Groenlandia, a cosa serve? Che messaggio dà a Putin? Alla Cina? E soprattutto: che messaggio manda alla Danimarca, il vostro alleato più diretto? O dichiarate che le basi europee proteggeranno davvero la regione da Russia e Cina – e le costruite – oppure rischiate di non essere presi sul serio. Perché 30 o 40 soldati non proteggono nulla. Noi sappiamo cosa fare. Se le navi russe solcano liberamente i mari intorno alla Groenlandia, l'Ucraina può aiutare – abbiamo l'esperienza e le armi per fare in modo che nessuna resti a galla. Possiamo affondarle lì come le affondiamo al largo della Crimea. Nessun problema: abbiamo gli strumenti e gli uomini. Ma se ci chiedessero di farlo, se fossimo nella Nato – e non lo siamo – quel problema non esisterebbe più.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulle proteste in Iran del 2025-2026}} Sull'Iran, tutti aspettano di vedere cosa farà l'America. Il mondo non offre nulla; l'Europa non offre nulla e non vuole schierarsi con il popolo iraniano e la democrazia che esso reclama. Ma quando si rifiuta di aiutare chi lotta per la libertà, le conseguenze ritornano – sempre in modo negativo.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Vediamo tutti come le forze che vogliono distruggere l'Europa non perdono un solo giorno. Operano liberamente, anche dentro l'Europa. Ogni "Viktor" che vive del denaro europeo mentre svende gli interessi europei merita una lezione. E se si trova a suo agio a Mosca, non significa che dobbiamo permettere che le capitali europee diventino piccole Mosche. Ricordiamo cosa ci separa dalla Russia. La linea di conflitto più profonda è questa: la Russia combatte per svalutare la persona umana, per rendere possibile che un dittatore distrugga chi vuole. Ma questi dittatori devono perdere potere, non guadagnarlo.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *In Europa ci sono discussioni infinite, omissioni, rivalità interne che impediscono di unirsi e parlare con sincerità, per trovare soluzioni reali. Troppo spesso gli europei si rivoltano gli uni contro gli altri – leader, partiti, movimenti, comunità – invece di unirsi per fermare la Russia, che porta la stessa distruzione a tutti.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Invece di diventare una vera potenza globale, l'Europa resta un bellissimo ma frammentato caleidoscopio di piccole e medie potenze. Invece di guidare la difesa della libertà nel mondo, soprattutto quando l'attenzione americana si sposta altrove, l'Europa appare smarrita – intenta a cercare di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare idea. Ma lui non cambierà. Il presidente Trump ama sé stesso. E dice di amare l'Europa. Ma non ascolterà questa Europa.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *I leader dicono: "Dobbiamo difendere gli interessi europei". Ma sperano che qualcun altro lo faccia al posto loro. E quando parlano di valori, spesso intendono "beni di valore".<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Cari amici, non dobbiamo degradarci a ruoli secondari – non quando abbiamo la possibilità di essere una grande potenza insieme. Non dobbiamo accettare che l'Europa sia solo un'insalata di piccole e medie potenze, condita con i nemici dell'Europa stessa. Quando è unita, l'Europa è davvero invincibile. E può – deve – essere una forza globale. Non una che reagisce in ritardo, ma una che definisce il futuro. Questo aiuterebbe tutti – dal medio oriente a ogni altra regione del mondo. Aiuterebbe la stessa Europa, perché le sfide che affrontiamo oggi sono sfide al nostro modo di vivere, al modo europeo di vivere, dove le persone contano, dove le nazioni contano. L'Europa può contribuire a costruire un mondo migliore. L'Europa deve costruire un mondo migliore. E un mondo senza guerra, naturalmente.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Per una sicurezza reale, la fede non basta – la fede in un partner, in un colpo di fortuna. Nessuna discussione intellettuale può fermare una guerra. Serve azione. L'ordine mondiale nasce dall'azione. E serve solo il coraggio di agire. Senza azione oggi, non c'è domani. Mettiamo fine a questo nostro "Ricomincio da capo. E sì – è possibile".<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Putin non è più interessato a nulla se non alla guerra, perché non riesce a immaginare la vita senza il potere o dopo il potere [...] Putin consulta più lo zar Pietro e l'imperatrice Caterina sui guadagni territoriali che qualsiasi persona vivente nella vita reale. Vi immaginate Putin senza guerra? [...] può vedersi come uno zar, ma è schiavo di questa guerra.<ref group="fonte">Dal discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, 14 febbraio 2026; citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_febbraio_14/conferenza-monaco-diretta.shtml Parla Zelensky: Putin si crede uno zar, ma è schiavo della guerra]'', ''corriere.it'', 14 febbraio 2026.</ref> *Se verranno dati all’Ucraina due mesi di cessate il fuoco, allora indiremo le elezioni [...] Con un cessate il fuoco anche la Russia potrebbe andare a elezioni.<ref group="fonte">Dal discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, 14 febbraio 2026; citato in ''[https://ilmanifesto.it/zelensky-cerca-di-nuovo-la-sponda-ue-gli-usa-vogliono-che-cediamo-solo-noi Zelensky cerca di nuovo la sponda Ue: «Gli Usa vogliono che cediamo solo noi»]'', ''ilmanifesto.it'', 15 febbraio 2026.</ref> *Abbiamo fatto molti compromessi. Putin e i suoi amici non sono in prigione. Questo è il più grande compromesso che il mondo abbia mai fatto.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425161540/ Zelensky, "Compromesso con Russia c'è già, Putin non è in prigione"]'', ''repubblica.it'', 16 febbraio 2026.</ref> [[File:Address by the President of Ukraine on the Fourth Anniversary of the Beginning of Russia’s Full-Scale Invasion of Ukraine. (55113242776).jpg|thumb|Zelens'kyj durante il quarto anniversario dell'inizio dell'invasione russa]] *Oggi sono esattamente quattro anni da quando Putin avrebbe dovuto prendere Kiev in tre giorni. E questo dice molto sulla nostra resistenza, su come l'Ucraina ha combattuto per tutto questo tempo. Dietro queste parole ci sono milioni dei nostri cittadini, grande coraggio, duro lavoro, resistenza e il lungo cammino che l'Ucraina percorre dal 24 febbraio. Ricordando l'inizio dell'invasione e guardando a oggi, abbiamo tutto il diritto di dire: abbiamo difeso l'indipendenza, non abbiamo perso la nostra statualità, Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato gli ucraini, non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l'Ucraina e faremo tutto per ottenere pace e giustizia.<ref group="fonte">[https://x.com/ZelenskyyUa/status/2026183302969774260?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Etweet Tweet] del 24 febbraio 2026; citato in ''[https://www.agi.it/estero/news/2026-02-24/ucraina-zelensky-trump-anniversario-35767665/ Ucraina: 4 anni di guerra, l'appello di Zelensky a Trump "si schieri con noi"]'', ''agi.it'', 24 febbraio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.<ref group="fonte" name="iran">Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi, 2 marzo 2026; da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_03/intervista-a-zelensky-lasciare-il-donbass-aprirebbe-la-via-a-mosca-putin-ha-perso-l-inverno-l-ue-da-sola-non-basta-3004ee60-a4ef-4ea2-83ae-1559b14d2xlk.shtml Intervista a Zelensky: «Putin ha perso l'inverno. Ma ora la guerra in Iran potrebbe metterci in difficoltà, ecco perché»]'', ''corriere.it'', 3 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Su Vladimir Putin durante la guerra d'Iran}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.<ref group="fonte" name="iran"/> *{{NDR|Sulla guerra d'Iran}} Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.<ref group="fonte" name="iran"/> *[...] io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.<ref group="fonte" name="iran"/> *Gli americani pensano a uno scambio di territori, i russi vogliono il nostro ritiro. Lo scambio non è nel nostro interesse, inoltre Mosca ha bisogno di molte forze per controllare le zone che noi lasceremmo: sanno che noi vorremmo riprendere ciò che ci hanno sottratto. Perché mai noi dovremmo scambiare nostro territorio in cambio di altro che è parte della nostra patria?<ref group="fonte" name="iran"/> *Io non vado a questionare se ci sono truppe straniere in Russia, per esempio i 10.000 soldati nordcoreani. Non vedo perché Mosca debba decidere quali truppe stazionano sul nostro territorio. Ma voglio essere chiaro: io non lascerò mai il Donbass e i 200.000 ucraini che lo abitano. Perché mai dovrei farlo? Perché Putin lo impone come condizione per la pace? E subito dopo imporrà nuove richieste? No, non ci sto.<ref group="fonte" name="iran"/> *Non stiamo perdendo e la Russia non è ancora contenta. Stanno perdendo un mucchio di uomini, sino a 35.000 al mese. È un numero gigantesco. Adesso Putin sta per mobilitare 400.000 nuovi soldati, ma il suo esercito ha smesso di crescere, le perdite eguagliano le nuove reclute, sono immobilizzati, prossimi alla crisi. I negoziati seri inizieranno quando il suo esercito inizierà a rimpicciolirsi.<ref group="fonte" name="iran"/> *[[Viktor Orbán|Orbán]] diventa importante quando forze politiche importanti gli danno forza, altrimenti vale poco. L'Ungheria è un Paese che conta, ma non ha peso militare.<ref group="fonte" name="iran"/> *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Lei è intelligente. L'Italia ci aiuta militarmente come può, so che non avete molto. È un problema comune a tanti Paesi europei: non avete abbastanza armi per difendere i vostri cieli. Ma la premier Meloni è dalla parte giusta della storia.<ref group="fonte" name="iran"/> *La questione vera è: quando potremo avere le elezioni? Di sicuro saranno dopo la fine della guerra e non durante un cessate il fuoco temporaneo. E non sono affatto sicuro che mi candiderò, vedrò cosa vorranno gli ucraini.<ref group="fonte" name="iran"/> ==Citazioni su Volodymyr Zelens'kij== *Da capo dell’opposizione, questa è la mano che tendo al presidente Volodymyr Zelensky: se siamo uniti, siamo forti. E se siamo forti, possiamo battere Putin. Purtroppo, vedo che Zelensky non è pronto a questo. È un irresponsabile. Lui ha più paura di me che di Putin. E questa è una tragedia. ([[Petro Oleksijovyč Porošenko]]) *È incredibile che Zelensky pensi di poter causare più danni alla Russia di quelli che la Russia potrebbe causare all'Ucraina se entrambi gli eserciti dessero fondo a tutto il loro arsenale. Questa forma di megalomania di Zelensky, che si manifesta nella convinzione che la Russia e l'Ucraina competono alla pari, è dovuta a molti fattori. Uno di questi è il processo di celebrazione che il presidente ucraino riceve dai media occidentali. A furia di sentirsi dire di essere un "grande statista", un "grande stratega", un "eroe", Zelensky ha finito per crederci davvero perdendo il contatto con la realtà. ([[Alessandro Orsini (saggista)|Alessandro Orsini]]) *È indubbio che non ci sia nessuno più leale all'Ucraina di Zelensky, nessuno a cui stia più a cuore proteggere il suo Paese e i suoi connazionali. ([[Jonathan Safran Foer]]) *È un criminale di guerra. C'è lui dietro alle fucilazioni di Bucha e all'attacco a Kramatorsk. Potrebbe restare come presidente di questo pezzettino di Ucraina filoamericana, ma credo che verrà ammazzato prima. ([[Sergej Markov (politologo)|Sergej Markov]]) *È una brava persona: sta combattendo per l'Ucraina e per tutta l’Europa. E spero che questa guerra finisca molto presto, e che sia lui a vincerla. ([[Lech Wałęsa]]) *Eroe tragico di questo conflitto che viene dal passato. ([[Pierre Haski]]) *Generazioni di patrioti americani, dalla nostra rivoluzione in poi, hanno combattuto per i principi per cui Zelenskyj sta rischiando la vita. ([[Liz Cheney]]) *Ha fatto capire, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la potenza della comunicazione. È stato magistrale quando si è mostrato nel video fai-da-te con i suoi ministri, dicendo semplicemente "Siamo qui". E non credo che i Paesi dell'[[Unione europea|Ue]] sarebbero stati tutti pronti a sanzioni severe o a escludere alcune delle principali banche russe dal sistema [[Swift]] senza il discorso di Zelensky al [[Parlamento europeo]]. ... vedo un'analogia tra lui e [[Greta Thunberg]]: entrambi mostrano che anche un singolo individuo può risvegliare la coscienza di una cultura. La persona giusta, al momento giusto, riesce a scuotere il mondo. Troppo facilmente dimentichiamo che gli eroi possono esistere, che siamo capaci di crederci. E che ne abbiamo bisogno. ([[Jonathan Safran Foer]]) *Ha scoperto una fantastica vena da attore drammatico e adesso si starà rammaricando di aver perso tempo a fare il comico. Scherzi a parte, sta recitando benissimo la parte che qualcuno gli scrive. Le iperboli che prima ci propinava adesso sono finalmente corrette. Se prima diceva "è un’ingiustizia non essere parte dell’Ue o della Nato", era palesemente in cattiva fede. La ragione era chiara: non eravamo pronti. Adesso no, ha ragione a dirlo perché se non entriamo nell’Europa sarà la dittatura russa a bussare alle vostre porte. ([[Andrij Kurkov]]) *Il fatto che Zelensky sia ebreo non comporta che in Ucraina ci siano elementi nazisti, e che il presidente li abbia consentiti. I peggiori antisemiti sono ebrei, anche Hitler aveva origini ebraiche. ([[Sergej Viktorovič Lavrov]]) *Il presidente Zelensky gode di grande sostegno. Naturalmente è anche molto criticato, tra l'altro da intellettuali, perché l'Ucraina è composta da individui, non da masse uniformate come la Russia. In Ucraina sono registrati più di 400 partiti politici. Si discute e si critica senza sosta. Il prossimo o la prossima presidente, vivrà la stessa situazione. Il punto è che Zelensky è il presidente di un Paese in guerra. E sta facendo bene il suo lavoro. ([[Andrij Kurkov]]) *Il presidente Zelensky ha agito su due tasti.<br>Il primo è l'orgoglio nazionale che doveva diventare mobilitazione popolare, ragione capace di far separare i padri dai figli, i mariti dalle mogli. Gli uni a combattere per la nazione, gli altri a cercare riparo e salvezza. Perché questo avvenga – è qualcosa di enorme – bisogna risvegliare sentimenti profondi in ciascun cittadino.<br>Il secondo tasto è stato il costante premere sulle cancellerie e sull'opinione pubblica internazionale. Zelensky sapeva che senza un sostegno esterno la causa del suo popolo sarebbe stata sconfitta. ([[Walter Veltroni]]) *Io, a parlare con Zelensky, se fossi stato il Presidente del Consiglio non ci sarei mai andato. Perché, come sapete, stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage di suoi soldati e di suoi civili. Bastava che lui cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe avvenuto; quindi io giudico molto molto molto negativamente il comportamento di questo signore. [...] Per arrivare alla pace penserei che il signor Presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: "è a tua disposizione – dopo la fine della guerra – un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina; un piano Marshall di 6000, 7000, 8000, 9000 miliardi di dollari, a una condizione: che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non ti daremo più dollari, e non ti daremo più armi". Soltanto una cosa del genere potrebbe convincere questo signore ad arrivare a un cessate il fuoco. ([[Silvio Berlusconi]]) *Io ho vissuto durante la Seconda Guerra mondiale, e per un lungo tempo la Gran Bretagna ha dovuto rimanere in piedi da sola, il resto dell’Europa era stata sconfitta o capitolata come la Francia, e quindi abbiamo dovuto cavarcela da soli contro la minaccia nazista creata della Germania, ma noi avevamo Churchill, che ha saputo, tra le altre cose, farne soprattutto una: tenere alto il morale. "Non saremo mai sconfitti, li combatteremo per mare, li combatteremo sulla terra, li combatteremo anche con i fondi di bottiglia perché è tutto quello che abbiamo a disposizione" diceva. Ed è quello che credo stia facendo a modo suo il presidente Zelensky. E che debba farlo, perché quasi sempre tenere alta la speranza anche nei momenti peggiori – soprattutto nei momenti peggiori – è l’unico modo per andare avanti. ([[Jane Goodall]]) *Io ho un atteggiamento complesso nei confronti del nostro presidente. Quando salì al potere nel 2019, percepii la sua vittoria come una tragedia personale. Ma dopo l'invasione russa, riconosco che abbia rappresentato fedelmente la volontà del popolo ucraino, col suo comportamento. ([[Iryna Cilyk]]) *Io lo capisco molto bene, come se fosse mio fratello. È cresciuto in una famiglia piccolo borghese, da studente partecipava a gare tv dove ha imparato la teatralità, a sedurre la gente, ma senza offendere come fa Trump. Disse che avrebbe dialogato coi russi, ma a un certo momento scoprì che la vita non è un gioco come il teatro. Ed è da questo momento che io lo ammiro: invece di piagnucolare e farsi da parte, smette d'essere un piacione e si veste da combattente. ([[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]]) *L'Ucraina è quando un leader ebreo eletto in un paese di maggioranza cristiana appoggia i musulmani oppressi. ([[Botakoz Kassymbekova]]) *La sua faccia racconta le emozioni che prova. Non è un mistero, è diventato un po’ più duro. Quando la guerra finirà si rilasserà, forse. Ora non può permetterselo. ([[Olena Zelens'ka]]) *La sua qualità principale è l’affidabilità, quando c’è lui intorno non devi avere paura di niente. Non so quale sia invece la parte più difficile dello stare insieme: per me vivere con Volodymyr è sempre stato facile. ([[Olena Zelens'ka]]) *Lui non ha la nostalgia dell'impero. E non pensava, quando si pronunciava in favore di un'adesione alla Nato, di dare col tempo il pretesto per un'invasione a Putin, con il quale era già ai ferri corti. Zelensky parla il russo come l'ucraino, forse meglio. Quando era un attore recitava nelle due lingue. Ma il cuore è ucraino. Egli ha un personale vantaggio sul suo avversario di Mosca. La sua evidente inferiorità militare non implica un'umiliazione. ([[Bernardo Valli]]) *Mi sono visto con il presidente Zelens'kyj sia un giorno prima dell'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione ]] {{NDR|russa in Ucraina}} sia nel giorno dell'invasione. Questo coraggio, la dignità e ...amore che lui emana. E anche come abbia unito il Paese. È stato un momento incredibile. Sono infinitamente colpito dalla sua personalità e mi preoccupo molto per lui e per l'Ucraina ([[Sean Penn]]) *Noi ascoltiamo il presidente Zelensky quando parla, il più grande eroe dei nostri tempi. Putin invece è un criminale di guerra. ([[Garri Kasparov]]) *"Noi siamo i difensori dell'Europa", dice Zelensky. Io avrei detto: "Noi ucraini lottiamo per la libertà della Russia". Perché se l’Ucraina vince, forse potremo liberarci di Putin, altrimenti la sua dittatura ne uscirà rafforzata. ([[Slavoj Žižek]]) *Penso a Zelensky che ha paragonato la guerra in Ucraina alla Shoah. È un paragone assurdo, improponibile. Guai se qualcuno lo fa... [...] Perché è tutta un’altra cosa. Gli ebrei sono stati perseguitati, distrutti per ragioni razziali. La Shoah è qualcosa che non assomiglia a nient’altro. [...] Con quell’accostamento, Zelensky ha toppato. E per fortuna che il Parlamento israeliano ha protestato. ([[Edith Bruck]]) *Prima dell'invasione, non condividevo nulla delle sue decisioni. Ero molto critica sulle sue scelte politiche. Ma il primo giorno di guerra, ci siamo visti e ci siamo stretti la mano. Ci siamo detti: l'unità nazionale non si discute. E la vittoria dipende anche dalla nostra unità. ([[Julija Tymošenko]]) *Supportiamo Zelensky. Lui, il governo, l'esercito È un presidente eletto democraticamente. Deve essere forte, E va aiutato. Non parlo solo degli ucraini, ma di tutto il mondo. Questo è molto importante per vincere. Prima della guerra io come leader dell'opposizione e il mio gruppo abbiamo avuto differenti visioni sulle politiche economiche e sociali. Lo abbiamo criticato molto, anche per non aver fatto abbastanza per le forze armate. Ma quando è caduto il primo missile, abbiamo cominciato subito a supportarlo. Ora non c'è opposizione, siamo una cosa sola. Un solo gruppo, e anche un solo cuore. ([[Julija Tymošenko]]) *Un uomo che è stato forgiato dal ferro, dall'acciaio, dal fuoco. ([[Joe Biden]]) *Zelensky è il massimo narcisismo nel mondo, è una delle figure più infide, pericolose e false. Non sta a difendere il suo popolo, sta lì ad ammazzare il suo popolo. Obbliga il suo popolo a combattere. Li prendono per la strada, li buttano nei camion. ([[Ginevra Bompiani]]) *Zelensky è stato eletto democraticamente, su questo non c'è dubbio, ma dietro c'era un mega oligarca che ha costruito l'operazione. ([[Moni Ovadia]]) *Zelensky è un presidente eletto e, a differenza di quanto dice la propaganda di Mosca, non è nazista: è ebreo. Putin sa di mentire. ([[Niall Ferguson]]) *Zelensky ha fatto un percorso diverso rispetto a [[Giovanni Falcone]] e [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaja]] ma ha dimostrato coraggio perché restando a Kiev ha dato una svolta alla resistenza ucraina. ([[Roberto Saviano]]) *Zelensky, il comicissimo presidente ucraino, a mio modesto avviso, accettando il confronto bellico con Putin ha dimostrato di essere fuori di testa. Doveva sapere che sarebbe stato travolto dall'esercito ex sovietico, mille volte più aggressivo dei suoi plotoni di soldati improvvisati e male equipaggiati, non in grado di essere all'altezza della situazione. Se avesse avuto un po', solo un po', di buon senso davanti alla minaccia russa sarebbe stato costretto ad arrendersi, accettando un negoziato con il despota del Cremlino allo scopo di evitare la tragedia in atto. ([[Vittorio Feltri]]) *Zelensky nasce come comico e comico è rimasto, non un politico. Fin dal 2014, quando ci fu il colpo di Stato para-nazista volto a portare l'Ucraina verso l'Unione Europea e la Nato, con il pieno sostegno dell'America e di Bruxelles che appoggiarono forze dichiaratamente naziste, Zelensky abbracciò quella visione delle cose. In sostanza, Zelensky sta sacrificando il suo popolo come uno scudo umano per gli interessi della Nato e della globalizzazione americanocentrica. Se davvero avesse a cuore il suo popolo eviterebbe di svendere l'Ucraina alla Nato e, invece, lo fa in nome di ragioni superiori legate alla geopolitica. ([[Diego Fusaro]]) *Zelenskyj incarna la resistenza ucraina e questo gli permette di portare il suo messaggio drammatico nelle aule dei parlamenti di Stati Uniti, Europa o Israele. [...] Nessuno potrà dire "io non sapevo". ([[Pierre Haski]]) *Zelenskyj si sta muovendo in modo sagace, credo abbia assimilato Sun Tzu e von Clausewitz. Inoltre mostra grande capacità mediatica. ([[Federigo Argentieri]]) *Zelensky per non fare uccidere la sua gente avrebbe dovuto sedersi subito al tavolo delle trattative e lasciare a Putin la Crimea e le repubbliche del Donetsk e del Luhansk. Per non arrivare ad una guerra avrei accettato anche questo, ma lui vuole mantenere l'integrità dell'Ucraina e quindi sarà difficile arrivare a un accordo. Che poi lui abbia saputo dare questa forza patriottica alla sua gente è una cosa straordinaria, però mi viene anche da pensare che se per un'idea devi portare a combattere e morire la tua popolazione, forse un pensiero in più ce lo devi fare. Lui è riuscito a portare dalla sua parte moltissima gente ucraina. Fa la voce grossa perché gli USA e l'Europa lo sostengono, tuttavia non può pensare di mantenere l'Ucraina integra. Putin non cederà. ([[Giorgio Fornoni]]) ===[[Loretta Napoleoni]]=== *Ad ascoltarlo sembra che la Rivoluzione francese sia avvenuta a Kiev, che la prima monarchia parlamentare sia nata in Ucraina e che l'Ucraina sia sempre stata la culla della democrazia europea. Tanto il riciclaggio storico funziona che i cammei diventano una pausa di penitenza nel bel mezzo dell'ennesima celebrazione dei volti celebri, dei famosi, dei ricchi, dei privilegiati, dei belli; su questo sfondo surreale, lontanissimo dal quotidiano degli spettatori, le parole di Zelensky innescano il giusto senso di colpa e la corretta dose di rabbia che fanno sentire chi lo ascolta partecipe delle tragedie altrui mentre sta comodamente seduto sul divano di casa a guardare l'ennesimo programma di varietà. *I suoi cammei mediatici sono sempre e volutamente uguali. Vestito con i colori della guerra, dal verde bottiglia al marrone terra bruciata, spesso circondato dai simboli dell'Ucraina libera seduto alla scrivania con dietro l'immancabile bandiera nazionale. Zelensky compare come un'icona e subito si apre una finestra su un'altra dimensione, diametralmente opposta a quella festaiola e celebrativa che lo ospita. Cambia l'atmosfera in sala. Senza preamboli, non domanda. Esige armi per difendere il suo e il nostro paese da un nemico globale pronto a fagocitare tutto il mondo libero. Il tono non è di chi elemosina gli aiuti, ma è di chi ne ha diritto perché l’Ucraina è il baluardo della libertà, della democrazia, dell'indipendenza occidentali. *Sostenere Zelensky è come fare il tifo per coloro che sul grande schermo stanno cercando l'ultimo figlio in vita della madre che ha perso tutti gli altrui nella guerra. Chi non ha provato questo sentimento mentre al cinema guardava ''Saving Private Ryan''? E anche la pausa di penitenza è azzeccata, come fare il tifo per il ritrovamento di Private Ryan ci fa sentire meglio, così partecipare alla tragedia in Ucraina guardando i camei di Zelensky ci decolpevolizza per essere diventati tanto superficiali e francamente anche tanto stupidi. In questo contesto poteva il cammeo di Zelensky mancare a Sanremo? ===[[Vladimir Putin]]=== *È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l’Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l’Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *Il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *Se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. ===[[Christian Rocca]]=== {{cronologico}} *Prima delle elezioni c'era chi temeva che Zelensky, russofono e nato a est, avrebbe consegnato il paese a Putin, altri spiegavano che sarebbe stato una marionetta in mano agli oligarchi. La realtà è molto più prosaica: Zelensky è un personaggio mediocre, inadeguato e circondato da amici d'infanzia corrotti o non all'altezza del compito di governare un grande paese o anche solo un condominio. *Zelensky è stato un mediocre presidente prima dell'invasione russa, perché credeva di poter convincere Putin a desistere e per questo sbeffeggiava gli americani che lo avvisavano dell'imminente attacco, ma è diventato uno straordinario leader dei nostri tempi una volta che il suo Paese è stato invaso, fino a trasformarsi in un Churchill del XXI secolo capace di guidare la resistenza, di difendere la democrazia globale e di unire il mondo libero. *Tutti gli riconoscono di aver salvato il paese da un punto di vista dell'immagine, riuscendo a far capire cosa stesse accadendo, cosa che i suoi predecessori non erano riusciti a fare. Avendo almeno un familiare arruolato nell'esercito, gli ucraini si fidano più delle parole dei comandanti. E questi parlano di uno stallo sul campo. Pertanto, se da una parte i cittadini ringraziano il loro presidente per aver difeso il paese, dall'altra lo accusano di non vincere. A maggior ragione oggi dove si afferma che, quando finirà la guerra, Zelensky dovrà dare delle spiegazioni. ===[[Cecilia Sala]]=== *Abbiamo chiesto al presidente ucraino se tre anni di bombardamenti e tentativi di assassinarlo abbiano ucciso il vecchio Zelensky, il comico. Ha risposto ridendo che l’aggettivo “vecchio” accostato al suo nome non lo aveva ancora mai sentito pronunciare, si è incupito quando ha cominciato a raccontare che gestire una guerra si mangia il tempo per i sentimenti – che i problemi sono così tanti, la fretta è così tanta, che si diventa pragmatici, soltanto risolutivi e poco emotivi, che la testa prende il sopravvento sul cuore. A dire il vero nel corso di un’ora di intervista almeno due volte le risposte fiume del presidente ucraino hanno rallentato e gli è venuta un’espressione commossa. Quando ha parlato di suo nonno, Semyon Ivanovich Zelensky, fante ebreo dell’Armata rossa durante la Seconda guerra mondiale con trenta medaglie appese al petto, che in Ucraina ha combattuto i nazisti veri e non quelli che vivono negli ossimori della propaganda putinista (che vuole denazificare Zelensky), ed è stato l’unico della propria famiglia a sopravvivere all’Olocausto, che ha ucciso un milione di ebrei ucraini tra cui i suoi genitori e i suoi tre fratelli. La seconda volta è stata quando abbiamo parlato dei fanti di oggi, dei maschi giovani e non solo che in questo momento sono settecento chilometri a est da qui, nelle trincee a zero gradi sotto i colpi dell’artiglieria russa, che in questi tre anni di grande invasione hanno sostenuto da soli il settanta per cento di tutte le perdite, di tutte le morti in combattimento di ucraini. Quelli che più della nuova Amministrazione americana di destra vogliono che questa guerra finisca presto – a patto che possano dire, questa volta, che sia finita davvero. *Dal punto di vista degli ucraini, il patto del 2019, per cui Zelensky aveva speso il suo capitale politico nonostante la metà del suo paese fosse contraria a un accordo col nemico, si è risolto con la Russia che vendeva il suo gas, l’Europa che otteneva il suo gas e l’Ucraina che otteneva la guerra. *È convinto che a Trump non piaccia essere preso in giro e che non gli piaccia perdere, il presidente ucraino ha scelto come strategia politica fare leva su questo aspetto del carattere dell’americano. ===[[Timothy Snyder]]=== *A differenza di Putin, Zelens'kyi è entrato in carica in un'elezione credibile in cui i candidati avversari (tra cui il presidente in carica) avevano accesso ai media e potevano competere. (Questa è una differenza fondamentale tra l'Ucraina e la Russia: in Ucraina i presidenti hanno perso le elezioni e hanno lasciato l'incarico. Ciò non è ancora accaduto in Russia.) *Sia chiaro: gli ucraini non sono una minaccia per la Russia. Ma la loro democrazia sì. Pensiamo a Zelensky: giovane, democratico, coraggioso, ebreo, russofono. Non solo smentisce la propaganda di Putin che vuole russofoni ed ebrei perseguitati in Ucraina. Ma mostra come potrebbe essere un nuovo presidente se in Russia ci fossero libere elezioni. *Uno degli elementi centrali dei tradizionali attacchi della Russia all'Ucraina è stato la [presunta] oppressione dei russofoni in Ucraina. Ciò è concettualmente fuorviante, in quanto la maggior parte degli ucraini è bilingue in ucraino e russo in un modo o nell'altro, e la lingua non determina l'identità. Ma nella misura in cui è ragionevole parlare di "lingua russa" in Ucraina, lo stesso presidente ucraino è sicuramente uno di questi. Zelens'kyi viene dall'Ucraina orientale e la sua lingua principale è il russo. Quindi un "russofono" in Ucraina può essere eletto presidente. In effetti, i "russofoni" sono molto più liberi in Ucraina sotto questo aspetto di quanto non lo siano in Russia. In Russia non c'è democrazia per nessuno. ===[[John Sweeney (giornalista)|John Sweeney]]=== *Anche se è giusto avvedersi dei suoi errori, Zelensky è il leader competente e coraggioso di una democrazia che si deve difendere in tempo di guerra, mentre Vladimir Putin è un fascista e un criminale di guerra. *Le probabilità che gli ucraini accettino un accordo di pace in cui alcune aree del Paese rimarranno sotto il controllo dei russi è pari a zero, o talmente vicine allo zero da essere trascurabili. Zelensky non ci proverà nemmeno. *Troppi dei miei amici ucraini temono il futuro, e temono che la vittoria possa consolidare Zelensky come una sorta di figura napoleonica. Ma finché c'è da vincere la guerra quelle voci rimangono zitte. Come disse un saggio amico ucraino: «Zelensky fa schifo, ma almeno è il nostro schifo». ===[[Donald Trump]]=== {{cronologico}} *Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente. *Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere. *Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori? ===[[Andreas Umland]]=== *Ad essere onesti, penso che in sostanza Zelens'kyj non avesse davvero capito la situazione del conflitto con la Russia. Inizialmente credeva che il problema fosse Porošenko che – vuoi per i suoi interessi economici, vuoi per il suo nazionalismo ucraino, vuoi per l'influenza dell'Occidente, o per altre ragioni – non riusciva a chiudere il conflitto e ad arrivare a un qualche compromesso. Durante la campagna elettorale del 2019 Zelens'kyj era stato ambiguo. La sua posizione sui rapporti con la Russia per certi aspetti era più simile alle posizioni di Janukovič e del vecchio Partito delle Regioni, che a quelle di Porošenko. Poi, quando è diventato presidente e ha provato a trattare con Putin, si è accorto che il problema non era Porošenko, ma era proprio Putin, che non era interessato a una vera trattativa. *Il colpo maggiore contro le entità pro-russe in Ucraina non è stato portato da Porošenko, ma da Volodymyr Zelens'kyj. Questo è un paradosso perché Zelens'kyj è un russofono con un retroterra familiare ebraico, ed era una colomba pronta a negoziare con Putin, non certo un accanito nazionalista ucraino. Era stata eletto nel 2019 su una piattaforma chiaramente non nazionalista. Ha vinto con il distacco maggiore nella storia delle elezioni presidenziali in Ucraina, con il 73% dei voti. Nessuno aveva raggiunto percentuali simili in passato. Dopo essere stato eletto ha cercato di arrivare a un accordo con Putin, ma si è ben presto reso conto che era impossibile. È a questo punto che è diventato ancora più falco di Porošenko. *La questione del matrimonio omosessuale è un tabù in Ucraina. Ma Zelens'kyj ha avuto un confronto pubblico sulla questione dichiarando che ognuno è libero di vivere la propria vita e che le minoranze sessuali dovrebbero avere gli stessi diritti delle altre persone. *Nello spettro politico occidentale il partito di Zelens'kyj, al Parlamento europeo diciamo, sarebbe da qualche parte tra il blocco liberale, il blocco verde e i socialdemocratici. Zelens'kyj ha fatto delle dichiarazioni progressiste sulle minoranze sessuali. Sua moglie ha preso posizioni femministe. "Servitore del popolo" in uno dei paesi dell'Unione Europea sarebbe considerato un partito di centro-sinistra. ===[[Anna Zafesova]]=== {{cronologico}} *Attaccare Zelensky con la consueta propaganda russa sui "nazisti ucraini" sarà difficile: un presidente di origini ebraiche e di lingua russa toglie a Putin il monopolio sull'identità nazionale e dimostra che si può essere etnicamente russi e avere come modello politico l'Europa e la democrazia. Un'alternativa che sia Putin sia Navalny dimostrano di aver capito subito. *L'ossessione per l'o-ne-stà è uno dei tratti che, insieme alla carriera nello spettacolo, ha fatto guadagnare a Zelensky il titolo di "Grillo ucraino": "Lo votano le babushke analfabete, quelle che non leggono nemmeno la scheda elettorale, ma guardano la tv", è l'obiezione sdegnata che si sente in molti salotti dell'intellighenzia. Il 73 per cento alle presidenziali – e il 43 per cento alle politiche – però non può essere composto solo da vecchiette con il foulard in testa. *Il background del presidente non aiuta l'umiltà: oltre ad avere come mestiere quello di incantare il pubblico, qualità necessaria ma anche pericolosissima per un politico, è anche un imprenditore di successo. Il suo teatro Kvartal-95 è un vero impero, con le facce dei suoi attori affisse ovunque per Kiev, tra pubblicità e locandine: produce spettacoli live, film, serie, e dà lavoro a 10 mila persone. È una componente essenziale del successo del personaggio Ze, un self-made man, uno dei nostri ragazzi che ce l'ha fatta, dai teatri studenteschi al palco principale della nazione, ma esempi anche recenti mostrano che un businessman abituato a una catena di comando verticale fa fatica a funzionare negli schemi multidimensionali della politica. Da presidente Zelensky ha assunto toni più sobri, e interpreta il presidente vero senza alcuna concessione alla comicità del suo personaggio televisivo, forse per evitare di cadere nel ridicolo di un capo di stato che fino a sei mesi fa si vedeva a lanciare tortini vestito da donna nei suoi spettacoli comici. Anche le sue proposte più populiste, come l'abbassamento delle tariffe sul gas, eterno dolore ucraino, sono state accantonate. *In un Paese parte del territorio del quale è stato invaso, non ha mai parlato di "invasione". Ha invocato la tutela delle minoranze, linguistiche, etniche e religiose. Non ha mai menzionato la madonna né tirato fuori un rosario, dichiarando di volersi tenere laicamente distante da tutte le religioni. Non ha evocato complotti inesistenti. Non ha parlato di vaccini, Ufo, deep state, Bilderberg, scie chimiche, immigrati, protezionismo, radici e radioso passato, ma di investimenti esteri, di stimoli fiscali per sanità, istruzione, ambiente e innovazione, di apertura dei mercati, di riforma della giustizia, di Europa e di futuro, ha ordinato di "lasciare in pace" gli omosessuali che "sono liberi di fare quello che vogliono" e menzionato la parità gender. *Zelensky è il populista supremo, un'evoluzione senza precedenti della specie politica. Non è un politico che utilizza spin doctor, esperti di pubbliche relazioni e addetti stampa per cucirsi addosso un'immagine. È un attore e produttore che prima ha creato l'immagine del presidente ideale per il piccolo schermo e poi l'ha fatta eleggere capo dello Stato. È lo spin al cubo. *Il procedimento Zelensky è stato l'opposto di quello di Trump e Salvini. Alla domanda su quale ideologia preferisce, il presidente ucraino risponde: "Una sola: tutto quello che divide il Paese va evitato". Invece di estremizzare l'opinione pubblica, sdoganando discorsi emarginati nel "locker room talk", come lo chiama Trump, nei bar e nelle cucine, nella "pancia", espandendo i limiti del lecito fino a fagocitare l'elettore moderato, il comico ucraino rispolvera la vecchia regola che le elezioni si vincono al centro. Evita accuratamente i discorsi che possono irritare i due estremi dell'elettorato ucraino – i nazionalisti di Leopoli e i nostalgici sovietici di Donetsk – offrendo al resto del Paese una proposta buonista di futuro, crescita e pace, raccontata con un buon senso da zia Pina. *In patria, dopo un anno di bombe, sangue, buio e freddo ha il 94 per cento dei consensi, all'estero è una superstar globale, con i politici che litigano per una cena con lui, e l'entusiasmo che suscita quando passa per Washington, Londra e Bruxelles ricorda quasi quello di un'icona del rock. Il suo volto viene stampato sulle t-shirt, la sua felpa "I'm Ukrainian" va a ruba, e il colore Pantone della moda dell'Ucraina in guerra è il verde Zelensky (che poi in ucraino significa appunto "verde"). È un presidente, un comandante in capo, un'icona, è l'uomo più amato e più minacciato del mondo, e quando compie 45 anni, il 25 gennaio scorso, gli ucraini sui social gli regalano un titolo che vale più di un Nobel e di un Oscar insieme, "naikrashiy", il migliore. *È proprio con Zelensky che l'Ucraina si è compiuta definitivamente come quella "anti Russia" – per usare la terminologia putiniana – che metteva in crisi il cuore di tenebra dell'ex impero sovietico, rappresentando un'alternativa democratica ed europea alla nostalgia risentita dalla quale la dittatura di Mosca attingeva la sua legittimazione. Era l'antidoto a quella che molti, nello spazio postsovietico, percepivano ancora come una condanna a ripetere la storia, e il cambio generazionale che Zelensky ha rappresentato è diventato visibile a tutto il mondo con la guerra, con un governo democratico di quarantenni che parlano inglese a organizzare la resistenza contro l'invasione di un regime di settantenni che ripetono i cliché della propaganda sovietica. *È il suo genio comunicativo ad averne fatto l'uomo "most wanted" dai russi, e i suoi appelli serali girati con il telefonino – tanto criticati in tempi di pace dai giornalisti ucraini che si vedevano estromessi da un presidente populista che cercava un dialogo diretto con il suo popolo, bypassando le élite – sono già nei manuali di storia accanto agli appelli radio di Churchill e Roosevelt. È stato saggio, dicono i suoi estimatori a Kyiv, ad aver lasciato mano libera ai militari, concentrandosi su quello che sa fare meglio: creare una narrazione da offrire ai suoi combattenti e all'opinione pubblica internazionale. Ha costruito il sogno della resistenza e della vittoria, nel quale si mischiano miti antichi e moderni, linguaggio alto e pop, ideali europei e retaggi sovietici: è sua la proprietà del mito della "guerra patriottica" della nazione che si erge contro l'invasore, che Putin ha invano cercato di privatizzare, della resistenza partigiana e dell'unità nazionale, della strage di Bucha che rievoca la memoria di Babyn Yar e abbina a quel ricordo atroce proprio i russi che urlano agli "ucronazisti". *Un giorno, la sua incredibile storia verrà raccontata in film interpretati da attori che rincorrerano l'Oscar per aver impersonato un attore diventato presidente diventato storia. ==Filmografia== *''[[Servitore del popolo (serie televisiva)|Servitore del popolo]]'' (2015 - 2019) – attore, ideatore, regia, sceneggiatura ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0 *Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Zelens'kyj, Volodymyr}} [[Categoria:Attori ucraini]] [[Categoria:Comici ucraini]] [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Politici ucraini]] [[Categoria:Registi ucraini]] [[Categoria:Sceneggiatori ucraini]] lbgwjbt17qrk7bqb74vhzor9bzs5hli Discussioni utente:SatorBox 3 184573 1414090 1158834 2026-05-21T12:29:15Z Civvì 8222 Civvì ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Aflaminio]] a [[Discussioni utente:SatorBox]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Aflaminio|Aflaminio]]" a "[[Special:CentralAuth/SatorBox|SatorBox]]" 1158834 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:10, 23 lug 2021 (CEST)}} ctl1nma6l3bv9c0s7pjvg9c0l0t18wk Wikiquote:GLAM/BEIC/Voci 4 185964 1414175 1414085 2026-05-22T08:49:07Z Spinoziano (BEIC) 86405 1414175 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. 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<small>2022-02-04</small> #[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small> #[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small> #[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small> #[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small> #[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small> #[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small> #[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small> #[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small> #[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small> #[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small> #[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small> #[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small> #[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small> #[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small> #[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small> #[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small> #[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small> #[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small> #[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small> #[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small> #[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small> #[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small> #[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small> #[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small> #[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small> #[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small> #[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small> #[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small> #[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small> #[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small> #[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small> #[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small> #[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small> #[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small> #[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small> #[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small> #[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small> #[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small> #[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small> #[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small> #[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small> #[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small> #[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small> #[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small> #[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small> #[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small> #[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small> #[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small> #[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small> #[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small> #[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small> #[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small> #[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small> #[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} 1m383xxjo0v4izs3dracbkdr1bvjwdp Mario Pratesi 0 190486 1414097 1413900 2026-05-21T13:00:05Z Gaux 18878 /* Incipit di alcune opere */ Armonie e dissonanze 1414097 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il bulicame dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] pjpn0uoy2qten2d73yph7ibz94ro6hb 1414098 1414097 2026-05-21T13:01:15Z Gaux 18878 /* Armonie e dissonanze */ ampliamento 1414098 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il bulicame dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, Viterbo insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] n1pjhbzzz6ofk5c4640d6a6vs3695at 1414099 1414098 2026-05-21T13:02:42Z Gaux 18878 /* Armonie e dissonanze */ wlink e corsivo 1414099 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il ''bulicame'' dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, [[Viterbo]] insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] j0409gqa9070f00xv7n0ri7euilx5n6 1414100 1414099 2026-05-21T13:05:52Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ riferimenti bibliografici 1414100 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il ''bulicame'' dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, [[Viterbo]] insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/armonieedissonan00prat/page/n4/mode/1up Armonie e dissonanze], Nuova Antologia, Roma, 1913. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] 5ngy1dfxlyfwt1wqk3z4q6iqjbg2lsd 1414103 1414100 2026-05-21T13:14:54Z Gaux 18878 /* Incipit di alcune opere */ Il peccato del dottore 1414103 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il ''bulicame'' dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, [[Viterbo]] insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===Il peccato del dottore=== Era cominciato appena il dicembre, e già si sentiva per le vie deserte di Villapluvia il rumore faticoso (una specie di rantolo secco, stridente) delle molte pale di ferro che spazzavan la neve.<br> Que' cenciosi spazzaturai, giovani, vecchi e ragazzi, sembravano altrettanti becchini che seppellissero le ultime spoglie del tardo autunno in faccia all'inverno già apparso, con la sua orrida canutezza, in quell'alpestre campagna. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/armonieedissonan00prat/page/n4/mode/1up Armonie e dissonanze], Nuova Antologia, Roma, 1913. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] gn3x8h87s62rf37o009v5tdkxy6hhck 1414104 1414103 2026-05-21T13:16:39Z Gaux 18878 /* Il peccato del dottore */ ampliamento 1414104 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il ''bulicame'' dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, [[Viterbo]] insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===Il peccato del dottore=== Era cominciato appena il dicembre, e già si sentiva per le vie deserte di Villapluvia il rumore faticoso (una specie di rantolo secco, stridente) delle molte pale di ferro che spazzavan la neve.<br> Que' cenciosi spazzaturai, giovani, vecchi e ragazzi, sembravano altrettanti becchini che seppellissero le ultime spoglie del tardo autunno in faccia all'inverno già apparso, con la sua orrida canutezza, in quell'alpestre campagna. Gli alberi erano divenuti scheletri, e l'abete nero, tra la fosca fuliggine delle foglie riarse e la nudità dei rami stecchiti e spinosi, pareva un superstite in mezzo ai morti: del sole non si vedeva che una traccia dispersa e morente tra le pallide nubi. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/armonieedissonan00prat/page/n4/mode/1up Armonie e dissonanze], Nuova Antologia, Roma, 1913. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] ie80xurukdr34dp9jrn859jg0yobgg0 1414105 1414104 2026-05-21T13:19:58Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ Il peccato del dottore 1414105 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il ''bulicame'' dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, [[Viterbo]] insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===Il peccato del dottore=== Era cominciato appena il dicembre, e già si sentiva per le vie deserte di Villapluvia il rumore faticoso (una specie di rantolo secco, stridente) delle molte pale di ferro che spazzavan la neve.<br> Que' cenciosi spazzaturai, giovani, vecchi e ragazzi, sembravano altrettanti becchini che seppellissero le ultime spoglie del tardo autunno in faccia all'inverno già apparso, con la sua orrida canutezza, in quell'alpestre campagna. Gli alberi erano divenuti scheletri, e l'abete nero, tra la fosca fuliggine delle foglie riarse e la nudità dei rami stecchiti e spinosi, pareva un superstite in mezzo ai morti: del sole non si vedeva che una traccia dispersa e morente tra le pallide nubi. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/armonieedissonan00prat/page/n4/mode/1up Armonie e dissonanze], Nuova Antologia, Roma, 1913. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''Il peccato del dottore'', Casa editrice Baldini, Castoldi & C., Milano, 1902. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] 8oojr0xh3tzwlphqaczmgc5x26jxnmi 1414106 1414105 2026-05-21T13:21:22Z Gaux 18878 /* Bibliografia */ Internet Archive 1414106 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Pratesi.jpg|thumb|upright=0.7]] '''Mario Pratesi''' (1842 – 1921), scrittore italiano. ==Citazioni di Mario Pratesi== *[...] la morale della favola {{NDR|''Prometeo'' di [[Percy Bysshe Shelley|Shelley]]}} è questa: il mondo sarebbe {{sic|intieramente}} felice se potesse essere tutto [[Bontà|buono]]; onde il corollario: studiandosi di essere perversi il meno che sia possibile, se non si accresce la somma del bene, si diminuisce almeno quella del male. Il sogno del poeta dunque non è un sogno vano: egli ha sempre ragione.<ref>Da ''L'idea religiosa dopo il 1815 e il «Prometeo» di Shelley'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', quarta serie, volume CVII, della raccolta volume CXCI, settembre-ottobre 1903, Direzione della Nuova Antologia, Roma, 1903, [https://archive.org/details/nuovaantologia1911unse/page/n46/mode/1up p. 43].</ref> ==''Figure e paesi d'Italia''== *La [[Isola di Pianosa (Toscana)|Pianosa]] m'era di faccia, colà distesa sul mare come una prateria, sì eguale al piano delle acque, da parermi che la dovessero, ad ogni momento, superare e inghiottire. Se non che io la vedevo ingrandirsi, venirmi incontro a occhiate, sicché ben presto mi crebbero le sue rive rocciose, alle quali andavano lentamente a frangersi in poca spuma le onde, come spossate dal moto eterno che le affatica. (p. 68) *Non saprei ben ridire quale gradevole impressione mi abbia sempre fatto [[Firenze]], rivedendola dopo aver dimorato alcun tempo in un'altra città, ma specialmente a Roma. L'architettura fiorentina, a paragone della romana, sembra povera e quasi ingenua: nulla ostenta di non proprio, o d'appiccicato, non si presta punto agli scenari teatrali, è la meno accademica di tutte le architetture, ma la più schietta, e ha in sé la grandezza innata del genio democratico e paesano dal quale ella uscì in un tempo in cui questo genio era più spontaneo e potente. Santa Maria del Fiore, Orsanmichele, Palazzo Vecchio, palazzo Strozzi, palazzo Pitti non {{sic|resultano}} infine se non da semplici linee, le più nude possibili, ma che bastano perché quegli {{sic|edifizi}} ti sorgano innanzi sì urbanamente signorili nella loro magnificenza. (pp. 109-110) *[[Basilica di San Paolo fuori le mura|San Paolo]], con la sua navata centrale larga come una grandissima sala, e con la sua semplice ampiezza, rivestita di tanta sontuosità, mi faceva stranamente pensare a qualche cosa di non reale, alle fantasie greche d'Omero quando descrive le regge quasi olimpiche visitate da Telemaco e da Ulisse. Quei semplici colonnati, riflessi dalla vaghissima trasparenza del pavimento, pei quali mi pareva che aleggiasse un'aura del genio ellenico, suscitavano in me quelle vane e povere fantasie. Unico e mesto ricordo della basilica antica di Valentiniano e Teodosia, quell'impronta dell'oriente barbaro e biblico lassù nei mosaici dell'abside e dell'arco trionfale. (p. 120) *Il sole era ancora alto, ma dentro la chiesa {{NDR|di [[Basilica di San Saba|San Saba]]}} era un'aria quasi crepuscolare. Quella opacità di colore diffusa con varii toni, ma tutti pallidi e smorti, per le colonne, per le muraglie e per l'antico soffitto, non interrotta da niuna cosa che rilucesse, ori, argenti, o lampade accese, contribuiva a dare a quell'interno un senso indefinibile di luogo sacro ai misteri d'un'età spenta e lontana. Nelle pareti superiori della navata mi parve di scorgere alcune tracce d'ingenue pitture, simili alle ultime larve d'un sogno mistico che svanisce. L'unica immagine meno cancellata dal tempo, era, nel centro dell'abside, Gesù redentore, rigidamente ieratico e triste come uscì dall'oscurità delle catacombe, o apparve nelle prime prove della pittura cristiana. (p. 130) ==''Ricordi veneziani''== *[...] una città posta, come [[Venezia]], quasi fuori di questo nostro confine terrestre; quel vedersi innanzi, per ogni parte, invece della campagna coltivata, le lievi lucenti {{sic|rincrespature}} dell'immensa laguna, e sorgervi in mezzo tante case, tanti palazzi, e cupole, e campanili, non può non recare un grande stupore in chi v'arriva la prima volta.<br>Non so ridire dunque ciò ch'io provassi quando in un giorno, ormai lontano, del 1873, venendo dalla stazione, m'inoltrai per il [[Canal Grande]]. Tutto mi pareva diverso da ciò che suol essere nelle altre città, anche le voci che mi parevano correre più echeggiate e più aeree: e ciò s'accordava bene a que' palazzi muti sulle acque, dove immergevano profondamente le loro ombre secolari tra gli azzurri e vasti riflessi d'un caldo cielo di maggio. (cap. I, pp. 7-8) *Nella [[Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (Venezia)|chiesa di S. Giovanni e Paolo]], mi parve di trovarmi in mezzo ad una nazione defunta. Tanti nomi di dogi, d'ammiragli, di generali caduti la più parte in battaglia, e scritti sulle tombe che {{sic|ricuoprono}} le pareti di quel gran tempio mi fecero sentire anch'essi come Venezia fosse non città, ma nazione grande nella prudenza, nell'ardire, nella guerra, e nell'alterezza. (cap. III, p. 34) *[...] presso la chiesa {{NDR|dei Santi Giovanni e Paolo}}, s'innalza su base grandiosa e semplice come un greco tempietto, la [[Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni|statua equestre del Colleoni]]. Quel cavallo non s'impenna né caracolla leggiadro perché l'ammirino, ma è un vero e buon cavallo, che batte, senza ostentazione, la forte zampa di bronzo sulla polvere del campo vittorioso. Il generale dall'occhio aquilino vi sta sopra alla buona, ma ben saldo e diritto nella sua armatura di ferro. Pare che lì vicino alla porta, egli solo vivo, vegli i grandi morti della Repubblica che dormono nell'interno della chiesa divina. (cap. III, p. 35) *Nella commedia [[Carlo Goldoni|goldoniana]] non è mai lampo di generosa passione, non è mai nulla che s'accosti a quella tragica e ribelle fierezza che intorno ad Alceste veridico e solitario, illumina tutto un mondo piccino, ridicolo, pettegolo, falso; non v'è spirito alcuno di quella satira terribile dell'ipocrisia sociale che nel ''Don Iuan'' camuffato a Tartufo, già fa sentire il fermento occulto d'una rivoluzione demolitrice.<br>I personaggi goldoniani è gente che celia, che fa all'amore, che si dispera perché il gioco e il lusso l'ha rovinata, ma che non combatte, e per la quale nessun mutamento politico o sociale potrebbe accadere. Essi non mirano che al loro vantaggio particolare, alla loro utilità casalinga, intorno a cui adattano ogni loro principio morale e religioso. (cap. XIV, pp. 229-230) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Armonie e dissonanze''=== Era una serataccia del gennaio 1872. Non mica che piovesse, ma un vento diabolico metteva tutto a soqquadro, e il cielo coperto compenetrava di tutta la sua nerezza quella piccola città molto antica. C'erano, è vero, i lampioni, ma fiochi, trepidi e radi, parevano far lume a chi non passava per quelle vie molte e furtive. Mettono alle porte della città (porte tutte vecchie, e tutte segnalate dalla iscrizione latina d'un papa) e s'ingolfano colaggiù fino alla porta più bassa, dalla quale s'esce nella triste campagna ove fuma, entro le sponde cineree, il ''bulicame'' dantesco. Se per caso due individui s'incontravano dov'era più buio, sotto gli archi di san Pellegrino, o tra le orride case di Pian Scarano, come se l'uomo fosse una temibile bestia, un reciproco e vigilante sospetto li faceva allontanare più frettolosi. E cessato il rumore dei loro passi, quella piccola città del vecchio Patrimonio di san Pietro, [[Viterbo]] insomma, che vide passare tutto il corteo medioevale, duchi longobardi, papi fuggiaschi, principi svevi, re angioini, capi di popolo, e capitani di ventura, pareva quella sera non contenere che il vento. ===''Il mondo di Dolcetta''=== S'era verso la fine d'agosto dell'anno 1858, e all'orologio della chiesa plebana dei Santi Vito e Giovanni era ormai suonata la mezzanotte. Ora, dovunque s'ascolti il suono dell'orologio, in una spiaggia deserta, o in una città popolosa, esso c'indica sempre che ivi c'è un ordine stabilito che governa il succedersi delle cose. Quel suono dice alla stella, al sole, sorgi o cadi, e all'uomo nasci o muori, destati o va' a dormire. E nondimeno, sebbene anche le stelle errassero silenziose rispettando i riposi umani, quei quattro o cinque o sei, non so quanti, giovinotti, figliuoli alle più cospicue famiglie di San Vito, s'aggiravano pel paese schiamazzando e urlando. ===Il peccato del dottore=== Era cominciato appena il dicembre, e già si sentiva per le vie deserte di Villapluvia il rumore faticoso (una specie di rantolo secco, stridente) delle molte pale di ferro che spazzavan la neve.<br> Que' cenciosi spazzaturai, giovani, vecchi e ragazzi, sembravano altrettanti becchini che seppellissero le ultime spoglie del tardo autunno in faccia all'inverno già apparso, con la sua orrida canutezza, in quell'alpestre campagna. Gli alberi erano divenuti scheletri, e l'abete nero, tra la fosca fuliggine delle foglie riarse e la nudità dei rami stecchiti e spinosi, pareva un superstite in mezzo ai morti: del sole non si vedeva che una traccia dispersa e morente tra le pallide nubi. ===''L'eredità''=== Stefano contadino, dopo aver parlato della sua razza (e ne parlava spesso), lasciava per un momento attoniti e muti gli ascoltatori: poi, fissandoli con que' suoi occhi cagneschi, aggiungeva asciutto: «Noi siamo dei Casamonti.»<br>Pareva un artifizio rettorico, ma quel nome buttato là da ultimo acquistava un significato eloquente, dopo aver saputo che i Casamonti discendevano da Campagnatico, ed eran venuti, sin da' tempi della vecchia repubblica senese, a Poggio Sole, fattoria che fu già dei nobili conti Della Pula, e che tutti erano stati leoni di forza. ===''La follia del marchese Roberto''=== La primavera non era lieta: ai primi d'aprile soffiava ancora il vento rigido che aveva sempre strapazzato, tutto l'inverno, la popolosa valle dell'Arno. Perciò s'era ancora molto indietro da quella rigogliosa pienezza del verde novello che spande per la campagna come un coro di toni infinitamente svariati. Le viti erano ancora nere tra gli ulivi grigiastri, e fuorché i cipressi ed i pini, tutti gli altri alberi mostravano ancora i rami nudi nell'aria. Tuttavia s'incominciava a vedere per le colline come un erramento di bianche ninfe nei mandorli, nei meli e nei peschi, ai quali quel vento maligno involava i teneri fiori: e si udiva anche nel pomeriggio cantarellare, o discorrere alla sua maniera, qualche merlo solitario. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/armonieedissonan00prat/page/n4/mode/1up Armonie e dissonanze], Nuova Antologia, Roma, 1913. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/figureepaesidita00prat/page/n6/mode/1up, Figure e paesi d'Italia]'', Società tipografico-editrice nazionale, Torino, 1905. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilmondodidolcett00prat_0/page/n6/mode/1up Il mondo di Dolcetta]'', a cura di Renato Bertacchini, Cappelli Editore, Bologna, 1963. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ilpeccatodeldott00prat/page/n10/mode/1up Il peccato del dottore]'', Casa editrice Baldini, Castoldi & C., Milano, 1902. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/leredit00prat/page/n4/mode/1up L'eredità]'', a cura di Vasco Pratolini, Milano, Bompiani, 1942. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/lafolliadelmarch00prat/page/n4/mode/1up La follia del marchese Roberto]'', Nuova Antologia, Roma, 1908. *Mario Pratesi, ''[https://archive.org/details/ricordiveneziani00pratuoft/page/n6/mode/1up Ricordi veneziani]'', Remo Sandron editore, Milano-Palermo, 1901<sup>3</sup>. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pratesi, Mario}} [[Categoria:Scrittori italiani]] k1i723vc6jiwf9bezzh2lxfd2kqivkg Oliviero Zuccarini 0 198849 1414165 1240735 2026-05-22T07:50:24Z Caulfield 43656 imm 1414165 wikitext text/x-wiki {{s}} [[File:Oliviero Zuccarini Costituente.jpg|miniatura|Oliviero Zuccarini]] '''Oliviero Zuccarini''' (1889 – 1966), giornalista e politico italiano ==Citazioni di Oliviero Zuccarini== === Assemblea Costituente === {{cronologico}} *L'[[Italia]] è varia, i desideri sono diversi, le aspirazioni sono diversissime.<ref name="AC004_44">{{Cita web|url=http://legislature.camera.it/_dati/costituente/lavori/Assemblea/sed004/sed004nc.pdf|titolo=Seduta di lunedì 15 luglio 1946|data=1946-07-15|p=44}}</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Zuccarini, Oliviero}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] 3lv5qqdds9s9792b0grpqkkqdhucfxr Mari Yamazaki 0 205537 1414157 1385670 2026-05-22T00:51:13Z ~2026-30532-43 107230 /* Citazioni di Mari Yamazaki */ 1414157 wikitext text/x-wiki '''Mari Yamazaki''' (1967 – vivente), fumettista giapponese. ==Citazioni di Mari Yamazaki== {{cronologico}} *{{NDR|Su ''Thermae Romae''}} Si parla sempre dell'imperatore cattivo o dei gladiatori, mai della quotidianità e dei sentimenti della gente. Il bagno era il luogo dove le gerarchie sparivano e le relazioni diventavano più umane. Ormai invece prevale il rapporto virtuale via Facebook. Accade anche in Giappone dove stanno sparendo i bei bagni pubblici antichi perché la gente che li frequenta non c'è più. Io sto cercando di fare in modo che tutto quel mondo non venga dimenticato.<ref>Citato in XL dicembre 2011 anno VII N.72</ref> *Credo che qualcuno possa trovare strano l'atteggiamento di Lucio {{NDR|protagonista di ''Thermae Romae''}}. È un antico romano e ha una mentalità un po' strana, diversa da quella degli italiani di adesso, che hanno vissuto l'influenza del cristianesimo.<br />Lucio è un po' rigido e molto orgoglioso del suo essere romano, forse somiglia più ad un giapponese più che ad un italiano di oggi.<ref name="animeclick">Dall'intervista in occasione del Kappa Festival, Ferrara, dicembre 2014; citato in Kotaro, ''[https://www.animeclick.it/news/41232-incontro-ed-intervista-esclusiva-a-mari-yamazaki-thermae-romae-e-pil Incontro ed intervista esclusiva a Mari Yamazaki – Thermae Romae e PIL]'', ''animeclick.it'', 20 dicembre 2014.</ref> *Sì, mi rivedo molto nei miei personaggi.<br />Non sento, personalmente, di appartenere né solo al Giappone né solo all'Italia, giro un po' dappertutto e sono stata influenzata da molte cose.<br />Tutti i giapponesi dicono che i fiori di ciliegio sono belli, ma io mi chiedo chi lo abbia deciso.<ref name="animeclick"/> *Da un certo punto di vista è diventato un film {{NDR|quello su ''[[Thermae Romae (film)|Thermae Romae]]''}} un po' "nazionalista", che esalta la forza dei giapponesi che mandano avanti la storia di Roma con le loro invenzioni.<br />Per me questo non era un concetto molto importante, mentre nel film è molto più presente.<br />Il film ha incassato tantissimo e la mia opinione ormai non ha molta rilevanza. Non credo che sia una cosa negativa, ma è un po' diverso dalla mia idea di partenza.<ref name="animeclick"/> ==''Thermae Romae''== *Molti edifici, strade e acquedotti costruiti dagli antichi romani vengono utilizzati tuttora in Europa e nel mondo, a duemila anni di distanza, e questo è di per sé formidabile, ma più scopro i traguardi raggiunti dagli antichi nel campo delle scienze naturali più cresce in me la stima nei loro confronti. Originariamente avevo iniziato a disegnare ''Thermae Romae'', perché volevo trasmettere, attraverso l'approfondimento della comune abitudine di rilassarsi nell'acqua calda, una serie di concetti: quanto fosse meravigliosa la civiltà dell'antica Roma, appartenente a un lontano passato, e quale incredibile sviluppo avesse raggiunto, non solo dal punto di vista delle infrastrutture, ma anche nell'architettura e nel campo artistico e culturale. Man mano che procedo nelle mie ricerche, tuttavia, scopro talmente tanti fatti sorprendenti che ho l'impressione sarà difficile descriverli tutti all'interno di questo fumetto! (IV, '' Roma, i bagni e l'amore'' vol. 16, p. 189) *Il rispetto per il [[passato]] è in grado di suscitare modestia e, allo stesso tempo, potenziare la creatività. Vi invito perciò ad ammirare le meraviglie lasciateci dai nostri antenati visitando una città storica o un museo: può darsi che, a partire da simili esperienze, da qualche parte nel mondo si verifichi prima o poi un nuovo [[Rinascimento]]! (V, '' Roma, i bagni e l'amore'' vol. 19, p. 133) *Qualche mese fa ho visto il film ''[[Midnight in Paris]]'' diretto da [[Woody Allen]], che affronta in modo "raffinato" il tema del ''time slip''. Il protagonista, un aspirante scrittore statunitense, si ritrova catapultato nel mondo dei letterati parigini degli anni venti, che ha sempre considerato ideale, e vi incontra una donna che si dichiara invece nostalgica di un'epoca ancora più lontana: "Detesto il presente. Adoro la Belle Époque." Ed ecco che si verifica un ulteriore ''time slip''. Mentre guardavo le scene speravo ardentemente che, andando sempre più indietro nel tempo, alla fine qualche personaggio avrebbe affermatio qualcosa del tipo "Indubbiamente le civiltà mesopotamiche sono le migliori…". Tuttavia, per quanto bizzarro, il film non si è concluso in modo così assurdo. Comunque sia, è evidente che in ogni epoca sono vissute persone che, venendo in contatto con le tracce del passato, hanno pensato: "Oh, quelli sì che erano tempi gloriosi!". In effetti io stessa ero talmente "immersa" nell'antica Roma che, quando disegno, vivo una sorta di ''time slip'' bidimensionale. E di certo anche tra gli antichi romani c'era chi pensava: "Avrei preferito nascere nel passato, piuttosto che in quest'epoca…". (V, '' Roma, i bagni e l'amore'' vol. 19, p. 134) *Per quale motivo esiste una scienza chiamata [[archeologia]]? E soprattutto, per quanto è impegnativo organizzare degli scavi a partire dalla fase di raccolta dei fondi? Quanto possono risultare utili a questa scienza gli oggetti rinvenuti? Presso qualunque rovina o scavo ci si rechi bisogna tenere in considerazione questi aspetti<br />Una volta mio suocero, venuto in Siria dall'Italia, andò a visitare un certo sito archeologico. Dopo qualche ora ci raggiunse in un ristorante poco lontano con le mani piene di ossa, secondo lui umane. Era eccitatissimo, come se avesse fatto la scoperta del secolo, ma proprio in quel momento arrivò il proprietario del ristorante che disse "Oh, ha trovato le ossa dei montoni che abbiamo cucinato l'altro giorno!"<br />Scivolando dalle mani di mio suocero, le ossa caddero a terra come frammenti di sogni infranti, e in quell'istante mi resi conto che noi profani non possiamo improvvisarci archeologi. (VI, '' Roma, i bagni e l'amore'' vol. 21, p. 53) ==''Olympia Kyklos''== *Ho sempre pensato che le pitture vascolari dell'antica Grecia avessero qualcosa in comune coi [[manga]]. In effetti, quello stile semplice e bidimensionale, dal tratto monolineare, è lo stesso che caratterizza il fumetto giapponese moderno. Inoltre, con mio sommo stupore, tra le pitture vascolari si possono trovare anche disegni che ricordano i manga per ragazze dei giorni nostri. Quando ho visto quelle figure dalle lunghe ciglia e degli occhi luccicanti, mi è venuto il dubbio che [[Yasuko Aoike]] e [[Riyoko Ikeda]] avessero viaggiato nel tempo fino all'antica Grecia. (da ''Io, i vasi e le olimpiadi'', in vol. 1) *Io sono convinta che {{NDR|le [[olimpiadi]]}} bisognerebbe organizzarle di nuovo a [[Olimpia]], come nell'età antica. Chiunque potrebbe prendervi parte. Del resto, fino a 2000 anni fa, i giochi olimpici si sono svolti lì per secoli a cadenza quadriennale. Riorganizzandoli in forma di raduno come una volta, con le tende e la possibilità di andare ad assistere alle gare che si preferisce, sarebbe una cosa molto divertente. Se venissero ospitate da una città tranquilla e umile come Olimpia, non servirebbero investimenti faraonici e, soprattutto, dietro allo sport non si anniderebbe il denaro. Ci sono anche delle antiche rovine, per cui atleti e spettatori proverebbero sicuramente un certo rispetto per la storia del luogo e dell'evento sportivo a cui stanno prendendo parte. (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 3) *[...] In quanto autrici di manga dobbiamo in un certo senso diventare attrici e, attraverso i personaggi, dire cose che non penseremmo mai, e persino interpretare la parte dei cattivi, no? I [[fumettista|fumettisti]], per il lavoro che fanno, devono esercitarsi a pensare secondo il punto di vista di questo tipo di figure, ma credo sia una cosa molto utile anche nella vita di tutti i giorni. (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 5) *A proposito di trasmettere l'importanza dello humor, mi viene in mente ''[[La vita è bella]]''. È la storia di un padre e un figlio che vengono rinchiusi in un campo di concentramento durante l'olocausto. L'uomo si fa in quattro per convincere il figlio che è tutto un gioco. In breve, è un film su quanto la commedia e la risata possano aiutare le persone nelle situazioni più gravi. Un vero capolavoro! (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 5) *Di recente ho visto ''[[Nomadland]]'', che ha vinto il Leone d'oro al Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Anche questo è un film straordinario. C'è una scena in cui la protagonista si libera di tutti i ricordi che aveva stipato in un furgone. Si emancipa dalla se stessa legata al passato e raggiunge una condizione in cui le basta vivere, per essere felice. Vederla allargare le braccia in mezzo alla tempesta mi ha fatto mettere in dubbio la visione stereotipata che abbiamo della felicità. (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 5) *[...] non va bene stare in silenzio. Ed è molto importante pensare agli altri e trovare il modo di incoraggiarli. Bisogna cercare di capire cosa provano e mostrare come anche noi avanziamo per la nostra strada a dispetto della fatica che questo comporta. È una forma di altruismo anche questa. Demetrio {{NDR|di ''Olympia Kyklos''}} ad esempio, cerca di risollevare le sorti del suo villaggio natale, che versa in una situazione terribile, ma purtroppo le sue forze, da sole, non bastano. Questa idea aprirà la porta verso una via d'uscita. (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 5) *Grazie all'[[intelligenza artificiale]] possiamo evitare i contatti stretti con le persone, per esempio nel caso di una pandemia. Già oggi, al supermercato, possiamo fare acquisti con un bip della carta anche senza andare dal commesso, no? In futuro la società avrà sempre meno bisogno dell'apporto umano. L'intelligenza artificiale però resta pur sempre un'elaborazione digitale e non è assolutamente in grado di costruire pensieri "analogici" come l'amore, la tolleranza o l'ampia gamma dei sentimenti umani. Se ci affidiamo troppo all'intelligenza artificiale, temo che arriverà il giorno in cui ci sarà un sovraccarico e qualcosa finirà per rompersi. (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 6) *Per investire tempo e denaro in attività artistiche occorre la giusta disposizione mentale. Se l'arte dà il suo meglio proprio quando sembra di non poterselo permettere, riesce a farci sentire che andrà tutto bene. I legami tra le persone e il senso di comunità che si creano grazie alla diffusione della cultura, inoltre, sono un'ottima rete di sicurezza per permetterci di continuare a vivere. (da ''Conversazioni Olimpiche'', in vol. 6) ==Bibliografia== *Mari Yamazaki, ''Thermae Romae'', traduzione di Rie Zushi, Star Comics, Perugia, 2011 – 2014 (6 volumi). *Mari Yamazaki, ''Olympia Kyklos'', traduzione di Michela Riminucci, Star Comics, Bosco, 2020 – 2023 (7 volumi). ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Thermae Romae||(2008-2013)}} {{Pedia|Olympia Kyklos||(2018-2022)}} {{DEFAULTSORT:Yamazaki, Mari}} [[Categoria:Fumettisti giapponesi]] ek5xu7iok3bw4nh0gkxowxho9p3ddoa Filippo Crispolti 0 211250 1414139 1325090 2026-05-21T15:55:19Z Caulfield 43656 imm 1414139 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo Crispolti Senato.gif|miniatura|Filippo Crispolti ]] '''Filippo Crispolti''' (1857 – 1942), giornalista, scrittore e politico italiano. ==''I Congressi e l'organizzazione dei cattolici in Italia''== *[[Giovanni Acquaderni]], in buona età a quei giorni, non ancora sessantenne oggi, mancava dei tre caratteri dai quali per solito si deduce l'attitudine ad ogni azione pubblica dei tempi nostri: non aveva cioè l'amore per le idee generali, non le disposizioni all'oratoria, non la passione delle discussioni. Da ciò forse proveniva la sua capacità ad organizzare tante imprese singole, con uomini scelti a posta per ciascuna di esse, piuttostoché ad organizzare uomini stabilmente fra loro e con mire sistematiche e molteplici. Poiché nell'apparecchiare un'impresa che fosse di suo genio, egli portava una conoscenza e una cura straordinaria d'ogni dettaglio; uno studio profondo di poter fare da sé tutto ciò che fosse obbligato a far fare agli altri. Ci si ritrovava sempre l'uomo che volendo impiantare una vasta tipografia, avea cominciato col far lui il fonditore di caratteri. (p. 668) *{{NDR|Giovanni Acquaderni}} Conoscendo tutti i congegni della pubblicità moderna, tutti i modi d'utilizzare le ferrovie, i telegrafi, le poste, le invenzioni industriali; coltivando per tutto il mondo cattolico un numero di relazioni personali, che non ha paragone con quello di nessun altro uomo pubblico o privato d'Italia; non facendosi spaventare mai da nessun ostacolo; pronto a correre in capo al mondo per appianare una difficoltà; egli, quando aveva sotto di sé numerose associazioni, e più ancora forse quando se ne trasse in disparte, poté compiere cose straordinarie; basti fra tutte la raccolta dei doni a [[Papa Leone XIII|Leone XIII]] per il suo giubileo sacerdotale; il più ricco e vario tributo che sia stato mai offerto ad un vivente. Ora promuove un ''Omaggio mondiale a Cristo Redentore'' per l'aprirsi del secolo XX, e il Congresso di Milano gli ha deliberato l'appoggio di tutti i Comitati da esso dipendenti. (p. 668) *L'Acquaderni, dopo aver ottenuto l'approvazione pontificia che affida la presidenza onoraria al cardinal [[Ludovico Jacobini|{{sic|Iacobini}}]], ha costituito centri di collaborazione per tutto il mondo, e vi spende quella sua attività rapida senza affaccendamento, quel fuoco senza fiammata che farebbero di lui una persona singolare in tutti i partiti italiani; poiché nulla è più raro in Italia di quell'energia che aborre da ogni sfogo a parole; di quello spirito lucidamente pratico e positivo, che pur non si contenti di sorridere all'operosità e alle parole degli altri, né di star fido al proverbio, che chi non fa non falla. (p. 668) *{{NDR|[[Giovanni Battista Paganuzzi]]}} [...] tutti i caratteri pei quali alcuni avversavano l'[[Opera dei congressi e dei comitati cattolici|Opera {{NDR|dei Congressi}}]], altri la misconoscevano, altri infine la consideravano come incapace di cavare un ragno dal buco, da nessun uomo erano stati così inflessibilmente voluti e difesi come da lui. Ricordo che quando fu eletto ci fu chi volle dirmi che la sua elezione era nata da una comune stanchezza a dirigere un'organizzazione che incontrava tante volontà contrarie, o indifferenti: si era pensato al Paganuzzi, come al più ostinato a non voler cedere nelle sue speranze, e {{sic|sopratutto}} come a quello a cui il presiedere faceva tanto piacere. (p. 675-676) *Una delle ragioni per cui l'Opera dei Congressi prosperò più d'ogni altra associazione, fu l'aver saputo conciliare colla rigida e immutabile forma della sua organizzazione interna la prontezza ad accogliere anche dal di fuori ogni più nuovo indirizzo di pensiero. (p. 678) *[...] nell'identità di fede e di fervore con quei due {{NDR|Giovanni Acquaderni e Giovanni Battista Paganuzzi}}, nessuna somiglianza d'indole e d'attitudini. Il [[Giuseppe Toniolo|Toniolo]], non meno attivo di loro, ma nato a preparare e diffondere idee, non a condurre imprese, né a comandare uomini; arditissimo nel pensiero, ma premuroso che i rimasti addietro non si allarmino e non si sbandino; padroneggiatore delle menti con più rapida fortuna di qualunque lottatore, eppure senza nessuna delle forme esteriori della lotta, e conciliandosi amici, dissidenti, avversari dichiarati, con una fermezza candida e confidente. Fra l'Acquaderni taciturno e il Paganuzzi maestro d'oratoria forense, egli ha il discorso espositivo, che comincia con modesta semplicità, che si nutrisce man mano delle idee più complesse mettendo in mostra la loro lucida connessione, e da questo nutrimento acquista lo splendore finale dell'eloquenza più scorrevole, più alta e più fervida. (p. 680) *{{NDR|Giuseppe Toniolo}} Nei precisi confini dell'economia egli sovrasta anche ai sociologi cristiani esteri non tanto per la novità dei concetti economici, quanto per la sicurezza dei concetti cristiani; poiché egli deriva i criteri per giudicare l'ortodossia economica non solo da idee di carità e di giustizia genericamente religiose, come fanno parecchi, ma dalla dottrina dei Padri, dalla storia della Chiesa, dalle opere dei canonisti e degli scolastici, adoprando così per ogni riforma una giustificazione particolareggiata; cosa di molto momento per un'azione sociale, che avendo una ragione religiosa, non può fare passi arditi avanti, se non poggia in pari tempo sopra coscienze tranquille. (p. 680) ==Bibliografia== *Filippo Crispolti, ''[https://archive.org/details/sim_nuova-antologia-revista-di-lettere-scienze-ed-arti_1897-10_155/page/663/mode/1up I Congressi e l'organizzazione dei cattolici in Italia]'', in ''Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti'', vol. CLV, fascicolo XX, 16 ottobre 1897, pp. 663-686. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Crispolti, Filippo}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] i059c8krujmeyp5l7grgv66a8q21nfa Ilan Pappé 0 212582 1414120 1413928 2026-05-21T14:15:43Z Darkcloud2222 10646 1414120 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]] '''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico e politologo israeliano. ==Citazioni di Ilan Pappé== *Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}} *La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire. *A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire. *Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta. ==''La pulizia etnica della Palestina''== * [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48) *Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49) *Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53) ==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''== *Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14) *Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18) *La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20) *Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40) *I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri coloni insediativi, ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i coloni {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41) *Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44) *La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75) *[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76) *La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109) *Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128) *Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130) *L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130) *I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132) *Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133) ==Citazioni su Ilan Pappé== *Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani. ([[John Pilger]]) ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089. *Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici israeliani]] 0ciz1i6e1v3luyq3fy47vnm6w7n0dlv Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie/Voci 4 219244 1414168 1414077 2026-05-22T08:01:54Z Spinoziano 2297 1414168 wikitext text/x-wiki __NOTOC__ ==Voci create o ampliate nell'ambito del progetto Mappe letterarie== {{vedi anche|Wikiquote:GLAM/Mappe letterarie Libervie}} Totale provvisorio: '''207''' voci create e '''56''' ampliate. {{MultiCol}} ===Persone=== ====Create==== #[[Alfredo Pioda]] - <small>2025-05-29</small> #[[Felice Menghini]] - <small>2025-05-29</small> #[[Giorgio Orelli]] - <small>2025-05-29</small> #[[Vittore Frigerio]] - <small>2025-05-30</small> #[[Dante Bertolini]] - <small>2025-05-30</small> #[[Giovanni Orelli]] - <small>2025-05-30</small> #[[Giovanni Bonalumi]] - <small>2025-05-30</small> #[[Karl Viktor von Bonstetten]] - <small>2025-06-05</small> #[[Douglas William Freshfield]] - <small>2025-06-05</small> #[[Plinio Martini]] - <small>2025-06-07</small> #[[Giuseppe Zoppi]] - <small>2025-06-07</small> #[[Piero Bianconi]] - <small>2025-06-07</small> #[[Angelo Casè]] - <small>2025-06-10</small> #[[Stefano Franscini]] - <small>2025-06-12</small> #[[Mario Medici]] - <small>2025-06-13</small> #[[Hermann Burger]] - <small>2025-06-19</small> #[[Gerhart Hauptmann]] - <small>2025-06-23</small> #[[Giuseppe Curti]] - <small>2025-06-23</small> #[[Gaspero Barbera]] - <small>2025-06-23</small> #[[Alexandre Cingria]] - <small>2025-06-23</small> #[[Emil Balmer]] - <small>2025-06-24</small> #[[Maurice Chappaz]] - <small>2025-06-26</small> #[[Carl Spitteler]] - <small>2025-06-30</small> #[[Klaus Schädelin]] - <small>2025-06-30</small> #[[Eyvind Johnson]] - <small>2025-06-30</small> #[[Guido Calgari]] - <small>2025-08-23</small> #[[Elena Bonzanigo]] - <small>2025-08-23</small> #[[Oskar Keller]] - <small>2025-08-30</small> #[[Franco Beltrametti]] - <small>2025-09-05</small> #[[Gonzague de Reynold]] - <small>2025-09-05</small> #[[Rainis]] - <small>2025-09-12</small> #[[Pietro Peri]] - <small>2025-09-13</small> #[[Mario Agliati]] - <small>2025-09-13</small> #[[Benito Mazzi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Siro Borrani]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giovanni Laini]] - <small>2025-10-02</small> #[[Jean Alexandre Buchon]] - <small>2025-10-08</small> #[[Friedrich von Matthisson]] - <small>2025-10-08</small> #[[Gabriele Alberto Quadri]] - <small>2025-10-09</small> #[[Giovanni Anastasi (giornalista)]] - <small>2025-10-13</small> #[[Albert Dauzat]] - <small>2025-10-27</small> #[[S. 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<small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1] #[[Charles Dickens]] - <small>2026-05-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Dickens&diff=1413364&oldid=1371781 +3] #[[Daphne du Maurier]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Daphne_du_Maurier&diff=1413488&oldid=1321521 +1] #[[Umberto Eco]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Eco&diff=1413490&oldid=1406799 +1] #[[Enrico Emanuelli]] - <small>2026-05-16</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Emanuelli&diff=prev&oldid=1413610 +1] #[[Giovanni Faldella]] - <small>2026-05-16/05-22</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Faldella&diff=1414161&oldid=1325297 +20] ===Opere=== ====Create==== #[[Senza uscita (Dickens e Collins)]] - <small>2026-05-14</small> {{ColBreak}} ===Tematiche=== ====Create==== #[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small> #[[Val Poschiavo]] - 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<small>2025-06-13</small> #[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small> #[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small> #[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small> #[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small> #[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small> #[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small> #[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small> #[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small> #[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small> #[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small> #[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small> #[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small> #[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small> #[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small> #[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small> #[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small> #[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small> #[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small> #[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small> #[[Indemini]] - 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Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:56, 22 mag 2026 (CEST) h1ghlgzm4manprvkwguyp6pujws7nx9 Filippo De Filippi (1869-1938) 0 224264 1414170 1414088 2026-05-22T08:35:43Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Il Ruwenzori */ 1414170 wikitext text/x-wiki [[File:Filippo De Filippi 1900.jpg|miniatura|Filippo De Filippi]] '''Filippo De Filippi''' (1869 – 1938), medico e viaggiatore italiano. ==''Il Ruwenzori''== *«[[Ruwenzori]]» è il nome scelto dallo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] tra i molti usati dagli indigeni che abitano attorno alla montagna, perché gli sembrò quello col quale essa veniva più frequentemente indicata.<br>Nessuno degli esploratori, che nei vent'anni precedenti avevano percorso quelle regioni e navigato le acque dei laghi pedemontani, aveva sospettato la presenza vicina di nevi e ghiacci eterni, gelosamente nascosti agli sguardi da un manto impenetrabile di nubi e di nebbie. [...] Lo Stanley nota perciò con ragione che i vapori esalati dai piani acquitrinosi attorno ai monti, riscaldati dal sole tropicale, debbono togliere ogni trasparenza all'atmosfera, anche nei giorni sereni, per modo da rendere invisibile la catena. Talvolta una corrente di vento spazza via i vapori, ed allora compaiono alla vista, come per incantesimo, lontani paesaggi, che in brev'ora svaniscono di nuovo, lasciando lo spettatore dubbioso ed incerto.<br>Colla scoperta di questo importante sistema di monti nevosi, che versano le loro acque nei laghi dove sono talune delle prime scaturigini del [[Nilo]], la ricerca delle sorgenti del gran fiume, che forma da sola così gran parte della storia della esplorazione geografica, poteva dirsi compiuta. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 2-3) *Nel 1861, lo [[John Hanning Speke|Speke]] credette di aver ritrovato i [[Monti della Luna]] nella catena vulcanica che si stende fra il lago Kivu e l'Alberto Edoardo, e specialmente nel più alto dei coni vulcanici, lo Nfumbiro. Nessuno di questi è però coperto di neve.<br>Molto migliori argomenti aveva lo [[Henry Morton Stanley|Stanley]] per credere di aver finalmente scoperto nel Ruwenzori i Monti della Luna di [[Claudio Tolomeo|Tolomeo]]. Il solo Ruwenzori risponde infatti alle descrizioni degli antichi geografi in tutti i loro dati essenziali. Esso forma una vasta catena di monti, coperta di nevi e di ghiacci eterni, che appartiene per tutti i suoi versanti al bacino del Nilo; ed è tale imponente ed inatteso spettacolo, nel paese tropicale dove sorge, che deve aver colpito l'immaginazione dei primi che lo videro, assai più di qualunque altro particolare del paesaggio, imprimendosi nella memoria per modo, da non poter essere cancellato da nessuna vicenda od avventura del viaggio. (([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 4-5) *Buon naturalista, esploratore di prim'ordine e diligente osservatore, lo [[Franz Stuhlmann|Stuhlmann]] pel primo diede una descrizione accurata del succedersi delle varie forme di vegetazione alle differenti altezze, e dimostrò chiaramente che il Ruwenzori non è un singolo monte, ma una vera catena di montagne, distinguendovi quattro gruppi principali [...]. Poté fotografarne due dall'alta valle Butagu. Egli riconobbe anche che la catena non è affatto di natura vulcanica. Solo rimase in dubbio se vi fossero sulle sue pareti dei veri ghiacciai, o non piuttosto solo neve accumulata. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], pp. 9-10) *Allo Stuhlmann seguì nella esplorazione del Ruwenzori il naturalista [[George Francis Scott Elliot|G. F. Scott Elliot]], negli anni 1894 e 1895. [...] Lo Scott Elliot, febbricitante per malaria, senza mezzi di trasporto, diede prova di una tenacia ammirevole, ma non poté raccogliere nessun dato sulla regione alta, coperta dalle nevi. La sua osservazione più interessante riguarda segni di antica glaciazione nelle valli Mobuku, Nyamwamba e Butagu, i quali provano che esse erano state un tempo riempite da grandi ghiacciai. Anch'egli esclude assolutamente che i monti siano di origine vulcanica. I risultati più importanti della esplorazione dello Scott Elliot si riferiscono alla botanica. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo primo|cap. I]], p. 10) *[[Mombasa]] è situata su un'isola con un'alta riva madreporica coperta di palmizi, incastrata in un'insenatura della costa, per modo che fra essa e la terra ferma sono due canali o bracci di mare; uno ad oriente dell'isola, angusto e di navigazione difficile, che è il Porto Mombasa, adatto solo a piccole navi di cabotaggio; l'altro ad occidente, capace e comodo, che è il Porto Kilindini, al quale fanno capo le linee postali di navigazione inglesi, francesi, tedesche ed austriache. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 28-29) *Mombasa, come le altre città della costa, è stata fondata verso l'anno 1000, da Arabi e da Persiani, dei quali si ritrovano monete, iscrizioni e frammenti architetturali.<br>L'isola su cui è situata la città si chiama in lingua indigena ''Kisiva mwita'', o «isola di guerra»; nome consono colla sua storia, tutta intessuta di vicende guerresche. Poiché Mombasa, il miglior porto di tutta la costa orientale dell'Africa, prezioso scalo sulla antica via delle Indie, prima del taglio dell'Istmo di Suez, è stato per secoli uno dei possedimenti più ambiti e più accanitamente disputati fra Arabi, Portoghesi e Turchi, che l'ebbero alternativamente in possesso. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 29-30) *Il treno continua a salire pendii graduali, dai quali, quando ci si passa di giorno, si scorgono a Sud i picchi nevosi del Kilimandjaro. Il paese è monotono e fatto deserto dalla [[Mosca tse-tse|mosca tsetse]]; ma un po' più in là, per ragioni sconosciute, il funesto insetto scompare, ed un vero Eden si apre agli occhi del viaggiatore. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 35-36) *[...] [[Nairobi]], cittadina fiorente, grazie al clima salubre ed alla fertilità del suolo. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 36-37) *[...] [[Masai]], nomadi e pastori, grandi allevatori di bestiame, arditi guerrieri, che un tempo hanno ostacolato il progresso di più d'un esploratore. È gente di belle proporzioni, d'aspetto fiero, di lineamenti piuttosto regolari, salvo le orecchie, irriconoscibili, sformate da assurdi e voluminosi ornamenti. Le donne portano anche pesanti e lunghe spirali di rame attorno al collo, alle braccia ed alle gambe. Vestono un mantello di stoffa o di pelli cucite assieme fissato su una spalla a guisa di toga, od attorno al petto, sotto le ascelle. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 37-38) *Mentre si trasbordano le merci sul piroscafo, v'è tempo di fare una breve visita al mercato di [[Kisumu]], dove convengono in gran numero i neri dai villaggi vicini, gruppi di capanne circondati da siepi. Sono indigeni della tribù [[Kavirondo]], che fu già una delle più potenti e più ricche attorno al lago Vittoria. Per la campagna piana giunge la folla di uomini e di donne, recando in capo panieri di erbe intrecciate con grande maestria. I giovani dei due sessi, prima del matrimonio, sono completamente nudi; dopo, portano un cencio di pelle di capra sulle anche, piuttosto simbolo dello stato coniugale, che vestimento. Con tutto ciò sono rinomati per la loro modestia ed il loro buon costume, che contrasta colla dissolutezza delle tribù vicine, malgrado l'apparenza di maggior verecondia conferita a queste dalle vesti. I Kavirondo sono sobrii, di carattere dolce, pacifico e socievole [...]. Pur troppo il costume va rapidamente scomparendo. Qui, come in tutti gli altri luoghi, la civiltà, intollerante d'ogni forma, foggia o tradizione di vita che non sia la propria, va rapidamente introducendo quella uniformità monotona, che tende a fare di tutto il mondo un paese; e non è da sperarsi che Kisumu, situato al termine d'una ferrovia, conservi un pezzo il suo aspetto caratteristico.<br>Sintomi non dubbi del rapido cambiamento sono già visibili oggi giorno. Frammisti agli indigeni nudi, ve ne sono molti mezzo vestiti, od interamente coperti con vestaglie di cotone bianco, o rigato, o stampato a fiorami di colori vivi, sulle quali indossano troppo spesso qualche brutto abito europeo, un panciotto, od una giacchetta, od un vestito a falda, inconsci dell'effetto goffo e ridicolo, a tutto scapito della loro dignità d'uomini. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 38-40) *È l'ora d'imbarcarsi sul «Winifred»: il piroscafo che, col gemello «Sybil», fa servizio regolare fra i porti del [[lago Vittoria]]. Il traffico aumenta così rapidamente, che un terzo vapore venne varato nel 1907, e se ne sta già costruendo un quarto.<br>Port Florence è situato nella piccola baia di Ugowe, all'estremità orientale del golfo Kavirondo, in faccia ed un poco più in alto di Kisumu, che è sull'altro lato della baia. Il golfo, lungo 70 chilometri, largo in qualche punto appena cinque, col suo sbocco nel lago ristretto e quasi chiuso da isole, è riempito d'acque giallastre, opache, quasi stagnanti, e non vi si fa sentire l'influenza di alcuna corrente. È cosparso di isole galleggianti, formate da ammassi di piante acquatiche aggrovigliate, sulle quali germinano e crescono papiri, ninfee ed altre specie vegetali, che albergano numerosi uccelli acquatici.<br>La costa settentrionale del golfo è una pianura piatta; invece, lungo la meridionale, si stende a breve distanza dall'acqua una serie di picchi vulcanici più o meno arrotondati, che si sollevano più oltre in una catena di monti selvaggi, terminati da una cresta irta di denti, dominata da un cono irregolare, alto 1200 metri sul lago.<br>La navigazione sul lago Vittoria non si fa, per ora, che di giorno, e, la sera del 6 Maggio, il «Winifred», che era partito alle due e mezzo pomeridiane da Kisumu, si ancorava presso l'isola Rusinga, allo sbocco del golfo di Kavirondo nel lago, per passarvi la notte. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 41-42) *Il piroscafo fu subito attorniato da numerose [[Piroga|piroghe]] indigene. Queste sono grandi imbarcazioni di forme slanciate, capaci di venti e più rematori, non rozzamente scavate in tronchi d'alberi, ma costrutte regolarmente dalla chiglia in su con asse, tenute assieme da corde di fibra, e calatafate con fibra e gomme resinose. La prora è armata d'una lunga punta aguzza, ricoperta in tempi ordinari della «prora di pace», che ha l'estremità rivolta verticalmente in alto, ed è spesso ornata di penne, corna d'animali, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 42) *Il lago Vittoria è infatti vinto in grandezza solo dal lago Superior, nell'America settentrionale, ed è così vasto, che si può navigare in lungo ed in largo per più di 300 chilometri senza veder terra. Al mare assomiglia anche per le improvvise e pericolose tempeste, che alzano onde alte come quelle dell'Oceano. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 46) *Ma il centro del lago è ancora in gran parte inesplorato, ed argomento d'un gran numero di leggende che corrono il paese. Raccontano di isole abitate da selvaggi cannibali, di navi inghiottite da vortici giganteschi, di mostri che abitano gli abissi inesplorati, ecc. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], p. 47) *La [[Tripanosomiasi africana umana|malattia del sonno]] è causata da un parassita, un tripanosoma, scoperto dal Dott. Aldo Castellani nel cervello degli infettati. Questo è introdotto dalla puntura di una mosca tsetse, la ''glossina palpalis'' (Col. D. Bruce).<br>Il morbo talvolta scoppia con una mania acuta; più spesso si svolge lento ed insidioso, con leggero cambiamento nell'aspetto dei colpiti; poi compaiono vertigini, dolori di capo, gonfiore delle glandole linfatiche al collo. Alla fine tremito, sonnolenza, polso rapido, ed una apatia che aumenta fino al torpore (coma). Non si conosce alcun rimedio veramente sicuro. Diversi preparati arsenicali sembrarono efficaci, e con uno di essi, l'Atoxil, si sono avuti recentemente risultati più incoraggianti, ma è ancora incerto se possa dare una vera guarigione permanente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 50-51) *Avvicinandosi all'angolo Nord-Ovest del lago, il piroscafo entra nel canale fra le [[Isole Ssese|isole Sessè]] e la costa. L'arcipelago Sessè, dove sono stati concessi terreni da sfruttare a Società italiane, per la coltivazione del caffè e per la raccolta della gomma elastica, è la gemma del lago Vittoria. Le grandi isole, pittorescamente disposte, sono coperte da una ricchissima vegetazione, che scende fino alle rive a specchiarsi nelle limpide acque. Sembra un paradiso, eppure tutta quella natura ridente alberga una desolazione infinita, gli ultimi resti di un popolo decimato dalla malattia del sonno, che vive fra il pianto dei lutti quotidiani ed il terrore del fato imminente. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo secondo|cap. II]], pp. 51-52) *[[Entebbe]], o Port Alice, fondata da Sir Gerald Portal or sono appena quindici anni, è la capitale politica ed amministrativa del Protettorato d'Uganda [...]. La città è situata su due colli, all'estremità di una penisola compresa fra due bracci del lago. È tutta ad ampie vie fiancheggiate dalle case degli Europei, costruite come si usa nei tropici, con tetti sporgenti su ampi loggiati, ed attorniate da giardini fioriti. Il sito è incantevole, in faccia all'immenso lago pieno di luce, cosparso di isole vaghe e dilettose; ma le reticelle apposte alle finestre, alle loggie ed alle porte, dicono la loro storia di malaria. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 55-56) *Una grande strada, molto bene mantenuta, conduce da Entebbe a Mengo, o [[Kampala]], la capitale indigena del Regno d'Uganda, distante circa 35 chilometri, costruita su un gruppo di colli, ognuno dei quali è sede di una diversa comunità. Così, Mengo è la collina Reale, Nakasero si chiama quella dove alloggiano i funzionari inglesi; sopra altri tre colli, Namirembe, Rubaga, Nsambya, sono gli edifizi e le chiese di tre diverse Missioni, una anglicana e due cattolico-romane, la francese e la inglese, rette ciascuna da un Vescovo [...]. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 57) *Dal sommo delle alture maggiori, il piano appare tutto ondeggiante di dossi arrotondati, fin dove giunge la vista, coperti dall'alta erba gialla; e fra essi spiccano le folte macchie d'alberi color verde scuro.<br>La parola ''erba'' non è veramente molto appropriata per una vegetazione che cresce alta dai tre ai sei metri, così fitta che è quasi impossibile scostarsi dal sentiero, piuttosto denso canneto che prateria. Gli Inglesi la chiamano «''[[erba elefante|elephant grass]]''» ed è invero pascolo proporzionato a simil mandra. In qualche tratto l{{'}}''elephant grass'' cede il posto ad una vegetazione erbacea di dimensioni più modeste, alta al più un metro, che si adorna di innumerevoli fiori. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 67-68) *[...] fra il fogliame dei cespugli più bassi, si trova quasi sempre una di quelle curiose costruzioni coniche che sono i nidi delle [[Termite|termiti]], caratteristica fattezza di tutti i paesaggi dell'Africa centrale; e sembra che si debba ammettere una ragion d'essere in questo aggruppamento. È possibile che le termiti, raccogliendo la terra in un punto, favoriscano lo sviluppo di una vegetazione che principia con una macchia di arbusti e piante rampicanti, la quale a sua volta protegge il primo crescere di qualche albero d'alto fusto, acacia, fico, od euforbia, finché abbia preso radice. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 69) *La carovana è composta in grande maggioranza di [[Baganda]], la vera razza indigena dell'Uganda, che ha però caratteri antropologici vari, così da sembrare il prodotto di un miscuglio di diversi elementi. Hanno alcuni tratti prettamente negroidi, come i capelli crespi, nerissimi, il naso infossato alla radice, schiacciato e largo, le grosse labbra sporgenti e le orecchie ad ansa; ma il prognatismo è poco pronunciato e la fronte è ampia e non sfuggente. Sono generalmente magri, con muscoli poco pronunciati, e l'aspetto non è di gente robusta.<br>Pei costumi, appaiono più progrediti di molte altre popolazioni africane. Non si tingono, non si ungono la pelle, non si deformano col tatuaggio, nè con cicatrici ornamentali, e, salvo i bambini e qualche donna, non si caricano di collane e di braccialetti.<br>Più di un viaggiatore è rimasto stupito del loro complesso ordinamento sociale, vera costituzione feudale, ed in certe leggende e tradizioni loro, nei disegni delle suppellettili domestiche fatte con erbe intrecciate, nella forma di certi strumenti musicali a corda, nei simboli astronomici intagliati su corni d'animali, ed in certi riti di sepoltura, si sono voluti vedere segni di relazioni e di contatti coll'antico Egitto.<br>I Baganda hanno conservato per pura tradizione verbale la storia della loro dinastia. Essa consta di trentasei nomi di re, e deve risalire al XIV od al XV secolo! ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], pp. 75-76) *[[Fort Portal]] fu costrutto nel 1891 dal [[Frederick Lugard|Lugard]], quand'ebbe spodestato Kabarega, alleato di Mwanga nella rivolta, ed insediato re al suo posto Kasagama, mettendo fine ad un'êra di terribili persecuzioni e di razzie, che avevano quasi spopolato il paese.<br>È situato in posizione assai salubre, a 1535 metri sul mare, entro una conca contornata ad occidente dalla catena del Ruwenzori, la quale scende con una lunga propaggine verso il lago Alberto e, ad oriente, dalle colline che separano il bacino del lago Alberto Edoardo da quello del lago Alberto. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 90) *A Fort Portal si vedono molti indigeni della razza [[Bahima]]. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei Baganda, con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[s:Il Ruwenzori/Capitolo terzo|cap. III]], p. 92) ==''La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia''== ===[[Incipit]]=== In un capitolo di critica arguta e finissima del moderno [[alpinismo]], col quale [[Albert Frederick Mummery|A. F. Mummery]] chiude il racconto delle proprie imprese, è detto vero alpinista «colui che tenta nuove ascensioni». Così pensano certo tutti quelli che vanno ricercando diligentemente le poche vette delle nostre [[Alpi]] dimenticate, o trascurate dai primi esploratori, e le salgono una dopo l'altra, per modo che, fra breve, non rimarrà picco della superba catena, su cui l'uomo non abbia messo piede. <!--(p. IX)--> ===Citazioni=== *«Bertha», sempre seguìto a rimorchio dalla goletta «Aggie», era partito da Port Mulgrave alle due antimeridiane del 23 giugno.<br>Le difficoltà incontrate nello sbarco da tutti coloro che s'erano avviati alla costa del Pacifico, e la catastrofe che aveva funestato fin dal principio la seconda spedizione del Russell, insieme coll'incertezza intorno alle condizioni del mare e della risacca sulla spiaggia meridionale, avevano indotto [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta|S. A. R.]] a seguire le indicazioni del Russell, che consigliava di approdare sulla costa Ovest della baja di Yakutat, sebbene essa disti dal Sant'Elia parecchi chilometri di più di quella del Pacifico. (cap. V, p. 69) *All'improvviso, vediamo il Petigax ed il Maquignaz, che camminano alla testa, tirarsi da parte, cedendo il passo al Principe. Il culmine estremo è dinanzi a loro, a pochi passi. S. A. R si avanza fra essi e mette il piede, primo, sulla vetta del Sant'Elia, mentre noi accorriamo ansanti, trafelati, per unirci al suo grido di trionfo.<br>Urrà per l'Italia e per Savoia! (cap. VIII, p. 164) *Passammo il pomeriggio piovoso nel porto, attorniati dai canotti pieni di indiani curiosi, e la mattina del 13 agosto uscimmo a vele spiegate dalla baja dove eravamo entrati cinquantatré giorni prima.<br>Il tempo era un incanto, e le superbe catene rifulgevano in una profusione di luce e di sole. (cap. IX, p. 185) ===[[Explicit]]=== La nostra carovana si sciolse a Londra, la mattina dell'11 settembre, dopo quattro mesi di vita comune, resa più intima dalle lotte combattute, dagli ostacoli vinti, dai disagi sopportati e dalla soddisfazione della meta raggiunta insieme.<br> Non dico, per timore di sciuparla colle parole, dell'emozione che provammo separandoci dal nostro Duce, né dei sentimenti di gratitudine e di ammirazione che alimentano nei nostri animi il ricordo di S. A. R. il Duca degli Abruzzi. ==Bibliografia== *Filippo De Filippi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7872886 La spedizione di sua altezza reale il principe Luigi Amedeo di Savoia duca degli Abruzzi al Monte Sant'Elia (Alaska) 1897]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1900. *Filippo De Filippi, ''Relazione'', in [[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]], ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE7203615 Il Ruwenzori: viaggio di esplorazione e prime ascensioni delle più alte vette nella catena nevosa situata fra i più grandi laghi equatoriali dell'Africa centrale]'', Ulrico Hoepli, Milano, 1908. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:De Filippi, Filippo}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Viaggiatori italiani]] 1eoxtrpo5zi2rqq27fbg6wy2ynbo828 Isola Bella (Lago Maggiore) 0 224501 1414162 1413894 2026-05-22T07:26:53Z Spinoziano 2297 +1, voce correl. 1414162 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Borromeo-P3P-20170530-010 (36234155645).jpg|thumb|Isola Bella]] Citazioni sull{{'}}'''Isola Bella''' nel [[lago Maggiore]]. *Guarda quest'Isola Bella! Come è nitido il fondo delle montagne a cui si addossa la fotografia dell'Isola. E l'Isola come è completa, e come spicca in tutte le sue particolarità, nei suoi spigoli, nei suoi alberi, nelle sue balaustrate, ecc...! E come stilla giù il riflesso perpendicolare della sua immagine capovolta nel lago! Non ho mai visto niuna fotografia rendere l'acqua con una verità come questa, che è un tradimento. ([[Giovanni Faldella]]) *Il vento ci lasciò tranquillamente protestare, e calò quando piacque a lui: prima di quanto avremmo creduto però, per cui, in capo a tre ore, scorgemmo quelle isole felici. Allora non ci pentimmo di essere venuti, perché, quella chiamata Isola Bella, è davvero uno spettacolo unico. Una quantità di archi, costruiti in mezzo al lago, sorreggono una montagna piramidale tagliata a quattro facce e rivestita di trentasei terrazze a scalini, l'una sull'altra, cioè nove per ogni faccia, almeno a quanto appariva prima di approdare. ([[Charles de Brosses]]) *L'Isola Bella è sicuramente bella; anzi è persino troppo bella; e troppi sanno che è bella.<br>Chi non l'ha vista da bambino o da collegiale? Chi non è rimasto ammirato per quelle gradinate e quei palazzoni e quei muraglioni che pescano nell'acqua in modo ''venezievole''? [...] E le maestose terrazze dei giardini, che discendono nel lago con incesso di maestose regine?<br>E i boschetti, dove, in mezzo al verde fitto, secco, lucido, metallico, le grosse bacche degli aranci fanno una illuminazione dorata di pieno giorno?<br>E le arcate, e le balaustre babilonesi?<br>Oh, Isola Bella, isola elegante, isola incantata, quanti collegiali e quante sposine ti hanno ammirata, dopo che il conte Vitaliano Borromeo ti ha tirata fuori dell'acqua, tutta rugiadosa di perle, come una Venere neo-nata! ([[Giovanni Faldella]]) *Quella splendida giornata stava appena declinando, quando arrivammo sul Lago Maggiore, con le sue deliziose isole. Per quanto bizzarra e stravagante l'Isola Bella possa essere, e lo è, tuttavia essa è meravigliosa. ([[Charles Dickens]]) ==Voci correlate== *[[Isola dei Pescatori]] *[[Isola Madre]] *[[Isole Borromee]] *[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)|Palazzo Borromeo]] *[[Stresa]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} [[Categoria:Isole|Bella]] [[Categoria:Luoghi del Piemonte]] 5qaaaitfs6rmjk2fqvvnn7qsz454r4n Stresa 0 224812 1414167 1413889 2026-05-22T07:59:37Z Spinoziano 2297 /* Voci correlate */ 1414167 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Stresa Levo.jpg|thumb|Veduta di Stresa e del lago]] Citazioni su '''Stresa'''. *E Stresa è proprio un fomite di industria. Qui c'è veramente il tipo del giovinetto, che se ne parte dal suo nudo terreno e tira via a farsi una fortuna nel formaggio, nel curaçao, o negli alberghi, dove incomincierà la sua carriera da ''piccolo'' per finire, se va bene, da padrone.<br>Ogni volta che mi affaccio alla finestra, vedo sulla strada del Sempione uno di questi giovani con la ghigna da ombrellaio, con l'ombrello sulla spalla e col fagotto sulla punta dell'ombrello.<br>Buon viaggio! Buona fortuna! Buona onestà! Buona accortezza! e buon salvadanari!<br>Sono parecchie le famiglie di qui, che dal niente si fecero strepitose fortune in Olanda e altrove.<br>Per queste ragioni io ho voluto visitare con predilezione l'isolotto dei Pescatori, anziché l'Isola Bella e l'Isola Madre. ([[Giovanni Faldella]]) *Onde, non solo per affezione, ma eziandio per gratitudine alla letteratura e alla coltura in genere, trovandomi qui a Stresa, ho voluto visitare per la prima cosa il Collegio dei Rosminiani.<br>Attraversai Stresa nei suoi zig-zag e saliscendi, Stresa, che è come una manata di case e di palazzine nuove o ritoccate, disseminate nell'ultima gradazione della collina che muore nel lago. E mi trovai sopra una strada dolcemente ripida e gentilmente granita, come le pareti delle case svizzere.<br>Di tanto in tanto è necessario fermarsi per guardare indietro. Il polmone si pascola d'aria ognora più ossigenata e la vista si pascola di un panorama ognora più esteso. Che bell'azzurro! Che bella rispondenza fra le montagne, il cielo e l'acqua! ([[Giovanni Faldella]]) ==Voci correlate== {{div col}} *[[Grand Hotel des Iles Borromées]] *[[Isola dei Pescatori]] *[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]] *[[Isola Madre]] *[[Isole Borromee]] *[[Lago Maggiore]] *[[Palazzo Bolongaro]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Comuni del Piemonte]] t6ssc2e06nmkbqs9v2o67cxg5i2p828 Discussioni utente:Aflaminio 3 224862 1414091 2026-05-21T12:29:16Z Civvì 8222 Civvì ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Aflaminio]] a [[Discussioni utente:SatorBox]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Aflaminio|Aflaminio]]" a "[[Special:CentralAuth/SatorBox|SatorBox]]" 1414091 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Discussioni utente:SatorBox]] o3k7imu994n2lhwio8kas6kkwx01uaz Discussioni utente:Mute Google 9958 3 224863 1414092 2026-05-21T12:30:54Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1414092 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:30, 21 mag 2026 (CEST)}} 207d3qgomvsxrjma88onfuu2pm58osk Discussioni utente:Frilly-Shaving-2242 3 224864 1414095 2026-05-21T12:58:07Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 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Pare un capello rosato da carabiniere di una Corte del settecento. ([[Giovanni Faldella]]) ==Voci correlate== *[[Stresa]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Luoghi del Piemonte]] [[Categoria:Ville d'Italia|Bolongaro]]" 1414163 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Villa Bolongaro facciata.jpg|thumb|Palazzo Bolongaro]] Citazioni sul '''Palazzo Bolongaro''' o '''Villa Ducale'''. *Guarda questo palazzo della Duchessa di Genova. Pare un capello rosato da carabiniere di una Corte del settecento. 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([[Giovanni Faldella]]) ==Voci correlate== *[[Lago Maggiore]] ==Altri prog..." 1414166 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Leggiuno, eremo di Santa Caterina del Sasso (05).jpg|thumb|Eremo di Santa Caterina del Sasso]] Citazioni sull{{'}}'''eremo di Santa Caterina del Sasso'''. *Guarda questa veduta di Santa Caterina del Sasso. Come ci capisci l'orrido, lo scosceso del perpendicolo, e l'arco, l'ogiva del convento appiccicata al verde cupo, quasi nereggiante della roccia, che dirupa nel lago! ([[Giovanni Faldella]]) ==Voci correlate== *[[Lago Maggiore]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} {{s}} [[Categoria:Architetture religiose d'Italia]] [[Categoria:Luoghi della Lombardia]] eykpp698hoqzl8trae8rnno4akfgrly Marcel Breuer 0 224880 1414169 2026-05-22T08:31:50Z Simonsegni 106283 Proposta di nuova voce. Se fosse necessario, il riferimento della citazione su Marcel Breuer è: <ref>G. C. Argan, L'arte moderna 1770/1970, Firenze, 1970, p.343</ref> 1414169 wikitext text/x-wiki [[File:Marcel Breuer (cropped).jpg|miniatura|Marcel Breuer]] '''Marcel Breuer''' (1902 – 1981), architetto e designer ungherese. ==Citazioni su Marcel Breuer== *Il mobile metallico di Breuer era dunque la prima sintesi operativa e funzionale delle arti, la prima, grande vittoria del "disegno industriale". ([[Giulio Carlo Argan]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Breuer, Marcel}} [[Categoria:Architetti ungheresi]] [[Categoria:Designer ungheresi]] 76hpopf4wcrpfwxj1fymeyaeuutbyzc 1414180 1414169 2026-05-22T09:53:35Z Simonsegni 106283 Adottate virgolette basse doppie con lo spazio, come da fonte libraria verificata personalmente. 1414180 wikitext text/x-wiki [[File:Marcel Breuer (cropped).jpg|miniatura|Marcel Breuer]] '''Marcel Breuer''' (1902 – 1981), architetto e designer ungherese. ==Citazioni su Marcel Breuer== *Il mobile metallico di Breuer era dunque la prima sintesi operativa e funzionale delle arti, la prima, grande vittoria del « disegno industriale ». ([[Giulio Carlo Argan]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Breuer, Marcel}} [[Categoria:Architetti ungheresi]] [[Categoria:Designer ungheresi]] 8qmqv1yfokoauqbejduew1jvb3nomxf 1414184 1414180 2026-05-22T10:32:20Z Simonsegni 106283 Aggiunta citazionie di Marcel Breuer. 1414184 wikitext text/x-wiki [[File:Marcel Breuer (cropped).jpg|miniatura|Marcel Breuer]] '''Marcel Breuer''' (1902 – 1981), architetto e designer ungherese. ==Citazioni di Marcel Breuer== *{{NDR|Su [[Dino Gavina]]}} Il più emotivo e impulsivo di tutti i costruttori di mobili del mondo.<ref name=citazioni>{{cita web|url=http://www.goldminefactory.com/blog/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/|titolo=Citazioni su Dino Gavina|accesso=22 maggio 2026|urlarchivio=https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 |dataarchivio=11 aprile 2013|urlmorto=sì}}</ref> ==Citazioni su Marcel Breuer== *Il mobile metallico di Breuer era dunque la prima sintesi operativa e funzionale delle arti, la prima, grande vittoria del « disegno industriale ». ([[Giulio Carlo Argan]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Breuer, Marcel}} [[Categoria:Architetti ungheresi]] [[Categoria:Designer ungheresi]] 4ujet9i2zjnqnb4yuwju4tu0vxv0930 Bahima 0 224881 1414172 2026-05-22T08:43:33Z Spinoziano (BEIC) 86405 Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 15 - Uganda. — Le figlie d'un Capo, di razza Bahima..jpg|thumb|Donne bahima]] Citazioni sui '''Bahima''' o '''Hima'''. *A [[Fort Portal]] si vedono molti indigeni della razza Bahima. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei [[Baganda]], con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vest..." 1414172 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 15 - Uganda. — Le figlie d'un Capo, di razza Bahima..jpg|thumb|Donne bahima]] Citazioni sui '''Bahima''' o '''Hima'''. *A [[Fort Portal]] si vedono molti indigeni della razza Bahima. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei [[Baganda]], con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. ([[Filippo De Filippi (1869-1938)|Filippo De Filippi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Hima people|w_site=en|preposizione=sui|w_preposizione=riguardante i}} {{s}} [[Categoria:Gruppi etnici in Africa]] s9m07tz0qel0qnkplpfpq51bq0f82lz 1414178 1414172 2026-05-22T09:28:42Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Altri progetti */ 1414178 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Il Ruwenzori, 1908 - BEIC IE7203615 - pagina 15 - Uganda. — Le figlie d'un Capo, di razza Bahima..jpg|thumb|Donne bahima]] Citazioni sui '''Bahima''' o '''Hima'''. *A [[Fort Portal]] si vedono molti indigeni della razza Bahima. È una bella gente d'origine etiopica, di statura alta, corpo snello, arti bene proporzionati, di colorito più chiaro dei [[Baganda]], con tratti regolari che rassomigliano a quelli del bianco. Sono tutti pastori, vestono un manto di pelle ed hanno un linguaggio proprio. I tipi puri si vanno facendo più rari per gli incroci colla razza Baganda. 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