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Dio
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Gaux
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/* Citazioni */ Federico Delpino
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[[File:Michelangelo, Creation of Adam 06.jpg|thumb|Rappresentazione artistica di Dio, dalla ''Creazione di Adamo'' di [[Michelangelo]].]]
[[File:Europe a Prophecy, copy D, object 1 (Bentley 1, Erdman i, Keynes i) British Museum.jpg|thumb|''Ancient of Days'' ([[William Blake]])]]
Citazioni su '''Dio'''.
==Citazioni==
*Adoreremo volentieri Giove, Ercole o Pallade, ma non vogliamo più saperne di quel fantomatico artefice dell'universo che invece si muove da solo, non vogliamo più saperne di un dio senza estensione ma che pure riempie tutto della sua immensità, di un dio che è onnipotente ma non realizza mai quello che desidera, di un essere immensamente buono ma che scontenta tutti, di un essere amico dell'ordine ma nel cui governo tutto è disordine. ([[Donatien Alphonse François de Sade]])
*Ai piedi di Dio noi ritroviamo ogni verità perduta, tutto ciò che era precipitato nel buio diventa luce, tutto ciò che era tempesta si acquieta, tutto ciò che sembrava un valore, ma che valore non è appare nella sua veste vera. ([[Annalena Tonelli]])
*Anche a Dio deve piacere uccidere. Lo fa in continuazione. E noi non siamo fatti a sua immagine? (''[[Hannibal (serie televisiva)|Hannibal]]'')
*''Ascolto e scorgo Dio in ogni oggetto, e tuttavia Dio non lo capisco affatto, | come non capisco chi mai possa esiste più straordinario di me. || Perché dovrei desiderare di vedere Dio meglio di quanto non lo veda oggi? | Vedo qualcosa d'Iddio in ogni ora delle ventiquattro, in ogni momento di esse, | nei volti di uomini e donne vedo Dio, e nel mio volto riflesso allo specchio, | trovo lettere inviate da Dio per le strade, ognuna firmata col nome d'Iddio, | e le lascio dove si trovano, perché so che, ovunque mi rechi, | altre puntuali verranno, per sempre e per sempre.'' ([[Walt Whitman]])
*Benedetto sia Iddio, benedetto sia Colui che regge il Suo mondo con sapienza e con ordine e per il quale non esiste cosa che desti stupore. Se tu potessi investigare quanto è celato alla tua ragione. non troveresti nulla che non sia miracolo. Esiste, per esempio, miracolo più grande di questo: che io e tu siamo ancora vivi? ([[Shmuel Yosef Agnon]])
*C'è un solo Dio, è il silenzio di Dio. ([[Joë Bousquet]])
*– Che cos'è Dio?<br>– Sai quando vuoi tantissimo una cosa e allora chiudi gli occhi ed esprimi quel desiderio? Dio è quello che ti ignora. (''[[The Island]]'')
*Che cosa è dio per la mente che crede, se non il padrone dei padroni, il re dei re di tutto l'universo? È il prepotente massimo. ([[Luigi Fabbri]])
*Che cosa viene dopo Dio? Che cosa segue lungo la scia del nostro lasciar andare Dio? Che cosa emerge dalla notte del non-sapere, da quel momento in cui si abbandona e ci si abbandona? Soprattutto per coloro i quali, dopo essersi sbarazzati di "Dio", sono ancora in cerca di Dio? ([[Richard Kearney]])
*Che Dio si benedica. ([[Zucchero Fornaciari]])
*Chi non abbandona Dio, avrà sempre una guida nella vita, sicura e diritta. Non prevarranno deviazioni, tentazioni, passioni a smuovere colui che del lavoro e della scienza di cui l'initium est timor Domini, ha fatto il suo ideale. ([[Giuseppe Moscati]])
*Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto. (attribuita a [[Gilbert Keith Chesterton]])
*Chi non ha genitori, non può contare su qualcuno che lo istruisca: Yahvè è quindi necessariamente un autodidatta. ([[Harold Bloom]])
*Chi vuole penetrare nel fondo di Dio, in ciò che ha di più intimo, deve prima penetrare nel fondo proprio, in ciò che ha di più intimo, giacché nessuno conosce Dio se prima non [[conoscere se stessi|conosce se stesso]]. ([[Meister Eckhart]])
*Ci stanno ingannando. Non c'è nessun Dio [...] e tutto questo parlare di Dio è pura assurdità. ([[Iosif Stalin]])
*Come fare di un [[popolo]] il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio? ([[Alexis de Tocqueville]])
*Come mai è sempre merito di Dio quando succede qualcosa di bello? (''[[Dr. House - Medical Division stagione 3#Episodio 24: Errore umano|Dr. House]]'')
*"Come si immagina Dio?" "Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello." ([[Charles Bukowski]])
*''Con il [[legno]] | l'uomo fa le porte, | Dio gli alberi.'' ([[Lillo Gullo]])
*Con la sua onnipotenza Dio ha deciso non solo di non esistere, ma anche di non essere mai esistito. ([[Anacleto Verrecchia]])
*Con sottile ironia nobilitiamo Dio con l'appellativo di Padre, pur sapendo bene che un padre come lui lo impiccheremmo, se riuscissimo a catturarlo. ([[Mark Twain]])
*Confidare in Dio diffidare di noi. ([[Giuseppe Marello]])
*Cosa mangia Dio che ha basato la vita sulla catena alimentare? ([[Giordano Bruno Guerri]])
*Così, solamente Dio, ovvero l'Essere necessario, ha questo privilegio: Posto che il suo Essere sia possibile, Egli non può non esistere. Ora, già questo è sufficiente per conoscere ''a priori'' l'Esistenza di Dio; nulla può infatti impedire la possibilità di ciò che non comporta nessuna limitazione, nessuna negazione e, di conseguenza, nessuna contraddizione.<br />Abbiamo quindi dimostrato ''a priori'' l'Esistenza di Dio mediante la realtà delle verità eterne.<br />Ma l'abbiamo già dimostrata anche ''a posteriori'' muovendo dall'esistenza degli esseri contingenti, i quali possono infatti avere la loro ragione ultima o sufficiente nell'Essere necessario, cioè in quell'Essere che ha in se stesso la ragione della sua Esistenza. ([[Gottfried Wilhelm von Leibniz]])
*Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso. ([[Frances Parkinson Keyes]])
*Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto. ([[Konrad Lorenz]])
*Credo in Dio. In effetti, credo in un Dio personale che agisce e interagisce con la creazione. Credo che le osservazioni circa la regolarità dell'universo fisico, e l'apparentemente eccezionale messa a punto delle condizioni dell'universo per lo sviluppo della vita suggeriscano che un Creatore intelligente sia responsabile. ([[William Phillips]])
*Da lungo tempo ho capito che il buon Dio non ha bisogno di nessuno (ancor meno di me che di altri) per far del bene sulla terra. ([[Teresa di Lisieux]])
*Di Dio non possiamo dire nulla, come è in sé, ma solo quel che egli fa per noi. ([[Wilhelm Herrmann]])
*Dio ama i plagiari. E così sta scritto: «Dio creò l'uomo a Sua immagine, a immagine di Dio lo creò». Dio è il plagiario originale. Con carenza di fonti ragionevoli da cui rubacchiare – l'uomo creato a immagine di che? Degli animali? – la creazione dell'uomo fu un plagio riflessivo; Dio depredò lo specchio. ([[Jonathan Safran Foer]])
*Dio appare, l'uomo si annienta; e più la Divinità si fa grande, più l'umanità diventa miserabile. ([[Michail Aleksandrovič Bakunin]])
*Dio c'è. Ma temo sia incazzato. ([[Alfredo Accatino]])
*Dio chiama a sé le anime attraverso molte vie: la vocazione religiosa nasce in un cuore talvolta improvvisamente, talvolta invece matura lentamente. ([[Antonio Ricciardi]])
*Dio ci si arrapa con i marines. Perché noi ammazziamo tutto quello che vediamo! Lui fa il suo mestiere, noi facciamo il nostro! E per dimostrargli il nostro apprezzamento per averci dato tanto potere, noi gli riempiamo il cielo di anime sempre fresche! Dio è arrivato prima del Corpo dei marines e quindi a Gesù voi potete offrire il cuore, ma il vostro culo appartiene alla nostra arma! (''[[Full Metal Jacket]]'')
*Dio ci volle nascosta l'[[anima]] al riparo dal nostro indiscreto sguardo degli [[Occhio|occhi]]: ma pure non ha voluto che di tutto ci dovessimo l'uno all'altro affidar ciecamente con troppo pericolo di inganni, tradimenti e sciagure. ([[Vittorio Bersezio]])
*Dio creò l'uomo a sua immagine: vuol dire probabilmente che l'uomo creò Dio secondo la sua immagine. ([[Georg Christoph Lichtenberg]])
*Dio – di qualsiasi Dio si tratti – dovrà pur sempre aprire le sue braccia su di noi. Noi viviamo sempre su una linea, siamo sospesi sul ponte. ([[Aaron Ciechanover]])
*«Dio» dice [[San Paolo]] «lo vediamo qui in terra per riflesso e per [[enigma]]. Dopo [[morte]] lo vedremo sul serio.» ([[Alfredo Panzini]])
*Dio è all'inizio, non mai alla fine. ([[Angelo Fiore]])
*Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona. ([[Guido Morselli]])
*Dio è di bocca buona e pur di ricondurci a riconciliarci con Lui, si serve delle più disparate giustificazioni. ([[Beatrice Fazi]])
*Dio è come leggere un libro pieno di sorprese. ([[Milena Vukotic]])
*Dio è femminile e non maschile. ([[Hernán Huarache Mamani]])
*Dio è il fondamento e non si può che pensarlo così. ([[Robert Spaemann]])
*Dio è il mio personaggio immaginario preferito. (''[[I Simpson]]'')
*Dio è il nome che dall'inizio dei tempi gli uomini dettero alla loro ignoranza. ([[Max Nordau]])
*Dio è il punto di contatto fra lo [[zero]] e l'[[infinito]]. ([[Alfred Jarry]])
*Dio è il Silenzio, Dio è l'Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini. ([[Jean-Paul Sartre]])
*Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze. ([[Patañjali]])
*Dio è la nostra radice comune. ([[Maurice Zundel]])
*Dio è l'invisibile evidente. ([[Victor Hugo]])
*Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere. ([[Charles Baudelaire]])
*Dio è meglio non incontrarlo. Ce lo ha fatto capire in tutte le maniere. Chi è venuto in contatto con Giove, Venere, Apollo, Diana e compagnia bella ne è sempre uscito con le ossa rotte, col fegato piluccato da becchi instancabili, stuprato da tutte le forme organiche e inorganiche; sbranato dai cani; scuoiato vivo; condannato ad invecchiare senza morire; trasformato in vegetale, animale, statua di sale. ([[Tiziano Scarpa]])
*''Dio è ovunque e ha mille nomi, | ma non c'è foglia d'erba | che non lo riconosca. | Siamo venuti assieme sulla terra, | perché non spartire gioie e dolori?'' ([[Nund Rishi]])
*Dio è presente nel cuore di tutti, se non come presenza, almeno come nostalgia. ([[Antonio Bello]])
*Dio è quel Signore che si compiace ad innalzare ciò che è umile, e ad abbassare ciò che è stato in alto, in poche parole, a rompere ciò che è costruito e a costruire ciò che è frantumato. ([[Martin Lutero]]).
*Dio era sempre, è e sarà, o meglio, è sempre. Infatti l'"era" e il "sarà" indicano dei frammenti del tempo, in rapporto a noi, e della natura transeunte, mentre Dio è sempre, e proprio questo è il nome che dà a se stesso mentre dà l'oracolo a [[Mosè]] sulla montagna. Dio infatti, racchiude e possiede in sé tutto l'essere, che non ha avuto principio e non è destinato a finire, un mare di essere, se così si può dire, infinito e illimitato, che oltrepassa ogni idea di tempo e di natura. ([[Gregorio Nazianzeno]])
*Dio è tremendo. Come i veri credenti sanno, Dio non è nulla di misurato o tranquillo o ragionevole o pacato: è un «infinito eccesso», una fatale sovrabbondanza rispetto a tutti gli uomini e alle cose create. ([[Pietro Citati]])
*''Dio è triste?'' <br /> ''Per essere triste [[Problema dell'esistenza di Dio|dovrebbe esistere]], no?'' <br /> ''Lo so'', disse lei, dandogli un leggero buffetto sulla spalla. ''È per quello che lo chiedevo, per sapere finalmente se ci credi!'' <br /> ''Allora ti dirò solo questo: se Dio esiste, ha molte ragioni per essere triste. E se non esiste, secondo me anche questo Lo rattrista non poco. Insomma, per rispondere alla tua domanda, Dio deve essere triste.'' ([[Jonathan Safran Foer]])
*Dio è un tintore. Come le buone tinture, che si dicono genuine, muoiono con le cose che sono state tinte con esse, così è con le cose tinte da Dio: poiché le sue tinture sono immortali, esse diventano immortali grazie ai suoi colori. (''[[Vangelo secondo Filippo]]'')
*Dio è una forza più potente di mamma e papà messi insieme. (''[[I Simpson]]'')
*Dio è uno scandalo – uno scandalo che frutta. ([[Charles Baudelaire]])
*Dio è vicino a ciò che è piccolo, ama ciò che è spezzato. Quando gli uomini dicono: «perduto», egli dice: «trovato»; quando dicono «condannato», egli dice: «salvato»; quando dicono: «abietto», Dio esclama: «beato!». ([[Dietrich Bonhoeffer]])
*Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà. ([[Alfredo Accatino]])
*Dio mi sta bene, e anche la [[patria]] e la [[famiglia]]; ma il trilogismo Dio-Patria-Famiglia non mi sta più bene. Dico no a quel dio usato come cemento nazionale, a quella patria spesso usata per distruggere altre patrie, a quella famiglia chiusa nel proprio egoismo di sangue. Non mi riconosco tra quei cittadini ligi e osservanti che vanno in chiesa senza [[fede]], che esaltano la famiglia senza amore, che osannano alla patria senza senso civico. ([[Adriana Zarri]])
*Dio mitiga i nostri timori di mammiferi e l'insopportabile prospettiva che i nostri piaceri un giorno abbiano fine. ([[Muriel Barbery]])
*Dio nasce sempre in esilio, nell'esilio di noi stessi ed anche nell'esilio che noi gli conserviamo. ([[Franz Weyergans]])
*Dio non c'è. Puoi cavare le viscere a tua sorella, puoi limare il cranio d'una bambina fino a fare spiccinare il cervello, puoi cuocere il tuo migliore amico, cavare le unghie i denti gli occhi il fegato di tuo padre, puoi giacere – se ci riesci – con tutte le tue consanguinee e nemmeno la scriminatura si muoverà a quel lucido, correttissimo, urbanissimo niente che è Iddio. ([[Giorgio Manganelli]])
*Dio non è altro che la figurazione di quell'Ideale di amore, di giustizia, di pace che è in cima di tutte le umane aspirazioni. Far dipendere la morale da Dio è come farla dipendere da sé stessa. ([[Mario Rapisardi]])
*Dio non è che l'immagine di qualche cosa, principio, forza, idea, spirito, volontà, che noi non possiamo concepire né nominare. ([[René Barjavel]])
*Dio non è che una parola inventata per spiegare il mondo. ([[Alphonse de Lamartine]])
*Dio non è geloso dei suoi [[privilegi]], non ne ha. ([[Maurice Zundel]])
*Dio non è ingiusto, in realtà non esiste. Siamo stati ingannati. Se Dio fosse esistito, avrebbe fatto il mondo più giusto. ([[Iosif Stalin]])
*''Dio non è morto | è soltanto scaduto.'' ([[Valerio Magrelli]])
*Dio non è neutrale. Dio partecipa alla [[guerra]] militando dalla parte del giusto. ([[Franco Cuomo]])
*Dio non è qualcuno con cui si è a contatto in modo occasionale, quando si ha tempo. ([[Robert Sarah]])
*Dio non è una donna. Perché "Dio" è un nome da uomo! (''[[La vita secondo Jim]]'')
*Dio non entrerà nella tua vita perché Egli è già nella tua vita, e fare finta come se non vi fosse, non gli impedisce di esserci. ([[Madeleine Delbrel]])
*Dio non esaudisce i nostri desideri, ma realizza le sue promesse. ([[Dietrich Bonhoeffer]])
*Dio non esiste, ma sarà presente quando arriverai alla fine. Non è qualcosa che esiste già, è un'evoluzione, la tua stessa evoluzione. Quando raggiungi un punto in cui sei totalmente conscio, Dio esiste. Ma non discutere, anziché sprecare energia in discussioni, usala per trasformare te stesso. ([[Osho Rajneesh]])
*Dio non predilige o respinge, non ha parenti o amici, nulla Gli è eguale ed Egli è ovunque, non è toccato dalla materia e quindi dall'attaccamento, dalla felicità o dalla collera. (''[[Bhāgavata Purāṇa]]'')
*Dio non può essere visto con gli occhi della carne, ma solo con gli occhi della mente. ([[Teodulfo]])
*Dio non può perdere niente, perché ha sempre dato tutto e la sua vita è, appunto, questo dono infinito che Egli è. ([[Maurice Zundel]])
*Dio non sta guardando. È troppo occupato a non salvare i bambini malati e i poveri affamati. Se esistesse, lui è quello che dovrebbe espiare, non tu. (''[[The Knick]]'')
*Dio ''pensa'' nel genio, ''sogna'' nel poeta e ''dorme'' nella restante umanità. ([[Peter Altenberg]])
*Dio per me non è neanche un'ipotesi. ([[Giorgio Parisi]])
*Dio risiede in tutti gli uomini, ma essi non sono tutti in Lui e da ciò provengono le loro sofferenze. ([[Ramakrishna]])
*Dio sa quello che fa; tutto è per il meglio: preghiamo e speriamo. ([[Giuseppe Benedetto Cottolengo]])
*Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni. ([[Sándor Márai]])
*Dio si afferma mediante la sua negazione (e si nega affermandosi) – perciò Dio si rivela soltanto velandosi e nascondendosi. Dio è iconoclasta; distrugge ogni immagine di sé e ogni nostra immagine. Distrugge tutte le immagini che noi inconsapevolmente creiamo e che rendono tanto dolce e luminosa la vita. Non vuole riconoscersi in alcuna immagine, come in nessuna diversità (e perciò le crea tutte – l'universo, cioè la divina, infinita, innumerevole diversità, è l'unica creazione, l'unica creatura, l'unigenita dell'Uno). Non vuole riconoscersi in nessun mito, essendo il mito supremo. ([[Andrea Emo]])
*Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto. ([[Charles de Foucauld]])
*Dio [[sofferenza|soffre]] con noi, non si limita a guardare da lontano noi che soffriamo. ([[Raniero Cantalamessa]])
*Dire che la natura divina è [[infinito|infinita]] – essa infatti non è certamente limitata – che cosa può significare se non che essa non può esaurirsi? Ma se non può esaurirsi, vuol dire che è presente in ogni singola cosa. Infatti, se non potesse essere presente, mancherebbe e allora ci sarebbe un punto nel quale essa non è. ([[Plotino]])
*''Disse Iddio: Qual chiedete sarà. | E quel Sangue dai padri imprecato | Sulla misera prole ancor cade, | Che, mutata d'etade in etade, | Scosso ancor dal suo capo non l'ha''. ([[Alessandro Manzoni]])
*''Dovunque il guardo giro, | immenso Dio, ti vedo: | nell'opre tue t'ammiro, | ti riconosco in me''. ([[Pietro Metastasio]])
*Durante il rapimento mi aiutò la fede negli uomini, proprio dove latitava la fede in Dio. Ho sempre detto che Dio è un'invenzione dell'uomo, qualcosa di utilitaristico, una toppa sulla nostra fragilità... Ma, tuttavia, col sequestro qualcosa si è smosso. Non che abbia cambiato idea ma è certo che bestemmiare oggi come minimo mi imbarazza. ([[Fabrizio De André]])
*E chi è Dio? Dio non è che la parte più illuminata in noi. Dio non è nient'altro e nessun altro. ([[Sri Chinmoy]])
*È cosa buona per me, o Signore, piuttosto stringermi a te nella tribolazione, averti con me nella fornace, che essere senza di te fosse pure in cielo. ([[Bernardo di Chiaravalle]])
*È così crudelmente impensabile percepire Dio con i propri sensi? Perché deve nascondersi in una nebbia di mezze [[promessa|promesse]] e di miracoli che nessuno ha visto? Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me in questo modo doloroso e umiliante, anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio [[cuore]]? E perché, nonostante tutto, continua ad essere una realtà illusoria da cui non riesco a liberarmi? (''[[Il settimo sigillo]]'')
*– È importantissimo che ad ogni generazione sia spiegato che gli antichi dèi non sono morti.<br>– E che ne è del vero Dio, in onore del quale sono state erette chiese su queste isole per generazioni intere?<br>– È morto. Non può lamentarsi. Ha avuto la sua chance, e per dirla in linguaggio moderno, se l'è bruciata. (''[[The Wicker Man]]'')
*E non sapete che Dio è [[Winnie the Pooh|Winnie Pooh]]? ([[Jack Kerouac]])
:E non sapete che Dio è l'Orsa Maggiore? (''variante nelle traduzioni italiane'')
*E se dicessimo, con umiltà e calma sicurezza: non c'è ancora un Dio, ma quando ne saremo davvero degni, verrà. Non dall'esterno, ma da noi stessi. ([[Pär Fabian Lagerkvist]])
*E se Dio non mi aiuterà più, allora sarò io ad aiutare Dio. ([[Etty Hillesum]])
*È stato detto molto bene che se i [[triangolo|triangoli]] facessero un Dio, gli darebbero tre lati. ([[Montesquieu]])
*Finché non abbiamo incontrato Dio, finché non siamo uno sguardo di amore per Lui, Dio è come un falso Dio. ([[Maurice Zundel]])
*Forse, ai felici e ai [[Ricchezza|ricchi]] non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio. ([[Bruce Marshall]])
*Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma – soprattutto – comprendendo chi è, attraverso la sua parola. ([[Ingrid Betancourt]])
*Gli umani, persistendo a credere di essere fatti a immagine e somiglianza di Dio, come Dio non migliorano, alternano solo piede e staffa. ([[Aldo Busi]])
*Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza? ([[Ugo Ojetti]])
*Guarda i girasoli: si inchinano al sole, ma se vedi uno che è inchinato un po' troppo significa che è morto. Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l'arte suprema. Dio è il primo servitore; Lui serve gli uomini, ma non è servo degli uomini. (''[[La vita è bella]]'')
*Ho capito che una persona infelice non è una persona vicina a Dio. Se lo pensi come un padre, lui vuole la tua felicità. ([[Paola Turci]])
*– Ho pensato anche a Dio di recente, mi sono fatto delle domande.<br />– Hai pensato a Dio?<br />– Già...<br />– Che domande?<br />– Non lo so, cioè... Tu non ti sei mai fatto delle domande su Dio, in generale?<br />– Certo. Chiunque si fa delle domande su Dio di tanto in tanto, solo che non è che non ci dorme la notte. Ma anch'io ci penso... e credo quel che credo.<br />– Che sarebbe?<br />– E che cavolo ne so!<br />– Quand'ero ragazzo ho fatto uno strano sogno su Dio. Ho sognato che lo trovavo nascosto in un armadio nel mezzo di una città bruciata, una città che era stata distrutta da un incendio o da una qualche esplosione. E... là tra le macerie c'era un... un armadio... lì da solo in mezzo al nulla... e io andavo verso l'armadio e aprivo un'anta e dentro c'era Dio, nascosto. Mi ricordo che aveva una grande testa di leone ma sapevo che non era un leone, era Dio... e aveva paura. Allora io allungavo la mano per aiutarlo a uscire e gli dicevo «Non aver paura Dio, io sono dalla tua parte.» E ce ne stavamo lì, noi due, tenendoci per mano, contemplando quella distruzione. Era subito dopo il tramonto. (''[[The Big Kahuna]]'')
*Ho scoperto la fede in Dio durante la mia prigionia. ([[Ingrid Betancourt]])
*Ho sperimentato che Dio non abbandona l'uomo. Siamo noi casomai ad abbandonare Lui. ([[Eugenio Corti]])
*Ho troppo rispetto di Dio per farne un’ipotesi scientifica. ([[Georges Lemaître]])
*Ho una cultura illuminista e non cerco Dio. Penso che Dio sia un'invenzione consolatoria e affascinate della mente degli uomini. ([[Eugenio Scalfari]])
*Iddio nella nostra [[Viso|faccia]] ha stampato l'immagine del nostro [[spirito]], e dello sguardo ne ha fatto — è vecchio dettato — lo specchio dell'[[anima]]. ([[Vittorio Bersezio]])
*I migliori e più evidenti successi dell'intelletto umano si sono avuti quasi solo quando esso sta alla lontana da Dio. Ma il pensiero che lo tentava disse: "E se questa libertà da Dio non fosse altro che la via moderna verso Dio?" ([[Robert Musil]])
*Iddio discende in tutti qualche volta, ma non abita che in pochi o nessuno. ([[Giovan Battista Niccolini]])
*Il concetto di Dio per me è il concetto dell'essere, ed è l'essere. Noi esistiamo, cambiamo continuamente. L'essere è assoluto. che non cambia. E questo qui, questo, è il concetto di Dio. Esso non ha una realtà fisica, ma è una realtà che agisce. ([[Giuseppe Prezzolini]])
*Il buon Dio ci fa invecchiare per una ragione: acquisire saggezza per trovare difetti in tutto ciò che ha creato! (''[[I Simpson]]'')
*Il desiderio di Dio è inscritto nel cuore dell'uomo, perché l'uomo è stato creato da Dio e per Dio. (''[[Catechismo della Chiesa Cattolica]]'')
*Il Dio della morte non è Dio. Dio è grande e misericordioso, e dà la vita. Il Dio che uccide è il demonio. È il male: non può vincere. ([[Vittorio Sgarbi]])
*Il Dio di [[Platone]] era inaccessibile nella sua grandezza. Quello di [[Epitteto]] si confondeva con l'anima delle cose [...]. Il [[Cristianesimo]], al contrario, ha condotto Dio alla portata dell'uomo. Gli ha dato un viso. Ne ha fatto nostro padre, nostro fratello, il nostro salvatore. ([[Alexis Carrel]])
*– Il fatto che tu non creda in Dio non vuol dire che Dio non creda in te. <br />– Quando si passa la metà della propria vita in galera con un morso da cavallo in bocca, si può non credere. Quando si viene al mondo in un bidone della spazzatura con un cordone ombelicale avvolto intorno al collo, si può non credere. No, sant'uomo, hai capito male: io credo in Dio con tutte le mie forze, e lo odio con tutte le mie forze. (''[[Pitch Black]]'')
*Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri. ([[Georg Christoph Lichtenberg]])
*Il politeismo aveva fatto di Dio ad immagine dell'uomo; il Redentore solo poteva ricondurre l'uomo all'immagine di Dio. ([[Sof'ja Petrovna Sojmonova]])
*Il primordiale dio ebreo divenne un simbolo dell'[[ego|io umano]] liberato. Dio si comportava esattamente come potrebbe fare un bambino arrabbiato, se ne avesse il potere: scagliava tuoni, fulmini e saette contro i suoi nemici per distruggerli. L'io emergente dell'uomo, perciò, poneva gravi problemi e sfide emotive e psicologiche. Il senso di separazione della natura cresceva. La natura divenne uno strumento da usare contro gli altri. ([[Jane Roberts]])
*Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio. ([[Charles Péguy]])
*Il Signore ha mandato i suoi apostoli ad annunziare e a testimoniare il suo Vangelo nel mondo intero, così che tutti gli uomini – proprio tutti – diventino credenti in Lui. Ne consegue che il suo discepolo non arrossirà a proclamare che la sola "vera religione" – per usare le parole di Agostino – è quella annunziata da Cristo e in atto in Lui; che non c'è un Dio cristiano e, a lui equivalente o quasi, il Dio di altre religioni, sia pure monoteistiche, ma che l'unico vero Dio è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, o la [[Trinità]]. ([[Inos Biffi]])
*Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell'epiteto: chiunque non crede al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo. ([[Michel Onfray]])
*Il sole dora il giorno, la luce inargenta la notte: Dio è la luce senza tramonto, che illumina tutte le intelligenze dell'Universo. ([[Mariano José Pereira da Fonseca]])
*In Dio tutto si capirà, tutto si scuserà, tutto si perdonerà. ([[Raniero Cantalamessa]])
*In molte culture la risposta consueta è che Dio o gli Dèi crearono l'universo dal nulla. Ma affrontando di petto la questione, dobbiamo poi chiederci: e da dove è venuto Dio? Se stabiliamo che la domanda è senza risposta, perché non risparmiarci un passaggio e dire che è l'universo a essere senza risposta? Oppure, se affermiamo che Dio è sempre esistito, perché non saltare questo passaggio e concludere che è l'universo a essere sempre esistito? Cioè, non abbiamo bisogno di una creazione, tutto è sempre stato qui. Non sono questioni semplici. La cosmologia ci porta a confrontarci coi misteri più oscuri, domande che finora erano affrontate soltanto dalla religione e dalla mitologia. ([[Carl Sagan]])
*In qualche luogo, dicono gli sciocchi, c'è un Dio meraviglioso che ha fatto l'uomo a sua somiglianza. Eppure l'uomo non è meraviglioso. ([[James Barlow]])
*Inferno cristiano, di fuoco. Inferno pagano, di fuoco. Inferno musulmano, di fuoco. Inferno hindu, in fiamme. A credere nelle religioni, Dio è un rosticciere. ([[Victor Hugo]])
*Ingiusto è chi non prova desiderio di te, chi non capisce e non si sente in dovere di amarti, per quanto è nelle possibilità di una creatura razionale. ([[Guglielmo di Saint-Thierry]])
*Io, abbreviazione di Dio. ([[Alessandro Morandotti]])
*Io, come Dio, non gioco ai dadi, e non credo nelle coincidenze. (''[[V per Vendetta]]'')
*Io continuo a interrogare Dio che non risponde. E non risponde perché dobbiamo risponderci da soli. Io dico: guardate che sono ebreo perché [[Gesù]] è partito da lì. Se ritroviamo solidarietà e unità, potremo risolvere molti problemi. ([[Ermanno Olmi]])
*Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti. ([[Alfredo Accatino]])
*Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato. ([[Alphonse Karr]])
*Io non ho mai creduto in Dio, nemmeno quando ero piccolo, pensavo: "Anche se dovesse esistere, ha lavorato talmente male che mi meraviglio che la gente non si coalizzi tutta e non lo trascini in tribunale". (''[[Tutti dicono I love you]]'')
*Io non so se Dio abbia fatto l'uomo per essere in tutto e per tutto felice. Ma Dio certamente vuole che gli uomini si divertano un po', ed io, per mio conto, intendo d'andare avanti divertendomi. Se non posso soddisfare il mio cuore, voglio almeno soddisfare il mio buon umore. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*''<nowiki/>'L gran Re, più che 'l principio antico, | più che 'l fin de l'etade | perpetuo.'' ([[Benedetto Gareth]])
*L'[[amore]] degli uomini è di basso livello [...] ma s'eleva in erte dolorose e conduce a Dio. ([[Anatole France]])
*L'amore per una donna somiglia alla melanconica opera di Dio; anche Lui ha cercato, senza riuscirvi, di creare col vuoto e dal nulla uno splendido universo... ([[Maksim Gorkij]])
*L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo. ([[Giovanni Paolo II]])
*L'idea di un Dio, un essere onnisciente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica. ([[Jorge Luis Borges]])
*L'[[umanità]] si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia! ([[Gustave Flaubert]])
*La crudeltà è il principale attributo di Dio. ([[André Gide]])
*La Divinità è insieme informe e onniforme, e pervade tutte le cose mobili e immobili, come l'acqua o uno specchio [riflettono l'immagine su di sé]. (''[[Kāmikāgama]]'')
*La mia passione per Te ha invaso il mio cuore e nel suo fondo non v'è per me altri che Te. Se, nell'amore, mi tagliassi a pezzetti, il fondo del mio cuore ancora desidererebbe solo Te. ([[Al-Hallaj]])
*La nostra concezione di Dio deriva dall'antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi. ([[Bertrand Russell]])
*La somma totale di questo intero universo è Dio stesso. È Dio, dunque, materia? No, certamente no; poiché la materia è Dio percepito dai cinque sensi. Dio percepito attraverso l'organo interiore è mente; e visto attraverso lo Spirito, è Spirito. Lui non è materia, ma tutto ciò che esiste nella materia è Lui. ([[Vivekananda]])
*La tesi che l'uomo cerca Dio per il [[disordine]] che percepisce in sé non tiene conto che l'uomo sembra preferire il disordine. ([[Fausto Cercignani]])
*La vita è sacra? E chi l'ha detto? Dio? Hey, se leggi la storia, ti rendi conto che Dio è una delle principali cause di morte. È successo per migliaia di anni! Hindu, musulmani, ebrei, cristiani; tutti a uccidersi l'un l'altro perché Dio ha detto loro che era una bella pensata. La spada di dio, il sangue dell'agnello, la vendetta è mia; milioni di figli di puttana morti. Milioni di figli di puttana tutti morti perché hanno dato la risposta sbagliata alla domanda di Dio: "Credi in Dio?" "No." BAM! Stecchito. "Credi in Dio?" "Sì." "Credi nel mio Dio?" "No." BAM! Stecchito. "Il mio Dio ha un cazzo più grande del tuo Dio!" ([[George Carlin]])
*Lei crede forse che l'Onnipotente dia a ognuno il suo, creando un nuovo Adamo e una nuova Eva ogni trent'anni? ([[Charles Morgan]])
*''L'umanità è senza uno scopo, | schiacciata sul vetrino | e Dio dall'altra parte del microscopio.'' ([[Fabri Fibra]])
*''Ma già vogeva il mìo disio e 'l velle | sì come rota ch' igualmente è mossa | l' amor che muove il [[sole]] e l' altre [[stella|stelle]]''. ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'')
*[[Madre]] è l'altro nome di Dio sulle labbra e sui cuori di tutti i nostri figli. (''[[Il corvo - The Crow]]'')
*''Magia di colori''<br>''Alitar di Dio di quando in quando | cielo in alto, cielo in basso, | luce canta canzoni a mille a mille, | Dio si fa mondo in colori variopinti''. ([[Hermann Hesse]])
*''Ma il Signore guida rettamente chi è confuso e gli insegna la sua strada. A tutti quelli che ti temono, o Signore, tu indicherai la via più giusta e la loro anima abiterà nel bene''. ([[Felix Mendelssohn]])
*''Ma se c'è Dio ci sono anch'io, buon Dio, lo sai. | E c'è Dio, di notte ti sento, ci sei.'' ([[Rino Gaetano]])
*Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano. ([[Jean Rostand]])
*Mentre la nobile specie umana vincitrice nella fatale e feroce lotta per la vita, si serviva di tanti poveri animali per la sua nutrizione e per altri bisogni, Jeova affermava, per bocca dei suoi eletti, che gli animali e le piante li creò per servire l'uomo. Non vi sembra ciò un indizio sicuro che l'uomo plasmava l'idea di Dio con le manifestazioni dei suoi sentimenti, delle sue idee, delle sue abitudini, dei suoi bisogni e dei suoi desideri? ([[Nicola Barbato]])
*Mi capita di entrare in una chiesa e di spiare i pochi devoti che a fior di labbra parlano con Dio. Sarebbe la stessa cosa, sospetto, se al posto di Dio mettessero l'antimateria o i buchi neri. ([[Nicola Piovani]])
*Mi ha dato {{NDR|Dio}} vestiti e scarpe, mangiare e bere, casa, moglie e figlio, campo, bestiame e tutti i beni... e tutto questo senza merito né dignità alcuna da parte mia, per pura, paterna, divina misericordia. Per tutto questo io devo ringraziarlo e lodarlo, servirgli e obbedirgli. ([[Martin Lutero]])
*Molti cristiani, ebrei e musulmani contemporanei affermano che Dio, o Allah, essendo onnisciente non ha bisogno di organi sensoriali ed essendo eterno non agisce nel tempo. Questo è piuttosto strano, perché molti di loro continuano a pregare Dio, a sperare che domani Dio risponda alle loro preghiere, a esprimere gratitudine a Dio per aver creato l'Universo e a usare frasi come "Quel che Dio si aspetta da noi" oppure "Dio abbia pietà": tutte cose che sembrano stare in aperta contraddizione con la tesi che il loro Dio non abbia niente di antropomorfo. Secondo un'antica tradizione questa tensione fra Dio come agente e Dio come Essere eterno e immutabile è una di quelle cose che vanno al di là dell'intelletto umano e sarebbe folle e arrogante cercare di comprenderla. ([[Daniel Dennett]])
*Naturalmente il concetto di Dio anche nello [[Yoga]], come è accaduto nel [[Nyaya]], è passato per diversi stadi: dalla primitiva, indifferente presenza, Dio è diventato, sotto l'influsso delle correnti teistiche, un coadiutore attivo della salvazione. L'assimilazione con lo [[Shiva|Sciva]] della religione popolare gli conferisce a poco a poco tutte le proprietà dello Isvara, il Supremo onnipotente. ([[Giuseppe Tucci]])
*Noi argentini siamo un popolo ingenuo. Quasi tutti crediamo in un qualche Dio, e siamo convinti che sia argentino. ([[Martín Caparrós]])
*Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che "dove non c'è Dio, non c'è neppure uomo". ([[Henri de Lubac]])
*Non c'è da temere che la mia felicità passi, perché Dio ne è l'unico oggetto ed egli non cambia. ([[Elisabetta della Trinità]])
*Non credo abbia importanza il nome che si dà a Dio. Dio non si offende se è conosciuto come Gesù o Allah, o Buddha o Jehovah, o anche soltanto come Tu!... perché se è Dio, allora sa che noi siamo esseri finiti e non comprendiamo molte cose. ([[James Clavell]])
*Non dalle ricchezze ma dalle [[virtù]] nasce la [[bellezza]]. La ricerca porta alla [[verità]]. Un'ingiustizia non va commessa mai neppure quando la si riceve. Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate da Dio. Ma ormai è giunta l'ora di andare io a morire e voi invece a vivere. Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio è oscuro a tutti tranne che a Dio. ([[Socrate]])
*Non è facile essere un dio. ([[Péter Zilahy]])
*Non ho mai potuto veramente sentire, per quanto mi sforzassi, questo amore di un Essere invisibile e incomprensibile, non ho mai potuto capire il frutto di costringer la mia ragione ad accettare cose che non intende. ([[Antonio Fogazzaro]])
*Non fu l'uomo, bensì Dio a cogliere il frutto dell'albero proibito e ad assaggiarlo. ([[Lev Isaakovič Šestov]])
*Non sarà mai possibile dimostrare che noi siamo l'opera di un essere supremo e che non siamo stati, piuttosto, messi insieme per passatempo da un essere molto imperfetto. ([[Georg Christoph Lichtenberg]])
*Non sono un uomo di Dio, anche se credo che la società sia migliore con Lui che non senza. ([[John le Carré]])
*''Non totalmente ignari, | e non completamente nudi, | ma trascinando nuvole di gloria discendiamo | da Dio, che è la nostra casa.'' ([[William Wordsworth]])
*Non trovando ciò che cercavo, alzai le palpebre stravolte più in alto, ancora più in alto, finché scorsi un trono, formato d'escrementi umani e d'oro, su cui troneggiava con orgoglio idiota, col corpo ricoperto d'un sudario fatto di sudice lenzuola d'ospedale, colui che da sé si denomina il Creatore! ([[Conte di Lautréamont]])
*O Dio onnipotente, che hai creato l'uomo a tua propria immagine, e ne hai fatto un'anima vivente perché egli potesse cercarti e avere potere sulle tue creature, insegnaci a studiare l'opera delle tue mani. ([[James Clerk Maxwell]])
*O Signore, quando leggo la Tua Bibbia, come ancora nel mio avido scetticismo, ho dei momenti di fede gentile! O Signore, perché mi tormentasti e mi tormenti coll'incertezza? ([[Ambrogio Bazzero]])
*Obbediente alla volontà di un prete, cioè di un furfante coperto di menzogne e di crimini, questo gran Dio, creatore di tutto ciò che vediamo, si abbasserà fino a scendere ogni mattina, dieci o dodici milioni di volte, in un pezzo di pane che, digerito dai fedeli, si trasformerà ben presto, in fondo alle viscere, nei più vili escrementi. ([[Donatien Alphonse François de Sade]])
*Ognuno per la propria parte deve contribuire alla diffusione del Regno di Dio sulla terra... Soltanto quando si fa un largo posto a Dio in noi Lui ne avrà uno più grande nel mondo. ([[Paolo Tanzella]])
*Oh, mio Dio, non adirarti con me, perché lo amo. Amo anche Te... ([[James Barlow]])
*Osa mettere in discussione anche l'esistenza di un Dio; perché se ce n'è uno, egli approverà maggiormente l'omaggio della [[ragione]], piuttosto che quello della cieca paura. ([[Thomas Jefferson]])
*Oh Signore, il Tuo mare è così grande e la mia barca così piccola! ([[Anonimo]])
*''Ov'è giudice Iddio, sempre è la vita''. ([[Angelo Maria Ricci]])
*Penso che Dio sia soprattutto giusto e che non sarà possibile barare con lui. Conteranno le intenzioni, buone o cattive, che ci hanno spinto a fare qualcosa, e non gli effetti dei nostri atti. ([[Renata Tebaldi]])
*Penso che Dio sia un'invenzione consolatoria e affascinate della mente degli uomini. ([[Eugenio Scalfari]])
*Per me, è molto importante essere un non credente, vivere in un mondo in cui non ci sia Dio. Stare nel [[caos]], evitando la consolazione. ([[David Grossman]])
*Perché non è possibile cogliere Dio coi propri sensi? Per quale ragione si nasconde tra mille e mille [[promessa|promesse]] e preghiere sussurrate e incomprensibili miracoli? Perché io dovrei avere fede nella fede degli altri? Che cosa sarà di coloro i quali non sono capaci né vogliono avere fede? Perché non posso uccidere Dio in me stesso? Perché continua a vivere in me sia pure in modo vergognoso e umiliante anche se io lo maledico e voglio strapparlo dal mio cuore? E perché nonostante tutto egli continua a essere uno struggente richiamo di cui non riesco a liberarmi? (''[[Il settimo sigillo]]'')
*Più mi identifico con Dio, più mi identifico con gli altri che sono identificati in Lui. Il Suo Amore vivrà in noi tutti. ([[Thomas Merton]])
*Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio. ([[Antoine Chevrier]])
*Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda? ([[Victorine Le Dieu]])
*''Presto la notte avrà fine, | già sento spirare la brezza del mattino. | Il Signore dice: "Sia fatta la luce!" | Ciò che è oscuro deve svanire. | Dalla volta celeste, | gli angeli esultanti volano per tutto il mondo. Il raggio del sole infiamma tutte le cose. Sigore, lasciaci lottare, lasciaci vincere!'' ([[Robert Reinick]])
*Purtroppo, c'è sempre chi è pronto ad assumersi la responsabilità di difenderlo {{NDR|Dio}}, come se la Realtà Ultima e la struttura dell'esistenza necessitassero dell'aiuto umano.<br /> Queste persone, quando incontrano una vedova devastata dalla lebbra che elemosina qualche spicciolo, o dei bambini coperti di stracci, pensano: "Le solite sceneggiate". Ma se percepiscono la più piccola offesa nei confronti di Dio, si trasformano completamente: i volti si infiammano, i petti si gonfiano e volano parole rabbiose. La forza della loro indignazione è incredibile.<br /> Queste persone non capiscono che Dio va difeso dentro e non fuori di noi. ([[Yann Martel]])
*''Qual sovra i cieli entrambe ergon fiammante | triangolar Piramide infinita... | Un atomo è il creato a Lei davante, | un lampo il sole, un palpito la vita... | l'immensa eternità solo un istante | che a quel centro s'aggira, ond'è partita... | della Triade increata è questo il Trono | e in tre voci vi suona — lo son chi sono. || Stassi il Padre, il Figliuolo, e il Divo Amore | in un distinti, e l'uno all'altro eguale... | ma chi fissar potrebbe in quel fulgore | l'occhio che il sole a sostener non vale; | bench'egli porti del divin Fattore | poche faville in debil vase e frale, | come raggiunger può chi tanto splende | la mente che se stessa non comprende?'' ([[Angelo Maria Ricci]])
*Quand'ero fanciullo, Dio mi teneva per mano, ma io fuggii da lui, e, nella mia giovinezza, avendo bisogno di pace, dissi: voglio trovarlo. Frugai la città con la mia lampada così tersa e pulita che i miei compagni me la invidiavano. Cercai diligentemente per la campagna; con una candela cercai fra le stelle; mi feci umile e strisciai sulla terra guardando nelle buche delle volpi e sotto i petali dei fiori. Ma non trovai né verità né riposo, perché, come un bambino senza intelletto e come molti uomini prima di me, avevo dimenticato che cosa cercavo. Così riposi la mia lampada e la mia candela, gettai via le mie chiavi e piansi, e subito la Sua luce fu dentro di me. Quando tornai alla città, non ero vuoto di essa. Ora sono io nella libertà della Sua prigione, sebbene tutto il mondo martelli alla porta. Dammi la tua mano, o Dio, quando Tu mi chiami fuori. ([[Charles Morgan]])
*Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole. ([[Jean-Paul Sartre]])
*Quando si incontra Dio, la prima scoperta è l'insignificanza di tutte le cose che anche oggi i cristiani, esclusi ovviamente i santi, prendono così ridicolmente sul serio. ([[André Frossard]])
*Quando si parla di Dio, non si parla mai in modo impersonale. Non è possibile farlo. Anche se riferisci quello che ne ha detto altra persona, qui parli sempre in modo personale. Parlare di Dio non è lo stesso che parlare di astronomia. Quello che hai letto su Dio (su di lui c'è una biblioteca sterminata) è passato dentro di te. ([[Giovanni Giraldi]])
*Quelle che noi giudichiamo debolezze, agli occhi di Dio sono grandezze. ([[Roberto Benigni]])
*Qui c'è troppa puzza di dio! ([[Carmelo Bene]])
*Sai quando vuoi tantissimo una cosa e allora chiudi gli occhi ed esprimi quel desiderio? Dio è quello che ti ignora. (''[[The Island]]'')
*Se ami un essere per la sua bellezza tu non ami nient'altro che Dio, poiché Egli è l'Essere bello per eccellenza. Perciò l'oggetto d'amore, in tutti i suoi aspetti, è solo Dio. ([[Ibn Arabi]])
*''Se Dio veder tu vuoi, | guardalo in ogni oggetto; | cercalo nel tuo petto, lo troverai con te''. ([[Pietro Metastasio]])
*''Se sento Dio, lo sento | in me come una forza che mi spinge | e non come un estraneo da adorare''. ([[Alessandro Peregalli]])
*Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile. ([[James Barlow]])
*Se Dio è come il fuoco, che io ne sia bruciato. Se Dio è come l'acqua, che io anneghi in essa. Se Dio è come l'aria, che in essa voli. Se Dio è come la terra, che io scavi in essa la mia vita, finché non abbia raggiunto il centro. ([[Louis de Wohl]])
*Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? ([[Paolo di Tarso]])
*Se Dio è sceso in terra, certo non è venuto per starci vicino. ([[Plotino]])
*Se Dio esiste ed è accessibile a noi, la sua mente e le nostre possono a loro volta differire l'una dalle altre in complessità e non in qualità. ([[Freeman Dyson]])
*Se Dio non fosse un Essere necessario di per se stesso, potrebbe quasi sembrare ch'Egli sia stato creato ad uso e beneficio dell'umanità. ([[John Tillotson]])
*Se Dio non volesse che nel mondo avessero luogo le peggiori e le più indegne azioni, senza alcun dubbio egli, con un solo cenno, caccerebbe e bandirebbe dai confini del mondo tutte le azioni ignominiose: chi di noi può opporre resistenza alla volontà divina? Come si può pensare che i delitti vengano commessi contro la volontà di Dio, se egli dà agli scellerati, nel momento di commettere un delitto, la forza a ciò necessaria? Ma se l'uomo si perde contro la volontà di Dio, allora Dio è più debole dell'uomo, il quale gli si oppone e ne ha la forza. Se ne deduce che Dio vuole il mondo qual è: se ne volesse uno migliore, lo potrebbe avere. ([[Giulio Cesare Vanini]])
*Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l'uomo non è. ([[Angelo Fiore]])
*Se Dio vuole i peccati, allora è lui che li commette; se non li vuole, essi vengono tuttavia commessi. Quindi o egli è imprevidente o impotente, oppure è crudele, perché o non sa o trascura di compiere quello che vuole. ([[Giulio Cesare Vanini]])
*Se "giocare a fare Dio" è un peccato, perché Dio ha lasciato in giro i Suoi strumenti di lavoro? (''[[Civilization: Beyond Earth]]'')
*Se l'uomo non è fatto per Dio perché non è felice se non in Dio? Se l'uomo è fatto per Dio, perché è così contrario a Dio? ([[Blaise Pascal]])
*Se pensiamo che una volta si sapeva quali [[angelo|angeli]] trainassero i pianeti o quali divinità provocassero diluvi, si può dire che oggi Dio è stato relegato agli inizi dell'[[universo]]. ([[Piergiorgio Odifreddi]])
*Se, pertanto, Dio è sempre in quello stato di beatitudine in cui noi veniamo a trovarci solo talvolta, un tale stato è meraviglioso; e se la beatitudine di Dio è ancora maggiore, essa è oggetto di meraviglia ancora più grande. Ma Dio è, appunto, in tale stato! Ed è sua proprietà la vita, perché l'atto dell'intelletto è vita, ed egli appunto è quest'atto, e l'atto divino, nella sua essenza, è vita ottima ed eterna. Noi affermiamo, allora, che Dio è un essere vivente, sicché a Dio appartengono vita e durata continua ed eterna: tutto questo, appunto, è Dio! ([[Aristotele]])
*Se realmente esisteva una Intelligenza, una Volontà, una Forza padrona degli uomini e delle cose, la mostruosa colpa era sua. [...] Meglio la signoria della Natura senza Dio, meglio un padrone cieco ma non nemico, non deliberatamente cattivo. ([[Antonio Fogazzaro]])
*«Se sei maschio e sei cristiano e vivi in America, tuo padre è il tuo modello di Dio» dice il meccanico. «E se non hai mai conosciuto tuo padre, se tuo padre prende il largo e muore o non è mai a casa, che idea ti fai di Dio?»<br />[...] «La fine che fai» dice il meccanico «è passare la vita a cercare un padre e Dio.»<br />«Quello che devi considerare» dice «è la possibilità che a Dio tu non sia simpatico. Potrebbe essere che Dio ti odi. Non è la cosa peggiore che ti può capitare.»<br />Il modo in cui la vedeva Tyler era che attirare l'attenzione di Dio per essere stati cattivi era meglio di non ottenere attenzione per niente. Forse perché l'odio di Dio era meglio della sua indifferenza.<br /> Se tu potessi essere o il peggior nemico di Dio o niente di niente, che cosa sceglieresti?<br/>Noi siamo i figli di mezzo di Dio, secondo Tyler Durden, senza un posto speciale nella storia e senza speciale attenzione.<br/>Se non otteniamo l'attenzione di Dio non abbiamo speranza di dannazione o redenzione.<br/>Che cos'è peggio, l'inferno o niente?<br/>Solo se veniamo presi e puniti possiamo essere salvati. «Brucia il Louvre» dice il meccanico «e pulisciti il culo con la ''Gioconda''. Almeno così Dio saprà come ci chiamiamo.»<br />Più in basso cadi, più in alto volerai. Più lontano corri, più Dio ti vuole indietro. (''[[Fight Club (romanzo)|Fight Club]]'')
*Se vuoi combattere i dittatori, comincia col primo dittatore: Dio. ([[Alberto Savinio]])
*– Secondo te, Dio di che segno potrebbe essere?<br>– È una domanda interessante. Non lo so, io me lo immagino come qualcosa di potente, di forte, qualcosa come il toro, il leone.<br>– Ah, errore: ci cascate tutti!<br>– Sì?<br>– eh, beh, se è nato il 25 dicembre non può essere che il capricorno, no?<br>– Ma che c'entra, quello è Cristo! Son due cose diverse, no? O no? (''[[Borotalco (film)|Borotalco]]'')
*Sia benedetto Dio, il tutto beato, che ha fatto il difficile non necessario e il necessario non difficile. ([[Hryhorij Savyč Skovoroda]])
*Siamo nelle mani di Dio; nulla può accadere senza il Suo permesso e tutto si concluderà bene per coloro che Lo amano. Egli è il nostro amorevole creatore; Lui ci ha creato e Lui si prenderà cura di noi. ([[Joseph Sheridan Le Fanu]])
*Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro. ([[Alfredo Accatino]])
*Signoreggiate (Gen. I, 28), cioè opprimete, tormentate e uccidete tutti gli altri esseri viventi: parla così, un dio? ([[Anacleto Verrecchia]])
*Signori, voi tutti conoscete il famoso detto di [[Pierre Simon Laplace|Laplace]] – nel mondo che ho percorso non ho trovato Dio. – Parecchi anni or sono, quando i miei studii erano meno inoltrati<ref>Nel testo "innoltrati".</ref>, il detto di Laplace mi suonava come una bestemmia. Ora non è più così: anzi io mi spingo più in là di Laplace medesimo. Si, nel mondo astronomico non esiste Dio, nel mondo della fisica non esiste Dio, nel mondo della chimica non esiste Dio. Ma Dio esiste colà dove si agita la fibra sensibile, colà dove splende la face dell'intelligenza, colà dove impera la energia della volontà. Dio è il sensorio universale, la suprema intelligenza, la onnipotente volontà, l'iniziatore dei movimenti nella materia, il PRINCIPIUM VITAE.<div align=center>Est Deus in nobis, agitante calescimus illo.<ref>''C'è un dio in noi; quando ci agita, ci scaldiamo''. [[Ovidio]], ''Fasti'' (Libro VI, 5).</ref> ([[Federico Delpino]])
*Sono libero di credere o non credere in Dio, ma devo salire sul tram dalla parte destra, portiera di fondo. ([[Giorgio Manganelli]])
*Spero che Dio si occupi di me, ma io mi occupo poco di lui. ([[Silvio Orlando]])
*Subito all'inizio della Genesi è scritto che dio creò l'uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo e non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che dio abbia affidato davvero all'uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l'uomo si sia inventato dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo od una mucca è l'unica cosa sulla quale l'intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose. ([[Milan Kundera]])
*Teologicamente, per esempio, sappiamo che Dio è al di là delle nostre determinazioni di genere, Dio non è umano. ([[Antje Jackelén]])
*Tra Dio e la creatura umana sonvi dei rapporti, nei quali non ha diritto d'intromettersi né la società, né il governo, né un individuo qualunque; che l'uomo è libero nell'adorare Iddio; che tra sé e lui havvi la propria coscienza, il cuore e l'intelletto, i quali direttamente corrispondono con lui; [...] ([[Felice Orsini]])
*Tuttavia: se egli creò il mondo, non era sufficiente a se stesso? Se cercava compagnia, perché non una migliore? Non era onnipotente? E perché cacciò via dal paradiso? Perché il peccato originale, il libero arbitrio, che conduce tanta gente all'inferno? Non è benigno? E perché nessun libero arbitrio per la stragrande maggioranza degli esseri viventi? Perché l'eliminazione tramite il diluvio universale? Perché si pentì, riparò, agì proprio come un uomo irritato, iroso, confuso? Perché la redenzione attraverso il figlio? Perché non prima? O se sì, perché un'altra redenzione speciale dopo? E per quale motivo tutto questo credere, questo credere in lui? La sua potenza diviene più grande, più piccola, come quella di un uomo politico, se aumenta o diminuisce il numero dei suoi seguaci? Un tale «spirito sommo» ha bisogno della nostra venerazione? Non è felice altrimenti? Diviene più felice così? ([[Karlheinz Deschner]])
*Tutto ciò che si può sapere di Dio è manifesto nell'uomo. ([[Thomas Tryon]])
*Tutto il mondo non può contentare il nostro cuore; solo Dio lo contenta. ([[Alfonso Maria de' Liguori]])
*''Un dio, se lo canti, | restituisce il suo silenzio in dono. | Ognuno avanza | verso un dio silenzioso. || L'impercettibile scambio | che ci fa fremere | è retaggio di un angelo | senza che ci appartenga.'' ([[Rainer Maria Rilke]])
*Un essere potente e sapiente come un dio, che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito? ([[Charles Darwin]])
*Una volta che si comincia a camminare con Dio, si continua semplicemente a camminare e la vita diventa un'unica, lunga passeggiata. ([[Etty Hillesum]])
*Vi auguro che con l'aiuto di Dio, che è Primo Medico, vi guarirete subito. ([[Giuseppe Moscati]])
===[[Clemente Alessandrino]]===
*Dio, che è senza origine, è il principio unico e completo di ogni cosa.
*Dio è una cosa sola, al di là dell'uno e al di sopra dell'unità stessa. Perciò anche la particella tu, la quale ha forza dimostrativa, dimostra che Dio, il quale era, è e sarà, è veramente unico.
*Dio non è buono involontariamente: la [[bontà]] non appartiene a lui come la proprietà di riscaldare al fuoco. L'elargizione del [[bene]] in Lui è volontaria, anche quando è stato invocato [...]. Perciò Dio non fa il bene per necessità, ma per libera scelta.
*Tutte le nazioni credono che Egli esiste; ma solo a pochi sono state svelate le cose contenute nel mistero di Dio.
===[[Antonin Artaud]]===
*Dio è un essere?<br />Se lo è, è male.<br />Se non lo è, non è.
*Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.
*Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell'uomo.
===[[Benedetto XVI]]===
*Dio è comunione di amore eterno, è gioia infinita che non rimane chiusa in se stessa, ma si espande in quelli che Egli ama e che lo amano. Dio ci ha creati a sua immagine per amore e per riversare su noi questo suo amore, per colmarci della sua presenza e della sua grazia. Dio vuole renderci partecipi della sua gioia, divina ed eterna, facendoci scoprire che il valore e il senso profondo della nostra vita sta nell'essere accettato, accolto e amato da Lui, e non con un'accoglienza fragile come può essere quella umana, ma con un'accoglienza incondizionata come è quella divina: io sono voluto, ho un posto nel mondo e nella storia, sono amato personalmente da Dio.
*Dio è l'eterno, mentre il [[tempo]] è un [[idolo]], quando diventa oggetto di venerazione.
*Dio non ha solo parlato, non ha solo compiuto segni prodigiosi nella storia dell'umanità, Dio si è fatto così vicino da farsi uno di noi e percorrere le tappe dell'intera vita dell'uomo.
*Dio si rende garante del diritto. Egli difende i deboli dai potenti. È questo il suo vero volto.
*Dio vero è qualcosa di più. Non è semplicemente natura, ma è ciò che la precede e che la legge. È un essere in grado di pensare, parlare, amare e ascoltare. E Dio, ci dice la fede, è per sua essenza relazione. Intendiamo questo quando ci riferiamo alla sua natura trinitaria. Poiché è in sé relazione, è anche in grado di creare esseri che sono a loro volta relazione e che si possono richiamare a lui perché lui si è sentito toccare da loro.
*Fare guerra a Dio per estirparlo dal cuore degli uomini porta l'umanità, impaurita e impoverita, verso scelte che non hanno futuro.
===[[Giordano Bruno]]===
*Dio è in ogni luogo e in nessuno, fondamento di tutto, di tutto governatore, non inchluso nel tutto, dal tutto non escluso, di eccellenza e comprensione egli il tutto, di defilato nulla, principio generatore del tutto, fine terminante il tutto. Mezzo di congiunzione e di distinzione a tutto, centro ogni dove, fondo delle intime cose. Estremo assoluto, che misura e conchiude il tutto, egli non misurabile né pareggiabile, in cui è il tutto, e che non è in nessuno neanche in se stesso, perché individuo e la semplicità medesima, ma è sé.
*Io dico Dio tutto infinito, perché da sé esclude ogni termine ed ogni suo attributo è uno ed infinito; e dico Dio totalmente infinito, perché tutto lui è in tutto il mondo, ed in ciascuna sua parte infinitamente e totalmente: al contrario dell'infinità de l'universo, la quale è totalmente in tutto, e non in queste parti (se pur, referendosi all'infinito, possono esser chiamate parti) che noi possiamo comprendere in quello.
*La qual natura (come devi sapere) non è altro che dio nelle cose.
*Le forze che legano in prospetti universale sono il Dio, il Demone, l'Essere animato, la Natura, la Sorte e Fortuna, infine il fato.
*Pregate, pregate Dio, o carissimi, se non siete ancora asini, che vi faccia dovenir asini.
===[[Gesualdo Bufalino]]===
*Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
*Dio, gigantesco eufemismo.
*Insomma, sarà che siamo ottusi e il Suo riserbo ci frastorna, ma, insomma, qualche chiarezza in più, da parte di Dio, sarebbe stata augurabile.
*Meno credo in Dio più ne parlo.
===[[Samuel Butler]]===
*Dio è amore, oserei dire. Ma quale dannoso male è l'amore.
*Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
*I meriti di Dio sono così grandi che non c'è da stupirsi se le sue colpe lo siano in proporzione.
*L'autore di un articolo della «Pall Mall Gazzette» (credo nel 1874 o 1875, nei mesi autunnali, ma non ricordo bene) riassumeva l'idea della divinità in Omero come quella di «un uomo forte, amoroso, bello, coraggioso e scaltro in modo superlativo». È più o meno così che dovrebbe essere un bravo Dio che faccia bene il suo dovere. Ma dovrebbe essere anche gentile, e avere un buon senso dell'umorismo, e disprezzare sia i vizi dei meschini che le meschinità dei virtuosi.
*Un'attenuante per il [[diavolo]]: bisogna ricordare che abbiamo sentito solo una versione dei fatti. Dio ha scritto tutti i libri.
===[[Mario Canciani]]===
*Anche nelle giornate più buie, c'è qualche piccola gioia che il Signore semina sul nostro sentiero, per incoraggiarci a camminare verso di Lui. Se fossimo attenti, scorgeremmo dovunque le sue tracce, le pagliuzze d'oro della sua tenerezza infinita.
*Dio ci cerca infinitamente di più di quanto noi lo cerchiamo.
*Il fiume pensa al mare che lo aspetta. Il mare attende il fiume che viene. Questo Oceano, che ha il cuore vulnerabile alla tenerezza, è Dio. In Lui troviamo la tenera armonia di noi stessi, perché sgorga da Lui la legge gravitazionale degli esseri.
*Ognuno ha la sua strada per arrivare a Dio. Il Dio della mia fede è un «Dio smemorato». Esperimento di continuo, quando confesso in chiesa o in carcere, che è Lui per primo a dimenticare anche i peccati più gravi. A chi mi dice: «Dio si è dimenticato di me», rispondo: «Dio si è dimenticato anche dei tuoi peccati, se li hai confessati. E questo è già un motivo per credere che Lui, nonostante tutto, ha cura di te».
*Noi attendiamo Dio sulle strade della morale, della colpa, della paura. Lui viene sulle vie del perdono e della bontà. Dio non è il Grande Vendicatore, il Giustiziere, il cacciatore dei colpevoli. Il teologo [[Hans Urs von Balthasar|von Balthazar]] affermava: «L'inferno esiste, ma è vuoto». Dio non può volere una Auschwitz eterna.
===[[Antonio Cañizares Llovera]]===
*Affermare Dio è affermare l'uomo. Mi rifaccio, con tutta semplicità, alla persona di [[Gesù Cristo]], dato reale della nostra storia: tutta la sua esistenza, tutto il suo essere, tutto il suo operare, è manifestazione di Dio, ci rimanda a Dio; e tutta la sua persona è il "sì" più pieno ed incondizionato mai pronunciato da Dio a favore dell'uomo; tutta la persona di Cristo ci ha rivelato che Dio è Amore; il volto di Cristo è quello di Dio che ama l'uomo fino all'estremo e senza condizioni. A partire da Gesù Cristo, Dio può essere affermato solo affermando l'uomo; mai al margine o a scapito dell'uomo; e l'uomo non può essere affermato o riconosciuto pienamente tenendo al margine Dio né, tanto meno, ponendosi in contrapposizione a Lui.
*Esiliare Dio è annunciare l'esilio della ragione, è consegnarsi all'arbitrato dell'irrazionalità.
*L'uomo può escludere Dio dall'ambito della sua vita personale e sociale o pubblica: ma ciò non può avvenire senza gravi conseguenze per l'uomo stesso e per la sua dignità come persona, per quei valori che sono base e fondamento della convivenza umana, e per tutti gli aspetti della vita.
===[[Emil Cioran]]===
*Dio, il grande Estraneo.
*Dio non spiega niente, questa è la sua forza. D'altronde si ricorre a lui solo quando non si osa affrontare una realtà e ci si rifugia in una scappatoia. Lui è questa scappatoia.
*Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui.
*Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.
*L'idea di Dio è durata un bel pezzo! E non si vede con che sostituirla. Perché allora l'uomo non dovrebbe fare di tutto per conservarla, per aggrapparvisi? In ogni caso non troverà niente di meglio. Perciò è sempre una cattiva azione scalzare una credenza, per quanto sciocca, per quanto astrusa sia. È con le credenze che ci si consola, non con i ragionamenti.
===[[Emily Dickinson]]===
*Dio non è diffidente come noi, altrimenti non ci darebbe amici, per paura che ci si dimentichi di lui!
*Si dice che Dio sia in ogni luogo, eppure pensiamo sempre a Lui come a una sorta di eremita.
*Sono andati via tutti – credevano di avermi lasciata sola, e hanno sistemato le cose per svagarmi se fossero stati via a lungo, e ''io'' mi fossi sentita sola. Altro che sola – non hanno guardato, e non avrebbero visto se l'avessero fatto, chi mi teneva compagnia. ''Tre'' qui invece di una – non li avrebbe spaventati? Un curioso trio, due di noi parte terrene e parte spirituali – l'altro tutto cielo, e niente terra. ''Dio'' è seduto qui, guardandomi nel profondo dell'anima per vedere se penso i pensieri giusti. Eppure non ho paura, perché cerco di essere giusta e buona, e lui conosce tutti i miei sforzi. Ha un aspetto molto glorioso, e qualsiasi cosa splendente sembra opaca in confronto a lui, e non oso guardarlo direttamente per paura di morire.
===[[Fëdor Dostoevskij]]===
*Al contrario, non ho niente contro Dio. Naturalmente Dio è solo un'ipotesi. (''[[I fratelli Karamàzov]]'')
*Dio è il dolore della paura della morte.
*Vivere senza Dio è un rompicapo e un tormento. L'uomo non può vivere senza inginocchiarsi davanti a qualcosa. Se l'uomo rifiuta Dio, si inginocchia davanti ad un idolo.
===[[Albert Einstein]]===
*Dio è sottile, ma non dispettoso.
*In ogni caso, sono convinto che ''questi'' non gioca a dadi col mondo.
*Io credo nel Dio di [[Spinoza]] che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
*La parola Dio per me non è nulla se non l'espressione di un prodotto della debolezza umana, la Bibbia una collezione di onorevoli, ma pur sempre puramente primitive, leggende che sono comunque piuttosto infantili.
*La scienza contrariamente a un'opinione diffusa non elimina Dio. La fisica deve proporsi non solo di sapere com'è la natura, ma anche di sapere perché la natura è così e non in un'altra maniera, con l'intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé altre scelte quando creò il mondo.
*Noi siamo nella situazione di un bambino che è entrato in una immensa biblioteca piena di libri scritti in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri, ma non sa come e non conosce le lingue in cui sono stati scritti. Sospetta però che vi sia un misterioso ordine nella disposizione dei volumi, ma non sa quale sia. Questa mi sembra la situazione dell'essere umano, anche il più intelligente, di fronte a Dio. La convinzione profondamente appassionante della presenza di un superiore potere razionale, che si rivela nell'incomprensibile universo, fonda la mia idea su Dio.
*Non cerco di immaginare un Dio; mi basta guardare con stupore e ammirazione la struttura del mondo, per quanto essa si lascia cogliere dai nostri sensi inadeguati.
*Non posso concepire un Dio che premia e punisce le sue creature, o che possiede una volontà del tipo che noi riconosciamo in noi stessi.
===[[Ermete Trismegisto]]===
*Dio ha due immagini: il mondo e l'uomo.
*Egli è senza nomi, o, piuttosto, è tutti i nomi, dal momento che egli è [[Uno (filosofia)|uno]] e tutti, cosicché uno deve chiamare tutte le cose con il suo nome o chiamare lui con il nome di tutte le cose.
*Egli non si manifesta ed è invisibile, ma dando a tutte le cose un'immagine diventa tutte le cose, e si manifesta specialmente a coloro ai quali ha voluto manifestarsi.
*Quando il signore e creatore di tutte le cose, che noi con ragione chiamiamo 'dio', ebbe creato l'altro dio che è secondo dopo di lui, il dio che può essere visto e sentito (io chiamo questo secondo dio 'sensibile' non perché senta, ma perché colpisce i sensi di coloro che lo vedono: la questione se egli senta o no, la discuteremo in un altro momento), allora, poiché ebbe creato questo dio come primo da sé e secondo dopo di sé, esso gli parve bello, in quanto era colmo della bontà di ogni cosa, e dio l'amò perché era la progenie della sua natura divina.
*Questo essere, pertanto, che non è del genere di quelli che possono essere percepiti dai sensi, è infinito, non comprensibile, non misurabile.
===[[Umberto Galimberti]]===
*Allora supponiamo che Dio parli: siamo sicuri di capire quello che lui dice? Se faccio una lezione sono convinto che i miei studenti, trenta, cinquanta che siano, capiscono trenta, cinquanta cose diverse. Perché il linguaggio è immediatamente una traduzione: quando lei mi ascolta lei traduce quello che io dico nella sua visione del mondo. E quindi questa traduzione fa sì che lei intende un discorso che io non ho fatto. Per giunta Dio; non so: qualcuno lo sente, qualcuno ritiene che gli parli. Ma vediamo bene: l'ha sentito davvero con le orecchie, le ha detto delle cose incontrandola, oppure lei immagina che quella sia la parola di Dio.
*C'è chi ha bisogno di questo referente che trascende la vita. Ma c'è una trascendenza molto più elementare: le persone che sono qui davanti mi trascendono. Hanno una loro visione del mondo. Perché non istauriamo una trascendenza orizzontale invece che una trascendenza verticale. Perché invece di parlare con Dio non parlo col prossimo mio. Non era una anche delle massime di [[Gesù]]? Quando diceva che nel prossimo c'è l'immagine di Dio. Allora cominciamo a parlare con la gente, insomma, a questo punto. Perché è già trascendenza riuscire a intendersi con un altro. Non c'è bisogno di parlare col Dio ignoto, dove a parlare sono solo io perché tanto lui non risponde, se non le parole che io penso che lui dica. Che sono poi gli esaudimenti dei miei desideri.
===[[Mahatma Gandhi]]===
*Affermo di essere un seguace della [[verità]] fin dall'infanzia. Fu la cosa più naturale, per me. La mia fervente ricerca mi portò alla massima rivelatrice «La Verità è Dio», invece della solita «Dio è la Verità». Quella massima mi consente di guardare Dio in faccia, per così dire. Me ne sento pervaso in ogni fibra del mio essere.
*Credo nell'assoluta unicità di Dio e, perciò, anche dell'umanità.
*Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell'umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
*Per me Dio è Verità e Amore; Dio è etica e moralità; Dio è assenza di paura. Dio è la fonte della Luce e della Vita e tuttavia Egli è al di sopra e al di là di queste. Dio è coscienza. È lo stesso ateismo degli atei. Perché, nel Suo infinito amore, Dio permette all'ateo di esistere. Egli è il cercatore di cuori. È colui che trascende il discorso e la ragione. Egli conosce noi e i nostri cuori meglio di noi stessi. Non ci prende in parola, perché sa che, spesso, non parliamo sul serio, alcuni consapevolmente, altri inconsapevolmente.<br>È un Dio personale per quelli che hanno bisogno della Sua personale presenza. È un Dio in carne ed ossa per quelli che hanno bisogno della Sua carezza. È la più pura essenza. [...]. È tutte le cose per tutti gli uomini. È in noi e tuttavia al di sopra e al di là di noi...<br>Non può cessare di essere solo perché in Suo nome vengono commesse orribili immoralità o brutalità inumane. È tollerante. È paziente, ma anche terribile. È l'essere più esigente del mondo e del mondo che verrà. Adotta con noi lo stesso metro che noi usiamo con il nostro prossimo, uomini e bestie.<br>Per lui l'ignoranza non è una scusa. E al tempo stesso Egli ci perdona sempre, perché ci dà sempre la possibilità di pentirci.
*Potrei vivere senz'aria e senz'acqua, ma non senza di Lui. Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia [[fede]] in Dio, e io sono morto.
===[[Gesù]]===
*Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio. (''[[Vangelo secondo Luca]]'')
*Dio è [[spirito]], e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità. (''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. (''[[Vangelo secondo Giovanni]]'')
*Nessuno è [[bontà|buono]], se non Dio solo. (''[[Vangelo secondo Marco]]'')
===[[Nicolás Gómez Dávila]]===
*Dio è la condizione trascendentale dell'assurdità dell'universo.
*Non è la sensualità che allontana da Dio ma l'astrazione.
*Non parlo di Dio, per convertire qualcuno, ma perché è l'unico tema di cui valga la pena parlare.
*Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
===[[Corrado Guzzanti]]===
*Brava, cioè fammi capire, tu non riesci a credere che tutto si può esse creato da solo perché è troppo perfetto, allora te inventi uno che non solo s'è creato da solo lui, ma ha pure creato tutto il resto. Ma allora te voi proprio complica' 'a vita!... e te voi complica' 'a vita... Niente, stamo ar medioevo, questa è 'a verità.
*L'invenzione di Dio è stata resa necessaria per dare un indirizzo più preciso alle bestemmie, che prima erano troppo generiche e poco incisive.
*Ma oggi – ammesso pure che esiste no, che io poi so de mentalità aperta – ma te hai visto 'a robba che c'è là fori? Mijardi e mijardi de galassie, mijardi de stelle, de pianeti, buchi neri, quasar, pulsar, oceani de materia oscura, de fasce de neutrini, de antimateria... Ma ammesso pure che esiste, no, ma tu pensi che uno che ha fatto tutta 'sta robba, je ne po' fregà quarcosa se su 'sto sercio de periferia noi rubamo, sparamo, tradimo 'e mogli, s'engroppamo fra de noi... Ma tu pensi veramente che 'a morale nostra po' esse 'a questione centrale dell'Universo?
===[[Margherita Hack]]===
*Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla.
*Io non credo perché non mi soddisfa l'idea di Dio, non posso pretendere di dimostrare che Dio non c'è. A me sembra assurda l'idea di Dio perché mi sembra infantile, ma questa è un'opinione personale.
*Le leggi morali non ce le ha date Dio, ma non per questo sono meno importanti. Questa dovrebbe essere l'etica dominante, senza aspettarsi una ricompensa nell'aldilà.
===[[Paul Henri Thiry d'Holbach]]===
*Dio non è mai così in collera come quando si attenta ai diritti divini, ai privilegi, alle proprietà, alle immunità dei suoi preti.
*I devoti, incapaci di accusare Dio di malvagità, si abituano a considerare i più duri colpi della sorte come prove indubbie della bontà celeste. Se sono immersi nel dolore, si ordina loro di credere che Dio li ama, che Dio li protegge, che Dio vuol metterli alla prova. Così la religione è arrivata a mutare il male in bene! Un incredulo diceva giustamente: «Se il buon Dio tratta così quelli che ama, lo prego con tutto il cuore di non pensare a me».
*L'idea di un Dio terribile, raffigurato come un despota, ha dovuto rendere inevitabilmente malvagi i suoi sudditi. La paura non crea che schiavi [...] che credono che tutto divenga lecito quando si tratta o di guadagnarsi la benevolenza del loro Signore, o di sottrarsi ai suoi temuti castighi. La nozione di un Dio-tiranno non può produrre che schiavi meschini, infelici, rissosi, intolleranti.
*La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
*Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l'esistenza di Dio.
===[[Carl Gustav Jung]]===
*Per la nostra psicologia analitica, l'immagine di Dio è l'espressione simbolica di uno stato psichico o di una funzione caratterizzata dal fatto che essa si sovrappone assolutamente alla volontà cosciente del soggetto e può quindi imporre o rendere possibili atti e realizzazioni che la coscienza con i suoi sforzi non sarebbe in grado di attuare. Dio [...] è una funzione dell'inconscio, cioè la manifestazione di una quantità di libido divenuta autonoma, la quale ha attivato l'immagine di Dio.
*Se poniamo un Dio fuori di noi, ci strapperà al nostro Sé, perché il Dio è più forte di noi. Allora il nostro Sé si troverà in grave difficoltà. Se invece il Dio si insedia nel Sé, ci sottrarrà alla sfera di ciò che è fuori di noi [...].
*Uno dei dominanti che si incontra quasi regolarmente nell'analisi di proiezioni di contenuti collettivi-inconsci è il «demone magico» che esercita un effetto prevalentemente inquietante. [...] L'immagine di questo demone è il gradino più basso e più antico del concetto di dio.
===''[[Ken il guerriero]]''===
*Cosa può mai fare Dio per noi?! Pensi forse che ci salverà tendendoci la mano?! Ma non farmi ridere! Dio... non è altro che un ingannooo! In questo mondo non esistono né emissari né salvatori!
*L'uomo che ha il coraggio di affrontare il suo Dio con ferrea volontà e che riesce a sconfiggerlo, ebbene sarà l'abitante di questo paradiso con tutte le sue bellezze.
*Mai una supplica a Dio ha dischiuso il cammino della salvezza umana. Non sai, forse, che fra tutti gli essere viventi, l'uomo è il più inviso a Dio?
*Senza rinunciare ai sentimenti, non riuscirai mai a vendicarti di Dio!
===[[Hans Küng]]===
*Già, ''che cosa, come, chi è Dio'', quel Dio che mi dovrebbe offrire un orientamento di fondo? [...] Un Dio che – diversamente da come ce lo rappresentano certi cosiddetti educatori cristiani – non deve significare per l'uomo paura ma senso di sicurezza, non infelicità ma felicità, non morte ma vita. [...] Per ebrei, cristiani e musulmani, questo unico vero Dio non è il Dio sconosciuto, ma il Dio buono, il Dio amico dell'uomo, su cui anche nel dubbio, nel dolore e nella colpa, anche in tutte le pene private e in tutte le necessità sociali, l'uomo può riporre una fiducia incondizionata e totale, ''fede'' appunto.
*L'essere di Dio, nella sua totale incommensurabilità che fa saltare tutte le categorie, non è né personale né apersonale, in quanto Egli è entrambe le cose contemporaneamente, e quindi – volendo – lo potremmo definire «transpersonale», «sovrapersonale».
*Ogni uomo ha il suo Dio, ha cioè un valore supremo in base al quale egli giudica ogni cosa, in base al quale egli si orienta praticamente, per il quale, in caso estremo sacrifica tutto. E se questo non è il vero Dio, allora è un qualche idolo, un idolo vecchio o un idolo nuovo: denaro, carriera, sesso, divertimento – tutte cose di per sé non cattive, ma che non debbono prendere il posto di Dio, se si vuole che l'uomo non venga reso schiavo.
===[[Stanisław Jerzy Lec]]===
*A volte mi sembra che il Creatore sia affascinato dal sistema monarchico inglese: Dio regna, ma non governa.
*Anche Dio parlava per citazioni.
*Nessun Dio è sopravvissuto alla perdita dei propri fedeli.
*Si può avere una profonda venerazione per Dio senza credere nella sua esistenza.
*Un vero Dio è Dio anche se non esiste.
===[[C. S. Lewis]]===
*Chiedetevi perché dovremmo obbedire Dio, e in definitiva la risposta sarà sempre: «Io sono». Conoscere Dio è conoscere che la nostra obbedienza gli è dovuta. Nella sua natura si rivela la sua sovranità ''de jure''.
*Nel libro di devozioni ci è prescritto di «ringraziare Dio per la Sua grande gloria», come se gli dovessimo grazie più perché necessariamente quello che è, che per altri particolari benefici; ed è proprio quello che facciamo, e conoscere Dio è conoscere ciò.
*Ora so, Signore, perché tu non dai risposte. Tu stesso sei la risposta. Davanti al tuo volto ogni domanda muore sulle labbra. Quale altra risposta sarebbe soddisfacente? Parole, soltanto parole; da far scendere in campo contro altre parole.
===[[Marcello Marchesi]]===
*Che Dio ti perdoni, e ti perdonerà. È il suo mestiere.
*Dio, dammi un assegno della tua presenza.
*L'uomo propone e Dio indispone.
===[[Vittorio Messori]]===
*Il Dio cristiano propone e non impone, lasciando sempre un margine di penombra che permetta la negazione e che salvi, per l'uomo, la libertà; e, per Lui, il diritto di perdonare.
*In effetti, proprio in questo è «diverso» da ogni altro il Dio in cui crede il cristiano: nel fatto, cioè, che propone agli uomini la [[fede]] (che è, al contempo, esperienza e speranza, uso della ragione e adesione alla rivelazione, anche in ciò che quella ragione supera); che non impone l'adesione a un'evidenza (nella quale occorre «credere» per forza esigendo di essere constatata, pena l'irragionevolezza). [...] Solo un Dio che si propone con segni, indizi, tracce, impronte e che non si impone, apparendo sfolgorante nella Sua gloria, può instaurare con le Sue creature un rapporto libero e non una dipendenza necessaria.
===[[Mikha'il Nu'ayma|Mikhail Naimy]]===
*Dio non è una legione. Dio è uno. Ma molte e svariate sono ancora le ombre dell'uomo. Fino a quando gli uomini proietteranno la propria ombra sulla terra, il dio di ciascuno di essi non sarà più grande della loro ombra.
*Dove credete sia Dio, che urlate nel Suo orecchio i vostri capricci e futilità, i vostri elogi ed accuse? Non è forse Egli in voi, dappertutto? Non è il Suo orecchio molto più prossimo alla vostra bocca di quanto la lingua non lo sia al palato? A Dio basta la divinità di cui voi avete il seme. Se Dio, dopo avervi dato il seme della Sua divinità, dovesse anche averne cura, quali meriti avreste voi?
*Evitate le dispute. La Verità è un assioma; pertanto, non ha bisogno di prove. Tutto ciò che ha bisogno d'esser sostenuto da argomenti e da prove è, prima o poi, demolito da prove e da argomenti. Provare una cosa vuol dire invalidar il suo opposto. Provare l'opposto significa invalidar la cosa. Dio è privo di opposti. Come farete dunque a provarLo o ad invalidarLo?
===[[Friedrich Nietzsche]]===
*Come? L'uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell'uomo?
*Dio è una risposta grossolana, un'indelicatezza verso noi pensatori – in fondo è solo un grossolano divieto che ci vien fatto: non dovete pensare!
*In Dio mancano volontà, intelletto, personalità e scopo. [[Baruch Spinoza|Spinoza]] è contro coloro che dicono che Dio fa tutto ''sub ratione boni''. Sembra che costoro ammettano qualcosa al di fuori di Dio, che non sia dipendente da Dio, e su cui Dio si regoli nel suo agire come su un modello, o a cui Dio miri come a un fine. Ciò significa in effetti assoggettare Dio al destino, che è la più grande assurdità.
*Un Dio che è onnisciente e onnipotente, e che non si cura nemmeno di far sì che le sue intenzioni vengano intese dalle sue creature: e questo sarebbe un Dio di bontà?
===[[Shôhei Ôoka]]===
*No, Dio non è nessuno. Dio è una presenza così inconsistente che non può esistere se noi non tentiamo di crederci. La questione sta nel sapere se io mi sono creato una simile illusione.
*Piuttosto che credere all'illimitato progresso di una vita gigantesca, ritengo più razionale credere al controllo di un essere soprannaturale, di Dio, per esempio.
*Se quell'ignoto assalitore m'ha colpito alla nuca proprio in quel momento in cui, per la mia protervia, stavo per piombare nel delitto...<br>Se Dio s'è degnato di predisporre quel colpo perché m'amava...<br>Se colui che m'ha colpito era l'essere immenso che, su quella collina da cui si vedeva il sole al tramonto, ha offerto la sua propria carne a me affamato...<br>Se egli era stato una trasfigurazione del [[Cristo]]...<br>Se era stato veramente mandato per me solo, là fra i monti e le pianure delle [[Filippine]]...<br>Dio sia lodato.
===[[Origene]]===
*Dio, buono e padre benigno di tutti, è potenza che insieme benefica e crea.
*Tutte le cose sono state create da Dio e nulla c'è che da lui non abbia avuto l'essere; perciò vanno rifiutate e respinte le false affermazioni di taluni sulla materia coeterna a Dio o sulle anime ingenerate cui Dio avrebbe dato non tanto l'esistenza quanto l'ordine e la condizione di vita.
*Tutto ciò che si dice di Dio secondo il corpo, dita, mano, braccia, occhi, bocca, piedi, non indica membra umane come le nostre, ma designa col nome delle membra corporee le sue facoltà.
===[[Pierre-Joseph Proudhon]]===
*Dio è il male.
*Dio è l'ombra della coscienza proiettata sul campo dell'immaginazione.
*La [[scienza]] non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.
===[[Giuseppe Rensi]]===
*Da trenta secoli si "dimostra" Dio, e non solo ancora non ne sono persuasi tutti, ma anzi i non persuasi sono cresciuti di numero. Ciò non vi dice nulla?
*Dio e il Nulla sono sinonimi.
*Dio – Non ti vedo e ti nego. Ma tu sei forse qui presente in me, entro di me, in guisa più intima e vivificatrice che non in molti di quelli che ti affermano. Poiché sei Eterna Verità, sei proprio il mio impulso ad abbracciare energicamente e ad affermare a costo d'ogni detrimento mondano ciò che scorgo come verità. Sei la stessa mia negazione di te; giacché essa è per me l'affermazione della verità che con mio svantaggio e pericolo compio contro i pregiudizi, le ipocrisie, gli opportunismi. Nella mia negazione di te sei Tu stesso che ti affermi.
*O Dio è limitato, circoscritto, conforme alle condizioni formali dall'esperienza, oggetto fra oggetti, e non è più Dio. O è l'infinito e allora cade fuori dall'Essere, è non Essere. O Essere e non-Dio, o Dio e non-Essere.
===[[Ermes Ronchi]]===
*Dio è colui di cui si può dire l'unica cosa che non si può dire dell'uomo: che è totalmente amore.
*Dio è una strada che ci porta gli uni verso gli altri. [...] Dio dona eternità a tutto ciò che di più bello hai seminato nel mondo.
*Dio non dà amore per riavere amore, sarebbe il grande narcisista, bisognoso come noi di gratificazioni. Dio ama in perdita, sempre. Con un paradosso luminoso si potrebbe dire che non è l'uomo che esiste per Dio, ma è Dio che esiste per l'uomo.
*Se Dio ha una mania è quella di sperare nell'uomo.
===[[Arthur Schopenhauer]]===
*L'intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l'esistenza di alcun altro dio.
*Quando uno comincia a parlare di Dio, io non so di cosa parli, infatti le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
*Se Dio ha fatto questo mondo, io non vorrei essere Dio; l'estrema miseria del mondo mi dilanierebbe il cuore.
===''[[I sopravvissuti]]''===
*Che gran privilegio non dover credere in Dio. Voglio dire, è facile. Ci vuole coraggio a credere nonostante le avversità.
*– Dov'era Dio quando è scoppiata la peste?<br>– L'uomo ha causato la peste.<br>– E Dio ha creato l'uomo.<br>– Sì, e gli ha dato il dono della libertà.<br>– Certo, di autodistruggerci.<br>– È l'uomo che decide.<br>– E Dio si limita a guardare.
*– Io non capisco Dio.<br>– Oh, vuoi capire Dio! Abby, tu chi ami di più?<br>– Mio figlio Peter e anche mio marito.<br>– Hai dovuto capirli per amarli?
*Vivere, sopravvivere. Forse Dio è sopravvivenza, o la sopravvivenza è Dio.
===[[Adrienne von Speyr]]===
*Dio chiama nella Scrittura, Dio chiama nella predicazione, Dio chiama anche in ogni preghiera. Non c'è preghiera autentica, dove non risuona una chiamata.
*È Dio che si dà da fare per l'incontro, l'uomo deve solo affidarsi alla sua mano, poi è Dio che si impegna per la sua opera, per realizzare le sue intenzioni con noi.
*Le tenebre di Dio sono quella parte della luce che noi non comprendiamo.
*Pensai a Dio con fermezza e intensità; d'un tratto seppi che le mie difficoltà erano realmente piccole a confronto delle sue.
*Più Dio vi sembra misterioso, più è vicino a voi.
*Quando Dio parla, la necessità della replica dell'uomo quasi scompare dall'orizzonte, perché Dio dice tutto così perfettamente, che la stessa cosa non potrebbe essere detta meglio in una più lunga spiegazione. Dio ha la completa conoscenza dell'uomo, perciò la sua parola incontra esattamente il suo bisogno ed è sempre già risposta alla sua domanda, pronunciata o tacita.
===[[Baruch Spinoza]]===
*Dio agisce per le sole leggi della sua natura e non costretto da alcuno.
*La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
*Noi non possiamo immaginare Dio, ma soltanto comprenderlo.
*Tutto ciò che Dio fa è compiuto e prodotto da lui come dalla causa sommamente libera. Dunque, se prima Dio avesse fatto le cose diversamente da come sono adesso, allora dovrebbe certamente seguire che egli, in qualche tempo, è stato imperfetto; ma questo è falso. Infatti, visto che Dio è la causa prima di tutto, deve esserci in lui qualcosa attraverso cui fa ciò che fa e non omette di farlo. Poiché diciamo che la libertà non consiste nel fare o non fare qualcosa, e poiché abbiamo anche mostrato che ciò che fa compiere a Dio qualcosa non può essere altro che la sua stessa perfezione, concludiamo che se non ci fosse la sua perfezione a farglielo compiere, le cose non esisterebbero o non sarebbero potute arrivare ad essere, per essere ciò che sono.
===''[[Star Trek V - L'ultima frontiera]]''===
*A che cosa serve un'astronave a Dio? ([[James T. Kirk]])
*– Ci chiedevamo: Dio è veramente là fuori?<br>– Forse non è là fuori. Forse è proprio qui, negli esseri umani.
*Dubito di ogni dio che per puro piacere infligga dolore. ([[Leonard McCoy]])
===[[Paul Tillich]]===
*''Contro'' [[Pascal]], io dico: il Dio di Abramo, d'Isacco e di Giacobbe e il Dio dei filosofi è lo stesso Dio.
*"Dio" è la risposta alla domanda implicita nella finitezza dell'[[uomo]]; egli è il nome di ciò che interessa ultimamente l'uomo.
*Dio lo dobbiamo chiamare la potenza infinita dell'essere che resiste alla minaccia del non-essere. In teologia classica è l'essere-stesso. Se l'[[angoscia]] viene definita la coscienza di essere finiti, Dio lo dobbiamo chiamare il fondamento infinito del [[coraggio]]. In teologia classica è la provvidenza universale.
===[[Lev Tolstoj]]===
*Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'[[uomo]] diviene consapevole d'essere una parte finita.
*Dio respira per mezzo delle nostre vite. [...] L'uomo-spirito, figlio di Dio, fratello di tutti gli esseri, è chiamato a servire tutti gli esseri, il Tutto, Dio. Come è bene! In modo particolarmente chiaro, da questa comprensione della [[vita]], si rivela l'obbligo morale non solo di non distruggere la vita degli esseri, ma di servire ad essa. Ogni vita è una manifestazione di Dio.
*Dio si rivela sempre a tutti, a tutti coloro che lo cercano. Egli si rivela ad ogni uomo, nel suo proprio cuore. Ogni uomo sente in sé Dio, quel principio di vita che non è corpo, ma che vive nel corpo umano, che non ha né peso, né misura, né colore, né gusto, né odore, che mai ebbe inizio e mai avrà fine.
*La [[morte]] è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
*Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere. (''[[Guerra e pace]]'')
===''[[L'uomo dalla croce]]''===
*Ecco, quando hai il cuore vuoto e stanco per la disperazione, può accaderti all'improvviso di sentire un accoramento meno crudo, così, senza spiegartelo. È lui, Dio, che piano entra nel tuo cuore vuoto e stanco. Se piangi, piange con te.
*Nessuno può vivere senza speranza, e tu sei disperata. Solo la disperazione non avrà misericordia presso di lui.
*Sì, lo so, te l'hanno fatto odiare, ma non l'hai perduto. Non si spegne la luce solo perché si chiudono gli occhi. Iddio non si perde.
===''[[Vikings]]''===
*– A che assomiglia il tuo dio?<br>– Nessuno sa a che assomigli Dio. Sarebbe come guardare nel sole. Non si può fare. Ma ha mandato il Suo unico figlio a vivere sulla Terra, e Lui era un uomo.<br>– [[Odino]], [[Thor]] e [[Loki]] sembrano uomini, anche se sono dei.<br>– Non sono dei! Non esistono.
*Nella pioggerella che scende dal cielo, sento il mio Dio, ma nel tuono continuo a sentire Thor.
*– Perché al tuo dio serve oro e argento? Deve essere avido, come Loki. Anche noi abbiamo dei avidi.<br>– Il mio Dio non è avido. Il Suo regno non è di questo mondo.<br>– Allora perché il suo tempio è così pieno di tesori?<br>– I fedeli cristiani donano le loro ricchezze alle chiese e ai monasteri per ottenere la salvezza dell'anima.
===[[Simone Weil]]===
*Dio non poteva creare che nascondendosi, altrimenti non avrebbe potuto esistere che Dio solo. Forse, egli ha lasciato intravvedere di sé solo quanto basta perché dalla fede in lui l'uomo sia spinto a occuparsi dell'uomo. Perché non sia abbagliato dal cielo al punto di disinteressarsi della terra.
*Dio pena, attraverso lo spessore infinito del tempo e della specie, per raggiungere l'anima e sedurla. Se essa si lascia strappare, anche solo per un attimo, un consenso puro e intero, allora Dio la conquista. E quando sia divenuta cosa interamente sua, l'abbandona. La lascia totalmente sola. Ed essa a sua volta, ma a tentoni, deve attraversare lo spessore infinito del tempo e dello spazio alla ricerca di colui ch'essa ama. Così l'anima rifà in senso inverso il viaggio che Dio ha fatto verso di lei. E ciò è la [[Croce cristiana|croce]].
*Dobbiamo attraversare – e Dio prima di noi, per venire fino a noi, perché egli viene per primo – lo spessore infinito del tempo e dello spazio. Nei rapporti fra Dio e l'uomo, l'amore è il più grande possibile. È grande come la distanza che dev'esser superata.
*L'unicità di Dio, in cui sparisce ogni pluralità, e l'abbandono in cui crede di trovarsi Cristo pur non cessando di amare perfettamente il Padre, sono due forme divine dello stesso Amore, che è Dio stesso.
*Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinto?
*Siccome siamo creature siamo contraddizione; perché siamo Dio e, al tempo stesso, infinitamente altro da Dio.
*Tutto ciò che l'uomo [[desiderio|desidera]] invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
==Proverbi==
*All'[[uccello|uccellino]] cieco è Dio che fa il nido. ([[proverbi armeni|armeno]])
*Il volere di dio non si può comprendere, la via di dio non si può conoscere: tutto ciò che è divino non si può scoprire. ([[proverbi sumeri|sumero]])
===[[Proverbi africani|Africani]]===
*Chi è abbandonato da tutti è con Dio. ([[Proverbi camerunesi|Camerunese]])
*Come il mare non si prosciuga mai, così la misericordia di Dio non viene mai meno.
*Dio dona, e non vende nulla. ([[Proverbi kenioti|Keniota]])
*Dio è il grande Essere il cui copricapo circolare è l'orizzonte.
*Dio si cura della vacca senza coda.
*Non c'è nessun re come Dio.
*Quando devi ricevere da Dio, presentati con le mani aperte. ([[Proverbi burundesi|Burundese]])
*Se Dio potesse morire, morirei anch'io.
===[[Proverbi italiani|Italiani]]===
*A chi crede, Dio provvede.
*A chi sta con Dio, Dio sta con lui.
*Aiutati che Dio t'aiuta.
*Chi confida in Dio vedrà giorni migliori.
*Chi in Dio fida, ben si fida.
*Chi non crede a Dio, non crede al diavolo.
*Chi scaglia una [[pietra]] contro Dio, gli ricade sulla testa.
*Chi teme il Signore non prova terrore, di nulla ha paura, ché in lui s'assicura.
*Dio accetta il [[cuore]].
*Dio è un sospiro infallibile in fondo all'[[anima]].
*Dio manda il freddo a seconda del mantello.
*Dio non ferisce mai con due mani.
*Dio non mangia, né beve, ma giudica ciò che vede.
*Dio perdona a chi offende, non a chi toglie e non rende.
*Dio promette il [[perdono]] a chi si pente, ma non promette il domani a chi l'offende.
*Dio ragguaglia tutto.
*Dio sa quel che fa.
*Dio solo non può fallire.
*Dio vuole il cuore e lo vuole tutto intero.
*D'ora in ora, Dio ci migliora.
*Dove Dio pone la mano, ogni pensiero è vano.
*Dove sta Dio, sta ogni cosa.
*È nulla ogni fortuna, ogni desio, se non comincia e non finisce in Dio.
*Il cuore di Dio sente battere tutto il creato.
*Il mondo non tien conto con nessuno, ma Dio tien conto con tutti.
*Il [[mulino]] di Dio macina piano ma sottile.
*Il Signore castiga tardi, ma castiga largamente.
*Il Signore lascia fare, ma non strafare.
*L'uomo propone, ma Dio dispone.
:L'uomo propone, ma chi dispone è Dio. (''[[Imitazione di Cristo]]'')
*Non muove foglia che Dio non voglia.
*Quel che Dio fa è ben fatto.
*Quelli che sperano in Dio non ebbero mai a pentirsene.
*Quello lassù dà a ciascuno la sua parte.
*Se anche cadesse il cielo, non ne mancherebbe mai un altro per chi spera in Dio.
*Tutti siam di creta e Dio è il vasellaio.
*Vera felicità senza Dio non si dà.
====[[Proverbi napoletani|Napoletani]]====
*Arremedia pe mmo, ca Dio nce penza appriesso
*Chello che fa Dio tutto è buono.
*Chi vo' grazia a Dio, nu' porta pressa.
*Dicètte Dio 'nfaccia a Dio: Lassa fa' a Dio!
*Dio è lungariéllo, ma nun è scurdariéllo.
*Dio m'arrassa da invidia canina da mali vicini, et da bugia d'homo da bene.
*''Dio nzerra na porta | e arape nu purtone.'' ([[proverbi napoletani|proverbio napoletano]])
*Dio te guarde de povere arreccute, de ricche mpezzentute.
variante:
*Dio te guarda de ricco 'mpoveruto, et de pezzente, quanno e rresagliuto.
*L'Altissimo 'e coppa 'nce mànne 'e ttempèste, l'altissimo 'nterra se piglia chello ca resta e – tra 'sti dùje altissimi – nuje sìmme 'e futtutìsseme.
*'O Cielo sente 'o jùsto e 'o peccatòre.
*'O primmo [[medico|miedeco]] è Dio.
*Quanno l'ommo manco se lo ppenza, le grazie soje chiovelleca lo cielo.
*Si 'o Signore nun perdona a 77, 78, e 79<ref>Numeri della smorfia napoletana. {{Cfr}} [[w:La smorfia napoletana|voce su ''Wikipedia'']].</ref>, là nce appènne 'i pummarole!<ref>Citato in Altamura e Giuliani, p. 365.</ref>
*Sulo Dio è necessario.
*Una lanterna è chella ca fa luce.
====[[Proverbi toscani|Toscani]]====
*Chi del suo dona, Dio gli ridona.
*Chi sprezza l'onore, sprezza Dio.
*Dio manda il freddo secondo i panni.
*Dio non manda se non quel che si può portare.
*Dio non paga il sabato.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Voci correlate==
{{div col}}
*[[Agnosticismo]]
*[[Amor di Dio]]
*[[Ateismo]]
*[[Creazione (teologia)]]
*[[Dèi]]
*[[Fede]]
*[[Geova]]
*[[Gloria di Dio]]
*[[Morte di Dio]]
*[[Parola di Dio]]
*[[Problema dell'esistenza di Dio]]
*[[Regno dei cieli|Regno di Dio]]
*[[Religione]]
*[[Santissima Trinità]]
*[[Teismo]]
*[[Teologia]]
*[[Volontà di Dio]]
*[[Yahweh]]
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto|wikt=Dio}}
[[Categoria:Concetti e principi filosofici]]
[[Categoria:Concetti religiosi]]
[[Categoria:Divinità]]
[[Categoria:Figure bibliche]]
[[Categoria:Teologia]]
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Zdeněk Zeman
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Danyele
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/* Citazioni su Zdeněk Zeman */ +1
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text/x-wiki
[[File:Zdenek Zeman.JPG|thumb|Zdeněk Zeman (2006)]]
'''Zdeněk Zeman''' (1947 – vivente), allenatore di calcio ceco naturalizzato italiano.
==Citazioni di Zdeněk Zeman==
{{cronologico}}
*Sempre detto: se la gente non si diverte, crolla tutto in un mare di tristezza. E io [...] sono per lo spettacolo, anche se a certi livelli riducono tutto al risultato. {{NDR|«Beh, non è quello che conta?»}} Sì, ma a volte basta un palo o un piede storto per perdere una partita. E allora è lo spettacolo che rimane, l'immagine che una squadra sa dare di sé.<ref group="fonte" name="Dalla Vite">Dall'intervista di Matteo Dalla Vite, ''Siamo i più forti'', ''Guerin Sportivo'' n. 31 (1157), 31 luglio – 6 agosto 1997, pp. 22-23.</ref>
*{{NDR|«Dia un giudizio sulle due facce del tifo di Roma»}} È numeroso e passionale. Ma passionale, a volte, può anche non essere un vantaggio.<ref group="fonte" name="Dalla Vite" />
*Le esplosioni muscolari di alcuni calciatori? È uno sbalordimento che comincia con [[Gianluca Vialli]] e arriva fino ad [[Alessandro Del Piero]]. Io che ho praticato diversi sport pensavo che certi risultati si potessero ottenere soltanto con il culturismo, dopo anni e anni di lavoro specifico. Sono convinto che il calcio sia tutto un altro tipo di attività, almeno il mio, che in una sola parola definirei positivo.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.repubblica.it/online/sport/zeman/doping/doping.html Zeman: "Il calcio è in mano ai farmacisti"]'', ''repubblica.it'', 6 agosto 1998.</ref>
*{{NDR|A proposito del suo licenziamento dalla Roma}} Io non ho divorziato da [[Franco Sensi|Sensi]], è lui che ha divorziato da me.<ref group="fonte">Da un'intervista, ''[//www.zeman.org/zeman-pag.php?PagID=8 Zeman.org]'', 28 marzo 2000.</ref>
*Io alleno, ma non posso scendere in campo e giocare.<ref group="fonte" name="D'Antonio">Citato in Daniela D'Antonio, ''[//ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/10/24/wwwzemanorg-il-verbo-433.html Www.zeman.org 'Il verbo è 433']'', ''la Repubblica'', 24 ottobre 2000.</ref>
*Talvolta i perdenti hanno insegnato più dei vincenti. Penso di aver dato qualcosa di più e di diverso alla gente.<ref group="fonte" name="D'Antonio"/>
*{{NDR|Nel 2004}} Nel '98 Vialli mi diede del terrorista, ora ammette che le mie parole sono servite a qualcosa. Purtroppo non cambia niente, vedo che oggi al processo sul doping i giocatori della Juventus non sono sinceri.<ref group="fonte">Citato in Corrado Zunino, ''[//www.repubblica.it/2004/a/sezioni/sport/calcio/doping1/doping1/doping1.html Dopo Galeone parla Agroppi "Negli anni '60, calcio e pasticche"]'', ''repubblica.it'', 11 gennaio 2004.</ref>
*Raramente mi capita di dire una [[bugia]]. Per questo mi sento solo. È un [[mondo]], il nostro, in cui se ne dicono tante.<ref group="fonte">Citato in [[Roberto Perrone]], ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/novembre/14/ancora_ostacolo_Zeman_sulla_strada_co_9_041114124.shtml C'è ancora l'ostacolo Zeman sulla strada della Juve in fuga]'', ''Corriere della Sera'', 14 novembre 2004.</ref>
*{{NDR|Alla domanda, qual è l'allenatore moderno?}} Si deve cercare di mantenere la passione dei tifosi e dare, cercare di giocare per i tifosi. Dare spettacolo. Io penso che non basta [[vittoria|vincere]] 1 a 0 per essere felici e contenti se non si è dato niente alla gente. Penso che la gente debba tornare a casa contenta... Che ha visto qualche cosa, e si è divertita.<ref group="fonte">Dall'intervista a ''V-ictory'', LA7, 7 aprile 2008.</ref>
*Non è giusto che, a pagare per l'eliminazione azzurra in Austria e Svizzera, sia [[Roberto Donadoni|Donadoni]], ma evidentemente è questa la politica federale. La causa di questo insuccesso è da ricondurre al fatto che molti giocatori non si sono presentati in forma.<ref group="fonte">Citato in Aldo Cangemi, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/06_Giugno/25/zeman.shtml Zeman: "Donadoni? Sbagliato esonerarlo"]'', ''gazzetta.it'', 25 giugno 2008.</ref>
*{{NDR|Su Lecce-Parma 3-3, ultima giornata della Serie A 2004-2005}} Ma queste partite io penso che, specialmente quell'annata dove erano invischiate nella retrocessione 8-9 squadre, penso che tutte le partite si sono giocate in questo modo. Nel senso per non farsi male.<ref group="fonte">Dalla deposizione di Zeman davanti al Tribunale di Napoli nel corso del processo Calciopoli, 20 novembre 2009; citato in Giovanni Capuano, ''[//sport.panorama.it/calcioscommesse/Quando-Zeman-disse-A-fine-stagione-non-ci-si-fa-male-E-volto-le-spalle-a-Lecce-Parma Quando Zeman disse: "A fine stagione non ci si fa male". E voltò le spalle a Lecce-Parma]'', ''panorama.it'', 14 agosto 2012.</ref>
*[[Calciopoli]] era una cosa, un sistema dominante guidato dagli attuali imputati di Napoli. Gli altri hanno cercato solo di difendersi, ma lo hanno fatto in modo sbagliato.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/201004articoli/26334girata.asp Calciopoli, Zeman torna all'attacco: sistema gestito da imputati di Napoli]'', ''lastampa.it'', 14 aprile 2010.</ref>
*{{NDR|Rispondendo a "Chi sono i 5 migliori giocatori italiani?"}} Totti, Totti, Totti, Totti e Totti.<ref group="fonte" name="Totti">Citato in ''[//www.asromalive.com/intervista-zeman/38706/ Zeman: "Totti è ancora il numero 1. Ranieri? È nato difensore… Mourinho? Qualche interista si è vergognato…"]'', ''asromalive.com'', 25 luglio 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[José Mourinho]]}} Un fenomeno mediatico. Dopo tanti anni ha dato la Champions all'Inter, ma il modo in cui ha vinto non è piaciuto a tutti. Ci sono molti interisti che si vergognano. Non si tratta degli arbitri, ma dell'atteggiamento della squadra: un allenatore dovrebbe dare un gioco...<ref group="fonte" name="Totti"/>
*Il risultato è casuale, la prestazione no.<ref group="fonte">Da un'intervista a ''Report'', Rai 3, 21 novembre 2010; [//www.report.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2afe4e64-8599-4ef2-98dc-0ce727a79ab8.html video] disponibile su ''report.rai.it''.</ref>
*{{NDR|Sugli effetti della creatina}} Se un portiere di 28 anni dovette cambiare misura dei guanti perché gli erano cresciute le mani, vuol dire che c'era qualcosa che non era normale.<ref group="fonte">Citato in Tancredi Palmeri, ''[//www.gazzetta.it/Calcio/22-11-2010/-blob-settimana-711900197322.shtml Il blob della settimana: Balotelli, i razzisti e Cassano]'', ''gazzetta.it'', 22 novembre 2010.</ref>
*Alcuni giocatori si lamentano che faccio correre troppo? A Pescara vivo sul lungomare, e ogni mattina vedo un sacco di persone che corrono. E non li paga nessuno loro.<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Fabio Fazio]] a ''Che tempo che fa'', Rai 3, 23 ottobre 2011; [http://www.youtube.com/watch?v=axUOM-oLLhY video] disponibile su ''youtube.com''.</ref>
*Siete voi giornalisti che le chiamate grandi e fate delle distinzioni che io invece non faccio. Rispetto al passato oggi a certe squadre non danno 20 rigori a stagione.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.corrieredellosport.it/calcio/serie_b/pescara/2012/02/17-221990/Zeman%3A+%C2%ABRigori+alla+Juve%3F+C'era+solo+su+Giovinco%C2%BB Zeman: «Rigori alla Juve? C'era solo su Giovinco»]'', ''corrieredellosport.it'', 17 febbraio 2012.</ref>
*[[modulo (calcio)|Modulo]] e sistemi di allenamento non li cambierò mai. Per coprire il campo non esiste un modulo migliore del 4-3-3.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.repubblica.it/2006/06/sezioni/sport/calcio/serie_b/zeman-torna/zeman-torna/zeman-torna.html Zeman ritorna a Lecce, in B Già in festa i tifosi giallorossi]'', ''repubblica.it'', 21 giugno 2006.</ref>
*Moggi è un nemico del calcio, è nemico di tutti quelli che non l'hanno seguito e non la pensano come lui. Me compreso quindi.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.goal.com/it/news/240/calciopoli/2012/02/22/2921684/zeman-vs-moggi-la-sfida-infinita-il-boemo-tira-lennesima Zeman vs Moggi: la sfida infinita! Il boemo tira l'ennesima frecciata allo juventino: "Lui è un nemico del calcio"]'', ''goal.com'', 22 febbraio 2012.</ref>
*{{NDR|Dopo le dichiarazioni di [[Gianluigi Buffon]] sul gol fantasma di Muntari, in Milan-Juventus 1-1 del 25 febbraio 2012}} Di solito durante una partita nessuno direbbe se il pallone è entrato in porta o no, dopo la gara però si deve ammetterlo. E chi lo fa è solo onesto. Buffon è anche capitano e portiere della Nazionale: credo che debba dare l'esempio e dimostrare onestà.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.corriere.it/sport/12_febbraio_27/buffon-nicchi-thiago_e8040652-6130-11e1-8325-a685c67602ce.shtml Nicchi-Buffon, lite sul gol non visto «Brutto esempio» «Retorica stucchevole»]'', ''corriere.it'', 27 febbraio 2012.</ref>
*{{NDR|Sull'inclusione degli scudetti 2004-05 e 2005-06 nel palmarès della Juventus}} Se gli juventini si sentono così, io di scudetti ne scriverei magari ventidue, ventitré. Ognuno si può mettere quello che vuole.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.corriere.it/sport/12_maggio_11/zeman-scudetti-juve_b354bad2-9b82-11e1-81bc-34fceaba092f.shtml «Gli scudetti della Juve? Al massimo sono 23»]'', ''corriere.it'', 11 maggio 2012.</ref>
*Capisco che il calcio possa anche essere fonte di stress. In alcune piazze ci sono pressioni. Io però non sono stressato. Il calcio sotto questo aspetto non mi ha mai dato problemi. Io alleno anche perché mi diverto. Se fosse per me continuerei ad allenare fino ad 80 anni, ma lo so che non sarebbe possibile e non me lo permetterebbero.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.gazzetta.it/Calcio/14-05-2012/zeman-ma-quale-stress-allenerei-fino-80-anni--911224819696.shtml Zeman, ma quale stress "Allenerei fino a 80 anni"]'', ''gazzetta.it'', 14 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|Dopo i complimenti di Moggi sulla sua stagione a Pescara}} Mi chiedete dei complimenti di Moggi? Io non mi voglio rovinare la giornata.<ref group="fonte">Citato in ''[//it.eurosport.yahoo.com/notizie/zeman-vs-moggi-sono-ancora-201734770.html Zeman vs Moggi, sono ancora scintille]'', ''eurosport.yahoo.com'', 23 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|Rispondendo a chi chiedeva se il suo atteggiamento difensivo fosse cambiato, alla luce dei pochi gol subiti dal Pescara}} Mi sa che mi conviene dire che sono cambiato. Per me è uguale. È chiaro rischiare qualcosa, ma se fai 90 gol non ti preoccupi di quanti ne prendi. La fase difensiva si faceva sempre, penso che anche per i giocatori è più soddisfacente costruire piuttosto che distruggere. E per distruggere devi usare le maniere forti: e io sono un uomo di pace. In generale vorrei che la mia squadra riuscisse ad avvicinare la gente e dare delle emozioni. Queste ultime possono essere di due tipi, ma si tratta sempre di emozioni.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/05-06-2012/zeman-voglio-emozionare-avevo-promesso-tornare-911443864324.shtml Zeman: "Voglio emozionare. Avevo promesso di tornare"]'', ''gazzetta.it'', 5 giugno 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Ciro Immobile]]}} Penso che quell'anno a Pescara gli sia servito molto perché arrivava da esperienze non positive anche in B dove non giocava. Gli abbiamo dato l'opportunità di far vedere le sue doti e ha dimostrato di averne. Ha fatto bene ad andare in Germania perché è giovane e ha ancora tanto da imparare.<ref group="fonte" name=tuttosport/>
*Per me [[Daniele De Rossi|Daniele]] non è un regista alla [[Andrea Pirlo|Pirlo]], ma è un centro mediano che può dare equilibrio alla squadra. Poi che possa giocare in tutti i tre ruoli del centrocampo è un altro discorso, dipende sicuramente da quello che serve alla squadra.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/notizie/08-06-2012/zeman-totti-piu-forte-911476624988.shtml Zeman: "Totti il più forte"]'', ''gazzetta.it'', 8 giugno 2012.</ref>
*{{NDR|Sullo scandalo del calcioscommesse del 2011}} Questo discorso nasce da un problema di fondo nel senso che il calcio per molti è diventato solo un grande business. Di queste cose se ne è parlato a lungo, mi auguro che per una volta si decida di intervenire per fare un calcio diverso. Mi sorprende un po' che calciatori di primo piano si ritrovino in mezzo, perché capisco che il giocatore di Serie C, che non riceve da mesi lo stipendio, possa avere delle tentazioni... Sia chiaro non lo giustifico, anzi lo condanno, ma almeno lo capisco. Chi proprio non riesco a capire sono i giocatori famosi e ben pagati. Io ai ragazzi dico sempre "''continuate a fare calcio per passione, anche ad alto livello, non mettendo sempre il guadagno in primo piano''". È il mio modesto contributo per provare a cambiare la mentalità.<ref group="fonte" name="critica">Da un'intervista a ''France Football''; citato in ''[//www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/notizie/19-06-2012/zeman-critica-matteo-mourinho-non-mi-piace-chi-distrugge-gioco-911578641821.shtml Zeman critica Di Matteo e Mourinho "Non mi piace chi distrugge gioco"]'', ''gazzetta.it'', 19 giugno 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Francesco Totti]]}} Un esempio di giocatore che ha sempre vissuto il calcio allo stesso modo: quando era un giovane sconosciuto ed oggi che è il fuoriclasse che conosciamo.<ref group="fonte" name="critica"/>
*Sull'idea di mettere la terza stella sulla maglia della Juventus ho gia' dato la mia opinione: per me gli scudetti sono tanti quanti sono stati assegnati. Certo, se mi leggo qualche dichiarazione e qualche libro, penso che gia' 28 siano troppi...<ref group="fonte">Citato in ''[//www.corrieredellosport.it/calcio/2012/07/07-250645/Zeman,+scudetti+Juve%3F+Troppi+gia'+28... Zeman, scudetti Juve? Troppi già 28...]'', ''corrieredellosport.it'', 7 luglio 2012.</ref>
*{{NDR|Riguardo alla sua preparazione}} Voi dite che stiamo facendo lavoro duro, ma per me sono sciocchezze. Per me sono solo lunghe passeggiate nei boschi. Ma per me la preparazione è essenziale: è la base su cui costruire la stagione. Siamo qua in ritiro per lavorare, per prepararci per la stagione, è normale che si fatica. Se fossimo andati in un villaggio Valtur sarebbe stato diverso.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/07-07-2012/zeman-competere-il-massimo-lavoro-duro-solo-sciocchezze--911762874676.shtml Zeman, ma quale stress Zeman: "Competere per il massimo Scudetti Juve? Troppi anche 28"]'', ''gazzetta.it'', 7 luglio 2012.</ref>
*{{NDR|Rispondendo a Moggi, che lo aveva definito «un buon allenatore che purtroppo si distrae sempre e perde l'essenza del calcio»}} Se l'essenza del calcio è il [[doping]] o il comprare gli arbitri allora io sono molto lontano da questo.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.ilmessaggero.it/sport/asroma/moggi_vs_zeman_il_boemo_risponde_il_suo_calcio_era_doping_e_comprare_arbitri/notizie/208184.shtml Moggi vs Zeman, il boemo risponde: il suo calcio era doping e comprare arbitri]'', ''ilmessaggero.it'', 13 luglio 2012.</ref>
*{{NDR|Sulle squalifiche degli allenatori per lo scandalo del calcioscommesse del 2011}} Anche un giocatore squalificato si può allenare, però penso che se c'è una squalifica lunga un allenatore non possa allenare. Quanto lunga? Sopra i tre mesi.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2012/08/12/news/zeman_scommesse_conte-40827438/ Zeman: Conte squalificato? Non dovrebbe allenare]'', ''repubblica.it'', 12 agosto 2012.</ref>
*{{NDR|Sulle quotazioni delle società di calcio in Borsa}} Non dovrebbero essere quotate in Borsa. I risultati mi danno ragione. Il calcio deve stare fuori dalla finanza e dalla politica.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.tuttosport.com/calcio/serie_a/roma/2012/09/12-212180/Zeman+attacca+Abete%3A+%C2%ABE%27+nemico+del+calcio%C2%BB Zeman attacca Abete: «È nemico del calcio»]'', ''tuttosport.com'', 12 settembre 2012.</ref>
*{{NDR|Alla domanda su un'eventuale cena con un nemico; magari il presidente della FIGC, [[Giancarlo Abete]]}} Perché no? Abete non è mio nemico ma nemico del calcio.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/roma/articoli/89328/zeman-abete-e-nemico-del-calcio.shtml Zeman: "Abete è nemico del calcio"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 12 settembre 2012.</ref>
*Vialli mi dà del paraculo perché combatto le battaglie che mi convengono? Sbaglia, pensavo avesse smesso con i farmaci. Io per le mie convinzioni sono rimasto fuori dal grande giro per più di dieci anni.<ref group="fonte">Citato in ''[//www3.lastampa.it/sport/sezioni/calcio/lstp/468751/ Zeman: "Vialli? Pensavo avesse smesso di prendere farmaci..."]'', ''lastampa.it'', 16 settembre 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Marco Verratti]]}} Quando sono arrivato a Pescara doveva giocare mezzapunta, ma io l'ho trasformato in regista e mi ha dato grosse soddisfazioni. Il ragazzo è del '92 ha 20 anni con poca esperienza, può crescere tanto e diventare uno dei più grandi registi in Europa.<ref group="fonte">Citato in "[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/roma/2012/09/22-214097/Zeman%3A+%C2%ABVerratti%3F+Tra+i+migliori+registi+in+Europa%C2%BB «Zeman: Verratti? Tra i migliori registi in Europa»]", ''tuttosport.com'', 22 settembre 2012.</ref>
*Stringere la mano a [[Ciro Ferrara|Ferrara]]? Io la stringo a tutti. Non devo chiudere nessuna polemica con lui, sono i tribunali che per 10 anni si sono occupati di quei problemi. Non sono fatti miei.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/25-09-2012/zeman-ferrara-stringo-mano-tutti-certe-cose-si-occupano-tribunali-912716949030.shtml Zeman: "Ferrara? Stringo la mano a tutti. Di certe cose si occupano i tribunali"]'', ''gazzetta.it'', 25 settembre 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} [...] mi piaceva già da giocatore, tanto che lo volevo comprare ai tempi del Foggia, e mi piace adesso da allenatore, perché dove è andato è sempre riuscito a trasmettere una forte mentalità abbinata a una precisa cultura del gioco.<ref group="fonte">Citato in ''[//www.lastampa.it/2012/09/29/sport/zdenek-un-assist-a-conte-mi-piaceva-gia-da-giocatore-UuRXFSQ5BgzYQjpsS6icGI/index.html Zeman, un assist a Conte "Mi piaceva già da giocatore"]'', ''lastampa.it'', 29 settembre 2012.</ref>
*{{NDR|Dopo la conferenza stampa previa all'incontro Juventus-Roma del 29 settembre 2012}} Un pronostico per la partita? Non so, chiedetelo a [[Gianluigi Buffon|Buffon]]: io vado solo in tabaccheria, è lui quello che passa in ricevitoria.<ref group="fonte">Citato in Manuela Mangione, ''[//www.retestadio.it/?action=read&idnotizia=8885 Juve - Roma: ecco l'anticipo della 6^ giornata di campionato]'', ''retestadio.it'', 29 settembre 2012</ref><ref>Non si fa attendere la risposta dell'ex presidente della [[Juventus Football Club|Juventus]], [[Giovanni Cobolli Gigli]]: «Sono dell'idea che le persone quando arrivano a una certa età diventano vecchie, e i vecchi devono uscire dalla scena, ritirarsi, chiacchierando con gli amici del bar dello sport, fumandosi una sigaretta o un sigaro come faccio io. Evitando di fare un mestiere, l'allenatore, che non è per vecchi».</ref>
*{{NDR|Sulle dichiarazioni di Andrea Agnelli, che aveva auspicato una riforma strutturale del calcio italiano}} Penso che abbia ragione, ci vogliono riforme e si deve migliorare. Lo dicono tutti, non solo lui. Però hanno avuto il calcio in mano per vent'anni, c'era tutto il tempo per fare le migliorie...<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/27-10-2012/zeman--913032413798.shtml Zeman stuzzica Agnelli Recupera Totti e chiama Dodò]'', ''gazzetta.it'', 27 ottobre 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Il suo caso è strano, non se la prendono sempre con lui perché di colore diverso, è che con i suoi atteggiamenti attira qualcosa. [...] Il problema non è il razzismo, ma il comportamento, se uno si comporta bene non succede niente. [...] Purtroppo oggi si gioca sul colore della pelle, ma il problema sono i comportamenti dei giocatori.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/articoli/105397/balotelli-zeman-il-problema-non-e-il-razzismo-la-colpa-e-sua-.shtml Balotelli, Zeman: "Il problema non è il razzismo, la colpa è sua"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 16 maggio 2013.</ref>
*Io non sono cieco, io non ce l'avrò mai con la Juventus visto che dormivo con la maglia della Juventus, visto che mio zio ha vinto due Scudetti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/zeman-alla-ds-dormivo-con-la-maglia-bianconera-juve-un-esempio-nel-mondo-ma-bisogna-essere-ciechi-per-negare-i-farmaci-e-calciopoli-206449 Zeman alla DS: "Dormivo con la maglia bianconera. Juve un esempio nel mondo, ma bisogna essere ciechi per negare i farmaci e calciopoli"]'', ''tuttojuve.com'', 29 settembre 2014.</ref>
*A me non piace il [[tiki-taka]] perché ho un'altra visione sul calcio però non è detto che non renda. [[Josep Guardiola|Guardiola]], che reputo oggi il miglior allenatore al mondo, ha vinto tanto giocando in questo modo. Il problema è piuttosto chi lo vuole scimmiottare non avendo i giocatori che c'erano in quel Barcellona.<ref group="fonte" name=tuttosport>Da un'intervista a ''Tuttosport''; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2014/11/01/5682471/zeman-ne-ha-per-tutti-garcia-mi-annoia-thohir-allinter-per-soldi-?ICID=HP_BN_11 Zeman ne ha per tutti: "Garcia mi annoia, Thohir all'Inter per soldi. E che errore la Juventus con Immobile... "]'', ''goal.com'', 1º novembre 2014.</ref>
*Ho vinto poco in carriera? La vittoria non è la cosa più importante, un tecnico deve migliorare i calciatori a propria disposizione. Mi interessa molto la loro salute, credo che ancora oggi nel calcio si faccia uso di sostanze dopanti e ci sono calciatori che sono morti per vincere solamente una partita in più. Chi è responsabile di questo non ha certo aiutato il calcio a crescere.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/zeman-il-barcellona-mi-cerco-il-doping-esiste-ancora-210807 Zeman: "Il Barcellona mi cercò. Il doping? Esiste ancora"]'', ''tuttojuve.com'', 5 novembre 2014.</ref>
*Se c'è un cambio di panchina di solito c'è una reazione positiva o negativa, io spero nella prima.<ref group="fonte">Catato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-02-17/pescara-riecco-zeman-salvezza-difficile-ma-non-voglio-fare-figuracce-204134.shtml?uuid=AEitu8X Pescara, riecco Zeman: "Salvezza difficile, ma non voglio fare figuracce"]'', ''ilsole24ore.com'', 17 febbraio 2017.</ref>
*{{NDR|Sul divario tra calcio maschile e [[Calcio femminile|femminile]]}} Se è una questione di cultura? Anche, di solito in Italia le donne sono in cucina. Se è una cosa gravissima? Non lo so, certo anche gli uomini devono mangiare.<ref group="fonte">Da un'intervista a margine della cerimonia di premiazione della Panchina d'oro; citato in ''[https://www.goal.com/it/notizie/zeman-calcio-femminile-di-solito-in-italia-donne-stanno-in/xoymrmauiwf1urv1nm34cdmz Zeman sul calcio femminile: "Di solito in Italia le donne stanno in cucina"]'', ''goal.com'', 3 febbraio 2020.</ref>
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/aprile/25/Questo_scandalo_doping_mia_sconfitta_co_0_010425324.shtml «Questo scandalo doping è la mia sconfitta»]''|Intervista di Stefano Petrucci, ''Corriere della Sera'', 25 aprile 2001, p. 38.}}
*Il [[Calcio (sport)|calcio]] deve uscire dalle farmacie, nel nostro ambiente girano troppi farmaci.
*Io senza calcio non sto bene. Fosse per me arriverei a morire in tuta, a novant'anni, all'aria aperta, a insegnare pallone a qualche ragazzo che avesse ancora voglia di starmi a sentire.
*Quello che dovevo dire sul doping l'ho detto nel '98. E, tornassi indietro, lo rifarei. Non mi interessano rivincite, non mi fa né caldo né freddo sentirmi ripetere intorno "avevi ragione". Mi avvilisce, piuttosto, accorgermi di come tanti non abbiano capito, oggi come allora, che quello era un allarme lanciato per il bene di chi fa sport, per la salute di tanti giovani.
{{Int|''[//archiviostorico.gazzetta.it/2004/novembre/13/Fahrenheit_11_sw_0_0411131260.shtml Fahrenheit 14/11]''|''SportWeek'', La Gazzetta dello Sport, 13 novembre 2004.}}
*Il calcio, oggi, è sempre più un'industria e sempre meno un gioco.
*La grande popolarità che ha il calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo, c'è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi.
*Non c'è nulla di disonorevole nell'essere ultimi. Meglio ultimi che senza dignità.
*Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole.
*Non importa quanto corri, ma dove corri e perché corri.
{{Int|''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2008/12/03/zeman.shtml Zeman, anima da Mourinho: "Diciamo ciò che pensiamo"]''|Citato in ''gazzetta.it'', 3 dicembre 2008.}}
*[[José Mourinho|Mourinho]] come me? Lui è uno dei pochi che dice quello che pensa e io ho sempre cercato di dire quello che pensavo. Forse poi lui se lo può permettere, e io no: ma questo è un discorso diverso.
*A parte il fatto che a voi dell'Inter io piaccio perché contro di voi ho sempre fatto pochissimi risultati, credo che Mourinho sia uno dei pochi che dice quello che pensa. Sul piano tattico non credo che abbia portato grosse novità, sicuramente ha a disposizione una rosa di calciatori molto importante, e quindi ha grande scelta. Poi, per quanto riguarda la gestione del gruppo, credo che la sappia fare con grande personalità. Certo, usa il bastone per quelli che segnano e la carota per quelli che non fanno gol e, a volte, si potrebbe anche fare il contrario.
*{{NDR|Su [[Francesco Totti]]}} Su di lui non si può fare un discorso di discesa e salita di rendimento. Totti è uno dei più grandi talenti del calcio, ma è normale che si possano avere dei periodi negativi. Nel suo caso però dipendono solo dagli infortuni. Un giocatore come lui non si può mettere in discussione.
*{{NDR|Su [[Alessandro Del Piero]]}} Sono tanti 250 gol con la maglia della Juventus, anche se sono tanti anni che gioca a Torino. Sicuramente anche lui è un grande talento del calcio italiano.
*{{NDR|Su [[Cristiano Ronaldo]]}} Per quanto fatto nella passata stagione credo che sia stato giusto dare il Pallone d'oro a lui. Ha fatto un gradissimo campionato col Manchester e ha fatto bene anche con la nazionale. E poi, visto che è giovane, penso ne vincerà anche altri.
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/agosto/08/Zeman_Anche_gli_altri_non_co_9_100808039.shtml Zeman: «Anche gli altri non hanno vinto nulla, io lancio i giovani»]''|Citato in Franco Fiocchini, ''Corriere della Sera'', 8 agosto 2010, pp. 44-45.}}
*Dicono di me: parla, parla, ma non ha mai vinto niente. Me l'ha ripetuto pure uno degli avvocati della difesa al processo di Napoli. Bene: cosa hanno vinto, a parte Benitez, quelli che allenano in A in questa stagione? Ho valorizzato e mandato in nazionale più di 20 giocatori: quanti allenatori possono dire la stessa cosa?
*Da noi conta solo vincere, non importa come. Gli allenatori sono schiavi dei presidenti: io non l'ho mai fatto, e non lo farò mai.
*{{NDR|Parlando dei presidenti}} Li vedo stressati, ricattati dagli ultrà: non hanno progetti né idee. Quasi tutti hanno in mente solo il business che, però, ha altre regole rispetto allo sport. Ora vogliono stadi nuovi e di proprietà dei club per riempirli di centri commerciali e ristoranti, che non hanno niente a che fare col calcio. I tifosi rinunciano ad andare allo stadio perché manca lo spettacolo e non si divertono più. Gli ultrà si accontentano del risultato, gli sportivi si divertono solo se vedono giocar bene le squadre. Sbaglia chi è convinto che la gente non vada più alle partite perché i nostri stadi sono obsoleti.
*{{NDR|Su José Mourinho}} Solo uno da prima pagina. Dicono sia stato bravo a convincere Eto'o a fare il terzino, ma è normale che un allenatore faccia fare ai giocatori in campo quello che vuole lui. Anche se ha vinto tutto non mi piace il suo modo di affrontare le partite: a Barcellona ha fatto catenaccio peggio di [[Nereo Rocco]]. La mentalità a una squadra la dà sempre l'allenatore: non se la scelgono i giocatori.
*{{NDR|Rispondendo a "Quanto ha pagato per quella sua denuncia del 1998?"}} Niente... Mi hanno sempre pagato per fare calcio. Certo la mia carriera sarebbe stata diversa. Allenavo la Roma e nel febbraio del '99 mi cercarono prima il Real Madrid, poi il Barcellona. Ne parlai subito con Franco Sensi che mi disse: poche storie, tu da qui non ti muovi. A maggio intimarono al presidente: o cacci Zeman o non vincerai mai lo scudetto. E lui fu costretto a esonerarmi.
{{Int|''[//www.gazzetta.it/Calcio/12-07-2011/zeman-scudetto-2006-801995265669.shtml Zeman: "Scudetto 2006? Giusto toglierlo all'Inter"]''|Citato in ''gazzetta.it'', 12 luglio 2011.}}
*{{NDR|Riferendosi al titolo di campione d'Italia 2005-06 assegnato all'[[Football Club Internazionale Milano|Internazionale]]}} Credo che sia giusto revocarlo. Sono i fatti a dirlo. Io non conosco le ultime intercettazioni, ma credo che questo passo andrebbe fatto, anche perché secondo me diverse società avrebbero titolo a rivendicarlo.
*Che ci sia un rapporto fra i dirigenti e i designatori non sarebbe un problema di per sé. Bisognerebbe però capire e vedere che tipo di rapporto c'è stato e c'è ancora. Sapere cosa si dicono i designatori e i dirigenti.
*{{NDR|Su [[Giacinto Facchetti]]}} È stata una grande figura del calcio italiano. Ci sono però alcune intercettazioni che ho letto sui giornali che dicono che probabilmente qualcosa c'è stato. Non sono io a dover giudicare, ma probabilmente sarebbe giusto per il bene del calcio e dei diretti protagonisti fare chiarezza una volta per tutte.
*Io oggi passo per nemico dei bianconeri, ma 30 anni fa ero tifoso della [[Juventus]]. Per me quella bianconera è una formazione storica del campionato italiano. Il problema è che qualche volta con la Juve hanno lavorato dirigenti che hanno fatto fare brutte figure alla società.
*{{NDR|Su [[Luciano Moggi]]}} Io oggi ufficialmente sono un allenatore di calcio. Lui invece ufficialmente è fuori dal calcio. Il suo nome lo leggo solo sui giornali e qualche volta lo vedo solo nelle trasmissioni televisive, non sui campi di calcio.
{{Int|''[//www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/28-09-2012/zeman-mai-danneggiato-juve-se-prendano-qualcun-altro-912745064751.shtml Zeman: "Mai danneggiato la Juve. Se la prendano con qualcun altro"]''|Citato in ''gazzetta.it'', 28 settembre 2012.}}
*Qualche Juventus-Roma l'ho già fatto. Sono due squadre che fanno sempre incontri importanti che richiamano sempre tanta attenzione. È una gara stimolante per entrambe: loro stanno rendendo bene, noi vogliamo dimostrare di poterli mettere in difficoltà. È come il derby, ci sono tre punti e voglio giocare per quelli.
*Calcio e politica attirano disaffezione, ma c'è crisi su tutti i campi e si riflette anche nel calci.
*{{NDR|Su [[Alessandro Del Piero]] dopo la scadenza del suo contratto con la Juventus}} Non so è la prima sfida Juve-Roma senza di lui, forse qualche volta era infortunato. Se manca, manca alla Juve, non a me.
*L'ultima volta a casa della Juve l'accoglienza non era stata molto carina, l'ho segnalato anche, perché dopo 90' di offese non è successo niente, ma se uno fa 'buuu' è razzismo. I danni alla Juve non li ho fatti io, i tifosi se la dovrebbero prendere con qualcun altro.
*[[Massimo Carrera|Carrera]] ha declinato la conferenza pre Juve e ci ha mandato l'allenatore dei portieri, [[Claudio Filippi|Filippi]]? Questione di stile: credo che la gente voglia sempre sentire qualcuno direttamente interessato. E sarebbe stato meglio anche per voi giornalisti.
{{Int|''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Roma/26-10-2012/zeman-voglio-ragazzi-motivare-anche-un-esclusione-913029673212.shtml Zeman: "Voglio ragazzi da motivare. Anche con un'esclusione..."]''|Dal convegno "Oltre l'Ego - L'etica della moltitudine: dalla squadra all'orchestra"; citato in ''gazzetta.it'', 26 ottobre 2012.}}
*Cosa porterei dal mondo del calcio a quello della [[politica]]? Comincerei col portare le regole, noi in campo le abbiamo e le dobbiamo rispettare. E poi bisognerebbe trovare persone che non dicono "vorrei ma non posso'" ma che invece dicono "io voglio e lo faccio".
*Come [[allenatore]] ho la responsabilità per quello che si fa in campo ma anche fuori, per questo cerco di conquistarmi il ruolo di leader, per farmi seguire. Si dice che io incuta timore, ma per imporsi non ci sono spartiti precisi, bisogna cercare di farsi seguire, col buon esempio, attraverso il comportamento personale.
*Si vorrebbero sempre ragazzi bravi, belli, forti, ma non sempre ci si riesce. Ma a me piace lavorare più con quelli con cui c'è da fare, da discutere. Con questi si comincia con le buone, poi si finisce con le cattive, magari con qualche esclusione dalla squadra ma a me piace la gente che bisogna motivare, cui bisogna insegnare qualcosa.
*Il [[talento]] conta tantissimo, è più facile, si è avvantaggiati, ma anche senza si riesce ad andare avanti. Chi tratta meglio il pallone si chiama artista, ma non è detto che 11 artisti battano 11 artigiani. Bisogna formare una miscela tra queste due categorie. E poi chi ha talento non deve accontentarsi, adagiarsi su quello che gli ha dato madre natura, ma lavorare ogni giorno per migliorarsi.
{{Int|''[https://www.corriere.it/cronache/22_novembre_13/zdenek-zeman-intervista2-abd8c900-62c9-11ed-b76c-5099773a656c.shtml Zdenek Zeman si confessa: «Ho odiato i comunisti, tifo Juve da sempre»]''|Intervista di [[Aldo Cazzullo]], ''corriere.it'', 13 novembre 2022.}}
*{{NDR|Su [[Roma]]}} È una splendida città antica, e una metropoli moderna piena di problemi che nessuno affronta. {{NDR|Perchè?}} Perché gli italiani rimandano sempre tutto a domani.
*{{NDR|La [[Juventus]]}} Era la squadra di mio zio Cestmir Vycpálek: il più grande talento del calcio cecoslovacco prima di [[Pavel Nedved]], che portai in Italia. La differenza è che Nedved, lavoratore maniacale, voleva allenarsi pure il giorno di Natale; mio zio invece amava le gioie della vita. Era stato a [[Dachau]], e il [[lager]] l'aveva segnato. Ma mi dicono fosse birichino anche prima.
*Pesavo i giocatori ogni mattina. Più si allenavano, più la partita diventava un divertimento. A fine stagione le altre squadre erano stanche; le mie correvano più di prima.
*{{NDR|[[Pasquale Casillo]] finì in carcere}} E io andai all'uscita ad aspettarlo. Sapevo che era innocente. L'hanno riconosciuto dopo tredici anni.
*{{NDR|Al Foggia}} Avevamo un terzino sinistro velocissimo, [[Maurizio Codispoti|Codispoti]], che al momento del cross combinava di tutto, con i piedi che aveva. Allora [[Pasquale Casillo|Casillo]] gli mise centomila lire nella scarpa: se non sbagliava poteva tenersele.
*{{NDR|Come fu l'esordio in serie A?}} Pareggiammo 1 a 1 a [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] con l'Inter. Dissi a [[Salvatore Matrecano|Matrecano]], che avevo preso dalla [[Turris]], C2, per 25 milioni di lire: "Tu marchi [[Jürgen Klinsmann|Klinsmann]]". Klinsmann non toccò palla. Quando tornammo a San Siro con il Milan, dissi a Matrecano: "Tu marchi [[Marco van Basten|Van Basten]]". Van Basten fece tre gol.
*La Lazio mi aveva esonerato. Suona il telefono: “Sono il presidente [[Franco Sensi|Sensi]]”. Buttai giù: “E io sono [[Napoleone]]”. Era Sensi per davvero».
*Scoppiò lo scandalo del [[nandrolone]]. Giocatori trovati positivi inventarono scuse puerili. [[Fernando Couto|Couto]] del Parma, che era un capellone, diede la colpa a uno shampoo. Un altro, che era stempiato, a una lozione contro la caduta. [[Cristian Bucchi|Bucchi]] e [[Salvatore Monaco|Monaco]] del Perugia alla carne di cinghiale. Ci finirono dentro pure [[Edgar Davids|Davids]] e [[Josep Guardiola|Guardiola]]. E io pagai un prezzo altissimo {{NDR|per aver denunciato}}
*Il [[Serie A 1998-1999|campionato 1998-1999]] fu un calvario di torti arbitrali, che costarono alla mia Roma almeno 21 punti. A Udine ci inventarono un rigore contro. Avevamo un attaccante, [[Fábio Júnior|Fabio Junior]], immeritatamente detto l'Uragano blu, che non segnava mai; quando finalmente fece un gol, glielo annullarono, non si è mai capito perché. Episodi assurdi. I calciatori videro che i loro sforzi erano inutili, e qualcuno mollò. La quartultima giornata perdemmo 4 a 5 con l'Inter all'Olimpico. Si disse che l'Inter avesse contattato tre dei miei in vista dell'anno successivo. Ebbi l'impressione che alcuni fossero distratti, c'erano difensori che facevano i centravanti... Così con Sensi decidemmo di fare nuovi acquisti
*[[Ciro Immobile|Immobile]] aveva fame. [[Lorenzo Insigne|Insigne]] aveva talento. [[Marco Verratti|Verratti]] aveva bisogno di trovare la posizione giusta. Faceva il trequartista o la mezzala; lo impostai da regista davanti alla difesa. Dove gioca ancora adesso, nel [[Paris Saint-Germain Football Club|Psg]] e in [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]]
*{{NDR|Il giocatore più forte che ha mai avuto?}} [[Francesco Totti|Totti]]. Pareva avesse quattro occhi, due davanti e due dietro. Gli ho visto fare cose che sorprendevano tutti, anche me dalla panchina. Un'intelligenza calcistica prodigiosa. L'ho allenato due volte, quando aveva ventun anni e quando ne aveva trentasei, al mio ritorno alla Roma. Mi ha sempre seguito. E non abbiamo mai litigato
*Sono amico di [[Alessandro Di Battista]]. Mi ha anche proposto un seggio al Senato; ma la politica non fa per me, e forse neanche per lui.
*L'[[Giochi olimpici|Olimpiade]] è nella migliore delle ipotesi uno spreco, nella peggiore un'occasione per rubare. Come lo fu [[Campionato mondiale di calcio 1990|Italia '90]]. Come temo saranno i [[XXV Giochi olimpici invernali|Giochi invernali di Milano e Cortina]].
===Citazioni non datate===
*Gli altri lavorano in base ai soldi, noi in base alle [[idea|idee]].<ref group="fonte">Citato in Marco Sappino (a cura di), ''Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano'', Dalai editore, 2000, [http://books.google.it/books?id=J5OpwwKggrsC&pg=PA2112 p. 2112]. ISBN 8880898620</ref>
*Non conto mai le [[sigaretta|sigarette]] che fumo ogni giorno, altrimenti mi innervosirei e [[tabagismo|fumerei]] di più.<ref group="fonte">Da un'intervista; citato in Aiello Stefano, ''Zdenek Zeman: un allenatore senza frontiere'' e nel suo [http://www.zeman.org/zeman-pag.php?PagID=4 sito ufficiale].</ref>
*[[Franco Sensi|Sensi]]? Bravissimo ma non ho capito perché mi ha rinnovato il contratto.<ref group="fonte">Citato in Marco Sappino (a cura di), ''Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano'', Dalai editore, 2000, [http://books.google.it/books? id=J5OpwwKggrsC&pg=PA2116 p. 2116]. ISBN 8880898620</ref>
==Citazioni su Zdeněk Zeman==
*Chiacchierato, odiato o amato senza via di mezzo: questo è Zdenek Zeman, l'allenatore che ha fatto discutere molto per alcune [[Presunto abuso di farmaci della Juventus F.C.|esternazioni extracalcistiche]]. Zeman non sfugge alla regola: o lo accetti, in tutto e per tutto, oppure lo detesti senza pensarci su un attimo. ([[Alfredo Pedullà]])
*Ci sono solo due cose che non tollera: che qualcuno passi la palla indietro o che vada verso la bandierina del calcio d'angolo. Guarda che la porta è dall'altra parte, ti segnala calmo. ([[Giuseppe Signori]])
*Come il comunismo, Zeman vuole il riscatto dei perdenti e dei (presunti) derelitti, sempre demagogicamente considerati la parte buona da contrapporre a quella, ignobile, dei vincenti. Come il comunismo, Zeman ha il suo nemico giurato, la Juventus (identificata con il grande capitale e le sue losche manovre), che è anche un poderoso alibi per giustificare le sconfitte, il comodo bersaglio grosso da colpire ogni volta che gli eventi prendono una brutta piega. ([[Giuseppe Pollicelli]])
*Da Zeman non sono mai stato allenato anche se a Roma mi scelse, le sue idee possono essere discutibili, ma spesso si rivelano anche efficaci. ([[Vincenzo Montella]])
*Dopo le panchine di Salerno, [[Società Sportiva Calcio Napoli|Napoli]] e Avellino ti rimane solo quella del lungomare.<ref>Striscione dei tifosi salernitani esposto in un Salernitana-Avellino della stagione 2003-04. Lo striscione è rivolto a Zeman, a quel tempo allenatore avellinese ma già tecnico del Napoli e della Salernitana in passato.</ref> ([[striscioni del calcio|striscione]])
*{{NDR|nel 1998}} [Zeman] è il nipote di Vycpalek. Vycpalek noi l'abbiamo salvato dalla Cecoslovacchia comunista e l'abbiamo riportato in Italia. Quindi anche il nipote ci dovrebbe avere la gratitudine. Zeman? No [lo prenderebbe come allenatore], perché non mi piace il suo modo di allenare la squadra. ([[Gianni Agnelli]])
*È l'uomo del calcio pulito, del calcio in cui vince chi gioca meglio e non chi usa altri mezzi. Suscita tanto interesse proprio per questo. [[Adriano Celentano|Celentano]] con le sue uscite fa tanto clamore un po' come Zeman. Non so chi dei due abbia preso dall'altro! Comunque sì, sono due personaggi che si possono accostare, due persone fuori dal coro, difficili da imitare e da eguagliare. Mi fa piacere il ritorno di Zeman in Serie A, fa un bel calcio: pensare che qualche anno fa lo volevano anche per la panchina del Bologna, poi però non se ne fece nulla. ([[Gianni Morandi]])
*È semplicemente il miglior allenatore che abbia avuto nella mia carriera. Con lui feci 3 anni importantissimi, tirò fuori il meglio di me, insegnandomi tanto sia a livello calcistico che tattico. ([[Pierluigi Casiraghi]])
*È senz'altro un grande allenatore, ma posso avere una buona considerazione di lui come tecnico, non certo come persona visto che è un piccolo uomo. Mi danno fastidio i suoi attacchi alla Juve per partito preso e non dimentico nemmeno che nel 1994, prima che arrivassi a Torino con Moggi, non mi volle alla Lazio. ([[Ciro Ferrara]])
*È un allenatore straordinario e credo che ogni giocatore debba sperare di essere allenato da lui perché ti migliora; lui insegna il calcio e credo che sia il più bravo in questo. ([[Alessandro Nesta]])
*È una persona che vuole dimostrare di essere diverso. ([[Claudio Lotito]])
*Fra Zeman e [[Sven-Göran Eriksson|Eriksson]], scelgo quest'ultimo: umanamente vince dieci a zero. [...] Il mister giallorosso non mi piace, ha infangato giocatori di grande valore come [[Ciro Ferrara|Ferrara]] e [[Gianluca Vialli|Vialli]] senza averne le prove. E poi, scusatemi, lui non vive di calcio? E allora perché sputare nel piatto dove mangi? ([[Diego Armando Maradona]])
*Grande allenatore ma anche un impagabile cabarettista quando si tratta di lanciare veleno anti-Juve. ([[Giampiero Mughini]])
*Guardando la faccia più tedesca che slava di Zeman avrei dovuto rendermi conto del suo efferato sadismo di ginnasiarca. ([[Gianni Brera]])
*Il suo modo di vedere il calcio mi ha molto aiutato. Con Zeman, nonostante le grandi fatiche del ritiro, mi sono divertito soprattutto per la mentalità offensiva. Poi ho cercato di integrare ai suoi insegnamenti anche l'importanza della fase difensiva. Resta comunque l'allenatore che mi ha ispirato più di tutti. ([[Eusebio Di Francesco]])
*{{NDR|Riferendosi alle polemiche di Zeman}} Io non ho mai vinto una partita chiacchierando, e penso che Zeman non abbia più niente da dire. Non so se ha un debito con la Juve, ma ormai è maggiorenne e potrebbe smetterla. Le polemiche caricano di più la Juventus, perché ultimamente gliene stanno facendo talmente tante... diciamo che più rompono le palle e più la Juventus diventa forte. ([[Stefano Tacconi]])
*In questo calcio avvolto da continui misteri c'è ancora bisogno di uomini veri! Forza Zeman.<ref>Striscione esposto dalla tifoseria della Cavese nel corso della gara di Serie D contro il Trastevere del 25 febbraio 2024 e dedicato al tecnico boemo, che aveva da poco lasciato la guida tecnica del Pescara per motivi di salute.</ref> ([[Striscioni del calcio|striscione]])
*Io non ho nulla contro Zeman, anzi, se devo essere sincero, lo stimo. Fa un gioco offensivo ideale per gli attaccanti. Un giorno mi piacerebbe essere allenato da lui. Nella vita mai dire mai. ([[Fabio Quagliarella]])
*Io ricordo anche un episodio avvenuto nel maggio 2005 durante un Lecce-Parma 3-3, quando Zeman abbandonò la panchina della sua squadra a 10' dalla fine e non si è mai capito il perché. Magari dovrebbe darci spiegazioni di questo e non su cose che non lo riguardano. ([[Giuseppe Marotta]])
*La cosa interessante è che [Massimo] Carrera in una partita ha vinto più di Zeman in tutta la sua carriera. ([[John Elkann]])
*{{ndr|Nel 1999}} Le dichiarazioni di Zeman sul [[doping]]? Coglionate di un [[terrorista]]. ([[Gianluca Vialli]])
*Lui è un grande. Simpaticissimo: durante gli allenamenti cantava sempre. Anche inventandosi le parole. L'ho risentito recentemente. È un maestro. ([[Ciro Immobile]])
*Non è Zeman che fa le battaglie. È Zeman a essere cercato perché possa dire qualcosa che somigli a un grido di battaglia. ([[Franco Baldini]])
*{{NDR|Riferendosi agli abusi di farmaci nel calcio degli anni novanta del XX secolo}} Non voglio attribuire a Zeman più meriti di quanti possa avere, ma certo è stato lui a stimolare questa inchiesta. ([[Ugo Longo]])
*Per me è stato un po' maestro e un po' papà. Mi ha dato fiducia e consapevolezza dei miei mezzi, mi ha dato il ritmo e i tempi del gioco. Poi è uno che ti fa lavorare in maniera pazzesca: durante il primo ritiro non riuscivo neanche a salire le scale, alla sera. Ci faceva mangiare per tre o quattro giorni le patate, per depurarci, e in allenamento dovevi fare dieci chilometri, con l'ultimo che lui chiamava quello del carattere. Ma tutto questo lavoro aveva uno scopo e tu, da giocatore, lo capivi: molti teorizzano la sofferenza, per far crescere, ma con Zeman tutto questo aveva anche un obiettivo. Soffrivi e soffrivi, ma poi quando finalmente la squadra riusciva a giocare come lui insegnava, beh, allora, era un piacere. E ti divertivi. Il suo calcio è uno sballo, se fai la punta. ([[Giuseppe Signori]])
*Rigido negli schemi, ma faceva anche tante battute, persino troppe, al punto che a volte mi giravano le scatole. Il primo anno io ero un po' spaesato e trovo due insegnanti fantastici per conoscere Roma: Aron Winter e Roberto Di Matteo. Che serate, ragazzi. Solo che al mattino Zeman ci sottoponeva al rito del peso, e per me erano guai. Winter e Di Matteo salivano prima sulla bilancia, raccontavano al mister le nostre avventure della sera prima e insomma, per così dire, mi sputtanavano... così arrivavo io, la lancetta segnava qualche etto di troppo e Zeman, subito: "Che ti sei mangiato insieme a tuoi amici, pietre?". Io ribattevo che non poteva sgridare solo me, ma anche loro, e lui: "Loro possono, perché giocano nazionale... tu non giochi nazionale e non puoi mangiare così". ([[Guerino Gottardi]])
*– Sa, da giovane a Palermo ero presidente di una piccola squadra di calcio, la Bacigalupo: e serviva un allenatore. Presi questo boemo sconosciuto, che scappava dai comunisti.<br />– Zeman.<br />– Zeman: e guardi adesso il suo Foggia dei miracoli. Il suo 4-3-3 è un'idea rivoluzionaria (''[[1992 (serie televisiva)|1992]]'')
*Sarei un mediocre? Rispetto le opinioni di tutti, anche quelle di Zeman. Scusi, ma dove gioca questo Zeman? Ah, è un allenatore; della Roma. Non lo sapevo... Ora che sono in vacanza ho un sacco di tempo libero, mi informerò su Google cosa ha fatto e cosa ha vinto... ([[José Mourinho]])
*Se avete problemi a prendere sonno vi consiglio la conferenza stampa di Zeman in versione integrale. ([[Valentino Rossi]])
*Se penso alla persona, ironia e senso dell'umorismo. Se penso all'allenatore, ho ricordi molto positivi. Nella concezione del suo calcio, gli attaccanti trovano spessissimo la via del gol. E poi i tagli che chiedeva, a me riuscivano bene. Grazie a lui, chiusi per due anni in doppia cifra e mi affermai in Nazionale. ([[Pierluigi Casiraghi]])
*Segnai, presi una traversa e creai qualche altra occasione. I giornali elogiarono la mia prestazione. Tutti parlarono bene di me, tranne uno... {{NDR|«Chi?»}} Zeman, il mio allenatore. Mi prese da parte e mi disse che non era contento della prova, nonostante avessi fatto gol. Mi invitò a partecipare di più al gioco di squadra e ad entrare maggiormente nei suoi schemi offensivi. Io ero un attaccante di movimento, dribblavo, non davo punti di riferimento. Il sistema, invece, prevedeva meno tocchi e più profondità. Avessi trovato maggior sintonia con lui... ([[Gustavo Bartelt]])
*''Sono quattro anni che ti amo | e non ti ho mai | parlato di Zeman | così ti sei scordata che giochiamo | con la palla | e non con la catena.'' ([[Lo Stato Sociale]])
*Sono un partigiano di Zeman. La sua è una figura che divide, di forte personalità, uno che ama il bel calcio. ([[Massimo D'Alema]])
*{{NDR|Sul venire allenato da Zeman}} Ti divertivi come un matto, per lui esisteva solo la fase offensiva. Tu preoccupati solo di attaccare, mi diceva. [...] [Mi consigliava] di giocare come se fossi in strada e di divertirmi. Tattica con lui, zero... Ci preoccupavamo solo di attaccare. ([[Lorenzo Insigne]])
*Tu sei unico ed inimitabile, semplicemente tu sei il calcio. ([[Francesco Totti]])
*Un allenatore appassionante anche se un po' estremo. ([[Alviero Chiorri]])
*Un allenatore molto simpatico e di compagnia, sembrava burbero ma è tutt'altro. Ricordo Di Biagio che ci scherzava, era il suo figlioccio. Lui stava allo scherzo, era molto divertente. Sul lavoro era molto esigente, faceva provare e riprovare gli schemi, poi c'era quella dose di lavoro atletico che ti levava la voglia di fare altro. ([[Marco Delvecchio]])
*Una Ferrari minore, costruita all'Est con materiale deperibile. Dura un tempo: poi si ferma e imbarca gol. [...] passa per un genio ma non vince da una vita. ([[Massimo Gramellini]])
*Zdenek Zeman, quando si poteva ancora, vestiva di [[Tabagismo|fumo]] in panchina. Nuvole come fumetti di un grande pensatore che ha ridisegnato le linee di gioco in campo, con [[Attaccante|attaccanti]] che correvano come nei cartoni animati, ma fumo anche come [[metafora]] dell'inconsistenza delle sue difese che troppo spesso si squagliavano nell'aria. ([[Luigi Garlando]])
*Zeman? Dice cose che tutti pensano, ma pochi hanno il coraggio di dire. ([[Gianni Petrucci]])
*Zeman è un allenatore di calcio quindi dovrebbe occuparsi di campo più che di altre cose. Il boemo è comunque un paraculo che si è parato poco, per cui credo vada stimato. Sicuramente ha pagato per le battaglie che ha fatto. ([[Urbano Cairo]])
*Zeman è un allenatore speciale, uno che crea entusiasmo. Ha un gioco aperto, veloce e vuole del buon calcio. ([[Marco Tronchetti Provera]])
*Zeman è una fede. Ma gli atei, calcisticamente parlando, sono in aumento. ([[Filippo Grassia]])
*Zeman è una persona molto intelligente ma è anche un grandissimo paraculo, combatte le battaglie che gli convengono e le altre se le dimentica. Io, tra l'altro, non l'ho mai perdonato quando ha gettato un'ombra sulla carriera mia e di Del Piero e non mi ha ancora chiesto scusa. ([[Gianluca Vialli]])
*Zeman è Zeman. È un precursore di un modo di fare calcio. Lo ammiro tantissimo. Lui, comunque, non si può imitare. Perché è lui. Propone un suo calcio, è "integralista" ed è convinto del suo gioco e del suo credo. ([[Andrea Stramaccioni]])
*Zeman mi sembra che sia un po' deconcentrato, inseguendo sempre le polemiche. Non lo fischierei come ha detto [[Mirko Vučinić|Vucinic]], ma per partito preso non fischio nessuno. Rispetto l'allenatore Zeman ma non ho nessuna simpatia per lui. ([[Giovanni Cobolli Gigli]])
*Zeman sarebbe perfetto come preparatore atletico del Catania. Bravissimo nella preparazione fisica, ottimo intenditore di calcio, non riesce mai a trasformare la sua teoria in pratica. I calciatori, sempre più esasperati dai suoi metodi, non lo seguono e per i presidenti è diventata una scommessa troppo pericolosa. Le società sono aziende e affidarle a Zeman significa rischiare il fallimento. ([[Michele Criscitiello]])
*Zeman se si avventura su campi diversi rischia di andare in fuorigioco. ([[Maurizio Paniz]])
===[[Roberto Beccantini]]===
{{cronologico}}
*Zeman, il mio Zeman, è un paradosso, un ossimoro: banale trasgressione, trasgressiva banalità. Da presidente, non gli affiderei la mai la mia squadra. Da spettatore, correrei sempre a vedere le sue. Mi manca la sua "follia", censurabile ma ribalda, ripetitiva ma effervescente. Viceversa, non mi manca quel suo voler indossare sempre lo stesso saio tattico, che non è coerenza ma stravaganza. Capace di scalare l'Everest e di scivolare da un gradino. Piromane e pompiere. Papa e anti-Cristo. Fedele, nei secoli, a un progetto che, strada facendo, è diventato moda, routine, gabbia. Ha vinto partite che sembravano perse. Ha perso partite che sembravano vinte. Si piace così, Zeman. Nel timore di peggiorarsi, non è mai migliorato. Si è chiuso in se stesso, ha cavalcato l'ippogrifo dell'utopia, ha costruito, nel bene e nel male, un demagogico termine di paragone.
*Non è stato scomodo. Al contrario, comodissimo: sai che coraggio, in un Paese come il nostro, gettare fango contro la Juventus. Lo fanno tutti, un rigore sì e un rigore no.
*Ha vinto, Zeman, per l'insistenza con la quale, in assenza di successi plausibili, parliamo di lui, per quell'aureola di santità che lo scorta. [...] La sua forza era (è) il suo limite, i suoi limiti erano (sono) la sua forza. Ha perso, Zeman, per la cocciutaggine che lo ha bloccato e impantanato a metà del guado, impedendogli di correggere la rotta; un atteggiamento, questo, troppo ordinario per trovare cittadinanza nella testa, e nell'anima, di un assemblatore che ha confuso la flessibilità e l'eclettismo con il più perverso dei vizi: l'incoerenza. E così, le sue squadre sono sempre andate incontro allo stesso destino: memorabili impennate, madornali sbandate. [...] dubito che sia stato il Palazzo a impedirgli di ascendere al trono di un club grande come Juventus, Inter o Milan. Lo ha frenato quel suo modo, smaccatamente manicheo, di vivere il calcio. Per non vendersi, si è venduto sin troppo bene, sempre, però, al prezzo, esagerato, di schemi goderecci ma scolpiti nel marmo e, di conseguenza, ossessivi e ossessionanti.
*[...] ci ha stregati e spappolati, ignorando che non si può vivere di una rivoluzione al giorno, ma che la gente, una volta "liberata" dal giogo del calcio all'italiana, ammesso che fosse un giogo, e non un gioco, aveva, e ha, bisogno di supporti tradizionali come la luce, l'acqua, un buon frigorifero: fuor di metafora, non è umano, e neppure consigliabile, prendere gli avversari sempre di petto, qualche volta è sufficiente, e più fruttifero, attenderli al varco. Non si vive di solo caviale. Ogni tanto, si ha voglia di pane e salame. Dicono: non sarebbe stato Zeman. Dico: sarebbe stato uno Zeman ancora più completo e brillante. [...] Zeman è questo, mai si piegherà al compromesso, termine vago e infido. Lo facesse, tradirebbe coloro che si cibano di luoghi comuni spacciati per verità supreme, inscindibili. Sin dall'epopea del Licata, ha precorso i tempi, salvo venirne imprigionato. Lascia un'impronta, lascia una coda di duellanti in suo onore; Cervantes ne avrebbe tratto un Don Chisciotte ancora più romanzesco dell'originale: e i mulini a vento?
*Sono pochi i vinti che riescono a tenere alta l'audience. Zeman è uno di questi. Ma per carità, non evochiamo sinistri complotti e stupide congiure. Così ha voluto, così ha deciso, e non certo per un tozzo di pane. ha sempre calcolato tutto, entrate ed uscite. Ha preferito la tana (il 4-3-3, comunque e contro chiunque) all'avventura. [...] Avanti tutta, sia che in campo scendano i titolari sia che ci vadano le riserve. [...] Non ha mai lottato per lo scudetto, non si è mai nascosto, non si è mai aggiornato. Attacchi scoppiettanti, difese inguardabili, ecco il suo marchio.
*"Zemaniano" è entrato nel lessico del Nuovo testamento, si dice di una partita gonfia di gol e di scarabocchi, quasi fosse il rimorchio di un Tir senza freni. Divertente, per usare un aggettivo di largo consumo. Senonché divertire non basta, a volte, per far quadrare i bilanci e realizzare i sogni.
===[[Italo Cucci]]===
*Mi auguro di vedere Zeman nei panni del vincitore: perché è sicuramente un allenatore capace, un tecnico impegnato, uno studioso di calcio, un appassionato del campo, e la sua fatica – vera – meriterebbe di essere premiata. Tuttavia, certe manie tattiche – fra l'altro superate – lo rendono perdente: i suoi metodi di lavoro, accettati con spirito professionale dai calciatori, sono da questi sopportabili quando sfociano in risultati positivi; nelle sconfitte, creano malumori e spaccature violente nella squadra, soprattutto fra "italiani" e "brasiliani". [...] difesa alta e fuorigioco al novantunesimo, gol in contropiede, roba da esami di riparazione.
*Molto presente nella Cronaca, assente dalla Storia.
*Probabilmente l'allenatore boemo non si è accorto che alcuni giornalisti lo aiutano a diventare la nuova "suocera del regime" che tutto commenta, tutto sa, tutto critica. Non era un gran simpaticone prima, sta diventando decisamente antipatico. [...] quando non serve, taccia. E goda, se può.
===[[Josep Guardiola]]===
*Da quando ha iniziato fino ad oggi ha sempre visto il calcio alla stessa maniera, lui è uno che va avanti, trovare gente così è una cosa che fa molto bene al calcio.
*Lui ha già allenato grandi squadre come la Roma, mi sembra un allenatore preparatissimo, non lo conosco personalmente ma magari in futuro avrò la fortuna di scambiare qualche opinione con lui. Tutti i giocatori che l'hanno avuto parlano in maniera eccezionale di Zeman e questa è una cosa importantissima.
*Stiamo parlando di una persona che ha grande coraggio, uno che ha denunciato le cose che non andavano bene nel calcio italiano. Ha ancora grande entusiasmo, le sue squadre sono belle da vedere, attaccano contro tutti, senza pensare a chi è l'avversario, corrono come matti, sono un suo grande ammiratore.
==Note==
<references />
===Fonti===
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==Voci correlate==
*[[Čestmír Vycpálek]] – zio
==Altri progetti==
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[[Categoria:Allenatori di calcio italiani]]
[[Categoria:Cechi]]
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[[File:La Liberté guidant le peuple - Eugène Delacroix - Musée du Louvre Peintures RF 129 - après restauration 2024.jpg|thumb|upright=1.4|''La libertà guida il popolo'' (E. Delacroix, 1830)]]
Citazioni sulla '''rivoluzione''' e sui '''rivoluzionari'''.
==Citazioni==
*A volte qualcuno stanco di rivoluzione si riposa nella poltrona del potere. ([[Stanisław Jerzy Lec]])
*Al diavolo tutto, è proprio di questo che abbiamo bisogno: tornare da dove siamo partiti! Questo è rivoluzione: andare, andare e girare in tondo, tornando da dove si è partiti! Ogni rivoluzione, come un pentimento, è un ritorno. ([[Gilbert Keith Chesterton]])
*Anche i bambini sanno che negli ultimi duecento anni non si è mai divenuti rivoluzionari dopo aver compreso il meccanismo della teoria del valore di Marx, ma sempre e solo per domanda di senso, richiesta di prospettiva e reazione all'ingiustizia, alla diseguaglianza ed alla insicurezza. ([[Costanzo Preve]])
*Bisogna volere la rivoluzione perché è un bene e perché d'altronde il regime sociale presente non è più vitale. Essa si preparerà con la diffusione delle idee giuste, con la volgarizzazione dei fatti reali, con la spiegazione, con la verità. Nascerà nelle cose come la sua necessità è già nata nei pensieri chiari. S'imporrà per sempre non quando lo vorremo, ma quando lo avremo voluto. Ma, latente o attuata, essa non è stata e non sarà mai che il grido e la potenza del pensiero. ([[Henri Barbusse]])
*''Cerco in tutte le canzoni e in un passero sul ramo | uno spunto per la rivoluzione.'' ([[Rino Gaetano]])
*Chi di noi assomiglia a un tecnico americano o a una guardia rossa cinese? Nessuno. Eppure l'apparente analogia tra «il rapporto sacrilego con il passato» del tecnico e quello del rivoluzionario, si verifica anche in Italia: per esempio, in certo atteggiamento drastico dei giovani, che condannano indiscriminatamente «tutto» ciò che è vecchio in nome della rivoluzione, facendosi così portatori di un valore neocapitalistico: la sostituzione totale del nuovo potere industriale ai vecchi poteri. Oppure nel culto che hanno certi gruppi di giovani per il lavoro collettivo, d'équipe! come se appunto si trattasse di una collettivizzazione del lavoro di tipo rivoluzionario e popolare, mentre si tratta proprio di una richiesta di spersonalizzazione da parte della cultura di massa. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Cittadini, vorreste una rivoluzione senza rivoluzione? ([[Maximilien de Robespierre]])
*Coloro che fanno una rivoluzione a metà non hanno fatto altro che scavarsi una tomba. ([[Louis de Saint-Just]])
*Credevo di vivere gli anni della rivoluzione, invece vivevo gli anni prima della rivoluzione, perché è sempre prima della rivoluzione quando si è come me. (''[[Prima della rivoluzione]]'')
*È la liberazione totale, per cominciare una vita nuova. ([[Umberto Terracini]])
*«È una rivolta?» «No, Sire, è una rivoluzione.» ([[Luigi XVI di Francia]]<ref>Dialogo con il duca di Liancourt alla notizia della caduta della Bastiglia.</ref>)
*Fare la rivoluzione morale prima della materiale. ([[Felice Orsini]])
*Giusti e moderati devono essere gli atti di una rivoluzione, ma nella giustizia e moderazione vuolsi mantenere animo fermo, ché moderazione non è debolezza né stupida condiscendenza. ([[Santorre di Santa Rosa|Santorre di Santarosa]])
*Gli abusi del potere generano le rivoluzioni; le rivoluzioni sono peggio di qualsiasi abuso. La prima frase va detta ai sovrani, la seconda ai popoli. ([[Klemens von Metternich]])
*Hanno perso tutte le grandi rivoluzioni: quella russa è fallita tra le macerie, quella cinese è solo un simulacro, quella cubana ha avuto effetti ambigui. Il marxismo ha dato molto, ma non ha risolto la questione. ([[Giovanni Senzani]])
*Il rivoluzionario che ha avuto [[successo]] è un uomo di stato, quello che non ha avuto successo è un criminale. ([[Erich Fromm]])
*Il rivoluzionario che uccide la tradizione non vale più del fariseo che la perpetua in maniera morta: qui si imbalsama, là si abbandona al forno crematorio, ma, in ambedue i casi, è su di un cadavere che si lavora. ([[Gustave Thibon]])
*Il rivoluzionario non è mai il prodotto di privazioni estreme. ([[Juliet Mitchell]])
*Il rivoluzionario, sia esso leninista o individualista, ha la forza incosciente dell'apprendista stregone, l'integrità priva di scrupoli del fanatico ossessionato da un Unico Bene sfavillante all'orizzonte. ([[Flavio Baroncelli]])
*Il vero rivoluzionario è un eroe senza macchina e senza paura. ([[Marcello Marchesi]])
*In questo senso è possibile dire che sia la [[scienza]], sia l'[[utopia]], sia la rivoluzione sono animate da una visione del tempo e della storia profondamente [[religione|religiosa]], dove alla fine si realizza ciò che all'inizio era stato annunciato. ([[Umberto Galimberti]])
*L'assassinio e l'offesa gratuita sono la vita e l'anima della rivoluzione. ([[John Gardner]], ''L'orco'')
*L'autentica rivoluzione è quella dello spirito, nata dalla convinzione intellettuale della necessità di cambiamento degli atteggiamenti mentali e dei valori che modellano il corso dello sviluppo di una nazione. Una rivoluzione finalizzata semplicemente a trasformare le politiche e le istituzioni ufficiali per migliorare le condizioni materiali ha poche probabilità di successo. ([[Aung San Suu Kyi]])
*L'autentico rivoluzionario è logico e freddo, non un sentimentale. ([[Mario Vargas Llosa]])
*«L'ordine, ho detto!» conclude il console. «Non sono neanche stati accesi i lampioni… mi pare che vada troppo in là questa rivoluzione.» ([[Thomas Mann]])
*La caratteristica più incontestabile della rivoluzione è l'intervento diretto delle masse negli avvenimenti storici. Di solito è lo Stato, monarchico o democratico, a dominare la nazione: la storia è fatta dagli specialisti del mestiere: monarchi, ministri burocrati, parlamentari, giornalisti. Ma nei momenti cruciali, quando un ''ancien régime'' diventa insopportabile alle masse, le masse infrangono gli ostacoli che le separano dall'arena politica, rovesciano i loro rappresentanti tradizionali e con il loro intervento gettano le basi di un regime nuovo. ([[Lev Trockij]])
*La guerra rivoluzionaria è la tomba della rivoluzione e lo sarà sempre fino a quando non si sarà dato ai soldati, o piuttosto ai cittadini armati, la possibilità di fare la guerra senza apparato dirigente, senza pressione poliziesca, senza leggi eccezionali, senza punizione per i disertori. ([[Simone Weil]])
*La maestra mi chiese di Massimiliano Robespierre. Le risposi che i giacobini avevano ragione e che, terrore o no, la rivoluzione francese era stata una cosa giusta. La maestra non ritenne di fare altre domande. ([[Offlaga Disco Pax]])
*La maggioranza dei rivoluzionari sono per lo più nemici della disciplina e della fatica. Vi sono anche nature al cui senso di giustizia il prezzo imposto sembra mostruosamente eccessivo, odioso, opprimente, umiliante, arbitrario, intollerabile. Sono i fanatici. Il resto dei ribelli sociali è figlio della vanità, madre di ogni illusione nobile e volgare, compagna dei poeti, dei riformatori, dei ciarlatani, dei profeti e degli incendiari. ([[Joseph Conrad]])
*La rivoluzione, abolendo il governo e la proprietà individuale, non creerà forze che non esistono; ma lascerà libero campo all'esplicazione di tutte le forze, di tutte le capacità esistenti, distruggerà ogni classe interessata a mantenere le masse nell'abbrutimento, e farà in modo che ognuno potrà agire ed influire in proporzione della sua capacità, e conformemente alle sue passioni ed ai suoi interessi. ([[Errico Malatesta]])
*La rivoluzione appartiene in pieno al concetto di guerra, e non è che una specie di guerra. ([[Sergio Panunzio]])
*La rivoluzione è sempre tre quarti fantasia e per un quarto realtà. ([[Michail Bakunin]])
*La rivoluzione esiste ovunque in piccoli frammenti. ([[Rebecca Solnit]]
*La rivoluzione non è questione di merito, ma di efficacia, e non v'è cielo. C'è del lavoro da fare, ecco tutto. ([[Jean-Paul Sartre]])
*La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra. ([[Mao Zedong]])
*La rivoluzione non è una cosa prefissata in un'ideologia, né è adatta a un decennio particolare, è un processo continuo radicato nello spirito umano. ([[Abbie Hoffman]])
*La rivoluzione non è una mela che cade quando è matura. Devi essere tu a farla cadere. ([[Lenny Kravitz]])
*La rivoluzione richiede la demolizione di tutto ciò che è obsoleto e stagnante e ostacola un rapido progresso. ([[Michail Gorbačëv]])
*Le rivoluzioni costano carissime, richiedono immensi sacrifici e perlopiù finiscono in spaventose delusioni. ([[Tiziano Terzani]])
*Le rivoluzioni, gli dissi, hanno dei segreti che esse non rivelano mai: nessuno può mai sapere ciò che esse vogliano e chi vuol tener dietro alla loro corrente può essere sicuro che una volta o l'altra rimarrà schiacciato sotto il loro fatal carro. L'antichità ci ha tramandato il fatto misterioso della sfinge di Citera che arrestava i passaggieri per propor loro degli enigmi, e divorava coloro che non sapevano scioglierli: le rivoluzioni operano come le sfingi. ([[Joseph-François Michaud]])
*Le rivoluzioni iniziano allorché si sfida l'ordine politico costituito, ma quanta più violenza occorre per raggiungere quello scopo, tanto più l'iniziativa passa nelle mani di uomini violenti. ([[Niall Ferguson]])
*Le rivoluzioni non le facciam noi: le fa [[Dio|Iddio]]; e per persuadersene basta riflettere con quali istrumenti riescono. ([[Massimo d'Azeglio]])
*Le rivoluzioni non si fanno con l'acqua di rose. ([[Edward Bulwer-Lytton]])
*Le rivoluzioni saranno anche le «locomotive della storia», ma immancabilmente, e magari impercettibilmente, giunge il momento in cui quelle «locomotive» si scoprono terribilmente indietro rispetto ad una storia che continua a procedere, e che intanto ha macinato, sotto la sua mole, uomini, vite, idee. ([[Luciano Canfora]])
*Le rivoluzioni scoppiano dove si ruba. ([[Anna Stepanovna Politkovskaja]])
*Le rivoluzioni sono nella storia le sole testimonianze che ci permettano di determinare con sicurezza, a seconda della loro potenza, della loro estensione e delle loro mire, il grado e lo scopo del relativo malcontento degli uomini. ([[Max Nordau]])
*Le rivoluzioni sono perfette incubatrici di burocrati. ([[Nicolás Gómez Dávila]])
*Le rivoluzioni sono tempi in cui il povero non è sicuro della sua probità, il ricco della sua fortuna e l'innocente della sua vita. ([[Pierre Reverdy]])
*Le rivoluzioni sono una viva luce nella notte procellosa in cui la storia si compisce. Elleno dimostrano lo stato vero d'un popolo in politica e in morale, sono un giudizio del passato, una lezione per l'avvenire; il più grande studio che l'umanità possa fare per conoscer se stessa. ([[Giovan Battista Niccolini]])
*Le rivoluzioni vincono – se i regimi non perdono guerre – solo quando la voglia di [[libertà]] contagia anche il [[potere]]. ([[Ágnes Heller]])
*Le tendenze [[conservatorismo|conservatrici]] delle chiese ufficiali non sono mai riuscite a sopprimere la tendenza del [[cristianesimo]] al sovvertimento della storia. Tutti i movimenti rivoluzionari dell'Occidente ne dipendono, che lo sappiano o no. ([[Paul Tillich]])
*[[Cesare Lombroso|Lombroso]] [...] richiama di recente l'attenzione sul fatto interessante, che molti dei ribelli alla società, comunardi, anarchici, capi di sommosse, tanto delle epoche passate quanto dei nostri tempi, al cimento antropologico e psichiatrico {{sic|resultano}} come individui affetti da tara psichica, come dei degenerati, e che in essi v'è un ''per cento'' di individui che furono decisamente pazzi o che in seguito piombarono nella pazzia. ([[Richard von Krafft-Ebing]])
*Nella storia delle rivoluzioni, c'è un elemento che mi ha sempre turbato: realizzate in nome della felicità dei popoli, hanno sempre minacciato la sovranità della persona. L'idea s'è trasformata nella lama della ghigliottina, incombente sulle teste che osano coltivare idee diverse. Il terrore di massa morale e fisico contro il dissenso ha sempre azzerato il nucleo elitario, colpendo di conseguenza le prospettive storiche e le opportunità dei popoli. ([[Eduard Shevardnadze]])
*Neppure l'[[amicizia]] viene prima della rivoluzione per un rivoluzionario. [...] La prima cosa è la rivoluzione. Poi, tutto il resto. ([[Mario Vargas Llosa]])
*Nessuna rivoluzione è davvero necessaria. Il mondo è già una rivoluzione, in perenne mutamento. ([[Osho Rajneesh]])
*Nessuno si meraviglia quanto un rivoluzionario di vedere gli altri ribellarsi. ([[Pierre Gaxotte]])
*Non basta un cambio, serve una rivoluzione. ([[Slogan comunisti|slogan comunista]])
*Non la religione, ma la rivoluzione è oppio del popolo. ([[Simone Weil]])
*Non si creano né i partiti né le rivoluzioni. Si dirigono i partiti e le rivoluzioni, nella unificazione delle utili esperienze rivoluzionarie internazionali. ([[Amadeo Bordiga]])
*Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta. ([[Iosif Stalin]])
*Non sono gli uomini che guidano la rivoluzione, è la rivoluzione che guida gli uomini. ([[Joseph de Maistre]])
*Non sono i filosofi che fanno le rivoluzioni, ma i bisogni del popolo; se questi non vengono soddisfatti, nascono le rivoluzioni. ([[Felice Orsini]])
*Non v'è rivoluzione senza furore popolare, non v'è furore di popolo scatenato senza disordine e vittime. ([[Napoleone Bonaparte]])
*Non vogliamo una rivoluzione che invidi, ma una rivoluzione che ami: non vogliamo portar via a nessuno il suo piccolo star bene, vogliamo solo impedirgli che il suo piccolo star bene determini lo star male di molti. ([[Primo Mazzolari]])
*Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione. ([[Antonio Gramsci]])
*Ogni opinione rivoluzionaria attinge parte della sua forza alla segreta certezza che nulla può essere cambiato. ([[George Orwell]])
*Ogni rivoluzione che possa dirsi tale ha tre componenti principali: un atteggiamento specifico verso il mondo, un programma per trasformarlo in modo essenziale e una fiducia incrollabile che questo programma si possa realizzare: una visione del mondo, un programma e una fede. ([[Donald Fleming (storico)|Donald Fleming]])
*Ogni rivoluzione vincente della storia è divampata quando l'energia creativa delle masse ha incontrato la visione programmatica di un'organizzazione sicura di sé e capace di dar voce alle loro richieste. ([[Ilan Pappé]])
*Per fare una rivoluzione ci vogliono due cose: qualcuno o qualcosa contro cui rivoltarsi e qualcuno che si presenti e faccia la rivoluzione. ([[Woody Allen]])
*Poche cose come la [[meditazione]], la [[riflessione]], il [[pensiero]] profondo possono innescare rivoluzioni. ([[Tomaso Montanari]])
*Possono passare secoli in cui un sistema iniquo riesce a farsi accettare, magari anche a creare consenso, e poi esplode. Non c’è motivo di pensare che questo [[capitalismo]] disgraziato stia per finire, ma non c'è nemmeno certezza che un giorno la Rivoluzione non arrivi. ([[Alessandro Barbero]])
*Prima di [[Thomas Hobbes|Hobbes]], ossia prima dell'inizio dell'età moderna, le rivoluzioni si presentavano essenzialmente come ''restaurazioni'' di un ordine preesistente, che nel tempo si sarebbe andato corrompendo. ([[Massimo Corsale]])
*Prima di pensare di rivoluzionare le masse, bisogna essere sicuri di aver rivoluzionato noi stessi. ([[Bruno Misefari]])
*Qualcuno era comunista perché la rivoluzione, oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente. ([[Giorgio Gaber]])
*Quando le classi dominanti non possono più governare alla vecchia maniera, e le classi dominate non vogliono più vivere allo stesso modo, allora nasce la situazione rivoluzionaria. ([[György Lukács]])
*Quando voi fa' la rivoluzione, l'urtima 'osa che devi fa' è mettetti contro l'esercito. ([[Marco Malvaldi]])
*Quante volte mi è capitato di sentire che nelle fasi di trasformazione sociale la violenza non soltanto è legittima, ma necessaria! È un fatto che durante le rivoluzioni sia quasi impossibile evitare spargimenti di sangue, ma ritenere la violenza un metodo universale di soluzione dei problemi, farvi ricorso in nome del conseguimento di «nobili» scopi, praticando una volta di più lo sterminio di un popolo, è disumano. ([[Michail Gorbačëv]])
*Rivoluzione? Rivoluzione? Per favore, non parlarmi tu di rivoluzione. Io so benissimo cosa sono e come cominciano: c'e qualcuno che sa leggere i libri che va da quelli che non sanno leggere i libri, che poi sono i poveracci, e gli dice: "Oh, oh, è venuto il momento di cambiare tutto" [...] Io so quello che dico, ci son cresciuto in mezzo, alle rivoluzioni. Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono: "Qui ci vuole un cambiamento!" e la povera gente fa il cambiamento. E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono intorno a un tavolo, e parlano, parlano, e mangiano. Parlano e mangiano! E intanto che fine ha fatto la povera gente? Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione! Quindi per favore, non parlarmi più di rivoluzione... E porca troia, lo sai che succede dopo? Niente... tutto torna come prima! (''[[Giù la testa]]'')
*Se l'esattore delle tasse, o qualunque altro pubblico ufficiale, mi chiede, come qualcuno ha fatto, «ma cosa devo fare?», la mia risposta è: «Se vuoi veramente fare qualcosa, dai le dimissioni». Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta. ([[Henry David Thoreau]])
*Se la Rivoluzione non avrà successo, sarà perché tu e i tuoi seguaci vi sarete spaventati della vostra stessa brutalità. ([[John Gardner]], ''L'orco'')
*Se non posso ballare, allora non è la mia rivoluzione! ([[Emma Goldman]])
*Si sa che i rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori. ([[Italo Calvino]])
*Sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi. ([[Luigi Sturzo]])
*Tanto per la produzione in massa di questa coscienza comunista quanto per il successo della cosa stessa è necessario una trasformazione in massa degli uomini, che può avvenire soltanto in un movimento pratico, in una rivoluzione; che quindi la rivoluzione non è necessaria soltanto perché‚ la classe dominante non può essere abbattuta in nessun'altra maniera, ma anche perché‚ la classe che l'abbatte può riuscire solo in una rivoluzione a levarsi di dosso tutto il vecchio sudiciume e a diventare capace di fondare su basi nuove la società. ([[Karl Marx]] - [[Friedrich Engels]])
*Tutte le civiltà di tanto in tanto diventano una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione. ([[Havelock Ellis]])
*Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola. ([[Leo Longanesi]])
*Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione. ([[Leo Longanesi]])
*Una cosa è vincere una rivoluzione e tutt'altra è controllarne le conseguenze. ([[John Perry Barlow]])
*Una rivoluzione è certamente la cosa più [[Autorità|autoritaria]] che ci sia: è l'atto per il quale una parte della popolazione impone la sua volontà all'altra parte per mezzo di fucili, baionette e cannoni; mezzi autoritari, se ce ne sono; e il partito vittorioso, se non vuole aver combattuto invano, deve continuare questo dominio col terrore che le sue armi inspirano ai reazionari. ([[Friedrich Engels]])
*Una rivoluzione è solamente un rivolgimento sociale: non cambia nulla di fondamentale. Che cosa è in fondo una rivoluzione? C'è un crescente squilibrio di classi o gruppi, il centro di gravità si sposta, la rozza zattera si capovolge, e predomina un aspetto nuovo della sostanza vecchia. Non c'è altro in una rivoluzione. ([[H. G. Wells]])
*Una rivoluzione improvvisa in un giorno più idee di quante trent'anni di veglia non siano in grado di cavare dal cervello di mille [[pensatore|pensatori]]. ([[Louis-Auguste Blanqui]])
*Una rivoluzione non è un evento, una presa del potere, ma un cambiamento profondo che procede per lungo tempo e alla fine arriva in porto. ([[Valerio Pocar]])
*Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena di fare. (''[[V per Vendetta]]'')
*Una rivoluzione significa giustizia per tutti. Una rivoluzione è contro ogni tipo di ingiustizia. Una rivoluzione significa correzione e riforma. Un rivoluzionario non sposta l'ingiustizia da un punto all'altro. Egli elimina l'ingiustizia da se stesso e dagli altri. Questo è un rivoluzionario. ([[Hafiz al-Asad]])
*Vero egli è, che le rivoluzioni sono iniziate dalle minoranze; ma le rivoluzioni cadono miseramente, se non sono accettate e ordinate dalle maggioranze. ([[Giuseppe La Farina]])
*Vuoi che faccia la rivoluzione anch'io? Se vuoi la faccio, ma poi guarda che agli altri non resta più niente da fare! (''[[Dylan Dog]]'')
===[[Fidel Castro]]===
*Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
*Il rivoluzionario crede nell'uomo, negli esseri umani. Chi non crede nell'essere umano, non è rivoluzionario.
*La morte di un combattente non è motivo di lutto se crediamo, come abbiamo creduto sempre, come ha creduto il nostro popolo e come hanno creduto i rivoluzionari in ogni epoca, che nessun uomo vero, nessuno rivoluzionario vero, muore invano.
===[[Vincenzo Gioberti]]===
*I grandi intelletti cominciano talvolta le rivoluzioni, i mediocri le spingono al colmo, i sommi le chiudono.
*Le rivoluzioni rovinano sempre, quando il moto incominciato saviamente da pochi cade alle mani dei molti, che in prova ne alterano l'indirizzo per ambizione o lo falsano per ignoranza, stante che i suoi princìpi non furono opera loro.
*{{NDR|Le rivoluzioni}} sono bensì un rimedio necessario talvolta ma sempre doloroso, e costano specialmente alle classi misere, perché ogni rivoluzione violenta, eziandio che abbia esito felice, è un macello dei poveri e un'ecatombe della plebe.
===[[Che Guevara]]===
*Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
*Il guerrigliero è un riformatore sociale, il quale impugna le armi per rispondere all'irata protesta del popolo contro l'oppressore e lotta per cambiare il regime sociale colpevole di tenere i suoi fratelli inermi nell'ombra e nella miseria.
*In una rivoluzione si vince o si muore.
*La rivoluzione si fa attraverso l'uomo, ma l'uomo deve forgiare giorno per giorno il suo spirito rivoluzionario.
*La vera rivoluzione dobbiamo cominciare a farla dentro di noi.
===[[Lenin]]===
*{{NDR|Sull'armistizio del 1917}} Abbiamo alzato ora la bandiera bianca della resa; innalzeremo più tardi, su tutto il mondo, la bandiera rossa della nostra rivoluzione.
*Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai; egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.
*L'ora della rivoluzione differisce dalle ore abituali, comuni, dalle ore che preparano la storia, appunto perché lo stato d'animo, l'effervescenza, la convinzione delle masse devono tradursi e si traducono in azione.
*La rivoluzione è la festa degli oppressi e degli sfruttati.
*Nello stesso modo che una svolta nella vita di un qualunque individuo è, per lui, piena di ammaestramenti e gli fa vivere e sentire molte cose, così la rivoluzione dà in poco tempo a tutto il popolo gli insegnamenti più sostanziali e preziosi.
*Senza teoria rivoluzionaria non vi può essere movimento rivoluzionario.
===[[Leo Longanesi]]===
* Noi [[italiani]] vorremmo fare la rivoluzione col permesso dei [[carabinieri]].
*Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola. (27 maggio 1940)
* Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.
===[[Joseph Roth]]===
*Come gli ebrei, che si voltano sempre a oriente quando pregano, i rivoluzionari andavano sempre verso destra quando cominciavano a esercitare un'attività pubblica.
*E, simili a due giovanotti di mondo, parlarono di cravatte, cappelli, giacche a doppio petto e a un petto, come se non ci fosse la guerra e come se non fossero lì per aspettare la rivoluzione.
*La rivoluzione restava sempre a sinistra, solo i suoi rappresentanti si spostavano sempre a destra.
==[[Proverbi italiani]]==
*Dove il fuoco è nella testa, i pensieri san di bruciaticcio.
*La guerra civile è la rovina del paese e degli abitanti.
*Quando Dio vuol punire un popolo, gli manda una rivoluzione.
*Quando fa gran vento, il fango è portato in alto.
*Quando un trono cade, s'alza molta polvere.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
==Voci correlate==
*[[Reazione (politica)]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Rivoluzioni| ]]
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Giovanni Pascoli
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{{Nota disambigua||[[Pascoli (disambigua)]]|Pascoli}}
[[File:Giovanni Pascoli 01.jpg|thumb|upright=1.4|Giovanni Pascoli]]
'''Giovanni Pascoli''' (1855 – 1912), poeta italiano.
==Citazioni di Giovanni Pascoli==
*Chi ha toccato una volta un'ingiuria – di sangue e di morte – non cesserà mai di toccarne di nuove. Piove sul bagnato: lagrime su sangue, e sangue su lagrime.<ref>Nota bibliografica di Giovanni Pascoli per la sesta edizione di ''Myricae''.</ref>
*Conoscere e descrivere la mente di [[Dante Alighieri|Dante]] sarà mai possibile? Egli eclissa nella profondità del suo pensiero: volontariamente eclissa.<ref>Da ''Minerva oscura''.</ref>
*Delle città dove sono stato, [[Matera]] è quella che mi sorride di più, quella che vedo meglio ancora, attraverso un velo di poesia e di malinconia.<ref>Citato in Cesare Garboli, ''Trenta poesie famigliari di Giovanni Pascoli'', Einaudi, 1990, p. 47.</ref>
*Di quercia caduta ognuno viene a far legna. E tagliato l'albero, così grande e bello, perché hanno a sopravvivere i novelli?<ref>Nota bibliografica di Giovanni Pascoli per la sesta edizione di ''Myricae''.</ref>
*{{NDR|[[Giosuè Carducci]]}} Egli sembra, anche nell'aspetto, una di quelle foreste sul lido del suo mare, le quali anche nella più quieta serenità pare che si contorcano alle raffiche del libeccio.<ref>Da ''Il maestro e poeta della Terza Italia'', in ''Patria e umanità'', p. 380.</ref>
*{{NDR|[[Viggiano]]}} Il paese non è grande, ma nemmeno piccolo; l'aria ottima; pittoreschi i dintorni: le rovine di Grumentum a pochi passi; arpeggiamenti per tutto, che fanno di Viggiano l'Antissa della Lucania.<ref>Citato in Mario Biagini, ''Il poeta solitario'', Mursia, 1963, p. 111.</ref>
*[...] la parte alta della città che sembra voglia svincolarsi dal declivio collinoso su cui riposano le sue case, e forse desiosa di azzurro e di verde tende a stendersi, risalendo coi suoi fabbricati, ancora in alto, verso le montagne presilane che poi azzurramente cupe degradano sino, a poco a poco, a raggiungere le acque silenziose del classico golfo di Squillace. È sempre bello a vedere questo giardino, nei tepidi pomeriggi di autunno e nelle primavere aulenti, nelle fresche mattine d'estate e nelle luminose giornate d'inverno…<ref>Dalla ''Lettera inviata al Comune di [[Catanzaro]]'', 1899.</ref>
*{{NDR|A Matera}} Non c'è libro qua: da vent'anni che c'è un Liceo a Matera, nessuno n'è uscito con tanta cultura da sentire il bisogno d'un qualche libro; i professori pare che abbiano tutti la scienza infusa; e perciò libri non se n'è comprati. Ci vorrebbe un sussidio del Governo, ma il Governo probabilmente non ne vorrà sapere nulla.<ref>Da una lettera indirizzata a Giosuè Carducci; citato da Nunzio Angiola nella [https://www.camera.it/leg18/410?idSeduta=0639&tipo=atti_indirizzo_controllo Seduta della Camera del 16 febbraio 2022].</ref>
*{{NDR|Sullo [[stretto di Messina]]}} Questo è il luogo dove si stringono due mani invisibili. È lo stretto e, mi si perdoni il bisticcio, la stretta. Qui la penisola si tende verso l'isola col suo selvoso Aspromonte; qui la Sicilia si protende verso l'Italia col suo candido Faro. La Calabria e la regione Mamertina sono le due mani, che l'Italia e la Sicilia si stringono: sono, se volete meglio, le due labbra con le quali si danno un bacio d'amore indissolubile.<ref>Da ''[[s:Pensieri e discorsi/Una sagra|Una sagra]]''.</ref>
==''Ai medici condotti''==
===[[Incipit]]===
''Cari e valorosi cittadini,''<br>
Voi per pochi giorni siete tornati alla fonte, vi siete riabbracciati alla madre, vi siete ricongiunti alla vostra giovinezza. E la fonte vi mescé ancora la pura limpida salubre bevanda, e la madre vi mise a parte, con l'antico affetto, de' suoi umani studi, e la giovinezza, se non aveva, ahimè! più le volate speranze e i labili sogni d'un tempo, vi rinsaldò e rinvigorì tuttavia nei nobili cuori i severi e alti propositi dei vostri principii.
===Citazioni===
*{{NDR|Riferito al periodo da [[studente di medicina|studenti]]}} Compagni! Fratelli! Ecco quello che ho a dirvi; a dirvi, non in mio nome soltanto, ma per tutti quelli che voi aveste compagni nell'Università, per quelli che studiavano e lettere e leggi e scienze. Noi vedevamo voi, dopo appena alcuni mesi di allegra spensieratezza, divenir gravi, severi, meditabondi. Da un momento all'altro sembrava che la cara giovinezza si fosse involata dai vostri occhi ventenni. Era che codesti occhi avevano letto la prima pagina del libro. La prima pagina del vostro libro tiene impressa la morte. La serietà suprema del vostro còmpito nella vita vi appariva d'un tratto col suo carattere sacro. Vi si dava a leggere il cadavere nudo dell'uomo, perché vi studiaste il segreto della vita. Non a pascere, ad abbellire ad arricchire la vita vostra, sentivate che gli studi intrapresi dovevano principalmente giovare; ma a custodire, difendere, rivocare la vita degli altri. Vi accorgevate che a voi si chiedeva ben più di quel che si prometteva.
*Io sono un [[testimonianza|testimone]]; e ai testimoni non si chiede altezza d'ingegno e abbondanza di dottrina: si chiede se ha veduto e sa.
*{{NDR|Sui [[medico|medici]]}} Donde venite o uomini? venite da un mondo ben reale, o compagni miei! Venite da tutte le miserie umane, che voi cercate di prevenire, di curare, di lenire almeno, tutte, negli altri, essendo destinati assai spesso a soffocare in voi la peggiore: l'umana ingratitudine. Mal retribuiti, assai spesso, mal conosciuti, sorvegliati, cinti di divieti, irretiti di sofismi, soffocati di diffidenze, da persone che interpretano come ''servizio'' di schiavi un'arte esercitata liberalmente a loro profitto, fischiati (s'è vista anche questa!), ingiuriati, persino espulsi, da gente che profittava delle nuove libertà contro i benefattori del presente e apostoli dell'avvenire.
*Voi conoscete i mali inseparabili dalla natura umana, eppure sovrumani sforzi fate contro essi. Più facile opera, anzi gioconda e felice parrebbe dovesse essere quella diretta contro i mali non necessari, non naturali, non umani. Eppure gli uomini si trascinano dietro ancora, dopo millenni e millenni, questa ingrata compagnia che non chiede se non d'essere lasciata nel cammino. Ma voi, o buoni, o forti, o soccorrevoli, come combattete il morbo, come attenuate lo spasimo, come allontanate la morte, così predicate la giustizia, la tolleranza, la pietà.
==''Canti di Castelvecchio''==
*''Al mio cantuccio, donde non sento | se non le reste brusir del grano | il suon dell'ore viene col vento | dal non veduto borgo montano''. (da ''L'ora di Barga'')
*''Che torbida notte di [[marzo]]! | Ma che mattinata tranquilla! | che cielo pulito! Che sfarzo | di perle! Ogni stelo, una stilla | che ride: sorriso che brilla | su lunghe parole''. (da ''Canzone di marzo'')
*''Egli coglieva ed ammucchiava al suolo | secche le foglie del suo marzo primo | (era il suo nuovo marzo), il rosignolo, || per farsi il nido. E gorgheggiava in tanto | tutto il gran giorno; e dolce più del timo | e più puro dell'acqua era il suo canto.'' (da ''L'usignolo e i suoi rivali'')
*''Io sono una lampada ch'arda | soave! | La lampada, forse, che guarda, | pendendo alla fumida trave, | la veglia che fila; || e ascolta novelle e ragioni | da bocche | celate nell'ombra, ai cantoni, | da dietro le soffici ròcche | che albeggiano in fila''. (da ''La [[poesia]]'')
*''Per le faggete e l'abetine, | dalle fratte e dal ruscello, | quel canto suona senza fine, | chiaro come un campanello. | Per l'abetine e le faggete | canta, ogni ora ogni dì più, | la cinciallegra e ti ripete: | tient'a su! tient'a su! tient'a su!'' (da ''[[s:Canti di Castelvecchio/Canti di Castelvecchio/La partenza del boscaiolo|La partenza del boscaiolo]]'', III)
*''La [[Pleiadi (astronomia)|Chioccetta]] per l'aia azzurra | va col suo pigolio di stelle.'' (da ''Il gelsomino notturno'')
*''La [[Maria|vergine]] dorme. Ma lenta | la fiamma del puro alabastro | le immemori palpebre tenta; | bussa alla chiusa anima''. (da ''Il sogno della vergine'')
*''Lascia che guardi dentro al mio cuore | lascia ch'io viva del mio passato; | se c'è sul bronco sempre quel fiore, | s'io trovi un bacio che non ho dato! | Nel mio cantuccio d'ombra romita | lascia ch'io pianga sulla mia vita!'' (da ''L'ora di Barga'')
*''Mentre pensavo, e già sentìa, sul ciglio | del fosso, nella siepe, oltre un filare | di viti, dietro un grande olmo, un bisbiglio | truce, un lampo, uno scoppio... ecco scoppiare | e brillare, cadere, esser caduto, | dall'infinito tremolìo stellare, | un [[meteora|globo d'oro]], che si tuffò muto | nelle campagne, come in nebbie vane, | vano; ed illuminò nel suo minuto | siepi, solchi, capanne, e le fiumane | erranti al buio, e gruppi di foreste, | e bianchi ammassi di città lontane. | Gridai, rapito sopra me: Vedeste? | Ma non v'era che il cielo alto e sereno. | Non ombra d'uomo, non rumor di péste. | Cielo, e non altro: il cupo cielo, pieno | di grandi stelle; il cielo, in cui sommerso | mi parve quanto mi parea terreno.'' (da ''Il bolide'', 1983, p. 102)
*''Nascondi le cose lontane, | tu [[nebbia]] impalpabile e scialba, | tu fumo che ancora rampolli, | su l'alba, | da' lampi notturni e da' crolli | d'aeree frane! '' (da ''Nebbia'')
*''Oh! Valentino vestito di nuovo, | come le brocche dei [[biancospino|biancospini]]! | Solo, ai piedini provati dal rovo | porti la pelle de' tuoi piedini || Porti le [[scarpa (calzatura)|scarpe]] che mamma ti fece, | che non mutasti mai da quel dì, | che non costarono un picciolo: in vece | costa il vestito che ti cucì''. (da ''Valentino'')
==''Il fanciullino''==
===[[Incipit]]===
È dentro noi un fanciullino<ref>{{maiuscoletto|Platone}}, ''Fedro'', 77 E. E Cebes con un sorriso, "Come fossimo spauriti", disse, "o Socrate, prova di persuaderci; o
meglio non come spauriti noi, ma forse c'è dentro anche in noi un fanciullino che ha timore di siffatte cose: costui dunque proviamoci di persuadere a non aver paura della morte come di visacci d'orchi." {{NDR|N.d.A.}}</ref> che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi. Quando la nostra età è tuttavia tenera, egli confonde la sua voce con la nostra, e dei due fanciulli che ruzzano e contendono tra loro, e, insieme sempre, temono sperano godono piangono, si sente un palpito solo, uno strillare e un guaire solo. Ma quindi noi cresciamo, ed egli resta piccolo; noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare, ed egli vi tiene fissa la sua antica serena {{sic|maraviglia}}; noi ingrossiamo e arrugginiamo la voce, ed egli fa sentire tuttavia e sempre il suo tinnulo squillo come di campanello.
===Citazioni===
*Il mare è affaticato dall'ansia della vita, e si copre di bianche spume, e rantola sulla spiaggia. Ma tra un'ondata e l'altra suonano le note dell'[[usignolo|usignuolo]] ora singultite come un lamento, ora spicciolate come un giubilo, ora punteggiate come una domanda. L'usignuolo è piccolo, e il mare è grande; e l'uno è giovane, e l'altro è vecchio. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/I|capitolo I]])
*Non l'età grave impedisce di udire la vocina del bimbo interiore, anzi invita forse e aiuta, mancando l'altro chiasso intorno, ad ascoltarla nella penombra dell'anima. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/I|capitolo I]])
*[...] se uno avesse a dipingere [[Omero]], lo dovrebbe figurare vecchio e cieco, condotto per mano da un fanciullino, che parlasse sempre guardando torno torno. Da un fanciullino o da una fanciulla: dal dio o dall'iddia: dal dio che sementò nei precordi di Femio quelle tante canzoni, o dell'iddia cui si rivolge il cieco aedo di Achille e di Odisseo. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/I|capitolo I]])
*C'è dunque chi non ha sentito mai nulla di tutto questo? Forse il fanciullo tace in voi, professore, perché voi avete troppo cipiglio, e voi non lo udite, o banchiere, tra il vostro invisibile e assiduo conteggio. Fa il broncio in te, o contadino, che zappi e vanghi, e non ti puoi fermare a guardare un poco; dorme coi pugni chiusi in te, operaio, che devi stare chiuso tutto il giorno nell'officina piena di fracasso e senza sole.<br>Ma in tutti è, voglio credere.<br>Siano gli operai, i contadini, i banchieri, i professori in una chiesa a una funzione di festa; si trovino poveri e ricchi, gli esasperati e gli annoiati, in un teatro a una bella musica: ecco tutti i loro fanciullini alla finestra dell'anima, illuminati da un sorriso o aspersi d'una lagrima che brillano negli occhi de' loro ospiti inconsapevoli; eccoli i fanciullini che si riconoscono, dall'impannata al balcone dei loro tuguri e palazzi, contemplando un ricordo e un sogno comune. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/III|capitolo III]])
*Tu sei ancora in presenza del mondo novello, e adoperi a significarlo la novella parola. Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo. E in ciò è il mistero della tua essenza e della tua funzione. Tu sei antichissimo, o fanciullo! E vecchissimo è il mondo che tu vedi nuovamente! ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/V|capitolo V]])
*''A te né le gemme né gli ori | fornisco, o dolce ospite: è vero; | ma fo che ti bastino i fiori | che cogli nel verde sentiero, | nel muro, su le umide crepe, | su l'ispida siepe.'' ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/VII|capitolo VII]], ''Il fanciullo'', vv. 1-6)
*[...] altro è sentimento poetico, altro è fantasia; la quale può essere bensì mossa e animata da quel sentimento, ma può anche non essere. Poesia è trovare nelle cose, come ho a dire? il loro sorriso e la loro lacrima; e ciò si fa da due occhi infantili che guardano semplicemente e serenamente di tra l'oscuro tumulto della nostra anima. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/VIII|capitolo VIII]])
*[...] la [[poesia]], non ad altro intonata che a poesia, è quella che migliora e rigenera l'umanità, escludendone, non di proposito il male, ma naturalmente l<nowiki>'</nowiki>''impoetico''. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/X|capitolo X]])
*Il [[poeta]], se è e quando è veramente poeta, cioè tale che significhi solo ciò che il fanciullo detta dentro, riesce perciò ispiratore di buoni e civili costumi, d'amor patrio e familiare e umano. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XI|capitolo XI]])
*Il poeta è poeta, non oratore o predicatore, non filosofo, non istorico, non maestro, non tribuno o demagogo, non uomo di stato o di corte. E nemmeno è, sia con pace del maestro, un artiere che foggi spada e scudi e vomeri; e nemmeno, con pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l'oro che altri gli porga. A costituire il poeta vale infinitamente più il suo sentimento e la sua visione, che il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XI|capitolo XI]])
*Il poeta è colui che esprime la parola che tutti avevano sulle labbra e che nessuno avrebbe detta. Ma non è lui che sale su una sedia o su un tavolo, ad arringare. Egli non trascina, ma è trascinato; non persuade, ma è persuaso. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XI|capitolo XI]])
*In verità la poesia è tal {{sic|maraviglia}} che se voi fate ora una vera poesia, ella sarà della stessa qualità che una vera poesia di quattromila anni sono. Come mai? Così: l'uomo impara a parlare tanto diverso o tanto meglio, di anno in anno, di secolo in secolo, di millennio in millennio; ma comincia con far gli stessi vagiti e guaiti in tutti i tempi e luoghi. La sostanza psichica è uguale nei fanciulli di tutti i popoli. Un fanciullo è fanciullo allo stesso modo da per tutto. E quindi, né c'è poesia arcadica, romantica, classica, né poesia italiana, greca, sanscrita; ma poesia soltanto, soltanto poesia, e... non poesia. Sì: c'è la contraffazione, la sofisticazione, l'imitazione della poesia, e codesta ha tanti nomi. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XII|capitolo XII]])
*Qualunque soggetto può essere contemplato, dagli occhi profondi del fanciullo interiore: qualunque tenue cosa può a quelli occhi parere grandissima. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XII|capitolo XII]])
*La poesia non si evolve e involve, non cresce o diminuisce; è una luce o un fuoco che è sempre quella luce e quel fuoco: i quali, quando appariscono, illuminano e scaldano ora come una volta, e in quel modo stesso. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XII|capitolo XII]])
*La poesia benefica di per sé, la poesia che di per sé ci fa meglio amare la patria, la famiglia, l'umanità, è, dunque, la poesia pura, la quale di rado si trova. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XIII|capitolo XIII]])
*Ma noi italiani siamo, in fondo, troppo seri e furbi, per essere poeti. Noi imitiamo troppo. E sì, che studiando si deve imparare a far diverso, non lo stesso. Ma noi vogliamo far lo stesso e dare a credere o darci a credere di fare meglio. Perciò sovente ci pare che, incastonando la gemma altrui in un anello nostro, noi abbiamo trovata e magari fatta la gemma; e più sovente ci {{sic|imaginiamo}} che, dorando la statua di bronzo, quella statua non solo sia più bella, ma diventi opera nostra. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XIV|capitolo XIV]])
*La poesia consiste nella visione d'un particolare inavvertito, fuori e dentro di noi. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XIV|capitolo XIV]])
*Oh! come è necessaria l'[[imperfezione]] per essere perfetti! ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XIV|capitolo XIV]])
*Gli occhi della gente sono oggi così fissi nell'ombelico della propria persona, che non hanno visto, si può dire, altro. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XVI|capitolo XVI]])
*Ricòrdati che la poesia vera fa battere, se mai, il cuore, non mai le mani. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XVII|capitolo XVII]])
*[...] questo oblìo che preme subito i morti, non è, quanto ai [[letterato|letterati]], senza ragione e senza giustizia. Noi letterati vogliamo in vita occupar troppo il mondo di noi. Se stessimo nel nostro angolo, se non ci sbracciassimo tanto nel mezzo della gente, se non vociassimo tanto, non avverrebbe questo compenso di silenzio dopo morte. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XVIII|capitolo XVIII]])
*A ogni modo perché dovrebbe essere altrimenti? Che cosa fai tu, veramente, che sia degno di lode e di gloria? Tu ridi, tu piangi: che merito in ciò? Se credi d'averci merito, è segno che ridi e piangi apposta: se lo fai apposta, non è poesia la tua: se non è poesia, non hai diritto a lode. Tu scopri, s'è detto; non inventi: e ciò che scopri, c'era prima di te e ci sarà senza te. Vorresti scriverci il tuo nome su? Ti adiri, che ti vogliano giudicare e anche premiare per quello che non è se non la tua natura e la tua manifestazione di vita. Dunque che importa a te del nome? ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XVIII|capitolo XVIII]])
*''Voglio la vita mia lasciar, pendula | ad ogni stelo, sopra ogni petalo, | come una rugiada | ch'esali dal sonno, e ricada || nella nostr'alba breve. Con l'iridi | di mille stille sue nel sole unico | s'annulla e sublima... | lasciando più vita di prima.'' ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XIX|capitolo XIX]])
*I poeti hanno abbellito agli occhi, alla memoria, al pensiero degli uomini, la terra, il mare, il cielo, l'amore, il dolore, la virtù; e gli uomini non sanno il loro nome. ([[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino/XX|capitolo XX]])
===[[Explicit]]===
E tu, o fanciullo, vorresti fare quello che fecero quei primi, col compenso che quei primi n'ebbero; compenso che tu reputi grande, perché sebbene non nominati, i veri poeti vivono nelle cose le quali, per noi, fecero essi.<ref>Il lettore ha già veduto da sé, né tuttavia è inutile che glielo faccia meglio notare io, che questi pensieri sulla poesia, più che una confessione, che a volte sarebbe orgogliosa e vanitosa, sono veri e propri moniti a me stesso, che sono ben lontano dal fare ciò che pur credo sia da fare! {{NDR|N.d.A.}}</ref>
È così?
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Sì.
==''L'ultimo viaggio''==
===[[Incipit]]===
<poem>
Ed il timone al focolar sospese
in Itaca l'[[Ulisse|Eroe navigatore]].
Stanco giungeva da un error terreno,
grave ai garretti, ch'egli avea compiuto
reggendo sopra il grande omero un remo.
</poem>
===Citazioni===
*''Sonno è la vita quando è già vissuta: | sonno; chè ciò che non è tutto, è nulla. | Io, desto alfine nella patria terra, | ero com'uomo che nella novella | alba sognò, né sa qual sogno, e pensa | che molto è dolce a ripensar qual era. | Or io mi voglio rituffar nel sonno, | s'io trovi in fondo dell'oblio quel sogno.'' (Ulisse: X, vv. 31-38)
*''E non vide la casa, né i leoni | dormir col muso su le lunghe zampe, | né la sua dea {{NDR|Circe}}. Ma declinava il sole, | e tutte già s'ombravano le strade.'' (XVII, vv. 23-26)
*''E il [[Ulisse|vecchio]] vide che le due Sirene, | le ciglia alzate sulle due pupille, | avanti se miravano, nel sole | fisse, od in lui, nella sua nave nera. | E su la calma immobile del mare, | alta e sicura egli inalzò la voce. | "Son io! Son io, che torno per sapere! | Che molto io vidi, come voi vedete | me. Sì; ma tutto ch'io guardai nel mondo, | mi riguardò; mi domandò: Chi sono?"'' (XXIII, vv. 29-38)
*''Ed ecco {{NDR|[[Calipso]]}} usciva con la spola in mano, | d'oro, e guardò. Giaceva in terra, fuori | del mare, al piè della spelonca, un uomo, | sommosso ancor dall'ultima onda: e il bianco | capo accennava di saper quell'antro, | tremando un poco; e sopra l'uomo un tralcio | pendea con lunghi grappoli dell'uve. | Era Odisseo: lo riportava il mare | alla sua dea: lo riportava morto | alla Nasconditrice solitaria, | all'isola deserta che frondeggia | nell'ombelico dell'eterno mare. | Nudo tornava chi rigò di pianto | le vesti eterne che la dea gli dava.'' (XXIV, vv. 33-46)
===[[Explicit]]===
<poem>
Ed ella {{NDR|Calipso}} avvolse l'uomo nella nube
dei suoi capelli; ed ululò sul flutto
sterile, dove non l'udia nessuno:
– Non esser mai! non esser mai! più nulla,
ma meno morte, che non esser più! –
</poem>
==''Myricæ''==
===[[Incipit]]===
<poem>
Io vedo (come è questo giorno, oscuro!),
vedo nel cuore, vedo un camposanto
con un fosco [[cipresso]] alto sul muro.
E quel cipresso fumido si scaglia
allo scirocco: a ora a ora in pianto
sciogliesi l'infinita nuvolaglia.
</poem>
===Citazioni===
*''Sempre un villaggio, sempre una campagna | mi ride al [[cuore]] (o piange), Severino: | il [[paese]] ove, andando, ci accompagna | l'azzurra visïon di San Marino: | sempre mi torna al cuore il mio paese | cui regnarono Guidi e Malatesta, | cui tenne pure il Passator cortese, | re della strada, re della foresta''. (frammento dalla poesia ''[[Romagna]]'', da ''Ricordi'')
*''Da' borghi sparsi le [[campana|campane]] in tanto | si rincorron coi lor gridi argentini: | chiamano al rezzo, alla quiete, al santo | desco fiorito d'[[occhi]] di [[bambino|bambini]]''. (frammento dalla poesia ''Romagna'', da ''Ricordi'')
*''Dal profondo geme l'organo | tra 'l fumar de' cerei lento: | c'è un brusio cupo di femmine | nella chiesa del convento: || un vegliardo austero mormora | dall'altar suoi brevi appelli: | dietro questi s'acciabattano | delle donne i ritornelli.'' || [...] || ''Per noi prega, o santa Vergine, | per noi prega, o Madre pia; | per noi prega, esse ripetono, | o Maria! Maria! Maria!'' (''Le monache di Sogliano'') {{NDR|[[Preghiere dalle poesie|preghiera]]}}
*''Al camino, ove scoppia la mortella | tra la stipa, o ch'io sogno, o veglio teco: | mangio teco [[radicchio]] e pimpinella''. (''O vano sogno'', da ''L'ultima passeggiata'')
*''Al rio sottile, di tra vaghe brume, | guarda il [[bue|bove]] coi grandi occhi: nel piano | che fugge, a un [[mare]] sempre più lontano | migrano l'acque d'un ceruleo fiume.'' (da ''Il bove'')
[[File:Ruggero Pascoli e figli.jpg|thumb|upright=1.2|Ruggero Pascoli con i suoi figli, tra cui Giovanni]]
*''[[10 agosto|San Lorenzo]], io lo so perché tanto | di stelle per l'aria tranquilla | arde e cade, perché sì gran pianto | nel concavo cielo sfavilla''. (da ''X Agosto'')
*''E tu, Cielo, dall'alto dei mondi | sereni, infinito, immortale, | oh! d'un pianto di stelle lo inondi | quest'atomo opaco del Male''. (da ''X Agosto'')
*''E cielo e terra si mostrò qual era: || la terra ansante, livida, in sussulto; | il cielo ingombro, tragico, disfatto.'' (da ''Il lampo'')
*''Io la {{NDR|[[felicità]]}} inseguo per monti, per piani, | pel mare, pel cielo, nel cuore, | io la vedo, già tendo le mani, | già tengo la gloria e l'amore''. (da ''Felicità'')
*''Quando brillava il vespero vermiglio, | e il [[cipresso]] pareva oro, oro fino, | la madre disse al piccoletto figlio: | Così fatto è lassù tutto un giardino. | Il bimbo dorme e sogna i rami d'oro, | gli alberi d'oro, le foreste d'oro; | mentre il cipresso nella notte nera | scagliasi al vento, piange alla bufera.'' (''Fides'')
*''Stavano neri al lume della luna | gli erti cipressi, guglie di basalto, | quando tra l'ombre svolò rapida una | ombra dall'alto: | orma sognata d'un volar di piume, | orma d'un soffio molle di velluto, | che passò l'ombre e scivolò nel lume | pallido e muto: | ed i cipressi sul deserto lido | stavano come un nero colonnato, | rigidi, ognuno con tra i rami un nido | addormentato.'' (''[[s:Myricae/La civetta|La civetta]]'')
*''Udia tra i fieni allor allor falciati | de' grilli il verso che perpetuo trema, | udiva dalle rane dei fossati | un lungo interminabile poema''. (frammento della poesia ''Romagna'', da ''Ricordi'')
*''Sembra un vociare, per la calma, fioco, | di marinai, ch'ad ora ad ora giunga | tra 'l fievole sciacquio della risacca''. (frammento da ''I puffini dell'Adriatico'', da ''Ricordi'')
*''Scendea tra gli olmi il sole | in fascie polverose; | erano in ciel due sole | nuvole, tenui, róse: | due bianche spennellate | in tutto il ciel turchino. | Siepi di [[melograno]], | fratte di [[tamerice]], | il palpito lontano | d'una trebbïatrice, | l'angelus argentino...'' (frammento della poesia ''Patria'', da ''Dall'alba al tramonto'')
*''Manina chiusa, che nel sonno grande | stringi qualcosa, dimmi cosa ci hai! | Cosa ci ha? cosa ci ha? Vane domande: | quello che stringe, niuno saprà mai''. (''Morto'', da ''Creature'')
*''Come un'arca d'aromi oltremarini, | il santuario, a mezzo la scogliera, | esala ancora l'inno e la preghiera | tra i lunghi intercolunnii de' pini''. (frammento da ''Il santuario'', da ''Ricordi'')
*''Allora... io un tempo assai lunge | felice fui molto; non ora: | ma quanta dolcezza mi giunge | da tanta dolcezza d'allora!'' (frammento dalla poesia ''Allora'', da ''Dall'alba al tramonto'')
*''Nel campo mezzo grigio e mezzo nero | resta un [[aratro]] senza buoi, che pare | dimenticato, tra il vapor leggero''. (''Lavandare'', 1-3)
*''Nella soffitta è solo, è nudo, muore. | Stille su stille gemono dal tetto |'' [...] ''La notte cade, l'ombra si fa nera; | egli va, desolato, in Paradiso''. (''Abbandonato'', da ''Creature'')
*''Più bello il fiore cui la pioggia estiva | lascia una stilla dove il sol si frange''. (Frammento da ''Pianto'', da ''Pensieri'')
*''Noi mentre il mondo va per la sua strada, | noi ci rodiamo, e in cuor doppio è l'affanno, | e perché vada, e perché lento vada''. (''Il cane'', da ''L'ultima passeggiata'')
*''Odi, sorella, come note al core | quelle nel vespro tinnule campane | empiono l'aria quasi di sonore | grida lontane''? (da ''Campane a sera'')
*''Quanti quel roseo [[campanile|campanil]] bisbigli | udì, quel giorno, o strilli di [[rondone|rondoni]] | impazienti agl'inquieti figli''. (da ''Quel giorno'')
*''[[Rosa (fiore)|Rosa]] di macchia, che dall'irta rama | ridi non vista a quella montanina, | che stornellando passa e che ti chiama | rosa canina''; (da ''Rosa di macchia'')
*''Sappi – e forse lo sai, nel camposanto – | la bimba dalle lunghe anella d'oro, | e l'altra che fu l'ultimo tuo [[pianto]], | sappi ch'io le raccolsi e che le adoro''. (da ''Anniversario'')
*''Vien per la strada un povero che il lento | passo tra [[foglia|foglie]] stridule trascina: | nei campi intuona una fanciulla al [[vento]]: | Fiore di spina!'' (da ''Sera d'ottobre'')
*''Gemmea l'aria, il sole così chiaro | che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del [[biancospino|prunalbo]] l'odorino amaro | senti nel cuore... || Ma secco è il pruno, e le stecchite piante | di nere trame segnano il sereno, | e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante | sembra il terreno || Silenzio, intorno: solo, alle ventate, | odi lontano, da giardini ed orti, | di foglie un cader fragile. È l'[[Estate di San Martino|estate, | fredda]], dei morti.'' (''[[s:Myricae/In campagna|Novembre]]'')
*''Anch'io; ricordo, ma passò stagione; | quelle bacche a gli uccelli della frasca | invidiavo, e le purpuree more; | e l'ala, i cieli, i boschi, la canzone: | i boschi antichi, ove una [[foglia]] casca, | muta, per ogni battito di cuore''. (da ''La Siepe'')
*''E nella notte nera come il nulla, || a un tratto, col fragor d'arduo dirupo | che frana, il [[tuono]] rimbombò di schianto: | rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo, | e tacque, e poi rimareggiò rinfranto, | e poi vanì. Soave allora un canto | s'udì, di madre, e il moto di una culla.'' (''[[s:Myricae/Tristezze/Il tuono|Il tuono]]'', da ''Tristezze'')
*''Per te i tuguri sentono il tumulto | or del paiolo che inquïeto oscilla; | per te la fiamma sotto quel singulto crepita e brilla; || tu, pio [[castagno]], solo tu, l'assai | doni al villano che non ha che il sole; | tu solo il chicco, il buon di più, tu dài alla sua prole; || ha da te la sua bruna vaccherella | tiepido il letto e non desìa la stoppia; | ha da te l'avo tremulo la bella fiamma che scoppia. || Scoppia con gioia stridula la scorza | de' rami tuoi, co' frutti tuoi la grata | pentola brontola.'' (da ''[[s:Myricae/Alberi e fiori/Il castagno|Il castagno]]'', vv. 41-56)
===Citazioni su ''Myricæ''===
*Di questo libro che giunge ora alla sua sesta edizione, non rincresca al lettore, e specialmente alla soave lettrice, un po' di storia.<br>Le più vecchie poesie del volume sono ''Il maniero'' (Ricordi IV) e ''Rio salto'' (ib. III), che furono fatti e, mi pare, anche pubblicati prima dell'80. Viene poi ''Romagna'' (Ricordi I) che è dell'80 o giù di lì. Fu poi pubblicata nella ''Cronoca bizantina'', ma non so in qual numero: non la vidi mai. Poi ci fu un intervallo. Ero stretto dalle necessità della vita, e il canto non usciva dalla gola serrata. (Giovanni Pascoli, dalla ''Nota bibliografica'', Massa settembre '86, in ''Myricae'', Oscar Mondadori, 1967)
==''Nuovi poemetti''==
===''La fiorita''===
*''Mettea, chi fiori non potea, le spine; | mettea le gemme l'albero più brullo: | piovea la quercia, vergognando alfine, | le vecchie foglie a' piedi del fanciullo.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/Il solitario|Il solitario]]'', vv. 13-16)
*''Le voci fuori ne traea più belle | e più lontane. Ed ecco che su l'aia | vide due [[rondine|rondini]] alïare snelle. || Svolar le vide sotto la grondaia, | e poi sparire; e ritornar più tante, | tornare in quattro, in otto, in dieci, a paia. || E stava sotto il prugno tremolante | di bianchi fiori, tra il girar veloce | di tante nere rondinelle sante. || (Avean Gesù pur consolato in croce!) | Forse mancava a casa lor qualcosa: | parlavan alto, tutte ad una voce...'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/La rondine|La rondine]]'', vv. 20-31)
*''Avevi i piedi ignudi su la soglia, | tremavi come un [[albicocco|armellino]] in fiore, | che trema tutto al vento che lo spoglia.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/La cinciallegra|La cinciallegra]]'', vv. 7-9)
*''Ma il [[torcicollo (uccello)|torcicollo]] a cui nulla si cela, | avanti o dietro, e che giammai non erra, | cantava pur la lunga sua querela.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/Il torcicollo|Il torcicollo]]'', vv. 26-28)
*''Udiano le due voci delle sere | di primavera, limpide e sonore, | così lontane che parean non vere, || così vicine che parean del cuore.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/Il cuculo|Il cuculo]]'', vv. 36-39)
*''Voi fate troppo, autunno verno estate. | Rosa, se non lavate, voi stendete! | Rosa, se non tessete, voi filate! || Per voi non c'è momento di quiete. | Tutto tenete lindo, netto, asciutto, | lustrate ogni solaio ogni parete. || Parete un uccelletto, biondo, sdutto, | snello, che cala becca salta frulla | in un minuto. E sola fate il tutto!'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/La lodola|La lodola]]'', vv. 20-28)
*''Allor s'aprì la prima stella in cielo; | e dalla terra tacita e sorpresa | si levò un trillo come un lungo stelo. || Un'altra, un altro. Ad ogni stella accesa, | un nuovo canto. Un canto senza posa | correva ardendo lungo la distesa || del cielo azzurro. – È l'[[usignolo]], o Rosa! –'' (''[[s:Nuovi poemetti/La fiorita/L'usignolo|L'usignolo]]'', vv. 33-39)
===''Il naufrago – Il prigioniero''===
*''Il [[mare]], al buio, fu cattivo. Urlava | sotto gli schiocchi della folgore! Ora | qua e là brilla in rosa la sua bava. | Intorno a mucchi d'alga ora si dora | la bava sua lungi da lui. S'effonde | l'alito salso alla novella aurora. | Vengono e vanno in un sussurro l'onde. | Sembra che l'una dopo l'altra salga | per veder meglio. E chiede una, risponde | l'altra, spiando tra quei mucchi d'alga...'' (''[[s:Nuovi poemetti/Il naufrago|Il naufrago]]'', vv. 1-10)
*''Non siamo [[onda|onde]] superbe, onde sommesse. | Onde, e non più. L'acqua del mare è tanta! | Siamo in un attimo, e non mai le stesse. || Ora io son quella che già là s'è franta. | E io già quella ch'ora là si frange. | L'onda che geme ora è lassù, che canta; | l'onda che ride, ai piedi tuoi già piange.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Il naufrago|Il naufrago]]'', vv. 24-30)
*''Noi siamo quello che sei tu: non siamo. | L'ombre del moto siamo. E ci son onde | anche tra voi, figli del rosso Adamo? | Non sono. È il vento ch'agita, confonde, | mesce, alza, abbassa; è il vento che ci schiaccia | contro gli scogli e rotola alle sponde.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Il naufrago|Il naufrago]]'', vv. 31-36)
*''Andava all'Alpe, dove più non sono | che greggi erranti, e dove non si sente, | fuor che di foglie al vento, altro frastuono; || o il solitario scroscio del torrente | dopo un'acquata, o il conversar tranquillo, | presso le bianche nuvole, di gente, || che non si vede, intorno cui lo squillo | de' campanacci va per le pratina | odorate di menta e di serpillo.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La morte del Papa|La morte del Papa]]'', vv. 4-12)
*''[[Usignolo|Usignol]] della nebbia, che i nostri orti | visiti quando non c'è più che bruchi, | tu che ci lodi il verno che ci porti; || e ti fai cuore, e vieni e vai, t'imbuchi, | t'infraschi, e cerchi e fai sentire un canto | appena trovi sanguini o sambuchi:'' [...]. (''[[s:Nuovi poemetti/Zi Meo|Zi Meo]]'', vv. 34-39)
*[...] ''girare i boschi, bere ai puri fonti | della sua terra, e te godere ancora, | sole, che così bello oggi tramonti, || e, dopo ancor l'avemaria, quest'ora | chiara e la sera che s'addorme e pare | sognar, sui monti, d'essere l'aurora.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Nannetto|Nannetto]]'', vv. 16-21)
*''Chi vede mai le [[pratolina|pratelline]] in boccia? | Ed un bel dì le pratelline in fiore | empiono il prato e stellano la roccia. || Chi ti sapeva, o bianco fior d'amore | chiuso nel cuore? E tutta, all'improvviso, | la nera terra ecco mutò colore.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Bellis perennis|Bellis perennis]]'', vv. 1-6)
*''O mezzo aperta come chi non osa, | o pratellina pallida e confusa, || che sei dovunque l'occhio mio si posa, | e chini il capo, all'occhio altrui non usa; || bianca, ma i lievi sommoli, di rosa; | tanto più rosa quanto più sei chiusa: || ti chiudi a sera, chi sa mai per cosa, | sei chiusa all'alba, ed il perché sai tu; || o primo amore, o giovinetta sposa, | o prima e sola cara gioventù!'' (''[[s:Nuovi poemetti/Bellis perennis|Bellis perennis]]'', vv. 11-20)
*''È il verno, e tutti i fiori arse la brina | nei prati e tutte strinò l'erbe il gelo: | ma te vedo fiorir, primaverina. || Tu persuasa dal fiorir del cielo, | fioristi; ed ora, quasi più non voglia | perché sei sola, appena alzi lo stelo. | O fior d'amore su la trita soglia! | Tu tingi al sommo i petali d'argento | d'un rosso lieve. Una raminga foglia | ti copre un poco, e passa via col vento... || O fior d'amore sulla soglia trita! | o quando tutto se ne va, venuta! | che vivi quando è per finir la vita! | e che non muti anche se il ciel si muta!'' (''[[s:Nuovi poemetti/Bellis perennis|Bellis perennis]]'', vv. 21-34)
*''Ma il frate, andando, con un pio sgomento | toccava appena la rea terra, appena | guardava il folgorìo del firmamento: || quella nebbia di mondi, quella rena | di Soli sparsi intorno alla Polare | dentro la solitudine serena. || Ognun dei Soli nel tranquillo andare | traeva seco i placidi pianeti | come famiglie intorno al focolare: || oh! tutti savi, tutti buoni, queti, | persino ignari, colassù, del male, | che no, non s'ama, anche se niun lo vieti.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La pecorella smarrita|La pecorella smarrita]]'', vv. 78-89)
*''Su quel immenso baratro tu passi | correndo, o Terra, e non sei mai trascorsa, | con noi pendenti, in grande oblìo, dai sassi. || Io, veglio. In cuor mi venta la tua corsa. | Veglio. Mi fissa di laggiù coi tondi | occhi, tutta la notte, la [[Orsa Maggiore|Grande Orsa]]: || se mi si svella, se mi si sprofondi | l'essere, tutto l'essere, in quel mare | d'astri, in quel cupo vortice di mondi!'' (''[[s:Nuovi poemetti/La vertigine|La vertigine]]'', vv. 35-43)
*[...] ''[[dolore]] è più dolor, se tace''. (''[[s:Nuovi poemetti/Il prigioniero|Il prigioniero]]'', v. 3)
*''Chi piange in sogno, è giunto a ciò che vuole, | è giunto alfine a tutto ciò che implora | invano.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Il prigioniero|Il prigioniero]]'', vv. 21-23)
===''I filugelli''===
*''Or sì, conviene ai gelsi bianchi, ai mori, | dare il pennato, e portar foglia a fasci, | con fruscìo grande e il fresco odor di fuori! || Ma su le prime indugi un po'; né lasci | che il gregge impingui, e se ne perda il frutto: | attenta, accorta, a man a man li pasci | più largamente, fin che indulgi il tutto.'' (''[[s:Nuovi poemetti/I filugelli|I filugelli]]'', canto III, vv. 127-133)
===''La mietitura''===
*''Fioria la zucca, arsivano i piselli, | nell'orto. Le ciliege erano andate: | per [[24 giugno|San Giovanni]] avevano i giannelli.''<ref>Termine usato in Toscana per indicare i bachi formati nelle ciliegie troppo mature. {{cfr}} nota a p. 545 in Giovanni Pascoli, ''Poesia'', volume 2, a cura di Francesca Latini, Unione tipografico-editrice torinese, 2008.</ref> (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Tra le spighe|Tra le spighe]]'', vv. 10-12)
*''E il [[grano]] al vento strepitava; e disse | il padre al figlio: "Mieteremo. Vedi: | verdino è, sì, ma non vorrei patisse. || Ché il grano dice: — Io sto ritto, e tu siedi. | Qui temo l'acqua, e il vento mi dà briga. | Altronde, o presto o tardi, o steso o in piedi, | se il gambo è secco seccherà la spiga —"'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Tra le spighe|Tra le spighe]]'', vv. 33-39)
*''La terra è buona: dura, ma fedele; | ma è una barca, il sole per timone, | e bianche e nere nuvole per vele. || Ci vuole il cielo: tutto a sua stagione; | e freddo, caldo, dolce, aspro, ci vuole, | e i lampi e i tuoni e il fumido acquazzone.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Terra e cielo|Terra e cielo]]'', vv. 4-9)
*''Si sa: marzo va secco, il gran fa cesto. | Il gran, per uno pallido e sottile, | più ciuffi mise, quanto più fu pesto.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Terra e cielo|Terra e cielo]]'', vv. 17-19)
*''Chi [[preghiera|prega]] è [[santo]], ma chi [[fare|fa]], più santo''. (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/E lavoro|E lavoro]]'', v. 3)
*''Né lavorato avevo a fondo: a fondo | avevo sì, ma pel granturco d'anno. | Il grano è meglio, e però vien secondo. || Sta pago il grano a quello che gli dànno. | Vuol sì la terra trita, ma non trita | tanto, che, anzi, gli sarebbe a danno. || Non diedi al grano che mi dà la vita, | nemmeno il concio. Poco o nulla e' chiede | per far la spiga bella e ben granita.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/E lavoro|E lavoro]]'', vv. 17-25)
*''Il meglio, il fiore dell'annata intera, | noi manderemo subito al [[mulino|molino]]; | che l'abbia a giorno e che lo renda a sera.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Il pane|Il pane]]'', vv. 20-22)
*''Nere le mete: solo qualche lampo | facean le [[paglia|paglie]], come se un tesoro | fosse disperso qua e là nel campo.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/La messe|La messe]]'', vv. 33-35)
*''L'alba sul monte e l'ombra nella valle. | I vermi chiusi ne' ben fatti avelli, | piccole mummie, rinascean farfalle. || Le spose uscian da' bozzoli più belli, | candide e gravi. Col frullar dell'ale | movean ver loro i brevi maschi snelli. || La savia madre il letto nuzïale | bianco lor tese. Ognuno andava in traccia | d'una compagna all'opera immortale.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/I semi|I semi]]'', vv. 1-9)
*''Va col [[corredo]] quale a te perviene. || Frullare il fuso e correre la spola | facesti assai! La tela, che tessesti! | Quante coperte e paia di lenzuola! || Tutte son tue; che, quando là ti desti | nei primi giorni, prima che sia giorno, | pensi che i più, degli anni tuoi, son questi. || Ti sentirai l'odor di casa attorno, | il buon odor di spigo e di cotogno, | e di tua mamma; ed ecco, di ritorno || sarai, tra noi, se dopo dormi, in sogno.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Il corredo|Il corredo]]'', vv. 6-16)
*''E salutò coi cenni della mano | la vigna verde che le dava il vino, | il campo grande che le dava il grano; || e il melograno rosso e il biancospino | della sua siepe, e il campo così smorto, | in cui fiorì come un bel cielo il lino: || ciò ch'era morto e ciò ch'era risorto, | ciò che nasceva e che moriva al sole, | la selva, il prato, l'oliveta e l'orto.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Il saluto|Il saluto]]'', vv. 4-12)
*''Che cosa avrebbe egli da lei voluto? | Qual piaga dare tenera e mortale | a quelle carni bianche, di velluto? || Qual pianto fa di quel ch'è ora, e quale | rimpianto mai di quel ch'un giorno fu!... — | Col mesto verso eternamente uguale || le rispondeva di lontano il [[assiolo|chiù]].'' (''[[s:Nuovi poemetti/La mietitura/Il chiù|Il chiù]]'', vv. 26-32)
===''Le due aquile – I due alberi''===
*''S'alza a vedere; tra le nubi e i venti | s'adagia in cielo. Nelle valli brune | vede gettarsi i botri ed i torrenti. || Vanno con un feroce urlo comune, | chi qua chi là. Scendono ciechi al piano, | portano massi, travi, alberi, cune. || Hanno la cupa voce d'uragano | e di valanga; ed il fragor con loro | rapido va, ma non è mai lontano. || Fuor dalle nubi, risplendente d'oro, | l'[[aquila]] ruota, remeggiando lenta, | sopra il terrestre vortice sonoro. | E s'alza ancora ed alto un grido avventa, | atroce, per le vane plaghe sole. | Tre volte grida, e sta tre volte intenta || all'eco forse che ne mandi il sole.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Le due aquile|Le due aquile]]'', vv. 23-37)
*''Voli lo [[setaccio|staccio]] e treppichi giocondo, | vaporando il suo bianco alito fino, | che si depone sul tuo capo biondo. || O lieve staccio, io t'amo. Il tuo destino | somiglia al mio: tener la crusca; il fiore, | spargerlo puro per il tuo cammino. | E fai codesto con un tuo rumore | lieto, in cadenza: semplice, ma bello | per l'orecchio del pio lavoratore.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La piada|La piada]]'', vv. 23-31)
*''Il poco è molto a chi non ha che il poco:'' [...]. (''[[s:Nuovi poemetti/La piada|La piada]]'', v. 42)
*''Ciò che secca e che cade e che s'oblia, | io lo raccolgo: ancora ciò che al cuore | si stacca triste e che poi fa che sia | morbido il sonno, il giorno che si muore.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La piada|La piada]]'', vv. 54-57)
*''Entra, vegliardo, antico ospite: ed ecco | l'[[pane azzimo|azimo]] antico degli eroi, che cupi | sedeano all'ombra della nave in secco || (si levarono grandi sulle rupi | l'aquile; e nella macchia era tra i rovi | un inquïeto guaiolar di lupi...): | il pane della povertà, che trovi | tu, reduce aratore, esca veloce, | che sol s'intrise all'apparir dei bovi: || il pane dell'umanità, che cuoce | in mezzo a tutti, sopra l'ara, e intorno | poi si partisce in forma della croce: || il pane della libertà, che il forno | sdegna venale; cui partisci, o padre, | tu, nelle più soavi ore del giorno: || ognuno in cerchio mangia le sue quadre; | più, i più grandi, e assai forse nessuno; |o forse n'ebbe più che assai la madre, || cui n'avanza da darne un po' per uno.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La piada|La piada]]'', vv. 96-114)
*''Azimo santo e povero dei mesti | agricoltori, il pane del passaggio | tu sei, che s'accompagna all'erbe agresti; || il pane, che, verrà tempo, e nel raggio | del cielo, sulla terra alma, gli umani | lavoreranno nel calendimaggio.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La piada|La piada]]'', vv. 115-120)
*''E la luna calante batté gialla | sull'impannata. Netta, senza brume, | stava, sul liscio mar di neve, a galla. || L'immensa taiga biancheggiava al lume. | Qualche betulla nuda, qualche cono | d'abete, e solchi d'ombra d'un gran fiume.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto primo, ''Il broading e lo studente'', vv. 23-28)
*''Fole! | L'uomo non vola, o garrula ghiandaia, | come gli uccelli e come le parole!'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto primo, ''Il broading e lo studente'', vv. 45-47)
*''Io l'ho veduta. | In un suo libro. Egli sapea contare | i monti e i mari. Io l'ascoltava muta. || C'è il Mare di Serenità. C'è il Mare | di Nubi. Anche, di Pioggie e di Tempeste. | Un altro Mare senza l'acque amare. || C'è la Palude delle Nebbie meste. | C'è anche un Seno, a goccia a goccia pieno | di guazza dalla grande alba celeste. || E c'è il Lago dei Sogni. Anche c'è il Seno | delle Iridi: tanti alti archi di porte | nel cielo: un infinito arcobaleno. || Vicino ai Sogni, il Lago della Morte.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto secondo, ''Com'è la [[luna]]'', vv. 33-44)
*''O tacito paese | sopra le nubi! O isola del cielo, | che fiorisci e sfiorisci d'ogni mese!'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto secondo, ''Com'è la luna'', vv. 48-50)
*''E non c'è dì senz'alba, e l'alba è l'ora | più bella; e senza fiore non c'è frutto, | e il fiore è bello, il fiore è il più che odora.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto terzo, ''In sogno'', vv. 60-62)
*''Io l'ho veduta. Corre sempre, vola, | passa. Ma mentre va, che non mai posa, | a noi non volge che una parte sola. || Vediamo, noi, nel cielo azzurro o rosa, | sempre quelle montagne, sempre quelle | paludi. Sempre. Ma di là? Che cosa | è mai di là, verso le grandi stelle?'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto quinto, ''L'altra faccia lunare'', vv. 38-44)
*''Più che mezza la luna era, e più ore | restava su, tra l'iridato alone, | e le notti imbevea del suo pallore.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Gli emigranti nella luna|Gli emigranti nella luna]]'', canto sesto, ''In cerca della guida'', vv. 1-3)
*''Vento dei Santi, il giorno si raccoglie | già per morire; e tu su' due gemelli | alberi soffi, e stacchi lor le [[foglia|foglie]]. || Ora le tocchi appena, ora le svelli: | quali cadono a una a una, quali | partono a branchi, come vol d'uccelli. || Tutta una fuga, quando tu li assali, | si fa nel cielo, e in terra, fra le zolle, | un fruscìo grande, un vano tremor d'ali: || stridono e vanno, girano in un folle | vortice, frullano inquïete attorno, | calano con un abbandono molle.'' (''[[s:Nuovi poemetti/I due alberi|I due alberi]]'', vv. 1-12)
*''Viene col vento un canto di preghiera | e di tristezza, e vanno via le foglie | con lui, stridendo in mezzo alla bufera: || "Noi di noi siamo le fugaci spoglie: | la nostra vita è sempre là dov'era. || Il vento in vano all'albero ci toglie: | là rinverzicheremo a primavera." | Col vento via le vane foglie vanno; | gemono, mentre intorno si fa sera. | "Non torneremo al rifiorir dell'anno: | noi ce n'andiamo avvolte nell'oblìo. | Non fu la vita che un fugace inganno. | L'albero è morto. Addio per sempre! Addio!"'' (''[[s:Nuovi poemetti/I due alberi|I due alberi]]'', vv. 17-29)
===''La vendemmia''===
*''La [[uva|paradisa]] ha pigne lunghe e chiare, | e tutti d'oro sono i chicchi, e hanno | il sole dentro, il sole che traspare.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La vendemmia|La vendemmia]]'', canto primo, vv. 28-30)
*''Il [[bellezza|bello]] è bello, ma non dura.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La vendemmia|La vendemmia]]'', canto primo, v. 44)
*''La gente era venuta sull'[[aurora]] | quando la guazza o la nebbietta inerte | vapora in cielo, e il cielo si colora.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La vendemmia|La vendemmia]]'', canto primo, vv. 50-52)
*''Il cielo già si colorava in fuoco. | Al colmo tino il giovinetto snello | si lanciò su, come provar per gioco. || Stette sull'orlo un poco in piedi, bello, | raggiante tutto del suo bel domani, | a braccia spante, simile a un uccello. || Poi si chinò, s'apprese con le mani | all'orlo, e dentro, fra le pigne frante | tuffò le gambe e sul crosciar dei grani. || Il rosso mosto risalì spumante | sopra i garretti; ed ei girava a tondo | premendo coi calcagni e con le piante. || E il sole rosso illuminava il biondo | vendemmiatore; ed ecco, da un remoto | canto del cielo un tintinnìo giocondo. || Uno, dal cielo, accompagnava il moto | dei piedi suoi, di su quei rosei fiocchi, | picchiando in furia sur un bronzo vuoto... || L'altro moveva rapidi i ginocchi | sul rosso mosto, anche movea la testa | ben in cadenza, il sole in mezzo agli occhi.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La vendemmia|La vendemmia]]'', canto primo, vv. 84-104) {{NDR|descrivendo la [[pigiatura]]}}
*''Oh! non a nulla! Egli rideva, io penso, | con gli angioletti. Io ci sentii l'odore | di gigli, a volte; o un vago odor d'incenso. || Nella sua stanza essi venian nell'ore | calde che i bimbi dormono. Alla gola | uno lo vellicava con un fiore; || e tutti attorno alla cunella sola | facean i giochi, ed e' guardava attento, | come lassù si canta e suona e vola; || scoteano i loro cembali d'argento, | battean sui loro tamburelli vani... | Entravo, via sparivano col vento: || rideva esso, annaspando con le mani.'' (''[[s:Nuovi poemetti/La vendemmia|La vendemmia]]'', canto secondo, vv. 40-52)
===''Pietole''===
*''Siede, adagiato sotto la corona | d'un ampio faggio, il dorso ad una siepe, | il contadino. E piena d'api i fiori, | la siepe manda un lieve suo sussurro. | Splendono intorno e fiumi e laghi al sole, | al vento glauche fremono le spighe.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Pietole|Pietole]]'', I, vv. 1-6)
*''Qual sia per lui, de' quattro venti, ancora | e' non lo sa; né lo sa meglio il [[vento]], | il lieve vento ch'ora sulla palma | gli sfiora e sfoglia crepitando un libro | da portar seco nel cammino ignoto.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Pietole|Pietole]]'', II, vv. 22-26)
*''Ed ecco brilla nei tardi avvolgimenti il [[Mincio]], | cinto d'un orlo tenero di canne; | s'irida, come d'un sorriso, il lago.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Pietole|Pietole]]'', III, vv. 36-38)
*{{NDR|Sull'[[Italia]]}} ''O madre grande d'ogni messe, o grande | madre d'eroi! D'oro e d'incenso abbondi, | nessuna terra è più di lei ferace. | Qui piene spighe, qui rigoglio d'uve, | qui pingui ulivi, qui fecondi armenti. | Il bel cavallo qui le zampe al trotto | scambia a test'alta; qui con lenta possa | muovono i bianchi bovi trionfali. | Pascon, la guerra e la vittoria, insieme! | Qui tiepide aure e il fiore d'ogni mese. | Eppur non tigri, non leoni, o l'erba | che buona sembra a cogliere, che uccide; | né il serpe striscia in terra lungo, e s'alza | ravvolto a spire... E quanta opera d'uomo! | Quante massiccie acropoli sui monti! | E quanti fiumi specchiano le grandi | mura di preromulee città! || I suoi due mari? dove il [[Po]] travolge | lo stillicidio de' ghiacciai su l'Alpi, | e dove il sacro Tevere conduce | l'acque di neri sotterranei laghi?'' (''[[s:Nuovi poemetti/Pietole|Pietole]]'', IX-X, vv. 137-157)
*''[[Roma]] era morta, e ancor dovea, l'eterna, | sorgere al sole; ancor dovea d'un muro | cingere, Roma, i sette colli, il Lazio, | l'Italia, l'Alpi, i mari ed i deserti, | tutte le genti e l'orbe intiero, a sé.'' (''[[s:Nuovi poemetti/Pietole|Pietole]]'', XII, vv. 200-204)
*''E perché [[migrazione umana|migri]]? e perché fuggi? Grande | assai non t'è questo tuo verde campo? | Non ha la siepe, che lo fa più grande | perché più tuo? Mugliano i bovi, i galli | cantano, l'api ronzano. Qui tutto | avrei passato, io, senza gloria, il tempo!'' (Virgilio: ''[[s:Nuovi poemetti/Pietole|Pietole]]'', XVI, vv. 256-261)
==''Odi e inni''==
*''E nella notte giovinetto insonne | vidi la [[Aurora polare|luce postuma]], lo spettro | dell'alba: tremole colonne | d'opale, ondanti archi d'elettro. || E sotto i flessili archi e tra le frante | colonne vidi rampollare il flutto | d'un'ampia chiarità, cangiante | al palpitare del gran Tutto.'' (da ''[[s:Odi e inni/Odi/L'aurora boreale|L'aurora boreale]]'')
*''Di fronte | m'eri, o Sicilia, o nuvola di rosa | sorta dal mare! E nell'azzurro un monte: l'Etna nevosa. | Salve, o Sicilia! Ogni aura che qui muove | pulsa una cetra od empie una zampogna, | e canta e passa… Io era giunto dove | giunge chi sogna''. (da ''L'isola dei poeti'', pp. 404-405, 1997)
*''Tu {{NDR|[[Otto von Bismarck]]}} sei la Forza. Avanti dunque, o conte, | principe, duca, esci dal tuo maniero, | galoppa su la cupa eco del ponte, || corri pel mondo, ancora tuo!... Guerriero | dalla lunga ombra, ferma il tuo cavallo | nel campo, sotto quello stormo nero!'' (da ''Bismarck'', pp. 408-409, 1997)
*''O tu {{NDR|[[corbezzolo]]}} che, quando a un alito del cielo | i pruni e i bronchi aprono il boccio tutti, | tu no, già porti, dalla neve e il gelo | salvi, i tuoi frutti; || e ti dà gioia e ti dà forza al volo | verso la vita ciò che altrui le toglie, | ché metti i fiori quando ogni altro al suolo | getta le foglie; || i bianchi fiori metti quando rosse | hai già le bacche, e ricominci eterno, | quasi per gli altri ma per te non fosse | l'ozio del verno; || o verde albero italico, il tuo maggio | è nella bruma: s'anche tutto muora, | tu il giovanile gonfalon selvaggio | spieghi alla bora...'' (da ''Al corbezzolo''. p. 412, 1997)
*''Cantò tutta la notte un coro | di trilli arguti e note gravi; | e il plenilunio d'oro | splendé sul letto dove riposavi. || All'alba si diffuse un grande | odor nel portico: il tuo chiostro | fu pieno di ghirlande: | una diceva: AL CARO PIN CH'È NOSTRO''. (da ''A [[Giuseppe Giacosa]]'', p. 423, 1997)
*''guardi chi passa nella grande [[estate]]: | la [[bicicletta]] tinnula, il gran carro | tondo di fieno, bimbi, uccelli, il [[frate]] | curvo, il ramarro...'' (da ''La rosa delle siepi'', p. 448, 1997)
*''Ciò fu nei tempi che ai monti | stridevano ancor le Chimere, | quando nei foschi tramonti | Centauri calavano a bere...'' (da ''Ad Antonio Fratti'', p. 473, 1997)
*''TERRA!... — Sì, terra, sì. Tristo | risveglio! Dormivi, da secoli, || o portatore del Cristo, | dormivi; e giungeva a te l'eco || d'armi e di sferze; a te, presso | la tomba, il lor pianto sommesso | piangeano gli schiavi. || Esule cenere muta, | non questo è l'arrivo: è il ritorno! || Dietro la poppa battuta | dall'onde, è la sera d'un giorno... || esule cenere mesta, | del giorno latino! Ed è questa | la terra degli avi, || vecchia! È la notte del giorno | latino; è il fatale ritorno.'' (da: ''Il Ritorno di [[Cristoforo Colombo|Colombo]]'', pp. 484-485, 1997)
*''Voi che notturni moveste | per le strade ancora ombrate; | ch'or nel vestibolo, al vento | antelucano, aspettate | ch'uno v'apra il monumento | del gran Morto; || voi che da quando le stelle | pendean bianche su le lande, | state: qui, sotto una mole | grave, v'ascosero il Grande; | qui: vedetela nel sole | ch'è già sorto. | Voi che recaste gli aromi | questa è la tomba, se voi | non cercate che una pietra | esso, l'aedo d'eroi, | sceso qui con la sua cetra, | non è qui''. (da ''A [[Giuseppe Verdi|Verdi]]'', p. 524, 1997)
*''Vive, ed è lungi, e ci manda | l'inno dell'anima umana | ch'è in esilio ed in martoro. | Presso un'ignota fiumana | ha sospesa l'arpa d'oro; | non è qui''. (da ''A Verdi'', p. 526, 1997)
*''Morto? Ma forse l'[[Italia]] | dai due mari fu sommersa? | Dove fu l'[[Etna]] nevosa | l'onda ribolle e riversa? | dove stette il Monte Rosa, | c'è una duna?'' (da ''A Verdi'', p. 526, 1997)
*''Egli sul bianco cavallo | corse via con la sua tromba: | non è qui''. (da ''A Verdi'', p. 527, 1997)
*''Oh! chi morì senza fine, | non ha fine, non è spento, | non è qui''. (da ''A Verdi'', p. 527, 1997)
*''Dove?... Nel cielo d'Italia! | Dove?... Chiedetene al Sole! | Qui non c'è che questa pietra. | Stare e posare, non vuole: | balzò su con la sua cetra, | non è qui''. (da ''A Verdi'', 529, 1997)
*''Voi che sotterra cercate | l'ultimo Grande d'Italia; | – era l'ombra, e il giorno è sorto – | l'ultimo Grande d'Italia, | io vi grido, non è morto, | non è qui!'' (da ''A Verdi'', p. 529, 1997)
==''Le canzoni di Re Enzio''==
[[File:Pascoli - Canzoni di Re Enzio-La canzone del Carroccio, 1908 (page 70 crop).jpg|thumb|upright=1.5|Illustrazione da ''Le canzoni di Re Enzio'']]
===''La canzone del Carroccio''===
*''Mugliano i bovi appiedi dell'Arengo. | Sull'alba il muglio nella città fosca | sparge l'odor del sole e della terra. | L'aratro appare che ricopre il seme, | appare il plaustro che riporta il grano. | Torri [[Bologna]] più non ha, che pioppi: | tra i suoi due fiumi, tremoli alti pioppi..'' (''[[s:La Canzone del Carroccio/I. I bovi|I bovi]]'', I, vv. 1-8)
*''Esce il [[Carroccio]] e sta sotto l'Arengo. | Par che si levi un pianto dalle donne. | – Quando tu parti, nulla qui rimane: | restano solo i morti nelle chiese.'' [...] ''| Le donne in cuore hanno finito il pianto. – Quando tu parti, teco viene il tutto: | poniam su te tutte le vite nostre. | Le nostre vite porti uguali unite: | carico vai di grappoli e di spighe.'' [...] ''| La messa e il vespro sovra te si canta, | squillano a morte di su te le trombe. | No, non con noi restano nelle chiese | i Santi d'oro: escono teco in campo! | Nemmeno i morti nei muffiti chiostri | sono con noi: vengono teco al sole! | 'Vengono ai tocchi della Martinella, | che suona all'alba, a sera, a morto, a gloria. | o bel Carroccio, o forza arte ricchezza | e libertà comune!'' (''[[s:La Canzone del Carroccio/IV. L'insegna del Comune|L'insegna del Comune]]'', IV)
*''Non per un fiume; per un mar tu varchi, | nave fornita d'ogni fornimento | per il passaggio. Un mare ti circonda, | uguale, immenso, e sempre a gli occhi ondeggia: | un mare biondo e tremulo di spighe | donde s'esala già l'odor del pane, | un rosso mare di trifoglio, un mare | verde di folta canapa, un celeste | mare di lino, cielo sotto cielo, | e bianche in mezzo nuotano le culle.'' (''[[s:La Canzone del Carroccio/VII. La via Emilia|La via Emilia]]'', VII, vv. 61-70)
===''La canzone del Paradiso''===
*''I bovi per l'erbita cavedagna | portano all'aia sul biroccio il grano. | Passa il biroccio tra le viti e li olmi, | con l'ampie brasche, pieno di covoni. | Sotto i covoni va nascoso il carro, | muovono i bovi all'ombra delle spighe. | La messe torna donde partì seme, | da sé ritorna all'aia ed alle cerchie.'' (''[[s:La Canzone del Paradiso/I. Il biroccio|Il biroccio]]'', I, vv. 1-8)
*''È [[mezzanotte]], l'ora che al sereno | prende virtù l'erba, la foglia, il fiore, | e l'olio chiuso nelle borse d'olmo, | e il ramo puro, il ramo d'agnocasto.'' (''[[s:La Canzone del Paradiso/II. San Giovanni|San Giovanni]]'', II, vv. 65-68)
*''Or ella va con la canestra in capo, | lungo la verde Savena, ai serragli, | alle aspre porte, alla città turrita, | recando l'uva paradisa, d'oro. | Ora non canta: canta sì la verla; | fischiano sì le pispole di passo; | anco le rondini: elle vanno in branco | dolce garrendo a ripulirsi al fiume. | Vede ella i meli rosseggiar di pomi, | vede curvare i peri a terra i rami; | l'api bombire, ode ronzar le vespe | e i calabroni in mezzo al dolce fico.'' (''[[s:La Canzone del Paradiso/IX. Lusignuolo e Falconello|Lusignuolo e Falconello]]'', IX, vv. 1-12)
===''La canzone dell'Olifante''===
*''Fu il venerdì, ch'era dolore e sangue | e la battaglia al Prato delle rose. | Bello era il tempo e tralucente il giorno. | Enzio era volto a dove nasce il sole. | Di là! l'altr'anno, sorgere una stella | soleva, lunga, che parea selvaggia | del cupo cielo, e lo fendeva in fuga, | lasciando il segno come una ferita.'' (''[[s:La Canzone dell'Olifante/La vedetta|La vedetta]]'', I, vv. 1-8)
*''Suonano qua e là da' battifredi | or fioche or chiare tutte le campane. | Passa la trecca, passa il pesciaiuolo, | la merce sua cantando ognuno a prova. | Vengono, a frotte, ai portici le donne, | quando si sforna, a comperare il pane. | A quando a quando ora su questa torre | ora su quella tubano i colombi. | E s'ode ancora il canto del giullare | già rauco, e un aspro suono di vivuola.'' (''[[s:La Canzone dell'Olifante/La mischia|La mischia]]'', IV, vv. 27-36)
*''E suona la campana del Comune | a tocchi tardi. Ella è sonata a soga. | Buon artigiano, cessa l'opra: è notte. | Uomo dabbene, torna a casa: è buio. | Il bevitore esca dalla taverna. | Chi giuoca a zara, lasci il tavoliere. | Uscite, o guaite, per veder se alcuno | va per la terra senza lume o fuoco. | Affretta il passo, o peregrino, e trova | qualche uscio aperto, ove tu chieda albergo. | Ora in palagio tuonano le porte, | i catenacci stridono e le chiavi, | serrando il re. Poi tace ultima anch'essa | la lunga lugubre campana.'' (''[[s:La Canzone dell'Olifante/Il Sacro Impero|Il Sacro Impero]]'', VIII, vv. 1-14)
==''Poemi conviviali''==
*''Triste il convito senza canto, come | tempio senza votivo oro di doni; | ché questo è bello: attendere al [[cantore]] | che nella voce ha l'eco dell'Ignoto.'' (''[[s:Poemi conviviali/Solon|Solon]]'', vv. 1-4)
*''M'è lontano dalle ricciute chiome, | quanto il [[sole]]; sì, ma mi giunge al cuore, | come il sole: bello, ma bello come | sole che muore.'' (''[[s:Poemi conviviali/Solon|Solon]]'', vv. 49-52)
*''Dileguare! e altro non voglio: voglio | farmi chiarità che da lui si effonda. | Scoglio estremo della gran luce, scoglio | su la grande onda, || dolce è da te scendere dove è pace: | scende il sole nell'infinito mare; | trema e scende la chiarità seguace | crepuscolare. || La [[Amore e morte|Morte]] è questa! il vecchio esclamò. Questo, | ella rispose, è, ospite, l'[[amore e morte|Amore]].'' (''[[s:Poemi conviviali/Solon|Solon]]'', vv. 53-62)
*''E il poeta fin che non muoia l'[[inno]], | vive, immortale, || poi che l'inno (diano le rosee dita | pace al peplo, a noi non s'addice il lutto) | è la nostra forza e beltà, la vita, | l'anima, tutto.'' (''[[s:Poemi conviviali/Solon|Solon]]'', vv. 74-79)
*''Or va, però che mite ho il cuore: | voglio che il male ti germogli un bene.'' (''[[s:Poemi conviviali/Il cieco di Chio|Il cieco di Chio]]'', vv. 118-119)
*[...] ''per tentar che feci | le irrequïete palpebre, più nulla | io vidi delle cose altro che l'ombra, | pago, finché non m'apparisti al raggio | della tua voce limpida, o fanciulla | di Delo, o palma del canoro Inopo, | sola tu del mio sogno anche più bella, | maggior dell'ombra che di te serpeggia | nel mio segreto pallido tramonto.'' (''[[s:Poemi conviviali/Il cieco di Chio|Il cieco di Chio]]'', vv. 127-135)
*''Dormian, sì, tutti; e tra il lor muto sonno | giungeva un vasto singhiozzar dal mare. | Piangean le figlie del verace Mare, | nel nero Ponto, l'ancor vivo Achille, | lontane, ch'egli non ne udisse il pianto. | Ed altre, sì, con improvviso scroscio | ululando montavano alla spiaggia, | per dirgli il fato o trarlo a sé; ma in vano: | fuggian con grida e gemiti e singhiozzi | lasciando le lor bianche orme di schiuma.'' (''[[s:Poemi conviviali/La cetra d'Achille|La cetra d'Achille]]'', II, vv. 31-40)
*''Ecco apparì l'[[Aurora]] che la terra | nera toccava con le rosee dita.'' (''[[s:Poemi conviviali/Le Memnonidi|Le Memnonidi]]'', vv. 1-2)
*[...] ''ed allora una [[voce]] ecco al cavallo | girare attorno, che sonava al cuore | come la voce dolce più che niuna, | come ad ognuno suona al cuor sol una.'' (''[[s:Poemi conviviali/Antìclo|Antìclo]]'', vv. 17-20)
*[...] ''l'antro d'affaccendate [[ape|api]] sonoro, | quando in crateri ed anfore di pietra | filano la soave opra del miele.'' (''[[s:Poemi conviviali/Il sonno di Odisseo|Il sonno di Odisseo]]'', IV, vv. 61-63)
*''Non altra terra se non là, nell'aria, | quella che in mezzo del brocchier vi brilla, || o Pezetèri: errante e solitaria | terra, inaccessa. Dall'ultima sponda | vedete là, mistofori di Caria, || l'ultimo fiume Oceano senz'onda. | O venuti dall'Haemo e dal Carmelo, | ecco, la terra sfuma e si profonda || dentro la notte fulgida del cielo.'' (''[[s:Poemi conviviali/Alexandros|Alexandros]]'', I, vv. 2-10)
*''Il [[sogno]] è l'infinita ombra del Vero.'' (''[[s:Poemi conviviali/Alexandros|Alexandros]]'', II, v. 20)
*''Figlio d'Amynta<ref>Riferimento a [[Filippo II di Macedonia]], padre di [[Alessandro Magno]], protagonista del poema.</ref>! io non sapea di meta | allor che mossi. Un nomo di tra le are | intonava Timotheo, l'auleta: || soffio possente d'un fatale andare, | oltre la morte; e m'è nel cuor, presente | come in conchiglia murmure di mare. || O squillo acuto, o spirito possente, | che passi in alto e gridi, che ti segua! | ma questo è il Fine, è l'Oceano, il Niente... | e il canto passa ed oltre noi dilegua. –'' (''[[s:Poemi conviviali/Alexandros|Alexandros]]'', IV, vv. 31-40)
*''E così, piange, poi che giunse anelo: | piange dall'occhio nero come morte; | piange dall'[[occhi azzurri|occhio azzurro]] come cielo. || Ché si fa sempre (tale è la sua sorte) | nell'occhio nero lo sperar, più vano; | nell'occhio azzurro il desiar, più forte.'' (''[[s:Poemi conviviali/Alexandros|Alexandros]]'', V, vv. 41-46)
===''La buona novella''===
*''Ognun guardava ai cieli, come stanco, | stanco nel cuore; ognuno avea vicino | il dolce uguale ruminar del branco. || Sostava sino all'alba del mattino | il cuor del gregge, sazio di mentastri; | ma il cuore de' [[pastore|pastori]] era in cammino || sempre; ch'erano erranti come gli astri, | essi: avean la bisaccia irta di peli | al collo, e tra i ginocchi i lor vincastri, || e cinti i lombi, e nella mano steli | d'issopo. E alcuno, come è lor costume, | cantava, fiso, come stanco, ai cieli.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/I In Oriente|In Oriente]]''<ref name=oriente>Incluso anche in ''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/In Oriente|Piccolo vangelo]]''.</ref>, I, vv. 7-18)
*''Pietra ch'è nel Mar morto e non affonda, | la [[vita]]! Cosa grave che galleggia, | e va e va dove la porta l'onda!'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/I In Oriente|In Oriente]]'', II, vv. 29-31)
*''E un canto invase allora i cieli: {{maiuscoletto|pace}} | {{maiuscoletto|sopra la terra}}! E i fuochi quasi spenti | arsero, e desta scintillò la brace, || come per improvvisa ala di venti | silenzïosi, e si sentì nei cieli | come il soffio di due grandi battenti.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/I In Oriente|In Oriente]]''<ref name=oriente/>, II, vv. 45-51)
*''Erano in alto nubi, pari a steli | di giglio, sopra Betlehem: già pronti | erano, in piedi, attoniti ed aneli, || i pastori guardando di sui monti, | e chi presso le tombe, onde una voce | uscìa di culla, e chi presso le fonti, | onde un tumulto scaturìa di foce: |'' [...]. (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/I In Oriente|In Oriente]]''<ref name=oriente/>, II, vv. 51-57)
*''Mossero: e Betlehem, sotto l'osanna | de' cieli ed il fiorir dell'infinito, | dormiva. E videro, ecco, una capanna. || Ed ai pastori l'accennò col dito | un angelo: una stalla umile e nera, | donde gemeva un filo di vagito. || E d'un figlio dell'uomo era, ma era | quale d'agnello. Esso giacea nel fieno | del presepe, e sua madre, una straniera, || sopra la paglia. Era il suo primo, e il seno | le apriva; e non aveva ella né due | assi: all'albergo alcun le disse: È pieno. || Nella capanna povera le sue | lagrime sorridea sopra il suo nato, | su cui fiatava un asino ed un bue.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/I In Oriente|In Oriente]]''<ref name=oriente/>, II, vv. 68-82)
*''Grande, lungo le molte acque al sussurro | del fiume eterno, sopra i sette monti, | bianca di marmo in mezzo al cielo azzurro, || [[Roma]] dormiva. Agli archi quadrifronti | battea la luna; e il [[Tevere]] sonoro | fiorìa di spuma percotendo ai ponti. || Alto fulgeva col suo tetto d'oro | il [[Campidoglio|Capitolio]]: ma la notte mesta | adombrava la via sacra del Foro.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/II In Occidente|In Occidente]]''<ref name=occidente>Incluso anche in ''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/In Occidente|Piccolo vangelo]]''.</ref>, I, vv. 1-9)
*''Dischiuso il [[Tempio di Giano|tempio era di Giano]]. | Esso attendeva, coi serrami infranti, | l'aquile che predavano lontano.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/II In Occidente|In Occidente]]''<ref name=occidente/>, I, vv. 20-22)
*''Roma dormiva, ebbra di sangue. I ludi | eran finiti. In sogno le matrone | ora vedean gladïatori ignudi. || Ne' triclini ai dormenti le corone | eran cadute, e s'imbevean le rose | nel sangue che fluì dal mirmillone. || Dormivan su le umane ossa già róse, | le belve in fondo degli anfiteatri; | e gli schiavi tornati erano cose.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/II In Occidente|In Occidente]]''<ref name=occidente/>, II, vv. 23-31)
*''Roma dormiva. Uno vegliava, un Geta | gladïatore. Egli era nuovo, appena | giunto: il suo piede, bianco era di creta. || L'avean, col raffio, tratto dall'arena | del circo; e nello spolïario immondo | alcun nel collo gli aprì poi la vena. || Rantolava; il silenzio era profondo: | il cader lento d'una goccia rossa | solo restava del fragor del mondo.'' (''[[s:Poemi conviviali/La buona novella/II In Occidente|In Occidente]]''<ref name=occidente/>, III, vv. 45-53)
==''Poemi italici''==
*''Stormi di gru fuggivano le brume, | schiere di cigni come bianche navi | fendeano l'acqua d'un ceruleo fiume. | Veniano sparse alle lor note travi | le rondini. E tu, bruna aquila, a piombo | dal cielo in vano sopra lor calavi.'' (''Paulo Vcello'', [[s:Poemi italici/Paulo Vcello/III|cap. III]])
*''O Paulo uccello, sii come i foresti | fratelli tuoi! Chè chi non ha, non pecca. | Non disïare argento, oro, due vesti. | Buona è codesta, color foglia secca, | tale qual ha la tua sirocchia santa, | la lodoletta, che ben sai che becca | due grani in terra, e vola in cielo, e canta.'' (''Paulo Vcello'', [[s:Poemi italici/Paulo Vcello/VI|cap. VI]])
*{{NDR|Su [[Lev Tolstoj]]}} ''Cercava sempre, ed era ormai vegliardo. | Cercava ancora, al raggio della vaga | lampada, in terra, la perduta dramma. | L'avrebbe forse ora così sorpreso | con quella fioca lampada pendente, | e gliel'avrebbe con un freddo soffio | spenta, la Morte. E presso a morte egli era!'' [...] ''| Ed e' vestì la veste rossa e i crudi | calzari mise, e la natal sua casa | lasciò, lasciò la saggia moglie e i figli, | e per la steppa il vecchio ossuto e grande | sparì [...].'' (''Tolstoi'', [[s:Poemi italici/Tolstoi/I|cap. I]])
*''Nella città rissavano i maggiori | ed i minori; e gli uni avean le spade, | gli altri i pugnali, ed erano di cenci | questi coperti, e que' vestian di ferro; | gli uni più forza, gli altri avean più odio. | Ed ai minori si mescean le donne | forte strillanti e i figlioletti ignudi. | E quelle labbra quasi rosse ancora | del bere al petto, impallidian già d'ira.'' (''Tolstoi'', [[s:Poemi italici/Tolstoi/IV|cap. IV]], vv. 1-9)
==''Poesie varie''==
==='' Poesie famigliari e d'altro genere – 1882-1895''===
*''Narran le pie leggende | che ogni uomo è un [[pellegrinaggio|pellegrin]]; | un angelo il difende | nei dubbi del cammin.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/Il pellegrino|Il pellegrino]]'', vv. 1-4)
*''Ridon siringhe del color di lilla | sopra la mensa e odorano viole: | la [[capinera]] è tra gli aranci: brilla | tremulo il sole. || Tu pur, poeta, hai rifiorito il cuore | e trilli e frulli hai nella fantasia. | Le ignave brume e l'umile dolore | sorgi ed oblìa''. (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/Maggio|Maggio]]'', vv. 1-8)
*''Amici suoi che foste, avete udita | mai la sua voce? "O tomba oscura e forte, | in cui m'affanna i sonni della morte, | ineluttabil incubo, la vita! || Ah! vivo io, vivo. O prole mia sfuggita | a questa forse invidiata sorte, | come risuona sempre a queste porte | la tua querela timida, infinita!'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/A un amico di mio padre|A un amico di mio padre]]'', vv. 1-8)
*''Allor che Amore, ne' desiri errante, | portando al cuore il sovvenir di lei, | coronò di martir li occhi di [[Dante Alighieri|Dante]], || ed ei parlava ai pallidi romei | e lo traeva intelligenza nuova | là, dove pura luce, da te sei. || Era il suo canto come di chi trova | nel solo esilio, ed era il suo pensiero | come cielo che in mare immenso piova.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/La mirabile visione|La mirabile visione]]'', vv. 1-9)
*''Per ghiacciai, rupi, burroni, | ogni picco ha i suoi moschetti, | ogni monte i suoi cannoni, | ogni varco i nostri petti. | Puoi dormire, Italia, al piano: | dormi, Tevere lontano, | dormi, fragoroso Po.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/La vedetta delle Alpi|La vedetta delle Alpi]]'', vv. 8-14)
*''[[Vittorio Emanuele II di Savoia|Re Vittorio]]: immobilmente | ti vediamo grandeggiare, | non nel Pantheon silente | ma in cospetto al nostro mare. | Tu sei desso, il buono, il forte... | chi parlò della tua morte? | Sei tornato: ave, gran Re. || Te così vedemmo in testa | di spossati battaglioni | tra il fragor della tempesta | e la romba dei cannoni. | Il gentil sangue latino | salì teco a San Martino, | e l'Italia ebbe il suo Re.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/A Vittorio Emanuele|A Vittorio Emanuele]]'', vv. 1-14)
*''L'arpa d'oro | pende ai salici: | il canoro | vento l'agita: | il poeta vede e ode, | ode e gode. || Non le dita | mie la tocchino! | L'infinita | anima l'animi! | Arpa, al vento, al sole, oscilla, | brilla, squilla!'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/1882-1895/Il poeta ozioso|Il poeta ozioso]]'', vv. 1-12)
===''La Befana ed altro – Dal 1896''===
*''Viene viene la [[Befana]], | vien dai monti a notte fonda. | Come è stanca! la circonda | neve, gelo e tramontana. | Viene viene la Befana. || Ha le mani al petto in croce, | e la neve è il suo mantello | ed il gelo il suo pannello | ed è il vento la sua voce. | Ha le mani al petto in croce. || E s'accosta piano piano | alla villa, al casolare, | a guardare, ad ascoltare | or più presso or più lontano. | Piano piano, piano piano.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/La Befana|La Befana]]'', 1900, vv. 1-15)
*''Al suon dell'alba che tintinna, | nella culla il bimbo si desta, | saluta il sole e gli fa festa, | poi chiama: Papà!... || E sua madre piange, e lo ninna, | ché il babbo è morto, e non verrà.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Chi sa?|Chi sa?]], 1907, vv. 1-6)
*''E non è il giorno, che si muta casa? | l'[[8 maggio|otto di maggio]]? E non è questa l'ora | di mezzodì, quando si lascia il carro, | pieno di sedie e trespoli e strapunti, | avanti l'uscio della nuova casa?'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/San Michele|San Michele]]'', maggio 1908, vv. 1-5)
*''Ben venga [[Maggio]] | e il gonfalon selvaggio! | S'avanza sotto il cielo azzurro | il verde bosco che s'è mosso; | ha dentro un cupo suo sussurro, | ha dentro un rauco fiato grosso. | È rosso rosso | il gonfalon selvaggio! || Ben venga! È gente che sui capi | solleva il ramuscel d'ulivo; | e quel sussurro è ronzìo d'api | seguenti il ramo fuggitivo; | e il rosso vivo | è dei rosai di Maggio!'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Calendimaggio|Calendimaggio]]'', 21 aprile 1906, vv. 15-28)
*''Né ci si lodi, se per incanto | vestiam di frutti gl'ispidi rami! | Il nostro savio cuore soltanto | vuol che ci s'ami; || che si ritorni, che si ripeta, | che il nostro miele prenda chi giunge! | Alfredo, è un'ape, certo, il [[poeta]], | ma che non punge.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Ad Alfredo Caselli|Ad Alfredo Caselli]]'', vv. 21-28)
*''Se vedo in alto il fiume | latteo di nebulose | in due partire il cielo; | se un rio, quaggiù, con piume | d'ala e foglie di rose | piano urtare uno stelo; | penso, Victor, a te. || Odo un ruggito: io penso | a te. Un vagito, un pianto: | io penso a te. Sul lido | fuma il mare, l'incenso | sull'are, un fiore è infranto, | Scheepers è ucciso... Io grido: | [[Victor Hugo]] dov'è?'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/A Victor Hugo|A Victor Hugo]]'', 24 gennaio 1902, vv. 1-14)
*''La [[vita]], ov'arde breve ora un piccolo | fuoco che presto mutasi in cenere; | che vana, che nulla vapora, | ma un fumo esalando, che odora.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/A Severino Ferrari|A Severino Ferrari]]'', 4 aprile 1900, vv. 5-8)
*''L'antica selva ho là, sul mar, che trema | per grida atroci o per melodie sante: | in quella selva s'agita il poema | sacro di [[Dante Alighieri|Dante]]. || L'eroe là tenni che al chiaror di luna | vedesse Dante errare per le lande | e gli parlasse, e preparasser una | Roma più grande.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Romagna|Romagna]]'', 1907, vv. 9-16)
*''Questo è il [[sabato]] di Maria. || Le fanciulle fanno i fioretti: | questa non guarda sulla via, | quella si priva dei confetti. | Bionde vergini, santo sia | questo sabato di Maria. || Non guardate dalla finestra; | non toccate la {{sic|bonboniera}}; | ma spargete fior di ginestra, | mormorate qualche preghiera. | Questo è il sabato di Maria.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Il sabato delle fanciulle|Il sabato delle fanciulle]]'', vv. 1-11)
*''Non dire – Io lodo quel [[cantore]] – | dì piuttosto – Amo quel canto. – | Sì. Ama del rosaio il fiore: | non ti chiede il pruno tanto. | Ti dice: – Io son la trista cosa! | schiva il [[rosa e spina|pruno]], ama la [[rosa e spina|rosa]]! —'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/A una giovinetta|A una giovinetta]]'', 1904, vv. 1-6)
*''O dolci cuori, in cui entra, piange e muore | il segreto dolor d'un altro cuore: | e poi sospese e tremule due stille | lascia alla foglia delle due pupille.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/A due sorelle|A due sorelle]]'', 1908, vv. 1-4)
*''Son [[tutti i Santi]], e in cielo è la tempesta. | È la tua festa, ma il tuo viso è smorto. || Dolce sorella, non piegar la testa | come gli smorti fiori del nostro orto! || Sorella pia, non esser così mesta | come son mesti i fiori che ti porto! || Suonano, senti, le campane a festa! | Suonano un poco, e poi... suonano a morto!'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Ognissanti del 1906|Ognissanti del 1906]]'', vv. 1-8)
*''Sono tanti anni che in amore e in pace | noi camminiamo questa oscura vita, || vedendo, all'alba, un pio baglior fugace, | vedendo, a sera, tenebra infinita. || Sostiamo ogni anno ad una nuova croce, | per riposare dalla lunga via: || udiamo il suono d'una stessa voce | che di lontano dice, Ave, Maria!'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Ognissanti del 1908|Ognissanti del 1908]]'', vv. 1-8)
*''Oh! questi Santi a cui sì triste suono | manda la terra, oh! tu li sai, Maria! || Oh! questi Santi ben lo sai, chi sono; | e questo pianto ben lo sai, che sia. || Oh! sono un padre, dolce padre buono, | ed una madre, dolce madre pia; || morti lasciando i figli in abbandono... | Prega i tuoi Santi, e piangi un po', Maria!'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Dal 1896/Ognissanti del 1909|Ognissanti del 1909]]'', vv. 1-8)
===''[[s:Poesie varie (Pascoli)/I due vicini|I due vicini]]''===
*''Fredda, la terra: e pur ne fece un orto | Trigo ortolano. E primamente sparse | nera calena sopra le biancane. | E questo primo era un inganno al Sole, | ch'ha per le terre bianche odio; ma in quella, | che avea velato il suo pallor, s'infuse.'' (vv. 16-21)
*''Ma prima prima avean pensato all'acqua. | Ce n'era un filo, sùbito bevuto | lassù dal vello soffice del mustio. | Ma poi, tra lisci ciottoli, giulivo | d'esserci ancora, gorgogliava a gara | coi merli d'acqua e con le capinere. | Quindi alla rana che chiamava l'acqua, | che dicea, Qua!, scendea l'incauto, e sotto | le larghe foglie s'addormia del loto.'' (vv. 60-68)
*''Qua molle e crespa di recente indivia | era una porca; là sorgeano i porri | già bianchi, e verdi de' nuovi agli i fili; | e il cavolfiore di sul torto gambo | mirava in terra il cavolo cappuccio. | La [[zucca]] in terra coi viticci il ramo | alto cercava per salire al cielo; | ed il [[carciofo]] le cuoiose pine | mettea, che invano egli educava a fiori; | ridea di fiori, avvolto alle intrecciate | canne, il [[fagiolo|fagiuolo]].'' (vv. 263-273)
*''Allor, cadendo un dì d'april, che il cielo | sembrava nuovo, molle ancor di pioggia; | avea mandato un ultimo fringuello | l'ultimo verso, e qualche cirro in cielo | si fece rosso, e rosso in terra il fumo | della fornace, e, Qua! diceva all'acqua | che correa giù, la rana, e le ranelle | la deridean, la deridean dai salci; | la luna in alto s'indorò; più basso, | più presso terra, vennero le stelle; | ché si sentì, la prima volta, il canto | dell'usignolo. E prima gracchiò rauco, | facendo il verso all'importuna rana, | perché tacesse, e poi gittò tre note | e altre tre, per farlo a voi ranelle.'' (vv. 316-330)
===''Piccolo vangelo''===
{{vedi anche|sezione=s|[[#La buona novella|La buona novella]]}}
*''Anima, i [[desiderio|desideri]] entrino come | fiumi nel mare, in te: serbi sua calma | il mare, i fiumi perdano lor nome.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Parole d'oro|Parole d'oro]]'', vv. 1-3)
*''Disse il profeta, a l'ombra della palma; | più del leone vale assai, vedete, | [[asino|ciuco]] che fa sua via con la sua salma.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Parole d'oro|Parole d'oro]]'', vv. 4-6)
*''Amate pace, o anime inquiete: | se grande il fiume, il topo sitibondo | non beve al fiume che per la sua sete.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Parole d'oro|Parole d'oro]]'', vv. 7-9)
*''[[Bontà]] che viene d'animo profondo, | se bene è grande, piccola riluce, | come la [[stella]], ch'è nel cielo un mondo || e sulla terra un atomo di luce.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Parole d'oro|Parole d'oro]]'', vv. 10-13)
*''Ecco, e vedeva, al fine del suo giorno, | turbe infinite sotto il ciel vermiglio, | ch'attendean sua venuta o suo ritorno. || E giacevan nei solchi, sopra il ciglio | dei fossi, per le vie, pecore sparse | senza pastore. E tu gemevi, o figlio | di Dio:'' {{maiuscoletto|troppa è la messe e l'opre scarse!}} (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Sconforto|Sconforto]]'', vv. 16-22)
*[...] ''chiedi a la dolce [[allodola]], che ad ora | ad ora per desio di miglior esca | non voglia alzarsi ad incontrar l'aurora; || chiedile che non s'alzi da la fresca | piaga del suolo che l'aratro ha franto! | Il poco ell'ebbe, e non desia ch'e' cresca. || Poco sopra la terra ebbe, ma tanto | ebbe nel cielo; che lassù romita | contempla, e canta: e che è dunque il canto? || Il miele ch'è nel fiore de la vita.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/L'allodola|L'allodola]]'', vv. 10-19)
*''Nel [[fiore]] de la vita. | Ché non è pianta, ché non è vermena | che non si trovi al tempo suo fiorita; || o presso mormorante acqua di vena | o ne lo stagno tacito; per lande | o in solchi; sopra il fimo o ne la rena: || e la quercia che immensa l'ombra spande, | piccolo; e il [[fiordaliso|fioraliso]] ch'ha lo stelo | sottile, porta il fiore suo più grande: || piccolo il pino, grande il grogo: e il [[mela|melo]] | l'ha bianco e pure è la fuggevol cosa! | e il [[cardo]], eterno e del color di cielo.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Il fiore|Il fiore]]'', vv. 1-12)
*''In verità! non è così ritrosa | vita, che il fiore al tempo suo non metta: | e da l'irsuto bronco esce la rosa: || e tale è nuda e squallida e soletta | a gli occhi nostri, sopra ignave zolle, | che a l'ombra de le stelle d'oro aspetta || d'aprir l'olezzo de le sue corolle.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Il fiore|Il fiore]]'', vv. 13-19)
*''E disse ancora: De le sue corolle; | ch'[[ape]] non vide, ch'ape non desia: | l'ombre lei gode, ed essa: altro non volle: || essere volle sopra un'ara pia | come l'incenso de l'incensiere, | di cui l'opra s'adempie in vanir via.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/L'ape|L'ape]]'', vv. 1-6)
*''E quale odore è mai del fior del [[vigneto|tralcio]]! | odor che pare l'ombra del novello | vino che viene.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/L'ape|L'ape]]'', vv. 13-15)
*{{NDR|Gesù}} ''Diceva: — È il regno mio, come se al piano | buon seme alcuno seminò; ma [[loglio]] | il suo nemico sparse poi tra il grano. || E, quando l'erbe vennero in rigoglio, | il servo, accorto dell'inganno muto, | disse al Signore: "Io roncherò." "Non voglio:" || disse il Signore "Non col loglio irsuto | tu svella il grano: crescan ora insieme; | ma quando il mondo tutto avrò mietuto, || io dirò: "Ne' granai solo il buon seme, | angioli, riponete; e il loglio sia | gittato al fuoco, ove si piange e freme!" – | Uno, che un fascio avea di loglio: "Via, | al fuoco!" disse. Ed egli tra un pio suono | d'acque e di frondi: "che nol porti a mia || madre? ché per le sue tortori è buono".'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Il loglio|Il loglio]]'', vv. 7-22)
*''E Gesù rivedeva, oltre il Giordano, | campagne sotto il mietitor rimorte: | il suo giorno non molto era lontano. || E stettero le donne in sulle porte | delle case, dicendo: Ave, Profeta! | Egli pensava al giorno di sua morte. || Egli si assise all'ombra d'una meta | di grano, e disse: Se non è chi celi | sotterra il seme, non sarà chi mieta.'' (''[[s:Poesie varie (Pascoli)/Piccolo vangelo/Gesù|Gesù]]''), vv. 1-9)
==''Primi poemetti''==
*Il [[ricordo]] è poesia, e la poesia non è se non ricordo. (dalla ''[[s:Primi poemetti/Prefazione|Prefazione]]'')
*I [[rondone|rondoni]]. Strillano in gruppi di quattro o cinque: in corse disperate, come pazzi. Fanno il nido nei buchi lasciati dalle travi. Ecco che io ho intorno casa anche i rondoni, popolo bellicoso e straniero, vestito di nero opaco. Ahimè! con le [[rondine|rondini]] non andranno d'accordo! saranno risse e guerre! (dalla ''[[s:Primi poemetti/Prefazione|Prefazione]]'')
*''Sì: sonava lontana una [[campana]], ombra di romba; sì che un mal vestito | che beveva, si alzò dalla fontana, | e più non bevve, e scongiurò, di rito, | l'impaziente spirito. Via via | si sentì la campana di San Vito''. (da ''[[s:Primi poemetti/La sementa/L'Angelus|L'Angelus]]'', vv. 1-6)
*''Tengono l'osso ancora (od uno stecco?) | le [[cinciallegra|cinciallegre]], piccoli mastini, | sotto le zampe, e picchiano col becco.'' (da ''[[s:Primi poemetti/La sementa/La cincia|La cincia]]'', vv. 26-28)
*''Era nel bosco, nella reggia estiva | del redimacchia. Intorno udia beccare | gemme di pioppo e mignoli d'uliva. || E la macchia pareva un alveare, | piena di frulli e di ronzii. Ma ella | sentiva anche un frugare, uno sfrascare, || un camminare. Chi sarà? Ma in quella | che riguardava tra un cespuglio raro, | improvvisa cantò la [[cinciarella]].'' (da ''[[s:Primi poemetti/La sementa/La notte|La notte]]'', vv. 20-28)
*''Non i loquaci spettator che suole, | avrà sui merli il volo de' [[rondone|rondoni]] | (uno svolìo di moscerini al sole || par di lontano sopra i torrioni | del castellaccio); e assorderà le mura | mute il lor grido, e i muti erbosi sproni!'' (da ''[[s:Primi poemetti/L'albergo|L'albergo]]'', vv. 13-18)
*''C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole | anzi d'antico: io vivo altrove e sento | che sono intorno nate le [[viola (botanica)|viole]] || Sono nate nella selva del convento | dei cappuccini, tra le morte [[foglia|foglie]] | che al ceppo delle quercie agita il [[vento]]''. (da ''[[s:Primi poemetti/L'aquilone|L'aquilone]]'', vv. 1-6)
*''L'altra sorrise. «E di': non lo ricordi | quell'orto chiuso? i rovi con le more? || i ginepri tra cui zirlano i tordi? | i bussi amari? quel segreto canto | misterioso, con quel [[digitale purpurea|fiore]], ''fior di...''?» || «''morte'': sì, cara». «Ed era vero? Tanto | io ci credeva che non mai, Rachele, | sarei passata al triste fiore accanto. || Ché si diceva: il fiore ha come un miele | che inebria l'aria; un suo vapor che bagna | l'anima d'un oblìo dolce e crudele.»'' (da ''[[s:Primi poemetti/Digitale purpurea|Digitale purpurea]]'', vv. 10-21)
*''Or siamo fermi: abbiamo in faccia [[Urbino]] | ventoso: ognuno manda da una balza | la sua [[Aquilone|cometa]] per il ciel turchino. || Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza | risale, prende il vento; ecco pian piano | tra un lungo dei fanciulli urlo s'inalza. || S'inalza; e ruba il filo dalla mano, | come un fiore che fugga su lo stelo | esile, e vada a rifiorir lontano.'' (da ''[[s:Primi poemetti/L'aquilone|L'aquilone]]'', vv. 22-30)
*''Caro il mio [[grano]]! Quando il mio tesoro, | mando al mulino, se ne va, sì, questo; | ma quello nasce sotto il mio lavoro. |'' [...] ''| Tua carne è il [[pane]] – Ma tuo sangue, il [[vino]] – | Che odore sa l'odore di pan fresco! – E che cantare fa, cantar di tino! –'' (da ''[[s:Primi poemetti/L'accestire/Grano e vino|Grano e vino]]'', vv. 7-9, 26-28)
*''Parea che un carro, allo sbianchir del giorno | ridiscendesse l'erta con un lazzo | cigolìo. Non un carro, era uno [[storno]], || uno stornello in cima del Palazzo | abbandonato, che credea che fosse | marzo, e strideva: marzo, un sole e un guazzo!'' (da ''Italy'', [[s:Primi poemetti/Italy/Canto primo|canto I]], vv. 85-90)
==Citazioni su Giovanni Pascoli==
*Anche Pascoli mi sembrava un poeta, certamente molto notevole, ma, molto, troppo dolciastro per il mio temperamento. Troppo sentimentale e troppo dolciastro: questa era l'opinione che mi facevo io. ([[Eugenio Montale]])
*Di fatto si determina nei tre {{NDR|Giovanni Pascoli e le due sorelle minori Ida e Mariù}} che la disgrazia ha diviso e ricongiunto una sorta di infatuazione e mistificazione infantili, alle quali Ida è connivente solo in parte. Per il Pascoli si tratta in ogni caso di una vera e propria regressione al mondo degli affetti e dei sensi, anteriore alla responsabilità; al mondo da cui era stato sbalzato violentemente e troppo presto. Possiamo notare due movimenti concorrenti: uno, quasi paterno, che gli suggerisce di ricostruire con fatica e pietà il nido edificato dai genitori; di investirsi della parte del padre, di imitarlo. Un altro, di ben diversa natura, gli suggerisce invece di chiudersi là dentro con le piccole sorelle che meglio gli garantiscono il regresso all'infanzia, escludendo di fatto, talvolta con durezza, gli altri fratelli. In pratica il Pascoli difende il nido con sacrificio, ma anche lo oppone con voluttà a tutto il resto: non è solo il suo ricovero ma anche la sua misura del mondo. Tutto ciò che tende a strapparlo di lì in qualche misura lo ferisce; altre dimensioni della realtà non gli riescono, positivamente, accettabili. Per renderlo più sicuro e profondo lo sposta dalla città, lo colloca tra i monti della Garfagnana dove può oltre tutto mimetizzarsi con la natura. ([[Mario Luzi]])
*Entrare nell'orizzonte pascoliano, senza esserne complici, è un'esperienza simile a una tortura; ma, una volta entrati, fatto il primo passo, chiudere l'argomento e tagliare la corda è impossibile: le viscere pascoliane non hanno fine, perché non hanno forma. ([[Cesare Garboli]])
*Giovanni Pascoli rimarrà per gli Italiani il grande lirico delle intime tombe familiari, come [[Ugo Foscolo]] è il grande cantore delle tombe che la Nazione conserva ai suoi figli immortali.<br>Per questi nostri due sommi vati si completa la Italiana Lirica dei Sepolcri! ([[Guglielmina Ronconi]])
*Il Pascoli non è ancora il poeta della natura, come poi si è ripetuto sino alla noia, ma della campagna, del giardino; dell'orto, spiegherebbe un maligno. Alla sua contemplazione basta poco spazio di terra e di cielo e gli umili motivi sono svolti con tono dimesso, con semplicità francescana in frammenti lirici di poca estensione, simili agli effimeri campestri che nascondono tra l'erba l'esile involucro del gambo e del fiore. C'è lo spunto e null'altro: guai, del resto, se altro ci fosse, che avremmo, anziché tenui violette e non-ti-scordar-di-me, papaveri e rosolacci. Ma ciò basta per darci una sensazione nuova e sincera di colore, di sapore, di suono; farcela risognare entro noi con la malia di un piccolo piacere goduto. Mancano i quadri complessi, dagli sfondi vasti, dai limiti imprecisabili, da le tinte forti che gravano su l'occhio e su l'anima; in ogni poesia c'è solo una linea, una nota, una parola. ([[Giovanni Rabizzani]])
*La [[fiaba]] e l'[[apologo]] sono le due forme tipiche della psicologia pascoliana. Commozione fantastica e impulso didattico, sentire ed ammaestrare, intuire e persuadere, mito e discorso. Il mondo gli appare sotto il velame come il [[Divina Commedia|poema di Dante]]. Tutto ciò che è nella natura e nell'uomo, nel reale e nell'ideale, nell'umano e nel divino, si copre di parvenze poetiche, cela nel suo intimo la verità. E la poesia è bella perché la verità le è vicina. L'anima sta in equilibrio tra l'una e l'altra e chiede a quella la gioia, a questa il dovere: traduce le sensazioni più profonde con i precetti più assoluti. ([[Giovanni Rabizzani]])
===[[Alfredo Galletti]]===
*La teoria del «[[poesia|verso]] libero» è l{{'}}''alibi'' estetico della poltroneria. Il verso è sempre libero per i poeti veri, qualunque sia il metro che eleggono, ed esso si frange, si snoda, si isnellisce, s'afforza, s'affiochisce e dilegua per seguire i moti interiori dello spirito in armonia col vago ondeggiare dell'ispirazione..
*Il Pascoli ha usato felicemente alcune combinazioni nuove di {{sic|strofi}}, ma in fatto di versi è rimasto fedele alle forme ed ai numeri della tradizione. Avendo da rappresentare un mondo di sogni e di apparenze simboliche e volendo parlarci della foresta incantata, ove le piante sono vive di spiriti e nelle fontane cantano le silfi e le sirene, egli ha tolto ai metri italiani l'oro e il bronzo, la porpora e i pennacchi, l'andamento oratorio e la solita struttura. Tali metri al tocco della sua fantasia divennero cantanti, sognanti, fluidi, spirituali.
*Se la natura è perenne mobilità, il verso pascoliano, così fluido, vario, duttile, sinuoso, è fatto per seguirne tutti i contorni, coglierne tutti gli attimi, renderne tutti i guizzi, dissolversi e ricominciare infinitamente come essa. Se la vita è sogno, e noi – come suona una sentenza shakespeariana – siamo fatti della stessa stoffa dei nostri sogni, il verso del Pascoli è la lira o il violino magico che conduce sui prati dell'Eliso la danza delle ombre.
*Ma la meraviglia, il ''monstrum'' dell'arte pascoliana è per me l'endecasillabo, principalmente l'endecasillabo delle terzine. Che varietà, che ricchezza, che mobilità in quell'unica forma metrica! Che perenne gorgogliare di polle musicali sempre fresche e nuove! Quanta agilità nel piegarsi all'ondeggiare del sentimento, al mutar delle immagini, alle pause, ai tremori, ai sussulti dell'anima! Che infinita ricchezza nella povertà apparente! Non abbiamo già un solo tipo di verso, ma infiniti, a volontà del poeta.
*L'opera del Pascoli segna, comunque, un momento memorabile nella storia della nostra arte poetica, perché prima che egli scrivesse ignoravamo di che infinita varietà di armonie, di che vitrea trasparenza di suoni, di che spirituali estenuazioni, di quali incanti e di quali musiche fossero capaci quei vecchi metri italiani, che tanti altri nostri poeti, classici o romantici poco importa, – i romantici furono classici anch'essi – avevano lasciati così saldi di struttura e precisi di ritmo, così sentenziosi e {{sic|oratorii}}.
===[[Adolfo Padovan]]===
*Il Pascoli è semplice e schietto e non ricorre mai ad artifizi involuti per la ricerca d'un effetto.<br>Quando egli ritrae la natura la riflette con intonazione larga e piana, con una mossa lenta e tranquilla, rende anzi uniforme e monotono il verso, schivando ogni preziosità di forma, ogni {{sic|imagine}} vibrante o peregrina perché il lettore si goda la quiete del paesaggio silenzioso, e non sia distratto dalla contemplazione a cui lo si invita.
*Nel paesaggio [...] egli dimostra le qualità più preziose dei moderni paesisti sicché talvolta, leggendo i suoi versi, ricordi immediatamente una tela di Turner, di Constable o del Fontanesi. Erudito e pratico della nomenclatura rurale e dei lavori campestri egli impugna una tavolozza cosi ricca che dipinge tutti i dettagli, riproduce tutte le sfumature e siccome egli riesce anche a ripetere certe voci e certi suoni naturali con belle onomatopeie, l'arte sua diventa suggestiva, arriva cioè al fondo dell'anima dove posano i pensieri più intimi, li ridesta, ti commuove e si fa ammirare.
*Poeta singolare, mistico e buono, dimostra per tutta l'opera sua una così spiccata vocazione pittorica e un affetto così intenso per la natura che non v'ha in Italia un altro artefice di versi per il quale la denominazione di poeta pittore nato meglio si convenga. In lui correttezza nel disegno e morbidezza di tinte; soavissime sfumature e belli effetti prospettici; giusti sbattimenti d'ombra e fresca armonia d'insieme.
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Giovanni Pascoli, ''[https://liberliber.it/autori/autori-p/giovanni-pascoli/ai-medici-condotti/ Ai medici condotti {{small|nella clinica di Sant'Orsola}}]'', Milano, Ed. il Giardino di Esculapio (Tip. N. Moneta), 1955.
*Giovanni Pascoli, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/p/pascoli/canti_di_castelvecchio/pdf/canti__p.pdf Canti di Castelvecchio]'', Rizzoli BUR, Milano, 1983.
*Giovanni Pascoli, ''[[s:Pensieri e discorsi/Il fanciullino|Il fanciullino]]'', in ''Pensieri e discorsi, 1895-1906'', Zanichelli, Bologna, 1914.
*Giovanni Pascoli, ''[[s:Le canzoni di re Enzio|Le canzoni di re Enzio]]'', Zanichelli, Bologna, 1908.
*Giovanni Pascoli, ''Myricae'', Oscar Mondadori, 1967.
*Giovanni Pascoli, ''[[s:Nuovi Poemetti|Nuovi Poemetti]]'', Zanichelli, Bologna, 1918.
*Giovanni Pascoli, ''Odi e Inni'', Edizioni Mondadori.
*Giovanni Pascoli, ''Patria e umanità'', in ''Prose'' (Vol. I), Arnoldo Mondatori Editore, Milano 1952.
*Giovanni Pascoli, ''[[s:Poemi conviviali|Poemi conviviali]]'', Bologna, Zanichelli, 1905.
*Giovanni Pascoli, ''[[s:Poemi italici|Poemi italici]]'', Zanichelli, Bologna, 1911.
*Giovanni Pascoli, ''Poesie e prose scelte'', (2 vol.), I meridiani, Arnoldo Mondatori Editore, Milano, 2002
*Giovanni Pascoli, ''Poesie'' (Vol. I), Oscar Classici, Arnoldo Mondatori Editore, Milano, 1997. ISBN 88-04-42323-4
*Giovanni Pascoli, ''Poesie'' (Vol. II), Oscar Classici, Arnoldo Mondatori Editore, Milano, 1997. ISBN 88-04-43805-3
*Giovanni Pascoli, ''[[s:Poesie varie (Pascoli)|Poesie varie]]'', raccolte da Maria, Zanichelli, Bologna, 1914.
*Giovanni Pascoli, ''[https://it.wikisource.org/wiki/Pagina:Primi_poemetti.djvu/7 Primi poemetti]'', Ditta Nicola Zanichelli, Bologna, 1907.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|Myricae||(1891)}}
{{Pedia|Primi poemetti||(1897)}}
{{Pedia|Il fanciullino||(1897)}}
{{Pedia|Canti di Castelvecchio||(1903)}}
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[[Categoria:Poeti italiani]]
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Théophile Gautier
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[[Immagine:Théophile Gautier by Bertall.jpg|thumb|Théophile Gautier]]
'''Pierre Jules Théophile Gautier''' (1811 – 1872), scrittore, poeta, giornalista e critico letterario francese.
==Citazioni di Théophile Gautier==
*A nostro avviso [[Tiziano Vecellio|Tiziano]] è il solo artista completamente "sano" che sia esistito dopo l'antichità. Egli possiede la serenità possente e forte di Fidia; in lui, nulla di morboso, nulla di tormentato, nulla d'inquieto: la malattia moderna non l'ha sfiorato. È bello, robusto e sereno come un artista pagano dei tempi migliori.<ref>Da ''Voyage en Italie'', 1882; citato in Francesco Valcanover, ''Tiziano: i suoi penelli sempre partorirono espressioni di vita'', Il Fiorino, 1999.</ref>
*«Ah!», continuò Cleopatra, «[...] tutto mi è indifferente, tutto mi è insopportabile!»<br>«Si vede bene», disse fra sé Carmione, «che la regina non ha avuto amanti e non ha fatto uccidere nessuno da un mese.»<ref>Da ''Una notte di Cleopatra'', in Gautier, 1995, p. 148.</ref>
*Certamente, Dio è un bravissimo ragazzo per aver dato il [[vino]] all'uomo. Se fossi stato Dio, avrei tenuto la ricetta per me solo.
:''Certainement, Dieu est un très-bon enfant d'avoir donné le vin à l'homme. Si j'avais été Dieu, j'en aurais gardé la recette pour moi seul.''<ref>Da ''[[:fr:s:Les Jeunes-France/Le Bol de punch|Le Bol de punch]]'', in ''Les Jeunes-France''.</ref>
*{{NDR|La [[Basilica di San Marco]]}} [...] colossale reliquiario delle città scomparse, cattedrale di pirati arricchita dalle spoglie dell'universo.<ref name=Thalassa>Da ''Italia'', citato in [[Pietro Citati]], ''L'armonia del mondo. {{small|Miti d'oggi}}'', Superpocket, su licenza RCS Libri, 1999, p. 112. ISBN 88-462-0122-1</ref>
*Conquistare l'amicizia di un [[gatto]] è cosa ardua. È una bestia filosofica, posata, tranquilla, che tiene molto alle sue abitudini, all'ordine e alla pulizia, e che non ripone a caso il suo affetto; può esservi amico, se ne siete degno, ma mai il vostro schiavo.<ref name="zoo">Da ''Zoo familiare'', traduzione di Lavinia Emberti Gialloreti, Elliot, Roma, 2020. ISBN 9788892760738</ref>
*{{NDR|Su [[Antoine Watteau]]}} Costruire con poche pennellate un mondo di grazia, giovinezza, amore e freschezza...<ref>Da ''Les Beaux-arts en Europe'', 1855; citato in AA.VV., ''Il libro dell'arte'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 199. ISBN 9788858018330</ref>
*Effettivamente niente muore, tutto continua ad esistere: nessuna forza può annullare ciò che un tempo fu. Ogni azione, ogni parola, ogni forma caduta nell'oceano universale delle cose vi fa nascere cerchi che vanno allargandosi fino ai confini dell'eternità. L'aspetto materiale scompare solo per gli sguardi volgari, e gli spettri che se ne distaccano popolano l'infinito.<ref>Da ''Arria Marcella'', in ''Racconti fantastici'', traduzione di Elina Klersy Imberciadori, Garzanti, Milano, 2006, p. 174. ISBN 88-11-36510-4</ref>
*I [[gatto|gatti]] sono le tigri dei poveri diavoli.<ref name="zoo" />
*I torrenti si tramutano in cascate e in fondo alla gigantesca spaccatura che sembra il colpo di accetta di un titano, tumultua e turbina la [[Diveria|Doveria]], un torrente arrabbiato che rotola non acqua ma massi di granito, pietre enormi, terra disciolta e un pulviscolo biancastro [...]; è un caos di rocce, di blocchi di marmo, di frammenti di montagna che imitano trabeazioni, architravi, tronchi di colonne, facciate di muri; in altri angoli le pietre bianche formano immensi ossari; lì si direbbero cimiteri di mastodonti e di animali antidiluviani, portati alla luce dal paesaggio delle acque.<ref>Da ''Viaggio in Italia (1852): da Ginevra a Venezia'', a cura di Annalisa Bottacin, La vita felice, Milano, 2007, p. 25. ISBN 978-88-7799-197-3</ref>
*In generale, quando una cosa diventa utile cessa di essere bella.<ref>Da ''Poesie complete'', prefazione.</ref>
*''La [[folla]] è come l'acqua che fugge le alte cime; | dove non è il suo livello essa non giunge mai. | Senza prendere per piacerle una pena inutile, | non mettere scale al tuo pensiero ardito.''<ref>Da ''Consolation'', in ''España''; citato in [[Domenico Ciampoli]], ''Dizionari di citazioni italiane e tradotte: citazioni francesi'', § 2817, Carabba, Lanciano, 1912, p. [https://archive.org/details/dizionariodicita00ciam/page/254/ 255].</ref>
*La [[musica]] è il più caro e il più sgradevole dei [[rumore|rumori]].<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Indice:Chi l'ha detto.djvu|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, pp. 555-556.</ref>
:''La musique est le plus cher, mais le plus désagréable des bruits''.
*''Mentre che dietro pensieri malvagi | corre la gente con gran bramosia, | [[Marzo]] sghignazzando tra i nubifragi | schiude ai fiori di nascosto la via''.<ref>Da ''Smalti e Cammei''; citato in [[Pierre Gamarra]], ''Il mistero della Berlurette'', traduzione di [[Ugo Piscopo]], G. B. Palumbo, 1972.</ref>
*Per chi è appena sbarcato in America, tutti i [[negro|neri]] sono neri, indistinguibili l'uno dall'altro. Alla stessa maniera, a occhi inesperti, tre [[gatto nero|gatti neri]] sono tre gatti neri; ma gli osservatori più acuti non commettono un simile errore. La fisionomia felina è altrettanto varia di quella umana [...].<ref name="dinastie" />
*Quando crebbero {{NDR|i [[gatto|gattini]]}} sprezzarono questi frivoli giochi e acquisirono il temperamento calmo e filosofico ch'è proprio dei gatti.<ref name="dinastie">Da ''Le dinastie bianche nere''; citato in Alessandro Paronuzzi (a cura di), ''101 gatti d'autore. Grandi autori, da Benni a Sepúlveda, dalla Morante a García Márquez, da Eco a Twain hanno descritto un gatto'', Franco Muzzio Editore, Padova, 1997, p. 79. ISBN 88-7021-844-9</ref>
*Se una barca ci passava accanto con i suoi toni reali, i suoi alberi color salmone e i suoi dettagli nettamente stagliati, sembrava, in quell'azzurro d'elisio, un pallone fluttuante nell'aria; impossibile sognare nulla di più fiabesco di quell'infinito luminoso!<br>In fondo emergeva lentamente, tra l'acqua lattiginosa e il cielo madreperlaceo, cinto dalla sua corona murale merlata di torricelle, il magnifico profilo di [[San Pietroburgo]], i cui toni d'ametista separavano con una linea di demarcazione quelle due pallide immensità. L'oro scintillava in pagliuzze e aghi su quel diadema, il più ricco, il più bello che abbia mai portato la fronte d'una città. [...] Nulla era più splendido di quella città d'oro sull'orizzonte d'argento, dove la sera aveva i biancori dell'alba.<ref>In ''Governatorato d'Ingermanlandia'', Franco Maria Ricci, Milano, 1992. Citato in ''San Pietroburgo'', Le nuove guide oro, Touring Club Italiano, [https://books.google.it/books?id=I7BFcIcJZGoC&lpg=PA136&ots=NzMv-omKe3&dq=&pg=PA136#v=onepage&q&f=false p. 136].</ref>
*Sì, l'[[opera d'arte|opera]] esce più bella da una forma ribelle al lavoro dell'artista, verso, marmo, onice, smalto.<ref>''L'Art'', da ''Smalti e cammei''.</ref>
*Sono un uomo per il quale il [[mondo]] esteriore esiste.<ref>Da ''Storia del romanticismo''; citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref>
*{{NDR|La Basilica di San Marco}} [...] una grande Bibbia d'oro, istoriata, miniata, fregiata: un Messale del Medio Evo in grande scala. Da otto secoli, una città sfoglia questo monumento come un libro illustrato.<ref name=Thalassa />
==''Il Capitan Fracassa''==
===[[Incipit]]===
====Originale====
''Sur le revers d'une de ces collines décharnées qui bossuent les Landes, entre Dax et Mont-de-Marsan, s'élevait, sous le règne de Louis XIII, une de ces gentilhommières si communes en Gascogne, et que les villageois décorent du nom de château.''
{{NDR|Théophile Gautier, ''[https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b86002007/f9.image Le Capitaine Fracasse]'', Charpentier, Paris, 1866.}}
====[[Massimo Bontempelli]]====
Sul pendio d'una di quelle colline scarne che ondulano le Lande, tra Dax e Mont-de-Marsan, sorgeva, sotto il regno di Luigi XIII, una di quelle tane di nobili, tanto comuni in Guascogna, che i paesani onorano del nome di [[castello]].
{{NDR|Théophile Gautier, ''Il Capitan Fracassa'', traduzione di Massimo Bontempelli, Istituto editoriale italiano, 1927.}}
====Alfredo Jeri====
Sul rovescio d'una delle tante colline calve e gobbe sparse nelle Lande, fra Dax e Mont-de-Marsan, si levava, sotto il regno di Luigi XIII, una di quelle dimore signorili che in Guascogna sono così comuni e a cui i contadini attribuiscono il titolo di castelli.
{{NDR|Théophile Gautier, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}_y7s1kk1Y0QC Il Capitan Fracassa]'', traduzione di Alfredo Jesi, Rizzoli, Milano, 2010 (edizione digitale). ISBN 978-88-58-61147-0.}}
====[[ Giuseppe Lipparini]]====
Di là da una di quelle colline calve e gobbe sparse per le Lande, tra Dax e Mont-de-Marsan, si ergeva, regnando Luigi XIII, una di quelle case di campagna che son così comuni in Guascogna e che i villani chiamano pomposamente castelli.
===Citazioni===
*La [[solitudine]] non vuole esser sorpresa ignuda e si difende con ogni sorta d'ostacoli. (cap. I, ''Il castello della miseria''; 1958)
*[...] tardi si tappano le falle di una nave quando affonda [...]. (cap. I, ''Il castello della miseria''; 1958)
*[...] l'oblio [...] sui [[morti]] cresce più presto dell'erba [...]. (cap. I, ''Il castello della miseria''; 1958)
*L'opera dello [[scrivere]] è in questo inferiore a quella del dipingere, ché lo scrittore non può mostrare gli oggetti se non uno dopo l'altro. (cap. II, ''Il carro di Tespi''; 1958)
*[...] i grandi [[Appetito|appetiti]] sono muti come i grandi dolori [...]. (cap. II, ''Il carro di Tespi''; 1958)
*[...] se si suol dire che non v'è rosa senza spine, vi sono, in compenso, spine senza rose. (Sigognac: cap. II, ''Il carro di Tespi''; 1958)
*[...] dalle ragazze più belle discendono le vecchie più orrende. (Blazio: cap. III, ''L'albergo del "Sole turchino"''; 1958)
*L'amore per esprimersi non trova mai parole abbastanza vivaci. (cap. IV, ''Briganti spaventapasseri''; 1958)
*In verità, il [[teatro]] non è dunque la vita in iscorcio, il vero microcosmo cercato dai filosofi nelle loro fantasticherie ermetiche? Non chiude esso nel suo cerchio il complesso delle cose e le varie fortune degli uomini rappresentate al vero per mezzo di logiche finzioni? (cap. V, ''In casa del signor marchese''; 1958)
*[...] la [[spada]] è un'amica fedele, custode della vita e dell'onore del suo signore. Non l'abbandona mai nelle sciagure, nei pericoli, nei cattivi incontri, come fanno gli adulatori, vile genia parassita della prosperità. (Blazio: cap. V, ''In casa del signor marchese''; 1958)
*La [[modestia]] [...] è come un rossetto interno [...]. (cap. V, ''In casa del signor marchese''; 1958)
*Ciò che fa allontanare il marito può essere ancora la delizia dell'amante. Amore è bendato, ma Imene no. (cap. V, ''In casa del signor marchese''; 1958)
*I [[Romanzo|romanzieri]] hanno naturalmente in dito l'anello di Gige, che rende invisibile chi lo porta. (cap. V, ''In casa del signor marchese''; 1958)
*I mariti fanno quello che possono; ma gli amanti debbono essere senza difetti. (Giovanna: cap. V, ''In casa del signor marchese''; 1958)
*[...] i [[comici]] hanno anche questa miseria, che in loro neppure la morte può essere grave. (cap. VI, ''Effetto di neve''; 1958)
*«Ebbene! Che c'è?» disse il servo da commedia, com'ebbe raggiunti i compagni. «Matamoro è dunque malato, da portarlo così, tutto stecchito come se avesse inghiottito il suo spadone?»<br>«Non è malato» rispose Blazio «anzi gode una salute di ferro. Gotta, febbre, catarro, renella non posson più niente su lui. È guarito per sempre d'una malattia per cui nessun medico, neppure Ippocrate, Galeno o Avicenna, ha trovato rimedio; cioè la vita, che è quella che ci fa morire.»<ref>Cfr. [[Michel de Montaigne]]: «Ma non muori perché sei malato, muori perché sei vivo. La morte ti uccide pure senza l'aiuto della malattia.»</ref> (cap. VI, ''Effetto di neve''; 1958)
*«In parole povere» disse Blazio «tu vorresti mangiare. Polifemo, orco, Gargantua, Golia, mi fai schifo.»<br>«E tu, tu vorresti bere» replicò il Tiranno. «Sabbia, spugna, otre, imbuto, barile, sifone, tu mi fai compassione.» {{NDR|[[Insulti dai libri|insulto]]}} (cap. VII, ''In cui il romanzo dà ragione del titolo''; 1958)
*Una cosa [[Oblio|dimenticata]], ritorna come nuova. (Erode: cap. VIII, ''Le cose s'imbrogliano''; 1958)
*Quando il soldato si nasconde dietro i merli della torre, vuol dire che la freccia dell'assediante ha raggiunto il bersaglio. (Duca di Vallombrosa: cap. VIII, ''Le cose s'imbrogliano''; 1958)
*[...] noi [[attrici]], quando non siamo brutte, possediamo due bellezze, una composita e una naturale: la maschera e il volto. Spesso, la gente preferisce la maschera, anche se il volto è grazioso. [...] Il capriccio di molti signori per le commedianti è molto meno sensuale che non si creda; passione meno di sensi che di spirito. Credono di giungere all'ideale abbracciando il reale; ma il sogno ch'essi inseguono, fugge: una attrice è come un quadro, che va contemplato da lontano e in luce propizia. Se ti avvicini, il prestigio svanisce. (Zerbina: cap. VIII, ''Le cose s'imbrogliano''; 1958)
*Una donna che ha un amante, può anche averne due, come dice il proverbio; ma una donna che ha un amore è assai difficile vincerla, perché ha già quello che voi le offrite. (Rigogolo: cap. VIII, ''Le cose s'imbrogliano''; 1958)
*[...] ben pochi hanno il [[Coraggio e viltà|coraggio]] di mostrarsi [[Coraggio e viltà|vili]] davanti alla gente. (cap. IX, ''Stoccate, bastonate e avventure diverse''; 1958)
*L'arte del comico consiste nel risparmiarsi offrendo soltanto l'apparenza delle cose: restar freddo nell'incendio e rimaner tranquillo nella furia. (Erode: cap. X, ''Una testa nella finestrella''; 1958)
*La vista che s'offrì agli occhi di Sigognac e della sua guida, non appena ebbero superate le arcate gettate sul piccolo corso d'acqua, non aveva infatti allora – come non ha oggi – uguali al mondo. In primo piano c'era il ponte con le graziose mezzelune aperte sull'alto dei piloni: e, a differenza del pont au Change e del pont Saint-Michel, il [[Pont Neuf (Parigi)|Pont-Neuf]] non era gravato da due file di alti edifici. Il gran monarca che l'aveva fatto erigere non aveva voluto che meschine e scialbe costruzioni impedissero la vista della sontuosa reggia dei nostri sovrani, da quel punto godibile in tutta la sua ampiezza. (cap. XI, ''Il Pont-Neuf''; 1990)
*[...] nulla accende il desiderio come il fare pudico d'un'ingenuità artefatta. (cap. XIII, ''Assalto doppio''; 1958)
*''Frango nec frangor'',<ref>Spezzo e non mi spezzo. Cfr. ''[[w:Frangar non flectar|Frangar non flectar]]''.</ref> questo è il mio [[Motti dai libri|motto]]. (Duca di Vallombrosa: cap. XIII, ''Assalto doppio''; 1958)
*[...] è sempre bene avere una spia nella fortezza, anche se questa è inespugnabile. Alle volte, la guarnigione si addormenta, e si fa presto ad aprire una postierla, di dove entra il nemico. (cap. XIII, ''Assalto doppio''; 1958)
*[...] quel [[XVII secolo|secolo]] di spadaccini e di raffinati [...]. (cap. XIV, ''Gli scrupoli di Lampourde''; 1958)
*[...] anche la più pura virtù non è insensibile alla lode, e [...] perfino la modestia sa ricompensare l'adulazione. (cap. XV, ''L'opera di Malartic''; 1958)
*[...] quando vi canta presso l'usignuolo, è fastidio sentire in un angolo un corvo che gracchia. (cap. XV, ''L'opera di Malartic''; 1958)
*Un [[coltello]] è un amico fedele; e non tradisce il padrone, purché questi gli dia da bere; perché il coltello ha sete. (Chiquita: cap. XVI, ''Vallombrosa''; 1958)
* La [[violenza]] chiama la violenza, e la perdona [...]. (Principe di Vallombrosa: cap. XVII, ''L'anello di ametista''; 1958)
*Anche l'assuefazione a una pena ha la sua attrattiva; e talora noi rimpiangiamo meno certe [[Felicità e infelicità|gioie]] che certe [[Felicità e infelicità|tristezze]]. (cap. XIX, ''Ragnateli ed ortiche''; 1958)
*Le [[Anima gemella|anime sorelle]] finiscon sempre col trovarsi, pur che sappiano attendere. (Sigognac: cap. XXI, ''Hymen, o Hymenaee''; 1958)
*Pensava {{NDR|Sigognac}} che gli [[animali]] non fossero pure macchine, anzi concedeva loro un'anima, di natura inferiore a quella degli uomini ma pure capace d'intelligenza e di sentimento; la quale opinione, d'altra parte, è quella di tutti coloro che, essendo vissuti lungo tempo in solitudine, con la sola compagnia di un cane, d'un gatto o di un altro animale, hanno avuto modo di osservarlo e di aver rapporti con lui. (cap. XXII, ''Il castello della felicità''; 1958)
==''Il romanzo della mummia''==
===[[Incipit]]===
Prologo<br>«Ho il presentimento che troveremo nella valle di Biban El Molûk una tomba inviolata», diceva a un giovane inglese di nobile aspetto un personaggio molto più umile, mentre si asciugava con un gran fazzoletto a riquadri blu la fronte calva imperlata di sudore quasi fosse stata plasmata nell'argilla porosa e riempita d'acqua come un orcio di Tebe.<br>«Che Osiride vi ascolti», rispose al dottore tedesco il giovane lord: «è un'invocazione che ci possiamo permettere davanti all'antica ''Diospolis magna'' ma siamo già stati delusi molte volte; i cercatori ci hanno sempre preceduto».
===Citazioni===
*Si sarebbe detto un dio ibiocefalo, come se ne vedono negli affreschi funebri, confinato in un corpo di studioso in seguito a qualche trasmigrazione. (p. 21)
*La mia franchezza mi vieta di contraddire Sua Signoria: spero di ricavare un buon prezzo dalla mia scoperta; ognuno vive, in questo mondo, della sua piccola industria: io esumo Faraoni e li vendo agli stranieri. Il Faraone diventa raro, col ritmo con cui si lavora; non ce n'è per tutti. L'articolo è richiesto e non ne fanno più da tanto tempo. (p. 23)
*[...] i nostri fiori appassiscono presto mentre dopo più di tremila anni le testimonianze di quegli antichi dolori si ritrovano intatte, perché l'[[Egitto]] non può fare nulla che non sia eterno. (p. 27)
*Quando si è tristi bisogna mescolarsi alla folla. La solitudine nutre i pensieri cupi. (p. 53)
*La [[speranza]] è dura a morire per un cuore innamorato. (p. 96)
*La [[fortuna]] in battaglia è mutevole; a un disastro c'è rimedio. (p. 98)
*E io che i desideri precorro, ho desiderato qualcosa; ho capito che non ero tutto. [...] Mi sembrava che non ci fosse sulla terra un essere simile a me che potesse turbarmi [...]. [...] Ma ti ho vista; ho provato un [[amore|sentimento]] bizzarro e nuovo; ho capito che esisteva fuori di me un essere necessario, imperioso, fatale, del quale non avrei più potuto fare a meno, e che aveva il potere di rendermi infelice. Ero un re, quasi un dio; o Tahoser! tu hai fatto di me un uomo! (cap. XIII, p. 118)
==''Madamigella di Maupin''==
===[[Incipit]]===
====Emilio Girardi====
Tu ti lagni, mio caro amico, della rarità delle mie lettere. Cosa vuoi che io ti scriva, se non che sto bene e che ho sempre il medesimo affetto per te? Sono cose che tu sai perfettamente, e che sono sì naturali all'età che ho e con le belle qualità che tu possiedi, che vi è quasi del ridicolo a far percorrere cento leghe ad un miserabile foglio di carta per non dir niente di più. Ho un bel cercare: non ho nulla che valga la pena d'esser riferito. La mia vita è la più uniforme del mondo e nulla viene ad interromperne la monotonìa. Oggi conduce dimani, come ieri aveva condotto oggi; e, senza aver la pretesa d'esser profeta, posso predire arditamente la mattina ciò che mi accadrà la sera.
====Giovanni Marcellini====
Ti lagni, caro amico, della scarsa frequenza delle mie lettere. – Che vuoi che ti scriva, se non che sto bene e che ho sempre il medesimo affetto per te? – Son cose che sai benissimo, e così naturali alla mia età, e con le belle doti che tu possiedi, ch'è quasi ridicolo far percorrere cento leghe a un miserabile foglio di carta per non dire niente di più. – Ho un bel ricercare: non ho nulla che valga la pena d'essere riferito: – la mia vita è la più uniforme del mondo, e nulla viene a interromperne la monotonia. Oggi porta con sé domani, come ieri aveva portato oggi; e senza aver pretesa d'esser profeta, posso audacemente predire al mattino ciò che mi accadrà la sera.
===Citazioni===
*Il [[critico]] che non ha prodotto nulla è un vile; è come un abate che corteggia la moglie di un laico: questi non può rendergli la pariglia, né battersi con lui. (Prefazione; trad. Girardi, p. 13)
*[...] mettete una rosa in cima alla vostra lenza: i ragni avranno il tempo di far la loro tela nella piegatura del vostro gomito, e voi non prenderete neppure il più piccolo pesce. Inescate invece un verme o un pezzetto di formaggio guasto: e {{sic|carpi}}, barbi, lasche, anguille salteranno a tre piedi fuori dell'acqua per agguantarlo. Gli uomini non sono molto differenti dai pesci, come si ha l'aria di credere generalmente. (Prefazione; trad. Girardi, p. 15)
*Di veramente [[bellezza|bello]] non c'è che ciò che non può servire a niente. Tutto ciò che è [[utile]] è brutto, perché è l'espressione di qualche bisogno, e i [[bisogno|bisogni]] dell'[[uomo]] sono ignobili e disgustanti come la sua povera e inferma natura. (Prefazione; trad. Girardi, p. 21)
*[...] la [[bellezza]] è un diamante che dev'esser legato e incastonato nell'oro. (cap. I; trad. Girardi, p. 45)
*Può darsi che, non trovando nulla al mondo degno del mio amore, finisca con l'adorare me stesso, come il fu Narciso di egoistica memoria. (cap. II; trad. Marcellini, pp. 37-38)
*Il vero [[paradiso]] non è in [[cielo]], ma sulla [[bocca]] di una persona amata. (cap. III; trad. Marcellini, p. 51)
*Quando penso che sono nato da una madre così dolce e rassegnata, di gusti e di costumi così semplici, sono grandemente sorpreso di non averle fatto scoppiare il ventre mentre mi portava. (cap. V; trad. Marcellini, p. 84)
*[[Amore e odio|Odiare]] qualcuno è lo stesso che inquietarsene tanto come se lo si [[Amore e odio|amasse]]; è distinguerlo, isolarlo dalla folla; è trovarsi in uno stato violento per causa sua; è pensarci il giorno e sognarlo la notte; è mordere il proprio guanciale e digrignare i denti, pensando che esiste. Che cosa si fa di più per qualcuno che si ama? Le pene e i movimenti che ci diamo per colpire un nemico, si affronterebbero per piacere a un'amante? Ne dubito. Per odiar bene qualcuno, bisogna amarne un altro. Ogni grande odio serve di contrappeso ad un grande amore. (cap. VIII; trad. Girardi, p. 145)
*Tre cose mi piacciono: l'oro, il marmo e la porpora: magnificenza, solidità e colore. (cap. IX; trad. Marcellini, p. 121)
*Verginità, misticismo, melanconia – tre parole sconosciute – tre nuove malattie portate dal [[Cristo]]. (cap. IX; trad. Girardi, p. 157)
*Molte nobili intelligenze sono costrette a prendere scientemente una strada che non è la loro, e a rasentare continuamente i propri dominî dai quali sono escluse; felici se potranno gettare un'occhiata furtiva al di là della siepe, e vedere dall'altra parte aprirsi al sole i bei fiori screziati ch'essi possiedono in seme e non possono seminare per mancanza di terreno. (cap. IX; trad. Marcellini, p. 168)
*Avviene di certe idee come dell'orizzonte che esiste senza dubbio, poiché ce lo vediamo in faccia da qualunque parte ci si volga, ma fugge ostinatamente dinanzi a noi, e il quale, sia che andiamo al passo o galoppiamo, si mantiene sempre alla medesima distanza. Esso può solo manifestarsi con una condizione d'allontanamento determinato; e si dilegua a misura che ci avanziamo, per formarsi più lungi tra un azzurro fugace e inafferrabile, mentre invano si tenta di arrestarlo pel lembo del suo mantello svolazzante. (cap. XV; trad. Girardi, p. 272)
*L'amore è come la fortuna: non vuole che gli si corra dietro. (cap. XV; trad. Girardi, p. 275)
*[...] i [[militari]] hanno qualche cosa di meccanico nell'incesso e di bestiale nella faccia, che me li fa considerare appena come creature umane. (cap. XV; trad. Girardi, p. 277)
==[[Incipit]] di ''Jettatura''==
Il ''Leopoldo'', magnifico vapore toscano che fa il servizio fra Marsiglia e Napoli, aveva doppiata la punta di Procida.<br>
I passeggieri erano tutti sul ponte guariti del mal di mare dall'aspetto del paese, molto più efficace dei ''confetti di Malta'' e di tutte le altre ricette adoperate in simil caso.<br>
Sul ponte (nello spazio riservato alla prima classe) v'erano degli Inglesi i quali sforzandosi di separarsi il maggiormente possibile gli uni dagli altri, si creavano intorno, ognuno per suo conto, una barriera insormontabile.
==Citazioni su Théophile Gautier==
*''Al poeta impeccabile | al perfetto mago delle lettere francesi | al mio carissimo e veneratissimo Maestro e Amico | Théophile Gautier | con la più profonda umiltà | dedico | questi fiori malsani''. ([[Charles Baudelaire]])
*Il lavoro giornalistico l'oppresse fino all'estremo momento; lavoro duro, ingrato, perfettamente contrario al suo carattere d'artista pieno di capricci e di paradossi. Negli ultimi anni che il disgusto del suo mestiere veniva accresciuto da diverse circostanze, egli non desiderava altro che una piccola rendita fissa per andare a nascondersi in un paesetto di riviera, nel Mediterraneo, e lì ''estetizzare'' sulla riva coi piedi lambiti dall'onda marina, come Socrate e Platone. – Un {{sic|muricciuolo}} per fumarvi la mia pipa al sole, diceva talvolta colla sua forma plastica, e la minestra due volte la settimana... ecco tutto quel che io desidero. – ([[Luigi Capuana]])
*Il sistema di Gautier, mediante descrizione, è un sistema di trasposizione, una riduzione esatta, equivalente, piuttosto che una traduzione. Così come si riduce una sinfonia al pinoforte, egli riduce un quadro all'articolo. ([[Charles Augustin de Sainte-Beuve]])
*Prende un quadro, lo descrive alla sua maniera, fa lui stesso un quadro che è affascinante, ma non ha fatto un atto di vera critica. ([[Eugène Delacroix]])
*Se volessimo condensare in un sol rigo la poetica di Gautier basterebbe dire che in lui il particolare si fa immagine e l'immagine si fa visione. Poeta e pittore, infatti, sono tutt'uno nell'antica quanto moderna concezione dell'arte del fare e in lui in particolare è il supporto necessario del suo grande affresco mentale. ([[Laura Aga-Rossi]])
*Teofilo Gautier, pei francesi, è rimasto fino all'ultimo l'uomo ''dal gilè rosso'' del 25 febbraio 1830 (una data indimenticabile nella storia dell'arte). Non se ne sapeva dar pace. – L'indossai una sola volta e l'ho portato per tutta la vita – soleva dire con tristezza. Ormai il gilè rosso appartiene alla leggenda. Né vale il sapere che non era rosso, ma color di rosa; che non era un gilè, ma un ''pourpoint''. Il Gautier insisteva sul colore. Il rosso avrebbe avuto un significato repubblicano e fra i romantici di repubblicani ce n'era appena {{sic|un solo}}, Pietro Borel<ref>Petrus Borel, detto anche "il licantropo" (1809-1859), scrittore, letterato e poeta francese.</ref>. Il resto erano ''medioevisti'', del partito dei ''castelli merlati'', e nient'altro: ecco perché il ''pourpoint'' era color di rosa... Ma già è inutile: il Gautier del 1830 non sarà rappresentato altrimenti. ([[Luigi Capuana]])
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Teofilo Gautier, ''[https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/g/gautier/il_capitan_fracassa/pdf/gautier_il_capitan_fracassa.pdf Il capitan Fracassa]'', traduzione e prefazione di Giuseppe Lipparini, Mondadori, Milano, 1958.
*Théophile Gautier, ''Il romanzo della mummia'' (''Le Roman de la Momie''), cura e traduzione di [[Laura Aga-Rossi]], Newton Compton, 1995. ISBN 88-8183-158-9.
*Théophile Gautier, ''[https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/g/gautier/jettatura/pdf/gautier_jettatura.pdf Jettatura]'', traduzione di Teodoro Serrao, Sonzogno, Milano, 1910.
*Théophile Gautier, ''[https://books.google.it/books?id=VyFe59_N0kQC&pg=PA0 La signorina di Maupin]'' (''Mademoiselle de Maupin''), traduzione di Emilio Girardi, Sonzogno, Milano, s.a.
*Théophile Gautier, ''Madamigella di Maupin'' (''Mademoiselle de Maupin''), traduzione di Giovanni Marcellini, Sansoni Editore, Firenze, 1965.
*Théophile Gautier, ''Capitan Fracassa'', a cura di Luciano Tamburini, Einaudi, Torino, 1990.
==Altri progetti==
{{interprogetto|s=fr:Auteur:Théophile Gautier|s_lingua=francese}}
===Opere===
{{Pedia|Mademoiselle de Maupin||(1835)}}
{{Pedia|La morta innamorata||(1836)}}
{{Pedia|Una notte di Cleopatra||(1838)}}
{{Pedia|Smalti e cammei||(1851)}}
{{Pedia|Arria Marcella||(1852)}}
{{Pedia|Jettatura (Gautier)|''Jettatura''|(1852)}}
{{Pedia|Il romanzo della mummia||(1858)}}
{{Pedia|Il Capitan Fracassa||(1863)}}
{{DEFAULTSORT:Gautier, Théophile}}
[[Categoria:Critici letterari francesi]]
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[[Categoria:Poeti francesi]]
[[Categoria:Scrittori francesi]]
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Giuseppe Mazzini
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Spinoziano
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{{Nota disambigua||[[Mazzini (disambigua)]]|Mazzini}}
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[[Immagine:Giuseppe Mazzini.jpg|thumb|Giuseppe Mazzini nel 1860]]
'''Giuseppe Mazzini''' (1805 – 1872), patriota, politico e filosofo italiano.
==Citazioni di Giuseppe Mazzini==
*Affratelliamoci nell'affetto della Patria. In voi segnatamente sta l'elemento del suo avvenire. Ma questo avvenire della Patria e vostro, voi non lo fonderete se non liberandovi da due piaghe che oggi pur troppo, spero per breve tempo, contaminano le classi più agiate e minacciano di sviare il progresso Italiano: il ''Machiavellismo'' e il ''[[Materialismo]]''. Il primo, travestimento meschino della scienza d'un Grande infelice<ref>Il [[Niccolò Machiavelli|Machiavelli]] per le disavventure incontrate come uomo «pubblico». {{NDR|Nota del curatore del libro}}</ref>, v'allontana dall'amore e dall'adorazione schietta e lealmente audace della Verità: il secondo vi trascina inevitabilmente, col culto degli ''interessi'', all'egoismo ed all'anarchia.<br />Voi dovete [[Amor di Dio|adorar Dio]] per sottrarvi all'arbitrio e alla prepotenza degli uomini.<ref>Da ''Agli operai italiani''<!--, pp. 17-18--></ref>
*Credo che l'uomo collettivo, l'umanità, ossia l'Associazione, debba essere lavoro vitale d'una nuova fede, che starà al cristianesimo, come il cristianesimo al mosaismo; cioè verrà non a distruggerlo, ma a completarlo. Credo che mentre tutte le religioni hanno detto: «Dio è Dio, e Buddha è il suo profeta — e Cristo è il suo profeta — e Maometto è il suo profeta», la religione futura dirà: «Dio è Dio, e l'umanità è il suo profeta.» Quindi, rivelazione, non immediata, ma continua, progressiva, incarnazione divina nell'umanità: santificazione, ma mortalità di tutte le religioni, fasi tutte, secondo il tempo e lo spazio, della grande, vera, una religione, della quale ogni epoca storica svolge un principio, un articolo. La morale si perfezionerà, dacché invece di sancire che l'uomo può salvarsi, malgrado il mondo, e separandosi dal mondo, dirà che l'uomo non si salva se non attraverso il mondo, trasformando il mondo.<ref>Lettera a [[Francesco Dall'Ongaro]]. Ginevra, 27 maggio 1854.</ref>
*Dio e il Popolo.<ref>Da ''La Giovine Italia. Serie di scritti intorno alla condizione politica, morale e letteraria dell'Italia, tendenti alla sua rigenerazione'', fascicolo III, Marsiglia, 1932.</ref>
*Due gioie concesse Iddio agli uomini liberi sulla terra: il plauso dei buoni, e la bestemmia dei tristi!<ref>Da ''La «Voce della Verità»'', negli ''Scritti editi ed inediti'', Milano, 1861, vol. I, p. 168.</ref>
*E a noi italiani, le istituzioni or feroci or corrotte, talora impotenti, sovente tiranniche, giammai consentanee al voto comune, procacciarono una poesia vaga di armoniche forme, splendida di colorito e d'immagini, ma quasi sempre frivola, molle, muta alla mente; e la [[Letteratura italiana|nostra Letteratura]] ora erudita, ora accademica, ora cortigianesca, fu dotta, elegante, dilettevole; utile e nazionale non mai, – se togli scrittori di istorie, alcuni filosofi, e pochi Genii poetici che sorvolano ai secoli.<ref>Da ''D'una letteratura europea'', in ''Scritti editi e inediti di Giuseppe Mazzini'', vol. II, Daelli, Milano, 1862, p. [https://books.google.it/books?id=XfENAAAAQAAJ&pg=PA165 165].</ref>
*{{NDR|Su [[Filippo Buonarroti]]}} Era un uomo profondo, ma assai gretto: conformava la sua vita alle sue credenze; ma era intollerante, e mi tacciava di traditore, se per caso affiliavo un banchiere o un ricco borghese. Era inoltre [[Comunismo|comunista]].<ref>Citato in ''Guida alla lettura'', in ''Pensiero e azione nel Risorgimento'', EDIPEM, Novara, 1974.</ref>
*Finché, domestica o straniera, voi avete tirannide, come potete aver [[patria]]? La patria è la casa dell'uomo, non dello schiavo.<ref>Da ''Ai giovani d'Italia''.</ref>
*Gl'istinti [[repubblicanesimo|repubblicani]] di mia madre m'insegnarono a cercare nel mio simile l'''uomo'', non il ricco o il potente; e l'inconscia semplice virtù paterna m'avvezzò ad ammirare, più che la boriosa atteggiata mezza-sapienza, la tacita inavvertita virtù di sagrificio ch'è spesso in voi. <ref>Da ''Agli operai italiani''<!--, p. 15-->.</ref>
*I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.<ref>Da ''Lettera a Carlo Alberto''.</ref>
*Il [[mondo]] non è uno Spettacolo, è una arena di battaglia.<ref>Da ''Scritti editi ed inediti'', P. Galeati, 1941, vol. 93.</ref>
*In un altro genere d'affetto, ho dato il cuore alla mia povera e buona Giuditta e non ho mai sognato di ritoglierlo: il mio motto così nella vita individuale come nella politica è l'"ora e sempre". Quando ho dato, ho dato: quando ho detto: amo, è per sempre: riamato o solo.<ref>Citato in [[Giuseppe Fumagalli]], ''[[s:Chi l'ha detto?|Chi l'ha detto?]]'', Hoepli, 1921, p. [[s:Pagina:Chi l'ha detto.djvu/778#c2094|746]].</ref>
*L'epoca dei sistemi di ''[[transizione]]'' è il gradino che la necessità impone alle nazioni, perché salgano dal muto servaggio alla libertà. La libertà è troppo santa cosa, perché l'anima dello schiavo la intenda e il suo {{sic|core}} possa farsene santuario, se prima non s'è {{sic|riconsecrato}} alla ''vita morale'' nelle lunghe prove e nel lungo dolore.<ref>Da ''Della Giovine Italia'', in ''Scritti editi e inediti di Giuseppe Mazzini'', vol. I, Daelli, Milano, 1861, p. [https://books.google.it/books?id=XIbz1m-pXAUC&pg=PA148 148].</ref>
*L'epoca passata, epoca che è finita con la rivoluzione francese, era destinata ad emancipare l'uomo, l'individuo, conquistandogli i doni della libertà, della eguaglianza, della fraternità. L'epoca nuova è destinata a costituire l'umanità;... è destinata ad organizzare un'Europa di popoli, indipendenti quanto la loro missione interna, associati tra loro a un comune intento.<ref>Citato in [[Paolo Brezzi]], ''Realtà e mito dell'Europa'', Studium, 1954.</ref>
*L'equilibrio conducente alla pace, la così detta bilancia dei poteri, è menzogna inefficace, se non è bilancia, equilibrio di giustizia: – che a fondarlo è necessaria una revisione di quelle ingiuste, ineguali, tiranniche convenzioni, alle quali i popoli non intervennero, né diedero conferma mai.<ref>Da ''Scritti editi e inediti''.</ref>
*La coscienza dell'individuo che sente il proprio Diritto e trova in sé coraggio per tentare di riconquistarlo a ogni patto, vi risponderà sempre d'epoca in epoca: ''dacché la società è impotente a tutelarsi e tutelarmi contro l'oppressore, i suoi diritti, i diritti dell'Umanità conculcata vivono in me, e me li assumo''. O legge o Guerra; e vinca chi può. Dove ogni vincolo è spezzato tra la legge e gli uomini d'uno Stato, ogni Forza è santa che s'adopra, per qualunque via, a riconnettere gli uni coll'altra. Dove è rotto l'equilibrio tra la potenza d'un solo e la potenza di tutti, ogni individuo ha diritto e missione di cancellare, potendo, la cagione del vizio mortale e ristabilir l'equilibrio. Davanti alla sovranità collettiva, il cittadino tratta riverente la propria causa; davanti al Tiranno sorge il [[Tirannicidio|Tirannicida]].<ref>Da ''L' Italia e il governo sardo'', Tipografia Universale di Zeno Swietoslawski, Londra, 1858, p. [https://books.google.it/books?id=DQr8C4iIFmoC&pg=PA7 7].</ref>
*La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.<ref>Da ''Scritti letterari di un italiano vivente''.</ref>
*La neutralità per la politica italiana significa oscurità politica, nullità in Europa, perpetuo pericolo di invasione.<ref>Citato da Salvatore Barzilai nella [https://storia.camera.it/regno/lavori/leg23/sed052.pdf Tornata del 12 giugno 1909] della Camera dei Deputati (regno d'Italia).</ref>
*La [[patria]] è la fede nella patria. Dio che creandola sorrise sovr'essa, le assegnò per confine le due più sublimi cose ch'ei ponesse in Europa, simboli dell'eterna forza e dell'eterno moto, l'Alpi e il mare. Dalla cerchia immensa dell'Alpi, simile alla colonna di vertebre che costituisce l'unità della forma umana, scende una catena mirabile di continue giogaie che si stende sin dove il mare la bagna e più oltre nella divelta Sicilia. E il mare la ricinge quasi d'abbraccio amoroso ovunque l'Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d'anime parlan d'Italia.<ref>Da ''La Patria'', ne ''I Pensieri'', 1859.</ref>
*{{NDR|Su [[Goffredo Mameli]]}} Mentre il cannone francese si avvicinava lentamente alle mura, ei si accostava ai momenti supremi. Avreste detto che dovesse morire con Roma.<ref>Citato da Silvio Paolucci nella [https://documenti.camera.it/_dati/leg01/lavori/stenografici/sed0269/sed0269.pdf Seduta pomeridiana del 6 luglio 1949] della Camera dei Deputati.</ref>
*{{NDR|Su [[Carlo Pisacane]]}} Noi dissentivamo su diversi punti: sulle idee religiose, ch'ei non guardava, errore comune al più, se non attraverso le credenze consunte e perciò tiranniche dell'oggi; sul cosidetto ''[[socialismo]]'', che riducevasi a una mera questione di parole dacché i sistemi esclusivi, assurdi, immorali delle sétte francesi erano ad uno ad uno da lui respinti e sulla vasta idea sociale fatta oggimai inseparabile in tutte le menti d'[[Europa]] dal moto politico io andava forse più in là di lui: sopra una o due cose delle minori spettanti all'ordinamento della futura milizia; e talora sul modo d'intendere l'obbligo che abbiamo tutti di serbar fede al Vero. Ma il differire di tempo in tempo sui modi d'antivedere l'avvenire non ci toglieva d'essere intesi sulle condizioni presenti e sulla scelta dei rimedi.<ref>Citato in ''Guida alla lettura'', in ''Pensiero e azione nel Risorgimento'', EDIPEM, Novara 1974.</ref>
*Noi non abbiamo bandiera nostra, non nome politico, non voce tra le nazioni d'Europa: non abbiamo centro comune, né patto comune, né comune mercato. Siamo smembrati in otto Stati, indipendenti l'uno dall'altro, senza alleanza, senza unità d'intento, senza contatto reciproco regolare. Otto linee doganali, senza numerare gli impedimenti che spettano alla trista amministrazione interna d'ogni Stato, dividono i nostri interessi materiali, inceppano il nostro progresso, ci vietano ogni incremento di manifatture, ogni vasta attività commerciale. Proibizioni o enormi diritti colpiscono l'importazione e l'esportazione. Prodotti territoriali o industriali abbondano in una provincia d'Italia e difettano in un'altra senza che si possa per noi ristabilir l'equilibrio, vendere o permutare il superfluo. Otto sistemi diversi di monetazione, di pesi e misure, di legislazione civile, commerciale e penale, d'ordinamento amministrativo, ci fanno come stranieri gli uni agli altri.<ref>Da ''Italia, Austria e il papa'', in ''Scritti editi e inediti di Giuseppe Mazzini'', [https://books.google.it/books?id=fhrAIiAz2WsC vol. VI], Daelli, Milano, 1863, pp. 137-138. Citato in [[Giorgio Napolitano]], [https://presidenti.quirinale.it/elementi/54797 ''Discorso celebrativo del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dinanzi al Parlamento, per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia''], Montecitorio, 17 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a [[Enrico Misley]]}} Non v'è tanto da pronunciare spia quel signore anzi {{sic|nol}} credo tale, ma vi è tanto da pronunciarlo imbroglione ed uomo non di veri e profondamente radicati principi: e basta per tenersene discosti: così ho sempre fatto e farò.<ref>Lettera di Mazzini alla madre del 14 marzo 1837, in Giuseppe Mazzini, ''Scritti editi ed inediti'', Edizione nazionale, Imola, 1906-1943, vol. XII, p. 345; citato in Giorgio Candeloro, ''Storia dell'Italia moderna'', vol. II, ''Dalla Restaurazione alla Rivoluzione nazionale 1815-1846'', Universale economica, Giangiacomo Feltrinelli editore, Milano, 1978, p. 165.</ref>
*Oggi ciò che importa anzitutto è ''moralizzare'' l'[[Italia]].<ref>Citato in ''Arte e politica'', ''Rivista contemporanea'', Vol. XL, p. 266.</ref>
*Pensiero e Azione.<ref>Da ''Pensiero e Azione'', n. 1, Londra 1° settembre 1858.</ref>
*Prima condizione per riuscire in una grande [[Impresa (gesta)|impresa]] è il definirla, il vederne chiaro l'intento.<ref>Da ''Il da farsi'', in ''Scritti editi ed inediti'', vol. X, Pubblicazione nazionale, Roma, 1880, p. [https://books.google.it/books?id=oKtChCkpcd0C&pg=PA357 357].</ref>
*{{NDR|A [[Sara Levi Nathan]]}} Santa, buona, amata amica, le vostre linee mi sono carissime; ma vorrei avere migliori nuove della vostra salute, e vorrei che riprendeste un po' più di potere su voi stessa e non vi tormentaste prematuramente d'ogni piccolo soggetto d'allarme. Non mi diventate voi pure troppo impulsiva.<ref>Da una lettera del 24 febbraio 1870; ''Scritti editi ed inediti di Giuseppe Mazzini'', vol. LXXXIX (Epistolario vol. LVI), Cooperativa tipografica-editrice Paolo Galeati, Imola, 1940, [https://archive.org/details/scrittieditiedin89mazz/page/20/mode/1up p. 20].</ref>
*{{NDR|Sulla dottrina della rivoluzione francese}} Un severo esame ci insegna che la dottrina dei diritti individuali non è nella sua essenza che una grande e sacra protesta in favore della libertà umana contro ogni tirannide che la conculchi. Il suo valore è meramente negativo. Forte a distruggere, essa è impotente a fondare. Può romper catene, non comporre vincoli di lavoro concorde e d'amore.<ref>Da ''Democrazia dei diritti e democrazie dei doveri''.</ref>
*Voi avete dato il primo e più potente grido di rigenerazione!<ref>Da una lettera a [[Salvatore Morelli]], citato in epigrafe a Salvatore Morelli, ''La donna e la scienza o la soluzione del problema sociale''.</ref>
*Volete voi, Operai Italiani, onorare davvero la memoria de' vostri Grandi e dar pace all'anima di [[Dante Alighieri|Dante Allighieri]]? Verificate il concetto che lo affaticò nella sua vita terrestre. Fate U<small>NA</small> e potente e libera la vostra contrada. Spegnete fra voi tutte quelle meschinissime divisioni contro le quali Dante predicò tanto, che condannarono lui, l'uomo che più di tutti sentiva ed amava il vostro avvenire, alla sventura e all'esilio, e voi a una impotenza di secoli che ancor dura. Liberate le sepolture de' vostri Grandi, degli uomini che hanno messo una corona di gloria sulla vostra Patria, dall'onta d'essere calpeste dal piede d'un soldato straniero. E quando sarete fatti degni di Dante nell'amore e nell'odio — quando la terra vostra sarà ''vostra'' e non d'altri — quando l'anima di Dante potrà guardare in voi senza dolore e lieta di tutto il santo orgoglio Italiano — noi innalzeremo la statua del Poeta sulla maggiore altezza di Roma, e scriveremo sulla base: A<small>L</small> P<small>ROFETA DELLA</small> N<small>AZIONE</small> I<small>TALIANA</small> <small>GLI</small> I<small>TALIANI DEGNI DI LUI</small>.<ref>Da ''Dante'', in ''Scritti editi ed inediti, vol. XXIX'', pp. 14-15.</ref>
==''A parole chiare risposta chiara''==
===[[Incipit]]===
La circolare del ministro [[Luigi Carlo Farini|Farini]], pubblicata nella Gazzella Ufficiale del 13, è diretta a noi, ''Partito d'azione'': avvertimento e minaccia. La nave da guerra che accompagnava il 13, con un battaglione di bersiaglieri, l<nowiki>'</nowiki>''Aventin'', sul quale era lo stato maggiore dell'ultima spedizione, era commento eloquente alla circolare.<br />Giova anzi tutto che l'[[Italia]] sappia il perché della circolare. Da quando l'insurrezione siciliana ebbe luogo — da quando sopratutto [[Giuseppe Garibaldi]] e i suoi forti compagni mossero, rappresentanti di tutte parti d'Italia, a suggellare in [[Sicilia]] col sangue il santo patto dell'''[[Unità d'Italia|unità nazionale]]'' gli uomini che non servono se non a una sola tattica: ''fare colle forze del paese l'Italia'', sentirono che, mercé il doppio fitto, l<nowiki>'</nowiki>''iniziativa'' del moto trapassava nel popolo d'Italia e si apriva un nuovo periodo di vita pel quale, punto d'appoggio alla leva doveva essere la ''libertà'', fine l'unità della patria. Era chiaro che la libertà non poteva impiantarsi in una provincia del [[Regno di Napoli|regno di Napoli]] senza diffondersi all'altre: era chiaro che, per disegno proprio, per la natura degli elementi colà raccolti e per la forza logica delle cose, [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] scenderebbe presto o tardi sul continente italiano: era chiaro ch'ei vincerebbe. Una [[monarchia]] nella quale un senso di rovina imminente signoreggia ogni uomo, dal ministro all'ultimo birro, non regge a un urto dato con energia.
===Citazioni===
*La [[coscienza]] dell'umanità è suprema su tutti i [[Governo|governi]]: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi. (p. 39)
*La coscienza umana ha decretato che il [[Regno di Napoli|governo di Napoli]], il [[Stato Pontificio|governo del papa]], il governo dell'[[Austria]] in [[Italia]] hanno meritato perire. Chi vibra il colpo è esecutore di quel santo decreto. Chi si frappone, si dichiara proteggitore del male. Un grido s'innalza dal core dell'umanità per dirgli: ''lasciate passare la giustizia di Dio''. (p. 39)
*Cerchiamo, vogliamo la [[patria]].<br />La volete voi pure? Volete davvero, come susurrate all'orecchio dei nostri amici quando volete persuaderli ad essere pazienti, il trionfo di quell'idea?<br />Lasciateci fare. (p. 40)
*Voi sapete che proclamata l'unità monarchica d'Italia, taluni fra noi riprenderanno le vie dell'esilio, gli altri quelle della solitudine. Riparto di gloria? Non la speriamo. Nelle imprese alle quali noi lavoriamo, i nostri nomi si celano studiosamente, da noi medesimi. Lasciateci salvar l'Italia: scriveremo che voi l'avete salvata.<br />Lasciateci fare. (p. 41)
*Lasciateci fare. Che importa a voi, qual rìschio correte se i battelli che salpano per [[Sicilia]] piegano a mezza via, verso le terre [[Napoli|napoletane]] o [[Roma|romane]]? Se l'impresa riesce, voi sapete che, sol che vogliate accettarli, i suoi frutti son vostri; se non riesce, provatevi innocenti perseguitando chi la tentò. Noi non vi chiediamo se non una cosa: perseguitarci ''dopo'' non prima.
*A parole chiare, risposta chiara.<br />Non cederemo.<br />Noi siamo forti e ostinati. Abbiamo per noi l'istinto della gioventù, del popolo d'Italia. (p. 41)
*Vogliamo la [[patria]], la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela? (p. 42)
*Diremo, come un tempo, clandestinamente il vero all'Italia, che finirà per intenderlo. Potete imprigionare taluni fra noi: sorgeranno altri a continuare l'opera nostra. Quando il tempo è maturo pel compimento d'una missione, [[Dio]] suscita dalla prigione o dalla sepoltura d'un uomo un altr'uomo più potente di lui. (p. 42)
*Vogliamo la patria; e le circolari ministeriali non c'impediranno di procacciarcela. Esse possono, urtando di fronte l'irresistibile tendenza italiana e oltraggiando immeritamente i partiti, oggi in virtù dell'intento, concordi, travolgere il paese nell'anarchia: non possono mutare ciò che Dio e il popolo vogliono. (p. 42)
{{NDR|Giuseppe Mazzini, ''A parole chiare risposta chiara'', citato in [[Franco Mistrali]], ''Da Palermo a Gaeta: storia popolare della campagna dell'Italia meridionale''}}
==''Doveri dell'uomo''==
===[[Incipit]]===
Io voglio parlarvi dei vostri doveri. Voglio parlarvi, come il core mi detta, delle cose più sante, che noi conosciamo, di Dio, dell'umanità, della Patria, della Famiglia. Ascoltatemi con amore, com'io vi parlerò con amore. La mia parola è parola di convinzione maturata da lunghi anni di dolori e di osservazioni e di studi. I doveri che io vi indicherò, io cerco e cercherò, finché io viva, adempierli quanto le mie forze concedono. Posso errare, ma non di core. Posso ingannarmi, ma non ingannarvi. Uditemi dunque fraternamente: giudicate liberamente tra voi medesimi, se vi pare che io vi dica la verità; abbandonatemi se vi pare che io predichi errore; ma seguitemi e operate a seconda dei miei insegnamenti, se mi trovate apostolo della verità. L'errore è sventura da compiangersi, ma conoscere la verità e non uniformarvi le azioni, è delitto che cielo e terra condannano.
===Citazioni===
*[[Problema dell'esistenza di Dio|Dio esiste]]. Noi non dobbiamo né vogliamo provarvelo: tentarlo ci sembrerebbe bestemmia, come negarlo, follia. Dio esiste perché noi esistiamo. Dio vive nella nostra coscienza, nella coscienza dell'Umanità, e nell'Universo che ci circonda. La nostra coscienza lo invoca nei momenti più solenni di dolore e di gioia. L'Umanità ha potuto trasformarne, guastarne, non mai sopprimerne il santo nome. L'Universo lo manifesta coll'ordine, coll'armonia, colla intelligenza dei suoi moti e delle sue leggi. Non vi sono [[Ateismo|atei]] fra voi: se ve ne fossero, sarebbero degni non di maledizione, ma di compianto. Colui che può negare Dio davanti ad una notte stellata, davanti alla sepoltura de' suoi più cari, davanti al martirio, è grandemente infelice o grandemente colpevole. Il primo ateo fu senz'alcun dubbio un uomo che avea celato un delitto agli altri uomini e cercava, negando Dio, liberarsi dell'unico testimonio a cui non poteva celarlo e soffocare il rimorso che lo tormentava. (cap. II)
*La [[vita]] d'un'anima è sacra, in ogni suo periodo: nel periodo terreno come negli altri che seguiranno. (cap. II)
*La [[famiglia]] è la Patria del core. (cap. VI)
*L'Angiolo della Famiglia è la [[Donna]]. Madre, sposa, sorella, la donna è la carezza della vita, la soavità dell'affetto diffusa sulle sue fatiche, un riflesso sullo individuo della Provvidenza amorevole che veglia sull'umanità: sono in essa tesori di dolcezza consolatrice che bastano ad ammorzare qualunque dolore. Ed essa è inoltre per ciascun di noi l'iniziatrice dell'avvenire. (cap. VI)
*La Famiglia è concetto di Dio, non vostro. Potenza umana non può sopprimerla. Come la Patria, più assai che la Patria, la Famiglia è un elemento della vita.<br />Ho detto più assai che la Patria. La Patria sacra in oggi, sparirà forse un giorno quando ogni uomo rifletterà nella propria coscienza la legge morale dell'umanità; la Famiglia durerà quanto l'uomo. Essa è la culla dell'umanità. Come ogni elemento della vita umana, essa deve essere aperta al Progresso, migliorare d'epoca in epoca le sue tendenze, le sue aspirazioni; ma nessuno potrà cancellarla. (cap. VI)
*Amate, rispettate la donna. Non cercate in essa solamente un conforto, ma una forza, una ispirazione, un raddoppiamento delle vostre facoltà intellettuali e morali. Cancellate dalla vostra mente ogni idea di superiorità: non ne avete alcuna. Un lungo pregiudizio ha creato, con una educazione disuguale e una perenne oppressione di leggi, quell'apparente inferiorità intellettuale, dalla quale oggi argomentano per mantenere l'oppressione. (cap. VI)
*Amate i [[Figlio|figli]] che la Provvidenza vi manda; ma amateli di vero, profondo, severo amore; non dell'amore snervato, irragionevole, cieco, ch'è egoismo per voi, rovina per essi. (cap. VI)
*Amate i [[parenti]]. La Famiglia che procede da voi non vi faccia mai dimenticare la famiglia dalla quale procedete. Pur troppo sovente i nuovi vincoli allentano gli antichi, mentre non dovrebbero essere se non un nuovo anello nella catena d'amore che deve annodare in uno tre generazioni della Famiglia. Circondate d'affetti teneri e rispettosi sino all'ultimo giorno le teste canute della [[madre]], del [[padre]]. Infiorate ad essi la via della tomba. Diffondete colla continuità dell'amore sulle loro anime stanche un profumo di fede e d'immortalità. E l'affetto che serbate inviolato ai parenti vi sia pegno di quello che vi serberanno i nati da voi.<br />Parenti, sorelle e fratelli, sposa, figli, siano per voi come rami collocati in ordine diverso sulla stessa pianta. Santificate la Famiglia nell'unità dell'amore. Fatene come un Tempio dal quale possiate congiunti sacrificare alla Patria. Io non so se sarete felici; ma che così facendo, anche di mezzo alle possibili avversità, sorgerà per voi un senso di pace serena, un riposo di tranquilla coscienza, che vi darà forza contro ogni prova, e vi terrà schiuso un raggio azzurro di cielo in ogni tempesta. (cap. VI)
*L'[[educazione]] è il pane dell'anima. Come la vita fisica, organica, non può crescere e svolgersi senza alimenti, così la vita morale, intellettuale, ha bisogno per ampliarsi e manifestarsi, delle influenze esterne e d'assimilarsi parte almeno delle idee, degli effetti, delle altrui tendenze. (cap. VII)
*{{NDR|[[Dante Alighieri]]}}, un uomo Italiano, il più grande fra gl'Italiani che io mi conosca [...]. Ogni città d'Italia quando l'Italia sarà libera ed una, dovrebbe innalzargli una statua [...]. (cap. VII)
*Le [[Idea|idee]], cacciate una volta che siano nel mondo dell'intelletto, non muoiono più. Altri le raccoglie, anche dimenticandone la sorgente. Gli uomini ammirano la [[quercia]]: chi pensa al germe dal quale esciva? (cap. VII)
*Oggi sappiamo che la legge della Vita è PROGRESSO. (cap. VII)
*{{NDR|[[Félicité Robert de Lamennais|Lamennais]]}} un uomo che visse e morì santamente e amò il popolo e il suo avvenire d'immenso amore [...]. (cap. IX)
*La [[libertà]] non è che un ''mezzo''; guai a voi e al vostro avvenire se v'avvezzaste mai a guardarla siccome fine! Il vostro ''[[individuo]]'' ha doveri e diritti propri che non possono essere abbandonati ad alcuno; ma guai a voi ed al vostro avvenire se il rispetto che dovete avere per ciò che costituisce la vostra vita ''individuale'' potesse mai degenerare in un fatale ''egoismo''! La vostra libertà non è la negazione d'ogni autorità; è la negazione d'ogni autorità che non rappresenti lo scopo collettivo della Nazione, e che presuma impiantarsi e mantenersi sovr'altra base che su quella del libero spontaneo vostro consenso. (cap. IX)
*L'''[[istruzione]]'', come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela. (cap. IX)
*Non bisogna abolire la [[proprietà]] perché oggi è di ''pochi''; bisogna aprire la via perché i ''molti'' possano acquistarla. (cap. XI<!--, 2-->)
==''Note autobiografiche''==
===[[Incipit]]===
Una domenica dell'aprile 1821, io passeggiava, giovanetto, con mia madre e un vecchio amico della famiglia, Andrea Gambini, in Genova, nella Strada Nuova. L'insurrezione Piemontese era in quei giorni stata soffocata dal tradimento, dalla fiacchezza dei Capi e dall'Austria.
===Citazioni===
*[[Cielo e mare|Cielo e Mare]] – due simboli dell'infinito e, coll'Alpi, le più sublimi cose che la natura ci mostri [...].
*Ci affratellammo della saldissima tra le [[amicizia|amicizie]], che è quella santificata dall'unità d'un intento buono [...].
*[...] l'[[ospitalità]] è la rugiada versata da Dio sui buoni, perch'essi la riversino sulle fronti solcate dalla persecuzione.
*Ah! come poco indovinano gli uomini le condizioni dell'anima altrui, se non la illuminano – ed è raro – coi getti d'un amore profondo!
*La Vita è Missione; e quindi il [[Dovere]] è la sua legge suprema.
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''A Carlo Alberto di Savoja''===
SIRE!
S'io vi credessi re volgare, d'anima inetta o tirannica, non v'indirizzerei la parola dell'uomo libero. I re di tal tempra non lasciano al cittadino che la scelta fra l'armi e il silenzio. Ma voi, SIRE, non siete tale. La natura, creandovi al trono v'ha creato pure a' grandi concetti ed a' forti pensieri; e l'Italia sa che voi avete di regio più che la porpora. I re volgari infamano il trono su cui si assidono, e voi, SIRE, per rapirlo all'infamia, per distruggere la nube di maledizioni, di che lo aggravano i secoli, per circondarlo d'amore, non avete forse bisogno che d'udire la verità: però, io ardisco dirvela, perché voi solo estimo degno d'udirla, e perché nessuno tra quanti vi stanno attorno può dirvela intera. La [[verità]] non è linguaggio di cortigiano: non suona che sul labbro di chi né spera, né teme dalla potenza.
===''D'alcune cause che impedirono finora lo sviluppo della libertà in Italia''===
Trattando delle cagioni, che tornavano in nulla i tentativi di libertà nell'Italia – de' vizi che contrastarono al concetto rigeneratore di farsi via tra gli ostacoli, noi siamo ad un bivio tremendo.<br>
O noi parliamo parole alte, libere, franche – parliamo coll'occhio all'Italia, la mano sul core, e la mente al futuro – parliamo, come detta la carità della patria, senza por mente ad uomini, o pregiudizi, snudando l'anima agli oppressori, ai vili, agli inetti, flagellando le colpe e gli orrori ovunque si manifestino – e un grido si leva dagli uomini del passato contro a' giovani che s'innoltrano nella carriera, ignoti alle genti, senza prestigio di fama, senza potenza di clientela, soli con Dio e la coscienza d'una missione: ''voi violate l'eredità de' padri, perdete la sapienza degli avi: voi usurpate un mandato, che il popolo non v'affida esclusivamente: voi cacciate l'ambizione di novatore frammezzo a' vostri fratelli!''
===''D'una letteratura europea''===
Le parole de' sommi, quanto più riescono oscure, più covano il germe d'una profonda ed utile verità. Il genio passa rapido attraverso le razze viventi, e s'interna ne' misteri dell'universo; ma ad esso un solo sguardo discopre alte cose: le leggi, che regolano la vita delle nazioni, si rivelano all'uomo entro cui vive questo istinto sublime: il passato e il presente s'interpretano l'un l'altro nella sua mente, ed egli ne trae sovente il futuro, perché il genio è profeta.
===''Della Giovine Italia''===
<div align=right>''Les jeunes gens de vingt à trente–<br>cinq<br>ans ont grandi dans la révolution...<br>Eux seuls sont notre espérance''.<ref>L'Epigrafe è troppo assoluta, perché noi la ammettiamo senza riserva, e rimettiamo all'articolo. Ma non abbiamo potuto resistere al piacere di registrare in favore della gioventù un giudizio pronunciato da uno de' primi padri della dottrina, che contende alla nuova generazione la facoltà di progresso. {{NDR|Nota dell'autore}}</ref><br>[[Victor Cousin|VICTOR COUSIN]]</div>
Le parole di Cousin, poste in fronte all'articolo, racchiudevano, parmi, un alto senso politico, e compendiavano in certo modo la scienza del moto sociale nel secolo XIX. Egli le proferiva parlando allo Zschokke, e Zschokke, canuto, ma d'anima giovine e repubblicana, le raccoglieva con amore, e le registrava in fronte a un suo libro, intravvedendovi una profezia di vittoria e di civiltà.
===''I fratelli Bandiera''===
Io scrivo queste pagine per obbedire all'ultimo voto dei fratelli Bandiera, e perché gli Italiani sappiano quali uomini fossero quei che morirono per la libertà della patria, il 25 luglio 1844, in Cosenza. E le scrivo ora, mentre io avrei per più ragioni desiderato adempiere all'obbligo mio alcuni anni più tardi, perché le gazzette austriache e le polizie italiane hanno diffuso e diffonderanno intorno a quei nomi asserzioni riecheggiate dai molti vili e dai moltissimi stolti, che tendono a calunniare, non dirò i vivi — che importa a noi di siffatte accuse? — ma la fama di martiri che gl'Italiani non dovrebbero nominare, se non prostrati, adorando.
===''Istruzione generale per gli affratellati nella Giovane Italia''===
La Federazione della Giovine Italia data l'era sua dall'anno 1831. Essa ha per iscopo:<br>
1°. La repubblica, una, indivisibile, in tutto il territorio italiano, indipendente, uno e libero.<br>
2°. La distruzione di tutta l'alta gerarchia del clero e l'introduzione di un semplice sistema parrocchiale.<br>
3°. L'abolizione di ogni aristocrazia e di ogni privilegio, che non dipenda dalla legge eterna della capacità e delle azioni.<br>
4°. Una promozione illimitata dell'istruzione pubblica.<br>
5°. La più esplicita dichiarazione di diritti dell'uomo e del cittadino. Qualunque forma di governo monarchico, costituzionale od altro, qualunque moderato sistema di religione, che la necessità delle cose ne imponesse accettare, sarebbero sempre accettati e considerati come governi e sistemi di transizione e la Federazione perciò proseguirebbe i suoi lavori.
== Citazioni su Giuseppe Mazzini ==
*All'idea d'Europa il Mazzini fu fedele per oltre quarant'anni nella sua attività politica con una coerenza ammirevole, e non soltanto ne parlò e scrisse con tono messianico, ma anche fece molti tentativi per realizzarla; per lui quell'idea non aveva soltanto un significato politico, ma umano, universale, filosofico perché si ricollegava all'idea di umanità, anzi si identificava con essa nella concreta realtà storica. ([[Paolo Brezzi]])
*[[Carlo Bini]] [...] parlava di Mazzini come d'un ''buon figliuolo'' che scambiava la realtà colle larve dorate della sua fantasia, e la sola cosa che non gli perdonasse era la pretensione di voler dirigere il movimento italiano stando fuori d'Italia, perché diceva: non può governare la nave chi non c'è dentro. ([[Giuseppe Montanelli]])
*''E un popol morto dietro a lui si mise. | Esule antico, al ciel mite e severo | leva ora il volto che giammai non rise, | — tu sol — pensando — o idëal, sei vero''. ([[Giosuè Carducci]])
*Ebbi a lottare con il più grande dei soldati, Napoleone. Giunsi a mettere d'accordo tra loro imperatori, re e papi. Nessuno mi dette maggiori fastidi di un brigante italiano: magro, pallido, cencioso, ma eloquente come la tempesta, ardente come un apostolo, astuto come un ladro, disinvolto come un commediante, infaticabile come un innamorato, il quale ha nome: Giuseppe Mazzini. ([[Klemens von Metternich]])
*{{NDR|Commentando una lettera di Mazzini ai suoi adepti}} Ecco che cosa {{sic|voleano}} i redentori dell'Italia! Simili ordini avrebbero spaventato un Attila, un Maometto. Tant'è: se parlate co' patrioti vi diranno, che il retrogrado, l'oscurantista, il birbante son'io, perché clericale; e che Mazzini era un progressista, un umanitario co' fiocchi, e forse vi assicureranno pure che fosse un santo che facea miracoli. {{sic|Quelli}} scritti di Mazzini, che fanno raccapricciar di spavento l'umanità, gli sciocchi governanti di que' tempi, invece di pubblicarli a' quattro venti della terra, per far rinsavire i balordi, credettero gran sapienza occultarli con ogni cura! ([[Giuseppe Buttà]])
*Fu più la lettura delle opere di Mazzini che la sua fama di uomo politico, che mi spinse ad avvicinarlo, per vedere s'ei, personalmente, rispondeva al concetto ideale che me n'era formato. Se rimasi soddisfatto non fa d'uopo il dirlo. Trovai in lui amenità, ingegno, bontà paterna, e, ciò che non avrei mai creduto, essendomi fatto di lui un'idea su quella che ravvisava in molti de' suoi intolleranti seguaci, trovai in lui la tolleranza per le idee altrui, che è certamente il più alto segno della intelligenza umana. ([[Virgilio Estival]])
*[[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] avria potuto essere il [[George Gordon Byron|Byron]], e Mazzini il [[Victor Hugo]] dell'Italia, se in luogo di conquistar [[Roma]], avesser dovuto glorificarla. Non abbiamo poeti, abbiamo soldati, non scriviamo romanzi, facciamo la storia. [[Alessandro Manzoni|Manzoni]] tace, ma parla il cannone, [[Carlo Pepoli|Pepoli]] non scrive più commedie, manipola trattati; [[Emilio Visconti Venosta|Visconti Venosta]] non commenta più [[Pierre Paul Prud'hon|Prudhon]] nel ''Crepuscolo'', ma persuade alla Camera. ([[Giuseppe Guerzoni]])
*Giuseppe Mazzini? Tutta l'anima per l'ideale santo della indipendenza e della libertà della sua grande patria, e l'opera febbrilmente attiva della vita intera per essa, e malgrado gli ostacoli più minacciosi e le disillusioni più amare e i sagrifici più sanguinosi, e senza mai né temere, né disperare e vederlo infine quasi raggiunto, è questa la sua gloria. ([[Roberto Ardigò]])
*Il famoso rivoluzionario Giuseppe Mazzini, più conosciuto in Russia come patriota italiano, cospiratore e agitatore che come metafisico deista e fondatore della nuova chiesa in Italia, sì, proprio Mazzini ritenne utile e necessario nel 1871, il giorno dopo la disfatta della comune di Parigi, quando i feroci esecutori di Versailles fucilavano a migliaia i disarmati comunardi, affiancare l'anatema della chiesa cattolica e le persecuzioni poliziesche dello Stato con il suo proprio anatema sedicentemente patriottico e rivoluzionario ma nella sostanza assolutamente borghese e teologico insieme. ([[Michail Bakunin]], ''Stato e Anarchia'')
*Il fattore che portò a termine l'unità tedesca fu la forza materiale delle armi. Quello che suscitò l'unità italiana fu la forza spirituale, la verità recondita che costituisce l'ultima natura delle cose e determina le loro affinità e repulsioni. Tuttavia, perché questa verità recondita operi rapidamente, è necessario colmarla di ardore, trarla alla luce della consapevolezza, trasformarla in idee motrici, come si fa con il minerale nel forno. E fu questa la vigorosa e ardente impresa di Mazzini, così come il fuoco, attraverso il crogiolo, penetra i metalli e li muove a infrangere la loro abituale rigidezza, isolamento e tenacia e a fondersi e legarsi gli uni con gli altri, in un abbraccio indissolubile e perfetta omogeneità. ([[Ramón Pérez de Ayala]])
*Il suo repubblicanesimo nacque anche dalla persuasione che l'Italia potesse unificarsi solo abbattendo le sue dinastie. Ma se una di queste dinastie si fosse mostrata disposta a mettere le sue forze militari e il suo credito internazionale a disposizione dell'Italia, per conquistarle l'unità, allora, Mazzini era pronto a transigere con la Monarchia. E alla Monarchia più di una volta, dal 1830 in poi, Mazzini tese la mano, si offrì di aiutarla «a corpo perduto», se essa, cioè i Savoia, avesse consentito di cambiare la meschina corona piemontese con la corona d'Italia. L'avvenire poi avrebbe pensato esso a realizzare la Repubblica. ([[Gioacchino Volpe]])
*In qualche provincia tuttavia questi scritti erano talvolta messi da lato; davasi di piglio invece alle opere di Mazzini, le quali se, a dir vero, ridestavano principî nazionali, e miravano alla unità ed indipendenza, insinuavano dall'altro un sentimentalismo, un misticismo, un non so che di religioso, che faceva andare le menti fra le nubi, e tra le incertezze delle religioni, di cui Mazzini afferma la necessità pel governo degli uomini, e non sa formularne alcuna. ([[Felice Orsini]])
*Ingegno fervido e potente, {{sic|nudrito}} di molteplici e seri studî, ardente spiritualista, suffuso di una nube di misticismo – che si palesa anche nel suo stile, caldo, robusto, entusiasta, talora un po' retorico, qua e là un po' turgido, un po' asmatico –, Giuseppe Mazzini ebbe un unico intendimento, una sola idealità, all'attuazione della quale consacrò tutto sé stesso dal 1831 in poi: porre a fondamento dell'ordinamento sociale due concetti, espressi, nella sua famosa formula: ''Dio e Popolo''; concetti che egli armonizzava sopra un cardine morale, il ''dovere'', dal quale soltanto scaturisce il ''diritto''. Quindi, per l'Italia, l'unità nazionale da conseguirsi con la democrazia e per la democrazia, con due mezzi: ''pensiero'' ed ''azione'', val quanto dire con la educazione dei giovani per prepararli alla lotta delle armi e al sacrificio di sé stessi. ([[Raffaello Giovagnoli]])
*L'ultimo anno di vita fu per Giuseppe Mazzini cosparso di triboli e di delusioni. I giovani, dopo la sua polemica contro la [[Comune di Parigi (1871)|Comune]], gli volgono le spalle. I suoi attacchi al materialismo, al socialismo e all'internazionalismo, negatori di Dio, della Proprietà e della Patria, anziché screditare, finiscono per accreditare le nuove idee presso gli elementi più vivaci e irrequieti di parte repubblicana. Il vecchio maestro assiste addolorato e corrucciato a questa «invasione d'ignoranti selvaggi», per giunta guidati da un russo, anzi da un «cosacco» (che è [[Michail Bakunin|Bakunin]]) e ispirati da un tedesco «uomo d'ingegno acuto ma dissolvente» (che è [[Karl Marx|Marx]]). ([[Pier Carlo Masini]])
*La concezione religiosa mazziniana, come quella dei seguaci di [[Henri de Saint-Simon|Saint-Simon]] e quella cristianizzante di [[Jean-Jacques Rousseau|Rousseau]], s'ispira a quell'ottimismo che era stato il lievito della democrazia rivoluzionaria. Basterà, infatti, per convincersene, pensare che secondo Mazzini il criterio della verità religiosa consiste nel consentimento generale degli uomini e che per lui la volontà popolare indica i fini di Dio ed è sempre vera, buona, infallibile. ([[Antonio Anzilotti]])
*La retorica della Terza Roma, era la fantasia perversa di uno che si chiamava Mazzini, che ha teorizzato la Terza Roma, non più la Roma imperiale, non più la Roma cristiana, ma la Terza Roma che doveva portare la luce a tutto il mondo, che era la luce massonica, senza pensare, poverino, che quelli che l'avevano fatta erano semplicemente dei pagliaccetti mossi da altri masssoni. ([[Angela Pellicciari]])
*Mazzini era [[Vegetarianismo|vegetariano]] certo, sempre pallido, però suonava la chitarra. ([[Roberto Gervaso]])
*Mazzini, il grande sacrificato; l'ostia vivente d'Italia, mantiene fedelmente il voto compito trent'anni or sono quando l'imangine d'un Italia una, virtuosa, libera, apparendo come una celeste fidanzata in mezzo alle artistiche ispirazioni ed alle poetiche larve della sua giovinezza, le disse: «Tu rinuncierai per me ogni cosa diletta più caramente, mangerai il pane dell'esilio, berrai la cicuta della calunnia, e fin anco le divine consolazioni delle-Grazie e delle Muse tu ricuserai, perocché il mio amore non tolleri rivali e solamente colui che molto offre e combatte sia degno d'avermi.» ([[Giuseppe Guerzoni]])
*Non ignoro che a molti parrà singolare stranezza questo parlare di Mazzini immediatamente dopo Socrate e Cristo, i due primi più solenni e più rifermati maestri di civiltà; ma penso che quelli che verranno dopo di noi, considerata tutta a parte a parte la dottrina e la vita dell'uomo, dopo Socrate e Cristo nella storia lo allogheranno terzo non di valore, ma di tempo. ([[Giovanni Bovio]])
*Oggi l'Italia e l'Europa intera venerano quest'uomo. In Italia è considerato come uno degli uomini più grandi. Era un uomo devoto e religioso, né egoista né orgoglioso. La povertà era per lui un ornamento. Considerava le sofferenze altrui come le sue. Ci sono davvero pochi esempi nel mondo in cui un uomo, da solo, ha portato tanto sollievo morale al suo paese, grazie alla sua forza di pensiero e alla sua estrema devozione, durante tutta la sua vita. Tale fu Mazzini, l'unico. ([[Mahatma Gandhi]])
*Preparazione della salma di Mazzini (dal racconto di [[Paolo Gorini|Gorini]]). Gorini è chiamato a Pisa da un telegramma di [[Agostino Bertani|Bertani]]. Trova una folla di Mazziniani, mezzi matti, ciascuno dei quali dà ordini e disordini, gridando «si faccia questo, si faccia quest'altro, non si badi a spesa» e inviando poi, beninteso, i conti a pagare ai tre 3 o 4 ricchi di loro. Lemmi ci spese di più di 6000 lire – e nota che i patrioti operai gli fecero pagare 800 lire una cassa di piombo che ne valeva 200. – Si domandò a Gorini in che modo avrebbe imbalsamato Mazzini. Rispose avere due modi: uno spedito ma che conservava per pochissimo tempo il cadavere; l'altro lunghissimo, ma che lo serbava indefinitavamente. Si passò ai voti. Dei mazziniani, i Nathan volevano che si seppellisse Mazzini senz'altro. Ma prevalse Bertani. Gorini si pose dunque al lavoro. IL corpo giaceva in istato di avanzatissima putrefazione. Era verde – era una vescica zeppa di marcia. Bertani assisteva all'esperimento. Dopo una notte di tentativi, Gorini avea già perduta ogni speranza di conservarlo. Arrischiò un altro mezzo – e il verde scomparve e la marcia si coagulò. Allora si pose in cassa Mazzini per portarlo a Genova. In viaggio la cassa si ruppe e ne uscì del liquido. A Genova Gorini riprese il lavoro. In due anni, ne spera un mediocre successo –. ([[Carlo Dossi]])
*Quando Giuseppe Mazzini, nella sua solitudine, nel suo esilio, si macerava nell'ideale dell'unità ed era nella disperazione per come affrontare il potere, lui, un uomo così nobile, così religioso, così idealista, concepiva e disegnava e progettava gli assassini politici. Questa è la verità della storia. ([[Bettino Craxi]])
*Quando si farà qualche passo nella via della libertà e dell'uguaglianza, qualche progresso nella via dell'emancipazione religiosa, qualche cammino nella via dell'educazione nazionale, certo voi, nella vostra giustizia, guarderete lì in fondo, e vedrete l'uomo che aveva levato quella bandiera, lo ricorderete con rispetto, e direte: «Ecco il precursore!» Questo è il vero carattere, questa è la vera importanza e la vera gloria di Mazzini. ([[Francesco De Sanctis]])
*Quanto è efficace il costante apostolato unitario del Mazzini, altrettanto vani sono i suoi tentativi d'azione, perché non hanno mai altra base che la sua facilità d'illudersi e la sua presunzione. ([[Ernesto Masi]])
*Se [[Camillo Benso, conte di Cavour|Cavour]] era privo di grandi disegni ideali, Mazzini ne era ricchissimo. Dal Romanticismo e dalla rivoluzione francese aveva ereditato il concetto di nazione, e tale concetto aveva applicato non solo all'Italia, ma all'Europa. Credeva alla necessità che ad ogni diritto corrispondesse un dovere e che nessuno potesse pretendere alcunché senza aver dato, generosamente. In questo equilibrio fra diritti e doveri Mazzini risolveva, o credeva risolvere, le tensioni sociali, i contrasti delle classi, le divergenze fra le nazioni. ([[Sergio Romano]])
*Secondo l'uso linguistico attuale, un grande uomo non ha bisogno di essere né buono né nobile – mi ricordo un solo esempio di un uomo di questo secolo che abbia ricevuto tutti e tre questi predicati, e perfino dai suoi nemici: Mazzini. ([[Friedrich Nietzsche]])
*Un uomo insigne per ingegno e per devozione alla patria vive ancora bandito dalla sua terra. Calunniato e levato a cielo ad un tempo, Giuseppe Mazzini ebbe forse, come tutti gli uomini grandi e superiori alla comunanza delle genti, la sventura somma di non essere compreso né da' suoi adoratori né da' suoi detrattori. I detrattori ce lo dipingono un pazzo utopista che fa della politica una scienza astrusa peggiore dell'algebra; gli adoratori invece, [...], non giurano che in nome suo, non parlano che a frasi inventate da lui, non ammettono altri al mondo che lui, e fanno di un uomo eminente e di ingegno sovrano la meschina figura di un profeta spostato. ([[Franco Mistrali]])
*Vi sono rivoluzionari dal basso in alto, quelli che scendono a sommuovere le passioni luride delle piazze, e di costoro io non sono. Vi sono poi i rivoluzionari dall'alto in basso, quelli che vogliono far servire l'autorità alla creazione della nazione per imporre la libertà, e di questo tipo io mi sono rivoluzionario. Io non sono con Mazzini, sono con [[Louis Antoine de Saint-Just|Saint-Just]]. ([[Ferdinando Petruccelli della Gattina]])
===[[Vincenzo Gioberti]]===
*Giuseppe Mazzini è [...] un politico d'immaginativa non di ragione [...] avendo un'idea sola, cioè la repubblica. E siccome chi ha un'idea sola non può variare (quando ogni mutazione importa almeno due concetti), così non è da stupire che il Mazzini sia fisso nel suo pensiero e abbia quella costanza nelle chimere che i semplici ammirano ma che i savi chiamano «ostinazione». Laonde fra i suoi adoratori non si trova un sol uomo di conto, anzi è da notare che i più dotti e valorosi democratici ripugnano alle sue dottrine. Ché se qualche ingegnoso, ingannato dai romori, l'ebbe in pregio prima di conoscerlo; accostatoglisi e divenutogli intrinseco, dovette ritrarsi, stomacato da tanta presunzione accoppiata a tanta nullezza.
*Il suo ingegno è mediocre, e anco nelle lettere è sfornito d'inventiva e di forma sua propria. Tuttavia s'egli avesse imparato dai classici antichi l'arte difficile di ordinare i pensieri ed esprimer gli affetti e dai nostrali quella di scrivere italianamente, egli sarebbe potuto riuscire un letterato di qualche nome nelle opere indirizzate a dilettare e muovere la fantasia, senza però uscire dai termini dell'imitazione. Laddove mancando affatto di buoni studi e usando uno stile che non si potrebbe chiamare «italiano» senza grave ingiuria d'Italia, egli non può aver lode né anche come scrittore.
*Più inetto ancora apparisce come politico, perché inabile ad apprendere la realtá della vita, come quegli che squadra gli oggetti sotto il prisma ingannevole dei propri fantasmi. Cosicché egli non riesce né meno nel volgare ufficio di cospiratore, benché lo eserciti da tanto tempo, mancando di arte nel conoscere gli uomini e di cautela nel maneggiarli; onde diventa facil preda e ludibrio di chi gli si accosta, e macchinando alla scoperta merita più titolo di sollevatore che di congiurante. Oltre che, egli ha (come accade ai monomaniaci) una di quelle tempre ardenti e concitate che inclinano al fanatismo e fanno meno a proposito delle faccende che delle opinioni. Se fosse nato in età superstiziosa, egli avrebbe potuto passare per santo, venire in credito di taumaturgo, ardere altrui come inquisitore o essere arso e adorato come martire.
===[[Filippo Antonio Gualterio]]===
*Dotato di volontà ostinata, di arte profonda nel congiurare, quest'uomo, il quale potevasi dir nuovo, si fece agevolmente capo di molta gioventù che fremeva, e che nel dolore della non riuscita rivoluzione del 1831 sarebbesi aggregata a qualsivoglia partito, al solo patto di non rimanere oziosa.
*Egli restringeva la sua politica italiana al gran sogno d'una sola e indivisibile Repubblica; costante concetto assurdo delle {{sic|sétte}} che hanno travagliato la Penisola. Sempre nel regno del vago e dell'idea, non badò né a interessi né a relazioni politiche: possibilità ed opportunità non conobbe: ad uno scopo ideale non si doveva giungere che con mezzi più ideali ancora. Siffatte idee, messe innanzi in un momento nel quale i più pazzi sogni dei socialisti, dei comunisti e di tutti i pretesi ristauratori della società, colpivano le menti giovanili e trascinavano molte ardenti fantasie, fecero sì che i proseliti della Giovine Italia componessero la loro fede politica di un vero incognito indistinto, di un misto confuso di tutte queste follie pericolose. Egli non abbandonava il concetto politico dell'emancipazione nazionale, ma questa doveva farsi contemporaneamente alla gran rigenerazione sociale, o almeno coi medesimi principi, che si volevano in pari tempo sancire.
*Il Mazzini, mistico per natura, di semplici ed affabili modi, di un'apparente bonomia che procacciavagli reputazione d'integrità, letterato ed erudito, senza esser però dotato di vera eloquenza, usò un linguaggio fantastico, il quale non poteva a meno di colpire per la novità, benché non fosse se non l'espressione di sterilissime idee. Poche infatti erano queste, e si può dire che sopra due sole, come sopra ad un perno, si aggirava tutto il suo sistema, se con tal nome dee chiamarsi. ''Dio e Popolo'' era il suo motto. Col primo intendeva ad eccitar fede nell'avvenire, facendo quasi parte e sostegno della sua missione la volontà divina; e sarebbesi pensato ch'egli mirasse a prendere il {{sic|tuono}} d'un profeta, e fui per dire di un [[Maometto]]. Nel secondo compendiavasi l'idea democratica; e con entrambi poi, piuttosto ad una rivoluzione sociale che politica sembrava accennare.
===[[Denis Mack Smith]]===
*Le aspettative di Mazzini erano state troppo grandi e senza dubbio un po' confuse. Egli non aveva previsto che la nazionalità, invece di rappresentare esclusivamente l'emancipazione dei popoli oppressi, potesse a volte diventare una forza di divisione e persino illiberale. Scoprì con enorme dolore, che gli italiani erano altrettanto corrotti degli altri popoli dal materialismo e dall'egoismo.
*Mazzini non conosceva bene l'Italia. Di famiglia genovese benestante, non era andato mai al di là della Toscana allorché, all'età di ventisei anni, fu costretto a fuggire all'estero. I suoi numerosi nemici attribuirono a ciò la sua persistente fiducia nelle possibilità di una rivoluzione italiana. In realtà Mazzini rimase sempre un mistico, distante dai calcoli materiali delle possibilità e dei vantaggi.
*Oltre a un'Italia unita egli si configurava l'immagine, ancora più remota, di un'Europa unita alla quale la sua nazione italiana avrebbe indicato la via. In maniera un po' ingenua riteneva che la pace internazionale e l'indipendenza nazionale dovessero necessariamente andar congiunte. Certo che le libertà politiche e il patriottismo fossero facce di una stessa medaglia, patrocinava anche l'abolizione di tutti i privilegi e la costituzione di un mondo nel quale il popolo fosse sovrano.
*Oltre all'idea repubblicana, egli aveva sostenuto con coerenza la riforma sociale, la libertà di coscienza, l'uguaglianza fra i sessi e un'Europa federale; ma era un visionario, troppo in anticipo sui suoi tempi.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Giuseppe Mazzini, ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm A Carlo Alberto di Savoja]'', ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm D'alcune cause che impedirono finora lo sviluppo della libertà in Italia]'', ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm Della Giovine Italia]'', in "Scritti Politici", a cura di Franco Della Peruta, Einaudi Editore, Torino, 1976.
*Giuseppe Mazzini, ''Agli operai italiani'', in ''Dei doveri dell'uomo – Fede e avvenire'', a cura di Paolo Rossi, GUM ''Nuova serie'' n. 10, Mursia, Milano, 1965-1984.
*Giuseppe Mazzini, ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm Doveri dell'uomo]'', introduzione di Giano Accame, ASEFI Editoriale Srl, Pubblicazioni Terziaria, Milano, 1995. ISBN 8886818025
*Giuseppe Mazzini, ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm D'una letteratura europea]'', in "Scritti Politici", a cura di Franco Della Peruta, Einaudi Editore, Torino, 1976.
*Giuseppe Mazzini, ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm I fratelli Bandiera]'', Edizioni del centenario, Libreria Editrice Milanese, Milano, 1944.
*Giuseppe Mazzini, ''[http://www.liberliber.it/libri/m/mazzini/index.htm Istruzione generale per gli affratellati nella Giovane Italia]'', in "Scritti Politici", a cura di Franco Della Peruta, Einaudi Editore, Torino, 1976.
*Giuseppe Mazzini, ''Note autobiografiche'', in ''[https://www.liberliber.eu/mediateca/libri/m/mazzini/scritti_politica_ed_economia/pdf/scritt_p.pdf Scritti di politica ed economia]'', Sonzogno, Milano, 1894.
*Giuseppe Mazzini, ''[http://www.archive.org/details/scrittieditiedin29mazzuoft Scritti editi ed inediti, vol. XXIX]'', P. Galeati, Imola, 1906.
==Voci correlate==
*[[Giovine Italia]]
*[[Maria Drago]]
==Altri progetti==
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===Opere===
{{Pedia|Doveri dell'uomo||(1861)}}
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[[Categoria:Filosofi italiani]]
[[Categoria:Patrioti italiani]]
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Anthelme Brillat-Savarin
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[[Immagine:Jean Anthelme Brillat-Savarin.jpg|thumb|Jean Anthelme Brillat-Savarin e la prima pagina della sua ''Fisiologia del gusto'']]
'''Jean Anthelme Brillat-Savarin''' (1755 – 1826), politico e gastronomo francese.
==''Fisiologia del Gusto''==
*Il godimento del [[mangiare]] è l'unico che, preso con moderazione, non dia luogo a stanchezza.
*L'uomo è costruito più per il [[dolore]] che per il piacere.
*Nel mangiare proviamo un benessere particolare e indefinibile, nascente dall'istintiva certezza che, col fatto stesso di mangiare, compensiamo le perdite subite e prolunghiamo la nostra esistenza.
*Un pasto senza [[vino]] è come un giorno senza sole.<ref>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009, p. 1035. ISBN 9788811504894</ref>
===''Aforismi del Professore''===
*Gli animali si sfamano, l'uomo mangia, solo l'uomo d'ingegno sa mangiare. (II)
*Il destino delle nazioni dipende dal loro modo di [[nutrimento|nutrirsi]]. (III)
*Dimmi ciò che mangi e ti dirò chi sei. (IV)
*Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutti i ceti, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri e sopravvive fino all'ultimo per consolarci di averli perduti. (VII)
*La scoperta di una nuova [[Piatto (gastronomia)|pietanza]] contribuisce alla felicità del genere umano più della scoperta di una stella. (IX)
*Un ''[[dessert]]'' senza [[formaggio]] è come una bella donna senza un occhio. (XIV)
*Rosticcieri si nasce, [[Cuoco|cuochi]] si diventa. (XV)
*Invitare qualcuno significa farsi carico della sua felicità durante tutto il tempo che passa sotto il nostro tetto. (XX)
==Citazioni su Anthelme Brillat-Savarin==
*Un uomo molto celebre, e un grande imbecille al tempo stesso, cose che, a quanto pare, vanno benissimo d'accordo. ([[Charles Baudelaire]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Anthelme Brillat-Savarin, ''Fisiologia del Gusto'', a cura di Michel Guibert, traduzione di Roberta Ferrara, Sellerio, Palermo, 2012.
==Altri progetti==
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Wisława Szymborska
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[[File:Szymborska.jpg|thumb|Wisława Szymborska nel 2005]]
{{Premio|Nobel|la letteratura ('''1996''')}}
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'''Wisława Szymborska''' (1923 – 2012), poetessa e saggista polacca.
==Citazioni di Wisława Szymborska==
*''Coerente è la [[cipolla]], | riuscita è la cipolla. | Nell'una ecco sta l'altra, | nella maggiore la minore, | nella seguente la successiva, | cioè la terza e la quarta. | Una centripeta fuga. | Un'eco in coro composta.''<ref name="cipolla">Da ''La cipolla''; in ''Grande numero. Testo polacco a fronte'', a cura di P. Marchesani, Libri Scheiwiller, 2009, [https://books.google.it/books?id=ApAGGU8u5CcC&pg=PT9 p. 9]. ISBN 8876445870</ref>
*''Devo molto | a quelli che non amo. | Il sollievo con cui accetto | che siano più vicini a un altro. || La gioia di non essere io | il lupo dei loro agnelli. || Mi sento in pace con loro | e in libertà con loro, | e questo l'[[amore]] non può darlo, | né riesce a toglierlo.''<ref>Da ''Ringraziamento''.</ref>
*''Giorno afoso, una cuccia e un cane alla [[catena]]. | Poco più in là una ciotola ricolma d'acqua. | Ma la catena è corta e il cane non ci arriva. | Aggiungiamo al quadretto ancora un elemento: | le nostre sono molto più lunghe | e meno visibili catene | che ci fanno passare accanto disinvolti.''<ref>Da ''Basta così'', Adelphi, 2012; citato nel [http://www.rai.it/dl/radio1/2010/programmi/articoli/ContentItem-2c15b9c8-250a-40b4-83e4-47b891d83ee7.html sito] della trasmissione ''Con parole mie'' di Radio 1.</ref>
*''Ho dei nomi da darvi: | acero, bardana, epatica | erica, [[ginepro]], vischio, nontiscordardimé, | ma voi per me non ne avete nessuno.'' <ref>Da ''Il silenzio delle piante''; in ''Attimo'', a cura di Pietro Marchesani, Libri Scheiwiller, Milano, 2007, p. 33. ISBN 978-88-7644-409-8</ref>
*''La [[cipolla]], d'accordo: | il più bel ventre del mondo. | A propria lode di aureole | da sé si avvolge in tondo. | In noi – grasso, nervi, vene, | muchi e secrezione. | E a noi resta negata | l'idiozia della perfezione.''<ref name=cipolla/>
*''La [[cipolla]] è un'altra cosa. | Interiora non ne ha. | Completamente cipolla | fino alla cipollità. | Cipolluta di fuori, | cipollosa fino al cuore, | potrebbe guardarsi dentro | senza provare timore.''<ref name=cipolla/>
*''Nulla è cambiato. | Il corpo trema, come tremava | prima e dopo la fondazione di Roma, | nel ventesimo secolo prima e dopo Cristo, | le torture c'erano, e ci sono, solo la terra è più piccola | e qualunque cosa accada, è come dietro la porta.''<ref>Da ''Torture'', in ''Elogio dei sogni'', RCS, 2011, pp. 144-145.</ref>
*''Preferisco il [[ridicolo]] di scrivere [[poesia|poesie]] | al ridicolo di non scriverne.''<ref>Da ''Possibilità'', in ''Gente sul ponte'', traduzione di Pietro Marchesani, Scheiwiller, 2009².</ref>
*''Li amavo. | Ma amavo dall'alto. | Da sopra la vita. | Dal futuro. Dove è sempre vuoto | e da dove nulla è più facile del vedere la morte. | Mi dispiace che la mia voce fosse dura. | Guardatevi dall'alto delle stelle – gridavo – | guardatevi dall'alto delle stelle.| Sentivano e abbassavano gli occhi. || Vivevano nella vita. | Permeati da un grande vento. | Con sorti già decise. | Fin dalla nascita in corpi da commiato. | Ma c'era in loro un'umida speranza, | una fiammella nutrita del proprio luccichio. | Loro sapevano cos'è davvero un istante, | oh, almeno uno, uno qualunque | prima di – || È andata come dicevo io. | Però non ne viene nulla. | E questa è la mia veste bruciacchiata. | E questo è il mio ciarpame di profeta. | E questo è il mio viso stravolto. | Un viso che non sapeva di poter essere bello.''<ref>Da ''Monologo per [[Cassandra (mitologia)|Cassandra]]'', in ''Uno spasso'', traduzione e cura di Pietro Marchesani, Scheiwiller, Milano, 2009, [https://books.google.it/books?id=XMgcRujlBoQC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT51&dq=&pg=PT51#v=onepage&q&f=false pp. 51-53]. ISBN 978-88-7644-585-9</ref>
==''25 poesie''==
===[[Incipit]]===
<poem>Hanno scoperto una nuova [[stella]],
ma non vuol dire che vi sia più luce
e qualcosa che prima mancava.<ref>Da ''Eccesso''; 1998.</ref></poem>
===Citazioni===
*''Lo chiamiamo granello di sabbia. | Ma lui non chiama se stesso né granello, né sabbia | Fa a meno di nome | generale, individuale, | instabile, stabile, | scorretto o corretto.'' (da ''Vista con granello di sabbia''; 1998)
*''Ti togli, ci togliamo, vi togliete | cappotti, giacche, gilè, camicette | di lana, di cotone, di terital, | gonne, calzoni, calze, biancheria, | posando, appendendo, gettando su | schienali di sedie, ante di paraventi.'' (da ''Vestiario''; 1998)
*''Non si intende di scherzi, | stelle, ponti, | tessitura, miniere, lavoro dei campi, | costruzione di navi e cottura di dolci.'' (da ''Sulla morte senza esagerare''; 1998)
*''Hanno scritto nel marmo a lettere d'oro: | Qui abitò lavorò e morì un grande uomo. | Questi viottoli li ha cosparsi di ghiaia lui. | Questa panchina – non toccare – l'ha scolpita lui. | E – attenzione, tre gradini – entriamo dentro.'' (da ''La casa d'un grande uomo''; 1998)
*''In una pensione di montagna andrebbe, | nella sala da pranzo scenderebbe, | i quattro abeti di ramo in ramo, | senza scuoterne la neve fresca, | dal tavolino accanto alla finestra guarderebbe.'' (da ''In pieno giorno''; 1998)
*''Non arrivavano in molti fino a [[trentenne|trent'anni]]. | La vecchiaia era un privilegio di alberi e pietre. | L'infanzia durava quanto quella dei cuccioli di lupo. | Bisognava sbrigarsi, fare in tempo a vivere | prima che tramontasse il sole, | prima che cadesse la neve.'' (da ''La breve vita dei nostri antenati''; 1998)
*''E chi è questo pupo in vestina? | Ma è Adolfino, il figlio dei signori Hitler! | Diventerà forse un dottore in legge | o un tenore dell'opera di Vienna? | Di chi è questa manina, di chi, e gli occhietti, il nasino? | Di chi il pancino pieno di latte, ancora non si sa: | d'un tipografo, d'un mercante, d'un prete? | Dove andranno queste buffe gambette, dove? | Al giardinetto, a scuola, in ufficio, alle nozze | magari con la figlia del sindaco?'' (da ''La prima fotografia di Hitler''; 1998)
*''Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo. | Non farà più in tempo a dimostrarlo, | ha gli anni contati, | il passo malfermo, | il fiato corto.'' (da ''Scorcio di secolo''; 1998)
*''Siamo figli dell'[[epoca]], | l'epoca è politica. | Tutte le tue, nostre, vostre | faccende diurne, notturne | sono faccende politiche.'' (da ''Figli dell'epoca''; 1998)
*''Cos'è necessario? | E necessario scrivere una domanda, | e alla domanda allegare il [[curriculum vitae|curriculum]]. | A prescindere da quanto si è vissuto | il curriculum dovrebbe essere breve.'' (da ''Scrivere il curriculum''; 1998)
*''Non c'è dissolutezza peggiore del [[pensiero|pensare]]. | Questa licenza si moltiplica come gramigna | su un'aiuola per le margheritine.'' (da ''Un parere in merito alla pornografia''; 1998)
*''Alla nascita d'un bimbo | il mondo non è mai pronto.'' (da ''Un racconto iniziato''; 1998)
*''Preferisco il cinema. | Preferisco i gatti. | Preferisco le querce sul fiume Warta. | Preferisco [[Charles Dickens|Dickens]] a [[Fëdor Michajlovič Dostoevskij|Dostoevskij]].'' (da ''Possibilità''; 1998)
*''Strano pianeta e strana la gente che lo abita. | Sottostanno al tempo, ma non vogliono accettarlo. | Hanno modi per esprimere la loro protesta. | Fanno quadretti, ad esempio questo''. (da ''Gente sul ponte''; 1998)
*''Si è arrivati a questo: siedo sotto un albero, | sulla sponda d'un fiume | in un mattino assolato. | È un evento futile | e non passerà alla storia. | Non si tratta di battaglie e patti | di cui si studiano le cause, | né di tirannicidi degni di memoria.'' (da ''Non occorre titolo''; 1998)
*''Ad alcuni – | cioè non a tutti. | E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza. | Senza contare le scuole, dove è un obbligo, | e i poeti stessi, ce ne saranno forse due su mille.'' (da ''Ad alcuni piace la poesia''; 1998)
*''Dopo ogni guerra | c'è chi deve ripulire. | In fondo un po' d'ordine | da solo non si fa.'' (da ''La fine e l'inizio''; 1998)
*''Guardate com'è sempre efficiente, | come si mantiene in forma | nel nostro secolo l'odio. | Con quanta facilità supera gli ostacoli. | Come gli è facile avventarsi, agguantare.'' (da ''L'odio''; 1998)
*''La veglia non svanisce | come svaniscono i sogni. | Nessun brusio, nessun campanello | la scaccia, | nessun grido né fracasso | può strapparci da essa.'' (da ''La veglia''; 1998)
*''Morire – questo a un gatto non si fa. | Perché cosa può fare il gatto | in un appartamento vuoto? | Arrampicarsi sulle pareti. | Strofinarsi contro i mobili. | Qui niente sembra cambiato, | eppure tutto è mutato. | Niente sembra spostato, | eppure tutto è fuori posto. | E la sera la lampada non brilla più.'' (da ''Il gatto di un appartamento vuoto''; 1998)
*''Non ce l'ho con la primavera | perché è tornata. | Non la incolpo | perché adempie come ogni anno | ai suoi doveri.'' (da ''Addio a una vista''; 1998)
*''Sono entrambi convinti | che un sentimento improvviso li unì. | È bella una tale certezza | ma l'[[incertezza]] è più bella.'' (da ''Amore a prima vista''; 1998)
*''Forse tutto questo | avviene in un [[laboratorio]]? | Sotto una sola lampada di giorno | e miliardi di lampade la notte?'' (da ''Forse tutto questo''; 1998)
*''Nulla è in regalo, tutto è in prestito. | Sono indebitata fino al collo. | Sarò costretta a pagare per me | con me stessa, | a rendere la vita in cambio della vita.'' (da ''Nulla è in regalo!''; 1998)
*''Ascolta | come mi batte forte il tuo cuore.'' (da ''Ogni caso'')
*''Non c'è vita | che almeno per un attimo | non sia immortale.'' (da ''Sulla morte, senza esagerare'')
==Citazioni su Wislawa Szymborska==
*Sua caratteristica rimane la capacità di coniugare la densità della riflessione intellettuale con uno straordinario senso della lievità, della misura e dell'ironia, insieme a quella di interrogarsi sui grandi temi dell'esistere – l'altro, la vita, l'amore, la morte – calandosi nella concretezza delle cose, dei sentimenti e delle situazioni. ([[Pietro Marchesani]])
*Un giorno, una ventina di anni fa, ero a Cracovia nel solito caffè dove mi vedevo con gli amici. A un certo punto vedo seduta in un piccolo tavolino proprio lei, Wislawa Szymborska. Per timidezza e per la grande emozione ho fatto finta di non riconoscerla. Pur amandola molto non volevo disturbarla. Dopo un po' ho sentito una mano sulla spalla, era lei che si veniva a presentare. Non è incredibile? Io allora ero ancora una giovane scrittrice e lei si avvicinava per conoscermi. Mi disse: Olga voglio congratularmi con te per i tuoi libri. ([[Olga Tokarczuk]])
*Silenziato è il flashBlack | di tribolati gesti | buttati in ogni dove | fin dalla preistoria | là, tra l'eden e l'ade | nell'orrore di sempre | che ora contagia | il tinello di ogni casa. ([[Norman Zoia]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Wisława Szymborska, ''25 poesie'', traduzione di Pietro Marchesani, Mondadori, 1998.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Portale|donne}}
{{DEFAULTSORT:Szymborska, Wisława}}
[[Categoria:Poeti polacchi]]
[[Categoria:Premi Nobel]]
[[Categoria:Saggisti polacchi]]
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text/x-wiki
[[File:Szymborska.jpg|thumb|Wisława Szymborska nel 2005]]
{{Premio|Nobel|la letteratura ('''1996''')}}
{{indicedx}}
'''Wisława Szymborska''' (1923 – 2012), poetessa e saggista polacca.
==Citazioni di Wisława Szymborska==
*''Coerente è la [[cipolla]], | riuscita è la cipolla. | Nell'una ecco sta l'altra, | nella maggiore la minore, | nella seguente la successiva, | cioè la terza e la quarta. | Una centripeta fuga. | Un'eco in coro composta.''<ref name="cipolla">Da ''La cipolla''; in ''Grande numero. Testo polacco a fronte'', a cura di P. Marchesani, Libri Scheiwiller, 2009, [https://books.google.it/books?id=ApAGGU8u5CcC&pg=PT9 p. 9]. ISBN 8876445870</ref>
*''Devo molto | a quelli che non amo. | Il sollievo con cui accetto | che siano più vicini a un altro. || La gioia di non essere io | il lupo dei loro agnelli. || Mi sento in pace con loro | e in libertà con loro, | e questo l'[[amore]] non può darlo, | né riesce a toglierlo.''<ref>Da ''Ringraziamento''.</ref>
*''Giorno afoso, una cuccia e un cane alla [[catena]]. | Poco più in là una ciotola ricolma d'acqua. | Ma la catena è corta e il cane non ci arriva. | Aggiungiamo al quadretto ancora un elemento: | le nostre sono molto più lunghe | e meno visibili catene | che ci fanno passare accanto disinvolti.''<ref>Da ''Basta così'', Adelphi, 2012; citato nel [http://www.rai.it/dl/radio1/2010/programmi/articoli/ContentItem-2c15b9c8-250a-40b4-83e4-47b891d83ee7.html sito] della trasmissione ''Con parole mie'' di Radio 1.</ref>
*''Ho dei nomi da darvi: | acero, bardana, epatica | erica, [[ginepro]], vischio, nontiscordardimé, | ma voi per me non ne avete nessuno.'' <ref>Da ''Il silenzio delle piante''; in ''Attimo'', a cura di Pietro Marchesani, Libri Scheiwiller, Milano, 2007, p. 33. ISBN 978-88-7644-409-8</ref>
*''La [[cipolla]], d'accordo: | il più bel ventre del mondo. | A propria lode di aureole | da sé si avvolge in tondo. | In noi – grasso, nervi, vene, | muchi e secrezione. | E a noi resta negata | l'idiozia della perfezione.''<ref name=cipolla/>
*''La [[cipolla]] è un'altra cosa. | Interiora non ne ha. | Completamente cipolla | fino alla cipollità. | Cipolluta di fuori, | cipollosa fino al cuore, | potrebbe guardarsi dentro | senza provare timore.''<ref name=cipolla/>
*''Nulla è cambiato. | Il corpo trema, come tremava | prima e dopo la fondazione di Roma, | nel ventesimo secolo prima e dopo Cristo, | le torture c'erano, e ci sono, solo la terra è più piccola | e qualunque cosa accada, è come dietro la porta.''<ref>Da ''Torture'', in ''Elogio dei sogni'', RCS, 2011, pp. 144-145.</ref>
*''Preferisco il [[ridicolo]] di scrivere [[poesia|poesie]] | al ridicolo di non scriverne.''<ref>Da ''Possibilità'', in ''Gente sul ponte'', traduzione di Pietro Marchesani, Scheiwiller, 2009².</ref>
*''Li amavo. | Ma amavo dall'alto. | Da sopra la vita. | Dal futuro. Dove è sempre vuoto | e da dove nulla è più facile del vedere la morte. | Mi dispiace che la mia voce fosse dura. | Guardatevi dall'alto delle stelle – gridavo – | guardatevi dall'alto delle stelle.| Sentivano e abbassavano gli occhi. || Vivevano nella vita. | Permeati da un grande vento. | Con sorti già decise. | Fin dalla nascita in corpi da commiato. | Ma c'era in loro un'umida speranza, | una fiammella nutrita del proprio luccichio. | Loro sapevano cos'è davvero un istante, | oh, almeno uno, uno qualunque | prima di – || È andata come dicevo io. | Però non ne viene nulla. | E questa è la mia veste bruciacchiata. | E questo è il mio ciarpame di profeta. | E questo è il mio viso stravolto. | Un viso che non sapeva di poter essere bello.''<ref>Da ''Monologo per [[Cassandra (mitologia)|Cassandra]]'', in ''Uno spasso'', traduzione e cura di Pietro Marchesani, Scheiwiller, Milano, 2009, [https://books.google.it/books?id=XMgcRujlBoQC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT51&dq=&pg=PT51#v=onepage&q&f=false pp. 51-53]. ISBN 978-88-7644-585-9</ref>
==''25 poesie''==
===[[Incipit]]===
<poem>Hanno scoperto una nuova [[stella]],
ma non vuol dire che vi sia più luce
e qualcosa che prima mancava.<ref>Da ''Eccesso''; 1998.</ref></poem>
===Citazioni===
*''Lo chiamiamo granello di sabbia. | Ma lui non chiama se stesso né granello, né sabbia | Fa a meno di nome | generale, individuale, | instabile, stabile, | scorretto o corretto.'' (da ''Vista con granello di sabbia''; 1998)
*''Ti togli, ci togliamo, vi togliete | cappotti, giacche, gilè, camicette | di lana, di cotone, di terital, | gonne, calzoni, calze, biancheria, | posando, appendendo, gettando su | schienali di sedie, ante di paraventi.'' (da ''Vestiario''; 1998)
*''Non si intende di scherzi, | stelle, ponti, | tessitura, miniere, lavoro dei campi, | costruzione di navi e cottura di dolci.'' (da ''Sulla morte senza esagerare''; 1998)
*''Hanno scritto nel marmo a lettere d'oro: | Qui abitò lavorò e morì un grande uomo. | Questi viottoli li ha cosparsi di ghiaia lui. | Questa panchina – non toccare – l'ha scolpita lui. | E – attenzione, tre gradini – entriamo dentro.'' (da ''La casa d'un grande uomo''; 1998)
*''In una pensione di montagna andrebbe, | nella sala da pranzo scenderebbe, | i quattro abeti di ramo in ramo, | senza scuoterne la neve fresca, | dal tavolino accanto alla finestra guarderebbe.'' (da ''In pieno giorno''; 1998)
*''Non arrivavano in molti fino a [[trentenne|trent'anni]]. | La vecchiaia era un privilegio di alberi e pietre. | L'infanzia durava quanto quella dei cuccioli di lupo. | Bisognava sbrigarsi, fare in tempo a vivere | prima che tramontasse il sole, | prima che cadesse la neve.'' (da ''La breve vita dei nostri antenati''; 1998)
*''E chi è questo pupo in vestina? | Ma è Adolfino, il figlio dei signori Hitler! | Diventerà forse un dottore in legge | o un tenore dell'opera di Vienna? | Di chi è questa manina, di chi, e gli occhietti, il nasino? | Di chi il pancino pieno di latte, ancora non si sa: | d'un tipografo, d'un mercante, d'un prete? | Dove andranno queste buffe gambette, dove? | Al giardinetto, a scuola, in ufficio, alle nozze | magari con la figlia del sindaco?'' (da ''La prima fotografia di Hitler''; 1998)
*''Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo. | Non farà più in tempo a dimostrarlo, | ha gli anni contati, | il passo malfermo, | il fiato corto.'' (da ''Scorcio di secolo''; 1998)
*''Siamo figli dell'[[epoca]], | l'epoca è politica. | Tutte le tue, nostre, vostre | faccende diurne, notturne | sono faccende politiche.'' (da ''Figli dell'epoca''; 1998)
*''Cos'è necessario? | E necessario scrivere una domanda, | e alla domanda allegare il [[curriculum vitae|curriculum]]. | A prescindere da quanto si è vissuto | il curriculum dovrebbe essere breve.'' (da ''Scrivere il curriculum''; 1998)
*''Non c'è dissolutezza peggiore del [[pensiero|pensare]]. | Questa licenza si moltiplica come gramigna | su un'aiuola per le margheritine.'' (da ''Un parere in merito alla pornografia''; 1998)
*''Alla nascita d'un bimbo | il mondo non è mai pronto.'' (da ''Un racconto iniziato''; 1998)
*''Preferisco il cinema. | Preferisco i gatti. | Preferisco le querce sul fiume Warta. | Preferisco [[Charles Dickens|Dickens]] a [[Fëdor Michajlovič Dostoevskij|Dostoevskij]].'' (da ''Possibilità''; 1998)
*''Strano pianeta e strana la gente che lo abita. | Sottostanno al tempo, ma non vogliono accettarlo. | Hanno modi per esprimere la loro protesta. | Fanno quadretti, ad esempio questo''. (da ''Gente sul ponte''; 1998)
*''Si è arrivati a questo: siedo sotto un albero, | sulla sponda d'un fiume | in un mattino assolato. | È un evento futile | e non passerà alla storia. | Non si tratta di battaglie e patti | di cui si studiano le cause, | né di tirannicidi degni di memoria.'' (da ''Non occorre titolo''; 1998)
*''Ad alcuni – | cioè non a tutti. | E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza. | Senza contare le scuole, dove è un obbligo, | e i poeti stessi, ce ne saranno forse due su mille.'' (da ''Ad alcuni piace la poesia''; 1998)
*''Dopo ogni guerra | c'è chi deve ripulire. | In fondo un po' d'ordine | da solo non si fa.'' (da ''La fine e l'inizio''; 1998)
*''Guardate com'è sempre efficiente, | come si mantiene in forma | nel nostro secolo l'odio. | Con quanta facilità supera gli ostacoli. | Come gli è facile avventarsi, agguantare.'' (da ''L'odio''; 1998)
*''La veglia non svanisce | come svaniscono i sogni. | Nessun brusio, nessun campanello | la scaccia, | nessun grido né fracasso | può strapparci da essa.'' (da ''La veglia''; 1998)
*''Morire – questo a un gatto non si fa. | Perché cosa può fare il gatto | in un appartamento vuoto? | Arrampicarsi sulle pareti. | Strofinarsi contro i mobili. | Qui niente sembra cambiato, | eppure tutto è mutato. | Niente sembra spostato, | eppure tutto è fuori posto. | E la sera la lampada non brilla più.'' (da ''Il gatto di un appartamento vuoto''; 1998)
*''Non ce l'ho con la primavera | perché è tornata. | Non la incolpo | perché adempie come ogni anno | ai suoi doveri.'' (da ''Addio a una vista''; 1998)
*''Sono entrambi convinti | che un sentimento improvviso li unì. | È bella una tale certezza | ma l'[[incertezza]] è più bella.'' (da ''Amore a prima vista''; 1998)
*''Forse tutto questo | avviene in un [[laboratorio]]? | Sotto una sola lampada di giorno | e miliardi di lampade la notte?'' (da ''Forse tutto questo''; 1998)
*''Nulla è in regalo, tutto è in prestito. | Sono indebitata fino al collo. | Sarò costretta a pagare per me | con me stessa, | a rendere la vita in cambio della vita.'' (da ''Nulla è in regalo!''; 1998)
*''Ascolta | come mi batte forte il tuo cuore.'' (da ''Ogni caso'')
*''Non c'è vita | che almeno per un attimo | non sia immortale.'' (da ''Sulla morte, senza esagerare'')
==Citazioni su Wislawa Szymborska==
*Sua caratteristica rimane la capacità di coniugare la densità della riflessione intellettuale con uno straordinario senso della lievità, della misura e dell'ironia, insieme a quella di interrogarsi sui grandi temi dell'esistere – l'altro, la vita, l'amore, la morte – calandosi nella concretezza delle cose, dei sentimenti e delle situazioni. ([[Pietro Marchesani]])
*Un giorno, una ventina di anni fa, ero a Cracovia nel solito caffè dove mi vedevo con gli amici. A un certo punto vedo seduta in un piccolo tavolino proprio lei, Wislawa Szymborska. Per timidezza e per la grande emozione ho fatto finta di non riconoscerla. Pur amandola molto non volevo disturbarla. Dopo un po' ho sentito una mano sulla spalla, era lei che si veniva a presentare. Non è incredibile? Io allora ero ancora una giovane scrittrice e lei si avvicinava per conoscermi. Mi disse: Olga voglio congratularmi con te per i tuoi libri. ([[Olga Tokarczuk]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Wisława Szymborska, ''25 poesie'', traduzione di Pietro Marchesani, Mondadori, 1998.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Portale|donne}}
{{DEFAULTSORT:Szymborska, Wisława}}
[[Categoria:Poeti polacchi]]
[[Categoria:Premi Nobel]]
[[Categoria:Saggisti polacchi]]
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Gianni Brera
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1415127
1387231
2026-05-31T17:47:17Z
Danyele
19198
/* la Repubblica */ +4
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[[File:Gianni Brera.jpg|thumb|Gianni Brera nel 1975]]
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'''Giovanni Luigi Brera''' (1919 – 1992), scrittore e giornalista italiano.
==Citazioni di Gianni Brera==
*Alla ripresa l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] è tornata a fare forcing in modo che mi vien buona l'immagine abusata del passero che becca la roccia.<ref name=seconda>Da ''Il calciolinguaggio di Gianni Brera''; citato in ''Palla lunga e pedalare'', p. 43.</ref>
*{{NDR|Su [[Giuseppe Moro]]}} Alternò favolose prodezze a errori così madornali da sembrare voluti. In questo sgradevole sospetto lasciò molti che pure lo ammiravano. Finì malamente, giusta la spensierata leggerezza con cui affrontò e assolse il suo lavoro di atleta.<ref>Da ''Il mestiere del calciatore'', Milano, Baldini & Castoldi, 1994, p. 175.</ref>
*[[Graziano Bini|Bini]] ha aperto con molta eleganza ad Einstein [[Mario Bertini|Bertini]] sulla sinistra. Einstein ha incominciato a far uncinetto con i suoi piedi balzanti e sbirolenti: si è autolanciato sull'estrema sinistra ed ha crossato in corsa un meraviglioso pallone-gol per [[Roberto Boninsegna|Boninsegna]].<ref name=prima>Da ''Il calciolinguaggio di Gianni Brera''; citato in ''Palla lunga e pedalare'', p. 42.</ref>
*{{NDR|Su [[Angelo Schiavio]]}} D'improvviso lo vidi scendere a rete in un gran bagliore di luce: aveva le gambe arcuate, gonfie e quasi bitorzolute di muscoli ipertrofici: teneva i gomiti larghi e difendeva la palla ad ogni tocco di dribbling con una sorta di balzo fra lo scimmiesco e il felino.<ref>Citato in ''[https://archiviotimf.blogspot.com/2013/06/angelo-schiavio-il-piu-grande.html Angelo Schiavio, il più grande]'', ''archiviotimf.blogspot.com'', 8 giugno 2013.</ref>
*{{NDR|Su [[Luigi Meroni]]}} Era il simbolo di estri bizzarri e libertà sociali in un paese di quasi tutti conformisti sornioni.<ref>Citato in Maurizio Martucci, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/16/gigi-meroni-leterna-farfalla-beat/384138/ Gigi Meroni, l'eterna farfalla beat]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 16 ottobre 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Valentino Mazzola]]}} Era un traccagno di piccola statura e tuttavia così dotato atleticamente da strabiliare. Scattava da velocista, correva da fondista, tirava con i due piedi come uno specialista del gol, staccava e incornava con mosse da grande acrobata, recuperava in difesa, impostava l'attacco e vi rientrava spesso per concludere. Era insieme regista e match-winner.<ref>Citato in [[Mario Gherarducci]], ''[http://web.archive.org/web/20131203023031/http://archiviostorico.corriere.it/2001/settembre/28/Capitan_Mazzola_Grande_Torino_due_co_0_01092811098.shtml Capitan Mazzola e il Grande Torino, due leggende in mostra]'', ''Corriere della Sera'', 28 settembre 2001, p. 47.</ref>
*Forse non è mai esistito regista di tanto valore. [[Juan Alberto Schiaffino|Schiaffino]] pareva nascondere torce elettriche nei piedi. Illuminava e inventava gioco con la semplicità che è propria dei grandi. Aveva innato il senso geometrico, trovava la posizione quasi d'istinto.<ref>Citato in Sebastiano Vernazza, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2002/novembre/14/Addio_geniale_Schiaffino_ga_0_0211141185.shtml Addio geniale Schiaffino]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 14 novembre 2002.</ref>
*{{NDR|Su [[Alfredo Foni]]}} Giocava onestamente bene, qualche volta di agilità, la sua battuta destra era lunga e forte, il tiro di collo una vera squisitezza.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-alfredo-foni-629570 Gli eroi in bianconero: Alfredo Foni]'', ''tuttojuve.com'', 20 gennaio 2023.</ref>
*{{NDR|Sul [[centrocampista]]}} Ha da avere istintivo o quasi il senso geometrico del gioco.<ref name=prima/>
*{{NDR|Su [[Adolfo Baloncieri]]}} Il più classico prodotto del calcio italiano negli anni 20 e uno dei più classici di sempre.<ref>Citato in Marco Sappino (a cura di), ''Dizionario del calcio italiano'' vol. 2, Milano, Baldini, Castoldi & Dalai, 2000, p. 54.</ref>
*Io non penso in italiano, penso in [[dialetto]] perché sono un popolano.<ref name=XLIV>Citato in ''Palla lunga e pedalare'', p. 43.</ref>
*Io sono il signore [[allenatore|tecnico]] tuo, non avrai altri tecnici all'infuori di me.<ref name=XLIV/>
*{{NDR|Sul [[derby d'Italia]]}} L'Inter è squadra femmina, quindi passionale, volubile, e pertanto agli antipodi del [[pragmatismo]] che caratterizza la [[Juventus Football Club|Juventus]].<ref>Citato in Filippo Grassia e Giampiero Lotito, ''Inter. Il calcio siamo noi'', Sperling & Kupfer, 2010, ISBN 8820049678.</ref>
*{{NDR|Sulla [[partita della lattina]]}} L'Inter ha eliminato il Borussia. A tanto è pervenuta dopo tre incontri: ha disastrosamente perso il primo in Germania (7 a 1, ma per sua immeritata fortuna uno spettatore ubriaco ha avuto il ticchio di scagliare una lattina di Coca Cola) sulla capa di Boninsegna, in azione presso l'out. Subito [[Sandro Mazzola|Mazzola]] gli ha gridato qualcosa che poteva anche essere "buttati giù". Boninsegna è franato perdendo i sensi e forse anche la faccia. I legali dell'Inter hanno sporto reclamo e l'UEFA ha annullato la partita. Il Borussia [Mönchengladbach] è poi venuto a [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] e vi ha perso 4 a 2. Il ritorno in [[Germania]] ha avuto luogo a [[Berlino]]. I tedeschi non sono riusciti a segnare e gli interisti pure.<ref>Citato in Gianpiero Lotito e Filippo Grassia, ''Inter. La grande storia nerazzurra dal 1908 a oggi'', SEP, 2006; citato in ''[http://temi.repubblica.it/sport-100-anni-di-inter/1970-1979-una-lattina-per-alleata/ 1970-1979: Una lattina per alleata]'', ''repubblica.it''</ref>
*L'Inter ha arraffato calcio alla viva il parroco di Ratenate...<ref name=prima/>
*{{NDR|Sulla Juventus del ''[[Quinquennio d'oro]]''}} La Juventus gioca bene, vince sempre e non è né lombarda, né emiliana, né veneta, né toscana: appartiene a una regione che ha innervato l'esercito e la burocrazia nazionali: di quella regione il capoluogo è stato anche capitale d'Italia [...] Nessuna città periferica aveva contratto odii nei suoi confronti, all'epoca dei Comuni. Essa batteva ormai le decadenti squadre del Quadrilatero {{NDR|piemontese}} e offriva agli altri italiani la soddisfazione di umiliare le città che nel Medio Evo avevano spadroneggiato: i romagnoli andavano in visibilio quando Bologna veniva mortificata dalla Juventus così come i lombardi di parte ghibellina come pavesi e comaschi quando le milanesi venivano battute in breccia, e ancora i lombardi che avevano squadre proprie come bergamaschi, bresciani e cremonesi, e le vedevano puntualmente vendicate dalla Juventus.<ref name="Storia">Da ''Storia critica del calcio italiano'', Milano, Baldini & Castoldi, 1998, p. 114, ISBN 88-8089-544-3.</ref>
*La [[vecchiaia]] è bella. Peccato che duri poco.<ref name="multi">Citato in [[Gino e Michele]], [[Matteo Molinari]], ''Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano'', Arnoldo Mondadori Editore, 1997.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1969-1970]]}} Lo scudetto del [[Cagliari (calcio)|Cagliari]] rappresentò il vero ingresso della [[Sardegna]] in [[Italia]]. Fu l'evento che sancì l'inserimento definitivo della Sardegna nella storia del costume italiano. Questa regione rappresentava fino agli [[anni Sessanta]] un'altra galassia [per non dire nazione n.d.r.]. Per venirci, bisognava prendere l'[[Aeroplano|aereo]] e gli italiani avevano una paura atavica di questo mezzo di trasporto. La Sardegna aveva bisogno di una grande affermazione e l'ha avuta con il [[Calcio (sport)|calcio]], battendo gli squadroni di [[Milano]] e [[Torino]], tradizionalmente le capitali del football italiano. Lo scudetto ha permesso alla Sardegna di liberarsi da antichi complessi di inferiorità ed è stata un'impresa positiva, un evento gioioso.<ref>Citato in Stefano Olivari, ''[https://web.archive.org/web/20141011144816/http://blog.guerinsportivo.it/blog/2011/03/05/lo-scudetto-cagliaritano-dei-moratti/ Lo scudetto cagliaritano dei Moratti]'', ''blog.guerinsportivo.it'', 5 marzo 2011.</ref>
*Nelle entusiasmanti parabole del disco di [[Adolfo Consolini|Consolini]] noi vediamo assai più dell'arido significato numerico: noi vediamo nel suo slancio indomito, nella sua tenacia paziente, nella sua serietà encomiabile la prorompente vitalità sportiva d'un popolo che gli eventi contrari e disgraziati hanno voluto misero e invilito, ma sempre ritrova in se stesso la forza di sopravvivere e di progredire.<ref>Citato in Claudio Gregori, ''[http://milombardia.gazzetta.it/milano/2012-11-18/milano-celebra-brera-noi-ricordiamo-cosi-913254193849.shtml Milano celebra Brera. Noi lo ricordiamo così]'', ''milombardia.gazzetta.it'', 18 novembre 2012.</ref>
*Non vendo cultura in una boutique, la vendo sul "''Guerino''" o su "''Il Giorno''". Devo essere frettoloso per necessità di cose, per lo strumento che uso.<ref>Citato in ''Palla lunga e pedalare'', p. 44.</ref>
*{{NDR|Su [[Giovanni Ferrari]]}} Normotipo di larga cassetta e solide gambe, è di gran lunga il più specializzato e dotato dei centrocampisti italiani. Non ha la nevrile eleganza di Baloncieri, ma lo supera per fondo atletico e impegno. Possiede minor senso del gol, ma è largamente più assiduo nei recuperi difensivi [...]. È il tipico interno di spola: dove arriva lui, l'equilibrio di squadra è assicurato.<ref name="Storia"/>
*[[Pelè]] vede il gioco suo e dei compagni: lascia duettare in affondo chi assume l'iniziativa dell'attacco e, scattando a fior d'erba, arriva a concludere. Mettete tutti gli assi che conoscete in negativo, poneteli uno sull'altro: stampate: esce una faccia nera, non cafra: un par di cosce ipertrofiche e un tronco nel quale stanno due polmoni e un cuore perfetti: è Pelè. Ma ce ne vogliono molti, di assi che conoscete, per fare quel mostro di coordinazione, velocità, potenza, ritmo, sincronismo, scioltezza e precisione.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/sport/pel/poesia/poesia.html Quel gol è la poesia più bella]'', ''la Repubblica''.</ref>
*[...] se un [[attaccante|centravanti]] riceve in solitudine una palla senza vizi di sorta e non riesce a lavorarla come dovrebbe, a così pochi metri dalla porta avversaria, non si dovrebbe dire che quella palla è da [[gol]]?<ref name=seconda/>
*Sul cross da sinistra [[Giuseppe Massa|Peppiniello Massa]] ha incornato fuori dandosi furibondi e pulcinelleschi punti sulla crapa, che indubbiamente teneva stonata.<ref name=seconda/>
===Attribuite===
*Ché se tu fiderai nelli [[Italia|italiani]], sempre aurai delusione.
:{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase viene attribuita da Gianni Brera a [[Francesco Guicciardini]], che in realtà non pronunciò né scrisse mai queste parole. Brera utilizzò questa citazione in varie opere di natura storica e in vari articoli.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/08/01/nella-dannata-piscina-picchia-solo-moby-dick.html Nella dannata piscina picchia solo Moby Dick]'', ''la Repubblica'', 1º agosto 1984.</ref><ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/11/21/la-mascotte-diviso-tre.html La mascotte diviso tre]'', ''la Repubblica'', 21 novembre 1986.</ref> Il giornalista ammise di essersi inventato la citazione in questo pezzo tratto da un suo articolo: «Il ragazzino Campanella crotonese come Milone! consola il cronista di ogni sconsiderata nequizia commessa in pedata e lo esime per una volta dal parafrasare ser Francesco Guicciardini, al quale ha fatto dire ormai da molti anni: Che se tu fiderai nelli italiani, sempre aurai delusione.»<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/09/20/quelle-omeriche-risate.html Quelle omeriche risate]'', ''la Repubblica'', 20 settembre 1988, p. 3.</ref>
==Citazioni tratte da articoli==
*{{NDR|Su [[Giuseppe Meazza]]}} Grandi giocatori esistevano già al mondo, magari più tosti e continui di lui, però non pareva a noi che si potesse andar oltre le sue invenzioni improvvise, gli scatti geniali, i dribbling perentori e tuttavia mai irridenti, le fughe solitarie verso la sua smarrita vittima di sempre, il portiere avversario.<ref>Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/sport/addio-pepp-n-meazza-dio-indolente-f-lber-1032376.html Peppìn Meazza era il fòlber]'', ''il Giornale'', 24 agosto 1979.</ref>
*La [[Democrazia Cristiana|democrazia cristiana]] si è screditata mettendosi al servizio della Chiesa, che è pur sempre una potenza straniera. La Chiesa non si è ancora convinta di doversi mettere al passo anche in un paese loffio o arretrato e sconnesso come il nostro.<ref name="GS-1974-22"/>
*La struttura morfologica di [[Fausto Coppi|Coppi]], se permettete, sembra un'invenzione della natura per completare il modestissimo estro meccanico della bicicletta.<ref>Da ''La Gazzetta dello Sport'', 27 luglio 1949; citato in ''L'anticavallo. Scritti sul ciclismo'', Dalai Editore, 1996, [http://books.google.it/books?id=eeRMmvvtySUC&pg=PA104 p.104], ISBN 8880891421.</ref>
*Privata di [[Gigi Riva|Riva]], la nazionale italiana è caduta nelle bassure del 1966, che si sintetizzano con un solo nome, di paese asiatico: Corea. In verità, Riva ha determinato l'ascesa del tutto eccezionale e anche parecchio artificiale del calcio italiano. Pochi hanno avuto l'onestà di rilevarlo e di ammetterlo. [...] Molti prima di lui dovrebbero avere l'onestà di andarsene «foeura di ball».<ref name="GS-1974-22">Dalla rubrica ''Arciposta''; ''Guerin Sportivo'' nº 22 (numero speciale), luglio – agosto 1974.</ref>
{{Int|''[http://www.corriere.it/speciali/europei/brera.html Italia-Germania 4-3 scritta da Gianni Brera]''|Da ''Il Giorno'', 18 giugno 1970; citato in ''corriere.it''.|h=4}}
*Il vero [[calcio (sport)|calcio]] rientra nell'epica: la sonorità dell'esametro classico si ritrova intatta nel novenario italiano, i cui accenti si prestano ad esaltare la corsa, i salti, i tiri, i voli della palla secondo geometria e labile o costante... Trattandosi di un tentativo nuovissimo, non dovrei neanche temere di passare per presuntuoso.
*{{NDR|Riferendosi alla [[Partita del secolo]]}} Italia-Germania è giusto di quelle partite che si ha pudore di considerare criticamente. La tecnica e la tattica sono astrazioni crudeli. Il gioco vi si svolge secondo meno vigili istinti. Il cuore pompa sangue ossigenato dai polmoni con sofferenze atroci. La fatica si accumula nei muscoli male irrorati. La squadra, a stento nata traverso la applicazione assidua di molti, si disperde letteralmente. Campeggia su diversi toni l'individuo grande o fasullo, coraggioso o perfido, leale o carogna, lucido o intronato. Se assisti con sufficiente freddezza, annoti secondo coscienza. Non ti lasci trasportare, non credi ai facili sentimenti, non credi al cuore (anche se romba nelle orecchie e salta in gola).
*Parliamo allora di calcio, non di bubbole isteroidi. I bravi messicani sono impazziti a vedere italiani e tedeschi incornarsi con tanto furore. Adesso fanno i loro ditirambi. Pensano di apporre una lapide all'Azteca. Sarei curioso di leggere: e magari di veder fallire in altri la voglia di poetare ore rotundo.
*Come dico, la gente si è tanto commossa e divertita. Noi abbiamo rischiato l'infarto, non per ischerzo, non per posa. Il calcio giocato è stato quasi tutto confuso e scadente, se dobbiamo giudicarlo sotto l'aspetto tecnico-tattico. Sotto l'aspetto agonistico, quindi anche sentimentale, una vera squisitezza, tanto è vero che i messicani non la finiscono di laudare (in quanto di calcio poco ne san masticare, pori nan).
===''la Repubblica''===
{{cronologico}}
*{{NDR|Sulla [[nazionale di calcio dell'Italia|nazionale]], dopo la vittoria del mondiale 1982}} Hai strabiliato solo coloro che non te ne ritenevano degna, non certo coloro che sanno strologare a tempo e luogo sul mistero agonistico del calcio. La tua vittoria è limpida, pulita: non è neppure venuta dal caso, bensì da un'applicazione soltanto logica (a posteriori!) del modulo che ti è proprio, e in tutto il mondo viene chiamato all'italiana. Eri partita misera outsider, fra lo scetticismo di tutti coloro che prendevano alla lettera i principi enunciati dal tuo bravissimo e un po' fissato [[Enzo Bearzot|C.T.]]<ref>Da ''[http://www.repubblica.it/online/album/ottantadue/brera/brera.html San Catenaccio in cima al mondo]'', ''la Repubblica'', 13 luglio 1982.</ref>
*{{NDR|Dal necrologio per [[Beppe Viola]]}} [...] Era nato per sentire gli angeli e invece doveva, oh porca vita, frequentare i bordelli. [...] Povero vecchio ''Pepinoeu''! Batteva con impegno la carta in osteria e delirava per un cavallo modicamente impostato sulla corsa; tirava mezzo litro e improvvisava battute che sovente esprimevano il sale della vita. Aveva un ''humour'' naturale e beffardo: una innata onestà gli vietava smancerie in qualsiasi campo si trovasse a produrre parole e pensiero. Lavorò duro, forsennatamente, per aver chiesto alla vita quello che ad altri sarebbe bastato per venirne schiantato in poco tempo. Lui le ha rubato quanti giorni ha potuto senza mai cedere al presago timore di perderla troppo presto. La sua romantica incontinenza era di una patetica follia. Ed io, che soprattutto per questo lo amavo, ora ne provo un rimorso che rende persino goffo il mio dolore...<ref>Da ''È morto Giuseppe "Pepinoeu" Viola. Aveva 43 anni!'', ''la Repubblica'', 19 ottobre 1982; citato nella prefazione di ''Quelli che...'', Dalai editore, 2009, [http://books.google.it/books?id=uy1bLngsU-EC&pg=PA10 p.10], ISBN 8860736153.</ref>
*Uno scudetto vinto da altre è sempre perso dalla [[Juventus Football Club|Juventus]]: e proprio questo è il fascino del [[Campionato italiano di calcio|campionato]].<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/07/08/non-sembra-anno-di-juventus-roma.html Non sembra l'anno di Juventus e Roma]'', ''la Repubblica'', 8 luglio 1984.</ref>
*Odio l'[[salto con l'asta|asta]] perché mi ricorda il circo smaccato dell'ultima commedia dell'arte e mio padre povero nella parte di ladro acrobata. Rubava frutta, avendo sempre fame, e saltava la cinta di un'ortaglia preziosa servendosi di un palo da filare. Allora, i filari di viti avevano sostituito i pali di salice all'olmo della tradizione latina: non avendo più filari, mio padre si serviva dei pali per arrivare perigliosamente al fruttosio. Asta, martello e triplo sono discipline aclassiche. Quando qualcuno le esalta, io penso alle Clochemerle di tutto il mondo e agli sbronzi che, allineati lungo una proda, fanno la gara a chi orina più lontano. Non è anche quello agonismo, classico per giunta? Padre Aristofane mi è buon testimone.<ref name=prim>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/08/10/lasciate-in-pace-pietro-paolo-primo.html Lasciate in pace Pietro Paolo primo]'', ''la Repubblica'', 10 agosto 1984.</ref>
*Chi segue i [[tuffi]] dal trampolino è autorizzato a pensare che l'ambizione degli uomini non abbia mai fine. In questa disciplina, peraltro onorata dal coraggio e dalla grazia, gli uomini si ingegnano di mimare i gabbiani e qualsiasi altro uccello usi tuffarsi in picchiata per catturare un pesce a tutto becco.<ref name=prim/>
*[[Sara Simeoni]] esprime così dolce malinconia che io la recepisco in una sorta di intima gratitudine, come di fronte a un lago sereno.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/08/12/grazie-divina-donna-per-tanta-serenita.html Grazie divina donna per tanta serenità]'', ''la Repubblica'', 12 agosto 1984.</ref>
*{{NDR|Sulla [[strage dell'Heysel]]}} Chi riferiva di dieci, poi di diciotto, infine di trenta, e adesso addirittura di quarantuno morti, e forse non è finita. Purtroppo, quasi tutti nostri connazionali, che il terrore aveva spinto a cercare salvezza calpestando chiunque incontrasse nella disperata fuga. Tra quella parte di tribuna occupata da una minoranza di italiani e da una folla preponderante di liverpoolesi, tre sparuti impotenti poliziotti belgi. Eccitati dall'odio, di cui si conoscono capaci come pochi al mondo, e ancora dall' alcol, di cui sono tragicamente avidi fino all'incontinenza più smaccata, non meno di cento mascalzoni si sono scatenati lanciando mattoni sassi e bottiglie. Il fuggi fuggi è stato accorante. La polizia belga è giunta sempre più in forze ma, ahimè, troppo tardi. Ormai l'attesa festa era bruttata da un eccidio senza precedenti in questa parte civile d'Europa.<ref name=heysel>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/05/30/una-colpa-che-pesa-su-tutti.html Una colpa che pesa su tutti]'', ''la Repubblica'', 30 maggio 1985.</ref>
*{{NDR|Sulla [[strage dell'Heysel]]}} L'imbarazzo sfiora il rimorso in tutti noi che allo sport credevamo come all'antidoto più puro e sincero della guerra. Così come siamo caduti, la voglia è di mandare tutti al diavolo. Se vogliamo prenderci a calci, stiamo a casa nostra. E si vergognino quei popoli che, atteggiandosi a civili, mandano per il mondo questi mascalzoni efferati e ahimè più volte recidivi nei loro eccessi delittuosi. Alle 21,40 inizia una partita che alcuni bene informati dicono finta. Questo per consentire alle forze dell'esercito acquartierate in Bruxelles di preparare due vie di ritirata e quindi di sfollamento per i gruppi nemici. A quele punto siamo giunti. Poiché si gioca, mi tocca guardare.<ref name=heysel/>
*Il loro [[strage dell'Heysel|Heysel]], un tempo onorevolissimo, è ormai insopportabilmente obsoleto. Ha le due curve in terra battuta con gradini sorretti da pietre malferme: in queste curve gli spettatori sono costretti a stare in piedi. Ammassare oggi folte moltitudini sugli spalti di curve senza posti a sedere significa esporsi a rischiose calamità pubbliche. Per loro disgrazia, i belgi hanno ottenuto dalla Uefa l'incarico di organizzare la Coppa Campioni. Sapevano di aver a che fare con orde di inglesi avvinazzati e feroci. Non hanno riflettuto però che gli spiantati liverpooliani non potevano competere con i ricchi juventini di tutta Italia, e che metà della curva destinata agli ospiti albionici sarebbe stata accaparrata – magari a borsa nera – dagli italiani. Così non hanno ritenuto i belgi di dividere più efficacemente i rappresentanti di due popoli l'uno all'altro inviso per troppo differenti destini passati e presenti. Alla tradizionale spocchia degli inglesi, il visibile benessere degli italiani doveva suonare come un'offesa patente, uno sberleffo tragico della sorte: dunque, ai più scalmanati non è parso vero di farla subito fuori. I pochi sparuti poliziotti belgi sono stati travolti. Gli italiani, prima sorpresi, poi atterriti, si sono ristretti fino a soffocarsi. I vecchi spalti interrati dello Heysel sono divenuti orrendo cimitero. Mortificati e stravolti, i belgi hanno taciuto lì per lì la tragedia, hanno chiamato allo Heysel tutta la polizia a disposizione nel regno: non è bastato. La partita, che pareva giocata per tacitare i manigoldi, si è risolta a favore della Juventus, il cui tripudio ha un po' stupìto dopo tanti decessi. Gli inglesi di Liverpool sono tornati alle loro tane, alla loro quotidiana mortificazione di paria. Gli italiani, fino a ieri sottovalutati e derisi, hanno meritato la sincera comprensione di tutti.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/05/31/con-tanta-nostalgia-di-uno-sport-nobile.html Con tanta nostalgia di uno sport nobile]'', ''la Repubblica'', 31 maggio 1985, p. 4.</ref>
*[[Diego Armando Maradona|Maradona]] ha confermato di non essere uomo-squadra, bensì favoloso match-winner (cioè vincitore di incontri): è un centravanti spiazzato per convenienza tattica: ma quando il momento agonistico lo richiede sa trovarsi perfettamente coordinato al posto giusto, e per coordinato intendo dire in grado di inventare quel che dentro gli ditta il genio innato.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/11/12/la-fatica-di-essere-primi.html La fatica di essere primi]'', ''la Repubblica'', 12 novembre 1985, p. 4.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1985-1986]]}} Odiosamata Juve, il nostro cappello sfiora la punta delle tue scarpine dorate. Ci inchiniamo ammirati del tuo carisma. È già avvenuto 22 volte, che è record assoluto: e il barenghese Gian Piero Boniperti ha subito rilevato che la sua Juventus da sola eguaglia la magna Milano. È un omaggio astutissimo a Torino. A suo modo, Gian Pier è transfuga; i suoi antenati esercitavano la Medicina a Milano. Ma la patria si sceglie, a dispetto degli avi. E Gian Pier è presidente-fattore della Juventus. La sua furberia, che è grande, è tutta nell'onestà dei servigi. [...] Niente spareggio, niente sorpasso. Vittoria della squadra che, valutata tecnicamente da poco, ha applicato in gara le tattiche più italiane possibili. Risultati grandiosi per schemi in fondo normali. Tutte le avversarie a boccheggiare lontano.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/04/29/ha-vinto-la-squadra-di-oggi-di.html Ha vinto la squadra di oggi e di sempre]'', ''la Repubblica'', 29 aprile 1986.</ref>
*[[Hugo Maradona]] [...] somiglia al fratello in tutto fuorchè nel genio [...]<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/08/31/sempre-tempo-di-brutte-figure.html È sempre tempo di brutte figure]'', ''la Repubblica'', 31 agosto 1986.</ref>
*Di esteti pedatori ne ricordo uno, [[Carlo Carcano|Carcano]], centromediano milanese dell'Alessandria. In pensione presso la famiglia Ferrari, allevò Gionnin e lo volle con sé in Juventus. Ebbe seri fastidi quando scoppiò lo scandalo intorno a Farfallino Borel, denunciato per gelosia da un consigliere 'nu poco ricchione. La cosa più divertente di quella Juventus fu la scoperta dei vizi montiani. Il mio amico Ippolito, centravanti della rappresentativa torinese (io ero centromediano di quella milanese), mi riferì d'un goffo litigio fra Monti e Varglien I, due gagliarde checche, a suo dire.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/09/19/donadoni-si-ma-galli-no.html Donadoni sì ma Galli no]'', ''la Repubblica'', 19 settembre 1986.</ref>
*[...] un autentico eroe del nostro tempo: per me non è mai nato nel calcio italiano uno come [[Luigi Riva|Gigirriva da Leggiuno]]. L'ho soprannominato prima Re Brenno e poi, dubitando del nostro senso storico, sono sceso a una metafora più western come "Rombo di tuono". Ha avuto fortuna almeno pari a quella di Toro Seduto.<ref name=inv>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/01/16/un-inventore-spesso-mortificato.html Un inventore spesso mortificato]'', ''la Repubblica'', 16 gennaio 1987.</ref>
*L'[[arbitro]] è un po' magistrato e un po' sacerdote.<ref name=inv/>
*Maradona è la bestia iperbolica, nel senso infernale, anzi mitologico di Cerbero: se fai tanto di rispettarlo secondo lealtà sportiva, lui ti pianta le zanne nel coppino e ti stacca la testa facendola cadere al suolo come un frutto dal picciolo ormai fradicio. È capace di invenzioni che forse la misura proibiva a [[Pelé|Pelè]], morfologicamente irregolare nei soli piedi piatti, peraltro funzionali nella bisogna pedatoria. Maradona è uno sgorbio divino, magico, perverso: un jongleur di puri calli che fiammeggiano feroce poesia e stupore (è dei poeti il fin la meraviglia). Talora uno dei suoi piedi serve fulmineamente l'altro per una sorta di paradossale ispirazione atta a sorprendere: ma quando vuole, questo leggendario scorfano batte il lancio lungo che arriva, illumina, ispira: capisci allora che i ghiribizzi in loco erano puro divertissement: esibizione per i semplici: se il momento tecnico-tattico lo esige, in quelle tozze gambe animate dal diavolo entra solenne il prof. Euclide. E il calcio si eleva di tre spanne agli occhi di coloro che, sapendolo vedere, lo prediligono su tutti i giochi della terra.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/02/03/quel-calcio-lineare-sovrano.html Quel calcio lineare e sovrano]'', ''la Repubblica'', 3 febbraio 1987.</ref>
*Dunque il campionato minore l'ha vinto l'Avellino, che i monti proteggono dagli insulti del clima mediterraneo. Aveva ragione [[Ciriaco de Mita|don Ciriaco]] {{NDR|De Mita}}, quando si tolse da un'aragosta dei Metalli per garantirmi che l'Avellino era una squadra! Si è vista. Lode a [[Luís Vinício|Vinicio]] ed ai suoi.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/05/19/ma-io-condanno-milan-roma.html Ma io condanno Milan e Roma]'', ''la Repubblica'', 19 maggio 1987.</ref>
*Se il panorama le sembra eccessivo, s'informi del [[rugby]]: è stato inventato dai gentlemen per reagire alla moda fin troppo plebea e stradaiola della pedata: però per non restare troppo delusi, converrebbe meglio nascere in [[Nuova Zelanda]].<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/06/19/italiani-cattivi-maestri.html Italiani cattivi maestri...]'', ''la Repubblica'', 19 giugno 1987.</ref>
*{{NDR|Su [[Pietro Mennea]], nel 1988}} Egli ha rappresentato al meglio tutti noi che la storia ha impoverito nei millenni, magari senza domare del tutto la protervia del nostro buon sangue antico. Lasciate che mi dica fiero di lui. L'inclita Barletta ci ha indennizzati di una patetica balla d'eroismo: ci ha dato Pietro Paolo, la cui volontà è rimasta degna del vigore fisico che i romani hanno aggiunto alla sofisticata cultura greca. Non temo proprio no grosse parole. La fiaba dei millenni chiamata storia mi ronza nel sangue come ricordo vitale. Porta la mia bandiera, Pietro Paolo, nessuno è più degno di te! Quattro Olimpiadi celebrate, quattro finali, di cui una addirittura vinta.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/09/18/care-colombe-che-ardete-sul-tripode.html Care colombe che ardete sul tripode]'', ''la Repubblica'', 18 settembre 1988.</ref>
*[[Diego Armando Maradona|Maradona]], come tutti puro isso, cura lo suo particulare: ma questo non toglie che, eccellendo di per sé, egli esalti anche la squadra di cui è per solito gran parte. In effetti, Maradona è un carico da undici rinforzato: nessuno scopre nulla affermandolo. È un genio della pelota, dell'invenzione prestipedatoria, dell'esecuzione tecnica cum phantasia. A ragion veduta la squadra deve giocare per lui come lui gioca per la squadra. Ma è chiaro che non può sognarsi, lui solo, di imporsi ad undici avversari degni di questo nome. Il calcio è gioco collettivo per eccellenza: chi si illude di poter reggere solo soletto agli avversari tutti è un povero nesci, un megalomane, un solipsista insopportabile. Si capisce, Maradona è anche Primadonna: non è mai accaduto che un artista, quale che fosse il di lui o di lei sesso, non indulgesse anche alle fisime o comunque agli atteggiamenti tipici della primadonna.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/11/11/maradona-genio-in-un-collettivo.html Maradona, genio in un collettivo]'', ''la Repubblica'', 11 novembre 1988.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1989-1990]]}} In alto le bandiere e i canti per il Napoli campione d'Italia! [...] Partito per travolgere, anzi strangolare tutti, il truculento Milan [...] ha perduto occasioni clamorose. [...] Sacchi ha trascurato in partenza la possibilità di pareggiare: ha solo contemplato la vittoria. Con questo spirito preconcetto, non poteva che finir male. [...] Il Milan ha subito voluto forzare. L'inaudito distacco di sei punti lo ha spronato a soffrire più del debito. Ha peccato [...] di eretismo podistico. [...] Era facile prevedere che [...] avrebbe finito per sfiatarsi irreparabilmente. Il ritmo folle, mal distribuito, gli ha permesso una rimonta dalla quale si sono atterriti un po' tutti, meno il Napoli. Bigon non ha mai alzato la voce. Proclamandosi allievo del primo convinto italianista, [...] Nereo Rocco, ha dato a noi la certezza che il più saggio nell'interpretare le difficoltà del campionato era lui e non altri. [...] Il gioco del Napoli ha raramente incantato gli esteti, ma che il suo tono montasse di settimana in settimana era possibile intuire dalle reazioni dell'ineffabile Maradona. Il sublime gaglioffo criollo ha dosato la preparazione in modo da presentarsi [...] ai Mondiali nella miglior condizione possibile. Di colpo se n'è dovuto accorgere il Napoli. Mentre al Milan era mancato il genio ineguagliabile di Gullit, alla sua [...] rivale si offriva di bel nuovo pimpante la volontà inventiva di Maradona, miracolosamente tornato ai suoi livelli più alti. Bigon ne ha gioito in tutta modestia, senza ascrivere a proprio merito quella prodezza insigne. [...] Chi ci conosce italianisti perfino ostinati, al punto da provocare incivili reazioni di tifo, sa pure che la vittoria del Napoli è anche la nostra. [...] è l'ideologia in sé che ha premiato il cronista con il secondo scudetto di Ferlaino e dell'italianista Bigon.<ref name="Diego">Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/04/29/domenica-adoriamo-diego.html È domenica, adoriamo Diego]'', ''la Repubblica'', 29 aprile 1990.</ref>
*{{NDR|Sulla [[finale della Coppa Italia 1989-1990]]}} Nessuno ha avuto il coraggio di vedere e ammettere che la Juventus ha lucrato l'1-0 applicando un catenaccio in piena regola, di quelli molto vicini all'ammucchiata. Avesse perpetrato questo crimine un'altra squadra, tutti l'avrebbero deplorata. Invece, se n'è esaltato anche don Giovanni Agnelli [...]<ref name="Diego"/>
*Dagli [[Nazionale di calcio dell'Uruguay|uruguagi]], lo sapessimo o no, abbiamo imparato quasi tutto dopo gli anni Venti (dominati invece dai danubiani e dai mister britannici). Quello che so io è che mi hanno insegnato più di tutti, a partire dai quattro bolognesi agli interisti [[Ernesto Mascheroni|Mascheroni]] e [[Héctor Scarone|Scarone]], al grandissimo indimenticabile Pepe Schiaffino (per tacere di [[Ricardo Faccio|Faccio]], degno erede di Monti, e dell'elegante [[Julio Abbadie|Abbadie]]). L'Uruguay non ha la popolazione di Roma e manda per il mondo 200 pedatori di ventura.<ref name=avant>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/06/08/avanti-si-gioca-godetevi-italia.html Avanti, si gioca godetevi l'Italia]'', ''la Repubblica'', 8 giugno 1990.</ref>
*Gli uruguagi hanno insegnato che ''Uruguay es el padre e Inglaterra la madre del futbol''. Giusto l'orgoglio uruguagio, ma un tantino esagerato. In effetti, il pallone è arrivato sul Rio de la Plata con i macellai inglesi dei frigorificos. La storia è dalla loro parte e gli inglesi lo sanno bene, anche se questo ha molto influito sul loro destino. Il calcio da loro giocato è sempre mazzolato con grossolana pervicacia: rarissimamente vedi un dribbling, un'intuizione fuori cliché, una qualsiasi trovata.<ref name=avant/>
*Nel '24 ha felicemente scoperto un collega di laggiù che l'[[Nazionale di calcio dell'Uruguay|Uruguay]] era entrato in geografia. Non aveva tre milioni di abitanti e giocava calcolando ogni mossa con la virtù sparagnina di chi sa di non poter sprecare mai (come invece capitava agli argentini, ai brasiliani). Poi, curiosamente, gli uruguagi si sono eretti a colonizzatori nei nostri confronti. Grandi campioni cresciuti fra loro figurano nella storia del nostro calcio in virtù del duplice passaporto. Il massimo della tecnica e della bravura è stato espresso in questo dopoguerra dal fervore un po' nevrotico di [[Juan Alberto Schiaffino|Schiaffino]]. Se dunque ci vogliamo porre con un minimo di obiettività di fronte alla storia, dobbiamo riconoscere che l'Uruguay, padre del fùtbol (''y fue madre Inglaterra!''), ci è stato sovente maestro. Poi, come è legge nell'evolversi dei popoli, è toccato all'Italia di conseguire traguardi superiori a quelli del piccolo e lontano Paese rioplatense. La Svizzera sudamericana è decaduta a povera contrada, ancora civile ma inquieta per troppe e inconsuete lacune di indole economica: e gli uruguagi di buon calibro pedatorio sono andati numerosi per il mondo a cercare fortuna.<ref name=uruguay>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/06/24/uruguay-un-pericolo.html L'Uruguay, un pericolo]'', ''la Repubblica'', 24 giugno 1990.</ref>
*Senza atteggiarmi a sacerdote deluso, e peraltro lieto di venire smentito, lasciate che io chiuda con un ''Timeo uruguagios, et male ludentes''. (Temo gli uruguagi, anche se giocano male).<ref name=uruguay/>
*{{NDR|Su [[Michel Platini]]}} Era un giocatore di notevolissima classe, però non valeva una gamba di [[Pelè]] e nemmeno di [[Johan Cruijff|Cruyff]]. Il suo dinamismo era scarso. Potendo muoversi con qualche comodità, così da non cadere in debito di ossigeno, il suo cervello si conservava estremamente lucido, il piede destro si dimostrava capace di virtuosismi balistici quali soltanto un vero campione si poteva permettere. Povero invece il suo spirito agonistico. Intelligente e astuto, egli riusciva quasi sempre a truccare questa lacuna: io però non l'ho mai visto eccellere quando il clima della contesa aumentava: ogni suo gesto doveva essere meditato: nulla o quasi veniva espresso da lui seguendo l'istinto.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/11/02/immaginifico-platini.html Immaginifico Platini]'', ''la Repubblica'', 2 novembre 1990.</ref>
*Che [[Diego Armando Maradona|Maradona]] fosse un genio, nessun dubbio è possibile. E che i geni siano un tantino squinternati di cerebro è risaputo e ammesso da sempre. Ma perché rimediando compagni di follia a Maradona cita anche [[Björn Borg|Borg]], autentico manovale del tennis? Vedendolo, non mi ha mai stupito per un'invenzione degna di questo nome. Egli maneggiava la racchetta come avrei potuto io la roncola, andando a potare salici nel bosco ceduo al mio paese. Maradona, come lei sa, ridava dignità inventiva e gestuale anche alle mani posteriori, divenute volgarissimi piedi da qualche milione di anni.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/04/12/maradona-genio-peccatore.html Maradona, genio peccatore]'', ''la Repubblica'', 12 aprile 1991.</ref>
*[[Franco Baresi|Baresi II]] è dotato di uno stile unico, prepotente, imperioso, talora spietato. Si getta sul pallone come una belva: e se per un caso dannato non lo coglie, salvi il buon Dio chi ne è in possesso! Esce dopo un anticipo atteggiandosi a mosse di virile bellezza gladiatoria. Stacca bene, comanda meglio in regia: avanza in una sequenza di falcate non meno piacenti che energiche: avesse anche la legnata del gol, sarebbe il massimo mai visto sulla terra con il brasiliano Mauro, battitore libero del [[Santos]] e della nazionale brasiliana 1962 (Bicampeao do mundo em Cile).<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/01/03/il-furore-sportivo-sovietico-ci-manchera.html Il furore sportivo sovietico ci mancherà]'', ''la Repubblica'', 3 gennaio 1992.</ref>
*[[Roberto Baggio]] porta il codino: è troppo eccentrico per non dare nell'occhio. Ancora: il suo gioco è troppo particolare e disagevole per riuscire sempre al meglio. Il pregio di [[Michel Platini|Platini]] era la semplificazione. Baggio è un asso rococò: mette il dribbling anche nel caffellatte. Solo sul piano balistico eguaglia Platini, non già nella misura del gioco.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/03/06/platini-baggio-due-assi-distanti.html Platini e Baggio, due assi distanti]'', ''la Repubblica'', 6 marzo 1992.</ref>
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/06/06/giocava-la-palla-in-modo-squisito.html Giocava la palla in modo squisito]''|''la Repubblica'', 6 giugno 1984.|h=4}}
{{NDR|Su [[Aldo Campatelli]]}}
*Avevo conosciuto in lui uno dei più bei ragazzini del nostro sangue. Esile, elegante, sveglio, sapeva sbrigarsela in tutti i giochi con il sesto senso del prestidigitatore: e fu proprio pensando a lui che mi venne il neologismo prestipedatore, come dire un calciatore capace di compiere con la palla squisitezze cinesi. [...] Toccava con i due piedi, e sempre con tanta eleganza da parer manierato. Era longilineo e fragile, forse pauroso.
*Era destinato al Milan: lo dirottò astutamente all'Inter Bruno Slawitz, che ne guidava i ragazzi. Costò qualche centinaio di lire, un pallone, qualche paio di scarpe usate. [...] Sedusse immediatamente i tecnici maggiori ma nessuno seppe mai che, finito l'incontro mattutino nel campionato ragazzi di Milano, un'auto lo portava a giocare sotto altro nome nel campionato "liberi" di Pavia, fierissimo centravanti di concetto. Quelle scappate con i vidigulfesi gli fruttavano il pranzo e quindici o venti lire per il biliardo e il poker.
*Non l'ho mai visto portare tackle (incontro, in italiano; andà sotta, in gergo lombardo): però, domata la palla, la colpiva di collo con impressionante nitore. E concludeva spesso da fuori con tiri alti o bassi di rara efficacia.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/08/27/berruti-fu-il-primo-mennea.html E Berrutti fu il primo Mennea]''|''la Repubblica'', 27 agosto 1987.|h=4}}
*[[Pietro Mennea|Pietro Paolo]] è vendetta quasimodica (ohibò): guida noi brutti alla conquista. È un lemure alato. Scopro di amarlo perché mi rappresenta in un cielo proibito. È la fatica esaltata nel dolore, forse qualcosa più dell'eroismo. Viene da mondi lontani, sicuramente non mediterranei. Mi unisce a lui una passione austera, priva di debolezze frivole. È lui l'atleta nell'accezione più sacra.
*[[Livio Berruti]] fu il mio primo, vero abatino. Il suo stile era la risultante di continui raptus armoniosi. E qui non sono certo originale, ma neppure ho voglia di scadere a guardone estetizzante. L'apparizione di Berruti fu angelica e folgorante insieme. Un ragazzino costretto da qualche iddio a compiere gesti di superiore coordinazione, dunque di naturale eleganza. Lo ispira un orgoglio fisico mediocre, per non dire qualsiasi.
*[[Livio Berruti]] è stato forse atteso come figlia da una madre severa. Io lo scopro già celebre. M'incanta. Debbo solo decidere a quale gens assegnarlo. Il resto mi vane tutto. Ha il profilo gentile di un ragazzo pianista (oh, delicato ha da essere!): ma lo stampino morfologico rasenta la perfezione a buon linea.
*L'impressione che desta [[Livio Berruti|Berruti]] è sconvolgente. I muscoli deflagrano come in frenesia ma il gesto è di eleganza incredibile, mai vista.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/10/31/partito-bianconero.html Partito bianconero]''|''la Repubblica'', 31 ottobre 1987.|h=4}}
*[La Juventus] non è una squadra, è un fenomeno sociale. La nobiltà le viene dagli anni, più giovane di poco ad altri club di [[Torino]] troppo esclusivi per non morire di solitudine. Il Duca degli Abruzzi esprimeva plus-calore con altri nobili che presto si vergognarono dei propri slanci plebei. Il calcio squalificava socialmente in [[Gran Bretagna]] e Scandinavia, dove era localizzabile l'élite della nuova religione sportiva. Borghesi ancora ignari unirono i propri estri snobistici chiamando pedissequamente Juventus la loro prima collusione pedatoria.
*La gentile Torino spasimava per le rozze grandigie d'un popolo artigiano e contadino che inglesi ed europei centro-nordici stavano riportando all'industria. La Juventus fu sempre vagamente odorosa di privilegio sociale. Gli aristòcrati si beavano del Torino plebeo (esattamente come al [[Associazione Calcio Milan|Milan]]): a mezzo fra loro e la plebe usavano profondere slanci plus-calorici i borghesi colpevoli della retorica Juve.
*Il [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifoso juventino]] è borghese o aspirante borghese. Si manifesta dove un capoluogo abbia da farsi perdonare nequizie medioevali. Fuor dal [[Piemonte]], i più devoti juventini sono [[Lombardia|lombardi]], e ancora emiliani di Romagna. Se c'entri anche il Re [[Casa Savoia|sabaudo]] non so dire. Fatto è che la "Juventinitas" è un sentimento che fa casta. Io spesso ironizzo chiamando Thugs i devoti della dea Kahlì: ma sotto sotto li invidio. Hanno un garbo, una certezza, un piglio che non sempre si scopre.
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/05/15/addio-al-campionato-delle-grandi-follie.html Addio al campionato delle grandi follie]''|''la Repubblica'', 15 maggio 1988.|h=4}}
*[...] finisce [[Serie A 1987-1988|uno dei campionati]] più ambigui e folli della storia calcistica nazionale! [...] Il Milan ha trionfato del Napoli concludendo la sua lunga volata senza disdicevoli scatti, bensì con un progressivo pieno di maestosa foga e mirabile continuità. Pochi si degnavano di accreditargli tanta prodezza. Il Napoli pareva procedesse come certi panfili veloci al vento fresco. La bravura del suo tecnico sapeva celare le magagne psicofisiche, le fughe edonistiche e perfino le colpe tecnico-tattiche. Di certo, egli ha avuto coscienza del calo di condizione e qualche volta vi ha posto riparo con un coraggio che, stranamente, non ha avuto quando sarebbe stato più necessario. [...] Chiaro che lo avevano frastornato le critiche dei più esigenti ed ingenui napoletani, oltre che la cocciuta e discutibile tendenza di Maradona a dimenticare come Bilardo abbia vinto il mondiale 1986. [...] Nel contempo ha seguitato a fare punti pieni il Milan, finchè non è stato celebrato il clamoroso sorpasso. A questo punto, gran parte della critica è accorsa in aiuto del [[Milan Associazione Calcio 1987-1988|vincitore]]. Quasi tutti si sono proclamati partecipi di un verbo nuovo, in realtà "deja' vu" se non proprio vecchio come il cucco. [...] Sacchi ha [...] trionfato [...] su tutte le colonne e in tutti i microfoni. Nessuno ha mai voluto ricordargli che senza l'intervento deciso e ispirato di capitan Silvio Berlusconi egli si sarebbe rovinosamente disfatto di Virdis, Colombo, Massaro e Tassotti!
*Sacchi ha avuto meriti grandi: ha soprattutto creduto in Pincolini e nella sua sapiente preparazione di ginnastica, di onesto diacono dell'atletica leggera, madre di tutti gli sport. Quando il tecnico è sembrato esitare, il presidente ha capito di doverlo sostenere anche a muso duro. Sentendosi protetto alle spalle, Sacchi si è letteralmente superato. Silvio Berlusconi ha avuto una sola veniale ingenuità: quella di proporre tutti i suoi – tecnico compreso – come giusta alternativa ad Azeglio Vicini ed ai suoi azzurri. Il mio Capitano ha forse confuso l'eretismo podistico con il calcio, la potenza atletica con il modulo reale. Senza gli olandesi, il Milan non avrebbe retto nè al suo slancio dinamico nè al gioco delle avversarie migliori. [...] Fare festa al Milan e gioire per il suo meritato trionfo non significa tacere la verità. [...] il modulo del Milan – almeno come ora – non mi sembra destinato ad avere validi eredi in Italia. Sono a studiare invece molto seriamente il metodo di preparazione tecnico-atletica e l'atteggiamento pedagogico di Sacchi – davvero ispirato psicologo – di fronte ai suoi ed agli stessi avversari.
*A [[Società Sportiva Calcio Napoli 1987-1988|Napoli]] sono accadute cose turche. Quattro vecchi ineffabili muscolari hanno subornato l'intera squadra accusando Bianchi di colpe che a ben pensarci sono soprattutto loro. Su preciso incarico del presidente, Bianchi aveva segnalato gli atleti da sostituire per l'88-89: qualcuno, ricevuta la lista da Ferlaino, ne ha rivelato i nomi mandando tutto all'aria. Fra quelli da rimuovere non figurava Garella ma, povero nasone, i cattivi compagni lo hanno uccellato spingendo proprio lui fuori dal bordo. Ora, cosa dirà la gente del San Paolo al suo derelitto Napoli non è dato sapere. Vien da pensare senza facili ironie dalle vezzose sparate sulla civiltà; viene anche da pensarci, per dir il vero, con qualche tristezza. Ahimè: il calcio non è che un labile gioco i cui risultati sono scritti via via con l'inchiostro, non certo incisi nel marmo della storia. I saggi napoletani faranno bene a non dilatarne la portata per non rattristarsi troppo. Sinceri auguri.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/07/01/quel-gran-gol-cosi-classico.html Quel gran gol così classico]''|''la Repubblica'', 1º luglio 1988.|h=4}}
*La vis polemica si sgonfia non appena s'incontra con Scetticillo, mio arguto inquilino con il nome in capo. Scetticillo mi ha convinto che argomentare di pedate è inutile come cercar di governare l'Italia secondo [[Benito Mussolini|Benitone da Predappio]]. Scrivo di calcio da oltre mezzo secolo. Molti che scrivono usano tranquillamente i modi miei ma non se ne accorgono affatto; vedono il calcio con occhi miei ma si guardano bene dall'essermi riconoscenti. O se lo sono... non me lo danno a vedere.
*{{NDR|Su [[Mike Tyson]]}} Questo ''hombre fuerte'' mi pare un incrocio fra il bisonte e il gorilla. Nel vasto petto gli ruggono diavoli spietati, che paiono realizzarsi solo nel gusto vandalico della distruzione. ''The noble Art'' si squalifica a pretesto omicida: non è più scherma fatta con le braccia, che dopo tutto sono le gambe anteriori dell'uomo antico: non è più danza virile, non invenzione, astuzia, coraggio. Tyson abbassa le corna al gong e inizia la carica: chi osa opporsi alla sua corsa è condannato senza mercé.
*Il campione dei massimi che più mi ha impressionato è stato [[George Foreman|Foreman]]. Due o tre volte ho chiuso gli occhi al folgorante pendolo del suo uppercut smisurato. A ricevere quei colpi spaventosi era [[Joe Frazier|Frazier]], che pure avevo visto ammaccare [[Muhammad Alì]]. Mio dio, che tremende balistae risultavano i suoi montanti! Poi, misteri della boxe e della negritudine ribelle, Foreman incontrò Alì a Kinshasa (controllare), in una notte greve e torbida. Alì aveva dalla sua gli dei della foresta e della savana. Non ho molto capito quell'incontro. Di Foreman non ho veduto un uppercut che è uno. Pareva che l'avessero stregato, che un filtro misterioso ne avesse improvvisamente ottenebrato le facoltà mentali. La negritudine fu soddisfatta a quel modo. Quando nello sport entrano di soppiatto questi veleni ideologici, non si può più seriamente parlare di tecnica: un uomo sensato pensa subito che qualcuno rida di lui a crepapelle, se appena esprime un giudizio che contrasta con la impoetica realtà delle combines e delle torte.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/05/04/nel-dolore-il-calcio-cambio.html Nel dolore il calcio cambiò]''|''la Repubblica'', 4 maggio 1989.|h=4}}
*{{NDR|Raccontando la [[tragedia di Superga]]}} Tradito dagli strumenti di bordo, il pilota non si accorge di volare diritto contro la scarpata della Basilica di Superga. Nell'urto immane, l'aereo esplode come una bomba. Ai primi soccorritori si presenta uno spettacolo orripilante. Membra umane sono sparse all'intorno con i resti sconciati dell'apparecchio. Identificare i cadaveri è quasi impossibile. Il solo impavido [[Vittorio Pozzo]] ha cuore di prendersi questo compito pietoso e orrendo. Una generazione decapitata Di colpo la notizia della sciagura si abbatte sull'Italia e sul mondo. Per tutti è cordoglio e pena. Non era mai accaduto che un'intera squadra perisse a quel tragico modo. Il bilancio è terribile. La città di Torino e l'Italia perdono diciotto fra i migliori atleti che vantasse il nostro calcio. Il vuoto appare subito incolmabile. Un'intera generazione viene decapitata...
*In [[Valentino Mazzola]] vedevano tutti il meglio del nostro calcio sopravvissuto alla guerra.
*Il lutto è atroce. La [[tragedia di Superga|tragedia]] ci appare come una maledizione biblica, non meritata dal Torino né dall'Italia. Poi, com'è fatale, se ne ricercano le cause al di fuori del tragico destino che ha consentito la sciagura. Affiorano le miserie più vili, le astuzie torbide, i sotterfugi illegali. Vi è chi parla di contrabbando di valuta e persino di droga, di un cambio di rotta improvviso per ingannare i finanzieri comandati alla Malpensa. Ahimè, nella tragedia stona qualsiasi rilievo, foss'anche ragionevole e doveroso. La realtà è tale che lo sdegno aiuta a superare la desolazione. Ma intanto quei meravigliosi ragazzi non sono più con noi. E l'acerbo rimpianto non ha fine.
{{Int|''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/12/13/ciao-ghezzi-kamikaze.html Ciao Ghezzi, kamikaze]''|''la Repubblica'', 13 dicembre 1990.|h=4}}
{{NDR|Su [[Giorgio Ghezzi]]}}
*Solo per la severità di sua madre aveva scelto di giocare in porta, dove non avrebbe consumato le scarpe come in qualsiasi altro ruolo.
*Ghezzi usciva spesso e volentieri [...] e si guadagnò fama di portiere kamikaze, cioè spericolato fino alla temerarietà. Conoscendolo io benissimo, sono in grado di affermare che era coraggioso due volte, perché in effetti era sensibile fino alla paura: non per altro le sue uscite parevano sempre dettate dalla disperazione.
*Giorgio Ghezzi era bello e di gentile aspetto, niente sbruffone e tanto meno vanesio. I suoi occhi erano grandi e pensosi, spesso malinconici. Il suo spirito dialettico romagnoleggiava al punto da renderlo anche ridicolo, come quando, battuto, incolpava del pateracchio chi aveva sbagliato a tirare. C'era poi il sospetto che, amando gli interventi teatrali, arretrasse di qualche passo per poter agevolmente volare a bloccar palla. Era un vezzo che in fondo divertiva anche i suoi avversari.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/05/10/non-fate-bulli-lo-sport-dannoso.html Non fate i bulli, lo sport è dannoso]''|''la Repubblica'', 10 maggio 1991.|h=4}}
*Ho una gran voglia di dirle che lo [[sport]] è dannoso. L'ho affermato molte volte parlando a gente che era venuta alle mie conferenze per sentir dire il contrario. L'esempio infinitamente più agevole mi veniva offerto delle ore di ginnastica godute o sofferte alla scuola media.
*Ma che lo [[sport]] agonistico sia pericoloso e quindi portatore di possibili danni è innegabile. Quando sento qualche attempato ex vantarsi pubblicamente della propria vigoria, dovuta secondo lui all'esercizio sportivo, io quasi sempre avrei voglia di dimostrargli giusto il contrario: che lui non è vigoroso agile e aitante perché fa sport, bensì fa sport in quanto è vigoroso agile e aitante. Quando è morto d'infarto sul suo pretenzioso lavoro l'inventore del Jogging, io non ho riso da jena perché non appartengo a quella specie animale, però mi sono affrettato a ritagliare la notizia ripromettendomi di sottoporla al mio amico [[Ottavio Missoni]]: che imparasse a fare il bullo come so che gli piaceva e gli piace.
*Io non conosco [[Vujadin Boškov|Boskov]]. So da un mio amico olandese che dice di avere allenato l'Ajax: ma non la favolosa squadra dei lancieri; è un Ajax che sta a quello vero come la Juventus Domo alla Juventus. Di balle ne contiamo tutti secondo convenienza e umori. È vero però che Boskov ha allenato il Real e che nell'Ascoli ha fatto così bene da indurre Mantovani ad assumerlo per la Samp. Qui ha navigato da sornione, mai facendo la figura del ciolla. Si è sovente adeguato secondo astuzia e adesso risulta che i suoi giocatori non vogliono se ne vada. Io l'ho criticato perché non portava la sua gente fuori dal mollime mediterraneo e spiegavo con la dannosa permanenza a Bogliasco le ricorrenti magre della Samp.
{{Int|''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/12/13/liedholm-maestro-del-titoc.html Liedholm, maestro del titoc]''|''la Repubblica'', 13 dicembre 1991.|h=4}}
*{{NDR|Su [[Nils Liedholm]]}} Di calcio sa tutto, anche le più sperticate menzogne.
*Guardando la faccia più tedesca che slava di [[Zdeněk Zeman|Zeman]] avrei dovuto rendermi conto del suo efferato sadismo di ginnasiarca.
*Ogni qual volta vedo [[Alberto Tomba|Tomba]] mi coglie una gioiosa vertigine; quando lo sento parlare, se ci riesce, soffro un tantino per gli erculei sforzi del suo muscolo-lingua. I grandi [[Atleta|atleti]] questo pregio hanno – che piaccion più quando silenzio fanno.
*{{NDR|Su [[Giglio Panza]]}} Eravamo entrambi di scorza contadina e ligure antica. La pensavamo entrambi da poveri. Ci piaceva il calcio e riuscivamo stentando a considerare lavoro un divertimento qual era in realtà seguire e descrivere le partite più belle. Cresciuto forse in difficoltà peggiori delle mie, era di me infinitamente più scaltro: stilava giudizi di esemplare prudenza, critiche tanto sfumate da potersi rilevare a stento, rimproveri solo improntati al senso comune e buono. Talvolta giungevo a insultarlo chiamandolo ''praton'' (pretone): sapeva però che volevo elogiarlo, che gli invidiavo di essere sempre tanto avveduto e saggio.
==''Coppi e il diavolo'' ==
===[[Incipit]]===
Quando spunta il [[sole]] dietro il costone di Sant'Aloisio, i pochi sparuti abitanti di Castellania vedono illuminarsi prima i torrioni sbrecciati del castello, poi quasi di botto, la piccola valle divisa dal Rio. la terra è taccagna di argille che il sole estivo dissemina di crepe e le piogge invernali ammollano in fango spesso e tenace. Il Rio è uno stento fossatello che arriva serpeggiando allo Scrivia: il suo letto angusto e ineguale è cosparso di massi erratici levigati dai millenni. Le rive sono popolate di roveri olmi e ontani che formano duplice filare a dividere la valle.
===Citazioni===
*{{NDR|Rispondendo a [[Giulia Occhini]] la quale non gradiva che si parlasse delle origini contadine di Coppi}} [[Fausto Coppi|Fausto]] e io siamo principi della zolla.
*{{NDR|[[Fausto Coppi|Coppi]]}} Trova nella bicicletta un complemento di sé che lo esalta. Dimentica di sentirsi brutto, di avere lo sterno da pollo, il collo corto, le spalle taccàa su, come gli dice il scio Ettore con spregio, e due piotino che paiono pinne di foca. La bicicletta diviene parte di lui e delle sue ossa sbilenche.
*A lui {{NDR|[[Fausto Coppi|Coppi]]}} par sempre di essere povero. Infatti, che cosa gli danni i quattrini, se è e rimane un forzato della pedivella? E come può dividersi dalla bicicletta, se vincere lo esalta quasi fosse un dovere? Scopre che questo è il destino degli atleti più fortunati.
==''Storie dei Lombardi''==
===[[Incipit]]===
Il mio nome è Gianni Brera. Sono nato l'8 settembre 1919 a San Zenone Po, in provincia di Pavia, e cresciuto brado o quasi fra boschi, rive e mollenti.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
===Citazioni===
*Mio paese natìo è Pianariva, che l'[[Olona]] divide a mezzo prima di confluire in Po. Sono cresciuto brado fra i paperi e le oche naviganti l'Olona.<ref>Da ''Invectiva ad Patrem Padum'', ''Guerin Sportivo'', 28 ottobre 1963; citato in ''Storie dei Lombardi'', p. 421.</ref>
*Salito a visitarci nel 225 a.C., il povero [[Catone]] sentiva chiamare marais (marè) queste paludi e ha tradotto marè in maria, al plurale, e così ha riferito ai romani che in Padania – la Gallia cis e traspadana – vi erano sette mari.<ref>Da ''Invectiva ad Patrem Padum'', ''Guerin Sportivo'', 28 ottobre 1963; citato in ''Storie dei Lombardi'', pp. 423-424.</ref>
*Ho scritto e penso tuttora che l'Italia non sia mai nata perché Po non era un fiume, altrimenti Venezia l'avrebbe risalito più in forze – dico con navi idonee – e avrebbe sottratto la Padania alle ricorrenti follie papaline e alemanne del Sacro Romano Impero.<ref>Da ''Invectiva ad Patrem Padum'', ''Guerin Sportivo'', 28 ottobre 1963; citato in ''Storie dei Lombardi'', pp. 425-426.</ref>
==[[Incipit]] di ''Mille e non più mille''==
La scena rappresenta lo studio di Davide Bassani: un vasto sotterraneo con una sola finestra aperta nella parte sinistra, in alto. Il vano della finestra è ampio e ascendente, così da costituire una specie di imbuto.<br>
Lo scrittoio di Davide è parallelo alla parete di fondo. Dietro la grande sedia, una biblioteca. A destra dello scrittoio, sul fondo, la porta principale.<br>
Nella parete di destra si apre la porta segreta che dà sulla riva di Carona, dove è sistemata la fucina di Davide e Carlino.<br>
Alla parete di sinistra, oltre il vano della finestra, un camino dalla grande cappa: una clessidra sulla mensola, e ancora un falco impagliato, qualche vaso da speziale, etc. Fra il camino e il proscenio, un rozzo tavolo sul quale figurano alla rinfusa crogiuoli, tenaglie, martelli, altri vasi e vasetti; infine una scansia nella quale sono riposti i cavalletti, le assi e i pagliericci di un letto.
==Citazioni su Gianni Brera==
*Affascinante. Perché in mezzo alla corte dei giornalisti lui risaltava come un pazzo. Non mi fraintenda, lo dico nel senso buono: come una persona originale, rispettatissima, di grande forza fisica e morale. Ecco, la prima volta mi fece quasi paura, tanto era grosso fisicamente, non grasso dico proprio grosso, ben piantato. Ho pensato che se mi avesse dato un pugno mi avrebbe accoppato. Ma era forte anche dentro, si capiva dal modo di parlare. E poi dava una sensazione di sincerità, ma quella si vedeva anche negli articoli. ([[Cochi Ponzoni]])
*Anche il nostro Gianni Brera (il nostro: l'abbiamo amato con passione e devozione) ha scritto dei bellissimi romanzi. Erano le sue cronache sportive. Piene di romanzesche vicende: Consolini che lancia il disco, Coppi che scala l'Izoard; e di personaggi mitico-romanzeschi. Come Gigi Riva, possente ala sinistra del Cagliari e della Nazionale che diventa una sorta di poderoso guerriero longobardo e viene ribattezzato "Rombo di tuono". Ma anche Gianni Brera deve aver avuto in vita i suoi momenti di debolezza (per questo l'amiamo ancora di più). Deve aver pensato anche lui che se vuoi essere considerato un vero scrittore – non un semplice estensore di cronache sportive, per quanto geniali – devi scrivere qualche storiella immaginaria, con personaggi immaginari. ([[Beniamino Placido]])
*Aveva una cultura vastissima. Ed era una persona di una sensibilità che pochi comprendevano, tanto era raffinata. Adesso qualcuno lo sminuisce, lo pensa come una macchietta che parlava di padanità e cose simili. Ma non era mica legato solo alla cassoeula. ([[Cochi Ponzoni]])
*Gianni fu infatti uno dei giornalisti più amati-odiati dell'intero dopoguerra, anche perché, spinto da necessità alimentari ad allontanarsi dalle lettere – non dabant panem – e addirittura dal primo amore, l'atletica leggera, finì a padroneggiare i terreni auriferi del football, che certo amava meno di altri habitat. Quelle lande sin lì desolate, percorse da analfabeti, retori, postdannunziani d'accatto, Gianni fertilizzò non solo con la grande cultura storica – collegio Ghisleri più Scienze Politiche- ma con gli studi su uno sconosciutissimo – da noi De Gobineau scrittore, su Flaubert e Maupassant e Jean Giono. Fu il primo a chiedersi perché si potesse amare Manzoni che detestava – e ignorare Carlo Porta – che adorava – fu il primo a trasformare una cronaca di calcio in uno studio alla Clausewitz, uno stratega che si esprimesse al contempo con gli accenti di Girolamo Cardano. ([[Gianni Clerici]])
*Gli scrittori [[Mario Soldati]] (PSI) e Gianni Brera (PSI) sono stati trombati {{NDR|non sono stati eletti}}. Peccato. Il Parlamento era l'unico posto in cui, dovendo parlare per gli altri, forse avrebbero finalmente taciuto. ([[Indro Montanelli]])
*Io, quando leggo Brera, non lo capisco. ([[Ennio Flaiano]])
*Leggere Brera farebbe bene a tantissimi e farebbe scoprire a molti che il [[giornalismo sportivo]] non è solo un genere di giornalismo e può diventare la cosa più trasversale del mondo. Brera era un grande, un intellettuale prestato al calcio. ([[Michele Dalai]])
*Più che un maestro è stato un padre. Quando ero in collegio leggevo i suoi articoli e sognavo tanto. Sognavo di fare il giornalista sportivo, sognavo di avere un padre come lui. Brera è stato una delle persone piu' importanti della mia vita insieme a mio padre e a pochi altri. ([[Franco Rossi]])
*Ti toglieva anche l'anima quando ti intervistava, anche perché non era una classica intervista con un giornalista, ma una amabile chiacchierata con un amico. ([[Luciano Castellini]])
*Un esempio deteriore di impiego gratuito di stilemi ex-colti è dato dalla prosa del cronista sportivo Gianni Brera, che rappresenta un esempio di "[[Carlo Emilio Gadda|gaddismo spiegato al popolo]]", là dove il "popolo" avrebbe bisogno solo di un linguaggio appropriato alla materia trattata.<ref>Sintetizzata in «Brera è Gadda spiegato al popolo» ([[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', Dalai Editore, 1992, p. 42, ISBN 88-8598-826-2), tale etichetta irritò non poco Brera: «Umberto smemora, e parla di Gadda spiegato al popolo» (Gianni Brera, ''L'arcimatto. 1960-1966'', Dalai editore, 1993); e ancora, su Gadda: «Lo detesto. È anche lui uno scapigliato che non racconta nulla, fa degli arpeggi da cui non escono melodie. Butirro! Ma andiamo... Nel Pasticciaccio fa due pagine sulla cagata della gallina o sul peto di un carabiniere che si china per vedere una moto. È un insieme di bozzetti. Il signor Eco Umberto, prima di diventare un grande botanico, era un professore pieno di spocchia che pretendeva di giudicare i miei articoli di sette o otto cartelle scritti in un'ora e mezzo. Diceva che ero un Gadda spiegato al popolo: non teneva conto che il giro mentale era diverso.» (dall'intervista di Paolo Di Stefano, ''Brera, le parole in campo'', ''Corriere della Sera'', 10 giugno 1992, p. 8)</ref> ([[Umberto Eco]])
===[[Gianni Mura]]===
*E scrivevi come vivevi, da persona piena di umori e di amori, con una cultura larga e profonda che andava dalla pesca degli storioni all'uso del verso alessandrino. E le invenzioni, Giovanni, i neologismi. Ne hai inventate di parole.
*E tu con coscienza e scrupolo artigianale (ma io non dimentico tutti i libri che hai in casa) avevi inventato una lingua viva, piena di venature, di rimandi, come uno che aveva letto Runyon ma anche Folengo. Eri nato con l'atletica e il ciclismo, sapevi raccontare gli uomini e le strade.
*Ha alfabetizzato il tifoso di calcio con la sua rubrica della posta: stufo di Mazzola e Rivera, parlava più di Leopardi e Manzoni.
*Io non sarò il tuo erede, Giovanni. Siamo onesti, come te non c'è stato nessuno e non ci sarà più nessuno. Mica solo per lo sport. Se c'è un libro di gastronomia da salvare, è "La pacciada", che hai scritto tu con Luigi Veronelli. Che adesso starà bevendo in memoria tua. Se si vuol capire qualcosa di ciclismo, degli anni eroici del ciclismo, bisogna leggere "Addio bicicletta", l'hai scritto tu un sacco di anni fa. E pochi letterati da Strega e da Campiello avrebbero descritto il paese di Coppi come hai fatto tu.
*Sei morto come auguravi ai tuoi eroi sportivi, assunti in cielo su un carro di fuoco. Non sei morto di cuore né di fegato né di polmone, Giovanni, tu che fumavi cento sigarette al giorno e non parliamo di quello che hai bevuto, oppure parliamone, e parliamo del culo che ti sei fatto sgobbando fra le stanghe della Olivetti (il computer mai, avevi ragione tu, non fa rumore, ti cambia le parole già in testa) più di cinquant'anni.
*Sapeva scrivere in maniera pregiata e rapida nello stesso tempo. Sfornava piatti da grande ristorante con ritmi da pizzeria!
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
*Gianni Brera, ''Coppi e il diavolo'', Dalai editore, 2008, ISBN 8860732107.
*Gianni Brera, ''[http://www.liberliber.it/libri/b/brera/index.htm Mille e non più mille]'', Cyrano, 1999, ISBN 88-86531-14-1.
*Gianni Brera, ''Storie dei Lombardi'', Dalai editore, 1993, ISBN 8885989276.
*Andrea Maietti, ''Il calciolinguaggio di Gianni Brera'', Lodigraf, 1976, ISBN 8871210255.
*[[Marco Pastonesi]] e Giorgio Terruzzi, ''Palla lunga e pedalare'', ''Dalai Editore'', 1992, ISBN 88-8598-826-2.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti italiani]]
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Juventus Football Club
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Citazioni sulla '''Juventus Football Club''' e sugli '''juventini'''.
==Citazioni==
*A parte quello che ho vinto, essere stato alla Juventus è un'esperienza che ti rimane dentro, diventa stile di vita. ([[Stefano Tacconi]])
*A volte questa mentalità sorprende chi viene alla Juve. La Juventus è qualcosa di diverso dalle altre squadre, è uno stile di vita che parte dal modo con cui ci si allena, sempre al massimo, sempre con la concentrazione altissima, e arriva anche al comportamento fuori dal campo. Alcuni giocatori vengono a dirci: adesso capisco perché la Juventus vince sempre, da fuori è difficile capire certi meccanismi, quando sei dentro tutto appare chiaro. ([[Pavel Nedvěd]])
*Ai miei tempi a Torino si diceva così: "Fuoco di [[Vesta]] la Juve sempre in testa". ([[Maria Sole Agnelli]])
*All'Università ho studiato, invece, diritto penale motivo per cui posso parlare a pieno titolo della Juventus.<ref>Nel settembre 2015, rispondendo a [[Giampiero Mughini]]: «Agli interisti con tanta simpatia dico che all'Università ho sostenuto tre esami di letteratura dedicando meno tempo alla Divina Commedia di quanto se ne stia dedicando alle quattro partitine dell'Inter in questo avvio di campionato.»</ref> ([[Paolo Bonolis]])
*Alla Juve è come andare in fabbrica, ognuno rispetta il suo ruolo e il clima è rigido. Alla fine però nel calcio conta vincere e lì lo fanno. In altre piazze ho riscontrato più passione. ([[Marco Borriello]])
*Alla Juve ho imparato una cosa: il rispetto dei ruoli. La Juve ti fa sentire importantissimo e centrale fino all'ultimo giorno. Non ti fa mai mancare la fiducia, per un tecnico è fondamentale. La società è lo scudo protettivo irrinunciabile, se non tiene meglio lasciarsi subito. ([[Carlo Ancelotti]])
*Alla Juve ho trovato una mentalità che si vede in pochi altri club, dietro ai successi c'è una cura maniacale del particolare. Niente è lasciato al caso. Una società incredibile. ([[Angelo Ogbonna]])
*Alla Juve ho visto passare grandi giocatori e nemmeno uno andato fuori delle righe. In tal caso, infatti, si veniva subito richiamati all'ordine. E se non volevi capire, venivi messo sulla lista dei calciatori in vendita per il mercato successivo. Questa è la cultura dei grandi club. ([[Jonathan Zebina]])
*Alla Juve non basta la classe, ci vogliono le palle d'acciaio. ([[Giuseppe Furino]])
*Alla Juve si acquisisce una abitudine mentale di sacrificio che non c'è da altre parti. Alla Juve ti insegnano che la partita più importante è sempre quella che deve venire. Alla Juve ti insegnano ad avere sempre «fame» di vittorie, a non accontentarti mai. Non è un caso che le fortune della [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]] siano sempre coincise con la larga presenza di bianconeri in azzurro. ([[Claudio Gentile]])
*Alla Juve vogliono uomini veri che sanno che rappresentano una grande società con milioni di [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifosi]] sparsi per il mondo. Io quando giocavo nella Juve se arrivavo vestito in jeans venivo rimproverato. Era importante anche l'immagine, non solo il talento. Se vai alla Juve vai lì per vincere perché c'è una mentalità diversa, unica. E lo dice uno che in cuor suo è rimasto [[Torino Football Club|granata]]. ([[Pasquale Bruno]])
*Alla Juventus [...] mi sembra di essere in [[Germania]]. Tutto viene gestito con precisione e puntualità. ([[Sami Khedira]])
*Alla Juventus mi sentivo un numero. Non mi sono mai abituato al taglio dei capelli imposto dalla società, alle telefonate di controllo alle 10 di sera. Mi sembrava di stare in un campo di concentramento. ([[Gianfranco Zigoni]])
*Area con venticinque metri ce n'è solo una in [[Italia]].<ref>Dopo un [[calcio di rigore|rigore]] concesso ad [[Alessandro Del Piero]] la domenica precedente, durante la partita Juventus-Genoa 3-2 (14 febbraio 2010).</ref> ([[José Mourinho]])
*Aristocratica per lunga tradizione, fredda per educazione e tendenza, depositaria di uno [[Stile Juventus|stile]] che tutti le invidiano e a nessuno riesce di imitare, la Juventus è anche una formazione calcistica alla quale tutto è lecito chiedere e nulla, o pochissimo, perdonare. Deve battersi sempre per il primato, inseguire senza tregua vittorie e [[Campionato italiano di calcio|scudetti]] e [[Juventus Football Club e Nazionale di calcio dell'Italia|casacche azzurre]], distribuire lezioni agli avversari sconfitti, essere se stessa o non essere nulla. Una terribile situazione di privilegio, cui società e squadra fanno fronte con larghi mezzi e consapevole coscienza.<ref group="fonte">Da ''Juventus e Torino''; citato in ''Torino 1961. Ritratto della città e della regione'', a cura di Ernesto Caballo, ed. Piemonte Artistico Culturale, Torino, 1961, p. 705.</ref> (Alfredo Toniolo<ref name=gds>Giornalista sportivo italiano.</ref>)
*Arturo Vidal è senza dubbio un buon giocatore. Voglio congratularmi con lui, ha scelto il miglior club che gli conviene. Visto il successo nello sport e le questioni legali della Juve negli ultimi anni, come tutti dicono.<ref>Riferendosi al mancato acquisto di [[Arturo Vidal]] da parte del Bayern Monaco nel 2011, nonostante un presunto accordo raggiunto tra club e il calciatore. Vidal, infatti, in quella stessa sessione di mercato si trasferì dal Bayer Leverkusen alla Juventus.<br />Quattro anni dopo l'accaduto e le dichiarazioni di Rummenigge, nell'estate del 2015, Vidal viene ceduto dalla Juventus al Bayern Monaco. {{cfr}} ''[http://www.gazzetta.it/Calciomercato/15-07-2015/vidal-quando-juve-bayern-litigavano-lui-marotta-disse-rummenigge-120573686344.shtml Vidal, quando Juve e Bayern litigavano per lui. E Marotta disse a Rummenigge...]'', ''Gazzetta.it'', 15 luglio 2015.</ref> ([[Karl-Heinz Rummenigge]])
*{{NDR|Nel 2006}} Avevo avuto il coraggio di gridare quello che pensavo.<ref>Riferito in particolare a un episodio durante l'incontro Parma-Juventus disputatosi il 9 gennaio 2000, in quell'occasione Baggio venne espulso e in segno di protesta mimò all'arbitro [[Stefano Farina]] il gesto dei soldi.</ref> Quando si giocava contro la Juve si sapeva che si partiva con l'handicap. E adesso, a sei anni di distanza, tutto sta venendo a galla. ([[Dino Baggio]])
*Bisogna arrivare a Venaria, perché la Juve è la squadra di Venaria e dobbiamo trovare il mezzo idoneo per arrivare in periferia, perché la Juve è una squadra di periferia rispetto a noi che giochiamo in mezzo alla città di Torino. ([[Piero Chiambretti]])
*C'è una battutaccia che si fa in negativo: giocatori e allenatori passano, ma la società resta. Vale anche per la Juventus, ma in positivo. ([[Massimo Mauro]])
*Chi firma [per la Juve] gioca per vincere. Chi entra nella Juve pensa solo al successo. Lo respiri dal primo momento in cui entri nella sede. ([[Eugenio Corini]])
*Ci sono due cose che mi hanno colpito: l'amore, che troviamo in qualsiasi parte d'Italia, e l'odio che riesci a trovare in qualsiasi posto d'Italia. Lo capisci solo se alleni la Juve [...]. Quando sei così attaccato all'esterno ti leghi all'interno. ([[Maurizio Sarri]])
*Ciò che distingue la Juve dalle altre squadre è soprattutto la mentalità: non abbassare mai l'attenzione, non mollare e lottare tutti i giorni per vincere. Un conto è dirlo, un conto è essere qua e vedere come tutte le persone che lavorano intorno a noi hanno una disciplina veramente importante e una mentalità che ha portato la Juve a vincere così tanto. ([[Tomás Rincón]])
*Ciò che mi ha subito colpito positivamente è stata la mentalità vincente. Qui è come se ti impiantassero un chip appena arrivato [...]. Capisci subito che si gioca sempre per vincere [...]. Alla Juve c'è grande comunicazione e un ambiente molto unito. Dai compagni al tecnico e allo staff, mi hanno tutti aiutato a inserirmi rapidamente. Ci si parla tanto e c'è un costante confronto, fondamentale per crescere. ([[Alex Sandro Lobo Silva]])
*{{NDR|Sugli ambienti di lavoro nella Juventus e nel [[Associazione Calcio Milan|Milan]]}} Come ambienti più o meno sono simili, due città [Torino e Milano] che ti lasciano vivere tranquillo, senza troppe pressioni. I metodi di allenamento sono diversi perché in base ad ogni allenatore le cose cambiano. Il resto più o meno è lo stesso, sono due grandi società con le stesse ambizioni, la stessa voglia di vincere, quindi siano le, penso, le due più grandi società italiane più conosciute anche in giro per il mondo. Quindi non ci sono tante cose diverse. ([[Andrea Pirlo]])
*Come dicono a Torino? "Vincere non è importante: è l'unica cosa che conta"<ref>In riferimento alla frase di [[Giampiero Boniperti]]: «Vincere non è importante: è la sola cosa che conti.»</ref>. Dovrebbero aggiungere: "E non ci interessa tanto come". ([[Morgan De Sanctis]])
*– Come il giocatore della Juve?<br />– Scusa, Alice – si intromise Massimo. – Va bene che siamo al bar, ma anche alle volgarità c'è un limite. Certe parole qui preferirei che tu non le dicessi. ([[Marco Malvaldi]])
*– Comunque sarà forte la tua Juventus, va...<br />– Cos'hai da dire sulla mia Juve?<br />– Ah, io niente. Non ho niente da dire io! Il tempo mi darà ragione: è una squadra senza futuro. (''[[Il Grande Torino]]'')
*Con la Juventus ho imparato a vincere. Non so come è successo, è qualcosa che si respira nell'aria dello spogliatoio, sono concetti che vengono tramandati da giocatore in giocatore, è il sentimento che ti trasmettono milioni di tifosi e non c'è club nel mondo che ti faccia lo stesso effetto. ([[Edgar Davids]])
*Con la Juventus sono cresciuto, lì ho passato gli anni più belli della mia vita. Ho dato il meglio di me, e a volte sono andato oltre... La Juventus è uno [[stile]], un grande insegnamento di vita. ([[Antonio Cabrini]])
*Con le buone o con le cattive vincono sempre. Le immagini parlano chiaro. Tutta Italia dovrebbe dire questo. La Juve dovrebbe giocare un campionato a parte, ogni anno è così. Tanto arriveremo ancora secondi. ([[Francesco Totti]])
*Contro la Juve avevi sempre rispetto per la squadra e per i giocatori che avevano e quando si diceva che loro vincevano con un aiuto, ti dico la verità, forse potevano vincere lo stesso anche senza queste cose. I giocatori sul momento non pensano che se fischiano qualcosa o succede qualcosa di particolare sia per un motivo, quando giochi non ti rendi conto di questo. Lo capisci dopo, quando è venuto fuori quello che succedeva, che chiudevano gli arbitri e altre cose. Poi, ognuno sa bene cosa ha fatto bene e cosa ha sbagliato. ([[Álvaro Recoba]])
*{{NDR|Una volta a [[Pietro Secchia]]}} Cos'ha fatto ieri la Juve? [...] E tu pretendi di fare la rivoluzione senza sapere i risultati della Juve? ([[Palmiro Togliatti]])
*Credo che il tifoso della Juventus, quando metti cuore e anima in mezzo al campo, te lo riconosce e ti vuole bene: la dimostrazione siamo io, Giaccherini, Padoin e non solo. Giocatori che ovviamente, se consideri che alla Juventus sono arrivati campioni [come] Zidane, Del Piero, Trezeguet e tanti altri, non sono paragonabili a livello tecnico, però la Juventus ha avuto sempre nella sua storia un'identità ben precisa, nel senso che a fianco a Zidane giocavano Porrini, Torricelli, Pessotto, Birindelli... mentre in quegli anni lì, al fianco di Pirlo a Tevez, io e altri eravamo quelli chiamati a mettere quello spirito e quella voglia a supporto. ([[Simone Pepe]])
*Da avversario la Juve è sempre stata una squadra difficile da affrontare. Si tratta di un club che ha vinto tantissimi titoli ed è molto rispettata da tutte le avversarie, in Italia e in Europa. ([[Ángel Di María]])
*Da esterno, ho sempre detto che della Juventus mi colpiva la mentalità con la quale i bianconeri affrontavano ogni partita. Ora che sono qui, mi sono accorto di cosa c'è dietro, delle ore di lavoro costante, dello spirito di sacrificio e della voglia di vincere e arrivare lontano. Credo che sia questo a fare la differenza tra la Juve e le altre squadre. ([[Federico Bernardeschi]])
*{{NDR|«Avete delle squadre rivali in Italia?»}} Della Juventus? Tutte! [ride, ''ndr''] ([[Pauline Peyraud-Magnin]])
*Dire che la Juve ruba è come dire che rubano i politici, può essere vero ma non basta. E infatti la teoria sull'appropriazione indebita di scudetto prende regolarmente vigore a marzo, e al termine di un processo temporale costante. Ad agosto sono tutti campioni d'Italia. A settembre sono fiduciosi e in rodaggio. A ottobre basta recuperare un paio d'infortunati e ci siamo. A novembre il distacco dalla vetta è serio, ma ce la giochiamo fino in fondo. A dicembre c'è ancora lo scontro diretto e la Champions porta via energie, e avanti così fino a marzo, quando la Juve è avanti di quindici punti, e allora ruba. ([[Mattia Feltri]])
*È evidente che nel rapporto tra la Juventus e i media – ma in generale tra la Juventus e gli italiani (o almeno gli italiani non juventini, ovvero la netta maggioranza della popolazione) – c'è qualcosa che non va. L'anti-juventinismo, che da decenni è divenuto un connotato rilevante del costume degli italiani (se non della loro antropologia) sta ormai assumendo tratti patologici. I media alimentano in modo poco responsabile questo "sentimento popolare" [...] pur di blandire la parte maggioritaria delle platee. Eppure la Juventus dovrebbe costituire un motivo di vanto per il nostro Paese: è infatti, oggettivamente, una delle autentiche eccellenze italiane. Dall'Italia del Nord, per essere precisi. Un'eccellenza settentrionale che ha saputo dare lustro all'intera nazione, tanto da venire "adottata" da milioni di italiani del Sud: un lustro che deriva dalla quantità di successi; dal numero di calciatori – superiore a qualsiasi altra squadra – [[Juventus Football Club e Nazionale di calcio dell'Italia|forniti alla Nazionale]]; da tutti i campioni che della Juve hanno indossato la maglia. E da tanti altri motivi. ([[Giuseppe Pollicelli]])
*{{NDR|«Tifoso della Juventus sin da piccolo, cosa vuol dire poter indossare la maglia bianconera?»}} È il coronamento di un sogno. Sin dai primi calci che tiri al pallone sogni di diventare professionista e di indossare quella maglia. Un sogno difficile da realizzare, ma proprio per questa ragione, ancora più emozionante quando si avvera. ([[Massimo Carrera]])
*[«La Juve ruba»] è il solito ritornello di chi non vince. Ma non ci faccio più caso. Se, come la Juve, abitui tutti a vincere, è normale che al minimo errore ogni cosa venga ingigantita dagli altri, soprattutto da chi non vince. ([[Sebastian Giovinco]])
*{{NDR|«Cosa significa la Juve per te?»}} È il grande amore che si trova solo una volta nella vita. ([[Martina Rosucci]])
*È professionale, seria e nessuno è più grande del club. Hanno avuto alcuni grandi giocatori nel corso della loro storia, come [[Michel Platini]], [[Liam Brady]], [[Roberto Baggio]], [[Zinedine Zidane]] e [[Alessandro Del Piero]], ma la Juventus è venuta sempre prima dei singoli, e questo è ottimo, è proprio come dovrebbe essere. ([[Slaven Bilić]])
*È pur sempre la Juventus e contro i bianconeri non esistono partite facili. ([[Alex Ferguson]])
*È sempre stata una società strutturata, organizzata, moderna. La prima ad avere un organo di stampa. Quando l'intreccio con la famiglia Agnelli si è fatto stretto si è desuta la modernità che derivava dalla cultura industriale della famiglia. La Juventus è sempre stata nel calcio italiano, con gli alti e bassi sportivi, un po' più avanti della contemporaneità. ([[Walter Veltroni]])
*{{NDR|Dopo le polemiche scaturite in seguito all'arbitraggio di uno Juventus-Bologna 1-1 del 27 agosto 2023}} È una storia che si trascina da 25 anni. Quando mi dicono 'Pagliuca ce l'ha con la Juve, è un anti-juventino', confermo di esserlo. Lo sono diventato per forza di cose. Se metto in fila i fatti come faccio a non essere anti-juventino? ([[Gianluca Pagliuca]])
*{{NDR|Sulla frase «la Juve ruba» nel 2016}} È una fesseria da bar e la lascio volentieri ai bar da dove proviene. Seriamente, non posso accettare una frase di questo genere e non sono tifoso, non mi piace fare il tifoso e non voglio mai fare il tifoso. Come si fa, di fronte a una squadra che vince con il record di punti o da imbattuta, tirare fuori un concetto del genere se non per gelosia? La Juventus che giocava in Serie B o faticava negli anni successivi provocava molte meno polemiche, questo significa che il problema non è che "la Juve ruba", ma che "la Juve vince" e vince tanto, quindi diventa antipatica e innesca ragionamenti distorti come questo. ([[Graziano Cesari]])
*Entrambi, Juventus e [l'azienda automobilistica] Jeep, cominciano con la [[J]]: in America è usata per insegnare ai bambini la lettera, allo stesso modo in cui viene usata la Juventus in italiano. ([[Sergio Marchionne]])
*Essere alla Juventus, anche per un anno, è una fortuna troppo grande, per mentalità, educazione e dedizione. Ti crei un bagaglio che porterai con te per tutta la vita. ([[Fabio Paratici]])
*Essere juventino è qualcosa di profondo: è orgoglio, è passione, è voglia di non arrendersi mai. ([[Claudio Marchisio]])
*Essere juventino voleva dire un favore, un onore; voleva dire garbo, senso dell'ognuno, [[lealtà]] e, naturalmente, [[cultura]]. ([[Giuseppe Hess]])
*Essere stati juventini è come aver fatto il bersagliere. Per tutta la vita resti tale. Perché una società come la Juventus non esiste, non ha riscontri come età, come ambiente, come tutto. Il suo stile, il rispetto reciproco, soprattutto l'impronta della famiglia Agnelli. ([[Antonello Cuccureddu]])
*[La juventinità] è senso di appartenenza, condivisione dei valori. È saper accettare le vittorie e anche le sconfitte, questo vale per i giocatori e anche per i tifosi. ([[Giuseppe Furino]])
*Fin dalla prima volta in cui sono entrato nello spogliatoio della Juventus, vedendo i volti dei miei compagni, ho capito una cosa: "Qui bisogna vincere e basta". ([[Rodrigo Bentancur]])
*Fondamentalismo juventino, l'unico a cui sono fiero di appartenere. ([[Pietro Sermonti]])
*{{NDR|Negli anni trenta del XX secolo}} Gente di poche parole, dura a morire, negata agli scoppi dello entusiasmo, alle vittorie maramalde, con punteggi troppo pesanti. Ha la passione di vincere, e conosce l'arte di perdere bene. ([[Carlo Bergoglio]])
*{{NDR|Nel 2012}} Gentile John Elkann, Le scrivo da appassionato di calcio, ma soprattutto da juventino che aveva appena smesso di vergognarsi di esserlo dopo la dipartita di Moggi & C. grazie allo scandalo di Calciopoli. Ora, se possibile, gli juventini perbene, che hanno iniziato a tifare ai tempi di Boniperti, Trapattoni, Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli, Platini, e anche di Conte, quando la società indossava un certo "[[Stile Juventus|stile]]", sono costretti a vergognarsi ancor più di prima. Mai infatti, nemmeno negli anni bui di Calciopoli, la Juventus si era spinta a tanto: manipolava arbitri e campionati, ma non negava alla giustizia sportiva il diritto di fare il suo dovere. ([[Marco Travaglio]])
*Gli arbitri sbagliano con tutti, ma quando lo fanno con la Juve la gente pensa male per quello che è successo in passato. Chi deve arbitrare la Juventus ha addosso molta più pressione degli altri. ([[Júlio César Soares Espíndola]])
*Grazie Juventus per avermi insegnato a vincere! ([[Enzo Maresca]])
*Ho allenato qua [a Torino] due anni, mi sono trovato molto bene con la [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifoseria]], con una parte della tifoseria, con la società. Ho imparato moltissimo in questa società, poi ho avuto dei problemi con alcuni tifosi, ma cosa posso dire? I due anni che ho passato qui mi hanno aiutato moltissimo a crescere. ([[Carlo Ancelotti]])
*Ho rifiutato tre volte il passaggio alla Juventus. Lì vogliono solo i soldatini, sul binario, sempre dritti. ([[Antonio Cassano]])
*Ho avuto la fortuna di far parte di questa grande famiglia e grande club, che ha un dna unico come altre squadre. Difficilmente cambierà. Può essere modellato, ma non cambiato. Il dna di ogni società va rispettato. ([[Massimiliano Allegri]])
*{{NDR|In riferimento ad episodi arbitrali}} Ho sempre detto che la Juve è la più brava in assoluto, se gli altri sono bravi a 360, la Juve lo è a 361 gradi. ([[Davide Ballardini]])
*Ho sempre pensato che la Juventus avesse una marcia in più, anche prima, quando ci giocavo contro e adesso lo sento sulla mia pelle, il motto "Fino alla fine" è ciò che ci rappresenta, quindi anche quando le cose non girano perfettamente sappiamo che abbiamo molta forza e determinazione per rialzarci. ([[Agnese Bonfantini]])
*Ho subito odiato la Juve ancor prima di capire di calcio. I motivi c'erano: [[Palmiro Togliatti|Togliatti]] era per la Juve, i missini erano per la Juve e così i romagnoli. Tutti schierati dalla parte del più forte perché come diceva [[Ennio Flaiano|Flaiano]] l'italiano è sempre il primo a soccorrere i vincitori. ([[Carlo Laurenzi (scrittore)|Carlo Laurezi]])
*I grandi tornei si vincono con grandi difensori, bisogna prendere esempio dalla Juventus, dove la difesa è un'arte. ([[Hugo Broos]])
*''I Juventini non ammollano mai, | pure che stiamo pieni pieni di guai, | noi sappiamo aspettare, | di tornare a sognare, | di tornare a rubare, | il cuore dei Fansi.'' ([[Checco Zalone]])
*''I Juventini siamo piccoli eroi, | gli unici martiri i capi spiatoi, | perché siete gelosi, | siete gente invidiosi | di una squadra gloriosi | come noi. || I Juventini non ammollano mai, | pure che stiamo pieni pieni di guai, | noi sappiamo aspettare, | di tornare a sognare, | forza Vecchia Signora, | dacci tanti trofei.'' ([[Checco Zalone]])
*{{NDR|Sul presunto trasferimento al Valencia in una lettera ai dirigenti del club spagnolo}} I soldi non valgono l'amore per una maglia e io ne ho due, una [[Colori e simboli della Juventus Football Club|bianconera]] e una azzurra. ([[Umberto Caligaris]])
*Il gioco del calcio in Italia senza la Juventus sarebbe impensabile. ([[Giorgio Bocca]])
*Il palmarès dei bianconeri sarà forse ricco di trofei, ma in quanto a baldoria, lì sono veramente pessimi! Bisognava giocare, vincere e basta! Ogni tanto avevo l'impressione di andare al lavoro in fabbrica. ([[Zbigniew Boniek]])
*Il problema non è tanto l'imperativo categorico della [[vittoria]], sempre e in ogni partita, quanto il fatto che ogni successo duri lo spazio di una doccia. Usciti dallo spogliatoio, quelli della Juventus devono già pensare alla partita successiva. Da vincere. E se alla fine di tutte arriva un trofeo, viene sistemato nella bacheca del [[J-Museum|Museum]] un paio di giorni dopo il giro con il pullman scoperto (quando si fa) e poi via a pensare come riuscire ad alzare il successivo. Certe cose si respirano subito e all'inizio può mancare il fiato, ma la Juventus è questa, anzi anche questa, perché sono tante le zavorre che fanno pesare quella maglia.<ref group="fonte">Citato in ''Ecco perché pesa la maglia della Juve'', ''Tuttosport'', 23 gennaio 2016, p. 6.</ref> (Guido Vaciago<ref name=gds/>)
*Il punto forte di questa squadra è proprio essere come una [[famiglia]]: si soffre e si gioisce insieme. Se giochi, sai che gli altri fanno il tifo per te, se non giochi fai il tifo per gli altri e sei contento se fanno gol. Alla Juve funziona così. ([[Álvaro Morata]])
*{{NDR|Nel 2005}} In 108 anni di vita la Juventus ha centrato vittorie importanti, momenti emozionanti, ha regalato moltissime gioie e qualche dolore, ma ha sempre fatto sentire i suoi tifosi al centro del mondo così come i suoi campioni: Boniperti, Sivori, Charles, Bettega, Rossi, Platini, Baggio, Vialli, Del Piero, Zidane, Trezeguet, Nedvěd e Ibrahimović... sono solo alcuni dei campioni che hanno fatto sognare l'immaginario collettivo del popolo bianconero.<br/> È grazie al lavoro di tecnici straordinari come Carniglia, Trapattoni, Lippi, Capello... la bacheca juventina può essere considerata giustamente tra le più ricche e prestigiose d'Europa. E dietro 100 anni di successi bianconeri c'è un marchio di fabbrica che non tradisce mai, quello della famiglia Agnelli, da sempre garanzia di qualità e continuità!<ref group="fonte">Dal documentario ''Grande Storia della Juventus'', Rai Trade, ''Corriere della sera'' e ''La Gazzetta dello Sport'', 2007, EAN 8032807021621</ref>
*{{NDR|Nel 2023}} Indossare la {{sic|[[Colori e simboli della Juventus Football Club|Maglia Bianconera]]}} è stato un privilegio senza eguali. Ho vissuto trionfi incredibili, sollevando trofei di Serie A e coppe con una squadra straordinaria, piena di campioni indimenticabili. Oltre ai successi sul campo, giocare per la Juventus significava far parte di una famiglia. Il tutto è stato possibile grazie al grandissimo lavoro della famiglia Agnelli che in questi 100 anni hanno creato successo e trasmesso lo [[Stile Juventus|{{sic|Stile}} Juve]], trasformandolo in un simbolo di {{sic|Storia}} e tradizione. Quegli anni sono stati il capitolo più bello della mia carriera, un'esperienza indimenticabile. Sono grato per aver fatto parte di questa società storica, una parte della mia vita che porterò sempre nel cuore. ([[David Trezeguet]])
*Io, innanzitutto, sono stato [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifoso della Juve]] e per chi è come me, figlio di italiani emigrati in [[Australia]], il [[Colori e simboli della Juventus Football Club|bianconero]] è stato un simbolo che unisce una comunità. ([[Joe Montemurro]])
*Io amo l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] e apprezzo la Juve, a modo mio. Credo che «le due squadre siano necessarie alla reciproca fama», come ha scritto [[Gianni Riotta]] (interista). Per questo non ho mai tifato contro i bianconeri. Io voglio che la Juve esista e continui a sorprendermi. Mi piace vedere come ogni stagione riesca a pasticciare una maglia che non è mai stata entusiasmante. ([[Beppe Severgnini]])
*{{NDR|Nel 2011}} Io oggi passo per nemico dei bianconeri, ma 30 anni fa ero tifoso della Juventus. Per me quella bianconera è una formazione storica del campionato italiano. Il problema è che qualche volta con la Juve hanno lavorato dirigenti che hanno fatto fare brutte figure alla società. ([[Zdeněk Zeman]])
*{{ndr|Nel 2017}} Io sono contro la Juve, prima di arrivare a [[Cagliari]] odiavo la Juve a prescindere [...]. Ti dico solo che io odio la Juve, se potessimo aver vinto col [[Cagliari Calcio|Cagliari]] contro la Juve avrei dato alcuni di miei coglioni per vincere la partita perché odio la Juve. Quando stavo a Cagliari non ho mai perso allo [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]] col Cagliari, mai perso solo pareggiato. Mai perso. Hanno vinto solo lo scudetto quando hanno giocato a Trieste, allo Juventus Stadium mai perso. Odio la Juve perché hanno sempre vinto per un [[calcio di rigore|rigore]], per una punizione... Io sono venuto alla [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] perché volevo vincere [...] volevo vincere contro la Juve che aveva sempre avuto quest'aiuto. ([[Radja Nainggolan]])
*Io sono anti-juventino per antonomasia: l'anti-juventinismo è una malattia da cui non si guarisce, si ha fin da bambino. Se fanno una cura per guarirla, sarò il primo paziente! ([[Andrea Pucci]])
*Io tifo Juventus e nessun giocatore potrà mai dirle di no. Ripeto, nessun giocatore al mondo può rifiutare una loro offerta. La Juve è una delle squadre più grandi al mondo e quando ti fanno squillare il telefono, non puoi pensarci più di tanto. Devi accettare il più velocemente possibile! Indossare quei colori significa lasciare il sangue ad ogni allenamento e ad ogni partita. Perché la Juventus è una famiglia, una squadra di guerrieri, una squadra nata per essere campione sempre ogni anno. ([[Douglas Costa]])
*Juventus e FIAT sono esempi dell'eccellenza italiana nel mondo e, oltre alla popolarità, condividono alcuni valori fondamentali: l'importanza della squadra e delle persone, l'ambizione di puntare a risultati eccellenti, lo spirito competitivo e la coscienza che il successo non è mai permanente, ma va conquistato ogni giorno. ([[Sergio Marchionne]])
*[La] Juventus per me è la mia vita, la mia famiglia: ho dentro una juventinità incredibile perché questo club mi ha fatto diventare un uomo e in me ci sarà sempre riconoscenza. ([[Sergio Brio]])
*Juventus uguale FIAT uguale potere. ([[Helenio Herrera]])
*{{NDR|Nel 2014}} L'abito, si sa, fa l'intonaco. Ma, nel caso della Juventus, l'abito fa spesso anche lo stronzo. Se ne contano a centinaia di casi. Non si capisce perché. Sta di fatto che la Vecchia Signora, soprattutto da quando accomoda le chiappe nel bollore erotico del [[Juventus Stadium|nuovo stadio]], somiglia sempre più alla mamma di ''[[Psycho]]''. È come se un logos malefico riprogrammasse le menti, tipo plagio. Arrivi a Corso Galileo Ferraris 32 che sei una persona normale e, dopo un po', diventi [[Roberto Bettega|Bettega]] o Giraudo. Se sei già [[Luciano Moggi|Moggi]] in natura, sei facilitato, non c'è problema. E, cioè, un mostro d'arroganza, un pitbull pronto a sbranare le creature a Parco Valentino, che va in giro ostentando t-shirt, tweet e cazzate da machoman del tipo: "Per noi conta solo vincere". ([[Giancarlo Dotto]])
*L'amore del Sud per la Juventus scaturisce dal gioco dei contrasti: La [[Quinquennio d'oro|Juventus del Quinquennio]] ha caratterizzato l'evoluzione del calcio italiano e ha dominato per lungo tempo il campionato, ha dato esempio di rigorosa organizzazione, di equilibrio tecnico, di elevato spirito sportivo, proprio nel periodo più oscuro del calcio meridionale, allorché nel Sud il football era ancora in una fase pionieristica e confusa, e ancora non si intravedono i segni del suo sviluppo... Mancano nel Sud, nei confronti della Juventus, quelle venature di asperezza, di invidia, di risentimento che scaturiscono dalla rivalità. [[Genova]] si sentiva ferita... [[Milano]] e [[Bologna]] vedevano nella Juve un'antagonista... Nel Sud, no. Non c'erano motivi di contrasto, non esistevano ambizioni rivaleggianti. ([[Luigi Palumbo|Gino Palumbo]])
*L'anima juventina è un complesso modo di sentire, un impasto di sentimenti, di educazione, di bohemien, di allegria e di affetto, di fede alla nostra volontà di esistere e continuamente migliorare. ([[Enrico Canfari]])
*L'avversaria più forte e, insieme, una patente di grandezza. Se la affronti con possibilità di vittoria concrete – e io sono stato fortunato, mi è successo di prevalere più di una volta – vuol dire che il tuo valore è elevato. È automatico. ([[Roberto Mancini]])
*{{NDR|La Juventus rappresenta}} l'emanazione dello spirito che fa quadrato per vincere, anche contro ogni previsione. ([[Edi Rama]])
*L'odio viscerale e irrazionale per la Juventus ha due cause. La prima è l'incurabile campanilismo degli [[italiani]]. L'[[italiano medio]] è un provinciale e quindi la Juventus, che ha la "colpa" di vincere molto essendo al contempo la squadra italiana meno vincolata a un territorio, diviene il bersaglio privilegiato delle frustrazioni di chi, essendo "periferico" si arrocca nella sua marginalità e sfoga il proprio livore su chi da tale marginalità non è afflitto. [...] La seconda causa consiste nel fatto che, nell'essere una delle poche vere eccellenze italiane, la Juve risulta per paradosso un'entità pochissimo italiana. La capacità di programmare e raggiungere gli obiettivi, la serietà dell'ambiente, uno stile di comunicazione rivendicato e riconosciuto (malgrado qualche inevitabile caduta) in tutto il mondo sono caratteristiche talmente rare, in Italia, da generare invidia e rancore: costringono infatti l'italiano medio a un confronto, e dato che l'esito del confronto è impietoso, la reazione sono le calunnie, le sistematiche accuse di furto, il doppiopesismo nella valutazione degli episodi di gioco, la completa indisponibilità a riconoscere il merito. ([[Giuseppe Pollicelli]])
*La cosa più importante qui è vincere, la voglia della squadra e della società è impressionante e permette a un calciatore di crescere. ([[Miralem Pjanić]])
*{{NDR|«Cos'è secondo te che differenzia la Juventus da tutte le altre squadre nel mondo?»}} La fame per la vittoria. Un'eredità senza precedenti. Il più importante contributo in termini di giocatori donati alle vittoriose nazionali italiane. Una sorta di maledizione con le finali di Champions League, qualcosa che mi permetto di connettere alla natura esoterica di Torino e all'eterna dinastia della famiglia Agnelli. ([[Carlo Pastore]])
*La gente deve sapere che nella Juve non è facile. C'è una cultura del lavoro diversa rispetto all'estero. Io sono stato al [[Manchester United Football Club|Manchester]]: sembrava di essere in vacanza. Qui si lavora tanto, perché tutti gli scudetti non è che li abbiamo rubati: è il lavoro, fino alla fine. ([[Paul Pogba]])
*{{NDR|«Cos'ha imparato alla Juve?»}} La gestione delle sconfitte: tre finali di Champions, uno scudetto sfumato sotto la pioggia a Perugia due mesi prima dell'Europeo svanito al golden gol. Ma noi non abbiamo mai pianto. Ecco, alla Juve ho vinto tanto e ho imparato a perdere. ([[Mark Iuliano]])
*La Juve di [[Marcello Lippi|Lippi]] e quella di [[Fabio Capello|Capello]]? Erano squadre fortissime, abituate a vincere con giocatori straordinari ed era la squadra da battere in Italia. ([[Andrea Pirlo]])
*La Juve è davvero diversa. C'è un'ossessione per la vittoria, sempre, l'ossessione di rimettersi sempre in gioco, non c'è mai tempo per la soddisfazione, per festeggiare perché davanti c'è sempre la prossima sfida da vincere. Al mio arrivo ho visto dei guerrieri, dei giocatori con questa mentalità e ho capito perché è questo il club che vince. ([[Miralem Pjanić]])
*La Juve è l'immagine di [[Torino]] nel mondo. ([[Piero Fassino]])
*La Juve è l'unica squadra i cui [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifosi]] sono distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio, mentre I'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], per esempio, riunisce in particolare quelli del Nord Italia. È anche la squadra i cui tifosi sono divisi tra destra e sinistra, al contrario della [[ACF Fiorentina|Fiorentina]], i cui sostenitori sono essenzialmente di sinistra o del [[Associazione Calcio Milan|Milan]] [di proprietà di Silvio Berlusconi], i cui tifosi sono maggiormente orientati al centro-destra. La Juve è diventata una sorta di partito nazionale popolare, così come l'erano la [[Democrazia Cristiana]] e il [[Partito Comunista Italiano]] al loro tempo. Con la scomparsa dei partiti di massa, è l'unico fattore di integrazione che va aldilà dell'appartenenza locale. ([[Ilvo Diamanti]])
*La Juve è la Juve. Insieme all'Inter è l'avversario di sempre. Abbiamo avuto anche il Napoli alla fine degli anni Ottanta, poi un po' le romane, però alla fine la lotta si è sempre fatta soprattutto con la Juventus per quanto riguarda i campionati, e con l'Inter per la rivalità storica della città. Quindi, la Juve rimane sempre la Juve. Più si va avanti con la carriera e più speri di giocare questo tipo di partite. Sono queste le partite che danno qualcosina in più, non devi andare a cercare nel fondo del barile le emozioni, perché escono naturalmente.<br/> [...] È una società ambiziosa per tutto quello che ha vinto, per la storia, per il passato e credo anche per quello che potrà essere il futuro... ([[Paolo Maldini]])
*La Juve è la Juve da più di cento anni e potrà sempre sperare di avere un futuro dalla sua parte. ([[Paulo Sousa]])
*La Juve è qualcosa di più di una squadra, non so dire cosa, ma sono orgoglioso di farne parte. ([[Gaetano Scirea]])
*La Juve è sempre la Juve, ci sono squadre che hanno la vittoria nel DNA e la Juventus è tra queste. ([[Emilio Butragueño]])
*La Juve è storia, tradizione, è un pezzo del Paese, è un'immagine dell'Italia nel mondo. Ciò comporta una grande responsabilità, perché ogni giorno devi rispettare il nome che porti. Ma la Juve è di più: è un valore ideale e morale, è quello [[Stile Juventus|stile]] che deve tantissimo alla classe degli Agnelli. Molto del consenso intorno a noi è il risultato dei successi nazionali e mondiali, nei quali inserisco anche i giocatori dati alla [[Nazionale di calcio dell'Italia|nazionale]]. Dalla nascita sulla panchina di Corso Re Umberto, la Juve è stata al centro della vita sociale, civile e culturale del Novecento. È interclassista: aristocrazia sabauda e immigrati che negli anni '60 arrivavano a [[Torino]]. È bipartisan: i comunisti e i monarchici. ([[Vittorio Caissotti di Chiusano]])
*La Juve è un club con una storia ben precisa, con un'idea e un'identità ben precisa, e quindi indipendentemente dal periodo a noi giocatori spetta dare il massimo e far di tutto per vincere. È una questione di responsabilità, di attaccamento alla [[Colori e simboli della Juventus Football Club|maglia]]. ([[Fabio Miretti]])
*La Juve è un fenomeno da studiare, ma non solo per il ruolo da collezionista di trionfi che si è guadagnata sul campo. Ha saputo trasferire al calcio italiano, attraverso la sua strabiliante evoluzione, anche un concetto di autentica modernità. ([[Alessandro Vocalelli]])
*La Juve è una donna, un'amante che torna all'innamorato dopo l'adulterio di una sconfitta. ([[Jean Cau]])
*La Juve è una scuola, ti aiuta a crescere e maturare. ([[Mauro Germán Camoranesi]])
*{{NDR|Nel 2017}} La Juve è una squadra prepotentemente italiana, arrogantemente sabauda, provincialmente vincente. Tutto qui. A Cardiff come a Berlino. Ad Atene come a Monaco di Baviera: in Grecia una squadra composta da campioni del mondo si afflosciò contro l'Amburgo di Magath mentre in Germania la Juve campione in carica venne umiliata da un Borussia di reduci e di scarti. E poi tutte le altre finali, vergognosamente perse per mancanza di hybris, cioè di quel senso epico che ti fa dire che sei davvero leggendario, capace di sovvertire il volere degli dei. Altro che Coppa maledetta, la maledizione è dentro di noi: la Juve, ne ho preso coscienza la scorsa notte, non potrà mai avere quella forza epica perché è una squadra costruita dal potere e nel potere. Solo che è un potere locale. Un potere che ci fa vincere 33 scudetti; gli ultimi sei di fila e per questo si scomoda l'espressione LE6END, leggenda. Un potere che ci fa pensare superbamente di averne vinti 35 sul campo, roba che se anche fosse vero non lo direi perché tre stelle e solo due Coppe dalle Grandi orecchie in bacheca allora sei davvero un eroe perdente. Peggio di Ettore. ([[Gianluigi Paragone]])
*{{NDR|Nel 2018}} La Juve ha costruito il suo grattacielo [...] seguendo una logica imprenditoriale che rappresenta la sua prima marcia in più, il valore assoluto che la separa dalla concorrenza. Un dominio che nasce da una società strutturata con i meccanismi di un'azienda. Ogni mossa ha un significato, una ragione scientifica. ([[Alessandro Vocalelli]])
*{{NDR|Nel 2023}} La Juve ha sempre avuto giocatori straordinari, ma ha avuto sempre l'anima che è quella di Torino e della sua proprietà, ovvero essere pratica ed efficace. [...] I 100 anni di presidenza Agnelli? [...] si festeggia qualcosa di incredibile: in un mondo fatto di fondi e sceicchi credo che la sua storia sia quello che rende la Juventus diversa da tutte le altre. ([[Giorgio Chiellini]])
*La Juve ha tutto per rendere molto gelosa una gran parte dell'Italia. Gioca a [[Torino]], una città del nord con una reputazione d'austerità e che ha dato numerosi intellettuali e uomini di stato alla Penisola. È di proprietà della famiglia Agnelli, i Kennedy ''made in Italy''. La FIAT è il simbolo del capitalismo transalpino... Per tutti questi motivi, allo stesso tempo si può rilevare che questa squadra è odiata da molti italiani che non si riconoscono in tale modello. [...] È quasi una sorta di anti-Italia. Non per niente si chiama La Vecchia Signora. [...] Non c'è amore per la Juve, ma solamente il rispetto per una persona anziana e degna. ([[Franco Ferrarotti]])
*La Juve infatti è la città di [[Torino]], è la famiglia Agnelli, è il genio italiano che impediva al capitalismo più ricco e potente di diventare arrogante e meschino, è il campione fuori dagli schemi, è la valorizzazione di tutto ciò che non è scontato, è la distrazione colta e di talento, è l'unità d'Italia, sono gli emigranti meridionali che solo il pallone rendeva aggraziati e ben fatti, goffi nella vita ma bellissimi in campo, uomini generosi che per conquistarsi il diritto di esserci carezzavano la palla e usavano i piedi come due mani di pianista. ([[Francesco Merlo]])
*La Juve non perde perché non si disperde. ([[Bruno Roghi]])
*La Juve o la ami o la odi, gli altri la odiano e chi la ama siamo solo noi juventini. ([[Manuel Locatelli]])
*La Juve può cambiare tutto, schieramento e uomini, ma la sostanza non cambia mai. Ha successo perché è umile davanti alla vittoria. ([[Paolo De Paola]])
*{{NDR|Nel 2008 rispondendo a chi chiedeva: «Ricordi d'Italia?»}} La Juve, soprattutto. Addosso ho ancora i segni di Ciro Ferrara. Per un attaccante affrontare un'italiana resta il top, la vera prova del nove. Ferrara, Montero, Bokšić, Del Piero: dopo sapevi di aver giocato al massimo. ([[Ryan Giggs]])
*La Juve si identificherà sempre in un Agnelli. ([[Gian Paolo Montali]])
*La Juve ti resta dentro. Lo [[Stile Juventus|stile Juve]] lo vedi invece nel parlare, nel vestire, nel comportarti. È una scuola di vita. Scherzando, posso dire che è come un servizio militare. Non si può sgarrare. ([[Fabrizio Ravanelli]])
*La Juve vince perché è più forte, la Juve vince perché ha più carattere, la Juve vince perché è più organizzata, la Juve vince perché ha uno stadio sempre pieno, la Juve vince perché non si lamenta, la Juve vince perché insegue la realtà e non i sogni, la Juve vince perché dimentica di aver vinto. ([[Paolo De Paola]])
*La Juve vince tutto e qualcuno non capisce perché. Vada a prendere un caffè insieme con Scirea o Cabrini e parli loro cinque minuti. Bastano per scoprire che sono uomini veri, cos'hanno dentro. Con questi campioni si vince, con i campioni del mondo, d'Europa, di tutto, che non si stancano di migliorare, che sono fuoriclasse e guadagnano meno di tanti altri loro colleghi inferiori come bravura, però restano dove sono perché vivono bene e trasmettono a chiunque questi valori. E la Juve vince. Capito? ([[Luigi Radice]])
*La Juventus arrivando prima degli altri, diventa in fretta modello per gli altri, anche se non è l'unica. Alla Juventus c'è una riflessione su sé stessa, che ci porta anche ad altre considerazioni. La società bianconera rifiuta completamente l'identificazione con una città. Uno di loro scriveva in una tesi che la società che rappresenta Torino, sia chiaro, è il [[Torino Football Club|Torino]], la Juventus è rappresentata su scala planetaria. ([[Felice Accame]])
*La Juventus ci ha portato via anche il medico: eppure nella provincia di Torino di dottori ce ne sono almeno novemila. ([[Ernesto Pellegrini]])
*La Juventus con poco fa molto. ([[Iker Casillas]])
*{{NDR|Nel 1990}} La Juventus è adorata dai tifosi che ne sono gelosi, la sorvegliano passo passo, ne conoscono tutti i pregi ma sono pronti a rimproverarle impietosamente i minimi difetti, la obbligano ad essere bella e sempre giovane malgrado gli ottant'anni e più, criticano appena delude ma cadono in ginocchio appena, dopo l'adulterio della sconfitta, ritorna verso di loro con la vittoria. Insomma la Juve è una donna, un'amante e una madre tutto assieme. È Venere che qualche volta ti mette le corna ed allo stesso tempo è la Madonna sempre vergine. Pagana e cattolica. ([[Jean Cau]])
*{{NDR|Nel 2014}} La Juventus è ancora la razza padrona, contano poco gli organici. I campionati si vincono anche nei corridoi, per telefono, mica solo in campo. ([[Aldo Agroppi]])
*La Juventus è come l'[[Fenice|Araba Fenice]]: sembra morta invece rinasce con tutta la sua forza. ([[Joseph Blatter]])
*La Juventus è continuità nel tempo. Il segreto più semplice e anche il più difficile da mantenere per ambire a realizzare grandi progetti. ([[Sara Gama]])
*{{NDR|Nel 2011}} La Juventus è il più grande pilastro dell'organizzazione calcistica italiana, la società che ha vinto il maggior numero di [[campionato italiano di calcio|scudetti]]. I suoi giocatori hanno vinto tutto anche con la maglia della [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale italiana]]. La famiglia Agnelli si identifica da sempre con la Juventus. [[Andrea Agnelli|Andrea]] ha un grande ruolo ed una grande responsabilità, [[Umberto Agnelli|suo padre]] è stato presidente della FIGC. ([[Franco Carraro]])
*La Juventus è la società più strutturata tra quelle dove ho giocato. Dalla dirigenza ai tifosi, tutti hanno chiaro il ruolo. E i giocatori sanno di venire dopo l'istituzione. È una forza che permette al club di restare ai vertici. ([[Patrick Vieira]])
*La Juventus è qualcosa di diverso da tutto il resto. Quando sei fuori da quel mondo, senti sempre parlare della loro mentalità. Ti sembra un discorso finto, poi ci entri e capisci cosa vuol dire: è la storia che si tramanda. Devi vincere perché quelli prima di te lo hanno fatto e quelli dopo lo faranno. ([[Simone Pepe]])
*La Juventus è stata un esempio per il mio Manchester United. Facevo vedere ai miei giocatori le videocassette della squadra di Lippi e dicevo: non guardate la tattica o la tecnica, quella ce l'abbiamo anche noi, voi dovete imparare ad avere quella voglia di vincere. ([[Alex Ferguson]])
*La Juventus è stata una delle ragioni della mia vita. Amo questa squadra, questa società e questi colori. ([[Roberto Bettega]])
*La Juventus è storia, passione, orgoglio, sacrificio e vittoria. La Juventus è famiglia. La Juventus è più grande di tutto, di tutti, per sempre. ([[Giorgio Chiellini]])
*La Juventus è un'istituzione come nessun'altra nel mondo del calcio; la ''Vecchia Signora'' è un'[[icona]] nazionale dell'Italia in un modo che non ha eguali in tutta Europa. In Spagna, questa iconografia è complicata dalla rivalità tra il [[Real Madrid Club de Fútbol|Madrid]] in [[Castiglia]] e il [[Futbol Club Barcelona|Barcellona]] [[Catalogna|catalano]]; in termini inglesi, si potrebbe solo paragonare la Juventus a un'entità che combina il [[Liverpool Football Club|Liverpool]] e il [[Manchester United Football Club|Manchester United]] con l'Aston Villa di un tempo. Il [[Fußball-Club Bayern München|Bayern Monaco]], pur essendo stato fondato nel 1900, non ha tale storia, avendo vinto il titolo tedesco solo una volta prima del 1969. ([[Ed Vulliamy]])
*La Juventus è un altro mondo. [...] Ricordo che l'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] mi diceva: "Mister, noi come Juve abbiamo il dovere di essere protagonisti, ma non l'obbligo di conquistare ogni volta lo scudetto". La Juventus è la Juventus. Ha uno [[Stile Juventus|stile]] e un equilibrio. A volte non ha comprato il giocatore perché non voleva offendere i cassaintegrati della Fiat. ([[Giovanni Trapattoni]])
*La Juventus è un avversario scomodo. È un mito del calcio europeo, è come il Real Madrid, ha storia e tradizione. ([[Jupp Heynckes]])
*La Juventus è un club abituato a vincere e la vittoria di un trofeo, anche se importante, viene subito archiviata. ([[Angelo Peruzzi]])
*La Juventus è un colpo di forbice, un taglio netto e profondo sulla pelle del tifo. O con lei o contro di lei. Solleva passioni, alleva rancori, semina invidie: che, non di rado, sono un tributo al merito. ([[Roberto Beccantini]])
*La Juventus è un grande club che onora l'Italia calcistica da sempre, in tutto il mondo, quindi è un fiore all'occhiello del calcio italiano.<ref group="fonte">Da un'intervista per ''Sky Sport 24''; trascritta in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=138973 Valentini (direttore generale della FIGC): "29 o 31? Complimenti alla Juve, fiore all'occhiello del calcio italiano, ma le regole e le sentenze vanno rispettate. Pirlo lascia la Nazionale nel 2014? Effetto malinconico, pronti ad accoglierlo nell'ambiente azzurro"]'', ''Tuttojuve.com'', 6 maggio 2013.</ref> (Antonello Valentini<ref>Direttore generale della F.I.G.C.</ref>)
*{{NDR|Nel 1986}} La Juventus è un po' come la [[Democrazia Cristiana]]: anche quando gioca male, sempre al vertice, un po' più in basso, un po' più in alto, ma è sempre al vertice. ([[Carlo Donat-Cattin]])
*La Juventus è un po' nel mio DNA, quindi la conosco bene. È come un drago a sette teste, gliene tagli una ma ne spunta sempre un'altra. Non molla mai, e la sua forza è nell'ambiente: il Piemonte è ancora un'isola felice, senza le tensioni di [[Milano]] e [[Roma]], e i giocatori possono prepararsi al meglio ([[Giovanni Trapattoni]]).
*La Juventus è uno stile di vita che ha attraversato, attraversa e continuerà ad attraversare i confini non solo di Torino, ma dell'Italia e dell'Europa, per emozionare i cuori di milioni di persone, anche nei momenti più difficili perché è proprio in questi casi che si vede chi è davvero bianconero. Chi gioca [[Colori e simboli della Juventus Football Club|per questa maglia]] deve amare questi colori, lottare per loro, essere pronto, se serve, a soffrire, puntando a una sola cosa. Sempre. La vittoria. ([[Fabrizio Ravanelli]])
*La Juventus è una società solida, incredibilmente forte con un DNA preciso: lì impari a capire, sin dal primo giorno, il significato della parola vittoria; rinnovando ad ogni allenamento la fame e la voglia di non mollare mai. ([[Emerson Ferreira da Rosa]])
*La Juventus è una società storica, non solo per quello che è stato nel suo palmarès e dei risultati fatti, perché così, a memoria d'uomo adesso [...] probabilmente un altro caso in giro per il mondo ci sarà, ma non sicuramente di questa importanza: questa incredibile appartenenza ad una stessa famiglia, col passare degli anni, delle generazioni e con, sempre, esponenti anche della famiglia [Agnelli] esposti in prima persona anche nei momenti magari più complicati sia della città di [[Torino]], sia di famiglia; la FIAT, tutto ciò che ho enumerato, e ce n'è atto: questa è una storia più unica che rara. Insomma, è una eccellenza del [[Italia|Paese]] e non solo del [[Calcio (sport)|calcio]], questo potrebbe essere sicuro. ([[Giovanni Malagò]])
*La Juventus è universale, un patrimonio non soltanto calcistico, ma culturale e sociale. La Juventus è una storia infinita, sempre sospesa tra mito e modernità. La Juventus è il [[caleidoscopio]] dei suoi assi e delle sue conquiste, i presidenti e gli allenatori, le donne e gli uomini che, giorno dopo giorno, lavorano per costruirne i trionfi. La Juventus è il cuore dei suoi milioni di [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifosi]], sparsi in Italia e nel mondo. ([[Darwin Pastorin]])
*La Juventus era una squadra che non avevo mai amato e che probabilmente non amerò mai, [...]. La Juventus era un ambiente totalmente nuovo per me. Diverso. Non mi sono mai sentito a casa, mi sembrava di essere l'ingranaggio di una grande azienda. Per il sentimento, prego rivolgersi altrove. Sul lavoro tutto bene, fuori zero contatti. ([[Carlo Ancelotti]])
*La Juventus ha 10 milioni di amici su Facebook. La particolarità è che sono tutti arbitri. ([[Gene Gnocchi]])
*La Juventus ha significato per me cose grandiose, che mi pare persino di non poter mettere sulla carta. Vorrei che fosse chiara una cosa: noi calciatori siamo legati al nostro mestiere, che è poi la nostra vita. Chi segna il nostro mestiere con esperienze e insegnamenti, è legato a noi per la vita. ([[Umberto Colombo (calciatore)|Umberto Colombo]])
*{{NDR|Nel 1986}} La Juventus ha vinto sempre, è il partito della maggioranza relativa, la squadra che ha più consenso, partito di governo. ([[Virginio Rognoni]])
*La Juventus mi ha dato tutto. Qui ho acquistato la mia mentalità vincente, quella che ti fa dire che ogni partita è una battaglia. Ho imparato ad essere esigente con me stesso e come affrontare e superare le difficoltà. ([[Pavel Nedvěd]])
*La Juventus non deve temere nessuno, devono essere gli avversari a temerla. Lo impone il nome, il peso della [[Colori e simboli della Juventus Football Club|maglia bianconera]] non ha eguali nel mondo. ([[Stefano Tacconi]])
*La Juventus non è solo una squadra che vince tantissimo, è anche un movimento di pensiero, trasversale a tutte le classi sociali.<ref group="fonte" name="Champions, ecco i segreti del mondo Juventus">Da ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2017/05/31/news/champions_il_mondo_juve-166872809/ Champions, ecco i segreti del mondo Juventus]'', ''la Repubblica'', 2 giugno 2017.</ref> (Fabrizio Bocca)<ref name="gds"/>
*La Juventus non è soltanto una squadra di calcio, ma un modo di intendere la vita. ([[Italo Pietra]])
*La Juventus per me credo che rappresenti un punto fermo. Come la musica, come le amicizie, come i film belli. ([[Fabri Fibra]])
*{{NDR|Nel 2023}} La Juventus per me è l'insieme di identità, dedizione e vicinanza continue nel tempo per scrivere pagine di sport uniche. Ho l'onore e il privilegio di esserne il {{sic|Capitano}} dall'inizio dell'avventura femminile, alzare trofei è il nostro unico obiettivo, seguendo e mettendo in campo sempre i tre valori cardine elencati. (Sara Gama)
*La Juventus rispecchia il mio modo di pensare e vivere, Nonostante giocassi in una delle squadre più forti del mondo, la caratteristica dominante era il ''low profile'': non eccedere nell'entusiasmo, non esagerare, nel bene e nel male. ([[Gianluca Pessotto]])
*La Juventus? Vincere gli scudetti in questo modo qui non è appagante a livello sportivo. Tanti campioni se ne sono andati e ora capisco perché. Mi fanno un po' pena, devono vincere aiutati. Non si tratta di un furto, vogliono vincere comunque senza fare gli sportivi. Non vogliono confrontarsi ad armi pari. Questa è una mentalità mafiosa per arrivare a qualcosa non attraverso la strada normale ma attraverso scorciatoie. ([[Oliviero Toscani]])
*La Juventus vuole dire vittoria. Ecco il modo più semplice per spiegare la Juve, l'ho detto tante volte in Inghilterra quando mi chiedevano di raccontare il mio periodo italiano e io non avevo tanta voglia di parlare. È semplice, dicevo, alla Juventus si vince. ([[John Charles]])
*La maledizione di essere juventini. [...] Perché sarà una maledizione? E da quando? In realtà da sempre, o da quasi sempre.<br/> Accade spesso che la Juventus abbia vinto partite all'ultimo minuto, e che le abbia vinte su rigore; e che il rigore dai tifosi della squadra avversaria sia fortemente contestato è la quasi normalità [...]. C'è chi prende a pretesto ogni fischio, compreso quello del capostazione, per invocare «rigore per la Juve». Non si sentono che fischi. Tutti i fischi hanno un'unica destinazione, un senso unico: assegnare la vittoria alla Juventus ad ogni costo. C'è qualcosa di paradossale su questa ironica o furiosa reazione: c'è sempre stata, ora ha raggiunto un diapason. Tifare per la Juve è diventato difficile, quasi impossibile. Vista dal di fuori la faccenda è anche buffa, il tifoso bianconero — per sfuggire agli sfottò — dovrebbe andare in giro travestito, nascondersi, non pronunciarsi. Non dovrebbe andare allo stadio, di sicuro non in quelli delle avversarie. ([[Franco Cordelli]])
*{{NDR|«Cosa ti ha colpito di più alla Juve?»}} La mentalità vincente che si respira. Quando sei dentro lo percepisci a pieno. Te ne rendi conto subito. A livello di professionalità e di organizzazione, poi, è tutto di una perfezione inaudita e di alto livello. ([[Daniele Rugani]])
*La mentalità vincente dei bianconeri è una delle altre cose immutabili e, in fondo, quello che noi [[Associazione Sportiva Roma|romanisti]] gli abbiamo sempre invidiato. ([[Paulo Roberto Falcão]])
*La mia Juventus. I migliori anni della nostra vita. Accogliente, severa, esigente e orgogliosamente unica. Un tempo indimenticabile, come i suoi protagonisti. Che nostalgia dell'ironia raffinata dell'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] che con una battuta riusciva a ridarti coraggio e del rigore affettuoso ma inflessibile di [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] padre giusto e duro. Una famiglia che non ti abbandona anche quando decidi di volare altrove. ([[Marco Tardelli]])
*La odio ma solo perché è stata la squadra che mi ha fatto impazzire di più in Italia. Non riuscivo quasi mai a batterla e questa cosa mi ha fatto impazzire. ([[Júlio César Soares Espíndola]])
*La prima volta che da ragazzino sono andato in sede alla Juventus, che era situata in piazza San Carlo al di sopra del caffè Torino, ho avuto il piacere di incontrare i fondatori del club. Uno di loro, il commendatore Zambelli, si è avvicinato dicendomi che dovevo alzarmi in piedi e salutarlo in maniera più formale. Questo fa capire come era la Juve in quegli anni, prima di tutto veniva l'educazione. ([[Carlo Dell'Omodarme]])
*La società più società, la squadra più squadra. ([[Carlo Mazzone]])
*La sudditanza psicologica esiste. Sulla Juve occorre fare una valutazione generale: tutto quello che ha vinto nel calcio italiano non è proporzionale a quello che ha vinto all'estero. Ed è un qualcosa che fa riflettere... ([[Morgan De Sanctis]])
*La Vecchia Signora è uno dei più grandi club d'Europa, è più di un club, se preferite. Io uso molto la Juventus quando parlo ai giocatori, allo staff, a miei amici per chiarire un concetto. «Sì», dico, «il calcio è uno sport, ma alla Juventus è uno sport per uomini». ([[Slaven Bilić]])
*Lasciando perdere le passioni, se la Juventus sta bene il calcio italiano sta bene. ([[Marino Bartoletti]])
*Lascio la sede [...] dopo aver respirato per l'ennesima volta l'atmosfera bianconera, piena del fragrante profumo del successo, che è il succo della filosofia del club e che, insieme con lo [[Stile Juventus|stile]], è il distintivo che la Signora non si toglie mai. ([[Angelo Caroli]])
*Lo dice la storia: non può essere Juventus senza Agnelli, non c'è Agnelli senza Juventus. ([[Mario Pennacchia]])
*Lo spessore e il livello Juventus mette in condizione di sentire la pesantezza di quello che c'è dietro. [...] a vederla da fuori, sembra una bella cosa la Juve, con la sede e i campi, poi entri dentro ma ti sembra di non aver visto niente perché essere a quel livello così non è facile, alcuni lo subiscono. ([[Luciano Spalletti]])
*Loro come noi, due gambe e undici giocatori in campo. Più di noi hanno solo le Fiat. ([[Vujadin Boškov]])
*Mentre le rivali ricostruiscono stagione dopo stagione, la forza dei bianconeri è quella, invece, di aggiungere qualità. La continuità è difficile da trovare e quando la trovi fa aumentare inevitabilmente il divario. ([[Paolo De Ceglie]])
*Mi hanno insegnato che un giocatore deve sempre pensare alla vittoria. Quando sei in un'altra squadra magari sei portato alcune volte ad accontentarti, alla Juve non puoi. ([[Marco Marchionni]])
*Mi mancano le sfide con la Juventus. Mi sono sempre piaciute, non importa con che maglia la affronti quando giochi contro la Juventus ci sono sempre motivazioni speciali, giochi contro la storia, la tradizione, milioni di tifosi... ([[Ronaldo]])
*Molti [[Campionato italiano di calcio|scudetti]] juventini sono dipesi dalle prodezze dei fratelli Hansen e di Praest, di [[John Charles|Charles]] e [[Omar Sívori|Sívori]], di [[Michel Platini|Platini]] e [[Zbigniew Boniek|Boniek]]. Ma dietro di loro c'erano solide [[Difensore|difese]] tutte [[italia]]ne, le dure fatiche di umili, ma indispensabili gregari come Emoli, Colombo o [[Giuseppe Furino|Furino]], le geniali ispirazioni a [[Centrocampista|centrocampo]] di [[Giampiero Boniperti|Boniperti]], o addirittura un blocco di sette giocatori capaci di vincere in [[Nazionale di calcio dell'Italia|maglia azzurra]] la [[Campionato mondiale di calcio|Coppa del Mondo]] in [[Campionato mondiale di calcio 1982|Spagna]]. E, dunque, chi [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifava]] Juventus, trepidava e gioiva per una squadra di buon tessuto italiano, con il fiore all'occhiello di un paio di campioni stranieri, e godeva per uno scudetto che, per nove undicesimi, era il prodotto di un lavoro autoctono. Anche per questo la squadra bianconera è diventata "la fidanzata d'Italia", oltre che un simbolo di [[Torino]], quanto e talvolta perfino più della Fiat, e un valore aggiunto dell'immagine della famiglia Agnelli. ([[Paolo Garimberti]])
*{{NDR|Sulla Juventus della seconda metà degli anni 1990}} Nella mia carriera non ho mai trovato un avversario così superiore a noi. Non ho mai visto una squadra così forte. ([[Louis van Gaal]])
*{{NDR|Rispondendo a chi chiedeva nel 1999: «La Juve degli anni Novanta ha provato a imitarvi?»}} No, no. Loro vincevano, e tanto, anche prima di noi. Diciamo che con l'avvento di Berlusconi siamo riusciti a portarci sugli alti livelli e ci siamo rimasti a lungo. La Juve è sempre stata un esempio per tutti. Le qualità che mantiene nel tempo sono la serietà e la continuità nei successi, altrimenti non avrebbe collezionato 25 scudetti nella sua lunga storia. ([[Franco Baresi]])
*Non ci son stati aiuti o cose che si vuol far passare, la Juve era talmente più forte delle altre che vinceva gli scudetti indipendentemente da tutto. ([[Antonio Cassano]])
*Non credo esista un singolo momento o un singolo episodio in grado di spiegare come la Juventus non sia soltanto una società di calcio, bensì una vera e propria [[famiglia]]. Per me è stato così fin dal primo momento. ([[Antonello Cuccureddu]])
*Non sono solo un tifoso mi sento un suo amante. Con la Juve sono cresciuto, lì ho passato gli anni più belli della mia vita. Ho dato il meglio di me e a volte, con grande incoscienza, sono anche andato oltre. (Antonio Cabrini)
*{{NDR|Cosa le viene in mente sentendo la parola "Juventus"?}} Notti incredibili, campioni unici. Per anni questa era "la" partita in Europa: Zidane vs Beckham, Del Piero vs Giggs. Ho un rimpianto: ho segnato a moltissime squadre, ma mai alla grande Juve! Ferguson la trattava con rispetto incredibile. A casa mia ho tante di quelle maglie bianconere: da Torricelli a Conte e Montero. A proposito, la prima volta al Delle Alpi, nel 1996, Sir Alex mi disse di concentrarmi su di lui, Montero: dovevo farmi prendere a calci, così Cantona avrebbe avuto spazio. Non funzionò: 1-0 per loro, gol di Bokšić. Oggi mia figlia tifa Juve per un semplice motivo: Andrea Pirlo... ([[Ole Gunnar Solskjær]])
*Ogni giorno ci si confronta con questa storia, pure io mi dico: "ma davvero sono l'allenatore della Juventus?". Bisogna quindi essere disponibili a fare sempre di meglio, fino a che la matematica non ce lo vieta dobbiamo ambire a lottare per qualsiasi cosa. Lo slogan della Juventus dice "fino alla fine", io ci aggiungerei "oltre la fine". ([[Luciano Spalletti]])
*Orgoglio infinito, la Juventus è la mia patria. ([[Enrico Canfari]])
*{{NDR|Sulla Juventus allenata da Marcello Lippi durante la seconda metà degli anni 1990}} Per me è, insieme al [[Associazione Calcio Milan|Milan]] di [[Arrigo Sacchi]] dei primi anni '90 e allo United che vinse il ''double'' nel 1993-94, la squadra che ha avuto il maggior influsso su come credo che il gioco debba essere praticato. ([[Gary Neville]])
*Per noi juventini vincere in Europa ha sempre un sapore speciale, cresciuti come siamo con l'incubo di essere i padroni in casa e dei nessuno fuori. ([[Linus (deejay)|Linus]])
*[Se la Juve fosse uno scrittore, forse sarebbe [[Ludovico Ariosto|Ariosto]]] perché è una squadra classica, e se occorre non poco furiosa.<ref group="fonte">Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/02/13/paolo-bertinetti-docente-io-juventino-e-tifoso-spurs-e-rushdieTorino20.html Paolo Bertinetti, docente: "Io, juventino e tifoso Spurs e il derby Ariosto-Rushdie"]'', ''la Repubblica'', 13 febbraio 2018.</ref> (Paolo Bertinetti<ref>Scrittore italiano, nel 2018.</ref>)
*Personalmente sono molto riconoscente alla Juventus. Quando andai dal medico l'ultima volta, lui mi parlò a lungo dello scudetto appena conquistato e del futuro roseo che l'attendeva. Ricordò le prodezze di Galderisi, la sicurezza di Scirea, l'eleganza di Bettega, la sapienza di Furino, l'aggressività di Gentile, le gesta di Tardelli, la dolcezza di Paolo Rossi. Insomma mi vasectomizzò senza che me ne accorgessi. ([[Beppe Viola]])
*{{NDR|«Se la Juve fosse un film, che genere sarebbe secondo te?»}} Probabilmente un film d'avventura. Quel tipo di avventura che ti dà la carica e la motivazione, ti mantiene vivo e predisposto a fare sempre un passo in più. Se sei un club come la Juve, crei attese nei tifosi, per questo devi spingerti sempre oltre. Così si tagliano i grandi traguardi. ([[Daniel Alves]])
*Qual è la prima cosa che ho percepito nello spogliatoio della Juventus? La mentalità del lavoro. Penso che è questa l'impressione che ho avuto. Qua si lavora tanto a 360 gradi, puntando sulla prestazione al massimo. Quindi è quella la mentalità che c'è in questo ambiente. ([[Hernanes]])
*Qualsiasi ''cliché'' che ogni nuovo giocatore della Juve racconta sulla cultura della vittoria è vero! Dall'allenatore, al fisioterapia, al personale della cucina... tutti vogliono solo vincere. Questo è tutto. È un'ossessione. Ed è così anche per me adesso. ([[Federico Bernardeschi]])
*Qualsiasi cosa accada mi sentirò sempre juventino. Ho i colori bianconeri nel sangue. ([[Pietro Rava]])
*Quando abbiamo giocato per la prima volta la Champions League loro erano la squadra migliore, loro erano quelli che aspiravamo a essere. ([[Ryan Giggs]])
*Quando arrivai a Torino ero convinto di essere pronto, invece trovai una realtà non uno, ma tre livelli superiori a quanto mi aspettassi. Per concentrazione, professionalità e dedizione al lavoro erano troppo avanti. Adesso è normale trovare queste componenti nei grandi club, ma la Juve ce le aveva già vent'anni fa. [[Ciro Ferrara|Ferrara]] e [[Antonio Conte|Conte]], {{sic|ad}} esempio, avevano fatto la storia, eppure erano sempre in discussione. Vedevi la loro mentalità nel volersi riconfermare ogni giorno, con il sorriso sulle labbra. Grazie a loro, alla Juventus, ai suoi principi, nei futuri momenti di difficoltà continuai ad allenarmi in un certo modo e a reagire. Non a caso, quando per il calcio italiano ero ormai finito, da Bologna in poi feci altri 7 anni ad altissimo livello. ([[Marco Di Vaio]]).
*{{NDR|Nel 2026 ad [[Alessandro Del Piero]]}} Quando giocavamo contro una squadra italiana, sapevamo che era difficile superarvi in velocità. Che tatticamente eravate solidi e che sarebbe stato sempre difficile segnare contro di voi. [...] Era sempre difficile fare gol quando giocavamo contro di voi. E quando eravate in 10 uomini, eravate ancora più forti. Soprattutto parlando della Juve [...] Ci sono rimasto solo un anno, ma la prima cosa che ho sentito nello spogliatoio è stata: "Ragazzi, non molliamo mai". [...] Quando indossi quella maglia, la senti subito. ([[Thierry Henry]])
*{{NDR|Nel 2009}} Quando la Juve era gestita da [[Luciano Moggi|Moggi]] non mi è mai piaciuta, l'ho detto pubblicamente e ho avuto ragione, purtroppo. Un club di rango non meritava la B. Ora con i nuovi dirigenti, soprattutto con [[Jean-Claude Blanc|Blanc]], c'è molta cordialità e amicizia. ([[Karl-Heinz Rummenigge]])
*Quando penso alla Juventus, questo mi riporta subito alla mente ricordi appassionati, che inducono a riflettere, del mio tempo al [[Manchester United Football Club|Manchester United]] durante la metà degli anni 1990, quando stavamo crescendo come squadra ed imparando tutto su come ottenere successo in Champions League. La Juventus era il punto di riferimento in virtù delle tre finali consecutive raggiunte dalla squadra di [[Marcello Lippi]] in quel periodo, e li abbiamo affrontati ben otto volte nel giro di sette anni. Ci siamo misurati contro di loro e considero ancora la squadra di Alessandro Del Piero, Zinedine Zidane, Alen Boksic e Didier Deschamps come la migliore che abbia mai affrontato. Avevano tutto quello che mi piacerebbe avere nella mia squadra. ([[Gary Neville]])
*Quando sei abituato a vincere, appena cadi ti fai male. [...] Noi siamo la Juventus e il nostro obiettivo deve sempre essere quello di giocare per vincere e quando non ci riesci devi rimboccarti le maniche e continuare a lavorare. ([[Cristiana Girelli]])
*Quando sei la Juve del secondo o terzo posto non te ne fai nulla. ([[David Trezeguet]])
*Quando si arriva alla Juventus, è la Juventus a sceglierti, e non viceversa. ([[Wojciech Szczęsny]])
*Quando si dice «il giocatore viene preso dalla Juventus» significa anche caricarlo di responsabilità. Quando si dice «la maglia della Juventus è pesante» significa capire che dietro quella maglia c'è una storia fatta di un palmarès ricco di successi e, quindi, questo giocatore deve essere uno degli interpreti per arrivare ancora a riportare ad ulteriori successi. ([[Giuseppe Marotta (dirigente sportivo)|Giuseppe Marotta]])
*Quando sono arrivato alla Juve, ero arrivato in un posto dove volevo essere, che non è una squadra di calcio, è un'azienda. [...] È difficile avere nel mondo del calcio un approccio così. C'è la società, ci sono i ruoli. E chi non li rispetta o non si adegua deve subire le sanzioni dai superiori. A me questo tipo atteggiamento piace molto, perché tutti devono rispettare le regole. ([[Hernanes]])
*Quando vinceva la Juve vinceva la storia. ([[Mario Soldati]])
*{{NDR|Nel 2017, rispondendo a chi le chiedeva un'opinione sulla affidabilità delle retroguardie della Juventus come una costante nel tempo}} Questa è la storia della Juventus. La loro struttura si è sempre basata su un solido blocco difensivo e, naturalmente, sulla loro potenza offensiva nelle ripartenze, oltreché sulla velocità e sull'esplosività in attacco. ([[Diego Simeone]])
*Questa è una cosa che mi ha sorpreso tanto quando sono arrivato qui: alla Juventus non c'è nessuno nello spogliatoio che si sente più importante, neppure chi è stato campione del mondo ed è una leggenda del calcio. Qui vai a mangiare con tutti, parli con tutti, fanno una vita normale. ([[Álvaro Morata]])
*Questa è una squadra che non molla, questa è una squadra che ci crede sempre anche quando sembra essere tutto contro, anche quando i giocatori non sono in forma [...]. Se questa squadra non è una grande squadra io mi domando quali siano le grandi squadre! È una squadra che quando sente l'odore del sangue azzanna la preda, non le concede scampo. ([[Francesco Repice]])
*{{NDR|Nel 2014, «cosa rappresenta oggi la Juve?»}} Quella che è sempre stata, un misto di arroganza, potere, di forza da tirare fuori sempre al momento giusto. ([[Aldo Agroppi]])
*Quello dei soldatini è un marchio che ha sempre avuto la Juve e forse è anche vero. Però bisogna vedere che connotazione si dà alla cosa. Sicuramente la Juve crede sia giusto fare così per ottenere il massimo, per altri può essere un fatto negativo. Io, per esempio, non ho voluto fare il soldatino e sono andato via.<ref>In riferimento alle dichiarazioni di [[Antonio Cassano]] che aveva definito come «soldatini» i giocatori della Juventus.</ref> ([[Fabrizio Miccoli]])
*Quello della Juventus è stato il primo grande mito fuori del campo politico, sociale, ecc. che il Nord abbia offerto, oltre che a sé stesso, anche al Mezzogiorno: un tipo di mito attinente ai giusti e al costume di una moderna società di massa, per cui il Mezzogiorno era solito guardare fino allora alle cronache e al cinema americano. ([[Giuseppe Galasso]])
*Qui alla Juve c'è un'unità di intenti difficile da spiegare. C'è e basta. La percepisci subito, al tuo arrivo. ([[Stefano Sturaro]])
*Qui bisogna lottare sempre e quando sembra che tutto sia perduto, crederci ancora, la Juve non si arrende mai. ([[Omar Sívori]])
*Qui ho trovato una società speciale: ti viene spiegato che devi lavorare sempre, per l'obiettivo della vittoria, e anche per i tuoi compagni. Questa mentalità vincente, e il sacrificio per la squadra sono cose molto belle, perché vedo che tutti noi siamo pronti a dare una mano, a lavorare per il gruppo e il collettivo. ([[Juan Cuadrado]])
*Ricordo me bambina al [[Stadio delle Alpi|Delle Alpi]] a farmi sventolare gli occhi di bianco e nero. Ricordo una telefonata in cui mi si chiede: "vuoi giocare nella Juventus" ed io sconvolta e incredula che domando: "ma la Juve quella vera?" Mi hanno detto di aver segnato il primo gol della storia della Juventus Women, ma io non me ne sono accorta perché quando ho visto [[Colori e simboli della Juventus Football Club|la maglia]] appesa in spogliatoio col mio nome non ci ho capito più nulla. La Juventus è il presente che continua a farsi strada, facendomi innamorare ogni istante come fosse la prima volta. Far parte della Juventus vuol dire avere l'ambizione di essere ogni giorno la migliore versione di se stessi. {{sic|Ed}} io posso esserlo solo se ho la Juventus con me. ([[Martina Rosucci]])
*Sapevo che la Juventus era un grande club con una [[tradizione]] fantastica alle spalle, ma finché non lo vivi non ti rendi conto di quanto l'[[organizzazione]] sia perfetta e di quanto la mentalità e il temperamento siano unici. ([[Mario Mandžukić]])
*Se è vero che il calcio è una trasposizione della [[religione]] o della [[politica]] e fa dunque riferimento comunque a una [[fede]] trascendente o laica che sia, la Juve è la religione più diffusa o il partito di maggioranza.<ref group="fonte" name="Champions, ecco i segreti del mondo Juventus" /> (Fabrizio Bocca)<ref name="gds"/>
*{{NDR|A [[Giampiero Boniperti]]}} Se fossi venuto alla Juve quando dovevo, magari avrei avuto una vita privata più serena. ([[Diego Armando Maradona]])
*{{NDR|Nel 1986}} Se scriviamo ''Juventus'', intendiamo la squadra di calcio sorta nel 1897 a Torino, città incubatrice delle più grandi novità del costume italiano, dall'automobile al cinema al pallone. Promotori, alcuni studenti del ginnasio D'Azeglio, classe terza e quarta. La società nacque su una panchina di corso Re Umberto (le panchine sono sempre cariche di destino, nelle vicende del calcio), luogo di riunione di questi ragazzi della buona borghesia torinese che, affascinati dell'esotico gioco appena importato dall'Inghilterra, racimolarono le sessanta lire, cifra vertiginosa, necessarie per acquistare un pallone. Poi discussero sul nome da dare al club. I classicheggianti proposero un nome che fosse anche un blasone culturale, Juventus [...]. Per dare maggiore specificità alla ragione sociale, Sport Club fu mutato in Football Club Juventus, e da quasi novant'anni questo latino ogni domenica riempie i cuori e le bocche di milioni di tifosi, e ne manda in bestia altrettanti, segno, direbbe l'autore del ''Cinque Maggio'' «[[amore e odio|d'inestinguibil odio / e d'indomato amor]]». ([[Cesare Marchi]])
*Se una squadra di calcio vince tutto per settant'anni e ha alle spalle un gigante industriale, non ha bisogno di chiedere dei favori perché tutti sono pronti a farglieli, si crea un tale incantamento che i tifosi, la gente comune se ne fa un'immagine diversa e migliore di quella reale, un'immagine superiore persino alla lotta di classe, con il [[Palmiro Togliatti|Togliatti]] juventino, e il siciliano [[Pietro Anastasi|Anastasi]] diventato l'idolo degli operai piemontesi del Lingotto. Ma la fame dell'oro era già forte nella Juventus del [[Quinquennio d'oro|quinquennio dei cinque campionati consecutivi vinti]]. Ricordo un allenatore austriaco, Sturmer, mi pare, che quando andai a Torino per fare un provino alla Juventus si informava del mio rapporto con il denaro, mi metteva in guardia dal diventare avido come il terzino Rava o come i sudamericani Monti e Cesarini, ma io non capivo di che parlasse: la Juventus per un ragazzo di provincia era un sogno, una riunione di tutte le virtù sportive e civili. ([[Giorgio Bocca]])
*Senza [la famiglia] Agnelli non può essere mai la Juve. ([[Enrico Craveri]])
*Seppur fossi davvero giovane, capii subito in che ambiente mi trovassi, quali fossero le regole, gli obiettivi e il DNA della Juventus. Bisognava vincere con professionalità e stare attento ai comportamenti che si avevano. [...] Ti rendi conto di esserti abituato talmente bene e di aver avuto la fortuna e bravura di giocare in un club del genere solo quando lo lasci. Non è certamente facile lasciare una compagine del genere. Questa esperienza ti segna davvero tanto, perché la Juventus ha tifosi in tutto il mondo e io ad ogni modo rimango e rimarrò sempre un calciatore che ha vestito la maglia bianconera. ([[Nicola Amoruso]])
*Si avverte immediatamente la voglia di vincere che c'è nell'ambiente Juventus. È una mentalità che ti pervade, sin dai primi giorni in cui entri a far parte del gruppo. ([[Mattia De Sciglio]])
*Si consolava pensando che quando andava all'università, a Pisa, un suo amico siciliano, del quale tutto si poteva dire tranne che facesse distinzioni razziste, in un momento di ebrietas aveva tracciato «l'identikit del perfetto idiota»: e tra le altre caratteristiche fondamentali, che Massimo non ricordava, doveva essere ingegnere, juventino e calabrese. ([[Marco Malvaldi]])
*{{NDR|Sul ruolo della Juventus nel calcio italiano}} Siamo tipo il meridiano di Greenwich. Pure i punti in classifica si contano a partire dallo JCS (Juventus Current Score). [...] Se finisci il campionato a +1JCS hai comunque vinto. ([[Andrea Sarubbi]])
*Significa emozione, orgoglio, voglia di combattere, identificazione con una storia. La Juve si sceglie, non è la squadra del gonfalone, del municipio, della città. È un innamoramento che dura nel tempo. ([[Pierluigi Battista]])
*Sono stato a contatto con campioni dallo spessore tecnico e umano con pochi eguali, da cui ho imparato soprattutto cosa significhi "dover vincere". La Juventus è uno stato mentale. ([[Mattia Perin]])
*Stare alla Juve era come lavorare alla FIAT. Risultati, ordine, disciplina. ([[Dino Zoff]])
*Stare alla Juventus è come fare parte di una famiglia, e lo si vede soprattutto in campo da come si lotta per la squadra. Non ho mai visto nessuno tirarsi indietro, c'è coesione anche al di fuori del campo. ([[Juan Cuadrado]])
*Tanti, tantissimi scudetti: repetita Juve. ([[Gino e Michele]])
*Torino è stata casa mia, la Juve è stata una scuola di vita che mi ha insegnato tanto. ([[Carlo Dell'Omodarme]])
*Tutti nasciamo spontaneamente virtuosi, intelligenti, liberali e juventini. Taluni, poi, crescendo si corrompono e diventano imbecilli, interisti o milanisti. ([[Luigi Einaudi]])
*Tutti si lamentano con la Juve? Perché sembra che è quella che comanda più di tutti. Per me resta un riferimento, ha una sua storia personale e la si deve rispettare. Ha sempre fatto cose importanti, gradite e non gradite. Quelli che ne parlano male lo fanno perché so' invidiosi... ([[Carlo Mazzone]])
*{{NDR|La Juventus rappresenta}} un esempio di conduzione aziendale, una squadra e società con un DNA vincente. ([[Giuseppe Bruscolotti]])
*{{NDR|Nel 2018}} Un grande club con un grande passato ma anche con un grande desiderio di avere un grande futuro. ([[José Mourinho]])
*Un paio di anni fa sono quasi andato alla Juve. La gente mi aveva parlato di [[Torino]] e aveva detto questo e quest'altro e che [[Milano]] sarebbe più piacevole. Ho detto: io non vado per i dannati negozi; me ne vado perché si tratta della Juventus. ([[Roy Keane]])
*Una grande tradizione. Una società straordinaria. È sicuramente uno dei top club al mondo. Queste sono le prime cose che mi vengono in mente pensando alla Juventus. Un club che ha avuto tantissimi grandi giocatori nel corso degli anni, molti vincitori di Coppe dei Campioni e Champions League. È in generale una delle migliori squadre al mondo. ([[Gary Lineker]])
*Una società che ha fatto la storia di tutti badando soprattutto alla sua. ([[Roberto Beccantini]])
*Una squadra che fa gola a molti, una Juventus sempre sulla breccia come una vecchia signora che si ostina a non voler ricorrere al bisturi di un compiacente chirurgo di estetica. Si accontenta di make-up scoloriti, appena appena trasparenti. Tanto che la tradizione diventa, a favoleggiarci sopra, una classe nuova di zecca, seppur con niente di tipico, niente di improvvisato. ([[Rosanna Marani]])
*Una stagione alla Juve non è mai inutile. ([[Christian Vieri]])
*Uno dei club più ammirati e cari perché, senza alcun dubbio, la Juventus è sinonimo di grandezza, di tradizione, di successi e d'orgoglio. ([[Florentino Pérez]])
*Va bene diventare sportivi, si capisce, ma sempre nella speranza che la Juve perda. ([[Mario Giordano]])
*Vedere un gruppo sempre positivo, che ha voglia di arrivare a grandi obiettivi, al di là del fatto di poter giocare o meno, ti trascina. [...] Qualsiasi giocatore che indossi la maglia della Juventus preferisce giocare meno partite ma vincere alla fine dell'anno, piuttosto che giocarle tutte ma non vincere nulla. ([[Claudio Marchisio]])
*{{NDR|Nel 2003}} Ventisette motivi per cui un interista deve accettare la Juventus. 1 Perché c'è. 2 Perché, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla. Altrimenti chi potremmo invidiare/detestare/sospettare (a seconda delle circostanze)? [...] 5 Perché quelle due Coppe Campioni sono state così malinconiche (1985 e 1996, entrambe dal dischetto del rigore) che adesso potrebbe anche vincere una come si deve. [...] 8 Perché, senza la Juventus, ogni saga calcistico-letteraria risulterebbe incompleta. Ricapitolando. La Juve è Voldemort (l'Inter [[Harry Potter (personaggio)|Harry Potter]], il Milan Draco Malfoy). La Juve è Sauron (l'Inter Frodo Baggins, il Milan l'elfo Legolas). La Juve è il Lato Oscuro della Forza (l'Inter Obi-Wan Kenobi, il Milan [[Yoda|Joda]], che deve avere l'età di [[Rivaldo]]). 9 Perché indossa una divisa carceraria, ma lo fa con noncuranza. [...] 16 Perché, insieme al cioccolato e a Macario, la Juve è una delle poche cose che riesce a far sorridere certi piemontesi. 17 Perché ha riempito l'Italia di tifosi (dieci milioni!). Dicono che ce ne sia qualcuno anche a Torino, ma la notizia è in attesa di conferma. [...] 24 Perché [[Gaetano Scirea|Scirea]] era Scirea. ([[Beppe Severgnini]])
*Vivere la Juventus è un'emozione che si rinnova ogni giorno, da anni. Per me è sempre stato un onore e {{sic|un}} responsabilità guidare questi colori, vedere crescere giovani talenti, raggiungere gli obiettivi in campo, vincere trofei e regalare gioie ai [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifosi]]. Un'esperienza che ti segna per la vita, in cui la {{sic|Famiglia}} Agnelli ha sempre saputo far sentire la sua presenza, discreta ma costante. ([[Massimiliano Allegri]])
*[Per me la Juve è] [[Zinédine Zidane|Zidane]], [[David Trezeguet|Trezeguet]], [[Pavel Nedvěd|Nedved]]. Talento, classe, disciplina, senso di squadra. ([[Paul Pogba]])
===[[Andrea Agnelli]]===
[[File:Juventus 2008-09 - Bianconeri.jpg|thumb|upright=1.2|Il soprannome ''Bianconeri'' racchiuso tra le (allora) due stelle e stampato all'interno delle maglie juventine della stagione 2008-2009.]]
*{{NDR|Sul legame tra la Juventus e la famiglia Agnelli nel 2012}} A me quello che fa piacere ricordare è pensare a come la storia di questa società si intreccia con la storia della mia {{sic|Famiglia}}: dal 1923 è con la nostra {{sic|Famiglia}} questa società e ne fa il più vecchio ''franchise'' posseduto dalla {{sic|Famiglia}} di qualsiasi sport, in tutto il mondo.
*Chi lavora per la Juventus deve avere ben presente che noi gioiamo solo al raggiungimento dell'obiettivo finale, e quindi il risultato finale e quindi il trofeo, non la singola partita; la singola partita è una mentalità che non ci deve appartenere.
*È celebre una frase dell'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] in passato: «Forse uno dei fattori che ha aiutato la Juventus a diventare la squadra più tifata in [[Italia]], è il fatto che al suo nome non avesse legato il nome di una città, permettendole automaticamente di non essere legata, e di raggiungere un gruppo che non deve sentirsi necessariamente legato ad un territorio». A me però piace ricordare l'opposto: che quando andiamo in [[Europa]], quando si parla di Juventus, si parla di Juventus Turin, quindi si lega automaticamente quello che è il nome della squadra al nome della città. Quindi quello che per noi è importante è portare più in alto possibile il nome della nostra società che è comunque profondamente legato al nome della città. Poi da ultimo, quale che sia l'effetto, quale che sia la riconoscibilità, quando alla fine conquistiamo un trofeo, questo trofeo a [[Torino]] deve venire, quindi questo ci lega alla città.
*Juventus è conosciuta come "la fidanzata d'Italia". È probabilmente la donna con cui ognuno vorrebbe stare.
*Juventus e FIAT sono le due maggiori proprietà che abbiamo. [...] Juventus e FIAT sono i comuni denominatori della storia della [nostra] famiglia.
*L'emozione Juventus è sempre rivolta al domani, la gioia più bella è quella che deve venire.
*{{NDR|Nel 2021}} [...] un significato della vita del quale mi sono imbattuto di recente, che è stata una definizione di [[Oriana Fallaci]], [è] che secondo lei i sensi della vita sono quattro, e secondo me si rispecchiano perfettamente nelle persone che operano per la Juventus e fanno questo mestiere, e sono amare, lottare, soffrire e vincere. Dobbiamo amare la Juventus, dobbiamo lottare per la Juventus, sappiamo che dobbiamo soffrire per la Juventus ma, soprattutto, sappiamo che dobbiamo vincere per la Juventus.
*La Juventus è più grande di ogni uomo che la potrà mai guidare.
*{{NDR|Rispondendo a Carlo Genta nel 2020}} Vorrei solo eliminare un principio: non è chi vuol vincere è [[Massimiliano Allegri|allegriano]], chi vuol vincere è juventino [...] Il dogma juventino, vincere.
===[[Gianni Agnelli]]===
*È abitudine della Juventus dire e credere che quando le cose vanno bene il merito è dei giocatori, quando vanno meno bene la responsabilità è della società.
*{{NDR|Nel 1986}} I risultati ottenuti dalla Juventus sono dovuti {{sic|sopratutto}} all'organizzazione, a un severissimo lavoro di ricerca e di selezione di talenti giovani più che a colpi di mercato audaci.
*Io considero di essere stato per il passato... non mi piace la parola «mecenate», infine un ''[[Tifoseria della Juventus Football Club|supporter]]'' della Juventus che ha avuto la possibilità d'aiutarla.
*Juventus vuol dire [[gioventù]]. Gioventù vuol dire essere proiettati verso il futuro. Il suo passato è ricco di gloria, ma con il nome che porta è al futuro che si deve guardare.
*La Juventus è la compagna della mia vita, soprattutto un'emozione. Accade quando vedo entrare quelle maglie in campo. Mi emoziono persino quando leggo sul giornale la lettera [[J]] in qualche titolo. Subito penso alla Juve.
*La Juve è per me l'amore di una vita intera, motivo di gioia e orgoglio, ma anche di delusione e frustrazione, comunque emozioni forti, come può dare una vera e infinita storia d'amore.
*La Juventus rappresenta, per chi ama la Juventus, una passione, uno svago... e qualche cosa la domenica. Noi abbiamo cercato di dare a loro il migliore spettacolo possibile e anche molte soddisfazioni.
*Nei momenti difficili, c'è sempre nel mio subconscio qualcosa a cui mi appello, e questo è il motivo per cui la Juventus ha vinto anche oggi.
*Perché la Juventus, dopo già un secolo di storia, è diventata una leggenda. Una leggenda che è sorta in un liceo di [[Torino]] e che ha finito per conquistare nove, dieci milioni di [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifosi]] in [[Italia]] e, certo, altrettanti all'estero con un nome, una maglia e dei colori conosciuti in tutto il mondo.
*{{NDR|Rispondendo a chi chiedeva: «Vinca la Juve o vinca il migliore?»}} Sono fortunato, spesso le due cose coincidono.
===[[Umberto Agnelli]]===
*È sempre un'emozione quando mi chiedono di parlare della Juventus.<br/> Perché significa non solo ripensare ai tanti successi sportivi, ma è ripercorrere un viaggio nella memoria, sul filo di tanti ricordi personali e della mia famiglia che si intrecciano da 75 anni con la storia di questa squadra di calcio.<br/> La società bianconera ha un modo particolare di leggere la storia: una storia di cambiamenti radicali e profondi, che investono la città in cui nasce e vive la Juventus, [[Torino]], i suoi abitanti e milioni di tifosi in Italia e nel mondo, storia di costume e di abitudini. E poi di emozioni.<br/> Perché, la Juventus è stata, è e sarà sempre una squadra di calcio. Ed è un piacere immenso ricordare che tutto «il meglio» del calcio è passato dalla Juve, rivedere le tante partite «storiche» per rivivere, così, l'emozione di quegli attimi.
*La Juventus appartiene all'[[Italia]] proprio perché appartiene a [[Torino]]. Crescendo, da torinese la Juventus è diventata italiana, ha trovato e conquistato ovunque [[tifo sportivo|tifo]], affetto, credibilità.
*La Juventus è un modo di essere, di esprimersi e di emozionarsi, vivere insieme a tanti altri la stessa passione per il calcio, possibilmente per il bel calcio. Una passione che ha unito e unisce persone di città, condizione sociali, fedi politiche diversissime... Ieri in Italia, oggi in tutto il mondo.
*La squadra ha seguito l'evoluzione del [[Italia|paese]].
===[[Giovanni Arpino]]===
*''Cara Signora, mi tolgo il cappello | il suo nome è una stella nella curva del cielo | il suo nome rimbomba della terra alla luna. | Mi vesto a festa, lancio i coriandoli | il suo nome è un nome | che si legge anche Torino. | Il suo nome è una montagna | di tanti scudetti, | agli altri la manfrina, una lacrima, un peto. | Il suo nome è il migliore, il suo nome è il più forte. | Tu dici: sono gob. E gli altri: sono morto. | Il suo nome si allunga, | si contorce in un lamento | ma resta l'idea in tutte le genti. | Si restringe, si allunga, fa eco rotondo | che perda che vinca tra i primi del mondo. | Juventus, gridano, | o Goba o Madama, | sei forte, sei cattiva, fai girare le scatole. | Ma un'altra non c'è | e nessuno è stanco | di soffrire e cantare il tuo nero e il tuo bianco.''
*Come la Mole Antonelliana o la Tour Eiffel, come l'Arco di Tito o la milanese piazza del Duomo, la Juve è, a suo modo, un monumento che deve saper mantenere intatta la propria identità.
*JUVE, JUVE La Vecchia Signora, la Madama, la Signora Omicidi, Juve primo amore, la Fidanzata d'Italia, l'ambasciatrice d'Italia, il miglior «sponsor» per Torino e l'entità piemontese: sono soltanto i più noti nomignoli e definizioni che hanno etichettato il Football Club Juventus, una realtà sportiva, sociale e umana di ormai quasi centenaria storia, una «identità» di [[Stile Juventus|stile]] e di opere che non trova riscontri nella Penisola.
*Mille società sportive, piccole e grandi, si cancellano a vicenda perché il loro modo di essere era dilettantesco fin dalle origini, viveva d'emotività, di risultati, di traguardi miracolosamente raggiunti, di sfide occasionali. La Juventus: mai. Gioca nel tempo. Il suo «valore» non è in un titolo in più o in meno, ma nella durata.
*Quando dici Juventus sei conosciuto da Helsinki a Melbourne, dal Canada al Pakistan. Ed è questa 'identità' che diventa biglietto da visita internazionale...
*Si scrive Juventus si pronuncia scudetto. «Vincere sempre, e con classe» è l'imperativo categorico della Signora. Nata come ''seleção'' della borghesia torinese, via via è assurta a modello: una riserva dov'è vietato illudersi, dove giocare fa rima con lavorare, dove la vocazione ha il sigillo della professione. È un carattere di ferro la ''fidanzata d'Italia''. Dentro lo stile, c'è lo stiletto.
*[La Juventus è] un complesso di forze vestito d'eleganza. È come una struttura. Certe volte sembra una scultura di quelle infinitamente moderne con qualunque tocco ''[[Art Nouveau|liberty]]''.
=== [[Andrea Barzagli]] ===
*Chi arriva, non ha bisogno di sentirsi fare tanti discorsi [...] guarda i giocatori che sono qui da più tempo. È accaduto anche a me e anche se non si è abituati a certi ritmi, ci si adegua, perché questo è il mondo Juve.
*L'estate in cui vinsi il [[Serie A 2011-2012|primo titolo]] , in vacanza pensavo ogni giorno che volevo vincere il [[Serie A 2012-2013|il secondo]]. Avevo una fame come non mi era mai successo. Non so cosa mi sia successo alla Juventus, ma la mia mentalità s'è trasformata. Non so come, ma nessuno me la cambierà mai più.
*Nei miei anni di Juve ci sono dentro tantissime emozioni ma se devo indicare un momento, non posso che ricordare l'{{sic|Inaugurazione}} dello [[Juventus Stadium|stadio]]. Ho visto e sentito tutta la storia della Juventus passata e presente. Ho provato un'emozione unica, che mi è rimasta dentro, un senso di responsabilità nel vestire [[Colori e simboli della Juventus Football Club|questa maglia]]. Ho sentito la storia di una famiglia.
===[[Luca Beatrice]]===
{{cronologico}}
*Fin dalla sua fondazione la Juventus è stata depositaria di un'estetica assai particolare, [[Colori e simboli della Juventus Football Club|in campo]] e fuori, capace di sintetizzare la componente aristocratica e quella elitaria, la nobiltà con il popolare, il portamento signorile al sudore proletario.
*A ben vedere, in diversi casi l'undici bianconero dimostra palesi coincidenze con gli accadimenti del tempo: non è stata forse ''beat'', imprevedibile e senza leader la Juve di Heriberto Herrera, vittoriosa nel [[Serie A 1966-1967|1967]], quasi un anticipo estetico del [[Sessantotto|'68]]? E l'italianissima e muscolare compagine del [[Giovanni Trapattoni|Trap]], vittoriosa a Bilbao nel [[Juventus Football Club 1976-1977|1977]], una Juventus resistente e tenace, come era necessario in [[Anni di piombo|quegli anni tragici]]? Oppure, lo straordinario gruppo di fenomeni messo insieme dopo i [[Campionato mondiale di calcio 1982|mondiali del 1982]], sulla strada della [[globalizzazione]] e del superamento delle frontiere, che prese il via proprio negli anni Ottanta?
*Un vecchio luogo comune vorrebbe la nostra squadra meno amata nella sua città, così come un'altrettanta abusata diceria coniuga il tremendismo atletico e agonistico [[Torino Football Club|all'altra squadra]], carattere forse presente un tempo, non certo negli ultimi vent'anni, quando invece grinta e determinazione in campo, di non mollare, di giocarsela fino all'ultimo istante, sono tipici tratti della juventinità.<br/>A Torino, invece, si respira Juventus un po' dovunque: la panchina di corso Re Umberto, il Liceo d'Azeglio, le varie sedi (Galleria San Federico, piazza Crimea e ora corso Galileo Ferraris), gli stadi (da Piazza d'Armi al Comunale, dal Campo Combi al Delle Alpi che in molti cominciamo a rimpiangere), e poi le strade, i quartieri, da Mirafiori alla collina, da San Paolo alla Crocetta, c'è tanta Juve nella storia della capitale sabauda, un percorso che attraversa, decennio dopo decennio, l'arte e la cultura del Novecento.
===[[Giampiero Boniperti]]===
*C'è un'eleganza che non è deliberata, ma che si acquisisce o s'interpreta una volta che viene indossata quella meravigliosa divisa [bianconera].
*{{NDR|Nel dicembre 1976}} Ci sono un [[odio]] e una [[gelosia]] nei nostri riguardi che mi spaventano, e che mi fanno riflettere sul divario fra la passione folkloristlca di ieri e la [[Ira|rabbia]] devastatrice di oggi.
*{{NDR|Nel giugno 1977}} I tempi sono cambiati. La Juventus non è più la squadra dell'aristocrazia, tifano per la Juventus anche gli operai della Fiat.
*Juventini si nasce: il mio è stato il primo distintivo bianconero circolato a Barengo quand'ero ancora un ragazzino e giocavo nel Momo. Ma juventini si può anche diventare: quando si decide che non si vuole più soffrire troppo!
*{{NDR|Sul «pragmatismo» della Juventus}} La Juve degli Agnelli e della FIAT: di qui il concetto di fabrica, di produzione, assemblare e vincere l'utile preposto al dilettevole. Un marchio che, credo, ho contribuito a imporre.
*La Juve è una fede che continua a essermi appiccicata addosso. Sono da compatire quelli che tifano per altri colori, perché hanno scelto di soffrire. Sembrava una battuta, invece lo pensavo e lo penso tuttora.
*La Juve, il sogno della mia vita. La sognavo davvero. Perché io, che portavo all'occhiello il distintivo bianconero, avevo in quegli anni un solo desiderio: giocare una partita di serie A con la maglia bianconera.<br/> Me ne sarebbe bastata una, ero sicuro, per essere felice per sempre. È andata meglio: in campionato ne ho giocate 444.<br/> Ho fatto la mia parte senza sacrifici.<br/> Perché ho dato quello che avevo dentro. Sono un uomo felice.
*La Juve non è soltanto la squadra del mio cuore. È il mio cuore.
*{{NDR|«Perché la Juve è così antipatica»}} Lo è adesso, lo era quando la dirigevo io, lo sarà in futuro. L'invidia rappresenta una medaglia al valore. E comunque se mezza Italia tifa Juve, ci andrei piano con le etichette. Di sicuro, è una società che divide. O con lei o contro di lei. La sua forza, il suo fascino.
*Questa è la Juve, arrivare secondi è una tragedia.
=== [[Leonardo Bonucci]] ===
*Alla Juventus il concetto di squadra è il primo valore che viene inculcato. Il concetto del {{sic|Noi}} che prevale sull'{{sic|Io}}. La squadra non è fatta solo da chi scende in campo, ma da tutti coloro che ogni mattina si svegliano e si mettono al servizio di quei colori: il bianco e il nero.
*{{NDR|Nel 2023}} Entrare dentro quello spogliatoio era come portare un bambino alle giostre. È una sensazione emozionante e troppo bella da descrivere [...] Da bambino quando rincorri il pallone hai il sogno di vestire una [[Colori e simboli della Juventus Football Club|maglia come quella della Juve]] e riuscirci per 500 volte significa aver fatto la storia della Juve ed è una grande emozione ed è motivo d'orgoglio.
*Facile venire allo stadio e applaudire quando tutto va bene. Il vero tifoso applaude quando il momento è difficile per aiutare la squadra. La Juventus sono quelli che scendono in campo, quelli che vanno in panchina, quelli che vengono allo stadio e quelli che sono a casa davanti alla TV, il motto della Juve è fino alla fine e fino alla fine bisogna essere uniti. Credere nella Juventus, nella squadra e nel progetto.
===[[Adalberto Bortolotti]]===
*Il calcio italiano non può fare a meno di una Juventus di vertice. Il resto è favola.
*Io credo che uno dei segreti dei successi juventini, sia proprio questa «demonizzazione» che dei bianconeri fanno le tifoserie avversarie. La Juve può essere battuta [...] se la si affronta senza complessi. Ma quando è lei a vincere, non si può liquidare la questione, dicendo che era tutto prestabilito nelle alte sfere.
*L'unica reale colpa della Juventus sta nei suoi [...] scudetti vinti, nell'abituale leadership esercitata sui campionati, sicché quella che per ogni altra squadra di vertice è una normalissima pausa di riflessione, un'annata di transizione fra vecchi e futuri successi, nel caso della Juventus diventa un'accusa infamante. Condannata a vincere sempre e comunque – salvo poi ad essere crocefissa dalla critica per questa sua tendenza razziatrice – la Juventus non può concedersi un solo attimo di respiro È il destino dei forti, e la Juve serenamente lo accetta.
*La Juve è odiata (ma anche, amatissima) perché vince molto, a volte persino troppo. Questo le procura schiere di fans accaniti e sacche di nemici irriducibili. Chi resta per gran tempo sulla cresta dell'onda, fatalmente va incontro a questo tipo di reazioni. Non credo alle motivazioni ideali di chi ammanta il proprio «odio bianconero» con nobili proclami; secondo questi [...] la Juve rappresenterebbe il potere, l'ingiustizia, la discriminazione, più o meno tutti i mali profondi dell'umanità. E battersi contro questo ricettacolo di nequizie significherebbe vestire i panni rivoluzionari e romantici del cavaliere senza macchia. Io credo che la Juventus abbia vinto più degli altri perché meglio organzzata e sempre sostenuta – questo sì – da una solidità economica frutto non solo di patrimoni di famiglia ma anche e soprattutto di oculate amministrazioni. E si sia avvalsa di dirigenti tecnicamente più avveduti della media. Come tutte le squadre di vertice, ha spesso goduto di particolari riguardi: non perché si chiamava Juventus, ma perché stava in testa.
===[[Gianni Brera]]===
*[La Juventus] non è una squadra, è un fenomeno sociale. La nobiltà le viene dagli anni, più giovane di poco ad altri club di [[Torino]] troppo esclusivi per non morire di solitudine. Il Duca degli Abruzzi esprimeva plus-calore con altri nobili che presto si vergognarono dei propri slanci plebei. Il calcio squalificava socialmente in [[Gran Bretagna]] e Scandinavia, dove era localizzabile l'élite della nuova religione sportiva. Borghesi ancora ignari unirono i propri estri snobistici chiamando pedissequamente Juventus la loro prima collusione pedatoria.
*La gentile Torino spasimava per le rozze grandigie d'un popolo artigiano e contadino che inglesi ed europei centro-nordici stavano riportando all'industria. La Juventus fu sempre vagamente odorosa di privilegio sociale. Gli aristòcrati si beavano del Torino plebeo (esattamente come al [[Associazione Calcio Milan|Milan]]): a mezzo fra loro e la plebe usavano profondere slanci plus-calorici i borghesi colpevoli della retorica Juve.
*Uno scudetto vinto da altre è sempre perso dalla Juventus: e proprio questo è il fascino del [[campionato italiano di calcio|campionato]].
===[[Gianluigi Buffon]]===
*È l'alibi migliore per chi non vince; dire che la Juve è davanti perché si comporta in maniera scorretta è una giustificazione da dare ai tifosi. La Juve è come il maggiordomo: sempre colpevole.
*La Juve è stata la mia vita calcistica, ci sono stati i ricordi bellissimi, un’avventura e crescita umana e consacrazione dal punto di vista sportivo.
*La Juve stata la mia vita calcistica, ho dei ricordi bellissimi di una crescita sia dal punto di vista umano che sportivo. L'universo Juve manda a soqquadro le tue certezze, però nel momento in cui riesci a farlo tuo non ti mollerà mai.
*{{NDR|Nel 2023}} La Juventus, forgiata dal genio calcistico e dalla visione di tanti campioni, ha trovato nella famiglia Agnelli un faro costante di guida. Con ogni trionfo e sfida, la famiglia ha dimostrato un amore incondizionato per i colori bianconeri, trasformando sogni in realtà. Un viaggio di un secolo, intrecciato di passione, dedizione e vittorie senza tempo.
*Possono cambiare gli uomini, possono cambiare i dirigenti, però quello che ha di forte questa società sono i giocatori cui è stata tramandata una voglia di vincere, di primeggiare, che non è pari in nessuna altra squadra.
*Una vita di successo, lotta ed impegno. È una famiglia in cui sono cresciuto e ha aiutato gli altri a crescere. È una sorta di scelta di vita, un modo di vita.
===[[Vladimiro Caminiti]]===
*La Juventus per un poveraccio è qualcosa di più di un hobby domenicale, di una ragione di tifo, ma può ipostatizzare un'intera vita, l'illusione di una vita.
*Qualunque sia la situazione sociale, storica, il ruolo della Juventus non può cambiare. Ruolo perennemente vincente, ruolo glorioso.
*Questa è la Juve che raccontai per anni, squadra superiore a tutte nel momento in cui finivano le chiacchiere e cominciavano i fatti.
===[[Fabio Capello]]===
*{{NDR|Nel 2023}} Che emozione la prima maglia juventina! Giocare davanti all'[[Gianni Agnelli|Avvocato]], che aveva un fascino pazzesco, e poi l'emozione del primo {{sic|[[Campionato italiano di calcio|Scudetto]]}}... A proposito: per me gli {{sic|Scudetti}} sono 38, li abbiamo vinti, dominando, tutti insieme. Forza Juve!
*Ci sono squadre dove tu vai e respiri la mentalità vincente. La Juventus ha questa mentalità.
*{{NDR|Nel 2003}} È una squadra che non m'interessa. Apprezzo la società, ma il mio è un discorso personale. Dico certe cose forse anche per l'età che ho, perché per quello che ti permette di fare chiunque vorrebbe andarci, ma io no. Poi è già ben allenata.
*{{NDR|Nel 2004}} Il fatto che io non vada ad allenare la Juve non significa che non mi abbiano cercato. Rispetto la società, ma a me non interessa andare lì: sono scelte di vita
*La Juve è la Juve, deve stare sempre in alto.
*Quando sei alla Juventus diventi un operaio.
===[[Antonio Conte]]===
*Chi affronta la Juve fa sempre la partita della vita. Per noi è normale amministrazione.
*{{NDR|Nel 2023}} Famiglia Agnelli-Juve un legame indissolubile, una storia epica. Un lungo, affascinante, e vincente romanzo di vita e di sport, che non smette mai di emozionare e stupire. È un grande orgoglio fare parte di questa storia.
*Io so cosa rappresenta la Juventus in Italia, non c'è bisogno che lo dica anche oggi, ogni volta. In Italia o si è juventini o si è contro. Quindi noi siamo sempre soli contro tutti. Magari per loro è un fatto sporadico pensarlo, per noi è un fatto sistematico. È stato sempre così, sarà ancora così, finché la Juventus vince sarà sempre sola contro tutti.
===[[Corrado Corradini]]===
*''Juventus, Juventus, | la squadra dei grandi sei tu | che non tramonta più.''
*''La gioventù, di cui portiamo il nome, | ci pulsa appien nei muscoli e nel cuor | sappiam goder ma pur sappiamo come | si debba oprar sui campi dell'onor.''
*''Miei cari amici difendiam con gioia | i colori nostri e il gioco del foot-ball. | I rammolliti fiacchi per la noia | ne dican pur tossendo tutto il mal.''
===[[Maurizio Crosetti]]===
*La Juve è da sempre la più forte anche per come si nutre di antagonismo, per come distilla l'odio e lo trasforma in nettare. Ben più degli arbitri, il segreto della Juve è la Juve con il suo senso estremo di tutto [...]. La Juventus, si dice in piemontese, è una "bestia grama", una creatura solo in apparenza del Male: è invece una macchina mostruosa che si alimenta di cattiveria non soltanto agonistica, ma che sa rinascere da ogni sua piccola morte apparente [...]. Mezza Italia la odia, invece dovrebbe imitarla anche nello sporcarsi le mani, nel saper soffrire. Non è rubare, è ferocia. È una vocazione.
*{{NDR|Nel 2007, sulla mostra ''Juventus. 110 anni a opera d'arte''}} Squadra anche fisica, la Juve lo è sempre stata. Non si sospettava che fosse anche metafisica.
*Una squadra di controbalzo. La Juve addomestica i palloni, li blandisce e non li giudica mai perduti. Adora le carambole sghembe e l'impossibile. E chi crede nell'impossibile, qualche volta lo raggiunge.
===[[Giuseppe Cruciani]]===
*L'anti-juventinismo è un lavoro, un mestiere che paga. Nei media la Juventus fa audience a prescindere: puoi parlarne bene e puoi parlarne male. Così c'è chi si è creato un personaggio.
*L'anti-juventinismo militante si basa su mille contraddizioni. Ha attraversato il culmine nel momento di Calciopoli, quando non c'erano nemmeno prove reali a sostegno di quelle accuse. Si è poi attenuato negli anni in cui la Juve arrivava settima. Nel momento in cui la Juventus è tornata forte è risorto l'anti-juventinismo d'accatto, quello di professione, il più becero. Questa altalena dimostra che per placare questa sindrome la Juve dovrebbe tornare sesta o settima. Vi sembra normale tutto ciò?
*Si parla del "potere della Juventus" che viene identificata con la Fiat e la famiglia Agnelli che, peraltro, non era l'unica famiglia depositaria del potere, ma poi mancano le prove. Certo, avere dietro la Fiat dà potere economico e questo rende forte la squadra, però dov'è il reato? Allora anche il Real Madrid o il Bayern Monaco hanno "potere"… Sento in continuazione dei teoremi sui furti della Juventus, che poi vengono smentiti dai fatti.
===[[Italo Cucci]]===
*Ho sentito dire [...] che "la Juve è uguale a ogni altra squadra e società", che "la Juve è odiatissima". Da giornalista che non tifa Juventus ma sa quanto valga la Signora sul piano editoriale, quale sia il suo peso presso la pubblica opinione, vorrei precisare che la Juve non è affatto come ogni altra squadra o società perché [...] ha vinto più di tutti, è non è "odiatissima", bensì la squadra più amata dagli italiani. Gli odiatori sono tanti – soprattutto i tifosi delle squadre dirette concorrenti – ma tantissimi anche gli italiani che, tifando per la squadra di città, amano la Juve in seconda battuta. [...] Ciò spiega – fra l'altro: e lo dico, a titolo personale, con tutta sincerità – il fervore critico che accompagna la Juve-che-perde; tutti [...] preferiscono la Juve vincente a quella che si dibatte in polemiche di basso livello che ne limitano spesso il potenziale tecnico.
*La Juventus non è solo un club come tanti, è una famiglia il cui umore solidale si estende – a volte con dibattito, spesso con amore – alla squadra.
*Mi convinco, con il tempo, che rappresentare la Juve non è facile; per mia memoria, ci riuscirono bene tre personaggi [...]: Boniperti, con uno straordinario repertorio di mosse fascinose e furbe, diciamo giochi di... prestigio; Trapattoni, con l'esaltazione del lavoro e delle regole, diciamo giochi... in famiglia; e Scirea, per il quale non ho bisogno di parole: spendo solo un pensiero – quando ne scrivo – e una preghiera.
===[[Alessandro Del Piero]]===
[[File:Alessandro Del Piero 2008 cropped.jpg|thumb|Alessandro Del Piero, giocatore della Juventus dal 1993 al 2012, è il detentore dei record di maggior numero di vittorie, presenze e reti nella storia del club.]]
*Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.
*{{NDR|Cosa c'è di speciale nello spogliatoio bianconero che consente di trovare le motivazioni per alzare l'asticella ogni anno di più?}} Faccio un elenco? Mentalità, qualità, ambizione, struttura. Alla Juve si volta pagina giorno dopo giorno, vittoria dopo vittoria, e si costruisce il successo seguente.
*Il nostro nome è identità, significa gioventù. Nati nel 1897, ma non è il tempo a definirci. Siamo simbolo di eleganza, tradizione, orgoglio italiano cucito addosso come una seconda pelle. Abbiamo radici profonde, il desiderio costante di andare oltre, di migliorare sempre. Siamo dove il tempo non è ancora arrivato. Il nostro successo non sta solo nelle vittorie. È stile nel modo in cui vinciamo, è classe in ogni sfida. La nostra storia continua, si scrive oggi, si scrive domani. Siamo la Juventus, dal 1897 e per sempre.
*La Juve è casa mia. Così come lo è [[Torino]], tutt'e due parti di un processo graduale e inesorabile che mi ha portato a sentirmi figlio di entrambe. Il legame con la Juve però è antecedente a quello con la mia città, e sconfina in quel territorio mitico dell'infanzia, di poster e sogni di gloria che cullavo, da bambino perennemente attaccato al pallone qual ero. Con questa squadra ho vinto tutto, assaporando la sensazione di tornare a Torino con la coppa più ambita in mano, e ho perso tutto, magari all'ultimo minuto, all'ultimo rigore, con in bocca l'amaro di aver lavorato, lottato, sudato per un anno intero per niente... Momenti di gioia incredibile, in cui ti senti sul tetto del mondo, ma anche momenti di scoraggiamento, di delusioni bruciate, di incredulità.
*La Juve è dentro la sua storia, che è fatta di vittorie e di mentalità vincente: questa è la sua forza. È una squadra che vince perché ha imparato a soffrire quando non vinceva.
*Quando diciamo che la Juve è la squadra [[Amore e odio|più amata e più odiata]] d'Italia, sveliamo una profonda verità. Su questa verità si sono costruiti oltre cent'anni di successi, perché sapersi amati e odiati dà una carica incredibile. È il famoso "peso della maglia": rendi più di quello che sei, giochi meglio perché sei della Juve. Vale pure per gli avversari, che contro i bianconeri sentono di dover giocare la partita della vita. Dunque, essere juventini è molto difficile, ti trovi sotto una continua pressione, è logorante ma esaltante.
*Se giochi nella Juve nell'arco dell'anno devi migliorare, non puoi essere lo stesso giocatore di quando sei arrivato, questa è la Juve.
*{{NDR|Nel 2026 a [[Thierry Henry]]}} Sei stato qui solo per un anno [1999], ma sai perfettamente cosa intendo. Lo scheletro della squadra, sai? Hai bisogno di cinque, sei, sette giocatori che sappiano ve si trovano. Perché la responsabilità che questa squadra ha – non sto parlando dell'Europa, ma dell'Italia – è grande. Puoi sentirla davvero ogni giorno in allenamento o quando esci. [...] E questa è una cosa che se non sei preparato, se vieni colpito, potresti ritrovarti nella posizione di non essere in grado di dare il massimo. Ecco cosa intendo. [...] A proposito di "non mollare mai", sai, in particolare abbiamo un altro motto qui, ovvero "fino alla fine". Questo genere di cose deriva da generazioni e generazioni, anni dopo anni.
*Sono come la Juve: non pongo limiti nemmeno a me stesso.
*Sono orgoglioso di essere juventino, di essere una «bandiera», come mi definite spesso, ma in realtà io sono solo una piccola parte di una grande bandiera bianconera, che cresce col passare degli anni e se ognuno di voi guarda con attenzione ci trova scritto anche il proprio nome...
*Un cavaliere non lascia mai una Signora.
===[[Didier Deschamps]]===
*{{NDR|Sul legame con la Juventus}} Ho cambiato completamente pianeta, anche se avevo avuto una buona anticipazione al [Olympique] Marsiglia. Ma la Juve è la Juve, uno dei più grandi club a livello europeo e mondiale. [...] Un grande club dal punto di vista dell'organizzazione, dal magazziniere al presidente, tutti orgogliosi di essere a servizio del club. Questo non dà ai giocatori alcuna scusa quando arriva la partita. Quando la Juve pareggia è una catastrofe, se perde è uno tsunami. C'è un grande professionismo.
*{{NDR|Sulla Juventus allenata da [[Marcello Lippi]] durante la seconda metà degli anni 1990}} La voglia di lottare che aveva la nostra squadra era qualcosa di diverso e inimitabile. E arrivava immediatamente dopo aver vestito quella maglia: era come se infondesse coraggio, grinta e un unico desiderio: superare l'avversario.
*Se allenassi un club, imposterei il mio lavoro seguendo la scuola Juve. Lì ci si allena tanto a livelli altissimi per ottenere risultati.
===[[John Elkann]]===
*{{NDR|Nel 2023}} C'è un doppio filo di continuità che unisce la nostra famiglia alla Juventus dal {{sic|24 luglio del 1923}} a oggi: un amore viscerale, perché legato a momenti di vita in famiglia e a ricordi indelebili. E poi la responsabilità di costruire il futuro innovando e adattandosi ai tempi. Come diceva [[Gianni Agnelli|mio nonno]]: "Juventus vuol dire [[gioventù]]". Gioventù vuol dire essere proiettati verso il futuro. Il suo passato è ricco di gloria, ma con il nome che porta è al futuro che si deve guardare.
*{{NDR|Nel 2023}} Fin da quando nel 1923 [[Edoardo Agnelli (1892-1935)|mio bisnonno]] divenne presidente, nella Juventus la tradizione sta nell'innovazione.
*{{NDR|Nel 2023}} La Juve è stata storicamente l'ossatura del calcio italiano, ne è parte integrante. Ha dato la [[Juventus Football Club e Nazionale di calcio dell'Italia|struttura alle nazionali]] che hanno vinto i [[Campionato mondiale di calcio|titoli mondiali]]. E sul piano economico con le [[Calciomercato|operazioni di mercato]] ha speso mezzo miliardo di euro negli ultimi anni per acquistare giocatori in Italia, contribuendo in modo significativo a sostenere i bilanci delle squadre di [[Campionato italiano di calcio|serie A e serie minori]]. Siamo sempre stati una forza positiva per il calcio italiano e vogliamo continuare ad esserlo, rimanendo aperti al dialogo e alla collaborazione con le istituzioni.
*La Juventus è la squadra italiana più amata e seguita: rappresenta il nostro calcio nazionale [...] La Juventus non è il problema, ma è, e sarà sempre, parte della soluzione.
*La Juventus ha sempre avuto una storia molto forte con l'Italia ed è sempre stata la spina dorsale della nostra [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]]. Se guardiamo i grandi successi dell'Italia, questi sono anche dei grandi successi juventini.
*{{NDR|Nel 2023}} La Juventus ha sempre sentito un forte senso di responsabilità: noi come famiglia [Agnelli] l'abbiamo da {{sic|100}} anni e siamo partecipi all'evoluzione del nostro Paese. È anche un modo per contribuire, come la Juventus ha sempre fatto, al miglioramento dell'Italia e anche all'esempio che la Juventus dà e ha dato.
*[...] Siamo prima di tutto dei tifosi. Ci sono squadre di calcio che sono legate {{sic|ad}} un'azienda, ne sono storicamente l'emanazione, come è stata il PSV Eindhoven con la società olandese Philips. La Juventus no. Non è mai stata l'emanazione di una società come la [[Fiat]]. È sempre stata la squadra di una famiglia, non di un'azienda.
===[[Patrice Evra]]===
*Chi gioca nella Juve lo fa per vincere il campionato. Chi indosserà questa maglia il prossimo anno lo farà per vincere la Champions. Questo è l'obiettivo. Significa guardarsi allo specchio e chiedersi: sei scarso o sei all'altezza? Ora abbiamo fatto solo il nostro lavoro. Non è presunzione, ma vincere lo scudetto qui è una cosa normale.
*L'obiettivo della Juventus, a inizio stagione, è sempre quello di vincere [...]. La vera Juve è quella che vince i [[campionato italiano di calcio|campionati]] [...]. L'avversario più pericoloso per noi è la Juventus: non è arroganza, lo penso veramente.
*La mentalità della Juve è molto diversa. Ti controllano tutto, ti costringono a mangiare in un certo modo e devo dire che ho imparato moltissimo, anche tatticamente. [...] È stata una delle sfide più difficili della mia vita ed è per questo che sono così orgoglioso di aver trascorso due anni e mezzo con loro.
*Per me la Juventus rappresenta veramente la cultura di vincere tutte le partite.
*Per questo club ho un rispetto incredibile, mi sto attaccando molto a questa maglia. Chissà, dev'esserci un angelo, perché mi sembra di aver trovato un'altra casa.
*{{NDR|Somiglia allo [[Manchester United Football Club|United]]?}} Tanto. Quando arrivi a Manchester ogni sconfitta è un dramma, perché devi rispettare la storia [...] Sono magliette pesanti, c'è grossa pressione. E se prima ancora del talento, hai personalità, è già un passo avanti.
===[[Gonzalo Higuaín]]===
*Da avversario, sai che è la Juve il rivale da battere [...]. Ora che sono qua, mi accorgo di come sia società che compagni lottino e lavorino ogni giorno per continuare a vincere: nonostante le numerose vittorie, qua c'è ancora tanta fame, tanta voglia di fare ancora di più!
*Da fuori dici sono forti, hanno fatto 25 vittorie di fila, eccetera. Poi arrivi qui e dici: cazzo [...]. Ci sono giocatori che hanno vinto tanto eppure ancora hanno questa fame di vincere ancora. È una cosa che ti contagia e ti dà la voglia di migliorare ancora.
*Nel Real Madrid e nella Juve si lotta per arrivare in fondo a ogni competizione. Entrambi i pubblici sono esigenti e carini. Sono due mondi che si assomigliano abbastanza da questo punto di vista [...]. La Juve è nata per vincere, lo dice la sua storia. Qui è l'unica cosa che conta e ti preparano per quello, ti trasformano in una macchina da guerra. La Juventus lo dimostra da anni, vincendo scudetti con 3-4 giornate d'anticipo. Quello vuol dire qualcosa. Tra Torino e Madrid cambia magari il modo di giocare, ma la mentalità è la stessa: devi vincere tutto.
*Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta: non è una frasetta, ma l'esempio più chiaro dell'essenza di questa squadra. Arrivi in un modo, e non è che ti cambiano, ma cercano di migliorare il tuo punto debole. E poi ci sono tanti collaboratori, che non sbagliano mai, e tu devi solo preoccuparti di giocare: è una cosa fondamentale.
===[[Simon Kuper]]===
*{{NDR|Nel 2013}} Come la [[Ferrari]] (anch'essa proprietà degli Agnelli), o Gucci o un delizioso ristorante [italiano] all'angolo, la Juventus punta a qualcosa di molto difficile: essere l'eccellenza in un paese in decadenza.
*La Juventus non è una società che va subito nel panico. Prima di tutto vuole vincere, questa è la cosa più importante, ma se questo non avviene nell'immediato non si stravolgono i piani per ricominciare da capo. Questa è una cosa rara nel calcio a causa dell'attenzione mediatica e della pressione quotidiana. Pochi club sono in grado di resistere e mantenere la propria posizione.
*Molti club italiani portano il nome della loro città e sono legati a sentimenti di appartenenza locale, ma la Juventus spazia l'intera [[Italia|nazione]]. [[Gianni Agnelli]] disse: «Non avere il nome di una città ci ha portato grande popolarità. Ci ha resi nazionali». Poche istituzioni in una Italia sempre divisa in fazioni possono farsi lo stesso vanto.
===[[Stephan Lichtsteiner]]===
*Il segreto della Juve è la sua grande voglia di vittoria. Che è più grande di quella dei suoi rivali.
*La storia dice che la Juventus vince quasi sempre, appena arrivi capisci che si respira un'aria diversa.
*Qui devi vincere, non c'è altro messaggio che puoi apprendere.
===[[Marcello Lippi]]===
*Giocare nella Juventus significa non accontentarsi mai. Vinto lo scudetto? Bene, c'è la Champions. Vinta la Champions? Bene, c'è l'Intercontinentale. Vinta l'Intercontinentale? Bene, c'è da rivincere lo scudetto. C'è sempre poco tempo per festeggiare.
*[Alla Juventus] gli anni più belli della mia vita professionale, persone fantastiche, risultati fantastici...
*Intanto, voglio dire che la Juventus non è mai morta, dunque chi la dà per spacciata non la conosce. La Juve in un certo senso è immortale, soprattutto quando la feriscono.
*Io so di essere un tecnico segnato. Non si può stare tanto tempo come me alla Juventus e non finire per farne profondamente parte. La verità è che io sono ormai juventino nei cromosomi, dovunque mi capitasse di andare.
*La forza della Juventus è che quando vinci una partita, per quanto importante, per quanto bella, per quanto spettacolare, il giorno dopo viene cancellata e si pensa sempre a quella successiva. All'inizio è frustrante, ma poi capisci che è il segreto del successo.
*La [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]] e la Juventus sono state due grandi storie d'amore nella mia vita di allenatore.
*{{NDR|«La Juve. Cos'avrà mai di così speciale?»}} La storia, e la competenza delle persone che se ne occupano. La diversità la noti davvero soltanto quando ci sei dentro. Poi, certo, la Juventus non è solo la squadra più amata, è anche la più detestata, è antipatica perché ha vinto tanto. E allora io dico che è proprio bello essere antipatici.
===[[Paolo Montero]]===
*Alla Juventus il risultato arriva prima di ogni altra cosa; l'obiettivo è quello di vincere, sempre!
*{{NDR|Nel 2023}} Cento anni di proprietà [degli Agnelli alla Juventus] rappresentano qualcosa di unico. Personalmente non riesco a immaginare la Juventus senza gli Agnelli.
*Cosa abbiamo in più noi della Juve? La voglia di giocare, di vincere. I grandi campioni ci sono dappertutto [...]. Quello che fa la differenza è, appunto, la voglia. [...] Siamo la Juve, non una squadra qualsiasi.
*{{NDR|«Ma cosa vuol dire giocare nella Juventus?»}} È il massimo. Ti senti uno di famiglia da subito. E poi quella maglia è una corazza.
*È una scuola, ti insegna a vivere, a comportarti e a dare importanza ai giusti valori. Insomma, per me è stata una vera famiglia.
*La Juventus è tutto ciò che la parola famiglia racchiude: unione, sacrificio, aiuto a crescere. Amore. E non c'è ombra di retorica.
*Per me la Juve è famiglia. L'ho sempre sentita e vissuta così. Ieri, oggi e sempre.
*Sai che ti dico? Non so se la Juve sarebbe così forte se non fosse tanto odiata. Altro che simpatia.
*Sono diventato juventino il primo giorno che sono arrivato a [[Torino]], quando mi sono reso conto quanto la Juventus fosse odiata dal resto delle tifoserie d'Italia. Il loro odio io l'ho trasformato in amore per la Juventus. Contro tutto e tutti.
===[[Domenico Morace]]===
*Al di là delle colorazioni di parte, la Juve è la più amata dagli italiani. Non esiste, da Bolzano a Pantelleria, una squadra che abbia un tale seguito, numerico e passionale, come la Juve. Ha tifosi al Nord, dove è di casa, ed ancor più al Sud, dove imparano ad amarla a distanza, attraverso le cronache o le immagini televisive. Come e perché questa squadra colpisca la fantasia ed il cuore dei tifosi, si sa da tempo: [...] l'identificazione col potere del Nord, la voglia di integrazione dei meridionali del Nord, la smania di partecipare ai successi che è la molla di ogni attività umana.
*La Juve, nei secoli, è stata la più amata dagli italiani. Dalle Alpi a Pantelleria, non c'è zona dove il tifo bianconero non abbia profonde radici. La Juve è stata, ed è, simbolo di integrazione e di riscatto per i meridionali del nord e un trepido amore per quelli nati e cresciuti tra le nebbie. Intrecci sportivi e sociologici hanno spiegato quella che è più di una passione. Gli italiani, si sa, scelgono sempre chi vince e i tifosi proletari della Juve hanno persino dimenticato i rancori di classe: Agnelli, per loro, non è mai stato il padrone, ma soltanto il benefattore che regalava felicità domenicali.
*Si sa, la Juve è la fidanzata d'Italia: dalle Alpi a Pantelleria, da sempre battono cuori bianconeri. [...] come mai uno del profondo Sud trova affinità elettive con la Vecchia Signora torinese anziché, mettiamo, col Napoli, la squadra della capitale del vecchio regno dei Borboni? La Juve è stata, in passato, la squadra che più ha eccitato l'immaginario collettivo: vinceva, e l'identificazione col vincitore è sempre stato lo sport preferito da noi italiani. Era la squadra dei padroni ma, in nome del calcio, venivano superate anche le barriere sindacali. Per i meridionali, arrivati a Torino con la valigia di cartone, inseguendo il sogno, o il miraggio, del miracolo economico, la Juve è stato il modo per integrarsi con un ambiente quasi sempre ostile.
===[[Giampiero Mughini]]===
*La Juventus è l'unica donna della nostra vita che non c'ha mai tradito.
*La squadra che un italiano su tre considera la sua "fidanzata" ideale e mentre gli altri due italiani su tre la reputano invece il Male Assoluto.
*{{NDR|Nel 2015}} Una squadra che è tornata ad essere l'orgoglio del calcio italiano alla faccia di tutti i club "Juve merda" disseminati per lo stivale. Una squadra che è una scuola del carattere, uno stemma, un brand. L'unico brand italiano del 1930 tuttora in voga.
===[[Gianpaolo Ormezzano]]===
*Ho avuto due fortune nella vita: non essere nato donna afghana a Kabul e tifoso della Juventus a Torino.
*In una storia lunga più di un secolo tante cose belle ha insegnato la Juventus al calcio italiano, concentrando e limitando apprendimento e frequentazione di quelle brutte ad un periodo corto, gli anni appunto Calciopoli. Il club che ha "fondato" uno [[Stile Juventus|stile]], che ha riempito di giocatori la [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]], che ha vinto più scudetti di ogni altro.
*La Juventus è da sola una parte enorme del nostro calcio. C'è perché sennò non c'era proprio niente alla «j» o «i lunga», e se è vero che non c'è niente neppure alla «y» o «i greca», è anche vero che da quelle parti del dizionario non si trova la più importante squadra d'Italia e – dicono – del mondo.
===[[Michel Platini]]===
*[Gli] Agnelli e Juventus non sono soltanto il calcio, sono una istituzione.
*Con la maglia bianconera ho vissuto i momenti più belli della mia carriera: due scudetti, una Coppa dei Campioni (in una [[Strage dell'Heysel|serata tristissima]]), una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale in cinque stagioni. Sono successi che un calciatore può raggiungere solo se gioca in una grandissima squadra. Ma non è soltanto per i trofei conquistati che sono orgoglioso di aver coronato la mia carriera giocando nella Juventus: è anche la consapevolezza di appartenere, per tutta la vita, ad uno dei pochi miti dello sport.<br/> Per me Juventus vuol dire storia del calcio. Una storia fatta da squadre indimenticabili e da giocatori che con il loro agonismo e la loro genialità hanno scritto alcune delle pagine più belle ed importanti nel libro del calcio mondiale. Juventus vuoi dire [[cultura]] e [[Stile Juventus|stile]] che distinguono i dirigenti, gli allenatori ed i giocatori juventini. Infine Juventus vuoi dire passione e amore: la passione che unisce i milioni di tifosi in tutta Italia, in tutto il mondo; l'amore per la maglia bianconera che esplode nei momenti di trionfo e non diminuisce in periodi meno felici.
*{{NDR|Nel 2023}} Credo che per gli Agnelli la Juventus sia stata e sia ancora storia, passione, immagine, una specie di bolla nella quale osservare la propria tradizione secolare, un caso unico, mondiale [...] nel senso che altrove ho conosciuto presidenti e imprenditori proprietari di un club di calcio ma gli Agnelli non erano solo questo, erano e sono una famiglia legata al calcio non per interessi esclusivamente finanziari.
*Ho cominciato a giocare nella squadra più forte della Lorena, continuato nella squadra più forte di Francia, e finito nella più forte del mondo.
*Non conoscevo la storia della famiglia Agnelli, in Francia seguivo le partite delle squadre italiane ma nulla sapevo dei presidenti. Quando arrivai a Torino {{sic|scoprii}} una realtà che non riguardava soltanto la Juventus e le sue vittorie ma chi l'aveva condotta per anni con uno stesso cognome: Agnelli. La conoscenza dell'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] e di suo fratello [[Umberto Agnelli|Umberto]], mi fece comprendere l'importanza e il significato di una dinastia unica legata al club, una storia affascinante vissuta con personaggi di grande carisma e competenza, nel rispetto della tradizione di famiglia. Per me, anni bellissimi e indimenticabili.
*{{NDR|Nel 2011}} Se continuo a ricevere premi e se sono entrato nella Hall of Fame del calcio italiano lo devo a una società che mi ha acquistato e mi ha aiutato a diventare un calciatore vincente. La Juve mi ha insegnato tanto e io sono rimasto molto affezionato a questa società e alla squadra di quei fantastici anni.
===[[Giuseppe Prisco]]===
*Certe volte la gente per strada mi chiede di non parlare solo contro il [[Associazione Calcio Milan|Milan]], ma anche contro la Juventus. E rispondo: «Ben volentieri, ma quando c'è l'occasione. Non posso dire 'porca Juventus': sarebbe una cretinata inutile».
*Se stringo la mano a un [[Associazione Calcio Milan|milanista]] mi lavo le mani, se stringo la mano a uno juventino mi conto le dita.
*La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
*{{NDR|Sul "caso [[Mark Iuliano|Iuliano]]-[[Ronaldo]]" in Juventus-Inter 1-0 del 26 aprile 1998}} Il rigore dello juventino su Ronie? Non è furto. Quando c'è la Juve è sempre ricettazione. Gli juventini a volte confessano i furti ma mai la refurtiva.
===[[Claudio Ranieri]]===
*Dobbiamo essere sempre i migliori. I campioni sono tali perché vogliono essere sempre i migliori e noi tutti dobbiamo assorbire questo DNA dai nostri. Quando vedrò tutta la squadra dare tutto fino all'ultimo allora potrò dire che avranno capito cosa significa essere la Juventus. Vale a dire non rilassarsi dopo aver vinto una partita. Noi non possiamo permettercelo, perché siamo la Juve. Io stesso non sono arrivato qui per grazia ricevuta. Mi sono guadagnato tutto giorno per giorno. E noi giorno per giorno dobbiamo lavorare per migliorare.
*La società bianconera è strutturata in maniera importante, è bella, quadrata: ognuno è al suo posto, sanno quello che devono fare, programmano il futuro, per cui credo sia importante vedere anche come loro lavorano, non solo la squadra in campo.
*Stare alla Juventus significa voler essere i numeri uno e non accontentarsi mai.
===[[Arrigo Sacchi]]===
*La Juve, a tutti i livelli, è un esempio di squadra che moltiplica le qualità dei singoli.
*La Juventus è l'esaltazione della qualità, dell'organizzazione e della potenza.
*La Juventus è la squadra di adulti. Non sei mai sicuro di vincere contro di loro finché non muoiono.
*La volontà, il dare tutto, la generosità e la serietà della Juve dovrebbero essere un esempio per tutti i club. La cultura della vittoria fa parte da sempre del DNA dei bianconeri: si trasmette ai giocatori facendone dei protagonisti. La storia di questo club, a parte qualche piccola pausa, è sempre stata caratterizzata da una sete di vittorie senza pari. Forse non sempre la Juventus ha convinto, forse non sempre è stata bellissima, ma sicuramente è sempre stato un avversario con una determinazione feroce, uno straordinario orgoglio e un grande senso pratico.
*{{NDR|Sulla Juventus allenata da [[Massimiliano Allegri]], nel 2016}} Noi al Milan coniugavamo tre verbi: vincere, convincere, divertire. La Juventus ne coniuga uno: vincere. È una debolezza. Si dirà: ma in Italia continua a vincere. E io dirò: anche il Rosenborg vince sempre lo scudetto in Norvegia. Ma cosa conta è la Champions League e in Europa la Juventus fatica.
===[[Mario Sconcerti]]===
*{{NDR|Nel 2016}} Alla fine vince sempre la Juve [...] perché da novant'anni ha la stessa proprietà, la stessa famiglia alla guida, quindi una grande esperienza e un portafoglio in grado di sopportare i tempi. La continuità migliora tutti e non lascia alibi ai giocatori. Sei in mezzo al meglio e te lo devi meritare. Questo spiega perché quasi qualunque giocatore, anche il più eccentrico, diventi alla Juve qualcosa di diverso, improvvisamente placato e saggio. Perché oltre la Juve non c'è niente, se non te ne accorgi non sei da Juve. [...] Non ha una città alle spalle, una piazza che chieda continuamente spiegazioni. Ha il sentimento algido di una grande azienda, si può far solo quello che serve, senza dare spiegazioni al popolo. [...] La Juve è sempre presente, ma lontana, nessuno arriva a toccarla. [...] La Juve, in sostanza, è l'unica società più forte della propria gente.
*La Juve è l'unica squadra nazionale, esattamente come la FIAT è stata l'unica industria nazionale.
*La Juventus è una macchina straordinaria che ogni giorno fa salire a bordo quindici milioni di suoi tifosi.
*{{NDR|Nel 2020}} La società è fondamentale, e la Juventus è un modello praticamente unico nel mondo. Non solo per anzianità di servizio dei proprietari, ma anche come modello: non è guidata dalla proprietà, ma da un membro della famiglia della proprietà [...]. Dal punto di vista del valore societario siamo venti-trent'anni avanti nel caso della Juve: non è una casualità che gli altri grandi club rivali della Juve abbiano la proprietà straniera [...]. A Torino c'è una dinastia di regnanti, che ha dimostrato di essere al di sopra di qualsiasi critica.
===[[Alessio Tacchinardi]]===
*La Juve è la squadra più amata ma anche più odiata: in tutti i campi quando arrivavamo giocano con i coltelli tra i denti. Quando ne sono entrato a far parte ho percepito di appartenere a qualcosa di diverso: sei tu contro tutto il resto, ti dà tanto ma chiede anche tanto.
*Per me la Juve è stata una pagina importantissima: ero e sono ancora un tifoso della Juve e per me allenarmi al Comunale, dove andavo a vedere la Juve da tifoso, era il massimo. La Juve è una grande famiglia, una grande società con valori fortissimi e ti inculcano nella testa la mentalità vincente.
*{{NDR|«Come ci si sente a vestire la maglia della Juventus?»}} Pesa un quintale. Ti trasmette l'anima vincente e ti fa sentire una grande pressione. La Juventus è la tradizione del calcio.
*{{NDR|Sullo juventinismo}} Una cosa che prende i tifosi, la squadra e la società e li rende un blocco unito contro tutto e tutti. E che si esprime nella voglia di vincere sempre, di essere i più forti sapendo di ricevere in cambio odio da ogni altro elemento esterno al mondo Juve. Un odio che nutre la fame di vittorie, e che rende i nostri successi ancora più belli. Prima di diventare un calciatore bianconero ero un semplice tifoso, all'interno dello spogliatoio ho capito meglio il senso della Juve. All'inizio non capivo le facce dei compagni quando si pareggiava, mi dicevo che in fondo avevamo fatto un punto. Poi ho capito che se giochi nella Juve, il pareggio equivale a una sconfitta. Conta unicamente il successo, esattamente come dice Boniperti.
===[[Sandro Veronesi]]===
*{{NDR|A [[Claudio Ranieri]] e [[Jean-Claude Blanc]] nel 2008}} Non preoccupatevi di dare una nuova immagine della Juventus, recuperate piuttosto quella che ha sempre avuto: la storia dice che è quella giusta. Si può essere gentiluomini anche immersi nell'odio sportivo di mezza Italia, come hanno ben dimostrato Boniperti o l'avvocato Agnelli, e le Fiat le hanno sempre comprate anche i tifosi dell'Inter o della Fiorentina. Nulla viene a mancare, nell'integrità di un galantuomo, se i tifosi avversari ti fischiano e ti insultano. Anzi, questo è diventato nel tempo l'alimento principe della dieta bianconera: l'odio degli avversari, il livore, il rancore, gli insulti.
*{{NDR|Nel 2008, in occasione al ritorno della Juventus in Champions League}} Per un vecchio tifoso bianconero come me, in effetti, veder partire una stagione senza la Juve in serie A, o senza la Juve tra le favorite, o senza la Juve nelle coppe europee, com'è successo negli ultimi due anni, è stato come ritrovarsi in un posto veramente lontano, straniero, assurdo: in Alaska, in Patagonia. Sì, si può dire che a questo punto noi tifosi juventini siamo tornati a casa. Insieme a noi sono tornati a casa i nostri fuoriclasse, Del Piero, Nedved, Buffon, Camoranesi, Trezeguet, Chiellini, [Cristiano] Zanetti, che non hanno abbandonato la barca in difficoltà ma sono rimasti a soffrire e hanno puntato la carriera su questo ritorno. E un simile binomio tifosi-campioni, questo grumo di passione e di forza, di amore e di classe, di quantità e di qualità, rappresenta effettivamente la Juventus – la sua storia, la sua tradizione. Dunque, quando si parla di ritorno a casa si parla di una cosa vera, reale: perché la casa della Juventus è la battaglia per la vittoria.
*Per venire amati da me non è mai stato necessario essere dei campioni, se si giocava in difesa nella Juve [...] È il fatto stesso che loro difendessero ad appassionarmi, perfino a commuovermi: là davanti un nuvolone di gloria, coi più forti attaccanti del mondo che si danno il cambio a gonfiare la rete [...]; a centrocampo uno scroscio continuo di genio, estro e furia agonistica [...]; in porta, vabbe', è stata quasi solo leggenda [...]; ma è in difesa che si è sempre costruita la supremazia della Juventus, in questa scuola di vita fatta di attenzione, tempismo, corsa, fatica e sacrificio che non può tramontare mai, perché chiunque abbia osato contraddirla, concependo un calcio solo offensivo, è sempre stato spazzato via.
*Quasi cinquant'anni dopo mi ritrovo a festeggiare questo ennesimo scudetto [2012/13] con la stessa gioia del primo (1967), e come sempre il passato riaffiora tutto insieme nello stesso momento, e si mescola al presente, ricreando il formidabile tutt'uno che è la patria che mi sono scelto: la zebra che corre nella savana mentre Haller mi prende in collo in Versilia e Vidal fa il cuore con le mani; le punizioni di Pirlo che coincidono con quelle di Platini, di Baggio e di Del Piero; Pogba che danza, Cabrini che si sgancia, Furino che copre; Bettega che incorna, Vialli che ritorna; Marchisio e Zidane che si passano la palla, Ibra che si fa rimbalzare addosso i difensori; Nedved che cambia passo, l'Avvocato che sorride, Barzagli che anticipa, Tardelli che contrasta, Montero che picchia, Scirea che si sgancia, Buffon che esce, Zoff che vola, Vucinic che fa l'assist, Inzaghi che la mette dentro, Rossi che la mette dentro, Vieri che la mette dentro, Trezeguet che la mette dentro; Lippi che alza le braccia; Conte che sventola la bandierina del corner...
*{{NDR|A [[Claudio Ranieri]] e [[Jean-Claude Blanc]] nel 2008}} Rendetevi conto, voi che avete preso in mano la società nel momento peggiore della sua storia, che la Juve non è stata odiata per più di un secolo a causa dell'antipatia dei suoi dirigenti o giocatori; che non è mai stata una questione personale; che la Juve è stata semplicemente un incubo infinito per qualunque avversario, perché vinceva, o lottava fino all'ultimo per vincere, ogni anno, e questo deve tornare a essere.
===[[Gianluca Vialli]]===
*Alla Juventus la vittoria non dà felicità, ma sollievo. È il completamento di un dovere, non il raggiungimento di una vetta.
*Cosa si mangia di speciale a Torino? Esiste un ambiente di lavoro molto particolare, sei contagiato: un'atmosfera che serve nella vita e in panchina. La principale caratteristica alla Juve è la testa bassa. L'umiltà rispetto a quello che si vince, che è sempre tanto. Il club ti insegna l'importanza degli oneri: ti mette nelle condizioni giuste per dimostrare quanto vali, ma poi tu devi dare il massimo. A quel punto vinci e ti godi gli onori. Ma per poco perché devi rivincere subito dopo. Ecco, il successo è spesso un sollievo più che una gioia [...]. Certo, al Barcellona prediligono l'estetica, la bellezza o anche solo il divertimento, mentre la Juventus è meravigliosamente pratica. Confesso che nei miei anni in bianconero non è mai entrato un dirigente a dirci: "Mi raccomando, oggi giochiamo bene". Più e più volte, la frase era: "Mi raccomando, oggi vinciamo".
*La Juve è una filosofia. Può piacere o non piacere ma è qualcosa di unico. Per me è stato un privilegio far parte della storia di quella società. Non è una società perfetta ma ha un DNA vincente. Quando indossi quella maglia, ne senti il peso.
*{{NDR|«Com'è giocare nella Juve?»}} Un onore, e un onere. Senti il peso della maglia, il dovere di riconsegnarla piegandola per bene e riponendola un po' più in alto di dove l'avevi presa.
===[[Arturo Vidal]]===
*La passione dei [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifosi]] [del club] è incredibile. Vestire la maglia [della] Juventus è la cosa più bella che mi sia mai capitata e quando entri al campo di gioco capisci quale sia la posta in gioco e quante siano le aspettative nei tuoi confronti.
*La [[paura]] non è un sentimento che puoi avere quando giochi con la maglia della Juventus.
*Quando si è in un club come la Juve si deve sempre competere per vincere.
===[[Franco Zeffirelli]]===
*Mi dispiace che una squadra come la Juve che considero una delle migliori in Europa sia costretta a sporcarsi le mani con traffici mafiosi. [...] La Juve ha vinto la metà dei suoi scudetti con la benevolenza e i pasticci arbitrali.
*Mi piacerebbe vincere uno scudetto: come sempre però molto dipenderà anche dagli altri. La Juventus da sempre fa la padrona e solo lei sa quanto ha vinto grazie ai signori in giacchetta nera. Da quelle parti è dai tempi dei Savoia che vogliono comandare.
*{{NDR|Nel 2015}} Se non si sogna, si muore ragazzi. Si deve sognare. Io ho ancora quello di vedere la Juve in B. La Juventus è stata la regina di un certo modo di fare calcio, lo sapevamo tutti. E anche se sono anti Juve a vita, devo riconoscere che in qualche modo questa squadra ha contribuito allo spettacolo calcistico.
===[[Zinédine Zidane]]===
*{{NDR|Nel 2006 durante la conferenza stampa in cui annunziò il suo ritiro dalla attività calcistica}} Ho giocato in due dei più grandi club del mondo. Ce ne sono altri, ma è difficile che eguagliano il palmarès della Juve o del Real Madrid.
*La mentalità vincente l'ho imparata alla Juve. Soltanto lì ho capito che vincere era un obbligo, fare parte di uno dei più grandi club del mondo ti pone l'imperativo del risultato. Quando perdevamo, era un dramma. Il calcio è semplice: quando lo si pratica ad alto livello, ogni tre giorni c'è una nuova partita. E questo ti fa scendere in fretta con i piedi per terra dopo una vittoria. E quando perdi, sei obbligato a lavorare più duramente.
*Per me l'[[Italia]] è [[Torino]]. La Juve mi ha fatto diventare un grande calciatore e una grande persona, la porto sempre nel cuore.
*Quando sei della Juve lo sei per sempre.
*Tante emozioni: come non pensare all'[[Gianni Agnelli|Avvocato]], sempre attento a me, alle sue telefonate all'alba dopo una partita vinta, alle sue apparizioni agli allenamenti... il mondo si fermava! La Juve è stata più di una famiglia, è stata un luogo in cui ho imparato davvero cosa significava "competitività" come giocatore, e che mi ha spinto anche nella mia vita di uomo e in famiglia.
===[[Cori da stadio|Cori]]===
*''È proprio come guardare la Juve...''<ref>Coro intonato dalla tifoseria del [[Notts County Football Club]], società britannica gemellata con la Juventus, quando la squadra offre una prova di rilievo.</ref>
*''Su ragazzi, arriva la Signora''.<ref>Coro intonato dalla tifoseria bianconera durante un [[Derby di Torino|derby contro il Torino]] disputatosi allo Stadio Comunale il 16 febbraio 1986.</ref>
===[[Slogan calcistici|Slogan]]===
[[File:Juventus109.jpg|miniatura|upright=1.5|Striscione che celebra i 109 anni della Juventus]]
*Fino alla fine.<ref>Slogan juventino, semplificazione del grido da guerra intuonato dalla [[Tifoseria della Juventus Football Club|tifoseria organizzata]]: «Fino alla Fine Forza Juventus!».</ref>
*La Juve ruba.<ref>Slogan antijuventino.</ref>
*Non riceve la corona se non chi ha combattuto secondo le regole.<ref>{{NDR|orig. in lingua latina}} ''Non coronabitur nisi legitime certaverit.'' Motto juventino riportato sul primo stemma del Foot-Ball Club Juventus. La frase è tratta dalla ''[[Seconda lettera a Timoteo]]'' 2, 5.</ref>
===[[Striscioni del calcio|Striscioni]]===
*109 anni di trionfi e gioia, 1 anno di umiltà che vi renderà immortali. Grazie a tutti!<ref>Messaggio della ''Curva Nord'' pubblicato allo Stadio Olimpico di Torino il 12 maggio 2007 prima della gara Juventus FC 3-1 Bologna FC 1909.</ref>
*28 scudetti, 2 Coppe Campioni... in Italia ladri, in Europa coglioni.<ref>Striscione esposto dalla ''Curva Fiesole'' (settore occupato da alcune frange della tifoseria organizzata della [[ACF Fiorentina]]) e rivolto agli juventini il 4 dicembre 2005 in occasione di Fiorentina-Juventus.</ref>
*C'è una stella in cielo che indica il cammino, forza Juve, vincere è il tuo destino.<ref>Striscione esposto dalla ''Curva Scirea'' (settore occupato da alcune frange della tifoseria organizzata della Juventus) durante la partita Juventus-Piacenza del 26 gennaio 2003, due giorni dopo la scomparsa dello storico presidente [[Gianni Agnelli]].</ref>
*Club degli imbrogli, degli intrighi e della repressione. Da 27 anni sempre lo stesso leitmotiv. Juve merda.<ref>Striscione esposto dalla tifoseria organizzata del Nantes nel secondo tempo della gara FC Nantes 0-3 Juventus FC del 23 febbraio 2023, valevole per il ritorno dei play-off di UEFA Europa League; le due squadre si ritrovavano contrapposte in una competizione confederale per la prima volta dalle semifinali di UEFA Champions League 1995-1996, quando il club bianconero aveva prevalso su quello francese.</ref>
*La vostra tenacia e la nostra fedeltà sono 109 anni di storia che mai nessuno retrocederà.<ref>Messaggio della ''Curva Scirea'', pubblicato allo Stadio Olimpico di Torino durante i festeggiamenti del 109° anniversario di fondazione istituzionale della società torinese il 1° novembre 2006 prima della gara Juventus 2-0 Brescia Calcio.</ref>
*Per un caldo Natale... brucia un gobbo.<ref>Striscione esposto dalla tifoseria [[Bologna Football Club 1909|bolognese]] e rivolto a quella juventina, durante la partita Bologna-Juventus del 6 dicembre 2013.</ref>
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Altri progetti==
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{{Juventus FC}}
{{vetrina|13|2|2017|argomenti}}
[[Categoria:Juventus F.C.| ]]
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Gianluigi Buffon
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Danyele
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[[File:Super Gigi Buffon (Juventus) (2).jpg|thumb|upright=1.3|Gianluigi Buffon nel 2012]]
'''Gianluigi Buffon''' (1978 − vivente), dirigente sportivo ed ex calciatore italiano.
==Citazioni di Gianluigi Buffon==
{{cronologico}}
*Quando sento il nome di {{NDR|Nevio}} Scala mi viene sempre in mente la mattina del 19 novembre 1995. Saranno state le nove, viene in camera mia in ritiro e mi dice: "Oggi giochi tu". Affrontavamo il Milan. Dissi soltanto: "O.K.". Poi mi attaccai al telefono e chiamai tre o quattro miei amici: raccontai tutto e loro vennero a vedere il mio debutto in serie A. Non si possono dimenticare certi momenti.<ref name="Gazzetta-1997">Dall'intervista ''[http://archiviostorico.gazzetta.it//1997/novembre/05/Buffon_passaporto_per_successo_ga_0_9711052001.shtml Buffon: passaporto per il successo]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 5 novembre 1997.</ref>
*È la mia forza: non ho paura di nessuno.<ref name="Gazzetta-1997"/>
*Possono cambiare gli uomini, possono cambiare i dirigenti, però quello che ha di forte [[Juventus Football Club|questa società]] sono i giocatori cui è stata tramandata una voglia di vincere, di primeggiare, che non è pari in nessuna altra squadra.<ref>Dall'intervista a Sky Sport dopo la partita Cagliari – Juventus 2-3 del 2 settembre 2007.</ref>
*Non voglio più sentire nulla su [[Calciopoli]], il passato è importante ma il futuro lo è ancora di più.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2011/02/08/news/buffon_inter_basta_calciopoli-12213650/ Juve-Inter? Basta parlare di Calciopoli...]'', ''repubblica.it'', 8 febbraio 2011.</ref>
*Siamo sempre l'Italia di piazzale Loreto, non cambia niente. Basta un nome in prima pagina e tutto viene infangato, quando il fatto per ora non è chiaro. Bisogna stare molto attenti a dare giudizi troppo veloci: anni fa ci sono passato anch'io, infangato in prima pagina per una cosa nella quale non c'entravo per niente: per ora stiamo facendo solo questo, cioè una grande pubblicità a uno scandalo dove per ora non c'è nulla di concreto.<ref>Citato in ''[http://www.corriere.it/sport/11_giugno_08/totti-roma-smentita-avvocato_9d5ebd58-91ca-11e0-9b49-77b721022eeb.shtml Totti: «Stupore e rabbia, io estraneo» Buffon: è un'Italia da piazzale Loreto]'', ''corriere.it'', 8 giugno 2011.</ref>
*{{NDR|Su [[Andrea Pirlo]]}} Quando l'ho visto giocare ho pensato: Dio c'è, perché è veramente imbarazzante la sua bravura calcistica.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/calciomercato/2011/09/12-144099/Pirlo+si+prende+la+Juve%3A+%26%23232%3B+lui+il+colpo+del+mercato Pirlo si prende la Juve: è lui il colpo del mercato]'', ''tuttosport.com'', 12 settembre 2011.</ref>
*Il giorno dell'inaugurazione dello [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]]. Ho provato tante emozioni, tutte molto forti. Mi sono detto "ma in che società sto giocando". Sono riemersi pensieri che non mi toccavano da parecchio tempo. Ho risentito tutto l'orgoglio di far parte di un club con una storia unica, che fa tremare le gambe. Quella sera mi ha caricato a mille, è stata fondamentale a livello di motivazioni, è come se fossi tornato indietro nel tempo.<ref>Citato in ''[http://www.juventus.com/wps/portal/it/news/buffon%20gazzetta%20news%2024dicembre2011 Buffon: «Voglio meritare la Juve a vita»]'', ''juventus.com'', 24 dicembre 2011.</ref>
*{{NDR|Riferendosi all'arbitro Sebastiano Peruzzo dopo Juventus-Siena 0-0 del 5 febbraio 2012}} Se mi vieni a chiedere se c'è un corner o no, ti dico che non c'era e lo assegni lo stesso, allora dimostri di non mantenere un comportamento serio, e mi invogli a cercare di imbrogliarti la volta successiva, per ottenere il massimo risultato possibile. Di certo non rischierei di perdere la mia onorabilità e la mia serietà per un calcio d'angolo; contro l'Udinese l'arbitro era in dubbio in una situazione simile, e io gli avevo detto che il corner per gli avversari c'era.<ref>Citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=329170 Juventus, Buffon sull'arbitro Peruzzo: "Comportamento poco serio"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 5 febbraio 2012.</ref>
*{{NDR|Sul [[gol fantasma]] del milanista Muntari nella partita Milan – Juventus 1-1 del 25 febbraio 2012}} L'azione è stata talmente convulsa e veloce che non mi sono accorto se fosse gol o no. E se anche se me ne fossi accorto, non faccio il figo e il bello, e ammetto che non l'avrei detto all'arbitro. Per il processo di beatificazione, più avanti.<ref>Citato in Massimiliano Nerozzi, ''[http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quijuve/articolo/lstp/444128/ Buffon: nessuno mi può giudicare]'', ''lastampa.it'', 27 febbraio 2012.</ref>
*{{NDR|Dopo l'ultima partita di [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] in campionato con la Juventus nel 2012}} Commovente è l'unica parola che mi viene in mente. Era giusto così, il tributo ad Alex che ha passato metà della sua vita a combattere e lottare per questa maglia. È davvero tanto. E quando il legame, il cordone ombelicale si spezza, resta tanta amarezza.<ref>Citato in Elvira Erbí, ''Buffon: «Commosso per un legame che si è spezzato»'', ''Tuttosport'', 14 maggio 2012, p. 2.</ref>
*Nei prossimi 150 anni non ci sarà uno come [[Alessandro Del Piero|Del Piero]]. Chi vestirà la sua maglia numero 10 dovrà sapere chi l'ha portata, come l'ha portata e comportarsi di conseguenza.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/05/16-188286/Buffon%3A+%C2%ABDel+Piero+esempio+per+chiunque+avr%C3%A0+la+10%C2%BB Buffon: «Del Piero esempio per chiunque avrà la 10»]'', ''tuttosport.com'', 16 maggio 2012.</ref>
*Alcune volte si pensa... E in alcuni casi si dice che sono meglio due feriti che un morto. Le squadre le partite se la giocano e sarà sempre così, ma ogni tanto qualche conto bisogna anche farlo.<ref name="Gazzetta-2012">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/25-05-2012/buffon-non-temo-conte-ogni-tanto-si-fanno-calcoli-911337620121.shtml Buffon: "Non temo per Conte Ogni tanto si fanno calcoli..."]'', ''gazzetta.it'', 25 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|Sul numero di campionati italiani vinti della Juventus al 2012}} Dico sempre che sul campo è accaduta una cosa, in altre sedi un'altra, se poi conta più una sede che il campo... Amen. Se mi chiedono quanti ne ho vinti, dico che ne ho vinti 5, ma che ne hanno assegnato 3.<ref name="Gazzetta-2012"/>
*{{NDR|Alla vigilia degli Europei 2012}} Ci tengo, ci spero, ci credo... Baratterei 2-3 anni di vita per ritornare là, dove tutti noi sogniamo... Dove tutti noi vorremo arrivare... Rivedere un'[[Nazionale di calcio dell'Italia|Italia]] in festa, rivedere la gente orgogliosa della propria Nazionale, sarebbe il regalo più bello di questo fine stagione.<ref>Citato in ''[http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201206081256-ipp-rt10104-euro2012_buffon_darei_2_3_anni_vita_per_vedere_italia_in_finale Euro2012: Buffon, "Baratterei 2-3 anni vita per vedere l'Italia in finale"]'', ''agi.it'', 8 giugno 2012.</ref>
*Come se i colpevoli fossero sempre gli altri<ref name=spagnacroazia>Le dichiarazioni risalgono agli Europei 2012. Le squadre nel girone dell'Italia sono Croazia, Spagna e Irlanda. Per via dei risultati delle prime due giornate, a Croazia e Spagna basterebbe un pareggio con 2 o più gol per qualificarsi entrambe, indipendentemente dal risultato dell'Italia. A causa di questa particolare situazione di classifica, molti giornalisti e personaggi televisivi italiani hanno ricamato più volte sull'ipotesi di un "biscotto", anche in riferimento a un episodio degli Europei 2004.</ref>, come se le responsabilità non spettassero mai a noi, come se il potersi trovare in una situazione favorevole non fosse mai frutto del merito ma sempre e solo della fortuna sfacciata o del caso, come se ammettere che gli avversari sono stati più bravi fosse uno smacco inaccettabile per il nostro ego, come se per nascondere le nostre insicurezze e fragilità avessimo sempre bisogno dell'alibi, come se sapere se ci sono due omosessuali in nazionale fosse l'unico interesse del paese, come se, alla fine di questi giorni di caccia alle streghe, si scoprisse che all'estero sono migliori di noi... vabbè... come se questi pensieri servissero a qualcosa... Pensiamo a noi e cerchiamo di vincere, il resto è aria fritta, discorsi da bar, congetture da mediocri, argomentazioni da perdenti...<ref name= biscotto>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Europei/2012/16-06-2012/buffon-duro-sfogo-facebook-basta-col-biscotto-pensiamo-noi-911554774871.shtml Buffon e il biscotto, sfogo su Facebook: "Argomentazioni da perdenti"]'', ''gazzetta.it'', 16 giugno 2012.</ref>
*Mamma mia... sic transit gloria mundi... è da due giorni che si parla solo ed esclusivamente di "biscotto"<ref name=spagnacroazia/>, biscotto di qua, biscotto di là, biscotto di su, biscotto di giù... come se avessimo già vinto la partita con l'Irlanda, come se gli altri non avessero il sacrosanto diritto di sentirsi offesi da tali illazioni, che appartengono solo ed esclusivamente a noi, ... come se gli altri non avessero il privilegio di pensare che [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]] con l'Irlanda potrebbe avere un occhio di riguardo nei confronti nostri (cosa assolutamente da escludere), come se la cultura del sospetto appartenesse solo a noi e noi fossimo gli unici a poterla esercitare, come se pareggiare fosse uguale a fare 2-2, come se accontentarsi di un risultato (che soddisfa entrambi) negli ultimi 20 minuti fosse uguale a mettersi d'accordo.<ref name= biscotto/>
*Viaggiare è più bello che arrivare, battersi è più bello che vincere.<ref>Da un [http://www.facebook.com/GianluigiBuffon/posts/317034321718585 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 19 giugno 2012; citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/euro_2012/2012/06/19-194946/Buffon:+«Battersi+è+più+bello+che+vincere,+avanti+Italia!» Buffon: «Battersi è più bello che vincere, avanti Italia!»]'', ''tuttosport.com'', 19 giugno 2012.</ref>
*Troppo spesso siamo assuefatti e intorpiditi dalla negatività che ci circonda, troppe volte siamo rassegnati ad un destino che gli altri ci vogliono assegnare, quasi sempre smettiamo di sognare una volta raggiunta l'età della maturità o una volta raggiunta una certa posizione e un lavoro che ci da indipendenza ma non stimola la nostra fantasia e i nostri sensi. [...] senza [[sogno|sogni]] non si vive, si sopravvive... senza sogni non sei il protagonista della tua vita ma sei solo una scolorita figura che ha accettato rassegnato la propria esistenza, senza squilli, senza sussulti, senza vita...<ref>Da un [http://www.facebook.com/GianluigiBuffon/posts/321355617953122 post] sull profilo ufficiale ''facebook.com'', 27 giugno 2012; citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/euro_2012/italia/2012/06/27-196551/Buffon:+«Italia+devi+osare.+Prendiamoci+il+nostro+sogno» Buffon: «Italia devi osare. Prendiamoci il nostro sogno»]'', ''tuttosport.com'', 27 giugno 2012.</ref>
*Io sono sempre ottimista, positivo, felice. A volte non mi va di dimostrarmi tale in pubblico, però quando sono nello spogliatoio e con i compagni sto bene. Quella è la mia forza e quando sono in campo nulla e nessuno potrà condizionarmi.<ref>Citato in ''[http://www.radioradio.it/sport/buffon-e-pirlo-nulla-condiziona-la-nostra-juve Buffon e Pirlo: «Nulla condiziona la nostra Juve»]'', ''radioradio.it'', 8 agosto 2012.</ref>
*Il [[Calcio (sport)|calcio]] giocato è sicuramente la miglior medicina per il calcio stesso.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/26-08-2012/buffon-difesa-conte-fatto-passare-delinquente-912392720691.shtml Buffon in difesa di Conte: "Fatto passare da delinquente"]'', ''gazzetta.it'', 26 agosto 2012.</ref>
*Io credo che bandiera o non bandiera bisogna vedere come ci si comporta, perché se uno sta tanti anni in un posto e non dà l'esempio con i comportamenti, magari per altri può essere una bandiera e invece non è così.<ref name= alibi>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/2012/12/08-231415/Buffon%3A+%C2%ABTroppe+polemiche+un+alibi+per+chi+non+vince%C2%BB Buffon: «Troppe polemiche un alibi per chi non vince»]'', ''tuttosport.com'', 8 dicembre 2012.</ref>
*Le polemiche a me non sono mai piaciute perché fanno emergere un lato di noi addetti ai lavori molto netto che è quello dell'incoerenza. Indubbiamente è capitato in due situazioni che la Juve tramite un errore umano ha tratto vantaggio in una partita, ma ogni volta che queste cose accadono alla Juve si scatena un pandemonio mediatico esasperato che è ingiusto nei confronti della società e dei giocatori ed è ingiusto anche perché ho l'impressione che la Juve diventi lo scudo e l'alibi per gli eterni incompiuti, per chi non vince mai.<ref name= alibi/>
*Vorrei leggere su wikipedia, accanto al nome di Gianluigi Buffon, che ha vinto una Champions.<ref>Citato in ''Guerin Sportivo'' nº 2, febbraio 2013, p. 32.</ref>
*{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Tutti cercano di metterlo in difficoltà sul piano nervoso. È un giocatore straripante e fondamentale per noi, e quindi cercano di fermarlo in un altro modo.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Nazionale/08-06-2013/buffon-balotelli-straripante-allora-provano-fermarlo-un-altro-modo-20540747109.shtml Buffon: "Balotelli è straripante, e allora provano a fermarlo in un altro modo"]'', ''gazzetta.it'', 8 giugno 2013.</ref>
*{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} I meriti del nostro allenatore per questi due anni e mezzo di percorso sono incredibili e non si sa, fino a quando non ci sarà una controprova, quale sia stato effettivamente il suo merito e quali i meriti nostri. È stato bravissimo a saperci stimolare, pungolare, ad averci dato un gioco e un'identità molto precisa.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/28-12-2013/juventus-gigi-buffon-conte-ha-meriti-incredibili-ci-ha-gioco-identita-201930817907.shtml Juventus, Gigi Buffon: "Conte ha meriti incredibili, ci ha dato gioco e identità"]'', ''gazzetta.it'', 28 dicembre 2013.</ref>
*È l'alibi migliore per chi non vince; dire che la [[Juventus Football Club|Juve]] è davanti perché si comporta in maniera scorretta è una giustificazione da dare ai tifosi. La Juve è come il maggiordomo: sempre colpevole.<ref>Citato in Alberto Mauro, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/10-01-2014/buffon-juventus-come-maggiordomo-sempre-colpevole-alibi-chi-non-vince-202029451949.shtml Buffon: "Juventus come il maggiordomo, sempre colpevole. L'alibi per chi non vince"]'', ''gazzetta.it'', 10 gennaio 2014.</ref>
*{{NDR|Dopo la morte di [[Tito Vilanova]]}} Certe facce trasmettono durezza ma anche lealtà... Non ti ho conosciuto, ma mi porterò dietro questa bella impressione...<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/posts/616389495116398?stream_ref=10 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 25 aprile 2014; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Liga/25-04-2014/morte-vilanova-barcellona-per-sempre-eterno-calcio-piange-tito-80518851270.shtml Morte Vilanova, il Barcellona: "Per sempre eterno". Mou: "Giorno triste"]'', ''gazzetta.it'', 25 aprile 2014.</ref>
*{{NDR|Sull'elezione di [[Carlo Tavecchio]] come presidente della FIGC}} Mi hanno preoccupato le modalità attraverso cui si è arrivati all'elezione: a volte triviali, altre pittoresche, altre deliranti. Tavecchio lo conosco e non credo sia corretto denigrare in maniera forte attraverso i giornali. Mettiamola così: se ha 71 anni avrà grande esperienza.<ref name=gazzetta>Citato su ''La Gazzetta dello sport'', 15 agosto 2014.</ref>
*Non ho mai guardato agli altri per emularli o superarli. Gli obiettivi li ho sempre posti per me stesso, per cercare di essere felice, per scrivere pagine importanti per il calcio. Io ho cominciato molto prima di [[Dino Zoff|Zoff]]. Se arrivo a 40 e non a 41 è lo stesso.<ref name=gazzetta/>
*{{NDR|Su [[Gianluigi Donnarumma]]}} Può fare una carriera straordinaria, deve pensare a crescere con la calma necessaria per non farsi mettere pressione tra i grandi, anche se già il fatto di scendere in campo a 16 anni con la maglia del Milan e di reggere l'onda d'urto in un contesto dalle alte pressioni anche mediatiche, è un segnale di enorme grandezza. Ha debuttato un anno più giovane di me: i segnali convergono tutti nella stessa direzione, a questo punto starà a lui. E le prime partite suggeriscono che potrà fare una carriera straordinaria. Io glielo auguro con tutto il cuore, perché queste sono tra le emozioni più belle che può regalarti la vita.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/calcio/nuove-forze-calcio/19-11-2015/buffon-promuove-donnarumma-rinnovo-contratto-aumento-stipendio-procuratore-130993230559.shtml Buffon promuove Donnarumma: "Può fare una carriera straordinaria"]'', ''gazzetta.it'', 19 novembre 2015.</ref>
*Vincere la [[depressione]] è stata la miglior parata della mia vita.<ref>Da un'intervista a ''ABC''; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2016/02/09/20181072/buffon-svela-la-sua-parata-pi%C3%B9-bella-battere-la-depressione Buffon svela la sua parata più bella: battere la depressione]'', ''goal.com'', 9 febbraio 2016.</ref>
*{{NDR|Riferito alla [[porta (calcio)|porta]]}} Avevo 12 anni quando ti ho voltato le spalle. Rinnegai il mio passato per garantirti un futuro sicuro. Una scelta di cuore. Una scelta d'istinto. Proprio nel giorno in cui ho smesso di guardarti in faccia però, ho cominciato ad amarti. A tutelarti. A essere il tuo primo e ultimo strumento di difesa. Ho promesso a me stesso che avrei fatto di tutto per non incrociare più il tuo sguardo. O per farlo meno possibile. Ma ogni occasione è stata una sofferenza, dovermi voltare per rendermi conto di averti deluso. Ancora. Ancora una volta. Siamo sempre stati opposti e complementari, come Luna e Sole. Costretti a vivere uno accanto all'altro senza mai potersi sfiorare. Compagni di vita a cui viene negato il contatto.<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/photos/a.301164849972199.73821.280290668726284/966905276731483/?type=3&theater post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 21 marzo 2016.</ref>
*{{NDR|Su [[Johan Cruijff]]}} L'unico che poteva dare lustro ad un semplice 14, capace di far germogliare calcio dove non ce n'era traccia.<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/photos/a.301164849972199.73821.280290668726284/970215193067158/?type=3&theater post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 24 marzo 2016.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]] nel 2016}} Non sono felice di come vadano le cose attualmente. In Italia non si vince la Champions da quando il Milan non la conquistò contro il Liverpool nel 2007.<ref>In realtà, nel 2010, l'Inter aveva vinto la sua terza Champions League della storia, battendo il Bayern Monaco 2-0.</ref><ref>Da un'intervista al ''Times of India''; citato in ''[http://www.spaziointer.it/2016/06/07/buffon-litalia-non-vince-una-champions-dal-2007-una-dimenticanza-volontaria/ Buffon: "L'Italia non vince una Champions dal 2007", una dimenticanza volontaria?]'', ''spaziointer.it'', 7 giugno 2016.</ref>
*{{NDR|Dopo la sconfitta ai rigori contro la Germania, costata l'eliminazione dagli Europei 2016}} È stato tracciato un solco importante e c'è da proseguire su questa strada perché abbiamo fatto il massimo che potevamo fare e stava bastando. Con un grande gruppo nulla diventa impossibile. [[Antonio Conte|Conte]] ci ha fatto i complimenti perché è stato orgoglioso di aver allenato uomini come noi. Abbiamo dato l'anima per cercare di conseguire questo sogno. È dura perdere in questo modo, uno shock.<ref>Dall'intervista dopo la partita Germania – Italia 1-1 d.t.s. (6 - 5 d.c.r.) del 2 luglio 2016; citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/speciale/euro2016/buffon-e-barzagli-in-lacrime-160-abbiamo-dato-tutto-_1106735-201602a.shtml Buffon e Barzagli in lacrime: "Abbiamo dato tutto"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 2 luglio 2016.</ref>
*Le Olimpiadi per me sono sempre state una competizione fuori dal tempo. Un'oasi di felicità ed entusiasmo fatta di scherma, atletica, nuoto, tuffi, box, judo, ciclismo, volley, canoa...<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/photos/a.301164849972199.73821.280290668726284/1055596604529016/?type=3&theater post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 5 agosto 2016.</ref>
*Con le [[mano|mani]] i neonati cercano il seno della madre. Con le mani i padri allacciano le scarpe ai figli. Da bambino guardavo le mani dei miei genitori e ricordo il lavoro, la fatica e il sacrificio. Oggi guardo le mie mani e ci vedo dentro tutti i miei sogni, realizzati e non. Con le mani si abbraccia chi si ama. Con le mani ci rialza da terra dopo essere caduti. Con le mani si scava tra le macerie dopo un terremoto. Con le mani si chiede aiuto. Ho visto mani stringersi per la gioia, mani che accolgono, mani che pregano e mani che respingono. Con queste mani, le mie mani, ho combattuto e sono diventato grande. Ho vinto e perso. Ho superato limiti e sfidato l'impossibile. Ho parato palloni e paure. Le ho tese nella continua speranza di arrivare dove gli altri si erano arresi. Ho spinto chi non aveva il coraggio di buttarsi. Ho cercato di trattenere chi voleva andar via.<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/photos/a.301164849972199.73821.280290668726284/1116255935129749/?type=3&theater post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 11 ottobre 2016.</ref>
*{{NDR|[[Mario Mandžukić]]}} È un gorillone aggressivo, di quelli che non cadono mai, con le mosche sotto il naso.<ref>Da un'intervista a Juventus TV, citato in ''[http://gianlucadimarzio.com/it/juventus-buffon-orgoglioso-di-questa-squadra-mandzukic-un-gorillone-aggressivo-di-quelli-che-non-cadono-mai Juventus, Buffon: "Orgoglioso di questa squadra. Mandzukic? Un gorillone aggressivo, di quelli che non cadono mai"]'', ''gianlucadimarzio.com'', 1º marzo 2017.</ref>
*Nella mia carriera è stata molto importante anche la famiglia in cui sono cresciuto, i valori che mi hanno trasmesso, e il modo di saper gestire il successo. Avere avuto una famiglia di sportivi di alto livello mi ha senza dubbio facilitato il compito, aiutandomi a non esaltarmi nei momenti di grande euforia ed a reagire nei momenti di difficoltà.<ref>Da interviste a Sky e Mediaset; citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/buffon-fase-bella-e-importante-della-stagione.php Buffon: «Fase bella e importante della stagione»]'', ''juventus.com'', 29 marzo 2017.</ref>
*La sensazione è che noi abbiamo un atteggiamento diverso, più convinzione quando giochiamo determinate gare in questi palcoscenici. Loro, come naturale che sia, hanno un pochino di fame in meno che li rende più umani. Altrimenti non ci sarebbe spiegazione, perché una squadra come il Barcellona vincerebbe tutti gli anni tutte le partite, sono i più forti per distacco. Invece in 12 anni hanno vinto solo tre Champions, questo perché, non dal punto di vista tecnico o tattico, qualcosa è venuto meno. E questo è un dato fondamentale e imprescindibile per noi, per quelle che sono le caratteristiche della Juventus. Non saremo mai come il Barcellona o il Real Madrid, per vincere dovremo sempre sbatterci e sudare le cose più degli altri. Ma, probabilmente, la gratificazione, nel momento in cui raggiungi un obiettivo, è molto più grande.<ref>Da un'intervista a Sky Sport dopo la partita Juventus – Barcellona 3-0 dell'11 aprile 2017; citato in ''[http://sport.sky.it/calcio/serie-a/2017/04/12/juventus-intervista-buffon.html Champions, Buffon: "Col Barça prodigio di Allegri"]'', ''sport.sky.it'', 12 aprile 2017.</ref>
*Ho fatto un rapido calcolo: ho iniziato con giocatori nati nei primi anni 60, finirò con i 2000. In un certo senso ho attraversato quattro decenni, cercando di esserci sempre e non soccombere mai. E il mio orgoglio più grande è quello di esserci riuscito.<ref>Da un'intervista a Sky; citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/buffon-intervista-sky-2904.php Buffon: «Bergamo ci insegna come affrontare le prossime partite»]'', ''juventus.com'', 29 aprile 2017.</ref>
*I morti sono morti e non rompono i coglioni a nessuno. Vanno lasciati in pace e vanno rispettati, fossero anche i nemici ed i rivali più acerrimi che uno possa avere. Perché i morti hanno mogli, figli e nipoti e dar loro una seconda atroce sofferenza, oltre quella che hanno già patito, è disumano. W la rivalità.... W lo sfottò..... W il campanilismo..... W la sportività.... W la vita nella pienezza dei suoi sentimenti, alcuni nobili, altri magari un po' meno. Ma quando si scrivono frasi indecorose o inopportuni striscioni, probabilmente senza piena consapevolezza, si è più morti dei morti. Mi provoca ribrezzo e rabbia sentire torturare ancor oggi i nostri 39 angeli dell'Heysel: non macchiamoci delle stesse colpe. Siamo uomini. Dobbiamo distinguerci se vogliamo seminare qualcosa di duraturo e costruttivo per l'umanità che arranca. Non accontentiamoci d'essere mediocri e vili solo per rifarci di uno sgarbo subito.<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/posts/1317277295027611 post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 4 maggio 2017.</ref><ref>Riferito ad alcuni atti vandalici e a scritte infamanti sulla strada che conduce alla basilica di Superga, {{Cfr|m}} ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Torino/03-05-2017/torino-superga-vittima-atti-vandalici-scritte-offensive-contro-grande-torino-20027990869.shtml Torino, atti vandalici a Superga: scritte offensive contro il Grande Torino]'' e ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/Juventus/04-05-2017/juve-buffon-superga-torino-20057806707.shtml Juve, Buffon ai vandali di Superga: "Siete più morti dei morti"]'', ''gazzetta.it''.</ref>
*La prima parola che penso dopo ogni vittoria è «domani». Sono orgoglioso dei trofei conquistati. Sento di essere un uomo del mio tempo. Ma è quello che ancora mi attende a tenermi vivo e in continuo movimento. Dalla vita ho avuto più di quanto ho desiderato. Certamente più di quanto ho chiesto. Davanti a un nuovo traguardo, di fronte a un ulteriore obiettivo centrato ho sempre la consapevolezza di aver dato il massimo e la sensazione di aver ricevuto - se possibile - ancor di più. Un retrogusto di costante riconoscenza alla vita che mi costringe a essere un inguaribile ottimista e che mi spinge ad andare sempre oltre: oltre me stesso, oltre le vittorie, oltre il limite.<ref name=stampa>Da ''[http://www.lastampa.it/2017/05/22/sport/calcio/qui-juve/tutti-hanno-tifato-contro-e-ora-penso-gi-al-domani-TMnaEUsnzbHouo6esN7DYP/pagina.html Gigi Buffon: "Tutti hanno tifato contro. E ora penso già al domani"]'', ''lastampa.it'', 22 maggio 2017.</ref>
*{{NDR|Dopo la vittoria della Juventus del campionato italiano 2016-2017}} Sono sei scudetti consecutivi ma anche dieci in carriera. Sì, dieci. Non mi vergogno a dirlo. Li ho vinti tutti. Sul campo. Accanto a campioni di cui, mentre scrivo, rivedo volti, fatica e sorrisi. La Federazione, Wikipedia o la Lega dicono che sono otto. Io non discuto arbitri, giudici e leggi. Ma nessuno può negarmi il diritto di sentirli tutti miei [...]. Nessuna polemica quindi. Nessuna volontà di riaprire capitoli passati. Solo l'orgoglio per quanto ho costruito, vinto e conquistato sul campo. Mai solo. Sempre in squadra!<ref name=stampa/>
*{{NDR|Sull'introduzione del [[Video Assistant Referee]] nella Serie A}} Così non mi piace, se ne sta facendo un uso spropositato e sbagliato. Parto dal presupposto che bisogna liberare gli arbitri dal mostro, anche per poter valutare serenamente la bravura di un direttore di gara che si deve prendere la responsabilità delle decisioni in base alle percezioni del campo. Secondo me si sta facendo un uso spropositato del Var, sbagliato. Si diceva che andava utilizzato con parsimonia, in modo giusto e utile. E invece così sembra di giocare a pallanuoto, è qualcosa di molto brutto. Anche perché nel calcio non tutti i contatti sono da rigore. [...] Lo dico mio malgrado, da portiere di una squadra che vince e attacca spesso, quindi mi do la zappa sui piedi. Lo scorso campionato abbiamo avuto tre rigori a favore, quest'anno arriveremo a cinquantacinque, ma questo non è più calcio, diventa pallone da laboratorio. Tra l'altro in questo modo non conosceremo mai l'effettivo valore di un arbitro: se fossimo tutti più sereni, obiettivi e accettassimo gli errori, vivremo con più umanità tutti i risultati. [...] {{NDR|Il Var}} È uno strumento che, adoperato con parsimonia, può dare ottimi risultati e fare il bene del calcio. Ma così non mi piace, è brutto.<ref>Da un'intervista dopo la partita Genoa – Juventus 2-4 del 26 agosto 2017; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/26-08-2017/juve-buffon-contro-var-se-ne-fa-uso-spropositato-220113079354.shtml Juve, Buffon: "Var? Gli arbitri la usano in modo sbagliato"]'', ''gazzetta.it'', 26 agosto 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Lionel Messi]]}} Quando ci giochi contro e vedi la cattiveria e la rabbia con la quale fa determinati movimenti, con la quale prepara il tiro e scaglia il pallone, capisci che si tratta di un giocatore di un'altra categoria. Quando calcia uno come lui [...], ti accorgi che il peso della palla è diverso rispetto a quella calciata da un giocatore "normale".<ref name="Zuliani">Dall'intervista di Claudio Zuliani a Juventus TV; citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/buffon-juve-forte-serve-intelligenza-strategia.php Buffon: «La Juve è forte: serve intelligenza e strategia»]'', ''juventus.com'', 14 settembre 2017.</ref>
*{{NDR|Su [[Rodrigo Bentancur]]}} È un giocatore che fa diventare semplice e fluida ogni palla ed ogni giocata, questo significa che Madre Natura gli ha dato qualcosa di diverso da tutti gli altri.<ref name="Zuliani"/>
*Ciao caro [[Davide Astori|Asto]], difficilmente ho espresso pubblicamente un pensiero riguardo una persona, perché ho sempre lasciato che la bellezza e l'unicità di rapporti, di reciproca stima e affetto, non venissero strumentalizzati o gettati in pasto a chi non ha la delicatezza per rispettare certi legami. Nel tuo caso, sento di fare un'eccezione alla mia regola, perché hai una moglie giovane e dei familiari che staranno soffrendo, ma soprattutto la tua piccola bimba, merita di sapere che il suo papà era a tutti gli effetti una PERSONA PERBENE... una GRANDE PERSONA PERBENE... eri l'espressione migliore di un mondo antico, superato, nel quale valori come l'altruismo, l'eleganza, l'educazione e il rispetto verso il prossimo, la facevano da padroni. Complimenti davvero, sei stata una delle migliori figure sportive nella quale mi sono imbattuto.<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/photos/a.301164849972199.73821.280290668726284/1605524922869512/?type=3&theater post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 4 marzo 2018.</ref>
*{{NDR|Riferendosi all'arbitro Michael Oliver dopo Real Madrid-Juventus 1-3 del 12 aprile 2018}} Non sto a sindacare ciò che ha visto l'arbitro. Era sicuramente un'azione dubbia. E un'azione dubbia al 93', dopo che all'andata non ci è stato dato un rigore sacrosanto al 95', non puoi avere il cinismo per distruggere una squadra che ha messo tutto in campo. Ti ergi a protagonista per un tuo vezzo o perché non hai la personalità adatta. Un essere umano non può fischiare un'uscita di scena di una squadra dopo un episodio stradubbio: al posto del cuore hai un bidone della spazzatura. Devi avere la sensibilità del momento, altrimenti te ne stai in tribuna a mangiare le patatine. E mandi qualcun altro, dicendo "io non ce la faccio ad arbitrare certe partite". È una questione di sensibilità che deve albergare in ogni uomo. Ha preso una decisione da animale.<ref>Citato in ''[https://www.deejay.it/news/buffon-contro-larbitro-al-posto-del-cuore-un-bidone-della-spazzatura/558928/ Buffon contro l'arbitro: "Al posto del cuore un bidone dell'immondizia"]'', ''deejay.it'', 12 aprile 2018.</ref>
*La Juventus, forgiata dal genio calcistico e dalla visione di tanti campioni, ha trovato nella famiglia Agnelli un faro costante di guida. Con ogni trionfo e sfida, la famiglia ha dimostrato un amore incondizionato per i [[Colori e simboli della Juventus Football Club|colori bianconeri]], trasformando sogni in realtà. Un viaggio di un secolo, intrecciato di passione, dedizione e vittorie senza tempo.<ref>Da un [https://twitter.com/gianluigibuffon/status/1683480662441861123 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 24 luglio 2023.</ref>
*{{NDR|Su [[Alexander Manninger]]}} Hai scelto di rimanere indipendente dall'assuefazione del mondo del calcio, andando alla ricerca della tua felicità nelle cose semplici: una vita salutare nei boschi, la pesca, la natura, la famiglia. Questo era il tuo credo. In un mondo spesso curvo e genuflesso, che rincorre sopraffazione, carrierismo e guadagni facili, tu hai sempre rivendicato la tua libertà, mantenendo una postura eretta, con l'orgoglio di chi sa cosa vuole. Hai avuto la forza di allontanarti da tutto questo e guardarci con quel tuo sorriso sornione, come a dire: "siete tutti matti, non mi avrete mai".<ref>Da un [https://www.facebook.com/GianluigiBuffon/posts/pfbid0doPZCZEQQs5pifv2uGZiF15Z18idShchyaRRt4eGd38FtrER7VhVR22QW2y2MgCpl post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 16 aprile 2026.</ref>
*La Juve è stata la mia vita calcistica, ci sono stati i ricordi bellissimi, un’avventura e crescita umana e consacrazione dal punto di vista sportivo.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/gianluigi-buffon Juventus Hall of Fame: Gianluigi Buffon]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
{{Int|''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/settembre/25/Buffon_buona_domenica_ga_10_060925059.shtml Buffon, buona domenica]''|Dall'intervista di Gabriella Mancini, ''La Gazzetta dello Sport'', 25 settembre 2006.}}
*[...] il campionato {{NDR|di Serie A}} sarà vero quando tornerà su la [[Juventus Football Club|Juventus]].
*{{NDR|Sull'annata in Serie B}} Non ero abituato alla domenica senza pallone ma ho fatto in fretta a cambiare i ritmi.
*{{NDR|Durante la stagione in Serie B}} Sono più impegnato quest'anno che in Serie A: due o tre parate le faccio sempre, in passato la palla la toccavo ancora meno.
{{Int|''[http://www.gazzetta.it/Europei/2012/30-05-2012/buffon-no-comment-monti-ma-niente-paternali-giornalisti-911385609828.shtml "Una vergogna la fuga di notizie, ma il calcio attuale mi ha sorpreso"]''|Citato in ''gazzetta.it'', 30 maggio 2012.}}
*{{NDR|Rivolgendosi ai giornalisti}} Frequentate il calcio da millenni, ma poi avete la forza di fare certe paternali... Io non devo dire quello che volete voi giornalisti. Quando tocchi certi argomenti per voi non è mai il momento giusto. Ma invece credevo che andasse fatto un distinguo tra comportamenti anche discutibili, ma non certo paragonabili a organizzazioni truffaldine, criminali. Come possono essere paragonati episodi tanto diversi? Ma quello che interessa è mettere qualcuno alla gogna...
*Se è vero che gli inquirenti vogliono parlarmi dovete dirmelo voi. Tanto lo sapete prima voi. Ditemelo voi, che sapete tutto sempre prima degli interessati. Ho piena fiducia che un pm possa fare realmente giustizia. Non c'è niente di peggio che speculare sulla vita delle persone.
*Dopo sei anni vinco lo scudetto e diventa un campionato virtuale? Ma se gli episodi sono riferiti al passato mi sembra un campionato senza ombre, no? Anche qui però ci possono essere colpe molto gravi o molto relative. È giusto, di nuovo, fare un distinguo.
*Il punto in cui è adesso il calcio mi ha sorpreso. Mai avrei pensato ci si potesse spingere a tanto. Se si fermasse il calcio, l'80, 85% dei calciatori onesti sarebbe penalizzato.
*[[Daniele De Rossi|De Rossi]] ha detto "Adesso è peggio del 2006". Se sono d'accordo? Sì, questo coinvolge tutto il sistema calcistico, quello principalmente una società {{NDR|la [[Juventus Football Club|Juventus]]}}.
*{{NDR|Sull'Europeo 2012}} Vogliamo vincere, o in ogni caso ritagliarci un ruolo da protagonisti. Ma non diciamo per favore, nel caso di risultati positivi, che le polemiche fanno bene. È solo stucchevole...
{{Int|''[http://www.fifa.com/confederationscup/news/newsid=2065717/index.html A big save is as important as a goal]''|{{en}} ''fifa.com'', 6 maggio 2013.}}
*{{NDR|Fino a 14 anni hai giocato come centrocampista difensivo. Conta la leggenda che fu la performance del portiere del Camerun Thomas N'Kono in Italia 1990 che ti ha spinto ad essere un portiere. È vero?}} Sì lo è. Fu [[Thomas N'Kono]] ed i suoi spettacolari salvataggi che mi fecero innamorare con la posizione. Divenne rapidamente il mio eroe e ho chiamato il mio figlio Louis Thomas in suo onore. Dopo che era nato N'Kono mi chiamò per congratularmi.
:''[Up until the age of 14 you played as a defensive midfielder. Legend has it that it was the performances of Cameroon keeper Thomas N'Kono at Italy 1990 that made you want to be a goalkeeper. Is that right?] Yes it is. It was Thomas N'Kono and his spectacular saves that made me fall in love with the position. He quickly became my hero and I called my son Louis Thomas in his honour. After he was born N'Kono called to congratulate me.''
*{{NDR|È una grande parata tanto importante quanto un gol?}} Onestamente penso di sì. I portieri sanno che è difficile per loro compensare eventuali errori che potrebbero commettere. È una posizione che richiede concentrazione totale. Non ci si può mai permettere di rilassarsi.
:''[Is a big save as important as a goal?] I honestly think it is. Goalkeepers know that it's hard for them to make up for any mistakes they might commit. It's a position that demands total concentration. You can never afford to relax.''
*{{NDR|Qual è la parata più importante che abbia mai fatto nella tua carriera?}} È molto difficile sceglierne una in particolare. Per fortuna ne ho fatte diverse, anche se penso che quella che feci a [[Zinedine Zidane]] nella finale di Coppa del Mondo del 2006 in [[Germania]] è stata probabilmente la più decisiva.
:''[What's the most important save you've ever made in your career?] It's very hard to pick one out in particular. Luckily, I've had quite a few, though I think one I made from Zinedine Zidane in the Final at the 2006 World Cup in Germany was probably the most decisive.''
*{{NDR|Hai fatto quasi 800 presenze a livello di club e di 126 per il tuo paese. Quale allenatore ha avuto il maggiore impatto su di te e hai capito meglio di chiunque?}} Io non voglio essere noioso, ma penso che ogni allenatore ha avuto un impatto decisivo sulla mia carriera. Devo dire, però, che [[Antonio Conte]] è sicuramente il miglior allenatore con cui ho lavorato. In un breve lasso di tempo è riuscito a infondere nuova vita in una squadra che in due stagioni non ha saputo fare di meglio del settimo posto. E lui fu subito vincente.
:''[You've made nearly 800 appearances at club level and 126 for your country. Which coach has had the biggest impact on you and has understood you better than anyone?] I don't want to be boring but I think every coach has had a decisive impact on my career development. I have to say, though, that Antonio Conte is definitely the best coach I've worked with. In a short space of time he's managed to breathe new life into a team that in two seasons could do no better than seventh place. And he was a winner straightaway.''
*{{NDR|Cosa significa la [[Juventus Football Club|Juventus]] per te?}} Una vita di successo, lotta ed impegno. È una famiglia in cui sono cresciuto e ha aiutato gli altri a crescere. È una sorta di scelta di vita, un modo di vita.
:''[What does Juventus mean to you?] A life of success, struggle and commitment. It's a family I've grown up in and helped others to grow in. It's a kind of life choice, a way of life.''
{{Int|''[http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2016/04/23-10823472/veltroni_intervista_buffon_juve_per_sempre/ «Juve per sempre»]''|Dall'intervista di [[Walter Veltroni]], ''corrieredellosport.it'', 23 aprile 2016.}}
*[...] la mia folgorazione per questo ruolo la ebbi durante i mondiali in Italia del 1990. Avevo dodici anni e mi innamorai non di Maradona o di Lineker e neppure di Roger Milla ma di [[Thomas N'Kono]], il portiere del Camerun, che allora aveva già trentaquattro anni ma entrò nei miei sogni e condizionò la mia vita. È involontario merito suo se sono arrivato dove sono arrivato. Era un portiere che usciva dagli schemi, faceva delle respinte di pugno fantastiche, cose che noi non eravamo abituati a vedere. Insomma fu amore a prima vista per N'Kono ma, soprattutto, per il suo ruolo.
*Se sono in palio i tre punti, se è una partita importante il tuo pensiero, anche quando attacca la tua squadra, è tutto concentrato sull'azione, sulla previsione, quasi geometrica, di quali potrebbero essere le insidie di un improvviso rovesciamento di campo. Ma quando la partita ha un risultato certo o è meno importante di altre il [[portiere]], quando la palla è lontana, pensa ai casi suoi, ai suoi problemi di vita quotidiana. È assorto, spesso guarda il pubblico, ma la sua testa è lontana. Questa è la verità, vera. Ma un buon portiere non si distrae, quando si ha bisogno di lui.
*{{NDR|Sulle doti essenziali per un portiere}} In primo luogo la sicurezza che sai trasmettere agli altri, alla tua squadra. La devi trasmettere anche a prescindere da quella che hai davvero dentro di te. Anche se tu non sei sicuro devi far intendere agli altri che hai il controllo della situazione e che loro possono confidare su di te. Un portiere insicuro fa una squadra insicura. E poi serve solidità mentale. È la condizione per durare molto e sbagliare poco. Se ci pensa, tutti i grandi portieri hanno avuto carriere lunghe.
{{Int|''[http://www.lastampa.it/2016/12/19/sport/calcio/qui-juve/buffon-sono-umano-ho-il-diritto-di-sbagliare-JFgZFKBPViVr19EbcB9XmM/pagina.html "Sono umano, ho il diritto di sbagliare"]''|Dalla presentazione del libro ''Oltre la crisi''; citato in Gianluca Oddenino, ''lastampa.it'', 19 dicembre 2016.}}
*Ho perso poco nella mia vita, ma le sconfitte mi hanno insegnato più delle vittorie. Quando perdo, spesso mi focalizzo sulla bravura dell'avversario e sugli errori che ho commesso. È un modo corretto per non cercare alibi e diventare uomini che si prendono le proprie responsabilità. Non va bene giustificarsi dicendo che il rivale è stato fortunato o ha avuto un aiuto: sono scuse che non fanno crescere. Io ho fatto tanti errori e ne sono consapevole, alcuni di questi erano anche vergognosi, ma sono umano e ho il diritto di sbagliare.
*Ognuno di noi deve trovare una via d'uscita al pessimismo e se te la cavi da solo, ti sentirai molto più sicuro. Io, però, non voglio educare le persone: quello lo devono fare i genitori. In campo posso avere comportamenti giusti e sbagliati, ma questi possono essere uno spunto per discuterne e non devono essere un modello. Il confronto tra le persone aiuta a crescere e ad accettare i propri limiti.
*A 13 anni ero solo a Parma, mi piaceva divertirmi e trascinavo gli altri. Una sera, ad una festa, avevo un po' bevuto e un mio caro amico mi viene vicino tutto esaltato e mi dice: "In tasca ho 5-6 pastichette". Io pensavo avesse mal di testa, ma quando me ne mette una di queste in bocca, io la sputo. Ecco, in quel momento ho scelto: con la mia personalità e il mio carattere. Magari non sarebbe successo nulla, ma io lo ritenevo insano e stupido: sapevo divertirmi da solo, senza avere dipendenze. La cosa si è chiusa lì, ma tre anni dopo quel mio amico è morto per overdose di pastichette. Ci ho pensato a lungo, ma alla fine ho capito che la colpa era solo sua e io volevo vivere.
*Quando smetterò [...], mi porterò dietro la certezza che nulla è mai scontato e niente è impossibile nella vita. I sogni vanno coltivati e sono la cosa più bella del mondo se trovi una sintonia con te stesso e parli con onestà, se ci metti passione e voglia di soffrire. Se uno rinasce dopo la sconfitta, la vita ti dà squarci di vita e di sole bellissimi.
*A 31 anni ho avuto un'operazione alla schiena molto delicata e molti mi dicevano che non avrei giocato più. Sono passati quasi otto anni e mi sento fortunatissimo, perché mi sono tolto grandi soddisfazioni. Ho avuto la costanza e la voglia di stupire anche me stesso. Però non credete alla gente che non ha paura: io dopo 22 anni di carriera, in certe partite ho paura. Temo di sbagliare e deludere, ma trovare il coraggio per battere la paura ti fa dare il massimo. Io lo dico sempre ai miei compagni di squadra, soprattutto ai più giovani.
*Ho coronato quello che era il mio sogno di bambino: volevo questo e l'ho ottenuto. Sono emozioni totalizzanti e per questo non ho paura nella vita, al massimo ho paura per gli altri. Posso temere di non essere stato un bravo papà, ma con il tempo le cose si sistemano. Ho sempre avuto coraggio nelle scelte e credo di poter sempre dimostrare la bontà di quel che ho fatto.
{{Int|''[http://sport.sky.it/calcio/serie-a/2017/03/20/intervista-buffon-gioco-ancora-per-la-champions.html "Non mi ritiro perché voglio la Champions"]''|Da un'intervista a ''Kicker''; citato in ''sport.sky.it'', 20 marzo 2017.}}
*Da anni mi chiedo cosa mi spinga ancora a giocare. Questa battaglia interiore mi porta forti motivazioni. Se avessi vinto la [[UEFA Champions League|Champions]] sarei svuotato, il fatto di non averla ancora vinta mi sprona.
*Un [[portiere]] deve essere masochista. Come ruolo può essere paragonato all'arbitro. Ha il potere di comandare ma può solo subire gol, non può segnare, e deve sopportare offese continue. La psicologia dovrebbe studiare questo ruolo così contraddittorio. Per me fare una papera è uno shock. Ci metto giorni a riprendermi. Invidio chi ne commette di più. Lo shock non è così grande.
*{{NDR|Sulla [[depressione]] che lo colpì anni prima}} Fu fondamentale non prendere medicine. Rimasi artefice del mio destino, senza dipendere dai farmaci.
{{Int|''[https://www.corriere.it/sport/18_dicembre_31/gigi-buffon-non-vendero-mai-miei-ideali-soldi-che-orgoglio-psg-a7719054-0c6a-11e9-a68b-18db728c9ce6.shtml «Non venderò mai i miei ideali per soldi. Che orgoglio il Psg»]''|Dall'intervista di Paolo Tomaselli, ''corriere.it'', 31 dicembre 2018.}}
*{{NDR|«Come fa un campione a non sedersi?»}} Se la vita è stata benevola nei tuoi confronti e ti ha dato qualità fuori dal comune, non ti devi accontentare di essere uno dei tanti, ma il numero uno. Non so se sia fuoco, ambizione o amor proprio. So che non mi va di sprecare tempo, perché nulla è impossibile nello sport.
*{{NDR|Sugli [[italiani]]}} Ho una sorta di tenerezza verso i nostri difetti. Siamo un popolo bello, anche se incoerente, impulsivo, a volte insensato: se affonda un barcone a [[Lampedusa]] e muoiono 300 persone ci commuoviamo e pensiamo anche ad adottare i bambini rimasti orfani, ma se non affonda ci lamentiamo dell'ingresso di 300 immigrati e ci chiediamo che cosa vengano a fare...
*{{NDR|Sulle sue letture}} [[Indro Montanelli|Montanelli]], la [[Oriana Fallaci|Fallaci]], ma anche [[Giorgio Bocca]] [...] sono persone che sono state anche attaccate duramente, perché in Italia non si riconosce la differenza tra i grandissimi e quelli che hanno meno qualità. Sono stati degli esempi e non possiamo perdere questo patrimonio: non esiste che i ragazzi di oggi non li conoscano. Come vuoi che possano alimentare la curiosità politica, ideale, umanistica? I punti di riferimento non possono mancare.
{{Int|''[https://www.ilmessaggero.it/sport/buffon_juventus_champions_ultime_notizie_cosa_ha_detto-7927022.html Buffon: «Le finali di Champions non sono una ferita. C'è un errore che non rifarei» ]''|Dall'evento "Campioni sotto le stelle" al Forum di Biella; citato in ''ilmessaggero.it'', 10 febbraio 2024.}}
*La [[Juventus Football Club|Juve]] è stata la mia vita calcistica, ho dei ricordi bellissimi di una crescita sia dal punto di vista umano che sportivo. L'universo Juve manda a soqquadro le tue certezze, però nel momento in cui riesci a farlo tuo non ti mollerà mai.
*Quella maglia dell'[[Nazionale di calcio dell'Italia|Italia]] è stata la soddisfazione più grande. Rappresentare l'Italia voleva dire mettere d'accordo tutti. Il mio obiettivo era concludere con il Mondiale, sarebbe stato il sesto, ma purtroppo la vita non ha voluto. Non sono neanche arrabbiato. Mi piacciono il bianco o il nero o il bianco e nero insieme. Ho lasciato a 40 anni perché dietro c'era un portiere molto forte come Donnarumma, mi sembrava la cosa più logica.
*{{NDR|Sulla mancata vittoria della UEFA Champions League}} Non è mai stata una ferita per me, ma piuttosto lo stimolo per battermi ogni anno per qualcosa di estremamente grande. Se poi devo fare un discorso generale che tocchi il mondo Juve, compagni e dirigenti, mi è dispiaciuto tanto per loro e per i tifosi che da trent'anni più o meno aspettano questa coppa. Per me giocare in Champions era una gioia già quello, vincerla sarebbe stato la chiusura di un cerchio, ma non mi interessa.
*Nella mia squadra dilettantistica giocavo centrocampista, ma con amici mi cimentavo anche da portiere e di tanto in tanto mi riuscivano cose fuori dal comune. Questa cosa l'aveva osservata bene mio padre. Solo che a me piaceva fare goal, esultare, determinare la partita e quando sei bimbo determinarla significa fare goal, non evitarlo. Ho deciso di fare il portiere dopo l'infatuazione per N'Kono, ma all'inizio doveva essere solo un prendersi un anno di riposo e soddisfare una curiosità.
*Mi piace pensare che la mia imperfezione dia agli altri un'idea di umanità e mi renda vicino alla gente. Di errori ne ho fatti parecchi, soprattutto quando ero giovane. Quello di cui vado meno orgoglioso è di essermi comprato a 18 anni il diploma, non lo rifarei perché c'è una nota di scorrettezza e scorciatoia e io non sono mai stato uno da scorciatoie.
*Ho deciso di smettere nel momento esatto in cui a Cagliari mi sono stirato il polpaccio nello spareggio playoff. Era la seconda volta in un anno e ho capito che era meglio fermarsi. Sono infortuni che a una certa età si ripetono nel tempo e con questa discontinuità, tra l'allenarsi e trovare la routine, ho sentito che mi divertivo ancora sì, ma non giocando a singhiozzo.
{{Int|''[https://www.corriere.it/cronache/24_novembre_19/gigi-buffon-intervista-3cae0f0b-3603-430a-892a-b2eb4c1a8xlk.shtml Gigi Buffon: «Guarii dalla depressione anche grazie a Chagall. Così legai subito con Totti. Dissi a Conte di Ilaria D'Amico»]''|Intervista di [[Aldo Cazzullo]], ''corriere.it'', 19 novembre 2024.}}
*Non avevo ancora compiuto 15 anni. Fui convocato con la Under 16 per giocare a Edimburgo, contro la Scozia. Era la prima volta in uno stadio britannico: gli spalti in legno, tifo indiavolato, un muro di trentamila persone addosso. Nebbia. Ero in panchina. Si mise a nevicare. Prato tutto bianco. Il mister mi chiamò: "Buffon, tocca a te".
*[...] da bambino passavo l'inverno in Friuli dai nonni. I miei avevano già due figlie, lavoravano, non potevano badare a me. I primi ricordi sono i campi innevati. Mi piaceva l'idea di questo velo bianco che ridava purezza a tutto. Così mi ci tuffavo dentro. Non sapevo che a tuffarsi nella neve ci si bagna.
*C'è qualcosa di masochista, nel [[portiere]]. I campi della mia giovinezza erano gli stessi degli anni 70: l'area dura come il cemento. I vecchi portieri li riconosci dalle mani ferite, dai fianchi dolenti, dalle tante volte che sono caduti fino a sanguinare. Ho avuto un solo procuratore nella vita, [[Silvano Martina]]. E l'ho scelto perché aveva le mani piene di cicatrici. Mani da portiere.
*Il portiere parla da solo. Parla con i suoi guantoni. Soprattutto, ho sempre avuto una buona dose di strafottenza. Senza di quella, non sarei sopravvissuto.
*{{NDR|Parlando del suo esordio in Serie A nel 1995}} Nel sottopassaggio incrociai gli sguardi di Weah, Boban, Costacurta, Baresi. A un certo punto sentii una pacca sulla spalla. Era Paolo Maldini, che mi incoraggiava. Anche lui aveva esordito in A da ragazzino: sapeva cosa voleva dire. Non ho mai dimenticato quel gesto. [[Paolo Maldini]] non è stato soltanto un calciatore immenso; ha le due qualità che ammiro di più in un uomo, lealtà e coraggio.
*Avevo il complesso di non essermi diplomato. Mi sentivo in colpa verso i miei genitori, volevo iscrivermi all'università. Stavo facendo un massaggio defatigante, e i due massaggiatori, due Lucignolo, mi dicono che ci pensano loro, che tutti i calciatori fanno così... Insomma, mi procurarono un diploma falso. Un'ingenuità incredibile. Che ho pagato.
*Di sicuro non sono fascista, tanto meno razzista. [...] Sono un anarchico conservatore. Carrara, la mia città, è terra di anarchici. Credo profondamente nella libertà, e ho pagato un prezzo per questo. Abbraccio i giornalisti, ma non ho mai cercato la loro complicità. E i giornali, i social, contano molto nel nostro ambiente.
*Avevo un'offerta dal Barcellona come secondo portiere: l'idea di giocare con Messi, dopo CR7, mi piaceva. Un giorno però stavo guidando, e alla radio danno una canzone di Jovanotti che ho amato molto e non sentivo da dieci anni: "Bella". Alzo lo sguardo, e vedo il casello di Parma. Un segno. Chiudere dove tutto era cominciato.
*{{NDR|Parlando di [[Cristiano Ronaldo]]}} Abbiamo sempre avuto un bellissimo rapporto: confidenze, giudizi sulle nuove leve. Vedevo in lui una grande forza e anche una fragilità, legata all'assenza del padre, al percorso duro che ha dovuto affrontare.
*[[Francesco Totti|Francesco]] è un cavallo di razza: va amato e protetto.
*{{NDR|[[Luciano Moggi]]}} Una persona simpatica e controversa, un dirigente che ha sempre avuto successo, un carismatico che teneva a distanza i calciatori ma li sapeva prendere.
*{{NDR|Parlando dell'espulsione di Zidane dopo la testata rifilata a Materazzi in occasione delle [[finale del campionato mondiale di calcio 2006]]}} Richiamai l'attenzione dell'arbitro, perché temevo che Marco non si rialzasse. Avevo appena parato un colpo di testa di Zidane che pareva una sassata: per poco non mi piega la mano. Soltanto dopo trenta secondi ho realizzato, non lo nego, che l'espulsione dell'avversario più forte sarebbe stata un vantaggio.
{{Int|''[https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/buffon-rivela-tre-anni-fa-consigliai-motta-ad-agnelli-non-e-facile-arriva-dopo-un-mostro-sacro-713532 Buffon rivela: "Tre anni fa consigliai Motta ad Agnelli. Non è facile, arriva dopo un mostro sacro"]''|Da un'intervista a ''Cronache di Spogliatoio''; citato in Alessandra Stefanelli, ''tuttojuve.com'', 10 dicembre 2024.}}
*Ho una stima enorme in [[Thiago Motta]], l'ho avuta da giocatore, l'ho avuta come persona e ce l'ho anche da allenatore [...]. Io vedendo il physique du role, come ha passato determinati momenti difficili e come li ha gestiti, seppur in piazze piccole [...], per me Thiago Motta non può non diventare un allenatore da grande squadra. [...] penso che abbia qualcosa di buono da trasmettere e abbia anche un passato da giocatore che lo rende abituato a stare in certi posti e a gestire determinate pressioni.
*Conoscendolo adesso da vicino devo dire che [[Luciano Spalletti|Spalletti]] mi sarebbe piaciuto averlo perché mi ci ritrovo tanto in certe sue considerazioni, in certi suoi pensieri e nel suo coraggio. A volte come dice lui "ha fatto casino", ma ha sempre dimostrato coraggio e di voler dare al gruppo la predominanza sul singolo. Questo è sinonimo di una persona che lotta per un'uguaglianza, che nel calcio non ci può mai essere fino in fondo perché ci sono i campioni e i meno campioni, come in tutti i lavori, ci sono gli architetti e gli operai.
*{{NDR|Su [[Mario Mandžukić]]}} Lui era particolare. Il primo giorno gli dettero un armadietto in mezzo allo spogliatoio e lui disse: "No good". Diceva solo questo. Si è messo in un angolino da solo… Ma era un finto burbero perché le sue caratteristiche erano chiare: altruismo, cuore d'oro. Era uno su cui potevi contare quando la gara cominciava a essere maschia, era molto positivo averlo dalla tua parte.
*{{NDR|Su [[Kylian Mbappé]]}} Non si può discutere uno come lui. Eravamo in grande confidenza a Parigi, mi voleva bene e gliene volevo. All'epoca aveva del buono dentro, era un ragazzo sano. Se avesse avuto suggeritori vicino di un certo livello avrebbe potuto fare meglio di quanto fatto. Uno come lui, per le doti tecniche e fisiche, non ha limiti, il Pallone d'Oro è l'arrivo normale.
===Citazioni non datate===
*{{NDR|Su [[Angelo Peruzzi]]}} È una persona fantastica e un portiere straordinario. [...] è un peccato che non abbia potuto giocare un Mondiale da titolare e credo lo meritasse. Ogni tanto pensavo che avere in panchina un portiere con le qualità, umane e tecniche, di Peruzzi fosse uno spreco.<ref>Citato in ''[https://st.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Z_Altro/Feed_Esterni/goaldotcom/292806.shtml?uuid=97e78a68-f759-11db-a1d9-00000e251029&DocRulesView=Libero%20 A Buffon dispiace l'addio al calcio di Peruzzi: "Un portiere straordinario, che avrebbe meritato un Mondiale da titolare"]'', ''ilsole24ore.com''.</ref>
===Attribuite===
*Ragazzi, così non si va da nessuna parte, in Italia vinciamo perché gli altri si scansano, ma in Europa non succede e non succederà. In Italia le uniche due squadre che non si sono scansate ci hanno battuto. {{NDR|Inter e Milan}} Serve più personalità, più grinta, più voglia di aiutarsi, altrimenti ci complicheremo la vita in campionato e soffriremo in Champions League.<ref name="Bocca" >{{Cfr}} Fabrizio Bocca, ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2016/11/04/news/juventus_caso_buffon_smentita-151293270/ Juventus, Buffon e gli avversari che "si scansano": scoppia il caso, la Juve smentisce]'', ''repubblica.it'', 4 novembre 2016.</ref>
:Secondo la ''Gazzetta dello Sport'' Buffon avrebbe rivolto tali parole ai suoi compagni nello spogliatoio dopo la partita Juventus 2-1 Napoli del 29 ottobre 2016. La Juventus ha smentito l'articolo della ''Gazzetta'' con un comunicato: «Dopo verifiche interne si comunica che quanto scrive oggi la Gazzetta dello Sport nell'articolo dal titolo "E Buffon alza di nuovo la voce..." è falso, e ha l'unico obbiettivo di alimentare un pregiudizio denigratorio nei confronti della Juve, dei suoi tesserati e dei suoi tifosi». La ''Gazzetta'', dal canto suo, ha confermato la veridicità dell'articolo facendo solo una precisazione: «In quanto al verbo "scansarsi" che ha generato molte reazioni, era usato esclusivamente per fare riferimento alla scarsa convinzione di vittoria da parte di altre squadre quando queste affrontano la Juve, a causa di una superiorità dei bianconeri che spesso viene inconsciamente riconosciuta dagli avversari».<ref name="Bocca" />
==Citazioni su Gianluigi Buffon==
*Ama il proprio lavoro, ma soprattutto ama la sfida: è uno a cui piace vincere le sfide, penso che abbia in testa dei traguardi straordinari e quindi trova motivazioni, trova stimoli. Poi ha questa capacità di essere leader senza esserlo [...] perché è il suo comportamento, il suo modo di affrontare determinati argomenti, con molta trasparenza, con il sentimento che prova e questa è una bella cosa, non è brutto. Tante volte associano certe dichiarazioni come segnali di debolezza, no, sono segnali forti, quando tu sei sincero e trasmetti quello che senti, puoi essere molto più convincente rispetto a tanti altri che si assumono come portatori della verità. ([[Cesare Prandelli]])
*Aver giocato nei suoi anni è stata una grande sfiga, ma anche la più grande fortuna. ([[Marco Amelia]])
*Buffon è il più forte del mondo, è il [[Lionel Messi|Messi]] dei portieri. ([[Christian Abbiati]])
*Buffon [...] è un campione che non ti aspetti; si mette subito al tuo stesso livello. ([[Federico Bernardeschi]])
*{{NDR|Nel 2013}} Buffon pareva vecchio, da buttare: così dicevano. Oggi è di nuovo santo. Io dico che Buffon è su un altro pianeta, uno così nasce ogni quarant'anni. Conta la forza, la continuità. E lui regge da più di 15 stagioni. ([[Emiliano Viviano]])
*{{NDR|Dopo le dichiarazioni di Buffon sui pareggi di fine campionato 2011-2012}} Buffon non rappresenta tutti i calciatori italiani, pensi a parare e a rappresentarci agli Europei. Lui deve parare più che parlare. ([[Massimo Cellino]])
*Di Buffon mi ha sempre colpito il contrasto tra la fragilità dichiarata fuori dal campo [...] e l'onnipotenza mostrata sul campo, dove non si capiva mai la fine del suo corpo e l'inizio dell'impossibile. Sapeva districarsi tra le pallottole e rimanere incolume, eroe di un fumetto animato. Fisicamente mostruoso, è stato tecnicamente diseguale, con un lato impreciso che ne esaltava la capacità di improvvisare nelle situazioni apparentemente definitive, nelle quali ormai, l'osservatore di parte, il comune mortale, si portava la mano sulla fronte per il segno della croce, che la fede è un sentimento a cui conviene cedere. ([[Alessandro Bonan]])
*Di Buffon mi meraviglia molto che alla sua età continui a giocare senza mai fallire. È un esempio a cui ispirarsi. ([[Rinat Dasaev]])
*Di solito durante una partita nessuno direbbe se il pallone è entrato in porta o no, dopo la gara però si deve ammetterlo. E chi lo fa è solo onesto. Buffon è anche capitano e portiere della [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]]: credo che debba dare l'esempio e dimostrare onestà. ([[Zdeněk Zeman]])
*È la storia del [[Calcio (sport)|calcio]] dentro e fuori dal campo. [...] Per la sua tranquillità in partita. Per la voglia di esserci sempre, in tutte le gare. Per la sua serietà in allenamento. Lo vedo in Nazionale: è l'ultimo a uscire dalla palestra e il primo a entrare in campo. ([[Gianluigi Donnarumma]])
*È un punto di riferimento per me ma anche per i portieri della mia generazione. Quando ho cominciato a giocare sognavo di diventare come lui ed ogni volta che lo affronto è sempre un piacere. ([[Iker Casillas]])
*{{NDR|«Zoff o Buffon?»}} Gigi è esploso prima, io sono maturato col tempo. Ma certo non mi sento inferiore. ([[Dino Zoff]])
*{{NDR|Dopo aver superato il record d'imbattibilità di [[Dino Zoff]] in Serie A}} Gigi è importantissimo per noi non solo in campo, ma anche negli spogliatoi, lo è come calciatore, capitano e uomo. Questo record arriva meritatamente per una persona che dimostra tutti i giorni la sua professionalità e che ha voglia di migliorarsi sempre. ([[Claudio Marchisio]])
*Gigi è un Maradona. Uno come lui nasce ogni cento anni. Però ha rovinato una generazione di portieri, perché di Maradona ce n'è uno e gli altri al suo confronto sembrano tutti normali. Gigi ha schiacciato con la sua classe e la sua bravura tanti portieri di talento. ([[Antonio Mirante]])
*Il classico fuoriclasse che può appartenere a ogni epoca. [...] La grandezza di Gigi sta in tutta la sua carriera: si è presentato a 17 anni da portiere straordinario e lo è ancora oggi. Durante questo periodo, ci sono stati dei portieri ai suoi livelli [...], ma nessuno ha avuto la sua regolarità. ([[Luca Marchegiani]])
*{{NDR|Dopo le dichiarazioni di Buffon sul gol non convalidato al Milan in Milan-Juventus 1-1 del 25 febbraio 2012}} Il mio portiere, il capitano della nazionale ha detto cose che si poteva risparmiare, che non sono esempio per i giovani. ([[Marcello Nicchi]])
*Io a Gigi posso insegnare come si perde; un giorno però spero di potergli insegnare anche come si vince. ([[Morgan De Sanctis]])
*La prima parola che mi viene in mente è leggenda. Ha fatto la storia della [[Juventus Football Club|Juve]] e della [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]], come lui non c'è nessuno ed è il miglior esempio possibile da seguire. ([[Stefano Sturaro]])
*Le grandi squadre hanno bisogno di un leader di spogliatoio che incarni lo spirito della maglia: e, visto che siamo in [[Italia]], se è italiano, meglio. Se è Buffon, è il massimo. ([[Massimo De Luca]])
*{{NDR|Dopo la partita Juventus-Livorno 2-0 del 19 settembre 2009}} Non ho mai visto nulla di simile. Buffon è il miglior portiere di sempre, giocatori come lui e [[Diego Armando Maradona|Maradona]] sono irripetibili. Questa sera ha parato tutto. Abbiamo tirato da tutte le parti e lui c'era sempre. Non ci ha concesso nulla. ([[Aldo Spinelli]])
*Ormai è diventata una moda parlare di "nuovo Buffon". [...] Sinceramente non so se ci sarà un nuovo Buffon, considerando che Gigi è eccellente in tutto. ([[Luigi Di Biagio]])
*Un pronostico per la partita? Non so, chiedetelo a Buffon: io vado solo in tabaccheria, è lui quello che passa in ricevitoria. ([[Zdeněk Zeman]])
*Vedere Buffon piangere dopo i playoff persi mi ha commosso. Non è giusto che un portiere che ha fatto la storia chiuda la carriera in nazionale così, potessi gli darei il mio Mondiale. Dovrebbe andarci al mio posto. Se chiedi a un bambino di disegnare la formazione ideale, il numero uno è lui. ([[Ivan Rakitić]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Calciatori italiani]]
[[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]]
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[[Immagine:Silvio Berlusconi (2010) cropped.jpg|thumb|right|Silvio Berlusconi nel 2010]]
{{indicedx}}
'''Silvio Berlusconi''' (1936 – 2023), politico e imprenditore italiano.
{{Vedi anche|sezione=s|[[Silvio Berlusconi/Citazioni su Silvio Berlusconi|Citazioni su Silvio Berlusconi]]}}
==Citazioni datate==
===1980===
*Caro [[Bettino Craxi|Bettino]], come ti ho accennato verbalmente, Radio Fante ha annunciato che dopo la visita a Torino, Guffanti e Cabassi, la Polizia tributaria si interesserà a me… Ti ringrazio per quello che crederai sia giusto fare.<ref group="fonte">Da una lettera inviata a Bettino Craxi, allora leader del PSI; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/08/berlusconi-storia-dellevasore-corruttore-da-craxi-a-mills Berlusconi, storia dell'evasore-corruttore da Craxi a Mills]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 8 agosto 2013.</ref>
===1981===
*{{NDR|«Quali sono, secondo lei, le doti indispensabili dell'imprenditore?»}} Creatività, capacità di sintesi, coraggio, buona salute e tanta voglia di riuscire. Per quanto mi riguarda fare l'imprenditore vuol dire anche lavorare duro, lavorare anche il sabato e la domenica se occorre, girare intorno a un problema, inventando soluzioni su soluzioni, fin quando non arriva quella giusta. Mi accusano di essere un perfezionista, di guardare troppo il dettaglio, di morire su ogni progetto, di stare in tensione finché non l'ho realizzato. Io l'imprenditore so farlo solo così.<ref group="fonte" name="capital">Dall'intervista rilasciata a ''Capital'' nel 1981; citato in Galeazzo Santini, ''[https://www.milanofinanza.it/news/silvio-berlusconi-la-storica-intervista-del-1981-a-capital-che-creo-il-mito-di-mister-tv-202304062126097176?refresh_cens Silvio Berlusconi, la storica intervista del 1981 a Capital che creò il mito di Mister Tv]'', ''milanofinanza.it'', 12 giugno 2023.</ref>
*{{NDR|«Come si può giudicare l'attitudine di qualcuno a diventare [[imprenditore]]?»}} Dalle bollicine d'intelligenza che devono uscirgli dagli occhi.<ref group="fonte" name=capital/>
*Nessuno è in grado di riconoscere e apprezzare una buona idea meglio di un imprenditore. Che magari può mettere a disposizione anche quel minimo indispensabile di struttura base per la partenza. L'imprenditore alle prime armi deve trovare chi mette i soldi, magari adattandosi a fare il socio d'opera con una partecipazione agli utili.<ref group="fonte" name=capital/>
*{{NDR|«Ma volendo formulare un decalogo?»}} Per prima cosa guardare lontano, non alla convenienza immediata. Poi, think big, pensa in grande: un progetto ardito richiede probabilmente la stessa applicazione di uno mediocre. Tenere sempre vivo l'entusiasmo dei propri collaboratori guidandoli con l'esempio. Controllare personalmente che le cose loro demandate vengano effettivamente realizzate. Impegnarsi su ogni cosa allo spasimo. Ordinare gerarchicamente i problemi in una graduatoria di importanza e non di urgenza: solo così si può riuscire a concentrare in poco un enorme quantità di impegni. Infine un avvertimento. Non abbattersi se una volta si perde: fa parte del gioco. Siamo all'ultimo comandamento: non desiderare l'azienda d'altri. È meglio, e più divertente, crearsene una da soli.<ref group="fonte" name=capital/>
===1984===
*"Canale 5" lo porrei più o meno sulla lunghezza d'onda della Rete 1 della Rai; "Italia 1" manterrà fede a se stessa, un canale giovane, simpatico. Per "Rete 4" stiamo invece pensando a un target molto femminile con programmi dedicati specialmente alle donne. Non dobbiamo dimenticare che sono loro le maggiori "acquirenti" di pubblicità.<ref group="fonte">Citato in Fabio Barbieri, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/08/28/firmato-il-trattato-di-pace-fra-mondadori.html Firmato il trattato di pace fra Mondadori e Berlusconi]'', ''la Repubblica'', 28 agosto 1984.</ref>
*{{NDR|Commentando le reazioni del mondo politico all'accordo Berlusconi-Retequattro}} I politici erano tutti in vacanza.<ref group="fonte">Citato in Enzo Forcella, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/08/29/la-politica-andata-in-vacanza.html E la politica è andata in vacanza]'', ''la Repubblica'', 29 agosto 1984.</ref>
*Domani, se verrà una legge che consentirà la trasmissione in diretta su tutto il territorio nazionale sarà possibile mettere le nostre strutture a disposizione di un grande polo privato che coinvolga le forze editoriali, le professionalità indipendenti, la cultura non partitica secondo il modello già felicemente sperimentato in [[Gran Bretagna]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/09/02/berlusconi-racconta-il-suo-impero.html Berlusconi racconta il suo impero]'', ''la Repubblica'', 2 settembre 1984.</ref>
*{{NDR|Dopo l'iscrizione alla P2}} mi dimenticai addirittura della massoneria.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/09/25/negli-atti-pubblici-della-commissione-nomi-segreti.html Negli atti pubblici della commissione nomi e segreti degli iscritti]'', ''la Repubblica'', 25 settembre 1984.</ref>
*È parso rinunciabile il divieto relativo alla partecipazione di bambini e adolescenti all'azione pubblicitaria, in quanto, se si guarda al bambino concreto e non al concetto astratto di "infanzia" è facile capire che si difende la dignità dei più giovani non escludendoli fisicamente dalla rappresentazione pubblicitaria, ma garantendo la naturalezza delle situazioni rappresentate, evitando le deformazioni caricaturali, e bandendo eccessivi irrealismi.<ref group="fonte">Citato in Anna Maria Mori, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/12/13/lo-spot-bambino.html Lo spot è bambino]'', ''la Repubblica'', 13 dicembre 1984.</ref>
*Non credo ai nuovi bisogni, alle nuove aspettative. [...] La [[Televisione in Italia|televisione]] oltre che essere un grande momento di comunione familiare, è lo strumento grazie al quale la qualità della vita è andata via via migliorando: in qualunque parte d'Italia c'è un'offerta di spettacolo, di evasione che consente di passare le ore libere della giornata (e basti pensare alla gente sola in casa, a chi giace in un letto di ospedale) in maniera piacevole.<ref group="fonte" name="informazione">Citato in Fabio Barbieri, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/12/30/informazione-sfidera-quel-palazzo.html L'informazione sfiderà quel palazzo]'', ''la Repubblica'', 30 dicembre 1984.</ref>
*{{NDR|Sul rischio di omologazione causato dalla televisione}} Io credo che non sia il caso di piangere. Si va verso una cultura internazionale che ha evidentemente anche lati negativi. Però la storia si muove in questa direzione. Non ci si può opporre, non ci sono alternative. Spetta a ciascuno di noi conservare la propria identità culturale, che non può e non deve essere cancellata.<ref group="fonte" name="informazione"/>
*{{NDR|Sulla linea operativa dei telegiornali}} L'imparzialità è la "conditio sine qua non" per una corretta informazione; l'obiettività è indispensabile perché, se manca, la gente se ne accorge subito. La linea sarà quella di raccontare i fatti ed eventualmente, se ci sono, le versioni contrastanti su quei fatti. Saranno notiziari meno attenti a quel che si dice e molto più attenti a quel che accade. Una informazione a 360 gradi. Noi non possiamo permetterci il lusso di scontentare nessuno dei nostri telespettatori.<ref group="fonte" name="informazione"/>
===1985===
*Mi auguro siano finiti i tempi della rincorsa alle audience a tutti i costi. Sono convinto che i funzionari Rai hanno già da tempo preso atto delle televisioni commerciali come un fatto ineludibile. Da questo momento si possono prendere accordi per ridurre i costi sull'acquisto dei programmi e per il bilanciamento dei palinsesti.<ref group="fonte">Citato in Fabio Barbieri, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/01/27/piace-berlusconi-la-legge-tv.html Piace a Berlusconi la legge TV]'', ''la Repubblica'', 27 gennaio 1985.</ref>
*Se la Rai non è in grado di avere spot in tutte le fasce orarie, questo è un problema di professionalità: noi ce l'abbiamo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/02/15/berlusconi-critica-la-tv-di-stato-non.html Berlusconi critica la TV di stato "Non sa raccogliere pubblicità"]'', ''la Repubblica'', 15 febbraio 1985.</ref>
*{{NDR|Su un possibile rischio di oscuramento delle sue reti}} Abbiamo dalla nostra la legge e l'opinione pubblica e, diciamolo francamente, anche l'interesse dell'economia nazionale, che dalla liberalizzazione della pubblicità televisiva è stata tonificata...<ref group="fonte">Citato in Laura Delli Colli, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/12/29/berlusconi-non-teme-pretori-vola-convincere-politici.html Berlusconi non teme i pretori e vola a convincere i politici]'', ''la Repubblica'', 29 dicembre 1985.</ref>
===1986===
*{{NDR|A telefono con [[Marcello Dell'Utri]]}} Iniziamo male l'anno! {{NDR|«Perché male?»}} Perché dovevano venire due di ''Drive In'' e ci hanno fatto il bidone! E anche [[Bettino Craxi|Craxi]] è fuori dalla grazia di Dio! {{NDR|«Ah! Ma che te ne frega di ''Drive In''?»}} Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più! {{NDR|«Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!»}} Senti, dice [[Fedele Confalonieri|Fedele]] che devi sacrificarti [...]. Devi venire qui! {{NDR|«No, figurati!»}} Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! [...] Grazie, ciao Marcellino! {{NDR|«Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!»}} Anche a te e a tua moglie, ciao.<ref group="fonte">Dall'intercettazione telefonica del 31 gennaio 1986 (ore 20.52); citato in Peter Gomez, Marco Lillo e Marco Travaglio, ''Papi. Uno scandalo politico'', Chiarelettere, 2009 p. 17.</ref>
*Io faccio l'imprenditore, credo nell'Occidente, nella libera iniziativa, nel mercato, nel progresso sociale. Ovviamente simpatizzo per chi ha le mie stesse idee. Sono amico di [[Bettino Craxi|Craxi]] da lunga data. È un'amicizia che risale a tempi non sospetti. Abbiamo un carattere diversissimo, ma lo stimo, lo apprezzo. Quanto ai decreti, penso che qualsiasi governo avrebbe agito così. Tutte le indagini d'opinione dimostrano che la gente ritiene quei provvedimenti giusti. È la maggioranza del Paese: il 92 per cento. Semmai, Craxi ha rappresentato una remora, proprio perché è nota la nostra amicizia.<ref group="fonte" name=scherm>Dall'intervista di [[Enzo Biagi]] per la trasmissione televisiva ''Spot: Dicono di lei''; citato in Guido Vergani, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/02/04/berlusconi-sugli-schermi-rai-guadagniamo-era-il.html Berlusconi sugli schermi RAI "Guadagniamo, era il mio sogno"]'', ''la Repubblica'', 4 febbraio 1986.</ref>
*Il [[Milan]]? È un affare di cuore, costoso, ma anche le belle donne costano.<ref group="fonte" name=scherm/>
*Non c'è disprezzo per gli italiani. I francesi si ritengono superiori, cambiano anche la storia. Sono convinti che Giulio Cesare prendesse sempre batoste sacrosante. Non a caso Asterix batte sempre il cattivone che è Giulio Cesare...<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Enzo Biagi]] per la trasmissione televisiva ''Spot: Dicono di lei''; citato in Guido Vergani, ''[https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/enzo-biagi-vintage-1986-biagi-va-milano-silvio-cav-sembra-60179.htm Enzo Biagi Vintage - 1986, Biagi va a Milano 2 da Silvio e il Cav sembra Blair: "Ma quale diavolo, sono un lib-lab"]'', ''dagospia.com'', 25 luglio 2013.</ref>
*Non ho il tempo di considerarmi malato. Non ho un'altra ricetta per il successo. Del resto, gli esami non finiscono mai. Meglio non guardare indietro. Se no, c'è il rischio di sentirsi stanchi.<ref group="fonte" name=scherm/>
*{{NDR|Alla domanda su "chi glielo avesse fatto fare" di acquistare il Milan}} Come, chi me lo ha fatto fare? Sono milanista, sono tifoso, non sono mica una bestia diversa dagli altri solo perché mi chiamo Berlusconi... Non c'è solo il Berlusconi dipinto sui giornali... Io sono uno che ai fatti di cuore ci tiene, mi potrei definire un sentimentale che agisce con razionalità. Nel calcio sarò e agirò come il Berlusconi della Tv, non sarò diverso.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/02/18/milan-un-bel-prodotto.html Milan, un bel prodotto]'', ''la Repubblica'', 18 febbraio 1986.</ref>
*Non mi è mai successo di leggere un libro con i miei figli, poche volte mi è capitato di commentare un giornale con loro.<ref group="fonte" name=eccodue>Da un'intervista al ''Corriere della Sera''; citato in [[Gianni Mura]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/02/23/ecco-due-personaggi-da-zero-in-condotta.html Ecco due personaggi da zero in condotta]'', ''la Repubblica'', 23 febbraio 1986.</ref>
*La Tv è un'occasione unica per stare in famiglia; bisogna saperla utilizzare.<ref group="fonte" name=eccodue/>
*I politici temono molto un uso ideologico della televisione, che è un mezzo tanto potente. Ma io ho cercato di fare il pellegrino, e di emozionare quelli che reggono le sorti dei governi con un progetto di televisione commerciale che non può avere risvolti ideologici, a meno di non essere penalizzata nell'ascolto.<ref group="fonte" name=eccodue/>
*[...] avessi davvero detto che i calciatori devono essere degli eroi sarei un imbecille. A me basta che i calciatori del Milan siano bravi calciatori, ma consapevoli del meccanismo d'identificazione che scatta in parte del pubblico, che li vuole eroi. Quanto alle crostate, mi piacciono molto, ma trovo strano che al menu dei calciatori non si applichino certe norme dietetiche. Tutto fa parte di un discorso d'immagine globale. Sarà una sciocchezza, ma a Barcellona, in uno stadio con 120 mila persone, i nostri giocatori avevano le tute nuove ma cinque della panchina, sotto la tuta, magliette vecchie e brutte. Sono dettagli, ma anche a quelli è giusto badare.<ref group="fonte">Citato in [[Gianni Mura]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/08/22/liedholm-non-si-tocca-ma-io-chiedo.html Liedholm non si tocca ma io chiedo spettacolo]'', ''la Repubblica'', 22 agosto 1986.</ref>
*Ai tifosi del Milan chiedo di unire i loro cuori a quelli dei giocatori. E poi vorrei che non ci fossero fischi all'annuncio delle formazioni rivali, che San Siro ridiventi lo stadio della signorilità, della classe dello stile, del rispetto.<ref group="fonte">Citato in Licia Granello, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/09/13/per-il-milan-aspettate-un-paio.html Per il Milan aspettate un paio d'anni]'', ''la Repubblica'', 13 settembre 1986.</ref>
===1987===
[[Immagine:Berlusconi anni 80.jpg|thumb|upright=1.3|Berlusconi negli anni '80]]
*Posso darvi know how, produzione, capitali, esperienza. Ma soprattutto decine di milioni di telespettatori uniti nel conoscere e nel consumare.<ref group="fonte">Dalla cerimonia del Matthiae-Mahlzeiten, Amburgo; citato in Laura Delli Colli, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/02/22/la-germania-berlusconi.html La Germania a Berlusconi]'', ''la Repubblica'', 22 febbraio 1987.</ref>
*Non farei mai qualcosa per contrappormi alla Rai. Neanche nell'immagine. Siamo così diversi, la Rai e noi: mi lasci dire per una volta che siamo piccoli, e molto più poveri, senza il canone tv.<ref group="fonte">Dall'intervista di Laura Delli Colli, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/09/04/berlusconi-per-il-cinema.html Berlusconi per il cinema]'', ''la Repubblica'', 4 settembre 1987.</ref>
*In Italia nel settore televisivo esiste un forte grado di concorrenzialità. Sento spesso da molte parti parlare della televisione e legare l'attuale assetto di essa alla necessità di una norma ''antitrust''. Nell'attuale situazione della televisione italiana accade esattamente il contrario di ciò che si può chiamare ''trust''.<ref group="fonte">Dall'intervento al Senato della Repubblica, 22 ottobre 1987 (''[https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/255845.pdf Resoconto stenografico]'', ''Senato.it'').</ref>
*Ho investito molto denaro nelle news e nella cultura pensando che non mi avrebbero reso direttamente in termini economici e di pubblicità, ma sicuramente in un ritorno di immagine.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/12/12/retequattro-avra-tutte-le-news.html Retequattro avrà tutte le news]'', ''la Repubblica'', 12 dicembre 1987.</ref>
===1988===
*Andiamo in tutta Europa, come missionari, proponendo la tv commerciale.<ref group="fonte" name=mission>Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/01/17/berlusconi-siamo-missionari-che-vendono-tv-in.html Berlusconi: "Siamo i missionari che vendono tv in tutta Europa"]'', ''la Repubblica'', 17 gennaio 1988.</ref>
*{{NDR|Alla domanda se un telegiornale sulle sue reti rappresentasse un problema tecnico o politico}} Né tecnico né politico. Non ci spaventa affatto. Tecnicamente saremmo in grado di farlo, politicamente sarebbe un modo per finirla con la soggezione politica.<ref group="fonte" name=mission/>
*{{NDR|Alla domanda se il calcio sia uno sport "televisivo"}} Assolutamente sì. Quando ci sarà il libero mercato delle televisioni in Europa, gli introiti saranno molto elevati, questa diventerà un'ottima fonte di denaro per le società. Quello della dimensione televisiva del calcio è un logico punto d'arrivo. [...] Io stesso vado allo stadio perché faccio il mestiere di presidente, sono un co-protagonista obbligato del fenomeno calcio e come tale vi partecipo. Ma sapendo di poter vedere una certa partita in tv preferirei in certi casi stare tranquillamente a casa a guardarla, esattamente come succede con la Nazionale o le partite di coppa.<ref group="fonte">Citato in Licia Granello, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/02/26/il-calcio-uno-show-lo-voglio.html Il calcio è uno show lo voglio più bello]'', ''la Repubblica'', 26 febbraio 1988.</ref>
*Sono stato sentito per più di due ore dalla commissione anti-trust e ho spiegato che, nelle condizioni attuali l'informazione televisiva è completamente appaltata ai partiti. Per garantire il pluralismo bisogna dare spazio alle televisioni commerciali.<ref group="fonte" name=ameigiornali>Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/06/17/berlusconi-pronto-me-giornali.html Berlusconi è pronto "A me i giornali"]'', ''la Repubblica'', 17 giugno 1988.</ref>
*Non è colpa mia se conosco Craxi da venticinque anni. Ma nelle mie televisioni, non c'è nemmeno un giornalista con la tessera socialista.<ref group="fonte" name=ameigiornali/>
*{{NDR|Sulla proposta di un piano regolatore per la pubblicità}} A me vengono i brividi lungo la schiena quando penso a proposte di controllo. Noi ci siamo battuti sul mercato. Abbiamo trovato il nostro spazio, ma è soltanto la libera scelta dei telespettatori ad assegnarcelo. Grazie a questi risultati le aziende decidono liberamente di fare pubblicità sui nostri network. Quindi qualunque norma che fissi dei limiti mi sembrerebbe incostituzionale, perché andrebbe contro la libera scelta del pubblico e delle aziende. [...] La tv di Stato vive nel mercato, ma non opera secondo le regole del mercato. E, quindi, è in grado di distruggere, come ha fatto e come sta facendo, il mercato. Vende la pubblicità a prezzi che non sono pari ai suoi costi.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/06/26/per-berlusconi-nessun-limite-alla-pubblicita.html Per Berlusconi "Nessun limite alla pubblicità"]'', ''la Repubblica'', 26 giugno 1988.</ref>
*Tutte le cose di cui mi occupo sono profane; ma il Milan è sacro.<ref group="fonte">Da un'intervista a un telegiornale; citato in [[Beniamino Placido]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/07/27/ma-come-sono-seri-questi-fantasmi.html Ma come sono seri questi fantasmi]'', ''la Repubblica'', 27 luglio 1988.</ref>
*Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo... Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta.<ref>In realtà, Berlusconi si iscrisse nel 1978 (mentre lo scandalo è avvenuto nel 1981) e pagò effettivamente la quota. Per questa dichiarazione Berlusconi verrà dichiarato colpevole di falsa testimonianza dalla Corte d'appello di Venezia, ma il reato era coperto dall'amnistia del 1990, {{Cfr|m}} [[Marco Travaglio]], ''Ad personam'', Chiarelettere, Milano, 2010, p. 29. ISBN 978-88-6190-104-9</ref><ref group="fonte">Da una dichiarazione di fronte al pretore di Verona, 27 settembre 1988; citato in [[Marco Travaglio]], ''Ad personam'', Chiarelettere, Milano, 2010, p. 29. ISBN 978-88-6190-104-9</ref>
*Mi vengono i brividi a sentir parlare di trust in un modo così qualunquista. Non è una cosa negativa in sé, ma lo diventa se si abusa di una posizione dominante. Noi non siamo in questa posizione, dunque non possiamo nemmeno abusarne. Credo, semmai, che in questa situazione si trovino altri.<ref group="fonte">Citato in Mariella Tanzarella, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/10/28/auditel-sbaglia-canale-rai-sono-cose.html L'Auditel sbaglia Canale 5 e Rai sono cose diverse]'', ''la Repubblica'', 28 ottobre 1988.</ref>
===1989===
*Molti giornali, compreso il mio, si lamentano del declino degli imprenditori: ma noi che abbiamo messo in piedi la più grande televisione commerciale e la più grande società produttrice di film d'Europa, noi chi siamo, dei martinitt?<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/02/19/duellanti-del-nord-alla-sfida-del.html I duellanti del nord alla sfida del duemila]'', ''la Repubblica'', 19 febbraio 1989.</ref>
*Credo che sia soprattutto importante aver preso un impegno perché ci sia un limite alla continua ripetizione degli spot. Il pubblico non deve subire eccessi di pubblicità, non dev'essere stancato dall'insistenza di uno stesso spot. Quanto all'ottimizzazione degli investimenti, crediamo che l'affollamento sia esagerato non solo in tv ma anche sulla carta stampata, e in particolare sui periodici.<ref group="fonte">Citato in Laura Delli Colli, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/03/17/dal-primo-aprile-meno-pubblicita-nelle-tv.html Dal primo aprile meno pubblicità nelle Tv Fininvest]'', ''la Repubblica'', 17 marzo 1989.</ref>
*Ottantamila nostri tifosi stanno arrivando dall'Italia e lasciatemi dire una coppa europea loro l'hanno già vinta: quella dell'amore.<ref group="fonte">Da una conferenza stampa; citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/05/24/abbiamo-gia-vinto-la-coppa-amore.html "Abbiamo già vinto la coppa d'amore"]'', ''la Repubblica'', 24 maggio 1989.</ref>
*{{NDR|Al termine dell'assemblea degli azionisti della Standa}} Non mi aspettavo un'accoglienza di questo tipo. Pensavo che ci fosse maggiore simpatia per il nostro sforzo di rilanciare la società. Non ho sentito in quest'assemblea l'afflato dei compagni di viaggio che partecipano assieme ad una grande avventura.<ref group="fonte">Citato in Giorgio Lonardi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/05/26/il-giorno-piu-lungo-di-berlusconi.html Il giorno più lungo di Berlusconi]'', ''la Repubblica'', 26 maggio 1989.</ref>
*Limitare la violenza agli stadi è un compito che spetta alle istituzioni, non ai clubs e ai loro dirigenti.<ref group="fonte">Citato in [[Leonardo Coen]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/06/07/lo-stato-deve-aiutarci.html "Lo stato deve aiutarci"]'', ''la Repubblica'', 7 giugno 1989.</ref> {{NDR|dopo l'aggressione mortale ai danni del tifoso romanista Antonio De Falchi}}
*Sono anch'io editore di carta stampata. E ho molta fiducia in un aumento delle capacità di lettura degli italiani: ho già detto alla Fieg che avrà spazi a disposizione sulle nostre reti Tv per fare campagne che migliorino la diffusione dei giornali.<ref group="fonte">Durante un'assemblea della Upa; citato in Antonio Calabrò, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/06/15/audipress-maxi-accordo-in-campo-pubblicitario.html "Audipress" maxi - accordo in campo pubblicitario]'', ''la Repubblica'', 15 giugno 1989.</ref>
*{{NDR|Alla domanda su cosa pensassero di lui i dirigenti Rai}} Chillo ha da murì. [...] Ci vogliono buttare fuori dal mercato. [...] In teoria la Rai avrebbe un tetto massimo di raccolta pubblicitaria stabilito dal Parlamento. Non lo rispetta, sfora di 100 miliardi e nessuno la punisce. Adesso la magistratura indaga. Però sicuramente non se ne farà nulla. Parliamo d'informazione televisiva. È lottizzata. La Rai pensa solo al Palazzo.<ref group="fonte" name=raivuole>Durante l'Excelsior Hotel Gallia di Milano; citato in Giorgio Lonardi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/10/04/la-rai-vuole-farci-fuori.html "La Rai vuole farci fuori"]'', ''la Repubblica'', 4 ottobre 1989.</ref>
*Una informazione vicina alla gente è la risposta ai suoi problemi, alle sue richieste. Mica possiamo imitare la Rai. E poi campagne a favore del cittadino indifeso. Vogliamo martellare sugli ospedali che non funzionano, sulle pensioni, sui mille piccoli soprusi. Fino a quando una legge, un decreto non cambieranno la situazione. Quanto alla libertà d'informazione basta chiedere le referenze a [[Indro Montanelli|Montanelli]] e ai redattori del Giornale. Io sono un editore rispettoso del pluralismo informativo. Con Montanelli abbiamo fatto un accordo. Quando ricevo delle pressioni rispondo: guardate che Indro è matto.<ref group="fonte" name=raivuole/>
*La gente crede che io mi identifichi con le mie trasmissioni. Vi assicuro che non è così. Come spettatore mica le guardo tutte. Ma quelle nuove sì. D'altronde è il mio mestiere.<ref group="fonte" name=raivuole/>
*Una campagna d'immagine è come farsela addosso: un caldo senso di benessere ma gli altri non se ne accorgono.<ref group="fonte" name=raivuole/>
*In Italia si è instaurato un perverso meccanismo per cui lievitano i costi dei programmi televisivi d'importazione e non salgono invece i prezzi degli spot pubblicitari. Non riusciamo a risolvere questo problema perché Biagio Agnes, in realtà, mi ha dichiarato una guerra personale... Sarei disposto a rinunciare ad una rete se anche la Rai facesse lo stesso.<ref group="fonte">Citato in Glauco Benigni, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/10/15/agnes-mi-fa-la-guerra.html Agnes mi fa la guerra]'', ''la Repubblica'', 15 ottobre 1989.</ref>
*Domani sogneremo altri traguardi, inventeremo altre sfide, cercheremo altre vittorie. Che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c'è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama [[Associazione Calcio Milan|Milan]].<ref group="fonte">Dalla lettera scritta il 17 dicembre 1989 dopo che il Milan si era laureato Campione del Mondo; citato in ''[http://www.acmilan.com/it/news/breaking_news_show/70170 17 dicembre 1989, 25 anni fa: la lettera del presidente Berlusconi]'', ''AcMilan.com'', 17 dicembre 2014.</ref>
*Credo di poter rivendicare a me stesso la capacità di essere un editore non solo bravo nelle conoscenze del mercato dei lettori, degli ascoltatori e della pubblicità, ma assolutamente riguardoso di quelle che sono le autonomie di direttori e giornalisti ed in grado di garantire a questi direttori e giornalisti molta maggiore libertà ed autonomia di quelle di cui godono attualmente.<ref group="fonte">Dall'intervista a Radio Popolare di Milano; citato in Antonio Calabrò e Sergio Luciano, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/12/23/no-alla-richiesta-di-de-benedetti.html No alla richiesta di De Benedetti]'', ''la Repubblica'', 23 dicembre 1989.</ref>
===1990===
*Sono editore de Il Giornale da molti anni e ne ho rispettato l'indipendenza, non usandolo mai – così come non ho usato le reti Tv – per portare avanti iniziative nell'interesse della Fininvest.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/04/04/berlusconi-spiega-perche-puo-rinunciare-repubblica.html Berlusconi spiega perché può rinunciare a Repubblica]'', ''la Repubblica'', 4 aprile 1990.</ref>
*Sono indignato, è vero, perché il mio senso di giustizia è ferito. In tre settori importanti, calcio, televisioni ed editoria, accadono cose ingiuste ai miei danni. [...] La congiuntura politica cerca di spuntarmi le ali. Non parlo di macchinazioni, ma c'è un disegno preciso, dietro la decisione di ridimensionare me e il mio gruppo, di punirci.<ref group="fonte" name=rabran>Citato in Sergio Luciano, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/04/24/berlusconi-la-rabbia-il-rancore.html Berlusconi, la rabbia e il rancore]'', ''la Repubblica'', 24 aprile 1990.</ref>
*{{NDR|Su [[Eugenio Scalfari]]}} È stato un grande editore, molto capace, e un buon giornalista. Non sono d'accordo con lui sul modo di utilizzare i giornali. Io non li ho mai utilizzati, i miei giornali e le mie tv, per farmi pubblicità, Scalfari ha un'altra idea.<ref group="fonte" name=rabran/>
*Non è il pubblico il consumatore al quale noi guardiamo, ma sono le aziende che fanno pubblicità. Quindi il nostro fine primario è quello di servire alle aziende ed al sistema economico del paese.<ref group="fonte">Durante la conferenza della Federazione mondiale degli utenti di pubblicità nell'isola di San Giorgio; citato in Roberto Bianchin, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/05/30/adesso-arriva-la-tv-pagamento-targata.html E adesso arriva la TV a pagamento targata Berlusconi]'', ''la Repubblica'', 30 maggio 1990.</ref>
*Meglio 27 mila volte perdere la Mondadori che il campionato di calcio, perché il campionato è una perdita definitiva.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/06/30/meglio-perdere-un-azienda-che-il-campionato.html "Meglio perdere un'azienda che il campionato di calcio"]'', ''la Repubblica'', 30 giugno 1990.</ref>
*{{NDR|Su [[Diego Armando Maradona]]}} Per conto mio, gli ho sempre riservato dei grandi applausi, anche la sera della finale {{NDR|Argentina-Germania Ovest}}.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/07/10/gioca-provoca-mini-sondaggio-dopo.html?ref=search Gioca o provoca? Mini-sondaggio dopo l'Olimpico]'', ''la Repubblica'', 10 luglio 1990.</ref>
*{{NDR|Alla domanda su chi "butterebbe giù dalla torre" tra Mammì, De Benedetti e De Mita}} Non butterei giù nessuno. Mi butterei io: sono convinto che correrei meno rischi che a stare con una banda del genere.<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Mike Bongiorno]] nel programma televisivo ''TeleMike'', Canale 5; citato in Antonio Calabrò, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/10/04/berlusconi-la-vicenda-mondadori-apertissima.html Berlusconi "La vicenda Mondadori è apertissima"]'', ''la Repubblica'', 4 ottobre 1990.</ref>
*Io sono amico di tutti gli imprenditori italiani, anche di De Benedetti: almeno così mi aspetto di leggere prima o poi sulla stampa che mi attacca.<ref group="fonte" name=tele>Citato in Sergio Luciano, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/10/24/ho-venduto-tele-ma-un-ingiustizia.html "Ho venduto Tele+ ma è un'ingiustizia]'', ''la Repubblica'', 24 ottobre 1990.</ref>
*{{NDR|Parlando dell'Auditel}} Auspichiamo che il servizio passi presto alla Nielsen che fotografa l'Italia vera, quella che consuma. Perché è a quest'Italia che le televisioni Fininvest, con la loro audience del 40%, vogliono sempre più rivolgersi: i consumatori di livello medio-alto soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Dai nostri palinsesti è scomparso qualche conduttore molto legato a cadenze o dialetti dell'Italia del Sud...<ref group="fonte" name=tele/>
===1991===
*Vorrei dire che sono venuto a Bologna per poter fare il turista, per incontrare degli amici, per vedere tutte le belle ragazze che a Bologna sono certamente in una percentuale più alta che in tutte le città italiane: non a caso sposerò proprio una bolognese. Ma sono qui perché sto facendo un giro d'Italia per presentare i nostri programmi di primavera a tutti gli inserzionisti, i clienti delle nostre televisioni [...]. Faccio una specie di campagna elettorale per la televisione.<ref group="fonte" name="bonora">Dall'intervista di Alessandro Bonora, ''[https://www.youtube.com/watch?v=tz-43qvqv9Q video]'' disponibile su ''youtube.com''</ref>
*[...] speriamo di poter fare dei programmi verità-evento, con un'interazione fra televisione e telespettatore: e quindi speriamo di poter dare un servizio in più agli spettatori stessi attraverso le nostre reti.<ref group="fonte" name="bonora"/>
===1992===
*{{NDR|Al termine delle semifinali play-off del campionato di Serie A1 1991-92 di pallavolo maschile tra Parma e Gonzaga Milano}} Lei, [[Andrea Giani|Giani]], ora ha il ghiaccio sul ginocchio. I miei dirigenti invece se lo dovrebbero mettere in testa per non averla ingaggiata.<ref group="fonte">Citato in Roberto Zucca, ''[https://www.volleynews.it/trentanni-e-piu-con-andrea-giani-e-iniziato-tutto-nel-1990/ Trent'anni (e più) con Andrea Giani: "È iniziato tutto nel 1990"]'', ''volleynews.it'', 5 luglio 2020.</ref>
===1993===
*Non mi piace immaginare una classe politica. È questo il punto: sarebbe auspicabile che la carriera politica non esistesse più, almeno come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi. Il nuovo sistema elettorale dovrebbe creare condizioni che non consentano il formarsi di una casta politica, composta da professionisti della politica, da politici di professione. A governare dovrebbe essere chiamato chi, essendo affermato in una professione, dopo aver governato possa tornare a svolgerla come prima. Una situazione in cui ci sia un collegamento più stretto tra gli eletti e gli interessi reali della gente, gli interessi locali.<ref group="fonte" name=politicimest>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0774_01_1993_0039_0007_10906872/ «Basta con i polìtici di mestiere»]'', ''LaStampa'', 9 febbraio 1993, p. 7.</ref>
*Qualche volta sì, mi piacerebbe davvero farmi da parte, lasciare che gli altri se la cavino da soli. Mi viene in mente [[Giuseppe Ungaretti|Ungaretti]]: "Lasciatemi così, come una cosa posata in un angolo e dimenticata".<ref>{{Cfr}} [[Giuseppe Ungaretti]], ''Natale'', 1916: «''Lasciatemi così | come una | cosa | posata | in un | angolo | e dimenticata.''»</ref> Per due o tre giorni, naturalmente. Non di più.<ref group="fonte" name=politicimest/>
*{{NDR|Poco dopo che la Camera dei deputati negò l'autorizzazione a procedere per quattro dei sei procedimenti intentati nei confronti di [[Bettino Craxi]]}} Sono contento di questo voto della Camera, perché sono da sempre amico ed estimatore di Craxi.<ref group="fonte">Citato in [[Marco Travaglio]], ''Ad personam'', Chiarelettere, Milano, 2010, p. 25. ISBN 978-88-6190-104-9.</ref>
*Una sola cosa dev'essere chiara: se l'UEFA decidesse di revocare [[Finale della UEFA Champions League 1992-1993|la Coppa conquistata dal Marsiglia]], noi non accetteremmo mai che ci venisse consegnata a tavolino. Chiederemmo di poter disputare una nuova finale contro i Glasgow Rangers.<ref>Squadra eliminata dall'Olympique Marsiglia nel gruppo di semifinale della Champions League 1992-1993, {{Cfr|m}} [[w:UEFA Champions League 1992-1993|voce su Wikipedia]].</ref><ref group="fonte">Citato in [[Maurizio Crosetti]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/06/30/berlusconi-non-vuole-la-coppa-tavolino.html Berlusconi non vuole la coppa a tavolino]'', ''la Repubblica'', 30 giugno 1993.</ref>
*Se fossi chiamato a scegliere il sindaco di Roma non avrei un attimo d'esitazione: sceglierei [[Gianfranco Fini|Fini]], perché è l'esponente che raggruppa quell'area moderata che se unita può garantire uno sviluppo del Paese.<ref group="fonte">Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1993/novembre/24/Berlusconi_Paese_chiama__co_0_93112411192.shtml Berlusconi: se il Paese mi chiama...]'', ''Il Corriere della Sera'', 24 novembre 1993.</ref>
*{{NDR|Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C.A.F.?}} Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall'insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di "apprendista muratore", dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente.<ref group="fonte">Citato in Vittorio Testa, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/11/27/giuro-non-sono-nero-il-cavalier.html "Giuro, non sono nero" e il Cavalier perse le staffe]'', ''la Repubblica'', 27 novembre 1993.</ref>
===1994===
*L'[[Italia]] è il paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà.<br />Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini legati a doppio filo a un passato politicamente ed economicamente fallimentare.<ref group="fonte">Dal messaggio trasmesso ai Tg nazionali, 26 gennaio 1994; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/a/sezioni/politica/festaforza/discesa/discesa.html La discesa in campo sul video]'', ''Repubblica.it'', 22 gennaio 2004.</ref>
*Scende in campo l'Italia che lavora contro quella che chiacchiera. L'Italia che produce contro quella che spreca. L'Italia che risparmia contro quella che ruba. L'Italia della gente contro quella dei vecchi partiti. Forza Italia per costruire insieme il nuovo miracolo italiano.<ref group="fonte" name=lorfucc>Citato in Lorenzo Fuccaro, ''[http://web.archive.org/web/20130619013939/http://archiviostorico.corriere.it/1994/gennaio/29/Berlusconi_batto_perche_rinato_PCI_co_0_9401297021.shtml Berlusconi: mi batto perché è rinato il PCI]'', ''Corriere della Sera'', 29 gennaio 1994, p. 4.</ref>
*Con il ricongiungimento del [[Partito Democratico della Sinistra|Pds]] a [[Rifondazione Comunista|Rifondazione]] si è ricostituito il vecchio Pci. Il Pds ha cambiato nome, ha modificato il simbolo, ma il segretario, il suo vice, la sede e le idee sono rimasti gli stessi. Hanno una mentalità [[Statalismo|statalista]]. Come possono presentarsi come nuovi quando non c'è stata legge di spesa che negli ultimi anni non sia stata approvata con l'appoggio o almeno l'astensione del Pci Pds?<ref group="fonte" name=lorfucc/>
*Secondo me, nonostante atteggiamenti spesso volutamente devastanti, e qualche volta un po' incongrui, il [[Umberto Bossi|Bossi]] è un buon italiano: solo che è diverso dai vecchi e dai nuovi marpioni della politica. E in questo me lo sento fratello.<ref group="fonte">Dall'intervista di Pino Buongiorno e Andrea Monti, ''Cavaliere in campo'', ''Panorama'', 4 febbraio 1994; riportata in ''[http://www.panorama.it/news/marco-ventura-profeta-di-ventura/berlusconi-panorama-anniversario/ 26 gennaio '94. Berlusconi scende in campo. L'articolo di Panorama (di allora)]'', ''Panorama.it'', 24 gennaio 2014.</ref>
*La [[P2]] raccoglieva gli uomini migliori del Paese, iscriversi non fu un errore ma un incidente senza colpa.<ref group="fonte">Dall'intervista al programma televisivo ''Mixer'', 21 febbraio 1994; citato in Luciano Canfora ''[http://web.archive.org/web/20151101021245/http://archiviostorico.corriere.it/1994/marzo/10/capo_dell_impresa_co_0_94031010278.shtml Il capo dell'impresa]'', ''Corriere della Sera'', 10 marzo 1994, p. 41.</ref>
*Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta.<ref group="fonte">29 marzo 1994; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/30lugli/30lugli.html Carta Canta – Pollice verde]'', ''Repubblica.it'', 30 luglio 2005.</ref>
*Io il [[successo]] me lo sono meritato, come [[Franco Baresi]] che si è fatto i suoi miliardi giocando da grande difensore.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0733_01_1994_0093_0003_10036283/ «Così voglio governare l'Italia»]'', ''La Stampa'', 7 aprile 1994, p. 3.</ref>
*Sono pronto a vendere le mie aziende, ad andare anche oltre il blind trust americano. Questa storia delle riserve personali su di me è diventata una barzelletta. Ho già detto che distinguerò con nettezza adamantina il mio ruolo di imprenditore, che peraltro è già alle mie spalle, e quello di leader politico. Ho messo fatti che pesano come macigni a suffragare questo impegno, dalle dimissioni dalle cariche sociali del mio gruppo al progetto di un blind trust e di dismissioni di attività economiche: la mia non è dunque "parola di re", non è una promessa d'onore, ma una scelta di fatto. Tutta la campagna sul Signor Tv che si mangia il Paese per i suoi interessi è naufragata nel ridicolo di una sconfitta campale nelle urne.<ref group="fonte">''Ansa'', 7 aprile 1994; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/30lugli/30lugli.html Carta Canta – Pollice verde]'', ''Repubblica.it'', 30 luglio 2005.</ref>
*Che cosa avete fatto nella vita? Io posso citare case, giornali, televisioni, insomma il secondo gruppo italiano.<ref group="fonte" name=blobbb>Citato in Vittorio Testa, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/29/da-arcore-al-governo-il-blob-del.html Da Arcore al Governo. Il blob del Cavaliere]'', ''la Repubblica'', 30 aprile 1994.</ref>
*{{NDR|Sul papa}} Un uomo straordinario, ogni suo viaggio è come un gol. Ha la stessa idea vincente del mio Milan, che è poi l'idea di Dio, la vittoria del bene sul male.<ref group="fonte" name=blobbb/>
*Voglio ricordare che un giornale come l'"Economist" di Londra, che a me sembra spesso autorevole, tranne quando fa previsioni sulle elezioni e la politica italiana, ha scritto qualche tempo fa che forse il nostro pianeta comincerà a intiepidirsi in un lasso di tempo pari a quello che ci divide dalla morte per mano repubblicana di [[Caio Giulio Cesare]], circa duemila anni. Non so se siano allo stato possibili previsioni scientifiche di così lunga gittata: quel che è certo, colleghi deputati, è che è inutile agitarsi troppo perché un po' di tempo ce l'abbiamo!<ref group="fonte">Dal discorso del 20 maggio 1994 alla Camera dei Deputati (''[http://www.camera.it/_dati/leg12/lavori/stenografici/stenografico/32387.pdf Resoconto stenografico della seduta]'', ''Camera.it''); citato in ''Discorsi per la democrazia''.</ref>
*Ho fatto bene più di chiunque altro in tutti i settori in cui mi sono cimentato.<ref group="fonte">Citato in Maria Teresa Meli, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0750_01_1994_0220_0003_15455997/anews,true/ «L'Italia non è mai andata così bene»]'', ''La Stampa'', 13 agosto 1994.</ref>
*Bossi, quando parla, sembra un ubriaco al bar.<ref group="fonte">Citato in ''L'espresso'', 26 agosto 1994; citato in Pietro Farro, ''A proposito di mister B.: appunti sul Cavaliere e i suoi scudieri'', Effepi Libri, 2009, [https://books.google.it/books?id=DSn_5v54CpEC&pg=PA42 p. 42]. ISBN 886002014X</ref>
*Fidatevi di me. Lasciatemi lavorare e vedrete che i risultati arriveranno.<ref group="fonte">Citato in ''L'espresso'', 7 ottobre 1994; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/16magg/16magg.html Carta Canta - Piano Decennale]'', ''Repubblica.it'', 16 maggio 2005.</ref>
*Non ho scelto io la [[politica]]: mi è stata imposta dalla [[Storia]].<ref group="fonte">15 ottobre 1994; citato in Peter Gomez e Marco Travaglio, ''Le mille balle blu'', Bur, [https://books.google.it/books?id=Kpnk2WS3DoAC&pg=PA2024 p. 2024]. ISBN 8858602080</ref>
*Se i [[giornalista|giornalisti]] facessero l'esegesi di quello che dice il signor Berlusconi, vedrebbero che ha sempre ragione.<ref group="fonte">Citato in ''L'espresso'', 11 novembre 1994.</ref>
*Giuro sulla testa dei miei figli<ref>L'espressione «Giuro sulla testa dei miei figli» è stata utilizzata più volte nel corso degli anni da Berlusconi, {{Cfr|m}}
* Michele Prospero, ''Lo Stato in appalto: Berlusconi e la privatizzazione del politico'', Manni Editori, 2003, [https://books.google.it/books?id=hxXng4EZ4woC&pg=PA212 p. 212]. ISBN 8881764016
* ''[http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni36/berlulascio/berlulascio.html "Mills? Se dimostrano le accuse giuro che lascio la politica"]'', ''Repubblica.it'', 12 marzo 2006.</ref>: non so niente di quanto mi viene contestato.<ref group="fonte">Citato in Maria Latella, ''[http://web.archive.org/web/20130212162010/http://archiviostorico.corriere.it/1994/novembre/24/Berlusconi_promette_vendo_mie_aziende_co_0_94112410868.shtml Berlusconi promette: vendo le mie aziende]'', ''Corriere della Sera'', 24 novembre 1994, p. 5.</ref>
*Sarebbe veramente grave che qualcuno che è stato scelto dalla gente, l'unto dal Signore, perché c'è qualcosa di divino dall'essere scelto dalla gente, possa pensare di tradire il mandato dei cittadini.<ref group="fonte">Dalla convention dell'Udc, 25 novembre 1994; citato in ''[http://www1.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45766girata.asp Da unto del Signore a non sono santo. Quando Berlusconi parla di Santità]'', ''LaStampa.it'', 22 luglio 2009.</ref>
*Mi spiace, non voglio parlare di me in terza persona ma molto spesso mi viene comodo. Questo però non significa nessuna aumentata considerazione di me stesso, anche perché più alta di così non potrebbe essere.<ref group="fonte">Citato in Vittorio Testa, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/12/06/se-servisse-potrei-farmi-da-parte.html "Se servisse, potrei farmi da parte"]'', ''la Repubblica'', 6 dicembre 1994.</ref>
*[[Rocco Buttiglione|Buttiglione]], firmando la mozione di sfiducia al governo Berlusconi insieme con [[Umberto Bossi|Bossi]], si dimostra un mentecatto doppiogiochista.<ref group="fonte">18 dicembre 1994; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/otto27/otto27.html Carta Canta – Ma quanto lo amavano/1]'', ''Repubblica.it'', 27 ottobre 2004.</ref>
*Bossi è un uomo coriaceo, come sanno tutti, ma è sempre stato un realista: senza il suo realismo, il Polo delle libertà e del buongoverno non sarebbe mai nato.<ref group="fonte">Citato in Vittorio Testa, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/11/05/chi-gioca-al-massacro-ne-rispondera.html "E chi gioca al massacro ne risponderà al Paese"]'', ''la Repubblica'', 5 novembre 1994.</ref>
*Sarebbe giusto che un uomo con le qualità di Di Pietro le facesse valere sulla scena politica. La sua discesa in campo potrebbe essere una buona cosa. La sua ansia moralizzatrice è patrimonio di tutti e potrebbe essere utile al Paese. I miei giornali, le mie TV, il mio gruppo sono sempre stati in prima fila nel sostenere i giudici di Mani Pulite.<ref group="fonte">Dall'intervista a ''il Messaggero'', 8 dicembre 1994; citato in Claudio Rinaldi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/11/30/un-polverone-su-mani-pulite.html Un polverone su mani pulite]'', ''la Repubblica'', 30 novembre 1999.</ref> {{NDR|dopo le dimissioni di Di Pietro dal pool di Milano}}
*Sono un mite e se c'è qualcuno che mi ricorda la mitezza di [[Mahatma Gandhi|Gandhi]], quello è il signor Berlusconi.<ref group="fonte" name=gandhi>Citato in [[Massimo Gramellini]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0768_01_1994_0351_0051_11021310/ Berlusconi: sono il Gandhi italiano]'', ''La Stampa'', 24 dicembre 1994.</ref>
*Io sono come un centravanti acquistato per fare 30 gol, a cui i compagni non hanno fatto i passaggi giusti e gli avversari hanno spaccato le gambe. Lasciate lavorare il Centravanti.<ref group="fonte" name=gandhi/>
===1995===
*Io non mi siederò mai più allo stesso tavolo con Bossi. È totalmente inaffidabile e non appoggerò mai un governo che sia appoggiato anche da Bossi, un monumento di slealtà che per giunta oggi vale l'1,8% dei voti.<ref group="fonte">Milano, 3 febbraio 1995; citato in Felice Froio, ''Il cavaliere incantatore: chi è veramente Berlusconi'', Edizioni Dedalo, 2003, [https://books.google.it/books?id=Ok8jmHHjW78C&pg=PA272 p. 272]. ISBN 8822062663</ref> {{NDR|[[ultime parole famose]]<ref>Nel 1999 Berlusconi siglò un nuovo accordo con Bossi per le amministrative del 2000 e le politiche del 2001, {{Cfr|m}} Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=Kpnk2WS3DoAC&pg=PA1978 p. 1978]. ISBN 8858602080</ref>}}
*La ripresa dell'[[Italia]] si chiama Forza Italia, anzi, diciamolo si chiama Silvio Berlusconi.<ref group="fonte">Citato in Riccardo Luna, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/02/04/un-professore-contro-il-cavaliere.html Un professore contro il Cavaliere]'' ''la Repubblica'', 4 febbraio 1995.</ref>
*[...] in Italia c'è gente che parla come se non occupasse certi posti per grazia ricevuta. Ne vedo due o tre che sono lì soltanto perché siamo passati noi e abbiamo dato un bacino alla dea bendata.<ref group="fonte">Dall'intervista di Maria Latella, ''[http://web.archive.org/web/20151105075259/http://archiviostorico.corriere.it/1995/febbraio/19/Berlusconi_lezioni_dai_miracolati_no_co_0_9502195995.shtml Berlusconi: lezioni dai miracolati, no]'', ''Corriere della Sera'', 13 febbraio 1995, p. 3.</ref>
*Sono divisi e dispersi, e non sapendo più a che santo votarsi si attaccano alla faccia larga e pastosa di un dottor Balanzone {{NDR|[[Romano Prodi]]}}.<ref group="fonte">28 marzo 1995; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario1995 Silvio Berlusconi ha detto:(anno 1995)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*Venderò le tv a imprenditori internazionali.<ref group="fonte">Citato in ''il Giornale'', 1° aprile 1995; citato in Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=1XhfKxBFEOsC&pg=PA2188 p. 2188]. ISBN 8858602080.</ref>
*Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio.<ref group="fonte">Citato in ''Il Messaggero'', 4 aprile 1995; citato in Felice Froio, ''Il cavaliere incantatore: chi è veramente Berlusconi'', Edizioni Dedalo, 2003, [https://books.google.it/books?id=Ok8jmHHjW78C&pg=PA53 p. 53]. ISBN 8822062663.</ref>
*[[Luigi Berlinguer]] è un professore di menzogne.<ref group="fonte">7 aprile 1995; citato in Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=Kpnk2WS3DoAC&pg=PA2092 p. 2092]. ISBN 8858602080</ref>
*{{NDR|Su [[Romano Prodi]]}} Se ci pensate è la stessa tattica di Lenin e Stalin: l'utilizzazione dell'utile idiota. Si prende una persona, la si mette lì e ci si nasconde dietro...<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0702_01_1995_0100_0005_14478829/anews,true/ «Il professore? Un utile idiota»]'', ''La Stampa'', 15 aprile 1995, p. 5.</ref>
*Un terzo polo televisivo sarebbe una disgrazia.<ref group="fonte">4 maggio 1995; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario1995 Silvio Berlusconi ha detto:(anno 1995)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*{{NDR|[[Romano Prodi]]}} [È] Una foglia di fico.<ref group="fonte">Citato in [[Francesco Merlo]], ''[http://web.archive.org/web/20151105100653/http://archiviostorico.corriere.it/1995/giugno/14/DUE_LUPI_ALL_ULTIMO_DUELLO_co_0_9506149786.shtml Due lupi all'ultimo duello]'', ''Corriere della Sera'', 14 giugno 1995.</ref>
*{{NDR|Sul [[Associazione Calcio Milan|Milan]]}} Speriamo di aver confezionato una squadra capace di produrre spettacolo perché abbiamo precisi doveri verso i nostri tifosi e verso il resto del mondo, dove siamo la realtà italiana più conosciuta dopo la [[mafia]] e la [[pizza]].<ref group="fonte">Citato in Mario Gherarducci, ''[http://web.archive.org/web/20130618171444/http://archiviostorico.corriere.it/1995/luglio/21/Parola_ordine_Milan_spettacolo_co_0_950721395.shtml Parola d'ordine, Milan spettacolo]'', ''Corriere della Sera'', 21 luglio 1995, p. 35.</ref>
*Proposi a [[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] i servizi segreti.<ref group="fonte">Citato in Luigi Corvi, ''[http://web.archive.org/web/20080303045520/http://archiviostorico.corriere.it/1995/luglio/26/Proposi_Pietro_servizi_segreti__co_8_9507262869.shtml "Proposi a Di Pietro i servizi segreti"]'', ''Corriere della Sera'', 26 luglio 1995, p. 5.</ref> <!--probabilmente è solo il titolo dell'articolo, non una citazione reale-->
*La classe di governo non è, e non deve più essere, buona per tutte le stagioni, le facce non devono più essere le stesse per mezzo secolo. Il compito di chi fa politica, se vuole confermare il consenso di cui gode, non è più quello di autoriprodursi e di perpetuarsi: chi fa politica deve fare cose utili per il proprio paese. Se ci riesce, resta per un tempo circoscritto; se non ci riesce, va via.<ref group="fonte">Dall'intervento alla Camera dei Deputati, 2 agosto 1995 (''[http://www.camera.it/_dati/leg12/lavori/stenografici/stenografico/32623.pdf Resoconto stenografico]'', ''Camera.it'').</ref>
*Io sono semplicemente un imprenditore che fa miracoli.<ref group="fonte">6 ottobre 1995; citato in Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=1XhfKxBFEOsC&pg=PA2019 p. 2019]. ISBN 8858602080.</ref>
*[...] lo ammetto, la mattina quando mi guardo allo specchio ho un'alta considerazione di me. Ma non per narcisismo: perché so di aver fatto cose importanti<ref group="fonte">Citato in Raffaella Polato, ''[http://web.archive.org/web/20151016152209/http://archiviostorico.corriere.it/1995/ottobre/28/Cavaliere_passa_Biancaneve_Madre_Teresa_co_0_9510282079.shtml Il Cavaliere passa da Biancaneve a Madre Teresa]'', ''Corriere della Sera'', 28 ottobre 1995.</ref>
*Chi salvo fra Dini, D'Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace.<ref group="fonte">Durante la trasmissione televisiva ''Domenica In'', Rai 1; citato in [[Massimo Gramellini]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0681_01_1995_0292_0003_9211955/ Silvio primadonna su Raiuno]'', ''La Stampa'', 30 ottobre 1995, p. 3.</ref>
*Un po' secchione lo sono sempre stato, ma se dicessi che mi piaceva fare i compiti... mi verrebbe il naso di Pinocchio.<ref group="fonte">Da un'intervista di [[Luigi Berlusconi]], ''Tv Sorrisi e canzoni''; citato in ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=1d05ed9fcd9b0e8382a2ac91c2c420867910f83e Personaggi: Berlusconi papà]'', ''La Stampa'', 29 novembre 1995, p. 3.</ref>
*[...] se c'è una cosa pericolosa e che mi fa male è di vedermi assimilato a questi politici di professione che hanno alle spalle una carriera fatta di chiacchiere.<ref group="fonte">Citato in Stefano Marroni, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/12/06/nel-polo-si-scatena-la-tempesta.html E nel Polo si scatena la tempesta]'', ''la Repubblica'', 6 dicembre 1995.</ref>
*Dire che io utilizzo la mia posizione di leader politico per interessi personali è negare il disinteresse e la generosità che mi appartengono.<ref group="fonte">Citato in Stefano Bartezzaghi, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0687_01_1995_0338_0005_9316569/ Il ciel l'aiuta]'', ''Senza Senso'', ''La Stampa'', 15 dicembre 1995.</ref>
*Mi sento sprecato in mezzo a tanti omettini che fanno [[politica]].<ref group="fonte">Citato in Vittorio Testa, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/12/18/adesso-berlusconi-si-scopre-possibilista.html E adesso Berlusconi si scopre possibilista]'', ''la Repubblica'', 18 dicembre 1995.</ref>
===1996===
*{{NDR|Parlando della Guardia Di Finanza}} Se c'è un corpo deviato dello Stato che si organizza, che pretende di avere certe somme da chi è in regola minacciando azioni su altre società di un gruppo e che poi si spartisce verticalmente tra i suoi membri il ricavato di queste sue pressioni, siamo di fronte ad una forma di associazione a delinquere.<ref group="fonte" name=finanza>Alla vigilia del processo in cui Berlusconi era imputato per le presunte tangenti Fininvest alle Fiamme gialle, 16 gennaio 1996; citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/12/22/vilipendio-flick-salva-berlusconi.html Vilipendio Flick "salva" Berlusconi]'', ''la Repubblica'', 22 dicembre 1996.</ref>
*Due persone, entrate in un ufficio, urlano: "Questa è una rapina." E gli impiegati, sorridenti: "Meno male, pensavamo fosse la Finanza."<ref group="fonte" name=finanza/> {{NDR|attribuita originariamente da Berlusconi ad [[Oscar Luigi Scalfaro]]}}
*Non so come [[Francesco Saverio Borrelli|Borrelli]] potrebbe comportarsi da direttore del Tg4, ma [[Emilio Fede]] alla Procura di Milano garantirebbe un sistema molto più vicino allo stato di diritto e a quello che dovrebbe essere l'ordinamento giudiziario in uno stato liberal-democratico.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a porta'', Rai 1, 7 febbraio 1996; citato in Riccardo Luna, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/02/08/un-preambolo-spianera-la-strada-del-governo.html Un preambolo spianerà la strada del governo?]'', ''la Repubblica'', 8 febbraio 1996.</ref>
*Non è la par condicio che mi fa venire l'orticaria, ma sono quelli che spadroneggiando sui mezzi di informazione in lungo e in largo, da sempre, quando arrivano le elezioni diventano le prefiche della par condicio. Come se io fossi il signore degli spot! Io avrei da guadagnare da una vera par condicio.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/02/21/il-cavaliere-non-sono-il-signore.html Il Cavaliere "Non sono il signore degli spot"]'', ''la Repubblica'', 21 febbraio 1996.</ref>
*Come fa un Berlusconi che ha preso dieci milioni di voti e rappresenta il 50% degli italiani a mettersi sul piano di uno noto solo per essere stato il [[Romano Prodi|dinosauro di De Mita]]?<ref group="fonte">Citato in Gian Antonio Stella, ''[http://web.archive.org/web/20151014032136/http://archiviostorico.corriere.it/1996/aprile/20/Una_bicicletta_contro_elicottero_co_8_960420385.shtml Una bicicletta contro l'elicottero]'', ''Corriere della Sera'', 20 aprile 1996, p. 3.</ref>
*Non è vero che dopo tutte le interviste, mi è venuta una voce più sexy?<ref group="fonte">Citato in Maria Latella, ''[http://web.archive.org/web/20151012160152/http://archiviostorico.corriere.it/1996/aprile/23/Silvio_sara_Violante_Guardasigilli_capiranno_co_8_960423118.shtml Silvio: "Se sarà Violante il Guardasigilli si capiranno tante cose"]'', ''Corriere della Sera'', 23 aprile 1996, p. 7.</ref>
*L'opposizione non è nel mio DNA.<ref group="fonte">Da ''la Repubblica'', 1° agosto 1996; citato in Augusta Forconi, ''Parola da cavaliere'', Editori riuniti, 1997, p. 119. ISBN 8835942713</ref>
*Più mi attaccano più sarà forte, determinata, inflessibile la mia opposizione.<ref group="fonte">Da ''Il Messaggero'', 29 settembre 1996; citato in Augusta Forconi, ''Parola da cavaliere'', Editori riuniti, 1997, p. 119. ISBN 8835942713</ref>
*Non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di paragonarlo a [[Benito Mussolini|Mussolini]], è una semplificazione dei giornali... Mussolini è stato un protagonista della storia, Prodi invece è una comparsa della cronaca.<ref group="fonte">Da ''la Repubblica'', 15 novembre 1996; citato in Augusta Forconi, ''Parola da cavaliere'', Editori riuniti, 1997, p. 15. ISBN 8835942713</ref>
===1997===
*È stato così per l'imprenditore che parte da zero e inventa avventure nuove e fuori dai confini prefissati, ed è così anche nella mia attività politica. L'[[innovazione|innovatore]] è uno che fa le cose in modo diverso da quello in cui si sono sempre fatte. Ritengo di essere geneticamente, istintivamente un innovatore; ma l'innovatore incarna l'antitesi dell'establishment che giudica ingombrante, fastidioso, da mettere ai margini chiunque abbia il gusto e il pallino delle novità.<ref group="fonte">Da un'intervista a ''Panorama''; citato in ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=3860a588f2aaf846ff0ccbd30e83b04018c95e83 Il Cavaliere si confessa]'', ''La Stampa'', 24 gennaio 1997.</ref>
*[[Yasser Arafat|Arafat]] mi ha chiesto di dargli una tivù per la [[Striscia di Gaza]]: gli manderò ''[[Striscia la notizia]]''.<ref group="fonte" name=weahb>Citato in Paola di Caro, ''[http://web.archive.org/web/20151109041918/http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/07/show_del_Cavaliere_Weah_Buttiglione_co_0_97030710545.shtml Lo show del Cavaliere, da Weah a Buttiglione]'', ''Corriere della Sera'', 7 marzo 1997, p. 4.</ref>
*Voi non avete idea di come sia pesante essere all'[[Opposizione (politica)|opposizione]] per uno come me che ha tanta voglia di fare.<ref group="fonte" name=weahb/>
*Credo che l'Italia non possa accettare di dare al mondo l'immagine di chi butta a mare qualcuno che fugge da un Paese vicino, temendo per la sua vita, cercando salvezza e scampo in un paese che ritiene amico. Il nostro dovere è quello di dare temporaneo accoglimento a chi si trova in queste condizioni.<ref group="fonte" name=alban>Nell'aprile 1997; citato da [[Gian Antonio Stella]], ''[http://www.corriere.it/politica/09_maggio_15/stella_albanesi_lacrime_cavaliere_7225b842-4110-11de-8b5d-00144f02aabc.shtml Quando il premier disse: «Quelle navi non vanno fermate»]'', ''Corriere.it'', 15 maggio 2009.</ref>
*Vede, io li ho visti, i superstiti del naufragio. Erano disperati. E nessuno era lì con loro, nessuno gli ha detto niente, capito? Si parla di settanta morti, venti bambini, una tragedia paragonabile a Ustica, e questi qui, dal presidente della Repubblica al presidente del Consiglio al ministro della Difesa, restano a casa loro? È drammatico.<ref group="fonte" name=alban/>
*Siamo stati chiusi nell'egoismo, non possiamo permettere che succeda più nel nostro Paese. Non possiamo chiudere le porte, 58 milioni di italiani che stanno bene non possono respingere povere persone che vengono qui per cercare un po' di libertà. Domandiamoci se la tragedia non è anche dovuta, almeno in parte a quel coro di "gettateli a mare, sono tutti delinquenti" sentito nei giorni scorsi.<ref group="fonte" name=alban/>
*{{NDR|Su [[Dario Fo]]}} Quando ho detto che i giullari prendono anche i Nobel non volevo essere offensivo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0615_01_1997_0281_0001_8404433/ Fo: "Bertinotti esageri"]'', ''La Stampa'', 12 ottobre 1997.</ref>
*Io ho sempre fiducia, perché ho la fiducia incorporata.<ref group="fonte">''Ansa'', 24 ottobre 1997; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario1997 Berlusconi ha detto: (frasi 1997)]'', ''Corriere.it''.</ref>
*Accusare me di corruzione è come arrestare [[Madre Teresa di Calcutta]] perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.<ref group="fonte">Citato in ''Corriere della Sera'', 11 dicembre 1997; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario1997 Berlusconi ha detto: (frasi 1997)]'', ''Corriere.it''.</ref>
===1998===
*Ho riletto il mio intervento del 2 agosto '95 alla Camera. Be', mi sono fatto i complimenti: un intervento mirabile.<ref group="fonte">Citato in Vittorio Testa, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/05/31/addio-riforme-ora-la-costituente.html Addio riforme, ora la Costituente]'', ''la Repubblica'', 31 maggio 1998.</ref>
*Quando l'Udr manifesta il proposito di "cacciare Berlusconi dalla politica" per prendergli il posto è come se gli 8 milioni di voti di Forza Italia e i 16 milioni del Polo fossero delle anime morte che si acquistano o si ereditano, allo stesso modo in cui si faceva per i mugiki in Russia prima dell'emancipazione dei servi della gleba.<ref group="fonte">Dall'intervista al ''Corriere del Mezzogiorno''; citato in ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=cfe456677c38b590585a8ccd9c9ec6eaec4daa16 Berlusconi "I sondaggi bocciano l'Udr"]'', ''La Stampa'', 25 novembre 1998.</ref>
===1999===
*Una mente raffinatissima ha fatto sì che nell'89 si votasse alla Camera un'amnistia che ha costituito l'argine, direi lo spartiacque della legalità. Chi ha preso soldi prima dell'89 ha le mani pulite, chi li ha presi dopo l'89 – nel '90, '92, '93 – no.<ref group="fonte">Dal discorso per il ''Decennale della caduta del muro di Berlino''; in ''Discorsi per la libertà'', Mondadori, 2013, [https://books.google.it/books?id=p5WA0xMHhp0C&pg=PT73 p. 73]. ISBN 8852035567</ref>
*[...] non dico di essere l'unica persona seria che sta ai vertici della politica italiana, ma poco ci manca.<ref group="fonte">Citato in ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=c92d51acf54f7b30b7ee8ede4789098c443a7b97 Berlusconi rilancia Sul Kosovo appoggeremo un governo di minoranza]'', ''La Stampa'', 25 aprile 1999, p. 10.</ref>
*Ho dichiarato pubblicamente, nella mia qualità di leader politico responsabile quindi di fronte agli elettori, che di questa All Iberian non conoscevo neppure l'esistenza.<ref group="fonte">Da ''Ansa'', 23 novembre 1999; citato in Giuseppe D'Avanzo, ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/02/26/news/prova_menzogne-2433189/?refresh_ce La prova delle menzogne]'', ''Repubblica.it'', 26 febbraio 2010.</ref>
*I Ds sono i mandanti delle procure giacobine. Noi non attacchiamo la magistratura, ma pochi giudici che si sono fatti braccio armato della sinistra per spianare a questa la conquista del paese.<ref group="fonte">Citato in ''Corriere della Sera'', 1° dicembre 1999; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario1999 Berlusconi ha detto: (anno 1999)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*[...] la [[competizione]] è la più alta forma di collaborazione. In una competizione leale ognuno opera per servire meglio i bisogni degli altri: è la competizione che ci fa scoprire chi tra i tanti ha saputo trovare i prodotti migliori, i servizi migliori. La competizione è alla base della civiltà occidentale in tutte le sue espressioni. Abbiamo la conoscenza scientifica perché vi è una competizione per raggiungere la verità [...]. La competizione quindi crea, non distrugge.<ref group="fonte">Da un intervento al primo congresso di ''Forza Italia Giovani'', Roma, 11 dicembre 1999; [https://www.youtube.com/watch?v=iIlfEz-uuGc video] disponibile su ''youtube.com'', min. 10:26.</ref>
===2000===
*Essere un [[P2|piduista]] non è un titolo di demerito.<ref group="fonte" name=telelom>Da ''Telelombardia''; citato in ''[http://web.archive.org/web/20121014021742/http://archiviostorico.corriere.it/2000/marzo/07/Pietro_orrore_Berlusconi_non_demerito_co_0_0003075958.shtml «Di Pietro? Mi fa orrore» Berlusconi: non è demerito essere piduista]'', ''Corriere della Sera'', 7 marzo 2000, p. 8.</ref>
*{{NDR|Sulla iscrizione alla [[P2]]}} Quando ricevetti la tessera c'era scritto che ero apprendista muratore e io, che allora ero un grande costruttore di case, non potei fare a meno di farmi una grande risata.<ref group="fonte" name=telelom/>
*[[Massimo D'Alema|D'Alema]], del resto, è il più comunista di tutti: vuole andare al potere e mantenerlo senza la democrazia.<ref group="fonte">Citato in Enzo D'Errico, ''[http://web.archive.org/web/20151101071324/http://archiviostorico.corriere.it/2000/aprile/12/Polo_Lega_Teano_patto_per_co_0_0004123979.shtml Polo-Lega, a Teano un «patto» per il Sud]'', ''Corriere della Sera'', 12 aprile 2000, p. 7.</ref>
*{{NDR|Dopo la sconfitta dell'Italia contro la Francia nella [[finale del campionato europeo di calcio 2000]]}} Si poteva vincere e bisognava vincere. I problemi riguardano la conduzione della squadra: non si può lasciare la fonte del gioco [[Zinedine Zidane|Zidane]] sempre libero. Era una cosa che non si poteva non vedere, anche un dilettante l'avrebbe vista.<ref group="fonte" name=europei>Citato in ''[https://www.repubblica.it/online/camp_europeo/berlu/berlu/berlu.html Berlusconi attacca Zoff, Fini e Casini non ci stanno]'', ''Repubblica.it'', 3 luglio 2000.</ref>
*Non ce l'ho con [[Dino Zoff|Zoff]] in persona. Volevo solo dire che c'è stata una scelta sbagliata, cattiva, sciagurata, quella di impostare in quel modo la marcatura su Zidane [...]. Era lui la fonte del gioco avversario. Possibile che nessuno se ne sia accorto? Possibile che solo io abbia notato questa mostruosità tecnica? La mia critica, sia chiaro, è esclusivamente tecnica.<ref group="fonte" name=europei/>
*[L'[[anticomunismo]] è] un valore morale [e] un dovere morale della memoria.<ref group="fonte" name=rivlibe>Dal Meeting di Rimini di [[Comunione e Liberazione]]; citato in Paola Di Caro, ''[http://web.archive.org/web/20110208165444/http://archiviostorico.corriere.it/2000/agosto/25/Rivoluzione_liberale_contro_comunisti__co_0_0008255367.shtml «Rivoluzione liberale contro i comunisti»]'', ''Corriere della Sera'', 25 agosto 2000, p. 7.</ref>
*{{NDR|A chi gli chiede se aspirasse ad essere il «nuovo Andreotti»}} Certo che no. Io sono Silvio Berlusconi, voglio restare Silvio Berlusconi e mi sembra anche di esagerare un po'...<ref group="fonte" name=rivlibe/>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], incalzato da [[Fausto Bertinotti]], riferendosi alla vicenda dei Fratelli Cervi}} Io sarò felicissimo di conoscere papà Cervi {{NDR|[[Alcide Cervi]]}} a cui va tutta la mia ammirazione.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1, 7 ottobre 2000; citato in [[Gian Antonio Stella]], ''[http://web.archive.org/web/20130619013036/http://archiviostorico.corriere.it/2010/marzo/24/elenco_incerto_vivi_scomparsi_co_9_100324069.shtml L'elenco (incerto) di vivi e scomparsi]'', ''Corriere della Sera'', 24 marzo 2010, p. 49.</ref>
*Non sono un maniaco dell'immagine, cerco solo di essere professionale.<ref group="fonte">Citato in Paola Di Caro, ''[http://web.archive.org/web/20151102051044/http://archiviostorico.corriere.it/2000/dicembre/27/Urne_anticipate_Mancino_frena_Polo_co_0_00122711361.shtml Urne anticipate, Mancino frena il Polo]'', ''Corriere della Sera'', 27 dicembre 2000, p. 11.</ref>
===2001===
[[Immagine:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Congress Berlin 2001.jpg|thumb|upright=1.3|Berlusconi nel 2001 all'EPP Congress di Berlino]]
*Non è un complesso di superiorità, è un fatto oggettivo. Berlusconi ha una caratura imparagonabile.<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa sulla nave ''Azzurra'', 24 febbraio 2001; citato in Felice Froio, ''Il cavaliere incantatore: chi è veramente Berlusconi'', Edizioni Dedalo, 2003, [https://books.google.it/books?id=Ok8jmHHjW78C&pg=PA61 p. 61]. ISBN 8822062663</ref>
*Non c'è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della [[politica]] che ha il mio [[passato]], che ha la [[storia]] che ho io. Da un punto di vista personale se c'è qualcuno che ha una posizione di vantaggio questo qualcuno sono io. Quando mi siedo a fianco di questo o quel premier o capo di Stato, c'è sempre qualcuno che vuole dimostrare di essere il più bravo, e questo qualcuno non sono io. La mia bravura è fuori discussione. La mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano.<ref group="fonte">''Ansa'', 7 marzo 2001; citato in Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=1XhfKxBFEOsC&pg=PA2137 p. 2137]. ISBN 8858602080</ref>
*Lei è un dipendente del servizio pubblico, si contenga!<ref group="fonte">Dalla telefonata in diretta a [[Michele Santoro]] durante la trasmissione ''Il Raggio Verde'', Rai 2, 16 marzo 2001; citato in ''[http://www.ilgiornale.it/video/interni/berlusconi-santoro-si-contenga-873199.html La telefonata del Cav: "Santoro, si contenga!"]'', ''ilGiornale.it'', 10 gennaio 2013.</ref>
*Ho insegnato al Milan come si gioca al calcio.<ref group="fonte">''Ansa'', 23 marzo 2001; citato in ''Il pensiero politico di Silvio Berlusconi: tutti i temi della politica (e non solo) nelle sue stesse parole, estratte dai discorsi e dalle interviste'', a cura di Gioconda Marinelli e Angela Matassa, Gremese Editore, 2006, [https://books.google.it/books?id=01l_cWr330cC&pg=PA155 p. 155]. ISBN 8884403987</ref>
*{{NDR|La [[satira]] politica}} Si misura con le persone reali, insegue ideali e progetti collettivi per triturarli e irriderli, può infastidire e irritare, magari nei momenti di stanchezza, ma non saperla capire, buttarla fuori dal campo, addirittura censurarla è qualcosa di assurdo.<ref group="fonte" name=satira>Da un'intervista a ''Il Foglio''; citato in ''[http://www.repubblica.it/online/politica/satitre/guzzanti/guzzanti.html Berlusconi: "Luttazzi calunnia. I Guzzanti sono fantastici"]'', ''Repubblica.it'', 21 marzo 2001.</ref>
*So come alto sia il valore di conoscenza che la buona satira sa trasmettere, e quanto conti lo spettacolo del riso e del sorriso nel creare uno speciale benessere dello spirito, quando non è propaganda di regime, quando non tende a distruggere.<ref group="fonte" name=satira/>
*Quando non è un venticello calunnioso, una furbata dozzinale, la satira è un vento di libertà.<ref group="fonte" name=satira/>
*{{NDR|Sui suoi capelli}} Ne ho pochi perché il cervello si è ingrossato e me li ha spinti fuori.<ref group="fonte">Citato in Ugo Magri, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0375_01_2001_0083_0002_3356787/ Berlusconi: un arbitro impaziale per la Rai]'', ''La Stampa'', 25 marzo 2001, p. 2.</ref>
*{{NDR|Leggendo il [[W:Contratto con gli italiani|contratto con gli italiani]]}} Nel caso che al termine di questi 5 anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.<ref group="fonte">Dal [[W:Contratto con gli italiani|contratto con gli italiani]]; letto durante la trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1, 8 maggio 2001.</ref>
*{{NDR|Parlando degli [[Attentati dell'11 settembre 2001]]}} Provo una grande pena per le vittime innocenti di [[New York]] e di [[Washington]], per i passeggeri degli aerei-bomba, per le paure e le umiliazioni inferte dal terrorismo più spietato a tutti noi, uomini liberi e pacifici. Il [[World Trade Center]] è il simbolo della libertà internazionale dei commerci, una bandiera sulla linea d'orizzonte di una delle città più libere e operose del mondo: essere stati costretti ad assistere al crollo delle Torri Gemelle è tremendo, una battaglia perduta la cui eco rimbomberà per una o due generazioni. Lo stesso vale per il Pentagono, l'edificio in cui è custodita gran parte della nostra sicurezza, un architrave necessario all'ordine e all'equilibrio del mondo. Ma in questa guerra per la pace e per l'ordine internazionale, e vorrei che questo fosse chiaro a tutti in Italia, noi siamo e restiamo i più forti. La libertà occidentale deve essere e sarà protetta con il più assoluto rigore, con una fermezza che non potrà mai dimenticare e perdonare: l'Italia è al fianco degli Stati Uniti e del presidente George W. Bush nella caccia ai colpevoli di questo immane disastro, nell'identificazione delle responsabilità a qualunque livello esse si collochino.<ref group="fonte">Dall'intervista rilasciata a [[Giuliano Ferrara]] il 12 settembre 2001; ''[http://www.ilfoglio.it/politica/2023/06/12/news/berlusconi-parla-al-foglio-dopo-l-11-settembre-la-liberta-occidentale-deve-essere-protetta--2371195/amp/ Berlusconi parla al Foglio dopo l'11 settembre: "La libertà occidentale deve essere protetta"]'', ''Ilfoglio.it'', 12 giugno 2023.</ref>
*L'occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito benessere largo e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici.<ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/online/mondo/italiadue/berlusconi/berlusconi.html ''Berlusconi: "Attacco mirato senza vittime fra i civili"''], ''Repubblica.it'', 26 settembre 2001.</ref>
*{{NDR|Sull'[[euro]]}} Le premesse di una lunga stabilità ora ci sono, diamo il benvenuto alla nuova moneta, un' idea straordinaria che ora è divenuta realtà. Con l'euro è stato bandito il peccato monetario. La moneta unica innesca un circolo virtuoso che dovrà trovare concordi la politica e l'economia.<ref group="fonte">26 novembre 2001; citato in Marco Marozzi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/01/24/ira-di-prodi-faccia-di-bronzo.html L'ira di Prodi: Faccia di bronzo è il governo a non fare i controlli]'', ''la Repubblica'', 24 gennaio 2004.</ref>
*Gli altri leader europei sanno che io vengo da un altro [[mondo]], vengo considerato un ''tycoon'', sono in una situazione di [[forza]] e di prestigio indiscutibile.<ref group="fonte">Da una conferenza stampa, Roma, 21 dicembre 2001; citato in Sebastiano Messina, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/12/22/la-grandeur-del-cavaliere-gli-altri-premier.html La grandeur del Cavaliere. Gli altri premier mi invidiano]'', ''la Repubblica'', 22 dicembre 2001.</ref>
===2002===
[[Immagine:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Congress Estoril 2002 (6).jpg|thumb|upright=1.3|Berlusconi all'EPP Congress di Estoril, 2002]]
*Dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della [[politica]] europea.<ref group="fonte">''Ansa'', 11 gennaio 2002; citato in Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=1XhfKxBFEOsC&pg=PA2027 p. 2027]. ISBN 8858602080</ref>
*Io sono assolutamente certo di essere l'[[uomo]] più democratico che sia mai giunto ad essere primo ministro d'[[Italia]].<ref group="fonte">''Asca'', 25 gennaio 2002; citato in Pietro Farro, ''A proposito di mister B.: appunti sul Cavaliere e i suoi scudieri'', Effepi Libri, 2009, [https://books.google.it/books?id=DSn_5v54CpEC&pg=PA50 p. 50]. ISBN 886002014X</ref>
*{{NDR|[[Editto bulgaro]]}} L'uso che [[Enzo Biagi|Biagi]].., come si chiama quell'altro? Santoro... E l'altro?... [[Daniele Luttazzi|Luttazzi]]..., hanno fatto della televisione pubblica pagata coi soldi di tutti io credo sia un uso criminoso e credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza di non permettere più che questo accada.<ref group="fonte">Da una dichiarazione rilasciata a Sofia, 18 aprile 2002; citato in Stefano Corradino, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/18/quei-criminali-biagi-santoro-luttazzi/205135/ Quei criminali di Biagi, Santoro e Luttazzi]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 18 aprile 2012.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Ed Enea diede luogo a una dinastia da cui nacquero Romolo e Remolo.<ref group="fonte">Durante il Vertice Nato di Pratica di Mare, 28 maggio 2002; citato in ''[http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2002/05/28/Politica/NATO-RUSSIA-LAPSUS-BERLUSCONI-E-REMO-DIVENNE-REMOLO_122600.php Nato-Russia: lapsus Berlusconi, e Remo divenne Remolo...]'', ''Adnkronos.com''.</ref>
*Bisogna accorciare i tempi degli interventi perché la nostra non sarà una tragedia, ma anche noi abbiamo fame.<ref group="fonte" name=faofame>Dall'intervento al vertice mondiale della FAO sulla fame nel mondo, 10 giugno 2002; citato in Concita De Gregorio, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/06/11/berlusconi-una-mattina-per-africa-ma-adesso.html Berlusconi, una mattina per l'Africa Ma adesso via, il pranzo è servito]'', ''la Repubblica'', 11 giugno 2002.</ref> {{NDR|interrompendo il presidente del Togo Gnassingbè Eyadéma mentre spiegava che in Malawi 13 milioni di persone rischiavano di morire di fame}}
*Grazie di essere stati con noi, il pranzo è pronto, spero che il menu sia totalmente italiano, in questo caso sarete soddisfatti.<ref group="fonte" name=faofame/> {{NDR|dopo il discorso dell'ultimo oratore, che aveva appena spiegato come nel mondo ogni quattro minuti un bambino muoia di fame}}
*Io sono sempre dalla parte degli Stati Uniti, prima ancora di sapere come la pensano.<ref group="fonte">Citato in ''Il Messaggero'', 25 settembre 2002; citato in ''Berluskalendar'', Lulu.com, 2010, [https://books.google.it/books?id=iH5GAgAAQBAJ&pg=PA15 p. 15]. ISBN 1445263130</ref>
*[[Anders Fogh Rasmussen|Rasmussen]] è il primo ministro più bello dell'Europa. Penso di presentarlo a mia moglie {{NDR|[[Veronica Lario]]}} perché è anche più bello di [[Massimo Cacciari|Cacciari]]. Con tutto quello che si dice in giro... Povera donna...<ref group="fonte">''[https://www.repubblica.it/online/politica/berlugossip/berlugossip/berlugossip.html Berlusconi: "Rasmussen più bello di Cacciari. E mia moglie..."]'', ''Repubblica.it'', 4 ottobre 2002.</ref>
*Non è vero che io racconto [[Barzelletta|barzellette]], anzi disistimo chi lo fa.<ref group="fonte">''Ansa'', 27 settembre 2002; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/26-mar/26-mar.html Carta Canta – Il Cavalier Barzelletta]'', ''Repubblica.it'', 26 marzo 2007.</ref>
*Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina.<ref group="fonte">''Ansa'', 5 ottobre 2002; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2002 Berlusconi ha detto: (anno 2002)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*A Praga, durante il vertice Nato andavo in giro per la città e chiedevo chi fosse il committente di tanta bellezza. [[Carlo V d'Asburgo|Carlo V]], mi veniva risposto sempre. Ho provato grande invidia per lui: certo che ha potuto fare tutte quelle cose, ha governato cinquant'anni. E dire che il nostro governo si vede attribuire colpe e disattenzioni quando siamo in sella da soli quindici mesi...<ref group="fonte">Citato in Alessandra Arachi, ''[http://web.archive.org/web/20151121013621/http://archiviostorico.corriere.it/2002/novembre/28/Invidio_Carlo_governato_cinquant_anni_co_0_0211284519.shtml «Invidio Carlo V, ha governato cinquant'anni»]'', ''Corriere della Sera'', 28 novembre 2002, p. 18.</ref>
*Quando vedo tutte le difficoltà che abbiamo, quando penso al cumulo di lavoro che ci viene addosso e alle soluzioni che riusciamo a trovare penso che mi stia venendo il complesso di superiorità. E mi dico: meno male che ci sono io, un altro al posto mio cosa avrebbe fatto?<ref group="fonte" name=affondodialogo>Durante presentazione del libro ''La grande muraglia'' di [[Bruno Vespa]], 3 dicembre 2002; citato in Marcella Ciarnelli, ''[http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/70000/68354.xml?key=+Marcella+Ciarnelli&first=2071&orderby=0&f=fir L'affondo: no al dialogo e giudici più deboli. Berlusconi: da soli anche sul presidenzialismo. «La Fiat? Chiamiamola Ferrari». Il Lingotto: siamo sorpresi]'', ''l'Unità'', 4 dicembre 2002, p. 4.</ref>
*Se fossi libero e non avessi queste responsabilità mi offrirei per prendere in mano la Fiat. Altro che polo del lusso, come quello cui pensa una parte del management che vorrebbe vendere ad un'azienda straniera i gioielli di famiglia e cioè i marchi Alfa Romeo, Ferrari e Maserati. Io cancellerei il nome Fiat e facendo un restyling superficiale di tutti i modelli li riproporrei con il marchio Ferrari.<ref group="fonte" name=affondodialogo/>
*Ormai sono diventato quasi un santo.<ref group="fonte">6 dicembre 2002; citato in Peter Gomez e [[Marco Travaglio]], ''Le mille balle blu'', Bur, 2006, [https://books.google.it/books?id=1XhfKxBFEOsC&pg=PA2020 p. 2020]. ISBN 8858602080</ref>
*Quando sono entrato in carica ho trovato un Paese che non contava niente sulla scena internazionale oggi l'Italia ha uno smalto che non aveva mai avuto, ed è anche accresciuto il suo peso specifico.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/politica/bilancioanno/berlusconi/berlusconi.html Berlusconi: "Mantenute le promesse agli italiani"]'', ''Repubblica.it'', 30 dicembre 2002.</ref>
===2003===
[[Immagine:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Summit 4 December 2003 Paris (1).jpg|thumb|upright=1.5|Berlusconi e [[Jean-Pierre Raffarin]] all'EPP Summit di Parigi del 2003]]
*Mi sono più volte lamentato del fatto che la nostra stessa carta fondamentale, la Costituzione, dia all'impresa pochissimo spazio, circondandola di vincoli. Basti guardare la formulazione dell'articolo 41, che vi invito a rileggere, che risente delle implicazioni sovietiche che fanno riferimento proprio alla cultura e alla costituzione sovietica da parte dei padri che hanno scritto la Costituzione.<ref group="fonte">Citato in Gianluca Luzi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/04/13/un-impronta-sovietica-nella-nostra-costituzione.html Un'impronta sovietica nella nostra Costituzione]'', ''la Repubblica'', 13 aprile 2003, p. 32.</ref>
*Noi di Forza Italia abbiamo una moralità di livello così elevato che gli altri non possono nemmeno percepirlo.<ref group="fonte">10 maggio 2003; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/lodd/lodd.html Quelli che... il lodo]'', ''CartaCanta'', ''Repubblica.it''.</ref>
*La sinistra agisce grazie al collateralismo di un manipolo di magistrati combattenti.<ref group="fonte">Citato in Barbara Jerkov, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/05/12/la-campagna-di-berlusconi.html La campagna di Berlusconi]'', ''la Repubblica'', 12 maggio 2003.</ref>
*Noi vinciamo sempre, siamo votati a vincere, come ho sempre fatto io in tutta la mia vita.<ref group="fonte">Citato in ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=5b6c94d7c2a20403f98e71bea861bf26043e8094 Il premier: «Vinciamo sempre, siamo votati a vincere». Il leader dell'Ulivo: «Per noi segnali confortanti»]'', ''La Stampa'', 25 maggio 2003.</ref>
*Sì è vero la legge è uguale per tutti ma per me è più uguale che per gli altri perché mi ha votato la maggioranza degli italiani.<ref group="fonte">Dalle dichiarazioni spontanee al processo Sme, 17 giugno 2003; citato in ''[http://www.repubblica.it/online/politica/smestralcioquattro/premier/premier.html Berlusconi in aula "Processo inventato"]'', ''Repubblica.it'', 17 giugno 2003.</ref>
*{{NDR|Rivolto all'esponente socialdemocratico all'Europarlamento di Strasburgo}} Signor [[Martin Schulz|Schulz]], so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto! [...] Se questa è la forma di democrazia che intendete usare per chiudere le parole del presidente del Consiglio europeo, vi posso dire che dovreste venire a... come turisti in Italia, ma che qui sembrate turisti della democrazia, dei turisti della democrazia!<ref group="fonte">Durante una seduta del Parlamento Europeo, 2 luglio 2003 (''[http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do;jsessionid=038B51966E46C05BB423E25085DFCA77.node1?language=IT&pubRef=-//EP//TEXT+CRE+20030702+ITEMS+DOC+XML+V0//IT#creitem1 Verbali della seduta]'', ''Europarl.Europa.eu'').</ref>
*Sono un galantuomo, una persona perbene, un signore dalla moralità assoluta, un uomo di sport e di televisione. Non ho mai fatto affari, non ho mai giocato in Borsa, mai avuto questioni con il fisco. Tutte le mie attività sono sotto i riflettori. I giornali si vedono, la tv si vede e si giudica, la politica pure. Invece sono riusciti a dare alla stampa europea un'immagine di me che corrisponde a quella di un quasi criminale.<ref group="fonte">Citato in Goffredo de Marchis, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/07/13/nella-ue-uno-spettro-il-mio.html Nella Ue c'è uno spettro è il mio sosia cattivo]'', ''la Repubblica'', 13 luglio 2003.</ref>
*[[Benito Mussolini|Mussolini]] non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino.<ref group="fonte">Dall'intervista a ''The Spectator'', 4 settembre 2003; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2003/09_Settembre/11/berlusconi.shtml «Mussolini non ha mai ammazzato nessuno»]'', ''Corriere.it'', 11 settembre 2003.</ref>
*Credo ci sia un elemento di gelosia in [[Enzo Biagi|Biagi]] e [[Indro Montanelli|Montanelli]], perché non riesco a trovare un'altra spiegazione. Tutti questi giornalisti, [[Enzo Biagi|Biagi]], [[Indro Montanelli|Montanelli]], erano più anziani di me e credevano di essere loro quelli importanti nel nostro rapporto. Poi il rapporto si è capovolto e io sono diventato ciò che loro stessi volevano essere. Dunque, dato che loro non mi sono politicamente affini, si è sviluppato un sentimento irrazionale tra giornalisti italiani molto famosi.<ref group="fonte" name=giudicimatti>Dall'intervista di Boris Johnson per ''The Spectator'' e Nicholas Farrel per ''La Voce'' di Rimini; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2003/09_Settembre/04/belrusconi.shtml Berlusconi: «I giudici matti»]'', ''Corriere.it'', 4 settembre 2003.</ref>
*[Bisogna imporre nel mondo la libertà] con la forza, se necessario. È l'unico modo di mostrare che non è uno scherzo. Diciamo al signor x o y in questa o quella dittatura, tu devi riconoscere i diritti umani nel tuo Paese, e noi ti diamo 6 o 12 mesi o giù di lì, altrimenti interveniamo. E possiamo farlo perché non c'è una forza contrastante. Abbiamo detto a Saddam "fallo o noi arriviamo" e siamo arrivati e l'abbiamo fatto.<ref group="fonte" name=giudicimatti/>
*Questi [[giudice|giudici]] sono doppiamente matti! Per prima cosa, perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana.<ref group="fonte" name=giudicimatti/>
*Ai miei tempi potevo dirmi abbastanza alto, oggi con le nuove generazioni confesso di essere sotto la media, ma certo questo non significa essere così nano come mi dipinge la satira<ref group="fonte">Citato in Ugo Magri, ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=f1ce707c4274e0142417ba434e8ee9cb32dbf3c6 Un florilegio di battute e gag alla conferenza stampa]'', ''La Stampa'', 18 ottobre 2003, p. 3.</ref>
*I giornali sono destinati a un'élite. In Italia se ne vendono, al netto di quelli sportivi, 4 milioni o ottocentomila copie. [...] Il 70 per cento degli articoli che scrivete li leggete solo voi, e il vostro direttore.<ref group="fonte" name=regimestampa>Durante la presentazione del libro di [[Bruno Vespa]]; citato in Concita De Gregorio, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/12/11/berlusconi-il-regime-la-stampa.html Berlusconi: il regime è la stampa]'', ''la Repubblica'', 11 dicembre 2003.</ref>
*Non è un attacco, è una constatazione. I vostri articoli usano frasi fra virgolette di fonte anonima. In Italia c'è un regime, sì, cari direttori: i dittatori siete voi.<ref group="fonte" name=regimestampa/>
*Il futuro è digitale; i giornali hanno fatto il loro tempo. Le vostre battaglie sembrano quelle dei costruttori di carrozze che volevano impedire la diffusione delle auto. Non potete fermare il progresso.<ref group="fonte" name=regimestampa/>
*Mi accusano di essere un dittatore, ma se lo fossi davvero sarei sicuramente il dittatore più sfigato di tutti...<ref group="fonte">Dagli auguri natalizi con l'amministrazione del governo; citato in ''[http://web.archive.org/web/20151114005650/http://archiviostorico.corriere.it/2003/dicembre/20/ironia_Berlusconi_dittatore_Sarei_piu_co_0_031220050.shtml L'ironia di Berlusconi: io dittatore? Sarei il più sfigato]'', ''Corriere della Sera'', 20 dicembre 2003, p. 11.</ref>
*{{NDR|«Lei non prova imbarazzo a firmare un decreto su Retequattro?»}} Io non provo nessun imbarazzo, piuttosto mi chiedo se non lo prova lei, a scrivere per un giornale come [[l'Unità]].<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa di fine anno; citato in Marco Galluzzo, ''[http://web.archive.org/web/20151118150445/http://archiviostorico.corriere.it/2003/dicembre/21/Berlusconi_pronto_ricandidarsi_sfida_euro_co_0_031221008.shtml Berlusconi pronto a ricandidarsi, sfida su euro e tv]'', ''Corriere della Sera'', 21 dicembre 2003, p. 5.</ref>
===2004===
[[Immagine:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Congress Brussels 4-5 February 2004 (25).jpg|thumb|Berlusconi all'EPP Congress di Bruxelles del 2004]]
*Un leader politico ha l'esigenza di rinnovare la propria immagine, ha il dovere di farsi più bello e più fresco per andare in tv.<ref group="fonte">Citato in Barbara Jerkov, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/01/17/il-cavaliere-ricompare-ai-ministri-mi-sono.html Il Cavaliere ricompare ai ministri Mi sono fatto bello per la tv]'', ''la Repubblica'', 17 gennaio 2004.</ref>
*{{NDR|Sulla propria "discesa in campo"}} Anche io rifarei tutto quello che ho fatto, nonostante le sofferenze sono convinto che non ci sia nulla di più bello che battersi per il proprio paese e per la libertà. E sono fiero di farlo con voi.<ref group="fonte">Dalla convention di [[Forza Italia]]; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/a/sezioni/politica/festaforza/discoconve/discoconve.html Berlusconi riscende in campo: "Contro comunisti e giudici"]'', ''Repubblica.it'', 24 gennaio 2004.</ref>
*{{NDR|La sinistra}} ha cercato di camuffarsi, si è fatta il lifting, ma non le è riuscito. [...] non ha perso il vizio di tentare di eliminare per via giudiziaria gli avversari.<ref group="fonte">Dalla convention per i 10 anni di [[Forza Italia]]; citato in Lorenzo Fuccaro, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/gennaio/25/Fascismo_meno_odioso_della_burocrazia_co_9_040125011.shtml «Fascismo meno odioso della burocrazia togata»]'', ''Corriere della Sera'', 25 gennaio 2004, p. 3.</ref>
*Qui non litighiamo mai perché qui presiedo io, e io sono il più muscolarmente dotato dei ministri.<ref group="fonte">Citato in Laura Laurenzi, ''[http://www.repubblica.it/2004/a/sezioni/politica/lifting/lift3/lift3.html "Non volevo il lifting ha insistito Veronica"]'', ''Repubblica.it'', 29 gennaio 2004.</ref>
*{{NDR|Sulla par condicio}} È una legge illiberale, liberticida, che dobbiamo abrogare in coerenza con quanto fatto quando eravamo all'opposizione. Non ritengo logico tenerla in piedi.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/cdlverifica2/candida/candida.html Berlusconi si candida alle europee Attacca Consulta e "Direttorio"]'', ''Repubblica.it'', 17 febbraio 2004.</ref>
*{{NDR|Parlando dei "politici di professione"}} Ci sono tanti signori che sento, che vanno, che hanno la casa al mare, che hanno la casa in città, che hanno la casa ai monti, che hanno la barca e io, guardando quello che guadagnano ogni mese e quello che anche devono dare, qualcuno di loro, ai loro partiti, dico: come hanno fatto a farsi tutte queste proprietà? Sono soldi rubati. Soldi rubati!<ref group="fonte" name=chiacchiesoldi>Dalla riunione del Partito Popolare Europeo ad Atene; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/cdlverifica2/soldirubati/soldirubati.html I politici? Per Silvio Berlusconi "Solo chiacchiere e soldi rubati"]'', ''Repubblica.it'', 19 febbraio 2004.</ref>
*{{NDR|Sulla sinistra}} Dio ci deve proteggere perché sono profeti di sventura, fanno male al paese e da quando l'Italia non obbedisce ai loro stimoli, da quando ha deciso di cambiare hanno smesso del tutto di amarla.<ref group="fonte" name=chiacchiesoldi/>
*Ricordo, come ha detto il sindaco di Catania [[Umberto Scapagnini|Scapagnini]], che sono immortale...<ref group="fonte" name=anchiora>Dalla trasmissione radiofonica ''Radio anch'io'', Radio Rai 1; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/a/sezioni/politica/rifoistuno/berlus/berlus.html Berlusconi a tutto campo: riforme, pensioni andiamo avanti]'', ''Repubblica.it'', 9 marzo 2004.</ref>
*Non ho mai proclamato questa sciocchezza. Di essere unto dal Signore. [...] Gli uomini che avevano responsabilità di governo in passato erano considerati unti dal Signore. Ma con la democrazia il potere del governo è nella sovranità del popolo, e quindi potremmo dire che sono unti dagli elettori.<ref group="fonte" name=anchiora/>
*Io invito tutti a tirar fuori soltanto una mia frase insultante nei rispetti dell'opposizione. Io rispetto tutti e pretendo rispetto.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/campagna1/miconfronto/miconfronto.html Berlusconi: "Paura del confronto? Non parlo con chi mi insulta"]'', ''Repubblica.it'', 10 marzo 2004.</ref>
*Si parla del Milan di Sacchi, di Zaccheroni e di Ancelotti e non si parla mai del Milan di Berlusconi. Eppure sono io che da 18 anni faccio le formazioni, detto le regole e compero i giocatori [...]. Sembra che io non esista.<ref group="fonte" name=padigi>Dall'inaugurazione del nuovo padiglione dell'ospedale S. Matteo a [[Pavia]]; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/campagna1/prenota/prenota.html Berlusconi si prenota al governo "Tra tre anni ancora premier"]'', ''Repubblica.it'', 16 marzo 2004.</ref>
*{{NDR|Riferendosi ad alcuni contestatori, che lo apostrofavano come "buffone"}} Padre perdonali, non sanno cosa fanno.<ref group="fonte" name=padigi/>
*Certe volte mi dispiace di non essere un dittatore ma, ahimè, non lo sono.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/sofrinuovo/berlusofri/berlusofri.html?ref=search Berlusconi: "Sì a grazia per Sofri ma non sono un dittatore"]'', ''Repubblica.it'', 18 marzo 2004.</ref>
*Quasi non credo ai miei occhi, siete un splendido fiume che scorre nella direzione della libertà, quasi mi viene da dire alla sinistra: attenzione, se no questo fiume lo facciamo scorrere sino a Roma, sempre che ce lo permetta il ministro dell'Interno qui presente.<ref group="fonte" name=decenna>Dal decennale di Forza Italia; citato in Marco Galluzza, ''[http://web.archive.org/web/20130619122610/http://archiviostorico.corriere.it/2004/marzo/28/Batteremo_Triciclo_sinistra_porta_odio_co_9_040328028.shtml «Batteremo il Triciclo, la sinistra porta odio e tasse»]'', ''Corriere della Sera'', 28 marzo 2004, p. 9.</ref>
*Siamo scesi in campo anche per attuare una riforma morale della politica, per affermare una moralità nuova, che non significa solo non rubare, cosa ovvia, ma soprattutto mantenere le promesse.<ref group="fonte" name=decenna/>
*[...] che nessuno pensi che la riduzione dell'Irpef al 33% la faccio per me. Vi posso garantire che quello che risparmio sull'imposta lo darò tutto in beneficenza.<ref group="fonte">Dal Forum della Confcommercio a Cenobbio; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/politica/campagna1/bercernobbio/bercernobbio.html Berlusconi: "Dovremo far lavorare di più gli italiani"]'', ''Repubblica.it'', 28 marzo 2004.</ref>
*Non è vero che il presidente Berlusconi ha occupato le televisioni pubbliche o private e che anzi è vero il contrario e cioè che tra i leader, io sono stato quello che ha calcato meno la scena di fronte alla televisione. Lo faccio ora perché sono convinto che sia importante che i cittadini sappiano che cosa ha fatto il governo, che cosa sta facendo e soprattutto che cosa ha in animo di fare.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''L'alieno'', Italia 1; citato in ''[http://web.archive.org/web/20051109185152/http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=46355 Governo. Berlusconi: stiamo lavorando alla riduzione delle tasse. Nessuna festa abolita, solo meno 'ponti']'', ''Rainews24.it'', 30 marzo 2004.</ref>
*{{NDR|«Quanto manca la saggezza di Bossi?»}} C'è la saggezza di Berlusconi che basta e avanza per tutti...<ref group="fonte">Citato in Marco Galluzzo, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/marzo/31/non_riduco_tasse_non_ricandido_co_9_040331019.shtml «Se non riduco le tasse non mi ricandido più»]'', ''Corriere della Sera'', 31 marzo 2004, p. 3.</ref>
*Italiani, date il 51% a Silvio Berlusconi, perché io con me stesso non ho mai litigato.<ref group="fonte">Da un convegno degli industriali a Rimini; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/politica/campagnadue/damato/damato.html Berlusconi replica a D'Amato "Mantenute tutte le promesse"]'', ''Repubblica.it'', 3 aprile 2004.</ref>
*In politica chi cambia, chi non è coerente, viene considerato un fine politico. Io non sono un fine politico, sono un rivoluzionario in politica, politicamente scorretto. E me ne vanto.<ref group="fonte">Dalla trasmissione ''Porta a Porta'', Rai 1; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/politica/campagnadue/brltss/brltss.html Le promesse di Berlusconi "Meno tasse per tutti dal 2005"]'', ''Repubblica.it'', 6 aprile 2004.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], rivolgendosi al vertice dei ministri delle Finanze a Bruxelles}} ''I give you the salutation of my president of the Republic.''<ref group="fonte">Citato in Marco Marozzi, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/07/06/dal-cavaliere-barzellette-gaffes-ennesimo-processo.125dal.html Dal Cavaliere barzellette, gaffes e l'ennesimo processo all'euro]'', ''la Repubblica'', 6 luglio 2004.</ref>
*Se io lavoro, faccio tanti sacrifici... Se lo Stato poi mi chiede il 33% di quello che ho guadagnato sento che è una richiesta corretta in cambio dei servizi che lo Stato mi da. Ma se mi chiede il 50% sento che è una richiesta scorretta e mi sento moralmente autorizzato ad [[evasione fiscale|evadere]], per quanto posso, questa richiesta dello Stato...<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa a Palazzo Chigi del 4 ottobre 2004; citato in Massimo Giannini, [http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/06/03/il-premier-evasione-fiscale.html Il premier e l'evasione fiscale], ''la Repubblica'', 3 giugno 2010.</ref>
*C'è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo, dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole.<ref group="fonte">Dalla visita al comando generale della Guardia di Finanza; citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/economia/eccofinanziaria4/difeberl/difeberl.html Berlusconi: "Taglio tasse timido per colpa del debito pubblico"]'', ''Repubblica.it'', 11 novembre 2004.</ref>
*Uno studio corrente dice che la media del pubblico italiano rappresenta l'evoluzione mentale di un ragazzo che fa la seconda media e che non sta nemmeno seduto nei primi banchi.<ref group="fonte">Dalla presentazione del libro di [[Bruno Vespa]], ''Storia d'Italia. Da Mussolini a Berlusconi'', 9 dicembre 2004 (Video disponibile su ''[http://www.youtube.com/watch?v=P1ELoftD_fw Youtube.com]'').</ref>
===2005===
[[Immagine:President George W. Bush shakes hands with Italian Prime Minister Silvio Berlusconi.jpg|thumb|Berlusconi stringe la mano di [[George W. Bush]]]]
*Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il [[comunismo]].<ref group="fonte" name=vincesins>In collegamento telefonico con il meeting di Forza Italia a Roccaraso; citato in Maria Teresa Meli, ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/01_Gennaio/16/berlusconi.shtml «Se vince la sinistra miseria, terrore e morte»]'', ''Corriere.it'', 17 gennaio 2005.</ref>
*Gli uomini della sinistra di oggi vengono tutti dal comunismo e hanno tutti lo stesso modo di fare politica, fondato sulla criminalizzazione dell'avversario. Ma noi siamo qui perché il male non prevalga sul bene. Per rendersi conto di chi sono i nostri avversari basta andarsi a leggere [[l'Unità]]: lì sono contenuti tutto l'odio e tutta l'invidia della sinistra.<ref group="fonte" name=vincesins/>
*La storia ci insegna che la [[sinistra]] è sempre "contro qualcuno": contro i padri, contro la borghesia, contro la nazione, contro la bandiera.<ref group="fonte">Da una lettera al convegno di Liberal; citato in ''[http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/politica/dibacdldue/sinbandd/sinbandd.html Berlusconi attacca la sinistra: "Lo dico chiaro, io sono il bene"]'', ''Repubblica.it'', 21 gennaio 2005.</ref>
*La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro [[Adolf Hitler|Hitler]], ma non contro [[Stalin]]. Certo, non sono così cieco da non saper distinguere Stalin da [[Piero Fassino|Fassino]]... Fassino poi è così magro e non ha i baffi.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/politica/dibacdldue/berlucons/berlucons.html Berlusconi: "La sinistra è il male" E ai comuni: "Meno rock, più asili"]'', ''Repubblica.it'', 3 febbraio 2005.</ref>
*Se ci fosse un [[Benedetto Croce|Croce]], un [[Alcide De Gasperi|De Gasperi]] o un [[Gaetano Salvemini|Salvemini]] me ne andrei anche, ma non li vedo, e non vedo neanche un Van Basten in panchina.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/politica/regio2005cinque/verbvertice/verbvertice.html "Una buffonata fare la crisi" "Non capisci niente di politica"]'', ''Repubblica.it'', 15 aprile 2005.</ref>
*{{NDR|Replicando alle accuse di crisi economica dell'Italia mosse dal giornale britannico ''Economist''}} Abbiamo come ricchezza delle famiglie otto volte il nostro prodotto nazionale annuale, il più alto numero di automobili al mondo rispetto alla popolazione, il più alto numero di telefonini, siamo dei grandi playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, e siamo anche il Paese che ha il maggior numero di case di proprietà nelle singole famiglie.<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa durante l'incontro con il primo ministro britannico, [[Tony Blair]]; citato in Emanuele Novazio, ''[http://archivio.lastampa.it/m/articolo?id=bc53dcb3bacabdc5c7bffc3d466888be023d94aa Il Presidente del consiglio reagisce alle critiche sul Sistema_Italia. Conferenza stampa con Blair: «L'Economist sbaglia»]'', ''La Stampa'', 28 maggio 2005, p. 2 e in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=4ebaadc11e0a7 Berlusconi ha detto: (anno 2005)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*{{NDR|Commentando la procedura avviata dalla Commissione UE contro l'Italia per aver superato i parametri del patto di stabilità}} Smettiamola di preoccuparci così tanto per l'economia: abbiamo un sommerso del 40%, ma vi sembra che la nostra economia non tenga? Ma andiamo...<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/06_Giugno/16/berlusconi.html «Economia, smettiamola di preoccuparci»]'', ''Corriere.it'', 16 giugno 2005.</ref>
*Per ottenere la presidenza italiana ho rispolverato tutte le mie arti da playboy, per utilizzare tutta una serie di sollecitazioni amorevoli nei confronti della signora presidente {{NDR|finlandese}}.<ref group="fonte">Dall'inaugurazione della sede per l'Authority alimentare dell'Unione Europea a Parma, 21 giugno 2005; citato in ''[http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/politica/berluparma/convfinl/convfinl.html Helsinki convoca ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni di Berlusconi]'', ''Repubblica.it'', 22 giugno 2005.</ref>
*{{NDR|Annunciando scherzosamente il raggiungimento dell'accordo all'interno della CdL sulla riforma delle norme che regolano la Banca d'Italia}} San Silvio da Arcore ha fatto un altro miracolo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://web.archive.org/web/20151116141122/http://archiviostorico.corriere.it/2005/settembre/01/Berlusconi_intesa_Bankitalia_co_9_050901085.shtml Berlusconi: c'è l'intesa su Bankitalia]'', ''Corriere della Sera'', 1° settembre 2005, p. 1.</ref>
*Se penso a qualcuno dell'altra parte seduto al tavolo nei miei panni con [[Vladimir Putin|Putin]], [[George W. Bush|Bush]] e [[Tony Blair|Blair]] francamente mi sento male.<ref group="fonte">Citato in Gianluca Luzi ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/08/30/mi-sacrifico-mi-ricandido.html Mi sacrifico e mi ricandido]'', ''la Repubblica'', 30 agosto 2005.</ref>
*Io non sono mai stato convinto che la [[guerra]] fosse il sistema migliore per arrivare a rendere democratico un paese e a farlo uscire da una dittatura anche sanguinosa. [...] Ho tentato di trovare altre vie e altre soluzioni anche attraverso un'attività congiunta con il leader africano [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]]. Non ci siamo riusciti e c'è stata l'operazione militare. [...] Io ritenevo che si sarebbe dovuta evitare un'azione militare.<ref group="fonte">Dall'intervista a ''Omnibus'', La7, 29 ottobre 2005; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/10_Ottobre/29/iraq.shtml «La guerra in Iraq non la volevo»]'', ''Corriere.it'', 31 ottobre 2005.</ref>
*Lavoriamo 1600 ore all'anno contro le 1700 in Usa, potremmo lavorare più a lungo, anche perché grazie alla medicina, all'alimentazione e al rigore del sistema di vita che ormai tutti abbiamo imparato, dà la possibilità di lavorare a lungo e bene anche a 70 anni. E parlo anche di me... [...] Se c'è qualcuno che anche a questa età può lavorare 13-14 ore al giorno, non vedo perché non si possa spostare l'età lavorativa verso anni maggiori.<ref group="fonte">Durante il convegno della Federazione italiana tabaccai; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/11_Novembre/03/berlusconi.html Berlusconi rilancia: «In pensione più tardi»]'', ''Corriere.it'', 5 novembre 2005.</ref>
*Come è possibile affidare il futuro del nostro Paese ad una sinistra che accoglie nel suo seno chi si ostina a non voler capire la differenza che esiste tra una grande democrazia come gli Stati Uniti d'America, e i regimi dittatoriali come quelli di [[Saddam Hussein]] o di [[Fidel Castro]]? Hanno dimostrato e dimostrano ancora una volta di non sapere cosa significa la democrazia, cosa significa la libertà, cosa significa il rispetto dei diritti individuali, cosa significa lo stato di diritto. I regimi comunisti dell'Europa sono crollati, ma «loro» da quello straordinario evento non hanno imparato nulla.<ref group="fonte">Da ''[http://www.ilgiornale.it/news/mio-impegno-contro-dittature-silvio-berlusconi.html Il mio impegno contro le dittature Silvio Berlusconi]'', ''il Giornale.it'', 10 novembre 2005.</ref>
*Non credo che gli elettori siano così stupidi da affidarsi a gente come D'Alema e Fassino, a chi ha una complicità morale con chi ha fatto i più gravi crimini come il compagno [[Pol Pot]].<ref group="fonte">14 dicembre 2005; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=4ebaadc11e0a7 Berlusconi ha detto: (anno 2005)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con se stessa.<ref group="fonte" name=fasc>Citato in Maurizio Caprara, ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/21/premier_fascismo.shtml Berlusconi: il fascismo? Non fu criminale]'', ''Corriere.it'', 21 dicembre 2005.</ref>
*{{NDR|Sull'episodio del [[saluto romano]]}} [[Paolo Di Canio|Di Canio]] è ragazzo per bene, non è fascista. Lo fa solo per i tifosi, non per cattiveria. Un bravo ragazzo, ma un po' esibizionista.<ref group="fonte" name=fasc/>
===2006===
[[Immagine:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Sumiit 15 May 2006 (76).jpg|thumb|upright=1.2|Berlusconi all'EPP Summit di Meise, 2006]]
*Non ho mai fatto affari con la [[politica]], anzi ci ho perso e basta.<ref group="fonte" name=affaripers>Citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/05/berlus.shtml «Con la politica mai fatto affari, ci ho perso»]'', ''Corriere.it'', 6 gennaio 2006.</ref>
*È inaccettabile il fatto che ci siano delle giunte rosse che danno [[appalto|appalti]] alle cooperative che non pagano le imposte e danno gli utili ai partiti rossi. Questo è veramente inaccettabile.<ref group="fonte" name=affaripers/>
*{{NDR|Rivolgendosi a [[Fausto Bertinotti]], citando [[Ronald Reagan]]<ref>{{Cfr}} [[Ronald Reagan]], ''Remarks to Captive Nations Conference Participants'', 24 luglio 1987: «La gente che vive nell'Unione Sovietica racconta molte storie divertenti, spesso come forma di protesta clandestina. Una di questa riguarda la domanda: Cos'è un comunista? Risposta: una persona che ha letto i lavori di [[Karl Marx|Marx]] e [[Lenin]]. E la domanda: Cos'è un anticomunista? Risposta: qualcuno che ha capito i lavori di Marx e Lenin.».</ref>}} Tutti abbiamo letto [[Karl Marx|Marx]], c'è chi l'ha letto e chi l'ha capito. Chi l'ha letto è diventato comunista e chi l'ha capito è diventato liberale.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1; citato in Adalberto Signore, ''[http://www.ilgiornale.it/news/pressioni-ds-su-bnl-riferir-ai-pm.html «Pressioni ds su Bnl, le riferirò ai Pm»]'', ''ilGiornale.it'', 12 gennaio 2006.</ref>
*{{NDR|Commentando l'invito di Ciampi a rispettare la par condicio in televisione}} Non credo proprio come possa essere rivolto a me. Guardando tutte le partecipazioni dei principali leader della sinistra in tv si vede che il presidente del Consiglio ha lavorato e quando si porta la croce non si ha tempo per cantare.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/19/berlu.shtml «Par condicio, Ciampi non si riferiva a me»]'', ''Corriere.it'', 20 gennaio 2006.</ref>
*Il Pci prendeva soldi macchiati di sangue dall'Urss ma la Dc aveva le vecchie partecipazioni statali e guarda caso uno dei protagonisti era Prodi. Il quale era stato salvato quando doveva andare a riferire a un gup o un gip per il suo comportamento legato al finanziamento del partito. C'è stata subito un'altra amnistia e la modifica della legge sull'abuso d'ufficio: una vera e propria legge ad personam.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/01_Gennaio/21/berlu.html Berlusconi: «Un'amnistia salvò Pci e Dc»]'', ''Corriere.it'', 22 gennaio 2006.</ref>
*Non mi piace andare in Tv, è una cosa che semplicemente odio.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/affaripol3/aliberlu/aliberlu.html Berlusconi: "Odio andare in tv" Sugli scioperi attacco alla sinistra]'', ''Repubblica.it'', 25 gennaio 2006.</ref>
*[La Rai] è macchina da guerra contro di me. [...] [anche] le mie tv mi remano contro.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''L'Incudine'', Italia 1, 27 gennaio 2006; citato in Marco Galluzzo, ''[http://web.archive.org/web/20151227093010/http://archiviostorico.corriere.it/2006/gennaio/28/Berlusconi_leggi_sui_Pacs_famiglia_co_9_060128057.shtml Berlusconi: no a leggi sui Pacs, famiglia a rischio]'', ''Corriere della Sera'', 28 gennaio 2006, p. 12.</ref>
*{{NDR|Sull'uso di droghe}} Sono la persona più realista che si conosca e quindi non c'è nulla di più lontano da me che il desiderio di staccarmi dalla realtà.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1, 31 gennaio 2006; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2006 Berlusconi ha detto: (anno 2006)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*{{NDR|Rispondendo a un militante di Forza Italia che aveva proposto, ironicamente, ai [[magistrato|magistrati]] di andare a Cuba per osservare da vicino un regime comunista}} Ahimè, sono sicuro che hanno idee radicate nel passato, nella scuola di Mosca e se andassero a Cuba sono sicuro che tornerebbero solo dopo aver fatto turismo sessuale e senza avere imparato niente...<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/versoelezioni18/poltrona/poltrona.html Berlusconi: "I Ds hanno truffato l'Inps" "Siamo in testa nei sondaggi"]'', ''Repubblica.it'', 4 febbraio 2006.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al numero di riforme}} Solo [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]] aveva fatto di più.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Matrix'', Canale 5, 10 febbraio 2006; citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/versoelezioni21/pariposo/pariposo.html Berlusconi: "Un nuovo contratto ma tra 5 anni non mi ripresento"]'', ''Repubblica.it'', 10 febbraio 2006.</ref>
*Combatto il comunismo come [[Winston Churchill|Churchill]] combatteva il nazismo.<ref group="fonte">''Ansa'', 11 febbraio 2006; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/27fe/27fe.html Ma chi si credono di essere?]'', ''Carta Canta'', ''Repubblica.it'', 27 febbraio 2006.</ref>
*Su [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]] ovviamente scherzavo... Io sono il Gesù Cristo della politica. Sono una vittima paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti.<ref group="fonte">Al termine di una cena elettorale ad Ancona; citato in ''[http://www.corriere.it/Speciali/Politica/ParolePolitica/2006/02_Febbraio/12/index.shtml Corriere.it]'', 12 febbraio 2006.</ref>
*{{NDR|La [[magistratura]]}} Colpisce puntuale, ad orologeria, vicino alle elezioni.<ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/cronaca/allibe2/orologeria/orologeria.html ''Berlusconi: "La magistratura colpisce puntuale, a orologeria"''], ''Repubblica.it'', 18 febbraio 2006.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a Cesare Geronzi}} È una persona capace, esperta e proba. Difficile pensare che possa essere incorso in comportamenti incorretti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/politica/versoelezioni27/berlu10/berlu10.html Berlusconi contro i magistrati. "Intervento indebito su Bpi"]'', ''Repubblica.it'', 23 febbraio 2006.</ref>
*La magistratura è una malattia della nostra democrazia, dobbiamo assolutamente cambiare l'ordine giudiziario, non lascerò la politica finché un cittadino non potrà andare davanti a un giudice che sia veramente imparziale. [...] Il comunismo ha sempre fatto ricorso alla magistratura, mettendo sotto processo centinaia di migliaia di oppositori anche in Europa e mandando a morte milioni di persone, come in Cina.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Matrix'', Canale 5; citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni35/berludili/berludili.html Berlusconi-Diliberto a Matrix. Sfida su scuola, giustizia e lavoro]'', ''Repubblica.it'', 10 marzo 2006.</ref>
*{{NDR|Rivolto a [[Lucia Annunziata]]}} Questo dimostra perché lei è di sinistra. Lei pensa di decidere anche per gli altri mentre io sono un liberale e decido solo per me stesso.<ref group="fonte" name=inunora>Dalla trasmissione televisiva ''In 1/2 ora'', Rai 3, 12 marzo 2016; citato in [http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/03_Marzo/13/apertura.shtml ''Politica e televisione il botta e risposta''], ''Corriere.it'', 13 marzo 2006.</ref>
*{{NDR|Lasciando lo studio della trasmissione ''In 1/2 ora''}} E poi dicono che la Rai è controllata da me.<ref group="fonte" name=inunora/>
*La crisi è solo nella volontà della sinistra e nei giornali che sono suoi alleati. Si sono inventati un declino che non c'è per andare al potere. Sappiate che per loro le imprese sono solo macchine che consentono lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, che il profitto è lo sterco del diavolo.<ref group="fonte">Dall'intervento al convegno di Confindustria, Vicenza, 18 marzo 2006; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/03_Marzo/19/berlusconi.shtml Lo «show» di Berlusconi divide gli industriali]'', ''Corriere.it'', 19 marzo 2006.</ref>
*Insistono ancora nel dire che io ho affermato che i comunisti mangiavano o mangiano i bambini. Continuano a ripeterlo. Allora, leggetevi il libro nero del [[comunismo]]: troverete che sotto la [[Cina]] di [[Mao Zedong|Mao]] non li mangiavano, ma li facevano bollire per concimare i campi. È una cosa orrenda... ma purtroppo è vera.<ref group="fonte">Dalla manifestazione alla Mostra d'Oltremare a Napoli, 26 marzo 2006 (video disponibile su ''[http://www.youtube.com/watch?v=vrop7qhLKj0 Youtube.com]''); citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2006 Berlusconi ha detto: (anno 2006)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
*I [[condoni]] non sono così negativi visto che ''l'Unità'', Unipol e il signor [[Romano Prodi|Prodi]], in una società in cui è presente un suo familiare, ne hanno usufruito.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Ballarò'', Rai 3; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/03_Marzo/29/querela.shtml Berlusconi a ''Ballarò'': Prodi ha societàe usufrisce dei condoni. Il Professore querela]'', ''Corriere.it'', 28 marzo 2006.</ref> {{NDR|Prodi ha poi sporto querela per queste ed altre frasi}}
*Era tardi, mi era passato il sonno e in tv c'erano solo film preistorici. Ho fatto zapping in tv e sono finito su un canale dove si vedevano delle signorine che invitavano a telefonare. Ho voluto tastare il polso della situazione: "Mi consenta, signorina, ma lei il 9 e 10 aprile per chi voterà?". Sette su nove hanno detto Berlusconi.<ref group="fonte">Citato in ''Libero'', 2 aprile 2006; citato in ''[http://www.unita.it/la-striscia-rossa/sondaggi-bollenti-laquo-era-tardi-mi-era-passato-il-sonno-e-in-tv-c-rsquo-erano-solo-film-preistorici-ho-fatto-zapping-e-sono-finito-su-un-canale-dove-si-vedevano-delle-signorine-che-invitavano-a-telefonare-ho-voluto-tastare-il-polso-della-situazione-ldquo-mi-cons-1.50140 La striscia rossa]'', ''Unità.it'', 30 aprile 2006.</ref>
*Ricambio l'ubriaco del signor Prodi, dicendogli se non si vergogna, davvero, di svolgere oggi lui, nei confronti dei partiti comunisti della sua coalizione, il ruolo che fu definito storicamente, dell'utile idiota: cioè di colui che i partiti comunisti nelle democrazie proletarie, popolari, mettevano lì, a capo del partito dei contadini, per far finta che il governo non fosse del partito comunista. Lui in questo momento [...] presta la sua faccia di curato bonario a una realtà della sinistra che è fatta dal settanta per cento da ex comunisti o da comunisti, che comanderanno e che lo rottameranno di nuovo al momento in cui riterranno che sia loro conveniente farlo.<ref>In risposta alle dichiarazioni di Romano Prodi, candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la coalizione del centrosinistra, rilasciate durante il dibattito televisivo andato in onda su Rai 1, 3 aprile 2006, {{Cfr|m}}: «A me sembra che il Presidente del Consiglio si affidi ai numeri, un po' come gli ubriachi si attaccano ai lampioni, non per farsi illuminare, ma per farsi sostenere.»</ref><ref group="fonte">Video disponibile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=7AD2eD42qow YouTube.com]'', min. 00:55.</ref>
*Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere in giro tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse.<ref group="fonte">Durante l'assemblea degli associati di Confcommercio, 4 aprile 2006; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/Notizie/Politiche2006/articoli/04_Aprile/04/coglioni.shtml Berlusconi:«Non credo tanti coglioni....»]'', ''Corriere.it'', 6 aprile 2006.</ref>
*Voi avete di fronte una persona, che con il suo talento e con la sua capacità di lavoro ha saputo costruire il proprio benessere. Ha saputo dare vita a imprese che sono arrivate ad occupare 56 000 collaboratori; che poi si è data al governo del Paese con tutta l'anima, che ci crede fino in fondo e che vuole trasferire, nel vantaggio di tutti i cittadini italiani il suo talento, la sua esperienza, la sua capacità di lavoro. È assurdo, che mentre questa persona lavori giorno e notte in questa direzione, ci siano dei funzionari, dei dipendenti, degli impiegati dello stato, pagati coi soldi dei cittadini, che tramino, che tramino, che tramino, contro il Presidente del Consiglio che lavora per tutti gli italiani: è un'infamità! Ed è un'infamità che si usino questi mezzi per convincere dei cittadini a scegliere un altro voto durante la campagna elettorale. Questo voglio portare a conoscenza di tutti i cittadini italiani perché riflettano sul futuro che si preparerebbe se queste forze che in combine assoluta con questi indegni magistrati potessero prendere [...] anche la maggioranza nel parlamento e avessero una concentrazione di potere anche col governo del Paese. È una denuncia che faccio, indignato nel profondo e convinto a continuare in questa battaglia di libertà per me, per i miei figli, per la mia famiglia, per i miei collaboratori, per tutti i cittadini italiani, per quelle donne e uomini liberi che vogliono restare liberi e vivere in un Paese libero e in una piena democrazia!<ref group="fonte">Da una conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi, 6 aprile 2006; video disponibile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=ifRQtD10Dqs YouTube.com]'', min. 05:03.</ref>
*Saremo rimpianti, saremo ricordati come il migliore [[governo]] della Repubblica.<ref group="fonte">Durante l'ultimo Consiglio dei ministri della sua legislatura, 2 maggio 2006; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/05_Maggio/02/GOVERNO.shtml Governo, Berlusconi si è dimesso]'', ''Corriere.it'', 2 maggio 2006.</ref>
*{{NDR|Su [[Calciopoli]]}} Esigeremo gli scudetti... [...] a questo punto esigiamo che ci restituiscano due scudetti. Ci spettano. Siamo stanchi di subire ingiustizie.<ref group="fonte">Citato in Andrea Sorrentino, ''[http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/sport/calcio/serie_a/berlusconi-scudetti/berlusconi-scudetti/berlusconi-scudetti.html Berlusconi: "Ridateci due scudetti" Si rompe la Santa Alleanza Milan-Juve]'', ''Repubblica.it'', 15 maggio 2006.</ref>
*È una vergogna che un giornale come il ''Corriere della sera'' ospiti i rancori di un vecchio rancoroso {{NDR|[[Enzo Biagi|Biagi]]}} che ce l'ha con me. [...] Non ho mai detto che {{NDR|[[Enzo Biagi|Biagi]] e [[Michele Santoro|Santoro]]}} dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i [[Maurizio Costanzo|Costanzo]] e i [[Enrico Mentana|Mentana]] perché noi siamo liberali.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/politica/nuovo-governo-tre/berlusconi-contro-biagi/berlusconi-contro-biagi.html Berlusconi: "Tardi per il dialogo"]'', ''Repubblica.it'', 21 maggio 2006.</ref>
*[[Luigi Giussani|Giussani]] mi diede un aiuto importante nel lasciare la mia professione, ciò per cui sentivo di aver talento, per il servizio agli altri e alla libertà. Mi disse: il destino ti ha fatto diventare l'uomo della provvidenza.<ref group="fonte" name=meetingrim>Dal Meeting per l'amicizia tra i popoli, Rimini, 2006; citato in ''[http://www.meetingrimini.org/default.asp?id=673&edizione=3945&item=5&value=0&id_n=2916 Quale libertà per quale Italia]'', ''MeetingRimini.org'', 25 agosto 2006.</ref>
*Vorrei dare una garanzia assoluta e totale che non mollerò. So di essere detestato dalla metà degli italiani, ma sostenuto e in parte amato dall'altra metà. Sento che se mollassi ora, in cui non c'è un leader, perderei la stima di quest'altra metà, ed per questo che sono condannato a continuare.<ref group="fonte" name=meetingrim/>
*{{NDR|Sulla [[libertà]]}} Ne do una definizione istintiva: è l'essenza dell'uomo, della sua mente e del suo cuore, dell'intelligenza e del sentimento, sta alla base della sua capacità di amare, fare, creare. Dio ha voluto l'uomo libero. Difendere la libertà viene prima di tutto, senza di essa non ci sono altri beni. Il liberalismo, la filosofia della libertà, dice che l'uomo viene prima della società e dello stato. Della libertà ci si accorge solo quando manca. La libertà o c'è tutta o non c'è. La difesa della libertà riguarda tutti, è compito essenziale, è la missione più alta e più nobile, da mettere accanto alla famiglia e alla carriera.<ref group="fonte" name=meetingrim/>
*Con [[Oriana Fallaci]] scompare una donna straordinaria, oltre che una grande giornalista, che non ha mai rinunciato alla sua libertà di pensiero, anche quando le sue parole rischiavano di apparire scomode o addirittura temerarie.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/09_Settembre/15/reazioni_oriana.shtml Le reazioni alla scomparsa della grande scrittrice]'', ''Corriere.it'', 15 settembre 2006.</ref>
*{{NDR|A proposito della legge Gentiloni}} Non ci credo, sarebbe un atto di banditismo. Non ci credo.<ref group="fonte">Durante la campagna elettorale regionale a Campobasso; citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/12/berlusconi.shtml Berlusconi: «Sulla tv atto di banditismo»]'', ''Corriere.it'', 13 ottobre 2006.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al Presidente del Consiglio Prodi}} Ho bisogno di un killer. Ma non c'è nessuno disposto a farlo, al momento.<ref group="fonte">Dall'intervista ''Libero'', 21 novembre 2006; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2006 Berlusconi ha detto: (anno 2006)]'', a cura di Marzia Amico, Jessica D'Ercole, Daria Egidi e Roberta Mercuri, ''Corriere.it''.</ref>
===2007===
[[Immagine:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Summit 8 March 2007 (40).jpg|thumb|upright=1.4|Berlusconi e [[Mikuláš Dzurinda]] all'EPP Summit 2007]]
*{{NDR|Su [[Mara Carfagna]]}} Se non fossi già sposato la sposerei subito...<ref group="fonte" name=telegatti>Dal Galà dei Telegatti, 29 gennaio 2007; citato in Marco Galluzzo, ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/31/berlu_carfa.shtml Silvio e la proposta di nozze alla Carfagna]'', ''Corriere.it'', 31 gennaio 2007.</ref>
*Uno scorpione chiese alla rana di poter salire sul suo dorso, per farsi trasportare oltre il torrente. La rana rispose: "Non lo farò, perché altrimenti, durante il guado, mi pungerai". E lo scorpione: "Non potrei mai farlo, altrimenti annegheremmo entrambi". La rana si fa convincere ma arrivati al centro del torrente lo scorpione la punge a morte. Prima che ambedue anneghino alla rana rimane il tempo di chiedere allo scorpione il perché del suo gesto. Risposta: "l'ho fatto semplicemente perché è nella mia natura". Non si meravigli ora [[Romano Prodi|Prodi]] se all'interno della coalizione, sui temi delle riforme, i partiti che vantano ancora la definizione di comunisti prendano posizione divergenti: è la loro natura.<ref group="fonte" name=telegatti/>
*Le mie giornate sono pazzesche, lo sai. Il lavoro, la politica, i problemi, gli spostamenti e gli esami pubblici che non finiscono mai, una vita sotto costante pressione. La responsabilità continua verso gli altri e verso di sé, anche verso una moglie che si ama nella comprensione e nell'incomprensione, verso tutti i figli, tutto questo apre lo spazio alla piccola irresponsabilità di un carattere giocoso e autoironico e spesso irriverente. Ma la tua dignità non c'entra, la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento. Ma proposte di matrimonio, no, credimi, non ne ho fatte mai a nessuno. Scusami dunque, te ne prego, e prendi questa testimonianza pubblica di un orgoglio privato che cede alla tua collera come un atto d'amore.<ref group="fonte">Dalla lettera alla moglie; citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/lettera-veronica/lettera-silvio/lettera-silvio.html Berlusconi risponde alla moglie: "Mai fatto proposte di matrimonio"]'', ''Repubblica.it'', 31 gennaio 2007.</ref>
*[[Benito Lorenzi|Lorenzi]] rappresentava la verve dell'Inter. Mi ricordo che la paura che faceva 90 per i nostri difensori si chiamava Veleno [...]. Lorenzi era un inventore di gioco, difficilissimo da prevedere [...]<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Inter/Primo_Piano/2007/03_Marzo/03/benito_lorenzi.shtml Addio a "Veleno" Lorenzi]'', ''gazzetta.it'', 3 marzo 2007.</ref>
*[[Marco Follini|Follini]] è un esempio di trasformismo.<ref group="fonte">''Ansa'', 26 febbraio 2007; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/2-apr/2-apr.html Lui può]'', ''Carta Canta'', ''Repubblica.it'', 2 aprile 2007.</ref>
*Il voto di Follini al governo Prodi è stato determinante. Per questo la sinistra non ha la maggioranza nel Paese, ma ora non rappresenta nemmeno quella uscita dalle urne. Il voto degli italiani è stato snaturato.<ref group="fonte">''Ansa'', 28 febbraio 2007; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/2-apr/2-apr.html Lui può]'', ''Carta Canta'', ''Repubblica.it'', 2 aprile 2007.</ref>
*Il senatore [[Sergio De Gregorio]], eletto nell'Italia dei Valori e ormai passato ufficialmente nel centrodestra, domanda: «Posso entrare nella Casa delle Libertà?». Risposta di Berlusconi: «Benvenuto, sarà un piacere».<ref group="fonte">Citato in ''Corriere della Sera'', 31 marzo 2007; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/2-apr/2-apr.html Lui può]'', ''Carta Canta'', ''Repubblica.it'', 2 aprile 2007.</ref>
*{{NDR|Riferito a [[Diego Cammarata]]}} Se dei cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo che hanno operato così bene... vorrei dire una battuta ma non la dico. Va beh la dico: dovrebbero essere ricoverati per infermità mentali tutti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/politica/conflitto-interessi/berlusconi-mediaset/berlusconi-mediaset.html Berlusconi ammette di avere esagerato "Infermi mentali? Sono pentito"]'', ''Repubblica.it'', 5 maggio 2007.</ref>
*Non esiste il modello Sarkozy. Sono io il suo modello. Lui ha copiato da me. Non a caso sono stato il primo che ha chiamato dopo aver vinto le elezioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.lastampa.it/2007/05/09/italia/politica/berlusconi-sarkozy-ha-copiato-da-me-JSvup6E3cK0PugtBjRRG8K/pagina.html Berlusconi: Sarkozy ha copiato da me]'', ''LaStampa.it'', 9 maggio 2007.</ref>
*Tra i due {{NDR|il ministro [[Vincenzo Visco]] e il generale Roberto Speciale della Guardia di Finanza}}, uno se ne deve andare perché ha mentito. E noi difenderemo Speciale, perché vi pare possibile che un generale possa dire il falso mentre parla sotto giuramento di fronte a un magistrato? Noi siamo con la Guardia di Finanza.<ref group="fonte">24 maggio 2007; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/7-giugn/7-giugn.html La Finanza è una danza]'', ''Carta Canta'', ''Repubblica.it'', 7 giugno 2007.</ref>
*[[Luca Cordero di Montezemolo|Montezemolo]] mi copia. Il nuovo c'è già e sono io. Lui ha le mie stesse idee, e per di più è senza esercito.<ref group="fonte">Da ''Libero'', 25 maggio 2007; citato in ''Berluskalendar'', Lulu.com, 2010, [https://books.google.it/books?id=iH5GAgAAQBAJ&pg=RA1-PA9 p. 9]. ISBN 1445263130</ref>
*Sono favorevole a un governo istituzionale. Entro luglio: questa è l'ultima finestra temporale entro cui è possibile trovare un accordo su un governo istituzionale. Dopo cambierà tutto.<ref group="fonte">Citato in ''Corriere della Sera'', 31 maggio 2007; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/8giugno/8giugno.html Il Casino delle Libertà]'', ''CartaCanta'', ''Repubblica.it'', 8 giugno 2007.</ref>
*Un governo istituzionale sarebbe solo una perdita di tempo. Meglio andare subito al voto.<ref group="fonte">Citato in ''la Repubblica'', 4 giugno 2007; citato in [[Marco Travaglio]], ''[http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/8giugno/8giugno.html Il Casino delle Libertà]'', ''CartaCanta'', ''Repubblica.it'', 8 giugno 2007.</ref>
*{{NDR|all'indomani della morte di [[Enzo Biagi]]}} Al di là delle vicende che ci hanno qualche volta diviso rendo omaggio ad uno dei protagonisti del giornalismo italiano cui sono stato per lungo tempo legato da un rapporto di cordialità che nasceva dalla stima.<ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/cronaca/biagi-grave/biagi-reazioni/biagi-reazioni.html ''L'addio a un testimone del secolo''], ''Repubblica.it'', 6 novembre 2007.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a [[Margaret Thatcher]]}} Se fosse stata una bella gnocca me ne ricorderei.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/06/berlusconi_nyokka.shtml Silvio e la Thatcher, Independent: «Volgare»]'', ''Corriere della sera'', 6 luglio 2007.</ref>
*[...] il [[Calcio (sport)|calcio]] è come le donne, un po' irrazionale.<ref group="fonte">Da una videochat di ''Gazzetta.it''; citato in ''[http://www.acmilan.com/it/news/show/54422 In pace con le nostre scelte]'', ''AcMilan.com'', 16 ottobre 2007.</ref>
*Difendere l'opera di [[Marco Biagi]] significa dare compiuta attuazione alla legge, completare il sistema dei servizi che proteggono chi cerca lavoro, ridurre il prelievo fiscale e contributivo con particolare riguardo alle parti del salario che sostengono la competitività delle imprese.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/07_ottobre_20/legge_biagi_difesa.shtml Legge Biagi, precari contestano convegno]'', ''Corriere.it'', 22 ottobre 2007.</ref>
*Ho scoperto che cos'è il [[punto G]] delle donne... È l'ultima lettera di shopping.<ref group="fonte">Durante la Fiera dell'antiquariato a Verona; citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/berlusconi-punto-g/berlusconi-punto-g/berlusconi-punto-g.html "Il punto G delle donne è l'ultima lettera di shopping"]'', ''Repubblica.it'', 3 novembre 2007.</ref>
*Ora vi racconto cosa succede con il fisco della sinistra. Non vogliono solo sapere come hai fatto i soldi, da dove vengono. Noooo, nemmeno per sogno. Vogliono anche sapere cosa ci fai, dove metti gli utili, tutto. E prendete uno come me, che ha 25 amanti, alle quali dovrò pur fare un pensiero, un regalo, di solito tutte macchine uguali, dello stesso colore, così non sbaglio...<ref group="fonte">Citato in Marco Galluzzo, ''[http://www.corriere.it/politica/07_novembre_09/berlusconi_quirinale_sfogo_galluzzo.shtml Silvio-show tra amanti e delfini]'', ''Corriere.it'', 9 novembre 2007.</ref>
*Oggi nasce ufficialmente qui il grande partito del popolo italiano, un partito aperto che è contro i parrucconi della vecchia politica. Invito tutti ad entrare senza remore e a venire con noi, questo è quello che la gente vuole: Forza Italia si scioglierà nella nuova formazione, che si chiamerà, appunto, Partito del popolo italiano delle libertà.<ref group="fonte">Dal discorso a Milano in Piazza San Babila, 18 novembre 2007; citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/cdl11/milioni-firme/milioni-firme.html Berlusconi lancia una nuova sfida "Nasce il Partito del popolo delle libertà"]'', ''Repubblica.it'', 18 novembre 2007.</ref>
*Quando parla il popolo, la [[politica]] deve sapere ascoltare perché spesso gli elettori sono più avanti degli eletti.<ref group="fonte">Citato in Claudia Fusani, [http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/cdl11/berlusconi-conferenza-stampa/berlusconi-conferenza-stampa.html ''Berlusconi presenta il suo nuovo partito''], ''Repubblica.it'', 19 novembre 2007.</ref>
*La Cdl era una specie di ectoplasma.<ref group="fonte">Durante il collegamento telefonico con l'assemblea degli azzurri a Milano del 25 novembre 2007; citato in ''[http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/cdl11/berlusconi-ectoplasma/berlusconi-ectoplasma.html Berlusconi: "Cdl ormai era ectoplasma. Gli ex alleati mi hanno fatto perdere"]'', ''Repubblica.it'', 25 novembre 2007.</ref>
*Non ho mai registrato tanto entusiasmo nei miei confronti negli ultimi 14 anni, al punto che mi sono venute le stigmate.<ref group="fonte" name=sfilo>Durante la presentazione di un libro di [[Bruno Vespa]]; citato in ''[http://www.corriere.it/politica/07_dicembre_11/berlusconi_non_torno_indietro_2b6aa1ba-a80a-11dc-9708-0003ba99c53b.shtml «Non torno indietro, piuttosto mi sfilo»]'', ''Corriere.it'', 11 dicembre 2007.</ref> {{NDR|mostrando alcuni graffi sulle mani}}
*Tra tutti gli uomini di cui si parla in questo libro c'è un solo uomo di potere, ed è [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Tutti gli altri, poteri, non ne hanno, hanno solo guai. Credo che se non cambiamo l'architettura della Repubblica non avremo mai un premier in grado di decidere, di dare modernità e sviluppo al Paese.<ref group="fonte" name=sfilo/>
*Non vogliamo più oppressione giudiziaria. {{NDR|Uno dei principi del nuovo partito sarà la}} liberazione dall'oppressione della [[magistratura]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/07_dicembre_15/berlusconi_appello_alleati_622e45c6-ab11-11dc-a893-0003ba99c53b.shtml «Alleati, vi voglio un mare di bene»]'', ''Corriere.it'', 15 dicembre 2007.</ref>
*{{NDR|Dopo una gag con [[Elisabetta Canalis]]}} Faccio tanto il galletto perché mia moglie è a New York e non sta vedendo la trasmissione...<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Contro Campo'', 16 dicembre 2007; citato in ''[https://www.ilmilanista.it/smart-news/bomber-silvio-berlusconi-ci-prova-in-diretta-tv-e-la-canalis/ Bomber Silvio - Berlusconi ci prova in diretta TV e la Canalis...]'', ''IlMilanista.it'', 15 marzo 2017.</ref>
*Avete capito o no che [[Calciopoli]] è stata tutta una montatura? Qualche club aveva influenza e l'ha fatta valere, e noi abbiamo perso qualche scudetto.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2007/12_Dicembre/17/malpensa.shtml Berlusconi: "Calciopoli? Tutta una montatura"]'', ''Gazzetta.it'', 17 dicembre 2007.</ref>
*Lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in [[Rai]] si lavora solo se ti prostituisci o se sei di sinistra. In Rai non c'è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è stato certo scelto attraverso una ricerca di mercato.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2007/12/berlusconi-rai.shtml?uuid=5fa65ae6-af08-11dc-8731-00000e25108c&DocRulesView=Libero&refresh_ce=1 Berlusconi: «In Rai lavora solo chi si prostituisce o è di sinistra»]'', ''ilSole24Ore.com'', 20 dicembre 2007.</ref>
===2008===
[[Immagine:Silvio Berlusconi (CS 6).jpg|thumb|Silvio Berlusconi nel 2008]]
*A [[Walter Veltroni|Veltroni]] ho detto: sono il tuo Messia, ti libero dall'abbraccio mortale della sinistra.<ref group="fonte">Dall'intervista di Marco Galluzzo, ''[http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_09/berlusconi_riforme_dialogo_veltroni_cf1a06b4-be7d-11dc-bd24-0003ba99c667.shtml Berlusconi: «Riforme? Io aspetto Ma Walter metta d'accordo i suoi»]'', ''Corriere.it'', 9 gennaio 2008.</ref>
*Stiamo pensando con [[Luigi Maria Verzé|Don Verzè]] a una nuova struttura che è già in costruzione a Verona per portare la durata della vita umana a 120 anni.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1, 12 febbraio 2008; citato in Furio Colombo, ''[http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/255000/251851.xml?key=Furio+Colombo&first=271&orderby=0&funz=ph&f=fir I nipotini del Cavaliere]'', ''l'Unità'', 17 febbraio 2008, p. 31.</ref>
*Mi sono battuto perché [[Enzo Biagi|Biagi]] non lasciasse la televisione, ma alla fine prevalse in lui il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato. [...] Avevo solo chiesto che non si facesse un uso criminale della rete pubblica.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Tv7''; citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/politica/verso-elezioni-2/berlusconi-biagi/berlusconi-biagi.html "Biagi lasciò per la liquidazione". Le figlie: "Berlusconi stia zitto"]'', ''Repubblica.it'', 15 febbraio 2008.</ref>
*In Parlamento chi lavora sono 30 persone. Tutte le altre devono essere lì, leali, e devono essere presenti dalle 9 del mattino alle 9 di sera.<ref group="fonte">Citato in ''Libero''; citato in [[Oliviero Beha]], ''[http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/255000/253174.xml?key=Oliviero+Beha&first=141&orderby=0&f=fir «Io so' io e voi non siete un c...zo»]'', ''l'Unità'', 2 marzo 2008, p. 7.</ref>
*{{NDR|Rispondendo ad una giovane donna che gli aveva chiesto come può un giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro}} Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun altro che non abbia di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Tg2 Punto di vista'', Rai 2, 12 marzo 2008; citato in ''[http://archivio.panorama.it/news/video/Berlusconi-i-precari-e-la-giovane-Perla-Era-una-battuta-votero-Pdl Berlusconi, i precari e la giovane Perla: "Era una battuta, voterò Pdl"]'', ''Panorama.it''.</ref>
*{{NDR|Parlando dell'ipotetico confronto televisivo con Walter Veltroni}} Io sono in grado di stracciare qualunque avversario perché nella vita ho fatto tutto ciò che gli altri non hanno fatto. Io sono un uomo di fatti, gli altri sono uomini di parole, e i fatti vincono sulle parole.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/08_marzo_26/berlusconi_veltroni_porta_vespa_e7d3fe1a-fb5b-11dc-be4d-00144f486ba6.shtml Veltroni non va a "Porta a Porta". E così salta anche Berlusconi]'', ''Corriere.it'', 26 marzo 2008.</ref>
*[[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] si è laureato grazie ai servizi, perché non è possibile che l'abbia presa uno che parla così l'italiano. Ai tempi miei ogni volta che andavo a fare un esame lo sapeva tutto il palazzo. Quando prendevo 30 e lode mia madre invitava tutti a mangiare le frittelle e quando facevo gli ultimi esami c'era il coprifuoco televisivo perché tutti dicevano che Silvio doveva studiare. Di Pietro invece ha fatto esami dopo tre giorni, roba che io ci mettevo mesi e a Montenero di Bisaccia nessuno sapeva che si stava laureando, nemmeno i suoi genitori. Mi fa orrore non tanto perché ha problemi con i congiuntivi ma perché non rispetta gli altri, ha mandato in galera italiani senza prove.<ref group="fonte">Da un comizio a Viterbo, 26 marzo 2008; citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/03/dirette/sezioni/politica/elezioni/26marzo/index.html?ref=search Berlusconi all'attacco di Veltroni. "Sulle pensioni parla a vanvera"]'', ''Repubblica.it'', 26 marzo 2008.</ref>
*Resto sempre meravigliato quando in aereo si riesce ad avere tutto sul mondo con un telefonino... Forse ha ragione chi dice che sono troppo vecchio per governare un Paese moderno. Ma ho il merito di affidarmi a persone competenti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2008/03/27/Politica/INTERNET-BERLUSCONI-SONO-ANZIANO-SCRIVO-ANCORA-A-PENNA_181525.php Internet: Berlusconi, sono anziano scrivo ancora a penna]'', ''Adkronos.com'', 27 marzo 2008.</ref>
*Il pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale.<ref group="fonte">Dall'intervento al comizio del PdL a Savona, 8 aprile 2008; citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/verso-elezioni-18/berlusconi-toghe/berlusconi-toghe.html Berlusconi: "Perizie per i pm". Dell'Utri: "Mangano un eroe"]'', ''Repubblica.it'', 8 aprile 2008.</ref>
*Per quanto riguarda [[Vittorio Mangano|Mangano]], che non era uno stalliere, era il fattore che avemmo ad Arcore con tutta la sua famiglia, madre, moglie e due figli che lui accompagnava all'asilo tutte le mattine insieme ai miei bambini, era una persona che con noi si è comportata benissimo. Poi ha avuto delle disavventure nella vita che lo hanno messo un po' in mano ad una organizzazione criminale. Lui eroicamente, sono d'accordo con [[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]], pur essendo così malato non inventò mai nessuna cosa contro di me e lo lasciarono andare il giorno prima della sua morte. Stava morendo in carcere, ben quindi dice Dell'Utri nel considerare eroico un comportamento di questo genere.<ref group="fonte">Dall'intervento durante la trasmissione radiofonica ''28 minuti'', Radio 2, 9 aprile 2008 (video disponibile su ''[http://it.youtube.com/watch?v=PD4ixdKJzOE YouTube.com]''); citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2008 Berlusconi ha detto: (anno 2008)]'', ''Corriere.it''.</ref>
*{{NDR|«Prende l'amaro solo se è soddisfatto della sua giornata?»}} Esatto. Me lo consento solo se ho adempiuto a tutti i miei doveri. {{NDR|«E quindi?»}} Quindi lo prendo sempre, caro direttore.<ref group="fonte">Dall'intervista a [[Mario Giordano]], ''Il Giornale'', 9 aprile 2008; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2008 Berlusconi ha detto: (anno 2008)]'', ''Corriere.it''.</ref>
*Zapatero ha fatto un governo troppo rosa che noi non possiamo fare anche perché in Italia c'è una prevalenza di uomini.<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Alfredo Signorini]] a Radio Montecarlo, 15 aprile 2008; citato in Maristella Iervasi, ''[http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/260000/257791.xml?key=Maristella&first=291&orderby=1&f=fir Punta il dito su l'Unità. Ma è tutta «colpa» delle donne «Basta calunnie». Ma abbiamo solo riportato le dichiarazioni indignate della ministra di Zapatero, Alvarez]'', ''l'Unità'', 18 aprile 2008, p. 3.</ref>
*{{NDR|Rivolgendosi a [[Hosni Mubarak]], capo di stato [[Egitto|egiziano]]}} Anche lei avrà delle questioni interne ogni tanto, e... verrò a scuola da lei per sapere come riesce a superarle, visto i suoi quasi trent'anni di permanenza alla guida del suo Paese.<ref group="fonte">Durante la conferenza stampa congiunta a Palazzo Madama, Roma, 4 giugno 2008 (video disponibile su ''[http://www.youtube.com/watch?v=3I5nrBjt-9I YouTube.com]''); citato in Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, ''Così parlò il cavaliere: ...e così dissero di lui'', Bur, [https://books.google.it/books?id=I5PpMEGYq14C&pg=PA2046 p. 2046]. ISBN 8858622898</ref>
*L'attività del [[Governo Berlusconi IV|governo]] non può che compiacere [[Papa Benedetto XVI|il Papa]] e la sua Chiesa. Noi siamo a favore della Chiesa, crediamo nei valori della dignità umana e nel rispetto degli ultimi. Siamo sullo stesso piano in cui opera la Chiesa. A ogni modo ribadiamo il nostro concetto di Stato laico e la necessità, confermata dalla Costituzione, di rispettare profondamente il dialogo tra Stato e Chiesa.<ref group="fonte">Da un collegamento televisivo su Canale 5; citato in [http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/benedettoxvi-21/visita-berlusconi/visita-berlusconi.html ''Berlusconi da Benedetto XVI: "Tra noi collaborazione costruttiva"''], ''Repubblica.it'', 6 giugno 2008.</ref>
*{{NDR|Su [[Mu'ammar Gheddafi]]}} Colgo questa occasione per dare un pubblico riconoscimento al vostro Leader per l'opera che ha saputo svolgere in questi anni portando il vostro popolo alla piena dignità e facendo del vostro Paese un protagonista della politica internazionale e, con la sua moderazione, incitare alla moderazione tutti i popoli.<br />Ho approfittato di questa occasione per ripetere a lui la preghiera che continui ad essere promotore di una unione più forte tra tutti i Paesi dell'Africa. Oggi tutti i popoli dell'Africa guardano alla [[Libia]], guardano al vostro Leader, e sanno bene che soltanto uniti potranno migliorare nel benessere e contare nel mondo alla pari con l'Europa e con gli altri continenti.<ref group="fonte">Dal discorso tenuto in occasione della firma del "Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia", 30 agosto 2008; citato in ''[http://web.archive.org/web/20130423141201/http://www.governo.it/Presidente/Interventi/dettaglio.asp?d=40139 Governo.it]''.</ref>
*Io ricevo da sempre insulti e aggressioni, non mi fanno né caldo né freddo. [...] Io non ne ho mai fatti né a [[Walter Veltroni|Veltroni]] né ad altri perché ho un grande rispetto degli altri, a partire dai più deboli. Non ho mai rivolto un insulto ad alcuno. [...] Insulti come quelli rivolti da Veltroni fanno male non a me ma alle istituzioni. Insultare il presidente del Consiglio dandogli dell'imbroglione e del buffone fa male alla democrazia.<ref group="fonte">Citato in [http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_01/berlusconi_insulti_veltroni_4614017a-8fca-11dd-83b2-00144f02aabc.shtml ''Berlusconi: «Mai insultato Veltroni»''], ''Corriere.it'', 1 ottobre 2008.</ref>
*La crisi è globale e serve una risposta globale. Si parla di una nuova Bretton Woods per scrivere nuove regole e di sospendere i mercati per il tempo necessario per formulare queste nuove regole. Tra le varie ipotesi avanzate c'è anche questa, ma per ora non c'è nulla di concreto. Certamente la soluzione non può essere né nazionale né europea, ma globale. Va presa nelle istituzioni mondiali.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_10/berlusconi_crisi_a156dce2-96cd-11dd-9911-00144f02aabc.shtml Crisi, Berlusconi: «Resistete al panico» Tremonti: «Impegni forti o non firmo»]'', ''Corriere.it'', 10 ottobre 2008.</ref>
*{{NDR|A telefono con [[Giampaolo Tarantini]]}} Ieri sera bene mi sembra? {{NDR|«Bene, una bellissima serata, perché eravamo pochi, tranquilli, poi eravamo stanchi pure.»}} Sì forse per tutte quelle, son troppe. Al massimo averne due a testa, però adesso voglio che abbia anche tu quelle tue, altrimenti mi sento in debito... Scusa portale per te che poi io mi porto le mie. {{NDR|«Va bene.»}} Poi ce le prestiamo... Insomma la patonza deve girare...<ref group="fonte">Dall'intercettazione del 10 ottobre 2008; citato in ''[http://www.corriere.it/cronache/11_settembre_16/berlusconi-telefonata-polanco_c853be88-e093-11e0-aaa7-146d82aec0f3.shtml?fr=box_primopiano Le ragazze? Sull'aereo presidenziale: «Non prenderle alte, noi non siamo alti»]'', ''Corriere.it'', 16 settembre 2011.</ref>
*La storia dirà che [[George W. Bush]] è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti. Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico, ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull'amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_13/casabianca_berlusconi_bush_01cf8618-9927-11dd-bf8a-00144f02aabc.shtml Il saluto di Berlusconi a Bush]'', ''Corriere.it'', 13 ottobre 2008.</ref>
*Ho detto al Presidente {{NDR|[[Dmitrij Anatol'evič Medvedev|Medvedev]]}} che [[Barack Obama|Obama]] ha tutto per poter andare d'accordo con lui: perché è giovane, è bello e anche abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione.<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa al termine del vertice bilaterale italo-russo, Mosca, 6 novembre 2008 (video disponibile su ''[http://www.youtube.com/watch?v=lkebeLps1bY YouTube.com]''); citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=34164&sez=HOME_INITALIA&npl=N Berlusconi: «Obama bello e abbronzato». Polemiche in Italia, clamore negli Usa]'', ''il Messaggero.it'', 6 novembre 2008.</ref>
*{{NDR|Riferendosi al termine "abbronzato" da lui utilizzato nei riguardi di [[Barack Obama]]}} Gli ho fatto un grande complimento, una carineria assoluta. [...] E se non hanno il sense of humour sono imbecilli e se ne vadano a... [...] Perché? C'è qualcuno che ha obiettato? Uno può sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica, ogni occasione è buona. Io mi sono veramente rotto e dico tutto quello che penso.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/italia-obama/italia-obama/italia-obama.html Berlusconi, prima gaffe su Obama]'', ''Repubblica.it'', 6 novembre 2008.</ref>
*{{NDR|A [[Barack Obama]]}} Potrò dargli dei consigli perché sono più anziano. Aspetto di farlo quando lo abbraccerò di persona.<ref group="fonte">Citato in Filippo Ceccarelli, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/06/lo-abbraccero-gli-daro-miei-consigli-silvio.html Lo abbraccerò e gli darò i miei consigli Silvio prepara la trasfigurazione obamiana]'', ''la Repubblica'', 6 novembre 2008.</ref>
*In tv, ogni giorno, su tutti i canali, in prima serata mi prendono per il c... Questa abitudine sta diventando insopportabile. Deve finire.<ref group="fonte">Dall'intervista di Claudio Tito, ''[http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/berlusconi-varie/intervista-12nov/intervista-12nov.html "Basta con la tv che mi dileggia questa sinistra è contro l'Italia"]'', ''Repubblica.it'', 12 novembre 2008.</ref>
*{{NDR|Parlando dell'incontro separato con Cisl e Uil}} È stato un incontro a casa mia non per cena ma un incontro assolutamente breve che non ho fatto io, a cui sono stato io stesso invitato {{NDR|viene interrotto dalle fragorose risate del pubblico e da quelle di Floris, Epifani e Castelli}} ...non a casa mia ma nella Presidenza di Forza Italia.<ref group="fonte">Dall'intervento telefonico alla trasmissione telefonica ''Ballarò'', Rai 3, 18 novembre 2008; citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=Frasario2008 Berlusconi ha detto: (anno 2008)]'', ''Corriere.it''.</ref>
*Io non ho mai attaccato i giudici, anzi è il contrario.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/12/riforme-berlusconi-giustizia-intercettazioni_PRN.shtml Berlusconi, dietrofront sulle riforme: prima il federalismo]'', ''ilSole24Ore.com'', 27 dicembre 2008.</ref>
===2009===
[[File:Flickr - europeanpeoplesparty - EPP Summit 19 March 2009 (7).jpg|thumb|upright=1.5|Berlusconi all'EPP Summit di Bruxelles, 2009]]
*[...] io sono qua assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy sul libro che è venuto fuori il trenta... ha riportato questa cosa qui... io non ho scampo con questi qua. Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera... erano in undici... io me ne son fatto solo otto perché non potevo fare di più... non si può arrivare a tutto. Però stamattina mi sento bene sono contento della mia capacità di resistenza agli assedi della vita... che cosa ci tocca fare la notte del primo dell'anno. Senti io ho qua tutti i letti occupati... non so come fare a dirti venite. Il due viene anche Emilio {{NDR|Fede}}... queste non vanno via neanche con le cannonate... il prezzo è buono, il vitto anche. Sai ieri sono state sulle automobili tre ore... hanno fatto le gare non le tiravi più giù.<ref group="fonte">Da un'intercettazione telefonica, 1° gennaio 2009, ''[http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/09/16/news/berlusconi_a_gianpi-21775936/ Berlusconi a Gianpi: "Ieri sera avevo la fila. Qui da me ci sono quaranta ragazze"]'', ''Repubblica.it'', 16 settembre 2011.</ref>
*{{NDR|A telefono con Giampaolo Tarantini: «Ma lei non l'ha conosciuta mai di persona» riferendosi a [[Belén Rodríguez]]}} Chi Belen? Altro che. {{NDR|«Va bene, va bene.»}} L'ho conosciuta è stata da me una notte ma non abbiamo fatto l'amore perché ho scoperto che lei era la donna del mio calciatore.<ref group="fonte">Da un'intercettazione del 2 gennaio 2009; citato in ''[http://www.corriere.it/politica/11_settembre_18/belen-telefonata-notte-calciatore_c7e0a56a-e205-11e0-87d5-1f893d7963e9.shtml La notte con Belen senza sesso: «È la donna di un mio calciatore»]'', ''Corriere.it'', 18 settembre 2011.</ref>
*{{NDR|Parlando della sua rinuncia ad andare alla cerimonia di insediamento del neo presidente statunitense [[Barack Obama]]}} Io sono un protagonista, non una comparsa.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/09_gennaio_13/berlusconi_obama_be853f44-e195-11dd-ac77-00144f02aabc.shtml Berlusconi: «Insediamento di Obama? Non andrò. Non sono una comparsa»]'', ''Corriere.it'', 14 gennaio 2009.</ref>
*{{NDR|Riferendosi all'astrofisica [[Margherita Hack]]}} Quando vado sulla tv nazionale in seconda serata mi bastano 5 minuti per sentire qualcosa contro di me: l'altra sera c'era addirittura un'astrologa che mi attaccava.<ref group="fonte">Dal discorso al comizio di Nuoro del 17 gennaio 2009; citato in ''[http://www.corriere.it/politica/09_gennaio_17/berlusconi_tv_di_stato_indegna_3803f61a-e4d1-11dd-98be-00144f02aabc.shtml «Tv di Stato non degna di un paese civile»]'', ''Corriere.it'', 17 gennaio 2009.</ref>
*{{NDR|Parlando del caso di stupro avvenuto a Roma a Capodanno}} Anche nello stato più militarizzato e poliziesco possibile un caso di questo genere può sempre capitare, quindi non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale... dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai.<ref group="fonte">Dall'intervista rilasciata al termine di un comizio a Sassari, 25 gennaio 2009 (audio disponibile in [http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-stupri-inevitabili/28606?video ''Berlusconi: "Stupri inevitabili"''], ''Repubblica.it'').</ref>
*{{NDR|Eluana Englaro è}} una persona viva, che respira in modo autonomo, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano anche segnali elettrici. Una persona che potrebbe anche avere un figlio. [...] È possibile vivere per due o tre giorni senza bere, quindi Eluana potrebbe sopravvivere, basta vedere cosa accaduto nel passato a [[Marco Pannella|Pannella]].<ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro/berlusconi-dl/berlusconi-dl.html ''Dl su Eluana, Berlusconi sfida Napolitano. E minaccia: "Cambio la Costituzione"''], ''Repubblica.it'', 6 febbraio 2009.</ref>
*Serve un chiarimento sulla [[Costituzione della Repubblica italiana|Costituzione]]. Rifletteremo e vedremo se dovremo arrivare a quella riforme della Carta Costituzionale che sono necessarie, perché è una legge fatta molti anni fa, sotto l'influenza di una fine della dittatura con la presenza al tavolo di forze ideologizzate, che hanno guardato alla Costituzione russa come ad un modello da cui prendere molte indicazioni.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/02/dirette/sezioni/cronaca/eluana/sette-febbraio/index.html Premier: "Nostra Costituzione influenzate da quella sovietica"]'', ''Repubblica.it'', 7 febbraio 2009.</ref>
*Ho giurato sulla [[Costituzione della Repubblica italiana|Costituzione]], la rispetto. È la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla. Ma non è un moloch e può evolvere con i tempi.<ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/2009/02/dirette/sezioni/cronaca/eluana/8-febbraio/index.html ''Berlusconi: "Ho giurato sulla Costituzione e la rispetto"''], ''Repubblica.it'', 8 febbraio 2009.</ref>
*Che i valori costituzionali abbiano guardato alla carta dell'Unione Sovietica è una realtà storica. Con la sinistra abbiamo preso parte ad una Commissione Bicamerale in cui avevamo preparato anche un testo che poi non abbiamo approvato.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilgiornale.it/news/eluana-berlusconi-senza-legge-sarebbe-condanna-morte.html Eluana, Berlusconi: "Senza una legge sarebbe una condanna a morte"]'', ''ilGiornale.it'', 8 febbraio 2009.</ref>
*{{NDR|Riferito alla vicenda dei ''desaparecidos''}} Non farò come quel dittatore che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone, poi apriva lo sportello e diceva "C'è una bella giornata fuori, andate a giocare". Fa ridere ma è drammatico...<ref group="fonte">Durante un comizio elettorale in Sardegna, 13 febbraio 2009; citato in Omero Ciai, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/19/gaffe-di-berlusconi-sui-desaparecidos.html Gaffe di Berlusconi sui desaparecidos]'', ''la Repubblica'', 19 febbraio 2009.</ref>
*Sono 15 anni che sono in politica e mi sono confrontato con sette leader diversi che sono andati a casa.<ref group="fonte">Il riferimento è a [[Achille Occhetto]], [[Romano Prodi]], [[Giuliano Amato]], [[Massimo D'Alema]], [[Francesco Rutelli]], [[Piero Fassino]] e [[Walter Veltroni]].</ref> Arriverà l'ottavo e non credo che vorrà tradire la regola.<ref group="fonte">Citato in Silvio Buzzanca, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/02/20/ho-mandato-casa-leader-della-sinistra.html Ho mandato a casa 7 leader della sinistra]'', ''la Repubblica'', 20 febbraio 2009.</ref>
*Io capisco i nostri deputati che sono persone del fare e non funzionari di partito, che si sentono deprimere in Parlamento con votazioni continuative. Il capogruppo deve rappresentare in aula o in commissione tutti i deputati.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/03/berlusconi-voto-deputati-capogruppo.shtml Berlusconi: «Il voto del capogruppo valga per tutti i deputati»]'', ''IlSole24Ore.com'', 10 marzo 2009.</ref>
*Amiche carissime, cari amici, la sera del 2 dicembre 2006, in piazza San Giovanni a Roma, di fronte ai due milioni di italiani che per la prima volta, contro il governo delle sinistre e delle tasse, sventolavano insieme le bandiere di Forza Italia, di Alleanza Nazionale e degli altri partiti moderati che, come noi, si riconoscono nei principi e nei valori della libertà mi vennero spontanee queste parole "Chi crede nella libertà non è mai solo". Le stesse parole le ripeto oggi qui per celebrare con voi l'avverarsi di un grande sogno: la nascita ufficiale del "Popolo della Libertà", un movimento che in realtà è già nato, è già cresciuto, è già forte, è già vincente. Il Popolo della libertà già esiste perché è nato nella mente e nel cuore di milioni di italiani, che lo hanno voluto e costruito nelle piazze, nelle strade, nei gazebo, e poi l'hanno votato, superando di slancio le divisioni partitiche del passato.<ref group="fonte">Dal discorso per la fondazione del partito ''Popolo della Libertà''; riportato in ''[http://www.ilgiornale.it/news/discorso-silvio-berlusconi-congresso-pdl.html Il discorso di Silvio Berlusconi al congresso del Pdl]'', ''ilGiornale.it'', 28 marzo 2009.</ref>
*Dite la verità: vi piace il presidente ferroviere, eh? [...] Ah sì? Io invece preferisco il presidente puttaniere.<ref group="fonte">Durante l'inaugurazione della Freccia Rossa da Milano a Roma, 24 marzo 2009; citato da Tommaso Labate su ''Il Riformista'' e ripreso da Fabrizio d'Esposito su ''Il Riformista'' (articolo riportato su ''[http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dall-orgia-potere-panico-politici-sotto-ossessione-7927.htm Dagospia.com]'').</ref>
*Adesso in Parlamento si è lì con due dita {{NDR|mimando la procedura di voto parlamentare}} ad approvare tutto il giorno emendamenti di cui non si conosce nulla. Quando ho fatto il paradosso del capogruppo che vota per tutti era per dire che gli altri sono veramente lì non per partecipare, ma per fare numero.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/berlusconi-varie/berlusconi-varie/berlusconi-varie.html Parlamento, Fini contro Berlusconi: "Il premier non irrida le Camere"]'', ''Repubblica.it'', 26 marzo 2009.</ref>
*{{NDR|Riferito ai giornalisti Rai presenti alla conferenza stampa}} Attenti voi a quello che scrivete, vi ricordo che a casa mia si tengono in questi giorni le riunioni sulla Rai.<ref group="fonte">Citato in Marco Galluzzo, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2009/aprile/03/Silvio_foto_con_leader_rimbrotto_co_9_090403019.shtml Silvio, la foto con i leader e il rimbrotto della regina],'' 3 aprile 2009, p. 5.</ref>
*{{NDR|Intervistato all'Aquila due giorni dopo il terremoto abruzzese}} Non manca niente, c'è la cura medica, ci sono i medicinali, ci sono i pasti caldi, c'è la copertura per la notte, che tuttavia dev'essere assolutamente provvisoria, ecco... bisogna prenderla come un camping da fine settimana, poi bisogna arrivare a soluzioni che ci sono, sono pronte, e sono gli alberghi.<ref group="fonte">Dall'intervista al canale tedesco N-tv (video disponibile su ''[http://www.youtube.com/watch?v=YSRsr4UaYkI YouTube.com]''); citato in Elysa Fazzino, ''[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/04/visti-da-lontano-berlusconi-campeggio.shtml Berlusconi e quella frase sul week-end in campeggio]'', ''ilSole24Ore.com'', 9 aprile 2009.</ref>
*Il [[Terremoto dell'Aquila del 2009|terremoto]] in Abruzzo è stato un dolore, una cosa lancinante e lacerante. Tutte le storie che mi sono venute addosso sono state drammatiche. L'ho promesso sulle bare: non lasceremo mai sola questa Regione.<ref group="fonte">10 aprile 2009; citato in Francesca Lombardi, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/06/terremoto-dellaquila-anni-dopo-numeri-frasi-dimenticare/202814/ Il terremoto dell'Aquila tre anni dopo. Numeri e frasi da non dimenticare]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 6 aprile 2012.</ref>
*Mio padre diceva una cosa: se uno nasce col piacere di fare del male ha tre scelte: può fare il delinquente, il pm o il [[dentista]]. I dentisti si sono emancipati e adesso esiste l'anestesia.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_18/terremoto_abruzzo_papa_berlusconi_bf5dcf52-2bfb-11de-b2aa-00144f02aabc.shtml Il premier: sì inchieste ma costruiamo. Il procuratore: non siamo di ostacolo]'', ''Corriere.it'', 18 aprile 2009.</ref>
*Noi vogliamo rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni. E che magari non siano maleodoranti e malvestite come certi personaggi che circolano nelle aule parlamentari da parte di certi partiti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/09_aprile_29/berlusconi_veronica_manipolazioni_bfbaec30-349f-11de-b6cb-00144f02aabc.shtml Berlusconi e il caso Veronica: «Ecco le mie candidate»]'', ''Corriere.it'', 29 aprile 2009.</ref>
*{{NDR|Rivolgendosi all'assessore della Provincia di Trento per le Pari Opportunità}} Posso palpare un po' la signora?<ref group="fonte">Citato in ''[http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/dettaglio/berlusconi-gaffe-con-la-beltrami-posso-palpare-video/1628657 Berlusconi, gaffe con la Beltrami "Posso palpare?"]'', ''Trentinocorrierealpi.gelocal.it'', 5 maggio 2009.</ref>
*Ricordo che in occasione di una mia visita in Finlandia mi vollero portare a vedere una cosa a cui tenevano molto e impiegammo, di mattina presto, tre ore per raggiungere una chiesa di legno del Settecento. Una cosa che qui da noi sarebbe cancellata.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_07/finlandia_berlusconi_chiesa_3aa1ddae-3b27-11de-b512-00144f02aabc.shtml Berlusconi e le chiese finlandesi]'', ''Corriere.it'', 7 maggio 2009.</ref>
*Non apriremo le porte a tutti come la sinistra, la loro è un'idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l'asilo politico.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/immigrati-6/maroni-9mag/maroni-9mag.html Immigrati, Maroni insiste sulla linea dura. Il premier: "No all'Italia multietnica"]'', ''Repubblica.it'' 10 maggio 2009.</ref>
*Avete un [[Governo Berlusconi IV|governo]] che per la prima volta è retto da un imprenditore e da una squadra di ministri che sembrano membri di un Cda per la loro efficienza.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/mills-condannato/berlusconi-conf/berlusconi-conf.html Berlusconi contro i giudici "estremisti". Anm: "A rischio la democrazia"]'', ''Repubblica.it'', 21 maggio 2009.</ref>
*Quando con delle sentenze basate sul ribaltamento della realtà si vuole ribaltare la decisione popolare e si vuole sostituire chi è stato eletto dal popolo, questa si chiama con una parola sola: volontà eversiva ed eversione.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/berlusconi-varie/berlusconi-29mag/berlusconi-29mag.html Berlusconi: "Giudici eversivi". L'Anm: "Basta insulti e invettive"]'', ''Repubblica.it'', 29 maggio 2009.</ref>
*Il genio della lampada viene interrogato da [[Dario Franceschini|Franceschini]] che gli chiede la pace fra palestinesi e israeliani. Il genio risponde: è irrealizzabile, fammi una seconda richiesta. Allora fammi diventare intelligente come Berlusconi. Replica il genio: torniamo alla prima richiesta.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/09_giugno_03/berlusconi_sicurezza_8598a560-5001-11de-84e5-00144f02aabc.shtml Berlusconi: non mollo e rilancia su Ue e sicurezza]'', ''Corriere.it'', 3 giugno 2009.</ref>
*In questi quindici anni io ho avuto modo di incontrare più volte [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] e di legarmi a lui da una vera e profonda amicizia: al leader riconosco una grande saggezza. (11 giugno 2009<ref group="fonte" name=capriccioli>Citato in Alessandro Capriccioli, ''[http://espresso.repubblica.it/dettaglio/dittatore-ti-amero/2145064 Dittatore ti amerò]'', ''Espresso.Repubblica.it'', 21 febbraio 2011</ref>)
*[[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] è una persona intelligentissima, altrimenti non sarebbe al potere da 40 anni. (12 giugno 2009<ref group="fonte" name=capriccioli/>)
*{{NDR|Parlando delle organizzazioni economiche internazionali}} Un giorno si e uno no escono e dicono che il deficit è al 5%, meno consumi del 5%, crisi di qui, crisi di là, la crisi ci sarà perfino al 2010, la crisi si chiuderà nel 2011... un disastro. Dovremmo veramente chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano, magari perché di cose che i loro uffici studi gli dicono possono verificarsi, ma che così facendo, distruggono la fiducia dei cittadini dell'Europa e del mondo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/09_giugno_26/berlusconi_crisi_tappare_bocca_16af8380-626c-11de-8ba1-00144f02aabc.shtml Crisi, Berlusconi va all'attacco: «Chiudere bocca a chi sparge panico»]'', ''Corriere.it'', 26 giugno 2009.</ref>
*[...] il mio, e nostro, [[Governo Berlusconi IV|governo]] è il più stabile e sicuro di tutto l'Occidente.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/06/Berlusconi-governo-Occidente.shtml Berlusconi: «Il mio governo è il più stabile di tutto l'Occidente»]'', ''ilSole24Ore.com'', 29 giugno 2009.</ref>
*La nascita di una nuova tv è sempre un miracolo. Oggi niente può influenzare le masse come la tv. La stampa è lontanissima dal farlo.<ref group="fonte">Durante l'inaugurazione di Nessma TV in Tunisia], 23 agosto 2009; citato in Riccardo Stigliano, ''[http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-libia-2/berlusconi-libia-2/berlusconi-libia-2.html Tunisi, in tv il Silvio-show: "Non devo pentirmi di nulla"]'', ''Repubblica.it'', 6 settembre 2009.</ref>
*{{NDR|A proposito di [[Rosy Bindi]]}} Lei è più bella che intelligente. Non mi interessa nulla di ciò che eccepisce.<ref>{{Cfr}} [[Vittorio Sgarbi]], 2001: «La Bindi è più bella che intelligente.»</ref><ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/giustizia-12/attacco-a-rosi-bindi/attacco-a-rosi-bindi.html ''Berlusconi attacca Rosy Bindi: "È più bella che intelligente"''], ''Repubblica.it'', 8 ottobre 2009.</ref>
*Questo vi fa capire la differenza tra noi e loro. Noi non siamo mai andati a disturbare l'incontro tra capi ed elettori perché siamo uomini democratici. Hanno strumentalizzato paura, speranza, dolore, morti, vergogna. Non avete dignità, nobiltà d'animo, libertà, siete ancora oggi e come sempre dei poveri comunisti.<ref group="fonte">Da un comizio per i ballottaggi delle amministrative a Cinisello Balsamo; citato in ''[https://web.archive.org/web/20090622172547/https://tg24.sky.it/tg24/politica/2009/06/19/Berlusconi_ai_contestatori_poveri_comunisti_fate_pena.html Berlusconi ai contestatori: poveri comunisti, fate pena]'', ''tg24.sky.it'', 19 giugno 2009.</ref>
*Malato io? Sono Superman, anzi Superman a me mi fa ridere...<ref group="fonte">Citato in Ugo Magri, ''[http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200909articoli/46889girata.asp "Mai pagato una donna o frequentato minorenni"]'', ''LaStampa.it'', 2 settembre 2009.</ref>
*Vi porto i saluti di uno che si chiama... uno abbronzato... Ah, Barack Obama. Voi non ci crederete, ma sono andati a prendere il sole in spiaggia in due, perché è abbronzata anche la moglie. Vi do una ottima notizia: è uno molto bravo. E questo ci deve fare contenti.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/09_settembre_27/berlusconi_chiusura_festa_207717d8-ab83-11de-a868-00144f02aabc.shtml Berlusconi: «Saremo qui per sempre»]'', ''Corriere.it'', 27 settembre 2009.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Sono in assoluto il maggiore perseguitato dalla magistratura di tutte le epoche, di tutta la storia degli uomini, in tutto il mondo, perché ho subito più di duemilacinquecento udienze e ho la fortuna, avendo lavorato bene nel passato, avendo messo da parte un patrimonio importante, di avere potuto spendere più di duecento milioni di euro per consulenti e giudici. La persecuzione naturalmente... Ehm, avvocati.<ref group="fonte">Da una conferenza stampa del 9 ottobre 2009 (video disponibile su ''[http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_09/berlusconi_quirinale_napolitano_collaborazione_48da983c-b49b-11de-939a-00144f02aabc.shtml Corriere.it]''); citato in ''Berluskalendar'', Lulu.com, 2010, [https://books.google.it/books?id=iH5GAgAAQBAJ&pg=RA1-PA5 p. 5]. ISBN 1445263130</ref>
*L'anomalia italiana non è Silvio Berlusconi, ma sono i pm e i giudici comunisti di Milano che da quando Berlusconi è sceso in politica lo hanno aggredito con innumerevoli iniziative. I pm sono la vera opposizione nel nostro Paese. Ma davvero Silvio Berlusconi era l'imprenditore più criminale della storia del mondo?<ref group="fonte">Dalla telefonata durante la trasmissione televisiva ''Ballarò'', Rai 3, 27 ottobre 2009; citato in ''[http://archivio.panorama.it/news/politica/Berlusconi-a-Ballaro-L-anomalia-I-giudici-comunisti-E-Floris-fa-boom-di-ascolti Berlusconi a Ballarò: "L'anomalia? I giudici comunisti". E Floris fa boom di ascolti]'', ''Panorama.it''.</ref>
*Se trovo però quelli che hanno fatto 9 serie de La Piovra e quelli che scrivono libri sulla mafia, che vanno in giro in tutto il mondo a farci fare così bella figura, giuro li strozzo.<ref group="fonte">28 novembre 2009; citato in Barbara Spinelli, ''[http://www.lastampa.it/2010/04/18/cultura/opinioni/editoriali/il-dovere-del-verbo-lnMIYkKsHviNGV6zTo0mDL/pagina.html Il dovere del verbo]'', ''LaStampa.it'', 18 aprile 2010.</ref>
*Se c'è una persona che per indole, sensibilità, mentalità, formazione, cultura ed impegno politico, è lontanissima dalla mafia questa persona sono io.<ref group="fonte">Citato in [http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/mafia-10/berlusconi-mafia/berlusconi-mafia.html ''Berlusconi: "Da Forza Italia al Pdl io ho fatto più di tutti contro la mafia"''], ''Repubblica.it'', 29 novembre 2009.</ref>
*{{NDR|Rivolgendosi ad [[Aleksandr Lukašenko]], durante una visita ufficiale in Bielorussia}} Grazie anche alla sua gente, che so che la ama: e questo è dimostrato dai risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti.<ref group="fonte">Citato in [http://www.corriere.it/politica/09_novembre_30/berlusconi-viaggi-bonino-polemiche_24e2af82-ddd1-11de-a61b-00144f02aabc.shtml ''Berlusconi a Lukashenko: il popolo ti ama. E lui apre a Berlusconi gli archivi Kgb''], ''Corriere.it'', 29 novembre 2009.</ref>
===2010===
[[File:Dmitry Medvedev and Silvio Berlusconi 01.jpg|thumb|upright=1.3|Berlusconi e [[Dmitrij Anatol'evič Medvedev|Medvedev]] nel 2010]]
*La mafia, la 'ndrangheta, la camorra e le altre organizzazioni criminali sono una terribile patologia per il Paese: ne paghiamo le conseguenze anche per l'immagine che diamo all'estero per la brutta abitudine di programmi sulla mafia che portano in giro per il mondo questa immagine negativa. Una moda che spero sia ormai finita.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_28/berlusconi-csm-reggio-calabria_768bff04-0bef-11df-bc70-00144f02aabe.shtml Berlusconi: 10 punti contro la mafia: «Meno clandestini, meno criminalità»]'', ''Corriere.it'', 28 gennaio 2010.</ref>
*{{NDR|Commentando il dato sull'aumento della corruzione in misura del +229%}} Non credo ci siano dubbi sul fatto che chi sbaglia e commette dei reati non possa pretendere di restare in nessun movimento politico.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_18/berlusconi_letta_18be2d7c-1c6e-11df-beab-00144f02aabe.shtml Berlusconi: «Chi commette reati non può restare in alcun movimento politico»]'', ''Corriere.it'', 18 febbraio 2010.</ref>
*Il male terribile dell'Italia, la vera patologia è la politicizzazione della magistratura, cioè l'uso politico della giustizia. C'è una grande maggioranza di giudici tuttavia che non appartiene a questa banda di talebani.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/02/26/news/polemica_mills-2438314/ Caso Mills, Berlusconi all'attacco dei giudici: "Siamo in mano a una banda di talebani"]'', ''Repubblica.it'', 26 febbraio 2010.</ref>
*In questi giorni mi hanno dato del Paperone. Io sono Paperone, ma loro sono la banda Bassotti.<ref group="fonte" name=treanniclan>Citato in ''[http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/03/18/news/l_ottimismo_di_berlusconi_in_tre_anni_sconfiggeremo_i_clan_il_premier_a_napoli_per_partecipare_a_una_manifestaziione_eletto-2750799/ Berlusconi: L'ottimismo di Berlusconi: in tre anni sconfiggeremo i clan]'', ''Repubblica.it'', 18 marzo 2010.</ref>
*Mi permettete di essere inelegante? [[Mara Carfagna]], una donna bella, dolce, intelligente, ma lasciatemelo dire: una donna con le palle!<ref group="fonte" name=treanniclan/>
*Sapete perché [[Mercedes Bresso|Bresso]] è sempre di cattivo umore? Perché al mattino quando si alza e si guarda allo specchio per truccarsi, si vede. E così si è già rovinata la giornata.<ref group="fonte">Citato in Marco Trabucco, ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/03/24/news/a_torino_la_gaffe_del_premier_sulla_bresso_si_guarda_allo_specchio_e_si_rovina_la_giornata-2857062/ A Torino la gaffe del premier sulla Bresso: "Si guarda allo specchio e si rovina la giornata"]'', ''Repubblica.it'', 24 marzo 2010.</ref>
*{{NDR|Rivolto a [[Gianfranco Fini]]}} Hai cambiato totalmente posizioni: martedì nel tuo studio davanti a Gianni Letta mi hai detto 'sono pentito di aver fondato il Pdl' e che volevi fare gruppi autonomi in Parlamento. Gianfranco, valeva la pena di fare contrappunto politico quotidiano al Pdl, al premier, al governo? Diciamocele tra noi queste cose! Ma tu alle riunioni non sei mai voluto venire e non c'eri neanche a piazza San Giovanni. Un presidente della Camera non deve fare il politico, se vuoi farlo lascia quella poltrona. <ref group="fonte">Da un intervento alla direzione nazionale del Popolo della Libertà a Roma, 22 aprile 2010; citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/04/22/dirette/direzione_nazionale_del_pdl_l_intervento_di_silvio_berlusconi-3532282/ Pdl, è rissa tra Berlusconi e Fini. "Non sono un traditore e non taccio". "Se vuoi fare politica, dimettiti"]'', ''repubblica.it''.</ref>
*{{NDR|Sul litigio con [[Gianfranco Fini]]}} Non sono mai stato protagonista di burrasche. Io non ho mai litigato, anche perché per litigare bisogna essere in due e l'ho detto anche a chi ha cercato di farlo. Sono sempre stato sereno: non ho mai dato risposte piccate in tanti mesi e continuo ad essere sereno, convinto di quello che sto facendo. Io poi, ad una età in cui sono in pace con me stesso, non ho rimpianti, non ho rimorsi, non ho mai fatto male a qualcuno e quando vado a letto alla sera, mi guardo allo specchio e dico: se stasera l'Angelo della morte arriva mi prende con la coscienza pulita.<ref group="fonte" name="Ilpost20Apr2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/04/25/berlusconi-io-non-ho-litigato-con-nessuno-mai-dato-risposte-piccate/ Berlusconi: «Non ho litigato con nessuno, mai dato risposte piccate»]'', ''ilpost.it'' 25 aprile 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Gianfranco Fini]]}} Mi ha tradito e non me l'aspettavo, è stato come ricevere una coltellata. Abbiamo constatato che tra di noi non c'è più amicizia, ora vediamo se c'è lealtà da parte sua.<ref group="fonte" name="Ilpost29Apr2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/04/29/berlusconi-sputtanare-partito/ Berlusconi: "Non si può sputtanare il partito"]'', ''ilpost.it'' 29 aprile 2010.</ref>
*{{NDR|Su [[Italo Bocchino]]}} Con me, devo dire, è stato anche un po' insolente. Gli ho detto che non si può andare in tv a fare sceneggiate coinvolgendo il partito. Tutti nel [[Il Popolo della Libertà|PdL]] devono capire che non si può sputtanare il partito.<ref group="fonte" name="Ilpost29Apr2010"/>
*[[Marco van Basten|Marco]] non ha accettato l'offerta e io non so che fare. Vendere il [[Associazione Calcio Milan|Milan]] mi costerebbe in termini di [[popolarità]]. Non è una decisione facile. Vi ricordate quando ho venduto [[Kaká|Kakà]]? Ci ho rimesso tre punti alle Europee. E poi con la [[Crisi economica del 2008-2014|crisi economica]] che c'è non è facile trovare un compratore.<ref name="Ilpost18Mag2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/05/18/berlusconi-quasi-lascia-il-milan/ Berlusconi ci pensa: "Quasi quasi lascio il Milan"]'', ''ilpost.it'' 18 maggio 2010.</ref>
*Ci aspettano tre anni di lavoro. Tre anni nei quali, uscendo via via dalla crisi, attueremo le grandi riforme. Le riforme istituzionali, dalla riduzione del numero dei parlamentari, all'elezione diretta del premier o del presidente della Repubblica; la grande, grande, grande riforma della giustizia; la profonda riforma e l'ammodernamento del sistema fiscale, la questione del federalismo. Continueremo con la stessa determinazione la lotta contro la mafia e la criminalità organizzata. Vogliamo dare più sicurezza per i cittadini, vogliamo arrivare ad avere meno tasse, meno burocrazia, più infrastrutture e più verde. Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=27528&sez=ELEZIONI2010&npl=&desc_sez Berlusconi: «Sconfiggeremo anche il cancro»]'', ''il Messaggero.it'', 20 maggio 2010.</ref>
*{{NDR|Sul [[Associazione Calcio Milan|Milan]]}} È la squadra che amo e perciò sono il primo tifoso. Però io quest'anno, nonostante i tanti infortuni, se avessi fatto l'allenatore avrei vinto lo scudetto con 5-6 punti di distacco...<ref name="Ilpost27Mag2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/05/27/berlusconi-milan-leonardo/ Berlusconi: "Se lo allenavo io, il Milan…"]'', ''ilpost.it'' 27 maggio 2010.</ref>
*Oso citarvi una frase di colui che era considerato come un grande dittatore {{NDR|[[Benito Mussolini]]}}: dicono che ho potere, ma io non ho nessun potere, forse ce l'hanno i gerarchi, ma non io. Io posso solo decidere se far andare il mio cavallo a destra o a sinistra, ma nient'altro. Lo stesso succede a me, tanto che tutti hanno il diritto sia di criticarmi che di insultarmi...<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa del vertice OCSE di Parigi; citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/05/27/news/berlusconi_mussolini-4385926/ Berlusconi cita Mussolini all'Ocse: "Io non ho nessun potere"]'', ''Repubblica.it'', 27 maggio 2010.</ref>
*Bisognerebbe fare uno sciopero dei lettori per insegnare ai nostri giornali a non prendere in giro i lettori. Raccontano solo frottole, la loro disinformazione è una ferita sociale. E io sono una loro vittima, perché mi attribuiscono virgolettati che non ho mai né detto né pensato.<ref group="fonte">Citato in Mariolina Iossa, ''[http://web.archive.org/web/20151109010440/http://archiviostorico.corriere.it/2010/giugno/29/Cavaliere_contro_giornali_lettori_scioperino_co_8_100629033.shtml Il Cavaliere contro i giornali: «I lettori scioperino»]'', ''Corriere della Sera'', 29 giugno 2010.</ref>
*Stamani in albergo volevo farmi una ciulatina con una cameriera. Ma la ragazza mi ha detto: "Presidente, ma se lo abbiamo fatto un'ora fa...". Vedete che scherzi che fa l'età?<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.unita.it/la-striscia-rossa/stamani-in-albergo-volevo-farmi-una-ciulatina-con-una-cameriera-ma-la-ragazza-mi-ha-detto-ldquo-presidente-ma-se-lo-abbiamo-fatto-un-039-ora-fa-rdquo-vedete-che-scherzi-che-fa-l-039-et-agrave-raquo-1.50096 La striscia rossa]'', ''l'Unità'', 4 luglio 2010.</ref>
*[...] invocando la [[libertà di stampa|loro libertà]] come se fosse un diritto che prescinde dai diritti degli altri. [...] in democrazia non esistono diritti assoluti, perché ciascun diritto incontra il proprio limite negli altri diritti egualmente meritevoli di tutela che, in caso della privacy, sono prioritariamente meritevoli di tutela. [...] Un principio elementare della democrazia ma che la stampa italiana, nella sua maggioranza, ha deciso di ignorare.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201007articoli/56611girata.asp Berlusconi all'attacco: "La libertà di stampa non è un diritto assoluto"]'', ''LaStampa.it'', 10 luglio 2010.</ref>
*Io non sono più un playboy, sono un playold.<ref name="Ilpost12Lug2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/07/12/berlusconi-sono-un-playold/ Berlusconi: "Sono un playold"]'', ''ilpost.it'', 12 luglio 2010.</ref>
*Io sono uno... che non fa niente che possa essere assunto come notizia di reato... quindi... io sono assolutamente tranquillo... a me possono dire che scopo... è l'unica cosa che possono dire di me... è chiaro?... Quindi io... mi mettono le spie dove vogliono... mi controllano le telefonate... non me ne fotte niente... io... tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei... da un'altra parte e quindi... vado via da questo paese di merda... di cui... sono nauseato... punto e basta.<ref group="fonte">Dall'intercettazione del 13 luglio 2010; citato in ''[http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2011/1-settembre-2011/me-ne-vado-questo-paese-mlo-sfogo-berlusconi-lavitola-1901414961723.shtml «Me ne vado da questo paese di m...» Lo sfogo di Berlusconi con Lavitola]'', ''CorrieredelMezzogiorno.it'', 1 settembre 2011.</ref>
*{{NDR|Sulla rivista Capital}} Su [[Capital]] è rappresentata l'Italia creativa e che produce.<ref name="Ilpost14Lug2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/07/14/berlusconi-su-capital-e-rappresentata-litalia-creativa-e-che-produce/ Berlusconi: "Su Capital è rappresentata l'Italia creativa e che produce"]'', ''ilpost.it'', 14 luglio 2010.</ref>
*[[Dmitrij Anatol'evič Medvedev|Medvedev]] e [[Vladimir Putin|Putin]] sono un dono di Dio per il vostro Paese. (11 settembre 2010<ref group="fonte" name=capriccioli/>)
*Sono fiero di quello che ho fatto e sto facendo al Ministero dello Sviluppo, ho firmato più di trecento provvedimenti da Ministro dello Sviluppo.<ref name="Ilpost12Set2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/09/12/berlusconi-ho-firmato-piu-di-trecento-provvedimenti-da-ministro-dello-sviluppo/ Berlusconi: «Ho firmato più di trecento provvedimenti da Ministro dello Sviluppo»]'', ''ilpost.it'', 12 settembre 2010.</ref>
*Bisogna ridere, diffidate da coloro che non sanno ridere, guardate [[Pier Luigi Bersani|Bersani]], Veltroni e Di Pietro, non ridono mai.<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Giorgia Meloni]] durante la festa dei giovani del Pdl di Atreju 2010; citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/09/12/news/berlusconi_atreju-6992968/ Berlusconi: "I finiani saranno leali. Abbiamo maggioranza, al voto tra tre anni"]'', ''Repubblica.it'', 12 settembre 2010.</ref>
*Tra quelli ricchi da sposare ci sono certamente io, per quattro motivi: prima di tutto perché sono simpatico, e perché ho un po' di grana, il terzo motivo è che la leggenda dice che ci so fare e infine perché le ragazze pensano: "è vecchio e ricco tra un po' muore, quindi erediterò tutto".<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Giorgia Meloni]] durante la festa dei giovani del Pdl di Atreju 2010; citato in ''[https://www.corriere.it/politica/10_settembre_12/berlusconi-ironie-barzellette%20atreju_2c6376d6-be6a-11df-b1cc-00144f02aabe.shtml Atreju, show del Cavaliere: barzelletta su Hitler e gioco della torre]'', ''Corriere.it'', 12 settembre 2010.</ref>
*{{NDR|Dopo la sfida tra Cesena e Milan vinta 2-0 dai romagnoli}} Il Milan ieri sera ci ha dato dei dolori ma non ha giocato male: direi che spesso il Milan ha incontrato arbitri di sinistra.<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Giorgia Meloni]] durante la festa dei giovani del Pdl di Atreju 2010; citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/2010/09/12/cesena_milan_berlusconi_commento Berlusconi: "Negati 3 gol al Milan, arbitri di sinistra..."]'', ''Sport.sky.it'', 12 settembre 2010.</ref>
*Io da ragazzo ho avuto molti amici [[ebrei]].<ref name="Ilpost30Set2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/09/30/berlusconi-da-ragazzo-ho-avuto-molti-amici-ebrei/ Berlusconi: «Da ragazzo ho avuto molti amici ebrei»]'', ''ilpost.it'', 30 settembre 2010.</ref>
*[[Giulio Tremonti|Tremonti]] deve capire che il premier sono io. Qua dentro c'è solo una persona insostituibile. E quella persona non è lui.<ref name="Repubblica17Ott2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2010/10/17/news/bei_pdl-8142966/ Pdl, piano di Berlusconi per evitare il collasso "Capi locali eletti, riparta il tesseramento"]'', ''la Repubblica'', 17 ottobre 2010.</ref>
*{{NDR|Sulle leggi ad personam}} Non sono io che le ho chieste. Sono i miei alleati che se ne fanno promotori a mio favore.<ref name="Ilpost22Ott2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/10/22/berlusconi-dice-che-non-ha-chiesto-le-leggi-ad-personam/ Berlusconi dice che non ha chiesto le leggi ad personam]'', ''ilpost.it'', 22 ottobre 2010.</ref>
*A casa mia entrano solo persone perbene che si comportano, soprattutto, correttamente. Quanto alla mia capacità di essere ospite e di essere un ospite abbastanza irripetibile, forse unico, ne sono molto orgoglioso. Sono una persona giocosa, piena di vita. Amo la vita, amo le donne.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/nazionale/news-dettaglio/3863067 Berlusconi, amo le donne e non cambio vita]'', ''Repubblica.it'', 29 ottobre 2010.</ref>
*Se ogni tanto sento il bisogno di una serata distensiva, come quando racconto un aneddoto o una storiella, è solo per terapia mentale, per pulire il cervello da tutte le preoccupazioni. Questo fa parte della mia personalità e nessuno mi farà cambiare uno stile di vita di cui sono assolutamente orgoglioso.<ref group="fonte">Citato in Adalberto Signore, ''[http://www.ilgiornale.it/news/berlusconi-amo-donne-e-non-cambio-niente-pressioni-giudice.html Berlusconi: "Amo le donne e non cambio" Niente pressioni, il giudice fece uscire Ruby]'', ''ilGiornale.it'', 30 ottobre 2010.</ref>
*{{NDR|Sul ''[[w:Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi#Il_caso_Ruby|caso Ruby]]''}} Tutto si risolverà in una tempesta di carta: vedrete che alla fine verrà fuori che non è stato altro che un atto di solidarietà che mi sarei vergognato di non fare, e invece l'ho fatto, lo faccio continuamente perché sono fatto così da sempre. Da sempre conduco un'attività ininterrotta di lavoro, se qualche volta mi succede di guardare in faccia qualche bella ragazza... meglio essere appassionati di belle ragazze che [[omosessualità|gay]].<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2010/11/02/news/caso_ruby_berlusconi_preferisce_scherzare_avrei_da_sistemare_una_certa_ruby_-8660303/ Ruby, Berlusconi attacca gli omosessuali: "Meglio guardare ragazze che essere gay"]'', ''Repubblica.it'', 2 novembre 2010.</ref>
*Non conosco nessuno che sia all'altezza della situazione quanto il signor Silvio Berlusconi. Anche come capacità di resistenza alle accuse false che gli vengono rivolte da troppe persone.<ref group="fonte">Conferenza stampa a Palazzo Chigi. Citato in ''[https://video.repubblica.it/dossier/caso-ruby-bunga-bunga/il-premier-si-loda-nessuno-all-altezza-quanto-me/56018/55099?video Il premier si loda: "Nessuno all'altezza quanto me"]'', ''la Repubblica'', 5 novembre 2010.</ref>
*{{NDR|Sul ''caso Ruby''}} Visti i colpi che stiamo infierendo alla [[mafia]], nessuno oggi può con certezza escludere che alcune cose che accadono siano frutto della vendetta della malavita.<ref group="fonte">Presso la direzione del [[Il Popolo della Libertà|PdL]]. Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2010/11/05/news/la_vendetta_della_mafia_ultima_bugia_del_cavaliere-8764242/ La vendetta della mafia ultima bugia del Cavaliere]'', ''la Repubblica'', 5 novembre 2010.</ref>
*{{NDR|Sulla [[riforma Gelmini]]}} [...] con questa riforma abbiamo cercato di fare un'università dove cerchiamo di sostituire la burocrazia, le amicizie e le parentele visto che la sinistra ha fatto della scuola un ammortizzatore sociale per molti anni.<ref name="Stampa24Nov2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.lastampa.it/cronaca/2010/11/24/news/gli-studenti-irrompono-in-senato-br-caos-e-scontri-nel-centro-di-roma-1.36993652/ Gli studenti irrompono in SenatoCaos e scontri nel centro di Roma]'', ''La Stampa'', 24 novembre 2010.</ref>
*I veri studenti sono a casa studiare. In piazza ci sono solo i centri sociali e gli studenti fuori corso.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilgiornale.it/interni/berlusconi_i_veri_studenti_casa_studiare_pd_provocazione_pdl_stanno_violenti/politica-berlusconi-bossi-governo-scuola-ddl_gelmini-universita-votazione-camera/30-11-2010/articolo-id=490542-page=0-comments=1 Berlusconi: "I veri studenti a casa a studiare" Pd: "Provocazione". Pdl: "Stanno coi violenti"]'', ''ilGiornale.it'', 30 novembre 2010.</ref>
*Sono assolutamente consapevole che ho una certa età e che dovrò lasciare prima o poi, ma passerò il testimone quando avrò terminato il programmma e comunque mai ai maneggioni della vecchia politica.<ref group="fonte">Citato in ''[http://tg24.sky.it/tg24/politica/2010/12/05/berlusconi_testimone_ai_giovani_casini_fini_maneggioni.html Berlusconi: "Passerò il testimone ai giovani"]'', ''Tg24.Sky.it'', 5 dicembre 2010.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]], riguardo la [[w:Crisi dei rifiuti in Campania|crisi dei rifiuti]] a [[Napoli]]}} Pensiamo che nei prossimi due giorni Napoli sarà pulita.<ref name="Ilpost14Dic2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/12/14/berlusconi-ancora-pensiamo-che-nei-prossimi-due-giorni-napoli-sara-pulita/ Berlusconi, ancora: «Pensiamo che nei prossimi due giorni Napoli sarà pulita»]'', ''ilpost.it'', 14 dicembre 2010.</ref>
*Sapete perché sono sempre così carino con le signore? Deriva dall'anagramma del mio nome: l'unico boss virile.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/10_dicembre_18/berlusconi-unico-boss-virile_707c7716-0aee-11e0-b99d-00144f02aabc.shtml Berlusconi fa il galante con la Faenzi e ripete la sua gag: «Io unico boss virile»]'', ''Corriere.it'', 18 dicembre 2010.</ref>
*Io sono legato da amicizia vera con il presidente egiziano [[Hosni Mubarak|Mubarak]], con il presidente libico [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] e con il presidente della Tunisia [[Ben Ali]]. (23 dicembre 2010<ref group="fonte" name=capriccioli/>)
*{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} Abbiamo la certezza di poter continuare a governare per i prossimi due anni e mezzo, visto il margine di sicurezza che ci danno i numeri aumentati alla Camera.<ref name="Ilpost27Dic2010" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/12/27/abbiamo-la-certezza-di-governare-altri-due-anni-e-mezzo/ «Abbiamo la certezza di governare altri due anni e mezzo»]'', ''ilpost.it'', 27 dicembre 2010.</ref>
===2011===
[[File:International Conference in Support of the New Libya 26.jpg|thumb|upright=1.4|Incontro tra Berlusconi e [[Nicolas Sarkozy]] alla Conferenza Internazionale sulla Libia, 1° settembre 2011]]
*I [[Comunismo|comunisti]] italiani hanno sperato che bastasse cambiare il nome del partito per cancellare il passato. Hanno cambiato il nome più volte, ma il trucco non ha funzionato. Sono rimasti gli stessi di prima, con gli stessi pregiudizi e lo stesso modo di fare politica. È vero, si sono imborghesiti, indossano capi firmati, scarpe fatte su misura, pasteggiano a caviale e champagne. Una volta andavano nelle case del popolo, adesso frequentano i salotti più chic, ma non hanno perso il vecchio vizio di mistificare la realtà e di demonizzare l'avversario e calunniarlo cercando di farlo fuori, come fanno con me. Utilizzando per questo i magistrati a loro vicini, perché mi considerano un ostacolo da eliminare assolutamente per arrivare al potere. Purtroppo, non sono cambiati e temo che non cambieranno mai.<ref name="Ilpost5Gen2011" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/01/05/berlusconi-comunisti-kalispera/ I comunisti che «pasteggiano a caviale e champagne»]'', ''ilpost.it'', 5 gennaio 2011.</ref>
*Da quando mi sono separato da [[Veronica Lario|Veronica]], ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona. Questa stessa persona che ovviamente era assai spesso con me, anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/cronache/11_gennaio_16/ruby-premier-no-interrogatorio_8c4778b4-2174-11e0-b1a9-00144f02aabc.shtml Berlusconi: «Mai pagato le donne. Dopo Veronica ho una relazione stabile»]'', ''Corriere.it'', 16 gennaio 2011.</ref>
*Bisogna liberare definitivamente l'Italia dalla mentalità assistenzialista e [[statalismo|statalista]] che deprime lo sviluppo, ostacola gli investimenti e la creatività dei mercati, distrugge ricchezza e lavoro, minaccia il futuro delle giovani generazioni.<ref name="Post31gen2011" group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/01/31/risposta-berlusconi/ «Insolenti»]'', ''Il Post.it'', 31 gennaio 2011.</ref>
*Il partito dell'imposta patrimoniale e dell'ipoteca pubblica sul patrimonio immobiliare, che si organizza con ogni evidenza per un nuovo esproprio di ricchezza a vantaggio della casta statalista e centralizzatrice, non deve prevalere. Questo partito riceverà un primo, decisivo colpo con il varo dei decreti sul federalismo fiscale.<ref name="Post31gen2011" group="fonte"/>
*[...] un presidente come [[Hosni Mubarak|Mubarak]], che tutto l'Occidente, Stati Uniti in testa, ha sempre considerato come uomo saggio e punto di riferimento preciso per tutto il Medio Oriente.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/04/bruxelles-berlusconi-sono-il-leader-europeo-piu-apprezzato-ho-il-51-dei-consensi/90176/ B: "Mubarak è il più saggio, lo pensano anche gli Usa"]'', ''Corriere.it'', 4 febbraio 2011.</ref>
*Assistiamo a questa vergogna, ormai siamo una Repubblica giudiziaria, commissariata dalle procure.<ref group="fonte">Citato in Claudio Tucci, [http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-02-04/berlusconi-italia-ormai-siamo-105444.shtml?uuid=Aa6nGW5C ''Berlusconi: siamo una repubblica giudiziaria, commissariata dalle procure. No della Camera ai pm''], ''ilSole24Ore.com'', 4 febbraio 2011.</ref>
*Sono un ricco signore che può passare il resto della sua vita a fare [[Ospedale|ospedali]] per i bambini del mondo, ché l'ho sempre desiderato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/02/09/berlusconi-ospedali-bambini/ Berlusconi: «Potrei fare ospedali per i bambini del mondo»]'', ''Il Post.it'', 9 febbraio 2011.</ref>
*{{NDR|A proposito del ''Rubygate''}} A me spiace che queste cose abbiano offeso la dignità del paese, abbiano gettato fango sul nostro paese, sul governo, oltre che sulla mia persona internazionalmente. Mi domando chi pagherà per queste attività che, a mio modesto avviso hanno soltanto finalità eversive. Una vergogna, veramente uno schifo e una vergogna. E non so come pagheranno. Nessuno pagherà, alla fine pagherà lo Stato perché naturalmente intenterò una causa allo Stato, perché sapete che non c'è la responsabilità dei magistrati, che è una cosa da cambiare e che cambieremo.<ref group="fonte">Da una seduta del Consiglio dei Ministri; citato in Alfonso Biondi, ''[https://www.fanpage.it/politica/rubygate-berlusconi-attacca-la-procura-ha-finalita-eversive/ Rubygate, Berlusconi attacca: "La Procura ha finalità eversive"]'', ''fanpage.it'', 9 febbraio 2011.</ref>
*{{NDR|Sulle finalità della annunciata riforma della composizione della Corte costituzionale italiana}} [...] in modo da evitare che si ripetano le situazioni oggi, quando il Parlamento discute una legge, la approva e se non piace ai magistrati di sinistra, la impugnano davanti alla Consulta che è costituita in prevalenza da giudici che provengono dalla sinistra e dunque le abroga anche se sono leggi giuste e giustissime.<ref group="fonte">Citato in [http://www.corriere.it/politica/11_febbraio_19/berlusconi-unita-italia-situazione-nord-africa-libia_9ba2a146-3c34-11e0-b39a-01c3e2bb173c.shtml ''Berlusconi: «Riformare la Consulta. Unità d'Italia, «giusto festeggiarla»''], ''Corriere.it'', 19 febbraio 2011.</ref>
*{{NDR|Riferendosi a [[Mu'ammar Gheddafi]], nel frangente delle [[Prima guerra civile in Libia|sommosse popolari del febbraio 2011]]}} No, non lo ho sentito. La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno.<ref group="fonte">Da un intervento telefonico a un incontro del Pdl a Cosenza; citato in ''[http://www.ilpost.it/2011/02/20/berlusconi-non-ho-sentito-gheddafi-non-lo-voglio-disturbare/ Berlusconi: «Non ho sentito Gheddafi, non lo voglio disturbare»]'', ''Il Post.it'', 20 febbraio 2011.</ref>
*Lei sa che anche la sinistra voleva venire al bunga bunga, che vuol dire: andiamo a divertirci, a ballare, a berci qualcosa. Anche la sinistra è stata conquistata da questo mio modo di vivere.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.unita.it/italia/anche-la-sinistra-vuol-partecipare-al-bunga-bunga-1.274129 «Anche la sinistra vuol partecipare al bunga bunga»]'', ''Unità.it'', 25 febbraio 2011.</ref>
*Ma nel 1994 molti di noi, che prima non avevano mai pensato di fare politica, sentivano che incombeva sul nostro paese un pericolo grande: quello che l'ideologia più disumana e criminale della storia, il [[comunismo]], potesse prevalere in Italia.<ref group="fonte">Discorso al ''[http://www.radioradicale.it/scheda/321938/nel-cuore-della-cristianita-si-incontrano-i-nostri-valori-2deg-congresso-nazionale-dei 2° Congresso Nazionale dei Cristiano Riformisti]'', 26 febbraio 2011, minuto 3:03:24.</ref>
*Crediamo nell'individuo e riteniamo che ciascuno debba avere il diritto [...] di potere educare i figli liberamente, e liberamente vuol dire: di non essere costretto a mandarli a scuola in una [[Scuola pubblica|scuola di stato]] dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli, educandoli nell'ambito della loro famiglia.<ref group="fonte">Discorso al ''[http://www.radioradicale.it/scheda/321938/nel-cuore-della-cristianita-si-incontrano-i-nostri-valori-2deg-congresso-nazionale-dei 2° Congresso Nazionale dei Cristiano Riformisti]'', 26 febbraio 2011, minuto 3:05:58.</ref>
*{{NDR|Sulla entrata in politica}} Io mi ricordo quella notte insonne, convocai i miei più cari amici, convocai le persone della mia famiglia e dissi a loro che io sentivo il dovere di lasciare ''ex abrupto'' tutto e di dedicarmi alla vita politica perché non c'erano alternative. Cercarono tutti di dissuadermi, mia madre per prima, mi abbandonarono per tornare a casa loro, io andai in camera mia. Non riuscivo a dormire, tenevo gli occhi fissi al soffitto sentendo dentro di me questa assoluta responsabilità, perché attraverso il calcio, la televisione, le imprese, ero l'unico che i sondaggi indicavano come il protagonista possibile di una nuova forza politica che si opponesse al destino illiberale che il Partito Comunista avrebbe consegnato l'Italia. E un certo momento della notte sentì bussare alla porta: era mia madre, che avviandosi a Milano verso casa sua a un certo punto disse al mio autista di tornare indietro. Venne da me e guardandomi diritto negli occhi mi disse: "Io sono contrarissima perché questo ti porterà un mare di guai, si scaglieranno contro di te tutti, tutta la stampa italiana, che è praticamente consegnata alla sinistra, i giudici le inventeranno di tutte per farti fuori, però se tu senti il dovere di farlo, ti devi trovare il coraggio di farlo, altrimenti non ti riconoscerei più per quel figlio che io ho creduto di educare".<ref group="fonte">Discorso al ''[http://www.radioradicale.it/scheda/321938/nel-cuore-della-cristianita-si-incontrano-i-nostri-valori-2deg-congresso-nazionale-dei 2° Congresso Nazionale dei Cristiano Riformisti]'', 26 febbraio 2011, minuto 3:14:03.</ref>
*La storia del [[comunismo]] con oltre 100 milioni di morti alle nostre spalle non è ancora alle nostre spalle. Si sono trasformati in laburisti in Gran Bretagna, in socialdemocratici in Germania mentre quelli di casa nostra erano e sono tuttora comunisti. Ed è per questo che sono in campo.<ref group="fonte" name=vivperic>Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/11_febbraio_26/premier-pericolo-comunista_dc34f1e4-41a4-11e0-b406-2da238c0fa39.shtml Berlusconi: «Ancora vivo il pericolo comunista»]'', ''Corriere della sera'', 26 febbraio 2011 (video disponibile ''[http://www.youtube.com/watch?v=dj3ubXq5nO4 YouTube.com]'').</ref>
*In un Paese civile un processo così durerebbe mezz'ora mentre lo portano per le lunghe trasformandolo in un processo mediatico. Io nella mia vita non ho mai fatto male a nessuno e non c'è una sola persona che può dimostrare il contrario.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/11_marzo_03/ruby-berlusconi-prove_36423184-4591-11e0-be93-d37b38d5ef64.shtml «Ho le prove, Ruby non era minorenne»]'', ''Corriere.it'', 3 marzo 2011.</ref>
*Io non ho mai attaccato la [[istruzione pubblica|scuola pubblica]], ho solo detto, parlando a dei [[cattolici]], che bisogna riconoscere alle famiglie cattoliche che mandano i figli alla scuola pubblica il diritto a non veder insegnati ai loro figli valori diversi da quelli in cui credono.<ref group="fonte">Da una telefonata a un evento organizzato da "Noi Riformatori"; citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/03/05/berlusconi-scuola-pubblica-3/ Berlusconi: «Io non ho mai attaccato la scuola pubblica»]'', ''ilpost.it'', 5 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|Durante le sommosse popolari in Libia del 2011}} Dal momento in cui qualcuno ha avanzato la proposta di sottoporre [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] al tribunale internazionale, credo in Gheddafi si sia radicata l'idea di restare al potere.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilsecoloxix.it/Facet/print/Uuid/06c6b9cc-4c0b-11e0-ae9d-c982b972db68/Libia_Europa_divisa_sullintervento_militare_ISAlibia.xml Libia: Europa divisa sull'intervento militare]'', ''ilSecoloXIX.it'', 11 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|Sulla riforma della giustizia}} Sono coraggioso, temerario, forse anche un po' eroico e matto. Ho detto variamo subito questa importante riforma: e infatti lo abbiamo fatto nel Consiglio dei ministri di giovedì.<ref group="fonte">Citato in ''[https://tg24.sky.it/politica/2011/03/13/silvio_berlusconi_riforma_gustizia_opposizione_governo Berlusconi: "Con questa riforma sono eroico e un po' matto"]'', ''tg24.sky.it'', 13 marzo 2011.</ref>
*Ormai ho un'età avanzata e non ho mai mancato ad una parola.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/03/14/berlusconi-non-ho-mai-mancato-ad-una-parola/ Berlusconi: «Non ho mai mancato ad una parola»]'', ''ilpost.it'', 14 marzo 2011.</ref>
*Sono addolorato per [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] e mi dispiace. Quello che accade in [[Libia]] mi colpisce personalmente.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/libia_scontro_italia_francia_sulla_nato_berlusconi_addolorato_gheddafi-181750.html Libia, scontro Italia-Francia sulla Nato. Berlusconi: sono addolorato per Gheddafi]'', ''il Messaggero.it'', 21 marzo 2011.</ref>
*L'ho aiutata e le ho dato perfino la chance di entrare con una sua amica in un centro estetico. Doveva fornire un laser antidepilatorio. Costava, se ricordo bene, 45 mila euro anche se Ruby dice che gli euro erano 60 mila. Così ho dato l'incarico di darle questi soldi per sottrarla a qualunque necessità, per non costringerla alla prostituzione, ma per portarla nelle direzione contraria.<ref group="fonte">Citato in Giuseppe D'Avanzo, ''[http://www.repubblica.it/politica/2011/04/12/news/omelia_bugiardo-14821552/index.html?ref=search La finzione di Berlusconi in aula: "I pm lavorano contro il Paese"]'', ''Repubblica.it'', 12 aprile 2011.</ref>
*La [[Nicole Minetti|Minetti]] non è mai stata la mia igienista mentale {{NDR|lapsus}}. Mi ha convinto a candidarla [[Luigi Maria Verzé|Don Verzè]], che voleva avere una persona di fiducia nella regione con la quale il suo ospedale ha dei contratti.<ref group="fonte">Citato in Francesco Bei, ''[http://www.repubblica.it/politica/2011/04/14/news/il_cavaliere_gioca_l_ultima_carta_nel_2013_tocca_ad_alfano-14912647/?ref=HREA-1 Il Cavaliere gioca l'ultima carta: "Nel 2013 tocca ad Alfano"]'', ''Repubblica.it'', 14 aprile 2011.</ref>
*{{NDR|[[Milano]]}} è la nostra seconda mamma. Anche se a Milano non ci sono più i negozi di una volta, quelli dove compravo le pipe per mio padre o le meringhe per mia madre. Adesso ci sono i negozi della Tim. Ma io non ci posso andare perché al presidente del Consiglio è vietato avere il telefonino perché sono controllato da tutte le procure d'Italia. Sono tornato a scrivere lettere d'amore.<ref name="Giornale18apr2011" group="fonte">Da un comizio per la campagna elettorale di Letizia Moratti. Citato in ''[https://web.archive.org/web/20110422111054/https://www.ilgiornale.it/interni/patto_fini_e_pm_ce_testimone/18-04-2011/articolo-id=517971-page=0-comments=1 Berlusconi e il patto tra Fini e pm "C'è un testimone, è un giudice"]'', ''ilgiornale.it'', 18 aprile 2011.</ref>
*[[Gianfranco Fini|Fini]] ha detto ai giudici: voi mi proteggete, perseguite [[Berlusconi]] e finché sono io alla presidenza della [[Camera dei deputati|Camera]] vi garantisco che non passerà nessuna riforma che vi dispiaccia. Per questo finora non siamo riusciti a far passare una riforma della [[giustizia]].<ref name="Giornale18apr2011" group="fonte" />
*L'accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un'opinione pubblica conscia della necessità nucleare. Siamo assolutamente convinti che nucleare sia il futuro per tutto il mondo. L'energia nucleare è sempre la più sicura.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2011/04/26/news/nucleare_scelta-15395251/ Berlusconi: "Resta il futuro stop solo per paura gente"]'', ''Repubblica.it'', 26 aprile 2011.</ref>
*{{NDR|Sull'[[Immigrazione in Italia]]}} Siamo un paese di 60 milioni di abitanti e non dobbiamo aver paura dell'arrivo di qualche migliaio di persone.<ref group="fonte">Citato in [https://www.lastampa.it/politica/2011/05/04/news/berlusconi-se-lascio-tocca-a-tremonti-1.36959546/ Berlusconi: se lascio tocca a Tremonti], ''lastampa.it'', 4 maggio 2011</ref>
*L'altra volta avemmo una diminuzione del voto, così si disse, perché ci fu la partenza, che non fu tanto tempestiva, di [[Kaká]]. E quindi io mi auguro che se arriverà questo scudetto, e lo dico incrociando le dita, questo potrebbe spingere magari qualche nostro tifoso e a darci il suo sostegno.<ref group="fonte">Dichiarazione a Telelombardia. Citato in ''[https://web.archive.org/web/20110607204009/https://www.gazzetta.it/notizie-ultima-ora/Atri_sport/Berlusconi-scudetto-Milan-aiutera-voto/04-05-2011/2-A_000203721.shtml Berlusconi, scudetto Milan aiuterà voto]'', ''gazzetta.it'', 4 maggio 2011.</ref>
*Nooo, questo non lo credo, non c'è un effetto scudetto, le [[Elezione|elezioni]] le vinciamo con la forza dei nostri elettori, come è sempre accaduto.<ref group="fonte">Da ''[https://www.corriere.it/politica/11_maggio_09/galluzzo_forti_parlamento_12d0a71c-7a02-11e0-a5b9-91021abd11c5.shtml «Forti in Parlamento, abbiamo i numeri Votare? Facciano ciò che vogliono»]'', ''corriere.it'', 9 maggio 2011.</ref>
*Contro di noi c'è un blocco mediatico terrificante I grandi giornali, a partire dal Corriere della Sera, le tv private Sky e La7, e la Rai pagata con i nostri soldi, stanno tutti con la sinistra. Prima del voto ho visto un servizio terrificante di Annozero, in cui c'erano donne che piangevano perché non c'erano gli asili nido, nonne che non avevano la casa popolare. Di fronte a questa mistificazione, può darsi che le persone non vicine alla politica siano state attratte dal nuovo, pensando che "scopa nuova scopa bene".<ref group="fonte" name=ammini2011>Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1; citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/primo_piano/politica/ballottaggi_premier_media_contro_di_senza_cervello_vota_sinistra-182737.html Ballottaggi, il premier: media contro di noi senza cervello chi vota a sinistra]'', ''ilMessaggero.it'', 25 maggio 2011.</ref>
*Come fa a governare [[Giuliano Pisapia|Pisapia]] che non ha mai amministrato neppure un'edicola di giornali e che in Parlamento ha fatto solo leggi a tutela terroristi, o per l'eutanasia. Il Comune di Milano è una grande azienda da amministrare.<ref group="fonte" name=ammini2011/>
*Non credo che ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor [[Luigi De Magistris|De Magistris]]. Uno che vota per il signor del De Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica sono un uomo o una donna senza cervello. Vorrei sapere come può essere adatto il signor De Magistris, che era disistimato dai colleghi magistrati ed è un agitatore politico e un demagogo.<ref group="fonte" name=ammini2011/>
*Milano non può diventare una zingaropoli di campi rom, assediata dagli stranieri e che dà a questi stranieri extracomunitari anche il diritto di voto alle elezioni municipali.<ref group="fonte">23 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, ''[http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/28-Dai-condoni-all-aspirasmog-Promesse-e-svarioni-al-voto_2bc11166-88f4-11e0-9363-be870bec5f6b.shtml Dai condoni all'aspirasmog. Promesse e svarioni al voto]'', ''Corriere.it'', 28 maggio 2011.</ref>
*Milano non sarà la Stalingrado d'Italia.<ref group="fonte">Da un videomessaggio trasmesso da ''Tg1'', ''Tg2'', ''Tg4'', ''Tg5'' e ''Studio Aperto'', 21 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, ''[http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/28-Dai-condoni-all-aspirasmog-Promesse-e-svarioni-al-voto_2bc11166-88f4-11e0-9363-be870bec5f6b.shtml Dai condoni all'aspirasmog. Promesse e svarioni al voto]'', ''Corriere.it'', 28 maggio 2011.</ref>
*Abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi è fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra.<ref group="fonte">Da una conversazione con [[Barack Obama]] al G8 di Deauville, 26 maggio 2011; citato in Gian Antonio Stella, ''[http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative-ballottaggi/notizie/28-Dai-condoni-all-aspirasmog-Promesse-e-svarioni-al-voto_2bc11166-88f4-11e0-9363-be870bec5f6b.shtml Dai condoni all'aspirasmog. Promesse e svarioni al voto]'', ''Corriere.it'', 28 maggio 2011.</ref>
*Mi mettono le spie dove vogliono, mi controllano le telefonate, non me ne fotte niente… io tra qualche mese me ne vado per i cazzi miei, da un'altra parte, e quindi vado via da questo paese di merda, di cui sono nauseato, punto e basta…<ref group="fonte">Intercettazione di una telefonata con Valter Lavitola, 13 luglio 2011. Citato in ''[https://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/09/01/news/vado_via_da_questo_paese_di_merda_lo_sfogo_di_berlusconi_con_lavitola-21119423/ "Vado via da questo Paese di merda" Lo sfogo di Berlusconi con Lavitola]'', ''repubblica.it'', 1 settembre 2011.</ref>
*{{NDR|Durante la presentazione della manovra economica}} È chiaro che il nostro cuore gronda sangue quando pensiamo che uno dei vanti di questo [[Governo Berlusconi IV|governo]] era quello di non avere mai messo le mani nelle tasche degli italiani - mi cito tra virgolette - ma la situazione mondiale è cambiata, ci troviamo di fronte alla più grande sfida planetaria.<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.corriere.it/berlusconi-il-nostro-cuore-gronda-sangue/9c796094-c52a-11e0-a78d-d70af0455edb Berlusconi: "Il nostro cuore gronda sangue"]'', ''corriere.it'', 12 agosto 2011.</ref>
*{{NDR|Sul cambio di nome del [[Il Popolo della Libertà|PDL]]}} Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo sarebbe Forza Gnocca!<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/10/06/berlusconi-forza-gnocca/ Berlusconi e un partito di nome «Forza Gnocca»]'', ''ilpost.it'', 6 ottobre 2011.</ref>
*Mai dare del tu agli avversari altrimenti la confidenza può dar luogo all'effetto teatrino. E poi contraddire sempre anche col linguaggio del corpo. La [[Laura Ravetto|Ravetto]] è stata bravissima l'altra sera da [[Gianluigi Paragone|Paragone]] all'Ultima Parola, ma non scuoteva abbastanza la testa quando parlava l'opposizione, prestava troppo attenzione.<ref name="corriere20ott2011" group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/politica/11_ottobre_20/berlusconi-regole-tv-partito_1aad9dc0-fb1f-11e0-b6b2-0c72eeeb0c77.shtml «Lavoriamo per cambiare la tv attuale»]'', ''corriere.it'', 20 ottobre 2011.</ref>
*{{NDR|Sul [[Il Popolo della Libertà|PDL]]}} Questo acronimo non comunica niente, non emoziona, non commuove. Chiediamoci se con largo anticipo rispetto alle elezioni del 2013 non sia il caso di cambiare nome. Non esiste tuttavia alcuna ipotesi di una mia lista personale per le prossime elezioni, né che si chiami "Forza Silvio".<ref group="fonte" name="corriere20ott2011"/>
*Non è possibile che in uno stato moderno il premier non possa dimissionare i ministri e che questi possano ridere in faccia al presidente del Consiglio.<ref group="fonte" name="corriere20ott2011"/>
*Mi hanno accusato di tutto: l'unica accusa che non mi hanno mai fatto è di essere [[gay]].<ref group="fonte" name="corriere20ott2011"/>
*Io ho grande popolarità in [[Russia]]. L'ultima volta mi hanno portato in uno stadio a vedere uno sport in cui si danno botte da orbi, e [[Vladimir Putin|Putin]] ha avuto cinque minuti di standing ovation e di applausi, io sei. Infatti mi ha detto: meno male che stai in Italia.<ref group="fonte" name="corriere20ott2011"/>
*{{NDR|Sulla morte di [[Mu'ammar Gheddafi]]}} ''Sic transit gloria mundi.''<ref group="fonte">«Così passa la gloria del mondo», {{Cfr|m}} [[:w:Sic transit gloria mundi|voce su Wikipedia]].</ref><ref group="fonte">Citato in ''[http://www.corriere.it/esteri/11_ottobre_20/reazioni-morte-gheddafi-berlusconi_99bc1748-fb17-11e0-b6b2-0c72eeeb0c77.shtml?fr=box_primopiano Berlusconi: «Sic transit gloria mundi»]'', ''Corriere.it'', 20 ottobre 2011.</ref>
*Lunga vita a [[Beppe Grillo|Grillo]]. Il 95% dei suoi elettori sono voti sottratti alla sinistra. [...] A forza di togliere voti alla sinistra sta diventando il nostro miglior alleato...<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.unita.it/italia/berlusconi-lunga-vita-br-a-beppe-grillo-1.344114 Berlusconi: «Lunga vita a Grillo, mio miglior alleato»]'', ''Unità.it'', 20 ottobre 2011.</ref>
*Nella mia vita non sono mai stato bocciato.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilgiornale.it/interni/berlusconi_gela_sarko_risate_fuori_luogo/24-10-2011/articolo-id=553235 Berlusconi gela Sarkò: «Risate fuori luogo»]'', ''il Giornale.it'', 24 ottobre 2011.</ref>
*Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni.<ref group="fonte" name=tg24>Citato in ''[http://tg24.sky.it/tg24/economia/2011/11/04/fmi_ue_italia_monitoraggio_g20_borsa.html Berlusconi: "La crisi? I ristoranti sono pieni"]'', ''Tg24.Sky.it'', 4 novembre 2011.</ref>
*Con l'adozione dell'euro si sono verificati degli impoverimenti di una fascia consistente della popolazione italiana. Non è colpa dell'euro ma è colpa del cambio euro-lira fatto da quel governo che è stato penalizzante per l'Italia.<ref group="fonte" name=tg24/>
*{{NDR|Durante il suo discorso di dimissioni da Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi}} [...] milioni di italiani sanno che abbiamo fatto, in coscienza, tutto il possibile per preservare le nostre famiglie e le nostre imprese dalla crisi globale che ha colpito tutti i paesi avanzati, non soltanto il nostro. Ringrazio comunque gli italiani: grazie per l'affetto, per la forza che ci avete trasmesso e che ci hanno permesso di raggiungere molti degli obiettivi che ci eravamo prefissi fin dal 1994, dal giorno in cui annunciai la mia discesa in campo. Quel giorno ha cambiato la storia dell'Italia: al credo politico che pronunciai allora, non sono mai, mai venuto meno. Fu e rimane una dichiarazione d'amore per l'Italia.<ref group="fonte">Video disponibile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=zbOeO6lJPH0 youtube.com]'', min 0:50, 13 novembre 2011</ref>
*È ingovernabile questo Paese. [[Benito Mussolini|Mussolini]] diceva che è inutile governare l'Italia, poi un giorno ha detto "È impossibile governare l'Italia"<ref>{{Cfr}} [[Benito Mussolini]]: «Governare gli italiani non è difficile, ma inutile».</ref> e io lo ripeto. Sto leggendo, tra l'altro, i diari di Mussolini e le lettere della Petacci e devo dire che mi ci ritrovo in molte situazioni.<ref group="fonte">Durante la presentazione di un libro si [[Bruno Vespa]]; citato in ''[http://video.repubblica.it/dossier/decreto-salva-italia/berlusconi-italia-ingovernabile-mi-sento-mussolini/83807/82197 Berlusconi: "Italia ingovernabile, mi sento Mussolini"]'', ''Repubblica.it'', 15 dicembre 2011.</ref>
=== 2012 ===
[[Immagine:EPP Summit March 2012 (49) (cropped).jpg|thumb|Berlusconi all'EPP Summit, Bruxelles 2012]]
*[...] a [[Palermo]] è difficile distinguere i mafiosi dalle persone perbene. Io, per esempio, ogni volta che ci vado, qualunque faccia veda ho l'impressione che sia la faccia di un mafioso.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/07/caimano-show-retroscena-dell%E2%80%99interrogatorio-di-b-%E2%80%9Cingroia-lei-ha/345599/ Berlusconi, i retroscena dell'interrogatorio: "Ingroia, lei ha un solo difetto, tifa Inter"]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 7 settembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulla [[Prima guerra civile in Libia]]}} In Libia non c'è stata una rivoluzione dal basso, ma una lotta di potere alimentata da ex ministri che [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] aveva allontanato. Gheddafi è stato certo un dittatore, ma ha goduto di un tasso molto alto di consenso interno e ha avuto il merito di aver fermato l'espansione dell'Islam radicale e rappresentato – almeno negli ultimi anni – un argine in Africa contro [[Al Qaida]]: motivo per il quale tutti i Paesi occidentali riallacciarono i rapporti con lui. Ho provato disgusto e dolore dinanzi alle immagini del suo linciaggio: perché anche i dittatori avrebbero diritto a un processo giusto.<ref group="fonte">Da un'intervista a ''Yedioth Ahronoth'', inizio aprile 2012; citato in ''[http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/22645/berlusconi-non-mi-candido-al-quirinale Berlusconi: Non mi candido al Quirinale]'', ''ilPopolodellaLibertà.it''.</ref>
*{{NDR|[[Angelino Alfano]]}} Purtroppo non esiste. Ci sono solo io. Solo io posso salvare. Solo io posso candidarmi come leader. E lo farò, credetemi.<ref group="fonte">Citato in Claudio Tito, ''[http://www.repubblica.it/politica/2012/05/23/news/pdl_berlusconi_alfano-35737223/?ref=HREA-1 "Il Pdl è finito, guiderò io il nuovo partito" Berlusconi tentato di tornare in campo]'', ''Repubblica.it'', 23 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} [[Thiago Silva]] resta al Milan. Non abbiamo cambiato idea, non c'era idea di cedere il calciatore, ma venivano delle offerte straordinarie. Però il mio vecchio cuore rossonero mi ha fatto dire di no.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/mercato/mercato/articoli/84155/berlusconi-thiago-silva-resta-.shtml?frommobile Berlusconi: "Thiago Silva resta"]'', ''Sportmediaset.it'', 14 giugno 2012.</ref>
*Colgo l'occasione per ribadire la mia totale fiducia in [[Adriano Galliani]], uno dei massimi manager calcistici a livello mondiale a cui mi lega un'amicizia trentennale e un'incondizionata stima professionale.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Milan/02-10-2012/berlusconi--912787193850.shtml Berlusconi scende di nuovo in campo: "Totale fiducia per Galliani"]'', ''Gazzetta.it'', 2 ottobre 2012.</ref>
*Nel calcio ci sono state tre squadre che hanno segnato la storia. Una è l'Ajax di Crujiff, una è il Milan degli olandesi e l'ultima è il Barcellona di Guardiola.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/milan/2012/11/26/news/berlusconi-47463294/ Milan, Berlusconi allontana Guardiola: "Andiamo avanti con Allegri"]'', ''Repubblica.it'', 26 novembre 2012.</ref>
*Per quanto riguarda poi lo [[spread]]... ma smettiamola di parlare di questo imbroglio! Di spread non si era mai sentito parlare, se ne è sentito parlare soltanto da un anno [...].<ref group="fonte">Durante la presentazione di un libro di [[Bruno Vespa]]; citato in ''[http://video.repubblica.it/dossier/pdl-crisi-governo-monti/berlusconi-portato-il-paese-sull-orlo-del-baratro-menzogna-colossale/113550/111950 Berlusconi: "Lo spread è un imbroglio"]'', ''Repubblica.it'', 11 dicembre 2012.</ref>
*[[Mario Monti|Monti]] non ha fatto altro che continuare il mio lavoro.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/13/monti-ha-proseguito-mio-lavoro-ppe-preoccupato-da-ritorno-sinistra/445503/ Berlusconi: "Monti ha proseguito mio lavoro. Ppe preoccupato da sinistra"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 13 dicembre 2012.</ref>
*L'Italia dei moderati è maggioranza nel Paese. Nell'attuale contesto, se lo riterrà, il professor Mario Monti potrà essere il federatore di quest'area. Egli condivide i miei, i vostri, i nostri stessi ideali: quelli della grande famiglia dei Popolari europei.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2012/12/16/news/berlusconi_monti_sia_federatore_dei_moderati-48858668/ Berlusconi: "Monti sia federatore dei moderati". Alfano: "Sinistra sbaglia, possiamo vincere noi"]'', ''Repubblica.it'', 16 dicembre 2012.</ref>
*Avete bisogno di me ed io non mi astengo quando devo portare soccorso a chi ha bisogno. Ho avuto inviti pressanti da molti.<ref group="fonte" name=invitt>Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', Rai 1; ''[http://www.corriere.it/politica/12_dicembre_18/berlusconi-benigni-ha-ragione-mi-candido-italia-ha-bisogno-di-me_fbaaee52-4940-11e2-af43-2ffd0f3e671f.shtml Berlusconi chiude a Monti e «litiga» con il Ppe «Al vertice l'avevo invitato io. Ora mi candido»]'', ''Corriere.it'', 18 dicembre 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Gianfranco Fini]] e [[Pierferdinando Casini]]}} Le due più grandi delusioni [della mia vita politica] [...]. Queste due sono veramente delle persone orride, anche peggio, orridissime.<ref group="fonte" name=invitt/>
*Rimarrei assolutamente sorpreso se ci fosse una partecipazione ad una campagna elettorale di [[mario Monti|Monti]]. Sarei d'accordo, forse per la prima volta, con D'Alema. Non sarebbe un interesse neanche di Monti diventare un piccolo protagonista partendo dal suo ruolo di "deus ex machina" nel quale si era imposto. Spostare la conferenza stampa di fine anno, come ha fatto Monti, non mi sembra nulla di grave, ma se lo avessi fatto io si sarebbe aperto il cielo.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilpopolodellaliberta.it/notizie/24497/berlusconi-stiamo-rimontando-nei-sondaggi Berlusconi: Stiamo rimontando nei sondaggi]'', ''ilPopolodelleLibertà.it'', 21 dicembre 2012.</ref>
*Questa notte ho avuto un incubo, mi sono svegliato gridando. Ho sognato un governo con ancora Monti presidente del Consiglio e c'era: [[Antonio Ingroia|Ingroia]] alla Giustizia; Di Pietro alla Cultura; Fini aveva le fogne. Poi c'era quello del Sel, come si chiama? alla famiglia. E non le dico cosa faceva la Bindi.<ref group="fonte">Dall'intervista alla trasmissione televisiva ''L'Arena'', Rai 1; citato in ''[http://www1.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Berlusconi-Ho-fatto-un-incubo-Monti-premier-e-Fini-nelle-fogne_314020582538.html Berlusconi: "Ho fatto un incubo, Monti premier e Fini nelle fogne"]'', ''Adkronos.com'', 23 dicembre 2012.</ref>
*Per chi è stato onorato di ricevere l'onorificenza di senatore a vita, dopo il tempo del governo dei tecnici che gli è servito anche da palcoscenico, utilizzare questa carica sopra le parti per essere invece protagonista del contrasto elettorale credo che sarebbe immorale.<ref group="fonte">Da una conferenza stampa, citato in ''[http://www.unita.it/italia/berlusconi-immorale-monti-candidato-1.476230 Berlusconi: «Immorale Monti candidato»]'', ''Unità.it'', 23 dicembre 2012.</ref>
*Ho letto i giornali stranieri e titolavano: torna Berlusconi e trema l'Europa. Non sapevo di essere così forte. Berlusconi non era irriso in Europa, ma temuto.<ref group="fonte">Da un'intervista a Rete 4; citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-in-europa-ero-irriso-ma-temuto-1432732/#sthash.kW90f9ka.dpuf Berlusconi: "In Europa non ero irriso ma temuto. No alle nozze gay"]'', ''BlitzQuotidiano.it'', 26 dicembre 2012.</ref>
*Non temo [[Mario Monti|Monti]], se scende in campo diventa uno qualunque. Lui dice che "sale" in politica perché prima aveva un rango inferiore, quando l'ho fatto io prima avevo un rango superiore e quindi sono "sceso".<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Unomattina'', Rai 1, citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/27/berlusconi-monti-sale-in-politica-certo-parte-da-rango-inferiore/455759/ Berlusconi: "Monti "sale" in politica? Certo, parte da un rango inferiore"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 27 dicembre 2012.</ref>
=== 2013 ===
[[File:Bitonci, Alfano, Brunetta, Berlusconi, Stucchi, Schifani and Cascella 2013.jpg|thumb|upright=1.5|[[Massimo Bitonci|Bitonci]], [[Angelino Alfano|Alfano]], [[Renato Brunetta|Brunetta]], Berlusconi, Stucchi, [[Renato Schifani|Schifani]] e Cascella nel 2013]]
*Dopo il terremoto ho fatto un vero e proprio miracolo: vi dico solo che quando vado in Abruzzo mi trattano come un Santo.<ref group="fonte">Dall'intervista a ''Corriere.tv'', 4 gennaio 2013; citato in ''[http://espresso.repubblica.it/palazzo/2013/12/30/news/politica-e-casta-che-anno-da-dimenticare-le-100-dichiarazioni-peggiori-del-2013-1.147398 Politica e casta, un anno da dimenticare Le 100 dichiarazioni peggiori del 2013]'', ''Espresso.Repubblica.it'', 30 dicembre 2013.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} Mi dispiace di doverlo dire ma nel Milan è molto importante l'aspetto umano della persona. Se lei mette una mela marcia dentro lo spogliatoio, così si usa dire, può infettare anche tutti gli altri. Quindi siccome io ho avuto modo per vicende della vita di dare un giudizio sull'uomo [[Mario Balotelli|Balotelli]], è una persona che io non accetterei mai facesse parte dello spogliatoio del Milan.<ref group="fonte">Da un intervento su una tv locale, 7 gennaio 2013; citato in ''[http://www.ilpost.it/2013/01/29/berlusconi-balotelli-mela-marcia/ Berlusconi su Balotelli: «mela marcia», «non lo accetterei mai al Milan»]'', ''IlPost.it'', 29 gennaio 2013.</ref>
*{{NDR|Su [[Barack Obama]]}} "Abbronzato" era un complimento. E io avrei voluto avere il suo colore che fa salute.<ref group="fonte">Dall'intervista su Radio2 del 24 gennaio 2013, citato in [http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-politiche-2013/berlusconi-obama-abbronzato-e-un-colore-che-fa-salute/117214?video ''Berlusconi: "Obama abbronzato? È un colore che fa salute"''], ''Repubblica.it'', 24 gennaio 2013.</ref>
*Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene. L'Italia non ha le stesse responsabilità della Germania, ma ci fu una connivenza che, all'inizio, non fu completamente consapevole. L'Italia preferì essere alleata alla Germania di Hitler piuttosto che contrapporvisi e dentro questa alleanza ci fu l'imposizione della lotta contro gli ebrei.<ref group="fonte">In occasione della Giornata della Memoria; citato in [http://www.ilgiornale.it/news/interni/berlusconi-rivisita-mussolini-tanti-versi-ha-fatto-bene-879593.html ''Berlusconi rivisita Mussolini: "Per tanti versi ha fatto bene"''], ''ilGiornale.it'', 28 gennaio 2013.</ref>
*Combattere l'austerità sarà al centro delle prossime battaglie in Europa, altrimenti la realtà imporrà ai Paesi, uno dopo l'altro, di uscire dall'euro e tornare alla propria moneta nazionale. Ci auguriamo che ciò non debba capitare, ma se si andrà avanti così, i primi a uscire saranno i Paesi mediterranei.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.pdl.it/notizie/24918/berlusconi-vincere-il-braccio-di-ferro-con-la-germania-sul-ruolo-della-bce Berlusconi: Vincere il braccio di ferro con la Germania sul ruolo della Bce]'', ''Pdl.it'', 1° febbraio 2013.</ref>
*Nel nostro primo Consiglio dei Ministri delibereremo, come risarcimento per una imposizione sbagliata e ingiusta dello Stato, la restituzione dell'Imu sulla prima casa, pagata dagli italiani nel 2012.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.pdl.it/notizie/24927/berlusconi-ci-impegniamo-a-restituire-l-imu-pagata-nel-2012 Berlusconi: Ci impegniamo a restituire ai cittadini l'Imu pagata nel 2012]'', ''Pdl.it'', 3 febbraio 2013.</ref>
*Se gli italiani daranno la maggioranza solo a me e al Pdl farò un condono tombale e anche un condono edilizio, perché porta nelle casse dello Stato molti miliardi. Altrimenti cercheremo una maggioranza in parlamento su quello edilizio.<ref group="fonte">Dall'intervista alla trasmissione televisiva ''Leader'', Rai 3, 8 febbraio 2013, citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/08/berlusconi-favorevole-ai-diritti-civili-alle-coppie-di-fatto-anche-se-gay/493450/ Berlusconi: "Se vinco farò condono tombale ed edilizio". E critica Sanremo]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 8 febbraio 2013.</ref>
*Io non ho promesso amnistia, condono edilizio e condono tombale, ho detto che se avrò una maggioranza come Pdl andremo avanti su questa strada. Nel programma del ''rassemblement'' di centrodestra non ci sono, ma io sono favorevole a tutte e tre le cose.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/politica/2013/02/09/news/berlusconi_costituzione-condono-52271926/ Berlusconi: "Mai promesso condoni e amnistie". Al Pd: "Accordo per la modifica della Costituzione"]'', ''Repubblica.it'', 9 febbraio 2013.</ref>
*Noi mettiamo in conto quello che dobbiamo spendere, magari la costruzione di uno ospedale o di una scuola nel Paese con cui stiamo trattando. Questa magistratura ha dimostrato un autolesionismo assoluto perché stiamo escludendo la possibilità di competere: nessuno tratterà più né con Enel, né con Eni, né con Finmeccanica. [...] Ma non sono reati: si tratta di pagare una commissione a quel Paese, in quel Paese, perché quella è la realtà e la regola del Paese. Vogliamo non pagare quella commissione? Allora stiamo a casa e non vendiamo più niente. La tangente è un fenomeno che esiste ed è inutile voler negare l'esistenza. A casa nostra, noi siamo una democrazia e queste cose non le facciamo. Ma se lei va a trattare con Paesi del Terzo mondo o con qualche regime...<ref group="fonte">Dall'intervista a ''Agorà'', Rai 3, citato in Francesco Cramer, ''[http://www.ilgiornale.it/news/interni/capisce-pochissimo-economia-lha-guardata-buco-serratura-886109.html Il Cav salva le grandi imprese: "Tangenti? No, commissioni"]'', ''ilGiornale.it'', 15 febbraio 2013.</ref>
*Non ho mai pronunciato la parola tangenti. Sono un reato e va evitato. E quando accade va punito.<ref group="fonte">Dall'intervista alla trasmissione radiofonica ''Radio Anch'io'', Radio Rai 1; citato in ''[http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/15/news/berlusconi_inchieste_cortina_fumogena-52687113/ Berlusconi: "Inchieste sulle tangenti? Una cortina fumogena ordinata dal Pd"]'', ''Repubblica.it'', 15 febbraio 2013.</ref>
*Non mi sono mai ubriacato in vita mia, ma mi sa che tra pochi giorni per la prima volta lo farò. Credo che questa volta dobbiamo mettere lo champagne, anzi il prosecco in frigo. E se Monti, Fini e Casini restano fuori dalla Camera mi ubriaco.<ref group="fonte">Dal comizio al Lingotto di Torino; citato in ''[http://www.ilsecoloxix.it/p/speciali/2013/02/18/APuy7NmE-berlusconi_ubriaco_perdono.shtml Berlusconi: «Se Monti, Fini e Casini perdono, mi ubriaco»]'', ''il Secolo XIX.it'', 18 febbraio 2013.</ref>
*Sono sereno, mi sono sempre comportato benissimo, sono gioioso, mi piace avere intorno invece che vecchi politici dell'opposizione che hanno la forfora, che gli puzza l'alito, che sudano, che non si lavano; un po' di persone a cui mi piace far sentire le canzoni che compongo nottetempo, mi piace scherzare, fare dei gossip.<ref group="fonte">Dalla conferenza stampa durante la trasmissione televisiva ''Tribuna elettorale'', Rai Parlamento; citato in ''[http://www1.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Elezioni-Berlusconi-rispetto-donne-e-non-voglio-stare-con-politici-che-puzzano_314212130034.html Elezioni: Berlusconi, rispetto donne e non voglio stare con politici che puzzano]'', ''Adkronos.com'', 22 febbraio 2013.</ref>
*In Europa han messo in giro la storia che io ero irriso perché qui in Italia mi hanno fatto un attacco con il bunga-bunga, che è un'operazione di mistificazione e diffamazione che non si regge su nulla. Da 150mila intercettazioni telefoniche non è venuto fuori un reato e continuano con i processi che sono stati ripresi da tutti i giornali stranieri, dove la magistratura è una cosa seria. Mentre da noi la magistratura è una mafia più pericolosa della mafia siciliana, e lo dico sapendo di dire una cosa grossa, ma è così.<ref group="fonte">Da un'intervista a Milanello; citato in ''[http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni2013/2013/02/23/news/berlusconi_rompe_il_silenzio_elettorale_magistratura_peggio_della_mafia-53272701/ Berlusconi viola la regola del silenzio. "Magistratura peggio della mafia siciliana"]'', ''Repubblica.it'', 23 febbraio 2013.</ref>
*È stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica di questo Paese. Non è soltanto una pagina di malagiustizia, è un'offesa a tutti quegli italiani che hanno creduto in me e hanno avuto fiducia nel mio impegno per il Paese. Ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/06/24/Berlusconi-sentenza-violenta-io-resisto_8922495.html Berlusconi, sentenza violenta, io resisto]'', ''Ansa.it'', 24 giugno 2013.</ref> {{NDR|riferito alla sentenza di condanna in primo grado al processo Ruby}}
*Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo {{NDR|il governo Letta}} se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica.<ref group="fonte" name=disdi>Da un collegamento telefonico con Bassano del Grappa durante una riunione dell'Esercito di Silvio; citato in ''[http://www.corriere.it/politica/13_agosto_30/berlusconi-se-sinistra-mi-fa-decadere-governo-cade_a3e4581a-119b-11e3-b5a9-29d194fc9c7a.shtml Berlusconi: «Se la sinistra mi fa decadere il governo cade e sarebbe disdicevole»]'', ''Corriere.it'', 30 agosto 2013.</ref>
*{{NDR|I [[giudice|giudici]]}} vivono in un Olimpo, sono persone che semplicemente hanno vinto un concorso eppure sono incontrollabili e irresponsabili. I referendum radicali hanno finalità precise e vanno in direzione di rendere i giudici responsabili e quindi penso che sia una cosa assolutamente necessaria superare le 500 mila firme.<ref group="fonte" name=disdi/>
*Il peso dello Stato, delle tasse, della spesa pubblica è eccessivo: occorre imboccare la strada maestra del liberalismo che, quando è stata percorsa, ha sempre prodotto risultati positivi in tutti i Paesi dell'Occidente: qual è questa strada? Meno Stato, meno spesa pubblica, meno tasse. Con la sinistra al potere, il programma sarebbe invece, come sempre, altre tasse, un'imposta patrimoniale sui nostri risparmi, un costo più elevato dello Stato e di tutti i servizi pubblici.<ref group="fonte" name=linkiesta>Citato in ''[https://www.linkiesta.it/2013/09/i-videomessaggi-di-silvio-berlusconi-dal-1994-al-2013/ Il discorso integrale di Berlusconi nel videomessaggio del 18 settembre 2013]'', ''Linkiesta.it'', 18 settembre 2013.</ref>
*[...] siamo diventati un Paese in cui non vi è più la certezza del diritto, siamo diventati una democrazia dimezzata alla mercé di una magistratura politicizzata, una magistratura che, unica tra le magistrature dei Paesi civili, gode di una totale irresponsabilità, di una totale impunità. Questa magistratura, per la prevalenza acquisita da un suo settore, Magistratura Democratica, si è trasformata da "Ordine” dello Stato", costituito da impiegati pubblici non eletti, in un "Potere" dello Stato, anzi in un "Contropotere" in grado di condizionare il Potere legislativo e il Potere esecutivo e si è data come missione, quella – è una loro dichiarazione – di realizzare "la via giudiziaria" al socialismo.<ref group="fonte" name=linkiesta/>
*Per arrivare a condannarmi si sono assicurati la maggioranza nei collegi che mi hanno giudicato, si sono impadroniti di questi collegi, si sono inventati un nuovo reato, quello di "ideatore di un sistema di frode fiscale", senza nessuna prova, calpestando ogni mio diritto alla difesa, rifiutandosi di ascoltare 171 testimoni a mio favore, sottraendomi da ultimo, con un ben costruito espediente, al mio giudice naturale, cioè a una delle Sezioni ordinarie della Cassazione, che mi avevano già assolto, la seconda e la terza, due volte, su fatti analoghi negando – cito tra virgolette – "l'esistenza in capo a Silvio Berlusconi di reali poteri gestori della società Mediaset".<ref group="fonte" name=linkiesta/>
*Ho dedicato l'intera seconda parte della mia vita, quella che dovrebbe servire a raccogliere i frutti del proprio lavoro, al bene comune. E sono davvero convinto di aver fatto del bene all'Italia, da imprenditore, da uomo di sport, da uomo di Stato. Per il mio impegno ho pagato e sto pagando un prezzo altissimo, ma ho l'orgoglio di aver impedito la conquista definitiva del potere alla sinistra, a questa sinistra che non ha mai rinnegato la sua ideologia, che non è mai riuscita a diventare socialdemocratica, che è rimasta sempre la stessa: la sinistra dell'invidia, del risentimento e dell'odio. Devo confessare che sono orgoglioso, molto orgoglioso, di questo mio risultato.<ref group="fonte" name=linkiesta/>
*Non vogliamo e non possiamo permettere che l'Italia resti rinchiusa nella gabbia di una giustizia malata, che lascia tutti i giorni i suoi segni sulla carne viva dei milioni di italiani che sono coinvolti in un processo civile o penale. È come per una brutta malattia: uno dice "a me non capiterà", ma poi, se ti arriva addosso, entri in un girone infernale da cui è difficile uscire.<ref group="fonte" name=linkiesta/>
*Perché [[Forza Italia]] non è un partito, non è una parte, ma è un'idea, un progetto nazionale che unisce tutti. Perché Forza Italia è l'Italia delle donne e degli uomini che amano la libertà e che vogliono restare liberi. Perché Forza Italia è la vittoria dell’amore sull'invidia e sull'odio. Perché Forza Italia difende i valori della nostra tradizione cristiana, il valore della vita, della famiglia, della solidarietà, della tolleranza verso tutti a cominciare dagli avversari. Perché Forza Italia sa bene che lo Stato deve essere al servizio dei cittadini e non invece i cittadini al servizio dello Stato.<ref group="fonte" name=linkiesta/>
*Io sarò sempre con voi, al vostro fianco, decaduto o no. Si può far politica anche senza essere in Parlamento. Non è il seggio che fa un leader, ma è il consenso popolare, il vostro consenso. Quel consenso che non mi è mai mancato e che, ne sono sicuro, non mi mancherà neppure in futuro. Anche se, dovete esserne certi, continueranno a tentare di eliminare dalla scena politica, privandolo dei suoi diritti politici e addirittura della sua libertà personale, il leader dei moderati, quegli italiani liberi che, voglio sottolinearlo, sono da sempre la maggioranza del Paese e lo saranno ancora se sapranno finalmente restare uniti.<ref group="fonte" name=linkiesta/>
*Tu {{NDR|un esponente del Pdl}} non riesci ad avere nessuna informazione su quello che è successo alla... sezione civile della Cassazione per il lodo De Benedetti? Perché mi è stato detto che il Capo dello Stato avrebbe telefonato per avere la sentenza prima che venisse pubblicata. Dopodiché ha ritelefonato da capo, ha fatto ritelefonare da Lupo al Presidente della Cassazione, che ha chiamato il Presidente di Sezione costringendolo a riaprire la Camera di consiglio. Cosa che non succede mai. Perché la sentenza era già pronta il 27 di giugno. E riaprendo la Camera di consiglio hanno tolto circa 200 milioni di quelli che De Benedetti doveva avere in meno. È una cosa gravissima.<ref group="fonte">Da una telefonata trasmessa nella trasmissione televisiva ''Piazzapulita'', La7; citato in Alessandro Trocino, ''[http://web.archive.org/web/20151023021526/http://archiviostorico.corriere.it/2013/ottobre/01/Quella_telefonata_del_Cavaliere_finita_co_0_20131001_3bfb6382-2a60-11e3-916e-36c3ee0faa36.shtml Piazzapulita, Quella telefonata del Cavaliere finita in tv]'', ''Corriere della Sera'', 1° ottobre 2013.</ref>
*I miei figli dicono di sentirsi come dovevano sentirsi le famiglie ebree in [[Germania]] durante il regime di [[Adolf Hitler|Hitler]].<ref group="fonte">Dall'intervista di Bruno Vespa trascritta nel libro ''Sale, zucchero e caffè. L'Italia che ho vissuto da nonna Aida alla Terza Repubblica''; citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/berlusconi_hitler_vespa_figli_intervista/notizie/351275.shtml Berlusconi: «I miei figli come gli ebrei sotto il regime di Hitler». Gattegna: «Offende la nostra memoria»]'', ''ilMessaggero.it'', 6 novembre 2013.</ref>
*Bisogna avere fiducia in se stessi, porsi dei traguardi ambiziosi e poi fare sacrifici per raggiungerli. Quando si vuole il risultato finale, è sempre positivo. Bisogna continuare a sperare, impegnarsi e non fermarsi. Da ogni male si deve trarre un bene, questo è fondamentale per superare le difficoltà della vita.<ref group="fonte">Da un [http://www.facebook.com/SilvioBerlusconi/posts/692422134125228:0 post] sulla pagina ufficiale ''Facebook.com'', 24 dicembre 2013.</ref>
===2014===
*La [[Corte costituzionale della Repubblica Italiana|Corte Costituzionale]] è un organismo politico della sinistra. I Capi dello Stato hanno approfittato del potere di nomina di cinque giudici, e hanno mandato lì dei loro amici di sinistra.<ref group="fonte">Da un collegamento telefonico a Susa con l'ex sottosegretario ai Trasporti, Mino Giachino, per l'inaugurazione del nuovo club Forza Silvio; citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/berlusconi-necessario-bipolarismo-36-per-cento-arriva-51-1770917/ Berlusconi: "Necessario bipolarismo. Con il 36 per cento si arriverà al 51"]'', ''BlitzQuotidiano.it'', 19 gennaio 2014.</ref>
*Io sono qui e resto qui, sentendo su di me chiara e forte tutta la responsabilità che mi viene dalla fiducia e dal voto dei cittadini. Resto in campo, più convinto che mai di dover combattere fino alla fine per veder prevalere quello in cui credo profondamente.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/berlusconi/berlusconi-resto-qui-combatto-fino-alla-fine-1774393/ Berlusconi: "Resto qui e combatto fino alla fine"]'', ''BlitzQuotidiano.it'', 23 gennaio 2014.</ref>
*{{NDR|Sulla sala del Bunga Bunga}} Siccome adesso siamo un po' in crisi ho pensato di farla visitare e ho pensato anche a un modico prezzo: 35 euro.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/berlusconi_bunga_bunga_sala_cult/notizie/511363.shtml Berlusconi: bunga bunga sala cult, 35 euro per visitarla]'', ''ilmessaggero.it'', 10 febbraio 2014.</ref>
*{{NDR|Su [[Matteo Renzi]]}} Ha fatto fuori più comunisti lui in due mesi che io in venti anni...<ref group="fonte">Citato in Paola Di Caro, ''[http://www.corriere.it/politica/14_febbraio_27/berlusconi-renzi-bravissimo-ha-fatto-fuori-piu-comunisti-lui-due-mesi-che-io-20-anni-9c3c5058-9f95-11e3-b156-8d7b053a3bcc.shtml Berlusconi: «Renzi bravissimo, ha fatto fuori più comunisti lui in due mesi che io in 20 anni»]'', ''Corriere.it'', 27 febbraio 2014.</ref>
*Dopo aver letto questo libro, ho avuto la conferma di ciò che sapevo e pensavo da tempo: l'ideologia [[comunismo|comunista]] è la più criminale e disumana della storia dell'uomo.<ref group="fonte">Dalla presentazione del libro ''Il sangue di Abele''; citato in ''[http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2014/05/09/berlusconi-comunismo-una-malattia-ideologia-piu-criminale_bucS67uLqeZYg6vlVYPbSL.html?refresh_ce Berlusconi: comunismo fu una malattia, ideologia più criminale]'', ''Adkronos.com'', 6 marzo 2014.</ref>
*[[Marco Travaglio|Travaglio]] è cattivo, è un genio del male, ma è in assoluto il giornalista più intelligente che abbia mai calcato la scena del giornalismo italiano.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Porta a Porta'', 24 aprile 2014; citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/rassegna-stampa/marco-travaglio-berlusconi-si-penta-mi-1849036/ Marco Travaglio: Berlusconi si penta, mi loda (cattivo, intelligente) ma mente]'', ''BlitzQuotidiano.it'', 26 aprile 2014.</ref>
*Non lo volevo offendere<ref>Riferito alla frase pronunciata durante una seduta del Parlamento Europeo, 2 luglio 2003: «Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto!»</ref> ma apriti cielo, perché i tedeschi, per loro, i campi di concentramento non sono mai esistiti. I [[Massacro di Katyn'|campi di Katyn]] {{NDR|dove l'[[Armata Rossa]] seppellì militari polacchi}} invece sì; quelli tedeschi, no.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/berlusconi_campi_di_concentramento_schulz_germania-386812.html Berlusconi: «Per i tedeschi i campi di concentramento non ci sono stati». Schulz: «Parole scandalose»]'', ''ilMessaggero.it'', 26 aprile 2014.</ref>
*Nel 2010 Napolitano si era fatto parte attiva affinché Gianfranco Fini spostasse una parte dei suoi parlamentari eletti con il Pdl a sinistra, formando una nuova maggioranza rispetto a quella eletta dagli italiani e dando così il via ad un nuovo un governo in cui lui avrebbe avuto l'incarico.<ref group="fonte" name="formigli">Dall'intervista di [[Corrado Formigli]] realizzata per la trasmissione televisiva ''Piazza Pulita'', ''La7'', 28 aprile 2014; citato in Monica Rubino, ''[https://www.repubblica.it/politica/2014/04/28/news/berlusconi_sui_servizi_sociali_sentenza_non_solo_mostruosa_ma_ridicola-84696313/ Berlusconi: "Napolitano doveva darmi la grazia. Contro di me sentenza mostruosa"]'', ''repubblica.it''.</ref>
*{{NDR|Dopo la sentenza di condanna in via definitiva per frode fiscale}} È frutto di una costruzione inaccettabile, con un processo arrivato a una sentenza mostruosa, oltre che ridicola, e che sarà ribaltata dalla Corte europea e dalla revisione, per la quale ci stiamo preparando a Brescia [...]. La mia indignazione è per quello che mi sta succedendo dopo 20 anni di lotta per la libertà in questo Paese.<ref group="fonte" name=formigli/>
*{{NDR|Dopo l'assegnazione ai servizi sociali in seguito alla condanna per frode fiscale nel processo per i diritti tv Mediaset}} Sono assolutamente sereno perché sono sicuro che questa cosa sarà un boomerang per chi l'ha voluta. Non penso sia una cosa umiliante, piuttosto è ridicolo, non per me ma per il Paese, pensare che la persona che per più tempo è stata a capo del governo e che ha presieduto per tre volte il G8, si possa rieducare consegnandola a dei servizi sociali e a dei colloqui.<ref group="fonte" name=formigli/>
*Il riformatore sono io, non il Pd. Che qualcuno tenti di far passare Renzi come colui che vuole l'ammodernamento dello stato non possiamo accettarlo, l'ammodernamento lo abbiamo voluto noi.<ref group="fonte" name=formigli/>
*{{NDR|A proposito dell'arresto di [[Claudio Scajola]]}} Mi sembra assurdo mettere in carcere una persona che è stata ministro dell'Interno solo perché ha aiutato a trasferire un amico già latitante.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/05/09/scajola-berlusconi-assurdo-arrestarlo-solo-perche-ha-aiutato-un-amico-latitante/979799/ Scajola, Berlusconi: "Assurdo arrestarlo solo perché ha aiutato un amico latitante"]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 9 maggio 2014.</ref>
*[[Marcello Dell'Utri|Dell'Utri]] è un mio amico, lo conosco dai tempi dell'università: è una persona di una bontà, onestà e cultura difficile da trovare in altre persone.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Coffee Break'', La7; citato in ''[http://archivio.internazionale.it/news/fi/2014/05/15/berlusconi-dellutri-onesto-non-gli-ho-detto-di-andare-in-libano Fi. Berlusconi: Dell'Utri onesto, non gli ho detto di andare in Libano]'', ''Internazionale.it'', 15 maggio 2014.</ref>
*{{NDR|Parlando di [[Beppe Grillo]]}} Lui è uno esperto sul non entrare in prigione perché con colpa ha ucciso tre amici, è entrato dentro una strada che aveva un cartello che avvisava 'strada impraticabile', lui è riuscito ad uscire dalla sua auto e sono morte tre persone. È stato condannato per omicidio plurimo, ha fatto tre mesi di carcere, è un pregiudicato, è un assassino ma la prigione l'ha scampata e non dovrebbe tornare su questi argomenti.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''L'aria che tira'' di La7; citato in ''[http://www.repubblica.it/speciali/politica/elezioni-europee2014/2014/05/20/news/europee_berlusconi_grillo_un_pregiudicato_e_assassino_scampato_al_carcere-86663545/ Europee, Berlusconi: "Grillo è un pregiudicato e assassino scampato al carcere"]'', ''Repubblica.it'', 20 maggio 2014.</ref>
*{{NDR|Parlando delle elezioni europee del 25 maggio 2014}} Se vincerà Grillo non posso immaginare cosa succederà, si tratta di una presenza inquietante, potranno succedere dei disordini inquietanti. Grillo non fa più ridere, fa e deve fare paura. I regimi autoritari sono nati nelle stesse condizioni economiche dell'Italia di oggi.<ref group="fonte">Dalla trasmissione radiofonica ''Alfonso Signorini Show'', Radio Monte Carlo; citato in ''[http://www.ilmessaggero.it/home/elezioni2014_europee_silvio_berlusconi_forza_italia_renzi_grillo_pd_m5s_politica-426292.html Berlusconi: il voto a Grillo è pericoloso, se vince rischiamo disordini inquietanti]'', ''ilMessaggero.it'', 23 maggio 2014.</ref>
===2015===
[[File:Silvio Berlusconi and Vladimir Putin, 2015.jpg|thumb|upright=1.5|Silvio Berlusconi e [[Vladimir Vladimirovič Putin|Vladimir Putin]] nel 2015]]
*{{NDR|Barzelletta raccontata al ricevimento per l'insediamento del presidente [[Sergio Mattarella|Mattarella]]}} Un siciliano viene fermato per dei controlli. "Cos'hai nella borsa?", gli viene chiesto. "Una calcolatrice" è la risposta. Ma dentro la borsa viene trovata una [[Lupara (arma)|lupara]]. "Ebbè, noi i conti li facciamo così".<ref group="fonte">Citato in
''[http://www.palermotoday.it/politica/lupara-siciliani-berlusconi-barzelletta.html Quirinale, la barzelletta di Berlusconi: "Un siciliano ha la lupara nella borsa"]'', ''PalermoToday.it'', 3 febbraio 2015.</ref>
*{{NDR|Sull'ipotesi di intervento armato italiano contro l'[[Stato Islamico|ISIS]] in Libia}} Accogliamo con favore l'intento del [[Governo Renzi|governo]] {{NDR|Renzi}} di non abdicare alle responsabilità che ci derivano dal ruolo che il nostro Paese deve avere nel Mediterraneo. Un intervento di forze militari internazionali, sebbene ultima risorsa, deve essere oggi un'opzione da prendere in seria considerazione per ristabilire ordine e pace.<ref group="fonte">Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2015/02/15/news/libia_scatta_il_rientro_degli_italiani_in_corso_prima_operazione_di_partenza-107374215/ Caos in Libia, italiani in fuga su nave dopo le minacce dell'Is. Ambasciata sospende attività]'', ''Repubblica.it'', 15 febbraio 2015.</ref>
*Ora basta, non facciamoci sopraffare dalla commozione, bunga bunga per tutti!<ref group="fonte" name=bungab>Citato in [http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2015/03/11/torna-unita-per-festa-per-assoluzione-berlusconi-scherza-ora-bunga-bunga-per-tutti_11BGyz6lPPBP0ktFCrXiON.html ''Fi torna unita per la festa per l'assoluzione, Berlusconi scherza: "Ora bunga bunga per tutti"''], ''Adkronos.com'', 11 marzo 2015.</ref> {{NDR|dopo la sentenza di assoluzione per il processo Ruby, rivolto ai parlamentari di Forza Italia che si sono recati a Palazzo Grazioli per salutarlo}}
*Io non so cosa bisogna fare per farvi imbucare tutti al bunga bunga, anche se vi deluderebbe molto: è una normalissima cena.<ref group="fonte" name=bungab/> {{NDR|Dopo la sentenza di assoluzione per il processo Ruby, rivolto agli elettori di Forza Italia fuori da Palazzo Grazioli}}
*Il paese è a rischio di deriva autoritaria. Una situazione inaccettabile. Oggi la democrazia in Italia è sospesa, con un capo del [[Governo Renzi|governo]] {{NDR|[[Matteo Renzi]]}} che non è stato eletto dai cittadini. Per questo, voi dovete far ragionare gli italiani, rendeteli consapevoli della situazione inaccettabile in cui è il nostro paese. Credo si debba lasciar passare un po' di acqua sotto i ponti in modo che questa sinistra, questo presidente del Consiglio, si lascino misurare un po' meglio dagli italiani.<ref group="fonte" name=deriva>Citato in ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/berlusconi-paese-rischio-deriva-autoritaria-1125663.html Berlusconi: "Paese a rischio di deriva autoritaria"]'', ''IlGiornale.it'', 8 maggio 2015.</ref>
*Quando ero al governo avevo con me una coalizione di sei-sette partiti che non mi hanno lasciato fare quella rivoluzione liberale per la quale sono sceso il politica.<ref group="fonte" name=deriva/>
*Quando sarò tornato nel pieno splendore della mia [[innocenza]], quando ci sarà consapevolezza del martirio cui sono stato sottoposto con 65 processi, allora questo Silvio Berlusconi potrà parlare agli italiani dal piedistallo della sua innocenza e potrà dirgli: guardiamo al più grande Paese democratico al mondo, gli Usa. Dobbiamo trasformare l'Italia in una democrazia moderna: democratici e repubblicani. I democratici ci sono, i repubblicani – o come li chiameremo – abbiamo il dovere di riunirli in un grande movimento per farli diventare maggioranza politica. Questo è il futuro che vedo per noi e per il nostro Paese.<ref group="fonte" name=deriva/>
*La strada che ho iniziato a percorrere nella mia giovinezza penso che dovrebbero perseguirla tutti. Non so quanti mestieri ho intrapreso: da bambino mungevo le mucche, poi facevo i compiti ai miei compagni. Poi più grande ho fatto il fotografo e facevo le foto ai funerali, poi ai matrimoni. Poi ho fatto cose più remunerative: ho venduto e fatto tanti soldi con le spazzole elettriche. Poi in Francia, di giorno studiavo diritto comparato alla Sorbona e la sera cantavo nei ''night club''.<ref group="fonte" name=deriva/>
*{{NDR|Ad Atreju, nel settembre 2015}} [...] [[Vladimir Putin|Putin]] è una persona rispettosa degli altri, è un riflessivo, è un uomo profondamente liberale, è uno che mantiene la parola data, è veramente un democratico. Io lo conosco da più di quindici anni, lo considero quasi un mio fratello minore; ho con lui una grandissima cordialità, una grandissima confidenza. Ed oggi è indubitabilmente il numero uno tra i leader del mondo.<ref group="fonte">Video disponibile in Niccolò Di Francesco, ''[https://www.tpi.it/politica/putin-vero-liberale-quando-berlusconi-lodava-presidente-russo-video-20220302874408/ "Putin è un vero liberale e democratico": quando Berlusconi lodava il presidente russo]'', ''tpi.it'' , 2 marzo 2022.</ref>
===2016===
*Io non credo di essere mai andato a nanna, a dormire, con una delle mie mogli nel momento in cui ci amavamo tanto, senza desiderarla e senza fare l'amore.<ref group="fonte">Dall'intervista di [[Alan Friedman]] nel film documentario ''[[My Way: The Rise and Fall of Silvio Berlusconi|My Way]]'', regia di Antongiulio Panizzi, 2016.</ref>
*Il [[Movimento 5 Stelle|M5S]] nei sondaggi è in ascesa, in tv sono abili, ma si tratta di un partito pauperista e giustizialista. Se vincesse sarebbe una catastrofe per l'Italia.<ref group="fonte" name=bertolbatman>Da una conferenza stampa per il comitato promotore della candidatura di [[Guido Bertolaso]] a Sindaco di Roma; citato in ''[http://www.lastampa.it/2016/03/23/italia/politica/berlusconi-torna-in-campo-per-bertolaso-sono-come-batman-ho-la-corazza-di-kevlar-ypE30ncxWhj7rJqKbhpgMP/pagina.html Berlusconi torna in campo per Bertolaso: "Sono come Batman, ho la corazza di kevlar"]'', ''Lastampa.it'', 23 marzo 2016.</ref>
*Io sono come Batman, ho la corazza di kevlar.<ref group="fonte" name=bertolbatman/>
*{{NDR|Rivolto ai giocatori del Milan, riferendosi al rendimento della squadra nella stagione 2015-2016}} Non possiamo fare queste figure. Questi signori sono quelli che ci fanno vivere come sponsor. Mi hanno appena detto che non ci daranno più i soldi. Allora li chiedo a voi, o meglio, non ve li dò più. Allora mi dovrete far causa e sapete quanto dura un processo civile in Italia? 8 anni.<ref>Citato in ''[https://video.corriere.it/berlusconi-giocatori-milan-non-possiamo-fare-queste-figure-non-vi-pago/34a6e63a-1dae-11e6-8d1a-6eb7d9c593f0 Berlusconi ai giocatori del Milan: «Non possiamo fare queste figure, non vi pago»]'', ''corriere.it'', 19 maggio 2016.</ref>
*Io dicevo che i cinesi comunisti mangiavano i bambini: è vero, è vero, perché hanno avuto una grande carestia, i bambini morivano perché le donne non avevano il latte, e allora per sfamare gli altri figli li facevano bollire e li mangiavano. E io dovrei dargli il Milan?<ref group="fonte">Da Mauro Episcopo, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/04/silvio-berlusconi-i-cinesi-comunisti-mangiavano-i-bambini-e-io-devo-dargli-il-milan/529869/ Silvio Berlusconi: "I cinesi comunisti mangiavano i bambini. E io devo dargli il Milan?"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 4 giugno 2016.</ref>
*{{NDR|Sulla cessione del Milan ad alcune società cinesi, anche partecipate dallo Stato}} Non c'è più il comunismo integrale di allora in Cina, ormai la Cina è diventato un paese capitalistico, con tutto ciò, la corruzione, eccetera eccetera, che certamente deriva dal sistema precedente.<ref group="fonte">Da Franz Barragino, ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/05/milan-ai-cinesi-berlusconi-ormai-sono-capitalisti-corruzione-colpa-dei-comunisti-di-prima/540889/ Milan ai cinesi, Berlusconi: "Sono capitalisti. Corruzione? Colpa dei comunisti di prima"]'', ''ilFattoQuotidiano.it'', 5 luglio 2016.</ref>
*{{NDR|Rispondendo alla domanda «È calzante il paragone che fanno di [[Donald Trump|Trump]] con lei?»}} Alcune analogie sono evidenti, anche se la mia storia di imprenditore è molto diversa da quella di Trump, che non ho mai avuto occasione di conoscere. È anche lui un imprenditore che a un certo punto della vita ha deciso di dedicare le sue capacità e le sue energie al suo Paese. Ed è stato votato da tutti gli americani stanchi di una politica vecchia, chiusa in se stessa, diventata incapace di ascoltare e capire. Una politica che ha commesso l'errore tipico delle sinistre di tutto il mondo, quello di pensare che il "politicamente corretto" sia il modo di stare vicino ai bisogni della gente. Senza comprendere che i veri deboli sono i cittadini vessati dallo Stato, dalle tasse, dalla burocrazia, dall'immigrazione incontrollata, dalla disoccupazione, dal pericolo terrorista.<ref group="fonte">Citato in Francesco Verderami, [http://www.corriere.it/politica/16_novembre_12/analogie-me-trump-ma-io-non-sono-destra-barack-obama-mondo-instabile-62f2c14e-a855-11e6-b076-c4200a7222c9.shtml ''«Analogie tra me e Trump, ma io non sono la destra. Da Barack Obama mondo instabile»''], ''Corriere.it'', 12 novembre 2016.</ref>
*[[Matteo Renzi|Renzi]] comunque è certamente un gran lavoratore, solo che secondo me ha sbagliato lavoro. Avrebbe dovuto fare il presentatore televisivo.<ref group="fonte">Da un'intervista di Giovanni Minoli nel programma radiofonico ''Mix 24'', Radio 24, 24 novembre 2016; citato in [http://www.ilpost.it/2016/11/24/berlusconi-bugie-in-politica/ ''Berlusconi su cose di cui è esperto''], ''IlPost.it'', 24 novembre 2016.</ref>
*[...] [[Maurizio Crozza|Crozza]] è veramente formidabile e non c'è paragone con tutti gli imitatori della storia della televisione precedente. Ha dei testi intelligentissimi e su di me ha potuto dire, dato il mio comportamento di governo, soltanto che mi piacciono tanto le donne; è vero, spero che piacciano anche a lui.<ref group="fonte">Dalla trasmissione televisiva ''Di Martedì'', ''La7'', 29 novembre 2016; [https://www.youtube.com/watch?v=B7e09BGJ9b8 video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
===2017===
*[[Sergio Mattarella|Mattarella]] viene da una storia e da una cultura politica molto diverse dalla mia, ma gli ho sempre riconosciuto preparazione e autorevolezza, dignità e garbo istituzionale. E poi non posso dimenticare come il suo impegno politico nasca da un grande valore morale e civile, come risposta a un gravissimo atto di criminalità che lo ha colpito negli affetti più cari. La sua famiglia ha pagato un alto prezzo di sangue alla causa della democrazia, della legalità, della libertà. Da capo dello Stato si sta dimostrando, e non ne ho mai dubitato, all'altezza del ruolo.<ref group="fonte">Dall'intervista di Francesco Verderami, ''[http://www.corriere.it/politica/17_gennaio_15/berlusconi-mi-candido-vincere-920b7f80-da9a-11e6-817c-c522bb7cbdb6.shtml?refresh_ce-cp Berlusconi: «Mi candido per vincere. Se nessuno ha il 50% asse inevitabile»]'', ''Corriere.it'', 15 gennaio 2017.</ref>
*Giorgia {{NDR|[[Giorgia Meloni|Meloni]]}} è un fenomeno solo romano, [[Matteo Salvini|Matteo]] al Centrosud non esiste, l'operazione "Noi con Salvini" si è rivelata "Noi con Nessuno". Umberto {{NDR|[[Umberto Bossi|Bossi]]}} ha ragione.<ref group="fonte">Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/01/31/berlusconi-con-salvini-e-meloni-cerano-solo-quattro-gatti-neri13.html?ref=search Berlusconi: con Salvini e Meloni c'erano solo quattro gatti neri]'', ''la Repubblica'', 31 gennaio 2017.</ref>
*Con [[Matteo Salvini|Salvini]] e [[Giorgia Meloni|Meloni]] ci siamo visti. Va tutto bene. In privato Matteo mi abbraccia, dice che ho ragione io. Poi in pubblico fa un po' lo sbruffoncello. Ma ormai lo conosco. Lui lo sa che non può essere il candidato premier. Sul programma siamo d'accordo al 95%. Solo sull'uscita dall'euro siamo in disaccordo.<ref group="fonte" name="Irresponsabili">Dall'intervista di Claudio Tito, ''[http://www.repubblica.it/politica/2017/02/12/news/silvio_berlusconi_votare_adesso_e_da_irresponsabili_salvini_non_sara_candidato_premier_-158128076/ Silvio Berlusconi: "Votare adesso è da irresponsabili. Salvini non sarà candidato premier"]'', ''Repubblica.it'', 12 febbraio 2017.</ref>
*Sono stato molto critico sul modo nel quale l'Italia è entrata nell'[[Euro]]. Forse è stato sbagliato entrarci. Ma oggi uscire dall'Euro sarebbe velleitario, l'Italia ne avrebbe ripercussioni gravissime per il suo debito pubblico e anche per le aziende e per il risparmio degli italiani. I tassi d'interesse schizzerebbero in su, l'[[inflazione]] ripartirebbe galoppante, ondate speculative travolgerebbero la nostra moneta.<ref group="fonte" name="Irresponsabili"/>
*Mi pare che il [[M5S]] dimostri ogni giorno di più di non essere in grado di governare il Paese. La vocazione totalitaria travestita da antipolitica preoccupa davvero. Non so quale sia il vero obbiettivo di [[Beppe Grillo|Grillo]] e Casaleggio, so però che i toni e il linguaggio del comico genovese ricordano fenomeni di [[totalitarismo]].<ref group="fonte" name="Irresponsabili"/>
*[[Matteo Renzi|Renzi]] ha commesso tanti errori. Ha creduto che essere brillante nei dibattiti e avere la battuta pronta, significhi avere un progetto in grado di convincere gli italiani. Di fatto ha svuotato di significato il Pd senza modernizzarlo. Oggi è in evidente difficoltà, anche nel suo partito. Può uscirne ma deve capire che in politica non basta essere brillanti, occorre avere delle idee e dei valori nei quali credere con forza.<ref group="fonte" name="Irresponsabili"/>
*{{NDR|Su [[Paolo Gentiloni]]}}. Gli riconosco uno stile e un garbo dei quali nella vita pubblica italiana si sentiva decisamente il bisogno.<ref group="fonte" name="Irresponsabili"/>
*La mia famiglia considera [[Mediaset]] assolutamente incedibile. È una storia industriale italiana della quale sono orgoglioso di essere il fondatore e sono ancor più orgoglioso di come i miei figli e i miei collaboratori hanno continuato la mia opera facendo crescere l'azienda e mantenendole il ruolo di protagonista dell'informazione e dello spettacolo nel nostro Paese. Il destino della famiglia Berlusconi e quello di Mediaset sono indissolubilmente legati.<ref group="fonte" name="Irresponsabili"/>
*[[Vladimir Putin]] è un leader eccezionale. Io sono legato da un'amicizia fraterna a lui. E lo conosco per quello che è realmente: è il contrario dell'immagine che i media di tutto il mondo gli hanno creato addosso. Mister Putin ha un grande rapporto con i cittadini russi. Lui vince le elezioni con una grande quantità di voti ed è amato dalla sua gente.<ref group="fonte">Da una video intervista condotta da Shane Smith, Vice News, aprile 2017. Visibile al minuto 01:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=-7Co-fbIFcQ ''Inside Italy's Silvio Berlusconi: VICE News Tonight (HBO)''], ''YouTube.com'', 24 aprile 2017.</ref>
*Credo di sapere perché gli americani l'hanno scelto. [[Donald Trump]] è entrato per molti anni come star della televisione nelle case degli americani, è diventato qualcuno a cui si dà del tu. Come gli italiani mi chiamano Silvio, lui lo chiamano Donald.<ref group="fonte">Da una video intervista condotta da Shane Smith, Vice News, aprile 2017. Visibile al minuto 02:45 di [https://www.youtube.com/watch?v=-7Co-fbIFcQ ''Inside Italy's Silvio Berlusconi: VICE News Tonight (HBO)''], ''YouTube.com'', 24 aprile 2017.</ref>
*Di [[Donald Trump|Trump]] mi piace molto, come piace a moltissimi uomini e donne, [[Melania Trump|Melania]]: per la sua bellezza, per il suo stile e anche per il suo fascino.<ref group="fonte" name="Melania">Da un'intervista a ''L'aria che tira'', La7; citato in ''[http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2017/06/23/berlusconi-cosa-piace-trump-moglie_lw9lY6kMh4t3xQN0NBtQOL.html Berlusconi: "Cosa mi piace di Trump? La moglie"]'', ''AdnKronos'', 23 giugno 2017.</ref>
*I [[Movimento 5 Stelle|Cinquestelle]] non hanno né arte né parte. Un movimento che cambia idea su tutto, i veri professionisti della politica: gente che prima delle elezioni non faceva niente.<ref group="fonte" name="Melania"/>
*{{NDR|Su [[Paolo Villaggio]]}} Non ce ne sono state tante, di persone libere come te, in un Paese nel quale la satira si fa solo verso chi non costituisce un pericolo. Anche per questo, caro Paolo, da oggi l'Italia senza di te è un po' più triste.<ref group="fonte">Da [http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/quando-mi-disse-sire-abbia-piet-1416103.html ''Quando mi disse: "Sire, abbia pietà"''], ''il Giornale.it'', 4 luglio 2017.</ref>
*{{NDR|Raccontando di una visita a [[Mu'ammar Gheddafi|Gheddafi]] in [[Libia]]}} Sono andato nei centri di accoglienza e non ho visto [[bidet]]. Ho cercato di dire che erano necessari, ed ho pensato: voglio insegnare a questi scopatori libici che anche i preliminari sono importanti.<ref group="fonte">Da un comizio a Ischia, 15 ottobre 2017; citato in [http://www.blitzquotidiano.it/berlusconi/berlusconi-barzelletta-paradiso-libia-2771384/ ''Berlusconi: "In Libia con i miei bidet ho insegnato ad africani i preliminari"''], ''blitzquotidiano.it'', 16 ottobre 2017.</ref>
*Se regalerete una nuova vita a un cagnolino del [[canile]], verrete ripagati dal più grande degli amori.<ref group="fonte">Citato in [[Michela Vittoria Brambilla]], ''Dalla parte degli animali'', Mondadori, Milano, 2017, [https://books.google.it/books?id=XKdADwAAQBAJ&pg=PT5 epigrafe]. ISBN 978-88-04-68397-1</ref>
*Credo che il "complottismo" sia un atteggiamento piuttosto ingenuo. Molto spesso sono proprio i Cinque Stelle a farvi ricorso, sulla Rete, per fare l'unica cosa nella quale sono davvero bravi: strumentalizzare il legittimo malcontento degli elettori, ed orientarlo a loro favore, rappresentando poteri politici ed economici italiani e internazionali che cospirano ai loro danni. L'idea di usare lo stesso metodo contro di loro — e contro la Lega — mi pare sbagliata, da un punto di vista etico e politico.<ref group="fonte" name="fakenews">Citato in [https://www.corriere.it/politica/17_dicembre_09/fake-news-biden-credibile-putin-rispetta-scelte-dell-italia-8416d46e-dd15-11e7-be31-5cb36fd0847a.shtml ''«Fake news? Biden non credibile. Putin rispetta le scelte dell'Italia»''], ''Corriere.it'', 9 dicembre 2017.</ref>
*Putin è molto rispettoso delle libere scelte degli italiani, e vorrebbe — e io sono totalmente d'accordo su questo — che l'Italia fosse parte attiva in un migliore e più costrittivo rapporto fra la Russia e l'Occidente.<ref group="fonte" name="fakenews"/>
===2018===
[[File:Meloni Salvini Berlusconi.jpg|thumb|upright=1.5|Berlusconi con [[Matteo Salvini]] e [[Giorgia Meloni]] nel 2018.]]
*Per quanto riguarda i [[circo|circhi]], dove gli animali vivono inscatolati, bisognerà intervenire. [...] Un fenomeno che ci preoccupa è il randagismo, nonché la situazione di canili e gattili in certi casi veramente in condizioni inaccettabili. Spingeremo le famiglie ad adottare cani o gatti [...]. Vieteremo l'allevamento per ricavare pellicce e via gli animali dal redditometro, non sono un lusso.<ref group="fonte">Dall'incontro con il Movimento animalista al Museo della Scienza e della Tecnica; citato in ''[http://www.corriere.it/elezioni-2018/notizie/elezioni-2018-berlusconi-m5s-sotto-dicktat-un-vecchio-comico-sono-setta-9d9e7610-fdd3-11e7-8db5-ba94532fe916.shtml Berlusconi: «M5S sotto i diktat di un vecchio comico. Sono una setta»]'', ''Corriere.it'', 20 gennaio 2018.</ref>
*{{NDR|Sul [[Movimento 5 stelle]]}} È gente che non ha mai fatto nulla nella vita: nella mia azienda li prenderei per pulire i cessi.<ref>Da un convegno di [[Forza Italia]] a Casacalenda, 20 aprile 2018; citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/20/governo-berlusconi-m5s-mediaset-li-prenderei-per-pulire-cessi-morra-meglio-quello-che-accordarsi-con-la-mafia/4305292/ Governo, Berlusconi: ""M5s? A Mediaset li prenderei per pulire i cessi". Morra: "Meglio che accordarsi con la mafia"]'', ''IlFattoQuotidiano.it'', 20 aprile 2018.</ref>
*Io? Ho sempre lavorato e non ho avuto tempo di invecchiare.<ref group="fonte">[https://www.youtube.com/watch?v=uK_nMeHxBXo Il pastore del Molise a Berlusconi: "La vecchiaia arriva". Lui: "Mi posso toccare?"]</ref>
*{{NDR|Rivolto ai giornalisti}} Mi raccomando, fate i bravi e sappiate distinguere chi è un democratico e chi non conosce neppure l'ABC della democrazia. Sarebbe ora di dirlo chiaramente a tutti gli italiani.<ref group="fonte">[https://www.youtube.com/watch?v=LG1Lf3k3rvA#t=04m37s Consultazioni:“Lega-Salvini Premier”,“Forza Italia-Berlusconi Presidente” e “Fratelli d’Italia”]</ref>
*Dopo 90 giorni di stallo, in una situazione di crisi istituzionale senza precedenti, con gravi problemi economici, grandi rischi per la sicurezza, grandi scadenze internazionali alle porte, ho ritenuto indispensabile che un [[governo Conte|Governo]] nascesse.<ref name=Conte>Da un'intervista al ''Giornale di Vicenza'', riportato in Luca Romano, ''[http://www.ilgiornale.it/news/politica/berlusconi-governo-m5s-e-lega-non-rappresenta-italiani-1537708.html Berlusconi: "Il governo con M5s e Lega non rappresenta gli italiani"]'', ''Ilgiornale.it'', 7 giugno 2018.</ref>
*{{NDR|Sul [[governo Conte I]]}} Quello che ne è derivato è un esecutivo che naturalmente non ci rappresenta e che non rappresenta la maggioranza degli italiani, neppure gli elettori della [[Lega Nord|Lega]] e del [[Movimento 5 Stelle]] che il 4 marzo non si aspettavano certo un'alleanza di questo tipo.<ref name=Conte/>
*Con il [[Associazione Calcio Monza|Monza]] abbiamo in mente un programma particolare. Sarà una squadra giovane e tutta composta da giocatori italiani, tutti ragazzi. [...] Dovranno avere i capelli in ordine, c'è già un parrucchiere di Monza che ha detto farà i capelli gratis. Niente barba e niente tatuaggi, così come non dovranno portare orgogliosamente orecchini vari. Saranno un esempio di correttezza in campo. Si scuseranno con gli avversari in caso di fallo e tratteranno l'arbitro come un signore. Se richiesto l'autografo non faranno schizzi, ma scriveranno bene nome e cognome e andranno sempre in giro vestiti con sobrietà e a modo. Voglio qualcosa di diverso dal calcio attuale.<ref>Citato in ''[https://www.gazzetta.it/Calcio/05-10-2018/monza-berlusconi-sara-squadra-giovane-italiana-300427861109.shtml Monza, Berlusconi detta le regole: "Né barba né tatuaggi. E gli autografi..."]'', ''Gazzetta.it'', 5 ottobre 2018.</ref>
===2019===
[[File:EPP Summit, Brussels, May 2019 (47951981952).jpg|thumb|upright=1.5|Berlusconi al vertice del Partito Popolare Europeo del 2019]]
*La [[Cina]] ha un progetto egemonico sulla nostra economia. C'è un rischio totale, chi arriverà ad essere il numero uno nell'intelligenza artificiale arriverà ad essere il padrone del mondo. Io sono molto preoccupato, anche per il futuro dei miei figli.<ref group="fonte">Citato in ''[https://roma.corriere.it/notizie/politica/19_marzo_13/sino-50-accordi-italia-cina-9d675808-45c4-11e9-84eb-0118ce37142a.shtml Sino a 50 accordi fra Italia e Cina]'', ''Corriere.it'', 19 marzo 2019.</ref>
*In intere regioni solo la maggioranza potrà eleggere parlamentari. Si creerà in molte zone del paese una soglia di sbarramento elevatissima, fra il 10% e il 20%. Noi vogliamo meno parlamentari, ma parlamentari rappresentativi della gente e dei territori. Per questo la riforma del numero degli eletti per noi dev'essere accompagnata da una riforma elettorale i cui criteri siano indicati in Costituzione, una riforma che garantisca le minoranze in tutte le regioni italiane.<ref group="fonte">Citato in Annalisa Girardi, [https://www.fanpage.it/politica/silvio-berlusconi-si-al-taglio-dei-parlamentari-ma-senza-uccidere-la-democrazia/ ''Silvio Berlusconi: "Sì al taglio dei parlamentari, ma senza uccidere la democrazia"''], ''Fanpage.it'', 12 luglio 2019.</ref>
*Siamo stati noi a far entrare nel governo Lega e fascisti. Li abbiamo legittimati noi, li abbiamo costituzionalizzati noi. [...] Il centro destra lo abbiamo inventato noi. Siamo nel centro destra di cui siamo il cervello, siamo il cuore e la spina dorsale. Senza di noi il centro destra non sarebbe esistito né esisterebbe. Siamo obbligati a stare nel centro destra, se loro non avessero noi sarebbero una destra estremista. Incapaci di vincere e di governare.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2019/09/28/news/berlusconi_rivendica_il_merito_di_aver_portato_al_governo_fascisti_e_lega_fratelli_d_italia_replica_che_tristezza_-237191538/?ref=RHRS-BH-I237191619-C6-P4-S1.6-T1 Berlusconi rivendica il merito di aver portato al governo "fascisti e Lega". Fratelli d'Italia replica: "Che tristezza"]'', ''Repubblica.it'', 29 settembre 2019.</ref>
*Soltanto un Occidente unito e forte, anche nuclearmente forte, con gli arsenali nucleari degli Stati Uniti, di Russia, Inghilterra e Francia, potrebbe costituire un deterrente che potrebbe evitare un'immigrazione di massa da parte degli africani verso l'Europa. Sono un miliardo e mezzo e potrebbero diventare nei prossimi vent'anni due miliardi e mezzo.<ref group="fonte">Da un intervento al convegno ''Idee Italia'' al Palazzo delle Stelline di Milano; citato in ''[https://www.lapresse.it/politica/berlusconi_deterrente_nucleare_di_russia_e_occidente_contro_immigrazione_africa-1918693/news/2019-10-13/ Berlusconi: Deterrente nucleare di Russia e Occidente contro immigrazione Africa]'', ''LaPresse.it'', 13 ottobre 2019.</ref>
===2020===
*{{NDR|Riferendosi alla [[Pandemia di COVID-19 in Italia]]}} Come vivo queste giornate da lombardo? Male, sono preoccupato, addolorato e angosciato come tutte le persone consapevoli della gravità della situazione. Ho negli occhi l'immagine dei camion militari che sfilano per le strade di Bergamo e degli ammalati e dei deceduti trasportati in altre città.<ref group="fonte" name=virus>Da un'intervista rilasciata alla trasmissione radiofonica ''Radio Anch'io'', Radio Rai 1; citato in ''[https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2020/03/20/coronavirus-berlusconi-sono-addolorato-angosciato_lJlzz4p3iGDAttzhTBhWKM.html?refresh_ce Coronavirus, Berlusconi: "Sono angosciato, siamo in guerra"]'', ''Adnkronos.com'', 20 marzo 2020.</ref>
*Il sacrificio non è stare in casa, il primo sacrificio è quello di medici, infermieri, personale sanitario che rischiano ogni giorno la propria vita per salvare quella degli altri. È sacrificio quello dei lavoratori che svolgono servizi essenziali, soprattutto di quelli che sono a contatto con il pubblico e sono esposti al contagio. Tutte queste persone sono sicuro che rimarrebbero a casa volentieri se soltanto lo potessero fare. Anche per questo, abbiamo tutti il dovere di fare la nostra parte rispettando con la massima disciplina le disposizioni delle autorità perché la nostra vita e quella degli altri è il bene più prezioso e non possiamo metterla in pericolo per capriccio.<ref group="fonte" name=virus/>
*Le prime vittime di questa crisi sono tutti coloro che hanno perso o che possono perdere il lavoro: gli imprenditori, i commercianti, gli artigiani, le partite Iva, i lavoratori a contratto che si sono ritrovati di colpo privi di un reddito. E poi gli anziani che vivono da soli, che sono spaventati da quello che sta succedendo, poco abituati a usare le nuove tecnologie, con i figli lontani.<ref group="fonte" name=virus/>
===2021===
*Mi sono trovato senza volerlo a tifare per l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], sono uno che ama molto la sua città. Naturalmente il cuore nel [[Derby di Milano|derby]] è [[Associazione Calcio Milan|milanista]]. È una milanesità che mi è venuta fuori naturale [...] Il mio cuore è milanista e rimarrà sempre milanista, ma se prima vedevo l'Inter senza partecipare all'emozione, ora quando è in campo, da milanese tengo, per l'Inter. Nel derby comunque farò il tifo per il Milan<ref group="fonte" name="Milanesità">Citato in ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2021/02/18/news/berlusconi_a_volte_tifo_inter_amo_troppo_milano_-288186452/ Berlusconi: "Amo così tanto Milano che a volte tifo Inter"]'', ''Repubblica.it'', 18 febbraio 2021.</ref>
*[[Raffaella Carrà]] è stata uno dei simboli della televisione italiana, forse il personaggio più amato. Mancherà a milioni di telespettatori che l'hanno amata per il suo stile e a tutti quelli che, come me, hanno avuto l'opportunità di conoscerla e di lavorarci assieme. Io le ho voluto molto bene. Con i suoi programmi ha saputo parlare a generazioni molto diverse, avendo la capacità di rimanere sempre al passo coi tempi e senza mai scadere in volgarità.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/06/raffaella-carra-berlusconi-la-corteggio-con-un-camion-di-azalee-le-ho-voluto-molto-bene/6252633/ Raffaella Carrà, Berlusconi "la corteggiò" con un camion di azalee: "Le ho voluto molto bene"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 6 luglio 2021.</ref>
===2022===
*Dal 2002 ho chiesto all'Europa di darsi una voce sola in politica estera e una forza armata comune. Oggi sommando i 27 Paesi spendiamo quattrocento miliardi di lire all'anno. Con una forza comune si diventava una potenza militare mondiale... Ora non contiamo nulla nel mondo. Io insisto ora che sono nel Ppe perché ci sia una politica estera e di difesa comune<ref group="fonte">Citato in Andrea Montanari, ''[https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/05/16/news/treviglio_berlusconi_forza_italia_puo_arrivare_a_20_e_avere_la_guida_del_centrodestra-349870467/?ref=RHTP-BH-I349836943-P2-S7-T1 Treviglio, Berlusconi attacca Biden e la Nato: "Putin non tratta con chi gli dà del 'criminale'. Mandiamo armi, anche noi siamo in guerra"]'', ''la Repubblica'', 16 maggio 2022.</ref>
===2023===
*Quest'anno ho avuto ben poco tempo per seguire il [[Festival di Sanremo 2023|Festival di Sanremo]]. Mi dispiace però che non da oggi questo grande evento televisivo abbia cambiato pelle. Da manifestazione pensata per valorizzare le splendide canzoni italiane si è progressivamente trasformata in un evento dai connotati ideologici, nel quale non fa notizia la musica ma piuttosto una serie di provocazioni legate all'attualità, tutte orientate in un modo che dispiace ad almeno la metà degli italiani. Devo dire che, nonostante alcuni interpreti siano di ottimo livello, a questo complessivamente corrisponde anche un declino della qualità media delle canzoni in gara.<ref group="fonte" name=Sanremo2023>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica/vittoria-centrodestra-sar-incentivo-continuare-sulla-strada-2115446.html Berlusconi: "Sanremo? Ha cambiato pelle e ha assunto connotati ideologici. Declino della qualità media delle canzoni"]'', ''IlGiornale.it'', 12 febbraio 2023.</ref>
*Direi che [[Forza Italia]] è l'unica forza politica che ha un programma chiaro e concreto perché vuole costruire un'Italia più forte, con meno tasse, con meno complicazioni burocratiche, con più sicurezza, con più sostegno agli anziani, con più posti di lavoro per i giovani, con una giustizia più giusta. E potrei aggiungere che noi, fra tutti i partiti italiani, siamo la forza più liberale, la forza più cristiana, la forza più garantista. Siamo davvero una forza europeista e atlantista perché politicamente, economicamente e culturalmente siamo stati sempre fedeli all'Europa, alla Nato, agli Stati Uniti.<ref group="fonte" name=Sanremo2023/>
* Io, a parlare con [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelensky]], se fossi stato il Presidente del Consiglio non ci sarei mai andato. Perché, come sapete, stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage di suoi soldati e di suoi civili. Bastava che lui cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe avvenuto; quindi io giudico molto molto molto negativamente il comportamento di questo signore. [...] Per arrivare alla pace penserei che il signor Presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: "è a tua disposizione – dopo la fine della guerra – un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina; un piano Marshall di 6000, 7000, 8000, 9000 miliardi di dollari, a una condizione: che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non ti daremo più dollari, e non ti daremo più armi". Soltanto una cosa del genere potrebbe convincere questo signore ad arrivare a un cessate il fuoco.<ref group="fonte" name=DopoVoto12feb2023>Dall'intervista fuori dal seggio dopo aver votato per le elezioni regionali; video in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2023/02/12/berlusconi-da-premier-non-sarei-mai-andato-da-zelensky_c3f4cd65-ccb9-4f0d-b813-9cc8a4b26379.html Berlusconi: "Da premier non sarei mai andato da Zelensky"]'', ''ansa.it'', 12 febbraio 2023.</ref>
==Citazioni non datate==
*[...] dopo ogni [[traguardo]] ce n'è sempre un altro. Quindi non c'è mai una felicità definitiva, un momento di felicità definitiva. Perché non appena raggiungi quello che ti sei prefissato, subito scatta in te un obiettivo successivo e quindi ti trovi già teso oltre la siepe verso un traguardo diverso. Per me non c'è una felicità ipotizzabile come una tappa che si raggiunge e in cui si può sostare. E credo che, in fondo, questa sia una piacevole condanna. Credo che l'inverso, quello di accontentarsi di ciò che si è, quello di essere soddisfatti della situazione in cui ci si trova, abbia anche alcuni inconvenienti. Quindi personalmente dico: spero che questa mia esistenza terrena possa terminare mentre io sono teso a raggiungere un altro traguardo oltre la siepe.<ref group="fonte" name=bisiach/>
*Due ministri del governo Prodi vanno in Africa, su un'isola deserta, e vengono catturati da una tribù di indigeni. II capo tribù interpella il primo ostaggio e gli propone: "Vuoi morire o bunga-bunga?". II ministro sceglie: "Bunga-bunga". E viene violentato. II secondo prigioniero, davanti alla scelta, non indugia: "Voglio morire!". E il capo tribù: Va bene, prima bunga-bunga, poi morire.<ref group="fonte">Riferita da [[Noemi Letizia]] al <nowiki>''</nowiki>''Corirere del Mezzogiorno'' come la sua barzelletta preferita tra quelle di Silvio Berlusconi, {{Cfr|m}} [http://www.corriere.it/politica/10_ottobre_28/bunga-bunga-berlusconi-ruby_b7c597ce-e267-11df-8440-00144f02aabc.shtml ''Le feste di Ruby e il Bunga Bunga''], ''Corriere.it'', 28 ottobre 2010 e [http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2009/28-aprile-2009/ecco-noemi-diciottenne-che-chiama-berlusconi-papi-1501304940417.shtml ''Ecco la bella Noemi, diciottenne che chiama Berlusconi «papi»''] ''CorrieredelMezzogiorno.it'', 28 aprile 2009.</ref>
*La [[felicità]] è uno stato di grazia irraggiungibile che forse non esiste nella realtà terrena. È un qualche cosa a cui si tende, ma che non si riesce mai a raggiungere.<ref group="fonte" name=bisiach>Citato in [[Gianni Bisiach]], ''Inchiesta sulla felicità'', Rizzoli, 1987.</ref>
*La mia amicizia con Craxi la rivendico come mio patrimonio personale e umano. [...] La mia [[amicizia]] con [[Bettino Craxi|Craxi]] non è mai venuta meno, in nessun momento.<ref group="fonte">Citato in [[Marco Travaglio]], ''Scene da un patrimonio'', ''Bananas'', ''l'Unità'', 31 agosto 2004, [http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/golpdf/uni_2004_08.pdf/04POL07A.PDF&query=Cesare%20Damiano%20Gavino%20Angius p. 7].</ref>
*La vicenda professionale di [[Giorgio Aiazzone]] ha rappresentato al meglio lo spirito "del fare" dei nuovi imprenditori degli anni '70 e dei primi anni '80.<ref>Dalla prefazione a Enrica Aiazzone e Roberto Cappio, ''Giorgio Aiazzone, l'uomo del fare'', Lineadaria, 2007; citato in Michele Masneri, ''Quando non c'era altro mobile se non quello del grandissimo Aiazzone'', ''Il Foglio Quotidiano'', 3 giugno 2023.</ref>
*Mi consenta!<ref>{{Cfr}} [[w:Berlusconismo#Mi consenta!|voce]] su Wikipedia.</ref><ref group="fonte">Citato in Alessandro Amadori, ''Mi consenta. Metafore, messaggi e simboli. Come Silvio Berlusconi ha conquistato il consenso degli italiani'', Libri Scheiwiller, Milano, 2002. ISBN 8876443142</ref>
*Se non vado in politica, mi mandano in galera e mi fanno fallire.<ref group="fonte">1993, risposta di Berlusconi a [[Enzo Biagi]] e [[Indro Montanelli]]; citato in [[Marco Travaglio]], ''Montanelli e il cavaliere. Storia di un grande e di un piccolo uomo'', Garzanti Libri, Milano, 2004. ISBN 881160034-0</ref>
*{{NDR|Ad una domanda sulla direzione presa dagli imprenditori emergenti}} Siamo troppo presi dalla corsa per sapere dove andiamo. Del resto lei crede che gli Agnelli e i Pirelli lo sapessero quando fondarono le loro industrie?<ref group="fonte">Citato in [[Giorgio Bocca]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1984/05/19/angoscia-della-repubblica.html L'angoscia della Repubblica]'', ''la Repubblica'', 19 maggio 1984, p. 8.</ref>
===Attribuite===
*{{NDR|[[Angela Merkel]] è una}} culona inchiavabile.<ref group="fonte">Citato in:
*Sara Nicoli, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/10/cucu-la-merkel-e-%E2%80%9Cinchiavabile%E2%80%9D/156545/ Cucù, la Merkel è "inchiavabile"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 10 settembre 2011.
*Mario Portanova, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/19/berlusconi-insulta-la-merkel-ecco-la-telefonata-omissata/158478/ Berlusconi insulta la Merkel ecco la telefonata "omissata"]'', ''Il Fatto Quotidiano.it'', 19 settembre 2011.
::Attribuendo la citazione a Berlusconi nei passaggi omissati di una telefonata a Gianpaolo Tarantini (5 ottobre 2008, 11:53)
::Giovanni Grandinetti, ''[http://www.slideshare.net/ilfattoquotidiano/intercettazioni-omissis Verbale di trascrizione di conversazione telefonica avvenuta sull'utenza intestata a Tarantini Gianpaolo.]'', Allegato nº 203, Guardia di Finanza, Nucleo Polizia Tributaria Bari, 17 maggio 2011.
*Filippo Facci, ''[http://www.ilpost.it/filippofacci/2015/03/13/culone-che-non-lo-erano/ Culone che non lo erano]'', ''Il Post.it'', 13 marzo 2015.</ref>
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte"/>
==Bibliografia==
*Silvio Berlusconi, ''[http://books.google.it/books?id=n2WlAAAACAAJ Discorsi per la democrazia]'', 2<sup>a</sup> edizione, Mondadori, 2001. ISBN 8804494204
==Voci correlate==
{{Div col}}
*[[Barbara Berlusconi]], figlia
*[[Marina Berlusconi]], figlia
*[[Pier Silvio Berlusconi]], figlio
*[[Veronica Lario]], ex moglie
*[[Associazione Calcio Milan]]
*[[Associazione Calcio Monza]]
*[[Editto bulgaro]]
*[[Mediaset]]
*[[Morte e funerali di Stato di Silvio Berlusconi]]
{{Div col end}}
==Altri progetti==
{{Interprogetto|n=Categoria:Silvio Berlusconi}}
{{DEFAULTSORT:Berlusconi, Silvio}}
[[Categoria:Imprenditori italiani]]
[[Categoria:Politici italiani]]
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Mauro Corona
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/* Citazioni su Mauro Corona */ aggiunta citazione
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text/x-wiki
[[Immagine:Corona Premio Chiara.jpg|thumb|Mauro Corona nel 2013]]
'''Mauro Corona''' (1950 – vivente), scultore, alpinista e scrittore italiano.
==Citazioni di Mauro Corona==
*Dalla [[vetta]] non si va in nessun posto, si può solo scendere.<ref>Da ''Nel legno e nella pietra''.</ref>
*Ecco perché io non mi piaccio, non tanto per i miei difetti, che sono una gran parte della mia vita, ma non mi piaccio per quello che non ho ricevuto da bambino. C'è un bel libro, di cui non ricordo l'autore, che si intitola "La ferita dei non amati". Tu non puoi mettere al mondo figli e lasciarli senza mangiare, picchiarli, legarli al palo. Mio padre ci legava a un palo. Mi sono sentito inopportuno nell'esistenza umana. Io non dovevo esserci e questo me lo porterò nella tomba. Ho cercato di risolvere, come ho detto poc'anzi, con scrivere, leggere, soprattutto scolpire tronchi, scalare le montagne [...]. Ma non ho risolto nulla, ho solo attenuato il pensiero di non volere esistere in questo mondo.<ref>Dal programma radiofonico di Alessandro Bertellotti, ''Laser'', Rete Due, 6 marzo 2024; citato in ''[https://www.rsi.ch/cultura/letteratura/La-ferita-di-non-essere-stato-amato--2088379.html La ferita di non essere amato]'', ''rsi.ch'', 9 marzo 2024.</ref>
*{{NDR|[[Mario Rigoni Stern]]}} Era uno di questi "larici", in questo mondo di fretta, in questa società dove non c'è più tempo libero per se stessi, non c'è più niente, solo una corsa frenetica, uno spreco di cose, uno spreco di oggetti, senza più equilibri: c'è chi ha troppo, c'è chi ha nulla; lui era l'equilibrio. Rigoni Stern era come la pietà di Michelangelo: io non l'ho mai vista, ma sapere che c'è mi allieta i giorni. Ecco, Rigoni Stern era questo, era l'equilibrio faticoso e duro che ha vissuto lui, ma sereno, di una certa serenità se si toglie la guerra.<ref>Dall'intervista di Radio Capital a Mauro Corona dopo la notizia della morte di Rigoni Stern.</ref>
*La [[vita]] va affilata giusta se vuoi che funzioni, se vuoi che tagli le difficoltà non deve essere né troppo stesa né troppo conica, se no non vai avanti. La mola che affila le nostre vite è l'educazione, i valori dati da una buona educazione sono importanti, ma più importante è l'inclinazione. Chi ci dà l'educazione deve premere la vita sulla mola con l'inclinazione giusta, altrimenti sbaglia filo e con il filo sbagliato i giovani non tagliano le difficoltà, ma si rompono.<ref>Da ''Storia di neve''.</ref>
*Nel tranquillo e ordinato branco sociale i "[[diversità|diversi]]" si notano immediatamente e irritano l'acuto senso estetico dei vigili custodi dell'armonia del mondo. Allora si provvede ad emarginarli, isolarli, abbatterli poiché essi emergono come fastidiose protuberanze nel piatto mondo degli arrivati. E così l'uomo, orrendo essere pensante e malvagio, s'arroga il diritto di decidere vita e morte su tutto il creato. (da ''Il volo della martora'')
*Quella nullità non chiara di [[Nicola_Zingaretti|Zingaretti]] vada a farsi consigliare dal fratello che almeno risolve i casi.<ref>Dall'intervista radiofonica a ''Un giorno da pecora'', 27 maggio 2019. [https://www.raiplayradio.it/video/2019/05/Un-giorno-da-pecora-del-27052019-fb44bb40-dd68-4e2e-8f84-92747e0f457d.html Video] disponibile su ''raiplayradio.it'' (min. 21:31).</ref>
*[[Vivere]] è come scolpire, occorre togliere, tirare via il di più, per vedere dentro.<ref>Da ''Nel legno e nella pietra''.</ref>
==''Confessioni ultime''==
===[[Incipit]]===
«Le uniche parole che meritano di esistere sono quelle migliori del silenzio.» [[Eduardo Galeano]] ha ricordato questa frase di [[Juan Carlos Onetti]] in un'intervista. «Non solo gli scrittori, anche i politici dovrebbero imprimerselo nella mente» ancora Galeano. «Il silenzio è un linguaggio perfetto, è dura per la parola competere. Per questo anch'io riscrivo più volte un testo finché non sento che è migliore del silenzio.»
===Citazioni===
*Noi continuiamo a non dirci le cose. Le [[parola|parole]] non servono più ma vivono lo stesso, nascoste dentro di noi, parole praticate ma non dette. (p. 11)
*Non ho un vocabolario sull'[[amore]], ho messo giù una definizione mia, amore vuol dire accettazione totale, donazione totale, silenzio. Questo è «amore». (p. 12)
*Il meccanismo, il segreto semplicissimo dell'esistenza è togliere per vedere, per avere una visione, per cui l'[[essenziale]] è produrre la vita e campare con le cose necessarie a quella funzione. E solo quelle. La [[vita]] è come scolpire, bisogna togliere. (p. 67)
==''I fantasmi di pietra''==
===[[Incipit]]===
Ogni volta che penso a [[Erto]], il mio vecchio paese, quello abbandonato dopo il [[Vajont]], con le vetuste case una attaccata all'altra e le vie di acciottolamento buie e strette, la memoria va verso l'inverno. Il primo ricordo è il tempo degli inverni, la memoria è quella della neve. Notti infinite, silenzi laboriosi, lunghi, pazienti, interrotti solo ogni tanto da sprazzi di allegria nelle feste di Natale e capodanno.
===Citazioni===
*A quel punto ricordò e le lacrime gli rigarono il volto, che non era cambiato quasi niente in tutti quegli anni. Morì di lì a poco per stanchezza di esistere. Che non è il suicidio diretto ma un lasciarsi andare lentamente, giorno dopo giorno, guardando lontano verso chissà quale ricordo.
*Si era recato lassù proprio allora per cercare il legno da fare i pifferi. Sapeva che, tagliando i frassini nella notte tra il 20 e il 21 di quel mese, gli strumenti suonavano meglio. In quella notte di primavera, tutti i boschi della Terra intonano melodie. Pare che un misterioso segnale percorra l'intero pianeta per dire agli alberi di mettersi a cantare. E quelli lo fanno, a squarciagola. Per questo, i pifferi dell'ertano e i violini di [[Antonio Stradivari|Stradivari]] suonavano così bene. Entrambi tagliavano le piante la notte di primavera, tra il 20 e il 21 maggio, quando i boschi della [[Terra]] cantano assieme. Il nostro compaesano aveva ricevuto dagli antenati quel segreto, che passava di padre in figlio. Lo aveva tramandato attraverso le generazioni di un antico liutaio ertano, il quale, si racconta, lo svelò per una botticella di vino a Stradivari quando venne da queste parti in cerca di abeti per i suoi violini.
==''I misteri della montagna''==
===[[Incipit]]===
* La [[montagna]] è piena di segreti. Stanno nascosti per bene. Anche quando non c'è neve, restano al riparo. I boschi sono un mistero di parole: cantano ninne nanne, disegnano il vento, occultano le cose. Il vento fa cadere le foglie ma non svela i misteri. L'autunno è un vino che finisce, l'origine del vuoto. Vuoto a perdere per lunghi mesi. Vento e pioggia danno una mano, fanno pulizia, creano trasparenze.
===Citazioni===
*Il luogo dell'infanzia brilla nel ricordo, finché la sentinella della memoria non abbandona la posizione.
*Il vento portava quella polvere impalpabile dei monti, un pulviscolo di fiati, un su e giù di note. Qualcuno sfiorava i tasti della natura, suonava l'immenso pianoforte con le dita affusolate delle stagioni. Questo era il vento.
*La montagna cambia tutto. Modifica, rinnova, distorce. È una forza misteriosa che resuscita i segreti, li ravviva, li sposta qua e là, come il giocatore sposta i pezzi sulla scacchiera. I pezzi sono gli uomini, che cercano le cose e ascoltano le voci. E poi le perdono, le dimenticano per strada, lungo la vita. La montagna obbliga a mosse mai fatte, convince a scelte drastiche. Possiede un dono raro, insolito fra gli uomini: fa sembrare nuovo il già noto, sconosciuto quello che si è visto per anni, ogni mattina. Questo mistero salva chi non s'arrende. Della montagna non si scoprirà mai tutto il mistero, solo particolari, o dettagli. Perché il segreto sono gli uomini e gli uomini non si svelano mai del tutto. Chi davvero ama la [[montagna]] l'affronta con umiltà e pazienza. Sa che verrà ricompensato con doni di albe nuove, sempre diverse, eppure ogni mattina le stesse.<ref>2015, [https://books.google.it/books?id=P0TBBwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT55&dq=&pg=PT55#v=onepage&q&f=false p. 55].</ref>
*Nessun uomo può sapere che cosa cerca. I segreti vivono dentro di lui, sono le sue speranze, i suoi crucci.
*La montagna si concede ma è donna difficile, molto difficile. Spesso riottosa, caratteraccio. Non si lascia conquistare facilmente. È un cavallo selvaggio, va domato con lealtà e pazienza. Si difende stando ferma eppure sgroppa e disarciona. I suoi fianchi sono lisci, la schiena dritta, le gambe lunghe. È difficile rimanervi aggrappati. La montagna non si stende perché uno ci possa passare sopra. La montagna rimane in piedi.
*La vita separa gli amici di gioventù come la scure spacca il tronco. Un pezzo di qua, uno di là. L'uno diventa fuoco, l'altro sostegno di un mobile zoppo. Altri chissà cosa, chissà dove.
*Le montagne attirano, catturano, affascinano proprio perché non fanno niente per attirare, catturare, affascinare. Stanno lì e basta. Se qualcuno vi sale, bene, se no è lo stesso. La natura non chiede nulla, non gioca scherzi, né si lamenta. Se ne sta lì impassibile, a condurre la sua vita scandita dalle stagioni.
*Le foglie morte s'arriciano, avvicinando i bordi come una persona che si chiude in se stessa. Ma se piove o le sfiora la rugiada del mattino, si aprono di nuovo, allargano le labbra in un sorriso, come chi ha ritrovato la speranza.
*I sentieri che intarsiano le montagne rappresentano le esistenze. Si può dire che le percorrono. Quando arriviamo in vetta gettiamo lo sguardo a valle scoprendo che quei sentieri siamo noi.
*Il vero pericolo per la montagna, comunque, è l'uomo. Non si rende conto che distruggendo la natura, distrugge se stesso.
*I rami della betulla insegnano a non essere testardi, cocciuti e indomabili, bensì a cedere per non venir frantumati. Quando la neve cade, bagnata e pesante, la betulla sente che le sue braccia stanno per spaccarsi. Allora le abbassa con umiltà, scarica la neve e le rialza al loro posto. Agisce al contrario del carpino, che se le lascia spezzare per l'orgoglio di non cedere.
*La montagna è stata impoverita arrichendola di tutto. Lei storce il naso, subissata di rumori e avvelenata dai gas pestiferi di migliaia di auto e moto. I larici accanto alla strada e gli abeti sono incarboniti, tribolati e boccheggiano asfissiati. Invocano la motosega, non ne possono più.
*La tristezza non se ne va via dalle case dei morti. Un fuoco si può riaccendere, come l'amore, le vite no, quando si spengono è per sempre.
==''Storie del bosco antico''==
*Quando il Signore la creò, l'[[upupa]] era un uccellino normale. Non aveva nulla di particolare, tanto meno il ciuffo di penne sul capo che la fa riconoscere al primo impatto. Aveva sì piume abbondanti e lunghe, così come lungo aveva il becco, ma tutto era molto contento e poco appariscente.
*La [[cinciallegra]] non è affatto allegra e quando canta fa più o meno così: cepìn, cepìn, cepìn.
*La [[marmotta]] è una bestiola timida e sempliciotta, per non dire incauta.
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Il canto delle manére''===
Santo Corona della Val Martin era nato il 21 settembre 1879 a mezzodì. Figlio di Giulian Fupietro e Alba Caterina Carrara, ebbe subito il destino segnato. Da secoli la sua era stirpe di boscaioli e boscaiolo dové diventare anche lui. Del resto, a quei tempi, lassù i mistieri era quelli: artigiano, contadino, boscaiolo, bracconiere o contrabbandiere. Spesso tutti insieme. Infatti Santo faceva anche l'artigiano e il falciatore sui pascoli alti. Ma era arte di rincalzo, robe di quando non era tempo da tronchi: un mese d'estate e uno d'inverno. Il resto dell'anno Santo era boscaiolo, e di quelli in gamba.
===''La fine del mondo storto''===
Una mattina d'inverno, le disgrazie d'altronde capitano spesso d'inverno, il mondo si sveglia e scopre che non ci sono più petrolio, né gas né carbone né corrente elettrica. A dir la verità, un po' di corrente esiste ancora. Laddove l'acqua fa girare le turbine c'è forza elettrica, ma è poca cosa. Il problema sono gasolio, benzina, gas, insomma tutto ciò che tiene in vita i motori, e di conseguenza anche la gente, visto che la gente dipende dai motori.
===''Storia di Neve''===
Neve Corona Menin venne al mondo nel tempo cattivo dell'inverno. Era il giorno dell'Epifania del 1919. Nella contrada San Rocco e nel paese stavano tutti in casa perché fuori nevicava, ed era già due metri alta e tutto rimaneva sepolto da quella grande quantità di bianco. Ma non era solo la neve a tenere la gente nelle case accanto ai fuochi di carpino, c'era anche il grande freddo.
===''Favola in bianco e nero''===
Erano passati quasi due anni, da quel Natale senza fede e senza Bambin Gesù. Da quel dicembre angosciato quando, dai presepi dell'intero mondo cristiano, era scomparsa la statua del Salvatore. Anni di domande, di perché, di dubbi. E una sola risposta: "Causa nostra". Ma nessuno lo diceva a voce alta. E tutti ancora tacciono.
==Citazioni su Mauro Corona==
*Mauro Corona è un uomo leale, scala montagne in stile pulito, scolpisce legno seguendo la vena e la luna, scrive libri e storie di persone vere e perciò rare. ([[Erri De Luca]])
*Ha il fiuto fino del camoscio | gli accenti del ramarro e del lupo | mani di rovo ma l'occhio è liscio | e veleggia fra le cime o sul dirupo. ([[Norman Zoia]])
===[[Claudio Magris]]===
*Scrittore scarno e asciutto, e insieme magico nell'essenzialità con cui narra storie fiabesche e insieme di brusca, elementare realtà. I suoi racconti hanno l'autorità della favola, in cui il meraviglioso si impone con assoluta semplicità, con l'evidenza del quotidiano. In loro c'è comunione con la natura, col fluire nascosto e incessante della vita, e un'infinita, intrepida solitudine.
*''Storia di neve'' vuol essere una specie di ''Cent'anni di solitudine'' ossia un epos, genere che alla letteratura europea sembra interdetto da più di un secolo.
*Uno scrittore fecondo, vitale e debordante nella scrittura come nell'esistenza; letteralmente anche eccessivo. ''Storia di neve'', con le sue 816 pagine, sembra scritto da tutti e da nessuno; una memoria collettiva, potenzialmente senza inizio e senza fine, perché, anche se l'omonima protagonista – la magica, angelica e gelida eroina e vittima – vive solo ventinove anni, ogni vita si ricollega, come le radici degli alberi si abbarbicano su quelle morte e marcite, a generazioni precedenti, a immemorabili maledizioni, a forze e passioni di tempi o secoli passati.
==Bibliografia==
*Mauro Corona, ''Confessioni ultime'', TEA, Milano, 2020. ISBN 9788850258031-20005
*Mauro Corona, ''Favola in bianco e nero'', Mondadori, Milano, 2015. ISBN 9788804661146
*Mauro Corona, ''I fantasmi di pietra'', Mondadori, Milano, 2006. ISBN 8804555432
*Mauro Corona, ''[https://books.google.it/books?id=P0TBBwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT55&dq=&pg=PT3#v=onepage&q&f=false I misteri della montagna]'', Mondadori, Milano, 2015. ISBN 9788852063794
*Mauro Corona, ''I misteri della montagna'', Mondadori, Milano, 2016. ISBN 9788804662662
*Mauro Corona, ''Il canto delle manére'', Mondadori, Milano, 2009. ISBN 9788804590712
*Mauro Corona, ''Il volo della martora'', Vivalda, Torino, 1997. ISBN 8878081310
*Mauro Corona, ''La fine del mondo storto'', Mondadori, Milano, 2010. ISBN 9788804603412
*Mauro Corona, ''Nel legno e nella pietra'', Mondadori, Milano, 2003. ISBN 8804504641
*Mauro Corona, ''Storia di Neve'', Mondadori, Milano, 2008. ISBN 9788804581116
*Mauro Corona, ''Storie del bosco antico'', Mondadori, Milano, 2010. ISBN 9788804598916
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
{{Pedia|La fine del mondo storto|''La fine del mondo storto''|(2011)}}
{{Pedia|Storia di Neve|''Storia di Neve''|(2008)}}
{{DEFAULTSORT:Corona, Mauro}}
[[Categoria:Alpinisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Scultori italiani]]
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text/x-wiki
[[Immagine:Corona Premio Chiara.jpg|thumb|Mauro Corona nel 2013]]
'''Mauro Corona''' (1950 – vivente), scultore, alpinista e scrittore italiano.
==Citazioni di Mauro Corona==
*Dalla [[vetta]] non si va in nessun posto, si può solo scendere.<ref>Da ''Nel legno e nella pietra''.</ref>
*Ecco perché io non mi piaccio, non tanto per i miei difetti, che sono una gran parte della mia vita, ma non mi piaccio per quello che non ho ricevuto da bambino. C'è un bel libro, di cui non ricordo l'autore, che si intitola "La ferita dei non amati". Tu non puoi mettere al mondo figli e lasciarli senza mangiare, picchiarli, legarli al palo. Mio padre ci legava a un palo. Mi sono sentito inopportuno nell'esistenza umana. Io non dovevo esserci e questo me lo porterò nella tomba. Ho cercato di risolvere, come ho detto poc'anzi, con scrivere, leggere, soprattutto scolpire tronchi, scalare le montagne [...]. Ma non ho risolto nulla, ho solo attenuato il pensiero di non volere esistere in questo mondo.<ref>Dal programma radiofonico di Alessandro Bertellotti, ''Laser'', Rete Due, 6 marzo 2024; citato in ''[https://www.rsi.ch/cultura/letteratura/La-ferita-di-non-essere-stato-amato--2088379.html La ferita di non essere amato]'', ''rsi.ch'', 9 marzo 2024.</ref>
*{{NDR|[[Mario Rigoni Stern]]}} Era uno di questi "larici", in questo mondo di fretta, in questa società dove non c'è più tempo libero per se stessi, non c'è più niente, solo una corsa frenetica, uno spreco di cose, uno spreco di oggetti, senza più equilibri: c'è chi ha troppo, c'è chi ha nulla; lui era l'equilibrio. Rigoni Stern era come la pietà di Michelangelo: io non l'ho mai vista, ma sapere che c'è mi allieta i giorni. Ecco, Rigoni Stern era questo, era l'equilibrio faticoso e duro che ha vissuto lui, ma sereno, di una certa serenità se si toglie la guerra.<ref>Dall'intervista di Radio Capital a Mauro Corona dopo la notizia della morte di Rigoni Stern.</ref>
*La [[vita]] va affilata giusta se vuoi che funzioni, se vuoi che tagli le difficoltà non deve essere né troppo stesa né troppo conica, se no non vai avanti. La mola che affila le nostre vite è l'educazione, i valori dati da una buona educazione sono importanti, ma più importante è l'inclinazione. Chi ci dà l'educazione deve premere la vita sulla mola con l'inclinazione giusta, altrimenti sbaglia filo e con il filo sbagliato i giovani non tagliano le difficoltà, ma si rompono.<ref>Da ''Storia di neve''.</ref>
*Nel tranquillo e ordinato branco sociale i "[[diversità|diversi]]" si notano immediatamente e irritano l'acuto senso estetico dei vigili custodi dell'armonia del mondo. Allora si provvede ad emarginarli, isolarli, abbatterli poiché essi emergono come fastidiose protuberanze nel piatto mondo degli arrivati. E così l'uomo, orrendo essere pensante e malvagio, s'arroga il diritto di decidere vita e morte su tutto il creato. (da ''Il volo della martora'')
*Quella nullità non chiara di [[Nicola_Zingaretti|Zingaretti]] vada a farsi consigliare dal fratello che almeno risolve i casi.<ref>Dall'intervista radiofonica a ''Un giorno da pecora'', 27 maggio 2019. [https://www.raiplayradio.it/video/2019/05/Un-giorno-da-pecora-del-27052019-fb44bb40-dd68-4e2e-8f84-92747e0f457d.html Video] disponibile su ''raiplayradio.it'' (min. 21:31).</ref>
*[[Vivere]] è come scolpire, occorre togliere, tirare via il di più, per vedere dentro.<ref>Da ''Nel legno e nella pietra''.</ref>
==''Confessioni ultime''==
===[[Incipit]]===
«Le uniche parole che meritano di esistere sono quelle migliori del silenzio.» [[Eduardo Galeano]] ha ricordato questa frase di [[Juan Carlos Onetti]] in un'intervista. «Non solo gli scrittori, anche i politici dovrebbero imprimerselo nella mente» ancora Galeano. «Il silenzio è un linguaggio perfetto, è dura per la parola competere. Per questo anch'io riscrivo più volte un testo finché non sento che è migliore del silenzio.»
===Citazioni===
*Noi continuiamo a non dirci le cose. Le [[parola|parole]] non servono più ma vivono lo stesso, nascoste dentro di noi, parole praticate ma non dette. (p. 11)
*Non ho un vocabolario sull'[[amore]], ho messo giù una definizione mia, amore vuol dire accettazione totale, donazione totale, silenzio. Questo è «amore». (p. 12)
*Il meccanismo, il segreto semplicissimo dell'esistenza è togliere per vedere, per avere una visione, per cui l'[[essenziale]] è produrre la vita e campare con le cose necessarie a quella funzione. E solo quelle. La [[vita]] è come scolpire, bisogna togliere. (p. 67)
==''I fantasmi di pietra''==
===[[Incipit]]===
Ogni volta che penso a [[Erto]], il mio vecchio paese, quello abbandonato dopo il [[Vajont]], con le vetuste case una attaccata all'altra e le vie di acciottolamento buie e strette, la memoria va verso l'inverno. Il primo ricordo è il tempo degli inverni, la memoria è quella della neve. Notti infinite, silenzi laboriosi, lunghi, pazienti, interrotti solo ogni tanto da sprazzi di allegria nelle feste di Natale e capodanno.
===Citazioni===
*A quel punto ricordò e le lacrime gli rigarono il volto, che non era cambiato quasi niente in tutti quegli anni. Morì di lì a poco per stanchezza di esistere. Che non è il suicidio diretto ma un lasciarsi andare lentamente, giorno dopo giorno, guardando lontano verso chissà quale ricordo.
*Si era recato lassù proprio allora per cercare il legno da fare i pifferi. Sapeva che, tagliando i frassini nella notte tra il 20 e il 21 di quel mese, gli strumenti suonavano meglio. In quella notte di primavera, tutti i boschi della Terra intonano melodie. Pare che un misterioso segnale percorra l'intero pianeta per dire agli alberi di mettersi a cantare. E quelli lo fanno, a squarciagola. Per questo, i pifferi dell'ertano e i violini di [[Antonio Stradivari|Stradivari]] suonavano così bene. Entrambi tagliavano le piante la notte di primavera, tra il 20 e il 21 maggio, quando i boschi della [[Terra]] cantano assieme. Il nostro compaesano aveva ricevuto dagli antenati quel segreto, che passava di padre in figlio. Lo aveva tramandato attraverso le generazioni di un antico liutaio ertano, il quale, si racconta, lo svelò per una botticella di vino a Stradivari quando venne da queste parti in cerca di abeti per i suoi violini.
==''I misteri della montagna''==
===[[Incipit]]===
* La [[montagna]] è piena di segreti. Stanno nascosti per bene. Anche quando non c'è neve, restano al riparo. I boschi sono un mistero di parole: cantano ninne nanne, disegnano il vento, occultano le cose. Il vento fa cadere le foglie ma non svela i misteri. L'autunno è un vino che finisce, l'origine del vuoto. Vuoto a perdere per lunghi mesi. Vento e pioggia danno una mano, fanno pulizia, creano trasparenze.
===Citazioni===
*Il luogo dell'infanzia brilla nel ricordo, finché la sentinella della memoria non abbandona la posizione.
*Il vento portava quella polvere impalpabile dei monti, un pulviscolo di fiati, un su e giù di note. Qualcuno sfiorava i tasti della natura, suonava l'immenso pianoforte con le dita affusolate delle stagioni. Questo era il vento.
*La montagna cambia tutto. Modifica, rinnova, distorce. È una forza misteriosa che resuscita i segreti, li ravviva, li sposta qua e là, come il giocatore sposta i pezzi sulla scacchiera. I pezzi sono gli uomini, che cercano le cose e ascoltano le voci. E poi le perdono, le dimenticano per strada, lungo la vita. La montagna obbliga a mosse mai fatte, convince a scelte drastiche. Possiede un dono raro, insolito fra gli uomini: fa sembrare nuovo il già noto, sconosciuto quello che si è visto per anni, ogni mattina. Questo mistero salva chi non s'arrende. Della montagna non si scoprirà mai tutto il mistero, solo particolari, o dettagli. Perché il segreto sono gli uomini e gli uomini non si svelano mai del tutto. Chi davvero ama la [[montagna]] l'affronta con umiltà e pazienza. Sa che verrà ricompensato con doni di albe nuove, sempre diverse, eppure ogni mattina le stesse.<ref>2015, [https://books.google.it/books?id=P0TBBwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT55&dq=&pg=PT55#v=onepage&q&f=false p. 55].</ref>
*Nessun uomo può sapere che cosa cerca. I segreti vivono dentro di lui, sono le sue speranze, i suoi crucci.
*La montagna si concede ma è donna difficile, molto difficile. Spesso riottosa, caratteraccio. Non si lascia conquistare facilmente. È un cavallo selvaggio, va domato con lealtà e pazienza. Si difende stando ferma eppure sgroppa e disarciona. I suoi fianchi sono lisci, la schiena dritta, le gambe lunghe. È difficile rimanervi aggrappati. La montagna non si stende perché uno ci possa passare sopra. La montagna rimane in piedi.
*La vita separa gli amici di gioventù come la scure spacca il tronco. Un pezzo di qua, uno di là. L'uno diventa fuoco, l'altro sostegno di un mobile zoppo. Altri chissà cosa, chissà dove.
*Le montagne attirano, catturano, affascinano proprio perché non fanno niente per attirare, catturare, affascinare. Stanno lì e basta. Se qualcuno vi sale, bene, se no è lo stesso. La natura non chiede nulla, non gioca scherzi, né si lamenta. Se ne sta lì impassibile, a condurre la sua vita scandita dalle stagioni.
*Le foglie morte s'arriciano, avvicinando i bordi come una persona che si chiude in se stessa. Ma se piove o le sfiora la rugiada del mattino, si aprono di nuovo, allargano le labbra in un sorriso, come chi ha ritrovato la speranza.
*I sentieri che intarsiano le montagne rappresentano le esistenze. Si può dire che le percorrono. Quando arriviamo in vetta gettiamo lo sguardo a valle scoprendo che quei sentieri siamo noi.
*Il vero pericolo per la montagna, comunque, è l'uomo. Non si rende conto che distruggendo la natura, distrugge se stesso.
*I rami della betulla insegnano a non essere testardi, cocciuti e indomabili, bensì a cedere per non venir frantumati. Quando la neve cade, bagnata e pesante, la betulla sente che le sue braccia stanno per spaccarsi. Allora le abbassa con umiltà, scarica la neve e le rialza al loro posto. Agisce al contrario del carpino, che se le lascia spezzare per l'orgoglio di non cedere.
*La montagna è stata impoverita arrichendola di tutto. Lei storce il naso, subissata di rumori e avvelenata dai gas pestiferi di migliaia di auto e moto. I larici accanto alla strada e gli abeti sono incarboniti, tribolati e boccheggiano asfissiati. Invocano la motosega, non ne possono più.
*La tristezza non se ne va via dalle case dei morti. Un fuoco si può riaccendere, come l'amore, le vite no, quando si spengono è per sempre.
==''Storie del bosco antico''==
*Quando il Signore la creò, l'[[upupa]] era un uccellino normale. Non aveva nulla di particolare, tanto meno il ciuffo di penne sul capo che la fa riconoscere al primo impatto. Aveva sì piume abbondanti e lunghe, così come lungo aveva il becco, ma tutto era molto contento e poco appariscente.
*La [[cinciallegra]] non è affatto allegra e quando canta fa più o meno così: cepìn, cepìn, cepìn.
*La [[marmotta]] è una bestiola timida e sempliciotta, per non dire incauta.
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Il canto delle manére''===
Santo Corona della Val Martin era nato il 21 settembre 1879 a mezzodì. Figlio di Giulian Fupietro e Alba Caterina Carrara, ebbe subito il destino segnato. Da secoli la sua era stirpe di boscaioli e boscaiolo dové diventare anche lui. Del resto, a quei tempi, lassù i mistieri era quelli: artigiano, contadino, boscaiolo, bracconiere o contrabbandiere. Spesso tutti insieme. Infatti Santo faceva anche l'artigiano e il falciatore sui pascoli alti. Ma era arte di rincalzo, robe di quando non era tempo da tronchi: un mese d'estate e uno d'inverno. Il resto dell'anno Santo era boscaiolo, e di quelli in gamba.
===''La fine del mondo storto''===
Una mattina d'inverno, le disgrazie d'altronde capitano spesso d'inverno, il mondo si sveglia e scopre che non ci sono più petrolio, né gas né carbone né corrente elettrica. A dir la verità, un po' di corrente esiste ancora. Laddove l'acqua fa girare le turbine c'è forza elettrica, ma è poca cosa. Il problema sono gasolio, benzina, gas, insomma tutto ciò che tiene in vita i motori, e di conseguenza anche la gente, visto che la gente dipende dai motori.
===''Storia di Neve''===
Neve Corona Menin venne al mondo nel tempo cattivo dell'inverno. Era il giorno dell'Epifania del 1919. Nella contrada San Rocco e nel paese stavano tutti in casa perché fuori nevicava, ed era già due metri alta e tutto rimaneva sepolto da quella grande quantità di bianco. Ma non era solo la neve a tenere la gente nelle case accanto ai fuochi di carpino, c'era anche il grande freddo.
===''Favola in bianco e nero''===
Erano passati quasi due anni, da quel Natale senza fede e senza Bambin Gesù. Da quel dicembre angosciato quando, dai presepi dell'intero mondo cristiano, era scomparsa la statua del Salvatore. Anni di domande, di perché, di dubbi. E una sola risposta: "Causa nostra". Ma nessuno lo diceva a voce alta. E tutti ancora tacciono.
==Citazioni su Mauro Corona==
*Mauro Corona è un uomo leale, scala montagne in stile pulito, scolpisce legno seguendo la vena e la luna, scrive libri e storie di persone vere e perciò rare. ([[Erri De Luca]])
===[[Claudio Magris]]===
*Scrittore scarno e asciutto, e insieme magico nell'essenzialità con cui narra storie fiabesche e insieme di brusca, elementare realtà. I suoi racconti hanno l'autorità della favola, in cui il meraviglioso si impone con assoluta semplicità, con l'evidenza del quotidiano. In loro c'è comunione con la natura, col fluire nascosto e incessante della vita, e un'infinita, intrepida solitudine.
*''Storia di neve'' vuol essere una specie di ''Cent'anni di solitudine'' ossia un epos, genere che alla letteratura europea sembra interdetto da più di un secolo.
*Uno scrittore fecondo, vitale e debordante nella scrittura come nell'esistenza; letteralmente anche eccessivo. ''Storia di neve'', con le sue 816 pagine, sembra scritto da tutti e da nessuno; una memoria collettiva, potenzialmente senza inizio e senza fine, perché, anche se l'omonima protagonista – la magica, angelica e gelida eroina e vittima – vive solo ventinove anni, ogni vita si ricollega, come le radici degli alberi si abbarbicano su quelle morte e marcite, a generazioni precedenti, a immemorabili maledizioni, a forze e passioni di tempi o secoli passati.
==Bibliografia==
*Mauro Corona, ''Confessioni ultime'', TEA, Milano, 2020. ISBN 9788850258031-20005
*Mauro Corona, ''Favola in bianco e nero'', Mondadori, Milano, 2015. ISBN 9788804661146
*Mauro Corona, ''I fantasmi di pietra'', Mondadori, Milano, 2006. ISBN 8804555432
*Mauro Corona, ''[https://books.google.it/books?id=P0TBBwAAQBAJ&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PT55&dq=&pg=PT3#v=onepage&q&f=false I misteri della montagna]'', Mondadori, Milano, 2015. ISBN 9788852063794
*Mauro Corona, ''I misteri della montagna'', Mondadori, Milano, 2016. ISBN 9788804662662
*Mauro Corona, ''Il canto delle manére'', Mondadori, Milano, 2009. ISBN 9788804590712
*Mauro Corona, ''Il volo della martora'', Vivalda, Torino, 1997. ISBN 8878081310
*Mauro Corona, ''La fine del mondo storto'', Mondadori, Milano, 2010. ISBN 9788804603412
*Mauro Corona, ''Nel legno e nella pietra'', Mondadori, Milano, 2003. ISBN 8804504641
*Mauro Corona, ''Storia di Neve'', Mondadori, Milano, 2008. ISBN 9788804581116
*Mauro Corona, ''Storie del bosco antico'', Mondadori, Milano, 2010. ISBN 9788804598916
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
===Opere===
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{{Pedia|Storia di Neve|''Storia di Neve''|(2008)}}
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[[Categoria:Alpinisti italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
[[Categoria:Scultori italiani]]
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Abdelaziz Bouteflika
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[[Immagine:Bouteflika (Algiers, Feb 2006).jpeg|thumb|Abdelaziz Bouteflika nel febbraio 2006]]
'''Abdelaziz Bouteflika''' (1937 - 2021), politico algerino, Presidente della Repubblica dal 1999.
*Di un ausiliario militare fecero allora un riformatore civile, di un autodidatta incompiuto un letterato, di un resistente per caso un eroe di [[guerra]], di un festaiolo acclarato un brillante diplomatico, di un dignitario un oppositore, di un disgregatore un paladino dell'unità, di un revanscista narcisistico un profeta... Sono giunti al punto di fare di Bouteflika uno scapolo incallito mentre quest'[[uomo]] è sposato da tredici anni!
:''D'un auxiliaire militaire on fit alors un civil réformateur, d'un autodidacte inaccompli un lettré, d'un maquisard occasionnel un héros de guerre, d'un noceur avéré un diplomate brillant, d'un dignitaire un opposant, d'un diviseur un rassembleur, d'un revanchard narcissique un prophète… On a même fait de Bouteflika un célibataire endurci alors que l'homme est marié depuis treize ans!'' (da Mohamed Benchicou, ''Bouteflika: un'impostura algerina'', trad. di V. Brugnatelli)
== Altri progetti==
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[[Categoria:Politici algerini]]
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Striscia la notizia
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/* Citazioni su Striscia la notizia */
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{{w|Frasi poco significative, con problemi di formattazione e prive dell'indicazione temporale.}}
[[File:Striscia_la_notizia.JPG|thumb|Lo studio televisivo di ''Striscia la notizia'' utilizzato fino all'edizione 2012-2013]]
'''''Striscia la notizia''''', programma televisivo creato da [[Antonio Ricci]] in onda su Italia 1 nel 1988 e su Canale 5 dal 1989.
==Tormentoni ed espressioni lanciati dalla trasmissione==
*Bene bene bene, bene bene, bene bene! ([[Enzo Iacchetti]])
*E allora??? E allooooora??? Eh eh eh ([[Ezio Greggio]] e Enzo Iacchetti)
*È sempre bello cominciare in una certa... MANIEEERA! (Ezio Greggio e [[Michelle Hunziker]])
*È lui o non è lui? Ma cerrrto che è lui! Enzino Iacchetti! (Ezio Greggio quando presenta il suo amico e collega)
*EH NO, EH NO, EH NO!...EH NO! (Ezio Greggio e Enzo Iacchetti)
*Ma questa è una... BUUUFALA! ([[Ficarra e Picone]])
*Siamo ragaaaazzi! Ma smettila! (Ezio Greggio e Enzo Iacchetti)
*E su e giù e tric e trac! (Ezio Greggio e Enzo Iacchetti)
*Che roba! Che roba! (Ezio Greggio e Enzo Iacchetti)
*Se lo conosco questo stacchetto!? Ma certo, è il ballo del ... perché ... (Enzo Iacchetti)
*Cittadini! (Ficarra e Picone)
*Non stiamo parlando mica di bau bau, micio micio! (Enzo Iacchetti)
*Ciao mamma! (Ezio Greggio e Enzo Iacchetti)
*Parliamo di Romano Prrr... Romano Prr... Romano Prodi! (Ezio Greggio)
*Sarà vero? Sarà falso? [[Sarah Ferguson]]? (Ezio Greggio)
*Ciapèt! (Enzo Iacchetti)
*Sono loro o non sono loro? Cerrrto che sono loro! Irene e Ludovica, LE VELINEE! (Ezio Greggio)
*Aiutami a di' (Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti)
*Frechete! (Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti)
*Immediato! Velocissimo! (Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti)
==Citazioni su ''Striscia la notizia''==
*Arafat mi ha chiesto di dargli una tivù per la [[Striscia di Gaza]]: gli manderò ''Striscia la notizia''. ([[Silvio Berlusconi]])
*Tentiamo di dire la verità e spesso e volentieri la diciamo. Se il telespettatore guarda noi può anche sopportare [[Bruno Vespa|Vespa]] e [[Carmen Lasorella|Lasorella]]. ([[Ezio Greggio]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Programmi televisivi italiani]]
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Lee
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{{Disambigua}}
Il cognome '''Lee''' può riferirsi a:
* '''[[Abbey Lee]]''' (1987 – vivente), modella e attrice australiana.
* '''[[Alvin Lee]]''' (1944 – vivente), chitarrista, cantante e compositore britannico.
* '''[[Bruce Lee]]''' (1940 – 1973), attore, regista, scrittore, filosofo e maestro di arti marziali statunitense di origine cinese.
* '''[[Edgar Lee Masters]]''' (1868 – 1950), poeta americano.
* '''[[Edward Lee]]''' (1957 – vivente), scrittore statunitense.
* '''[[Harper Lee]]''' (1926 – 2016), scrittrice statunitense.
* '''[[Robert Edward Lee]]''' (1807 – 1870), generale statunitense.
* '''[[Spike Lee]]''' (1957 – vivente), regista statunitense.
* '''[[Stan Lee]]''' (1922 – vivente), autore di fumetti statunitense.
* '''[[Tanith Lee]]''' (1947 – vivente), scrittrice inglese.
* '''[[Tim Berners-Lee]]''' (1955 – vivente), informatico britannico.
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Nils Liedholm
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Danyele
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[[File:Nils Liedholm in Milan 1958.jpg|thumb|Nils Liedholm (1958)]]
'''Nils Liedholm''' (1922 – 2007), calciatore e allenatore di calcio svedese.
==Citazioni di Nils Liedholm==
{{cronologico}}
*Da casa a scuola erano sette chilometri. Ebbene, da ragazzino li percorrevo a piedi, dietro un sasso che colpivo ripetutamente con i piedi. Sempre quello, per sette chilometri.<ref>Da un'intervista dell'agosto 1979; citato in ''[https://storiedicalcio.altervista.org/blog/nils-liedholm-agosto-1979.html NILS LIEDHOLM – Intervista agosto 1979]'', ''storiedicalcio.altervista.org'', 14 novembre 2015.</ref>
*Una volta a San Siro avevamo segnato subito e siamo rimasti in dieci. Ho toccato palla solo tre volte in tutta la partita… però ogni volta l’ho tenuta venti minuti.<ref>Dall'intervista di [[Aldo Cazzullo]] al ''Corriere della Sera'', 8 febbraio 2004; citato in ''[https://storiedicalcio.altervista.org/blog/aldo-cazzullo-intervista-liedholm.html Aldo Cazzullo intervista Liedholm: «Io e il calcio, tra maghi e astrologia»]'', ''storiedicalcio.altervista.org'', 10 febbraio 2020.</ref>
*Meglio stancarsi avendo la palla che stancarsi dovendo rincorrerla.<ref>Dall'intervista di Corrado Sannucci a ''la Repubblica'', 2 gennaio 2005; citato in ''[http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2678 NILS LIEDHOLM. UN RAGGIO DI SOLE E UN RAGGIO DI LUNA - DUE SOLI. UNA DELLE ULTIME INTERVISTE (2005). Una dittatura di due squadre è sempre meglio di una dittatura di una squadra sola. "Ma credo che vincerà la Roma"]'', ''lavocedifiore.org'', 6 novembre 2007.</ref>
{{Int|''Ecco cosa dice Nils Liedholm dell'astrologia''|Emilio Ugoletti (a cura di), ''Guerin Sportivo'' nº 37, 10-16 settembre 1975, p. 24.}}
*[...] la conoscenza che ho dell'astrologia purtroppo non mi serve per pronostici e divinazioni. Nel calcio la palla è rotonda e rotonda rimane con tutto quel che ne consegue; le stelle non ci possono nulla. Il fatto è che l'astrologia non permette previsioni né nel calcio né in qualsiasi altra materia. [...] Se mi interesso di astrologia è perché credo che questa mi aiuti a conoscere meglio gli uomini. Il segno zodiacale del mio prossimo non è certamente né l'unico né il più importante elemento di giudizio; è semplicemente un elemento in più. [...] Il segno di appartenenza dona solo i punti più rilevanti del carattere e il profilo della personalità, indica una tendenza. Dal momento che conoscere gli altri è tanto difficile, credo non sia male avvalersi anche dell'astrologia malgrado i suoi limiti. L'importante è non sopravvalutare le possibilità che questa scienza offre [...].
*Se c'è un segno zodiacale che più degli altri è positivo per un calciatore, questo è senza dubbio la Bilancia. La Bilancia è il segno della intelligenza pratica, della costanza nel raggiungere le mete prefissate, dell'amore per l'ordine, della capacità di valutare rapidamente e serenamente gli eventi, dell'arte di convivere con il prossimo e di quella di sapersi adattare alle situazioni. Una "Bilancia" eccezionale nel calcio è Pelé. Sono "Bilancia" Bobby Charlton, Edstrom, Overath, Sivori, Piola tanto per fare degli esempi. Quando poi in attacco una "Bilancia" si associa ad uno "Scorpione", allora si realizza l'optimum. I nati sotto il segno dello Scorpione vantano generalmente qualità che sono molto utili per un attaccante. In quanto a determinazione non sono secondi a nessuno. Semmai sono un po' vulnerabili per l'ambiente che li circonda e una loro inefficienza sul terreno di gioco va più che per altri ricercata nelle contrarietà e nelle polemiche di cui sono oggetto nella vita privata o nell'ambito della società. [...] basta pensare a Hamrin, Riva, Boninsegna, Bigon, Mazzola, Bulgarelli e al giovane D'Amico. Avere in squadra uno "Scorpione" è molto importante.
*Una squadra perfetta dal punto di vista astrologico non esiste, ma certo sarebbe bello vedere cosa succederebbe a crearne una. Avanti vedo bene la coppia Bilancia-Scorpione; a metà campo, come creatori di gioco, vanno benissimo i segni di Aria e cioè Gemelli come Cordova e Capello coaudiuvati da un'altra Bilancia. Il segno dei Gemelli è infatti caratteristico della estrosità, della fantasia, della creazione, ed è bene che una Bilancia, segno dell'ordine, lo affianchi. A sostegno del centrocampo vedo poi bene un "Capricorno", un segno di Terra, un segno che appunto indica uomini che sanno stare con i piedi per terra, individui con uno spiccato senso critico e dal carattere fermo e pratico. [...] In una squadra sono anche estremamente utili i segni di Fuoco, Ariete-Leone-Sagittario, sia perché legano meravigliosamente tra di loro sia perché donano alla squadra una accentuata vitalità, un dinamismo notevole e quel pizzico di coraggio che sconfina nell'audacia. [...] Rocca, Beckenbauer, Rivera, Altafini sono del segno del Leone: quattro ruoli diversi, quattro fonti inesauribili di giuoco.
*[...] devo confessare che in caso di dubbio nella scelta tra un giocatore ed un altro, quando le ragioni di ordine tecnico e tattico non riescono a farmi risolvere perché ugualmente valide per entrambi, allora mi rivolgo alle mie conoscence astrologiche. Dopo aver scelto un giocatore sulla base esclusiva di un giudizio tecnico, se scopro che questi appartiene ad un segno che io ritengo utile ai fini della squadra, la cosa mi fa molto piacere. Non lo nascondo.
===Citazioni non datate===
*{{NDR|Su [[Silvio Piola]]}} Era fortissimo di testa e coi piedi, alla sua età possedeva ancora un fisico poderoso e faceva ammattire gli avversari. Rammento bene quella partita {{NDR|Novara – Milan 1-1, 7 febbraio 1954}}. Piola aveva sempre addosso due difensori, eppure riuscì egualmente a segnare con una delle sue famose rovesciate a bicicletta. Piola lo ricordo bravo anche come maestro, quando all'inizio degli Anni 60 a Coverciano spiegava la tecnica a noi allenatori.<ref>Citato in Carlo Grandini, [[Mario Gherarducci]], Nino Oppio, ''[https://web.archive.org/web/20130927174150/http://archiviostorico.corriere.it/1996/ottobre/05/morto_Piola_leggenda_del_gol_co_0_9610052272.shtml È morto Piola, la leggenda del gol]'', ''Corriere della Sera'', 5 ottobre 1996, p. 42.</ref>
*{{NDR|Alla domanda se avesse mai fatto un autogol}} Jocavamo contro il Palermo a San Siro e a un certo punto tirai talmente forte che il pallone, dopo aver colpito la traversa della porta avversaria attraversò tutto il campo e tornò nella nostra area, per poco non sorprese il nostro portiere.<ref>Citato in ''[https://www.primapaginaweb.it/nils-liedholm-e-la-memoria-lieve-del-calcio/ NILS LIEDHOLM E LA MEMORIA LIEVE DEL CALCIO]'', ''primapaginaweb.it'', 19 ottobre 2022.</ref>
*{{NDR|Sul fatto che a Sebino Nela non piacesse giocare terzino destro}} Nela? Non ci sono problemi, può stare a destra, a sinistra o in tribuna... non ci sono problemi.<ref>Citato in Stefano Raucci, ''[https://www.ilmonocolo.com/post/in-ricordo-di-due-grandi-del-calcio-liedholm-e-maestrelli In ricordo di due grandi del calcio: Liedholm e Maestrelli]'', ''ilmonocolo.com'', 1º dicembre 2022.</ref>
*{{NDR|Alla domanda: «Mister perché oggi ha rinnegato la zona facendo marcare [[Michel Platini]] a uomo da Filippo Galli?»}} No non è così, era Michel che andava sempre dove c’era Filippo.<ref name="Serafini">Citato in Luca Serafini, ''[https://www.filippogalli.com/2023/10/16/nils-liedholm-il-barone-liddas/ NILS LIEDHOLM: IL BARONE LIDDAS]'', ''filippogalli.com'', 16 ottobre 2023.</ref>
*{{NDR|In risposta a chi osservava che [[Jorge Luís Andrade da Silva|Andrade]] fosse troppo lento}} No, non è vero che Andrade non corre, corre piano ma corre.<ref>Citato in Giulio Giusti, ''[https://il-catenaccio.it/attualita/as-roma/in-ricordo-del-barone-nils-liedholm.html#:~:text=Una%20delle%20pi%C3%B9%20belle%20riguarda,%2C%20corre%20piano%20ma%20corre.%22 In ricordo del Barone]'', ''il-catenaccio.it'', 15 ottobre 2022.</ref>
*Se la palla l’abbiamo noi gli avversari non possono segnare.<ref>Citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/2020/11/19/allenatori-frasi-giornata-della-filosofia/ Giornata mondiale della Filosofia: le frasi più famose dei "guru" del calcio]'', ''sport.sky.it'', 19 novembre 2020.</ref>
*{{NDR|Rivolgendosi a un calciatore che voleva affrettare i tempi di recupero da un infortunio}} Stai bene? Allora ce la farai a salire le scale della tribuna.<ref>Citato in Alberto Facchinetti, ''[https://www.ilfoglio.it/sport/2022/10/08/news/cent-anni-in-zona-liedholm-4524364/ Cent'anni in zona Liedholm]'', ''ilfoglio.it'', 8 ottobre 2022.</ref>
*Un giorno tirai da fuori area e colpii la traversa così forte che il pallone rimbalzò oltre la metà campo e il Milan rischiò di prender gol in contropiede.<ref>Citato in ''[https://www.magliarossonera.it/protagonisti/Gioc-Liedholm3.html Nils Erik LIEDHOLM (I)]'', ''magliarossonera.it''.</ref>
*Una volta ho fatto una rimessa laterale con le mani così lunga, che la palla uscì dall’altra parte del campo. Ma ammetto che la palla toccó per terra prima di uscire.<ref name="Serafini"/>
{{Int|''[https://tuttocalcio360.altervista.org/%E2%9A%BD-08-ottobre-nato-oggi-le-frasi-celebri-del-barone-nils-liedholm/amp/ 08 Ottobre {{!}} NATO OGGI {{!}} Le Frasi Celebri del Barone Nils Liedholm]''|Citato in ''tuttocalcio360.altervista.org''.|h=4}}
*Galderisi si lamenta perché non gioca? Non deve preoccuparsi, lo considero un fuoriclasse, ma a volte anche i migliori devono sedere in panchina. Guardate Nuciari, da quattro anni è il miglior portiere italiano, eppure non gioca mai.
*Si joca meglio in 10 contro 11.
*Un giorno a San Siro sbagliai un passaggio, non succedeva da due anni e tutto lo stadio fece un “oohhh” di meraviglia.
*Una volta a Palermo [[Gunnar Nordahl]] parte dalla nostra area e poi calcia di collo, neanche tanto forte. Bene, il pallone di cuoio numero 5 s’incastra all’incrocio dei pali. Per tirarlo giù hanno sollevato il loro portiere, che faticando, lo ha strappato.
{{Int|''[https://m.corrieredellosport.it/amp/foto/calcio/2017/11/05-4785237/10_anni_fa_la_scomparsa_del_barone_nils_liedholm_le_sue_frasi_pi_celebri 10 anni fa la scomparsa del Barone Nils Liedholm: le sue frasi più celebri]''|Citato in ''corrieredellosport.it'', 8 ottobre 2015.|h=4}}
*Ci sono giocatori che vanno verso il pallone, quasi tutti. E ci sono palloni che vanno verso i giocatori, succede solo ai più bravi.
*È la palla che deve correre non noi... lei non suda.
*Gli schemi sono belli in allenamento, senza avversari riescono tutti.
*Il calcio è sempre eguale. Io da trent’anni mi scrivo tutto su un diario, e ho scoperto che è sempre eguale.
*Io schiero la mia squadra in modo perfetto. Il problema è che quando l’arbitro fischia l’inizio della partita i giocatori si muovono.
*L'allenatore di calcio è il più bel mestiere del mondo, peccato che ci siano le partite.
{{Int|''[https://www.calciomercato.com/news/io-e-nils-liedholm-l-allenatore-che-la-juve-si-fece-sfuggire-per-43539 L'allenatore che la Juve si fece sfuggire per colpa di un maggiordomo]''|Citato in [[Gianpaolo Ormezzano]], ''calciomercato.com'', 13 luglio 2019.|h=4}}
*Sai quando mi trovo a disagio in Italia? Quando – e accade spesso – sono in auto, trasgredisco, mi fermano per multarmi, mi riconoscono, mi fanno andare via senza pagare per l'infrazione che pure ho commesso.
*Io sono per direi definizione uno scandinavo ateo o quanto meno agnostico, ma se devo scegliere fra due giocatori per lo stesso ruolo scelgo quello che è nato sotto il segno dello scorpione.
*Allenavo il Milan e la vigilia degli incontri casalinghi portavo la squadra in ritiro a Busto Arsizio, dicevo che l'albergo aveva un ristorante che serviva del gran pesce e stanze tranquille, in realtà volevo parlare la vigilia con il padrone dell'hotel, un astrologo.
==Citazioni su Nils Liedholm==
*Credo sia evidente che da lui ho imparato moltissimo. È stato ed è tuttora, il mio riferimento più importante nel mondo del calcio. ([[Carlo Ancelotti]])
*Decidiamo di fare uno scherzo a [[Nereo Rocco|Rocco]], che si cambia nel nostro spogliatoio. Mi infilo nel suo armadietto e quando apre gli urlo: "Bauuuu". Fa un salto, si spaventa, e me ne dice di tutti i colori. L'anno dopo al suo posto arriva Liedholm e gli rifacciamo lo stesso scherzo. Il Barone apre, provo a spaventarlo e lui, pacatissimo: "Ma Josèèèè, guarda che questooo non è tuo armadiettooo". ([[José Altafini]])
*Di calcio sa tutto, anche le più sperticate menzogne. ([[Gianni Brera]])
*È stato il primo a insegnare la zona in maniera vincente in Italia. Tutto è cominciato con lui: era decisamente avanti rispetto a tutti gli altri allenatori del campionato italiano. ([[Paulo Roberto Falcão]])
*È venuto da molto lontano. Ha fatto la spola tra Roma e Milano. Sa tutto di calcio, non sa niente d'italiano. ([[Gino e Michele]])
*Difficilmente vedrete un giocatore entrare su Liedholm con intenzioni fallose; incute troppo rispetto, ammirazione direi, quel lungo signore che passeggia in campo con lo stile di un nobile, come se al posto di una maglia e di un paio di calzoncini neri, lui portasse il frac. ([[Giuseppe Meazza]])
*La dote peculiare del lungo e agile giocatore svedese non consiste soltanto nella raffinatezza del suo tocco di palla e nella precisione del suo passaggio. Sta soprattutto nella sua inclinazione naturale a veder chiaro e a fare luce nei grovigli delle azioni di gioco. Non chiedete a Liedholm di buttarsi sulla palla con l'impeto che distingue il suo amico Nordahl. Non è neppure un giocatore che obbedisce agli stimoli dell'impulso immediato. Dal primo all'ultimo minuto della partita c'è nel cervello di Liedholm un misterioso apparecchio calcolatore. Si ha quasi sempre la sensazione che l'atleta esegua una rapidissima e precisa operazione mentale prima di avventurarsi alla caccia e alla cattura della palla. Egli pensa cosa ne deve fare, della palla, prima ancora di attirarla nel suo raggio d'azione. Di qui il gioco a un tempo meditato e nitido, sobrio e geometrico del prezioso giocatore della schiera milanista. ([[Bruno Roghi]])
*La volta che a [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] scoppiò un grande applauso perché finalmente, dopo anni, aveva sbagliato un passaggio. O quell'altra che da fuori area colpì la traversa così forte, ma così forte, che il pallone rimbalzò oltre la metà campo e il [[Associazione Calcio Milan|Milan]] rischiò di prender gol in [[contropiede]]. Quante razioni di buonumore, caro vecchio Nils, e quante lezioni di calcio, in campo e fuori. Con quella maschera alla [[Buster Keaton]] e quell'italiano sussurrato che nemmeno dopo cinquant'anni e passa di residenza contemplava i verbi ausiliari e certe consonanti: loro abastansa bene; noi jocato melio. Un signore prima che un campione. Un educatore prima che un allenatore. ([[Gigi Garanzini]])
*Liedholm è stato il primo dei miei maestri, e anche il primo Campione che ho incontrato. Lo scriva così, con la c maiuscola. Per noi calciatori giovani era un papà e uno psicologo. Ti insegnava l'educazione e il modo di stare in campo. Noi gli insegnavamo l'italiano. Tutto inutile: non ha mai imparato la pronuncia. L'ultima volta che l'ho visto, alla festa per i suoi ottant'anni [...], si esprimeva con gli stessi suoni gutturali nordici del 1958, l'anno del mio esordio nel Milan. ([[Giovanni Trapattoni]])
*Liedholm era molto [[Superstizione|superstizioso]]. Sulle maglie, ad esempio. Non potevamo prenderle, doveva consegnarle lui. Una volta, l'ho strappata dal mucchio, tanto sapevo il numero. Mi ha guardato malissimo: "Se succede qualcosa la colpa è tua. Non farlo più, capito?" Un'altra volta mi metto, per sbaglio, il suo cappotto: nelle tasche c'era di tutto. Ma proprio di tutto: sale, ciondoli, amuleti, boccettine, cornetti. Uomo fine e ironico ma credeva a queste cose. ([[Pietro Vierchowod]])
*Nils Liedholm mi fece esordire in seria A a 16 anni, prima di farmi entrare nel secondo tempo di Udinese-Milan mi disse: Malda, dove vuoi giocare? Destra o sinistra? Ricordati che il calcio è un gioco, vai in campo e divertiti. Quelle furono le parole perfette da dire ad un sedicenne spaventato che stava per debuttare tra i professionisti, quelle parole mi hanno accompagnato per tutta la mia carriera. ([[Paolo Maldini]])
*Non andava a dormire se il numero della sua camera d'albergo, sommandone le cifre, non dava 5. Curava la tecnica con pignoleria: ricordo che a Brunico, durante un ritiro precampionato, i giocatori dovevano uscire dallo spogliatoio palleggiando. ([[Silvano Ramaccioni]])
*Non è un caso che nel nostro ambiente venga chiamato maestro, un titolo di cui pochissimi possono fregiarsi. Di mister in giro ne troviamo tanti ma i veri maestri si possono contare sulle dita di una mano. ([[Cesare Maldini]])
===[[Gianpaolo Ormezzano]]===
*A Milano-San Siro da giocatore per due anni non sbagliò un passaggio, quando finalmente si permise l'errore la gente in coro fece "ooohhh" e poi applaudì.
*Ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 stavo in un albergo di uno svedese che sosteneva di avere giocato da ragazzo con il grande Liedholm, e che mi chiese di dirlo a Nils. Nils mi ascoltò, mi disse di non ricordare assolutamente la cosa, gli chiesi comunque di scrivere due righe al presunto compagno di pallone, mi chiese un giorno di tempo. "Non so più scrivere bene in svedese". Poi compitò la lettera, ovviamente scrisse che ricordava tutto, da allora io ogni volta a Los Angeles ho avuto in quell'albergo lussuosa stanza gratis e ricco buono pasto con champagne californiano.
*Era allenatore ideale per la Juve, con moglie torinese di stirpe bianconera, ma a Boniperti presidente il "Barone" Nils aveva chiesto anche un maggiordomo pagato dal club, non se ne fece nulla.
*Il suo calcio era stellare ma geometrico, non magico. [...] Molto semplicemente si riteneva il migliore del mondo nel suo ruolo (mezzala, si diceva) e non solo. Provvisto poi del tiro più fulminante del pianeta.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{interprogetto/notizia|Calcio: è morto Nils Liedholm|data=5 novembre 2007}}
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[[Categoria:Calciatori svedesi]]
[[Categoria:Allenatori di calcio svedesi]]
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Roberto Bettega
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Danyele
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text/x-wiki
[[File:Juventus FC 1971-1972 Roberto Bettega.jpg|thumb|Roberto Bettega (1971)]]
'''Roberto Bettega''' (1950 – vivente), dirigente sportivo ed ex calciatore italiano.
==Citazioni di Roberto Bettega==
{{cronologico}}
*Per noi telespettatori, ieri pomeriggio è stato veramente un supplizio. Non so quanti abbiano resistito fino al termine dell'incontro [[Patto di non belligeranza di Gijón|Austria-Germania]]. Anch'io, dentro di me, mi chiedevo perché continuavo a stare lì seduto davanti al televisore, rinunciando a un bagno in mare che tra qualche tempo rimpiangerò tanto. Forse attendevo un'impennata improvvisa o forse, in verità, volevo vedere cosa sarebbe successo a fine gara: un'invasione di campo algerina, tedeschi e austriaci che uscivano abbracciati, boccali di birra, salsicce e crauti negli spogliatoi. [...] Dopo Austria-Germania, la prima e unica partita della prima fase falsata e condizionata da aspetti non tecnici ma di opportunità (escludiamo i rigori della Spagna, che sono pur sempre dei fatti tecnici, appunto), ritorneranno alla carica i detrattori della formula a 24 squadre, che può dare adito a certe speculazioni. Ora: io sono, come sapete, pienamente favorevole a questa nuova formula che ha risvegliato un grandissimo interesse. Su una cosa non sono però d'accordo: secondo me, si sarebbe dovuto cercare di far giocare le squadre impegnate nello stesso girone nello stesso giorno e alla stessa ora, non consentendo così troppi calcoli e vantaggi a chicchessia.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,19/articleid,1040_01_1982_0131_0019_14971859/ Rimpiango di avere rinunciato a un bel bagno in mare]'', ''La Stampa'', 26 giugno 1982, p. 19.</ref>
*Lo [[Stile Juventus|stile Juve]], oltre che un'educazione a rispettare quanti lavorano con te, è anche un'educazione a vincere.<ref>Citato in ''Panorama'', Edizioni 894-897, 1983, p. 374.</ref>
*{{NDR|«[...] qual è il più bel ricordo che conserva come calciatore della Juventus?»}} Quattro giorni nel [[Juventus Football Club 1976-1977|maggio del 1977]]: il mercoledì a Bilbao vincemmo la Coppa Uefa e la domenica a Genova battemmo la Samp portandoci a 51 punti, una quota che ci garantiva lo scudetto. In quei quattro giorni ci giocavamo tutta la stagione e ce la facemmo. Forse avremmo potuto crollare dopo il raggiungimento del primo obiettivo e invece ci battemmo come leoni anche per il secondo. Ricordo che a Bilbao, dopo la Coppa vinta, entrò negli spogliatoi il presidente, Boniperti, e disse: «Bravi ragazzi, ma adesso attenti: domenica c'è la Samp!». La nostra forza era quella di non accontentarci mai...<ref>''Bettega: gli arbitri, Cabrini e Llorente'', dalla rubrica ''Parliamone insieme''; ''Guerin Sportivo'' nº 47 (669), 18-24 novembre 1987, p. 123.</ref>
*Io credo che una grande squadra possa nascere anche attraverso una strategia intelligente che preveda la scoperta e il lancio dei giovani, il reperimento di campioni, in Italia o all'estero, attraverso operazioni finanziarie accorte. Non sempre spendere assicura la vittoria.<ref>Dall'intervista di Aldo Loy, ''Bettega: ecco la mia Juve'', ''Guerin Sportivo'' nº 14 (990), 6-12 aprile 1994, pp. 40-41.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1997-1998]], «ma vi sentite accerchiati, con tutte queste insinuazioni?»}} Macché accerchiati! La Juventus si sente prima e basta.<ref>Citato in [[Salvatore Lo Presti]], Bruno Bartolozzi, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it//1998/aprile/28/Juve_rompe_assedio_ga_0_980428977.shtml La Juve rompe l'assedio]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 aprile 1998.</ref>
*[[Čestmír Vycpálek|Vycpálek]] prese in mano la Juve nel periodo della rivoluzione o per meglio dire in partenza di un progetto di crescita e di costruzione di una squadra che fu poi protagonista di quindici anni strepitosi. Arrivarono tanti giovani: il sottoscritto, Landini, Capello, Danova. E Picchi prima e Vycpálek dopo furono bravissimi a integrarli con gli anziani: Salvadore, Haller, Morini. Eravamo una squadra giovane, intesa come gruppo, ma avevamo messo le radici per una pianta rigogliosa. Io, poi, gli devo molto. Quando nel corso della seconda stagione mi ammalai, lui per primo mi fu vicino in quel momento così delicato facendomi capire che mi avrebbe aspettato, che non mi avrebbe messo né fretta né pressione. Mi fu di grandissimo aiuto. Era un uomo che sapeva trasmettere la sua positività.<ref name="Montorro">Da Franco Montorro, ''Hurrà Juventus'', maggio 2002; citato in Stefano Bedeschi, ''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-cestmir-vycpalek-643821 Gli eroi in bianconero: Cestmir Vycpalek]'', ''tuttojuve.com'', 15 maggio 2023.</ref>
*{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1972-1973]]}} Ricordo che nell’intervallo della famosa partita dell'Olimpico, {{NDR|l'allenatore Vycpálek}} ci disse: "Oggi il Milan perde a Verona, la Lazio pareggia a Napoli, noi vinciamo lo scudetto e ci abbracciamo in mezzo al campo". Lo guardammo con un'aria un po' strana, e in coro ripetemmo: "Sì, mister, ci abbracciamo in mezzo al campo", come a dire: per salutarci che il campionato è finito. Ma alla fine ebbe ragione lui. Quelle parole mi sono rimaste impresse, perché erano la dimostrazione di quanto ci credesse.<ref name="Montorro"/>
*{{NDR|Su [[Sandro Salvadore]]}} Billy è stato un maestro, oltre che un compagno. Spesso la domenica mattina andavamo a Messa insieme. Ho tanti ricordi personali più che calcistici, per quelli credo parli la sua carriera di campione straordinario e duttile, capace di giocare terzino come centrale con la stessa efficacia.<ref>Da un ricordo al funerale di Sandro Salvadore, gennaio 2007; citato in Stefano Bedeschi, ''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-sandro-salvadore-623341 Gli eroi in bianconero: Sandro Salvadore]'', ''tuttojuve.com'', 29 novembre 2022.</ref>
*La [[Juventus Football Club|Juventus]] è stata una delle ragioni della mia vita. Amo questa squadra, questa società e questi colori.<ref>Citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=94574 Juventus, Bettega: "Bianconero ragione di vita"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 21 febbraio 2008.</ref>
*{{NDR|Rispondendo a [[Gabriele Oriali]]}} Sai Lele io fino al 2006 ho vinto quattordici scudetti, più di quanto l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] abbia fatto in tutta la sua storia.... eh eravamo soldatini.<ref name=ser>Dal programa televisivo ''Serie A Live'', ''Mediaset Premium'', 3 novembre 2012; citato in ''[http://www.canalejuve.it/news/bettega-oriali-e-i-soldatini-64600 Bettega, Oriali e i soldatini]'', ''canalejuve.it'', 4 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Sulle parole di [[Antonio Cassano]] che aveva definito come «soldatini» i giocatori della Juventus}} Se soldatini vuol [[vittoria|vincere]] allora ben venga, abbiamo vinto trenta scudetti.<ref name=ser/>
*È comportarsi come in famiglia, con educazione e un grande rispetto reciproco. Queste due cose sono alla base dello stile Juve fuori campo. In campo è giocare sempre e solo per vincere.<ref>Citato in [[Gianni Mura]]; Andrea Gentile, Aurelio Pino, ''Non gioco più, me ne vado: gregari e campioni, coppe e bidoni'', ''Il Saggiatore'', Milano, 2013, p. 191. ISBN 88-4281-752-X</ref>
*Penso che indossare la [[Colori e simboli della Juventus Football Club|maglia bianconera]] sia il sogno di ogni giocatore, il sogno di tutta una carriera; questa mia soddisfazione acquista ancora maggior valore, poiché i miei primi passi li ho mossi, da ragazzino imberbe, proprio nella Juventus.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/roberto-bettega Juventus Hall of Fame: Roberto Bettega]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
{{Int|''Il sogno americano''|Intervista di [[Marino Bartoletti]], ''Guerin Sportivo'' nº 17 (486), 25 aprile – 1º maggio 1984, pp. 23-26.}}
*{{NDR|Sull'esperienza nel calcio nordamericano}} Mi ha entusiasmato persino vedere "come" la gente va allo stadio, "che cosa" si aspetta di vedere. Difficilmente una partita di qualsiasi disciplina dura meno di tre ore. O, meglio, difficilmente dura meno di tre ore lo spettacolo offerto. Ogni tempo morto, viene riempito e sfruttato, ma non tutto è business. Sopravvivono concetti quasi "candidi", come quello relativo alla proibizione di "sporcare" le maglie con scritte pubblicitarie. Contraddizioni? Direi piuttosto, "cultura".
*{{NDR|Sull'esperienza nel calcio nordamericano}} In America, nel calcio come in tutti gli altri sport, il giocatore è responsabile solo di quello che dà in campo. Se il campo ti "boccia" ti fanno fuori: se il campo ti dà ragione, te, nella tua vita privata, puoi fare tutto quello che vuoi. Probabilmente non è un concetto esportabile in Italia, dove tutto è vissuto in maniera più drammatica e traumatica. Là non esiste la parola "ritiro", qua, se una partita va male, ci sono allenatori che sono capaci di sequestrare i giocatori sin dal martedì finendo sovente con l'aumentare uno stato di tensione che una maggiore libertà invece potrebbe contribuire a stemperare.
*{{NDR|«C'è qualcosa dell'esperienza americana che è andata oltre le tue speranze?»}} Una cosa che può sembrare insignificante ma che, in effetti, non lo è affatto: la tranquillità. E per tranquillità voglio dire serenità, sicurezza, certezza di non subire soprusi. Un esempio? Nei primi tempi, quando parcheggiavo la macchina, la chiudevo sempre a chiave; poi, a forza di essere preso in giro e addirittura insultato dagli amici canadesi, ho finito col non farlo più. E non ho mai avuto il minimo fastidio. È una sciocchezza, ma è anche la testimonianza di un enorme grado di civiltà che, purtroppo, in Italia non abbiamo.
*{{NDR|«Pensi [...] che nel nostro campionato di calcio potrebbero essere introdotte novità come quella dei [[play-off]]?»}} Perché no? Se si riuscisse a non "sdrammatizzare" troppo la prima parte, cioè la "regular season", i play-off potrebbero essere molto validi e anche abbastanza utili. Certo, un conto è applicarli alla mentalità americana con gente che va allo stadio "comunque", un conto è trasferirli senza traumi da noi, dove l'emozione, l'importanza, direi la drammaticità dello scontro è un ingrediente fondamentale.
*{{NDR|«In che cosa ti sei accorto di essere diventato americano?»}} Dall'abitudine di allacciare le cinture di sicurezza sulla macchina. Ma mi è bastato tornare in Italia per non farlo più.
==Citazioni su Roberto Bettega==
*Bastano due aggettivi per definirlo: discreto, corretto. Sì, perché per me Roberto è soprattutto una persona perbene, legato alla famiglia, al lavoro. Ho imparato a conoscerlo telecronaca dopo telecronaca, di pari passo con la progressiva caduta di quel velo di comprensibile cautela (o diffidenza) che faceva da filtro fra due tipi diversi, in cui il più estroverso ero io. Così ci volle una serata ad Eindhoven con [[Arrigo Sacchi|Sacchi]] per scoprire la sua passionaccia per [[Lucio Battisti]] le cui canzoni, seppi poi, avevano fatto da colonna sonora ai suoi vent'anni. ([[Bruno Longhi]])
*Bettega è l'uomo decisivo di questa nazionale [...] Bettega non finisce mai di entusiasmarmi, fa prodezze che altri giocatori si sognano. ([[Enzo Bearzot]])
*Bravo e furbo. Una volta, dopo un mio fischio, l'ho beccato che scuoteva la testa. "Ehi Roberto – gli ho detto, severo – a me certi gesti non li fai". E lui: "Ma no! Mi stavo dicendo 'non fare questi falli, ha ragione Michelotti'". ([[Alberto Michelotti]])
*Il coacervo di emozioni di cui ha fatto dono alle folle col suo colpo di testa sonante come il {{Sic|battacchio}} di una giovane, lucente campana. [...] Il suo gol ruggiva e ruzzolava dall'alto, potente e sapiente. ([[Vladimiro Caminiti]])
*La sua signorilità è ormai fuori discussione. È forse il bianconero più simpatico ai [[giornalisti]] poiché regala sempre delle battute o delle frasi intelligenti, perché non rifiuta mai il dialogo, neppure quando la [[Juventus Football Club|Juve]] perde malamente. ([[Beppe Conti]])
*L'elegante Bettega, il principe dei palloni alti, finissimo equilibratore tattico in grado di sdoppiarsi nelle funzioni di goleador e di rifinitore avanzato. ([[Adalberto Bortolotti]])
*Lui non è adatto a tenere il timone di un'azienda. È un bravo ragazzo, un operativo. Se lo mandi in giro fa il suo dovere. Ma ha bisogno di qualcuno che gli stia sopra, come ai tempi miei e di [[Antonio Giraudo|Giraudo]]. Non lo stimo più, Bettega. Anzi, sa cosa le dico? Non lo saluterò neanche se me lo ritrovassi a un passo. Ma come? Al Tribunale sportivo di Roma gli azionisti, certi azionisti almeno, ci scaricano e ci tirano addosso. Alla Procura di Torino ci denunciano per infedeltà patrimoniale. E lui rientra in società, dentro questa società? Ci vuole anche la faccia come il c... per richiamarlo. Bettega farà la fine di [[Ciro Ferrara|Ferrara]], glielo garantisco. A Ciro gli hanno fatto accettare un gruppo senza capo né coda, a lui rinfacceranno di non aver rimesso a posto la squadra. ([[Luciano Moggi]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Bettega, Roberto}}
[[Categoria:Calciatori italiani]]
[[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]]
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Zinédine Zidane
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Danyele
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[[Immagine:Zidane Zizu.jpg|thumb|Zinédine Zidane]]
'''Zinédine Yazid Zidane''' (1972 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore francese.
==Citazioni di Zinédine Zidane==
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 2004}} La creatina l'ho presa soltanto alla Juventus. Mai prima, in Francia, e mai dopo, al Real Madrid. Ne prendevo due o tre grammi durante la settimana, quando c'erano molti impegni. E anche durante l'intervallo, tra un tempo e l'altro della partita. Chi ci dava le bustine? A volte il dottor Agricola, a volte il dottor Tencone. Le flebo? Sì, le facevo alla vigilia del match nella camera d'albergo. Flebo di vitamine, così almeno mi dicevano i medici. Il Samyr? Sì, l'ho assunto spesso, prima e dopo la gara. Che cos'è? Vitamine, così almeno mi dicevano i medici. L'esafosfina? Sì, l'ho assunta. Il Neoton? Non ricordo bene, ma se nel '98 ho dichiarato di averlo preso, è sicuramente così. Iniezioni per endovena? Sì, le ho fatte, anche un'ora prima della partita. Chi stabiliva se e quando fare la flebo o l'iniezione? Il medico. Del resto, senza vitamine è impensabile giocare 70 partite all'anno...<ref>Dall'articolo di Giuseppe Toti, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/gennaio/27/Zidane_Alla_Juve_flebo_iniezioni_co_9_040127124.shtml Zidane: «Alla Juve flebo, iniezioni e creatina»]'', ''Corriere della Sera'', 27 gennaio 2004.</ref>
*Ho giocato in due dei più grandi club del mondo. Ce ne sono altri, ma è difficile che eguagliano il palmarès della Juve o del [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]].<ref>Dalla conferenza stampa in cui ha annunziato il ruo ritiro della attività calcistica; citato in ''[http://www.madridpress.com/noticia/46582/ Zidane: "Me voy porque no estoy a gusto con mi fútbol"]'', ''Madrid Press'', 25 aprile 2006.</ref>
*La mentalità vincente l'ho imparata alla [[Juventus Football Club|Juve]]. Soltanto lì ho capito che vincere era un obbligo, fare parte di uno dei più grandi club del mondo ti pone l'imperativo del risultato. Quando perdevamo, era un dramma. Il calcio è semplice: quando lo si pratica ad alto livello, ogni tre giorni c'è una nuova partita. E questo ti fa scendere in fretta con i piedi per terra dopo una vittoria. E quando perdi, sei obbligato a lavorare più duramente.<ref>Da un'intervista a ''Le Figaro''; citato in ''[http://qn.quotidiano.net/sport/2008/06/20/98426-mentalita_vincente.shtml Zinédine Zidane: "La mentalità vincente l'ho imparata alla Juve"]'', ''quotidiano.net'', 20 giugno 2008.</ref>
*Quando sei della Juve lo sei per sempre.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2011/03/23-115696/Zidane%3A+%C2%ABQuando+sei+della+Juve+lo+sei+per+sempre%C2%BB Zidane: «Quando sei della Juve lo sei per sempre»]'', ''tuttosport.com'', 23 marzo 2011.</ref>
*Chiedergli {{NDR|a [[Marco Materazzi]]}} scusa? Preferisco morire, che chiedere perdono a un malvagio. Mi rimprovero quel gesto, però se gli chiedessi scusa ammetterei che lui ha fatto una cosa normale. In campo succedono tante cose, quella volta non l'ho sopportato. Non è una scusa. Ma mia madre era in ospedale. La gente non lo sapeva, ma era un brutto momento. Più di una volta hanno offeso mia madre, e non ho mai risposto. Quella volta, è successo. Se fosse stato Kaká, un ragazzo buono, gli avrei chiesto scusa. Ma a quello là...<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/marzo/02/Scuse_Materazzi_Preferisco_morire__co_9_100302082.shtml «Scuse a Materazzi? Preferisco morire»]'', ''Corriere della Sera'', 2 marzo 2010.</ref>
*Senza esitazioni, [[Ronaldo]] è il miglior giocatore con cui abbia giocato. Aveva una tale facilità di controllo. Era il numero uno. Ogni volta che mi allenavo con lui, vedevo qualcosa di diverso, di nuovo, di bello. Ecco quello che differenzia un buon giocatore da un giocatore straordinario.<ref>Citato in ''[http://m.goal.com/s/it/news/7571/goal-hall-of-fame/2014/11/14/6124971/era-impossibile-da-fermare-le-dichiarazioni-su-ronaldo "Era impossibile da fermare": le dichiarazioni su Ronaldo]'', ''goal.com'', 14 novembre 2014.</ref>
*Penso che [[Paul Pogba|Pogba]] sia un giocatore fantastico. Quello che mi piace di più è che sa fare tutto. È un giocatore completo, che sa anche segnare, perché non disdegna di spingersi in avanti. In termini di qualità calcistica, è straordinario.<ref>Dalla trasmissione francese ''Rtl''; citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/mercato/juventus/il-mercato-della-juve-live-witsel-in-pugno_1068649-201502a.shtml Il mercato della Juve live, agente Mandzukic: "Tutto può succedere"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 16 giugno 2015.</ref>
*{{NDR|Nel 2016}} [[Francesco Totti|Totti]]? Fino ad oggi è stato uno spettacolo, posso solo dire chapeau. Chi ama il calcio vuole vedere Totti in campo.<ref>Durante la conferenza stampa prima della partita di andata degli ottavi di finale di ''Champions League'' Roma-Real Madrid, 16 febbraio 2016; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/173/champions-league/2016/02/16/20413182/real-madrid-lomaggio-di-zidane-a-totti-chi-ama-il-calcio-lo?utm_source=facebook.com&utm_medium=referral&utm_campaign=itfb Real Madrid, l'omaggio di Zidane a Totti: "Chi ama il calcio lo vuole in campo"]'', ''goal.com'', 16 febbraio 2016.</ref>
*Per me l'[[Italia]] è [[Torino]]. La Juve mi ha fatto diventare un grande calciatore e una grande persona, la porto sempre nel cuore.<ref>Citato in Fabio Balaudo, ''[http://it.uefa.com/uefachampionsleague/news/newsid=2370568.html Zidane e la Juve tra passato e futuro]'', ''uefa.com'', 1º giugno 2016.</ref>
*{{NDR|[[Karim Benzema]]}} Per me è il migliore attaccante francese della storia e quello che sta facendo lo dimostra. Non pensa solo al gol, ma alla fine è sempre decisivo.<ref name=champion>Citato in ''[https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/real-zidane-benzema-il-miglior-francese-della-storia_26657938-202002a.shtml Real, Zidane: "Benzema il miglior francese della storia". {{small|Intervenuto in conferenza stampa al termine di Real Madrid-Atletico}}]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 16 dicembre 2020.</ref>
*{{NDR|Karim Benzema}} È un giocatore più completo ora di quanto non lo fosse prima. Non è un numero 9 puro, non pensa solo a segnare gol ed è quello che amo di lui.<ref name=champion />
*Juve!<br>Tante emozioni: come non pensare all'[[Gianni Agnelli|Avvocato]], sempre attento a me, alle sue telefonate all'alba dopo una partita vinta, alle sue apparizioni agli allenamenti... il mondo si fermava! La Juve è stata più di una famiglia, è stata un luogo in cui ho imparato davvero cosa significava "competitività" come giocatore, e che mi ha spinto anche nella mia vita di uomo e in famiglia.<ref>Citato in ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref>
==Citazioni su Zinédine Zidane==
[[File:Zinedine zidane 2005.jpg|thumb|Zidane nel 2005]]
*Alcuni calciatori hanno costruito una fetta importante della storia contemporanea. I miracoli di uno come [[Roberto Baggio|Baggio]] non hanno niente da invidiare alle performance di [[Marlon Brando]]. E quelli di Zidane sono degni del miglior [[Rudol'f Nuriev|Nureyev]]. ([[Pietro Sermonti]])
*Anche a me venne il dubbio di aver preso il fratello quando lo rividi agli Europei. Mi fece una brutta impressione. Non era lui. L'Avvocato non risparmiò critiche e battute. Ma alla fine abbiamo avuto ragione noi. Zidane si è dimostrato un fuoriclasse planetario, un giocatore d'altri tempi. ([[Luciano Moggi]])
*Degli anni juventini ricordo tante cose: a cominciare da Zidane, in assoluto il giocatore più forte che io abbia mai allenato. Il rammarico, se così posso dire, è che raramente, in partita, Zidane riusciva a fare le cose mostruose mostrate in allenamento. ([[Carlo Ancelotti]])
*Era davvero un giocatore di un altro pianeta. Mi viene sempre in mente la rete pazzesca che seppe fare a Reggio Calabria contro la Reggina. Con una finta si liberò di tre difensori e quindi sparò un missile in porta. Dopo quel gol, ogni qual volta la palla si fermava durante la partita, io mi avvicinavo e gli ripetevo ''"Oh, ma come hai fatto? Ma ti rendi conto della rete che hai segnato?"''. Il problema è che la gente ha visto la metà della sua classe. ([[Alessio Tacchinardi]])
*Ho un ricordo sempre positivo, è stato un grandissimo campione. La sua timidezza era evidente ma a volte si trasformava in furbizia e allora faceva scherzi o anche battute. A livello tecnico penso sia stato il più forte trequartista in assoluto dell'ultima generazione. Era stimolante giocare con lui, ti dava sempre la palla giusta e ti dava una mano anche in fase di non possesso. Difficile pensare di vedere un nuovo Zidane, nessuno al momento si avvicina lui. Alla Juve ricordo che aveva iniziato non benissimo, poi si sbloccò facendo gol all'Inter. Da quel momento diventò devastante e la squadra ne beneficiò. Un giocatore di un altro pianeta. ([[Angelo Di Livio]])
*Io ho allenato il trequartista per definizione, Zidane. Quando tornava a togliere palloni a centrocampo con le cattive maniere, la squadra era come attraversata da una scossa. Se picchia Zidane, noi dobbiamo dare il doppio di energia. ([[Marcello Lippi]])
*Lì un giorno è nato un bambino il cui nome era Zayyid Aldyid Al-Yazid, "la bellezza della religione". Il bambino aveva proprio le caratteristiche del berbero era lungo, con la pelle bianca e gli occhi di ghiaccio. Aveva una coordinazione locomotoria straordinaria: con quella palla faceva quello che voleva, ci girava intorno, la pettinava, ''gli tiravi pietre e ti rimandava rose''. Ecco, quel bambino poi è diventato l'uomo che in una bellissima serata del luglio del 1998 ha condotto la Francia al suo primo titolo mondiale. [...] Ma il berbero dagli occhi di ghiaccio all'epoca ormai lo conosceva tutto il mondo col suo nome francese: Zinedine Zidane, detto "Zizou". (''[[Federico Buffa racconta Storie Mondiali]]'')
*Mi ha fatto guardare ai fuoriclasse in modo diverso, un altro al posto suo non si sarebbe impegnato tanto o avrebbe preteso un trattamento privilegiato, lui invece no. ([[Edgar Davids]])
*Mi sarebbe piaciuto giocare con lui, tutti conosciamo le sue qualità. Di lui ammiravo la sua tecnica, come si muoveva in campo, come dribblava gli avversari, facendo le cose con grande semplicità e facendo sembrare tutto molto facile. Tutti hanno visto che giocatore è stato, ora sta dimostrando di essere bravo anche come allenatore. ([[Paulo Dybala]])
*Non abbiamo lo stesso stile. Tecnicamente, era superiore a me. Ma quello che mi piace è che quando lo guardi, hai l'impressione che si diverta sempre. ([[Eden Hazard]])
*Più bravo come uomo che come calciatore. Una volta all'aeroporto, tornati da Atene ed eliminati dalla Champions, dei balordi lo insultarono perché lui, squalificato, era stato inquadrato che sorrideva al telefono. Ci buttammo come un branco a difenderlo. ([[Mark Iuliano]])
*Tutte le volte che giocavamo contro la Francia dovevo marcare Zidane. La notte prima della partita non dormivo e pregavo perché accadesse qualcosa di magico. ([[Gennaro Gattuso]])
*Zidane è di un altro pianeta. Quando lui entrava in campo gli altri dieci giocatori miglioravano improvvisamente. Semplicemente così. ([[Zlatan Ibrahimović]])
*Zidane giocava su una nuvola, una nuvola dove nessuno poteva salire. ([[Marcello Lippi]])
===[[Jorge Valdano]]===
*Che grande argomento Zinedine Zidane. Ci sono partite così noiose perché c'è poca velocità e altre che sono caotiche per eccesso di velocità. L'unico orologio che segna sempre l'ora giusta è quello di Zidane. Ha una visione panoramica amplissima, sa quando bisogna tenerla o darla, sa quando bisogna giocare corto o lungo, sa quando bisogna allargare per gli esterni o cercare la profondità. In un calcio nel quale la norma è lo scontro fisico, Zidane trova sempre la strada sgombra.
*Zidane è buono da lontano e da vicino, ma di sicuro, per misurarne meglio l'intelligenza, conviene seguirlo quando la televisione non lo inquadra più. Lui cerca sempre la posizione che metta in difficoltà il marcatore, sorprendendolo alle spalle e scattando nel momento giusto per farsi vedere. Dargli il pallone è come metterlo in cassaforte. Se è di spalle, controlla e si gira con un solo movimento. Godiamocela, Zidane ha già il pallone tra i piedi. Lo nasconde con abilità, lo tocca con la punta del piede, lo calpesta, lo ritrae, lo mostra di nuovo... E lo difende col suo corpo, largo e possente, da falso lento.
*Zinedine Zidane è un elefante (supera gli ottanta chili) col cervello di una ballerina. Il suo incedere è lento, ma le sue decisioni sono agili.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{interprogetto/notizia|Mondiali 2006: cosa ha detto Materazzi a Zidane?|data=11 luglio 2006}}
{{interprogetto/notizia|Mondiali 2006: Zidane, "Materazzi ha offeso le mie donne"|data=12 luglio 2006}}
{{interprogetto/notizia|La FIFA ha deciso: tre giornate a Zidane, due a Materazzi|data=20 luglio 2006}}
{{DEFAULTSORT:Zidane, Zinedine}}
[[Categoria:Allenatori di calcio francesi]]
[[Categoria:Calciatori francesi]]
[[Categoria:Dirigenti sportivi francesi]]
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Danyele
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text/x-wiki
[[Immagine:Zidane Zizu.jpg|thumb|Zinédine Zidane]]
'''Zinédine Yazid Zidane''' (1972 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore francese.
==Citazioni di Zinédine Zidane==
{{cronologico}}
*{{NDR|Nel 2004}} La creatina l'ho presa soltanto alla Juventus. Mai prima, in Francia, e mai dopo, al Real Madrid. Ne prendevo due o tre grammi durante la settimana, quando c'erano molti impegni. E anche durante l'intervallo, tra un tempo e l'altro della partita. Chi ci dava le bustine? A volte il dottor Agricola, a volte il dottor Tencone. Le flebo? Sì, le facevo alla vigilia del match nella camera d'albergo. Flebo di vitamine, così almeno mi dicevano i medici. Il Samyr? Sì, l'ho assunto spesso, prima e dopo la gara. Che cos'è? Vitamine, così almeno mi dicevano i medici. L'esafosfina? Sì, l'ho assunta. Il Neoton? Non ricordo bene, ma se nel '98 ho dichiarato di averlo preso, è sicuramente così. Iniezioni per endovena? Sì, le ho fatte, anche un'ora prima della partita. Chi stabiliva se e quando fare la flebo o l'iniezione? Il medico. Del resto, senza vitamine è impensabile giocare 70 partite all'anno...<ref>Dall'articolo di Giuseppe Toti, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/gennaio/27/Zidane_Alla_Juve_flebo_iniezioni_co_9_040127124.shtml Zidane: «Alla Juve flebo, iniezioni e creatina»]'', ''Corriere della Sera'', 27 gennaio 2004.</ref>
*Ho giocato in due dei più grandi club del mondo. Ce ne sono altri, ma è difficile che eguagliano il palmarès della Juve o del [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]].<ref>Dalla conferenza stampa in cui ha annunziato il ruo ritiro della attività calcistica; citato in ''[http://www.madridpress.com/noticia/46582/ Zidane: "Me voy porque no estoy a gusto con mi fútbol"]'', ''Madrid Press'', 25 aprile 2006.</ref>
*La mentalità vincente l'ho imparata alla [[Juventus Football Club|Juve]]. Soltanto lì ho capito che vincere era un obbligo, fare parte di uno dei più grandi club del mondo ti pone l'imperativo del risultato. Quando perdevamo, era un dramma. Il calcio è semplice: quando lo si pratica ad alto livello, ogni tre giorni c'è una nuova partita. E questo ti fa scendere in fretta con i piedi per terra dopo una vittoria. E quando perdi, sei obbligato a lavorare più duramente.<ref>Da un'intervista a ''Le Figaro''; citato in ''[http://qn.quotidiano.net/sport/2008/06/20/98426-mentalita_vincente.shtml Zinédine Zidane: "La mentalità vincente l'ho imparata alla Juve"]'', ''quotidiano.net'', 20 giugno 2008.</ref>
*Quando sei della Juve lo sei per sempre.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2011/03/23-115696/Zidane%3A+%C2%ABQuando+sei+della+Juve+lo+sei+per+sempre%C2%BB Zidane: «Quando sei della Juve lo sei per sempre»]'', ''tuttosport.com'', 23 marzo 2011.</ref>
*Chiedergli {{NDR|a [[Marco Materazzi]]}} scusa? Preferisco morire, che chiedere perdono a un malvagio. Mi rimprovero quel gesto, però se gli chiedessi scusa ammetterei che lui ha fatto una cosa normale. In campo succedono tante cose, quella volta non l'ho sopportato. Non è una scusa. Ma mia madre era in ospedale. La gente non lo sapeva, ma era un brutto momento. Più di una volta hanno offeso mia madre, e non ho mai risposto. Quella volta, è successo. Se fosse stato Kaká, un ragazzo buono, gli avrei chiesto scusa. Ma a quello là...<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/marzo/02/Scuse_Materazzi_Preferisco_morire__co_9_100302082.shtml «Scuse a Materazzi? Preferisco morire»]'', ''Corriere della Sera'', 2 marzo 2010.</ref>
*Senza esitazioni, [[Ronaldo]] è il miglior giocatore con cui abbia giocato. Aveva una tale facilità di controllo. Era il numero uno. Ogni volta che mi allenavo con lui, vedevo qualcosa di diverso, di nuovo, di bello. Ecco quello che differenzia un buon giocatore da un giocatore straordinario.<ref>Citato in ''[http://m.goal.com/s/it/news/7571/goal-hall-of-fame/2014/11/14/6124971/era-impossibile-da-fermare-le-dichiarazioni-su-ronaldo "Era impossibile da fermare": le dichiarazioni su Ronaldo]'', ''goal.com'', 14 novembre 2014.</ref>
*Penso che [[Paul Pogba|Pogba]] sia un giocatore fantastico. Quello che mi piace di più è che sa fare tutto. È un giocatore completo, che sa anche segnare, perché non disdegna di spingersi in avanti. In termini di qualità calcistica, è straordinario.<ref>Dall'emittente francese RTL; citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/mercato/juventus/il-mercato-della-juve-live-witsel-in-pugno_1068649-201502a.shtml Il mercato della Juve live, agente Mandzukic: "Tutto può succedere"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 16 giugno 2015.</ref>
*{{NDR|Nel 2016}} [[Francesco Totti|Totti]]? Fino ad oggi è stato uno spettacolo, posso solo dire chapeau. Chi ama il calcio vuole vedere Totti in campo.<ref>Dalla conferenza stampa prepartita di Roma – Real Madrid, andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League, 16 febbraio 2016; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/173/champions-league/2016/02/16/20413182/real-madrid-lomaggio-di-zidane-a-totti-chi-ama-il-calcio-lo?utm_source=facebook.com&utm_medium=referral&utm_campaign=itfb Real Madrid, l'omaggio di Zidane a Totti: "Chi ama il calcio lo vuole in campo"]'', ''goal.com'', 16 febbraio 2016.</ref>
*Per me l'[[Italia]] è [[Torino]]. La Juve mi ha fatto diventare un grande calciatore e una grande persona, la porto sempre nel cuore.<ref>Citato in Fabio Balaudo, ''[http://it.uefa.com/uefachampionsleague/news/newsid=2370568.html Zidane e la Juve tra passato e futuro]'', ''uefa.com'', 1º giugno 2016.</ref>
*{{NDR|[[Karim Benzema]]}} Per me è il migliore attaccante francese della storia e quello che sta facendo lo dimostra. Non pensa solo al gol, ma alla fine è sempre decisivo.<ref name=champion>Citato in ''[https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/real-zidane-benzema-il-miglior-francese-della-storia_26657938-202002a.shtml Real, Zidane: "Benzema il miglior francese della storia". {{small|Intervenuto in conferenza stampa al termine di Real Madrid-Atletico}}]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 16 dicembre 2020.</ref>
*{{NDR|Karim Benzema}} È un giocatore più completo ora di quanto non lo fosse prima. Non è un numero 9 puro, non pensa solo a segnare gol ed è quello che amo di lui.<ref name=champion />
*Juve!<br>Tante emozioni: come non pensare all'[[Gianni Agnelli|Avvocato]], sempre attento a me, alle sue telefonate all'alba dopo una partita vinta, alle sue apparizioni agli allenamenti... il mondo si fermava! La Juve è stata più di una famiglia, è stata un luogo in cui ho imparato davvero cosa significava "competitività" come giocatore, e che mi ha spinto anche nella mia vita di uomo e in famiglia.<ref>Citato in ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref>
==Citazioni su Zinédine Zidane==
[[File:Zinedine zidane 2005.jpg|thumb|Zidane nel 2005]]
*Alcuni calciatori hanno costruito una fetta importante della storia contemporanea. I miracoli di uno come [[Roberto Baggio|Baggio]] non hanno niente da invidiare alle performance di [[Marlon Brando]]. E quelli di Zidane sono degni del miglior [[Rudol'f Nuriev|Nureyev]]. ([[Pietro Sermonti]])
*Anche a me venne il dubbio di aver preso il fratello quando lo rividi agli Europei. Mi fece una brutta impressione. Non era lui. L'Avvocato non risparmiò critiche e battute. Ma alla fine abbiamo avuto ragione noi. Zidane si è dimostrato un fuoriclasse planetario, un giocatore d'altri tempi. ([[Luciano Moggi]])
*Degli anni juventini ricordo tante cose: a cominciare da Zidane, in assoluto il giocatore più forte che io abbia mai allenato. Il rammarico, se così posso dire, è che raramente, in partita, Zidane riusciva a fare le cose mostruose mostrate in allenamento. ([[Carlo Ancelotti]])
*Era davvero un giocatore di un altro pianeta. Mi viene sempre in mente la rete pazzesca che seppe fare a Reggio Calabria contro la Reggina. Con una finta si liberò di tre difensori e quindi sparò un missile in porta. Dopo quel gol, ogni qual volta la palla si fermava durante la partita, io mi avvicinavo e gli ripetevo ''"Oh, ma come hai fatto? Ma ti rendi conto della rete che hai segnato?"''. Il problema è che la gente ha visto la metà della sua classe. ([[Alessio Tacchinardi]])
*Ho un ricordo sempre positivo, è stato un grandissimo campione. La sua timidezza era evidente ma a volte si trasformava in furbizia e allora faceva scherzi o anche battute. A livello tecnico penso sia stato il più forte trequartista in assoluto dell'ultima generazione. Era stimolante giocare con lui, ti dava sempre la palla giusta e ti dava una mano anche in fase di non possesso. Difficile pensare di vedere un nuovo Zidane, nessuno al momento si avvicina lui. Alla Juve ricordo che aveva iniziato non benissimo, poi si sbloccò facendo gol all'Inter. Da quel momento diventò devastante e la squadra ne beneficiò. Un giocatore di un altro pianeta. ([[Angelo Di Livio]])
*Io ho allenato il trequartista per definizione, Zidane. Quando tornava a togliere palloni a centrocampo con le cattive maniere, la squadra era come attraversata da una scossa. Se picchia Zidane, noi dobbiamo dare il doppio di energia. ([[Marcello Lippi]])
*Lì un giorno è nato un bambino il cui nome era Zayyid Aldyid Al-Yazid, "la bellezza della religione". Il bambino aveva proprio le caratteristiche del berbero era lungo, con la pelle bianca e gli occhi di ghiaccio. Aveva una coordinazione locomotoria straordinaria: con quella palla faceva quello che voleva, ci girava intorno, la pettinava, ''gli tiravi pietre e ti rimandava rose''. Ecco, quel bambino poi è diventato l'uomo che in una bellissima serata del luglio del 1998 ha condotto la Francia al suo primo titolo mondiale. [...] Ma il berbero dagli occhi di ghiaccio all'epoca ormai lo conosceva tutto il mondo col suo nome francese: Zinedine Zidane, detto "Zizou". (''[[Federico Buffa racconta Storie Mondiali]]'')
*Mi ha fatto guardare ai fuoriclasse in modo diverso, un altro al posto suo non si sarebbe impegnato tanto o avrebbe preteso un trattamento privilegiato, lui invece no. ([[Edgar Davids]])
*Mi sarebbe piaciuto giocare con lui, tutti conosciamo le sue qualità. Di lui ammiravo la sua tecnica, come si muoveva in campo, come dribblava gli avversari, facendo le cose con grande semplicità e facendo sembrare tutto molto facile. Tutti hanno visto che giocatore è stato, ora sta dimostrando di essere bravo anche come allenatore. ([[Paulo Dybala]])
*Non abbiamo lo stesso stile. Tecnicamente, era superiore a me. Ma quello che mi piace è che quando lo guardi, hai l'impressione che si diverta sempre. ([[Eden Hazard]])
*Più bravo come uomo che come calciatore. Una volta all'aeroporto, tornati da Atene ed eliminati dalla Champions, dei balordi lo insultarono perché lui, squalificato, era stato inquadrato che sorrideva al telefono. Ci buttammo come un branco a difenderlo. ([[Mark Iuliano]])
*Tutte le volte che giocavamo contro la Francia dovevo marcare Zidane. La notte prima della partita non dormivo e pregavo perché accadesse qualcosa di magico. ([[Gennaro Gattuso]])
*Zidane è di un altro pianeta. Quando lui entrava in campo gli altri dieci giocatori miglioravano improvvisamente. Semplicemente così. ([[Zlatan Ibrahimović]])
*Zidane giocava su una nuvola, una nuvola dove nessuno poteva salire. ([[Marcello Lippi]])
===[[Jorge Valdano]]===
*Che grande argomento Zinedine Zidane. Ci sono partite così noiose perché c'è poca velocità e altre che sono caotiche per eccesso di velocità. L'unico orologio che segna sempre l'ora giusta è quello di Zidane. Ha una visione panoramica amplissima, sa quando bisogna tenerla o darla, sa quando bisogna giocare corto o lungo, sa quando bisogna allargare per gli esterni o cercare la profondità. In un calcio nel quale la norma è lo scontro fisico, Zidane trova sempre la strada sgombra.
*Zidane è buono da lontano e da vicino, ma di sicuro, per misurarne meglio l'intelligenza, conviene seguirlo quando la televisione non lo inquadra più. Lui cerca sempre la posizione che metta in difficoltà il marcatore, sorprendendolo alle spalle e scattando nel momento giusto per farsi vedere. Dargli il pallone è come metterlo in cassaforte. Se è di spalle, controlla e si gira con un solo movimento. Godiamocela, Zidane ha già il pallone tra i piedi. Lo nasconde con abilità, lo tocca con la punta del piede, lo calpesta, lo ritrae, lo mostra di nuovo... E lo difende col suo corpo, largo e possente, da falso lento.
*Zinedine Zidane è un elefante (supera gli ottanta chili) col cervello di una ballerina. Il suo incedere è lento, ma le sue decisioni sono agili.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{interprogetto/notizia|Mondiali 2006: cosa ha detto Materazzi a Zidane?|data=11 luglio 2006}}
{{interprogetto/notizia|Mondiali 2006: Zidane, "Materazzi ha offeso le mie donne"|data=12 luglio 2006}}
{{interprogetto/notizia|La FIFA ha deciso: tre giornate a Zidane, due a Materazzi|data=20 luglio 2006}}
{{DEFAULTSORT:Zidane, Zinedine}}
[[Categoria:Allenatori di calcio francesi]]
[[Categoria:Calciatori francesi]]
[[Categoria:Dirigenti sportivi francesi]]
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Gamal Abd el-Nasser
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[[File:Nasser portrait2.jpg|thumb|Gamal Abd el-Nasser nel 1968]]
'''Gamāl ʿAbd al-Nāṣir''', noto semplicemente come '''Nasser''' (1918 – 1970), militare e politico egiziano.
==Citazioni di Gamāl ʿAbd al-Nāṣir==
{{cronologico}}
*Dove sono coloro che offrivano la loro vita per liberare il Paese? [...] Dov'è la dignità? Dov'è la giovinezza ardente? [...] Scuoteremo la nazione, risveglieremo le energie nascoste nel cuore degli uomini. (da un discorso del 1933<ref name="daumal">Citato in Daumal J. e Leroy M., ''Nasser. La vita, il pensiero, i testi esemplari'', Accademia-Sansoni, Milano, 1981.</ref>)
*Mi sono messo alla testa dei manifestanti nel collegio in cui studiavo allora, gridando a pieni polmoni: Viva la completa indipendenza! Ma le nostre grida si smorzarono nell'indifferenza generale. (da un discorso del 1933<ref name="daumal"/>)
*{{NDR|Sul suo incontro con i Fratelli Musulmani}} Sapete cosa mi hanno risposto? Vogliono imporre il velo a tutte le donne. Che lo indossino loro il velo! (da un discorso del 1953<ref>Citato in [http://www.europaquotidiano.it/2012/12/13/quando-nasser-sorrideva-dei-fratelli-musulmani/ ''Quando Nasser sorrideva dei Fratelli Musulmani''], ''Europaquotidiano.it'', 13 dicembre 2012.</ref>)
*Ci rendiamo ben conto delle ambizioni di Israele che vuole stabilire una potenza sionista che vada dall'Eufrate al Nilo. (da un discorso del 26 luglio 1956<ref name="nazionalizzazione"/>)
*{{NDR|Sulla nazionalizzazione del canale di Suez}} Ci riprendiamo quello che era nostro, perché il Canale fu scavato dai lavoratori egiziani e con denaro egiziano. (da un discorso del 26 luglio 1956<ref>Citato in [http://archivio.corriere.it/Archivio/interface/view_preview.shtml#!/NTovZXMvaXQvcmNzZGF0aWRhY3MzL0A5NTE4Ng%3D%3D ''Nazionalizzata da Nasser la Compagnia del Canale di Suez''], ''Corriere della Sera'', 27 luglio 1956.</ref>)
*{{NDR|Sulla nazionalizzazione del canale di Suez}} Cittadini, oggi entriamo nel quinto anno della nostra rivoluzione. Abbiamo trascorso quattro anni di lotta; abbiamo lottato per cancellare le tracce del passato, dell'imperialismo e del dispotismo, dell'occupazione straniera e della tirannide interna [...] L'imperialismo tenta di minacciare il nostro nazionalismo, indebolendo l'arabismo e tentando di separarci con tutti i mezzi [...] Oggi non vogliamo più ripetere il passato. La Compagnia per il Canale di Suez era divenuta uno Stato nello Stato [...] Elimineremo il passato riguadagnando i nostri diritti sul Canale di Suez. Questi soldi sono nostri e questo Canale appartiene all'Egitto. [...] Quest'anno, sui cento milioni di dollari che il Canale ha fruttato, l'Egitto ne ha avuti tre; il nostro denaro non andrà più all'estero; il nostro denaro servirà per la Grande Diga [...] Il canale di Suez deve servire al benessere dell'Egitto, non al suo sfruttamento. Veglieremo sui diritti di ciascuno [...] In Egitto non esisterà altra sovranità che non sia quella del popolo egiziano; un popolo che avanza compatto contro tutti gli aggressori e le congiure degli imperialisti sulla via della costruzione e dell'industrializzazione. Realizzeremo una gran parte delle nostre aspirazioni e costruiremo effettivamente il nostro paese, poiché non esiste più nessuno che si possa ingerire negli affari dell'Egitto. Oggi siamo liberi e indipendenti. (da un discorso del 26 luglio 1956<ref>Citato in [http://www.marx21.it/index.php/storia-teoria-e-scienza/storia/27320-suez-1956 ''Suez 1956''], ''Marx21.it'', 26 ottobre 2016.</ref>)
*{{NDR|Sulla [[Guerra d'Algeria]]}} La causa del popolo algerino che lotta per la sua indipendenza è la nostra lotta. Che l'Occidente lo sappia: noi non potremo mai non essere solidali con questa lotta eroica. Noi difenderemo la nostra indipendenza e l'arabismo per estenderlo dall'Oceano Atlantico fino al Golfo Persico. (da un discorso del 26 luglio 1956<ref name="nazionalizzazione"/>)
*Siamo riusciti a cacciare gli inglesi dall'Egitto non mediante negoziati, come avevamo annunciato ufficialmente, ma con i commandos da noi inviati per operare contro le truppe britanniche. (da un discorso del 26 luglio 1956<ref name="nazionalizzazione">Citato in ''Nasser annuncia per radio la nazionalizzazione del Canale di Suez'', ''Corriere della Sera'', 26 luglio 1956.</ref>)
*A quattro riprese, e sotto falsi pretesti, il traditore [[Abd al-Karim Qasim|Kassem]] si è rifiutato di incontrarsi con me. Comprendo ora perché il dittatore irakeno evitava di farlo: l'odio più nero lo anima nei miei riguardi del nazionalismo arabo. Il traditore Kassem è diventato l'agente del comunismo internazionale nel mondo arabo. Infatti egli ha aperto le porte dell'Irak a tutti i dirigenti comunisti siriani i quali hanno preferito fuggire piuttosto che affrontare il nazionalismo arabo. (Dichiarazione fatta il 13 marzo 1959)<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1959/03/14/page_008.pdf ''I particolari della rivolta a Mosul rivelati ieri dal governo iracheno''], ''L'Unità'', 14 marzo 1959.</ref>
*Attualmente il colonialismo cerca di nascondersi sotto maschere fittizie. I colonialisti forgiano nuovi strumenti di dominio che contrabbandano in Congo sotto il vessillo dell'ONU. Effettuano infiltrazioni sul territorio del continente perfino sotto il pretesto degli aiuti all'Africa; mantengono in Africa basi militari pericolose per le nazioni e impongono i propri patti militari. Vogliono fare di questo continente una base per gli esperimenti nucleari e continuare a sfruttare le ricchezze ai propri fini. (dal discorso all'Oua, 22 maggio 1963)<ref name="setuttalafrica">Citato in Ryszard Kapuściński, Se tutta l'Africa, traduzione di Vera Verdiani, Feltrinelli, Milano, 2018, pp. 50-51, ISBN 978-88-07-89097-0</ref>
*L'Africa è entrata nella fase più pericolosa della sua lotta. In Africa è avvenuto il miracolo della nascita di un continente, ma attualmente essa si trova di fronte al problema di come mantenersi in vita, svilupparsi e rafforzarsi. (dal discorso all'Oua, 22 maggio 1963)<ref name="setuttalafrica"/>
*Per liquidare il colonialismo abbiamo dovuto ricorrere alle armi. [...] Siamo costretti a tenerci pronti per ogni evenienza. Dobbiamo renderci conto che i patti militari non cadranno da soli come foglie d'autunno. La rapina delle ricchezze naturali non si arresterà mai spontaneamente e i rapinatori non saranno mai sazi.<br>Ci occorre un potente motore che trasformi e convogli l'energia delle nostre grandi aspirazioni e delle nostre illimitate possibilità. Tale motore può essere rappresentato dalla Lega africana, dalla Carta dell'Africa o da periodici incontri tra i capi di Stato africani e i rappresentanti delle nazioni del continente: tutte le soluzioni sono buone. L'unica cosa che la Repubblica araba unita si rifiuta di accettare è che si lasci questa sede riportandone soltanto parole entusiastiche o una formale istituzione di facciata. Siamo qui per creare qualcosa di reale. Fissiamo una data entro la quale mettere fine al colonialismo. Iniziamo una collaborazione economica per un mercato comune africano. (dal discorso all'Oua, 22 maggio 1963)<ref name="setuttalafrica"/>
*Ho ripetutamente provato a parlare con [[Kwame Nkrumah|Nkruma'h]] della situazione ghanese, ma ogni volta è stato impossibile: parlava sempre di tutta l'Africa, si occupava di tutta l'Africa.<ref>Citato in Ryszard Kapuściński, Se tutta l'Africa, traduzione di Vera Verdiani, Feltrinelli, Milano, 2018, p. 133, ISBN 978-88-07-89097-0</ref>
==Citazioni su Gamāl ʿAbd al-Nāṣir==
*Dalla fine degli anni '40 agli anni '60 gli strateghi delle superpotenze trasformarono il Medio Oriente in un teatrino di marionette. Secondo me, l'esempio più vile di manipolazione non venne dagli Stati Uniti ma dall'[[Unione Sovietica]]: [[Stalin]] trasferì armi dalla Cecoslovacchia a Israele e aiutò gli ebrei a resistere la prima aggressione araba. Poco dopo la vittoria del 1948, tuttavia, Stalin piantò in asso Israele, futuro alleato americano, e si mise ad armare gli arabi. Suo cliente di punta: l'egiziano Gamal Abdul Nasser.<br>Nell'arco dei vent'anni successivi, gli arabi credettero di aver trovato l'erede di [[Saladino]], il condottiero che durante le crociate in Terra Santa aveva abilmente respinto le schiere cristiane. Abilmente, ma temporaneamente. E Nasser, il novello Saladino, rispettò la tradizione. Schierandosi contro gli Stati Uniti, principale sostenitore di Israele, il generale e neopresidente egiziano infiammò la coscienza degli arabi di tutto il mondo. ([[Irshad Manji]])
*Dopo Nasser, il mondo arabo non ha più avuto un leader carismatico, amato e rispettato. ([[Tahar Ben Jelloun]])
*Il leader egiziano era morto da tempo, ma la sua memoria era ancora onorata dalla gente. [[Saddam Hussein]] voleva riempire quel vuoto. ([[Tariq Ali]])
*L'uomo ha fatto cose buone e cose cattive. Non c'è nessuno come lui tra gli arabi. Non c'e stato nessuno come lui sin da allora. ([[Abdel Hamid al-Sarraj]])
*Nasser credeva nella possibilità dello sviluppo tecnico ed economico dei popoli arabi unificati, credeva che la guida di tale unificazione dovesse spettare all'Egitto, credeva in un socialismo che soprattutto fosse potere dello Stato e riflettesse in qualche misura i principi dell'Islam di Maometto e dei primi califfi, specialmente Abu Bakr e Omar. ([[Alberto Ronchey]])
*Nasser è poco fotogenico: nelle foto il suo viso assume sempre un aspetto vagamente demoniaco. In realtà è un bell'uomo, robusto di costituzione atletica, sempre gentile e sorridente. ([[Ryszard Kapuściński]])
*Nasser fu uno dei capi rivoluzionari egiziani che nel 1952 detronizzarono re Faruk. Alla vigilia del colpo di Stato, Nasser trovò un suo compagno in preda a una grande agitazione e gli disse, in inglese: «Stasera non c'è tempo per i sentimentalismi; dobbiamo serbare le nostre energie per tutto ciò che potrebbe succedere».<br>L'altro gli chiese perché avesse parlato in inglese e Nasser rispose ridendo che l'arabo non è una lingua adatta a esprimere la necessità di mantenere la calma. ([[Harold Anthony Nutting]])
*Nasser ha influenzato molto diverse generazioni di cittadini e anche di dirigenti arabi. ([[Tahar Ben Jelloun]])
*Nasser ha un eloquio duro e incisivo, è sempre dinamico, impulsivo, dominatore. ([[Ryszard Kapuściński]])
*Nasser mi era sembrato un colosso che prometteva la costruzione di un nuovo mondo egualitario sulle ceneri e le macerie del passato. ([[Benazir Bhutto]])
*Ventiquattro ore prima {{NDR|dell'inizio della [[guerra dei sei giorni]]}}, Nasser era convinto di passare alla storia come un nuovo Saladino, l'eroe musulmano dinanzi alla cui spada tremavano tutti i nemici e gli infedeli. Le previsioni di Nasser sulla distruzione di Israele erano state fatte in tutta sincerità, tanto che gran parte del mondo era rimasta ipnotizzata dalla sua fiducia e dalla forza della sua convinzione. Ora i suoi sogni giacevano infranti ai suoi piedi. ([[Abba Eban]])
===[[Richard Nixon]]===
*Ciò che rese Nasser tanto amato fu la capacità di restituire l'orgoglio, l'anima e lo spirito alla sua nazione.
*La leadership di Nasser fu "pirotecnica". Passò nel cielo del Medio Oriente come una meteora, non dettando legge ai soli egiziani, ma all'intero mondo arabo. Impulsivamente si gettò a capofitto negli affari delle altre nazioni arabe, organizzando insurrezioni, tramando assassinii e cercando di distorcere qualsiasi piano di unità panaraba che non prevedesse la sua direzione. Si fece molti nemici ed alcuni amici. Pochissimi furono quelli che riuscirono a rimanere neutrali nei suoi confronti.
*Nasser aveva un carattere instabile, impaziente, dittatoriale ed era posseduto da grandiose ambizioni che presero sempre il sopravvento sulle necessità pratiche della sua gente.
*Nasser finiva per rimanere un rivoluzionario incapace di rassegnarsi al fatto che la rivoluzione fosse ormai finita e che fosse quindi necessario consolidarne i risultati.
===[[Anwar al-Sadat]]===
[[File:Nasser and Sadat in National Assembly.JPG|thumb|Nasser con [[Anwar al-Sadat|Sadat]] nel 1964]]
*Avevamo invocato un dittatore benevolo, un giusto tiranno; ma, quando ci trovammo ad averne uno, ci rendemmo conto che il sistema, sebbene esteriormente non mancasse di attrattive, era un edificio costruito sulla sabbia, ed era affatto logico che quanto prima crollasse. Il tratto peggiore di tale esperienza, tuttavia, non fu il disastro economico dell'Egitto né l'umiliante situazione militare in cui venimmo a trovarci, bensì la montagna di odio che andò accumulandosi in seguito al tentativo di costruire una comunità basata sul potere. A causa dell'assenza di valori umani in comunità del genere, coloro che ne fanno parte sono preoccupati, ripeto, soltanto nel successo esteriore; mirano ad assicurarsi tutti i vantaggi materiali che possono, con mezzi legali o non, anche se questo comporta la distruzione di altri.
*Ci sono stati momenti, durante i diciotto anni di intima collaborazione con lui, in cui non sono riuscito a comprenderlo e non ho potuto condividerne le iniziative; ma l'amore che gli portavo non è mai venuto meno. Dal canto suo, Nasser fin dall'infanzia era stato invece preda di «complessi» che sovente ne motivavano le azioni; le conseguenze erano sofferenze per lui come per molti di coloro che lo circondavano.
*L'affetto che provavo per lui mi velava gli occhi, mi impediva di scorgere la verità. Inoltre, si è portati a giudicare gli altri sulla scorta del proprio carattere, e io sono naturalmente portato a fidarmi di tutti finché non intervengano fatti ben precisi che mi costringano a mutare atteggiamento. Invece Nasser, come mi resi conto in seguito, sospettava di tutto e di tutti, finché non intervenissero fatti tali da convincerlo che il suo atteggiamento era ingiustificato; non va però dimenticato che, nella realtà dell'esistenza multiforme che conduciamo, ben di rado si può verificare questa seconda evenienza.
*L'impressione che ne ricavai fu quella di un giovane serio, che non condivideva l'interesse per i passatempi dei suoi commilitoni né ammetteva che ci si comportasse con lui in maniera scherzosa, perché lo riteneva un affronto alla propria dignità.
*M'ero reso subito conto della sua straordinaria serietà, e provavo il desiderio di conoscerlo meglio; Nasser, però, aveva evidentemente eretto una barriera quasi insuperabile tra sé e gli altri, e se ne stava sulle sue in maniera così manifesta, che a quell'epoca i nostri rapporti non andarono mai al di là di un mutuo rispetto insufficiente a superare le distanze.
*Nasser non era affatto un idealista; al contrario, aveva uno straordinario senso pratico, era spesso sospettoso e diffidente: non faceva un passo senza aver riflettuto attentamente.
===[[Bernardo Valli]]===
*La nazionalizzazione del Canale di Suez, nel 1956, annunciata all'improvviso da Nasser, costituì una svolta nei rapporti tra l'Occidente e il Terzo Mondo. Espropriando senza preavviso la compagnia internazionale che controllava la più importante via marittima tra Est e Ovest, l'Egitto non colpiva soltanto gli interessi finanziari dei paesi industrializzati, ma lanciava una sfida senza precedenti. Si assumeva la responsabilità di far funzionare, su un piano tecnico, un meccanismo sofisticato, con i suoi ingegneri, giudicati non all'altezza del compito da Londra e da Parigi. Da un punto di vista militare appariva inconcepibile che una via di comunicazione tanto importante cadesse sotto il controllo di un regime come quello di Nasser.
*Nasser costruì la sua piramide, che, crollando, aprì una voragine. Un'altra immagine è quella della diga nasseriana che cede, si sbriciola, lasciando dilagare il fondamentalismo islamico: come accadrebbe con l'acqua del Nilo se si spalancasse la diga di Assuan.
*Nasser era un personaggio passionale e romantico, irruento e tenace. Fu amato e odiato con grande intensità nei diciotto anni in cui governò l'Egitto e influenzò con alterna fortuna tutti gli arabi e larga parte dei paesi emergenti del Terzo Mondo. Amore e odio si confusero spesso. Nasser era un leader che sapeva commuovere anche molte sue vittime. A tratti era un rais, il capo che comanda, che si impone con la forza e la volontà; a tratti uno zaim, il capo che interpreta i sentimenti del momento della sua gente.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Repubblica Araba Unita]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Abd el-Nasser, Gamal}}
[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Politici egiziani]]
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text/x-wiki
{{Film
|titoloitaliano= Kung Fu Panda
|immagine=
|titolooriginale= Kung Fu Panda
|paese = Stati Uniti d'America
|anno= 2008
|genere= animazione
|regista= Mark Osborne, John Stevenson
|sceneggiatore= Jonathan Aibel, Glenn Berger
|doppiatorioriginali=
*[[Jack Black]]: Po
*[[Jackie Chan]]: Scimmia
*[[Dustin Hoffman]]: Shifu
*[[Angelina Jolie]]: Tigre
*[[Lucy Liu]]: Vipera
*[[Ian McShane]]: Tai Lung
*[[David Cross]]: Gru
*[[Seth Rogen]]: Mantide
*[[Michael Clarke Duncan]]: Comandante Vachir
*[[James Hong]]: Mr. Ping
*[[Dan Fogler]]: Zeng
*[[Randall Duk Kim]]: Oogway
|doppiatoriitaliani=
*[[Fabio Volo]]: Po
*[[Angelo Maggi]]: Scimmia
*[[Eros Pagni]]: Shifu
*[[Francesca Fiorentini]]: Tigre
*[[Tiziana Avarista]]: Vipera
*[[Fabrizio Pucci]]: Tai Lung
*[[Danilo De Girolamo]]: Gru
*[[Simone Mori]]: Mantide
*[[Claudio Fattoretto]]: Comandante Vachir
*[[Francesco Vairano]]: Mr. Ping
*[[Massimiliano Alto]]: Zeng
*[[Dante Biagioni]]: Oogway
|note=
}}
'''''Kung Fu Panda''''', film d'animazione statunitense del 2008 prodotto dalla DreamWorks Animation.
==[[Incipit]]==
{{incipit film}}
'''Voce narrante''': La leggenda narra di un guerriero leggendario la cui abilità nel kung fu è materia di leggenda. Viaggiava per il paese in cerca di degni antagonisti...<br/>'''Un bue guerriero''': {{NDR|rivolto a Po}} Vedo che ti piace mordere... Forse dovresti mordere la polvere!<br/>'''Voce narrante''': Il guerriero non disse nulla... Aveva la bocca piena. Poi inghiottì... e poi parlò.<br/>'''Po''': Basta parlare, combattiamo!<br/>'''Voce narrante''': Era così micidiale che i suoi nemici venivano accecati dall'abbaglio di tanta miticità!<br/>'''Gatto''': I miei occhi!<br/>'''Coccodrillo''': Troppo mitico!<br/>'''Coniglietta''': E attraente!<br/>'''Coniglio''': Come possiamo ripagarti?<br/>'''Po''': Non c'è prezzo per la miticità... neppure per l'attraenza.<br/>'''Voce narrante''': Per quanti nemici affrontasse nessuno lo eguagliava in tostaggine. Mai prima di allora c'era stato un panda tanto temuto e tanto amato. Persino i più eroici eroi di tutta la Cina, i Cinque Cicloni si inchinavano davanti a questo grande maestro.<br/>'''Scimmia''': Spaparanziamoci...<br/>'''Po''': Concordo.<br/>'''Voce narrante''': Ma lo spaparanzo doveva attendere, perché quando affronti diecimila demoni del Monte Demone, c'è una sola cosa che conta ossia...<br/>'''Scimmia''': Po, alzati!<br/>'''Tigre''': Farai tardi al lavoro!<br/>'''Po''': Cosa? {{NDR|era tutto un sogno}}
==Frasi==
*{{NDR|A Shifu}} Il caso non esiste. ('''Oogway''')
*{{NDR|A Po}} Mollare, non mollare... Spaghetti, non spaghetti... Ti preoccupi troppo per ciò che era e ciò che sarà. C'è un detto: [[ieri]] è storia, [[domani]] è un mistero, ma [[oggi]]... è un dono. Per questo si chiama presente. ('''Oogway''')
*Spesso ci si imbatte nel proprio [[destino]] sulla strada presa per evitarlo.<ref>{{Cfr}} ''[[Il mio nome è Nessuno]]'': «Il destino spesso lo si incontra proprio sulla strada presa per evitarlo».</ref> ('''Oogway''')
*Te la prendi con i miei amici? Preparati a sentire il tuono! Ecco i miei piedi pazzerelli, come la metti coi miei piedi pazzerelli? ('''Po''')
*{{NDR|Rivolto a Po}} I souvenirs che collezioniamo sono nocche insanguinate e ossa rotte! ('''Shifu''')
*Noi siamo spaghettinari! Il brodo ci scorre dritto nelle vene! ('''Mr. Ping''')
*La vera via della vittoria è scoprire la debolezza del tuo avversario e far sì che egli soffra per essa. Prendere la sua forza e usarla contro di lui, finché egli non cade... o molla. ('''Shifu''')
*Per rendere una cosa speciale, devi solo credere che sia speciale. ('''Mr. Ping''')
*{{NDR|A Po}} Erediterai il ristorante da me, come io lo ereditai da mio padre, che lo ereditò da suo padre, che lo vinse dall'amico giocando a Mahjong. ('''Mr. Ping''')
*Il marchio di un vero [[eroismo|eroe]] è l'[[umiltà]]. ('''Shifu''')
*{{NDR|A Po}} Panda, noi non ci laviamo le ascelle nella pozza delle lacrime sacre. ('''Shifu''')
*Non c'è prezzo per la miticità, neppure per l'attraenza. ('''Po''')
*{{NDR|A Shifu}} Qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco, magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco. ('''Oogway''')
*{{NDR|A Shifu}} Il panda non adempirà mai al suo destino, né tu al tuo, se non rinuncerete all'illusione del controllo. Guarda quest'albero. Shifu: non posso farlo fiorire quando mi aggrada, né farlo fruttificare prima del suo tempo. ('''Oogway''')
*{{NDR|A Shifu}} La tua mente è come quest'acqua, amico mio: quando viene agitata diventa difficile vedere, ma se le permetti di calmarsi la risposta ti appare chiara. ('''Oogway''')
==Dialoghi==
*'''Oogway''': Vedo che hai trovato il sacro pesco della celestiale saggezza.<br/>'''Po''' {{NDR|con la bocca piena}}: Ah è questo. Mi spiace, credevo fosse un normalissimo pesco.<br/>'''Oogway''': Capisco, tu mangi quando sei sconvolto.<br/>'''Po''': Sconvolto? Non sono sconvolto. C-c-c-cosa vi fa pensare che sia sconvolto?<br/>'''Oogway''': Allora, perché sei sconvolto?<br/>'''Po''': {{NDR|sospira}} Probabilmente, oggi ho fatto piú schifo io di chiunque altro nella storia del Kung Fu... Nella storia della Cina... Nella storia dello schifio!<br/>'''Oogway''': Probabilmente...<br/>'''Po''': E i Cinque... Caspita, dovevate vederli! Mi odiavano una cifra!<br/>'''Oogway''': Una cifra...<br/>'''Po''': Come fará Shifu a trasformare ME nel Guerriero Dragone? Insomma, io non sono come i Cinque... Non ho artigli, né ali, né veleno... Perfino Mantide ha quelle "cosette"! Forse dovrei mollare e tornare a fare gli spaghetti...<br/>'''Oogway''': {{NDR|dopo qualche secondo di silenzio}} Mollare, non mollare... Spaghetti, non spaghetti... Ti preoccupi troppo di ció che era e di ció che sará. C'é un detto: "Ieri é storia, domani é un mistero ma oggi é un dono... per questo, si chiama Presente".
*'''Shifu''': Maestro! Maestro! Io ho... è una bruttissima notizia!<br/>'''Oogway''': Aaah, Shifu... esistono solo le notizie, non sono né belle né brutte.<br/>'''Shifu''': Maestro Oogway, la vostra visione, la vostra visione era giusta! Tai Lung è evaso di prigione, è diretto qui!<br/>'''Oogway''': Questa è una brutta notizia... se tu non credi che il Guerriero Dragone possa fermarlo.<br/>'''Shifu''': Il Panda?! Maestro, quel panda non é il Guerriero Dragone! Lui non dovrebbe nemmeno trovarsi qui! É stato un caso!<br/>'''Oogway''': Il caso non esiste.<br/>'''Shifu''': Si, lo so... L'avete giá detto. Due volte.<br/>'''Oogway''': Beh, neanche questo é stato un caso.<br/>'''Shifu''': E fanno tre.<br/>'''Oogway''': Mio vecchio amico, il panda non adempirá mai al suo destino, né tu al tuo, finché non rinuncerete all'illusione del controllo.<br />'''Shifu''': Illusione?<br/>'''Oogway''': Si. Guarda quest'albero, Shifu. Non posso farlo fiorire quando mi aggrada, né farlo fruttificare prima del suo tempo!<br />'''Shifu''': Ma delle cose le possiamo controllare. Posso controllare quando cade la frutta, e posso controllare dove piantare il seme. Questa non è un'illusione, maestro.<br />'''Oogway''': Ah sì, ma qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco. Magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco.<br />'''Shifu''': Ma un pesco non può sconfiggere Tai Lung!<br />'''Oogway''': Può darsi di sì, se sei disposto a guidarlo, a nutrirlo, a credere in lui.<br />'''Shifu''': Ma come? Come? Mi serve il vostro aiuto, maestro.<br />'''Oogway''': No, tu devi solamente credere. Promettimelo, Shifu, promettimi che tu crederai.<br />'''Shifu''': Io... io ci... proverò.<br />'''Oogway''': Bene. È giunta la mia ora. Devi continuare il tuo viaggio senza di me.<br />'''Shifu''': Co-co-cosa state...? Aspettate! Maestro! Non potete lasciarmi!<br />'''Oogway''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Tu devi credere. {{NDR|svanisce nell'aria}}<br />'''Shifu''': Maestro!...
*'''Vipera''': Sei pronto?<br/>'''Po''': Sono nato pronto.<ref>{{Cfr}} ''[[Grosso guaio a Chinatown]]'':<br />«'''Wang Chi''': Sei pronto? {{NDR|in soli due secondi Vipera mette a testa in giù Po}}<br />'''Jack Burton''': Sono nato pronto!».</ref><br/>'''Vipera''' : Mi dispiace, fratello, non avevi detto di essere pronto?<br/>'''Po''': È stato mitico! Rifacciamolo!
*'''Ping''': Po, che stai facendo di sopra?<br />'''Po''' {{NDR|non riesce ad alzarsi per andare al lavoro}}: Niente!
*{{NDR|Nella sala di allenamento}}<br>'''Shifu''': Cominciamo. <br /> '''Po''' {{NDR|guarda allibito il percorso di morte su cui si stanno allenando i Cinque}}: Fe-fe-fermo? Cosa? Ora?!?<br/>'''Shifu''': Sì, ora. O tu ritieni che il Grande Oogway si sia sbagliato e tu non sia il Guerriero Dragone?<br/>'''Po''': Ehm... Ecco: non so se riesco a fare tutte quelle mosse...<br /> '''Shifu''': Be', se non proviamo non lo sapremo mai, no? <br/> '''Po''': Sì, be', magari troviamo qualcosa un po' più al mio... livello. <br /> '''Shifu''': E quale sarebbe il tuo livello? <br /> '''Po''': Be', non sono un maestro, ma... cominciamo da... zero, livello zero!<br /> '''Shifu''': Eh, eh, eh. Non esiste una cosa chiamata "livello zero".<br /> '''Po''': Magari inizio con quello! {{NDR|indica un pupazzetto imbottito}}<br />'''Shifu''': Quello? Lo usiamo per allenare i piccoli e per tenere aperta la porta quando fa caldo, ma se insisti... {{NDR|Po colpisce il pupazzone imbottito, ma viene scagliato nel percorso dal rimbalzo e ne esce malconcio e bruciacchiato}} <br />'''Po''': Come sono andato?<br />'''Shifu''': Ora ''esiste'' il livello zero.
*'''Ping''': Le scuse non cuociono gli spaghetti. Che cosa facevi di sopra? Tanto rumore? <br />'''Po''': Oh niente, che ho fatto un sogno pazzo. <br />'''Ping''': Su che cosa? Che cosa stavi sognando?<br />'''Po''': Se sta...? Ehem... stavo sognando? {{NDR|guardando la ciotola di spaghetti}} Spaghetti.<br />'''Ping''': Spaghetti? Davvero stavi sognando gli spaghetti? <br />'''Po''': E sì! Che cosa dovrei sognare {{NDR|per errore dà gli spaghetti con una lama circolare a punta dei ninja a un cliente}} Attento, quella zuppa è... tagliente!<br />'''Ping''': Oh giorno felice, mio figlio finalmente sogna gli spaghetti! Non sai quanto tempo ho aspettato questo momento. Questo è un segno!<br />'''Po''': Un segno di cosa?<br />'''Ping''': Tu sei quasi pronto che ti venga svelato l'ingrediente segreto della zuppa dell'ingrediente segreto! E poi adempirai al tuo destino e ti prenderai il ristorante!
*'''Ping''': Po, dove stai andando?<br />'''Po''': Al palazzo di Giada.<br />'''Ping''': Dimentichi il carretto degli spaghetti, ci sarà l'intera valle e tu venderai spaghetti a tutti quanti! <br />'''Po''': Vendere spaghetti? Ma papà... ehm, stavo pensando che che forse io...<br />'''Ping''': Sì?<br />'''Po''': Che forse io...? <br />'''Ping''': Ah ah?<br />'''Po''': Che forse potrei vendere anche gli azuki dolci, stanno per andare a male.<br />'''Ping''': Questo è il mio ragazzo! Te lo avevo detto che quel sogno era un segno!<br />'''Po''': Già... Meno male che l'ho fatto...
*{{NDR|Shifu afferra il mignolo di Po}}<br>'''Po''': Ooh! La presa del dito Wuxi! La presa del dito Wuxi no!<br />'''Shifu''': Ah. Ah-ah. Conosci questa presa...<br />'''Po''': Sviluppata dal maestro Wuxi nella terza dinastia? Sì!<br />'''Shifu''': Oh-oh... Allora saprai che succede quando fletto il mignolo...<br />'''Po''': No, no, no...<br />'''Shifu''': Sai qual è la parte più difficile? La parte più difficile è ripulire tutto dopo! {{NDR|Shifu ride tra sé e sé}}<br />'''Po''': Va bene, va bene. Andateci piano...<br />'''Shifu''': Ora ascolta con attenzione, panda. Oogway ti avrà anche scelto, ma quando avrò finito con te, ti assicuro: ti augurerai il contrario! Tutto chiaro?<br />'''Po''': Oh sì! È chiaro! È chiaro!<br />'''Shifu''': Bene! {{NDR|ridacchia}} Non vedo l'ora di cominciare...
*'''Shifu''': Non puoi andartene! Un vero guerriero non molla mai!<br/>'''Po''': State a vedere. {{NDR|prova a superarlo ma fallisce}} Insomma, come dovrei battere Tai Lung? Non riesco neanche a battere voi {{NDR|Shifu}} per scendere...<br/>'''Shifu''': Tu lo batterai perché tu sei il Guerriero Dragone!<br/>'''Po''': Voi non ci credete affatto! Non ci avete mai creduto! È dal primo momento che io sono qui che volete liberarvi di me.<br/>'''Shifu''': Sì! È vero! Ma adesso ti chiedo di fidarti del tuo maestro, come io sono arrivato a fidarmi del mio!<br/>'''Po''': Voi non siete il mio maestro e io non sono il Guerriero Dragone!<br/>'''Shifu''': Allora perché non hai mollato? Sapevi che cercavo di liberarmi di te, ma sei rimasto!<br/>'''Po''': Sì, sono rimasto. Sono rimasto perché ogni volta che mi tiravate un mattone in testa o dicevate che puzzavo, mi faceva male... ma non poteva farmi più male di quanto me lo facesse ogni giorno della mia vita essere me. Sono rimasto perché ho pensato che se qualcuno poteva cambiarmi, poteva rendermi... non me, quello eravate voi: il più grande maestro di kung fu di tutta la [[Cina]].<br/>'''Shifu''': Ma io posso cambiarti! Io posso trasformarti nel Guerriero Dragone, e lo farò!<br/>'''Po''': Ma dai! Tai Lung sarà qui da un momento all'altro. E anche se ci mettesse cento anni ad arrivare, come fareste voi a trasformare questo nel Guerriero [[Drago|Dragone]], eh? Come? {{NDR|scioccato, Shifu non risponde}} Come? {{NDR|ancora Shifu non risponde e Po perde la pazienza}} '''COME?!'''<br/>'''Shifu''': Non lo so! Non lo so...<br/>'''Po''': Come pensavo...
*'''Po''': Che c'è? Se sono sconvolto mangio, va bene? {{NDR|irritato e con la bocca piena: ha razziato le cucine, danneggiando i mobili e mangiando il cibo al loro interno, con stupore di Shifu}}<br/>'''Shifu''': Oh, non serve spiegare. Pensavo solo che fossi Scimmia, nasconde i suoi biscotti sulla mensola in alto.<br/>'''Po''' {{NDR|sale sulla mensola, facendo una spaccata nel processo, e comincia a mangiare alcuni dei biscotti alla mandorla di Scimmia}}: Non ditelo a Scimmia.<br/>'''Shifu''': Guardati.<br/>'''Po''': Si lo so, vi disgusto.<br/>'''Shifu''': No no, voglio dire come ci sei arrivato lassù?<br/>'''Po''': Non lo so io... immagino che... non lo so, stavo... prendendo un biscotto.<br/>'''Shifu''': Eppure sei a tre metri da terra e hai eseguito una spaccata perfetta.<br/>'''Po''': No, questa? Questa è solo un... caso. {{NDR|all'improvviso, la mensola crolla e un biscotto alla mandorla rotola ai piedi di Shifu}}<br/>'''Shifu''': Il caso non esiste.
*'''Shifu''': Vuoi tu apprendere il kung fu?<br />'''Po''': Sì... <br />'''Shifu''': Allora... Io sono... il tuo... maestro!<br />'''Po''': D'accordo... sniff... {{NDR|gli occhi di Po si bagnano di lacrime}}<br />'''Shifu''': Non piangere...<br /> '''Po''': D'accordo. {{NDR|si asciuga il naso e le lacrime con il dorso della mano}}
*'''Shifu''': Avrebbe potuto uccidervi! <br />'''Mantide''': E perché non l'ha fatto? <br />'''Shifu''': Così potevate tornare e iniettare paura nei nostri cuori. Ma non gli riuscirà! <br />'''Po''': Ehm... Potrebbe... Insomma... Un pochino... Ho... ho molta fifa!
*'''Shifu''': Maestro Oogway, mi avete convocato: qualcosa non va? <br />'''Oogway''': Perché deve esserci qualcosa che non va per voler il mio vecchio amico? <br />'''Shifu''': Allora... tutto a posto?<br />'''Oogway''': Beh, non ho detto questo.
*'''Maialino #1''' Spiacente, Po.<br />'''Maialino #2''': Ti portiamo un ricordino .<br />'''Po''' {{NDR|poco dopo}}: No, io mi porto un ricordino.
*'''Shifu''': È una giornata storica, non è vero, Maestro Oogway?<br />'''Oogway''': Sì, una di quelle che temevo di non vivere troppo a lungo per vederla. I tuoi allievi sono pronti?<br />'''Shifu''': Sì, Maestro Oogway.<br />'''Oogway''': Sappi, vecchio amico, chiunque che io sceglierò non solo porterà pace nella valle ma anche in te.
*'''Tai Lung''': Sono tornato a casa, maestro.<br/>'''Shifu''': Questa non è più casa tua. E io non sono più il tuo maestro.<br/>'''Tai Lung''': Oh, sì? Hai un nuovo preferito... Allora, dov'è questo Po? L'ho fatto scappare via?<br/>'''Shifu''': Questo scontro è tra te e me!<br/>'''Tai Lung''': Dunque, è così che andrà a finire... <br/>'''Shifu''': È così che deve finire. {{NDR|inizia a difendersi e Tai Lung attacca}}<br/>'''Tai Lung''': Sono marcito in prigione per venti anni a causa della tua debolezza!<br/>'''Shifu''': Obbedire al tuo maestro non è debolezza!<br/>'''Tai Lung''': Tu sapevi che io ero il Guerriero Dragone! L'hai sempre saputo! Ma quando Oogway ha detto il contrario, che cosa hai fatto? Che cosa hai fatto?! Niente!<br/>'''Shifu''': Non eri destinato a essere il Guerriero Dragone, non è mia la colpa!<br/>'''Tai Lung''': Non è tua la colpa?! Chi mi ha riempito la testa di sogni?! Chi mi ha spinto ad allenarmi fino a spezzarmi le ossa?! Chi mi ha negato il mio destino?! {{NDR|lancia le spade}}<br/>'''Shifu''': Non è mai spettato a me decidere!<br/>'''Tai Lung''': Ti spetta adesso. Dammi la Pergamena!<br/>'''Shifu''': Preferisco morire! {{NDR|prosegue la lotta}}<br/>'''Tai Lung''': Tutto quello che ho fatto, l'ho fatto per renderti orgoglioso! Dimmi quanto sei orgoglioso, Shifu!! Dimmelo!!! Dimmelo!!!<br/>'''Shifu''' {{NDR|dopo essere rotolato per terra}}: Io sono... sono sempre stato orgoglioso di te. Dal primo momento sono stato orgoglioso di te. Ed è stato il mio orgoglio che mi ha accecato. Ti amavo troppo... per vedere cosa stavi diventando... in cosa io ti stavo trasformando. Scusa... Scusami...<br/>'''Tai Lung''' {{NDR|non perde mai la rabbia, comincia afferrare Shifu per il collo, strozzandolo}}: Io non voglio le tue scuse. Voglio la mia Pergamena! {{NDR|nota che la Pergamena del Drago non c'è}} Cosa?! {{NDR|sbatte a terra Shifu}} Dov'è?!?<br/>'''Shifu''' {{NDR|sentendosi con pochissimo fiato}}: Il Guerriero Dragone l'avrà portata dall'altra parte della Cina a quest'ora... Non vedrai mai quella Pergamena, Tai Lung... {{NDR|Tai Lung tira fuori gli artigli per ucciderlo definitivamente}} Mai... Mai...<br/>'''Po''' {{NDR|irrompendolo}}: Ehi! Le scale...<br/>'''Tai Lung''': E chi sei tu?<br/>'''Po''': Bello, io sono il Guerriero Dragone.<br/>'''Tai Lung''': Tu?!? Lui?!? {{NDR|getta a terra Shifu, svenuto}} È un panda! Sei un panda! Che intendi fare, trippone? Sederti su di me?!?<br/>'''Po''': Non tentarmi. No, intendo usare {{NDR|tira fuori la Pergamena del Drago}} questa. La vuoi? Vieni a prenderla!
*'''Tai Lung''': Finalmente! Oh sì. {{NDR|ridacchia diabolicamente}} Il potere della Pergamena del Drago è... mio! {{NDR|nota che la pergamena non gli dice, si vede il suo riflesso}} Non c'è niente!<br/>'''Po''': Tranquillo, neanch'io c'ero arrivato subito.<br/>'''Tai Lung''': Cosa?!?<br/>'''Po''': Non esiste un ingrediente segreto. Sei solo tu. {{NDR|Tai Lung, sempre più furioso, dà dei pugni alla pancia di Po, ma non riesce a paralizzarlo come ha fatto ai Cinque Cicloni, gli fa solo il solletico, e Po si mette a ridacchiare}} Smettila! No! No, me la faccio sotto! No! No, dai! No, no, no!
*'''Tai Lung''': Tu... non puoi sconfiggermi! Tu... sei solo... un grosso... lardoso... panda!<br/>'''Po''' {{NDR|afferra il dito di Tai Lung}}: Non sono un grosso lardoso panda. Sono ''il'' grosso lardoso panda! {{NDR|alza il mignolo}}<br/>'''Tai Lung''': La presa del dito Wuxi!<br/>'''Po''': Ah, conosci questa presa?<br/>'''Tai Lung''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}}: Stai bluffando. Stai bluffando! Shifu non te l'ha insegnata.<br/>'''Po''': No. L'ho immaginata. {{NDR|flette il dito}} Skadoosh! {{NDR|Tai Lung muore polverizzato e del chi dorato avvolge la Valle della Pace}}
==[[Explicit]]==
{{Explicit film}}
'''Po''' {{NDR|corre dal maestro Shifu, ferito gravemente e rimasto a terra dopo il combattimento}}: Maestro... Shifu, Shifu, state bene?<br />'''Shifu''': Po... Sei vivo. O siamo morti entrambi?<br />'''Po''': No. maestro, non sono morto: ho sconfitto Tai Lung.<br />'''Shifu''': Davvero? Uao... È come aveva predetto... Oogway: tu sei... il Guerriero Dragone... Hai portato la pace nella valle e anche... in me. Grazie. Grazie, Po. Grazie... grazie... {{NDR|chiude gli occhi, apparentemente morto}}<br />'''Po''': No! Maestro! No, no, no! Non morite, Shifu, vi prego! {{NDR|Shifu riapre improvvisamente gli occhi, stizzito}}<br />'''Shifu''': Non sto morendo, idiota! Ehm... Guerriero Dragone. Sono solamente in pace. <br />'''Po''': Allora dovrei star zitto?<br />'''Shifu''': Se ci riesci... {{NDR|Po si sdraia vicino a lui, e c'è silenzio per alcuni secondi}}<br />'''Po''': Facciamo uno spuntino?<br />'''Shifu''': Vabbè...
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Kung Fu Panda}}
[[Categoria:Film commedia d'avventura]]
[[Categoria:Film d'animazione]]
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Antonio e Cleopatra
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Udiki
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{{torna a|William Shakespeare}}
'''''Antonio e Cleopatra''''' (''Anthony and Cleopatra''), tragedia shakespeariana del 1607 o 1608.
==[[Incipit]]==
===I traduzione===
''Alessandria. Una stanza nel palazzo di Cleopatra. Entrano Demetrio e Filone''<br>'''Filone''': Sì, ma questo rimbambimento del nostro generale passa la misura. Quei suoi magnifici occhi, che fiammeggiavano sopra le legioni schierate in battaglia come Marte in corazza, ora si chinano, ora rivolgono il compito e devozione della loro vista ad una fronte dalla pelle scura. Il suo cuore di capitano, che nelle mischie di grandi battaglie ha rotto con l'empio del petto le fibbie dell'armatura, rinnega ogni temperanza e si fa mantice e ventola per raffreddare la foia d'una baldracca egizia.<br>''Squilli di tromba. Entrano Antonio e Cleopatra con le sue dame e il seguito- Eunuchi le fanno vento coi flabelli''.<br>Eccoli che arrivano. Fa bene e vedrai in lui il terzo pilastro del mondo mutato in trastullo d'una sgualdrina. Osserva e vedrai.<br>'''Cleopatra''': Se è amore davvero, dimmi quant'è.<br>'''Antonio''': È un amore miserabile quello che si può misurare.<br>'''Cleopatra''': Voglio fissare un limite sino al quale essere amata.<br>'''Antonio''': Allora dovrai per forza scoprire nuovo cielo, nuova terra.
===Francesco Franconeri===
''Alessandria. Nel palazzo di Cleopatra.<br>Entrano Demetrio e Filone.''<br>
'''Filone''': Sarà, ma questa follia del nostro generale oltrepassa ogni misura. Quegli indomiti suoi occhi che in guerra come Marte in armi fiammeggiavano sulle schiere e le coorti, ora si chinano e dedicano l'ufficio e l'ossequio dei loro sguardi ad una fronte bruna. Il suo cuore di condottiero, che negli scontri delle grandi battaglie gli spezzava le fibbie sul petto, ora rinnega ogni moderazione ed è divenuto mantice e ventaglio per alimentare e rinfrescare le smanie d'una zingara. Attento: ecco che arrivano. ''(Fanfara. Entrano Antonio e Cleopatra coi loro seguiti. Eunuchi fanno vento con flabelli.)'' Osserva attentamente, e in lui vedrai uno dei tre pilastri del mondo mutato nel giullare d'una sgualdrina. Osserva bene.<br>
'''Cleopatra''': Se veramente è amore, dimmi quanto.<br>
'''Antonio''': Ben misero è l'amore che può essere calcolato.<br>
'''Cleopatra''': Traccerò dei confini entro cui essere amata.<br>
'''Antonio''': E allora dovrai cercare un nuovo cielo, una nuova terra.
{{NDR|William Shakespeare, ''Antonio e Cleopatra'', traduzione di Francesco Franconeri, Newton, 1990}}
===Goffredo Raponi===
''Alessandria. Stanza nella reggia di Cleopatra<br>Entrano DEMETRIO e FILONE''<br>
'''Filone''' – Bah, mi pare che il nostro generale con questa sua amorosa infatuazione stia davvero passando la misura: quegli occhi che hanno sempre folgorato come quelli di un Marte corazzato, su guerresche falangi, ora dimessi, in atto di servile devozione abbassano lo sguardo su una fronte del colore del bronzo.<ref>Cioè la fronte di Cleopatra; la quale, però, non era affatto di colore ("''tawny''") dacché la regina apparteneva alla dinastia dei Tolomei, di razza macedone. Ma gli elisabettiani lo ignoravano, e la ritenevano un'africana.</ref> Quel suo cuore di grande condottiero che nel cozzo d'asprissime battaglie gli ha schiantato le fibule sul petto,<ref>Le corazze erano allacciate sul petto con fibule di cuoio.</ref> rinnegato ogni senso di ritegno, s'è ridotto ad un mantice, a un ventaglio per raffreddar gli ardori d'una zingara. (''Trombe.<ref>"''Flourish''": è uno dei tre segnali musicali presenti nel teatro di Shakespeare.</ref> Entrano ANTONIO e CLEOPATRA con le sue ancelle e con degli eunuchi che le fanno vento agitando grandi ventagli'') Eccoli. Osserva bene Marcantonio, e vedrai uno dei tre gran pilastri su cui si regge il mondo<ref>Gli altri due sono Cesare Ottavio e Emilio Lepido: il mondo è diviso fra loro tre.</ref> trasformato nel giullare d'una baldracca. Osservalo, e mi darai ragione.<br>
'''Cleopatra''' – (''Ad Antonio'') Se è vero amore, dimmi quant'è grande.<br>
'''Antonio''' – L'amore che si può quantificare è da elemosinanti.<br>
'''Cleopatra''' – I confini entro i quali essere amata voglio fissarli io.<br>
'''Antonio''' – Allora occorrerà che tu ti trovi un nuovo cielo ed una nuova terra.
{{NDR|William Shakespeare, ''[http://www.liberliber.it/libri/s/shakespeare/index.htm Antonio e Cleopatra]'', traduzione e note di Goffredo Raponi}}
==Citazioni==
*I regni sono argilla; il letamaio ch'è la nostra terra nutre egualmente la bestia e l'uomo. La nobiltà della vita sta in questo. (Antonio: atto I, scena I, p. 92)
*Sì, questa passione del nostro generale passa la misura: quei suoi occhi fieri che sopra le file e le schiere guerresche scintillavano come l'armatura di Marte, ora si abbassano e volgono la funzione e la devozione del loro sguardo sopra una fronte abbronzata: il suo cuore di condottiero che nelle mischie di grandi battaglie ha fatto scoppiare le fibbie della corazza sul suo petto rinnega ogni moderazione ed è diventato il mantice ed il ventaglio per rinfrescare la [[lussuria]] di una zingara. (Filone: atto I, scena I)
*La natura cattiva dei messaggi rende sgradito il messaggero. (Messaggero: atto I, scena II, p. 96)
*Quello che il nostro disprezzo spesso scaccia via da noi, vorremmo tornasse nostro. Il piacere presente, trascinato sempre più in basso dalla ruota del tempo, si muta nell'opposto di se stesso. (Antonio: atto I, scena II, p. 98)
*L'eternità era sui nostri occhi e sulle nostre labbra, la felicità nell'arco delle ciglia; e non v'era parte, anche misera, di noi che non fosse di natura celeste (Cleopatra: atto I, scena III)
*Col tempo finiamo con l'odiare ciò che spesso temiamo. (Carmiana: atto I, scena III)
*Chi oggi governa, fu desiderato finché non giunse al potere; e l'uomo in disgrazia, che non fu mai amato se non quando non meritava più amore, diviene caro allor che se ne sente la mancanza. (Cesare: atto I, scena IV, p. 105)
*L'età non può appassirla, quella donna, | né l'abitudine render stantìe | le sue grazie, di varietà infinita. (Enobarbo: atto II, scena II; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber) {{NDR|riferito a Cleopatra}}
*Datemi della musica — musica, malinconico cibo di noi che traffichiamo in amore. (Cleopatra, atto II, scena V)
*Sebbene sia azione onesta, non è mai bello portare cattive [[notizia|notizie]]. Date mille lingue a una notizia gradita, e le disgrazie si annuncino da sé nel momento in cui colpiscono. (Cleopatra: atto II, scena V, p. 124)
*L'ambizione, virtù del soldato, preferirà piuttosto una sconfitta a una vittoria che la metta in ombra. (Ventidio: atto III, scena I; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber)
*Ho macchiato la mia reputazione, e questa è la più ignobile delle colpe. (Antonio, atto III, scena XI)
*Oh, dove mi hai portato, Egitto? (Antonio, atto III, scena XI)
*Questa turpe Egiziana mi ha tradito: la mia flotta si è arresa al nemico, e laggiù gettano in aria i berretti e gozzovigliano come amici che si sono ritrovati. Tre volte puttana! (Antonio, atto IV, scena XIII)
*Miei buoni amici, non gratificate il rio destino con la vostra pena. Date piuttosto un lieto benvenuto al destino che viene a castigarci; perché se ci facciam vedere lieti, lo castighiamo noi a nostra volta. (Antonio: atto IV, scena XIV; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber)
*Non devi mica credere ch'io sia tanto babbeo da non sapere che manco il diavolo si può mangiare una donna; però, lo so, una donna, è un piatto per gli dèi, se non se la cucina prima il diavolo. Fatto è che questi figli di puttana, i diavoli, trattandosi di donne, con gli dèi sono molto dispettosi: su dieci, che gli dèi mettono al mondo, te ne riescono a guastare cinque. (Contadino: atto V, scena II; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber)
:Una donna è un [[Piatto (gastronomia)|piatto]] per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (Contadino: atto V, scena II)
*Datemi il mio mantello, mettetemi la corona, sento in me desideri immortali. Il succo delle uve d'Egitto non bagnerà più le mie labbra, ora. (Cleopatra, atto V, scena II)
*{{NDR|[[Ultime parole dalle opere teatrali|Ultime parole]]}} Dolce come balsamo, leggero come l'aria, delicato... Oh, Antonio!... {{NDR|Si applica un altro aspide sul braccio}} Bene, via, prendo anche te! Perché dovrei restare... (Cleopatra: atto V, scena II; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber)
:''As sweet as balm, as soft as air, as gentle:— O Antony! Nay, I will take thee too:— [Applying another asp to her arm.] What should I stay.''
*Stendetela sul letto e portate le sue donne fuori dal mausoleo: lei sarà sepolta accanto al suo Antonio. Sulla terra nessuna tomba racchiuderà una coppia così famosa. (Cesare Ottaviano, atto V, scena II)
==Citazioni su ''Antonio e Cleopatra''==
*''Antonio e Cleopatra'' si presenta, nella produzione di Shakespeare, al culmine della sua complessità, come opera quanto mai polivalente e quindi aperta a numerosissime possibilità di lettura e di interpretazione. ([[Antonio Di Meo]])
*{{NDR|Antonio e Cleopatra}} Il Seicento l'ha considerato opera esemplare di un genio sregolato ed istintivo, e si è provato in tutti i modi, a cominciare dal [[John Dryden|Dryden]] (col suo famoso rifacimento ''Tutto per amore'') a ridurre quel caos a ordine. ([[Antonio Di Meo]])
*''Antonio e Cleopatra'' è apparso ai critici come la tragedia dell'uomo d'azione la cui volontà è corrotta dal mondo delle sensazioni e delle emozioni. Di questo mondo, che Shakespeare ha sempre considerato con riserbo morale e intellettuale, Cleopatra, in tutto il suo fasto e il suo fascino, appare come il simbolo. ([[Antonio Di Meo]])
*Dal senso violento della voluttà nella sua possanza allettatrice e dominatrice, e insieme dal brivido pei suoi effetti di abiezione, di dissoluzione e di morte, è formata la tragedia di ''Antonio e Cleopatra''.<br>Baci, carezze, languori, suoni, profumi, luccicor d'oro e di drappi lussuosi, barbaglio di luci e silenzi d'ombre, un godere ora estasiato ora spasimante e furioso, è il mondo in cui essa si svolge; e regina di questo mondo è Cleopatra, avida di voluttà, datrice di voluttà, che diffonde a sé intorno quel fremito di piacere, ne offre insieme l'esempio e l'incitamento, e insieme conferisce all'orgia un carattere regale e quasi mistico. ([[Benedetto Croce]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*AA.VV., ''Il libro di Shakespeare'', traduzione di Giovanni Agnoloni, Gribaudo, 2018. ISBN 9788858021590
*William Shakespeare, ''[http://www.liberliber.it/libri/s/shakespeare/index.htm Antonio e Cleopatra]'', traduzione e note di Goffredo Raponi.
*William Shakespeare, ''Antonio e Cleopatra'', traduzione di Antonio Di Meo, Aldo Garzanti Editore, 1974.
*William Shakespeare, ''Antonio e Cleopatra'', traduzione di Francesco Franconeri, Newton, 1990.
==Voci correlate==
*[[Cleopatra]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Antonio e Cleopatra''|testo=en:The Tragedy of Antony and Cleopatra|testo_lingua=inglese}}
[[Categoria:Opere teatrali]]
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Josep Guardiola
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[[Immagine:Guardiola 2010.jpg|thumb|Josep Guardiola nel 2010]]
'''Josep Guardiola i Sala''', meglio noto come '''Pep Guardiola''' (1971 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio spagnolo.
==Citazioni di Josep Guardiola==
{{cronologico}}
*Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e soprattutto a [[Paolo Maldini|Maldini]], un esempio per tutti. So che ha avuto qualche problema nel giorno dell'addio, ma sappia che ha l'ammirazione di tutta l'Europa, da venticinque anni.<ref name=boldrini>Dalla conferenza stampa post partita della finale della UEFA Champions League 2008-2009 Manchester United-Barcellona (0-2), 27 maggio 2009; citato in Stefano Boldrini, ''[https://archiviostorico.gazzetta.it/2009/maggio/28/Guardiola_Dedicata_grande_Maldini_Venga_ga_3_090528012.shtml Guardiola «Dedicata al grande Maldini Venga da noi»]'', ''gazetta.it'', 28 maggio 2009</ref>
*Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e al mio maestro [[Carlo Mazzone|Mazzone]]: sono orgoglioso di averlo avuto come tecnico.<ref name=boldrini/>
*Tranquilli, vedrete che un giorno [[Lionel Messi|Messi]] metterà un gol di testa, e sarà un gol storico.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/01-06-2009/blob-settimana-50478652759.shtml Il Blob della settimana]'', ''Gazzetta.it'', 1 giugno 2009.</ref>
*{{NDR|Su [[José Mourinho]]}} Probabilmente ci troviamo davanti al miglior allenatore del mondo. È sempre difficile in questi casi fare una classifica, ma la sua carriera nei vari campionati è perfetta.<ref>Citato in ''[http://www.corrieredellosport.it/calcio_estero/liga/2010/10/25-135400/Guardiola%3A+%C2%ABMourinho+%C3%A8+il+miglior+tecnico+del+mondo%C2%BB Guardiola: «Mourinho miglior tecnico del mondo»]'', ''Corrieredellosport.it'', 25 ottobre 2010.</ref>
*[[Lionel Messi|Messi]] è il miglior giocatore che ho visto giocare, e probabilmente diventerà il migliore di sempre. Messi è unico e fa la differenza.<ref>Citato in ''[http://www.corrieredellosport.it/calcio/champions_league/2011/05/29-175274/Guardiola%3A+Io+un+privilegiato.+Messi%3F+Migliore+di+sempre Guardiola: Guardiola: Io un privilegiato Messi? Migliore di sempre!]'', ''Corrieredellosport.it'', 29 maggio 2011.</ref>
*Se dovessi tornare a lavorare in Italia sarà per allenare il Brescia. E lo farò gratis.
:''If I return to work in Italy it will be to train Brescia. And I'll do it for free.''<ref>{{en}} Citato in Michael Cox, ''[http://espn.go.com/sports/soccer/news/_/id/7145038/why-andrea-pirlo-most-important-player-generation-michael-cox-soccer Andrea Pirlo a giant of his generation]'', ''ESPN.com'', 25 ottobre 2011.</ref>
*{{NDR|Rispondendo alle insinuazioni di [[Yannick Noah|Noah]] sul [[doping]] diffuso tra gli atleti spagnoli}} Che questo signore, o chiunque altro, presenti le prove. Se non le ha, farebbe meglio a tacere.
:''Que ce monsieur présente des preuves, ou quiconque d'ailleurs. Si non, qu'il se taise.''<ref>{{fr}} Citato in ''[http://www.lemonde.fr/sport/article/2011/11/19/dopage-noah-est-un-ignorant-pour-le-president-du-comite-olympique-espagnol_1606617_3242.html Noah déclenche une tempête médiatique après sa sortie sur le dopage]'', ''Le Monde'', 19 novembre 2011.</ref>
*{{NDR|Sul [[tiki-taka]]}} Non abbiamo un [[Attaccante|centravanti]], perché il nostro centravanti è lo spazio.<ref>Citato in ''[http://blog.panorama.it/sport/2012/01/02/pep-guardiola-l%E2%80%99uomo-che-volle-farsi-squadra/ Pep Guardiola: l'uomo che volle farsi squadra]'', ''Panorama.it'', 2 gennaio 2012.</ref>
*{{NDR|Su Messi}} È il migliore di tutti e domina questo sport come solo [[Michael Jordan|Jordan]] è stato capace di fare con il basket.<ref>Citato in ''[http://archivio.panorama.it/sport/calcio/Messi-record-nella-storia-Guardiola-E-il-piu-forte-di-tutti-come-Jordan-nel-basket Messi-record nella storia. Guardiola: "E' il più forte di tutti come Jordan nel basket"]'', ''Panorama.it'', 21 marzo 2012.</ref>
*{{NDR|Su [[Robert Lewandowski]]}} È il giocatore più professionale con cui ho lavorato nella mia carriera. Sa come riposarsi, segue la dieta più adeguata per un atleta, alimentandosi bene, non si fa mai male, perché si allena al meglio e con la dovuta concentrazione. E si sa quanto sia importante la condizione fisica per un calciatore.<ref>Da un'intervista rilasciata al ''Daily Express'', citato in ''[http://www.gazzetta.it/notizie-ultima-ora/Calcio/Guardiola-Lewandowski-giocatore-modello/09-02-2016/2-A_022470408.shtml Guardiola, Lewandowski giocatore modello]'', ''Gazzetta.it'', 9 febbraio 2016.</ref>
*Penso molto a quello che farebbe [[Johan Cruijff|Johan]] [...]. Il suo punto di vista era sempre speciale, ti spingeva a farti guidare dal tuo istinto. Davanti alle situazioni complicate penso spesso: "che farebbe lui?" e questo mi conforta [...]. Il suo merito è stato, davanti a un gioco così indecifrabile come il calcio, darci gli strumenti per dominarlo, una cosa impossibile a meno di non chiamarti Messi. Io ero un giocatore di talento ma non capivo nulla di calcio. Lui ci ha aperto un mondo affascinante, un film che abbiamo interiorizzato [...]. L'ho paragonato al professore di una materia che ti piace, un maestro di cui non vedi l'ora che faccia lezione. Era un tipo che ti diceva tutto il contrario di quello che avevi sentito per tutta la vita: ti dicevano che perdevi perché non correvi ma un giorno arriva lui e ti spiega che perdi perché corri troppo.<ref>Da un'intervista rilasciata a ''Rac 1'', citato in ''[http://sport.sky.it/sport/champions_league/2016/03/25/pep-guardiola-ricordo-johan-cruyff-bayern-juventus.html Pep ricorda Cruijff: "Contro la Juve ho pensato: cosa farebbe lui?"]'', ''Sport.sky.it'', 25 marzo 2016.</ref>
*Per me [[Marcelo Bielsa]] è il miglior allenatore del mondo [...]. Non importa se non ha vinto titoli, quel che conta è l'influenza che ha sui suoi giocatori, io ho una grande ammirazione nei suoi confronti per come riesce a migliorare gli elementi a sua disposizione e inoltre non ho mai conosciuto un giocatore che parli male di Bielsa. Ogni volta che ho avuto l'opportunità di parlare con lui mi ha sempre dato consigli importanti.<ref>Durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida di andata degli ottavi di finale di Champions League tra Manchester City e Monaco, 20 febbraio 2017; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/20-02-2017/guardiola-pazzo-loco-bielsa-piu-bravo-allenatore-mondo-180910779570.shtml?refresh_ce-cp Guardiola pazzo del "Loco" Bielsa: "È il più bravo allenatore al mondo"]'', ''Gazzetta.it'', 20 febbraio 2017.</ref>
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20120225033007/http://www.goal.com/it/news/5/serie-b/2012/02/21/2919507/guardiola-ha-un-idolo-zeman-lo-stimo-per-il-gioco-e-per-il Guardiola ha un idolo: Zeman! "Lo stimo, per il gioco e per il coraggio che ha avuto a denunciare ciò che non andava in Italia"]''|Citato in ''goal.com'', 21 febbraio 2012.}}
*Lui ha già allenato grandi squadre come la Roma, mi sembra un allenatore preparatissimo, non lo conosco personalmente ma magari in futuro avrò la fortuna di scambiare qualche opinione con lui. Tutti i giocatori che l'hanno avuto parlano in maniera eccezionale di [[Zdeněk Zeman|Zeman]] e questa è una cosa importantissima.
*{{NDR|Su Zeman}} Da quando ha iniziato fino ad oggi ha sempre visto il calcio alla stessa maniera, lui è uno che va avanti, trovare gente così è una cosa che fa molto bene al calcio.
*{{NDR|Su Zeman}} Stiamo parlando di una persona che ha grande coraggio, uno che ha denunciato le cose che non andavano bene nel calcio italiano. Ha ancora grande entusiasmo, le sue squadre sono belle da vedere, attaccano contro tutti, senza pensare a chi è l'avversario, corrono come matti, sono un suo grande ammiratore.
==Citazioni su Josep Guardiola==
*{{NDR|Rispondendo se Guardiola sia il miglior allenatore del mondo, o perlomeno della Liga.}} Della Liga BBVA senza nessun tipo di dubbio. Però tengo una preferenza per [[Rafael Benítez|Benítez]]. [[José Mourinho|Mourinho]] è straordinario, però per me ci sono altri due allenatori migliori. ([[Marcelino García Toral]])
*Di Guardiola penso bene se lui ha quei campioni e può fare quel tipo di gioco, per cui ecco che ti addormenta. È come un serpente a sonagli, tiene palla, ti addormenta, ti fa girare a vuoto, però al momento giusto apre la cassaforte ed entra dentro. Per cui complimenti a lui perché li fa giocare bene, quando è un calcio veloce è bello, quando è più lento è un pochino stucchevole, però con quei campioni che ti sanno inventare all'improvviso la giocata giusta è stupendo anche quello. ([[Claudio Ranieri]])
*{{NDR|Nel 2010}} Eravamo stati eliminati dalla Champions League, Guardiola mi guardava come se fosse tutta colpa mia, e io pensavo: "Siamo al capolinea. È finita". Dopo quella partita ebbi come la sensazione di non essere più il benvenuto nel club e stavo male quando mi mettevo al volante della loro Audi. Stavo da schifo quando ero seduto negli spogliatoi, e Guardiola mi guardava in cagnesco come se fossi un elemento di disturbo, un estraneo. Era come un muro, un muro di pietra: da lui non ricevevo nessun segno di vita, e ogni minuto che trascorrevo con la squadra desideravo essere altrove. Non ne facevo più parte. ([[Zlatan Ibrahimović]])
*Guardiola è il tipo di allenatore ma anche il tipo di uomo, se vogliamo, che praticamente non si accontenta mai. Ritiene il suo lavoro, allenare le squadre, un'opera continuamente aperta, sempre da innovare, sempre da migliorare e così via. E se si ferma viene raggiunto dagli altri, perché anche gli altri corrono. ([[Paolo Condò]])
*Guardiola è l'Einstein del calcio. Il suo segreto è che fa vedere le cose in modo diverso. Ama i cambiamenti, le sfide. Gli piace passare per un rivoluzionario. ([[Daniel Alves]])
*Guardiola si estende oltre la sua persona, ha un fascino coinvolgente, una specie di aura che ti piglia anche se non vuoi. ([[Alessandro Bonan]])
*I giocatori che hanno la fortuna di lavorare con Guardiola, se sono intelligenti, è come se facessero un corso d'allenatore. ([[Danilo Luiz da Silva]])
*Il tecnico che meglio di tutti conosce il Barcellona. È un tecnico preparato, intelligente, che sa come trattarci e come motivarci. ([[Lionel Messi]])
*Lui non parla con i suoi giocatori, non ha rapporto. Ci sono degli allenatori che a livello tattico sono bravissimi, ma che umanamente hanno qualche mancanza. Ecco, Guardiola è uno di questi. ([[Dante Bonfim Costa Santos]])
*Pep è un mostro di tattica, il numero uno. Sui rapporti interpersonali, invece, è un disastro. Non si è mai concentrato sulla squadra. Non ha quasi mai avuto colloqui individuali con i giocatori. Si è chiuso in se stesso, anche con i media. Così non si può allenare in un club come il Bayern. ([[Ottmar Hitzfeld]])
*Pep era il mio idolo d'infanzia, per lui porto il n. 4. Quando arrivai al Barça a 11 anni Pep era il capitano, ricordo la festa per la Champions del '92. Sono molto orgoglioso che sia stato il mio tecnico. ([[Cesc Fábregas]])
*Pep non è solo interessato a vincere, lui vuole la perfezione. ([[Kevin De Bruyne]])
*Posso dire che Pep è un ragazzo di una serietà pazzesca, a volte troppa. Per raccontare un aneddoto: mi ricordo che a Brescia a un certo punto vedevo che non parlava mai e gli faccio: "Ahò, ma te vuoi stare zitto?" E lui: "Ma come, non ho detto niente!". E io: "Appunto, ti prendo in giro. Non mi dici niente? Non hai osservazioni da fare?". E lui mi diceva che era così, non contestava, apprendeva e basta. ([[Carlo Mazzone]])
*{{NDR|Nel 2017}} Trovo abbastanza bizzarro chiedersi se Guardiola sia finito, anche perché se Guardiola è finito il 99% degli allenatori non ha nemmeno mai iniziato. Detto questo, credo che ci sia una sorta di antipatia nei suoi confronti volta a sminuirne il valore. La frase che si sente spesso è "allora vinceva perché aveva [[Lionel Messi|Messi]]". No, non è vero. Quel gioco lì, innovativo e che resterà nella storia, il Barcellona non l'ha più replicato nemmeno quando a Messi hanno affiancato [[Luis Suárez (calciatore 1987)|Suárez]] e [[Neymar]]. Questo ostracismo nei confronti di Guardiola mi rievoca quello che all'epoca fu messo sul conto di [[Arrigo Sacchi|Sacchi]]: "vinceva grazie agli olandesi {{NDR|[[Ruud Gullit]], Frank Rijkaard e [[Marco van Basten]]}}". La mia sensazione è che questo atteggiamento mascheri un'incapacità di accettare che qualcuno sia migliore di noi e realizzi qualcosa destinata a durare nel tempo e a generare delle ramificazioni, degli sviluppi. In questo senso io accomuno Guardiola a [[Johan Cruijff|Cruijff]], dal cui sistema di gioco è partito per poi apportarvi delle innovazioni importantissime, strepitose. ([[Paolo Condò]])
*Un caffè con lui? Non accadrà mai. Se sento un'energia negativa verso qualcuno, provo a evitare quella persona [...]. Guardiola mi ha deluso. Decise di non farmi giocare la finale della coppa di Germania, poi non voleva che vincessi il titolo di capocannoniere della Bundesliga, così non mi ha fatto giocare fino alla fine della stagione. Per me non era una cosa davvero importante, ma l'ho vista come una mancanza di rispetto. Avrebbe avuto molto più senso se mi avesse detto che non rientravo nella sua filosofia. Ma così no: non meritavo un trattamento del genere dopo aver dato tutto nei due anni al Bayern. ([[Mario Mandžukić]])
===[[José Mourinho]]===
*Darei 50 anni di contratto a Pep Guardiola. [...] Sa quello che vuole, è cresciuto nella filosofia del club, è intelligente, catalano, fortunato. Se lo merita tutto.
*{{NDR|Nel 2011}} Josep Guardiola ha vinto una Champions che a me darebbe vergogna di vincere perché l'ha vinta con lo scandalo di Stamford Bridge e se quest'anno vince la seconda con lo scandalo del Bernabeu. Per questo io spero che lui un giorno abbia la possibilità di vincere una Champions intera, bianca, che merita.
*Mi trovavo con Pep al Barcellona, ho una foto con lui mentre ci diamo un super abbraccio. La mia relazione è buona.
*Pep deve fare quello che gli dice il suo intuito. Possibilmente non ha bisogno di parlare di Mourinho perché lo fanno i suoi giocatori. Al [Real] Madrid i miei non parlano di Pep.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Guardiola, Josep}}
[[Categoria:Allenatori di calcio spagnoli]]
[[Categoria:Calciatori spagnoli]]
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Muʿammar Gheddafi
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text/x-wiki
[[File:Moamer el Gadafi (cropped).jpg|thumb|Mu'ammar Gheddafi nel 1970]]
'''Muʿammar Muḥammad Abū Minyar al-Qadhdhāfī''', noto in Italia con la grafia '''Muammar Gheddafi''' (1942 – 2011), militare e politico libico.
==Citazioni di Mu'ammar Gheddafi==
{{Cronologico}}
*Abbiamo contato decine di milioni di ratti enormi che arrivano in Egitto nelle navi americane e da lì si diffondono in Africa. Questo fa parte di un piano di sterminio che ha un certo parallelismo con quello che è successo agli indiani, i pellirosse, in America. (da un'intervista da ''Ya'', 15 novembre 1987)<ref name="ratti">Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,15/articleid,0985_02_1987_0310_0015_19047694/ ''Gheddafi: «Ratti dagli Usa per sterminare gli africani»''], ''La Stampa'', 16 novembre 1987</ref>
*Il virus dell'[[Aids]] viene dai laboratori americani, malgrado questi smentiscano ed affermino che viene da una scimmia africana. (da un'intervista da ''Ya'', 15 novembre 1987)<ref name="ratti"/>
*{{NDR|Su [[Yasser Arafat]]}} È un idiota stupido e incompetente! [...] Lo stupido idiota è un fanatico, un guerriero, e un astuto. Ma non compie niente.
:''He is a stupid, incompetent fool! [...] The stupid fool is a zealot, a warrior, and a clever one. But he doesn't accomplish anything.''<ref name="pacepa110">{{en}} Citato in ''Red Horizons: Chronicles of a Communist Spy Chief'', Regnery pub, 1987, p. 110</ref>
*{{NDR|Rivolto a [[Nicolae Ceaușescu]]}} Mio fratello! Sei il mio fratello per il resto della mia vita!
:''My brother! You are my brother for the rest of my life!''<ref name="pacepa101">{{en}} Citato in ''Red Horizons: Chronicles of a Communist Spy Chief'', Regnery pub, 1987, p. 101.</ref>
*{{NDR|Sui golpisti durante il [[putsch di agosto]]}} La loro è una coraggiosa azione storica.<ref name="eroico">Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,6/articleid,0877_01_1991_0192_0006_12227612/ Gheddaffi: atto eroico]'', ''La Stampa'', 20 agosto 1991.</ref>
*{{NDR|A [[Gennadij Ivanovič Janaev]] durante il putsch di agosto}} Sosteniamo nel modo più fermo questa sua azione, in quanto è essenziale che l'Urss resti unita, come seconda potenza mondiale, per la causa della pace internazionale, minacciata ovunque a causa del monopolio di una singola barbara potenza nel mondo.<ref name="eroico"/>
*La [[donna]] deve essere addestrata a combattere dentro le case, a preparare una cintura esplosiva e a farsi saltare in aria insieme coi soldati nemici. Chiunque abbia una macchina deve prepararla e sapere come si fa a sistemare l'esplosivo e a trasformarla in un'autobomba. Dobbiamo addestrare le donne a disporre esplosivi nelle macchine e a farle scoppiare in mezzo ai nemici, a far esplodere le case per farle crollare sui soldati nemici. Bisogna preparare trappole. Avete visto come il nemico controlla i bagagli: bisogna manipolare queste valige per farle esplodere quando loro le aprono. Si deve insegnare alle donne a minare gli armadi, le borse, le scarpe, i giocattoli dei bambini, in modo che scoppino sui soldati nemici.<ref>Da un discorso alle donne di Sabha, 4 ottobre 2003; citato in ''[https://web.archive.org/web/20090923025629/https://www.ilfoglio.it/zakor/82 ilfoglio.it]''.</ref>
*Il presidente [[Ahmed Sékou Touré]] è ben conosciuto e non occorre presentarlo. Si tratta di un instancabile oppositore del colonialismo e di un coraggioso combattente di libertà. Un grande e onesto leader. L'Africa intera ne è orgogliosa.<ref>Citato in Albert Sánchez Piñol, ''Pagliacci e mostri'' (''Pallassos i monstres''), traduzione di Patrizio Rigobon, Scheiwiller, 2009, p. 95.</ref>
*{{NDR|A [[Marien Ngouabi]]}} Se voi siete ateo, non dovreste essere capo di Stato. Non si può essere capo di Stato ed insieme ateo...<ref>Citato in Angelo Del Boca, ''Gheddafi, una sfida dal deserto'', Editori Laterza, 2010, p. 128, ISBN 978-88-420-9381-7</ref>
*Se il popolo non mi ama non merito di vivere.<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/02/25/gheddafi-chi-non-mi-ama-non-merita-di-vivere/ Gheddafi: «Se il popolo non mi ama non merito di vivere»]'', ''ilpost.it'', 25 febbraio 2011.</ref>
*{{NDR|Riguardo l'intervento militare internazionale in Libia del 2011}} Non lasceremo che questi [[cristiani]] si prendano il nostro [[petrolio]], è dei nostri figli. Abbiamo sconfitto l’[[Italia]] quando era una superpotenza come siete voi adesso, mostri. Sarete sconfitti come [[Hitler]] e come [[Mussolini]].<ref name="Post20marzo2011">Messaggio sulla tv di stato libica. Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/03/20/la-guerra-in-libia-liveblogging/5/ Un giorno di guerra in Libia]'', ''ilpost.it'', 20 marzo 2011.</ref>
*{{NDR|Riguardo dell'intervento militare internazionale in Libia del 2011}} Noi vinceremo, voi morirete. Non vi lasceremo issare una bandiera [[Stati Uniti d'America|americana]] su [[Bengasi]], e distruggeremo chi vi sostiene. Chi siete? Noi siamo più forti di voi. Voi siete i nuovi Hitler. Tutte le donne protesteranno contro la vostra coalizione cristiana.<ref name="Post20marzo2011"/>
*{{NDR|Riguardo dell'intervento militare internazionale in Libia del 2011}} Persino [[bin Laden]], quell’uomo debole, è stato in grado di battervi. Noi ci batteremo per i nostri figli. Non avete imparato niente dal passato? Niente dal [[Vietnam]] e dalla [[Somalia]]? Siete sempre stati distrutti e sconfitti. Ci stiamo preparando a una battaglia infinita.<ref name="Post20marzo2011"/>
*Porteremo la guerra in Italia, lo vuole il popolo libico. Il mio amico [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] ha commesso un crimine.<ref>Da un discorso alla televisione libica, 30 aprile 2011; citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/01/news/raid_nato_gheddafi_illeso_ucciso_figlio_e_tre_nipoti-15600252/?ref=HREA-1 Raid Nato, Gheddafi illeso ucciso figlio e tre nipoti]'', ''Repubblica.it'', 1º maggio 2011.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole]]}} Non sparate.<ref>Citato in ''[http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/10/20/AOH8sUFB-gheddafi_catturato_sparate.shtml#axzz1pvIDK3rf Le ultime parole di Gheddafi catturato e ucciso in una buca: «Non sparate»]'', ''Il Secolo XIX.it'', 20 ottobre 2011.</ref>
{{Int|Intervista di Oriana Fallaci|Novembre 1979, [[Oriana Fallaci]], ''Intervista con il potere'', Bur, 2014}}
*Tutti odiano l'America, tutti! Se a [[Jimmy Carter|Carter]] questo non piace, non ha che da restituire a [[Ruhollah Khomeyni|Khomeini]] lo [[Mohammad Reza Pahlavi|scià]].
*Io non sono amato da coloro che agiscono contro le masse e contro la libertà, sono amato da coloro che lottano per le masse e per la libertà.
*I suoi giudizi su [[Idi Amin Dada|Amin]] sono falsi, tutto ciò che lei dice su Amin è falso, frutto della propaganda sionista. Lei non sa nulla, voi occidentali non sapete nulla. Invece di sparlare su Amin fareste meglio a condannare [[Julius Nyerere|Nyerere]] che oggi occupa l'[[Uganda]].
*Il popolo del Ciad è contro le truppe francesi! Noi abbiamo il diritto di interferire nel Ciad per aiutare quel popolo a battersi contro le truppe francesi! Lo stesso diritto che avevamo di interferire in Uganda durante la guerra di Nyerere che avanzava per conquistarlo!
*[[Idi Amin Dada|Amin]] era e resta il primo presidente africano che abbia osato cacciare gli israeliani dal suo paese.
*Non siamo responsabili dell'uso che può essere fatto delle armi che diamo ai [[Stato di Palestina|palestinesi]]. Noi le diamo ai palestinesi perché crediamo nella loro causa e riteniamo doveroso aiutarli. Quel che succede dopo non mi riguarda. Se devo essere condannato indirettamente, preferisco le accuse dirette. Ma non ci sono prove.
*Fu la Libia a invadere l'Italia o fu l'Italia a invadere la Libia? Ci aggredite ora come allora. In altro modo, con altri sistemi e cioè sostenendo Israele, opponendovi all'unità araba e alle nostre rivoluzioni, guardando in cagnesco l'Islam, dandoci dei fanatici. Abbiamo avuto fin troppa pazienza con voi, abbiamo sopportato fin troppo a lungo le vostre provocazioni. Se non fossimo stati saggi, saremmo entrati mille volte in guerra con voi. Non l'abbiamo fatto perché pensiamo che l'uso della forza sia l'ultimo mezzo per sopravvivere e perché noi siamo sempre dalla parte della civiltà. Del resto, nel Medioevo, siamo stati noi a civilizzarvi. Eravate poveri barbari, creature primitive e selvagge...
*La scienza di cui ora gioite è quella che vi abbiamo insegnato noi, la medicina con cui vi curate è quella che vi abbiamo dato noi. E così l'astronomia che sapete, e la matematica, la letteratura, l'arte...
*La rivoluzione è quando le masse fanno la rivoluzione. La rivoluzione popolare. Ma anche se la rivoluzione la fanno gli altri a nome delle masse esprimendo ciò che vogliono le masse, può essere rivoluzione. Popolare perché ha l'appoggio delle masse e interpreta la volontà delle masse.
*Io ho fatto il colpo di Stato e i lavoratori hanno fatto la rivoluzione: occupando le fabbriche, diventando soci anziché salariati, eliminando l'amministrazione monarchica e formando i comitati popolari, insomma liberandosi da soli. E lo stesso hanno fatto gli studenti, sicché oggi in Libia conta il popolo e basta.
*Hitler e Mussolini sfruttavano l'appoggio delle masse per governare il popolo, noi rivoluzionari invece beneficiamo dell'appoggio delle masse per aiutare il popolo a diventar capace di governarsi da solo. «Io in particolare non faccio che appellarmi alle masse perché si governino da sole. Dico al mio popolo: "Se mi amate, ascoltatemi. E governatevi da soli". Per questo mi amano: perché, al contrario di Hitler che diceva farò-tutto-per-voi, io dico fate-le-cose-da voi».
*Lei dovrebbe restare qualche tempo qui in Libia e approfondire l'esame di un paese dove non esiste governo né Parlamento né scioperi e tutti sono felici perché è [[Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista|Jamahiriya]].
*Nella [[Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista|Jamahiriya]] non si elegge nessuno. Non ci sono elezioni, ripeto, non c'è rappresentanza. Ah, che tradizionalisti siete voi occidentali! Capite soltanto la democrazia, la repubblica, le anticaglie! Non siete pronti per la nuova era, l'era delle masse.
*Con la [[Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista|Jamahiriya]] l'autorità del popolo è raggiunta. Il sogno dell'Uomo è realizzato. La lotta è finita.
*Che c'entra l'opposizione? Quando tutti fanno parte del congresso del popolo, che bisogno c'è dell'opposizione? Opposizione a cosa? L'opposizione si fa al governo! Se il governo scompare e il popolo si governa da solo, a chi deve opporsi: a quello che non c'è?».
*La [[Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista|Jamahiriya]] è il destino del mondo! È la soluzione finale!
*Le masse prenderanno il potere: grazie al Libro Verde! E i salariati si trasformeranno in partner: grazie al Libro Verde! E i poveri diverranno ricchi: grazie al Libro Verde! Perché il giorno della rivoluzione mondiale è arrivato: grazie al Libro Verde! E la guida della rivoluzione sarà il Libro Verde. Il mio Libro Verde! Il Libro Verde è la bussola dell'emancipazione umana. Il mio Libro Verde! Il Libro Verde è il nuovo Vangelo. Il Vangelo del futuro, della nuova era. Il Libro Verde è il Verbo, il mio Verbo! Una sua parola può distruggere il mondo, farlo saltare in aria. Una sua parola può redimerlo e mutare il valore delle cose. Il loro peso. Il loro volume. Ovunque e per sempre! Perché io sono il Vangelo. I am the Gospel.
{{Int|Da [https://archivio.unita.news/assets/main/1986/04/16/page_005.pdf ''L'intervista a Gheddafi'']|Intervista di [[Enzo Biagi]], ''L'Unità'', 16 aprile 1986.}}
*Noi siamo certi che non esistono campi di addestramento nel nostro Paese, ma nel caso potessimo dare questa possibilità ad un comitato internazionale per fare tali controlli, quali risultati potremmo trarne? Noi poniamo una condizione: dopo che il comitato si sia accertato che il terrorismo non c'è allora l'America dichiari di fronte al mondo che essa è uno Stato terroristico. Ha esercitato il terrorismo ufficiale contro un Paese, contro uno Stato. Tutta la politica americana è una politica sbagliata e aggressiva e gli arabi sono dalla parte della ragione.
*Noi vogliamo che il popolo palestinese torni alla terra palestinese. Noi non siamo responsabili per gli invasori. Perché ci avete evacuati, ci avete mandato via dalla Spagna dopo 800 anni, perché ci avete evacuato dalla Sicilia dopo 300 anni?
*Io credo che, se le decisioni vengono diramate da Reagan, non sia possibile dialogare con una tale mentalità. Io credo che le sue forze della ragione non siano sane, perché la sua dimostrazione di arroganza nel Mediterraneo e nel mondo dimostra che non possiede la ragione.
*Io dico che se viene presentato ad uno psichiatra sicuramente si accerterà che gli manca qualcosa.
{{Int|Da ''[http://www.francocenerelli.com/antologia/parla_gheddafi.htm Parla Muammar Gheddafi]''|Intervista di Stella Pende, ''Panorama'', 12 ottobre 2000.}}
*Per anni la comunità internazionale mi ha accusato di essere un terrorista. Oggi si rende conto che le cause che aiutavo erano legittime e che i capi dei movimenti che sostenevo sono diventati capi di stato, come in Sud Africa [[Nelson Mandela]], in Zimbabwe [[Robert Mugabe]], [[Idriss Déby|Idriss Deby]] nel Ciad e, perché no, [[Yasser Arafat]]. Se parliamo invece di quello che succede oggi tra palestinesi e israeliani, il discorso è tutto diverso: quel conflitto rischia di rimanere uguale a se stesso all'infinito.
*Nè israeliani nè palestinesi, con quello che accade fra loro, possono stare seduti accanto a noi. Con quale diritto potrebbero farlo, con il comportamento che tengono? Non si tratta di capire o di giudicare chi fra i due ha torto o ragione. Questa gente lotta ancora oggi per cercare e stabilire terre e identità. Ma non sa ancora chi è. Israeliani e palestinesi non hanno ancora capito che non si possono costruire stati a base di principi etnici e religiosi. È assurdo, anacronistico e pericoloso.
*Gli ebrei strumentalizzano l'America, ma prima o poi, come Mosca ha dovuto rinunciare alla Germania dell'Est così Washington dovrà rinunciare a Gerusalemme.
*Le grandi nazioni sono sparite. Ingoiate. Una volta il Portogallo era una potenza che aveva invaso il mondo. Oggi è solo un piccolo paese dell'Unione Europea. La Gran Bretagna, nazione immensa, oggi non riesce a tener testa a un piccolo gruppo di guerriglieri come quelli dell'Ira. Chi l'avrebbe mai detto, scusi, che una signora come la Thatcher sarebbe scappata dalla finestra di una cucina per la paura di un agguato?
*La malattia dell'Africa è soprattutto la solitudine e l'isolamento.
*Chi critica e attacca un musulmano perché prega e rispetta la sua religione non ha un vero Dio. Pregare Dio sotto una tenda, dentro una moschea o una chiesa non fa e non deve fare differenza. La diversità è tra qualcuno che prega Dio e qualcun altro che adora il diavolo.
{{Int|Da [https://libyanfreepress.wordpress.com/2012/01/18/ever-green-discorso-di-m-gheddafi-allonu-del-2392009/ ''Ever green: discorso di Muammar Gheddafi all'ONU'']|23 settembre 2009; riportato in ''Libyanfreepress.wordpress.com'', 12 gennaio 2012}}
*Forse l'[[Influenza suina|influenza H1N1]] era un virus creato in un laboratorio che è sfuggito al controllo, e che originariamente era stato progetto come arma militare.
*I senatori di Roma nominarono loro leader [[Giulio Cesare]], come dittatore, perché era un bene per Roma in quel periodo. Nessuno può dire della Roma di quei tempi che diede a Cesare il diritto di veto.
*Se un paese, la Libia per esempio, decidesse di esibire aggressione contro la Francia, allora l'intera organizzazione avrebbe risposto perché la Francia è uno Stato sovrano membro delle Nazioni Unite e noi tutti condividiamo la responsabilità collettiva di proteggere la sovranità di tutte le nazioni. Tuttavia 65 guerre di aggressione hanno avuto luogo senza che le Nazioni Unite facessero nulla per prevenirle.
*L'Unione Africana ha già stabilito il proprio consiglio di pace e sicurezza, l'Unione Europea ha già stabilito un consiglio di sicurezza, ed i paesi asiatici hanno già stabilito il proprio consiglio di sicurezza. Ben presto, l'America Latina avrà un proprio Consiglio di Sicurezza così come le 120 nazioni non allineate.
*Noi non siamo impegnati ad obbedire alle regole o alle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza ONU, nella sua forma attuale, perché è antidemocratico, dittatoriale e ingiusto.
*Nessun paese [...] ha il diritto di interferire negli affari di qualsivoglia governo, sia esso democratico o dittatoriale, socialista o capitalista, reazionario o progressista.
*Perché gli africani vanno in Europa? Perché gli asiatici vanno in Europa? Perché i latinoamericani vanno in Europa? Perché l'Europa ha colonizzato quei popoli e ha rubato le risorse materiali e umane dell'Africa, Asia e America Latina – il petrolio, minerali, uranio, oro e diamanti, la frutta, verdura e bestiame e le persone – e li hanno usati. Ora, le nuove generazioni di asiatici, latinoamericani e africani stanno cercando di recuperare quella ricchezza rubata, in quanto hanno il diritto di farlo.
*Al confine con la Libia, recentemente ho fermato 1.000 migranti africani diretti verso l'Europa. Ho chiesto loro perché stavano andando lì. Mi hanno detto che volevano riprendersi la ricchezza che gli era stata rubata – e che se non fosse stato per questo non sarebbero mai partiti. Chi può ripristinare la ricchezza che è stata presa da noi? Se si decide di ripristinare tutta questa ricchezza, non ci sarà più immigrazione dalle Filippine, dall'America Latina, dall'India e dalle Mauritius. Cerchiamo di riavere la ricchezza che ci è stata rubata. L'Africa merita 777.000 miliardi dollari di risarcimento da parte dei paesi che la colonizzarono. Gli Africani richiederanno tale importo, e se non lo riceveranno, se ne andranno da dove quei trilioni di dollari sono stati presi. Hanno il diritto di farlo. Devono seguire quei soldi per riportarli indietro.
*Perché non c'è immigrazione libica verso l'Italia, anche se la Libia è così vicina? L'Italia ha pagato il compenso dovuto al popolo libico. Ha accettato il fatto e firmato un accordo con la Libia, che è stato adottato sia dal Parlamento italiano che da quello libico. L'Italia ha ammesso che la sua colonizzazione della Libia era sbagliata e che non dovrà mai più essere ripetuta, e ha promesso di non attaccare il popolo libico da terra, aria o mare. L'Italia ha anche accettato di fornire alla Libia 250 di dollari milioni all'anno a titolo di risarcimento per i prossimi 20 anni e per costruire un ospedale per i libici mutilati come risultato mine piantate in territorio libico durante la seconda guerra mondiale. L'Italia si è scusata ed ha promesso che non occuperà mai più il territorio di un altro paese.
*Perché il [[Terzo Mondo]] sta chiedendo compensazione? Perché così non ci saranno più colonizzazioni – in modo che i paesi grandi e potenti non colonizzeranno più, sapendo che dovranno pagare un risarcimento. La colonizzazione dovrebbe essere punita. I paesi che hanno danneggiato gli altri popoli durante l'epoca coloniale, dovrebbero pagare un risarcimento per i danni e le sofferenze inflitte sotto il loro dominio coloniale.
*Saremmo contenti se [[Barack Obama|Obama]] potesse rimanere Presidente degli Stati Uniti d'America per sempre. L'affermazione che ha appena fatto dimostra come egli è completamente diverso da qualsiasi presidente americano che abbiamo visto.
*{{NDR|Su [[Barack Obama]]}} Ha fatto un appello serio per il disarmo nucleare, che noi applaudiamo. Ha anche detto che l'America da sola non può risolvere i problemi che dobbiamo affrontare e che il mondo intero dovrebbe unirsi insieme per riuscirci. Ha detto che dobbiamo fare di più di quanto stiamo facendo ora, cioè fare di più che non soltanto semplici discorsi. Siamo d'accordo con questo e lo applaudiamo. Ha detto che dobbiamo venire alle Nazioni Unite per poter parlare uno contro l'altro. È vero che quando veniamo qui, dovremmo comunicare con gli altri in condizioni di parità. Ed egli disse che la democrazia non dovrebbe essere imposta dall'esterno. Fino a poco tempo, i presidenti americani hanno detto che la democrazia deve essere imposta in Iraq e in altri paesi. Ha detto che si trattava di un affare interno. Ha detto il vero quando ha detto che la democrazia non può essere imposta dall'esterno.
*{{NDR|Sull'elezione di [[Barack Obama]]}} Questo è un evento storico. Ora, in un paese dove un tempo i neri non potevano mescolarsi con i bianchi, in bar o ristoranti, o sedersi accanto a loro su un autobus, il popolo americano ha eletto come loro presidente un giovane nero, Obama, di origini del Kenya. Questa è una cosa meravigliosa, e ne siamo orgogliosi. Ciò segna l'inizio di un cambiamento. Tuttavia, per quanto mi riguarda, Obama è un sollievo temporaneo per i prossimi quattro o otto anni. Ho paura che dopo torneremo al punto di partenza. Nessuno può garantire come l'America verrà governata dopo Obama.
*Un paese sovrano – l'Egitto – è stato attaccato, il suo esercito è stato distrutto, migliaia di egiziani sono stati uccisi e molte città ed entità egiziane sono state distrutte, e tutto questo solamente perché l'Egitto voleva nazionalizzare il Canale di Suez. Com'è potuta accedere una cosa del genere nell'era delle Nazioni Unite e della sua Carta? Come è possibile garantire che una cosa del genere non si ripeta se non facendo pagare ammenda per gli errori del passato?
*Poi si arriva alla [[guerra del Vietnam]]. Ci sono state 3 milioni di vittime in quella guerra. Durante 12 giorni, sono state sganciate più bombe che durante quattro anni di Seconda Guerra Mondiale. Fu una guerra feroce, e si svolse dopo l'istituzione delle Nazioni Unite e dopo che avevamo deciso che non ci sarebbero state più guerre.
*Noriega dovrebbe essere rilasciato – si dovrebbe riaprire quel file. Come si può autorizzare un paese che è membro delle Nazioni Unite a fare la guerra contro un altro paese e catturare il suo presidente, trattarlo come un criminale per metterlo in prigione? Chi accetterebbe questo? Potrebbe essere ripetuto.
*Dobbiamo esaminare e investigare sul bombardamento della Somalia. La Somalia è uno Stato Membro delle Nazioni Unite. È un paese indipendente sotto il governo di Aidid. Vogliamo un'indagine. Perché è successo? Chi ha permesso che accadesse? Chi ha dato il via libera per attaccare quel paese?
*Nessun paese era pacifico come la Jugoslavia, costruita passo dopo passo e pezzo per pezzo dopo essere stata distrutta da Hitler. L'abbiamo distrutta, come se stessimo facendo lo stesso lavoro di Hitler. Tito ha costruito tranquillo paese passo dopo passo e mattone dopo mattone e poi siamo arrivati a spezzarlo per imperialistici interessi personali. Come possiamo essere compiacenti con ciò? Perché non possiamo essere soddisfatti? Se un paese tranquillo come la Jugoslavia ha dovuto subire tale tragedia, l'Assemblea Generale dovrebbe aprire un'indagine per decidere chi dovrà essere giudicato davanti alla Corte Penale Internazionale.
*L'invasione dell'Iraq è stata una violazione della Carta delle Nazioni Unite. È stato fatto senza alcuna giustificazione da super-potenze con seggi permanente al Consiglio di Sicurezza. L'Iraq è un paese indipendente e uno Stato Membro dell'Assemblea Generale. Come hanno potuto quei paesi attaccare l'Iraq? Come previsto nella Carta, le Nazioni Unite avrebbero dovuto intervenire e fermare l'attacco.
*È facile per Charles Taylor essere processato, o per Bashir o per Noriega. Questo è un lavoro facile. Sì, ma che dire di coloro che hanno commesso un omicidio di massa contro gli iracheni? Essi non possono essere processati? Non possono andare davanti alla CPI? Se la Corte non è in grado di accogliere la nostra richiesta, allora non dovremmo più accettarla.
*Perché i [[Prigioniero di guerra|prigionieri di guerra]] iracheni possono essere condannati a morte? Quando l'Iraq fu invaso e il [[Saddam Hussein|presidente dell'Iraq]] preso era un prigioniero di guerra. Egli non avrebbe dovuto essere giudicato, non avrebbe dovuto essere impiccato. Quando la guerra era finita, lui avrebbe dovuto essere rilasciato. Vogliamo sapere perché un prigioniero di guerra avrebbe dovuto essere giudicato. Chi ha condannato il Presidente dell'Iraq a morte? C'è una risposta a questa domanda? Conosciamo l'identità del giudice che l'ha processato. Per quanto riguarda quelli che hanno legato il cappio intorno al collo del presidente il giorno del sacrificio e dell'impiccagione, queste persone indossavano delle maschere. Come è potuto accadere in un mondo civilizzato? Questi erano i prigionieri di guerra di paesi civili in base al diritto internazionale. Come possono essere condannati a morte ed impiccati dei ministri del governo e un capo di Stato? Quelli che li hanno giudicati erano avvocati o membri di un sistema giudiziario? Sapete cosa dice la gente? Dicono che i volti dietro le maschere fossero quelli del Presidente degli Stati Uniti e del primo ministro del Regno Unito e che furono loro che condannarono a morte il Presidente dell'Iraq.
*Perché siamo contro i [[talebani]]? Perché siamo contro l'Afghanistan? Chi sono i talebani? Se i talebani vogliono uno Stato religioso, va bene. Pensate al Vaticano. Il Vaticano rappresenta una minaccia per noi? No. Si tratta di un Stato religioso, ed è molto tranquillo. Se i talebani vogliono creare un emirato islamico, chi dice che questo li rende un nemico? C'è qualcuno che sostiene che Bin Laden fa parte dei Talebani o che lui è afgano? Bin Laden è uno dei talebani? No, non è dei Talebani e non è neppure afghano. I terroristi che hanno colpito New York City erano dei talebani? Erano dall'Afghanistan? Non erano né talebani, né afgani. Allora, qual era la ragione per le guerre in Iraq e in Afghanistan?
*Chi ha ucciso [[Patrice Lumumba]], e perché? Noi desideriamo semplicemente registrarlo negli annali della storia africana, vogliamo sapere com'è stato assassinato un leader africano, un liberatore. Chi lo ha ucciso? Vogliamo che i nostri figli siano in grado di leggere la storia di come Patrice Lumumba, l'eroe della lotta di liberazione del Congo, è stato assassinato. Vogliamo conoscere i fatti, anche se son passati 50 anni. Questo è un file che dovrebbe essere riaperto.
*I somali non sono pirati. Noi siamo i pirati. Siamo andati lì e abbiamo usurpato le loro zone economiche, il loro pesce e le loro ricchezze. Libia, India, Giappone e America – qualsiasi paese del mondo – noi tutti siamo pirati. Siamo tutti entrati nelle acque territoriali e nelle zone economiche della Somalia e abbiamo rubato. I somali stanno proteggendo il loro pesce, il loro sostentamento. Sono diventati pirati, perché stanno difendendo il cibo dei loro figli. Ora,cerchiamo di affrontare tale questione in modo sbagliato. Dovremmo inviare navi da guerra in Somalia? Dovremmo inviare navi da guerra ai pirati che hanno attaccato e sequestrato le zone economiche e la ricchezza dei somali e il cibo dei loro figli.
*Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo.
*Voi siete quelli che hanno portato l'[[Olocausto]] agli ebrei. Voi, non noi, siete quelli che li hanno bruciati. Noi abbiamo dato loro rifugio. Abbiamo dato loro rifugio sicuro durante l'epoca romana e durante il regno arabo in Andalusia e durante il governo di Hitler. Voi siete quelli che li hanno avvelenati, voi siete quelli che li hanno annientati. Noi abbiamo fornito loro protezione. Voi li avete espulsi. Diciamo la verità. Noi non siamo ostili, non siamo nemici degli ebrei. E un giorno gli ebrei avranno bisogno degli arabi. A quel punto, gli arabi saranno coloro che gli daranno protezione, per salvarli, come abbiamo fatto in passato. Guardate quello che tutti gli altri ha fatto agli ebrei. Hitler è un esempio. Voi siete quelli che odiano gli ebrei, non noi.
*In breve, il Kashmir dovrebbe essere uno Stato Indipendente, non indiano né pakistano. Dobbiamo porre fine a quel conflitto. Kashmir dovrebbe essere uno Stato cuscinetto tra India e Pakistan.
*Per quanto riguarda il Darfur, mi auguro davvero che l'assistenza fornita dalle organizzazioni internazionali possa essere utilizzata per progetti di sviluppo, per l'agricoltura, per l'industria e per l'irrigazione. Voi siete quelli scateneranno la crisi; voi l'avete voluto mette sull'altare, voi avete avuto sacrificare il Darfur in modo da poter interferire nei suoi affari interni.
{{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/11_marzo_07/o-me-o-al-qaeda-l-europa-tornera-ai-tempi-del-barbarossa_db774cfc-4884-11e0-b2f1-0566c0fae1de.shtml «Il Mediterraneo sarà invaso»]''|Intervista di Laurent Valdiguié, traduzione di Daniela Maggioni, ''Journal du Dimanche'' e ''corriere.it'', 7 marzo 2011.}}
*{{NDR|Accusando Al Qaeda delle rivolte in Libia}} I giovani non conoscevano [[Al Qaida|Al Qaeda]]. Ma i membri delle cellule forniscono loro pastiglie allucinogene, vengono ogni giorno a parlare con loro fornendo anche denaro. Oggi i giovani hanno preso gusto a quelle pastiglie e pensano che i mitra siano una sorta di fuoco d'artificio.
*È stato detto che si sparava su manifestanti tranquilli... ma la gente di [[Al Qaida|Al Qaeda]] non organizza manifestazioni! Non ci sono state manifestazioni in [[Libia]]! E nessuno ha sparato sui manifestanti! Ciò non ha niente a che vedere con quanto è successo in Tunisia o in Egitto! Qui, gli unici manifestanti sono quelli che sostengono la [[Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista|Jamahiriya]].
*La nostra situazione è molto diversa. Qui il potere è in mano al popolo. Io non ho potere, al contrario di Ben Ali o [[Hosni Mubarak|Mubarak]]. Sono solo un referente per il popolo. Oggi noi fronteggiamo Al Qaeda, siamo i soli a farlo, e nessuno vuole aiutarci.
*Il regime qui in [[Libia]] va bene. È stabile.
*Cerco di farmi capire: se si minaccia, se si cerca di destabilizzare, si arriverà alla confusione, a [[Bin Laden]], a gruppuscoli armati. Migliaia di persone invaderanno l'[[Europa]] dalla [[Libia]]. Bin Laden verrà ad installarsi nel Nord Africa e lascerà il [[mullah Omar]] in [[Afghanistan]] e in [[Pakistan]]. Avrete Bin Laden alle porte.
*In [[Tunisia]] e in [[Egitto]] c'è il vuoto politico. Gli estremisti islamici già possono passare di lì. Ci sarà una [[Jihādismo|jihad]] di fronte a voi, nel Mediterraneo. La Sesta Flotta americana sarà attaccata, si compiranno atti di pirateria qui, a 50 chilometri dalle vostre frontiere. Si tornerà ai tempi di Barbarossa, dei pirati, degli Ottomani che imponevano riscatti sulle navi. Sarà una crisi mondiale, una catastrofe che dal [[Pakistan]] si estenderà fino al Nord Africa. Non lo consentirò!
*Qui in [[Libia]] non abbiamo sparato su nessuno. Sfido la comunità internazionale a dimostrare il contrario.
*Sfido chiunque a dimostrare che io possegga un solo dinaro! Questo blocco dei beni è un atto di pirateria, fra l'altro imposto sul denaro dello Stato libico. Vogliono rubare denaro allo Stato libico e mentono dicendo che si tratta di denaro della Guida! Anche in questo caso, che ci sia un'inchiesta, affinché sia dimostrato a chi appartengono quei soldi. Quanto a me, sono tranquillo. Posseggo solo questa tenda.
==''Il libro verde''==
===[[Incipit]]===
Il problema dello "strumento di governo" è il primo tra i problemi politici che si pongono alle società umane. Perfino il conflitto che sorge in seno alla famiglia deriva, spesso, da questo problema. Tale problema è divenuto molto grave fin dal sorgere delle società moderne. Oggi i popoli si trovano di fronte a questo persistente problema e le comunità sopportano i numerosi rischi e le gravi conseguenze che ne derivano. Non si è ancora riusciti a risolverlo in modo definitivo e democratico. Il "Libro Verde" presenta la soluzione definitiva del "problema dello strumento di governo".
===Citazioni===
[[File:Das gruene buch.jpg|thumb|Edizione tedesca de ''Il libro verde'']]
*La lotta politica che si risolve nella vittoria di un candidato che ha ottenuto il 51% dell'insieme dei voti degli elettori, porta ad un sistema dittatoriale presentato sotto le false spoglie di democrazia. Infatti il 49% degli elettori sono governati da uno strumento di governo che non hanno scelto, ma che ad essi è stato imposto. Questa è dittatura. Il conflitto politico può inoltre portare ad uno strumento di governo che rappresenta soltanto la minoranza; questo avviene quando i voti degli elettori vengono distribuiti tra un gruppo di candidati, uno dei quali ottiene un maggior numero di voti rispetto ad ognuno degli altri candidati, considerati singolarmente. Ma, se si sommassero insieme i voti ottenuti dagli "sconfitti", si avrebbe una schiacciante maggioranza. Nonostante questo, vince il candidato che ha ottenuto il minor numero di voti e la sua vittoria è considerata legale e democratica! In realtà si instaura una dittatura sotto l'apparenza di una falsa democrazia. Questa è la verità sui sistemi politici dominanti nel mondo contemporaneo.
*I [[Parlamento|parlamenti]] sono la spina dorsale della democrazia tradizionale moderna, regnante oggi nel mondo. Il parlamento è una rappresentanza ingannatrice del popolo ed i sistemi parlamentari costituiscono una falsa soluzione del problema della democrazia. Il parlamento è costituito fondamentalmente come rappresentante del popolo, ma questo principio è in se stesso non democratico, perché democrazia significa potere del popolo e non un potere in rappresentanza di esso. L'esistenza stessa di un parlamento significa assenza del popolo. La vera democrazia, però, non può esistere se non con la presenza di rappresentanti di questo. I parlamenti, escludendo le masse dall'esercizio del potere, e riservandosi a proprio vantaggio la sovranità popolare, sono divenuti una barriera legale tra il popolo e il potere. Al popolo non resta che la falsa apparenza della democrazia, che si manifesta nelle lunghe file di elettori venuti a deporre nelle urne i loro voti.
*Quando il parlamento è il risultato della vittoria elettorale di un partito, è il parlamento del partito e non del popolo. Rappresenta il partito e non il popolo ed il potere esecutivo detenuto dal parlamento è il potere del partito vincitore e non del popolo.
*Le più tiranniche dittature che il mondo abbia mai conosciuto si sono instaurate all'ombra dei parlamenti.
*Il partito è la dittatura contemporanea. È lo strumento di governo delle moderne dittature poiché rappresenta il potere di una parte sul tutto. È il più recente sistema dittatoriale. Poiché il partito non è un individuo, esso dà luogo a un'apparente democrazia, formando assemblee e comitati senza contare la propaganda svolta dai suoi membri. Il partito non è affatto un organo democratico poiché è composto da individui che hanno o gli stessi interessi o le stesse opinioni o la stessa cultura o che appartengono alla stessa regione o che hanno la stessa ideologia. Essi formano un partito per realizzare i loro interessi o per imporre le loro opinioni o per estendere il potere della loro dottrina a tutte le società. Il loro obbiettivo è giungere al potere con il pretesto di attuare i loro programmi. Non è democraticamente ammissibile che uno qualsiasi di questi gruppi governi l'intero popolo, che è formato da numerosi interessi, idee, temperamenti, luoghi di provenienza e credi. Il partito è uno strumento di governo dittatoriale in quanto permette a coloro che hanno le stesse opinioni e gli stessi interessi di governare il popolo nel suo insieme. Rispetto al popolo, il partito è una minoranza. Lo scopo che determina la formazione di un partito è quello di creare uno strumento per governare il popolo, in altre parole, di governare tramite il partito su coloro che sono al di fuori di esso. Il partito, infatti, si fonda essenzialmente su una teoria autoritaria ed arbitraria... vale a dire sul dispotismo dei membri del partito sugli altri elementi del popolo.
*Qualunque sia il numero dei partiti, la teoria è sempre la stessa. L'esistenza di più partiti inasprisce la lotta per il potere, che si risolve nella distruzione di ogni conquista del popolo e nel sabotaggio di ogni programma di sviluppo della società.
*Il partito all'opposizione per giungere al potere deve abbattere lo strumento di governo che è al potere. Per fare questo deve distruggerne le realizzazioni e denigrarne i programmi anche se sono utili alla società. Di conseguenza, gli interessi ed i programmi della società diventano vittime della lotta dei partiti per giungere al potere.
*Originariamente il partito nasce come rappresentante del popolo, poi la direzione del partito diventa la rappresentante dei membri del partito, e il presidente del partito diventa il rappresentante della direzione del partito. È chiaro così che il gioco dei partiti è un'ingannevole farsa fondata su una caricatura di democrazia dal contenuto egoista e fondata sul gioco degli intrighi e delle manovre politiche. Tutto questo conferma che il partitismo è uno strumento della dittatura moderna.
*Il partito è la tribù e la setta dell'età moderna. La società governata da un unico partito è identica a quella governata da un'unica tribù o da un'unica setta.
*Non vi è nessuna differenza tra il partito e la tribù, eccezion fatta per il legame di sangue, che, d'altra parte, può esistere anche nel partito al momento della sua costituzione.
*Per la società, la lotta dei partiti ha lo stesso effetto negativo e distruttivo della lotta tribale o settaria.
*Il sistema politico di classe è identico a quello dei partiti, delle tribù o delle sette. Che una società politica sia denominata da una classe o da un partito, da una tribù o da una setta è essenzialmente la stessa cosa. La classe, come il partito, la setta e la tribù, è un gruppo di individui che hanno gli stessi interessi in comune.
*Quando una classe, un partito, una tribù o una setta domina la società, ci troviamo di fronte ad un regime dittatoriale. Tuttavia, la coalizione di classi o di tribù è preferibile alla coalizione di partiti perché il popolo, alla sua origine, è costituito da un insieme di tribù, mentre tutti fanno parte di una determinata classe.
*Il referendum è una frode contro la democrazia. Quelli che dicono "Sì" e quelli che dicono "No" non esprimono di fatto la loro volontà, ma sono stati imbavagliati in norme del concetto di moderna democrazia. È permesso loro dire una parola soltanto: "Sì" o "No". Questo è il sistema dittatoriale più oppressivo e crudele. Colui che dice "No" dovrebbe poter motivare la sua risposta e spiegare perché non ha detto "Sì". Colui che ha detto "Si" dovrebbe poter giustificare la sua scelta e spiegare la ragione per cui non ha detto "No". Ognuno dovrebbe poter dire ciò che vuole ed esprimere le ragioni del suo consenso o del suo rifiuto. Qual è, allora, la via che le società umane devono seguire per liberarsi definitivamente dalle epoche dell'arbitrio e della dittatura?
*Il "Libro Verde" presenta la soluzione definitiva del problema dello strumento di governo; indica ai popoli il modo per passare dall'era della dittatura all'era della vera democrazia. Questa nuova teoria si fonda sul potere del popolo, senza alcuna rappresentanza né sostituto. Attua una democrazia diretta, in modo organizzato ed efficace. Differisce dal vecchio tentativo di democrazia diretta che non ha trovato realizzazioni pratiche e che ha mancato di serietà a causa dell'assenza di un'organizzazione di base popolare.
*I congressi popolari sono l'unico mezzo per mettere in atto la democrazia popolare.
*La democrazia ha un solo metodo e una sola teoria. Le differenze e le divergenze tra i sistemi che si pretendono democratici sono la prova che essi non sono democratici. Il potere popolare non ha che un volto solo e non può essere realizzato se non in unico modo; vale a dire tramite i congressi popolari ed i comitati popolari.
*In primo luogo il popolo si divide in congressi popolari di base. Ognuno di questi congressi sceglie la sua Segreteria. Dall'insieme delle Segreterie si formano , in ogni settore, congressi popolari non di base. Poi, l'insieme dei congressi popolari di base sceglie i comitati popolari e amministrativi che sostituiscono l'amministrazione governativa. Da questo si ha che tutti i settori della società vengono diretti tramite comitati popolari. I comitati popolari che dirigono i settori divengono responsabili dinanzi ai congressi popolari di base; questi ultimi dettano ai comitati popolari la politica da seguire e controllano l'esecuzione di tale politica. In questo modo sia l'amministrazione che il controllo di essa diverrebbero popolari e si porterebbe così fine alla vecchia definizione di democrazia che dice: "la democrazia è il controllo del popolo su se stesso".
*Il Congresso Generale del Popolo non è un gruppo di membri di un partito o di persone fisiche come i parlamenti ma è l'incontro dei congressi popolari di base, dei comitati popolari. In questo modo il problema dello strumento di governo sarà di fatto risolto e si porrà fine ai regimi dittatoriali. Il popolo diverrà strumento di governo ed il problema della democrazia nel mondo sarà definitivamente risolto.
*È ingiusto e non democratico che un comitato o un parlamento abbia il diritto di legiferare per la società. E', inoltre, ingiusto e non democratico che un individuo, un comitato o un parlamento emendi o abroghi la legge della società.
*La legge naturale di una società è costituita dalla tradizione o dalla religione. Ogni tentativo di elaborarla al di fuori di queste due fonti è inutile ed illogico.
*L'uomo è lo stesso ovunque. La sua morfologia e i suoi istinti sono identici dappertutto. È per questo che la legge naturale è divenuta la legge logica dell'uomo. Poi vennero le costituzioni: semplici leggi prodotte dall'uomo che non considerano l'uomo uguale. La loro concezione dell'uomo non ha altra giustificazione che la volontà di dominare il popolo da parte di chi detiene il potere, sia questi un individuo, un parlamento, una classe, un partito. Vediamo così che, generalmente, le costituzioni sono soggette a mutamenti ogni volta che cambiano i sistemi di governo. Ciò dimostra che la costituzione non è la legge naturale, ma il prodotto della volontà degli apparati di governo e che esiste in quanto deve servire i loro interessi. Questo è il pericolo che minaccia la libertà ovunque la legge della società è assente ed è sostituita da leggi umane promulgate da uno strumento di governo al fine di dominare le masse.
*La [[religione]] contiene ed assorbe la tradizione. La maggior parte delle sanzioni materiali, nella religione, sono differite. La maggior parte delle sue norme sono insegnamenti, indicazioni e risposte a delle domande. Questa è la migliore legge per rispettare l'uomo. La religione non ammette sanzioni temporali se non in casi estremi, quando queste si rilevano assolutamente necessarie alla società. La religione comprende la tradizione che è l'espressione della vita naturale dei popoli. La religione, quindi, è una conferma del diritto naturale. Le leggi non religiose e non tradizionali sono creazioni dell'uomo contro l'uomo. Esse sono, pertanto, ingiuste poiché non derivano da questa fonte naturale costituita dalla tradizione e dalla religione.
*La società è costituita da numerose persone fisiche e da varie persone giuridiche. Di conseguenza, quando una persona fisica, per esempio, esprime la propria pazzia, ciò non significa che tutti gli altri membri della società siano del pari pazzi. L'opinione di una persona fisica è l'espressione di quella singola persona, quella della persona giuridica è l'espressione degli interessi o dei punti di vista dei suoi componenti.
*La [[stampa]] è il mezzo di espressione della società e non il mezzo di espressione di una persona fisica o giuridica. Logicamente e democraticamente, quindi, la stampa non può essere proprietà né dell'una né dell'altra. Quando un individuo possiede un giornale, questo è il "suo" giornale ed esprime la "sua" opinione. La pretesa che il giornale esprima l'opinione pubblica è falsa e senza fondamento, poiché, in realtà, esso esprime le opinioni di una persona fisica. Non è democraticamente ammissibile che una persona fisica possegga un qualsiasi mezzo di diffusione o di informazione pubblica. Tuttavia, è diritto naturale della persona fisica esprimersi con qualsiasi mezzo, anche se pazzesco. Un giornale pubblicato da professionisti è solamente l'espressione di questa particolare categoria sociale. Esprime il suo punto di vista e non il punto di vista dell'opinione pubblica. Questo vale per tutte le persone fisiche e le persone giuridiche che costituiscono la società. La stampa (veramente) democratica è quella pubblicata da un comitato popolare composto da tutte le varie categorie sociali, cioè, dalle unioni di operai, dalle unioni femminili, dalle unioni studentesche, dalle unioni di contadini, dalle unioni di professionisti, dalle unioni di impiegati, dalle unioni di artigiani e così via.
*La persona fisica ha il diritto di esprimere la sua opinione; non è democraticamente ammissibile, però, che si esprima in nome degli altri.
*Perché si da un salario ai lavoratori? Perché svolgono una attività produttiva a favore dei terzi, e cioè per conto di chi li assume al fine di realizzare una produzione. Pertanto i lavoratori non consumano il proprio prodotto, ma sono costretti a cederlo in cambio di un compenso, mentre una sua norma è che chi produce deve consumare. I lavoratori anche se il loro trattamento salariale è migliorato, permangono degli asserviti, indipendentemente dall'entità della retribuzione.
*Il salariato è come uno schiavo del padrone alle cui dipendenze permane temporaneamente e la cui schiavitù si manifesta fino a quando egli lavorerà alle sue dipendenze ed in cambio di un compenso.
*Le teorie storiche precedenti si sono occupate del problema economico solo dal punto di vista dell'appartenenza dei fattori produttivi e dei salari rispetto alla produzione, senza riuscire a chiarire l'essenza della produzione stessa. Gli elementi caratterizzanti dei sistemi economici esistenti ancora oggi nel mondo si fondano sul salario. Tali sistemi escludono il lavoratore da qualsiasi diritto sulla produzione realizzata con il suo diretto intervento. Sia essa realizzata per conto della collettività oppure per conto di una azienda privata.
*La libertà dell'uomo è incompleta se da un altro uomo dipendono i suoi bisogni.
*La casa è una necessità per l'individuo e la sua famiglia. Pertanto deve essere di proprietà di chi la abita. Non vi è libertà alcuna per l'uomo che vive in una casa appartenente ad un altro sia che paghi o no il canone.
*Nessuno ha il diritto di costruire una casa in più della propria e di quella dei suoi eredi, allo scopo di cederla in locazione. Quella casa non è altro che un bisogno di un altro uomo, e costruirla allo scopo di cederla in affitto è un inizio di sopraffazione del bisogno altrui: significa conculcare un bisogno di quell'uomo stesso. Nel bisogno scompare la libertà.
*Il sostentamento è una necessità assoluta per l'uomo. Non è ammissibile, in una società socialista, che per l'appagamento dei propri bisogni l'uomo debba dipendere da un compenso sotto forma di salario o di carità da qualsiasi parte essi vengano. Nella società socialista non dovrebbero esserci salariati, ma associati, poiché i proventi sono prerogativa personale dell'individuo, sia nel caso in cui li procuri da se stesso nei limiti delle sue esigenze, sia che detti proventi costituiscano una parte della produzione nella quale l'individuo stesso è un elemento fondamentale.
*Nella società socialista non è consentito al singolo individuo o ad altri di possedere mezzi di trasporto da noleggiare, perché questo costituirebbe un invadere i bisogni degli altri.
*Il fine della nuova collettività socialista è la formazione di una comunità felice perché libera. Ciò non potrebbe essere realizzato se non con la soddisfazione dei bisogni materiali e morali dell'uomo, attraverso l'affrancamento di questi bisogni del predominio e dell'arbitrio degli altri.
*Il risparmio eccedente la misura per il soddisfacimento dei propri bisogni diventa privazione del soddisfacimento dei bisogni di un altro nell'ambito della ricchezza della collettività.
*Nella società socialista non ci sono infatti possibilità di produzione individuale al di sopra del soddisfacimento dei bisogni personali. In essa non è permesso di soddisfare i propri bisogni a spese degli altri. Le istituzioni socialiste lavorano per soddisfare i bisogni della società.
*Il "Libro Verde" non risolve semplicemente il problema materiale della produzione, ma indica la direzione della soluzione completa dei problemi della società, in modo da liberare l'individuo, materialmente e moralmente, per la definitiva realizzazione della sua felicità.
*Nella nuova società socialista non si ammettono disparità nella distribuzione della ricchezza tra individui. Solo a coloro che prestano servizi generali, la società disporrà di una data parte di ricchezza in proporzione alle loro prestazioni. Le unità di ricchezza assegnate a questi individui saranno ripartite in proporzione dei maggiori servizi prestati da ciascuno di essi.
*Colui che possiede la casa in cui un individuo abita, o il mezzo di trasporto che lo stesso individuo usa, e gli elargisce il sostentamento con cui costui vive, in definitiva possiede la sua libertà o una parte di essa. Essendo però la libertà indivisibile l'uomo per essere felice ha bisogno di essere libero. E per essere libero deve essere in condizione di possedere ciò con cui soddisfare da sé i propri bisogni. Colui che possiede i beni necessari al soddisfacimento dei bisogni di un individuo è in condizione di dominarlo, di sfruttarlo, e di ridurlo alla schiavitù, nonostante ogni legge che lo vieti.
*È una beffa che i bisogni dell'uomo siano regolati mediante procedure legali, amministrative o simili, mentre su di essi sostanzialmente si fonda la società stessa in base a norme naturali.
*Le forze incombenti dei sindacati dei lavoratori nel mondo capitalista, costituiscono una garanzia per la trasformazione delle società capitalistiche da società di salariati in società di associati.
*Gli eroi della storia sono individui che si sacrificano per delle cause. Non esiste in merito altra possibile definizione. Ma quali cause? Gli eroi sacrificano se stessi per amore degli altri. Ma quali altri? Quelli che hanno un legame con loro.
*L'espansione e la dispersione delle particelle nella bomba atomica si sviluppano dalla spaccatura del nucleo quale fonte di attrazione delle suddette che lo circondano: quando si distrugge il fattore che tiene uniti tali corpi e se ne perde la forza di attrazione, ciascuna di esse vola via e la bomba finisce in una dispersione di particelle con tutto ciò che ne consegue. Questa è la natura delle cose. È una legge naturale fissa, ed ignorarla o contrastarla sconvolge la vita. Allo stesso modo la vita dell'uomo si sconvolge quando si comincia ad ignorare la coscienza nazionale, ossia il fattore della coesione sociale, la forza di attrazione del gruppo, che è il segreto della sua sopravvivenza. Oppure quando si inizia a contrastare ciò.
*La famiglia è esattamente come la pianta singola nella natura che sta all'origine di tutte le altre. Invece il trasformare la natura in colture, giardini etc. è un procedimento artificiale senza alcun rapporto con la natura vera della pianta, formata da un certo numero di rami, di foglie e di fiori. Analogicamente per la famiglia: che i fattori politici, economici e militari abbiano finito per ridurre insiemi di famiglie a forma di stato, non ha nulla a che vedere con l'umanità. Perciò qualunque situazione, circostanza o procedimento che conduca allo smembramento della famiglia, o alla sua dispersione e alla sua rovina è inumana ed innaturale; anzi, è arbitraria.
*Il giardino o il campo fiorente sono quelli le cui piante crescono in modo naturale, fioriscono, impollinano e si radicano saldamente. Lo stesso è per la società umana. La società fiorente è quella ove l'individuo si radica nella famiglia in modo naturale ed ove fiorisce la famiglia. Infatti l'individuo si radica nella famiglia umana come la foglia sul ramo o il ramo sull'albero, che non ha significato né vita materiale qualora se ne stacchi. Come non ne ha l'individuo se si stacca dalla famiglia, nel senso che senza questa è privo di significato e di vita sociale.
*La nazione è la tribù che si è accresciuta a seguito della riproduzione. Dunque la nazione è una grande tribù. Il mondo è la nazione che si è ramificate in diverse altre a seguito della proliferazione. Perciò il mondo è una grande nazione.
*La società familiare dal punto di vista sociale è superiore a quella tribale, la tribale a quella nazionale, e la nazionale a quella internazionale, per quanto riguarda la compattezza, la buona disponibilità reciproca, la solidarietà e l'utilità.
*Il sangue è all'origine della formazione della tribù, che però non si basa esclusivamente su di esso. Anche la affiliazione (''intimà''') è una delle componenti della tribù. Col passare del tempo scompaiono le differenze tra le componenti di sangue e quelle di affiliazione, e rimane la tribù quale unità sociale e materiale unica. È però un'unità di sangue e di stirpe più forte di ogni altra struttura.
*Lo spirito tribale (''qabaliyyah'') è la rovina della coscienza nazionale (''qawmiyyah''), poiché la fedeltà (''walà''') tribale indebolisce e danneggia quella nazionale, così come la fedeltà familiare danneggia e indebolisce quella tribale.
*Si deve aver cura della famiglia nell'interesse dell'individuo, e cura nella tribù nell'interesse della famiglia, dell'individuo e della nazione, cioè della coscienza nazionale.
*La donna è un essere umano e l'uomo è un essere umano. Su ciò non esiste disaccordo né dubbio alcuno. La donna e l'uomo, dal punto di vista umano, ovviamente sono uguali. Fare una discriminazione tra uomo e donna sul piano umano è un'ingiustizia clamorosa e senza giustificazione. La donna mangia e beve come mangia e beve l'uomo. La donna odia e ama come odia e ama l'uomo. La donna pensa, apprende e capisce come pensa, apprende e capisce l'uomo. La donna ha bisogno di alloggio, di vestiario e di mezzo di trasporto come ha bisogno l'uomo. La donna ha fame e ha sete come ha fame e ha sete l'uomo.
*Perché il creato ha richiesto la creazione dell'uomo e della donna, il che si realizza con l'esistenza di entrambi, e non dell'uomo soltanto, o della donna soltanto? Deve assolutamente esservi una necessità naturale a favore dell'esistenza di entrambi, e non soltanto dell'uno, o soltanto dell'altra. Dunque ciascuno dei due non è l'altro, e fra i due vi è una differenza naturale, la cui prova è l'esistenza dell'uomo e della donna assieme nel creato. Ciò di fatto significa che per ciascuno dei due esiste un ruolo naturale che si differenzia conformemente alla diversità dell'uno rispetto all'altro. Dunque è assolutamente necessario che vi sia una condizione che ciascuno dei due vive, e in cui svolge il suo ruolo diverso dall'altro. E tale condizione deve differire da quella dell'altro, in ragione del diverso ruolo naturale proprio di ciascuno. Per riuscire a comprendere tale ruolo, rendiamoci conto della differenza naturale esistente fra la costituzione fisica dell'uomo e quella della donna, ossia quali sono le differenze naturali tra i due: la donna è femmina e l'uomo è maschio. La donna conformemente a ciò - come dice il ginecologo - ha le sue regole, ovvero arrivata al mese è indisposta, mentre l'uomo per il fatto che è maschio non ha le regole e di abitudine non è mensilmente indisposto. Questa indisposizione periodica, cioè mensile, è un'emorragia. Vale a dire che la donna, per il fatto che è femmina, è naturalmente soggetta ad una emorragia mensile. Quando la donna non ha le sue regole è gravida. E se è tale, per la natura stessa della gravidanza, è indisposta per circa un anno, ovvero impedita in ogni attività naturale finché non partorisce. Quando poi partorisce o quand'anche abortisce, è colpita dai disturbi conseguenti ad ogni parto o aborto. Invece l'uomo non diviene gravido e di conseguenza, per natura, non è colpito dai disturbi da cui è colta la donna per il fatto che è femmina. La donna dopo il parto allatta l'essere che aveva portato in sé. L'allattamento naturale dura circa due anni. Ciò significa che il bambino è inseparabile dalla donna ed ella è inseparabile da lui, tanto che sarà impedita da svolgere la sua attività e direttamente responsabile di un altro essere umano: è lei che lo assiste nell'adempimento di tutte le funzioni biologiche, e senza di lei egli morrebbe. Invece l'uomo non diviene gravido e non allatta. E qui termina la spiegazione del medico. Questi dati naturali creano differenze congenite, per le quali non è possibile che l'uomo e la donna siano eguali.
*La rinuncia al ruolo naturale della donna nella maternità, ossia che gli asili nido si sostituiscano alla madre, è l'inizio della rinunzia alla società nella sua dimensione umana e della sua trasformazione in società puramente biologica e in vita artificiale. Separare i bambini dalle madri ammassandoli negli asili nido è un'operazione che li rende pressoché pulcini, perché gli asili nido sono qualcosa che rassomiglia alle stazioni di sagginamento in cui si ammucchiano i pulcini dopo la covata. Infatti solo la maternità naturale conviene alla costituzione dell'essere umano, è compatibile con la sua natura e confacente alla sua dignità.
*In tutte le cose la crescita naturale è quella sana in piena libertà. Che si faccia dell'asilo nido una madre è un atto coercitivo contrario alla libertà della crescita corretta. I bambini sono condotti all'asilo nido forzatamente, oppure per il fatto che li si raggira e per la loro semplicità infantile. E poi essi vi sono inviati per cause puramente materiali, e non sociali. Ma, tolti i mezzi coercitivi adottati nei loro confronti e la semplicità infantile, essi rifiuterebbero l'asilo nido e starebbero attaccati alle loro madri. La sola giustificazione per questa operazione innaturale e inumana è che la donna si trovi in una situazione incompatibile con la natura, ovvero che sia costretta all'adempimento di obblighi sociali e contrari alla maternità.
*La maternità è funzione della femmina, non del maschio. Perciò è naturale che i figli non vengano separati dalla madre. Qualunque provvedimento che li separa dalla madre è abuso, tirannia e dispotismo. La madre che rinuncia alla maternità verso i suoi figli contravviene al suo ruolo naturale nella vita, ed occorre che le vengano garantiti i diritti e le condizioni adeguate mancanti. Sono egualmente l'abuso e il dispotismo che obbligano la donna a espletare il suo ruolo naturale in circostanze innaturali, mettendola in una situazione di contrasto intrinseco. Se la donna rinuncia al suo ruolo naturale del parto e della maternità essendovi costretta, sono esercitate su di lei tirannia e dispotismo. La donna bisognosa di un lavoro, che la renda incapace di assolvere alla sua missione naturale, non è libera essendovi costretta dal bisogno, perché nel bisogno la libertà scompare.
*L'eguaglianza fra l'uomo e la donna nel portare pesi mentre ella è gravida è ingiustizia e crudeltà, come lo è l'eguaglianza fra di loro nel digiuno e nella fatica mentre ella allatta. È ingiustizia e crudeltà l'eguaglianza fra di loro in un lavoro sporco che sfigura la bellezza di una donna, privandola della sua femminilità. È anche ingiustizia e crudeltà addestrare la donna ad un programma che, di conseguenza la conduce allo svolgimento di un lavoro non confacente alla sua natura.
*L'aspetto della donna è diverso da quello dell'uomo perché ella è femmina, così come ogni femmina fra gli esseri viventi, animali e vegetali, è diversa dal maschio sia nella forma sia nell'essenza. Questa è una realtà naturale indiscutibile. Il maschio nel regno animale e vegetale è stato creato forte e rude per natura, mentre la femmina nei vegetali e negli animali è stata creata bella e delicata per natura. Queste sono realtà naturali ed eterne con cui sono stati creati gli esseri viventi chiamati uomini, animali, piante. In ragione di tale diversa costituzione e delle leggi naturali, il maschio svolge il ruolo del forte e del rude non per costrizione, ma perché è stato creato così. Invece la femmina svolge il ruolo del delicato e del bello non per sua libera scelta, ma perché è stata creata così. Questa regola naturale è la giusta norma, per il fatto che da un lato è naturale e dall'altro è la regola fondamentale della libertà, dato che le cose sono state create libere e che qualunque intervento contrario alla regola della libertà è un arbitrio. Non attenersi a questi ruoli naturali e trascurarne i limiti significa trascurare e corrompere i valori della vita stessa.
*Negli animali, nei vegetali e nell'uomo è necessario che vi siano maschio e femmina per il realizzarsi della vita fra l'essere e il divenire. E non è solo sufficiente che l'uomo e la donna esistano, ma bisogna anche che svolgano il loro ruolo naturale per il quale sono stati creati. E ciò deve avvenire con piena capacità. Se esso non è compiuto perfettamente, significa che nel corso della vita vi è un difetto, conseguente a chissà quale circostanza. E questa è la situazione oggi vissuta dalla società quasi ovunque al mondo, come risultato della confusione fra il ruolo dell'uomo e quello della donna: vale a dire in seguito ai tentativi di ridurre la donna in uomo.
*Tutte le società oggi guardano alla donna né più né meno che come ad una merce. L'Oriente guarda ad essa come oggetto di godimento suscettibile di vendita e di compera. L'Occidente guarda ad essa come se non fosse femmina. Indurre la donna a svolgere il lavoro maschile è un'ingiusta aggressione contro la femminilità di cui è stata naturalmente dotata per uno scopo naturale necessario alla vita. Infatti il lavoro maschile cancella le belle fattezze della donna con cui la natura costitutiva ha voluto che appaia perché svolga un ruolo diverso da quello del lavoro confacente a chi non è femmina. È esattamente come i fiori, creati per attirare i grani del polline e per produrre le semenze: se li eliminassimo finirebbe il ciclo delle piante nella vita. È proprio l'abbellimento naturale della farfalla, degli uccelli e delle restanti femmine degli animali che serve a questo scopo vitale naturale. Se la donna svolge il lavoro maschile deve allora trasformarsi in uomo, rinunziando al suo ruolo e alla sua bellezza.
*La donna è tenera. La donna è bella. La donna ha facile il pianto. La donna ha paura e generalmente, in conseguenza della conformazione naturale, la donna è delicata, mentre l'uomo è rude. Ignorare le differenze naturali tra l'uomo e la donna e confondere i loro ruoli è un atteggiamento del tutto incivile, contrario alle leggi naturali, distruttivo per la vita umana e causa reale di infelicità nella vita sociale dell'essere umano.
*Non vi è differenza nei diritti umani fra l'uomo e la donna e fra l'adulto e il bambino, ma non vi è eguaglianza completa fra loro per i doveri cui devono assolvere.
*L'ultimo periodo della schiavitù è stato l'asservimento della razza nera da parte della razza bianca. Tale epoca rimarrà impressa nella memoria del Nero finché egli non abbia avvertito che gli è stata restituita la propria dignità.
*Attualmente la razza nera si trova in una situazione sociale alquanto arretrata. Però tale arretratezza agisce a vantaggio della sua superiorità numerica, dato che il basso livello in cui vivono i [[nero (antropologia)|Neri]] li ha tenuti al riparo dalla conoscenza dei mezzi di limitazione e di pianificazione della prole. Anche le loro tradizioni sociali arretrate fanno si che non esista limite a contrarre matrimoni. E ciò li porta a moltiplicarsi senza misura, mentre la popolazione delle altre razze va scemando per la limitazione della prole e del matrimonio, e per l'assiduo impegno al lavoro, a differenza dei Neri che vivono in apatia in un clima perennemente caldo.
*L'istruzione coercitiva, di cui vanno fiere le nazioni al mondo ogni volta che riescono a imporla ai giovani, è uno dei metodi repressivi della libertà. È una soppressione forzata delle doti dell'essere umano, ed è altresì un modo forzato di orientarne le scelte. È un atto dispotico, fatale alla libertà, perché impedisce alla persona la libera scelta, l'originale inventiva e la possibilità di brillare per il proprio talento. È dispotismo che la persona sia costretta ad apprendere un siffatto programma. È dispotismo che vengano imposte materie specifiche per indottrinare la gente. L'istruzione di tipo coercitivo, l'istruzione metodizzata e sistematizzata, in realtà è un abbrutimento forzato delle masse.
*Le società che danno un'immagine distorta della religione altrui, della civiltà altrui e dei modi di vita altrui nel presentarli come conoscenza nel loro ambito, sono altresì reazionarie, oscurantiste e nemiche della libertà. Le società che impediscono la conoscenza materiale sono reazionarie, oscurantiste e nemiche della libertà, e lo sono anche quelle che la monopolizzano. La conoscenza è un diritto naturale di ogni essere umano, di cui nessuno ha facoltà di privarlo per nessun preteso, a meno che la persona non commetta qualcosa che le tolga tale diritto. L'ignoranza avrà fine quando ogni cosa sarà presentata nella sua vera realtà e quando la conoscenza sarà resa disponibile ad ogni persona nel modo che le è confacente.
*L'umanità continuerà ad essere arretrata finché rimarrà incapace di esprimersi in un'unica lingua. Finché l'uomo non realizzerà tale aspirazione - che sembra persino impossibile - l'espressione della gioia e del dolore, del bene e del male, del bello e del brutto, del riposo e dell'affanno, dell'annientamento e dell'eternità, dell'amore e dell'odio, dei colori, dei modi di sentire, dei gusti e del temperamento - l'espressione di tutte queste cose rimarrà nella stessa lingua che ogni popolo parla spontaneamente. Anzi, il comportamento stesso rimarrà conforme alla reazione derivante dal modo di sentire che la lingua crea nell'intelligenza di chi la parla. L'apprendimento di un'unica lingua, qualunque essa sia, non è però la soluzione possibile al giorno d'oggi. Questo problema continuerà a restare necessariamente irrisolto finché il processo di unificazione del linguaggio non passerà attraverso molte epoche e generazioni.
*In realtà il genere umano continuerà ad essere arretrato finché l'uomo non parlerà col suo fratello umano una stessa lingua, che sia trasmessa per eredità, e non appresa. Però il raggiungimento di tale meta da parte dell'umanità resta un problema di tempo, almeno finché la civiltà non abbia subito un totale rivolgimento.
*Lo sport è come il pregare, il mangiare, il riscaldare ed il ventilare. Sarebbe sciocco che le masse entrassero in un ristorante per stare a guardare una persona o un gruppo che mangia! Oppure che la gente lasciasse che una persona o un gruppo godessero fisicamente del riscaldamento e dell'aria in sua vece! Allo stesso modo è irrazionale che si permetta ad un individuo o ad una squadra di monopolizzare lo sport escludendo la società, mentre essa sopporta gli oneri di tale monopolizzazione a vantaggio di detto individuo o detta squadra.
*Come il potere deve essere delle masse, anche lo sport deve essere delle masse. Come la ricchezza deve essere di tutte le masse e le armi del popolo, anche lo sport, per la sua qualità di attività sociale, deve essere delle masse.
===[[Explicit]]===
I diversi tipi di pugilato e di lotta sono prova che l'umanità non si è ancora liberata da tutti i comportamenti selvaggi. Ma necessariamente finiranno, quando l'essere umano si sarà elevato più in alto sulla scala della civiltà. Il duello con le pistole e prima d'esso l'offerta del [[sacrificio umano]] erano un costume abituale in una delle fasi dell'evoluzione dell'umanità. Ma queste pratiche selvagge sono cessate da secoli, e l'uomo ha cominciato a ridere di se stesso e nel contempo a dolersi di aver compiuto tali atti. Così sarà anche per la questione dei diversi tipi di pugilato e di lotta fra decenni o fra secoli. Ma gli individui più civilizzati degli altri e mentalmente più elevati già fin d'ora possono fare qualcosa per tenersi lontano dal praticare e incoraggiare tale comportamento selvaggio.
==''Libro bianco''==
===Incipit===
Questo Libro Bianco mira al raggiungimento di una giusta ed equa soluzione alla cronica cosiddetta questione mediorientale, e per liberare la regione dagli effetti disastrosi della violenza, della guerra e della distruzione. In tal modo, presenta il problema in modo serio, obiettivo e neutro. Il Libro raccoglie punti di vista e concetti precedentemente proposti similmente da arabi ed ebrei, oltre a piani e progetti internazionali per la sua soluzione. Tutti sostengono e rivendicano la soluzione proposta in questo lavoro. Nessun altro concetto potrà risolvere il problema.
===Citazioni===
*{{NDR|Sulla [[Dichiarazione Balfour]]}} Il vero intento alla base della Dichiarazione era quello di liberare l’Europa dagli ebrei, piuttosto che esprimere simpatia per loro.
*Non c’è inimicizia tra arabi ed ebrei. Infatti, gli ebrei sono cugini adnaniti degli arabi da parte di padre, che era un discendente di Abramo, – che la pace sia su di lui. Quando gli ebrei furono perseguitati, i loro fratelli arabi li invitarono a vivere al loro fianco nella città di al-Medina. [...] Gli ebrei, insieme agli arabi, furono espulsi dall’Andalusia alla fine del XV secolo. Tutti hanno trovato rifugio nei paesi arabi. Ecco perché c’è un quartiere ebraico in ogni paese arabo. Lì hanno vissuto in pace e amicizia con i loro fratelli arabi.
*Prima del 1948 gli ebrei erano considerati esattamente nello stesso modo in cui vengono considerati i palestinesi oggi. C’era una minoranza in Palestina, alimentata da illusioni di autogoverno in un momento, e aree ebraiche autonome in un altro. I palestinesi erano la maggioranza. Questo è il motivo per cui rifiutarono la nota risoluzione della partizione del 1947. Dopo il 1948 questa situazione fu ribaltata. I palestinesi sono diventati la minoranza a seguito delle guerre del 1948 e del 1967. Gli ebrei divennero la maggioranza nell’area chiamata Israele. Promesse di autogoverno, aree arabe e partizione furono fatte agli arabi, proprio come erano state fatte in precedenza agli ebrei.
*Non è ammissibile che gli ebrei, che non erano originariamente abitanti della Palestina, e i cui antenati non erano originariamente abitanti del paese, possano venire dall’estero, mentre ai palestinesi, che sono fuggiti dalla Palestina come rifugiati e sfollati solo poco tempo fa, in seguito alla guerra del 1948, non viene concesso lo stesso diritto.
*Gli ebrei [...] non odiano i palestinesi. Non vogliono espellere i palestinesi dalla loro terra, la Palestina. Non hanno deciso di massacrarli, come suggeriscono le voci. Nemmeno il [[massacro di Deir Yassin]] ha avuto luogo. In effetti, furono gli arabi non palestinesi ad attaccare la Palestina e dichiarare guerra agli ebrei.
*Sarebbe semplicemente irrealizzabile e impraticabile dividere la Palestina in due Stati. Sotto la partizione non ci sarebbe uno Stato chiamato Israele, né ci sarebbe uno Stato chiamato Palestina. Coloro che chiedono la divisione della Palestina in due Stati ignorano così la natura della regione e la sua demografia, oppure vogliono sbarazzarsi del problema e metterlo nelle mani degli ebrei e dei palestinesi. Può sembrare che avessimo risolto così il problema ma in questo caso non saremmo sinceri: avremmo fatto poco più che gettare le basi per un nuovo conflitto.
*Gli ebrei, specialmente i più religiosi, non accetterebbero alcun sostituto per la terra che è, nelle loro credenze, sacra, e i palestinesi, in particolare gli intransigenti tra loro, non accetteranno alcun sostituto per la terra dei loro antenati.
*La soluzione [...] sta nell’utilizzare [...] l’attuale serie di circostanze e la realtà storica della situazione. Questo dovrebbe portare alla creazione dello Stato di “Isratina”, che ospita sia palestinesi che israeliani. Ciò consentirebbe sia a muoversi che a vivere ovunque vogliano. Uno che crede che la Cisgiordania sia la sua terra, può viverci o viaggiarci come vuole. Potrebbe persino chiamarla Giudea e Samaria, se lo desidera. Allo stesso modo, se un palestinese volesse vivere o viaggiare nelle città costiere di Acri, Haifa, Jaffa, Tel Aviv, Jadwal e le altre, potrebbe farlo. Questo rimetterebbe tutto a posto. In tal modo, si porrà fine all’ingiustizia e alla privazione.
===Explicit===
Gli attacchi attuali dei guerriglieri “Fedayeen” non sono organizzati dagli arabi del 1948, come vengono chiamati, ma da palestinesi che non sono annoverati tra i cosiddetti arabi israeliani. Questo è un chiaro esempio del successo di un unico Stato inclusivo: Isratina.
==Citazioni su Mu'ammar Gheddafi ==
[[File:13th anniversary of the September Revolution (cropped).jpg|thumb|Gheddafi rappresentato su arte propagandistica]]
*{{NDR|Sull'episodio del peschereccio italiano a cui una vedetta libica aveva sparato contro}} Abbiamo un interlocutore che è Gheddafi, che presenta caratteristiche singolari ma con il quale dobbiamo fare i conti. Può scaricarci migliaia e migliaia di [[Immigrazione|immigrati]] sulle nostre coste. Va condannato tutto l'episodio del peschereccio, è deplorevole, ma una rottura con Gheddafi e con la [[Libia]] comporterebbe conseguenze disastrose per il nostro Paese. ([[Fabrizio Cicchitto]])
*C'è bisogno di un tramite che non abbia cose governative che vada lì e gli dia un sacco di soldi, tanti ma tanti ma tanti soldi; solo così puoi ragionare con lui, perché lui mette questi soldi in munizioni, in armi in carri armati... Però deve salvaguardare i pozzi di petrolio assolutamente. ([[Richard Benson]])
*C'è un atteggiamento di sottomissione psicologica nei confronti del colonnello, cui abbiamo offerto in agosto un palcoscenico per fare spettacolo quando è venuto in [[Italia]]. ([[Dario Franceschini]])
*[[Nicolae Ceaușescu|Ceausescu]] rimase affascinato da Gheddafi da quando questi nel 1969 prese il potere in Libia, all'età di 27 anni. Il suo interesse per Gheddafi era in parte dovuto al fatto che egli stesso era stato considerato un giovane quando nel 1965 era arrivato al potere, a quarantasette anni, cioè in un'età relativamente molto giovane se paragonata a quella dei dirigenti del Cremlino. Inoltre, come Gheddafi, anche Ceausescu aveva cominciato la carriera politica nell'esercito, ed era pure lui di carattere mutevole. Ma ciò che più di ogni altra cosa rendeva simili due uomini, erano i loro sogni. Gheddafi aveva dei piani giganteschi per far diventare la Libia una potenza internazionale e per imporsi come guida incontestata del mondo islamico. Ceausescu, da parte sua, voleva porre la Romania al centro della scena politica mondiale, imporsi come una personalità di livello internazionale, e diventare la guida del Terzo mondo. Comunque, Ceausescu aveva messo ai primi posti del suo elenco delle ammirevoli qualità di Gheddafi, anche le sue immense rendite petrolifere. ([[Ion Mihai Pacepa]])
*Che orrore assistere al lugubre spettacolo dei miliziani assetati di sangue che invocando sempre più ossessivamente «Allah Akhbar», il dio islamico è grande, elevando sempre più forte le urla fino a creare un clima da rito satanico, infieriscono sul corpo di Gheddafi uccidendolo e sfregiandolo. ([[Magdi Allam]])
*{{NDR|Sulla visita di Muʿammar Gheddafi in Italia}} È l’uomo del cirque du soleil, del nuovo cirque du soleil. Arriva con il tendone, i cavalli, manca solo [[Moira Orfei]] e chiudiamo. ([[Enrico Bertolino]])
*È stato un errore gravissimo quello di aver ammazzato Gheddafi. Non sarà stato il campione della democrazia, ma finito lui, è arrivata l’instabilità in tutta l’Africa del Nord. ([[Antonio Tajani]])
*Esercitava un'infuenza deleteria in in quell'area. La sua uscita fu meno benefica di quanto avevamo sperato. ([[Meles Zenawi]])
*{{NDR|Nel 2009}} Gheddafi è importante perché si propone come rappresentante di tutti i paesi africani. È dalla Libia che passano tutti gli immigrati per venire in Italia, ed è per questo che abbiamo trovato un accordo con lui. ([[Umberto Bossi]])
*Gheddafi era un figlio di puttana, ma era il nostro figlio di puttana. ([[Mario Borghezio]])
*Gheddafi finanziava i gruppi neofascisti. E aveva molti motivi per vendicarsi dell'Italia. Nel 1976 aveva salvato la Fiat dal fallimento, ma nel 1979 dovette incassare il sì dell'Italia alla Nato sui missili Cruise puntati verso di lui. E la [[strage di Ustica]] nasce nel contesto di una falsa esercitazione aerea per farlo fuori. L'aspetto storicamente più interessante è la presenza in Italia di un partito libico: trasversale e molto affollato. ([[Miguel Gotor]])
*Gheddafi indossava la divisa militare perché fosse chiaro che il suo era principalmente un ruolo militare, un potere militare, preso con le armi e mantenuto con le armi. ([[Roberto Saviano]])
*Grand'uomo {{NDR|[[Fidel Castro]]}}. Così prepotente, così simpatico. Mi faceva portare l'olio del mio Veneto e il Recioto. Dieci bottiglie: una la apriva in Consiglio dei ministri, le altre nove se le beveva lui. Ore e ore a parlare di tutto. Un carisma che ritrovo solo in Gheddafi. ([[Luigi Maria Verzé]])
*Guardi, quel signor Gheddafi io non posso prenderlo affatto sul serio. Posso solo augurargli di riuscire a servire il suo paese come riesco a servirlo io, posso solo ricordargli che non dovrebbe strillare tanto. ([[Mohammad Reza Pahlavi]])
*Ha una doppia personalità - ambo le parti malvagie. ([[Ja'far al-Nimeyri]])
*Ho sentimenti profondi per i credenti. Voi credete nel [[Corano]], io nel [[marxismo]]. Ma entrambi crediamo nell'indipendenza dei nostri paesi. ([[Nicolae Ceaușescu]])
*I giovani libici chiedono la cacciata del rais Gheddafi che è stato un despota per molti anni a disposizione dell'[[Occidente]] per il lavoro sporco. ([[Nichi Vendola]])
*Io ero molto amico suo. L'ho aiutato a salire al potere nel 1969, gli ho insegnato molte cose militari. Poi mi sono distaccato e non lo volevo più al potere, ma non mi è piaciuto com'è stato eliminato. In quel modo barbaro. Senza un processo, che invece sarebbe stato un esempio da dare al mondo. Ci sono popoli che non hanno un ''leader'' e ci sono ''leader'' che non hanno un popolo: l'avessimo processato, avrei voluto chiedergli perché aveva rinunciato al popolo. ([[Khalīfa Belqāsim Ḥaftar]])
*L'ho incontrato per la prima volta al Cairo, ai funerali di [[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]], nel settembre 1970. Appena ha saputo che le camere della telivisione erano state installate nella grande sala del palazzo di Al Qoubbah, si è messo a singhiozzare. Le sue grida («Oh, padre di Khaled, oh, eroe dell'arabismo!») ferivano le nostre orecchie, ma gli guadagnavano l'affetto degli egiziani. Khaled è il nome del figlio primogenito di Nasser. A spettacolo concluso, venne a stringerci la mano. Non aveva versato una sola lacrima e ostentava un sorriso enigmatico. Era stata tutta una sceneggiata. ([[Amir Taheri]])
*La conferma del Cnt {{NDR|''Consiglio nazionale di transizione''}} sulla morte di Gheddafi è un dato estremamente importante. Ascolteremo le parole del presidente Abdul Jalil. Credo che se questa fosse davvero la soluzione sarebbe una grande vittoria del popolo libico ([[Franco Frattini]])
*L’Italia non auspica la fine del Colonnello, non abbiamo ragioni per volere la caduta di un leader che oggi intrattiene buoni rapporti con tutta la comunità internazionale. ([[Lamberto Dini]])
*La fine di Gheddafi, morto combattendo nel ridotto dei suoi ultimi fedeli, è indubbiamente una fine gloriosa. Sono stato uno dei pochi (forse il solo) a levare con forza la mia voce contraria per il modo in cui era stato ossequiato in Italia, non essendo certamente un nostro amico, ma ciò non mi impedisce di dichiarare oggi con altrettanta forza che gli va riconosciuto cavallerescamente "l'onore delle armi". Un grande leader, un vero rivoluzionario non confondibile con i nuovi dirigenti libici portati al potere dalle baionette della Nato e dalle multinazionali del petrolio. Onore, quindi, al "templare di Allah". ([[Mario Borghezio]])
*Il nostro caro amico Gheddafi. Parlava sempre di solidarietà, ma non ci ha mai dato un penny. ([[Abū Māzen]])
*Lo ricorderemo sempre come un grande combattente, un rivoluzionario e un martire. ([[Hugo Chávez]])
*Mi auguro che la stampa italiana sia meno dura e meno grossière nei confronti del presidente Gheddafi, che non è abituato a una stampa libera. ([[Habib Bourghiba]])
*Quell'uomo è un pazzo. Un pericolo per la pace. ([[Sandro Pertini]])
*Sulla [[Libia]] è stata messa in piedi una campagna di bugie. Non ho intenzione di condannare Gheddafi. Sarei un vigliacco a condannare una persona che mi è stata amica. ([[Hugo Chávez]])
===[[Christopher Hitchens]]===
*Evidentemente il col. Mu'ammar Gheddafi è entrato nella lista dei dittatori squilibrati la cui accettabilità è al termine ed è impensabile che emergerebbe dall'attuale confronto con il controllo su qualche parte del paese. Altrettanto ovviamente, dovremo andare a Tripoli per rimuoverlo. Ma non lo faremo alla retroguardia di qualche esercito vittorioso di insorti. In Afghanistan abbiamo potuto rivolgere un appello a combattenti fieri e temprati sotto la forma di un'Alleanza del Nord. In Iraq, le milizie curde peshmerga avevano liberato da Saddam Hussein parti sostanziali del paese sotto la protezione della nostra "no-fly-zone." Ma i cosiddetti ribelli libici non si limitano a sparare in aria mettersi in posa per le cineprese. Fuggono, litigano fra di loro, e non sono cementati da nessuna tradizione storica di resistenza o di comune esperienza. Sono marmaglia, in altri termini, e il momento opportuno per inviare addestratori e "consiglieri" sarebbe dopo che Gheddafi è sparito, quando sarà effettivamente utile e necessario offrire strutture e consiglio ad un esercito libico ricostituito. Nel frattempo, è ridicolo ed imbarazzante essere la loro aviazione.
*Il collasso del sistema di Gheddafi è inevitabilmente assoluto e completo. Esso è simbolizzato in modo preciso dalle statue abbattute e dai manifesti strappati e fatti a pezzi, che raffiguravano Il Leader in varie uniformi e insegne che nel corso degli anni aveva disegnato personalmente. L'effetto sub-Mussolini; la combinazione di Ruritania e del Gulag, un certo stile di neofascista pacchiano e kitsch sarà praticamente tutto ciò che resta da studiare. Quanto al resto un ininterrotta tendenza di annientamento culturale e di cancellazione di qualsiasi concetto di istituzioni indipendenti e autonome. Ho cercato di evidenziarlo nelle primissime settimane del crollo: un paese immensamente ricco con una popolazione molto piccola, e guarda i loro denti! I loro vestiti! Questa povertà e mediocrità patetiche, se messe di nuovo a confronto con il petto agghindato di Gheddafi e la serie di palazzi, si sono adesso combinate con il ricordo dell'impotenza e della complicità forzata, per generare un autentico sentimento di rivolta e di furia (cosa che è sicuramente salutare) insieme ad un'attanagliante sensazione di aver sprecato anni e di avere trovato troppo tardi il coraggio (cosa che può risultare non propizia) alla costruzione del paese.
*Immaginate quattro decenni in cui la partecipazione obbligatoria a un simile rituale – baciare i piedi del tuo padrone e gridare in coro le sue lodi – era un'attività culturale rilevante. Gheddafi era così dipendente da questa messinscena sadomasochistica che, insieme ai suoi orribili figli, la continuò fino agli ultimi minuti. Così, ovviamente, fece anche Saddam Hussein. Così, mentre parliamo, fa Bashar Assad. Nello stato da incubo così amato da tali reggenti fantasiosi, non basta la mera acquiescenza o sottomissione. Devi diventare qualcuno che partecipa pienamente alla sua stessa oppressione, e trovare in te stesso la forza di adorare la collettivizzazione dell'entusiasmo obbligatorio.
*La grande vulnerabilità degli stati retti da un solo uomo – la loro intrinseca fragilità e la nostra grande speranza – è precisamente questa caratteristica che li definisce. Per terrificanti che fossero Milošević e Saddam e per quanto impressionanti molti considerassero le loro forze di sicurezza d'élite, hanno dimostrato di essere, sotto forte pressione, ciò che Mao Tse-tung era solito chiamare "tigri di carta". Un solo individuo delirante doveva crollare, o essere abbattuto, ed era finita. E in confronto ai due già nominati, Gheddafi è praticamente una nullità. Ti è capitato di vedere il suo recente ''La corsa più pazza d'America'' per le strade, mentre gesticolava istericamente dal retro di un pick-up? Poteva essere molte cose, fuorché impressionante o spaventoso.
===[[Tahar Ben Jelloun]]===
*Certo, Gheddafi è stato un dittatore sanguinario. Ha fatto torturare e massacrare migliaia di cittadini. E moltissimi sono quelli che ha fatto scomparire. Era un malato mentale, reso folle dal potere, privo di scrupoli. Il suo potere era tale da permettergli anche di fare dello spirito, imponendo le sue manie di divo folcloristico. Un personaggio odioso, che ha durevolmente infangato l'immagine degli arabi e dei musulmani finanziando il terrorismo un po' dovunque nel mondo. Un criminale, senza alcun dubbio. Ma il modo in cui è stato messo a morte è inaccettabile: non un arresto ma un'esecuzione, con la violenza che caratterizzava le sue concezioni e il suo modo di governare.
*Entro certi limiti si può dire che i punti comuni ai ventuno Stati che lo compongono siano pochissimi. Certo, c'è la lingua, ma è la lingua classica, letteraria, quella del Corano e non quella dei popoli. Il popolo di ogni paese arabo ha il suo proprio dialetto. Come comunicare? Per parlarsi, bisogna essere degli intellettuali. Tuttavia un elemento costante nell'atteggiamento degli arabi c'è: hanno voglia di formare un unico paese, una sola entità politica e culturale. Il capo di Stato libico lo ha capito. Ne ha addirittura fatto il suo chiodo fisso, la sua ossessione: unire gli Arabi. Che lo vogliano o no.
*Se Gheddafi ha ordinato di sparare e di uccidere è perché sa di essere condannato, sa che presto o tardi dovrà lasciare il potere e il Paese, anche se il figlio ha promesso di dotarlo di una Costituzione. Ha deciso che non se ne andrà prima di aver annientato quanti più libici possibile. È un uomo tragico: si "difende" come se a essere attaccata fosse stata la sua casa. Perché la Libia è la sua casa, la sua tenda, un suo bene personale. Non capisce come si osi pretendere ciò che lui considera un bene proprio. Quindi uccide. Non ha alcun senso del diritto né di ciò che è legittimo o meno. Ha vissuto tutta la sua vita al margine di ogni legge internazionale. Tutto ciò che è giuridico non lo riguarda. Si ritiene al di sopra della legge e schiaccia con le armi pesanti i manifestanti che chiedono di vivere con dignità, in libertà e in democrazia, valori che non fanno parte del suo universo. Nel Libro verde ha inventato un nuovo modo di regnare e di sottomettere il popolo convincendolo di avere il destino nelle proprie mani. Una menzogna, una vergogna.
===[[Silvio Berlusconi]]===
*{{NDR|Nel 2005}} Io non sono mai stato convinto che la guerra fosse il sistema migliore per arrivare a rendere democratico un paese e a farlo uscire da una dittatura anche sanguinosa. [...] Ho tentato di trovare altre vie e altre soluzioni anche attraverso un'attività congiunta con il leader africano Gheddafi. Non ci siamo riusciti e c'è stata l'operazione militare. [...] Io ritenevo che si sarebbe dovuta evitare un'azione militare.
*Colgo questa occasione per dare un pubblico riconoscimento al vostro Leader per l'opera che ha saputo svolgere in questi anni portando il vostro popolo alla piena dignità e facendo del vostro Paese un protagonista della politica internazionale e, con la sua moderazione, incitare alla moderazione tutti i popoli.</br>Ho approfittato di questa occasione per ripetere a lui la preghiera che continui ad essere promotore di una unione più forte tra tutti i Paesi dell'Africa. Oggi tutti i popoli dell'Africa guardano alla [[Libia]], guardano al vostro Leader, e sanno bene che soltanto uniti potranno migliorare nel benessere e contare nel mondo alla pari con l'Europa e con gli altri continenti. (30 agosto 2008)
*In questi quindici anni io ho avuto modo di incontrare più volte Gheddafi e di legarmi a lui da una vera e profonda amicizia: al leader riconosco una grande saggezza. (11 giugno 2009)
*Gheddafi è una persona intelligentissima, altrimenti non sarebbe al potere da 40 anni. (12 giugno 2009)
*Io sono legato da amicizia vera con il presidente egiziano [[Hosni Mubarak|Mubarak]], con il presidente libico Gheddafi e con il presidente della Tunisia [[Zine El-Abidine Ben Ali|Ben Ali]]». (23 dicembre 2010)
*{{NDR|Con riferimenti a eventuali contatti telefonici, nel frangente delle [[Prima guerra civile in Libia|sommosse popolari del febbraio 2011]]}} No, non lo ho sentito. La situazione è in evoluzione e quindi non mi permetto di disturbare nessuno. (19 febbraio 2011)
*{{NDR|Valutandone il comportamento futuro, in occasione della [[Prima guerra civile in Libia|rivolta libica]], di fronte alla pressioni internazionali}} Dal momento in cui qualcuno ha avanzato la proposta di sottoporre Gheddafi al tribunale internazionale, credo in Gheddafi si sia radicata l'idea di restare al potere (11 marzo 2011)
*{{NDR|Sull'onda delle notizie sulla sua morte}} ''Sic transit gloria mundi.'' (20 ottobre 2011)
===[[Oriana Fallaci]]===
*Gheddafi conosceva le lingue occidentali e in particolare l'inglese, lui conosceva tutto, ma il pattriottismo gli impediva di usare una lingua diversa dall'arabo.
*L'Africa Nera restava per il colonnello un impero da conquistare agitando i nobili intenti, una colonia da convertire in un'altra crociata all'inverso. Voleva recuperarla all'Islam, indurre all'abitura anche le nazioni che di Maometto non volevan saperne, e a tal scopo aizzava le minoranze mussulmane, provocava colpi di stato o rivolte nel Niger, nel Mali, nel Senegal, nel Gambia, nel Camerun, nel Ghana, nell'Alto Volta, in Nigeria. Quasi ciò non bastasse, teneva a Tripoli i capi di quelle minoranze e col pretesto di dargli ospitalità li trattava come ostaggi da ricattare.
*Ma com'era successo che Muammar Gheddafi avesse poi fagocitato il comando della cosiddetta rivoluzione, ne fosse diventato il profeta e il messia? Ecco la domanda che mi tormentava mentre mi recavo da lui. Ed era la stessa domanda che m'aveva tormentato ogni volta in cui m'ero trovata dinanzi a un presuntuoso impostore, a un babbeo vestito da dittatore, da profeta, da messia: ma come ha fatto a riuscirsi questo cretino? Non sa neanche parlare, neanche incuter paura: è un poveraccio qualsiasi, senza cervello e senza carisma. In più è buffo. Come ha fatto, mioddio, come?
===[[Igor Man]]===
*A rendere il personaggio inquietante è proprio la sua convinzione d'essere un predestinato.
*Da quando ha preso il potere, i libici non sono più considerati «schiavi degli schiavi». Appaiono trasformati. Ci sono sempre i ricchi e i poveri in questo paese aspro e immenso, ma ogni complesso d'inferiorità sembra definitivamente scomparso, i libici si sentono tutti ''imazighen'', «uomini liberi»: non più schiavi, ma protagonisti.
*Il suo sorriso disarmante da buon ragazzo incanta la gente. I giovani, le donne lo adorano, i «tristi» lo temono. Sogna una Libia puritana, ligia ai voleri di Maometto; postula un socialismo islamico che consenta a tutti di beneficiare in parti eguali dell'immensa ricchezza del petrolio.
*Uomo dall'ampia visione, a Gheddafi il suo piccolo paese è andato sempre stretto anche perché la Jamahirija è il caos organizzato, dove vige una sorta di maoismo islamico che si traduce in una continua, molesta opposizione interna, affatto verbale ma in ogni caso disturbante.
*Venera Nasser, il padre illuminato, ma confida in Arafat e appare deciso a sacrificare ogni risorsa della Libia per il trionfo della causa palestinese.
===[[Sergio Romano]]===
*Il colonnello Muammar Gheddafi non fu soltanto il satrapo orientale, vestito di una uniforme operistica che si pavoneggiava a Roma ostentando il ritratto di Omar El Mukhtar, martire della resistenza anti-italiana, sul bavero della giacca. Prima di seppellirlo conviene ricordare che il tiranno era pur sempre un leader nazionale e che perseguì progetti diversi, quasi sempre folli, ma non privi di una loro perversa genialità.
*La Francia lo detestava per le sue interferenze nel Ciad e per l'attentato contro un aereo francese, la Gran Bretagna per l'uccisione di una poliziotta colpita da uno sgherro libico di fronte all'ambasciata di Libia a Londra, gli Stati Uniti per il contenzioso sul golfo della Sirte e l'attentato in una discoteca di Berlino, la gran Bretagna e gli Stati Uniti insieme per l'attentato contro un aereo della Pan American nel cielo scozzese di Lockerbie, i leader arabi per le sue intollerabili irruzioni negli affari interni dei loro Paesi, la Fratellanza musulmana per il modo in cui aveva perseguito, incarcerato e ucciso gli islamisti libici, la Svizzera per le misure di rappresaglia decise dal colonnello dopo l'arresto di Hannibal in un albergo di Ginevra, la Bulgaria per la lunga detenzione di alcune infermiere accusate di un reato inesistente. Aveva anche qualche amico, tra cui alcuni Stati africani e quei Paesi che, come il Venezuela di Hugo Chavez, lo consideravano una provvidenziale spina nel fianco dell'Occidente imperialista.
*La Libia era una creazione artificiale del colonialismo italiano, uno Stato composto da due territori (la Tripolitania e la Cirenaica) che avevano avuto storie diverse, popolato da tribù che avevano interessi contrastanti, abitato da circa due milioni di persone (tanti erano i libici quando Gheddafi conquistò il potere), sparse su un enorme territorio prevalentemente desertico. Demograficamente povera, economicamente sottosviluppata e priva di un forte passato nazionale, la Libia di Gheddafi era tuttavia, potenzialmente, un paese ricco, e tale sarebbe diventato a mano a mano che le grandi compagnie petrolifere scoprivano nuovi giacimenti di petrolio e di gas. A differenza di altri leader nazionali dei paesi emergenti, il colonnello ebbe quindi sempre a sua disposizione i mezzi finanziari necessari al perseguimento dei suoi obiettivi; ed è probabile che tanta abbondanza lo abbia sollecitato a concepire sogni smisurati e stravaganti. La storia della sua politica è anche la storia del suo denaro e del modo in cui venne impiegato.
*Non commettiamo l'errore di pensare che il Colonnello sia stato sempre impopolare. Le sortite nazionaliste e anti-occidentali piacevano a una parte della società libica e dell'opinione pubblica africana. I laici e i musulmani moderati approvavano il rigore con cui aveva combattuto e spento i focolai dell'islamismo radicale. Le straordinarie risorse naturali del Paese hanno arricchito il clan familiare del leader e creato una larga cerchia di profittatori, ma hanno anche consentito la nascita di nuovi ceti sociali, soprattutto negli apparati della pubblica amministrazione e dell'economia statale.
*Quanti uomini politici, soprattutto europei, verrebbero convocati all'Aja per rendere conto dei loro rapporti con il leader libico? La fine del regime di Gheddafi è una buona notizia. Ma se vogliamo che sia utile al futuro della Libia e più generalmente a quello dei Paesi dell'Africa del Nord, nessuna di queste domande può essere ignorata o sottovalutata. Non basta salutare la fine del tiranno, la vittoria del popolo, il trionfo della democrazia.
*Se avesse potuto difendersi in un'aula di tribunale, Gheddafi avrebbe forse chiamato sul banco dei testimoni molti soci d'affari. Ma della sua umiliante fine politica e umana, se avesse conservato un briciolo di intelligenza, avrebbe potuto rimproverare soltanto se stesso.
*Un processo a Gheddafi sarebbe una pietra miliare nella lunga strada verso la giustizia internazionale.
===[[Bernardo Valli]]===
*A lui non piace il Magreb. Ha sempre teso a spazi più ampi: all'Africa subsahariana e ancor più all'unità araba preconizzata, tentata da [[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]], suo padre spirituale. Lui ha cercato più volte di fondersi con questo o quel paese dell'Africa Settentrionale, con la speranza di estendere la sua influenza, di esportare la sua rivoluzione. Tutti i tentativi sono falliti.
*A parte il petrolio, in larga parte in mano agli insorti di Bengasi, ha poche carte da giocare nella società internazionale.
*Accusa gli occidentali di mirare al petrolio libico, di essere crociati assetati di denaro, ma chiede a « Francia, Italia, Gran Bretagna e America » di negoziare. Poiché non può essere accettata, la proposta assomiglia alla supplica di uno che intravede il capestro. E tuttavia si guarda bene dal prospettare quel che quei paesi pongono come condizione per eventuali trattative: vale a dire il suo definitivo abbandono del potere, la sua uscita di scena, insomma il suo esilio in qualche terra africana, dove ha seminato dollari per decenni. È l'orgoglio del capo beduino, che per quarantadue anni ha esercitato con scarsa pietà un potere assoluto? I ribelli di Bengasi sanno che trattare con Gheddafi significherebbe ammettere la sua vittoria.
*Gli scettici sostengono che l'autore della Terza teoria universale non è cambiato. È cambiato il quadro internazionale. Lui si adegua per sopravvivere.
*I due uomini si detestano. [[Yasser Arafat|Arafat]] chiama Gheddafi principe delle chiacchiere. Gheddafi accusa Arafat di svendere a Israele la terra araba. La Palestina non è soltanto tua, è di tutti noi arabi, gli ha detto in faccia durante un banchetto ufficiale, a Tunisi, davanti agli ambasciatori occidentali, nel dicembre scorso, dopo che il capo dell'Olp aveva accettato a Ginevra l'esistenza dello Stato ebraico.
*Il bombardamento americano dell'86 ha avuto l'effetto di un elettrochoc: più ancora delle bombe ha traumatizzato Gheddafi l'isolamento subito dal paese in quei momenti difficili. I fratelli arabi e gli amici africani gli hanno girato le spalle, l'Unione Sovietica e le altre nazioni socialiste l'hanno tenuto a debita distanza. La Libia aveva tutte le porte sbarrate: ai suoi fianchi i confini con la Tunisia e l'Egitto erano chiusi, a Sud era ancora in corso la guerra col Ciad e dal Mediterraneo erano appena arrivati i fulmini di Reagan. Cosi è cominciata la svolta pragmatica di Gheddafi. Anzitutto egli ha ammorbidito la situazione interna: ha liberato gran parte dei prigionieri politici, più quelli detenuti per delitti d'opinione che i veri oppositori del regime, ha soppresso la giustizia sommaria esercitata dai comitati rivoluzionari, ha avviato la liberalizzazione del commercio e autorizzato l'importazione di beni di consumo. Vuotando o sfoltendo le prigioni, riempiendo i negozi e aprendo le frontiere Gheddafi ha dato un po' di respiro ai libici. Ne avevano bisogno. Essi avevano rivelato di essere giunti ai limiti della sopportazione quando avevano espresso con molta parsimonia la loro solidarietà al regime dopo i bombardamenti americani. Ma è veramente cambiato Gheddafi? È rinsavito sul serio? Una cosa è certa: lo stacco tra quel che dice e quel che fa si è notevolmente allargato.
*Muhammar Gheddafi interpreta, nell'ultima apparizione televisiva, la sua reale tragedia come un attore consumato. Il burnus nero, il volto immobile, di una compostezza sofferta, lo sguardo fisso, socchiuso. Le mani nervose che tormentano i fogli sul tavolo, danno drammaticità all'intervento. Non alza mai la voce. Né si agita. Neppure quando proferisce minacce. Ad esempio: «Porteremo la guerra in Italia». Le espressioni, i gesti, non sono più caricaturali. Le tracce della paranoia, della delirante mania di grandezza, sembrano cancellate. È con toni dignitosi, dietro i quali credo di leggere una forte tensione, che recita per ottanta minuti un monologo ritmato da minacce da inviti alla pace, molto simili a suppliche. Il discorso è scucito, confuso nella forma, ma con un preciso filo conduttore. È il bluff della disperazione, lanciato nella notte, mentre cadono i missili della Nato su Tripoli. E le esplosioni oscurano per tre volte il teleschermo. La scena si addice all'orazione un po' cupa.
*Nella conquista africana Gheddafi ha sperperato anche dollari e prestigio. Ha rivendicato il Ciad, ha aiutato l'Etiopia e l'Uganda, quando questi due paesi erano in preda a convulsioni rivoluzionarie o semplicemente alla violenza, ha inquietato il pacifico Niger, ha cercato di trescare con il Benin, la Repubblica Centrafricana e il Burkina Faso, ha molestato un po' tutti. Prima ha incuriosito per le sue idee e i suoi petrodollari, poi ha inquietato e spaventato, adesso non viene più preso sul serio, se non da coloro che sperano di spillargli qualche soldo. Ma lui continua imperterrito a parlare senza tener conto della mutata situazione internazionale, anche se nei fatti vi si è rapidamente adeguato.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Mu'ammar Gheddafi, ''[http://www.francocenerelli.com/antologia/libroverde/indice.htm Il libro verde]'', 1966.
*Mu'ammar Gheddafi, ''[https://www.m-48.it/wp-content/uploads/2021/06/Libro-Bianco.pdf Libro bianco]'', tradotto e pubblicato da m★48, 2003.
==Voci correlate==
*[[Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista]]
*[[Prima guerra civile in Libia]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{interprogetto/notizia|Incontro tra Berlusconi e Gheddafi, firmato l'accordo: «Finiscono 40 anni di malintesi»|data=30 agosto 2008}}
{{interprogetto/notizia|Unione Africana: Muammar Gheddafi eletto presidente|data=2 febbraio 2009}}
{{DEFAULTSORT:Gheddafi, Muammar}}
[[Categoria:Militari libici]]
[[Categoria:Politici libici]]
[[Categoria:Personalità del panafricanismo]]
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*[[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2009-2016]]
*[[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019]]
== Re: Discussione con Laportoghese ==
Buongiorno. Lei ha perfettamente ragione. Mi spiace di aver usato un tono aggressivo nei confronti dell'[[Utente:laportoghese|utente Laportoghese]]. Quel che mi urta particolarmente è che ho fatto notare a l'[[Utente:laportoghese|utente Laportoghese]] questo errore più volte. Correggo gli errori e lui insiste con il rifarli. AugurandoLe una buona giornata, La ringrazio per avermi fatto notare lo sbaglio anche da parte mia. Buona giornata.--'''[[Utente:2001:B07:644E:FDC2:ACE2:DC3:B241:4820|<span style="color:#209090;">2001:B07:644E:FDC2:ACE2:DC3:B241:4820</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:2001:B07:644E:FDC2:ACE2:DC3:B241:4820|scrivimi]])</sup> 15:19, 20 ago 2020 (CEST)
Caro anonimo, continua a sbagliare a scrivere. Adesso parliamo dell`avverbio "Più volte". Aspettavo l'intervento di un admin per scriverle di darsi una calmata di mettere in mezzo un collaboratore denigrandolo. Due volte mi ha citato all'inizio ed alla fine di questo elenco di discussione per essere sicuro che venisse letto. Ma niente, il nulla da alcun admin. È giusto che lei sia "urtato" e che io non sappia la differenza tra su e di e che mi abbia corretto ovunque e più volte. Si certo, certamente. Fortunatamente ci sei tu gioiuzza anonima. Non avete idea quanto invece mi urti a me che abbia dovuto nuovamente rispondere ad un anonimo. Fatemi 20 richiami a 'sto giro, bloccatemi pure o eliminate la conversazione, non vorrei mai che l'anonimo si urti. Vi saluto cordialmente. [[Utente:Laportoghese|Laportoghese]] ([[Discussioni utente:Laportoghese|scrivimi]]) 08:16, 21 ago 2020 (CEST)
:@[[Utente:Laportoghese|Laportoghese]], ho bloccato quell'ip per un mese, è già stato bloccato su Wikipedia ed è evidentemente un troll, se si rifacesse vivo in altra maniera per continuare a provocare, per cortesia non rispondergli, va semplicemente bloccato o rollbackato, altrimenti diamo da mangiare ai troll. Non è un rimprovero a te :-) è semplicemente per evitare il degenero. Grazie, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:45, 21 ago 2020 (CEST)
:Buonasera. Le vorrei ricordare che tutti si rispettano. Io ho deciso di non registrarmi per mie comodità. Se lei decide di "migliorare" Wikiquote deve saper parlare/scrivere l'italiano - in modo chiaro e fluido - comunque detto ciò Le auguro di trascorrere una felice vita. Un caro saluto --[[Utente:37.163.27.48|Utente:37.163.27.48]] ([[Discussioni utente:37.163.27.48|scrivimi]]) 21:18, 22 ago 2020 (CEST)
== Stella Musy ==
Ciao. Non cancellare le pagine senza motivo: aggiungi tu le fonti. Le manine ce le hai!!!
Forse questo tipo di atteggiamento lo fa sentire importante ahah😂 [[Utente:Mywikid|Mywikid]] ([[Discussioni utente:Mywikid|scrivimi]]) 22:44, 15 apr 2021 (CEST)
== Altalena ==
Ciao, potresti creare la pagina Altalena?<br/>P.S.: Ti chiedo di rispondere, non sei Dio sceso in terra.
== strisce - striscie ==
Grazie della segnalazione. Quando aggiungo il template sic (come nel caso della voce [[Filip Müller]]) è proprio perché voglio segnalare che la citazione contiene una parola spesso desueta o, come in questo caso, scorretta e non è un mio errore di digitazione. Per cui, se vogliamo essere fedeli al testo, a mio parere, occorre conservare l'originale "striscie" e annullare la modifica fatta. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 19:09, 4 gen 2020 (CET)
== Re: Karl-Heinz Rummenigge ==
Ciao Sun, mi fa piacere averti ritrovato admin dopo la mia lunga pausa, sei cresciuto tanto e ormai mostri una sicurezza totale in ogni ambito wikiquotiano.
*Su Rummenigge sono d'accordo con te, terrei la prima che parte da un episodio e arriva a conclusioni generali (pur essendo a limite) mentre eliminerei la seconda;
*Direi che possa starci una voce [[Processo a Galileo Galilei]] e quella citazione calzerebbe a pennello.
Buon anno e buon epifania, un abbraccio, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 11:27, 6 gen 2020 (CET)
== Processo a Galileo Galilei ==
Grazie Sun-crops, provvedo. È sempre un piacere creare una nuova voce. Non mi era sfuggito il tuo primo suggerimento, ma avevo qualche dubbio. Il dubbio, di fronte a due autorevoli opinioni, si è dissolto... :-) --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 16:14, 6 gen 2020 (CET)
== Auguri anche a te ==
Grazie, ricambio e buon lavoro!<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 7 gen 2020 (CET)
== Casa romana o Domus ==
Ciao Sun,
grazie, ovviamente, per le tue segnalazioni su possibili nuove voci. A questo riguardo chiedo il tuo parere sulla seconda citazione di [[Ugo Enrico Paoli]], "Le stanze della casa romana non erano ingombre di mobili...". Hai linkato "casa romana" a "Domus". Ho pensato, trattandosi di una citazione generica che prescinde dallo ''status'' di chi l'abita, che il link potrebbe essere indirizzato piuttosto verso "Casa romana", anch'essa presente in Pedia. Che ne pensi? --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 15:59, 14 gen 2020 (CET)
== Re: Vittorio Sgarbi ==
Buonasera, nessun disturbo! Fatto comunque, per me non è in alcun modo significativa. Grazie a te per il lavoro sporco che è la vera anima di wikiquote.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:07, 14 gen 2020 (CET)
:Sono intervenuto in discussione, non cancellerei la citazione. Non farti problemi, contattami quando vuoi. Buona serata.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:35, 15 gen 2020 (CET)
== Re: Enzo Striano ==
Salve, allora io ho inserito le citazioni su "Il resto di niente" dalla medesima edizione indicata nella pagina; ed ecco perchè non l'ho modificata. L'unica differenza tuttavia è che la sto leggendo da Kindle e quindi non sono in grado di riportare la pagina da cui ho preso la citazione in quanto la posizione a cui leggo è espressa in percentuale. In compenso però le citazioni sono sequenziali e questo dovrebbere renderne la ricerca più agevole. Credo che al progredire della mia lettura ne aggiungerò altre.
Saluti
--[[Utente:Giovax|Giovax]] ([[Discussioni utente:Giovax|scrivimi]]) 22:54, 14 gen 2020 (CET)
== Re: Abbigliamento nell'antica Grecia ==
Buongiorno! Non ho nulla da obiettare sul suo rilievo relativo alla pertinenza della voce. Posso però spiegarle l'inciampo che mi ha impedito di completarla con l'inserimento di altre citazioni, come avevo in animo di fare. Sapevo di avere nella mia libreria un saggio sulla vita quotidiana degli antichi Greci da cui attigere tutto l'occorrente, dacché un capitolo era incentrato proprio sull'abbigliamento. Ma ecco l'inciampo: l'autore, pur autorevole, Raquel López Melero, non è presente su Wikiquote né tantomeno su Wikipedia, e quindi le sue citazioni al momento sono inservibili. Ho allora consultato altri autori già enciclopedizzati, Indro Montanelli tanto per citarne uno, ma finora non mi è riuscito di trovare nulla sull'abbigliamento degli antichi Greci. Non mi restava, a questo punto, che fare una ricerca più approfondita nella biblioteca comunale. Senonché, nel frattempo, è arrivata la sua tirata d'orecchie, più che legittima, ma che, per fortuna, nello spirito costruttivo che informa la sua interlocuzione, è accompagnata dalla segnalazione di una fonte adatta allo scopo: ''Il costume antico e moderno di tutti i popoli'', opera di Giulio Ferrario che ho già consultato, e dove c'è tutto quello che serve a dare piena legittimità alla voce in oggetto. Anche qui però c'è un problema, non so quanto e come aggirabile. Il Ferrario, autore presente in Wikidata, Wikisource e Commons, è invece ignorato sia da Wikiquote che da Wikipedia. Domanda dalle cento pistole: stante così le cose, esiste un modo per utilizzare Giulio Ferrario come fonte? Resto in fiduciosa attesa, scusandomi già adesso se, per miei impegni cogenti, non dovessi procedere speditamente a battere l'eventuale pista da lei indicata. Intanto, nel ringraziarla della sua cortese attenzione, le invio un cordiale saluto. --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 11:01, 19 gen 2020 (CET)
:Buonasera! Penso di poter salvare la voce tematica con l'inserimento di citazioni tratte dall'''Iliade'' e dalla ''Storia dei Greci'' di Montanelli. A "lavoro" ultimato, sarà poi lei a valutare se la pagina avrà titoli enciclopedici tali da giustificarne il mantenimento oppure dovrà essere cancellata. Confido di fare gli inserimenti al più presto. Colgo l'occasione per chiederle se sia possibile creare la voce bio di Giulio Ferrario su Wikiquote, non essendo egli enciclopedizzato su Wikipedia. Perché, se ciò fosse possibile, sarebbe la via maestra per conseguire il "salvataggio" posto che i contenuti in tema di questo autore, molto appropriati e anche estesi, consentirebbero di dare alla voce, ora vieppiù traballante, fondamenta più che solide. Un cordiale saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:52, 19 gen 2020 (CET)
::Buongiorno! Seguirò il suo consiglio: la via maestra è sempre da preferire. Prima creerò, ancorché in abbozzo, la voce Giulio Ferrario su Wikipedia e, successivamente, la corrispondete voce bio su Wikiquote, dove inserirò le citazioni da linkare nella pagina tematica "Abbigliamento nell'antica Grecia". Conto di fare il tutto nel volgere di pochi giorni. Un cordiale saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 08:50, 21 gen 2020 (CET)
:::Buonasera! Sono riuscito a completare l'iter concordato: creazione voce Giulio Ferrario su Wikpedia e su Wikiquote. Ora, a mio avviso, la voce dovrebbe essere a posto. Ho tenuto da parte una delle citazioni di Ferrario per creare la pagina tematica Peplo. Intanto è solo un abbozzo, ma presto la integrerò con altre citazioni. Grazie del suo sprone, e delle sue "dritte" naturalmente, e auguri di una serena serata. --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 18:57, 21 gen 2020 (CET)
== Re: Maria Valtorta ==
Buongiorno, ho sistemato io. Sentiti libero di contattarmi quando vuoi e se posso darti un consiglio, in questi casi limite (anche oltre il limite, a dire il vero), cerca di essere piuttosto severo, soprattutto se l'utente è problematico come in questo caso.
Mi dispiace che tu ti senta solo... Io ho passato interi anni in una situazione simile alla tua e questo mi ha fatto lentamente disinnamorare di Wikiquote. Ora che mi è tornata un po' la voglia di contribuire, preferisco farlo "a modo mio" anche perché adesso che lavoro non ho più moltissimo tempo. Sto portando a termine una lunga e dispendiosa revisione delle categorie che avevo iniziato nel 2013. Non potevo sopportare di aver lasciato qualcosa in sospeso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:56, 21 gen 2020 (CET)
:Mi dispiace sentirti così, ti capisco molto bene... I consigli che ti posso dare oltre a quelli che ti ho già dato è di non dannarti l'anima, fai il possibile ma se hai altro da fare, non sentirti assolutamente in obbligo. Se c'è qualche utente davvero problematico, segnalamelo che provo a parlarci io. P.S.: non parlare di deflag, non ha senso, ci sono admin che non si sono mai minimamente curati del lavoro sporco eppure non si sono mai posti il problema. Quindi stai sereno e conta pure su di me!--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:17, 21 gen 2020 (CET)
::Be' credo di averti detto già tutto, non vorrei tirare per le lunghe la discussione. Ti invito a rifletterci bene e a non prendere decisioni azzardate. Quello di Micione è un caso molto diverso, ovviamente, per mille motivi. Capisco fin troppo bene che avere a che fare con utenti problematici è quantomeno stressante ma a volte basta staccare anche solo per pochi giorni... Di certo prendere decisioni quando si è stressati non è il massimo. Grazie per il tuo lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:03, 22 gen 2020 (CET)
:::<s>Hai perfettamente ragione Creed, penso che seguirò prestissimo il tuo consiglio. Nel frattempo però ''la cosa'' continua proprio ora e proprio ora ne ho parlato con Donato. Ti saluto,</s> --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:13, 22 gen 2020 (CET)
::::Cosa starebbe continuando proprio ora? Perdonami ma fatico a capire. In ogni caso dovrei aver sistemato su [[Maria Valtorta]].--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:38, 22 gen 2020 (CET)
:::::Per esempio, se dai un'occhiata ad [[Emanuele Severino]] e segui gli altri contributi... --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:41, 22 gen 2020 (CET)
{{rientro}}Ciao. Il tuo valore come contributore e come ''patrol'' sono fuori discussione. Qualità queste, che sono state fondamentali per poter essere nominato amministratore, ma che invero non risultano vincolanti per proseguire qui il tuo contributo in quel senso. Perdonami, ma ho come l'impressione che tu senta come "dovere" il fare certe cose, quali a esempio "seguire un utente". Scrivi "''A questo punto qualcuno dovrà farsi carico di seguire molto attentamente questa utenza''". Ebbene no, non è così: non ci sono doveri, qui ognuno fa quello che può in base al proprio tempo, alle proprie energie, fisiche e mentali. L'essere amministratore non c'entra con queste cose. Si può decadere come amministratore se si è inattivi per un certo tempo; se il comportamento è inadeguato (è la comunità a deciderlo), o certamente per volontà propria, ma non perché uno non ce la fa a fare tutto. Nessuno d'altronde ne sarebbe capace... Io mi auguro che tu possa prendere la cosa più alla leggera e proseguire come meglio ti risulta senza sentirti vincolato in alcun modo. Tutto quello che si può fare e che si fa è sempre qualcosa in più. Infine penso che questi progetti hanno una loro "anima" e si evolvono da sé: a noi spetta solo essere assistenti attivi e consapevoli di questo divenire, senza forzature, fluidi e tenaci al contempo.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 23:07, 22 gen 2020 (CET)
== Re: Blocco ==
Ciao, sinceramente mi infastidisce avere così tante voci da wikificare, quindi se esiste un modo per risolvere la cosa e mettere alla prova un utente che ha commesso errori, ben venga. Ovviamente avrei prima sentito il parere tuo e degli altri admin, stavo solo sondando il terreno. La tua richiesta mi sembra sacrosanta, l'avrei data quasi per scontata. Buona serata e buon lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:16, 23 gen 2020 (CET)
:Grazie della segnalazione, quella di sbloccarla era un'idea ma più ci parlo e più credo che il blocco sia più che giusto e che anzi, appena sarà sbloccato, saremo costretti a prolungarlo. Ma spero di sbagliarmi.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 08:20, 25 gen 2020 (CET)
== [[Giovanni Battista Marino]] ==
La fonte richiesta è stata aggiunta.--[[Utente:K.Weise|K.Weise]] ([[Discussioni utente:K.Weise|scrivimi]]) 19:57, 27 gen 2020 (CET)
== Proverbi ==
Buonasera, in pagine come [[proverbi toscani]] e [[proverbi veneti]] avevamo adottato soluzioni un po' ibride: dal momento che un unico libro era utilizzato come fonte per l'intera pagina, in nota veniva indicato il capitolo tematico con le relative pagine. Probabilmente utilizzare una nota per ciascuna pagina renderebbe inutilmente pesanti tali voci. Ovviamente se la soluzione non ti convince, possiamo parlarne o esporre la questione al bar. Buon lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:51, 3 feb 2020 (CET)
:Buongiorno, grazie della dritta, non avevo fatto caso al fatto che si trattasse di un IP fisso.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:36, 4 feb 2020 (CET)
== Re: Lepa Radić ==
Buonasera, le rispondo a tutte le questioni sollevate: <br>
1. '''Traduzioni italiane fatte dall'utente:''' E' una regola che mi è stata fatta notare anche da un altro admin. Alcune voci le avevo create tempo fa, come questa della Radic, senza conoscere la regola o comunque senza averla capita a dovere.<br>
2. '''Validità nulla per citazioni per le quali è impossibile leggere il testo in digitale:''' Non pensavo fosse un problema, ho notato praticamente ovunque citazioni riportate indicando solamente l'eventuale libro e la pagina, senza la possibilità di consultare il testo online. Devo considerarle come non valide?<br>
3. '''Fonti deboli:''' Non ricordo assolutamente di aver usato le fonti da lei indicate, le considero io stesso deboli. Cortesemente, può riportami i link dei miei inserimenti?<br>
4. '''Citazione Mao:''' Ho appena modificato il link a google books, puntando specificatamente la pagina dove è riportata la citazione.<br>
Grazie e mi scusi per il tempo che le ho fatto perdere. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 17:20, 9 feb 2020 (CET)
: 1. <s>Mi scusi ma non capisco a cosa fa riferimento al punto "Nota del Redattore con link". Può essere più specifico?</s><br>
: 2. Le citazioni in inglese di Lepa Radic sono prese come indicate sulle Wikipedia inglese, come anche da me indicato nel libro [https://books.google.it/books?redir_esc=y&hl=it&id=z4MNAAAAIAAJ&focus=searchwithinvolume&q=%22Those+whom+you+are+asking+about+will+reveal+themselves+when+they+have+succeeded+in+wiping+out+all+you+evildoers%2C+to+the+last+man%22 Women of Yugoslavia in the National Liberation War, pag 45]. Ho impiegato queste fonti in quanto me le sono ritrovate in automatico nel modulo di traduzione in Wikipedia ita (sono stato io a creare anche la voce su Wikipedia ita).<br>
: 3. La voce di Lepa Radic l'ho creata il 14 nov 2019, molto prima dell'inserimento della citazione di Mao del 3 febbraio 2020. Come le ho detto, da poco ho fissato questa regola delle traduzioni in italiano senza fonte ita.<br>
: 4. Sulla citazione di Secchia, ho impiegato solamente quella rintracciabile su Resistenze.org (centro culturale attivo dal 2002), che è una fonte comunemente ritenuta attendibile per quanto riguarda i materiali inerenti all'area marxista, sebbene la grafica del sito possa forse trarre in inganno. Non parliamo certo di siti di collettivi o blog, per capirci. Tuttavia, se si vuole mettere in discussione la fonte, sono pronto a trovarne di diverse.<br>
: 5. Le traduzioni di Lepa Radic le ho fatte io, in quanto in inglese erano davvero poco fraintendibili.<br>
: Mi dispiace averle generato tanti dubbi, dal canto mio, posso assicurarle che se ci sono stati sbagli sono stati fatti in buona fede. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 19:43, 9 feb 2020 (CET)
:: 1. La fonte è stata ereditata automaticamente dalla traduzione della pagina Lepa Radic Wikipedia, non da Wikiquote. Ho tradotto decine di pagine, credo sia normale che qualcosa sfugga al controllo. Ne stiamo facendo un dramma, non crede?
:: 2. Nella fonte effettivamente era presente la seconda citazione ma era assente la prima.
:: 3. La fonte bosniaca è stata aggiunta prima del suo invito a lasciar perdere tutto. L'ho aggiunta in quanto cercando fonti locali in effetti viene riportata più volte la citazione di cui parliamo. Non conoscendo ancora tutte le dinamiche del caso, non so come dovrei comportarmi: se ci sono due fonti in diverse lingue devo riportare entrambe le lingue sotto la citazione tradotta in italiano? Mi aiuti a capire. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 02:33, 10 feb 2020 (CET)
== Re: VirginiaDyason7 ==
Ciao, secondo me hai fatto benissimo così.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:39, 13 feb 2020 (CET)
== Re: Marzo ==
Ciao, carissimo, è sempre un piacere sentirti. Se per un po' capita di non vederci "attivi" speriamo comunque di rivederci presto nel pieno vigore wikiquotiano, con la spada eroicamente sguainata con barbari e vandali... Un caro saluto {{ok}} -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:23, 14 feb 2020 (CET)
== Re: Radio Radicale ==
Ho provveduto a creare la Wikiquote di Massimo Bordin e l'ho linkata alla Wikipedia tramite Wikidata. Non esiti a segnalarmi altre mancanze. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 20:13, 20 feb 2020 (CET)
== Re: Andrew Wiles ==
Buondì, su Wiles c'era un refuso (corretto). Su Nepero la prima citazione ha la fonte, mentre la seconda è la stessa citazione, tratta dai "senza fonte", che in pratica è una traduzione lievemente diversa; possiamo tenerla o toglierla, senza problemi. Sulle categorie non avevo mai considerato la necessità del loro ordine alfabetico, tant'è che in [[Aiuto:Categorie#Categorie a cui una pagina appartiene]], l'avverbio "preferibilmente" non sembra costituire una regola assoluta; anche qui, nessun problema, farò in modo di inserire le prossime categorie in ordine alfabetico. Come sempre, grazie per i suggerimenti, --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 11:23, 29 feb 2020 (CET)
== Ultime parole da Batman ==
Io ho rimosso le "citazioni" dalle voci e l'anonimo le ha rimosse da quella pagina. No, non è che sono poco significative, non lo sono nemmeno un po'. Anzi, non sono proprio citazioni. Saluti. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:28, 5 mar 2020 (CET)
== Re: Kim Jong-un ==
Buongiorno, scusami ma sono stato assente per un po' di giorni. Dovrei aver sistemato su Kim Jong-un, hai ancora perplessità. Tranquillo sull'utente, lo terrò sott'occhio e se sarà necessario avrà altri ammonimenti\blocchi. In ogni caso non sarai tu a dovertene occupare. Qual era il problema su [[ultime parole da Batman]]?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:44, 7 mar 2020 (CET)
:Grazie, buon fine settimana a te.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:20, 7 mar 2020 (CET)
== [[Moriz von Craûn]] ==
Buonasera Sun, non capisco con certezza la nota: alcune frasi erano in corsivo e tutto il resto no?
P.S.: Questa pagina comincia ad essere pesantina, potresti iniziare a pensare di fare uno scorporo e archiviare parte delle discussioni.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:29, 9 mar 2020 (CET)
:Buonasera Sun, ho archiviato le discussioni dal 2017 al 2019, spero per te vada bene così. Mi è bastato rendere non funzionante il link di Aforismario presente in una discussione.
:Quanto a ''Moriz von Craûn'' ho provato con le ancore a mettere in evidenza diversamente i versi espunti, dimmi se ho interpretato bene e se la soluzione può andare.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:11, 10 mar 2020 (CET)
::Buonasera Sun, sei fin troppo buono e troppo poco imparziale, ma ti ringrazio. Quando posso cerco sempre di aiutare. Tu fai già tantissimo e il tuo lavoro è encomiabile, non sminuirlo. Semplicemente nel corso del lavoro ad alcune voci e ad alcuni progetti ho dovuto familiarizzare con alcuni strumenti ed ho quindi imparato ad usarli.
::Perdonami ma non sono sicuro di aver capito bene la domanda, ti dispiacerebbe farmi un esempio? Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:29, 11 mar 2020 (CET)
:::Buongiorno, se ho ben capito la domanda una buona funzione può essere quella "trova" (Ctrl + F) che consente di trovare in breve tempo una o più parole nella pagina.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:21, 12 mar 2020 (CET)
== Moniti all'Europa di Thomas Mann ==
Ciao. Ho visto la richiesta ("Sono disponibili i numeri di pagina?") che hai fatto nel campo oggetto della pagina [[Thomas Mann]] relativamente alla voce bibliografica finale di "Moniti all'Europa". Io ho acquistato l'ebook in formato epub, e quindi non sono in grado di identificare i numeri di pagina della versione cartacea. Credo tuttavia che non ci sia bisogno di indicare i numeri di pagina: il testo di Giorgio Napolitano è intitolato proprio "Introduzione", con la "i" maiuscola, non si fa cioè riferimento a una generica introduzione. I campi del template "Cita libro" di wikipedia -- vedi ad esempio la sezione "Bibliografia" della voce "Della repubblica tedesca" ([https://it.wikipedia.org/wiki/Della_repubblica_tedesca#Bibliografia qui]) -- permettono forse di chiarire meglio situazioni del genere. Resta il fatto che gli ebook non permettono più riferimenti puntuali come quelli previsti dalla norma ISO 690 per i testi cartacei, e questo può costituire un serio problema allorché si debba controllare la giustezza delle fonti --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 09:25, 12 mar 2020 (CET)
== Info su gestione botta-risposta ==
Buongiorno, volevo chiederle se poteva aiutarmi a capire se c'è uno standard per gestire i botta e risposta tra due personaggi. Per esempio vorrei inserire la [https://twitter.com/RobertoBurioni/status/1238510586503274502 risposta] di [[Roberto Burioni]] alla seguente dichiarazione di [[Boris Johnson]] già inserita nella voce:''"Voglio essere onesto con voi, onesto col popolo britannico: molte famiglie, molte altre famiglie perderanno prematuramente dei loro cari"''.
Grazie per l'eventuale risposta. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 11:42, 14 mar 2020 (CET)
: Grazie mille {{ping|AssassinsCreed}}, intanto ho eseguito il punto 1. Se potessi darmi una mano a comprendere il [[template:Ancora]], magari mostrandomi un esempio, te ne sarei grato. PS. Ti chiedo scusa per la voce [[Wolfenstein II: The New Colossus]], stavo per occuparmene. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 10:51, 15 mar 2020 (CET)
== [[Template:SelezioneNuove]] ==
Buonasera, vedo con piacere che stai aggiornando con solerzia questo template. Ti segnalo [[Speciale:PaginePiùRecenti|questo strumento]] in maniera tale da avere sott'occhio tutte le voci create ultimamente così da non dimenticarne nessuna (ad esempio [[Amazzonia]] e ''[[Il metodo Kominsky]]'') e averle tutte nell'ordine giusto. Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 23:53, 22 mar 2020 (CET)
== Re: Foucalt ==
Ciao dovrei aver sistemato tutto, ora rispondo solo sulla discussione LSD... Ti chiederei solo la cortesia, se possibile, di sistemare la traduzione in Foucault che non mi sembra fedele all'originale o almeno non in tutti i punti. Grazie, spero non sia nulla di troppo grave... Io sto vivendo davvero brutte situazioni in ospedale e domani devo anche alzarmi presto per andarci... ma Wikiquote è una buona valvola di sfogo in tal senso. Buona notte, mi auguro che tu ti rimetta al più presto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 01:19, 31 mar 2020 (CEST)
:Ciao grazie delle belle parole, anche io ringrazio tutto il personale sanitario, specie chi sta affrontando l'emergenza in prima linea e non è certo il mio caso... Speriamo davvero di uscirne quanto prima! Non devi vergognarti di nulla perché sono certo che non sei obiettivo nella tua autovalutazione e che la stima sia al ribasso come spesso purtroppo accade. Grazie mille per l'ottimo lavoro su Foucault. Buona giornata, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:11, 31 mar 2020 (CEST)
== Re: citazioni: non è una citazione di Rosati... ==
Buongiorno San Crox. Le rispondo: la citazione sembra NON essere di Rosati ma lo è. In questo punto lui sta raccontano una sua IMMAGINAZIONE ATTIVA dove fa parlare il fantasma della Von Franz che era morta e le attribuisce l'invito a fare il film sul sarto Roberto Capucci. Tutto l'ipertesto "Quattro Decenni" è un racconto di Rosati. A me sembrava importante. Ma, se le sembra opportuno, la posso cancellare ed inserirne una citazione meno "equivoca". Cordialmente, Varu--[[Utente:Varu1971|Varu1971]] ([[Discussioni utente:Varu1971|scrivimi]]) 14:31, 13 apr 2020 (CEST)
== Re: Luis Sepúlveda ==
Buonasera Sun-crops! Stavo tentando l'uso dei template a seguito di questa [https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Bar#Perch%C3%A9_non_usiamo_i_template_per_le_fonti? discussione]. Dal parere di altri wikicolleghi pensavo non fossero vietati. Potresti intervenire nel dibattito? Magari capiamo meglio il punto della situazione. Grazie. [[Utente:Mhorg|Mhorg]] ([[Discussioni utente:Mhorg|scrivimi]]) 15:57, 16 apr 2020 (CEST)
== Marzo proverbi napoletani ==
Ciao, come va? Avrei un dubbio. Nella voce [[proverbi napoletani]] viene indicato:
:''Marzo nu poco chiove | e n'atu poco stracqua | torna a chiòvere, schiòve | ride 'o sole cu ll'acqua''
Ma non si tratta di una poesia di [[Salvatore Di Giacomo]]? Non andrebbe rimosso?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 01:56, 18 apr 2020 (CEST)
:Buongiorno, ma non dovevi rimuoverlo era solo un mio dubbio: puoi anche lasciarlo ed eventualmente controllarlo quando potrai in futuro. Grazie a te per il supporto che mi dai, da quando sono tornato mi sento sicuramente meno solo nel patrolling. Grazie, buon fine settimana.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:31, 18 apr 2020 (CEST)
::Sì, reinserisci pure il proverbio e controlla quando potrai. Rimuovi pure la voce dal template, gli stub e le voci non wikificate non le inseriamo mai.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:49, 18 apr 2020 (CEST)
:::Buongiorno e buona domenica! {{smile}} Le pagine nuove sarebbero ''[[Crozza Italia]]'' e ''[[Italialand]]'', ma non è fondamentale inserirle nel template anche perché se no diventa una dittatura "crozziana" {{smile}}. Le voci da cui vengono scorporate nuove voci ovviamente non possono essere considerate nuove. Quelle che vengono scorporate invece sì: l'unica differenza tra ''[[Crozza nel Paese delle Meraviglie]]'' e le altre due è che la prima non esisteva proprio, mentre le altre due erano semplici redirect. Ora siccome i redirect non sono voci, quelle due voci sono di fatto nuove. Spero di essere stato chiaro.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 12:27, 19 apr 2020 (CEST)
== Re: Romanzo poliziesco e Sistema eliocentrico ==
Buonasera Sun, direi che la prima possa stare tranquillamente in poliziesco e la seconda in sistema eliocentrico. Buon lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 18:57, 26 apr 2020 (CEST)
== Viktor Andrijovyč Kravčenko ==
Ciao Sun-crops,
le ultime modifiche alla voce in oggetto, che mi hai segnalato, riguardano citazioni di Nello Ajello (da "la Repubblica"), e Sergio Romano (da "La Stampa"). Per Ajello non ho problemi. Ho trovato e riletto l'articolo disponibile su Web e ho trovato due piccole differenze (una virgola e un "apparsa" divenuto "appara"), rispetto alla trascrizione nella voce [[Nello Ajello]]. Provvedo alle correzioni e poi sposto la citazione corretta (integrata da una nota che avevo inserito) in Kravčenko.<br>Per la citazione di Romano, purtroppo, non riesco a visualizzare il testo dell'articolo (La Stampa, 1º luglio 1991) per controllarlo; ricevo il messaggio: "supporto Flash non rilevato". Saluti, --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 14:26, 2 mag 2020 (CEST)
::I refusi nella citazione tratta da Ajello erano in realtà quattro. Li ho tutti corretti. Riguardando le correzioni fatte dall'utente anonimo nell'altra citazione, quella tratta da Romano, si tratta di un "venisse attraversato" modificato in "fosse attraversato" e un "micidiale saette" trasformato in "micidiali saette". La seconda è ovviamente un refuso, giustamente corretto. Il "venisse" trasformato in "fosse" credo proprio sia una scelta "stilistica" dell'anonimo. Penso questo perché anche su Ajello aveva modificato "venne pubblicata" in "fu pubblicata". In italiano la modifica è assolutamente corretta e preferibile, ma Ajello aveva scritto "venne"... Il testo di Romano non lo abbiamo, decidi tu se mantenere quel "fosse" che ha sostituito il "venisse". --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 15:21, 2 mag 2020 (CEST)
:::Mi sembra la scelta corretta! Grazie per le gentili parole e buon fine settimana anche a te (in questo periodo è proprio auspicabile). --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 15:58, 2 mag 2020 (CEST)
== Citazioni su [[Henry David Thoreau]] ==
Rispondo all'iter da citato in fase di annullamento dei miei ultimi due interventi (con IP 151.42.255.225) sulla voce in oggetto: ho capito, chiedo venia. Ho però re-inserito la citazione estrapolata da ''Disobbedienza civile'' in quanto a norma di Wiki. --[[Speciale:Contributi/151.42.255.225|151.42.255.225]] 21:46, 3 mag 2020 (CEST)
== Anna Maria Mozzoni: schema ==
Grazie mille: stavo solo organizzando lo schema dove, da domani in poi io e altre due nuove utenti inseriremo le citazioni. Seguiremo tutte le regole, stiamo seguendo i videotutorial e leggendo i manuali. Grazie per la collaborazione--[[Utente:Alessandra Boccone|Alessandra Boccone]] ([[Discussioni utente:Alessandra Boccone|scrivimi]]) 16:01, 5 mag 2020 (CEST)
== re: Annie Wilkes ==
Ciao :-) nel caso specifico, la voce è stata importata da Wikipedia, quindi è stato un procedimento errato (pingo {{ping|Mannivu}} per avvisarlo), perché le citazioni non sono presenti nella voce sul libro e non è presente la voce sul film. Non sappiamo neanche se siano effettivamente presenti nelle opere. Pertanto sarebbero da cercare nel libro o da cancellare la voce. In generale, voci di personaggi immaginari esistono (v. [[:Categoria:Personaggi immaginari]]) e contengono sia citazioni dei personaggi, dalle diverse opere in cui sono presenti, sia citazioni sui personaggi, pronunciate da altri personaggi o da persone "reali" in loro dichiarazioni (v. ad es. [[Pippo]]). Il modello si trova in [[Wikiquote:Modello di voce/Personaggi]]. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 15 mag 2020 (CEST)
== richiesta url per accedere a fonte su Cacciari ==
"«C'è l'acqua alta? E voi mettetevi gli stivaloni». (Panorama, Edizioni 1861-1864. Ant. Google)"
Buongiorno,
purtroppo non capisco bene a cosa si riferisca "Ant. Google", e non riesco quindi a reperire in internet riscontro a quanto da lei citato in recente edit su [[Massimo Cacciari]]; potrebbe gentilmente indicare qui url al riguardo?
--[[Speciale:Contributi/5.170.46.20|5.170.46.20]] 18:04, 19 mag 2020 (CEST)
: Non avevo visto quanto già riportato in [[Discussione:Massimo Cacciari]]; grazie, ora approfondisco. --[[Speciale:Contributi/5.170.46.20|5.170.46.20]] 18:12, 19 mag 2020 (CEST)
== re: Lettera c + vocale e o i. ==
Bizzarro :-\ tienimi aggiornato ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:08, 24 mag 2020 (CEST)
== Re: Selezione nuove ==
Buongiorno e bentrovato, Sun-crops! Innanzitutto, grazie per il suo prezioso apporto alla supervisione delle voci. Nel merito dell'oggetto, confesso che ignoravo questa sezione accolta nella Pagina Principale. Vi inserirò certamente le nuove voci di mia creazione. Mi dispiace solo che, per un po', potrò contribuire molto saltuariamente al progetto. All'augurio di buon lavoro, aggiungo un sentito, cordiale saluto. --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:56, 25 mag 2020 (CEST)
:{{ping|Ibisco}} Come ho detto è davvero una gioia grandissima rivederla. Non le nascondo che sono stato un po' in pensiero, sapendo con quanta passione collabora a questo progetto. Comprendo che in questo momento non le sia possibile collaborare con continuità, ma va bene anche così, ciascuno – è chiaro – contribuisce nella misura del possibile. Ogni suo contributo, qualunque sia la frequenza, è sempre atteso, importantissimo e gradito. La saluto cordialmente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:35, 25 mag 2020 (CEST) P. S. Dimenticavo di dirle grazie per avere aderito alla mia proposta, un cordiale saluto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:42, 25 mag 2020 (CEST)
::Buongiorno! Grazie della comunicazione, come sempre, e come piace a me per la forma mentis che mi ritrovo, puntuale e innappuntabile. Chiarisco: ho inserito "Bogomilismo" nell'elenco delle Voci Nuove per due ragioni. La prima, certamente discutibile: il desiderio di misurarmi con questa novità procedurale, al fine di memorizzarne, oltre che la teoria, anche la sintassi applicata ad un caso concreto. La seconda: nel leggere la discussione proseguita al bar per approndire i dubbi sollevati da Nemo, mi era sembrato di capire che fosse preferibile inserire nell'elenco le voci già al loro primo apparire, anziché in seguito, dacché il contributore del "destub" avrebbe poi potuto non farlo. Sicuramente, ho interpretato male. In futuro, integrerò l'elenco solo con voci complete o con voci che mi capiterà di "destubizzare". Quanto al completamento della voce in oggetto, il "Bogomilismo", ho già dato una scorsa al passaggio che mi segnala, trovandolo, oltre che molto interessante per me, pure pertinente ai fini del progetto. C'è però il solito problema: dovrei prima inserirlo tra le citazioni di Fritz Mauthner, ma tale studioso, purtroppo, non mi pare sia presente in Wikiquote. Non solo: la sua stessa opera, vedo, è consultabile online solo parzialmente. Mi sbaglio? Se c'è un modo per uscire dall'impasse, sarei felice di farlo. Un caro saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 10:13, 1 giu 2020 (CEST)
:::Buongiorno! Bisogna inserire nell'elenco solo voci "non stub": chiarissimo. Sarà questo il mio unico criterio. Spero solo di non fare pasticci con l'ordine cronologico. Ho dato uno sguardo a Nuove pagine, mi sembra di facile consultazione, nonostante, lo confesso, non sono riuscito ad afferrare la funzione del modulo che si trova nella parte alta della schermata. Francamente, non saprei nemmeno compilarlo. Ad esempio, il "namespace" cos'è esattamente? Non credo di averlo mai compreso, a parte l'utilizzo che se ne può fare per raggruppare in una sola nota le citazioni tratte da una stessa opera. Detto questo, non si prenda la briga di darmi spiegazioni, nella circostsnza le mie sono domande e considerazioni retoriche. Passo a Fritz Mauthner: la sua opera rientra nel perimetro dei miei interessi. Appena avrò un po' di tempo, spulcerò l'anteprima e valuterò il da farsi. Grazie e un caro saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:14, 1 giu 2020 (CEST)
== [[Salute]] ==
Buongiorno, ho visto che mi hai annullato la modifica alla pagina Salute doveva avevo inserito la citazione dell'articolo della Costituzione. Visto che in altre pagine spesso vengono inserite citazioni derivanti dalla Costituzione non credevo di sbagliare, oppure mi sono perso qualcosa? Grazie mille [[Utente:Raiko|Raiko]] ([[Discussioni utente:Raiko|scrivimi]]) 19:07, 11 giu 2020 (CEST)
:Grazie mille! Capito l'errore! Buonaserata [[Utente:Raiko|Raiko]] ([[Discussioni utente:Raiko|scrivimi]]) 19:31, 11 giu 2020 (CEST)
== Re: Vincenzo P. ==
Ciao! Su Wikipedia la pagina è stata [https://it.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Pignetti protetta] dalla creazione, è evidentemente non enciclopedico quindi non è sbagliato proteggerla anche qua vista l'insistenza nel crearla, anche la sandbox in questo caso può essere cancellata perché a evidente scopo promozionale. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:07, 12 giu 2020 (CEST)
== Alfredo Maiolese ==
Ciao, ho visto che hai proposto la pagina su Alfredo Maiolese per la cancellazione; volevo esprimere un parere sulla relativa discussione... ma sulle "Pagine da cancellare" non c'è nessuna discussione. Personalmente non vedo rilevanza enciclopedica, per cui considera la mia opinione a favore della cancellazione. --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 16:19, 13 giu 2020 (CEST)
== Verifica ==
Carissimo, buonasera. Vorrei suggerirti che puoi segnare come "verificate" alcune modifiche sulle quali intervieni (per esempio ho appena guardato Manganelli). Dalle linee guida:"''La funzione di verifica delle modifiche consente agli utenti abilitati di indicare che una certa modifica è stata già rivista da qualcuno per accertarsi che (1) non si tratti di un vandalismo e che (2) rispetti le basilari regole di wikificazione.''". Questo nell'ottica di lasciare il minor numero possibile di modifiche "non verificate". Ciao.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 19:59, 13 giu 2020 (CEST)
:Grazie. Non è necessario che sua proprio tutto, tutto a posto {{smile}}. Per Maiolese: volentieri, ma manca il paragrafo nelle voci proposte per la cancellazione. Provvedo io. Ciao.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 17:41, 14 giu 2020 (CEST)
::1) Non ho la televisione e non ho capito cosa ha a che fare Facebook (che non uso quasi più) con il programma che citi. Penso che se si tratta di "programma televisivo", si possa creare la voce, altrimenti la cosa mi sembra nuova e forse andrebbe discussa al bar. 2) Vedi "Miguel de Cervantes". 3) Avvisa l'utente innanzitutto e chiedi spiegazioni a lui. Poi proponi per la cancellazione.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 18:18, 14 giu 2020 (CEST)
== Voci tematiche ==
Perfetto, grazie, non sapevo di questo passaggio. --[[Utente:Luigi Albert Maria|Luigi Albert Maria]] ([[Discussioni utente:Luigi Albert Maria|scrivimi]]) 01:05, 20 giu 2020 (CEST)
Inserisco allora la citazione da un articolo in italiano, pur non trovando il contesto in cui è stata pronunciata. --[[Utente:Luigi Albert Maria|Luigi Albert Maria]] ([[Discussioni utente:Luigi Albert Maria|scrivimi]]) 10:57, 20 giu 2020 (CEST)
== Una barnstar per te! ==
{| style="background-color: #fdffe7; border: 1px solid #fceb92;"
|rowspan="2" style="vertical-align: middle; padding: 5px;" | [[File:Original Barnstar Hires.png|100px]]
|style="font-size: x-large; padding: 3px 3px 0 3px; height: 1.5em;" | '''La barnstar originale'''
|-
|style="vertical-align: middle; padding: 3px;" | Grazie per i suggerimenti [[Utente:Tiananmen8964|Tiananmen8964]] ([[Discussioni utente:Tiananmen8964|scrivimi]]) 08:50, 20 giu 2020 (CEST)
|}
== Re: Giorgio Manganelli ==
{{ping|DonatoD}} Salve! Grazie del tempestivo intervento. Sottoscrivo subito la sua idea, che mi sembra ottima, di recuperare lo "strillo" della quarta di copertina nella sottosezione "Citazioni su «Centuria»". Provvede lei? Colgo l'occasione per informarvi che sto rileggendo un'altra opera del Manga, «La notte», nella prospettiva di fare alcuni inserimenti, che, tuttavia, considerando la saturazione della voce, ritengo debbano essere contenuti nel numero, diciamo non più tre o quattro citazioni. Un caro saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 18:33, 29 giu 2020 (CEST)
:Buongiorno, e grazie! Finalmente il vulnus del falso incipit di «Centuria» è stato sanato. C'è però ancora da eliminare un'imprecisione che ho causato io stesso inavvertitamente con il precedente messaggio quando, avendo in mente un'altra opera, «Antologia privata», di cui dirò dopo, ho parlato di "Quarta di copertina". In realtà, il falso incipt era stato prelevato dal testo, a firma Giorgio Manganelli, pubblicato sui due risvolti di copertina, detti anche alette. A questo punto, la testatina "Quarta di copertina" andrebbe cambiata in "Dal risvolto di copertina" ("dal" giacché il prelievo è stato parziale). Come alternativa, la citazione potrebbe confluire nella sezione "Citazioni su «Centuria»" e figurare dopo quella di Italo Calvino. In tal caso, si potrebbe mettere tra parentesi sia il nome dell'autore che la fonte. Ossia: (Giorgio Manganelli, dal risvolto di copertina). Dicevo prima dell'altra "Quarta di copertina", quella che campeggia nella "quarta" di «Antologia privata» e che a suo tempo venne inserita da un contributore come citazione di Manganelli. Cosa che non è, avendo essa funzione di "strillo" redazional-promozionale, poco importa se suggerito proprio da Manganelli, per quanto, a giudicare dal contenuto, Manganelli risulta esserne più il soggetto che l'autore: "Egli era stato assai competente in fatto di cose che non esistono." Durante il lavoro di sistemazione della voce, dopo avere provato a salvare detta citazione con la formula "Quarta di copertina", ho ritenuto opportuno rimuoverla del tutto perché priva di paternità. Concludo chiedendo scusa per essermi dilungato obiettivamente oltremisura, trattandosi di una discussione operativa, ma mi diverte pensare che lo stesso Manganelli, valutando la materia che andiamo dibattendo non oziosa ma spassosa, avrebbe probalmente indugiato più di me. Basti pensare che, al pari di Alberto Savinio, egli era un patito degli errori di battitura (Nigro: "Aveva un debole per aplografie. Indulgeva al refuso. E saltava le virgole"). E non poteva essere che così, dacché per lui la macchima da scrivere andava vista come una creatura antropomorfa, al punto da averle persino dato un nome. Va da sé, femminile: Patrizia. Alle corte: era una macchina che non si poteva non amare, anche quando lo faceva sbagliare. Con l'augurio di una fruttuosa serata, la saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 19:18, 30 giu 2020 (CEST)
::Approfitto del paragrafo: ma le citazioni su Cristina Campo sono tratte da ''Il Messaggero'' o ''La Stampa''? Io leggo ''Il Messaggero''.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 12:27, 1 lug 2020 (CEST)
:::{{ping|DonatoD}} Ciao Donato. Ho qui il testo e a pagina 169 in basso a destra effettivamente è scritto: («Il Messaggero», 1987); il riferimento («La Stampa», 1978) è relativo ad altro/altri saggi, ad esempio quello su Samonà e compare a p. 178. Non riesco proprio a capire come sia potuto capitare questo, ti ringrazio per avermelo fatto notare. Ho già corretto. Mi scuso per questo errore del tutto involontario. Forse dovrei staccare per qualche giorno e recuperare un po'... Grazie davvero. Ciao Donato {{smile}}. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:29, 1 lug 2020 (CEST)
== [[Joseph Nicolosi]] ==
Ciao! Il creatore della voce è [[Discussioni_utente:185.51.12.101|Micheledisaveriosp]], da sloggato. Ora, io non c'ero in quel periodo e non conosco per intero la questione. Ritieni che i contributi dell'ip debbano essere controllati attentamente? --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 09:47, 2 lug 2020 (CEST)
==B XVI_re==
Ciao. Quelli sono link che puntano a wikipedia, ti chiedo venia ma non avendo seguito tutta la faccenda mi sfugge il nesso. Tornando alla citazione in oggetto, se hai fatto delle ricerche e ti risulta che questo testo non esiste, provvedi pure alla cancellazione della stessa: la fonte non nè chiara e quindi è leggittimo dubitare della veridictà. D'altronde l'utente ha prima inserito la citazione, poi ha sollevato il dubbio aprendo la discussione: ''iter'' non corretto.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 15:06, 4 lug 2020 (CEST)
:Sugli utenti non puoi basarti con supposizioni. I blog non sono una fonte ammessa.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 15:55, 4 lug 2020 (CEST)
<s>::Ok grazie. Ho rimosso. Stavo per ricollocare da [https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/ratzinger-e-la-dittatura-ideologica Avvenire], ma la catena di trasmissione è sempre quella, quindi... Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 16:02, 4 lug 2020 (CEST)</s>
== Paolo Bargiggia ==
Ciao, ho visto la tua modifica nella pagina di Paolo Bargiggia. Le parole "Croazia", "Francia" e "iostoconlacroazia" le ha ovviamente scritte lui, non io, all'interno dello stesso tweet. Lo puoi notare in [https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/dailybestpubblici/wp-content/uploads/2018/07/francia.jpg Numerosi screen]. Se lo ritieni opportuno - io sinceramente no, perchè rende più complessa la lettura e non toglie nessuna alterazione di senso - lo si può scrivere con il cancelletto, come ho appena fatto. --[[Utente:Simpa2000|Simpa2000]] ([[Discussioni utente:Simpa2000|scrivimi]]) 03:05, 5 lug 2020 (CEST)
Lei è una persona maleducata e inutilmente offensiva. Grazie. Saluti. --[[Utente:Simpa2000|Simpa2000]] ([[Discussioni utente:Simpa2000|scrivimi]]) 03:33, 5 lug 2020 (CEST)
== RE:Voci tematiche e Citazioni su / Voce Vira Boarman Whitehouse da creare ==
Ciao Sun-crops, grazie mille delle indicazioni che mi hanno inseganto due cose nuove di Wikiquote! Sono stato molto [[Wikiquote:Non aver paura di fare modifiche|bold]], ho comunque [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Battisti&diff=prev&oldid=1083939 ripristinato] e salvato il lavoro in una [[Utente:Afnecors/Sandbox|sabbiera]]. Alla prossima, --[[Utente:Afnecors|Afnecors]] ([[Discussioni utente:Afnecors|scrivimi]]) 18:54, 13 lug 2020 (CEST)
== RE: Citazioni ==
Sun-crops, grazie mille delle indicazioni tuttavia le citazioni delle fonti ci sono sempre, manca forse il numero di pagina, che non ho qui, tuttavia sono frasi molto molto note di autori ben conosciuti.
--[[Speciale:Contributi/151.21.123.249|151.21.123.249]] 14:09, 25 lug 2020 (CEST)
Sun-crops, no mi consenta, ma il testo era indicato anche con numero di pagina solo nella pagina dell'autore cosi come da regola. Nella Bigliografia che lei ha tolto.
Il libro tra le altre cose è nella esposizione riportato seguendo l'impianto e nel suo rispetto di ciò che è già presente.
https://it.wikiquote.org/wiki/Aleksej_Konstantinovi%C4%8D_Tolstoj
In via esemplificativa tra l'altro in qui per nessuna citazione è riportato il numero di pagina. Ovvero pagina 61 del seguente testo.
https://books.google.it/books?id=0SlG0A1oB9oC&printsec=frontcover&dq=A.K.+Tolstoj,+Il+vampiro+pagina+61&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwiOpJ2y4ejqAhUE36QKHWhrBZEQ6AEwAnoECAIQAg#v=onepage&q&f=false
Luigi Volta è il traduttore.
Il lago identificato è il lago di Como.
Inoltre il testo è presente in questa edizione anche su Google Books al numero di pagina indicato da me. Non ho riportato il link nel rispetto delle altre voci che non lo riportavano.
Creare 3 voci è ben possibile per quel testo e tuttavia una prima mossa, a cui possono poi aggiungersene altre.
Ritengo siano citazioni di primario interesse che possano essere sempre completate. E in questo modo con le cancellazioni vengono perse per sempre.
--[[Speciale:Contributi/151.21.123.249|151.21.123.249]] 17:54, 25 lug 2020 (CEST)
--[[Speciale:Contributi/151.21.123.249|151.21.123.249]] 17:55, 25 lug 2020 (CEST)
<s>::{{ping|151.21.123.249}} I link che lei mi ha gentilmente proposto sono i link che le avevo dato io in precedenza e non costituiscono la fonte che lei indica in bibliografia che è da lei riferita a Edizioni Elliot, Roma 2018, mentre i "miei" link che ora così gentilmente mi ripropone come "suoi" fanno riferimento ad Edizione Studio Tesi che lei conosce perché la ricerca per il controllo l'ho fatta io e le ho inviato il link; controlli meglio per Elliot, Roma, 2008, gentile utente, scoprirà che traduttore non è solo Luigi Volta: [http://www.elliotedizioni.com/prodotto/a-k-tolstoj-il-vampiro/]. Gradirei inoltre sapere che cosa significa quest'ulteriore dato inserito in parentesi (1941, pag. 61) visto che in bibliografia lei indica Elliot, Roma 2018, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aleksej_Konstantinovi%C4%8D_Tolstoj&type=revision&diff=1087072&oldid=1087047]. A quale edizione è riferita la citazione?, chi ne è il traduttore?, quale è il numero di pagina?, luogo ed anno di edizione?, l'ISBN? Lei di Luigi Volta parla solo ora dopo aver letto i link che le ho inviato, perché questo dato essenziale non l'ha inserito prima? Eppure i dati da inserire li ho dettagliati ben 4 volte, se non di più. La prego di non tirare troppo la corda. Non intendo proseguire a lungo su questa linea. Grazie. Buonasera. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:31, 25 lug 2020 (CEST) P. S Cortesemente firmi i suoi messaggi. Grazie, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:32, 25 lug 2020 (CEST</s>)
== [[Sonia Scotti]] ==
Secondo me, più che da wikificare, è da cancellare. Una sola citazione e pure banale. My 2 Cents --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:07, 26 lug 2020 (CEST)
==Fonti inadeguate==
Ciao! Fonti come in Victoria Justice sono deprecabili, in quanto raccolte sul web senza alcun affidamento. In quanto tali, voci del genere sono da cancellare in immediata. Poi mi sembra che da qualche mese c'è come un assalto di contributori che operano nel campo dei media televisivi e cinematografici, probabilmente utenti di gruppi o chat che lavorano in questi settori, specie doppiatori. Si passano la voce e cercano direttamente o indirettamente di dare risalto a loro stessi, penso. Non avere dunque remore nel cancellare quando le norme lo consentono, questo il modesto parere.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:09, 1 ago 2020 (CEST)
== Selezione nuove: Don Rodrigo ==
Gentile Sun-crops, buongiorno. Se ho sbagliato, ho sbagliato in buona fede. Ci tenevo a farle sapere che se ho inserito oggi tra le "nuove" Don Rodrigo, sebbene la sua creazione risalga al 14 giugno scorso, come da lei opportunamente rilevato, è perché solo oggi, grazie all'inserimento della terza citazione, essa ha smesso di essere stub, diventando così a tutti gli effetti una "voce". A questo punto, temo di non aver ben compreso quando una voce sia da inserire nell'elenco delle nuove, se al momento della creazione, anche se è solo un abbozzo, oppure successivvamente quando acquisisce lo status di voce, come da standard. Può cortesemente chiarirmi questo punto? La ringrazio della sua cortese attenzione e le auguro di trascorrere una bella serata. Un cordiale saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 16:33, 12 ago 2020 (CEST)
:Grazie della sua argomentata risposta. Rimangono, purtroppo, delle zone d'ombra che il solo buon senso non mi sembra possa bastare a rischiarare. Se ho capito bene, il criterio che sottende all'anagrafe delle "nuove" è quello della cronologia della loro creazione. Se è così, però, non mi è ancora del tutto chiaro che ne sarà degli stub (se penso ai "miei" abbozzi, che non sono pochi, mi sento già male) se entro un tempo ragionevole, mettiamo dieci giorni, non raggiungono lo stadio di completezza tale da venire promossi a voci. Mi chiedo: che ne sarà dopo i "dieci giorni" di essi, degli abbozzi intendo, allorquando, avendo finalmente incamerato i tre fatidici contributi, potranno dirsi voci a pieno titolo? Non potendo più finire nell'elenco ufficiale per tempo scaduto, restaranno a vagare nelle lande di Wikiquote come voci "clandestine"? Concludo con una domanda/proposta: secondo lei, è possibile rifondare la ragion d'essere del registro delle "nuove" e assumere quale elementare e unico criterio per la registrazione il primo vagito, ossia la creazione di una pagina, bozzolo o farfalla che sia? Grazie del suo impeccabile lavoro di supervisione e della disponibilità al confronto e all'ascolto. Le rinnovo il mio cordiale saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:56, 12 ago 2020 (CEST)
::{{ping|Filippo Marchiali|Spinoziano|DonatoD}} {{ping|Homer|AnjaQantina|Superchilum}} {{ping|GryffindorD|Gaux|Mariomassone}} Buonasera a tutti. Per la selezione nuove il collaboratore Ibisco pone una serie di questioni sensate e fondate e formula una proposta. Anche se una pagina ufficiale non è in alcun modo una dispersione in un terrain vague, ma un'acquisizione definitiva, mentre la selezione nuove dà sì una visibilità forse di maggiore impatto immediato ma molto temporaneo, la proposta di Ibisco va valutata. Un parere dei collaboratori sarebbe gradito. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:34, 12 ago 2020 (CEST)
:::Salve! ''Guaglù'', discussioni di questo tipo vanno fatte non nelle pagine utente, ma nelle apposite ''talk'' oppure al bar, fra un caffè e un altro {{smile}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:55, 12 ago 2020 (CEST)
::::{{ping|Ibisco|DonatoD}} e tutti gli altri, ho aperto la discussione -> '''[[Discussioni_template:SelezioneNuove#Quando_inserirle%3F|qui]]''' <- continuiamo in quella pagina. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:58, 12 ago 2020 (CEST)
:::::{{Ping|DonatoD}} Cumpa' me ll'ero fatto 'ncapa che s'aveva parlà o bbar 'e ste ccose cu na bella tazzulella 'e cafè. Ha miso a pposto tutte cose Superchilùm, ringrazzianno 'a Maronna. Ma 'o cafè, ll'offro io, nun pazziammo proprio. Amico mio l'avevo immaginato che di queste cose si doveva parlare al bar con una bella tazzina di caffè. Ma, ringraziando la Madonna, Superchilum ha messo a posto tutto. Il caffè però lo offro io, non scherziamo proprio. Ce sentimmo. Fa' 'na bona rummenica. Ciao, Buona domenica {{smile}} {{smile}} --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:17, 12 ago 2020 (CEST) {{ping|DonatoD}} P. S. Dona', foss' 'a Maronna ca i' fosse 'nu guaglione. Cca me chiammano tutte quante 'o zi'. Donato, magari magari fossi un guaglione, così volesse la Madonna. Qui (nella molto cd. vita reale) ormai mi chiamano tutti 'o zi'. E tu lo sai che quando ti chiamano 'o zi' (zio o, forse meglio, signore) vuol dire che il tempo è proprio passato... andato... Hélas! ¡Ay de mí! Ogne bella scarpa addeventa scarpone... Mannaggia a Bubbà, mannaggia. Ciao cumpa', {{smile}} --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 22:29, 12 ago 2020 (CEST)
:::::::Buongiorno! Ho notato che ieri lei ha provveduto a retrodatare al giorno della sua creazione, quando era ancora allo stadio di abbozzo, la registrazione della voce Griso nelle “nuove”. Poiché giusto oggi ho completate altre voci di personaggi manzoniani, anch'esse pubblicate tempo addietro come stub, ora non so come procedere. Cosa faccio? Inserisco le voci, ora tutte con tre o più citazioni, nell'elenco delle “nuove”, oppure le giro a lei, in modo da evitare un doppio passaggio, dacché io non sono abilitato a fare inserimenti retrodatati, operazione che, peraltro, non saprei nemmeno come cominciare. Nel caso dovesse, a suo giudizio, risultare più agevole la seconda opzione, mi porto avanti con il lavoro, fornendole già ora l'elenco delle voci in oggetto in ordine cronologico di creazione e indicando tra parentesi la data e, per le voci create lo stesso giorno, anche l'ora. Rimane poi un'altra questione procedurale da chiarire. Riguarda i vecchi stub in cui si andranno a inserire citazioni atte a farli assurgere a voci. Come ci si dovrà regolare con queste voci, diciamo "invernenghe"? rinunciare alla registrazione o cos'altro?
:::::::Ma ecco, intanto, il mio elenco.
:::::::1 Don Ferrante (personaggio) (14 giugno, ora 12.03)
:::::::2 Innominato (14 giugno, ora 11.24)
:::::::3 Donna Prassede (15 giugno)
::::::: Nibbio (personaggio) (12 agosto, ora 12.48)
:::::::5 Azzecca-garbugli (12 agosto, ora 13.20)
:::::::6 Perpetua (personaggio) (12 agosto, ora 15.02)
:::::::7 Conte Attilio (12 agosto, ora 15.20)
:::::::8 Fra Galdino (12 agosto, ora 18.31)
:::::::Colgo l'occasione per ringraziarla vivamente per aver sollecitato la comunità a trovare una soluzione condivisa per l'anagrafe delle "nuove". Riceva un cordiale saluto,--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:47, 14 ago 2020 (CEST)
::::::: P.S.: Buonasera. Ho provveduto, seguendo il suo consiglio, a registrare le voci nelle "nuove" con il criterio della successione cronologica del destub. Saluti, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:42, 14 ago 2020 (CEST)
== Luigi Bruzza Wikiquote ==
Salve.
Citazioni poco significative? Prima di parlare, forse sarebbe meglio conoscere di chi si sta parlando per poter dare un giudizio del genere...
Certo che fate proprio passare la voglia di collaborare qui dentro.
Per me la pagina wikiquote va bene così. Se non vi sta bene, modificatela voi, tanto lo fate già ugualmente senza nemmeno capire il fine ultimo delle citazioni. Bah!
--[[Utente:La Luna91|La Luna91]] ([[Discussioni utente:La Luna91|scrivimi]]) 03:41, 13 ago 2020 (CEST)
== Affari tuoi ==
Salve
Si può inserire quella citazione di Insinna nella pagina di affari tuoi? [[Utente:Loreneo di Maria|Loreneo di Maria]] ([[Discussioni utente:Loreneo di Maria|scrivimi]]) 14:47, 18 ago 2020 (CEST)
Non importa, ora ho visto la modifica [[Utente:Loreneo di Maria|Loreneo di Maria]] ([[Discussioni utente:Loreneo di Maria|scrivimi]]) 14:48, 18 ago 2020 (CEST)
== Re Ma come parli? ==
Buonasera. Non capisco perché non dovevo rispondere ad un anonimo che mi ha attaccato per 4 volte e non capisco lei che mi riprende per due volte. Per me era finita lì la discussione, visto che il mio tono era scherzoso e collaborativo, ma va bene così. Grazie e buon lavoro.--[[Utente:Laportoghese|Laportoghese]] ([[Discussioni utente:Laportoghese|scrivimi]]) 22:11, 19 ago 2020 (CEST)
== re: Claus Roxin ==
Ciao, io userei [http://www.dirittopenaleglobalizzazione.it/laggravante-mafiosa-nella-stagione-del-trionfo-della-prevenzione-generale-parte/ questa fonte] tra quelle indicate dall'utente in talk, mi sembra più autorevole e più precisa. A parte quello, il problema di medium qual era? Perché la necessità di cancellare la cronologia? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:21, 20 ago 2020 (CEST)
:Beh ma un'eventuale immagine forte in un altro link non è certo motivo di cancellazione selettiva della cronologia qui. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:02, 20 ago 2020 (CEST)
::Mah, potrebbe semplicemente voler dire che in medium la citazione era ben evidenziata in caratteri grandi e centrali, mentre nelle altre fonti era più "nascosta". --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:43, 21 ago 2020 (CEST) p.s.: anche per i semplici turpiloqui "generici" non serve rimuovere dalla crono, v. i modi di dire siciliani
:::Ciao, attiva l'opzione di ricezione email così possiamo sentirci in quel modo ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:29, 22 ago 2020 (CEST)
== Re: Discussione con Laportoghese ==
Buongiorno. Lei ha perfettamente ragione. Mi spiace di aver usato un tono aggressivo nei confronti dell'[[Utente:laportoghese|utente Laportoghese]]. Quel che mi urta particolarmente è che ho fatto notare a l'[[Utente:laportoghese|utente Laportoghese]] questo errore più volte. Correggo gli errori e lui insiste con il rifarli. AugurandoLe una buona giornata, La ringrazio per avermi fatto notare lo sbaglio anche da parte mia. Buona giornata.--'''[[Utente:2001:B07:644E:FDC2:ACE2:DC3:B241:4820|<span style="color:#209090;">2001:B07:644E:FDC2:ACE2:DC3:B241:4820</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:2001:B07:644E:FDC2:ACE2:DC3:B241:4820|scrivimi]])</sup> 15:19, 20 ago 2020 (CEST)
== Maurzio Pagliassotti ==
Buongiorno Sun-crops e grazie per i commenti. Ho guardato le istruzioni, ma non avevo colto il punto che prima bisogna creare una voce biografica e POI una voce tematica. Adesso mi è tutto più chiaro.
Per quel che concerne il mio contributo tematico alla Valsusa... ho controllato, e Maurizio Pagliassotti ha una voce biografica: https://it.wikiquote.org/wiki/Maurizio_Pagliassotti
e ho visto che qualcuno ha aggiunto la citazione che io avevo messo SOLO nella voce tematica. Direi che quindi non bisogna cancellarla.
E' però ancora proposta a cancellazione la pagina "Val di Susa" (https://it.wikiquote.org/wiki/Val_di_Susa), e a questo punto non capisco perché.
E perché manca la rilevanza enciclopedica?
== Re: Giulio Berruti ==
Ciao Sun-crops, ''vanityfair.it'' va bene ma tu [[Speciale:Diff/1094809|qui]] avevi messo ''.it'' a ''Vanity Fair'' che non ha senso. Al momento non avevo capito che volevi mettere il dominio e perciò l'ho tolto, tutto qui :D --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 14:13, 29 ago 2020 (CEST)
:Ho inserito il dominio ''[[Speciale:Diff/1094911|vanityfair.it]]'' anche se penso andasse benissimo anche il nome dell'editore, ''Vanity Fair'', ma fa niente dai. Ciao e buon lavoro :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 15:06, 29 ago 2020 (CEST)
== Modifica annullata ==
Egregio,
la invito cortesemente a rispondere del suo operato in questa sede: https://it.wikiquote.org/wiki/Wikiquote:Bar#Annullamento_modifiche_ingiustificato
Cordialmente,
--[[Speciale:Contributi/151.64.15.178|151.64.15.178]] 17:17, 1 set 2020 (CEST)
== Re: Tony Shalhoub ==
Buon pomeriggio! Come mai non è ammessa? -- [[Utente:Rafkins|Rafkins]] ([[Discussioni utente:Rafkins|scrivimi]]) ven 4 set 2020 (CEST)
:Ho messo un'altra citazione, vedi se va bene e fammi sapere :)
== Re: LillyOtta ==
Non lo so! Ho trovato la discussione dell'utente e le ho risposto.-- [[Utente:Rafkins|Rafkins]] ([[Discussioni utente:Rafkins|scrivimi]]) ven 4 set 2020 (CEST)
:No, non sono io. Ho aperto un unico account.
== Re: Impiego di fonti non ammesse. ==
Mi spiace di aver commeso degli errori. Le posso assicurare che il mio intento non era vandalico. -- [[Utente:Rafkins|Rafkins]] ([[Discussioni utente:Rafkins|scrivimi]]) ven 4 set 2020 (CEST)
== Re: Moana Pozzi ==
Gentile utente Sun-crops, Le vorrei rammentare che noi parliamo in italiano, pertanto Moana Pozzi si definisce "Attrice pornografica" e non "Pornostar", è come dire che Alida Valli è un'"actress". Inoltre, nella categoria c'è scritto "Attori pornografici italiani" e non "Pornostar". Buon proseguimento. -- [[Utente:Rafkins|Rafkins]] ([[Discussioni utente:Rafkins|scrivimi]]) ven 4 set 2020 (CEST)
== Re: LillyOtta ==
Cosa intende? Sia un po' più comprensibile! --[[Utente:LillyOtta|LillyOtta]] ([[Discussioni utente:LillyOtta|rispondimi]]) ven 4 set 2020, 20:48 (CEST)
== Nazionalità Elvira Mujcic ==
Sembrerebbe che, in effetti, Elvira Mujcic abbia due nazionalità, come riposrtato qui: https://www.words4link.it/w4l-autore/elvira-mujcic/
Detto ciò, personalmente preferisco mettere i paesi in cui ha vissuto e ora vive piuttosto che la nazionalità. --[[Utente:Cris77|Cris77]]
:: prova firma :-) --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 19:35, 5 set 2020 (CEST)
::: sembra funzioni. Grazie --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 19:35, 5 set 2020 (CEST)
== Info cancellazione Koito ==
Perché hai cancellato la pagina dicendo che è a scopo promozionale? Rispettava le Linee guida erano citazioni di canzoni e non messaggi autopromozionali!!quindi vorrei una spiegazione Plausibile visto che non ce n’era motivo, invece di ricevere il tuo bellissimo messaggio che minaccia il blocco del mio account. Se Non sai chi è Koito cerca su internet e troverai diverse pagine, articoli e testi di sue canzoni.
Attendo una risposta e mi auguro che ripubblichi la pagina.
Grazie
SID.
== ordine delle citazioni, fa gli altri nella voce Ryszard Kapuściński ==
Cerco di essere attenta all'ordine. Mi scuso se mi sono sbagliata in alcune voci. Vedrò di rimediare per i prossimi post.--[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 17:29, 9 set 2020 (CEST)
== Gianni Biondillo e Michele Monina, Tangenziali ==
Rispondo qui alla [[Discussioni_utente:Cris77|sua domanda]]: il libro è scritto a 4 mani, non è suddiviso in sezioni separate. Creo quindi una voce. --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 17:43, 19 set 2020 (CEST)
: fatto, creato pagina del libro e tolto citazione dalle pagine degli autori. Grazie --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 17:56, 19 set 2020 (CEST)
:: il [[Discussioni_utente:Cris77#Ryszard_Kapu%C5%9Bci%C5%84ski|suo P.S.]] significa che non c'è un problema con la citazione? Ripeto, sono generalmente molto precisa nella trascrizione dei testi, mi sembra difficile che ci sia una "differneza marcata" con l'originale... {{nf|17:29, 20 set 2020 | Cris77}}
::: Purtroppo no, è uno di quei libri che non ho sotto mano... passato chissà dove fra i vari traslochi ;-) --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 20:34, 20 set 2020 (CEST)
:::: Riguardo alla differenza del testo che ho citato io e quello della sua fonte indiretta, ossia questa per la mia versione: "L'identità di un popolo, così come il paesaggio di una nazione, sono sempre in divenire, in movimento, si rimettono in gioco ogni giorno, ridefiniscono i confini – come topografi che misurano il displuvio delle catene alpine –, patteggiano ogni giorno il loro essere nel mondo.", non è possibile che io abbia modificato a tal punto la citazione. Ho potuto eventualmente dimenticare una virgola. E anche se, come dice lei, questo è certo un problema, non è davvero possibile che io mi sia "divertita" a modificare il testo a tal punto. So quanto sia importante citare correttamente, perché, come ha ben capito anche lei, sono una ricercatrice universitaria, e so benissimo il valore di una citazione, che deve restare fedele al testo originale. Vedete voi se volete cancellarla. Le posso assicurare che è impossibile che io abbia stravolto il testo a tal punto. --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 18:33, 27 set 2020 (CEST)
== Ebano ==
Purtroppo non ho sotto mano il libro per poter verificare. E' un libro che ho letto molti anni fa, di cui ho le citazioni in un lunghissimo documento word. Di solito sono precisa, ma può darsi che abbia fatto dei piccoli errori (o che il testo sia leggermente modificato nell'edizione che ho letto). Non saprei dirle. --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 17:56, 19 set 2020 (CEST)
== Re: ==
Se i difetti sono le maiuscole o le virgolette, allora i problemi risiedono principalmente nella mentalità "fondamentalista" di chi ha scritto le regolette di wikiquote e di chi le applica alla lettera. I problemi delle wiki italiane risiedono appunto nell'essere difatti delle proprietà private, altro che enciclopedie libere e collaborative. --[[Utente:Traiano91|Traiano91]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 22:44, 3 ott 2020 (CEST)
:Trattasi solo della mia opinione critica sui problemi e la scarsità di voci (rispetto a en:wiki) espressa secondo la libertà di manifestazione del pensiero garantita dall'articolo 21. Può anche dire che io dico solo idiozie, e sinceramente la cosa non mi turba affatto. --[[Utente:Traiano91|Traiano91]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 09:10, 4 ott 2020 (CEST)
::Semmai, dal suo punto di vista, "diffamando" non "calunniando" (differenza giuridica), poi non si può fare diffamazione contro wiki visto che non è una persona giuridica (infatti non ha rappresentanti legali) E ho detto wiki non il signor admin.
E non si preoccupi, la pagina me la copio sulla mia pagina prova almeno non mi vede più tra i piedi. Buon proseguimento. --[[Utente:Traiano91|Traiano il sofista]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 12:50, 4 ott 2020 (CEST)
: Ciao --[[Utente:Traiano91|Traiano91]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 12:58, 4 ott 2020 (CEST)
::P.S. Nessuna enormità: Wikipedia non è un soggetto giuridico, non può essere citato in giudizio né subire nulla, tra l'altro molti in Italia la pensano come me
Fonte su "Wiki non è un soggetto legale" https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Fare_causa_a_Wikipedia#A_chi_faccio_causa?
--[[Utente:Traiano91|Traiano91]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 13:04, 4 ott 2020 (CEST)
:No, davvero. Ho problemi di comprensione in questo caso. Sul serio. --[[Utente:Traiano91|Traiano91]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 13:14, 4 ott 2020 (CEST)
:Davvero non comprendo il motivo della sua arrabbiatura, ho difficoltà a capire certe emotività altrui, poi da dietro uno schermo, senza vedere i volti mi riesce ancora più difficile, ho un deficit di "empatia cognitiva" e cose che per me sono umoristiche o critiche legittime agli altri appaiono non tali..--[[Utente:Traiano91|Traiano91]] ([[Discussioni utente:Traiano91|scrivimi]]) 13:58, 4 ott 2020 (CEST)
== Re: Utente:GeorgianaKozak ==
Ciao Sun,
sì anche secondo me è spam. Grazie. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 19:13, 6 nov 2020 (CET)
== Re: Utente:44lewis44 ==
Ciao Sun,
secondo me sì, è ok. No problem ;-) Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:35, 10 nov 2020 (CET)
== Re: Discussioni utente:JodyPlayfair ==
Ciao Sun,
vai tranquillo non mi scocci mai :-) Magari non sono sempre sul pezzo per risponderti però ;-)
Tipo questa volta, mi cogli un po' impreparato... però ti direi che non ha molto senso.
Alla fine, anche se culturale, mi sembra che sia usare Wikiquote per far pubblicità, e che attinenza ha con il progetto?
Alla fine questo [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:CentralAuth?target=JodyPlayfair utente] si è iscritto, non ha fatto nient'altro che scrivere due righe di pubblicità.
Raccoglierei qualche altro parere, ma direi che non va molto bene.
Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:35, 12 nov 2020 (CET)
== Re: Link spam ==
Ciao, sì, fa niente, l'ho tolto di là visto che dovevo aggiornare anche altro, non penso che un link rimasto in un'altra pagina di discussione cambi la vita a qualcuno, vedi tu come preferisci. Un caro saluto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:27, 17 nov 2020 (CET)
==Michael Schumacher==
Mi sembra che stai trascurando un significato sottostante rilevante che riguarda il pilota tedesco: nonostante Hamilton lo abbia battuto nei risultati, Schumacher è comunque imbattibile emotivamente. E comunque resta un paragone rilevante tra due piloti.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 21:15, 17 nov 2020 (CET)
== Re: Saluti ==
Ciao Sun, mi lusinghi e non so quanto merito tutto questo... Mi fa piacere vederti ancora all'opera con costanza, entusiasmo ed una eccessiva umiltà. Attualmente sono in una quarantena forzata e stasera mi era presa una certa nostalgia di questo meraviglioso progetto. Non so quanto mi tratterrò ma mi piace tornare quando posso. Buon lavoro e grazie di tutto ciò che stai facendo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 02:25, 18 nov 2020 (CET)
== Voce [[Chiara Amirante]] Wikiquote ==
Ciao, io ho verificato ogni citazione nei libri pagina per pagina e dove compaiono le pagine posso garantirti che sono corrette. Basta fare una verifica ed è così. Non ho capito perché hai aggiunto la domanda e l’avviso. Io sono andato sul sicuro a pubblicare perché ho fatto questo lavoro di verifica prima dedicandoci molto tempo. Cosa dovrei fare di più? Ho seguito il consiglio e le indicazioni che mi erano state date. [[Utente:Egioiasia|Egioiasia]] ([[Discussioni utente:Egioiasia|scrivimi]]) 09:27, 18 nov 2020 (CET)
:Ho modificato la parte relativa alle pagine. Le citazioni che ho trovato le ho cercate sui libri cartecei in mio possesso. Quelle in cui non ho indicato le pagine le cercherò più avanti e le aggiornerò. C'è qualcos'altro che debba fare prima di rimuovere l'avviso e che mi può essere sfuggito? Grazie.--[[Utente:Egioiasia|Egioiasia]] ([[Discussioni utente:Egioiasia|scrivimi]]) 00:40, 20 nov 2020 (CET)
::Ho inserito nella bibliografia i codici corretti delle edizioni e ISBN. C'è altro che dovrei fare? Puoi rimuovere tu l'avviso? Grazie per l'aiuto.--[[Utente:Egioiasia|Egioiasia]] ([[Discussioni utente:Egioiasia|scrivimi]]) 18:40, 1 dic 2020 (CET)
:::Scusami, ma quale sarebbe il senso di mentire? Ho con me entrambi i libri delle due edizioni. Ho preso i numeri di pagina dall'edizione "Orizzonti di Luce" (totale 119 pagine) e non dall'edizione di "Città Nuova" (totale pagine 95). Lo scarto di pagine non è dato dal contenuto perché gli indici sono identici, ma dal formato del libro e dell'impaginazione. Non so perché non dovresti crederci. Cosa posso fare per provarlo? Ho i libri qui davanti a me. Forse devo rifare tutto il lavoro di ritrovare tutte le citazioni di ''Alzati e rivestiti di luce'' dall'edizione di ''Città Nuova'' che tu puoi consultare? Se questa è la strada o un'altra da percorrere avvisami e mi metterò al lavoro. Le discordanze le hai trovate solo per questo testo o anche per gli altri? Credimi che le ho verificate una ad una con grande attenzione, dubito di aver fatto errori, anche se per stanchezza potrebbe essercene stato uno, ma sicuramente in buona fede. Come vedi per diverse citazioni che non sono riuscito a trovare non ho inserito le pagine. Quelle in cui le pagine compaiono sono state realmente individuate e verificate una ad una. Attendo indicazioni. Grazie.--[[Utente:Egioiasia|Egioiasia]] ([[Discussioni utente:Egioiasia|scrivimi]]) 10:01, 2 dic 2020 (CET)
== re: Torino Football Club ==
Decisamente sì, ma su Wikiquote non diamo patenti di liceità in base alla positività o negatività di una citazione. Anche se si parla di male di quell'argomento, la citazione è pertinente. Altrimenti in [[Ebrei]] dovremmo cancellare le citazioni di [[Papa Pio V]] o di [[Adolf Hitler]], per dire. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:17, 18 nov 2020 (CET)
==Categorie in rosso==
Ciao Sun-crops :) scusa il disturbo, perché ''[[Speciale:Diff/1111306|Categorie in rosso da evitare]]''? --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 12:18, 19 nov 2020 (CET)
:Ecco, anche la mia domanda. Non sarebbe meglio crearle le categorie, lì dove mancano? --[[Utente:Camelia.boban|Camelia.boban]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 18:35, 19 nov 2020 (CET)
== Valerio Massimo Manfredi ==
Perdonami se te lo dico, ma non mi pare di averti insultato o comunque parlato in toni così accesi. Ti ho fatto una domanda e basta. Negli altri paragrafi nessuno ha contestato il fatto che dopo il <nowiki><br></nowiki> c'è stato il daccapo. Non capisco dunque il motivo di questa cosa del "tutto attaccato", per dire, per il paragrafo ''Quaranta Giorni''.--[[Utente:Smashfanful|Smashfanful]] ([[Discussioni utente:Smashfanful|scrivimi]]) 15:28, 19 nov 2020 (CET)
== Re:Cannes ==
Buongiorno, Sun-crops! È per me sempre un piacere sentirla. Le sue osservazioni sono ineccepibili. Pertanto non mi resta che provvedere subito a fare le opportune mende alla sottosezione della voce in oggetto. Le auguro di trascorrere una serena fine settimana, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 08:50, 20 nov 2020 (CET)
:Grazie della segnalazione. Trovo l'iniziativa SheSaid altamente lodevole. Saluti, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 11:46, 20 nov 2020 (CET)
:: Buon pomeriggio. Busso ancora al suo account per un piccolo aiuto. Vorrei migliorare alcune voci di donne presenti su WQ e, in adesione al progetto di Wikimedia, mi piacerebbe apporre l'hashtag #SheSaid nella textbox dei commenti. Purtroppo non so dove si trovi codesta textbox. È forse la "finestra" della descrizione degli edit? Un cordiale saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 16:42, 20 nov 2020 (CET)
== Template Cita ==
Ok, grazie mille. Ho guardato il [[Template:Cita|template Cita]], pensavo funzionasse come in WP, insieme al template Bibliografia. Ma qui Bibliografia non c'è.
Va bene così, aggiungendo la sezione e la bibliografia estesa?
<code><nowiki>
== Bibliografia ==
* Citato in Julia Stewart, [https://books.google.cat/books?id=Q4FrJ8Sx3UAC&printsec=frontcover&hl=ca#v=onepage&q&f=false Stewart's quotable Africa], Penguin Books, 2004, ISBN 9780143024576
* Citato in Julia Stewart, [https://books.google.cat/books?id=4aQxwWDZxRoC&printsec=frontcover&hl=ca#v=onepage&q&f=false Stewart's quotable African women], Penguin Books, 2005, ISBN 9780143024866
</nowiki></code>.
Ma poi il collegamento preciso tra Cita|Steward|2005 e la bibliografia chi lo fa (click sulla op.cit e vado sul link al libro)? --[[Utente:Camelia.boban|Camelia.boban]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 12:18, 20 nov 2020 (CET)
<s>:Ciao, Camilia, ho data una prima sistemazione alle citazioni. Cerco di rispondere nel modo più semplice e chiaro possibile. Il cita web non è in uso in wikiquote, anzi, almeno finora è deprecato. Se dalla stessa opera sono tratte almeno 3 citazioni, creiamo una sezione con titolo dell'opera. Se l'opera è una fonte indiretta, e se le citazioni sono almeno 3, creiamo una sezione come vedi in [[Xavier Forneret]] (vedi anche wikitesto). Funziona così: ===Citato in Autore, ''Titolo''===. In bibliografia inseriremo i relativi riferimenti bibliografici con link Julia Stewart, [https://books.google.it/books?id=4aQxwWDZxRoC&lpg=PT237&dq=(Stewart%2C%20Julia.%20Stewart's%20quotable%20Africa%2C%20Johannesburg%3A%20Penguin%20Books%2C%202004&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=(Stewart,%20Julia.%20Stewart's%20quotable%20Africa,%20Johannesburg:%20Penguin%20Books,%202004&f=false Stewart's Quotable African Women] ecc. Se invece da un'opera sono tratte meno di 3 citazioni, restano in sezione generale, Citazioni di e le fonti andranno in nota <nowiki><ref></nowiki>Citato in + i riferimenti bibliografici completi, e il link alla pagina per la prima citazione.<nowiki></ref></nowiki>. Capisco che sembra un po' complicato, ma con la pratica diventa semplice. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:08, 20 nov 2020 (CET)</s>
::Grazie della modifica. No guarda, non è complicato, è solo leggermente diverso da WP. Poi quando uno viene da lì, magari non sa che certi template sono in disuso, e questo non mi è stato molto chiaro leggendo la pagina del [[Template:Cita|template Cita]] qui in WQ. In pratica non si dovrebbe usare, non ci sono alternative. Si potrebbe magari segnalare da qualche parte, sulla pagina del template stesso? In modo che chiunque faccia il mio percorso sappia precisamente cosa va fatto. Grazie di nuovo :-) --[[Utente:Camelia.boban|Camelia.boban]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 13:31, 20 nov 2020 (CET)
== Re: Template cita ==
Ciao Sun, il [[Template:Cita]] (diversamente dal [[Template:Cita web]], che può essere a tratti tollerato) non dovrebbe proprio esistere su Wikiquote, è stato creato senza consenso da un vecchio utente che a volte faceva un po' troppo di testa sua. Lo si potrebbe proporre per la cancellazione, e al limite, se in sede di cancellazione emergesse un consenso a mantenerlo, aggiornarlo in linea con Wikipedia. Per le categorie "in rosso", ti confermo che non dovrebbero esistere, in quel caso la categoria si crea subito o si rimuove. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:43, 20 nov 2020 (CET)
:Grazie. Se dovessimo discutere, io sarei pro utilizzo, ma se come in WP, dpvrebbe essere in concomitanza con il template Bibliografia. A quel punto si utilizza tutte le volte che da un libro si estraggono più di 3 citazioni (e io ho appena comprato i due libri di proverbi africani della Stewart, perciò ipoteticamente non è così raro che questo si potesse verificare). Si scrive una sola volta il libro in Bibliografia e si diferenzia il cita per pagina. --[[Utente:Camelia.boban|Camelia.boban]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 18:55, 20 nov 2020 (CET)
== Spambot ==
Le utenze del tipo "NomeCognomeXX" (dove gli X sono numeri), che modificano la loro pagina utente con informazioni in inglese di quel tipo (nome, origine, hobby) sono al 99,99% utenze automatiche create per spammare. Al loro primo edit in ns0 diventa evidente, perché è uno spam palese: a quel punto si possono bloccare infinito (nella tendina delle motivazioni c'è "spambot") e cancellare/proteggere le loro pagine utente e di discussione. Formalmente finché scrivono solo nella loro pagina utente "sono tizio, vengo da questo posto" non stanno violando nessuna policy, ma o rimangono fermi (e bon), o spammano (e allora si beccano facilmente e si bloccano). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 20 nov 2020 (CET) p.s.: ora anche solo "NomeCognome" senza numero, vedo, si stanno evolvendo :-D
== re: A parte l'uomo. ==
Ciao, in effetti anche su quello siamo lì lì. Io, dopo averlo reso un po' più neutro, lo leggevo come un "anche senza considerare il fatto che in home page ci sia un uomo, controlla quante donne sono elencate" (senza particolari considerazioni su chi sia quell'uomo); però concordo che sia indelicato scriverlo comunque così, e concordo con [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:SheSaid&curid=175728&diff=1112008&oldid=1112007&diffmode=source la modifica] effettuata da [[Utente:Spinoziano|Spino]]. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:29, 22 nov 2020 (CET)
<s>:{{ping|Spinoziano}} Ciao, Superchilum. Così va benissimo e ne guadagna – e di molto – anche l'iniziativa. Ringrazio tantissimo te e Spinoziano. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:34, 22 nov 2020 (CET)</s>
== George Gordon Byron e tematiche ==
Ciao, ho letto le varie dritte che hai lasciato sulla voce di Byron anche se non utilizzo un'utenza registrata; non sono state parole al vento! ;-) Sei stato talmente veloce nel modificarmi che mi sono accorto dei tuoi interventi, ahimé, solamente dopo avere finito tutto l'iter di inserimento nelle voci tematiche, purtroppo. Quanto alla scelta delle frasi da inserire nelle tematiche, benché abbia letto le regole su cosa inserire e cosa no, purtroppo rimane un concetto piuttosto soggettivo e, da utente inclusivo quale sono, in realtà mi sono costretto a rinunciare a più inserimenti nelle voci tematiche di quelli che poi ho infine inserito! :-D Ma sono conscio di questa mia "debolezza", perciò se vorrete considerare la nuova voce tematica ([[conquista]]) non idonea, lo comprendo. --[[Speciale:Contributi/87.14.186.219|87.14.186.219]] 00:51, 23 nov 2020 (CET)
:{{ping|87.14.186.219}} Ciao, mi fa molto piacere parlare con un utente collaborativo. Certo, se volessi registrarti sarebbe più facile. Per le tematiche il criterio è quello dettagliato in oggetto di modifica. La citazione deve "gravitare" sul termine e deve essere significativa, originale; non basta che il termine o il soggetto sia menzionato. Stesso criterio per le sezioni Citazioni su delle voci. Naturalmente un metro assoluto assolutissimo per questo è difficile da trovare, ma non è affatto difficile "farci l'orecchio" e capire se l'inserimento va bene. A volte è palesemente sbagliato, a volte al limite, altre volte se ne discute per vederci più chiaro. Per [[conquista]]: ho lasciato così in modo da farla vedere anche ad altri collaboratori. Gli inserimenti "doppi" hanno qualche probabilità in più di presentare un problema di pertinenza, almeno per uno degli inserimenti. Meglio guardarli, "ascoltarseli" con più attenzione. Se mi riesce di trovare una citazione centrata per conquista, "blindiamo" la voce. Ti saluto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 01:32, 23 nov 2020 (CET)
== Re: American Psycho ==
Grazie Sun. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 19:24, 27 nov 2020 (CET)
==Società Sportiva Lazio==
Ma che cavolo modifichi che avevo ragione io. E mette pure la pagina come protetta. Ridicolo {{nf|06:19, 3 dic 2020| 151.30.5.23}}
== re: Batman (film 1989) ==
Per quanto detto da me [[Wikiquote:Bar#Incipit_"farlocchi"_di_film|qui]], a me personalmente me gusta. Però magari se riusciamo a trovare una linea condivisa per tutto il progetto, direi che è meglio :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 12:47, 3 dic 2020 (CET)
:{{ping|Superchilum}} Sì, direi che nella discussione al bar per il momento il consenso è per essere di larga manica, ho annullato la rimozione dell'incipit segnalando all'autore della rimozione la discussione al bar.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:01, 3 dic 2020 (CET)
== Natura: citazione da Chicco Testa ==
La citazione nella [[Chicco Testa|voce dell'autore]] è stata inserita poco dopo.--[[Utente:K.Weise|K.Weise]] ([[Discussioni utente:K.Weise|scrivimi]]) 10:34, 4 dic 2020 (CET)
==Ferdinando Scala==
Ciao, sto revertendo la tua modifica perché ben due delle tre citazioni riportate sono estratte dall'opera che ho citato...--[[Speciale:Contributi/2.45.77.36|2.45.77.36]] 12:42, 4 dic 2020 (CET) {{nf|11:42, 4 dic 2020 | 2.45.77.36 }}
== Wikiquote:SheSaid ==
Grazie Sun-crops per l'info e le cortesi parole. Mi unisco volentieri a una ottima iniziativa. Lo sbilanciamento di genere c'è e deve essere corretto. Con l'impegno di tutti. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 06:40, 5 dic 2020 (CET)
== Mirabilis jalapa ==
Ciao! Di solito per piante e animali l'usanza qui è di mettere il nome comune, sposterei a [[bella di notte]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:25, 5 dic 2020 (CET)
== Re: Nadia Campana ==
Buongiorno Sun, grazie per il lavoro che stai facendo sulla voce della Dickinson e scusa se ti rispondo solo ora. Direi che la citazione vada benissimo e sebbene non sia menzionata la fonte primaria, possiamo accontentarci di quella fonte secondaria. Grazie ancora e buon lavoro, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:01, 15 dic 2020 (CET)
== Jago su Wikiquote ==
Ciao, ho provato a creare una pagina sullo scultore Jago [https://it.wikipedia.org/wiki/Jago_(scultore)] su Wikiquote. Avevo dimenticato di mettere la fonte e ho visto che l'hai cancellata. Vorrei ricrearla mettendo la fonte; sarebbe l'unica cosa che manca, o ci sarebbe anche altro? Grazie --[[Utente:Larry.europe|Larry.europe]] ([[Discussioni utente:Larry.europe|scrivimi]]) 20:38, 16 dic 2020 (CET)
:: Ciao, grazie, scusami se non t'ho piu' risposto ieri ma non ero online. Ora ho aggiunto la mia fonte. Grazie ciao --[[Utente:Larry.europe|Larry.europe]] ([[Discussioni utente:Larry.europe|scrivimi]]) 18:18, 17 dic 2020 (CET)
== Lisa Kudrow ==
Ciao, se hai tempo potresti cortesemente spostare questa pagina [[Wikiquote:Lisa Kudrow]] con il nome dell'attrice? Non so per quale motivo non mi spunta l'opzione sposta, credo di dover aspettare ancora qualche giorno per averla ma non vorrei sparare stupidaggini. Grazie mille!! [[Utente:Imheree|Imheree]] ([[Discussioni utente:Imheree|scrivimi]]) 13:13, 19 dic 2020 (CET)
::Ciao, scusa la confusione: intendevo rimuovere il “wikiquote:” dal titolo e lasciare solamente il nome dell’attrice “Lisa Kudrow”, l'errore non è nello spelling del nome. Grazie mille -[[Utente:Imheree|Imheree]] ([[Discussioni utente:Imheree|scrivimi]]) 13:24, 19 dic 2020 (CET)
== Re: [[Lisa Krudow]] ==
Ciao Sun,
ora è come volevi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 13:59, 19 dic 2020 (CET)
: In realtà non ho fatto niente di che, ho solo notato che era nel namespace Wikiquote, e così dal menu a tendina ho selezionato il namespace princpiale. Tutto lì. Felice di esserti stato utile. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:06, 19 dic 2020 (CET)
== ORLAN_re ==
Ciao. ho modificato come potrai vedere, cioè togliendo il nome dell'autore della foto non essendo enciclopedico.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 17:53, 19 dic 2020 (CET)
== Interprogetto ==
Ciao, ho riscontrato alcuni problemi con il template interprogetto. Mentre nelle pagine presenti anche in wikiquote di altre lingue collego semplicemente con le corrispondenti pagine in lingua straniera, nelle pagine presenti unicamente in quella italiana (es. [[Samantha de Grenet]], [[Stefania Orlando]]), seppur inserendo il collegamento in wikidata, nella sezione “Altri progetti” non risultano i collegamenti. Sapresti aiutarmi? Grazie mille [[Utente:Imheree|Imheree]] ([[Discussioni utente:Imheree|scrivimi]]) 18:34, 22 dic 2020 (CET)
:{{ping|Imheree}} Ciao a entrambi e scusate l'intromissione :D quando l'interprogetto appare vuoto è un problema di [[w:Cache|cache]]. Esiste un [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Preferenze#mw-prefsection-gadgets accessorio] per [[w:Aiuto:Purge|purgare]] oppure si fa un [[w:WP:NULLEDIT|nulledit]]. Ciao e buone feste! --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 12:15, 23 dic 2020 (CET)
::{{ping|GryffindorD}} Grazie GryffindorD, intervento utilissimo; ne approfitto senz'altro. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:10, 23 dic 2020 (CET)
== Re: Oliver Platt ==
Ciao, anch'io non riesco a consultare la fonte, dice che non è possibile accedere a quel sito dai paesi dell'UE. Il testo originale e la data li avevo presi su [[w:en:Oliver Platt|en.wiki]]. Comunque in seguito sono riuscito a consultare la fonte, è a posto :) Ciao. --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 00:25, 28 dic 2020 (CET)
:PS: adesso la pagina puoi [[Speciale:Diff/1119168|vederla]] anche tu :) --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 00:36, 28 dic 2020 (CET)
== Template:SelezioneNuove ==
Mi scuso di aver scorrettamente inserito una voce nuova ancora stub, nel Template in oggetto. Per il futuro chiedo se l'eventuale integrazione di uno voce stub, consenta poi l'inserimento della stessa nel template citato.--[[Utente:IppolitoN|IppolitoN]] ([[Discussioni utente:IppolitoN|scrivimi]]) 16:19, 31 dic 2020 (CET)
== Traduzioni dall'inglese ==
Ciao Sun-crops, se il tempo e la pazienza te lo permettono, potresti dare una controllata alle traduzioni che ho fatto per Asfa Wossen Asserate nella mia pagina profilo? Grazie. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 19:33, 9 gen 2021 (CET)
== avviso ricevuto ==
così non si capisce nulla, bisognerebbe fare un esempio di come si fa ;).. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] 19:01, 13 gen 2021 (CET)
:sarà perché sto facendo 100 cose contemporaneamente ma non sto capendo molto, io cmq la citazioni di Urgant l'avevo messa per prima cosa nella pagina di Urgant.. cmq, facciamo prima che ti passo la fonte dove ci sono delle citazioni, tu te la leggi e se trovi qualcosa di buono la inserisci :).. per esempio [https://it.wikipedia.org/wiki/Sonny_Liston#Alcune_sue_frasi_celebri qui] ci sono le frasi di Sonny Liston che andrebbero trasferite e [https://www.ilnapolista.it/2021/01/balestri-sono-diventato-pinocchio-perche-fui-lunico-ad-avere-il-coraggio-di-rompere-un-quadro-davanti-a-comencini/ qui] un articolo su Andrea Balestri.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] 08:29, 17 gen 2021 (CET)
::vedi un po' se [https://serial.everyeye.it/notizie/sanpa-luca-bizzarri-red-ronnie-twitter-imbecille-non-sai-cosa-passato-493794.html questo] battibecco merita di essere riportato :).. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] 17:56, 20 gen 2021 (CET)
:::secondo te [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Pagina_delle_prove&oldid=1125535 queste] sono rilevanti? La "c*" sta per una parolaccia, quindi in materia non so regolarmi, imho la frase è emblematica della sua particolare sensibilità nel capire cosa non andava nella macchina, cosa che era una sua caratteristica famosa e non comune nell'ambiente.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] 19:57, 28 gen 2021 (CET) {{nf|18:57, 28 gen 2021 |2.226.12.134 }}
::::io ho firmato.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] 22:51, 28 gen 2021 (CET)
== Beatitudini ==
Ciao Sun, i tuoi contributi biblici sono molto apprezzabili; forse le ultime che hai inserito in [[Discorso della Montagna]] starebbero ancora meglio in [[Beatitudini]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:36, 20 gen 2021 (CET)
:Grazie a te, per quanto riguarda la citazione di Mutis qualche dubbio onestamente ce l'ho, perché il Discorso della Montagna è citato solo alla fine, mentre tutta la citazione parla dei furbi, argomento non trattato dal Discorso della Montagna. Credo comunque che "liniti" sia un refuso e che sarebbe il caso di creare una tematica [[Furbizia]] distinta da [[Astuzia]] perché sono due cose un po' diverse (in [[Astuzia]] guardacaso c'è un detto dal ''[[Vangelo di Tommaso]]'' che vede anche un aspetto positivo in quest'ultima). Per le pagine di disambiguazione, si possono mettere anche link rossi, magari non tutti quelli presenti su Wikipedia (come avevo scritto [https://it.wikiquote.org/wiki/Discussioni_utente:GryffindorD#Pagine_di_disambiguazione qui]) ma Bianca Berlinguer sicuramente ci può stare :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:11, 21 gen 2021 (CET)
==Emmanuel Macron==
Ciao Sun,
grazie per le correzioni. Il discorso di [[Emmanuel Macron]] all'università di [https://www.jeuneafrique.com/497596/politique/document-le-discours-demmanuel-macron-a-ougadougou/ Ougadougou] contiene altre citazioni importanti da estrarre. Se avessi volgia di farlo... :) ----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:17, 23 gen 2021 (CET)
== Re: Nome utente ==
Ciao Sun,
innanzitutto ringrazio e contraccabio gli auguri per una buona giornata. Dunque per il nome utente in questione non avevo indagato. Ti direi che una differenza netta avrebbe potuto farla se fosse stato morte ''agli'' USA. In ogni caso siamo al limite. Ho dato un'occhiata se [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:CentralAuth?target=%D0%A1%D0%BC%D0%B5%D1%80%D1%82+%D0%A1%D0%A8%D0%90 globalmente] fosse stato bloccato e non lo è. Che dici se riguardiamo tra un po'? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:35, 29 gen 2021 (CET)
==Totò==
Ciao Sun-crops. Volevo risponderti riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Tot%C3%B2&type=revision&diff=1114575&oldid=1114564 questo tuo commento] (l'ho visto solo ora). La citazione è al minuto 4:42. Stando alla fonte, si tratta di una battuta detta da Totò a De Crescenzo. De Crescenzo, che per noi sarebbe il testimone diretto, ha poi raccontato la freddura di Totò a Odifreddi. Magari De Crescenzo aveva attribuito a Totò qualcosa di suo (o di altri), ma la nostre nostre fonti (De Crescenzo per mezzo di Odifreddi) questo riferiscono. :-) --[[Utente:Teatroge|Teatroge]] ([[Discussioni utente:Teatroge|scrivimi]]) 02:49, 30 gen 2021 (CET)
:Tranqui, non c'è fretta, quando vuoi tu. Notte :-) --[[Utente:Teatroge|Teatroge]] ([[Discussioni utente:Teatroge|scrivimi]]) 03:12, 30 gen 2021 (CET)
==Citazioni Su==
Ciao, Secondo te una citazione come questa si potrebbe inserire in sezione Citazioni su ?
*Una personalità eclettica che........ha dato vita ad “Art Aia - Creatives /In/Residence” residenza artistica che promuove le arti, seguendo il filo rosso della sostenibilità ambientale.(Cristina Savi, giornalista). Dall'articolo "Viaggio virtuale tra i tesori del Fvg. Il progetto approda su Google Arts", Messagero Veneto,[https://messaggeroveneto.gelocal.it/tempo-libero/2021/01/08/news/viaggio-virtuale-tra-i-tesori-del-fvg-il-progetto-approda-su-google-arts-1.39750065] 8 gennaio 2021.--[[Utente:Albertulli|Albertulli]] ([[Discussioni utente:Albertulli|scrivimi]]) 11:51, 5 feb 2021 (CET)
Ho visto. Grazie--[[Utente:Albertulli|Albertulli]] ([[Discussioni utente:Albertulli|scrivimi]]) 12:27, 5 feb 2021 (CET)
==Voci tematiche: ordinamento cronologico_re==
Ciao. Che io sappia, nelle tematiche (voci o sezioni) l'ordine cronologico non è mai stato adoperato – ma tieni presente che la mia memoria non è affatto eccellente – se ricordo bene le mie pecche. In ogni caso, dando un'occhiata alla voce che mi indichi, a me pare che più che in "ordine cronologico", le citazioni siano state riportate "per ordine di pagina", cioè così come (correttamente) elencate nella voce citante, per cui "cronologico" sarebbe altresì fuorviante, inappropriato. Secondo me andrebbero comunque in ordine alfabetico.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:11, 5 feb 2021 (CET)
== Luciano Canfora ==
Ciao, ho aggiunto nuove citazioni per la sezione ''La metamorfosi''. Spero adesso sia in linea con le convenzioni del progetto: non sono molto esperto a proposito, perciò ho preferito chiedere conferma a te. Grazie per le correzioni e per tutto il tempo e il lavoro che stai dedicando a Wikiquote.--[[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 01:35, 19 feb 2021 (CET)
== Brundle/Ferrari ==
{{fatto}} il ndr, per la significatività, imho sì, poi vedete voi.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 22:16, 20 feb 2021 (CET)
:servirebbe un posto dove discutere di 'ste cose.. non è che c'è una lista degli stub di sportivi? In giro si trova sempre qualcosa, così alleggeriamo quella generale.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 00:35, 21 feb 2021 (CET)
::con 13mila stub da ampliare mi sa che la suddivisione è meglio prepararla, anche per dare una migliore visibilità a voci di maggior rilievo, nel senso che se ad uno interessa solo la letteratura evita di beccarsi le voci di sportivi ;) che magari gli stanno pure antipatici :)).. e cmq se ci fosse la possibilità di un lavoro di squadra si farebbe ancora prima, una cosa tipo progetto provvisorio, da soli 50 voci possono essere ampliate in uno o due mesi, in gruppo in una o due settimane ;).. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 10:32, 21 feb 2021 (CET)
== Re: Maiuscole / minuscole ==
Ciao, sulla base di [[Wikiquote:Bar/Archivio 2017-06--12#Siti web e trascrizione fonte|questa discussione]] credo sia meglio l'iniziale minuscola. Buona settimana, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:23, 22 feb 2021 (CET)
== Re: Orient Express ==
Buongiorno, Sun-Crops! E' sempre un piacere sentirla. Purtroppo ''Assassinio sull'Orient Expres'' non è nelle mie disponibilità attuali. Potrei però procurarmelo più avanti. Ciò che posso fare adesso, in attesa di future "istruzioni", è annotare nel taccuino codesta occorrenza. Un cordiale saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:11, 23 feb 2021 (CET)
:Buon pomeriggio, Sun-Crops! Con un colpo di fortuna, proprio oggi ero riuscito a procurarmi il libro di Agatha Christie (Oscar Gialli Mondadori, 2018), ma apprendo che nel frattempo lei ha già provveduto ad inserire la citazione. Non per questo, tuttavia, il volume è diventato wikiquotianamente inservibile, dacché contiene una superba prefazione di Oreste del Buono che mi consentirà di rimpolpare con inserimenti di qualità la pagina sull'Orient Express. Non è ancora tutto: prendendo per buona la sua osservazione sulla debolezza della seconda citazione di Morand, provvederò anche, per non vanificare il trittico, a sostituirla con un'altra citazione dello stesso autore. Nel ringraziarla della sua costante interlocuzione, sempre affabile e sempre di qualità, la saluto cordialmente e mi metto al "lavoro". Buona serata, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:47, 24 feb 2021 (CET)
::Non ho problemi a sostituire il brano in oggetto con il corrispondente tratto dal libro cartaceo. Naturalmente detta operazione è da fare prima sulla pagina di Agatha Christie. Faccio solo notare che dovrò mettere in nota anche la fonte, essendo cartacea e, dunque, diversa da quella da cui sono state estrapolate le altre citazioni. Mi faccia sapere e provvedo, magari dopo aver ultimato gli inserimenti di Oreste del Buono sull'Orient Express. Saluti, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 18:06, 24 feb 2021 (CET)
== Lella Lombardi ==
La terza citazione proviene dai ricordi dei suoi amici dell'epoca, cedi tu se va bene.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 16:08, 24 feb 2021 (CET)
:Altra cosa, io ho anche delle autobiografie, quanto materiale si può trarre da un libro? Mi pare tre pagine ma in termini di internet a quanto equivale? Il fatto che una frase finisce in due voci implica qualcosa? --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 17:07, 24 feb 2021 (CET)
::su di lei ne ho messe altre due, se vuoi quella puoi anche toglierla.. --[[Speciale:Contributi/2.226.12.134|2.226.12.134]] ([[User talk:2.226.12.134|msg]]) 13:17, 25 feb 2021 (CET)
== Re: Cancellazione ==
Ciao Sun,
a me sa di Spam. Buona giornata anche a te :-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:20, 25 feb 2021 (CET)
== Re: ==
Perche' il sito ufficiale della Juventus non sarebbe affidabile?--[[Speciale:Contributi/2800:200:E840:20B3:21F9:5EEA:B241:F55A|2800:200:E840:20B3:21F9:5EEA:B241:F55A]] ([[User talk:2800:200:E840:20B3:21F9:5EEA:B241:F55A|msg]]) 20:56, 28 feb 2021 (CET)
Vediamo un po'. Qui nessuno da anni si e' infastito che questo sito abbia citazioni fondate da testate giornalistiche come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?search=%22tuttonapoli%22&title=Special:Search&profile=advanced&fulltext=1&advancedSearch-current=%7B%7D&ns0=1 tuttonapoli] e altri del genere in quanto testate giornalistiche seppur marginali e si ritiene "non affidabile" il [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Ricerca&limit=500&offset=0&ns0=1&search=%22juventus.com%22&advancedSearch-current={} sito ufficiale della Juventus] (o di qualsiasi altra squadra)? Mi sembra il colmo. Per quanto riguarda la frase che aveva tolto e che hai reinserito, legge bene, l'autore disse solo "ho tifato...", "ho smesso di tifare", una frase ''ad personam'' come scritto in campo Oggetto ma che tu non hai letto, mentre il resto di frasi presenti in quella voce definiscono o vogliono farlo il soggetto a cui e' incentrata essa come da linee guida.--[[Speciale:Contributi/2800:200:E840:20B3:21F9:5EEA:B241:F55A|2800:200:E840:20B3:21F9:5EEA:B241:F55A]] ([[User talk:2800:200:E840:20B3:21F9:5EEA:B241:F55A|msg]]) 21:34, 28 feb 2021 (CET)
== Inserimenti ==
Abbi pazienza, ma non mi è chiaro per niente, ho un inserimento fontato, capisco per Gareth Edwards, ma non ho capito il resto. -- [[Utente:Blackcat|Blackcat]] ([[Discussioni utente:Blackcat|scrivimi]]) 21:15, 28 feb 2021 (CET)
<s>:Ciao, sembra complicato, ma è semplicissimo: per le voci tematiche e le sezioni citazioni su la stessa citazione deve essere inserita due volte, in questa esatta successione: prima inseriamo la citazione, con la fonte, nella voce dell'autore della citazione, di chi l'ha scritta; fatto questo, e solo dopo aver fatto questo, possiamo inserire la stessa citazione, in ordine alfabetico, nella tematica o in citazioni su, senza la fonte stavolta, che il lettore troverà nella voce di provenienza, con il solo nome dell'autore ed il wikilink. Per citazioni non ufficiali, cioè tradotte dall'utente, è sempre necessario inserire il testo originale per la verifica della fedeltà della traduzione, per eventuali correzioni e miglioramenti. Ricapitolando: 2 inserimenti: 1 con fonte nella voce di provenienza (+ quando necessario il testo originale nella sola voce di provenienza) e poi il secondo, ripetuto, nelle tematiche o citazioni su senza fonte con il solo nome dell'autore. Diversamente è come non aver inserito niente. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 21:26, 28 feb 2021 (CET)
</s>
== Steiner ==
La accorcio. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 14:45, 1 mar 2021 (CET)
:Ho fatto anche quella. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 15:03, 1 mar 2021 (CET)
== Corsivo ==
Ciao, ti pongo un dubbio che non sono riuscito a sciogliere con il manuale di stile. Quando in un libro sono presenti delle parole in corsivo, è convenzione riportarle in corsivo anche qui? Non mi riferisco ovviamente al corsivo dei titoli, ma a quello generalmente usato per dare enfasi.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 10:31, 4 mar 2021 (CET)
:Chiarissimo. Grazie mille!--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 11:02, 4 mar 2021 (CET)
== Consiglio tematico ==
Ciao, scusa se ti rompo ancora, ma mi affido alla tua esperienza. La seguente citazione di [[David Lynch]]:
{{quote|Per un artista, intendersene di conflittualità e di tensione è una cosa positiva. Possono fornirti degli spunti. Ti garantisco, però, che troppa tensione impedisce di creare. [...] Per mostrare la sofferenza, però, il regista non deve per forza soffrire. Puoi mostrarla, rappresentare la condizione umana, i conflitti e i contrasti, ma non devi viverli sulla tua pelle. Ne sei il regista, ma non ci sei dentro. Lascia che a soffrire siano i tuoi personaggi.}}
secondo te in che voce tematica sarebbe più adeguato inserirla? In [[Artista]] o [[Regista]]? O in entrambe? Grazie.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 11:26, 6 mar 2021 (CET)
:Grazie, gentilissimo. Inserisco in Regista, allora.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 13:27, 6 mar 2021 (CET)
==Nunziatella==
Ciao Sun-crops, grazie per il messaggio. Sì, io sono uno storico militare, in particolare della Nunziatella, e so che certamente la frase si riferisce al noviziato ivi presente prima della cacciata della Compagnia di Gesù dal Regno di Napoli. In tutte le pubblicazioni inerenti la Nunziatella, comunque, ci si richiama sempre alle sue origini come seminario gesuita, per cui avevo pensato di includerla. In ogni caso, se pensi che sia fuori luogo, non ho problemi a toglierla. Saluti!--[[Utente:Ferdinando Scala|Ferdinando Scala]] ([[Discussioni utente:Ferdinando Scala|scrivimi]]) 14:33, 6 mar 2021 (CET)
==Cinema (luogo)_re==
Ciao. Se la citazione è significativa e soprattutto se proviene da una fonte affidabile e notevole, la si può inserire anche senza creare una voce per il citante – che potrebbe non essere altrettanto enciclopedico come la fonte (esempio: giornalista e giornale). Direi però che Scaglione lo si possa ritenere enciclopedico. Giovanni Annunziata: non trovo altri testi se non quello che indichi, pertanto non lo riterrei enciclopedico. Idem per Pànteo. Tieni anche presente che spesso ci si regola anche con una certa tolleranza in base al tipo di voce: se questa è di modeste dimensioni si può essere più di manica larga, altrimenti non è il caso, per cui nel caso in questione ritengo si possano tenere quelle citazioni, e magari creare una voce per Scaglione anche in Pedia. Spero di aver compreso bene le tue questioni e di aver contribuito a chiarire i tuoi dubbi.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:52, 6 mar 2021 (CET)
== Re: [[Alberto Giannini]] ==
Ciao Sun-crops,
La citazione (controllata sul testo) è corretta. Il commento, così come modificato da Napy6565 è corretto anch'esso. La forma "adiacente al" è quella giusta. Era un mio errore. Grazie per la segnalazione, è sempre un piacere risentirti! Buon lavoro --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 11:04, 9 mar 2021 (CET)
== Cambio link Intervista Annullato. ==
Buona sera,
Le scrivo per la modifica che mi ha annullato nella pagina di Alessandro Rossi, riguardante l'intervista di ExtraTrek.com.
In primis non so chi abbia citato il sito del quale sono editore dal 2017 all'interno di WIkiquote, ovviamente la cosa mi fa solo che piacere.
Quel che ho fatto era solamente cercare di effettuare una correzione del link dell'intervista che purtroppo non è più raggiungibile sul .com perchè abbiamo fatto un cambio di Server in questi giorni, in più appena faremo il redirec del .com sul .it, l'articolo non sarà più visibile comunque con il vecchio link perchè praticamente diverso.
Per quanto riguardà il titolo è praticamente diverso perchè per un questione di SEO abbiamo preferico effetuare un cambio allo stesso, in più il citato Gianluigi Paccagnini è un nostro redattore che lavora solo per noi ed era stato erroneamente citato al posto di Tiziano Rea che a scritto l'articolo.
Ora se volete Ripristinare la correzione, sarebbe cosa buona. Alternativa resterà un link morto.
ringraziando per la lettura, porgo Gentili Saluti.
Cordialmente
Finazzi Claudio.
== ISBN ==
Ciao. Circa a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Jovanotti&diff=1133935&oldid=1133851 questa modifica], se mi confermi che l'ISBN va sempre specificato non solo provvederò in futuro, ma anche correggerei un paio di pagine in cui non l'avevo inserito. Il mio criterio - evidentemente sbagliato - è che l'ISBN si inserisse o fosse necessario inserirlo solo in bibliografia, e non quando il libro è solo citato in nota.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 22:47, 10 mar 2021 (CET)<br/>P.S. Il numero di pagina mancante, invece, è solo una dimenticanza.
== re: Genova e voce di provenienza. ==
E' errata, la fonte usa "grige". --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:21, 13 mar 2021 (CET)
== re: [[Joachim Fest]] ==
Ciao, Sun-crops,
ho annullato la modifica, il testo, consultato, riporta "sudice".
Aggiungo un sic.
Un saluto, --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 11:47, 13 mar 2021 (CET)
== Re: Oscurare una versione ==
Ciao! È un po' al limite, si può oscurare oppure no, ma personalmente non mi pare necessario. Buona giornata, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:56, 17 mar 2021 (CET)
== Striscione su Fortunato ==
Ciao, quel che intendo dire è che la fonte in realtà riprende un articolo pubblicato sul quotidiano: si nota, per esempio, dai caratteri che compongono l'URL. Inoltre è sufficiente uno sguardo sommario per notare la differenza da un articolo on-line, il quale solitamente contiene foto e ha un'impaginazione diversa; a margine, il derby si disputò domenica 3 dicembre e non il 4 che era lunedì. Già che ci sono, correggo altri errori nelle date (mi pare di averne visti un paio) e provvedo ad un fix delle fonti. --[[Speciale:Contributi/87.6.67.50|87.6.67.50]] ([[User talk:87.6.67.50|msg]]) 11:55, 25 mar 2021 (CET)
Sì, non sto mettendo in dubbio la verificabilità: quel che intendo dire è che vi sono una serie di errori, alcuni dei quali sto correggendo, circa la citazione delle fonti. L'articolo è sì del 4 dicembre, ma pubblicato sul quotidiano (''la Repubblica'') e non on-line: la stracittadina andò in scena il giorno precedente. Il fatto è che, nella voce, alcuni articoli che in realtà sono cartacei qui vengono dati per digitali: per farti un esempio, su Wikipedia andrebbero formattati col Cita news/pubblicazione e non col Cita web (relativo a testate on-line). Va dunque operata una distinzione tra ''la Repubblica'' giornale e ''Repubblica.it'', che se non erro esiste dal 1997. Altri errori riguardano poi la provenienza, perché (ad esempio) la "guerra di sfottò" tra Juve e Inter del gennaio 2015 è scritto far parte di Repubblica.it mentre dall'URL si evince che è un articolo di Panorama; per ora mi limito a correggere quelli di Repubblica, quando ho più tempo rivedo il resto. A margine, il Corriere della Sera non è più liberamente consultabile ma si possono trovare altre fonti ugualmente valide. --[[Speciale:Contributi/87.6.67.50|87.6.67.50]] ([[User talk:87.6.67.50|msg]]) 12:15, 25 mar 2021 (CET)
Posto che su Wikiquote capito raramente, ho agito nell'interesse generale poiché le formattazioni precedenti erano errate; sentirò eventualmente con un admin. In ogni caso, l'errore sulla data del derby permane: si disputò il 3, che era domenica. Può essersi trattato di un refuso al momento di inserire la citazione: oltretutto non sto affermando che vi sia falsità nell'informazione, dico semplicemente che ho riscontrato un errore. Vedi [https://www.toronews.net/toro/juventus-torino-i-precedenti-lultima-vittoria-risale-al-1995-allallianz-neanche-un-successo/ qui] per la datazione giusta. --[[Speciale:Contributi/82.51.95.106|82.51.95.106]] ([[User talk:82.51.95.106|msg]]) 14:29, 25 mar 2021 (CET)
== Re:Striscioni e altre cose ==
Lasciando da parte i toni, e posto che l'obiettivo è il "bene" del progetto, cercherò di essere sintetico ma esauriente limitandomi a fatti oggettivi:
* [https://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2007/04_Aprile/06/socrates.shtml Primo esempio]: fonte on-line (visto che il termine "digitale", come abbiamo visto, può risultare ambiguo). È presente su Gazzetta.it, testata on-line e distinta pertanto dal quotidiano cartaceo "rosa".
* [http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/agosto/05/Dramma_Adriano_morto_padre_ga_10_040805458.shtml Secondo esempio]: fonte cartacea, pubblicata appunto in forma di articolo scritto sul quotidiano. Si può notare dal fatto che nell'URL compaiono parole come "archivio" nonché la resa grafica della pagina stessa.
Fin qui, nulla di anomalo. Nella voce in questione ho semplicemente notato alcuni errori, che ho ritenuto giusto far presente e correggere. In sostanza i punti cui l'edit mira sono la corretta formattazione delle fonti e l'aggiustamento (fix) di un possibile typo: cose di routine, insomma, per chi lavora (più o meno frequentemente) su questo sito. --[[Speciale:Contributi/87.5.119.252|87.5.119.252]] ([[User talk:87.5.119.252|msg]]) 19:08, 25 mar 2021 (CET)
== Wikipause ==
Ciao Sun,
solo per dirti che ti è rimasto un vecchio avviso '''2020''' di ''Wikipause'' nella tua pagina utente :-) --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:09, 26 mar 2021 (CET)
: Grazie a te e contraccambio. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 10:05, 26 mar 2021 (CET)
== [[Federico II di Svevia]] ==
Ho reputato fosse interessante il riscontro di un autore dell'epoca in merito a questo aspetto sull'imperatore. Però se reputi non sia utile puoi sempre eliminarlo, mi affido alla tua esperienza. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 07:59, 3 apr 2021 (CEST)
:Ciao, {{ping|DonatoD}}. Un parere, per cortesia: trovi pertinente questa citazione sullo Stupor mundi: "E scelse il momento della marcia per consiglio di Maestro Teodoro, suo astrologo, il quale stette con l'astrolabio in cima alla torre del comune aspettando, come si diceva che s'innalzasse la prima faccia ad oroscopo del Leone, dicendo che Giove era su di esso. Ma non potendo osservare ciò con l'astrolabio, essendo il cielo nascosto dalle nubi, se si può dirlo, egli fu ingannato allora nella sua scelta, poiché né Giove era nel Leone, né sorgeva il Leone, bensì la Vergine. E così, essendo lo Scorpione il padrone del viaggio, perché il terzo, accennava che l'esercito o l'imperatore, dietro cui richiesta era fatto, dovesse essere colpito alla fine; come se ciò venisse fatto dalla coda dello Scorpione, che è stimata infedele e velenosa. E ciò doveva essere prima che l'imperatore si allontanasse dalla Marca Trevigiana. ([[Rolandino da Padova]])" Sulla [[astrologia|materia]] non so molto, ma, a quanto pare, in epoche passate, consultare astrologi era prassi piuttosto comune presso i potenti, anche presso potenti insospettabili: [http://canino.info/index.php/canino-info/archivio-articoli/71-archivio-articoli/archivio-2004/262-paolo-iii-farnese-pillole-e-profezie], in [[Astrologia]] si legge che: "In ambito ecclesiastico, ad esempio, Giulio II si fece predire dagli astrologi il giorno più opportuno per la sua elezione al soglio pontificio, mentre papa Leone X fece istituire una cattedra di astrologia alla Sapienza di Roma. Anche i papi Adriano VI e Paolo III tennero in grande considerazione gli oroscopi." A me la citazione non sembra pertinente, sembrerebbe forse, forse, piuttosto pertinente a questa voce da creare: [[Scorpione (costellazione)]] [https://it.wikipedia.org/wiki/Scorpione_(costellazione)], <s>molto meno pertinente</s> oppure a questa: [[Scorpione (astrologia)]] [https://it.wikipedia.org/wiki/Scorpione_(astrologia)]. Che ne pensi? Ciao, Grazie. Buona Pasqua. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 12:44, 3 apr 2021 (CEST) P. S. Fra l'altro, Donato, c'è una sezione [https://it.wikiquote.org/wiki/Federico_II_di_Svevia#Citazioni_sull'operato_di_Federico_II] dal titolo quanto meno originalissimo. Magari qualcuno un bel dì creerà Citazioni sugli ozi di Federico II. Quel titolo non sarebbe da rimuovere ed incorporare tutto in Citazioni su? (sezione che resterebbe comunque da "pettinare"). Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:42, 3 apr 2021 (CEST)
::Ciao. Sono perplesso perché non è chiaro il soggetto del secondo periodo ("Ma non potendo osservare ciò con l'astrolabio, essendo il cielo nascosto dalle nubi, se si può dirlo, egli fu ingannato..."): egli chi, l'astrologo o l'imperatore? Per quanto riguarda la sezione: il titolo non è a norma per niente.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 16:12, 3 apr 2021 (CEST)
:::{{ping|DonatoD}} Ciao, a maneggiare l'astrolabio dovrebbe essere stato l'astronomo: "Mastro Teodoro, suo astrologo, il quale stette con l'astrolabio in cima alla torre del comune aspettando, come si diceva che s'innalzasse la prima faccia ad oroscopo del Leone, dicendo che Giove era su di esso. Ma non potendo osservare ciò con l'astrolabio [...] egli fu ingannato allora nella sua scelta" A me sembra indubitabile. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 18:13, 3 apr 2021 (CEST)
::Beh, in tal caso è una citazione su Teodoro, non su Federico.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 19:03, 3 apr 2021 (CEST)
:::{{ping|DonatoD}} Sì Donato, grazie, è esattamente così. Di nuovo, una Felice Pasqua. Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:57, 3 apr 2021 (CEST)
== Dorothea Lange ==
Per quanto riguarda [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dorothea_Lange&oldid=prev&diff=1138541 questa modifica], l'articolo de il Post riporta la citazione, ma questo cita a sua volta lo stesso libro di Milton Meltzer già riportato nella nota. Non vedo perchè riportare un link ad un articolo così secondario. --[[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 20:14, 3 apr 2021 (CEST)
:Ok, vedrò la tua modifica per imparare. --[[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 20:23, 3 apr 2021 (CEST)
::Scusami, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dorothea_Lange&diff=1138550&oldid=1138546 non ho mica capito]. Perchè "Da citato"? Perchè abbiamo due fonti (il libro e l'articolo) che riportano la stessa cosa, anche se la seconda l'ha presa dalla prima? Hai semplicemente scritto il titolo della fonte primaria più piccolo, non mi pare abbia molto senso. --[[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 20:30, 3 apr 2021 (CEST)
:::Inoltre, e non vorrei sembrare insistente, la citazione in lingua originale ce l'ha una fonte, ed è esattamente il libro che viene già citato. E ti dirò di più: il libro citato è proprio l'edizione originale, non una traduzione italiana (non esiste), quindi paradossalmente abbiamo una fonte per la citazione in inglese, ma non per quella tradotta. L'avevo presa da en.wikiquote se vuoi controllare, citano anche la pagina. Come ci si comporta in questi casi? --[[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:17, 3 apr 2021 (CEST)
== Re: Voce tematica Cloto ==
Anche a te buona Pasqua & Pasquetta! La "citazione su" sicuramente va bene per creare la voce, ma va in [[:Categoria:Divinità greche]] e quindi come voce di personaggio e non come tematica. Per la seconda domanda: io opterei per ''corriere.it'', in omaggio alla sintesi, ma anche indicarlo per intero non è sbagliato. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:11, 5 apr 2021 (CEST)
== Convenzioni siti ==
Ciao, grazie per le tue correzioni su [[Paolo Jannacci]]. Ammetto che ero indeciso su come riportare il sito del Corriere perché mi sa che è la prima volta che mi capita un'edizione locale; forse preferirei ''milano.corriere'' perché mi viene da pensare che è sì meno sintetico ma più preciso. Comunque sottigliezze. Ne approfitto a questo punto per chiederti anche se tutti i siti vadano riportati con semplicemente l'URL oppure con il nome: cioè il sito del Corriere è sempre ''corriere.it'' e mai ''Corriere della Sera''? Sempre ''repubblica.it'' e mai ''la Repubblica''? E casualmente poche ore fa il buon Danyele [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Leclerc&curid=161761&diff=1138717&oldid=1138618 ha corretto] ''formulapassion.it'' in ''Formulapassion.it'', ti chiedo anche: la maiuscola iniziale quando è da riportare? Scusa per le tante domande, ma in [[Aiuto:Fonti#Fonti giornalistiche e periodici]] non ho trovato risposta e francamente pure su Pedia non ricordo quali siano le convenzioni precise. Grazie e buon Natale.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 11:21, 5 apr 2021 (CEST)
:Grazie, gentilissimo. Ovviamente buona Pasqua anche a te. :D--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 12:10, 5 apr 2021 (CEST)
==Robespierre_re==
Credo possa andar bene anche così. Ho messo fra gli osservati speciali la voce in oggetto: al prossimo vandalismo il tipo va bloccato senza indugio. Quanto alle feste... ahah, ma quali feste? Comunque si tira, o si è tirati avanti, come se fosse festa ogni giorno. In fondo è così – come il caffè. Buone cose. {{smile}}<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:11, 6 apr 2021 (CEST)
== Insulto ==
Ciao. Secondo te la seguente citazione di [[Giulio Casale]] è, in tutto o in parte, adatta per essere inserita in [[Insulto]]?
{{quote|Le ovazioni davanti alle invettive, francamente, mi fanno problema. Credo costituiscano problema. Non possono che venire da una classicità tragica del testo. Perché applaudire chi ti insulta, altrimenti? Proprio perché l'insulto mette a nudo il nervo scoperto, il centro della questione del nostro vivere fasullo. Applaudiamo qualcuno, qualcosa, che ha il coraggio di svelarci chi siamo, il nostro conformismo, la nostra evidente omologazione, la tremenda standardizzazione di tutto. E la nostra resa rispetto a tutto questo. La nostra mancanza assoluta di voglia di combattere, di scendere in strada, di esserci.}}
--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 13:14, 11 apr 2021 (CEST)
:Okay, vediamo se ho afferrato. Il libro di Pedrinelli (che poi è quello da cui sto prendendo tutte queste citazioni su Gaber) è una raccolta di ricordi e pensieri di varie personalità note; ogni contributo corrisponde a un capitolo il cui nome è quello del rispettivo autore (quindi il ricordo di Dario Fo è in un capitolo di un paio di pagine che si chiama ''Dario Fo'' e così via). Di scritto da Pedrinelli stesso credo non ci sia proprio nulla: ne è solo il curatore. Tornando a Casale, il suo scritto è in un capitolo dal nome, appunto, ''Giulio Casale'', con sottotitoli ''L'urlo di Gaber, il vuoto di ora'' e il sotto-sottotitolo ''Polli di allevamento ieri e oggi''. Mi pare quindi che ricada nel secondo caso che mi hai citato, dunque che vada tolto il ''Citazioni di...'' dalla voce e che in bibliografia andrebbe scritto: «Giulio Casale, ''Giulio Casale'', [eventualmente il sottotitolo?], pp. 175-178; in Andrea Pedrinelli (a cura di), ''Gaber'', ecc.». Giusto?--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 15:05, 11 apr 2021 (CEST)
::Ammetto di essermi un po' perso con tutti questi ''Cita'', però posso dirti che effettivamente, guardando meglio, il nome dell'autore del capitolo (in grande) ne designa solo l'autore, mentre sotto è riportato un titolo (che infatti nell'indice è scritto in corsivo). Dunque a ogni diverso autore è associato un diverso nome di capitolo; non l'ho mai riportato perché boh, mi sembrava sufficiente indicare le pagine. Quindi, ricapitolando, nell'intestazione riporterei solo ''L'urlo di Gaber, il vuoto di ora'', mentre in bibliografia: ''L'urlo di Gaber, il vuoto di ora. Polli di allevamento ieri e oggi'', pp. 175-178; in Andrea Pedrinelli (a cura di), ''Gaber, Giorgio, il Signor G. Raccontato da intellettuali, amici, artisti'', Kowalski, Milano, 2008. ISBN 978-88-7496-754-4. Ci siamo? Se sì, immagino andrebbero modificate anche le pagine precedenti (e voglio un po' morire, al pensiero :D).--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 16:07, 11 apr 2021 (CEST) P.S. A essere franchi, comunque, dubito che in molti casi il titolo dello scritto sia stato ideato dall'autore, bensì dall'editore.
:::Okay, capo, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giulio_Casale&diff=1139809&oldid=1139738 ho fatto giusto]?--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 17:10, 11 apr 2021 (CEST)
==NDR==
In questo caso, non sarebbe bisogno inserirla nella voce d'autore in quanto la fonte inserita è un articolo suo del 2014 (diverso sarebbe nel caso di una compilation), invece nella voce tematica può essere malintesa. Infatti, nel 2021 non si può chiamare "nuovo" uno stadio inaugurato circa 10 anni fa e meno collegare una società calcistica con una sede non più operativa da 3 anni.--[[Speciale:Contributi/2800:200:E840:20B3:A865:BDEE:BC33:FE13|2800:200:E840:20B3:A865:BDEE:BC33:FE13]] ([[User talk:2800:200:E840:20B3:A865:BDEE:BC33:FE13|msg]]) 16:55, 14 apr 2021 (CEST)
:{{ping|2800:200:E840:20B3:A865:BDEE:BC33:FE13}} Buonasera. Presa visione. La saluto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:02, 14 apr 2021 (CEST)
:::{{ping|2800:200:E840:20B3:A865:BDEE:BC33:FE13}} Non posso però fare a meno di pormi una domanda, a fronte di questa NDR. Se il contenuto di quella citazione fosse stato altamente elogiativo, l'utente avrebbe sentito la stessa impellente necessità di inserirla? Non credo proprio. Questa NDR <s>e</s> è, secondo me, ''imho'', perfettamente inutile. Chi conosce le cose del calcio sa bene che nel 2021 lo stadio non è lo stesso, chi non le conosce non ha un bisogno così stringente di essere aggiornato (e, nel caso a questo si può provvedere con una nota). E questo può valere per infinite citazioni che nel 2021 risulterebbero, secondo il criterio da lei adottato, anacronistiche: se un autore scrivesse: "Ludwig di Baviera prende possesso del nuovo castello di Neuschwanstein", non credo che ogni volta sarebbe necessario inserire una NDR per far capire che tanto nuovi il castello di Ludwig, il museo, l'Achilleion di Corfù, il Louvre, gli Uffizi, non sono, anche se nel frattempo queste istituzioni avessero cambiato sede e anche più sedi. Non solo, ma questa NDR limita, di fatto, con un intervento dell'utente, la portata delle dichiarazioni di Dotto, perché leggere: " {{NDR|Nel 2014}} L'abito, si sa, fa l'intonaco. Ma, nel caso della Juventus, l'abito ecc." è ben diverso che "L'abito, si sa, fa l'intonaco. Ma, nel caso della Juventus, l'abito ecc.", quest'ultima è una dichiarazione definitiva e inappellabile di Dotto. La prima invece sembra limitata al solo anno 2014, cioè la NDR porta a questa lettura: queste cose Dotto le ha dette nel 2014, ma oggi non valgono, o, Dotto pensava questo nel 2014, ma poi ha cambiato idea (e in questa interpretazione molto probabilmente erronea e comunque non suffragata da un'altra citazione di Dotto, che renderebbe peraltro superflua la NDR, in quest'erronea interpretazione cade proprio il lettore meno esperto o a digiuno di calcio). Ma questo è un intervento pesante dell'utente che modifica, limitandone la portata, il senso della citazione secondo un suo gusto o punto di vista. Questa la mia opinione su questa NDR e non solo su questa. Io credo, mi perdoni, che se le dichiarazioni di Dotto non fossero così duramente critiche, ma di segno totalmente opposto lei non solo non avrebbe inserito la NDR, ma forse avrebbe anche impedito ad altri di farlo per le stesse ragioni che ho esposto. Mi spiace ma personalmente la penso così e francamente non trovo corretta questa operazione. Saluti. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 16:53, 15 apr 2021 (CEST) P.S. Giusto per amor di completezza: la citazione introdotta dalla sua NDR: " {{NDR|Nel 2014}} L'abito, si sa, fa l'intonaco. Ma, nel caso della Juventus, l'abito ecc." può inoltre acquisire questo senso, con netta sovrainterpretazione introdotta dall'utente, questo senso: ''Nel 2014'' l'abito, si sa, fa l'intonaco. Ma, nel caso della Juventus, l'abito ecc., e quindi: ammesso anche che Dotto sia nel giusto del tutto o in parte il giudizio è relativo al solo 2014, dopo, comunque sia, le cose sono cambiate, queste parole potevano forse valere nel 2014, dopo non più. E con questo siamo, di fatto, al massimo della distorsione del senso della citazione, o, altrimenti detto, del POV. Imho. Saluti, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 19:20, 15 apr 2021 (CEST)
::::{{ping|2800:200:E840:20B3:AD93:6C68:9C85:D536}} Anche sulla modifica in [[Andrea Agnelli]] esprimo perplessità. In questo <s>caso</s> caso, come per tutte o quasi le NDR precedenti, il contenuto contestualizza perfettamente tutto senza che sia necessaria una NDR che, di fatto, ha il solo scopo di relativizzare e limitare la portata dell'opinione di Franco Rossi, con un intervento esterno dell'utente sulla citazione di cui, evidentemente, come avvenuto per tutte le citazioni alle quali ha premesso una NDR cronologica, non gradisce il contenuto. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:46, 19 apr 2021 (CEST)
== Rev. Senza fonte. Non preinserito con fonte in Proverbi toscani, prima di ripetere l'inserimento qui. ==
Ma cosa vuol dire? I molteplici proverbi e modi di dire toscani vengono aggiunti nella loro pagina anche senza fonte come anche altri napoletani scritti da te! Smettila di rimuovere i miei legittimi interventi per favore! [[Utente:Mywikid|Mywikid]] ([[Discussioni utente:Mywikid|scrivimi]]) 22:28, 15 apr 2021 (CEST)
==Ortese==
Buongiorno e grazie per il messaggio :-) Non sono certissimo di aver capito il senso del messaggio. Segnalo peraltro che la nuova rivista "Sud", che ha ripreso il solco di quella originale, è diretta dall'ex allievo [[Francesco Forlani]], è sita nella sede dell'Associazione Ex Allievi, all'interno della Scuola, ed ha una redazione prevalentemente composta da ex allievi (io non ne faccio parte, giusto per prevenire la domanda). Se ritiene la citazione non pertinente o non abbastanza pertinente, non ho assolutamente problemi a cassarla. Come detto in passato, ho poca dimestichezza con Wikiquote, quindi sono in fase di comprensione delle regole. Buon lavoro!--[[Utente:Ferdinando Scala|Ferdinando Scala]] ([[Discussioni utente:Ferdinando Scala|scrivimi]]) 10:14, 19 apr 2021 (CEST)
:Capisco. La questione della voce a me dedicata che è stata cancellata su Wikipedia è a mio modesto parere un errore, in quanto sono uno storico enciclopedico in quanto autore di un libro enciclopedico. Non sono andato in fondo alla storia, dato che è un periodo intenso da un punto di vista lavorativo, ed anche perché nell'arco del prossimo anno usciranno altri miei volumi. Comunque, ai fini di Wikiquote capisco benissimo che anche la citazione contenuta sulla pagina della Nunziatella debba essere cancellata. Grazie per la costante gentilezza, ed a presto.--[[Utente:Ferdinando Scala|Ferdinando Scala]] ([[Discussioni utente:Ferdinando Scala|scrivimi]]) 14:22, 19 apr 2021 (CEST)
== Re: Aulo Gellio ==
Ciao Sun, buona domenica, è sempre un piacere sentirti, ho sistemato qualcosina, l'ISBN e il titolo italiano li ho controllati cercando [https://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/avanzata.jsp qua] (dove controllo spesso). Buona giornata,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:14, 25 apr 2021 (CEST)
:Spostare in difformità con Wikipedia è meglio evitare, ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aulo_Gellio&type=revision&diff=1141795&oldid=1141784 così] il riferimento bibliografico, in effetti è indicato col trattino anche nella scheda dell'edizione sul sito opac.sbn. Ciao,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:08, 25 apr 2021 (CEST)
== messaggio ==
ho voluto creare [[Owen King]] ma ho avuto sto messaggio
Errore: La pagina che volevi salvare è stata bloccata dal filtro anti-spam. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che la versione che stai per salvare contiene almeno un collegamento ad un sito esterno bloccato per spam. Per favore, clicca sul pulsante "indietro" del tuo browser, controlla i collegamenti esterni e rimuovilo.
L'elenco dei siti bloccati si trova in questa pagina. Il filtro anti-spam è stato attivato dal seguente testo: brainyquote.com--[[Utente:Il re del Sud|Il re del Sud]] ([[Discussioni utente:Il re del Sud|scrivimi]]) 01:31, 2 mag 2021 (CEST)
: Aṣḥama ibn Abjar non è arabo, bensì etiope.--[[Utente:Il re del Sud|Il re del Sud]] ([[Discussioni utente:Il re del Sud|scrivimi]]) 03:00, 2 mag 2021 (CEST)
== Re: Voci tematiche ==
Ciao, grazie per aver espresso con franchezza i tuoi dubbi sui miei recenti contributi, sono cosciente di essere inesperto e di non conoscere a fondo le regole del progetto. Questo criterio per le voci tematiche è una abitudine non scritta o è una regola che potrei approfondire su qualche linea guida o pagina di aiuto? Vorrei evitare di ripetere altri errori.
Riguardo ai casi specifici: "Forse Lenin ebbe una buona idea quando adottò la [[nuova politica economica]]" è effettivamente poco utile per comprendere la figura di [[Lenin]], ma "Una rivoluzione è la cosa più autoritaria che ci sia […] non esserne servita abbastanza largamente?" è inclusa integralmente in Jean Préposiet, ''Storia dell'anarchismo'', p. 74, Edizioni Dedalo, 2006, ISBN 9788822005632 come esempio di divergenza tra anarchici russi e marxisti bolscevichi sulla questione dell'autorità e in particolare sul rapporto tra autoritarismo e anti-autoritarismo; quindi ritengo ci siano proprio delle fonti secondarie a ritenere quella citazione rilevante per il tema dell'[[autorità]] (oltretutto il nome del pamphlet di [[Friedrich Engels|Engels]] è proprio «''Dell'autorità''»).
Approfitto dell'occasione per augurare buona domenica anche a te e per ringraziarti dell'impegno che poni costantemente per lo sviluppo di questo progetto :) -- [[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 16:08, 2 mag 2021 (CEST)
:Certo, ammetto che se il mio contributo fosse stato annullato prima del tuo chiarimento su questo criterio, sarei rimasto deluso. Per questo ti ringrazio di avermelo fatta presente e di avermi linkato quella linea di guida. Ora mi rendo conto che quella citazione di Deng è importante per capire Deng, ma non dice effettivamente nulla di importante su Lenin o sulla NEP. Riguardo la citazione di Engels in [[autorità]], ho inserito una nota in <code><nowiki><ref>…</ref></nowiki></code> perché era troppo veramente troppo lunga per il template <code><nowiki>{{NDR|…}}</nowiki></code>. Ritieni vada bene o è in qualche modo problematica? Grazie,--[[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 20:52, 2 mag 2021 (CEST)
== Schema tematiche_re ==
Ohibò! Ho elaborato uno schema del genere?... Dammi un indizio perché non ricordo niente a proposito.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 18:18, 2 mag 2021 (CEST)
:Claro que sì :-) [[Utente:Superchilum/SignPert#Scelta delle citazioni]] ([[Discussioni_utente:Superchilum/Archivio2#Voci_tematiche|fonte]]). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 08:29, 3 mag 2021 (CEST)
<s>{{ping|Superchilum}} Bueno! Prima! Wunderbar! Obrigadinho Obrigadinho. {{smile}} Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 13:18, 3 mag 2021 (CEST)</s>
== Pubblicazioni accademiche ==
Ciao, ho notato che [[Speciale:Diff/1143521|commentando questa modifica]], hai scritto che l'uso di una pubblicazione accademica come fonte è un problema piuttosto serio. Come mai?
Non so se le pubblicazioni accademiche siano generalmente accettate come fonti su Wikiquote, ma per le seguenti ragioni ritengo non siano meno accessibili di un libro coperto da diritto d'autore:
# Anche i libri, come le pubblicazioni accademiche, nella maggior parte dei casi sono consultabili solo previo acquisto o prestito presso biblioteca. Allo stesso modo, come qualsiasi libro, la pubblicazione è acquistabile (mi rendo conto che il prezzo della letteratura accademica sia abbastanza alto: quella particolare pubblicazione ad esempio ha un prezzo di 39€, ma d'altro canto la maggior parte dei libri coperti da diritto d'autore non sono gratuiti) oppure consultabile presso una biblioteca universitaria.
# Le pubblicazioni accademiche sono quasi sempre disponibili gratuitamente sulle cosiddette ''shadow libraries'' (cfr. [[:en:w:Shadow library]]), il cui status legale è però estremamente controverso e che perciò evito assolutamente di linkare.
# Le citazioni possono essere verificate individualmente su piattaforme come [[:w:Google Scholar]] tramite copia e incolla. Ecco per esempio l'ultima citazione della sezione: [https://scholar.google.com/scholar?hl=en&as_sdt=0%2C5&q=We+can+conclude+that+the+on-going+campaign+for+the+%E2%80%9Cdemocratisation%E2%80%9D+of+China+is+actually+a+campaign+for+its+plutocratisation%2C+to+turn+in+the+opposite+direction+the+%E2%80%9Cpolitical+expropriation%E2%80%9D+of+the+bourgeoisie+that+has+taken+place+since+1949+in+the+big+Asian+country&btnG= <nowiki>[1]</nowiki>]
Cosa renderebbe quindi una pubblicazione accademica più problematica di qualsiasi libro standard protetto da diritto d'autore?
Grazie per l'attenzione, ti auguro una buona giornata. --[[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 17:59, 4 mag 2021 (CEST)
:P.S. Ho dimenticato di sottolineare che in genere le pubblicazioni accademiche sono consultabili e scaricabili '''gratuitamente''' anche facendo login con l'indirizzo mail istituzionale di molte (se non tutte) università, senza dover consultare fisicamente una biblioteca universitaria o acquistare alcunché. Non tutti sono studenti o professori universitari in possesso di una mail istituzionale, è ovvio, ma non credo una pubblicazione accademica sia poi così più problematica di un comune libro.--[[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 18:11, 4 mag 2021 (CEST)
::Grazie per il chiarimento, avevo frainteso. Credevo che il problema fossero in generale le pubblicazioni accademiche e non quel link specifico al solo abstract. Ad essere sincero, conoscevo già <del>quel link</del> quell'url che mi hai linkato poco fa, con il testo integrale della pubblicazione, ma non sono sicuro dello status legale delle pubblicazioni accademiche caricate su blog personali al di fuori dei siti ufficiali, potrebbero essere una violazione di copyright.--[[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 18:29, 4 mag 2021 (CEST)
== Re: Url archiviato ==
Buon giorno, Sun. Non ricordo limitazioni al riguardo, penso sia consentito e utile al posto del normale url quando quest'ultimo non è più attivo ([https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Veronesi&type=revision&diff=975386&oldid=920036 esempio]), così la fonte resta verificabile.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:18, 6 mag 2021 (CEST)
== Pareri ==
Ciao. Mi piacerebbe un tuo parere su una citazione su cui sono un po' indeciso se sia il caso di inserire in [[Inghilterra]]. È da [[C. S. Lewis#Sorpreso dalla gioia]]:
{{quote|Nessun inglese capirebbe le mie prime impressioni dell'Inghilterra. Quando sbarcammo [...] mi ritrovai in un mondo al quale reagii con immediata ostilità. In verità, non c'è nulla di più squallido degli acquitrini del Lancashire nelle primissime ore del giorno; mi ricordarono le rive dello Stige. Negli strani accenti inglesi che mi circondavano, le mie orecchie coglievano voci di demoni. Ma il paesaggio inglese tra Fleetwood e Euston fu peggio. Ancora oggi, dopo molti anni, è, ai miei occhi, un itinerario che si snoda lungo il paesaggio più piatto ed ostile dell'isola. E per un bambino che aveva sempre vissuto sul mare e in vista di alte montagne aveva lo stesso aspetto che suppongo abbia la Russia per un bambino inglese. Piatte e interminabili, miglia e miglia di terra senza volto mi precludevano il mare, imprigionandomi, soffocandomi! Era tutto fuori posto; steccati di legno anziché muri e siepi, fattorie di mattoni rossi anziché bianche villette, campi troppo vasti, fienili dalla forma strana. Ha ragione il Kalevala quando dice che in casa dello straniero il pavimento è pieno di nodi. Oggi la frattura è ricomposta; ma in quel momento concepii per l'Inghilterra un odio che mi ci vollero anni per sanare.}}
Il tema principale è la geografia dell'Inghilterra e la percezione negativa che l'autore, irlandese, ne ricava; non tanto, quindi, gli inglesi come popolo o l'Inghilterra intesa come come nazione. Tuttavia a naso a me pare comunque idonea, però chiedo anche a te.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 14:43, 7 mag 2021 (CEST)
== Re: ==
Ciao Sun, grazie a te per le belle parole (soprattutto sul mio "libro" in un atto di fiducia estrema :D) e per l'assidua presenza qui. Non posso promettere molto sulla mia permanenza, ma anche se non doveste vedermi resto tendenzialmente vigile.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:29, 14 mag 2021 (CEST)
==Parere_re==
Secondo me in "Campi di sterminio" la citazione si potrebbe tenerla: proprio pertinente non è ma nemmeno è del tutto inespressiva sull'oggetto. Quanto a "onanismo" sono d'accordo con te: non c'è pertinenza, non dice assolutamente niente sull'oggetto – e tra l'altro "masurbazione" e "onanismo" sono pratiche differenti (gli statunitensi distinguerebbero usando "hj" e "cob", o anche "cof" e sù di là... ma questa è un'altra storia {{smile}})<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:24, 17 mag 2021 (CEST)
==Bhagavadgītā_re==
Ciao. Non sono esperto affatto di questi temi, mio caro. L'ip ha aggiunto altre traduzioni e vanno sistemate le fonti, mi sembra. Se ho tempo sistemo.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 17:15, 5 giu 2021 (CEST)
== Parere su ultime parole famose ==
Ciao, secondo te sarebbe opportuno inserire [[Speciale:Diff/1149884|questa citazione di Carlo Calenda]] nella raccolta "[[Ultime parole famose]]"? Anche la [https://www.iltempo.it/politica/2020/10/19/video/carlo-calenda-candidato-sindaco-roma-centrosinistra-cialtrone-cosa-diceva-rutelli-gentiloni-terracina-24928116/ fonte da cui è tratta la citazione] parla appunto di "ultime parole famose". Grazie per l'attenzione, -- [[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 18:35, 8 giu 2021 (CEST)
== Re: Festival di Sanremo 1999 ==
Ciao. In effetti avevo qualche dubbio anche io... vedrò di fare il possibile. Già che ci siamo, dove posso trovare indicazioni circa il ''range'' massimo? '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 00:11, 15 giu 2021 (CEST)
:Nel frattempo ho [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Brizzi&diff=prev&oldid=1150881 ristrutturato] il paragrafo con due citazioni differente e più brevi, possono andare così? '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:05, 15 giu 2021 (CEST)
== La nuvola in calzoni ==
Ciao, tutte le citazioni sono prese dalla traduzione di Ripellino.
Non sono un utente molto attivo su Wikiquote, stavo guardando dei modelli di voce per capire come "specificare" questo aspetto: mi sembra di capire che si possa mettere un NDR alla fine della sezione, giusto?
I numeri di pagina sono presi pari pari dallo scorporo che ho fatto dalla voce dell'autore. Li ho lasciati, ma probabilmente possono essere tolti in quanto:
* quella è la traduzione di Ripellino, il quale però non è citato nella voce principale nell'elenco dei traduttori
* c'erano un paio di errori e typo nelle citazioni (es. cinghie -> ginghie, e simili)
--[[Utente:Italaid|Italaid]] ([[Discussioni utente:Italaid|scrivimi]]) 10:51, 3 lug 2021 (CEST)
: "Se l'opera è una sola, l'altra va eliminata dalla bibliografia, perché si indicano le sole opere da cui sono tratte le citazioni" Ok, non avevo letto questa frase! Provvedo subito. Grazie mille. --[[Utente:Italaid|Italaid]] ([[Discussioni utente:Italaid|scrivimi]]) 10:52, 3 lug 2021 (CEST)
== [[Ermes Ronchi]] ==
Ciao, Sun, buona domenica! Non continuo a ringraziarti sempre sulla stessa voce per non risultare ripetitivo, ma apprezzo molto quelle aggiunte, non solo perché Ronchi è da sempre insieme a [[Raniero Cantalamessa|Cantalamessa]] il mio predicatore preferito, ma perché sono citazioni utilissime per le tematiche, infatti le citazioni sugli eventi della vita di Gesù uno le trova già su Wikipedia, ma quelle dei commentatori sono poi quello che può rendere queste tematiche più interessanti e peculiari per Wikiquote. Più avanti, quando avrò esaurito le citazioni strettamente bibliche, mi propongo di aggiungerne anch'io. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:49, 4 lug 2021 (CEST)
== Re: NolanMcGovern51 ==
Sì, certo, a tradire gli spammer è anche il nick, tipicamente "NomeCognomeNumero". Ciao, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 13:12, 8 lug 2021 (CEST)
== Evasione del blocco ==
{{ping|84.223.69.199}} Gent. mo utente strainfinitato, ultrainfinitato, noti molto bene: i prossimi contributi rilasciati in violazione del blocco infinito verranno cancellati. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:46, 8 lug 2021 (CEST)
{{ping|84.223.69.199}} Eccelso utente, antichissimo e venerabile paredro, paratroll; al risveglio, dopo un sonno, spero ristoratore, divino, voglia cortesemente prendere visione delle bubbole da lei inserite e da me corrette in [[Jacques Maritain]]. Come si può vedere, l'approccio è sempre lo stesso, la mentalità invariata, invariante, invariabile, inveterata, inscalfibile. I contributi, chiamiamoli così, di un utente bloccato di infinito, che evade il blocco, si cancellano. ''Tutte'' le sue prossime scorribande, paratrolleggianti o meno che siano, saranno ''travail pour le Roi de Prusse'', ovvero un ''suo'', ''suo'' potlach. E non sono chiacchiere al vento. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 03:09, 9 lug 2021 (CEST)
{{ping|84.223.69.199}}, al secolo Micheledisaveriosvp. Buonasera, potrebbe interessarle sapere che la citazione da Lei gabellata come citazione di Maritain è ora nella sua giusta collocazione [https://it.wikiquote.org/wiki/Ignazio_Eschmann]. Una piccola curiosità: ma non è per caso che da queste parti [http://www.clerus.org/clerus/dati/2000-02/02-2/DottrinaSociale2.rtf.html] ( paragrafo b) principi fondamentali per determinare la consistenza del bene comune) c'era passato anche lei, e quindi ''sapeva con certezza'' che ''non era'' di Maritain e che ''era'' di Eschmann? e, quindi, ha preferito saltarsi tutti gli smanettamenti tormentosi necessari per attribuirla correttamente (veda cortesemente il mio o.d.m. nella voce [[Ignazio Eschmann]] – ed è solo una piccola parte delle complicatissime verifiche necessarie, la punta dell'iceberg del cammino in un labirinto tortuosissimo –) Io penso che le cose stanno così, che lei ha intenzionalmente truccato i dati fondamentali; e, se così è, ''una volta di più'' lei ha dimostrato – ove mai ce ne fosse ancora bisogno – di quale tipo è stata ed è la sua attività di contributore in questo progetto. Buona serata. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:41, 9 lug 2021 (CEST) P. S. Come serve male gli ideali in cui lei propala di credere, come li serve male! --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:45, 9 lug 2021 (CEST)
== RE: Paul Stamets ==
Non ho creato la traduzione per Paul Stamets. TED fornisce sempre le proprie traduzioni nella sezione "trascrizione" dei video pubblicati. Ho usato la traduzione fatta da Michele Gianella, quindi io che citerò per la pagina. Grazie per avermelo fatto sapere. --[[Utente:Gilldragon|Gilldragon]] ([[Discussioni utente:Gilldragon|scrivimi]]) 21:03, 19 lug 2021 (CEST)
== Re: Pagina delle prove. ==
Ciao! Fatto. La cronologia della pagina era troppo grossa per rispristinarla tutta in un colpo, ho dovuto farlo pezzo per pezzo. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 23:54, 31 lug 2021 (CEST)
:Prego! Tranquillo, nessun problema. :) --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 07:31, 1 ago 2021 (CEST)
== Interprogetto ==
Ti ringrazio per le correzioni che hai fatto di recente ad alcuni miei interventi. Mi lascia però perplesso la sostituzione dell'istruzione <nowiki>"{{interprogetto|w}}"</nowiki> con <nowiki>"{{interprogetto}}"</nowiki> nella voce [[Matteo Negri]]: se prima appariva l'interlink alla voce di wikipedia, adesso non appare più --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 10:42, 1 ago 2021 (CEST)
== Re: Roberto Burioni ==
Ciao Sun,
figurati per così poco ;-) Buona (piovosa da me) serata. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 20:04, 4 ago 2021 (CEST)
== Black Lagoon ==
Ciao, ora non trovo il video per controllare, ma ricordo che in passato avevo ascoltato più volte quella scena e mi pareva che dicesse proprio "non tronzi mai", in mancanza di un riscontro più accurato lascerei così :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:24, 6 ago 2021 (CEST)
:Hai ragione, si vede che hanno rimasterizzato l'audio... o ero io che ero sbronzo (di [[Red Bull]], probabilmente). Grazie, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:48, 6 ago 2021 (CEST)
== Re: Annalisa Minetti ==
Ciao, Sun, vedo che hai poi abilmente risolto, anch'io ultimamente soffro un po' il caldo e per colpa di esso a volte dormo un po' male (soprattutto per le zanzare, che sono ogni anno il mio incubo estivo... magari pungessero soltanto, ma preferirei che non avessero una predilezione per le mie orecchie e che non mi svegliassero alle 2, e poi alle 3, e poi alle 4 ecc.) Spero che tu, [https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/18/Mengs_Parnasus.jpg sul Parnaso tra le muse], non abbia di questi problemi... {{smile}} -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:22, 14 ago 2021 (CEST)
:Grazie, Sun, buon ferragosto e buona festa dell'Assunzione... Ma permettimi di chiederti: stai tenendo anche un diario delle tue "avventure" che un giorno potremo leggere? Non so come proceda la carriera letteraria del nostro Creed, ma sono certo che anche tu, se non come dio della poesia, almeno come saettatore che mescola l'''oracolare'' al ''vernacolare'', abbia un certo talento. Buona giornata! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:27, 15 ago 2021 (CEST)
::Sì, oltre alla parabola dei talenti giova ricordare anche quella [[w:Parabola della lampada|della lampada]]. E poi, riguardo a San Gennaro... si dice che i santi siano contenti quando qualcuno chiede loro la virtù o altre nobili qualità, piuttosto che i soliti, transeunti benefici materiali o corporali, e che abbiano un orecchio di riguardo proprio a intercedere per quelle. Ancora buona giornata (quel che ne resta, che comunque non è poco)! Ciao,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:44, 15 ago 2021 (CEST)
== Re: Marguerite Yourcenar ==
Buongiorno, Sun-crops! Grazie di aver corretto i miei errori di battitura. Quando ciò avviene, è per me un sollievo. Assieme ai lapsus calami, gli errori di battitura sono, purtropppo, un mio tallone di Achille. Credo di essere migliorato nel tempo, nondimeno, per quanto mi prodighi a rileggere gli inserimenti nelle voci con attenzione, taluni refusi riescono tutt'ora egualmente a farla franca. Unica consolazione: il pensiero che, in assenza di "amanuensi" "sgarrupati" come me, nobili figure, quali il correttore di bozze e il proto, forse, non sarebbero mai esistite. Diciamo la verità: è grazie a tali lettori di professione, mi sia concessa una coda velenosa, che non pochi scrittori oggi in circolazione hanno avuto almeno un lettore. Vale! --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:42, 20 ago 2021 (CEST)
== Elijah Muhammad ==
Ciao, la voce Elijah Muhammad va bene? ho cercato di scopiazzare lo schema di altre voci.--[[Speciale:Contributi/217.119.184.202|217.119.184.202]] ([[User talk:217.119.184.202|msg]]) 16:09, 25 ago 2021 (CEST)
== Parentesi, virgolette, ecc. ==
Ciao. Dubbio amletico. Sto rimpolpando un po' le citazioni tratte da ''[[Leonardo Sciascia#Todo modo|Todo modo]]'' di Sciascia. Poiché spesso le frasi sono tratte da discorsi diretti, capita che alla fine del brano che riporto vi siano le virgolette basse « » oppure delle parentesi o in generale dei caratteri che hanno un senso nel testo completo del libro ma che lo perdono negli estratti della voce. So che la fedeltà alla fonte è massima, ma trovo veramente antiestetico e illogico riportare questi caratteri. È convenzione farlo? Spero di essermi spiegato.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 14:17, 30 ago 2021 (CEST)
:Chiarissimo, grazie. Ne approfitto ulteriormente: per quanto riguarda gli a capo, che specialmente in un romanzo sono molto utilizzati?--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 14:41, 30 ago 2021 (CEST)
::Intendo quando in un libro il testo va a capo prima della fine della pagina per esigenze di contenuto (come la fine di un capoverso) oppure perché è un dialogo tra diversi personaggi. Se riportiamo un estratto in cui il libro va a capo dobbiamo riportarlo anche noi? Da uno sguardo in giro non mi pare sia una consuetudine. Esempio stupido a caso:
{{quote|«Torre d'avorio».<br/>«Casa d'oro».<br/>«Arca dell'alleanza».<br/>«Porta del cielo».}}--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 14:51, 30 ago 2021 (CEST)
:::Ciao. Ti chiedo scusa io, invece, per essere stato sbrigativo nelle mie domande: andavo un po' di fretta e ho trascurato l'aspetto comunicativo. Tu sei stato molto chiaro e ho capito tutto ciò che intendi, soprattutto sui caratteri non essenziali.--[[Utente:Matafione|Matafione]] ([[Discussioni utente:Matafione|scrivimi]]) 17:15, 1 set 2021 (CEST)
== Tema scolastico, nuova voce ==
Ciao Sun-crops, è sempre un piacere sentirti! Ti ringrazio per la segnalazione. Aderisco volentieri all'invito, è una citazione perfetta. Come sarebbe poi possibile rifiutarsi dopo una richiesta fatta con tanto garbo? Passo subito alla creazione della voce. Buon lavoro, --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 12:10, 6 set 2021 (CEST)
==Saul Friedländer_re==
Ciao. L'articolo su ''repubblica.it'' sembra tagliato, e tale anche appare in ''webarchive'' nell'unica versione che risale al 2016, mentre io inserii la citazione due anni prima: strano. A ogni modo [https://www.oblique.it/images/rassegna/2013/rs_ott13.pdf qui] è riportato l'intero articolo: secondo me è meglio lasciare come stava (preferenza di una traduzione ufficiale) o se vuoi, riportare questa fonte come ulteriore citante.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 15:53, 9 set 2021 (CEST)
:Va benissimo come hai sistemato. Grazie a te.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:01, 10 set 2021 (CEST)
== Proposizione ==
Ciao, la citazione in [[Proposizione (linguistica)]] non riguarda più [[w:Proposizione (logica)]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:55, 14 set 2021 (CEST)
:In base a quello che hai scritto sono d'accordo che può essere anche sul linguaggio, scusa alla mia domanda di averti rubato del tempo ;-) allora per il momento lasciamo com'è, ho creato uno stub sull'altro significato con un'altra citazione. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 14 set 2021 (CEST)
==Parere_re==
Ah, quindi hai voluto fare lo "splendido" {{smile}}... ''e brav!'' Embè, ''e mo' che t'aggia dicere'': che dovresti contunuare a splendere oppure consentirti di offuscarre il tuo stesso splendore?... Ahime, caro il mio Sun (splendido) non credo di avere questo potere. Diciamo che sarei d'accordo, ma visto che la cosa è inusuale sarebbe meglio che tu consultassi anche altri.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:03, 27 set 2021 (CEST)
<s>:Va buo' Dona'. È cumme dice tu. A chi vulimmo 'nquita', a chi vulimmo cunsulta', è inutile ca facimmo ato rummore 'ncopp'a sto fatto. Si se po' ffa' o ffanno, e si no, no; i' cuntinuo a splennere. Chi è causa del suo mal...'A verità, Dona'? Proprio 'a verità? I' m'aggia piglia' nu poco 'e feste, 'o ddico sempe e nun 'o faccio maje, ma ll'aggio fa' pe fforza, pecche' 'sti tarantelle 'e ll'una a notte e a primma matina e tant'ate ccose m'hanno ammaccato nu poco. Ciao, Donato. Grazie. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 27 set 2021 (CEST)</s>
== Re: Significatività / Voci tematiche ==
Ciao, innanzi tutto ti ringrazio per i complimenti e per la cortesia con cui hai espresso il tuo parere esperto. Mi rendo conto che non è la prima volta che sottolinei l'inadeguatezza di diversi miei inserimenti nelle voci tematiche: cercherò di prestare più attenzione a questa mia mancanza, anche alla luce della linea guida che mi hai indicato ieri sera e che da ora in poi mi sarà senz'altro d'aiuto. Grazie per la pazienza, -- [[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 13:50, 28 set 2021 (CEST)
== Re: Rete ==
Grazie! Ho inserito il primo, direi che entrambi potrebbero andare in una tematica sul pericardio. Buona domenica,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:02, 3 ott 2021 (CEST)
<s>:OK. Muito obrigado, nel frattempo ne ho inserito un altro, italiano. [[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 11:04, 3 ott 2021 (CEST)</s>
== Re: saluto acrobatico ==
Buonasera caro Sun, è un gran piacere ritrovare anche te! Le tue parole sono sempre meravigliosamente eccessive e mi catapultano in una sottile nube d'imbarazzo.<br>
Vedo che hai già carpito molto della mia "fatica", sì mi sono rifugiato nella scrittura aforistica visto che è l'unica vagamente congeniale.<br>
Hai colto davvero tante cose dall'estratto di Amazon: la morbosa passione per gli eteronimi, il ribaltamento del punto di vista canonico, le piccole e nascoste isole di poesie (aquilone è tra le mie preferite).<br>
Entrare su Wikiquote o in una qualsivoglia tematica ad ogni modo mi sembra sinceramente un'eventualità metafisica.<br>
Grazie davvero per le belle parole, al solito eccessive. Parafrasando Einstein "non ho grandi talenti sono solo curioso".<br>
Grazie a te per il tuo importantissimo e continuo contributo che stai dando qui.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 21:37, 3 ott 2021 (CEST)
== Re: Wikiquote:SheSaid 2021 ==
Buon pomeriggio, Sun-crops!
Non ero al corrente della reiterazione dell'iniziativa volta a promuovere la parità di genere su Wikiquote italiana. Perciò: grazie dell'informazione. Conto di dare anche quest'anno un mio fattivo contributo ma, avendo da tempo eletto lo sbilanciamento a favore delle figure femminili a bussola per la creazione di mie nuove voci su Wikiquote, stante la non inesauribilità del bacino ove attingo le fonti, escludo di poter bissare l'enfasi della precedente performance. Tuttavia, per testimoniarle quanto questo progetto mi stia a cuore, la metto a giorno del mio recente apporto a "SheSaid 2021" su Wikiquote francese con la creazione di una dozzina di nuove voci. Riceva un caro saluto e l'augurio di trascorrere una fruttuosa serata, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 16:50, 4 ott 2021 (CEST)
== Re: Wikiquote:SheSaid 2021 ==
Buonasera Sun-crops! La ringrazio di avermi avvisato: mi era sfuggita questa bellissima notizia. Fortunatamente ho lei che mi mette sempre nella direzione giusta! Grazie per ora e per tutte le altre volte! Le auguro una buona serata. --[[Utente:Laportoghese|Laportoghese]] ([[Discussioni utente:Laportoghese|scrivimi]]) 21:16, 4 ott 2021 (CEST)
== Re: Wikiquote:SheSaid 2021 ==
Grazie, Sun-crops! Avevo già letto qualcosa sulla replica della lodevole iniziativa, ma la tua info è sempre benvenuta! Cercherò di dare un contributo anch'io. Un saluto e buon lavoro. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 15:36, 5 ott 2021 (CEST)
== L'invasione degli ultracorpi ==
Per circa 20 minuti Wikiquote è stata presa d'assalto da un'orda di nuovi utenti, forse una scolaresca, alcuni credo anche in buona fede, ma ho dovuto annullare quasi tutto, e pare che ciò, purtroppo o per fortuna, li abbia spinti a desistere. Se dovessero rifarsi vivi in mia assenza... buona fortuna! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:16, 8 ott 2021 (CEST)
== Re: Voce correlata nella tematica fascismo ==
Grazie, ovviamente non mi disturbi affatto. Penso ci possa stare. Un caro saluto, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:07, 12 ott 2021 (CEST)
== Re: Lutero ==
Grazie per il fix e le indicazioni su come rispondere in talk. "WA TR" seguito dal numero di volume (da 1 a 6) e dal numero di trascrizione è lo standard di citazione internazionale per i ''Tischereden'' ("Discorsi a tavola"). E' il modo di citare quest'opera seguito nelle pubblicazioni scientifiche a prescindere dal sistema di citazioni adottato (autore-anno, vari sistemi di notazione, ecc.) perché facilita la comunicazione scientifica e il reperimento delle informazioni a livello internazionale. Il numero di pagina, infatti, non è utile: nessuno consulterà mai il libro su carta perché la "Weimarer Ausgabe" (WA) è composta da 127 volumi e nessuno la possiede; ciò che importa è il numero della trascrizione secondo il sistema di riferimento adottato dalla WA, che appunto costituisce lo standard e che è riportato in ogni edizione dei Tischreden dotata di dignità scientifica (ad es. l'ed. Einaudi riporta i numeri di trascrizione WA a margine). Un po' come succede con le citazioni della Bibbia, di Aristotele, Tacito, Shakespeare, ecc.: nessuno indica il numero di pagina perché, data la quantità innumerevolie di edizioni, non avrebbe alcuna utilità; si riportano invece indicazioni sul libro/capitolo/paragrafo/versetto, ecc. Ora io sono ben disponibile a inserire il testo originale (come ho fatto) ma trovo che indicare l'editore e ricercare e riportare il numero di pagina sia tempo perso e ci allontani dal modo in cui queste opere vengono citate: daremmo informazioni inutili ed eviteremmo di dare informazini utili (il numero della trascrizione). Avendo indicato nella sezione "Bibliografia" i riferimenti completi a Weimarer Ausgabe, non sapere come rendere le citazioni più facilmente controllabili di così. D'altra parte, se qualcuno non capisce a che cosa si riferisca il misterioso "WA TR", è sufficiente che googli la stringa e lo scoprirà subito. Ora provo a specificarlo in bibliografia, per rendere tutto più chiaro. Fammi sapere per favore se ti sembra che così vada bene o se c'è qualcosa per migliorare ancora la resa. Grazie, --[[Utente:Gitz6666|Gitz6666]] ([[Discussioni utente:Gitz6666|scrivimi]]) 11:12, 13 ott 2021 (CEST)
:Fatto. Peraltro intervenendo mi sono accorto che tutta la sezione "Scritti religiosi" è priva di indicazioni del numero di pagina da cui la citazione è tratta: una verifica è impossibile. Difficile immaginare come si possa rimediare a questo. [[Utente:Gitz6666|Gitz6666]] ([[Discussioni utente:Gitz6666|scrivimi]]) 11:15, 13 ott 2021 (CEST)
::Perfetto, ti ringrazio per i chiarimenti. In effetti è molto utile ricevere indicazioni di questa natura subito, all'inizio della contribuzione, in modo da impostare bene il lavoro e da non perdere e far perdere tempo. Quindi grazie e saluti, [[Utente:Gitz6666|Gitz6666]] ([[Discussioni utente:Gitz6666|scrivimi]]) 14:55, 13 ott 2021 (CEST)
== Citazioni di versi ==
Ciao Sun-crops, come hai visto ho vistose lacune riguardo l'oggetto, vorrei quindi approfittare della tua esperienza e della tua cortesia per chiederti un paio di cose: spesso nei testi le poesie sono stampate utilizzando l'iniziale maiuscola per ciascun verso, indipendentemente dalla punteggiatura. Le citazioni in Quote seguono la stessa regola? I versi citati in Quote devono essere sempre in corsivo, indipendentemente da come sono stampati nel testo? Grazie. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 16:20, 26 ott 2021 (CEST)
:Grazie Sun-Crops! Preciso ed esauriente. Come sempre! Buon lavoro. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 17:18, 26 ott 2021 (CEST)
== Samuel Goldwyn ==
Gentilmente, il motivo dell'annullamento su la citazione "Un contratto verbale non vale la carta su cui è scritto?"
== defaultsort nei coreani ==
Nell'onomastica coreana, il cognome precede il nome, dunque penso che il defaultsort in voci come [[Roh Tae-woo]] non vada messo.--[[Speciale:Contributi/77.204.107.232|77.204.107.232]] ([[User talk:77.204.107.232|msg]]) 23:07, 30 ott 2021 (CEST)
:Risposi di là [https://it.wikiquote.org/wiki/Discussioni_utente:77.204.107.232] un'oretta fa; se non pervenne lì ritrascrivo qui: "È lo stesso nell'onomastica ungherese, es. [[Endre Ady]], con defaultsort Ady (cognome), Endre (nome). Dov'è il problema? --Sun-crops (scrivimi) 23:27, 30 ott 2021 (CEST)" Scrissi così. Non è così? ({{small|come scrissi lì?}}) Di'. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:40, 31 ott 2021 (CEST)
::beh perché sennò il sort sarebbe il nome Tae-woo, il cognome Roh. Non come tutte le biografie italiane ad esempio dove c'è il nome, cognome. Si ordinerebbero le voci per nome e non per cognome. [[Speciale:Contributi/77.204.104.156|77.204.104.156]] ([[User talk:77.204.104.156|msg]]) 01:30, 31 ott 2021 (CEST)
:::Scusami {{ping|Spinoziano}}, che ne pensi? Ciao. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 01:40, 31 ott 2021 (CEST)
::::Sì, se nel titolo della voce il cognome precede il nome, e comunque in tutti i casi dove il titolo è già nel giusto ordine alfabetico, il Defaultsort non va messo. Buona domenica a entrambi! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:18, 31 ott 2021 (CET)
== Re: Lella Lombardi ==
Ciao, Sun, il risultato è lo stesso, e una volta si preferiva quella soluzione quando c'era una sola categoria, ma dato che oggi le categorie proliferano è giusto usare il Defaultsort anche quando ce n'è una sola, visto che probabilmente ne verranno aggiunte altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 07:57, 4 nov 2021 (CET)
== Allineamento del testo dopo un verso centrato ==
Ciao Sun,
volevo pregarti, quando hai tempo e voglia, di dare un'occhiata alla seconda citazione di [[Maria Savi-Lopez]] (se le donne e l'amore...). L'allineamento a sinistra, dopo il verso centrato, è certamente malfatto. Non sono riuscito a fare meglio. Qualche suggerimento? Grazie, --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 19:06, 5 nov 2021 (CET)
:Grazie Sun-Crops, perfetto! Mi segno la soluzione e la pagina sui markup. Buon fine settimana anche a te. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 06:41, 6 nov 2021 (CET)
== Fabulae ==
Ciao Sun, ho qualche dubbio riguardo alla voce ''[[Fabulae]]''; stavo per spostare le citazioni in [[Esopo]] e cancellarla, senza lasciare l'incipit che è in realtà la presentazione di un curatore, ma guardando le citazioni ho iniziato a pensare che forse più che una traduzione è una rielaborazione, difatti su Wikipedia si parla di [[w:Esopo volgare]]; magari non è la medesima versione di cui si parla su Wikipedia ma pare una rielaborazione di quel genere. Il dubbio mi si è rafforzato per il fatto che, cercando quelle citazioni in un'edizione moderna di Esopo, non le ho trovate (ma questo magari dipende da mia fretta o incapacità a trovarle). Oltretutto vedo che tu hai messo la pagina tra le nuove voci, come se non andasse cancellata. Hai qualche suggerimento? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 12 nov 2021 (CET)
:Ok, ma non vorrei farti perdere tempo, mi basta sapere l'impressione che avevi avuto, lascia pure che approfondisca io, non voglio rubarti tempo, davvero. ;-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:29, 12 nov 2021 (CET)
::Utilizzimo, grazie. Sì, un caso simile era capitato in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Diogene_Laerzio&type=revision&diff=1173494&oldid=1164639 Diogene Laerzio], anche lì a metà fra traduzione e rielaborazione; direi che comunqe vanno eventualmente nella voce di Esopo, non terrei una voce a parte. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:53, 12 nov 2021 (CET) <s>P. S. Fazio Caffarelli è in wikidata [https://www.wikidata.org/wiki/Q61474026]. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 17:05, 12 nov 2021 (CET)</s>
:::Grazie! Il mio "utilizzimo" di prima era involontario, mi sto facendo contagiare dall'italiano antico. Provvedo a spostare le citazioni in Esopo: comunque di traduzione si tratta, anche se libera (una libera traduzione all'antica). Grazie Sun, buona serata.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:14, 12 nov 2021 (CET)
== Re: Antonio Manca (giornalista) ==
Grazie per la spiegazione. Ciao --Giacomo Volpe 1989 [[Utente:Giacomo Volpe 1989|Giacomo Volpe 1989]] ([[Discussioni utente:Giacomo Volpe 1989|scrivimi]]) 01:00, 5 dic 2021 (CET)
== Matteo Salvini ==
Ciao. Provo a seguire le indicazioni che mi hai dato tu. Grazie mille. --[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 09:12, 7 dic 2021 (CET)
:Fatto. Grazie ancora. --[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 09:24, 7 dic 2021 (CET)
== Erodiade ==
Ciao Sun, ho qualche dubbio sull'aggiunta in [[Erodiade]]: per i personaggi considerati (da una parte significativa della gente) vissuti realmente, tipo quelli biblici, non metterei come "citazioni di" versi di finzione ma solo le citazioni dai testi di appartenenza storica; eventualmente la seconda parte di quella citazione può essere tenuta forse come "citazione su"? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:27, 9 dic 2021 (CET)
:Sì, scusami tu, intendevo da "E tua sorella solitaria..." ma in effetti non sarebbe chiaro di cosa parla, né sarebbe propriamente una citazione su Erodiade, magari se ne potrebbero trovare altre più pertinenti nella stessa opera di Mallarmé ma allo stato attuale è meglio non mettere nulla... Grazie molto a te, -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:41, 9 dic 2021 (CET)
== [[Migrazione umana]] ==
Come suggerito da te, ho creato una pagina "migrazione umanana" e aggiunto su questa nuova pagina le citazione che avevo messo nella pagina "migrazioni". --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 09:19, 12 dic 2021 (CET)
--> Migrazione umana / emigrazione / immigazione / viaggio / straniero ?
Perché ho scelto di mettere in migrazione umana e non emigrazione alcune citazioni? Perché "migrazione (umana)" è un termine che permette di inglobare due fenomeni che sono le due facce della stessa medaglia: si "emigra" da un paese per "immigrare in un altro". "Emigrazione" e "immigrazione" avrebbero secondo me interesse ad essere riuniti in una sola categoria: "migrazione (umana)". Tutto dipende da che parte della frontiera ci si pone.
Per quel che riguarda "viaggio" o "straniero", invece, la scelta è a mio avviso chiara: il "viaggio" è un movimento di un corpo per un tempo determinato, spesso per ragioni di svago, temporaneo. Dopo un viaggio si ritorna a casa. Non ci si installa altrove. In alcune lingue i migranti stessi impiegano il temine "viaggiatori/avventurieri", ma si tratta in realtà di un termine che indica una mobilità a fini migratori.
Per "straniero/straniera", non si tratta di mettere in luce un movimento, la mobilità umana, ma una condizione.
Studio il fenomeno migratorio quale ricercatrice da più di 10 anni ormai...
== [[#SheSaid 2021]] ==
Aggiunto Donatella Di Cesare nella lista (creazione) e Gabriella Ghermandi (migliorate). Grazie di aver segnalato l'iniziativa. --[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 09:19, 12 dic 2021 (CET)
==Wikiquote:Progetti/Citazioni wikimediane/Wikipedia_re==
Ciao. Non saprei, non ho tempo di approfondire la cosa. Per quanto riguarda "She Said", ebbene non sono d'accordo, per come la vedo si tratta di una forzatura, tra l'altro anche sessista. Grazie comunque per l'interessamento. Un caro saluto.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 21:54, 14 dic 2021 (CET)
== "non è questa la sede per questo tipo di esternazioni. La prego, cortesemente, di non insistere su questa linea." ==
Hai scritto questa cosa e poi hai annullato la tua modifica dicendo "annullo ma confermo". Non ne ho capito onestamente le motivazioni, puoi per favore spiegarmi l'errore? Dove "non devo insistere"?--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 22:03, 14 dic 2021 (CET)
== Wikidata ==
Buongiorno, Sun! La disturbo per un problema con l'Elemento Wikidata. Da un paio di giorni non riesco a fare gli inserimenti delle nuove voci create dacché quando clicco su Edit di Wikiquote non mi si "apre", come avveniva sempre, il riquadratino in cui inserire la label della voce bensì la schermata di una nuova pagina con l'intestazione "Set Item sitelink", la cui sintassi, purtroppo, mi è del tutto ignota. Fossi un navigatore d'altri tempi, parlerei di Colonne d'Ercole. Non riesco a capire cosa sia successo. L'unica difformità che ho notato nella schermata d'ingresso di Wikidata riguarda le sigle nazionali che, nelle liste di Pedia e Quote, precedono il titolo delle voci via via aggiunte. Faccio l'esempio con la sigla francese: la dicitura non è più "fr" ma "frwiki" per Pedia e "frwikiquote" per Quote. Lo stesso dicasi per "it", "en", "es", tutte seguite dalla coda "wiki" o "wikiquote", ecc. Non escludo di essere stato io stesso causa del mio male, magari solo per aver pigiato inavvertitamente un tasto sbagliato. Nondimeno, avendo già accumulato un congruo arretrato da smaltire, devo per forza confidare in un suo urgente salvataggio.
Colgo l'occasione per due sentiti adempimenti: ringraziarla del suo prezioso apporto a questo progetto di democrazia del sapere e porgerle i miei migliori auguri di un sereno Natale e di un rigenerante 2022, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:32, 19 dic 2021 (CET)
:Grazie! Farò qualche tentativo, ma dubito di venirne a capo, anche perché ora, forse per i miei tentativi andati a vuoto, la mia password su Wikidata è bloccata. Quanto alle voci, una è Anna Maria Guarnieri. Rinnovo il mio riconoscente saluto, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 11:45, 19 dic 2021 (CET)
::La password, per fortuna, non è compromessa, ma il problema permane.... --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 12:09, 19 dic 2021 (CET)
:::{{ping|Spinoziano}} Grazie del suggerimento. Tutti i tentativi esperiti finora non sono serviti a nulla. L'oracolo è la mia ultima chance. Ci provo ma, disgraziatemente, è da tempo che ho smesso di riporre fiducia in tale figura. Non sarebbe meglio sollecitare l'intervento di un tecnico? Un caro saluto a entrambi, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:38, 19 dic 2021 (CET)
::::Mi sembra un ottimo suggerimento. In attesa della risposta dell'Oracolo (se mai arriverà), lo testo subito e le faccio sapere, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:57, 19 dic 2021 (CET)
:::::Gentile Sun, la prova è stata fallimentare. Non sarà il caso di mettere in campo un esorcista? Ci penserò questa notte. Per oggi può bastare quanto fatto, l'ho tediata fin troppo. Le auguro di trascorrere una piavevole serata, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 18:07, 19 dic 2021 (CET)
::::::Ciao :) così su due piedi non so quale sia il problema e negli ultimi tempi ho davvero poco tempo, però ho cambusato la discussione aperta all'Oracolo nel progetto competente, sono certo che qualcuno più bravo di me saprà darare una soluzione :D --[[Discussioni utente:GryffindorD|<span style="color:#007FFF">'''GryffindorD'''</span>]] 20:52, 19 dic 2021 (CET)
{{rientro}} Buongiorno, Sun! La ringrazio per aver connesso le mie voci in Wikidata. Con una facile battuta, che non farò, potrei dire che le ho trovate connesse "a mia insaputa". Da una mia verifica, risulta ormai sconnessa solo [[Tara Lynn]], voce che ho potuto quotizzare grazie all'enciclopedicità certificata, seppure con qualche riserva, dalla consorella britanica dell'ItalQuote. Voglio credere che alla lettura del verbo "quotizzare" lei abbia arricciato il naso. Ebbene: dovrà farci il callo, dacché non solo mi sono rassegnato a familiarizzare con l'angloinformatese ma, quando il con-testo me ne darà un plausibile pretesto, non esiterò ad avventurarmi nel conio di neologismi. Ma è tempo di tornare alla mia croce: Wikidata inficiata nel mio account da un qualche malefico bug. Intanto, l'aggiorno sui miei ultimi tentativi. Ho fatto a più riprese l'accesso a Wikidata, sia in forma anonima che da loggato, operando su PC e Smartphone non miei. Nulla da fare: la schermata, beffarda e impenetrabile, non si schoda, è sempre lì a irridermi e a rendere vana la mia azione. Ora, volendo fare un ultimo tentativo, avrei bisogno del suo supporto. Non dovrà però vedermi come l'utente autoverificato che s'intrattiene con scioltezza, e talora persino con finezza, con l'autorevole admin, bensì come un balbettante novizio amanuense che chiede all'abate di insegnarli l'abc del suo compito conventuale. Ed ecco la richiesta: mi può descrivere in maniera semplice, come fosse un sillabare o un esercizio di spelling, la procedura con cui lei inserisce e una nuova voce in Wikidata? Un saluto cordiale, e come sempre riconoscente... --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 13:33, 21 dic 2021 (CET)
:Buongiorno, Sun! È proprio come immaginavo: la procedura è identica a quella che seguivo io, compresa una lettera da scrivere manualmente quando si opera con il copia-incolla. Sospetto che si tratti di un bug del sistema, e comunque, per non lasciare nulla d'intentato, ho provveduto a segnalare la cosa anche al bar di Wikidata. Vedremo se questa volta qualcuno si farà vivo. A naso, però, debbo dire che non mi pare che Wikidata sia un progetto che si distingua per l'entusiasmo dei suoi utenti. Già: l'entusiasmo, quello che ritengo essere il suo maggior talento: a me, infatti, lo ha trasmesso lei, e con questo, sia ben chiaro, non voglio sminuire le sue altre abilità messe in campo in questo straordinario progetto di democrazia del sapere. Porto ad esempio la campagna SheSaid: a ottobre, mi era sfuggita la sua riprosizione e, davvero, pensavo che mi sarei limitato a dare uno svogliato contributo, anche perché già di mio, come le dicevo, nella creazione di nuove voci mantengo un occhio di riguardo per le figure femminili. Senonché, la sua partecipe segnalazione e poi il suo appassionato apporto all'iniziativa mi hanno ben presto fatto mutare atteggiamento. È scoccata la scintilla che ha fatto divampare il grande fuoco dell'entusiasmo. Ma torniamo a Wikidata. Ho consultato i links che mi aveva suggerito, ma li ho trovati troppo lambiccati, tranne "accessorio", che potrebbe tornare utile nel caso debba obtorto collo cambiare la password (ma, che lei sappia, in tale eventualità, potrò mantenere l'attuale nome utente?). Mutilo di Wikidata, ma sempre speranzoso di uno suo rispristino, come mi regolo intanto con le nuove voci? Gliele segnalo a lei a pacchetti, oppure quando vede le mie N provvede lei di default a linkarle? (Come sempre, mi sono dilungato, ma, credo, ne converrà anche lei, che lo svolgimento pacato sia un elemento imprescindibile per dotare di intensità e bellezza la comunicazione umana. Tanto più in un consesso come il nostro, dove, per forza di cose, a fare da bussola non può che essere il glossario informatico). Alla prossima, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 10:18, 22 dic 2021 (CET)
:::{{Fatto}} Con il percorso suggeritomi da {{ping|Epìdosis}}, ho potuto finalmente ripristinare, seppur con qualche lieve modifica procedurale, la mia piena operatività in Wikidata. Chi fosse interessato ad approfondire il casus può averne contezza sulla bacheca del Bar di Wikidata nella risposta di Epìdosis al mio quesito, alle ore 9.20 di oggi, 22 dicembre 2021. Un immenso grazie a {{ping|Sun-crops}}, {{ping|Spinoziano}} e {{ping|GryffindorD}} per il caloroso sostegno e per i preziosi suggerimenti, grazie ai quali ho potuto acquisire utili nozioni informatiche nonché sperimentare un ampio ventaglio di approcci e tracciati inventivi che mi saranno di aiuto in futuro per venire a capo di eventuali difficoltà operative. A tutti, auguri con il cuore... --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 13:44, 22 dic 2021 (CET)
== Re: Barnstar SheSaid 2 ==
Caro Sun, un ''muito muito obrigado'' lo meriti di più tu, che sei stato il vero organizzatore di questa edizione, avvisando gli utenti, incoraggiandoli, seguendoli... Tutte cose che fai sempre con generosità e passione, ma con entusiasmo ancor maggiore in questa occasione, e così i frutti hanno superato ogni aspettativa... Ottimo lavoro! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:14, 21 dic 2021 (CET)
:Magari avremo occasione di risentirci prima, ma nel frattempo un buon e ''sun''to Natale anche a te! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:25, 21 dic 2021 (CET)
== Hamletic question: Two or four hands? ==
Buongiorno Sun! Lei scrive "Nella mia pagina di discussione, lo scorso anno, il 17:43, 19 set 2020 (Discussione Gianni Biondillo e Michele Monina, Tangenziali), lei ha scritto e sottoscritto: "Rispondo qui alla sua domanda: il libro è scritto a 4 mani, non è suddiviso in sezioni separate. Creo quindi una voce. --Cris77 (scrivimi) 17:43, 19 set 2020 (CEST)". Questo lo ha detto lei lo scorso anno. Come fa a dire oggi, oggi, che tutte le citazioni da lei inserite sono da attribuire al solo Gianni Biondillo? Two or four, that is the question. Two and four? Half of four + half of four? Today or last year? And the next year? Very hamletic questions."
Non c'è bisogno di disturbare Amleto per trovare la risposta: ora ho il libro fra le mani. Risposta sufficientemente chiara?
--[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 09:36, 24 dic 2021 (CET)<br>
:[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] Non c'è bisogno di un ulteriore cartellino giallo. Visto che mi si accusa di mentire, di non aver letto libri che cito, e di non so quali altri misfatti. Non ritenere che la citazione di Igiaba Scego "Non era questione di Europa, accidenti, ma questione di diritto dei corpi al movimento" rinchiuda, in poche parole, gran parte dell'ingiustizia migratoria contemporanea e che, di conseguenza, questa non abbia il suo posto in wikiquote, mi rattrista. Ma la Sua parola sembra più autorevole della mia, e allora così sia.
Per tutte queste ragioni, preferisco partire da sola, senza bisogno di un'ulteriore sanzione. Sperando di non fare più l'errore di tornare. O per lo meno di non tornare sulla pagina italiana. Peccato, perché avrei volentieri aggiunto una citazione su Addis Abeba, di Igiaba Scego, giustamente, tratta dal suo libro "Adua". Un altro libro che, chissà, forse non ho neppure letto?--[[Utente:Cris77|Cris77]] ([[Discussioni utente:Cris77|scrivimi]]) 10:24, 24 dic 2021 (CET)
== Corea del Nord ==
Ciao Sun,
spero tu abbia passato un buon Natale. Ho visto che hai cancellato la pagina della Corea del Nord, ma a parte l'ultimo inserimento mi pareva una pagina regolare, sbaglio? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:44, 25 dic 2021 (CET)
: Ma figurati, nessun problema, nemmeno metto in dubbia la tua buona fede ci mancherebbe! :-) Il nome del coreano non saprei decifrarlo nemmeno io così su due piedi, ma [https://meta.wikimedia.org/wiki/Special:CentralAuth?target=%EB%8F%99%ED%95%B4%EB%AC%BC%EA%B3%BC+%EB%B0%B1%EB%91%90%EC%82%B0%EC%9D%B4+%EB%A7%88%EB%A5%B4%EA%B3%A0+%EB%8B%B3%EB%8F%84%EB%A1%9D vedo] che per ora non è bloccato da nessuna parte. Spero che i tuoi "acciacchi" non siano nulla di grave. Figurati che mi sono accorto anche se mi ero appena fatto un cichettino di liquore :-D Ricambio gli auguri! Buona serata! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:00, 25 dic 2021 (CET)
== Re: Gaetano Emanuel Calì ==
Ciao Sun, penso anch'io che la fonte sia accettabile, non vedo particolari problemi. Non ti ho ancora fatto gli auguri di buon anno, li faccio ora nel caso non avessimo il piacere di risentirci prima: a te un 2022 ''solare'' e portatore di felici ''raccolti'' ! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:02, 29 dic 2021 (CET)
== Re: [[Template:SelezioneNuove]] ==
Ciao Sun, conoscevo già la pagina e a dire il vero, in passato, è accaduto che la aggiornassi io stesso; ma non sempre ricordo di farlo quando possibile. Cercherò di averlo presente perché, come hai scritto tu stesso, è un servizio realmente apprezzabile. Ricambio vivamente gli auguri e, come al solito, ti ringrazio per il tempo e l'impegno che dedichi costantemente a questo progetto. Buona giornata, [[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 12:47, 4 gen 2022 (CET)
== How we will see unregistered users ==
<section begin=content/>
Ciao!
Ti è arrivato questo messaggio perché hai i diritti di amministratore su un wiki di Wikimedia.
Quando qualcuno modifica un wiki di Wikimedia senza effettuare prima l'accesso, il suo indirizzo IP diventa visibile pubblicamente. Come forse già sai, presto ciò non sarà più così. Il dipartimento legale di Wikimedia Foundation ha preso questa decisione alla luce del fatto che le normative sulla privacy online sono ormai cambiate.
Un'identità mascherata sarà mostrata al posto degli IP, ma gli amministratori '''avranno ancora accesso a questa informazione'''. Sarà anche introdotto un nuovo diritto utente per gli utenti non amministratori che hanno bisogno di conoscere gli IP degli anonimi per combattere il vandalismo, le molestie e lo spam. Senza questo diritto, i patroller potranno comunque visualizzare un segmento dell'IP. Altri [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation/Improving tools|nuovi strumenti]] sono in fase di progettazione per ridurre l'impatto di questo cambiamento.
Se la notizia ti è nuova, puoi leggere [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|maggiori informazioni su Meta]]. Esiste anche un [[m:Tech/News|bollettino tecnico settimanale]] a cui è possibile [[m:Global message delivery/Targets/Tech ambassadors|iscriversi]] per non perdere nessuna novità sui cambiamenti tecnici dei wiki di Wikimedia.
Quanto al come saranno implementate le identità mascherate, sono state avanzate [[m:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation#IP Masking Implementation Approaches (FAQ)|due proposte]]. '''Gradiremmo un tuo commento''' sulla proposta che ritieni migliore per te e per il tuo wiki. Scrivi pure il commento nella lingua che preferisci [[m:Talk:IP Editing: Privacy Enhancement and Abuse Mitigation|sulla pagina di discussione]]. Le proposte sono state pubblicate a ottobre e la migliore sarà scelta dopo il 17 gennaio.
Grazie.
/[[m:User:Johan (WMF)|Johan (WMF)]]<section end=content/>
19:17, 4 gen 2022 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:Johan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Johan_(WMF)/Target_lists/Admins2022(5)&oldid=22532651 -->
== Torino Football Club ==
Ciao,
Ti scrivo perché vorrei capire che senso abbia reputare ingiustificate le mie modifiche; infatti, poco fa, hai cancellato il mio operato sulla pagina dedicata al Torino Football Club, e io vorrei capire come mai, visto che quel coro e quello striscione sono semplicemente vergognosi.
Ci tengo a specificare che questo discorso lo farei a prescindere.
Saluti. [[Utente:Eddy rossy|Eddy rossy]] ([[Discussioni utente:Eddy rossy|scrivimi]]) 17:12, 11 gen 2022 (CET)
== Caratteri non latini nella descrizione iniziale ==
Ciao Sun, modifiche come [[Speciale:Diff/1189830|questa<sup>1189830</sup>]] o [[Speciale:Diff/1188826|questa<sup>1188826</sup>]] sono opportune? Mi sta sorgendo il dubbio di aver interpretato male le convenzioni del progetto in merito. Grazie per l'attenzione. -- [[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 21:21, 16 gen 2022 (CET)
:Grazie. Di solito tendo a prendere come modello ideale di riferimento le voci in vetrina (in questo caso, [[Lev Tolstoj]]), ma ho preferito chiedere conferma. --[[Utente:Syd Storm|Syd Storm]] ([[Discussioni utente:Syd Storm|scrivimi]]) 22:18, 16 gen 2022 (CET)
== Marilù Oliva ==
Ciao, lasciando perdere che si tratta di libri non enciclopedici, e IMHO assimilabili allo spam, sono pure citazioni troppo lunghe per non essere considerate violazione dei diritti d'autore, di solito brani su wikipedia cosi lunghi sono considerati copyviol. Mi sembra, scusa se te lo dico. un po' fuori luogo annullare la mia modifica e poi chiedere il motivo per cui l'ho fatta. Un saluto, buon proseguimento --[[Utente:Fresh Blood|Fresh Blood]] ([[Discussioni utente:Fresh Blood|scrivimi]]) 22:10, 22 gen 2022 (CET)
==Citazione d'autore senza voce==
Mi sembra che era permesso se il soggetto era un'autorità o svolgeva una carica di rilievo e l'inserimento richiedeva anche una nota. Non ho trovato in nessuna parte che per forza l'autore deva avere voce su WP.--[[Speciale:Contributi/2800:200:E840:20B3:3044:DCC9:3A9C:DA1D|2800:200:E840:20B3:3044:DCC9:3A9C:DA1D]] ([[User talk:2800:200:E840:20B3:3044:DCC9:3A9C:DA1D|msg]]) 17:26, 28 gen 2022 (CET)
== Re: Typo ==
Ciao Sun, il piacere è reciproco. Sì, per il nostro manuale di stile ' è semplicemente un apostrofo sebbene alcuni testi tendano a utilizzarlo come "virgoletta", quindi se utilizzato in tal modo va sostituito con " o tutt'al più con «.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 19:45, 10 feb 2022 (CET)
== Re: [[Vox populi, vox Dei]] ==
Riciao Sun-crops, ho abbozzato la voce tematica ma credo che vada rivista: se ci limitiamo al senso "proprio" del motto (cioè che un'opinione condivisa da tutti non può essere falsa), le citazioni trovate sono relativamente poche. Se invece si amplia l'orizzonte tematico, e si considerano separatamente la "voce del popolo" da una parte, e la "voce di Dio" dall'altra, le citazioni sui singoli punti aumentano. Per ora ho messo un avviso di Work In Progress; ogni suggerimento sarà benvenuto. A presto, --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 20:27, 16 feb 2022 (CET)
:E se invece nella voce principale "Vox populi, vox Dei" si inseriscono i due sottoparagrafi "Vox populi" e "Vox Dei"? Sarebbe una soluzione omnicomprensiva, tutto in un colpo solo. {{ping|Spinoziano}} e {{ping|AssassinsCreed}} --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 10:56, 19 feb 2022 (CET)
::{{ping|AnjaQantina}}, ma la raccolta come dicevo deve raccogliere citazioni sul motto, se metti nelle sottosezioni delle citazioni che non riguardano il motto sarebbero comunque citazioni non pertinenti, perciò resterei sulla soluzione precedente. Ciao,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:07, 19 feb 2022 (CET)
:::{{ping|Spinoziano}} {{ping|AnjaQantina}} Ciao, AnjaQantina. Spinoziano parte dal punto fondamentale, che in qualche modo avevo già anticipato nella mia prima risposta quando ho scritto: "Il problema che poni è giusto: alcune citazioni sono precisamente aderenti alla locuzione che è il titolo della voce, altre la intercettano per segmenti. È probabile che qualche spostamento si dovrà fare. Forse si potrebbe addirittura creare una o più nuove voci". Quindi, tenendo presente il principio generale che regola le tematiche, vale a dire che il tema della voce e le citazioni devono coincidere perfettamente, credo che non ci siano alternative alla soluzione prospettata da Spinoziano. Il che, detto en passant, aggiungerebbe una voce ai tuoi contributi; non che ce ne sia bisogno, perché sono, con tuo merito, già molto molto cospicui, ma sarebbe comunque una voce in più. Anche per wikiquote. Ciao, --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 14:37, 19 feb 2022 (CET)
Buonasera, Sun-crops! Le chiedo cortesemente di provvedere alla cancellazione della voce "Deprung (Tibet)" da me creata con un duplice, imperdonabile, errore. Il primo: la voce di questo monastero buddhista di Lhasa, avente per etichetta "Drepung", esisteva già. Il secondo errore: nella voce da me creata manca una "r": per una svista (o incipiente dislessia?), infatti, mi sono trovato a scrivere "Deprung" anziché la dizione corretta, ossia "Drepung". Mi auguro di non avere, con la mia dissennata disattenzione, ingrigito di una nuvola il cielo della sua stanza. Riceva il mio riconoscente saluto --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:48, 21 feb 2022 (CET)
== Cancellazione pagina ==
Buonasera, Sun-crops! Le chiedo cortesemente di provvedere alla cancellazione della voce "Deprung (Tibet)" da me creata con un duplice, imperdonabile, errore. Il primo: la voce di questo monastero buddhista di Lhasa, avente per etichetta "Drepung", esisteva già. Il secondo errore: nella voce da me creata manca una "r": per una svista (o incipiente dislessia?), infatti, mi sono trovato a scrivere "Deprung" anziché la dizione corretta, ossia "Drepung". Mi auguro di non avere, con la mia dissennata disattenzione, ingrigito di una nuvola il cielo della sua stanza. Riceva il mio riconoscente saluto --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:49, 21 feb 2022 (CET)
:Dal duplice arrore a un duplice grazie: primo, per aver cancellato tempestivamente la voce errata; secondo, per la "bussola" con cui potrò meglio orientarmi nel mare insidioso delle "tematiche". Buonanotte,--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 22:52, 21 feb 2022 (CET)
== Guido Ceronetti ==
Gentile Sun-crops, buona domenica!
Nel consultare la pagina del grande scrittore torinese, mi è andato l'occhio sulla querelle relativa al numero della pagina della citazione tratta da ''La pazienza dell'arrostito''. Sono quindi andato a consultare la mia copia, ed essendo la stessa presente in bibliografia, Adelphi 1990, le posso confermare che il numero della pagina, 72, indicato dall'utente è corretto. Detto ciò, mi sento di condividere lo sconcerto nel constatare l'enorme balzo nella numerazione delle pagine da una edizione all'altra. Misteri dell'editoria, di fronte ai quali, nulla potendo fare, non ci resta che soprassedere.--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 11:51, 27 feb 2022 (CET) Saluti,
== Bufalineggiando ==
Buon pomeriggio, Sun-crops!
Bell'inserimento, il Suo, quello tratto da ''Museo d'ombre'', nella pagina del Maestro di Comiso, gran coniatore del termine "isolitudine" che plasticamente e splendidamente pitta (verbo che mi è arrivato dalla lettura del pittore decoratore) la condizione che ogni isolano di Sicilia intimamente avverte come sua. Detto ciò, la trasferta d'Oltraple che con l'arguto garbo della sua cifra espressiva Lei mi sollecita a intraprendere, deve essere giocoforza rinviata perché nella Wikiquote francese la voce Gesualdo Bufalino al momento non c'è. Magari potrei crearla io, certo, ma non adesso. Detto ciò, se la cosa è gradita, potrei, incorporando e integrando la sua citazione, dotare l'italica Pedia della sezione dell'opera in oggetto, dacché nella mia libreria cartacea essa non manca. A frenarmi, tuttavia, c'è una perplessità, che Le giro in forma interrogativa: non è, quella di Bufalino, una voce già fin troppa fitta di citazioni? D'altronde, è questo il retropensiero, lo dico di passaggio, che, in materia di inserimenti, mi spinge a starmene alla larga dai nomi che già straripano di contributi. Confidando in una prossima interlocuzione piacevole come questa, La saluto cordialmente, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 16:58, 27 feb 2022 (CET)
:Ha perfettamente ragione, con Bufalino è impossibile sbagliare: ''Museo d'ombre'' avrà la sua sezione! Saluti, --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 19:03, 27 feb 2022 (CET)
== re: Molo ==
Ciao :-) avevi sbagliato l'item, il molo come architettura è [[:d:Q13370235]], tu l'avevi messo nell'item della disambigua, ovvero [[:d:Q1184089]]. Ho aggiustato io ;-) Mi chiedo solo se non sia il caso di invertire i significati come su Wikipedia, perché mi sembra che il molo come struttura costiera sia il significato nettamente prevalente. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 20:52, 27 feb 2022 (CET)
:{{fatto}} ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:36, 27 feb 2022 (CET)
== re: O. d. m. ==
Ciao, in questi casi secondo me basta secondo me un richiamo all'utente (l'ho fatto poco fa). In ogni caso, tieni presente che nel caso di un campo oggetto particolarmente problematico, si può oscurare dalla cronologia solamente quello, lasciando il testo nella pagina :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:34, 10 mar 2022 (CET)
== Re: Cancellazione (2) ==
Ciao Sun, buono ''shabbat''! Ineccepibile la cancellazione e il blocco: lo stile è proprio quello di uno spam bot e il fatto che quell'università privata abbia una voce sulla Wikipedia inglese (solo lì e con tanto di avviso che rileva il probabile intento promozionale) non porta a fare un'eccezione. Ma passando a cose più serie, stavo pensando in questi giorni: anziché "Apollo" che ne diresti se cambiassimo il tuo soprannome ufficiale in "[[Re Sole]]"? In fondo sai anche il francese, se ben ricordo, e direi che ti calza a pennello, che ne dici? {{sisi}} -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:37, 12 mar 2022 (CET)
:''Votre Majesté, bon dimanche!'' Ho controllato anch'io e ''ne t'inquiète pas'', la nostra Wikipedia [[w:Luigi XIV di Francia#La morte del re|sapientemente ci informa]] che il tuo precursore morì di cause naturali (una bonaria gangrena da [[gotta]]), quindi davvero niente ghigliottina, niente regicidi, solo uno splendente, lungo e luminoso regno al cumine del quale il [[Utente:AssassinsCreed|nostro medico di corte]] ti darà sicuramente efficaci consigli su come ridurre il sovrappeso, moderare gli eccessi e quindi scongiurare i malanni. Da parte mia, da uomo della strada, consiglio intanto contro la gotta una dieta a base vegetale, e anche via le troppe donne, le cortigiane, per il cuore :D-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 13 mar 2022 (CET)
::Ah ma se torniamo a paragoni divini, abbiamo oltre ad Apollo altri eminenti esempi di [[w:Sol Invictus|Sol Invictus]], quanti precursori di Sun-crops! Ma direi che per questo week-end abbiamo già dato, non mancheranno altre occassioni {{sisi2}} -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:09, 13 mar 2022 (CET)
== re: link al wikizionario ==
[https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Altalena_(oscillante)&type=revision&diff=1201704&oldid=1201701&diffmode=source Evvualà] (cit.) ;-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 20:41, 31 mar 2022 (CEST)
:XD per così poco, de nada. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:13, 31 mar 2022 (CEST)
== [[Berta Castañé]] ==
Ciao Sun, ho cancellato la voce perché a ben guardare riportava un'intervista intera tradotta in automatico, con molti pasticci; io stesso non me ne sono accorto prima, passando di fretta, e anzi avevo aggiunto l'immagine e sistemato le categorie; me ne sono accorto ora perché lo stesso anonimo, anche se con ip diversi, si è messo a creare altre voci simili; che, nel caso, ritengo vadano cancellate in immediata; vale anche se vengono ricreate uguali o se ne abbiamo lasciate indietro altre create in quel modo dallo stesso anonimo. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:37, 7 apr 2022 (CEST)
== Re: Giancarlo Dotto ==
{{fatto}}: [[giornalismo sportivo]]. Controlla pure se le citazioni sono tutte pertinenti l'argomento. Un saluto ;-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:50, 12 apr 2022 (CEST)
== ''Sun''ta Pasqua ==
Caro Sun, buona domenica pasquale! È da un po' che non ti sento, quindi mi permetto di scriverti, pur in mancanza di un motivo "serio", per farti gli auguri. Ciao,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:41, 17 apr 2022 (CEST)
== Citazioni senza fonte ==
Ciao, scusami la svista, provvederò ad inserirle. Unica cosa: vedo che ce ne sono anche altre senza fonte, andrebbero rimosse pure quelle?--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 00:21, 21 apr 2022 (CEST)
== Risposta ==
Ok grazie mille per averlo fatto presente.--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 15:40, 21 apr 2022 (CEST)
== Vito Santarsiero ==
Ti ringrazio, lo avrei fatto io a breve.--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 17:32, 21 apr 2022 (CEST)
== Enciclopedia ==
Degna curiosità. Leggo che Wikipedia è un'enciclopedia, mentre Wikiquote è una raccolta di citazioni. Però Wikiquote è l'unica, come Wikipedia, a chiamare voci le pagine nel namespace principale. Sono entrambe enciclopedie, seppur diverse?--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 19:29, 21 apr 2022 (CEST)
:In merito alle funzioni dei vari progetti wiki. Per esempio: Wikizionario è un dizionario, Wikinotizie è un giornale o un notiziario (ma non un editoriale), Wikivoyage è una guida turistica...--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 21:48, 21 apr 2022 (CEST)
::Ben detto, grazie mille.--[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 23:32, 21 apr 2022 (CEST)
== Spirito collaborativo ==
Ciao, guarda, sto imparando come funziona Wikiquote. In merito a Gildo Claps: se ritenete non sia enciclopedico, ok. Ma da qui a parlare di vandalo da bloccare...-[[Utente:Potenza2021|Potenza2021]] ([[Discussioni utente:Potenza2021|scrivimi]]) 19:09, 22 apr 2022 (CEST)
== Gianmario Pagano ==
Grazie per le correzioni. Confermo che i puntini erano al posto di un ''omissis'' e ho provveduto a correggere secondo le indicazioni che mi hai scritto. Le citazioni provengono da un'intervista fatta da Marco Damilano a Pagano. Ho avuto il dubbio se inserirla come "Citazione su" ma poi, tenendo conto che tutti le risposte di Pagano sono virgolettate, ho preferito scriverla come citazione diretta. Ho sbagliato? Porta pazienza :-) è la prima volta che inserisco una voce qui. --[[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:41, 26 apr 2022 (CEST)
* Per la numerazione delle pagine ho verificato e confermo che la numerazione è quella che fornisce anche GoogleBooks. Correggerò al più presto. Riguardo alla Bibliografia, è opportuno che cambi la struttura della pagina spostando le note in fondo alla pagina, per aprire una nuova sezione Bibliografia e inserendo in essa, oltre a "Il partito di Dio.", anche la bibliografia delle altre due opere citate (I miracoli... e E.T. l'incredibile storia...)? Se affermativo, lascio i riferimenti bibliografici che hai inserito in nota o li tolgo considerando che vengono ripetuti in Bibliografia? [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 19:38, 26 apr 2022 (CEST)
** Grazie per le molte correzioni. Ho visto che hai modificato il titolo di "E.T. L'incredibile storia di Elio Trenta" in "E.T". Ma il titolo corretto è quello completo, non c'è sottotitolo, come puoi verificare anche dallla bibliografia. Posso sistemare?Ciao--[[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 11:16, 27 apr 2022 (CEST)
== Charles Moreau-Vauthier ==
Ciao Sun-crops, dopo aver creato la [[Charles Moreau-Vauthier|voce in oggetto]], mi sono accorto che nel frontespizio del testo, oltre a Moreau-Vauthier, compare anche il nome di Ugo Ojetti. Cosa conviene fare? cancellare la pagina o intitolarla ad ambedue gli autori? Mi sembra che non ci siano indicazioni per capire quale sia il contributo di ciascun autore. Scusami per il disturbo. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 18:16, 16 mag 2022 (CEST)
:Oppure rinominare la voce con il titolo del libro? Come, ad esempio, ''[[L'evoluzione della fisica]]'' e tanti altri simili? --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 18:45, 16 mag 2022 (CEST)
::Utile è dir poco! Assolutamente risolutivo! Come sempre. Grazie. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 19:22, 16 mag 2022 (CEST)
== Ottavio Rosati ==
Ciao, buon week end. Rispondo alla tua richiesta di indicare una fonte sulla qualifica di 'sceneggiatore' di Ottavio Rosati. Si trova nella sua pagina wikipedia dove sono anche indicate le sue varie sceneggiature, ma anche in filmitalia istituto luce--[[Utente:Varu1971|Varu1971]] ([[Discussioni utente:Varu1971|scrivimi]]) 08:48, 19 mag 2022 (CEST)--[[Utente:Varu1971|Varu1971]] ([[Discussioni utente:Varu1971|scrivimi]]) 08:48, 19 mag 2022 (CEST)
== Ping ==
Ciao Sun, ricorda che il ping funziona solo se è accompagnato dalla tua firma in tempo reale (cfr. [[w:Template:Ping|istruzioni]]), ad es. poco fa non ho ricevuto una notifica e non credo che sia arrivata a Dread per il Bar ;-) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:53, 20 giu 2022 (CEST)
:Buongiorno Sun, per completezza aggiungo che anche pingare [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&diff=next&oldid=1213194 così] va bene e funziona, non c'è nessun obbligo di usare il template; lo dico perché nella successiva diff hai corretto mettendo il template (ora ovviamente non sto dicendo di rimettere com'era prima, dico solo che l'importante è che la notifica arrivi). Altra minuzia, già che passo di qui: quando devi spostare un tuo messaggio da una pagina di discussione a un'altra, perché ti accorgi di averlo appena inserito nella pagina sbagliata, è meglio un semplice spostamento (cancellando il messaggio dalla pagina dove l'hai messo per sbaglio, indicando nel campo oggetto che lo stai spostando) anziché lasciarne un doppione barrato, perché il barrato normalmente indica che ritiri/rinneghi qualcosa che hai scritto, quindi l'utilizzo del barrato per qualcosa che hai semplicemente spostato può generare confusione (ora cancello io il doppione qui sotto, già tutto sistemato, e non serve che vai a cancellarne altri se l'hai già fatto in passato, tienilo solo presente per il futuro ;-)) Un caro saluto, Sun, buona giornata! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:48, 22 giu 2022 (CEST)
== Maiuscole/minuscole ==
Ciao, volevo solo chiarirmi ulteriore in privato circa il tuo messaggio di chiusura [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Agostino_Di_Bartolomei|a questo topic]]. Non ho nessun motivo per dubitare della tua buona fede, ci mancherebbe altro :-) tantopiù che, al di là di quanto prescrivono le - ''attuali ''- linee guida, l'uso del minuscolo mi pare fin d'ora prevalente. Così come non mi darebbe alcun fastidio se, d'ora in avanti, si optasse definitivamente per la maiuscola: si tratta di una minuzia di stile che mi lascia indifferente. Nella circostanza mi ha dato solo fastidio, molto fastidio il ''modo'' in cui è stato trattato - non da te - il mio wikilavoro, e di riflesso la mia utenza; il tutto, per l'appunto, solamente per una risibile minuzia di stile. Diciamo che la tua svista ha avuto quantomeno il ''pregio'' ( :-D ) di portare alla luce rancori che, evidentemente, covavano da un po' sotto alla cenere... e di cui tu, se mai ci fosse bisogno di chiarirlo ulteriormente, non hai alcuna colpa. Pazienza, non si può piacere a tutti qui dentro né si dev'essere forzatamente amici per la pelle, l'unica cosa importante resterà sempre il bene del progetto wiki. Un saluto ;-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:47, 21 giu 2022 (CEST)
== Re Categoria dissidenti ucraini ==
Caro Sun, creerei come sulla Wikipedia italiana una categoria "dissidenti sovietici" includendovi coloro che facevano parte dell'Unione sovietica ma erano dissidenti rispetto a quel governo, creando eventualmente "dissidenti ucraini" solo nel caso di una persona facente parte dell'Ucraina e dissidente verso di essa (ma non mi sembra che ce ne siano molti) o facente parte della Bielorussia e dissidente verso di essa ecc. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:16, 24 giu 2022 (CEST)
== Defaultsort ==
Sono capitato per caso nella pagina [[Vladimir Semënovič Vysockij]] che tu hai creato. Sono rimasto sorpreso però dall'istruzione <nowiki>{{DEFAULTSORT:Semënovič Vysockij, Vladimir}}</nowiki> che, se non interpreto male, indica, come chiave dell'ordinamento alfabetico nelle categorie, il patronimico («-vič») anziché il cognome --[[Utente:TableDark|TableDark]] ([[Discussioni utente:TableDark|scrivimi]]) 16:34, 27 giu 2022 (CEST)
== Re: Corsivi in traduzione ==
Ciao Sun, non c'è una regola, ma spesso in un testo italiano i termini stranieri meno comuni si riportano in corsivo, è una regola stilistica generale che a volte viene adottata, quindi va un po' a discrezione del singolo :-) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:06, 29 giu 2022 (CEST)
:Parola o espressione non credo faccia differenza, "femme fatale" è abbastanza comune e quindi può stare anche senza corsivo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:18, 29 giu 2022 (CEST)
== Refusi ==
Ho notato che le tue aggiunte sono zeppe di refusi ed errori vari che sto pazientemente correggendo. Per favore, in futuro potresti fare più attenzione? Grazie. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:51, 30 giu 2022 (CEST)
{{Ping|Udiki}} Non è consentito impartire ordini a nessun utente [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Theodor_W._Adorno&type=revision&diff=1214678&oldid=1214677]. Spero di essere stato chiaro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 02:18, 4 lug 2022 (CEST)
:Non era un ordine ma un invito a una collaborazione costruttiva, come quella poi messa in pratica da Dread. Tanto per essere chiari. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 4 lug 2022 (CEST)
::{{Ping|Udiki}} Sono io che spero di esserle stato chiaro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:25, 4 lug 2022 (CEST) "Visto che hai il libro, verificale." è un ordine, e questo non glielo permetto, non so se è chiaro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:27, 4 lug 2022 (CEST)
:::Smentisco espressamente che il mio intento fosse quello. Nel campo oggetto c'è poco spazio e tocca essere stringati, comunque si [[Wikiquote:Presumi la buona fede|presume la buona fede]]. Ma ora che ho chiarito, non si può equivocare. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:31, 4 lug 2022 (CEST)
::::Nessuno può impartire ordini. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:38, 4 lug 2022 (CEST) {{Ping|Udiki}} Aggiunto ping. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:42, 4 lug 2022 (CEST)
:::::D'accordo, ''nessuno''. Me ne ricorderò. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:45, 4 lug 2022 (CEST)
{{rientro}} {{Ping|Udiki}} Non ricordo di essermi <u>''mai''</u> permesso, in oltre dieci anni, di <s>aver impartito</s> impartire ordini a ''nessuno''. ''Nessuno'' ha mai avuto bisogno di ricordarsi niente con me. E anche la Sua ultima risposta, che è una neppur <s>troppo</s> tanto velata minaccia, ''parla''. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:50, 4 lug 2022 (CEST)
:Non è neppure lontanamente una minaccia, sia ben chiaro. Non preoccuparti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 4 lug 2022 (CEST)
::{{Ping|Udiki}} Non ho assolutamente nulla di cui preoccuparmi. La sua ''era'' una <s>larvata</s> minaccia. Tutto il suo modo di esprimersi è <s>aggressivo</s> aggressivo, ostile e prevaricante. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:56, 4 lug 2022 (CEST)
:::Ci mancherebbe che tu abbia qualcosa di cui preoccuparti, tanto più che sono un semplice utente e non un amministratore, perciò non posso fare alcunché, né comunque lo farei perché non ne ho motivo e, se ce l'avessi, non ne avrei comunque l'intenzione. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:02, 5 lug 2022 (CEST)
::::Non mi suoni, per cortesia, questa musica così poco sincera da indifeso, da fragile, da potenziale ''vittima'' di fronte al potente (potenti qui non ce ne sono). L'ho sentita suonare infinite volte in tutte le salse. Lei è stato estremamente fortunato ad imbattersi nel sottoscritto, estremamente fortunato. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:10, 5 lug 2022 (CEST)
:::::Nessuna vittima, infatti ho detto che non ho motivo di pensarlo. Però se dici che sono stato fortunato a imbattermi in te dici anche implicitamente che se mi fossi imbattuto in qualcun altro sarei stato sfortunato. Io non credo neppure a questa ipotesi, ma, se così non fosse, sono lieto una volta di più di trattare con un galantuomo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:22, 5 lug 2022 (CEST)
{{rientro}} Ora sono un galantuomo? Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:35, 5 lug 2022 (CEST) <s>Io sono sempre stato, sono tuttora, e – finché resto – sarò sempre un utente come tutti, né più né meno.</s> <s>Grazie, tutti qui sono galantuomini.</s> --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:39, 5 lug 2022 (CEST) {{ping|Udiki}} Ringrazio per il galantuomo, lo <s>siamo</s> sono tutti qui. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 02:33, 5 lug 2022 (CEST)
== ''Filosofia della musica moderna'' ==
Ciao, Sun-crops! Non preoccuparti, c'ho pensato io; presa [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Theodor_W._Adorno&type=revision&diff=1214846&oldid=1214842 direttamente dal libro]. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 15:45, 1 lug 2022 (CEST)
:Ah, prego, non c'è bisogno di ringraziarmi. {{smile}} È quello che mi piace fare: trovare le fonti. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 15:56, 1 lug 2022 (CEST)
== Re: Mia presenza futura ==
Carissimo Sun, se/quando sei stanco ovviamente riposati, lo facciamo tutti - anch'io ultimamente non riesco ad essere presente al 100% - ed è bene per la propria salute farlo ogni tanto e dosare bene le energie. Le ombre e i contrasti appaiono sovente come fumo che si dirada quando li si guarda a distanza di tempo con sguardo riposato. Non occorre fare gravosi programmi di assenza o presenza, il bello di un hobby è che si è liberi ogni giorno, ogni settimana, ogni mese ecc. di fare quello che si vuole, a seconda delle energie e dalla voglia che si hanno a disposizione. Né c'è bisogno che io menzioni ora il tuo valore come utente, come vincitore già nel 2019 dello Zampino d'Oro alla Carriera e come degnissimo discepolo di {{ping|AssassinsCreed}}, tu e lui gli unici capaci di raggiungere e persino superare i livelli di perfezione nel patrolling di {{ping|Micione}}. Ah, purtroppo non si vedono ora all'orizzonte nuovi papabili amministratori, ci vorrebbe qualcun altro che mostrasse interesse per il patrolling su Wikiquote... {{smile}} [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:23, 5 lug 2022 (CEST)
:Ciao Sun, mi permetto di intervenire anche qui, sei un utente fondamentale qui e un admin di tutto rispetto, se anche degli impegni ti impediranno di contribuire con frequenza assidua è giusto che tu rimanga nella tua veste ufficiale a fare qualche saltuaria (ma certamente impeccabile) capatina. --[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:05, 19 lug 2022 (CEST)
== Re: Margaret Mead ==
Buongiorno, Sun-Crops!
Ho verificato l'incipit sull'edizione in mio possesso, quella inserita in bibliografia (Feltrinelli, 1988), e il testo risulta uguale a quello pubblicato in WQ: "sanno l'esistenza" anziché "sanno dell'esistenza". Evidentemente, il traduttore si è preso una piccola licenza grammaticale, che, lo dico sottovoce, a me non dispiace. Detto ciò, le ribadisco che lei non disturba mai. Tenga solo presente che, essendo io, lo scrivente, incline a "disertare" l'amato progetto per periodi più o meno lunghi, mi può capitare di risponderle con un non giustificabile ritardo. Perciò: dovesse succedere, non se ne abbia a male. Le auguro un meriggio luminoso epperò con il refrigerio di una brezza marina. Alla prossima, Ibisco [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 11:54, 8 lug 2022 (CEST)
== Re: Nuove voci ==
Ah ok, io credevo ci pensasse un bot :-D vedrò che posso fare, un saluto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:48, 10 lug 2022 (CEST)
==Re:Wikiquote:SheSaid 2022==
Ciao, si si è già partite con la preparazione. Intendi un central notice, vero? Spero lo facciano loro, glielo propongo. GRazie infinite, io spero comunque di averti anche quest'anno, eh! 🥰 --[[Utente:Camelia.boban|Camelia]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 23:16, 13 lug 2022 (CEST)
== Impatto astronomico ==
Ciao Sun,
grazie per le piccole modifiche su [[Impatto astronomico]], ma l'aggiunta di wikt nei parametri di interprogetto indirizza ad una voce inesistente. Intendevi, forse, linkare la sola voce "impatto"? [[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 15:28, 15 lug 2022 (CEST)
== Re: Spazio tridimensionale ecc. ==
Ciao Sun, scusa se ti rispondo solo ora... Per quel poco che ho avuto modo di conoscerti sei una persona molto colta e intelligente e hai modi invidiabili, fossi in te non eccederei in questi bagni di umiltà {{smile}} Molti interessante in ogni caso l'aneddoto sul professor A. M.
Quanto alla querelle, sinceramente mi dispiace e ho sicuramente sbagliato nella descrizione di quel singolo messaggio. Il mio patrolling si limita ormai a un saltuario controllo dei miei osservati speciali e mi imbattevo ogni volta decine e centinaia modifiche di quel tipo... Il problema non era nemmeno tanto maiuscolo/minuscolo (si è deciso per il minuscolo e va benissimo così purché ci sia uniformità), il problema sono state le mancate risposte prima e le agghiaccianti scuse addotte successivamente per giustificare le mancate risposte poi: una mancanza di rispetto che mi ha fatto perdere la bussola. Questo comunque non sarebbe dovuto accadere e di certo non accadrà più. Inutile anche continuare a parlare, "''e con questo considero chiusa la polemica tra me e il sottoscritto''" {{smile}} [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:01, 19 lug 2022 (CEST)
== Evasione del blocco globale ==
Ciao Sun-crops, ti scrivo per [[Speciale:Contributi/151.21.151.19]], si tratta di [[:en:Wikipedia:Wikipedia:Long-term_abuse/Alec_Smithson|Alec Smithson]], credo che i suoi contributi dovrebbero essere cancellati anche su questo progetto. Buona giornata! --[[Utente:Mtarch11|Mtarch11]] ([[Discussioni utente:Mtarch11|scrivimi]]) 15:20, 25 lug 2022 (CEST)
== [[Simulazione]] ==
Mi rivolgo a Voi in quanto amministratore, come richiesto. La voce su Wikipedia riguarda manifestamente tutt'altro, infatti l'incipit recita: "Nelle scienze applicate per simulazione si intende un modello della realtà che consente di valutare e prevedere lo svolgersi dinamico di una serie di eventi o processi susseguenti all'imposizione di certe condizioni da parte dell'analista o dell'utente. Un simulatore di volo, ad esempio, consente di prevedere il comportamento dell'aeromobile a fronte delle sue caratteristiche e dei comandi del pilota." A Napoli si dice: ''a gatta pe' ghire 'e pressa facette 'e figlie cecate''. Comunque mi guardo bene dal fare un rollback, mi sa che lascio com'è... ''Ad maiora!'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:47, 26 lug 2022 (CEST)
== Re: Alexandre Dumas (padre) ==
Ciao Sun, ovviamente nessun fastidio, è sempre un onore sentirti! Sull'incipit, penso che il promettentissimo Udiki abbia ben operato nell'aggiungere traduzioni famose e che in un'ottica di selezione abbia senso la rimozione della traduzione forse meno autorevole, ma quando si tratta di rimozioni è naturale che ci possano essere prudenti disaccordi e quindi hai fatto bene a ripristinare - meglio nel dubbio abbondare - e non mi sembra che lui se ne sia doluto. Sulla tematica la questione è più complessa: sarebbe bene che in presenza di due significati vi fosserero due voci distinte, qualcosa come "Simulazione (modello)" e "Simulazione (qualità)", quindi avete ragione entrambi: non confondere le due cose ma spostare. Adesso provo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:58, 27 lug 2022 (CEST)
== Re: Quattro giornate di Napoli ==
Ciao Sun! La categoria "[[:Categoria:Storia di Napoli|Storia di Napoli]]" è in "[[:Categoria:Storia della Campania|Storia della Campania]]", che è in "Storia d'Italia per area geografica", che è in "Storia d'Italia"; quindi credo che "Storia d'Italia" sia stata tolta semplicemente perché ridondante rispetto a "Storia di Napoli". Quest'ultima è presente anche nella voce Wikipedia, dove difatti non c'è "Storia d'Italia", ma sottocategorie più specifiche come "Campagna d'Italia", che potrebbe essere creata anche qui. Come per i titoli delle voci, la cosa migliore è seguire il più possibile le categorie di Wikipedia, discutendo eventualmente nelle pagine di discussione delle voci di Wikipedia in merito a questi dettagli. Riguardo alle provocazioni di cui ti senti (se ben comprendo) un bersaglio, a me sembra in tutta onestà che si tratti veramente di un malinteso, o meglio di una serie di piccoli malintesi che ne hanno creato uno più grande, e che se tieni presente questa possibilità (che si tratti veramente di un malinteso) esso inizierà a sciogliersi. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:06, 13 ago 2022 (CEST)
:Sun, ovviamente mi fa piacere risponderti e la mia ammirazione per te è e sarà sempre assoluta. Per completezza di informazione, quando scrivi "Aver corretto un semplicissimo wikilink in una voce creata da questo utente", a quale edit fai riferimento? Ho cercato fra i tuoi contributi ma non riesco a individuarlo. Nel fine settimana e ferragosto sarò abbastanza presente qui, ma intanti ti auguro anch'io un buon fine settimana e una buona festa dell'Assunta!-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:43, 13 ago 2022 (CEST)
::Vedi la mail :-) Ciao. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 23:46, 13 ago 2022 (CEST)
== Codice d'onore ==
Ciao Sun,
l'utente ha rimosso la citazione perché, se guardi, è presente in un dialogo. Quindi tecnicamente ''sarebbe'' anche corretto. Personalmente poi ritengo che i dialoghi troppo lunghi facciano annegare nel lulla citazioni che risulterebbero molto più valorizzate in frasi singole. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:08, 23 ago 2022 (CEST)
== Re: Epigrafe di Fenestrelle ==
Ciao. Nello specifico dell'apposizione della lapide, cercando notizie ''attendibili'' in giro, ho trovato qualcosa solo in [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/18/la-prigione-che-racconta-le-ombre-del.html questo] articolo della Repubblica dove si riporta che ''"i più attenti nel ricordarli sono gli aderenti al 'Comitato delle Due Sicilie', che lo scorso luglio hanno scoperto la lapide dedicata alle «migliaia di soldati dell'esercito delle Due Sicilie che si erano rifiutati di rinnegare il Re e l' antica patria»."'' Cercando qualcos'altro, ho solo trovato [https://it-it.facebook.com/ballafenestrelle/posts/la-vergognosa-sceneggiata-della-lapide-rotta-per-colpa-di-barbero-bossutto-costa/1159439417411149/ questo] resoconto che sostiene che ''"l'associazione che curava la fortezza di Fenestrelle accettava la donazione di una lapide ad onore dei soldati borbonici e aveva indicato il centro della piazzaforte come luogo per il suo collocamento"''; è però una fonte smaccatamente di parte, e sulla cui attendibilità/terzietà nutro sinceramente meno dello zero per cento. Detto ciò, se il punto è l'apposizione ''abusiva'' (o non) della lapide, vista l'assenza di una ricostruzione certa non ho problemi a fare un passo indietro, e ad annulare le mie recenti modifiche alle voci - modifiche che evidentemente sono state dettate da mia superficialità, di cui mi scuso.<br/>Quanto al discorso generale che mi hai fatto, invece, e se l'ho capito bene... bé non è che mi trovi molto concorde, tutt'altro. Il fatto che la voce su Fenestrelle sia considerata ad ''alta visibilità'' perché oggetto di accuse incrociate da qualche anno a questa parte, non deve farci dimenticare che l'unica cosa a cui dobbiamo appigliarci, sono le fonti storiche. E fin qui gli storici - quelli che hanno ''lavorato'' sul caso in maniera autorevole e con metodo - ci hanno sempre raccontato una versione [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/08/03/fenestrelle-la-strage-di-soldati-borbonici-che.html precisa]: che Fenestrelle fu ''residenza forzata'', chiamiamola così, di prigionieri borbonici e papalini durante le guerre risorgimentali... cosa che (purtroppo) accade in ogni guerra; ma ciò non è lontanamente paragonabile a qualsivoglia strage/genocidio propagandato in anni recenti da un certo filone neoborbonico (Aprile, del Boca, Izzo ...e lo stesso Fiore, già). Fenestrelle fu (anche) una prigione di guerra, e questo nessuno storico l'ha mai negato; ma da qui a farla passare per una Dachau de' noantri, converrai che ce ne vuole! O perlomeno, che vengano presentate fonti inattaccabili in tal senso: e finora, nessuno dei neoborbonici di cui sopra l'ha fatto - o se l'ha fatto, finora e stato invariabilmente confutato e sbugiardato.<br/>Non siamo qui per giudicare ''cosa'' fosse realmente le Due Sicilie, tantomeno dovremmo farlo noi quando ci sono fior fiori di storici ben più autorevoli di noi due :-) e infatti sono quegli stessi storici che ci dicono come la Borbonia felix sia in larga parte solo un mito inventato ex novo, spesso in palese malafede, solo per cavalcare certi sentimenti di pancia.<br/>Per questo, tornando on topic, credo sia il minimo se, riportando alcune citazioni su Fenestrelle di palese stampo mistificatorio, al lettore vada chiarito fin dal principio il trovarsi davanti a opinioni bollate dalla storiografia ufficiale come ''pseudostoria''. Dimmi te '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:58, 31 ago 2022 (CEST)
:Diciamo che se leggo che «''i piemontesi avevano realizzato due veri e propri '''campi di prigionia'''''» e addirittura si scomodano termini come «''"'''rieducare'''"''», a me il sottotesto che si vuol dare a intendere pare solo uno, e ben preciso -.- Poi, mi ripeto, non sta a noi dare un giudizio storico-sociale-(morale) sul Regno delle Due Sicilie, per quello ci sono stati e ci saranno storici ben più titolati. Noi, per l'appunto, possiamo anzi ''dobbiamo'' soltanto attenerci al ''loro'' giudizio. E proprio da questo, emerge come il far passare Fenestrelle come una sorta di centrale per una presunta pulizia etnica (?!) e ttuto ciò che ne consegue, come millantato da vari esponenti neoborbonici, sia per l'appunto una millanteria senza basi storiche; e perciò, un ''ndr'' al lettore sia quantomeno dovuto imho. Se poi un domani la storiografia ufficiale su Fenestrelle dovesse cambiare, bé ci adatteremo di conseguenza ;-) ma ad oggi la situazione questa è. Un saluto :-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:01, 2 set 2022 (CEST)
::Penso che ormai ci siamo avvitati in un discorso che nulla a più a che vedere con il topic originario. Facciamola breve: per quanto riguarda l'NDR per me se può discutere, ancora meglio se pubblicamente, mentre sulla seconda parte del tuo discorso io continuo a non trovarmi concorde. Voglio dire, con tutto il rispetto, qui nessuno (mi pare) ha leso nell'onore né la memoria storica di coloro, ufficiali e/o volontari meridionali, che nel 1861 decisero di restare fedeli ai Borbone... tutto ciò c'entra poco o nulla con l'argomento di discussione originario, e cioè il ''come'' taluni ci vogliono oggi raccontare (= riscrivere) quei fatti di centosessant'anni fa; il più delle volte, senza solide basi storiche a supporto. Chiarisco, nel caso tu avessi il dubbio: non ne sto facendo una questione Nord v. Sud, tutt'altro, non sono parte in causa, anzi ti dico che ''geograficamente'' parlando, e passami il francesismo, ''terroni'' e ''polentoni'' mi stanno sulle p**** in egual misura :-D . Però credo anche che Di Fiore et similia siano più che capaci di ''difendere'' da soli le loro tesi: il punto è che, fin qui, non mi pare l'abbiano fatto - e non ''per me'' ma per la storiografia ufficiale -, a differenza di tutti quegli studiosi (Barbero è in realtà solo il primo della lista) che con ''metodo'' storico-analitico si sono approcciati a Fenestrelle in questi anni. E questa ''differenza'' vada quindi sottolineata, al (più delle volte) ignaro lettore. Su questo, probabilmente la vediamo in maniera diversa... pazienza, l'importante rimane sempre il wikilavoro :-) . Un saluto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:59, 3 set 2022 (CEST)
:::Io continuo (davvero) a non capire ''cosa'' ci sarebbe di potenzialmente ''"diffamatorio"'' nel riportare, semplicemente, la Storia con la S maiuscola - che sia Fenestrelle o qualsiasi altro fatto - in maniera ''oggettiva'', neutrale, così com'è oggi nota (e condivisa dalla maggioranza degli storici) secondo le nostre conoscenza attuali; e di conseguenza, dare priorità ad essa anziché al primo chiacchiericcio che salta fuori. Sarà un mio problema -.- Non posso che rinnovare i saluti, con stima immutata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 18:12, 3 set 2022 (CEST)
== Re: Fonte ==
Ciao! In tutta sincerità, non mi pare molto adeguata come fonte. Una bibliografia di riferimento avrebbe aiutato (e magari anche una firma); così, è come un qualsiasi post in un blog e mi sembra una [[Wikiquote:Niente ricerche originali|ricerca originale]]. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 18:53, 17 ott 2022 (CEST)
== Uomini ==
Crudeltà e felicità [[Utente:Giacomo Buccio|Giacomo Buccio]] ([[Discussioni utente:Giacomo Buccio|scrivimi]]) 00:27, 30 ott 2022 (CEST)
== Re: Wikiquote:SheSaid 2022 ==
Caspita, questa iniziativa mi era sfuggita. Mi arruolo! --[[Utente:AnjaQantina|AnjaQantina]] ([[Discussioni utente:AnjaQantina|scrivimi]]) 11:59, 30 ott 2022 (CET)
== Re: Correzioni di un utente ==
Ciao Sun-Crops,
Grazie per le gentile parole a proposito di SheSaid, ma so bene che l'elogio spetterebbe più a te che a me! Veniamo al punto. Il testo presente in Internet Archive, [https://archive.org/details/ojetticosevistevoluno/mode/1up Cose viste, tomo I, 1921-1927], contiene "microbio" e "acceca" ("Il punto esclamativo", p. 548). Le stesse grafie sono contenute nella voce "Ugo Ojetti. Pertanto le correzioni nella tematica derivata "Punto esclamativa" le considererei corrette.
Modificherei, invece, la fonte citata in Ugo Ojetti, riportando la corretta datazione "1921-1927" ed aggiungendo il link ad Internet Archive. In questo modo avremmo una fonte facilmente verificabile. Buona giornata, [[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 08:57, 1 nov 2022 (CET)
:Se posso ancora esserti utile, contattami pure. --[[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 08:59, 1 nov 2022 (CET)
== Blocchi globali ==
Ciao Sun, l'utenza che hai bloccato 10 giorni è stata poi bloccata globalmente (puoi vedere nella sua pagina contributi "Questo utente è bloccato globalmente"), quando succede non serve infinitarlo anche qua perché è già infinitato automaticamente su tutti i progetti, né occorre cambiare il blocco che gli hai dato perché ormai non fa differenza, te lo segnalo giusto per chiarezza. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:13, 11 nov 2022 (CET)
== Re: Totò Sapore e la magica storia della pizza ==
Ciao Sun,
purtroppo non saprei dirti :-( mi spiace... --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 07:34, 16 nov 2022 (CET)
== Re:Basta accussì ==
In riferimento all'evasione del blocco?--[[Speciale:Contributi/95.238.231.19|95.238.231.19]] ([[User talk:95.238.231.19|msg]]) 00:09, 22 nov 2022 (CET)
== Ping ==
Ciao Sun, ti ho inviato una mail. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:56, 22 nov 2022 (CET)
== Sole che risplende ==
Ciao Sun, come va? Mi rallegra sempre vederti particolarmente attivo qui. Mi dispiace non aver risposto ai tuoi precedenti messaggi (probabilmente non era il caso di rispondere), ma li ho letti tempo fa e dovrei aver capito. Spero le cose vadano meglio. Un abbraccio, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 10:25, 27 nov 2022 (CET)
:Non peccare troppo di modestia, illumini questo progetto e hai un ruolo fondamentale. Buona domenica, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:11, 27 nov 2022 (CET)
== Re: Correzione Ljudmila Evgen'evna Ulickaja ==
Ciao Sun! Credo che non abbiamo uno stile uniforme per il template {{tl|Int}}, alcuni preferiscono mettere "Da", altri no, io ho sempre avuto la tendenza a non metterlo perché un po' superfluo: ovviamente riportiamo sempre citazioni, non tutta l'intervista, e non mettiamo "Da" nei titoli di sezione dei libri. In [[Template:Int#Esempio]] non c'è "Da". Poi nel caso puoi discuterne meglio con {{ping|Danyele}}, che sta diventando un wikiquotiano sempre più eccellente, magari potresti approfitattarne per chiedergli se tra qualche tempo potrebbe iniziare a valutare una candidatura come admin su Wikiquote; pensa che su Wikipedia in diversi gliel'hanno chiesto in passato ma ha sempre rifiutato per umiltà, magari però su Wikiquote potrebbe un giorno accettare, chissà. (Ah, riguardo al punto fermo: io tendo a non metterlo - nell'[[Template:Int#Esempio|esempio]] non c'è - ma altri lo preferiscono, in effetti va un po' a gusti...) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:38, 12 dic 2022 (CET)
:In realtà io sono uno di quelli che gliel'aveva chiesto su Wikipedia, ma ha rifiutato; su Wikiquote mi sembra che sei tu quello con cui ha più confidenza... ma c'è tempo, su Wikiquote non ha ancora il livello di impeccabile esperienza che ha su Wikipedia, quindi si può aspettare anche in maniera da dargli modo di fare più amicizia con gli utenti locali e dissipare piccole incomprensioni passate. Un caso saluto a entrambi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:11, 12 dic 2022 (CET)
::Vi tolgo dall'impasse: strikkate pure il mio nome per eventualità future ;-) '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 00:44, 13 dic 2022 (CET)
:::{{Ping|Danyele|Spinoziano}} Sarà un mio limite di comprensione, ma non riesco a vedere nessuna impasse nella discussione con Spin, semplicemente non ce ne sono; non ce ne sono. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 00:51, 13 dic 2022 (CET)
== Re: Voce tematica: Testo ==
Gentile Sun-Crops, certo che sono d’accordo!
Provvederò domani, ma se lo desidera può pubblicare la voce “testo” lei stesso già questa sera. Colgo l’occasione per farle i complimenti per le voci di sua creazione, e non solo quelle del progetto SheSaid, tutte sempre di grande qualità. A parte, le segnalo la voce dell’attrice Margherita Laterza (figlia dell’editore Giuseppe) di recentissima creazione, non mia, ma che ho contribuito a migliorare salvo accorgermi della sua inesistenza in Wikipedia, circostanza che ho prontamente segnalato nella pagina della discussione. Sono dell’avviso che per mantenerla in Quote ci vorrebbe qualcuno che creasse la voce in Pedia in modo da renderla enciclopedica. Altrimenti si rischia di creare un pericoloso precedente. Non trova? Buona serata anche a lei e, se sono ancora in tempo, buon anno! [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:37, 8 gen 2023 (CET)
== Re: Wikidata ==
Buon giorno e buon anno, caro Sun! Sì, puoi richiederla tu stesso (io non ho permessi speciali su Wikidata), anzi è meglio se lo fai tu che hai creato l'elemento così risulta più chiaro che vada effettivamente cancellato. Ci sono due modi: 1) su Wikidata vai in "preferenze", poi in "Accessori", cerca il gadget "RequestDeletion" contrassegnalo e salva. Ora nella pagina dell'elemento, sotto "Altro" (vicino a "Cronologia") seleziona "Richiesta di cancellazione", scrivi qualcosa come "empty item" e clicca su "Richiesta di cancellazione". 2) Puoi farlo inserendo la richiesta nella pagina [[d:Wikidata:Requests for deletions]]. Nel caso degli scioglilingua pugliesi è giusta la cancellazione, ma se fosse un duplicato sarebbe meglio l'unione. Se qualcosa non è chiaro fammi un fischio, ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:41, 11 gen 2023 (CET)
== Paulo Coelho ==
Perché hai cancellato la citazione? Ho sbagliato? [[Speciale:Contributi/2001:B07:6442:8903:D5:BF7F:F6C7:F678|2001:B07:6442:8903:D5:BF7F:F6C7:F678]] ([[User talk:2001:B07:6442:8903:D5:BF7F:F6C7:F678|msg]]) 18:34, 11 gen 2023 (CET)
== Re: Roberto De Zerbi ==
Ciao Sun, vedi la mail. Grazie, ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:43, 20 gen 2023 (CET)
== Re: Onomatopea ==
Caro Sun, sicuramente spostare Onomatopea in Onomatopee italiane. Con l'occasione ti auguro un lieto fine settimana. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:02, 21 gen 2023 (CET)
:Ciao, non ho capito cosa mi stai chiedendo di fare :-) creare la categoria? BTW, trovo la liste delle onomatopee interessantissima! Però non sono sicuro che Wikiquote sia il progetto adatto, e mi domando se non siano più adatte su Wiktionary, essendo parole singole. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:01, 25 gen 2023 (CET)
::Apriamo una discussione al bar per sentire il parere degli altri? :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:26, 25 gen 2023 (CET)
== re: Strumenti musicali modulari ==
Ciao, sinceramente non so cosa sia. Google riporta a [[Sintetizzatore]], ma sinceramente non saprei. Forse meglio chiedere in [[:w:Discussioni progetto:Musica/Varie]] :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 12:24, 26 gen 2023 (CET)
== re: cospito ==
Grazie, ho aggiunto la fonte anche se non sono sicurissimo della formattazione. [[Utente:Ffaffff|Ffaffff]] ([[Discussioni utente:Ffaffff|scrivimi]]) 17:36, 29 gen 2023 (CET)
== Re: Template sic per refusi ==
Ciao Sun, penso che in generale valga quanto scritto in [[Wikiquote:Trascrizione]]: "Naturalmente si possono correggere eventuali refusi, ma solo se eclatanti e quindi sicuramente non consapevoli". Quindi, se può essere una scelta stilistica, non va mai corretta, se invece è un refuso certamente involontario si può correggere. Quando si tratta di un parlato, come [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giulio_Giorello&diff=prev&oldid=660102 era] nel caso di Giorello, la correzione rischia di essere arbitraria, ma io personalmente sono d'accordo con quella che avevi fatto; avevo concordato sulla [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Welcome_to_the_NHK&diff=prev&oldid=564885 correzione] in ''Welcome to the NHK'' (ma avevo dimenticato di sostituire l'esempio che avevo messo io stesso in [[Template:Sic]], ora ne cerco uno migliore!), ed inoltre [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Sigfrido_Ranucci&diff=1257851&oldid=1256628 qui] non avrei aggiunto "[d]" come ha fatto {{ping|Udiki}} ma avrei messo semplicemente "da" (se proprio si vuole aggiungere qualcosa, andrebbe fatto con l'{{tl|NDR}}, ma storpia comunque l'estetica della citazione ed anche per questo io personalmente eviterei). Nel [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Francesco_Lottini&curid=79406&diff=1260344&oldid=942255 caso] di Lottini, concordo con le correzioni in quanto sono refusi evidenti, <del>colpa flagrante del curatore inglese; il che rende anche consigliabile sostituire quella fonte secondaria inglese con una primara italiana se rinvenibile</del> e andando a vedere le scan su Wikisource ([https://fr.wikisource.org/wiki/Page:Harbottle_-_Dictionary_of_quotations_French_and_Italian,_1904.djvu/396 1], [https://fr.wikisource.org/wiki/Page:Harbottle_-_Dictionary_of_quotations_French_and_Italian,_1904.djvu/436 2], [https://fr.wikisource.org/wiki/Page:Harbottle_-_Dictionary_of_quotations_French_and_Italian,_1904.djvu/275 3]) quei refusi non sono presenti nel testo originale, ma sono errori di trascrizione fatti su Wikisource: ora li ho corretti. Ovvio che se non è evidente quale sia ''la'' correzione il testo invece non va toccato (ma se un testo è sicuramente da correggere e non si sa precisamente come andrebbe corretto, a quel punto è meglio proprio non inserirlo, perché risulta poco chiaro e quindi anche poco significativo). [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:21, 23 feb 2023 (CET)
:In quel caso si può rimuovere la citazione o spostarla nella pagina di discussione. Ciao. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:43, 23 feb 2023 (CET)
== John Sweeney ==
Ciao Sun-crops, che ne dici, la voce su John Sweeney potrebbe essere pronta per la pubblicazione? Grazie ancora per l'aiuto inestimabile. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:03, 6 mar 2023 (CET)
== Re: Opere pubbliche ==
Gentile Sun-Crops, buondì.
Grazie del suggerimento. Voce creata. Come ha capito, ho degli impegni che mi terranno lontano da Wikiquote per qualche tempo. Detto ciò, basta un fischio, all'uso dei corsari, e non farò mancare il mio apporto. Un caro saluto, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 15:43, 10 mar 2023 (CET)
==Giangiacomo Feltrinelli==
[[Giangiacomo Feltrinelli|Fatto]].----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 10:00, 11 mar 2023 (CET)
== Citazioni da accreditare a due autori ==
Ciao Sun-Crops, ti contatto per capire come gestire la situazione in oggetto in riferimento alle pagine di Daniele Brolli e Francesco Coniglio che avevo creato e che hai dovuto cancellare. Anzitutto mi scuso per l'errore commesso e per il tempo fattovi perdere a sistemare il mio danno, avrei dovuto scrivere questo messaggio prima di agire con i dubbi che, peraltro, io stesso mi portavo appresso. Nelle note mi indicavi che ''Se il testo è stato scritto tutto a quattro mani deve essere creata una sola pagina intestata al titolo dell'opera se è la sola opera che hanno scritto congiuntamente; se non è l'unica opera scritta insieme la pagina va intestata ai due autori''; ebbene, non so rispondere! Nel senso che le due citazioni che avevo riportato provengono dal secondo numero della rivista ''Heavy Metal'' e, nel suddetto numero, non vi sono altri articoli o interventi dei due personaggi ma non escludo che ve ne possano esserci altri in futuro, nei successivi numeri della rivista, essendone entrambi direttori. Come consigli di procedere? Grazie in anticipo per le dritte! --[[Speciale:Contributi/62.11.221.137|62.11.221.137]] ([[User talk:62.11.221.137|msg]]) 14:00, 19 mar 2023 (CET)
:Intanto grazie per le delucidazioni. Sì, rispondo confermandoti che le due citazioni da me inserite non provengono da un'intervista o, comunque, da uno scritto ove sia possibile definire chi dei due autori abbia scritto le frasi riportate. L'articolo è semplicemente firmato a nome dei due personaggi a fine testo.<br>Ho inoltre attestato che i due direttori hanno firmato altri articoletti nei numeri successivi della rivista, a oggi giunta al numero 5, con la solita forma della firma finale ''Daniele Brolli & Francesco Coniglio''. In tal caso, come mi spiegavi, dovrei creare una pagina titolata col nome dell'opera ma, essendo una rivista, dovrei creare una pagina "generale" ''Heavy Metal (rivista)'' (come per [[Sud (rivista)]]) nella quale poi inserire anche future citazioni da altri numeri, ovviamente appositamente divisi, giusto? Attendo tue istruzioni, questa volta!, prima di ivi spostare le due citazione attualmente militanti in [[Francesco Coniglio (editore)]]. --[[Speciale:Contributi/62.11.221.137|62.11.221.137]] ([[User talk:62.11.221.137|msg]]) 17:47, 19 mar 2023 (CET)
== Re: Collana ==
Ciao Sun, sono molto lieto di sentirti per Pasqua, carissimi auguri! Indicare la collana in aggiunta non è certo vietato, se può essere utile a rendere più chiara l'edizione di riferimento (come i libri usciti in edicola, es. "Fabbri Editori, I Classici del pensiero"), mi sembra però di capire che tu parli soprattutto del nome dell'editore come è riportato nell'edizione (io stesso però non ho chiarissima la differenza tra le due cose), tipo scrivere "Oscar Mondadori" o "Mondadori", "BUR" o "Rizzoli": in quest'ultimo caso [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Georg_Christoph_Lichtenberg&diff=prev&oldid=1267037&diffmode=source sostituire] con "Rizzoli" forse è effettivamente corretto perché il nome dell'editore è quello, mentre "BUR" è l'abbreviazione del nome della collana, dove scompare "Rizzoli"; in alternativa si può riportare per intero "Biblioteca Universale Rizzoli", anche se questo può creare un po' di difformità in bibliografia nel caso si citi più volte lo stesso editore con denominazioni diverse; a me personalmente la sintesi non dispiace se è a vantaggio dell'uniformità e se comunque l'edizione si distingue già anche per l'ISBN, però in generale sono d'accordo con il tuo discorso. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:29, 9 apr 2023 (CEST)
:In quel caso penso che possiamo considerare l'a capo compreso nell'omissione, quindi non è necessario "br", a meno che si reputi un a capo particolarmente importante e quindi lo si voglia mantenere. <nowiki><br></nowiki> e <nowiki><br /></nowiki> sono entrambi corretti, in passato ho sentito pareri discordi su quale dei due sia più corretto, ma nessuno dei due presenta problemi. Ancora buona Pasqua, e se hai altre questioni fammi un fischio! ;-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:21, 9 apr 2023 (CEST)
== Ogliari ==
sono citate solo le iniziali del giornalista: A. Bi. [[Utente:Moxmarco|Moxmarco]] ([[Discussioni utente:Moxmarco|scrivimi]]) 21:18, 20 apr 2023 (CEST)
== Re: Tematiche ==
Caro Sun, concordo con la creazione della voce sulla cattedrale e nel secondo caso opterei per una nuova voce collegata a "Space launch". Per quanto riguarda la commistione tra citazioni in versi e citazioni in prosa, credo sia normale, l'unica tematica in cui sono state distinte - che io ricordi - è [[Napoli]], perché ce n'erano tante in versi. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 22 apr 2023 (CEST)
:Ciao, è sempre un piacere sentirti, davvero! se la poesia è intera puoi non mettere "da" e suggerirei di mettere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Pawlikowska-Jasnorzewska&diff=1269092&oldid=1269047 tutta la fonte in nota] per comodità se non c'è una sezione dell'opera e se il titolo non serve a chiarire meglio il contesto; le maiuscole all'inizio di ogni verso in genere si tolgono - dato che vengono messe per gli a capo ma noi riportiamo i versi di seguito - ma se pensi che una maiuscola faccia parte integrante della poesia è giusto ovviamente lasciarla, lì però onestamente non mi sembra che "ave" e "mia" necessitino della maiuscola; nelle tematiche è meglio togliere proprio i nomi dei personaggi - se non sono necessari alla comprensione del senso - e [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Luna&diff=1269091&oldid=1269052 sostituirli con i trattini]. Sulla questione dell'esserci, è un grande piacere per me vederti, ogni giorno che ci sei, e mi spiace che tu talvolta lo veda come un sacrificio, perché sacrificio non dev'essere, quantomeno non dev'esserlo di norma, amico mio, ma ora non discuto, solo ricambio l'augurio che anche tu possa recuperare energie in questi giorni. Buona domenica e a presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:20, 22 apr 2023 (CEST)
== Re: [[Daiquiri]] ==
Gentile Sun-crops, posso io, corsaro devoto alla bella prosa, non accorrere al Suo richiamo, essendo stato esso lazzaronescamente verbalizzato, appunto, in bella prosa? No, non posso. Già: la bella prosa, un'aberrazione per molti gazzettieri mainstream consacrati al "basta che si capisca". Sicché, valutandola una riprovevole escrescenza da grammatici barocchi, la bella prosa, nell'avviso dei suddetti, sarebbe da soffocare appena se ne intercetti il primo vagito sulle papille della lingua. Tuttavia, se un gazzettiere, sempre della risma dei suddetti, dovesse, poniamo per vizio o per ghiribizzo, risolversi a dare corda a un germoglio di concinnità avvistato per caso, fino a compitarne una riga, non lo si vedrà giammai spingersi fino all'ardire di esibirla in vetrina, avendo egli piena contezza che il diletto del tempo impone di segregare quell'eccentrica riga in bella prosa nel perimetro catacombale di una nota a piè di pagina o di un comma di codicillo normante materia di nullo valore. Ma basta divagare, essendo anche il divagare, ancorché abborracciato in brutta prosa, un lusso passibile di spregio al sacro dettato della concisione, aspettativa che, disgraziatamente, è ormai anche di ogni lettore. Allora, calendissimo Sun-crops: occhio, nei giorni a venire, al Daiquiri, vocabolo che con le trombe delle sue consonanti e delle sue tante vocali sembra voler allertare il bevitore sul repentaglio di un'ubriachezza da gargotta caraibica. Ordunque: quando Ella vedrà virare dal rosso al blu il Daiquiri, che in figura di "testatina" campeggia sul cacume di codesta discussione, quello sarà il mio segnale. E varrà a rivelare che è giunta al suo compimento la mia incursione, non meno rapinosa di quelle che furono vanto dei pirati Uscocchi, spauracchio cinquecentesco di Turchi e di Veneziani sulle rotte adriatiche dal Quarnaro in giù. Ebbene, in quel frangente, probabilmente avrò già abbandonato il vascello, e, se così sarà, ci tengo a dire che esso, il vascello intendo, continuerà a essere presente in me nella sineddoche di una rimembranza sonora: il fileggiare del vessillo su cui mani duttili di navigante un po' sarto un po' pittore hanno provveduto in un'ora di bonaccia a sillabare con ago e filo la parola "Wikiquote", nobile insegna sotto la quale oggi militano millanta lupi di mare inclini ad arroccarsi in un burbero isolamento, eppure sempre pronti al primo fischio d'intesa a fare pratica di volenterosa e disciplinata ciurma, stante quel fischio a significare che unica missione del veleggiare corsaro che rende prezioso ogni remo è quella di incrementare il granaio dell'umana conoscenza. [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 08:02, 7 mag 2023 (CEST)
:Gentilissimo Sun-crops, parole come clave le sue. Doppiamente, e, con malizia lazzaronesca, ingannevolmente clave. Clave innocue e leggere come palloncini quando volteggiano in aria in grazia della sua consumata maestria di giocoliere. Sempre clave, ma ora nel loro senso più antico, quello di nodosi randelli, quando raggiungono il bersaglio. E lasciano il segno. Riflettendo ancora sulle parole del suo lessico, è da notare che a forgiarle sono stati fabbri di favelle differenti, perlopiù romanze e angloasssoni, sicché a udirne il suono d'insieme sembra di trovarsi sugli spalti di una quintana dell'età di mezzo in cui a giostrare sono cavalieri, ognuno dell'altro forestiero. Manca solo il guidardone dell'algida damigella al vincitore. Vabbè, il bacio sarà per un'altra volta. Per questa volta il premio sarà un altro, e alquanto insolito: la lettura pubblica di un brano bello e caustico come la colata lavica di un vulcano ora dormiente: «Il fatto, eterno, il triste ''cantus firmus'' destinato dalle Origini fino all'Apocalisse a fare da musica d'accompagnamento di tutta l'avventura umana, della vita stessa dalle Origini fino all'Apocalisse, è che ''Différence engendre haine'' nunc et semper: c'è chi spianerebbe tutta l'orografia terrestre, ogni colle, ogni monte, ogni Himalaya per ridurlo al livello del proprio menhir-bonsai tombale, c'è chi prosciugherebbe ogni mare, non faustianamente, ma per ridurlo al livello della propria vasca da bagno, se non peggio. Che triste, penosa umanità! Che aridità! Quelle sécheresse de cœur!». Già debitamente incorniciato nella mia pagina delle discussioni, questo brano, caro Sun-crops, è bene che figuri anche qui, nella pagina del suo Autore, e vuole essere un mio personale attestato di stima. E siamo, infine, a discettare sulla voce tematica Daiquiri. Ebbene: ne resti padre il solo Buzzi. Nella speranza che il distratto passante che solchi le lande wikiquotiane possa accostarvisi come a un'epigrafe lapidaria, e averne da essa non il sollecito a recitare una prece in suffragio dell'anima dello scrittore, bensì a correre nella più vicina biblioteca e chiedere in lettura un suo libro. Già: un libro di Aldo Buzzi. Alla prossima incursione... --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 08:57, 8 mag 2023 (CEST)
== Patrolling di Primavera ==
Il punto fermo: per una volta tanto, facciamogli provare l'ebbrezza, ancorché in locuzione e non come segno grafico, di una collacazione che non sia l'estremità finale di un periodo, bensì il suo cominciamento. Il punto fermo, dunque, da lei opportunamente richiamato in riferimento alla citazione di Aldo Grasso sul programma televisivo ''Chi l'ha visto?''. E così, senza dire nulla nel merito, ho già palesato (taluno direbbe "spoilerato") il mio orientamento, che non è però ancora la mia risposta al suo quesito. Aggiungo che confidavo di darle una risposta documentale, senonché, essendo il libro del Grasso malignamente acquattato in un luogo a me al momento inconosciuto, lei, caro Sun-crops, dovrà accontentarsi di avere quale mia risposta, ma vedrà che avrà pari valore, il seguente paragrafo che traggo da un non disprezzabile calepino di regole grammaticali: ''In genere, né il punto esclamativo né il punto interrogativo prevedono dopo il loro uso alcun altro segno della punteggiatura. L’unica eccezione è quando questi due elementi della punteggiatura fanno parte di un titolo di un’opera oppure di un modo di dire che è stereotipato.''
Quanto alle altre, tante tantissime, questionucce e questionacce che lei con encomiabile acribia e acuzie ha affidato al campo oggetto, l'evidenza e il numero dei miei strafalcioni è tale da lasciarmi come unica azione a difesa l'invocazione della clemenza alla corte degli admin. Ma, qui, il mio interlocutore è lei, solo lei. Ed espressamente a lei, quindi, che indirizzo le parole che seguono. Ebbene, a lei, dopo aver osservato di passaggio che per raddrizzare le mie malefatte ortografiche e sintattiche non basterebbe una legione di proti in affiancamento al patroller d'ufficio, a lei, e qui, oltre che al grammatico di Wikiquote (dotto come Orbilio, ma per fortuna di carattere opposto al suo) mi rivolgo anche al lazzarone sapiente (sapiente nel suo senso plurimo), non può che andare il mio grazie. Naturalmente, infinitesimato. Alla prossima incursione corsara, dunque. Con devozione, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 18:45, 11 mag 2023 (CEST)
:Belle e convincenti parole, le sue! Da ora innanzi, accogliendo in toto i suoi suggerimenti, starò molto più attento alle tematiche e alle "Citazioni su". Se mi capiterà di sgarrare e lei dovesse essere nei paraggi, non esiti a farmelo pesare. Tra lazzaroni e corsari, d'altronde, a contare sono il cuore e la sostanza, non i minuetti dei convenevoli. Con stima crescente, se mai può crescere ancora... --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 20:04, 11 mag 2023 (CEST)
== Re: Gunter Demnig ==
Caro Sun, dato che lo stesso video è già nella tematica collegata, e che la foto mostra forse in maniera più neutra e diretta il viso dell'autore, lascerei com'è ora. Se hai altri dubbi però fammi un fischio. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 20 mag 2023 (CEST)
== Re: Adorno ==
Ciao Sun, ovviamente la citazione di Adorno va benissimo e non c'è alcun problema. Per completezza andrebbe inserita la citazione originaria nella voce di Orazio e poi nella voce [[Odi profanum vulgus, et arceo]]. Più chiaro, così? Grazie e buon fine settimana a te. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 15:08, 1 lug 2023 (CEST)
:Ciao Sun, sempre troppo buono, non credo di meritare cotanti elogi e considerazione. Comunque questa delle differenze tra citazione originale e varianti sul tema è una cosa nata da poco in seguito a una [[Wikiquote:Bar#Categoria:Frasi_e_concetti|recentissima discussione al bar]]: ho scelto il termine "Varianti" (varianti ovviamente anche in senso lato) per quella sezione, ma si può tranquillamente cambiare, per esempio con "citazioni derivate" o altri nomi più furbi se vi vengono in mente.
:Quanto alla voce [[gastrulazione]] puoi crearla tranquillamente tu, non serve essere medico per farlo {{smile}} e a essere sinceri embriologia è una delle materie che ho digerito meno nel corso dei sei anni di università {{smile}} Scherzi a parte, creala pure tu, io ne ho già una lista di 100 più o meno da creare prima o poi. Buona serata, un abbraccio.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 20:05, 1 lug 2023 (CEST)
== re: Henry Fielding / Autore ==
Ciao! L'incipit non l'ho inserito io, ma sono d'accordo a creare la voce tematica :-) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:21, 1 lug 2023 (CEST)
:Troppibbuoni ^_^ --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:03, 3 lug 2023 (CEST)
== [[Template:SelezioneNuove]] ==
Ciao Sun, come va? Probabilmente ti sei perso [[Discussioni_template:SelezioneNuove#Numero voci|questa discussione]]. Tu avevi qualcosa in contrario? [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:32, 22 lug 2023 (CEST)
:Figurati. Ci può stare, crea pure la voce. Un abbraccio e buon fine settimana.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 16:52, 22 lug 2023 (CEST)
== Reggie Nalder ==
Ciao Sun-Crops, spero che l'estate ti stia trattando bene.<br>Quando c'è tempo, ti andrebbe dare una controllata alla bozza che ho creato per l'attore [[Reggie Nalder]]? Si tratta di una sola intervista, fortunatamente.<br>Cari saluti [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:33, 28 lug 2023 (CEST)
== Re: Tenda (arredamento) ==
Ciao Sun, sono lieto di sentirti, spero tu stia trascorrendo una serena estate a Napoli (?), credo che lì si stia meglio che a Milano, grazie alla rinfrescante brezza marina che qui purtroppo manca. Per quanto riguarda la categoria, è il vecchio discorso che, come su Wikipedia, si mette solo la più specifica e non le categorie più generiche in cui la categoria più specifica è contenuta, altrimenti si parla di categorie "ridondanti". "[[:Categoria:Telerie]]" è dentro "Categoria:Arredamento", perciò quest'ultima diventa ridondante. Sull'altra cosa: sono d'accordo che "vandalismo" non era un termine da usare in quel campo oggetto, è sempre importante essere il più possibile rispettosi e delicati con i vecchi utenti, tuttavia l'avviso inserito può avere una sua logica se segnala che le uniche citazioni al momento presenti sono poco significative e quindi sarebbe meglio sostituirle quando se ne troveranno di più pertinenti. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:24, 25 ago 2023 (CEST) <br>
Per quanto riguarda l'evaso abituale che citi, lo (ri)conosciamo da tanti anni, la "linea" è quella del blocco, eventualmente anche dell'annullamento per scoraggiarlo, però io personalmente finché si limita a piccoli edit non scorretti preferisco ignorarlo, è già molto seguito... :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:46, 25 ago 2023 (CEST)
:Sì, auguro anche a te una buona serata e un buon fine settimana. Una domanda tecnica: "o.d.m." per cosa sta? È un'abbreviazione napoletana? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:59, 25 ago 2023 (CEST)
:Dicevo "l'avviso inserito può avere una sua logica" però leggendo con attenzione le citazioni sono giunto alla conclusione che non sia quello il caso, l'ho tolto. Ciao. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:00, 25 ago 2023 (CEST)
== re: Giusti tra le nazioni ==
Sì, forse lo metterei anche in [[:Categoria:Persone]], come per i Superstiti dell'Olocausto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:53, 28 ago 2023 (CEST)
== re: Categorie ==
Ciao, bella domanda. Su Wikipedia le mettono sotto "Arte classica" e "Arte medievale", a loro volta sotto "Arte per epoca" ([[:d:Q8994074|questa]]). L'unica sarebbe arte italiana, che in teoria andrebbe sotto "Arte per stato", ma al momento se è da sola si può lasciar perdere. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 08:47, 31 ago 2023 (CEST)
== Re: Cancellare un messaggio ==
Ciao Sun, va a buon senso: se l'hai inviato per errore e non ti è ancora stato risposto, sì, puoi annullarlo. Barrarlo non sarebbe errato, ma se è stato inviato per errore è più semplice annullarlo. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:54, 31 ago 2023 (CEST)
== Re: Nuova categoria ==
Caro Sun, buona domenica anche a te! La categoria credo sia corretta, esisteva già [[:Categoria:Parole e locuzioni della lingua greca]] e ne esistono altre analoghe su Wikipedia. Per Rizzo, sì penso che puoi creare la voce, si trova online una buona quantità di info. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:42, 3 set 2023 (CEST)
:In quell'elemento c'è già collegata la [[:categoria:Frasi latine]] di Wikiquote, quindi bisogna creare un nuovo elemento (in cui andrebbero riversate alcune delle voci che al momento sono unite nell'unico elemento già presente, ma di questo puoi lasciare che si occupi qualcun altro). -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:26, 3 set 2023 (CEST)
== re: Rabbino ==
Ciao! Anche IMHO sì, magari solo fino a "con un al di là di noi". --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:00, 6 set 2023 (CEST)
== Re: Trombetto ==
Ciao Sun! Io ti consiglierei di inserire le citazioni nella tematica così anche gli altri possono valutare cos'è meglio, visto che c'è una discussione in corso; in questo momento ho gli occhi lievemente affaticati che non connettono bene al cervello (troppo tempo al PC e si affatica la vista, ogni tanto succede) e così non mi è agevole fare un'analisi attenta, ma appena posso vedo di ritornare sul pezzo. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:20, 7 set 2023 (CEST)
== Re: Pinocchio e personaggi ==
Gentile Sun-Crops, buondì! Cominciamo con (Salvatore) Silvano Nigro. Avendo io in venerazione ''I promessi sposi'', e Nigro, a mio modo di vedere, oltre che insigne "manganellista" (proprio or ora sta curando per Adelphi un corpus di opere del Manga), essendo il più autorevole "manzonista" italiano, unitamente allo scomparso Ezio Raimondi, non posso che perorare la causa di questi due suoi libri: ''La tabacchiera di don Lisander'' e ''La funesta docilità''. Dovendo sceglierne uno, il secondo. Ed eccoci a ''Pinocchio''. Opera letta, naturalmente, e meditata affiancando alla sua rilettura la lettura di ''Pinocchio: un libro parallelo'' di Manganelli. Non ho letto, invece, il ''Contro Maestro Ciliegia'' del Cardinal Biffi, pur vedendo tale opera ogni giorno evocata, ancorché monca di una vocale, sulla prima pagina del ''Foglio'' nel titolo del corsivo del vicedirettore Maurizio Crippa "Contro Mastro Ciliegia". Grazie al suo link, ho invece letto l'intervista in cui il Cardinale dice la sua su Collodi e sul burattino nasuto, trovando il commento teologico molto, molto interessante, e, aggiungendo l'ovvio, perfettamente idoneo, selezionando tre quotes, a onorare una sottosezione della voce Pinocchio. Bene, se non c'è altro, dacché il sabato, che è una piccola domenica, mi reclama agli ozi, prendo licenza con un affrettato saluto, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 13:17, 9 set 2023 (CEST)
== Philip Graves ==
Ciao Sun-Crops,
Avrei bisogno, sempre senza scadenza, di un controllo alla voce provvisoria che ho scritto sul giornalista Philip Graves, smascheratore degli infami ''Protocolli dei Savi di Sion''. Saresti sempre disponibile? Grazie in anticipo [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:09, 19 ott 2023 (CEST)
== immagine di Mario Missiroli ==
ciao Sun, l'immagine posta nella pagina dedicata all'illustre [[Mario Missiroli|giornalista]] appartiene, in realtà, all'omonimo regista. Missiroli era ben più anziano e rigorosamente calvo! Provvedo a sostituirla con una propria, anche se non di grande qualità. Buon lavoro! [[Utente:Gaux|Gaux]] ([[Discussioni utente:Gaux|scrivimi]]) 16:33, 6 dic 2023 (CET)
== Noliwe ==
Ciao :-) volevo chiederti una cosa riguardo [[Noliwe]]: dalla citazione non mi sembra che ci si riferisca al nome, ma alla persona in particolare che sta descrivendo. O sbaglio? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 15:22, 28 mar 2024 (CET)
:Va bene, grazie :-) ricambio volentieri gli auguri per una buona Pasqua! Un caro saluto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:54, 28 mar 2024 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Saluti ==
Ciao Sun, non ti si vede da tanto, come stai? Intanto Buon Anno, si può ancora augurare, vé? --[[Utente:Camelia.boban|Camelia]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 14:45, 20 gen 2026 (CET)
== Abdallah Bensmain ==
Ciao, so che sei inattivo da tempo però ti contatto perché sei l'autore della voce. Sei sicuro che "[[Abdallah Bensmain]]" sia il titolo corretto? Solitamente per traslitterare il dittongo {{Lang|arz|ـَـيْـ}} in Algeria e in Marocco viene usata la dieresi, quindi il titolo dovrebbe essere "[[Abdallah Bensmaïn]]", come anche si trova scritto nei suoi libri [https://m.media-amazon.com/images/I/91uh6xAeJXL._AC_CR0%2C0%2C0%2C0_SX615_SY462_.jpg file] [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 11:56, 1 giu 2026 (CEST)
pgxl4tnhdp3qb2hhiqgm8b7ajwpud1y
Materialismo
0
57834
1415086
1364208
2026-05-31T14:51:12Z
Gaux
18878
Federico Delpino
1415086
wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
Citazioni sul '''materialismo'''.
*[[Ateismo]], materialismo e [[relativismo]] sono fenomeni perversi che minacciano la società, al pari dell'estremismo. ([[Franco Frattini]])
*Da quando domina il materialismo è scomparsa la materia. ([[Vladimir Vladimirovič Majakovskij]])
*''E voi materialisti, col vostro chiodo fisso che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso, | le verità cercate per terra da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali''. ([[Francesco Guccini]])
*I [[fisico|fisici]] moderni, nel loro sforzo di ridurre la qualità alla quantità, sono arrivati, per una specie di «logica dell'errore», a confondere l'una con l'altra, e per conseguenza ad attribuire la qualità stessa alla loro «[[materia]]» in quanto tale, nella quale finiscono così per porre tutta la realtà, o almeno tutto quanto essi sono capaci di riconoscere come tale, il che costituisce il «materialismo» propriamente detto. ([[René Guenon]])
*I materialisti, se parlano di [[morale]], limitano in modo caratteristico la loro ricerca all'origine di essa; l'altra questiono se la morale sia un dovere, resta, e per buone ragioni, indiscussa. In un mondo puramente materiale , che si distingue da un alambicco solo per la sua maggiore vastità, non esiste assolutamente nulla su cui si possa fondare una morale, poiché la morale, secondo il proprio punto di vista, presuppone già che universo ed uomo siano problemi non puramente fisici, ma anche metafisici. Se il materialista nega ciò e tuttavia predica la morale, egli è illogico, il che del resto gli accade non di rado. ([[Carl du Prel]])
*I pensatori materialisti hanno attribuito al cieco meccanismo dell'evoluzione più miracoli, improbabili coincidenze e prodigi di quanti ne abbiano mai potuto attribuire a Dio tutti i teologi del mondo. ([[Isaac Bashevis Singer]])
*Il difetto principale d'ogni materialismo fino ad oggi è che l'oggetto, la realtà, la sensibilità vengono concepiti sotto la forma di oggetto o di ''intuizione'', ma non come ''attività umana sensibile'', ''prassi'', non soggettivamente. ([[Karl Marx]])
*Il materialismo è di per sé una filosofia semplicistica. Ma, deludente in ciò che afferma, è almeno efficace in ciò che nega, dato che ogni negazione è una via verso la liberazione. ([[Emil Cioran]])
*Il materialismo è stato chiamato una filosofia prosaica: non lo si direbbe di certo leggendo [[Tito Lucrezio Caro|Lucrezio]]. Per lui era la forza vitale e l'energia dell'atomo quello che contava; e seguendo quest'energia atomica attraverso la natura pulsante sino all'uomo, egli aveva gettato un ponte sull'abisso tra la natura e l'uomo. ([[Tenney Frank]])
*Il materialismo moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. ([[Federico Delpino]])
*Il Materialismo sostituito all'[[Idealismo (filosofia)|Idealismo]] storico non è altro [...] che il mondo delle cose sostituito al mondo dei valori, e, tutte le volte che questa sostituzione avviene, la scienza progredisce. ([[Adolfo Faggi]])
*Il ''Materialismo'' [...] vi trascina inevitabilmente, col culto degli ''interessi'', all'egoismo ed all'anarchia. ([[Giuseppe Mazzini]])
*Il materialista vede soltanto la parte meccanica dell'universo, e poiché vi scorge solo forze agenti secondo leggi fisse, crede la natura intera un congegno senza scopo e senza fini; per lui né l'universo né la nostra propria esistenza hanno uno scopo; leggi meccaniche e cieca casualità sono per lui concetti identici. Questo è il principio fondamentale del materialismo, ma ne è anche l'errore fondamentale; poiché degli scopi possono benissimo essere raggiunti per molte vie da meccanismi governati da leggi. In simili casi l'adattamento allo scopo è tanto più indiscutibile e pieno, quanto più il meccanismo è perfetto. Nei nostri orologi da tasca ed in ogni invenzione tecnica il meccanismo è diretto al raggiungimento d'uno scopo, e lo stesso può ben accadere nell'universo. ([[Carl du Prel]])
*Jean aveva posto nell'idealismo quanto la sua mente aveva di meglio. Da quello giudicava gli altri, e non poteva ammettere che un materialista fosse un uomo intelligente. Qualsiasi libro materialista gli pareva carta inutilmente scarabocchiata, un faticoso mucchio di errori. ([[Marcel Proust]])
*L'incapacità, riconosciuta alla scienza, di soddisfare ai bisogni più profondi dello spirito umano – incapacità che non scema per nulla le sue inestimabili benemerenze sia nel dominio della conoscenza dei fenomeni, sia in quello dell'utilità pratica – si riflette su tutti i sistemi filosofici che pretendono di costruirsi esclusivamente su di essa: in una parola sul materialismo. ([[Cesare Ranzoli]])
*Ogni qualvolta essa penetra nella sfera della nostra esistenza terrestre, la [[cometa di Halley]] è l'espressione esteriore di un nuovo impulso al materialismo. ([[Rudolf Steiner]])
*Sono cattivi artisti e cattivi scienziati quelli che guardano al materialismo con schermo; il materialismo doveva esistere. Non vale storcere la bocca di fronte all'uomo terreno meramente materiale, terrestre, di fronte al mondo materiale, ma avere invece la volontà di penetrare davvero anche con lo spirito del mondo materiale. Non dobbiamo dunque disprezzare perché il materialismo ci ha portato nella [[scienza]] e nell'[[arte]]. ([[Rudolf Steiner]])
==Voci correlate==
*[[Ateismo]]
*[[Materia]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul|wikt}}
[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
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Roswell Conspiracies
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2026-05-31T20:27:29Z
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{{FictionTV
|titoloitaliano=Roswell Conspiracies
|tipofiction= Serie animata
|titolooriginale= Roswell Conspiracies: Aliens, Myths and Legend
|paese= USA
|anno= 1999
|genere= animazione, fantascienza, fantastico
|stagioni= 1
|episodi= 40
|ideatore= [[Kaaren Lee Brown]]
|doppiatorioriginali=
*[[Scott McNeil]]: Nick Logan
*[[Janyse Jaud]]: Sh'lainn Blaze
*[[Saffron Henderson]]: Nema Perrera
*[[Peter Kelamis]]: Simon "Fitz" Fitzpatrick
*[[Richard Newman]]: Jefferson Trueblood
*[[Alex Zahara]]: James Rinaker
*[[L. Harvey Gold]]: Ti-Yet
*[[Alec Willows]]: Walter Logan
*[[Saffron Henderson]]: Mab
|doppiatoriitaliani=
*[[Claudio Moneta]]: Nick Logan
*[[Patrizia Salmoiraghi]]: Sh'lainn Blaze
*[[Elda Olivieri]]: Nema Perrera
*[[Riccardo Lombardo]]: Simon "Fitz" Fitzpatrick
*[[Mario Zucca]]: Jefferson Trueblood
*[[Enrico Bertorelli]]: James Rinaker
*[[Vittorio Bestoso]]: Ti-Yet
*[[Tony Fuochi]]: Walter Logan
*[[Rosalba Bongiovanni]]: Mab
|note=
}}
'''''Roswell Conspiracies''''', serie televisiva a cartoni animati statunitense, prodotta nel 1999 dalla BKN.
==Frasi ricorrenti==
*Grazie generale Rinaker! ('''Logan''' ed in seguito tutti gli agenti dell' Alleanza in protesta agli ordini di Rinaker)
*Quando sei nell'Alleanza, non sei mai da solo. ('''Jefferson Trueblood''')
*A qualunque costo! (Gli agenti dell'Alleanza)
*Bene, proviamo col "metodo Fitz"! ('''Fitz''' prima di inventare un diversivo)
*'''Logan''': Scusa ma tu... quanti anni hai?<br/>'''Sh'lainn''': Bel tentativo!
==Episodio 1, ''L'esca (parte 1)''==
*{{NDR|Logan è sulle tracce di un ricercato seguendo una pista di Kracker}}<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Quindi tu sai dove trovarlo?<br />'''Logan''': Se puzza davvero come si dice trovarlo non sarà un grosso problema. Comincia a staccarmi l'assegno.<br />{{NDR|gli agenti dell'Alleanza osservano la scena da dietro le quinte}}<br />'''Nema''': Quel tipo mi piace!<br />'''Fitz''': Che coincidenza... è un uomo!<br />'''Nema''': Chiudi il becco!<br />'''Rinaker''': Silenzio. Questa era la parte facile.
*{{NDR|Logan rintraccia la sua preda e questa dopo una breve lotta rivela la sua forma di Licantropo}}<br />'''Logan''': L'amico sembra di cattivo umore!<br />'''Licantropo''': Sei sorpreso, cacciatore di taglie!? Scommetto che non hai mai affrontato qualcuno come me, non è vero?!<br />'''Logan''': In tutta franchezza... {{NDR|gli infila un lampadario in bocca provocandogli una scossa}}... l'ho fatto!
*{{NDR|Trueblood, Nema e Fitz vanno a recuperare il licantropo catturato da Logan sotto la copertura della polizia locale}}<br />'''Trueblood''': E ora se volete seguirmi le daremo tutti i dettagli per la ricompensa.<br />'''Logan''': Va bene, d'accordo... ma state attenti a quel tizio... vedete ha... una doppia personalità!<br />{{NDR|Logan e Trueblood escono di scena}}<br />'''Nema''': Bene, Speriamo non ci siano altri testimoni o-<br />'''Sith''': Io l'ho visto bene! Era lui! Quello li non è umano, sì, L'ho visto coi miei occhi!<br />'''Nema''': Ah davvero...?<br />'''Sith''': Sì certo! Si è trasformato in un enorme mostro peloso con zanne grandi così! Io l'ho visto, dovete credermi! Si può sapere cosa sta succedendo? Potete darmi qualche spiegazione?<br />'''Fitz''': Dobbiamo dirglielo?<br />'''Nema''': Mmmm... mi pare che questo tizio sia un cittadino di cui ci si può fidare.<br />'''Sith''': Oh, sì, sì, certo, come no! Io so mantenere un segreto, ve lo assicuro!<br />'''Fitz''': E va bene, ora le spiego: si tratta di un esperimento genetico segreto, il governo sta cercando di trasformare i detenuti in animali rari per evitarne l'estinzione! {{NDR|prende Sith sotto braccio e lo porta in disparte}} Ah, ah, sempre meglio della pena capitale, giusto?<br />'''Sith''': Oh, Certo. Già.<br />'''Fitz''': Però sai... ci sono dei problemini legali ed etici da sistemare. Quindi le saremmo grati se non divulgasse questa notizia. {{NDR|gli infila una tangente in tasca}}<br />'''Sith''': Oh, sì, sì... nessun problema!<br />'''Fitz''': Grazie per la collaborazione.<br />'''Nema''': {{NDR|guardandolo male}} Sei veramente disgustoso.<br />'''Fitz''': Ammettilo, sei rimasta a bocca aperta!
*'''Logan''': Sapete che quel tizio è un po' strano, anzi direi... davvero strano.<br />'''Trueblood''': Signor Logan, non so a cosa vi riferiate.<br />{{NDR|Treblood parte col furgone, Logan si arrampica su un tetto per seguirlo e lo vede decollare}}<br />'''Logan''': Ma bravo, non lo sai, eh?
*'''Trueblood''': Logan ha trovato il Licantropo, pensa che sia pronto?<br />'''Rinaker''': È in gamba. E sa combattere, ma anche noi sapevamo dove si trovava. La vera prova sarà metterlo sulle tracce di qualcuno che nemmeno noi riusciamo a trovare. Qualcuno che corre un vero pericolo.<br />[...]<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Di un po', hai ricevuto la mia busta?<br />'''Logan''': Sì Kraker, l'ho ricevuta. Di un po', la ragazza della foto... non è una preda normale, vero?<br />'''Kraker''': Come fai a saperlo?<br />'''Logan''': Chiamalo istinto.<br />'''Kraker''': Si chiama Sh'lainn, richiesta d'estradizione immediata. Se la prendi ci saranno un mucchio di soldi.<br />'''Logan''': Lo farò, ma prima devo trovare alcune risposte. Risposte che attendo da un sacco di tempo.
*'''Logan''': Salve, Walter.<br />'''Walter''': Nick! Sono felice di vederti. Ma da quando mi chiami Walter? Sei diventato troppo importante per potermi chiamare papà?!<br />'''Logan''': Ah, senti... ricordi quando da bambino mi insegnasti a combattere e... ogni tanto mi parlavi di... cose un po' strane?<br />{{NDR|parte un flashback che mostra Logan bambino addestrato dal padre}}<br />'''Walter''': Bravo, vai forte figliolo, ma ora... immagina che abbia delle zanne, grosse zanne di lupo... che cosa faresti?<br />'''Logan''': Ahem...<br />'''Walter''': Un'arma elettrica figliolo, {{NDR|indica il lampadario}} un'arma elettrica. Ricordatelo.<br />{{NDR|Il flashback finisce}}<br />'''Logan''': Pensavo fossi solo un po' strano fino a ieri, quando è successo.<br />'''Walter''': Tu hai incontrato un... Licantropo!?<br />'''Logan''': Non gli ho chiesto il nome... ma ho preso a calci le sue chiappe pelose!<br />'''Walter''': Così si fa!<br />{{NDR|ridono e si danno il cinque}}<br />'''Logan''': Mi stavi preparando non è così? Perché potessi combattere i mostri?<br />'''Walter''': Shhht! Non i mostri figliolo... gli alieni!<br />'''Logan''': Gli alieni?<br />'''Walter''': Shhht! Non avrei dovuto farlo, ma volevo che tu fossi pronto... nel caso l'Alleanza ti avesse contattato!<br />'''Logan''': L' Alleanza!? Quelli coi camion volanti e robe di questo genere?<br />'''Walter''': Ah. Li hai già incontrati, eh?.<br />'''Logan''': Cosa vogliono da me?<br />'''Walter''': Io non lo so. Non ne sono sicuro. Dovrai scoprirlo da te.<br />'''Logan''': Oh, lo scoprirò. E nel frattempo, hai idea chi sia questa tizia? {{NDR|gli mostra la foto di Sh'lainn}}<br />'''Walter''': Sh'lainn Blaze. Una Banshee. Sono atterrate sulle isole britanniche nel 527 Avanti Cristo. Sono pericolose, ma Sh'lainn è ancora giovane, è un idealista. Cercherà delle risposte. Come te figliolo.<br />'''Logan''': Davvero? E allora dove andrà?<br />'''Walter''': Roswell. Andrà a Roswell.
*'''Logan''': Kraker, quell'incidente ai magazzini in cui sappiamo che era coinvolta, sai dov'era diretto il camion?<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Sì, all'aeroporto La Guardia.<br />'''Logan''': No, troppo ovvio, so cosa fa una persona in fuga, non è rimasta sul camion così a lungo, cosa c'è nel raggio di un paio di miglia?<br />'''Kraker''': Il sistema ferroviario.<br />'''Logan''': Bingo. [...] Amico mio, ho un treno da prendere!<br />{{NDR|gli agenti dell'Alleanza ascoltavano la conversazione da dietro le quinte}}<br />'''Nema''': Treno? E noi che controllavamo l'aeroporto, grazie Fitz!<br />'''Fitz''': Ehi, era la cosa più ovvia!
*Gente, avete una missione: La ragazza è un problema. Le Banshee la seguiranno, se Logan non la ferma prima che arrivi a Roswell lo farete voi. Con qualunque mezzo. ('''James Rinaker''')
*'''Sith''': Io vi dico e vi ripeto che è tutto vero!<br />'''Uomo del bar''': Sì, come no! Gli sbirri trasformano i delinquenti in animali per salvare l'ambiente.<br />'''Sith''': Sì, e mi hanno chiesto di mantenere il segreto.<br />'''Uomo di colore''': Sì, un ottimo consiglio! Se fossi in te terrei la bocca sigillata!<br />'''Sith''': Credete mi sia inventato tutto? Ma posso provarlo! Date un'occhiata, mi hanno pagato bene per il mio silenzio {{NDR|cerca di mostrare la tangente di Fitz ma trova solo polvere}} ma cos-?!<br />'''Uomo del bar''': Cos'è polvere?<br />'''Uomo di colore''': Sai al tuo posto avrei chiesto un po' di più.<br />'''Uomo del bar''': Già, magari anche qualche gomma da masticare.<br />'''Sith''': Vi ripeto che è tutto vero, io l'ho visto!
*La verità non si trova la fuori. La verità cammina in mezzo a noi. Per cinquant'anni l'Alleanza ha sempre lavorato nell'ombra per proteggere l'umanità dagli alieni che vivono in mezzo alla gente. Ma la minaccia interna sta sfuggendo al nostro controllo, ormai la sopravvivenza stessa dell'umanità viene messa in pericolo. Dobbiamo impedire che avvenga il peggio. ('''James Rinaker''')
*'''Sh'lainn''': Tu sei Logan!? Walter Logan!<br />'''Logan''': No, Walter è mio padre. Io mi chiamo Nick. Ma non ci somigliamo molto.<br />'''Sh'lainn''': Sei suo figlio?!<br />'''Logan''': Te l'ho appena detto.<br />'''Sh'lainn''': Un giorno tuo padre venne da noi. Lui desiderava la pace tra gli umani e le Banshee, ma la regina Mab non lo ascoltò.<br />'''Logan''': E tu perché sei qui?<br />'''Sh'lainn''': Io volevo disobbedire alla regina Mab. Fare la pace con gli uomini e lei mi ha accusata di tradimento. Ora le Banshee mi stanno cercando.<br />'''Logan''': Bella storia.<br />{{NDR|combattono e l'uomo le blocca le mani dietro la schiena}}<br />'''Sh'lainn''': Potrei bruciarti le mani se solo volessi?<br />'''Logan''': Provaci, così manderesti in fumo anche i tuoi vestiti. Ho un intuito quasi infallibile che mi suggerisce che non sei il tipo che se ne va in giro in mutande con questo fresco?<br />'''Sh'lainn''': Alle ragazze piacciono le tue battutine?<br />'''Logan''': Devo confessarti che questa non l'ho mai sfoderata. Ti è piaciuta?<br />'''Sh'lainn''': Per quello che importa. Conosci le leggende sulle Banshee?<br />'''Logan''': Che sapete quanto ci resta da vivere se non sbaglio?<br />'''Sh'lainn''': Esatto: {{NDR|i suoi occhi si illuminano, i suoi capelli si drizzano e la sua voce si sdoppia}} e a te mancano 55 secondi...<br />[...]<br />{{NDR|l'Alleanza e le Banshee fanno esplodere il treno su cui viaggiano e i due sfuggono dall'esplosione per un pelo}}<br />'''Logan''': Uff... ce l'ho fatta in 34 secondi. Per un pelo.<br />'''Sh'lainn''': Oggi hai avuto fortuna.<br />'''Logan''': {{NDR|alza gli occhi e vede un velivolo dell'Alleanza}} All'Alleanza piace il gioco pesante.<br />'''Sh'lainn''': Anche alle Banshee.<br />'''Logan''': Be', grazie. Mi hai salvato.<br />'''Sh'lainn''': E tu hai salvato me, Nick {{NDR|si stringono la mano}} a quanto pare abbiamo gli stessi problemi.<br />'''Logan''': Abbiamo l'Alleanza e le Banshee alle costole, un mucchio di domande senza risposta, È piena notte e abbiamo dei caschi scuri.
==Episodio 2, ''L'esca (parte 2)''==
*'''Nema''': Prima o poi scopriranno che non è stato un incidente. Dovremmo coprirlo.<br />'''Fitz''' {{NDR|indossando una divisa da agente federale}}: Questo è ovvio. Ma se facciamo le cose per bene non sospetteranno mai le Banshee. Allora che ne dici?<br />'''Nema''': Hai decisamente l'aria del tizio losco e inaffidabile.<br />'''Fitz''': Brava! Hai indovinato! Si va in scena<br />{{NDR|Fitz scende dall'auto e Nema prende il telefono}}<br />'''Nema''' {{NDR|al telefono}}: Pronto, l'incidente ferroviario di Roswell, una fuga di gas tossico, hanno dovuto farlo saltare!<br />'''Giornalista''' {{NDR|al telefono}}: Come? Ma chi parla? lei come fa-?!<br />'''Nema''': {{NDR|riattacca}}<br />{{NDR|Fitz si presenta alla stampa come agente governativo}}<br />'''Fitz''': Per quanto ne possiamo sapere si è trattato di un semplice deragliamento. Comunque c'è un'indagine in corso. Non appena sarà possibile determinare le cause dell'incidente sarete i primi ad esserne informat-<br />'''Giornalista''': Solo un'ultima cosa. Si dice che il treno trasportasse delle armi chimiche. Lei ne sa qualcosa?<br />'''Fitz''': Cosa!? A-a-a-assolutamente f-falso! Le posso assicurare che non c'era traccia di foxgene a bordo del treno!<br />'''Giornalista''': Foxgene!? Ma non ho mai parlato di foxgene!<br />'''Fitz''': Ahem. Le chiedo scusa, devo fare una telefonata urgente.<br /> {{NDR|Fitz esce di scena e la giornalista devia sulla pista delle armi chimiche}}
*'''Logan''': Eccoci a Roswell.<br />'''Sh'lainn''': Riconosci qualcosa?<br />'''Logan''': Ti ho già detto che sono nato e cresciuto in California. Il tuo Walter Logan non può essere mio padre. Ecco {{NDR|mostra una foto di Walter}} questo è mio padre. Lo conosci?<br />'''Sh'lainn''': No. Il Walter Logan che ho conosciuto io 25 anni fa era esattamente identico a te.<br />'''Logan''': Scusa ma tu... quanti anni hai?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|lo guarda male}} Bel tentativo.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn arrivano ad una vallata}}<br />'''Sh'lainn''': Questo è l'indirizzo che avevo. Forse è sbagliato?<br />{{NDR|Logan osserva il posto e ricorda di essere nato e cresciuto a Roswell}}<br />'''Logan''': No. È giusto. Prima c'era una casa, io vivevo qui e... {{NDR|indica una collina}}... proprio... là... {{NDR|parte un flashback che mostra Logan a sei anni in viaggio con la famiglia, dalla collina spunta una luce, Walter Logan vi si dirige e da allora scompare}}... è sparito!
*{{NDR|Rinaker ordina il lancio di un missile su Logan e Sh'lainn, i quali si salvano grazie a una premonizione della Banshee}}<br />'''Logan''': Tutto ok?<br />'''Sh'lainn''': Sì, vista la situazione?
*'''Logan''': Il vento soffiava in quella direzione e la nuvola va in quell'altra direzione.<br />'''Sh'lainn''': Quindi seguiamo la nuvola?<br />'''Logan''': Fino all'arcobaleno. Voglio delle risposte.
*Sorelle! La traditrice, Sh'lainn si è nuovamente messa contro di noi! Si è unita al figlio di Walter Logan! Riunite il clan! Se si unirà all'Alleanza noi tutte conosceremo la rovina! Questo non deve succedere! ('''Regina Mab''')
*'''Logan''': Esattamente qual è l'obiettivo di voi Banshee?<br />'''Sh'lainn''': La regina Mab e le altre odiano la tecnologia. Le onde elettriche, i campi elettromagnetici, disturbano i nostri poteri, perciò le Banshee vivono in luoghi isolati, la vedi quella formazione rocciosa? {{NDR|indica delle rocce disposte a cerchio}} è un avamposto Banshee.<br />'''Logan''': E allora perché l'Alleanza ce l'ha con voi?<br />'''Sh'lainn''': Perché la regina Mab vuole combattere contro la tecnologia' distrugge impianti e mezzi di comunicazione in tutto il pianeta. Invece tuo padre ci voleva aiutare ad integrarci. Ma poi... è sparito.
*'''Trueblood''': Mi dispiace signore. È stata una vergogna. Ero troppo impressionato dalle abilità di Logan.<br />'''Rinaker''': L'Alleanza non si impressiona Jeff. Ricordatelo.
*Trovate Sh'lainn Blaze! E portatemela qui! ('''Regina Mab''')
*{{NDR|Logan e Sh'lainn guardano le stelle}}<br />'''Logan''': Allora? Da che stella vieni tu?<br />'''Sh'lainn''': Una troppo lontana per essere vista. E poi io sono nata quaggiù.<br />'''Logan''': Davvero? E quando?<br />'''Sh'lainn''': Bel tentativo.
*'''Sh'lainn''': Hai davvero intenzione di costituirti?<br />'''Logan''': Davo questo consiglio a tutti i fuggitivi che incontravo. Ora sono uno di loro, perciò dovrei seguirlo.<br />'''Sh'lainn''': Ma l'Alleanza ha cercato di ucciderti!<br />'''Logan''': Solo perché non riusciva a catturarmi. Ma hanno qualcosa che io voglio: risposte. E dato che lo sceriffo è nell'Alleanza... è meglio parlare con lui che entrare nella montagna.<br />'''Sh'lainn''': Io... non posso seguirti. Sono troppo spietati.<br />{{NDR|Sh'lainn si volta per nascondere il viso lacrimante, Logan la fa voltare e le prende il viso tra le mani}}<br />'''Logan''': Forse tu puoi cambiarli. Ascolta. Io dirò loro che tu non sai niente, ti lasceranno in pace.<br />{{NDR|Si fissano}}<br />'''Sh'lainn''': Mi mancherai Nick. {{NDR|fugge via piangendo}}
*Mi serve un esercito. E sarete voi! ('''Nick Logan''' entrando nella sede dell'Alleanza)
*'''Mab''': Guardatela ora, la traditrice che ci ha voltato le spalle.<br />'''Sh'lainn''': No! Ascoltate, noi Banshee dobbiamo integrarci! Non possiamo continuare a nasconderci dietro il nostro odio!<br />'''Mab''': Silenzio! Noi seguiremo le tradizioni! E tu devi essere annientata prima di poterci tradire ancora!<br />'''Sh'lainn''': Io non vi ho mai tradite.
*Morte alla traditrice! E che l'umanità sia la prossima! ('''Regina Mab''')
*'''Rinaker''': Le cose sarebbero dovute andare diversamente {{NDR|rivolto a Logan}} tu avresti dovuto essere introdotto all'Alleanza gradualmente {{NDR|rivolto a Sh'lainn}} e non volevamo una Banshee... Però... avete dimostrato il vostro valore.<br />'''Logan''': Che è successo a mio padre? Quello vero!<br />'''Rinaker''': Non lo sappiamo. È una faccenda su cui stiamo ancora investigando. Puoi unirti a noi.<br />'''Logan''': Unirmi a voi!? Per colpa dell'Alleanza la mia vita è fasulla!<br />'''Sh'lainn''': E poi avete cercato di ucciderci!<br />'''Rinaker''': L'Alleanza è fatta così.
==Episodio 3, ''Missione in montagna''==
*In futuro farai meglio a ricordarti che il male è sempre appostato tra le ombre! ('''Ruck''' rivolto a Trueblood)
*'''Ruck''': Sono contento che tu sia venuto da noi da solo.<br />'''Trueblood''': Quando sei con l'Alleanza, non sei mai da solo.
*'''Logan''': Mi prendete in giro? Il nostro primo incarico è trovare l'abominevole uomo delle nevi?<br />'''Smitheistler''': Agente Logan, due squadre di ricerca sono sparite!<br />'''Logan''': Brutto tempo, inesperienza, sfortuna... mettetela come volete ma quei ragazzi potrebbero essere la fuori ad aspettare, quindi dite a Rinaker di mandare una sonda di ricognizione senza pilota e-<br />'''Rinaker''' {{NDR|apparendo alle spalle di Logan}}: L'ho fatto. Due ore fa. L'abbiamo persa. {{formatnum:7000}} metri sopra il monte Machao. Nessun errore agente Logan, c'è sotto qualcosa lassù. Potrebbero essere alieni, potrebbero essere pericolosi, e dal momento che vi siete uniti all'Alleanza è diventata vostra responsabilità.<br />{{NDR|poche ore dopo Logan e Sh'lainn si trovano sull'Himalaya}}<br />'''Logan''': Oh! Perfetto! C'è una tempesta in arrivo! Grazie generale Rinaker!
*{{NDR|Logan e Sh'lainn entrano nella base dell'ultima spedizione di dispersi}}<br />'''Sh'lainn''': Presto, non abbiamo tempo da perdere!<br />'''Logan''': Lo so bene, me ne sto già occupando! {{NDR|va alla macchina del caffè}} Ah... extra-forte e bello caldo, quello che ci voleva! {{NDR|si abbandona su una sedia}} Svegliami quando la missione è finita.<br />{{NDR|cambia scena e si vedono Sh'lainn e Logan arrampicarsi sulla montagna nel mezzo della tormenta}}<br />'''Logan''': Banshee cocciuta!<br />'''Sh'lainn''': Ed è solo una delle tante caratteristiche che adorerai!
*{{NDR|Logan e Sh'lainn scappano da una valanga, la Banshee cade a terra e Logan la soccorre e la prende in braccio}}<br />'''Logan''': Se questo fosse un film, ora mi dovresti dimostrare la tua gratitudine.<br />'''Sh'lainn''': Ah, si? Be', non guardo molti film!<br />[...]<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si salvano dalla valanga grazie ai poteri di teletrasporto di lei}}<br />'''Logan''': Un'altra tua caratteristica che adorerò, immagino!<br />'''Sh'lainn''': Ora dovresti mostrarmi la tua di gratitudine.<br />'''Logan''': Ok, torniamo alla base. Al riparo dalla tormenta; li saprò come ringraziarti!<br />'''Sh'lainn''': In che genere di film credi di essere, una commedia?
*'''Fitz''' {{NDR|comparendo alle spalle di Logan e Sh'lainn}}: Roar!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|gli salta addosso e lo atterra}} Fitz!?<br />'''Fitz''': Sh'lainn! Come te la passi?
*'''Logan''' {{NDR|mostrando una roccia corrosa}}: Che te ne pare?<br />'''Fitz''': Sembra un colpo d'arma al plasma, probabilmente un fucile.<br />'''Logan''': E probabilmente dell'Alleanza.<br />'''Fitz''': Già.<br />'''Logan e Fitz''': Grazie generale Rinaker!
*Ok, chi propone di andarsene da questa montagna? Mettiamolo ai voti: io! ('''Fitz''')
*'''Ti-Yet''': Roooar!<br />'''Logan''': Raargh!<br />'''Ti-Yet''' {{NDR|ridendo}}: Niente male!<br />'''Logan''': Hei, Questa non me l'aspettavo.
*{{NDR|Ti-Yet porta Logan in una caverna piena di uomini ibernati}}<br />'''Logan''': Chi sono queste persone?<br />'''Ti-Yet''': Coloro che negli ultimi 250 anni si sono avvicinati troppo.<br />'''Logan''': Sono vivi?<br />'''Ti-Yet''': Sono in ibernazione, e lo stesso accadrà a te.<br />'''Logan''': Aspetta, perché fai questo!?<br />'''Ti-Yet''': Per proteggere la mia tribù, io sono il Guardiano!<br />{{NDR|Logan guarda alle spalle di Ti-Yet e vede il popolo degli Yeti}}<br />[...]<br />'''Logan''': Di un po', ce l'hai un nome?<br />'''Ti-Yet''': Ti-Yet, Sono il Guardiano.<br />'''Logan''': Be', lo sono anch'io.<br />'''Ti-Yet''': Sei il protettore della tua tribù?<br />'''Logan''': Sì. La tribù degli umani, la proteggo dalle forze ostili, non solo in parte, proteggo tutto il mio mondo.<br />[...]<br />'''Ti-Yet''' {{NDR|mostrando la bomba EMP}}: Anch'io proteggo il tuo mondo.<br />'''Logan''': Cos'è quella?<br />'''Ti-Yet''': Una bomba EMP; una delle due costruite.<br />'''Logan''': Cosa succede se viene fatta detonare?<br />'''Ti-Yet''': La polarità del tuo pianeta sarà capovolta, e a quel punto i suoi abitanti potranno adattarsi e sopravvivere o perire.<br />'''Logan''': Hai detto due, dov'è l'altra?<br />'''Ti-Yet''': L'altra distrusse il mio mondo, per colpa dei Licantropi. Diedero alla mia razza una scelta: rimanere e morire o abbracciare la schiavitù. Non c'era altra possibilità.<br />'''Logan''': Ma poi siete fuggiti.<br />'''Ti-Yet''': E i Licantropi ci hanno seguito. Noi gli abbiamo sottratto la seconda bomba EMP per impedire che la usassero sul vostro pianeta e adesso la rivogliono, ma prima dovranno trovarci.<br />[...]<br />'''Logan''': Che succede?<br />'''Ti-Yet''': Licantropi... {{NDR|lo afferra e lo mette al muro}} tu li hai portati qui!<br />'''Logan''': No. non l'ho fatto! {{NDR|osserva gli altri Yeti portare in salvo la bomba e fuggire per un cunicolo}} va con loro, io trattengo i Licantropi.<br />'''Ti-Yet''': No! {{NDR|lo lascia andare}} Io sono il Guardiano! Devo restare!<br />'''Logan''': Be', anche io. Dopotutto noi guardiani dobbiamo restare uniti!
*'''Logan''': Bella pistola.<br />'''Ti Yet''': Per forza, è una delle vostre.
*'''Ruck''': È ora di riprenderci ciò che è nostro! Dove l'hai nascosta, schiavo?<br />'''Ti-Yet''': Lontano da te. Al sicuro.<br />'''Ruck''': Questa è l'ultima volta che mi intralci.
*'''Ruck''': Da dove sono spuntate le truppe di rinforzo!? La tua nave avrebbe dovuto essere da sola!<br />'''Trueblood''': Te l'ho detto prima Ruck: quando sei con l'Alleanza, non sei mai da solo.
*{{NDR|l'Alleanza libera tutte le persone ibernate nel corso dei secoli dagli Yeti}}<br />'''Fitz''': Che ne sarà di loro?<br />'''Dorian''': Questo è compito vostro adesso, a occhio e croce direi che avete 250 anni di storia da riassumere.
*{{NDR|Ti-Yet viene arrestato dall'Alleanza}}<br />'''Logan''': Come può fare questo?<br />'''Rinaker''': È un alieno, è il nostro lavoro.<br />'''Logan''': Ma lei si è alleato con Ruck e il suo branco!<br />'''Rinaker''': Avevano promesso di prendersi i loro schiavi Yeti e abbandonare il pianeta. Peccato solo non abbiano rispettato gli accordi. Sono sorpreso che ci fosse solo uno Yeti e nient'altro.<br />'''Logan''': Già, nulla di rilevante ad ogni modo.<br />'''Rinaker''': Agente Blaze, hai qualcosa da aggiungere?<br />'''Sh'lainn''': Niente, signore. Come le ho detto però, sono stata priva di sensi per tutto il tempo. I dettagli sono un tantino confusi.<br />'''Logan''': Legga il suo rapporto generale, troverà tutti i dettagli di cui ha bisogno. {{NDR|se ne va}}<br />'''Rinaker''': Il tuo partner è un cane sciolto agente Blaze, e questo può essere un pericolo. Ho bisogno che tu lo tenga d'occhio per me.
==Episodio 4, ''L'androide''==
*Anche una bugia può nascondere bugie. ('''Il finto Walter Logan''')
*'''Logan''': Sh'lainn!? Che succede qui?<br />'''Sh'lainn''': Nick, io...<br />'''Rinaker''': Ti dico io che succede, Logan. Ordini. Io li do, tu li rispetti. Io ti dico cosa fare sia dentro che fuori di qui. E la ricerca di Walter Logan non è un incarico che ricordo di averti assegnato.<br />'''Logan''': Sto solo investigando sulla scomparsa di mio padre! Lui lavorava per lei e lei l'ha rimpiazzato con un estraneo per tutti questi anni senza che io lo sapessi. Be', ora lo so. E mi sono assegnato da solo le sue ricerche!<br />'''Rinaker''': Quello che ho fatto l'ho fatto per proteggerti.<br />'''Logan''': Da cosa?<br />'''Rinaker''': Questo non è rilevante.
*'''Rinaker''': Devi tenerlo d'occhio.<br />'''Sh'lainn''': Perché? Perché non segue sempre il protocollo?<br />'''Rinaker''': Sh'lainn... cerca di capire, il protocollo non c'entra, ma uscendo dagli schemi Logan mette in pericolo se stesso e tu sei la sua partner...<br />'''Sh'lainn''': Proprio per questo non posso tradirlo!
*'''Operatore telefonico''': Mi dispiace ma non c'è traccia di spostamento dalla casa di riposo di Roseburg.<br />'''Logan''' {{NDR|al telefono}}: la prego, controlli di nuovo. Dovrebbe essere appena partito!<br />'''Operatore telefonico''': Non c'è niente da ricontrollare mr. Logan. {{NDR|riattacca}}<br />'''Logan''': Con chi parlo!? {{NDR|si accorge che hanno riattaccato e compone un altro numero}} Kraker, rintraccia la mia ultima chiamata ricevuta. Da dove venivano, è opera di Rinaker?<br />'''Kraker''': No, San Francisco. Una megacorporazione chiamata Intralcom.<br />'''Logan''': Intralcom!? Mai sentita. Tienimeli d'occhio.
*{{NDR|Logan tenta d'introdursi nell'Area 51 e viene raggiunto da Sh'lainn}}<br />'''Logan''': Sh'lainn? Che ci fai qui? Non importa, domanda stupida, lo so già! {{NDR|si allontana e lei lo raggiunge nuovamente}}<br />'''Sh'lainn''': Nick, sei in pericolo. {{NDR|Logan si allontana e lei ancora una volta gli si para davanti}} Sono sicura che Rinaker sa che sei qui!<br />'''Logan''': Sì. Sono certo anch'io che lo sappia, grazie alla mia affidabile partner!<br />'''Sh'lainn''': Io non gli ho detto nulla. Sono venuta qui da sola perché ero in pensiero. Nick... {{NDR|scoppia a piangere}} ti sto dicendo la verità.<br />'''Logan''': Ti credo {{NDR|le asciuga le lacrime}} non sapresti nemmeno come si fa a mentire.<br />'''Sh'lainn''': Oh, grazie tante! Per tua informazione io saprei essere un'ottima bugiarda se voles- {{NDR|si interrompe vedendo che non la sta ascoltando}}
*La terra e io siamo ottime amiche. ('''Sh'lainn''')
*Buonasera sergente. NSA. Documenti d'estradizione. Prendiamo i prigionieri. ('''Fitz''' recuperando Logan e Sh'lainn, arrestati nell'Area 51)
*{{NDR|l'Alleanza arresta Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Nick, credimi, io non ne sapevo nulla.<br />'''Trueblood''': Ottimo lavoro agente Blaze.<br />'''Sh'lainn''': Che vuol dire "ottimo lavoro agente Blaze"!? Io non ho nulla a che fare con questo!<br />'''Trueblood''': Tu hai seguito lui. Noi abbiamo seguito te.
*'''Rinaker''': Abbiamo una situazione critica grazie a te. Ottimo!<br />'''Logan''': Forse ora avrò qualche risposta!<br />'''Rinaker''': Oh, le avrai. Ma non ti piaceranno: la tua negligente ricerca ti ha portato a riattivare un'unità IED!<br />'''Logan''': IED?<br />'''Rinaker''': Infiltrazione, Esecuzione, Detonazione. È un predatore bionico. Ed è inarrestabile!<br />'''Logan''': E chi sta cercando?<br />'''Rinaker''': Te! Ha delle abilità mimetiche, e può rintracciare la sua vittima a qualsiasi distanza. Nel suo programma vengono inserite le caratteristiche del DNA del suo bersaglio.<br />'''Logan''': E da dove accidenti ha avuto il mio DNA?<br />'''Rinaker''': Da tuo padre. Il tuo vero padre. Gli alieni che lo hanno fatto sparire 22 anni fa hanno creato quest'unità per rintracciare i suoi discendenti.
*Il beneficio di far parte dell'Alleanza è che ci prendiamo cura gli uni degli altri. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Logan e Rinaker sfuggono alla creatura salendo su un elicottero}}<br />'''Logan''': Perché mi segue? Sta mettendo a repentaglio la sua vita inutilmente.<br />'''Rinaker''': Forse questo potrà provarti che non sono tuo nemico. {{NDR|l'unità IED raggiunge l'elicottero e lo fa schiantare ma sia Logan che Rinaker si salvano}} Dobbiamo rimanere uniti o- {{NDR|L'unità IED esce dai rottami dell'elicottero e punta verso Rinaker}}<br />'''IED''': Obbiettivo inquadrato.<br />'''Logan''': È Rinaker l'obbiettivo!
*{{NDR|Sh'lainn si fa esplodere assieme all'unità IED, Logan trova solo il suo ciondolo tra le macerie}}<br />'''Rinaker''': Il suo sacrificio è stato ammirevole. Ha dato la vita per salvare il suo partner.<br />'''Logan''': Era questo il suo [[Piani dalle serie televisive|piano]] vero?! {{NDR|afferra Rinaker per il bavero}} È la sua vita che ha salvato! Lei era l'obbiettivo!<br />'''Rinaker''': No Logan, il programma deve essere stato riscritto. So che ora sei arrabbiato. Ma ti esorto comunque a lasciarmi andare. {{NDR|Logan lo lascia}} Prenditi tempo per superare il momento. e dopo torna a fare rapporto alla base per l'assegnamento di un nuovo partner.
*{{NDR|Sh'lainn riemerge dalla terra e Logan la raccoglie}} Te l'avevo detto, la terra e io siamo ottime amiche. ('''Sh'lainn''')
*'''Logan''': Tornerò nell'Area 51, generale. {{NDR|si allontana con Sh'lainn}}<br />'''Rinaker''': Splendido.
==Episodio 5, ''Una residenza esclusiva''==
*{{NDR|a un notiziario in TV Logan ha visto un licantropo in una casa assediata tentare di liberare degli ostaggi}}<br />'''Sh'lainn''': Quel tipo era un licantropo? E cercava di aiutare gli umani? Potrebbe essere utile all'Alleanza.<br />'''Rinaker''': Un Licantropo? Nell'Alleanza?<br />'''Logan''': Ehi, Sh'lainn è una Banshee e mi ha salvato le chiappe più di una volta. Mi dia solo del tempo per capire che sta succedendo in quella casa!<br />{{NDR|Rinaker e Logan si fissano furiosamente}}<br />'''Rinaker''': Hai due ore. Ma se la situazione degenera interverrà la squadra d'assalto.
*'''Lobo''': Una Banshee? Che ci fai con lui? {{NDR|riferendosi a Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Penso che non ci sia ragione per speci diverse di mettersi l'una contro l'altra. E spero che tu la pensi alla stessa maniera.<br />'''Lobo''': Questo è fantastico! {{NDR|Le afferra le mani}} So bene quello che pensa di me la mia specie, e immagino che le Banshee non siano molto diverse. Mi chiamo Lobo, comunque.<br />'''Logan''': {{NDR|discostando lo sguardo ingelosito}} Lobo? Nome appropriato.<br />'''Sh'lainn''': Io mi chiamo Sh'lainn, e penso ce ne siano altri come noi, bisogna solo trovarli e allora ci sarà la pace tra le specie di questo pianeta.<br />'''Logan''': Ah-ah. E nel frattempo che facciamo con gli ostaggi?
*'''Logan''': Scusa se non condivido i sogni di pace planetare di quel... quello che sia, comunque io ho un mio piano!<br />'''Sh'lainn''': Ah, questo è così prevedibile. La tua specie ottusa non si fida di nessuno a parte che del proprio simile!<br />'''Logan''': In realtà io non mi fido neanche di molti di loro.
*'''Sh'lainn''': {{NDR|dopo che Lobo si è rivelato un traditore}} Non ci posso credere di essermi fidata di lui!<br />'''Logan''': Per forza. Ti ha detto quello che volevi sentire.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn liberano gli ostaggi}}<br />'''Sh'lainn''': Presto, andate in questa direzione! {{NDR|indica una porta finestra e questa esplode}}<br />'''Logan''': {{NDR|indicando un'altra direzione}} No, meglio in quella direzione!
*{{NDR|Rinaker da alla squadra d'assalto l'ordine di bombardare l'edificio dopo la liberazione degli ostaggi}}<br />'''Trueblood''': I nostri uomini sono ancora dentro, signore.<br />'''Rinaker''': Anche i Licantropi però. E questa è una guerra.
*'''Nema''': {{NDR|guarando il nuovo travestimento di Fitz}} Allora, da che ti sei vestito stavolta?<br />'''Fitz''': Ma dai! Guarda bene, che ti sembro?<br />'''Nema''': Ahem... Un secchione informatico? Un secchione scientifico? Un secchione?
*Cannone al plasma dei Vampiri. A suo confronto la versione dell'Alleanza è un giocattolo. ('''Michael Verhooven''')
*Scusa Verhooven. Ma gli affari sono affari. ('''Logan''' a Michael Verhooven prima di distruggere la sua bomba)
*'''Logan''': Dicono che la base sia andata distrutta.<br />'''Sh'lainn''': Pensi sia vero?<br />'''Logan''': Lo spero ma potrebbe essere come con quel tizio, Lobo, forse ci stanno dicendo quello che vorremmo sentire.
==Episodio 6, ''La bomba degli Yeti''==
*'''Rinaker''': Ruck è un Licantropo forte, un capobranco. Tenerlo in una cella normale sarebbe troppo pericoloso, trasferirlo sarebbe compito di Jefferson ma...<br />'''Sh'lainn''': Sì, abbiamo afferrato.<br />'''Logan''': Jefferson mi ha dato qualche lezione di volo, dunque dove andiamo?<br />'''Rinaker''': L'Alleanza possiede una struttura di massima sicurezza, si trova sull'Atollo di Bikini.<br />'''Logan''': Ah, capisco, è dove hanno testato la [[bomba atomica]]. Il posto sarà ancora radioattivo perciò dev'essere totalmente off... limits.<br />'''Rinaker''': Preparatevi a partire tra un'ora.<br />'''Logan''': Adoro il fatto che tutto quello che penso venga usato contro di me dall'Alleanza.
*Cosa avete voi da guardare? ('''Sith''' a degli alieni di peluche)
*{{NDR|Logan e Sh'lainn sorvolano l'Oceano Pacifico con un hovercraft}}<br />'''Logan''': L'Oceano Pacifico, bello vero?<br />'''Sh'lainn''': Perché? È blu e pieno d'acqua... capirai.<br />'''Logan''': Ma che ti prende?<br />'''Sh'lainn''': Lo sai, sono una Banshee e non mi sento a mio agio con... con l'alta tecnologia.<br />'''Logan''': Credevo tu fossi a favore del progresso.<br />'''Sh'lainn''': E lo sono... la macchina a vapore per esempio mi piace molto.<br />'''Logan''': Ma si può sapere quanti anni hai?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|Lo guarda male}}<br />'''Logan''': Lascia stare.
*C'è una perdita di carburante!? Grandioso, perché non compare una bella insegna con su scritto "sparateci"? ('''Logan''')
*{{NDR|Dopo essersi schiantati nell'Oceano Pacifico Logan ritrova Sh'lainn priva di sensi alla deriva e prova a baciarla, lei si sveglia e lo ferma con un dito}}<br />'''Sh'lainn''': Cosa pensi di fare?<br />'''Logan''': Ahem... respirazione bocca a bocca.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|sorridendo}}: Bel tentativo.
*'''Ti-Yet''': Avevo detto che volevo parlare con Logan da solo.<br />'''Rinaker''': La scelta non spetta a te, se riguarda l'Alleanza voglio sapere cos'hai da dire.<br />'''Ti-Yet''': Riguarda tutto il mondo adesso che Ruck si è liberato! [...] Quando Ruck piombò nella mia cella mi iniettò il veleno di un Vampiro e per cinque secondi fui alla sua mercé, bastò perché gli rivelassi l'ubicazione segreta della bomba EMP degli Yeti.<br />'''Logan''': Può sterminare l'umanità.<br />'''Ti-Yet''': Può fare molto di più ora. Finora non vi ho mai raccontato la verità Noi Yeti eravamo determinati a non farci mai più schiavizzare, aumentammo la potenza della bomba fino a un quarto. In caso di detonazione la polarità del pianeta esploderà, l'atmosfera prenderà fuoco, l'eruzione del nucleo manderà in pezzi la crosta terrestre. Anche se i licantropi dovessero fuggire non ci saranno sopravvissuti da schiavizzare, quella bomba polverizzerà l'intero pianeta.<br />'''Logan''': Mmm... non è una prospettiva molto allegra.
*Quel che conta è non pardere tempo. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Logan e Ti-Yet si scontrano con Sh'lainn nel corridoio}}<br />'''Sh'lainn''': Ti-Yet, Nick, ma... {{NDR|Logan la afferra per un braccio e la porta con loro}}... che sta succedendo? Che dobbiamo fare?<br />'''Logan''': Salvare il mondo.<br />'''Sh'lainn''': Ah. Un'altra volta?
*'''Sh'lainn''': Non usiamo un mezzo dell'Alleanza?<br />'''Logan''': Dopo lo scherzo della perdita del carburante, no grazie. Preferisco la mia auto.<br />'''Ti- Yet''': Carina.<br />'''Logan''': Molto di più: è una Tornado del '70, motore a otto valvole, iniezione elettronica, 3000 di cilindrata. L'auto più robusta mai costruita, non può essere migliorata in nessun modo.
*'''Ruck''': Perché avete modificato la bomba?<br />'''Ti-Yet''': Perché esistono cose peggiori dell'estinzione, e una di queste è la schiavitù.
*'''Logan''': Che fine ha fatto la bomba?<br />'''Rinaker''': Questa è un'informazione riservata.<br />'''Sh'lainn''': Oh, e quindi non abbiamo il diritto di saperla.<br />'''Ti-Yet''': Il mio popolo vorrebbe indietro quell'ordigno.<br />'''Rinaker''': Ti-Yet, il tuo popolo verrà catturato e messo in gabbia.<br />'''Logan''': Ma perché?! Gli Yeti sono pacifici!<br />'''Rinaker''': Però questo è il nostro pianeta, loro sono degli intrusi.
*'''Logan''': Benvenuto nell'Alleanza agente Ti-Yet.<br />'''Ti-Yet''': {{NDR|a Rinaker}} Grazie generale Rinaker.
==Episodio 7, ''L'incidente''==
*{{NDR|Nel 1947, dopo aver inscenato l'incidente di Roswell}}<br />'''Jackson Trueblood''': Allora? Com'è andata?<br />'''Rinaker''' {{NDR|sorridendo}}: Direi che la cospirazione di Roswell è iniziata.
*'''Rinaker''': Per oltre mezzo secolo la cospirazione ha funzionato grazie agli sforzi congiunti del generale Arthur Logan e di agenti come Jackson Trueblood e Adrian Gomez, che riposino in pace. {{NDR|rivolto a Nick Logan e Angela Gomez}} Nick e Angela, voi dovete essere orgogliosi dei successi ottenuti dai vostri nonni, {{NDR|rivolto a Jefferson Trueblood}} e tu Jefferson di quelli di tuo padre. Era un buon amico.<br />'''Logan''': E dove sarebbe il successo? Nell'aver simulato l'arrivo di alieni dall'aria innocua a Roswell? Scommetto che il mio vero padre avrebbe una visione diversa di questi successi.<br />'''Rinaker''': La scomparsa del tuo vero padre non era pianificata, ma mentre la gente la fuori si chiede se questi alieni dall'aria innocua esistano o no, noi abbiamo risparmiato loro l'orrore di scoprire cosa c'è veramente la fuori. [...] Abbiamo evitato il panico e protetto il pianeta per 50 anni e di ciò siamo molto fieri.
*{{NDR|Dopo aver visto un filmato dello space shuttle attaccato da un satellite alieno}}<br />'''Trueblood''': Sembravano alieni.<br />'''Sh'lainn''': Possiamo rivederlo?<br />'''Logan''': Non serve lo potremo rivedere ogni quindici minuti al telegiornale: "oggetto alieno attacca space-shuttlle"!
*'''Fitz''': Brutto colpo per la cospirazione. Un satellite alieno che se ne sta lassù a scattare fotografie da più di 50 anni, caspita questo potrebbe rivelare parecchie verità finora oscure.<br />'''Sh'lainn''': L'attentato a [[John Fitzgerald Kennedy|Kennedy]] per esempio.<br />'''Trueblood''': O l'Apollo 11.<br />'''Sh'lainn''': O [[Martin Luther King]].<br />'''Logan''': {{NDR|pensando a suo padre}} O la scomparsa del padre di un bambino.<br />'''Rinaker''': {{NDR|entrando nella stanza}} O l'incidente di Roswell.
*Se qualcuno si impadronisse di quel satellite, voglio dire qualcuno di estraneo a noi, voi, io, l'intera Alleanza e forse persino tutto il genere umano... saremmo fuori gioco. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Fitz frigge i circuiti della stazione spaziale sbavandoci sopra la glassa di una ciambella ed impedendo il lancio di una sonda-razzo}}<br />'''Nema''': Dimmi, il merito è tuo o della glassa?<br />'''Fitz''': Tu quale dici che è più plausibile?<br />'''Nema''': {{NDR|sorride}}
*{{NDR|Sh'lainn salva Logan da un Licantropo e frena la sua caduta}}<br />'''Logan''': Bella presa, irlandese.<br />'''Sh'lainn''': Nemmeno un misero "grazie"?
*{{NDR|Dopo aver rubato una navicella dei Licantropi}}<br />'''Ti- Yet''': [...] Credo che riuscirò a portare quest'affare in orbita, anche se l'atterraggio potrebbe essere difficoltoso.<br />'''Sh'lainn''': Oh, no, non dirlo! È già abbastanza brutto separare una Banshee dalla terra, ma se proprio devo andare in orbita voglio un ritorno assicurato... e un sacchetto per-{{NDR|Logan la porta via}}<br />'''Trueblood''': Allora, qual è la tua risposta? Lo puoi fare o no?<br />'''Ti-Yet''': Sarà dura ma... sì.<br />'''Sh'lainn''': Dura!? Oooh, mi sta già venendo la nausea. E credetemi, vi conviene non essere nei paraggi quando una Banshee rimette...
*{{NDR|Sh'lainn ha la nausea durante il volo nello spazio}}<br />'''Logan''': Prova a guardare un punto lontano. magari la costellazione del delfino, oppure-<br />'''Sh'lainn''': Ti uccido se mi dai un altro suggerimento.
*'''Ti-Yet''': Potremmo portare giù il satellite usando i suoi bracci di posizionamento.<br />'''Trueblood''': Puoi farlo atterrare?<br />'''Ti-Yet''': No. Non ho detto questo.
*{{NDR|Logan prova a visionare le riprese fatte dal satellite usando i computer dell'Alleanza ma non compare nulla}}<br />'''Logan''': A bordo del satellite abbiamo visto delle immagini, dove sono adesso?<br />'''Rinaker''': Ovviamente si trattava di dati corrotti.<br />'''Logan''': Come un sacco di cose qua dentro.
==Episodio 8, ''Troppi misteri''==
*'''Logan''': Capi di bestiame mutilati? {{NDR|scoppia a ridere}}... stai scherzando, spero! E dimmi, qual è la prossima missione? Il fantasma di [[Elvis Presley|Elvis]]?<br />'''Smith-Heisen''': Ah... ti prego; abbiamo schedato i cloni di Elvis molto prima che tu ti unissi a noi.
*'''Smith-Heisen''': Ascolta agente Logan, l'intelligence ritiene che valga la pena di andare a fondo.<br />'''Logan''': Oh, e da quando l'Alleanza ha un "intelligence"?
*{{NDR|dopo ore di viaggio in macchina per il Wyoming}}... E quando riportammo il campione al laboratorio per le analisi si scoprì che era un mio capello, probabilmente la strumentazione aveva subito dei danni all'apparecchiatura d'analisi, be', non ci crederete ma il vecchio Rinaker diede tutta la colpa a me, quando è evidente che la responsabilità era tutta di Alascano. {{NDR|mette la mano sul ginocchio di Logan}} Oooh! I miei motori stanno andando in fibrillazione! Finalmente una missione operativa dopo mesi di ricerche in laboratorio, sono così su di giri! ('''Marina Petrovic''')
*'''Fitz''' {{NDR|rivolto a Logan, sarcastico}}: Ok, riporta la dottoressa a casa tutta intera e vedi di non rimanere senza benzina in campagna, hai capito che intendo?<br />'''Dr. Petrovic''': Oh, Fitz, tu hai sempre voglia di scherzare. {{NDR|afferra le guance di Logan e ride}} Naturalmente se succedesse io terrei la bocca chiusa!<br />'''Logan''': {{NDR|ingerisce degli antiacidi}}
*{{NDR|Fitz e Nema camminano per una città deserta}}<br />'''Fitz''': Non c'è nessuno!<br />'''Nema''': Credi che abbiano saputo del tuo arrivo e se ne siano andati?<br />'''Fitz''': Credi che sia troppo tardi per scambiarti con la Petrovic?<br />'''Nema''': Eh, si! Temo che sia troppo tardi!
*'''Fitz''': Una città deserta, le ombre che si muovono... se incontrassimo delle formiche giganti vorrei i diritti per il film!<br />'''Nema''': Wow, un altro film di serie B, proprio ciò di cui il mondo ha bisogno!
*Non c'è nulla nel buio che non ci sia anche alla luce del giorno. ('''Padre di Kyle''')
*{{NDR|telefonando a Logan e alla Petrovic mentre viene inseguito dagli alieni}} "P.L.V.A.": Portate Le Vostre Armi! ('''Fitz''')
*'''Kyle''': Quei mostri hanno portato via il mio papà!<br />'''Logan''': {{NDR|ricorda la scomparsa di suo padre}} Davanti ai tuoi occhi?<br />'''Kyle''': Sì, aiutami a ritrovarlo, ti prego!<br />'''Logan''': {{NDR|ricorda la scomparsa di so padre}} Certo. Puoi contarci.
*{{NDR|Nema e Fitz vengono avvolti in un bozzolo alieno costituito da sostanze allucinatorie}}<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Wow. Questi cosi mi fanno sentire così strano.<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Be', non fare il tacchino.<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Fa la brava, dammi un bacio prima che muoia!<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Se ti bacio sarà io a morire. E poi, abbiamo dei "dettagli" da sistemare, no?<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Oh, me n'ero completamente dimenticato! {{NDR|rivolto agli altri prigionieri dei bozzoli}} Mantenete la calma signori, c'è una spiegazione perfettamente logica per questa situazione perfettamente logica! Siamo vittima di rapitori terroristi che indossano delle maschere di carnevale, no azi, in realtà-<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Siamo stati catturati da certi mostri alieni che ci mangeranno tutti per cena!<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Andiamo, sii seria. Chi crederebbe a questo?
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}"Le formiche mutanti all'attacco!" Protagonista Simon Fitzpatrick nei panni di se stesso! ('''Fitz''')
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}} Ehi Logan, ecco il mio vecchio compare! Ti voglio bene amico! ('''Fitz''' a Logan)
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}} Sai doc, ti voglio bene! ('''Fitz''' alla Petrovic)
*Orsi mutanti senza pelo, una conseguenza della contaminazione dell'acqua. ('''Fitz''' cercando di giustificare il rapimento alieno alle vittime)
*'''Fitz''': Figurati se ti ho chiesto di darmi un bacio! Tu avevi le allucinazioni, bella!<br />'''Nema''': Certo; una conseguenza della contaminazione dell'acqua!
==Episodio 9, ''I minotauri''==
*'''Trueblood''': Sta' indietro Logan, non ci serve il tuo aiuto. Questa è una situazione per la squadra Star!<br />'''Logan''': Forse potrei-<br />'''Trueblood''': Abbiamo già abbastanza problemi con due cacciatori di taglie, credimi: non ce ne occorre un terzo!
*'''Smith-Heisen''': Anni fa i Minotauri combatterono una guerra contro le Banshee e furono sconfitti, da allora furono imprigionati in una sorta di stato di catalessi, ora la regina Mab li ha liberati.<br />'''Logan''': Mab. Cacciatori di taglie... Sh'lainn!<br />'''Smith-Heisen''': Ci sei arrivato.
*Parliamoci chiaro Sh'lainn, sei di nuovo sola. Il rancore della regina Mab non fa che aumentare. Era già tremendo quando minacciava solo te... ma ora che minaccia anche i tuoi amici e... i tuoi compagni... ('''Sh'lainn''')
*Non cercare il cacciatore. Cerca la sua preda. ('''Logan''')
*Mab mi ha detto che per restare libero devo portarle la tua testa, però non ha detto che deve restare attaccata al resto del corpo! ('''Canmorth''' a Sh'lainn)
*E tu dovresti essere il miglior amico dell'uomo? Non ti vorrei mai in casa! ('''Logan''' a Cerbero)
*'''Logan''': Kraker, potrei darti un bacio!<br />'''Kraker''': Questo è il motivo per cui sto dietro le quinte.
*Il nostro è un lavoro particolare. Nessuno può dirci come svolgerlo e dove. ('''Fitz''' a Nema)
*'''Canmorth''': Mab mi ha fornito certe protezioni contro i tuoi poteri.<br />'''Sh'lainn''': Mab mi accusa di aver tradito la nostra specie, ma la vera traditrice è lei che si è rivolta a un mostro come te! Le Banshee amano la vita e disprezzano la tecnologia, mentre tu...<br />'''Canmorth''': Faccio l'opposto. Ma ti ringrazio di esserti ribellata alla regina Mab, il suo odio mi ha ridato la libertà. E adesso farò in modo di non perderla!
*{{NDR|Nema soccorre Sh'lainn da Canmorth e la porta via in auto}}<br />'''Sh'lainn''': Sarebbe stato meglio raggiunger il campo base, avrei potuto usare il teletrasporto.<br />'''Nema''': Certo, saresti scappata finché non avresti più potuto correre. Anche Logan era un cacciatore di taglie, ricordi? E lui ha detto di tenerti d'occhio.<br />'''Sh'lainn''': Nick!? Nick è qui?<br />'''Nema''': {{NDR|sorride}} È stato lui a mandarmi da te.<br />'''Sh'lainn''': No! Non può, deve andarsene! Noi Banshee facciamo sogni premonitori, ho visto Nick in sogno la scorsa notte e il suo viso era un teschio!<br />'''Nema''': E tu credi che preannunciasse la sua morte?<br />'''Sh'lainn''': Io non vedo altri significati.<br />'''Nema''': Forse hai ragione, ma non sempre bisogna credere a quello che si vede.
*{{NDR|Il Minotauro Caronte porta a Mab il corpo esanime di Sh'lainn dopo aver battuto Canmorth}}<br />'''Mab''': Devo ammettere che mi hai sorpreso Caronte, credevo che Canmorth non avesse rivali come cacciatore. Ma a quanto pare le cose sono cambiate.<br />'''Caronte''': Infatti.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|rinvenendo}}: Uh-hnnm...<br />'''Mab''': Cosa!? È ancora viva!?<br />{{NDR|Caronte lega Mab con delle catene, la scaraventa contro una parete e si toglie l'elmo rivelando di essere Logan}}<br />'''Mab''': Tu!<br />'''Logan''': Volevi il miglior cacciatore di taglie Mab: l'hai avuto! Ora la caccia è finita! Definitivamente! Perché ti giuro che se qualcun altro verrà a cercare Sh'lainn... io verrò a cercare te! Ti è chiaro?<br />'''Mab''': Come desideri.
==Episodio 10, ''Emergenza nella Foresta Pluviale''==
*''¡Cuidado, el Chupacabra!'' "Attenti, il Chupacabra!" ('''Manriano''')
*'''Rinaker''': Gli indigeni lo chiamano [[chupacabra]].<br />'''Logan''': Succhiacapre? Mi dica che sta scherzando!<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|a Logan, bisbigliando}}: Lui non scherza mai.<br />'''Logan''': {{NDR|a Sh'lainn, bisbigliando}} Questo lo so bene.<br />'''Rinaker''': Potrebbe essere un alieno.<br />'''Logan''': Però non è pericoloso, attacca solo delle mucche! Siamo diventati ambientalisti!? {{NDR|a Sh'lainn}} Non dire niente!<br />'''Sh'lainn''': Ma le mucche sono così dolci!<br />'''Rinaker''': No, queste no. Dopo essere state morse attaccano gli operai.<br />'''Logan''': E allora?<br />'''Rinaaker''': Operai che lavorano per la Intralcom.<br />'''Logan''': Ok, capo. Ora hai la mia attenzione. [...] Il succhiacapre e io dobbiamo incontrarci.
*Siamo in piena Foresta Pluviale, qui è tutto un brulichio di energia vitale, non la senti? ('''Sh'lainn''' a Logan)
*'''Fitz''': Diecimila chilometri quadri di Foresta Pluviale, tutti della Intralcom, non abbiamo il permesso di stare qui quindi tatto, eh?<br />'''Logan''': {{NDR|imbracciando un'arma}} Ehi, discrezione è il mio secondo nome!<br />'''Nema''': Sì, come no, e il mio secondo nome è pazienza!<br />'''Fitz''': Già, non tocchiamo questo tasto.
*{{NDR|dopo che la loro macchina viene colpita da un missile Logan e S'lainn si gettano nell'acquacon dei sedili eiettabili}}<br />'''Sh'lainn''': Lo sai, è stato corroborante!<br />'''Logan''': Uno di questi giorni mi piacerebbe fare una nuotata che non sia questione di vita o di morte!<br />'''Sh'lainn''': E magari senza uscirne con delle [[sanguisuga|sanguisughe]] sulla faccia! {{NDR|Sh'lainn scoppia a ridere e Logan si toglie le sanguisughe}}
*'''Chupacabra''': Tu Logan non Logan!<br />'''Logan''': Scusa?<br />'''Chupacabra''': Tu Logan non Logan, no Logan, Logan non Walter Logan!<br />'''Logan''': {{NDR|gli si avventa contro}} Conosci mio padre!? {{NDR|Chupacabra lo solleva di peso e lo scaraventa via}}<br />[...]<br />'''Chupacabra''': Tu Logan non Walter Logan! Walter Logan non Walter Logan! Logan buono, Logan cattivo!<br />'''Logan''': Cosa?<br />'''Traghettatore''': Molto tempo fa Chupa morse un uomo che credeva essere Walter Logan! Ma non lo era!<br />'''Logan''': Il nome del mio secondo padre è Walter!<br />'''Traghettatore''': Quel Logan era un alieno.<br />'''Logan''': Non era lui.<br />'''Chupacabra''': Cattivo Logan, cattivo! D'Vorak morde, orrore! Orrore! Diventato Chupacabra! Ma morso aiutato Chuacabra capito mente alieni... e alieni odiano ossigeno! Vogliono pianeta debole! Vogliono foresta bruciata!<br />[...]<br />'''Logan''': Che tipo di alieno era questo Walter?<br />'''Chupacabra''': Alieno cattivo! Non lupo, non Banshee...
*'''Fitz''': Scoperto qualcosa sulla Intralcom?<br />'''Logan''': No. Chupacabra era proprio D'Vorak... e ha la mente malata.<br />'''Sh'lainn''': Vuole solo proteggere la Foresta Pluviale ormai.<br />'''Logan''': {{NDR|sorride}} Siamo ancora in contatto. {{NDR|prende il cellulare e contatta Chupacabra chiamandolo al cellulare lasciatogli prima del loro congedo}}<br />'''Chupacabra''' {{NDR|al telefono}}: Aaaah!<br />'''Logan''' {{NDR|al telefono}}: Ehi, Chupacabra-<br />'''Chupacabra''' {{NDR|al telefono}}: Logan non Logan! Lui trovato Chupacabra. lui- Aaaaaah! {{NDR|cade la linea}}<br />{{NDR|Logan, Sh'lainn, Fitz e Nema raggiungono il segnale del cellulare di Cupacabra in elicottero e lo trovano ridotto a una carcassa fumante}}<br />'''Fitz''': Allora? Cos'è stato?<br />'''Logan''': Qualunque fosse il passato di Chupacabra... ora l'ha trovato.<br />'''Sh'lainn''': E la Foresta Pluviale ha perso il suo difensore.
==Episodio 11, ''Conto alla rovescia''==
*Visione di morte! Tutti quanti. Ogni agente dell'Alleanza. Morte. Tra dodici ore... moriranno tutti. ('''Sh'lainn''')
*'''Smith-Heisen''': Mi scusi signore ma perché vuole portare un velivolo sconosciuto e potenzialmente pericoloso all'interno dell'Alleanza?<br />'''Rinaker''': L'esame preliminare dell'agente Ling ha dimostrato che non trasporta ne armi ne equipaggio, probabilmente è un mezzo per la raccolta dati.<br />'''Smith-Heisen''': Ma questa procedura esula dal controllo di sicurezza... alla luce della premonizione dell'agente Blaze-<br />'''Rinaker''': Non sospenderò tutte le operazioni solo a causa delle superstizioni Banshee, e poi, mi sembra di ricordare abbia predetto la morte di Logan svariate volte... ma lui è ancora in ottima salute.
*{{NDR|Sh'lainn contrae la ''Maledizione del ferro'' e si trasforma in un violento ammasso di metallo vivente, gli agenti dell'Alleanza la attaccano invano}}<br />'''Logan''': Che cosa vuoi fare!? È Sh'lainn quella la dentro!<br />'''Trueblood''': No. Non lo è più.
*'''Mab''': Lurido verme impudente, sapendo che abbiamo messo una taglia sulla tua testa... come ti permetti di profanare questo luogo sacro?<br />'''Logan''': Sono venuto senz'armi, per salvare la vita di una di voi... Sh'lainn!<br />'''Shrian''': {{NDR|sobbalza}}<br />'''Mab''': Cosa minaccia la vita della traditrice umano? Parla!<br />'''Logan''': Una malattia. Dopo essere entrata a contatto con una sonda aliena è tornata al suo stato Banshee più primordiale ed ora trasforma la tecnologia attorno a sé.<br />'''Shinta''': È la ''maledizione del ferro'', non c'è dubbio maestà.<br />'''Mab''': Una Banshee che sta troppo a contatto con le macchine viene avvelenata. Il suo corpo inizia a cercare la tecnologia e a trasformarla in materia organica.<br />'''Sh'tra''': Niente può fermare una Banshee se contrae la ''maledizione del ferro''!<br />'''Logan''': {{NDR|indicando i monoliti}} Lei ha detto che le pietre potevano salvarla!<br />'''Mab''': Sciocco umano. Queste pietre sono sacre sì... ma non fermano la ''maledizione del ferro''! La sua vita è terminata, così come la tua!<br />{{NDR|le Banshee attaccano Logan, che tuttavia viene salvato da Ling, il quale le mette in fuga}}<br />'''Logan''': Perché ci hai messo tanto?<br />'''Ling''': Stavo chiamando la mia coscienza. Per tua fortuna ha risposto.<br />'''Shinta''': {{NDR|apparendo alle spalle di Logan}} Umano, non sono i monoliti le pietre che stai cercando. Sono queste {{NDR|gli porge un sacchetto}} le pietre della terra. La loro magia è potente. Nessuna Banshee, nemmeno una traditrice, deve soffrire il dolore della ''maledizione del ferro''. Sh'lainn era mia amica, devi farle toccare questa pietra.
*Sh'lainn, sono io. Noi siamo amici, ricordi? Noi ci fidiamo l'uno dell'altra, dipendiamo l'uno dall'altra per le nostre vite, noi ci preoccupiamo di non far morire l'altro. ('''Logan''' a Sh'lainn in preda alla ''maledizione del ferro'')
*{{NDR|Logan e Sh'lainn sono in riva a un lago in congedo}}<br />'''Sh'lainn''': Ora voglio dimenticare tutto, noi... non dobbiamo tornare subito al bunker, vero?<br />'''Logan''': No, finché non ti sarai riposata e non avranno finito di ripararlo. Hai combinato proprio un bel disastro, eh?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|stiracchiandosi al sole}} Già. Non è che la cosa mi dispiaccia poi tanto.<br />'''Logan''': Vero. In questo momento a Roswell non c'è nulla di cui dobbiamo preoccuparci.
==Episodio 12, ''La grande fuga''==
*{{NDR|Trueblood annuncia che Logan e Fitz sono morti in missione}}<br />'''Sh'lainn''': Il generale Rinaker non aveva alcun diritto di mandarli incontro a quel ciclone!<br />'''Nema''': Sì, lo so, ma non poteva sapere che-<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|in lacrime}} Avrebbero potuto tirarsi indietro!<br />'''Nema''': E quando mai quei due sbruffoni si sono tirati indietro di fronte a qualcosa?
*{{NDR|Logan e Fitz pilotano un aereo in mezzo ad una tormenta}}<br />'''Logan''': Forse madre natura ha scoperto il relitto di quell'UFO... per qualche motivo non ci vuole tra i piedi!<br />'''Fitz''': Può darsi. La sai una cosa amico... mi risulta che Haiti sia la capitale mondiale dei riti Voodoo. Pensi che qualche fanatico voglia tenerci lontani?<br />'''Logan''': Vuoi tornare indietro?<br />{{NDR|si guardano e scoppiano a ridere}}<br />'''Fitz''': Questa si che è bella. Parlando seriamente, atterriamo vicino a un villaggio!
*{{NDR|dopo un atterraggio di fortuna}}<br />'''Logan''': Siamo nell'occhio del ciclone!<br />'''Fitz''': Bene. Allora sputiamoci dentro e andiamo al villaggio più vicino. {{NDR|Logan si avventura nel bosco}} Ahem, Logan, amico, il villaggio più vicino è a valle. {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Non su, giù! {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Ho capito, tu vuoi trovare il delitto dell'UFO. Be', fa come ti pare! Io ti aspetterò comodamente seduto al bar del villaggio leccandomi dalle labbra la schiuma di un buon cappuccino! {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Ah. Ehi, Looogan! {{NDR|sospira e lo segue}}
*{{NDR|Logan salva Fitz dall'annegamento e non riuscendo a farlo rinvenire tenta di fargli la respirazione bocca a bocca}}<br />'''Fitz''': {{NDR|rinvenendo}} Ehi, Nick! Quanto sei affettuoso!<br />'''Logan''': Fitz! Ah, ecco io... be', insomma... sai cominciavo a temere di dovermi portare tutta la tua ciccia giù fino al villaggio, amico.<br />'''Fitz''': Parlando del villaggio, li senti? Questi sono tamburi voodoo!<br />'''Logan''': Sì, certo, oppure al bar stanno servendo l'ultimo giro di [[caffellatte]]!<br />'''Fitz''': Quale caffellatte, io ho detto che volevo un [[Cappuccino (bevanda)|cappuccino]]!<br />'''Logan''': Ok. Più o meno è la stessa cosa!<br />'''Fitz''': Che!? Si vede che non te ne intendi!
*'''Logan''': Ordinami della doppia cioccolata con panna, ok?<br />'''Fitz''': Sì, con contorno di galline sacrificate. Siamo venuti a cacciarci in un villaggio voodoo! [...] Da quella parte! {{NDR|indicando del fumo nella foresta}} per quello che ne so io, quello è un rituale di magia nera!<br />'''Logan''': Ne hai mai visti?<br />'''Fitz''': Be', no! Però ho ritagliato un articolo da una rivista specializzata.<br />'''Logan''': Allora, zitto!<br />'''Fitz''': Se ti trasformano in uno zombie ti becchi un bel "te l'avevo detto!".
*E in questo remoto santuario, nella profonda valle, dove indugiano le tempeste, le vostre anime purificate dal fuoco generano una nuova vita... una vita Vodun! ('''Ung-han''')
*'''Ung-han''': I Vodun non chiedono mai aiuto a nessuno, Hagadza, credevo te lo avessimo dimostrato nella nostra visita nel tuo mondo!<br />'''Hagadza''': I miei ricordi di quell'evento sono rimasti laggiù, nel cimitero.<br />'''Ung-han''': Hah, il cimitero! È li che simo costretti a prendere possesso di questi corpi ormai inerti e senza vita!
*{{NDR|I Vodun stanno per introdurre un loro simile nel corpo di Fitz}}<br />'''Fitz''': Mi piacerebbe entrare nel vostro club dei morti viventi ragazzi, ma vi informo che la mia mente non fa per voi... troppo cibo spazzatura, troppa TV...<br />'''Hagadza''': Ma non è la tua mente che vogliamo, maschio umano. Solo il tuo corpo. Rrrahhhr!
*'''Fitz''': Rischiavo di perdere tutto il mio fascino e la mia personalità per colpa di un parassita alieno!<br />'''Logan''': Avresti potuto solo migliorare!<br />'''Fitz''': Carino!
==Episodio 13, ''Il fuggitivo (parte 1)''==
*'''Truebllod''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Lui dovrebbe limitarsi a rintracciare gli alieni, invece fa continuamente di testa sua! Cattura alieni a tutte le ore e poi li butta addosso a me, così, alla rinfusa, senza documentazione! Neanche fossi un segretario!<br />'''Alascano''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Ha preso possesso della sala attrezzature, ormai è fuori controllo!<br />'''Smith-Heisen''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Nessuna sanzione ufficiale, nessun piano operativo, nessun aiuto da parte della squadra dei tagli o della star. Non so proprio che passi per la testa a Logan!<br />'''Rinaker''': {{NDR|li fissa in silenzio}}<br />{{NDR|la scena cambia e si inquadra Logan nell'ufficio della Tabada}}<br />'''Logan''': Una vacanza!?<br />'''Smith-Heisen''': Sì, agente Logan. Sai, un'occasione per rivedere gli amici la fami- cioè... volevo dire...<br />'''Logan''': Ma io non voglio una vacanza. Non ho alcun bisogno di vacanze, io!<br />'''Smith-Heisen''': Non è un suggerimento è un ordine. E viene direttamente da Rinaker. Hai pestato i calli a chiunque qui dentro, il tuo comportamento da cane sciolto non sarà tollerato a lungo!<br />'''Logan''': Io combatto! Mentre voi compilate documenti gli alieni si rafforzano, chi può dire cos'abbiano in mente alcuni di loro!<br />'''Smith-Heisen''': Alcuni di loro, sono tuoi amici!<br />'''Logan''': Svegliatevi! O uno di questi giorni vi accorgerete che siete una minoranza sul vostro stesso pianeta!
*'''Sh'lainn''': Va tutto bene?<br />'''Logan''': Sì, sì, certo. Mi godo la mia vacanza, giusto!?<br />'''Sh'lainn''': Non devi prendertela con me.<br />'''Logan''': Scusa.<br />'''Sh'lainn''': Credo tu abbi bisogno di una ciambella.<br />'''Logan''': Tu non sai di che cosa ho bisogno!<br />'''Sh'lainn''': Perché non dovrei saperlo? Perché sono un'aliena, vero? So bene cosa provi quando pensi a tuo padre, Nick, ma il tuo dolore non farà altro che crescere se lo nutri con l'odio! {{NDR|mettendogli una mano sulla spalla}} Nick, non-<br />'''Logan''': {{NDR|scrollandosi di dosso la sua mano}} Cos'è questa? Una sotto-filosofia Banshee?!<br />'''Sh'lainn''': No, solo le parole di qualcuno che ti vuole bene. {{NDR|esce dalla stanza in lacrime}}
*'''Logan''': Sotto in nome del Condotto in questo sistema ci sono oltre 300 file. Tutti protetti dal suo codice. Perché?<br />'''Rinaker''': Tu dovresti essere in vacanza, Logan.<br />'''Logan''': Le ho rivolto una domanda.<br />'''Rinaker''': Se avessi intenzione di risponderti non mi sarei preso la briga di codificare i dati, non ti pare?
*Quell'auto era la mia bambina. Averla perduta è stata l'ultima goccia generale. ('''Logan''' dopo che Rinaker fa esplodere la sua auto)
*[[X-Files|Voglio crederci]]. ('''Logan''')
*'''Gauling''': Finora hai combattuto solo le sezioni militari, ma sono una minoranza, ecco, osserva i tuoi cosiddetti nemici: {{NDR|mostra una stanza piena di alieni neonati o indifesi}} molti di noi vivono nel terrore, spostandosi da un posto all'altro continuamente.<br />'''Logan''': E il Condotto?<br />'''Sirena''': È semplicemente una rete di collegamento tra tutti questi rifugi segreti, ma purtroppo è solo una soluzione temporanea.<br />'''Logan''': Ditemi di mio padre.<br />'''Gauling''': Walter Logan stava tentando di integrare il Condotto con l'Alleanza.<br />'''Choaf''': Finché un giorno non ci ha traditi mettendo una bomba in uno dei rifugi!<br />'''Logan''': No, non può essere così! C'era un alieno, si faceva passare per mio padre. Dev'essere stato lui!<br />'''Gauling''': Si vociferava una cosa del genere, ma non ti sarà facile convincere gli altri di ciò, i loro ricordi sono amari e dolorosi per quanto riguarda la famiglia Logan.
*{{NDR|l'Alleanza fa irruzione in un rifugio del Condotto}}<br />'''Sh'lainn''': È una barbarie! Come può permettere questo tipo di intervento!? Loro non rispondono al fuoco!<br />'''Rinaker''': Sono alieni. E danno aiuto a un fuggitivo. Facciamo ciò che è necessario!
*Il mio cerchio è quasi concluso ormai. E vorrei terminarlo servendo gli altri. Attento. Sei venuto qui con tante domande, ma le risposte non sempre saranno quelle che ti aspettavi. ('''Gauling''' a Logan prima di morire)
*{{NDR|l'Alleanza fa irruzione in un rifugio del Condotto}}<br />'''Nema''': Questa storia puzza!<br />'''Fitz''': Non dirlo a me, non era quello che mi aspettavo quando mi sono arruolato.
*Essere cacciati, perseguitati, inseguiti, la maggior parte di noi conosce solo questo. Si impara presto a non aspettarsi molto di più. In fondo siamo solo alieni. ('''Sirena''')
*{{NDR|Sh'lainn soccorre Logan dalle truppe dell'Alleanza che lo inseguivano}}<br />'''Logan''': {{NDR|le cinge la vita e la fa volteggiare}} Sh'lainn! {{NDR|rimettendola a terra}} Io... ecco... sono stato un idiota. Puoi perdonarmi?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|dolcemente}} Sempre!
*Mi serviva qualcuno da incolpare e ho scelto gli alieni. Ho scelto male. ('''Nick Logan''')
==Episodio 14, ''Il fuggitivo (parte 2)''==
*'''Logan''': Quindi tu eri un agente dell'Alleanza?<br />'''Sith''': Già. Ma poi sono diventato scomodo per molti, un po' come te!<br />'''Logan''': E conoscevi mio padre?<br />'''Sith''': Sì, una brava persona. E le brave persone hanno la brutta abitudine di scomparire. Pensavo che se qualcuno poteva aiutarmi quello eri tu, dovevo coinvolgerti, e così ho portato l'Alleanza al covo di quel licantropo, non è stato difficile!<br />'''Logan''': Sei stato tu?<br />'''Sh'lainn''': E da allora ti sei messo a recitare la parte del visionario!<br />'''Sith''': Sì. Era un'ottima copertura! Be', che mi dici? Ti hanno mentito, ti hanno sparato addosso ed ora sei in fuga con un gruppo di profughi alieni, che vuoi fare?<br />'''Sirena''': Già, qual è la prossima mossa?<br />'''Logan''': Affronteremo Rinaker e l'Alleanza!
*Buongiorno colleghi, nel caso non ci rivedessimo buon pomeriggio, buona sera e buona notte! ('''Logan''' prima di stendere due agenti dell'Alleanza)
*'''Logan''': {{NDR|prima di saltare da un aereo in fiamme}} Stringiti forte a me!<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|sorridendo}}: Nei tuoi sogni!<br />'''Logan''' {{NDR|sorridendo}}: Ogni tanto.
*{{NDR|Logan, Sh'lainn e Sith irrompono nella sede dell'Alleanza e rimangono bloccati in una sparatoria}}<br />'''Sh'lainn''': Andate avanti, io li trattengo!<br />'''Logan''': Non se ne parla!<br />'''Sh'lainn''': Resta qui e morirai! Sono una Banshee, certe cose le so! {{NDR|gli prende il viso tra le mani e lo bacia}} Va. Trova la verità!
*{{NDR|Logan e Sith irrompono nell'ufficio di Rinaker}}<br />'''Sith''': Facciamolo fuori!<br />'''Logan''': No! {{NDR|getta a terra il fucile di Sith}} Sono qui per scoprire la verità, non per commettere un omicidio!<br />'''Rinaker''': {{NDR|sorride compiaciuto}}<br />'''Sith''': Come preferisci, lasciami controllare il computer, se contiene qualcosa su tuo padre riuscirò a trovarlo! {{NDR|si reca al computer di Rinaker}}<br />'''Logan''': Ma dovresti conoscere i suoi codici di accesso immagino.<br />'''Sith''': Già! Ma vedi, io so bene come funziona la sua mente. {{NDR|Sith e Rinaker si lanciano un'occhiataccia}}<br />'''Logan''': Non mi sono mai veramente fidato di lei generale, mi ha sempre dato l'impressione di giocare sporco, tramare nell'ombra, ingannare, mischiare le carte per distogliere la verità! Tutta questa cospirazione è iniziata e finirà con lei!<br />'''Rinaker''': Stai brancolando nel buio, stai cercando le risposte giuste nei luoghi sbagliati! Io e tuo nonno costruimmo l'Alleanza, ed essa è ancora oggi un omaggio alla sua memoria. Memoria che tu disonori.<br />'''Logan''': "Disonori"!? Ha un bel coraggio! Lei ha cercato di uccidermi più di una volta lei... lei... lei ha distrutto la mia auto!<br />'''Rinaker''': Faccio ciò che è necessario di volta in volta. Non devo piacerti, ma se pensi di poterti fidare di quel tizio... allora perché sta tentando di far saltare in aria il nostro reattore?<br />{{NDR|Logan si volta e nota che Sith ha innescato l'autodistruzione del nucleo del bunker}}
*L'epoca dell'occultamento è finita... in nome della moltitudine degli Shadoen, voi siete condannati! ('''Sith''' rivelando la sua identità di Shadoen)
*Ho potuto constatare ciò che già sospettavamo, l'Alleanza è diventata forte. Troppo forte! ('''Sith''' a Rinaker)
*Quello che più ho apprezzato di te Logan, sono state la tua perseveranza e la tua ostinazione. In un certo senso stiamo per concludere la nostra breve conoscenza sulle stesse note! ('''Sith''' a Logan)
*'''Logan''': {{NDR|riferito a Sith}} Non riesco a capire! Che cos'è? E perché non sono riuscito a vederlo per ciò che è davvero?<br />'''Rinaker''': Perché è uno Shadoen, ed è impossibile da riconoscere. Perfino per te. Gli Shadoen non sono mutaforma, loro imprimono le loro tracce mnemoniche in un clone umano, cosicché a tutti gli effetti, diventano quella persona. A parte un piccolo elemento virale nel DNA sono umani quanto te. Poco fa quello che avete visto nel mio ufficio è stato uno Shadoen che ha attivato la sua bomba di DNA, cosa che gli è possibile fare solo una volta.
*Ci sono tradimenti che non conosci Nick Logan. Livello omegaaaaaaaa! ('''Sith''' prima di morire)
*{{NDR|Logan impedisce la fusione del reattore}} Sei in anticipo di due secondi. Non è neanche emozionante. ('''Ti-Yet''')
*'''Rinaker''': Visto il contributo dato in questa circostanza siete entrambi rintegrati in servizio. Su condizionale, si intende.<br />'''Logan''': Scusi, e la mia macchina?<br />'''Rinaker''': Alascano ci sta già lavorando! {{NDR|esce di scena}}<br />'''Sh'lainn''': Quindi, siamo tornati al punto di partenza. Oppure no?<br />'''Logan''': Prima ho accusato gli alieni, poi gli umani... il fatto è che purtroppo ogni razza è capace di slealtà e tradimenti!<br />'''Sh'lainn''': Sì, ogni razza è capace di slealtà e tradimenti... ma anche di coraggio, generosità e amore. Siamo tutti uguali Nick, a questo puoi credere. {{NDR|pausa}} Se ti aiuta.<br />'''Logan''': {{NDR|sorride}} Ciò che viene da te... aiuta.
==Episodio 15, ''La regina delle banshee (parte 1)''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn svolgono una missione nelle fogne di Parigi}}<br />'''Logan''': Tipico, finalmente riesco a farmi un viaggio tutto pagato nella città delle luci e devo starmene qui al buio!<br />'''Sh'lainn''': Già, e io che invece mi preoccupavo soprattutto di essere immersa fino alle ginocchia nella melma!
*'''Sh'lainn''': Dimmi dove sono gli altri ostaggi o proverai l'ira di una Banshee!<br />'''Vampiro''': Preferirei morire che tradire la mia gente, al contrario di te... Sh'lainn Blaze!<br />'''Sh'lainn''': Cosa!? Io non ho-
*'''Rinaker''': Ho una nuova missione per voi, ci sono stati segnalati dei Licantropi ostili a Londra.<br />'''Logan''': Oh, ma che bella notizia... un'altra città piena di sole!
*'''Logan''': L'incontro con quel Vampiro ti ha scossa, eh?<br />'''Sh'lainn''': Un pochino, sì...<br />'''Logan''': Sh'lainn, ignora quel succhia-sange, tu non hai mai tradito il tuo clan... non hai mai rivelato nulla su di loro all'Alleanza!<br />'''Sh'lainn''': Lo so. Ma loro no. E poi... le mie consorelle mi mancano... anche se non sono mai state capaci di capirmi...
*Il Logan-express sta partendo senza di te, Sh'lainn! ('''Logan''' in discoteca tentando di convincere Sh'lainn a ballare)
*{{NDR|Dopo che Sh'lainn ha distrutto l'impianto audio della discoteca involontariamente con i suoi poteri di Banshee}}<br />'''Logan''': Che significa questo freakshow? Quale parte di "non dare nell'occhio" non hai capito?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|in lacrime}} Io non appartengo a nessun luogo.
*[[Neil Armstrong|Questo è un grande balzo per l'umanità!]] ('''Logan''' saltando da un tetto)
*Geniali. Non alla moda ma funzionali! ('''Logan''' parlando delle sue bretelle)
*{{NDR|Sh'lainn combatte un gruppo di Licantropi sul London Bridge mentre Logan tenta di risalirlo dopo essere caduto}}<br />'''Logan''': Sh'lainn, magari in questo momento la mia vita sembra precaria ma stare li a ululare non è d'aiuto!<br />'''Sh'lainn''': Non sono io quella che ulula!
*{{NDR|Le messaggere di Mab appaiono a Sh'lainn e le si inchinano}}<br />'''Sh'lainn''': Shinta, Sh'tra... ma che state facendo, smettetela!<br />'''Sh'tra''': Altezza, la regina Mab è stata attaccata!<br />'''Sh'lainn''': Ma di che stai parlando!? E poi perché mi hai chiamato "altezza"?<br />'''Shinta''': Secondo le regole del clan tu sei l'erede diretta al ruolo di matriarca.<br />'''Sh'lainn''': Ma non è possibile! Io non sono sua figlia, che ne è di-<br />'''Shinta''': Le leggi del clan non si discutono! Sh'lainn Blaze erediterà la corona!<br />'''Sh'tra''': È tempo che tu ti occupi del bene del clan!<br />'''Sh'lainn''': Ma io ho sempre avuto a cuore solo il bene del clan! Siete state voi a voltarmi le spalle!<br />'''Shinta''': Le Banshee non sopravviveranno in questo mondo senza una guida Sh'lainn... vieni con noi.<br />{{NDR|Sh'lainn afferra le mani alle due e sparisce}}
*Oh certo, nessun problema, inventerò una spiegazione plausibile. Tipo: Turista Americano con il morbo della Mucca Pazza tenta di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale! ('''Fitz''' commentando la distruzione del London Bridge)
*'''Logan''': {{NDR|passando un rilevatore di microspie a Fitz}} Cerca se ho addosso qualche microspia.<br />'''Fitz''': {{NDR|scansionandolo}} Ma, questo non è in dotazione all'Alleanza! {{NDR|il dispositivo rileva una microspia}}<br />'''Logan''': Tu cercheresti una spia dell'Alleanza con un rilevatore dell'Alleanza!?
*Sorelle del Tir-In-Am-Ban, lasciate che vi presenti Sh'lainn Blaze, regina delle Banshee! ('''Shinta''' all'incoronazione di Sh'lainn)
*Che nulla possa mai nuocere al nostro grande Albero della Luce. ('''Sh'lainn''' incoronata regina)
*{{NDR|Logan entra nel regno delle Banshee per liberare Sh'lainn e viene incatenato}}<br />'''Logan''': Bella gratitudine! Io sono venuto fin qui per salvarti e questo è il tuo ringraziamento!?<br />'''Sh'lainn''': Finalmente sono stata riaccettata tra la mia gente... perché dovrei essere salvata?<br />'''Logan''': Forse sarò un ingenuo ma... non posso credere che tu sia diventata rtegina dello stesso clan che fino a ieri cercava di ucciderti, voglio dire: guarda questo posto! Quel trono così scenografico, la corona... questa non sei tu!<br />'''Sh'lainn''': Sbagli, questa sono veramente io! E questa è la mia casa, non tornerò mai indietro con te. Specialmente ora.<br />'''Logan''': Cosa vorresti dire!?<br />'''Sh'lainn''': Che in qualità di regina delle Banshee ho appena dichiarato guerra all'Alleanza!
==Episodio 16, ''La regina delle banshee (parte 2)''==
*'''Logan''': Sh'lainn, non puoi attaccare l'Alleanza... sarebbe una sciocchezza!<br />'''Sh'lainn''': Io non sono una sciocca, sono la regina delle Banshee! E il tuo generale Rinaker si pentirà di aver rapito la nostra regina Mab, perché non poteva certo aspettarsi che io avrei erdotato il suo scettro!
*'''Mab''': Voi avvelenate la terra... e avvelenate noi!<br />'''Varla''': Un beneficio che non avevamo considerato. Ma non sarà più importante dopo che avremo sradicato il vostro Albero della Luce e poi... cos'è che succederà!? Oh, sì... ora ricordo... tutte le Banshee moriranno!<br />'''Mab''': Non mi spaventi, per voi è impossibile accedere al nostro rifugio.<br />'''Varla''': Chi controlla la tecnologia controlla il mondo, e ha la chiave di tutte le porte!<br />'''Mab''': Peccato che voi tecnovermi rimarrete sempre chiusi fuori.
*Oh' madre terra proteggici! ('''Shrian''' durante la guerra tra Banshee e Alleanza)
*Chiedo il permesso di salire a bordo generale! ('''Sh'lainn''' a '''Rinaker''' penetrando nel dirigibile dell'Alleanza)
*{{NDR|Logan tenta di rompere le sue manette}}<br />'''Shrian''': Rassegnati umano, quei bracciali sono più duri del diamante!<br />'''Logan''': Perché non sei andata a combattere con le altre Banshee?<br />'''Shrian''': Perché questo non è consentito alla figlia di una- oh!<br />'''Logan''': Figlia!?<br />'''Shrian''': N-non dovrei neanche parlare con un maschio umano!<br />'''Logan''': L'unica che non dovrebbe combattere... è la figlia della regina!<br />'''Srian''': Tu non sai niente dei nostri usi!<br />'''Logan''': In realtà Sh'lainn non ha ereditato il trono, non è così? L'erede sei tu! Vi siete servite di lei per attaccare l'Alleanza!<br />'''Shrian''': L'idea non è stata mia: sono state Sh'tra e Shinta a convincermi, per il bene del clan.<br />'''Logan''': Ma è stato inutile: non potranno sconfiggere l'Alleanza, è troppo pericolosa e potente.
*É ora di succhiare la linfa dall'Albero della Luce! ('''Varla''')
*{{NDR|Sh'lainn e le Banshee tengono prigioniero Rinaker}}<br />'''Rinaker''': Eh, eh, eh...<br />'''Sh'lainn''': Che cos'ha da ridere generale?<br />'''Rinaker''': Un consiglio, mia piccola e ingenua usurpatrice: impara ad avere mille occhi!<br />'''Sh'lainn''': Che vuol dire?<br />'''Rinaker''': L'isola di Smeraldo. Sai, ci sono dei Vampiri nella baia di Galway... sembrava quasi che aspettassero qualcosa...<br />{{NDR|Sh'lainn sobbalza e controlla sul computer mostrando sullo schermo l'assedio dei Vampiri al loro rifugio}} Ah!<br />'''Sh'tra''': Siamo state ingannate!<br />'''Sh'lainn''': Vogliono il nostro Albero della Luce!<br />'''Rinaker''': Mie care signore, lasciate che vi presenti i veri rapitori della regina Mab, nonché gli attuali occupanti del vostro rifugio! [...] Dove vuoi andare Sh'lainn? All'isola Smeraldo a salvare la regina o alla necropoli a salvare il rifugio? Perché non puoi salvarle entrambe. È impossibile.<br />'''Sh'lainn''': Generale io... ah, mi avevano detto che sfidarla sarebbe stato sciocco...<br />'''Rinaker''': Chiunque l'abbia fatto è certamente molto saggio.<br />'''Sh'lainn''': Mi vedo costretta a chiederle il suo aiuto.<br />'''Rinaker''': A una condizione, quando tutto questo sarà finito dovrai staccarti dalle tue consorelle e tornare a far parte dell'Alleanza. Permanentemente.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|dopo una lunga pausa abbassa il capo e annuisce}} D'accordo.
*'''Rinaker''': Considerati liberata dall'Alleanza.<br />'''Mab''': Una prospettiva ripugnante quasi quanto essere prigioniera dei Vampiri.
*'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Generale Rinaker, mi sorprendi!<br />'''Rinaker''': Hanek. Vedo che continui a operare da dietro alla Intralcom.<br />'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Credevo che anche tu fossi impaziente di liberarti delle Banshee... invece le aiuti.<br />'''Rinaker''': Per te loro sono una spina nel fianco. Ragione più che sufficiente per me per aiutarle.<br />'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Presto il tuo giorno arriverà Rinaker, tutti i segreti verranno alla luce, tu sarai rovinato e l'Alleanza si sgretolerà.
*'''Mab''': Fino a quando rimarrai fedela all'Alleanza non potrai più tornare fra noi.<br />'''Sh'lainn''': Ma perché non puoi riconoscere che l'Alleanza ci ha aiutate. Potrebbero essere nostri amici.<br />'''Mab''': Tu hai gli stessi ideali di una bambina, Sh'lainn Blaze. Ma anche il coraggio di una vera guerriera Banshee. Ci mancherai.
==Episodio 17, ''La riunione''==
*'''Logan''': Vampiri che uccidono altri Vampiri. Quanta solidarietà in una razza.<br />'''Sh'lainn''': Sarei contentà di vederli bruciare tutti.<br />'''Nema''': Woah! Rilassati ragazza!
*'''Sh'lainn''': Nick,[i Vampiri] io li odio più di chiunque altro. Ma non puoi buttarla sul personale!<br />'''Logan''': Hanek l'ha fatto però.
*'''Fitz''': Rockford Heights: popolazione 60.000 abitanti.<br />'''Nema''': Inclusi o no i Vampiri?<br />'''Fitz''': Ah-ah! Ragazzi, sono già dieci anni che me ne sono andato da qui. Allora ero solo un ragazzo, volevo lasciare il mio segno nel mondo.<br />'''Nema''': O per meglio dire una macchia.
*'''Fitz''': Una stanza per due per favore.<br />'''Joanna''': D'accordo, il suo nom- Simon!<br />'''Fitz''': Joanna!? Incredibile, cosa ci fai tu qui?<br />'''Joanna''': Ci lavoro! Cosa ci fai tu qui?<br />'''Fitz''': Incredibile, noi non ci vediamo da... da...<br />'''Joanna''': Da quell'agosto, subito dopo il diploma! Oh, oh... Simon, non posso credere che sia proprio tu!<br />{{NDR|Nema e Sh'lainn osservano attraverso le telecamere}}<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Una vecchia amica.<br />'''Sh'lainn''': Io direi una vecchia fiamma.<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Non è un problema mio.
*Tu preoccupati del tuo buon senso. Io mi occupo del mio. ('''Logan''' a Fitz)
*Conosci un posto dove una ragazza possa... mordere qualcosa? ('''Nema''' tentando di sedurre Davos)
*Logan, questa è la mia città natale. Cerca di non farla esplodere troppo. ('''Fitz''' a Logan)
*{{NDR|Nema e Sh'lainn osservano attraverso le telecamere Fitz flirtare con Joanna}}<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Ma guardatelo! È ridicolo!<br />'''Sh'lainn''': A te piace vero? {{NDR|Nema si volta imbarazzata}} Mmmm... ti piace parecchio, eh?<br />'''Nema''' {{NDR|imbarazzata}}: N-n-non essere ridicola Sh'lainn!<br />'''Sh'lainn''': Non c'è niente di male ad ammetterlo, Nema. E credo dovresti farglielo sapere, prima che sia troppo tardi.
*'''Fitz''': Ti ho pensata lo sai? {{NDR|le afferra la mano}} Molto. Ma temevo che tu...<br />'''Joanna''': Che io fossi già sposata?<br />'''Fitz''': Proprio così! Con due bei pargoletti, una monovolume e un Labrador gigante. Ed una montagna di riunioni scolastiche.<br />'''Joanna''': Però nessuno di noi due ha mai pensato di prendere il telefono e cercare l'altro. È stato un po' sciocco, no?
*{{NDR|Logan si finge un vampiro ma viene scoperto}}<br />'''Vampiro''': Fammi indovinare: Alleanza?<br />'''Logan''': Chi?<br />'''Vampiro''': Oh, non importa, perché sai cosa sei prima di tutto? Un uomo morto!
*'''Nema''': Generale, Hanek e Rutman sono insieme e purtroppo l'agente Blaze è stata ferita. Chiedo l'intervento della squadra Star.<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Negativo. Le attività dell'agente Logan hanno attirato l'attenzione della polizia, quindi sarebbe incauto.<br />'''Logan''': E dovremmo restare qui?<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Per ora dovete stare al gioco e se se ne presenta l'occasione dovete catturare Hanek.<br />'''Fitz''': Ma... e Joanna?<br />'''Logan''': Sh'lainn è ferita, dobbiamo interrompere la missione.<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Negativo. Avete i vostri ordini.<br />'''Fitz''': Ed ecco che ce ne facciamo! {{NDR|spacca il monitor con un pugno}}
*{{NDR|Nema cerca di tenere al di fuori la polizia mentre Logan e Fitz svolgono una sparatoria in un hotel}}<br />'''Nema''': Non c'è nulla di cui preoccuparsi signori, stanno eliminando i topi.<br />{{NDR|un elicottero dell'Alleanza spara contro le finestre}}<br />'''Nema''': Dei topi enormi!
*'''Fitz''': Joanna ha bisogno di cure mediche, dovresti andare con lei.<br />'''Nema''': No, sei tu che dovresti. Io... io so cosa provi per Joanna...<br />'''Fitz''': È proprio per questo che Hanek l'ha scelta. Io sono un agente dell'Alleanza e chiunque mi stia vicino rischia la vita. Ma non permetterò che accada di nuovo.<br />[...]<br />{{NDR|il gruppo si presenta a rapporto da Rinaker}}<br />'''Fitz''': L'attacco è stato una mia idea e me ne assumo tutte le responsabilità.<br />'''Logan''': No, Fitz, aspetta-<br />'''Fitz''': Mi sono gettato e Logan non ha avuto altra scelta che seguirmi.<br />'''Rinaker''': E io non ho avuto altra scelta che far saltare in aria l'albergo, e tutto perché ti sei lasciato coinvolgere emotivamente!<br />'''Fitz''': Sì signore, però non succederà più.<br />'''Rinaker''': Me lo auguro.
==Episodio 18, ''Il cucciolo''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn si introducono in una base dei Licantropi}}<br />'''Sh'lainn''': Cos'è, un teatro?<br />'''Logan''': Già, e usano le bombe come applausi.
*'''Logan''': Generale, questo posto è pieno di Licantropi deboli e malati!<br />'''Rinaker''': Saranno vittime di guerra.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn assistono una Licantropa partoriente}}<br />'''Logan''': Tu hai esperienza con questo tipo di cose, vero?<br />'''Sh'lainn''': No. Per niente.<br />'''Logan''': Cosa!? Tutte quelle chiacchiere sulla vita Banshee a contatto con la natura e non hai mai fatto nascere un bambino!?<br />'''Sh'lainn''': Ma è disgustoso. E poi è roba da uomini! {{NDR|tocca la Licantropa}} Ha 35 secondi, Nick, è ferita mortalmente.<br />'''Logan''': {{NDR|portando il cucciolo alla luce}} È un maschietto credo...<br />'''Kara''': Il suo nome sarà Athos... Athos, figlio di Ruck.<br />'''Sh'lainn''': Ruck!? Quel Ruck?<br />'''Kara''': Io sono Kara, la compagna di Ruck... e tu sei Nick Logan. Il Condotto ti conosce bene, sei il figlio di Walter Logan. Promettimi che Athos non crescerà nell'odio come suo padre...<br />'''Logan''': Hai la mia parola.<br />{{NDR|Kara muore}}
*{{NDR|Fitz e Nema creano una storia di copertura da raccontare ai pompieri per l'attacco aereo al teatro}}<br />'''Fitz''': Colonelo Koslev, aeronautica rusa. Io scusa per non evitato evento tanto dramatico ma-<br />'''Nema''': {{NDR|sussurrando a Fitz}} Di nuovo Koslev? L'ultima volta ti è rimasto l'accento russo per una settimana!<br />'''Fitz''': Non tormentare tuo bel cervelino. Io spiega situazione: uno di nostri sateliti più avanzati uscito da sua orbita e precipitato proprio qui.
*Ahh... niente più biscotti per te! ('''Logan''' a Athos dopo che gli ha vomitato addosso)
*L'Alleanza ci ha dato i mezzi per provocare la sua stessa distruzione. Voglio vendicare la morte di Kara... e del mio cucciolo! ('''Ruck''', facendo riparare un mezzo rubato all'Alleanza)
*{{NDR|commentando la crescita rapida di Athos}}<br />'''Sh'lainn''': È cresciuto così tanto in una sola giornata?<br />'''Logan''': Dev'essere una caratteristica della sua razza, e poi hanno l'imprinting dell'immagine del padre. Infatti lui è identico a me quand'ero bambino.<br />'''Sh'lainn''': Be', eri un bel bambino... poi che è successo?
*Vedrai quando torna tuo padre! ('''Sh'lainn''' ad Athos per rabbuonirlo)
*'''Rinaker''': {{NDR|dopo aver fatto catturare Athos}} Noi siamo in guerra e quella cosa è il nemico! Dev'essere catturato, analizzato e se necessario sezionato.<br />'''Logan''': È solo un bambino, una creatura indifesa!<br />'''Rinaker''': Ma tu da che parte stai? Abbiamo già una ventina di capi d'accusa contro di te: occultamento di materiale utile alle operazioni, protezione di un profugo alieno, insubordinazione... hai bisogno di metterti in riga agente Logan.
*Tu non farlo mai! ('''Logan''' a Athos dopo aver distrutto un monitor a pugni)
*'''Sh'lainn''': Ti restano tre secondi da vivere.<br />'''Logan''': La prossima volta avvertimi prima!<br />'''Sh'lainn''': Due secondi.
*'''Logan''': Buonasera Ruck, devo restituirti una cosa: lui è Athos. È tuo figlio.<br />{{NDR|Athos assume l'aspetto di Licantropo e Ruck fa altrettanto, quindi lo abbraccia}}<br />'''Ruck''': {{NDR|a Logan}} Kara...? È Viva?<br />'''Logan''': No. Lei non ce l'ha fatta. Ma ha affidato Athos a me, e adesso sono io che lo affido a te, Lei voleva che Athos crescesse senza odio.<br />'''Ruck''': Lei era così buona e gentile. Per me... non esiste altro che l'odio, ma farò ciò che è meglio per mio figlio.<br />'''Logan''': Sì, lo so.
*Fai il bravo. ('''Logan''' a Athos prima di seprarsene)
*Alcuni frammenti del nostro satellite fuori orbita subito effetti di forza di gravità, ci scusiamo per inconveniente. ('''Fitz/Koslev''')
*'''Sh'lainn''': Per quello che vale... io penso che tu sia stato un buon padre.<br />'''Logan''': Non ne sono molto sicuro.<br />'''Sh'lainn''': Io sì. E non lo dimenticherò.
==Episodio 19, ''Il disco volante''==
*'''Karl''': Un giorno piombai nell'ufficio del mio direttore diedi un pugno alla sua scrivania e gli chiesi di dimettersi. Ma a quel tempo avevo solo otto anni di esperienza come fattorino e lui mi rispose di andare a farmi un giro. {{NDR|la folla applaude}} Davvero, il rispetto che nutro per tutti i miei colleghi rende questo premio ancora più soddisfacente. Grazie a tutti, soprattutto a Bonnie Ash per non aver avuto un attacco di gelosia!<br />'''Bonnie''': Ma potrei avere un attacco isterico e tirarti i pomodori.
*Kaaarrrrl! ('''Bonnie Ash''', frase ricorrente)
*Por-ta-mi-dal-tu-o-ca-po! ('''Bonnie''' fingendosi un'aliena con Karl)
*'''Fitz''': Quello non era un disco volante!<br />'''Direttore Hotel''': Volete farci credere anche questa volta che era un pallone meteo!? È già successo a Roswell, e all'Area 51 e che mi dite di quell'autopsia aliena-<br />'''Fitz''': Al prossimo convegno di fantascienza tu avrai un posto in prima fila.
*Liberate i prigionieri Karakla! ('''Sh'lainn''' fingendosi una terrorista)
*'''Sh'lainn''': I giornalisti hanno abboccato alla messa in cena.<br />'''Fitz''': Ahem... vorrai dire messa in scena.<br />'''Sh'lainn''': Be', è la stessa cosa: mi hanno inseguita per tutta la sala da pranzo!
*Io sono un Tribuno, porto la conoscenza. Sono qui per illuminare il vostro mondo e mettere a nudo l'Alleanza. ('''Prometeo''')
*'''Prometeo''': Ti prego, appartengo a una razza pacifica!<br />'''Logan''': Già, come tutti! Allora, cosa vuoi?<br />'''Prometeo''': Portare la luce e la conoscenza a Karl McGavin.<br />'''Logan''': Perché?<br />'''Prometeo''': Perché è una voce influente e accreditata su un pianeta che è fermo a un bivio. Dobbiamo guidarvi sul sentiero corretto.<br />'''Logan''': Saresti sorpreso di sapere cosa noi umani sappiamo fare per conto nostro.<br />'''Prometeo''': Davvero? Anche mettere fine a guerre, carestie, malattie, povertà o trovare il modo di produrre energia illimitata? Noi possiamo darvi queste conoscenze!<br />'''Logan''': Che ne sai tu del nostro mondo?<br />'''Prometeo''': Lo abbiamo visitato in passato. Io un tempo ero noto come Prometeo: il portatore del fuoco. Ma non solo, vi guardiamo costantemente attraverso i nostri satelliti nascosti.<br />'''Logan''': Conoscete i nostri segreti?<br />'''Prometeo''': Certo. Anche i tuoi, Nicholas Logan.<br />'''Logan''': Di cosa parli? Di mio padre?<br />'''Trueblood''': {{NDR|entrando}} Bisogna andare, questo interrogatorio è finito. {{NDR|porta via l'alieno}}<br />'''Prometeo''': Le cose non sono come sembrano nell'Alleanza. Capisci!? Bisogna smasherarla!
*'''Logan''': Quel tribuno aveva le risposte che cercavo. E conoscenze da dividere col mondo.<br />'''Rinaker''': È l'Alleanza a decidere di che aiuto ha bisogno il mondo.<br />'''Logan''': E chi ce ne dà il diritto?<br />'''Rinaker''': Immaginiamo di avere la formula per produrre energia illimitata: le compagnie petrolifere fallirebbero, l'industria affonderebbe, i disoccupati sarebbero milioni e regnerebbe il chaos.<br />'''Logan''': Ma ci riprenderemmo l'umanità sopravvive a tutto.<br />'''Rinaker''': Notizie di questo tipo devono essere diffuse con cautela per evitare disordini. L'umanità è appesa a un filo e non ci serve un Tribuno che la spinga.
*Karl McGavin, ho un messaggio per te. Come voce autorevole del tuo pianeta, prendi le informazioni racchiuse in questo dischetto e condividile con l'umanità per un millennio di luce... devi esporre la cospirazione di Roswell! ('''Prometeo''' a Fitz travestito da Karl)
*'''Fitz''': Mentre McGavin ronzava intoro a Bonnie questo maestro dei travestimenti intercettava il dischetto con consumata abilità e immensa precisione, si!<br />'''Nema''': Ma soprattutto una grande modestia.
*'''Loga''': Per una ragione che mi sfugge alcuni alieni vogliono aiutare questo nostro ingrato pianeta. Abbiamo trattato quel Tribuno come un nemico e di questo non sono affatto contento.<br />'''Rinaker''': Alla luce di quanto appurato sei condannato a trenta giorni di isolamento. Forse questo ti aiuterà a sentirti più contento.
*Non pentirti mai di aver detto la verità, anche se pretendono di controllarla. ('''Logan''')
*'''Rinaker''': Spero che tu ora abbia capito.<br />'''Prometeo''': Sei davvero così spaventato da ciò che rappresento Rinaker?<br />'''Rinaker''': Se non lo fossi sarei ancora più folle di te.<br />'''Prometeo''': Io conosco la verità. Tutta quanta.<br />'''Rinaker''': Già... e per questo non rivedrai mai più la luce del giorno.
==Episodio 20, ''L'ultimo guardiano''==
*Non sarà facile mettere a tacere questo attacco Banshee, ma ho pronta la copertura perfetta: il ritorno di Bigfoot! ('''Fitz''')
*{{NDR|Fitz si salva da una caduta cadendo addosso a Nema}}<br />'''Fitz''': Grazie di avermi interrotto la caduta.<br />'''Nema''': {{NDR|scrollandoselo di dosso}} Grazie di avermi interrotto la circolazione!
*'''Cacciatore''': Chi diavolo siete voi due?<br />'''Nema''': Uh, be'... noi siamo cacciatori di Bigfoot professionisti!<br />'''Fitz''': Dell'istituto di Fitziologia!<br />{{NDR|i cacciatori li guardano perplessi}}
*'''Logan''': Mi vuoi dire che succede?<br />'''Ti-Yet''': Non pensavo che fosse ancora vivo.<br />'''Logan''': Chi?<br />'''Ti-Yet''': Su-Ak, l'ultimo dei Sasquatch: sono una razza proveniente dalla stessa galassia da cui provengono gli Yeti, eravamo sulla stessa nave Licantropa come schiavi dopo la distruzione dei nostri mondi. Non ci rimanemmo a lungo.
*'''Licantropo''': Preparati a morire!<br />'''Ti-Yet''': E anche tu... in un fatale incidente! {{NDR|distrugge il quadro comandi della navicella fcendola precipitare}}
*{{NDR|Ti-Yet rivela a Su-Ak come andarono realmente le cose il giorno in cui i Sasquatch morirono}}<br />'''Su-Ak''': No! No! Non è andata così! Sei tu che mi hai portato via la mia gente! {{NDR|gli dà un pugno}}<br />'''Ti-Yet''': Tu hai liberato i Licantropi perché mi uccidessero e loro hanno sparato. Penso fosse stato il loro [[Piani dalle serie televisive|piano]] fin dall'inizio.<br />'''Su-Ak''': Stai mentendo! {{NDR|gli dà un pugno e lo fa cadere in acqua}} È colpa tua! {{NDR|si copre il viso lacrimante}} Deve esserlo!<br />'''Ti-Yet''': Mi dispiace per come ti ho trattato Su-Ak. Il tuo dolore ti ha portato a tradirci tutti. Il [[rimorso]] è un compagno con cui è dura convivere.<br />'''Su-Ak''': Già. Ma io non dovrò farlo ancora per molto. Perdonami Ti-Yet. {{NDR|si butta dalla sommità di una cascata}}
*'''Ti-Yet''': Su-Ak era un valoroso Guardiano della sua tribù che ha commesso un solo terribile errore. Ma la tua gente lo ricorderà per sempre solo come un mostro.<br />'''Logan''': Non tutti.
==Episodio 21, ''Un Licantropo speciale''==
*Su, andiamo Nick! Mi hai trascinato qui in Arizona senza una spiegazione e questo passi, ma se mi dai buca per cena sarà la volta che predirrò con esattezza la tua morte! ('''Sh'lainn''')
*Ho perso la speranza di arrivare ai sessant'anni da quando ti sei messa al volante! ('''Logan''' a Sh'lainn)
*Se in futuro dovesse mai succedermi qualcosa fammi un favore: niente Rinaker, niente Alleanza. ('''Logan''' a Sh'lainn)
*Se hai in mente di fare qualcosa di illegale... sii prudente. ('''Kracker''' a Sh'lainn)
*Nel dubbio è sempre meglio seguire la grana. ('''Kracker''')
*{{NDR|Sh'lainn fa un incidente d'auto e l'Alleanza la trova priva di sensi}}<br />'''Fitz''': Sh'lainn, Sh'lainn quanto è grave? Puoi sentirmi?<br />'''Agente''': Fitzpatrick, se urli così ti sentono anche i morti.
*'''Trueblood''': Blaze, che è successo? Ho appena ricevuto tre Licantropi in confezione regalo, e non è il mio compleanno!<br />'''Sh'lainn''': Ah... è tutto così confuso...<br />'''Trueblood''': Già. E dov'è il tuo partner? Normalmente quello si precipita in tuo aiuto anche se inciampi!
*{{NDR|Sh'lainn trova Choaf pronto a irrompere nella base dei Licantropi}}<br />'''Sh'lainn''': Che stai facendo?<br />'''Choaf''': Nulla che ti riguardi.<br />'''Sh'lainn''': Sì invece. Tu sei il leader del Condotto. Una figura di pace per tutti gli alieni... e ora sei pronto a dichiarare la guerra?<br />'''Choaf''': Non ho scelta.
*Ho intenzione di aprirti il cervello, guardarci dentro e vedere cosa ti fa fare "tic-tac". ('''Ruck''' a Logan)
*'''Athos''': Noi [[Licantropo|Licantropi]] viviamo in media dieci anni... l'infanzia passa in fretta.<br />'''Sh'lainn''': Sei identico a tuo padre... insomma, hai capito cosa volevo dire?<br />'''Athos''': Impressionante eh? Da piccolo ho ricevuto l'imprinting della prima persona che si è presa cura di me, cioè Logan. Ma Ruck è il mio padre biologico e vorrebbe fossi come lui... Io però non lo sono. Odia il mio aspetto.<br />'''Sh'lainn''': E il Condotto?<br />'''Sh'lainn''': Loro mi vorrebbero... era l'ultimo desiderio di mia madre che mi unissi a loro. Però non me la sento di voltare le spalle a Ruck.<br />'''Sh'lainn''': Ora capisco! Per questo Choaf era qui! Dobbiamo andarcene prima che-<br />{{NDR|Choaf entra nella stanza sfondando il muro e Sh'lainn fa uscire Athos}}<br />'''Sh'lainn''': Credevo che al Condotto si aderisse spontaneamene e non per coercizione Choaf!<br />'''Choaf''': Il ragazzo è solo confuso. Preferiresti forse che rimanesse qui e divenisse spietato come suo padre?<br />'''Sh'lainn''': Certamente no, ma dev'essere una sua scelta!<br />'''Choaf''': Posso sapere come intendi fermarmi visto che non ci è riuscito un intero esercito di Licantropi?<br />'''Sh'lainn''': Senza usare la violenza! {{NDR|crea un'esplosione di luce che acceca Choaf}}
*Questo farà molto più male a voi che a me! ('''Logan''' a due Licantropi)
*'''Logan''': Sh'lainn! Che sei venuta a fare qui?<br />'''Sh'lainn''': Cercavo te idiota! Perché non mi hai detto cosa venivi a fare? Avrei potuto aiutarti!<br />'''Logan''': E-era Athos. Era una cosa privata...<br />'''Sh'lainn''': Be', mister Logan... che ti piaccia o no, anch'io faccio parte del tuo privato! {{NDR|lo bacia}}
*Tu non vuoi un figlio, tu vuoi una spia! E ora che decida da solo del mio destino... e non voglio più essere schiavo del tuo odio! ('''Athos''' a Ruck)
*'''Sh'lainn''': Che farai adesso, ti unirai al Condotto?<br />'''Athos''': Loro mi vorrebbero. Ma anche i Licantropi rimasti hanno bisogno del mio aiuto. Ma in questo momento preferisco sospendere ogni decisione: io sono un lupo solitario.<br />'''Logan''': Già, so cosa intendi... ma se avessi bisogno di una mano o di un consiglio-<br />'''Athos''': Posso chiamarti?<br />'''Logan''': No! {{NDR|gli passa un telefono}} Chiama Kracker. [...] Il miglior amico che un lupo solitario possa desiderare.
==Episodio 22, ''Missione in Giappone''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn svolgono i controlli di imbarco all'aeroporto e la Banshee fa scattare l'allarme di detenzione armi. Fitz e Nema osservano la scena}}<br />'''Fitz''': Tutto il corpo di quella Banshee è un'arma. E che corpo ad ogni modo!<br />'''Nema''': {{NDR|ingelosita}} Da questo punto di vista anche Logan non è male.<br />'''Fitz''': {{NDR|ingelosito}} Ma va! È solo il cappotto, lo fa sembrare più figo!<br />'''Nema''': E funziona benone!<br />{{NDR|Fitz si acciglia}}
*{{NDR|All'imbarco dell'aeroporto un uomo saluta Logan con un inchino e questi ricambia}}<br />'''Sh'lainn''': È un tuo amico?<br />'''Logan''': Hiseko? No. Mi odia. È uno Yakuza, fa parte della mafia giapponese, e io l'ho arrestato.<br />'''Sh'lainn''': E allora perché vi siete salutati?<br />'''Logan''': Rispetto.
*{{NDR|Fitz si finge Logan di fronte alla stampa poiché questi è infortunato}}<br />'''Fitz''': Questi criminali non possono continuare a farla franca! Su richiesta del dipartimento di sicurezza americano e con l'aiuto del governo giapponese mi impegno a catturare tutti gli Yakuza e a condurli di fronte alla giustizia. Quant'è vero che mi chiamo Nick Logan: cacciatore di taglie!<br />{{NDR|da un monitor Logan ascoltava tutto}}<br />'''Logan''': Non avrò mai più il coraggio di mettere piede in Giappone...
*{{NDR|Fitz, impersonando Logan porta Sh'lainn in un inseguimento in moto su un pendio}}<br />'''Fitz''': Allora, come me la cavo?<br />'''Sh'lainn''': Mettiamola così: il mio senso Banshee premonitore di morte sta lavorando a pieno ritmo!
*{{NDR|Fitz e Sh'lainn cadono in una trappola degli Oni}}<br />'''Fitz''': Non te la caverai così facilmente!<br />'''Oni''': Davvero signor Logan? Un eroe della tua reputazione che cade in queste trappole da cliché... confesso che mi hai deluso.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|a Fitz}} Non ha tutti i torti.<br />[...]<br />'''Fitz''': Ehi, forse mi è venuta un'idea!<br />'''Sh'lainn''': Non siamo già abbastanza nei guai?<br />'''Fitz''': Zitta, irlandese, vedrai che capolavoro!<br />{{NDR|Fitz convince gli yakuza di non essere Nick Logan, essi gli credono e procedono comunque col tentare di ucciderli}}<br />'''Sh'lainn''': Un capolavoro, eh? E adesso?<br />'''Fitz''': Contiamo sull'arrivo di Logan!
*Una sola mossa e vi trasformo in sushi! ('''Nema''' minacciando gli Yakuza)
*'''Fitz''': {{NDR|commentando il salvataggio di Nema}} E quella me la chiami un'entrata? Non hai fatto saltare in aria niente!<br />'''Nema''': Oh, togliti immediatamente quel cappotto e baciami!<br />{{NDR|si baciano}}
*'''Fitz''': Ehi, mi presteresti di nuovo il cappotto?<br />'''Logan''': Scordatelo!<br />'''Fitz''': Ma dai, solo per il viaggio di ritorno! Non vedi che sono in mutande?<br />'''Logan''': Tu non devi mai più nemmeno toccarlo questo cappotto, sono stato chiaro?
==Episodio 23, ''Tutto è bene quello che finisce bene''==
*Mmmmordimi! ('''Varla''' a Logan)
*'''Rinaker''': Spiegami perché hai abbandonato la tua posizione agente Logan!<br />'''Logan''': Il nostro obbiettivo era prendere Varla, lei è scappata, io l'ho seguita.<br />'''Rinaker''': L'obbiettivo era il suo laboratorio, che è stato completamente distrutto dall'agente Blaze per difendersi dai vampiri dopo che tu l'hai lasciata sola!<br />'''Sh'lainn''': É-è tutta colpa mia generale. Sono stata io a digli di seguirla.<br />'''Rinaker''': Agente Blaze, il tuo compagno non merita una tale devozione da parte tua. E lo ha dimostrato. Ad ogni modo Logan, sei fuori dal caso, ti subentrerà Trueblood. {{NDR|chiude il collegamento}}<br />'''Logan''': Sh'lainn... io- mi dispiace.<br />'''Sh'lainn''': Allora la prossima volta non piantarmi in asso.
*'''Hanek''': I tuoi agenti hanno fallito! Varla è ancora in circolazione!<br />'''Rinaker''': È sfuggente come tutti i serpenti.
*Viviamo in un'epoca interessante. ('''Rinaker''')
*Mi sento svuotata. Letteralmente. ('''Sh'lainn''' dopo essere stata morsa da Varla)
*Siiiii! Sh'lainn, mia nuova sorella ibrida! Sento che il tuo potere si sta fondendo al mio, mentre la forza rigeneratrice della terra ci scorre nelle vene e fa di noi due esseri invincibili! È giunto il tempo di portare l'impero dell'oscurità alla luce! ('''Varla''' dopo aver morso Sh'lainn)
*'''Hanek''': Hai scelto di seguire Varla anziché catturarla! Hai violato gli accordi!<br />'''Rinaker''': Non li ho violati, li ho variati.
*{{NDR|Varla, mutata in ibrido Vampiro-Banshee attacca la torre di Hanek}}<br />'''Hanek''': Varla mia cara... mi sembri diversa.<br />'''Varla''': Oh, sì. Guardami... guardami da vicino. {{NDR|apre le saracinesche delle finestre e fa entrare la luce del sole, che carboniza il viso di Hanek ma non lei}} La luce del sole ora mi nutre anziché distruggermi! Io. Sono. Invulnerabile. Una nuova razza i Vampiro! Per una nuova era dell'impero oscuro! Sfortunatamente... non la tua, Hanek!
*'''Dorn''': I tuoi ordini sono di attaccare Varla, non Hanek, non la Intralcom.<br />'''Trueblood''': Be', dipende da come mi gira.
*'''Sh'lainn''': {{NDR|trasformata in un ibrido Banshee-Vampiro}} Sento un grande potere crescere dentro di me... è meraviglioso!<br />'''Varla''': Tu e io Sh'lainn possiamo capovolgere questo pianeta e farlo nostro! Nulla potrà fermarci! E ora suggelliamo la nostra sorellanza col sangue di questo umano. {{NDR|solleva Logan e si appresta a morderlo}}<br />'''Sh'lainn''': No! Non toccarlo! Non voglio!<br />'''Varla''': Ti conviene abituartici sorella, d'ora in poi ci spartiremo tutto! {{NDR|morde Logan e lo passa a Sh'lainn}} E ora finiscilo tu, forza!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|fa per morderlo ma uno sguardo la fa tornare in se}} No! Non Nick! {{NDR|colpisce Varla}}<br />'''Varla''': Questo è stato un errore! {{NDR|colpisce Sh'lainn}} Io sono quella dominante, tu sei solo un'imitazione scadente, una copia, uno sbaglio!<br />'''Sh'lainn''': E allora correggiamolo!<br />{{NDR|Sh'lainn e Varla incominciano a combattere}}
*Nick... ti amo. ('''Sh'lainn''' a Logan)
==Episodio 24, ''Area 51''==
*C'è gente di tutti i tipi, tipetti e tipacci. E tipografi. Era scarsa, eh? ('''Fitz''')
*'''Fitz''': Serata perfetta per avvistare un UFO.<br />'''Nema''': Anche per farne volare uno.<br />'''Fitz''': Ah, finiscila con questa storia. Nessuno sa disegnare un cerchio nel grano come Ti-Yet.<br />'''Nema''': Invece sì. Io ci riesco benissimo. [...] Credi che non sappia fare un cerchio?<br />'''Fitz''': Mmmm. Io vado fuori. {{NDR|esce dal blindato in cui si trovano}}<br />'''Nema''': Io lo so fare un cerchio!
*Ok. Via con lo stupore ragazzi. {{NDR|la gente si stupisce}} E ora qualche "Uuuh" e qualche "Aaah". {{NDR|la gente incomincia a emettere tali suoni}} E infine il consueto mormorio concitato in crescendo. {{NDR|la gene inizia a mormorare}} ('''Fitz''' osservando l'avvistamento Ufo da lui inscenato)
*'''Rinaker''': Abbiamo un problema signori: Area 51. La terra dei sogni. Ranch paradiso o come preferite chiamarla. Il 90% del complesso è interrato e l'area di divieto d'accesso è estesa quanto la Svizzera. Questo è il tenente Randall Crowe, corrente addetto alla supervisione dei progetti dell'Area 51.<br />'''Logan''': In che guaio si trova Ti-Yet?<br />'''Rinaker''': Ammesso che sia ancora vivo dobbiamo tirarlo al più presto fuori di li.<br />'''Sh'lainn''': Noi sappiamo della loro esistenza. Loro sanno della nostra?<br />'''Rinaker''': No. E deve rimanere così! Dovremmo agire in incognito. L'unità di ricerca controlla un canale tra lo spazio aereo sorvegliato e quello autrizzato. Sfrutteremo quello. Il pavimento dell'Hangar 9 è un ascensore che conduce ai livelli sotterranei. Voi entrerete da li. Due livelli più sotto Perrera si introdurrà in una stanza adibita a magazzino che ospita anche gli impianti elettrici e le centraline.<br />'''Nema''': E una volta negli impianti dovrò bloccarli?<br />'''Rinaker''': Affermativo.<br />'''Fitz''': {{NDR|a Nema, sottovoce}} Manie di controllo.<br />'''Rinaker''': L'agente Fitzpatrick dovrà procurarsi una chiave magnetica che conduca al laboratorio UFO tredici piani più in basso.<br />'''Fitz''': E piazzerò una bomba talmente grande da far saltare il disco volante.<br />'''Nema''': {{NDR|a Fitz, sottovoce}} Manie dinamitarde!<br />'''Rinaker''': Agenti Logan e Blaze, troverete Ti-Yet nel livello 7 al settore entità biologiche aliene. Se è vivo portatelo qui. Se non lo è distruggetene il corpo. Poi uscite come siete entrati. È tutto.
*'''Fitz''': {{NDR|infiltrandosi nell'Area 51}} Ti porterò un souvenire.<br />'''Nema''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Niente rifiuti o roba radioattiva, grazie.
*{{NDR|Logan si cala per un condotto con una fune mentre Sh'lainn scende volando}}<br />'''Sh'lainn''': Ti dispiacerebbe fare più in fretta?<br />'''Logan''': Scusa se sono solo un umano soggetto alla forza di gravità.<br />'''Sh'lainn''': Ti porterei in braccio volentieri, ma ho notato che stai mettendo su peso, temo che dovrei usare troppa energia banshee.<br />'''Logan''': Questi sono muscoli Sh'lainn, non grasso!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Io sono arrivata al livello 6, aspetto il panzone.<br />'''Nema''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Non hai torto, Logan dovrebbe allentare le bretelle di un paio di centimetri.<br />'''Logan''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Ehi, volete concentrarvi sulla missione?
*'''Ti-Yet''': Non possiamo scappare dai condotti dell'aria. Avete un [[Piani dalle serie televisive|piano]] B?<br />'''Logan''': Sì. Si chiama: "inizia a fartela addosso".
*'''Rinaker''': Sei sicuro di quello che avete visto in quell'obitorio?<br />'''Logan''': Sì. Era uno scheletro umano. Sa a chi potrebbe appartenere?<br />'''Rinaker''': Non ne ho idea. Classificalo come un altro mistero dell'Area 51.<br />'''Logan''': Se è per questo ce ne sono parecchi anche dalle nostre parti. Ad esempio: chi ha segnalato quell'avvistamento al tenente Crowe? Chi ha sabotato il disco volante di Ti-Yet? E chi ha sostituito la bomba incendiaria con una atomica?<br />'''Rinaker''': Credo sia il momento che mi confidi con te, Nick. Da tempo sospetto che tra le nostre file... ci sia un traditore.
==Episodio 25, ''Scontro Frontale (parte 1)''==
*Anche il serpente più velenoso è inoffensivo con la testa staccata dal corpo. ('''Logan''')
*{{NDR|Logan cade in una trappola alla sede della Intralcom e due pareti incominciano a stringerglisi contro}}<br />'''Altoparlante''': Il codice d'accesso da voi utilizzato non è valido. Avete trenta secondi per inserire il codice corretto o sarete terminati. [...] Venti secondi. [...] Dieci secondi.<br />'''Logan''': La storia della mia vita.
*'''Rinaker''': Capisco le tue preoccupazioni agente Blaze, ma l'Intralcom è troppo potente in uno scontro frontale saremmo annientati.<br />'''Sh'lainn''': La prego generale, dobbiamo aiutarlo.<br />'''Rinaker''': Logan è partito senza nessuna autorizzazione. Di sua volontà.<br />'''Sh'lainn''': Lei non ha spina dorsale! Se non vuole aiutarmi andrò da chi può farlo. {{NDR|esce}}<br />'''Rinaker''': {{NDR|preme un tasto sulla scrivania per comunicare alla Smitheistler}} Potrebbe essere interessante seguirla.
*Penso che ciò che vedo sia solo un frammento della verità. ('''Logan''')
*{{NDR|Sh'lainn penetra nel regno delle Banshee}}<br />'''Sh'tra''': Chi si avvicina all'Albero della Luce?<br />'''Sh'lainn''': Sono Sh'lainn e desidero parlare con la regina Mab.<br />'''Sh'tra''': Tu... tu sei poco più che un'estranea ora. Hai rinnegato il tuo sangue Banshee, perciò non sei la benvenuta.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|illuminandosi gli occhi di rosso}} Tu annuncerai la mia presenza e mi accompagnerai dalla regina. Sono stata chiara?<br />{{NDR|Sh'tra e Shinta abbassano il capo e la fanno passare}}
*{{NDR|Logan segue i vampiri fino ad Alcatraz}}<br />'''Logan''': Indovina dove sono Kracker: Alcatraz!<br />'''Kracker''' {{NDR|al telefono}}: Eh, eh, eh... ti ho sempre detto che prima o poi ti beccavano amico.
*'''Trueblood''': Voleva vedermi signore?<br />'''Rinaker''': Prepara le truppe a partire con la nave ammiraglia in assetto da guerra.<br />'''Trueblood''': E posso sapere contro chi combatteremo signore?<br />'''Rinaker''': No, non puoi. Questo è tutto.<br />'''Trueblood''': Sissignore.
*{{NDR|Logan si ricongiunge al patrigno ad Alcatraz}}<br />'''Logan''': Sono venuto a cercarti.<br />'''"Walter"''': Lo so. Si è sparsa la voce anche qui. Stai tenendo testa ad Hanek... sono così fiero di tè figliolo. {{NDR|abbassa il capo}} Non ti dispiace se continuo a chiamarti così, vero?<br />'''Logan''': Tu mi hai cresciuto. Ti sei preso cura di me fin da quando avevo tre anni, non avrei potuto chiedere padre migliore. Biologico o non.
*Il mio impero non sarà più limitato dalla distanza. Anche la terra sarà solo l'inizio. Questo è il mio biglietto per il potere assoluto! ('''Hanek''')
*Epoche estreme richiedono metodi estremi! ('''Regina Mab''')
==Episodio 26, ''Scontro Frontale (parte 2)''==
*'''Hanek''': Le Banshee rifuggono la tecnologia come un virus che infetta il mondo naturale. Nonostante ciò però sono in grado di teletrasportarsi a grandi distanze in un batter d'occio. Loro la chiamano "magia della terra" io la chiamo scienza. Ma qualunque cosa sia ora mi appartiene.<br />[...]<br />'''Logan''': Credo di aver capito quale sia il mio ruolo nel tuo [[Piani dalle serie televisive|piano]]. A te servono altre Banshee.<br />'''Hanek''': Ma catturarle non è facile. Così ho deciso di attirarti qui e metterti in pericolo. In questo modo la tua adorabile partner si recherà in tuo soccorso con un nutrito squadrone di sorelle Banshee.<br />'''Logan''': Sembra un piano perfetto, ma hai dimenticato una cosa?<br />'''Hanek''': E cioè?<br />'''Logan''': Me.<br />{{NDR|logan e Hanek incominciano a combattere}}
*Il palcoscenico è pronto e quando calerà il sipario scenderà anche la notte eterna. ('''Hanek''')
*Io sono Canmorth, dei Minotauri. Io sono la vostra condanna. ('''Canmorth''')
*La tua socia ha una coscienza, eh? Questa è una debolezza che devo esplorare. ('''Hanek''')
*Non sai quanto sia utile avere degli schiavi. ('''Hanek''' a Logan)
*Sembra che il toro abbandoni l'arena. ('''Hanek''' riguardo la fuga di Canmorth)
*'''Rinaker''': Lasciate che combattano. Poi raccoglieremo i superstiti. Non c'è ragione di sporcarci le mani.<br />'''Trueblood''': Ma signore ci sono dei nostri agenti la in mezzo!<br />'''Rinaker''': Non discutere i miei ordini.
*Questa volta, Logan, fammi il favore di morire! ('''Hanek''' intrappolando Logan in un'esplosione)
*'''Mab''': Allora, è finita?<br />'''Rinaker''': Finita, Mab? Per adesso forse. Entrambi abbiamo subito delle perdite considerevoli e sarebbe insensato continuare a combattere, ma arriverà presto il giorno della vostra disfatta.<br />'''Mab''': O della vostra.
*{{NDR|Hanek intrappola se stesso, "Walter" e Sh'lainn nel teletrasporto}}<br />'''Hanek''': Puoi salvare solo uno dei due, Logan. Chi sceglierai il tuo patrigno o la tua compagna?<br />'''Sh'lainn''': Nick, salva il tuo patrigno!<br />'''"Walter"''': No! Lei ti ama! Devi salvare lei!<br />'''Hanek''': Il tempo passa. {{NDR|il teletrasporto si attiva e fa sparire "Walter"}} li stai perdendo entrambi!<br />{{NDR|Logan spara ai circuiti della macchina e l'avaria carbonizza Hanek}}
*La libertà è dolce, Ma la vendetta è ancora più dolce! ('''Canmorth''')
*'''Canmorth''': Io sono Canmorth, e sono la vostra condanna!<br />'''Shrian''': Ah, si? Be', io sono Shrian e tu sei condannato! {{NDR|lo teletrasporta nello spazio profondo}}
==Episodio 27, ''La creatura''==
*Va tutto bene Nick. Lo so che sei confuso ma credimi, nessun padre può amare un figlio più di quanto ti ami io. ('''"Walter"''' a Logan da bambino)
*{{NDR|Logan sta per entrare in una centrale nucleare dei Vampiri lasciando fuori Sh'lainn a fare la guardia}}<br />'''Sh'lainn''': Le radiazioni gamma sono fuori scala, guai in vista!<br />'''Logan''': Se è per loro certamente. Io vado.<br />'''Sh'lainn''': Nick, fa in modo di non esporti troppo alle radiazioni. Stò ancora pensando di fare dei bambini con te un giorno.<br />'''Logan''': Starò attento. {{NDR|si incammina verso la centrale}}<br />'''Sh'lainn''': Ancora un po'... Ancora un po'...<br />{{NDR|Logan arriva fino alla recinzione e la attraversa}}<br />'''Logan''': Bambini? {{NDR|si volta allibito e Sh'lainn gli manda un bacio}}
*'''Petrovic''': È una macchia solare. È composta da microrganismi, creature che possono diventare gigantesche. Sono esseri viventi che si nutrono di energia solare.<br />'''Rinaker''': Secoli fa i Vampiri ne catturarono uno, era enorme. Volevano usarlo come fonte di energia e come arma. Ma la creatura scappò, evidentemente cercano di riprenderlo.<br />'''Logan''': Veramente molto istruttivo, ma come mai l'Alleanza sa tutto questo?<br />'''Rinaker''': Conoscere è il nostro mestiere.
*'''Sh'lainn''': Nick, non vorrai fare qualche sciocchezza, vero?<br />'''Logan''': Non sono riuscito a salvare il mio patrigno, Sh'lainn. Però posso ancora vendicarmi.<br />'''Sh'lainn''': Nick, ti stai lasciando guidare dall'odio. Così mi fai paura...<br />'''Logan''': Allora stammi alla larga.
*{{NDR|Logan penetra in un edificio dei vampiri e ruba una loro arma}}<br />'''Logan''': Questa la prendo io...<br />'''Vampiri''': Kshhhh!<br />'''Logan''':...In cambio vi do questa. {{NDR|lancia loro una bomba}}
*'''Sh'lainn''': Ha rubato cosa?<br />'''Alascano''': Il mio reattore a fusione portatile. L'avevo lasciato qui!<br />'''Sh'lainn''': E cosa le fa pensare che sia stato Nick? {{NDR|Alascano indica una porta sfondata}} Come non detto.
*Ci sarò sempre per te. ('''"Walter"''' a Logan da bambino)
*Questo è per te papà. ('''Logan''' prima di sparare alla creatura)
*'''Sh'lainn''': {{NDR|cercando di impedire al Logan di sparare alla creatura}} Tutto questo odio non risolve nulla, se non riusciamo nemmeno a capire questa creatura come possiamo sapere che vuole farci del male? Agisce sotto il controllo dei Vampiri!<br />'''Logan''': Be', farò in modo che non la controllino più!
*{{NDR|Dopo lo sparo la creatura sta per Colpire Logan ma in seguito indietreggia}}<br />'''Logan''': I-io... non capisco?<br />'''Sh'lainn''': Cosa?<br />'''Logan''': Io l'ho arpionata... poteva uccidermi ma-<br />'''Sh'lainn''': Ma non l'ha fatto. Non è un'assassina, Nick. Lo sento. È solo una creatura sperduta, spaventata e lontana da casa. Non puoi riportare in vita il tuo patrigno ma... se c'è ancora una traccia del Nick Logan che credevo di conoscere-{{NDR|la creatura emette un rantolo e i due si voltano a guardarla}} C'è un'altra vita che puoi salvare.<br />'''Logan''': {{NDR|sospira}} Sai quanto odio ammettere di aver torto...<br />'''Sh'lainn''': Perché l'hai mai fatto?
*Non voglio che tu salti in aria Caska. Stò rimanendo a corto di subordinati. ('''Dorn''' a un sottoposto)
*Come disse il vecchio [[Herman Melville#Moby Dick|capitano Achab]]: voglio lanciare il mio arpione! ('''Logan''') {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}}
*Io detesto gli umani! Oh, come li detesto! ('''Dorn''')
*'''Logan''': Non posso credere che hai convinto il generale a far mangiare alla creatura il plasma in eccedenza del nostro reattore.<br />'''Sh'lainn''': Be', la dottoressa Petrovic gli ha detto che se lo uccidessimo l'esplosione che ne conseguirebbe farebbe saltare tutto l'emisfero.<br />'''Logan''': Accidenti. Per fortuna mi hai fermato.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|dolcemente}}: No. Ti sei fermato da solo, però io lo sapevo.<br />'''Logan''': Avevi ragione: non avrebbe riportato in vita il mio patrigno.<br />'''Fitz''': {{NDR|entrando nella stanza}} Ecco appunto! Volevo parlarti di questo.<br />'''Logan''': Di che cosa? Lo hai trovato?<br />'''Fitz''': Tutte le squadre di ricerca non hanno trovato nulla. Zero. Un buco nell'acqua.<br />'''Logan''': Che vuoi dire?<br />'''Fitz''': Voglio dire che non c'è traccia del tuo patrigno in quella centrale. Dev'essere sgusciato via all'ultimo.<br />'''Logan''': Il che vuol dire che forse è ancora vivo!<br />'''Sh'lainn''': E rieccoci al punto di partenza! Ancora una volta il luogo dove si trova "Walter" è un mistero.<br />'''Logan''': Già. Un'altra cospirazione di Roswell.
==Episodio 28, ''I giganti''==
*'''Dr. Nestor''': {{NDR|osservando un Ciclope}} Non riesco a credere ai miei occhi!<br />'''Nema''': {{NDR|bisbigliando}} E io farò in modo che continui a non crederci.<br />'''Dr. Nestor''': Cosa?<br />'''Nema''': Ehm... ho detto che nemmeno io riesco a crederci!
*'''Logan''': Sei sicura di star bene? Hai un aspetto terribile!<br />'''Sh'lainn''': E ti pare una cosa carina da dire?
*'''Stravor Zimblist''': Concordo con l'ipotesi che l'età e il luogo del ritrovamento di questi giganti suggeriscao si tratti dei leggendari Titani.<br />'''Fitz''': Ottimo, vuole raccontarci qualche altra leggenda che potrebbe esserci utile!?<br />'''Zimblist''': L'antica cultura Egea fu la prima civiltà d'europa: la civiltà minoica. Per circa 500 anni questo popolo di navigatori dominò il Mediterraneo orientale fino a metà del quindicesimo secolo avanti Cristo. {{NDR|Fitz sbadiglia}}<br />'''Logan''': Che accadde?<br />'''Zimblist''': Poi sopravvenne un cataclisma. Una catastrofe, di cui si tramanda la storia: [[Atlantide]].<br />'''Fitz''': Ehi, le fiabe New-Age sul continente perduto! Un peccato abbia scordato i miei cristalli!<br />'''Zimblist''': Atlantide non è una fiaba, è storia! L'isola di [[Santorini]] era il gioiello della civiltà Egea; un crocevia per la cultura e le arti, con tempi magnifici e abitazioni opulente. Ma 3500 anni fa, un'esplosione vulcanica aprì un cratere di dodici chilometri di diametro al centro dell'isola, si produsse un'ondata di maremoto di sessanta metri che seminò paura e distruzione lungo tutta la costa mediterranea. Gli egei non si ripresero mai più; la loro ricca civiltà cadde nella più bieca barbarie.<br />'''Fitz''': E il resto come si dice è storia.
*'''Rinaker''': Lascia stare il robot: dobbiamo disattivare il campo di forza! {{NDR|Nema spara al fucile di Rinaker disarmandolo}}<br />'''Nema''': Fermi!<br />'''Logan''': Nema!<br />'''Rinaker''': Sparale, è sotto il controllo del robot!<br />'''Nema''': No! Non più da quando l'avete distrutto, ma ho potuto leggere nella sua mente: I Titani non sono nostri nemici!<br />'''Rinaker''': Per quello che ne sappiamo potrebbe essere il secondo robot a controllarti ora!<br />'''Nema''': I Titanici erano pacifici, mandarono sulla Terra questi giganti per proteggerla millenni fa, sapevano che una razza aliena di pura malvagità, gli Shadoen, avrebbero minacciato l'intera umanità.<br />'''Logan''': Pacifici? Se è così che stanno facendo con quel cannone?<br />'''Nema''': È quello che usarono per fermare l'invasione Shadoen 3500 anni fa!<br />'''Rinaker''': Spazzando via la più avanzata civiltà della Terra nel processo!<br />'''Nema''': U-una terribile disgrazia, ma salvò il nostro pianeta. Lei sa meglio di chiunque altro che a volte il sacrificio di alcuni è indispensabile per la sopravvivenza di molti!<br />'''Logan''': Se sono rimasti in letargo per migliaia di anni perché hanno scelto questo week-end per la riunione?<br />'''Nema''': Perché gli Shadoen sono tornati!
*{{NDR|I Ciclopi vengono distrutti assieme al loro cannone}}<br />'''Nema''': Mi sento come se mi fossi svegliata da un incubo.<br />'''Fitz''': Sei sempre stata nel mondo dei sogni, no? {{NDR|Nema sorride e gli dà un pugno sulla spalla}} Oh, oh, oh... e devi dormire ancora un po', sei deboluccia!<br />'''Nema''': Ero convinta che i Titanici avessero a cuore la salvezza dell'umanità ma ora... è tutto così confuso!<br />'''Logan''': Per essere nostri amici, i Titanici hanno seminato fin troppa distruzione sulla Terra.<br />'''Rinaker''': {{NDR|entrando nella stanza}} Non è stato facile. Ma sono contento che tu alla fine non mi abbia tradito agente Logan. {{NDR|mette una mano sulla spalla di Logan e una su quella di Fitz}} Ed è andato tutto per il meglio.<br />'''Logan''': Me lo auguro generale... Non voglio nemmeno pensare che una forza aliena sia davvero diretta verso di noi.<br />'''Rinaker''': Trueblood ha controllato i risultati delle ricerche delle sonde spaziali. Afferma che la fuori non c'è nulla.<br />{{NDR|vengono inquadrate delle navi Shadoen stagliarsi nello spazio.}}
==Episodio 29, ''La chiave antica''==
*'''Logan''': Rinaker dice che i Vampiri si stanno riorganizzando in Egitto per qualcosa di grosso... ma cosa?<br />'''Sh'lainn''': Dopo che avremo riempito di botte quei loro corpi squamosi ce lo vomiteranno fuori.<br />'''Nema''': Ecco una ragazza che dice le cose senza mezzi termini.<br />'''Fitz''': Avrei dovuto restare al bunker...<br />'''Logan''': Da quando hai paura dei Vampiri?<br />'''Fitz''': Heh... Vampiri...<br />'''Nema''': Il Cairo è la mia città natale, quando saremo li porterò Simon a conoscere i miei genitori.<br />'''Logan''' e '''Sh'lainn''': Uuuuh!
*Niente battute Fitz, niente battute Fitz, niente battute Fitz... ('''Nema''', istruendo Fitz su come comportarsi con suo padre)
*{{NDR|Dopo aver scoperto del sangue speciale dei Perrera}} Se state cercando di dirmi che Nema è una persona speciale... credo di averlo capito fin dal nostro primo incontro. ('''Fitz''')
*State parlando con una Banshee schifosi succhiasangue. Non sprecate il mio tempo. ('''Sh'lainn''' parlando al telefono con dei Vampiri)
*Un'ottima annata. Con i secoli il sangue è decisamente migliorato. ('''Sethaka''' dopo aver bevuto il sangue di Nema)
*'''Logan''': Come ti senti?<br />'''Sh'lainn''': Ho una gran voglia di prendere qualche vampiro a calci nel sedere!<br />'''Logan''': Questa è la mia ragazza!
*'''Sethaka''': Tutta l'umanità sarà sotto il controllo dei Vampiri!<br />'''Logan''': Oh, no! Perché abbiamo sempre a che fare con degli illusi con manie di grandezza?
*Il nostro glorioso passato rinascerà sempre nei sogni dei nostri figli, e nel futuro che le nuove generazioni sogneranno e costruirano insieme. ('''Prof. Perrera''')
==Episodio 30, ''Rivalità''==
*'''Rinaker''': Sei Licantropi catturati e nessuna perdita. ottimo lavoro agente Logan, continua così. Ora andate pure. {{NDR|tutti gli agenti escono dalla stanza}}<br />'''Ling''': Dannato cacciatore di taglie!<br />'''Rinaker''': Agente Ling.<br />'''Ling''': Signore?<br />'''Rinaker''': L'agente Logan ha la capacità innata di vedere oltre le illusioni degli alieni. Non avere quel dono non è colpa tua.
*Vuoi vedere le cose con occhi diversi? Diventa più che umano! ('''Hagadza''' nella pubblicità del Club Cheval)
*Ehi, amico... la tua strada sarà tagliata da un [[gatto nero]]! ('''Vodun pazzo''' a Ling)
*'''Ung-Han''': Ah, agente Ling, speravo che un membro dell'Alleanza si imbattese nel nostro piccolo club. Ho tenuto in servo il mio meglio per te: {{NDR|mostrandogli una sfera Vodun}} Questo è Bagun.<br />'''Hagadza''': Sarà perfetto per te!<br />'''Ling''': Io non vi dirò niente!<br />'''Hagadza''': Oh, com'è vero! Presto non esisterai nemmeno più!<br />'''Ungh-Han''': Vedi, la nostra tecnologia ci permette di controllare un corpo vivente, ma purtroppo il conflitto mentale che ne deriva è... destabilizzante. Voglio augurarmi che Bagun sia più fortunato. {{NDR|inserisce Bagun nel corpo di Ling}}
*Io sono Bagun. Guerriero dei Vodun. Questo luogo, il tuo corpo, diventerà mio! ('''Bagun''' a Ling)
*Avrai anche il potere di mutare la forma del tuo corpo, ma il luogo in cui combattiamo è la mia mente! ('''Ling''' a Bagun)
*Gorian. Mio nome è Gorian. Questa è mia speciale vettura da ambasciatore. Vengo da Nazioni Unite quindi ho immunità diplomatica. Ti è andata male. ('''Fitz''' a un poliziotto recuperando una vettura dell'Alleanza)
*'''Logan''': Credevo che i Vodun non potessero entrare negli esseri viventi.<br />'''Vodun pazzo''': Oh, puoi vedere! Il terreno è fertile. Ma non può gestirne più di uno alla volta!
*'''Trueblood''': {{NDR|parlando dell'irruzione Vodun nel bunker}} Come faceva a saperlo?<br />'''Rinaker''': Ho ricevuto una soffiata anonima. Forse proprio dalla nostra talpa misteriosa.<br />'''Trueblood''': Ma non ne sapeva nulla nessuno. A parte Logan.<br />'''Rinaker''': Ed è una cosa che terrò a mente.
*Ogni guerra ha i suoi caduti. ('''Rinaker''')
*'''Bagun''': Ling, svegliati o moriremo entrambi!<br />'''Ling''': L'idea è questa. Mi consolerò pensando di aver portato con me un mostro come te.<br />'''Bagun''': Sopravviveremo entrambi se mi ascolti! Posso rallentare il nostro cuore. Guadagnare tempo. Ma devi lasciarmi prendere il controllo del tuo corpo!<br />'''Ling''': Perché mai dovrei?<br />'''Bagun''': Perché grazie a me potrai essere l'agente che hai sempre desiderato essere.<br />'''Ling''': {{NDR|pausa}} Prendi il comando. Per ora.<br />[...]<br />'''Bagun''': D'ora in poi guarirai molto più velocemente, avrai i sensi dei Vodun, e la loro forza. Sarai molto difficile da uccidere.<br />'''Ling''': Interessante. Ad ogni modo, grazie di averci tenuti in vita finché non ci hano trovato.<br />'''Bagun''': Non avevo scelta. Forse sono l'ultimo della mia specie. E voglio sopravvivere.<br />'''Ling''': Allora abbiamo qualcosa in comune, perché sento che il mio- il nostro momento migliore deve ancora venire. {{NDR|si stringono la mano}} Chissà, forse essere l'involucro di un mostro non è poi la peggior cosa del mondo.
==Episodio 31, ''Un eroe venuto da lontano''==
*Pensavamo di essere pronti ma non era così. E ora gli invasori ci hanno annientati. Jarak, figlio mio, salvarti è l'unica cosa che conta per me ora. Questa capsula ti condurrà in un mondo lontano, un mondo che rischia di essere conquistato dai nostri stessi invasori. Tu dovrai metterli in guardia, dovrai salvarli. Tu sarai il loro paladino. Questo pianeta si chiama "Terra" e quando vi sarai giunto sarai ormai diventato adulto. Sii forte. Poiché le informazioni che abbiamo raccolto dalla loro sonda Voyager ci dicono che la razza umana merita la tua protezione. Per vivere li dovrai sempre indossare il collare. Non sarai affetto dal dolore. Il mio cuore è con te figliolo. Addio. ('''Padre di Jarak''' nel messaggio registrato sull'astronave del figlio)
*Cittadini di Chicago, sappiate che io sono Jarak. Sarò il vostro paladino! ('''Jarak''')
*{{NDR|Per avvicinare Jarak Nema si finge una giornalista di nome Lory Lynch}}<br />'''Lory''': {{NDR|dopo che Jarak ha respinto una nave con lo sguardo}} Wow, hai degli occhi davvero straordinari.<br />'''Jarak''': Il mio raggio respingente?<br />'''Lory''': Sì. Anche.<br />'''Jarak''': Lascia che ti aiuti. {{NDR|la tira fuori da un ingorgo stradale}} Ma io ti conosco. Sei la reporter!<br />'''Lory''': Lory Lynch. Ho seguito la tua... ehm... carriera, con interesse.<br />'''Jarak''': Sì. Lo so. Ho molto da raccontare, e mi piacerebbe raccontarlo a te.<br />'''Lory''': Fammi controllare l'agenda-si! Sono libera!
*{{NDR|Logan e Fitz osservano da dietro le quinte l'intervista di Nema/Lory a Jarak}}<br />'''Logan''': Sembra un tipo affascinante, non ti pare?<br />'''Fitz''': Chi, pel di carota? Ma va, quel corpo troppo palestrato spaventa le donne!<br />'''Logan''': Già. Infatti Nema sembra terrorizzata!
*Quindi tu saresti un alieno? E da che pianeta vieni? Quello delle [[w:Una giungla di stelle per capitan Simian|Space Monkeys]]? Quello dei [[w:Biker Mice da Marte|Biker Mice]]? ('''Nema''' a Jarak durante la sua intervista)
*Io lo so che tu agisci senza secondi fini. Ma non è così per tutti. ('''Nema''' a Jarak)
*{{NDR|Jarak viene catturato dall'Alleanza}}<br />'''Nema''': Noi non siamo tuoi nemici, dovremmo collaborare.<br />'''Jarak''': Come posso collaborare... con qualcuno di cui non mi fido?<br />'''Rinaker''': Mi hai tolto le parole di bocca. {{NDR|da la scossa a Jarak}}
*'''Nema''': Jarak per favore, anche l'Alleanza difende il mondo dagli alieni. Ogni giorno. Ma noi lo facciamo senza metterlo in allarme.<br />'''Jarak''': A volte il mondo deve essere allarmato.
*{{NDR|Fitz affronta Jarak con un esoscheletro per salvare Nema, ma perde e l'eroe tenta di gettarlo da un palazzo}}<br />'''Nema''': Jarak! Questo non posso permettertelo!<br />'''Jarak''': Non puoi fermarmi.<br />'''Nema''': Forse no. Ma posso tentare di ostacolarti.
*'''Nema''': Fitz, avrei voglia di strangolarti!<br />'''Fitz''': Sai, le tue parole di gratitudine hanno dato davvero un senso alla mia missione.
*{{NDR|Privato del collare Jarak assume il suo vero aspetto mostruoso e la gente fugge}}<br />'''Jarak''': Non si fidano più di me.<br />'''Nema''': Tenta di capirli. I terrestri non sono pronti per gli alieni. Che siano eroi o invasori.<br />'''Jarak''': Ho fallito la mia missione.<br />'''Nema''': L'Alleanza continuerà il tuo lavoro. Promesso.<br />'''Jarak''': Me l'Alleanza è abbastanza forte? Abbastanza da respingere... gli Shadoen?<br />'''Nema''': Shadoen? Li conosciamo! Ne parlavano anche i Titanici.<br />'''Fitz''': Sono loro gli invasori di cui parlavi?<br />'''Jarak''': Sono distruttori di mondi. E il vostro è il prossimo.
*E così il nostro paladino ci ha lasciati. Sia che fosse un paziente instabile fuggito del nostro centrro di ricerca genetico, o qualcosa d'altro, possiamo solo sperare che lo spirito della sua missione sopravviva. Ma chiunque tu fossi veramente mio eroe, spero che un giorno il mondo scopra la verità. Dalla vostra Lory Lynch, buonanotte. ('''Nema''')
==Episodio 32, ''Il nemico è tra noi''==
*Forse tu e Bagun sarete una strana coppia, ma devo ammettere che siete un'ottima squadra. ('''Logan''' a Ling)
*I Vodun sono nel bunker! ('''Logan''')
*Quando un Vodun ti possiede di solito non si può resistere per più di due ore. Dopodiché semplicemente si smette di esistere. ('''Bagun''' a Logan)
*Guerrieri Vodun, abbiamo combattuto e ora abbiamo una nuova dignità. E cosa più importante: abbiamo ritrovato il nostro capo, il nostro grande Ungh-Han! ('''Hagadza''')
*Questo sarà l'inizio di una nuova era! Un'era in cui noi domineremo, perché noi siamo Vodun! ('''Ung-Han''')
*{{NDR|Rinaker viene catturato dai Vodun dopo che essi prendono possesso del bunker}}<br />'''Rinaker''': Sequenza vocale: James Rinaker. Livello Omega. Chiedo comando di autodistruzione tra sei minuti.<br />'''Altoparlante''': Sequenza confermata: Autodistruzione fra sei minuti.<br />'''Ung-Han''': Morirai per questo.<br />'''Rinaker''': Moriremo tutti per questo.
*'''Ling''': So perché non mi hai ucciso.<br />'''Bagun''': Tu non sai niente.<br />'''Ling''': Tu hai bisogno di me. Come io ho bisogno di te. Noi non siamo più umano e Vodun. Finalmente siamo diventati una mente sola, in perfetta simbiosi.<br />'''Bagun''': No! Io non ho bisogno di nessuno. Soprattutto di un umano!<br />'''Ling''': Tu non sei come gli altri Vodun! Non più. Tu sai che gli umani sono più che semplici involucri.<br />'''Bagun''': No! I Vodun hanno il potere! I Vodun conquistano mondi. I Vodun dominano.. io sono un Vodun! {{NDR|rompe le manette con cui tiene prigioniero mentale Ling}}<br />'''Ling''': {{NDR|lo guarda allibito}} Che si fa adesso?<br />'''Bagun''': Li fermeremo.
*{{NDR|Bagun indirizza Rinaker e Sh'lainn alla sala comandi numero 2}}<br />'''Ling''': Che cosa c'è nella sala 2?<br />'''Bagun''': Un simulatore di frequenze letale per i Vodun.<br />'''Ling''': Ma... e che ne sarà di te!<br />'''Bagun''': Accetterò la mia punizione.
*'''Ung-Han''': Ti ucciderò personalmente traditore!<br />'''Bagun''': Distruggere le menti degli umani è sbagliato. Sono creature nobili che non meritano di morire per noi. Siamo solo dei ladri.
*'''Logan''': L'effetto dell'inibitore visivo è svanito ma... non vedo più Bagun dentro di te. Lui è-<br />'''Ling''': Si è sacrificato da vero eroe ma... credo vorrebbe sapere se è riuscito a salvarci?<br />'''Logan''': Sì. Tutti quanti.
==Episodio 33, ''La pioggia''==
*'''Rinaker''': La visita al Condotto ha dato risultati?<br />'''Trueblood''': Sì signore. Ma questi {{NDR|indica una famiglia di Pan}} non sono esattamente la minaccia aliena che pensavo di dover affrontare.<br />'''Rinaker''': Ma sono alieni, no? Non sono come noi. E qui non sono i benvenuti.
*Devo tornare... tornare... tornare... tornare... ('''Trueblood''' contattato dagli spiriti)
*La volpe si è strappata il guinzaglio. ('''Rinaker''' riferito alla fuga di Trueblood)
*{{NDR|Logn inseguendo Trueblood si scontra con il suo veicolo lasciato in mezzo alla strada provocando un incidente d'auto}}<br />'''Logan''': No! La mia auto! Guarda come me l'ha ridotta!<br />'''Sh'lainn''': Sì, si! Io sto bene, grazie per avermelo chiesto!<br />'''Logan''': Dov'è finito il tuo sesto senso Banshee?<br />'''Sh'lainn''': Non stava tentando di ucciderci, ma solo di rallentarci, Nick. E poi non vale per le macchine!
*'''Logan''': Così... è andato alla grotta della visione?<br />'''Mara''': Sì. Lì dovrà affrontare i Calinja, e chiedere perdono per la sua azione.<br />'''Sh'lainn''': Ha cercato di catturare uno di loro, vero?<br />'''Mara''': Si è intromesso nella visione di Volpe Bianca e ha tentato di catturare un Calinja.<br />'''Logan''': Faceva solo il suo lavoro.<br />'''Mara''': Quanto male è capitato in questo mondo giustificato da questa frase...
*Si, sono colui che ha tradito il suo popolo e violato il vostro mondo. La vergogna grava sulle mie spalle come un mantello pesantissimo, però vi sono grato di avermi chiamato. Ora che Volpe Bianca se n'è andato io dovrei diventare il nuovo capotribù. Ma ho anche dei doveri verso l'Alleanza. Il mio cuore è confuso e tormentato. {{NDR|gli spiriti fanno apparire una strada biforcata}} Sì, so che posso scegliere. Ma quale strada devo scegliere? {{NDR|gli spiriti fanno apparire la donna ragno}} La donna ragno! {{NDR|la donna ragno indica una direzione e lì compare Mara con le braccia aperte in un abbraccio}} Mara! {{NDR|la donna ragno indica l'altra direzione e lì compare il monte dell'Alleanza deformato nel volto di Rinaker}} Nooo! {{NDR|gli spiriti gli compaiono tutti intorno}} Sì. Ora credo di capire. (La visione di '''Trueblood''')
*Certo. Adesso è tutto chiaro. Ora so perché hanno voluto che venissi; perché facessi una scelta. E io l'ho fatta: sì, diventerò il capotribù. Voi concederete la pioggia alla mia gente? ('''Trueblood''' ai Colinja)
*'''Mara''': Ci sei riuscito. La pioggia è tornata e la tribù potrà contare su un nuovo capo.<br />'''Trueblood''': Sì. Perché finalmente ho capito che sono e sarò sempre un Cha'rak.<br />'''Mara''': Allora posso sperare di rivederti?<br />'''Trueblood''': Non c'è nulla che desidererei di più. Ma c'è qualcosa che devo fare. Se ci riuscirò tornerò qui, se fallirò. Ricordami.
*È ciò che ho visto nella mia visione. C'è del male qua dentro. Ed è mio compito trovarlo. E affrontarlo. ('''Trueblood''' tornato all'Alleanza)
==Episodio 34, ''Il mostro del ghiaccio''==
*'''Delfin Tabada''': Generale abbiamo un allarme rosso: Due evasioni nella struttura di massima sicurezza dell'Atollo di Bikini.<br />'''Rinaker''': Chi sono i fuggitivi?<br />'''Delfin Tabada''': Si tratta degli Aesiri. Tutti e due Odin e Loki.
*Gli Aesiri provengono da un pianeta dalla gravità maggiore alla Terra. Sono praticamente indistruttibili. ('''Sh'lainn''')
*Guerra! ('''Odin''')
*{{NDR|Logan cerca inultilmente di far cadere Loki dopo avergli avvolto una corda attorno ad una caviglia}}<br />'''Logan''': Dovresti buttare giù qualche chilo, amico.<br />'''Loki''': E perché non cominci tu? Per cominciare potrei alleggerirti della testa.
*{{NDR|Loki viene catturato dagli agenti dell'Alleanza e imprigionato in una cella col vetro a specchio}}<br />'''Loki''': Chi c'è la fuori? Io non vi sento e naturalmente non vi vedo attraverso quello specchio. Ma lo so che ci siete! Percepisco l'amore.<br />'''Sh'lainn''': Ci sta provocando. Dannato psicopatico.<br />'''Loki''': Forse c'è uno dei miei amici. Perché sapete, io ho degli amici. Anche qui dentro. Eh, eh, eh... Altrimenti come avrei potuto evadere dalla vostra unità di massima sicurezza?<br />{{NDR|Rinaker apre il portellone della cella}}<br />[...]<br />'''Loki''': Se è vivo? Oh, io questo non lo escluderei, vedete Odin è come certe macchie: impossibile da eliminare.<br />'''Logan''': E dove si trova?<br />'''Loki''': A mio parere le sue tracce si sono raffreddate. Ma perché ti preoccupi tanto di Odin, Logan? Fossi in te {{NDR|assume l'aspetto di "Walter"}} io mi preoccuperei di me stesso.<br />'''Rinaker''': {{NDR|a Sh'lainn}} È un mutaforma?<br />'''Sh'lainn''': Non esattamente. Legge nel pensiero e poi da vita a un'illusione ottica.<br />'''Loki''': Hei tu, riesci a riconoscermi? Proprio come faceva il tuo {{NDR|assume l'aspetto di Walter}} vero padre. A proposito che ne è di lui?<br />'''Logan''': Niente male. Sai fare anche Gatto Silvestro?<br />'''Loki''': Qui c'è qualcuno che tira i fili Nick. Qualcuno che ti sta manovrando. Ma chi? {{NDR|assume l'aspetto di Trueblood}} Sarà forse Jefferson Trueblood? Improbabile. Non ha abbastanza immaginazione. Ma allora, non sarà mica {{NDR|assume l'aspetto di Fitz}} il buon vecchio Fitz! Ora prova a supporre che nasconda molto più di quanto immaginiate.<br />'''Logan''': Ora basta! Lo spettacolo finisce qui!<br />'''Loki''': No fermo, aspetta. Che mi dici della Banshee? {{NDR|assume l'aspetto di Sh'lainn}} La tua partner. E forse anche di più per te. Ma se avesse un suo piano? A questo avevi già pensato non è vero? Quest'idea è come una serpe che si muove nei più nascosti recessi della tua mente, perché in fondo... {{NDR|simula l'aspetto di Sh'lainn quando usa i suoi poteri}} È un'aliena! E di loro non ci si può fidare. Giusto {{NDR|torna normale}} generale?<br />'''Rinaker''': Ora basta. {{NDR|richiude la porta della cella}}
*'''Sh'lainn''': Il gigante di ghiaccio è in grado di assorbire l'energia, il calore... perfino la vita. Ma non ha una sua intelligenza, deve essere guidato dagli Aesiri. Loro lo rendono malvagio.<br />'''Rinaker''': Non vedo il problema. Useremo i missili nucleari.<br />'''Trueblood''': Ma così distruggerà l'Irlanda!<br />'''Rinaker''': Eh, eh... l'Irlanda.
*Gli Aesiri sono degli psicopatici. Godono nel provocare dolore agli altri. Sia mentalmente che fisicamente. ('''Sh'lainn''')
*Signor Rinaker, signor Trueblood: c'è qualcos'altro che vorreste condividere col resto della classe? ('''Logan''')
*Ah, ah, ah, ah, ah! Woooh-oh! Ragnarök! ('''Odin''')
*'''Sh'lainn''': Si è scoperto come hanno fatto gli Aesiri a evadere?<br />'''Rinaker''': Nessun sistema di sicurezza è perfetto. Ma stiamo migliorandolo.<br />'''Logan''': E se fosse stata la talpa nell'Alleanza?<br />'''Rinaker''': Agiremmo di conseguenza.
==Episodio 35, ''Realtà virtuale''==
*'''Nema''': Non abbiamo il diritto di intrometterci nella mente della gente!<br/>'''Fitz''': Ma di che stai parlando? Noi ci intromettiamo sempre nella mente della gente! L'inganno è la nostra specialità, partner!
*È meglio rimuovere certi incontri dalla mente delle persone piuttosto che farli vivere per sempre con gli incubi. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Fitz estrae il marchingegno di realtà virtuale per rimuovere i ricordi dalla mente di una testimone oculare}}<br />'''Nema''': Ti sei portato dietro quel coso?<br />'''Fitz''': Ahem... Rinaker me l'ha praticamente ordinato, no?
*'''Alascano''': Quel macchinario non era pronto per l'uso! Cosa ti è saltato in mente Fitz?!<br />'''Fitz''': I-i-io... credevo non ci fosse altra scelta...
*Gli alieni! Gli alieni! Mi hanno rapita e portata qui! Sono stati gli alieni! ('''Flue Jones''' raggiunta dalle autorità davanti al bunker dell'Alleanza)
*'''Rinaker''': La segretezza del bunker è in pericolo.<br />'''Fitz''': Ma generale, quei giornalisti se ne sono già andati!<br />'''Rinaker''': Infatti non è dei giornalisti che mi preoccupo.
*Saluti dalla terra. (il cartellone messo sul mone Willard dai fan degli UFO)
*Cinque dollari per un parcheggio!? Fitz, io ti ammazzo! ('''Nema''' costretta a usare un parcheggio pubblico per via del festival degli UFO)
*'''Rinaker''': Tutto quello per cui l'Alleanza ha lavorato negli ultimi cinquant'anni sta per crollare inesorabilmente sotto gli occhi del mondo!<br />'''Fitz''': {{NDR|sospira}} Ed è tutta colpa mia...
*Karl McGavin: giornalista ficcanaso. ('''McGavin''' presentandosi)
*'''McGavin''': {{NDR|entrato nella base dell'Alleanza}} Sento odore di Pulitzer!<br />'''Ronin''': {{NDR|vede passare Ti-Yet e si nasconde dietro a un muro assieme all'uomo}} No. È uno Yeti. Hanno più o meno lo stesso odore.
*'''McGavin''': Allora vorreste dire che mostri come i vampiri, i licantropi, gli zombie... sarebbero tutti degli alieni? E voi cosa sareste? La polizia dell'uomo nero?<br />'''Fitz''': Proprio così. E abbiamo anche i cannoni al plasma!<br />'''Rinaker''': Basta così agente Fitzpatrick. Procedi. {{NDR|indicando il marchingegno della realtà virtuale e McGavin}}<br />'''Logan''': Non lo fare Fitz. È stato quello a metterci nei guai!<br />'''Fitz''': Per come la vedo io ci sono due possibilità, e nessuna delle due ha a che fare con questo! {{NDR|getta a terra il marchingegno}} La prima è che tu diventi un resiente permanente della nostra unità di contenimento. E la seconda è che tu ti dimentichi tutto. A te la scelta.<br />'''McGavin''': E che accadrebbe se mi sfuggisse qualcosa, così... per sbaglio?<br />'''Fitz''': Non accadrà. Perché credimi: noi siamo ovunque.
*Per quanto lontani vadano gli alieni su questo pianeta: la nostra copertura è saltata: siamo in pericolo, signori. ('''Rinaker''')
==Episodio 36, ''Terzo grado''==
*{{NDR|Rinaker indice una riunione speciale con tutti i membri dell'Alleanza}}<br />'''Rinaker''': Dunque sigori, abbiamo un grave problema. Forse la sicurezza del bunker è stata irrimediabilmente compromessa, inoltre abbiamo riscontrato casi di sabotaggio in quasi tutte le missioni degli ultimi diciotto mesi. C'è qualcuno che tenta di ostacolarci. C'è qualcuno che cospira contro di noi. E questo qualcuno signori, è a questo tavolo. {{NDR|tutti si guardano sconcertati}} Per avvalorare i miei sospetti in proposito riesaminerò i rapporti delle ultime missioni, per esempio: il caso di quel laboratorio di genetica scoperto in una piccola cittadina del Wyoming... {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Troppi Misteri''}} Fu un membro del nostro staff a installare quel laboratorio e quella stessa persona si è resa colpevole di numerosi altri casi di evidente sabotaggio. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''Conto alla rovescia''}} Ad esempio la volta che recuperammo una sonda aliena sconosciuta e la mettemmo in isolamento, il nostro nemico sconosciuto ha fatto in modo di sabotarla. Senza badare alle possibile conseguenze. Allora il suo comportamento ebbe come conseguenza una serie di ripercussioni gravissime. Tutti noi che ci ritrovavamo all'interno di questa montagna abbiamo rischiato di perdere la vita. {{NDR|lancia il fascicolo sul tavolo della riunione, questo lo attraversa completamente ed arriva all'altra estremità venendo fermato da Logan}} Preoccupante non è vero? E comunque, l'esistenza di un vero e proprio complotto fu chiara durante una missione di routine. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''Area 51''}} Il tenente Crowe dell'Area 51 era stato informato di quello che stava per accadere e il nostro traditore aveva fatto in modo che il disco volante cadesse in mano ai suoi uomini. Fummo costretti a organizzare una missione segreta di salvataggio e a infiltrarci nella fortezza sotterranea dell'Area 51. Dopo alcune scoperte sconcertanti la missione di salvataggio fu ostacolata da una sorpresa finale. E dopo essere stati costretti a desistere dal tentativo di incenerire il disco scoprimmo che la bomba incendiaria era stata sostituita da un ordigno nucleare. Allora, chi fra noi ha dimostrato fin dall'inizio un'aperta ostilità alle missioni dell'Alleanza? Chi ci accusa di aver rovinato la sua infanzia? Il traditore non può essere altri che... Nicholas Logan!<br />'''Logan''': Che cosa!? Io? È una menzogna e lei lo sa bene Rinaker!<br />'''Sh'lainn''': È un'accusa assurda! Non ha alcuna prova!<br />'''Rinaker''': Ah, no? Il comportamento ostile di Logan è ampiamente documentato, ci sono numerosi esempi, mi basta prenderne uno a caso. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''L'esca (parte 1)''}} Una tua piccola, nonché interessata omissione della realtà dei fatti ha rischiato di provocare una catastrofe globale! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Missione in montagna''}}<br />'''Logan''': Ha coinvolto lei i Licantropi, non io!<br />'''Rinaker''': [[Accusa|Accusare]] gli altri è un atteggiamento classico dei traditori. E le occasioni in cui tu hai tradito ormai non si contano più. {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Il cucciolo''}} E quando non hai aiutato gli alieni ostili te la sei preso con quelli che ci sono utili. {{NDR|Nick sospira, si abbandona nella sedia e si massaggia le tempie}} Quando questa riunione sarà finita Logan, tutti quelli che ti hanno sempre considerato un amico si renderanno conto che in realtà sei sempre stato il nemico. {{NDR|gli altri agenti guardano storto Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Nick non è nostro nemico! Non si è mai tirato indietro!<br />'''Rinaker''': Agente Blaze. Vedo che hai la memoria corta quando ne hai bisogno! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Tutto è bene quello che finisce bene''}} Il tuo comportamento scorretto ci ha messi tutti in serie difficoltà!<br />'''Sh'lainn''': Ma tentava solo di ritrovare suo padre!<br />'''Logan''': Lascia perdere, Sh'lainn, tanto è tutto inutile. Non vuole sentire ragioni.<br />'''Rinaker''': {{NDR|furiosio}} Ragioni? {{NDR|frantuma le chiavi tra le dita}} Ragioni? La tua mente bacata considera ragionevole rischiare di ucciderci tutti?! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Il fuggitivo (parte 2)''}} Puoi negare di aver introdotto tu quello Shadoen nel bunker, Logan? Per assassinarci tutti?<br />'''Logan''': {{NDR|si prende la testa tra le mani}} Io... ecco...<br />'''Sh'lainn''': Ma Nick ci salvò da quello Shadoen, generale! O l'ha dimenticato?<br />'''Rinaker''': {{NDR|furiosio}} No. Non l'ho dimenticato. Io non dimentico mai niente! {{NDR|tira un pugno sul tavolo e provoca una conca}} Perciò ti dichiaro: Colpevole!<br />'''Logan''': No, non può farlo!<br />{{NDR|due agenti sparano a Logan e lo spediscono violentemente a sedere, Fitz, Nema, Ling, Trueblood, Ti-Yet e Dorian sobbalzano}}<br />'''Rinaker''': Tu Nicholas Logan sei stato ufficialmente condannato all'ergastolo che sconterai nel carcere detentivo dell'Alleanza.
*{{NDR|Logan viene condotto in cella}}<br />'''Logan''': Non finisce qui Rinaker.<br />'''Rinaker''': Hai ragione Logan. {{NDR|allontanandosi}} La fine è ancora lontana.
==Episodio 37, ''La rivelazione''==
*{{NDR|Sh'lainn visita il centro in cui è detenuto Logan e sente le grida dei prigionieri}}<br />'''Sh'lainn''': Non sembrano amichevoli.<br />'''Dorian''': Il tuo partner ha contribuito a riempire questo posto, ha un sacco di "amici" qui che sono proprio felici della sua presenza.
*Benvenuta nel mio piccolo angolo di paradiso. ('''Logan''' accogliendo Sh'lainn nella sua cella)
*'''Logan''': Qualcuno, da qualche parte, ha manipolato tutta la mia via. Ormai è chiaro.<br />'''Sh'lainn''': Ma perché?<br />'''Logan''': Mio padre... dev'essere lui la chiave. Non avrebbe mai permesso all'Alleanza di diventare questa mostruosità! Cosa gli è successo, e perché? Così tante domande e nessuna risposta! {{NDR|tira un pugno alla parete della cella}}<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|pausa}} Nick. Io potrei aiutarti a trovare qualche risposta. Ma devi fidarti di me... più di quanto tu ti sia mai fidato di nessuno.<br />'''Logan''': Cosa? Di che stai parlando?<br />'''Sh'lainn''': Un dono Banshee: posso entrare nella tua mente, sbloccare i tuoi ricordi. Però...<br />'''Logan''': Però cosa!? Facciamolo!<br />'''Sh'lainn''': Ascoltami, se una Banshee unisce la sua mente con un altro, il legame tra le nostre vite non potrà mai essere reciso. Saremmo... legati.<br />'''Logan''': Legati? Cioè... legati.<br />'''Sh'lainn''': Devi esserne sicuro. Io no- non lo posso fare se tu non me lo... chiedi.<br />'''Logan''': Sì. Capisco. {{NDR|la prende tra le sue braccia}} E te lo chiedo.
*{{NDR|Logan lega la sua mente con Sh'lainn e recupera tutti i suoi ricordi, compreso quello represso della scomparsa del padre, che vede portato via da una luce bianca con una sagoma di un uomo in controluce e un rumore metallico}}<br />'''Logan''': C'ero così vicino... quel suono. È nella mia mente, è sempre stato nei miei sogni... io... posso ancora sentirlo.<br />'''Sh'lainn''': C'ero anch'io.<br />'''Rinaker''': {{NDR|apre la porta della cella e fa tintinnare le sue chiavi}} Ora basta.<br />'''Logan''': TU! Sei stato tu! Tu hai preso mio padre! {{NDR|gli salta addosso}} Sei tu quello che manipola tutto!<br />'''Rinaker''': Stà indietro, Logan. {{NDR|Dorian e Trueblood fanno rialzare Logan}} Sì. Sono stato io.
*'''Rinaker''': Tuo padre era un uomo debole. Voleva dare troppo potere agli alieni. Non mi ha lasciato altra scelta!<br />'''Logan''': Tu hai travisato le sue vere intenzioni! Mio padre voleva che le varie razze vivessero in pace! Non che fossero rinchiuse o uccise!<br />'''Rinaker''': Forse le sue intenzioni erano buone, ma avrebbero messo in pericolo la sopravvivenza della razza umana. Assomigliava a te: non mi dava ascolto.<br />'''Logan''': Sei mio, Rinaker!<br />'''Rinaker''': Ti ho accolto nell'Alleanza sperando fossi un buon elemento. Ma in te c'è troppo di tuo padre, quindi ora lo raggiungerai.
*Benvenuto al Livello Omega. ('''Agente dell'Alleanza''' conducendo Logan alla sua prigione)
*{{NDR|Logan risveglia suo padre dall'ibernazione}}<br />'''Walter''': Ch-chi sei tu?<br />'''Logan''': I-io... sono tuo figlio.<br />'''Walter''': Davvero?<br />'''Logan''': Sì, se tu sei il colonnello Walter Logan. Io sono Nick Logan. Tuo figlio.<br />'''Walter''': Niky! {{NDR|lo abbraccia}} Si davvero tu ma- ma... ma tu sei un adulto! Quanto tempo è passato? Lois? Dimmi Niky, tua madre è viva?<br />'''Logan''': {{NDR|abbassa lo sguardo}} No, non più...<br />'''Walter''': {{NDR|si prende la testa tra le mani}} Ma in che anno siamo?<br />'''Logan''': È il novembre del 2000. Benvenuto nel nuovo millennio.<br />'''Walter''': Ventidue anni! Rinaker pagherà per questo! Dimmi che è ancora vivo!<br />'''Logan''': Oh, sì. E continua a tramare nell'ombra. Lo faremo a pezzi!
*'''Walter''': Da questa parte Niky.<br />'''Logan''': Ehm... puoi chiamarmi, Nick? Sai, è da parecchio tempo che non sono più Niky.
*'''Rinaker''': Logan è scappato. Dimmi Jeff, secondo te come ci è riuscito? Qualcuno lo ha aiutato?<br />'''Trueblood''': Questa cos'è, un'accusa, generale?<br />'''Rinaker''': Tu che ne pensi?<br />'''Trueblood''': Penso, generale... che abbia ragione! Ho aiutato Logan, e sa perché? Perché non è un traditore! Perché lei si sbaglia!<br />'''Rinaker''': Questa è insubordinazione!<br />'''Trueblood''': Oh, no. Su una cosa aveva ragione. C'è del marcio nell'Alleanza. Ma proviene da lei!
*Avrei dovuto uccidervi entrambi. È stata una svista. Ma sono ancora in tempo, posso ancora rimediare. ('''Rinaker''' ai due Logan)
*Sai una cosa Nick? Credo che gli anni '70 fossero migliori! ('''Walter Logan''')
*{{NDR|Banshee, Vampiri, Licantropi e Condotto fanno una riunione nella terra delle Banshee}}<br />'''Mab''': Non è una prova della nostra onestà, questa? Noi Banshee abbiamo lasciato che la vostra lurida tecnologia entrasse nelle nostra terra segreta e la inquinasse.<br />'''Dorn''': Anche io ho sempre avuto un debole per te, Mab. Ma ora il punto è un altro: {{NDR|indicando uno schermo con l'immagine della base dell'Alleanza}} Ora sappiamo dov'è la testa della bestia. E per tagliarla dovremmo cooperare.<br />'''Licantropo''': Quali sono le tue vere intenzioni Dorn? Perché dovremmo fidarci, siamo stati noi Licantropi a trovare l'ubicazione dell'Alleanza!<br />'''Dorn''': Non è questione di fiducia. Solo di opportunità: da sola nessuna delle nostre razze può sconfiggere l'Alleanza. Ma uniti ci riusciremo.<br />'''Choaf''': Il Condotto ci sta. È tempo di colpire! Dobbiamo lavorare insieme!<br />'''Licantropo''': Molti cacciatori per una sola preda. Bene! I Licantropi ci stanno!<br />'''Choaf''': Allora siamo tutti d'accordo, metteremo insieme le nostre forze e l'Alleanza finalmente cadrà!<br />{{NDR|i quattro capi delle quattro razze succellano il patto sbattendo il pugno sul tavolo}}
*Rinaker non è più l'uomo che conosceva mio padre, qualcosa lo ha cambiato! ('''Walter Logan''')
*{{NDR|fuggendo dal Livello Omega per un condotto dell'Alleanza}}<br />'''Walter''': Vai prima tu.<br />'''Logan''': No, tu!<br />'''Walter''': Niky!<br />'''Logan''': Mi sculaccerai più tardi.<br />{{NDR|spinge Walter nel condotto}}
*{{NDR|il tenente Crowe soccorre i Logan nella loro fuga dal Livello Omega}}<br />'''Logan''': Tenente Crowe. Piuttosto lontano dall'area 51. Non che mi dispiaccia si intende.<br />'''Crowe''': Dopo quella violazione della sicurezza al monte Willard stò monitorando la situazione. E pare brutta.<br />'''Logan''': Solo da fuori. Da dentro è peggio.<br />'''Crowe''': Questo chi è, il tuo fratello maggiore?<br />'''Walter''': Colonello Walter Logan, ero un pilota dell'aviazione. E un agente dell'Alleanza.<br />'''Logan''': Mio padre.<br />'''Crowe''': Cosa!? Be', se lo dite voi dev'essere vero. Comunque, ho una cosa da mostrarvi. {{NDR|indica uno schermo}} Uno scheletro umano, l'abbiamo trovato vicino a Roswell e tenuto nell'area 51 fino ad oggi. Pare che la carne sia stata strappata dalle ossa con un processo sconosciuto. Ma abbiamo ricostruito l'aspetto che aveva quand'era in vita. {{NDR|il computer ricostruisce il volto di James Rinaker}}<br />'''Walter''': Rinaker!<br />'''Crowe''': È morto nel 1946.
==Episodio 38, ''Faccia a faccia''==
*Il Consiglio Alieno Unito è pervenuto a una decisione: Non regnerà più la discordia tra le nostre razze, non ci faremo più la guerra tra noi. Non saremo più alla mercé di Rinaker e dell'Alleanza. Noi tutti ricordiamo il colonnello Logan ed il suo sogno che noi tutti fossimo uniti, ebbene stanotte quel sogno diverrà realtà! Saremo uniti: Uniti contro l'Alleanza! ('''Choaf''')
*'''Nema''': Rinaker ha sospeso tutte le comunicazioni in entrata e in uscita dal bunker.<br />'''Fitz''': Ragazzi, temo che il capo abbia perso qualche rotella.
*In questi casi do il meglio di me. ('''Logan''' prima di lanciarsi da un aereo precipitante)
*Be', papà. Pare che la tua alleanza aliena si sia finalmente formata. E pare voglia cancellare Roswell dalle mappe. ('''Logan''')
*'''Smith-Heisen''': Generale Rinaker posso sapere perché-<br />'''Rinaker''': Ho sospeso le comunicazioni? È normale durante un attacco.<br />'''Smith-Heisen''': Attacco?<br />'''Rinaker''': Una squadriglia aliena sta venendo qui! E non solo: anche Logan. Ho il sospetto che voglia unirsi agli alieni ed attaccarci {{NDR|a Dorian}} isolate il bunker! Voglio eliminare gli alieni e quel traditore di Logan una volta per tutte!<br />'''Dorian''': Sissignore!<br />'''Rinaker''': {{NDR|alla Smith-Heisen}} Volevi parlarmi d'altro?<br />'''Smith-Heisen''': Sì, ma... non ora.<br />'''Rinaker''': Molto bene. Sono piuttosto occupato. {{NDR|esce dalla stanza}}
*{{NDR|La Smith-Heisen scopre, tramite il computer di Rinaker le immagini di una flotta aliena diretta verso la terra}}<br />'''Smitheistler''': Sembra... è un'invasione!<br />'''Rinaker''': {{NDR|comparendole alle spalle}} Una grossa.<br />'''Smith-Heisen''': Tu! Tu sei la causa di tutto!<br />'''Rinaker''': Molto perspicace {{NDR|la uccide con un'arma laser}} Sei sempre stata troppo intelligente per i miei gusti.
*'''Crowe''': {{NDR|guardando Logan in azione}} Quel ragazzo è un duro!<br />'''Walter''': Tutto sua madre!
*{{NDR|Logan, fatta irruzione nel bunker si rincontra con Nema, Fitz, Trueblood e Sh'lainn e li esorta a evacuare il posto prima che esploda}}<br />'''Trueblood''': Se... se non dovessimo rivederci: va alla grotta della visione.<br />'''Logan''': E cosa ci troverò?<br />'''Trueblood''': Il destino del mondo.
*'''Wraith/Rinaker''': Oh, ex-agente Logan. Impressionante come sempre. Immagino vorrai delle risposte.<br />'''Logan''': No, so già abbastanza: Tu hai corotto l'Alleanza, tu hai messo le razze aliene l'una contro l'altra, tu hai ucciso il vero Rinaker nel 1946 e hai preso il suo posto e questo significa solo una cosa: che sei uno Shadoen!<br />{{NDR|Rinaker rivela le sue reali fattezze di Shadoen}}
*Patetica creatura! Tu non eri altro che una pedina, l'unico ostacolo per la mia specie erano gli alieni sulla terra, però grazie soprattutto al tuo aiuto li ho resi deboli! Ora la forza d'attacco sta arrivando e voi siete condannati! ('''Wraith/Rinaker''' a Logan)
*{{NDR|Trueblood mette in fuga Logan e si appresta a affrontare Rinaker}}<br />'''Trueblood''': Vattene! Avverti gli alieni! Avverti tutti!<br />'''Logan''': Non puoi sconfiggerlo da solo!<br />'''Trueblood''': No. Ma posso trattenerlo. Quanto basta almeno.
*É un buon giorno per morire. ('''Trueblood''' prima della sua ultima battaglia)
*{{NDR|Il bunker esplode ma La creatura del sole contiene la detonazione, gli agenti superstiti e gli alieni esultano ma poi una navetta si libra in cielo}}<br />'''Fitz''': Rinaker!? È ancora vivo? Ma come?<br />'''Logan''': {{NDR|emergendo dalle macerie assieme a Sh'lainn}} È uno Shadoen! C'è un intero esercito che sta venendo a invaderci.
*Non perdete la speranza! Siamo stati ingannati, spinti a una guerra gli uni con gli altri. Ma ora basta! Guardatevi intorno, nonostante tutto ora siamo finalmente uniti. Uniti contro un comune nemico. Uniti per poter sopravvivere, un'alleanza di umani e alieni per difendere la Terra. La nostra casa comune sta correndo un grave pericolo, a questo punto sta a noi la scelta, vogliamo continuare a essere nemici e soccombere? No! Noi vogliamo essere uniti, amici, alleati. Oggi noi saremo veramente l'Alleanza! ('''Walter''')
==Episodio 39, ''La Nuova Alleanza (parte 1)''==
*{{NDR|Wraith/Rinaker torna alla flotta Shadoen}}<br />'''Keen''': Wraith! Non dovevamo farti assumere il ruolo di Rinaker, immagino tu non abbia avuto vita facile sulla Terra.<br />'''Wraith/Rinaker''': La sua sollecitudine è commovente caro comandante Keen.<br />'''Keen''': Questi umani. Sono pieni di risorse non trovi? Nonostante i loro limiti si intende. E parlando di limiti, gli anziani sono molto delusi del modo in cui hai gestito le cose sulla Terra; assumendo l'identità di Rinaker avresti dovuto impedire che gli umani formassero scomode alleanze con altre razze aliene.<br />'''Wraith/Rinaker''': Cosa che ho fatto. Con successo.<br />'''Keen''': In oltre cinquant'anni terrestri, avresti potuto metterci di meno. La tua indulgenza con questo Logan per esempio ha un che di egoistico, per non dire sciocco. C'è chi crede tu abbia perso di vista gli obbiettivi degli Shadoen. La Terra è lunico pianeta coi requisiti necessari per la colonizzazione della nostra specie. Se fallissimo moriremmo tutti.<br />'''Wraith/Rinaker''': Tu puoi preoccuparti inutilmente Keen. Io non lo farò. Possiamo procedere?
*{{NDR|"Walter" si presenta all'Area 51, dove la Nuova Alleanza si prepara alla guerra}}<br />'''"Walter"''': Chiedo scusa, avete visto Nick Logan?<br />'''Ruck''': Sì. {{NDR|guardando Athos}} Anche troppo spesso.
*Vittoria papà. A qualunque costo! ('''Logan''' a Walter prima dell inizio della guerra)
*'''Logan''': Walter...<br />'''"Walter"''': Il mio nome non è Walter, Nick. Non avrebbe mai dovuto esserlo. Mi chiamo Nathan, non voglio più fingermi tuo padre. Ti chiedo scusa.<br />'''Logan''': Ma non capisci? Tu sei mio padre. Rinaker ti ha fatto entrare nella mia vita per tutti i motivi più sbagliati ma voglio che tu sappia che... sono lieto che l'abbia fatto.
*'''Nema''': Fitz... cercavo Nick, la sua squadra à già andata?<br />'''Fitz''': E io che ne so?<br />'''Nema''': {{NDR|dolcemente}} Che c'è?<br />'''Fitz''': Ah, non lo so. In questo stato sono completamente inutile alla Nuova Alleanza, a differenza del tuo amichetto! {{NDR|indica Jarak}}<br />'''Nema''': Cosa? Ma dai, Fitz, non essere ridicolo lo sai che per me ci sei solo tu. Jarak fa solo la sua parte, e poi... non è affatto vero che tu sei inutile.<br />'''Fitz''': Non so perché ma non credo che gli Shadoen si faranno impressionare dalla mia presenza di spirito.<br />'''Nema''': Eh, eh... in realtà secondo me la tua dialettica è fondamentale per far funzionare l'operazione.<br />'''Fitz''': Già... le mie fanfaronate sono il lubrificante qua dentro.<br />'''Dorian''': Nema, siamo pronti, raggiungici.<br />'''Nema''': Stò arrivando.<br />'''Fitz''': {{NDR|la bacia sulla fronte}} Vedi di tornare, piccola.<br />'''Nema''': Ma certo. Qualcuno dovrà pur tenerti lontano dalle ciambelle glassate!<br />{{NDR|si guardano con intensità e si baciano}}
*'''Wraith/Rinaker''': Conosco bene gli umani. Sono deboli e incapaci di resistere. Dopo la nostra prova di forza si arrenderanno automaticamente.<br />'''Keen''': Stai sopravvalutando le tue competenze Wraith. [...] Occupati del tuo rapporto agli anziani.
*Abitanti della terra, il vostro pianeta è stato selezionato. Accettate il vostro destino con dignità poiché da adesso voi appartenete agli Shadoen! ('''Keen''')
*Come dicevo. Conosco queste creature. Ecco il mio rapporto agli anziani: dopo la tragica morte di Keen, io in qualità del mio grado prenderò in mano l'operazione. ('''Wraith/Rinaker''')
*'''Walter''': Il cannone Omega funziona?<br />'''Alascano''': In teoria sì, ma con tutte le parti aliene che abbiamo usato chi può dirlo?<br />'''Walter''': Uh. Tante parti aliene diverse unite assieme. Non è forse una metafora dell'Alleanza: dimenticare il passato e collaborare come un'unica entità, questo è il nostro obbiettivo
*'''Nathan''': Colonnello Logan, agente speciale Nathan Boyer, in pensione. Al suo servizio. Volevo chiederle scusa per essermi finto lei, per aver seguito gli ordini di Rinaker... e per aver contribuito a questo disastro.<br />'''Walter''': Lei non è l'unico raggirato da Rinaker. E viste le circostanze possiamo dire che Nick è un uomo di cui essere orgogliosi, cresciuto da un ottimo padre!<br />{{NDR|si strigono la mano}}
*Jarak... il nostro paladino. ('''Nema''' osservando Jarak affrontare gli incrociatori Shadoen)
*{{NDR|Il gruppo di Logan trova la bomba EMP nella grotta della visione}}<br />'''Ti-Yet''': La bomba EMP!<br />'''Logan''': Grazie Jefferson Trueblood!
*Se devo morire, sarò felice di perdere la vita per proteggere la Terra! ('''Jarak''' prima di morire distruggendo un incrociatore Shadoen)
*Riferite a quel ragno di Rinaker che Sh'lainn Blaze ha personalmente provveduto a disinnescare la sua bomba! ('''Sh'lainn''' a due soldati Shadoen dopo aver distrutto la bomba EMP)
*'''Ti-Yet''': Ti-Yet a colonnello Logan, missione completata!<br />'''Walter''': Ci sono state delle perdite?<br />'''Ti-Yet''': Sì.<br />'''Fitz''': Nema!? Ti prego dimmi che Nema sta bene!<br />'''Nema''': Sì, caro, sto bene. E Dorian è con me.<br />'''Dorian''': Già, grazie della preoccupazione, "caro".
*'''Fitz''': Ragazzi, ragazzi, ragazi... o forse dovrei dire alieni, alieni, alieni? Be', comunque sia-<br />'''Mab''': {{NDR|strangolando Fitz con la mano sinistra}} Voi volete che utilizziamo l'odiata tecnologia rischiando la nostra vita nel processo?<br />'''Fitz''': {{NDR|soffocando}} Maestà. Gola. Soffoco. {{NDR|Mab lo lascia}} Ok! Respiro di nuovo! Che bello respirare! Perché non facciamo il punto della situazione?<br />'''Mab''': I Vampiri si sono serviti del mio clan per alimentare quel dannato marchingegno l'ultima volta, e molte delle mie consorelle sono morte per questo!<br />'''Fitz''': Ma ora è diverso! Siamo tutti sulla stessa barca e ci serve la vostra energia per far funzionare il teletrasporto!<br />'''Mab''': No!<br />'''Fitz''': Ok, mettiamola così: finalmente avete un'occasione per prendere la malvagia tecnologia dei Vampiri e usarla per qualcosa di utile. Come salvare il nostro pianeta! {{NDR|sussurrandole all'orecchio}} Quelli ci resteranno malissimo.<br />'''Mab''': {{NDR|a Dorn}} Procedete!
*Ventidue anni Rinaker, ventidue anni rinchiuso nella tua dannata prigione. Ventidue anni di vuoto assoluto, ventidue anni di non esistenza. Mi hai portato via tutto; mia moglie, mio figlio... hai rubato la mia vita. Verrà la resa dei conti tra me e te. Te lo giuro! ('''Walter''')
*'''Wraith/Rinaker''': Così, la mia bomba è stata "disinnescata", eh?<br />'''Logan''': Diciamo solo che non verrà mai più usata per distruggere un pianeta.<br />'''Wraith/Rinaker''': Con o senza la bomba EMP la fine è inevitabile, Logan. Tieni presente che ci sono dei dissapori in questa vostra Nuova Alleanza. Tirara in lungo la guerra con la Terra costerebbe troppe vite Shadoen, per cui ora vi daremo un'altra dimostrazione di forza: punteremo la vostra Luna e la cancelleremo dal firmamento.
==Episodio 40, ''La Nuova Alleanza (parte 2)''==
*'''Wraith/Rinaker''': Una guerra prolungata con la Terra esaurirebbe le nostre risorse. Questa tattica abbasserà considerevolmente la popolazione umana, aprendo così la strada alla nostra colonnizzazione!<br />'''Logan''': Rinaker, sei un verme! {{NDR|riceve un elettroshock dalle manette}}<br />'''Sh'lainn''': Nick!<br />'''Choaf''': Non dare tanta soddisfazione a quello Shadoen, Logan!<br />'''Wraith/Rinaker''': Ma io... sono già soddisfatto! Cosa può darmi più soddisfazione che vedere quel ribelle di Logan pagare le conseguenze della sua tracotanza?
*'''Walter''': Che problemi ci sono con il cannone Omega?<br />'''Alascano''': La matrice energetica dei Tribuni sovraccarica l'alimentatore dei Vampiri, creando un problema di compatibilità con i vettori.<br />'''Walter''': In parole povere?<br />'''Alascano''': Saltano i fusibili.<br />'''Ruck''': E a me saltano i nervi! Io ho già la soluzione ma il cervellone non vuole ascoltarmi!<br />'''Alascano''': Se facessimo come dice lui il cannone si surriscalderebbe, sarebbe una missione suicida!<br />'''Walter''': Ruck?<br />'''Ruck''': La mia vita può durare al massimo dieci anni, e ormai è quasi terminata. Voglio una fine onorevole.<br />'''Walter''': {{NDR|a Alascano}} Procedi alle modifiche necessarie.<br />'''Ruck''': Questa è la guerra.<br />'''Nathan''': Sono d'accordo. Ruck avrà bisogno di un secondo mitragliere su quella nave. e sarò io.<br />[...]<br />{{NDR|Ruck e Nathan partono per la loro missione suicida}}<br />'''Ruck''': Colonnello, dica a Athos... e a Logan... che hanno reso i loro padri orgogliosi. {{NDR|decollano}}<br />'''Walter''': Puoi contarci.
*'''Logan''': Non mi sorprende tu voglia sparare alla Luna, è abbastanza grande e lenta perché possiate colpirla!<br />'''Wraith/Rinaker''': Raaargh! {{NDR|salta addosso a Logan}} Questa guerra è molto distante dalla fine, Logan. Tu invece morirai ora!<br />'''Logan''': {{NDR|rivelando di essere Athos}} No, non Logan, Athos, figlio di Ruck!<br />{{NDR|Athos si libera dalle catene, colpisce Rinaker e fugge con Sh'lainn e Choaf}}
*'''Dorn''': {{NDR|collegandola alla macchina di teletrasporto}} Per quel che conta Mab, per fare questo occorre il genere di coraggio che non mi aspettavo da una Banshee.<br />'''Mab''': Be', noi... facciamo solo la nostra parte per difendere il nostro mondo.
*Dimentichiamo il passato per salvare il futuro. ('''Athos''' a Ti-Yet)
*'''Ruck''': Grazie di avermi guardato le spalle umano, ora... fallo!<br />'''Nathan''': Ok. {{NDR|pausa}} Bene Rinaker, la tua cospirazione di Roswell finisce qui!<br />{{NDR|schianta la navicella contro la flotta Shadoen}}
*Karaaaaaa! (le ultime parole di '''Ruck''' prima di esplodere con la nave)
*{{NDR|Walter Logan irrompe nella sala comando della flotta Shadoen uccidendo i subordinati di Rinaker, che tuttavia sparisce nel polverone}}<br />'''Walter''': Cosa si prova Rinaker? Al grande burattinaio sta sfuggendo di mano la situazione!<br />{{NDR|Rinaker piomba alle sue spalle dall'alto e lo colpisce distruggendo il suo esoscheletro, dopodiche gli salta addosso}}<br />'''Wraith/Rinaker''': Com'è eccitante! Walter Logan! Immagino voglia regolare il nostro conto in sospeso!<br />'''Walter''': Già, non sono uno che dimentica.<br />'''Wraith/Rinaker''': Nemmeno io. La mia flotta sopravvivera, anche se tu coi tuoi sciocchi propositi da eroe romantico speravi di potermi sconfiggere... da solo!<br />'''Logan''': {{NDR|compare alle spalle di Rinaker e lo colpisce}} Chi lavora per l'Alleanza, non è mai da solo!<br />{{NDR|Logan e Rinaker iniziano il combattimento finale e il potente alieno Shadoen riesce a distruggere l'esoscheletro dell'uomo prendenolo poi tra le chele}}<br />'''Wraith/Rinaker''': Tu e quella Banshee siete stati i miei più grandi ed unici eroi!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|compare alle spalle di Rinaker e lo colpisce}} Finalmente l'hai capito.<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si prendono per mano e generano energia}}<br />'''Logan''': Cos- Che succede?<br />'''Sh'lainn''': Due giorni fa quando abbiamo instaurato il nostro legame le nostre forze vitali sono divenute un tuttuno. Noi saremo un'unica entità, Nick. Per sempre.<br />{{NDR|L'energia emessa da Logan e Sh'lainn travolge Rinaker rompendogli le gambe}}<br />'''Walter''': Forse sarò all'antica figliolo, ma dopo di questo, spero proprio che vi sposiate. E ora andiamocene di quà!
*{{NDR|dopo la guerra alieni e umani si radunano dove un tempo sorgeva la base della Nuova Alleanza}}<br />'''Logan''': Agli amici assenti e a coloro che abbiamo amato, a tutti quelli come Trueblood, Ruck, e il mio patrigno. Che hanno sacrificato la vita per questa vittoria.<br />'''Walter''': Così che tutti noi, umani e alieni, possiamo vivere su una nuova terra pacifica, grazie a una Nuova Alleanza!<br />'''Tutti''': Alla Nuova Alleanza!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|avvicinandosi a Logan}} E, a un nuovo inizio.<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si baciano e la serie finisce}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Serie televisive d'animazione]]
[[Categoria:Serie televisive di fantascienza]]
[[Categoria:Serie televisive fantastiche]]
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wikitext
text/x-wiki
{{FictionTV
|titoloitaliano=Roswell Conspiracies
|tipofiction= Serie animata
|titolooriginale= Roswell Conspiracies: Aliens, Myths and Legend
|paese= USA
|anno= 1999
|genere= animazione / fantascienza / fantastico
|stagioni= 1
|episodi= 40
|ideatore= [[Kaaren Lee Brown]]
|doppiatorioriginali=
*[[Scott McNeil]]: Nick Logan
*[[Janyse Jaud]]: Sh'lainn Blaze
*[[Saffron Henderson]]: Nema Perrera
*[[Peter Kelamis]]: Simon "Fitz" Fitzpatrick
*[[Richard Newman]]: Jefferson Trueblood
*[[Alex Zahara]]: James Rinaker
*[[L. Harvey Gold]]: Ti-Yet
*[[Alec Willows]]: Walter Logan
*[[Saffron Henderson]]: Mab
|doppiatoriitaliani=
*[[Claudio Moneta]]: Nick Logan
*[[Patrizia Salmoiraghi]]: Sh'lainn Blaze
*[[Elda Olivieri]]: Nema Perrera
*[[Riccardo Lombardo]]: Simon "Fitz" Fitzpatrick
*[[Mario Zucca]]: Jefferson Trueblood
*[[Enrico Bertorelli]]: James Rinaker
*[[Vittorio Bestoso]]: Ti-Yet
*[[Tony Fuochi]]: Walter Logan
*[[Rosalba Bongiovanni]]: Mab
|note=
}}
'''''Roswell Conspiracies''''', serie televisiva a cartoni animati statunitense, prodotta nel 1999 dalla BKN.
==Frasi ricorrenti==
*Grazie generale Rinaker! ('''Logan''' ed in seguito tutti gli agenti dell' Alleanza in protesta agli ordini di Rinaker)
*Quando sei nell'Alleanza, non sei mai da solo. ('''Jefferson Trueblood''')
*A qualunque costo! (Gli agenti dell'Alleanza)
*Bene, proviamo col "metodo Fitz"! ('''Fitz''' prima di inventare un diversivo)
*'''Logan''': Scusa ma tu... quanti anni hai?<br/>'''Sh'lainn''': Bel tentativo!
==Episodio 1, ''L'esca (parte 1)''==
*{{NDR|Logan è sulle tracce di un ricercato seguendo una pista di Kracker}}<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Quindi tu sai dove trovarlo?<br />'''Logan''': Se puzza davvero come si dice trovarlo non sarà un grosso problema. Comincia a staccarmi l'assegno.<br />{{NDR|gli agenti dell'Alleanza osservano la scena da dietro le quinte}}<br />'''Nema''': Quel tipo mi piace!<br />'''Fitz''': Che coincidenza... è un uomo!<br />'''Nema''': Chiudi il becco!<br />'''Rinaker''': Silenzio. Questa era la parte facile.
*{{NDR|Logan rintraccia la sua preda e questa dopo una breve lotta rivela la sua forma di Licantropo}}<br />'''Logan''': L'amico sembra di cattivo umore!<br />'''Licantropo''': Sei sorpreso, cacciatore di taglie!? Scommetto che non hai mai affrontato qualcuno come me, non è vero?!<br />'''Logan''': In tutta franchezza... {{NDR|gli infila un lampadario in bocca provocandogli una scossa}} ... l'ho fatto!
*{{NDR|Trueblood, Nema e Fitz vanno a recuperare il licantropo catturato da Logan sotto la copertura della polizia locale}}<br />'''Trueblood''': E ora se volete seguirmi le daremo tutti i dettagli per la ricompensa.<br />'''Logan''': Va bene, d'accordo... ma state attenti a quel tizio... vedete ha... una doppia personalità!<br />{{NDR|Logan e Trueblood escono di scena}}<br />'''Nema''': Bene, Speriamo non ci siano altri testimoni o-<br />'''Sith''': Io l'ho visto bene! Era lui! Quello li non è umano, sì, L'ho visto coi miei occhi!<br />'''Nema''': Ah davvero...?<br />'''Sith''': Sì certo! Si è trasformato in un enorme mostro peloso con zanne grandi così! Io l'ho visto, dovete credermi! Si può sapere cosa sta succedendo? Potete darmi qualche spiegazione?<br />'''Fitz''': Dobbiamo dirglielo?<br />'''Nema''': Mmmm... mi pare che questo tizio sia un cittadino di cui ci si può fidare.<br />'''Sith''': Oh, sì, sì, certo, come no! Io so mantenere un segreto, ve lo assicuro!<br />'''Fitz''': E va bene, ora le spiego: si tratta di un esperimento genetico segreto, il governo sta cercando di trasformare i detenuti in animali rari per evitarne l'estinzione! {{NDR|prende Sith sotto braccio e lo porta in disparte}} Ah, ah, sempre meglio della pena capitale, giusto?<br />'''Sith''': Oh, Certo. Già.<br />'''Fitz''': Però sai... ci sono dei problemini legali ed etici da sistemare. Quindi le saremmo grati se non divulgasse questa notizia. {{NDR|gli infila una tangente in tasca}}<br />'''Sith''': Oh, sì, sì... nessun problema!<br />'''Fitz''': Grazie per la collaborazione.<br />'''Nema''': {{NDR|guardandolo male}} Sei veramente disgustoso.<br />'''Fitz''': Ammettilo, sei rimasta a bocca aperta!
*'''Logan''': Sapete che quel tizio è un po' strano, anzi direi... davvero strano.<br />'''Trueblood''': Signor Logan, non so a cosa vi riferiate.<br />{{NDR|Treblood parte col furgone, Logan si arrampica su un tetto per seguirlo e lo vede decollare}}<br />'''Logan''': Ma bravo, non lo sai, eh?
*'''Trueblood''': Logan ha trovato il Licantropo, pensa che sia pronto?<br />'''Rinaker''': È in gamba. E sa combattere, ma anche noi sapevamo dove si trovava. La vera prova sarà metterlo sulle tracce di qualcuno che nemmeno noi riusciamo a trovare. Qualcuno che corre un vero pericolo.<br />[...]<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Di un po', hai ricevuto la mia busta?<br />'''Logan''': Sì Kraker, l'ho ricevuta. Di un po', la ragazza della foto... non è una preda normale, vero?<br />'''Kraker''': Come fai a saperlo?<br />'''Logan''': Chiamalo istinto.<br />'''Kraker''': Si chiama Sh'lainn, richiesta d'estradizione immediata. Se la prendi ci saranno un mucchio di soldi.<br />'''Logan''': Lo farò, ma prima devo trovare alcune risposte. Risposte che attendo da un sacco di tempo.
*'''Logan''': Salve, Walter.<br />'''Walter''': Nick! Sono felice di vederti. Ma da quando mi chiami Walter? Sei diventato troppo importante per potermi chiamare papà?!<br />'''Logan''': Ah, senti... ricordi quando da bambino mi insegnasti a combattere e... ogni tanto mi parlavi di... cose un po' strane?<br />{{NDR|parte un flashback che mostra Logan bambino addestrato dal padre}}<br />'''Walter''': Bravo, vai forte figliolo, ma ora... immagina che abbia delle zanne, grosse zanne di lupo... che cosa faresti?<br />'''Logan''': Ahem...<br />'''Walter''': Un'arma elettrica figliolo, {{NDR|indica il lampadario}} un'arma elettrica. Ricordatelo.<br />{{NDR|Il flashback finisce}}<br />'''Logan''': Pensavo fossi solo un po' strano fino a ieri, quando è successo.<br />'''Walter''': Tu hai incontrato un... Licantropo!?<br />'''Logan''': Non gli ho chiesto il nome... ma ho preso a calci le sue chiappe pelose!<br />'''Walter''': Così si fa!<br />{{NDR|ridono e si danno il cinque}}<br />'''Logan''': Mi stavi preparando non è così? Perché potessi combattere i mostri?<br />'''Walter''': Shhht! Non i mostri figliolo... gli alieni!<br />'''Logan''': Gli alieni?<br />'''Walter''': Shhht! Non avrei dovuto farlo, ma volevo che tu fossi pronto... nel caso l'Alleanza ti avesse contattato!<br />'''Logan''': L' Alleanza!? Quelli coi camion volanti e robe di questo genere?<br />'''Walter''': Ah. Li hai già incontrati, eh?.<br />'''Logan''': Cosa vogliono da me?<br />'''Walter''': Io non lo so. Non ne sono sicuro. Dovrai scoprirlo da te.<br />'''Logan''': Oh, lo scoprirò. E nel frattempo, hai idea chi sia questa tizia? {{NDR|gli mostra la foto di Sh'lainn}}<br />'''Walter''': Sh'lainn Blaze. Una Banshee. Sono atterrate sulle isole britanniche nel 527 Avanti Cristo. Sono pericolose, ma Sh'lainn è ancora giovane, è un idealista. Cercherà delle risposte. Come te figliolo.<br />'''Logan''': Davvero? E allora dove andrà?<br />'''Walter''': Roswell. Andrà a Roswell.
*'''Logan''': Kraker, quell'incidente ai magazzini in cui sappiamo che era coinvolta, sai dov'era diretto il camion?<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Sì, all'aeroporto La Guardia.<br />'''Logan''': No, troppo ovvio, so cosa fa una persona in fuga, non è rimasta sul camion così a lungo, cosa c'è nel raggio di un paio di miglia?<br />'''Kraker''': Il sistema ferroviario.<br />'''Logan''': Bingo. [...] Amico mio, ho un treno da prendere!<br />{{NDR|gli agenti dell'Alleanza ascoltavano la conversazione da dietro le quinte}}<br />'''Nema''': Treno? E noi che controllavamo l'aeroporto, grazie Fitz!<br />'''Fitz''': Ehi, era la cosa più ovvia!
*Gente, avete una missione: La ragazza è un problema. Le Banshee la seguiranno, se Logan non la ferma prima che arrivi a Roswell lo farete voi. Con qualunque mezzo. ('''James Rinaker''')
*'''Sith''': Io vi dico e vi ripeto che è tutto vero!<br />'''Uomo del bar''': Sì, come no! Gli sbirri trasformano i delinquenti in animali per salvare l'ambiente.<br />'''Sith''': Sì, e mi hanno chiesto di mantenere il segreto.<br />'''Uomo di colore''': Sì, un ottimo consiglio! Se fossi in te terrei la bocca sigillata!<br />'''Sith''': Credete mi sia inventato tutto? Ma posso provarlo! Date un'occhiata, mi hanno pagato bene per il mio silenzio {{NDR|cerca di mostrare la tangente di Fitz ma trova solo polvere}} ma cos-?!<br />'''Uomo del bar''': Cos'è polvere?<br />'''Uomo di colore''': Sai al tuo posto avrei chiesto un po' di più.<br />'''Uomo del bar''': Già, magari anche qualche gomma da masticare.<br />'''Sith''': Vi ripeto che è tutto vero, io l'ho visto!
*La verità non si trova la fuori. La verità cammina in mezzo a noi. Per cinquant'anni l'Alleanza ha sempre lavorato nell'ombra per proteggere l'umanità dagli alieni che vivono in mezzo alla gente. Ma la minaccia interna sta sfuggendo al nostro controllo, ormai la sopravvivenza stessa dell'umanità viene messa in pericolo. Dobbiamo impedire che avvenga il peggio. ('''James Rinaker''')
*'''Sh'lainn''': Tu sei Logan!? Walter Logan!<br />'''Logan''': No, Walter è mio padre. Io mi chiamo Nick. Ma non ci somigliamo molto.<br />'''Sh'lainn''': Sei suo figlio?!<br />'''Logan''': Te l'ho appena detto.<br />'''Sh'lainn''': Un giorno tuo padre venne da noi. Lui desiderava la pace tra gli umani e le Banshee, ma la regina Mab non lo ascoltò.<br />'''Logan''': E tu perché sei qui?<br />'''Sh'lainn''': Io volevo disobbedire alla regina Mab. Fare la pace con gli uomini e lei mi ha accusata di tradimento. Ora le Banshee mi stanno cercando.<br />'''Logan''': Bella storia.<br />{{NDR|combattono e l'uomo le blocca le mani dietro la schiena}}<br />'''Sh'lainn''': Potrei bruciarti le mani se solo volessi?<br />'''Logan''': Provaci, così manderesti in fumo anche i tuoi vestiti. Ho un intuito quasi infallibile che mi suggerisce che non sei il tipo che se ne va in giro in mutande con questo fresco?<br />'''Sh'lainn''': Alle ragazze piacciono le tue battutine?<br />'''Logan''': Devo confessarti che questa non l'ho mai sfoderata. Ti è piaciuta?<br />'''Sh'lainn''': Per quello che importa. Conosci le leggende sulle Banshee?<br />'''Logan''': Che sapete quanto ci resta da vivere se non sbaglio?<br />'''Sh'lainn''': Esatto: {{NDR|i suoi occhi si illuminano, i suoi capelli si drizzano e la sua voce si sdoppia}} e a te mancano 55 secondi...<br />[...]<br />{{NDR|l'Alleanza e le Banshee fanno esplodere il treno su cui viaggiano e i due sfuggono dall'esplosione per un pelo}}<br />'''Logan''': Uff... ce l'ho fatta in 34 secondi. Per un pelo.<br />'''Sh'lainn''': Oggi hai avuto fortuna.<br />'''Logan''': {{NDR|alza gli occhi e vede un velivolo dell'Alleanza}} All'Alleanza piace il gioco pesante.<br />'''Sh'lainn''': Anche alle Banshee.<br />'''Logan''': Be', grazie. Mi hai salvato.<br />'''Sh'lainn''': E tu hai salvato me, Nick {{NDR|si stringono la mano}} a quanto pare abbiamo gli stessi problemi.<br />'''Logan''': Abbiamo l'Alleanza e le Banshee alle costole, un mucchio di domande senza risposta, È piena notte e abbiamo dei caschi scuri.
==Episodio 2, ''L'esca (parte 2)''==
*'''Nema''': Prima o poi scopriranno che non è stato un incidente. Dovremmo coprirlo.<br />'''Fitz''' {{NDR|indossando una divisa da agente federale}}: Questo è ovvio. Ma se facciamo le cose per bene non sospetteranno mai le Banshee. Allora che ne dici?<br />'''Nema''': Hai decisamente l'aria del tizio losco e inaffidabile.<br />'''Fitz''': Brava! Hai indovinato! Si va in scena<br />{{NDR|Fitz scende dall'auto e Nema prende il telefono}}<br />'''Nema''' {{NDR|al telefono}}: Pronto, l'incidente ferroviario di Roswell, una fuga di gas tossico, hanno dovuto farlo saltare!<br />'''Giornalista''' {{NDR|al telefono}}: Come? Ma chi parla? lei come fa-?!<br />'''Nema''': {{NDR|riattacca}}<br />{{NDR|Fitz si presenta alla stampa come agente governativo}}<br />'''Fitz''': Per quanto ne possiamo sapere si è trattato di un semplice deragliamento. Comunque c'è un'indagine in corso. Non appena sarà possibile determinare le cause dell'incidente sarete i primi ad esserne informat-<br />'''Giornalista''': Solo un'ultima cosa. Si dice che il treno trasportasse delle armi chimiche. Lei ne sa qualcosa?<br />'''Fitz''': Cosa!? A-a-a-assolutamente f-falso! Le posso assicurare che non c'era traccia di foxgene a bordo del treno!<br />'''Giornalista''': Foxgene!? Ma non ho mai parlato di foxgene!<br />'''Fitz''': Ahem. Le chiedo scusa, devo fare una telefonata urgente.<br /> {{NDR|Fitz esce di scena e la giornalista devia sulla pista delle armi chimiche}}
*'''Logan''': Eccoci a Roswell.<br />'''Sh'lainn''': Riconosci qualcosa?<br />'''Logan''': Ti ho già detto che sono nato e cresciuto in California. Il tuo Walter Logan non può essere mio padre. Ecco {{NDR|mostra una foto di Walter}} questo è mio padre. Lo conosci?<br />'''Sh'lainn''': No. Il Walter Logan che ho conosciuto io 25 anni fa era esattamente identico a te.<br />'''Logan''': Scusa ma tu... quanti anni hai?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|lo guarda male}} Bel tentativo.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn arrivano ad una vallata}}<br />'''Sh'lainn''': Questo è l'indirizzo che avevo. Forse è sbagliato?<br />{{NDR|Logan osserva il posto e ricorda di essere nato e cresciuto a Roswell}}<br />'''Logan''': No. È giusto. Prima c'era una casa, io vivevo qui e... {{NDR|indica una collina}} ... proprio... là... {{NDR|parte un flashback che mostra Logan a sei anni in viaggio con la famiglia, dalla collina spunta una luce, Walter Logan vi si dirige e da allora scompare}} ... è sparito!
*{{NDR|Rinaker ordina il lancio di un missile su Logan e Sh'lainn, i quali si salvano grazie a una premonizione della Banshee}}<br />'''Logan''': Tutto ok?<br />'''Sh'lainn''': Sì, vista la situazione?
*'''Logan''': Il vento soffiava in quella direzione e la nuvola va in quell'altra direzione.<br />'''Sh'lainn''': Quindi seguiamo la nuvola?<br />'''Logan''': Fino all'arcobaleno. Voglio delle risposte.
*Sorelle! La traditrice, Sh'lainn si è nuovamente messa contro di noi! Si è unita al figlio di Walter Logan! Riunite il clan! Se si unirà all'Alleanza noi tutte conosceremo la rovina! Questo non deve succedere! ('''Regina Mab''')
*'''Logan''': Esattamente qual è l'obiettivo di voi Banshee?<br />'''Sh'lainn''': La regina Mab e le altre odiano la tecnologia. Le onde elettriche, i campi elettromagnetici, disturbano i nostri poteri, perciò le Banshee vivono in luoghi isolati, la vedi quella formazione rocciosa? {{NDR|indica delle rocce disposte a cerchio}} è un avamposto Banshee.<br />'''Logan''': E allora perché l'Alleanza ce l'ha con voi?<br />'''Sh'lainn''': Perché la regina Mab vuole combattere contro la tecnologia' distrugge impianti e mezzi di comunicazione in tutto il pianeta. Invece tuo padre ci voleva aiutare ad integrarci. Ma poi... è sparito.
*'''Trueblood''': Mi dispiace signore. È stata una vergogna. Ero troppo impressionato dalle abilità di Logan.<br />'''Rinaker''': L'Alleanza non si impressiona Jeff. Ricordatelo.
*Trovate Sh'lainn Blaze! E portatemela qui! ('''Regina Mab''')
*{{NDR|Logan e Sh'lainn guardano le stelle}}<br />'''Logan''': Allora? Da che stella vieni tu?<br />'''Sh'lainn''': Una troppo lontana per essere vista. E poi io sono nata quaggiù.<br />'''Logan''': Davvero? E quando?<br />'''Sh'lainn''': Bel tentativo.
*'''Sh'lainn''': Hai davvero intenzione di costituirti?<br />'''Logan''': Davo questo consiglio a tutti i fuggitivi che incontravo. Ora sono uno di loro, perciò dovrei seguirlo.<br />'''Sh'lainn''': Ma l'Alleanza ha cercato di ucciderti!<br />'''Logan''': Solo perché non riusciva a catturarmi. Ma hanno qualcosa che io voglio: risposte. E dato che lo sceriffo è nell'Alleanza... è meglio parlare con lui che entrare nella montagna.<br />'''Sh'lainn''': Io... non posso seguirti. Sono troppo spietati.<br />{{NDR|Sh'lainn si volta per nascondere il viso lacrimante, Logan la fa voltare e le prende il viso tra le mani}}<br />'''Logan''': Forse tu puoi cambiarli. Ascolta. Io dirò loro che tu non sai niente, ti lasceranno in pace.<br />{{NDR|Si fissano}}<br />'''Sh'lainn''': Mi mancherai Nick. {{NDR|fugge via piangendo}}
*Mi serve un esercito. E sarete voi! ('''Nick Logan''' entrando nella sede dell'Alleanza)
*'''Mab''': Guardatela ora, la traditrice che ci ha voltato le spalle.<br />'''Sh'lainn''': No! Ascoltate, noi Banshee dobbiamo integrarci! Non possiamo continuare a nasconderci dietro il nostro odio!<br />'''Mab''': Silenzio! Noi seguiremo le tradizioni! E tu devi essere annientata prima di poterci tradire ancora!<br />'''Sh'lainn''': Io non vi ho mai tradite.
*Morte alla traditrice! E che l'umanità sia la prossima! ('''Regina Mab''')
*'''Rinaker''': Le cose sarebbero dovute andare diversamente {{NDR|rivolto a Logan}} tu avresti dovuto essere introdotto all'Alleanza gradualmente {{NDR|rivolto a Sh'lainn}} e non volevamo una Banshee... Però... avete dimostrato il vostro valore.<br />'''Logan''': Che è successo a mio padre? Quello vero!<br />'''Rinaker''': Non lo sappiamo. È una faccenda su cui stiamo ancora investigando. Puoi unirti a noi.<br />'''Logan''': Unirmi a voi!? Per colpa dell'Alleanza la mia vita è fasulla!<br />'''Sh'lainn''': E poi avete cercato di ucciderci!<br />'''Rinaker''': L'Alleanza è fatta così.
==Episodio 3, ''Missione in montagna''==
*In futuro farai meglio a ricordarti che il male è sempre appostato tra le ombre! ('''Ruck''' rivolto a Trueblood)
*'''Ruck''': Sono contento che tu sia venuto da noi da solo.<br />'''Trueblood''': Quando sei con l'Alleanza, non sei mai da solo.
*'''Logan''': Mi prendete in giro? Il nostro primo incarico è trovare l'abominevole uomo delle nevi?<br />'''Smitheistler''': Agente Logan, due squadre di ricerca sono sparite!<br />'''Logan''': Brutto tempo, inesperienza, sfortuna... mettetela come volete ma quei ragazzi potrebbero essere la fuori ad aspettare, quindi dite a Rinaker di mandare una sonda di ricognizione senza pilota e-<br />'''Rinaker''' {{NDR|apparendo alle spalle di Logan}}: L'ho fatto. Due ore fa. L'abbiamo persa. {{formatnum:7000}} metri sopra il monte Machao. Nessun errore agente Logan, c'è sotto qualcosa lassù. Potrebbero essere alieni, potrebbero essere pericolosi, e dal momento che vi siete uniti all'Alleanza è diventata vostra responsabilità.<br />{{NDR|poche ore dopo Logan e Sh'lainn si trovano sull'Himalaya}}<br />'''Logan''': Oh! Perfetto! C'è una tempesta in arrivo! Grazie generale Rinaker!
*{{NDR|Logan e Sh'lainn entrano nella base dell'ultima spedizione di dispersi}}<br />'''Sh'lainn''': Presto, non abbiamo tempo da perdere!<br />'''Logan''': Lo so bene, me ne sto già occupando! {{NDR|va alla macchina del caffè}} Ah... extra-forte e bello caldo, quello che ci voleva! {{NDR|si abbandona su una sedia}} Svegliami quando la missione è finita.<br />{{NDR|cambia scena e si vedono Sh'lainn e Logan arrampicarsi sulla montagna nel mezzo della tormenta}}<br />'''Logan''': Banshee cocciuta!<br />'''Sh'lainn''': Ed è solo una delle tante caratteristiche che adorerai!
*{{NDR|Logan e Sh'lainn scappano da una valanga, la Banshee cade a terra e Logan la soccorre e la prende in braccio}}<br />'''Logan''': Se questo fosse un film, ora mi dovresti dimostrare la tua gratitudine.<br />'''Sh'lainn''': Ah, si? Be', non guardo molti film!<br />[...]<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si salvano dalla valanga grazie ai poteri di teletrasporto di lei}}<br />'''Logan''': Un'altra tua caratteristica che adorerò, immagino!<br />'''Sh'lainn''': Ora dovresti mostrarmi la tua di gratitudine.<br />'''Logan''': Ok, torniamo alla base. Al riparo dalla tormenta; li saprò come ringraziarti!<br />'''Sh'lainn''': In che genere di film credi di essere, una commedia?
*'''Fitz''' {{NDR|comparendo alle spalle di Logan e Sh'lainn}}: Roar!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|gli salta addosso e lo atterra}} Fitz!?<br />'''Fitz''': Sh'lainn! Come te la passi?
*'''Logan''' {{NDR|mostrando una roccia corrosa}}: Che te ne pare?<br />'''Fitz''': Sembra un colpo d'arma al plasma, probabilmente un fucile.<br />'''Logan''': E probabilmente dell'Alleanza.<br />'''Fitz''': Già.<br />'''Logan e Fitz''': Grazie generale Rinaker!
*Ok, chi propone di andarsene da questa montagna? Mettiamolo ai voti: io! ('''Fitz''')
*'''Ti-Yet''': Roooar!<br />'''Logan''': Raargh!<br />'''Ti-Yet''' {{NDR|ridendo}}: Niente male!<br />'''Logan''': Hei, Questa non me l'aspettavo.
*{{NDR|Ti-Yet porta Logan in una caverna piena di uomini ibernati}}<br />'''Logan''': Chi sono queste persone?<br />'''Ti-Yet''': Coloro che negli ultimi 250 anni si sono avvicinati troppo.<br />'''Logan''': Sono vivi?<br />'''Ti-Yet''': Sono in ibernazione, e lo stesso accadrà a te.<br />'''Logan''': Aspetta, perché fai questo!?<br />'''Ti-Yet''': Per proteggere la mia tribù, io sono il Guardiano!<br />{{NDR|Logan guarda alle spalle di Ti-Yet e vede il popolo degli Yeti}}<br />[...]<br />'''Logan''': Di un po', ce l'hai un nome?<br />'''Ti-Yet''': Ti-Yet, Sono il Guardiano.<br />'''Logan''': Be', lo sono anch'io.<br />'''Ti-Yet''': Sei il protettore della tua tribù?<br />'''Logan''': Sì. La tribù degli umani, la proteggo dalle forze ostili, non solo in parte, proteggo tutto il mio mondo.<br />[...]<br />'''Ti-Yet''' {{NDR|mostrando la bomba EMP}}: Anch'io proteggo il tuo mondo.<br />'''Logan''': Cos'è quella?<br />'''Ti-Yet''': Una bomba EMP; una delle due costruite.<br />'''Logan''': Cosa succede se viene fatta detonare?<br />'''Ti-Yet''': La polarità del tuo pianeta sarà capovolta, e a quel punto i suoi abitanti potranno adattarsi e sopravvivere o perire.<br />'''Logan''': Hai detto due, dov'è l'altra?<br />'''Ti-Yet''': L'altra distrusse il mio mondo, per colpa dei Licantropi. Diedero alla mia razza una scelta: rimanere e morire o abbracciare la schiavitù. Non c'era altra possibilità.<br />'''Logan''': Ma poi siete fuggiti.<br />'''Ti-Yet''': E i Licantropi ci hanno seguito. Noi gli abbiamo sottratto la seconda bomba EMP per impedire che la usassero sul vostro pianeta e adesso la rivogliono, ma prima dovranno trovarci.<br />[...]<br />'''Logan''': Che succede?<br />'''Ti-Yet''': Licantropi... {{NDR|lo afferra e lo mette al muro}} tu li hai portati qui!<br />'''Logan''': No, non l'ho fatto! {{NDR|osserva gli altri Yeti portare in salvo la bomba e fuggire per un cunicolo}} Va' con loro, io trattengo i Licantropi.<br />'''Ti-Yet''': No! {{NDR|lo lascia andare}} Io sono il Guardiano! Devo restare!<br />'''Logan''': Be', anche io. Dopotutto noi guardiani dobbiamo restare uniti!
*'''Logan''': Bella pistola.<br />'''Ti Yet''': Per forza, è una delle vostre.
*'''Ruck''': È ora di riprenderci ciò che è nostro! Dove l'hai nascosta, schiavo?<br />'''Ti-Yet''': Lontano da te. Al sicuro.<br />'''Ruck''': Questa è l'ultima volta che mi intralci.
*'''Ruck''': Da dove sono spuntate le truppe di rinforzo!? La tua nave avrebbe dovuto essere da sola!<br />'''Trueblood''': Te l'ho detto prima Ruck: quando sei con l'Alleanza, non sei mai da solo.
*{{NDR|l'Alleanza libera tutte le persone ibernate nel corso dei secoli dagli Yeti}}<br />'''Fitz''': Che ne sarà di loro?<br />'''Dorian''': Questo è compito vostro adesso, a occhio e croce direi che avete 250 anni di storia da riassumere.
*{{NDR|Ti-Yet viene arrestato dall'Alleanza}}<br />'''Logan''': Come può fare questo?<br />'''Rinaker''': È un alieno, è il nostro lavoro.<br />'''Logan''': Ma lei si è alleato con Ruck e il suo branco!<br />'''Rinaker''': Avevano promesso di prendersi i loro schiavi Yeti e abbandonare il pianeta. Peccato solo non abbiano rispettato gli accordi. Sono sorpreso che ci fosse solo uno Yeti e nient'altro.<br />'''Logan''': Già, nulla di rilevante ad ogni modo.<br />'''Rinaker''': Agente Blaze, hai qualcosa da aggiungere?<br />'''Sh'lainn''': Niente, signore. Come le ho detto però, sono stata priva di sensi per tutto il tempo. I dettagli sono un tantino confusi.<br />'''Logan''': Legga il suo rapporto generale, troverà tutti i dettagli di cui ha bisogno. {{NDR|se ne va}}<br />'''Rinaker''': Il tuo partner è un cane sciolto agente Blaze, e questo può essere un pericolo. Ho bisogno che tu lo tenga d'occhio per me.
==Episodio 4, ''L'androide''==
*Anche una bugia può nascondere bugie. ('''Il finto Walter Logan''')
*'''Logan''': Sh'lainn!? Che succede qui?<br />'''Sh'lainn''': Nick, io...<br />'''Rinaker''': Ti dico io che succede, Logan. Ordini. Io li do, tu li rispetti. Io ti dico cosa fare sia dentro che fuori di qui. E la ricerca di Walter Logan non è un incarico che ricordo di averti assegnato.<br />'''Logan''': Sto solo investigando sulla scomparsa di mio padre! Lui lavorava per lei e lei l'ha rimpiazzato con un estraneo per tutti questi anni senza che io lo sapessi. Be', ora lo so. E mi sono assegnato da solo le sue ricerche!<br />'''Rinaker''': Quello che ho fatto l'ho fatto per proteggerti.<br />'''Logan''': Da cosa?<br />'''Rinaker''': Questo non è rilevante.
*'''Rinaker''': Devi tenerlo d'occhio.<br />'''Sh'lainn''': Perché? Perché non segue sempre il protocollo?<br />'''Rinaker''': Sh'lainn... cerca di capire, il protocollo non c'entra, ma uscendo dagli schemi Logan mette in pericolo se stesso e tu sei la sua partner...<br />'''Sh'lainn''': Proprio per questo non posso tradirlo!
*'''Operatore telefonico''': Mi dispiace ma non c'è traccia di spostamento dalla casa di riposo di Roseburg.<br />'''Logan''' {{NDR|al telefono}}: la prego, controlli di nuovo. Dovrebbe essere appena partito!<br />'''Operatore telefonico''': Non c'è niente da ricontrollare mr. Logan. {{NDR|riattacca}}<br />'''Logan''': Con chi parlo!? {{NDR|si accorge che hanno riattaccato e compone un altro numero}} Kraker, rintraccia la mia ultima chiamata ricevuta. Da dove venivano, è opera di Rinaker?<br />'''Kraker''': No, San Francisco. Una megacorporazione chiamata Intralcom.<br />'''Logan''': Intralcom!? Mai sentita. Tienimeli d'occhio.
*{{NDR|Logan tenta d'introdursi nell'Area 51 e viene raggiunto da Sh'lainn}}<br />'''Logan''': Sh'lainn? Che ci fai qui? Non importa, domanda stupida, lo so già! {{NDR|si allontana e lei lo raggiunge nuovamente}}<br />'''Sh'lainn''': Nick, sei in pericolo. {{NDR|Logan si allontana e lei ancora una volta gli si para davanti}} Sono sicura che Rinaker sa che sei qui!<br />'''Logan''': Sì. Sono certo anch'io che lo sappia, grazie alla mia affidabile partner!<br />'''Sh'lainn''': Io non gli ho detto nulla. Sono venuta qui da sola perché ero in pensiero. Nick... {{NDR|scoppia a piangere}} ti sto dicendo la verità.<br />'''Logan''': Ti credo {{NDR|le asciuga le lacrime}} non sapresti nemmeno come si fa a mentire.<br />'''Sh'lainn''': Oh, grazie tante! Per tua informazione io saprei essere un'ottima bugiarda se voles- {{NDR|si interrompe vedendo che non la sta ascoltando}}
*La terra e io siamo ottime amiche. ('''Sh'lainn''')
*Buonasera sergente. NSA. Documenti d'estradizione. Prendiamo i prigionieri. ('''Fitz''' recuperando Logan e Sh'lainn, arrestati nell'Area 51)
*{{NDR|l'Alleanza arresta Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Nick, credimi, io non ne sapevo nulla.<br />'''Trueblood''': Ottimo lavoro agente Blaze.<br />'''Sh'lainn''': Che vuol dire "ottimo lavoro agente Blaze"!? Io non ho nulla a che fare con questo!<br />'''Trueblood''': Tu hai seguito lui. Noi abbiamo seguito te.
*'''Rinaker''': Abbiamo una situazione critica grazie a te. Ottimo!<br />'''Logan''': Forse ora avrò qualche risposta!<br />'''Rinaker''': Oh, le avrai. Ma non ti piaceranno: la tua negligente ricerca ti ha portato a riattivare un'unità IED!<br />'''Logan''': IED?<br />'''Rinaker''': Infiltrazione, Esecuzione, Detonazione. È un predatore bionico. Ed è inarrestabile!<br />'''Logan''': E chi sta cercando?<br />'''Rinaker''': Te! Ha delle abilità mimetiche, e può rintracciare la sua vittima a qualsiasi distanza. Nel suo programma vengono inserite le caratteristiche del DNA del suo bersaglio.<br />'''Logan''': E da dove accidenti ha avuto il mio DNA?<br />'''Rinaker''': Da tuo padre. Il tuo vero padre. Gli alieni che lo hanno fatto sparire 22 anni fa hanno creato quest'unità per rintracciare i suoi discendenti.
*Il beneficio di far parte dell'Alleanza è che ci prendiamo cura gli uni degli altri. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Logan e Rinaker sfuggono alla creatura salendo su un elicottero}}<br />'''Logan''': Perché mi segue? Sta mettendo a repentaglio la sua vita inutilmente.<br />'''Rinaker''': Forse questo potrà provarti che non sono tuo nemico. {{NDR|l'unità IED raggiunge l'elicottero e lo fa schiantare ma sia Logan che Rinaker si salvano}} Dobbiamo rimanere uniti o- {{NDR|L'unità IED esce dai rottami dell'elicottero e punta verso Rinaker}}<br />'''IED''': Obbiettivo inquadrato.<br />'''Logan''': È Rinaker l'obbiettivo!
*{{NDR|Sh'lainn si fa esplodere assieme all'unità IED, Logan trova solo il suo ciondolo tra le macerie}}<br />'''Rinaker''': Il suo sacrificio è stato ammirevole. Ha dato la vita per salvare il suo partner.<br />'''Logan''': Era questo il suo [[Piani dalle serie televisive|piano]] vero?! {{NDR|afferra Rinaker per il bavero}} È la sua vita che ha salvato! Lei era l'obbiettivo!<br />'''Rinaker''': No Logan, il programma deve essere stato riscritto. So che ora sei arrabbiato. Ma ti esorto comunque a lasciarmi andare. {{NDR|Logan lo lascia}} Prenditi tempo per superare il momento. e dopo torna a fare rapporto alla base per l'assegnamento di un nuovo partner.
*{{NDR|Sh'lainn riemerge dalla terra e Logan la raccoglie}} Te l'avevo detto, la terra e io siamo ottime amiche. ('''Sh'lainn''')
*'''Logan''': Tornerò nell'Area 51, generale. {{NDR|si allontana con Sh'lainn}}<br />'''Rinaker''': Splendido.
==Episodio 5, ''Una residenza esclusiva''==
*{{NDR|a un notiziario in TV Logan ha visto un licantropo in una casa assediata tentare di liberare degli ostaggi}}<br />'''Sh'lainn''': Quel tipo era un licantropo? E cercava di aiutare gli umani? Potrebbe essere utile all'Alleanza.<br />'''Rinaker''': Un Licantropo? Nell'Alleanza?<br />'''Logan''': Ehi, Sh'lainn è una Banshee e mi ha salvato le chiappe più di una volta. Mi dia solo del tempo per capire che sta succedendo in quella casa!<br />{{NDR|Rinaker e Logan si fissano furiosamente}}<br />'''Rinaker''': Hai due ore. Ma se la situazione degenera interverrà la squadra d'assalto.
*'''Lobo''': Una Banshee? Che ci fai con lui? {{NDR|riferendosi a Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Penso che non ci sia ragione per speci diverse di mettersi l'una contro l'altra. E spero che tu la pensi alla stessa maniera.<br />'''Lobo''': Questo è fantastico! {{NDR|Le afferra le mani}} So bene quello che pensa di me la mia specie, e immagino che le Banshee non siano molto diverse. Mi chiamo Lobo, comunque.<br />'''Logan''': {{NDR|discostando lo sguardo ingelosito}} Lobo? Nome appropriato.<br />'''Sh'lainn''': Io mi chiamo Sh'lainn, e penso ce ne siano altri come noi, bisogna solo trovarli e allora ci sarà la pace tra le specie di questo pianeta.<br />'''Logan''': Ah-ah. E nel frattempo che facciamo con gli ostaggi?
*'''Logan''': Scusa se non condivido i sogni di pace planetare di quel... quello che sia, comunque io ho un mio piano!<br />'''Sh'lainn''': Ah, questo è così prevedibile. La tua specie ottusa non si fida di nessuno a parte che del proprio simile!<br />'''Logan''': In realtà io non mi fido neanche di molti di loro.
*'''Sh'lainn''': {{NDR|dopo che Lobo si è rivelato un traditore}} Non ci posso credere di essermi fidata di lui!<br />'''Logan''': Per forza. Ti ha detto quello che volevi sentire.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn liberano gli ostaggi}}<br />'''Sh'lainn''': Presto, andate in questa direzione! {{NDR|indica una porta finestra e questa esplode}}<br />'''Logan''': {{NDR|indicando un'altra direzione}} No, meglio in quella direzione!
*{{NDR|Rinaker da alla squadra d'assalto l'ordine di bombardare l'edificio dopo la liberazione degli ostaggi}}<br />'''Trueblood''': I nostri uomini sono ancora dentro, signore.<br />'''Rinaker''': Anche i Licantropi però. E questa è una guerra.
*'''Nema''': {{NDR|guarando il nuovo travestimento di Fitz}} Allora, da che ti sei vestito stavolta?<br />'''Fitz''': Ma dai! Guarda bene, che ti sembro?<br />'''Nema''': Ahem... Un secchione informatico? Un secchione scientifico? Un secchione?
*Cannone al plasma dei Vampiri. A suo confronto la versione dell'Alleanza è un giocattolo. ('''Michael Verhooven''')
*Scusa Verhooven. Ma gli affari sono affari. ('''Logan''' a Michael Verhooven prima di distruggere la sua bomba)
*'''Logan''': Dicono che la base sia andata distrutta.<br />'''Sh'lainn''': Pensi sia vero?<br />'''Logan''': Lo spero ma potrebbe essere come con quel tizio, Lobo, forse ci stanno dicendo quello che vorremmo sentire.
==Episodio 6, ''La bomba degli Yeti''==
*'''Rinaker''': Ruck è un Licantropo forte, un capobranco. Tenerlo in una cella normale sarebbe troppo pericoloso, trasferirlo sarebbe compito di Jefferson ma...<br />'''Sh'lainn''': Sì, abbiamo afferrato.<br />'''Logan''': Jefferson mi ha dato qualche lezione di volo, dunque dove andiamo?<br />'''Rinaker''': L'Alleanza possiede una struttura di massima sicurezza, si trova sull'Atollo di Bikini.<br />'''Logan''': Ah, capisco, è dove hanno testato la [[bomba atomica]]. Il posto sarà ancora radioattivo perciò dev'essere totalmente off... limits.<br />'''Rinaker''': Preparatevi a partire tra un'ora.<br />'''Logan''': Adoro il fatto che tutto quello che penso venga usato contro di me dall'Alleanza.
*Cosa avete voi da guardare? ('''Sith''' a degli alieni di peluche)
*{{NDR|Logan e Sh'lainn sorvolano l'Oceano Pacifico con un hovercraft}}<br />'''Logan''': L'Oceano Pacifico, bello vero?<br />'''Sh'lainn''': Perché? È blu e pieno d'acqua... capirai.<br />'''Logan''': Ma che ti prende?<br />'''Sh'lainn''': Lo sai, sono una Banshee e non mi sento a mio agio con... con l'alta tecnologia.<br />'''Logan''': Credevo tu fossi a favore del progresso.<br />'''Sh'lainn''': E lo sono... la macchina a vapore per esempio mi piace molto.<br />'''Logan''': Ma si può sapere quanti anni hai?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|Lo guarda male}}<br />'''Logan''': Lascia stare.
*C'è una perdita di carburante!? Grandioso, perché non compare una bella insegna con su scritto "sparateci"? ('''Logan''')
*{{NDR|Dopo essersi schiantati nell'Oceano Pacifico Logan ritrova Sh'lainn priva di sensi alla deriva e prova a baciarla, lei si sveglia e lo ferma con un dito}}<br />'''Sh'lainn''': Cosa pensi di fare?<br />'''Logan''': Ahem... respirazione bocca a bocca.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|sorridendo}}: Bel tentativo.
*'''Ti-Yet''': Avevo detto che volevo parlare con Logan da solo.<br />'''Rinaker''': La scelta non spetta a te, se riguarda l'Alleanza voglio sapere cos'hai da dire.<br />'''Ti-Yet''': Riguarda tutto il mondo adesso che Ruck si è liberato! [...] Quando Ruck piombò nella mia cella mi iniettò il veleno di un Vampiro e per cinque secondi fui alla sua mercé, bastò perché gli rivelassi l'ubicazione segreta della bomba EMP degli Yeti.<br />'''Logan''': Può sterminare l'umanità.<br />'''Ti-Yet''': Può fare molto di più ora. Finora non vi ho mai raccontato la verità Noi Yeti eravamo determinati a non farci mai più schiavizzare, aumentammo la potenza della bomba fino a un quarto. In caso di detonazione la polarità del pianeta esploderà, l'atmosfera prenderà fuoco, l'eruzione del nucleo manderà in pezzi la crosta terrestre. Anche se i licantropi dovessero fuggire non ci saranno sopravvissuti da schiavizzare, quella bomba polverizzerà l'intero pianeta.<br />'''Logan''': Mmm... non è una prospettiva molto allegra.
*Quel che conta è non pardere tempo. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Logan e Ti-Yet si scontrano con Sh'lainn nel corridoio}}<br />'''Sh'lainn''': Ti-Yet, Nick, ma... {{NDR|Logan la afferra per un braccio e la porta con loro}} ... che sta succedendo? Che dobbiamo fare?<br />'''Logan''': Salvare il mondo.<br />'''Sh'lainn''': Ah. Un'altra volta?
*'''Sh'lainn''': Non usiamo un mezzo dell'Alleanza?<br />'''Logan''': Dopo lo scherzo della perdita del carburante, no grazie. Preferisco la mia auto.<br />'''Ti- Yet''': Carina.<br />'''Logan''': Molto di più: è una Tornado del '70, motore a otto valvole, iniezione elettronica, 3000 di cilindrata. L'auto più robusta mai costruita, non può essere migliorata in nessun modo.
*'''Ruck''': Perché avete modificato la bomba?<br />'''Ti-Yet''': Perché esistono cose peggiori dell'estinzione, e una di queste è la schiavitù.
*'''Logan''': Che fine ha fatto la bomba?<br />'''Rinaker''': Questa è un'informazione riservata.<br />'''Sh'lainn''': Oh, e quindi non abbiamo il diritto di saperla.<br />'''Ti-Yet''': Il mio popolo vorrebbe indietro quell'ordigno.<br />'''Rinaker''': Ti-Yet, il tuo popolo verrà catturato e messo in gabbia.<br />'''Logan''': Ma perché?! Gli Yeti sono pacifici!<br />'''Rinaker''': Però questo è il nostro pianeta, loro sono degli intrusi.
*'''Logan''': Benvenuto nell'Alleanza agente Ti-Yet.<br />'''Ti-Yet''': {{NDR|a Rinaker}} Grazie generale Rinaker.
==Episodio 7, ''L'incidente''==
*{{NDR|Nel 1947, dopo aver inscenato l'incidente di Roswell}}<br />'''Jackson Trueblood''': Allora? Com'è andata?<br />'''Rinaker''' {{NDR|sorridendo}}: Direi che la cospirazione di Roswell è iniziata.
*'''Rinaker''': Per oltre mezzo secolo la cospirazione ha funzionato grazie agli sforzi congiunti del generale Arthur Logan e di agenti come Jackson Trueblood e Adrian Gomez, che riposino in pace. {{NDR|rivolto a Nick Logan e Angela Gomez}} Nick e Angela, voi dovete essere orgogliosi dei successi ottenuti dai vostri nonni, {{NDR|rivolto a Jefferson Trueblood}} e tu Jefferson di quelli di tuo padre. Era un buon amico.<br />'''Logan''': E dove sarebbe il successo? Nell'aver simulato l'arrivo di alieni dall'aria innocua a Roswell? Scommetto che il mio vero padre avrebbe una visione diversa di questi successi.<br />'''Rinaker''': La scomparsa del tuo vero padre non era pianificata, ma mentre la gente la fuori si chiede se questi alieni dall'aria innocua esistano o no, noi abbiamo risparmiato loro l'orrore di scoprire cosa c'è veramente la fuori. [...] Abbiamo evitato il panico e protetto il pianeta per 50 anni e di ciò siamo molto fieri.
*{{NDR|Dopo aver visto un filmato dello space shuttle attaccato da un satellite alieno}}<br />'''Trueblood''': Sembravano alieni.<br />'''Sh'lainn''': Possiamo rivederlo?<br />'''Logan''': Non serve lo potremo rivedere ogni quindici minuti al telegiornale: "oggetto alieno attacca space-shuttlle"!
*'''Fitz''': Brutto colpo per la cospirazione. Un satellite alieno che se ne sta lassù a scattare fotografie da più di 50 anni, caspita questo potrebbe rivelare parecchie verità finora oscure.<br />'''Sh'lainn''': L'attentato a [[John Fitzgerald Kennedy|Kennedy]] per esempio.<br />'''Trueblood''': O l'Apollo 11.<br />'''Sh'lainn''': O [[Martin Luther King]].<br />'''Logan''': {{NDR|pensando a suo padre}} O la scomparsa del padre di un bambino.<br />'''Rinaker''': {{NDR|entrando nella stanza}} O l'incidente di Roswell.
*Se qualcuno si impadronisse di quel satellite, voglio dire qualcuno di estraneo a noi, voi, io, l'intera Alleanza e forse persino tutto il genere umano... saremmo fuori gioco. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Fitz frigge i circuiti della stazione spaziale sbavandoci sopra la glassa di una ciambella ed impedendo il lancio di una sonda-razzo}}<br />'''Nema''': Dimmi, il merito è tuo o della glassa?<br />'''Fitz''': Tu quale dici che è più plausibile?<br />'''Nema''': {{NDR|sorride}}
*{{NDR|Sh'lainn salva Logan da un Licantropo e frena la sua caduta}}<br />'''Logan''': Bella presa, irlandese.<br />'''Sh'lainn''': Nemmeno un misero "grazie"?
*{{NDR|Dopo aver rubato una navicella dei Licantropi}}<br />'''Ti- Yet''': [...] Credo che riuscirò a portare quest'affare in orbita, anche se l'atterraggio potrebbe essere difficoltoso.<br />'''Sh'lainn''': Oh, no, non dirlo! È già abbastanza brutto separare una Banshee dalla terra, ma se proprio devo andare in orbita voglio un ritorno assicurato... e un sacchetto per-{{NDR|Logan la porta via}}<br />'''Trueblood''': Allora, qual è la tua risposta? Lo puoi fare o no?<br />'''Ti-Yet''': Sarà dura ma... sì.<br />'''Sh'lainn''': Dura!? Oooh, mi sta già venendo la nausea. E credetemi, vi conviene non essere nei paraggi quando una Banshee rimette...
*{{NDR|Sh'lainn ha la nausea durante il volo nello spazio}}<br />'''Logan''': Prova a guardare un punto lontano. magari la costellazione del delfino, oppure-<br />'''Sh'lainn''': Ti uccido se mi dai un altro suggerimento.
*'''Ti-Yet''': Potremmo portare giù il satellite usando i suoi bracci di posizionamento.<br />'''Trueblood''': Puoi farlo atterrare?<br />'''Ti-Yet''': No. Non ho detto questo.
*{{NDR|Logan prova a visionare le riprese fatte dal satellite usando i computer dell'Alleanza ma non compare nulla}}<br />'''Logan''': A bordo del satellite abbiamo visto delle immagini, dove sono adesso?<br />'''Rinaker''': Ovviamente si trattava di dati corrotti.<br />'''Logan''': Come un sacco di cose qua dentro.
==Episodio 8, ''Troppi misteri''==
*'''Logan''': Capi di bestiame mutilati? {{NDR|scoppia a ridere}} ... stai scherzando, spero! E dimmi, qual è la prossima missione? Il fantasma di [[Elvis Presley|Elvis]]?<br />'''Smith-Heisen''': Ah... ti prego; abbiamo schedato i cloni di Elvis molto prima che tu ti unissi a noi.
*'''Smith-Heisen''': Ascolta agente Logan, l'intelligence ritiene che valga la pena di andare a fondo.<br />'''Logan''': Oh, e da quando l'Alleanza ha un "intelligence"?
*{{NDR|dopo ore di viaggio in macchina per il Wyoming}} ... E quando riportammo il campione al laboratorio per le analisi si scoprì che era un mio capello, probabilmente la strumentazione aveva subito dei danni all'apparecchiatura d'analisi, be', non ci crederete ma il vecchio Rinaker diede tutta la colpa a me, quando è evidente che la responsabilità era tutta di Alascano. {{NDR|mette la mano sul ginocchio di Logan}} Oooh! I miei motori stanno andando in fibrillazione! Finalmente una missione operativa dopo mesi di ricerche in laboratorio, sono così su di giri! ('''Marina Petrovic''')
*'''Fitz''' {{NDR|rivolto a Logan, sarcastico}}: Ok, riporta la dottoressa a casa tutta intera e vedi di non rimanere senza benzina in campagna, hai capito che intendo?<br />'''Dr. Petrovic''': Oh, Fitz, tu hai sempre voglia di scherzare. {{NDR|afferra le guance di Logan e ride}} Naturalmente se succedesse io terrei la bocca chiusa!<br />'''Logan''': {{NDR|ingerisce degli antiacidi}}
*{{NDR|Fitz e Nema camminano per una città deserta}}<br />'''Fitz''': Non c'è nessuno!<br />'''Nema''': Credi che abbiano saputo del tuo arrivo e se ne siano andati?<br />'''Fitz''': Credi che sia troppo tardi per scambiarti con la Petrovic?<br />'''Nema''': Eh, si! Temo che sia troppo tardi!
*'''Fitz''': Una città deserta, le ombre che si muovono... se incontrassimo delle formiche giganti vorrei i diritti per il film!<br />'''Nema''': Wow, un altro film di serie B, proprio ciò di cui il mondo ha bisogno!
*Non c'è nulla nel buio che non ci sia anche alla luce del giorno. ('''Padre di Kyle''')
*{{NDR|telefonando a Logan e alla Petrovic mentre viene inseguito dagli alieni}} "P.L.V.A.": Portate Le Vostre Armi! ('''Fitz''')
*'''Kyle''': Quei mostri hanno portato via il mio papà!<br />'''Logan''': {{NDR|ricorda la scomparsa di suo padre}} Davanti ai tuoi occhi?<br />'''Kyle''': Sì, aiutami a ritrovarlo, ti prego!<br />'''Logan''': {{NDR|ricorda la scomparsa di so padre}} Certo. Puoi contarci.
*{{NDR|Nema e Fitz vengono avvolti in un bozzolo alieno costituito da sostanze allucinatorie}}<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Wow. Questi cosi mi fanno sentire così strano.<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Be', non fare il tacchino.<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Fa' la brava, dammi un bacio prima che muoia!<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Se ti bacio sarà io a morire. E poi, abbiamo dei "dettagli" da sistemare, no?<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Oh, me n'ero completamente dimenticato! {{NDR|rivolto agli altri prigionieri dei bozzoli}} Mantenete la calma signori, c'è una spiegazione perfettamente logica per questa situazione perfettamente logica! Siamo vittima di rapitori terroristi che indossano delle maschere di carnevale, no azi, in realtà-<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Siamo stati catturati da certi mostri alieni che ci mangeranno tutti per cena!<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Andiamo, sii seria. Chi crederebbe a questo?
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}"Le formiche mutanti all'attacco!" Protagonista Simon Fitzpatrick nei panni di se stesso! ('''Fitz''')
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}} Ehi Logan, ecco il mio vecchio compare! Ti voglio bene amico! ('''Fitz''' a Logan)
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}} Sai doc, ti voglio bene! ('''Fitz''' alla Petrovic)
*Orsi mutanti senza pelo, una conseguenza della contaminazione dell'acqua. ('''Fitz''' cercando di giustificare il rapimento alieno alle vittime)
*'''Fitz''': Figurati se ti ho chiesto di darmi un bacio! Tu avevi le allucinazioni, bella!<br />'''Nema''': Certo; una conseguenza della contaminazione dell'acqua!
==Episodio 9, ''I minotauri''==
*'''Trueblood''': Sta' indietro Logan, non ci serve il tuo aiuto. Questa è una situazione per la squadra Star!<br />'''Logan''': Forse potrei-<br />'''Trueblood''': Abbiamo già abbastanza problemi con due cacciatori di taglie, credimi: non ce ne occorre un terzo!
*'''Smith-Heisen''': Anni fa i Minotauri combatterono una guerra contro le Banshee e furono sconfitti, da allora furono imprigionati in una sorta di stato di catalessi, ora la regina Mab li ha liberati.<br />'''Logan''': Mab. Cacciatori di taglie... Sh'lainn!<br />'''Smith-Heisen''': Ci sei arrivato.
*Parliamoci chiaro Sh'lainn, sei di nuovo sola. Il rancore della regina Mab non fa che aumentare. Era già tremendo quando minacciava solo te... ma ora che minaccia anche i tuoi amici e... i tuoi compagni... ('''Sh'lainn''')
*Non cercare il cacciatore. Cerca la sua preda. ('''Logan''')
*Mab mi ha detto che per restare libero devo portarle la tua testa, però non ha detto che deve restare attaccata al resto del corpo! ('''Canmorth''' a Sh'lainn)
*E tu dovresti essere il miglior amico dell'uomo? Non ti vorrei mai in casa! ('''Logan''' a Cerbero)
*'''Logan''': Kraker, potrei darti un bacio!<br />'''Kraker''': Questo è il motivo per cui sto dietro le quinte.
*Il nostro è un lavoro particolare. Nessuno può dirci come svolgerlo e dove. ('''Fitz''' a Nema)
*'''Canmorth''': Mab mi ha fornito certe protezioni contro i tuoi poteri.<br />'''Sh'lainn''': Mab mi accusa di aver tradito la nostra specie, ma la vera traditrice è lei che si è rivolta a un mostro come te! Le Banshee amano la vita e disprezzano la tecnologia, mentre tu...<br />'''Canmorth''': Faccio l'opposto. Ma ti ringrazio di esserti ribellata alla regina Mab, il suo odio mi ha ridato la libertà. E adesso farò in modo di non perderla!
*{{NDR|Nema soccorre Sh'lainn da Canmorth e la porta via in auto}}<br />'''Sh'lainn''': Sarebbe stato meglio raggiunger il campo base, avrei potuto usare il teletrasporto.<br />'''Nema''': Certo, saresti scappata finché non avresti più potuto correre. Anche Logan era un cacciatore di taglie, ricordi? E lui ha detto di tenerti d'occhio.<br />'''Sh'lainn''': Nick!? Nick è qui?<br />'''Nema''': {{NDR|sorride}} È stato lui a mandarmi da te.<br />'''Sh'lainn''': No! Non può, deve andarsene! Noi Banshee facciamo sogni premonitori, ho visto Nick in sogno la scorsa notte e il suo viso era un teschio!<br />'''Nema''': E tu credi che preannunciasse la sua morte?<br />'''Sh'lainn''': Io non vedo altri significati.<br />'''Nema''': Forse hai ragione, ma non sempre bisogna credere a quello che si vede.
*{{NDR|Il Minotauro Caronte porta a Mab il corpo esanime di Sh'lainn dopo aver battuto Canmorth}}<br />'''Mab''': Devo ammettere che mi hai sorpreso Caronte, credevo che Canmorth non avesse rivali come cacciatore. Ma a quanto pare le cose sono cambiate.<br />'''Caronte''': Infatti.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|rinvenendo}}: Uh-hnnm...<br />'''Mab''': Cosa!? È ancora viva!?<br />{{NDR|Caronte lega Mab con delle catene, la scaraventa contro una parete e si toglie l'elmo rivelando di essere Logan}}<br />'''Mab''': Tu!<br />'''Logan''': Volevi il miglior cacciatore di taglie Mab: l'hai avuto! Ora la caccia è finita! Definitivamente! Perché ti giuro che se qualcun altro verrà a cercare Sh'lainn... io verrò a cercare te! Ti è chiaro?<br />'''Mab''': Come desideri.
==Episodio 10, ''Emergenza nella Foresta Pluviale''==
*''¡Cuidado, el Chupacabra!'' "Attenti, il Chupacabra!" ('''Manriano''')
*'''Rinaker''': Gli indigeni lo chiamano [[chupacabra]].<br />'''Logan''': Succhiacapre? Mi dica che sta scherzando!<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|a Logan, bisbigliando}}: Lui non scherza mai.<br />'''Logan''': {{NDR|a Sh'lainn, bisbigliando}} Questo lo so bene.<br />'''Rinaker''': Potrebbe essere un alieno.<br />'''Logan''': Però non è pericoloso, attacca solo delle mucche! Siamo diventati ambientalisti!? {{NDR|a Sh'lainn}} Non dire niente!<br />'''Sh'lainn''': Ma le mucche sono così dolci!<br />'''Rinaker''': No, queste no. Dopo essere state morse attaccano gli operai.<br />'''Logan''': E allora?<br />'''Rinaaker''': Operai che lavorano per la Intralcom.<br />'''Logan''': Ok, capo. Ora hai la mia attenzione. [...] Il succhiacapre e io dobbiamo incontrarci.
*Siamo in piena Foresta Pluviale, qui è tutto un brulichio di energia vitale, non la senti? ('''Sh'lainn''' a Logan)
*'''Fitz''': Diecimila chilometri quadri di Foresta Pluviale, tutti della Intralcom, non abbiamo il permesso di stare qui quindi tatto, eh?<br />'''Logan''': {{NDR|imbracciando un'arma}} Ehi, discrezione è il mio secondo nome!<br />'''Nema''': Sì, come no, e il mio secondo nome è pazienza!<br />'''Fitz''': Già, non tocchiamo questo tasto.
*{{NDR|dopo che la loro macchina viene colpita da un missile Logan e S'lainn si gettano nell'acquacon dei sedili eiettabili}}<br />'''Sh'lainn''': Lo sai, è stato corroborante!<br />'''Logan''': Uno di questi giorni mi piacerebbe fare una nuotata che non sia questione di vita o di morte!<br />'''Sh'lainn''': E magari senza uscirne con delle [[sanguisuga|sanguisughe]] sulla faccia! {{NDR|Sh'lainn scoppia a ridere e Logan si toglie le sanguisughe}}
*'''Chupacabra''': Tu Logan non Logan!<br />'''Logan''': Scusa?<br />'''Chupacabra''': Tu Logan non Logan, no Logan, Logan non Walter Logan!<br />'''Logan''': {{NDR|gli si avventa contro}} Conosci mio padre!? {{NDR|Chupacabra lo solleva di peso e lo scaraventa via}}<br />[...]<br />'''Chupacabra''': Tu Logan non Walter Logan! Walter Logan non Walter Logan! Logan buono, Logan cattivo!<br />'''Logan''': Cosa?<br />'''Traghettatore''': Molto tempo fa Chupa morse un uomo che credeva essere Walter Logan! Ma non lo era!<br />'''Logan''': Il nome del mio secondo padre è Walter!<br />'''Traghettatore''': Quel Logan era un alieno.<br />'''Logan''': Non era lui.<br />'''Chupacabra''': Cattivo Logan, cattivo! D'Vorak morde, orrore! Orrore! Diventato Chupacabra! Ma morso aiutato Chuacabra capito mente alieni... e alieni odiano ossigeno! Vogliono pianeta debole! Vogliono foresta bruciata!<br />[...]<br />'''Logan''': Che tipo di alieno era questo Walter?<br />'''Chupacabra''': Alieno cattivo! Non lupo, non Banshee...
*'''Fitz''': Scoperto qualcosa sulla Intralcom?<br />'''Logan''': No. Chupacabra era proprio D'Vorak... e ha la mente malata.<br />'''Sh'lainn''': Vuole solo proteggere la Foresta Pluviale ormai.<br />'''Logan''': {{NDR|sorride}} Siamo ancora in contatto. {{NDR|prende il cellulare e contatta Chupacabra chiamandolo al cellulare lasciatogli prima del loro congedo}}<br />'''Chupacabra''' {{NDR|al telefono}}: Aaaah!<br />'''Logan''' {{NDR|al telefono}}: Ehi, Chupacabra-<br />'''Chupacabra''' {{NDR|al telefono}}: Logan non Logan! Lui trovato Chupacabra. lui- Aaaaaah! {{NDR|cade la linea}}<br />{{NDR|Logan, Sh'lainn, Fitz e Nema raggiungono il segnale del cellulare di Cupacabra in elicottero e lo trovano ridotto a una carcassa fumante}}<br />'''Fitz''': Allora? Cos'è stato?<br />'''Logan''': Qualunque fosse il passato di Chupacabra... ora l'ha trovato.<br />'''Sh'lainn''': E la Foresta Pluviale ha perso il suo difensore.
==Episodio 11, ''Conto alla rovescia''==
*Visione di morte! Tutti quanti. Ogni agente dell'Alleanza. Morte. Tra dodici ore... moriranno tutti. ('''Sh'lainn''')
*'''Smith-Heisen''': Mi scusi signore ma perché vuole portare un velivolo sconosciuto e potenzialmente pericoloso all'interno dell'Alleanza?<br />'''Rinaker''': L'esame preliminare dell'agente Ling ha dimostrato che non trasporta né armi né equipaggio, probabilmente è un mezzo per la raccolta dati.<br />'''Smith-Heisen''': Ma questa procedura esula dal controllo di sicurezza... alla luce della premonizione dell'agente Blaze-<br />'''Rinaker''': Non sospenderò tutte le operazioni solo a causa delle superstizioni Banshee, e poi, mi sembra di ricordare abbia predetto la morte di Logan svariate volte... ma lui è ancora in ottima salute.
*{{NDR|Sh'lainn contrae la ''Maledizione del ferro'' e si trasforma in un violento ammasso di metallo vivente, gli agenti dell'Alleanza la attaccano invano}}<br />'''Logan''': Che cosa vuoi fare!? È Sh'lainn quella la dentro!<br />'''Trueblood''': No. Non lo è più.
*'''Mab''': Lurido verme impudente, sapendo che abbiamo messo una taglia sulla tua testa... come ti permetti di profanare questo luogo sacro?<br />'''Logan''': Sono venuto senz'armi, per salvare la vita di una di voi... Sh'lainn!<br />'''Shrian''': {{NDR|sobbalza}}<br />'''Mab''': Cosa minaccia la vita della traditrice umano? Parla!<br />'''Logan''': Una malattia. Dopo essere entrata a contatto con una sonda aliena è tornata al suo stato Banshee più primordiale ed ora trasforma la tecnologia attorno a sé.<br />'''Shinta''': È la ''maledizione del ferro'', non c'è dubbio maestà.<br />'''Mab''': Una Banshee che sta troppo a contatto con le macchine viene avvelenata. Il suo corpo inizia a cercare la tecnologia e a trasformarla in materia organica.<br />'''Sh'tra''': Niente può fermare una Banshee se contrae la ''maledizione del ferro''!<br />'''Logan''': {{NDR|indicando i monoliti}} Lei ha detto che le pietre potevano salvarla!<br />'''Mab''': Sciocco umano. Queste pietre sono sacre sì... ma non fermano la ''maledizione del ferro''! La sua vita è terminata, così come la tua!<br />{{NDR|le Banshee attaccano Logan, che tuttavia viene salvato da Ling, il quale le mette in fuga}}<br />'''Logan''': Perché ci hai messo tanto?<br />'''Ling''': Stavo chiamando la mia coscienza. Per tua fortuna ha risposto.<br />'''Shinta''': {{NDR|apparendo alle spalle di Logan}} Umano, non sono i monoliti le pietre che stai cercando. Sono queste {{NDR|gli porge un sacchetto}} le pietre della terra. La loro magia è potente. Nessuna Banshee, nemmeno una traditrice, deve soffrire il dolore della ''maledizione del ferro''. Sh'lainn era mia amica, devi farle toccare questa pietra.
*Sh'lainn, sono io. Noi siamo amici, ricordi? Noi ci fidiamo l'uno dell'altra, dipendiamo l'uno dall'altra per le nostre vite, noi ci preoccupiamo di non far morire l'altro. ('''Logan''' a Sh'lainn in preda alla ''maledizione del ferro'')
*{{NDR|Logan e Sh'lainn sono in riva a un lago in congedo}}<br />'''Sh'lainn''': Ora voglio dimenticare tutto, noi... non dobbiamo tornare subito al bunker, vero?<br />'''Logan''': No, finché non ti sarai riposata e non avranno finito di ripararlo. Hai combinato proprio un bel disastro, eh?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|stiracchiandosi al sole}} Già. Non è che la cosa mi dispiaccia poi tanto.<br />'''Logan''': Vero. In questo momento a Roswell non c'è nulla di cui dobbiamo preoccuparci.
==Episodio 12, ''La grande fuga''==
*{{NDR|Trueblood annuncia che Logan e Fitz sono morti in missione}}<br />'''Sh'lainn''': Il generale Rinaker non aveva alcun diritto di mandarli incontro a quel ciclone!<br />'''Nema''': Sì, lo so, ma non poteva sapere che-<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|in lacrime}} Avrebbero potuto tirarsi indietro!<br />'''Nema''': E quando mai quei due sbruffoni si sono tirati indietro di fronte a qualcosa?
*{{NDR|Logan e Fitz pilotano un aereo in mezzo ad una tormenta}}<br />'''Logan''': Forse madre natura ha scoperto il relitto di quell'UFO... per qualche motivo non ci vuole tra i piedi!<br />'''Fitz''': Può darsi. La sai una cosa amico... mi risulta che Haiti sia la capitale mondiale dei riti Voodoo. Pensi che qualche fanatico voglia tenerci lontani?<br />'''Logan''': Vuoi tornare indietro?<br />{{NDR|si guardano e scoppiano a ridere}}<br />'''Fitz''': Questa si che è bella. Parlando seriamente, atterriamo vicino a un villaggio!
*{{NDR|dopo un atterraggio di fortuna}}<br />'''Logan''': Siamo nell'occhio del ciclone!<br />'''Fitz''': Bene. Allora sputiamoci dentro e andiamo al villaggio più vicino. {{NDR|Logan si avventura nel bosco}} Ahem, Logan, amico, il villaggio più vicino è a valle. {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Non su, giù! {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Ho capito, tu vuoi trovare il delitto dell'UFO. Be', fa' come ti pare! Io ti aspetterò comodamente seduto al bar del villaggio leccandomi dalle labbra la schiuma di un buon cappuccino! {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Ah. Ehi, Looogan! {{NDR|sospira e lo segue}}
*{{NDR|Logan salva Fitz dall'annegamento e non riuscendo a farlo rinvenire tenta di fargli la respirazione bocca a bocca}}<br />'''Fitz''': {{NDR|rinvenendo}} Ehi, Nick! Quanto sei affettuoso!<br />'''Logan''': Fitz! Ah, ecco io... be', insomma... sai cominciavo a temere di dovermi portare tutta la tua ciccia giù fino al villaggio, amico.<br />'''Fitz''': Parlando del villaggio, li senti? Questi sono tamburi voodoo!<br />'''Logan''': Sì, certo, oppure al bar stanno servendo l'ultimo giro di [[caffellatte]]!<br />'''Fitz''': Quale caffellatte, io ho detto che volevo un [[Cappuccino (bevanda)|cappuccino]]!<br />'''Logan''': Ok. Più o meno è la stessa cosa!<br />'''Fitz''': Che!? Si vede che non te ne intendi!
*'''Logan''': Ordinami della doppia cioccolata con panna, ok?<br />'''Fitz''': Sì, con contorno di galline sacrificate. Siamo venuti a cacciarci in un villaggio voodoo! [...] Da quella parte! {{NDR|indicando del fumo nella foresta}} per quello che ne so io, quello è un rituale di magia nera!<br />'''Logan''': Ne hai mai visti?<br />'''Fitz''': Be', no! Però ho ritagliato un articolo da una rivista specializzata.<br />'''Logan''': Allora, zitto!<br />'''Fitz''': Se ti trasformano in uno zombie ti becchi un bel "te l'avevo detto!".
*E in questo remoto santuario, nella profonda valle, dove indugiano le tempeste, le vostre anime purificate dal fuoco generano una nuova vita... una vita Vodun! ('''Ung-han''')
*'''Ung-han''': I Vodun non chiedono mai aiuto a nessuno, Hagadza, credevo te lo avessimo dimostrato nella nostra visita nel tuo mondo!<br />'''Hagadza''': I miei ricordi di quell'evento sono rimasti laggiù, nel cimitero.<br />'''Ung-han''': Hah, il cimitero! È li che simo costretti a prendere possesso di questi corpi ormai inerti e senza vita!
*{{NDR|I Vodun stanno per introdurre un loro simile nel corpo di Fitz}}<br />'''Fitz''': Mi piacerebbe entrare nel vostro club dei morti viventi ragazzi, ma vi informo che la mia mente non fa per voi... troppo cibo spazzatura, troppa TV...<br />'''Hagadza''': Ma non è la tua mente che vogliamo, maschio umano. Solo il tuo corpo. Rrrahhhr!
*'''Fitz''': Rischiavo di perdere tutto il mio fascino e la mia personalità per colpa di un parassita alieno!<br />'''Logan''': Avresti potuto solo migliorare!<br />'''Fitz''': Carino!
==Episodio 13, ''Il fuggitivo (parte 1)''==
*'''Truebllod''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Lui dovrebbe limitarsi a rintracciare gli alieni, invece fa continuamente di testa sua! Cattura alieni a tutte le ore e poi li butta addosso a me, così, alla rinfusa, senza documentazione! Neanche fossi un segretario!<br />'''Alascano''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Ha preso possesso della sala attrezzature, ormai è fuori controllo!<br />'''Smith-Heisen''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Nessuna sanzione ufficiale, nessun piano operativo, nessun aiuto da parte della squadra dei tagli o della star. Non so proprio che passi per la testa a Logan!<br />'''Rinaker''': {{NDR|li fissa in silenzio}}<br />{{NDR|la scena cambia e si inquadra Logan nell'ufficio della Tabada}}<br />'''Logan''': Una vacanza!?<br />'''Smith-Heisen''': Sì, agente Logan. Sai, un'occasione per rivedere gli amici la fami- cioè... volevo dire...<br />'''Logan''': Ma io non voglio una vacanza. Non ho alcun bisogno di vacanze, io!<br />'''Smith-Heisen''': Non è un suggerimento è un ordine. E viene direttamente da Rinaker. Hai pestato i calli a chiunque qui dentro, il tuo comportamento da cane sciolto non sarà tollerato a lungo!<br />'''Logan''': Io combatto! Mentre voi compilate documenti gli alieni si rafforzano, chi può dire cos'abbiano in mente alcuni di loro!<br />'''Smith-Heisen''': Alcuni di loro, sono tuoi amici!<br />'''Logan''': Svegliatevi! O uno di questi giorni vi accorgerete che siete una minoranza sul vostro stesso pianeta!
*'''Sh'lainn''': Va tutto bene?<br />'''Logan''': Sì, sì, certo. Mi godo la mia vacanza, giusto!?<br />'''Sh'lainn''': Non devi prendertela con me.<br />'''Logan''': Scusa.<br />'''Sh'lainn''': Credo tu abbi bisogno di una ciambella.<br />'''Logan''': Tu non sai di che cosa ho bisogno!<br />'''Sh'lainn''': Perché non dovrei saperlo? Perché sono un'aliena, vero? So bene cosa provi quando pensi a tuo padre, Nick, ma il tuo dolore non farà altro che crescere se lo nutri con l'odio! {{NDR|mettendogli una mano sulla spalla}} Nick, non-<br />'''Logan''': {{NDR|scrollandosi di dosso la sua mano}} Cos'è questa? Una sotto-filosofia Banshee?!<br />'''Sh'lainn''': No, solo le parole di qualcuno che ti vuole bene. {{NDR|esce dalla stanza in lacrime}}
*'''Logan''': Sotto in nome del Condotto in questo sistema ci sono oltre 300 file. Tutti protetti dal suo codice. Perché?<br />'''Rinaker''': Tu dovresti essere in vacanza, Logan.<br />'''Logan''': Le ho rivolto una domanda.<br />'''Rinaker''': Se avessi intenzione di risponderti non mi sarei preso la briga di codificare i dati, non ti pare?
*Quell'auto era la mia bambina. Averla perduta è stata l'ultima goccia generale. ('''Logan''' dopo che Rinaker fa esplodere la sua auto)
*[[X-Files|Voglio crederci]]. ('''Logan''')
*'''Gauling''': Finora hai combattuto solo le sezioni militari, ma sono una minoranza, ecco, osserva i tuoi cosiddetti nemici: {{NDR|mostra una stanza piena di alieni neonati o indifesi}} molti di noi vivono nel terrore, spostandosi da un posto all'altro continuamente.<br />'''Logan''': E il Condotto?<br />'''Sirena''': È semplicemente una rete di collegamento tra tutti questi rifugi segreti, ma purtroppo è solo una soluzione temporanea.<br />'''Logan''': Ditemi di mio padre.<br />'''Gauling''': Walter Logan stava tentando di integrare il Condotto con l'Alleanza.<br />'''Choaf''': Finché un giorno non ci ha traditi mettendo una bomba in uno dei rifugi!<br />'''Logan''': No, non può essere così! C'era un alieno, si faceva passare per mio padre. Dev'essere stato lui!<br />'''Gauling''': Si vociferava una cosa del genere, ma non ti sarà facile convincere gli altri di ciò, i loro ricordi sono amari e dolorosi per quanto riguarda la famiglia Logan.
*{{NDR|l'Alleanza fa irruzione in un rifugio del Condotto}}<br />'''Sh'lainn''': È una barbarie! Come può permettere questo tipo di intervento!? Loro non rispondono al fuoco!<br />'''Rinaker''': Sono alieni. E danno aiuto a un fuggitivo. Facciamo ciò che è necessario!
*Il mio cerchio è quasi concluso ormai. E vorrei terminarlo servendo gli altri. Attento. Sei venuto qui con tante domande, ma le risposte non sempre saranno quelle che ti aspettavi. ('''Gauling''' a Logan prima di morire)
*{{NDR|l'Alleanza fa irruzione in un rifugio del Condotto}}<br />'''Nema''': Questa storia puzza!<br />'''Fitz''': Non dirlo a me, non era quello che mi aspettavo quando mi sono arruolato.
*Essere cacciati, perseguitati, inseguiti, la maggior parte di noi conosce solo questo. Si impara presto a non aspettarsi molto di più. In fondo siamo solo alieni. ('''Sirena''')
*{{NDR|Sh'lainn soccorre Logan dalle truppe dell'Alleanza che lo inseguivano}}<br />'''Logan''': {{NDR|le cinge la vita e la fa volteggiare}} Sh'lainn! {{NDR|rimettendola a terra}} Io... ecco... sono stato un idiota. Puoi perdonarmi?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|dolcemente}} Sempre!
*Mi serviva qualcuno da incolpare e ho scelto gli alieni. Ho scelto male. ('''Nick Logan''')
==Episodio 14, ''Il fuggitivo (parte 2)''==
*'''Logan''': Quindi tu eri un agente dell'Alleanza?<br />'''Sith''': Già. Ma poi sono diventato scomodo per molti, un po' come te!<br />'''Logan''': E conoscevi mio padre?<br />'''Sith''': Sì, una brava persona. E le brave persone hanno la brutta abitudine di scomparire. Pensavo che se qualcuno poteva aiutarmi quello eri tu, dovevo coinvolgerti, e così ho portato l'Alleanza al covo di quel licantropo, non è stato difficile!<br />'''Logan''': Sei stato tu?<br />'''Sh'lainn''': E da allora ti sei messo a recitare la parte del visionario!<br />'''Sith''': Sì. Era un'ottima copertura! Be', che mi dici? Ti hanno mentito, ti hanno sparato addosso ed ora sei in fuga con un gruppo di profughi alieni, che vuoi fare?<br />'''Sirena''': Già, qual è la prossima mossa?<br />'''Logan''': Affronteremo Rinaker e l'Alleanza!
*Buongiorno colleghi, nel caso non ci rivedessimo buon pomeriggio, buona sera e buona notte! ('''Logan''' prima di stendere due agenti dell'Alleanza)
*'''Logan''': {{NDR|prima di saltare da un aereo in fiamme}} Stringiti forte a me!<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|sorridendo}}: Nei tuoi sogni!<br />'''Logan''' {{NDR|sorridendo}}: Ogni tanto.
*{{NDR|Logan, Sh'lainn e Sith irrompono nella sede dell'Alleanza e rimangono bloccati in una sparatoria}}<br />'''Sh'lainn''': Andate avanti, io li trattengo!<br />'''Logan''': Non se ne parla!<br />'''Sh'lainn''': Resta qui e morirai! Sono una Banshee, certe cose le so! {{NDR|gli prende il viso tra le mani e lo bacia}} Va. Trova la verità!
*{{NDR|Logan e Sith irrompono nell'ufficio di Rinaker}}<br />'''Sith''': Facciamolo fuori!<br />'''Logan''': No! {{NDR|getta a terra il fucile di Sith}} Sono qui per scoprire la verità, non per commettere un omicidio!<br />'''Rinaker''': {{NDR|sorride compiaciuto}}<br />'''Sith''': Come preferisci, lasciami controllare il computer, se contiene qualcosa su tuo padre riuscirò a trovarlo! {{NDR|si reca al computer di Rinaker}}<br />'''Logan''': Ma dovresti conoscere i suoi codici di accesso immagino.<br />'''Sith''': Già! Ma vedi, io so bene come funziona la sua mente. {{NDR|Sith e Rinaker si lanciano un'occhiataccia}}<br />'''Logan''': Non mi sono mai veramente fidato di lei generale, mi ha sempre dato l'impressione di giocare sporco, tramare nell'ombra, ingannare, mischiare le carte per distogliere la verità! Tutta questa cospirazione è iniziata e finirà con lei!<br />'''Rinaker''': Stai brancolando nel buio, stai cercando le risposte giuste nei luoghi sbagliati! Io e tuo nonno costruimmo l'Alleanza, ed essa è ancora oggi un omaggio alla sua memoria. Memoria che tu disonori.<br />'''Logan''': "Disonori"!? Ha un bel coraggio! Lei ha cercato di uccidermi più di una volta lei... lei... lei ha distrutto la mia auto!<br />'''Rinaker''': Faccio ciò che è necessario di volta in volta. Non devo piacerti, ma se pensi di poterti fidare di quel tizio... allora perché sta tentando di far saltare in aria il nostro reattore?<br />{{NDR|Logan si volta e nota che Sith ha innescato l'autodistruzione del nucleo del bunker}}
*L'epoca dell'occultamento è finita... in nome della moltitudine degli Shadoen, voi siete condannati! ('''Sith''' rivelando la sua identità di Shadoen)
*Ho potuto constatare ciò che già sospettavamo, l'Alleanza è diventata forte. Troppo forte! ('''Sith''' a Rinaker)
*Quello che più ho apprezzato di te Logan, sono state la tua perseveranza e la tua ostinazione. In un certo senso stiamo per concludere la nostra breve conoscenza sulle stesse note! ('''Sith''' a Logan)
*'''Logan''': {{NDR|riferito a Sith}} Non riesco a capire! Che cos'è? E perché non sono riuscito a vederlo per ciò che è davvero?<br />'''Rinaker''': Perché è uno Shadoen, ed è impossibile da riconoscere. Perfino per te. Gli Shadoen non sono mutaforma, loro imprimono le loro tracce mnemoniche in un clone umano, cosicché a tutti gli effetti, diventano quella persona. A parte un piccolo elemento virale nel DNA sono umani quanto te. Poco fa quello che avete visto nel mio ufficio è stato uno Shadoen che ha attivato la sua bomba di DNA, cosa che gli è possibile fare solo una volta.
*Ci sono tradimenti che non conosci Nick Logan. Livello omegaaaaaaaa! ('''Sith''' prima di morire)
*{{NDR|Logan impedisce la fusione del reattore}} Sei in anticipo di due secondi. Non è neanche emozionante. ('''Ti-Yet''')
*'''Rinaker''': Visto il contributo dato in questa circostanza siete entrambi rintegrati in servizio. Su condizionale, si intende.<br />'''Logan''': Scusi, e la mia macchina?<br />'''Rinaker''': Alascano ci sta già lavorando! {{NDR|esce di scena}}<br />'''Sh'lainn''': Quindi, siamo tornati al punto di partenza. Oppure no?<br />'''Logan''': Prima ho accusato gli alieni, poi gli umani... il fatto è che purtroppo ogni razza è capace di slealtà e tradimenti!<br />'''Sh'lainn''': Sì, ogni razza è capace di slealtà e tradimenti... ma anche di coraggio, generosità e amore. Siamo tutti uguali Nick, a questo puoi credere. {{NDR|pausa}} Se ti aiuta.<br />'''Logan''': {{NDR|sorride}} Ciò che viene da te... aiuta.
==Episodio 15, ''La regina delle banshee (parte 1)''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn svolgono una missione nelle fogne di Parigi}}<br />'''Logan''': Tipico, finalmente riesco a farmi un viaggio tutto pagato nella città delle luci e devo starmene qui al buio!<br />'''Sh'lainn''': Già, e io che invece mi preoccupavo soprattutto di essere immersa fino alle ginocchia nella melma!
*'''Sh'lainn''': Dimmi dove sono gli altri ostaggi o proverai l'ira di una Banshee!<br />'''Vampiro''': Preferirei morire che tradire la mia gente, al contrario di te... Sh'lainn Blaze!<br />'''Sh'lainn''': Cosa!? Io non ho-
*'''Rinaker''': Ho una nuova missione per voi, ci sono stati segnalati dei Licantropi ostili a Londra.<br />'''Logan''': Oh, ma che bella notizia... un'altra città piena di sole!
*'''Logan''': L'incontro con quel Vampiro ti ha scossa, eh?<br />'''Sh'lainn''': Un pochino, sì...<br />'''Logan''': Sh'lainn, ignora quel succhia-sange, tu non hai mai tradito il tuo clan... non hai mai rivelato nulla su di loro all'Alleanza!<br />'''Sh'lainn''': Lo so. Ma loro no. E poi... le mie consorelle mi mancano... anche se non sono mai state capaci di capirmi...
*Il Logan-express sta partendo senza di te, Sh'lainn! ('''Logan''' in discoteca tentando di convincere Sh'lainn a ballare)
*{{NDR|Dopo che Sh'lainn ha distrutto l'impianto audio della discoteca involontariamente con i suoi poteri di Banshee}}<br />'''Logan''': Che significa questo freakshow? Quale parte di "non dare nell'occhio" non hai capito?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|in lacrime}} Io non appartengo a nessun luogo.
*[[Neil Armstrong|Questo è un grande balzo per l'umanità!]] ('''Logan''' saltando da un tetto)
*Geniali. Non alla moda ma funzionali! ('''Logan''' parlando delle sue bretelle)
*{{NDR|Sh'lainn combatte un gruppo di Licantropi sul London Bridge mentre Logan tenta di risalirlo dopo essere caduto}}<br />'''Logan''': Sh'lainn, magari in questo momento la mia vita sembra precaria ma stare li a ululare non è d'aiuto!<br />'''Sh'lainn''': Non sono io quella che ulula!
*{{NDR|Le messaggere di Mab appaiono a Sh'lainn e le si inchinano}}<br />'''Sh'lainn''': Shinta, Sh'tra... ma che state facendo, smettetela!<br />'''Sh'tra''': Altezza, la regina Mab è stata attaccata!<br />'''Sh'lainn''': Ma di che stai parlando!? E poi perché mi hai chiamato "altezza"?<br />'''Shinta''': Secondo le regole del clan tu sei l'erede diretta al ruolo di matriarca.<br />'''Sh'lainn''': Ma non è possibile! Io non sono sua figlia, che ne è di-<br />'''Shinta''': Le leggi del clan non si discutono! Sh'lainn Blaze erediterà la corona!<br />'''Sh'tra''': È tempo che tu ti occupi del bene del clan!<br />'''Sh'lainn''': Ma io ho sempre avuto a cuore solo il bene del clan! Siete state voi a voltarmi le spalle!<br />'''Shinta''': Le Banshee non sopravviveranno in questo mondo senza una guida Sh'lainn... vieni con noi.<br />{{NDR|Sh'lainn afferra le mani alle due e sparisce}}
*Oh certo, nessun problema, inventerò una spiegazione plausibile. Tipo: Turista Americano con il morbo della Mucca Pazza tenta di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale! ('''Fitz''' commentando la distruzione del London Bridge)
*'''Logan''': {{NDR|passando un rilevatore di microspie a Fitz}} Cerca se ho addosso qualche microspia.<br />'''Fitz''': {{NDR|scansionandolo}} Ma, questo non è in dotazione all'Alleanza! {{NDR|il dispositivo rileva una microspia}}<br />'''Logan''': Tu cercheresti una spia dell'Alleanza con un rilevatore dell'Alleanza!?
*Sorelle del Tir-In-Am-Ban, lasciate che vi presenti Sh'lainn Blaze, regina delle Banshee! ('''Shinta''' all'incoronazione di Sh'lainn)
*Che nulla possa mai nuocere al nostro grande Albero della Luce. ('''Sh'lainn''' incoronata regina)
*{{NDR|Logan entra nel regno delle Banshee per liberare Sh'lainn e viene incatenato}}<br />'''Logan''': Bella gratitudine! Io sono venuto fin qui per salvarti e questo è il tuo ringraziamento!?<br />'''Sh'lainn''': Finalmente sono stata riaccettata tra la mia gente... perché dovrei essere salvata?<br />'''Logan''': Forse sarò un ingenuo ma... non posso credere che tu sia diventata rtegina dello stesso clan che fino a ieri cercava di ucciderti, voglio dire: guarda questo posto! Quel trono così scenografico, la corona... questa non sei tu!<br />'''Sh'lainn''': Sbagli, questa sono veramente io! E questa è la mia casa, non tornerò mai indietro con te. Specialmente ora.<br />'''Logan''': Cosa vorresti dire!?<br />'''Sh'lainn''': Che in qualità di regina delle Banshee ho appena dichiarato guerra all'Alleanza!
==Episodio 16, ''La regina delle banshee (parte 2)''==
*'''Logan''': Sh'lainn, non puoi attaccare l'Alleanza... sarebbe una sciocchezza!<br />'''Sh'lainn''': Io non sono una sciocca, sono la regina delle Banshee! E il tuo generale Rinaker si pentirà di aver rapito la nostra regina Mab, perché non poteva certo aspettarsi che io avrei erdotato il suo scettro!
*'''Mab''': Voi avvelenate la terra... e avvelenate noi!<br />'''Varla''': Un beneficio che non avevamo considerato. Ma non sarà più importante dopo che avremo sradicato il vostro Albero della Luce e poi... cos'è che succederà!? Oh, sì... ora ricordo... tutte le Banshee moriranno!<br />'''Mab''': Non mi spaventi, per voi è impossibile accedere al nostro rifugio.<br />'''Varla''': Chi controlla la tecnologia controlla il mondo, e ha la chiave di tutte le porte!<br />'''Mab''': Peccato che voi tecnovermi rimarrete sempre chiusi fuori.
*Oh' madre terra proteggici! ('''Shrian''' durante la guerra tra Banshee e Alleanza)
*Chiedo il permesso di salire a bordo generale! ('''Sh'lainn''' a '''Rinaker''' penetrando nel dirigibile dell'Alleanza)
*{{NDR|Logan tenta di rompere le sue manette}}<br />'''Shrian''': Rassegnati umano, quei bracciali sono più duri del diamante!<br />'''Logan''': Perché non sei andata a combattere con le altre Banshee?<br />'''Shrian''': Perché questo non è consentito alla figlia di una- oh!<br />'''Logan''': Figlia!?<br />'''Shrian''': N-non dovrei neanche parlare con un maschio umano!<br />'''Logan''': L'unica che non dovrebbe combattere... è la figlia della regina!<br />'''Srian''': Tu non sai niente dei nostri usi!<br />'''Logan''': In realtà Sh'lainn non ha ereditato il trono, non è così? L'erede sei tu! Vi siete servite di lei per attaccare l'Alleanza!<br />'''Shrian''': L'idea non è stata mia: sono state Sh'tra e Shinta a convincermi, per il bene del clan.<br />'''Logan''': Ma è stato inutile: non potranno sconfiggere l'Alleanza, è troppo pericolosa e potente.
*É ora di succhiare la linfa dall'Albero della Luce! ('''Varla''')
*{{NDR|Sh'lainn e le Banshee tengono prigioniero Rinaker}}<br />'''Rinaker''': Eh, eh, eh...<br />'''Sh'lainn''': Che cos'ha da ridere generale?<br />'''Rinaker''': Un consiglio, mia piccola e ingenua usurpatrice: impara ad avere mille occhi!<br />'''Sh'lainn''': Che vuol dire?<br />'''Rinaker''': L'isola di Smeraldo. Sai, ci sono dei Vampiri nella baia di Galway... sembrava quasi che aspettassero qualcosa...<br />{{NDR|Sh'lainn sobbalza e controlla sul computer mostrando sullo schermo l'assedio dei Vampiri al loro rifugio}} Ah!<br />'''Sh'tra''': Siamo state ingannate!<br />'''Sh'lainn''': Vogliono il nostro Albero della Luce!<br />'''Rinaker''': Mie care signore, lasciate che vi presenti i veri rapitori della regina Mab, nonché gli attuali occupanti del vostro rifugio! [...] Dove vuoi andare Sh'lainn? All'isola Smeraldo a salvare la regina o alla necropoli a salvare il rifugio? Perché non puoi salvarle entrambe. È impossibile.<br />'''Sh'lainn''': Generale io... ah, mi avevano detto che sfidarla sarebbe stato sciocco...<br />'''Rinaker''': Chiunque l'abbia fatto è certamente molto saggio.<br />'''Sh'lainn''': Mi vedo costretta a chiederle il suo aiuto.<br />'''Rinaker''': A una condizione, quando tutto questo sarà finito dovrai staccarti dalle tue consorelle e tornare a far parte dell'Alleanza. Permanentemente.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|dopo una lunga pausa abbassa il capo e annuisce}} D'accordo.
*'''Rinaker''': Considerati liberata dall'Alleanza.<br />'''Mab''': Una prospettiva ripugnante quasi quanto essere prigioniera dei Vampiri.
*'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Generale Rinaker, mi sorprendi!<br />'''Rinaker''': Hanek. Vedo che continui a operare da dietro alla Intralcom.<br />'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Credevo che anche tu fossi impaziente di liberarti delle Banshee... invece le aiuti.<br />'''Rinaker''': Per te loro sono una spina nel fianco. Ragione più che sufficiente per me per aiutarle.<br />'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Presto il tuo giorno arriverà Rinaker, tutti i segreti verranno alla luce, tu sarai rovinato e l'Alleanza si sgretolerà.
*'''Mab''': Fino a quando rimarrai fedela all'Alleanza non potrai più tornare fra noi.<br />'''Sh'lainn''': Ma perché non puoi riconoscere che l'Alleanza ci ha aiutate. Potrebbero essere nostri amici.<br />'''Mab''': Tu hai gli stessi ideali di una bambina, Sh'lainn Blaze. Ma anche il coraggio di una vera guerriera Banshee. Ci mancherai.
==Episodio 17, ''La riunione''==
*'''Logan''': Vampiri che uccidono altri Vampiri. Quanta solidarietà in una razza.<br />'''Sh'lainn''': Sarei contentà di vederli bruciare tutti.<br />'''Nema''': Woah! Rilassati ragazza!
*'''Sh'lainn''': Nick,[i Vampiri] io li odio più di chiunque altro. Ma non puoi buttarla sul personale!<br />'''Logan''': Hanek l'ha fatto però.
*'''Fitz''': Rockford Heights: popolazione 60.000 abitanti.<br />'''Nema''': Inclusi o no i Vampiri?<br />'''Fitz''': Ah-ah! Ragazzi, sono già dieci anni che me ne sono andato da qui. Allora ero solo un ragazzo, volevo lasciare il mio segno nel mondo.<br />'''Nema''': O per meglio dire una macchia.
*'''Fitz''': Una stanza per due per favore.<br />'''Joanna''': D'accordo, il suo nom- Simon!<br />'''Fitz''': Joanna!? Incredibile, cosa ci fai tu qui?<br />'''Joanna''': Ci lavoro! Cosa ci fai tu qui?<br />'''Fitz''': Incredibile, noi non ci vediamo da... da...<br />'''Joanna''': Da quell'agosto, subito dopo il diploma! Oh, oh... Simon, non posso credere che sia proprio tu!<br />{{NDR|Nema e Sh'lainn osservano attraverso le telecamere}}<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Una vecchia amica.<br />'''Sh'lainn''': Io direi una vecchia fiamma.<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Non è un problema mio.
*Tu preoccupati del tuo buon senso. Io mi occupo del mio. ('''Logan''' a Fitz)
*Conosci un posto dove una ragazza possa... mordere qualcosa? ('''Nema''' tentando di sedurre Davos)
*Logan, questa è la mia città natale. Cerca di non farla esplodere troppo. ('''Fitz''' a Logan)
*{{NDR|Nema e Sh'lainn osservano attraverso le telecamere Fitz flirtare con Joanna}}<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Ma guardatelo! È ridicolo!<br />'''Sh'lainn''': A te piace vero? {{NDR|Nema si volta imbarazzata}} Mmmm... ti piace parecchio, eh?<br />'''Nema''' {{NDR|imbarazzata}}: N-n-non essere ridicola Sh'lainn!<br />'''Sh'lainn''': Non c'è niente di male ad ammetterlo, Nema. E credo dovresti farglielo sapere, prima che sia troppo tardi.
*'''Fitz''': Ti ho pensata lo sai? {{NDR|le afferra la mano}} Molto. Ma temevo che tu...<br />'''Joanna''': Che io fossi già sposata?<br />'''Fitz''': Proprio così! Con due bei pargoletti, una monovolume e un Labrador gigante. Ed una montagna di riunioni scolastiche.<br />'''Joanna''': Però nessuno di noi due ha mai pensato di prendere il telefono e cercare l'altro. È stato un po' sciocco, no?
*{{NDR|Logan si finge un vampiro ma viene scoperto}}<br />'''Vampiro''': Fammi indovinare: Alleanza?<br />'''Logan''': Chi?<br />'''Vampiro''': Oh, non importa, perché sai cosa sei prima di tutto? Un uomo morto!
*'''Nema''': Generale, Hanek e Rutman sono insieme e purtroppo l'agente Blaze è stata ferita. Chiedo l'intervento della squadra Star.<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Negativo. Le attività dell'agente Logan hanno attirato l'attenzione della polizia, quindi sarebbe incauto.<br />'''Logan''': E dovremmo restare qui?<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Per ora dovete stare al gioco e se se ne presenta l'occasione dovete catturare Hanek.<br />'''Fitz''': Ma... e Joanna?<br />'''Logan''': Sh'lainn è ferita, dobbiamo interrompere la missione.<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Negativo. Avete i vostri ordini.<br />'''Fitz''': Ed ecco che ce ne facciamo! {{NDR|spacca il monitor con un pugno}}
*{{NDR|Nema cerca di tenere al di fuori la polizia mentre Logan e Fitz svolgono una sparatoria in un hotel}}<br />'''Nema''': Non c'è nulla di cui preoccuparsi signori, stanno eliminando i topi.<br />{{NDR|un elicottero dell'Alleanza spara contro le finestre}}<br />'''Nema''': Dei topi enormi!
*'''Fitz''': Joanna ha bisogno di cure mediche, dovresti andare con lei.<br />'''Nema''': No, sei tu che dovresti. Io... io so cosa provi per Joanna...<br />'''Fitz''': È proprio per questo che Hanek l'ha scelta. Io sono un agente dell'Alleanza e chiunque mi stia vicino rischia la vita. Ma non permetterò che accada di nuovo.<br />[...]<br />{{NDR|il gruppo si presenta a rapporto da Rinaker}}<br />'''Fitz''': L'attacco è stato una mia idea e me ne assumo tutte le responsabilità.<br />'''Logan''': No, Fitz, aspetta-<br />'''Fitz''': Mi sono gettato e Logan non ha avuto altra scelta che seguirmi.<br />'''Rinaker''': E io non ho avuto altra scelta che far saltare in aria l'albergo, e tutto perché ti sei lasciato coinvolgere emotivamente!<br />'''Fitz''': Sì signore, però non succederà più.<br />'''Rinaker''': Me lo auguro.
==Episodio 18, ''Il cucciolo''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn si introducono in una base dei Licantropi}}<br />'''Sh'lainn''': Cos'è, un teatro?<br />'''Logan''': Già, e usano le bombe come applausi.
*'''Logan''': Generale, questo posto è pieno di Licantropi deboli e malati!<br />'''Rinaker''': Saranno vittime di guerra.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn assistono una Licantropa partoriente}}<br />'''Logan''': Tu hai esperienza con questo tipo di cose, vero?<br />'''Sh'lainn''': No. Per niente.<br />'''Logan''': Cosa!? Tutte quelle chiacchiere sulla vita Banshee a contatto con la natura e non hai mai fatto nascere un bambino!?<br />'''Sh'lainn''': Ma è disgustoso. E poi è roba da uomini! {{NDR|tocca la Licantropa}} Ha 35 secondi, Nick, è ferita mortalmente.<br />'''Logan''': {{NDR|portando il cucciolo alla luce}} È un maschietto credo...<br />'''Kara''': Il suo nome sarà Athos... Athos, figlio di Ruck.<br />'''Sh'lainn''': Ruck!? Quel Ruck?<br />'''Kara''': Io sono Kara, la compagna di Ruck... e tu sei Nick Logan. Il Condotto ti conosce bene, sei il figlio di Walter Logan. Promettimi che Athos non crescerà nell'odio come suo padre...<br />'''Logan''': Hai la mia parola.<br />{{NDR|Kara muore}}
*{{NDR|Fitz e Nema creano una storia di copertura da raccontare ai pompieri per l'attacco aereo al teatro}}<br />'''Fitz''': Colonelo Koslev, aeronautica rusa. Io scusa per non evitato evento tanto dramatico ma-<br />'''Nema''': {{NDR|sussurrando a Fitz}} Di nuovo Koslev? L'ultima volta ti è rimasto l'accento russo per una settimana!<br />'''Fitz''': Non tormentare tuo bel cervelino. Io spiega situazione: uno di nostri sateliti più avanzati uscito da sua orbita e precipitato proprio qui.
*Ahh... niente più biscotti per te! ('''Logan''' a Athos dopo che gli ha vomitato addosso)
*L'Alleanza ci ha dato i mezzi per provocare la sua stessa distruzione. Voglio vendicare la morte di Kara... e del mio cucciolo! ('''Ruck''', facendo riparare un mezzo rubato all'Alleanza)
*{{NDR|commentando la crescita rapida di Athos}}<br />'''Sh'lainn''': È cresciuto così tanto in una sola giornata?<br />'''Logan''': Dev'essere una caratteristica della sua razza, e poi hanno l'imprinting dell'immagine del padre. Infatti lui è identico a me quand'ero bambino.<br />'''Sh'lainn''': Be', eri un bel bambino... poi che è successo?
*Vedrai quando torna tuo padre! ('''Sh'lainn''' ad Athos per rabbuonirlo)
*'''Rinaker''': {{NDR|dopo aver fatto catturare Athos}} Noi siamo in guerra e quella cosa è il nemico! Dev'essere catturato, analizzato e se necessario sezionato.<br />'''Logan''': È solo un bambino, una creatura indifesa!<br />'''Rinaker''': Ma tu da che parte stai? Abbiamo già una ventina di capi d'accusa contro di te: occultamento di materiale utile alle operazioni, protezione di un profugo alieno, insubordinazione... hai bisogno di metterti in riga agente Logan.
*Tu non farlo mai! ('''Logan''' a Athos dopo aver distrutto un monitor a pugni)
*'''Sh'lainn''': Ti restano tre secondi da vivere.<br />'''Logan''': La prossima volta avvertimi prima!<br />'''Sh'lainn''': Due secondi.
*'''Logan''': Buonasera Ruck, devo restituirti una cosa: lui è Athos. È tuo figlio.<br />{{NDR|Athos assume l'aspetto di Licantropo e Ruck fa altrettanto, quindi lo abbraccia}}<br />'''Ruck''': {{NDR|a Logan}} Kara...? È Viva?<br />'''Logan''': No. Lei non ce l'ha fatta. Ma ha affidato Athos a me, e adesso sono io che lo affido a te, Lei voleva che Athos crescesse senza odio.<br />'''Ruck''': Lei era così buona e gentile. Per me... non esiste altro che l'odio, ma farò ciò che è meglio per mio figlio.<br />'''Logan''': Sì, lo so.
*Fai il bravo. ('''Logan''' a Athos prima di seprarsene)
*Alcuni frammenti del nostro satellite fuori orbita subito effetti di forza di gravità, ci scusiamo per inconveniente. ('''Fitz/Koslev''')
*'''Sh'lainn''': Per quello che vale... io penso che tu sia stato un buon padre.<br />'''Logan''': Non ne sono molto sicuro.<br />'''Sh'lainn''': Io sì. E non lo dimenticherò.
==Episodio 19, ''Il disco volante''==
*'''Karl''': Un giorno piombai nell'ufficio del mio direttore diedi un pugno alla sua scrivania e gli chiesi di dimettersi. Ma a quel tempo avevo solo otto anni di esperienza come fattorino e lui mi rispose di andare a farmi un giro. {{NDR|la folla applaude}} Davvero, il rispetto che nutro per tutti i miei colleghi rende questo premio ancora più soddisfacente. Grazie a tutti, soprattutto a Bonnie Ash per non aver avuto un attacco di gelosia!<br />'''Bonnie''': Ma potrei avere un attacco isterico e tirarti i pomodori.
*Kaaarrrrl! ('''Bonnie Ash''', frase ricorrente)
*Por-ta-mi-dal-tu-o-ca-po! ('''Bonnie''' fingendosi un'aliena con Karl)
*'''Fitz''': Quello non era un disco volante!<br />'''Direttore Hotel''': Volete farci credere anche questa volta che era un pallone meteo!? È già successo a Roswell, e all'Area 51 e che mi dite di quell'autopsia aliena-<br />'''Fitz''': Al prossimo convegno di fantascienza tu avrai un posto in prima fila.
*Liberate i prigionieri Karakla! ('''Sh'lainn''' fingendosi una terrorista)
*'''Sh'lainn''': I giornalisti hanno abboccato alla messa in cena.<br />'''Fitz''': Ahem... vorrai dire messa in scena.<br />'''Sh'lainn''': Be', è la stessa cosa: mi hanno inseguita per tutta la sala da pranzo!
*Io sono un Tribuno, porto la conoscenza. Sono qui per illuminare il vostro mondo e mettere a nudo l'Alleanza. ('''Prometeo''')
*'''Prometeo''': Ti prego, appartengo a una razza pacifica!<br />'''Logan''': Già, come tutti! Allora, cosa vuoi?<br />'''Prometeo''': Portare la luce e la conoscenza a Karl McGavin.<br />'''Logan''': Perché?<br />'''Prometeo''': Perché è una voce influente e accreditata su un pianeta che è fermo a un bivio. Dobbiamo guidarvi sul sentiero corretto.<br />'''Logan''': Saresti sorpreso di sapere cosa noi umani sappiamo fare per conto nostro.<br />'''Prometeo''': Davvero? Anche mettere fine a guerre, carestie, malattie, povertà o trovare il modo di produrre energia illimitata? Noi possiamo darvi queste conoscenze!<br />'''Logan''': Che ne sai tu del nostro mondo?<br />'''Prometeo''': Lo abbiamo visitato in passato. Io un tempo ero noto come Prometeo: il portatore del fuoco. Ma non solo, vi guardiamo costantemente attraverso i nostri satelliti nascosti.<br />'''Logan''': Conoscete i nostri segreti?<br />'''Prometeo''': Certo. Anche i tuoi, Nicholas Logan.<br />'''Logan''': Di cosa parli? Di mio padre?<br />'''Trueblood''': {{NDR|entrando}} Bisogna andare, questo interrogatorio è finito. {{NDR|porta via l'alieno}}<br />'''Prometeo''': Le cose non sono come sembrano nell'Alleanza. Capisci!? Bisogna smasherarla!
*'''Logan''': Quel tribuno aveva le risposte che cercavo. E conoscenze da dividere col mondo.<br />'''Rinaker''': È l'Alleanza a decidere di che aiuto ha bisogno il mondo.<br />'''Logan''': E chi ce ne dà il diritto?<br />'''Rinaker''': Immaginiamo di avere la formula per produrre energia illimitata: le compagnie petrolifere fallirebbero, l'industria affonderebbe, i disoccupati sarebbero milioni e regnerebbe il chaos.<br />'''Logan''': Ma ci riprenderemmo l'umanità sopravvive a tutto.<br />'''Rinaker''': Notizie di questo tipo devono essere diffuse con cautela per evitare disordini. L'umanità è appesa a un filo e non ci serve un Tribuno che la spinga.
*Karl McGavin, ho un messaggio per te. Come voce autorevole del tuo pianeta, prendi le informazioni racchiuse in questo dischetto e condividile con l'umanità per un millennio di luce... devi esporre la cospirazione di Roswell! ('''Prometeo''' a Fitz travestito da Karl)
*'''Fitz''': Mentre McGavin ronzava intoro a Bonnie questo maestro dei travestimenti intercettava il dischetto con consumata abilità e immensa precisione, si!<br />'''Nema''': Ma soprattutto una grande modestia.
*'''Loga''': Per una ragione che mi sfugge alcuni alieni vogliono aiutare questo nostro ingrato pianeta. Abbiamo trattato quel Tribuno come un nemico e di questo non sono affatto contento.<br />'''Rinaker''': Alla luce di quanto appurato sei condannato a trenta giorni di isolamento. Forse questo ti aiuterà a sentirti più contento.
*Non pentirti mai di aver detto la verità, anche se pretendono di controllarla. ('''Logan''')
*'''Rinaker''': Spero che tu ora abbia capito.<br />'''Prometeo''': Sei davvero così spaventato da ciò che rappresento Rinaker?<br />'''Rinaker''': Se non lo fossi sarei ancora più folle di te.<br />'''Prometeo''': Io conosco la verità. Tutta quanta.<br />'''Rinaker''': Già... e per questo non rivedrai mai più la luce del giorno.
==Episodio 20, ''L'ultimo guardiano''==
*Non sarà facile mettere a tacere questo attacco Banshee, ma ho pronta la copertura perfetta: il ritorno di Bigfoot! ('''Fitz''')
*{{NDR|Fitz si salva da una caduta cadendo addosso a Nema}}<br />'''Fitz''': Grazie di avermi interrotto la caduta.<br />'''Nema''': {{NDR|scrollandoselo di dosso}} Grazie di avermi interrotto la circolazione!
*'''Cacciatore''': Chi diavolo siete voi due?<br />'''Nema''': Uh, be'... noi siamo cacciatori di Bigfoot professionisti!<br />'''Fitz''': Dell'istituto di Fitziologia!<br />{{NDR|i cacciatori li guardano perplessi}}
*'''Logan''': Mi vuoi dire che succede?<br />'''Ti-Yet''': Non pensavo che fosse ancora vivo.<br />'''Logan''': Chi?<br />'''Ti-Yet''': Su-Ak, l'ultimo dei Sasquatch: sono una razza proveniente dalla stessa galassia da cui provengono gli Yeti, eravamo sulla stessa nave Licantropa come schiavi dopo la distruzione dei nostri mondi. Non ci rimanemmo a lungo.
*'''Licantropo''': Preparati a morire!<br />'''Ti-Yet''': E anche tu... in un fatale incidente! {{NDR|distrugge il quadro comandi della navicella fcendola precipitare}}
*{{NDR|Ti-Yet rivela a Su-Ak come andarono realmente le cose il giorno in cui i Sasquatch morirono}}<br />'''Su-Ak''': No! No! Non è andata così! Sei tu che mi hai portato via la mia gente! {{NDR|gli dà un pugno}}<br />'''Ti-Yet''': Tu hai liberato i Licantropi perché mi uccidessero e loro hanno sparato. Penso fosse stato il loro [[Piani dalle serie televisive|piano]] fin dall'inizio.<br />'''Su-Ak''': Stai mentendo! {{NDR|gli dà un pugno e lo fa cadere in acqua}} È colpa tua! {{NDR|si copre il viso lacrimante}} Deve esserlo!<br />'''Ti-Yet''': Mi dispiace per come ti ho trattato Su-Ak. Il tuo dolore ti ha portato a tradirci tutti. Il [[rimorso]] è un compagno con cui è dura convivere.<br />'''Su-Ak''': Già. Ma io non dovrò farlo ancora per molto. Perdonami Ti-Yet. {{NDR|si butta dalla sommità di una cascata}}
*'''Ti-Yet''': Su-Ak era un valoroso Guardiano della sua tribù che ha commesso un solo terribile errore. Ma la tua gente lo ricorderà per sempre solo come un mostro.<br />'''Logan''': Non tutti.
==Episodio 21, ''Un Licantropo speciale''==
*Su, andiamo Nick! Mi hai trascinato qui in Arizona senza una spiegazione e questo passi, ma se mi dai buca per cena sarà la volta che predirrò con esattezza la tua morte! ('''Sh'lainn''')
*Ho perso la speranza di arrivare ai sessant'anni da quando ti sei messa al volante! ('''Logan''' a Sh'lainn)
*Se in futuro dovesse mai succedermi qualcosa fammi un favore: niente Rinaker, niente Alleanza. ('''Logan''' a Sh'lainn)
*Se hai in mente di fare qualcosa di illegale... sii prudente. ('''Kracker''' a Sh'lainn)
*Nel dubbio è sempre meglio seguire la grana. ('''Kracker''')
*{{NDR|Sh'lainn fa un incidente d'auto e l'Alleanza la trova priva di sensi}}<br />'''Fitz''': Sh'lainn, Sh'lainn quanto è grave? Puoi sentirmi?<br />'''Agente''': Fitzpatrick, se urli così ti sentono anche i morti.
*'''Trueblood''': Blaze, che è successo? Ho appena ricevuto tre Licantropi in confezione regalo, e non è il mio compleanno!<br />'''Sh'lainn''': Ah... è tutto così confuso...<br />'''Trueblood''': Già. E dov'è il tuo partner? Normalmente quello si precipita in tuo aiuto anche se inciampi!
*{{NDR|Sh'lainn trova Choaf pronto a irrompere nella base dei Licantropi}}<br />'''Sh'lainn''': Che stai facendo?<br />'''Choaf''': Nulla che ti riguardi.<br />'''Sh'lainn''': Sì invece. Tu sei il leader del Condotto. Una figura di pace per tutti gli alieni... e ora sei pronto a dichiarare la guerra?<br />'''Choaf''': Non ho scelta.
*Ho intenzione di aprirti il cervello, guardarci dentro e vedere cosa ti fa fare "tic-tac". ('''Ruck''' a Logan)
*'''Athos''': Noi [[Licantropo|Licantropi]] viviamo in media dieci anni... l'infanzia passa in fretta.<br />'''Sh'lainn''': Sei identico a tuo padre... insomma, hai capito cosa volevo dire?<br />'''Athos''': Impressionante eh? Da piccolo ho ricevuto l'imprinting della prima persona che si è presa cura di me, cioè Logan. Ma Ruck è il mio padre biologico e vorrebbe fossi come lui... Io però non lo sono. Odia il mio aspetto.<br />'''Sh'lainn''': E il Condotto?<br />'''Sh'lainn''': Loro mi vorrebbero... era l'ultimo desiderio di mia madre che mi unissi a loro. Però non me la sento di voltare le spalle a Ruck.<br />'''Sh'lainn''': Ora capisco! Per questo Choaf era qui! Dobbiamo andarcene prima che-<br />{{NDR|Choaf entra nella stanza sfondando il muro e Sh'lainn fa uscire Athos}}<br />'''Sh'lainn''': Credevo che al Condotto si aderisse spontaneamene e non per coercizione Choaf!<br />'''Choaf''': Il ragazzo è solo confuso. Preferiresti forse che rimanesse qui e divenisse spietato come suo padre?<br />'''Sh'lainn''': Certamente no, ma dev'essere una sua scelta!<br />'''Choaf''': Posso sapere come intendi fermarmi visto che non ci è riuscito un intero esercito di Licantropi?<br />'''Sh'lainn''': Senza usare la violenza! {{NDR|crea un'esplosione di luce che acceca Choaf}}
*Questo farà molto più male a voi che a me! ('''Logan''' a due Licantropi)
*'''Logan''': Sh'lainn! Che sei venuta a fare qui?<br />'''Sh'lainn''': Cercavo te idiota! Perché non mi hai detto cosa venivi a fare? Avrei potuto aiutarti!<br />'''Logan''': E-era Athos. Era una cosa privata...<br />'''Sh'lainn''': Be', mister Logan... che ti piaccia o no, anch'io faccio parte del tuo privato! {{NDR|lo bacia}}
*Tu non vuoi un figlio, tu vuoi una spia! E ora che decida da solo del mio destino... e non voglio più essere schiavo del tuo odio! ('''Athos''' a Ruck)
*'''Sh'lainn''': Che farai adesso, ti unirai al Condotto?<br />'''Athos''': Loro mi vorrebbero. Ma anche i Licantropi rimasti hanno bisogno del mio aiuto. Ma in questo momento preferisco sospendere ogni decisione: io sono un lupo solitario.<br />'''Logan''': Già, so cosa intendi... ma se avessi bisogno di una mano o di un consiglio-<br />'''Athos''': Posso chiamarti?<br />'''Logan''': No! {{NDR|gli passa un telefono}} Chiama Kracker. [...] Il miglior amico che un lupo solitario possa desiderare.
==Episodio 22, ''Missione in Giappone''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn svolgono i controlli di imbarco all'aeroporto e la Banshee fa scattare l'allarme di detenzione armi. Fitz e Nema osservano la scena}}<br />'''Fitz''': Tutto il corpo di quella Banshee è un'arma. E che corpo ad ogni modo!<br />'''Nema''': {{NDR|ingelosita}} Da questo punto di vista anche Logan non è male.<br />'''Fitz''': {{NDR|ingelosito}} Ma va! È solo il cappotto, lo fa sembrare più figo!<br />'''Nema''': E funziona benone!<br />{{NDR|Fitz si acciglia}}
*{{NDR|All'imbarco dell'aeroporto un uomo saluta Logan con un inchino e questi ricambia}}<br />'''Sh'lainn''': È un tuo amico?<br />'''Logan''': Hiseko? No. Mi odia. È uno Yakuza, fa parte della mafia giapponese, e io l'ho arrestato.<br />'''Sh'lainn''': E allora perché vi siete salutati?<br />'''Logan''': Rispetto.
*{{NDR|Fitz si finge Logan di fronte alla stampa poiché questi è infortunato}}<br />'''Fitz''': Questi criminali non possono continuare a farla franca! Su richiesta del dipartimento di sicurezza americano e con l'aiuto del governo giapponese mi impegno a catturare tutti gli Yakuza e a condurli di fronte alla giustizia. Quant'è vero che mi chiamo Nick Logan: cacciatore di taglie!<br />{{NDR|da un monitor Logan ascoltava tutto}}<br />'''Logan''': Non avrò mai più il coraggio di mettere piede in Giappone...
*{{NDR|Fitz, impersonando Logan porta Sh'lainn in un inseguimento in moto su un pendio}}<br />'''Fitz''': Allora, come me la cavo?<br />'''Sh'lainn''': Mettiamola così: il mio senso Banshee premonitore di morte sta lavorando a pieno ritmo!
*{{NDR|Fitz e Sh'lainn cadono in una trappola degli Oni}}<br />'''Fitz''': Non te la caverai così facilmente!<br />'''Oni''': Davvero signor Logan? Un eroe della tua reputazione che cade in queste trappole da cliché... confesso che mi hai deluso.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|a Fitz}} Non ha tutti i torti.<br />[...]<br />'''Fitz''': Ehi, forse mi è venuta un'idea!<br />'''Sh'lainn''': Non siamo già abbastanza nei guai?<br />'''Fitz''': Zitta, irlandese, vedrai che capolavoro!<br />{{NDR|Fitz convince gli yakuza di non essere Nick Logan, essi gli credono e procedono comunque col tentare di ucciderli}}<br />'''Sh'lainn''': Un capolavoro, eh? E adesso?<br />'''Fitz''': Contiamo sull'arrivo di Logan!
*Una sola mossa e vi trasformo in sushi! ('''Nema''' minacciando gli Yakuza)
*'''Fitz''': {{NDR|commentando il salvataggio di Nema}} E quella me la chiami un'entrata? Non hai fatto saltare in aria niente!<br />'''Nema''': Oh, togliti immediatamente quel cappotto e baciami!<br />{{NDR|si baciano}}
*'''Fitz''': Ehi, mi presteresti di nuovo il cappotto?<br />'''Logan''': Scordatelo!<br />'''Fitz''': Ma dai, solo per il viaggio di ritorno! Non vedi che sono in mutande?<br />'''Logan''': Tu non devi mai più nemmeno toccarlo questo cappotto, sono stato chiaro?
==Episodio 23, ''Tutto è bene quello che finisce bene''==
*Mmmmordimi! ('''Varla''' a Logan)
*'''Rinaker''': Spiegami perché hai abbandonato la tua posizione agente Logan!<br />'''Logan''': Il nostro obbiettivo era prendere Varla, lei è scappata, io l'ho seguita.<br />'''Rinaker''': L'obbiettivo era il suo laboratorio, che è stato completamente distrutto dall'agente Blaze per difendersi dai vampiri dopo che tu l'hai lasciata sola!<br />'''Sh'lainn''': É-è tutta colpa mia generale. Sono stata io a digli di seguirla.<br />'''Rinaker''': Agente Blaze, il tuo compagno non merita una tale devozione da parte tua. E lo ha dimostrato. Ad ogni modo Logan, sei fuori dal caso, ti subentrerà Trueblood. {{NDR|chiude il collegamento}}<br />'''Logan''': Sh'lainn... io- mi dispiace.<br />'''Sh'lainn''': Allora la prossima volta non piantarmi in asso.
*'''Hanek''': I tuoi agenti hanno fallito! Varla è ancora in circolazione!<br />'''Rinaker''': È sfuggente come tutti i serpenti.
*Viviamo in un'epoca interessante. ('''Rinaker''')
*Mi sento svuotata. Letteralmente. ('''Sh'lainn''' dopo essere stata morsa da Varla)
*Sì! Sh'lainn, mia nuova sorella ibrida! Sento che il tuo potere si sta fondendo al mio, mentre la forza rigeneratrice della terra ci scorre nelle vene e fa di noi due esseri invincibili! È giunto il tempo di portare l'impero dell'oscurità alla luce! ('''Varla''' dopo aver morso Sh'lainn)
*'''Hanek''': Hai scelto di seguire Varla anziché catturarla! Hai violato gli accordi!<br />'''Rinaker''': Non li ho violati, li ho variati.
*{{NDR|Varla, mutata in ibrido Vampiro-Banshee attacca la torre di Hanek}}<br />'''Hanek''': Varla mia cara... mi sembri diversa.<br />'''Varla''': Oh, sì. Guardami... guardami da vicino. {{NDR|apre le saracinesche delle finestre e fa entrare la luce del sole, che carboniza il viso di Hanek ma non lei}} La luce del sole ora mi nutre anziché distruggermi! Io. Sono. Invulnerabile. Una nuova razza i Vampiro! Per una nuova era dell'impero oscuro! Sfortunatamente... non la tua, Hanek!
*'''Dorn''': I tuoi ordini sono di attaccare Varla, non Hanek, non la Intralcom.<br />'''Trueblood''': Be', dipende da come mi gira.
*'''Sh'lainn''': {{NDR|trasformata in un ibrido Banshee-Vampiro}} Sento un grande potere crescere dentro di me... è meraviglioso!<br />'''Varla''': Tu e io Sh'lainn possiamo capovolgere questo pianeta e farlo nostro! Nulla potrà fermarci! E ora suggelliamo la nostra sorellanza col sangue di questo umano. {{NDR|solleva Logan e si appresta a morderlo}}<br />'''Sh'lainn''': No! Non toccarlo! Non voglio!<br />'''Varla''': Ti conviene abituartici sorella, d'ora in poi ci spartiremo tutto! {{NDR|morde Logan e lo passa a Sh'lainn}} E ora finiscilo tu, forza!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|fa per morderlo ma uno sguardo la fa tornare in sé}} No! Non Nick! {{NDR|colpisce Varla}}<br />'''Varla''': Questo è stato un errore! {{NDR|colpisce Sh'lainn}} Io sono quella dominante, tu sei solo un'imitazione scadente, una copia, uno sbaglio!<br />'''Sh'lainn''': E allora correggiamolo!<br />{{NDR|Sh'lainn e Varla incominciano a combattere}}
*Nick... ti amo. ('''Sh'lainn''' a Logan)
==Episodio 24, ''Area 51''==
*C'è gente di tutti i tipi, tipetti e tipacci. E tipografi. Era scarsa, eh? ('''Fitz''')
*'''Fitz''': Serata perfetta per avvistare un UFO.<br />'''Nema''': Anche per farne volare uno.<br />'''Fitz''': Ah, finiscila con questa storia. Nessuno sa disegnare un cerchio nel grano come Ti-Yet.<br />'''Nema''': Invece sì. Io ci riesco benissimo. [...] Credi che non sappia fare un cerchio?<br />'''Fitz''': Mmmm. Io vado fuori. {{NDR|esce dal blindato in cui si trovano}}<br />'''Nema''': Io lo so fare un cerchio!
*Ok. Via con lo stupore ragazzi. {{NDR|la gente si stupisce}} E ora qualche "Uuuh" e qualche "Aaah". {{NDR|la gente incomincia a emettere tali suoni}} E infine il consueto mormorio concitato in crescendo. {{NDR|la gene inizia a mormorare}} ('''Fitz''' osservando l'avvistamento Ufo da lui inscenato)
*'''Rinaker''': Abbiamo un problema signori: Area 51. La terra dei sogni. Ranch paradiso o come preferite chiamarla. Il 90% del complesso è interrato e l'area di divieto d'accesso è estesa quanto la Svizzera. Questo è il tenente Randall Crowe, corrente addetto alla supervisione dei progetti dell'Area 51.<br />'''Logan''': In che guaio si trova Ti-Yet?<br />'''Rinaker''': Ammesso che sia ancora vivo dobbiamo tirarlo al più presto fuori di li.<br />'''Sh'lainn''': Noi sappiamo della loro esistenza. Loro sanno della nostra?<br />'''Rinaker''': No. E deve rimanere così! Dovremmo agire in incognito. L'unità di ricerca controlla un canale tra lo spazio aereo sorvegliato e quello autrizzato. Sfrutteremo quello. Il pavimento dell'Hangar 9 è un ascensore che conduce ai livelli sotterranei. Voi entrerete da li. Due livelli più sotto Perrera si introdurrà in una stanza adibita a magazzino che ospita anche gli impianti elettrici e le centraline.<br />'''Nema''': E una volta negli impianti dovrò bloccarli?<br />'''Rinaker''': Affermativo.<br />'''Fitz''': {{NDR|a Nema, sottovoce}} Manie di controllo.<br />'''Rinaker''': L'agente Fitzpatrick dovrà procurarsi una chiave magnetica che conduca al laboratorio UFO tredici piani più in basso.<br />'''Fitz''': E piazzerò una bomba talmente grande da far saltare il disco volante.<br />'''Nema''': {{NDR|a Fitz, sottovoce}} Manie dinamitarde!<br />'''Rinaker''': Agenti Logan e Blaze, troverete Ti-Yet nel livello 7 al settore entità biologiche aliene. Se è vivo portatelo qui. Se non lo è distruggetene il corpo. Poi uscite come siete entrati. È tutto.
*'''Fitz''': {{NDR|infiltrandosi nell'Area 51}} Ti porterò un souvenire.<br />'''Nema''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Niente rifiuti o roba radioattiva, grazie.
*{{NDR|Logan si cala per un condotto con una fune mentre Sh'lainn scende volando}}<br />'''Sh'lainn''': Ti dispiacerebbe fare più in fretta?<br />'''Logan''': Scusa se sono solo un umano soggetto alla forza di gravità.<br />'''Sh'lainn''': Ti porterei in braccio volentieri, ma ho notato che stai mettendo su peso, temo che dovrei usare troppa energia banshee.<br />'''Logan''': Questi sono muscoli Sh'lainn, non grasso!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Io sono arrivata al livello 6, aspetto il panzone.<br />'''Nema''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Non hai torto, Logan dovrebbe allentare le bretelle di un paio di centimetri.<br />'''Logan''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Ehi, volete concentrarvi sulla missione?
*'''Ti-Yet''': Non possiamo scappare dai condotti dell'aria. Avete un [[Piani dalle serie televisive|piano]] B?<br />'''Logan''': Sì. Si chiama: "inizia a fartela addosso".
*'''Rinaker''': Sei sicuro di quello che avete visto in quell'obitorio?<br />'''Logan''': Sì. Era uno scheletro umano. Sa a chi potrebbe appartenere?<br />'''Rinaker''': Non ne ho idea. Classificalo come un altro mistero dell'Area 51.<br />'''Logan''': Se è per questo ce ne sono parecchi anche dalle nostre parti. Ad esempio: chi ha segnalato quell'avvistamento al tenente Crowe? Chi ha sabotato il disco volante di Ti-Yet? E chi ha sostituito la bomba incendiaria con una atomica?<br />'''Rinaker''': Credo sia il momento che mi confidi con te, Nick. Da tempo sospetto che tra le nostre file... ci sia un traditore.
==Episodio 25, ''Scontro Frontale (parte 1)''==
*Anche il serpente più velenoso è inoffensivo con la testa staccata dal corpo. ('''Logan''')
*{{NDR|Logan cade in una trappola alla sede della Intralcom e due pareti incominciano a stringerglisi contro}}<br />'''Altoparlante''': Il codice d'accesso da voi utilizzato non è valido. Avete trenta secondi per inserire il codice corretto o sarete terminati. [...] Venti secondi. [...] Dieci secondi.<br />'''Logan''': La storia della mia vita.
*'''Rinaker''': Capisco le tue preoccupazioni agente Blaze, ma l'Intralcom è troppo potente in uno scontro frontale saremmo annientati.<br />'''Sh'lainn''': La prego generale, dobbiamo aiutarlo.<br />'''Rinaker''': Logan è partito senza nessuna autorizzazione. Di sua volontà.<br />'''Sh'lainn''': Lei non ha spina dorsale! Se non vuole aiutarmi andrò da chi può farlo. {{NDR|esce}}<br />'''Rinaker''': {{NDR|preme un tasto sulla scrivania per comunicare alla Smitheistler}} Potrebbe essere interessante seguirla.
*Penso che ciò che vedo sia solo un frammento della verità. ('''Logan''')
*{{NDR|Sh'lainn penetra nel regno delle Banshee}}<br />'''Sh'tra''': Chi si avvicina all'Albero della Luce?<br />'''Sh'lainn''': Sono Sh'lainn e desidero parlare con la regina Mab.<br />'''Sh'tra''': Tu... tu sei poco più che un'estranea ora. Hai rinnegato il tuo sangue Banshee, perciò non sei la benvenuta.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|illuminandosi gli occhi di rosso}} Tu annuncerai la mia presenza e mi accompagnerai dalla regina. Sono stata chiara?<br />{{NDR|Sh'tra e Shinta abbassano il capo e la fanno passare}}
*{{NDR|Logan segue i vampiri fino ad Alcatraz}}<br />'''Logan''': Indovina dove sono Kracker: Alcatraz!<br />'''Kracker''' {{NDR|al telefono}}: Eh, eh, eh... ti ho sempre detto che prima o poi ti beccavano amico.
*'''Trueblood''': Voleva vedermi signore?<br />'''Rinaker''': Prepara le truppe a partire con la nave ammiraglia in assetto da guerra.<br />'''Trueblood''': E posso sapere contro chi combatteremo signore?<br />'''Rinaker''': No, non puoi. Questo è tutto.<br />'''Trueblood''': Sissignore.
*{{NDR|Logan si ricongiunge al patrigno ad Alcatraz}}<br />'''Logan''': Sono venuto a cercarti.<br />'''"Walter"''': Lo so. Si è sparsa la voce anche qui. Stai tenendo testa ad Hanek... sono così fiero di tè figliolo. {{NDR|abbassa il capo}} Non ti dispiace se continuo a chiamarti così, vero?<br />'''Logan''': Tu mi hai cresciuto. Ti sei preso cura di me fin da quando avevo tre anni, non avrei potuto chiedere padre migliore. Biologico o non.
*Il mio impero non sarà più limitato dalla distanza. Anche la terra sarà solo l'inizio. Questo è il mio biglietto per il potere assoluto! ('''Hanek''')
*Epoche estreme richiedono metodi estremi! ('''Regina Mab''')
==Episodio 26, ''Scontro Frontale (parte 2)''==
*'''Hanek''': Le Banshee rifuggono la tecnologia come un virus che infetta il mondo naturale. Nonostante ciò però sono in grado di teletrasportarsi a grandi distanze in un batter d'occio. Loro la chiamano "magia della terra" io la chiamo scienza. Ma qualunque cosa sia ora mi appartiene.<br />[...]<br />'''Logan''': Credo di aver capito quale sia il mio ruolo nel tuo [[Piani dalle serie televisive|piano]]. A te servono altre Banshee.<br />'''Hanek''': Ma catturarle non è facile. Così ho deciso di attirarti qui e metterti in pericolo. In questo modo la tua adorabile partner si recherà in tuo soccorso con un nutrito squadrone di sorelle Banshee.<br />'''Logan''': Sembra un piano perfetto, ma hai dimenticato una cosa?<br />'''Hanek''': E cioè?<br />'''Logan''': Me.<br />{{NDR|logan e Hanek incominciano a combattere}}
*Il palcoscenico è pronto e quando calerà il sipario scenderà anche la notte eterna. ('''Hanek''')
*Io sono Canmorth, dei Minotauri. Io sono la vostra condanna. ('''Canmorth''')
*La tua socia ha una coscienza, eh? Questa è una debolezza che devo esplorare. ('''Hanek''')
*Non sai quanto sia utile avere degli schiavi. ('''Hanek''' a Logan)
*Sembra che il toro abbandoni l'arena. ('''Hanek''' riguardo la fuga di Canmorth)
*'''Rinaker''': Lasciate che combattano. Poi raccoglieremo i superstiti. Non c'è ragione di sporcarci le mani.<br />'''Trueblood''': Ma signore ci sono dei nostri agenti la in mezzo!<br />'''Rinaker''': Non discutere i miei ordini.
*Questa volta, Logan, fammi il favore di morire! ('''Hanek''' intrappolando Logan in un'esplosione)
*'''Mab''': Allora, è finita?<br />'''Rinaker''': Finita, Mab? Per adesso forse. Entrambi abbiamo subito delle perdite considerevoli e sarebbe insensato continuare a combattere, ma arriverà presto il giorno della vostra disfatta.<br />'''Mab''': O della vostra.
*{{NDR|Hanek intrappola se stesso, "Walter" e Sh'lainn nel teletrasporto}}<br />'''Hanek''': Puoi salvare solo uno dei due, Logan. Chi sceglierai il tuo patrigno o la tua compagna?<br />'''Sh'lainn''': Nick, salva il tuo patrigno!<br />'''"Walter"''': No! Lei ti ama! Devi salvare lei!<br />'''Hanek''': Il tempo passa. {{NDR|il teletrasporto si attiva e fa sparire "Walter"}} li stai perdendo entrambi!<br />{{NDR|Logan spara ai circuiti della macchina e l'avaria carbonizza Hanek}}
*La libertà è dolce, Ma la vendetta è ancora più dolce! ('''Canmorth''')
*'''Canmorth''': Io sono Canmorth, e sono la vostra condanna!<br />'''Shrian''': Ah, si? Be', io sono Shrian e tu sei condannato! {{NDR|lo teletrasporta nello spazio profondo}}
==Episodio 27, ''La creatura''==
*Va tutto bene Nick. Lo so che sei confuso ma credimi, nessun padre può amare un figlio più di quanto ti ami io. ('''"Walter"''' a Logan da bambino)
*{{NDR|Logan sta per entrare in una centrale nucleare dei Vampiri lasciando fuori Sh'lainn a fare la guardia}}<br />'''Sh'lainn''': Le radiazioni gamma sono fuori scala, guai in vista!<br />'''Logan''': Se è per loro certamente. Io vado.<br />'''Sh'lainn''': Nick, fa' in modo di non esporti troppo alle radiazioni. Sto ancora pensando di fare dei bambini con te un giorno.<br />'''Logan''': Starò attento. {{NDR|si incammina verso la centrale}}<br />'''Sh'lainn''': Ancora un po'... Ancora un po'...<br />{{NDR|Logan arriva fino alla recinzione e la attraversa}}<br />'''Logan''': Bambini? {{NDR|si volta allibito e Sh'lainn gli manda un bacio}}
*'''Petrovic''': È una macchia solare. È composta da microrganismi, creature che possono diventare gigantesche. Sono esseri viventi che si nutrono di energia solare.<br />'''Rinaker''': Secoli fa i Vampiri ne catturarono uno, era enorme. Volevano usarlo come fonte di energia e come arma. Ma la creatura scappò, evidentemente cercano di riprenderlo.<br />'''Logan''': Veramente molto istruttivo, ma come mai l'Alleanza sa tutto questo?<br />'''Rinaker''': Conoscere è il nostro mestiere.
*'''Sh'lainn''': Nick, non vorrai fare qualche sciocchezza, vero?<br />'''Logan''': Non sono riuscito a salvare il mio patrigno, Sh'lainn. Però posso ancora vendicarmi.<br />'''Sh'lainn''': Nick, ti stai lasciando guidare dall'odio. Così mi fai paura...<br />'''Logan''': Allora stammi alla larga.
*{{NDR|Logan penetra in un edificio dei vampiri e ruba una loro arma}}<br />'''Logan''': Questa la prendo io...<br />'''Vampiri''': Kshhhh!<br />'''Logan''': ...In cambio vi do questa. {{NDR|lancia loro una bomba}}
*'''Sh'lainn''': Ha rubato cosa?<br />'''Alascano''': Il mio reattore a fusione portatile. L'avevo lasciato qui!<br />'''Sh'lainn''': E cosa le fa pensare che sia stato Nick? {{NDR|Alascano indica una porta sfondata}} Come non detto.
*Ci sarò sempre per te. ('''"Walter"''' a Logan da bambino)
*Questo è per te papà. ('''Logan''' prima di sparare alla creatura)
*'''Sh'lainn''': {{NDR|cercando di impedire al Logan di sparare alla creatura}} Tutto questo odio non risolve nulla, se non riusciamo nemmeno a capire questa creatura come possiamo sapere che vuole farci del male? Agisce sotto il controllo dei Vampiri!<br />'''Logan''': Be', farò in modo che non la controllino più!
*{{NDR|Dopo lo sparo la creatura sta per Colpire Logan ma in seguito indietreggia}}<br />'''Logan''': I-io... non capisco?<br />'''Sh'lainn''': Cosa?<br />'''Logan''': Io l'ho arpionata... poteva uccidermi ma-<br />'''Sh'lainn''': Ma non l'ha fatto. Non è un'assassina, Nick. Lo sento. È solo una creatura sperduta, spaventata e lontana da casa. Non puoi riportare in vita il tuo patrigno ma... se c'è ancora una traccia del Nick Logan che credevo di conoscere-{{NDR|la creatura emette un rantolo e i due si voltano a guardarla}} C'è un'altra vita che puoi salvare.<br />'''Logan''': {{NDR|sospira}} Sai quanto odio ammettere di aver torto...<br />'''Sh'lainn''': Perché l'hai mai fatto?
*Non voglio che tu salti in aria Caska. Sto rimanendo a corto di subordinati. ('''Dorn''' a un sottoposto)
*Come disse il vecchio [[Herman Melville#Moby Dick|capitano Achab]]: voglio lanciare il mio arpione! ('''Logan''') {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}}
*Io detesto gli umani! Oh, come li detesto! ('''Dorn''')
*'''Logan''': Non posso credere che hai convinto il generale a far mangiare alla creatura il plasma in eccedenza del nostro reattore.<br />'''Sh'lainn''': Be', la dottoressa Petrovic gli ha detto che se lo uccidessimo l'esplosione che ne conseguirebbe farebbe saltare tutto l'emisfero.<br />'''Logan''': Accidenti. Per fortuna mi hai fermato.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|dolcemente}}: No. Ti sei fermato da solo, però io lo sapevo.<br />'''Logan''': Avevi ragione: non avrebbe riportato in vita il mio patrigno.<br />'''Fitz''': {{NDR|entrando nella stanza}} Ecco appunto! Volevo parlarti di questo.<br />'''Logan''': Di che cosa? Lo hai trovato?<br />'''Fitz''': Tutte le squadre di ricerca non hanno trovato nulla. Zero. Un buco nell'acqua.<br />'''Logan''': Che vuoi dire?<br />'''Fitz''': Voglio dire che non c'è traccia del tuo patrigno in quella centrale. Dev'essere sgusciato via all'ultimo.<br />'''Logan''': Il che vuol dire che forse è ancora vivo!<br />'''Sh'lainn''': E rieccoci al punto di partenza! Ancora una volta il luogo dove si trova "Walter" è un mistero.<br />'''Logan''': Già. Un'altra cospirazione di Roswell.
==Episodio 28, ''I giganti''==
*'''Dr. Nestor''': {{NDR|osservando un Ciclope}} Non riesco a credere ai miei occhi!<br />'''Nema''': {{NDR|bisbigliando}} E io farò in modo che continui a non crederci.<br />'''Dr. Nestor''': Cosa?<br />'''Nema''': Ehm... ho detto che nemmeno io riesco a crederci!
*'''Logan''': Sei sicura di star bene? Hai un aspetto terribile!<br />'''Sh'lainn''': E ti pare una cosa carina da dire?
*'''Stravor Zimblist''': Concordo con l'ipotesi che l'età e il luogo del ritrovamento di questi giganti suggeriscao si tratti dei leggendari Titani.<br />'''Fitz''': Ottimo, vuole raccontarci qualche altra leggenda che potrebbe esserci utile!?<br />'''Zimblist''': L'antica cultura Egea fu la prima civiltà d'europa: la civiltà minoica. Per circa 500 anni questo popolo di navigatori dominò il Mediterraneo orientale fino a metà del quindicesimo secolo avanti Cristo. {{NDR|Fitz sbadiglia}}<br />'''Logan''': Che accadde?<br />'''Zimblist''': Poi sopravvenne un cataclisma. Una catastrofe, di cui si tramanda la storia: [[Atlantide]].<br />'''Fitz''': Ehi, le fiabe New-Age sul continente perduto! Un peccato abbia scordato i miei cristalli!<br />'''Zimblist''': Atlantide non è una fiaba, è storia! L'isola di [[Santorini]] era il gioiello della civiltà Egea; un crocevia per la cultura e le arti, con tempi magnifici e abitazioni opulente. Ma 3500 anni fa, un'esplosione vulcanica aprì un cratere di dodici chilometri di diametro al centro dell'isola, si produsse un'ondata di maremoto di sessanta metri che seminò paura e distruzione lungo tutta la costa mediterranea. Gli egei non si ripresero mai più; la loro ricca civiltà cadde nella più bieca barbarie.<br />'''Fitz''': E il resto come si dice è storia.
*'''Rinaker''': Lascia stare il robot: dobbiamo disattivare il campo di forza! {{NDR|Nema spara al fucile di Rinaker disarmandolo}}<br />'''Nema''': Fermi!<br />'''Logan''': Nema!<br />'''Rinaker''': Sparale, è sotto il controllo del robot!<br />'''Nema''': No! Non più da quando l'avete distrutto, ma ho potuto leggere nella sua mente: I Titani non sono nostri nemici!<br />'''Rinaker''': Per quello che ne sappiamo potrebbe essere il secondo robot a controllarti ora!<br />'''Nema''': I Titanici erano pacifici, mandarono sulla Terra questi giganti per proteggerla millenni fa, sapevano che una razza aliena di pura malvagità, gli Shadoen, avrebbero minacciato l'intera umanità.<br />'''Logan''': Pacifici? Se è così che stanno facendo con quel cannone?<br />'''Nema''': È quello che usarono per fermare l'invasione Shadoen 3500 anni fa!<br />'''Rinaker''': Spazzando via la più avanzata civiltà della Terra nel processo!<br />'''Nema''': U-una terribile disgrazia, ma salvò il nostro pianeta. Lei sa meglio di chiunque altro che a volte il sacrificio di alcuni è indispensabile per la sopravvivenza di molti!<br />'''Logan''': Se sono rimasti in letargo per migliaia di anni perché hanno scelto questo week-end per la riunione?<br />'''Nema''': Perché gli Shadoen sono tornati!
*{{NDR|I Ciclopi vengono distrutti assieme al loro cannone}}<br />'''Nema''': Mi sento come se mi fossi svegliata da un incubo.<br />'''Fitz''': Sei sempre stata nel mondo dei sogni, no? {{NDR|Nema sorride e gli dà un pugno sulla spalla}} Oh, oh, oh... e devi dormire ancora un po', sei deboluccia!<br />'''Nema''': Ero convinta che i Titanici avessero a cuore la salvezza dell'umanità ma ora... è tutto così confuso!<br />'''Logan''': Per essere nostri amici, i Titanici hanno seminato fin troppa distruzione sulla Terra.<br />'''Rinaker''': {{NDR|entrando nella stanza}} Non è stato facile. Ma sono contento che tu alla fine non mi abbia tradito agente Logan. {{NDR|mette una mano sulla spalla di Logan e una su quella di Fitz}} Ed è andato tutto per il meglio.<br />'''Logan''': Me lo auguro generale... Non voglio nemmeno pensare che una forza aliena sia davvero diretta verso di noi.<br />'''Rinaker''': Trueblood ha controllato i risultati delle ricerche delle sonde spaziali. Afferma che la fuori non c'è nulla.<br />{{NDR|vengono inquadrate delle navi Shadoen stagliarsi nello spazio.}}
==Episodio 29, ''La chiave antica''==
*'''Logan''': Rinaker dice che i Vampiri si stanno riorganizzando in Egitto per qualcosa di grosso... ma cosa?<br />'''Sh'lainn''': Dopo che avremo riempito di botte quei loro corpi squamosi ce lo vomiteranno fuori.<br />'''Nema''': Ecco una ragazza che dice le cose senza mezzi termini.<br />'''Fitz''': Avrei dovuto restare al bunker...<br />'''Logan''': Da quando hai paura dei Vampiri?<br />'''Fitz''': Heh... Vampiri...<br />'''Nema''': Il Cairo è la mia città natale, quando saremo li porterò Simon a conoscere i miei genitori.<br />'''Logan''' e '''Sh'lainn''': Uuuuh!
*Niente battute Fitz, niente battute Fitz, niente battute Fitz... ('''Nema''', istruendo Fitz su come comportarsi con suo padre)
*{{NDR|Dopo aver scoperto del sangue speciale dei Perrera}} Se state cercando di dirmi che Nema è una persona speciale... credo di averlo capito fin dal nostro primo incontro. ('''Fitz''')
*State parlando con una Banshee schifosi succhiasangue. Non sprecate il mio tempo. ('''Sh'lainn''' parlando al telefono con dei Vampiri)
*Un'ottima annata. Con i secoli il sangue è decisamente migliorato. ('''Sethaka''' dopo aver bevuto il sangue di Nema)
*'''Logan''': Come ti senti?<br />'''Sh'lainn''': Ho una gran voglia di prendere qualche vampiro a calci nel sedere!<br />'''Logan''': Questa è la mia ragazza!
*'''Sethaka''': Tutta l'umanità sarà sotto il controllo dei Vampiri!<br />'''Logan''': Oh, no! Perché abbiamo sempre a che fare con degli illusi con manie di grandezza?
*Il nostro glorioso passato rinascerà sempre nei sogni dei nostri figli, e nel futuro che le nuove generazioni sogneranno e costruirano insieme. ('''Prof. Perrera''')
==Episodio 30, ''Rivalità''==
*'''Rinaker''': Sei Licantropi catturati e nessuna perdita. ottimo lavoro agente Logan, continua così. Ora andate pure. {{NDR|tutti gli agenti escono dalla stanza}}<br />'''Ling''': Dannato cacciatore di taglie!<br />'''Rinaker''': Agente Ling.<br />'''Ling''': Signore?<br />'''Rinaker''': L'agente Logan ha la capacità innata di vedere oltre le illusioni degli alieni. Non avere quel dono non è colpa tua.
*Vuoi vedere le cose con occhi diversi? Diventa più che umano! ('''Hagadza''' nella pubblicità del Club Cheval)
*Ehi, amico... la tua strada sarà tagliata da un [[gatto nero]]! ('''Vodun pazzo''' a Ling)
*'''Ung-Han''': Ah, agente Ling, speravo che un membro dell'Alleanza si imbattese nel nostro piccolo club. Ho tenuto in servo il mio meglio per te: {{NDR|mostrandogli una sfera Vodun}} Questo è Bagun.<br />'''Hagadza''': Sarà perfetto per te!<br />'''Ling''': Io non vi dirò niente!<br />'''Hagadza''': Oh, com'è vero! Presto non esisterai nemmeno più!<br />'''Ungh-Han''': Vedi, la nostra tecnologia ci permette di controllare un corpo vivente, ma purtroppo il conflitto mentale che ne deriva è... destabilizzante. Voglio augurarmi che Bagun sia più fortunato. {{NDR|inserisce Bagun nel corpo di Ling}}
*Io sono Bagun. Guerriero dei Vodun. Questo luogo, il tuo corpo, diventerà mio! ('''Bagun''' a Ling)
*Avrai anche il potere di mutare la forma del tuo corpo, ma il luogo in cui combattiamo è la mia mente! ('''Ling''' a Bagun)
*Gorian. Mio nome è Gorian. Questa è mia speciale vettura da ambasciatore. Vengo da Nazioni Unite quindi ho immunità diplomatica. Ti è andata male. ('''Fitz''' a un poliziotto recuperando una vettura dell'Alleanza)
*'''Logan''': Credevo che i Vodun non potessero entrare negli esseri viventi.<br />'''Vodun pazzo''': Oh, puoi vedere! Il terreno è fertile. Ma non può gestirne più di uno alla volta!
*'''Trueblood''': {{NDR|parlando dell'irruzione Vodun nel bunker}} Come faceva a saperlo?<br />'''Rinaker''': Ho ricevuto una soffiata anonima. Forse proprio dalla nostra talpa misteriosa.<br />'''Trueblood''': Ma non ne sapeva nulla nessuno. A parte Logan.<br />'''Rinaker''': Ed è una cosa che terrò a mente.
*Ogni guerra ha i suoi caduti. ('''Rinaker''')
*'''Bagun''': Ling, svegliati o moriremo entrambi!<br />'''Ling''': L'idea è questa. Mi consolerò pensando di aver portato con me un mostro come te.<br />'''Bagun''': Sopravviveremo entrambi se mi ascolti! Posso rallentare il nostro cuore. Guadagnare tempo. Ma devi lasciarmi prendere il controllo del tuo corpo!<br />'''Ling''': Perché mai dovrei?<br />'''Bagun''': Perché grazie a me potrai essere l'agente che hai sempre desiderato essere.<br />'''Ling''': {{NDR|pausa}} Prendi il comando. Per ora.<br />[...]<br />'''Bagun''': D'ora in poi guarirai molto più velocemente, avrai i sensi dei Vodun, e la loro forza. Sarai molto difficile da uccidere.<br />'''Ling''': Interessante. Ad ogni modo, grazie di averci tenuti in vita finché non ci hano trovato.<br />'''Bagun''': Non avevo scelta. Forse sono l'ultimo della mia specie. E voglio sopravvivere.<br />'''Ling''': Allora abbiamo qualcosa in comune, perché sento che il mio- il nostro momento migliore deve ancora venire. {{NDR|si stringono la mano}} Chissà, forse essere l'involucro di un mostro non è poi la peggior cosa del mondo.
==Episodio 31, ''Un eroe venuto da lontano''==
*Pensavamo di essere pronti ma non era così. E ora gli invasori ci hanno annientati. Jarak, figlio mio, salvarti è l'unica cosa che conta per me ora. Questa capsula ti condurrà in un mondo lontano, un mondo che rischia di essere conquistato dai nostri stessi invasori. Tu dovrai metterli in guardia, dovrai salvarli. Tu sarai il loro paladino. Questo pianeta si chiama "Terra" e quando vi sarai giunto sarai ormai diventato adulto. Sii forte. Poiché le informazioni che abbiamo raccolto dalla loro sonda Voyager ci dicono che la razza umana merita la tua protezione. Per vivere li dovrai sempre indossare il collare. Non sarai affetto dal dolore. Il mio cuore è con te figliolo. Addio. ('''Padre di Jarak''' nel messaggio registrato sull'astronave del figlio)
*Cittadini di Chicago, sappiate che io sono Jarak. Sarò il vostro paladino! ('''Jarak''')
*{{NDR|Per avvicinare Jarak Nema si finge una giornalista di nome Lory Lynch}}<br />'''Lory''': {{NDR|dopo che Jarak ha respinto una nave con lo sguardo}} Wow, hai degli occhi davvero straordinari.<br />'''Jarak''': Il mio raggio respingente?<br />'''Lory''': Sì. Anche.<br />'''Jarak''': Lascia che ti aiuti. {{NDR|la tira fuori da un ingorgo stradale}} Ma io ti conosco. Sei la reporter!<br />'''Lory''': Lory Lynch. Ho seguito la tua... ehm... carriera, con interesse.<br />'''Jarak''': Sì. Lo so. Ho molto da raccontare, e mi piacerebbe raccontarlo a te.<br />'''Lory''': Fammi controllare l'agenda-si! Sono libera!
*{{NDR|Logan e Fitz osservano da dietro le quinte l'intervista di Nema/Lory a Jarak}}<br />'''Logan''': Sembra un tipo affascinante, non ti pare?<br />'''Fitz''': Chi, pel di carota? Ma va, quel corpo troppo palestrato spaventa le donne!<br />'''Logan''': Già. Infatti Nema sembra terrorizzata!
*Quindi tu saresti un alieno? E da che pianeta vieni? Quello delle [[w:Una giungla di stelle per capitan Simian|Space Monkeys]]? Quello dei [[w:Biker Mice da Marte|Biker Mice]]? ('''Nema''' a Jarak durante la sua intervista)
*Io lo so che tu agisci senza secondi fini. Ma non è così per tutti. ('''Nema''' a Jarak)
*{{NDR|Jarak viene catturato dall'Alleanza}}<br />'''Nema''': Noi non siamo tuoi nemici, dovremmo collaborare.<br />'''Jarak''': Come posso collaborare... con qualcuno di cui non mi fido?<br />'''Rinaker''': Mi hai tolto le parole di bocca. {{NDR|da la scossa a Jarak}}
*'''Nema''': Jarak per favore, anche l'Alleanza difende il mondo dagli alieni. Ogni giorno. Ma noi lo facciamo senza metterlo in allarme.<br />'''Jarak''': A volte il mondo deve essere allarmato.
*{{NDR|Fitz affronta Jarak con un esoscheletro per salvare Nema, ma perde e l'eroe tenta di gettarlo da un palazzo}}<br />'''Nema''': Jarak! Questo non posso permettertelo!<br />'''Jarak''': Non puoi fermarmi.<br />'''Nema''': Forse no. Ma posso tentare di ostacolarti.
*'''Nema''': Fitz, avrei voglia di strangolarti!<br />'''Fitz''': Sai, le tue parole di gratitudine hanno dato davvero un senso alla mia missione.
*{{NDR|Privato del collare Jarak assume il suo vero aspetto mostruoso e la gente fugge}}<br />'''Jarak''': Non si fidano più di me.<br />'''Nema''': Tenta di capirli. I terrestri non sono pronti per gli alieni. Che siano eroi o invasori.<br />'''Jarak''': Ho fallito la mia missione.<br />'''Nema''': L'Alleanza continuerà il tuo lavoro. Promesso.<br />'''Jarak''': Me l'Alleanza è abbastanza forte? Abbastanza da respingere... gli Shadoen?<br />'''Nema''': Shadoen? Li conosciamo! Ne parlavano anche i Titanici.<br />'''Fitz''': Sono loro gli invasori di cui parlavi?<br />'''Jarak''': Sono distruttori di mondi. E il vostro è il prossimo.
*E così il nostro paladino ci ha lasciati. Sia che fosse un paziente instabile fuggito del nostro centrro di ricerca genetico, o qualcosa d'altro, possiamo solo sperare che lo spirito della sua missione sopravviva. Ma chiunque tu fossi veramente mio eroe, spero che un giorno il mondo scopra la verità. Dalla vostra Lory Lynch, buonanotte. ('''Nema''')
==Episodio 32, ''Il nemico è tra noi''==
*Forse tu e Bagun sarete una strana coppia, ma devo ammettere che siete un'ottima squadra. ('''Logan''' a Ling)
*I Vodun sono nel bunker! ('''Logan''')
*Quando un Vodun ti possiede di solito non si può resistere per più di due ore. Dopodiché semplicemente si smette di esistere. ('''Bagun''' a Logan)
*Guerrieri Vodun, abbiamo combattuto e ora abbiamo una nuova dignità. E cosa più importante: abbiamo ritrovato il nostro capo, il nostro grande Ungh-Han! ('''Hagadza''')
*Questo sarà l'inizio di una nuova era! Un'era in cui noi domineremo, perché noi siamo Vodun! ('''Ung-Han''')
*{{NDR|Rinaker viene catturato dai Vodun dopo che essi prendono possesso del bunker}}<br />'''Rinaker''': Sequenza vocale: James Rinaker. Livello Omega. Chiedo comando di autodistruzione tra sei minuti.<br />'''Altoparlante''': Sequenza confermata: Autodistruzione fra sei minuti.<br />'''Ung-Han''': Morirai per questo.<br />'''Rinaker''': Moriremo tutti per questo.
*'''Ling''': So perché non mi hai ucciso.<br />'''Bagun''': Tu non sai niente.<br />'''Ling''': Tu hai bisogno di me. Come io ho bisogno di te. Noi non siamo più umano e Vodun. Finalmente siamo diventati una mente sola, in perfetta simbiosi.<br />'''Bagun''': No! Io non ho bisogno di nessuno. Soprattutto di un umano!<br />'''Ling''': Tu non sei come gli altri Vodun! Non più. Tu sai che gli umani sono più che semplici involucri.<br />'''Bagun''': No! I Vodun hanno il potere! I Vodun conquistano mondi. I Vodun dominano.. io sono un Vodun! {{NDR|rompe le manette con cui tiene prigioniero mentale Ling}}<br />'''Ling''': {{NDR|lo guarda allibito}} Che si fa adesso?<br />'''Bagun''': Li fermeremo.
*{{NDR|Bagun indirizza Rinaker e Sh'lainn alla sala comandi numero 2}}<br />'''Ling''': Che cosa c'è nella sala 2?<br />'''Bagun''': Un simulatore di frequenze letale per i Vodun.<br />'''Ling''': Ma... e che ne sarà di te!<br />'''Bagun''': Accetterò la mia punizione.
*'''Ung-Han''': Ti ucciderò personalmente traditore!<br />'''Bagun''': Distruggere le menti degli umani è sbagliato. Sono creature nobili che non meritano di morire per noi. Siamo solo dei ladri.
*'''Logan''': L'effetto dell'inibitore visivo è svanito ma... non vedo più Bagun dentro di te. Lui è-<br />'''Ling''': Si è sacrificato da vero eroe ma... credo vorrebbe sapere se è riuscito a salvarci?<br />'''Logan''': Sì. Tutti quanti.
==Episodio 33, ''La pioggia''==
*'''Rinaker''': La visita al Condotto ha dato risultati?<br />'''Trueblood''': Sì signore. Ma questi {{NDR|indica una famiglia di Pan}} non sono esattamente la minaccia aliena che pensavo di dover affrontare.<br />'''Rinaker''': Ma sono alieni, no? Non sono come noi. E qui non sono i benvenuti.
*Devo tornare... tornare... tornare... tornare... ('''Trueblood''' contattato dagli spiriti)
*La volpe si è strappata il guinzaglio. ('''Rinaker''' riferito alla fuga di Trueblood)
*{{NDR|Logn inseguendo Trueblood si scontra con il suo veicolo lasciato in mezzo alla strada provocando un incidente d'auto}}<br />'''Logan''': No! La mia auto! Guarda come me l'ha ridotta!<br />'''Sh'lainn''': Sì, si! Io sto bene, grazie per avermelo chiesto!<br />'''Logan''': Dov'è finito il tuo sesto senso Banshee?<br />'''Sh'lainn''': Non stava tentando di ucciderci, ma solo di rallentarci, Nick. E poi non vale per le macchine!
*'''Logan''': Così... è andato alla grotta della visione?<br />'''Mara''': Sì. Lì dovrà affrontare i Calinja, e chiedere perdono per la sua azione.<br />'''Sh'lainn''': Ha cercato di catturare uno di loro, vero?<br />'''Mara''': Si è intromesso nella visione di Volpe Bianca e ha tentato di catturare un Calinja.<br />'''Logan''': Faceva solo il suo lavoro.<br />'''Mara''': Quanto male è capitato in questo mondo giustificato da questa frase...
*Si, sono colui che ha tradito il suo popolo e violato il vostro mondo. La vergogna grava sulle mie spalle come un mantello pesantissimo, però vi sono grato di avermi chiamato. Ora che Volpe Bianca se n'è andato io dovrei diventare il nuovo capotribù. Ma ho anche dei doveri verso l'Alleanza. Il mio cuore è confuso e tormentato. {{NDR|gli spiriti fanno apparire una strada biforcata}} Sì, so che posso scegliere. Ma quale strada devo scegliere? {{NDR|gli spiriti fanno apparire la donna ragno}} La donna ragno! {{NDR|la donna ragno indica una direzione e lì compare Mara con le braccia aperte in un abbraccio}} Mara! {{NDR|la donna ragno indica l'altra direzione e lì compare il monte dell'Alleanza deformato nel volto di Rinaker}} Nooo! {{NDR|gli spiriti gli compaiono tutti intorno}} Sì. Ora credo di capire. (La visione di '''Trueblood''')
*Certo. Adesso è tutto chiaro. Ora so perché hanno voluto che venissi; perché facessi una scelta. E io l'ho fatta: sì, diventerò il capotribù. Voi concederete la pioggia alla mia gente? ('''Trueblood''' ai Colinja)
*'''Mara''': Ci sei riuscito. La pioggia è tornata e la tribù potrà contare su un nuovo capo.<br />'''Trueblood''': Sì. Perché finalmente ho capito che sono e sarò sempre un Cha'rak.<br />'''Mara''': Allora posso sperare di rivederti?<br />'''Trueblood''': Non c'è nulla che desidererei di più. Ma c'è qualcosa che devo fare. Se ci riuscirò tornerò qui, se fallirò. Ricordami.
*È ciò che ho visto nella mia visione. C'è del male qua dentro. Ed è mio compito trovarlo. E affrontarlo. ('''Trueblood''' tornato all'Alleanza)
==Episodio 34, ''Il mostro del ghiaccio''==
*'''Delfin Tabada''': Generale abbiamo un allarme rosso: Due evasioni nella struttura di massima sicurezza dell'Atollo di Bikini.<br />'''Rinaker''': Chi sono i fuggitivi?<br />'''Delfin Tabada''': Si tratta degli Aesiri. Tutti e due Odin e Loki.
*Gli Aesiri provengono da un pianeta dalla gravità maggiore alla Terra. Sono praticamente indistruttibili. ('''Sh'lainn''')
*Guerra! ('''Odin''')
*{{NDR|Logan cerca inultilmente di far cadere Loki dopo avergli avvolto una corda attorno ad una caviglia}}<br />'''Logan''': Dovresti buttare giù qualche chilo, amico.<br />'''Loki''': E perché non cominci tu? Per cominciare potrei alleggerirti della testa.
*{{NDR|Loki viene catturato dagli agenti dell'Alleanza e imprigionato in una cella col vetro a specchio}}<br />'''Loki''': Chi c'è la fuori? Io non vi sento e naturalmente non vi vedo attraverso quello specchio. Ma lo so che ci siete! Percepisco l'amore.<br />'''Sh'lainn''': Ci sta provocando. Dannato psicopatico.<br />'''Loki''': Forse c'è uno dei miei amici. Perché sapete, io ho degli amici. Anche qui dentro. Eh, eh, eh... Altrimenti come avrei potuto evadere dalla vostra unità di massima sicurezza?<br />{{NDR|Rinaker apre il portellone della cella}}<br />[...]<br />'''Loki''': Se è vivo? Oh, io questo non lo escluderei, vedete Odin è come certe macchie: impossibile da eliminare.<br />'''Logan''': E dove si trova?<br />'''Loki''': A mio parere le sue tracce si sono raffreddate. Ma perché ti preoccupi tanto di Odin, Logan? Fossi in te {{NDR|assume l'aspetto di "Walter"}} io mi preoccuperei di me stesso.<br />'''Rinaker''': {{NDR|a Sh'lainn}} È un mutaforma?<br />'''Sh'lainn''': Non esattamente. Legge nel pensiero e poi da vita a un'illusione ottica.<br />'''Loki''': Hei tu, riesci a riconoscermi? Proprio come faceva il tuo {{NDR|assume l'aspetto di Walter}} vero padre. A proposito che ne è di lui?<br />'''Logan''': Niente male. Sai fare anche Gatto Silvestro?<br />'''Loki''': Qui c'è qualcuno che tira i fili Nick. Qualcuno che ti sta manovrando. Ma chi? {{NDR|assume l'aspetto di Trueblood}} Sarà forse Jefferson Trueblood? Improbabile. Non ha abbastanza immaginazione. Ma allora, non sarà mica {{NDR|assume l'aspetto di Fitz}} il buon vecchio Fitz! Ora prova a supporre che nasconda molto più di quanto immaginiate.<br />'''Logan''': Ora basta! Lo spettacolo finisce qui!<br />'''Loki''': No fermo, aspetta. Che mi dici della Banshee? {{NDR|assume l'aspetto di Sh'lainn}} La tua partner. E forse anche di più per te. Ma se avesse un suo piano? A questo avevi già pensato non è vero? Quest'idea è come una serpe che si muove nei più nascosti recessi della tua mente, perché in fondo... {{NDR|simula l'aspetto di Sh'lainn quando usa i suoi poteri}} È un'aliena! E di loro non ci si può fidare. Giusto {{NDR|torna normale}} generale?<br />'''Rinaker''': Ora basta. {{NDR|richiude la porta della cella}}
*'''Sh'lainn''': Il gigante di ghiaccio è in grado di assorbire l'energia, il calore... perfino la vita. Ma non ha una sua intelligenza, deve essere guidato dagli Aesiri. Loro lo rendono malvagio.<br />'''Rinaker''': Non vedo il problema. Useremo i missili nucleari.<br />'''Trueblood''': Ma così distruggerà l'Irlanda!<br />'''Rinaker''': Eh, eh... l'Irlanda.
*Gli Aesiri sono degli psicopatici. Godono nel provocare dolore agli altri. Sia mentalmente che fisicamente. ('''Sh'lainn''')
*Signor Rinaker, signor Trueblood: c'è qualcos'altro che vorreste condividere col resto della classe? ('''Logan''')
*Ah, ah, ah, ah, ah! Woooh-oh! Ragnarök! ('''Odin''')
*'''Sh'lainn''': Si è scoperto come hanno fatto gli Aesiri a evadere?<br />'''Rinaker''': Nessun sistema di sicurezza è perfetto. Ma stiamo migliorandolo.<br />'''Logan''': E se fosse stata la talpa nell'Alleanza?<br />'''Rinaker''': Agiremmo di conseguenza.
==Episodio 35, ''Realtà virtuale''==
*'''Nema''': Non abbiamo il diritto di intrometterci nella mente della gente!<br/>'''Fitz''': Ma di che stai parlando? Noi ci intromettiamo sempre nella mente della gente! L'inganno è la nostra specialità, partner!
*È meglio rimuovere certi incontri dalla mente delle persone piuttosto che farli vivere per sempre con gli incubi. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Fitz estrae il marchingegno di realtà virtuale per rimuovere i ricordi dalla mente di una testimone oculare}}<br />'''Nema''': Ti sei portato dietro quel coso?<br />'''Fitz''': Ahem... Rinaker me l'ha praticamente ordinato, no?
*'''Alascano''': Quel macchinario non era pronto per l'uso! Cosa ti è saltato in mente Fitz?!<br />'''Fitz''': I-i-io... credevo non ci fosse altra scelta...
*Gli alieni! Gli alieni! Mi hanno rapita e portata qui! Sono stati gli alieni! ('''Flue Jones''' raggiunta dalle autorità davanti al bunker dell'Alleanza)
*'''Rinaker''': La segretezza del bunker è in pericolo.<br />'''Fitz''': Ma generale, quei giornalisti se ne sono già andati!<br />'''Rinaker''': Infatti non è dei giornalisti che mi preoccupo.
*Saluti dalla terra. (il cartellone messo sul mone Willard dai fan degli UFO)
*Cinque dollari per un parcheggio!? Fitz, io ti ammazzo! ('''Nema''' costretta a usare un parcheggio pubblico per via del festival degli UFO)
*'''Rinaker''': Tutto quello per cui l'Alleanza ha lavorato negli ultimi cinquant'anni sta per crollare inesorabilmente sotto gli occhi del mondo!<br />'''Fitz''': {{NDR|sospira}} Ed è tutta colpa mia...
*Karl McGavin: giornalista ficcanaso. ('''McGavin''' presentandosi)
*'''McGavin''': {{NDR|entrato nella base dell'Alleanza}} Sento odore di Pulitzer!<br />'''Ronin''': {{NDR|vede passare Ti-Yet e si nasconde dietro a un muro assieme all'uomo}} No. È uno Yeti. Hanno più o meno lo stesso odore.
*'''McGavin''': Allora vorreste dire che mostri come i vampiri, i licantropi, gli zombie... sarebbero tutti degli alieni? E voi cosa sareste? La polizia dell'uomo nero?<br />'''Fitz''': Proprio così. E abbiamo anche i cannoni al plasma!<br />'''Rinaker''': Basta così agente Fitzpatrick. Procedi. {{NDR|indicando il marchingegno della realtà virtuale e McGavin}}<br />'''Logan''': Non lo fare Fitz. È stato quello a metterci nei guai!<br />'''Fitz''': Per come la vedo io ci sono due possibilità, e nessuna delle due ha a che fare con questo! {{NDR|getta a terra il marchingegno}} La prima è che tu diventi un resiente permanente della nostra unità di contenimento. E la seconda è che tu ti dimentichi tutto. A te la scelta.<br />'''McGavin''': E che accadrebbe se mi sfuggisse qualcosa, così... per sbaglio?<br />'''Fitz''': Non accadrà. Perché credimi: noi siamo ovunque.
*Per quanto lontani vadano gli alieni su questo pianeta: la nostra copertura è saltata: siamo in pericolo, signori. ('''Rinaker''')
==Episodio 36, ''Terzo grado''==
*{{NDR|Rinaker indice una riunione speciale con tutti i membri dell'Alleanza}}<br />'''Rinaker''': Dunque sigori, abbiamo un grave problema. Forse la sicurezza del bunker è stata irrimediabilmente compromessa, inoltre abbiamo riscontrato casi di sabotaggio in quasi tutte le missioni degli ultimi diciotto mesi. C'è qualcuno che tenta di ostacolarci. C'è qualcuno che cospira contro di noi. E questo qualcuno signori, è a questo tavolo. {{NDR|tutti si guardano sconcertati}} Per avvalorare i miei sospetti in proposito riesaminerò i rapporti delle ultime missioni, per esempio: il caso di quel laboratorio di genetica scoperto in una piccola cittadina del Wyoming... {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Troppi Misteri''}} Fu un membro del nostro staff a installare quel laboratorio e quella stessa persona si è resa colpevole di numerosi altri casi di evidente sabotaggio. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''Conto alla rovescia''}} Ad esempio la volta che recuperammo una sonda aliena sconosciuta e la mettemmo in isolamento, il nostro nemico sconosciuto ha fatto in modo di sabotarla. Senza badare alle possibile conseguenze. Allora il suo comportamento ebbe come conseguenza una serie di ripercussioni gravissime. Tutti noi che ci ritrovavamo all'interno di questa montagna abbiamo rischiato di perdere la vita. {{NDR|lancia il fascicolo sul tavolo della riunione, questo lo attraversa completamente ed arriva all'altra estremità venendo fermato da Logan}} Preoccupante non è vero? E comunque, l'esistenza di un vero e proprio complotto fu chiara durante una missione di routine. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''Area 51''}} Il tenente Crowe dell'Area 51 era stato informato di quello che stava per accadere e il nostro traditore aveva fatto in modo che il disco volante cadesse in mano ai suoi uomini. Fummo costretti a organizzare una missione segreta di salvataggio e a infiltrarci nella fortezza sotterranea dell'Area 51. Dopo alcune scoperte sconcertanti la missione di salvataggio fu ostacolata da una sorpresa finale. E dopo essere stati costretti a desistere dal tentativo di incenerire il disco scoprimmo che la bomba incendiaria era stata sostituita da un ordigno nucleare. Allora, chi fra noi ha dimostrato fin dall'inizio un'aperta ostilità alle missioni dell'Alleanza? Chi ci accusa di aver rovinato la sua infanzia? Il traditore non può essere altri che... Nicholas Logan!<br />'''Logan''': Che cosa!? Io? È una menzogna e lei lo sa bene Rinaker!<br />'''Sh'lainn''': È un'accusa assurda! Non ha alcuna prova!<br />'''Rinaker''': Ah, no? Il comportamento ostile di Logan è ampiamente documentato, ci sono numerosi esempi, mi basta prenderne uno a caso. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''L'esca (parte 1)''}} Una tua piccola, nonché interessata omissione della realtà dei fatti ha rischiato di provocare una catastrofe globale! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Missione in montagna''}}<br />'''Logan''': Ha coinvolto lei i Licantropi, non io!<br />'''Rinaker''': [[Accusa|Accusare]] gli altri è un atteggiamento classico dei traditori. E le occasioni in cui tu hai tradito ormai non si contano più. {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Il cucciolo''}} E quando non hai aiutato gli alieni ostili te la sei preso con quelli che ci sono utili. {{NDR|Nick sospira, si abbandona nella sedia e si massaggia le tempie}} Quando questa riunione sarà finita Logan, tutti quelli che ti hanno sempre considerato un amico si renderanno conto che in realtà sei sempre stato il nemico. {{NDR|gli altri agenti guardano storto Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Nick non è nostro nemico! Non si è mai tirato indietro!<br />'''Rinaker''': Agente Blaze. Vedo che hai la memoria corta quando ne hai bisogno! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Tutto è bene quello che finisce bene''}} Il tuo comportamento scorretto ci ha messi tutti in serie difficoltà!<br />'''Sh'lainn''': Ma tentava solo di ritrovare suo padre!<br />'''Logan''': Lascia perdere, Sh'lainn, tanto è tutto inutile. Non vuole sentire ragioni.<br />'''Rinaker''': {{NDR|furiosio}} Ragioni? {{NDR|frantuma le chiavi tra le dita}} Ragioni? La tua mente bacata considera ragionevole rischiare di ucciderci tutti?! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Il fuggitivo (parte 2)''}} Puoi negare di aver introdotto tu quello Shadoen nel bunker, Logan? Per assassinarci tutti?<br />'''Logan''': {{NDR|si prende la testa tra le mani}} Io... ecco...<br />'''Sh'lainn''': Ma Nick ci salvò da quello Shadoen, generale! O l'ha dimenticato?<br />'''Rinaker''': {{NDR|furiosio}} No. Non l'ho dimenticato. Io non dimentico mai niente! {{NDR|tira un pugno sul tavolo e provoca una conca}} Perciò ti dichiaro: Colpevole!<br />'''Logan''': No, non può farlo!<br />{{NDR|due agenti sparano a Logan e lo spediscono violentemente a sedere, Fitz, Nema, Ling, Trueblood, Ti-Yet e Dorian sobbalzano}}<br />'''Rinaker''': Tu Nicholas Logan sei stato ufficialmente condannato all'ergastolo che sconterai nel carcere detentivo dell'Alleanza.
*{{NDR|Logan viene condotto in cella}}<br />'''Logan''': Non finisce qui Rinaker.<br />'''Rinaker''': Hai ragione Logan. {{NDR|allontanandosi}} La fine è ancora lontana.
==Episodio 37, ''La rivelazione''==
*{{NDR|Sh'lainn visita il centro in cui è detenuto Logan e sente le grida dei prigionieri}}<br />'''Sh'lainn''': Non sembrano amichevoli.<br />'''Dorian''': Il tuo partner ha contribuito a riempire questo posto, ha un sacco di "amici" qui che sono proprio felici della sua presenza.
*Benvenuta nel mio piccolo angolo di paradiso. ('''Logan''' accogliendo Sh'lainn nella sua cella)
*'''Logan''': Qualcuno, da qualche parte, ha manipolato tutta la mia via. Ormai è chiaro.<br />'''Sh'lainn''': Ma perché?<br />'''Logan''': Mio padre... dev'essere lui la chiave. Non avrebbe mai permesso all'Alleanza di diventare questa mostruosità! Cosa gli è successo, e perché? Così tante domande e nessuna risposta! {{NDR|tira un pugno alla parete della cella}}<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|pausa}} Nick. Io potrei aiutarti a trovare qualche risposta. Ma devi fidarti di me... più di quanto tu ti sia mai fidato di nessuno.<br />'''Logan''': Cosa? Di che stai parlando?<br />'''Sh'lainn''': Un dono Banshee: posso entrare nella tua mente, sbloccare i tuoi ricordi. Però...<br />'''Logan''': Però cosa!? Facciamolo!<br />'''Sh'lainn''': Ascoltami, se una Banshee unisce la sua mente con un altro, il legame tra le nostre vite non potrà mai essere reciso. Saremmo... legati.<br />'''Logan''': Legati? Cioè... legati.<br />'''Sh'lainn''': Devi esserne sicuro. Io no- non lo posso fare se tu non me lo... chiedi.<br />'''Logan''': Sì. Capisco. {{NDR|la prende tra le sue braccia}} E te lo chiedo.
*{{NDR|Logan lega la sua mente con Sh'lainn e recupera tutti i suoi ricordi, compreso quello represso della scomparsa del padre, che vede portato via da una luce bianca con una sagoma di un uomo in controluce e un rumore metallico}}<br />'''Logan''': C'ero così vicino... quel suono. È nella mia mente, è sempre stato nei miei sogni... io... posso ancora sentirlo.<br />'''Sh'lainn''': C'ero anch'io.<br />'''Rinaker''': {{NDR|apre la porta della cella e fa tintinnare le sue chiavi}} Ora basta.<br />'''Logan''': TU! Sei stato tu! Tu hai preso mio padre! {{NDR|gli salta addosso}} Sei tu quello che manipola tutto!<br />'''Rinaker''': Stà indietro, Logan. {{NDR|Dorian e Trueblood fanno rialzare Logan}} Sì. Sono stato io.
*'''Rinaker''': Tuo padre era un uomo debole. Voleva dare troppo potere agli alieni. Non mi ha lasciato altra scelta!<br />'''Logan''': Tu hai travisato le sue vere intenzioni! Mio padre voleva che le varie razze vivessero in pace! Non che fossero rinchiuse o uccise!<br />'''Rinaker''': Forse le sue intenzioni erano buone, ma avrebbero messo in pericolo la sopravvivenza della razza umana. Assomigliava a te: non mi dava ascolto.<br />'''Logan''': Sei mio, Rinaker!<br />'''Rinaker''': Ti ho accolto nell'Alleanza sperando fossi un buon elemento. Ma in te c'è troppo di tuo padre, quindi ora lo raggiungerai.
*Benvenuto al Livello Omega. ('''Agente dell'Alleanza''' conducendo Logan alla sua prigione)
*{{NDR|Logan risveglia suo padre dall'ibernazione}}<br />'''Walter''': Ch-chi sei tu?<br />'''Logan''': I-io... sono tuo figlio.<br />'''Walter''': Davvero?<br />'''Logan''': Sì, se tu sei il colonnello Walter Logan. Io sono Nick Logan. Tuo figlio.<br />'''Walter''': Niky! {{NDR|lo abbraccia}} Si davvero tu ma- ma... ma tu sei un adulto! Quanto tempo è passato? Lois? Dimmi Niky, tua madre è viva?<br />'''Logan''': {{NDR|abbassa lo sguardo}} No, non più...<br />'''Walter''': {{NDR|si prende la testa tra le mani}} Ma in che anno siamo?<br />'''Logan''': È il novembre del 2000. Benvenuto nel nuovo millennio.<br />'''Walter''': Ventidue anni! Rinaker pagherà per questo! Dimmi che è ancora vivo!<br />'''Logan''': Oh, sì. E continua a tramare nell'ombra. Lo faremo a pezzi!
*'''Walter''': Da questa parte Niky.<br />'''Logan''': Ehm... puoi chiamarmi, Nick? Sai, è da parecchio tempo che non sono più Niky.
*'''Rinaker''': Logan è scappato. Dimmi Jeff, secondo te come ci è riuscito? Qualcuno lo ha aiutato?<br />'''Trueblood''': Questa cos'è, un'accusa, generale?<br />'''Rinaker''': Tu che ne pensi?<br />'''Trueblood''': Penso, generale... che abbia ragione! Ho aiutato Logan, e sa perché? Perché non è un traditore! Perché lei si sbaglia!<br />'''Rinaker''': Questa è insubordinazione!<br />'''Trueblood''': Oh, no. Su una cosa aveva ragione. C'è del marcio nell'Alleanza. Ma proviene da lei!
*Avrei dovuto uccidervi entrambi. È stata una svista. Ma sono ancora in tempo, posso ancora rimediare. ('''Rinaker''' ai due Logan)
*Sai una cosa Nick? Credo che gli anni '70 fossero migliori! ('''Walter Logan''')
*{{NDR|Banshee, Vampiri, Licantropi e Condotto fanno una riunione nella terra delle Banshee}}<br />'''Mab''': Non è una prova della nostra onestà, questa? Noi Banshee abbiamo lasciato che la vostra lurida tecnologia entrasse nelle nostra terra segreta e la inquinasse.<br />'''Dorn''': Anche io ho sempre avuto un debole per te, Mab. Ma ora il punto è un altro: {{NDR|indicando uno schermo con l'immagine della base dell'Alleanza}} Ora sappiamo dov'è la testa della bestia. E per tagliarla dovremmo cooperare.<br />'''Licantropo''': Quali sono le tue vere intenzioni Dorn? Perché dovremmo fidarci, siamo stati noi Licantropi a trovare l'ubicazione dell'Alleanza!<br />'''Dorn''': Non è questione di fiducia. Solo di opportunità: da sola nessuna delle nostre razze può sconfiggere l'Alleanza. Ma uniti ci riusciremo.<br />'''Choaf''': Il Condotto ci sta. È tempo di colpire! Dobbiamo lavorare insieme!<br />'''Licantropo''': Molti cacciatori per una sola preda. Bene! I Licantropi ci stanno!<br />'''Choaf''': Allora siamo tutti d'accordo, metteremo insieme le nostre forze e l'Alleanza finalmente cadrà!<br />{{NDR|i quattro capi delle quattro razze succellano il patto sbattendo il pugno sul tavolo}}
*Rinaker non è più l'uomo che conosceva mio padre, qualcosa lo ha cambiato! ('''Walter Logan''')
*{{NDR|fuggendo dal Livello Omega per un condotto dell'Alleanza}}<br />'''Walter''': Vai prima tu.<br />'''Logan''': No, tu!<br />'''Walter''': Niky!<br />'''Logan''': Mi sculaccerai più tardi.<br />{{NDR|spinge Walter nel condotto}}
*{{NDR|il tenente Crowe soccorre i Logan nella loro fuga dal Livello Omega}}<br />'''Logan''': Tenente Crowe. Piuttosto lontano dall'area 51. Non che mi dispiaccia si intende.<br />'''Crowe''': Dopo quella violazione della sicurezza al monte Willard sto monitorando la situazione. E pare brutta.<br />'''Logan''': Solo da fuori. Da dentro è peggio.<br />'''Crowe''': Questo chi è, il tuo fratello maggiore?<br />'''Walter''': Colonello Walter Logan, ero un pilota dell'aviazione. E un agente dell'Alleanza.<br />'''Logan''': Mio padre.<br />'''Crowe''': Cosa!? Be', se lo dite voi dev'essere vero. Comunque, ho una cosa da mostrarvi. {{NDR|indica uno schermo}} Uno scheletro umano, l'abbiamo trovato vicino a Roswell e tenuto nell'area 51 fino ad oggi. Pare che la carne sia stata strappata dalle ossa con un processo sconosciuto. Ma abbiamo ricostruito l'aspetto che aveva quand'era in vita. {{NDR|il computer ricostruisce il volto di James Rinaker}}<br />'''Walter''': Rinaker!<br />'''Crowe''': È morto nel 1946.
==Episodio 38, ''Faccia a faccia''==
*Il Consiglio Alieno Unito è pervenuto a una decisione: Non regnerà più la discordia tra le nostre razze, non ci faremo più la guerra tra noi. Non saremo più alla mercé di Rinaker e dell'Alleanza. Noi tutti ricordiamo il colonnello Logan ed il suo sogno che noi tutti fossimo uniti, ebbene stanotte quel sogno diverrà realtà! Saremo uniti: Uniti contro l'Alleanza! ('''Choaf''')
*'''Nema''': Rinaker ha sospeso tutte le comunicazioni in entrata e in uscita dal bunker.<br />'''Fitz''': Ragazzi, temo che il capo abbia perso qualche rotella.
*In questi casi do il meglio di me. ('''Logan''' prima di lanciarsi da un aereo precipitante)
*Be', papà. Pare che la tua alleanza aliena si sia finalmente formata. E pare voglia cancellare Roswell dalle mappe. ('''Logan''')
*'''Smith-Heisen''': Generale Rinaker posso sapere perché-<br />'''Rinaker''': Ho sospeso le comunicazioni? È normale durante un attacco.<br />'''Smith-Heisen''': Attacco?<br />'''Rinaker''': Una squadriglia aliena sta venendo qui! E non solo: anche Logan. Ho il sospetto che voglia unirsi agli alieni ed attaccarci {{NDR|a Dorian}} isolate il bunker! Voglio eliminare gli alieni e quel traditore di Logan una volta per tutte!<br />'''Dorian''': Sissignore!<br />'''Rinaker''': {{NDR|alla Smith-Heisen}} Volevi parlarmi d'altro?<br />'''Smith-Heisen''': Sì, ma... non ora.<br />'''Rinaker''': Molto bene. Sono piuttosto occupato. {{NDR|esce dalla stanza}}
*{{NDR|La Smith-Heisen scopre, tramite il computer di Rinaker le immagini di una flotta aliena diretta verso la terra}}<br />'''Smitheistler''': Sembra... è un'invasione!<br />'''Rinaker''': {{NDR|comparendole alle spalle}} Una grossa.<br />'''Smith-Heisen''': Tu! Tu sei la causa di tutto!<br />'''Rinaker''': Molto perspicace {{NDR|la uccide con un'arma laser}} Sei sempre stata troppo intelligente per i miei gusti.
*'''Crowe''': {{NDR|guardando Logan in azione}} Quel ragazzo è un duro!<br />'''Walter''': Tutto sua madre!
*{{NDR|Logan, fatta irruzione nel bunker si rincontra con Nema, Fitz, Trueblood e Sh'lainn e li esorta a evacuare il posto prima che esploda}}<br />'''Trueblood''': Se... se non dovessimo rivederci: va' alla grotta della visione.<br />'''Logan''': E cosa ci troverò?<br />'''Trueblood''': Il destino del mondo.
*'''Wraith/Rinaker''': Oh, ex-agente Logan. Impressionante come sempre. Immagino vorrai delle risposte.<br />'''Logan''': No, so già abbastanza: Tu hai corotto l'Alleanza, tu hai messo le razze aliene l'una contro l'altra, tu hai ucciso il vero Rinaker nel 1946 e hai preso il suo posto e questo significa solo una cosa: che sei uno Shadoen!<br />{{NDR|Rinaker rivela le sue reali fattezze di Shadoen}}
*Patetica creatura! Tu non eri altro che una pedina, l'unico ostacolo per la mia specie erano gli alieni sulla terra, però grazie soprattutto al tuo aiuto li ho resi deboli! Ora la forza d'attacco sta arrivando e voi siete condannati! ('''Wraith/Rinaker''' a Logan)
*{{NDR|Trueblood mette in fuga Logan e si appresta a affrontare Rinaker}}<br />'''Trueblood''': Vattene! Avverti gli alieni! Avverti tutti!<br />'''Logan''': Non puoi sconfiggerlo da solo!<br />'''Trueblood''': No. Ma posso trattenerlo. Quanto basta almeno.
*É un buon giorno per morire. ('''Trueblood''' prima della sua ultima battaglia)
*{{NDR|Il bunker esplode ma La creatura del sole contiene la detonazione, gli agenti superstiti e gli alieni esultano ma poi una navetta si libra in cielo}}<br />'''Fitz''': Rinaker!? È ancora vivo? Ma come?<br />'''Logan''': {{NDR|emergendo dalle macerie assieme a Sh'lainn}} È uno Shadoen! C'è un intero esercito che sta venendo a invaderci.
*Non perdete la speranza! Siamo stati ingannati, spinti a una guerra gli uni con gli altri. Ma ora basta! Guardatevi intorno, nonostante tutto ora siamo finalmente uniti. Uniti contro un comune nemico. Uniti per poter sopravvivere, un'alleanza di umani e alieni per difendere la Terra. La nostra casa comune sta correndo un grave pericolo, a questo punto sta a noi la scelta, vogliamo continuare a essere nemici e soccombere? No! Noi vogliamo essere uniti, amici, alleati. Oggi noi saremo veramente l'Alleanza! ('''Walter''')
==Episodio 39, ''La Nuova Alleanza (parte 1)''==
*{{NDR|Wraith/Rinaker torna alla flotta Shadoen}}<br />'''Keen''': Wraith! Non dovevamo farti assumere il ruolo di Rinaker, immagino tu non abbia avuto vita facile sulla Terra.<br />'''Wraith/Rinaker''': La sua sollecitudine è commovente caro comandante Keen.<br />'''Keen''': Questi umani. Sono pieni di risorse non trovi? Nonostante i loro limiti si intende. E parlando di limiti, gli anziani sono molto delusi del modo in cui hai gestito le cose sulla Terra; assumendo l'identità di Rinaker avresti dovuto impedire che gli umani formassero scomode alleanze con altre razze aliene.<br />'''Wraith/Rinaker''': Cosa che ho fatto. Con successo.<br />'''Keen''': In oltre cinquant'anni terrestri, avresti potuto metterci di meno. La tua indulgenza con questo Logan per esempio ha un che di egoistico, per non dire sciocco. C'è chi crede tu abbia perso di vista gli obbiettivi degli Shadoen. La Terra è lunico pianeta coi requisiti necessari per la colonizzazione della nostra specie. Se fallissimo moriremmo tutti.<br />'''Wraith/Rinaker''': Tu puoi preoccuparti inutilmente Keen. Io non lo farò. Possiamo procedere?
*{{NDR|"Walter" si presenta all'Area 51, dove la Nuova Alleanza si prepara alla guerra}}<br />'''"Walter"''': Chiedo scusa, avete visto Nick Logan?<br />'''Ruck''': Sì. {{NDR|guardando Athos}} Anche troppo spesso.
*Vittoria papà. A qualunque costo! ('''Logan''' a Walter prima dell inizio della guerra)
*'''Logan''': Walter...<br />'''"Walter"''': Il mio nome non è Walter, Nick. Non avrebbe mai dovuto esserlo. Mi chiamo Nathan, non voglio più fingermi tuo padre. Ti chiedo scusa.<br />'''Logan''': Ma non capisci? Tu sei mio padre. Rinaker ti ha fatto entrare nella mia vita per tutti i motivi più sbagliati ma voglio che tu sappia che... sono lieto che l'abbia fatto.
*'''Nema''': Fitz... cercavo Nick, la sua squadra à già andata?<br />'''Fitz''': E io che ne so?<br />'''Nema''': {{NDR|dolcemente}} Che c'è?<br />'''Fitz''': Ah, non lo so. In questo stato sono completamente inutile alla Nuova Alleanza, a differenza del tuo amichetto! {{NDR|indica Jarak}}<br />'''Nema''': Cosa? Ma dai, Fitz, non essere ridicolo lo sai che per me ci sei solo tu. Jarak fa solo la sua parte, e poi... non è affatto vero che tu sei inutile.<br />'''Fitz''': Non so perché ma non credo che gli Shadoen si faranno impressionare dalla mia presenza di spirito.<br />'''Nema''': Eh, eh... in realtà secondo me la tua dialettica è fondamentale per far funzionare l'operazione.<br />'''Fitz''': Già... le mie fanfaronate sono il lubrificante qua dentro.<br />'''Dorian''': Nema, siamo pronti, raggiungici.<br />'''Nema''': Sto arrivando.<br />'''Fitz''': {{NDR|la bacia sulla fronte}} Vedi di tornare, piccola.<br />'''Nema''': Ma certo. Qualcuno dovrà pur tenerti lontano dalle ciambelle glassate!<br />{{NDR|si guardano con intensità e si baciano}}
*'''Wraith/Rinaker''': Conosco bene gli umani. Sono deboli e incapaci di resistere. Dopo la nostra prova di forza si arrenderanno automaticamente.<br />'''Keen''': Stai sopravvalutando le tue competenze Wraith. [...] Occupati del tuo rapporto agli anziani.
*Abitanti della terra, il vostro pianeta è stato selezionato. Accettate il vostro destino con dignità poiché da adesso voi appartenete agli Shadoen! ('''Keen''')
*Come dicevo. Conosco queste creature. Ecco il mio rapporto agli anziani: dopo la tragica morte di Keen, io in qualità del mio grado prenderò in mano l'operazione. ('''Wraith/Rinaker''')
*'''Walter''': Il cannone Omega funziona?<br />'''Alascano''': In teoria sì, ma con tutte le parti aliene che abbiamo usato chi può dirlo?<br />'''Walter''': Uh. Tante parti aliene diverse unite assieme. Non è forse una metafora dell'Alleanza: dimenticare il passato e collaborare come un'unica entità, questo è il nostro obbiettivo
*'''Nathan''': Colonnello Logan, agente speciale Nathan Boyer, in pensione. Al suo servizio. Volevo chiederle scusa per essermi finto lei, per aver seguito gli ordini di Rinaker... e per aver contribuito a questo disastro.<br />'''Walter''': Lei non è l'unico raggirato da Rinaker. E viste le circostanze possiamo dire che Nick è un uomo di cui essere orgogliosi, cresciuto da un ottimo padre!<br />{{NDR|si strigono la mano}}
*Jarak... il nostro paladino. ('''Nema''' osservando Jarak affrontare gli incrociatori Shadoen)
*{{NDR|Il gruppo di Logan trova la bomba EMP nella grotta della visione}}<br />'''Ti-Yet''': La bomba EMP!<br />'''Logan''': Grazie Jefferson Trueblood!
*Se devo morire, sarò felice di perdere la vita per proteggere la Terra! ('''Jarak''' prima di morire distruggendo un incrociatore Shadoen)
*Riferite a quel ragno di Rinaker che Sh'lainn Blaze ha personalmente provveduto a disinnescare la sua bomba! ('''Sh'lainn''' a due soldati Shadoen dopo aver distrutto la bomba EMP)
*'''Ti-Yet''': Ti-Yet a colonnello Logan, missione completata!<br />'''Walter''': Ci sono state delle perdite?<br />'''Ti-Yet''': Sì.<br />'''Fitz''': Nema!? Ti prego dimmi che Nema sta bene!<br />'''Nema''': Sì, caro, sto bene. E Dorian è con me.<br />'''Dorian''': Già, grazie della preoccupazione, "caro".
*'''Fitz''': Ragazzi, ragazzi, ragazi... o forse dovrei dire alieni, alieni, alieni? Be', comunque sia-<br />'''Mab''': {{NDR|strangolando Fitz con la mano sinistra}} Voi volete che utilizziamo l'odiata tecnologia rischiando la nostra vita nel processo?<br />'''Fitz''': {{NDR|soffocando}} Maestà. Gola. Soffoco. {{NDR|Mab lo lascia}} Ok! Respiro di nuovo! Che bello respirare! Perché non facciamo il punto della situazione?<br />'''Mab''': I Vampiri si sono serviti del mio clan per alimentare quel dannato marchingegno l'ultima volta, e molte delle mie consorelle sono morte per questo!<br />'''Fitz''': Ma ora è diverso! Siamo tutti sulla stessa barca e ci serve la vostra energia per far funzionare il teletrasporto!<br />'''Mab''': No!<br />'''Fitz''': Ok, mettiamola così: finalmente avete un'occasione per prendere la malvagia tecnologia dei Vampiri e usarla per qualcosa di utile. Come salvare il nostro pianeta! {{NDR|sussurrandole all'orecchio}} Quelli ci resteranno malissimo.<br />'''Mab''': {{NDR|a Dorn}} Procedete!
*Ventidue anni Rinaker, ventidue anni rinchiuso nella tua dannata prigione. Ventidue anni di vuoto assoluto, ventidue anni di non esistenza. Mi hai portato via tutto; mia moglie, mio figlio... hai rubato la mia vita. Verrà la resa dei conti tra me e te. Te lo giuro! ('''Walter''')
*'''Wraith/Rinaker''': Così, la mia bomba è stata "disinnescata", eh?<br />'''Logan''': Diciamo solo che non verrà mai più usata per distruggere un pianeta.<br />'''Wraith/Rinaker''': Con o senza la bomba EMP la fine è inevitabile, Logan. Tieni presente che ci sono dei dissapori in questa vostra Nuova Alleanza. Tirara in lungo la guerra con la Terra costerebbe troppe vite Shadoen, per cui ora vi daremo un'altra dimostrazione di forza: punteremo la vostra Luna e la cancelleremo dal firmamento.
==Episodio 40, ''La Nuova Alleanza (parte 2)''==
*'''Wraith/Rinaker''': Una guerra prolungata con la Terra esaurirebbe le nostre risorse. Questa tattica abbasserà considerevolmente la popolazione umana, aprendo così la strada alla nostra colonnizzazione!<br />'''Logan''': Rinaker, sei un verme! {{NDR|riceve un elettroshock dalle manette}}<br />'''Sh'lainn''': Nick!<br />'''Choaf''': Non dare tanta soddisfazione a quello Shadoen, Logan!<br />'''Wraith/Rinaker''': Ma io... sono già soddisfatto! Cosa può darmi più soddisfazione che vedere quel ribelle di Logan pagare le conseguenze della sua tracotanza?
*'''Walter''': Che problemi ci sono con il cannone Omega?<br />'''Alascano''': La matrice energetica dei Tribuni sovraccarica l'alimentatore dei Vampiri, creando un problema di compatibilità con i vettori.<br />'''Walter''': In parole povere?<br />'''Alascano''': Saltano i fusibili.<br />'''Ruck''': E a me saltano i nervi! Io ho già la soluzione ma il cervellone non vuole ascoltarmi!<br />'''Alascano''': Se facessimo come dice lui il cannone si surriscalderebbe, sarebbe una missione suicida!<br />'''Walter''': Ruck?<br />'''Ruck''': La mia vita può durare al massimo dieci anni, e ormai è quasi terminata. Voglio una fine onorevole.<br />'''Walter''': {{NDR|a Alascano}} Procedi alle modifiche necessarie.<br />'''Ruck''': Questa è la guerra.<br />'''Nathan''': Sono d'accordo. Ruck avrà bisogno di un secondo mitragliere su quella nave. e sarò io.<br />[...]<br />{{NDR|Ruck e Nathan partono per la loro missione suicida}}<br />'''Ruck''': Colonnello, dica a Athos... e a Logan... che hanno reso i loro padri orgogliosi. {{NDR|decollano}}<br />'''Walter''': Puoi contarci.
*'''Logan''': Non mi sorprende tu voglia sparare alla Luna, è abbastanza grande e lenta perché possiate colpirla!<br />'''Wraith/Rinaker''': Raaargh! {{NDR|salta addosso a Logan}} Questa guerra è molto distante dalla fine, Logan. Tu invece morirai ora!<br />'''Logan''': {{NDR|rivelando di essere Athos}} No, non Logan, Athos, figlio di Ruck!<br />{{NDR|Athos si libera dalle catene, colpisce Rinaker e fugge con Sh'lainn e Choaf}}
*'''Dorn''': {{NDR|collegandola alla macchina di teletrasporto}} Per quel che conta Mab, per fare questo occorre il genere di coraggio che non mi aspettavo da una Banshee.<br />'''Mab''': Be', noi... facciamo solo la nostra parte per difendere il nostro mondo.
*Dimentichiamo il passato per salvare il futuro. ('''Athos''' a Ti-Yet)
*'''Ruck''': Grazie di avermi guardato le spalle umano, ora... fallo!<br />'''Nathan''': Ok. {{NDR|pausa}} Bene Rinaker, la tua cospirazione di Roswell finisce qui!<br />{{NDR|schianta la navicella contro la flotta Shadoen}}
*Karaaaaaa! (le ultime parole di '''Ruck''' prima di esplodere con la nave)
*{{NDR|Walter Logan irrompe nella sala comando della flotta Shadoen uccidendo i subordinati di Rinaker, che tuttavia sparisce nel polverone}}<br />'''Walter''': Cosa si prova Rinaker? Al grande burattinaio sta sfuggendo di mano la situazione!<br />{{NDR|Rinaker piomba alle sue spalle dall'alto e lo colpisce distruggendo il suo esoscheletro, dopodiche gli salta addosso}}<br />'''Wraith/Rinaker''': Com'è eccitante! Walter Logan! Immagino voglia regolare il nostro conto in sospeso!<br />'''Walter''': Già, non sono uno che dimentica.<br />'''Wraith/Rinaker''': Nemmeno io. La mia flotta sopravvivera, anche se tu coi tuoi sciocchi propositi da eroe romantico speravi di potermi sconfiggere... da solo!<br />'''Logan''': {{NDR|compare alle spalle di Rinaker e lo colpisce}} Chi lavora per l'Alleanza, non è mai da solo!<br />{{NDR|Logan e Rinaker iniziano il combattimento finale e il potente alieno Shadoen riesce a distruggere l'esoscheletro dell'uomo prendenolo poi tra le chele}}<br />'''Wraith/Rinaker''': Tu e quella Banshee siete stati i miei più grandi ed unici eroi!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|compare alle spalle di Rinaker e lo colpisce}} Finalmente l'hai capito.<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si prendono per mano e generano energia}}<br />'''Logan''': Cos- Che succede?<br />'''Sh'lainn''': Due giorni fa quando abbiamo instaurato il nostro legame le nostre forze vitali sono divenute un tuttuno. Noi saremo un'unica entità, Nick. Per sempre.<br />{{NDR|L'energia emessa da Logan e Sh'lainn travolge Rinaker rompendogli le gambe}}<br />'''Walter''': Forse sarò all'antica figliolo, ma dopo di questo, spero proprio che vi sposiate. E ora andiamocene di quà!
*{{NDR|dopo la guerra alieni e umani si radunano dove un tempo sorgeva la base della Nuova Alleanza}}<br />'''Logan''': Agli amici assenti e a coloro che abbiamo amato, a tutti quelli come Trueblood, Ruck, e il mio patrigno. Che hanno sacrificato la vita per questa vittoria.<br />'''Walter''': Così che tutti noi, umani e alieni, possiamo vivere su una nuova terra pacifica, grazie a una Nuova Alleanza!<br />'''Tutti''': Alla Nuova Alleanza!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|avvicinandosi a Logan}} E, a un nuovo inizio.<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si baciano e la serie finisce}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Serie televisive d'animazione]]
[[Categoria:Serie televisive di fantascienza]]
[[Categoria:Serie televisive fantastiche]]
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wikitext
text/x-wiki
{{FictionTV
|titoloitaliano=Roswell Conspiracies
|tipofiction= Serie animata
|titolooriginale= Roswell Conspiracies: Aliens, Myths and Legend
|paese= USA
|anno= 1999
|genere= animazione / fantascienza / fantastico
|stagioni= 1
|episodi= 40
|ideatore= [[Kaaren Lee Brown]]
|doppiatorioriginali=
*[[Scott McNeil]]: Nick Logan
*[[Janyse Jaud]]: Sh'lainn Blaze
*[[Saffron Henderson]]: Nema Perrera
*[[Peter Kelamis]]: Simon "Fitz" Fitzpatrick
*[[Richard Newman]]: Jefferson Trueblood
*[[Alex Zahara]]: James Rinaker
*[[L. Harvey Gold]]: Ti-Yet
*[[Alec Willows]]: Walter Logan
*[[Saffron Henderson]]: Mab
|doppiatoriitaliani=
*[[Claudio Moneta]]: Nick Logan
*[[Patrizia Salmoiraghi]]: Sh'lainn Blaze
*[[Elda Olivieri]]: Nema Perrera
*[[Riccardo Lombardo]]: Simon "Fitz" Fitzpatrick
*[[Mario Zucca]]: Jefferson Trueblood
*[[Enrico Bertorelli]]: James Rinaker
*[[Vittorio Bestoso]]: Ti-Yet
*[[Tony Fuochi]]: Walter Logan
*[[Rosalba Bongiovanni]]: Mab
|note=
}}
'''''Roswell Conspiracies''''', serie televisiva a cartoni animati statunitense, prodotta nel 1999 dalla BKN.
==Frasi ricorrenti==
*Grazie generale Rinaker! ('''Logan''' ed in seguito tutti gli agenti dell' Alleanza in protesta agli ordini di Rinaker)
*Quando sei nell'Alleanza, non sei mai da solo. ('''Jefferson Trueblood''')
*A qualunque costo! (Gli agenti dell'Alleanza)
*Bene, proviamo col "metodo Fitz"! ('''Fitz''' prima di inventare un diversivo)
*'''Logan''': Scusa ma tu... quanti anni hai?<br/>'''Sh'lainn''': Bel tentativo!
==Episodio 1, ''L'esca (parte 1)''==
*{{NDR|Logan è sulle tracce di un ricercato seguendo una pista di Kracker}}<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Quindi tu sai dove trovarlo?<br />'''Logan''': Se puzza davvero come si dice trovarlo non sarà un grosso problema. Comincia a staccarmi l'assegno.<br />{{NDR|gli agenti dell'Alleanza osservano la scena da dietro le quinte}}<br />'''Nema''': Quel tipo mi piace!<br />'''Fitz''': Che coincidenza... è un uomo!<br />'''Nema''': Chiudi il becco!<br />'''Rinaker''': Silenzio. Questa era la parte facile.
*{{NDR|Logan rintraccia la sua preda e questa dopo una breve lotta rivela la sua forma di Licantropo}}<br />'''Logan''': L'amico sembra di cattivo umore!<br />'''Licantropo''': Sei sorpreso, cacciatore di taglie!? Scommetto che non hai mai affrontato qualcuno come me, non è vero?!<br />'''Logan''': In tutta franchezza... {{NDR|gli infila un lampadario in bocca provocandogli una scossa}} ... l'ho fatto!
*{{NDR|Trueblood, Nema e Fitz vanno a recuperare il licantropo catturato da Logan sotto la copertura della polizia locale}}<br />'''Trueblood''': E ora se volete seguirmi le daremo tutti i dettagli per la ricompensa.<br />'''Logan''': Va bene, d'accordo... ma state attenti a quel tizio... vedete ha... una doppia personalità!<br />{{NDR|Logan e Trueblood escono di scena}}<br />'''Nema''': Bene, Speriamo non ci siano altri testimoni o-<br />'''Sith''': Io l'ho visto bene! Era lui! Quello li non è umano, sì, L'ho visto coi miei occhi!<br />'''Nema''': Ah davvero...?<br />'''Sith''': Sì certo! Si è trasformato in un enorme mostro peloso con zanne grandi così! Io l'ho visto, dovete credermi! Si può sapere cosa sta succedendo? Potete darmi qualche spiegazione?<br />'''Fitz''': Dobbiamo dirglielo?<br />'''Nema''': Mmmm... mi pare che questo tizio sia un cittadino di cui ci si può fidare.<br />'''Sith''': Oh, sì, sì, certo, come no! Io so mantenere un segreto, ve lo assicuro!<br />'''Fitz''': E va bene, ora le spiego: si tratta di un esperimento genetico segreto, il governo sta cercando di trasformare i detenuti in animali rari per evitarne l'estinzione! {{NDR|prende Sith sotto braccio e lo porta in disparte}} Ah, ah, sempre meglio della pena capitale, giusto?<br />'''Sith''': Oh, Certo. Già.<br />'''Fitz''': Però sai... ci sono dei problemini legali ed etici da sistemare. Quindi le saremmo grati se non divulgasse questa notizia. {{NDR|gli infila una tangente in tasca}}<br />'''Sith''': Oh, sì, sì... nessun problema!<br />'''Fitz''': Grazie per la collaborazione.<br />'''Nema''': {{NDR|guardandolo male}} Sei veramente disgustoso.<br />'''Fitz''': Ammettilo, sei rimasta a bocca aperta!
*'''Logan''': Sapete che quel tizio è un po' strano, anzi direi... davvero strano.<br />'''Trueblood''': Signor Logan, non so a cosa vi riferiate.<br />{{NDR|Treblood parte col furgone, Logan si arrampica su un tetto per seguirlo e lo vede decollare}}<br />'''Logan''': Ma bravo, non lo sai, eh?
*'''Trueblood''': Logan ha trovato il Licantropo, pensa che sia pronto?<br />'''Rinaker''': È in gamba. E sa combattere, ma anche noi sapevamo dove si trovava. La vera prova sarà metterlo sulle tracce di qualcuno che nemmeno noi riusciamo a trovare. Qualcuno che corre un vero pericolo.<br />[...]<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Di un po', hai ricevuto la mia busta?<br />'''Logan''': Sì Kraker, l'ho ricevuta. Di un po', la ragazza della foto... non è una preda normale, vero?<br />'''Kraker''': Come fai a saperlo?<br />'''Logan''': Chiamalo istinto.<br />'''Kraker''': Si chiama Sh'lainn, richiesta d'estradizione immediata. Se la prendi ci saranno un mucchio di soldi.<br />'''Logan''': Lo farò, ma prima devo trovare alcune risposte. Risposte che attendo da un sacco di tempo.
*'''Logan''': Salve, Walter.<br />'''Walter''': Nick! Sono felice di vederti. Ma da quando mi chiami Walter? Sei diventato troppo importante per potermi chiamare papà?!<br />'''Logan''': Ah, senti... ricordi quando da bambino mi insegnasti a combattere e... ogni tanto mi parlavi di... cose un po' strane?<br />{{NDR|parte un flashback che mostra Logan bambino addestrato dal padre}}<br />'''Walter''': Bravo, vai forte figliolo, ma ora... immagina che abbia delle zanne, grosse zanne di lupo... che cosa faresti?<br />'''Logan''': Ahem...<br />'''Walter''': Un'arma elettrica figliolo, {{NDR|indica il lampadario}} un'arma elettrica. Ricordatelo.<br />{{NDR|Il flashback finisce}}<br />'''Logan''': Pensavo fossi solo un po' strano fino a ieri, quando è successo.<br />'''Walter''': Tu hai incontrato un... Licantropo!?<br />'''Logan''': Non gli ho chiesto il nome... ma ho preso a calci le sue chiappe pelose!<br />'''Walter''': Così si fa!<br />{{NDR|ridono e si danno il cinque}}<br />'''Logan''': Mi stavi preparando non è così? Perché potessi combattere i mostri?<br />'''Walter''': Shhht! Non i mostri figliolo... gli alieni!<br />'''Logan''': Gli alieni?<br />'''Walter''': Shhht! Non avrei dovuto farlo, ma volevo che tu fossi pronto... nel caso l'Alleanza ti avesse contattato!<br />'''Logan''': L' Alleanza!? Quelli coi camion volanti e robe di questo genere?<br />'''Walter''': Ah. Li hai già incontrati, eh?.<br />'''Logan''': Cosa vogliono da me?<br />'''Walter''': Io non lo so. Non ne sono sicuro. Dovrai scoprirlo da te.<br />'''Logan''': Oh, lo scoprirò. E nel frattempo, hai idea chi sia questa tizia? {{NDR|gli mostra la foto di Sh'lainn}}<br />'''Walter''': Sh'lainn Blaze. Una Banshee. Sono atterrate sulle isole britanniche nel 527 Avanti Cristo. Sono pericolose, ma Sh'lainn è ancora giovane, è un idealista. Cercherà delle risposte. Come te figliolo.<br />'''Logan''': Davvero? E allora dove andrà?<br />'''Walter''': Roswell. Andrà a Roswell.
*'''Logan''': Kraker, quell'incidente ai magazzini in cui sappiamo che era coinvolta, sai dov'era diretto il camion?<br />'''Kraker''' {{NDR|al telefono}}: Sì, all'aeroporto La Guardia.<br />'''Logan''': No, troppo ovvio, so cosa fa una persona in fuga, non è rimasta sul camion così a lungo, cosa c'è nel raggio di un paio di miglia?<br />'''Kraker''': Il sistema ferroviario.<br />'''Logan''': Bingo. [...] Amico mio, ho un treno da prendere!<br />{{NDR|gli agenti dell'Alleanza ascoltavano la conversazione da dietro le quinte}}<br />'''Nema''': Treno? E noi che controllavamo l'aeroporto, grazie Fitz!<br />'''Fitz''': Ehi, era la cosa più ovvia!
*Gente, avete una missione: La ragazza è un problema. Le Banshee la seguiranno, se Logan non la ferma prima che arrivi a Roswell lo farete voi. Con qualunque mezzo. ('''James Rinaker''')
*'''Sith''': Io vi dico e vi ripeto che è tutto vero!<br />'''Uomo del bar''': Sì, come no! Gli sbirri trasformano i delinquenti in animali per salvare l'ambiente.<br />'''Sith''': Sì, e mi hanno chiesto di mantenere il segreto.<br />'''Uomo di colore''': Sì, un ottimo consiglio! Se fossi in te terrei la bocca sigillata!<br />'''Sith''': Credete mi sia inventato tutto? Ma posso provarlo! Date un'occhiata, mi hanno pagato bene per il mio silenzio {{NDR|cerca di mostrare la tangente di Fitz ma trova solo polvere}} ma cos-?!<br />'''Uomo del bar''': Cos'è polvere?<br />'''Uomo di colore''': Sai al tuo posto avrei chiesto un po' di più.<br />'''Uomo del bar''': Già, magari anche qualche gomma da masticare.<br />'''Sith''': Vi ripeto che è tutto vero, io l'ho visto!
*La verità non si trova la fuori. La verità cammina in mezzo a noi. Per cinquant'anni l'Alleanza ha sempre lavorato nell'ombra per proteggere l'umanità dagli alieni che vivono in mezzo alla gente. Ma la minaccia interna sta sfuggendo al nostro controllo, ormai la sopravvivenza stessa dell'umanità viene messa in pericolo. Dobbiamo impedire che avvenga il peggio. ('''James Rinaker''')
*'''Sh'lainn''': Tu sei Logan!? Walter Logan!<br />'''Logan''': No, Walter è mio padre. Io mi chiamo Nick. Ma non ci somigliamo molto.<br />'''Sh'lainn''': Sei suo figlio?!<br />'''Logan''': Te l'ho appena detto.<br />'''Sh'lainn''': Un giorno tuo padre venne da noi. Lui desiderava la pace tra gli umani e le Banshee, ma la regina Mab non lo ascoltò.<br />'''Logan''': E tu perché sei qui?<br />'''Sh'lainn''': Io volevo disobbedire alla regina Mab. Fare la pace con gli uomini e lei mi ha accusata di tradimento. Ora le Banshee mi stanno cercando.<br />'''Logan''': Bella storia.<br />{{NDR|combattono e l'uomo le blocca le mani dietro la schiena}}<br />'''Sh'lainn''': Potrei bruciarti le mani se solo volessi?<br />'''Logan''': Provaci, così manderesti in fumo anche i tuoi vestiti. Ho un intuito quasi infallibile che mi suggerisce che non sei il tipo che se ne va in giro in mutande con questo fresco?<br />'''Sh'lainn''': Alle ragazze piacciono le tue battutine?<br />'''Logan''': Devo confessarti che questa non l'ho mai sfoderata. Ti è piaciuta?<br />'''Sh'lainn''': Per quello che importa. Conosci le leggende sulle Banshee?<br />'''Logan''': Che sapete quanto ci resta da vivere se non sbaglio?<br />'''Sh'lainn''': Esatto: {{NDR|i suoi occhi si illuminano, i suoi capelli si drizzano e la sua voce si sdoppia}} e a te mancano 55 secondi...<br />[...]<br />{{NDR|l'Alleanza e le Banshee fanno esplodere il treno su cui viaggiano e i due sfuggono dall'esplosione per un pelo}}<br />'''Logan''': Uff... ce l'ho fatta in 34 secondi. Per un pelo.<br />'''Sh'lainn''': Oggi hai avuto fortuna.<br />'''Logan''': {{NDR|alza gli occhi e vede un velivolo dell'Alleanza}} All'Alleanza piace il gioco pesante.<br />'''Sh'lainn''': Anche alle Banshee.<br />'''Logan''': Be', grazie. Mi hai salvato.<br />'''Sh'lainn''': E tu hai salvato me, Nick {{NDR|si stringono la mano}} a quanto pare abbiamo gli stessi problemi.<br />'''Logan''': Abbiamo l'Alleanza e le Banshee alle costole, un mucchio di domande senza risposta, È piena notte e abbiamo dei caschi scuri.
==Episodio 2, ''L'esca (parte 2)''==
*'''Nema''': Prima o poi scopriranno che non è stato un incidente. Dovremmo coprirlo.<br />'''Fitz''' {{NDR|indossando una divisa da agente federale}}: Questo è ovvio. Ma se facciamo le cose per bene non sospetteranno mai le Banshee. Allora che ne dici?<br />'''Nema''': Hai decisamente l'aria del tizio losco e inaffidabile.<br />'''Fitz''': Brava! Hai indovinato! Si va in scena<br />{{NDR|Fitz scende dall'auto e Nema prende il telefono}}<br />'''Nema''' {{NDR|al telefono}}: Pronto, l'incidente ferroviario di Roswell, una fuga di gas tossico, hanno dovuto farlo saltare!<br />'''Giornalista''' {{NDR|al telefono}}: Come? Ma chi parla? lei come fa-?!<br />'''Nema''': {{NDR|riattacca}}<br />{{NDR|Fitz si presenta alla stampa come agente governativo}}<br />'''Fitz''': Per quanto ne possiamo sapere si è trattato di un semplice deragliamento. Comunque c'è un'indagine in corso. Non appena sarà possibile determinare le cause dell'incidente sarete i primi ad esserne informat-<br />'''Giornalista''': Solo un'ultima cosa. Si dice che il treno trasportasse delle armi chimiche. Lei ne sa qualcosa?<br />'''Fitz''': Cosa!? A-a-a-assolutamente f-falso! Le posso assicurare che non c'era traccia di foxgene a bordo del treno!<br />'''Giornalista''': Foxgene!? Ma non ho mai parlato di foxgene!<br />'''Fitz''': Ahem. Le chiedo scusa, devo fare una telefonata urgente.<br /> {{NDR|Fitz esce di scena e la giornalista devia sulla pista delle armi chimiche}}
*'''Logan''': Eccoci a Roswell.<br />'''Sh'lainn''': Riconosci qualcosa?<br />'''Logan''': Ti ho già detto che sono nato e cresciuto in California. Il tuo Walter Logan non può essere mio padre. Ecco {{NDR|mostra una foto di Walter}} questo è mio padre. Lo conosci?<br />'''Sh'lainn''': No. Il Walter Logan che ho conosciuto io 25 anni fa era esattamente identico a te.<br />'''Logan''': Scusa ma tu... quanti anni hai?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|lo guarda male}} Bel tentativo.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn arrivano ad una vallata}}<br />'''Sh'lainn''': Questo è l'indirizzo che avevo. Forse è sbagliato?<br />{{NDR|Logan osserva il posto e ricorda di essere nato e cresciuto a Roswell}}<br />'''Logan''': No. È giusto. Prima c'era una casa, io vivevo qui e... {{NDR|indica una collina}} ... proprio... là... {{NDR|parte un flashback che mostra Logan a sei anni in viaggio con la famiglia, dalla collina spunta una luce, Walter Logan vi si dirige e da allora scompare}} ... è sparito!
*{{NDR|Rinaker ordina il lancio di un missile su Logan e Sh'lainn, i quali si salvano grazie a una premonizione della Banshee}}<br />'''Logan''': Tutto ok?<br />'''Sh'lainn''': Sì, vista la situazione?
*'''Logan''': Il vento soffiava in quella direzione e la nuvola va in quell'altra direzione.<br />'''Sh'lainn''': Quindi seguiamo la nuvola?<br />'''Logan''': Fino all'arcobaleno. Voglio delle risposte.
*Sorelle! La traditrice, Sh'lainn si è nuovamente messa contro di noi! Si è unita al figlio di Walter Logan! Riunite il clan! Se si unirà all'Alleanza noi tutte conosceremo la rovina! Questo non deve succedere! ('''Regina Mab''')
*'''Logan''': Esattamente qual è l'obiettivo di voi Banshee?<br />'''Sh'lainn''': La regina Mab e le altre odiano la tecnologia. Le onde elettriche, i campi elettromagnetici, disturbano i nostri poteri, perciò le Banshee vivono in luoghi isolati, la vedi quella formazione rocciosa? {{NDR|indica delle rocce disposte a cerchio}} è un avamposto Banshee.<br />'''Logan''': E allora perché l'Alleanza ce l'ha con voi?<br />'''Sh'lainn''': Perché la regina Mab vuole combattere contro la tecnologia' distrugge impianti e mezzi di comunicazione in tutto il pianeta. Invece tuo padre ci voleva aiutare ad integrarci. Ma poi... è sparito.
*'''Trueblood''': Mi dispiace signore. È stata una vergogna. Ero troppo impressionato dalle abilità di Logan.<br />'''Rinaker''': L'Alleanza non si impressiona Jeff. Ricordatelo.
*Trovate Sh'lainn Blaze! E portatemela qui! ('''Regina Mab''')
*{{NDR|Logan e Sh'lainn guardano le stelle}}<br />'''Logan''': Allora? Da che stella vieni tu?<br />'''Sh'lainn''': Una troppo lontana per essere vista. E poi io sono nata quaggiù.<br />'''Logan''': Davvero? E quando?<br />'''Sh'lainn''': Bel tentativo.
*'''Sh'lainn''': Hai davvero intenzione di costituirti?<br />'''Logan''': Davo questo consiglio a tutti i fuggitivi che incontravo. Ora sono uno di loro, perciò dovrei seguirlo.<br />'''Sh'lainn''': Ma l'Alleanza ha cercato di ucciderti!<br />'''Logan''': Solo perché non riusciva a catturarmi. Ma hanno qualcosa che io voglio: risposte. E dato che lo sceriffo è nell'Alleanza... è meglio parlare con lui che entrare nella montagna.<br />'''Sh'lainn''': Io... non posso seguirti. Sono troppo spietati.<br />{{NDR|Sh'lainn si volta per nascondere il viso lacrimante, Logan la fa voltare e le prende il viso tra le mani}}<br />'''Logan''': Forse tu puoi cambiarli. Ascolta. Io dirò loro che tu non sai niente, ti lasceranno in pace.<br />{{NDR|Si fissano}}<br />'''Sh'lainn''': Mi mancherai Nick. {{NDR|fugge via piangendo}}
*Mi serve un esercito. E sarete voi! ('''Nick Logan''' entrando nella sede dell'Alleanza)
*'''Mab''': Guardatela ora, la traditrice che ci ha voltato le spalle.<br />'''Sh'lainn''': No! Ascoltate, noi Banshee dobbiamo integrarci! Non possiamo continuare a nasconderci dietro il nostro odio!<br />'''Mab''': Silenzio! Noi seguiremo le tradizioni! E tu devi essere annientata prima di poterci tradire ancora!<br />'''Sh'lainn''': Io non vi ho mai tradite.
*Morte alla traditrice! E che l'umanità sia la prossima! ('''Regina Mab''')
*'''Rinaker''': Le cose sarebbero dovute andare diversamente {{NDR|rivolto a Logan}} tu avresti dovuto essere introdotto all'Alleanza gradualmente {{NDR|rivolto a Sh'lainn}} e non volevamo una Banshee... Però... avete dimostrato il vostro valore.<br />'''Logan''': Che è successo a mio padre? Quello vero!<br />'''Rinaker''': Non lo sappiamo. È una faccenda su cui stiamo ancora investigando. Puoi unirti a noi.<br />'''Logan''': Unirmi a voi!? Per colpa dell'Alleanza la mia vita è fasulla!<br />'''Sh'lainn''': E poi avete cercato di ucciderci!<br />'''Rinaker''': L'Alleanza è fatta così.
==Episodio 3, ''Missione in montagna''==
*In futuro farai meglio a ricordarti che il male è sempre appostato tra le ombre! ('''Ruck''' rivolto a Trueblood)
*'''Ruck''': Sono contento che tu sia venuto da noi da solo.<br />'''Trueblood''': Quando sei con l'Alleanza, non sei mai da solo.
*'''Logan''': Mi prendete in giro? Il nostro primo incarico è trovare l'abominevole uomo delle nevi?<br />'''Smitheistler''': Agente Logan, due squadre di ricerca sono sparite!<br />'''Logan''': Brutto tempo, inesperienza, sfortuna... mettetela come volete ma quei ragazzi potrebbero essere la fuori ad aspettare, quindi dite a Rinaker di mandare una sonda di ricognizione senza pilota e-<br />'''Rinaker''' {{NDR|apparendo alle spalle di Logan}}: L'ho fatto. Due ore fa. L'abbiamo persa. {{formatnum:7000}} metri sopra il monte Machao. Nessun errore agente Logan, c'è sotto qualcosa lassù. Potrebbero essere alieni, potrebbero essere pericolosi, e dal momento che vi siete uniti all'Alleanza è diventata vostra responsabilità.<br />{{NDR|poche ore dopo Logan e Sh'lainn si trovano sull'Himalaya}}<br />'''Logan''': Oh! Perfetto! C'è una tempesta in arrivo! Grazie generale Rinaker!
*{{NDR|Logan e Sh'lainn entrano nella base dell'ultima spedizione di dispersi}}<br />'''Sh'lainn''': Presto, non abbiamo tempo da perdere!<br />'''Logan''': Lo so bene, me ne sto già occupando! {{NDR|va alla macchina del caffè}} Ah... extra-forte e bello caldo, quello che ci voleva! {{NDR|si abbandona su una sedia}} Svegliami quando la missione è finita.<br />{{NDR|cambia scena e si vedono Sh'lainn e Logan arrampicarsi sulla montagna nel mezzo della tormenta}}<br />'''Logan''': Banshee cocciuta!<br />'''Sh'lainn''': Ed è solo una delle tante caratteristiche che adorerai!
*{{NDR|Logan e Sh'lainn scappano da una valanga, la Banshee cade a terra e Logan la soccorre e la prende in braccio}}<br />'''Logan''': Se questo fosse un film, ora mi dovresti dimostrare la tua gratitudine.<br />'''Sh'lainn''': Ah, si? Be', non guardo molti film!<br />[...]<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si salvano dalla valanga grazie ai poteri di teletrasporto di lei}}<br />'''Logan''': Un'altra tua caratteristica che adorerò, immagino!<br />'''Sh'lainn''': Ora dovresti mostrarmi la tua di gratitudine.<br />'''Logan''': Ok, torniamo alla base. Al riparo dalla tormenta; li saprò come ringraziarti!<br />'''Sh'lainn''': In che genere di film credi di essere, una commedia?
*'''Fitz''' {{NDR|comparendo alle spalle di Logan e Sh'lainn}}: Roar!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|gli salta addosso e lo atterra}} Fitz!?<br />'''Fitz''': Sh'lainn! Come te la passi?
*'''Logan''' {{NDR|mostrando una roccia corrosa}}: Che te ne pare?<br />'''Fitz''': Sembra un colpo d'arma al plasma, probabilmente un fucile.<br />'''Logan''': E probabilmente dell'Alleanza.<br />'''Fitz''': Già.<br />'''Logan e Fitz''': Grazie generale Rinaker!
*Ok, chi propone di andarsene da questa montagna? Mettiamolo ai voti: io! ('''Fitz''')
*'''Ti-Yet''': Roooar!<br />'''Logan''': Raargh!<br />'''Ti-Yet''' {{NDR|ridendo}}: Niente male!<br />'''Logan''': Hei, Questa non me l'aspettavo.
*{{NDR|Ti-Yet porta Logan in una caverna piena di uomini ibernati}}<br />'''Logan''': Chi sono queste persone?<br />'''Ti-Yet''': Coloro che negli ultimi 250 anni si sono avvicinati troppo.<br />'''Logan''': Sono vivi?<br />'''Ti-Yet''': Sono in ibernazione, e lo stesso accadrà a te.<br />'''Logan''': Aspetta, perché fai questo!?<br />'''Ti-Yet''': Per proteggere la mia tribù, io sono il Guardiano!<br />{{NDR|Logan guarda alle spalle di Ti-Yet e vede il popolo degli Yeti}}<br />[...]<br />'''Logan''': Di un po', ce l'hai un nome?<br />'''Ti-Yet''': Ti-Yet, Sono il Guardiano.<br />'''Logan''': Be', lo sono anch'io.<br />'''Ti-Yet''': Sei il protettore della tua tribù?<br />'''Logan''': Sì. La tribù degli umani, la proteggo dalle forze ostili, non solo in parte, proteggo tutto il mio mondo.<br />[...]<br />'''Ti-Yet''' {{NDR|mostrando la bomba EMP}}: Anch'io proteggo il tuo mondo.<br />'''Logan''': Cos'è quella?<br />'''Ti-Yet''': Una bomba EMP; una delle due costruite.<br />'''Logan''': Cosa succede se viene fatta detonare?<br />'''Ti-Yet''': La polarità del tuo pianeta sarà capovolta, e a quel punto i suoi abitanti potranno adattarsi e sopravvivere o perire.<br />'''Logan''': Hai detto due, dov'è l'altra?<br />'''Ti-Yet''': L'altra distrusse il mio mondo, per colpa dei Licantropi. Diedero alla mia razza una scelta: rimanere e morire o abbracciare la schiavitù. Non c'era altra possibilità.<br />'''Logan''': Ma poi siete fuggiti.<br />'''Ti-Yet''': E i Licantropi ci hanno seguito. Noi gli abbiamo sottratto la seconda bomba EMP per impedire che la usassero sul vostro pianeta e adesso la rivogliono, ma prima dovranno trovarci.<br />[...]<br />'''Logan''': Che succede?<br />'''Ti-Yet''': Licantropi... {{NDR|lo afferra e lo mette al muro}} tu li hai portati qui!<br />'''Logan''': No, non l'ho fatto! {{NDR|osserva gli altri Yeti portare in salvo la bomba e fuggire per un cunicolo}} Va' con loro, io trattengo i Licantropi.<br />'''Ti-Yet''': No! {{NDR|lo lascia andare}} Io sono il Guardiano! Devo restare!<br />'''Logan''': Be', anche io. Dopotutto noi guardiani dobbiamo restare uniti!
*'''Logan''': Bella pistola.<br />'''Ti Yet''': Per forza, è una delle vostre.
*'''Ruck''': È ora di riprenderci ciò che è nostro! Dove l'hai nascosta, schiavo?<br />'''Ti-Yet''': Lontano da te. Al sicuro.<br />'''Ruck''': Questa è l'ultima volta che mi intralci.
*'''Ruck''': Da dove sono spuntate le truppe di rinforzo!? La tua nave avrebbe dovuto essere da sola!<br />'''Trueblood''': Te l'ho detto prima Ruck: quando sei con l'Alleanza, non sei mai da solo.
*{{NDR|l'Alleanza libera tutte le persone ibernate nel corso dei secoli dagli Yeti}}<br />'''Fitz''': Che ne sarà di loro?<br />'''Dorian''': Questo è compito vostro adesso, a occhio e croce direi che avete 250 anni di storia da riassumere.
*{{NDR|Ti-Yet viene arrestato dall'Alleanza}}<br />'''Logan''': Come può fare questo?<br />'''Rinaker''': È un alieno, è il nostro lavoro.<br />'''Logan''': Ma lei si è alleato con Ruck e il suo branco!<br />'''Rinaker''': Avevano promesso di prendersi i loro schiavi Yeti e abbandonare il pianeta. Peccato solo non abbiano rispettato gli accordi. Sono sorpreso che ci fosse solo uno Yeti e nient'altro.<br />'''Logan''': Già, nulla di rilevante ad ogni modo.<br />'''Rinaker''': Agente Blaze, hai qualcosa da aggiungere?<br />'''Sh'lainn''': Niente, signore. Come le ho detto però, sono stata priva di sensi per tutto il tempo. I dettagli sono un tantino confusi.<br />'''Logan''': Legga il suo rapporto generale, troverà tutti i dettagli di cui ha bisogno. {{NDR|se ne va}}<br />'''Rinaker''': Il tuo partner è un cane sciolto agente Blaze, e questo può essere un pericolo. Ho bisogno che tu lo tenga d'occhio per me.
==Episodio 4, ''L'androide''==
*Anche una bugia può nascondere bugie. ('''Il finto Walter Logan''')
*'''Logan''': Sh'lainn!? Che succede qui?<br />'''Sh'lainn''': Nick, io...<br />'''Rinaker''': Ti dico io che succede, Logan. Ordini. Io li do, tu li rispetti. Io ti dico cosa fare sia dentro che fuori di qui. E la ricerca di Walter Logan non è un incarico che ricordo di averti assegnato.<br />'''Logan''': Sto solo investigando sulla scomparsa di mio padre! Lui lavorava per lei e lei l'ha rimpiazzato con un estraneo per tutti questi anni senza che io lo sapessi. Be', ora lo so. E mi sono assegnato da solo le sue ricerche!<br />'''Rinaker''': Quello che ho fatto l'ho fatto per proteggerti.<br />'''Logan''': Da cosa?<br />'''Rinaker''': Questo non è rilevante.
*'''Rinaker''': Devi tenerlo d'occhio.<br />'''Sh'lainn''': Perché? Perché non segue sempre il protocollo?<br />'''Rinaker''': Sh'lainn... cerca di capire, il protocollo non c'entra, ma uscendo dagli schemi Logan mette in pericolo se stesso e tu sei la sua partner...<br />'''Sh'lainn''': Proprio per questo non posso tradirlo!
*'''Operatore telefonico''': Mi dispiace ma non c'è traccia di spostamento dalla casa di riposo di Roseburg.<br />'''Logan''' {{NDR|al telefono}}: la prego, controlli di nuovo. Dovrebbe essere appena partito!<br />'''Operatore telefonico''': Non c'è niente da ricontrollare mr. Logan. {{NDR|riattacca}}<br />'''Logan''': Con chi parlo!? {{NDR|si accorge che hanno riattaccato e compone un altro numero}} Kraker, rintraccia la mia ultima chiamata ricevuta. Da dove venivano, è opera di Rinaker?<br />'''Kraker''': No, San Francisco. Una megacorporazione chiamata Intralcom.<br />'''Logan''': Intralcom!? Mai sentita. Tienimeli d'occhio.
*{{NDR|Logan tenta d'introdursi nell'Area 51 e viene raggiunto da Sh'lainn}}<br />'''Logan''': Sh'lainn? Che ci fai qui? Non importa, domanda stupida, lo so già! {{NDR|si allontana e lei lo raggiunge nuovamente}}<br />'''Sh'lainn''': Nick, sei in pericolo. {{NDR|Logan si allontana e lei ancora una volta gli si para davanti}} Sono sicura che Rinaker sa che sei qui!<br />'''Logan''': Sì. Sono certo anch'io che lo sappia, grazie alla mia affidabile partner!<br />'''Sh'lainn''': Io non gli ho detto nulla. Sono venuta qui da sola perché ero in pensiero. Nick... {{NDR|scoppia a piangere}} ti sto dicendo la verità.<br />'''Logan''': Ti credo {{NDR|le asciuga le lacrime}} non sapresti nemmeno come si fa a mentire.<br />'''Sh'lainn''': Oh, grazie tante! Per tua informazione io saprei essere un'ottima bugiarda se voles- {{NDR|si interrompe vedendo che non la sta ascoltando}}
*La terra e io siamo ottime amiche. ('''Sh'lainn''')
*Buonasera sergente. NSA. Documenti d'estradizione. Prendiamo i prigionieri. ('''Fitz''' recuperando Logan e Sh'lainn, arrestati nell'Area 51)
*{{NDR|l'Alleanza arresta Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Nick, credimi, io non ne sapevo nulla.<br />'''Trueblood''': Ottimo lavoro agente Blaze.<br />'''Sh'lainn''': Che vuol dire "ottimo lavoro agente Blaze"!? Io non ho nulla a che fare con questo!<br />'''Trueblood''': Tu hai seguito lui. Noi abbiamo seguito te.
*'''Rinaker''': Abbiamo una situazione critica grazie a te. Ottimo!<br />'''Logan''': Forse ora avrò qualche risposta!<br />'''Rinaker''': Oh, le avrai. Ma non ti piaceranno: la tua negligente ricerca ti ha portato a riattivare un'unità IED!<br />'''Logan''': IED?<br />'''Rinaker''': Infiltrazione, Esecuzione, Detonazione. È un predatore bionico. Ed è inarrestabile!<br />'''Logan''': E chi sta cercando?<br />'''Rinaker''': Te! Ha delle abilità mimetiche, e può rintracciare la sua vittima a qualsiasi distanza. Nel suo programma vengono inserite le caratteristiche del DNA del suo bersaglio.<br />'''Logan''': E da dove accidenti ha avuto il mio DNA?<br />'''Rinaker''': Da tuo padre. Il tuo vero padre. Gli alieni che lo hanno fatto sparire 22 anni fa hanno creato quest'unità per rintracciare i suoi discendenti.
*Il beneficio di far parte dell'Alleanza è che ci prendiamo cura gli uni degli altri. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Logan e Rinaker sfuggono alla creatura salendo su un elicottero}}<br />'''Logan''': Perché mi segue? Sta mettendo a repentaglio la sua vita inutilmente.<br />'''Rinaker''': Forse questo potrà provarti che non sono tuo nemico. {{NDR|l'unità IED raggiunge l'elicottero e lo fa schiantare ma sia Logan che Rinaker si salvano}} Dobbiamo rimanere uniti o- {{NDR|L'unità IED esce dai rottami dell'elicottero e punta verso Rinaker}}<br />'''IED''': Obbiettivo inquadrato.<br />'''Logan''': È Rinaker l'obbiettivo!
*{{NDR|Sh'lainn si fa esplodere assieme all'unità IED, Logan trova solo il suo ciondolo tra le macerie}}<br />'''Rinaker''': Il suo sacrificio è stato ammirevole. Ha dato la vita per salvare il suo partner.<br />'''Logan''': Era questo il suo [[Piani dalle serie televisive|piano]] vero?! {{NDR|afferra Rinaker per il bavero}} È la sua vita che ha salvato! Lei era l'obbiettivo!<br />'''Rinaker''': No Logan, il programma deve essere stato riscritto. So che ora sei arrabbiato. Ma ti esorto comunque a lasciarmi andare. {{NDR|Logan lo lascia}} Prenditi tempo per superare il momento. e dopo torna a fare rapporto alla base per l'assegnamento di un nuovo partner.
*{{NDR|Sh'lainn riemerge dalla terra e Logan la raccoglie}} Te l'avevo detto, la terra e io siamo ottime amiche. ('''Sh'lainn''')
*'''Logan''': Tornerò nell'Area 51, generale. {{NDR|si allontana con Sh'lainn}}<br />'''Rinaker''': Splendido.
==Episodio 5, ''Una residenza esclusiva''==
*{{NDR|a un notiziario in TV Logan ha visto un licantropo in una casa assediata tentare di liberare degli ostaggi}}<br />'''Sh'lainn''': Quel tipo era un licantropo? E cercava di aiutare gli umani? Potrebbe essere utile all'Alleanza.<br />'''Rinaker''': Un Licantropo? Nell'Alleanza?<br />'''Logan''': Ehi, Sh'lainn è una Banshee e mi ha salvato le chiappe più di una volta. Mi dia solo del tempo per capire che sta succedendo in quella casa!<br />{{NDR|Rinaker e Logan si fissano furiosamente}}<br />'''Rinaker''': Hai due ore. Ma se la situazione degenera interverrà la squadra d'assalto.
*'''Lobo''': Una Banshee? Che ci fai con lui? {{NDR|riferendosi a Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Penso che non ci sia ragione per speci diverse di mettersi l'una contro l'altra. E spero che tu la pensi alla stessa maniera.<br />'''Lobo''': Questo è fantastico! {{NDR|Le afferra le mani}} So bene quello che pensa di me la mia specie, e immagino che le Banshee non siano molto diverse. Mi chiamo Lobo, comunque.<br />'''Logan''': {{NDR|discostando lo sguardo ingelosito}} Lobo? Nome appropriato.<br />'''Sh'lainn''': Io mi chiamo Sh'lainn, e penso ce ne siano altri come noi, bisogna solo trovarli e allora ci sarà la pace tra le specie di questo pianeta.<br />'''Logan''': Ah-ah. E nel frattempo che facciamo con gli ostaggi?
*'''Logan''': Scusa se non condivido i sogni di pace planetare di quel... quello che sia, comunque io ho un mio piano!<br />'''Sh'lainn''': Ah, questo è così prevedibile. La tua specie ottusa non si fida di nessuno a parte che del proprio simile!<br />'''Logan''': In realtà io non mi fido neanche di molti di loro.
*'''Sh'lainn''': {{NDR|dopo che Lobo si è rivelato un traditore}} Non ci posso credere di essermi fidata di lui!<br />'''Logan''': Per forza. Ti ha detto quello che volevi sentire.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn liberano gli ostaggi}}<br />'''Sh'lainn''': Presto, andate in questa direzione! {{NDR|indica una porta finestra e questa esplode}}<br />'''Logan''': {{NDR|indicando un'altra direzione}} No, meglio in quella direzione!
*{{NDR|Rinaker da alla squadra d'assalto l'ordine di bombardare l'edificio dopo la liberazione degli ostaggi}}<br />'''Trueblood''': I nostri uomini sono ancora dentro, signore.<br />'''Rinaker''': Anche i Licantropi però. E questa è una guerra.
*'''Nema''': {{NDR|guarando il nuovo travestimento di Fitz}} Allora, da che ti sei vestito stavolta?<br />'''Fitz''': Ma dai! Guarda bene, che ti sembro?<br />'''Nema''': Ahem... Un secchione informatico? Un secchione scientifico? Un secchione?
*Cannone al plasma dei Vampiri. A suo confronto la versione dell'Alleanza è un giocattolo. ('''Michael Verhooven''')
*Scusa Verhooven. Ma gli affari sono affari. ('''Logan''' a Michael Verhooven prima di distruggere la sua bomba)
*'''Logan''': Dicono che la base sia andata distrutta.<br />'''Sh'lainn''': Pensi sia vero?<br />'''Logan''': Lo spero ma potrebbe essere come con quel tizio, Lobo, forse ci stanno dicendo quello che vorremmo sentire.
==Episodio 6, ''La bomba degli Yeti''==
*'''Rinaker''': Ruck è un Licantropo forte, un capobranco. Tenerlo in una cella normale sarebbe troppo pericoloso, trasferirlo sarebbe compito di Jefferson ma...<br />'''Sh'lainn''': Sì, abbiamo afferrato.<br />'''Logan''': Jefferson mi ha dato qualche lezione di volo, dunque dove andiamo?<br />'''Rinaker''': L'Alleanza possiede una struttura di massima sicurezza, si trova sull'Atollo di Bikini.<br />'''Logan''': Ah, capisco, è dove hanno testato la [[bomba atomica]]. Il posto sarà ancora radioattivo perciò dev'essere totalmente off... limits.<br />'''Rinaker''': Preparatevi a partire tra un'ora.<br />'''Logan''': Adoro il fatto che tutto quello che penso venga usato contro di me dall'Alleanza.
*Cosa avete voi da guardare? ('''Sith''' a degli alieni di peluche)
*{{NDR|Logan e Sh'lainn sorvolano l'Oceano Pacifico con un hovercraft}}<br />'''Logan''': L'Oceano Pacifico, bello vero?<br />'''Sh'lainn''': Perché? È blu e pieno d'acqua... capirai.<br />'''Logan''': Ma che ti prende?<br />'''Sh'lainn''': Lo sai, sono una Banshee e non mi sento a mio agio con... con l'alta tecnologia.<br />'''Logan''': Credevo tu fossi a favore del progresso.<br />'''Sh'lainn''': E lo sono... la macchina a vapore per esempio mi piace molto.<br />'''Logan''': Ma si può sapere quanti anni hai?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|Lo guarda male}}<br />'''Logan''': Lascia stare.
*C'è una perdita di carburante!? Grandioso, perché non compare una bella insegna con su scritto "sparateci"? ('''Logan''')
*{{NDR|Dopo essersi schiantati nell'Oceano Pacifico Logan ritrova Sh'lainn priva di sensi alla deriva e prova a baciarla, lei si sveglia e lo ferma con un dito}}<br />'''Sh'lainn''': Cosa pensi di fare?<br />'''Logan''': Ahem... respirazione bocca a bocca.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|sorridendo}}: Bel tentativo.
*'''Ti-Yet''': Avevo detto che volevo parlare con Logan da solo.<br />'''Rinaker''': La scelta non spetta a te, se riguarda l'Alleanza voglio sapere cos'hai da dire.<br />'''Ti-Yet''': Riguarda tutto il mondo adesso che Ruck si è liberato! [...] Quando Ruck piombò nella mia cella mi iniettò il veleno di un Vampiro e per cinque secondi fui alla sua mercé, bastò perché gli rivelassi l'ubicazione segreta della bomba EMP degli Yeti.<br />'''Logan''': Può sterminare l'umanità.<br />'''Ti-Yet''': Può fare molto di più ora. Finora non vi ho mai raccontato la verità Noi Yeti eravamo determinati a non farci mai più schiavizzare, aumentammo la potenza della bomba fino a un quarto. In caso di detonazione la polarità del pianeta esploderà, l'atmosfera prenderà fuoco, l'eruzione del nucleo manderà in pezzi la crosta terrestre. Anche se i licantropi dovessero fuggire non ci saranno sopravvissuti da schiavizzare, quella bomba polverizzerà l'intero pianeta.<br />'''Logan''': Mmm... non è una prospettiva molto allegra.
*Quel che conta è non pardere tempo. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Logan e Ti-Yet si scontrano con Sh'lainn nel corridoio}}<br />'''Sh'lainn''': Ti-Yet, Nick, ma... {{NDR|Logan la afferra per un braccio e la porta con loro}} ... che sta succedendo? Che dobbiamo fare?<br />'''Logan''': Salvare il mondo.<br />'''Sh'lainn''': Ah. Un'altra volta?
*'''Sh'lainn''': Non usiamo un mezzo dell'Alleanza?<br />'''Logan''': Dopo lo scherzo della perdita del carburante, no grazie. Preferisco la mia auto.<br />'''Ti- Yet''': Carina.<br />'''Logan''': Molto di più: è una Tornado del '70, motore a otto valvole, iniezione elettronica, 3000 di cilindrata. L'auto più robusta mai costruita, non può essere migliorata in nessun modo.
*'''Ruck''': Perché avete modificato la bomba?<br />'''Ti-Yet''': Perché esistono cose peggiori dell'estinzione, e una di queste è la schiavitù.
*'''Logan''': Che fine ha fatto la bomba?<br />'''Rinaker''': Questa è un'informazione riservata.<br />'''Sh'lainn''': Oh, e quindi non abbiamo il diritto di saperla.<br />'''Ti-Yet''': Il mio popolo vorrebbe indietro quell'ordigno.<br />'''Rinaker''': Ti-Yet, il tuo popolo verrà catturato e messo in gabbia.<br />'''Logan''': Ma perché?! Gli Yeti sono pacifici!<br />'''Rinaker''': Però questo è il nostro pianeta, loro sono degli intrusi.
*'''Logan''': Benvenuto nell'Alleanza agente Ti-Yet.<br />'''Ti-Yet''': {{NDR|a Rinaker}} Grazie generale Rinaker.
==Episodio 7, ''L'incidente''==
*{{NDR|Nel 1947, dopo aver inscenato l'incidente di Roswell}}<br />'''Jackson Trueblood''': Allora? Com'è andata?<br />'''Rinaker''' {{NDR|sorridendo}}: Direi che la cospirazione di Roswell è iniziata.
*'''Rinaker''': Per oltre mezzo secolo la cospirazione ha funzionato grazie agli sforzi congiunti del generale Arthur Logan e di agenti come Jackson Trueblood e Adrian Gomez, che riposino in pace. {{NDR|rivolto a Nick Logan e Angela Gomez}} Nick e Angela, voi dovete essere orgogliosi dei successi ottenuti dai vostri nonni, {{NDR|rivolto a Jefferson Trueblood}} e tu Jefferson di quelli di tuo padre. Era un buon amico.<br />'''Logan''': E dove sarebbe il successo? Nell'aver simulato l'arrivo di alieni dall'aria innocua a Roswell? Scommetto che il mio vero padre avrebbe una visione diversa di questi successi.<br />'''Rinaker''': La scomparsa del tuo vero padre non era pianificata, ma mentre la gente la fuori si chiede se questi alieni dall'aria innocua esistano o no, noi abbiamo risparmiato loro l'orrore di scoprire cosa c'è veramente la fuori. [...] Abbiamo evitato il panico e protetto il pianeta per 50 anni e di ciò siamo molto fieri.
*{{NDR|Dopo aver visto un filmato dello space shuttle attaccato da un satellite alieno}}<br />'''Trueblood''': Sembravano alieni.<br />'''Sh'lainn''': Possiamo rivederlo?<br />'''Logan''': Non serve lo potremo rivedere ogni quindici minuti al telegiornale: "oggetto alieno attacca space-shuttlle"!
*'''Fitz''': Brutto colpo per la cospirazione. Un satellite alieno che se ne sta lassù a scattare fotografie da più di 50 anni, caspita questo potrebbe rivelare parecchie verità finora oscure.<br />'''Sh'lainn''': L'attentato a [[John Fitzgerald Kennedy|Kennedy]] per esempio.<br />'''Trueblood''': O l'Apollo 11.<br />'''Sh'lainn''': O [[Martin Luther King]].<br />'''Logan''': {{NDR|pensando a suo padre}} O la scomparsa del padre di un bambino.<br />'''Rinaker''': {{NDR|entrando nella stanza}} O l'incidente di Roswell.
*Se qualcuno si impadronisse di quel satellite, voglio dire qualcuno di estraneo a noi, voi, io, l'intera Alleanza e forse persino tutto il genere umano... saremmo fuori gioco. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Fitz frigge i circuiti della stazione spaziale sbavandoci sopra la glassa di una ciambella ed impedendo il lancio di una sonda-razzo}}<br />'''Nema''': Dimmi, il merito è tuo o della glassa?<br />'''Fitz''': Tu quale dici che è più plausibile?<br />'''Nema''': {{NDR|sorride}}
*{{NDR|Sh'lainn salva Logan da un Licantropo e frena la sua caduta}}<br />'''Logan''': Bella presa, irlandese.<br />'''Sh'lainn''': Nemmeno un misero "grazie"?
*{{NDR|Dopo aver rubato una navicella dei Licantropi}}<br />'''Ti- Yet''': [...] Credo che riuscirò a portare quest'affare in orbita, anche se l'atterraggio potrebbe essere difficoltoso.<br />'''Sh'lainn''': Oh, no, non dirlo! È già abbastanza brutto separare una Banshee dalla terra, ma se proprio devo andare in orbita voglio un ritorno assicurato... e un sacchetto per-{{NDR|Logan la porta via}}<br />'''Trueblood''': Allora, qual è la tua risposta? Lo puoi fare o no?<br />'''Ti-Yet''': Sarà dura ma... sì.<br />'''Sh'lainn''': Dura!? Oooh, mi sta già venendo la nausea. E credetemi, vi conviene non essere nei paraggi quando una Banshee rimette...
*{{NDR|Sh'lainn ha la nausea durante il volo nello spazio}}<br />'''Logan''': Prova a guardare un punto lontano. magari la costellazione del delfino, oppure-<br />'''Sh'lainn''': Ti uccido se mi dai un altro suggerimento.
*'''Ti-Yet''': Potremmo portare giù il satellite usando i suoi bracci di posizionamento.<br />'''Trueblood''': Puoi farlo atterrare?<br />'''Ti-Yet''': No. Non ho detto questo.
*{{NDR|Logan prova a visionare le riprese fatte dal satellite usando i computer dell'Alleanza ma non compare nulla}}<br />'''Logan''': A bordo del satellite abbiamo visto delle immagini, dove sono adesso?<br />'''Rinaker''': Ovviamente si trattava di dati corrotti.<br />'''Logan''': Come un sacco di cose qua dentro.
==Episodio 8, ''Troppi misteri''==
*'''Logan''': Capi di bestiame mutilati? {{NDR|scoppia a ridere}} ... stai scherzando, spero! E dimmi, qual è la prossima missione? Il fantasma di [[Elvis Presley|Elvis]]?<br />'''Smith-Heisen''': Ah... ti prego; abbiamo schedato i cloni di Elvis molto prima che tu ti unissi a noi.
*'''Smith-Heisen''': Ascolta agente Logan, l'intelligence ritiene che valga la pena di andare a fondo.<br />'''Logan''': Oh, e da quando l'Alleanza ha un "intelligence"?
*{{NDR|dopo ore di viaggio in macchina per il Wyoming}} ... E quando riportammo il campione al laboratorio per le analisi si scoprì che era un mio capello, probabilmente la strumentazione aveva subito dei danni all'apparecchiatura d'analisi, be', non ci crederete ma il vecchio Rinaker diede tutta la colpa a me, quando è evidente che la responsabilità era tutta di Alascano. {{NDR|mette la mano sul ginocchio di Logan}} Oooh! I miei motori stanno andando in fibrillazione! Finalmente una missione operativa dopo mesi di ricerche in laboratorio, sono così su di giri! ('''Marina Petrovic''')
*'''Fitz''' {{NDR|rivolto a Logan, sarcastico}}: Ok, riporta la dottoressa a casa tutta intera e vedi di non rimanere senza benzina in campagna, hai capito che intendo?<br />'''Dr. Petrovic''': Oh, Fitz, tu hai sempre voglia di scherzare. {{NDR|afferra le guance di Logan e ride}} Naturalmente se succedesse io terrei la bocca chiusa!<br />'''Logan''': {{NDR|ingerisce degli antiacidi}}
*{{NDR|Fitz e Nema camminano per una città deserta}}<br />'''Fitz''': Non c'è nessuno!<br />'''Nema''': Credi che abbiano saputo del tuo arrivo e se ne siano andati?<br />'''Fitz''': Credi che sia troppo tardi per scambiarti con la Petrovic?<br />'''Nema''': Eh, sì! Temo che sia troppo tardi!
*'''Fitz''': Una città deserta, le ombre che si muovono... se incontrassimo delle formiche giganti vorrei i diritti per il film!<br />'''Nema''': Wow, un altro film di serie B, proprio ciò di cui il mondo ha bisogno!
*Non c'è nulla nel buio che non ci sia anche alla luce del giorno. ('''Padre di Kyle''')
*{{NDR|telefonando a Logan e alla Petrovic mentre viene inseguito dagli alieni}} "P.L.V.A.": Portate Le Vostre Armi! ('''Fitz''')
*'''Kyle''': Quei mostri hanno portato via il mio papà!<br />'''Logan''': {{NDR|ricorda la scomparsa di suo padre}} Davanti ai tuoi occhi?<br />'''Kyle''': Sì, aiutami a ritrovarlo, ti prego!<br />'''Logan''': {{NDR|ricorda la scomparsa di so padre}} Certo. Puoi contarci.
*{{NDR|Nema e Fitz vengono avvolti in un bozzolo alieno costituito da sostanze allucinatorie}}<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Wow. Questi cosi mi fanno sentire così strano.<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Be', non fare il tacchino.<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Fa' la brava, dammi un bacio prima che muoia!<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Se ti bacio sarà io a morire. E poi, abbiamo dei "dettagli" da sistemare, no?<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Oh, me n'ero completamente dimenticato! {{NDR|rivolto agli altri prigionieri dei bozzoli}} Mantenete la calma signori, c'è una spiegazione perfettamente logica per questa situazione perfettamente logica! Siamo vittima di rapitori terroristi che indossano delle maschere di carnevale, no azi, in realtà-<br />'''Nema''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Siamo stati catturati da certi mostri alieni che ci mangeranno tutti per cena!<br />'''Fitz''' {{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}: Andiamo, sii seria. Chi crederebbe a questo?
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}}"Le formiche mutanti all'attacco!" Protagonista Simon Fitzpatrick nei panni di se stesso! ('''Fitz''')
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}} Ehi Logan, ecco il mio vecchio compare! Ti voglio bene amico! ('''Fitz''' a Logan)
*{{NDR|in stato di simil-ebbrezza}} Sai doc, ti voglio bene! ('''Fitz''' alla Petrovic)
*Orsi mutanti senza pelo, una conseguenza della contaminazione dell'acqua. ('''Fitz''' cercando di giustificare il rapimento alieno alle vittime)
*'''Fitz''': Figurati se ti ho chiesto di darmi un bacio! Tu avevi le allucinazioni, bella!<br />'''Nema''': Certo; una conseguenza della contaminazione dell'acqua!
==Episodio 9, ''I minotauri''==
*'''Trueblood''': Sta' indietro Logan, non ci serve il tuo aiuto. Questa è una situazione per la squadra Star!<br />'''Logan''': Forse potrei-<br />'''Trueblood''': Abbiamo già abbastanza problemi con due cacciatori di taglie, credimi: non ce ne occorre un terzo!
*'''Smith-Heisen''': Anni fa i Minotauri combatterono una guerra contro le Banshee e furono sconfitti, da allora furono imprigionati in una sorta di stato di catalessi, ora la regina Mab li ha liberati.<br />'''Logan''': Mab. Cacciatori di taglie... Sh'lainn!<br />'''Smith-Heisen''': Ci sei arrivato.
*Parliamoci chiaro Sh'lainn, sei di nuovo sola. Il rancore della regina Mab non fa che aumentare. Era già tremendo quando minacciava solo te... ma ora che minaccia anche i tuoi amici e... i tuoi compagni... ('''Sh'lainn''')
*Non cercare il cacciatore. Cerca la sua preda. ('''Logan''')
*Mab mi ha detto che per restare libero devo portarle la tua testa, però non ha detto che deve restare attaccata al resto del corpo! ('''Canmorth''' a Sh'lainn)
*E tu dovresti essere il miglior amico dell'uomo? Non ti vorrei mai in casa! ('''Logan''' a Cerbero)
*'''Logan''': Kraker, potrei darti un bacio!<br />'''Kraker''': Questo è il motivo per cui sto dietro le quinte.
*Il nostro è un lavoro particolare. Nessuno può dirci come svolgerlo e dove. ('''Fitz''' a Nema)
*'''Canmorth''': Mab mi ha fornito certe protezioni contro i tuoi poteri.<br />'''Sh'lainn''': Mab mi accusa di aver tradito la nostra specie, ma la vera traditrice è lei che si è rivolta a un mostro come te! Le Banshee amano la vita e disprezzano la tecnologia, mentre tu...<br />'''Canmorth''': Faccio l'opposto. Ma ti ringrazio di esserti ribellata alla regina Mab, il suo odio mi ha ridato la libertà. E adesso farò in modo di non perderla!
*{{NDR|Nema soccorre Sh'lainn da Canmorth e la porta via in auto}}<br />'''Sh'lainn''': Sarebbe stato meglio raggiunger il campo base, avrei potuto usare il teletrasporto.<br />'''Nema''': Certo, saresti scappata finché non avresti più potuto correre. Anche Logan era un cacciatore di taglie, ricordi? E lui ha detto di tenerti d'occhio.<br />'''Sh'lainn''': Nick!? Nick è qui?<br />'''Nema''': {{NDR|sorride}} È stato lui a mandarmi da te.<br />'''Sh'lainn''': No! Non può, deve andarsene! Noi Banshee facciamo sogni premonitori, ho visto Nick in sogno la scorsa notte e il suo viso era un teschio!<br />'''Nema''': E tu credi che preannunciasse la sua morte?<br />'''Sh'lainn''': Io non vedo altri significati.<br />'''Nema''': Forse hai ragione, ma non sempre bisogna credere a quello che si vede.
*{{NDR|Il Minotauro Caronte porta a Mab il corpo esanime di Sh'lainn dopo aver battuto Canmorth}}<br />'''Mab''': Devo ammettere che mi hai sorpreso Caronte, credevo che Canmorth non avesse rivali come cacciatore. Ma a quanto pare le cose sono cambiate.<br />'''Caronte''': Infatti.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|rinvenendo}}: Uh-hnnm...<br />'''Mab''': Cosa!? È ancora viva!?<br />{{NDR|Caronte lega Mab con delle catene, la scaraventa contro una parete e si toglie l'elmo rivelando di essere Logan}}<br />'''Mab''': Tu!<br />'''Logan''': Volevi il miglior cacciatore di taglie Mab: l'hai avuto! Ora la caccia è finita! Definitivamente! Perché ti giuro che se qualcun altro verrà a cercare Sh'lainn... io verrò a cercare te! Ti è chiaro?<br />'''Mab''': Come desideri.
==Episodio 10, ''Emergenza nella Foresta Pluviale''==
*''¡Cuidado, el Chupacabra!'' "Attenti, il Chupacabra!" ('''Manriano''')
*'''Rinaker''': Gli indigeni lo chiamano [[chupacabra]].<br />'''Logan''': Succhiacapre? Mi dica che sta scherzando!<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|a Logan, bisbigliando}}: Lui non scherza mai.<br />'''Logan''': {{NDR|a Sh'lainn, bisbigliando}} Questo lo so bene.<br />'''Rinaker''': Potrebbe essere un alieno.<br />'''Logan''': Però non è pericoloso, attacca solo delle mucche! Siamo diventati ambientalisti!? {{NDR|a Sh'lainn}} Non dire niente!<br />'''Sh'lainn''': Ma le mucche sono così dolci!<br />'''Rinaker''': No, queste no. Dopo essere state morse attaccano gli operai.<br />'''Logan''': E allora?<br />'''Rinaaker''': Operai che lavorano per la Intralcom.<br />'''Logan''': Ok, capo. Ora hai la mia attenzione. [...] Il succhiacapre e io dobbiamo incontrarci.
*Siamo in piena Foresta Pluviale, qui è tutto un brulichio di energia vitale, non la senti? ('''Sh'lainn''' a Logan)
*'''Fitz''': Diecimila chilometri quadri di Foresta Pluviale, tutti della Intralcom, non abbiamo il permesso di stare qui quindi tatto, eh?<br />'''Logan''': {{NDR|imbracciando un'arma}} Ehi, discrezione è il mio secondo nome!<br />'''Nema''': Sì, come no, e il mio secondo nome è pazienza!<br />'''Fitz''': Già, non tocchiamo questo tasto.
*{{NDR|dopo che la loro macchina viene colpita da un missile Logan e S'lainn si gettano nell'acquacon dei sedili eiettabili}}<br />'''Sh'lainn''': Lo sai, è stato corroborante!<br />'''Logan''': Uno di questi giorni mi piacerebbe fare una nuotata che non sia questione di vita o di morte!<br />'''Sh'lainn''': E magari senza uscirne con delle [[sanguisuga|sanguisughe]] sulla faccia! {{NDR|Sh'lainn scoppia a ridere e Logan si toglie le sanguisughe}}
*'''Chupacabra''': Tu Logan non Logan!<br />'''Logan''': Scusa?<br />'''Chupacabra''': Tu Logan non Logan, no Logan, Logan non Walter Logan!<br />'''Logan''': {{NDR|gli si avventa contro}} Conosci mio padre!? {{NDR|Chupacabra lo solleva di peso e lo scaraventa via}}<br />[...]<br />'''Chupacabra''': Tu Logan non Walter Logan! Walter Logan non Walter Logan! Logan buono, Logan cattivo!<br />'''Logan''': Cosa?<br />'''Traghettatore''': Molto tempo fa Chupa morse un uomo che credeva essere Walter Logan! Ma non lo era!<br />'''Logan''': Il nome del mio secondo padre è Walter!<br />'''Traghettatore''': Quel Logan era un alieno.<br />'''Logan''': Non era lui.<br />'''Chupacabra''': Cattivo Logan, cattivo! D'Vorak morde, orrore! Orrore! Diventato Chupacabra! Ma morso aiutato Chuacabra capito mente alieni... e alieni odiano ossigeno! Vogliono pianeta debole! Vogliono foresta bruciata!<br />[...]<br />'''Logan''': Che tipo di alieno era questo Walter?<br />'''Chupacabra''': Alieno cattivo! Non lupo, non Banshee...
*'''Fitz''': Scoperto qualcosa sulla Intralcom?<br />'''Logan''': No. Chupacabra era proprio D'Vorak... e ha la mente malata.<br />'''Sh'lainn''': Vuole solo proteggere la Foresta Pluviale ormai.<br />'''Logan''': {{NDR|sorride}} Siamo ancora in contatto. {{NDR|prende il cellulare e contatta Chupacabra chiamandolo al cellulare lasciatogli prima del loro congedo}}<br />'''Chupacabra''' {{NDR|al telefono}}: Aaaah!<br />'''Logan''' {{NDR|al telefono}}: Ehi, Chupacabra-<br />'''Chupacabra''' {{NDR|al telefono}}: Logan non Logan! Lui trovato Chupacabra. lui- Aaaaaah! {{NDR|cade la linea}}<br />{{NDR|Logan, Sh'lainn, Fitz e Nema raggiungono il segnale del cellulare di Cupacabra in elicottero e lo trovano ridotto a una carcassa fumante}}<br />'''Fitz''': Allora? Cos'è stato?<br />'''Logan''': Qualunque fosse il passato di Chupacabra... ora l'ha trovato.<br />'''Sh'lainn''': E la Foresta Pluviale ha perso il suo difensore.
==Episodio 11, ''Conto alla rovescia''==
*Visione di morte! Tutti quanti. Ogni agente dell'Alleanza. Morte. Tra dodici ore... moriranno tutti. ('''Sh'lainn''')
*'''Smith-Heisen''': Mi scusi signore ma perché vuole portare un velivolo sconosciuto e potenzialmente pericoloso all'interno dell'Alleanza?<br />'''Rinaker''': L'esame preliminare dell'agente Ling ha dimostrato che non trasporta né armi né equipaggio, probabilmente è un mezzo per la raccolta dati.<br />'''Smith-Heisen''': Ma questa procedura esula dal controllo di sicurezza... alla luce della premonizione dell'agente Blaze-<br />'''Rinaker''': Non sospenderò tutte le operazioni solo a causa delle superstizioni Banshee, e poi, mi sembra di ricordare abbia predetto la morte di Logan svariate volte... ma lui è ancora in ottima salute.
*{{NDR|Sh'lainn contrae la ''Maledizione del ferro'' e si trasforma in un violento ammasso di metallo vivente, gli agenti dell'Alleanza la attaccano invano}}<br />'''Logan''': Che cosa vuoi fare!? È Sh'lainn quella la dentro!<br />'''Trueblood''': No. Non lo è più.
*'''Mab''': Lurido verme impudente, sapendo che abbiamo messo una taglia sulla tua testa... come ti permetti di profanare questo luogo sacro?<br />'''Logan''': Sono venuto senz'armi, per salvare la vita di una di voi... Sh'lainn!<br />'''Shrian''': {{NDR|sobbalza}}<br />'''Mab''': Cosa minaccia la vita della traditrice umano? Parla!<br />'''Logan''': Una malattia. Dopo essere entrata a contatto con una sonda aliena è tornata al suo stato Banshee più primordiale ed ora trasforma la tecnologia attorno a sé.<br />'''Shinta''': È la ''maledizione del ferro'', non c'è dubbio maestà.<br />'''Mab''': Una Banshee che sta troppo a contatto con le macchine viene avvelenata. Il suo corpo inizia a cercare la tecnologia e a trasformarla in materia organica.<br />'''Sh'tra''': Niente può fermare una Banshee se contrae la ''maledizione del ferro''!<br />'''Logan''': {{NDR|indicando i monoliti}} Lei ha detto che le pietre potevano salvarla!<br />'''Mab''': Sciocco umano. Queste pietre sono sacre sì... ma non fermano la ''maledizione del ferro''! La sua vita è terminata, così come la tua!<br />{{NDR|le Banshee attaccano Logan, che tuttavia viene salvato da Ling, il quale le mette in fuga}}<br />'''Logan''': Perché ci hai messo tanto?<br />'''Ling''': Stavo chiamando la mia coscienza. Per tua fortuna ha risposto.<br />'''Shinta''': {{NDR|apparendo alle spalle di Logan}} Umano, non sono i monoliti le pietre che stai cercando. Sono queste {{NDR|gli porge un sacchetto}} le pietre della terra. La loro magia è potente. Nessuna Banshee, nemmeno una traditrice, deve soffrire il dolore della ''maledizione del ferro''. Sh'lainn era mia amica, devi farle toccare questa pietra.
*Sh'lainn, sono io. Noi siamo amici, ricordi? Noi ci fidiamo l'uno dell'altra, dipendiamo l'uno dall'altra per le nostre vite, noi ci preoccupiamo di non far morire l'altro. ('''Logan''' a Sh'lainn in preda alla ''maledizione del ferro'')
*{{NDR|Logan e Sh'lainn sono in riva a un lago in congedo}}<br />'''Sh'lainn''': Ora voglio dimenticare tutto, noi... non dobbiamo tornare subito al bunker, vero?<br />'''Logan''': No, finché non ti sarai riposata e non avranno finito di ripararlo. Hai combinato proprio un bel disastro, eh?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|stiracchiandosi al sole}} Già. Non è che la cosa mi dispiaccia poi tanto.<br />'''Logan''': Vero. In questo momento a Roswell non c'è nulla di cui dobbiamo preoccuparci.
==Episodio 12, ''La grande fuga''==
*{{NDR|Trueblood annuncia che Logan e Fitz sono morti in missione}}<br />'''Sh'lainn''': Il generale Rinaker non aveva alcun diritto di mandarli incontro a quel ciclone!<br />'''Nema''': Sì, lo so, ma non poteva sapere che-<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|in lacrime}} Avrebbero potuto tirarsi indietro!<br />'''Nema''': E quando mai quei due sbruffoni si sono tirati indietro di fronte a qualcosa?
*{{NDR|Logan e Fitz pilotano un aereo in mezzo ad una tormenta}}<br />'''Logan''': Forse madre natura ha scoperto il relitto di quell'UFO... per qualche motivo non ci vuole tra i piedi!<br />'''Fitz''': Può darsi. La sai una cosa amico... mi risulta che Haiti sia la capitale mondiale dei riti Voodoo. Pensi che qualche fanatico voglia tenerci lontani?<br />'''Logan''': Vuoi tornare indietro?<br />{{NDR|si guardano e scoppiano a ridere}}<br />'''Fitz''': Questa si che è bella. Parlando seriamente, atterriamo vicino a un villaggio!
*{{NDR|dopo un atterraggio di fortuna}}<br />'''Logan''': Siamo nell'occhio del ciclone!<br />'''Fitz''': Bene. Allora sputiamoci dentro e andiamo al villaggio più vicino. {{NDR|Logan si avventura nel bosco}} Ahem, Logan, amico, il villaggio più vicino è a valle. {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Non su, giù! {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Ho capito, tu vuoi trovare il delitto dell'UFO. Be', fa' come ti pare! Io ti aspetterò comodamente seduto al bar del villaggio leccandomi dalle labbra la schiuma di un buon cappuccino! {{NDR|Logan prosegue nella sua direzione}} Ah. Ehi, Looogan! {{NDR|sospira e lo segue}}
*{{NDR|Logan salva Fitz dall'annegamento e non riuscendo a farlo rinvenire tenta di fargli la respirazione bocca a bocca}}<br />'''Fitz''': {{NDR|rinvenendo}} Ehi, Nick! Quanto sei affettuoso!<br />'''Logan''': Fitz! Ah, ecco io... be', insomma... sai cominciavo a temere di dovermi portare tutta la tua ciccia giù fino al villaggio, amico.<br />'''Fitz''': Parlando del villaggio, li senti? Questi sono tamburi voodoo!<br />'''Logan''': Sì, certo, oppure al bar stanno servendo l'ultimo giro di [[caffellatte]]!<br />'''Fitz''': Quale caffellatte, io ho detto che volevo un [[Cappuccino (bevanda)|cappuccino]]!<br />'''Logan''': Ok. Più o meno è la stessa cosa!<br />'''Fitz''': Che!? Si vede che non te ne intendi!
*'''Logan''': Ordinami della doppia cioccolata con panna, ok?<br />'''Fitz''': Sì, con contorno di galline sacrificate. Siamo venuti a cacciarci in un villaggio voodoo! [...] Da quella parte! {{NDR|indicando del fumo nella foresta}} per quello che ne so io, quello è un rituale di magia nera!<br />'''Logan''': Ne hai mai visti?<br />'''Fitz''': Be', no! Però ho ritagliato un articolo da una rivista specializzata.<br />'''Logan''': Allora, zitto!<br />'''Fitz''': Se ti trasformano in uno zombie ti becchi un bel "te l'avevo detto!".
*E in questo remoto santuario, nella profonda valle, dove indugiano le tempeste, le vostre anime purificate dal fuoco generano una nuova vita... una vita Vodun! ('''Ung-han''')
*'''Ung-han''': I Vodun non chiedono mai aiuto a nessuno, Hagadza, credevo te lo avessimo dimostrato nella nostra visita nel tuo mondo!<br />'''Hagadza''': I miei ricordi di quell'evento sono rimasti laggiù, nel cimitero.<br />'''Ung-han''': Hah, il cimitero! È li che simo costretti a prendere possesso di questi corpi ormai inerti e senza vita!
*{{NDR|I Vodun stanno per introdurre un loro simile nel corpo di Fitz}}<br />'''Fitz''': Mi piacerebbe entrare nel vostro club dei morti viventi ragazzi, ma vi informo che la mia mente non fa per voi... troppo cibo spazzatura, troppa TV...<br />'''Hagadza''': Ma non è la tua mente che vogliamo, maschio umano. Solo il tuo corpo. Rrrahhhr!
*'''Fitz''': Rischiavo di perdere tutto il mio fascino e la mia personalità per colpa di un parassita alieno!<br />'''Logan''': Avresti potuto solo migliorare!<br />'''Fitz''': Carino!
==Episodio 13, ''Il fuggitivo (parte 1)''==
*'''Truebllod''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Lui dovrebbe limitarsi a rintracciare gli alieni, invece fa continuamente di testa sua! Cattura alieni a tutte le ore e poi li butta addosso a me, così, alla rinfusa, senza documentazione! Neanche fossi un segretario!<br />'''Alascano''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Ha preso possesso della sala attrezzature, ormai è fuori controllo!<br />'''Smith-Heisen''': {{NDR|lamentandosi di Logan}} Nessuna sanzione ufficiale, nessun piano operativo, nessun aiuto da parte della squadra dei tagli o della star. Non so proprio che passi per la testa a Logan!<br />'''Rinaker''': {{NDR|li fissa in silenzio}}<br />{{NDR|la scena cambia e si inquadra Logan nell'ufficio della Tabada}}<br />'''Logan''': Una vacanza!?<br />'''Smith-Heisen''': Sì, agente Logan. Sai, un'occasione per rivedere gli amici la fami- cioè... volevo dire...<br />'''Logan''': Ma io non voglio una vacanza. Non ho alcun bisogno di vacanze, io!<br />'''Smith-Heisen''': Non è un suggerimento è un ordine. E viene direttamente da Rinaker. Hai pestato i calli a chiunque qui dentro, il tuo comportamento da cane sciolto non sarà tollerato a lungo!<br />'''Logan''': Io combatto! Mentre voi compilate documenti gli alieni si rafforzano, chi può dire cos'abbiano in mente alcuni di loro!<br />'''Smith-Heisen''': Alcuni di loro, sono tuoi amici!<br />'''Logan''': Svegliatevi! O uno di questi giorni vi accorgerete che siete una minoranza sul vostro stesso pianeta!
*'''Sh'lainn''': Va tutto bene?<br />'''Logan''': Sì, sì, certo. Mi godo la mia vacanza, giusto!?<br />'''Sh'lainn''': Non devi prendertela con me.<br />'''Logan''': Scusa.<br />'''Sh'lainn''': Credo tu abbi bisogno di una ciambella.<br />'''Logan''': Tu non sai di che cosa ho bisogno!<br />'''Sh'lainn''': Perché non dovrei saperlo? Perché sono un'aliena, vero? So bene cosa provi quando pensi a tuo padre, Nick, ma il tuo dolore non farà altro che crescere se lo nutri con l'odio! {{NDR|mettendogli una mano sulla spalla}} Nick, non-<br />'''Logan''': {{NDR|scrollandosi di dosso la sua mano}} Cos'è questa? Una sotto-filosofia Banshee?!<br />'''Sh'lainn''': No, solo le parole di qualcuno che ti vuole bene. {{NDR|esce dalla stanza in lacrime}}
*'''Logan''': Sotto in nome del Condotto in questo sistema ci sono oltre 300 file. Tutti protetti dal suo codice. Perché?<br />'''Rinaker''': Tu dovresti essere in vacanza, Logan.<br />'''Logan''': Le ho rivolto una domanda.<br />'''Rinaker''': Se avessi intenzione di risponderti non mi sarei preso la briga di codificare i dati, non ti pare?
*Quell'auto era la mia bambina. Averla perduta è stata l'ultima goccia generale. ('''Logan''' dopo che Rinaker fa esplodere la sua auto)
*[[X-Files|Voglio crederci]]. ('''Logan''')
*'''Gauling''': Finora hai combattuto solo le sezioni militari, ma sono una minoranza, ecco, osserva i tuoi cosiddetti nemici: {{NDR|mostra una stanza piena di alieni neonati o indifesi}} molti di noi vivono nel terrore, spostandosi da un posto all'altro continuamente.<br />'''Logan''': E il Condotto?<br />'''Sirena''': È semplicemente una rete di collegamento tra tutti questi rifugi segreti, ma purtroppo è solo una soluzione temporanea.<br />'''Logan''': Ditemi di mio padre.<br />'''Gauling''': Walter Logan stava tentando di integrare il Condotto con l'Alleanza.<br />'''Choaf''': Finché un giorno non ci ha traditi mettendo una bomba in uno dei rifugi!<br />'''Logan''': No, non può essere così! C'era un alieno, si faceva passare per mio padre. Dev'essere stato lui!<br />'''Gauling''': Si vociferava una cosa del genere, ma non ti sarà facile convincere gli altri di ciò, i loro ricordi sono amari e dolorosi per quanto riguarda la famiglia Logan.
*{{NDR|l'Alleanza fa irruzione in un rifugio del Condotto}}<br />'''Sh'lainn''': È una barbarie! Come può permettere questo tipo di intervento!? Loro non rispondono al fuoco!<br />'''Rinaker''': Sono alieni. E danno aiuto a un fuggitivo. Facciamo ciò che è necessario!
*Il mio cerchio è quasi concluso ormai. E vorrei terminarlo servendo gli altri. Attento. Sei venuto qui con tante domande, ma le risposte non sempre saranno quelle che ti aspettavi. ('''Gauling''' a Logan prima di morire)
*{{NDR|l'Alleanza fa irruzione in un rifugio del Condotto}}<br />'''Nema''': Questa storia puzza!<br />'''Fitz''': Non dirlo a me, non era quello che mi aspettavo quando mi sono arruolato.
*Essere cacciati, perseguitati, inseguiti, la maggior parte di noi conosce solo questo. Si impara presto a non aspettarsi molto di più. In fondo siamo solo alieni. ('''Sirena''')
*{{NDR|Sh'lainn soccorre Logan dalle truppe dell'Alleanza che lo inseguivano}}<br />'''Logan''': {{NDR|le cinge la vita e la fa volteggiare}} Sh'lainn! {{NDR|rimettendola a terra}} Io... ecco... sono stato un idiota. Puoi perdonarmi?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|dolcemente}} Sempre!
*Mi serviva qualcuno da incolpare e ho scelto gli alieni. Ho scelto male. ('''Nick Logan''')
==Episodio 14, ''Il fuggitivo (parte 2)''==
*'''Logan''': Quindi tu eri un agente dell'Alleanza?<br />'''Sith''': Già. Ma poi sono diventato scomodo per molti, un po' come te!<br />'''Logan''': E conoscevi mio padre?<br />'''Sith''': Sì, una brava persona. E le brave persone hanno la brutta abitudine di scomparire. Pensavo che se qualcuno poteva aiutarmi quello eri tu, dovevo coinvolgerti, e così ho portato l'Alleanza al covo di quel licantropo, non è stato difficile!<br />'''Logan''': Sei stato tu?<br />'''Sh'lainn''': E da allora ti sei messo a recitare la parte del visionario!<br />'''Sith''': Sì. Era un'ottima copertura! Be', che mi dici? Ti hanno mentito, ti hanno sparato addosso ed ora sei in fuga con un gruppo di profughi alieni, che vuoi fare?<br />'''Sirena''': Già, qual è la prossima mossa?<br />'''Logan''': Affronteremo Rinaker e l'Alleanza!
*Buongiorno colleghi, nel caso non ci rivedessimo buon pomeriggio, buona sera e buona notte! ('''Logan''' prima di stendere due agenti dell'Alleanza)
*'''Logan''': {{NDR|prima di saltare da un aereo in fiamme}} Stringiti forte a me!<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|sorridendo}}: Nei tuoi sogni!<br />'''Logan''' {{NDR|sorridendo}}: Ogni tanto.
*{{NDR|Logan, Sh'lainn e Sith irrompono nella sede dell'Alleanza e rimangono bloccati in una sparatoria}}<br />'''Sh'lainn''': Andate avanti, io li trattengo!<br />'''Logan''': Non se ne parla!<br />'''Sh'lainn''': Resta qui e morirai! Sono una Banshee, certe cose le so! {{NDR|gli prende il viso tra le mani e lo bacia}} Va. Trova la verità!
*{{NDR|Logan e Sith irrompono nell'ufficio di Rinaker}}<br />'''Sith''': Facciamolo fuori!<br />'''Logan''': No! {{NDR|getta a terra il fucile di Sith}} Sono qui per scoprire la verità, non per commettere un omicidio!<br />'''Rinaker''': {{NDR|sorride compiaciuto}}<br />'''Sith''': Come preferisci, lasciami controllare il computer, se contiene qualcosa su tuo padre riuscirò a trovarlo! {{NDR|si reca al computer di Rinaker}}<br />'''Logan''': Ma dovresti conoscere i suoi codici di accesso immagino.<br />'''Sith''': Già! Ma vedi, io so bene come funziona la sua mente. {{NDR|Sith e Rinaker si lanciano un'occhiataccia}}<br />'''Logan''': Non mi sono mai veramente fidato di lei generale, mi ha sempre dato l'impressione di giocare sporco, tramare nell'ombra, ingannare, mischiare le carte per distogliere la verità! Tutta questa cospirazione è iniziata e finirà con lei!<br />'''Rinaker''': Stai brancolando nel buio, stai cercando le risposte giuste nei luoghi sbagliati! Io e tuo nonno costruimmo l'Alleanza, ed essa è ancora oggi un omaggio alla sua memoria. Memoria che tu disonori.<br />'''Logan''': "Disonori"!? Ha un bel coraggio! Lei ha cercato di uccidermi più di una volta lei... lei... lei ha distrutto la mia auto!<br />'''Rinaker''': Faccio ciò che è necessario di volta in volta. Non devo piacerti, ma se pensi di poterti fidare di quel tizio... allora perché sta tentando di far saltare in aria il nostro reattore?<br />{{NDR|Logan si volta e nota che Sith ha innescato l'autodistruzione del nucleo del bunker}}
*L'epoca dell'occultamento è finita... in nome della moltitudine degli Shadoen, voi siete condannati! ('''Sith''' rivelando la sua identità di Shadoen)
*Ho potuto constatare ciò che già sospettavamo, l'Alleanza è diventata forte. Troppo forte! ('''Sith''' a Rinaker)
*Quello che più ho apprezzato di te Logan, sono state la tua perseveranza e la tua ostinazione. In un certo senso stiamo per concludere la nostra breve conoscenza sulle stesse note! ('''Sith''' a Logan)
*'''Logan''': {{NDR|riferito a Sith}} Non riesco a capire! Che cos'è? E perché non sono riuscito a vederlo per ciò che è davvero?<br />'''Rinaker''': Perché è uno Shadoen, ed è impossibile da riconoscere. Perfino per te. Gli Shadoen non sono mutaforma, loro imprimono le loro tracce mnemoniche in un clone umano, cosicché a tutti gli effetti, diventano quella persona. A parte un piccolo elemento virale nel DNA sono umani quanto te. Poco fa quello che avete visto nel mio ufficio è stato uno Shadoen che ha attivato la sua bomba di DNA, cosa che gli è possibile fare solo una volta.
*Ci sono tradimenti che non conosci Nick Logan. Livello omegaaaaaaaa! ('''Sith''' prima di morire)
*{{NDR|Logan impedisce la fusione del reattore}} Sei in anticipo di due secondi. Non è neanche emozionante. ('''Ti-Yet''')
*'''Rinaker''': Visto il contributo dato in questa circostanza siete entrambi rintegrati in servizio. Su condizionale, si intende.<br />'''Logan''': Scusi, e la mia macchina?<br />'''Rinaker''': Alascano ci sta già lavorando! {{NDR|esce di scena}}<br />'''Sh'lainn''': Quindi, siamo tornati al punto di partenza. Oppure no?<br />'''Logan''': Prima ho accusato gli alieni, poi gli umani... il fatto è che purtroppo ogni razza è capace di slealtà e tradimenti!<br />'''Sh'lainn''': Sì, ogni razza è capace di slealtà e tradimenti... ma anche di coraggio, generosità e amore. Siamo tutti uguali Nick, a questo puoi credere. {{NDR|pausa}} Se ti aiuta.<br />'''Logan''': {{NDR|sorride}} Ciò che viene da te... aiuta.
==Episodio 15, ''La regina delle banshee (parte 1)''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn svolgono una missione nelle fogne di Parigi}}<br />'''Logan''': Tipico, finalmente riesco a farmi un viaggio tutto pagato nella città delle luci e devo starmene qui al buio!<br />'''Sh'lainn''': Già, e io che invece mi preoccupavo soprattutto di essere immersa fino alle ginocchia nella melma!
*'''Sh'lainn''': Dimmi dove sono gli altri ostaggi o proverai l'ira di una Banshee!<br />'''Vampiro''': Preferirei morire che tradire la mia gente, al contrario di te... Sh'lainn Blaze!<br />'''Sh'lainn''': Cosa!? Io non ho-
*'''Rinaker''': Ho una nuova missione per voi, ci sono stati segnalati dei Licantropi ostili a Londra.<br />'''Logan''': Oh, ma che bella notizia... un'altra città piena di sole!
*'''Logan''': L'incontro con quel Vampiro ti ha scossa, eh?<br />'''Sh'lainn''': Un pochino, sì...<br />'''Logan''': Sh'lainn, ignora quel succhia-sange, tu non hai mai tradito il tuo clan... non hai mai rivelato nulla su di loro all'Alleanza!<br />'''Sh'lainn''': Lo so. Ma loro no. E poi... le mie consorelle mi mancano... anche se non sono mai state capaci di capirmi...
*Il Logan-express sta partendo senza di te, Sh'lainn! ('''Logan''' in discoteca tentando di convincere Sh'lainn a ballare)
*{{NDR|Dopo che Sh'lainn ha distrutto l'impianto audio della discoteca involontariamente con i suoi poteri di Banshee}}<br />'''Logan''': Che significa questo freakshow? Quale parte di "non dare nell'occhio" non hai capito?<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|in lacrime}} Io non appartengo a nessun luogo.
*[[Neil Armstrong|Questo è un grande balzo per l'umanità!]] ('''Logan''' saltando da un tetto)
*Geniali. Non alla moda ma funzionali! ('''Logan''' parlando delle sue bretelle)
*{{NDR|Sh'lainn combatte un gruppo di Licantropi sul London Bridge mentre Logan tenta di risalirlo dopo essere caduto}}<br />'''Logan''': Sh'lainn, magari in questo momento la mia vita sembra precaria ma stare li a ululare non è d'aiuto!<br />'''Sh'lainn''': Non sono io quella che ulula!
*{{NDR|Le messaggere di Mab appaiono a Sh'lainn e le si inchinano}}<br />'''Sh'lainn''': Shinta, Sh'tra... ma che state facendo, smettetela!<br />'''Sh'tra''': Altezza, la regina Mab è stata attaccata!<br />'''Sh'lainn''': Ma di che stai parlando!? E poi perché mi hai chiamato "altezza"?<br />'''Shinta''': Secondo le regole del clan tu sei l'erede diretta al ruolo di matriarca.<br />'''Sh'lainn''': Ma non è possibile! Io non sono sua figlia, che ne è di-<br />'''Shinta''': Le leggi del clan non si discutono! Sh'lainn Blaze erediterà la corona!<br />'''Sh'tra''': È tempo che tu ti occupi del bene del clan!<br />'''Sh'lainn''': Ma io ho sempre avuto a cuore solo il bene del clan! Siete state voi a voltarmi le spalle!<br />'''Shinta''': Le Banshee non sopravviveranno in questo mondo senza una guida Sh'lainn... vieni con noi.<br />{{NDR|Sh'lainn afferra le mani alle due e sparisce}}
*Oh certo, nessun problema, inventerò una spiegazione plausibile. Tipo: Turista Americano con il morbo della Mucca Pazza tenta di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale! ('''Fitz''' commentando la distruzione del London Bridge)
*'''Logan''': {{NDR|passando un rilevatore di microspie a Fitz}} Cerca se ho addosso qualche microspia.<br />'''Fitz''': {{NDR|scansionandolo}} Ma, questo non è in dotazione all'Alleanza! {{NDR|il dispositivo rileva una microspia}}<br />'''Logan''': Tu cercheresti una spia dell'Alleanza con un rilevatore dell'Alleanza!?
*Sorelle del Tir-In-Am-Ban, lasciate che vi presenti Sh'lainn Blaze, regina delle Banshee! ('''Shinta''' all'incoronazione di Sh'lainn)
*Che nulla possa mai nuocere al nostro grande Albero della Luce. ('''Sh'lainn''' incoronata regina)
*{{NDR|Logan entra nel regno delle Banshee per liberare Sh'lainn e viene incatenato}}<br />'''Logan''': Bella gratitudine! Io sono venuto fin qui per salvarti e questo è il tuo ringraziamento!?<br />'''Sh'lainn''': Finalmente sono stata riaccettata tra la mia gente... perché dovrei essere salvata?<br />'''Logan''': Forse sarò un ingenuo ma... non posso credere che tu sia diventata rtegina dello stesso clan che fino a ieri cercava di ucciderti, voglio dire: guarda questo posto! Quel trono così scenografico, la corona... questa non sei tu!<br />'''Sh'lainn''': Sbagli, questa sono veramente io! E questa è la mia casa, non tornerò mai indietro con te. Specialmente ora.<br />'''Logan''': Cosa vorresti dire!?<br />'''Sh'lainn''': Che in qualità di regina delle Banshee ho appena dichiarato guerra all'Alleanza!
==Episodio 16, ''La regina delle banshee (parte 2)''==
*'''Logan''': Sh'lainn, non puoi attaccare l'Alleanza... sarebbe una sciocchezza!<br />'''Sh'lainn''': Io non sono una sciocca, sono la regina delle Banshee! E il tuo generale Rinaker si pentirà di aver rapito la nostra regina Mab, perché non poteva certo aspettarsi che io avrei erdotato il suo scettro!
*'''Mab''': Voi avvelenate la terra... e avvelenate noi!<br />'''Varla''': Un beneficio che non avevamo considerato. Ma non sarà più importante dopo che avremo sradicato il vostro Albero della Luce e poi... cos'è che succederà!? Oh, sì... ora ricordo... tutte le Banshee moriranno!<br />'''Mab''': Non mi spaventi, per voi è impossibile accedere al nostro rifugio.<br />'''Varla''': Chi controlla la tecnologia controlla il mondo, e ha la chiave di tutte le porte!<br />'''Mab''': Peccato che voi tecnovermi rimarrete sempre chiusi fuori.
*Oh' madre terra proteggici! ('''Shrian''' durante la guerra tra Banshee e Alleanza)
*Chiedo il permesso di salire a bordo generale! ('''Sh'lainn''' a '''Rinaker''' penetrando nel dirigibile dell'Alleanza)
*{{NDR|Logan tenta di rompere le sue manette}}<br />'''Shrian''': Rassegnati umano, quei bracciali sono più duri del diamante!<br />'''Logan''': Perché non sei andata a combattere con le altre Banshee?<br />'''Shrian''': Perché questo non è consentito alla figlia di una- oh!<br />'''Logan''': Figlia!?<br />'''Shrian''': N-non dovrei neanche parlare con un maschio umano!<br />'''Logan''': L'unica che non dovrebbe combattere... è la figlia della regina!<br />'''Srian''': Tu non sai niente dei nostri usi!<br />'''Logan''': In realtà Sh'lainn non ha ereditato il trono, non è così? L'erede sei tu! Vi siete servite di lei per attaccare l'Alleanza!<br />'''Shrian''': L'idea non è stata mia: sono state Sh'tra e Shinta a convincermi, per il bene del clan.<br />'''Logan''': Ma è stato inutile: non potranno sconfiggere l'Alleanza, è troppo pericolosa e potente.
*É ora di succhiare la linfa dall'Albero della Luce! ('''Varla''')
*{{NDR|Sh'lainn e le Banshee tengono prigioniero Rinaker}}<br />'''Rinaker''': Eh, eh, eh...<br />'''Sh'lainn''': Che cos'ha da ridere generale?<br />'''Rinaker''': Un consiglio, mia piccola e ingenua usurpatrice: impara ad avere mille occhi!<br />'''Sh'lainn''': Che vuol dire?<br />'''Rinaker''': L'isola di Smeraldo. Sai, ci sono dei Vampiri nella baia di Galway... sembrava quasi che aspettassero qualcosa...<br />{{NDR|Sh'lainn sobbalza e controlla sul computer mostrando sullo schermo l'assedio dei Vampiri al loro rifugio}} Ah!<br />'''Sh'tra''': Siamo state ingannate!<br />'''Sh'lainn''': Vogliono il nostro Albero della Luce!<br />'''Rinaker''': Mie care signore, lasciate che vi presenti i veri rapitori della regina Mab, nonché gli attuali occupanti del vostro rifugio! [...] Dove vuoi andare Sh'lainn? All'isola Smeraldo a salvare la regina o alla necropoli a salvare il rifugio? Perché non puoi salvarle entrambe. È impossibile.<br />'''Sh'lainn''': Generale io... ah, mi avevano detto che sfidarla sarebbe stato sciocco...<br />'''Rinaker''': Chiunque l'abbia fatto è certamente molto saggio.<br />'''Sh'lainn''': Mi vedo costretta a chiederle il suo aiuto.<br />'''Rinaker''': A una condizione, quando tutto questo sarà finito dovrai staccarti dalle tue consorelle e tornare a far parte dell'Alleanza. Permanentemente.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|dopo una lunga pausa abbassa il capo e annuisce}} D'accordo.
*'''Rinaker''': Considerati liberata dall'Alleanza.<br />'''Mab''': Una prospettiva ripugnante quasi quanto essere prigioniera dei Vampiri.
*'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Generale Rinaker, mi sorprendi!<br />'''Rinaker''': Hanek. Vedo che continui a operare da dietro alla Intralcom.<br />'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Credevo che anche tu fossi impaziente di liberarti delle Banshee... invece le aiuti.<br />'''Rinaker''': Per te loro sono una spina nel fianco. Ragione più che sufficiente per me per aiutarle.<br />'''Hanek''' {{NDR|in collegamento video}}: Presto il tuo giorno arriverà Rinaker, tutti i segreti verranno alla luce, tu sarai rovinato e l'Alleanza si sgretolerà.
*'''Mab''': Fino a quando rimarrai fedela all'Alleanza non potrai più tornare fra noi.<br />'''Sh'lainn''': Ma perché non puoi riconoscere che l'Alleanza ci ha aiutate. Potrebbero essere nostri amici.<br />'''Mab''': Tu hai gli stessi ideali di una bambina, Sh'lainn Blaze. Ma anche il coraggio di una vera guerriera Banshee. Ci mancherai.
==Episodio 17, ''La riunione''==
*'''Logan''': Vampiri che uccidono altri Vampiri. Quanta solidarietà in una razza.<br />'''Sh'lainn''': Sarei contentà di vederli bruciare tutti.<br />'''Nema''': Woah! Rilassati ragazza!
*'''Sh'lainn''': Nick,[i Vampiri] io li odio più di chiunque altro. Ma non puoi buttarla sul personale!<br />'''Logan''': Hanek l'ha fatto però.
*'''Fitz''': Rockford Heights: popolazione 60.000 abitanti.<br />'''Nema''': Inclusi o no i Vampiri?<br />'''Fitz''': Ah-ah! Ragazzi, sono già dieci anni che me ne sono andato da qui. Allora ero solo un ragazzo, volevo lasciare il mio segno nel mondo.<br />'''Nema''': O per meglio dire una macchia.
*'''Fitz''': Una stanza per due per favore.<br />'''Joanna''': D'accordo, il suo nom- Simon!<br />'''Fitz''': Joanna!? Incredibile, cosa ci fai tu qui?<br />'''Joanna''': Ci lavoro! Cosa ci fai tu qui?<br />'''Fitz''': Incredibile, noi non ci vediamo da... da...<br />'''Joanna''': Da quell'agosto, subito dopo il diploma! Oh, oh... Simon, non posso credere che sia proprio tu!<br />{{NDR|Nema e Sh'lainn osservano attraverso le telecamere}}<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Una vecchia amica.<br />'''Sh'lainn''': Io direi una vecchia fiamma.<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Non è un problema mio.
*Tu preoccupati del tuo buon senso. Io mi occupo del mio. ('''Logan''' a Fitz)
*Conosci un posto dove una ragazza possa... mordere qualcosa? ('''Nema''' tentando di sedurre Davos)
*Logan, questa è la mia città natale. Cerca di non farla esplodere troppo. ('''Fitz''' a Logan)
*{{NDR|Nema e Sh'lainn osservano attraverso le telecamere Fitz flirtare con Joanna}}<br />'''Nema''' {{NDR|ingelosita}}: Ma guardatelo! È ridicolo!<br />'''Sh'lainn''': A te piace vero? {{NDR|Nema si volta imbarazzata}} Mmmm... ti piace parecchio, eh?<br />'''Nema''' {{NDR|imbarazzata}}: N-n-non essere ridicola Sh'lainn!<br />'''Sh'lainn''': Non c'è niente di male ad ammetterlo, Nema. E credo dovresti farglielo sapere, prima che sia troppo tardi.
*'''Fitz''': Ti ho pensata lo sai? {{NDR|le afferra la mano}} Molto. Ma temevo che tu...<br />'''Joanna''': Che io fossi già sposata?<br />'''Fitz''': Proprio così! Con due bei pargoletti, una monovolume e un Labrador gigante. Ed una montagna di riunioni scolastiche.<br />'''Joanna''': Però nessuno di noi due ha mai pensato di prendere il telefono e cercare l'altro. È stato un po' sciocco, no?
*{{NDR|Logan si finge un vampiro ma viene scoperto}}<br />'''Vampiro''': Fammi indovinare: Alleanza?<br />'''Logan''': Chi?<br />'''Vampiro''': Oh, non importa, perché sai cosa sei prima di tutto? Un uomo morto!
*'''Nema''': Generale, Hanek e Rutman sono insieme e purtroppo l'agente Blaze è stata ferita. Chiedo l'intervento della squadra Star.<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Negativo. Le attività dell'agente Logan hanno attirato l'attenzione della polizia, quindi sarebbe incauto.<br />'''Logan''': E dovremmo restare qui?<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Per ora dovete stare al gioco e se se ne presenta l'occasione dovete catturare Hanek.<br />'''Fitz''': Ma... e Joanna?<br />'''Logan''': Sh'lainn è ferita, dobbiamo interrompere la missione.<br />'''Rinaker''' {{NDR|in collegamento video}}: Negativo. Avete i vostri ordini.<br />'''Fitz''': Ed ecco che ce ne facciamo! {{NDR|spacca il monitor con un pugno}}
*{{NDR|Nema cerca di tenere al di fuori la polizia mentre Logan e Fitz svolgono una sparatoria in un hotel}}<br />'''Nema''': Non c'è nulla di cui preoccuparsi signori, stanno eliminando i topi.<br />{{NDR|un elicottero dell'Alleanza spara contro le finestre}}<br />'''Nema''': Dei topi enormi!
*'''Fitz''': Joanna ha bisogno di cure mediche, dovresti andare con lei.<br />'''Nema''': No, sei tu che dovresti. Io... io so cosa provi per Joanna...<br />'''Fitz''': È proprio per questo che Hanek l'ha scelta. Io sono un agente dell'Alleanza e chiunque mi stia vicino rischia la vita. Ma non permetterò che accada di nuovo.<br />[...]<br />{{NDR|il gruppo si presenta a rapporto da Rinaker}}<br />'''Fitz''': L'attacco è stato una mia idea e me ne assumo tutte le responsabilità.<br />'''Logan''': No, Fitz, aspetta-<br />'''Fitz''': Mi sono gettato e Logan non ha avuto altra scelta che seguirmi.<br />'''Rinaker''': E io non ho avuto altra scelta che far saltare in aria l'albergo, e tutto perché ti sei lasciato coinvolgere emotivamente!<br />'''Fitz''': Sì signore, però non succederà più.<br />'''Rinaker''': Me lo auguro.
==Episodio 18, ''Il cucciolo''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn si introducono in una base dei Licantropi}}<br />'''Sh'lainn''': Cos'è, un teatro?<br />'''Logan''': Già, e usano le bombe come applausi.
*'''Logan''': Generale, questo posto è pieno di Licantropi deboli e malati!<br />'''Rinaker''': Saranno vittime di guerra.
*{{NDR|Logan e Sh'lainn assistono una Licantropa partoriente}}<br />'''Logan''': Tu hai esperienza con questo tipo di cose, vero?<br />'''Sh'lainn''': No. Per niente.<br />'''Logan''': Cosa!? Tutte quelle chiacchiere sulla vita Banshee a contatto con la natura e non hai mai fatto nascere un bambino!?<br />'''Sh'lainn''': Ma è disgustoso. E poi è roba da uomini! {{NDR|tocca la Licantropa}} Ha 35 secondi, Nick, è ferita mortalmente.<br />'''Logan''': {{NDR|portando il cucciolo alla luce}} È un maschietto credo...<br />'''Kara''': Il suo nome sarà Athos... Athos, figlio di Ruck.<br />'''Sh'lainn''': Ruck!? Quel Ruck?<br />'''Kara''': Io sono Kara, la compagna di Ruck... e tu sei Nick Logan. Il Condotto ti conosce bene, sei il figlio di Walter Logan. Promettimi che Athos non crescerà nell'odio come suo padre...<br />'''Logan''': Hai la mia parola.<br />{{NDR|Kara muore}}
*{{NDR|Fitz e Nema creano una storia di copertura da raccontare ai pompieri per l'attacco aereo al teatro}}<br />'''Fitz''': Colonelo Koslev, aeronautica rusa. Io scusa per non evitato evento tanto dramatico ma-<br />'''Nema''': {{NDR|sussurrando a Fitz}} Di nuovo Koslev? L'ultima volta ti è rimasto l'accento russo per una settimana!<br />'''Fitz''': Non tormentare tuo bel cervelino. Io spiega situazione: uno di nostri sateliti più avanzati uscito da sua orbita e precipitato proprio qui.
*Ahh... niente più biscotti per te! ('''Logan''' a Athos dopo che gli ha vomitato addosso)
*L'Alleanza ci ha dato i mezzi per provocare la sua stessa distruzione. Voglio vendicare la morte di Kara... e del mio cucciolo! ('''Ruck''', facendo riparare un mezzo rubato all'Alleanza)
*{{NDR|commentando la crescita rapida di Athos}}<br />'''Sh'lainn''': È cresciuto così tanto in una sola giornata?<br />'''Logan''': Dev'essere una caratteristica della sua razza, e poi hanno l'imprinting dell'immagine del padre. Infatti lui è identico a me quand'ero bambino.<br />'''Sh'lainn''': Be', eri un bel bambino... poi che è successo?
*Vedrai quando torna tuo padre! ('''Sh'lainn''' ad Athos per rabbuonirlo)
*'''Rinaker''': {{NDR|dopo aver fatto catturare Athos}} Noi siamo in guerra e quella cosa è il nemico! Dev'essere catturato, analizzato e se necessario sezionato.<br />'''Logan''': È solo un bambino, una creatura indifesa!<br />'''Rinaker''': Ma tu da che parte stai? Abbiamo già una ventina di capi d'accusa contro di te: occultamento di materiale utile alle operazioni, protezione di un profugo alieno, insubordinazione... hai bisogno di metterti in riga agente Logan.
*Tu non farlo mai! ('''Logan''' a Athos dopo aver distrutto un monitor a pugni)
*'''Sh'lainn''': Ti restano tre secondi da vivere.<br />'''Logan''': La prossima volta avvertimi prima!<br />'''Sh'lainn''': Due secondi.
*'''Logan''': Buonasera Ruck, devo restituirti una cosa: lui è Athos. È tuo figlio.<br />{{NDR|Athos assume l'aspetto di Licantropo e Ruck fa altrettanto, quindi lo abbraccia}}<br />'''Ruck''': {{NDR|a Logan}} Kara...? È Viva?<br />'''Logan''': No. Lei non ce l'ha fatta. Ma ha affidato Athos a me, e adesso sono io che lo affido a te, Lei voleva che Athos crescesse senza odio.<br />'''Ruck''': Lei era così buona e gentile. Per me... non esiste altro che l'odio, ma farò ciò che è meglio per mio figlio.<br />'''Logan''': Sì, lo so.
*Fai il bravo. ('''Logan''' a Athos prima di seprarsene)
*Alcuni frammenti del nostro satellite fuori orbita subito effetti di forza di gravità, ci scusiamo per inconveniente. ('''Fitz/Koslev''')
*'''Sh'lainn''': Per quello che vale... io penso che tu sia stato un buon padre.<br />'''Logan''': Non ne sono molto sicuro.<br />'''Sh'lainn''': Io sì. E non lo dimenticherò.
==Episodio 19, ''Il disco volante''==
*'''Karl''': Un giorno piombai nell'ufficio del mio direttore diedi un pugno alla sua scrivania e gli chiesi di dimettersi. Ma a quel tempo avevo solo otto anni di esperienza come fattorino e lui mi rispose di andare a farmi un giro. {{NDR|la folla applaude}} Davvero, il rispetto che nutro per tutti i miei colleghi rende questo premio ancora più soddisfacente. Grazie a tutti, soprattutto a Bonnie Ash per non aver avuto un attacco di gelosia!<br />'''Bonnie''': Ma potrei avere un attacco isterico e tirarti i pomodori.
*Kaaarrrrl! ('''Bonnie Ash''', frase ricorrente)
*Por-ta-mi-dal-tu-o-ca-po! ('''Bonnie''' fingendosi un'aliena con Karl)
*'''Fitz''': Quello non era un disco volante!<br />'''Direttore Hotel''': Volete farci credere anche questa volta che era un pallone meteo!? È già successo a Roswell, e all'Area 51 e che mi dite di quell'autopsia aliena-<br />'''Fitz''': Al prossimo convegno di fantascienza tu avrai un posto in prima fila.
*Liberate i prigionieri Karakla! ('''Sh'lainn''' fingendosi una terrorista)
*'''Sh'lainn''': I giornalisti hanno abboccato alla messa in cena.<br />'''Fitz''': Ahem... vorrai dire messa in scena.<br />'''Sh'lainn''': Be', è la stessa cosa: mi hanno inseguita per tutta la sala da pranzo!
*Io sono un Tribuno, porto la conoscenza. Sono qui per illuminare il vostro mondo e mettere a nudo l'Alleanza. ('''Prometeo''')
*'''Prometeo''': Ti prego, appartengo a una razza pacifica!<br />'''Logan''': Già, come tutti! Allora, cosa vuoi?<br />'''Prometeo''': Portare la luce e la conoscenza a Karl McGavin.<br />'''Logan''': Perché?<br />'''Prometeo''': Perché è una voce influente e accreditata su un pianeta che è fermo a un bivio. Dobbiamo guidarvi sul sentiero corretto.<br />'''Logan''': Saresti sorpreso di sapere cosa noi umani sappiamo fare per conto nostro.<br />'''Prometeo''': Davvero? Anche mettere fine a guerre, carestie, malattie, povertà o trovare il modo di produrre energia illimitata? Noi possiamo darvi queste conoscenze!<br />'''Logan''': Che ne sai tu del nostro mondo?<br />'''Prometeo''': Lo abbiamo visitato in passato. Io un tempo ero noto come Prometeo: il portatore del fuoco. Ma non solo, vi guardiamo costantemente attraverso i nostri satelliti nascosti.<br />'''Logan''': Conoscete i nostri segreti?<br />'''Prometeo''': Certo. Anche i tuoi, Nicholas Logan.<br />'''Logan''': Di cosa parli? Di mio padre?<br />'''Trueblood''': {{NDR|entrando}} Bisogna andare, questo interrogatorio è finito. {{NDR|porta via l'alieno}}<br />'''Prometeo''': Le cose non sono come sembrano nell'Alleanza. Capisci!? Bisogna smasherarla!
*'''Logan''': Quel tribuno aveva le risposte che cercavo. E conoscenze da dividere col mondo.<br />'''Rinaker''': È l'Alleanza a decidere di che aiuto ha bisogno il mondo.<br />'''Logan''': E chi ce ne dà il diritto?<br />'''Rinaker''': Immaginiamo di avere la formula per produrre energia illimitata: le compagnie petrolifere fallirebbero, l'industria affonderebbe, i disoccupati sarebbero milioni e regnerebbe il chaos.<br />'''Logan''': Ma ci riprenderemmo l'umanità sopravvive a tutto.<br />'''Rinaker''': Notizie di questo tipo devono essere diffuse con cautela per evitare disordini. L'umanità è appesa a un filo e non ci serve un Tribuno che la spinga.
*Karl McGavin, ho un messaggio per te. Come voce autorevole del tuo pianeta, prendi le informazioni racchiuse in questo dischetto e condividile con l'umanità per un millennio di luce... devi esporre la cospirazione di Roswell! ('''Prometeo''' a Fitz travestito da Karl)
*'''Fitz''': Mentre McGavin ronzava intoro a Bonnie questo maestro dei travestimenti intercettava il dischetto con consumata abilità e immensa precisione, sì!<br />'''Nema''': Ma soprattutto una grande modestia.
*'''Loga''': Per una ragione che mi sfugge alcuni alieni vogliono aiutare questo nostro ingrato pianeta. Abbiamo trattato quel Tribuno come un nemico e di questo non sono affatto contento.<br />'''Rinaker''': Alla luce di quanto appurato sei condannato a trenta giorni di isolamento. Forse questo ti aiuterà a sentirti più contento.
*Non pentirti mai di aver detto la verità, anche se pretendono di controllarla. ('''Logan''')
*'''Rinaker''': Spero che tu ora abbia capito.<br />'''Prometeo''': Sei davvero così spaventato da ciò che rappresento Rinaker?<br />'''Rinaker''': Se non lo fossi sarei ancora più folle di te.<br />'''Prometeo''': Io conosco la verità. Tutta quanta.<br />'''Rinaker''': Già... e per questo non rivedrai mai più la luce del giorno.
==Episodio 20, ''L'ultimo guardiano''==
*Non sarà facile mettere a tacere questo attacco Banshee, ma ho pronta la copertura perfetta: il ritorno di Bigfoot! ('''Fitz''')
*{{NDR|Fitz si salva da una caduta cadendo addosso a Nema}}<br />'''Fitz''': Grazie di avermi interrotto la caduta.<br />'''Nema''': {{NDR|scrollandoselo di dosso}} Grazie di avermi interrotto la circolazione!
*'''Cacciatore''': Chi diavolo siete voi due?<br />'''Nema''': Uh, be'... noi siamo cacciatori di Bigfoot professionisti!<br />'''Fitz''': Dell'istituto di Fitziologia!<br />{{NDR|i cacciatori li guardano perplessi}}
*'''Logan''': Mi vuoi dire che succede?<br />'''Ti-Yet''': Non pensavo che fosse ancora vivo.<br />'''Logan''': Chi?<br />'''Ti-Yet''': Su-Ak, l'ultimo dei Sasquatch: sono una razza proveniente dalla stessa galassia da cui provengono gli Yeti, eravamo sulla stessa nave Licantropa come schiavi dopo la distruzione dei nostri mondi. Non ci rimanemmo a lungo.
*'''Licantropo''': Preparati a morire!<br />'''Ti-Yet''': E anche tu... in un fatale incidente! {{NDR|distrugge il quadro comandi della navicella fcendola precipitare}}
*{{NDR|Ti-Yet rivela a Su-Ak come andarono realmente le cose il giorno in cui i Sasquatch morirono}}<br />'''Su-Ak''': No! No! Non è andata così! Sei tu che mi hai portato via la mia gente! {{NDR|gli dà un pugno}}<br />'''Ti-Yet''': Tu hai liberato i Licantropi perché mi uccidessero e loro hanno sparato. Penso fosse stato il loro [[Piani dalle serie televisive|piano]] fin dall'inizio.<br />'''Su-Ak''': Stai mentendo! {{NDR|gli dà un pugno e lo fa cadere in acqua}} È colpa tua! {{NDR|si copre il viso lacrimante}} Deve esserlo!<br />'''Ti-Yet''': Mi dispiace per come ti ho trattato Su-Ak. Il tuo dolore ti ha portato a tradirci tutti. Il [[rimorso]] è un compagno con cui è dura convivere.<br />'''Su-Ak''': Già. Ma io non dovrò farlo ancora per molto. Perdonami Ti-Yet. {{NDR|si butta dalla sommità di una cascata}}
*'''Ti-Yet''': Su-Ak era un valoroso Guardiano della sua tribù che ha commesso un solo terribile errore. Ma la tua gente lo ricorderà per sempre solo come un mostro.<br />'''Logan''': Non tutti.
==Episodio 21, ''Un Licantropo speciale''==
*Su, andiamo Nick! Mi hai trascinato qui in Arizona senza una spiegazione e questo passi, ma se mi dai buca per cena sarà la volta che predirrò con esattezza la tua morte! ('''Sh'lainn''')
*Ho perso la speranza di arrivare ai sessant'anni da quando ti sei messa al volante! ('''Logan''' a Sh'lainn)
*Se in futuro dovesse mai succedermi qualcosa fammi un favore: niente Rinaker, niente Alleanza. ('''Logan''' a Sh'lainn)
*Se hai in mente di fare qualcosa di illegale... sii prudente. ('''Kracker''' a Sh'lainn)
*Nel dubbio è sempre meglio seguire la grana. ('''Kracker''')
*{{NDR|Sh'lainn fa un incidente d'auto e l'Alleanza la trova priva di sensi}}<br />'''Fitz''': Sh'lainn, Sh'lainn quanto è grave? Puoi sentirmi?<br />'''Agente''': Fitzpatrick, se urli così ti sentono anche i morti.
*'''Trueblood''': Blaze, che è successo? Ho appena ricevuto tre Licantropi in confezione regalo, e non è il mio compleanno!<br />'''Sh'lainn''': Ah... è tutto così confuso...<br />'''Trueblood''': Già. E dov'è il tuo partner? Normalmente quello si precipita in tuo aiuto anche se inciampi!
*{{NDR|Sh'lainn trova Choaf pronto a irrompere nella base dei Licantropi}}<br />'''Sh'lainn''': Che stai facendo?<br />'''Choaf''': Nulla che ti riguardi.<br />'''Sh'lainn''': Sì invece. Tu sei il leader del Condotto. Una figura di pace per tutti gli alieni... e ora sei pronto a dichiarare la guerra?<br />'''Choaf''': Non ho scelta.
*Ho intenzione di aprirti il cervello, guardarci dentro e vedere cosa ti fa fare "tic-tac". ('''Ruck''' a Logan)
*'''Athos''': Noi [[Licantropo|Licantropi]] viviamo in media dieci anni... l'infanzia passa in fretta.<br />'''Sh'lainn''': Sei identico a tuo padre... insomma, hai capito cosa volevo dire?<br />'''Athos''': Impressionante eh? Da piccolo ho ricevuto l'imprinting della prima persona che si è presa cura di me, cioè Logan. Ma Ruck è il mio padre biologico e vorrebbe fossi come lui... Io però non lo sono. Odia il mio aspetto.<br />'''Sh'lainn''': E il Condotto?<br />'''Sh'lainn''': Loro mi vorrebbero... era l'ultimo desiderio di mia madre che mi unissi a loro. Però non me la sento di voltare le spalle a Ruck.<br />'''Sh'lainn''': Ora capisco! Per questo Choaf era qui! Dobbiamo andarcene prima che-<br />{{NDR|Choaf entra nella stanza sfondando il muro e Sh'lainn fa uscire Athos}}<br />'''Sh'lainn''': Credevo che al Condotto si aderisse spontaneamene e non per coercizione Choaf!<br />'''Choaf''': Il ragazzo è solo confuso. Preferiresti forse che rimanesse qui e divenisse spietato come suo padre?<br />'''Sh'lainn''': Certamente no, ma dev'essere una sua scelta!<br />'''Choaf''': Posso sapere come intendi fermarmi visto che non ci è riuscito un intero esercito di Licantropi?<br />'''Sh'lainn''': Senza usare la violenza! {{NDR|crea un'esplosione di luce che acceca Choaf}}
*Questo farà molto più male a voi che a me! ('''Logan''' a due Licantropi)
*'''Logan''': Sh'lainn! Che sei venuta a fare qui?<br />'''Sh'lainn''': Cercavo te idiota! Perché non mi hai detto cosa venivi a fare? Avrei potuto aiutarti!<br />'''Logan''': E-era Athos. Era una cosa privata...<br />'''Sh'lainn''': Be', mister Logan... che ti piaccia o no, anch'io faccio parte del tuo privato! {{NDR|lo bacia}}
*Tu non vuoi un figlio, tu vuoi una spia! E ora che decida da solo del mio destino... e non voglio più essere schiavo del tuo odio! ('''Athos''' a Ruck)
*'''Sh'lainn''': Che farai adesso, ti unirai al Condotto?<br />'''Athos''': Loro mi vorrebbero. Ma anche i Licantropi rimasti hanno bisogno del mio aiuto. Ma in questo momento preferisco sospendere ogni decisione: io sono un lupo solitario.<br />'''Logan''': Già, so cosa intendi... ma se avessi bisogno di una mano o di un consiglio-<br />'''Athos''': Posso chiamarti?<br />'''Logan''': No! {{NDR|gli passa un telefono}} Chiama Kracker. [...] Il miglior amico che un lupo solitario possa desiderare.
==Episodio 22, ''Missione in Giappone''==
*{{NDR|Logan e Sh'lainn svolgono i controlli di imbarco all'aeroporto e la Banshee fa scattare l'allarme di detenzione armi. Fitz e Nema osservano la scena}}<br />'''Fitz''': Tutto il corpo di quella Banshee è un'arma. E che corpo ad ogni modo!<br />'''Nema''': {{NDR|ingelosita}} Da questo punto di vista anche Logan non è male.<br />'''Fitz''': {{NDR|ingelosito}} Ma va! È solo il cappotto, lo fa sembrare più figo!<br />'''Nema''': E funziona benone!<br />{{NDR|Fitz si acciglia}}
*{{NDR|All'imbarco dell'aeroporto un uomo saluta Logan con un inchino e questi ricambia}}<br />'''Sh'lainn''': È un tuo amico?<br />'''Logan''': Hiseko? No. Mi odia. È uno Yakuza, fa parte della mafia giapponese, e io l'ho arrestato.<br />'''Sh'lainn''': E allora perché vi siete salutati?<br />'''Logan''': Rispetto.
*{{NDR|Fitz si finge Logan di fronte alla stampa poiché questi è infortunato}}<br />'''Fitz''': Questi criminali non possono continuare a farla franca! Su richiesta del dipartimento di sicurezza americano e con l'aiuto del governo giapponese mi impegno a catturare tutti gli Yakuza e a condurli di fronte alla giustizia. Quant'è vero che mi chiamo Nick Logan: cacciatore di taglie!<br />{{NDR|da un monitor Logan ascoltava tutto}}<br />'''Logan''': Non avrò mai più il coraggio di mettere piede in Giappone...
*{{NDR|Fitz, impersonando Logan porta Sh'lainn in un inseguimento in moto su un pendio}}<br />'''Fitz''': Allora, come me la cavo?<br />'''Sh'lainn''': Mettiamola così: il mio senso Banshee premonitore di morte sta lavorando a pieno ritmo!
*{{NDR|Fitz e Sh'lainn cadono in una trappola degli Oni}}<br />'''Fitz''': Non te la caverai così facilmente!<br />'''Oni''': Davvero signor Logan? Un eroe della tua reputazione che cade in queste trappole da cliché... confesso che mi hai deluso.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|a Fitz}} Non ha tutti i torti.<br />[...]<br />'''Fitz''': Ehi, forse mi è venuta un'idea!<br />'''Sh'lainn''': Non siamo già abbastanza nei guai?<br />'''Fitz''': Zitta, irlandese, vedrai che capolavoro!<br />{{NDR|Fitz convince gli yakuza di non essere Nick Logan, essi gli credono e procedono comunque col tentare di ucciderli}}<br />'''Sh'lainn''': Un capolavoro, eh? E adesso?<br />'''Fitz''': Contiamo sull'arrivo di Logan!
*Una sola mossa e vi trasformo in sushi! ('''Nema''' minacciando gli Yakuza)
*'''Fitz''': {{NDR|commentando il salvataggio di Nema}} E quella me la chiami un'entrata? Non hai fatto saltare in aria niente!<br />'''Nema''': Oh, togliti immediatamente quel cappotto e baciami!<br />{{NDR|si baciano}}
*'''Fitz''': Ehi, mi presteresti di nuovo il cappotto?<br />'''Logan''': Scordatelo!<br />'''Fitz''': Ma dai, solo per il viaggio di ritorno! Non vedi che sono in mutande?<br />'''Logan''': Tu non devi mai più nemmeno toccarlo questo cappotto, sono stato chiaro?
==Episodio 23, ''Tutto è bene quello che finisce bene''==
*Mmmmordimi! ('''Varla''' a Logan)
*'''Rinaker''': Spiegami perché hai abbandonato la tua posizione agente Logan!<br />'''Logan''': Il nostro obbiettivo era prendere Varla, lei è scappata, io l'ho seguita.<br />'''Rinaker''': L'obbiettivo era il suo laboratorio, che è stato completamente distrutto dall'agente Blaze per difendersi dai vampiri dopo che tu l'hai lasciata sola!<br />'''Sh'lainn''': É-è tutta colpa mia generale. Sono stata io a digli di seguirla.<br />'''Rinaker''': Agente Blaze, il tuo compagno non merita una tale devozione da parte tua. E lo ha dimostrato. Ad ogni modo Logan, sei fuori dal caso, ti subentrerà Trueblood. {{NDR|chiude il collegamento}}<br />'''Logan''': Sh'lainn... io- mi dispiace.<br />'''Sh'lainn''': Allora la prossima volta non piantarmi in asso.
*'''Hanek''': I tuoi agenti hanno fallito! Varla è ancora in circolazione!<br />'''Rinaker''': È sfuggente come tutti i serpenti.
*Viviamo in un'epoca interessante. ('''Rinaker''')
*Mi sento svuotata. Letteralmente. ('''Sh'lainn''' dopo essere stata morsa da Varla)
*Sì! Sh'lainn, mia nuova sorella ibrida! Sento che il tuo potere si sta fondendo al mio, mentre la forza rigeneratrice della terra ci scorre nelle vene e fa di noi due esseri invincibili! È giunto il tempo di portare l'impero dell'oscurità alla luce! ('''Varla''' dopo aver morso Sh'lainn)
*'''Hanek''': Hai scelto di seguire Varla anziché catturarla! Hai violato gli accordi!<br />'''Rinaker''': Non li ho violati, li ho variati.
*{{NDR|Varla, mutata in ibrido Vampiro-Banshee attacca la torre di Hanek}}<br />'''Hanek''': Varla mia cara... mi sembri diversa.<br />'''Varla''': Oh, sì. Guardami... guardami da vicino. {{NDR|apre le saracinesche delle finestre e fa entrare la luce del sole, che carboniza il viso di Hanek ma non lei}} La luce del sole ora mi nutre anziché distruggermi! Io. Sono. Invulnerabile. Una nuova razza i Vampiro! Per una nuova era dell'impero oscuro! Sfortunatamente... non la tua, Hanek!
*'''Dorn''': I tuoi ordini sono di attaccare Varla, non Hanek, non la Intralcom.<br />'''Trueblood''': Be', dipende da come mi gira.
*'''Sh'lainn''': {{NDR|trasformata in un ibrido Banshee-Vampiro}} Sento un grande potere crescere dentro di me... è meraviglioso!<br />'''Varla''': Tu e io Sh'lainn possiamo capovolgere questo pianeta e farlo nostro! Nulla potrà fermarci! E ora suggelliamo la nostra sorellanza col sangue di questo umano. {{NDR|solleva Logan e si appresta a morderlo}}<br />'''Sh'lainn''': No! Non toccarlo! Non voglio!<br />'''Varla''': Ti conviene abituartici sorella, d'ora in poi ci spartiremo tutto! {{NDR|morde Logan e lo passa a Sh'lainn}} E ora finiscilo tu, forza!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|fa per morderlo ma uno sguardo la fa tornare in sé}} No! Non Nick! {{NDR|colpisce Varla}}<br />'''Varla''': Questo è stato un errore! {{NDR|colpisce Sh'lainn}} Io sono quella dominante, tu sei solo un'imitazione scadente, una copia, uno sbaglio!<br />'''Sh'lainn''': E allora correggiamolo!<br />{{NDR|Sh'lainn e Varla incominciano a combattere}}
*Nick... ti amo. ('''Sh'lainn''' a Logan)
==Episodio 24, ''Area 51''==
*C'è gente di tutti i tipi, tipetti e tipacci. E tipografi. Era scarsa, eh? ('''Fitz''')
*'''Fitz''': Serata perfetta per avvistare un UFO.<br />'''Nema''': Anche per farne volare uno.<br />'''Fitz''': Ah, finiscila con questa storia. Nessuno sa disegnare un cerchio nel grano come Ti-Yet.<br />'''Nema''': Invece sì. Io ci riesco benissimo. [...] Credi che non sappia fare un cerchio?<br />'''Fitz''': Mmmm. Io vado fuori. {{NDR|esce dal blindato in cui si trovano}}<br />'''Nema''': Io lo so fare un cerchio!
*Ok. Via con lo stupore ragazzi. {{NDR|la gente si stupisce}} E ora qualche "Uuuh" e qualche "Aaah". {{NDR|la gente incomincia a emettere tali suoni}} E infine il consueto mormorio concitato in crescendo. {{NDR|la gene inizia a mormorare}} ('''Fitz''' osservando l'avvistamento Ufo da lui inscenato)
*'''Rinaker''': Abbiamo un problema signori: Area 51. La terra dei sogni. Ranch paradiso o come preferite chiamarla. Il 90% del complesso è interrato e l'area di divieto d'accesso è estesa quanto la Svizzera. Questo è il tenente Randall Crowe, corrente addetto alla supervisione dei progetti dell'Area 51.<br />'''Logan''': In che guaio si trova Ti-Yet?<br />'''Rinaker''': Ammesso che sia ancora vivo dobbiamo tirarlo al più presto fuori di li.<br />'''Sh'lainn''': Noi sappiamo della loro esistenza. Loro sanno della nostra?<br />'''Rinaker''': No. E deve rimanere così! Dovremmo agire in incognito. L'unità di ricerca controlla un canale tra lo spazio aereo sorvegliato e quello autrizzato. Sfrutteremo quello. Il pavimento dell'Hangar 9 è un ascensore che conduce ai livelli sotterranei. Voi entrerete da li. Due livelli più sotto Perrera si introdurrà in una stanza adibita a magazzino che ospita anche gli impianti elettrici e le centraline.<br />'''Nema''': E una volta negli impianti dovrò bloccarli?<br />'''Rinaker''': Affermativo.<br />'''Fitz''': {{NDR|a Nema, sottovoce}} Manie di controllo.<br />'''Rinaker''': L'agente Fitzpatrick dovrà procurarsi una chiave magnetica che conduca al laboratorio UFO tredici piani più in basso.<br />'''Fitz''': E piazzerò una bomba talmente grande da far saltare il disco volante.<br />'''Nema''': {{NDR|a Fitz, sottovoce}} Manie dinamitarde!<br />'''Rinaker''': Agenti Logan e Blaze, troverete Ti-Yet nel livello 7 al settore entità biologiche aliene. Se è vivo portatelo qui. Se non lo è distruggetene il corpo. Poi uscite come siete entrati. È tutto.
*'''Fitz''': {{NDR|infiltrandosi nell'Area 51}} Ti porterò un souvenire.<br />'''Nema''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Niente rifiuti o roba radioattiva, grazie.
*{{NDR|Logan si cala per un condotto con una fune mentre Sh'lainn scende volando}}<br />'''Sh'lainn''': Ti dispiacerebbe fare più in fretta?<br />'''Logan''': Scusa se sono solo un umano soggetto alla forza di gravità.<br />'''Sh'lainn''': Ti porterei in braccio volentieri, ma ho notato che stai mettendo su peso, temo che dovrei usare troppa energia banshee.<br />'''Logan''': Questi sono muscoli Sh'lainn, non grasso!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Io sono arrivata al livello 6, aspetto il panzone.<br />'''Nema''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Non hai torto, Logan dovrebbe allentare le bretelle di un paio di centimetri.<br />'''Logan''': {{NDR|alla ricetrasmittente}} Ehi, volete concentrarvi sulla missione?
*'''Ti-Yet''': Non possiamo scappare dai condotti dell'aria. Avete un [[Piani dalle serie televisive|piano]] B?<br />'''Logan''': Sì. Si chiama: "inizia a fartela addosso".
*'''Rinaker''': Sei sicuro di quello che avete visto in quell'obitorio?<br />'''Logan''': Sì. Era uno scheletro umano. Sa a chi potrebbe appartenere?<br />'''Rinaker''': Non ne ho idea. Classificalo come un altro mistero dell'Area 51.<br />'''Logan''': Se è per questo ce ne sono parecchi anche dalle nostre parti. Ad esempio: chi ha segnalato quell'avvistamento al tenente Crowe? Chi ha sabotato il disco volante di Ti-Yet? E chi ha sostituito la bomba incendiaria con una atomica?<br />'''Rinaker''': Credo sia il momento che mi confidi con te, Nick. Da tempo sospetto che tra le nostre file... ci sia un traditore.
==Episodio 25, ''Scontro Frontale (parte 1)''==
*Anche il serpente più velenoso è inoffensivo con la testa staccata dal corpo. ('''Logan''')
*{{NDR|Logan cade in una trappola alla sede della Intralcom e due pareti incominciano a stringerglisi contro}}<br />'''Altoparlante''': Il codice d'accesso da voi utilizzato non è valido. Avete trenta secondi per inserire il codice corretto o sarete terminati. [...] Venti secondi. [...] Dieci secondi.<br />'''Logan''': La storia della mia vita.
*'''Rinaker''': Capisco le tue preoccupazioni agente Blaze, ma l'Intralcom è troppo potente in uno scontro frontale saremmo annientati.<br />'''Sh'lainn''': La prego generale, dobbiamo aiutarlo.<br />'''Rinaker''': Logan è partito senza nessuna autorizzazione. Di sua volontà.<br />'''Sh'lainn''': Lei non ha spina dorsale! Se non vuole aiutarmi andrò da chi può farlo. {{NDR|esce}}<br />'''Rinaker''': {{NDR|preme un tasto sulla scrivania per comunicare alla Smitheistler}} Potrebbe essere interessante seguirla.
*Penso che ciò che vedo sia solo un frammento della verità. ('''Logan''')
*{{NDR|Sh'lainn penetra nel regno delle Banshee}}<br />'''Sh'tra''': Chi si avvicina all'Albero della Luce?<br />'''Sh'lainn''': Sono Sh'lainn e desidero parlare con la regina Mab.<br />'''Sh'tra''': Tu... tu sei poco più che un'estranea ora. Hai rinnegato il tuo sangue Banshee, perciò non sei la benvenuta.<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|illuminandosi gli occhi di rosso}} Tu annuncerai la mia presenza e mi accompagnerai dalla regina. Sono stata chiara?<br />{{NDR|Sh'tra e Shinta abbassano il capo e la fanno passare}}
*{{NDR|Logan segue i vampiri fino ad Alcatraz}}<br />'''Logan''': Indovina dove sono Kracker: Alcatraz!<br />'''Kracker''' {{NDR|al telefono}}: Eh, eh, eh... ti ho sempre detto che prima o poi ti beccavano amico.
*'''Trueblood''': Voleva vedermi signore?<br />'''Rinaker''': Prepara le truppe a partire con la nave ammiraglia in assetto da guerra.<br />'''Trueblood''': E posso sapere contro chi combatteremo signore?<br />'''Rinaker''': No, non puoi. Questo è tutto.<br />'''Trueblood''': Sissignore.
*{{NDR|Logan si ricongiunge al patrigno ad Alcatraz}}<br />'''Logan''': Sono venuto a cercarti.<br />'''"Walter"''': Lo so. Si è sparsa la voce anche qui. Stai tenendo testa ad Hanek... sono così fiero di tè figliolo. {{NDR|abbassa il capo}} Non ti dispiace se continuo a chiamarti così, vero?<br />'''Logan''': Tu mi hai cresciuto. Ti sei preso cura di me fin da quando avevo tre anni, non avrei potuto chiedere padre migliore. Biologico o non.
*Il mio impero non sarà più limitato dalla distanza. Anche la terra sarà solo l'inizio. Questo è il mio biglietto per il potere assoluto! ('''Hanek''')
*Epoche estreme richiedono metodi estremi! ('''Regina Mab''')
==Episodio 26, ''Scontro Frontale (parte 2)''==
*'''Hanek''': Le Banshee rifuggono la tecnologia come un virus che infetta il mondo naturale. Nonostante ciò però sono in grado di teletrasportarsi a grandi distanze in un batter d'occio. Loro la chiamano "magia della terra" io la chiamo scienza. Ma qualunque cosa sia ora mi appartiene.<br />[...]<br />'''Logan''': Credo di aver capito quale sia il mio ruolo nel tuo [[Piani dalle serie televisive|piano]]. A te servono altre Banshee.<br />'''Hanek''': Ma catturarle non è facile. Così ho deciso di attirarti qui e metterti in pericolo. In questo modo la tua adorabile partner si recherà in tuo soccorso con un nutrito squadrone di sorelle Banshee.<br />'''Logan''': Sembra un piano perfetto, ma hai dimenticato una cosa?<br />'''Hanek''': E cioè?<br />'''Logan''': Me.<br />{{NDR|logan e Hanek incominciano a combattere}}
*Il palcoscenico è pronto e quando calerà il sipario scenderà anche la notte eterna. ('''Hanek''')
*Io sono Canmorth, dei Minotauri. Io sono la vostra condanna. ('''Canmorth''')
*La tua socia ha una coscienza, eh? Questa è una debolezza che devo esplorare. ('''Hanek''')
*Non sai quanto sia utile avere degli schiavi. ('''Hanek''' a Logan)
*Sembra che il toro abbandoni l'arena. ('''Hanek''' riguardo la fuga di Canmorth)
*'''Rinaker''': Lasciate che combattano. Poi raccoglieremo i superstiti. Non c'è ragione di sporcarci le mani.<br />'''Trueblood''': Ma signore ci sono dei nostri agenti la in mezzo!<br />'''Rinaker''': Non discutere i miei ordini.
*Questa volta, Logan, fammi il favore di morire! ('''Hanek''' intrappolando Logan in un'esplosione)
*'''Mab''': Allora, è finita?<br />'''Rinaker''': Finita, Mab? Per adesso forse. Entrambi abbiamo subito delle perdite considerevoli e sarebbe insensato continuare a combattere, ma arriverà presto il giorno della vostra disfatta.<br />'''Mab''': O della vostra.
*{{NDR|Hanek intrappola se stesso, "Walter" e Sh'lainn nel teletrasporto}}<br />'''Hanek''': Puoi salvare solo uno dei due, Logan. Chi sceglierai il tuo patrigno o la tua compagna?<br />'''Sh'lainn''': Nick, salva il tuo patrigno!<br />'''"Walter"''': No! Lei ti ama! Devi salvare lei!<br />'''Hanek''': Il tempo passa. {{NDR|il teletrasporto si attiva e fa sparire "Walter"}} li stai perdendo entrambi!<br />{{NDR|Logan spara ai circuiti della macchina e l'avaria carbonizza Hanek}}
*La libertà è dolce, Ma la vendetta è ancora più dolce! ('''Canmorth''')
*'''Canmorth''': Io sono Canmorth, e sono la vostra condanna!<br />'''Shrian''': Ah, si? Be', io sono Shrian e tu sei condannato! {{NDR|lo teletrasporta nello spazio profondo}}
==Episodio 27, ''La creatura''==
*Va tutto bene Nick. Lo so che sei confuso ma credimi, nessun padre può amare un figlio più di quanto ti ami io. ('''"Walter"''' a Logan da bambino)
*{{NDR|Logan sta per entrare in una centrale nucleare dei Vampiri lasciando fuori Sh'lainn a fare la guardia}}<br />'''Sh'lainn''': Le radiazioni gamma sono fuori scala, guai in vista!<br />'''Logan''': Se è per loro certamente. Io vado.<br />'''Sh'lainn''': Nick, fa' in modo di non esporti troppo alle radiazioni. Sto ancora pensando di fare dei bambini con te un giorno.<br />'''Logan''': Starò attento. {{NDR|si incammina verso la centrale}}<br />'''Sh'lainn''': Ancora un po'... Ancora un po'...<br />{{NDR|Logan arriva fino alla recinzione e la attraversa}}<br />'''Logan''': Bambini? {{NDR|si volta allibito e Sh'lainn gli manda un bacio}}
*'''Petrovic''': È una macchia solare. È composta da microrganismi, creature che possono diventare gigantesche. Sono esseri viventi che si nutrono di energia solare.<br />'''Rinaker''': Secoli fa i Vampiri ne catturarono uno, era enorme. Volevano usarlo come fonte di energia e come arma. Ma la creatura scappò, evidentemente cercano di riprenderlo.<br />'''Logan''': Veramente molto istruttivo, ma come mai l'Alleanza sa tutto questo?<br />'''Rinaker''': Conoscere è il nostro mestiere.
*'''Sh'lainn''': Nick, non vorrai fare qualche sciocchezza, vero?<br />'''Logan''': Non sono riuscito a salvare il mio patrigno, Sh'lainn. Però posso ancora vendicarmi.<br />'''Sh'lainn''': Nick, ti stai lasciando guidare dall'odio. Così mi fai paura...<br />'''Logan''': Allora stammi alla larga.
*{{NDR|Logan penetra in un edificio dei vampiri e ruba una loro arma}}<br />'''Logan''': Questa la prendo io...<br />'''Vampiri''': Kshhhh!<br />'''Logan''': ...In cambio vi do questa. {{NDR|lancia loro una bomba}}
*'''Sh'lainn''': Ha rubato cosa?<br />'''Alascano''': Il mio reattore a fusione portatile. L'avevo lasciato qui!<br />'''Sh'lainn''': E cosa le fa pensare che sia stato Nick? {{NDR|Alascano indica una porta sfondata}} Come non detto.
*Ci sarò sempre per te. ('''"Walter"''' a Logan da bambino)
*Questo è per te papà. ('''Logan''' prima di sparare alla creatura)
*'''Sh'lainn''': {{NDR|cercando di impedire al Logan di sparare alla creatura}} Tutto questo odio non risolve nulla, se non riusciamo nemmeno a capire questa creatura come possiamo sapere che vuole farci del male? Agisce sotto il controllo dei Vampiri!<br />'''Logan''': Be', farò in modo che non la controllino più!
*{{NDR|Dopo lo sparo la creatura sta per Colpire Logan ma in seguito indietreggia}}<br />'''Logan''': I-io... non capisco?<br />'''Sh'lainn''': Cosa?<br />'''Logan''': Io l'ho arpionata... poteva uccidermi ma-<br />'''Sh'lainn''': Ma non l'ha fatto. Non è un'assassina, Nick. Lo sento. È solo una creatura sperduta, spaventata e lontana da casa. Non puoi riportare in vita il tuo patrigno ma... se c'è ancora una traccia del Nick Logan che credevo di conoscere-{{NDR|la creatura emette un rantolo e i due si voltano a guardarla}} C'è un'altra vita che puoi salvare.<br />'''Logan''': {{NDR|sospira}} Sai quanto odio ammettere di aver torto...<br />'''Sh'lainn''': Perché l'hai mai fatto?
*Non voglio che tu salti in aria Caska. Sto rimanendo a corto di subordinati. ('''Dorn''' a un sottoposto)
*Come disse il vecchio [[Herman Melville#Moby Dick|capitano Achab]]: voglio lanciare il mio arpione! ('''Logan''') {{NDR|[[wellerismi|wellerismo]]}}
*Io detesto gli umani! Oh, come li detesto! ('''Dorn''')
*'''Logan''': Non posso credere che hai convinto il generale a far mangiare alla creatura il plasma in eccedenza del nostro reattore.<br />'''Sh'lainn''': Be', la dottoressa Petrovic gli ha detto che se lo uccidessimo l'esplosione che ne conseguirebbe farebbe saltare tutto l'emisfero.<br />'''Logan''': Accidenti. Per fortuna mi hai fermato.<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|dolcemente}}: No. Ti sei fermato da solo, però io lo sapevo.<br />'''Logan''': Avevi ragione: non avrebbe riportato in vita il mio patrigno.<br />'''Fitz''': {{NDR|entrando nella stanza}} Ecco appunto! Volevo parlarti di questo.<br />'''Logan''': Di che cosa? Lo hai trovato?<br />'''Fitz''': Tutte le squadre di ricerca non hanno trovato nulla. Zero. Un buco nell'acqua.<br />'''Logan''': Che vuoi dire?<br />'''Fitz''': Voglio dire che non c'è traccia del tuo patrigno in quella centrale. Dev'essere sgusciato via all'ultimo.<br />'''Logan''': Il che vuol dire che forse è ancora vivo!<br />'''Sh'lainn''': E rieccoci al punto di partenza! Ancora una volta il luogo dove si trova "Walter" è un mistero.<br />'''Logan''': Già. Un'altra cospirazione di Roswell.
==Episodio 28, ''I giganti''==
*'''Dr. Nestor''': {{NDR|osservando un Ciclope}} Non riesco a credere ai miei occhi!<br />'''Nema''': {{NDR|bisbigliando}} E io farò in modo che continui a non crederci.<br />'''Dr. Nestor''': Cosa?<br />'''Nema''': Ehm... ho detto che nemmeno io riesco a crederci!
*'''Logan''': Sei sicura di star bene? Hai un aspetto terribile!<br />'''Sh'lainn''': E ti pare una cosa carina da dire?
*'''Stravor Zimblist''': Concordo con l'ipotesi che l'età e il luogo del ritrovamento di questi giganti suggeriscao si tratti dei leggendari Titani.<br />'''Fitz''': Ottimo, vuole raccontarci qualche altra leggenda che potrebbe esserci utile!?<br />'''Zimblist''': L'antica cultura Egea fu la prima civiltà d'europa: la civiltà minoica. Per circa 500 anni questo popolo di navigatori dominò il Mediterraneo orientale fino a metà del quindicesimo secolo avanti Cristo. {{NDR|Fitz sbadiglia}}<br />'''Logan''': Che accadde?<br />'''Zimblist''': Poi sopravvenne un cataclisma. Una catastrofe, di cui si tramanda la storia: [[Atlantide]].<br />'''Fitz''': Ehi, le fiabe New-Age sul continente perduto! Un peccato abbia scordato i miei cristalli!<br />'''Zimblist''': Atlantide non è una fiaba, è storia! L'isola di [[Santorini]] era il gioiello della civiltà Egea; un crocevia per la cultura e le arti, con tempi magnifici e abitazioni opulente. Ma 3500 anni fa, un'esplosione vulcanica aprì un cratere di dodici chilometri di diametro al centro dell'isola, si produsse un'ondata di maremoto di sessanta metri che seminò paura e distruzione lungo tutta la costa mediterranea. Gli egei non si ripresero mai più; la loro ricca civiltà cadde nella più bieca barbarie.<br />'''Fitz''': E il resto come si dice è storia.
*'''Rinaker''': Lascia stare il robot: dobbiamo disattivare il campo di forza! {{NDR|Nema spara al fucile di Rinaker disarmandolo}}<br />'''Nema''': Fermi!<br />'''Logan''': Nema!<br />'''Rinaker''': Sparale, è sotto il controllo del robot!<br />'''Nema''': No! Non più da quando l'avete distrutto, ma ho potuto leggere nella sua mente: I Titani non sono nostri nemici!<br />'''Rinaker''': Per quello che ne sappiamo potrebbe essere il secondo robot a controllarti ora!<br />'''Nema''': I Titanici erano pacifici, mandarono sulla Terra questi giganti per proteggerla millenni fa, sapevano che una razza aliena di pura malvagità, gli Shadoen, avrebbero minacciato l'intera umanità.<br />'''Logan''': Pacifici? Se è così che stanno facendo con quel cannone?<br />'''Nema''': È quello che usarono per fermare l'invasione Shadoen 3500 anni fa!<br />'''Rinaker''': Spazzando via la più avanzata civiltà della Terra nel processo!<br />'''Nema''': U-una terribile disgrazia, ma salvò il nostro pianeta. Lei sa meglio di chiunque altro che a volte il sacrificio di alcuni è indispensabile per la sopravvivenza di molti!<br />'''Logan''': Se sono rimasti in letargo per migliaia di anni perché hanno scelto questo week-end per la riunione?<br />'''Nema''': Perché gli Shadoen sono tornati!
*{{NDR|I Ciclopi vengono distrutti assieme al loro cannone}}<br />'''Nema''': Mi sento come se mi fossi svegliata da un incubo.<br />'''Fitz''': Sei sempre stata nel mondo dei sogni, no? {{NDR|Nema sorride e gli dà un pugno sulla spalla}} Oh, oh, oh... e devi dormire ancora un po', sei deboluccia!<br />'''Nema''': Ero convinta che i Titanici avessero a cuore la salvezza dell'umanità ma ora... è tutto così confuso!<br />'''Logan''': Per essere nostri amici, i Titanici hanno seminato fin troppa distruzione sulla Terra.<br />'''Rinaker''': {{NDR|entrando nella stanza}} Non è stato facile. Ma sono contento che tu alla fine non mi abbia tradito agente Logan. {{NDR|mette una mano sulla spalla di Logan e una su quella di Fitz}} Ed è andato tutto per il meglio.<br />'''Logan''': Me lo auguro generale... Non voglio nemmeno pensare che una forza aliena sia davvero diretta verso di noi.<br />'''Rinaker''': Trueblood ha controllato i risultati delle ricerche delle sonde spaziali. Afferma che la fuori non c'è nulla.<br />{{NDR|vengono inquadrate delle navi Shadoen stagliarsi nello spazio.}}
==Episodio 29, ''La chiave antica''==
*'''Logan''': Rinaker dice che i Vampiri si stanno riorganizzando in Egitto per qualcosa di grosso... ma cosa?<br />'''Sh'lainn''': Dopo che avremo riempito di botte quei loro corpi squamosi ce lo vomiteranno fuori.<br />'''Nema''': Ecco una ragazza che dice le cose senza mezzi termini.<br />'''Fitz''': Avrei dovuto restare al bunker...<br />'''Logan''': Da quando hai paura dei Vampiri?<br />'''Fitz''': Heh... Vampiri...<br />'''Nema''': Il Cairo è la mia città natale, quando saremo li porterò Simon a conoscere i miei genitori.<br />'''Logan''' e '''Sh'lainn''': Uuuuh!
*Niente battute Fitz, niente battute Fitz, niente battute Fitz... ('''Nema''', istruendo Fitz su come comportarsi con suo padre)
*{{NDR|Dopo aver scoperto del sangue speciale dei Perrera}} Se state cercando di dirmi che Nema è una persona speciale... credo di averlo capito fin dal nostro primo incontro. ('''Fitz''')
*State parlando con una Banshee schifosi succhiasangue. Non sprecate il mio tempo. ('''Sh'lainn''' parlando al telefono con dei Vampiri)
*Un'ottima annata. Con i secoli il sangue è decisamente migliorato. ('''Sethaka''' dopo aver bevuto il sangue di Nema)
*'''Logan''': Come ti senti?<br />'''Sh'lainn''': Ho una gran voglia di prendere qualche vampiro a calci nel sedere!<br />'''Logan''': Questa è la mia ragazza!
*'''Sethaka''': Tutta l'umanità sarà sotto il controllo dei Vampiri!<br />'''Logan''': Oh, no! Perché abbiamo sempre a che fare con degli illusi con manie di grandezza?
*Il nostro glorioso passato rinascerà sempre nei sogni dei nostri figli, e nel futuro che le nuove generazioni sogneranno e costruirano insieme. ('''Prof. Perrera''')
==Episodio 30, ''Rivalità''==
*'''Rinaker''': Sei Licantropi catturati e nessuna perdita. ottimo lavoro agente Logan, continua così. Ora andate pure. {{NDR|tutti gli agenti escono dalla stanza}}<br />'''Ling''': Dannato cacciatore di taglie!<br />'''Rinaker''': Agente Ling.<br />'''Ling''': Signore?<br />'''Rinaker''': L'agente Logan ha la capacità innata di vedere oltre le illusioni degli alieni. Non avere quel dono non è colpa tua.
*Vuoi vedere le cose con occhi diversi? Diventa più che umano! ('''Hagadza''' nella pubblicità del Club Cheval)
*Ehi, amico... la tua strada sarà tagliata da un [[gatto nero]]! ('''Vodun pazzo''' a Ling)
*'''Ung-Han''': Ah, agente Ling, speravo che un membro dell'Alleanza si imbattese nel nostro piccolo club. Ho tenuto in servo il mio meglio per te: {{NDR|mostrandogli una sfera Vodun}} Questo è Bagun.<br />'''Hagadza''': Sarà perfetto per te!<br />'''Ling''': Io non vi dirò niente!<br />'''Hagadza''': Oh, com'è vero! Presto non esisterai nemmeno più!<br />'''Ungh-Han''': Vedi, la nostra tecnologia ci permette di controllare un corpo vivente, ma purtroppo il conflitto mentale che ne deriva è... destabilizzante. Voglio augurarmi che Bagun sia più fortunato. {{NDR|inserisce Bagun nel corpo di Ling}}
*Io sono Bagun. Guerriero dei Vodun. Questo luogo, il tuo corpo, diventerà mio! ('''Bagun''' a Ling)
*Avrai anche il potere di mutare la forma del tuo corpo, ma il luogo in cui combattiamo è la mia mente! ('''Ling''' a Bagun)
*Gorian. Mio nome è Gorian. Questa è mia speciale vettura da ambasciatore. Vengo da Nazioni Unite quindi ho immunità diplomatica. Ti è andata male. ('''Fitz''' a un poliziotto recuperando una vettura dell'Alleanza)
*'''Logan''': Credevo che i Vodun non potessero entrare negli esseri viventi.<br />'''Vodun pazzo''': Oh, puoi vedere! Il terreno è fertile. Ma non può gestirne più di uno alla volta!
*'''Trueblood''': {{NDR|parlando dell'irruzione Vodun nel bunker}} Come faceva a saperlo?<br />'''Rinaker''': Ho ricevuto una soffiata anonima. Forse proprio dalla nostra talpa misteriosa.<br />'''Trueblood''': Ma non ne sapeva nulla nessuno. A parte Logan.<br />'''Rinaker''': Ed è una cosa che terrò a mente.
*Ogni guerra ha i suoi caduti. ('''Rinaker''')
*'''Bagun''': Ling, svegliati o moriremo entrambi!<br />'''Ling''': L'idea è questa. Mi consolerò pensando di aver portato con me un mostro come te.<br />'''Bagun''': Sopravviveremo entrambi se mi ascolti! Posso rallentare il nostro cuore. Guadagnare tempo. Ma devi lasciarmi prendere il controllo del tuo corpo!<br />'''Ling''': Perché mai dovrei?<br />'''Bagun''': Perché grazie a me potrai essere l'agente che hai sempre desiderato essere.<br />'''Ling''': {{NDR|pausa}} Prendi il comando. Per ora.<br />[...]<br />'''Bagun''': D'ora in poi guarirai molto più velocemente, avrai i sensi dei Vodun, e la loro forza. Sarai molto difficile da uccidere.<br />'''Ling''': Interessante. Ad ogni modo, grazie di averci tenuti in vita finché non ci hano trovato.<br />'''Bagun''': Non avevo scelta. Forse sono l'ultimo della mia specie. E voglio sopravvivere.<br />'''Ling''': Allora abbiamo qualcosa in comune, perché sento che il mio- il nostro momento migliore deve ancora venire. {{NDR|si stringono la mano}} Chissà, forse essere l'involucro di un mostro non è poi la peggior cosa del mondo.
==Episodio 31, ''Un eroe venuto da lontano''==
*Pensavamo di essere pronti ma non era così. E ora gli invasori ci hanno annientati. Jarak, figlio mio, salvarti è l'unica cosa che conta per me ora. Questa capsula ti condurrà in un mondo lontano, un mondo che rischia di essere conquistato dai nostri stessi invasori. Tu dovrai metterli in guardia, dovrai salvarli. Tu sarai il loro paladino. Questo pianeta si chiama "Terra" e quando vi sarai giunto sarai ormai diventato adulto. Sii forte. Poiché le informazioni che abbiamo raccolto dalla loro sonda Voyager ci dicono che la razza umana merita la tua protezione. Per vivere li dovrai sempre indossare il collare. Non sarai affetto dal dolore. Il mio cuore è con te figliolo. Addio. ('''Padre di Jarak''' nel messaggio registrato sull'astronave del figlio)
*Cittadini di Chicago, sappiate che io sono Jarak. Sarò il vostro paladino! ('''Jarak''')
*{{NDR|Per avvicinare Jarak Nema si finge una giornalista di nome Lory Lynch}}<br />'''Lory''': {{NDR|dopo che Jarak ha respinto una nave con lo sguardo}} Wow, hai degli occhi davvero straordinari.<br />'''Jarak''': Il mio raggio respingente?<br />'''Lory''': Sì. Anche.<br />'''Jarak''': Lascia che ti aiuti. {{NDR|la tira fuori da un ingorgo stradale}} Ma io ti conosco. Sei la reporter!<br />'''Lory''': Lory Lynch. Ho seguito la tua... ehm... carriera, con interesse.<br />'''Jarak''': Sì. Lo so. Ho molto da raccontare, e mi piacerebbe raccontarlo a te.<br />'''Lory''': Fammi controllare l'agenda-si! Sono libera!
*{{NDR|Logan e Fitz osservano da dietro le quinte l'intervista di Nema/Lory a Jarak}}<br />'''Logan''': Sembra un tipo affascinante, non ti pare?<br />'''Fitz''': Chi, pel di carota? Ma va, quel corpo troppo palestrato spaventa le donne!<br />'''Logan''': Già. Infatti Nema sembra terrorizzata!
*Quindi tu saresti un alieno? E da che pianeta vieni? Quello delle [[w:Una giungla di stelle per capitan Simian|Space Monkeys]]? Quello dei [[w:Biker Mice da Marte|Biker Mice]]? ('''Nema''' a Jarak durante la sua intervista)
*Io lo so che tu agisci senza secondi fini. Ma non è così per tutti. ('''Nema''' a Jarak)
*{{NDR|Jarak viene catturato dall'Alleanza}}<br />'''Nema''': Noi non siamo tuoi nemici, dovremmo collaborare.<br />'''Jarak''': Come posso collaborare... con qualcuno di cui non mi fido?<br />'''Rinaker''': Mi hai tolto le parole di bocca. {{NDR|da la scossa a Jarak}}
*'''Nema''': Jarak per favore, anche l'Alleanza difende il mondo dagli alieni. Ogni giorno. Ma noi lo facciamo senza metterlo in allarme.<br />'''Jarak''': A volte il mondo deve essere allarmato.
*{{NDR|Fitz affronta Jarak con un esoscheletro per salvare Nema, ma perde e l'eroe tenta di gettarlo da un palazzo}}<br />'''Nema''': Jarak! Questo non posso permettertelo!<br />'''Jarak''': Non puoi fermarmi.<br />'''Nema''': Forse no. Ma posso tentare di ostacolarti.
*'''Nema''': Fitz, avrei voglia di strangolarti!<br />'''Fitz''': Sai, le tue parole di gratitudine hanno dato davvero un senso alla mia missione.
*{{NDR|Privato del collare Jarak assume il suo vero aspetto mostruoso e la gente fugge}}<br />'''Jarak''': Non si fidano più di me.<br />'''Nema''': Tenta di capirli. I terrestri non sono pronti per gli alieni. Che siano eroi o invasori.<br />'''Jarak''': Ho fallito la mia missione.<br />'''Nema''': L'Alleanza continuerà il tuo lavoro. Promesso.<br />'''Jarak''': Me l'Alleanza è abbastanza forte? Abbastanza da respingere... gli Shadoen?<br />'''Nema''': Shadoen? Li conosciamo! Ne parlavano anche i Titanici.<br />'''Fitz''': Sono loro gli invasori di cui parlavi?<br />'''Jarak''': Sono distruttori di mondi. E il vostro è il prossimo.
*E così il nostro paladino ci ha lasciati. Sia che fosse un paziente instabile fuggito del nostro centrro di ricerca genetico, o qualcosa d'altro, possiamo solo sperare che lo spirito della sua missione sopravviva. Ma chiunque tu fossi veramente mio eroe, spero che un giorno il mondo scopra la verità. Dalla vostra Lory Lynch, buonanotte. ('''Nema''')
==Episodio 32, ''Il nemico è tra noi''==
*Forse tu e Bagun sarete una strana coppia, ma devo ammettere che siete un'ottima squadra. ('''Logan''' a Ling)
*I Vodun sono nel bunker! ('''Logan''')
*Quando un Vodun ti possiede di solito non si può resistere per più di due ore. Dopodiché semplicemente si smette di esistere. ('''Bagun''' a Logan)
*Guerrieri Vodun, abbiamo combattuto e ora abbiamo una nuova dignità. E cosa più importante: abbiamo ritrovato il nostro capo, il nostro grande Ungh-Han! ('''Hagadza''')
*Questo sarà l'inizio di una nuova era! Un'era in cui noi domineremo, perché noi siamo Vodun! ('''Ung-Han''')
*{{NDR|Rinaker viene catturato dai Vodun dopo che essi prendono possesso del bunker}}<br />'''Rinaker''': Sequenza vocale: James Rinaker. Livello Omega. Chiedo comando di autodistruzione tra sei minuti.<br />'''Altoparlante''': Sequenza confermata: Autodistruzione fra sei minuti.<br />'''Ung-Han''': Morirai per questo.<br />'''Rinaker''': Moriremo tutti per questo.
*'''Ling''': So perché non mi hai ucciso.<br />'''Bagun''': Tu non sai niente.<br />'''Ling''': Tu hai bisogno di me. Come io ho bisogno di te. Noi non siamo più umano e Vodun. Finalmente siamo diventati una mente sola, in perfetta simbiosi.<br />'''Bagun''': No! Io non ho bisogno di nessuno. Soprattutto di un umano!<br />'''Ling''': Tu non sei come gli altri Vodun! Non più. Tu sai che gli umani sono più che semplici involucri.<br />'''Bagun''': No! I Vodun hanno il potere! I Vodun conquistano mondi. I Vodun dominano.. io sono un Vodun! {{NDR|rompe le manette con cui tiene prigioniero mentale Ling}}<br />'''Ling''': {{NDR|lo guarda allibito}} Che si fa adesso?<br />'''Bagun''': Li fermeremo.
*{{NDR|Bagun indirizza Rinaker e Sh'lainn alla sala comandi numero 2}}<br />'''Ling''': Che cosa c'è nella sala 2?<br />'''Bagun''': Un simulatore di frequenze letale per i Vodun.<br />'''Ling''': Ma... e che ne sarà di te!<br />'''Bagun''': Accetterò la mia punizione.
*'''Ung-Han''': Ti ucciderò personalmente traditore!<br />'''Bagun''': Distruggere le menti degli umani è sbagliato. Sono creature nobili che non meritano di morire per noi. Siamo solo dei ladri.
*'''Logan''': L'effetto dell'inibitore visivo è svanito ma... non vedo più Bagun dentro di te. Lui è-<br />'''Ling''': Si è sacrificato da vero eroe ma... credo vorrebbe sapere se è riuscito a salvarci?<br />'''Logan''': Sì. Tutti quanti.
==Episodio 33, ''La pioggia''==
*'''Rinaker''': La visita al Condotto ha dato risultati?<br />'''Trueblood''': Sì signore. Ma questi {{NDR|indica una famiglia di Pan}} non sono esattamente la minaccia aliena che pensavo di dover affrontare.<br />'''Rinaker''': Ma sono alieni, no? Non sono come noi. E qui non sono i benvenuti.
*Devo tornare... tornare... tornare... tornare... ('''Trueblood''' contattato dagli spiriti)
*La volpe si è strappata il guinzaglio. ('''Rinaker''' riferito alla fuga di Trueblood)
*{{NDR|Logn inseguendo Trueblood si scontra con il suo veicolo lasciato in mezzo alla strada provocando un incidente d'auto}}<br />'''Logan''': No! La mia auto! Guarda come me l'ha ridotta!<br />'''Sh'lainn''': Sì, sì! Io sto bene, grazie per avermelo chiesto!<br />'''Logan''': Dov'è finito il tuo sesto senso Banshee?<br />'''Sh'lainn''': Non stava tentando di ucciderci, ma solo di rallentarci, Nick. E poi non vale per le macchine!
*'''Logan''': Così... è andato alla grotta della visione?<br />'''Mara''': Sì. Lì dovrà affrontare i Calinja, e chiedere perdono per la sua azione.<br />'''Sh'lainn''': Ha cercato di catturare uno di loro, vero?<br />'''Mara''': Si è intromesso nella visione di Volpe Bianca e ha tentato di catturare un Calinja.<br />'''Logan''': Faceva solo il suo lavoro.<br />'''Mara''': Quanto male è capitato in questo mondo giustificato da questa frase...
*Si, sono colui che ha tradito il suo popolo e violato il vostro mondo. La vergogna grava sulle mie spalle come un mantello pesantissimo, però vi sono grato di avermi chiamato. Ora che Volpe Bianca se n'è andato io dovrei diventare il nuovo capotribù. Ma ho anche dei doveri verso l'Alleanza. Il mio cuore è confuso e tormentato. {{NDR|gli spiriti fanno apparire una strada biforcata}} Sì, so che posso scegliere. Ma quale strada devo scegliere? {{NDR|gli spiriti fanno apparire la donna ragno}} La donna ragno! {{NDR|la donna ragno indica una direzione e lì compare Mara con le braccia aperte in un abbraccio}} Mara! {{NDR|la donna ragno indica l'altra direzione e lì compare il monte dell'Alleanza deformato nel volto di Rinaker}} Nooo! {{NDR|gli spiriti gli compaiono tutti intorno}} Sì. Ora credo di capire. (La visione di '''Trueblood''')
*Certo. Adesso è tutto chiaro. Ora so perché hanno voluto che venissi; perché facessi una scelta. E io l'ho fatta: sì, diventerò il capotribù. Voi concederete la pioggia alla mia gente? ('''Trueblood''' ai Colinja)
*'''Mara''': Ci sei riuscito. La pioggia è tornata e la tribù potrà contare su un nuovo capo.<br />'''Trueblood''': Sì. Perché finalmente ho capito che sono e sarò sempre un Cha'rak.<br />'''Mara''': Allora posso sperare di rivederti?<br />'''Trueblood''': Non c'è nulla che desidererei di più. Ma c'è qualcosa che devo fare. Se ci riuscirò tornerò qui, se fallirò. Ricordami.
*È ciò che ho visto nella mia visione. C'è del male qua dentro. Ed è mio compito trovarlo. E affrontarlo. ('''Trueblood''' tornato all'Alleanza)
==Episodio 34, ''Il mostro del ghiaccio''==
*'''Delfin Tabada''': Generale abbiamo un allarme rosso: Due evasioni nella struttura di massima sicurezza dell'Atollo di Bikini.<br />'''Rinaker''': Chi sono i fuggitivi?<br />'''Delfin Tabada''': Si tratta degli Aesiri. Tutti e due Odin e Loki.
*Gli Aesiri provengono da un pianeta dalla gravità maggiore alla Terra. Sono praticamente indistruttibili. ('''Sh'lainn''')
*Guerra! ('''Odin''')
*{{NDR|Logan cerca inultilmente di far cadere Loki dopo avergli avvolto una corda attorno ad una caviglia}}<br />'''Logan''': Dovresti buttare giù qualche chilo, amico.<br />'''Loki''': E perché non cominci tu? Per cominciare potrei alleggerirti della testa.
*{{NDR|Loki viene catturato dagli agenti dell'Alleanza e imprigionato in una cella col vetro a specchio}}<br />'''Loki''': Chi c'è la fuori? Io non vi sento e naturalmente non vi vedo attraverso quello specchio. Ma lo so che ci siete! Percepisco l'amore.<br />'''Sh'lainn''': Ci sta provocando. Dannato psicopatico.<br />'''Loki''': Forse c'è uno dei miei amici. Perché sapete, io ho degli amici. Anche qui dentro. Eh, eh, eh... Altrimenti come avrei potuto evadere dalla vostra unità di massima sicurezza?<br />{{NDR|Rinaker apre il portellone della cella}}<br />[...]<br />'''Loki''': Se è vivo? Oh, io questo non lo escluderei, vedete Odin è come certe macchie: impossibile da eliminare.<br />'''Logan''': E dove si trova?<br />'''Loki''': A mio parere le sue tracce si sono raffreddate. Ma perché ti preoccupi tanto di Odin, Logan? Fossi in te {{NDR|assume l'aspetto di "Walter"}} io mi preoccuperei di me stesso.<br />'''Rinaker''': {{NDR|a Sh'lainn}} È un mutaforma?<br />'''Sh'lainn''': Non esattamente. Legge nel pensiero e poi da vita a un'illusione ottica.<br />'''Loki''': Hei tu, riesci a riconoscermi? Proprio come faceva il tuo {{NDR|assume l'aspetto di Walter}} vero padre. A proposito che ne è di lui?<br />'''Logan''': Niente male. Sai fare anche Gatto Silvestro?<br />'''Loki''': Qui c'è qualcuno che tira i fili Nick. Qualcuno che ti sta manovrando. Ma chi? {{NDR|assume l'aspetto di Trueblood}} Sarà forse Jefferson Trueblood? Improbabile. Non ha abbastanza immaginazione. Ma allora, non sarà mica {{NDR|assume l'aspetto di Fitz}} il buon vecchio Fitz! Ora prova a supporre che nasconda molto più di quanto immaginiate.<br />'''Logan''': Ora basta! Lo spettacolo finisce qui!<br />'''Loki''': No fermo, aspetta. Che mi dici della Banshee? {{NDR|assume l'aspetto di Sh'lainn}} La tua partner. E forse anche di più per te. Ma se avesse un suo piano? A questo avevi già pensato non è vero? Quest'idea è come una serpe che si muove nei più nascosti recessi della tua mente, perché in fondo... {{NDR|simula l'aspetto di Sh'lainn quando usa i suoi poteri}} È un'aliena! E di loro non ci si può fidare. Giusto {{NDR|torna normale}} generale?<br />'''Rinaker''': Ora basta. {{NDR|richiude la porta della cella}}
*'''Sh'lainn''': Il gigante di ghiaccio è in grado di assorbire l'energia, il calore... perfino la vita. Ma non ha una sua intelligenza, deve essere guidato dagli Aesiri. Loro lo rendono malvagio.<br />'''Rinaker''': Non vedo il problema. Useremo i missili nucleari.<br />'''Trueblood''': Ma così distruggerà l'Irlanda!<br />'''Rinaker''': Eh, eh... l'Irlanda.
*Gli Aesiri sono degli psicopatici. Godono nel provocare dolore agli altri. Sia mentalmente che fisicamente. ('''Sh'lainn''')
*Signor Rinaker, signor Trueblood: c'è qualcos'altro che vorreste condividere col resto della classe? ('''Logan''')
*Ah, ah, ah, ah, ah! Woooh-oh! Ragnarök! ('''Odin''')
*'''Sh'lainn''': Si è scoperto come hanno fatto gli Aesiri a evadere?<br />'''Rinaker''': Nessun sistema di sicurezza è perfetto. Ma stiamo migliorandolo.<br />'''Logan''': E se fosse stata la talpa nell'Alleanza?<br />'''Rinaker''': Agiremmo di conseguenza.
==Episodio 35, ''Realtà virtuale''==
*'''Nema''': Non abbiamo il diritto di intrometterci nella mente della gente!<br/>'''Fitz''': Ma di che stai parlando? Noi ci intromettiamo sempre nella mente della gente! L'inganno è la nostra specialità, partner!
*È meglio rimuovere certi incontri dalla mente delle persone piuttosto che farli vivere per sempre con gli incubi. ('''Rinaker''')
*{{NDR|Fitz estrae il marchingegno di realtà virtuale per rimuovere i ricordi dalla mente di una testimone oculare}}<br />'''Nema''': Ti sei portato dietro quel coso?<br />'''Fitz''': Ahem... Rinaker me l'ha praticamente ordinato, no?
*'''Alascano''': Quel macchinario non era pronto per l'uso! Cosa ti è saltato in mente Fitz?!<br />'''Fitz''': I-i-io... credevo non ci fosse altra scelta...
*Gli alieni! Gli alieni! Mi hanno rapita e portata qui! Sono stati gli alieni! ('''Flue Jones''' raggiunta dalle autorità davanti al bunker dell'Alleanza)
*'''Rinaker''': La segretezza del bunker è in pericolo.<br />'''Fitz''': Ma generale, quei giornalisti se ne sono già andati!<br />'''Rinaker''': Infatti non è dei giornalisti che mi preoccupo.
*Saluti dalla terra. (il cartellone messo sul mone Willard dai fan degli UFO)
*Cinque dollari per un parcheggio!? Fitz, io ti ammazzo! ('''Nema''' costretta a usare un parcheggio pubblico per via del festival degli UFO)
*'''Rinaker''': Tutto quello per cui l'Alleanza ha lavorato negli ultimi cinquant'anni sta per crollare inesorabilmente sotto gli occhi del mondo!<br />'''Fitz''': {{NDR|sospira}} Ed è tutta colpa mia...
*Karl McGavin: giornalista ficcanaso. ('''McGavin''' presentandosi)
*'''McGavin''': {{NDR|entrato nella base dell'Alleanza}} Sento odore di Pulitzer!<br />'''Ronin''': {{NDR|vede passare Ti-Yet e si nasconde dietro a un muro assieme all'uomo}} No. È uno Yeti. Hanno più o meno lo stesso odore.
*'''McGavin''': Allora vorreste dire che mostri come i vampiri, i licantropi, gli zombie... sarebbero tutti degli alieni? E voi cosa sareste? La polizia dell'uomo nero?<br />'''Fitz''': Proprio così. E abbiamo anche i cannoni al plasma!<br />'''Rinaker''': Basta così agente Fitzpatrick. Procedi. {{NDR|indicando il marchingegno della realtà virtuale e McGavin}}<br />'''Logan''': Non lo fare Fitz. È stato quello a metterci nei guai!<br />'''Fitz''': Per come la vedo io ci sono due possibilità, e nessuna delle due ha a che fare con questo! {{NDR|getta a terra il marchingegno}} La prima è che tu diventi un resiente permanente della nostra unità di contenimento. E la seconda è che tu ti dimentichi tutto. A te la scelta.<br />'''McGavin''': E che accadrebbe se mi sfuggisse qualcosa, così... per sbaglio?<br />'''Fitz''': Non accadrà. Perché credimi: noi siamo ovunque.
*Per quanto lontani vadano gli alieni su questo pianeta: la nostra copertura è saltata: siamo in pericolo, signori. ('''Rinaker''')
==Episodio 36, ''Terzo grado''==
*{{NDR|Rinaker indice una riunione speciale con tutti i membri dell'Alleanza}}<br />'''Rinaker''': Dunque sigori, abbiamo un grave problema. Forse la sicurezza del bunker è stata irrimediabilmente compromessa, inoltre abbiamo riscontrato casi di sabotaggio in quasi tutte le missioni degli ultimi diciotto mesi. C'è qualcuno che tenta di ostacolarci. C'è qualcuno che cospira contro di noi. E questo qualcuno signori, è a questo tavolo. {{NDR|tutti si guardano sconcertati}} Per avvalorare i miei sospetti in proposito riesaminerò i rapporti delle ultime missioni, per esempio: il caso di quel laboratorio di genetica scoperto in una piccola cittadina del Wyoming... {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Troppi Misteri''}} Fu un membro del nostro staff a installare quel laboratorio e quella stessa persona si è resa colpevole di numerosi altri casi di evidente sabotaggio. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''Conto alla rovescia''}} Ad esempio la volta che recuperammo una sonda aliena sconosciuta e la mettemmo in isolamento, il nostro nemico sconosciuto ha fatto in modo di sabotarla. Senza badare alle possibile conseguenze. Allora il suo comportamento ebbe come conseguenza una serie di ripercussioni gravissime. Tutti noi che ci ritrovavamo all'interno di questa montagna abbiamo rischiato di perdere la vita. {{NDR|lancia il fascicolo sul tavolo della riunione, questo lo attraversa completamente ed arriva all'altra estremità venendo fermato da Logan}} Preoccupante non è vero? E comunque, l'esistenza di un vero e proprio complotto fu chiara durante una missione di routine. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''Area 51''}} Il tenente Crowe dell'Area 51 era stato informato di quello che stava per accadere e il nostro traditore aveva fatto in modo che il disco volante cadesse in mano ai suoi uomini. Fummo costretti a organizzare una missione segreta di salvataggio e a infiltrarci nella fortezza sotterranea dell'Area 51. Dopo alcune scoperte sconcertanti la missione di salvataggio fu ostacolata da una sorpresa finale. E dopo essere stati costretti a desistere dal tentativo di incenerire il disco scoprimmo che la bomba incendiaria era stata sostituita da un ordigno nucleare. Allora, chi fra noi ha dimostrato fin dall'inizio un'aperta ostilità alle missioni dell'Alleanza? Chi ci accusa di aver rovinato la sua infanzia? Il traditore non può essere altri che... Nicholas Logan!<br />'''Logan''': Che cosa!? Io? È una menzogna e lei lo sa bene Rinaker!<br />'''Sh'lainn''': È un'accusa assurda! Non ha alcuna prova!<br />'''Rinaker''': Ah, no? Il comportamento ostile di Logan è ampiamente documentato, ci sono numerosi esempi, mi basta prenderne uno a caso. {{NDR|vengono riproposti in flashback gli eventi dell'episodio ''L'esca (parte 1)''}} Una tua piccola, nonché interessata omissione della realtà dei fatti ha rischiato di provocare una catastrofe globale! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Missione in montagna''}}<br />'''Logan''': Ha coinvolto lei i Licantropi, non io!<br />'''Rinaker''': [[Accusa|Accusare]] gli altri è un atteggiamento classico dei traditori. E le occasioni in cui tu hai tradito ormai non si contano più. {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Il cucciolo''}} E quando non hai aiutato gli alieni ostili te la sei preso con quelli che ci sono utili. {{NDR|Nick sospira, si abbandona nella sedia e si massaggia le tempie}} Quando questa riunione sarà finita Logan, tutti quelli che ti hanno sempre considerato un amico si renderanno conto che in realtà sei sempre stato il nemico. {{NDR|gli altri agenti guardano storto Logan}}<br />'''Sh'lainn''': Nick non è nostro nemico! Non si è mai tirato indietro!<br />'''Rinaker''': Agente Blaze. Vedo che hai la memoria corta quando ne hai bisogno! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Tutto è bene quello che finisce bene''}} Il tuo comportamento scorretto ci ha messi tutti in serie difficoltà!<br />'''Sh'lainn''': Ma tentava solo di ritrovare suo padre!<br />'''Logan''': Lascia perdere, Sh'lainn, tanto è tutto inutile. Non vuole sentire ragioni.<br />'''Rinaker''': {{NDR|furioso}} Ragioni? {{NDR|frantuma le chiavi tra le dita}} Ragioni? La tua mente bacata considera ragionevole rischiare di ucciderci tutti?! {{NDR|vengono riproposti in flashback i fatti dell'episodio ''Il fuggitivo (parte 2)''}} Puoi negare di aver introdotto tu quello Shadoen nel bunker, Logan? Per assassinarci tutti?<br />'''Logan''' {{NDR|si prende la testa tra le mani}}: Io... ecco...<br />'''Sh'lainn''': Ma Nick ci salvò da quello Shadoen, generale! O l'ha dimenticato?<br />'''Rinaker''' {{NDR|furioso}}: No. Non l'ho dimenticato. Io non dimentico mai niente! {{NDR|tira un pugno sul tavolo e provoca una conca}} Perciò ti dichiaro: Colpevole!<br />'''Logan''': No, non può farlo!<br />{{NDR|due agenti sparano a Logan e lo spediscono violentemente a sedere, Fitz, Nema, Ling, Trueblood, Ti-Yet e Dorian sobbalzano}}<br />'''Rinaker''': Tu Nicholas Logan sei stato ufficialmente condannato all'ergastolo che sconterai nel carcere detentivo dell'Alleanza.
*{{NDR|Logan viene condotto in cella}}<br />'''Logan''': Non finisce qui Rinaker.<br />'''Rinaker''': Hai ragione Logan. {{NDR|allontanandosi}} La fine è ancora lontana.
==Episodio 37, ''La rivelazione''==
*{{NDR|Sh'lainn visita il centro in cui è detenuto Logan e sente le grida dei prigionieri}}<br />'''Sh'lainn''': Non sembrano amichevoli.<br />'''Dorian''': Il tuo partner ha contribuito a riempire questo posto, ha un sacco di "amici" qui che sono proprio felici della sua presenza.
*Benvenuta nel mio piccolo angolo di paradiso. ('''Logan''' accogliendo Sh'lainn nella sua cella)
*'''Logan''': Qualcuno, da qualche parte, ha manipolato tutta la mia via. Ormai è chiaro.<br />'''Sh'lainn''': Ma perché?<br />'''Logan''': Mio padre... dev'essere lui la chiave. Non avrebbe mai permesso all'Alleanza di diventare questa mostruosità! Cosa gli è successo, e perché? Così tante domande e nessuna risposta! {{NDR|tira un pugno alla parete della cella}}<br />'''Sh'lainn''' {{NDR|pausa}:} Nick. Io potrei aiutarti a trovare qualche risposta. Ma devi fidarti di me... più di quanto tu ti sia mai fidato di nessuno.<br />'''Logan''': Cosa? Di che stai parlando?<br />'''Sh'lainn''': Un dono Banshee: posso entrare nella tua mente, sbloccare i tuoi ricordi. Però...<br />'''Logan''': Però cosa!? Facciamolo!<br />'''Sh'lainn''': Ascoltami, se una Banshee unisce la sua mente con un altro, il legame tra le nostre vite non potrà mai essere reciso. Saremmo... legati.<br />'''Logan''': Legati? Cioè... legati.<br />'''Sh'lainn''': Devi esserne sicuro. Io no- non lo posso fare se tu non me lo... chiedi.<br />'''Logan''': Sì. Capisco. {{NDR|la prende tra le sue braccia}} E te lo chiedo.
*{{NDR|Logan lega la sua mente con Sh'lainn e recupera tutti i suoi ricordi, compreso quello represso della scomparsa del padre, che vede portato via da una luce bianca con una sagoma di un uomo in controluce e un rumore metallico}}<br />'''Logan''': C'ero così vicino... quel suono. È nella mia mente, è sempre stato nei miei sogni... io... posso ancora sentirlo.<br />'''Sh'lainn''': C'ero anch'io.<br />'''Rinaker''' {{NDR|apre la porta della cella e fa tintinnare le sue chiavi}}: Ora basta.<br />'''Logan''': Tu! Sei stato tu! Tu hai preso mio padre! {{NDR|gli salta addosso}} Sei tu quello che manipola tutto!<br />'''Rinaker''': Sta' indietro, Logan. {{NDR|Dorian e Trueblood fanno rialzare Logan}} Sì. Sono stato io.
*'''Rinaker''': Tuo padre era un uomo debole. Voleva dare troppo potere agli alieni. Non mi ha lasciato altra scelta!<br />'''Logan''': Tu hai travisato le sue vere intenzioni! Mio padre voleva che le varie razze vivessero in pace! Non che fossero rinchiuse o uccise!<br />'''Rinaker''': Forse le sue intenzioni erano buone, ma avrebbero messo in pericolo la sopravvivenza della razza umana. Assomigliava a te: non mi dava ascolto.<br />'''Logan''': Sei mio, Rinaker!<br />'''Rinaker''': Ti ho accolto nell'Alleanza sperando fossi un buon elemento. Ma in te c'è troppo di tuo padre, quindi ora lo raggiungerai.
*Benvenuto al Livello Omega. ('''Agente dell'Alleanza''' conducendo Logan alla sua prigione)
*{{NDR|Logan risveglia suo padre dall'ibernazione}}<br />'''Walter''': Ch-chi sei tu?<br />'''Logan''': I-io... sono tuo figlio.<br />'''Walter''': Davvero?<br />'''Logan''': Sì, se tu sei il colonnello Walter Logan. Io sono Nick Logan. Tuo figlio.<br />'''Walter''': Niky! {{NDR|lo abbraccia}} Si davvero tu ma- ma... ma tu sei un adulto! Quanto tempo è passato? Lois? Dimmi Niky, tua madre è viva?<br />'''Logan''' {{NDR|abbassa lo sguardo}}: No, non più...<br />'''Walter''' {{NDR|si prende la testa tra le mani}}: Ma in che anno siamo?<br />'''Logan''': È il novembre del 2000. Benvenuto nel nuovo millennio.<br />'''Walter''': Ventidue anni! Rinaker pagherà per questo! Dimmi che è ancora vivo!<br />'''Logan''': Oh, sì. E continua a tramare nell'ombra. Lo faremo a pezzi!
*'''Walter''': Da questa parte Niky.<br />'''Logan''': Ehm... puoi chiamarmi, Nick? Sai, è da parecchio tempo che non sono più Niky.
*'''Rinaker''': Logan è scappato. Dimmi Jeff, secondo te come ci è riuscito? Qualcuno lo ha aiutato?<br />'''Trueblood''': Questa cos'è, un'accusa, generale?<br />'''Rinaker''': Tu che ne pensi?<br />'''Trueblood''': Penso, generale... che abbia ragione! Ho aiutato Logan, e sa perché? Perché non è un traditore! Perché lei si sbaglia!<br />'''Rinaker''': Questa è insubordinazione!<br />'''Trueblood''': Oh, no. Su una cosa aveva ragione. C'è del marcio nell'Alleanza. Ma proviene da lei!
*Avrei dovuto uccidervi entrambi. È stata una svista. Ma sono ancora in tempo, posso ancora rimediare. ('''Rinaker''' ai due Logan)
*Sai una cosa Nick? Credo che gli anni '70 fossero migliori! ('''Walter Logan''')
*{{NDR|Banshee, Vampiri, Licantropi e Condotto fanno una riunione nella terra delle Banshee}}<br />'''Mab''': Non è una prova della nostra onestà, questa? Noi Banshee abbiamo lasciato che la vostra lurida tecnologia entrasse nelle nostra terra segreta e la inquinasse.<br />'''Dorn''': Anche io ho sempre avuto un debole per te, Mab. Ma ora il punto è un altro {{NDR|indicando uno schermo con l'immagine della base dell'Alleanza}}: ora sappiamo dov'è la testa della bestia. E per tagliarla dovremmo cooperare.<br />'''Licantropo''': Quali sono le tue vere intenzioni Dorn? Perché dovremmo fidarci, siamo stati noi Licantropi a trovare l'ubicazione dell'Alleanza!<br />'''Dorn''': Non è questione di fiducia. Solo di opportunità: da sola nessuna delle nostre razze può sconfiggere l'Alleanza. Ma uniti ci riusciremo.<br />'''Choaf''': Il Condotto ci sta. È tempo di colpire! Dobbiamo lavorare insieme!<br />'''Licantropo''': Molti cacciatori per una sola preda. Bene! I Licantropi ci stanno!<br />'''Choaf''': Allora siamo tutti d'accordo, metteremo insieme le nostre forze e l'Alleanza finalmente cadrà!<br />{{NDR|i quattro capi delle quattro razze succellano il patto sbattendo il pugno sul tavolo}}
*Rinaker non è più l'uomo che conosceva mio padre, qualcosa lo ha cambiato! ('''Walter Logan''')
*{{NDR|fuggendo dal Livello Omega per un condotto dell'Alleanza}}<br />'''Walter''': Vai prima tu.<br />'''Logan''': No, tu!<br />'''Walter''': Niky!<br />'''Logan''': Mi sculaccerai più tardi.<br />{{NDR|spinge Walter nel condotto}}
*{{NDR|il tenente Crowe soccorre i Logan nella loro fuga dal Livello Omega}}<br />'''Logan''': Tenente Crowe. Piuttosto lontano dall'area 51. Non che mi dispiaccia si intende.<br />'''Crowe''': Dopo quella violazione della sicurezza al monte Willard sto monitorando la situazione. E pare brutta.<br />'''Logan''': Solo da fuori. Da dentro è peggio.<br />'''Crowe''': Questo chi è, il tuo fratello maggiore?<br />'''Walter''': Colonello Walter Logan, ero un pilota dell'aviazione. E un agente dell'Alleanza.<br />'''Logan''': Mio padre.<br />'''Crowe''': Cosa!? Be', se lo dite voi dev'essere vero. Comunque, ho una cosa da mostrarvi. {{NDR|indica uno schermo}} Uno scheletro umano, l'abbiamo trovato vicino a Roswell e tenuto nell'area 51 fino ad oggi. Pare che la carne sia stata strappata dalle ossa con un processo sconosciuto. Ma abbiamo ricostruito l'aspetto che aveva quand'era in vita. {{NDR|il computer ricostruisce il volto di James Rinaker}}<br />'''Walter''': Rinaker!<br />'''Crowe''': È morto nel 1946.
==Episodio 38, ''Faccia a faccia''==
*Il Consiglio Alieno Unito è pervenuto a una decisione: Non regnerà più la discordia tra le nostre razze, non ci faremo più la guerra tra noi. Non saremo più alla mercé di Rinaker e dell'Alleanza. Noi tutti ricordiamo il colonnello Logan ed il suo sogno che noi tutti fossimo uniti, ebbene stanotte quel sogno diverrà realtà! Saremo uniti: Uniti contro l'Alleanza! ('''Choaf''')
*'''Nema''': Rinaker ha sospeso tutte le comunicazioni in entrata e in uscita dal bunker.<br />'''Fitz''': Ragazzi, temo che il capo abbia perso qualche rotella.
*In questi casi do il meglio di me. ('''Logan''' prima di lanciarsi da un aereo precipitante)
*Be', papà. Pare che la tua alleanza aliena si sia finalmente formata. E pare voglia cancellare Roswell dalle mappe. ('''Logan''')
*'''Smith-Heisen''': Generale Rinaker posso sapere perché-<br />'''Rinaker''': Ho sospeso le comunicazioni? È normale durante un attacco.<br />'''Smith-Heisen''': Attacco?<br />'''Rinaker''': Una squadriglia aliena sta venendo qui! E non solo: anche Logan. Ho il sospetto che voglia unirsi agli alieni ed attaccarci {{NDR|a Dorian}} isolate il bunker! Voglio eliminare gli alieni e quel traditore di Logan una volta per tutte!<br />'''Dorian''': Sissignore!<br />'''Rinaker''': {{NDR|alla Smith-Heisen}} Volevi parlarmi d'altro?<br />'''Smith-Heisen''': Sì, ma... non ora.<br />'''Rinaker''': Molto bene. Sono piuttosto occupato. {{NDR|esce dalla stanza}}
*{{NDR|La Smith-Heisen scopre, tramite il computer di Rinaker le immagini di una flotta aliena diretta verso la terra}}<br />'''Smitheistler''': Sembra... è un'invasione!<br />'''Rinaker''': {{NDR|comparendole alle spalle}} Una grossa.<br />'''Smith-Heisen''': Tu! Tu sei la causa di tutto!<br />'''Rinaker''': Molto perspicace {{NDR|la uccide con un'arma laser}} Sei sempre stata troppo intelligente per i miei gusti.
*'''Crowe''': {{NDR|guardando Logan in azione}} Quel ragazzo è un duro!<br />'''Walter''': Tutto sua madre!
*{{NDR|Logan, fatta irruzione nel bunker si rincontra con Nema, Fitz, Trueblood e Sh'lainn e li esorta a evacuare il posto prima che esploda}}<br />'''Trueblood''': Se... se non dovessimo rivederci: va' alla grotta della visione.<br />'''Logan''': E cosa ci troverò?<br />'''Trueblood''': Il destino del mondo.
*'''Wraith/Rinaker''': Oh, ex-agente Logan. Impressionante come sempre. Immagino vorrai delle risposte.<br />'''Logan''': No, so già abbastanza: Tu hai corotto l'Alleanza, tu hai messo le razze aliene l'una contro l'altra, tu hai ucciso il vero Rinaker nel 1946 e hai preso il suo posto e questo significa solo una cosa: che sei uno Shadoen!<br />{{NDR|Rinaker rivela le sue reali fattezze di Shadoen}}
*Patetica creatura! Tu non eri altro che una pedina, l'unico ostacolo per la mia specie erano gli alieni sulla terra, però grazie soprattutto al tuo aiuto li ho resi deboli! Ora la forza d'attacco sta arrivando e voi siete condannati! ('''Wraith/Rinaker''' a Logan)
*{{NDR|Trueblood mette in fuga Logan e si appresta a affrontare Rinaker}}<br />'''Trueblood''': Vattene! Avverti gli alieni! Avverti tutti!<br />'''Logan''': Non puoi sconfiggerlo da solo!<br />'''Trueblood''': No. Ma posso trattenerlo. Quanto basta almeno.
*É un buon giorno per morire. ('''Trueblood''' prima della sua ultima battaglia)
*{{NDR|Il bunker esplode ma La creatura del sole contiene la detonazione, gli agenti superstiti e gli alieni esultano ma poi una navetta si libra in cielo}}<br />'''Fitz''': Rinaker!? È ancora vivo? Ma come?<br />'''Logan''': {{NDR|emergendo dalle macerie assieme a Sh'lainn}} È uno Shadoen! C'è un intero esercito che sta venendo a invaderci.
*Non perdete la speranza! Siamo stati ingannati, spinti a una guerra gli uni con gli altri. Ma ora basta! Guardatevi intorno, nonostante tutto ora siamo finalmente uniti. Uniti contro un comune nemico. Uniti per poter sopravvivere, un'alleanza di umani e alieni per difendere la Terra. La nostra casa comune sta correndo un grave pericolo, a questo punto sta a noi la scelta, vogliamo continuare a essere nemici e soccombere? No! Noi vogliamo essere uniti, amici, alleati. Oggi noi saremo veramente l'Alleanza! ('''Walter''')
==Episodio 39, ''La Nuova Alleanza (parte 1)''==
*{{NDR|Wraith/Rinaker torna alla flotta Shadoen}}<br />'''Keen''': Wraith! Non dovevamo farti assumere il ruolo di Rinaker, immagino tu non abbia avuto vita facile sulla Terra.<br />'''Wraith/Rinaker''': La sua sollecitudine è commovente caro comandante Keen.<br />'''Keen''': Questi umani. Sono pieni di risorse non trovi? Nonostante i loro limiti si intende. E parlando di limiti, gli anziani sono molto delusi del modo in cui hai gestito le cose sulla Terra; assumendo l'identità di Rinaker avresti dovuto impedire che gli umani formassero scomode alleanze con altre razze aliene.<br />'''Wraith/Rinaker''': Cosa che ho fatto. Con successo.<br />'''Keen''': In oltre cinquant'anni terrestri, avresti potuto metterci di meno. La tua indulgenza con questo Logan per esempio ha un che di egoistico, per non dire sciocco. C'è chi crede tu abbia perso di vista gli obbiettivi degli Shadoen. La Terra è lunico pianeta coi requisiti necessari per la colonizzazione della nostra specie. Se fallissimo moriremmo tutti.<br />'''Wraith/Rinaker''': Tu puoi preoccuparti inutilmente Keen. Io non lo farò. Possiamo procedere?
*{{NDR|"Walter" si presenta all'Area 51, dove la Nuova Alleanza si prepara alla guerra}}<br />'''"Walter"''': Chiedo scusa, avete visto Nick Logan?<br />'''Ruck''': Sì. {{NDR|guardando Athos}} Anche troppo spesso.
*Vittoria papà. A qualunque costo! ('''Logan''' a Walter prima dell inizio della guerra)
*'''Logan''': Walter...<br />'''"Walter"''': Il mio nome non è Walter, Nick. Non avrebbe mai dovuto esserlo. Mi chiamo Nathan, non voglio più fingermi tuo padre. Ti chiedo scusa.<br />'''Logan''': Ma non capisci? Tu sei mio padre. Rinaker ti ha fatto entrare nella mia vita per tutti i motivi più sbagliati ma voglio che tu sappia che... sono lieto che l'abbia fatto.
*'''Nema''': Fitz... cercavo Nick, la sua squadra à già andata?<br />'''Fitz''': E io che ne so?<br />'''Nema''': {{NDR|dolcemente}} Che c'è?<br />'''Fitz''': Ah, non lo so. In questo stato sono completamente inutile alla Nuova Alleanza, a differenza del tuo amichetto! {{NDR|indica Jarak}}<br />'''Nema''': Cosa? Ma dai, Fitz, non essere ridicolo lo sai che per me ci sei solo tu. Jarak fa solo la sua parte, e poi... non è affatto vero che tu sei inutile.<br />'''Fitz''': Non so perché ma non credo che gli Shadoen si faranno impressionare dalla mia presenza di spirito.<br />'''Nema''': Eh, eh... in realtà secondo me la tua dialettica è fondamentale per far funzionare l'operazione.<br />'''Fitz''': Già... le mie fanfaronate sono il lubrificante qua dentro.<br />'''Dorian''': Nema, siamo pronti, raggiungici.<br />'''Nema''': Sto arrivando.<br />'''Fitz''': {{NDR|la bacia sulla fronte}} Vedi di tornare, piccola.<br />'''Nema''': Ma certo. Qualcuno dovrà pur tenerti lontano dalle ciambelle glassate!<br />{{NDR|si guardano con intensità e si baciano}}
*'''Wraith/Rinaker''': Conosco bene gli umani. Sono deboli e incapaci di resistere. Dopo la nostra prova di forza si arrenderanno automaticamente.<br />'''Keen''': Stai sopravvalutando le tue competenze Wraith. [...] Occupati del tuo rapporto agli anziani.
*Abitanti della terra, il vostro pianeta è stato selezionato. Accettate il vostro destino con dignità poiché da adesso voi appartenete agli Shadoen! ('''Keen''')
*Come dicevo. Conosco queste creature. Ecco il mio rapporto agli anziani: dopo la tragica morte di Keen, io in qualità del mio grado prenderò in mano l'operazione. ('''Wraith/Rinaker''')
*'''Walter''': Il cannone Omega funziona?<br />'''Alascano''': In teoria sì, ma con tutte le parti aliene che abbiamo usato chi può dirlo?<br />'''Walter''': Uh. Tante parti aliene diverse unite assieme. Non è forse una metafora dell'Alleanza: dimenticare il passato e collaborare come un'unica entità, questo è il nostro obbiettivo
*'''Nathan''': Colonnello Logan, agente speciale Nathan Boyer, in pensione. Al suo servizio. Volevo chiederle scusa per essermi finto lei, per aver seguito gli ordini di Rinaker... e per aver contribuito a questo disastro.<br />'''Walter''': Lei non è l'unico raggirato da Rinaker. E viste le circostanze possiamo dire che Nick è un uomo di cui essere orgogliosi, cresciuto da un ottimo padre!<br />{{NDR|si strigono la mano}}
*Jarak... il nostro paladino. ('''Nema''' osservando Jarak affrontare gli incrociatori Shadoen)
*{{NDR|Il gruppo di Logan trova la bomba EMP nella grotta della visione}}<br />'''Ti-Yet''': La bomba EMP!<br />'''Logan''': Grazie Jefferson Trueblood!
*Se devo morire, sarò felice di perdere la vita per proteggere la Terra! ('''Jarak''' prima di morire distruggendo un incrociatore Shadoen)
*Riferite a quel ragno di Rinaker che Sh'lainn Blaze ha personalmente provveduto a disinnescare la sua bomba! ('''Sh'lainn''' a due soldati Shadoen dopo aver distrutto la bomba EMP)
*'''Ti-Yet''': Ti-Yet a colonnello Logan, missione completata!<br />'''Walter''': Ci sono state delle perdite?<br />'''Ti-Yet''': Sì.<br />'''Fitz''': Nema!? Ti prego dimmi che Nema sta bene!<br />'''Nema''': Sì, caro, sto bene. E Dorian è con me.<br />'''Dorian''': Già, grazie della preoccupazione, "caro".
*'''Fitz''': Ragazzi, ragazzi, ragazi... o forse dovrei dire alieni, alieni, alieni? Be', comunque sia-<br />'''Mab''': {{NDR|strangolando Fitz con la mano sinistra}} Voi volete che utilizziamo l'odiata tecnologia rischiando la nostra vita nel processo?<br />'''Fitz''': {{NDR|soffocando}} Maestà. Gola. Soffoco. {{NDR|Mab lo lascia}} Ok! Respiro di nuovo! Che bello respirare! Perché non facciamo il punto della situazione?<br />'''Mab''': I Vampiri si sono serviti del mio clan per alimentare quel dannato marchingegno l'ultima volta, e molte delle mie consorelle sono morte per questo!<br />'''Fitz''': Ma ora è diverso! Siamo tutti sulla stessa barca e ci serve la vostra energia per far funzionare il teletrasporto!<br />'''Mab''': No!<br />'''Fitz''': Ok, mettiamola così: finalmente avete un'occasione per prendere la malvagia tecnologia dei Vampiri e usarla per qualcosa di utile. Come salvare il nostro pianeta! {{NDR|sussurrandole all'orecchio}} Quelli ci resteranno malissimo.<br />'''Mab''': {{NDR|a Dorn}} Procedete!
*Ventidue anni Rinaker, ventidue anni rinchiuso nella tua dannata prigione. Ventidue anni di vuoto assoluto, ventidue anni di non esistenza. Mi hai portato via tutto; mia moglie, mio figlio... hai rubato la mia vita. Verrà la resa dei conti tra me e te. Te lo giuro! ('''Walter''')
*'''Wraith/Rinaker''': Così, la mia bomba è stata "disinnescata", eh?<br />'''Logan''': Diciamo solo che non verrà mai più usata per distruggere un pianeta.<br />'''Wraith/Rinaker''': Con o senza la bomba EMP la fine è inevitabile, Logan. Tieni presente che ci sono dei dissapori in questa vostra Nuova Alleanza. Tirara in lungo la guerra con la Terra costerebbe troppe vite Shadoen, per cui ora vi daremo un'altra dimostrazione di forza: punteremo la vostra Luna e la cancelleremo dal firmamento.
==Episodio 40, ''La Nuova Alleanza (parte 2)''==
*'''Wraith/Rinaker''': Una guerra prolungata con la Terra esaurirebbe le nostre risorse. Questa tattica abbasserà considerevolmente la popolazione umana, aprendo così la strada alla nostra colonnizzazione!<br />'''Logan''': Rinaker, sei un verme! {{NDR|riceve un elettroshock dalle manette}}<br />'''Sh'lainn''': Nick!<br />'''Choaf''': Non dare tanta soddisfazione a quello Shadoen, Logan!<br />'''Wraith/Rinaker''': Ma io... sono già soddisfatto! Cosa può darmi più soddisfazione che vedere quel ribelle di Logan pagare le conseguenze della sua tracotanza?
*'''Walter''': Che problemi ci sono con il cannone Omega?<br />'''Alascano''': La matrice energetica dei Tribuni sovraccarica l'alimentatore dei Vampiri, creando un problema di compatibilità con i vettori.<br />'''Walter''': In parole povere?<br />'''Alascano''': Saltano i fusibili.<br />'''Ruck''': E a me saltano i nervi! Io ho già la soluzione ma il cervellone non vuole ascoltarmi!<br />'''Alascano''': Se facessimo come dice lui il cannone si surriscalderebbe, sarebbe una missione suicida!<br />'''Walter''': Ruck?<br />'''Ruck''': La mia vita può durare al massimo dieci anni, e ormai è quasi terminata. Voglio una fine onorevole.<br />'''Walter''': {{NDR|a Alascano}} Procedi alle modifiche necessarie.<br />'''Ruck''': Questa è la guerra.<br />'''Nathan''': Sono d'accordo. Ruck avrà bisogno di un secondo mitragliere su quella nave. e sarò io.<br />[...]<br />{{NDR|Ruck e Nathan partono per la loro missione suicida}}<br />'''Ruck''': Colonnello, dica a Athos... e a Logan... che hanno reso i loro padri orgogliosi. {{NDR|decollano}}<br />'''Walter''': Puoi contarci.
*'''Logan''': Non mi sorprende tu voglia sparare alla Luna, è abbastanza grande e lenta perché possiate colpirla!<br />'''Wraith/Rinaker''': Raaargh! {{NDR|salta addosso a Logan}} Questa guerra è molto distante dalla fine, Logan. Tu invece morirai ora!<br />'''Logan''': {{NDR|rivelando di essere Athos}} No, non Logan, Athos, figlio di Ruck!<br />{{NDR|Athos si libera dalle catene, colpisce Rinaker e fugge con Sh'lainn e Choaf}}
*'''Dorn''': {{NDR|collegandola alla macchina di teletrasporto}} Per quel che conta Mab, per fare questo occorre il genere di coraggio che non mi aspettavo da una Banshee.<br />'''Mab''': Be', noi... facciamo solo la nostra parte per difendere il nostro mondo.
*Dimentichiamo il passato per salvare il futuro. ('''Athos''' a Ti-Yet)
*'''Ruck''': Grazie di avermi guardato le spalle umano, ora... fallo!<br />'''Nathan''': Ok. {{NDR|pausa}} Bene Rinaker, la tua cospirazione di Roswell finisce qui!<br />{{NDR|schianta la navicella contro la flotta Shadoen}}
*Karaaaaaa! (le ultime parole di '''Ruck''' prima di esplodere con la nave)
*{{NDR|Walter Logan irrompe nella sala comando della flotta Shadoen uccidendo i subordinati di Rinaker, che tuttavia sparisce nel polverone}}<br />'''Walter''': Cosa si prova Rinaker? Al grande burattinaio sta sfuggendo di mano la situazione!<br />{{NDR|Rinaker piomba alle sue spalle dall'alto e lo colpisce distruggendo il suo esoscheletro, dopodiche gli salta addosso}}<br />'''Wraith/Rinaker''': Com'è eccitante! Walter Logan! Immagino voglia regolare il nostro conto in sospeso!<br />'''Walter''': Già, non sono uno che dimentica.<br />'''Wraith/Rinaker''': Nemmeno io. La mia flotta sopravvivera, anche se tu coi tuoi sciocchi propositi da eroe romantico speravi di potermi sconfiggere... da solo!<br />'''Logan''': {{NDR|compare alle spalle di Rinaker e lo colpisce}} Chi lavora per l'Alleanza, non è mai da solo!<br />{{NDR|Logan e Rinaker iniziano il combattimento finale e il potente alieno Shadoen riesce a distruggere l'esoscheletro dell'uomo prendenolo poi tra le chele}}<br />'''Wraith/Rinaker''': Tu e quella Banshee siete stati i miei più grandi ed unici eroi!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|compare alle spalle di Rinaker e lo colpisce}} Finalmente l'hai capito.<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si prendono per mano e generano energia}}<br />'''Logan''': Cos- Che succede?<br />'''Sh'lainn''': Due giorni fa quando abbiamo instaurato il nostro legame le nostre forze vitali sono divenute un tuttuno. Noi saremo un'unica entità, Nick. Per sempre.<br />{{NDR|L'energia emessa da Logan e Sh'lainn travolge Rinaker rompendogli le gambe}}<br />'''Walter''': Forse sarò all'antica figliolo, ma dopo di questo, spero proprio che vi sposiate. E ora andiamocene di quà!
*{{NDR|dopo la guerra alieni e umani si radunano dove un tempo sorgeva la base della Nuova Alleanza}}<br />'''Logan''': Agli amici assenti e a coloro che abbiamo amato, a tutti quelli come Trueblood, Ruck, e il mio patrigno. Che hanno sacrificato la vita per questa vittoria.<br />'''Walter''': Così che tutti noi, umani e alieni, possiamo vivere su una nuova terra pacifica, grazie a una Nuova Alleanza!<br />'''Tutti''': Alla Nuova Alleanza!<br />'''Sh'lainn''': {{NDR|avvicinandosi a Logan}} E, a un nuovo inizio.<br />{{NDR|Logan e Sh'lainn si baciano e la serie finisce}}
==Altri progetti==
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Israele
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Citazioni su '''Israele''' e gli '''israeliani'''.
==Citazioni su Israele==
*Chi ritiene di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. ([[Matteo Renzi]])
*Come ha affermato l'Imam {{NDR|[[Ruhollah Khomeyni]]}}, Israele deve essere cancellato. Il regime sionista rappresenta una minaccia incontrastata per il mondo islamico. Germania e Austria fatevi avanti e concedete due vostre province o quelle che volete al regime sionista in modo che possano creare uno stato sostenuto dall'intera Europa e il problema sarà risolto alla radice. È una minaccia per il mondo islamico. È un albero marcio, rinsecchito che sarà annientato da un'unica tempesta. ([[Mahmud Ahmadinejad]])
*Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'[[Italia]] avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. ([[Marco Travaglio]])
*Gli israeliani sono gli unici che nel Medio Oriente pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili. ([[Marco Pannella]])
*Il primo effetto della colonizzazione ebraica fu quello d'ingentilire il panorama. I primi villaggi sionisti non erano mai ricchi, ma avevano un loro fascino rustico, e creavano un'atmosfera di stabilità e tranquillità. I sionisti di tutto il mondo cominciarono ad avere l'ossessione degli alberi, che venivano prenotati, acquistati e infine piantati in tale profusione che negli anni Trenta il confine tra una zona araba e una ebraica si poteva distinguere dal colore: era semplicemente una linea che divideva il verde dal giallo. ([[Abba Eban]])
*Il governo di Israele si macchia di sangue innocente e determina l'insopportabilità della permanenza dell'azione di occupazione militare di Gaza, della negazione al popolo palestinese della propria terra e del proprio destino. È giunto il momento di costruire una mobilitazione internazionale che rappresenti, a fronte delle mille codardie e delle ipocrisie diplomatiche della comunità degli Stati, la leva per produrre cambiamento laddove imperversa invece la logica del muro, la provocazione delle colonie e la violenza di un vero e proprio apartheid etnico. ([[Nichi Vendola]])
*In Israele vige questa strana situazione in cui gli extracomunitari legiferano e fanno leggi razziali contro la popolazione autoctona che adesso è rappresentata dal 20% degli arabi. ([[Vittorio Arrigoni]])
*Io sono convinto che Israele va difeso, credo nella dolorosa necessità di un esercito efficiente. Ma sono convinto che anche al governo israeliano faccia bene confrontarsi con un nostro appoggio sempre condizionato. ([[Primo Levi]])
*Israele è un Paese che nasce dai sogni e dalla speranza. ([[Amos Oz]])
*Israele è uno degli importanti avamposti della democrazia nel mondo, è un meraviglioso esempio di come una terra arida può essere trasformata in un'oasi di fratellanza e di democrazia. Pace per Israele significa sicurezza, e la sicurezza deve essere reale. ''(erroneamente attribuita a [[Martin Luther King]])''
*Israele non è uno Stato di tutti i suoi cittadini. [...] Israele è lo Stato-Nazione del popolo ebraico, e di nessun altro. ([[Benjamin Netanyahu]])
*Israele non ha una costituzione, non ha mai dichiarato i propri confini e non cerca la pace. ([[Moni Ovadia]])
*L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]])
*La realtà è che la società israeliana sta cambiando: [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], Smotrich e Ben Gvir stanno portando avanti il loro golpe giudiziario sotto la coperta di Gaza. Comunque vada a finire questa guerra, questa nazione sarà sempre più religiosa e estremista. ([[Omer Bartov]])
*L'Europa oggi è una tana enorme di [[Antisemitismo|antisemiti]] che s'ignorano e si mascherano. Quando si trattasse di accogliere i nostri fratelli israeliani profughi le porte spontaneamente aperte sarebbero poche; le molte cristiane e atee chiuse farebbero il ripugnante gesto della quenelle di Dieudonné. I preti si affannano per accogliere islamici da tutta l’Africa, ma non so quanti parroci e vescovi per il controesodo degli Ebrei che scegliessero la via della nuova Golah si muoverebbero. Nello stesso tempo non ci sarebbe nessun ritorno a una [[Stato di Palestina|Palestina]] indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: Intendersi o morire. Gaza di Hamas esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma Gerusalemme non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]])
*La decisione della Nazioni Unite, che riconosceva il diritto di Israele di esistere come stato, era d'importanza storica. L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]])
*La nazione israeliana nasce con lo Stato di Israele, e preceduta da una grande operazione culturale che fu il sionismo, e ha come condizione preliminare l'olocausto. ([[Eugenio Scalfari]])
*La peggior minaccia per Israele non proviene dagli arabi, ma dai dissidi interni fra gli ebrei stessi... ([[Sebastian Faulks]])
*La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo [[Stato di Palestina|palestinese]] e la condanna dello stato di Israele, anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]])
*Lo Stato d'Israele sarà aperto per l'immigrazione ebraica e per la riunione degli esuli, incrementerà lo sviluppo del paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace come predetto dai profeti d'Israele, assicurerà completa uguaglianza di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religione, razza o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni e sarà fedele ai principi della Carta delle Nazioni Unite. Lo Stato d'Israele sarà pronto a collaborare con le agenzie e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l'applicazione della risoluzione dell'Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e compirà passi per realizzare l'unità economica di tutte le parti di Eretz Israel. (''[http://digilander.libero.it/thatsthequestion/indipendenza.htm Dichiarazione della Fondazione dello Stato d'Israele]'')
*Ma proprio, direi, guardi, che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in [[Spagna]], eh! E certo, perché lì c'è un regime fascista che sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo: questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista, e qui ci vuole una resistenza [...]. Contro gli Israeliani, che bombardano ospedali, cliniche private, bambini eccetera eccetera sparerei, certo; purtroppo non sono capace, ché non ho fatto il servizio militare, essendo figlio unico di madre vedova, però imparerei volentieri [...]. Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [...]. Io sono a favore della libertà dei [[Stato di Palestina|Palestinesi]], che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'[[Olocausto]] [...]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi [...]. {{NDR|Israele}} È uno stato razzista dove c'è una minoranza perseguitata, maltrattata, tenuta senz'acqua, espropriata, murata via via, altro che democrazia, belli miei! ([[Gianni Vattimo]])
*Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con ... [Israele]. Mai. Mai ([[Anwar al-Sadat]])
*Orbene, appare evidente che solo all'epoca di Davide e Salomone Israele era una «grande nazione», né prima né dopo, e ciò chiaramente nel senso politico dell'espressione, anche se, nuovamente, nulla esclude una rilettura posteriore di questi concetti in chiave per es. escatologico-messianica, quando il popolo viveva della speranza che il regno davidico sarebbe stato ristabilito se non come grandezza terrena, almeno come regno celeste, escatologico. ([[Alberto Soggin]])
*Per noi Israele non ha diritto di esistere, il diritto è dei proprietari della terra palestinesi. Quindi, invece di parlare di una soluzione per i palestinesi, noi chiediamo una soluzione per gli ebrei. Domandate perché non riconosciamo Israele, noi ci chiediamo come mai Israele e l'Occidente non riconoscano i diritti degli arabi. ([[Naim Qassem]])
*Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo. ([[Mu'ammar Gheddafi]])
*Se gli israeliani vogliono la pace, gli arabi sono pronti a farla, a riconoscere l'esistenza di Israele e delle sue frontiere stabilite dall'ONU. Questo da ad Israele il cinquantaquattro percento del territorio della Palestina, che era sotto mandato britannico. ([[Habib Bourghiba]])
*Se gli israeliani vogliono rimanere colonialisti e annessionisti, allora ci sarà la guerra. ([[Habib Bourghiba]])
*Te l'immagini avere Israele al posto della [[Svizzera]]? ([[Marcello Marchesi]])
*Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo [[Stato di Palestina|palestinese]], e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di Israele, non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. ([[John Pilger]])
*Un sistema di apartheid con due popoli sulla stessa terra ma completamente separati uno dall'altro, con gli israeliani completamente dominanti che reprimono la violenza privando i palestinesi dei loro elementari diritti umani. Questa è la politica perseguita attualmente. ([[Jimmy Carter]])
*Voglio che sia chiaro che sono fiero di far parte di uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. ([[Ehud Olmert]])
*Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l'antisionismo, come dice [[Noam Chomsky]], il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.<br />{{NDR|L'intervistatore: «[[Theodor Herzl]], il fondatore del sionismo era un laico»}} Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista. ([[Piergiorgio Odifreddi]])
*Se Israele accogliesse tre o quattromila palestinesi, [[Gerusalemme]], il supremo esito del 1967, sarebbe subito, com’è già in parte, casa loro. (Guido Ceronetti)
*Un aforisma ebraico paragona Israele «alle stelle del cielo e alla polvere della terra». È una nazione di netti contrasti, di volta in volta innalzata e abbassata dagli elementi della sua propria natura. Il passaggio degli uomini da una nobile elevatezza alla decadenza occupa gran parte della storia, della letteratura e, soprattutto, del dramma. Non vi è molto da temere che Israele diventi l'ultima delle nazioni, per vitalità e forza creativa. Ma riuscirà ad andare oltre e a realizzare le più nobili speranze dei suoi fondatori? Il punto interrogativo riguarda tre problemi: i suoi rapporti con i paesi vicini, la natura della sua società democratica e il grado di fedeltà ai valori ebraici. ([[Abba Eban]])
*Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare. [...] Io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele. [...] Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera. Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet. Oh Israele. ([[Paolo Guzzanti]])
===[[Yasser Arafat]]===
*{{NDR|Sugli israeliani}} Bisogna ammettere che alcune delle loro tattiche di guerra sono rispettabili, intelligenti. Ma come persone, no: perché si comportano sempre da barbari, in essi non c'è mai un goccio di umanità.
*Ciò che lei chiama Israele è casa mia.
*Continueremo a far guerra a Israele da soli, finché non riavremo la Palestina. La fine di Israele è lo scopo della nostra lotta, ed essa non ammette né compromessi né mediazioni.
*{{NDR|Sugli israeliani}} Corpo a corpo, faccia a faccia, non sono neanche soldati. Hanno troppa paura di morire, non dimostrano alcun coraggio.
*I civili sono i primi complici della banda che governa Israele. Perché se i civili non approvano i sistemi della banda al potere, non hanno che dimostrarlo.
*È sempre la solita storia con gli israeliani: attaccano bene con gli aerei perché sanno che non abbiamo aerei, coi carri armati perché sanno che non abbiamo carri armati, ma quando trovano una resistenza faccia a faccia non rischiano più. Scappano. E cosa vale un soldato che non rischia, che scappa?
*La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro.
*{{NDR|Sugli israeliani}} Non si muovono mai se non sono certi che andrà tutto benissimo e, se li cogli di sorpresa, non s'impegnano mai fino in fondo. Tutte le volte che hanno attaccato in forze i fedayn, gli israeliani sono stati sconfitti. Con noi i loro commandos non passano.
===[[Ayaan Hirsi Ali]]===
*Dalla mia esperienza superficiale, il paese deve affrontare il problema dei fondamentalisti. Gli ultra-ortodossi saranno all'origine di un problema demografico perché questi fanatici hanno più bambini dei laici e dagli altri ortodossi.
*Ho visitato Israele alcuni anni fa, innanzitutto per capire come gestisce così bene tanti immigranti di tante origini diverse. La mia impressione principale è stata che Israele è una democrazia liberale. Nei luoghi che ho visitato, tra i quali Gerusalemme, Tel Aviv e le sue spiagge, ho notato l'uguaglianza tra uomini e donne. Non si può sapere cosa succede in privato, ma questo è quanto capisce un turista. Le tante donne in armi sono ugualmente molto visibili.<br>Capisco che un elemento cruciale di successo è un fattore unificante tra gli immigranti in Israele. C'è chi arriva dall'Etiopia o dalla Russia o ha il nonno che è giunto dall'Europa, ciò che li unisce è l'essere ebrei. Questo legame manca in Olanda. La storia dei nostri immigrati è diversa anche da quella dell'Olanda, incluso la religione.
*Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso.
===[[Saddam Hussein]]===
*Dal momento che "Israele" possiede la bomba atomica, tutti i popoli pacifici dovrebbero aiutare gli arabi ad acquisire una tale arma per amore della pace, indipendentemente alle intenzioni e dalle risorse di costoro. Questo aiuto compenserà lo squilibrio che esiste ora tra il possesso di "Israele" della bomba atomica e la mancanza di qualunque arma simile per gli arabi. Ciò farà sì che "Israele" esiti ad utilizzarla contro di loro.
*È diventato praticamente chiaro per tutti gli arabi, inclusi gli iracheni, che Israele non è una compagine di ebrei, siano essi palestinesi o d'altre origini, che cerca rifugio in seguito alle persecuzioni subite sotto i nazisti. Si tratta invece di un'entità che non esita ad intraprendere atti d'aggressione contro la nazione araba ogni volta che disponga dell'abilità tecnica.
*Sapete che 'Israele' attaccò Baghdad, anche se Iraq non ne è collegato militarmente o geograficamente. Ovviamente, questo significa che 'Israele' è infatti psicologicamente preparato a lanciare l'aggressione contro di noi in qualsiasi momento.
===[[Golda Meir]]===
[[File:Golda Meir2.jpg|thumb|[[Golda Meir]]]]
*Io pensavo che in uno Stato ebreo non vi sarebbero stati i mali che affliggono le altre società. I furti, gli assassini!, la prostituzione... Lo pensavo perché ci eravamo avviati bene: quindici anni fa in Israele non c'erano quasi furti, e non c'erano assassini!, non c'era prostituzione. Ora invece abbiamo tutto, tutto... Ed è una cosa che fa male al cuore: ferisce più che scoprire di non avere ancora fatto una società più giusta, più uguale.
*Noi, in Israele, abbiamo assorbito circa un milione e quattrocentomila ebrei arabi: dall'Iraq, dallo Yemen, dall'Egitto, dalla Siria, dai paesi nordafricani come il Marocco. Gente che arrivando qui era piena di malattie e non sapeva far nulla. Tra i settantamila ebrei giunti dallo Yemen, per esempio, non c'era un solo medico ne una sola infermiera: ed eran quasi tutti ammalati di tubercolosi. Eppure li prendemmo, e costruimmo ospedali per loro, e li curammo, li educammo, li mettemmo in case pulite e li trasformammo in agricoltori, medici, ingegneri, insegnanti... Tra i centocinquantamila ebrei che vennero dall'Iraq v'era un piccolissimo gruppo di intellettuali; eppure i loro figli, oggi, frequentano le università. Certo abbiamo problemi con loro, non è tutto oro quello che luccica, ma resta il fatto che li abbiamo accettati e aiutati. Gli arabi invece non fanno mai nulla per la propria gente. Se ne servono e basta.
*Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità.
*Se dobbiamo parlare di profughi io le rammento che per secoli gli ebrei furono i profughi per eccellenza! Sparpagliati in paesi dove non si parlava la loro lingua, non si osservava la loro religione, non si conoscevano i loro costumi... Russia, Cecoslovacchia, Polonia, Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Arabia, Africa... Chiusi nei ghetti, perseguitati, sterminati. Eppure sopravvissero, e non smisero mai d'essere un popolo, e si ritrovarono per fondare una nazione...
*Senta, anche noi durante la guerra di Indipendenza avevamo i nostri gruppi terroristici: lo Stem, la Irgun. E io li avversavo, li avversai sempre. Però nessuno di loro si macchiò mai delle infamie di cui gli arabi si macchiano con noi. Nessuno di loro mise mai bombe nei supermarket, o dinamite negli autobus dei bambini. Nessuno di loro provocò mai tragedie come quella di Monaco o di Lidda.
===[[Mohammad Reza Pahlavi]]===
*Abbiamo detto a Israele: potete fare un'altra guerra, ma dove vi ritroverete infine? Ci sono cento milioni di arabi, e col passar del tempo, impareranno a combattere.
*Ovviamente Israele esiste come Stato, e non si può sterminare un popolo; il desiderio manifestato da certe persone di sterminare la razza ebraica non può avverarsi.
*Saremo certo lieti di vedere Israele mettere gli arabi nel loro posto, ma abbiamo ripetutamente condannato la loro occupazione del territorio arabo.
===[[Ilan Pappé]]===
*A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro.
*Finché Israele conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]].
*{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a Israele fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo.
*Israele fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica.
*L'identità di Israele come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario.
===[[Ariel Sharon]]===
*Abbiamo tante cose da fare, oltre che combattere. Ad esempio sviluppare la nostra educazione, la nostra cultura, la nostra agricoltura, la nostra industria, la nostra scienza. Ad esempio assorbire gli ebrei che arrivano continuamente da più di settanta paesi, fare una nazione con loro. E non partecipiamo a nessuna corsa alle armi: stiamo solo tentando di migliorare le nostre capacità di difesa per essere pronti a reagire quando ce n'è bisogno.
*Israele potrà anche avere il diritto di processare altri, ma certamente nessuno ha il diritto di portare il popolo ebraico e lo Stato di Israele davanti a un tribunale internazionale.
*Non ci servono i protettori. Così non dico che si possa ignorare l'opinione dei nostri alleati, però dichiaro che non prendiamo ordini da nessuno.
*Non dimentichi che abbiamo uno degli eserciti migliori del mondo, che da trentacinque anni non facciamo che combattere, che siamo stati in guerra con tutti i paesi arabi, che abbiamo moltissima esperienza.
*Quando si tratta della nostra sicurezza siamo uniti, non c'è dubbio. Non ci sono né falchi né colombe ma ebrei. Né Partito laburista né Partito Likud ma ebrei.
*Sebbene la simpatia del mondo ci interessi, quando si tratta della nostra sicurezza e della nostra esistenza possiamo farne benissimo a meno.
===[[Leo Valiani]]===
*Certo, farebbe bene a evacuare i territori occupati con la guerra del 1967, fatta eccezione per Gerusalemme, che è un caso a parte. Ma non si può pretenderlo, se in questi territori s'installa un'organizzazione che pratica il terrorismo contro Israele e la cui finalità è la distruzione di quello Stato. Il suicidio non può essere chiesto a nessuno.
*Sono il primo a criticare la politica israeliana in Cisgiordania, gli insediamenti, le limitazioni alle libertà democratiche, tutto ciò che c'è di reazionario, di repressivo. Critico la permanenza stessa di Israele in quei territori. Ma non pretendo il suo suicidio.
*Israele non è l'Austria che teneva sotto il tallone il Lombardo-Veneto. È come l'Austria ormai costituzionale del 1867 che aveva aperto il proprio Parlamento anche alle minoranze, agli italiani di Trento, di Trieste, di Pola. Nessuno nega ai palestinesi che vivono nei territori occupati il diritto all'irredentismo. Lo riconosco in pieno. Ma sotto quell'Austria, gli irredentisti italiani avrebbero fatto bene a ricorrere al terrorismo? Anche a Trieste, molti presero le distanze dal progetto di regicidio di Oberdan. Il suo tentativo avrebbe avuto conseguenze drammatiche, se fosse stato portato a termine.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Ebrei]]
*[[Regno di Giuda]]
*[[Regno di Israele]]
*[[Regno Unito di Israele]]
*[[Rifugiati palestinesi]]
*[[Sionismo]]
*[[Stato di Palestina]]
*[[Terra Santa]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi di Israele| ]]
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Stato di Palestina
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[[Immagine:Flag of Palestine.svg|thumb|Bandiera palestinese]]
Citazioni sullo '''Stato di Palestina''' e i '''palestinesi'''.
==Citazioni==
*Chiunque voglia contrastare la creazione di uno Stato palestinese deve sostenere il rafforzamento di [[Hamas]] e il trasferimento di denaro a Hamas. Questo fa parte della nostra strategia. ([[Benjamin Netanyahu]])
*{{NDR|Uno stato indipendente}} è un diritto innegabile del popolo palestinese. ([[Keir Starmer]])
*Gli ebrei saranno i benvenuti nello Stato democratico palestinese: gli offriremo la scelta di restare in Palestina, quando il momento verrà. ([[Yasser Arafat]])
*I palestinesi hanno il senso dell'umorismo. È normale. Finché un popolo è senza Stato, senza esercito e senza polizia, resta capace di umorismo. ([[Tahar Ben Jelloun]])
*I palestinesi meritano solo una pallottola in testa. ([[Itamar Ben-Gvir]])
*I palestinesi sono il nostro peccato originale. ([[Shimon Peres]])
*Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno Stato palestinese è solamente un mezzo per continuare la nostra lotta per l'unità araba contro lo [[Israele|Stato d'Israele]]. In realtà oggi non c'è differenza tra giordani, palestinesi, siriani e libanesi. Oggi parliamo dell'esistenza di un popolo palestinese per ragioni politiche e strategiche poiché gli interessi nazionali arabi richiedono che venga assunta l'esistenza di un distinto "popolo palestinese" da opporre al sionismo. <br /> Per ragioni strategiche la Giordania, che è uno stato sovrano con confini ben definiti, non può vantare diritti su Haifa e Jaffa mentre io, come palestinese, posso senz'altro vantare diritti su Haifa, Jaffa, Beersheva e [[Gerusalemme]]. Comunque nel momento in cui i nostri diritti saranno riconosciuti non attenderemo nemmeno un minuto per unire la Palestina alla Giordania. ([[Zuhayr Muhsin]])
*La Palestina non sarà la vostra terra, né la vostra casa, ma il vostro cimitero. Allah vi ha raccolto in Palestina perché i musulmani vi uccidano. ([[Abu Bakr al-Baghdadi]])
*La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo palestinese e la condanna dello stato di [[Israele]], anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]])
*Noi non ci poniamo il problema dei confini. Nella nostra Costituzione non si parla dei confini perché a porre i confini furono i colonialisti occidentali che ci invasero dopo i turchi. Da un punto di vista arabo, non si può parlare di confini: la Palestina è un piccolo punto nel grande oceano arabo. E la nostra nazione è quella araba, è una nazione che va dall'Atlantico al Mar Rosso e oltre. Ciò che vogliamo da quando la catastrofe esplose nel 1947 è liberare la nostra terra e ricostruire lo Stato democratico palestinese. ([[Yasser Arafat]])
*{{ndr|In caso di scomparsa di Israele}} Non ci sarebbe nessun ritorno a una Palestina indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: intendersi o morire. Gaza di [[Hamas]] esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma [[Gerusalemme]] non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]])
*Non abbiamo bisogno di uno Stato ebraico. C'è bisogno che vi sia uno Stato palestinese. ([[Mordechai Vanunu]])
*Non ho alcun problema con lo Stato di Palestina. Ma deve proprio stare lungo il confine del territorio israeliano? È proprio necessario oppure si può spostare più giù in Egitto? ([[Benjamin Carson]])
*Possiamo rassicurare i nostri compagni palestinesi che comprendiamo l'importanza della contiguità territoriale nel West Bank per uno stato palestinese che sia anche attraversabile. ([[Ariel Sharon]])
*Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo palestinese, e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di [[Israele]], non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. ([[John Pilger]])
===[[Mahmūd Abbās]]===
*Diversi Paesi hanno riconosciuto lo Stato palestinese, come la Svezia e il Vaticano, ci sono anche 12 parlamenti nazionali, compreso quello italiano, che hanno chiesto ai propri governi di riconoscere il nostro Stato, chiediamo che ora che questi governi, compreso quello di Roma, riconoscano la Palestina.
*Il popolo palestinese chiede libertà e pace e spera di poter condurre una vita normale in terra palestinese con i confini del 1967 e con Gerusalemme est come sua capitale. Siamo convinti che la pace richieda coraggio politico. La pace non può essere raggiunta attraverso la violenza, l'occupazione e le colonie.
*Noi diciamo niente Stato palestinese senza Gerusalemme e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con Hamas.
*Vi chiedo: siete d'accordo o no con quel che fanno i coloni nei Territori? Siete per il diritto dei palestinesi a costruire un loro Stato? Siete con Israele nel suo sforzo per mantenere la sicurezza? Vi siete sempre pronunciati per il ritorno ai confini del '67? Okay: come potete mettere in pratica questi slogan? A chi ha torto, ora bisogna dire che ha torto.
===[[Ayaan Hirsi Ali]]===
*Ho visitato anche i quartieri palestinesi di Gerusalemme. La loro zona è malandata e per questo se la prendono con Israele. In privato, però, ho incontrato una persona che parlava un eccellente inglese. Non c'erano telecamere o computer. Ha ammesso che quella situazione era anche per colpa loro, con molto del denaro giunto dall'estero rubato dai leader corrotti.
*Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso. Molti tacciono su tutti i problemi nei loro territori. Questo incoraggia i palestinesi ad essere più corrotti di quanto non lo siano già. A chi vive nei territori non è consentito dire nulla su tutto questo perché rischierebbe di essere assassinato dal suo stesso popolo.
*Quando provo a parlare in Olanda della corruzione dell'Autorità palestinese e sulla responsabilità di [[Yasser Arafat|Arafat]] nella tragedia della Palestina, non trovo mai tanti ascoltatori. Spesso si parla ai muri. Molti rispondono che Israele deve innanzitutto ritirarsi dai Territori occupati e poi tutto andrà bene con la Palestina.
===[[Ilan Pappé]]===
*Il movimento nazionale palestinese ha mantenuto una forte tendenza socialista, poiché i palestinesi riconoscono i potenti interessi economici che si frappongono alla loro liberazione. L'occupazione è molto redditizia: fornisce a Israele manodopera palestinese a basso costo e un mercato vincolato per i suoi prodotti agricoli. Il modo in cui i lavoratori vengono sfruttati dal capitale globale risulta affine allo sfruttamento e all'oppressione che subiscono i palestinesi, da qui la necessità di un cambiamento rivoluzionario per porvi fine.
*La Palestina non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata.
*La Palestina non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese.
*Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai palestinesi da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi.
*Tra le macerie del vecchio mondo troveremo le risorse per costruire una nuova realtà e creare una società giusta per tutti coloro che vivono nella Palestina storica e per quanti desiderano tornarvi.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Esodo palestinese del 1948]]
*[[Israele]]
*[[Rifugiati palestinesi]]
*[[Terra Santa]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi della Palestina]]
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Antonio Conte
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Danyele
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[[File:20150616 Antonio Conte.jpg|thumb|Antonio Conte (2015)]]
'''Antonio Conte''' (1969 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.
==Citazioni di Antonio Conte==
*A livello tattico siamo all'avanguardia, l'organizzazione qui è ai massimi livelli, magari c'è meno intensità, ma vincere in [[Campionato italiano di calcio|Italia]] resta sempre difficilissimo.<ref>Citato in Fabio Licari e Mirko Graziano, ''«Occhio a Inter e Viola»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 29 agosto 2014, p. 13.</ref>
*{{NDR|Su [[Didier Deschamps]]}} Abbiamo diviso la stanza per anni, durante i ritiri {{NDR|alla [[Juventus Football Club|Juventus]]}}. Compagno ideale. Non fumava, non beveva, non giocava alla PlayStation. Entrava e diceva: "Il letto è la più bella invenzione al mondo". Due parole, poi si girava da una parte: "Buona notte, Antonio". Io restavo a guardare la tv, lui dormiva come un sasso. Che invidia...<ref name="Forcolin">Citato in Paolo Forcolin, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it//2007/maggio/17/Conte_tra_Arezzo_Juve_giorno_ga_10_070517075.shtml Conte tra Arezzo e Juve, «Un giorno ci sarò io sulla panchina di Didier»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 17 maggio 2007.</ref>
*Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, guardatevi le rose dell'Inter di Mancini e della Juve di Capello, che hanno fatto meno punti di noi. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario soprattutto considerando da dove venivamo, ovvero da due settimi posti. Il resto sono chiacchiere. Ma si sa: quando il lupo non arriva all'uva dice che è amara...<ref>Citato in ''[http://www.fcinter1908.it/?action=read&idnotizia=70021 Conte: "Noi meglio dell'Inter di Mancini: guardate le rose!" Poi sbaglia il proverbio]'', ''fcinter1908.it'', 22 dicembre 2012.</ref>
*Abbiamo perso un po' di appeal. Anche per le polemiche quando una squadra non va bene: in Inghilterra non c'è una contestazione se una squadra non va bene, non aspettano l'arrivo del pullman degli avversari con bastoni o con pietre. Pensiamo alle polemiche, agli arbitri, senza vedere le cose più gravi.<ref>Citato in Fabio Licari, ''Conte: «Avrei voluto De Rossi con me a Torino»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 3 novembre 2014, p.10.</ref>
*Alla Juve ho avuto il piacere di lavorare con [[Andrea Barzagli|Barzagli]], [[Leonardo Bonucci|Bonucci]] e [[Giorgio Chiellini|Chiellini]]: fenomeni, ma quando li avevo io ancora non avevano vinto nulla.<ref name="Di Caro">Dall'intervista di Andrea Di Caro, ''Magnifica ossessione'', ''SportWeek'', XXII nº 48 (1069), 27 novembre 2021, pp. 18-26.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria del campionato di [[Serie A 2020-2021]]}} Avevo pronosticato un campionato equilibrato e lo è, tranne che per l’Inter. Noi abbiamo preso un'altra strada e siamo andati dritti fino al traguardo. [...] Noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario e il merito va ai calciatori.<ref>Citato in ''[https://www.ultimouomo.com/antonio-conte-miglior-allenatore-serie-a-2020-21/ Il miglior allenatore: Antonio Conte]'', ''ultimo uomo.com'', 21 maggio 2021.</ref>
*{{NDR|Sull'epilogo del campionato di [[Serie A 2001-2002]], col sorpasso della Juventus sull'Inter all'ultima giornata}} C'è poco da parlare, stiamo godendo. Questa è l'amarezza di due anni fa a Perugia, e [[Marco Materazzi|c'è qualcuno che ci guarda]] che c'era a Perugia. Adesso stiamo godendo, stiamo godendo.<ref>Da un'intervista al termine di Udinese – Juventus 0-2, 34ª giornata del campionato italiano di Serie A, 5 maggio 2002; citato in Valerio Abertini, ''[https://www.fanpage.it/sport/calcio/da-perugia-a-lazio-inter-la-rivalita-tra-conte-e-materazzi-esplosa-il-5-maggio/ Da Perugia a Lazio-Inter, la rivalità tra Conte e Materazzi esplosa il 5 maggio]'', ''fanpage.it'', 5 maggio 2021.</ref>
*{{NDR|In occasione della retrocessione dell'Arezzo dopo la sconfitta della Juve in casa con lo Spezia nel 2007}} C'è profonda delusione e profonda amarezza, rispetto tanto i tifosi juventini ma ho poco rispetto per la squadra. Retrocedere così fa male però mi fa capire cose che già sapevo... Nel calcio si parla tanto, tutti sono bravi a parlare, adesso sembrava che i cattivi fossero fuori e che adesso ci fosse un calcio pulito, infatti siamo contenti tutti, evviva questo calcio pulito.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20070612115808/http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2007/06_Giugno/10/Conte.shtml Conte: "La Juve? Rispetto i tifosi, non la squadra"]'', ''gazzetta.it'', Treviso, 10 giugno 2007.</ref>
*Chi affronta la Juve fa sempre la partita della vita. Per noi è normale amministrazione.<ref name=13-4-14>Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/2014/articoli/1032002/juve-conte-replica-a-garcia-noi-siamo-soli-contro-tutti-160-.shtml Juve, Conte replica a Garcia: "Noi siamo soli contro tutti"]'', ''sportmediaset.it'', 13 aprile 2014.</ref>
*Chi vince scrive, chi arriva secondo ha fatto un buon campionato ma non ha fatto la storia.<ref name=24-4-2012>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/04/24-183880/Conte%3A+%C2%ABUna+Juve+feroce+per+cercare+di+fare+la+storia%C2%BB Conte: «Una Juve feroce per cercare di fare la storia»]'', ''tuttosport.com'', 24 aprile 2012.</ref>
*{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Ci sta che l'assistente l'abbia vista fuori, ma vedendo anche la reazione dei calciatori della Roma... Tutti con le teste basse, non è che ci sono alze.<ref>Citato in ''[http://www.blitzquotidiano.it/video/antonio-conte-gol-peluso-non-sono-teste-alze-video-1773454/ Antonio Conte: "Gol Peluso? Non ci sono teste alze..."]'', ''blitzquotidiano.it'', 22 gennaio 2014.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} Cosa manca alla Juve in Europa? Il tempo. Si vuole tutto e subito, dall'oggi al domani ci siamo trovati a combattere contro corazzate strutturate. [...] Credo che da qui a molti anni a venire sarà dura vedere una squadra italiana in finale di Champions, so di averlo già detto ma di solito ci azzecco.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/14-12-2013/juve-conte-dalle-sconfitte-si-deve-trarre-insegnamento-presente-sassuolo-201823802829.shtml Juve, Conte: "Champions? Nessun fallimento. Il presente è il Sassuolo"]'', ''gazzetta.it'', 14 dicembre 2013.</ref>
*[[Alessandro Del Piero|Del Piero]] sarà sempre una soluzione, mai un problema.<ref>Citato in ''[http://www.sportitalia.com/?action=read&idnotizia=73250 Conte: "Del Piero sarà sempre una soluzione, mai un problema"]'', ''sportitalia.com'', 24 gennaio 2012.</ref>
* {{NDR|Alla conferenza stampa di presentazione all'Inter}} Devo avere la percezione di avere anche solo l'1% di possibilità di poter vincere. A me piace lavorare su quell'1%, anche se l'altro 99% significa aver perso.<ref name=panorama/>
*È il campo quello che parla e da sportivo l'unica mia preoccupazione è trasferire questo pensiero ai calciatori.<ref name=17-2-2012>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/02/17-171161/ Conte: «Non accetto lezioni di stile da altri allenatori»]'', ''tuttosport.com'', 17 febbraio 2012.</ref>
*<nowiki>[</nowiki>[[Claudio Marchisio]]] è l'uomo in cui mi rispecchio di più.<ref>Citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idnet=dHV0dG9qdXZlLmNvbS03MTUxNw La Scuola di Conte: Licht al primo banco, Marchisio il pupillo e Del Piero...]'', ''tuttomercatoweb.com'', 23 novembre 2011.</ref>
*{{NDR|Sull'applicazione del trattato di Cotonou}} È un rischio eventuale, un'ipotesi. Ma ripeto quel che ho detto più volte: ben venga il giocatore straniero se porta qualcosa, ma se viene solo per il pubblico e toglie spazio a giocatori italiani, no. Mi auguro che le scelte in futuro siano in questa direzione, ci vuole coraggio a far esordire e giocare giovani italiani.<ref>Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/2014/articoli/1048422/italia-azerbaigian-conte-ho-un-solo-dubbio-di-formazione-.shtml Italia-Azerbaigian, Conte: "Ho un solo dubbio di formazione"]'', ''sportmediaset.it'', 9 ottobre 2014.</ref>
*Ero un calciatore indomito ma leale, non ho mai aizzato nessuno, meno che mai il tifoso juventino che ha sempre partecipato con sportività ed entusiasmo, accettando sempre il verdetto del campo.<ref name=17-2-2012/>
*Famiglia Agnelli-Juve un legame indissolubile, una storia epica. Un lungo, affascinante, e vincente romanzo di vita e di sport, che non smette mai di emozionare e stupire. È un grande orgoglio fare parte di questa storia.<ref>Citato in ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref>
*Gli scudetti è giusto vincerli sul campo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2011/08/11/news/pessotto_del_piero-20329489/ Elkann: "Grazie dei consigli ma vacanze prescritte"]'', ''repubblica.it'', 11 agosto 2011.</ref>
*Il [[Associazione Calcio ChievoVerona|Chievo]] è sicuramente una bellissima realtà, in assoluto, del campionato italiano. Una realtà di provincia, di un piccolissimo sobborgo di Verona. È la dimostrazione nel calcio italiano che quando si hanno le persone giuste, che sanno lavorare, anche senza avere grandi mezzi, giocano nel campionato di serie A [...]. Il Chievo [...] per me sarà sempre un grandissimo esempio. Il Chievo dev'essere un esempio nel senso che se si vuole fare calcio lo si può fare, con gente competente, con gente che sa, che conosce, senza poi andare in bancarotte particolari. La realtà del Chievo dice questo.<ref>Dalla conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A tra Juventus e ChievoVerona, 2 marzo 2012; citato in ''[https://www.tuttojuve.com/primo-piano/conte-integrale-polemiche-ci-sono-percha-siamo-tornati-competitivi-ma-noi-siamo-coperti-di-vaselina-allegri-ci-siamo-salutati-pareggite-esiste-ma-non-84599 CONTE integrale: "Polemiche? Ci sono perchè siamo tornati competitivi, ma noi siamo coperti di vaselina. Allegri? Ci siamo salutati. Pareggite? Esiste, ma non c'è la sconfittite. Nazionali stanchi"]'', ''tuttojuve.com''.</ref>
*{{NDR|Sulla vittoria del campionato di [[Serie A 2020-2021]]}} Il momento chiave è stato nella settimana in cui siamo usciti dalla Champions, in cui ci sono piovute critiche esagerate. Non era facile, perchè questo era un gruppo di ragazzi non abituati a essere competitivi. Invece siamo stati molto bravi a compattarci a prendere quelle critiche fin troppo eccessive e cercare di essere ancora più forti e protagonisti. Quello è stato il momento più difficile, con tante critiche nei miei confronti e dei calciatori.<ref>Citato in ''[https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/inter/2021/05/02-81327483/scudetto_inter_conte_esulta_uno_dei_mie_successi_piu_importanti_ Scudetto Inter, Conte esulta: "Uno dei miei successi più importanti"]'', ''corrieredellosport.it'', 2 maggio 2021.</ref>
*Impossibile essere vincenti senza essere antipatici, almeno in Italia. Le gelosie e le invidie sono inevitabili, soprattutto ad alti livelli. Non succederà mai, difficile vedere un vincente simpatico.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/28-10-2011/conte-l-inter-resta-favorita-803478497633.shtml Conte: "L'Inter resta favorita". Buffon convocato: gioca]'', ''gazzetta.it'', 28 ottobre 2011.</ref>
*In che senso il [[Video Assistant Referee|Var]] non può intervenire? A volte interviene e a volte no, quando gli conviene sì e quando non gli conviene no? Una scelta dell'arbitro può cambiare una partita [...]. Il Var c'è o non c'è per correggere gli errori? Altrimenti ci si nasconde dietro al poter intervenire o meno. Se c'è un errore il Var deve intervenire, punto. È una cosa che mi fa arrabbiare, a me come agli allenatori. Si era partiti benissimo con il Var, mentre così ci troviamo in una situazione che lascia spazio a retropensieri. È un bellissimo strumento, ma solo se utilizzato in maniera seria; ora inizio a sentirmi meno sicuro. Var a chiamata? Non c'entra, non devo essere io a chiamarlo.<ref>Dall'intervista rilasciata a ''DAZN'' dopo la gara di Serie A tra Inter e Napoli, 10 novembre 2024; citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2024/11/10/conte-inter-napoli-intervista-video Inter-Napoli, Conte: "Se c'è un errore il Var deve intervenire"]'', ''sport.sky.it''.</ref>
*Io capisco che posso essere stato divisivo. Da giocatore ho vestito solo due maglie, quella del Lecce e della Juve, di cui sono stato il capitano. E visto che la Juve è amata dai suoi tifosi e odiata da tutti gli altri, capisco potessi suscitare anche antipatie. Ma da allenatore ho sempre detto che avrei allenato qualsiasi squadra, se ci fosse stato un programma serio e stimolante. E l'ho dimostrato. Dando tutto me stesso.<ref name="Di Caro"/>
*Io so cosa rappresenta la Juventus in Italia, non c'è bisogno che lo dica anche oggi, ogni volta. In Italia o si è juventini o si è contro. Quindi noi siamo sempre soli contro tutti. Magari per loro è un fatto sporadico pensarlo, per noi è un fatto sistematico. È stato sempre così, sarà ancora così, finché la Juventus vince sarà sempre sola contro tutti.<ref name=13-4-14/>
*Io sono uno spirito libero, non un leccaculo. Per me la competizione è una [[battaglia]] e quando si combatte non c'è alcuna ragione di ridere o di essere contenti: è questione di vita o di morte, solo uno dei combattenti resta in piedi e io faccio di tutto perché quell'uno sia la mia squadra.<ref>Da un'intervista a ''L'Équipe''; citato in ''[https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/inter/le-regole-di-mister-conte-in-campo-si-lotta-e-non-si-ride-mentre-a-letto-_11456490-201902a.shtml Conte: "Io spirito libero, non un leccaculo. Ai miei spiego anche come devono fare l'amore"]'', ''sportmediaset.it'', 22 novembre 2019.</ref>
*La mia storia calcistica parla chiaro. Ho sempre dimostrato integrità e onestà, da calciatore e tecnico. Lo si può chiedere ai miei compagni, ai miei calciatori e agli avversari. Io voglio assolutamente vincere, spesso andando al di là delle mie possibilità, e cerco sempre di trasferire i miei valori ai miei calciatori. Ho subìto un'aggressione coi bastoni davanti a mia figlia, a causa della mia integrità. Questo sono io, per chi non mi conoscesse.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Calcio-Infetto/28-05-2012/conte-la-mia-storia-parla-me-agnelli-antonio-resta-nostro-tecnico-911364982609.shtml Conte: "Io estraneo a tutto". Agnelli: "Resta il nostro tecnico"]'', ''gazzetta.it'', 28 maggio 2012.</ref>
*{{NDR|Rispondendo alle dichiarazioni di [[Antonio Cassano]] del 15 novembre 2012}} Leggo con stupore le dichiarazioni rilasciate oggi dal signor Cassano, a seguito delle quali mi trovo costretto a fare alcune precisazioni: in primo luogo, non ho mai proferito il termine «moralità», della quale, tra l'altro, sono molto dotato, nonostante la squalifica per omessa denuncia sulla quale ho già espresso le mie opinioni in passato. Alla domanda su come vengano effettuate le scelte dei giocatori della Juventus ho fatto riferimento all'uomo, inteso come interprete del ruolo di calciatore in maniera professionalmente ineccepibile. Vale a dire: l'impegno, il rispetto delle regole, il rispetto dei ruoli, l'attaccamento al bene comune della squadra. Mi sembra che il signor Cassano nella propria carriera abbia più volte dimostrato sul campo e fuori dal campo, vedi imitazioni di [[Fabio Capello|Capello]] al Real Madrid, o le corna mostrate all'[[arbitro]] Rosetti ed altri episodi, di non avere i requisiti richiesti dal sottoscritto. Inoltre altri aneddoti in tal senso ce li ha raccontati lui stesso nella sua biografia. Ritengo pertanto di non dover aggiungere altro, fermo restando che quando uso determinati termini, ne valuto appieno il significato letterale.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/11/15-226224/Conte+risponde+a+Cassano%3A+%C2%ABMai+parlato+di+moralit%C3%A0%C2%BB Conte risponde a Cassano: «Mai parlato di moralità»]'', ''tuttosport.com'', 15 novembre 2012.</ref>
*{{NDR|Riferito a [[Sebastian Giovinco]], rivolto ai giornalisti}} Magari non vi piace perché è piccolo, perché non parla con voi giornalisti e non vi dà la formazione e per questo vi sta sulle palle.<ref name= 16-02-2014>Citato in ''[http://www.lastampa.it/2014/02/16/sport/calcio/qui-juve/conte-replica-alle-critiche-di-capello-dei-suoi-anni-ricordo-scudetti-tolti-rGFvJV52wEtR4Iz5Jn8dqK/pagina.html Conte replica alle critiche di Capello: "Dei suoi anni ricordo 2 scudetti tolti]'', ''Lastampa.it'', 16 febbraio 2014.</ref>
* Mi sono trovato articoli in cui si parla del prossimo Inter-Juve come di una gara in cui verrò ricoperto di insulti. Rimango sbalordito, chi scrive e parla dovrebbe avere più senso di coscienza e capire cosa provoca. Io fossi il direttore del giornale li caccerei a calci in culo.<ref name=panorama/>
*{{NDR|Sul passaggio da calciatore ad allenatore}} Mi viene ancora voglia di entrare in campo... Ricordo [[Marcello Lippi|Lippi]]. In panca era sereno, si agitava poco: e ti credo, in campo aveva due allenatori, Didier {{NDR|Deschamps}} e me...<ref name="Forcolin"/>
* Nel momento in cui decido e sposo una causa lo faccio da grandissimo professionista, non devo essere accettato da nessuno. Ribadisco di essere il primo tifoso dell'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] e questo deve essere chiaro a tutti, al di là del fatto poi che io possa vincere o perdere.<ref>Citato in ''[https://www.goal.com/it/notizie/conte-passato-nazionale-chelsea-tifo-per-chi-ho-allenato/1iwdbrf3bystk1vytd9473aie0 Conte e il suo passato: "Nazionale, Chelsea... tifo per chi ho allenato"]'', ''Goal.com'', 22 settembre 2019.</ref>
* {{NDR|rispondendo a Steven Zhang che gli aveva chiesto se fosse pronto per la "pazza Inter"}} No, niente pazzie. Basta pazza Inter.<ref name=panorama>Citato in ''[https://www.panorama.it/sport/calcio/antonio-conte-inter-frasi-citazioni/ Antonio Conte, tutte le frasi da allenatore dell'Inter]'', ''panorama.it'', 30 ottobre 2019.</ref>
*Noi possiamo vincere lo scudetto e dobbiamo ottenere il massimo, sarebbe un peccato fallire l'obbiettivo. Le altre cose sono dei sogni, cose irreali, i sogni hanno una bassissima percentuale di realizzazione. Restiamo umili perché la presunzione uccide.<ref>Citato in ''[http://www.lastampa.it/2013/04/05/sport/calcio/qui-juve/conte-voglio-rivedere-juve-rabbiosa-attenzione-la-presunzione-uccide-CutmdA2nj5sefULr3HEBNI/pagina.html Conte: "Voglio rivedere Juve rabbiosa Attenzione, la presunzione uccide"]'', ''lastampa.it'', 5 aprile 2013.</ref>
*{{NDR|dopo la prima partita del campionato 2019-2020}} Non dobbiamo essere scintilla, dobbiamo diventare dinamite.<ref name=panorama/>
*Non ho mai pensato di essere un grandissimo giocatore mentre ho sempre saputo che sarei diventato un allenatore. Già da Lecce quando giocavo nella primavera e allenavo la squadra di mio fratello. Era una vocazione. Sono portato a dare un indirizzo. Un metodo. Indicare una squadra. Prendere le decisioni.<ref>Da un'intervista a ''Sette'', 10 maggio 2012; citato in ''[http://www.corriere.it/sport/speciali/2011/campionato/notizie/08-05-12-conte-intervista-sette-scudetto_a3a65ae6-9902-11e1-a280-1e18500845d6.shtml Conte dopo lo scudetto alla Juve: «Sapevo che sarei diventato un grande tecnico»]'', ''corriere.it'', 8 maggio 2012.</ref>
*Non mi piace mai parlare di successi singoli, mi piace sempre parlare di successi di squadra perché è la squadra che vince, se vince la squadra vinco anch'io.<ref>Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/primo-piano/live-conte-16-gare-in-52-giorni-ho-bisogno-di-tutti-vogliamo-onorare-l-europa-league-ogbonna-non-snobberemo-la-coppa-177889 Conte: "16 gare in 52 giorni, ho bisogno di tutti. Vogliamo onorare l'Europa League".]'', ''tuttojuve.com'', 19 febbraio 2014.</ref>
*{{NDR|rispondendo a [[Fabio Capello]]}} Ognuno può dire quello che vuole, stranamente Capello viene a mettere il becco in casa di altri. Ha vinto due scudetti, ma nessuno si ricorda di cose emblematiche: io mi ricordo gli scudetti di [[Marcello Lippi|Lippi]] e di [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]], non ricordo la Juventus di Capello. Ci si ricorda solo perché quei due scudetti sono stati revocati. E poi Capello con quell'armata che aveva a disposizione è uscito nei quarti di finale di Champions League. Io mi guarderei bene prima di dire delle fesserie.<ref name=16-02-2014/>
*{{NDR|Sulla [[Nazionale di calcio dell'Italia]]}} Penso che sia molto importante indossare il nostro colore, è la cosa più bella, e sarà molto bello anche per i nostri giocatori vedere i nostri tifosi colorati d'[[azzurro]]. È giusto essere orgogliosi: l'azzurro è un colore bellissimo e di potenza.<ref>Dal programma televisivo ''Il Grande Match'', Rai 1; citato in ''[http://www.gazzetta.it/calcio/europei/2016/italia/18-06-2016/italia-conte-punturina-club-nazionale-bistrattata-ma-ora-16023218461.shtml Italia. Conte, "punturina" ai club: "Nazionale bistrattata, ma ora..."]'', ''gazzetta.it'', 18 giugno 2016.</ref>
*Per vincere ci vuole testa, cuore e gambe. Non in quest'ordine preciso.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/05/05-185985/Conte%3A+%26%23171%3BFoto+sul+cellulare%3F+Quella+di+mia+figlia+Vittoria%26%23187%3B Conte: «Foto sul cellulare? Quella di mia figlia Vittoria»]'', ''tuttosport.com'', 5 maggio 2012.</ref>
*Più vai in vetta e più sono forti le folate di vento.<ref name=17-2-2012/>
*Preoccupiamoci di fare le cose che noi conosciamo, di farle nel migliore dei modi, con l'intensità giusta, con la cattiveria giusta, con l'umiltà giusta e con la voglia di fare fatica, questa è la cosa più importante.<ref>Citato in ''[http://m.tuttomercatoweb.com/juventus/?action=read&idnet=dHV0dG9qdXZlLmNvbS02MzYxMg Conte integrale: "Piedi per terra: i tifosi sono stati illusi troppo in questi anni. Col Bologna sarà facile? Facile un cavolo! Vidal? Non possiamo giocare in 12. Perché non parlate di Pazienza e Marrone?"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 20 settembre 2011.</ref>
*Quando si giocano sette partite in un mese e vuoi giocarle ad alti livelli, ti devi preparare molto bene. Non ho mai visto nessuno andare a mille all'ora in partita e a cento durante l'allenamento. Il giocatore capisce che tutto è organizzato per il suo bene. Sul momento fa fatica, ma quando vede i frutti è contento. Con il sorriso dal campo di allenamento non è mai uscito nessuno anche ai miei tempi.<ref>Dall'intervista di Fabio Vergnano; ''Antonio il predestinato'', Hurrà Juventus, gennaio 2014, p. 31.</ref>
*Quando ti siedi in un ristorante dove si pagano 100 euro, non puoi pensare di mangiare con 10 euro.<ref>Riferito alla differenza di budget della Juventus rispetto alle altre big del calcio europeo.</ref><ref>Citato in Dario Pelizzari, ''[http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-05-07/juve-ecco-che-cosa-chiede-conte-restare-144359.shtml?uuid=AB69VQGB Juve, ecco che cosa chiede Conte per restare]'', ''ilsole24ore.com'', 7 maggio 2014.</ref>
*Quanto incide un [[allenatore]]? Un tecnico deve intraprendere una strada, tracciare un percorso portando gioco, organizzazione e cercando di portare competenze adeguate. Detto questo l'allenatore è nulla se non trova la disponibilità dei calciatori.<ref name=24-4-2012/>
*{{NDR|In risposta a [[Adriano Galliani]] il quale afferma che il Milan ha fatto meglio della Juventus negli ultimi anni}} Quello che conta a casa mia sono le vittorie. Entri nella storia se vinci e scrivi qualcosa, ecco. Vincere non è mai facile. Chi vince scrive, fa storia, gli altri possono solo fare chiacchiere. Poi magari tutti sono contenti del campionato fatto, ma alla fine una sola vince. E quella può scrivere. Gli altri magari vanno a leggere.<ref>Citato in ''[http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2013/04/14/3902165/il-milan-ha-fatto-meglio-della-juventus-conte-se-ne-frega Conferenza stampa di vigilia per il tecnico bianconero. "Non vedo più difficoltà nelle sfide contro Lazio e Milan. La sconfitta in Champions non ci ha tolto sicurezze"]'', ''goal.com'', 14 aprile 2013.</ref>
*Sempre meglio mettere le mani davanti che dopo dietro, perché dopo fa male...<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/2014/01/18-283014/Conte%3A+%C2%ABBenitez%3F+Le+mani+meglio+avanti+che+dietro...%C2%BB Conte: «Benitez? Le mani meglio avanti che dietro...»]'', ''tuttosport.com'', 18 gennaio 2014.</ref>
*[...] si parla tanto dei singoli, ma i giocatori non fanno la [[Squadra (sport)|squadra]]. È il gruppo che la fa.<ref>Dall'intervista di [[Maurizio Crosetti]], ''In marcia capitano'', ''Guerin Sportivo'' nº 31 (1157), 31 luglio – 6 agosto 1997, pp. 30-33.</ref>
*Siamo coperti di vaselina, ci scivola tutto addosso.<ref>Citato in Tancredi Palmeri, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/30-12-2012/blob-2012-913634965312.shtml Il blob del 2012. Tutte le frasi da ricordare]'', ''gazzetta.it'', 30 dicembre 2012.</ref>
*Sono l'allenatore della Juve e il suo primo tifoso ma sono soprattutto un professionista, ma il giorno in cui dovessi lavorare per l'Inter, come per il Milan o la Roma o la Lazio ne diventerei allo stesso modo il primo tifoso e farei di tutto per vincere. Forse qualcuno questo non l'ha capito, oppure fa gioco insistere sul mio tifo per la Juve per rendermi ancora più odioso agli altri. Ma deve essere chiaro che io sono un professionista.<ref>Citato in Marco Ansaldo, ''[http://www.lastampa.it/2013/03/29/sport/calcio/qui-juve/conte-se-dovessi-lavorare-per-per-inter-milan-vincere-la-roma-ne-diventerei-il-primo-tifoso-e-farei-di-tutto-TX91dPUoqMG1TZYpYhyQhM/pagina.html Conte: "Se dovessi lavorare per l'Inter, Milan o la Roma ne diventerei il primo tifoso e farei di tutto per vincere"]'', ''lastampa.it'', 29 marzo 2013.</ref>
*{{NDR|Rispondendo alle affermazioni di [[Rudi Garcia]] secondo cui le altre squadre in campionato non si sarebbero impegnate contro la Juventus}} Sono rimasto sorpreso dalle dichiarazioni di Garcia, perché le ho trovate molto provinciali, sotto tutti i punti di vista. E andando un po' indietro, se sommate agli aiutini, le posso catalogare nelle chiacchiere da bar, così come avevo catalogato gli aiutini. Sinceramente non penso che il campionato italiano dovesse aspettare Garcia per portare dei nuovi stimoli alle squadre che affrontano la Juventus, anche perché Garcia deve sapere che sono tre anni che la Juventus è in testa al campionato, ne ha vinti due, ha vinto due Supercoppe, è stata sempre protagonista assoluta. Quest'anno è ancora in testa alla classifica. E chi gioca contro la Juventus gioca la partita della vita. Quindi non è che dovessimo aspettare il signor Garcia che portasse grandi stimoli ai nostri avversari. Detto questo la trovo anche una grandissima mancanza di rispetto nei confronti degli allenatori che devono scegliere le formazioni, nei confronti dei calciatori che devono scendere in campo, nei confronti delle società che investono per centrare l'obiettivo salvezza, Europa League o Champions League, lo trovo anche irrispettoso nei confronti dei tifosi, perché io non penso che i tifosi del Livorno, o del Bologna, o dell'Inter, possono pensare che la loro squadra possa giocare contro la Juventus senza impegnarsi.<ref name=conferenza>Dalla conferenza stampa prima della partita Sassuolo-Juventus; citato in ''[http://www.calciomercato.com/news/conte-parole-garcia-provinciali-da-bar-la-verita-su-vidal-e-barz-703965 Conte: "Garcia? Parole provinciali"]'', ''calciomercato.com'', 27 aprile 2014.</ref>
*Voglio continuare a crescere, a stupire me stesso e gli altri. La Juventus non è un punto di arrivo. Tutto per me è un punto di partenza.<ref>Citato in ''[http://www.corrieredellosport.it/calcio/2012/05/08-238142/Conte%3A+Juve+non+e'+punto+d'arrivo Conte: Juve non è punto d'arrivo]'', ''corrieredellosport.it'', 8 maggio 2012.</ref>
*Vorrei ricordare [[Tito Vilanova]] che oltre ad essersi dimostrato un grandissimo allenatore, ha dato un grande esempio di grande forza, di grande coraggio, di grande dignità affrontando una brutta malattia. Quindi, a lui e a tutta la sua famiglia va il mio grande affetto perché sono cose che sicuramente addolorano e turbano.<ref name=conferenza/>
*[[Mirko Vučinić|Vucinic]] penso sia l'elemento più talentuoso in assoluto che abbiamo nella squadra, è il calciatore che da un momento all'altro può inventarsi la giocata, può essere determinante in fase offensiva. Quindi me lo tengo ben stretto.<ref>Citato in Marco Bo, ''[http://www.tuttosport.com/calcio/2012/03/07-174586/Conte+difende+Vucinic+e+a+Bologna+conta+su+di+lui Conte difende Vucinic e a Bologna conta su di lui]'', ''tuttosport.com'', 7 marzo 2012.</ref>
*[...] dentro di me, comunque, scorre sangue bianconero, io sono uno [[Tifoseria della Juventus Football Club|juventino]] proprio dentro.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/antonio-conte Juventus Hall of Fame: Antonio Conte]'', ''halloffame.juventus.com/it'', 13 dicembre 2025.</ref>
{{Int|''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2011/10/28/news/conte_mourinho_juve_antipatica-24016360/ "Voglio una Juve antipatica"]''|Intervista Emanuele Gamba, ''repubblica.it'', 28 ottobre 2011.}}
*Non è che ti svegli alla mattina e dici: oggi vinco. C'è un percorso da rispettare e non ci sono scorciatoie.
*Alla Juventus non è permesso parlare di progetto, di costruzione. Deve vincere, la via di mezzo non va bene. Ma qui è passato uno tsunami che ha distrutto una superpotenza.
*La [[critica]] innalza perché non vede l'ora di abbattere.
*La Juve l'ho lasciata antipatica e l'ho trovata simpatica. Voglio che torni antipatica presto. Io se perdo muoio.
*Un settimo posto può arrivare per caso, due no.
*Già ad Arezzo non mandavo a dire niente a nessuno. Se hai paura di esporti, ti devi rassegnare a vivere nell'anonimato.
*I presidenti dovrebbero esonerare in settimana, dopo un allenamento, perché è lì che vedi se l'allenatore ha in mano il gruppo, non la domenica quando gli umori si alzano e si abbassano come un titolo in borsa.
*La soddisfazione è che allo stadio viene gente per il piacere di vederci giocare.
*Ai giocatori dico sempre che la palla va indirizzata, non colpita. Non mi piace vederla sparacchiare alla viva il parroco, a cominciare dai portieri.
*[[Alessandro Del Piero|Ale]], perché chiamarlo Del Piero a me viene strano, trasmette qualcosa di speciale anche quando respira.
*La storia è bella, ti giri e non te la tocca nessuno. Ma il futuro lo costruisci nel presente. Io non sono quello che ha vinto gli scudetti, sono uno che per la prima volta allena una grande. Con me, se non hai stimoli, non giochi neanche se l'ultima volta sei stato il migliore in campo.
*[In allenamento] I giocatori tra di loro si guardano, e chi vede [[Andrea Pirlo|Pirlo]] ha solo voglia di darci dentro ancora di più.
{{Int|''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Calcio-Infetto/23-08-2012/conte-quel-che-mi-successo-assurdo-vergognoso-912352946964.shtml Conte: "Vergogna, basta ingiustizie. Contro di me giudici-tifosi"]''|Conferenza stampa, citato in ''gazzetta.it'', 23 agosto 2012.}}
*[...] Quella che mi è capitata è una vicenda assurda e ieri è arrivata la ciliegina sulla torta. Allibito dalle dichiarazioni di un componente della commissione [Piero Sandulli] che mi ha giudicato. È una cosa gravissima e che non s'è mai vista. Reputo l'intervento da parte di questo signore improprio e fuori dalle regole. E lui dovrebbe farle rispettare. Questo signore, per uscire sulle prime pagine dei giornali, ha fatto dichiarazioni sul mio conto. Dichiarazioni se non da tifoso quanto meno inopportune. Forse c'è qualcosa di personale da parte di questo signore.
*Oggi mi ritrovo di fronte a un certo "Pippo", perché per la Procura non è più [[Filippo Carobbio]], ma una persona diventata pappa e ciccia con la stessa, che viene considerato un collaboratore di giustizia. Vedendo che l'hanno zittito cinque volte e vedendo che l'hanno zittito l'ultima volta il 10 luglio, prima che ascoltassero me, io lo considero più che altro un aggiustatore di presunta giustizia. Il signor Carobbio, per la Procura di Cremona, è un bugiardo, non credibile, per la Procura Federale, invece, una persona altamente credibile. Conte, invece, non è credibile. La credibilità io credo che uno la ottenga nell'arco di una vita, non giorno per giorno. Io penso di aver ottenuto grande credibilità nella mia vita, a differenza di chi si è venduto le partite, la sua famiglia e i suoi compagni da tre anni a questa parte. Ma alla fine io sono passato come quello poco credibile.
*Io, innocente, ho dovuto patteggiare. Ma per cosa? Un ricatto bello e buono da parte di questa giustizia. È una vergogna. Oggi lo posso dire perché è finito tutto, anche se c'è ancora un altro appello. Ma li sapete i metodi della Procura Federale? [...] Della serie: se volete uno sconto di pena dovete mettere sul piatto dei nomi, se sono importanti meglio.
*Su Novara-Siena sono uscite notizie false. Hanno minato la mia credibilità. L'infamia peggiore per un allenatore, che deve essere un leader, trasmettere valori positivi. In cinque anni ho vinto uno scudetto e ho conquistato due promozioni. Sono antipatico perché vinco? Non è un problema mio. Io faccio il mio lavoro e lo faccio al massimo. Do fastidio? Non è un problema mio.
* Novara-Siena: prosciolto. L'accusa infamante è caduta. È caduta. Cosa è rimasto? Un'altra partita: AlbinoLeffe-Siena, una gara in cui Conte non poteva non sapere. [...] Una decade e pensi: "Se sono stati chiesti dieci mesi per due omesse denunce e ne rimane soltanto una, vuol dire che potrebbero diventare cinque. E invece dieci rimangono dieci. Altra cosa assurda e oggi lo posso finalmente dire: è assurdo tutto quello che mi è successo.
*Ho paura, bisogna aver paura. E ai miei colleghi, ai calciatori, dico: oggi è successo a me e a tanti altri, domani può accadere a loro. Non mettiamo la testa sotto la sabbia: può succedere a chiunque. Bisogna aprire gli occhi. Perché è successo a me? Mi sono posto tante domande in questi mesi. L'unica cosa che è cambiata nella mia vita negli ultimi tempi è che sono diventato allenatore della [[Juventus Football Club|Juventus]] che dopo due settimi posti era diventata simpatica a tutti. Poi d'incanto abbiamo vinto e siamo tornati ad essere antipatici.
{{Int|''[http://www.credere.it/n-48-2014/antonio-conte.html Do tutto perché Dio mi ha dato tanto]''|Intervista di Laura Bellomi, ''Credere'', nº 48, 2014.}}
*Il [[perdono]] fa parte del compito dell'[[allenatore]], altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.
*La [[fede]] aiuta a distinguere il bene e il male, a scegliere la via giusta nei momenti di difficoltà.
*Mi auguro di fare qualcosa che giustifichi tutto il bene che ho ricevuto.
{{Int|''La passione di Antonio''|Intervista di Daniele Dallera, Guido De Carolis e [[Mario Sconcerti]], ''Corriere della Sera'', 27 febbraio 2021, pp. 58-59.}}
*Io dico ai calciatori che nel momento in cui stiamo attaccando bisogna essere [[Pessimismo|pessimisti]]. L'[[Ottimismo|ottimista]] è quello che pensa che non perderà la palla e non si prepara, il pessimista sì, pianifica maggiormente.
*Ho studiato tanto calcio e quando sento dire che non si inventa nulla credo sia una bugia, detta ad arte da chi non vuole mettersi in gioco.
*L'idea va adattata ai giocatori. Il calcio lo vedo da studioso: rimodellare le idee, questo fa la differenza tra allenatori.
*[[Romelu Lukaku|Lukaku]] è un calciatore atipico nel mondo: è una prima punta e fa da target, è velocissimo, un giocatore da [[football americano]].
*Quando vado in un club ci entro anima e corpo. Sono passionale e la [[passione]] fa la differenza, è contagiosa. La creatura la vivo e la faccio vivere a tutti quelli che lavorano con noi. Se si sente il senso d'appartenenza si dà qualcosa in più.
*Un allenatore, quando decide di sposare un progetto è felice se ha la possibilità di lavorare a lungo nello stesso club. Se si è costretti ad andar via dopo poco c'è solo amarezza. Dare la propria impronta e restare per tanti anni è la cosa più bella. È anche più semplice lavorare dopo aver seminato bene.
===Attribuite===
*{{NDR|Sul [[Associazione Calcio Milan|Milan]] in risposta ad [[Adriano Galliani]] nel 2012}} Da che pulpito, siete la mafia del calcio...<ref>Questa sarebbe stata la risposta dell'allenatore bianconero alle polemiche milaniste dopo il gol di Muntari non convalidato, nel post-partita Conte non ha confermato né smentito tale affermazione. Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/25-02-2012/capello-non-si-ferma-non-faro-dirigente-81445726962.shtml Duro scontro Galliani-Conte. Allegri: "Risultato falsato..."]'', ''Gazzetta.it'', 25 febbraio 2012.</ref>
*{{NDR|Rivolgendosi ai giornalisti presenti in sala stampa che avrebbero esultato al gol del Chelsea}} C'è qualche merda che ha esultato?<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/07-11-2012/conte-sfogo-3-2-chelsea-si-arrabbia-chi-esulta--913152385925.shtml Conte, sfogo al 3-2 Chelsea Si arrabbia con chi esulta]'', ''Gazzetta.it'', 7 novembre 2012.</ref>
==''Testa, cuore e gambe''==
===[[Incipit]]===
''Glasgow, 12 febbraio 2013. Ore 20:40''.<br />
Lo stadio ribolle di bianco e di verde, i colori del [[Celtic Football Club|Celtic]] padrone di casa. Nel tunnel degli spogliatoi la tensione si taglia con il coltello e ognuno la gestisce a modo suo. [[Gianluigi Buffon|Gigi]], che è lì in testa al gruppo con la fascia di capitano al braccio, scherza con qualcuno. Io aspetto nervosamente la chiamata dell'arbitro per entrare finalmente in campo. Ormai mancano pochi minuti all'inizio di Celtic-Juventus, ottavi di finale di questa Champions 2012/13.I bambini, nel cerchio di centrocampo, sono già pronti ad agitare tra le mani il grande telone bianco e nero con il logo della manifestazione, sulle note inconfondibili di quell'inno che anima i sogni dei tifosi di mezzo mondo. In tribuna stanno arrivando alla spicciolata gli spettatori dell'ultimo momento; la maggior parte invece ha già preso posto dal tardo pomeriggio, incurante del freddo di questa serata scozzese. I telefonini di tutti sono pronti a riprendere l'ingresso in campo delle squadre. Sono ancora nel tunnel ma potrei raccontarne tanti altri, di piccoli dettagli come questi. È come se li avessi davanti agli occhi.
===Citazioni===
*Agli Europei {{NDR|del 2000}} non partiamo con i favori del pronostico e anzi, dopo aver perso l'ultima amichevole di preparazione contro la Norvegia, intorno a noi c'è parecchio scetticismo. Eppure quella è una delle Nazionali più forti degli ultimi tempi: in porta Toldo sostituisce degnamente Buffon infortunatosi contro la Norvegia, in difesa ci sono Maldini, Nesta, Zambrotta e Cannavaro, il quale a ogni vigilia ripete «Ce 'e magnamme!», ce li mangiamo. In mezzo Albertini, Stefano Fiore e io e in avanti un'ampia scelta con Totti, Del Piero, Inzaghi, Marco Delvecchio... Insomma una signora squadra. Sono veramente in gran forma e lo dimostro segnando l'1-0 nella partita inaugurale contro la Turchia. Un goal in rovesciata che resta tra i miei più belli e che alla fine verrà votato dai tifosi il più spettacolare del torneo.
*{{NDR|Riferito al campionato di [[Serie A 2001-2002]]}} Quel campionato si conclude in uno dei giorni più belli della storia bianconera: il 5 maggio. C'è una possibilità su mille di portarsi a casa lo Scudetto: l'Inter gioca a Roma contro la Lazio e vincendo si aggiudicherebbe il titolo. Noi siamo in trasferta, sappiamo di dover battere l'Udinese per sperare, ma sappiamo anche che, molto probabilmente, potrebbe non bastare. Noi facciamo quello che ci siamo detti per tutta la settimana: partiamo forte per mettere pressione all'Inter. Dopo meno di un quarto d'ora siamo in vantaggio 2-0. Ora non dipende più da noi. Possiamo gestire la partita con un orecchio alla radio, la quale ci riserva delle sorprese indimenticabili. All'Olimpico succede l'incredibile. Il primo tempo è un saliscendi di emozioni e si conclude sul 2-2. Nel secondo tempo ci pensa Maresca a tenerci aggiornati, oltre ai boati dei nostri tifosi presenti a Udine. Enzo continua a ripetere a chiunque gli si avvicini: «Guarda che stanno perdendo! Guarda che stanno perdendo!». E alla fine perdono. Risultati finali: Udinese-Juventus 0-2, Lazio-Inter 4-2. Noi siamo campioni d'Italia, l'Inter chiude addirittura terza, scavalcata anche dalla Roma. In campo e sugli spalti esplode la nostra festa. Quello Scudetto giunge inaspettato, con un finale avvincente.
*{{NDR|Riferito al suo periodo all'Atalanta nel 2009}} Fin dai primi giorni mi accorgo di dover far fronte a una situazione particolare. Ho una squadra che negli ultimi due anni ha fatto benissimo con un allenatore bravo come Del Neri. Il suo addio (per andare alla Sampdoria) ha provocato diversi squilibri nell'ambiente. Quando si lavora insieme per qualche anno si instaurano dei legami. E se sono arricchiti dai risultati, è difficile metabolizzare i cambiamenti. Sei abituato a lavorare in un certo modo, basta un'occhiata per capirsi. Tu sai come sono fatti i giocatori, loro sanno quello che vuoi tu. Un interscambio molto positivo. Non è facile, per chi mi ha preceduto, inserirsi in una situazione simile. Capisco quello che mi aspetta. Ho la forza delle mie idee, ho dei metodi ai quali non rinuncio.
*{{NDR|Sul giorno dell'inaugurazione dello [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]]}} L'ingresso nella nostra nuova casa è da brividi, un'emozione indimenticabile. C'è un'atmosfera nuova, magica, qualcosa di sensazionale. Spalti strapieni, gente in delirio, il pubblico quasi in campo con noi come avviene negli stadi inglesi. Tutti coloro che hanno contribuito alla storia bianconera, presidenti, allenatori e giocatori, sono convocati per partecipare alla festa. È la serata dell'orgoglio juventino. È la serata in cui a tutti viene ribadito cosa vuol dire far parte della Juventus, il privilegio e la responsabilità di vestire quella maglia.
===[[Explicit]]===
''Glasgow, 12 febbraio 2013. Ore 20:43''.<br />
Quanto tempo ci vuole per ripercorrere mentalmente il film della propria vita? Io l'ho fatto stare tutto in pochi minuti e in pochi metri, sono arrivato alla fine del tunnel che porta in campo. Celtic-Juventus sta per cominciare. Ho sempre pensato che la mia storia di uomo, calciatore prima e allenatore poi, fosse percorsa da un senso ben riconoscibile. Un senso dato dalla volontà, dal sacrificio, dalla passione che ho messo ogni giorno in tutto quello che ho fatto. Ma, nei mesi durissimi del processo, questo senso credevo di averlo perduto irrimediabilmente. La sensazione che ho provato è stata quella di un vuoto tremendo, di un improvviso black out. Più mi dibattevo per avere giustizia, meno riconoscevo la mia vita. «Perché proprio a me?» era la domanda fondamentale. Non poter rispondere a questa domanda mi gettava nell'angoscia più profonda. E allora questa serata diventa magica non solo perché sto per esordire da allenatore in Champions League. Questa serata è magica perché chiude definitivamente il capitolo più brutto della mia vita, perché conclude il mio faticoso percorso attraverso tutto quello che è successo dal 28 maggio al 9 dicembre, giorno del mio ritorno in panchina. Questa serata è magica perché mi restituisce il Senso. Scritto proprio così, con la S maiuscola.
==Citazioni su Antonio Conte==
[[File:Antonio Conte - Globe Soccer Awards 2013.jpg|thumb|Antonio Conte premiato ai Globe Soccer Awards (2013)]]
*A Conte piace quando la sua squadra riesce a mostrare superiorità nei confronti dell'avversario. Con questa mentalità i giocatori si sentono liberi di giocare e di esprimersi al meglio. È il modo migliore per esprimere le proprie caratteristiche, per far emergere il proprio talento. ([[Rafael Benítez]])
*{{NDR|Nel 2025 dopo la vittoria con il Napoli}} A memoria non ricordo un impatto così determinante di un allenatore rispetto alla vittoria di uno Scudetto. ([[Mauro Berruto]])
*Antonio è uno dei miei figliocci. Ne ho avuti parecchi, ma se devo indicarne alcuni, lui lo metto sicuro. ([[Giovanni Trapattoni]])
*Antonio Conte ha tanti pregi, ma anche tanti difetti come tutti. Lui è uno che si fa ben volere da tutti per la sua capacità di coinvolgere tutti, sia da quelli che giocano sia da quelli che non giocano. È schietto, leale e sincero anche se in alcuni casi questo può rappresentare un problema, soprattutto in un ambiente come il nostro dove ci sono perdenti di successo e bugiardi di successo. Antonio, però, si contraddistingue per la sua capacità di riuscire a creare un gruppo eterogeneo, unito e coeso: i risultati si vedono anche per questo. ([[Gabriele Oriali]])
*Che idea mi sono fatto del 'caso Conte'? Conosco bene Antonio perché l'ho allenato quando ero alla Juve. Non so che cosa ci sia di vero nei suoi confronti, so però che la giustizia va rispettata altrimenti finisce tutto a tarallucci e vino... ([[Carlo Ancelotti]])
*Come persona è l'allenatore peggiore. È sospettoso, pensa di sapere tutto lui. È sempre arrabbiato, ha sempre il muso lungo. Forse è una persona così amara perché non fa sesso a casa [...]. Non è piacevole allenarsi con lui. I giocatori volevano che io tornassi al Chelsea, ma nessuno apprezzava il tecnico ed è per questo che non è durato a lungo [...]. Scelse di non riconfermarmi. Aveva qualcosa dentro perché non è normale che un allenatore non conti su un giocatore che era il capocannoniere della sua squadra. Non ha avuto riconoscenza, perché i titoli che ha vinto al Chelsea li ha vinti con me. ([[Diego Costa]])
*Con lui avevo un buonissimo rapporto, ero uno dei suoi pretoriani. Ti entra dentro, facendoti vivere una realtà diversa: per lui saresti pronto a morire. È un sergente e ti chiede moltissimo tutti i giorni, quindi non è semplice, ma riesce a convincerti perché ti dimostra che in quel modo funziona, sia in campo che fuori. ([[Giorgio Chiellini]])
*Conte è bravo, dà equilibrio e organizzazione alla squadra, ed è decisivo quanto uno che in campo fa le rovesciate e la mette dentro [...]. Conte è un animale da campo. ([[Daniele De Rossi]])
*Conte è bravo, ma quanti danni fa ai suoi club quando perde... ([[Fabio Ravezzani]])
*Conte è un fenomeno. È l'allenatore dell'intensità. Lui guida uomini, non primedonne. Ti tiene sulla corda senza sosta perché ritiene che sia la strategia migliore per ottenere sempre il massimo. ([[Angelo Ogbonna]])
*Conte ha avuto un peso decisivo. Non sapevamo quanto fosse bravo come allenatore. Infatti non è bravo, è proprio un fuoriclasse. Spero che rimanga con noi per tutta la sua carriera. ([[Pavel Nedvěd]])
*Conte sembra [[Al Pacino]] in "''[[Ogni maledetta domenica]]''": le sue parole alla squadra hanno gasato anche me. ([[Gennaro Gattuso]])
*Conte [tenta] di stressare i rapporti con tutti per capire chi è con lui e chi è contro. Anche perché quando perde la colpa è di club e giocatori, quando vince è merito suo. Comunque consiglierei di dargli fiducia, perché chi lo segue alla fine gioca meglio e vince. ([[Massimo Mauro]])
*Conte vive in maniera totalizzante la propria esperienza, è un uomo vero che indossa al meglio i colori del proprio club. ([[Aurelio De Laurentiis]])
*Cura molto i particolari, dà certezze di copertura e di uscita che sono fondamentali per noi difensori, soprattutto per chi come me non ha i piedi così vellutati. ([[Davide Astori]])
*Devo dire, però, che Antonio Conte è sicuramente il miglior allenatore con cui ho lavorato. In un breve lasso di tempo è riuscito a infondere nuova vita in una squadra che in due stagioni potrebbe fare di meglio che il settimo posto. E lui fu subito vincente. ([[Gianluigi Buffon]])
*Di Conte parlo solo se spegnete i microfoni. ([[Emiliano Viviano]])
*{{NDR|Alla domanda "com'era da giocatore?"}} Dinamico. Gran senso dell'inserimento e del gol. Bruciava tanto, come oggi in panchina. Dava tutto e forse non era così ordinato in campo come lo è oggi da allenatore, anche se capiva tutto. Marcarmi no, non poteva... ([[Zvonimir Boban]])
*È convinto di essere diventato indispensabile per le vittorie [...] quando invece l'allenatore conta molto meno dei giocatori. Urla tanto e lo faceva anche quando lo esoneravano [...], ma io gli vorrei ricordare che gli scudetti li hanno vinti anche dei tecnici silenziosi come Liedholm o Eriksson. ([[Aldo Agroppi]])
*È la creazione molto aggressiva di un disegno nel quale Conte è come se giocasse col joystick. Lui dice ai giocatori tutto quello che devono fare e, in questo modo, li guida alla vittoria. In questo senso Conte ha una magia straordinaria, nel migliorare i giocatori. ([[Paolo Condò]])
*È un allenatore che vuole lavorare molto sul campo, vuole trasmettere unione in campo. Più ha tempo a disposizione con i suoi giocatori e più ci riesce. ([[Alessandro Del Piero]])
*È un duro, ma per me è un fenomeno. Mi ha sorpreso molto, per lui ogni partita è una finale, vuole sempre vincere, non si accontenta mai. È un maniaco del lavoro, ma poi i risultati si vedono in campo. ([[Carlos Tévez]])
*È un grandissimo allenatore. Io ne ho avuti tanti, ma nessuno così meticoloso nel lavoro e bravo a spiegare le cose. Dal punto di vista tattico e didattico è perfino più bravo di [[Carlo Ancelotti|Ancelotti]] e [[Marcello Lippi|Lippi]], che pure hanno tante qualità. [...] Conte è un talento della panchina. ([[Andrea Pirlo]])
*È uno dei migliori allenatori con i quali io abbia mai lavorato. Conosce perfettamente tutte le caratteristiche dei suoi giocatori e noi lo seguiamo in tutte le indicazioni che ci dà sul campo. Ogni allenamento e ogni partita sono la manifestazione di quanto importante sia per lui vincere, quindi noi siamo sempre motivati a tenere la tensione alta [...]. Conte è un allenatore che ama quello che fa e ci ha "infettati" tutti con l'amore per il calcio. ([[David Luiz]])
*Entra nel problema e non lo aggira [...]. Il pugliese porta le mani al cuore e lo strappa. Poi comincia l'ispezione, la sezione per meglio dire. Riparato l'organo lo rimette al suo posto. La squadra pompa, il sangue circola, il corpo prende vita. Lo slancio è potente. Conte fa giocare la squadra senza disegni preordinati, in lui la traccia si solca al momento in cui le cose accadono. Ma ingannevole è il cuore più di ogni cosa, perché la vittoria non è frutto solo del sentimento. C'è il lavoro, costante, asfissiante, ai fianchi, come si dice, di un uomo che non conosce la tregua. Il calciatore prima trema e poi corre. Per questo Conte è destinato a vincere e poi, è già successo, a fuggire. ([[Alessandro Bonan]])
*Ho amato lavorare con Conte, e poi mi ha rimesso in forma: niente bevande gassate e ketchup. ([[John Terry]])
*I meriti del nostro allenatore per questi due anni e mezzo di percorso sono incredibili e non si sa, fino a quando non ci sarà una controprova, quale sia stato effettivamente il suo merito e quali i meriti nostri. È stato bravissimo a saperci stimolare, pungolare, ad averci dato un gioco e un'identità molto precisa. ([[Gianluigi Buffon]])
*Il mio unico rammarico è di aver lavorato solo per pochi giorni con un allenatore come Conte. [...] Io sono cresciuto tanto e ho trovato la mia maturità a 30 anni. Sono contento di essere entrato nella mentalità del mister che ti insegna tanto e che ti fa sentire sicuro di quello che fai. Magari avessi incontrato prima un allenatore come lui. ([[Marco Parolo]])
*Il primo anno in cui ti allena, Antonio Conte ti cambia la vita: è il migliore. Tanti calciatori dopo due anni con lui fanno fatica perché è estremamente esigente. Ma quando l'ho conosciuto, ha cambiato il mio modo di vedere il calcio. Non avevo mai avuto un allenatore come lui [...]. Ma soprattutto mi ha dato tanto fisicamente e tatticamente. Il suo modo di giocare è complicato da imparare. Ma quando entri nei meccanismi diventi difficile da affrontare. Mi ha abituato ad un altro modo di fare calcio. Si prende tutto di te, infatti spesso dopo un biennio alcuni singoli o le squadre iniziano a girare diversamente: è fisiologico. Sa darti tanto, è un allenatore passionale. Vive tutto in modo caliente, sei fortunato se lo incontri. ([[Diego Godín]])
*Io non sono mai stato un estimatore della Juventus: grandi giocatori, ma gioco abbastanza insufficiente o poco armonioso, poco moderno. Ma credo che questa Juventus, quella di Conte, sia la più bella che io mi ricordi e me ne ricordo tante, purtroppo. Anche più bella di quella di [[Marcello Lippi|Lippi]]: è molto più armoniosa, è una squadra che conosce tutto del calcio. Vedi questa Juventus e ti sembra che il calcio sia la cosa più semplice del mondo. ([[Arrigo Sacchi]])
*L'allenatore è una parte importante per il successo di un club e Antonio è determinante in questo. Un allenatore forte come lui dà una qualcosa in più alla squadra. [...] Antonio Conte è un fuoriclasse tra gli allenatori. ([[Gabriele Oriali]])
*L'allenatore più forte che ho avuto. È stato il mio maestro. Sa come si parla ai giocatori, sa come si tira fuori il massimo e tatticamente ti spiega tutto nel dettaglio. Lui è allenatore, preparatore atletico e psicologo. ([[Simone Pepe]])
*L'emblema del mio calcio è Antonio Conte, che ha vinto campionati di serie B col 4-4-2 e che ora con un modulo diverso sta facendo giocare alla Juve il calcio più bello d'Europa. ([[Eugenio Corini]])
*Lui è stato l'unico che mi ha veramente imposto cosa fare. Ogni giorno, devi fare questo, questo... e mi ha infastidito. È uno dei più grandi allenatori ed è forse con lui che ho avuto la mia stagione migliore, ma è quello con cui mi son trovato meno agli allenamenti, le sue sessioni tattiche. ([[Eden Hazard]])
*{{NDR|Riferendosi alla mancata partecipazione di Antonio Conte al Forum Allenatori Club d'Elite UEFA}} Non l'hanno invitato perché è squalificato? Ma quante storie... Mica ci alleniamo qui, mica scendiamo in campo con le nostre squadre: è un incontro fra tecnici in terra neutrale. Siamo o non siamo in Svizzera? Dite che i tifosi lo chiamano il Mourinho italiano? La cosa mi onora, Antonio mi piace un sacco come allenatore. È un vincente, sa quello che vuole, ha carisma. ([[José Mourinho]])
*Mi piaceva già da giocatore, tanto che lo volevo comprare ai tempi del Foggia, e mi piace adesso da allenatore, perché dove è andato è sempre riuscito a trasmettere una forte mentalità abbinata a una precisa cultura del gioco. ([[Zdeněk Zeman]])
*Non è stato un allenatore per me. È stato il mio allenatore. Punto. Certo, ce ne sono anche molti altri, ma se devo ricordarne uno dico lui, per tutto quello che mi ha permesso di fare. È un vincente, un insegnante di calcio. ([[Paolo De Ceglie]])
*Non esiste al mondo allenatore in grado di incidere come Antonio Conte. Tatticamente: ogni partita è un compendio del gioco del pallone al di là del risultato. Tecnicamente: migliora il livello di un gruppo in modo esponenziale lavorando ad personam su ogni singolo calciatore. Mediaticamente: sa quello che deve dire; quando lo deve dire; come lo deve dire. Lui parla, gli altri ascoltano. Amministrativamente: sceglie, motiva, indirizza le scelte del club senza (quasi) mai sbagliare un colpo. Per me un genio. ([[Francesco Repice]])
*Non vuole perdere mai, soprattutto quando ha ragione. Posso dirlo io stesso, che ho rischiato di essere appiccicato al muro quando gli ho parlato del patteggiamento.<ref>Citato in Massimiliano Nerozzi, ''[http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quijuve/articolo/lstp/464549/ Dal campo ai giudici, Conte è sicuro: "Non patteggio, io vinco"]'', ''lastampa.it'', 3 agosto 2012.</ref> (Luigi Chiappero)
*{{NDR|Alla domanda «Da uno a cento la moralità di Conte quant'è?»}} Penso più del massimo, insomma centodieci e lode perché non si può mettere in dubbio. ([[Giorgio Chiellini]])
*Perché il nostro football ha bisogno di bandiere, di punti di riferimento. Sei l'anti-[[José Mourinho|Mourinho]], e proprio per questo ti preferisco allo spocchioso portoghese. E chissà perché le sue polemiche devono essere per forza diverse dalle tue: da una parte l'eccellente comunicatore (così coccolato per aver citato una volta [[Jean-Paul Sartre|Sartre]]), dall'altra uno che dovrebbe stare sempre zitto, così per principio, a priori. [...] Spero, dunque, di vederti ancora alla Juventus. Sentirti urlare, rimproverare il tuo giocatore che, a pochi minuti dalla fine, sul 4-0 a vostro favore, sbaglia un passaggio elementare, infine provare a rispondere alle domande senza più un filo di voce, perché per tutto il match "giochi" anche tu, non ti risparmi, sei fuoco e rabbia, grinta e furore. Sei la sintesi perfetta di [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]] e [[Marcello Lippi|Lippi]]. Meglio: sei tu, e basta. Lo stesso Antonio Conte che, sul campo, mordeva zolle e futuro. ([[Darwin Pastorin]])
*Quaquaraquà non sono io, ma lui che è stato squalificato per omessa denuncia. Ho fatto tante cassanate nella mia carriera e per questo sono stato squalificato. Se lui viene a parlare di moralità a me è finito il mondo. Lui che, lo ripeto, è stato squalificato per omessa denuncia. ([[Antonio Cassano]])
*Quel suo martellare, essere sempre sul pezzo, non mollare mai mi ricorda molto [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]]. D'altra parte, una grande squadra consente solo ed esclusivamente quel tipo di approccio. Non posso sentire quegli allenatori che a marzo dicono: "ci stiamo lavorando" oppure "ci dobbiamo lavorare". Lavorando? Ma negli altri sei mesi che hai fatto? ([[Giuseppe Furino]])
*Sono granata sino al midollo ma per me gliel'hanno fatta sporca con la squalifica. Ho letto le carte e non era da condannare. Uno come lui non si mette a vendere le partite. ([[Marco Berry]])
*Tu non hai bisogno né dei soldi e né della presa di posizione di chi ti ha fatto la guerra, di chi ti ha mandato in tribuna per 6 mesi e ti ha squalificato per 10 mesi. Tu hai bisogno del rispetto. I soldi non ti mancano e ti dovevi comportare nei confronti dei tifosi della Juventus con trasparenza. Conte, per quanto mi riguarda, è una delusione. Io non andrò mai a lavorare per chi mi ha offeso, per chi mi ha squalificato e per chi mi ha considerato un truffatore. E oggi mi dai 5 milioni? Me ne puoi dare anche 100, la dignità non ha un prezzo. ([[Michele Criscitiello]])
* Tutti sanno il suo valore come allenatore e persona nella mia vita, dentro e fuori dal campo. Io so che posso aprirmi anche a livello personale, lui mi capisce e sa che sacrifici faccio per il calcio: gli posso spiegare come mi sento, la sua mentalità e la sua maniera di vivere il calcio è perfetta per me. È uno sempre attento ai dettagli, cura ogni movimento, ogni azione in fase difensiva ed offensiva. Siamo talmente preparati che non puoi sbagliare, questa responsabilità a me piace tanto ed è un allenatore che migliora ogni giocatore. Queste cose ti rendono un vincente. ([[Romelu Lukaku]])
*Un allenatore bravissimo. L'ho capito vedendo la sua squadra, si vede la mano del tecnico, la sua firma. È una squadra omogenea, unita: si vede anche dal linguaggio corporale dei giocatori, lasciano poco spazio, atteggiamento difensivo di grande qualità, ma anche fantasia nel creare gioco offensivo. E poi mi piace il suo temperamento in campo: si agita molto più di me. È più italiano di me... ([[Jupp Heynckes]])
*Un tecnico con le idee chiare. Magari non complicatissime, ed è una fortuna, ma molto efficaci. Soprattutto è un martello. E di solito la combinazione tra l'avere le idee chiare ed essere un martello, risulta vincente. La cosa che più mi ha colpito è stata la capacità di trasmettere in modo sincero e genuino il suo senso di appartenenza, la juventinità, che unita all'effetto stadio ha creato una miscela esplosiva. È da tanto che non vedevo un rapporto così intenso. ([[Gianluca Vialli]])
*Uno che cerca di migliorarti, da tutti i punti di vista. ([[Mirko Vučinić]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Antonio Conte, Antonio Di Rosa, ''Testa, cuore e gambe'', Rizzoli, Milano, 2013. ISBN 978-88-17-06092-9
==Altri progetti==
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Sue Barker
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[[Immagine:Sue Barker, October 2008.jpg|thumb|Sue Barker nel 2008]]
'''Sue Barker''' (1956 – vivente), ex tennista e telecronista sportiva britannica.
==Citazioni di Sue Barker==
*Penso davvero che sia il più grande giocatore di tutti i tempi, anche se [[Rod Laver]] non è poi così lontano. Penso però che il tennis nel frattempo è progredito, ci sono molte più persone che giocano ed è più difficile restare al top in questo gioco. Se guardi a tutti i suoi record, le 21 semifinali consecutive<ref>Federer detiene il record di 23 semifinali consecutive giocate nei tornei del Grande Slam, precisamente da [[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]] 2004 agli [[Australian Open]] 2010. In 14 di queste occasioni Roger vinse poi il torneo mentre in altre 6 occasioni ha perso solo in finale.</ref> nei tornei del Grande Slam, le sette finali consecutive a Wimbledon – [[Roger Federer|Federer]] è stato semplicemente dominante. Ma è anche il modo in cui gioca, la finezza, il suo genio artistico, è davvero bello. Il suo repertorio è da tennis totale e lui è un giocatore brillante.
:''I do think he is the greatest player of all time, but it's a close run thing with Rod Laver. I think though tennis has moved on, there are more people playing now and it is tougher to be at the top of the game. If you look at all his records, 21 consecutive Grand Slam semi-finals, seven consecutive Wimbledon finals – he has just been so dominant. It's also the manner in which he plays the game, the finesse, the artistry, it is just beautiful. His whole game is total tennis and he is a brilliant player.''<ref>{{en}} Citato in ''[http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/tennis/8133532.stm Is Roger Federer the greatest?]'', ''BBC.co.uk'', 5 luglio 2009.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Telecronisti sportivi britannici]]
[[Categoria:Tennisti britannici]]
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__TOC__
== Controllo voce [[Aleksandr Ivanovič Lebed']] ==
Buona sera. Data l'assenza del mio vecchio proofreader, mi chiedevo se era disponibile a dare un'occhiata alle traduzioni italiane del mio ultimo contributo alla voce del defunto generale russo. Grazie in anticipo se accetta, e buon anno tardivo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 00:26, 4 gen 2024 (CET)
:Ciao Spino, perdoni la mia gaffe sul linguaggio formale, che è solo il risultato di mesi in cui cammino sulle uova mentre parlo e non mi rendo conto del cambiamento. Grazie ancora! [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 09:48, 4 gen 2024 (CET)
== Gradirei ==
Ciao Spinoziano. Una ''cortese'' preghiera che rivolgo a te, non a te personalmente, ma nella tua veste di amministratore ed è quindi rivolta <s>alla comunità degli utenti</s> all'utenza: in questo inizio anno non è ancora avvenuto e mi auguro non avvenga, ma proprio perché non avvenga, dichiaro, a scopo preventivo, che gradirei moltissimo non fosse in alcun modo menzionato il mio nome in recentissime discussioni con utenti. E, naturalmente – mi rivolgo ancora una volta, tuo tramite, all'utenza – in tutte le eventuali future con qualsiasi utente. Questo messaggio, ovviamente, ''non sollecita'' risposta; ''non è assolutamente necessaria'' perché non ci può essere risposta. È solo un ''cortese'', ma ''fermo'' invito rivolto, tuo tramite, ad astenersi ''rigorosamente'' dal menzionarmi. Grazie infinite. Cordiali Saluti. [[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 16:02, 11 gen 2024 (CET)
== Caterina de' Medici ==
Ciao! In merito alle citazioni da te cancellate, avevo linkato nel campo oggetto la pagina di it.wiki da cui le avevo copincollate. In quella pagina ci sono i riferimenti dell'edizione da cui sono tratte. Saluti [[Speciale:Contributi/151.47.153.74|151.47.153.74]] ([[User talk:151.47.153.74|msg]]) 09:57, 20 gen 2024 (CET)
:Sì, avevo visto, due le ho sistemate creando le voci degli autori. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:59, 20 gen 2024 (CET)
== Citazione non significativa ==
Ciao, ho visto che con [[Speciale:Diff/1316239]] hai rimosso una frase e hai scritto che non pare significativa. Su Wikiquote in base a cosa si stabilisce se una citazione è significativa o meno? [[User:Andr€a|<span style="color:#FF0000">Andr€a</span>]] ('''[[User talk:Andr€a|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 20:25, 28 gen 2024 (CET)
:Ciao, grazie per i complimenti, ma non credo che creerò tante voci qui in futuro. Ho provato a ridurre la voce con [[Speciale:Diff/1316328]], prova a vedere se va meglio. Per quanto concerne la citazione da te rimossa l'avevo ritenuta significativa dato che spesso di Paperino non si capisce nulla di ciò che dice. [[User:Andr€a|<span style="color:#FF0000">Andr€a</span>]] ('''[[User talk:Andr€a|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 08:57, 29 gen 2024 (CET)
::Non avevo contribuito da anonimo a scrivere voci qui su Wikiquote (nel 2015 in [[Speciale:Diff/747282]], perché - non so perché - ero convinto che i miei dialoghi fossero quelli giusti). Su Paperino in realtà non ricordo che altri personaggi gliel'abbiano mai detta. Per quanto concerne i lunghi NDR l'ho fatto in buona fede: vi sono diverse voci piene di NDR, inserite da utenti probabilmente come me in buona fede, tipo [[Alla ricerca di Nemo]], di cui peraltro [[Speciale:Diff/1071955|inserii un lungo dialogo]]. [[User:Andr€a|<span style="color:#FF0000">Andr€a</span>]] ('''[[User talk:Andr€a|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 09:43, 29 gen 2024 (CET)
:::Ciao ancora. Ho [[Speciale:Diff/1316369|rimosso varie frasi di Alla ricerca di Nemo]] (tra cui quella di cui ti stavo parlando qui sopra). Valuta te se la voce va bene così o c'è altro di poco significativo. [[User:Andr€a|<span style="color:#FF0000">Andr€a</span>]] ('''[[User talk:Andr€a|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 12:13, 29 gen 2024 (CET)
== [[8½]] ==
Ciao, scusa la seccaggine, ma vista l'importanza della voce, cosa ne pensi di quell'incipit? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:30, 12 feb 2024 (CET)
== Citazione significativa ==
Ciao, potresti definire cos'è una "citazione significativa"? Cioè come distinguerla da una che non lo è? Non mi è chiaro questo punto, e così su due piedi mi sembra un po' vittima delle interpretazioni personali, ma magari ci sono dei parametri oggettivi che non ho visto. [[Utente:WikiLume|WikiLume]] ([[Discussioni utente:WikiLume|scrivimi]]) 09:46, 20 feb 2024 (CET)
:Leggendo il testo che mi hai passato onestamente non mi è ben chiaro perché non sia significativa. Nessun altro si è espresso sull'oligopartitismo, solo lui, quindi secondo le linee guida sembra significativa. Lui non sta dando una definizione da dizionario, ma è palese, se non fosse altro che per l'ovvia etimologia, di cosa si sta parlando. Non mi è chiaro quindi in che modo non è considerabile significativa. [[Utente:WikiLume|WikiLume]] ([[Discussioni utente:WikiLume|scrivimi]]) 10:16, 20 feb 2024 (CET)
== [[Cobra Verde]] ==
Salve, effettivamente il re versava l'acqua ''sui'' piedi di Da Silva. Ho fatto anche altre piccole correzioni. Grazie per avermi avvisato. [[Utente:Giornada|Giornada]] ([[Discussioni utente:Giornada|scrivimi]]) 10:43, 26 feb 2024 (CET)
==[[Marco Polo]]==
Ciao, vorrei che mi aggiungessi ai tuoi link linguistici, per favore. Non posso farlo. link in spagnolo[https://es.wikiquote.org/wiki/Marco_Polo]. [[Utente:Vespaspanish|Vespaspanish]] ([[Discussioni utente:Vespaspanish|scrivimi]]) 05:01, 27 feb 2024 (CET)
:{{ping|Vespaspanish}} {{fatto}} -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:16, 27 feb 2024 (CET)
== bruno-malaparte ==
''"annullo: va prima in Curzio Malaparte e poi in Giordano Bruno/Citazioni su Giordano Bruno, non fra le citazioni sul Candelaio attuale Etichetta: Ripristino manuale"''
Riguardo al primo punto è indifferente fare una cosa prima dell'altra, dunque non si è autorizzati ad annullare l'intera modifica, sul secondo punto sarebbe stato sufficiente leggere la citazione per constatare che l'autore parla di bruno proprio in quanto autore del candelaio. [[Speciale:Contributi/2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D|2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D]] ([[User talk:2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D|msg]]) 14:38, 28 feb 2024 (CET)
:In ogni caso lei di spinoziano non ha assolutamente nulla, una persona libera non fa mai cose inutile a discapito degli altri, cordiali saluti [[Speciale:Contributi/2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D|2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D]] ([[User talk:2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D|msg]]) 14:40, 28 feb 2024 (CET)
::Il ''Candelaio'' è solo accennato, la citazione riguarda Bruno (o il suo monumento) e quindi va comunque spostata nella pagina dove sono raccolte le citazioni su di lui, se hai il libro di Malaparte non ti sarà difficile sistemare la citazione nell'ordine corretto nella sezione [[Curzio_Malaparte#Maledetti_Toscani]], su Wikiquote le citazioni si mettono sempre prima nella voce dell'autore con una fonte precisa, ho cercato il testo online ma non è liberamente consultabile altrimenti avrei sistemato io stesso. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:49, 28 feb 2024 (CET)
:::grazie molte della chiarificazione, comunque il testo è stato messo sul web e si trova mettendo il titolo maledetti toscani e aggiungendo pdf, su un sito che fa "mori punto bz punto it", se qualcuno più esperto di me vuole farlo ben venga, ringrazio nuovamente
:::cordiali saluti [[Speciale:Contributi/2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D|2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D]] ([[User talk:2A01:827:3471:3001:602E:C517:945:6A5D|msg]]) 15:18, 28 feb 2024 (CET)
::::Ok, grazie, l'ho trovato, adesso sistemo... -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:20, 28 feb 2024 (CET)
== Annullata la modifica 1323452 di Riccardo Casini (discussione) nelle sezioni dei libri è preferibile l'ordine in cui le citazioni si presentano nel testo ==
Ammetto che mi hai messo un po' di confusione in testa, per due motivi.
Il primo è che esiste l'apposito template ABC per sottolineare quale debba essere l'ordinamento in un libro
{{Abc}}
Il secondo è che l'attuale ordinamento del libro ''Caos calmo'' era già giustamente alfabetico, a parte le due eccezioni che avevo cercato di sistemare. Se infatti guardiamo l'ordine dei capitoli, le 11 citazioni sono elencate in quest'ordine di capitolo, tutt'altro che di presentazione:
38 10 4 4 19 18 10 2 28 24 37
Ma mi uniformo ai tuoi gusti, dato che hai più rilievo ed anzianità nel mondo Wiki.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti. [[Utente:Riccardo Casini|Riccardo Casini]] ([[Discussioni utente:Riccardo Casini|scrivimi]]) 16:19, 25 mar 2024 (CET)
:{{ping|Riccardo Casini}} Salve, non è una questione di gusti personali né di anzianità di servizio, ma di regole democraticamente stabilite; cfr. [[Aiuto:Ordine alfabetico]]: «In generale, l'ordine cronologico, se applicabile, è preferibile a quello alfabetico (non nelle pagine tematiche), e in ogni caso non va sostituito l'ordine alfabetico a un ordine già esistente nella voce.» Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:24, 25 mar 2024 (CET)
::{{ping|Riccardo Casini}} Aggiungo che, se hai il libro e sai spostarle nel giusto ordine di capitolo, indicando accanto a ciascuna citazione il numero del capitolo da cui è tratta - es. (cap. 1), (cap. 2) ecc. (vedi [[Aiuto:Fonti]]) - faresti un'ottima cosa. Grazie! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:30, 25 mar 2024 (CET)
== Re: Lily Cole ==
Ciao. A me avevano sempre insegnato così finora... cmq no problem, ''rollbackka'' pure. Un saluto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:22, 10 apr 2024 (CEST)
== Incipit di ''Una morte in famiglia'' ==
Vorrei segnalare un possibile errore nella pagina [[James Agee]]. Il romanzo ''Una morte in famiglia'' è strutturato infatti in un prologo (intitolato «Knoxville, estate 1915», e che dovrebbe corrispondere pertanto all'Incipit dell'opera), e in venti capitoli. Il testo posto invece sotto la sezione [[James_Agee#Incipit_di_''Una_morte_in_famiglia''|Incipit di ''Una morte in famiglia'']] fa invece riferimento all'inizio del primo capitolo. Non ho a disposizione l'edizione del romanzo citata in Bibliografia, e pertanto non posso escludere che quell'edizione iniziasse proprio con il primo capitolo, con l'esclusione cioè del prologo. Ma ritengo ciò improbabile. Il romanzo è stato tradotto in italiano una volta sola, nel 1960, da [[Lucia Morpurgo Rodocanachi|Lucia Rodocanachi]] e la traduzione della Rodocanachi è stata publicata anche di recente nell'ebook del 2015 edito dal Saggiatore in mio possesso e che può essere consultato parzialmente [https://books.google.it/books?id=FShhDwAAQBAJ&pg=PT7 qui]. Il prologo, fra l'altro, è anche molto noto per essere un esempio di poema in prosa, ed è stato musicato da Samuel Barber. L'incipit dovrebbe pertanto essere il seguente: «Parliamo ora delle serate estive a Knoxville, Tennessee, ai tempi in cui vivevo là, così ben camuffato da bambino di fronte a me stesso.» Aggiungo che «Quell'odioso ometto» dell'attuale citazione è "The Tramp", Il vagabondo, il personaggio delle comiche di [[Charlie Chaplin]] (James Agee è stato un sommo critico cinematografico). [[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 12:38, 11 apr 2024 (CEST)
:{{fatto}} --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:53, 11 apr 2024 (CEST)
== Citazione in voce tematica ==
Ciao, ho appena creato la pagina [[Boog & Elliot - A caccia di amici]]. La seconda frase che ho scritto riguarda lo specismo ("sono solo stupidi animali, io non faccio che rispettare l'ordine naturale: l'uomo in cima e gli animali ai suoi piedi"). Però mi chiedo se nella voce specismo possa essere messa oppure no, siccome tale parola non è menzionata da Shaw. Grazie e buona serata. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 18:59, 9 lug 2024 (CEST)
== Citazioni da sito web esterno ==
[https://www.cosmiccomics.it/ccc/index.php Il cavaliere della valle solitaria] (citazioni da film noti)
Buonasera Spinoziano. Vedo che ti dedichi al progetto, ti ringrazio. Se pensi che sia una buona cosa, questo sito che ti ho allegato contiene le citazione sui film che forse vale la pena offrire su wikiquote.
Unica pecca sui dialoghi non vengono riportate le persone. Comunque se ti interessa e non hai niente da fare o conosci qualche utente attivo puoi consigliabili di prenderle da qui. Se hai per esempio un archivio dove tieni i link alle opere od ad altri database di citazioni aggiungilo.
Ancora grazie a te e buon lavoro.
'''P.S.''' Se ho tempo, naturalmente sono il primo che utilizzerà quel database per riportarle su wikiquote. [[Speciale:Contributi/79.18.180.198|79.18.180.198]] ([[User talk:79.18.180.198|msg]]) 01:27, 25 set 2024 (CEST)
:Grazie per la segnalazione, ma per il resto no, le citazioni tratte dai film non vanno prese da altri siti ma bisogna trascriverle ascoltando direttamente il film, perché su Wikiquote siamo molto scrupolosi nelle trascrizioni, ci atteniamo sempre al doppiaggio italiano e non possiamo fidarci di trascrizioni che si trovano su altri siti. Io stesso dopo aver visto un film a volte guardo le citazioni che si trovano su MyMovies, ad esempio, per vedere quali frasi altre persone hanno giudicato significative, ma poi riascolto sempre l'audio del film e vedo che le trascrizioni su MyMovies o altri siti sono piene di inesattezze, quindi non bisogna mai prendere le citazioni di film da altri siti senza verificarle una per una scrupolosamente, e comunque l'indicazione del personaggio è fondamentale. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:40, 25 set 2024 (CEST)
== Re: Overlinking & C. ==
Ciao. Circa i wikilink, ai miei esordi su Wikiquote mi avevano spiegato (ora non ricordo chi) di come questi dovessero essere messi solo alle voci in cui poi ricopiare la citazione; e da allora mi sono sempre attenuto a questo. Adesso, prendo atto nella novità :-)<br />Quanto al resto, ti stoppo subito: se già prima ero poco propenso... le ultime travesie (chiamiamole così...) che ho dovuto affrontare su Wikipedia, mi hanno definitivamente disilluso circa il voler entrare nei meccanismi "interni" di un progetto, mi hanno tolto anche quel briciolo residuo di voglia di prendermi qualche responsabilità in più; che sia 'pedia, 'quote, Commons o cos'altro. Quindi (e non è nulla di personale, ci mancherebbe), grazie... ma grazie no! Un saluto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:10, 25 set 2024 (CEST)
== Citazione del giorno ==
Ciao, quando occorrerà liberare una casella per aggiungere una nuova citazione, segnalo che si potrebbe considerare quanto detto '''[[Discussioni Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/ottobre|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:56, 5 ott 2024 (CEST)
== re: Fix br ==
Ciao, non mi ricordavo di quella discussione, ma vedo che già allora avessi ammesso la mia ignoranza in materia :-D io ho attivato nel mio javascript il gadget [[:mw:MediaWiki:Gadget-DotsSyntaxHighlighter.js]], che nella finestra di editing colora di un colore diverso testi all'interno di tabelle quadre, ref, doppi/tripli apici ecc., così è facile accorgersi se si è dimenticati di chiudere qualcosa, o errori in generale. Quando si usa il "br" e basta senza lo slash, ho notato che colora tutto il testo successivo, come se si aspettasse una chiusura di qualche tipo, mentre con il "br/" no, e quindi l'ho interpretato come qualcosa da correggere. Sono andato a cercare in [[:mw:Help:Formatting#Paragraphs]] e cita la versione "br /" da usare, ma effettivamente non esplicita "meglio usare questa perché le altre sono errate". Servirebbe il parere di qualcuno più tecnico. '''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 14:30, 13 ott 2024 (CEST)
== Questione antica ==
Per chiudere (credo) la questione del passato e della sandbox, in quel punto in cui parlavo della botta definitiva che mi fece allontanare per otto anni, è possibile risolvere il problema che la cagionò? Ossia ripristinare [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Souad_Sbai&diff=prev&oldid=810844 questa] e [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Costanza_Miriano&diff=prev&oldid=810847 questa]? Ce ne sarebbero altre ma riguardandole ora mi sembrano meno interessanti, forse giusto qualcuna di Fusaro, non so. Premetto che non sono più su Facebook quindi non posso più controllarle né aggiungerne altre. In compenso sono su Twitter ora. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 18:10, 20 ott 2024 (CEST)
:Ho dimenticato di ringraziarti dei ripristini, perciò grazie. Una piccola precisazione, ho semplificato troppo: l'account su Facebook ce l'ho ancora, solo non riesco più ad accedervi perché mi compare una schermata in cui mi chiedono il permesso per usare i miei dati, e io non voglio darglielo. Tuttavia ogni tanto, tipo una volta su 10 e solo dal telefono, pare, la schermata non parte e riesco a entrare. Per dire che prima o poi potrei tornare ad usarlo, ma al momento non è previsto. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 18:08, 22 ott 2024 (CEST)
== Dopo una lunga attesa... ==
Ciao caro Spinoziano, scusami il disturbo, volevo solo dirti che finalmente dopo ben 4 anni di attesa (tra casini vari, rallentamenti di ogni tipo e altre cose di cui si potrebbe fare un elenco quasi infinito) ho finalmente iniziato a inserire nuove citazioni nella voce di ''[[Sword Art Online: Alicization]]'' di cui avevamo parlato nella mia pagina utente. Volevo solo metterti al corrente della cosa sia per rispetto nei tuoi confronti che per soddisfazione in generale, in quanto è sempre bello poter dare una mano in un progetto di interesse comune tra utenti. Detto questo, ti auguro una buona continuazione :), in questi giorni continuerò con gli aggiornamenti inserendo varie citazioni che mi sembrano interessanti tratte dai singoli episodi, a presto e grazie ancora per tutto ciò che fai. --[[Utente:Pazio Paz|Pazio Paz]] ([[Discussioni utente:Pazio Paz|scrivimi]]) 04:34, 29 ott 2024 (CET)
== Mi scusi ==
Buongiorno Spinoziano, mi scusi se la disturbo, ho visto la sua risposta al mio messaggio di ieri su Daniele Orsato e Davide di Marco e la ringrazio molto. Ho creato Livio Marinelli, mi fa sapere se va bene? Le auguro una buona giornata [[Speciale:Contributi/~2024-7811|~2024-7811]] ([[Discussioni utente:~2024-7811|discussione]]) 14:27, 29 ott 2024 (CET)
:In generale va bene, oggi non ho tempo di controllare tutti i dettagli, una cosa che dovresti sistemare è l'ordine delle citazioni, perché quando c'è un'intestazione "Citazioni di..." le citazioni vanno o in ordine alfabetico o in ordine cronologico mettendo sotto l'intestazione il template {{tl|cronologico}}. Su Wikiquote ci diamo tutti del tu.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:37, 29 ott 2024 (CET)
::Ho messo l'ordine alfabetico, grazie [[Speciale:Contributi/~2024-7898|~2024-7898]] ([[Discussioni utente:~2024-7898|discussione]]) 14:50, 29 ott 2024 (CET)
== Vera Lutter. ==
[[Vera Lutter]] Puoi controllare per favore. Dove e come si scrive dove ha fatto la citazione, che era una altra intervista? Se voglio aggiungere un'altra fonte? [[Utente:Pierpao|Pierpao]] ([[Discussioni utente:Pierpao|scrivimi]]) 14:15, 16 nov 2024 (CET)
:Si è importante la citazione, la Lutter usa la camera oscura, il metodo più antico, per alcune foto ci mette mesi. Così si comprende meglio il senso della citazione. [[Utente:Pierpao|Pierpao]] ([[Discussioni utente:Pierpao|scrivimi]]) 14:44, 16 nov 2024 (CET)
== Commons ==
Ciao, Spino! Quando hai un attimo di tempo mi puoi spiegare, per cortesia, come si fa a creare su Commons la category di un personaggio che figura su Wikiquote? Il problema mi si è posto con [[Paola Agosti]] allorché, nel pubblicarne la voce bio, ho inserito anche la foto, convinto che fosse già nel repertorio di Commons. Invece, come ho constatato attraverso l'Interprogetto, così non era. Altra questione: quando su una foto sono ritratti due o più soggetti, tutti enciclopedizzati e con la rispettiva categoria su Commons, qual è la procedura che va seguita per inserire la foto, presente solo sulla categoria di un solo soggetto, anche nelle categorie degli altri? Grazie. Ciao, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:41, 25 nov 2024 (CET)
:Seguendo la seconda procedura, ho creato su Commons la categoria Paola Agosti e l’ho poi caricata su Wikidata. Il link con Interprogetto, però, continua a non funzionare. Per cortesia, puoi dare un’occhiata, facendomi poi sapere dove ho sbagliato e spiegandomi anche come inserire la foto su Wikidata. Un saluto
--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 13:54, 26 nov 2024 (CET)
== Le donne italiane sono tutte chiocciole ==
Al posto di chioccie. Sto ancora ridendo. Lo ha detto Carmen di Pietro. Posso scriverlo :)? [[Utente:Pierpao|Pierpao]] ([[Discussioni utente:Pierpao|scrivimi]]) 23:00, 26 nov 2024 (CET)
== Categoria Modelli giamaicani ==
Ciao, Spino! Stamani, mentre ero intento a uniformare l'intro delle modelle eliminando il prefisso super perché in Quote, oltre a essere applicato arbitrariamente (ad es. non risultavano supermodelle né Kate Moss né Claudia Schiffer né Naomi Campbell), non mi pare sia una specificazione da mettere, mi sono accorto che nella categoria Modelli giamaicani risultano presenti le voci "Utente:Camelia.boban/Lisa Hanna" e "Utente:Camelia.boban/Lisa Hanna" che, probabilmente, {{ping|Camelia.boban}} ha inavvertitamente pubblicato dalla sua Sandbox. Puoi, per cortesia, dare un'occhiata, e provvedere alla rimozione? Un saluto, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:15, 13 dic 2024 (CET)
:Elementare, Watson! Grazie [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:39, 13 dic 2024 (CET)
::Grazie a tutti e due. [[Utente:Camelia.boban|Camelia]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 20:34, 13 dic 2024 (CET)
== [[Valérie Kaprisky]] ==
Ciao, Spino! Puoi dare un'occhiata a questa voce bio, che per me rappresenta una "prima volta" perché l'ho confezionata attingendo all'intervista fatta alla nota attrice da un sito francese? Secondo te, la sintassi fai-da-te che ho utilizzato può andare? In caso contrario, puoi, per piacere, riportare il tutto a norma? Un grazie di cuore, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:29, 15 dic 2024 (CET)
== Buon compleanno! ==
Auguri Spino!
Sono un po' in ritardo perché ho ripreso il controllo del computer da poco, una catastrofe informatica si stava per abbattere (problemi al disco con tutto il mio archivio multimediale) e dopo qualche manovra degna del [[Itaru Hashida|super Hacka]] e di [[Christiaan Barnard]] per il trapianto del nuovo disco sono tornato online. Il tempo passa, purtroppo il desiderio di contribuire a questo progetto è molto maggiore del tempo e delle energie che posso dedicargli ma non demordo: su Prime Video è disponibile la versione in italiano di ''[[Lei, l'arma finale]]'', mi piacerebbe molto ampliare la pagina che avevo creato con le citazioni dal manga aggiungendo quelle dall'anime...
Ancora tanti auguri di buon Compleanno! [[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 14:04, 21 dic 2024 (CET)
== Ritaglio foto e un parametro ostico ==
Ciao, Spino! Quando trovi il canonico attimo di tempo libero, ecco per te tre quesiti. Il primo: come si ritaglia una foto? Il secondo: una volta pubblicata una foto su Commons, è possibile rimuoverla? Ultimo quesito: quando è da usare il parametro "h=2"? [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 09:06, 5 gen 2025 (CET)
:Avrei da sottoporti un quarto quesito: come fare a ridurre le dimensioni di un ritratto inserito nel template biografie di Pedia? Immagino si debba intervenire a monte, ossia nella pagina del file caricato su Commons. Sì, ma come? --[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 18:05, 5 gen 2025 (CET)
::Ma dove vanno inseriti i px? Mi puoi fare un esempio concreto scrivendo la stringa intera del parametro |DimImmagine?--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 21:27, 5 gen 2025 (CET)
:::Finalmente ho capito! Non bisogna intervenire sul parametro dell'immagine, ma aggiungerne un secondo, dove indicare la quantità di pixel. Grazie!--[[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 17:04, 6 gen 2025 (CET)
== Si sa, la vita è così ==
Ti dico la verità: mi sembra di non essermene mai andato.
Te e @[[Utente:AssassinsCreed|Creed]] mi avete veramente aiutato sia mentre contribuivo qui sia nella mia testa quando vedevo o pensavo a Wikiquote.
Tra il lavoro e la vita in generale non sono riuscito dal 2016 a pensare di poter ancora aiutare qui. Nel 2012 mentre studiavo scrivevo qui e altrove, rileggendo i commenti che scrissi trovo delle assurdità e soprattutto una mia mancanza di pazienza. È proprio vero: la saggezza arriva con la vecchiaia.
Girai parecchio in tutta Italia per lavoro ma mi frenava il contribuire qui il fatto che mi immaginavo col fiato sul collo quelle persone che mi giudicarono irragionevole e deleterio al progetto. Adesso pensando anche a quelle persone le ringrazio perché se mi fossi intestardito a contribuire qui non avrei vissuto un sacco di esperienze che mi hanno fatto crescere. {{Sorriso}}
Mi dispiace tantissimo dal 2012 di essermi perso 12 anni di questo progetto e soprattutto delle persone che lo animano. Lavoro spesso a Milano quindi volendo potrei sempre portarti quella bottiglia di Amarone che chissà dove ho messo (spero non sia diventato aceto). Non so dirti se potrò aiutare come un tempo il progetto ma posso mettere a disposizione il mio tempo.
Riportare delle citazioni su Quote deve diventare facile come scrivere in chat a qualcuno a cui si vuole bene. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 03:25, 11 gen 2025 (CET)
==segnalazione==
salve, segnalo che l'ipercorrettista vandalico bloccato un mese fa è già tornato all'opera: [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lutzville&diff=prev&oldid=143122685] --[[Speciale:Contributi/~2025-8443|~2025-8443]] ([[Discussioni utente:~2025-8443|discussione]]) 14:00, 17 gen 2025 (CET)
:Strano che tu me l'abbia segnalato su Wikiquote, dove non è possibile vedere il tuo ip, comunque fatto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:03, 17 gen 2025 (CET)
sono venuto a sapere con questo mio commento che su wikiquote non si può più vedere l'ip e mi chiedo come mai, ho scritto su quella che è la tua wiki principale per essere sicuro che ricevessi e leggessi il messaggio; comunque il mio ip è 151.48.127.59 --[[Speciale:Contributi/~2025-8303|~2025-8303]] ([[Discussioni utente:~2025-8303|discussione]]) 14:05, 17 gen 2025 (CET)
:Su Wikiquote stanno sperimentando questa nuova cosa per la privacy (se ho ben capito) e magari poi diventerà così anche su Wikipedia. Ad ogni modo le notifiche le ricevo alla stessa maniera sia che mi scrivi su Wikiquote sia che mi scrivi su Wikipedia o su qualsiasi altro progetto, quindi la prossima volta puoi scrivermi su Wikipedia, se riguarda Wikipedia. Grazie. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:10, 17 gen 2025 (CET)
ok, ora che lo so farò senz'altro così, grazie della spiegazione, scrivo ancora qui questo messaggio solo per completezza rispetto alla conversazione 🙂 --[[Speciale:Contributi/~2025-8853|~2025-8853]] ([[Discussioni utente:~2025-8853|discussione]]) 15:01, 17 gen 2025 (CET)
:{{fuori crono}} Spinoziano, probabilmente lo sai già ma nel dubbio te lo dico lo stesso: gli amministratori, ma forse pure gli utenti autoverificati, possono continuare a vedere gli IP previa attivazione della relativa funzione nelle [[Speciale:Preferenze|preferenze]]. Nella scheda ([[w:Tab (widget)|tab]]) denominata "Profilo utente" bisogna andare in fondo, dove c'è la sezione "Temporary account IP reveal", e spuntare la casella "Enable revealing IP addresses for temporary accounts", dopodiché salvare. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:40, 17 gen 2025 (CET)
::{{ping|Udiki}} Non lo sapevo, grazie mille! In effetti avevo l'impressione che mi fosse sfuggito qualcosa. Grazie ancora e buon lavoro. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:44, 18 gen 2025 (CET)
== Idea ==
Ho visto per caso che eri passato di qui! Ho visto che attualmente si fa una cosa, secondo me inutile da fare a mano e per questo ti volevo fare questa proposta: '''"Aggiungere automaticamente nella sezione <code>Voci correlate</code> le voci."'''<br>
Nella mia testa si può fare. Preciso che al momento mi riferisco alla sezione Cinema del progetto. Attualmente qualcuno deve aggiungere nelle <code>Voci correlate</code> dell'attore, regista la voce del film/serie tv in cui ha partecipato.<br>Riflettendo, il template film nelle voci di ogni singola pagina ha già molti dati in cui é contenuto il nome dell'attore/regista/doppiatore. Si potrebbero creare per ogni film 3 tipi di categorie nascoste: una per il regista o i registi, una per i doppiatori e una per gli attori. Ad ogni voce si aggiungerebbero queste categorie nascoste. <br>A cosa servono? Si avrà per esempio una categoria nascosta per '''Totò''', una per '''Fellini''' e una per '''Amendola'''. All'interno di queste si troveranno le voci in cui il template:Film possiede i loro dati.<br>
Sulla pagina della persona basterà aggiungere sotto la sezione <code>Voci correlate</code> un template ({{tl|vocipersona}}?) che legga le voci dentro la categoria e le metta in forma di elenco puntato. Si potrebbe anche aggiungere la lettura dell'anno del film (anche da Wikidata) in modo da avere informazioni più complete e aggiornate e diminuendo il carico di lavoro ai contributori. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:45, 18 gen 2025 (CET)
:Ecco la voce di Alberto Sordi é proprio il caso specifico che mi serviva. Praticamente questo ''si sono evitate le sottosezioni per non ripetere più volte i film dove è attore, regista, sceneggiatore'' lo potrebbe fare da solo. Le categorie vengono confrontate e si può ottenere:
:*o 3 sottosezioni Attore, Doppiatore, Regista con la ripetizione della voce
:*oppure una sezione unica in cui è presente una volta sola la voce dell'opera con affianco il/i ruolo/i ricoperto/i.
:Sei molto impegnato, lo so, si vede. Appena posso proporrò la cosa al bar. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:06, 18 gen 2025 (CET)
== Grazie per le modifiche ==
Mi hai spolverato un po' i ricordi. [[:File:Avant première du film Le Moine de Dominik Moll - Cloture du festival Paris Cinéma - lundi 11 juillet 2011 - MK2 Bibliothèque (5928512368).jpg]] Se ti può essere utile, questa è l'unica foto attinente al film. Puoi rispondermi anche qui tanto oramai le notifiche arrivano da dovunque hai fatto modifiche a patto che hai attivato l'opzione dalle preferenze. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:45, 19 gen 2025 (CET)
:'''Fuoritema''': Che dici se il bordo del template film per fare una prova lo testi con questo stile? [[:File:Esempio bordi template film Wikiquote.jpg]]
:Kky col suo bot è sparito. Non c'è più nessun bot per sistemare le minuzie e correzioni di stile senza che ci perdiamo tempo a mano? (Gli spazi tra sezioni, le righe doppie etc. A proposito avevo messo il template cronologico in quella voce perché altrimenti, secondo le norme, le citazioni vanno in ordine alfabetico e invece secondo me sarebbe meglio averle in ordine cronologico. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 14:33, 19 gen 2025 (CET)
::Vedi fiction tv nell'esempio ma è la stessa struttura del modello Film. Non è nemmeno una riga di codice di differenza se è questo che ti preoccupa. Ok per il template Int, non ne ero a conoscenza. Pure Vittorio lavora tanto, vedo infatti che ci sta ben poco, un po me lo aspettavo dopo tutti questi anni. Ho visto che fai parte pure di un progetto di wikimedia al momento. {{Sorriso}} <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:16, 19 gen 2025 (CET)
<pre>
.infobox_v3.large {
border: 0px solid lightgray;
border-radius: 4px;
padding: 9px;
margin-bottom: 16px;
box-shadow: 0px 1px 1px rgb(220, 220, 220), 0px 3px 3px rgb(220, 220, 220), 0px 5px 5px rgb(220, 220, 220);
background-color: white;
}</pre>
Per prova copia e incolla il testo qui sopra nel tuo [[Utente:Spinoziano/common.css]] il codice e poi dimmi come sta. Poi se non ti piace annulli la modifica. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 05:24, 20 gen 2025 (CET)
== [[n+1]] ==
Ciao, scusa il disturbo, ma penso mi sfugga qualcosa a proposito delle regole o sono cambiate. In relazione alla voce in oggetto su una rivista trimestrale vorrei capire se la voce va bene così nel suo complesso. [[Wikiquote:M]] Esiste quindi uno standard per le voci di riviste oppure possiamo utilizzare quello ddi libri? Esiste una voce della categoria riviste che si può prendere a modello?Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 21:36, 19 gen 2025 (CET)
== Barre e anni per film ==
Si esatto compariranno le virgole ma per ora stiamo sistemando le voci che presentano errori di compilazione del template. Uso il plurale perchè per fortuna mi sta aiutando [[Discussioni_utente:Udiki#Categorizzazione_automatica|Udiki]]. Servirebbe che il bot Italoautoma facesse qualche passata, ma comunque siamo sulla buona strada. Nella discussone con Udiki parlavamo anche della possibilità di utilizzare in parte wikidata per sistemarci per sempre l'aggiunta nella voce dell'attore o regista del film in cui a partecipato. Inoltre con [[Discussioni_utente:GryffindorD#Wikidata|Gryffindor]] stiamo cercando di trovare una soluzione tecnica agli elementi di wikidata che finiscono sul template film. Già abbiamo attivato la categorizzazione automatica per genere. Piano piano ce la dovremmo fare. La categorizzazione per anno è abbastanza semplice, ci vogliono 5 minuti per farla. Volevo solo terminare di fare quella per regista. Sentiti se puoi con Creed appena hai tempo per chiarire la questione delle voci bislacche. Io sto ancora a Roma, ma non ci metto niente a prendere un treno al volo e a venire su, mica stai in America! {{Sorriso}} <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 10:45, 24 gen 2025 (CET)
:Sembrerebbe di si. Film commedia è il genere del film. Film commedia d'azione invece è un sottogenere di Film commedia quindi una specifica del genere. Per me potrebbero stare tutte e due perchè il template categorizza solo per genere mentre il sottogenere lo inserisce l'utente. Non vorrei complicare troppo l'inserimento di altri parametri nel template, ma volendo si può anche aggiungere il sottogenere in automatico. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:09, 24 gen 2025 (CET)
::Ma è veramente un problema che il film sia categorizzato sia per genere che per sottogenere? Non sarebbe meglio allora inserire direttamente il sottogenere direttamente nel template così evitiamo la ridondanza? Guardo, la nazionalità del paese serve che sia presente comunque su wikiquote per poter creare la categoria. Dalla modifica si vede che è stata tolta, così è normale che non appare più. Se vogliamo possiamo prendere molti dati da wikidata ma il template film andrà modificato. --<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 14:57, 24 gen 2025 (CET)
:::Guarda la voce che mi hai mandato tu e dimmi se così va bene. --<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:15, 24 gen 2025 (CET)
::::Per me è abbastanza semplice gestire il parametro di categorizzazione automatica e non vorrei proprio rinunciare alla categorizzazione in base al template. Se però i dati sono sbagliati nel template non possiamo buttare tutto via. Ti prometto che quella per anno verrà anch'essa aggiunta e non solo. Poi ci lavoro sopra e faccio tesoro di tutto quello che mi hai detto. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:23, 24 gen 2025 (CET)
:::::Ti confermo che ho fatto le prove e la categorizzazione come mk ricordo non funziona se il parametro non viene fisicamente inserito nel template. Non è che per caso, ti stai confondendo con pedia? Ad ogni modo mi hai dato un ottimo spunto. Trovare un modo di non dover inserire ne anno, ne lingua, ne paese e farlo leggere a wikidata. Ora vedo il template su pedia come è strutturato. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:36, 24 gen 2025 (CET)
::::::Stavo per ripristinare io per farti notare che non funziona come dici tu il template per paese. Se però ogni scusa è buona per addossarmi colpe io non so come comportarmi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:48, 24 gen 2025 (CET)
:::::::Ora mi sembra che ci voglia solo un po di tempo. La pagina che mi hai dato [[Il monaco (film 2011)]] mi sembra che le categorie automstiche funzionino normalmente. Ho rimesso l'immagine nuova e per ora basta così. Probabilmente mi sfugge qualche modifica che non ho fatto io al template. Non può non creare le categorie automatiche solo perché gliene ho date altre da creare. Devo studiarmi meglio il codice nuovo di wikidata ma al momento non ho tempo.<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 16:09, 24 gen 2025 (CET)
::::::::È tutto corretto, ma anche prima lo era. Non so cosa sia successo ma ora che ci ripenso aggiungendo il regista automatico la categorizzazione per paese funzionava, quando ho aggiunto la categorizzazione per genere forse, devo aver dimenticato di impostargli la categoria in caso di errore e questo ha mandato in errore il template. Comunque il template lo avevo provato e riprovato in locale ma forse mi era sfuggito che non funzionasse più la categorizzazione automatica per paese. Oggi diamogli un po di tempo al template di tornare in circolazione col codice nuovo per vedere se funziona e poi gli raggiungerei la categorizzazione per regista CHE FACEVA FUNZIONARE ANCHE QUELLA PER PAESE, per quella per genere poi quando torna Superchilum lo vedo con lui. Ok? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 16:32, 24 gen 2025 (CET)
:::::::::Si solo Stati Uniti non viene letto per la categorizzazione. Allora se i parametri li prende da wikidata: "Stati Uniti d'America" arriva da wikidata, viene prima letto dal template Wikidata poi dal template Delink, poi dal template Infobox/categorie ripartite, poi da Commutatore, poi Categorizzatore, poi Nazionalità, poi Nazionalità/M e per finire dentro Film/cat. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 16:54, 24 gen 2025 (CET)
::::::::::Apparte la modifica che hai ripristinato al template non ne ho fatte altre perché non servivano. Probabilmente per i paesi che sono composti da più parole ci vuole più tempo a recuperare da wikidata il valore. La categorizzazione per regista potrebbe sicuramente servire alla lettera e alla navigazione tra le voci come pure l'anno ma se ti senti più sicuro a farlo più in là non ti do torto. Solo avrei voluto evitare di scrivere le categorie alla voce quando le può benissimo recuperare dai dati già scritti. Se sei d'accordo allora lascerei così in modo che dovremmo dare tempo di recuperare anche i dati dei paesi con più parole. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 17:03, 24 gen 2025 (CET)
:::::::::::Non vorrei che sia un problema temporaneo di wikidata. Conosci qualcuno che puoi sentire per sapere se è un bug di wikidata? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 17:09, 24 gen 2025 (CET)
::::::::::::Risolto <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 17:13, 24 gen 2025 (CET)
:::::::::::::{{Sorriso}} <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 17:16, 24 gen 2025 (CET)
{{Rientro}} Dipendeva dall'apostrofo usato su wikidata, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Template%3ANazionalit%C3%A0%2FM&diff=1362671&oldid=1104186 ho aggiunto anche questo caso a Nazionalità]. A questo punto quando ho tempo posso rimettere la categorizzazione per regista e vedere se funziona bene? Se non funziona la levo. Quella per genere la faremo tra qualche mesetto? --<span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 17:25, 24 gen 2025 (CET)
:Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 17:40, 24 gen 2025 (CET)
== [[Arcangelo Raffaele]] ==
Ciao, con [[speciale:diff/1367437|questa modifica]] era stata aggiunta una citazione dell'arcangelo Gabriele tratta dall'opera di un ufologo (alquanto screditato dai suoi stessi colleghi). L'opera racconta di fatti che si pretende di spacciare per veri, una ciarlataneria, ma come si fa in questi casi? Le parole vengono proprio attribuite all'arcangelo. Io per ora ho annullato. Non so se sia possibile o meno inserire queste cose. Il fatto che sia una ciarlataneria non mi pare molto influente, male che vada è come la fiction. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 25 feb 2025 (CET)
:Parere personale: ammetterei quelle citazioni, ma le terrei separate da quelle bibliche. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:26, 25 feb 2025 (CET)
::Intendo in generale, per esempio ''Jesus Christ Superstar''. Ma metterei in una sezione a parte. Trovo ridicolo mescolarle a quelle bibliche ecc., non necessariamente il raccoglierle di per sé. Forse si dovrebbe piuttosto creare una voce a parte, come "Gesù (personaggio)". Il problema si pone anche per personaggi storici che sono inseriti in romanzi, come il Federigo Borromeo dei ''Promessi sposi'' o il Cellini di Dumas ecc. Ma va fatta una discussione al bar. Chiedevo per sapere se, oltre alla prassi, ci fosse una regola che io ignoravo, dato che non tutte sono inserite nelle linee guida. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:41, 25 feb 2025 (CET)
:::Sì, effettivamente metterle in una sezione sarebbe comunque un po' stridente, anche perché di solito non si fanno suddivisioni del genere. Resta l'ipotesi di una pagina a sé in cui il personaggio letterario, cinematografico ecc. è trattato separatamente da quello "storico", come può essere una pagina su Atena in cui si mettono le citazioni omeriche ecc., diversa da quella sulla dea. Ma non c'è urgenza, se ne riparlerà magari più in là se si ripresenterà la necessità. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 25 feb 2025 (CET)
== Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei ==
<section begin="body"/>
[[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]]
'''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]'''
Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro.
La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy.
Grazie!<section end="body"/>
[[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET)
<!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 -->
== Password ==
Una cortesia: voglio modificare la password della mia utenza. Mi spieghi come fare? Mi raccomando: con parole che si trovano nel dizionario di Tullio De Mauro...
Grazie. Ciao, [[Utente:Ibisco|Ibisco]] ([[Discussioni utente:Ibisco|scrivimi]]) 10:42, 13 mar 2025 (CET)
:Fatto. Grazie!
== [[:Categoria:Film girati in Corea del Sud]] e [[:Categoria:Film ambientati in Corea del Sud]] ==
Ciao, mi sa che su Wikiquote queste categorie non sono ammesse perché troppo specifiche; ma nel dubbio, chiedo lumi. Se le cancelli, non c'è bisogno di rispondere a questo messaggio. Grazie in anticipo, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:59, 21 ago 2025 (CEST)
== Gianfranco Bellini ==
Ormai sei diventato il manutentore ufficiale della voce: mi sorprende vedere quanti film stai aggiungendo dove lui ha una parte da doppiatore - all'epoca era sicuramente uno dei più bravi e richiesti, come [[Domitilla D'Amico]] ai giorni nostri.
Ciao e buon lavoro! [[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 09:40, 16 ott 2025 (CEST)
== Auguri! ==
Buon compleanno Spino, ormai la mia presenza su questi lidi si è ridotta di parecchio: purtroppo la stanchezza si fa sentire parecchio e il tempo che prima riuscivo a dedicare a inserire qualche pagina di citazioni ora sembra come evaporato...
Ancora tanti auguri, spero di non doverti rompere le scatole come amministratore di Wikiquote perché pare che i vandali che blocco su Wikipedia abbiano deciso di vendicarsi qui! A presto e buona giornata. [[Utente:Bradipo Lento|Bradipo Lento]] ([[Discussioni utente:Bradipo Lento|scrivimi]]) 11:05, 21 dic 2025 (CET)
== Mohammad Reza Pahlavi ==
Ciao, ho aggiunto qualche citazione da una bella intervista del 1977, puoi dare un'occhiata se è tutto giusto? Purtroppo so solo l'anno, sono vecchi ritagli a cui stupidamente non avevo annotato numero della rivista e data precisa [[Utente:Moxmarco|Moxmarco]] ([[Discussioni utente:Moxmarco|scrivimi]]) 17:53, 11 gen 2026 (CET)
== Nota disambigua ==
Ciao, vedo che in [[Giuseppe Mazzini]] la nota disambigua non funziona correttamente: non viene inserito in automatico il collegamento alla pagina di disambiguazione. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 07:02, 1 giu 2026 (CEST)
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Atleta
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{{voce tematica}}
[[File:Donato Barcaglia - L'Athlete.jpg|thumb|''L'Athlete'' (D. Barcaglia)]]
Citazioni sull{{'}}'''atleta'''.
*Agli atleti si impone di mostrarsi sempre forti. Ma non sono macchine: anche loro sono persone normali, con i loro problemi. E anche loro hanno il diritto a essere deboli. ([[Beatrice Scalvedi]])
*Da ragazza sognavo solo di essere un'atleta. Non pensavo alle pressioni o alle aspettative, volevo solo giocare e divertirmi. Oggi capisco quanto sia importante ritrovare quella leggerezza. ([[Gabriela Guimarães]])
*Dello sport professionistico detesto la figura dell'atleta circondato da un entourage di assistenti-schiavi, quello che spegne il cervello e si disabitua a pensare. ([[Vittoria Bussi]])
*È importante sapere che ci saranno degli anni in cui si raccolgono meno risultati, non per questo il valore dell'atleta diminuisce. ([[Carlotta Cambi]])
*Gli atleti sono come bambini: non sanno niente della vita. Sanno solo allenarsi e gareggiare. E incontrano solo altri atleti. ([[Emil Zátopek]])
*I grandi atleti questo pregio hanno – che piaccion più quando silenzio fanno. ([[Gianni Brera]])
*I veri atleti sono altri. {{NDR|«Di chi parla?»}} Dei genitori, quelli che fanno sacrifici per iscriverli alle scuole sportive, che li accompagnano ogni giorno agli allenamenti, che preparano le merende, organizzano i compiti... Anche loro meritano delle medaglie. ([[Elisabetta Dessy]])
*Il difficile di essere atleti professioni è riuscire ogni giorno ad alzarsi e a voler venire ad allenarsi per otto o nove ore al giorno, per tutti i giorni dell'anno. Questa è la sfida con me stessa: trovare la motivazione giusta, non arrendersi, avere un obiettivo fisso. Sempre. ([[Milena Baldassarri]])
*L'aspetto mentale è quello che fa la differenza tra un'atleta di alto livello e un'atleta. ([[Rita Guarino]])
*L'atleta ha bisogno del poeta, diceva [[Pindaro]]: il poeta era necessario al campione perché l'impresa fosse celebrata con versi monumentali. ([[André Scala]])
*La resistenza è una parte di ciò che rende grande un atleta. ([[Bill Russell]])
*La vita d'atleta è qualcosa di decisamente fuori dagli schemi: vogliamo raggiungere traguardi più alti, vincere di più, essere più performanti, migliorarci costantemente e lavoriamo sempre e solo in una direzione: l'eccellenza. Ma a volte dimentichiamo cosa questo comporta. Io per anni ho scordato di essere una persona: [...] Non mi accontentavo mai, la vittoria di oggi mi serviva solo da trampolino di lancio per scaraventarmi nella gara di domani ed ero affamata, sempre. Davo la priorità alle emozioni legate al mio essere atleta e non notavo che quelle legate alla persona si stavano spegnendo. Spingevo, sopportavo, stringevo i denti, combattevo e andavo avanti risoluta perché le sensazioni che provavo in pista, l'adrenalina nelle vene, la grinta animale che usciva in quei momenti e rendeva tutto facile bastava a farmi andare bene tutto. ([[Lara Gut-Behrami]])
*Le ragazze non portano la maschera dell'atleta, sono vere, esprimono ogni giorno la loro gioia e lo dimostrano in campo. ([[Andrea Di Giandomenico]])
*Lo sport è un equilibrio instabile, nel quale non appena hai capito di cosa sei davvero capace, il tempo ti chiede indietro una vita non tua. Quella dell'atleta è un'esistenza in prestito. ([[Massimo Colaci]])
*Molta gente ritiene che io sia fin troppo fiducioso nei miei mezzi ma io credo di aver ragione quando sostengo di aver avuto le potenzialità di far bene in questo torneo. Non arrendersi mai è una qualità importante per ogni atleta. ([[Jo-Wilfried Tsonga]])
*Negli atleti, lo stato di salute portato all'estremo è pericoloso; perché esso non può rimanere così, né restare a lungo stazionario, né migliorare, non resta che un cambiamento in peggio. ([[Ippocrate]])
*Nella testa dei grandi atleti che ho allenato (davvero tutti) c'è sempre l'idea quasi ossessiva del voler perfezionare un gesto. Anzi, mi verrebbe da dire di innamorarsi di quel gesto, di volerlo migliorare in ogni istante a disposizione, magari anche solo di qualche centesimo di secondo o di qualche millimetro. È un pre-requisito che definirei essenziale per chiunque arrivi a praticare una disciplina sportiva al livello più alto. Tuttavia c'è una seconda caratteristica, che fa selezione: è la capacità di saper fare bene quel gesto assumendosene la totale responsabilità. Nel mondo dello sport (e non solo) non tutti hanno la capacità di restare fuori dal perimetro dell'alibi, che è la più veloce ed efficace via d'uscita di fronte all'insuccesso. Nella testa dei campioni ciò che fa la differenza è una terza qualità: saper fare bene una cosa, assumendosene la piena responsabilità... quando è difficile! Ho allenato e visto migliaia di atleti molto bravi quando era facile, ne ho visti infinitamente meno essere forti quando è difficile. Eccola, la caratteristica definitiva. ([[Mauro Berruto]])
*Noi atleti [...] stressiamo al massimo il fisico per ottenere la prestazione migliore da concentrare in pochi minuti e abbiamo capito presto che quella performance vincente, si può fare una volta sola. Poi bisogna mettere in conto di pagarne lo scotto e prepararsi a ripartire. ([[Valentina Rodini]])
*Non v'è atleta che possa vincere se non è appoggiato dalla fede dei suoi amici. (''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]'')
*Ogni atleta sogna una seconda possibilità. (''[[Le riserve]]'')
*Per me nessun atleta è realizzato fino in fondo, finché non smette. ([[Simone Barlaam]])
*Quello che trasmette un atleta non è la bellezza estetica, ma quella del gesto e dei valori sportivi. ([[Milena Bertolini]])
*Sappiamo che vita fa un atleta? Inizia molto giovane, in un'età in cui per fare agonismo rinuncia a un'adeguata formazione scolastica. Poi si fa male a un piede e perde tutto. O quando finisce la carriera agonistica si deve inventare un futuro che non ha potuto prepararsi prima. ([[Antonella Bellutti]])
*Sono nato per fare qualcosa di speciale. Non ho paura degli avversari ma solo di non poter essere un atleta perfetto. ([[Carl Lewis]])
*Un atleta ha un solo modo per realizzare pienamente la propria libertà: lottare liberamente per vincere. ([[Pier Paolo Pasolini]])
*Un atleta non può correre con i soldi nelle tasche. Deve correre con la speranza nel cuore e i sogni nella testa. ([[Emil Zátopek]])
==Voci correlate==
*[[Campione]]
*[[Sport]]
*[[Squadra (sport)|Squadra]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=atleta|w|w_preposizione=riguardante l'|wikt=atleta|commons=Category:Athletes}}
[[Categoria:Professioni dello sport]]
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Claudio Marchisio
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text/x-wiki
[[File:Claudio Marchisio Euro 2012 vs England (cropped).jpg|thumb|Claudio Marchisio nel 2012]]
'''Claudio Marchisio''' (1986 – vivente), ex calciatore italiano.
==Citazioni di Claudio Marchisio==
*Da bambino amavo giocare in attacco, poi sono diventato un centrocampista. E sono felice di essere una delle ''bandiere'' bianconere {{NDR|della [[Juventus Football Club|Juventus]]}}, era il sogno che coltivavo fin da bambino, è stato un cammino incredibile, fino a oggi. Sono orgoglioso io e lo è tutta la mia famiglia... È stato talmente bello questo percorso che mi sembra ancora di essere dentro a un sogno, anche se sono passati tanti anni e sono stati vinti tanti trofei.<ref name="Juventus" >Da un'intervista a Juventus TV; citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/intervista-marchisio-jtv-3003.php Claudio si racconta]'', ''juventus.com'', 30 marzo 2017.</ref>
*{{NDR|Sul paragone con [[Marco Tardelli]]}} Detto che il paragone con un simile grande del calcio mondiale mi ha sempre onorato, credo che sia arrivato il momento di parlare solo di Marchisio. Basta "Tardellino", ora voglio scrivere la mia storia. Ho età e maturità giuste per iniziare a essere magari io un punto di riferimento per i più giovani. O almeno spero di diventarlo presto.<ref>Citato in Mirko Graziano, ''[http://www.gazzetta.it/premium/plus/Calcio/Squadre/Juventus/24-05-2012/marchisio-non-sono-tardellino-apriro-ciclo-juve-italia-911328481145.shtml?login=ok Marchisio: "Non sono Tardellino, aprirò un ciclo con Juve e Italia"]'', ''gazzetta.it'', 24 maggio 2012.</ref>
*Essere juventino è qualcosa di profondo: è orgoglio, è passione, è voglia di non arrendersi mai.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/claudio-marchisio Juventus Hall of Fame: Claudio Marchisio]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
*{{NDR|Riferito a [[Gianluigi Buffon]], dopo aver superato il record d'imbattibilità in Serie A di [[Dino Zoff]]}} Gigi è importantissimo per noi non solo in campo, ma anche negli spogliatoi, lo è come calciatore, capitano e uomo. Questo record arriva meritatamente per una persona che dimostra tutti i giorni la sua professionalità e che ha voglia di migliorarsi sempre.<ref>Da un'intervista a Sky Sport; citato in ''[http://www.agi.it/regioni/piemonte/2016/03/12/news/calcio_marchisio_buffon_merita_record_vuol_sempre_migliorarsi_-604370/ Calcio: Marchisio, "Buffon merita record,vuol sempre migliorarsi"]'', ''agi.it'', 12 marzo 2016.</ref>
*[[Guerra|Guerre]] e violenza costringono ogni giorno migliaia di famiglie ad abbandonare le proprie case e ad affrontare pericolosi viaggi alla ricerca di protezione, dignità e un futuro per i propri figli. Io credo che sia il momento di chiedere ai leader mondiali delle soluzioni concrete e di stare dalla parte dei più deboli.<ref>Da un [https://www.facebook.com/MarchisioClaudioMC8/posts/pfbid02RarnCrrGJ9nFzNu8w6eULnjidH5AhKjYSkEpYuM8kEk9hwQu7iPyvkgRKU2ToVKFl post] sul profilo ufficiale ''facebook.com'', 20 giugno 2018.</ref>
* Il momento in cui ho realizzato che sarei diventato un professionista? La conferma è stata [[Società Sportiva Calcio Napoli|Napoli]]-Juve [della stagione] 2006/2007, una prestazione importante dopo la quale mi sono sentito pronto. È stato un periodo particolare, quello, che mi ha visto entrare nella prima squadra fin dal ritiro, mi sono sentito per la prima volta parte integrante della Juve.<ref name="Juventus" />
*Io ringrazio [[Calciopoli]], perché se non ci fosse stata sarei arrivato molto dopo.<ref>Citato in ''[http://www.corrieredellosport.it/calcio/calciopoli/2010/06/01-114274/Marchisio%3A+%C2%ABDevo+ringraziare+Calciopoli+se+sono+qui%C2%BB Marchisio: «Ringrazio Calciopoli se sono qui»]'', ''corrieredellosport.it'', 1º giugno 2010.</ref>
*Ormai chiunque cerchi a tutti i costi il titolone ci prova con [[Mario Balotelli|Mario]]. Talvolta lui commette ingenuità, quasi dà l'impressione di non aver tanta voglia di diventare adulto. Nessuno però scrive mai che è, prima di tutto e per davvero, una persona buona. Ma noi lo sappiamo...<ref name=vogue/>
*Questa maglia {{NDR|della Juventus}} ha sempre fame.<ref>Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/articoli/1839/marchisio-abbiamo-sempre-fame.shtml Marchisio: "Abbiamo sempre fame"]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 8 agosto 2012.</ref>
*Sicuramente non posso diventare l'erede di [[Alessandro Del Piero|Alex]] come giocatore, ma voglio diventare una ''bandiera'' della Juventus. E per questo servono molti anni e molta esperienza. La fascia? Sarei orgoglioso di indossarla, la Juve è la mia casa e non mi vedrei mai con un'altra maglia.<ref>Da un'intervista a Juventus Channel; citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/04/27-184544/Marchisio%3A+%C2%ABTeniamo+duro+per+vincere+lo+scudetto%C2%BB Marchisio: «Teniamo duro per vincere lo scudetto»]'', ''tuttosport.com'', 27 aprile 2012.</ref>
*{{NDR|Sull'[[omofobia]] nel mondo del calcio professionistico}} Il nostro ambiente, in effetti, sull'argomento è un po' ingessato. Se uno esce dal posto di lavoro per mano al proprio compagno per fortuna non fa più scalpore; all'uscita da un campo di allenamento, invece, la scena non si può immaginare. E non è giusto.<ref name=vogue>Da un'intervista a ''L'Uomo Vogue''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Europei/2012/18-06-2012/marchisio-favorevole-matrimoni-gay-mondo-calcio-ingessato-911570546911.shtml Marchisio: "Favorevole ai matrimoni gay. Il mondo del calcio è ingessato"]'', ''gazzetta.it'', 18 giugno 2012.</ref>
*{{NDR|Sull'[[omogenitorialità]]}} Sull'adozione dei figli istintivamente trovo più indicate le figure tradizionali di un uomo e di una donna. Provo a pensare all'equilibrio necessario ai ragazzi, ma è un tema complicato. Non è che si possa sostenere che una coppia eterosessuale sia per forza in grado di dare più amore a un bambino.<ref name=vogue/>
*Qualche giocatore che mi è antipatico? Non qualche faccia in particolare, ma una squadra, soprattutto dopo le finali ruvide di Coppa Italia e Supercoppa {{NDR|nel 2012}}: il Napoli. Quando me li trovo di fronte scatta qualcosa.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Juventus/10-01-2013/juve-marchisio-perde-aplomb-il-napoli-mi-antipatico--913766813526.shtml Marchisio: "Napoli antipatico". Replica: "Grave offesa". La Juve: "Falso"]'', ''gazzetta.it'', 10 gennaio 2013.</ref>
*Torino è calda soprattutto per la tifoseria del Torino, non della Juventus. Il tifoso della Juventus a Torino non è che lo si trova tanto. Torino-Torino è proprio del Toro e loro sono una tifoseria calda. Infatti quando c'è il [[Derby di Torino|derby della Mole]] sono loro l'anima del derby, che lo tengono sempre attivo, mentre il tifoso della Juventus è un po' sparso ovunque. Siamo ovunque, ma diciamo che non abbiamo il nostro nucleo principale.<ref>Da un'intervista al ''De Core Podcast''; citato in Claudio Martinelli, ''[https://www.torinotoday.it/sport/calcio/striscioni-tifosi-juventus-claudio-marchisio-stadium-vinovo.html Marchisio: "Torino è del Toro". E i tifosi della Juventus non ci stanno: "Lacché" e "Uomo di me..a" e parte l'indagine della digos]'', ''torinotoday.it'', 3 luglio 2024.</ref>
*Vedere un gruppo sempre positivo, che ha voglia di arrivare a grandi obiettivi, al di là del fatto di poter giocare o meno, ti trascina. [...] Qualsiasi giocatore che indossi la maglia della Juventus preferisce giocare meno partite ma vincere alla fine dell'anno, piuttosto che giocarle tutte ma non vincere nulla.<ref>Da interviste a Sky e Mediaset; citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/marchisio---vincere-tutto----un-obbligo-crederci-.php Marchisio: «Vincere tutto? È un obbligo crederci»]'', ''juventus.com'', 25 aprile 2017.</ref>
{{Int|''[http://www.juventus.com/it/news/news/2016/parola-al-principino.php Parola al Principino]''|Da un'intervista a Sky; citato in ''juventus.com'', 24 novembre 2016.}}
*Essere capitano è un'attitudine. Si può esserlo anche senza portare la fascia, come accadeva anni fa a [[Gianluigi Buffon|Buffon]]. Ci sono giocatori che si fanno sentire quotidianamente, altri cui basta un solo discorso o anche uno sguardo, è una questione caratteriale. Quanto a me, quando ho avuto occasione di portarla è stata un'emozione molto particolare.
*Ho interpretato tanti ruoli in questi anni, vivendo situazioni differenti, adesso alla mia età posso inserirmi con serenità in qualsiasi parte del campo, e lo devo a tutti gli allenatori che ho avuto e che mi hanno aiutato. Leadership nel gruppo? La acquisisci solo con l'esperienza, leader non ci nasci. Io sono cresciuto con grandi campioni a fianco a me che mi hanno trasmesso valori importanti, e ora provo a fare lo stesso.
*{{NDR|Su [[Leonardo Bonucci]]}} Sta giocando da centrale in una difesa a tre: ha una grande visione di gioco, da centrocampista. In molte situazioni di gioco, in cui noi {{NDR|centrocampisti}} in mezzo siamo marcati, sappiamo che possiamo contare su di lui, che ha qualità e, ripeto, visione.
*{{NDR|Sull'ossatura italiana della Juventus}} Nella nostra storia è sempre stato importante uno "zoccolo duro" italiano, protagonista anche in azzurro. È accaduto anche in questi anni, siamo cresciuti insieme, trasmettendo idee e valori della Juventus ai più giovani.
==Citazioni su Claudio Marchisio==
*Ammiro molto Claudio Marchisio. È un centrocampista come me e mi piace molto il suo modo di giocare, oltre che la sua umiltà e la sua applicazione al servizio della squadra. E poi è juventino, la mia squadra del cuore. ([[Martina Rosucci]])
*È l'uomo in cui mi rispecchio di più. ([[Antonio Conte]])
*Fa un ruolo dove serve ragionamento e lui è uno che ragiona, è uno intelligente. ([[Vincenzo Chiarenza]])
*Ho una simpatica speciale per Marchisio, con cui condivido i miei stessi guai alle ginocchia... ([[Deborah Compagnoni]])
*Marchisio ha tutto: calcio, agonismo, senso tattico e ora ha fatto il definitivo salto di qualità sotto il profilo della personalità. [[Marco Tardelli|Tardelli]]? Lo ricorda nella corsa e nel fisico, ma forse Marco era un pelo più esplosivo e individualista, mentre Claudio è più uomo squadra. ([[Giuseppe Furino]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Marchisio, Claudio}}
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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'''''Il Mereghetti''''', dizionario enciclopedico dei film.
==Citazioni==
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===A===
[[File:Abbasso la ricchezza! (1946) Anna Magnani (2).png|miniatura|[[Anna Magnani]] in ''[[Abbasso la ricchezza!]]'']]
*Commedia disincantata e ironica dove il facile populismo della trama [...] viene riscattata da un'interpretazione superlativa della [[Anna Magnani|Magnani]], volgare e insieme vitalissima nel suo ruolo di nuova ricca [...] irresistibile quando balla il boogie o esibisce un'acconciatura con due colombe bianche, ma struggente nell'indimenticabile interpretazione di ''Quanto sei bella Roma''. (''[[Abbasso la ricchezza!]]''; 2003, p. 16)
*Melodramma moralistico e lacrimevole [...] recitato ai limiti del dilettantismo. Sprecato anche il gusto tutto napoletano per la truffa. (''[[Accadde tra le sbarre]]''; 2003, p. 22)
*[...] [[Howard Hawks|Hawks]] realizza un'opera personale più che una specie di remake di ''[[Casablanca]]'', come probabilmente pensavano i dirigenti della Warner. I temi classici del regista – la lealtà verso gli amici, la ruvidezza con le donne, il senso privato della giustizia, l'attenzione ai perdenti – e il tocco classico e spensierato insieme [...] si fondono coerentemente con il bisogno di far propaganda alla necessità di schierarsi e di rafforzare la fiducia nel successo della lotta antinazista (il film fu girato in piena guerra mondiale). Ma tutto passa decisamente in secondo piano di fronte alle straordinarie scene del corteggiamento tra il rude Harry e la sfrontata Marie [...]. (''[[Acque del sud]]''; 2003, p. 28)
*Il primo adattamento cinematografico da [[Ernest Hemingway|Hemingway]] [...] e uno dei migliori. Mai troppo sentimentale, figurativamente raffinato, attraversato da un'atmosfera disillusa e malinconica che ne fa un film antimilitarista di grande misura, accorato e privo di retorica. (''[[Addio alle armi (film 1932)|Addio alle armi]]''; 2003, p. 30)
*[...] accuratissima la ricostruzione d'epoca, raffinata e sensuale la regia che, a dispetto dell'accusa di calligrafismo, si dimostrò capace di un'analisi sociale e psicologica di sorprendente maturità. (''[[Addio giovinezza! (film 1940)|Addio giovinezza!]]''; 2003, p. 31)
*''[[Blade Runner]]'' e il finale di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'', [[David Cronenberg|Cronenberg]] e la saga di [[Godzilla]] vengono allegramente contaminati nel più costoso e delirante film d'animazione mai realizzato in Giappone. Per chi non ha familiarità col fluviale fumetto omonimo, la storia – date le molte ellissi – è difficilmente decifrabile. Innegabile, comunque, il fascino visivo: il tratto è inconfondibilmente nipponico, ma animazione e colori sono spesso stupefacenti. (''[[Akira (film)|Akira]]''; 2003, p. 54)
*Il film deve molto del suo fascino un po' misterioso alla grande prova di [[Henry Fonda|Fonda]] [...]. Indimenticabile la prima parte, in cui [[John Ford|Ford]] tratteggia con tenerezza e ironia la vita della provincia americana. (''[[Alba di gloria]]''; 2003, p. 56)
*Uno dei primi, insuperati esempi di western realista che distrugge il mito del cowboy coraggioso e virile e dà inizio alla dissoluzione del mito della frontiera. [...] la regia di [[William A. Wellman|Wellman]] scardina ogni drammatizzazione negando dignità all'eroe romantico per rendere la sua cronaca ancora più implacabile, anche perché non trasforma chi dà la caccia agli assassini in una folla assetata di sangue, ma situa con rara esattezza psicologica le reazioni dei contadini e la loro autodifesa in un quadro sociale decisamente innovativo per i tempi. [...] La Fox era contraria al progetto e per risparmiare decise di non girare in esterni, ma la ricostruzione in studio finì per accentuare l'atmosfera claustrofobica del film e aumentarne la forza drammatica. (''[[Alba fatale]]''; 2003, p. 56)
*Lento e coinvolgente, è forse il più bello dei dieci western di [[Delmer Daves|Daves]], specie di «parabola antifaustiana» dove la pretesa superiorità del medico – convinto di poter giudicare e «guidare» i comportamenti di tutti – viene messa in crisi prima dall'irrazionalità delle persone (guidata da un esordiente [[George C. Scott]], spettacolare nel ruolo di un predicatore alcolizzato e fanatico) e poi dall'amore sempre respinto di Elizabeth che, barattando il proprio oro con la vita di Frail, costringe l'uomo a rimettersi in discussione in nome dei sentimenti. Senza tradire la propria ispirazione (che predilige storie che tendono al melodramma), Daves fonde perfettamente i temi presenti nella sceneggiatura di Wendell Mayes e Halsted Welles – la crudeltà della frontiera, le aberrazioni del moralismo, l'avidità di oro e di sesso, la violenza della giustizia – senza svelare o spiegare fino in fondo le ragioni dei suoi personaggi e moltiplicando le contraddizioni del protagonista (generoso e autoritario, premuroso e cinico) per mettere in crisi le certezze dello spettatore. Su tutto, trionfa il lirismo delle inquadrature e dei movimenti di macchina [...]. (''[[L'albero degli impiccati]]''; 2003, p. 58)
*Quinto dei sei western di [[Budd Boetticher|Boetticher]] interpretati da [[Randolph Scott]] e prodotti (escluso il primo, ''I sette assassini'') dalla Ranown, è una delle punte più alte della sua carriera, indimenticabile riflessione sulla vendetta e le sue ossessioni. (''[[L'albero della vendetta]]''; 2003, p. 58)
*Primo e unico film di un abile sceneggiatore che costruisce un film a tesi, rigorosamente antimaccartista in nome, però, della retorica dei valori americani. (''[[Al centro dell'uragano (film 1956)|Al centro dell'uragano]]''; 2003, p. 60)
*Magari fosse trash: non riesce a far ridere neanche involontariamente. (''[[Alex l'ariete]]''; 2003, p. 64)
*[...] [[Walt Disney|Disney]] creò un'opera anomala, ai limiti della sovversione, dove lo spirito già non ortodosso di [[Lewis Carroll|Carroll]] diventa quasi iconoclasta. (''[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]''; 2003, p. 67)
*Uno dei film hollywoodiani che ha saputo esprimere con maggior forza ed efficacia un messaggio pacifista e antimilitarista: gli anni non hanno tolto forza all'opera e anche i tagli imposti dalla produzione [...] non fanno che accrescere l'impatto visivo delle violentissime e molto realistiche scene di battaglia – riprese con bellissime carrellate laterali – tanto da dar l'impressione che Milestone metta «più energia a far morire i suoi personaggi che a farli vivere» [Lourcelles]. (''[[All'ovest niente di nuovo]]''; 2010, p. 112)
*Una commedia piuttosto amara nonostante il prevedibile lieto fine [...]. Femminista ante litteram, il film descrive senza molte reticenze l'aggressività sessuale maschile e offre alla società italiana (la vicenda si svolge a Orta, dove però sembra che il fascismo non esista) un quadro abbastanza desolante, fatto di immoralità, falsità e – da parte delle donne invidiose del fascino di Renata – gelosie e avidità. (''[[L'amante segreta]]''; 2003, p. 90)
*Esaltazione forsennata e anarchica, ma di grande potenza suggestiva, dell'individualismo (prima d'essere uccisa Colorado griderà a tutti il suo disprezzo e la sua fierezza) il film amplifica lo stato d'animo dei protagonisti nella natura irreale e nei paesaggi onirici delle montagne del West. (''[[Gli amanti della città sepolta]]''; 2003, p. 91)
*Del romanticismo sottile di [[Terence Fisher|Fisher]] qui rimane poco: più sangue e soprattutto molto più sesso, con pesanti incongruenze ideologiche e narrative dal momento che viene a mancare la tradizionale opposizione tra la marcata sessualità del Conte e i repressi costumi vittoriani delle sue vittime. (''[[Le amanti di Dracula]]''; 2003, p. 92)
*Vent'anni dopo ''I vitelloni'', Fellini [...] ripensa alle proprie origini, mescolando come sempre amore e odio, distacco e nostalgia, giudizio e complicità. E come sempre, facendo tutto a Cinecittà, passaggio notturno del transatlantico Rex compreso. Film apparentemente in tono minore, ma in realtà tra i più coesi e riusciti. (''[[Amarcord]]''; 2010, p. 138)
*Portato a termine da [[William Wyler|Wyler]], dopo che [[Howard Hawks|Hawks]] venne cacciato dal produttore [[Samuel Goldwyn]] a circa un terzo della lavorazione col pretesto che non era fedele al romanzo di Edna Ferber (sceneggiato da Jules Furthman e Jane Murfin), il film mantiene nei titoli la firma di entrambi, oltre a quella di Richard Rosson che ha diretto le scene di disboscamento e quelle dei tronchi che rotolano in acqua. La prima parte, dedicata al tema dell'amicizia virile che una donna rischia di spezzare, è inconfondibilmente hawksiana, chiassosa e con un fondo di malinconia. La mano più estetizzante di Wyler (che, al contrario di Hawks, non considerò mai ''Come and Get It'' come un film che gli appartenesse) si fa sentire invece nella seconda metà, dove i personaggi acquistano ombre oscure e ambigue. Il risultato finale ha troppi scarti di registro per essere sempre convincente, ma rimangono sequenze da antologia, come la rissa nel saloon o il duetto amoroso tra Lotta e Richard che si impiastrano di caramello. (''[[Ambizione (film)|Ambizione]]''; 2003, p. 98)
*Commediola rosa che utilizza i modi dei [[Cinema dei telefoni bianchi|film dei telefoni bianchi]] per alzare un inno strapaesano all'amicizia con le truppe americane: [...] il film – neorealisticamente – fa parlare gli americani nella loro lingua [...] e, girato tra le rovine della guerra, conserva ancora oggi un suo valore documentaristico. (''[[Un americano in vacanza]]''; 2003, p. 103)
*[[Vincent Sherman|Sherman]] seppe usare a vantaggio del film la tensione che si creava sul set tra le due primedonne, aumentando così l'elettricità dei loro duetti [...], è un film avvincente e agrodolce [...]. (''[[L'amica (film 1943)|L'amica]]''; 2003, p. 106)
*Il primo dei quattro film girati da [[René Clair|Clair]] negli Usa, in cui il compromesso raggiunto tra il suo stile e la presenza della diva finisce per scontentare tutti. Firmato dal regista e da [[Norman Krasna]], il meccanismo narrativo tipicamente clairiano, fatto di incastri, mascheramenti, equivoci e doppi, riduce l'attrice a una specie di manichino impacciato, e i troppo frequenti rimandi ad altri film, sia dello stesso regista sia interpretati dalla [[Marlene Dietrich|Dietrich]], concorrono a spersonalizzare ulteriormente la storia. (''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]''; 2003, p. 113)
*Forse un po' scontato nella conclusione troppo «positiva», il film ha tuttavia un grande impatto emotivo: l'atmosfera dei quartieri popolari e dei suoi frustrati abitanti è toccante e [[James Cagney|Cagney]] è perfetto nell'interpretare un gangster che sa di aver fallito ma che conserva tutta la sua dignità. (''[[Gli angeli con la faccia sporca]]''; 2003, p. 144)
*[...] malinconico e inquietante (nel passato della donna c'è, forse, la presenza in un bordello di lusso), il film si regge tutto sul fascino misterioso della [[Marlene Dietrich|Dietrich]], condannata a scegliere tra due uomini che sono fondamentalmente «uguali». [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] si concede solo pochi tocchi comici (i commenti dei domestici all'inappetenza degli ospiti) e il film al botteghino fu un mezzo fallimento. (''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]''; 2003, p. 146)
*Indimenticabile quando canta (a cavalcioni di una sedia) ''Ich bin die fesche Lola'', la [[Marlene Dietrich|Dietrich]] è però limitata da un personaggio abbastanza convenzionale che solo la sua sensualità riesce a far dimenticare. Molto più composita la prova di [[Emil Jannings|Jannings]] che nel descrivere il decadimento morale di un uomo tocca, nelle scene finali, i vertici delle sue grandi interpretazioni mute (come ''[[L'ultima risata]]''). (''[[L'angelo azzurro (film 1930)|L'angelo azzurro]]''; 2003, p. 146)
*Melodramma tutto giocato sul doppio, che permette alla [[Bette Davis|Davis]] (nell'unico film di cui fu anche produttrice) di interpretare due personaggi opposti (con qualche trucco che lascia ancora stupiti [...]). Peccato che la sceneggiatura di Catherine Turney, dopo un bell'inizio, non sappia liberarsi da una certa artificiosità nello sviluppare l'intreccio, dimenticando per strada il personaggio che forse poteva dare uno sviluppo inaspettato alla storia [...] interpretato da [[Dane Clark]]. [[Curtis Bernhardt|Bernhardt]] non risparmia nessuna delle atmosfere notturne e nebbiose da lui predilette, ma finisce per sottolineare ancora di più l'incredibilità della storia. (''[[L'anima e il volto]]''; 2003, p. 151)
*Film di commissione [...] che [[Roberto Rossellini|Rossellini]] [...] accettò di dirigere per pure ragioni alimentari: lo stile naturalistico del testo, a cui non mancano neppure un paio di scene madri, non ha niente a che vedere con l'idea rosselliniana di cinema: e i risultati lo dimostrano. (''[[Anima nera (film 1962)|Anima nera]]''; 2003, p. 153)
*Nato come tentativo di ripetere il successo di ''[[Riso amaro]]'' [...], il film [...] non risente della sua origine di commissione. Costruito con una struttura a flashback che incastra le scene nell'ospedale (girate con occhio documentaristico) con quelle dei ricordi, è tutto giocato sulle opposizioni che lacerano il personaggio di Anna [...]: ne esce così un appassionato ritratto femminile nel quale il senso del dovere si scontra con il richiamo dell'erotismo. (''[[Anna (film 1951)|Anna]]''; 2003, p. 154)
*[...] è un dramma da camera femminista ''ante litteram'', servito dagli attori come meglio non si potrebbe (la [[Greta Garbo|Garbo]] si guadagnò la sua prima nomination all'Oscar) ma che probabilmente appariva un po' statico già alla sua uscita. (''[[Anna Christie]]''; 2003, p. 155)
*Per il suo film d'esordio, [[Gianluigi Calderone|Calderone]] sceglie un torbido ritratto di famiglia con risvolti psicoanalitici ma lo racconta con troppe concessioni alle grazie svestite della [[Ornella Muti|Muti]] e (soprattutto) della [[Eleonora Giorgi|Giorgi]]. La [[Valentina Cortese|Cortese]], nel ruolo della madre, fa la solita scena da «isterica dannunziana». (''[[Appassionata (film 1974)|Appassionata]]''; 2003, p. 168)
*Dal romanzo omonimo di [[Erich Maria Remarque|Erich M. Remarque]], un affresco melodrammatico sulla situazione dei rifugiati, tra ideali democratici e folclore. [[Charles Boyer|Boyer]] è troppo elegante per essere un povero perseguitato e la [[Ingrid Bergman|Bergman]] fuma per far capire che non è una donna per bene. Ma [[Charles Laughton|Laughton]] è grande come aguzzino nazi in cerca di piaceri proibiti. (''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]''; 2003, p. 179)
*Per alcuni è il peplum mai realizzato, con dèi e mostri (creati dal celebre Ray Harryhausen) insolitamente infantili e fragili, che rivelano tutta la libertà, l'ironia e l'intelligenza di un adattamento (di Jan Read e Beverley Cross) che rilegge maliziosamente la mitologia greca alla luce del debole contemporaneo. Spettacolare l'uso naturale degli esterni (Palinuro e i templi greci di Paestum), perfetta la cadenza del ritmo, vivace la scelta dei colori: nel suo genere, un film sorprendente e unico. (''[[Gli Argonauti]]''; 2003, p. 180)
*Il regista, già sceneggiatore del ''[[Il fuggitivo (film 1993)|Fuggitivo]]'', guarda a ''[[X-Files]]'' e all'''[[L'invasione degli ultracorpi (film)|Invasione degli ultracorpi]]'', con prevedibile corredo di effetti speciali. Buono per una domenica pomeriggio di pioggia. (''[[The Arrival (film 1996)|The Arrival]]''; 2003, p. 187)
*Spesso sembra che al regista non interessi raccontare una storia, ma semplicemente giocare con maschere, musiche, pavoni e tappeti: e tuttavia riesce a trasmettere un'allegria contagiosa, infantile e sofisticata. Una festa per gli occhi e le orecchie, che sfida ogni tentativo di etichetta, e ha anche il pregio di non andare per le lunghe. (''[[Asik Kerib - Storia di un ashug innamorato]]''; 2003, p. 194)
*Da [[Agatha Christie]], con un cast prestigioso, un'elegante ricostruzione d'epoca e qualche lungaggine di troppo. Il doppiaggio elimina il meglio, cioè il bizzarro inglese parlato dagli stranieri, che porta indirettamente alla soluzione del mistero. Un irriconoscibile [[Albert Finney|Finney]] è [[Hercule Poirot]]. (''[[Assassinio sull'Orient Express (film 1974)|Assassinio sull'Orient Express]]''; 2010, p. 285)
*Paragonato a ''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York|Rosemary's Baby]]'' (più che altro per il taglio di capelli dell'imbambolata [[Charlize Theron|Theron]]), anche se il complotto ha il fiato corto e le situazioni sono rozze e prevedibili come in film di serie B. Sprecato (o poco accorto) [[Johnny Depp|Depp]], se la cava meglio il figlio di Cassavetes nella parte del collega che dà fuori di testa. Confezione ovattata (la fotografia è di Allen Daviau), pochi e brutti effetti speciali, una scena di sesso che dovrebbe essere torrida. (''[[The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta|The Astronaut's Wife]]''; 2003, p. 206)
*[...] un ottimo esempio di cosa è possibile fare con un budget irrisorio. (''[[L'astronave degli esseri perduti]]''; 2003, p. 206)
*Come ''[[Mezzogiorno di fuoco]]'', ma riletto in chiave fantascientifica. Un po' risaputo, però gli effetti speciali e certe astuzie del montaggio regalano alla storia tensione e godibilità. (''[[Atmosfera zero]]''; 2003, p. 208)
[[File:Attila il flagello di Dio (1954) Anthony Quinn 10.png|thumb|[[Anthony Quinn]] in ''[[Attila (film 1954)|Attila]]'']]
*Ricostruzione kolossal delle invasioni barbariche dell'anno 450: grandi mezzi (è stata impiegata anche la Cavalleria dell'Esercito italiano), contrasti di civiltà (anche se i barbari sono più simpatici della corte romana), intrighi di potere (con la Loren nei panni della sorella dell'imperatore che si offre ad Attila), ma anche la sensazione di un bigino riletto col senno di poi. (''[[Attila (film 1954)|Attila]]''; 2003, p. 212)
*Un salutare inno alla rivolta e al ''carpe diem'', significativamente collocato un anno prima dei fatidici anni Sessanta. Un gran successo, nonostante l'eccessiva enfasi melodrammatica di [[Robin Williams]]. O forse proprio in virtù di questa. Oscar alla sceneggiatura di [[Tom Schulman]]. Al di là delle qualità artistiche il film ha comunque un grande merito: aver scatenato l'immaginario pedagogico di tutta una generazione costretta a subire una pedagogia che di immaginario non ha più niente. (''[[L'attimo fuggente]]''; 2010, p. 305)
*Partendo da un intreccio semplice e lineare [...] [[Fred Zinnemann|Zinnemann]] elabora una straordinaria psicofenomenologia della vigliaccheria e della vendetta che però, grazie a una profonda sensibilità noir, libera da ogni manicheismo per sprofondare personaggi e spettatori in un incubo visivo e morale senza scampo, dove torto e ragione non hanno più senso e regna solo un ambiguo desiderio di violenza. Teso, denso, disperato, con due protagonisti all'altezza e un'insolita [[Mary Astor]] nel ruolo della prostituta comprensiva. (''[[Atto di violenza]]''; 2003, p. 213)
*Curiosa commedia che scherza su temi allora molto concreti (c'è anche il tentativo di costruire una casa in una notte, che cinque anni più tardi sarà al centro di ''[[Il tetto]]'') ma non riesce a sollevarsi dalla farsa goliardica. (''[[Auguri e figli maschi!]]''; 2003, p. 214)
*Un progenitore di ''[[Quella sporca dozzina]]'' dichiaratamente sgradevole. (''[[L'avamposto degli uomini perduti]]''; 2003, p. 218)
*Curiosa «opera parallela» che aggiorna situazioni e personaggi di [[Giacomo Puccini|Puccini]] in una sorta di rilettura popolare dei temi della resistenza antinazista. Coerentemente con la sua carriera fatta di film-opera e drammi lirici, [[Carmine Gallone|Gallone]] intreccia in maniera indissolubile lirica e vita come a voler rivendicare, anche nei momenti più drammatici della storia nazionale (il film si svolge a cavallo del 4 giugno 1944, quando Roma fu liberata), la centralità della tradizione melodrammatica nazionale (e quindi, indirettamente, di tutta la sua carriera di regista), capace anche di ispirare sentimenti civili e passioni libertarie [...]. (''[[Avanti a lui tremava tutta Roma]]''; 2003, p. 218)
*[...] è un affresco solenne e movimentato che tende a riportare il genere alle sue origini storico-cronachistiche, al rapporto intimo con il paesaggio e alla dimensione dell'avventura collettiva, nonostante la presenza del divo [[Errol Flynn|Flynn]]. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]''; 2003, p. 229)
*Soliti ingredienti, eppure i risultati sono discretamente spettacolari. (''[[L'avventuriero della Luisiana]]''; 2003, p. 229)
===B===
*Allevato da una coppia di cani da pastore [...] il maialino Babe impara ad accudire le pecore (da cui riesce a farsi obbedire perché invece di abbaiare gli ordini, li chiede con dolcezza) e, ribaltando il suo destino «naturale» – che è quello di finire in padella – convince il padrone ([[James Cromwell|Cromwell]]) di essere così bravo da farsi iscrivere a una gara per cani da pastore. Una favola moderna (con tanto di morale: anche le regole più secolari si possono infrangere), dove gli animali – veri – conquistano il primo piano lasciando gli umani sullo sfondo. [...] questo «film per bambini» racconta con una naturalezza accattivante e coinvolgente il potere infinito delle buone maniere e l'entusiasmo della sovversione (l'oca che vuole sostituirsi al gallo per annunciare il sole). (''[[Babe - Maialino coraggioso]]''; 2003, p. 233)
*[...] si rivelò a distanza un horror da cineteca, tutto giocato sui turbamenti del non-detto e su un raffinato geometrismo delle immagini. Fondamentale l'uso della luce [...] che contribuì a interiorizzare il contenuto del film e a provocare un'identificazione più forte e più profonda dello spettatore con i personaggi. Indimenticabili le scene dell'inseguimento notturno e della minaccia in piscina [...]. [[Simone Simon|Simon]] è perfetta come donna-felino, terrorizzata prima ancora che terrorizzante. (''[[Il bacio della pantera (film 1942)|Il bacio della pantera]]''; 2003, p. 238)
[[File:Il bacio di una morta (film 1949) Virginia Belmont.png|miniatura|Virginia Belmont ne ''[[Il bacio di una morta (film 1949)|Il bacio di una morta]]'']]
*Dal romanzo di [[Carolina Invernizio]], un «film d'appendice» discreto nel suo genere, e dallo stile più sobrio rispetto a quello della scrittrice. (''[[Il bacio di una morta (film 1949)|Il bacio di una morta]]''; 2003, p. 239)
*[...] un giallo poco convincente nella soluzione, ma interessante per i giochi di cinema nel cinema che anticipano quelli di [[Brian De Palma]]. Il piano sequenza iniziale è da applausi, il resto è routine. [[Bela Lugosi|Lugosi]], nei panni di un produttore sospetto, ha un ruolo insignificante. (''[[Bacio mortale (film 1932)|Bacio mortale]]''; 2003, p. 239)
*[...] ricordi, gelosie, abitudini, rancori e commovente voglia di (soprav)vivere. Uno splendido trio di vecchie glorie ([[Bette Davis|Davis]], [[Lillian Gish|Gish]] e [[Vincent Price|Price]]) per un film delicato e cinefilo, apparentemente lontano dalle corde del regista di ''[[Se...]]'', ma in realtà così fuori moda da risultare, ancora una volta, controcorrente. (''[[Le balene d'agosto]]''; 2003, p. 244)
*Sorprendente e coraggioso esordio nella regia di [[Kevin Costner|Costner]], che rivitalizza un genere dimenticato come il western. Elogi unanimi per le scelte ideologiche (i sioux parlano la loro lingua e vengono sottotitolati). Ma il film è interessante non solo per le prese di posizione a favore dei pellerossa e di una vita in armonia con la natura (sostenute con maggior coerenza in altri film: ''[[Il piccolo grande uomo|Piccolo grande uomo]]'' e ''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!|Corvo rosso non avrai il mio scalpo]]'') ma soprattutto per la capacità di ridare forza alle immagini, rifiutando molte convenzioni hollywoodiane a favore di un innovativo realismo. (''[[Balla coi lupi]]''; 2003, p. 244)
*Insolita commedia favolistica che [[Antonio Leonviola|Leonviola]] (anche sceneggiatore e produttore) dirige alternando momenti fantastici (il sogno «solarizzato» all'inizio o la presenza di [[Vittorio De Sica|De Sica]] come «buon Dio» in quattro ruoli diversi: guardia, vigile, portaceste e tassista) ad altri più decisamente melodrammatici: il mondo infantile non è enfatizzato né edulcorato ma anche quello degli adulti è raccontato con feroce ironia (la famiglia del fornaio [[Mario Carotenuto|Carotenuto]]) o fredda antipatia (il maestro di musica interpretato da [[Gabriele Ferzetti|Ferzetti]], la madre superiora di [[Pina Renzi]]). (''[[Ballerina e Buon Dio]]''; 2003, p. 247)
*L'umorismo di [[Mel Brooks|Brooks]] a volte è greve, a volte molto cerebrale: i protagonisti vedono la cassetta di ''Balle spaziali'' per conoscere in anticipo il seguito della storia; il mostriciattolo di ''[[Alien]]'' esce dallo stomaco di John Hurt che si lamenta: «No, ancora!». (''[[Balle spaziali]]''; 2003, p. 248)
*Ritmo serrato e suspense (da antologia l'ultimo tentativo di fuga di un bandito che si arrampica su una gomena ma non riesce a superare il disco di metallo che impedisce ai topi di salire sulla nave) ma soprattutto buone osservazioni d'ambiente. (''[[Bandiera gialla (film 1950)|Bandiera gialla]]''; 2003, p. 256)
*[...] la non disprezzabile risposta del produttore De Laurentiis ai kolossal hollywoodiani: il gigantismo è utilizzato al meglio da Fleischer per sottolineare le contrapposizioni simboliche che attraversano l'esistenza di Barabba – la luce e le tenebre, la morte e la resurrezione – e che danno al film un autentico spirito religioso, praticamente unico in superproduzioni di questo tipo. (''[[Barabba (film)|Barabba]]''; 2003, p. 259)
*Un grandioso affresco umanitarista, pieno di nobile retorica, nel quale si sentono echi di [[Victor Hugo]] e di [[Fëdor Dostoevskij|Dostoevskij]]: al centro c'è la descrizione – mai disperata – del «pozzo senza fine e senza fondo della miseria umana», dalla cui esplorazione i vari personaggi (e il regista con loro) trovano la forza di continuare la loro missione in favore delle miserie altrui. Per inseguire la moltitudine di personaggi che popolano il film, Kurosawa utilizza da maestro il CinemaScope, privilegiando i campi lunghi, anche se rimane in parte schiacciato dalle sue ambizioni e dagli intenti didascalici. (''[[Barbarossa (film 1965)|Barbarossa]]''; 2003, p. 261)
*Senza farsi condizionare dalle ristrettezze del budget (è una produzione Republic), il regista concentra tutti i suoi sforzi sugli elementi essenziali che possono servire per analizzare una personalità tormentata e scoprirne la sua più intima verità: l'uso claustrofobico del décor e della luce, i pochi tocchi onirici di un racconto dichiaratamente realistico (le immagini chiave della vasca che si vuota e del pesce argenteo che salta fuori dal fiume), un'atmosfera che sottolinea le pulsioni erotiche del protagonista, servono per materializzare, in maniera ossessiva, le paure [...]. (''[[Bassa marea (film 1950)|Bassa marea]]''; 2003, p. 267)
*Una vera tragedia degli equivoci, forse il miglior film di [[Luigi Chiarini|Chiarini]]: l'esigenza di raffinatezza formale tipica del «calligrafismo» (di cui il regista era uno degli esponenti di punta) qui si combina con uno stile vigoroso evidente anche nei personaggi minori (l'acidissima zia del notaio interpretata da [[Teresa Franchini]], piccolo capolavoro di battute e recitazione), capace di creare un'atmosfera incandescente e mortifera con cui alludere agli umori dell'epoca ben oltre la riduzione letteraria. Merito indubbio dell'operazione va alla sceneggiatura [...]. A [[Umberto Barbaro|Barbaro]], in particolare, viene da attribuire la forte connotazione sociale che rende leggibile il film anche in chiave di dramma di classe. Notevole la presenza palpitante della [[Luisa Ferida|Ferida]], attrice di regime generalmente impiegata in ruoli aggressivi e sensuali, che attraversa il film come un fantasma introducendo un clima «fantastico» abbastanza insolito nel cinema del periodo. (''[[La bella addormentata (film 1942)|La bella addormentata]]''; 2003, p. 277)
*Sbilanciato dal punto di vista narrativo, soprattutto per la stereotipata recitazione da «cattivo» di [[Francis X. Bushman]], il film ha comunque due momenti indimenticabili, la battaglia navale e la famosa corsa delle bighe, che non ha nulla da invidiare per tensione e perfezione tecnica a quella girata da [[Andrew Marton]] nel 1959, anche per merito delle scenografie di [[Cedric Gibbons]] e degli effetti speciali di Kenneth Gordon MacLean. (''[[Ben-Hur (film 1925)|Ben-Hur]]''; 2003, p. 288)
*[...] un film agiografico ma misurato. (''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]''; 2003, p. 292)
*La pellicola che ha segnato una svolta nella carriera di [[John Woo|Woo]] (fino ad allora autore di ''wuxiapian'' e film comici) e nel cinema di Hong Kong, inaugurando il genere del mélo-noir metropolitano in cui le sparatorie iperrealiste sostituiscono i duelli tradizionali. I temi sono quelli classici di Woo: l'elogio dell'amicizia, la difesa anacronistica di un mondo votato all'autodistruzione, la violenza stilizzata dove si mescolano lacrime e sangue. L'impianto da film popolare e certe ingenuità dispiacciono agli occidentali abituati ai successivi lavori del regista, ma il respiro è epico e travolgente. Un trampolino di lancio anche per [[Chow Yun-fat|Chow]], che ruba la scena nella parte dell'ex killer umiliato, con impermeabile e occhiali scuri. (''[[A Better Tomorrow (film 1986)|A Better Tomorrow]]''; 2016, p. 552)
*Versione moderna dell'opera di [[William Shakespeare|Shakespeare]] (neppure citato nei titoli, forse perché l'Italia era in guerra con la Gran Bretagna) ambientata nella periferia romana, ma poco aiutata da due attori fuori parte. (''[[La bisbetica domata (film 1942)|La bisbetica domata]]''; 2003, p. 308)
*Benché ibrido e sbilanciato [...] è comunque un film-chiave nell'opera del regista perché presenta già molti dei suoi elementi caratteristici: la costruzione della suspense, l'eroina bionda, la labilità del confine tra innocenza e colpa, la caccia all'uomo in un luogo famoso (qui il British Museum) e l'attenzione per le innovazioni tecniche [...]. (''[[Ricatto (film 1929)|Blackmail]]''; 2003, p. 311)
*Molti critici vecchi e giovani hanno comunque benedetto l'operazione: i primi lieti di un horror che – per forza di cose – gioca tutto sul fuoricampo e sul mistero non spiegato, i secondi per moda. In definitiva, solo uno scherzo goliardico più interessante per i semiologi e i sociologi che per gli spettatori comuni, anche se in curiosa ed emblematica sintonia con il finto realismo e l'estetica «sporca» dei film del Dogma danese. (''[[The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair]]''; 2003, p. 313)
*Una farsa sfilacciata, dove soggettisti (Age e Scarpelli) e sceneggiatori (Metz, Marchesi, Vecchietti e Amendola) cercano di far sorridere con equivoci e trovatine inoffensive (le assurde penitenze della gara di canasta, i trucchi per non pagare il conto al ristorante). (''[[Una bruna indiavolata!]]''; 2003, p. 345)
===C===
*Una commedia gialla raffinata e piena di ironia, [...] fondata – secondo un meccanismo di «spostamento» narrativo tipicamente hitchcockiano – non tanto sulla scoperta del ladro vero quanto sul tema dell'identità del ladro presunto. (''[[Caccia al ladro]]''; 2003, p. 363)
*Per l'esordio come produttore [...] [[Kirk Douglas|Douglas]] sceglie un western non originalissimo [...] ma splendidamente fotografato [...] dove le complicazioni della trama passano in secondo piano di fronte all'esaltazione della natura selvaggia. Indimenticabile la [[Elsa Martinelli|Martinelli]] (al suo esordio a Hollywood) mentre fa il bagno nuda. (''[[Il cacciatore di indiani]]''; 2003, p. 366)
*[...] gli stereotipi dei film coi minatori ci sono tutti, ma gli inverosimili abiti della [[Marlene Dietrich|Dietrich]] giustificano da soli la visione e la scazzottata finale è insolitamente violenta. (''[[I cacciatori dell'oro]]''; 2003, p. 366)
*Tra comicità e patetismo, un mondo di risorse e umanità che Loy aveva già esplorato nelle sue indagini televisive, affidato all'estro agrodolce di Manfredi. (''[[Café Express]]''; 2010, p. 537)
*Ambientazione inusuale, claustrofobica e notturna, e recitazione avvincente fino all'epilogo risolutore. (''[[La campana del convento]]''; 2003, p. 380)
[[File:Boratto Campo de' fiori 1.png|miniatura|[[Caterina Boratto]] in ''[[Campo de' fiori (film)|Campo de' Fiori]]'']]
*[...] si intravedono elementi pre-neorealisti (le dispute al mercato, la scena con la [[Caterina Boratto|Boratto]] in prigione, quelle della balia in Abruzzo). E i toni della commedia sono abbastanza lontani dagli schemi estetici dell'epoca, con accenni di critica sociale (i «borghesi» che giocano d'azzardo) e qualche divertente notazione sul maschio conquistatore [...]. (''[[Campo de' fiori (film)|Campo de' Fiori]]''; 2003, p. 382)
*[...] Camerini abbandona i consueti temi piccolo-borghesi e realizza una genuina commedia d'ambientazione popolaresca. [...] la censura fascista manipolò il film a tal punto da rendere incomprensibile la sua presunta componente eversiva. (''[[Il cappello a tre punte]]''; 2003, p. 395)
*[...] si regge tutto sulla bravura degli interpreti. Peccato che [[Alec Guinness|Guinness]] abbia imposto di ridurre (per invidia?) il ruolo di [[Bette Davis]] [...]. (''[[Il capro espiatorio (film 1959)|Il capro espiatorio]]''; 2003, p. 398)
*Nonostante la presenza di sceneggiatori come Richard Matheson e Robert Bloch (Russ Jones, non accreditato è l'autore del secondo segmento) e un cast di primo piano, è uno dei film a episodi meno riusciti della Amicus. L'umorismo nero, caratteristico di queste produzioni, funziona solo nell'ultimo episodio; e la blanda regia di Duffel si limita a qualche inquadratura sbilenca nei momenti cruciali. (''[[La casa che grondava sangue]]''; 2003, p. 414)
*Come [[Robinson Crusoe]] (senza cannibali e con un po' di zen in più), una parabola sulla necessità di perdere tutto per ritrovare se stessi attraverso il confronto con una natura insondabile e indifferente dalle vicende umane. Ma se [[Daniel Defoe|Defoe]] teorizzava la fuga dalla società neoindustriale del capitalismo selvaggio, [[Robert Zemeckis|Zemeckis]]-con le armi della civiltà digitale che finge di ripudiare- non vede l'ora di riportare indietro il suo eroe, anche se (quasi) rinuncia al lieto fine hollywoodiano. Scritto da William Broyles jr. Girato con tempi di lavorazione molto lunghi (sedici mesi: nella pausa tra le riprese, durata un anno, il regista ha diretto ''[[Le verità nascoste]]'') per consentire a [[Tom Hanks]] (meritata la nomination all'Oscar) di dimagrire 22 chili. (''[[Cast Away]]''; 2014, p. 690)
*Splendido melodramma gotico sul tema di Barbablù e della sposa-vittima. [[Vincent Price|Price]] è una grandiosa incarnazione del male, [[Gene Tierney]] una succube perfetta. Prodotto da [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] che non poté dirigerlo per una malattia, è il film con cui esordisce [[Joseph L. Mankiewicz|Mankiewicz]] e nel quale è già presente il tema portante di tutta una carriera: la forza della parola, usata come il più forte degli elementi drammatici, della quale ci si serve per affrontarsi, studiarsi, combattersi e annientarsi. (''[[Il castello di Dragonwyck]]''; 2003, p. 427)
*Uno dei più alti esempi di noir anni Quaranta, dramma dell'ossessione e della predestinazione, nel quale un tragico fatalismo sottolinea l'impotenza dell'individuo a liberarsi dall'influenza perversa e avvelenata che il passato ha sul presente. Ognuno dà il meglio di sé, e l'acme è raggiunto nella scena in cui [[Robert Mitchum|Mitchum]] aspetta la dark lady in un bar messicano: non accade nulla, ma c'è tutto il senso del film. (''[[Le catene della colpa]]''; 2003, p. 428)
*Western antimilitarista dove [[John Ford|Ford]] inizia a riflettere sulla vecchiaia [...]: non a caso la sceneggiatura [...] si «inventa» due colpi di scena finali – la memorabile carica nella tempesta contro il campo indiano e il richiamo di Brittles come responsabile delle guide – per permettere al suo eroe di chiudere il film (e la carriera) in bellezza. Indimenticabile [[John Wayne|Wayne]] mentre monologa sulla tomba della moglie con un cielo da delirio sullo sfondo. (''[[I cavalieri del Nord Ovest]]''; 2003, p. 434)
*Tra gli ultimi sussulti del cinema dei telefoni bianchi: l'azione, ovviamente, si svolge in Ungheria, ma non manca qualche cenno ai tempi difficili. (''[[Centomila dollari]]''; 2003, p. 442)
*Thriller con la pretesa di elevarsi al di sopra del cinema di genere, ma che risulta solo fiacco e noioso. (''[[Il cervello dei morti viventi]]''; 2003, p. 449)
*Dramma eccessivo (anche nella lunghezza) e volutamente sgradevole, con un finale sorprendentemente misurato, malgrado il colpo di scena. Le performance di [[Joan Crawford]] e soprattutto di [[Bette Davis]] hanno un che di masochistico che [[Robert Aldrich|Aldrich]] accentua inserendo spezzoni di film nei quali le due attrici recitavano in gioventù [...]. (''[[Che fine ha fatto Baby Jane?]]''; 2003, p. 458)
*Ottima produzione con un grande ritmo e un bel cast: restano memorabili una misteriosa e seducente [[Veronica Lake]] e [[William Bendix]], nel ruolo della brutale guardia del corpo. (''[[La chiave di vetro (film)|La chiave di vetro]]''; 2003, p. 462)
*Commediola [[Cesare Zavattini|zavattiniana]] (lo sceneggiatore cullava questo progetto dal 1934) sulle tentazioni della modernità e del successo e sulla conseguente perdita di identità. Ma la sceneggiatura [...] non va molto più in là della giustapposizione dei singoli episodi, troppo diseguali: di una facile melodrammaticità quelli dei due De Filippo, solo sbozzato quello di [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]], improbabile quello di [[Walter Chiari|Chiari]]. (''[[Cinque poveri in automobile]]''; 2003, p. 486)
*[...] il film colpisce ancora per il suo realismo e il ritratto cupo e disperato del mondo della malavita. Ottima prova della [[Bette Davis|Davis]], e di [[Eduardo Ciannelli]] nella parte del boss, chiaramente ispirato alla figura di [[Lucky Luciano]]. (''[[Le 5 schiave|Le cinque schiave]]''; 2003, p. 486)
*Riambientazione, senza molto interesse, dell{{'}}''[[L'uomo di bronzo|Uomo di bronzo]]'' nel mondo del circo che nemmeno un discreto cast riesce a salvare. (''[[Il circo insanguinato]]''; 2003, p. 490)
*Ispirato a un fatto reale, il film mescola il melodramma sociale ai toni da commedia, rischiando più di una volta di scivolare in un sentimentalismo eccessivamente sciropposo, riscattato solo dalla recitazione di [[Spencer Tracy]]. (''[[La città dei ragazzi]]''; 2003, p. 493)
*Piccolo noir della Rko, prodotto da [[Howard Hughes]] su misura per l'esuberante sex appeal di [[Jane Russell]] (che si esibisce in un paio di canzoni, accompagnata al piano da [[Hoagy Carmichael]]): il tema del passato che ritorna è trattato in maniera pittosto superficiale, ma la lunga caccia all'uomo finale – con un elicottero all'inseguimento di un'auto tra paesaggi desertici – è girata con grande abilità e un ottimo crescendo d'azione. (''[[La città del piacere]]''; 2003, p. 493)
*L'ottavo lungometraggio di [[Hayao Miyazaki|Miyazaki]] (unico sceneggiatore) è il suo risultato finora più alto, anche se i temi che lo percorrono (l'infanzia come sogno di cui ritardare la fine, l'armonia animista delle cose, il pittoricismo delle immagini) sono già tutti nei suoi lavori precedenti. Le invenzioni visionarie e poetiche sono incessanti e sempre felici, tra memorie di ''Alice nel paese delle meraviglie'', iconografia shintoista, teatro kabuki e surrealismo. E si fondono per creare un universo sorprendente e a tratti cupissimo, che disattende le leggi della logica e della fisica, e dove non è possibile discernere tra buoni e cattivi. I personaggi si stagliano nella memoria in sequenze di grande durezza (l'iniziale mutazione dei genitori), di delicata poesia (il memorabile viaggio in treno sulla ferrovia sommersa), di indefinibile suspense (l'arrivo notturno del traghetto da cui fuoriescono silenti gli ospiti della «colonia»). Ottima colonna sonora di Joe Hisaishi. (''[[La città incantata]]''; 2003, p. 495)
[[File:Clandestino a Trieste (1951) Doris Duranti.jpg|miniatura|[[Doris Duranti]] in ''[[Clandestino a Trieste]]'']]
*Un tentativo di ricucire le ferite della guerra con buona volontà e fede nella giustizia: decisamente troppo, anche perché la recitazione è sotto il livello di guardia. Curiosa solo l'ambientazione tra Monfalcone e Trieste e lo squarcio semidocumentario sul potere di comunicazione della radio. Tratto da un racconto di Camillo Del Signore, sceneggiato da [[Diego Fabbri]] e [[Turi Vasile]], che non risparmiano alla [[Doris Duranti|Duranti]] i peggiori stereotipi di mangiauomini e madre senza cuore. (''[[Clandestino a Trieste]]''; 2003, pp. 500-501)
*[...] è un thriller raccontato col ritmo della commedia, pieno di colpi di scena, realizzato con eccezionale senso dei caratteri. Il moralismo di fondo di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], poi, si diverte a complicare la storia [...]. (''[[Il club dei 39]]''; 2003, p. 505)
*Western antieroico e antispettacolare, pessimista e realistico fino allo squallore, tutto centrato su una cruda descrizione delle forme di vita e dei rapporti sociali dove la violenza è insieme storica e naturale. (''[[Le colline blu]]''; 2003, p. 513)
*Uno degli ultimi western classici [...]. Nessun compiacimento, poesia dei grandi spazi e un tocco di originalità dovuto alla presenza di attori giovanissimi (tendenza di cui i successivi western hollywoodiani s'impadroniranno con accanimento). Notevole il sangue freddo di [[Skip Homeier|Homeier]] e splendida [[Natalie Wood]] nel ruolo di Maria, ragazza ribelle che sgomina praticamente da sola un'intera banda di assassini. Da antologia la resa dei conti tra le rocce. (''[[Le colline bruciano]]''; 2003, p. 513)
*Le immagini mostrano ma non raccontano, alludono ma non dicono. Proliferano simboli e visioni inaudite (decine di libri messi ad asciugare sui tetti e sfogliati dal vento, pesci che si dibattono fuor d'acqua, greggi che invadono una chiesa, angeli della morte che scendono dal soffitto): lo spettatore non deve però decifrarli pedantemente, ma immergersi in essi, come in un quadro o in una musica. (''[[Il colore del melograno]]''; 2003, p. 515)
*[...] il film racconta, con i toni struggenti dell'epica familiare, la fine di un'epoca che si conclude con la morte del vecchio Morgan ([[Donald Crisp|Crisp]]) nel crollo di un pozzo minerario. Una fine dolorosa, che [[John Ford|Ford]] rievoca con partecipazione ma senza nascondere l'inadeguatezza di quel mondo (e di quei valori) di fronte ai mutamenti sociali: ai suoi eroi non resta che sopportare in silenzio la propria sconfitta, come il reverendo Gruffydd ([[Walter Pidgeon|Pidgeon]]) che non ha il coraggio di accettare il proprio amore per Angharad Morgan ([[Maureen O'Hara|O'Hara]]) e così fallisce come uomo e come ministro di culto. (''[[Com'era verde la mia valle]]''; 2003, p. 528)
*L'essenza del genere western come poteva essere pensata negli anni Trenta da [[Cecil B. De Mille|DeMille]]: verosimiglianza assoluta [...], grandissimi mezzi, precisione filologica [...], ritmo incalzante e colpi di scena [...]. ([[La conquista del West (film 1936)|''La conquista del West'', 1936]]; 2003, p. 549)
*Primo film girato in cinerama, è un'epopea edulcorata e celebrativa, ma di indubbia presa spettacolare. La parte migliore è la ricostruzione della cruentissima battaglia di Shiloh, unico episodio del film girato da [[John Ford|Ford]]. ([[La conquista del West (film 1936)|''La conquista del West'', 1962]]; 2003, p. 550)
*[...] tradimenti, passioni, ragion di Stato e un drammatico epilogo in una spettacolare evocazione storica di grande magnificenza visiva. Certe verbosità del dialogo e le ingenuità della trama si dimenticano facilmente davanti alla straordinaria prova della [[Bette Davis|Davis]], che per interpretare la brutta regina [[Elisabetta I d'Inghilterra|Elisabetta]] (che nei suoi attacchi di furia rompeva gli specchi per non vedersi) si fece rasare di cinque centimetri i capelli, indossò una parrucca rossa e si fece truccare con un fondotinta bianco e gessoso. Al contrasto fra i protagonisti, poi, corrispose fedelmente quello fra gli attori, perché la prima donna Bette Davis mal sopportava la concorrenza di [[Errol Flynn]], al posto del quale avrebbe voluto [[Laurence Olivier]]. (''[[Il conte di Essex]]''; 2003, p. 553)
*Un ennesimo remake a basso costo dove il ridicolo prevale sull'horror. (''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]''; 2003, p. 554)
*[...] è un melodramma avventuroso che naturalmente privilegia la storia d'amore rispetto alla Rivoluzione, anche se [[Jacques Feyder|Feyder]], pur non muovendosi dall'Inghilterra, riesce a ricreare piuttosto bene l'atmosfera russa [...]. La [[Marlene Dietrich|Dietrich]], splendida, qui sfodera una sensualità molto più esplicita che nei film di [[Josef von Sternberg|Sternberg]] (basta vedere il bagno nella tinozza dopo essere sfuggita ai bolscevichi). Sontuosamente prodotto da [[Alexander Korda]], l'unico in Gran Bretagna che potesse rivaleggiare con Hollywood. (''[[L'ultimo treno da Mosca|La contessa Alessandra]]''; 2003, p. 554)
*Un kolossal made in Italy che cerca di mediare esigenze spettacolari con il rispetto per la verità storica: gran lavoro degli sceneggiatori [...]. (''[[Costantino il Grande (film)|Costantino il Grande]]''; 2003, p. 581)
*Basato sui ricordi mendaci di [[Frank Harris]], è un godibile western d'atmosfera, più romantico che realistico, giocato sugli inevitabili contrasti tra un vero cowboy e un impreparato cittadino. Suggestivi i paesaggi, ritratti senza pennellate di maniera dal fotografo Charles Lawton. (''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''; 2003, p. 583)
*Il modello è ''[[La fiamma del peccato]]'', i risultati sono molto più modesti ma comunque in grado di soddisfare gli amanti del noir. La [[Kim Novak|Novak]] è una dark lady debuttante e convincente. (''[[Criminale di turno]]''; 2003, p. 587)
*La sceneggiatura di [[Dudley Nichols]] (e le imposizioni del Codice Hays) semplificano il romanzo di [[Graham Greene]] ''Il potere e la gloria'' (da cui è tratto il film e dove il prete era alcolizzato e viveva con una donna), ridimensionando le implicazioni morali per enfatizzare la dimensione drammatica. Il ritmo è discontinuo e lo schematico simbolismo religioso alla lunga disturba, ma lo stile è quello di un maestro e la fotografia di [[Gabriel Figueroa]] è eccellente. (''[[La croce di fuoco]]''; 2003, p. 591)
*Una storia struggente, tratta dal romanzo omonimo di [[Marjorie Kinnan Rawlings]], che ha fatto piangere intere generazioni, splendidamente filmata in technicolor e sostenuta da interpreti impeccabili. (''[[Il cucciolo]]''; 2003, p. 597)
*Una vera e propria operazione nostalgia [...] curata nella ricostruzione dell'ambiente e lenta nel ritmo, come prescrive la pagina [[Edmondo De Amicis|deamicisiana]]. (''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]''; 2003, p. 599)
===D===
*Melodramma edificante tratto da ''[[Cuore (romanzo)|Cuore]]'' di [[Edmondo De Amicis|De Amicis]], che sfrutta poco gli spunti potenzialmente cinematografici del racconto (le avventurose peripezie del protagonista) per dare la precedenza alla sfera dei nobili e patetici sentimenti filiali. (''[[Dagli Appennini alle Ande (film 1943)|Dagli Appennini alle Ande]]''; 2003, p. 606)
*Non un capolavoro del noir (messinscena e regia, per quanto impeccabili, sono piuttosto anonime), e tuttavia un film interessante sul tema della disillusione postbellica e sul trauma psicologico del rientro in una società moralmente alla deriva, preludio alla nascita di quella dark lady che ossessionerà per anni il cinema americano. [...] Bravissimi [[Alan Ladd|Ladd]] nella parte del reduce spaesato e la [[Veronica Lake|Lake]] in quella della salvatrice che, con il suo carico di sensuale ambiguità, arriva ad alterare anche il tradizionale personaggio della «buona». Inizialmente il colpevole doveva essere Buzz, vittima di guerra tanto simpatica quanto inquietante [...]. Indimenticabile la scena in cui la Lake, al volante di notte, «abborda» Ladd a piedi sotto una pioggia torrenziale. (''[[La dalia azzurra]]''; 2003, p. 607)
*Una favola fantastica in stile [[J. R. R. Tolkien|Tolkien]], rielaborata dai creatori dei Muppets: l'intreccio è banale, ma i pupazzi sono spettacolari. (''[[Dark Crystal]]''; 2003, p. 618)
*Una situazione tipica della commedia [[Mario Camerini|cameriniana]] – lo scambio di persona – diventa lo strumento di una satira raffinata contro la superbia e la beneficenza interessata dell'alta borghesia. (''[[Darò un milione]]''; 2003, p. 619)
*Diligente l'ambientazione, compassata la sceneggiatura, complessivamente impacciato il cast. (''[[David e Golia]]''; 2003, p. 622)
[[File:Susan Hayward 4.jpg|thumb|[[Gregory Peck]] e [[Susan Hayward]] in ''[[Davide e Betsabea]]'']]
*Un'accurata ma noiosa versione cinematografica del celebre episodio biblico (l'amore adulterino del re David per la moglie di un suo ufficiale) che gli attori cercano di vivacizzare come possono. (''[[Davide e Betsabea]]''; 2003, p. 622)
*Tipico film catastrofico, che fa propri tutti gli stereotipi del genere. Ha avuto un sensazionale impatto orrorifico sul pubblico, e tale risvolto sociale conta molto di più delle sue qualità artistiche, decisamente scarse. (''[[The Day After - Il giorno dopo]]''; 2003, p. 622)
*La sceneggiatura di [[Bill Marsilii|Bill Marsili]] e [[Terry Rossio]] gioca con i soliti paradossi temporali, sorvolando sulla plausibilità dell'elemento fantascientifico e tentando fin che può di arginare facilonerie e incongruenze. Il gioco regge mezz'ora, poi svacca inesorabile nell'''action movie'' bombarolo con storia d'amore e ''happy ending'' di rito. In realtà, [[Tony Scott|Scott]] vorrebbe rappresentare paure contemporanee: e se avalla ambiguamente (come già nel suo precedente ''[[Nemico pubblico (film 1998)|Nemico pubblico]]'') una tecnologia che viola la privacy a fin di bene, azzecca però un paio di sequenze tecnicamente complesse (come l'inseguimento in auto tra passato e presente) e l'ambientazione nella [[Louisiana]] in ricostruzione dopo l'uragano [[Uragano Katrina|Katrina]]. (''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]''; 2010, p. 905)
*Favola sociale impregnata delle idee del Fronte popolare e scritta da [[Jacques Prévert]], questo film non si accontenta di vantare i meriti delle imprese autogestite ma arriva a giustificare l'assassino del cattivo facendolo approvare, per così dire, da una giuria popolare (incarnata simbolicamente dai clienti del bar ai quali Valentine racconta la storia). Ambientato quasi completamente all'interno di un caseggiato parigino, con la sua corte di popolani variopinti (per la maggior parte attori del Groupe Octobre), il film fonde con abilità il messaggio ideologico con la freschezza e l'humour della commedia [...]. (''[[Il delitto del signor Lange]]''; 2003, p. 635)
*Ottima l'idea di partenza, quella di ambientare un horror in un cinema dove si proietta un film dell'orrore dagli influssi malefici. Ben presto gli spettatori cominciano a trasformarsi in mostri. Peccato che la sceneggiatura, dopo un'ora, annaspi, e gli attori siano risibili. (''[[Dèmoni (film)|Dèmoni]]''; 2003, p. 640)
*Frullato di luoghi comuni dell'horror contemporaneo, con pesanti riferimenti a ''Gremlins'' e a ''Videodrome'', e senza una trama degna di questo nome. (''[[Dèmoni 2... L'incubo ritorna]]''; 2003, p. 640)
*[…] è uno dei più bei film sull'amicizia e sul rapporto dell'uomo con la natura, semplice ed emozionante come solo i capolavori sanno essere. Commovente il modo con cui Kurosawa sa raccontare l'ingenuo animismo di Dersu (il suo parlare al fuoco e al vento, all'acqua e alla tigre), ma anche il suo senso di fratellanza universale (quando lascia qualche provvista nella capanna per il prossimo, eventuale occupante). (''[[Dersu Uzala - Il piccolo uomo delle grandi pianure]]''; 2003, p. 643)
*Il film [...] risente della sua origine teatrale ma sa far rivivere con emozione e intensità le persecuzioni del clero durante il Terrore. (''[[I dialoghi delle Carmelitane (film 1960)|I dialoghi delle Carmelitane]]''; 2003, p. 653)
*Film catastrofico, tedioso e pieno di buoni sentimenti. (''[[Il diavolo alle 4]]''; 2003, p. 658)
[[File:Yul Brynner in The Ten Commandments film trailer.jpg|thumb|[[Yul Brynner]] ne ''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]'']]
*La magniloquenza e il gigantismo non tolgono però al film la sua appassionata carica emotiva e le libertà storiche che DeMille si è preso (per esempio nel personaggio di Nefertiti/Anne Baxter) colorano la storia con alcune sfumature ancor oggi godibili. (''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]''; 2003, p. 664)
*Gioco tra gatto e topo con molti capovolgimenti, che sfrutta al meglio l'ambientazione claustrofobica. Tocchi d'ironia, massicce dosi d'azione, effetti visivi strabilianti, una suspense ininterrotta e Bruce Willis che azzecca una delle sue parti migliori: che cosa si può volere di più? (''[[Trappola di cristallo|Die Hard - Trappola di cristallo]]''; 2003, p. 666)
*[...] questo film è prima di tutto una dolente parabola sull'intolleranza e la superstizione. Ma anche un'acuta riflessione sull'impossibilità di attribuire schematicamente colpe e assoluzioni: ogni personaggio, e Anne in primo luogo, manifesta una personalità ambigua e contraddittoria, che non permette allo spettatore di dare giudizi certi. Certa è solo la condanna al dolore, unico mezzo possibile per raggiungere purezza e chiarificazione (che [[Carl Theodor Dreyer|Dreyer]] sintetizza nel volto tormentato di [[Lisbeth Movin]]), e il peso dell'orrore, di cui si è insieme vittime e responsabili (come nella scena finale in cui Anne, circondata da chierichetti salmodianti, decide di confessare). (''[[Dies irae (film)|Dies irae]]''; 2003, p. 666)
*Curioso ma irrisolto ritratto del disfacimento morale di una classe sociale, troppo «estremo» per non sembrare contraddittorio. La povertà affettiva della ricca famiglia milanese, la non confessata ambiguità di chi ([[Tomas Milian|Milian]]) in fondo non è che un mantenuto, l'ambigua generosità del falso prete non riescono mai a trasformarsi in elementi di analisi di quella disgregazione sociale a cui fa riferimento il titolo, rimanendo episodi fini a se stessi anche per l'oggettiva inconsistenza dell'antagonista proletario ([[Renato Salvatori|Salvatori]]), la cui unica caratteristica sembra essere l'invidia della ricchezza. (''[[Il disordine (film 1962)|Il disordine]]''; 2003, pp. 676-677)
*Il miglior ''Frankenstein'' del ciclo [[Hammer Film Productions|Hammer]] e l'ultimo grande film di Fisher che, nella cornice del racconto gotico, inserisce una riflessione sulla diversità solo abbozzata negli episodi precedenti. (''[[Distruggete Frankenstein!]]''; 2003, p. 678)
*[...] è una specie di ''[[Viale del tramonto]]'' pieno di cliché [...] ma non privo di fascino negli assoli della [[Bette Davis|Davis]] (specie nella scena del provino, prima quando tenta di fare la giovane sexy e poi quando, riguardandosi, si accorge di quanto sia stata patetica). (''[[La diva]]''; 2003, p. 679)
*Un affresco composito di un mondo senza più nessun punto di riferimento [...]. Ben presto divenne un cult movie anche all'estero, diffondendo l'uso di neologismi come «paparazzo». (''[[La dolce vita]]''; 2010, p. 990)
*[...] è un film che sa utilizzare a proprio vantaggio le ristrettezze del budget: [[Don Siegel|Siegel]] punta tutto sulle scene d'azione e di violenza, girate e montate con uno stile nervoso e tranciante, e lascia in secondo piano i risvolti psicologici della storia, così da far emergere una «contiguità» fisica ma anche (im)morale tra gangster e poliziotti, in precario equilibrio sul filo che divide il Bene dal Male (come appunto succede a Jack che quasi non s'accorge di essersi trasformato in un bandito). (''[[Dollari che scottano]]''; 2003, p. 688)
*[...] è una summa perfetta del genere western e dei temi cari a [[Howard Hawks|Hawks]]: le dinamiche (morali) che si scatenano all'interno del gruppo, il ruolo pedagogico degli anziani, la nostalgia di una passata integrità, l'orgoglio del professionista per il suo lavoro ben fatto, le schermaglie virili. (''[[Un dollaro d'onore]]''; 2003, p. 689)
*Western inconsueto su uno sceriffo che sacrifica tutto (affetto della figlia compreso) in nome della giustizia, più interessante per la storia [...] che per il modo con cui la regia – scolastica – ce lo racconta. (''[[Domani m'impiccheranno]]''; 2003, p. 690)
*Diretta con professionalità e ben interpretata, una commedia che vale soprattutto per l'affresco dell'America fine Ottocento. (''[[La dominatrice]]''; 2003, p. 693)
*[...] un'esangue biografia modello esportazione, girata nel centenario della morte del santo. Perde il confronto con il ''[[Don Bosco (film 1935)|Don Bosco]]'' del '35, diretto da Goffredo Alessandrini. (''[[Don Bosco (film 1988)|Don Bosco]]''; 2003, p. 694)
*Un film superficiale ma ben confezionato: l'intrigo funziona, il ritratto della città {{NDR|Torino}} e della società incuriosisce, gli attori sono bravi. (''[[La donna della domenica]]''; 2010, p. 1006)
*Di notevole c'è l'atmosfera mortifera che riflette quella di un'epoca (vedi il coevo ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]''), splendidamente resa dalla fotografia di [[Massimo Terzano]]: un clima che aleggia sin dalla prima, memorabile sequenza del funerale sotto la pioggia, prosegue con l'ostinato senso di vuoto degli interni, cui fa da contrappunto la solitudine delle cime, e culmina nell'enorme croce commemorativa che staziona per mesi nella casa degli sposi. (''[[La donna della montagna]]''; 2003, p. 701)
[[File:Joan Bennett in The Woman in the Window trailer 2.jpg|miniatura|[[Joan Bennett]] ne ''[[La donna del ritratto]]'']]
*[...] un noir avvincente che ripropone il tema più caro al regista: il sottile confine tra innocenza e colpevolezza, raccontato con una narrazione minuziosamente realistica ma sviluppato con un andamento potentemente onirico. Uno dei migliori ritratti del grigiore borghese e di quello che può nascondere dietro la sua faccia rispettosa. (''[[La donna del ritratto]]''; 2003, p. 702)
*Fantasia e realtà storica si intrecciano in questo film che mescola i generi con leggerezza e humor. [[Mario Soldati|Soldati]] [...] non mitizza la figura del protagonista e ne racconta il lato picaresco [...] più di quello guerresco; così come la corte dei Borboni [...] è descritta con un'ironia contagiosa [...]. A [[Paolo Stoppa|Stoppa]], nei panni di un giuda invidioso e fanfarone, il compito di arricchire la pellicola con il ritratto dell'avidità umana e fare da contrappeso melodrammatico a un primattore che avrebbe potuto scivolare nella maniera di se stesso. (''[[Donne e briganti]]''; 2003, p. 711)
*Bellissime le scenografie di Ken Adam, come la sala da guerra del Pentagono. (''[[Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba]]''; 2010, p. 1040)
*''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'', che non a caso arriva sul finire del secolo, ha il merito di approfondire e sintetizzare a livello popolare i sottintesi ideologici del vampirismo ottocentesco, che - grazie a la cinema - avranno un grande seguito anche nel Novecento. (2003, p. 729)
*{{NDR|Sul [[Conte Dracula]]}} Il conte transilvano è in pratica l'ultimo degli eroi romantici: alle prese con l'irrazionale, il magico, il misterioso, in sospeso tra il Bene e il Male, la Vita e la Morte, la Morte e l'Immortalità. Naturalmente è destinato alla sconfitta in una società che si è votata alla Scienza (e più tardi alla tecnologia), ma non prima di aver scosso alle fondamenta il sistema di valori su cui tale società è fondata. (2003, p. 729)
*{{NDR|Sul [[Conte Dracula]]}} Ciò che più sorprende in lui è l'assenza di rimorso, la noncuranza delle conseguenze delle sue azioni. Agli occhi degli altri personaggi maschili del romanzo, che sotto la guida del dottor Abraham si schierano a tutela dell'ordine ideologico costituito, Dracula è l'incarnazione di Satana senza senso di colpa, del potere senza limiti, del sesso senza coscienza né controllo. (2003, p. 729)
*Interessante rilettura del personaggio inventato da Bram Stoker, di cui Badham (e lo sceneggiatore W. D. Richter) accentua l'aspetto di fascinazione erotica, grazie anche alla scelta di farlo interpretare dall'italoamericano Frank Langella: ne esce il ritratto di un seduttore «byroniano», alla disperata ricerca dell'assoluto, solitario e romantico, che si prende gioco delle convenzioni sociali e combatte i tabù puritani, offrendo alle sue vittime non solo la condivisione del desiderio del sangue ma soprattutto una festa dei sensi e un autentico delirio erotico. (''[[Dracula (film 1979)|Dracula]]''; 2003, p. 732)
*Non per tutti i gusti, ma negli anni conserva un suo strano fascino. (''[[Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!!]]''; 2003, p. 732)
*Coppola (che ha utilizzato la sceneggiatura di James Hart) vede Dracula come Lucifero e angelo caduto, con una lettura che non è delle più abusate, capace di dare al personaggio una statura epica che sorprende chi conosceva la malinconia romantica del ''Nosferatu'' di Herzog. Ma poi lo appesantisce con un immaginario cattolico e sessuofobo, tutto giocato sull'ambivalenza di angelo e bestia, piacere e morte, che lascia freddi. (''[[Dracula di Bram Stoker]]''; 2003, p. 732)
[[File:Dracula 1958 c.jpg|thumb|[[Christopher Lee]] nel ruolo del [[Conte Dracula]] in ''[[Dracula il vampiro]]'']]
*Molto fedele allo spirito del romanzo di Bram Stoker, questo film definisce l'aspetto moderno di Dracula (i canini sporgenti sono un'invenzione di Fisher e l'interpretazione di Christopher Lee aggiunge un tocco di inquietante perversità al personaggio letterario). (''[[Dracula il vampiro]]''; 2003, p. 732)
*Non una parodia come ci ha spesso abituato Brooks, ma uno strano pastiche tra scontato citazionismo (di cui fa le spese soprattutto la versione di Coppola) e un'ormai stanca comicità goliardico-caotica. (''[[Dracula: morto e contento]]''; 2003, p. 732)
*Il tocco di Fisher si ritrova nella condanna di ogni moralismo (il Male incarnato da Dracula, ma anche l'eccesso di puderie di una delle due coppie, proprio per questo vittime designate del vampiro) e soprattutto nella lettura parareligiosa del mito di Dracula, visto come un nuovo anti-Cristo. (''[[Dracula, principe delle tenebre]]''; 2003, p. 733)
*Quasi un remake non dichiarato di ''[[1972: Dracula colpisce ancora!]]'', prodotto dalla [[Hammer Film Productions|Hammer]]. Ma la formula è quella tipica dell'horror commerciale degli anni '90: humour nero, splatter e colonna sonora ''metal''. [...] Una stupidaggine, voluta e prodotta da Wes Craven. (''[[Dracula's Legacy - Il fascino del male]]''; 2003, p. 733)
*Film per ragazzi intelligente e ben diretto la cui uscita nelle sale è passata praticamente inosservata. (''[[Il drago del lago di fuoco]]''; 2003, p. 733)
*L'ambizioso tentativo del produttore [[David O. Selznick|Selznick]] di bissare il successo di ''[[Via col vento]]'' e di fare della moglie [[Jennifer Jones]] una superstar: 6 milioni di dollari per la produzione, 2 per il lancio pubblicitario, il fiato sul collo al regista [[King Vidor|Vidor]] (che non terminò neppure il film), musica tonitruante (di [[Dimitri Tiomkin|Dmitri Tiomkin]]) e una fotografia sanguigna di tramonti e fuochi. [...] l'eccesso di titanismo e le esagerazioni melodrammatiche (quasi ridicole) vengono abbondantemente riscattate dalla pulsante carica erotica di Jennifer Jones. (''[[Duello al sole]]''; 2003, p. 746)
*Esordio nella regia del premio Oscar per gli effetti speciali di ''[[2001: Odissea nello spazio|2001]]'', che risponde al pessimismo di [[Stanley Kubrick|Kubrick]] con una dichiarazione di ottimismo ecologico. Uno dei pochi film (con il molto posteriore ''[[Alien]]'') dove il peso degli effetti speciali non soffoca la dimensione umana del racconto. Anzi, [[Douglas Trumbull|Trumbull]] arriva a «umanizzare» i simpatici robot che aiutano [[Bruce Dern|Dern]] (bravissimo) nella sua opera. Poetico e affascinante. (''[[2002, la seconda odissea]]''; 2003, p. 749)
*Piccolo gioiello della fantascienza inglese, ispirato al romanzo ''La morte dell'erba'' di [[John Christopher]], che teorizza «da destra» la supremazia dell'istinto animale nell'uomo: tesi che il film esemplifica con una chiarezza quasi imbarazzante, soprattutto durante il lungo viaggio. Filmato con bel piglio documentario. (''[[2000: la fine dell'uomo]]''; 2003, p. 749)
*La Maggenti, anche autrice della sceneggiatura, mette molta carne al fuoco (i pregiudizi non riguardano solo la sessualità ma anche la razza e il censo), ma fortunatamente rifugge dal ''politically correct'' e si lascia andare con raffinata naturalezza al racconto di una storia d'amore che cresce pian piano e non si dimentica. Notevoli le due attrici protagoniste, praticamente esordienti. (''[[Due ragazze innamorate]]''; 2003, p. 754)
*[...] il film punta il suo fascino non sugli scenari futuristici (anzi, è improbabile che nel XXI secolo tutto sia così simile a oggi) ma sulla apocalittica visione del destino dell'uomo e della voracità cannibalesca del potere. Belle le ambientazioni in una New York notturna e decadente, costantemente avvolta in una nebbia inquinante, superbe le interpretazioni di [[Charlton Heston]] e di [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]] nel suo ultimo, commovente, ruolo. (''[[2022: i sopravvissuti]]''; 2003, p. 750)
*La principale qualità del film è il suo ritmo serrato, merito del regista che ha al suo attivo oltre mille spot pubblicitari. (''[[Duro da uccidere]]''; 2003, p. 761)
===E===
*La leggenda dell'ebreo errante aggiornata all'olocausto. [...] porta l'impronta del soggettista [[Giovanni Battista Angioletti|Giovan Battista Angioletti]], responsabile dello squilibrio tra le due parti del film, dove dal mitico si passa alla minuziosa descrizione delle brutalità naziste, narrate però con partecipata passione. (''[[L'ebreo errante (film 1948)|L'ebreo errante]]''; 2003, p. 766)
*Otto anni dopo avere diretto un classico del western come ''[[Un dollaro d'onore]]'', [[Howard Hawks|Hawks]] si diverte a rifare quasi lo stesso film con una serie di eroi invecchiati, stanchi e malandati, che più che con i nemici devono fare i conti con le stampelle e il tremito da astinenza da whisky. Un piccolo capolavoro di ironia [...] a cui contribuiscono in modo determinante [[John Wayne|Wayne]] e [[Robert Mitchum|Mitchum]], che giocano con intelligenza sulla loro ex immagine di eroi solidali e cocciuti. (''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]''; 2003, p. 777)
*La [[Sylvia Kristel|Kristel]] è bellissima, ma oltre che antivergine è antiattrice. (''[[Emmanuelle l'antivergine]]''; 2003, p. 785)
*È un agente delle assicurazioni o una perfetta ladra high-tech la giovane Virginia Baker ([[Catherine Zeta-Jones|Zeta-Jones]]), che si associa col vecchio marpione scozzese Robert MacDougal ([[Sean Connery|Connery]]: dichiara dieci anni in meno) per il furto di fine millennio a Kuala Lampur? E soprattutto, vuole fregarlo o cascherà tra le sue braccia? Quasi tutto come in un giallo-rosa di una volta (niente sesso e violenza), se non che i ladri alla fine scappano col malloppo: ma perché si dovrebbe fare il tifo per loro? Solo perché grondano fascino (almeno nelle intenzioni dei produttori)? Sceneggiatura più arrabbiata di quello che sembra, a firma di [[Ronald Bass|Ron Bass]] e [[William Broyles Jr.|William Broyles]]. Cinema commerciale di vacuità insostenibile, anche se eseguito professionalmente. (''[[Entrapment]]''; 2010, p. 1131)
*Dal dramma omonimo di [[Arthur Miller]], una delle più intense interpretazioni di [[Edward G. Robinson|Robinson]], perfetto nel descrivere il dramma di questo capitalista che non vuole ammettere i propri errori e ingannando la legge non potrà evitare lo scontro col figlio. Un eccesso di verbosità nuoce però al progredire della tensione. (''[[Erano tutti miei figli]]''; 2003, p. 793)
*Un film sottilmente ipocrita, non solo perché, con scarso coraggio, non fa vedere nulla, ma anche perché {{sic|Lulú}}, alla fine, viene riportata all'ovile dal provvidenziale maritino. L'erotismo dal punto di vista femminile resta una pia intenzione. (''[[Le età di Lulù]]''; 2003, p. 813)
*[...] il film vuole essere una rivendicazione dell'onore nazionale, in sintonia con la retorica di quegli anni. Rivisto oggi, si fa ancora apprezzare non per l'ingenua occasione propagandistica (comunque più diretta a difendere l'unione degli italiani che a esaltarne gli slanci espansionistici, più «isolazionista» che «nazionalista») ma per le sue qualità di forte figuratività e per la capacità con cui ne esalta l'epica narrativa [...]. (''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]''; 2003, p. 816)
*Da sempre interessato alle trasposizioni cinematografiche di opere letterarie, [[Mario Soldati|Soldati]] questa volta ci prova con il romanzo omonimo di [[Honoré de Balzac]], ma semplifica troppo i caratteri, riducendoli quasi a caricature, ed esagera in teatralità, sia nella messinscena che nella direzione degli attori. [[Gualtiero Tumiati|Tumiati]] sembra più simile all{{'}}''Avaro'' di [[Molière]] che a Grandet, la [[Alida Valli|Valli]], la più misurata e convincente di tutti gli interpreti, non sempre appare a suo agio. Notevole, come sempre nei film del regista, la cura formale, soprattutto nel taglio elegante delle inquadrature. (''[[Eugenia Grandet (film 1947)|Eugenia Grandet]]''; 2003, p. 817)
===F===
[[File:Fari nella nebbia - Fosco Giachetti.png|miniatura|[[Fosco Giachetti]] in ''[[Fari nella nebbia]]'']]
*Un film schietto e istintivo per l'epoca [...] immerso in un'atmosfera popolare torbida, sensuale e aggressiva, solitamente non tollerata dal regime. È il segno che qualcosa sta davvero cambiando nel cinema italiano, sempre più deciso ad allontanarsi dai telefoni bianchi e a mettersi in sintonia con il malessere del cosiddetto «realismo poetico» francese degli anni Trenta. La svolta decisiva avverrà con ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'', ma in ''Fari nella nebbia'' si possono cogliere degli spunti tematici e cinematografici in qualche modo anticipatori. (''[[Fari nella nebbia]]''; 2003, p. 850)
*[[Camillo Mastrocinque|Mastrocinque]] dirige con notevole competenza tecnica un film sfarzoso (specie per l'epoca) e corrusco, e indovina alcune sequenze di follia melodrammatica (merito soprattutto della recitazione sovraccarica e quasi [[Max Ophüls|ophulsiana]] della [[Luisa Ferida|Ferida]]). Peccato che non abbia un'idea di regia unitaria, e si perda in ridicoli intermezzi a base di pecorelle e meli fioriti. Il clima dell'epoca non giustifica la squallida macchietta dell'usuraio ebreo. (''[[Fedora (film 1942)|Fedora]]''; 2003, p. 862)
*Uno dei melodrammi più neri e tragici di [[John M. Stahl|Stahl]], che utilizza al meglio l'ambigua bellezza della [[Gene Tierney|Tierney]] per scandagliare le contraddizioni di una felicità cercata con tale foga da diventare impossibile. (''[[Femmina folle]]''; 2003, p. 865)
*[...] il film sopperisce con un ritmo vertiginoso alle carenze di sceneggiatura [...] e offre uno spettacolo fantasioso e spesso divertente. (''[[Il feroce Saladino]]''; 2003, p. 869)
*[...] uno dei film meno personali del grande regista: statico, noioso, involuto. Una sola scena di suspense, quella dell'asta (girata con fulminei carrelli) [...]. (''[[Fiamma d'amore]]''; 2003, p. 872)
*Di fronte a questo adattamento (di [[Jim Uhls]]) del romanzo di [[Chuck Palahniuk]], la critica si è divisa: grido di rivolta contro una società post-consumista o pericolosa apologia di un neotribalismo fascista? Smisuratamente ambizioso ma anche autoparodico, il film appare alla fine confuso e impari al compito che si prefigge: sagace nell'individuare certi sintomi (crisi maschile, fuga dalla realtà, scissione della personalità), abile a stordire – soprattutto all'inizio – con una messa in scena visionaria (notevole la fotografia di [[Jeff Cronenweth]]), capace di colpire a fondo con il cinismo (memorabile il culturista cui sono spuntate le tette, interpretato dal cantante [[Meat Loaf]]), ma senza saper riflettere in modo articolato sui problemi evocati. In definitiva americano quanto un talk show un po' esagitato. (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]''; 2010, p. 1252)
[[File:La figlia del capitano-1947-Amedeo Nazzari.png|miniatura|[[Amedeo Nazzari]] ne ''[[La figlia del capitano (film 1947)|La figlia del capitano]]'']]
*[...] fu uno dei film più costosi realizzati in quel periodo in Italia, una specie di risposta classica e disillusa di [[Mario Camerini|Camerini]], attraverso una scelta narrativa fatta di passioni e colpi di scena, all'imperante umanitarismo neorealista. Indimenticabile [[Amedeo Nazzari|Nazzari]], vero protagonista del film che rimane impresso soprattutto nella scena finale, mentre se ne va, di spalle, verso la morte. (''[[La figlia del capitano (film 1947)|La figlia del capitano]]''; 2003, p. 876)
*[...] il film è uno straordinario ritratto di una certa America di provincia, puritana e intollerante, su cui il regista innesta, attraverso il personaggio del giornalista ([[Arthur Kennedy|Kennedy]]), una spietata riflessione sui meccanismi del consenso e sul ruolo dei mass media. [...] [[Burt Lancaster|Lancaster]], in una delle sue più dense interpretazioni [...]. (''[[Il figlio di Giuda]]''; 2003, p. 884)
*Una soap dagli intenti dichiaratamente pedagogici scritta da [[James R. Webb]], più preoccupato di spiegare le trafile di un'adozione che di costruire una vera tensione melodrammatica. E soprattutto di dimostrare che il male non si trasmette per via ereditaria. (''[[Figlio di ignoti]]''; 2003, p. 884)
*Flop commerciale, anche se non tutto è da buttare in questo film ambizioso, vorticoso e sovraccarico. Meglio peccare per eccesso che per difetto. (''[[Il filo del rasoio (film 1984)|Il filo del rasoio]]''; 2003, p. 887)
*[[Steven Seagal|Seagal]] si produce da solo, insistendo nella sua risibile svolta ecologista: la sua mancanza di ironia è al di là del comico involontario, e le passabili scene d'azione non bastano. (''[[Fire Down Below - L'inferno sepolto]]''; 2003, p. 897)
*Delirio dell'epoca [[Ronald Reagan|reaganiana]], fiacco nel ritmo e mediocre negli effetti speciali. Più di un punto in comune con ''[[Il sipario strappato]]'' (anche Gant commette un omicidio cruento e poco giustificato), malgrado [[Clint Eastwood|Eastwood]] non faccia nulla per rendere gli americani simpatici. (''[[Firefox - Volpe di fuoco]]''; 2003, p. 897)
*Mediocre adattamento del romanzo di [[James Hilton]] (nonostante i dialoghi fossero stati scritti da [[Christopher Isherwood]]), il film è un melodramma giallo che solo a tratti riesce a creare un'atmosfera di intenso terrore, soprattutto per merito dell'ottima prova di [[Robert Montgomery]]. (''[[Follia (film 1941)|Follia]]''; 2003, p. 905)
*[...] è un horror psicologico che sintetizza magistralmente, sia nei contenuti che nella forma, suggestioni di varia provenienza: espressioniste (il mercante d'arte come il dottor Caligari, la fuga del mostro sui tetti, i forti contrasti chiaroscurali, le angolazioni inclinate); romantiche (il mito del Faust, l'amore passione più volte frustrato, l'idealizzazione della figura femminile e la conseguente disillusione); surrealiste (i quadri dell'ex pittore, ora burattinaio); ma soprattutto il film è un esplicito e raffinatissimo omaggio al cinema tedesco delle origini: [[Edgar G. Ulmer|Ulmer]] infatti era stato allievo di [[Friedrich Wilhelm Murnau|Murnau]] e aveva collaborato, ufficialmente come scenografo, a sette suoi film, tra cui ''[[Faust (film 1926)|Faust]]'', ''[[Aurora (film 1927)|Aurora]]'' e ''[[Tabù (film 1931)|Tabù]]''. (''[[La follia di Barbablù]]''; 2003, p. 906)
*Il deserto ricostruito in studio fa da sfondo a un dramma psicologico di origine teatrale [...] che introduce nel noir elementi nuovi e offre a [[Humphrey Bogart|Bogart]] la sua prima interpretazione di successo, nei panni di un gangster antieroe che avrebbe fatto scuola. (''[[La foresta pietrificata]]''; 2003, p. 910)
*Fiacca commedia degli equivoci di ambientazione ungherese [...]: solo la [[Anna Magnani|Magnani]] – il cui personaggio non fa mistero della propria ambigua «attività» notturna – riesce a trasmettere un po' di esuberante realismo a una recitazione altrimenti senza grazia. (''[[La fortuna viene dal cielo]]''; 2003, p. 914)
*[...] è una deliziosa e disincantata commedia dove lo sguardo di [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] (nell'ultimo film che diresse per intero) si fa più nero e sarcastico. La sua disillusa ferocia non risparmia nessuna classe sociale [...]. (''[[Fra le tue braccia]]''; 2003, p. 921)
*[...] è un ritratto agiografico piuttosto ordinario, in cui il regista rinuncia a una rilettura personale per soddisfare le esigenze del pubblico medio internazionale. Non male il cast, e commovente a tratti l'interpretazione di [[Bradford Dillman|Dillman]]. (''[[Francesco d'Assisi (film 1961)|Francesco d'Assisi]]''; 2003, p. 922)
*Girato con uno stile spoglio e fluido (cosi da lasciare molto spazio alla scenografìa e conseguentemente all'atmosfera opprimente), il film evita gli effetti troppo facili o le scene troppo cruente (anche per non urtare la sensibilità del pubblico di allora), ma riesce a descrivere i pericoli e le tentazioni della scienza e contemporaneamente a fare della creatura una «rappresentazione simbolica e metafisica dell'uomo, tormentato e diviso tra la riconoscenza e l'odio per un creatore che l'ha fatto così imperfetto» [Lourcelles]. (''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]''; 2010, p. 1318)
*Ultimo dei cinque film della saga di Frankenstein diretti dal grande regista inglese per la [[Hammer Film Productions|Hammer]]: Cushing è un ''mad doctor'' emblematicamente rifugiatosi in un manicomio, ma l'atmosfera del film limita le invenzioni visive e la fotografia di Brian Probyn fa rimpiangere il sanguinio technicolor di Jack Asher. (''[[Frankenstein e il mostro dell'inferno]]''; 2003, p. 927)
[[File:I fratelli Castiglioni (1937) Luisa Ferida.png|miniatura|[[Luisa Ferida]] ne ''[[I fratelli Castiglioni]]'']]
*Ritratto amaro dell'avidità umana, che nel passaggio dalla «tragicommedia» di Alberto Colantuoni alla sceneggiatura di Emanuele Caracciolo e del regista accentua i toni farseschi e melodrammatici (con la nipote <nowiki>[</nowiki>[[Luisa Ferida|Ferida]]] scacciata di casa perché ragazza-madre e naturalmente sospettata di aver circuito il morto), evidenziati da una regia troppo espressionista per non sembrare esagerata. (''[[I fratelli Castiglioni]]''; 2003, p. 930)
*Dramma processuale con un certo climax che, lontano dai manicheismi patriottici, trova un approccio anticonvenzionale al tema del tradimento. (''[[Il fronte del silenzio]]''; 2003, p. 938)
*[...] il film cerca di recuperare le utopie e gli incubi [[George Orwell|orwelliani]], ma dopo un buon inizio scade rapidamente nello schematismo e nella prevedibilità. (''[[La fuga di Logan]]''; 2003, p. 943)
*Un piccolo capolavoro del melodramma fantastico [...]. La sceneggiatura di [[John Patrick (drammaturgo)|John Patrick]] si destreggia con grande abilità nel continuo passaggio tra i diversi tempi della narrazione riuscendo a rendere avvincente una storia fatta soprattutto di rimpianti e di azioni mancate: a dare coesione alla trama è una incondizionata dichiarazione di fiducia nella forza dei sentimenti e dell'amore, dimostrata per antifrasi attraverso l'infelice rapporto di Rollo e Lark [...] e rivissuta in parallelo dal legame nascente tra Grizel e Pax. Così, anche il tragico epilogo – legato alla violenza della guerra – finisce per ribadire, con la forza dell'''amour fou'', il messaggio di speranza nella capacità umana di far trionfare i sentimenti sulle paure e gli egoismi. (''[[Fuga nel tempo]]''; 2003, p. 944)
*Uno strano melodramma [...] pieno di fraintendimenti e di situazioni-limite per l'epoca (tutte le famiglie possibili nel film sono a pezzi e non si ricompongono, tutti i personaggi femminili sono donne sole e indipendenti), che all'enfasi sentimentale predilige i toni smorzati e termina in modo sorprendentemente aperto. Alla base c'è l'idea che tutti soffrono per la mancanza di amore ma evita con cura soluzioni estreme, optando per un registro quotidiano e verosimile che è una rarità nei film italiani dei primissimi anni Quaranta. (''[[La fuggitiva (film 1941)|La fuggitiva]]''; 2003, p. 945)
*Potente e incisiva versione cinematografica del romanzo omonimo [...] dove il regista attenua la violenza contestatrice della denuncia sociale (pur sottolineando con energia la presa di coscienza di Tom che scopre la lotta di classe) mentre racconta con partecipata passione il dramma e il disorientamento di chi, sradicato dalla propria terra, deve attraversare un'America che stenta a riconoscere [...]. Memorabile e struggente la prima parte, più complessa e «[[Franklin Delano Roosevelt|rooseveltiana]]» ma meno toccante la seconda, riscattata da un finale indimenticabile [...]. Perfetta la dura e drammatica fotografia di [[Gregg Toland]] e la recitazione di tutto il cast. (''[[Furore (film)|Furore]]''; 2003, pp. 957-958)
*Il film che ha lanciato [[Bruce Lee]] sulla ribalta internazionale imponendo la magistrale padronanza dell'attore nell'eseguire la tecnica del kung-fu. (''[[Il furore della Cina colpisce ancora]]''; 2003, p. 958)
===G===
*Nella lettura della [[Liliana Cavani|Cavani]], [[Galileo Galilei|Galileo]] diventa un campione della Chiesa rinnovata del [[Concilio Vaticano II|Concilio vaticano II]], che si oppone al vecchiume della curia reazionaria. Un atto di accusa contro l'arroganza del potere, didascalico nell'esposizione, televisivo nel ritmo, ma con una buona descrizione dell'universo papalino e un protagonista all'altezza. (''[[Galileo (film 1968)|Galileo]]''; 2003, p. 963)
*Un poliziesco teso e cupo con un finale insolito, [...] risente un po' dell'origine teatrale [...]. (''[[La gang]]''; 2003, p. 965)
*[...] doveva essere una semplice operazione commerciale, ma [[Fritz Lang|Lang]] seppe farne un piccolo classico del noir: basta vedere come risolve la scena chiave del delitto, tutta giocata sul non mostrato. Manovrando specchi e ombre con uno «stile inesorabile», Lang dà corpo alle tenebre che avvolgono la parte migliore di Hollywood. (''[[Gardenia blu]]''; 2003, p. 970)
*Una rivisitazione storica ilare e leggera, che si colora, nel finale, di toni satirici (gli opportunisti che accolgono [[Giuseppe Garibaldi|Garibaldi]] a braccia aperte) che richiamano ''[[La kermesse eroica]]'' di [[Jacques Feyder|Feyder]]. [...] Non banali alcuni richiami alla pittura italiana di soggetto risorgimentale – [[Silvestro Lega|Lega]] e [[Giovanni Fattori|Fattori]] in particolare. Originale, per il cinema italiano del tempo, la costruzione a flashback (è Caterina vecchia che racconta la storia). (''[[Un garibaldino al convento]]''; 2003, p. 970)
*La sceneggiatura questa volta attinge addirittura da ''Solaris'' di Tarkovskij, oltre che dal solito ''Ritorno al futuro''. Ma per chi non è già fan della serie, la faccenda è irrimediabilmente noiosa, e gli effetti speciali non bastano. (''[[Generazioni (film)|Generazioni]]''; 2003, p. 978)
*[[Mario Camerini|Camerini]] si ispira a una commedia di [[Edgar Wallace]] [...] misurandosi col meno italiano dei generi cinematografici, e difatti ambienta l'azione in un'improbabile Inghilterra italianizzata. Ne è uscito un gioco di equivoci e di coincidenze sempre sul filo dell'ammiccamento e della parodia, insieme innocuo e malizioso. (''[[Giallo (film 1933)|Giallo]]''; 2003, p. 986)
*Uno dei più famosi film di guerra italiani, chiaramente dalla parte del regime [...]. La propaganda è però più evidente nella seconda parte, in cui prevalgono i drammi dei personaggi riferiti con abbondanza di retorica. La prima, invece, completamente dedicata all'infuriare della battaglia, rivela un senso dell'azione scopertamente debitore del western americano [...]. (''[[Giarabub (film)|Giarabub]]''; 2003, pp. 988-989)
*Girato in Arizona soprattutto per sperimentare il technicolor tricromatico, improbabile nella storia [...] e nella scenografia, il film mantiene però un certo fascino grazie a un esotismo dichiaratamente artificisoso. (''[[Il giardino di Allah]]''; 2003, p. 990)
*[...] è una affascinante rivisitazione di un celeberrimo romanzo per bambini tutto costruito sulle magiche atmosfere di quel giardino vittoriano capace di modificare il carattere delle persone. Ingiustamente dimenticato, è un film che andrebbe rivalutato. (''[[Il giardino segreto (film 1949)|Il giardino segreto]]''; 2003, p. 991)
*Uno degli ultimi film girati da [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] in Inghilterra, prima della grande stagione hollywoodiana, e non dei meno interessanti [...]. Molte sequenze stupiscono per le invenzioni e le trovate, orchestrate con una maestria e un gusto dell'umorismo nero che diventeranno immagini di marca del maestro e che trovano la loro perfetta fusione nell'ultima scena, quella che secondo [[Éric Rohmer|Rohmer]] e [[Claude Chabrol|Chabrol]] contiene il più bel carrello in avanti della storia del cinema: una «panoramica» aerea che attraversa lentamente tutta la sala da ballo per scendere e individuare l'assassino, un batterista truccato da nero che ha un tic agli occhi. Non tutto è memorabile, però sono molti i brani da antologia. (''[[Giovane e innocente]]''; 2003, p. 1013)
*Solenne dramma storico-religioso [...] costruito su misura per la diva hollywoodiana più spirituale dell'epoca, che due anni prima aveva interpretato il personaggio a teatro con grande successo. Frutto di lunghe e minuziose ricerche storiche, risulta un po' rigido e pomposo, alla ricerca di un arduo equilibrio tra parola e immagine. (''[[Giovanna d'Arco (film 1948)|Giovanna d'Arco]]''; 2003, p. 1019)
*[[Spike Lee]] tenta la commedia sofisticata in chiave pedagogica e autoriflessiva, centrando il bersaglio dell'eleganza formale ma non quello dell'ironia e, perché no, della cattiveria (la sua, una volta, era proverbiale): in ''Girl 6'' funziona lo stile alla [[Woody Allen]], newyorkese con brio, ma la morale della storia – telefono e macchina da presa si specchiano l'uno nell'altra ai danni di artiste giovani, belle e virtuose – fa rimpiangere immediatamente il cinismo di [[Robert Altman|Altman]] in ''[[America oggi]]'' (e anche, sul piano della narrazione, la sua maestria compositiva: qui non si va molto al di là di una serie di episodi cuciti sommariamente). (''[[Girl 6 - Sesso in linea]]''; 2003, p. 1024)
*[...] il film è ancora abbastanza gracile nella sua struttura narrativa, ma il montaggio sa dare un buon ritmo alla storia. (''[[Giuditta di Betulia]]''; 2003, p. 1027)
*Se [[Steven Seagal|Seagal]] non dovesse mostrare di essere campione di una mezza dozzina di arti marziali sarebbe anche un passabile aggiornamento di un C-movie di quarant'anni fa. [[John Flynn (regista)|Flynn]] ha fatto comunque di meglio. (''[[Giustizia a tutti i costi]]''; 2003, p. 1033)
[[File:Godzilla King of the Monsters (1956) Atomic ray.png|thumb|[[Haruo Nakajima]] in ''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]'' nel ruolo del [[Godzilla|personaggio omonimo]]]]
*Nato dall'incubo della bomba (con evidenti sottintesi antiamericani) ma anche dalla paura tipicamente giapponese della «minaccia che viene dal mare», il film oggi può apparire datato per la semplicità degli effetti speciali [...] ma l'occhio con cui Honda guarda a questo mostro veramente cattivo, insensibile e spietato è soffuso di una tristezza e di una malinconia autentica e ancora toccante. (''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]''; 2003, p. 1039)
*Più che un gaio softcore è uno pseudodramma della gelosia, banale e stanco. (''[[Goodbye Emmanuelle]]''; 2003, p. 1043)
*Scritto dal regista con [[Bernd Lichtenberg]] (debitrice del racconto ''Rip van Winkle'' di [[Washington Irving]]!), una commedia fondata su un paradosso esile ma accattivante: che il socialismo reale sia stato vissuto dai suoi militanti come una specie di «grande madre», con i difetti e i pregi di un'ingombrante genitrice. Non mancano idee irresistibili, come i falsi telegiornali che millantano una riunificazione alla rovescia, coi berlinesi dell'Ovest in fuga dalle «false certezze» del liberismo; ma le metafore sono eccessive, certe citazioni sono fuori luogo (la testa di Lenin che vola sulla città come il Cristo della ''[[La dolce vita|Dolce vita]]'' di [[Federico Fellini|Fellini]]) e il trono troppo brioso della prima parte – molto ben recitata – stride con la svolta mélo finale. Straordinario successo in patria. (''[[Good Bye, Lenin!]]''; 2016, p. 1913)
*Un tipico ''women's picture'' dell'epoca d'oro di Hollywood [...]. La sontuosità della messinscena, la fotografia di [[Tony Gaudio]] e i pezzi di bravura delle due protagoniste fanno dimenticare la macchinosità dell'intreccio. (''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]''; 2003, p. 1050)
*I temi sono classici (la frontiera, l'amicizia virile, la donna contesa), ma lo stile è eterogeneo, proprio come l'andamento del fiume che i due protagonisti percorrono (a sequenze epiche si alternano scene comiche e momenti intimisti): ne risulta un western personale e affascinante, anche se non arriva a essere un capolavoro. Adattato da [[Dudley Nichols]] dal libro di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie]], è l'unico western di [[Howard Hawks|Hawks]] senza [[John Wayne]]: [[Kirk Douglas|Douglas]] se la cava piuttosto bene al suo posto, nonostante la dichiarata insoddisfazione del regista. (''[[Il grande cielo]]''; 2003, p. 1052)
*Vecchie glorie in un western nostalgico che tenta, senza troppa fortuna, toni comici e picareschi. Ma [[Burt Kennedy]] ha la mano pesante. (''[[Il grande giorno di Jim Flagg]]''; 2003, p. 1055)
*[...] ''La grande luce'' colloca all'estero il personaggio interpretato da [[Elsa De Giorgi]], donna fatale, simbolo del Vizio e del Male (a cui fa da contraltare, nel paesino, nientemeno che la Vergine Maria), ma – a differenza di altri film dell'epoca – ambienta in Italia l'ingiustizia da cui la storia prende il via e dà prova di un originale impasto linguistico mescolando dialetti meridionali, genovese e spagnolo. (''[[Montevergine (film)|La grande luce]]''; 2003, p. 1057)
*Uno straordinario melodramma, l'unico delle sue sette regie in cui [[Ida Lupino]] si mette anche in scena. [...] il film evita da subito il facile moralismo sul comportamento dell'uomo, descritto non come una persona che voglia «un doppio piacere», ma piuttosto come qualcuno che cerca disperatamente una situazione di equilibrio. La critica della regista è invece tutta per il modello femminile ai tempi imperante, quello incarnato dalla moglie «legittima», concentrato di quelle qualità americane (ambizione, successo, indipendenza) che finiscono per destabilizzare l'istituzione del matrimonio e che si rivelano fredde e vuote, come fredda e vuota è la casa in cui abita. Un melò che rifiuta il manicheismo e che, giocando d'ellissi e sottintesi, si sforza di «raffreddare» una materia altrimenti incandescente. (''[[La grande nebbia]]''; 2003, p. 1058)
*Il primo film ad alto budget di [[Robert Siodmak|Siodmak]], enfatico e ridondante, ma non privo di trovate di regia degne della sua fama. (''[[Il grande peccatore]]''; 2003, p. 1059)
*[[John Ford|Ford]] concepì il suo ultimo western [...] come un atto riparatore nei confronti dei pellerossa [...]. Ma, a parte il fatto che le buone intenzioni non bastano a fare buoni film, il risultato è lento e farraginoso, con un intermezzo comicoparodistico, nelle seconda parte, decisamente stucchevole. [[James Stewart|Stewart]] nel ruolo di Wyatt Earp e [[Arthur Kennedy|Kennedy]] in quella di Doc Holliday sono poco divertenti. (''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]''; 2003, p. 1061)
*Lirismo e realismo sociale spesso fanno a pugni, e sia [[Yves Montand|Montand]] che la [[Alida Valli|Valli]] sono poco credibili come pescatori, ma il tono asciutto costituì comunque una novità nel cinema italiano dell'epoca. (''[[La grande strada azzurra]]''; 2003, p. 1063)
*[...] un quadro di vita rurale retto da un ottimismo di fondo ''all american''. Ottima fotografia [...]. (''[[Il grande tormento]]''; 2003, p. 1063)
*[[Mario Camerini|Camerini]] adotta ritmi e situazioni della commedia degli equivoci per tracciare uno spaccato della piccola borghesia italiana, con una punta di sentimentalismo e una di perfidia. Gli italiani vi si riconobbero e ne decretarono il successo. (''[[I grandi magazzini]]''; 2003, p. 1065)
*[...] elementare e approssimato come ''whodunit'', il film è più interessante per l'immagine che trasmette sulle follie americane [...] e la dichiarata polemica contro la decadenza morale delle classi ricche [...]. (''[[Grattacieli (film)|Grattacieli]]''; 2003, p. 1067)
*Uno dei film migliori (e dei meno puerili) di cui Spielberg è stato produttore esecutivo: cinema come divertimento e prodigio, ma nutrito di umorismo nero e di sberleffi alle convenzioni. (''[[Gremlins]]''; 2003, p. 1070)
*Meno fiabesco e meno horror del primo del primo capitolo, ha un ritmo ancora più vertiginoso, ed è stracolmo, al solito, di gag e ammiccamenti cinefili [...]. Il pubblico però non ha gradito il gusto dell'assurdo e l'umorismo fin troppo sofisticato. (''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''; 2003, p. 1070)
*Western standard senza sorprese, con un cast composto da divi della televisione. (''[[La guida indiana]]''; 2003, p. 1083)
===H===
*Estremamente sadico (la censura italiana ha tagliato almeno '7), ottiene solo di incupire e deprimere lo spettatore. (''[[Hellraiser II: Prigionieri dell'inferno|Hellbound: Hellraiser II - Prigionieri dell'inferno]]''; 2003, p. 1102)
*La quinta puntata della saga dei Cenobiti (qui meno presenti che nelle precedenti) ha una struttura da thriller pliziesco, mentre le suggestioni horror rimandano ad ''Allucinazione perversa'' e alla serie di ''Nightmare''. Tra ralenti da telefilm e qualche immagine patinata, almeno si cerca un po' di originalità: i fan che non pretendono troppo possono gradire. (''[[Hellraiser 5: Inferno]]''; 2003, p. 1103)
*Il quarto capitolo della serie è un pasticcio senza capo né coda, che risente di vicende produttive disastrose: la Miramax cacciò il regista Kevin Yagher (che si rifiutò di firmare il film), chiamò Joe Chappelle a dirigere alcune scene e rimontò il tutto. Le creature dell'inferno non fanno più paura, ma sembrano arteriosclerotiche; il ''gore'' c'è ma è indolore, e l'interesse dei fan è annullato. (''[[Hellraiser 4: La stirpe maledetta|Hellraiser - La stirpe maledetta]]''; 2003, p. 1103)
*Opera prima di [[Clive Barker]], lo scrittore inglese troppe volte definito il successore di Stephen King, è una geniale e spregiudicata discesa nell'immaginario infernale, popolato di incubi maestosi e fantasie sadomaso. I temi del sesso e della morte, della carnalità e della dissoluzione della carne sono messi a fuoco lucidamente in un esemplare contesto di torbida visionarietà. (''[[Hellraiser (film)|Hellraiser - Non ci sono limiti]]''; 2003, p. 1103)
*Clive Barker si tira da parte e [[Pinhead (personaggio)|Pinhead]] diventa protagonista a tutti gli effetti, aspirando a rimpiazzare Freddy Krueger nell'immaginario horror degli anni Novanta. Effetti speciali ormai stravisti, e noia che regna sovrana. (''[[Hellraiser III - Inferno sulla città|Hellraiser III]]''; 2003, p. 1103)
*[...] uno dei capisaldi del filone pornosoft, patinato e assolutamente non erotico ritratto di una donna contenta di essere vittima. (''[[Histoire d'O (film)|Histoire d'O]]''; 2003, p. 1108)
*Più che un horror, il secondo film prodotto da [[Val Lewton]] per la Rko (dopo ''[[Il bacio della pantera (film 1942)|Il bacio della pantera]]'') è un dramma psicologico girato come un lungo sogno ininterrotto [...]. Al centro del film il conflitto tra il potere della ragione (qui la scienza della medicina che non riesce a guarire Jessica) e quello delle forze oscure rappresentate dalla cultura vudù, che a turno i protagonisti del film cercano di piegare alle proprie esigenze con risultati incontrollabili. (''[[Ho camminato con uno zombi]]''; 2003, p. 1109)
*Storia lacrimosa e moraleggiante sceneggiata da Morrie Ryskind, che il regista e i due protagonisti riescono a tenere sul filo del buon gusto [...]. (''[[Ho sognato un angelo]]''; 2003, p. 1116)
[[File:Paul Newman as Hud.png|miniatura|[[Paul Newman]] in ''[[Hud il selvaggio]]'']]
*Un western moderno, statico ed eccessivamente melodrammatico [...] che ha costruito la sua fama sull'interpretazione di [[Paul Newman|Newman]], fascinosamente amorale fino al rifiuto del riscatto, ma anche manierato e narcisista fino all'eccesso. (''[[Hud il selvaggio]]''; 2003, p. 1121)
===I===
*Forse il più affascinante film di [[Josef von Sternberg|Sternberg]] (sceneggiato da Manuel Komroff), interamente dominato dalla presenza dell'eros [...]. Le scenografie, espressionistiche, barocche, angoscianti, sono supporto perfetto all'azione del personaggio centrale e toccano punte di una magnificenza visiva ai limiti del delirio (tanto che [[Sergej Michajlovič Ėjzenštejn|Ejzenštejn]] trasse ispirazione da questo lavoro per il suo ''[[Ivan il Terribile (film)|Ivan]]''), così come i costumi disegnati da Travis Banton. (''[[L'imperatrice Caterina]]''; 2003, p. 1135)
*Influenzato da un [[Georges Bataille|Bataille]] riletto attraverso le componenti più sadomasochistiche della cultura giapponese, il film rifiuta polemicamente la realtà storica per rinchiudersi in una «minuziosa, insostenibile, affascinante descrizione dei suoi rituali di possesso sessuale» [P. Mayersberg], nuova e ulteriore rappresentazione dell'alienazione sociale da parte del più immoralista e visionario dei registi nipponici {{NDR|[[Nagisa Ōshima]]}}. (''[[Ecco l'impero dei sensi|L'impero dei sensi]]''; 2003, p. 1136)
*Una storia di sofferenze e passioni represse (almeno fino a un certo punto, visualizzate nel film dal passaggio dallo cherry al daiquiri) che la [[Joan Crawford|Crawford]] interpreta con grande intensità e [[Clarence Brown]] dirige con raffinatezza. ([[Incatenata (film 1934)|''Incatenata'', 1934]]; 2003, p. 1144)
*[...] è una gangster story priva di vera suspense e di colpi di scena, ma con un cast stranamente assortito e un'atmosfera non spregevole. ([[Incatenata (film 1946)|''Incatenata'', 1946]]; 2003, p. 1144)
*Le complicatissime premesse dell'ottima sceneggiatura (scritta dal regista) sono mirate a costruire un concitato e appassionante ''action movie'' fantascientifico che vuole riflettere sul nostro presente: un mondo in cui il capitalismo ha ridotto l'uomo a merce e in cui, letteralmente, il tempo è diventato denaro. L'impresa del reietto che si ribella al destino sfidando l'estabilishment rielabora in modo originale sia il mito di Robin Hood sia quello di Bonnie e Clyde, rivendicando una resistenza neo-umanista alle logiche di un Potere che ha amplificato la disuguaglianza sociale. Un film-scommessa molto personale (e coerente con le opere migliori di [[Andrew Niccol|Niccol]]), a cui si perdonano volentieri qualche inverosimiglianza e un paio di scivoloni mélo, ma che non ha purtroppo goduto né del favore della critica né di quello del pubblico. (''[[In Time]]''; 2014{{c|manca l'edizione in bibliografia}})
*Commedia sexy malamente ispirata a ''Le imprese di un giovane dongiovanni'' di [[Guillaume Apollinaire|Apollinaire]]: trine, merletti e cura dell'ambientazione non arricchiscono granché un film svogliatamente erotico. (''[[L'iniziazione (film 1987)|L'iniziazione]]''; 2003, p. 1168)
*Melodramma meno convenzionale di quello che la trama faccia immaginare, anche perché il personaggio di [[Otello Toso|Toso]], ''déraciné'' segnato dalla violenza della guerra ed ecologista ante litteram (educa i cani da caccia ma è contro la caccia), è decisamente insolito nel panorama dell'epoca. (''[[Gli innocenti pagano]]''; 2003, p. 1171)
*Stanca pellicola sui buoni sentimenti nell'Italia del dopoguerra. (''[[L'intrusa (film 1956)|L'intrusa]]''; 2003, p. 1185)
*Magniloquente ricostruzione del primo periodo coloniale americano [...] con un'abbondanza di colpi di scena e capovolgimenti di fronte che finiscono per mascherare abbastanza bene la mancanza di un vero afflato epico. (''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]''; 2003, p. 1190)
*[...] melodramma tratteggiato con enfasi e approssimazione, su tematiche impervie e delicate che richiederebbero altra padronanza. (''[[Io e Dio]]''; 2003, p. 1194)
*Vuota commedia che si vorrebbe di costume, da un soggetto di [[Riccardo Pazzaglia]], sulla fame di sesso frustrata dalle regole del decoro borghese. Tutto però finisce in barzelletta, come l'idea di far recapitare (per un errore dell'anagrafe) la cartolina precetto alla fidanzata, il che permette di far vedere [[Rossella Como]] mentre si spoglia (castamente) per la visita di leva. Meglio i titoli di testa che sintetizzano l'idea del film in pochi minuti, accompagnati dalla canzone di [[Domenico Modugno]]. (''[[Io, mammeta e tu]]''; 2003, p. 1197)
*[...] è uno dei più cupi film americani degli anni Trenta, un'allucinata testimonianza di come il sistema carcerario possa stritolare un individuo, privarlo delle forze fisiche, ma soprattutto di quelle morali. [...] racconta con l'intensità e la violenza usate fino ad allora solo per i film di gangster l'odissea di un uomo comune, schiacciato dal disumano cinismo degli anni della Depressione: oggi, mette ancora i brividi. (''[[Io sono un evaso]]''; 2003, p. 1200)
===J===
*Il western che ha creato la leggenda cinematografica di [[Jesse James]]: la casa produttrice (Fox) lo avrebbe voluto idealista, leggendario, mitico. [[Henry King|King]] lo fece umano, legato alla famiglia, perfetta incarnazione dei più profondi ideali americani. (''[[Jess il bandito]]''; 2003, p. 1228)
*[...] una coproduzione italo-tedesca dal cast stravagante e dal clima tra il morboso e il risibile: uno dei film che [[Romina Power]] vorrebbe dimenticare, dove si mostrava (semi)nuda. (''[[Justine, ovvero le disavventure della virtù]]''; 2003, p. 1240)
===L===
*Un feroce e lucido melodramma sociale sulle relazioni personali impostate come rapporti di potere [...]. (''[[Le lacrime amare di Petra von Kant]]''; 2003, p. 1262)
*Lucida e profonda analisi della dura realtà di quegli anni, è il punto più alto della collaborazione tra [[Vittorio De Sica|De Sica]] e [[Cesare Zavattini|Zavattini]] [...]. De Sica [...] dimostrò quanto fosse vincente la sua scelta di utilizzare attori non professionisti [...]. (''[[Ladri di biciclette]]''; 2003, p. 1264)
*[...] è un film insolito per [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], austero nello stile e malinconico nel tono, con un finale lieto solo formalmente [...]. Grazie anche alla splendida interpretazione di [[Henry Fonda|Fonda]] e di [[Vera Miles]] (la moglie che crolla sotto i colpi del destino), ''Il ladro'' si trasforma in un apologo quasi [[Robert Bresson|bressoniano]] sulla paura inconscia di vivere, segnata dal peccato e dalla predestinazione alla colpa. (''[[Il ladro (film 1956)|Il ladro]]''; 2003, p. 1264)
*Inconsueta prova di [[Pasquale Festa Campanile|Festa Campanile]], che si ispira a un suo romanzo per affrontare un tema più serio del solito, ma il risultato, anche per alcune indulgenze a una comicità facile e volgare, è inferiore alle attese. (''[[Il ladrone]]''; 2003, p. 1267)
*[[Robert Wise|Wise]] racconta la vita di [[Rocky Graziano|Barbella/Graziano]] (sceneggiata da Ernest Lehman) con uno stile aggressivo e quasi melodrammatico, ma non riesce a raggiungere la secca efficacia del suo precedente ''[[Stasera ho vinto anch'io]]''. [[Paul Newman|Newman]], qui al suo terzo film, fu consacrato star di prima grandezza dalla sua prova, ma lo stile di recitazione interiorizzato (come voleva il «metodo» dell'Actors' Studio) oggi sembra molto datato, ai limiti dell'autocaricatura. (''[[Lassù qualcuno mi ama]]''; 2003, p. 1275)
*Un thriller originale e appassionante, nel quale la tensione e il dramma toccano momenti molto coinvolgenti. (''[[La lettera accusatrice]]''; 2003, p. 1290)
*La [[Hammer Film Productions|Hammer]] si appoggia agli Shaw Brothers in un momento di crisi, ma il connubio tra horror gotico e kung fu non funziona: i combattimenti che punteggiano gratuitamente l'intreccio appaiono forzati, così come le relazioni amorose che sbocciano tra i membri delle due diverse razze. Suggestivi, invece, i vampiri d'oro del titolo (sono i discepoli di cui si serve Dracula per il suo macabro rituale di dissanguamento delle vittime), che appaiono tra fumi e luci colorate. (''[[La leggenda dei 7 vampiri d'oro]]''; 2003, p. 1283)
*Trasposizione cinematografica di un'antica leggenda georgiana, dove si mescolano orgoglio nazionalista e mistica del sacrificio, è un'opera visionaria, coloratissima, dove il regista distrugge la struttura lineare del racconto in brevi scene autonome. [...] Sullo schermo si alternano così oggetti simbolici e animali stilizzati, personaggi e panorami che possono sconcertare per la loro «discontinuità», ma che offrono anche momenti di solenne bellezza e di appassionato folclore. (''[[La leggenda della fortezza di Suram]]''; 2003, p. 1283)
*[[Vladimir Nabokov]] è riuscito nel difficile compito di adattare il suo romanzo (a cui ha tolto l'annunciata morte-castigo della ragazza), e [[Stanley Kubrick|Kubrick]] ne ha reso bene la mistura di satira e deformazione grottesca con cui insegue una delle linee di forza del proprio cinema: la caparbietà ossessiva con cui i suoi personaggi percorrono le proprie strade. Rispetto al romanzo, Quilty diventa il motore segreto della storia, cinico e mostruoso doppio del professor Humbert [...]. Così [[James Mason|Mason]], per quanto all'altezza del ruolo, si fa spesso rubare la scena dall'ambiguo e prometeico [[Peter Sellers|Sellers]], il cui istrionismo prefigura quello del ''[[Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba|Dottor Stranamore]]''. [[Sue Lyon]] col lecca lecca a forma di cuore ha fatto epoca, ma la sua carriera è praticamente finita qui e il film è uno dei meno erotici che si possa immaginare su un tale soggetto. (''[[Lolita (film 1962)|Lolita]]''; 2003, p. 1310)
*Uno dei primi grandi successi di [[Erminio Macario|Macario]], che mette a punto il suo personaggio di piccolo-borghese [...] che non si ribella ai potenti, ma cerca di evitarli. La sceneggiatura [...] escogita situazioni brillanti e paradossali che verranno riprese pari pari, più di quarant'anni dopo, in ''[[Chi più spende... più guadagna!|Chi più spende... più guadagna]]'' [...]. (''[[Lo vedi come sei... lo vedi come sei?]]''; 2003, p. 1315)
*Tentativo di horror metafisico padano (ma [[Pupi Avati]] aveva fatto di meglio) accolto nella più assoluta indifferenza, dimostrazione di com'è difficile girare in Italia storie fuori dai soliti schemi. (''[[Luci lontane (film 1987)|Luci lontane]]''; 2003, pp. 1320-1321)
===M===
*Al processo [[Gustave Flaubert|Flaubert]] viene assolto perché l'arte ha il diritto di rappresentare la realtà, ma nella rilettura di [[Vincente Minnelli|Minnelli]] è la fantasia che sembra farla davvero da padrona. Programmaticamente infedele allo spirito del romanzo francese, questa versione (adattata da [[Robert Ardrey]]) è tutta dalla parte della protagonista, quintessenza dell'eroina romantica la cui solitudine è raccontata come in un gioco di specchi [...]. (''[[Madame Bovary (film 1949)|Madame Bovary]]''; 2003, p. 1340)
*[...] a suscitare dubbi non è la verità di quanto raccontato, bensì la confezione. [[Peter Mullan|Mullan]] [...] usa senza sfumature le armi del grottesco e della caricatura, ed è con i mezzi più plateali che estorce allo spettatore la rabbia e le lacrime. (''[[Magdalene]]''; 2003, p. 1346)
[[File:Malacarne (film 1946) Mariella Lotti.jpg|miniatura|[[Mariella Lotti]] nel ruolo di Mariastella in ''[[Malacarne (film 1946)|Malacarne]]'']]
*Un curioso e torbido melodramma di ambientazione siciliana che mescola bozzetti veristici (le scommesse degli uomini al bar), squarci documentari (la pesca al tonno), tensioni – e superstizioni – religiose e conflitti di classe. Manca un'idea unificante nella sceneggiatura [...], il personaggio di [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è improbabile come «balio asciutto», mentre quello di Mariastella – prima santarellina, poi mantenuta di lusso e alla fine penitente contrita – è troppo stereotipato. Eppure l'universo di paese, dove povertà e invidia muovono i comportamenti delle persone (e hanno spesso conseguenze tragiche), è raccontato con bella incisività e un «verismo» che non è mai folcloristico. (''[[Malacarne (film 1946)|Malacarne]]''; 2003, p. 1359)
*Fisher creca nuovi spunti per ridare interesse all'argomento; i dialoghi tra la ragazza resuscitata e la testa dell'amato sono divertenti, l'erotismo è più esplicito del solito, ma il film è di quelli che interessano solo i fan del genere. (''[[La maledizione dei Frankenstein]]''; 2003, p. 1362)
*L'aggettivo «pruriginoso» sembra essere stato inventato per film così, che allora (grazie a un comune senso del pudore diverso e alla relativa fama della piccola e mostruosa [[Eva Ionesco|Ionesco]], già immortalata dalla mamma Irina in una serie di foto osé) aveva un suo pubblico. Pretese quasi alte (tra gli sceneggiatori e dialoghisti spuntano Peter Berling, [[Barbara Alberti]] e Amedeo Pagani) di costruire un mondo crudele e fiabesco senza adulti; svolgimento piatto e inconcludente. Malgrado la presenza del cane lupo Xylot, nessun aggancio zoofilo. (''[[Maladolescenza]]''; 2003, p. 1359)
*Ultimo, fallimentare tentativo di ricomporre la coppia principe dei melodrammi di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]]: nella sceneggiatura [...] c'è uno dei temi forti del mondo matarazziano (la centralità della famiglia – qui in negativo, visto che si comporrà solo alla fine del film – di cui la donna-madre è insieme schiava e vittima) ma tutto sembra stanco e prevedibile e l'ingombrante presenza del bambino squilibra il film verso un melassoso patetismo. (''[[Malinconico autunno]]''; 2003, p. 1364)
*Ispirato all'ottavo dipinto della ''Carriera di un libertino'' di [[William Hogarth|Hogarth]], il film di [[Mark Robson|Robson]] è una singolare anticipazione dei temi del ''Marat-Sade'' di [[Peter Weiss]] (portato sugli schermi da [[Peter Brook]]), con la sua polemica contro i rigori della ragione: incarnata nel perverso Sims, la razionalità svela la sua componente cinica e crudele, mentre chi viene identificato con la follia dimostrerà di essere più umano, solidale, spontaneo e caritatevole. Così, lo scontro che altrove (ad esempio nel precedente ''[[La settima vittima]]'') è tra il Bene e il Male qui diventa meno metafisico, più concreto, di ordine morale e politico insieme e l'antitesi tra egoismo e carità ne innesca altri, come quello tra pessimismo e utopismo alla [[Jean-Jacques Rousseau|Rousseau]], tra Tories e Whigs. (''[[Manicomio (film 1946)|Manicomio]]''; 2003, p. 1371)
*[...] vi si ritrovano molti dei temi di ''[[Fuga in Francia]]'': la violenza vista dagli occhi di un innocente, il cinismo tragico di chi ha scelto di stare dalla parte sbagliata. [[Eduardo Ciannelli|Ciannelli]] disegna un bel personaggio, che cita [[Blaise Pascal|Pascal]] e [[Oswald Spengler|Spengler]] (memorabile il monologo in cui immagina Venezia nel futuro, sommersa dalle acque); ma i suoi antagonisti sono più scoloriti. Convince la trasformazione di Venezia in una città di confine, notturna e plebea, che ricorda la Vienna del ''[[Il terzo uomo|Terzo uomo]]''. (''[[La mano dello straniero]]''; 2003, p. 1375)
*[...] un film edificante che spinge spudoratamente sul pedale della commozione. Un must delle sale parrocchiali di una volta. (''[[Marcellino pane e vino]]''; 2003, p. 1380)
*[...] uno dei più riusciti melodrammi di [[George Cukor|Cukor]], e una delle migliori interpretazioni della [[Greta Garbo|Garbo]]. Dietro lo splendore formale (la fotografia, tutta giocata sui contrasti luce-ombra sul volto di Camille, è di William Daniels e Karl Freund) c'è un senso autentico di sofferenza e di amara ironia quasi [[Max Ophüls|ophulsiano]]. (''[[Margherita Gauthier]]''; 2003, p. 1385)
*Una commedia in costume nell'èra dei telefoni bianchi [...] dove la scarsissima moralità aristocratica viene messa in riga da un borghese tutto d'un pezzo, dotato di un'incrollabile fiducia in se stesso e nei suoi «nobili» principi di carriera&famiglia. Ma se il personaggio di [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è fin troppo ideologico (e francamente noioso) nella sua eccessiva virtù, per buona parte del film si respira un'insolita atmosfera di disinvolta decadenza che rimanda quasi all'universo di [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] [...]. (''[[I mariti (Tempesta d'anime)]]''; 2003, p. 1389)
*Sottilmente morboso ([[Alfred Hitchcock|Hitch]] voleva mostrare una passione feticista) e generalmente sottovalutato (specie dal pubblico), un thriller psicologico [...] dove la suspense – meglio ancora che in ''[[Io ti salverò]]'' – si concentra su un segreto che la protagonista si porta dentro dall'infanzia. Uno dei più riusciti giochi hitchcockiani sull'ambiguità, la reticenza e l'allusione. (''[[Marnie]]''; 2003, p. 1396)
*In felice contrasto tra laconicità e barocchismo semionirico, la quintessenza dei film hollywoodiani dell'epoca, antirealistici e stilizzati. La [[Marlene Dietrich|Dietrich]], pur restando ''femme fatale'' e sfinge, per una volta si sottomette al maschio; la scena finale in cui si toglie le scarpe nella sabbia per seguire Tom ha ispirato [[Bernardo Bertolucci|Bertolucci]] per ''[[Il tè nel deserto]]''. (''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]''; 2003, p. 1396)
*Sopravvalutato ai tempi come un esempio di neorealismo americano (personaggi privi di glamour, dialoghi quotidiani, lunghe inquadrature) è, molto più semplicemente, un'onesta commedia sentimentale, con ottimi attori. (''[[Marty, vita di un timido]]''; 2003, p. 1398)
[[File:The Curse Of Frankenstein (1957) trailer - Peter Cushing experimenting 1.png|thumb|[[Peter Cushing]] nel ruolo del [[Victor Frankenstein|barone Frankenstein]] ne ''[[La maschera di Frankenstein]]'']]
*[[Peter Cushing|Cushing]] è ottimo, ma la regia di [[Terence Fisher|Fisher]] non è così geniale come vogliono molti cinefili. (''[[La maschera di Frankenstein]]''; 2003, p. 1401)
*La sana morale del West, incarnata da [[John Wayne|Wayne]] (burbera e grezza ma sostanzialmente positiva, come dimostra l'eroismo suicida dei sottufficiali ubriaconi), si inchina comunque alla leggenda, come succederà anche in ''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]''. [[John Ford|Ford]] mostra una certa sensibilità, per l'epoca, nel trattamento degli indiani. Ma il suo elogio dello spirito della cavalleria è meno convincente che nei film successivi – causa anche la frammentazione narrativa e l'innesto forzoso di una love story tra [[John Agar]] e l'ex bimba prodigio [[Shirley Temple]]. (''[[Il massacro di Fort Apache]]''; 2003, p. 1405)
*Intrigante spy story [...] che all'epoca ottenne poco successo di critica sia per una certa nebulosità dell'intreccio sia per la «non convincente» interpretazione della [[Greta Garbo|Garbo]]. In realtà, proprio grazie all'attrice, ''Mata Hari'' fissò un modello di donna fatale imprescindibile per il cinema a venire. (''[[Mata Hari (film 1931)|Mata Hari]]''; 2003, p. 1406)
*I fratelli Wachowski, anche sceneggiatori, attingono alle filosofie orientali e alla fantascienza di [[Philip K. Dick]] (e mettono in mano a Neo ''Simulacri e simulazione'' di [[Jean Baudrillard|Baudrillard]]) per asserire che il mondo è illusione e la realtà virtuale è un incubo. I Wachowski riescono a tenere sotto controllo un intreccio complesso, ma forse non sono all'altezza per costruire una saga che ha l'ambizione di coronare quasi mezzo secolo di fantascienza letteraria e cinematografica; e sono troppi i debiti non dichiarati, da ''[[Zardoz]]'' a ''[[Terminator]]''. Non mancano, però, la suggestione e il divertimento. (''[[Matrix]]''; 2003, p. 1411)
*La coppia di interpreti è affiatata, ma [[Andrew V. McLaglen|McLaglen]] ha un'idea molto vaga di cosa sia una commedia. (''[[McLintock!|McLintock]]''; 2003, p. 1415)
*Radiografia di un'impasse non solo generazionale (nonostante don Giulio sia con ogni evidenza [[Michele Apicella]] in abito talare), è un film «sgradevole» nel rivendicare il proprio essere nevrotico, moralista, «adolescenziale». Raggelante nella sua lucidità, [...] coglie con precisione il punto di rottura degli anni Ottanta, reso perfettamente nella scena del ballo in chiesa al ritmo sconsolato ma anche sognante di ''Ritornerai''. In televisione l'essenzialità cinematografica del regista viene penalizzata, eppure averne avuti di film così, dove la religione è una questione di «fede» in sospeso, l'amore (individuale e collettivo) è una dichiarazione d'impotenza, la solitudine è l'unica, miserabile conquista e la fuga non è un'arte, bensì una soluzione dopo tante prove. (''[[La messa è finita]]''; 2003, p. 1427)
*Drammone romantico vecchio stile ambientato in un'Africa da ''National Geographic'', da cui si esce sapendo poco sia della [[Karen Blixen|Blixen]] che dei luoghi in cui visse. In compenso l'andamento volutamente lento e contemplativo riesce abbastanza a trasmettere l'intensità di un itinerario spirituale raccontato con una economia di mezzi espressivi che contrasta con la magniloquenza della produzione. (''[[La mia Africa]]''; 2003, p. 1433)
*[[William Wyler|Wyler]] ricostruisce la realtà al dettaglio (si vantava di aver spedito le sue attrici a vestirsi ai grandi magazzini), privilegia lo scavo psicologico, enfatizza l'impegno civile, ma lo stile è tutt'altro che naturalistico. Visto che il direttore della fotografia è [[Gregg Toland]] (''[[Quarto potere]]''), le invenzioni a base di specchi e riflessi abbondano, anche se sono fuse perfettamente con la narrazione. Celebre la sequenza delle allucinazioni sonore di Fred all'interno dell'aereo abbandonato. Certe impennate melodrammatiche appaiono invecchiate, ma il film attende di essere rivalutato. (''[[I migliori anni della nostra vita (film 1946)|I migliori anni della nostra vita]]''; 2003, p. 1444)
*Merita di essere vista quasi esclusivamente per la raggiante presenza della giovanissima [[Alida Valli]]. (''[[Mille lire al mese (film)|Mille lire al mese]]''; 2003, p. 1449)
*La sceneggiatura di John Houghton tenta di aggiornare le gesta del vampiro ai tempi della Swinging London e sovrappone Dracula con l'Anticristo: ma l'esperimento non convince. (''[[1972: Dracula colpisce ancora!]]''; 2003, p. 1451)
*Al suo primo film parlato, [[Fritz Lang|Lang]] continua a impiegare con maestria le metafore visive e le immagini evocative che avevano fatto grande il muto, e insieme si vale in modo assai moderno delle risorse del sonoro. (''[[M - Il mostro di Düsseldorf]]'', 2010, p. 2089)
*Effetti speciali in salsa sentimentale-umanista, senza paura del ridicolo involontario, e con sottintesi sessuali polimorfi. Il regista della ''Storia infinita'' spese un sacco di soldi ma il pubblico non gradì. (''[[Il mio nemico (film)|Il mio nemico]]'', 2003, p. 1458)
*È tutta [[Sergio Leone|leoniana]] l'idea di riflettere sul crepuscolo dei miti e insieme sulla loro necessità, omaggiando il western americano (da [[John Ford|Ford]] a [[Sam Peckinpah|Peckinpah]], il cui nome viene letto su una lapide) e il proprio stesso cinema, mentre gli ammiccamenti comici vengono dal successo di ''[[Lo chiamavano Trinità...]]'' Il risultato è ibrido: i toni elegiaci stridono con gli sganassoni e le facezie di [[Terence Hill|Hill]], e certe divagazioni volgarotte (la sequenza dell'orinatoio, aggiunta in corso di riprese) sono discutibili. La confezione è professionale, e lo stile si distacca da quello del maestro (vedi i ralenti alla Peckinpah), anche se [[Tonino Valerii|Valerii]] si limita a fare da esecutore. (''[[Il mio nome è Nessuno]]''; 2016, p. 2753)
*[[Yves Allégret|Allégret]] abbandona il cupo pessimismo con cui aveva descritto i rapporti umani nelle sue opere precedenti per aprirsi a un più realistico compromesso di fronte alla necessità di «ricostruire» un nuovo tessuto sociale e umano. La sceneggiatura di Jacques Sigurd (che fonde perfettamente elementi realistici con altri più melodrammatici) e soprattutto l'intensa prova della [[Alida Valli|Valli]] riescono a rendere palpitante un film che rischiava di scivolare nel patetismo. (''[[I miracoli non si ripetono]]''; 2003, p. 1461)
*[...] [[Vittorio De Sica|De Sica]] si allontana dalle scelte narrative del neorealismo, procedendo per accumulo di situazioni, abolendo le psicologie e mescolando elementi favolistici (la nascita di Totò sotto un cavolo, i poteri magici di Lolotta) a una visione squisitamente morale (il potere corruttore della proprietà, la forza dirimente della bontà). (''[[Miracolo a Milano]]''; 2003, p. 1461)
*Nient'altro che teatro filmato ma con l'interpretazione di alcuni fra i migliori caratteristi comici del periodo. ([[Miseria e nobiltà (film 1940)|''Miseria e nobiltà'', 1940]]; 2003, p. 1465)
*[...] la farsa [...] combina i giochi degli equivoci con il tema della fame secolare che fu di Pulcinella. Immortale inno alla pasta è la scena in cui [[Totò]] e compagnia ballano sulla tavola mangiando spaghetti e ficcandoseli in tasca, perché nessuno li porti loro via. ([[Miseria e nobiltà|''Miseria e nobiltà'', 1954]]; 2003, p. 1465)
*Uno di quei copioni frivoli che la [[Bette Davis|Davis]] recitava malvolentieri, tenuto in piedi da dialoghi caustici e schermaglie piene di brio. Non certo tra le opere più personali di [[Michael Curtiz|Curtiz]]. (''[[Miss prima pagina]]''; 2003, p. 1471)
*Ambientato quasi sempre in una bisca che sembra un girone infernale, dei melodrammi esotici del regista è uno di quelli più vicini al gusto moderno: visionario, estenuato, senza nessuna redenzione, ma non privo di ironia. La perversione dei personaggi e il clima di corruzione (notevoli le prostitute chiuse nelle gabbie, che sembrano uscire da qualche film di [[Federico Fellini|Fellini]]) all'epoca fecero scalpore, tanto che [[Josef von Sternberg|von Sternberg]] non girò più per una decina d'anni. La [[Gene Tierney|Tierney]] splende di luce propria; le acconciature della sfortunata [[Ona Munson|Munson]] avrebbero meritato l'Oscar. (''[[I misteri di Shanghai]]''; 2003, p. 1473)
*Penultimo film di [[Carmine Gallone|Gallone]]: un pesante drammone storico, il cui maggiore interesse è il lussuoso cast. (''[[La monaca di Monza (film 1962)|La monaca di Monza]]''; 2003, p. 1489)
*Un melodramma complicato e pieno di incongruenze [...]. La storia è francamente irreale [...], la recitazione (specie dell'inebetito [[Massimo Serato|Serato]]) poco più che da filodrammatica, ma la straordinaria fotografia di [[Piero Portalupi]], astratta ed espressionista nello stesso tempo, giustifica da sola la visione del film. (''[[Monastero di Santa Chiara (film)|Monastero di Santa Chiara]]''; 2003, p. 1490)
[[File:Il mondo le condanna (1953) Alida Valli.jpg|miniatura|[[Alida Valli]] ne ''[[Il mondo le condanna]]'']]
*Molte ingenuità moralistiche annegano qualche spunto interessante, soprattutto sulla pelosa carità dei borghesi. La [[Alida Valli|Valli]], comunque, sia nella versione bionda che in quella bruna, è davvero bellissima e riscatta un film che non sa decidersi tra suggestioni da realismo poetico francese d'anteguerra e banalità da fotoromanzo. (''[[Il mondo le condanna]]''; 2003, p. 1494)
*La regia anonima e il soggetto vetusto (firmato da [[Dino Risi]]) tarpano le ali a due protagonisti perfetti nel loro ruolo. (''[[Montecarlo (film 1956)|Montecarlo]]''; 2003, p. 1502)
*Un saggio di vera suspense concentrato in un tesissimo week-end, in cui il thriller si confonde con il dramma psicologico. [...] Notevole l'interpretazione di [[Joseph Cotten|Cotten]] [...]. (''[[La morsa d'acciaio]]''; 2003, p. 1506)
*Love story tra due reietti in un West scabro e senza eroi sceneggiata da [[Sid Fleischman|A.S. Fleischman]]. Nonostante le manomissioni produttive, si vede, almeno nei temi, la mano di [[Sam Peckinpah|Peckinpah]], all'esordio sul grande schermo. (''[[La morte cavalca a Rio Bravo]]''; 2003, p. 1508)
*Sasdy si ispira alla vicenda dell'ungherese Erzsebet Bathory (raccontata anche da Borowczyk in un episodio di ''I racconti immorali'') e prosegue il suo percorso di critica al potere: coloro che condannano la contessa a una fine atroce non sono certo stinchi di santo. Ma dei suoi film per la [[Hammer Film Productions|Hammer]] è il meno efficace: le troppe concessioni al morboso stridono col tentativo di rendere tragica la sorte della contessa, tratteggiata come una donna incapace di accettare la vecchiaia. (''[[La morte va a braccetto con le vergini]]''; 2003, p. 1511)
*Non bastano gli attori a dare interesse a un thriller scontato [...]. (''[[Il mostro che uccide]]''; 2003, p. 1515)
*L'originalità di Arnold fu di rappresentare il mostro in chiave quasi simpatica, e di accentuare i sottintesi sessuali. (''[[Il mostro della laguna nera]]''; 2003, p. 1515)
===N===
*Un giallo dai risvolti melodrammatici, interessante solo per l'intensità della recitazione di [[Bette Davis]]. (''[[Nebbia a San Francisco]]''; 2003, p. 1545)
*[...] è un dramma socialmente impegnato che, sulla scia del successo di ''[[Fronte del porto]]'', segna l'esordio di [[Martin Ritt|Ritt]]. Oggi appare un po' schematico e fatalista, ma ai tempi il messaggio dell'alleanza del bianco col nero era tutt'altro che scontato. (''[[Nel fango della periferia]]''; 2003, p. 1548)
*Uno degli archetipi del gangster-movie, teso e vibrante, costruito con sequenze brevi ed ellittiche, capaci di dare il senso di una scelta di vita violenta e insieme romantica. Nonostante gli anni, il film stupisce ancora per la modernità della recitazione di [[James Cagney|Cagney]], implacabile coi nemici e tenero con la mamma, e per i bei dialoghi di Kubec Glasmon e John Bright. La scena in cui schiaccia un pompelmo in faccia alla fidanzata che si lamenta ([[Mae Clarke|Clarke]]) è entrata nella storia del cinema, e quella finale, in cui il suo corpo, ucciso e legato come una mummia, viene messo davanti alla porta di casa per cadere quando il fratello la apre, è ancora sconvolgente. (''[[Nemico pubblico (film 1931)|Nemico pubblico]]''; 2003, p. 1555)
*Forse il miglior film di [[Salvatore Samperi|Samperi]] [...], meno pruriginoso del solito. (''[[Nenè (film)|Nenè]]''; 2003, p. 1556)
*Film noir senza vero fascino (sceneggiato da Jonathan Latimer), in cui gli scherzi del destino giungono a mettere ordine in un mondo dove regnano immoralità e impunità. Curiosa, comunque, la superficialità sentimentale dell'uomo, alla quale fa da contraltare l'interessato cinismo delle donne (con punte di sessualità esplicita e sfacciata nel personaggio della [[Susan Hayward|Hayward]], abituata a farsi mantenere dagli amanti). (''[[Nessuno mi crederà]]''; 2003, p. 1560)
*Occasione mancata secondo lo stesso [[Nicholas Ray|Ray]], il film [...] riesce comunque a rendere efficacemente la specularità fra la violenza dell'uomo di legge e quella dell'emarginato, sullo sfondo di un conflitto città/natura che vede progressivamente la rabbia perdersi nel paesaggio. (''[[Neve rossa (film)|Neve rossa]]''; 2003, p. 1562)
*Fumettone a lieto fine che volgarizza temi di [[Ernest Hemingway|Hemingway]], ispirandosi a un suo racconto. Gli elementi migliori sono la musica di [[Bernard Herrmann]] e la fotografia di [[Leon Shamroy]]. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]''; 2003, p. 1562)
*Tuttora considerato anticomunista, in realtà condanna non tanto la Rivoluzione quanto la degenerazione stalinista, e proprio l'inquietante ritratto del regime sembra legittimare una lettura della vicenda secondo un'ottica italiana [...]. Si tratta di uno dei primi segnali di insofferenza nei confronti della retorica celebrativa di regime, uno sguardo diverso che qualche mese dopo, con ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'', rimbalzerà definitivamente dagli schermi in tutta la sua potenza espressiva. La [[Alida Valli|Valli]] è indimenticabile nella sua bellezza senza tempo e senza speranza. (''[[Noi vivi|Noi vivi - Addio, Kira]]''; 2003, p. 1576)
*Uno dei più allucinanti horror di tutti i tempi: la violenza è più suggerita che mostrata, ma certe situazioni richiedono nervi molto saldi. Tra attori e regista vi era un pessimo rapporto, il che spiega in parte l'atmosfera di tensione che si respira nel film. (''[[Non aprite quella porta (film 1974)|Non aprite quella porta]]''; 2003, p. 1578)
*Elegante ma freddo remake del capolavoro di Murnau, attento soprattutto alla creazione di un'atmosfera algida e funerea, dove le sorti dei personaggi sono predestinate sin dal principio. Questa lenta progressione (il film dura 40' in più dell'originale di Murnau pur essendogli molto fedele) verso la tragedia ha il suo punto di forza in Kinski, che rinnova la figura classica del vampiro facendone un personaggio stanco e distante, quasi restio a seguire la propria inclinazione di mostro necrofilo. (''[[Nosferatu, il principe della notte]]''; 2003, p. 1592)
*Incauto debutto alla regia di un produttore e sceneggiatore: in una fotografia ricercata, che finisce per produrre cartoline stucchevoli, il cast internazionale barcolla su una storiella male impostata, e Kinski straborda con risultati ben diversi dal film di Herzog, facendo rimpiangere gli eccessi dei suoi innumerevoli B-movie. (''[[Nosferatu a Venezia]]''; 2003, p. 1592)
*Un western insolito e intimista scritto da Alvin Sargent (che praticamente comincia dove finisce ''[[Sentieri selvaggi]]'' di [[John Ford|Ford]]) tutto costruito sull'attesa interminabile di una rabbia che continua a rimandare la sua esplosione distruttiva e che utilizza la presenza ossessiva di un personaggio che non si vede quasi mai per far crescere la tensione. (''[[La notte dell'agguato]]''; 2003, p. 1600)
*Il film doveva essere un trampolino di lancio per la [[Anna Sten|Sten]], che il produttore [[Samuel Goldwyn|Goldwyn]] voleva trasformare in una nuova [[Greta Garbo|Garbo]]: l'attrice deluse le attese, ma [[King Vidor|Vidor]] – appassionato al tema del confronto città/campagna – riesce a vivificare il racconto descrivendo in modo originale la vita rurale dello scrittore di città. Un finale, per quei tempi, insolitamente cupo e drammatico. (''[[Notte di nozze (film 1935)|Notte di nozze]]''; 2003, p. 1602)
*L'ottimo western di serie B, nonostante una vicenda già vista troppe volte, si fa ammirare per l'asciutta regia di [[André De Toth|de Toth]] (che predilige qui i piani fissi ma molto compositi dal punto di vista figurativo, e dove la presenza della neve aggiunge tensione alla storia), il bel bianco e nero di Russell Harlan, le ottime interpretazioni del «buono» [[Robert Ryan|Ryan]] e del «cattivo» [[Burl Ives|Ives]]. (''[[La notte senza legge]]''; 2003, pp. 1605-1606)
===O===
*Primo film americano per [[Fred Zinnemann|Zinnemann]], che se la cava confezionando un giallo decoroso [...] dove gli attori vengono messi in secondo piano dall'intelligentissimo cane del protagonista. (''[[Occhi nella notte (film 1942)|Occhi nella notte]]''; 2003, p. 1622)
*Geniale saggio sul cinema come voyeurismo, pulsione necrofila e insieme scopofila (il bisogno morboso di contemplare), capace di legare indissolubilmente Eros e Thanatos, il film, scritto da [[Leo Marks]], è chiaramente una metafora sull'arte della visione (come lo era stato ''[[La finestra sul cortile]]'', ma qui molto più crudele e imbarazzante) [...]. Clamorosamente sottovalutato all'epoca della sua uscita (un critico britannico scrisse che si sarebbe dovuto «prenderlo con la paletta e buttarlo subito nella fogna più vicina»), sprizza in realtà intelligenza da ogni scena, oltre a rappresentare una sorta di punto di partenza per il thriller moderno, da [[Brian De Palma]] in poi. (''[[L'occhio che uccide]]''; 2003, p. 1623)
*Ormai un piccolo classico del cinema dell'orrore, grazie soprattutto alla mano di [[Georges Franju|Franju]], che mescola con maestria fantasia e realismo, morbosità e lirismo, in un crescendo che culmina nella straordinaria sequenza finale. (''[[Occhi senza volto]]''; 2003, p. 1625)
*Più che un thriller, la storia di un amore impossibile, e il ritratto di un assassino ambiguo ma mai veramente antipatico, indimenticabile rappresentazione di quello che potrebbe essere davvero il diavolo. [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] (che appare come un giocatore di bridge in treno) era fiero della collaborazione di [[Thornton Wilder]] alla sceneggiatura, che però è dispersiva e piena di episodi accessori. Invecchiato e fastidioso il doppiaggio italiano, come anche la musica di [[Dimitri Tiomkin|Tiomkin]]. (''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''; 2003, p. 1638)
*Inizia sulla scia di ''Demoni e dèi'', con goffe pretese di ricostruzione storica e stanchi pettegolezzi; poi diventa una specie di horror semiparodico, con Dafoe che sembra una via di mezzo tra Klaus Kinski e lo zio Fester e grufola come Hannibal. Tutto per dimostrare – sai che novità! – che il vero vampiro è la macchina da presa. (''[[L'ombra del vampiro]]''; 2003, p. 1639)
*[...] un noir melodrammatico teso e raffinato, con un inizio irresistibile (l'assassinio dell'amante), una messinscena accuratamente sinistra (persino il fogliame umido e frusciante desta sospetti), un cast britannico eccellente e una [[Bette Davis|Davis]] capace di alternare calcolo e isteria con passaggi da brivido. [[Tony Gaudio|Toni Gaudio]] firma una fotografia magnetica, tutta giocata di taglio sulla bianca luce diffusa della luna piena. [[William Wyler|Wyler]] lavora con precisione maniacale (tanto da litigare violentemente con la star) per far emergere il cuore di tenebra nascosto nella colonia tropicale prossima alla dissoluzione. [[Max Steiner]] commenta il tutto con una colonna sonora ossessiva, in cui colpa e destino rimbalzano su due sole note. Peccato per il doppio finale punitivo, conforme alle regole del Codice Hays (la Davis viene uccisa dalla donna cinese, che presumibilmente sarà arrestata mentre il racconto di [[William Somerset Maugham|Maugham]] si chiudeva, con molta più ipocrisia, su un trionfo collettivo del cinismo), che però non compromette un autentico gioiello hollywoodiano, frutto di un talento registico e di una squadra di professionisti fuori dal comune. (''[[Ombre malesi]]''; 2003, p. 1641)
*Tradizionale giallo sceneggiato dalla moglie del regista [[Alma Reville]] con sorpresa finale (del genere che [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] non amava troppo), con un paio di elementi molto originali per l'epoca: l'uso della voce fuori campo del personaggio per esprimerne i pensieri, e la presenza di un assassino che si traveste da donna. (''[[Omicidio!|Omicidio]]''; 2003, p. 1643)
*Un duro spaccato urbano, insolito nel cinema della Nuova Zelanda. Partendo dalla violenza, dalla miseria e dall'emarginazione che aliena la famiglia (ma senza cadute nel vittimismo), Tamahori gira con l'energia combattiva di Milius e la rabbia di [[Ken Loach|Loach]], alla ricerca della cultura maori perduta da consegnare alle nuove generazioni insieme alla ritrovata dignità femminile. (''[[Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri]]''; 2003, p. 1645)
*Cinque anni bastano a smarrire le ambizioni socio-etnologiche del prototipo, anche se lo sceneggiatore (e autore del romanzo d'origine) è sempre [[Alan Duff]]. I dilemmi morali sono tranciati con l'accetta, il clou del film sono i pestaggi (belli tosti), ma si respira anche un'aria genuina e simpaticamente dimessa. Film ad alto tasso di testosterone da sale di periferia, come non se ne fanno più. (''[[Once Were Warriors 2 - Cinque anni dopo]]''; 2003, p. 1645)
*Aggiornamento melodrammatico sui temi della sceneggiata [...]: al di là della riprova che la sfortuna si abbatte sempre sui poveri, il film stigmatizza con enfasi l'ipocrisia della società e rivendica la funzione positiva delle lettere anonime. (''[[Onore e sangue]]''; 2003, p. 1648)
*Connubio di satira sociale e fantascienza [...], è uno dei film chiave degli anni Sessanta per la sua capacità di rompere con i generi tradizionali hollywoodiani e aprire il cinema a nuove forme espressive [...]. (''[[Operazione diabolica]]''; 2003, p. 1650)
*Western del periodo in cui il genere declinava: di crepuscolare, tuttavia, c'è solo l'appannato [[James Stewart|Stewart]]. [[Henry Fonda|Fonda]], subito dopo ''[[C'era una volta il West]]'', torna a recitare nel ruolo per lui nuovo del cattivo. (''[[L'ora della furia]]''; 2003, p. 1653)
*Banale fumetto pieno di divagazioni turistico-cartolinesche, che scade nel ridicolo involontario. Erotico come una patata lessa, anche se in patria ha avuto problemi di censura specie per l'ultima sequenza, che alcune voci davano per non simulata. La presenza della [[Jacqueline Bisset|Bisset]] è del tutto esornativa. (''[[Orchidea selvaggia (film 1989)|Orchidea selvaggia]]''; 2003, p. 1656)
*Commedia piacevole e garbata [...] e un po' osé per i tempi, tutta giocata all'interno del collegio tra ordine e trasgressione, disciplina e pulsioni (moderatamente) sessuali. (''[[Ore 9: lezione di chimica]]''; 2003, p. 1658)
*Più che un film, una specie di predica fatta per immagini, secondo una pedagogia che ribadisce il ruolo subalterno di ognuno all'interno di un superiore ordine sociale (come l'organizzazione delle formiche, che il vecchio studia con attenzione). Punitivo e reazionario. (''[[Gli orizzonti del sole]]''; 2003, p. 1661)
*Con molto sangue e poca sostanza, segna la fine del grande cinema gotico made in Britain prodotto dalla [[Hammer Film Productions|Hammer]]. (''[[Gli orrori di Frankenstein]]''; 2003, p. 1665)
*Il ventinovenne [[Alejandro Amenábar|Amenábar]] – anche sceneggiatore e autore delle musiche – appronta un'algida e funzionale imitazione dell'horror di una volta (con ovvio rimando a ''[[Suspense (film 1961)|Suspense]]'' di Clayton): porte che sbattono, brividi metafisici e neanche una goccia di sangue. Ma il meccanismo narrativo è aggiornato ai tempi e un po' troppo furbetto, sia nella sorpresa (a dire il vero prevedibile) sia nel tema degli «intrusi» che occupano la casa: chi sono i legittimi proprietari, i vivi o i morti? Co-produzione internazionale (ci mette i soldi anche [[Tom Cruise]]) girata con stile impeccabile e anonimo, al servizio del virtuosismo della star. (''[[The Others (film 2001)|The Others]]''; 2003, p. 1671)
===P===
[[File:Humphrey Bogart High Sierra Promotional Still.jpg|miniatura|[[Humphrey Bogart]] in ''[[Una pallottola per Roy]]'']]
*Sceneggiato da [[John Huston]] e [[W. R. Burnett]], il film è uno dei punti di congiunzione tra il genere gangsteristico e quello noir: se l'ambientazione e la trama sono ancora da film gangster, con i suoi spazi aperti e il finale tra le montagne, il personaggio di [[Humphrey Bogart|Bogart]] (qui al suo primo ruolo da protagonista) ha tutte le caratteristiche del noir, con la sua figura crepuscolare e solitaria, incapace di adattarsi a un mondo non più in sintonia con i suoi valori. Coerentemente [[Raoul Walsh|walshiani]], invece, il bisogno disperato e ossessivo di libertà che è alla base delle azioni di Roy e la figura angosciata e inconsciamente autodistruttiva di Marie (interpretata da una grande [[Ida Lupino]]). (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2003, p. 1685)
*Un mito d'amore e di morte trapiantato in una cornice che potrebbe essere quella di un racconto di [[Francis Scott Fitzgerald|Fitzgerald]]: [[Albert Lewin|Lewin]], anche autore della sceneggiatura, gira il suo film più arrischiato, contraddittorio e delirante – in una parola, il suo capolavoro. (''[[Pandora (film)|Pandora]]''; 2003, p. 1687)
*Tra gobbi e lesbiche, falli veri e finti, un elogio delle case chiuse approssimativo e ripetitivo, percorso però da un innegabile vitalismo e da sprazzi di humour. (''[[Paprika (film 1991)|Paprika]]''; 2003, p. 1695)
*[[Leonardo Pieraccioni|Pieraccioni]] (sceneggiatore con [[Giovanni Veronesi]]) ritorna senza simpatia e senza humour alla formula stantia di ''[[Fuochi d'artificio]]'', tra sentimentalismo annacquato e pretese di sociologia spicciola. Le immagini da cartolina vorrebbero solleticare ancora una volta i sogni dell'italiano medio, ma i tentativi di involgarimento segnalano che si è giunti al fondo del barile. La [[Anna Maria Barbera|Barbera]] ripropone il personaggio televisivo della siciliana Sconsolata, in una serie di pietose scenette che nulla c'entrano con la storia principale: eppure si deve anche a lei il successo del film, vincitore a sorpresa della sfida del Natale 2003. (''[[Il paradiso all'improvviso]]''; 2016, p. 3200)
*[...] questo film si scontrò con l'autocensura del Codice Hays che impedì alla Warner di produrre un melodramma dove il rapporto d'amore superasse i limiti di una castissima relazione platonica. Resta comunque un elegante film in costume, ravvivato dall'interpretazione della [[Bette Davis|Davis]], misurata anche nei passaggi più commoventi. (''[[Paradiso proibito]]''; 2003, p. 1696)
*Western che associa non sempre felicemente il conflitto fra uomo di legge e malavitosi a elementi comici, melodrammatici e addirittura musical. Spiritoso e divertente, mette in campo accanto a uno [[James Stewart|Stewart]], che anticipa con strana serietà i temi dell'impegno morale e della volontà di riscatto dei suoi futuri film con [[Anthony Mann]], un'inedita [[Marlene Dietrich|Dietrich]], esordiente al western, più brillante che fatale. (''[[Partita d'azzardo]]''; 2003, p. 1704)
*Sull'impianto storico risibile e reazionario [[Michael Curtiz|Curtiz]] costruisce un film che punta tutto sull'impatto delle grandi scene d'azione. (''[[I pascoli dell'odio]]''; 2003, p. 1705)
[[File:La paura fa 90 (film 1951) Ugo Tognazzi.png|thumb|[[Ugo Tognazzi]] ne ''[[La paura fa 90]]'']]
*La storia, improbabile quanto complicata [...] è solo un pretesto per sfruttare la comicità un po' sguaiata di [[Ugo Tognazzi|Tognazzi]] [...]. Qualche sfilata in passerella e un inizio e un epilogo curiosamente fantastici, in un eden che ricorda ''[[Scala al paradiso]]''. (''[[La paura fa 90]]''; 2003, p. 1719)
*[...] il motivo di maggior interesse del film sono le lunghe carrellate costruite sull'attrice che con la sua «confessione» fornisce una delle prove più convincenti di tutta la sua carriera. Per il resto si tratta di un melodramma piuttosto convenzionale sceneggiato da [[James Bridie]], privo della necessaria tensione e forzatamente teatrale. Il cast è di ottimo livello, ma a volte pecca di eccessiva enfasi. (''[[Il peccato di Lady Considine]]''; 2003, p. 1725)
*Un film politico e poetico allo stesso tempo, che all'inizio adotta i moduli della favola grottesca, con un surrealismo di stampo buñueliano, e poi sfocia via via in un dramma che ricorda le antiche tragedie greche. (''[[Pentimento (film 1984)|Pentimento]]''; 2003, p. 1733)
*Anche se assomiglia un po' troppo a ''Suspiria'', è uno dei migliori Argento di quel periodo, al quale si perdona l'abuso di heavy metal nella colonna sonora. (''[[Phenomena]]''; 2003, p. 1754)
*Il film più noto di [[Ed Wood|Wood]] ha la fama (immeritata: altri hanno fatto ben di peggio) di essere il più brutto della storia del cinema; negli Usa è stato oggetto di culto molto prima che [[Tim Burton]] dedicasse un biopic al suo autore, dove racconta tutti gli aneddoti sulla lavorazione ([[Bela Lugosi|Lugosi]], morto anzitempo, venne sostituito da un improbabile «sosia» che si tiene il volto coperto). Del film in sé restano memorabili le interpretazioni dilettantistiche di un gruppo di freaks scelti accuratamente (il lottatore [[Tor Johnson|Johnson]], la presentatrice televisiva Vampira, il futurologo Criswell che recita prologo ed epilogo), le incredibili scenografie (un'astronave con tendine al posto delle porte), le incongruenze del racconto. Il pasticcio sarebbe quasi divertente (a cominciare dall'originale commistione di fantascienza e horror), se non andasse per le lunghe e non tentasse di elevarsi con un risibile messaggio pacifista. (''[[Plan 9 from Outer Space]]''; 2016)
*Malgrado qualche momento in cui il ritmo cede, il decimo lungometraggio ''anime'' di Miyazaki (anche unico sceneggiatore) costruisce ancora una volta un mondo in cui mistero e irrazionale vengono accettati come eventi naturali, e dove i rapporti di causa ed effetto seguono regole (anche fisiche) insondabili. E in ciò conferma l'unicità della sua arte. Nuovo, questa volta, è l'uso di scenari molto semplificati (colori tenui, sfondi dipinti ad acquerello, scenografie essenziali) che però non ostacolano invenzioni narrative metaforiche (i «pesci-acqua» che gli adulti scambiano per onde e i bambini vedono nella loro reale forma animalesca), o rimandi ai miti fondanti della cultura giapponese (l'ambivalenza del mare, la centralità della figura femminile e la latitanza di quella maschile), encomiabilmente mai sottolineati. Le assurde fattezze di Fujimoto sono un omaggio allo stile di [[Osamu Tezuka]]. Incompreso da buona parte della critica, e snobbato dal pubblico. (''[[Ponyo sulla scogliera]]''; 2018, pp. 2346-2347)
*Il risultato non è all'altezza delle ambizioni: [[Farley Granger|Granger]] fa il nevrotico da manuale. [[Mark Robson|Robson]] non ritrova la vena felice di altri suoi film. (''[[La porta dell'inferno (film 1950)|La porta dell'inferno]]''; 2003, p. 1807)
*La regia di [[Robert Stevenson|Stevenson]] illustra fedelmente il clima gotico e di persecuzione del romanzo [...] anche se non riesce a trovare una cifra interpretativa originale. Memorabili le scene nel collegio in cui è rinchiusa l'orfanella Jane, dove un direttore sadico fa morire la piccola Elizabeth Taylor sotto la pioggia. Affascinanti la fotografia a lume di candela di George Barnes e la scenografia di Wiard B. Ihnen e James Basevi. Grande partitura di [[Bernard Herrmann]]. (''[[La porta proibita]]''; 2003, p. 1807)
*Commedia western che deve tutto a un cast bene assortito e a una sceneggiatura «di ferro», scritta da Sidney Carroll rielaborando un suo telefilm: niente di eccelso, ma uno di quei meccanismi narrativi che non fanno staccare gli occhi dallo schermo nemmeno per un minuto. (''[[Posta grossa a Dodge City]]''; 2003, p. 1810)
*Una rilettura «moderna» delle Sacre Scritture: horror e spunti demoniaci, morti inspiegabili, riti ed esorcismi assortiti con sottile gusto morboso. (''[[Il presagio]]''; 2003, p. 1821)
*Uno dei noir più cupi ed esasperati del periodo, tratto da un romanzo di [[Libbie Block]] (sceneggiato da [[Arthur Laurents]]) che nasconde dietro la trama un lucido apologo sul denaro e sul possesso. Qua e là lo stile di [[Max Ophüls|Ophuls]] lascia ancora meravigliati, con i suoi carrelli barocchi, ma le riprese erano state iniziate da [[John Berry]] (licenziato perché aveva superato il budget previsto) e il suo stile era tutto costruito sulla profondità di campo e sulle inquadrature disassate, alla [[Orson Welles|Welles]]. Il risultato è un film ibrido, che risente del fatto di essere nato con due teste e che non riesce ad amalgamare bene il ritratto tutto psicologico e interiore di Leonora (probabilmente più dovuto a Ophuls) con quello più cupo e impressionista di Ohlrig (che risente dell'impostazione di Berry). (''[[Presi nella morsa]]''; 2003, p. 1822)
*Tre anni dopo ''[[Perdutamente tua]]'', [[Irving Rapper|Rapper]] ritrova lo stesso cast per un film molto diverso e ambizioso: un melodramma cerebrale costruito come un kammerspiel, in cui i personaggi si torturano col sorriso sulle labbra, mentono o sono lieti di comportarsi da vittime. Quasi nessuna figura di contorno, interni barocchi come in [[Orson Welles|Welles]] o [[William Wyler|Wyler]], strade sempre spazzate dalla pioggia: la cornice ideale per due tipi di follia diversa, quella istrionica di [[Claude Rains|Rains]] (forse nella sua interpretazione migliore) e quella compressa e tormentata della [[Bette Davis|Davis]], che si controlla con grande intelligenza. (''[[Il prezzo dell'inganno]]''; 2003, p. 1826)
*Esordio nella regia di un cino-americano (autore anche della sceneggiatura) ex funzionario di una major: tracce di misoginia, sadomasochismo, stanca omosessualità e proiezione quasi horror di un sistema malato e contagiato dal virus del potere assoluto. Senza la levità dei ''[[I protagonisti (film 1992)|Protagonisti]]'' di [[Robert Altman|Altman]] e con l'inevitabile livore di chi ha fatto troppa gavetta. (''[[Il prezzo di Hollywood]]''; 2003, p. 1827)
*Ambientazione messicana a metà dell'Ottocento per un western sceneggiato da Frank Fenton con uno stile conciso e secco e una bella capacità di far emergere i caratteri dei personaggi anche nelle loro parti d'ombra: soprattutto la [[Susan Hayward|Hayward]], «né vamp né donna verginale», rompe con gli stereotipi del genere e nei rapporti con il marito rivela un insolito fondo di rimpianti e amarezza. Indimenticabile la fine di Mendoza, che muore insultando degli indiani invisibili che lo colpiscono con le loro frecce. (''[[Il prigioniero della miniera]]''; 2003, p. 1830)
*Un [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] minore per la convenzionalità della sceneggiatura [...] ma non per l'eccellenza delle soluzioni tecniche [...] a cominciare dalla sequenza senza stacchi dell'aereo che cade in mare, ripresa dall'interno della cabina. Celebre l'idea dei mulini con le pale che girano controvento. (''[[Il prigioniero di Amsterdam]]''; 2003, p. 1831)
*Ma chi non è un iniziato, e non coglie tutti i riferimenti alla serie, si addormenta dopo dieci minuti. (''[[Primo contatto]]''; 2003, p. 1839)
*Melassosa rivisitazione del mito di Cenerentola [...]. Francamente noiose certe inutili digressioni fantastiche che danno forma ai sogni di Elisabetta; scontato il lieto fine, un po' meno l'odio con cui sono descritti i borghesi che vanno all'orfanotrofio [...]. (''[[La principessa del sogno]]''; 2003, p. 1845)
[[File:Profondo Rosso Macha Méril 2.png|thumb|[[Macha Méril]] in ''[[Profondo rosso (film 1975)|Profondo rosso]]'']]
*A tutt'oggi il più abile dei film di Argento: un attacco deliberato ai nervi dello spettatore, martellato da un montaggio quasi subliminale, da una musica ipnotica (del jazzista Giorgio Gaslini e dei Goblin) e da esplosioni di violenza rimaste ineguagliate. (''[[Profondo rosso (film 1975)|Profondo rosso]]''; 2003, p. 1852)
*[[Frank Capra|Capra]], autore del soggetto, non si disse soddisfatto di questo melodramma, ripromettendosi, in futuro, di commuovere il pubblico con situazioni più realistiche. Resta comunque interessante l'intreccio tra commedia e momenti patetici, e la maestria di alcune sequenze, come quella della festa di Halloween. (''[[Proibito (film 1932)|Proibito]]''; 2003, p. 1855)
*Pacifismo all'acqua di rose in un film ingenuo e fiacco. (''[[La protesta del silenzio]]''; 2003, p. 1860)
===Q===
*Da un soggetto di [[James G. Ballard]], un film che ignora la profondità dello scritto per puntare sugli effetti speciali (ottimamente realizzati da Jim Danforth) e sull'ambientazione. Divertente e spettacolare. (''[[Quando i dinosauri si mordevano la coda]]''; 2003, p. 1874)
*Un western ben fotografato (da Russell Harlan) ma un po' troppo lento, anche se il soggetto è raccontato con un'insolita delicatezza. (''[[Le quattro facce del West]]''; 2003, p. 1887)
*Città contro campagna, corruzione contro onestà: nonostante le apparenze, niente a che vedere con l'esaltazione ruralista di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Qui è lo spirito populista di [[Cesare Zavattini|Zavattini]] [...] a prendere il sopravvento sulla regia solitamente «tirannica» (ma sempre puntuale) di [[Alessandro Blasetti|Blasetti]]. Del resto, la crisi coniugale e la compromissione amorosa non erano certo temi graditi al regime, soprattutto se introdotti da efficaci squarci di degradazione urbana. Un piccolo grande film che contribuì a incrinare irreparabilmente gli edificanti ritratti ufficiali, anticipando umori e caratteri che sarebbero emersi compiutamente nel periodo neorealista. Il cast è particolarmente ispirato, ma i tecnici non sono da meno [...]. (''[[4 passi fra le nuvole]]''; 2003, p. 1889)
*[...] il film è sorretto da un buon ritmo e da alcune trovate di regia degne di nota: l'inseguimento di una gallina da parte di [[Peppino De Filippo|Peppino]] è filmato attraverso l'ottica deformata di uno specchio concavo, il litigio tra [[Eduardo De Filippo|Eduardo]] e Peppino è sonorizzato con rumori che nascondono le parole. (''[[Quei due (film 1935)|Quei due]]''; 2003, p. 1892)
*[...] è una sdolcinata saga familiare che nemmeno [[Henry Fonda|Fonda]] nel ruolo del capofamiglia riesce a vivacizzare. (''[[Quella nostra estate]]''; 2003, p. 1895)
*[...] è uno dei più celebri western psicologici, costruito sul senso dell'attesa che serpeggia dietro ai gesti più quotidiani e sull'ammirazione per due uomini veri, capaci di capirsi e rispettarsi anche se schierati su posizioni opposte. (''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]''; 2003, p. 1901)
===R===
*Commedia agrodolce e dai toni moralistici, che si regge tutta sulla bravura di [[Eduardo De Filippo|Eduardo]] grande attore sia comico che drammatico. (''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]''; 2003, p. 1925)
*Una parabola sulla relatività della verità, con un'apertura umanitaria nel finale. Congegnato con grande abilità e un superiore senso di ironia, e girato con uno stile nervoso e molto moderno. Il film che ha reso noti Kurosawa, Mifune e la Kyo in Occidente, Leone d'oro a Venezia e Oscar per il miglior film straniero. Accusato di essere troppo europeizzante dagli occidentali (ma i racconti di Akutagawa da cui è tratto sono degli anni Dieci), e poco amato in patria (i produttori non volevano mandarlo a Venezia perché pensavano fosse poco esportabile): capita anche ai capolavori. (''[[Rashomon]]''; 2003, p. 1943)
*Uno dei più singolari tra i film che si ispirano ai Vangeli, sceneggiato da Philip Yordan, rimontato dalla produzione perché considerato troppo violento, agiografico e manierato in certi momenti, ma anche sorprendentemente inventivo in altri (soprattutto la prima parte). Un film irrisolto, ed è un peccato perché molti dei motivi cari a Ray (il rapporto padre-figlio, il peso del passato sulle nostre azioni, il destino delle vittime, il ruolo dell'intercedente) rimandano a temi presenti nei Vangeli. (''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]''; 2003, p. 1949)
*[[Allan Dwan|Dwan]] deve fare i conti con una sceneggiatura banale, e si affida ai bei paesaggi. (''[[La regina del Far West]]''; 2003, p. 1954)
*Insulso e goffo film in costume di un pioniere del genere. (''[[La regina di Saba]]''; 2003, p. 1954)
*[[Sergio Sollima|Sollima]] rilegge il western in chiave populista e vagamente anarcoide: anche se ciò non va a detrimento di una presa immediata da vero cinema popolare, capace di costruire personaggi mitici senza per questo diventare discorso di secondo grado sulla mitologia del genere (come succede nel cinema di [[Sergio Leone|Leone]]). (''[[La resa dei conti (film 1966)|La resa dei conti]]''; 2003, p. 1961)
*L'intreccio è banale e pretestuoso, utile solo per le sperimentazioni audiovisuali [...] ma colpisce ancora oggi la concezione «totale» del sonoro: invece di dar libero sfogo ai dialoghi, come ci si aspetterebbe dopo tanti anni di muto, [[Alessandro Blasetti|Blasetti]] attua un sapiente mixage di parole, musica e rumori, soprattutto quelli della strada, costruendo situazioni sonore simultanee a cui spesso fanno da contrappunto soluzioni visive di chiara matrice avanguardista (sovrimpressioni, siparietti neri, tagli originali delle inquadrature, in cui si fa fatica a distinguere dov'è piazzata la macchina da presa). Tra i momenti più belli, quello in cui il protagonista, nascosto in un androne di mattina presto, medita di spararsi un colpo di pistola, mentre tutt'intorno la città si risveglia, una macchina corre all'impazzata e gli operai vanno al lavoro. (''[[Resurrectio]]''; 2003, pp. 1962-1963)
*[...] il film ha i suoi momenti migliori nell'uso dell'ambiente in funzione narrativa (i prati coi mandorli, la pioggia pasquale) ma cede troppo alle esigenze divistiche di Hollywood. ([[Resurrezione (film 1934)|''Resurrezione'', 1934]]; 2003, p. 1963)
*Fedele e imponente versione del romanzo di [[Lev Tolstoj]], che nell'adattamento firmato da [[Renato Castellani]] (con la collaborazione di Juliane Kay) stempera il messaggio evangelico originale a favore di una moralità più laica e pragmatica. Se la struttura del racconto (con i suoi flashback a incastro che fanno scoprire poco alla volta la verità allo spettatore) è compatta e avvincente, così come la capacità di descrivere con poche battute l'ipocrisia e i pregiudizi che condannano Katjuša e portano invece a considerare con indulgenza il comportamento di Dimitrij, il vero punto debole del film è nella scarsa intensità dei due protagonisti, belli ma decisamente inerti. ([[Resurrezione (film 1958)|''Resurrezione'', 1958]]; 2003, p. 1963)
*[[Gene Tierney]], al suo secondo film, illumina questo polpettone, aberrante dal punto di vista ideologico. (''[[La ribelle del Sud]]''; 2003, p. 1966)
*Una delle opere più originali di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] [...]: senza sospetti o colpevoli o assassinii [...] raccontata mescolando realismo e onirismo [...]. Magistrale il modo in cui Hitchcock passa nella prima parte dall'espressionismo (la scena nell'ufficio) al burlesco (il viaggio in métro) alla più acida descrizione satirica della crisi di un matrimonio per ribaltare tutto in una seconda parte inaspettata e profondamente umana. (''[[Ricco e strano]]''; 2003, p. 1969)
*Voluto da [[Will Smith]] per dirigere la storia vera di [[Chris Gardner|Gardner]] (sceneggiata da [[Steven Conrad]]), l'esordio statunitense di [[Gabriele Muccino|Muccino]] avviene nel migliore dei modi possibili: una nomination per Smith, buoni incassi sia in America che in Italia e una consacrazione professionale nella mecca del cinema. Quella che poteva essere la più scontata e zuccherosa delle storie (un uomo precipita ai gradini più bassi della povertà prima di risalire verso il successo) diventa il ritratto coinvolgente e credibile di un americano alle prese con le tante contraddizioni della vita e della società, che Muccino sceglie di raccontare utilizzando il più possibile ambientazioni dal vero -ricoveri per senzatetto compresi- per imprimere al film un'atmosfera credibilmente realistica (aiutato anche dalla fotografia di [[Phedon Papamichael]]). Frenando ogni facile concessione emotiva (le tante umiliazioni che Chris deve sopportare, la notte trascorsa nella metropolitana, l'egoismo degli amici) e controllando la recitazione di Will Smith, il mito dell'«edonismo reaganiano» finisce per essere letto da un'angolazione meno scontata e superficiale e l'eterna favola del successo a portata di mano diventa qualche cosa di più complesso e credibile. (''[[La ricerca della felicità]]''; 2016, p. 3700)
*Il capitolo conclusivo della trilogia fordiana sulla cavalleria, dopo ''[[Il massacro di Fort Apache|Massacro a Fort Apache]]'' e ''[[I cavalieri del Nord Ovest|I cavalieri del Nord-Ovest]]'', ha un tono leggero e ottimistico. Personaggi stereotipati ma amabili, e riuscite caratterizzazioni di contorno. [...] Un classico, anche se non un capolavoro [...]. (''[[Rio Bravo]]''; 2003, pp. 1978-1979)
*Capitolo conclusivo (sceneggiato da [[Leigh Brackett]] e [[Burton Wohl]]) della trilogia western di [[Howard Hawks|Hawks]], dopo ''[[Un dollaro d'onore]]'' e ''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]'', e ultimo film del regista. Considerato a torto un film minore, ha momenti molto belli, specie quando fa l'elogio dell'amicizia e passa bruscamente da toni da commedia a momenti drammatici. Di gran lunga superiore alla media dei western che [[John Wayne|Wayne]] girava in quegli anni. (''[[Rio Lobo]]''; 2003, p. 1979)
*[...] è il film più anomalo di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] che utilizza al meglio le possibilità offerte dal set all'aperto (fu girato tutto in ambienti naturali) per sfruttare i movimenti di macchina e la mobilità della gru. Nonostante i possibili punti di contatto con ''[[Riso amaro]]'', il film si allontana dal naturalismo di [[Giuseppe De Santis|De Santis]] per scegliere una strada originale e rischiosa (specie per il pubblico di quei tempi): raccontare una storia realistica con uno stile irrealistico (la recitazione della [[Elsa Martinelli|Martinelli]] non è mai naturale, ma ispirata a un ostentato distacco dalla realtà; le scene madri sono fredde e mai emotive) nel quale ribaltare le regole del melodramma (alla fine è il padre che si sacrifica, mentre la figlia non è costretta a sopportare le colpe dei padri). (''[[La risaia]]''; 2003, p. 1980)
*Tecnicamente, i risultati sono ancora artigianali, ma il film – che accosta con un certo estro il fantastico e il quotidiano – la dice lunga sulle inquietudini e le paure dell'epoca. (''[[Il risveglio del dinosauro]]''; 2003, p. 1982)
*La [[Carole Lombard|Lombard]] ha un insolito ruolo di vestale del focolare in una commedia con svolta melodrammatica da cui, dati regista e interpreti, ci si aspetterebbe qualcosa di più. (''[[Ritorna l'amore]]''; 2003, p. 1983)
*Uno degli innumerevoli, e fra i minori, capitoli della saga di Frankenstein diretto da un regista che è anche un eccellente direttore della fotografia, ma che dimostrerà quanto vale in altri film. Décor raffinato come sempre per i prodotti [[Hammer Film Productions|Hammer]]. (''[[La rivolta di Frankenstein]]''; 2003, p. 1997)
*Commovente ancora a distanza di anni, il film reagisce con il suo stile semplice e diretto alla retorica di tanti anni di fascismo [...]. (''[[Roma città aperta]]''; 2003, p. 2006)
*[...] diretto da un veterano pieno di tatto, mirabile per lo stile secco e rigoroso, antiromantico a dispetto del titolo italiano [...]. [[Gregory Peck|Peck]] qui è davvero mitico. (''[[Romantico avventuriero]]''; 2000, p. 2008)
*Non un capolavoro, ma un noir di tutto rispetto [...] dove l'intrigo poliziesco passa in secondo piano di fronte allo studio psicologico di una coppia e dei suoi due caratteri e [[Robert Siodmak|Siodmak]] racconta la storia di questa tragedia a due trasformando un thriller in un'opera intimista. La bella fotografia di [[George Barnes (direttore della fotografia)|George Barnes]] fa da cornice all'ottima prestazione della diva, naturalmente a suo agio nei panni della cinica maliarda [...]. (''[[Il romanzo di Thelma Jordon]]''; 2003, p. 2009)
*Un noir ingiustamente sottovalutato, che lo sceneggiatore Charles Bennett riempie di dettagli fisici e clinici (le «ferite» reali e metaforiche di [[Robert Mitchum|Mitchum]], le «bugie» della [[Faith Domergue|Domergue]]) capaci di sottolineare la componente masochista del genere [...]. (''[[Una rosa bianca per Giulia]]''; 2003, p. 2014)
*[...] [[Roman Polański|Polanski]] sceneggia con fedeltà e mette in scena con sobrietà, rinunciando del tutto agli effetti speciali consueti per il genere. ''Rosemary's Baby'' è considerato a tutt'oggi il suo film migliore, l'unico completamente in grado di reinterpretare la lezione [[Alfred Hitchcock|hitchcockiana]] in chiave personale e in rapporto al clima della società. Su un realismo descrittivo di fondo (personaggi, ambienti), Polanski innesta progressivamente un'angoscia surreale, tanto fantastica quanto inquietante, resa più intensa dall'umorismo beffardo, dalle acute osservazioni psicologiche e da un senso di ambiguità diffusa e persistente. (''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York]]''; 2003, p. 2017)
*Per lo scarso successo ottenuto dalla serie in Italia, uscì con una promozione che non faceva alcun riferimento alla saga. (''[[Rotta verso la Terra]]''; 2003, p. 2021)
*Per la prima volta invecchiati, i membri dell'equipaggio hanno rughe e capelli bianchi. Piuttosto risibili comunque, gli agganci all'attualità, e noiosi dialoghi. (''[[Rotta verso l'ignoto]]''; 2003, p. 2021)
===S===
*Tardo e lutulento kolossal biblico [...]: l'ultimo film di [[King Vidor|Vidor]]. [...] Grandiose le scene di massa e le scollature della [[Gina Lollobrigida|Lollo]]: il canto del cigno di un colosso di Hollywood, che però non ha mai dato il meglio di sé nelle superproduzioni. (''[[Salomone e la regina di Saba]]''; 2003, p. 2034)
*Si ha l'impressione di essere alla fine di un'epoca e di un horror che non sa più stare al passo coi tempi. (''[[I satanici riti di Dracula]]''; 2003, p. 2049)
*[[Robert Siodmak|Siodmak]] immagina un serial killer a metà tra i personaggi di [[Edgar Allan Poe|Poe]] e i mostri dell'espressionismo tedesco, ma storicamente cresciuto nell'epoca nazista. Dialoghi ridotti al minimo, contrasti chiaroscurali, deformazioni ottiche (l'allucinazione dell'assassino, che vede Helen senza bocca, o il primissimo piano del suo occhio che riflette la vittima), oggetti usati in modo simbolico: la regia punta sull'evidenza visiva, rielaborando suggestioni letterarie e psicoanalitiche in un incubo sfaccettato che continua a lasciare meravigliati. (''[[La scala a chiocciola (film)|La scala a chiocciola]]''; 2003, p. 2053)
*Tipica e ovvia commedia dei «telefoni bianchi», con una sognante Cenerentola italiana, particolarmente apprezzata – si diceva – da [[Benito Mussolini|Mussolini]]. (''[[Scampolo (film 1941)|Scampolo]]''; 2003, p. 2054)
*La progressiva débacle della funzionaria tutta d'un pezzo richiama ''[[Ninotchka]]'', di cui [[Billy Wilder|Wilder]] era stato sceneggiatore, ma poi l'intreccio, tra giallo e storia d'amore, imbocca altre strade. Godibile, comunque, la caricatura del personaggio femminile americano, che esalta per contrasto la bellezza inquietante e perniciosa di [[Marlene Dietrich|Marlene]]. (''[[Scandalo internazionale]]''; 2003, p. 2056)
*Vorrebbe essere una specie di ''[[Ultimo tango a Parigi|Ultimo tango]]'' anni Ottanta sceneggiato da [[Gabriele Lavia|Lavia]] e [[Riccardo Ghione]], in realtà è un filmaccio pretenzioso, con un erotismo che spinge allo sbadiglio o al riso. Si salva solo il cartone animato di [[Gibba]] [...]. (''[[Scandalosa Gilda]]''; 2003, p. 2057)
*Curiosa fusione degli equivoci bonari della commedia all'ungherese [...] con le esigenze propagandistiche del regime: gli spunti comici dello zoticone scaraventato in un mondo di cui ignora le regole sono sviluppati solo in parte per lasciare spazio a un entusiasmo da «battaglia del grano» che privilegia i proclami sociali (con inserti sociali sulle case da costruire per i coloni e la necessità della meccanizzazione) e non si risparmiano nemmeno le inquadrature delle messi ondeggianti al vento, neanche fosse una versione autarchica del ''[[La linea generale|Vecchio e il nuovo]]'' [[Sergej Michajlovič Ėjzenštejn|ejzenstejniano]]. (''[[Scarpe grosse]]''; 2003, p. 2060)
*Remake di ''[[Profumo di donna]]'': tutte le gag possibili sui ciechi (compreso Slade al volante di una [[Ferrari]]) e uno spirito dolciastro che vorrebbe ispirarsi all'''[[L'attimo fuggente|Attimo fuggente]]'' ma sa soprattutto di conformismo. La gigioneria di [[Al Pacino|Pacino]] – doppiato in italiano da [[Giancarlo Giannini]] – si è meritata l'Oscar e comunque sa reggere le quasi tre ore del film. (''[[Scent of a Woman - Profumo di donna]]''; 2010, p. 2956)
*Un melodramma strappalacrime racchiuso in un lungo flashback con cornice edificante: la summa del cinema [[Raffaello Matarazzo|matarazziano]]. L'unica novità rispetto agli altri film del regista è il ritratto di una donna completamente sola, tanto all'inizio quanto alla fine. L'insopprimibile carica erotica della [[Silvana Pampanini|Pampanini]] viene utilizzata in funzione del senso di colpa e della sofferenza da scontare. (''[[La schiava del peccato]]''; 2003, p. 2067)
*Originale noir [...] che innesta uno strano triangolo sentimentale sui classici motivi della fuga e della vendetta. Disperato e romantico, girato con lo stile contrastato e folgorante del [[Anthony Mann|Mann]] migliore. Personaggi imprevedibili e ben delineati: l'unico radicalmente cattivo è il sadico [[Raymond Burr|Burr]]. (''[[Schiavo della furia]]''; 2003, p. 2068)
*Ritenuto tradizionalmente il terzo capolavoro del neorealismo (dopo ''[[Roma città aperta]]'', 1945 e ''[[Paisà]]'', 1946 di [[Roberto Rossellini|Rossellini]]), è un brusco film-verità permeato dall'inconfondibile surrealismo fiabesco di [[Cesare Zavattini|Zavattini]] [...]. Nella prima parte la macchina da presa si muove al passo dei personaggi, secondo la poetica zavattiniana del «pedinamento» e della «distrazione», mentre in seguito si concentra più sui dettagli, sull'amicizia tra i due ragazzi e sulla vita nel riformatorio. Quest'ultimo approccio ha suscitato, soprattutto a distanza di anni, forti giudizi negativi sul moralismo [[Vittorio De Sica|desichiano]]. Rivisto oggi, ''Sciuscià '' [...] è una favola dolorosa, ingenua forse, ma piena di vigore ed emozionante nel suo umanesimo dimesso e marginale. (''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]''; 2003, p. 2071)
*Gli effetti speciali in stop motion di Ray Harryhausen sono spettacolari, il film no. Le scenografie consentono di fare a gara a chi indovina gli anacronismi. (''[[Scontro di titani]]''; 2003, p. 2074)
*Dopo il fallimento di ''[[Psycho (film 1998)|Psycho]]'', [[Gus Van Sant|Van Sant]] accetta la regia di un film su misura per Connery (anche produttore, lo si vede dall'abbondanza di primissimi piani). La sceneggiatura di Mike Rich non eccelle per originalità (lo scontro interclassista rimanda a ''[[Will Hunting - Genio ribelle]]'', il rapporto allievo-maestro a ''[[L'attimo fuggente]]'', il climax finale a ''[[Scent of a Woman - Profumo di donna|Scent of a Woman]]''), la tensione omoerotica tra i due protagonisti cade nel vuoto: ma la confezione non fa una grinza, e la simpatia di Connery fa digerire un prodotto troppo pensato a tavolino. (''[[Scoprendo Forrester]]''; 2010, p. 2971)
*La seconda guerra mondiale è iniziata, e [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]], il cui stile era sinonimo di lusso e sofisticazione, cerca conforto in una Budapest piccolo-borghese da operetta, coltivando buoni sentimenti quasi [[Charles Dickens|dickensiani]]. L'ironia si fa impalpabile, il gioco degli equivoci aereo, e su tutto aleggia un indefinibile senso di malinconia. Come nei film di [[Frank Capra]], l'ottimismo è sempre l'altra faccia di un pessimismo sul destino di solitudine cui, quasi sempre, è condannato l'individuo. (''[[Scrivimi fermo posta]]''; 2003, p. 2077)
*Un omaggio favolistico ai protagonisti del cinema horror classico, in teoria dedicato ai minori di quattordici anni, in realtà troppo mite anche per loro. (''[[Scuola di mostri]]''; 2003, p. 2079)
*Il confronto tra i due attori non mantiene tutte le sue promesse per colpa di una sceneggiatura poco originale [...] e di una regia piatta. (''[[La seconda signora Carroll]]''; 2003, p. 2082)
*[[Luigi Magni|Magni]] romanizza [[Ponzio Pilato|Pilato]] e, alla fine, lo fa diventare un eroe controvoglia, come molti personaggi della commedia all'italiana. Volenteroso tentativo di un regista colto-popolare di uscire dagli stereotipi e di confrontarsi con temi universali. (''[[Secondo Ponzio Pilato]]''; 2003, p. 2083)
*[[Otto Preminger|Preminger]] definì «un incidente interessante» questo film girato scrivendo la sceneggiatura la notte prima delle riprese. Eppure il personaggio al di là del bene e del male di Diane è uno dei più complessi e dei più riusciti della sua filmografia. Tra noir e melodramma, con un senso della fatalità e della sconfitta (esemplare il perdente interpretato da [[Robert Mitchum|Mitchum]]) che lo rende un piccolo classico; misconosciuto in Italia. (''[[Seduzione mortale (film 1953)|Seduzione mortale]]''; 2003, p. 2086)
[[File:Charles Laughton in The Sign of the Cross trailer.jpg|miniatura|[[Charles Laughton]] nel ruolo di [[Nerone]] ne ''[[Il segno della croce]]'']]
*[[Cecil B. DeMille|DeMille]] ricrea anche col sonoro la monumentalità dei suoi kolossal muti, e mescola furbamente sensualità e misticismo, fascino della decadenza ed eroismo dei martiri: all'epoca fu un trionfo. [[Charles Laughton|Laughton]] è un memorabile [[Nerone]], ma alla storia è passato il bagno della [[Claudette Colbert|Colbert]] nel latte; molte delle sequenze più osé, comunque, sono scomparse dalla versione corrente. (''[[Il segno della croce]]''; 2003, pp. 2087-2088)
*Dopo ''[[Vertigine (film 1944)|Vertigine]]'', [[Otto Preminger|Preminger]] pone la [[Gene Tierney|Tierney]] al centro di un altro triangolo inquietante, dove le apparenze celano tormenti segreti. [[José Ferrer|Ferrer]], genio solitario del Male, perdente e masochista (si spinge all'autoipnosi), regge il confronto col cattivo del film precedente. Fotografia contrastata di [[Arthur C. Miller|Arthur Miller]], musica spettrale di [[David Raksin]], scenografie spesso astratte di [[Lyle R. Wheeler]] e [[Thomas Little]]: uno dei più affascinanti noir dell'epoca. (''[[Il segreto di una donna]]''; 2003, p. 2095)
*[...] è un film che alla sua uscita fece scandalo per la crudezza con cui descriveva la violenza degli slum, ma rivisto oggi la sua presa di posizione a favore del professore progressista con gli occhi chiari e il cuore d'oro appare un po' facile. (''[[Il seme della violenza]]''; 2003, p. 2099)
*[...] è il secondo viaggio infernale compiuto da [[Alberto Lattuada|Lattuada]] (dopo ''[[Il bandito]]'') nell'Italia disintegrata dell'immediato dopoguerra. In un momento in cui il messaggio di speranza è quasi obbligatorio, il regista ritrae un universo livido e senza vie d'uscita, dove la messinscena crudemente realistica assume via via connotazioni simboliche. (''[[Senza pietà]]''; 2003, p. 2107)
*Variazione moderna sul tema di Pigmalione e Galatea, ''Settimo velo'' evoca, in maniera lirica e romantica, i conflitti vissuti da due personaggi alla ricerca del loro equilibrio e li descrive (secondo gli stilemi resi popolari dai film di Gainsborough) come due persone malate, il cui fascino tenebroso nasce esplicitamente da legami sessuali, che però la regia tende a lasciare nell'ombra per permettere allo spettatore di esercitare al meglio la sua fantasia. Prodotto indipendente girato con pochi soldi ma molto talento [...]. (''[[Settimo velo]]''; 2003, p. 2127)
[[File:Kerwin Mathews in The 7th Voyage of Sinbad.png|thumb|[[Kerwin Matthews]] nel ruolo di [[Sindbad il marinaio|Sinbad]] ne ''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]'']]
*Unico nel suo genere all'epoca, sorprende ancora oggi per la ricchezza d'invenzione, l'umorismo della sceneggiatura (Kenneth Kolb), la vivacità delle interpretazioni e la raffinatezza visuale. (''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]''; 2003, p. 2127)
*Uscito in origine come ''Katarsis'' e rieditato dopo due anni, forse il più scassato horror italiano di tutti i tempi. Si cala un velo pietoso sulla storia-cornice, con soubrette grasse e la «stella della canzone argentina» [[Sonia Scotti|Sonia]]. (''[[Sfida al diavolo]]''; 2003, p. 2129)
*Al secondo film, [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] gira un western crepuscolare e antiretorico molto in anticipo sui tempi sceneggiato da N.B. Stone jr. Siamo all'inizio del Novecento, gli eroi (interpretati da due attempati specialisti dei western di serie B) sono disillusi, e anche la loro morale non è più ferrea. Tipica del regista la vena di crudeltà (con la scena del matrimonio degna di [[Erich von Stroheim|von Stroheim]]), che non rientrava certo nei canoni hollywoodiani. Accorciato di mezz'ora dai produttori, non ne risentì troppo, e fu una rivelazione. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2003, p. 2131)
*Melodramma poliziesco sceneggiato da Henry Garson e R.W. Soderborg che sfrutta bene la cornice di normalità borghese (in cui però latitano le presenze tradizionali del marito e dei poliziotti), tentazione fatale per un cattivo dal cuore tenero. Ottime interpretazioni dei due protagonisti, ma è poco credibile lo strano rapporto che si crea tra di loro e nessun carattere è davvero approfondito. [[Max Ophüls|Ophuls]] è meno barocco del solito, ma appena la macchina da presa carrella si vede il suo genio. (''[[Sgomento (film)|Sgomento]]''; 2003, p. 2132)
*Polpettone semiwestern, sceneggiato da James Lee Barrett con ritmi da romanzo-fiume [...]. (''[[Shenandoah - La valle dell'onore]]''; 2003, p. 2137)
*Gli episodi hanno diverso valore: il migliore e il più smaliziato è quello di [[Luchino Visconti|Visconti]], ma anche il filmino di famiglia di [[Roberto Rossellini|Rossellini]] è interessante [...]. Altrove si resta a livello del bozzetto e dell'aneddoto: segno che la stagione neorealista ormai era al termine. (''[[Siamo donne]]''; 2003, p. 2144)
*Commediola all'acqua di rose [...] che scherza su alcune delle caratteristiche nazionali dell'italiano – la litigiosità condominiale, l'assenteismo assembleare – ma che offre soprattutto l'occasione per un paio di divertenti duetti tra [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]] e [[Peppino De Filippo|Peppino]] [...]. (''[[Siamo tutti inquilini]]''; 2003, p. 2145)
*[...] è un melodramma freddo e visionario come può esserlo l'allucinazione di una moribonda. I conoscitori di [[Max Ophüls|Ophuls]] vi troveranno espressi compiutamente i temi dei suoi capolavori futuri: lo spettacolo come mondo illusorio e crudele, la mercificazione della diva (l'ultima immagine è quella della rotativa che ferma la stampa dei manifesti di Gaby), il gusto della perdizione. Ma anche i profani saranno colpiti da uno stile stupefacente che, a pochi anni dall'inizio del sonoro, non solo fa ancora tesoro di tutte le risorse del muto (ombre espressioniste, deformazioni, soggettive strabilianti), ma si serve di voci, rumori e musiche in maniera antirealista, a sottolineare l'atmosfera onirica. Deliziosamente ingenua la recitazione della [[Isa Miranda|Miranda]], e oltraggiosamente gigionesca quella di [[Memo Benassi|Benassi]]. Ophuls è un regista che gioca sui contrasti e si serve delle imperfezioni: e, al di là dei toni sopra le righe e del divertimento formalista, sa inserire una nota di amarezza autentica. (''[[La signora di tutti]]''; 2003, p. 2149)
*Abile film di propaganda bellica [...] che unisce una vena sentimentale crepuscolare a un efficace discorso antinazista descrivendo con bella intelligenza l'ambiente inglese. (''[[La signora Miniver]]''; 2003, p. 2151)
*Interpretato da due attori in vero stato di grazia – con [[Claude Rains]] che tiene perfettamente la scena di fronte a una [[Bette Davis]] straordinaria nell'inventare i gesti e la dizione di una tipica ragazza viziata, che vive solo per l'adulazione degli uomini – il film ha anche alcuni risvolti non banali (come il tema della decadenza fisica) e affronta, per la prima volta in un melò femminile, il tema della discriminazione razziale degli ebrei (l'origine del marito rappresenta una barriera invalicabile nella conformista società newyorchese, di fronte alla quale anche la sua fortuna non può niente). (''[[La signora Skeffington]]''; 2003, p. 2152)
*Uno [[Luigi Zampa|Zampa]] minore, che parte con propositi di satira di costume, ma sceglie la strada della scontata commedia degli equivoci. (''[[Signori, in carrozza!]]''; 2003, p. 2156)
*Classica commedia dei «telefoni bianchi», basata sull'equivoco sentimentale. [[Mario Camerini|Camerini]] ci mette di suo una sottile schermaglia classista, dove la simpatia va tutta al mondo degli onesti lavoratori, ma dove le gerarchie alla fine restano ben marcate. Impeccabile la fattura, con un ritmo che ha poco da invidiare alle commedie sofisticate d'oltreoceano, e disinvolto il cast. (''[[Il signor Max]]''; 2003, p. 2157)
*Da pretenzioso thriller surrealista, il film di Argento si trasforma in uno ''Psyco'' a Trastevere: sempre sopra le righe e sprezzante della verosimiglianza, ma senza invenzioni visive (come ai bei tempi) che non compensano. Non bastano più quattro effetti digitali [...] per tenere in piedi un intreccio imbarazzante sia per la confusione che per i tratti patologici e misogini che ne emergono. E la «sindrome» del titolo – quella che proverebbero i turisti stressati da troppe opere d'arte – è solo un pretesto lasciato subito cadere. (''[[La sindrome di Stendhal]]''; 2003, p. 2162)
*Uno dei primi noir di Hollywood, prodotto in economia dalla Fox (non c'è neanche una colonna sonora originale) ma con molti tratti che diventeranno costanti del genere sia nei temi (l'ossessione per una donna morta, l'ambiguità della colpa, la mancanza di protezione di fronte alla legge), sia nella messa in scena (luci contrastate, ombre proiettate sui muri). Il cast, tranne [[Laird Cregar|Cregar]], vale poco; ma come ''whodunit'' il film è ben congegnato, e il finale è notevole. (''[[Situazione pericolosa]]''; 2003, p. 2168)
*Discreta suspense e buoni attori in un prodotto di medio artigianato. (''[[So che mi ucciderai]]''; 2003, p. 2174)
*Melodramma fantastico e ultraromantico [...] che ottenne all'epoca un buon successo, affascinando anche i surrealisti parigini per l'elogio dell{{'}}''amour fou''. Lo stile visionario dell'ultima parte, tutta giocata sui contrasti tra luce e tenebra, merita a questo film un posto nella storia del cinema. (''[[Sogno di prigioniero]]''; 2003, p. 2178)
*L'unico incontro fra [[John Ford|Ford]] e la guerra civile americana è sceneggiato da John Lee Mahin e Martin Rackin: non tra i suoi capolavori, ma nemmeno, come sostengono in molti, un suo film minore. Il confronto tra i due personaggi (tra i quali si mette di mezzo una sudista, l'insolitamente procace – per un film di Ford – [[Constance Towers|Towers]]) è ben orchestrato; non mancano i soliti tocchi bonari e un po' dolciastri, ma il finale è asciutto e antiretorico. (''[[Soldati a cavallo]]''; 2003, p. 2182)
*La lost generation degli americani europeizzati in un inaffondabile e avvincente polpettone [...] pieno di esotismo a buon mercato. Una delle migliori (e delle ultime) interpretazioni di [[Errol Flynn|Flynn]]. (''[[Il sole sorgerà ancora]]''; 2003, p. 2186)
*Simpatico thriller urbano, realizzato con solido professionismo in tempo quasi reale con ritmi intelligentemente spezzati tra violenta concitazione ed efficaci sospensioni. Il lieto fine è assicurato, ma arriva dopo molti colpi di scena e con quel tanto di ironia che smussa il buonismo del copione di [[Richard Wenk]]. (''[[Solo due ore]]''; 2010, p. 3141)
*Nel romanzo ''Before the Fact'' di A.B. Cox, Lina si lasciava uccidere per amore, ma Hitchcock, in parte condizionato dalla produzione, ha scelto un'ambiguità ben più sottile, che lascia salva la sessuofobia di fondo (l'equazione tra matrimonio e pericolo, che fu di ''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca]]'' e sarà di ''[[Marnie]]''). (''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]''; 2003, p. 2199)
*La bellezza come presa di coscienza della propria miseria sociale: un tema insolito, affrontato con piglio meno predicatorio del solito da [[André Cayatte|Cayatte]], autore della sceneggiatura con Gérard Oury. Si crede poco alla bruttezza della [[Michèle Morgan|Morgan]], ma in compenso la prova di [[Bourvil]] è davvero notevole, e la descrizione dell'ambiente piccolo-borghese in cui si muovo i personaggi non priva di notazioni felici. (''[[Lo specchio a due facce]]''; 2003, p. 2212)
*La prima versione del romanzo di [[Fannie Hurst]] (sceneggiato da [[William Hurlbut]]) è francamente datata, malgrado i pregi della regia di [[John M. Stahl|Stahl]]: e il trattamento del personaggio di Dalila, la governante nera, sfiora il razzismo. (''[[Lo specchio della vita (film 1934)|Lo specchio della vita]]''; 2003, p. 2212)
*[...] i luoghi canonici del western, indiani compresi, fanno solo da cornice a uno studio psicologico sul tema dell'avidità umana. Il bandito spietato, ridotto dagli altri personaggi a oggetto prezioso che fa gola sia da vivo che da morto, per contrasto riacquista umanità, e il buono della situazione non agisce certo per idealismo, ma perché spinto dal bisogno. Grande senso del paesaggio, un duello all'ultimo sangue da antologia (e che dà il titolo al film), e attori perfetti. (''[[Lo sperone nudo]]''; 2003, p. 2215)
*Ritmo televisivo, dialoghi verbosi e parafilosofici: il film del vecchio Wise non ha mai affascinato chi non fosse già un fan dei personaggi. (''[[Star Trek (film 1979)|Star Trek]]''; 2003, p. 2237)
*I fans insorsero per la morte di Spock e pretesero che risuscitasse nel capitolo successivo. (''[[Star Trek II - L'ira di Khan]]''; 2003, p. 2237)
*Lloyd, nella parte del capo dei klingoniani, è deludente. L'ineffabile Nimoy esordisce alla regia, fedele al tono di telefilm di lusso della serie. (''[[Star Trek III - Alla ricerca di Spock]]''; 2003, p. 2237)
*L'ammiraglio Kirk esordisce alla regia e fa le cose in grande, impantanandosi in improbabili disquisizioni filosofiche e religiose. (''[[Star Trek V - L'ultima frontiera]]''; 2003, p. 2237)
*Quasi una metafora dei pasticci dell'Onu e un certo revisionismo anticolonialista nella sceneggiatura di Michael Piller: ma niente paura, la confezione è quella di un episodio televisivo gonfiato per il grande schermo, con pessimi effetti speciali e patetici tentativi di ironia. (''[[Star Trek - L'insurrezione]]''; 2003, p. 2237)
*Scenografie ed effetti speciali quasi impresentabili, ritmo catatonico, cast pensionabile. Spettacolare solo il tonfo globale al botteghino. (''[[Star Trek: La nemesi]]''; 2003, p. 2238)
*Forse il miglior film di [[Robert Wise|Wise]], e uno dei più amari ed emozionanti spaccati del mondo della boxe. Girato in tempo reale (il film comincia alle 21 e 05 e finisce alle 22 e 17) con grande senso della suspense e intelligenza drammaturgica. La sceneggiatura è di Art Cohn, la fotografia – da noir – di [[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]. [[Robert Ryan|Ryan]], nella parte di un perdente individualista, mette la stessa energia che nelle parti, per lui più abituali, di vilain. (''[[Stasera ho vinto anch'io]]''; 2003, p. 2239)
*[[Mario Mattoli|Mattòli]] prosegue nella politica (e nell'estetica) dei «film che parlano al vostro cuore», concludendo una tetralogia iniziata con ''[[Luce nelle tenebre]]'' e che aveva lanciato [[Alida Valli]]: la sceneggiatura [...] rispetta gli schemi del melodramma popolare, ma cerca anche di costruire dei personaggi a tutto tondo. (''[[Stasera niente di nuovo]]''; 2003, p. 2239)
*Dopo l'insuccesso di ''[[Umberto D.]]'' [[Vittorio De Sica|De Sica]] accettò di dirigere due divi americani coi soldi di [[David O. Selznick|David Selznick]] [...] e tutti gridarono al tradimento del neorealismo. Variazione su ''[[Breve incontro]]'' di [[David Lean|Lean]], il film non è poi quel bidone che si disse, anche se le macchiette di contorno, che vorrebbero fare colore, sono importune, e la storia è assai convenzionale. (''[[Stazione Termini (film)|Stazione Termini]]''; 2003, p. 2241)
*Lo sceneggiatore [[John Briley]] recupera il tema centrale del romanzo di [[John Wyndham]] all'origine del ''[[Il villaggio dei dannati (film)|Villaggio dei dannati]]'' e costruisce un fantathriller teso ed efficace, dove la paura inconscia per la malvagità dei bambini trova qualche bella conferma. (''[[La stirpe dei dannati]]''; 2003, p. 2245)
*Storia fumettistica ambientata nell'universo piccolo-borghese caro al regista, raccontata senza grandi spostamenti di macchina [...]. (''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]''; 2003, p. 2246)
*Il libro di [[Kathryn Hulme]], sceneggiato da [[Robert Anderson (sceneggiatore)|Robert Anderson]], è portato sullo schermo con la formula [[Fred Zinnemann|Zinnemann]]: grandi temi trattati senza manicheismi, attenta analisi psicologica, serietà assoluta e un professionismo che tende a farsi un po' incolore. La [[Audrey Hepburn|Hepburn]] in versione drammatica all'inizio sembra un po' spaesata, ma diventa man mano più convincente. (''[[La storia di una monaca]]''; 2003, p. 2250)
*Influenzato dallo spirito del New Deal, fu la risposta di [[Samuel Goldwyn]] della United Artists ai film di gangster della Warner Bros. Esaltato per i suoi contenuti sociali, rivisto oggi si dimostra un bel noir melodrammatico ma non molto di più. (''[[Strada sbarrata]]''; 2003, p. 2257)
*[...] [[Fritz Lang|Lang]] riprende il cast e il triangolo ambiguo di ''[[La donna del ritratto]]'', raccontando senza battere ciglio una storia beffarda di colpa e degradazione. Nessun personaggio si salva, ma il tono non è quello enfatico del melodramma. Libero da condizionamenti produttivi, Lang girò una delle sue migliori opere del periodo americano. [...] [[Edward G. Robinson|Robinson]] grandeggia e non fa rimpiangere [[Michel Simon]], interprete dell'originale di [[Jean Renoir|Renoir]]. (''[[La strada scarlatta]]''; 2003, p. 2258)
*Un poliziesco teso e coinvolgente, dove la sceneggiatura di Harry Kleiner riesce a dare ai personaggi sfumature insolite (specie al gangster dalle velate tendenze omosessuali, ossessionato dai germi). [[Lloyd Nolan|Nolan]] aveva già interpretato l'ispettore Briggs in ''[[La casa della 92ª strada]]'' di [[Henry Hathaway|Hathaway]], di cui questo film riprende lo stile semidocumentaristico e gli intenti propagandistici pro-Fbi. Ottimamente fotografato da Joe McDonald. Più brillante, comunque, il remake di [[Samuel Fuller]], ''[[La casa di bambù]]''. (''[[Strada senza nome]]''; 2003, p. 2258)
*Un noir angosciante e claustrofobico ma abbastanza convenzionale; molto ammirato dai fans del regista – che, per conto suo, anni dopo disse di non ricordarne nulla. (''[[Sui marciapiedi]]''; 2003, p. 2277)
*Piccolo noir dai risvolti quasi parodici, che anticipa il tono del ''[[Il tesoro dell'Africa|Tesoro dell'Africa]]''. (''[[Il suo tipo di donna]]''; 2003, p. 2282)
*[...] un film che all'epoca fece scalpore perché ha il coraggio di mettere a confronto la coscienza primaria del Bene e del Male (in Suzanne) contro i moralismi della società. [...] Oggi, caduto ogni motivo di scandalo, il film si fa apprezzare per il rigore formale e l'attento studio dei rapporti tra parola e immagine. (''[[Suzanne Simonin, la religiosa|Susanna Simonin, la religiosa]]''; 2003, pp. 2286-2287)
===T===
*[...] tutto costruito intorno all'eroe con il volto di [[Gary Cooper]]: solitario nella scelta di vita (anche se membro dell'esercito, veste come uno scout), coraggioso ed equilibrato, sa coniugare scelte pratiche e rigore morale (ha scelto di non vendicare l'assassinio della moglie) con la stessa composta eleganza con cui [[Raoul Walsh|Walsh]] racconta le sue avventure, senza fronzoli o inutili compiacimenti. Una grande dimostrazione di classicità espressiva. (''[[Tamburi lontani]]''; 2003, p. 2295)
*Portato a termine dopo l'[[Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943|8 settembre]], testimonia la fine di un'epoca per il cinema italiano (nel frattempo era uscito ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'') e fa rimpiangere che l'incontro [[Alida Valli|Valli]]-[[Mario Camerini|Camerini]] – sicuramente destinato a interessanti sviluppi – sia avvenuto troppo tardi. (''[[T'amerò sempre (film 1943)|T'amerò sempre]]''; 2003, p. 2295)
*[...] un thriller della brughiera con poca suspense e molto melodramma d'atmosfera. È l'ultimo film britannico di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] (che non appare nel film), evidentemente a disagio nel trattare una storia piuttosto lontana dalle sue corde. [[Charles Laughton]], la cui esuberanza sfugge al controllo del regista, è anche coproduttore. (''[[La taverna della Giamaica]]''; 2003, p. 2308)
*[[Luc Besson]] sceneggia un clone del suo cinema in forma di commedia ironizzando sui fantasmi dell'automobilista. Comicità elementare, inseguimenti fracassoni, spirito tamarro: non male per una serata tra amici con birra e pizza. (''[[Taxxi]]''; 2003, p. 2310)
*Garbata commedia sentimentale sceneggiata dal regista, a cui [[Vittorio De Sica|De Sica]] – prima con pizzetto alla [[Dino Grandi]], poi glabro – offre la spigliatezza della sua interpretazione. (''[[Tempo massimo]]''; 2003, p. 2319)
*Il rigore stilistico e la partecipe aderenza agli eventi sono alla base di un'intensa ed emozionante parabola sul rapporto fra gli uomini e la natura, sul valore di un mondo impermeabile ai sussulti della modernità. Attori non professionisti, presa diretta del suono, in perfetta ottemperanza ai precetti del neorealismo. (''[[Il tempo si è fermato]]''; 2003, p. 2320)
*Generalmente sottovalutato, è un vero spasso per gli amanti del genere, che non si dimenticheranno facilmente di scene come quella della mano mozzata (eliminate, attenzione!, nella versione che circola in televisione, perché l'attrice è Veronica Lario, futura signora Berlusconi). (''[[Tenebre (film)|Tenebre]]''; 2003, p. 2321)
*Una trama assolutamente inconsistente per un film patinato come una rivista di moda, pieno di corpi nudi ripresi in pose di apollinea classicità, secondo lo stile di un regista che ha fatto fortuna come fotografo di adolescenti senza veli. (''[[Tenere cugine]]''; 2003, p. 2322)
*Primo film a colori di [[Riccardo Freda|Freda]] che costruisce una delle sue opere più classiche [...]. Con uno stile che non concede niente ai facili effetti, Freda gioca con i contrasti di luci e ombre [...] per esaltare la fusione tra la sensualità di [[Teodora (moglie di Giustiniano)|Teodora]] e la tenerezza di [[Giustiniano I|Giustiniano]], la fermezza patrizia dell'imperatore e il popolaresco liberalismo della ballerina. (''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]''; 2003, p. 2325)
*[...] una commediola scontata nell'intreccio, ma sorprendentemente credibile nella scelta d'ambientazione e nella caratterizzazione dei personaggi. Ottimo il cast, intelligente la regia. (''[[Teresa Venerdì]]''; 2003, p. 2327)
[[File:Farcountry trailer 2.jpg|miniatura|[[James Stewart]] in ''[[Terra lontana]]'']]
*Uno dei capolavori di [[Anthony Mann|Mann]] e del western [...]. Il tema centrale della responsabilità individuale e dell'inevitabile confronto del singolo con la moralità dei propri atti nasce dalla fusione di due storie – quella personale di Jeff (in fuga da un passato di violenza che ne ha fatto un uomo cinico ed egoista) e quella collettiva dei minatori (che di fronte alla «dittatura» della violenza sentono crescere il bisogno di legalità e valori umani) [...]. (''[[Terra lontana]]''; 2003, p. 2331)
*Un bel poliziesco di serie B, con alcuni degli inseguimenti più belli nel suo genere. (''[[Il tesoro di Vera Cruz]]''; 2003, pp. 2340-2341)
*Se la struttura è piuttosto convenzionale, non altrettanto si può dire della polemica antiborghese e anticittadina [...] e anche – prima dell'inevitabile ma un po' appiccicaticcio lieto fine – del tema della solidarietà femminile e classista come unica difesa dalle durezze della vita [...]. (''[[Ti ho sempre amato!]]''; 2003, pp. 2354-2355)
*Nel Giappone contemporaneo il benessere ha cancellato la dignità: e per Ai (Nikaido), prostituta specializzata in prestazioni sado-maso, conservarla è molto difficile. Murakami, noto romanziere, illustra un campionario di perversioni e di umiliazioni in cui, alla fine, cliente e prostituta si salutano sempre educatamente. Molto duro e sul filo dell'hard-core, ma senza compiacimenti pruriginosi: lo sguardo del regista è a un tempo distaccato e partecipe al punto di vista di Ai. La versione italiana, già sforbiciata qua e là (ma quasi mai nelle scene di sesso) taglia quasi 20' dello straordinario finale [[Michelangelo Antonioni|antonioniano]] (eliminando per intero dei personaggi), in cui Ai vaga per una Tokyo deserta alla ricerca del suo primo amore. Il film perde così parte della sua originalità. (''[[Tokyo Decadence]]''; 2003, p. 2363)
*Cruento e stralunato, il film vuole applicare la vena surreale e mistica di Jodorowsky al filone western, già filtrato attraverso gli eccessi del sottogenere «all'italiana», ma il delirio è troppo personale per coinvolgere lo spettatore. (''[[El Topo]]''; 2003, p. 2368)
*''[[Balla coi lupi]]'' trent'anni prima e in poco meno di un'ora e mezza. Girato completamente in esterni e narrato in prima persona, scandito da dissolvenze molto lunghe e dialoghi-azioni a raffica. ''La tortura della freccia'' è un western splendidamente caotico e rutilante, forse il più barocco e più bello di [[Samuel Fuller|Fuller]] [...]. (''[[La tortura della freccia]]''; 2003, p. 2374)
*[...] [[Riccardo Freda|Freda]] costruisce un melodramma anticonformista diretto con mano sicura e con un bel gusto per le provocazioni [...]. (''[[Il tradimento]]''; 2003, p. 2384)
*Un'occasione macabra perduta per il maestro [[Terence Fisher|Fisher]], costretto dalle esigenze del copione a fare i conti con la storia d'amore tra la mielosa [[Jean Simmons|Simmons]] e lo sprecato [[Dirk Bogarde|Bogarde]]. Notevole la ricostruzione d'epoca, sottolineata dalla colonna sonora stile [[Jacques Offenbach|Offenbach]]. (''[[Tragica incertezza]]''; 2003, p. 2389)
*Uno dei vertici della carriera di [[Bette Davis]], composta ma commovente interprete di un melodramma tratto dalla pièce di George Emerson Brewer e Bertram Bloch e sceneggiato da Casey Robinson, rara eccezione di film che affronta in maniera centrale il tema della morte. La scena finale, con la Davis che sente arrivare la morte e allontana l'amica Ann ([[Geraldine Fitzgerald|Fitzgerald]]) per salire in camera e aspettare la fine, è indimenticabile, uno dei più perfetti esempi della forza espressiva del cinema hollywoodiano. (''[[Tramonto (film 1939)|Tramonto]]''; 2003, p. 2391)
*Ottima la sceneggiatura [...] che comincia come una commedia (l'inizio è una specie di parodia del ''[[Il cavaliere della valle solitaria|Cavaliere della valle solitaria]]'') e finisce nella violenza della tragedia perché lo scontro finale non è la conclusione di una vendetta ma l'inevitabile conclusione di una scelta di vita opposta. (''[[I tre banditi]]''; 2003, p. 2398)
*Filmetto per famiglie senza sorprese: una certa cura nella direzione degli attori (sprecata, comunque, la [[Mary Elizabeth Mastrantonio|Mastrantonio]]), ma la sceneggiatura di Clifford ed Ellen Green e di Elizabeth Anderson è stiracchiata, e il finale soprannaturale arriva quando si ha perso ogni interesse. (''[[Tre desideri]]''; 2003, p. 2401)
*La struttura è quella classica (e un po' scontata) dell'avventura spaziale, il messaggio quello della lotta dell'individuo contro il potere dispotico, ma la novità è che si tratta del primo film che sposta l'azione nel mondo virtuale dell'elettronica, con alcune sequenze rivoluzionarie realizzate completamente in computer graphic. (''[[Tron (film)|Tron]]''; 2003, p. 2417)
*Una commedia che combina satira di costume e humor («basso») con una leggerezza al vetriolo e una spudoratezza calcolata, ritrovando il ritmo delle commedie screwball (anche se la protagonista femminile, a differenza di quanto accadeva negli anni Quaranta, è oggetto passivo delle iniziative maschili, inconsapevole di ciò che scatena attorno a sé). Tra un ammiccamento all'anticonformismo dei [[fratelli Marx]] e un altro al «cattivo gusto» di [[John Waters (regista 1946)|John Waters]], molte le gag diventate popolari: da quelle ''politically incorrect'' (i dispetti al fratello handicappato di Mary, il cagnolino fulminato e ricucito come Frankenstein) a quelle esplicitamente sessuali (il membro di Ted impigliato nella lampo dei pantaloni, la retata tra gli omosessuali, lo sperma che l'ignara Mary usa come gel per i capelli). (''[[Tutti pazzi per Mary]]''; 2010, p. 3494)
===U===
*Il famoso uccello del titolo, l'Hornitus Novalis, è una bufala (in verità si tratta di una comune gru), ma poco importa. Ha imposto molte figure e maniere – killer con impermeabile nero, guanti e cappello, soggettive dell'assassino, rantoli e ansimare nella colonna sonora, telefonate del maniaco con voce distora o falsetto, coltelli e rasoi – poi riprese da tutto il thriller italiano del decennio, e non solo. (''[[L'uccello dalle piume di cristallo]]''; 2003, p. 2438)
*Parabola sulla sopravvivenza e sul razzismo [...]: la lunga attraversata del deserto da una parte permette di descrivere la lotta per la vita in un universo ostile dove anche la violenza trova una sua parziale giustificazione e dall'altra offre l'occasione di analizzare – grazie anche alla presenza di una meticcia tra i giovani – i pregiudizi razziali che interagiscono con le dinamiche sociali. Meno lirico che in altre opere, [[Delmer Daves|Daves]] dimostra comunque un'assoluta maestria nell'uso del colore e nel filmare i grandi spazi, grazie anche alla fotografia di Wilfrid M. Cline. (''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]''; 2003, p. 2442)
*[...] il film – perfettamente calibrato nelle sue componenti popolaresche e nel suo ritmo da commedia – rompe con la tradizione dei film girati in studio e anticipa (con le sue riprese in Santa Maria in Trastevere, la festa all'osteria interrotta per l'oscuramento) la voglia di realismo che contraddistinguerà il cinema del dopoguerra. (''[[L'ultima carrozzella]]''; 2003, p. 2442)
*Primo divo a diventare produttore di se stesso, [[John Wayne|Wayne]] interpreta con partecipazione la storia scritta da James Edward Grant in un western che non rinuncia a mescolare l'azione con la riflessione morale. (''[[L'ultima conquista]]''; 2003, p. 2442)
*Un western sorprendente – anche per la carriera sovrastimata di [[Edward Dmytryk|Dmytryk]] – ricco di caratteri originali (come l'amico-guardia del corpo, zoppo e dal comportamento sessuale ambiguo), di seducenti reminescenze (del ''[[Il cavaliere della valle solitaria|Cavaliere della valle solitaria]]''), di sottili referenze al passato (il ruolo di [[Dorothy Malone]]) e anche di idee notevoli (le Colt d'oro di [[Henry Fonda|Fonda]]) dove si confrontano l'individualismo eroico e anarchico dei pionieri con la nascita dell'ordine e il trionfo del «buon senso» dei nuovi coloni. (''[[Ultima notte a Warlock]]''; 2003, p. 2445)
*[...] realizzato in anni di incubo atomico, è un monito un po' pomposo ma sincero sui pericoli dell'armamento atomico, che affida la sua suggestione alla luminosa fotografia di [[Giuseppe Rotunno|Rotunno]] e all'inquietante spettralità di una San Francisco deserta. (''[[L'ultima spiaggia (film 1959)|L'ultima spiaggia]]''; 2003, p. 2448)
*[[Martin Scorsese|Scorsese]] presenta un Cristo atipico che, lontano dall'agiografia come dalle facili letture rivoluzionarie, vive dei rovelli e della poetica del regista: il retaggio della religiosità italoamericana di Brooklyn, la cultura rock, l'amore per il cinema, la costante – in tutti i suoi precedenti personaggi – di un tormentato rapporto con il proprio destino. Tutto ciò nel contesto di un film visionario che non concede nulla all'allettamento estetico dello spettatore. Ottima la musica dalle sonorità africane di [[Peter Gabriel]]. (''[[L'ultima tentazione di Cristo]]''; 2003, p. 2449)
*Melodramma eccessivamente verboso [...] nel quale i classici temi [[Raffaello Matarazzo|matarazziani]] (il sesso e il denaro come origine di tutti i problemi, lo scontro tra il perbenismo delle vecchie generazioni e l'insofferenza delle giovani) sembrano vivificarsi solo nel doppio personaggio della protagonista, figlia e insieme madre, divisa tra aggressività repressa e riservatezza protettrice. (''[[L'ultima violenza]]''; 2003, p. 2449)
[[File:Gli ultimi cinque minuti (1955) Vittorio De Sica (2).png|miniatura|[[Vittorio De Sica]] ne ''[[Gli ultimi cinque minuti]]'']]
*La commedia omonima di [[Aldo De Benedetti]] (adattata dall'autore) si adattava meglio al cinema dei telefoni bianchi che a quello degli anni Cinquanta, e la solita bravura di [[Vittorio De Sica|De Sica]] – ricco signore prigioniero della sua ironia – non basta a salvare un film senza una vera ragion d'essere. (''[[Gli ultimi cinque minuti]]''; 2003, p. 2451)
*Sulla scia dei successi di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], [[Mario Mattoli|Mattòli]] rifà [...] ''[[Stasera niente di nuovo]]'': qui però l'atmosfera è più cupa e disillusa (si veda il medico interpretato da [[Nino Besozzi|Besozzi]]), e alla coscienza protofemminista di Matarazzo si sostituisce una rassegnata accettazione del proprio destino di sconfitta [...]. (''[[L'ultimo amante]]''; 2003, p. 2453)
*Ambizioni e durata sono da affresco epico, ma l'impostazione spettacolare – per quanto a tratti efficace – è risaputa. Tra echi di ''[[Balla coi lupi]]'', coreografie guerresche stile ''[[Braveheart]]'' e più di un riferimento a ''[[Duello nel Pacifico]]'', la sceneggiatura di [[John Logan]] e [[Marshall Herskovitz]] sembra abbracciare posizioni antiamericaniste e addirittura ''no global'': ma poi affonda nella retorica più inerte (la guerra ha senso solo se a sostenerla ci sono gli ideali e il senso dell'onore; ogni uomo è padrone del suo destino). [[Tom Cruise|Cruise]] mostra i suoi limiti di attore drammatico, sempre oscurato dal carisma di [[Ken Watanabe|Watanabe]]. Grande successo di pubblico, anche in Giappone. (''[[L'ultimo samurai]]''; 2016, p. 4632)
*[...] un misconosciuto piccolo capolavoro del fantastico, molto in anticipo sui tempi. Impressionanti, in particolare, le coincidenze con ''[[La notte dei morti viventi]]'' e altri film di [[George A. Romero|Romero]] (l'assedio degli zombi-vampiri, il tema della paura di essere contagiati, ma anche dettagli come le banconote ormai inutili che svolazzano per strada). Nessun cedimento di tensione, uno spirito amaro e pessimista e un grande [[Vincent Price|Price]]. (''[[L'ultimo uomo della Terra]]''; 2003, p. 2463)
*[...] il film rimane una testimonianza di un momento di cambiamento e ristrutturazione del capitalismo italiano, soprattutto per le scene alla Fiera campionaria dove Mariuccia lavora in uno stand e Bruno decanta, con un ridicolo megafono, le virtù di uno spruzzatore. Inconfondibile lo stile di [[Mario Camerini|Camerini]] [...]. (''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]''; 2003, p. 2476)
*Biografia con chiari intenti didattici, che mescola momenti didascalici (la perorazione antidivorzista fatta alla contessa interpretata da [[Isa Miranda]]) ad altri più informativi (la puntigliosa ricostruzione del conclave che portò all'elezione di [[Papa Pio X|Pio X]], documentato in tutti i suoi più minuti momenti), con evidente scapito per l'equilibrio narrativo (e per il successo al botteghino [...]). (''[[Gli uomini non guardano il cielo]]''; 2003, p. 2479)
*[...] una commedia «svitata» sul classico tema della bisbetica domata, interpretata da una [[Assia Noris|Noris]] scatenata, sempre sull'orlo dell'isteria ma mai sopra le righe, a cui fa da contrappunto, con aria da gentleman consumato, un [[Vittorio De Sica|De Sica]] sornione ed elegantissimo. Erano i tempi d'oro della commedia italiana, cucinata in studios casalinghi ma con gli ingredienti giusti: le schermaglie tra i sessi ci sono tutte (compreso un rapporto edipico da antologia del comico), [[Mario Mattoli|Mattòli]] dirige quasi come [[Howard Hawks|Hawks]] e la Noris si candidava a diventare la [[Katharine Hepburn]] italiana. (''[[L'uomo che sorride]]''; 2003, p. 2485)
*La sceneggiatura [...] mescola momenti melodrammatici ed altri più leggeri [...] ma questo viaggio di formazione attraverso l'Italia riesce comunque ad aprire uno squarcio su un Paese dove l'armonia familiare sembra un'impossibile utopia [...]. (''[[L'uomo dai calzoni corti]]''; 2003, pp. 2488-2489)
*Melodramma sportivo [...] dove gli incontri sono filmati con inusuale violenza e [[Edward G. Robinson|Robinson]] sembra preoccuparsi maggiormente della moralità della sorella che della fedeltà dell'amante, una [[Bette Davis]] appassionata nel suo amore impossibile [...]. (''[[L'uomo di bronzo]]''; 2003, pp. 2494-2495)
*[...] questo film riassume tutti i grandi temi del regista portandoli alla loro forma più esasperata: in primo luogo la presenza della violenza che tocca punte sadiche [...] e poi l'ossessione della vendetta e l'ineluttabilità del destino, che trova la sua rappresentazione perfetta nel sogno ricorrente di Alec, tragica rilettura in chiave western del dramma di re Lear tradito dai suoi tre figli, quello vero che si pente di avere (Nicol), quello «adottato» in cui ripone le sue speranze (Kennedy) e quello ideale che non avrà mai (Stewart). A sottolineare la dimensione tragica c'è anche la mancanza totale di qualsiasi idea di itinerario [...]. Assolutamente definitivo. (''[[L'uomo di Laramie]]''; 2003, p. 2495)
*Ultimo dei tre film diretti da [[Jacques Tourneur|Tourneur]] per il produttore [[Val Lewton]] (dopo ''[[Il bacio della pantera (film 1942)|Il bacio della pantera]]'' e ''[[Ho camminato con uno zombi]]''), è quello dove la sua capacità di raccontare per ellissi raggiunge la perfezione. Il tema centrale del film è sempre quello della paura dell'uomo di fronte alla notte e con la conseguente impotenza davanti alle forze malefiche che il buio può scatenare [...]: la tensione non raggiunge il livello del ''Bacio della pantera'', ma l'economia di mezzi è altrettanto encomiabile e alla fine sembra di aver assistito più a una riflessione metafisica sul male che non a un film horror. (''[[L'uomo leopardo]]''; 2003, p. 2499)
*Ottimamente sceneggiato da Borden Chase, è un western che riflette sul mito dell'individualismo, sul gusto per l'avventura e i grandi spazi (alla fine Dempsey riprende il suo vagabondaggio, solo con la sua sella), su un modo di vivere che il progresso e l'avidità stanno soffocando. Grande l'interpretazione di [[Kirk Douglas]] in un personaggio inguaribilmente solitario, capace di aiutare i coloni ma non di vivere come loro. (''[[L'uomo senza paura]]''; 2003, p. 2504)
*[...] è un kolossal di fanta-politica cui non basta un cast prestigioso per tener sveglia l'attenzione dello spettatore. (''[[L'uomo venuto dal Kremlino]]''; 2003, p. 2506)
===V===
*Curioso e pacato western sulla rude vita quotidiana dei pionieri, scritto da [[Waldo Salt]] con un tono quasi da commedia, senza avventure e senza pericoli (se si esclude l'attacco finale dei pellerossa). Indimenticabile [[Robert Mitchum|Mitchum]], curioso vagabondo canterino ricco di sottile ironia [...]. (''[[Il vagabondo della foresta]]''; 2003, pp. 2517-2518)
*Uno dei grandi western di [[Budd Boetticher|Boetticher]], l'ultimo dei sette interpretati da [[Randolph Scott]]: sceneggiato da [[Burt Kennedy]], è il malinconico e sconsolato elogio di una pace irraggiungibile che vede Jeff coinvolto in una lotta la cui inutilità ne aumenta il grado di tragedia. (''[[La valle dei mohicani]]''; 2003, p. 2520)
*Western niente più che curioso per il tema vagamente edipico [...] ma che non ha il coraggio di sviluppare lo spunto più interessante: l'amore represso di Jimmy per la moglie tradita ([[Joanne Dru|Dru]]) di John. Curioso, e giustamente disturbante, l'utilizzo di un attore come [[Robert Walker (attore 1918)|Robert Walker]], più a suo agio nei salotti borghesi che nelle praterie. (''[[La valle della vendetta (film 1951)|La valle della vendetta]]''; 2003, pp. 2520-2521)
*[...] è il primo film da protagonista per [[James Dean]], perfetto nella parte dell'adolescente tormentato e ipersensibile, al cui punto di vista aderisce il racconto. [[Elia Kazan|Kazan]] riesce a trovare un equilibrio tra Storia e drammi privati, ritmi solenni da saga e momenti concitati da psicodramma. (''[[La valle dell'Eden]]''; 2003, p. 2521)
*Secondo episodio della fortunata serie iniziata con ''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]'', una delle più avvincenti del cinema di fantascienza europeo. Guest resta un regista mediocre, ma ebbe fiuto, e poté contare su ottimi soggetti di Nigel Kneale, scritti dapprima per la televisione. (''[[I vampiri dello spazio]]''; 2003, p. 2523)
*Pasolini restituisce la violenza, lo scandalo e la bellezza della parola di Gesù senza gli orpelli dell'iconografia tradizionale. Sceglie volti di non professionisti, gira tra i Sassi di Matera e gli scabri paesaggi del Sud d'Italia, e riesce a catturare, da laico, il mistero del sacro. Lo stile alterna la macchina da presa a mano che insegue il volto dei personaggi a composizioni memori della pittura quattrocentesca, la brutalità realistica (gli indemoniati, il lebbroso, la crocifissione) all'elegia estatica (il battesimo, l'annuncio finale). Bello ed emozionante come nessun film che sia mai stato tratto dai Vangeli, al di là delle intenzioni d'autore e delle polemiche che l'accompagnarono. (''[[Il Vangelo secondo Matteo]]''; 2003, p. 2525)
*Libera rilettura di un momento della diaspora ebraica, 150 anni prima di Cristo: i siriani sembrano nazisti (10 ebrei per ogni siriano ucciso, ordina Apollonio) e gli ebrei mettono in discussione le loro regole (anche di sabato si può combattere). Discreta ricchezza produttiva. (''[[Il vecchio testamento]]''; 2003, p. 2528)
*Dal punto di vista formale regge più che bene all'usura del tempo, ed è superiore al precedente. (''[[La vendetta di Frankenstein]]''; 2003, p. 2534)
*Sfidando il cinema americano sul suo terreno d'elezione, il regista tedesco – al suo primo film a colori – realizza il seguito di ''[[Jess il bandito]]'' di [[Henry King]], libero però dalle convenzioni del genere. Frank, pur essendo un vendicatore implacabile, è un bandito gentiluomo preso in prestito dal popolo, premuroso nei confronti del ragazzino, disponibile all'innamoramento e alla «sistemazione» mentre la famosa scena in tribunale con il direttore del giornale (Hull) dimostra che la colpa di tutto è dell'azienda ferroviaria, cioè del capitale. La cura dei dettagli contribuisce in modo determinante alla credibilità del risultato, e un pizzico d'umorismo è la firma personale di [[Fritz Lang|Lang]] a un western autentico (sceneggiato da Sam Hellman), perfettamente in grado di reggere il confronto con i classici prodotti made in Usa. (''[[Il vendicatore di Jess il bandito]]''; 2003, p. 2536)
*[[Delmer Daves|Daves]] (che firma la sceneggiatura con Russell S. Hughes) ha mascherato con abilità l'''[[William Shakespeare#Otello|Otello]]'' da western, evitando i facili ammiccamenti. Il cast, per quanto composito ([[Rod Steiger|Steiger]] fa lo psicopatico secondo i dettami dell'Actors' Studio), è di prim'ordine, e l'ambientazione molto curata: il tipo di film in cui fa piacere ritrovare stereotipi che, in mano a un altro regista, sembrerebbero usurati. (''[[Vento di terre lontane]]''; 2003, p. 2545)
*È il miglior western sonoro del regista e il suo ultimo film in bianco e nero. Ricco di scene spettacolari (come lo scontro tra due treni e l'incontro delle linee nello Utah), contiene anche alcune sequenze d'azione girate da [[John Ford]] e riutilizzate attraverso trasparenti (piuttosto scadenti a livello tecnico e quindi facilmente individuabili). Tratto da ''The Trouble Shooter'' di [[Ernest Haycox]] sceneggiato da Walter de Leon, C. Gardner Sullivan e Jesse Lasky jr.: l'ironia dello scrittore ha contribuito a stemperare le inclinazioni al melodramma del regista. Buoni la caratterizzazione dei personaggi e l'apporto del cast (a parte – dicono – il terribile accento irlandese della [[Barbara Stanwyck|Stanwyck]]). (''[[La via dei giganti]]''; 2003, p. 2559)
*Una brutta sceneggiatura del romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie jr]] e una regia inetta che segue troppe piste narrative affondano un western promettente. Esordio di [[Sally Field]] nel ruolo di una banale ninfetta. [[Robert Mitchum|Mitchum]] non muove un muscolo facciale, mentre [[Kirk Douglas|Douglas]] è frenetico fino ad arrivare quasi all'autoparodia. (''[[La via del West]]''; 2003, p. 2561)
*Questo film dimostra immediatamente la genialità del suo autore, capace di sfruttare (e inventare) tutte le possibilità tecniche della nascente cinematografia per mescolare precisione meccanica e affabulazione, destrezza tecnica e funambolismo. (''[[Viaggio nella Luna]]''; 2010, p. 3679)
*«Ateo per grazia di Dio», [[Luis Buñuel|Buñuel]] mette il sacro alla prova del suo spirito curioso e iconoclasta; il vero bersaglio, comunque, è più la follia dell'uomo che la religione in sé. Il racconto senza nessi logici ricorda quello dei suoi primi film surrealisti: disarticolato e inventivo, continuamente in viaggio tra passato e presente, spezzato da parentesi, digressioni e monologhi ora picareschi ora fantastici, riesce a conquistare l'attenzione dello spettatore su un argomento non certo dei più comuni e contemporaneamente dimostra l'assoluta libertà inventiva del sessantanovenne Buñuel [...]. (''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''; 2003, p. 2567)
*Piccolo classico della fantascienza [...]. Il tema dei bambini diabolici si mescola qui a reminiscenze bibliche (evidente il riferimento, nella strana fecondazione «astrale» delle donne, al concepimento di Cristo da parte dello Spirito Santo) e al terrore razziale e sessuale dello stupro da parte di un nemico più potente. Ma è lo stile freddo e controllato della messinscena che ne fa ancor oggi un film da non perdere, dove la mancanza quasi totale di effetti orrorifici e di spiegazioni pseudoscientifiche finisce per aumentarne il mistero e la tensione. (''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]''; 2003, p. 2575)
*[...] il film è un'innocua esaltazione della vitalità giovanile (con qualche conseguenza, però, visto che Oliva dovrà allevare un figlio senza padre) che cerca di adattare all'autarchia italiana le storie rese celebri da [[Deanna Durbin]]. (''[[Violette nei capelli]]''; 2003, p. 2580)
*[...] accurato, ma di maniera e troppo lungo [...]. (''[[Il violinista sul tetto]]''; 2003, p. 2581)
*Una commedia degli equivoci modellata sulla favola di Cenerentola ma ancora legata al cinema dei telefoni bianchi: ultima del genere per [[Mario Mattoli|Mattòli]], che tenta di far maturare la leziosa [[Lilia Silvi]], allora considerata la [[Shirley Temple]] nostrana, circondandola di attori di prim'ordine (da notare [[Tino Scotti|Scotti]], in uno dei suoi primi ruoli di rilievo). Complicato a bella posta nell'intreccio [...] ma sempre scanzonato nel tono e scorrevole nel ritmo [...]. (''[[La vispa Teresa (film 1943)|La vispa Teresa]]''; 2003, p. 2584)
*[...] è una svampita commedia degli equivoci, perfetta per distrarre una nazione in guerra: Rabagliati non perde occasione per sfoderare la sua ugola [...] e la [[Anna Magnani|Magnani]] e Campanini si scatenano in una serie di duetti comici (uno, irresistibile, su un'aria dell'''Aida'') da antologia. (''[[La vita è bella (film 1943)|La vita è bella]]''; 2003, p. 2589)
*Autentici ''deus ex machina'' dell'operazione (alla regia c'è l'esordiente che diresse la seconda unità dell'intera trilogia di ''[[Matrix]]''), [[Lana e Andy Wachowski|Andy e Larry Wachowsky]] producono e adattano liberamente per lo schermo l'omonima ''graphic novel'' di [[Alan Moore]] (testi) e [[David Lloyd]] (disegni), apparsa – incompiuta – sulla rivista «Warrior» nel 1981 e poi completata nel 1989 per la DC Comics: e fanno convivere l'estetica spettacolare e gli effetti digitali collaudati nei loro ''action movie'' con riferimenti letterali e cinefili (''[[1984]]'' di [[George Orwell|Orwell]], ''[[La maschera di Zorro]]'', ''[[Gaston Leroux#Il fantasma dell'Opera|Il fantasma dell'Opera]]'', ''[[Batman]]'', ''[[Il conte di Montecristo (film 1934)|Il Conte di Montecristo]]''), riflessioni note (i limiti della libertà individuale, i pericoli del totalitarismo), provocazioni meno ovvie (soprattutto dopo l'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11/9]]: il terrorismo è giustificabile?) e uno struggente lato romantico. Notevole la performance di [[Hugo Weaving|Weaving]] (doppiato da [[Gabriele Lavia]]), che la maschera fissa e priva di sguardi di [[Guy Fawkes|Fawkes]] costringe a recitare solo con la voce e con il corpo. Moore ha inspiegabilmente disconosciuto il film, e il suo nome non compare nei titoli di testa. (''[[V per Vendetta]]''; 2010, p. 3744)
==Bibliografia==
*Paolo Mereghetti, ''Il Mereghetti: dizionario dei film 2004'', Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2003. ISBN 88-8490-419-6
*Paolo Mereghetti, ''Il Mereghetti: dizionario dei film 2011'', Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2010. ISBN 978-88-6073-626-0
*Paolo Mereghetti, ''Il Mereghetti: dizionario dei film 2017'', Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2016. ISBN 978-88-6852-947-5
*Paolo Mereghetti, ''Il Mereghetti: dizionario dei film 2019'', Baldini Castoldi Dalai, Milano, 2018. ISBN 978-88-9388-138-8
==Voci correlate==
*[[Il Farinotti]]
*[[Il Morandini]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=''Il Mereghetti''}}
[[Categoria:Enciclopedie del cinema|Mereghetti]]
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Bruno Barbieri
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[[File:Bruno Barbieri.jpg|miniatura|Bruno Barbieri]]
'''Bruno Barbieri''' (1962 – vivente), cuoco e personaggio televisivo italiano.
==Citazioni di Bruno Barbieri==
*Io e mia sorella Brunella, maggiore di tre anni, vivevamo con mia nonna materna a Piccolo Paradiso; è stata lei a insegnarmi a cucinare. Era molto rigorosa: a tavola ogni giorno ci interrogava sul cibo che avevamo nel piatto, chiedeva il periodo dei pomodori, dei piselli, dei fiori. E quando eravamo disubbidienti, non ci picchiava con le mani, ma prendeva dietro casa delle foglie giganti di ortiche e ci inseguiva colpendoci sulle gambe. A sei anni ci trasferimmo a Bologna, dove cucinavo per Brunella: iniziai con le colazioni, ma a dieci anni preparavo già tutti i pasti completi.<ref name=Johnny>Dall'intervista di Sara Faillaci, ''[http://www.vanityfair.it/vanityfood/foodstar/14/01/08/bruno-barbieri-chef-masterchef-intervista-rivelazioni Bruno Barbieri: «Datemi Johnny Depp»]'', ''Vaniti Fair.it'', 9 gennaio 2014.</ref>
*{{NDR|Su [[Johnny Depp]]}} Mi ha folgorato in ''[[Edward mani di forbice]]'': è un grande attore e anche un trasformista, proprio come me, portiamo persino gli stessi occhiali. Il mio sogno è fare un film con lui sul mondo della cucina, credo apprezzerebbe. Ma mi accontenterei di fargli da mangiare.<ref name=Johnny/>
*Pensavo che [[Londra]] fosse una città dove si potevano fare grandi cose, invece mi sono reso conto che noi italiani non l'abbiamo ancora colonizzata dal punto di vista gastronomico. Io ci ho provato: il ristorante era bellissimo, ci avevo investito un botto, avevo portato anche il culatello di Spigaroli e i fagioli del Purgatorio, ma non sono stati capiti. Comunque non potevo vivere in un posto dove non c'è il sole; ho bisogno di colori. Dopo due anni i miei [[Piatto (gastronomia)|piatti]] erano tutti bianchi e neri; allora ho venduto le mie quote.<ref name=Johnny/>
*{{NDR|[[MasterChef Italia]]}} Piace perché non c'è una signorina che non capisce niente di cucina ma persone che ne sanno.<ref name=giudici>Citato in Chiara Maffioletti, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/12/giudici_terribili_Masterchef_cucina_severita_co_8_111112025.shtml I giudici terribili di «Masterchef»: in cucina la severità è una legge]'', ''Corriere della Sera'', 12 novembre 2011.</ref>
*Siamo giudicati da una vita intera. Abbiamo incontrato di peggio. Ricordo il calcione nel sedere di uno chef alla mia prima stagione in cucina, quando pulivo 15 casse al giorno di calamaretti.<ref name=giudici/>
*{{NDR|Rispondendo alla domanda: "Che rapporto ha con il sesso?"}} Un po' lo stesso che ho con la cucina. Preferisco i sapori forti, e mi piace sperimentare. {{NDR|"Donne o uomini?"}} Donne. Rapporti [[omosessualità|omosessuali]] non ne ho mai avuti, ma è capitato che fossimo in tre o quattro e ci fossero anche uomini. Comunque, con [[Carlo Cracco|Cracco]] non scapperei mai. Magari con [[Joe Bastianich|Bastianich]].<ref name=Johnny/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*''[[MasterChef Italia]]''
==Altri progetti==
{{interprogetto|w=Bruno Barbieri (chef)}}
{{DEFAULTSORT:Barbieri, Bruno}}
[[Categoria:Cuochi italiani]]
[[Categoria:Personaggi televisivi italiani]]
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Gianpaolo Ormezzano
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'''Gianpaolo Ormezzano''' (1935 – 2024), giornalista, scrittore e personaggio televisivo italiano.
==Citazioni di Gianpaolo Ormezzano==
*È sufficiente passare mezz'ora nella mia città per capire che tifare [[Juventus Football Club|Juve]] è una specie di delitto contro l'aria, il sole, le nuvole, le fontanelle col torello che sputa acqua, le case, le cose, la gente, la storia.<ref>Citato in Giorgio Dell'Arti, ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=ORMEZZANO+Gian+Paolo Catalogo dei viventi]'', ''cinquantamila.corriere.it''.</ref>
*La Juventus è da sola una parte enorme del nostro calcio. C'è perché sennò non c'era proprio niente alla «[[j]]» o «i lunga», e se è vero che non c'è niente neppure alla «y» o «i greca», è anche vero che da quelle parti del dizionario non si trova la più importante squadra d'Italia e – dicono – del mondo.<ref>Da ''Tutto il calcio parola per parola'', Editori Riuniti, Roma, 1997, p. 14. ISBN 8835-94370-1</ref>
*[[Vittorio Pozzo]] era riuscito a gestire la nazionale, che pure il regime voleva usare come strumento di propaganda, tenendola abbastanza lontano dalle pressioni e dalle tresche dei gerarchi. [...] Pozzo non fu antifascista, né mai pretese di esserlo, ma non fu nemmeno banditore troppo strumentalizzato da parte del potere. [...] Forse quello fu l'unico modo per evitare che la sua squadra diventasse la Nazionale di [[Benito Mussolini|Mussolini]].<ref>Da ''Il calcio: una storia mondiale'', Longanesi, 1989.</ref>
==Citazioni tratte da articoli==
{{cronologico}}
*In una storia lunga più di un secolo tante cose belle ha insegnato la Juventus al calcio italiano, concentrando e limitando apprendimento e frequentazione di quelle brutte ad un periodo corto, gli anni appunto [[Calciopoli]]. Il club che ha "fondato" uno [[Stile Juventus|stile]], che ha riempito di giocatori la [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]], che ha vinto più [[campionato italiano di calcio|scudetti]] di ogni altro.<ref>Da ''[http://www.famigliacristiana.it/articolo/juventus-in-festa.aspx Juventus, la festa è doppia]'', ''famigliacristiana.it'', 5 maggio 2013.</ref>
*Ho avuto due fortune nella vita: non essere nato donna afghana a Kabul e tifoso della Juventus a Torino.<ref>Da un articolo per il mensile francese ''So Foot''; citato in ''[http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/gp-ormezzano-ho-avuto-due-fortune-nella-vita-non-essere-nato-donna-afaghana-a-kabul-e-tifoso-juve-a-toriano-se-il-derby-si-disputa-secondo-le-regole-p-158191 G.P. Ormezzano: "Ho avuto due fortune nella vita: non essere nato donna afghana a Kabul e tifoso Juve a Torino. Se il derby si disputa secondo le regole, possiamo vincerlo"]'', ''tuttojuve.com'', 29 settembre 2013.</ref>
*{{NDR|Su [[Livio Berruti]]}} Chi scrive, in oltre sessant'anni di [[Giornalismo sportivo|giornalismo [...] sportivo]], non ha mai conosciuto uno come lui. Uno al quale (la definizione è di [[Gianni Mura]]) sembra che abbia nevicato dentro, per come e quanto è pulito, placido, sereno al punto di apparire talora algido, di una serenità onnicomprensiva per cui non è blasfemo scrivere che lui sa amare un piatto ben riuscito, un vino giusto, ai tempi giovani anche una bella donna, quanto una medaglia olimpica.<ref>Da ''Io e Berruti con un oro in macchina'', ''SportWeek'' nº 20 (937), 18 maggio 2019, pp. 64-65.</ref>
{{Int|''[https://www.calciomercato.com/news/io-e-nils-liedholm-l-allenatore-che-la-juve-si-fece-sfuggire-per-43539 Io e Nils Liedholm, l'allenatore che la Juve si fece sfuggire per colpa di un maggiordomo]''|''calciomercato.com'', 13 luglio 2019.|h=4}}
{{NDR|Su [[Nils Liedholm]]}}
*Il suo calcio era stellare ma geometrico, non magico. [...] Molto semplicemente si riteneva il migliore del mondo nel suo ruolo (mezzala, si diceva) e non solo. Provvisto poi del tiro più fulminante del pianeta.
*Era allenatore ideale per la Juve, con moglie torinese di stirpe bianconera, ma a Boniperti presidente il "Barone" Nils aveva chiesto anche un maggiordomo pagato dal club, non se ne fece nulla.
*A Milano-San Siro da giocatore per due anni non sbagliò un passaggio, quando finalmente si permise l'errore la gente in coro fece "ooohhh" e poi applaudì.
*Ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 stavo in un albergo di uno svedese che sosteneva di avere giocato da ragazzo con il grande Liedholm, e che mi chiese di dirlo a Nils. Nils mi ascoltò, mi disse di non ricordare assolutamente la cosa, gli chiesi comunque di scrivere due righe al presunto compagno di pallone, mi chiese un giorno di tempo. "Non so più scrivere bene in svedese". Poi compitò la lettera, ovviamente scrisse che ricordava tutto, da allora io ogni volta a Los Angeles ho avuto in quell'albergo lussuosa stanza gratis e ricco buono pasto con champagne californiano.
===''La Stampa''===
{{cronologico}}
*Sul video [[Beppe Viola|Viola]] si era imposto con quella cosa che si chiama stile; non aveva fisico speciale, nè voce flautata, nè capacità di coltivare i cosiddetti buoni sentimenti. Molto semplicemente, era intelligente e spiritoso.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,21/articleid,1043_01_1982_0226_0026_14935595/ Raccontava sport sorridendoci sopra]'', ''La Stampa'', 19 ottobre 1982, p. 21.</ref>
*{{NDR|Nel 1993}} Ma che bravo e che [[Furbizia|furbo]] lo sport; che in questi ultimi anni si è inventato una specialità nuova, appassionante: la designazione della città sede dei [[Giochi olimpici|Giochi]]. È una specialità composita, c'è tutto: tattica della [[pubblicità]], tecnica degli impianti, si gioca a zona, con rotazione addirittura dei continenti, e a uomo, con pressione diretta sui membri del Cio. C'è il lungo allenamento, il riscaldamento degli ultimi giorni, la vampa del voto [...]. C'è pure la [[corruzione]]. Il [[doping]] è quello del [[denaro]], l'antidoping non esiste, come negli sport chic.<ref>Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0803_01_1993_0258_0025_11294781/ Nello sport una specialità nuova, designare la città sede dei Giochi]'', ''La Stampa'', 20 settembre 1993, p. 25.</ref>
*{{NDR|Su [[Pietro Mennea]]}} Lo [[sport]] italiano gli deve molto, lui ha cercato sovente di dar se stesso allo sport in vari modi, quasi per "equilibrare". Ma aveva un carattere difficile, un eloquio spesso aggrovigliato, e poi sempre era come posseduto da quel revanscismo che lui stesso definiva etnico e che gli pregiudicava tanti rapporti. E invano chi lo conosceva bene diceva di una sua forte solarità, soltanto difficile da liberare dalle nubi contingenti, di una sua interna allegria che comunque, quando riusciva ad espandersi in giro, voleva dire ad esempio l'amicizia fortissima con uno che, come lui, quando sorrideva e faceva sorridere sembrava intristirsi, [[Massimo Troisi]].<ref name="Mennea">Da ''[http://www.lastampa.it/2013/03/21/sport/atletica/addio-mennea-re-della-velocita-azzurra-un-campione-proletario-tra-i-borghesi-jeGYcqSvCkdegCOQgjUhGI/pagina.html Addio Mennea, re della velocità azzurra. Un campione proletario del riscatto]'', ''lastampa.it'', 21 marzo 2013.</ref>
*Pietro Mennea è morto giovane, sessantun anni scarsi, ma era nato vecchio, tormentato da sempre dai problemi della sua terra (era di Barletta, Puglie, si definiva negro d'Italia), ed ha avuto una vita pienissima, quasi affannata, sicuramente logorante, non solo di sportivo anzi di campione dello sport, ma anche di uomo politico, deputato europeo, di personaggio del mondo del lavoro, quattro lauree – scienze politiche, giurisprudenza, lettere e scienze motorie –, uno studio di avvocato, di eterno polemista, e di forte testimonial dell'antidoping dopo essere uscito pulito da ogni sospetto di disinvoltura chimica. In età avanzatella si era pure sposato. Nell'atletica si è costruito campione con una volontà disperata, quasi straziante, nel senso che, assolutamente non dotato dalla natura di quello che si dice fisico strepitoso, si allenava ferocemente, correva acremente e vinceva a muso sempre duro.<ref name="Mennea"/>
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,29/articleid,0934_01_1989_0102_0092_12754919/ È lui, Valentino l'ideale uomo-squadra]''|''La Stampa'', 3 maggio 1989, p. 29.|h=4}}
{{NDR|Su [[Valentino Mazzola]]}}
*Chi lo conosceva bene lo diceva nel privato chiuso, difficile, introverso, di poche parole e di idee appena essenziali. Coi tifosi era quasi solare, per loro la sua voce, al Filadelfia, quando Valentino guidava anche le partite di allenamento, era bellissima: anche se era strana, un po' chioccia. È possibile che nasca un altro come lui. È possibile: però Boniperti e anche chi scrive dicono che come Mazzola non hanno visto più nessuno.
*Quando Barassi, durante l'orazione funebre, lesse la formazione, ci fu come sempre, anche in lui, un modo diverso di dire «Mazzola». Proprio come fanno adesso, in certi stadi, certi speakers tifosi. Valentino Mazzola era il [[Grande Torino]]. Nessuna offesa a nessuno se si dice che gli altri, tutti gli altri, compreso Maroso dalla classe immensa, erano calciatori che avevano la fortuna di giocare con lui. D'altronde, i primi a parlare così erano loro, i giocatori granata. Era Mazzola che guardavano quando, poche volte, perdevano, era da lui che andavano quando un [[gol]], anche segnato da un altro, faceva vincere la partita. Valentino Mazzola non era quel che si dice un bellissimo atleta. Non alto, un po' tozzo. Il viso sì era bello, intenso. Il biondo non era troppo biondo, dava sul rosso.
*Valentino saltava di testa come nessuno, toglieva il pallone anche ai giganti. Il tackle era sempre suo [...]. I suoi tiri non erano speciali, ma esatti, forti il giusto. Il suo correre unico. Più che un correre, un onorare appuntamenti col pallone, noti solo a lui e alla sfera: gli altri non ci arrivavano. La quantità di palloni che Mazzola toccava, portava avanti, passava, lavorava in una partita era enorme. Uno solo lo ha avvicinato: [[Alfredo Di Stefano|Di Stefano]]. Ma all'argentino i compagni passavano la palla come per un ordine: Mazzola no, andava a cercarsela, non gradiva quei tocchetti di appoggio che pure molti assi chiedono. La forza di Valentino Mazzola era comunque fatta di tante normalità esaltate. Lui non eseguiva numeri pirotecnici, funambolici: correva, come correvano tanti, ma più costantemente di tutti; contrastava, come da copione, ma il suo tackle era sempre «gridato», da attore che vuole farsi sentire da tutto il teatro; di testa, già detto, era un combattente; e trascinava trascinava trascinava. Ognuno, vedendolo giocare, pensava di poter fare quello che faceva lui: come non accadde vedendo giocare [[Omar Sivori|Sivori]], e adesso [[Diego Armando Maradona|Maradona]]. Il problema era farlo sempre, e sempre al massimo, e insufflando gioco nei compagni.
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0915_01_1990_0218_0001_12587121/ Olimpiadi, la Coca batte il Partenone]''|''La Stampa'', 19 settembre 1990, p. 1.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXVI Olimpiade]]}}
*Lo spirito olimpico mette il lutto, il corpaccio ultimamente cresciutissimo dell'Olimpiade si gonfia di altro denaro. Atlanta ha battuto Atene nella votazione [...] per la sede estiva dei Giochi 1996. Il Comitato Internazionale Olimpico quasi al gran completo [...] ha così diviso i suoi 86 voti nella quinta decisiva tornata: 51 alla capitale della Georgia, 35 alla capitale della Grecia. Dodici anni dopo Los Angeles i Giochi torneranno negli Stati Uniti. In Grecia, dove sono nati, probabilmente non torneranno mai più: la Grecia non ha i soldi per operare la Grande Seduzione, e la poesia del Grande Ritorno non basta più. [...] All'uscita dalla gran sala della votazione già venivano distribuiti distintivi con la scritta: Coca Cola-Atlanta. Il breve filmato di Atlanta, offerto con gli altri al pubblico in attesa della proclamazione e televisto in 38 Paesi collegati [...], era stato chiuso dal nome al neon della bevanda che nella città più emergente degli Usa ha la casa madre e che è «sorella» del Cio.
*Atlanta ha promesso tecnologia avanzatissima, metropoli cablata, telecomunicazione del duemila e passa, villaggio di comodità fantascientifica e soprattutto sponsor e sponsor e sponsor. Atene ha promesso installazioni perfette (ci sono già quasi tutte) e storia, cultura, memorie. Il Cio non è riuscito a pagarsi il lusso di un'edizione dei Giochi, quella del centenario, nel posto più giusto. È anche una sconfitta di Samaranch che ieri [...] ha aperto la busta e ha letto il nome che lui e i suoi sapevano già. Samaranch, uomo di sport, voleva Atene, ma Samaranch industriale dello sport, commerciante dello sport, ha messo in moto il processo di arricchimento del Cio, il volano dei miliardi. Ieri l'apprendista stregone non ce l'ha fatta a governare il suo incantesimo.
*Muore l'olimpismo diciamo classico, con un atto veramente ufficiale, cioè questa votazione. O forse questo olimpismo era già morto, soltanto un'illusione aveva permesso di credere nella sua esistenza per celebrare degnamente il centenario dei Giochi moderni. Forse ieri il corpo olimpico ha soltanto squamato, rivelando la sua nuova pelle. Una muta, ecco: ma la pelle nuova è già spessa. [...] E sia chiaro che siamo più tristi che scandalizzati.
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,35/articleid,0915_01_1990_0219_0032_12588436/ La tivù, arma vincente di Atlanta]''|''La Stampa'', 20 settembre 1990, p. 35.|h=4}}
{{NDR|Sulla [[selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXVI Olimpiade]]}}
*Atlanta, la capitale mondiale delle telecomunicazioni, ha forse ottenuto [...] l'organizzazione dei Giochi Olimpici 1996, a spese della favoritissima Atene, con un'offerta speciale, tecnologica e decoubertiniana insieme, validissima nei riguardi dei membri terzomondisti del Comitato Internazionale Olimpico. [...] durante i Giochi nella capitale della Georgia ogni paese potrà godere di trasmissioni speciali, gratuite o quasi, della propria Olimpiade, della gara del proprio atleta, dell'intervista particolare. Un'offerta sensazionale, unica per chi, debole di atleti e povero di soldi, di solito deve rassegnarsi a sparire nell'Olimpiade in televisione. Che accade infatti? Che le riprese [...] sono orientate principalmente sulle grandi prove, e sui campioni di tali prove. E questo è il menu servito a tutte le televisioni «minori» [...]. Il rimedio, per ora, era la cosiddetta trasmissione unilaterale, cioè l'affitto di un satellite per mandare alla propria televisione nazionale qualcosa di interesse particolare. Milioni, insomma.
*I Paesi poveri hanno sempre ricevuto le immagini televisive degli sport e dei campioni dei paesi ricchi, e basta. Soltanto eccezionalmente un loro uomo riusciva ad avere per sé i teleschermi, compiendo un'impresa, rivelandosi con un exploit. Ma per il resto, niente da fare: le Olimpiadi televisive non sono mai esistite per i pallavolisti del Marocco [...] o per quelli dell'Honduras. Marocco-Honduras non va in televisione, non ci va il lunghista dell'Oman, né la nuotatrice senegalese e neppure il lottatore siriano. Ad Atlanta 1996 ci sarà invece televisione davvero per tutti, e senza sacrifici economici. [...] e dunque lo spirito di De Coubertin, tradito dal no ad Atene per i Giochi del centenario della sua invenzione, è rispettato e consolato da questa iniziativa. Forse proprio questo argomento ha convinto i votanti terzomondisti, i votanti dei Paesi poveri, ad attuare il ribaltone di ieri l'altro.
*[...] non pensiamo che dopo la scommessa vinta con Seul 1988, città scelta nonostante lo stato di guerra fra le due Coree e la frontiera in armi a quarantacinque chilometri dallo stadio olimpico, si potesse temere di Atene l'instabilità politica, il terrorismo (e quanto all'inquinamento, che dire di Los Angeles, di Città del Messico, di Tokyo, tutte città olimpiche?). Piuttosto sta prendendo peso un'altra considerazione, di tipo politico-morale: il voto ad Atlanta anche come risarcimento all'impegno materiale e morale degli Stati Uniti gendarmi del mondo in Medio Oriente, nel Golfo. Una cosa impalpabile ma innegabile.
{{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,29/articleid,0888_01_1991_0301_0029_12469596/ Addio a Giglio Panza narratore del calcio]''|''La Stampa'', 8 dicembre 1991, p. 29.|h=4}}
{{NDR|Su [[Giglio Panza]]}}
*[...] l'ultimo di una «stirpe» che lui, modesto, diceva chiusa con [[Ettore Berra]]: quella dei tecnici narranti. Panza [...] raccontava la partita da grande competente e da lucido narratore. Portava dentro di sé un fortissimo amore per il gioco del pallone, e riteneva un dovere, oltre che un piacere, diluire lucidamente questo amore nelle attenzioni per la partita, per la tecnica delle squadre, dei giocatori.
*[...] si andava a leggere Giglio Panza sapendo che i suoi occhi avevano visto qualcosa di più e di meglio delle telecamere, che la sua sapienza aveva inquadrato il match in una maniera onesta e speciale, semplice e completa, che comunque concetti altamente sportivi di lealtà e di agonismo filtravano ogni suo giudizio.
*Grande giornalista, con dentro tanto amore e rigore per il mestiere, anzi per il lavoro. Grande giornalista capace di sfuggire alle insidie dell'oracolismo, del reducismo, del trombonismo: pur sapendo di calcio come cento sentenziatori televisivi messi insieme. E sapendo per studio, per applicazione, per archivio, per amore, oltre che per intuito diremmo selvaggio del buono e del cattivo, del fuoriclasse e del bidone.
==Citazioni su Gianpaolo Ormezzano==
*Più granata di te, nessuno mai. Più granata di te, nessuno più. ([[Mauro Berruto]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Ormezzano, Gianpaolo}}
[[Categoria:Giornalisti italiani]]
[[Categoria:Personaggi televisivi italiani]]
[[Categoria:Scrittori italiani]]
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Pianta
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Federico Delpino: la sensibilità delle piante
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[[Immagine:Ferns02.jpg|right|thumb|Piante di ''Dicksonia antarctica'']]
Citazioni sulle '''piante'''.
*Con tutte le piante e con tutti gli [[animale|animali]] saremo fratelli. ([[Proverbi dei nativi americani|proverbio dei nativi americani]])
*Il [[materialismo]] nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle piante, o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. ([[Federico Delpino]])
*La pianta si conosce dal [[frutto]]. ([[Proverbi italiani|proverbio italiano]])
*Le piante che fruttano troppo presto, si seccano. ([[Proverbi italiani|proverbio italiano]])
*«Le piante» diceva «in apparenza non si interessano affatto delle cose umane. Non riusciremo mai a far capire a una rosa che sette per cinque fa trentacinque, ed è perfettamente vano parlare a una quercia delle oscillazioni dei prezzi del mercato. Ne deduciamo che la quercia e la rosa mancano di intelligenza, e siccome non capiscono le nostre faccende pensiamo che non capiscano nemmeno le loro. Ma che cosa può sapere dell'intelligenza chi parla cosi? Chi dà prova di maggior intelligenza: lui, o la quercia e la rosa?» ([[Samuel Butler]])
*Le piante differiscono dagli animali non soltanto per la loro organizzazione, [...] ma ancor più per la funzione chimica. In esse prevalgono i processi sintetici e se anche non può dirsi che agli animali manchi l'attitudine a produrre complessi organici per via sintetica, tali sostanze si formano dalle più semplici per legami anidridici, come nei grassi, negli zuccheri complessi e nelle proteine; l'arte di saldare carbonio a carbonio, la vera sintesi organica, prevale nelle piante. Esse costituiscono i laboratori più meravigliosi, e tutti i composti di carbonio che si trovano negli organismi provengono da quel mezzo per mille di anidride carbonica che l'aria contiene e che le piante sanno fissare per mezzo della clorofilla con l'intervento dell'energia solare. ([[Giacomo Ciamician]])
*Se strappiamo dalla terra una pianta con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. ([[Rudolf Steiner]])
*Sono le piante a essere gli eretici e non noi. Non c'è dubbio su questo punto; siamo perciò perfettamente giustificati a divorarle. Il nostro è il credo originale e ortodosso, poiché il protoplasma è molto più animale che vegetale; è molto più giusto dure che le piante sono derivate dagli animali che non gli animali dalle piante. Tuttavia, come molti altri eretici, le piante hanno prosperato bene. Ce ne sono moltissime in giro e per quanto riguarda la bellezza, se non l'ingegno – di genere limitato ma sempre ingegno – è difficile dire se sia il regno animale ad avere il vantaggio. La visuale delle piante è molto limitata; i dissenzienti sono di vista corta; ma entro i loro confini conoscono abbastanza bene i particolari dei loro affari, come se avessero un sistema di rendiconto ben calibrato che li tiene al corrente della loro posizione. È vero che vengono mangiati; mangiarli è il nostro sistema di convertirli; mangiare è solamente un sistema violento di fare del proselitismo e delle conversioni; e noi li convertiamo – in sostanza animale, secondo il nostro modo di pensare. Ma anche gli animali vengono mangiati. Si convertono a vicenda quasi come a loro volta convertono le piante. E non appena un animale è morto viene riconvertito da una pianta. ([[Samuel Butler]])
==Voci correlate==
*[[Albero]]
*[[Foglia]]
==Altri progetti==
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Federico Delpino
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{{voce tematica}}
[[Immagine:Ferns02.jpg|right|thumb|Piante di ''Dicksonia antarctica'']]
Citazioni sulle '''piante'''.
*Con tutte le piante e con tutti gli [[animale|animali]] saremo fratelli. ([[Proverbi dei nativi americani|proverbio dei nativi americani]])
*Il [[materialismo]] nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle piante, o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. ([[Federico Delpino]])
*Il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l'autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. ([[Federico Delpino]])
*La pianta si conosce dal [[frutto]]. ([[Proverbi italiani|proverbio italiano]])
*Le piante che fruttano troppo presto, si seccano. ([[Proverbi italiani|proverbio italiano]])
*«Le piante» diceva «in apparenza non si interessano affatto delle cose umane. Non riusciremo mai a far capire a una rosa che sette per cinque fa trentacinque, ed è perfettamente vano parlare a una quercia delle oscillazioni dei prezzi del mercato. Ne deduciamo che la quercia e la rosa mancano di intelligenza, e siccome non capiscono le nostre faccende pensiamo che non capiscano nemmeno le loro. Ma che cosa può sapere dell'intelligenza chi parla cosi? Chi dà prova di maggior intelligenza: lui, o la quercia e la rosa?» ([[Samuel Butler]])
*Le piante differiscono dagli animali non soltanto per la loro organizzazione, [...] ma ancor più per la funzione chimica. In esse prevalgono i processi sintetici e se anche non può dirsi che agli animali manchi l'attitudine a produrre complessi organici per via sintetica, tali sostanze si formano dalle più semplici per legami anidridici, come nei grassi, negli zuccheri complessi e nelle proteine; l'arte di saldare carbonio a carbonio, la vera sintesi organica, prevale nelle piante. Esse costituiscono i laboratori più meravigliosi, e tutti i composti di carbonio che si trovano negli organismi provengono da quel mezzo per mille di anidride carbonica che l'aria contiene e che le piante sanno fissare per mezzo della clorofilla con l'intervento dell'energia solare. ([[Giacomo Ciamician]])
*Se strappiamo dalla terra una pianta con la sua radice, questo fa male alla Terra intera, produce dolore all'anima della pianta. Questo è un dato di fatto. Invece non si deve credere che faccia male alla Terra quando si colgono i fiori: tutt'altro! Quando per esempio viene mietuto il grano, lo sguardo chiaroveggente vede espandersi per la Terra dei veri fiotti di benessere. ([[Rudolf Steiner]])
*Sono le piante a essere gli eretici e non noi. Non c'è dubbio su questo punto; siamo perciò perfettamente giustificati a divorarle. Il nostro è il credo originale e ortodosso, poiché il protoplasma è molto più animale che vegetale; è molto più giusto dure che le piante sono derivate dagli animali che non gli animali dalle piante. Tuttavia, come molti altri eretici, le piante hanno prosperato bene. Ce ne sono moltissime in giro e per quanto riguarda la bellezza, se non l'ingegno – di genere limitato ma sempre ingegno – è difficile dire se sia il regno animale ad avere il vantaggio. La visuale delle piante è molto limitata; i dissenzienti sono di vista corta; ma entro i loro confini conoscono abbastanza bene i particolari dei loro affari, come se avessero un sistema di rendiconto ben calibrato che li tiene al corrente della loro posizione. È vero che vengono mangiati; mangiarli è il nostro sistema di convertirli; mangiare è solamente un sistema violento di fare del proselitismo e delle conversioni; e noi li convertiamo – in sostanza animale, secondo il nostro modo di pensare. Ma anche gli animali vengono mangiati. Si convertono a vicenda quasi come a loro volta convertono le piante. E non appena un animale è morto viene riconvertito da una pianta. ([[Samuel Butler]])
==Voci correlate==
*[[Albero]]
*[[Foglia]]
==Altri progetti==
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Emily Blunt
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Spinoziano
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/* Filmografia */
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text/x-wiki
[[File:Emily Blunt at WWD Style Awards 2026-02.jpg|thumb|Emily Blunt nel 2026]]
'''Emily Blunt''' (1983 – vivente), attrice britannica naturalizzata statunitense.
==Citazioni di Emily Blunt==
{{cronologico}}
*Quando la gente prende tempo per te, anche quando è molto impegnata, imbarazzata o non ne ha voglia, e dimostra di tenere a te. È allora che ci si sente veramente amati.<ref>Citato in Alessandra Mattanza, ''[http://www.leiweb.it/celebrity/cinema-e-tv/2012/emily-blunt-intervista-tribeca-30622204838.shtml Emily Blunt, regina del Tribeca Film Festival]'', ''leiweb.it'', 23 aprile 2012.</ref>
*Penso che molte persone vogliano, a un certo punto della loro vita, essere qualcun altro, scappare e fuggire, in qualche modo. Lo facciamo. Abbiamo un lavoro che tiene conto di questo. Noi abbiamo uno sbocco in questo.
:''I think a lot of people want to, at some point in their life, be someone else, run away and escape, in some way. We do get to do it. We have a job that allows for that. We have an outlet for it.''<ref>{{en}} Dall'intervista di Christina Radish ''[https://collider.com/colin-firth-emily-blunt-arthur-newman-interview/ Colin Firth and Emily Blunt Talk ARTHUR NEWMAN, Sticking to the Tone of the Script, and Filming ALL YOU NEED IS KILL]'', ''collider.com'', 26 aprile 2013.</ref>
*{{NDR|Sul suo ruolo ne ''[[Il ritorno di Mary Poppins]]''}} Quando Rob Marshall mi ha chiamato per questo ruolo, ha lasciato un messaggio criptico, così l'ho richiamato e quando ha pronunciato il nome Mary Poppins, ho pensato:" Wow! "Ero nel pieno di un mix di due emozioni particolari - Ovviamente ero molto eccitata, ma ero anche, al contempo, raggelata dalla paura perché, beh, Mary è iconica, e anche [[Julie Andrews]] è altrettanto iconica. Tutto quello che potevo fare era provare a pensare alla versione di Julie come una specie di "rumore bianco" di sottofondo e cercare di trovare la mia versione di Mary. E che "regalo" di personaggio che è!<ref>Da un'intervista rilasciata al ''Daily Mail''; citato in ''[https://cinema.everyeye.it/notizie/mary-poppins-returns-emily-blunt-era-pietrificata-dalla-paura-del-ruolo-326015.html Mary Poppins Returns: Emily Blunt era "pietrificata dalla paura" del ruolo!]'', ''cinema.everyeye.it'', 2 aprile 2018.</ref>
*C'è una qualità di [[Mary Poppins (personaggio)|Mary Poppins]] che ammiro profondamente [...]. La sua generosità. Non si aspetta nulla in ritorno per quello che fa, neppure un po' di gratitudine. Entra nella tua vita e capisce quello di cui hai bisogno e te lo dà senza pensarci due volte. [...] pianta un seme dentro di te così che tu possa cominciare un viaggio di scoperta personale, ti offre un punto di vista alternativo ed è soltanto quando si è assicurata che il suo piano misterioso è diventato realtà e sei riuscito a vedere le cose in modo diverso che se ne va.<ref>Dall'intervista di Gian Luca Pisacane a ''Famiglia Cristiana'', 2018; citato in ''[https://www.famigliacristiana.it/articolo/emily-blunt--vi-racconto-la-mia-nuova-mary-poppins.aspx Emily Blunt: «Vi racconto la mia nuova Mary Poppins»]'', ''famigliacristiana.it'', 3 gennaio 2022.</ref>
*È la cosa peggiore in assoluto quando apri un copione e leggi le parole "protagonista femminile forte". Mi fa sgranare gli occhi. Ho già chiuso. Sono annoiata. Quei ruoli sono scritti come incredibilmente stoici, si passa tutto il tempo a fare la dura e a dire cose toste.<ref name="Telegraph">Da un'intervista a '' The Telegraph''; citato in Marianna Grazi, ''[https://luce.lanazione.it/spettacolo/emily-blunt-protagonista-femminile-forte/ Emily Blunt contro lo stereotipo della protagonista femminile forte: "Sono annoiata"]'', ''luce.lanazione.it'', 15 novembre 2022.</ref>
*Adoro i personaggi con un segreto.<ref name="Telegraph"/>
*Mi sento spesso schiacciata dal senso di colpa di voler essere sempre presente per le mie figlie, ma al tempo stesso volere una carriera. È davvero interessante come gli uomini non debbano affatto giustificarsi per le proprie scelte lavorative, mentre le donne debbano farlo di continuo.<ref name="Porter">Da un'intervista a ''Porter''; citato in Albachiara Re, ''[https://www.vanityfair.it/article/emily-blunt-senso-di-colpa-madre-lavoro Emily Blunt: «Perché noi madri dobbiamo sempre giustificare le nostre scelte lavorative?»]'', ''vanityfair.it'', 15 novembre 2022.</ref>
*Io sono cresciuta con una grandissima ambizione di fare l'attrice. È qualcosa che ho capito da sola e credo che sia meraviglioso quando accade in questo modo.<ref name="Porter"/>
==Note==
<references />
==Filmografia==
{{div col}}
*''[[My Summer of Love]]'' (2004)
*''[[Il diavolo veste Prada]]'' (2006)
*''[[La guerra di Charlie Wilson]]'' (2007)
*''[[I guardiani del destino]]'' (2011)
*''[[Il pescatore di sogni]]'' (2011)
*''[[Looper]]'' (2012)
*''[[Edge of Tomorrow - Senza domani]]'' (2014)
*''[[Sicario (film 2015)|Sicario]]'' (2015)
*''[[Il cacciatore e la regina di ghiaccio]]'' (2016)
*''[[A Quiet Place - Un posto tranquillo]]'' (2018)
*''[[Oppenheimer (film)|Oppenheimer]]'' (2023)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Blunt, Emily}}
[[Categoria:Attori statunitensi]]
[[Categoria:Attori britannici]]
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Sergio Brio
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Danyele
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/* Citazioni di Sergio Brio */ fix
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text/x-wiki
[[File:Sergio Brio - Juventus FC 1974-75.jpg|thumb|Sergio Brio nel 1974]]
'''Sergio Brio''' (1956 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Sergio Brio==
*Di me si vuol dare sempre l'idea del duro. Invece sono uno che di botte ne prende tante e sta zitto. Se mi lamentassi anch'io, come fanno tutti... Ma non è nel mio carattere. In campo bisogna saper accettare di tutto.<ref>Citato in ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/10/10/strano-black-out-bianconero-zitti-sempre-ma-non.html Strano black-out bianconero. Zitti sempre, ma non su TV2]'', ''la Repubblica'', 10 ottobre 1987.</ref>
*La [[Juventus Football Club|Juventus]] è la mia [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]].<ref>Citato in Tavella, «L'assalto del Vichingo del Sud».</ref>
*{{NDR|Sull'esperienza nella [[Juventus Football Club|Juventus]]}} [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]] ordinava e io eseguivo. Con la massima concentrazione, un compito e quello restava per tutta la partita. Facevo il muratore in una squadra di architetti.<ref>Citato in Tony Damascelli, ''[http://www.ilgiornale.it/news/brio-50-anni-e-rimpianto-ora-azzurro-giocano-tutti.html Brio, 50 anni e un rimpianto «Ora in azzurro giocano tutti»]'', ''ilgiornale.it'', 19 agosto 2006.</ref>
*Non si può parlare della Juventus senza menzionare la famiglia Agnelli {{sic|ed}} in particolare l'[[Gianni Agnelli|Avvocato]]. Il mio primo ricordo di lui è legato al ritiro a Villar Perosa del 1978 quando tornai dal prestito alla Pistoiese e rimasi colpito dall'attaccamento e dalla passione che dimostrava nei confronti di noi giocatori.<ref>Da ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref>
*[La] Juventus per me è la mia vita, la mia famiglia: ho dentro una juventinità incredibile perché questo club mi ha fatto diventare un uomo e in me ci sarà sempre riconoscenza.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/sergio-brio Juventus Hall of Fame: Sergio Brio]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20141016045505/http://www.juveatrestelle.it/extra/sergio-brio-intervista/ Intervista a Sergio Brio, uno dei 5 che ha vinto tutto (in maniche corte)]''|Massimo Crepaldi, ''juveatrestelle.it'', 14 ottobre 2014.}}
*{{NDR|Sull'arrivo alla [[Juventus Football Club|Juventus]]}} È stato un sogno per me passare dal giocare con le figurine a trovarmi in uno spogliatoio con mostri sacri come [[Dino Zoff|Zoff]], [[Franco Causio|Causio]], [[Roberto Bettega|Bettega]], [[Fabio Capello|Capello]].
*{{NDR|Su [[Gaetano Scirea]]}} Gaetano era soprattutto un uomo speciale: umile, per bene, buono. È il ragazzo a cui ogni padre sarebbe felice di dare in sposa la propria figlia. [...] Avevamo un sincronismo perfetto, bastavo uno sguardo per capirci.
*{{NDR|Su [[Roberto Pruzzo]]}} In campo Roberto era un burbero: borbottava e rimproverava spesso anche i suoi compagni. A parole, cercava sempre di metterti pressione.
* [[Vladimiro Caminiti|Caminiti]] aveva cuore grande e competenza calcistica, uniti a un caratterino niente male. La sua penna sapeva essere tagliente: se non entravi nelle sue grazie, ogni domenica erano bacchettate. Aveva capacità non comuni come giornalista, i suoi erano pezzi da incorniciare. Un poeta prestato al mondo del calcio.
*{{NDR|«Perché sempre in maniche corte, pure in mezzo alla neve?»}} Le maniche lunghe mi davano un fastidio fisico, le vivevo come un impedimento: mi sentivo più a mio agio con le maniche corte, mi pareva d'avere mani e braccia più libere. Ricordo una serata di Coppa in Islanda a meno quindici, sempre con la mia divisa estiva.
*Il mio gioco era semplice: studiavo l'avversario e cercavo di renderlo il più innocuo possibile portandolo a "girarsi" dalla parte del piede più debole. Giocavo sempre a stretto contatto cercando l'anticipo. Ero tosto, ma mai duro gratuitamente.
*{{NDR|«Ci racconti come erano le firme dei contratti con [...] [[Giampiero Boniperti|Boniperti]]?»}} In 4 ore si firmava tutti. Rigorosamente in bianco, la cifra la metteva lui. Se non ti stava bene, non stavi alla [[Juventus Football Club|Juventus]]. Oggi è esattamente l'opposto con i presidenti ostaggi dei calciatori.
*{{NDR|Sulla [[strage dell'Heysel]]}} Non conoscevamo la realtà dei fatti. Ci era stato detto solamente di un morto in un tafferuglio fuori dallo stadio. [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] non voleva giocare per onorare la memoria del tifoso deceduto. Si riunì d'urgenza il comitato dell'UEFA che intimò a Boniperti di giocare minacciandolo di assegnare lo 0-3 a tavolino e di considerarlo da quel momento in poi responsabile di tutti gli episodi che potevano scatenarsi in caso di sospensione dell'incontro. La [Juventus] fu pertanto messa di fronte all'obbligo di scendere in campo. Ribadisco, all'oscuro di quanto stava succedendo. La partita, per quel poco che conta, fu partita vera. Chi dice o crede il contrario non è juventino.
*{{NDR|Su [[Marco van Basten]]}} Era un giocatore completo, forte con entrambi i piedi e abile di testa, gran fisico ma con una tecnica e una velocità nel breve pazzesca. Non aveva punti deboli. E se hai queste doti, metti in difficoltà chiunque.
*{{NDR|Su [[Michel Platini]]}} Innanzitutto una persona intelligente [...]. In campo è uno dei giocatori più forti mai visti in Italia. Tecnica, tattica, astuzia. Nei momenti di difficoltà sapeva sempre trovare il modo di uscirne. Un vero leader.
*{{NDR|Su [[Giovanni Trapattoni]]}} Un grande gestore del gruppo e una grande competenza calcistica. Era paziente, sapeva parlare ma anche ascoltare. Aveva umiltà, sapeva organizzare e programmare tutto, non lasciava nulla al caso.
==Citazioni su Sergio Brio==
*– Brio? No, quello de 'a Juve de tanti anni fa? Quello che dava i carci a Pruzzo?<br>– Er bomber de Crocefieschi, esatto! (''[[Boris (terza stagione)|Boris]]'')
*Brio si sente molto operaio. [...] Ma mettilo poi contro Pruzzo, Pruzzo di Crocefieschi che gli soffia col baffo insulti anti sud; allora Pruzzo non tocca palla e deve rivolgersi a Casarin. No, Brio è eccentrico. È così serio, così umile, così vero, così intensamente pugliese, così riconoscente ai cronisti per bene, che quasi non penso di avere sbagliato mestiere come mi succede da un pezzo. ([[Vladimiro Caminiti]])
*Non sappiamo nelle liste di quale partito Sergio Brio sia stato eletto al parlamento, ma è certo che sui campi di calcio gode di una immunità pari a quella degli onorevoli anche se poi il suo stile di gioco è più quello di un extraparlamentare. ([[Lino Cascioli]])
*Sergio Brio. Come diceva [[Bud Spencer]]: "Non c'è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo". Fisico da Troll, voce in falsetto e animo sensibile. ([[Sandro Veronesi]])
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Renato Tavella, ''101 gol che hanno fatto grande la Juventus'', Newton Compton Editori, 2011. ISBN 88-5412-676-4
==Filmografia==
*''[[Boris]]'' (2010)
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Brio, Sergio}}
[[Categoria:Allenatori di calcio italiani]]
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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Norman Zoia
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/* Passi perVersi */ aggiunta citazione su Wisława Szymborska
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text/x-wiki
[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Alan Turing]]}} ''Cuori di streghe e zombies | di assetati vampiri | li chiamano algoritmi | sono lupi mannari.'' (da ''Nuovi nuovi mostri'')
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=1333&lang_id=ita Onde Rod again]'', ''ilpiave.it'', 30 maggio 2017)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''C’è chi si siede sugli allori / chi sui propri dolori .'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=10057&lang_id=ita&cat=7=ita Se la vita è una rotella che gira...]'', ''ilpiave.it'', 26 maggio 2026)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
==Citazioni tratte da canzoni==
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990)
*{{NDR|Su [[Fabrizio De André]]}} ''Quell’amore perduto è un rosaio | folte le spine fiorite al vento'' (da ''Fiorite spine'', 2020)
*{{NDR|Su [[Enzo Jannacci]]}} ''[…] Per quelli che sanno star controvento | per quelli che son passati là, dietro Via del Campo'' (da ''Vincenzino e la musica'', 2014)
*{{NDR|Su [[Milva]]}} ''[...] Ed è volata alla vigilia | della Liberazione | tra poeti tornati alla luna | e in questa uscita di scena | c’è ancora Passione''. (da ''Pantera Rossa'', 2021)
*{{NDR|Su [[Naomi Watts]]}} ''Quel suo turgore che dalle aureole | si propaga fino al profondo | di un sorriso velato di lacrime.'' (da ''Mrs. Watts'', 2016)
==''Passi perVersi''==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (p. 11)
*{{NDR|Su [[Giosuè Carducci]]}} ''Sciolti alla foschia i pensieri | fra le chiglie e gli ormeggi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (p. 14)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' ( p. 19)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (p. 21)
*{{NDR|Su [[Eduardo De Filippo]]}} ''Stanno quatti nel fango | i rospi aspettando | il fare del giorno.'' (p. 22)
*{{NDR|Su [[Luca Carboni]]}} ''Un lampo di rossa luna | nel grigiore del porto.'' (p. 25)
*{{NDR|Su [[Tagore]]}} ''Ovunque nel mondo tu sia | tra lande deserte o nella foschia | mi ritorna il profumo, anima mia.'' (p. 41)
*{{NDR|Su [[Van Gogh]]}} ''Là, con un orecchio solo | com'è solo il cuore | in un'asimmetria di passione | mentre beffardo nei caveaux | sfuma il colore.'' (p. 49)
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (p. 39)
*{{NDR|Su [[Giacomo Leopardi]]}} ''Un salto nella sconfinata solitudine | con occhiali da luna e cornamuse | in questo sabato del villaggio globale'' (p. 12)
*{{NDR|Su [[Allen Ginsberg]]}} ''Ha visto le ombre elettriche | della sua disperazione | fra ballads sfiancate e tossiche | perse nel Grido di mille bands'' (p. 16)
*{{NDR|Su [[Patrizia Valduga]]}} ''Cosi viene e sgorga il morso | sul ciglio di sospiri e tenerezze | denso di maschio latte il passo | un bolero di lingue e di carezze'' (p. 23)
*{{NDR|Su [[Wisława Szymborska]]}} ''Silenziato è il flashBlack | di tribolati gesti | buttati in ogni dove | fin dalla preistoria | la, tra l'eden e l'ade | nell'orrore di sempre | che ora contagia | il tinello di ogni casa'' (p. 35)
==''Grido di Natale''==
*{{NDR|Su [[Giorgio Gaber]]}} ''Scavate vogliosamente | nei vostri alberi genealogici | ma siamo tutti una manica di bastardi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Marilyn Monroe]]}} ''La classe non è acqua santa!'' (p. 37)
==Bibliografia==
*Norman Zoia, ''Passi perVersi'', Fuzzbook':s, 2013.
*Noman Zoia, ''Grido di Natale, Fuzzbook':s, 1967-2013.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Zoia, Norman}}
[[Categoria:Artisti italiani]]
[[Categoria:Parolieri italiani]]
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Alan Turing]]}} ''Cuori di streghe e zombies | di assetati vampiri | li chiamano algoritmi | sono lupi mannari.'' (da ''Nuovi nuovi mostri'')
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=1333&lang_id=ita Onde Rod again]'', ''ilpiave.it'', 30 maggio 2017)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''C’è chi si siede sugli allori / chi sui propri dolori .'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=10057&lang_id=ita&cat=7=ita Se la vita è una rotella che gira...]'', ''ilpiave.it'', 26 maggio 2026)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
==Citazioni tratte da canzoni==
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990)
*{{NDR|Su [[Fabrizio De André]]}} ''Quell’amore perduto è un rosaio | folte le spine fiorite al vento'' (da ''Fiorite spine'', 2020)
*{{NDR|Su [[Enzo Jannacci]]}} ''[…] Per quelli che sanno star controvento | per quelli che son passati là, dietro Via del Campo'' (da ''Vincenzino e la musica'', 2014)
*{{NDR|Su [[Milva]]}} ''[...] Ed è volata alla vigilia | della Liberazione | tra poeti tornati alla luna | e in questa uscita di scena | c’è ancora Passione''. (da ''Pantera Rossa'', 2021)
*{{NDR|Su [[Naomi Watts]]}} ''Quel suo turgore che dalle aureole | si propaga fino al profondo | di un sorriso velato di lacrime.'' (da ''Mrs. Watts'', 2016)
==''Passi perVersi''==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (p. 11)
*{{NDR|Su [[Giosuè Carducci]]}} ''Sciolti alla foschia i pensieri | fra le chiglie e gli ormeggi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (p. 14)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' ( p. 19)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (p. 21)
*{{NDR|Su [[Eduardo De Filippo]]}} ''Stanno quatti nel fango | i rospi aspettando | il fare del giorno.'' (p. 22)
*{{NDR|Su [[Luca Carboni]]}} ''Un lampo di rossa luna | nel grigiore del porto.'' (p. 25)
*{{NDR|Su [[Tagore]]}} ''Ovunque nel mondo tu sia | tra lande deserte o nella foschia | mi ritorna il profumo, anima mia.'' (p. 41)
*{{NDR|Su [[Van Gogh]]}} ''Là, con un orecchio solo | com'è solo il cuore | in un'asimmetria di passione | mentre beffardo nei caveaux | sfuma il colore.'' (p. 49)
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (p. 39)
*{{NDR|Su [[Giacomo Leopardi]]}} ''Un salto nella sconfinata solitudine | con occhiali da luna e cornamuse | in questo sabato del villaggio globale'' (p. 12)
*{{NDR|Su [[Allen Ginsberg]]}} ''Ha visto le ombre elettriche | della sua disperazione | fra ballads sfiancate e tossiche | perse nel Grido di mille bands'' (p. 16)
*{{NDR|Su [[Patrizia Valduga]]}} ''Cosi viene e sgorga il morso | sul ciglio di sospiri e tenerezze | denso di maschio latte il passo | un bolero di lingue e di carezze'' (p. 23)
*{{NDR|Su [[Wisława Szymborska]]}} ''Silenziato è il flashBlack | di tribolati gesti | buttati in ogni dove | fin dalla preistoria | là, tra l'eden e l'ade | nell'orrore di sempre | che ora contagia | il tinello di ogni casa'' (p. 35)
==''Grido di Natale''==
*{{NDR|Su [[Giorgio Gaber]]}} ''Scavate vogliosamente | nei vostri alberi genealogici | ma siamo tutti una manica di bastardi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Marilyn Monroe]]}} ''La classe non è acqua santa!'' (p. 37)
==Bibliografia==
*Norman Zoia, ''Passi perVersi'', Fuzzbook':s, 2013.
*Noman Zoia, ''Grido di Natale, Fuzzbook':s, 1967-2013.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Zoia, Norman}}
[[Categoria:Artisti italiani]]
[[Categoria:Parolieri italiani]]
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Alan Turing]]}} ''Cuori di streghe e zombies | di assetati vampiri | li chiamano algoritmi | sono lupi mannari.'' (da ''Nuovi nuovi mostri'')
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=1333&lang_id=ita Onde Rod again]'', ''ilpiave.it'', 30 maggio 2017)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''C’è chi si siede sugli allori / chi sui propri dolori .'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=10057&lang_id=ita&cat=7=ita Se la vita è una rotella che gira...]'', ''ilpiave.it'', 26 maggio 2026)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
==Citazioni tratte da canzoni==
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990)
*{{NDR|Su [[Fabrizio De André]]}} ''Quell’amore perduto è un rosaio | folte le spine fiorite al vento'' (da ''Fiorite spine'', 2020)
*{{NDR|Su [[Enzo Jannacci]]}} ''[…] Per quelli che sanno star controvento | per quelli che son passati là, dietro Via del Campo'' (da ''Vincenzino e la musica'', 2014)
*{{NDR|Su [[Milva]]}} ''[...] Ed è volata alla vigilia | della Liberazione | tra poeti tornati alla luna | e in questa uscita di scena | c’è ancora Passione''. (da ''Pantera Rossa'', 2021)
*{{NDR|Su [[Naomi Watts]]}} ''Quel suo turgore che dalle aureole | si propaga fino al profondo | di un sorriso velato di lacrime.'' (da ''Mrs. Watts'', 2016)
==''Passi perVersi''==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (p. 11)
*{{NDR|Su [[Giosuè Carducci]]}} ''Sciolti alla foschia i pensieri | fra le chiglie e gli ormeggi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (p. 14)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile.'' ( p. 19)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (p. 21)
*{{NDR|Su [[Eduardo De Filippo]]}} ''Stanno quatti nel fango | i rospi aspettando | il fare del giorno.'' (p. 22)
*{{NDR|Su [[Luca Carboni]]}} ''Un lampo di rossa luna | nel grigiore del porto.'' (p. 25)
*{{NDR|Su [[Tagore]]}} ''Ovunque nel mondo tu sia | tra lande deserte o nella foschia | mi ritorna il profumo, anima mia.'' (p. 41)
*{{NDR|Su [[Van Gogh]]}} ''Là, con un orecchio solo | com'è solo il cuore | in un'asimmetria di passione | mentre beffardo nei caveaux | sfuma il colore.'' (p. 49)
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (p. 39)
*{{NDR|Su [[Giacomo Leopardi]]}} ''Un salto nella sconfinata solitudine | con occhiali da luna e cornamuse | in questo sabato del villaggio globale'' (p. 12)
*{{NDR|Su [[Allen Ginsberg]]}} ''Ha visto le ombre elettriche | della sua disperazione | fra ballads sfiancate e tossiche | perse nel Grido di mille bands'' (p. 16)
*{{NDR|Su [[Patrizia Valduga]]}} ''Cosi viene e sgorga il morso | sul ciglio di sospiri e tenerezze | denso di maschio latte il passo | un bolero di lingue e di carezze'' (p. 23)
*{{NDR|Su [[Wisława Szymborska]]}} ''Silenziato è il flashBlack | di tribolati gesti | buttati in ogni dove | fin dalla preistoria | là, tra l'eden e l'ade | nell'orrore di sempre | che ora contagia | il tinello di ogni casa'' (p. 35)
*{{NDR|Su [[Mauro Corona]]}} ''Ha il fiuto fino del camoscio | gli accenti del ramarro e del lupo | mani di rovo ma l'occhio è liscio | e veleggia fra le cime o sul dirupo'' (p. 38)
==''Grido di Natale''==
*{{NDR|Su [[Giorgio Gaber]]}} ''Scavate vogliosamente | nei vostri alberi genealogici | ma siamo tutti una manica di bastardi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Marilyn Monroe]]}} ''La classe non è acqua santa!'' (p. 37)
==Bibliografia==
*Norman Zoia, ''Passi perVersi'', Fuzzbook':s, 2013.
*Noman Zoia, ''Grido di Natale, Fuzzbook':s, 1967-2013.
==Altri progetti==
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[[Categoria:Parolieri italiani]]
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[[File:Norman Zoia con Sabrina Camera ph Dario Gambini.jpg|thumb|Norman Zoia con Sabrina Camera]]
'''Norman Zoia''' (1949 – vivente), artista e paroliere italiano.
==Citazioni di Norman Zoia==
*{{NDR|Su [[Alan Turing]]}} ''Cuori di streghe e zombies | di assetati vampiri | li chiamano algoritmi | sono lupi mannari.'' (da ''Nuovi nuovi mostri'')
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''Ha cavalcato al meglio | con orgoglio | la sua sfortuna || Fa passeggiar le briccole | come gondole | al chiar di luna.'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=1333&lang_id=ita Onde Rod again]'', ''ilpiave.it'', 30 maggio 2017)
*{{NDR|Su [[Rodolfo Dalla Mora]]}} ''C’è chi si siede sugli allori / chi sui propri dolori .'' (da ''[https://www.ilpiave.it/index.php?id=10057&lang_id=ita&cat=7=ita Se la vita è una rotella che gira...]'', ''ilpiave.it'', 26 maggio 2026)
*{{NDR|Su [[Primo Carnera]]}} ''Roccia ai piedi delle rocce generato | che andò a prendere a pugni il mondo | e poi fra le sue rocce è ritornato [...]''. (citato in Emilio Del Bel Belluz, ''Carnera e i miei Campioni'')
==Citazioni tratte da canzoni==
*{{NDR|Su [[Jacques Brel]]}} ''E poi quel pezzo di Brel | quello che ci ha fatto stralunare | mille notti in riva e il mare | sembrava un Pernod'' [...] (da ''Chansonnier'', 1990)
*{{NDR|Su [[Fabrizio De André]]}} ''Quell’amore perduto è un rosaio | folte le spine fiorite al vento'' (da ''Fiorite spine'', 2020)
*{{NDR|Su [[Enzo Jannacci]]}} ''[…] Per quelli che sanno star controvento | per quelli che son passati là, dietro Via del Campo'' (da ''Vincenzino e la musica'', 2014)
*{{NDR|Su [[Milva]]}} ''[...] Ed è volata alla vigilia | della Liberazione | tra poeti tornati alla luna | e in questa uscita di scena | c’è ancora Passione''. (da ''Pantera Rossa'', 2021)
*{{NDR|Su [[Naomi Watts]]}} ''Quel suo turgore che dalle aureole | si propaga fino al profondo | di un sorriso velato di lacrime.'' (da ''Mrs. Watts'', 2016)
==''Passi perVersi''==
*{{NDR|Su [[Salvatore Quasimodo]]}} ''In principio è stato il big bang | un'esplosione di rock'n'roll | e fu subito blues.'' (p. 11)
*{{NDR|Su [[Giacomo Leopardi]]}} ''Un salto nella sconfinata solitudine | con occhiali da luna e cornamuse | in questo sabato del villaggio globale'' (p. 12)
*{{NDR|Su [[Giosuè Carducci]]}} ''Sciolti alla foschia i pensieri | fra le chiglie e gli ormeggi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Charles Baudelaire]]}} ''Un canto sale nella vigna | in riva all'idealtà | e da un decanter la malia scintillerà.'' (p. 14)
*{{NDR|Su [[Allen Ginsberg]]}} ''Ha visto le ombre elettriche | della sua disperazione | fra ballads sfiancate e tossiche | perse nel Grido di mille bands'' (p. 16)
*{{NDR|Su [[Alda Merini]]}} ''Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | di angelo di stile.'' ( p. 19)
*{{NDR|Su [[Lucio Fontana]]}} ''Ombre perse lassù o colori pieni | guazzi di Luna & Marte | ipotesi di blu, sgarbi & veleni | come una scossa è l'arte.'' (p. 21)
*{{NDR|Su [[Eduardo De Filippo]]}} ''Stanno quatti nel fango | i rospi aspettando | il fare del giorno.'' (p. 22)
*{{NDR|Su [[Patrizia Valduga]]}} ''Cosi viene e sgorga il morso | sul ciglio di sospiri e tenerezze | denso di maschio latte il passo | un bolero di lingue e di carezze'' (p. 23)
*{{NDR|Su [[Luca Carboni]]}} ''Un lampo di rossa luna | nel grigiore del porto.'' (p. 25)
*{{NDR|Su [[Wisława Szymborska]]}} ''Silenziato è il flashBlack | di tribolati gesti | buttati in ogni dove | fin dalla preistoria | là, tra l'eden e l'ade | nell'orrore di sempre | che ora contagia | il tinello di ogni casa.'' (p. 35)
*{{NDR|Su [[Mauro Corona]]}} ''Ha il fiuto fino del camoscio | gli accenti del ramarro e del lupo | mani di rovo ma l'occhio è liscio | e veleggia fra le cime o sul dirupo'' (p. 38)
*{{NDR|Su [[Rudol'f Nureev]]}} ''Troverai le giravolte con Margot | là nell'alto dei cieli | Spunterai da dietro l'ombra di Giselle | con quel passo che hai, Rudi [...]'' (p. 39)
*{{NDR|Su [[Tagore]]}} ''Ovunque nel mondo tu sia | tra lande deserte o nella foschia | mi ritorna il profumo, anima mia.'' (p. 41)
*{{NDR|Su [[Van Gogh]]}} ''Là, con un orecchio solo | com'è solo il cuore | in un'asimmetria di passione | mentre beffardo nei caveaux | sfuma il colore.'' (p. 49)
==''Grido di Natale''==
*{{NDR|Su [[Giorgio Gaber]]}} ''Scavate vogliosamente | nei vostri alberi genealogici | ma siamo tutti una manica di bastardi.'' (p. 13)
*{{NDR|Su [[Marilyn Monroe]]}} ''La classe non è acqua santa!'' (p. 37)
==Bibliografia==
*Norman Zoia, ''Passi perVersi'', Fuzzbook':s, 2013.
*Noman Zoia, ''Grido di Natale, Fuzzbook':s, 1967-2013.
==Altri progetti==
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[[File:FriedFusilli.jpg|thumb|Un piatto di fusilli]]
Citazioni sul '''piatto'''.
*La scoperta di un piatto nuovo vale per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella. ([[Anthelme Brillat-Savarin]])
*Non potevo vivere in un posto dove non c'è il sole; ho bisogno di colori. Dopo due anni i miei piatti erano tutti bianchi e neri; allora ho venduto le mie quote. ([[Bruno Barbieri]])
*Quello che preoccupa la gente è di avere un piatto da mettere in tavola, non di sapere se l'allenatore del Barcellona rimane o no. ([[Josep Guardiola]])
*Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (''[[Antonio e Cleopatra]]'')
==Altri progetti==
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[[Categoria:Portate di cucina]]
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Citazioni sul '''piatto'''.
*La scoperta di un piatto nuovo vale per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella. ([[Anthelme Brillat-Savarin]])
*Non potevo vivere in un posto dove non c'è il sole; ho bisogno di colori. Dopo due anni i miei piatti erano tutti bianchi e neri; allora ho venduto le mie quote. ([[Bruno Barbieri]])
*Quello che preoccupa la gente è di avere un piatto da mettere in tavola, non di sapere se l'allenatore del Barcellona rimane o no. ([[Josep Guardiola]])
*Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (''[[Antonio e Cleopatra]]'')
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Citazioni sul '''piatto'''.
*La scoperta di un piatto nuovo vale per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella. ([[Anthelme Brillat-Savarin]])
*Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (''[[Antonio e Cleopatra]]'')
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Citazioni sul '''piatto'''.
*La scoperta di un piatto nuovo vale per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella. ([[Anthelme Brillat-Savarin]])
*Una donna è un piatto per gli dei, se a condirla non è il diavolo. (''[[Antonio e Cleopatra]]'')
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[[File:Abdel Fatah Saeed Al Sisy 2013 (cropped).jpg|thumb|Abd al-Fattāḥ Saʿīd Ḥusayn Khalīl al-Sīsī]]
'''ʿAbd al-Fattāḥ Saʿīd Ḥusayn Khalīl al-Sīsī''' (1954 – vivente), militare e politico egiziano.
==Citazioni di ʿAbd al-Fattāḥ al-Sīsī==
*La nostra proposta su [[Gaza]] vuole trasformare questo momento nefasto {{NDR|l'[[operazione Margine di protezione]]}} in un'occasione per fermare le violenze e costruire un negoziato che porti a un'unica soluzione possibile: dare uno Stato ai palestinesi.<ref>Citato in ''[http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2014/08/02/gaza-italia-sostiene-proposta-dell-egitto-renzi-unica-possibilita_Qv8zAQ8KsKoFRJ19wv6A0O.html?refresh_ce Gaza, l'Italia sostiene la proposta dell'Egitto. Renzi: "È l'unica possibilità"]'', ''Il Sole 24 ore.it'', 2 agosto 2014.</ref>
==Citazioni su ʿAbd al-Fattāḥ al-Sīsī==
*Al Sisi ha superato la cattiva reputazione abbattutasi su di lui con la brutale presa del potere e le successive repressioni. La minaccia dei terroristi jihadisti, che decapitano gli ostaggi, uccidono giornalisti ed ebrei e spuntano sulla sponda del Mediterraneo, rivaluta la figura del raìs. In quanto dighe dell'islamismo, i dittatori arabi erano apprezzati in Occidente. Poi le primavere arabe li hanno cacciati o squalificati. Appassite le primavere, con l'eccezione tunisina, la figura del raìs è di nuovo rispettata e ricercata. Soprattutto se come nel caso egiziano è alla testa di un grande Paese. ([[Bernardo Valli]])
*Penso che al-Sisi sia un grande leader. [...] In questo momento l'[[Egitto]] può essere salvato soltanto dalla leadership di al-Sisi, questa è la mia opinione personale. Sono orgoglioso della nostra amicizia e lo aiuterò a proseguire nella direzione della pace perché il [[Mar Mediterraneo|Mediterraneo]] senza Egitto sarà senza dubbio un posto senza pace. ([[Matteo Renzi]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Sisi, Abd al-Fattah Sa'id Husayn Khalil Al-}}
[[Categoria:Politici egiziani]]
[[Categoria:Militari]]
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Steven Seagal
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Spinoziano
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/* Filmografia */
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wikitext
text/x-wiki
[[File:Steven seagalpa.jpg|thumb|Steven Seagal nel 2006]]
'''Steven Frederic Seagal''' (1952 – vivente), artista marziale, attore e produttore cinematografico statunitense.
==Citazioni su Steven Seagal==
*{{NDR|Su ''[[Nico (film)|Nico]]''}} Al suo confronto, in termini di recitazione, [[Chuck Norris]] sembra [[Laurence Olivier]]. (''[[il Morandini]]'')
*{{NDR|Su ''[[Sfida tra i ghiacci]]''}} L'esordiente regista Steven Seagal ha scelto come protagonista il peggiore attore mondiale in circolazione: se stesso. ([[Massimo Bertarelli]])
*{{NDR|Su ''[[Fire Down Below - L'inferno sepolto|Fire Down Below]]''}} Seagal si produce da solo, insistendo nella sua risibile svolta ecologista: la sua mancanza di ironia è al di là del comico involontario. (''[[Il Mereghetti]]'')
==Filmografia==
{{div col}}
*''[[Nico (film)|Nico]]'' (1988)
*''[[Duro da uccidere]]'' (1990)
*''[[Programmato per uccidere]]'' (1990)
*''[[Giustizia a tutti i costi]]'' (1991)
*''[[Trappola in alto mare]]'' (1992)
*''[[Sfida tra i ghiacci]]'' (1994)
*''[[Trappola sulle Montagne Rocciose]]'' (1995)
*''[[Fire Down Below - L'inferno sepolto]]'' (1997)
*''[[The Patriot (film 1998)|The Patriot]]'' (1998)
*''[[Ferite mortali]]'' (2001)
*''[[Infiltrato speciale]]'' (2002)
*''[[Attack Force - La morte negli occhi]]'' (2006)
*''[[Black Thunder - Sfida ad alta quota]]'' (2007)
*''[[A Dangerous Man - Solo contro tutti]]'' (2009)
*''[[Machete (film 2010)|Machete]]'' (2010)
*''[[Born to Raise Hell]]'' (2010)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Seagal, Steven}}
[[Categoria:Artisti marziali statunitensi]]
[[Categoria:Attori statunitensi]]
[[Categoria:Produttori cinematografici statunitensi]]
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Sionismo
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[[File:Star of David.svg|thumb|upright=0.7|La stella di David, in ebraico ''Maghen David'', è il simbolo del sionismo]]
Citazioni sul '''sionismo'''.
==Citazioni==
*Il genio di [[Theodor Herzl|Herzl]] consistette non solo nel dare all'idea {{NDR|del [[sionismo]]}} un'espressione capace di galvanizzare gli animi, ma anche nel comprendere il ruolo immenso che hanno le istituzioni nella trasformazione delle idee in realtà. Così, con il Primo congresso sionista, convocato da Herzl a Basilea nel 1897, comincia la storia secolare moderna d'[[Israele]]. ([[Abba Eban]])
*Il movimento sionista, sfrondato di tutta la superstruttura religiosa e nazionale, attinge la sua ragione d'essere dal fattore economico: «Quell'ebreo tedesco di Marx», come lo chiamava nelle irose polemiche il [[Michail Bakunin|{{sic|Bakunine}}]], può esultare: il popolo a cui egli appartenne s'incarica di dimostrare coi fatti l'importanza massima del fattore economico nella dinamica storica.<br>Il proletariato ebraico è padre del Sionismo. ([[Felice Momigliano]])
*Il segreto dell'intoccabilità simbolica del sionismo nella cultura occidentale sta proprio nel fatto che nel sionismo viene oggi trasfigurato simbolicamente l'intero imperialismo, legittimato così ex post nel suo doppio aspetto di fondamento biblico-religioso e di risarcimento per la colpa storica di non aver saputo impedire l'[[antisemitismo]] (risarcimento scaricato sulle spalle dei popoli arabi ed islamici, in proposito del tutto innocenti sul piano storico e politico). L'imperialismo sa bene che ci deve essere almeno un soggetto sciolto dal contratto simbolico istituente le relazioni internazionali, un soggetto cui è sfrontatamente consentito di fare tutto ciò che agli altri non è consentito, ed il sionismo oggi ricopre questa pericolosa funzione simbolica. È il sionismo a decidere chi è antisemita e chi invece non lo è, e questa decisione viene presa sulla base del consenso alla annessione dei territori palestinesi (e si vedano in proposito i patetici tentativi di Gianfranco Fini di farsi accreditare dal sionismo, che gli pone come condizione non tanto il ripudio storiografico di un passato vecchio ormai di mezzo secolo, quanto l'accettazione razzistica ed imperialistica del diritto dei sionisti di cacciare quanti palestinesi vogliono). ([[Costanzo Preve]])
*Il sionismo era il Messia moderno e mondano e [[Theodor Herzl|Herzl]] fu colui che mise in moto, con rappresentazioni irreali e ipotesi illusorie, l'impresa apparentemente senza speranza e che di fatto fu l'ultima occupazione colonizzatrice degli europei sul suolo asiatico. ([[Ernst Nolte]])
*La lotta contro il sionismo non ha nulla in comune con l'[[antisemitismo]]. Il sionismo è nemico dei lavoratori di tutto il mondo, tanto di chi è ebreo quanto di chi non lo è. ([[Stalin]])
*La meravigliosa galleria di grandi e pittoresche personalità lanciate dal sionismo reggerà il confronto con i più ammirevoli e abili capi di tutte le nazioni: Herzl con Mazzini, Weizmann con Cavour o Masaryk, Ben Gurion con Bismarck o Pilsudski, Jabotinsky con Nehru. ([[Jacob Talmon]])
*Ma [[Campo di concentramento di Auschwitz|Auschwitz]] non deve diventare un simbolo di legittimazione del sionismo, che agita l'accusa di antisemitismo in tutti coloro che non lo accettano radicalmente, e che non sono disposti a derubricare a semplici errori i suoi veri e propri crimini. ([[Costanzo Preve]])
*Nella storia del sionismo si riuniscono due fili. Il primo è la tenacia degli ebrei nel conservare la propria identità, che è fortemente legata ai ricordi della terra in cui, migliaia di anni prima, avevano conosciuto il loro breve ma splendido momento di libertà. L'altro è l'avvento del nazionalismo europeo, che trasmise agli ebrei, perseguitati e umiliati, quello stesso sogno che stava portando molte altre nazioni alla libertà e all'autoaffermazione. ([[Abba Eban]])
*Non è certo possibile incolpare i sionisti di crimini come l'assassinio di classe dei bolscevichi e l'assassinio di razza dei nazionalsocialisti, a meno che non si ponga sulla stesso piano, in modo inammissibile, l'espulsione e l'oppressione dei palestinesi con le uccisioni di massa. ([[Ernst Nolte]])
*Perché il sionismo è un movimento razzista? Perché raccoglie persone da ogni luogo, con la religione come solo collegamento tra loro, per fare di loro un popolo e costituire uno stato per queste persone. Quando il Libano viene diviso tra i cristiani e i musulmani, Israele chiederà: Dov'è il razzismo? Israele è fondato sulla religione, e in Libano ci sarebbero degli stati o staterelli fondati sulla religione. O siamo razzisti o non siamo razzisti. ([[Hafiz al-Asad]])
*Se ritieni che il Popolo ebraico meriti di avere uno Stato indipendente, allora sei un sionista. È così facile. Sionismo non è una parolaccia. Si tratta di un credo che rafforza il diritto legittimo del popolo ebraico all'auto-determinazione. Non devi essere un Ebreo per essere un sionista, allo stesso modo non è necessario essere una donna per essere una femminista, o una persona di colore per credere nella parità di diritti dei Neri.<ref>''Lettera a un amico antisionista'' è una lettera aperta erroneamente attribuita a Martin Luther King. {{Cfr}} ''[[w:en:Letter to an Anti-Zionist Friend|Letter to an Anti-Zionist Friend]]''.</ref> (erroneamente attribuita a [[Martin Luther King]])
*Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [...]. Io sono a favore della libertà dei [[Stato di Palestina|Palestinesi]], che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'[[Olocausto]] [...]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi. ([[Gianni Vattimo]])
===[[Albert Einstein]]===
*[Il sionismo] è un nazionalismo il cui obiettivo non è il potere ma la dignità.
*Il giudaismo ha un grande debito di riconoscenza verso il Sionismo. Il movimento sionista ha risvegliato tra gli ebrei il senso della comunità. Ha svolto una proficua attività superando qualunque aspettativa. Questo proficuo lavoro in Palestina, a cui hanno contribuito ebrei di ogni parte del mondo pronti all'abnegazione, ha sollevato un gran numero di nostri fratelli dal bisogno più atroce. In particolare è stato possibile avviare una parte non esigua dei nostri giovani a una vita di lavoro gioioso e creativo.
*Il sionismo non fornì agli ebrei tedeschi molta protezione contro lo sterminio. Ma diede ai sopravvissuti la forza interiore di sopportare la rovina con dignità e senza perdere il proprio orgoglio.
*{{NDR|Nel 1921}} Il sionismo rappresenta davvero un nuovo ideale che può restituire al popolo ebraico la gioia di vivere.
*Preferirei un accordo ragionevole con gli arabi sulla base di una convivenza pacifica che non la creazione di uno stato ebraico.
===[[Ilan Pappé]]===
*I sionisti come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri coloni insediativi, ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i coloni {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra.
*{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo.
*{{ndr|Sul sionismo}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Antisemitismo]]
*[[Ebrei]]
*[[Israele]]
*[[Primo congresso sionista]]
*[[Università Ebraica di Gerusalemme]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Correnti ebraiche]]
[[Categoria:Ideologie politiche]]
[[Categoria:Israele]]
[[Categoria:Storia contemporanea]]
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Abdelfattah Kilito
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text/x-wiki
[[File:Abdelfattah Kilito-2010.jpg|thumb|ʿAbd al-Fattāḥ Kīlīṭū, 2010]]
'''ʿAbd al-Fattāḥ Kīlīṭū''' (1945 – vivente), scrittore marocchino.
*Un giorno (più di vent'anni fa) un allievo di prima media, accompagnato da due o tre compagni, andò a porre timidamente, alla fine di un corso, la seguente domanda al professore di Francese: bisogna, quando si legge un libro (un romanzo), ricordare, oltre alla storia, il nome dell'autore?<ref>1985; citato in [[Wu Ming]], ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/w/wu_ming/giap_etc/pdf/giap_t_p.pdf Giap! Tre anni di narrazioni e movimenti]'', a cura di Tommaso De Lorenzis,
Einaudi, Torino, 2003, introduzione. ISBN 88-06-16559-3</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Kilito, Abdelfattah}}
[[Categoria:Scrittori marocchini]]
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Abd Allah II di Giordania
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text/x-wiki
[[Immagine:King_Abdullah_II_(cropped).jpg|thumb|ʿAbd Allāh II ibn al-Husayn nel 2020]]
'''ʿAbd Allāh II ibn al-Ḥusayn''' (1962 – vivente), monarca del Regno Hascemita del Giordano.
==Citazioni di ʿAbd Allāh II ibn al-Ḥusayn==
*Bisogna porre un freno all'islamofobia: un atteggiamento che fa il gioco degli estremisti.<ref name="Strasburgo">Citato in ''[http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2015/03/10/terrorismo-re-abdullah-di-giordania-in-aula-di-strasburgo_f7d0c870-d654-4400-8ff3-3abc1f7b5c30.html Isis: re Abdullah a Strasburgo, islamofobia aiuta estremisti]'', ''Ansa.it'', 10 marzo 2015.</ref>
*Dobbiamo diventare intolleranti contro l'intolleranza e la violenza.<ref>Citato in Antonio Ferrari, ''[https://www.corriere.it/extra-per-voi/2016/02/26/abdallah-re-riluttante-che-tiene-testa-califfo-26a22342-dca4-11e5-830b-84a2d58f9c6b.shtml Abdallah, il re (riluttante) che tiene testa al califfo]'', ''corriere.it'', 27 febbraio 2016.</ref>
*L'Europa svolge un ruolo cruciale a favore del dialogo interreligioso e il rispetto per tutte le culture: è necessario far capire a tutti cosa vuol dire veramente essere musulmano, una religione che chiede a tutti i suoi fedeli rispetto per gli altri. I criminali dell'Isis che negano questa realtà hanno come loro obiettivo principale proprio i musulmani. Dobbiamo lavorare tutti assieme per non permettere che prendano in ostaggio la nostra religione.<ref name="Strasburgo"/>
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Husayn di Giordania]], padre.
*[[Rania di Giordania]], moglie.
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Abd Allāh II ibn al-Husayn}}
[[Categoria:Re di Giordania]]
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Stanley Lane-Poole
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[[File:Social Life in Egypt.jpg|thumb|Frontespizio di ''Social Life in Egypt'', di Stanley Lane-Poole, J.S. Virtue & Co., Londra, 1884]]
'''Stanley Lane-Poole''' (1854 – 1931), orientalista e archeologo britannico.
==Citazioni di Stanley Lane-Poole==
*A Cordova appartengono tutta la bellezza e gli ornamenti che deliziano gli occhi o abbagliano la vista.<ref>Da ''The Moors in Spain'', 1888; citato in AA.VV., ''Il libro dell'arte'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 70. ISBN 9788858018330</ref>
*[...] i viaggiatori si arrestano stupiti in mezzo alla foresta di colonne {{NDR|della grande Moschea di [[Cordova]]}} che si prolungano da ogni lato in distese che sembrano senza fine. I porfidi, il diaspro, i marmi sono ancora al loro posto; gli splendidi mosaici di vetro, i cui artefici vennero da Bisanzio, ancora scintillano come gioielli sulle pareti; le audaci architetture del santuario, con i loro fantastici archi incrociati, non hanno perso nulla della loro imponenza; il cortile è sempre ombreggiato di piante d'arancio che proseguono la distesa delle colonne. Davanti alla bellezza della grande Moschea, il pensiero si {{sic|svolge}} ai giorni passati: ai giorni dello splendore di Cordova, ai giorni gloriosi del gran Califfo, che non torneranno più!<ref>Da ''The Moors in Spain'', Londra, 1887, p. 131 seg.; citato in Antonio Belli, ''Storia della letteratura ebraica biblica e postbiblica'', Nuova Accademia Editrice, Milano, 1961<sup>3</sup>, pp. 265-266.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Lane-Poole, Stanley}}
[[Categoria:Archeologi britannici]]
[[Categoria:Orientalisti britannici]]
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Abdallah Bensmaïn
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'''Abdallah Bensmain''' (1948 – vivente), poeta, scrittore, psicanalista algerino residente in Marocco.
==Citazioni di Abdallah Bensmain==
*''Il [[viaggio|viaggiatore]] è come un cielo | Che il vuoto non riempie mai || Contro la sua barca onde | Rotolano i loro destini | Come uccelli sfiorano | Le linee curve del sole | Le pareti del cielo || Perciò il Viaggiatore | Sarebbe un'onda – direbbe l'uccello | Un volatile – risponderebbe la schiuma || Ma il Viaggiatore muta | Ecco perché è il vuoto | E ancora il cielo che il vuoto non riempie mai'' (''Il viaggiatore è come un cielo, Versetti per un viaggiatore (1983)''<ref>In Abdallah {{sic|Bensmaïn}}, ''Versetti per un viaggiatore'', a cura di Claudia Gasparini, Fondazione Piazzolla, Roma, 1994, p. 143.</ref>)
==Note==
<references />
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{{DEFAULTSORT:Bensmain, Abdallah}}
[[Categoria:Poeti algerini]]
[[Categoria:Scrittori algerini]]
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Abd al-Ghani al-Nabulsi
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text/x-wiki
'''ʿAbd al-Ghanī al-Nābulsī''' (1641-1731), filosofo sufi.
==Citazioni di ʿAbd al-Ghanī al-Nābulsī==
*L'Esistenza di Dio coincide con la Sua stessa Essenza ed è un'Esistenza unica, assolutamente non frazionabile, indivisibile, non ripartibile, non trasferibile, immutabile e inalterabile; essa è libera da ogni modalità, quantità, spazio, tempo, direzioni. Non si può dire che "risieda" in qualche cosa (''hulūl''), dato che non c'è nulla di diverso sa essa [in cui risiedere], né che si "fonda" con qualche cosa (''yatta-hidu''), poiché non c'è nulla oltre ad essa.<ref>Citato in Izutsu, p. XI.</ref>
*L'essere contingente (''mumkin'') non può assolutamente fare a meno dell'Essere eterno (''qadīm''): L'esistenza di quello è l'Esistenza di questo. Quanto invece all'essenza e alla forma concreta dell'essere contingente, queste sono diverse dall'Essere eterno, poiché da esso sono distinte. Tuttavia, l'esistenza per la quale queste due cose [cioè il creato e l'Eterno] esistono è una sola, [differente solo nel fatto che] nell'Eterno è una Esistenza di per sé mentre nel creato dipende da un altro. Così l'Eterno esiste e, quanto all'esistenza, Egli è la Sua stella Essenza, mette il creato esiste e, quanto all'esistenza, è l'Essenza dell'Eterno; ma non è affatto vero che il creato sia puramente e semplicemente l'Essenza dell'Eterno, come è altrettanto errato credere che l'Eterno sia l'essenza stessa del creato; ognuno dei due è differente dall'altro, sia nell'essenza che negli attributi. Entrambi tuttavia coincidono nel fatto che sono la manifestazione di un'unica esistenza e nel fatto che per questa persistono. Comunque, questa esistenza unica all'Eterno viene da Se stesso mentre al creato viene dall'Eterno e non da se stesso; e ancora, l'esistenza unica nell'Eterno è un'esistenza assoluta (''mutlaq''), secondo un aspetto che non può essere più elevato, mentre nel creato è un'esistenza limitata (''muqayyad''), secondo un aspetto che si confà appunto al creato, aspetto inferiore al primo, di un'inferiorità che procede tutto dal lato del creato e non dell'Eterno.<ref>Citato in Izutsu, p. XII.</ref>
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Toshihiko Izutsu, ''Unicità dell'esistenza'', edizioni Marietti. ISBN 88-211-7455-7
==Altri progetti==
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[[Categoria:Filosofi arabi]]
[[Categoria:Sufismo]]
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Serse Cosmi
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Danyele
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/* Citazioni di Serse Cosmi */ +1 / recupero dead link / fix di stile
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text/x-wiki
[[File:Serse Cosmi.JPG|thumb|Serse Cosmi (2003)]]
'''Serse Cosmi''' (1958 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Serse Cosmi==
{{cronologico}}
*{{NDR|Su [[Associazione Calcio Milan|Milan]]-[[Associazione Calcistica Perugia Calcio|Perugia]] 1-2 del 23 dicembre 2000}} Ricordo soprattutto il silenzio a fine partita, si sentivano solo i 200 tifosi perugini. Quel silenzio mi dava il senso della padronanza di una cosa troppo grande. Era dicembre, c'era la nebbiolina: [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] appariva come dev'essere San Siro. Tutto perfetto. [...] A San Siro avevamo vinto noi. Tutto una festa. Abbracciai Di Loreto e Tardioli, che fino a pochi mesi prima battevano i campi della C con me.<ref>Citato in Luigi Garlando, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it//2002/settembre/20/non_sono_montato_testa__ga_0_0209204691.shtml «No, non mi sono montato la testa»]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 20 settembre 2002.</ref>
*Riguardo al calcio moderno, dico che non ci sono soltanto apetti negativi, ma alcune innovazioni hanno portato beneficio a tutto il movimento. Penso alla possibilità di veder giocare tanti campioni, anche all'estero: ai miei tempi, [[Pelé]] potevamo soltanto immaginarcelo quando tiravamo calci al pallone nei cortili e nei campetti di periferia. Adesso è diverso, anche se io penso che parlare di calcio moderno e calcio nostalgico sia una forzatura: esiste il calcio e basta.<ref name="Militello">Dall'intervista in [[Cristiano Militello]], ''Giulietta è 'na zoccola'', Milano, Kowalski, 2004, pp. 7-10. ISBN 8874960131</ref>
*Io ho frequentato per anni la curva dello stadio di [[Perugia]] e questo mi ha aiutato a vivere il calcio nel modo giusto. Spesso le curve sono considerate solo luoghi di violenza, invece non è così. Fra gli [[ultras]] c'è grande sensibilità per la tecnica e per la giocata di classe, molto più di quanto accada in tribuna. In curva si apprezzano i calciatori che danno tutto in campo e per i giocatori è impossibile bluffare. Ovviamente, questo discorso vale per i tifosi veri, non certo per i teppisti. {{NDR|«Ci racconta di questa esperienza?»}} È stato mio padre a portarmi a vedere il Perugia fin da quando ero bambino. Andavamo lungo il [[Tevere]] armati di coltello e seghetto, a scegliere le canne di bambù con cui facevamo le aste per gli [[Striscioni del calcio|striscioni]]. Poi tutta la settimana lavoravamo in cantina per inventarci delle frasi spiritose, preparare striscioni e bandiere con nastri di plastica colorata. Mi ricordo che al derby con la Ternana ne portai uno di cui ero molto fiero: "Urban e Traini morte ai cugini". Urban e Traini erano giocatori del Perugia di allora. Ma il più bello l'aveva pensato un mio amico, e diceva "Sbrana Grifo, Sbrana". Ne ero quasi invidioso. Poi la domenica partivamo in Cinquecento, con le aste degli striscioni che uscivano dal tettuccio apribile, e ci piazzavamo in curva. Eravamo praticamente i primi ultras, in mezzo a tifosi e sportivi in giacca e cravatta.<ref name="Militello"/>
*{{NDR|Sull'[[Udinese Calcio|Udinese]]}} Il segreto di questa società si chiama coerenza. Ha capito che in una città di provincia era impossibile puntare a giocatori importanti ma che i giocatori bisognava farli diventare importanti.<ref>Citato in Alberto Costa, ''[https://archive.is/4WQZ «Esporto in Europa il modello Udinese»]'', ''Corriere della Sera'', 25 agosto 2005, p. 47.</ref>
*{{NDR|«Cos'è che ti piace di meno del [[Calcio (sport)|calcio]] di questo primo decennio del 2000?»}} La poca passione che manifestano coloro che sono al timone di club e federazioni. Anni fa se si fossero affacciati al mondo del calcio personaggi senza alcuna competenza calcistica ma solo provvisti di brama di guadagno, sarebbero stati additati come eccezioni. Oggi succede il contrario. Credo che, ad esempio, presidenti di [[Campionato italiano di calcio|Serie A]] che venivano considerati quasi folkloristici negli anni '80, oggi, inseriti nel contesto attuale, potrebbero sembrare dei seminaristi... Inevitabile che, a cascata, la scarsa passione per il calcio investa tutti gli addetti ai lavori, fino ai calciatori.<ref name="Filrouge">Citato in Nicola Angione, ''[http://www.filrouge.it/sport/intervista-a-serse-cosmi.html Cosmilandia! Intervista a Serse Cosmi]'', ''filrouge.it'', 9 agosto 2010.</ref>
*{{NDR|«Cosa vuol dire restare sempre e comunque uno di quelli che dice ciò che pensa e pensa ciò che dice?»}} A volte viene il pensiero che convenga fare di più lo "scemo". La mia storia è l'esempio del fatto che se nel grande calcio arriva una persona normale che dice ciò che pensa, può succedere il finimondo! Ho fatto la trafila delle categorie inferiori, non ho rubato nulla di ciò che ho avuto, ho lavorato duro eppure a molti sembrava che venissi da [[Marte (astronomia)|Marte]]... Da un lato agli occhi di alcuni tutto ciò mi ha valorizzato, d'altro canto sono restato mio malgrado un po' ostaggio del "personaggio Cosmi" che i [[Mass media|media]] avevano creato.<ref name="Filrouge"/>
*I media ti appiccicano un'etichetta e tu non te la togli più. Ormai mi sono rassegnato a un certo [[stereotipo]], alcuni presidenti mi chiamano e si aspettano di trovarsi davanti un orco o uno dei ''[[United States Marine Corps|marines]]''.<ref name="Teletruria">Da un'intervista a Teletruria; citato in Andrea Avato, ''[http://www.amarantomagazine.it/news_dett.php?id=1482 Serse Cosmi a Teletruria. "Bifini come Balotelli. Le curve? Molto meglio di certe tribune"]'', ''amarantomagazine.it'', 28 marzo 2013.</ref>
*Resto dell'idea che {{NDR|nel mondo del calcio}} certe curve siano molto migliori di certe tribune.<ref name="Teletruria"/>
*La prima cosa che guardo in un giocatore è il suo talento. Se c'è il talento, a tutto si trova una soluzione; purché mi risolva le partite, ovviamente.<ref>Citato in Italo Profice, ''[http://www.tuttocalcioestero.it/2014/11/11/lintervista-serse-cosmi-il-3-5-2-di-conte-somiglia-al-mio-vorrei-allenare-in-premier-o-in-bundes/84284 Serse Cosmi: 'Il 3-5-2 di Conte somiglia al mio. Vorrei allenare in Premier o in Bundes!']'', ''tuttocalcioestero.it'', 11 novembre 2014.</ref>
*{{NDR|«Per qualcuno il calcio anticipa ciò che avviene nella società o per lo meno ne è specchio...»}} No, non penso sia così. Il calcio è semplicemente un'industria enorme che ha i riflettori puntati addosso. [...] Giocatori e allenatori possono essere contestati per i loro ingaggi a volte spropositati, possono essere criticati per il loro gioco, insultati per come mettono in campo la squadra ma loro per lo meno vincono o perdono. Tutto intorno c'è una fauna di personaggi che non hanno né arte né parte: quelli pur stando dentro al calcio di sicuro non perdono mai.<ref>Citato in Elisabetta Reguitti, ''[http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/25/serse-cosmi-dal-perugia-a-trapani-intervista-tra-calcio-politica-e-imitazioni/1624336/ Serse Cosmi, dal Perugia a Trapani: intervista tra calcio, politica e imitazioni]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 25 aprile 2015.</ref>
*Quando debutto in una squadra mi informo subito sui gusti {{NDR|musicali}} dei giocatori. Se ascoltano [[Canzone|canzoni]] banali non va bene, compro gli stereo e li installo nella sala massaggi così crescono meglio. Quando allenavo il Perugia, in ritiro c'erano dischi improponibili. Scherzando con [[Marco Materazzi|Materazzi]], dicevamo: "Difficile salvarsi con queste canzoni qua..."<ref>Citato in Gabriella Mancini, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/01-05-2015/cosmi-dj-si-vince-la-musica-giusta-crozza-mi-ha-frenato-carriera-110648353021.shtml Cosmi dj: "Si vince con la musica giusta"]'', ''gazzetta.it'', 1º maggio 2015.</ref>
*Il problema vero è che i mediocri hanno sempre detestato il talento, magari pensando che fosse un dono che avrebbero meritato solo loro. Magari perché hanno studiato tanto, si sono [[laurea]]ti col massimo dei voti, oppure hanno incarichi in società di calcio importanti dopo aver frequentato per anni i sottoscala più putridi del calcio nostrano. Invece no, il [[Dio|Padreterno]] regala questo dono pescando anche negli angoli più bui del nostro mondo.<ref>Citato in ''[http://www.trapanicalcio.it/trapanicalcio/area-stampa/notizie/3472-la-lettera-di-mister-serse-cosmi-a-felipe-sodinha.html La lettera di mister Serse Cosmi a Felipe Sodinha]'', ''trapanicalcio.it'', 9 gennaio 2016.</ref>
*Credo che fare l'allenatore sia un mestiere e non un'appendice di un'altra carriera come quella di calciatore. Tutti dovrebbero avere la possibilità di mostrare il proprio valore partendo da uno stesso livello. Alcuni grandi calciatori hanno un po' saltato le varie tappe, partendo subito da panchine importanti. Questo avviene anche perché nel calcio di oggi contano molto i rapporti, le persone che conosci. A volte sono gli ex compagni a scegliere gli allenatori. Aver fatto il calciatore non dovrebbe essere un merito o un privilegio, perché per allenare si deve ricominciare.<ref>Citato in Patrizio Cacciari, ''[http://ilposticipo.it/interviste/intervista-serse-cosmi/ Intervista esclusiva a Serse Cosmi: «Vi racconto il calcio che vorrei»]'', ''ilposticipo.it'', 19 giugno 2016.</ref>
*Con [[Diego Milito|Milito]] lo si capisce già al primo allenamento, che si tratta di un'altra dimensione. Una qualità tecnica al di sopra della norma. [...] Il bello che con lui il [[gol]] era solo il completamento di una sua creazione, non era qualcosa di estemporaneo, era logica conseguenza di qualcosa di perfetto.<ref>Da un'intervista a ''la Repubblica''; citato in Lorenzo Semino, ''[http://www.genoanews1893.it/interviste/serse-cosmi-guarda-al-passato-orgoglioso-di-aver-allenato-il-genoa-5467 Serse Cosmi guarda al passato: "Orgoglioso di aver allenato il Genoa"]'', ''genoanews1893.it'', 21 agosto 2016.</ref>
*Su [[Ma Mingyu|Ma]] ci fu un errore. Quando andarono a vederlo, lui aveva il numero quattro ed era un nazionale. In realtà il giocatore visionato fu Li Tie che poi andò in Premier. Quando arrivò a Perugia noi eravamo convinti che Ma fosse Li Tie. Facemmo l'amichevole a Grosseto e lì mi vennero un po' di dubbi. Giocatore discreto ma non quello che avevo visto. Alessandro Gaucci se ne accorse e mi disse sorridendo: "Mister, abbiamo sbagliato". Sì, sbagliammo proprio giocatore. Quel Perugia era racchiuso in "quell'abbiamo", perché tutti erano importanti, fino al magazziniere.<ref>Citato in Claudio Ruggieri, ''[https://calciototale14.it/articolo/cosmi-ma Cosmi e l'aneddoto sul cinese Ma: 'Sbagliammo giocatore']'', ''calciototale14.it'', 2 agosto 2022.</ref>
*{{NDR|Su [[Ilario Castagner]]}} Sportivamente è stato il più importante allenatore della storia del Perugia, il più bravo di tutti, il più iconico, quello che ha portato a far conoscere calcisticamente la città. Ma ciò è riduttivo: nel corso del tempo ho conosciuto una persona straordinaria, un signore, un uomo che mi voleva bene. [...] ora si usa il termine visionario per allenatori come Ilario ma lui lo era per davvero. Era un Perugia che giocava all'olandese, come si diceva all'epoca, e poteva contare su un gruppo di grandi uomini che lui ha saputo plasmare e mettere in condizione di far grande il Perugia e Perugia.<ref>Citato in Daniele Bovi, ''[http://www.umbria24.it/attualita/da-cosmi-a-ravanelli-a-san-sisto-in-tanti-rendono-omaggio-a-castagner-il-piu-grande-di-tutti Da Cosmi a Ravanelli, a San Sisto in tanti rendono omaggio a Castagner: «Il più grande di tutti»]'', ''umbria24.it'', 20 febbraio 2023.</ref>
{{Int|''[https://web.archive.org/web/20191022054913/http://archiviostorico.gazzetta.it//2003/febbraio/25/confessioni_Cosmi_nel_carcere_Spoleto_ga_0_0302254246.shtml Le confessioni di Cosmi nel carcere di Spoleto «Voglio poter sbagliare, non siamo dei modelli»]''|Da un incontro con i detenuti del carcere di Spoleto; citato in Alessandra Fischi, ''La Gazzetta dello Sport'', 25 febbraio 2003.}}
*Dare calci alla panchina, sono situazioni umane. I veri problemi del calcio sono i [[Morale|moralisti]], che fanno di queste cose una notizia. Io non voglio essere un esempio per tutti. Chiedo di poter essere una persona che sbaglia, che se vuole esultare o urlare deve essere libero di farlo. Poi, i miei errori li pago in prima persona. Non capisco perché i calciatori, o gli stessi allenatori, devono essere considerati un modello.
*Il rapporto tra allenatore e giocatori è, prima di tutto, tra uomini. Ti confronti con culture diverse e da ognuno è possibile imparare. Conoscere gli altri ci educa.
*Mi piace la mia vita perché ho fatto tutte le cose con passione. Riconosco i giocatori che hanno perso la passione, li vedi quando vanno in campo, sono spenti.
{{Int|''[https://archive.is/iu4i Cosmi, il Genoa e la Serie A: «Qui c'è la magia del pallone»]''|Intervista di Roberto Perrone, ''Corriere della Sera'', 29 gennaio 2005, p. 45.}}
*Il problema dei presidenti è che guardano la classifica. [...] La classifica è come una bella donna, pensi di poterci andare sempre, ma non è così.
*{{NDR|Su [[Genova]]}} L'ho sempre vista come un punto d'arrivo, un posto magico dove si fa calcio con entusiasmo. Eppure è stata un sorpresa. Piacevole. È una città con delle qualità nascoste. Laggiù, davanti al Porto Antico, ci sono palazzi stupendi, dove, però, abitano persone con risorse economiche limitate. Penso che a [[Milano]] o a [[Roma]] non sarebbe possibile.
*{{NDR|«Quando pensa all'immagine dell'allenatore, a chi pensa?»}} A una foto di [[Nereo Rocco|Rocco]] a Milanello, appoggiato a un bastone, con la camicia aperta sulla pancia e i calzoncini. Me lo immagino all'osteria con [[Gianni Brera|Brera]]. Questa è l'immagine dell'allenatore che amo.
*{{NDR|«A chi dice grazie?»}} A mio padre Antonio. L'ho perso quando avevo 14 anni: mi ha insegnato a vivere il calcio con questa passionalità quasi estrema.
{{Int|''[https://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/esclusiva-tmw-dj-serse-cosmi-in-campo-mi-trasformo-454965 DJ Serse Cosmi: "In campo mi trasformo"]''|Dall'intervista di Simone Bernabei a ''TMWmagazine''; citato in Chiara Biondini, ''tuttomercatoweb.com'', 8 giugno 2013.}}
*A [[Unione Sportiva Lecce|Lecce]] ho ritrovato il gusto di allenare. I [[Tifo sportivo|tifosi]] salentini sono il massimo, meglio di qualsiasi altra tifoseria. E poi giocatori, società e la gente erano al di sopra di tutto il resto d'Italia.
*Ero al Pontevecchio e l'ambiente era amichevole. Nella squadra giocavano 3 cugini di mia moglie e molti miei conoscenti. Venne fuori la proposta di vedere un [[film]] ''hard'' (e non porno) quasi per scherzo, era una cosa goliardica fra amici. Detto questo la squadra poi vinse, e visto che nel calcio la [[Superstizione|scaramanzia]] conta riproponemmo l'esperimento. Si era creata una complicità diversa, fu un modo molto utile per fare gruppo.
*A me piace avere un rapporto diretto con i ragazzi, ma nel calcio di oggi purtroppo è sempre più difficile. [...] Il calcio è cambiato, e i giocatori sono più diffidenti. [...] Secondo me è una perdita, perché il calcio non è solo quello che si vede in campo. La tattica ormai la possono spiegare tutti, ma è l'aspetto psicologico che fa la differenza.
*Io in campo mi trasformo e vivo tutto con la massima passione. Mi lascio trasportare dalla partita, ma fuori sono una persona normale, quasi tranquilla.
*{{NDR|«E l'[[omosessualità]] esiste negli spogliatoi di calcio?»}} Non deve essere un problema. Comunque sarei preoccupato se non ci fosse.
{{Int|''[http://www.umbria24.it/sport24/cosmi-gaucci-aveva-due-marce-in-piu-oneill-era-forte-come-zidane-poi-pero Cosmi: «Gaucci? Aveva due marce in più. O'Neill era forte come Zidane, poi però...»]''|Dall'intervista di [[Walter Veltroni]] al ''Corriere dello Sport - Stadio''; citato in ''umbria24.it'', 15 luglio 2017.}}
*Sono entrato nel mondo del calcio da bambino e non ne sono più uscito. Mio padre era dirigente della Pontevecchio e all'età di cinque anni ero la mascotte della società. I miei eroi erano i giocatori di quella squadra.
*Mio padre era un grande tifoso di ogni sport e io mi chiamo Serse come il fratello di [[Fausto Coppi]]. Conservo un biglietto che il ciclista mandò a mio padre come ringraziamento per aver messo a me il nome di suo fratello defunto.
*L'emozione non ha categorie. Ho vinto uno spareggio in Prima Categoria e come emozione è stata uguale a quando ho espugnato San Siro col Perugia.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[Categoria:Calciatori italiani|Cosmi, Serse]]
[[Categoria:Allenatori di calcio italiani|Cosmi, Serse]]
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Abd al-Karim Qasim
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[[File:Qasim in uniform.png|thumb|Abd al-Karim Qasim]]
'''ʿAbd al-Karīm Qāsim''' (1914 – 1963), militare e politico iracheno.
==Citazioni di ʿAbd al-Karīm Qāsim==
*{{NDR|Sui rifugiati palestinesi}} Impiegandoli {{NDR|come forza lavoro}}, rinunzieremmo a uno dei fondamentali elementi che tengono aperta la questione palestinese e su cui poggia la nostra protesta contro l'esistenza di Israele.<ref>Citato in Indro Montanelli, ''Reportage su Israele'', Derby, Milano, 1960, p. 52.</ref>
*La [[Rivoluzione del 14 luglio|rivoluzione irachena]] non era diretta contro un altro paese ma contro gli elementi corrotti dell'Irak che violavano la legalità e sfruttavano a loro beneficio le ricchezze nazionali. L'idea della necessità della rivoluzione è sorta in me al termine del corso per allievi ufficiali seguito all'accademia militare nel 1934, quando mi resi conto del deterioramente delle condizioni interne irachene. Gli anni passavano e la situazione non faceva che peggiorare.<ref>Citato in Augusto Pancaldi, ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1958/07/25/page_008.pdf Il generale Abdul Karim Kassem preannuncia una nuova Costituzione e importanti riforme]'', ''L'Unità'', 25 luglio 1958</ref>
*Siamo decisi a difendere la nostra Repubblica fino all'ultimo soldato, fino all'ultima goccia di sangue. Il fatto che le potenze occidentali non riconoscano il nostro governo non ci preoccupa. Poiché non abbiamo piani aggressivi nei confronti di altri paesi e rispettiamo i regimi politici delle altre nazioni. Siamo certi che tutti finiranno per riconoscere la rivoluzione irachena, voluta e applaudita dal popolo.<ref name="pravda">Citato in ''[http://dellarepubblica.it.s3.amazonaws.com/Legislature/III-CRONOLOGIA/58U/58U-30-7.pdf Kassem alla "Pravda": "Vogliamo essere amici dei Paesi socialisti]'' ''L'Unità'', 30 luglio 1958</ref>
*{{NDR|Su una possibilie unione dell'Iraq con la [[Repubblica Araba Unita|RAU]]}} Una decisione di tale natura non può essere presa da un uomo solo, ma da tutto il popolo. La grande nazione araba, certamente, è destinata a diventare una realtà storica, ma bisogna che i paesi i quali, spiritualmente, la compongono da sempre, si emancipino sulla strada del progresso sociale. Non si tratta tanto di un problema di capi e di bandiere, quanto di un problema di effettiva unità, da realizzarsi sotto la spinta delle tradizioni comuni e degli interessi reciproci.<ref name="pravda"/>
*Sono il figlio del popolo. Giuro davanti a Dio che mi sacrificherò per voi. Offrirò la mia vita per difendere il popolo iracheno. (Discorso, 5 agosto 1958)
:''I am the son of the people. I pledge before God that I will sacrifice myself for your sake. I shall offer my life in defence of the Iraqi people.''<ref>{{en}} Citato in Karen Dabrowska e Geoff Hann, ''Iraq Then and Now: A Guide to the Country and Its People'', Bradt Guides, 2008, p. 75.</ref>
*Spero che le truppe straniere vengano presto ritirate dal Libano e dalla Giordania, perché la loro partenza è inevitabile. I paesi del Medio Oriente sono i più qualificati per proteggere da soli i propri interessi nazionali. (Dichiarazione, 7 agosto 1958)<ref name="giordania">Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1958/08/08/page_001.pdf ''Nuove unità britanniche sono sbarcate dalla portaerei "Bulwark" in Giordania''], ''L'Unità'', 8 agosto 1958.</ref>
*L'attuale situazione in Giordania è provocata dal fatto che [[Husayn di Giordania|re Hussein]] non rappresenta gli interessi del popolo giordano. (Dichiarazione, 7 agosto 1958)<ref name="giordania"/>
*Noi preferiamo progredire lentamente piuttosto che con precipitazione. Il nostro piano è la riunione graduale degli arabi e prego l'Onnipotente di benedire i nostri sforzi e di aiutarci a realizzare il nostro scopo con saggezza e lungimiranza, in modo da soddisfare l'intera nazione araba. (Dichiarazione, 29 agosto 1958)<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1958/08/30/page_008.pdf ''Dichiarazioni irachene sull'unità araba''], ''L'Unità'', 30 agosto 1958.</ref>
*Cooperiamo con gli stati arabi fraterni [...] sulla base degli interessi individuali dei suddetti stati. (Discorso, 26 novembre 1958)
:''We cooperate with our brotherly Arab states... on the basis of the individual interests of those Arab states.''<ref>{{en}} Citato in Malik Mufti, ''Sovereign Creations: Pan-Arabism and Political Order in Syria and Iraq'', Cornell University Press, 1996, p. 115.</ref>
*Il popolo iracheno è costituito da nazionalità fraterne che si sono amalgamate per difendere l'esistenza dell'eterna Repubblica irachena. [Per questo] dichiariamo sempre «lunga vita all'unità irachena, poiché in essa sta la nostra forza.» (Discorso, marzo 1959)
:''The Iraqi people consist of brotherly nationalities which have amalgamated in order to defend the existence of the eternal Iraqi Republic. [This is] why we always declare 'long live true Iraqi unity, for in it lies our strength.'''<ref>{{en}} Citato in Adeed Dawisha, ''Iraq: A Political History'', Princeton University Press, 2013, p. 198.</ref>
*I comunisti iracheni sono dei patrioti che hanno sempre servito gli interessi del paese ed hanno sempre cooperato strettamente con la popolazione per la salvaguardia della Repubblica. (Dichiarazione, 30 maggio 1959)<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1959/05/31/page_010.pdf ''Kassem rende omaggio al patriotismo del P.C.''], ''L'Unità'', 31 maggio 1959.</ref>
*Non voglio in nessun caso che i partiti o le tendenze, qualunque sia il colore, penetrino nei ranghi delle forze armate. (Discorso, giugno 1959)
:''I do not wish parties or tendencies, whatever the color, to penetrate into the ranks of the armed forces under any circumstances.''<ref>{{en}} Citato in Ibrahim Al-Marashi e Sammy Salama, ''Iraq's Armed Forces: An Analytical History'', Routledge, 2008, p. 87.</ref>
*Fratelli miei, la religione dello Stato è l'Islam, è vero. Tuttavia la libertà di culto è garantita dalla nostra Costituzione. Tutte le confessioni hanno diritto al rispetto. La nazione irakena, inoltre, non è composta unicamente di arabi. Essa comprende anche kurdi, gli armeni, i turkmeni ed altre minoranze. Precisamente tale unione è alla base della nostra rivoluzione. (Discorso, marzo 1960)<ref>Citato in Guido Valabrega, ''La rivoluzione araba'', dall'Oglio editore, 1967, p. 259</ref>
*L'imperialismo britannico prosegue la politica anacronistica dell'invio delle cannoniere e vorebbe perpetuare il sistema delle zone d'influenza. Il popolo iracheno ha lottato per più di quarant'anni contro i colonialisti inglesi e ha finito col trionfare con la rivoluzione del 14 luglio del 1958. Noi proseguiremo la lotta rimanendo sul terreno della legalità sino alla completa evacuazione delle truppe britanniche dal Golfo Persico e fino al ritorno di Kuwait alla madre patria. (Dichiarazione, 6 luglio 1961)<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1961/07/07/page_010.pdf ''La Gran Bretagna rifiuta di sgomberare il Kuwait''], ''L'Unità'', 7 luglio 1961.</ref>
*{{NDR|Sulle società petrolifere}} Se tali società non vogliono riconoscere i diritti del popolo dell'Irak, saremo costretti a far valere i nostri diritti con altri metodi. (Dichiarazione, 15 luglio 1962)<ref>Citato in [https://archivio.unita.news/assets/main/1962/07/16/page_010.pdf ''Battaglia tra kurdi e «regolari»''], ''L'Unità'', 16 luglio 1962.</ref>
*{{NDR|[[Ultime parole]]}} Voi potete uccidermi, ma il mio nome resterà legato alla storia del popolo iracheno.<ref>Citato in [http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,0090_01_1963_0038_0001_24779358/ ''Ricostruito ora per ora il colpo di Stato che rovesciò nell'Irak il regime di Kassem''], ''La Stampa'', 14 febbraio 1963.</ref>
{{Int|Da ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1581_02_1958_0176_0001_21693190/ Primo incontro con il gen. Kassem, l'uomo che ha combattuto re Feisal]''|''La Stampa'', 25 luglio 1958}}
*Io sono un figlio dell'esercito e della nazione. Non volevamo impiegare le armi, ma, come sapete, un proverbio arabo dice che quando i modi pacifici non ottengono risultati bisogna usare la forza.
*Dal giorno in cui lasciai la Scuola militare, ossia nel 1934, mi resi conto che l'amministrazione e la politica di questo Paese andavano di male in peggio. Decisi quel giorno stesso che era necessaria un rivoluzione. Ma come ufficiale di prima nomina non ero in grado di compiere un solo passo per eliminare gli elementi corrotti. Coloro i quali ricercavano solo i benefici personali erano troppi e il loro numero aveva modo di aumentare continuamente anche per l'incoraggiamento di quanti reggevano le redini del governo contro la volontà del popolo. Tre anni fa divenni comandante di brigata e da allora mi misi in contatto con altri ufficiali irakeni e con alcuni civili.
*{{NDR|Su [[Abd al-Salam Arif]]}} Egli è un amico e condivide le mie idee. Era mio allievo nel collegio militare nel quale insegnavo, mi resi conto che era un ottimo cadetto e lo tenni presente.
*Ho letto negli occhi e nei moti del popolo irakeno che questo era il momento giusto. Il piano fu preparato accuratamente e segretamente, fondato sull'importante elemento sorpresa. Presi la decisione di iniziare la rivoluzione con gli ufficiali e la collaborazione di sinceri elementi popolari.
*Il nuovo regime dell'Irak è l'emanazione della volontà popolare. Io personalmente sono pronto a sacrificare la mia vita per garantire la sicurezza del Paese, la prosperità del popolo e le fondamenta della Repubblica dell'Irak.
{{Int|Da [https://archivio.unita.news/assets/main/1959/05/27/page_008.pdf ''Dichiarazioni di Kassem sui partiti politici nell'Irak'']|''L'Unità'', 27 maggio 1959}}
*La nostra rivoluzione ha dato al popolo un sistema repubblicano; lasciamo quindi che esso esprima la sua opinione e crei liberamente sindacati ed organizzazioni sociali. La rivoluzione irakena ha inoltre dato alle donne gli stessi diritti degli uomini, e la possibilità di partecipare alla vita politica.
*Non sono membro di alcun partito, classe o gruppo. Io appartengo a tutti: tutti sono il mio gruppo.
*Non pensate che io sia contro la libertà, al contrario. Coloro che vogliono dare al popolo la massima libertà possibile, non potrebbero ottenere quello che noi abbiamo ottenuto.
*Non voglio che esistano differenze. Abbiamo studiato le idee dei nostri fratelli comunisti, nazionaldemocratici ed altri: tutti sono democratici che lavoreranno nell'interesse del popolo.
==''Principles of 14th July revolution''==
{{Int|Dal discorso al secondo congresso dei partigiani della pace|Bagdad, 14 aprile 1959}}
*A noi, al popolo, fu negato il diritto anche solo di accennare alla parola pace o partigiani della pace e chiunque fosse connesso con loro doveva soffrire in prigione, come se fosse un crimine imperdonabile. Ma ora, dopo che il popolo è stato liberato dalla schiavitù e che è sorta su di noi l'alba del 14 luglio, questa Repubblica e i suoi figli sono stati liberati e d'allora si sono messi in marcia sul cammino della libertà.
:''We, the people, were denied of the right even to mention the word peace or peace partisans and everyone related to them had to suffer from imprisonment as if it were an unpardonable crime. But now, after the people have been liberated from slavery, and after July 14 ha dawned on us, this Republic and her sons have been liberated and have been marching on the path of freedom ever since.''
*La [[pace]] è vittoriosa sempre e per sempre. Ricordate che un'aggressione ebbe successo e non fu rovinosamente sconfitta dall'ultimo colpo? L'aggressione, che sia collettiva o unilaterale, è destinata inevitabilmente ad essere sconfitta. Se date solo un'occhiata alle corti e ai giudici, vedrete che esse furono instaurate per battere l'aggressione, o chiunque pensi ad essa. Queste corti e questi giudici stanno lavorando solo per amore della pace e per porre fine all'aggressione. Questa nobile idea dovrebbe prevalere in tutto il mondo.
:''Peace is victorious always and for ever. Do you remember that aggression gained success and was not crushed by the last blow? Aggression, whether collective or unilateral, is inevitably to be crushed. If you just glance at courts and judges you will see that these courts and judges were formed to crush aggression or anyone who thinks of aggression. These courts and judges are only working for the sake of peace and ending aggression. This noble idea should prevail all over the world.''
*Indubbiamente, sono fiero del popolo. Io provengo dal popolo e sono il figlio del popolo. Lavorerò per il popolo, sacrificherò la mia vita per la libertà di questo popolo e per salvaguardarlo, proteggerlo e fargli da scudo contro ogni male.
:''No doubt, I am proud of the people. I am from the people and I am the son of the people. I will work for the sake of the people. I will sacrifice my life for the liberty of this people and safeguarding, protecting and preserving it from all evils.''
*Fratelli! Ho l'onore di essere fra di voi, e sono fiero di essere nelle vostre fila. Giuro all'Onnipotente che lotterò sempre per la pace. Quanto alle forze dell'Esercito che abbiamo preparato, le abbiamo preparate ad affrontare coloro che attentano alla pace. Siamo uno Stato pacifico e neutrale. Non attacchiamo nessuno, ma chiunque ci attacchi senza motivo (e inizi ad aggredire), noi lo fermeremo.
:''Brothers! I have the honour and I am proud to be in your ranks, and I pledge the Almighty that I will always struggle for the sake of peace. As for the forces of the Army which we have prepared, we prepared them to face those who attack peace. We are a peaceful and a neutral state. We attack no one, but anyone who attacks us and starts aggression, we will stop him.''
*La libertà dell'individuo si fonde nella libertà di tutti e serve la libertà di tutti.
:''The freedom of an individual merges in the freedom of all and serves the freedom of all.''
*Ho annunciato prima che sono al di sopra delle tendenze e delle mode, al di sopra delle politiche dei partiti e dei partiti politici. Questo perché mi impegno per il popolo nel suo insieme, per servirlo.
:''I had previously announced that I am above trends and leanings, above party politics and political parties. This is because I strive for the people as a whole to serve them.''
*Sto con tutti i partiti di ogni colore se i loro obbiettivi sono di servire la patria, la libertà e la pace. Niente, neppure la religione, i partiti politici, la lingua o la nazionalità mi allontanerà da essi. Sto con loro, e marceremo sempre fianco a fianco nel corteo della libertà e della pace.
:''I am with all the parties of all trends if their aims are to serve the homeland, freedom and peace. Nothing will keep me far from them, neither religion, political parties, language nor nationality; I am with them and we will always march forward hand in hand in the procession of freedom and peace.''
{{Int|Dal discorso della prima festa dei lavoratori|Shaab hall, Bagdad, 1 maggio 1959}}
*Fratelli! Sono finiti i giorni in cui i lavoratori e i contadini soffrivano aspramente. Li proteggiamo tutti, e anch'io sono protetto. Siamo tutti sotto la protezione del popolo. Lavoriamo per il popolo e traiamo forza da esso.
:''Brothers! The days have gone when the workers and the toilers used to suffer bitterly. We protect all of the them. And I am under the protection. All of us are under the protection of the people, we work for the people and derive strength from them.''
*Il lavoratore e il datore di lavoro adesso sono fratelli inseparabili l'uno dall'altro. I giorni dello sfruttamento di tutti a beneficio del singolo sono finiti. Il lavoratore e il datore di lavoro adesso sono fratelli che lavorano fianco a fianco in armonia e solidarietà per il popolo e per l'immortale Repubblica irachena.
:''The worker and the employer are now brothers who cannot be separated one from the other. The days of exploitation of the whole for the benefit of the individual have gone. The worker and the employer are now brothers, working side by side in harmony and solidarity for the people and the immortal Iraqi Republic.''
*Fratelli lavoratori! Se desiderate porre fine all'imperialismo, dovrete sforzarvi di lavorare un'ora in più. Ciò incrinerà la struttura impiantata dallo straniero e dal colonizzatore. Un'ora di lavoro in più può minare la struttura edificata dagli imperialisti e minacciare la loro esistenza.
:''Brother workers! If you wish to stamp out imperialism, you have to exert yourself to work an extra hour. This will undermine the structure of the foreigner and the coloniser. An extra working hour can undermine the structure of the imperialists and threaten their existence.''
*Gli intrighi e i trucchi degli imperialisti non ci inganneranno più. Il nostro impegno non verrà più interrotto con inconsistenti pretesti. Lavoriamo per realizzare un migliore e più luminoso avvenire, assicurando la libertà e la prosperità non solo a noi stessi, ma alla posterità.
:''No longer shall the intrigues and mischief-making of the imperialists deceive us. No longer shall our work be interrupted under flimsy pretexts. We are working to attain a bright and better future, ensuring freedom and prosperous living not only to ourselves but to posterity.''
*Fratelli! L'Esercito e il popolo si sono fusi in una singola entità. Sono diventati una fonte di forza che desta preoccupazione negli stranieri. Lo straniero, insieme all'imperialismo, ha perciò cominciato ad adoperare altri mezzi per creare divisioni nelle nostre fila in modo da sopraffarci. Ma questi tentativi da parte degli imperialisti di dividere le nostre fila si sono esauriti da molto tempo. Adesso l'imperialismo tenta di dividere le nostre fila insistendo sulla formazione di partiti angusti e raggruppamenti ristretti. Lo scopo è di metterci l'uno contro l'altro mentre gli stranieri e gli imperialisti stanno seduti a guardare. Ma conficcheremo una pietra nella bocca dell'imperialismo. Sconfiggeremo l'imperialismo e chiuderemo i varchi fra di noi sotto i suoi occhi. I gruppi parrocchiali e l'appartenenza a un partito in questo momento non sono di alcun beneficio al paese [...] Lo scopo di ciò è di creare divisioni, di indebolirci e metterci l'uno contro l'altro. Siamo in un periodo di transizione. Abbiamo determinato di proteggere le conquiste della nostra Rivoluzione a qualsiasi costo.
:''Brothers! The Army and the people have merged into a single entity. They have become a source of strength which is worrying the foreigners. The foreigner, along with imperialism, therefore began to resort to other means to split up our ranks so as to overcome us. But these attempts on the part of the imperialists to split up our ranks have gone long ago. Imperialism now tries to split up our ranks by calling for narrow parties and restricted groupings. The purpose of this is to play one against the other, while the foreigners and the imperialists will sit as spectators. But we shall thrust a stone in the mouth of imperialism. We shall overcome imperialism and we shall close this gap in its face. The parochial groupings and party affiliation at this time are of no benefit to the country [...] The purpose of this is to create disunity and weaken our strength and play one against the other. We are in a period of transition. We have resolved to protect the gains of our Revolution at any rate.''
*Alcuni sono venuti da me e hanno detto: «Capo, vorremmo che tu formassi un partito, salvandoci così da questi partiti e da questi gruppi». La mia risposta fu che siamo in un periodo di transizione e che il mio partito è l'intero popolo, e che io appartengo al partito del popolo. Siamo tutti nel partito di Dio, il partito del diritto e della giustizia.
:''Some people have come to me and said: "O leader, we wish you would form a party, thus saving us from these parties and groupings". My answer was that we are in a period of transition and that my party is the entire people, and I belong to the party of the people. All of us are the party of God, party of right and justice.''
*La donna, la vostra sorella, ha ottenuto la vittoria. Prima o poi, condividerà con voi le responsabilità dell'amministrazione. Nello stesso modo, il contadino ha ottenuto la vittoria, e anche il datore di lavoro. In passato, il datore di lavoro temeva per la sua vita e per la sua proprietà. Ora, il datore di lavoro e l'operaio sono fratelli che lavorano insieme, nella prosperità come nell'avversità, per difendere le conquiste della Repubblica irachena. Lavorano costantemente non per un qualsiasi effimero interesse egoistico, ma nell'interesse del popolo.
:''The woman, your sister, has achieved victory. She will share with you, sooner or later, the responsibilities of administration. The peasant, likewise, has achieved victory, and so has the employer. Formerly, the employer used to fear for his life and for his property. Now, the employer and the worker are brothers working together in both prosperity and adversity to protect the gains of the Iraqi Republic. They work constantly not for any transient selfish interest but for the interest of the people.''
*Fratelli! Vogliamo di più dal vostro lavoro. Vogliamo da voi il lavoro e la perfezione. Vogliamo da voi lavoro continuo. Ogni giorno dev'essere impiegato per accumulare benefici per questa patria e il suo popolo.
:''Brothers! We want from you more work. We want from you work and perfection. We want from you continuous work. Every day must be utilized to accumulate benefits for this homeland and this people.''
*Per quanto riguarda questi traditori, i loro giorni sono finiti e sono stati umiliati di fronte al popolo. Il popolo si è armato con la pazienza e la fede. Insisto sulla cooperazione e la tolleranza fra il popolo. Quanto all'esecuzione o la non-esecuzione dei traditori, è una questione che sta a noi decidere.
:''As to these traitors, their days are gone and they have been dwarfed in front of the people. The people have become armed with patience and faith. I insist on the co-operation and tolerance among people. As to the execution or non-execution of the traitors, this is a matter which is left for us to decide.''
{{Int|Dal discorso del primo giorno di Id al-adha|16 giugno 1959}}
*Tutti voi conoscete tutti quale era la situazione prima della Rivoluzione. Sapete tutti del regime che abbiamo annientato. Era quel regime che distruggeva spietatamente tutte le persone sincere che gli si opponevano nel corso della lotta per Dio, per il popolo e per la patria. (16 giugno 1959)
:''All of you {{sic|now}} what the situation was before the Revolution. All of you know of the regime which we have exterminated. It was that regime which was mercilessly destroying all the sincere people who stood in its way in the course of the struggle for God, for the people and for the homeland.''
*Non siamo contrari ai partiti, né siamo contrari ai gruppi leali. Stiamo sempre dalla loro parte, aiutandoli ad attraversare l'oceano di questa vita. A noi non piace che le mode e le tendenze di questi partiti s'infiltrino per qualsiasi ragione nei ranghi dell'Esercito. Fratelli, il motivo di questo è salvaguardare l'unità dell'esercito e renderlo sempre disponibile a servire il popolo e la sua libertà. (16 giugno 1959)
:''We are not against parties nor are we against the loyal groups, we are always with them, helping them across the ocean of this life. We do not like that the trends and leanings of these parties should get into the ranks of the Army under any circumstances. The reason for this, brothers, is to preserve the unity of the Army and make it always ready to serve the people and the freedom of the people.''
*Non vogliamo subordinarci a nessuna potenza. Saremo amici delle potenze del mondo. Saremo amici sinceri delle potenze che sono sincere nelle loro intenzioni e nella loro amicizia con noi. (16 giugno 1959)
:''We do not wish to become subordinate to any power. We will be friends with the powers of the world. We will be sincere friends to the powers that are sincere in their intentions and their friendship to us.''
==''The historical extempore speech at the Reserve Officers' College''==
*Siamo in una nuova era. L'Onnipotente ci ha destinati a servire questo paese, e ci ha aiutati ad ottenere la vittoria nella nostra Rivoluzione, il cui scopo era di distruggere l'ingiustizia e la tirannia, a causa delle quali abbiamo sofferto per molti lunghi anni.
:''We are in a new era. The Almighty has destined us to serve this country and helped to succeed in our Revolution, which aimed at destroying injustice and tyranny, from which we suffered for many long years.''
*La ricchezza del paese fu rapinata e sprecata nell'interesse dell'imperialismo e dello straniero. In effetti, tutto in questo paese fu sfruttato a vantaggio dello straniero. Il figlio del popolo viveva in condizioni di vita miserevoli. Fu umiliato ed insultato. Se fossimo stati pazienti per un po', sarebbe stato solo per l'esplosione più grande: in un solo giorno, il popolo esplose insieme all'Esercito, e distrusse gli idoli che seguivano gli stranieri.
:''The wealth of the country was robbed and wasted in the interest of imperialism and the foreigner. In fact, everything in this country was exploited for the foreigner. The son of the people was living in miserable conditions. He was humiliated and insulted. Had we been patient for a time, it would have only been for the greatest explosion, as our people exploded with the Army in one day and destroyed the idols who were following the foreigners.''
*La pazienza vi gioverà in ogni ora, ogni volta e in ogni occasione. Vi aiuta a superare il vostro avversario, per quanto forte possa essere. Vi aiuterà in tempi di avversità e difficoltà, durante le battaglie, in guerra e in pace.
:''Patience will benefit you in every hour, every time and every opportunity. It helps you to overcome your opponent, howsoever strong he may be. It will help you in times of distress and hardships, in battles and in war and peace.''
*Fratelli: vi consiglio di non attaccare nessuno dei vostri fratelli, anche se vi feriscono o oltrepassano i limiti dell'ingratitudine. La forza di ognuno di voi è la forza dell'altro.
:''Brethren: I advise you to avoid attacking any of your brothers even if he harms you or surpasses the limits of ingratitude. The strength of any one amongst you is the strength of the other.''
*Questo paese è diventato una Repubblica indipendente con piena sovranità. Questo è stato stabilito nella nostra costituzione interinale. Questo paese deve essere condiviso dai cittadini, gli arabi e i curdi. Questa entità non è in alcun modo divisibile. Nessuno può dividere o disintegrare la Repubblica dell'[[Iraq]] dal nord al sud e dall'est all'ovest.
:''This country has become an independent Republic with complete sovereignty. This has been laid down in our Interim Constitution. This country is to be shared by the citizens, the Arabs and the Kurds. This entity is indivisible in any way. No one can divide nor disintegrate the Republic of Iraq from the North to the South and from the East to the West.''
*Fratelli miei: dopo che il nemico fallì nel penetrare attraverso questo punto è ricorso al creare intrighi e dissenso fra i fratelli, e al suscitare dubbi nella mente del popolo. Così, uno dice che questo è un nazionalista, l'altro dice che questo è un comunista, mentre un altro ancora dice che questo è un baʿthista o un democratico. Io dico che questo individuo è un patriota, un figlio di questo paese.
:''My Brethren: The enemy who failed to penetrate through this point resorted to creating intrigues and dissension among the brothers and causing doubt in the minds of the people. So, one says that this is a Nationalist, the other says that this is a Communist, while yet another says that this is a Baathist or a Democratic. I say that this (the individual) is a Patriot - the son of this country.''
*I nostri scopi sono il lavoro svolto qui e l'aiuto che diamo ai nostri fratelli. Prendiamo ad esempio la nostra sorella, l'[[Algeria]], che lotta contro le forze oppressive e fa del suo meglio per liberarsi ed ottenere l'indipendenza. Offriamo il nostro aiuto all'Algeria con piena sincerità e fiducia nella giustizia. Abbiamo giurato di protrarre il nostro sostegno all'Algeria fino a che l'Algeria sia liberata.
:''The work which is done here and the help which is extended to our brothers are our aims. Take our sister Algeria which is struggling against oppressive forces and making best efforts for liberation and independence. We extended our aid to Algeria with full sincerity and faith in justice. We have pledged to continue our help to Algeria until Algeria is liberated.''
*Raggiungeremo i nostri scopi, uno dei quali è il governo collettivo e la fine dell'autocrazia e della dittatura. È il popolo che governa, il padrone assoluto, e un singolo non ha alcun diritto di dirigere gli affari del popolo. L'individuo, per quanto possa vivere, morirà, mentre il popolo resterà. Stiamo lavorando per le generazioni future e per il benessere del popolo. Abbiamo combattuto in Palestina per il popolo e per riscattare la sua libertà. Stiamo ancora lottando e non lesineremo alcuno sforzo; non abbiamo fallito nel nostro lavoro per Dio né abbiamo mancato di essere disinteressatamente al servizio del popolo, la nostra guida.
:''We will achieve our goals, one of which is the collective rule and the end of autocracy and dictatorship. The people are the ruler, the absolute master, and an individual has no right to direct the affairs of the people. The individual, how long he may live, will die but the people will remain. We are working for the future generations and for the welfare of the people. We fought in Palestine for the sake of the people and to regain their liberty. We are still fighting and will not spare any effort, nor would we fail in our work for the sake of God and nor would we fail to be selfless in the service of the people, our guide.''
*Potremmo esserci impegnati ad sostenere la libertà del popolo in modo da poterne godere noi stessi i frutti. Lavoriamo per amore di Dio e per il popolo. Non ci serve essere conosciuti, e non abbiamo bisogno della propaganda. Lavoriamo per amore di Dio e sappiamo che per quanto a lungo possiamo vivere, infine moriremo e il popolo rimarrà. Il dominio assoluto è del popolo e non dei singoli.
:''We may have pledged to support the freedom of the people so that we ourselves may enjoy the results. We are working for the sake of God and for the sake of the people. We do not need to be known, nor do we need propaganda. We work for the sake of God and we know that how long we may live, we will ultimately die and the people will remain. The absolute rule is by the people and not by individuals.''
*L'Iraq si sforza di salvaguardare gli interessi dei suoi figli entro il quadro della vera unità nazionale e gli interessi generali dei suoi fratelli entro il quadro arabo. Vi chiedo, ci sono frontiere di stato estero fra noi e la [[Siria]]? C'è un paese straniero fra noi e la Siria? Dove si trova? Ci sono frontiere di stato estero tra l'[[Egitto]] e il [[Sudan]], o tra l'Egitto e la [[Libia]]? Sono tutte le frontiere dei nostri fratelli.
:''Iraq strives to safeguard the interests of her sons within the framework of true national unity and the general interests of its brothers within the Arab framework. I ask you, are there any frontiers of a foreign country between us and Syria? Is there any foreign country between us and Syria? Where is it? Are there any frontiers of a foreign country between Egypt and Sudan, or between Egypt and Libya? All are the frontiers of our brothers.''
*{{NDR|I giornali}} parlano del nazionalismo come se fosse la proprietà di un singolo, o come se fosse limitato a un solo gruppo. Il nazionalismo è proprietà di tutti. Nessuno può impossessarsi di esso come di una sfavillante parola che seduce i cuori degli stolti.
:''They are talking of nationalism as if it were the property of an individual or as if it were confined to one group only. Nationalism is the property of all. Nobody can take possession of it just as a glittering word which attracts the hearts of stupid people.''
==Attribuite==
*Morte agli imperialisti! Ridate il [[Kuwait]] alla sua patria!
:''Death to the imperialist! Return Kuwait to its homeland!''<ref name="time">{{en}} Citato in ''Kassem's Corner'', ''Time'', 21 luglio 1961.</ref>
*Non voglio essere lo zimbello del mondo e non voglio essere considerato come un altro Hitler che ingoia persone.
:''I don't want to be the joke of the world, and I don't want to be thought of as another Hitler swallowing up people.''<ref name="time"/>
==Citazioni su ʿAbd al-Karīm Qāsim==
*A quattro riprese, e sotto falsi pretesti, il traditore Kassem si è rifiutato di incontrarsi con me. Comprendo ora perché il dittatore irakeno evitava di farlo: l'odio più nero lo anima nei miei riguardi del nazionalismo arabo. Il traditore Kassem è diventato l'agente del comunismo internazionale nel mondo arabo. Infatti egli ha aperto le porte dell'Irak a tutti i dirigenti comunisti siriani i quali hanno preferito fuggire piuttosto che affrontare il nazionalismo arabo. ([[Gamal Abd el-Nasser]])
*In classico stile bonapartista, Qasim a volte usava i comunisti come paraurti contro Nasser e il Ba'ath, e scorrettamente si rivoltava contro di loro quando diventavano troppo esigenti. ([[Tariq Ali]])
*In conclusione, Karrim el-Kassem, sia per l'indole chiusa ed impulsiva, sia per motivi di più sottile calcolo politico, aveva sempre rifiutata la costituzione d'organi del potere regolari, rispondenti a precisi compiti, sostituibili o modificabili secondo modalità prefissate: fu proprio questa inamovibilità che finì col perderlo; la coalizione delle opposizioni, alla quale non aveva saputo resistere il marcio regime monarchico, travolse anche il capo rivoluzionario spostatosi su orientamenti oramai per i più inaccettabili. ([[Guido Valabrega]])
*Kassem era un nazionalista, nello stile del colonnello Nasser che aveva conquistato il potere al Cairo pochi anni prima. E altrettanto nazionalista era un suo compagno di congiura, il colonnello Aref, che cinque anni dopo uccise Kassem e ne prese il posto. ([[Sergio Romano]])
*Qualche cosa, indubbiamente, aveva fatto, dando impulso energico all'istruzione elementare (il novanta per cento degli irakeni erano analfabeti) e cominciando a distribuire le terre ai contadini; ma molto aveva sciupato, tra «opere del regime» e generale incapacità tecnica. ([[Ferdinando Vegas]])
*Tutte le sue energie e la sua abilità Kassem le ha consumate nel giocare l'una contro l'altra le forze che avevano fatto o appoggiato la rivoluzione: i nazionalisti, i comunisti ed i curdi. ([[Ferdinando Vegas]])
===[[Arminio Savioli]]===
*Alto, ossuto, le guance scavate dall'ombra nerastra di una barba mal tagliata; occhi scintillanti sotto folte sopracciglia; mani e piedi grandi e robusti, sobrio nei gesti, prudentissimo nel linguaggio, cortese nei modi. Così ci apparve per la prima volta il gen. Abdel Karim el Kassem nel corso della sua prima conferenza stampa, in un'afosa stanzaccia del «Serraglio», la Presidenza del Consiglio irakeno, all'indomani del colpo di Stato che aveva spazzato via da Bagdad i capi di una corrotta monarchia e quel vecchio arnese dell'imperialismo britannico che era Nuri Es Said.
*{{NDR|Sulla [[Rivoluzione del Ramadan]]}} Kassem si era messo, ormai, contro tutti. Contro i nasseriani, che sono ovviamente numerosi fra i giovani ufficiali; contro i comunisti, sempre più influenti - nonostante le persecuzioni - fra il proletariato, le masse studentesche e la elite intellettuale; contro gli inglesi, ponendo precise rivendicazioni sullo sceiccato del Kuwait; contro gli americani, che continuava ad attaccare con violenza verbale; contro i kurdi, che rappresentano una grossa minoranza nazionale in Irak. [...] Kassem, completamente isolato, prevedeva dunque la catastrofe imminente? È probabile. Il recente spostamento di una cinquantina di ufficiali sembra indicare che il dittatore si aspettava il colpo. È stata una mossa inutile. La sanguinosa parabola stava per chiudersi, e non c'era più scampo.
*Quest'uomo dalle origini modestissime (era figlio di un falegname) e dal passato oscuro di ufficiale di carriera in un Paese senza più guerre dal '14-'18, aveva saputo agire con la destrezza, l'audacia e la tempestività di un consumato uomo politico.
*Riccorrendo ad intrighi e provocazioni, lacerò in due tronconi i nazional-democratici, creò ad arte un grave attrito fra democratici kurdi e comunisti, e giunse fino al punto di creare un sedicente «Partito comunista» controllato dal governo, finanziato e autorizzato a stampare giornali legali.<br>Decine di migliaia di cittadini ed ufficiali, fra cui molti comunisti, furono messi in campo di concentramento, o in prigione. Decine di comunisti furono condannati a morte. Kassem truccò le elezioni, sciolse e riorganizzò a suo modo il movimento sindacale, liquidò le associazioni giovanili, studentesche e femminili, soppresse il sindacato della stampa, e chiuse i giornali di sinistra. In una parola, distrusse ogni forma di vita democratica, raccogliendo tutto il potere nelle sue mani.
==Bibliografia==
*{{en}} Abd al-Karim Qasim, ''[https://archive.org/details/PrinciplesOf14thJulyRevolutionAFewCollectionsOfTheEpoch-making Principles of 14th July revolution; a few collections of the epoch-making speeches delivered on some auspicious and historical occasions after the blessed, peaceful and miraculous revolution of July 14, 1958]'', Times Press, Baghdad, 1959.
*{{en}} Abd al-Karim Qasim, ''[https://archive.org/details/TheHistoricalExtemporeSpeechAtTheReserveOfficersCollege The historical extempore speech at the Reserve Officers' College]'', 1959.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Rivoluzione del 14 luglio]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Qasim, Abd al-Karim}}
[[Categoria:Politici iracheni]]
[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Rivoluzionari]]
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Alberto Tomba
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Danyele
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[[File:Alberto Tomba.jpg|thumb|Alberto Tomba (2006)]]
'''Alberto Tomba''' (1966 - vivente), ex sciatore alpino italiano.
== Citazioni di Alberto Tomba ==
{{cronologico}}
*Il [[Calcio (sport)|calcio]] è stato il mio primo amore. Sì, posso confessarlo liberamente: poi a 14 anni dovetti scegliere e optai per lo sci. Ma mi piace sempre calzare le scarpette bullonate. Quando gli impegni me lo consentono. Sovente vado anche allo stadio. A tifare [[Bologna Football Club 1909|Bologna]], s'intende.<ref>Dall'intervista di Piero Abrate, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,22/articleid,1290_02_1991_0079_0022_19092159/ Tra calcio e motori Tomba dimentica le occasioni perdute]'', ''Stampa Sera'', 4 aprile 1991, p. 22.</ref>
*Non c'è nulla che possa regalare le stesse emozioni dello sci. Il bello è quando esci al mattino dopo una nevicata notturna, e sali sulla montagna e vai nella [[neve]] fresca. Sei a duemila metri e respiri l'aria pura, sei in mezzo alla natura. Non so dire, ma sento che ogni volta qualcosa mi rinasce dentro.<ref>Dall'intervista di Carlo Coscia, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,34/articleid,0806_01_1993_0281_0032_11322869/ Addio notti brave, ecco l'ultimo Tomba]'', ''La Stampa'', 15 ottobre 1993, p. 34.</ref>
*{{NDR|Sugli [[sportivi]] che si candidano in [[politica]]}} Io [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] lo capisco ma non capisco i [[Franco Baresi|Baresi]], Evani e Bordin che vogliono saltare dall'altra parte. So che c'è bisogno d'aiuto, ma io cerco di dare una mano all'[[Italia]] con quello che so fare, [[Vittoria|vincendo]].<ref>Da un'intervista a ''Panorama''; citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,29/articleid,0725_01_1994_0035_0029_10473475/ «Gli organizzatori? Di noi se ne fregano»]'', ''La Stampa'', 5 febbraio 1994, p. 29.</ref>
*All'estero un campione come me sarebbe stato osannato, l'Italia mi ha solo criticato. Il risultato è che la gente oggi mi ricorda solo per le cose brutte: la paletta di [[Arma dei Carabinieri|carabiniere]] che ho usato per sorpassare a Cortina, il passaporto falsificato, la coppa tirata dal podio, i guai con il fisco.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/12/15/tomba-accusa-italia-senza-cultura-sportiva.html Tomba accusa: "Italia senza cultura sportiva"]'', ''la Repubblica'', 15 dicembre 2005.</ref>
*{{NDR|«Lo ammetta, Tomba. Di quegli anni d'oro le è rimasta dentro anche molta amarezza. Non soltanto [[gloria]], [[fama]] e [[successo]], vero?»}} Sì, certo, Perché ho dovuto subire attacchi, tradimenti e critiche non giuste. Perché ce l'avevano con me? Perché ero di [[Bologna]]? O perché ero giovane vincente e piaccio alle donne? Guardi, quando penso a [[Valentino Rossi|Rossi]] sono felice che lui abbia successo, però non è criticato come lo sono stato io. A volte mi viene in mente [[Marco Pantani|Pantani]]. Ecco, lui è stato vittima di gente che voleva solo sfruttarlo. A me è successo anche un po' questo, però io sdrammatizzo. Ho un altro carattere e forse aver vissuto molto in [[montagna]] fuori dal mondo mi è servito. La mia corazza si è indurita. Tengo molto dentro.<ref>Dall'intervista di Daniela Cotto, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,33/articleid,0250_01_2005_0341_0037_1905782/ «Perché trattano Valentino Rossi meglio di me?»]'', ''La Stampa'', 18 dicembre 2005, p. 33.</ref>
*Ho sempre pagato a caro prezzo la mia [[sincerità]], ma sul gradino più alto del podio tira sempre più vento. C'è [[Amore e odio|chi ti ama e chi ti odia]], ed ancora oggi non riesco a capire perché davo fastidio.<ref>Dall'intervista di Mattia Chiusano, ''[https://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/sport/sci-alpino/tomba-intervista/tomba-intervista.html Tomba, dieci anni senza sci: "Quasi quasi torno in pista"]'', ''repubblica.it'', 29 dicembre 2008.</ref>
*{{NDR|«Lei è stato per lo sci quello che [[Tiger Woods]] è stato per il [[golf]]: un atleta capace d'impennare da solo gli [[Audience|indici di ascolto tv]] e portare guadagni a tutto il Circo Bianco. Molti suoi colleghi dovrebbero ringraziarla...»}} Senza falsa [[modestia]]. Concordo. Lo sci era uno sport povero. Tutto iniziò con le due medaglie d'oro di Calgary '88. Ho sempre avuto un carattere estroverso: vincevo e facevo [[ridere]] la gente. Con me molte aziende hanno iniziato a fare un bel giro d'affari. Esistono tesi di [[laurea]] sull'impatto che ho avuto sul mercato degli sci. I bambini insistevano a vestirsi come Alberto Tomba: tuta, sci, scarponi, occhiali. Sono felice che tutto quello che ho fatto abbia aiutato la crescita di questo sport. {{NDR|«E gli altri?»}} Ero da solo. Persino Ingemar (Stenmark, ''ndr'') a volte passava inosservato. Eppure era il più grande di tutti. "Ma come, riconoscono me e non lui?", pensavo. Era stato il mio idolo. Com'era possibile? Per me facevano il [[Tifo sportivo|tifo]] anche in [[Austria]] quando affrontavo i beniamini di casa Stangassinger e Sykora.<ref>Dall'intervista di Massimo Lopes Pegna, ''«Ho cambiato lo sci con trionfi e sorrisi, adesso forza Azzurri continuate a vincere»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 6 giugno 2020, pp. 28-29.</ref>
*{{NDR|Sui [[XXV Giochi olimpici invernali]].}} Le piste saranno meravigliose. Le strade un po' meno.<ref>Dall'intervista di [[Aldo Cazzullo]], ''[https://www.corriere.it/cronache/25_novembre_10/alberto-tomba-intervista-colombari-canguri-ab23a8f0-3f1c-422a-a558-2fbd335c8xlk.shtml Tomba: «Mi chiamavano Sex Bomb… che stupidaggini, sono un timido. Martina Colombari? Ecco perché è finita. Mio papà allevava canguri»]'', ''corriere.it'', 10 novembre 2025.</ref>
{{Int|''[https://www.avvenire.it/agora/pagine/tomba-intervista Tomba, vincevo ridendo. Ora non si fa più]''|Intervista di Dario Pelizzari, ''avvenire.it'', 8 dicembre 2014.}}
*Per seguire le mie gare si fermava il Paese. Nel febbraio del 1988 hanno addirittura interrotto il [[Festival di Sanremo]] per collegarsi in diretta con Calgary, in [[Canada]], dove mi giocavo con la medaglia [[Giochi olimpici|olimpica]] nello slalom speciale. E meno male che ho vinto, altrimenti chissà cosa avrebbero detto. Vincevo ed ero costretto a vincere, sempre. E quando la [[stampa]] non sapeva più cosa raccontare delle mie vittorie metteva il naso nella mia vita privata.
*{{NDR|«Per conquistare le simpatie del pubblico non basta essere un campione. Qual è stato il suo valore aggiunto?»}} Piacevo perché festeggiavo anche la [[sconfitta]].
*Quando vincevo, andava tutto bene. Ma appena sbagliavo qualcosa, erano subito tutti pronti a puntare il dito contro di me. In Italia va così, o ti amano o ti odiano. E nel mio caso c'era anche tanta [[invidia]]. In più, non ho mai fatto smentite o repliche e la gente ha spesso pensato che fosse vero quanto leggeva. Vincevo perché facevo i [[sacrifici]] [...]. Non avevo una vita privata.
== Citazioni su Alberto Tomba ==
*All'inizio il rapporto era complicato, criticai la sua scelta di concentrarsi solo su Gigante e Slalom. Ma aveva ragione lui. All'epoca non lo frequentavo molto, non volevo passare per il leccaculo di turno. Oggi abbiamo un rapporto bellissimo. Mi chiama, ci scriviamo. Mi manda di continuo i video delle mie vecchie telecronache. ([[Bruno Gattai]])
*Avere davanti Alberto era come vincere eh! ([[Marc Girardelli]])
*È vera gloria «nazionale» la sua? O è il frutto di un miracolo agonistico che l'Italia sportiva s'è vista piovere dal cielo? Secondo me è un po' l'uno e un po' l'altro. Il «miracolo» è quello di un esemplare unico letteralmente – e forse immeritatamente – piovuto dal cielo (di Bologna) sulle nostre montagne. Il «merito» – diciamo così – viene invece da quel discreto interesse di massa per lo sci che maturò in Italia quando – guarda un po' – venimmo travolti da un'altra esplosione più o meno meritata, quella di Gustav Thöni. Ecco, Tomba è figlio di Thöni, ovvero di quella frenesia di popolo che [...] spinse tutti i «genitori-cittadini a la page» a mandare i propri rampolli sulla neve e a far usare loro i... calzetthöni, gli scarphöni, i bacchetthöni e i magliöni che il consumismo dell'epoca comandava. E fu proprio da quella frenesia nazional-consumistica che nacque Tomba. Il nostro sport [...] è andato sempre avanti così: fra grandi misteri di uova e galline a cui non è mai stato possibile attribuire una priorità. ([[Marino Bartoletti]])
*Estroverso e apertissimo. Aveva la stessa capacità di attrazione di un magnete: entrava in ristorante ed era subito il re. Un grande personaggio che ha portato lo sci a una popolarità mai vista prima. Tutto il mondo, non solo l'Italia, guardava le gare di sci per vedere Alberto Tomba. Anch'io ero un suo fan, ogni tanto magari lo battevo, ma lui era il più forte. ([[Marc Girardelli]])
*Il fuoriclasse bolognese [...] non gode affatto di simpatia unanime. Forse è il destino di chi vince troppo e troppo presto, forse non tutti hanno apprezzato la spontaneità del nostro illustre «concittadino», forse certe sue ingenue ma spregiudicate esibizioni extra-settore hanno lasciato un po' perplesso il pubblico più tradizionalista, forse la sua sincerità è stata malinterpretata. [...] Evidentemente il cosiddetto «grande pubblico» non ha digerito globalmente il clamoroso ed invadente effetto-Tomba: ma io continuo a restare dell'opinione che chi vince – chi vince «così», voglio dire! – possa e debba conservare intatto il diritto a galleggiare sopra le critiche più cerebrali. ([[Marino Bartoletti]])
*Lo vidi al Tonale. Era nella squadra C e faceva da apripista alla A. Uscì due volte, ma andava a manetta. Chiesi a Pietrogiovanna: "Chi è?". E Tino: "Lascia stare, è di Bologna ed è un figlio di papà". Per fortuna non gli ho dato retta. ([[Gustav Thöni]])
*Mi sarebbe piaciuto rivaleggiare più a lungo con Tomba. Ma non saprei dire chi sarebbe stato più forte: Alberto ha rivoluzionato la tecnica ed è una pietra miliare dello sci. ([[Ingemar Stenmark]])
*Ogni qual volta vedo Tomba mi coglie una gioiosa vertigine; quando lo sento parlare, se ci riesce, soffro un tantino per gli erculei sforzi del suo muscolo-lingua. ([[Gianni Brera]])
*Quando eravamo piccoli veniva al rifugio dei miei genitori. E ora la cosa bella è che chiama me e [[Miro Tabanelli|Miro]] quando facciamo bene nelle gare. ([[Flora Tabanelli]])
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Tomba, Alberto}}
[[Categoria:Sciatori alpini italiani]]
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Boris (prima stagione)
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2026-06-01T09:43:12Z
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/* Episodio 12, Una giornata particolare */
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wikitext
text/x-wiki
{{torna a|Boris}}
{{StagioneTV
|titolo=Boris
|numerostagione=prima
|immagine=
|paese=Italia
|episodi=14
|dataoriginale=16 aprile – 9 luglio 2007
|reteoriginale=Fox
|produttore=
|regista=[[Luca Vendruscolo]]
|sceneggiatore=[[Giacomo Ciarrapico]], [[Mattia Torre]], Luca Vendruscolo
|attori=
*[[Francesco Pannofino]]: [[René Ferretti]]
*[[Alessandro Tiberi]]: [[Alessandro (Boris)|Alessandro]]
*[[Caterina Guzzanti]]: [[Arianna Dell'Arti]]
*[[Pietro Sermonti]]: [[Stanis La Rochelle]]
*[[Carolina Crescentini]]: [[Corinna Negri]]
*[[Antonio Catania]]: [[Diego Lopez (personaggio)|Diego Lopez]]
*[[Ninni Bruschetta]]: [[Duccio Patanè]]
*[[Paolo Calabresi]]: [[Augusto Biascica]]
*[[Alberto Di Stasio]]: [[Sergio Vannucci]]
*[[Luca Amorosino]]: Alfredo
*[[Ilaria Stivali]]: Gloria
*[[Carlo Luca De Ruggieri]]: [[Lorenzo (Boris)|Lorenzo]]
*[[Roberta Fiorentini]]: Itala
*[[Valerio Aprea]]: Sceneggiatore 1
*[[Massimo De Lorenzo]]: Sceneggiatore 2
*[[Andrea Sartoretti (attore)|Andrea Sartoretti]]: Sceneggiatore 3
*[[Arnaldo Ninchi]]: Dottor Cane
*[[Roberto Herlitzka]]: Orlando Serpentieri
*[[Raffaele Buranelli]]: Furio
*[[Cristian M. Aliaga]]: Ragazzo peruviano
*[[Pietro De Silva]]: Gioacchino Panè
*[[Gianna Paola Scaffidi]]: Ada De Silvestri
*[[Massimiliano Bruno]]: Nando Martellone
*[[Niccolò Senni]]: Fabio
*[[Cecilia Dazzi]]: Ana Canestri
*[[Sergio Fiorentini]]: Mario La Rochelle
*[[Luisa Ranieri]]: Verena
*[[Margot Sikabonyi]]: Elena
*[[Giorgio Tirabassi]]: Glauco Benetti
*[[Orfeo Orlando]]: Albino Corradi
|note=
|stagioneprecedente=
|stagionesuccessiva=[[Boris (seconda stagione)|seconda]]
}}
'''''Boris''''', prima stagione.
{{cronologico}}
==[[Incipit]]==
{{incipit serie televisive}}
{{NDR|Alessandro arriva sul set de ''Gli occhi del cuore''}}<br>'''Alessandro''': Scusi, sa dov'è il regista?<br>'''Sergio''': Eh?<br>'''Alessandro''': Il regista, sa dov'è?<br>'''Sergio''': Ma vattene affanculo, va'!<br>{{NDR|Parte la sigla}}
==Episodio 1, ''Il mio primo giorno''==
[[File:Francesco Pannofino 2010 cropped.jpg|thumb|[[Francesco Pannofino]] interpreta René Ferretti, il regista, nella serie]]
*Sì, certo certo, però tu ascoltami bene adesso, Boris, noi dobbiamo fare una grandissima regia, io ti voglio concentrato, come l'anno scorso, capito? Dobbiamo spaccare tutto Boris! Dai, dai, dai! ('''René''') {{NDR|rivolgendosi al pesciolino prima d'iniziare le riprese}}
*{{Ancora|Pazzia|Tutti dicono che fare ''Gli occhi del cuore 2'' è un'autentica pazzia}}, dice: «Ti hanno sospeso la prima serie alla terza puntata e che fai? Ne fai un'altra? Ma cos'è sei scemo? Sei cretino?» {{NDR|Itala ride}} Ah allora è cretino il Dottor Cane, che ci crede così tanto. {{Ancora|Greci|Allora sono cretini i greci, che intanto si stanno comprando il format.}} Dice che ''Gli occhi del cuore'' è andata male. No, non è andato male; è stato collocato male nel palinsesto. Non era giusta la fascia oraria, non era giusto il periodo. Ma allora sospenderlo è stata una sconfitta? No, al contrario, è stata la preparazione a una vittoria; sì perché ora noi siamo pronti a rimandare in onda la prima serie ma con un lancio, signori, un lancio straordinario! Però... bisogna cambiare mentalità, sì sì sì, e io mi domando, ma voi siete in grado di cambiare mentalità? {{Ancora|Attentato|Perché io vi avverto, se non si cambia mentalità qui, noi gireremo questa: la puntata conclusiva, l'attentato, dove muoiono tutti i personaggi e finisce tutto.}} E poi tutti a casa, ad aggiornare il curriculum. ('''Lopez''') {{NDR|a tutta la troupe}}
*René non è un regista, è la regia! ('''Lopez''')
*Allora, primo: tu non parli se non interpellato. Secondo: se ti dico di fare una cosa, tu la fai e basta. Terzo: tu non sei lo stagista di regia, tu sei una macchina, sei una scheggia, sei un furetto. Se non ti sta bene, te ne vai! ('''Arianna''') {{NDR|ad Alessandro, illustrandogli la sua mansione sul set}}
*'''René''' {{NDR|vedendo Duccio che si rilassava su un divano}}: Aoh dai, c'hai mezz'ora! Non stamo a fà [[Stanley Kubrick|Kubrick]]!<br />'''Duccio''' {{NDR|ironico}}: Ma dai...
*Che straordinario odore di set! Mi sento a casa! E vi invidio signori, sì! Voi artigiani che lavorate con mano e con occhio, con sapienza ed è per rispetto profondo della concretezza che trasuda da queste pareti che io mi sento di esprimere un mio umile pensiero. {{NDR|dà il giubbotto a un'assistente}} Grazie cara! Andatevene affanculo tutti! Appena posso la mollo questa serie, sì! Sto scherzando! Sto scherzando! Sto in gran forma! ('''Stanis''')
*'''Arianna''': Ti ricordo che da contratto tu non puoi giocare a tennis e neanche andare in moto!<br>'''Stanis''': E io ti ricordo che il giorno che io e te faremo l'amore, tu piangerai per tre giorni consecutivi, bambina.
*'''René''': Vai e dille che cominciamo con una scena facilissima ma siccome lei è una cagna, la farà di merda! Vai, vai, vai!<br>{{NDR|Cambio di scena; Arianna va in camerino da Corinna per riferirle le parole di René}}<br>'''Arianna''': Senti Corinna, mi manda René per dirti che iniziamo con una scena difficilissima e si scusa di questo, però dice che siccome tu sei bravissima, la farai alla grande!
*Io e te, quest'anno, Telegatti!! ('''Stanis''') {{NDR|a Corinna, imitando un gatto che graffia}}
*{{ancora|Cagna|Cagna! Cagna maledetta!}} ('''René''') {{NDR|commentando tra sé e sé la recitazione di Corinna}}
*Anche perché questa tra un po', tra cinque puntate, risulta che c'ha un figlio di tredici anni. Quando l'ha fatto 'sto figlio? A undici anni, l'ha fatto? Non mi sembra che questa serie sia ambientata in [[Cambogia]], noo... ('''René''') {{NDR|riferito a Corinna, che in una battuta vuole dire di avere ventiquattro anni anziché trentaquattro}}
*La ''[[Gioconda]]''... la ''Gioconda'' era Monnalisa? No! Era Leonardo, era 'n omo. Voglio dì, la verità nun se dice, nun se dice mai. ('''Corinna''') {{NDR|a Gloria}}
*'''Duccio''': La fotografia fa schifo! E lo sai perché fa schifo?<br />'''Alessandro''': Non lo so...<br />'''Duccio''': Perché lo vogliono loro! Lo vogliono loro! Nella [[fiction televisiva|fiction]] la fotografia non deve essere più bella di quella della [[pubblicità]], se no la gente cambia canale: hanno pensato a tutto!
*Io ho... gli anni che ho... e me li sento tutti... e me li sento tutti... ('''Corinna''') {{NDR|recitando una battuta di Giulia nella quale preferisce alla fine non specificare la propria età, nonostante il copione}}
==Episodio 2, ''L'anello del conte''==
*No, no, cioè... non è proprio un contratto. È una specie di assicurazione – capito? –, diciamo, per noi. Cioè noi ci assicuriamo che qualora tu ti faccia male, noi nun ce semo visti, nun ce conosciamo, non abbiamo nessuna responsabilità, chiaro? ('''Sergio''') {{NDR|ad Alessandro che sta firmando il "contratto" per lo stage da farsi nella serie}}
*Contratti, contratti... ma che contratti? Passione ce vuole! ('''Sergio''') {{NDR|ad Alessandro}}
*Guarda che bello! Guarda che cosa meravigliosa! Che mondo magico! Che emozione trovarmi qua! Un giorno sarò un grande regista e tutto questo dipenderà da me. È un segno del destino trovarmi in questo posto. Un giorno tutti mi rispetteranno perché sarò un grande regista... Un grande regista... Un grande regista! ('''Biascica''') {{NDR|mentre osserva di nascosto Alessandro in giro per il set, simulandone la voce interiore}}
*'''Alessandro''': Ma come fa a passare dal ''Macbeth'' a nonno Alberto de ''Gli occhi del cuore 2''?<br />'''Orlando''': Tra i due c'è una cosa chiamata "mutuo".
*Scopriresti per me di che... di che minchia parla questo... questo sceneggiato? Con discrezione, mi raccomando! ('''Orlando''') {{NDR|ad Alessandro}}
*Io da qua non schiodo, non schioderò mai! ('''Itala''') {{NDR|ad Alessandro, che cercava di carpirle la trama de ''Gli occhi del cuore''}}
*È tutto un po' nebuloso, comunque la storia ruota tutta attorno a questa clinica dove ci sono tre famiglie: una di ricchi buoni, una di ricchi cattivi e una di poveri un po' buoni e un po' cattivi. ('''Lorenzo''') {{NDR|spiegando la trama de ''Gli occhi del cuore'' ad Alessandro}}
[[File:Roberto Herlitzka cropped.jpg|thumb|[[Roberto Herlitzka]] interpreta Orlando Serpentieri nella serie.]]
*'''René''': Cerchi di... mollare un po'. Molli!<br />'''Orlando''': Mollo cosa?<br />'''René''': Il personaggio, Serpentieri, me lo molli un po'. Lei non ha visto la differenza tra lei e gli altri due attori?<br />'''Orlando''': Eh, sì. C'è una differenza, diciamo... anagrafica.<br />'''René''': Appunto! Lei me li fa risultare due cani così questi due, eh-eh-eh-eh-eh! Molli! Cerchi di mollare un po', capito? Lei pensi ad altro, pensi a casa sua, sua moglie, alla spesa, al tempo... La faccia, se mi permette, "a cazzo di cane"! Li ha visti Corinna e Stanis? Eh, come loro! "A cazzo di cane"! E funziona, va bene?<br />'''Orlando''': Mi perdoni Ferretti, ma mi sembra una richiesta quantomeno bislacca.<br />'''René''': "A cazzo di cane", maestro! Conto su di lei. "A cazzo di cane"!
*Però, scusa ti posso dire una cosa adesso, che rimanga tra di noi! Io ho la sensazione che ultimamente [[William Shakespeare|Shakespeare]]... sia un po' troppo... come dire... un po' troppo italiano. ('''Stanis''') {{NDR|ad Orlando}}
==Episodio 3, ''Lo scalatore delle Ande''==
*'''Alfredo''': Io sono rimasto affezionato a [[John McEnroe|McEnroe]], però pure [[Boris Becker|Boris]] è un gran bel pesce, eh!<br />'''René''': Sì, però lo sai cosa? McEnroe era meno brillante.<br />'''Alfredo''': No. Te ricordi, se gonfiava tutto così qua...<br />'''René''': Sì, ma permaloso, dai! Che set era? Che film era? Nun me ricordo.<br />'''Alfredo''': Era una fiction! Stavamo in Sardegna, te ricordi? ''Caprera''!<br />'''René''': Mmm... ''Caprera''! {{NDR|ricordando alcune scene girate per quella fiction}} [...] Mamma mia la monnezza c'ho fatto!
*'''Alessandro''' {{NDR|al telefono}}: Un attimo, un attimo, che chiedo! {{NDR|a bassa voce ad Arianna}} Le comparse di domani. Che gli dico?<br />'''Arianna''' {{NDR|parla anche lei al telefono e intanto scrive qualcosa ad Alessandro sul foglietto}} Eh! No, ma tu hai perfettamente ragione, io lo so che è tardi. Però tu sei sempre così carina, eh-eh, dai! Poi hai visto che te l'ho presa la zingara l'altra volta? {{NDR|porge il foglio ad Alessandro}}<br />'''Alessandro''': Allora per domani... quattro donne tra i diciotto e i venticinque anni... bone, mi raccomando eh, bone. Eh, non lo so, un attimo, non lo so! {{NDR|ad Arianna}} Eh, belle o bone?<br />'''Arianna''': Fregne!<br />'''Alessandro''': Ehm, fregne! {{NDR|ad Arianna}} Dice che c'ha... un attimo... Dice che c'ha tre fregnette vanno bene uguale? {{NDR|visibilmente imbarazzato}}<br />'''Arianna''': Quattro!<br />'''Alessandro''': Vada per le fregnette, ma quattro!
*'''Alessandro''': Lo immaginavo completamente diverso questo set. Qua sembra di stare al militare.<br />'''Lorenzo''': È peggio del militare. Io l'ho fatto e, innanzitutto, è meno insensato e poi lì al limite fai la guerra, qui fai ''Gli occhi del cuore''.
*'''Stanis''' {{NDR|col copione in mano}}: "Non ridere tu! Non ridere, perché io so che tu in tasca hai ancora diverse dosi di [[droga]]!" Dosi di droga, René?<br />'''René''': E allora che c'è?<br />'''Stanis''': Come allora? Che droga è? Hashish, marijuana, ecstasy, eroina? Cos'è?<br />'''René''': Ma che ti frega di cos'è?<br />'''Stanis''': Perché che mi frega? Ma quando mai uno nella vita usa la parola "droga", scusa? Tu usi la parola "droga"? Dammi la droga, sono fatto di droga... Dai René!<br />'''René''': Cosa dici, Stanis?! Ma, quale vita?! Qui stiamo facendo ''Gli occhi del cuore'', la rete è stata molto chiara: questa scena deve essere uno spot antidroga e noi la dobbiamo chiamare col suo nome, cioè "droga"!
*Onda buona, energia positiva. È una cosa stupenda. Deve essere appena arrivato un bonifico bancario sul mio conto. ('''Stanis''') {{NDR|a René}}
*Tanto non ti preoccupare, il mondo è piccolo! Ci rincontriamo, stai sicuro. ('''Furio''') {{NDR|ad Alessandro}}
*Ragazzi non drogatevi, ho perso la corsa della vita a causa di quella robaccia! ('''Ragazzo peruviano''') {{NDR|interpretando Pedro Benitez, lo "scalatore delle Ande" nella serie}}
==Episodio 4, ''Qualità o morte''==
*Però non dimentichiamoci che questa è la terra degli [[Cesare Zavattini|Zavattini]], dei [[Vittorio De Sica|De Sica]], dei [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] e quant'altro... Però oggi a pieno titolo – non lo dico per piaggeria, attenzione! –, dai oggi è anche la terra dei Ferretti! ('''Gioacchino''') {{NDR|durante una premiazione}}
*'''Gioacchino''': Noi negli States – dove io, insomma, lavoro con una frequenza veramente impressionante – non siamo mai abbastanza liberi, c'è sempre un controllo dall'alto, hai capito? Non c'è libertà!<br />'''René''': No! Io non mi faccio imporre niente, amico mio! Il mio [[motti dalle serie televisive|motto]] sai qual è?<br />'''Gioacchino''': No!<br />'''René''': "Qualità o morte!"
*'''Biascica''': Si oggi me vedi distratto, nun ce fa caso perché... come se dice, no... ehm... Nun me va de fà 'n cazzo!<br />'''Duccio''': Sfondi una porta aperta, Biascica.
*Ti piace il soprannome che j'ho dato? Merda! Erano mesi che 'o cercavo, era facile: Merda. ('''Biascica''') {{NDR|ad Arianna, riferito a Lorenzo}}
*'''Biascica''': Lei non è come le altre. Lei è proprio... Me piace... Me fa venire le farfalle dentro, capisci? [...] Te volevo chiedere, tu questa cosa come la affronteresti 'sta situazione?<br />'''Duccio''': Ma ti piace veramente?<br />'''Biascica''': Sì.<br />'''Duccio''': Mollala! [...] Mollala, punta su una che ti piace di meno! Meglio così, io sono dieci anni che lo faccio: mi trovo benissimo. [...]<br />'''Biascica''': Tu dici come tattica?<br />'''Duccio''': No come tattica. Devi puntare su una che ti piace un pochino di meno, anche perché sei più... come sei?<br />'''Biascica''': Felice?<br />'''Duccio''': No! Più si... sicu...<br />'''Biascica''': Sicuro!
*È un regista bravissimo, ho visto due suoi film. È un genio. Quello ha lavorato con Kubrick, [[David Lynch|Lynch]]. Lavora solo con i malati di mente. ('''Lorenzo''') {{NDR|su Gioacchino Panè}}
*'''Biascica''': Sto a fà 'na specie de – come se dice? – un sondaggio! Sondaggio. Il sondaggio è: "si ve piace una, voi come ve movete?" Niente è 'no studio che 'sto a fà io pe... sul comportamento umano che... National Geografical... Tu, rispondi.<br>'''Lorenzo''': Ma io non faccio testo<br />'''Biascica''': Daje, rispondi!<br />'''Lorenzo''': Non lo so, le scriverei una lettera...<br />'''Biascica''': Ma che stai a dì?<br />'''Lorenzo''': Non lo so, te l'ho detto che non faccio testo!<br />'''Biascica''': Tu! {{NDR|rivolto ad Alessandro}}<br />'''Alessandro''': Ma come primo approccio?<br />'''Biascica''': Eh, eh... 'proccio...<br />'''Alessandro''': Eh, io faccio sempre la stessa cosa.<br />'''Biascica''': Cioè?<br />'''Alessandro''': Me faccio spiegà 'na [[ricetta]]. Boh, funziona, per rompere il ghiaccio funziona.
*Tutti gli uomini sono dei grandi [[attore|attori]], tranne alcuni attori. ('''René''')
*Ti devo dì 'na cosa: tu nell'orata all'acqua calda ce li metti i Pachino? ('''Biascica''') {{NDR|a Gloria, cercando una [[frasi da rimorchio dalle serie televisive|scusa per approcciarla]]}}
*Io considero [[Stanley Kubrick|Kubrick]] un incapace! Lo considero il classico esempio di instabilità artistica, abbia pazienza! È uno che affrontava un genere, falliva e passava a un altro genere. Come lo vogliamo chiamare? Eh? Poi anni e anni da un film a un altro. Anni e anni di che cosa, eh? Di profondo imbarazzo per il film precedente, abbia pazienza! ('''Stanis''') {{NDR|a Gioacchino}}
*'''René''' {{NDR|urlando a Gioacchino}}: Forse qui quelli che vengono dall'America e vogliono insegnarci a noi come fare questo mestiere c'hanno rotto il cazzo! Quindi mi fai il cazzo del piacere di prendere la porta e andartene, chiaro?! {{NDR|Gioacchino Panè se ne va visibilmente scosso}}<br>'''Sergio''': Adesso ti riconosco, René!<br>'''René''': E adesso, signori, si ricomincia e siccome abbiamo perso troppo tempo, si ricomincia a fare le cose a cazzo di cane se necessario. Portiamo a casa la giornata! E vai che siamo pronti!
==Episodio 5, ''A + B = C''==
[[File:Carolina Crescentini - 66ème Festival de Venise crop.jpg|thumb|[[Carolina Crescentini]] interpreta Corinna Negri nella serie]]
*'''Dottor Cane''': Lopez... {{NDR|lo invita ad accomodarsi}} Ti piace ''Libeccio''?<br>'''Lopez''': Eh be'... ''Libeccio'' è un prodotto della rete, un buon prodotto...<br>'''Dottor Cane''': Lopez, fa schifo ''Libeccio''!<br>'''Lopez''' {{NDR|mortificato}}: Capisco...<br>'''Dottor Cane''': {{Ancora|Figlia|E allora dimmi Lopez, perché mia figlia, che è una persona intelligente, non perde una sola puntata di ''Libeccio''?}} {{NDR|Lopez resta in silenzio meditabondo}} Adesso lasciami lavorare. Quando l'avrai capito, chiama.<br>'''Lopez''': Bene Dottore.
*'''Sceneggiatore 2''': Sì, sì, ho capito. Va bene. Sì. {{NDR|riaggancia il telefono}} Pessima notizia: Era Lopez. Vogliono la sottotrama comica. {{NDR|gli altri tentennano colti alla sprovvista}}<br>'''Sceneggiatore 1''': {{NDR|posa le palle da giocoliere e prende il telefono}} Chiamo il mio agente. Io, per la commedia, prendo il doppio.
*Come fa un [[notaio]] a essere un personaggio comico? È il personaggio che si avvicina in assoluto più alla morte, dai! ('''René''')
*Poi io non capisco cosa c'è da ridere ne ''Gli occhi del cuore'': stupri, tradimenti, uno che s'accoppia co n'altra e poi scopre essere la sorella. È tutto tranne che comico! ('''René''')
*'''Sceneggiatore 3''' {{NDR|ride}}: Ce l'ho! La scena comica l'ho trovata. Alzati. {{NDR|si mette al PC ridendo}} È bellissima! {{NDR|leggendo ciò che scrive trattenendo le risate}} "E Stanis entra..." {{NDR|gli scappa la risata}} "Ed improvvisa..."<br>{{NDR|Cambio di scena su Renè, Arianna, Alessandro ed Itala}}<br>'''Renè''' {{NDR|con tono disperato}}: Non ci posso credere. Ma questo ci rovina completamente la giornata! Stanis che improvvisa? No!<br>{{NDR|Cambio di scena sui tre sceneggiatori che stanno scrivendo i copioni}}<br>'''Sceneggiatore 3''' {{NDR|ride applaudendo con dietro gli altri 2 sceneggiatori divertiti}}: Vabbè. "Improvvisa una cosa buffa e divertente.". {{NDR|ridono tutti e tre}}<br>'''Sceneggiatore 2''' {{NDR|allo Sceneggiatore 3}}: Chiama Lopez.<br>{{NDR|in basso a sinistra compare un interfaccia stile slot machine con su scritto: "Compenso Sceneggiatori a Settimana: 3500€ cadauno"}}
*No, io non faccio più [[beneficenza]] gratis, è chiaro!? ('''Stanis''') {{NDR|al telefono}}
*'''Corinna''' {{NDR|in lacrime, a Gloria}}: Io gli dico che ho bisogno di lui e lui che cosa fa? Mi fa un regalo. Allora non hai capito, io non ho bisogno del tuo regalo, ho bisogno di te!<br>'''Stanis''': Che ti ha regalato?<br>'''Corinna''': Tra l'altro, il regalo più scontato che c'è, tipico da cafone.<br>'''Stanis''': Cioè?<br>'''Corinna''': Una [[Smart]]. E allora sai che gli ho detto? Regalala al primo che passa quella Smart!<br>'''Alessandro''': Che zona vive il tuo fidanzato? {{NDR|tutti lo guardano male}}
*E m'accorgo che la macchina non me l'avevano portata via! {{NDR|sbuffa come un cavallo e urla}} Bucio de culo! ('''Martellone''')
*[...] la [[comicità]] è matematica! Seppia, in America usano delle equazioni per far ridere, capisci? Usano dei programmi del computer, guardami! Se A più B uguale C, C meno B uguale A, questa è la comicità, capito? Sì, però tu mi dirai "lo sanno fare tutti", eh? E qui ti sbagli di grosso, Seppia, perché ci vuole la vibrazione giusta. ('''Stanis''')
*Se tu dici una cosa con la erre moscia in romano, già fa ridere. ('''Stanis''') {{NDR|a Martellone}}
*'''René''': Come avete pensato di farla questa scena?<br>'''Stanis''': Grosse cose, cioè... la prima è una piccola... è un piccolo gioco di parole, che però – pensa – abbiamo bocciato, che è... Io gli dico a un certo punto: «Nota', io non firmo.» "Nota io", "Notaio non firmo!" {{NDR|facendo il gesto d'intesa con la mano}}<br>'''René''': Ah...<br>'''Stanis''': Ah, eh... però questa non la facciamo, l'abbiamo scartata, per farti capire a che livello stiamo, eh?
*Non siatemi italiani, che oggi spacchiamo tutto! ('''Stanis''') {{NDR|a Martellone e René}}
*'''Corinna''': Voglio dire, non si può pianificare tutto, vero Arianna? Lo chiedo a te perché, cioè, io vorrei controllare ogni cosa ma non è possibile, le cose avvengono così, si nasce... Io ecco vorrei soltanto che Mauro mi stesse un po' più accanto!<br>'''Arianna''': Senti, io dico che dobbiamo essere sicuri al mille per mille però... Ti dispiace rifare il test?<br>'''Corinna''': Mmm... Veramente io non l'ho ancora fatto.<br>'''Arianna''': Cosa? Cioè tu non hai fatto il test di gravidanza?<br>'''Corinna''': Be', io non ho bisogno di fare il test. Voglio dire, una donna se le sente certe cose dentro. Ho avuto la nausea, l'altro giorno sono svenuta in palestra e ho sbattuto la testa e poi in questo periodo mi sento così... riflessiva.
==Episodio 6, ''Come Lars von Trier''==
*'''Fabio''': Ferretti Renato, detto René, nato a Fiano Romano il 19 settembre 1958, ma residente a Roma. È la tua terza fiction, ma hai anche fatto la regia dello spot dei pannolini con lo scimpanzé che fece enorme scandalo. Allergico ai funghi, porti sempre sul set un pesciolino rosso con te: Stan Smith, Borg, Panatta, Lendl... [[Boris Becker]]!<br />'''René''': Grande, grandioso! Be', tu non sai quant'era bello [[Adriano Panatta|Panatta]]. Panatta mi suggeriva sempre un sacco di movimenti di macchina, tutto un movimento di macchina co' Panatta!
*Va bene, accompagniamo il nostro campione dagli attori che la fabbrica dei sogni ha i suoi doveri. ('''René''') {{NDR|ad Arianna ed Alessandro, riferito a Fabio}}
*Tu surfi, eh? Tu fai surf? Eh? No, scherzo! Scherzo! La verità, caro mio, caro il mio Banana, è che io e te dovremmo andare in America, sì. E magari lì potrebbero curarti e dopo potremmo andare a surfare io e te, Banana! Solo io e te! ('''Stanis''') {{NDR|a Fabio}}
*Secondo me le scene di passione sono le più noiose in assoluto. Io voglio conflitto, azione, incidenti, morti. Invece sei lì costretto a vedere due che si sbavano addosso! Oh, è da quando ero piccolo: guardavo la televisione, se vedevo due che si baciavano, speravo sempre che entrava il cattivo e l'ammazzava a tutti e due. ('''René''')
*Il sentimento più forte che sento è la vergogna! Senti, quando si fa uno spettacolo teatrale che vedranno in meno di cento persone, si prova come minimo per due mesi. Quando si fa una [[fiction televisiva|fiction]] per dieci milioni di persone, quello che vedi non è mai stato provato. ('''Lorenzo''') {{NDR|rispondendo a una videointervista di Fabio}}
*'''Sceneggiatore 3''': Qui la puntata cala in modo disperante, disperante.<br>'''Sceneggiatore 2''': È vero. È vero.<br>'''Sceneggiatore 1''': Fermi tutti. C'ho un'idea. Facciamoli scopare, così, de botto, senza senso.<br>'''Sceneggiatore 2''': Aspetta un attimo. {{NDR|mette un attimo giù il telefono e porge la mano all'altro sceneggiatore}} Genio!<br>'''Sceneggiatore 3''': Genio!
*Che culo che hai che sono eterosessuale, si ero retrosessuale era tutt'altra storia. ('''Biascica''') {{NDR|nudo, ad Alessandro}}
*Fa schifo, non lo so perché, ma 'sta scena fa schifo! Io lo sapevo: le scene di sesso sono una rottura di cazzo! ('''René''') {{NDR|ad Arianna, pronunciando l'ultima parte sottovoce}}
*{{Ancora|Baci|Dai te prego, girala tu 'sta scena de merda de baci de merda!}} ('''René''') {{NDR|ad Arianna}}
*'''Fabio''': Mio padre è un senatore della repubblica e voi mi state facendo violenza!<br />{{NDR|cala tra i presenti un gelido silenzio}}<br />'''Biascica''': De che partito è tuo padre?<br />'''Fabio''': Cosa cambia?<br />'''Biascica''': De che partito è tuo padre?!<br />'''Fabio''': Dei [[Federazione dei Verdi|Verdi]]!<br />{{NDR|tutti i presenti in studio, di colpo, si rasserenano e mandano a quel paese il ragazzo}}<br />'''Stanis''': Ma vattene a casa! 'Sto catalico. A' catalitico!<br />'''Biascica''': Appiccia st'euro quattro, sgoma!<br />'''Stanis''': Tiettelo 'sto due per cento, vie' qua cor due per cento!<br />'''Biascica''': A primate!<br />'''Stanis''': Ma vatte a fa 'sta zuppa de farro, va!
==Episodio 7, ''Quando un uomo sente la fine''==
*Perché l'importante è usare un alcol di buona qualità, ci metti dentro le bucce di limone, attenta a togliere il bianco, se no viene amaro! E lo fai riposare per dieci giorni. Dopo dieci giorni ci aggiungi lo zucchero, mischi con l'acqua et voilà, ecco la meraviglia! ('''René''') {{NDR|ad Arianna, riferito al [[limoncello]]}}
*'''Arianna''': Lopez ha visto le puntate girate?<br>'''René''': Le sta visionando in questo momento.<br>'''Arianna''': Sei preoccupato?<br>'''René''': Noo, Arianna. Sarei preoccupato se temessi che mi vogliono cacciare, mentre invece io so che mi vogliono cacciare.
*Ma vedi Arianna, un uomo sa quando sta per arrivare la fine. Alcuni vanno a meditare davanti al mare, altri trovano conforto in famiglia, io faccio il limoncello. ('''René''')
*Io preferisco i copioni comodi! Quelli che c'hanno il produttore, hai capito? Io qua mi trovo a mio agio perché ti chiedono di lavorare poco e male e ti pagano bene. Chi me lo fa fa'?! ('''Duccio''')
[[File:Andrea Sartoretti 2010 cropped.jpg|thumb|[[Andrea Sartoretti]] interpreta uno dei tre sceneggiatori de ''Gli occhi del cuore'']]
*'''Arianna''': Allora Ana tu oggi hai vari primi piani di cui tre di buon umore, due preoccupata e tre basita. Stanis, tu invece hai due telefonate con tua madre e in entrambe ascolti completamente basito.<br>'''Stanis''': Ma non è possibile che siamo sempre tutti basiti! Tutti! Ma gli [[sceneggiatore|sceneggiatori]] lo leggono quello che scrivono o no?<br>{{NDR|Cambio di scena sui tre sceneggiatori che stanno scrivendo i copioni}}<br>'''Sceneggiatore 1''': Allora, chiudi la scena su lui basito.<br>'''Sceneggiatore 2''': Sì, chiudi su di lui basito e {{NDR|riproduce un suono con la bocca}} fonde in nero.<br>'''Sceneggiatore 1''': Eddai scrivi! {{NDR|rivolto allo sceneggiatore 3 che se ne sta seduto stravaccato davanti al computer}}<br>'''Sceneggiatore 3''': Oh! {{NDR|premendo un singolo tasto sul PC}}<br>'''Sceneggiatore 2''': Che hai fatto?<br>'''Sceneggiatore 3''': F4! Va in automatico!
*'''Sceneggiatore 1''': Chiudi su lei preoccupata.<br>'''Sceneggiatore 3''': F5!<br>'''Sceneggiatore 1''': Basita?<br>'''Sceneggiatore 3''': F4!<br>'''Sceneggiatore 2''': Fondo in nero.<br>'''Sceneggiatore 3''': F7!<br>'''Sceneggiatore 2''': Sconcertata? {{NDR|lo sceneggiatore al computer è esitante}} Non ce l'hai?<br>'''Sceneggiatore 1''': Non ce l'ha!<br>'''Sceneggiatore 2''': Basita!
*Posso farti i complimenti? [...] Parli un sacco bene l'italiano. Quant'è che stai in Italia? ('''Itala''') {{NDR|ad Alessandro}}
*Quando popoli fratelli smettono di parlarsi e dove c'erano sorrisi levano armi minacciose gli uni contro gli altri, allora quelli che conosciamo come migliori angeli della convivenza vengono meno e lasciano spazio ai cavalieri neri della distruzione e del lutto. ('''Ana Canestri''') {{NDR|recitando l'emotional scritto da Alessandro}}
*Dimmelo tu, come devo fare con te? Ma a me la cosa che non mi dà pace è che tu hai tutti i numeri per essere un grande [[regista]]. Eh sì, perché sei paraculo, sai manipolare tutti, sei pure simpatico – che in questo Paese è fondamentale –, addirittura sai girare! Ma ti manca una protezione politica! ('''Lopez''') {{NDR|a René}}
*Da René posso imparare molto perché anche dagli uomini disperati si può imparare molto. ('''Alessandro''') {{NDR|René legge i suoi appunti}}
==Episodio 8, ''Buon Natale''==
*Me so' fatto fa alcune foto, guarda eh. Questa qua, vabbè, a bordo piscina, è classica no? Qui invece so' vestito da frate, eh? {{NDR|ridendo}} Bella questa. Qui invece da frate col sax a bordo piscina... Ho voluto un po' mischia' le carte, no? 'Na specie de metafora, no? Vabbè, insomma ha capito... ('''Mario La Rochelle''') {{NDR|mostrando le proprie foto ad Arianna}}
*Alfredo, allora senti, è molto semplice: basito lui, basita lei, macchina da presa fissa, luce un po' smarmellata e daje tutti che abbiamo fatto! ('''René''')
*Non ci penso neanche. Io non tradisco la poetica di René. E poi tu ti stai pigliando troppe libertà... inutili e fastidiose. Facciamo finta che non ho sentito niente, va, e smarmelliamo tutto come al solito. ('''Duccio''') {{NDR|ad Alfredo}}
*Mamma mia con questa storia della [[recitazione]] naturalistica, Alfredo! Alfredo! Due attori si devono guardare negli occhi e dire le battute chiare. Non mi fare cazzate politiche! Alfredo, li mortacci tua! Che poi me la rimandano indietro e mi tocca rigirarla. La gente la vuole così e tu me la fai così. Chiaro? ('''René''')
*E vaffanculo, crucchi de merda! Due a zero a casa vostra: [[Fabio Grosso|Grosso]], [[Alessandro Del Piero|Del Piero]]. Popopopopopopo! Popopopopopopo! ('''René''') {{NDR|ai tedeschi che bussano al bagno per entrare}}
*'''René''' {{NDR|al telefono}}: Arianna, ma non c'è un altro che può fa 'sto ruolo?<br>'''Alfredo''': René senti, ascolta, io un'idea ce l'avrei. Siccome l'assistente sociale è un personaggio scomodo, un po' fastidioso, pensavo a uno co 'na faccetta da cazzo. Andrebbe be... Lo sai chi potrebbe fare al caso nostro?<br>{{NDR|Nella successiva viene inquadrato Alessandro in sala trucco e si capisce che Alfredo si riferiva a lui}}<br>'''Alessandro''': Duccio! Non la può fa' Duccio? Duccio è perfetto!<br>'''Arianna''' {{NDR|scuotendo la testa}}: Ha già fatto il trafficante d'organi che saltava per aria.<br>'''Alessandro''': Ah... Biascica!<br>'''Alfredo''': Minatore rumeno che muore di AIDS tra le braccia del conte.<br>'''Alessandro''' {{NDR|fermando la truccatrice}}: Scusa, ma com'è sta scena?
*{{NDR|Alessandro sta recitando la parte dell'assistente sociale omosessuale}}<br>'''René''' {{NDR|arriva e lo interrompe}}: Mortacci tua! Ma tu sei un cane senza appello! La prossima volta che ti senta parla' male di Stanis o di Corinna, io ti...<br>'''Alessandro''': No, io non ho mai parlato male...<br>'''René''' {{NDR|scimmiottando Alessandro}}: "Non ho mai parlato male!" Non fare il furbo con me, capito? Cane maledetto!
==Episodio 9, ''Una questione di principio''==
*'''Lopez''': Gli autori già stanno scrivendo proprio in questo momento.<br>{{NDR|Cambio di scena sugli sceneggiatori che sembrano concentrati sul loro lavoro, intenti a trovare una soluzione per il copione}}<br>'''Sceneggiatore 3''': Ce l'ho! {{NDR|gli altri due si girano verso di lui}} Perché non ci facciamo pagare metà delle puntate in nero?<br>'''Sceneggiatore 2''' {{NDR|si alza dal divano e gli porge la mano}}: Genio!
*'''Alfredo''': Non lo so Duccio, non... non mi sento più tranquillo. Vorrei mollare.<br>'''Duccio''': Ma stai scherzando? Tu sei un professionista, eh? Ti sei fatto anche un nome nell'ambiente, la gente conta su di te. Io... conto su di te. Capisco che uno può avere un momento di debolezza, di dubbio... è umano, è normale. Ma se smetti di spacciare adesso, domani te ne potresti pentire. Potresti non poter più tornare indietro. Mi capisci?
*Un'[[attrice]] che non lavora, gli sventoli davanti quattro euro, ti fa pure un balletto, ti fa. ('''René''')
*'''René''': Cioè Duccio, tu mi stai dicendo che vai in giro con tre milioni e duecentomila delle vecchie lire in tasca in contanti?<br>'''Duccio''': René, avevo milleseicento euro nella giacca e non ci sono più.<br>'''René''': ma sei sicuro? Hai guardato bene?<br>'''Duccio''': Avevo milleseicento euro nella giacca e non ci sono più. Milleseicento euro in contanti. La giacca è lì e i soldi non ci sono più.<br>'''René''': Duccio, tu sei sicuro che li avevi con te?<br>'''Duccio''': Certo, li ho contati mezz'ora fa.<br>'''René''': Perché?<br>'''Duccio''': Per rilassarmi!
*'''Corinna''': Stanis, hai visto che è tornata Verena?<br>'''Stanis''': Sì.<br>'''Corinna''': Ma non era morta? Come la giustificano?<br>'''Stanis''': Mah, secondo me fanno come gli americani.<br>'''Corinna''': Cioè?<br>'''Stanis''': Cioè in America se tu sei morto non è che sei morto, capisci? È morto un altro! Ti prende fuoco casa in America? È tutta una proiezione mentale. Ti portano un tè? È un caffè.<br>'''Corinna''': Ma dai!<br>'''Stanis''': Bah, stanno avanti!
*'''René''': Verena, lo sai che è... è... è un sacco di tempo che ti volevo chiedere scusa per l'anno scorso perché ti ho dato della puttana, ma... ma non volevo.<br>'''Verena''': Non mi hai mai dato della puttana.<br>'''René''': Ah no?<br>'''Verena''': Eh no!<br>'''René''': Eh... forse l'ho pensato...
*Tu vuoi improvvisare? No, perché mi mandi a nozze. ('''Stanis''') {{NDR|a Verena}}
*Non riesco a vedere i [[cinema italiano|film italiani]], capisci Verena, perché sono troppo italiani. ('''Stanis''')
*Allora, adesso mi ascoltate tutti, eh. Sono due mesi che io lavoro qui dentro e per voi ho fatto di tutto. Ho lavorato come un bue facendo le cose più inutili del mondo. Prendo una paga da fame, mi sveglio alle quattro e mezza tutti i giorni per venire qua, essere insultato e maltrattato e va tutto bene! Però se adesso qualcuno di voi si azzarda a toccarmi, occhio eh! Occhio perché finisce male, eh! ('''Alessandro''') {{NDR|a Duccio e agli altri che volevano perquisirlo per trovare una somma di denaro mancante}}
*'''René''': Bella, tu c'hai 'n contratto!<br>'''Verena''': Io non ho nessun contratto, perché il contratto è in camerino e non l'ho firmato.<br>'''René''': Come? Sergio!<br>'''Sergio''': E che ne sapevo io?<br>'''René''': Senti tu veramente non lavori più, stai attenta!<br>'''Verena''': Senti caro, io sto perdendo cinquemila euro, va bene, che per guadagnarli nell'agenzia di viaggi dove lavoro ci metto cinque mesi. Sto perdendo cinquemila euro e sono felice! Va bene? {{NDR|dà uno schiaffo a René sulla spalla}} Prova un attimo a ragionare su questa cosa.
*Oggi ho capito che non ho amici. No, mi avete deluso, mi avete profondamente deluso. Io lo so che la vita è difficile... ma pensavo... che tutti insieme... su questo set... Vaffanculo. Vaffanculo! ('''Duccio''') {{NDR|alla troupe}}
==Episodio 10, ''Il gioielliere''==
[[File:Pietro Sermonti - Trento.JPG|thumb|[[Pietro Sermonti]] interpreta Stanis La Rochelle nella serie]]
*Infatti per me è un grandissimo onore presentare una fiction che è completamente diversa da tutte le altre. Perché ''Gli occhi del cuore'' non è soltanto intrattenimento, ''Gli occhi del cuore'' è... arte, e questo perché affronta i grandi temi della vita con coraggio... come l'amore, i soldi, il dolore, il tradimento, ehm... l'eleganza, i soldi... e... e questo lo fa con una grande sincerità. ('''Corinna''') {{NDR|durante la conferenza stampa}}
*{{NDR|Durante la conferenza stampa}}<br>'''Stanis''': Buongiorno a tutti. Mah, ci sono tantissime cose che io vorrei e potrei dire su ''Gli occhi del cuore'', hm? Soprattutto sulla recitazione de ''Gli occhi del cuore'' che io considero senza ombra di dubbio molto anglosassone, eh? Però il problema è che c'è una cosa oggi che mi preme di più... e questa cosa... è... il [[Darfur]]! Sì, è quella terra senza speranza a cui io ho deciso di devolvere il venti percento dei miei compensi e tra l'altro annuncio e approfitto dell'occasione per dire che io alla fine delle riprese mi recherò in quella terra martoriata a portare la mia umile solidarietà.<br /> '''Giornalista''': Senta, ma lei lo sa dov'è il Darfur? No, lo chiedo perché magari non tutti lo sanno.<br />'''Stanis''' {{NDR|portandosi una mano al cuore}}: È dentro di noi! {{NDR|i giornalisti rimangono basiti}}
*{{NDR|Durante la conferenza stampa}}<br>'''Giornalista''': Ferretti, forse questa è la fase più esaltante della sua carriera, ma... vuole dedicare ''Gli occhi del cuore'' a qualcuno in particolare?<br>{{NDR|Lopez capisce che René potrebbe infastidirsi per la domanda e comincia a scrivere un messaggio su un foglio per poi farlo recapitare a René}}<br>'''René''' {{NDR|infastidito per la domanda, si alza in piedi}}: No eh scusi, senta, io vengo dalla strada prima di tutto... signor... che non mi ricordo come si chiama... anzi non so proprio... non so neanche dove scrive lei. {{NDR|gli arriva il foglio e legge il messaggio di Lopez: «NON È IRONICO». Quindi si calma, si mette a sedere e prosegue}} Eh, appunto... sì, lo dedico a mia moglie.
*'''Intervistatrice''': Stanis, tu invece sei Giorgio.<br>'''Stanis''': Sì.<br>'''Intervistatrice''': Un medico chirurgo. Un eroe positivo.<br>'''Stanis''': Sì, un eroe anglosassone, se posso correggerti. Perché vedi siamo tutti stufi, esausti di questi cliché italiani per cui Giorgio, il mio personaggio non è il solito eroe piatto, bidimensionale, ecco... non è il solito, se posso dire, droide protocollare.<ref>Riferimento ai "droidi protocollari" di ''[[Guerre stellari]]'', come C-3PO. {{cfr}} le voci [[w:Droide|Droide]] e [[w:C-3PO|C-3PO]] su Wikipedia.</ref> Eh? Però c'è un'altra cosa che voglio dirti, che credo sia il vero, grande merito di questa fiction: è che non ci sono i [[Toscana|toscani]], capisci? Cioè nessuno che dice "la mi' mamma", "il mi' babbo", "passami la ''c''arne... la ''c''arta... eh?" Perché con quella c aspirata e quel senso dell'umorismo da quattro soldi i toscani hanno devastato questo Paese e questo lo devi scrivere per favore. Scrivilo.
*{{NDR|Girando per l'ennesima volta la scena in cui Corinna non riusciva a dire correttamente la parola "gioielliere"}}<br>'''Stanis''': Chi è stato?<br>'''Corinna''': È stato... l'orafo! L'orafo!
==Episodio 11, ''Exit Strategy''==
*Allora voi sapete che tutti i programmi, tutte le fiction di tutte le reti di tutti palinsesti ruotano intorno ai dati auditel. Noi no! Noi no! Noi tiriamo dritti signori, oggi più che mai! Perché noi facciamo questo lavoro seriamente e per altri due motivi: A, siamo dei professionisti; B, perché siamo persone che stanno raccontando una storia, la storia di ''Occhi del cuore''. Oggi più che mai signori, voglio che dimostriate quello di cui siamo capaci. E dai, dai, dai! Dai, dai, dai! ('''René''')
*'''René''': A noi l'Auditel ci spacca il culo. Trovati una ''exit strategy''.<br>'''Sergio''': Cioè?<br>'''René''': Parati il culo, io lo sto già facendo.
*'''Stanis''': Ti sei fatta male? {{NDR|[[Frasi da rimorchio dai film|frase da rimorchio]]}} <br>'''Elena''': Non ho capito scusa? <br>'''Stanis''': Quando sei caduta dal cielo ti sei fatta male? {{NDR|le bacia la mano}} Ciao stella, io oggi la faccio per te.
*Oggi io, qui, davanti a voi tutti, incontro la parte oscura di me stesso. [...] Certo per voi è facile: portate i caffè, staccate i cavi, scrivete "andata" sul registro – eh? – e alle sette tutti liberi. Per me no. Per me è diverso. Perché io tutta questa roba incandescente me la porto dietro. Me la porto a casa. Io con Eric, ci vado a cena stasera. ('''Stanis''') {{NDR|che oltre a Giorgio, il protagonista de ''Gli occhi del cuore'' deve interpretare anche il gemello malvagio Eric}}
*'''René''': Oh, certo che 'sto conte è incredibile, sta in una forma straordinaria, si è fatto tutti i personaggi de 'sta serie! Secondo me si è fatto pure quelli de' 'a troupe, eh? Tranne me e Arianna che stiamo sempre a bordo set. Oh ragazzi, occhio eh! L'anno scorso un microfonista, gli sono cadute le chiavi per terra, lui si è abbassato per raccoglierle e zacchete! Il conte da dietro! Il conte da dietro! {{NDR|imitando la scena a gesti}}<br>'''Stanis''': René, René! Sì, da dietro... Hahaha! {{NDR|facendo una risata palesemente falsa}} Io sto cercando di concentrarmi, René, stiamo tutti lavorando, abbi pazienza.<br>'''René''': C'hai ragione, c'hai ragione.<br>'''Stanis''': E poi il tuo umorismo oggi – te lo posso dire? – è molto italiano.
*''Ringraziare voglio il divino, | labirinto degli effetti e delle cause, | per la diversità delle creature | che compongono questo singolare universo, | per l'amore che ci fa vedere gli altri | come li vede la divinità, | per la notte, la sua tenebra e la sua astronomia, | per il coraggio e la felicità degli altri, | per la musica, misteriosa forma del tempo.''<ref>Parole tratte dalla poesia ''Un'altra poesia di doni'' di [[Jorge Luis Borges]].</ref> ('''René''') {{NDR|recitando un monologo per il corto ''La formica rossa''}}
*Ad [[Arthur Ashe]] ('''Dedica''') {{NDR|alla fine del corto ''La formica rossa''}}
==Episodio 12, ''Una giornata particolare''==
*'''Glauco Benetti''' {{NDR|nei panni di Albino}}: Tu, come ti chiami?<br>'''Alessandro''': Ehm...Alessandro.<br>'''Glauco Benetti''': Tu sarai il mio aiuto. Bravo Alessandro, un bel nome, c'avevo un criceto che si chiamava così.
*'''Glauco Benetti''' {{NDR|nei panni di Albino}}: E allora partiamo co' 'sta zozzeria. Com'è che si chiama? ''Lo sguardo del cuore''?<br>'''Sergio''': ''Gli occhi del cuore''...<br>'''Glauco Benetti''': Tu, fuori!<br>'''Sergio''': Io veramente sarei il direttore di produzione...<br>'''Glauco Benetti''': Bravo e allora vai a dirigere la produzione di due caffè: uno macchiato freddo per me, uno decaffeinato tiepido per Glauco.
*Smarmellamo tutto, l'importante è che se veda. ('''Biascica''')
*Un consiglio: sei sempre troppo pronto. Devi esse' più sciolto, più morbido sul set, capito? ('''Glauco Benetti''') {{NDR|nei panni di Albino Corradi, ad Alessandro}}
*{{NDR|Itala sta bevendo di nascosto ma Glauco se ne accorge}}<br>'''Glauco Benetti''': Bevi Itala, Bevi! Non c'è nessun problema, mi fa piacere se bevi!<br>'''Itala''': Di che parla, scusi? Non la capisco.<br>'''Glauco Benetti''': Itala, stai tranquilla. «Ovunque lontano di qui inebriatevi di vino, di musica e poesia.»<ref>{{cfr}} [[Charles Baudelaire]], ''Lo spleen di Parigi'': «È ora di ubriacarsi! Ebbri! Per non esser gli schiavi seviziati del Tempo: ubriachi! Senza tregua! Di vino, di poesia o di virtù – a piacer vostro.»</ref> Siccome me sa che te de musica e de poesia... {{NDR|fa un gesto con la mano a voler dire "non c'è"}} daje cor vino, Itala, me fa piacere!
*Madre mia, Ada! Eh ma... ma tu sei veramente una cagna proprio fatta e finita! Ma chi ce l'ha mandata questa?! Non se può sostituire? ('''Glauco Benetti''') {{NDR|nei panni di Albino Corradi}}
*Il segreto del mio lavoro è... è lasciar fare, è lasciare sempre fare; tanto otto su dieci le cose se mettono a posto da sole. ('''Sergio''') {{NDR|ad Alfredo}}
*''Pacta servanda sunt.''<ref>Traduzione: «I patti devono essere rispettati.»{{cfr}} [[Eneo Domizio Ulpiano]], ''De Pactis''.</ref> ('''Albino Corradi''') {{NDR|a Glauco}}
*Gesù lavò i piedi ai suoi discepoli, io ai miei je do er tartufo bianco. ('''Glauco Benetti''') {{NDR|nei panni di Albino Corradi}}
*Nessuno capisce la tragedia dei [[raccomandazione|raccomandati]], c'hai mai pensato? Tutti te guardano male, devi fa' el doppio del lavoro e anche in quel caso non sempre serve a conquistarti la stima di quelli che lavorano co' te, c'hai mai pensato? ('''Glauco Benetti''') {{NDR|nei panni di Albino Corradi, ad Ada}}
*Cara Gloria, questa è la dimostrazione che René è un regista molto, molto, ma molto italiano. No, dico ma l'hai visto Albino, eh? Come lavora? Hai visto che polso, che piglio, tutto anglosassone? Acceleratore, frizione! Acceleratore, frizione! Mi capisci quando parlo? [...] Eh? Tu non capisci una mazza! Mangiati 'ste tagliatelle, quanto sei italiana pure tu! Mangia 'ste tagliatelle! ('''Stanis''') {{NDR|A Gloria che sta mangiando}}
*Senti bella senatrice dalle ginocchia dolenti e dai figli ormai grandi, in cerca di un ruolo non sul set ma nella vita, stammi bene a sentire. Io lo so benissimo che le tende nuove e le gerbere in giardino non ti tirano su la pelle del collo, né l'umore prima di andare a dormire. Ti immagino benissimo con gli occhi chiusi sotto le coperte, sentirti sola al mondo... perché è fin troppo evidente che il sentimento che governa la tua vita è la paura, la paura di non dormire, di non farcela, di ammalarti e di morire o più semplicemente di incontrare un uomo come me, che ti guarda negli occhi e ti ci legge dentro. Ma ora io sono qui e ti costringerò a fare questa scena come Dio comanda e se serve ti insulterò, ti darò della "cagna", ti metterò le mani addosso, ma alla fine tu farai questa scena alla grande. E ora devi soltanto dirmi che lo vuoi. Dimmi "lo voglio". ('''Glauco Benetti''') {{NDR|nei panni di Albino Corradi, ad Ada}}
==Episodio 13, ''Stanis non deve morire''==
[[File:Caterina Guzzanti.jpg|thumb|[[Caterina Guzzanti]] interpreta Arianna Dell'Arti nella serie]]
*Glielo hai detto che tra ''Gli occhi del cuore 1'' e ''2'' c'è una differenza stilistica enorme, come parlare del Vecchio e del Nuovo Testamento? ('''René''') {{NDR|a Lopez per telefono}}
*'''René''': Senti scusa, ma che la giriamo a fare la scena dell'attentato se poi non va in onda?<ref>{{cfr}} [[#Attentato|battuta]] dello stesso Lopez nella prima puntata della stagione.</ref><br>'''Lopez''': Per concludere... per dare, insomma, un senso di compiutezza al minuzioso lavoro che avete fatto. E poi René... questa schifezza l'abbiamo venduta ai greci.<ref>{{cfr}} [[#Greci|battuta]] dello stesso Lopez nella prima puntata della stagione.</ref> Dobbiamo consegnare un pacchetto con una parvenza di un benedetto finale...<br>'''René''': Quindi tu mi stai dicendo che stiamo facendo tutto questo per... per...<br>'''Lopez''': Per i greci.<br>'''René''': Non era quello che sognavo da piccolo, sai. No.
*'''Arianna''': Scusa, ma questo Burmini dov'è?<br>'''René''': Ah non esiste, se lo sono inventati per non avere rogne.<br>'''Arianna''': Sì, grazie. No dico, indicativamente... capire che razza di gente chiamare.<br>'''René''': Mi hanno detto che è un piccolissimo paese asiatico.<br>'''Arianna''': Cioè questi separatisti si vogliono separare da un paese che è già minuscolo di suo?<br>'''René''': La gente non è mai contenta. {{NDR|fa un occhiolino ad Arianna}} [...]<br>'''Arianna''': Vabbè quindi dobbiamo cercare gente con gli occhi a mandorla?<br>'''René''': Prendine tre diversi: uno biondo, uno mulatto e un napoletano.
*Stanis non è morto in quindici anni di film! D'accordo, eh? Io non sono morto nel ''Pugnale di stoffa'' dove cadevo da un palazzo di dieci piani, d'accordo? Io non sono morto... Io non sono morto in ''Paura nel vigneto'' che prendevo quindici coltellate... Posso morire, per favore, posso morire nella clinica di ''Occhi del cuore 2''? No, non posso, d'accordo? ('''Stanis''') {{NDR|a Lopez}}
*'''Avvocato di Stanis''': Il suo nome è Ferretti? René Ferretti?<br>'''René''' {{NDR|si alza dalla sedia inalberato}}: Senti, a pezzo de merda! Io vengo da Fiano Romano, ha' capito? io ti stampo 'na cinquina 'n faccia! Vieni fuori, c'ho il cric 'n macchina t'ho faccio vedere io come me chiamo, 'sto stronzo! Avvocato dei miei coglioni! Capito?! Stai attento a come parli! Io t'ammazzo, a figlio de 'na mignotta! "Come mi chiamo?"
*{{NDR|Al telefono}}<br>'''René''': Maestro!<br>'''Orlando''': Buonasera Ferretti!<br>'''René''': Senta, allora vengo subito al dunque, qui stiamo girando la puntata conclusiva della serie e... e sono arrivati ordini dall'alto, vogliono che lei sopravviva. Lei è molto protetto, lo sa?<br>'''Orlando''': No, no, no, no. Ecco io la chiamo proprio a questo proposito. Io gradirei morire.<br>'''René''': Ma come scusi, non capisco. La Rochelle qua sta muovendo mari e monti per poter sopravvivere... e poi tenga presente che questa è una puntata che vedranno solo in Grecia.<br>'''Orlando''': No, per carità Ferretti, so benissimo come vanno queste serie: ricicciano, hanno sette vite, te le ritrovi la notte, te le ritrovi l'estate. Guardi, per carità Ferretti, mi faccia morire.<br>{{NDR|Cambio di scena sui tre sceneggiatori}}<br>'''Sceneggiatore 3''' {{NDR|con tristezza}}: "Nonno Alberto si è suicidato in carcere per rimorso... Se n'è andato con dignità." Ciao nonno.
*René, ma guarda che non è proprio mort... mortissimo... ('''Arianna''') {{NDR|riferita a Boris}}
*"Ho un brutto presentimento, sì, è come una sensazione di fine, a volte la vita ti manda dei segnali e noi dobbiamo essere in grado di captarli." ('''Stanis''') {{NDR|interpretando Giorgio nella scena da lui scritta}}
*{{NDR|Stanis sta pagando il fonico Filippo per la scena appena girata}}<br>'''Filippo''': Oh bella, Stanis quando vuoi, lo sai che a me il nero mi piace sempre molto.<br>'''Stanis''': Certo eh, immagino, ti piace il noir, il genere...<br>'''Filippo''': No, me piace essere pagato a nero, i soldi neri me piacciono, ciao. {{NDR|saluta e se ne va}}<br>'''Stanis''': Però sei molto italiano, perdonami! Te lo posso dire? Sei molto italiano!
==Episodio 14, ''L'ultima puntata''==
*'''Arianna''' {{NDR|agli attori}}: Dobbiamo fare cinquanta minuti in due giorni, cosa che a me sembra una follia, ma tant'è che li dobbiamo fare. Questa è la puntata di chiusura quindi non ci sono più storie sospese, ok? Nessuno è più basito, chiaro? Nessuno è più basito, nessuno è sorpreso, ognuno di voi ha capito tutto. Nei primi piani fate sì con la testa, che avete capito e state sereni.<br>'''Corinna''': Be', l'importante è che non venga tolto spazio alle emozioni. Perché ti voglio dire, Arianna, che io non mi sono espressa al meglio con questo personaggio. E lo sai perché? Perché tu mi hai messo fretta. {{NDR|Arianna è sbalordita}}<br>'''Stanis''': Ehm, noi non abbiamo fatto che aspettare te! Cioè... che cosa stai dicendo, scusa?<br>'''Corinna''': Se proprio lo vuoi sapere, mio caro Stanis La Rochelle, tu non fai altro che accentrare tutto su di te. Lo sanno tutti che tu stai antipatico alla gente.<br>'''Stanis''': Allora ti dico una cosa, che ha perfettamente ragione quello lì che dice sei solo una stronza.<br>'''Corinna''': Chi l'ha detto?<br>'''Stanis''': Non lo so, ma ha sicuramente ragione.<br>'''Corinna''': Sei insopportabile, Stanis. Sei insopportabile fino all'ultimo.<br>'''Stanis''': Adesso mi ricordo.<br>'''Corinna''': Chi l'ha detto?<br>'''Stanis''': Io.
*'''Biascica''': Com'è er secondo comandamento? Nun me ricordo! Cum'è?<br>'''Gloria''': Lo dovresti sapere, no? Visto che vai in Marocco a girarlo.<br>'''Biascica''': Cum'è? Nun me ricordo!<br>'''Gloria''': Perché non me lo hai detto?<br>'''Biascica''': "Nun te crede d'esse chissà che"! Eccolo! Aspè, no... "Nun esagerare..." "Rispetta l'avversario." No, aspè... "Sii te stesso, sempre." Questo è.<br>'''Gloria''': Perché non me lo hai detto? Perché non mi hai detto che vai in Marocco?<br>'''Biascica''': Vabbè, che c'entra? Te chiamo. Te mando i messaggini, quelli miei, piccantelli, dai!<br>'''Gloria''': Lascia stare, eh...<br>'''Biascica''': Come lascia stare?<br>'''Gloria''': Augusto, tanto lo sappiamo entrambi: le storie finiscono insieme alle serie.
*'''Duccio''': Senti René, io per la scena della festa ti faccio una bella marmellatona di luce, spiattello tutto, eh? Non mi metto a fare sofisticherie. Così dove vai, vai bene.<br>'''René''': Libertà totale, maestro. Come fai, fai bene.<br>'''Duccio''': Biascica, apri tutto!<br>'''Biascica''': Smarmello?<br>'''Duccio''': Smarmella, tranquillo. "Come fai, fai bene."
*Sta in grande forma 'sto pesce, lui è come me: in preparazione boccheggia, poi sul set spacca tutto lui. Vero, che spacchi tutto tu? ('''René''') {{NDR|a Boris}}
*'''René''': Corinna, tu lo sai quali sono i personaggi che rimangono nel cuore della gente? Quelli che muoiono.<br>'''Corinna''': Allora anche i terroristi rimangono nel cuore della gente, i balordi del Burmini?<br>'''René''': Ma no, che c'entra, loro muoiono sì, ma fanno morire, tu invece muori innocente, capito? Tu... tu ti immoli... Porca puttana! Sono le sei e mezza! Qui entriamo in straordinario. Stiamo facendo orari da cinesi!
*'''René''': Tu prendi il bambino, lo salvi dalle fiamme e poi muori.<br>'''Corinna''': Ok, funziona. Però non deve essere sicuro che io muoia, o sono morta o sono svenuta, lo decido questa estate.
*La colpa è tua, René. Tu mi dovevi sorvegliare. Mi dovevi stare addosso. Io volevo fare una brutta fotografia, ma non così brutta. Mi sa che ho spiazzato tutti, ho spiazzato. ('''Duccio''')
*Mamma mia ragazzi, io mi scuso con tutti voi veramente, ma questa fiction è veramente tremenda. Ma lascia stare, lascia stare. Ma se mi permettete un piccolo paradosso però, la batosta che abbiamo preso è un segnale positivo per il paese. ('''René''')
*Burmini ateo, Burmini libero! ('''Attentatori''') {{NDR|urlando al termine della scena dell'attentato}}
*{{NDR|Dopo la notizia degli undici milioni d telespettatori}} Qualcuno, qualcuno diceva che fare ''Gli occhi del cuore 2'' era una pazzia<ref>Riprendendo una sua [[#Pazzia|battuta]] della prima puntata della stagione.</ref> e io a questo qualcuno dico solo questo: ma sono pazzi undici milioni di italiani incollati davanti al televisore?! Grazie! grazie di cuore a tutti! Vedete, io non posso sbilanciarmi su quello che succederà dopo, però una cosa la posso dire: una serie che fa undici milioni non muore! Non muore! ('''Lopez''')
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto|etichetta=prima stagione di ''Boris''|w_preposizione=riguardante la}}
{{Boris}}
{{vetrina|15|marzo|2018|serie televisive}}
[[Categoria:Stagioni di Boris| 1]]
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Abdel Hamid al-Sarraj
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[[File:Abdel Hamid Sarraj.jpg|thumb|Sarraj nel 1958]]
'''ʿAbd al-Ḥamīd al-Sarrāj''' (1925 – 2013), militare e politico siriano.
==Citazioni di ʿAbd al-Ḥamīd al-Sarrāj==
*{{NDR|Su [[Gamal Abd el-Nasser]]}} L'uomo ha fatto cose buone e cose cattive. Non c'è nessuno come lui tra gli arabi. Non c'e stato nessuno come lui sin da allora.
:''The man did good things and bad things. There's no one like him among Arabs. There hasn't been anyone like him since.''<ref>Da un'intervista al programma televisivo ''Al Jazeera English'', 15 marzo 2017. [https://www.youtube.com/watch?v=F-yiwmWw48g Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Sarraj, Abdel Hamid al-}}
[[Categoria:Politici siriani]]
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[[File:President Abd al-Salam Arif.jpg|thumb|Abd al-Salam Arif]]
'''ʿAbd al-Salām ʿĀrif''' (1921 – 1966), militare e politico iracheno.
==Citazioni di ʿAbd al-Salām ʿĀrif==
*Con il fidato aiuto dei fedeli figli del popolo e delle forze armate nazionali, abbiamo deciso di liberare l'amata patria dalla banda di corrotti installati dall'imperialismo. Fratelli, l'esercito è del popolo e per il popolo, e ha realizzato ciò che voi desideravate [...] è vostro dovere sostenerlo nella distruzione che si sta abbattendo sul Palazzo Rihab e sulla casa di Nusri al-Said. Solo proteggendolo dai complotti dell'imperialismo e dei suoi burattini la vittoria potrà essere completata. (da una dichiarazione radiofonica dopo la [[Rivoluzione del 14 luglio]])<ref>Citato in T. Ali, ''Bush in Babilonia. La ricolonizzazione dell'Iraq'', traduzione di F. Minutiello, Fazi Editore, Roma, 2005, p. 65. ISBN 8881125943</ref>
*La unificazione {{NDR|con la [[Repubblica Araba Unita|RAU]]}} è garanzia dell'indipendenza dell'Irak.<ref>Citato in Augusto Pancaldi, ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1958/07/25/page_008.pdf Il generale Abdul Karim Kassem preannuncia una nuova Costituzione e importanti riforme]'', ''L'Unità'', 25 luglio 1958</ref>
*Apprezziamo altamente l'appoggio e l'assistenza della [[Repubblica Araba Unita|Repubblica araba unita]], del suo governo, del suo popolo. Il Consiglio nazionale ha preso buona nota dei vostri fraterni sentimenti per il nostro popolo e preghiamo Allah che tutti insieme si possa cooperare al servizio della nazione araba e per la realizazzione dei suoi scopi di unità e di libertà nel socialismo.<ref>Citato in ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1963/02/10/page_003.pdf Stato d'allarme in tutto il Medio Oriente per la crisi irakena]'', ''L'Unità'', 10 febbraio 1963</ref>
*L'affetto e la fratellanza che mi legano a [[Gamal Abdel Nasser|Nasser]] permetteranno di proteggere l'unità araba. All'unità si oppongono i comunisti e gli imperialisti. Tutti i governi arabi hanno il dovere di risolvere le loro divergenze e di fare concessioni per la realizzazione dell'unità.<ref>Citato in Augusto Pancaldi, ''[https://archivio.unita.news/assets/main/1963/08/22/page_012.pdf Ricorrono all'ONU Siria e Israele]'', ''L'Unità'', 22 agosto 1963</ref>
==Citazioni su ʿAbd al-Salām ʿĀrif==
*Aref sembra voler suggerire che tutti gli arabi hanno gli stessi interessi, che non sono divisi in classi e che i capi arabi hanno col loro popolo un unico incarico. Bene, qualche anno fa ebbi una disputa con Nasser su questo stesso argomento, ma Nasser ha superato quello stadio sviluppando il suo pensiero. Evidentemente Aref deve ancora vincere un comune malinteso sulla natura della società araba. ([[Nikita Sergeevič Chruščёv]])
*Egli è un amico e condivide le mie idee. Era mio allievo nel collegio militare nel quale insegnavo, mi resi conto che era un ottimo cadetto e lo tenni presente. ([[Abd al-Karim Qasim]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Rivoluzione del 14 luglio]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Arif, Abd al-Salam}}
[[Categoria:Politici iracheni]]
[[Categoria:Personalità della guerra fredda]]
[[Categoria:Rivoluzionari]]
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Johnson
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+ Abby Johnson
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{{disambigua}}
'''Johnson''' può riferirsi a:
==Istituzioni==
*'''[[Lyndon Baines Johnson Library and Museum]]'''
== Persone ==
* '''[[Abby Johnson]]''' (1980 – vivente), attivista e scrittrice statunitense.
* '''[[Caryn Elaine Johnson]]''', conosciuta come '''Whoopi Goldberg''' (1955 – vivente), attrice statunitense
* '''[[Christopher Johnson McCandless]]''', conosciuto anche come '''Alexander Supertramp''' (1968 – 1992), viaggiatore statunitense.
* '''[[Dakota Johnson]]''' – attrice e modella statunitense
* '''[[Dwayne Johnson]]''' conosciuto come '''The Rock''' (1972 – vivente), attore e wrestler statunitense.
* '''[[Earvin "Magic" Johnson, Jr.]]''' (1959 – vivente), ex-cestista statunitense.
* '''[[Elizabeth Johnson Kostova]]''' (1964 – vivente), scrittrice statunitense.
* '''[[Lyndon Baines Johnson]]''' (1908 – 1973), politico statunitense.
* '''[[Nunnally Hunter Johnson]]''' (1897 – 1977), sceneggiatore, produttore e regista statunitense.
* '''[[Owen Johnson|Owen McMahon Johnson]]''' (1878 – 1952), scrittore statunitense.
* '''[[Paul Bede Johnson]]''' (1928 – vivente), scrittore, giornalista e storico britannico.
* '''[[Reginald VelJohnson]]''' (1952 – vivente), attore statunitense.
* '''[[Robert Leroy Johnson]]''' (1911 – 1938), chitarrista blues statunitense.
* '''[[Samuel Johnson]]''', noto anche come '''Dottor Johnson''' (1709 – 1784), poeta e scrittore britannico.
* '''[[Steve Johnson (tennista)|Steve Johnson]]''' (1989 – vivente), tennista statunitense.
* '''[[Uwe Johnson]]''' (1934 – 1984), scrittore tedesco.
* '''[[Wesley Johnson]]''', in arte '''Wess''' (1945 – 2009), cantante e bassista statunitense naturalizzato italiano.
==Personaggi==
*'''[[Il trionfo di King Kong|Arnold Johnson]]''', personaggio del film ''Il trionfo di King Kong''.
*'''[[Next|Cris Johnson]]''', personaggio del film ''Next''.
*'''[[NCIS: Los Angeles (sesta stagione)|Davin Johnson]]''', personaggio del telefilm ''NCIS: Los Angeles''
*'''[[Mezzogiorno e mezzo di fuoco|Gabby Johnson]]''', personaggio del film ''Mezzogiorno e mezzo di fuoco''.
*'''[[Shooter (film)|Isaac Johnson]]''', personaggio del film ''Shooter''.
*'''[[James Johnson (personaggio)|James Johnson]]''', personaggio della serie di videogiochi ''Metal Gear''.
*'''[[Halo 3|Johnson]]''', personaggio del videogioco ''Halo 3''.
*'''[[Apocalypse Now|Lance B. Johnson]]''', personaggio del film ''Apocalypse Now''
*'''[[A.I. - Intelligenza artificiale|Lord Johnson-Johnson]]''', personaggio del film ''A.I. - Intelligenza artificiale''.
*'''[[1941: Allarme a Hollywood|Ogden Johnson Jones]]''', personaggio del film ''1941: Allarme a Hollywood''.
*'''[[Mezzogiorno e mezzo di fuoco|Olson Johnson]]''', personaggio del film ''Mezzogiorno e mezzo di fuoco''.
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Tifoseria della Juventus Football Club
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{{Voce tematica}}
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[[File:Juventus supporters.jpg|thumb|Tifosi juventini allo [[Allianz Stadium (Torino)|Juventus Stadium]] (2011)]]
Citazioni sulla '''tifoseria della Juventus Football Club'''.
==Citazioni==
*[[Tommaso Buscetta|Buscetta]] ha detto di essere ossessivamente un tifoso della Juventus? Se lo incontrate ditegli che è la sola cosa di cui non potrà pentirsi. ([[Gianni Agnelli]])
*Dentro di me, comunque, scorre sangue bianconero, io sono uno juventino proprio dentro. ([[Antonio Conte]])
*È sufficiente passare mezz'ora nella mia città per capire che tifare Juve è una specie di delitto contro l'aria, il sole, le nuvole, le fontanelle col torello che sputa acqua, le case, le cose, la gente, la storia. ([[Gianpaolo Ormezzano]])
*Il [...] legame [di mio padre] con la Juve non era quello elitario dell'alta borghesia cittadina, ma, casomai, quello dell'emigrante, residente in una nostra colonia, che vedeva la squadra come simbolo tricolore. E, soprattutto, quello di chi ne apprezzava lo "stile", il rispetto, comunque, dell'avversario. Tifare Juve, dunque, era per me il primo contatto con la "cultura sportiva". Altri, nell'epoca di [[Trio Magico|Boniperti, Charles e Sivori]], avrebbero magari insegnato ai figli il "dovere" di vincere. Lui, invece, mi spiegò, ricordando quanto i giocatori avevano sofferto contro il [[Grande Torino]], la virtù del "saper perdere". ([[Carlo Nesti]])
*Il luogo comune dice che metà Italia ama la Juventus e metà Italia l'odia. Io credo sia profondamente sbagliato: è molto più amata, solo anche d'un amore corretto, di un amore non facinoroso. E quelli che credono d'odiarla, non è odio di classe, ma invidia di classe. ([[Giovanni Arpino]])
*{{NDR|Nel 2017}} Il tifoso della Juventus, così appare, ha preso il posto dei carabinieri nelle barzellette: è il tutore dell’ordine soggetto alla rivolta del popolo. Il popolo d’Italia, non avendo più nessuno contro cui rivoltarsi, si sta rivoltando contro il «carabiniere juventino». Eppure, lo dico con un pizzico di amarezza pensando alla squadra di cui sono tifoso, avendo giurato di essere oggettivo, riconosco il valore di quella squadra che, se in altre circostanze rese davvero leciti i dubbi su alcune sue vittorie, oggi si dimostra forte, organizzata, agguerrita e sagace come nessun’altra in Italia e, chissà, come poche altre fuori d’Italia. ([[Franco Cordelli]])
*{{NDR|Nel 1987}} Il tifoso juventino è borghese o aspirante borghese. Si manifesta dove un capoluogo abbia da farsi perdonare nequizie medioevali. Fuor dal [[Piemonte]], i più devoti juventini sono [[Lombardia|lombardi]], e ancora emiliani di Romagna. Se c'entri anche il Re [[Casa Savoia|sabaudo]] non so dire. Fatto è che la "Juventinitas" è un sentimento che fa casta. Io spesso ironizzo chiamando Thugs i devoti della dea Kahlì: ma sotto sotto li invidio. Hanno un garbo, una certezza, un piglio che non sempre si scopre. ([[Gianni Brera]])
*{{NDR|Nel 2014}} [In Italia] ci sono 50 milioni di [[Tifo sportivo|tifosi]], 12 sono della Juve, gli altri del [[Associazione Calcio Milan|Milan]], dell'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], della [[Associazione Sportiva Roma|Roma]] e via così. Tutti sono contro la Juve. Ora me ne rendo conto. ([[Massimiliano Allegri]])
*La gente o ama la Juve o l'odia. Non importa dove giochi, ha sempre dei tifosi che la sostengono. Gli stadi sono sempre pieni ovunque vada. È un club che cerca di creare un'atmosfera speciale e tutti hanno un ruolo da svolgere in ciò. ([[Hasan Salihamidžić]])
[[File:Juventus Turyn fans 2006.jpg|thumb|Tifosi juventini allo stadio Olimpico di Torino (2006)]]
*La Juve è l'unica squadra i cui tifosi sono distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio, mentre I'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], per esempio, riunisce in particolare quelli del Nord Italia. È anche la squadra i cui tifosi sono divisi tra destra e sinistra, al contrario della [[ACF Fiorentina|Fiorentina]], i cui sostenitori sono essenzialmente di sinistra o del [[Associazione Calcio Milan|Milan]] [di proprietà di Silvio Berlusconi], i cui tifosi sono maggiormente orientati al centro-destra. La Juve è diventata una sorta di partito nazionale popolare, così come l'erano la [[Democrazia Cristiana]] e il [[Partito Comunista Italiano]] al loro tempo. Con la scomparsa dei partiti di massa, è l'unico fattore di integrazione che va aldilà dell'appartenenza locale. ([[Ilvo Diamanti]])
*{{NDR|Nel 1990}} La Juventus è adorata dai tifosi che ne sono gelosi, la sorvegliano passo passo, ne conoscono tutti i pregi ma sono pronti a rimproverarle impietosamente i minimi difetti, la obbligano ad essere bella e sempre giovane malgrado gli ottant'anni e più, criticano appena delude ma cadono in ginocchio appena, dopo l'adulterio della sconfitta, ritorna verso di loro con la vittoria. ([[Jean Cau]])
*La Juventus [...] essendo nata oltre 100 anni fa, ha consolidato sotto la stessa proprietà una capacità di avere un numero di tifosi d'Italia che raggruppano tutti gli insoddisfatti del Sud. Gli operai della Fiat, ad esempio, venivano importati dal Sud, i veri torinesi per la maggior parte tifano [[Torino Football Club|Torino]] e non Juventus. Questo movimento creato dalla famiglia Agnelli è difficile da sradicare. ([[Aurelio De Laurentiis]])
*La Juventus produce successo, quindi invidia. Ricordo di un professore di filosofia, juventino nel sangue. Quando la Juventus perdeva, il lunedì entrava in classe di pessimo umore e passava immediatamente alle interrogazioni. La vittima era sempre la stessa, tale Angelo Balzarini, noto sostenitore interista. Il mio povero compagno viene massacrato dalle domande impossibili e soltanto il suo sacrificio tradotto sul registro dall'immancabile «due» riusciva a far tornare la serenità nell'animo del professore. Angelo, poco prima dell'inizio del terzo trimestre, passò in un club juventino e fu promosso con ottimi voti. ([[Beppe Viola]])
*La maledizione di essere juventini. [...] Perché sarà una maledizione? E da quando? In realtà da sempre, o da quasi sempre.<br/> Accade spesso che la Juventus abbia vinto partite all'ultimo minuto, e che le abbia vinte su rigore; e che il rigore dai tifosi della squadra avversaria sia fortemente contestato è la quasi normalità [...]. C'è chi prende a pretesto ogni fischio, compreso quello del capostazione, per invocare «rigore per la Juve». Non si sentono che fischi. Tutti i fischi hanno un'unica destinazione, un senso unico: assegnare la vittoria alla Juventus ad ogni costo. C'è qualcosa di paradossale su questa ironica o furiosa reazione: c'è sempre stata, ora ha raggiunto un diapason. Tifare per la Juve è diventato difficile, quasi impossibile. Vista dal di fuori la faccenda è anche buffa, il tifoso bianconero — per sfuggire agli sfottò — dovrebbe andare in giro travestito, nascondersi, non pronunciarsi. Non dovrebbe andare allo stadio, di sicuro non in quelli delle avversarie. ([[Franco Cordelli]])
*La storia che ti lega alla tua squadra del cuore è qualcosa di romantico [...]. Per un tifoso della Juventus è ancora più difficile da dimostrare in quanto è una squadra così vincente. Per cui sento un po' come un dovere da scrittore spiegare che la Juventus è la squadra che ha più vinto e perduto – e proprio sapendo perdere si impara a vincere. Amarla in questo modo dà ancora quel senso romantico di tifo che appartiene ad epoche passate. ([[Sandro Veronesi]])
*Non si tifava Juve perché si lavorava alla Fiat, semmai trovare un beniamino della propria terra permetteva di trasformare l’amore in innamoramento. La realtà è che gli immigrati arrivavano a Torino già tifosi della Juventus. ([[Dario Di Vico]])
*Non ti vergogni, tu che sei [[roma]]no, a stare per la Juventus? mi diceva sempre una zia di [[Milano]] che non stava per nessuno. No, non mi vergogno. [...] Prediligo gli umili e i modesti, coltivo le mie sofferenze e mi struggo per quelle degli altri, amo gli [[Sconfitta|sconfitti]]. Ma il caso ha voluto che, poco più che neonato, io sia stato tradotto per la prima volta a una partita di calcio, in capo a un interminabile periplo sulla Circolare Rossa, sui tavolacci del vecchissimo Testaccio. Il pubblico urlava all'arbitro e al nemico elaborati improperi che oggi mi sembrerebbero madrigali, ma allora, neonato, mi parvero improperi. Il [[nemico]] era una squadra mesta ed elegante, con l'ala destra calva, il centrosostegno arrembato e claudicante, una mezzala fragile e pallida come un re sotto il patibolo, grassoccio il portiere. Vestiva [[Colori e simboli della Juventus Football Club|braconi bianchi, calzettoni neri con due rigoline bianche, maglia bianca a strisce nere]]. Si chiamava in latino. Giocava maluccio. Il pubblico infieriva. Imperversavano "[[Associazione Sportiva Roma|i nostri]]" rosso-vino e giallo-mandarino. La squadra a strisce perse per tre a zero. Fingo il lirismo dell'amnesia. In realtà, senza aver mai prodotto il minimo sforzo per ricordarmele, ricordo con precisione inappellabile le formazioni delle due squadre, chi portava le cavigliere sopra i calzettoni e chi no, l'odore inebriante del fumo di migliaia di [[sigarette]] nell'umido pomeriggio d'[[inverno]], le grida di dileggio dei miei compaesani, la mia malinconia e la mia tenerezza. Per gli sconfitti. Ho aspettato tutta un'adolescenza, una [[Seconda guerra mondiale|guerra]], una ricostruzione, la consumazione di un primo amore e anche di un secondo, insomma quattordici anni ho aspettato perché quell'elegante endecasillabo di sconfitti a strisce mi vincesse un [[Campionato italiano di calcio|campionato]]. Da allora — ammetto — me ne ha vinti parecchi. E io continuo ad amare sconfitti che continuano a perdere. Ma nell'angolo appartato e secondario del mio cuore che concedo alla trivialità del "[[Tifo sportivo|tifo per lo spettacolo sportivo]]" mi sia consentito (anche perché me lo consento io) di amare anche questi sconfitti che [[Vittoria|vincono]]. ([[Vittorio Sermonti]])
[[File:Supporters of Juventus FC - Stadio Comunale, Turin (circa 1973).jpg|thumb|Tifosi juventini allo stadio Comunale di Torino (1973)]]
*{{NDR|In occasione del ritorno in serie A nel 2007}} Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Juve. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l'abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Grazie per aver ricordato, in ogni momento, Alessio e Riccardo, che sentiamo con noi anche oggi. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la Juve. Grazie a tutti. ([[Alessandro Del Piero]])
*Quando è arrivato quel ladro di Moggi ho smesso di tifare per la Juventus... non ho cambiato squadra perché non si può cambiare squadra. Quando lo abbiamo cacciato ho ricominciato a tifare per loro, però adesso hanno ripreso il potere... Moggi è sempre a Torino, Giraudo accompagna Andrea Agnelli a fare tutti... tutti i giri... mi hanno raccontato... Quindi insomma mi sono strarotto e non tifo più Juve. ([[Marco Travaglio]])
*Quando ero piccolo la rivalità con Torino era totalizzante. Una rivalità personificata anche – e soprattutto – dalla Juventus. L'insopportabile Juventus, la magnifica Juventus. Squadra di meridionali: ci sono più tifosi juventini al Sud che non a Torino, questo è certo. ([[Roberto Saviano]])
*{{NDR|Nel 2011}} Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti, sappiamo vincere. Noi siamo la gente della Juve e saremo sempre uniti, oggi e domani, a conto di lottare sempre fino alla fine. ([[Andrea Agnelli]])
*Sono un tifoso bianconero [perché] è il club che ha vinto di più nella storia del calcio italiano, un po' come il Bayern da noi, e ha sempre avuto campioni e allenatori di grandissimo livello. Per questo motivo da sempre sono un suo sostenitore. ([[Franz Beckenbauer]])
*Tifare per la Juventus significa essere la maggioranza, eppure distinguersi. ([[Giuseppe Pollicelli]])
==[[Cori da stadio|Cori]]==
*''Il lunedì | che umiliazione | andare in fabbrica a servire il tuo padrone, | oh juventino | ciuccia piselli | di tutta quanta la famiglia Agnelli, | e Juve merda, Juve Juve merda.''<ref>Coro intonato da varie tifoserie in Italia e rivolto a quella juventina.</ref>
*''Ritorna a Mirafiori | a stringere i bulloni, | bastardo juventino, | 'na vita da cretino!''<ref>Coro intonato sulle note del tema dello sceneggiato televisivo ''[[Le avventure di Pinocchio (sceneggiato televisivo)|Le avventure di Pinocchio]]'' (1972) da varie tifoserie in Italia e rivolto a quella juventina.</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{Juventus FC}}
[[Categoria:Juventus F.C.| ]]
[[Categoria:Tifo calcistico|Juventus]]
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Gianfranco Miranda
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Spinoziano
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/* Film */
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text/x-wiki
'''Gianfranco Miranda''' (1976 – vivente), doppiatore italiano.
==Citazioni di Gianfranco Miranda==
*Doppiare personaggi reali è più "semplice", detto in modo un po' improprio, nel senso che hanno sfumature molto più visibili per come recitano, più sono esperti più è facile seguirli; cosa che è più difficile su prodotti come i cartoni animati, dove bisogna imparare a cogliere sfumature diverse.<ref name=Bosso>Dall'intervista di Giuseppe Bosso, ''[https://www.telegiornaliste.com/interviste/2018/intervista-gianfranco_miranda.htm Gianfranco Miranda, meraviglioso doppiare Mazinga]'', ''Telegiornaliste.com'', 24 gennaio 2018.</ref>
*Il mio percorso è stato abbastanza semplice, nel senso che ho utilizzato il metodo più "classico": sono venuto a Roma, ho iniziato a seguire in vari studi di doppiaggio, e piano piano ascoltando gli attori professionisti e studiando recitazione con il mio insegnante [[Antonio Sanna]], è iniziata una carriera che si è un po' evoluta da sola, un po' tramite eventi fortuiti, anche grazie a persone che mi hanno dato fiducia nel tempo. Non si è sviluppato così presto, sono venuto a Roma nel maggio del 1999 e ho cominciato a lavorare in modo continuativo dopo tre-quattro anni circa.<ref name=Bosso/>
*Lui {{NDR|[[Sandro Acerbo]]}} è uno dei direttori che ho seguito di più, ho passato molto tempo in sala con lui ad ascoltare ma devo molto anche ad Antonio Sanna, il mio maestro, che mi ha insegnato tutto quello che so; hanno avuto fiducia e stima in me.<ref name=Bosso/>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[I predatori dell'Arca perduta]]'' (1981)
*''[[Troy]]'' (2004)
*''[[Ben-Hur (film 2016)|Ben-Hur]]'' (2006)
*''[[Flags of Our Fathers]]'' (2006)
*''[[The Fast and the Furious: Tokyo Drift]]'' (2006)
*''[[Resident Evil: Extinction]]'' (2007)
*''[[Stargate: L'arca della verità]]'' (2008)
*''[[Twilight (film)|Twilight]]'' (2008)
*''[[G.I. Joe - La nascita dei Cobra]]'' (2009)
*''[[Star Trek (film 2009)|Star Trek]]'' (2009)
*''[[Letters to Juliet]]'' (2010)
*''[[Saw 3D - Il capitolo finale]]'' (2010)
*''[[Albert Nobbs]]'' (2011)
*''[[Cappuccetto rosso sangue]]'' (2011)
*''[[Drive]]'' (2011)
*''[[Il pescatore di sogni]]'' (2011)
*''[[Il rito (film 2011)|Il rito]]'' (2011)
*''[[Jane Eyre (film 2011)|Jane Eyre]]'' (2011)
*''[[J. Edgar]]'' (2011)
*''[[La cosa (film 2011)|La cosa]]'' (2011)
*''[[Battleship]]'' (2012)
*''[[Biancaneve (film 2012)|Biancaneve]]'' (2012)
*''[[Flight (film 2012)|Flight]]'' (2012)
*''[[Jimmy Bobo - Bullet to the Head]]'' (2012)
*''[[La frode]]'' (2012)
*''[[Lawless]]'' (2012)
*''[[Magic Mike]]'' (2012)
*''[[Zero Dark Thirty]]'' (2012)
*''[[12 anni schiavo]]'' (2013)
*''[[After Earth]]'' (2013)
*''[[Gangster Squad]]'' (2013)
*''[[G.I. Joe - La vendetta]]'' (2013)
*''[[Il grande Gatsby (film 2013)|Il grande Gatsby]]'' (2013)
*''[[Into Darkness - Star Trek]]'' (2013)
*''[[Jobs]]'' (2013)
*''[[L'uomo d'acciaio]]'' (2013)
*''[[The Host (film 2013)|The Host]]'' (2013)
*''[[Divergent]]'' (2014)
*''[[Dracula Untold]]'' (2014)
*''[[Le regole del caos]]'' (2014)
*''[[RoboCop (film 2014)|RoboCop]]'' (2014)
*''[[Suite francese (film)|Suite francese]]'' (2014)
*''[[The Imitation Game]]'' (2014)
*''[[Carol (film)|Carol]]'' (2015)
*''[[La grande scommessa]]'' (2015)
*''[[Mr. Holmes - Il mistero del caso irrisolto]]'' (2015)
*''[[Operazione U.N.C.L.E.]]'' (2015)
*''[[The Divergent Series: Insurgent]]'' (2015)
*''[[Youth - La giovinezza]]'' (2015)
*''[[Batman v Superman: Dawn of Justice]]'' (2016)
*''[[Hell or High Water]]'' (2016)
*''[[La battaglia di Hacksaw Ridge]]'' (2016)
*''[[La corrispondenza]]'' (2016)
*''[[Miracoli dal cielo]]'' (2016)
*''[[Money Monster - L'altra faccia del denaro]]'' (2016)
*''[[Silence (film 2016)|Silence]]'' (2016)
*''[[Star Trek Beyond]]'' (2016)
*''[[The Divergent Series: Allegiant]]'' (2016)
*''[[Blade Runner 2049]]'' (2017)
*''[[Ghost in the Shell (film 2017)|Ghost in the Shell]]'' (2017)
*''[[Justice League (film)|Justice League]]'' (2017)
*''[[Kong: Skull Island]]'' (2017)
*''[[Mistero a Crooked House]]'' (2017)
*''[[War Machine (film)|War Machine]]'' (2017)
*''[[A Quiet Place - Un posto tranquillo]]'' (2018)
*''[[Domenica (film 2018)|Domenica]]'' (2018)
*''[[Hold the Dark]]'' (2018)
*''[[Mission: Impossible - Fallout]]'' (2018)
*''[[Samson - La vera storia di Sansone]]'' (2018)
*''[[Una canzone per mio padre]]'' (2018)
*''[[It - Capitolo due]]'' (2019)
*''[[Piccole donne (film 2019)|Piccole donne]]'' (2019)
*''[[Storia di un matrimonio]]'' (2019)
*''[[Enola Holmes]]'' (2020)
*''[[Tenet]]'' (2020)
*''[[Black Widow]]'' (2021)
*''[[Poker Face (film)|Poker Face]]'' (2022)
*''[[Barbie (film)|Barbie]]'' (2023)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
{{div col|strette}}
*''[[Kiki - Consegne a domicilio]]'' (1989)
*''[[Pioggia di ricordi]]'' (1991)
*''[[Ratatouille]]'' (2007)
*''[[L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva]]'' (2012)
*''[[LEGO Batman - Il film]]'' (2017)
{{div col end}}
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[CSI: Miami]]'' (2002-2012)
*''[[The Good Wife]]'' (2009-2016)
*''[[Hannibal (serie televisiva)|Hannibal]]'' (2013-2015)
*''[[Gotham (serie televisiva)|Gotham]]'' (2014-2019)
*''[[The Flash (serie televisiva)|The Flash]]'' (2014-2023)
*''[[Saints & Strangers]]'' (2015)
*''[[The Last Man on Earth (serie televisiva)|The Last Man on Earth]]'' (2015-2018)
*''[[American Crime Story]]'' (2016-in corso)
*''[[Shades of Blue]]'' (2016-2018)
*''[[Westworld - Dove tutto è concesso]]'' (2016-2022)
*''[[Star Trek: Discovery]]'' (2017-2024)
*''[[The Witcher (serie televisiva)|The Witcher]]'' (2019-in corso)
*''[[Messiah (serie televisiva 2020)|Messiah]]'' (2020)
*''[[Squid Game]]'' (2021-in corso)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Miranda, Gianfranco}}
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Francesca Manicone
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Spinoziano
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/* Film */
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wikitext
text/x-wiki
'''Francesca Manicone''' (1977 – vivente), doppiatrice italiana.
==Citazioni di Francesca Manicone==
*Dico sempre che sulle cose romantiche, sulle cose dove si piange: sono la numero uno! È un gioco, scherzo sempre in sala su questa cosa perché quando c'è qualcuna che piange dico sempre: "io la faccio meglio di tutti!" Perché nella vita piango sempre. C'ho la lacrima facile.<ref name= Pigliacelli>Dall'intervista di Davide Pigliacelli e Jerry Longo, ''Doppiatori Italiani'', 20 dicembre 2018. [https://www.youtube.com/watch?v=i4A17ENbm5A Video] disponibile su ''Youtube.com''.</ref>
*Mi piacciono i sentimenti, per cui be' il sentimento di pianto, il sentimento di riso mi piace tanto e quindi mi piace mettere del mio: il mio cuore, la mia anima.<ref name= Pigliacelli/>
*Tendenzialmente preferisco, stranamente, doppiare i personaggi che non hanno niente a che fare con me. È più stimolante perché ti diverti, fai una cosa che non ti appartiene. A livello attoriale è più stimolante.<ref name= Pigliacelli/>
==Note==
<references />
==Doppiaggio==
===Film===
{{div col|strette}}
*''[[Cime tempestose (film 1992)|Cime tempestose]]'' (1992)
*''[[Ju-on]]'' (2000)
*''[[Elizabethtown]]'' (2005)
*''[[Boygirl - Questione di... sesso]]'' (2006)
*''[[Il diavolo veste Prada]]'' (2006)
*''[[Disturbia]]'' (2007)
*''[[Grindhouse - A prova di morte]]'' (2007)
*''[[Halloween - The Beginning]]'' (2007)
*''[[Hostel: Part II]]'' (2007)
*''[[Babylon A.D.]]'' (2008)
*''[[Bright Star]]'' (2009)
*''[[Carriers - Contagio letale]]'' (2009)
*''[[La verità è che non gli piaci abbastanza]]'' (2009)
*''[[Precious (film)|Precious]]'' (2009)
*''[[Easy Girl]]'' (2010)
*''[[The Town]]'' (2010)
*''[[A Dangerous Method]]'' (2011)
*''[[Jane Eyre (film 2011)|Jane Eyre]]'' (2011)
*''[[Lanterna Verde (film)|Lanterna Verde]]'' (2011)
*''[[Mia moglie per finta]]'' (2011)
*''[[Scream 4]]'' (2011)
*''[[X-Men - L'inizio]]'' (2011)
*''[[Argo (film)|Argo]]'' (2012)
*''[[Jobs]]'' (2013)
*''[[Machete Kills]]'' (2013)
*''[[Parkland (film)|Parkland]]'' (2013)
*''[[Dracula Untold]]'' (2014)
*''[[Edge of Tomorrow - Senza domani]]'' (2014)
*''[[Guardiani della Galassia (film)|Guardiani della Galassia]]'' (2014)
*''[[Unfriended]]'' (2014)
*''[[Vizio di forma (film)|Vizio di forma]]'' (2014)
*''[[Joy (film)|Joy]]'' (2015)
*''[[La grande scommessa]]'' (2015)
*''[[Operazione U.N.C.L.E.]]'' (2015)
*''[[Sicario (film 2015)|Sicario]]'' (2015)
*''[[Youth - La giovinezza]]'' (2015)
*''[[Animali fantastici e dove trovarli]]'' (2016)
*''[[Criminal (film 2016)|Criminal]]'' (2016)
*''[[Deadpool (film)|Deadpool]]'' (2016)
*''[[Sully (film)|Sully]]'' (2016)
*''[[X-Men - Apocalisse]]'' (2016)
*''[[Baywatch (film)|Baywatch]]'' (2017)
*''[[Guardiani della Galassia Vol. 2]]'' (2017)
*''[[I segreti di Wind River]]'' (2017)
*''[[La torre nera (film)|La torre nera]]'' (2017)
*''[[La truffa dei Logan]]'' (2017)
*''[[Monolith (film 2017)|Monolith]]'' (2017)
*''[[Saw Legacy]]'' (2017)
*''[[A Quiet Place - Un posto tranquillo]]'' (2018)
*''[[Aquaman (film)|Aquaman]]'' (2018)
*''[[Avengers: Infinity War]]'' (2018)
*''[[Deadpool 2]]'' (2018)
*''[[Mr. Long]]'' (2018)
*''[[Avengers: Endgame]]'' (2019)
*''[[Diamanti grezzi]]'' (2019)
*''[[Fractured (film 2019)|Fractured]]'' (2019)
*''[[La vita nascosta - Hidden Life]]'' (2019)
*''[[Unplanned - La storia vera di Abby Johnson]]'' (2019)
*''[[Le strade del male]]'' (2020)
*''[[Tenet]]'' (2020)
*''[[Guardiani della Galassia Vol. 3]]'' (2023)
{{div col end}}
===Film d'animazione===
*''[[Monsters University]]'' (2013)
*''[[Sword Art Online - The Movie: Ordinal Scale]]'' (2017)
*''[[Batman: Hush (film)]]'' (2019)
===Serie animate===
*''[[Le situazioni di Lui & Lei]]'' (1998 - 1999)
*''[[Excel Saga]]'' (1999)
*''[[Pretty Cure]]'' (2004 - in corso)
*''[[Sword Art Online]]'' (2012 - in corso)
*''[[Steven Universe]]'' (2013 - in corso)
===Serie televisive===
{{div col|strette}}
*''[[Angel (serie televisiva)|Angel]]'' (1999 - 2004)
*''[[I Soprano]]'' (1999 - 2007)
*''[[Scrubs - Medici ai primi ferri]]'' (2001 - 2010)
*''[[Everwood]]'' (2002 - 2006)
*''[[Raven]]'' (2003 - 2007)
*''[[The Office]]'' (2005 - 2013)
*''[[La vita segreta di una teenager americana]]'' (2008 - 2013)
*''[[The Vampire Diaries]]'' (2009 - 2017)
*''[[Gossip Girl]]'' (2010)
*''[[Hawaii Five-0]]'' (2010 - in corso)
*''[[Il Trono di Spade]]'' (2011 - 2019)
*''[[Suits]]'' (2011 - in corso)
*''[[Barabba (miniserie televisiva)|Barabba]]'' (2012)
*''[[Maria di Nazaret (miniserie televisiva)|Maria di Nazaret]]'' (2012)
*''[[Miss Marple (sesta stagione)|Miss Marple]]'' (2013 - 2014)
*''[[Fargo (serie televisiva)|Fargo]]'' (2014 - in corso)
*''[[A.D. - La Bibbia continua]]'' (2015)
*''[[Flesh and Bone]]'' (2015)
*''[[Lucifer (serie televisiva)|Lucifer]]'' (2016 - in corso)
*''[[The Good Place]]'' (2016 - 2020)
*''[[La casa di carta]]'' (2017 - in corso)
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{DEFAULTSORT:Manicone, Francesca}}
[[Categoria:Doppiatori italiani]]
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Lago Maggiore
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Spinoziano
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text/x-wiki
{{Voce tematica}}
[[File:1004L Lago Maggiore Locarno.jpg|thumb|Lago Maggiore]]
Citazioni sul '''lago Maggiore''' o '''Verbano'''.
==Citazioni==
*A Sesto ci imbarcammo sul lago Maggiore. Oh! Per favore, mandate a quel paese questo laghetto per ridere, che, non avendo venti leghe di lunghezza ed essendo strettissimo, si immagina di scimmiottare l'Oceano, e di avere le sue onde e le sue tempeste. Sono convinto che qualche lappone abbia fatto un patto col diavolo per assicurarci un abbonamento ai venti contrari. Non avevamo fatto cinque miglia sul lago, che la tramontana si mise a soffiare come una disperata; tuttavia tenemmo duro per un po' di tempo e sorpassammo, sulla destra Angera, e sulla sinistra Arona, patria di [[Carlo Borromeo|San Carlo]]. ([[Charles de Brosses]])
*Chi lo veda per la prima volta, non può sottrarsi al suo incanto, tra l'ampiezza della veduta e il giuoco delle montagne che si scostano e gli fanno largo perché possa allungarsi e distendere e correre verso la pianura, segnando il confine tra Lombardia e Piemonte; e davvero si direbbe che le montagne giuochino a strozzarlo e a fargli strada tra il lento [[Monte Tamaro|Tamaro]], il Gambarogno e il [[Monte Limidario|Ghiridone]] gobbo e roccioso, cariato come le rupi nei fondi di [[Leonardo da Vinci|Leonardo]]. ([[Piero Bianconi]])
*Costeggiammo la riva del lago, nella sua parte superiore, mentre le onde piacevolmente mormoravano al nostro fianco. Dappertutto dalle barche si scaricava il fieno proveniente dal [[Piano di Magadino]] gettandolo a mucchi alle donne, perché lo portassero ai fienili, in carichi enormi, entro i loro gerli leggeri. Ombreggiate dalle viti e da alti alberi di fico, queste rive sono abitate ovunque. ([[Karl Viktor von Bonstetten]])
*Da Laveno, si vede il suo largo specchio immobile, variegato qua e là e damaschinato a guisa di corazza da innumerevoli maglie, sotto uno sprazzo di sole che riesce a lacerare una densa volta di nubi; e la brezza lievissima sospinge alla riva ondicelle quasi impercettibili. [...] Al levar del sole, si noleggia una barca, e nella vaporosità diafana dell'alba si attraversa il lago. Esso è largo quanto un braccio di mare, e le sue ondulazioni d'un azzurro plumbeo rilucono debolmente. Una bruma fumosa avvolge cielo ed acqua col suo grigiore. Poi, a poco a poco, si assottiglia, dilegua, e dalle sue maglie ormai diradate si sente filtrare la vivida luce con un gradevole tepore. Si fila così per due ore nella monotona e molle soavità dell'aria appena schiarita, mossa dalla brezza come dall'aleggiare lieve d'un ventaglio di piume; poi, ad un tratto, il velo di vapori si rompe: allora, non si vede più altro intorno che azzurro e luce; sotto, l'acqua simile a un grande manto di velluto increspato, e in alto, il cielo unito come una conca di zaffiro ardente. ([[Hippolyte Taine]])
*Dei Visconti [[Castello Visconteo (Locarno)|il Castello]] fu per circa un secolo: dal 1340 in poi. Essi ne fecero la rocca più forte, dopo quella di Milano, che ci fosse nel loro Stato. A quei tempi, il Lago Maggiore era percorso da una flotta armata: il Castello aveva un porto. Ora il lago è lontano un duecento metri; allora, almeno con un braccio, o una lingua, lambiva queste mura. Dove ora sorgono quelle case tanto pacifiche, un naviglio da guerra si cullava sull'onde. ([[Giuseppe Zoppi]])
*Il cuore si ferma più persuaso sul capo del lago, da sempre conosciuto e amato. Indugia sull'amabile strada che lo costeggia, da [[Locarno]] fino a Mappo, dal cittadino lungolago passando per Rivapiana e sotto le storiche ville ottocentesche, la Verbanella del [[Angelo Brofferio|Brofferio]], la [[La Baronata|Baronata]] del [[Riccardo Bacchelli|bacchelliano]] [[Michail Bakunin|Bakunin]].<br>Da quella stradetta si gode in tutta la sua bellezza la veduta del lago, in una sicura calma che solo qualche sperduta automobile o il campanello di una bicicletta per un attimo riescono a turbare. È una strada che segue il capriccio della riva, costeggia assidua l'acqua, senza rettifili, senza impazienze: come è giusto quando si va a far quattro passi, un'ora di distensione. ([[Piero Bianconi]])
*La luna all'inizio non c'era nell'orizzonte, ma la sua alba s'irradiò gradatamente innanzi, proprio come quelle "glorie" che i pittori del quattordicesimo secolo ponevano intorno alla testa della Vergine. Apparve infine, incavata e ridotta a un quarto del suo disco [...]; i corni della sua falce somigliavano ad ali, sembrava una colomba bianca uscita dal suo nido di roccia: con la sua luce affievolita e resa misteriosa, l'astro incavato mi rivelò il Lago Maggiore in fondo alla Val Leventina. Per due volte mi ero trovato davanti a questo lago [...]. Allora lo contemplavo al sole, sulla strada della prosperità; adesso lo intravedevo di notte, dalla riva opposta, sulla strada della sventura. Fra i miei viaggi, separati soltanto da alcuni anni, c'erano in meno una monarchia di quattordici secoli. ([[François-René de Chateaubriand]])
*Quanto è bello il Lago Maggiore, quanto è seducente, e quante rimembranze risveglia nell'anima mia! Io l'avea attraversato a diciott'anni: allora io sognava la felicità: un oceano di godimenti si parava dinanzi alla bollente mia immaginazione, giacché in allora io era circondato da tutto ciò che può render felice sulla terra. L'avvenire si presentava a' miei occhi come un palazzo incantato, io non iscorgeva alcun ostacolo, io tutto volea, e credea di poter ottenere tutto ciò ch'io volea. Ora oscuramente seduto nel canto d'un battello, mi rammentava que' giorni ne' quali su questo stesso lago io scorgeva già il cielo incantatore d'Italia; ove io già sentiva quell'aria imbalsamata che mollemente addormenta i sensi. Italia! sul tuo suolo io avea cercato vôtare la tazza di tutti i piaceri; ora, religioso, e religioso penitente, chiedeva a me stesso, se fossi stato in allora veramente felice: no, io non avea giammai goduta la felicità; {{sic|un'istante}} di ebbrezza e di follìa non la può dare. ([[Ferdinand de Géramb]])
*Quell'immenso zaffiro, colle sue morbide gradazioni di ceruleo e di verde, che si dilata e sfuma lontano lontano, perdendosi in uno sfondo, ove si disegnano cime d'ogni forma che si soverchiano, si addossano con mille curve, e mille seni, e mille frastagli, con tutti i riflessi di luce, quasi nubi temporalesche che spuntino dal fondo dell'orizzonte a cielo sereno. Il piroscafo fende le onde, celere e acuto come un dardo; il lago si allarga in immenso bacino, e le [[isole Borromee]] sorgono dalle acque, come mazzi di fiori sporti al sole, che tutto inonda di sua luce. La è una vera fantasmagoria, un sogno, un delirio piacevole. Ho veduto più volte questo lago Maggiore, e sempre mi è apparso nuovo, sempre più bello. ([[Antonio Stoppani]])
*Sulla spiaggia cristallina, l'acqua del lago, calda nelle insenature, si agita in brividi freschi allo sbocco dei ruscelli; e le sabbie arroventate spingono, poco lontano, al refrigerio del greto umido e dell'erba. L'acqua precipita fonda in azzurrità cupe, a pochi passi dall'orlo della riva. Non si potrà più cenare sulla terrazza, nell'aria che passa attraverso le magnolie e le palme: la sera incupiva l'erba verso apparenze e densità tropicali, mosse dalla fosforescenza delle lucciole. Il lago perde il sentore del gran caldo che respira dalla pianura e dalla città esaltata nel fervore dell'estate. ([[Alexandre Cingria]])
===[[Giovanni Bianconi (poeta)|Giovanni Bianconi]]===
*''Dagh e dagh, sta gran sücina | la ta fai molaa i calzon, | pòver lagh! Che compassion | a vedett a la berlina | con chel tocch da riva a secch! | A vedee cos ti scondevi | soot a l'aqua, quand ti sevi | alt! Un gatt con fö i büsecch, | fiasch a tocch, cüü da botili, | mücc da toll rügin, sfondaa, | vas da malt tütt gibolaa, | pécian rott, pell da cünili...''<ref>«''Dai e dai, questa gran siccità | ti ha fatto calare i calzoni, | povero lago! Che compassione | vederti alla berlina | con quel tratto di riva a secco! | A vedere cosa nascondevi | sotto l'acqua, quando eri | alto! Un gatto con fuori le viscere, | fiaschi a pezzi, fondi di bottiglie, | mucchi di latta arrugginita, sfondati, | vasi da malta tutti ammaccati, | pentolini rotti, pelli di coniglio...''»</ref>
*''Quand l'è bel temp, al lagh l'è come un specc | viscor, lüsent in mezza a la cornis | verda di riv coi smacc di cà e di tecc, || ma quand l'è brütt e i riv coi so paìs | i scompariss da drè di nebi s'ciass, | al par grand come 'l mar; l'è grand e gris || come la nosta noia e 'l nost crüziass.''<ref>«''Quando è bel tempo, il lago è come uno specchio | liscio, lucente in mezzo alla cornice | verde di rive con macchie di case e di tetti, || ma quando è brutto e le rive coi loro paesi | scompaiono dietro nebbie sparse, | sembra grande come il mare; è grande e grigio || come la nostra noia e il nostro cruccio.''»</ref>
*''Sü l'acqua verd-oliva | sa ved a pena a pena | quai barch négar chi mena | la sgrüsora verz riva. | Ca piovess almen piü; | sul lagh ca cress, ca cress | gh'è l' bianc da tanti pess, | con la büseca in sü.''<ref>«''Sull'acqua verde-oliva | si vede appena appena | qualche barca nera che trascina | l'ombra scura verso riva. | Che piovesse almeno di più; | sul lago che cresce, che cresce | c'è il bianco di tanti pesci, | con il ventre in su.''»</ref>
===[[Dante Bertolini]]===
*''E l'udivo mugghiare come un mare | nella notte alle raffiche del vento! | Mi alzai, temendo. E vidi che in argento | ondoso il lago era un brillìo lunare. || Si movevano, gaio vasto armento | di vive pecorelle, l'onde chiare. | Ed ecco gli alti pioppi modulare | armonioso un mirabile concento.''
*''In fiore i grandi tigli sulla riva | ronzano, densi d'api. | Vanno le barche dai ricurvi scafi | sulle onde alla deriva. || Al sole brilla, fitto | di scaglie d'oro, il lago. Dalla sponda, | col tuffo d'una lontra, | balza un bimbo nell'acque a capofitto.''
*''O lago azzurro, non perché di trote | gran copia doni nei propizi dì, | ma per le sponde, gli scogli e le note | onde canore ti amiamo così.'' || [...] ''E tu, buon lago, ...tu canti e sorridi | sul greto, i muschi e le sabbie qua e là; | e al sole e al vento, nei bei giorni affidi | l'onda che, d'oro la criniera, va. || Rifrangi a mille nella notte i lumi | pallidi, accesi da borghi e città; | e versi al mare lontano i tuoi fiumi | d'acque squillanti, tutta chiarità.''
*''Vorrei su questo lago navigasse | sempre la vela d'un mondo migliore | senza confini, senza più le basse | rivalità di censo e di colore. || La bianca vela su cui sventolasse | non il vessillo d'un solo signore; | la bianca vela su cui si parlasse | la loquela soltanto dell'amore. || Per la pace mondiale? Un'utopia? | Per fortuna la immagino nei chiari | mattini sul Verbano, che s'avvia | per navigare provvida sui mari.''
===[[Giovanni Faldella]]===
*Che bell'azzurro! Che bella rispondenza fra le montagne, il cielo e l'acqua! Ecco {{sic|il}} scenario teatrale, anzi coreografico dell'[[Isola Bella (Lago Maggiore)|Isola Bella]], ecco l'[[Isola Madre]] che verdeggia, ecco il grigiolato delle case che compongono l'[[Isola dei Pescatori]]. Ecco tutta la bella distesa azzurra del lago, costellata di luce e traversata dagli sbuffi di un battello a vapore [...]. Ecco la scia.... (non cercare nemmanco la parola nel dizionario) voglio dire il solco, ossia la squama d'argento, che si lascia di dietro il piroscafo.... E là in fondo c'è una superba stuoia di luce.... Pare che l'acqua bolla e che quel bollire sia oro.
*Il lago è bigio, il cielo è bigio, ed anch'io ho l'anima bigia.<br>I forestieri della bella stagione se ne stanno ammusiti; e trionfano quelli, a cui piace il lago anche d'inverno.<br>È uno di quei giorni, in cui la musica più invidiabile pare che sia il borbottio delle castagne, che si lessano nella pentola.
*Si tratta di un lago. Quindi, anzitratto, che bazza per una descrizione preistorica della vita nell'epoca lacustre! Quanta libertà di fantasia! Sopra il lago forse veleggiò lungamente Nubicuculina, la città formata dal cuculo fra le nubi, e scoperta e descritta in un frammento di epopea preistorica da X Y, che mi fu supposto sia Michele Kerbaker, distinto grecista e orientalista, professore di sanscrito nell'Università di Napoli. [...] Ad ogni modo, sotto o non sotto la fantastica Nubicuculina, si può travedere un {{sic|imaginario}} Lago Maggiore.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}}
[[Categoria:Laghi|Maggiore]]
[[Categoria:Luoghi del Piemonte]]
[[Categoria:Luoghi della Lombardia]]
[[Categoria:Luoghi della Svizzera]]
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John Krasinski
0
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2026-06-01T11:43:35Z
Spinoziano
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+ filmografia
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wikitext
text/x-wiki
[[File:John Krasinski 2018.png|miniatura|John Krasinski nel 2018]]
'''John Burke Krasinski''' (1979 – vivente), attore e regista statunitense.
==Citazioni su John Krasinski==
*John Krasinski è un genio, e non lo sto basando sul fatto che mi ha cercato e mi ha offerto il ruolo {{NDR|in ''Brief Interviews with Hideous Men''}}. Non c'erano orpelli, né budget, né fronzoli: era questo stile guerrilla, vecchia scuola, commando style, che adoro. ([[Christopher Meloni]])
==Filmografia==
{{div col}}
*''[[The Office]]'' (2005-2013) – attore
*''[[L'amore non va in vacanza]]'' (2006) – attore
*''[[Licenza di matrimonio]]'' (2007) – attore
*''[[Shrek terzo]]'' (2007) – doppiatore
*''[[In amore niente regole]]'' (2008) – attore
*''[[Monsters University]]'' (2013) – doppiatore
*''[[Sotto il cielo delle Hawaii (film 2015)|Sotto il cielo delle Hawaii]]'' (2015) – attore
*''[[A Quiet Place - Un posto tranquillo|A Quiet Place]]'' (2018) – attore, regista, sceneggiatore
{{div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
{{s}}
{{DEFAULTSORT:Krasinski, John}}
[[Categoria:Attori statunitensi]]
[[Categoria:Registi statunitensi]]
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Gaza
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{{voce tematica}}
[[File:The Old Town, Gaza (1862-1863).jpg|thumb|upright=1.2|La città vecchia di Gaza (1862-1863)]]
Citazioni su '''Gaza'''.
==Citazioni==
*Gli Stati Uniti prenderanno il controllo di Gaza e si occuperanno della bonifica degli ordigni e della ricostruzione [...]. Gaza è un inferno, nessuno ci vuole vivere. I palestinesi adorerebbero andarsene. [...] ci vivranno le persone del mondo, anche [[Palestina|palestinesi]]. Sarà la rivière del Medio Oriente. ([[Donald Trump]])
*Negli ultimi diciassette anni, Gaza è stata un complesso iperdensamente popolato, impoverito e murato, dove solo una piccola parte della popolazione aveva il diritto di uscire anche solo per un breve periodo di tempo: in altre parole, un ghetto. Non come il ghetto ebraico di Venezia o un ghetto di una città americana, ma come un ghetto ebraico in un Paese dell'Europa orientale occupato dalla Germania nazista. [...] I nazisti sostenevano che i ghetti erano necessari per proteggere i non ebrei dalle malattie diffuse dagli ebrei. Israele ha sostenuto che l'isolamento di Gaza, come il muro in Cisgiordania, è necessario per proteggere gli israeliani dagli attacchi terroristici compiuti dai palestinesi. La rivendicazione nazista non aveva alcun fondamento nella realtà, mentre quella israeliana deriva da atti di violenza effettivi e ripetuti. Si tratta di differenze essenziali. Tuttavia, entrambe le rivendicazioni propongono che un'autorità occupante possa scegliere di isolare, immiserire e, ora, mettere mortalmente in pericolo un'intera popolazione in nome della protezione della propria. ([[Maša Gessen]])
===''[[Antico Testamento]]''===
*{{NDR|[[Gionata Maccabeo|Gionata]]}} Andò ad [[Ascalona|Ascalòna]] e i cittadini gli uscirono incontro a rendergli omaggio. Di là passò a Gaza, ma gli abitanti di Gaza gli chiusero le porte; egli la cinse d'assedio e incendiò i sobborghi e li mise a sacco. Allora quelli di Gaza supplicarono Giònata, il quale diede loro la destra, prelevando i figli dei loro capi come ostaggi e inviandoli a Gerusalemme; poi percorse la regione fino a [[Damasco]]. (''[[Primo libro dei Maccabei]]'')
*''Per tre misfatti di Gaza | e per quattro non revocherò il mio decreto, | perché hanno deportato popolazioni intere | per consegnarle a [[Edomiti|Edom]]; | appiccherò il fuoco alle mura di Gaza | e divorerà i suoi palazzi.'' (''[[Libro di Amos]]'')
*[[Sansone]] andò a Gaza, vide una prostituta e andò da lei. Fu detto a quelli di Gaza: "È venuto Sansone". Essi lo circondarono, stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città e tutta quella notte rimasero quieti, dicendo: "Attendiamo lo spuntar del giorno e allora lo uccideremo". Sansone riposò fino a mezzanotte; a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li mise sulle spalle e li portò in cima al monte che guarda in direzione di [[Hebron|Ebron]]. (''[[Libro dei Giudici]]'')
==Voci correlate==
*[[Palestina]]
*[[Stato di Palestina]]
*[[Striscia di Gaza]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Città bibliche]]
[[Categoria:Luoghi della Palestina]]
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Rudy Salvagnini
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Spinoziano
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'''Rudy Salvagnini''', pseudonimo di '''Rodolfo Salvagnini''' (1955 – vivente), fumettista, scrittore e critico cinematografico italiano.
==Citazioni di Rudy Salvagnini==
{{cronologico}}
*{{NDR|Su ''[[Sinister]]''}} Il film parte come un thriller e scivola nell'horror con la naturalezza dell'ineluttabilità attraverso svolte narrative che una sceneggiatura astuta riesce a centellinare e padroneggiare con buon mestiere e inventiva. [[Scott Derrickson|Derrickson]] asseconda la cupezza della storia (di cui è co-autore) con una regia attenta e a suo modo austera. L'introduzione [...] accresce la carica simbolica e misteriosa del film. Purtroppo, la parabola narrativa è sin troppo matematicamente articolata e il finale, per quanto non deludente, non riesce a sorprendere.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2012/sinister/ Un film che, con una sceneggiatura astuta e una regia attenta, scivola con naturalezza dal thriller all'horror]'', ''mymovies.it'', febbraio 2013.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Liberaci dal male (film 2014)|Liberaci dal male]]''}} L'abbinamento tra thriller urbano e horror soprannaturale non è nuovo, ma riserva spesso risultati positivi proprio per il contrasto tra il crudo realismo del thriller e il cuore antico dell'horror. In questo caso, Scott Derrickson, proseguendo il suo ormai già lungo percorso nel genere (l'ultimo esempio è stato l'interessante ''[[Sinister]]''), ottiene discreti risultati nel tratteggio di una realtà urbana degradata e pregna di misfatti. L'atmosfera cupa e notturna che ne deriva è una cornice adeguata per una discesa negli inferi del male supremo, partendo già dagli abissi di quello provocato dagli esseri umani. La differenza tra male secondario (opera dell'uomo) e male primario (proveniente da qualcosa di ultraterreno) che padre Mendoza spiega all'incredulo Sarchie dovrebbe infatti rappresentare le due diverse anime del film. [...] Ma il viaggio attraverso il male è anche il viaggio del protagonista alla ricerca della redenzione per una colpa inconfessabile ed è qui che l'horror incontra anche il noir, oltre che il thriller.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2014/bewarethenight/ Una storia che si affida troppo ai luoghi comuni del genere e non riesce a trovare il colpo d'ala per riscattarli con qualche svolta innovativa]'', ''mymovies.it'', agosto 2014.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Dracula Untold]]''}} La storia lavora su elementi molto semplici e basilari - i temi del sacrificio, della responsabilità e anche dell'ingratitudine - scontando con la prevedibilità la sua sostanziale mancanza non tanto di originalità quanto di inventiva. A livello spettacolare però il film regge e gli epici scontri hanno un discreto valore catartico, grazie anche alle possibilità scenografiche concesse da un budget consistente. Efficace, in questo senso, l'uso dei pipistrelli come armi d'offesa, dal buon impatto figurativo. L'esordiente Gary Shore proviene dal mondo dei commercials e lo si nota per l'uso di svariati espedienti ottici, ma saggiamente opta per per una gestione tradizionale e solida del racconto. Lo aiuta una recitazione complessivamente ricca di convinzione, in particolare da parte dell'energico Luke Evans e della fragile Sarah Gadon. Nel fondamentale, ancorché ridotto, ruolo del vampiro originario, spicca Charles Dance, attore dal buon carisma e dal curriculum importante.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2014/draculayearzero/ Una gestione tradizionale e solida del racconto permette di ripresentare in maniera convincente il principe dei vampiri, uno dei personaggi più sfruttati della storia del cinema]'', ''mymovies.it'', dicembre 2014.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Il terrore viene dalla pioggia]]''}} È un film che vi consiglio assolutamente di vedere, se vi capita. E se non vi capita, cercatelo. Il regista è [[Freddie Francis]]: non sarà come Terence Fisher, ma quando azzeccava il film era un grande. E in ''Il terrore viene dalla pioggia'' non ha sbagliato quasi niente.<ref>Da [https://rudysalvagnini.blogspot.com/2014/12/flani-18-il-terrore-viene-dalla-pioggia.html ''Flani (18) - Il terrore viene dalla pioggia''], ''rudysalvagnini.blogspot.com'', 28 dicembre 2014.</ref>
*{{NDR|Su ''[[The Witch (film 2015)|The Witch]]''}} Cupo e ossessivo, il film rappresenta con tagliente efficacia il difficile rapporto tra una famiglia espulsa dalla collettività, una natura misteriosa e opprimente dai mille segreti e il soprannaturale che aleggia sfuggente quale possibile spiegazione a ciò che viene ritenuto inspiegabile.<ref name="thewitch">Da ''[https://www.mymovies.it/film/2015/thewitch/ Un film cupo e ossessivo che impressiona figurativamente, con una eleganza quasi pittorica che riflette l'oscurità piombata sulle anime dei suoi protagonisti]'', ''mymovies.it'', agosto 2016.</ref>
*{{NDR|Su ''[[The Witch (film 2015)|The Witch]]''}} Immerso nelle tenebre notturne rischiarate solo dalla pallida luce delle candele o nel debole chiarore di giornate nelle quali i raggi del sole sembrano non mai farsi strada tra le livide nuvole, il film impressiona figurativamente, con una eleganza quasi pittorica che riflette l'oscurità piombata sulle anime dei suoi protagonisti (la fotografia di Jarin Blaschke è uno dei punti di forza del film).<br>Notevole esordio nel lungometraggio per [[Robert Eggers]] che dimostra una mano sicura e uno stile austero e raffinato, capace di gestire alla perfezione l'equilibrio costante tra la realtà e la sua trasfigurazione, in bilico tra la concretezza della natura e la magia che da essa scaturisce.<ref name="thewitch" />
*{{NDR|Su ''[[Autopsy (film 2016)|Autopsy]]''}} Horror claustrofobico, tutto girato all'interno di una sala per autopsie e negli uffici adiacenti con, in sostanza, due soli personaggi a reggere la storia (più l'imperscrutabile cadavere di Jane Doe), il film è un riuscito esercizio di costruzione della suspense, che gioca anche molto sui dettagli (ad esempio il campanellino legato ai cadaveri come ai vecchi tempi, per vedere se sono davvero morti) e sul modo in cui essi, metonimicamente, si ripercuotono sugli avvenimenti.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2016/theautopsyofjanedoe/ Horror claustrofobico, un riuscito esercizio di costruzione della suspense]'', ''mymovies.it'', febbraio 2017.</ref>
*Il silenzio si accompagna di solito al concetto di tranquillità, di quiete, con tutto quanto di positivo e rassicurante ne consegue. ''[[A Quiet Place - Un posto tranquillo]]'' sin dal titolo gioca su questo concetto con una certa ironia, perché tutto è il posto dove si svolge la storia raccontata dal film tranne che tranquillo. Ma silenzioso lo è di certo perché – ed è questo lo spunto interessante alla base del film – l'unica possibilità che hanno i protagonisti di restare in vita è quello di mantenerlo tale, di non fare rumore per evitare che le misteriose forze soprannaturali che li braccano possano raggiungerli e attaccarli.<ref name="Quiet">Da ''[https://www.mymovies.it/film/2018/un-posto-tranquillo/ Ascolta attentamente. Muoviti con cautela. Non fare mai rumore]'', ''mymovies.it'', 16 novembre 2017.</ref>
*In un genere, come l'horror, nel quale soprattutto di recente, tra sequel, remake e sfruttamenti intensivi di concetti basilari, è sempre stato difficile trovare delle idee se non originali almeno stimolanti e un po' diverse, ''[[A Quiet Place - Un posto tranquillo|A Quiet Place]]'' sembra avere uno spunto curioso.<br>Un film potenzialmente vincente, che mette in scena una normale famiglia all'interno di una situazione impossibile nella quale [...] cercare una difficile normalità finalizzata a un'altrettanto difficile sopravvivenza. Mettendo in scena nello stesso tempo – in modo da dare quel giusto spessore umano che può rendere interessanti i personaggi – la difficoltà di adempiere al ruolo genitoriale, con le ulteriori responsabilità che ciò comporta in un contesto così proibitivo.<ref name="Quiet" />
*{{NDR|Su ''[[Slender Man (film)|Slender Man]]''}} Creato qualche anno fa da Victor Surge (nome d'arte di Erik Knudsen) e diventato in breve un fenomeno internettiano, Slender Man arriva ora al cinema in una versione che fa poco per renderlo significativo e originale.<br>La figura di Slender Man come risulta dal film infatti non è altro che quella, super classica, dell'Uomo Nero, attualizzata ai tempi del web e appena arricchita di qualche sporadico particolare suggestivo che ne dovrebbe accrescere la capacità di fungere da personaggio mitico, da leggenda vivente (e urbana). L'effetto finale è però un po' generico, non troppo diverso da altri Babau del cinema horror di ieri e di oggi, con più di qualche ascendenza, anche a livello di "propagazione", con le figure spettrali del nuovo corso (nuovo quando uscì, naturalmente) fantasmatico giapponese rappresentate in primo luogo da ''[[Ring (film 1998)|Ring]]'' di [[Hideo Nakata]]. Come icona horror, Slender Man funziona discretamente, comunque, grazie a una raffigurazione visiva di buona efficacia, ma nel film rimane sotto utilizzato.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2018/slenderman/ Slender Man arriva al cinema: l'icona horror funziona ma il film convince poco sul piano della narrazione]'', ''mymovies.it'', 4 settembre 2018.</ref>
*{{NDR|Su ''[[L'esorcismo di Hannah Grace]]''}} La storia è molto esile, più che altro è una situazione all'interno della quale si sviluppa principalmente un confronto tra la protagonista e l'indemoniata, ma l'atmosfera macabra che si crea in un luogo così asettico e spersonalizzato contribuisce a generare un'apprezzabile tensione: in questo senso, c'è qualche analogia con ''[[Autopsy (film 2016)|Autopsy]]'', che però era più compatto e inquietante.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2018/l-esorcismo-di-hannah-grace/ Un film esorcistico-demoniaco diverso dal solito, carico di una sinistra atmosfera opprimente]'', ''mymovies.it'', 30 gennaio 2019.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Unfriended: Dark Web]]''}} La partenza del film è piuttosto confusa e dispersiva, a causa del particolare format che richiede lo svolgimento in tempo reale e introduce via via i personaggi e le loro caratterizzazioni in modo caotico, tra un profluvio di messaggi scritti e vocali, tra Skype e Facebook. A poco a poco la situazione si delinea e la trama si coagula confluendo in una seconda parte nella quale il film si concentra sugli avvenimenti e prende a svilupparsi in modo più lineare acquisendo una certa tensione.<br>La progressione si fa sempre più concitata e il clima che si crea è abbastanza angoscioso, anche per l'apparente onnipotenza delle forze oscure che governano le profondità del web. Lo svolgimento però pencola tra l'ineluttabile e il prevedibile senza che ci siano particolari svolte narrative a ravvivarlo e i personaggi sono poco delineati o comunque sviluppano poca empatia.<ref name="dark web">Da ''[https://www.mymovies.it/film/2018/unfriended-dark-web/ Nel sequel di Unfriended l'orrore emerge dalle oscure profondità del web, sullo schermo di un computer]'', ''mymovies.it'', 16 maggio 2019.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Unfriended: Dark Web]]''}} È apprezzabile il tentativo di riflettere sulla filosofia della rete e sui pericoli che si nascondono nei suoi recessi più reconditi che dovrebbero riguardare gli abomini cui si può spingere la natura umana, ma tutto resta piuttosto in superficie senza che vengano approfonditi motivazioni e retroterra psicologici. I riferimenti a Caronte, il traghettatore di anime degli inferi, rimangono così fini a loro stessi e le suggestioni a una sorta di multinazionale del male dalle diramazioni capillari sono sin troppo facili, sostitutive del soprannaturale quali scorciatoie narrative per giustificare ciò che di poco credibile accade.<ref name="dark web" />
*{{NDR|Su ''[[Il sacro male]]''}} L'argomento, stimolante e interessante, viene affrontato dal punto di vista di un giornalista dalla deontologia professionale assai dubbia, cercando in questo modo di presentare anche uno stimolante sguardo sull'operato dei media e sul tema della manipolazione delle notizie, che è argomento di notevole centralità di questi tempi. Viene quindi preso in esame un aspetto come l'impatto dei media sulla popolazione e viene presentato l'atteggiamento prudente della gerarchia ecclesiastica, cercando di investigare sul rapporto tra religione, fede e miracoli, sull'apparentemente sottile distanza tra Bene e Male, sulla credulità o meglio sul bisogno di credere.<br>Il tutto però confluisce, nella seconda parte del film, in una facile deriva da classico horror satanico in cui avviene il prevedibile disvelarsi del Male, venuto a confondere le idee attraverso l'inganno.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2021/shrine/ Un horror godibile che disperde il potenziale dei temi affidandosi alle convenzioni più banali del genere]'', ''mymovies.it'', 20 maggio 2021.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Black Phone]]''}} Il clima plumbeo e opprimente nel quale è ambientata la storia fornisce uno sfondo significativo e adeguato a un tipico racconto di formazione nel quale i giovani protagonisti devono superare una prova terribile o cercare di farlo, per poter crescere. Se i personaggi di contorno sono piuttosto di maniera, i due fratelli protagonisti sono caratteri ben delineati e descritti con sapienza e sensibilità. L'empatia che in questo modo i personaggi creano con lo spettatore, portato a tenere per le loro sorti, aiuta il film a mantenere alto il tasso di pathos.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2021/black-phone/ Da un racconto di Joe Hill, il ritorno all'horror di Scott Derrickson è un film catartico e ricco di pathos]'', ''mymovies.it'', 20 giugno 2022.</ref>
*{{NDR|Su ''[[The Piper (film 2023)|The Piper]]''}} Musica e horror, letterario e cinematografico, hanno spesso intrecciato i loro percorsi dai tempi del ''[[Gaston Leroux#Il fantasma dell'Opera|Fantasma dell'Opera]]'' e dell{{'}}''[[Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft)#La musica di Erich Zann|Erich Zann]]'' [[Howard Phillips Lovecraft|lovecraftiano]] e l'idea di una "musica del diavolo" (da non intendersi in questo caso come il blues) non è certo nuova.<br>L'islandese Erlingur Thoroddsen ne trae spunto per un intreccio estremamente semplice, ma a tratti interessante, con i richiami alla famosa fiaba del Pifferaio di Hamelin a fornire alla vicenda un sottofondo motivazionale e, per così dire, storico. Lo sviluppo narrativo è piuttosto prevedibile, ma a supportarlo c'è una solida atmosfera gotica che, con la punteggiatura di calibrati momenti di suspense, arricchisce il film di una cupezza suggestiva e adeguatamente inquietante.<ref>Da ''[https://www.mymovies.it/film/2023/the-piper/ Horror e musica si intrecciano in una solida atmosfera gotica]'', ''mymovies.it'', 9 gennaio 2024.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Immaculate - La prescelta]]''}} Il colpo di scena che giunge prima del redde rationem finale è ingegnoso e anche interessante, pur se non proprio credibile: serve comunque a dare un movente quasi scientifico (per modo di dire) a quanto avviene. Nell'ultimo terzo, il film abbandona la ricerca di atmosfere sinistre e deflagra in un concitato scontro che ricerca l'enfasi e l'iperbole perdendo sempre più in credibilità, pur se guadagnando qualcosa in termini puramente spettacolari.<ref name="Immaculate">Da ''[https://www.mymovies.it/film/2024/immaculate/ Un horror ecclesiastico non sempre convincente, ma con un'ottima Sydney Sweeney]'', ''mymovies.it'', 22 marzo 2024.</ref>
*{{NDR|Su ''[[Immaculate - La prescelta]]''}} [[Sydney Sweeney]], già molto brava in ambito horror in ''[[Nocturne (film 2020)|Notturno]]'' (ma non va dimenticato anche il suo significativo ruolo nel tarantiniano ''[[C'era una volta a... Hollywood|C'era una volta... a Hollywood]]''), aderisce con convinzione e notevole efficacia al suo ruolo dando di Cecilia un ritratto sensibile e credibile: è soprattutto il suo personaggio a dare al film quel che di buono può vantare. Meno centrati gli altri personaggi, che sono tutti più o meno schematici e talvolta anche caricaturali. [[Michael Mohan]] dirige con buona padronanza la parte del film in cui deve cercare di creare inquietudine, pur forse abusando di un immaginario da horror ecclesiastico ormai consunto, per poi andare sin troppo sopra le righe nella parte conclusiva che chiude la vicenda in modo parossistico e sensazionalistico, anche se tutto sommato conseguente.<ref name="Immaculate" />
{{Int|Da [https://archive.org/details/Robot-14/page/n139/mode/2up ''Terence Fisher (1)'']|''Robot. {{small|Rivista di fantascienza}}'', anno II, maggio 1977}}
*Nonostante la casualità del suo incontro con il cinema del fantastico, [...] [[Terence Fisher]] si accostò subito al tema con una sensibilità ed un gusto insospettati. Già da ''[[La maschera di Frankenstein]]'' (suo primo film dell'orrore), infatti, rifiutò la maniera espressionista che aveva caratterizzato gli ''horror'' americani (non dobbiamo dimenticare la preponderante influenza dei cineasti tedeschi nella Hollywood degli anni '20 e '30) e scelse una nuova ed originale strada, girando a colori i suoi film e affondando le sue radici culturali nella narrativa gotica inglese, che tra gli altri aveva appunto generato il mito di Frankenstein. La chiave di volta della sua opera sta proprio in questo suo romanticismo gotico, al quale ha saputo unire una forte venatura razionalista ed illuminista soprattutto nella figura del barone Frankenstein, il suo personaggio più riuscito.
*La costante tematica è la lotta tra il Bene e il Male, una dicotomia romantica piuttosto anacronistica ai nostri tempi, che Fisher ha aggiornato con una buona dose di ambiguità nella caratterizzazione dei personaggi evitando che una schematizzazione troppo accentuata togliesse spessore psicologico e credibilità. Conseguenti da questa direttrice sono poi alcune costanti molto interessanti. La sottolineatura, decisa ma raffinata, della sessualità è una di queste ed è possibile trovarla soprattutto nella serie di Dracula e in ''[[La mummia (film 1959)|La mummia]]'', dove la rappresentazione morbosa e sensuale delle eroine è indice dell'effetto provocato su di loro dagli agenti del soprannaturale. Nella serie di Frankenstein è invece comune un senso di «partecipazione» alle pene degli esseri creati o modificati dal barone, un patetismo che provoca sequenze di notevole suggestione. Da queste ''running images'' Fisher non si è quasi mai distaccato, pur evolvendole e modificandole film dopo film.
*{{NDR|Su ''[[La maledizione dei Frankenstein]]''}} La riflessione sul Male e sulla morte si fa più ambigua e complessa, risultando da una trama sorprendentemente originale.
*{{NDR|Su ''[[Dracula il vampiro]]''}} Accuratissimo nelle scenografie e nelle scelte cromatiche, stilisticamente perfetto ed abbastanza fedele al romanzo di Bram Stoker, è forse il miglior Dracula nella storia del cinema.
{{Int|Da [https://archive.org/details/Robot-14/page/n139/mode/2up ''Terence Fisher (2)'']|''Robot. {{small|Rivista di fantascienza}}'', anno II, giugno 1977}}
*Sebbene appesantito da una prima parte eccessivamente verbosa, ''[[La mummia (film 1959)|La mummia]]'' è un buon film, arricchito anche da diverse scene macabre ed evocative tra le quali resta nella memoria soprattutto quella del risveglio della mummia dal fondo della palude dov'era stata gettata per sbaglio.
*{{NDR|Su ''[[Il mostro di Londra]]''}} Punto di partenza è stato il dottor Jekyll di Stevenson, ma Fisher, invece di creare un Jekyll angelico ed aitante ed un Hyde orrido e scimmiesco, decise di ribaltare ambiguamente le carte dipingendo un Jekyll imbelle e gretto in contrasto con un Hyde bello, solamente con una strana luce negli occhi azzurri, a testimoniare la sua alterità/diversità (un procedimento simile seguì Jerry Lewis nel '63 per il suo divertente ''Le folli notti del dottor Jerryl''). Il male non viene più rappresentato dall'animalesco e dal brutto, ma dal bello e dall'aristocratico, e il bene, in fondo, in questo film non esiste.
*Purtroppo definire ''Il mostro di Londra'' un vero capolavoro non è possibile perché questa geniale intuizione viene in qualche modo sprecata da una trama che appare troppo poco puntata sull'aspetto filosofico della vicenda e troppo su quello effettistico.
*Definito da alcuni come il capolavoro di Fisher, ''[[L'implacabile condanna]]'' si distingue ancora una volta per la sua carica di umanità e patetismo ed offre una buona interpretazione di Oliver Reed (più tardi assurto a una più larga fama con ''I diavoli'' di Ken Russel) nel ruolo principale.
*{{NDR|Su ''[[Lo sguardo che uccide (film 1964)|Lo sguardo che uccide]]''}} È un piccolo gioiello realizzato con evidente ristrettezza di mezzi, ma vivificato da una accorta regia e da alcune scenografie gotiche molto riuscite. Pur se danneggiato da alcuni brani piuttosto scontati e da un finale macellato da alcuni effetti speciali di infima struttura, questo film, nei suoi precisi limiti di opera minore, riesce a creare delle atmosfere incredibilmente sostenute e ad operare uno studio psicologico sui personaggi che raramente si incontra negli horror.
*{{NDR|Su ''[[Lo sguardo che uccide (film 1964)|Lo sguardo che uccide]]''}} Seguendo i dettami della scuola lewtoniana, Fisher non fa vedere il mostro (probabilmente conscio della scarsa resa cinematografica della Gorgone che, infatti, con la sua presenza in piena luce fa affossare il finale) e si affida alla «sensazione» della sua presenza che viene comunicato allo spettatore tramite le scenografie ombrose e cadenti della foresta e del castello abbandonato. Sono esercitazioni in suspense pura che nulla concedono al sanguinolento e rendono quindi pieno merito al gusto di questo regista, spesso bistrattato a torto per il sadismo e i particolari espliciti dei suoi film.
{{Int|Da [https://www.mymovies.it/cinemanews/2010/40720/ ''Un secolo di sangue: I vampiri nel cinema'']|''Mymovies.it'', 29 giugno 2010}}
*{{NDR|Su ''[[Nosferatu il vampiro]]''}} Ispirandosi al romanzo di Stoker senza averne i diritti (con conseguenti strascichi legali), Murnau dà del vampiro un'interpretazione quasi astratta, la personificazione del male, che solo l'amore può vincere. Come altri capolavori dell'espressionismo (''Il gabinetto del dottor Caligari'' in testa), il "mostro" sembra un presagio dei totalitarismi in ascesa.
*Il ''[[Dracula (film 1931 Browning)|Dracula]]'' diretto dall'esperto Tod Browning lancia [[Bela Lugosi]] come il vampiro definitivo, almeno per molti anni. Aristocratico, mitteleuropeo, affettato nei modi e sinistro negli scopi, il Dracula di Lugosi rappresenta un'immagine di riferimento per molti anni e ancora oggi è immediatamente riconoscibile. Che il film in sé non sia un capolavoro non importa. Sfonda al box office e lancia la golden age dell'horror. Diversamente da Nosferatu, Dracula è un vampiro che conserva tratti di umanità: l'immediato impatto visivo forse diminuisce, ma aumenta lo spessore del personaggio, la sua ambiguità. Seguiti e imitazioni non si contano.
*Dopo quasi tre decenni [...] la figura del vampiro, fiaccata da commedie e iterazioni senza fantasia, sembra aver esaurito la sua carica soprattutto con riguardo al suo scopo precipuo, quello di spaventare o almeno inquietare. La scossa arriva nel 1958 quando [[Terence Fisher]] dirige per la [[Hammer Film Productions|Hammer]] ''[[Dracula il vampiro]]'', lanciando definitivamente [[Christopher Lee]] nel ruolo del titolo, mentre [[Peter Cushing]], con una perfezione mai più raggiunta da alcuno, tratteggia la figura della sua nemesi, il cacciatore di vampiri [[Abraham Van Helsing|Van Helsing]]. Fisher e Lee aggiungono al personaggio di Dracula una dimensione romantico-sensuale che appartiene alla tradizione letteraria, ma non era stata molto usata al cinema. Dracula diventa quindi un antieroe romantico che attrae e respinge le donne con il fascino del male. Non più semplicemente un essere malvagio, ma anche il motore del desiderio e della passione.
*{{NDR|Su ''[[Il buio si avvicina]]''}} Ci propone dei vampiri giovani e post-punk come, con esiti meno epocali, Ragazzi perduti. I vampiri perdono la patina aristocratica e diventano come noi. Perfettamente inseriti in un mondo che non crede in loro, diventano una società indipendente all'interno della società umana. In questo modo si creano le premesse per una convivenza più o meno pacifica come in ''La stirpe'' o in ''[[Perfect Creature]]''.
*La saga di ''Twilight'' prende elementi preesistenti - società dei vampiri, romanticismo - per creare un universo composito e articolato dove i sentimenti sono il motore dell'azione. Nel farlo utilizza anche i licantropi come avveniva nei vecchi patchwork come ''La casa degli orrori'' o più recentemente in ''Underworld'' e relativi seguiti. L'insieme piace più alle spettatrici in cerca di emozioni romantiche che agli appassionati di horror, ma l'importante è che abbia un suo pubblico di riferimento e rappresenti comunque una curiosa evoluzione di una figura, quella del vampiro, che ha sempre saputo mutare nel corso degli anni per mantenersi al passo con i tempi.
{{Int|Da [https://rudysalvagnini.blogspot.com/2011/08/jimmy-sangster-1927-2011.html ''Jimmy Sangster (1927-2011)'']|Su [[Jimmy Sangster]], ''Rudysalvagnini.blogspot.com'', 11 agosto 2011}}
*Il sarcasmo, il brillante umorismo, la capacità di trovare chiavi di lettura innovative in materiale consunto sono solo alcune delle qualità che rendono così valido il lavoro come sceneggiatore di Sangster nei primo horror della [[Hammer Film Productions|Hammer]]. ''[[La maschera di Frankenstein]]'' è tipica in questo senso e il ritratto complesso e articolato che Sangster fa del Barone, aiutato in questo dall'eccellente interpretazione di Peter Cushing, parla da solo. ''[[La vendetta di Frankenstein]]'' avrebbe portato alla perfezione questo insieme di umorismo nero e orrore, aggiungendovi un pathos melodrammatico tale da arricchire la tenuta e la presa della storia. Ma Sangster era anche capace di produrre copioni stringati che andavano dritti al cuore della storia, senza dilungarsi in divagazioni e scevri da quell’umorismo che pure gli era evidentemente tanto caro: ''[[Dracula il vampiro]]'', insuperata versione del romanzo di Bram Stoker, pur con tutte le libertà che Sangster si era dovuto prendere rispetto alla fonte, è un esempio più che probante. Tutto ciò tenendo presente che Sangster non provava un particolare interesse per l’orrore gotico, essendo più orientato verso lo psycho-thriller e i meccanismi del giallo, un genere che avrebbe molto praticato anche come romanziere.
*Per quanto il distacco e la modestia lo portassero a sottovalutare con ironia il proprio apporto al genere, l'horror gli deve molto per la sua capacità di svecchiare le convenzioni e di formularne di nuove: in quei pochi anni a cavallo tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, Sangster è stato capace di osare l'inosabile e di farlo con una levità e una brillantezza che lasciano capire come il suo talento fosse del tutto naturale, sbocciato dopo una dura gavetta che l'aveva visto partire sedicenne dai gradini più bassi della scala gerarchica dell'industria cinematografica. Uno degli ultimi testimoni di un'epoca se n'è andato, ma, naturalmente, restano le sue opere.
*Il tentativo di ''[[Gli orrori di Frankenstein]]'' è chiaro: realizzare una commedia nerissima. Il risultato ha alcuni momenti decisamente divertenti, ma l’insieme manca di una focalizzazione precisa degli intenti.
{{Int|Da [https://rudysalvagnini.blogspot.com/2015/06/sir-christopher-lee-1922-2015.html ''Sir Christopher Lee (1922-2015)'']|Su [[Christopher Lee]], ''Rudysalvagnini.blogspot.com'', 12 giugno 2015}}
*Sulla breccia da moltissimi anni, capace di sorprendere con interpretazioni autorevoli e intense anche in questi ultimi anni, sembrava semplicemente immortale.
*Attore sapiente e multiforme più di quanto lo spettatore normale possa immaginare, Christopher Lee si è costruito con grande determinazione una carriera eccezionale, sapendo operare nel tempo delle scelte anche radicali che al momento potevano sembrare controproducenti, ma che invece dimostravano come fosse sempre perfettamente al timone della sua barca.
*Mi piace ricordarlo nei film che l'hanno reso grande, come i capolavori della [[Hammer Film Productions|Hammer]] diretti da [[Terence Fisher]] (''[[Dracula il vampiro]]'' su tutti) e come quell'affascinante affresco orrorifico filosofico che è ''[[The Wicker Man]]'', film da lui prediletto. Un film che chiunque pensi che Christopher Lee sia un attore dal registro espressivo limitato dovrebbe vedere per capire quanto sia sbagliato questo preconcetto.
{{Int|Da [https://www.filmaboutit.com/it/blog/cinema-e-zombie-intervista-a-rudy-salvagnini.htm ''Cinema e zombie'']|Intervista di Davide Girardi, ''Filmaboutit.com'', 29 gennaio 2019}}
*''[[La notte dei morti viventi]]'' ha aperto un'inedita stagione di horror politico, contimthumb grande uso della metafora, che alla fine degli anni '60 e negli anni '70 ha popolato gli schermi di film strani, feroci e anticonvenzionali.
*[[George A. Romero|Romero]] ha rivoluzionato il genere horror. Esiste un horror prima e dopo La notte dei morti viventi. Già solo questo è un grande merito che nessuno può togliergli, anche se purtroppo, per tanti motivi, non ne ha potuto cogliere appieno i frutti.
*Romero è stato un autore di grande integrità, di notevole inventiva e di grandi capacità narrative, naturalmente anticonvenzionale. Era anche un autore fortemente versatile, costretto dalle circostanze a focalizzarsi su un argomento che sicuramente gli piaceva, ma altrettanto sicuramente non era l'unico che avrebbe voluto trattare.
*Il genere zombesco, con la sua moltitudine di titoli, è spesso ripetitivo e questo è un grave limite.
*Uno degli horror che ho sempre trovato tra i più affascinanti, sin da quando l'ho scoperto in una visione notturna in una tv locale nei primi anni '80, è ''[[Il messia del diavolo]]'', che rielabora in modo originale e estremamente inquietante il concetto dei morti viventi. Un altro film affascinante e originale è ''[[Lemora la metamorfosi di Satana]]'', che rielabora in chiave horror e allegorica l'immaginario fiabesco. Entrambi i film non hanno avuto successo (il regista del secondo non ha più diretto alcunché): avrebbero meritato maggior fortuna.
*La commedia zombie di solito è una iattura, ma ci sono delle eccezioni. ''[[L'alba dei morti dementi]]'', per esempio, è un ottimo esempio di commedia con gli zombie, capace di essere al tempo stesso horror (e rispettosa del genere) e divertente. Per questo piaceva molto a Romero, che invece detestava ''[[Il ritorno dei morti viventi]]''.
*''[[Train to Busan]]'' mi è piaciuto molto. L'ho trovato un film potente e coinvolgente, realizzato benissimo: non dice cose molto nuove, ma le dice benissimo.
{{Int|Da [https://www.mymovies.it/film/2018/border/news/e-se-le-creature-leggendarie-vivessero-tra-noi/#b1 ''Border, e se le creature leggendarie vivessero realmente tra noi?'']|Recensione di ''[[Border - Creature di confine]]'', ''Mymovies.it'', 25 marzo 2019}}
*Cosa succederebbe se le creature delle leggende vivessero realmente tra noi? E, in questo caso, fino a che punto si spingerebbe la cattiveria del genere umano? Border, scritto e diretto dal promettente [[Ali Abbasi]], cerca di rispondere a queste domande e la risposta è amara. Il film ci fa riflettere in modo profondo sul significato stesso di razzismo e sull'atteggiamento ottuso e cupo degli esseri umani nei confronti del diverso. L'approccio filosofico non è dissimile da quello del classico ''[[L'uomo che cadde sulla Terra]]'' dove l'alieno interpretato da David Bowie finiva preda dell'accoglienza pelosa dei terrestri o dell'ancor più classico ''[[Il terrore sul mondo]]'' (terzo della trilogia dedicata al mostro della laguna nera) dove il mostro acquatico finiva vittima di studi frankensteiniani degli scienziati "umani".
*La visione di creature ritenute leggendarie come minoranze etniche maltrattate e perseguitate per la loro diversità traccia un parallelo con la realtà di questi giorni e, per la verità, di qualunque giorno precedente a questi.
*Lento e senza troppi avvenimenti, il film è stranamente affascinante nel suo mescolare disadorno realismo e ''sense of wonder''. E proprio questa scelta di una chiave realistica per rappresentare una vicenda metaforica e per certi versi fantasy è vincente e assolutamente convincente.
{{Int|Da [https://giusycapone.home.blog/2020/11/15/dizionario-dei-film-horror/?fbclid=IwAR2puTzXlCmvWQu62X2ISoGC9jszYfuNOR7CZNBziVt32MT6U8lkUrhKzkY ''Dizionario dei film horror'']|Intervista di Giusy Capone, ''Giusycapone.home.blog'', 15 novembre 2020}}
*L'orrore fa parte della natura umana, l'abisso che ci guarda e che noi guardiamo, la morte che incombe, piacevolezze insomma su cui l'horror ci fa meditare e che a volte invece esorcizza trivializzandole. Alla fine, questo desiderio di spaventare e spaventarsi è sì come un viaggio nel tunnel dell'orrore di un luna park, ma è anche un viaggio dentro noi stessi. E questo mi ha sempre interessato.
*La forza dell'horror è quella di interpretare sentimenti e paure comuni a tutta l'umanità, sotto ogni latitudine: sa parlare un linguaggio universale compreso dovunque. In ogni parte del mondo c'è una tradizione horror: messicana, spagnola, persino brasiliana. Ci si è accorti solo negli ultimi vent'anni che esiste quella asiatica, ma esiste da un pezzo.
*Non esiste un altro genere che si sa coniugare così perfettamente con il comune sentire di ciascun popolo, proprio perché fa riferimento a un folclore radicato e persistente. L'horror non è mai particolarmente di moda perché sostanzialmente lo è sempre.
{{Int|Da [https://www.lastampa.it/topnews/tempi-moderni/2021/01/04/news/orrore-cinefilo-per-le-feste-1.39730646 ''Orrore (cinefilo) per le Feste'']|Intervista di Stefano Priarone, ''Lastampa.it'', 4 gennaio 2021}}
*Mi portavano al cinema ogni settimana. Vedevo di tutto, ma quando c'era qualche mostro o quando c'era tensione, i film mi piacevano molto di più. «[[Fluido mortale]]», noto anche come «Blob» (1958) è stato il film che mi ha agganciato, quando avevo otto anni. Da allora è stato un crescendo.
*L'elemento soprannaturale è spesso presente nell'[[Cinema dell'orrore|horror]], ma molte volte manca. Viceversa, molti film che vedono la presenza del soprannaturale non sono horror. «[[Ghost - Fantasma|Ghost]]» (1990), per esempio, è un film sentimentale con un fantasma. Allo stesso modo, «[[La vita è meravigliosa]]» (1946) presenta forti connotazioni soprannaturali, ma è una commedia drammatica, mentre i protagonisti di molti slasher sono dei normali serial killer. Direi che è il tono del racconto, le sue modalità, l'insistenza sul rappresentare in modo grafico il lato oscuro della natura umana a rendere tale un horror.
*Il cinema horror è, assieme a quello di fantascienza, forse il più visionario, per usare un termine molto abusato. Perciò è spesso cibo per gli occhi, capace di sorprendere con immagini e con sequenze dal grande potere spiazzante e disturbante.
{{Int|Da [https://www.mymovies.it/film/1975/profondo-rosso/#recensione ''Fondamentale capolavoro argentiano'']|Su ''[[Profondo rosso]]'', ''Mymovies.it'', 22 giugno 2023}}
*Ci sono così molte anime che si muovono e si alternano all'interno del film: quella dell'interazione tra Marc e Gianna che appartiene alla commedia giallo-rosa con schermaglie spesso persino comiche, quella dell'indagine che si muove in modo rituale tra indizi e scoperte e quella più puramente horror, rappresentata dalla brutalità degli omicidi e dai dettagli quasi (o forse del tutto) soprannaturali che si inseriscono con forza nel tessuto realistico. La fusione tra questi elementi potenzialmente dissonanti è garantita dallo stile sicuro e inventivo di un Dario Argento ai vertici della sua arte registica, pienamente padrone della scena e del racconto e capace di innovazioni e invenzioni, visuali, ma non solo.
*Di notevole fascino è anche l'uso di esterni in grado di caratterizzare in modo decisivo la visualizzazione della storia, da un bar che sembra dipinto da Edward Hopper a una villa tenebrosa e ricca di memorie alla piazza in cui Argento mette in scena in modo particolare i dialoghi tra il protagonista e il suo derelitto amico pianista: tutto congiura a generare un insieme significativo e incisivo, grazie anche alla mobilità pervasiva e creativa della macchina da presa.
*Il volto attonito che si riflette nel profondo rosso di una spessa pozza di sangue è una chiusa significativa ed emblematica di un film epocale che rappresenta la summa del thriller argentiano e insieme il suo superamento da parte dell'autore.
==Note==
<references/>
==Voci correlate==
*''[[Dizionario dei film horror]]''
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== Re: Nota disambigua ==
Ciao! Sì, su Wikiquote non viene aggiunto in automatico ma bisogna metterlo: [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuseppe_Mazzini&diff=1415167&oldid=1414764 così]. Il template non è mai stato aggiornato perché andrebbero aggiornate tutte le note disambigue similari già presenti nelle voci. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:02, 1 giu 2026 (CEST)
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Conflitto israelo-palestinese
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[[File:Palestine-Israel Historic Borders Over Time.png|thumb|Confini palestinesi lungo la storia]]
Citazioni sul '''conflitto israelo-palestinese'''.
==Citazioni==
*''Ancora fumo in Palestina. | Pietre volano contro [[Israele]]. | L'occupazione finirà! | Sventoliamo le nostre bandiere, | il piombo assassino non ci fermerà!'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]])
*Ci vuole coraggio a guardare oltre il rancore, il dolore e la storia. ([[Roger Cohen]])
*Cosa c'è di tanto orribile nel dichiarare che il nemico è tutto il popolo palestinese? ([[Ayelet Shaked]])
*Credo che ognuno di noi, se fosse nato in un campo di concentramento e non avesse da cinquant’anni nessuna prospettiva da dare ai figli, sarebbe un terrorista. ([[Giulio Andreotti]])
*I diritti del popolo palestinese in lotta, compreso il diritto di costituire uno stato indipendente nazionale, debbono essere garantiti. Questo problema non può essere risolto attraverso trattative senza la partecipazione dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina, perché il destino del popolo della Palestina è il cuore della questione. ([[Nur Mohammad Taraki]])
*I sionisti non continueranno le loro scelleratezze se per rappresaglia per ogni palestinese ucciso in Palestina i palestinesi uccidono e mettono a morte, non in Palestina, cinque americani o britannici o francesi. Non è difficile uccidere americani o francesi. È un po' difficile uccidere israeliani. Ma ci sono così tanti americani e francesi ovunque nel mondo. ([[Ali Akbar Hashemi Rafsanjani]])
*Io contesto all'OLP l'uso della lotta armata non perché ritenga che non ne abbia diritto, ma perché sono convinto che la lotta armata non porterà a nessuna soluzione. Sono convinto che lotta armata e terrorismo non risolveranno il problema della questione palestinese. L'esame del contesto mostra che lotta armata e terrorismo faranno solo vittime innocenti, ma non risolveranno il problema palestinese. Non contesto però la legittimità del ricorso alla lotta armata che è cosa diversa. [...] Quando [[Giuseppe Mazzini]], nella sua solitudine, nel suo esilio, si macerava nell'ideale dell'unità ed era nella disperazione per come affrontare il potere, lui, un uomo così nobile, così religioso, così idealista, concepiva e disegnava e progettava gli assassini politici. Questa è la verità della storia. ([[Bettino Craxi]])
*Il conflitto israelo-palestinese è uno dei problemi centrali del nostro tempo [...]. A mio parere perché, oltre alle ragioni fattuali che lo definiscono, evoca ripetutamente nella dimensione fantasmatica, lo spettro dell'antisemitismo, quello del suo esito catastrofico, la Shoah, ma anche quello del suo doppio negativo, la vittima che diventa carnefice. ([[Moni Ovadia]])
*L'unico modo per porre fine a questo incubo che dura da 70 anni in Asia occidentale e nel mondo è ripristinare il diritto di tutti i palestinesi all'autodeterminazione. Proponiamo che tutto il popolo palestinese - sia quello che vive nella madrepatria sia quello che è stato costretto alla diaspora - determini il proprio futuro attraverso un referendum. Siamo fiduciosi che attraverso questo meccanismo si possa raggiungere una pace duratura, con musulmani, cristiani ed ebrei che vivono l'uno accanto all'altro in un'unica terra in tranquillità e pace, lontano dal razzismo e dall'apartheid. ([[Masoud Pezeshkian]])
*La verità è che un popolo oppresso che manifesta contro un'occupazione militare ricorda solo la nostra Liberazione e il diritto dei palestinesi sancito da ben tre risoluzioni dell'Onu. ([[Tommaso Di Francesco]])
*Non è nel nostro interesse governarvi. Noi vogliamo che siate voi [i palestinesi] a governarvi nella vostra nazione, uno stato democratico palestinese con contiguità territoriale in Giudea e Samaria, con un'economia stabile e che possa condurre normali relazioni di tranquillità, sicurezza e pace con Israele. Abbandonate il sentiero del terrore e fermate insieme a noi lo spargimento di sangue. Dirigiamoci insieme verso la pace. ([[Ariel Sharon]])
*Non ho mai scritto una riga sul conflitto tra Israele e il popolo palestinese [...] perché [...] diventa un tifo su una cosa drammatica e complicata. Israele doveva andare lì? No, [...] ma si è espanso come Stato in territori non suoi solo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il luogo è stato scelto per ragioni religiose, come d'altra parte l'antisemitismo è nato per ragioni religiose, dal cristianesimo. È l'unica democrazia in Medio Oriente? Proprio per questo era meglio non starci. Gli Europei appoggiano Israele? Sì, perché sono responsabili del più grande genocidio del XX secolo. Questo significa che criticare Israele significa essere antisemiti? No, e tantomeno stare dalla parte degli integralisti islamici, e neppure dell'Islam tout court per quanto mi riguarda, visto che tutta questa tragedia è fondata prima che sui territori sull'insensatezza delle religioni, e sulle ideologie politiche che vi aderiscono. Tra l'altro [...] a nessuno Stato arabo è mai importato del popolo palestinese, se non usarlo come pretesto per odiare ancora di più l'Occidente (l'Occidente moderno, non certo quello cristiano, tant'è che Bin Laden attaccò il World Trade Center – simbolo del capitalismo e degli USA, odiati da fascisti, comunisti, complottisti, simpatizzanti di dittature varie – mica il Vaticano). Per me l'Occidente ha le sue radici nell'Illuminismo (non nel cristianesimo), nella rivoluzione borghese, liberale e scientifica, e un conflitto del genere ha altre radici, il cui albero cresce sottoterra da duemila anni. ([[Massimiliano Parente]])
*Non posso immaginare quale sia il nesso tra la lotta dei palestinesi nei monti più alti del Libano e la liberazione della Palestina. ([[Hafiz al-Asad]])
*Può non piacere la parola, ma quello che sta avvenendo è un'occupazione, teniamo 3.5 milioni di palestinesi sotto occupazione. Credo che sia una cosa terribile per Israele e per i palestinesi. ([[Ariel Sharon]])
*Sarebbe presuntuoso e temerario pensare che vi sia una formula magica, qualche rapida iniezione di droga, per risolvere il conflitto israelo-palestinese. Vi sono tuttavia alcuni princìpi fondamentali, che devono formare la base di ogni politica vitale. In primo luogo qualsiasi gruppo che rappresenti di fatto o che sostenga di rappresentare i palestinesi dovrà riconoscere il diritto di Israele a una esistenza pacifica e dovrà rifiutare l'uso del terrorismo o dell'azione armata contro Israele o i cittadini israeliani. Secondo, Israele dovrà uniformarsi alle clausole della Risoluzione 242 dell'ONU in merito alla restituzione di territori occupati. Tuttavia Israele ha diritto a confini sicuri e non possiamo né dobbiamo aspettarci che accetti la costituzione di uno Stato armato nemico a un tiro di schioppo in Cisgiordania. Terzo, i territori occupati da restituire dovrebbero essere smilitarizzati. Infine, la Giordania può rivestire un ruolo costruttivo nel risolvere il problema palestinese. ([[Richard Nixon]])
*Una volta furono gli Ebrei a conoscere la "diaspora". Vennero dispersi, cacciati dal Medio Oriente e dispersi per il mondo; adesso sono invece i Palestinesi.<br>Ebbene io affermo ancora una volta che i Palestinesi hanno diritto sacrosanto a una patria ed a una terra come l'hanno avuta gli Israeliti. ([[Sandro Pertini]])
===[[Yasser Arafat]]===
*Continueremo a far guerra a Israele da soli, finché non riavremo la Palestina. La fine di Israele è lo scopo della nostra lotta, ed essa non ammette né compromessi né mediazioni.
*Lei chiede quanto potremo resistere: la domanda è sbagliata. Lei deve chiedere quanto potranno resistere gli israeliani. Giacché non ci fermeremo mai fino a quando non saremo tornati a casa nostra e avremo distrutto Israele.
*Se ci tenete tanto a dare una patria agli ebrei, dategli la vostra: avete un mucchio di terra in Europa, in America. Non pretendete di dargli la nostra. Su questa terra noi ci abbiamo vissuto per secoli e secoli, non la cederemo per pagare i vostri debiti.
*Siamo soltanto all'inizio di questa guerra. Incominciamo solo ora a prepararci per quella che sarà una lunga, lunghissima guerra. Certo una guerra destinata a prolungarsi per generazioni.
===[[Zbigniew Brzezinski]]===
*Certo, il terrorismo palestinese va condannato e rifiutato. Ma ciò non si deve de facto tradurre in una politica di sostegno a una repressione sempre più brutale, agli insediamenti dei coloni, e a un nuovo muro. È in gioco il destino di un paese democratico, Israele, che gli Stati Uniti si sono impegnati a difendere da oltre 50 anni. Ben presto, però, svanirà la soluzione dei due Stati. Molto presto la realtà degli insediamenti - fortificazioni coloniali in cima a colline con piscine, accanto a favelas prive d'acqua potabile, e dove il 50 per cento della popolazione è disoccupata - farà sfumare la prospettiva della soluzione dei due Stati con un muro che frammenta ancor più la Cisgiordania e infligge ulteriori sofferenze umane.
*I palestinesi devono compiere passi concreti per fermare i terroristi, ma affinché lo facciano gli israeliani debbono offrire contropartite tangibili che giustifichino lo sforzo.
*Il sostegno alla politica repressiva di Israele rischia di trasformare quel Paese in un nuovo Sud Africa dell'apartheid.
===[[Muʿammar Gheddafi]]===
*Gli ebrei [...] non odiano i palestinesi. Non vogliono espellere i palestinesi dalla loro terra, la Palestina. Non hanno deciso di massacrarli, come suggeriscono le voci. Nemmeno il [[massacro di Deir Yassin]] ha avuto luogo. In effetti, furono gli arabi non palestinesi ad attaccare la Palestina e dichiarare guerra agli ebrei.
*Gli ebrei, specialmente i più religiosi, non accetterebbero alcun sostituto per la terra che è, nelle loro credenze, sacra, e i palestinesi, in particolare gli intransigenti tra loro, non accetteranno alcun sostituto per la terra dei loro antenati.
*Non siamo responsabili dell'uso che può essere fatto delle armi che diamo ai palestinesi. Noi le diamo ai palestinesi perché crediamo nella loro causa e riteniamo doveroso aiutarli. Quel che succede dopo non mi riguarda. Se devo essere condannato indirettamente, preferisco le accuse dirette. Ma non ci sono prove.
*Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo.
*Sarebbe semplicemente irrealizzabile e impraticabile dividere la Palestina in due Stati. Sotto la partizione non ci sarebbe uno Stato chiamato Israele, né ci sarebbe uno Stato chiamato Palestina. Coloro che chiedono la divisione della Palestina in due Stati ignorano così la natura della regione e la sua demografia, oppure vogliono sbarazzarsi del problema e metterlo nelle mani degli ebrei e dei palestinesi. Può sembrare che avessimo risolto così il problema ma in questo caso non saremmo sinceri: avremmo fatto poco più che gettare le basi per un nuovo conflitto.
===[[Ali Khamenei]]===
*Fin dal primo momento il regime sionista ha adottato, contro l’inerme popolo di Palestina, la politica del pugno di ferro: giorno dopo giorno, ha intensificato brutalità, terrore e repressione, nel totale disprezzo di tutti i valori morali, umani e religiosi.
*I capi dell’egemonia globalista non hanno alcuna considerazione neanche per i più elementari fondamenti del vivere umano. Definiscono legittima difesa le crudeli e sanguinarie politiche israeliane, mentre dipingono come terrorista la Resistenza palestinese a difesa della propria libertà, sicurezza e diritto all’autodeterminazione!
*Si può definire nazione terrorista un popolo che si difende nella propria terra dai crimini dei sionisti occupanti? Ed aiutare una cosiffatta nazione e rafforzarla può considerarsi un atto di terrorismo?
===[[Golda Meir]]===
*Cosa vuoi discutere con gente che non ha nemmeno il coraggio di rischiare la propria pelle e consegna gli ordigni esplosivi a un altro?
*La responsabilità verso i palestinesi non è nostra: è degli arabi. Noi, in Israele, abbiamo assorbito circa un milione e quattrocentomila ebrei arabi: dall'Iraq, dallo Yemen, dall'Egitto, dalla Siria, dai paesi nordafricani come il Marocco. Gente che arrivando qui era piena di malattie e non sapeva far nulla. Tra i settantamila ebrei giunti dallo Yemen, per esempio, non c'era un solo medico ne una sola infermiera: ed eran quasi tutti ammalati di tubercolosi. Eppure li prendemmo, e costruimmo ospedali per loro, e li curammo, li educammo, li mettemmo in case pulite e li trasformammo in agricoltori, medici, ingegneri, insegnanti... Tra i centocinquantamila ebrei che vennero dall'Iraq v'era un piccolissimo gruppo di intellettuali; eppure i loro figli, oggi, frequentano le università. Certo abbiamo problemi con loro, non è tutto oro quello che luccica, ma resta il fatto che li abbiamo accettati e aiutati. Gli arabi invece non fanno mai nulla per la propria gente. Se ne servono e basta.
*Non esiste qualcosa come un popolo palestinese. Non è che siamo venuti, li abbiamo buttati fuori e abbiamo preso il loro paese. Essi non esistevano.
*Quando c'è una guerra e la gente scappa, di solito scappa verso paesi di lingua diversa e religione diversa. I palestinesi, invece, fuggirono verso paesi dove si parlava la loro stessa lingua e si osservava la loro stessa religione. Fuggirono in Siria, in Libano, in Giordania: dove nessuno fece mai nulla per aiutarli. Quanto all'Egitto, gli egiziani che presero Gaza non permisero ai palestinesi nemmeno di lavorare e li tennero in miseria per usarli come un'arma contro di noi. sempre stata la politica dei paesi arabi: usare i profughi come un'arma contro di noi. Hammarskjoeld aveva proposto un piano di sviluppo per il Medio Oriente, e questo piano prevedeva anzitutto il riassestamento dei profughi palestinesi. Ma i paesi arabi risposero no.
*Questi arabi voglion tornar ai confini del 1967. Se quei confini erano giusti, perché li distrussero?
===[[Benjamin Netanyahu]]===
*Hitler all'epoca non voleva sterminare gli ebrei ma espellerli. Il Muftì andò e gli disse "se li espelli, verranno in Palestina". "Cosa dovrei fare?" chiese e il Muftì rispose "Bruciali".
*I leader palestinesi chiedono di avere uno stato palestinese a una condizione: che non ci siano ebrei. C'è un'espressione per questa cosa: pulizia etnica.
*Penso che chiunque voglia creare uno stato palestinese e ritirarsi dai territori occupati da Israele favorirà gli attacchi contro Israele.
===[[Barack Obama]]===
*Da decenni tutto è fermo, in uno stallo senza soluzione: due popoli con legittime aspirazioni, ciascuno con una storia dolorosa alle spalle che rende il compromesso quanto mai difficile da raggiungere. È facile puntare il dito: è facile per i palestinesi addossare alla fondazione di Israele la colpa del loro essere profughi. È facile per gli israeliani addossare la colpa alla costante ostilità e agli attentati che hanno costellato tutta la loro storia all'interno dei confini e oltre. Ma se noi insisteremo a voler considerare questo conflitto da una parte piuttosto che dall'altra, rimarremo ciechi e non riusciremo a vedere la verità: l'unica soluzione possibile per le aspirazioni di entrambe le parti è quella dei due Stati, dove israeliani e palestinesi possano vivere in pace e in sicurezza.
*I palestinesi devono abbandonare la violenza. Resistere con la violenza e le stragi è sbagliato e non porta ad alcun risultato. Per secoli i neri in America hanno subito i colpi di frusta, quando erano schiavi, e hanno patito l'umiliazione della segregazione. Ma non è stata certo la violenza a far loro ottenere pieni ed eguali diritti come il resto della popolazione: è stata la pacifica e determinata insistenza sugli ideali al cuore della fondazione dell'America. La stessa cosa vale per altri popoli, dal Sudafrica all'Asia meridionale, dall'Europa dell'Est all'Indonesia. Questa storia ha un'unica semplice verità di fondo: la violenza è una strada senza vie di uscita.
*Noi tutti condividiamo la responsabilità di dover lavorare per il giorno in cui le madri israeliane e palestinesi potranno vedere i loro figli crescere insieme senza paura; in cui la Terra Santa delle tre grandi religioni diverrà quel luogo di pace che Dio voleva che fosse; in cui Gerusalemme sarà la casa sicura ed eterna di ebrei, cristiani e musulmani insieme, la città di pace nella quale tutti i figli di Abramo vivranno insieme in modo pacifico come nella storia di Isra, allorché Mosè, Gesù e Maometto (la pace sia con loro) si unirono in preghiera.
===[[Ilan Pappé]]===
*Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il conflitto israelo-palestinese".
*{{ndr|Parlando dei palestinesi impegnati nella lotta armata}} Israele li considera terroristi, anche se il loro "terrorismo" si limita a respingere i raid dell'IDF nei loro campi. Sentono giustamente di avere poco da perdere in un mondo che non gli permette di studiare e lavorare né offre loro motivi di speranza, sottoposti a continue umiliazioni e angherie, a cui si accompagna il trauma dei bombardamenti aerei un anno sì e uno no. Quanti di noi possono dire che rimarrebbero cittadini integerrimi e non risponderebbero mai in circostanze del genere?
*Se l'alleanza che sostiene Israele diventasse appena un po' più passiva o tiepida nel difenderlo dalle sfide legali e sociali, le condizioni sarebbero molto più mature per poter costruire in Palestina una realtà ben diversa.
===[[Bernie Sanders]]===
*Come per il nostro paese, la fondazione di Israele ha comportato l'allontanamento di centinaia di migliaia di persone che già vivevano lì, il popolo palestinese. Oltre 700.000 persone sono diventate profughi. Riconoscere questo fatto storico così doloroso non vuol dire però "delegittimare" Israele, così come riconoscere il "sentiero delle lacrime" non delegittima gli Stati Uniti d'America.
*Dobbiamo riconoscere che la continua occupazione israeliana dei territori palestinesi e le restrizioni quotidiane imposte alle libertà politiche e civili del popolo palestinese sono in contrasto con i valori fondamentali americani.
*Questo conflitto pluridecennale ha tolto già così tanto a così tanti. Nessuno vince quando Israele spende una parte enorme del suo bilancio in spese militari. Nessuno vince quando Gaza è cancellata e migliaia di persone sono uccise, ferite, o restano senza casa. Nessuno vince quando i bambini sono addestrati a diventare kamikaze. Nessuno vince quando anno dopo anno, decennio dopo decennio, si continua a parlare di guerra e odio piuttosto che di pace e sviluppo. Pensate all'incredibile potenziale che viene perso quando Israeliani e Palestinesi non uniscono le loro forze in modo efficace per affrontare le sfide ambientali ed economiche della regione.
==Voci correlate==
{{Div col}}
*[[Conflitto Israele-Striscia di Gaza del 2014]]
*[[Esodo palestinese del 1948]]
*[[Guerra Israele-Hamas]]
:*[[Genocidio nella Striscia di Gaza]]
*[[Guerra dei sei giorni]]
*[[Hamas]]
*[[Israele]]
*[[Massacro di Monaco di Baviera]]
*[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese]]
*[[Piano di partizione della Palestina]]
*[[Rifugiati palestinesi]]
*[[Stato di Palestina]]
{{Div col end}}
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Eventi del XX secolo]]
[[Categoria:Eventi del XXI secolo]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Palestina]]
[[Categoria:Storia di Israele]]
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Armando Picchi
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1415144
1325670
2026-05-31T23:30:41Z
Danyele
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[[File:Inter Milan 1965-1966 Armando Picchi.jpg|thumb|Armando Picchi (1965)]]
'''Armando Picchi''' (1935 – 1971), calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Armando Picchi==
*Ho il problema di inserire in prima squadra [[Franco Causio|Causio]]; più lo vedo in allenamento e giocare con la "De Martino" e più mi convinco che sia un giocatore di eccezionale avvenire.<ref name="Bedeschi"/>
*Il calcio mi piace moltissimo, ma non è tutto, non vorrei mai andare avanti a stento. [...] Se dovessi fallire, tanto varrebbe cambiare mestiere; od allenatore [...] con piena soddisfazione della società, oppure a Livorno a fare qualcosa d'altro.<ref name="Bedeschi">Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/armando-picchi-seconda-parte-42813 Armando Picchi (seconda parte)]'', ''tuttojuve.com'', 17 luglio 2013.</ref>
*Se l'Inter deve qualcosa al Mago {{NDR|[[Helenio Herrera]]}}, quanto deve il Mago a noi giocatori? Molto, forse moltissimo.<ref>Citato in [[Mario Gherarducci]], ''[https://web.archive.org/web/20151215044131/http://archiviostorico.corriere.it/2001/maggio/25/Picchi_battitore_libero_che_mandava_co_0_0105255410.shtml Picchi, il battitore libero che mandava in crisi il Mago]'', ''Corriere della Sera'', 25 maggio 2001, p. 45.</ref>
==Citazioni su Armando Picchi==
*Armando di quell'Inter era l'anima e il cuore. Non a caso era il nostro capitano. Aveva dialettica, Herrera lo temeva. Era sempre pronto a prendere le difese della squadra. Con lui ci si vedeva anche durante l'estate. Veniva qui a Viareggio per il torneo dei bagni [...]. La sua morte nel 1971 è stata per me una grande tragedia. ([[Tarcisio Burgnich]])
*Era un uomo intelligente e preparato, possedeva carisma, personalità, capacità persuasive e spiccate attitudini al comando. Sarebbe sicuramente diventato uno dei migliori allenatori d'Italia. ([[Giampiero Boniperti]])
*La svolta ha un nome: Armando Picchi. Mi disse: "Mi manca il terzino destro. Giocaci te, vedrai che ti piacerà". Io l'ho ascoltato, Picchi era un gran signore. [...] ex calciatore, parlava molto con noi. Ci raccontava della Grande Inter e della sua difesa. A me ha insegnato molto, anche da un punto di vista pratico. La sua morte precoce è stato un dolore immenso per tutti. ([[Luciano Spinosi]])
*L'interpretazione che Armando fornisce del ruolo di «libero» è esemplare ma discussa. È lui l'ultima barriera davanti al portiere, è lui che non sguarnisce mai la difesa, è lui che calamita ogni pallone anche senza essere un fenomeno nel gioco aereo. ([[Mario Gherarducci]])
*Nella mia carriera non ricordo di aver mai parlato bene di un allenatore. Di Picchi debbo farlo, lui non lo sa ma giochiamo quasi sempre per lui. ([[Sandro Salvadore]])
*Non ci fu il tempo di valutarne appieno le doti e la personalità. Però una cosa è certa: Picchi era un allenatore giovane con idee nuove che capiva di calcio, che sapeva applicarlo, spiegarlo, che aveva un dialogo e, soprattutto, era pieno di umanità e sapeva esserti amico. ([[Antonello Cuccureddu]])
*Non voleva mai perdere, lo ha sconfitto la morte. ([[Gino Palumbo]])
===[[Sandro Mazzola]]===
*Dalla difesa arrivava in area di rigore e ti dava tutte le indicazioni. Quando parlava e ti veniva incontro eri già impressionato, perché aveva una personalità incredibile. Era un maestro.
*Dava l'esempio, sempre e comunque, anche quando in ritiro la sera dovevamo restare tutti nelle nostre camere. Si metteva nel corridoio, su una sedia, e controllava. E se vedeva qualcuno prometteva di riferire tutto... ma poi non lo diceva mai a nessuno.
*Era quello che sapeva quando era il momento di parlare con un compagno. Ti si avvicinava, ti entrava in testa e ti scuoteva... un comandante vero.
*{{NDR|«Quando in allenamento o da avversario, lei giocatore d'attacco, si è trovato a essere marcato da Picchi com'è andata?»}} Male, non l'ho mai presa. Invece di scattare guardavo lui e pensavo che prima o poi tanto mi avrebbe fermato.
*{{NDR|«Com'era da capitano nello spogliatoio della grande Inter?»}} Ricordo che appena entrava si metteva subito a sedere, e quando in particolar modo le cose non andavano bene tutti facevano un silenzio assoluto. Poi Picchi andava dai campioni, uno per uno, soprattutto quelli in grado di cambiare le sorti dell'incontro, e li incitava come solo lui sapeva fare, dicendo loro che stavano comunque facendo una grande partita, una gara eccezionale. E in ognuno di noi scattava qualcosa, a tal punto che neanche ricordavi che cosa avevi fatto fino a quel momento.
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Grande Inter]]
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Picchi, Armando}}
[[Categoria:Allenatori di calcio italiani]]
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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Vitalismo
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Federico Delpino: il vitalismo non avversa il principio della evoluzione
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{{voce tematica}}
[[File:Pierre-Maximilien Delafontaine - Portrait of Marie François Xavier Bichat.jpg|thumb|[[Marie François Xavier Bichat|Xavier Bichat]], fautore del ''vitalismo'']]
Citazioni sul '''vitalismo'''.
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al vitalismo. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. ([[Federico Delpino]])
*Gli scienziati [...] sono spesso ostili al vitalismo perché vedono una certa parentela fra la "vita" e la ''virtus dormitiva''; perché ritengono che il vitalismo paralizzi la ricerca scientifica, perché hanno paura che quando uno ha detto: questo è un vivente, non ritenga più necessario sapere come si comporta, come si svolge la sua vita, quali processi elementari entrano a costituirla. Ora, se il vitalismo è un'affermazione filosofica, non c'è da aver paura di questo: l'[[anima]] sarà la ragione ultima di quei comportamenti che caratterizzano il vivente, ma non potrà mai spiegarmi come si svolgano le funzioni vitali. ([[Sofia Vanni Rovighi]])
*I vitalisti sostengono che la vita è un'essenza o un principio a sé stante, assente nella materia non vivente, non riducibile all'azione di fattori unicamente materiali. Di solito essi rilevano una direzione o una manifesta finalità nello sviluppo e nelle attività degli esseri viventi e concludono che l'essenza vitale, non materiale, insita in essi, ha un'influenza determinante per l'evoluzione. ([[George Gaylord Simpson]])
*Non c'è assolutamente nessuna necessità logica per porre insieme il vitalismo con il [[Teleologia|finalismo]], ma le loro idee sono affini, non fosse altro che perché ambedue sono fino a un certo punto teorie non naturalistiche, e sotto questo profilo non materialistiche. Più spesso di quanto non si creda i finalisti sono vitalisti e i vitalisti sono finalisti. ([[George Gaylord Simpson]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
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[[File:Pierre-Maximilien Delafontaine - Portrait of Marie François Xavier Bichat.jpg|thumb|[[Marie François Xavier Bichat|Xavier Bichat]], fautore del ''vitalismo'']]
Citazioni sul '''vitalismo'''.
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al vitalismo. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. ([[Federico Delpino]])
*Gli scienziati [...] sono spesso ostili al vitalismo perché vedono una certa parentela fra la "vita" e la ''virtus dormitiva''; perché ritengono che il vitalismo paralizzi la ricerca scientifica, perché hanno paura che quando uno ha detto: questo è un vivente, non ritenga più necessario sapere come si comporta, come si svolge la sua vita, quali processi elementari entrano a costituirla. Ora, se il vitalismo è un'affermazione filosofica, non c'è da aver paura di questo: l'[[anima]] sarà la ragione ultima di quei comportamenti che caratterizzano il vivente, ma non potrà mai spiegarmi come si svolgano le funzioni vitali. ([[Sofia Vanni Rovighi]])
*I vitalisti sostengono che la vita è un'essenza o un principio a sé stante, assente nella materia non vivente, non riducibile all'azione di fattori unicamente materiali. Di solito essi rilevano una direzione o una manifesta finalità nello sviluppo e nelle attività degli esseri viventi e concludono che l'essenza vitale, non materiale, insita in essi, ha un'influenza determinante per l'evoluzione. ([[George Gaylord Simpson]])
*Non c'è assolutamente nessuna necessità logica per porre insieme il vitalismo con il [[Teleologia|finalismo]], ma le loro idee sono affini, non fosse altro che perché ambedue sono fino a un certo punto teorie non naturalistiche, e sotto questo profilo non materialistiche. Più spesso di quanto non si creda i finalisti sono vitalisti e i vitalisti sono finalisti. ([[George Gaylord Simpson]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
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Voci correlate
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[[File:Pierre-Maximilien Delafontaine - Portrait of Marie François Xavier Bichat.jpg|thumb|[[Marie François Xavier Bichat|Xavier Bichat]], fautore del ''vitalismo'']]
Citazioni sul '''vitalismo'''.
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al vitalismo. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. ([[Federico Delpino]])
*Gli scienziati [...] sono spesso ostili al vitalismo perché vedono una certa parentela fra la "vita" e la ''virtus dormitiva''; perché ritengono che il vitalismo paralizzi la ricerca scientifica, perché hanno paura che quando uno ha detto: questo è un vivente, non ritenga più necessario sapere come si comporta, come si svolge la sua vita, quali processi elementari entrano a costituirla. Ora, se il vitalismo è un'affermazione filosofica, non c'è da aver paura di questo: l'[[anima]] sarà la ragione ultima di quei comportamenti che caratterizzano il vivente, ma non potrà mai spiegarmi come si svolgano le funzioni vitali. ([[Sofia Vanni Rovighi]])
*I vitalisti sostengono che la vita è un'essenza o un principio a sé stante, assente nella materia non vivente, non riducibile all'azione di fattori unicamente materiali. Di solito essi rilevano una direzione o una manifesta finalità nello sviluppo e nelle attività degli esseri viventi e concludono che l'essenza vitale, non materiale, insita in essi, ha un'influenza determinante per l'evoluzione. ([[George Gaylord Simpson]])
*Non c'è assolutamente nessuna necessità logica per porre insieme il vitalismo con il [[Teleologia|finalismo]], ma le loro idee sono affini, non fosse altro che perché ambedue sono fino a un certo punto teorie non naturalistiche, e sotto questo profilo non materialistiche. Più spesso di quanto non si creda i finalisti sono vitalisti e i vitalisti sono finalisti. ([[George Gaylord Simpson]])
==Note==
<references />
==Voci correlate==
*[[Meccanicismo]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
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Guerra Israele-Hamas
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[[File:Damage in Gaza Strip during the October 2023 - 29.jpg|thumb|Rovine in Città di Gaza]]
Citazioni sulla '''guerra Israele-Hamas'''.
==Citazioni==
*Chi c'è dietro [[Hamas]]? Credo che la risposta sia molto semplice: chi li sostiene pubblicamente, li sostiene con le armi. E non si tratta di un solo giorno. È una cosa che va avanti da molto tempo. Credo che qui ci sia una risposta dettagliata che potete trovare da soli. E anche sui social media, si può vedere attraverso le griglie chi sta dando i segnali rilevanti. Crediamo che la [[Russia sotto Vladimir Putin|Russia]] sia uno di quelli che ha aiutato e che sta dietro. ([[Volodymyr Zelens'kyj]])
*Coloro che versano lacrime di coccodrillo per i civili uccisi nella [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra tra Ucraina e Russia]] stanno guardando in silenzio la morte di migliaia di bambini innocenti a Gaza. ([[Recep Tayyip Erdoğan]])
*Di fronte a tragedie come quella a cui stiamo assistendo oggi nel conflitto tra Israele e Hamas è solo questione di tempo prima che inizino a dilagare le teorie del complotto. Teorie con cui si cercherà di ingrandire le colpe dell’uno a scapito di quelle dell’altro o, anche più probabilmente, a ipotizzare interventi di terze o quarte potenze che agiscono nell’ombra, quando non addirittura di misteriosi burattinai che manipolerebbero dall’alto qualunque evento storico. ([[Massimo Polidoro]])
*Dire che nessun problema deve essere risolto principalmente con mezzi militari significa iniziare con la condanna di ciò che Hamas ha fatto il 7 ottobre in Israele. Quelle atrocità non possono essere giustificate da nulla, e comprendiamo che Israele debba difendersi da una simile violenza. Lo Stato ebraico sostiene di dover sconfiggere completamente Hamas, almeno la parte militare. La verità è che l’ideologia non può essere sconfitta: in Siria e in Iraq abbiamo sconfitto militarmente l’Isis, ma quella ideologia sopravvive e si è spostata in Africa. E come lo Stato Islamico in Siria e i talebani in Afghanistan, Hamas usa i civili come scudo, li tiene in ostaggio, non protegge la sua popolazione. Noi dobbiamo sostenere Israele, e allo stesso tempo appoggiare le misure per proteggere la popolazione civile palestinese, fornire assistenza umanitaria e, una volta risolta la parte militare del conflitto, fare del nostro meglio per ripristinare una vita dignitosa a Gaza. ([[Petr Pavel]])
*È suicidio l’isolamento e la fascistizzazione del Paese, la perdita di etica e di qualunque morale. È suicidio un’idea di suprematismo ebraico che giustifica qualunque scelta in nome della sicurezza di Israele. È suicidio seguire gli insegnamenti religiosi messianici che vorrebbero la Grande Israele. Vedere nell’altro sempre il pericolo è un’idea paranoica alimentata dalla paura. ([[Anna Foa]])
*È veramente straziante per me vedere Israele sprofondato in un simile abominio, con alcuni ministri fanatici che, con gli occhi fuori dalle orbite, gridano propositi di virulenta disumanità, oppure con gruppi di coloni che compiono vergognose azioni squadristiche ai danni di palestinesi inermi in Cisgiordania. ([[Liliana Segre]])
*Gli attacchi di [[Hamas]] non sono avvenuti nel vuoto. Il [[Stato di Palestina|popolo palestinese]] è stato sottoposto a 56 anni di soffocante occupazione. ([[António Guterres]])
*Hamas ha commesso un atto orribile, ucciso 1200 innocenti e preso centinaia di ostaggi. Israele, aveva il diritto di difendersi. Ma quel che ha fatto, è stato scatenare una guerra totale contro uomini, donne e bambini di Gaza, violando il diritto internazionale. Oggi sempre più americani chiedono al governo di non spendere altri soldi per uccidere palestinesi. E io mi sto impegnando in tal senso. ([[Bernie Sanders]])
*Israele ha diritto a difendersi come ovvio così come l'attacco terroristico di Hamas non ha nessuna giustificazione, è stato un attacco terroristico bestiale. Dopo quell'attacco bisognava capire come uscire da quella situazione. E invece America, Europa, Nato arrivano sempre in ritardo, sono arrivati in ritardo in Ucraina, dove da otto anni era in corso una guerra civile, sono arrivati tardi in Medio Oriente. ([[Vincenzo De Luca]])
*Israele non è né l’erede né il rappresentante degli ebrei europei vittime della Shoah: non deve usare quello scudo per giustificare qualunque suo eccesso, ma non deve neanche essere usato come pretesto per tornare ad odiare il popolo ebraico e perfino le vittime di 80 anni fa. Israele è stato una risposta alla Shoah: lo stato-rifugio che avrebbe garantito l’adempimento di quel giuramento: “mai più”. Il trauma patito dagli israeliani il 7 ottobre non si capisce se non si ha chiaro questo: è stato lo shock di vedere di nuovo assassinare e rapire casa per casa donne, vecchi e bambini proprio dentro quel rifugio che era stato costruito perché non potesse mai più accadere. ([[Liliana Segre]])
*La scelta fatta da Israele non mi pare la più utile per arrivare alla pace. Proprio perché Israele è una democrazia, possiamo dire che Netanyahu non è Rabin e non è Peres, ha favorito l'insediamento dei coloni israeliani nell'illusione coltivata dai fondamentalisti israeliani di poter risolvere il problema palestinese in maniera demografica, cioè di avere un numero tale di coloni da pareggiare il numero dei palestinesi. ([[Vincenzo De Luca]])
*Oggi è doloroso vedere che la questione della responsabilità collettiva viene aperta nei confronti della popolazione di Gaza: l'argomento che i palestinesi hanno votato Hamas, non si ribellano, quindi il bombardamento di massa ha una qualche giustificazione, è intollerabile per qualsiasi popolo in qualsiasi circostanza. Per Gaza è intollerabile ancora di più, perché metà della popolazione è composta da minorenni. ([[Adriano Sofri]])
*Per le strade sfilano ebrei con i volti dei bambini assassinati a Gaza. Ho visto un video in cui una ragazza di Gerusalemme girava in macchina gridando al megafono “i bambini sono bambini”. Qualcosa sta cambiando. Che non sia sufficiente per determinare un rovesciamento completo dell’opinione pubblica è possibile. ([[Anna Foa]])
*Purtroppo, Hamas ha ripetutamente respinto offerte ragionevoli per fare la pace. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Ora, come per incoraggiare il conflitto continuo, alcuni di questo corpo stanno cercando di riconoscere unilateralmente uno stato palestinese. Le ricompense sarebbero troppo grandi per i terroristi di Hamas per le loro atrocità. Invece di cedere alle richieste di riscatto di Hamas, coloro che vogliono la pace dovrebbero essere uniti con un unico messaggio: “Rilasciate gli ostaggi ora”. ([[Donald Trump]])
*Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l’Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ([[Vladimir Putin]])
*Utilizziamo le foto fornite dai parenti, le immagini dei profili social, i video messi in rete da Hamas e quelli del deep web, i programmi di intelligenza artificiale, mappature e geolocalizzazione. Lo scopo è uno: trovare chi è scomparso, dire alle famiglie quando sono stati visti l'ultima volta, se sono stati portati a [[Gaza]] o no. E in caso, in quali condizioni: vivi, morti, feriti. [...] Parliamo di vita e morte. Non sono ammessi errori. ([[Karine Nahon]])
===[[Joe Biden]]===
{{cronologico}}
*Ci sono momenti in questa vita – e lo dico letteralmente – in cui il male puro e semplice si scatena su questo mondo. Il popolo di Israele ha vissuto uno di questi momenti questo fine settimana.
*È stato un atto di pura malvagità. Più di 1.000 civili massacrati – non solo uccisi, massacrati – in Israele. Tra questi, almeno 14 cittadini americani uccisi. Genitori massacrati mentre usavano i loro corpi per cercare di proteggere i propri figli. Rapporti che fanno rivoltare lo stomaco su bambini uccisi. Intere famiglie uccise. Giovani massacrati mentre partecipavano a un festival musicale per celebrare la pace. Donne stuprate, aggredite e fatte sfilare come trofei.
*La brutalità di Hamas, questa sete di sangue, ci ricorda il peggio: la peggiore furia dell'[[ISIS|Isis]].
*Siamo al fianco di Israele. E faremo in modo che Israele abbia tutto ciò di cui ha bisogno per prendersi cura dei suoi cittadini, difendersi e rispondere a questo attacco.
*Se gli Stati Uniti avessero vissuto ciò che sta attraversando Israele, la nostra risposta sarebbe stata rapida, decisa e schiacciante.
*Permettetemi di dire ancora una volta: a qualsiasi paese, a qualsiasi organizzazione, a chiunque stia pensando di approfittare di questa situazione, ho una sola parola: Don't. Non fatelo. I nostri cuori possono essere spezzati, ma la nostra determinazione è chiara.
*Ieri, quando ero in Israele, ho detto che quando l'America ha vissuto l'inferno dell'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11 settembre]], anche noi ci siamo sentiti infuriati. Pur avendo cercato e ottenuto giustizia, abbiamo commesso degli errori. Ho quindi ammonito il governo di Israele a non farsi accecare dalla rabbia.
*Più di 30.000 palestinesi sono stati uccisi. La maggior parte di loro non è di Hamas. Migliaia e migliaia sono donne e bambini innocenti. Bambine e bambini rimasti orfani. Altri 2 milioni di palestinesi sono sotto bombardamento o sfollati. Case distrutte, quartieri in macerie, città in rovina. Famiglie senza cibo, acqua, medicine. È straziante.
*Alla leadership di Israele dico questo. L'assistenza umanitaria non può essere una considerazione secondaria o una merce di scambio. Proteggere e salvare vite innocenti deve essere una priorità. Guardando al futuro, l'unica vera soluzione è quella dei due Stati.
===[[Ofer Cassif]]===
*Israele è responsabile in molti modi, ma la sua colpa principale è l’occupazione dei Territori palestinesi che continua. [...] Hamas ha commesso un crimine di guerra contro civili innocenti che non possiamo accettare; bisogna ora considerare il contesto, non per giustificare l’ingiustificabile, ma per capire e per far sì che quello che è accaduto non si ripeta.
*L’unica via percorribile è smantellare del tutto gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, porre fine al regime di apartheid e alle violenze nei confronti dei palestinesi e poi stoppare subito l’assedio imposto alla Striscia di Gaza.
*Sappiamo che adesso l’apparato delle forze di occupazione israeliane pianifica di distruggere parte di Gaza. [...] Nella regione vivono più di due milioni di persone e i morti saranno migliaia: l’Ue e gli Stati Uniti avrebbero potuto fermare tutto questo, ma non lo hanno fatto.
===[[Ami Dror]]===
*Abbiamo un premier e un governo che lavorano per prolungare la guerra e tutto soltanto per un puro e politico scopo di Netanyahu. E se abbiamo potuto giustificare questa guerra per i primi dodici mesi, da allora è diventata inaccettabile. E lo dice anche l’Idf.
*Chi si aspetta ancora che Netanyahu mostri pietà non ha ancora capito che con lui si può solo trattare con la forza.
*In questo momento stanno succedendo due cose in Israele: una è la guerra, l’altra è la guerra del governo al sistema giudiziario che ha avuto come ultimo atto il tentativo di licenziare la procuratrice generale. Noi non abbiamo una Costituzione e l’unica forza che può proteggere la minoranza contro la maggioranza è la giustizia.
===[[Maša Gessen]]===
{{cronologico}}
*Netanyahu ha paragonato gli omicidi di Hamas al festival musicale all'"Olocausto dei proiettili". Questo paragone, ripreso e fatto circolare dai leader mondiali, compreso il presidente Biden, serve a rafforzare le ragioni di Israele per infliggere una punizione collettiva ai residenti di Gaza. Allo stesso modo, quando Putin dice "nazista" o "fascista", intende dire che il governo ucraino è così pericoloso che la Russia è giustificata a bombardare a tappeto, assediare le città ucraine e uccidere i civili ucraini. Ci sono differenze significative, naturalmente: la Russia sostiene che l'Ucraina l'ha attaccata per prima e dipinge il governo ucraino come fascista, ma Hamas è una potenza tirannica che ha attaccato Israele e commesso atrocità che non possiamo ancora comprendere appieno. Ma queste differenze hanno importanza quando si tratta di uccidere dei bambini?
*Così come gran parte della pretesa di impunità di Israele risiede nello status di vittima perpetua degli ebrei, molti critici del Paese hanno cercato di giustificare l'atto terroristico di Hamas come una risposta prevedibile all'oppressione di Israele sui palestinesi. Al contrario, agli occhi dei sostenitori di Israele, i palestinesi di Gaza non possono essere vittime perché Hamas ha attaccato Israele per primo. La lotta su una legittima rivendicazione di vittimismo si protrae all'infinito.
*Nei due mesi successivi all'attacco di Hamas contro Israele, tutti i gazawi hanno sofferto per l'assalto appena interrotto delle forze israeliane. Migliaia di persone sono morte. In media, a Gaza viene ucciso un bambino ogni dieci minuti. Le bombe israeliane hanno colpito ospedali, reparti di maternità e ambulanze. Otto gazawi su dieci sono ormai senza casa, si spostano da un luogo all'altro, senza mai riuscire a mettersi in salvo.
===[[Pierre Haski]]===
{{cronologico}}
*In Israele lo shock è enorme. Alcuni commentatori ritengono che si tratti del più grave trauma dall'indipendenza dello stato nel 1948. In nessun momento della storia soldati di paesi arabi hanno messo piede nel territorio israeliano su scala paragonabile a quanto successo il 7 ottobre.
*Il prezzo politico degli errori dell'apparato di sicurezza sarà enorme e lo pagheranno i vertici militari. Tuttavia, [[Benjamin Netanyahu]] e i suoi alleati di estrema destra non potranno sfuggire al disastro provocato dalle loro scelte ideologiche: sono stati loro a dividere Israele e a far salire alle stelle la tensione nei territori palestinesi. La loro leadership ha fallito. La stagione delle responsabilità si aprirà quando cesseranno i combattimenti.
*Sul fronte palestinese bisogna sottolineare che gli islamisti di Hamas, attraverso un attacco tanto pianificato quanto sanguinoso, hanno mandato un doppio messaggio: prima di tutto a milioni di palestinesi, rivendicando così la loro leadership a spese dell'Autorità nazionale palestinese e di Al Fatah; e poi anche ai paesi della regione, a cominciare dall'Arabia Saudita, che ha voltato le spalle ai palestinesi.
*La superiorità militare di Israele gli permetterà certamente di distruggere buona parte delle infrastrutture di Hamas, dalle fabbriche dei razzi che piovono sulle città del paese ai tunnel verso l'Egitto o Israele, usati da Hamas per comunicare con l’esterno, fino agli arsenali del movimento.
*Cosa fare della Striscia una volta eliminato Hamas, per quanto temporaneamente? Israele ha già vissuto l'esperienza dell'occupazione di Gaza e non conserva buoni ricordi. Una nuova occupazione non è sicuramente nei desideri dei militari. Ma davvero si possono lasciare due milioni di persone in stato di abbandono? Significherebbe rischiare di far emergere qualcosa di ancor più pericoloso di Hamas dal punto di vista di Israele.
*Gli occidentali si ritrovano relativamente isolati in quella che considerano una posizione logica dal punto di vista morale, considerata la barbarie dei terroristi che hanno preso di mira i civili. Ma in realtà questa posizione non è affatto scontata agli occhi di buona parte del mondo, anzi risulta ipocrita.
*Privare i palestinesi degli aiuti per le cure sanitarie o per l’istruzione significherebbe fare il gioco degli estremisti, anche se alcuni in Europa non lo capiscono. Per non parlare del rischio di allargare il fossato con il resto del mondo, uno dei segnali più inquietanti di quest’epoca.
*La Russia, dal canto suo, ha di che rallegrarsi. C’è ancora qualcuno che parla dell’Ucraina? A questo punto per gli Stati Uniti diventa problematico sostenere contemporaneamente Israele e Kiev, come dimostra il fatto che alcuni missili da inviare all’Ucraina siano stati destinati allo stato ebraico. Una questione di priorità.
===[[Giorgia Meloni]]===
{{cronologico}}
*La reazione a una aggressione deve sempre rispettare il principio di proporzionalità. Vale per gli individui, e vale a maggior ragione per gli Stati. E Israele ha superato quel limite, con una guerra su larga scala che sta coinvolgendo oltre misura la popolazione civile palestinese. È su questo limite che lo Stato ebraico ha finito per infrangere le norme umanitarie, causando una strage tra i civili.
*Non ci accodiamo a chi scarica su Israele tutta la responsabilità di quello che accade a Gaza. Perché è Hamas ad aver scatenato la guerra. È Hamas che potrebbe far cessare le sofferenze dei palestinesi, liberando subito tutti gli ostaggi. È Hamas che sembra voler prosperare sulla sofferenza del popolo che dice di rappresentare.
*Israele deve uscire dalla trappola di questa guerra. Lo deve fare per la storia del popolo ebraico, per la sua democrazia, per gli innocenti, per i valori universali del mondo libero di cui fa parte.
===[[Moni Ovadia]]===
{{cronologico}}
*È possibile che l'Iran abbia fornito dei missili, non escludo che quel Paese fondato su un fondamentalismo fanatico abbia svolto una funzione, ma questo avviene in un contesto che favorisce il peggio del peggio. Che cos’hanno da perdere i palestinesi di Gaza e quelli della Cisgiordania? Cosa!? Sono sottoposti ad arresti continui, a invasioni delle loro case, alla distruzione dei loro ulivi, all’espropriazione delle loro terre, delle loro risorse idriche. Io non ho mai visto niente di così brutale sotto il cielo del pianeta, da decenni e decenni.
*È successo perché gli israeliani - io parlo sempre dei governanti e dell'autorità militare - hanno interiorizzato un'arroganza così spaventosa e ripugnante da non rendersi più neanche conto di quello che accade intorno a loro, capisce? I palestinesi vivono in una scatola di sardine da 75 anni, per un sorso di libertà hanno deciso di rischiare qualsiasi cosa.
*La responsabilità è totalmente dell'arroganza perpetrata da decenni dai governi israeliani che si sono succeduti. Sottopongono i palestinesi a ogni forma di prepotenza, vessazione, colonizzazione, occupazione, arresti illegali, arresti amministrativi: ammazzano a sangue freddo i loro figli. Che cosa ci si può aspettare?
===[[Fania Oz-Salzberger]]===
{{cronologico}}
*I carnefici di Hamas erano ben organizzati. Alcuni si sono finti soldati israeliani e hanno intimato alle vittime in fuga di radunarsi in un punto preciso. Poi li hanno falciati di colpi. Questi assassini addestrati sono stati subito seguiti da uomini di Gaza, «gente comune», a bordo di jeep e motociclette, che hanno proceduto a spingere i ragazzi rimasti in vita dentro i loro veicoli, pestandoli e umiliandoli, prima di portarli via con loro nella Striscia di Gaza.
*Mai l'esercito israeliano è stato chiamato a raccolta per scannare i civili palestinesi, i disabili e gli anziani, i ragazzini, i neonati al seno delle madri, sterminandoli a colpi d'arma da fuoco. Mai sono stati massacrati deliberatamente i civili, senza che ci fosse traccia di un obiettivo militare nella zona. Mai la morte accidentale degli innocenti è stata accolta con grida di giubilo e manifestazioni di esultanza.
*Mi impongo di non guardare i video delle esecuzioni, così perversamente girati e messi in onda da Hamas, ma ho visto un bambino israeliano di cinque anni malmenato dai ragazzi di Gaza mentre piangeva e chiamava sua madre. Coloro che giustificano «la guerra di liberazione» di Hamas e tracciano paralleli tra i bombardamenti israeliani su Gaza e il massacro dei civili nel sud di Israele non fanno altro che sostenere sfacciatamente questi nuovi nazisti. E molti di questi presunti pacifisti sono americani. Non è più il tempo di misurare le parole: i sicari di Hamas sono la feccia della terra.
===[[Ilan Pappé]]===
*Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così.
*I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio.
*L'attacco del 7 ottobre viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo".
*Prima del 7 ottobre gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri.
*Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi.
===[[Chuck Schumer]]===
*Credo che una nuova elezione sia l’unico modo per consentire un processo decisionale sano e aperto sul futuro di [[Israele]].
*La coalizione di [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] non è più adatta alle esigenze di [[Israele]] dopo il 7 ottobre.
*Sono angosciato dal fatto che la campagna di guerra israeliana abbia ucciso così tanti palestinesi innocenti.
===[[Slavoj Žižek]]===
{{cronologico}}
*L’attacco di Hamas contro Israele deve essere condannato in modo incondizionato, senza se e senza ma. Se si pensa all’uccisione di 260 tra i ragazzi e le ragazze che partecipavano a un rave, si capisce che non si è trattato di un atto di “guerra” ma di un massacro; e che l’obiettivo di Hamas, la distruzione dello stato di Israele, comprende l’assassinio di massa di civili israeliani.
*Quando sui giornali leggiamo titoli come “Questo è un incubo per Israele e il suo popolo” o “È l’11 settembre di Israele: il terrore inimmaginabile colpisce il cuore della nazione”, viene da pensare: è vero, ma i palestinesi della Cisgiordania vivono in un incubo da decenni.
*Se tendessi di più a credere alle teorie complottiste, esprimerei sicuramente il mio dubbio sul fatto, molto pubblicizzato, che i servizi segreti israeliani non sapessero davvero niente dell’attacco del 7 ottobre. Trovo falsa la sorpresa del “come è potuto passare inosservato”. Non è vero che Gaza era totalmente sotto il controllo di Israele, con tanti informatori e sofisticati sensori terrestri e aerei al confine? Forse bisognerebbe sollevare una questione: chi ha tratto maggior profitto dall’attacco di Hamas?
*Per dirla in modo un po' stalinista, l’attacco di Hamas fa oggettivamente l'interesse degli integralisti israeliani che ora governano lo stato (per non parlare dell’interesse della Russia: la guerra ha già distolto l’attenzione globale dalla guerra in Ucraina). Tuttavia, anche se Netanyahu sapeva che Hamas stava preparando qualcosa, non avrebbe potuto prevedere il numero di israeliani uccisi, quindi l'attacco di Hamas potrebbe anche significare la fine di Netanyahu, che non può più presentarsi come "mister Sicurezza".
*Invece di perdersi in teorie complottiste, dovrebbe essere sufficiente sottolineare che entrambe le parti (Hamas e il governo Netanyahu) sono contrarie a qualsiasi opzione di pace e invocano la lotta fino alla morte.
*Hamas e gli integralisti israeliani sono le due facce della stessa medaglia: la vera scelta non è tra loro, ma tra i fondamentalisti della linea dura e quelli aperti alla coesistenza da entrambe le parti. Anche in questo caso bisogna opporsi al doppio ricatto: se si è sostenitori della causa palestinese si è implicitamente antisemiti, e se si è contro l’antisemitismo si deve implicitamente essere sostenitori di Israele. La soluzione non è un compromesso, una "giusta misura" tra i due estremi: si dovrebbe invece andare fino in fondo in entrambe le direzioni, nella difesa dei diritti dei palestinesi e nella lotta all’antisemitismo.
*Sostengo incondizionatamente il diritto di Israele a difendersi da questi attacchi terroristici, ma allo stesso tempo simpatizzo incondizionatamente con il destino disperato e sempre più senza speranza dei palestinesi nei territori occupati. Le persone convinte che ci sia una “contraddizione” in questa mia posizione sono quelle che effettivamente rappresentano una minaccia alla nostra dignità e libertà.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Genocidio nella Striscia di Gaza]]
*[[Hamas]]
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Guerre]]
[[Categoria:Palestina]]
[[Categoria:Storia di Israele]]
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Ilan Pappé
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[[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]]
'''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico e politologo israeliano.
==Citazioni di Ilan Pappé==
*Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref>
{{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}}
*La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire.
*A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire.
*Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta.
==''La pulizia etnica della Palestina''==
* [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48)
*Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49)
*Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53)
==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''==
*Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14)
*Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18)
*La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20)
*Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40)
*I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri coloni insediativi, ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i coloni {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40)
*La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41)
*Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44)
*La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75)
*[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76)
*La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109)
*Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128)
*Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130)
*L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130)
*I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132)
*Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133)
==''La fine di Israele''==
*Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione. (p. 23)
*{{ndr|Sulla [[dichiarazione Balfour]]}} Un impegno assunto da Londra senza mai chiedere che cosa ne pensassero i palestinesi. (p. 24)
*Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|proposte di pace]] avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere. (p. 31)
*Questi [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processi di pace]] si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori. (p. 31)
*Oggi, dopo decenni del "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]", i palestinesi hanno meno diritti di sempre. (p. 35)
*Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così. (p. 40)
*[[Israele]] fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica. (p. 43)
*{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. (p. 61)
*Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera. (p. 83)
*{{ndr|Parlando dei palestinesi impegnati nella lotta armata}} Israele li considera terroristi, anche se il loro "terrorismo" si limita a respingere i raid dell'IDF nei loro campi. Sentono giustamente di avere poco da perdere in un mondo che non gli permette di studiare e lavorare né offre loro motivi di speranza, sottoposti a continue umiliazioni e angherie, a cui si accompagna il trauma dei bombardamenti aerei un anno sì e uno no. Quanti di noi possono dire che rimarrebbero cittadini integerrimi e non risponderebbero mai in circostanze del genere? (p. 85)
*Ogni [[rivoluzione]] vincente della storia è divampata quando l'energia creativa delle masse ha incontrato la visione programmatica di un'organizzazione sicura di sé e capace di dar voce alle loro richieste. (pp. 110-111)
*La maggioranza dei palestinesi uccisi di recente dall'IDF sono giovanissimi. Questa è una generazione nata nella geografia del disastro creata da Israele; sono individui plasmati dal crescere in quella che ho definito la più grande prigione sulla Terra. La loro coscienza politica scaturisce necessariamente dalla loro resistenza a questa dura realtà. (p. 112)
*Nella [[Striscia di Gaza]] assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. (p. 113)
*Il movimento nazionale palestinese ha mantenuto una forte tendenza socialista, poiché i palestinesi riconoscono i potenti interessi economici che si frappongono alla loro liberazione. L'occupazione è molto redditizia: fornisce a Israele manodopera palestinese a basso costo e un mercato vincolato per i suoi prodotti agricoli. Il modo in cui i lavoratori vengono sfruttati dal capitale globale risulta affine allo sfruttamento e all'oppressione che subiscono i palestinesi, da qui la necessità di un cambiamento rivoluzionario per porvi fine. (pp. 115-116)
*Se l'alleanza che sostiene Israele diventasse appena un po' più passiva o tiepida nel difenderlo dalle sfide legali e sociali, le condizioni sarebbero molto più mature per poter costruire in Palestina una realtà ben diversa. (p. 116)
*Tra le macerie del vecchio mondo troveremo le risorse per costruire una nuova realtà e creare una società giusta per tutti coloro che vivono nella Palestina storica e per quanti desiderano tornarvi. (p. 117)
*{{ndr|Sul [[sionismo]]}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza. (p. 124)
*L'identità di [[Israele]] come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario. (p. 124)
==Citazioni su Ilan Pappé==
*Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani. ([[John Pilger]])
==Note==
<references />
===Fonti===
<references group="fonte" />
==Bibliografia==
*Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089.
*Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634.
*Ilan Pappé, ''La fine di Israele: {{small|il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina}}'', traduzione di Nazzareno Mataldi, Fazi, Roma, 2025. ISBN 9791259677273.
==Altri progetti==
{{interprogetto}}
[[Categoria:Politologi]]
[[Categoria:Storici israeliani]]
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Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese
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{{Voce tematica}}Citazioni sui '''piani di [[pace]] per il [[conflitto israelo-palestinese]]'''.
==Citazioni==
*La soluzione [...] sta nell’utilizzare [...] l’attuale serie di circostanze e la realtà storica della situazione. Questo dovrebbe portare alla creazione dello Stato di “Isratina”, che ospita sia palestinesi che israeliani. Ciò consentirebbe sia a muoversi che a vivere ovunque vogliano. Uno che crede che la Cisgiordania sia la sua terra, può viverci o viaggiarci come vuole. Potrebbe persino chiamarla Giudea e Samaria, se lo desidera. Allo stesso modo, se un palestinese volesse vivere o viaggiare nelle città costiere di Acri, Haifa, Jaffa, Tel Aviv, Jadwal e le altre, potrebbe farlo. Questo rimetterebbe tutto a posto. In tal modo, si porrà fine all’ingiustizia e alla privazione. ([[Muʿammar Gheddafi]])
*Non vogliamo la pace. Vogliamo la guerra, la vittoria. La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro. ([[Yasser Arafat]])
*Purtroppo non credo che sia possibile una via d'uscita pacifica, perché il conflitto è arrivato a un tale grado di estremismo, a un tale livello, che il pacifismo sembra un'utopia: ritengo che la via d'uscita possibile siano delle trattative all'interno della guerra. ([[Éliette Abécassis]])
*Una pace permanente nel Medio Oriente rimarrà impossibile finché al popolo di Palestina è negata l'opportunità di determinare il suo proprio futuro e di stabilire una sua propria patria libera, e finché Israele rifiuta di rinunciare a tutti i territori arabi di cui si è impossessato con la forza durante la guerra del sessantasette. ([[Menghistu Hailè Mariàm]])
===[[Ilan Pappé]]===
*Finora, "portare la pace in Palestina", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati.
*Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle proposte di pace avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere.
*Oggi, dopo decenni del "processo di pace", i palestinesi hanno meno diritti di sempre.
*Questi processi di pace si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori.
*Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "processo di pace" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera.
*Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "processo di pace" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione.
==Altri progetti==
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{{Voce tematica}}Citazioni sui '''piani di [[pace]] per il [[conflitto israelo-palestinese]]'''.
==Citazioni==
*La soluzione [...] sta nell’utilizzare [...] l’attuale serie di circostanze e la realtà storica della situazione. Questo dovrebbe portare alla creazione dello Stato di “Isratina”, che ospita sia palestinesi che israeliani. Ciò consentirebbe sia a muoversi che a vivere ovunque vogliano. Uno che crede che la Cisgiordania sia la sua terra, può viverci o viaggiarci come vuole. Potrebbe persino chiamarla Giudea e Samaria, se lo desidera. Allo stesso modo, se un palestinese volesse vivere o viaggiare nelle città costiere di Acri, Haifa, Jaffa, Tel Aviv, Jadwal e le altre, potrebbe farlo. Questo rimetterebbe tutto a posto. In tal modo, si porrà fine all’ingiustizia e alla privazione. ([[Muʿammar Gheddafi]])
*Non vogliamo la pace. Vogliamo la guerra, la vittoria. La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro. ([[Yasser Arafat]])
*Purtroppo non credo che sia possibile una via d'uscita pacifica, perché il conflitto è arrivato a un tale grado di estremismo, a un tale livello, che il pacifismo sembra un'utopia: ritengo che la via d'uscita possibile siano delle trattative all'interno della guerra. ([[Éliette Abécassis]])
*Una pace permanente nel Medio Oriente rimarrà impossibile finché al popolo di Palestina è negata l'opportunità di determinare il suo proprio futuro e di stabilire una sua propria patria libera, e finché Israele rifiuta di rinunciare a tutti i territori arabi di cui si è impossessato con la forza durante la guerra del sessantasette. ([[Menghistu Hailè Mariàm]])
===[[Ilan Pappé]]===
*Finora, "portare la pace in Palestina", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati.
*Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle proposte di pace avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere.
*Oggi, dopo decenni del "processo di pace", i palestinesi hanno meno diritti di sempre.
*Questi processi di pace si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori.
*Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "processo di pace" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera.
*Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "processo di pace" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Israele]]
*[[Stato di Palestina]]
==Altri progetti==
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Gaja Lombardi Cenciarelli
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'''Gaja Lombardi Cenciarelli''' (1968 – vivente), scrittrice e traduttrice italiana.
{{Int|''[https://www.minimumfaxlab.com/intervista-a-gaja-cenciarelli/ Percorsi editoriali: intervista a Gaja Cenciarelli]''|Sara Tuveri, ''minimumfaxlab.com'', 11 novembre 2021.|h=2}}
*{{NDR|Che cosa ha fatto sbocciare il tuo amore verso il mondo della traduzione? Cosa ti ha fatto pensare di poter fare questo lavoro, di volerci provare?}} Molto sinceramente: tradurre era (è) la «cosa» più vicina alla scrittura che esista, dunque è stato praticamente automatico. Ma ricordo che l'amore, la curiosità, il desiderio (poi archiviato, poi rinato) di diventare traduttrice di libri nacque leggendo ''Salem’s Lot'' di [[Stephen King]]. E, in generale, tutta l'opera del Re: mi dicevo «Se fossi la traduttrice, leggerei per prima il suo romanzo. Che privilegio!».
*{{NDR|Qual è il tuo approccio pratico alla traduzione? Per esempio scrivi molte stesure che poi auto-revisioni, oppure cerchi di essere il più precisa possibile fin da subito?}} No, faccio tre stesure. La prima, velocissima. La seconda: per chiarire i dubbi che ho lasciato indietro nella prima. La terza, quando rileggo tutto cercando di distaccarmi, come se stessi leggendo un libro già stampato e che non conosco.
*{{NDR|Qual è secondo te il valore più importante a cui un traduttore deve guardare come punto di riferimento?}} Se mi parli di valori, io intendo qualcosa che ha che fare con l'umanità e non con la professionalità. Quindi direi la limpidezza e la caparbietà. Chiunque può sbagliare, ma se si hanno forza e talento, tutto si può recuperare. Fondamentalmente essere una brava persona aiuta anche a tradurre.
==Altri progetti==
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#[[Antonio Caccianiga]] - <small>2025-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonio_Caccianiga&diff=prev&oldid=1377817 +1]
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#[[Enrico Filippini]] - <small>2025-06-05/2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Filippini&diff=1414573&oldid=1190828 +4]
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#[[Ernest Hemingway]] - <small>2025-06-24</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Ernest_Hemingway&diff=prev&oldid=1381195 +1]
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#[[Günter Grass]] - <small>2025-10-02</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=G%C3%BCnter_Grass&diff=1390762&oldid=1353436 +1]
#[[Paolo Buzzi]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Paolo_Buzzi&diff=1391714&oldid=1255270 +1]
#[[Giuseppe Antonio Borgese]] - <small>2025-10-20</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giuseppe_Antonio_Borgese&diff=1392429&oldid=1372072 +1]
#[[Giorgio Scerbanenco]] - <small>2025-10-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Scerbanenco&diff=1393195&oldid=1325784 +1]
#[[Emilio Comba]] - <small>2025-10-31</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Emilio_Comba&diff=1393527&oldid=1092758 +2]
#[[Mario Soldati]] - <small>2025-12-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Soldati&diff=prev&oldid=1396275 +1]
#[[Delio Tessa]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Delio_Tessa&diff=1399964&oldid=1267375 +4]
#[[David Herbert Lawrence]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=David_Herbert_Lawrence&diff=1399970&oldid=1253939 +1]
#[[Alberto Arbasino]] - <small>2026-01-09</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alberto_Arbasino&diff=1399976&oldid=1383380 +1]
#[[Anonimo]] - <small>2026-03-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anonimo&diff=1408413&oldid=1343155 +1]
#[[Riccardo Bacchelli]] - <small>2026-03-28</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Riccardo_Bacchelli&diff=1408645&oldid=1372502 +2]
#[[Brenno Bertoni]] - <small>2026-04-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Brenno_Bertoni&diff=prev&oldid=1409068 +1]
#[[Giorgio Bocca]] - <small>2026-04-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giorgio_Bocca&diff=1410651&oldid=1405095 +16]
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#[[Antonia Susan Byatt]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Antonia_Susan_Byatt&diff=prev&oldid=1412099 +1]
#[[Achille Giovanni Cagna]] - <small>2026-04-30/05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Achille_Giovanni_Cagna&diff=1414568&oldid=1263016 +15]
#[[Dino Campana]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dino_Campana&diff=1412486&oldid=1404936 +1]
#[[Elias Canetti]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Elias_Canetti&diff=1412496&oldid=1372282 +1]
#[[Cesare Cantù]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cesare_Cant%C3%B9&diff=1412497&oldid=1403453 +2]
#[[Valentino Carrera]] - <small>2026-05-04</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Valentino_Carrera&diff=1412500&oldid=1369912 +1]
#[[François-René de Chateaubriand]] - <small>2026-05-06</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Fran%C3%A7ois-Ren%C3%A9_de_Chateaubriand&diff=1412755&oldid=1409731 +1]
#[[Francesco Chiesa]] - <small>2026-05-08</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Chiesa&diff=1412901&oldid=1395198 +2]
#[[Maria Antonietta Torriani]] - <small>2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Maria_Antonietta_Torriani&diff=1413111&oldid=1357117 +1]
#[[Francesco Dall'Ongaro]] - <small>2026-05-12</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Francesco_Dall%27Ongaro&diff=prev&oldid=1413190 +1]
#[[Charles Dickens]] - <small>2026-05-14</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Charles_Dickens&diff=1413364&oldid=1371781 +3]
#[[Daphne du Maurier]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Daphne_du_Maurier&diff=1413488&oldid=1321521 +1]
#[[Umberto Eco]] - <small>2026-05-15</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Umberto_Eco&diff=1413490&oldid=1406799 +1]
#[[Enrico Emanuelli]] - <small>2026-05-16</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Enrico_Emanuelli&diff=prev&oldid=1413610 +1]
#[[Giovanni Faldella]] - <small>2026-05-16/05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Giovanni_Faldella&diff=1414482&oldid=1325297 +50]
#[[E. M. Forster]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=E._M._Forster&diff=1414590&oldid=1407926 +1]
#[[Franco Fortini]] - <small>2026-05-27</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Franco_Fortini&diff=1414592&oldid=1390426 +1]
#[[Aurelio Garobbio]] - <small>2026-05-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Aurelio_Garobbio&diff=1414894&oldid=824992 +3]
#[[Théophile Gautier]] - <small>2026-06-01</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Th%C3%A9ophile_Gautier&diff=1415176&oldid=1384122 +1]
===Opere===
====Create====
#[[Senza uscita (Dickens e Collins)]] - <small>2026-05-14</small>
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===Tematiche===
====Create====
#[[Fusio]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Val Poschiavo]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Chiesa dei Santi Fedele e Simone]] - <small>2025-05-29</small>
#[[Lago di Lugano]] - <small>2025-05-30</small>
#[[Ascona]] - <small>2025-06-03</small>
#[[Valle Verzasca]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Val Bavona]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Basòdino]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Cevio]] - <small>2025-06-05</small>
#[[Prato (Lavizzara)]] - <small>2025-06-07</small>
#[[Cavergno]] - <small>2025-06-07</small>
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#[[Verdabbio]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Pian San Giacomo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[San Bernardino (Mesocco)]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Passo del San Gottardo]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Locarno]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Stadio del Lido]] - <small>2025-06-10</small>
#[[Maggia (fiume)]] - <small>2025-06-11</small>
#[[Bedretto]] - <small>2025-06-12</small>
#[[Riva San Vitale]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Chiesa di San Vitale (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Battistero di San Giovanni (Riva San Vitale)]] - <small>2025-06-13</small>
#[[Canton Ticino]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Terre di Pedemonte]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Ponte Brolla]] - <small>2025-06-20</small>
#[[Passo del Bernina]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Monte Generoso]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Brissago]] - <small>2025-06-23</small>
#[[Arcegno]] - <small>2025-06-24</small>
#[[Brione Verzasca]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo di Redorta]] - <small>2025-06-26</small>
#[[Passo del San Bernardino]] - <small>2025-06-30</small>
#[[Mergoscia]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Monte Verità]] - <small>2025-08-22</small>
#[[Spruga]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Casa Serodine]] - <small>2025-08-23</small>
#[[Chiesa della Santissima Trinità dei Monti]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Casa Rusca]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Castello Visconteo (Locarno)]] - <small>2025-08-24</small>
#[[Chiesa dei Santi Abbondio e Andrea]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Sant'Abbondio (Gambarogno)]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Indemini]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Monte Tamaro]] - <small>2025-08-30</small>
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#[[Stazione di Bellinzona]] - <small>2025-08-30</small>
#[[Santuario della Madonna del Sasso (Orselina)]] - <small>2025-09-03</small>
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#[[Bosco Gurin]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Museum Walserhaus]] - <small>2026-04-14</small>
#[[Val d'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Repubblica partigiana dell'Ossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Santa Maria Maggiore (Italia)]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Villadossola]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Battaglia di Gravellona Toce]] - <small>2026-04-15</small>
#[[Muralto]] - <small>2026-04-17</small>
#[[Melezzo Orientale]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Verscio]] - <small>2026-04-18</small>
#[[Chiesa di San Francesco d'Assisi (Locarno)]] - <small>2026-04-24</small>
#[[Piano di Magadino]] - <small>2026-04-25</small>
#[[Chiesa della Madonna della Fontana (Ascona)]] - <small>2026-04-27</small>
#[[Palazzo Borromeo (Isola Bella)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Bella (Lago Maggiore)]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isola Madre]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Isole Borromee]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Colosso di san Carlo Borromeo]] - <small>2026-04-28</small>
#[[Buccione]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Sacro Monte di Orta]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Mottarone]] - <small>2026-04-30</small>
#[[Val Vigezzo]] - <small>2026-05-06</small>
#[[Foroglio]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Sonlerto]] - <small>2026-05-08</small>
#[[Chiesa di San Michele (Centovalli)]] - <small>2026-05-08</small>
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#[[Chiesa di San Bartolomeo (Verzasca)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Peccia (Lavizzara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Giumaglio]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Chiesa di Sant'Eufemia (Novara)]] - <small>2026-05-11</small>
#[[Vairano (Gambarogno)]] - <small>2026-05-12</small>
#[[Grand Hotel des Iles Borromées]] - <small>2026-05-13</small>
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#[[Ghiacciaio del Basodino]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Menzonio]] - <small>2026-05-30</small>
#[[Diveria]] - <small>2026-06-01</small>
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#[[Lago Maggiore]] - <small>2025-06-10/2026-05-25</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lago_Maggiore&diff=1415181&oldid=1331744 +18]
#[[Vallemaggia]] - <small>2025-06-20/2026-05-11</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Vallemaggia&diff=1413098&oldid=1190536 +5]
#[[Lugano]] - <small>2025-10-13</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lugano&diff=1391715&oldid=1388770 +2]
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#[[Isola di San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Isola_di_San_Giulio&diff=1412117&oldid=1300342 +2]
#[[Orta San Giulio]] - <small>2026-04-30</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Orta_San_Giulio&diff=prev&oldid=1412122 +1]
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#[[Domodossola]] - <small>2026-05-26</small> [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Domodossola&diff=1414481&oldid=1413366 +1]
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Abbas Araghchi
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[[File:Abbas Araghchi in a interview with khamenei.ir (cropped).jpg|thumb|Araghchi nel 2024]]
'''Abbas Araghchi''' (1962 – vivente), politico iraniano.
*{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Gli iraniani hanno donato il loro sangue, non la loro terra; hanno donato i loro cari, non il loro onore; hanno resistito a una grandinata di bombe da mille tonnellate, ma non si sono arresi.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/28/diretta/iran_israele_usa_guerra_news_oggi_diretta-424697127/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-RIAPERTURA* Araghchi: “I caduti hanno donato il loro sangue, non il loro onore”]'', ''repubblica.it'', 28 giugno 2025.</ref>
{{Int|Da ''[https://www.quotidiano.net/esteri/attaco-usa-iran-araghchi-consultazioni-serie-con-putin-pl7jpmhd Attacco Usa all'Iran, Araghchi: "Trump traditore, anche dei suoi elettori". E vola a Mosca per "consultazioni serie con Putin"]''|Citato in ''quotidiano.net'', 22 giugno 2025}}
{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}}
*Mentre il presidente Trump è stato eletto con la promessa di porre fine al costoso coinvolgimento dell'America in guerre infinite sempre nella nostra parte del mondo, ha tradito non solo l'Iran abusando del nostro impegno alla diplomazia, ma ha anche ingannato i suoi stessi elettori.
*Il mio Paese è stato attaccato, aggredito, e noi dobbiamo rispondere sulla base del nostro legittimo diritto all'autodifesa, e lo faremo finché sarà necessario.
*L'Iran non ha fatto nulla di sbagliato, non capiamo perché dovremmo essere attaccati in base a false accuse. Sono 20 anni che cerchiamo di dimostrare che il nostro programma è pacifico e resterà pacifico. L'Iran si riserva tutte le opzioni per difendere i suoi interessi, il proprio territorio, la sovranità, la sicurezza e il popolo con tutti i mezzi necessari, non solo contro l'aggressione militare degli Stati Uniti, ma anche contro le azioni sconsiderate e illegali del regime israeliano.
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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[[Categoria:Politici iraniani]]
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Genocidio nella Striscia di Gaza
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[[File:A 4-year-old Palestinian girl, lost her life due to malnutrition and lack of treatment due to the war on Gaza.jpg|thumb|Bambina quattrenne di Gaza morendo di inedia]]
Citazioni sul '''genocidio nella Striscia di Gaza'''.
==Citazioni==
*Israele sta commettendo un genocidio, e questo è dimostrato non solo dalle azioni e dai massacri, ma forse soprattutto dagli intenti dichiarati e dall'incitamento di molti leader politici israeliani. Il governo israeliano sta scrivendo una delle pagine più nere e luride della storia contemporanea: sta utilizzando il genocidio del popolo palestinese come mezzo per raggiungere un fine politico dichiarato, quello della creazione di una Grande Israele come Stato ebraico senza palestinesi al suo interno, siano essi arabi o cristiani. Tutto questo sta avvenendo in diretta sui cellulari dei cittadini di tutto il mondo, mentre i leader occidentali continuano a giustificarlo parlando di diritto all'autodifesa. ([[Francesca Albanese]])
*La guerra come temevamo dopo l'attentato terroristico di Hamas ha avuto un'estensione drammatica. Biden quando è andato in Israele aveva suggerito al governo israeliano di non ripetere gli errori fatti dagli americani dopo l'attacco alle Torri Gemelle ma quel suggerimento non è stato accolto. Abbiamo davanti scene di un vero e proprio genocidio. ([[Vincenzo De Luca]])
*Nell'ultimo anno, il mondo è stato testimone della vera natura del regime israeliano. Ha visto come questo regime compie atrocità a Gaza e in undici mesi ha ucciso a sangue freddo più di 41.000 persone innocenti, soprattutto donne e bambini;<br>I suoi leader etichettano questo genocidio, l'uccisione di bambini, i crimini di guerra e il terrorismo di Stato come "legittima autodifesa";<br>Etichettano ospedali, asili e scuole come "obiettivi militari legittimi";<br>Etichettano come "antisemite" le persone coraggiose e amanti della libertà che in tutto il mondo protestano contro il loro genocidio;<br>Etichettano come "terroristi" un popolo oppresso che si è opposto a sette decenni di occupazione e umiliazione.<br>È Israele che ha assassinato i nostri scienziati, i diplomatici e persino gli ospiti sul nostro territorio; e che ha sostenuto - sia in modo occulto che palese - gruppi terroristici come l'ISIS.<br>L'Iran, al contrario, ha sostenuto i movimenti di liberazione popolare dei popoli vittime da quattro generazioni dei crimini e del colonialismo del regime israeliano.<br>Ci siamo schierati al fianco della popolazione di tutto il mondo, che si è riversata nelle strade in segno di indignazione contro le atrocità israeliane; condanniamo i crimini israeliani contro l'umanità. ([[Masoud Pezeshkian]])
*Per anni ho rifiutato di utilizzare questa parola: “genocidio”. Ma adesso non posso trattenermi dall’usarla, dopo quello che ho letto sui giornali, dopo le immagini che ho visto e dopo aver parlato con persone che sono state lì. ([[David Grossman]])
*Per molto tempo mi sono detta che sul genocidio bisognava aspettare si pronunciasse il Tribunale internazionale, ora credo sia arrivato il momento di avere il coraggio di usare quella parola. [...] Per un ebreo israeliano solo evocare quella possibilità è terribile, spalanca la porta a fantasmi del passato. E se sei un soldato ti fa interrogare su quello che stai facendo. Deve essere una cosa tremenda dover rispondere a ordini disumani come sparare sulla folla di civili. ([[Anna Foa]])
*Quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una guerra, ma un genocidio... Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei ([[Luiz Inácio Lula da Silva]])
*Se in Israele il problema è quello di arrestarsi sull’orlo dell’abisso, qui in Europa il problema è duplice: aiutare israeliani e palestinesi che in quell’abisso rischiano di sprofondare, ma al tempo stesso non far dilagare qui la barbarie culturale che un acritico arruolamento su uno o sull’altro dei due fronti più estremi sta producendo. Per questo mi sono sempre opposta e continuo ad oppormi a un uso del termine genocidio che non ha nulla di analitico, ma ha molto di vendicativo. È uno scrollarsi di dosso la responsabilità storica dell’Europa, inventando una sorta di contrappasso senza senso, un ribaltare sulle vittime del nazismo le colpe dell’Israele di oggi dipinto come nuovo nazismo. ([[Liliana Segre]])
*Sono andata ad incontrare le famiglie palestinesi in fuga. Ad ogni bambina o ragazzina che ho incontrato, era stato ucciso o ferito un membro della famiglia, spesso davanti ai loro occhi. Sono traumi che noi non riusciamo nemmeno a immaginare. Non abbiamo fatto abbastanza contro questo genocidio. Doveva essere fermato prima. E bisognerà fare sempre più pressione su Israele, che dovrà pagare per le sue azioni. I leader mondiali hanno per troppo tempo abbandonato i palestinesi. In Egitto ho incontrato una bambina che cercava di disegnare qualcosa con la mano sinistra, perché non potrà più utilizzare quella destra che è stata gravemente ferita durante i bombardamenti. Però i bambini alla fine trovano sempre un modo per continuare a vivere. Nonostante tutto. ([[Malala Yousafzai]])
*Sono centinaia di fatti che ci fanno capire cosa stia succedendo dentro Israele, dove si è instaurato qualcosa di simile a un totalitarismo razzista e suprematista in cui il disprezzo della vita degli altri, l'assassinio sistematico delle famiglie, dei bambini, tutto questo non è casuale, è un target della guerra di Netanyahu. ([[Massimo D'Alema]])
*Voglio parlare come una persona che ha fatto tutto quello che poteva per non arrivare a chiamare Israele uno Stato genocida. E ora, con immenso dolore e con il cuore spezzato, devo constatare che sta accadendo di fronte ai miei occhi. “Genocidio”. È una parola valanga: una volta che la pronunci, non fa che crescere, come una valanga appunto. E porta ancora più distruzione e più sofferenza. ([[David Grossman]])
===[[Josep Borrell]]===
{{cronologico}}
*Per tutti coloro che hanno orecchie per sentire e occhi per vedere, non c'è più alcun dubbio: è proprio un genocidio quello che il governo israeliano sta compiendo a Gaza, massacrando e affamando i civili dopo aver sistematicamente distrutto tutte le infrastrutture dell'enclave.
*Coloro che non agiscono per porre fine a questo genocidio e a queste violazioni del diritto internazionale, pur avendo la possibilità di farlo, se ne rendono complici. È purtroppo il caso degli attuali leader dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri che rifiutano di sanzionare Israele, nonostante l'Unione Europea abbia l'obbligo giuridico di farlo.
*La palese differenza tra la reazione decisa delle istituzioni europee all'aggressione russa contro l'Ucraina e la loro passività di fronte alla guerra a Gaza è stata ampiamente sfruttata dalla propaganda di Vladimir Putin contro l'UE. E con successo, come si è visto in particolare nel Sahel. Questo doppio standard europeo ha anche indebolito notevolmente il sostegno all'Ucraina in molti paesi in via di sviluppo.
*I leader dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri saranno probabilmente chiamati in futuro a rispondere della loro complicità nei crimini contro l'umanità commessi dal governo di Benjamin Netanyahu. E, con il senno di poi, gli europei giudicheranno sicuramente con severità la loro cecità di fronte al genocidio in corso. È tuttavia urgente limitare i danni fin da ora. L'Unione Europea e i suoi Stati membri devono finalmente decidere di sanzionare Israele senza ulteriori indugi. È l'unico linguaggio che può indurre i leader israeliani a porre fine ai loro crimini contro l'umanità.
===[[Navanethem Pillay]]===
{{cronologico}}
*Ieri {{NDR|16 settembre 2025}} la Commissione delle Nazioni Unite di cui sono a capo ha pubblicato la sua analisi legale del comportamento di Israele nella Striscia di Gaza. La conclusione a cui siamo giunti è chiara: Israele ha commesso genocidio contro i palestinesi a Gaza. Questa conclusione si basa su indagini e numerose prove relative al periodo compreso tra il 7 ottobre 2023, quando è iniziata la guerra, e il 31 luglio 2025; è corroborata da molteplici fonti ed è definita da un rigoroso quadro giuridico della Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio del 1948, a cui Israele aderisce.
*La portata della distruzione è devastante. Secondo le autorità sanitarie gazawe, sono stati uccisi più di 64mila palestinesi, tra cui 18mila bambini e quasi diecimila donne. L'aspettativa di vita stimata a Gaza è precipitata da 75 anni ad appena 40 in soli dodici mesi: si tratta di uno dei crolli più bruschi e rilevanti mai registrato. Ospedali, scuole, chiese, moschee e interi quartieri sono stati rasi al suolo. Dalla nostra analisi è emerso che l'affamamento è stato usato come un'arma di guerra e che il sistema medico-sanitario è stato distrutto di proposito. L'assistenza sanitaria alla maternità è stata gravemente compromessa. I bambini sono morti di fame, sono stati uccisi e sepolti sotto le macerie. Secondo l'Unicef, a Gaza ogni ora è morto un bambino. Questi non sono incidenti di guerra. Sono azioni premeditate finalizzate alla distruzione di un popolo.
*Per determinare un genocidio non è fondamentale soltanto l'azione, ma altresì l'intento. Anche in questo caso, le prove sono evidenti. Leader israeliani di spicco, incluso il presidente, hanno disumanizzato i palestinesi. Yoav Gallant, il ministro della Difesa all'epoca degli attacchi del 7 ottobre, ha detto: "Abbiamo a che fare con bestie umane", mentre il presidente Isaac Herzog ha affermato che l'intera nazione palestinese era responsabile. Alle loro parole si sono accompagnati gli atti: bombardamenti indiscriminati che hanno reso Gaza inabitabile, blocco degli aiuti umanitari, violenza di genere e violenza sessuale e un assedio che secondo noi è stato studiato per affamare a morte la popolazione. Tutti insieme, questi atti delineano uno schema che dimostra l'intento genocidario.
*Alcuni sostengono che il termine "genocidio" è troppo forte per essere usato mentre prosegue la guerra di Israele. La legge, tuttavia, parla chiaro: l'obbligo di prevenire un genocidio c'è nel momento stesso in cui si rende evidente un serio pericolo che si verifichi. In questa guerra, questa soglia è stata superata molto tempo fa.
*Riconosco il dolore degli israeliani che hanno perso i loro cari negli efferati attacchi di Hamas del 7 ottobre, che hanno provocato la morte di 1.200 persone, e la sofferenza delle famiglie dei circa 50 ostaggi tuttora prigionieri, 20 dei quali ritenuti ancora in vita. La nostra Commissione ha documentato i crimini perpetrati da Hamas. In ogni caso, nessun crimine, per quanto grave, giustifica il genocidio. Rispondere a un'efferatezza con un'efferatezza significa abdicare ai valori garantiti dal diritto internazionale fin dalla sua creazione.
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Guerra Israele-Hamas]]
*[[Striscia di Gaza]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Eventi degli anni 2020]]
[[Categoria:Genocidi]]
[[Categoria:Palestina]]
[[Categoria:Storia di Israele]]
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Vitalismo: destub e altre due citazioni
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== [[Norman Zoia]] ==
Salve, all'interno della voce ho creato una [[Norman Zoia#Versi perVersi|sezione per ''Versi perVersi'']]. Forse vanno lì anche altre citazioni, ma siccome la provenienza non è specificata, le ho lasciate nella sezione generica "[[Norman Zoia#Citazioni di Norman Zoia|Citazioni di Norman Zoia]]". Si prega di provvedere indicando da quale opera provenga ciascuna citazione, se diversa da ''Versi perVersi'', oppure di spostarle assieme alle altre. Ho dato per scontato che l'edizione di riferimento sia quella del 2013, ma se così non fosse, allora si indichi quale sia. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:35, 13 mag 2026 (CEST)
:Quali sono le [[WQ:MM|informazioni discografiche]] per ''Mrs Watts''? E per ''Pantera rossa''? ''Nuovi nuovi mostri'' è una canzone o cosa? Qual è l'editore e l'anno di edizione di ''Grido di Natale''? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:04, 13 mag 2026 (CEST)
::Per le canzoni, in base alle linee guida sopra indicate, serve il nome dell'etichetta, del produttore, dell'album (se c'è) e dell'anno; io non ne so nulla e perciò al momento non posso correggere.<br />Le citazioni che hai inserito nella sezione tematica delle pagine di Quasimodo, Brel, Jannacci e De André vanno in ordine alfabetico, non richiedono gli omissis all'inizio (né alla fine) e bisogna anche correggere come io ho già fatto [[speciale:diff/1413347|qui]].<br />Per piacere, sennò per obbligo, evita altre forzature nella pagina di [[Alan Turing]]; io almeno mi sono degnato di dare una spiegazione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:38, 14 mag 2026 (CEST)
:::Non ignorare quanto scritto sopra. Prima di fare altre modifiche, come quella nella pagina di Carducci, correggi quanto ti è stato fatto notare. È l'ultimo avvertimento, poi scatta il blocco. Qui ci sono delle regole da rispettare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:18, 14 mag 2026 (CEST)
::::Visto che hai continuato nella pagina di Baudelaire, ti ho bloccato fino a domani mattina, perché certo non si può passare così la nottata. Se continui allo stesso modo, blocco più lungo. Puoi ancora modificare questa pagina di discussione, ma io nelle prossime ore non ci sarò, quindi non risponderò. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:45, 14 mag 2026 (CEST)
:::::Visto che abusi di utenze multiple, che non fai le cose come si deve nonostante le spiegazioni e che nemmeno il blocco ti è servito, sei stato bloccato per un giorno. Intanto annullo gli inserimenti fuori standard che hai fatto, perché tu non li vuoi correggere e non possono fare tutto gli altri al posto tuo, né tenere le cose in quelle condizioni. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:42, 15 mag 2026 (CEST)
::::::Hai ripristinato un edit annullato nella voce in oggetto senza che ve ne fossero i presupposti e senza motivazione. Hai inserito una citazione senza fonte nella voce di Maurizia Paradiso. Blocco di durata ancora maggiore: 36 ore. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 16 mag 2026 (CEST)
:::::::Ho rimesso Nureev com'era sempre stato in quanto l'avevo spostato in citazioni da canzoni pensando di far bene, mi spiace. In quanto alla Paradiso può testimoniarlo oppure posso provvedere a farmi dare foto e anche un video della performance su TeleLombardia. Giuro che non avevo visto queste tue comunicazioni e ho pure difficoltà a pubblicare, lo faccio ogni tanto quando mi è possibile soprattutto su norman zoia, un artista che ha cominciato col teatro a 4 anni e ancora oggi a 77 suonati e quasi cieco prosegue cavalcando molte discipline: dalla musica al giornalismo passando per poesia (per una questione di salute non opera più nel settore pittura e performances). Posso all'occorrenza procurarmi materiale e rassegna stampa su tutto. Grazie ancora e buon lavoro. [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:17, 16 mag 2026 (CEST)
::::Pensavo che le citazioni andassero in ordine di pagina e non alfabetico, mi scuso. [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:10, 16 mag 2026 (CEST)
::Le edizioni di Grido di Natale sono le stesse di passi perVersi: Fuzzbook':s - Grido di Natale è datato 1967 e rieditato nel 2013.. Nuovi nuovi mostri è un AfUorisma contenuto in un libretto di afUorismi per l'appunto e citato nel blog "Finché c'è musica che va". Mrs Watts E Pantera rossa sono canzoni non pubblicate discograficamente ma registrate regolarmente alla Siae e caricate su YouTube nei canali maclunaris o maridarbi (o altri ancora) [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:08, 16 mag 2026 (CEST)
:Sì, l'edizione è quella del 2013. Ho visto solo ora, non sono molto pratico. Ora cercherò di rispondere anche alle altre richieste. Grazie e buona serata [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:04, 16 mag 2026 (CEST)
== Blocco ==
Della durata di una settimana per la sistematica violazione degli standard nonostante spiegazioni, ammonimenti e due blocchi precedenti. Manco il rispetto dell'ordine alfabetico, cosa che anche un bambino saprebbe fare... [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:12, 31 mag 2026 (CEST)
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Udiki
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== [[Norman Zoia]] ==
Salve, all'interno della voce ho creato una [[Norman Zoia#Versi perVersi|sezione per ''Versi perVersi'']]. Forse vanno lì anche altre citazioni, ma siccome la provenienza non è specificata, le ho lasciate nella sezione generica "[[Norman Zoia#Citazioni di Norman Zoia|Citazioni di Norman Zoia]]". Si prega di provvedere indicando da quale opera provenga ciascuna citazione, se diversa da ''Versi perVersi'', oppure di spostarle assieme alle altre. Ho dato per scontato che l'edizione di riferimento sia quella del 2013, ma se così non fosse, allora si indichi quale sia. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:35, 13 mag 2026 (CEST)
:Quali sono le [[WQ:MM|informazioni discografiche]] per ''Mrs Watts''? E per ''Pantera rossa''? ''Nuovi nuovi mostri'' è una canzone o cosa? Qual è l'editore e l'anno di edizione di ''Grido di Natale''? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:04, 13 mag 2026 (CEST)
::Per le canzoni, in base alle linee guida sopra indicate, serve il nome dell'etichetta, del produttore, dell'album (se c'è) e dell'anno; io non ne so nulla e perciò al momento non posso correggere.<br />Le citazioni che hai inserito nella sezione tematica delle pagine di Quasimodo, Brel, Jannacci e De André vanno in ordine alfabetico, non richiedono gli omissis all'inizio (né alla fine) e bisogna anche correggere come io ho già fatto [[speciale:diff/1413347|qui]].<br />Per piacere, sennò per obbligo, evita altre forzature nella pagina di [[Alan Turing]]; io almeno mi sono degnato di dare una spiegazione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:38, 14 mag 2026 (CEST)
:::Non ignorare quanto scritto sopra. Prima di fare altre modifiche, come quella nella pagina di Carducci, correggi quanto ti è stato fatto notare. È l'ultimo avvertimento, poi scatta il blocco. Qui ci sono delle regole da rispettare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:18, 14 mag 2026 (CEST)
::::Visto che hai continuato nella pagina di Baudelaire, ti ho bloccato fino a domani mattina, perché certo non si può passare così la nottata. Se continui allo stesso modo, blocco più lungo. Puoi ancora modificare questa pagina di discussione, ma io nelle prossime ore non ci sarò, quindi non risponderò. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:45, 14 mag 2026 (CEST)
:::::Visto che abusi di utenze multiple, che non fai le cose come si deve nonostante le spiegazioni e che nemmeno il blocco ti è servito, sei stato bloccato per un giorno. Intanto annullo gli inserimenti fuori standard che hai fatto, perché tu non li vuoi correggere e non possono fare tutto gli altri al posto tuo, né tenere le cose in quelle condizioni. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:42, 15 mag 2026 (CEST)
::::::Hai ripristinato un edit annullato nella voce in oggetto senza che ve ne fossero i presupposti e senza motivazione. Hai inserito una citazione senza fonte nella voce di Maurizia Paradiso. Blocco di durata ancora maggiore: 36 ore. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 16 mag 2026 (CEST)
:::::::Ho rimesso Nureev com'era sempre stato in quanto l'avevo spostato in citazioni da canzoni pensando di far bene, mi spiace. In quanto alla Paradiso può testimoniarlo oppure posso provvedere a farmi dare foto e anche un video della performance su TeleLombardia. Giuro che non avevo visto queste tue comunicazioni e ho pure difficoltà a pubblicare, lo faccio ogni tanto quando mi è possibile soprattutto su norman zoia, un artista che ha cominciato col teatro a 4 anni e ancora oggi a 77 suonati e quasi cieco prosegue cavalcando molte discipline: dalla musica al giornalismo passando per poesia (per una questione di salute non opera più nel settore pittura e performances). Posso all'occorrenza procurarmi materiale e rassegna stampa su tutto. Grazie ancora e buon lavoro. [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:17, 16 mag 2026 (CEST)
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::Le edizioni di Grido di Natale sono le stesse di passi perVersi: Fuzzbook':s - Grido di Natale è datato 1967 e rieditato nel 2013.. Nuovi nuovi mostri è un AfUorisma contenuto in un libretto di afUorismi per l'appunto e citato nel blog "Finché c'è musica che va". Mrs Watts E Pantera rossa sono canzoni non pubblicate discograficamente ma registrate regolarmente alla Siae e caricate su YouTube nei canali maclunaris o maridarbi (o altri ancora) [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:08, 16 mag 2026 (CEST)
:Sì, l'edizione è quella del 2013. Ho visto solo ora, non sono molto pratico. Ora cercherò di rispondere anche alle altre richieste. Grazie e buona serata [[Speciale:Contributi/~2026-28804-53|~2026-28804-53]] ([[Discussioni utente:~2026-28804-53|discussione]]) 22:04, 16 mag 2026 (CEST)
== Blocco ==
Della durata di una settimana per la sistematica violazione degli standard nonostante spiegazioni, ammonimenti e due blocchi precedenti. Manco il rispetto dell'ordine alfabetico, cosa che anche un bambino saprebbe fare... [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:12, 31 mag 2026 (CEST)
:Leggere anche quanto scritto '''[[speciale:diff/1415114|qui]]'''. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:35, 31 mag 2026 (CEST)
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Passo del Sempione
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Spinoziano
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/* Voci correlate */
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text/x-wiki
{{voce tematica}}
[[File:Sempione.jpg|thumb|Passo del Sempione]]
Citazioni sul '''passo del Sempione'''.
*Avendo già Vendale preso la decisione di affrettarsi a proseguire, senza riposarsi, l'unica questione che li tratteneva era per quale passo attraversare le Alpi. Riguardo alle condizioni dei due passi del [[Passo del San Gottardo|San Gottardo]] e del Sempione, i giudizi delle guide e dei mulatteri erano molto discordi, ed entrambi i valichi erano ancora troppo lontani perché i due viaggiatori potessero giovarsi di notizie fresche. Inoltre, sapevano che una nevicata poteva cambiare in un'ora le condizioni climatiche, per quanto descritte correttamente. Ma, dal momento che il Sempione appariva nel complesso più promettente, Vendale decise di prendere quella via. (''[[Senza uscita (Dickens e Collins)|Senza uscita]]'')
*Da quattro giorni nessun essere umano aveva attraversato il passo. Sopra al limite delle nevi, la neve era troppo soffice per un carro a ruote e non abbastanza compatta per una slitta. Il cielo era carico di neve ormai da diversi giorni, ed era un miracolo che non fosse ancora caduta. La sola cosa certa era che sarebbe caduta prima o poi. Nessun veicolo poteva passare il valico. Si poteva tentare coi muli, oppure a piedi, ma in entrambi i casi le migliori guide dovevano essere pagate con un sovrapprezzo per il rischio, sia che riuscissero a far passare i due viaggiatori, sia che fossero costrette per prudenza a fermarsi a mezza strada e riportarli indietro. (''[[Senza uscita (Dickens e Collins)|Senza uscita]]'')
*L'aria fredda mordeva la carne. Ma la serenità della notte e la stupenda bellezza della strada, con le ombre impenetrabili e l'oscurità profonda, con l'improvvise voltate, dopo le quali si passava subitamente nei tratti rischiarati dalla luna, e l'incessante scroscio dell'acqua cadente, resero ad ogni passo il viaggio sempre più meraviglioso. Lasciandosi dietro ben presto i tranquilli villaggi italiani, addormentati nel chiarore lunare, la strada cominciò a svolgersi tortuosa fra le masse nere di alberi e, dopo un po' di cammino, emerse in una zona più spoglia e assai ripida e faticosa, sulla quale la luna risplendeva alta e lucente. A poco a poco il frastuono delle acque divenne più forte e la stupenda strada, dopo aver traversato il torrente su di un ponte, penetrò tra due muri massicci di rocce perpendicolari, i quali ci tolsero interamente la luce della luna e ci lasciarono solo la vista di alcune stelle, che brillavano sulla stretta lista di cielo al di sopra di noi. Poi perdemmo anche queste, nella profonda oscurità di una caverna della roccia, attraverso la quale era stata aperta la strada. ([[Charles Dickens]])
==Voci correlate==
*[[Diveria]]
*[[Domodossola]]
*[[Ganterbrücke]]
*[[Gola di Gondo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}}
[[Categoria:Valichi della Svizzera|Sempione]]
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Utente:Àncilu
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Àncilu
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wikitext
text/x-wiki
== Voci create ==
# [[Baldacci]]
# [[Bellucci]]
# [[Bertola]]
# [[Bertoli]]
# [[Bevilacqua]]
# [[Botta]]
# [[Brennan]]
# [[Bruce]]
# [[Brunner]]
# [[Cline]]
# [[Cornwell]]
# [[Craig]]
# [[Crispin]]
# [[de la Vega]]
# [[de Mattei]]
# [[de' Tolomei]]
# [[Eberhart]]
# [[Ferro (disambigua)|Ferro]]
# [[Gainsbourg]]
# [[Ginsburg]]
# [[Girotti]]
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# [[Grey]]
# [[Grossman]]
# [[Guthrie]]
# [[Hall]]
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# [[Hensley]]
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# [[John Taylor]]
# [[Keaton]]
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# [[Leonetti]]
# [[Lowell]]
# [[Martinson]]
# [[Marzano]]
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# [[Mazzini (disambigua)|Mazzini]]
# [[Maxwell]]
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# [[Pascoli (disambigua)|Pascoli]]
# [[Rampling]]
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# [[Rice]]
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# [[Robertson]]
# [[Scarpetta]]
# [[Scianna]]
# [[Scioglilingua arabi]]
# [[Sumner]]
# [[Swartz]]
# [[Tarducci]]
# [[Tickell]]
# [[Vassallo]]
# [[Vega (disambigua)|Vega]]
# [[Weiler]]
# [[Weinstein]]
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# [[Zago]]
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Meccanicismo
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Voci correlate
1415060
wikitext
text/x-wiki
{{voce tematica}}
Citazioni sul '''meccanicismo'''.
*Che il vivente sia un corpo immensamente più complesso di un non vivente è cosa che nessuno nega, ma il meccanicismo afferma appunto che tutta la differenza sta nel grado di [[complessità]]. A questa concezione spinsero – oltre che motivi filosofici: 1) certi risultati conseguiti dalla chimica organica che insegnò a fabbricare sostanze che prima si credeva potessero essere elaborate solo dai viventi; 2) la scoperta che anche nei viventi, come nei corpi non viventi, avvengono scambi e trasformazioni di energia; p. es., che la produzione del calore animale è dovuta a processi di combustione. Si pensò quindi che i futuri progressi della chimica organica permetteranno di fabbricare artificialmente la materia vivente e che quelle che noi chiamiamo attività vitali non siano altro che processi fisico-chimici. ([[Sofia Vanni Rovighi]])
==Voci correlate==
*[[Vitalismo]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|wikt}}
{{s}}
[[Categoria:Scuole e correnti filosofiche]]
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Antonello Cuccureddu
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Danyele
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fix generale della voce
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wikitext
text/x-wiki
[[File:1975–76 Juventus FC - Antonello Cuccureddu.jpg|thumb|Antonello Cuccureddu nel 1975]]
'''Antonello Cuccureddu''' (1949 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Antonello Cuccureddu==
*Non credo esista un singolo momento o un singolo episodio in grado di spiegare come la [[Juventus Football Club|Juventus]] non sia soltanto una società di calcio, bensì una vera e propria famiglia. Per me è stato così fin dal primo momento.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/antonello-cuccureddu Juventus Hall of Fame: Antonello Cuccureddu]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{S}}
{{DEFAULTSORT:Cuccureddu, Antonello}}
[[Categoria:Allenatori italiani]]
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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Danyele
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[[File:1975–76 Juventus FC - Antonello Cuccureddu.jpg|thumb|Antonello Cuccureddu nel 1975]]
'''Antonello Cuccureddu''' (1949 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Antonello Cuccureddu==
*Essere stati [[Juventus Football Club|juventini]] è come aver fatto il bersagliere. Per tutta la vita resti tale. Perché una società come la Juventus non esiste, non ha riscontri come età, come ambiente, come tutto. Il suo stile, il rispetto reciproco, soprattutto l'impronta della famiglia Agnelli.<ref name="Bedeschi">Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>
*Non ci fu il tempo di valutarne appieno le doti e la personalità. Però una cosa è certa: [[Armando Picchi|Picchi]] era un allenatore giovane con idee nuove che capiva di calcio, che sapeva applicarlo, spiegarlo, che aveva un dialogo e, soprattutto, era pieno di umanità e sapeva esserti amico.<ref name="Bedeschi"/>
*Non credo esista un singolo momento o un singolo episodio in grado di spiegare come la Juventus non sia soltanto una società di calcio, bensì una vera e propria famiglia. Per me è stato così fin dal primo momento.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/antonello-cuccureddu Juventus Hall of Fame: Antonello Cuccureddu]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
==Citazioni su Antonello Cuccureddu==
*Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal. ([[Giglio Panza]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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{{DEFAULTSORT:Cuccureddu, Antonello}}
[[Categoria:Allenatori italiani]]
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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[[File:1975–76 Juventus FC - Antonello Cuccureddu.jpg|thumb|Antonello Cuccureddu nel 1975]]
'''Antonello Cuccureddu''' (1949 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
==Citazioni di Antonello Cuccureddu==
*Essere stati [[Juventus Football Club|juventini]] è come aver fatto il bersagliere. Per tutta la vita resti tale. Perché una società come la Juventus non esiste, non ha riscontri come età, come ambiente, come tutto. Il suo stile, il rispetto reciproco, soprattutto l'impronta della famiglia Agnelli.<ref name="Bedeschi">Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>
*Non ci fu il tempo di valutarne appieno le doti e la personalità. Però una cosa è certa: [[Armando Picchi|Picchi]] era un allenatore giovane con idee nuove che capiva di calcio, che sapeva applicarlo, spiegarlo, che aveva un dialogo e, soprattutto, era pieno di umanità e sapeva esserti amico.<ref name="Bedeschi"/>
*Non credo esista un singolo momento o un singolo episodio in grado di spiegare come la Juventus non sia soltanto una società di calcio, bensì una vera e propria famiglia. Per me è stato così fin dal primo momento.<ref>Citato in ''[https://halloffame.juventus.com/it/hall-of-fame/antonello-cuccureddu Juventus Hall of Fame: Antonello Cuccureddu]'', ''halloffame.juventus.com'', 13 dicembre 2025.</ref>
==Citazioni su Antonello Cuccureddu==
*Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal. ([[Giglio Panza]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Allenatori di calcio italiani]]
[[Categoria:Calciatori italiani]]
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Federico Delpino
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Federico Delpino
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'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? Darwin assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma razionali, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''Il materialismo nella scienza'', pp. 11-12.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? Darwin assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma razionali, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''Il materialismo nella scienza'', pp. 11-12.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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/* Citazioni di Federico Delpino */ riferimenti bibliografici
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? Darwin assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma razionali, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880, pp. 11-12.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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/* Citazioni di Federico Delpino */ wlink e typo
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880, pp. 11-12.</ref>
==Note==
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/* Citazioni di Federico Delpino */ nota
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880, pp. 11-12.</ref>
==Note==
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880, pp. 11-12.</ref>
==Note==
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==Altri progetti==
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18878
il materialismo
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880, pp. 11-12.</ref>
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della psiche, tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici.<ref>Da ''Il materialismo nella scienza'', cit., p. 14.</ref>
==Note==
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/* Citazioni di Federico Delpino */ la sensibilità delle piante
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==Citazioni di Federico Delpino==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi.<ref>Da ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880, pp. 11-12.</ref>
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della psiche, tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici.<ref>Da ''Il materialismo nella scienza'', cit., p. 14.</ref>
*Il materialismo nega o inclina a negare la sensibilità alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante cosidette sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità.<ref>Da ''Il materialismo nella scienza'', cit., p. 21.</ref>
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Botanici italiani]]
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della psiche, tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la sensibilità alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante cosidette sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della psiche, tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della psiche, tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l’autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la vita. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l’autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l’autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l'autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
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'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l'autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
*Signori, voi tutti conoscete il famoso detto di [[Pierre Simon Laplace|Laplace]] = nel mondo che ho percorso non ho trovato Dio. = Parecchi anni or sono, quando i miei studii erano meno innoltrati, il detto di Laplace mi suonava come una bestemmia. Ora non è più così: anzi io mi spingo più in là di Laplace medesimo. Si, nel mondo astronomico non esiste Dio, nel mondo della fisica non esiste Dio, nel mondo della chimica non esiste Dio. Ma Dio esiste colà dove si agita la fibra sensibile, colà dove splende la face dell’intelligenza, colà dove impera la energia della volontà. Dio è il sensorio universale, la suprema intelligenza, la onnipotente volontà, l’iniziatore dei movimenti nella materia, il PRINCIPIUM VITAE.<br>Est Deus in nobis, agitante calescimus illo. (p. 26)
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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/* Il materialismo nella scienza */ formattazione
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'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l'autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
*Signori, voi tutti conoscete il famoso detto di [[Pierre Simon Laplace|Laplace]] = nel mondo che ho percorso non ho trovato [[Dio]]. = Parecchi anni or sono, quando i miei studii erano meno inoltrati<ref>Nel testo "innoltrati".</ref>, il detto di Laplace mi suonava come una bestemmia. Ora non è più così: anzi io mi spingo più in là di Laplace medesimo. Si, nel mondo astronomico non esiste Dio, nel mondo della fisica non esiste Dio, nel mondo della chimica non esiste Dio. Ma Dio esiste colà dove si agita la fibra sensibile, colà dove splende la face dell'intelligenza, colà dove impera la energia della volontà. Dio è il sensorio universale, la suprema intelligenza, la onnipotente volontà, l'iniziatore dei movimenti nella materia, il PRINCIPIUM VITAE.<div align=center>Est Deus in nobis, agitante calescimus illo. (p. 26)</div>
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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/* Il materialismo nella scienza */ nota
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l'autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
*Signori, voi tutti conoscete il famoso detto di [[Pierre Simon Laplace|Laplace]] – nel mondo che ho percorso non ho trovato [[Dio]]. – Parecchi anni or sono, quando i miei studii erano meno inoltrati<ref>Nel testo "innoltrati".</ref>, il detto di Laplace mi suonava come una bestemmia. Ora non è più così: anzi io mi spingo più in là di Laplace medesimo. Si, nel mondo astronomico non esiste Dio, nel mondo della fisica non esiste Dio, nel mondo della chimica non esiste Dio. Ma Dio esiste colà dove si agita la fibra sensibile, colà dove splende la face dell'intelligenza, colà dove impera la energia della volontà. Dio è il sensorio universale, la suprema intelligenza, la onnipotente volontà, l'iniziatore dei movimenti nella materia, il PRINCIPIUM VITAE.<div align=center>Est Deus in nobis, agitante calescimus illo.<ref>''C'è un dio in noi; quando ci agita, ci scaldiamo''. [[Ovidio]], ''Fasti'' (Libro VI, 5).</ref> (p. 26)</div>
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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[[File:Federico Delpino young.jpg|thumb|upright=0.8|Federico Delpino]]
'''Giacomo Giuseppe Federico Delpino''' (1833 – 1905), botanico italiano.
==''Il materialismo nella scienza''==
*Appena comparsa alla luce la [[Selezione naturale|teoria darwiniana]] infinito fu lo scalpore e l'agitazione che vi fecero attorno i caporioni del [[materialismo]] moderno. Credettero vedere nella dottrina della evoluzione e della elezione naturale il definitivo trionfo del monismo e l'arma terribile con cui dare il colpo di grazia al sistema avversario, al [[vitalismo]]. Strana illusione per verità! Non solo il vitalismo non avversa il principio della evoluzione, ma riesce anzi a diminuire in gran parte i punti difficili della teorica della elezione naturale.<br>Come si spiega, presso tante specie di animali e piante la concretazione di apparecchi complicatissimi, perfettissimi, quali sarebbero ad esempio l'occhio, l'orecchio, molti apparati florali? [[Charles Darwin|Darwin]] assume che cotanta perfezione siasi raggiunta per insensibili gradi in un incalcolabile numero di generazioni successive mediante una lentissima accumulazione di migliorie casualmente prodottesi. E questa senza dubbio una interpretazione razionale; ma non manca de' suoi punti difficili, consistenti principalmente nella inconcepibile lentezza con cui agirebbe la elezione naturale. Ma il vitalismo toglie di mezzo questa lentezza, e abbrevia immensamente il tempo richiesto alla concretazione dei più squisiti apparecchi organici. Il vitalismo non nega che in realtà alcune delle migliorie siano state prodotte casualmente. Ma accanto a queste casuali migliorie, si dettero pure in gran numero migliorie non CASUALI ma RAZIONALI, tanto celermente prodotte quanto celermente accumulate. Queste razionali migliorie sono provocate non già del caso ma dal NISUS<ref>slancio.</ref> insito negli organismi: in altre parole sono provocate dalla intelligenza e dalla volontà, da queste due facoltà psicologiche che io ritengo per le principali plasmatrici degli organismi. (pp. 11-12)
*Il [[materialismo]] moderno, malgrado lo straordinario e sempre crescente numero de' suoi adepti, malgrado i trionfi che facilmente si arroga in mezzo al silenzio quasi assoluto de' suoi poco numerosi avversarli, pure tradisce a certi segni la sua intima titubanza e perplessità. Esso è conscio della sua radicale impotenza a spiegare la [[vita]]. Questa gli sta sempre dinanzi come un fatto fisicamente irresolubile, e quanto più crescono in acutezza ed estensione le indagini biologiche, quanto più si perfezionano i nostri mezzi d'investigazione ottici, chimici e tecnici, tanto più ne emerge la fisica irresolubilità della [[psiche]], tanto più smisurato appare l'abisso che disgiunge i fenomeni vitali dai fenomeni chimici e fisici. (p. 14)
*Il materialismo nega o inclina a negare la [[sensibilità]] alle [[Pianta|piante]], o non ne tiene conto. Ma è tanta la forza della verità che ora si è in parte rinvenuti da questa negazione. Non solo questa facoltà è rivelata dai moti rapidi che si osservano in certi organi delle piante {{sic|cosidette}} sensitive, ma eziandio dai moti lenti che si possono osservare in ogni qualsiasi parte di una pianta, purché questa parte sia vivente e in istato di vita attiva. Si ha ormai un numero immenso di fatti, i quali concorrono a provare che le piante sono sensibili a questi tre stimoli, contatto, luce, forza di gravità. (p. 21)
*[...] il moderno materialismo negando alle piante il senso percettivo dei loro bisogni, negando l'autonomia delle loro operazioni, e finalmente negando in esse l'istinto o non tenendone conto, ha della fisiologia vegetale fatto non già una scienza vera, ma una ridicola caricatura. (p. 22)
*Signori<ref>Il testo citato fu letto per l'inaugurazione dell'anno accademico 1880-81 della Regia Università di Genova.</ref>, voi tutti conoscete il famoso detto di [[Pierre Simon Laplace|Laplace]] – nel mondo che ho percorso non ho trovato [[Dio]]. – Parecchi anni or sono, quando i miei studii erano meno inoltrati<ref>Nel testo "innoltrati".</ref>, il detto di Laplace mi suonava come una bestemmia. Ora non è più così: anzi io mi spingo più in là di Laplace medesimo. Si, nel mondo astronomico non esiste Dio, nel mondo della fisica non esiste Dio, nel mondo della chimica non esiste Dio. Ma Dio esiste colà dove si agita la fibra sensibile, colà dove splende la face dell'intelligenza, colà dove impera la energia della volontà. Dio è il sensorio universale, la suprema intelligenza, la onnipotente volontà, l'iniziatore dei movimenti nella materia, il PRINCIPIUM VITAE.<div align=center>Est Deus in nobis, agitante calescimus illo.<ref>''C'è un dio in noi; quando ci agita, ci scaldiamo''. [[Ovidio]], ''Fasti'' (Libro VI, 5).</ref> (p. 26)</div>
==Note==
<references />
==Bibliografia==
*Federico Delpino, ''[https://archive.org/details/delpino-materialismo-nella-scienza/mode/1up Il materialismo nella scienza]'', Regio stabilimento tipo-litografico Pietro Martini, Genova, 1880.
==Altri progetti==
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Dichiarazione Balfour
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Creata pagina con "[[File:Balfour declaration unmarked.jpg|thumb|Dichiarazione Balfour]] '''''Dichiarazione Balfour''''', documento ufficiale del 2 novembre 1917 con il quale il governo del Regno Unito affermava di guardare con favore alla creazione di una "dimora nazionale per il [[Ebrei|popolo ebraico]]" in [[Palestina]]. ==Citazioni sulla ''Dichiarazione Balfour''== *Il vero intento alla base della Dichiarazione era quello di liberare l’Europa dagli ebrei, piuttosto che esprimere sim..."
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[[File:Balfour declaration unmarked.jpg|thumb|Dichiarazione Balfour]]
'''''Dichiarazione Balfour''''', documento ufficiale del 2 novembre 1917 con il quale il governo del Regno Unito affermava di guardare con favore alla creazione di una "dimora nazionale per il [[Ebrei|popolo ebraico]]" in [[Palestina]].
==Citazioni sulla ''Dichiarazione Balfour''==
*Il vero intento alla base della Dichiarazione era quello di liberare l’Europa dagli ebrei, piuttosto che esprimere simpatia per loro. ([[Muʿammar Gheddafi]])
*Un impegno assunto da Londra senza mai chiedere che cosa ne pensassero i palestinesi. ([[Ilan Pappé]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Impero britannico]]
*[[Israele]]
*[[Palestina]]
*[[Stato di Palestina]]
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Striscia di Gaza
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[[Immagine:Gaza Strip map - ITA.svg|thumb|La striscia di Gaza]]
Citazioni sulla '''striscia di Gaza'''.
==Citazioni==
*{{Sulle condizioni di vita dei palestinesi a Gaza}} Il nostro fine non è rendere più abitabile una prigione, è abbatterla. ([[Basem Naim]])
*Nella Striscia di Gaza assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. ([[Ilan Pappé]])
*Noi diciamo niente Stato palestinese senza [[Gerusalemme]] e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con [[Hamas]]. ([[Mahmūd Abbās]])
*[...] quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una [[Guerra Israele-Hamas|guerra]], ma un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]]. [...] Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei. ([[Luiz Inácio Lula da Silva]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Gaza]]
*[[Stato di Palestina]]
==Altri progetti==
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Citazioni sulla '''striscia di Gaza'''.
==Citazioni==
*{{ndr|Sulle condizioni di vita dei palestinesi a Gaza}} Il nostro fine non è rendere più abitabile una prigione, è abbatterla. ([[Basem Naim]])
*Nella Striscia di Gaza assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. ([[Ilan Pappé]])
*Noi diciamo niente Stato palestinese senza [[Gerusalemme]] e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con [[Hamas]]. ([[Mahmūd Abbās]])
*[...] quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una [[Guerra Israele-Hamas|guerra]], ma un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]]. [...] Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei. ([[Luiz Inácio Lula da Silva]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Gaza]]
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Citazioni sulla '''striscia di Gaza'''.
==Citazioni==
*[[Yasser Arafat|Arafat]] mi ha chiesto di dargli una tivù per la Striscia di Gaza: gli manderò ''[[Striscia la notizia]]''. ([[Silvio Berlusconi]])
*{{ndr|Sulle condizioni di vita dei palestinesi a Gaza}} Il nostro fine non è rendere più abitabile una prigione, è abbatterla. ([[Basem Naim]])
*Nella Striscia di Gaza assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. ([[Ilan Pappé]])
*Noi diciamo niente Stato palestinese senza [[Gerusalemme]] e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con [[Hamas]]. ([[Mahmūd Abbās]])
*[...] quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una [[Guerra Israele-Hamas|guerra]], ma un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]]. [...] Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei. ([[Luiz Inácio Lula da Silva]])
==Voci correlate==
*[[Conflitto Israele-Striscia di Gaza del 2014]]
*[[Conflitto israelo-palestinese]]
*[[Gaza]]
*[[Genocidio nella Striscia di Gaza]]
*[[Guerra Israele-Hamas]]
*[[Stato di Palestina]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Luoghi della Palestina]]
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Giglio Panza
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Creata pagina con "'''Giglio Panza''' (1913 – 1991), giornalista sportivo italiano. ==Citazioni di Giglio Panza== *{{NDR|Su [[Antonello Cuccureddu]]}} Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>..."
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'''Giglio Panza''' (1913 – 1991), giornalista sportivo italiano.
==Citazioni di Giglio Panza==
*{{NDR|Su [[Antonello Cuccureddu]]}} Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>
==Note==
<references />
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'''Giglio Panza''' (1913 – 1991), giornalista sportivo italiano.
==Citazioni di Giglio Panza==
*{{NDR|Su [[Antonello Cuccureddu]]}} Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>
==Citazioni su Giglio Panza==
*Eravamo entrambi di scorza contadina e ligure antica. La pensavamo entrambi da poveri. Ci piaceva il calcio e riuscivamo stentando a considerare lavoro un divertimento qual era in realtà seguire e descrivere le partite più belle. Cresciuto forse in difficoltà peggiori delle mie, era di me infinitamente più scaltro: stilava giudizi di esemplare prudenza, critiche tanto sfumate da potersi rilevare a stento, rimproveri solo improntati al senso comune e buono. Talvolta giungevo a insultarlo chiamandolo praton (pretone): sapeva però che volevo elogiarlo, che gli invidiavo di essere sempre tanto avveduto e saggio. ([[Gianni Brera]])
==Note==
<references />
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[[Categoria:Giornalisti sportivi italiani]]
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'''Giglio Panza''' (1913 – 1991), giornalista sportivo italiano.
==Citazioni di Giglio Panza==
*{{NDR|Su [[Antonello Cuccureddu]]}} Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>
==Citazioni su Giglio Panza==
*Eravamo entrambi di scorza contadina e ligure antica. La pensavamo entrambi da poveri. Ci piaceva il calcio e riuscivamo stentando a considerare lavoro un divertimento qual era in realtà seguire e descrivere le partite più belle. Cresciuto forse in difficoltà peggiori delle mie, era di me infinitamente più scaltro: stilava giudizi di esemplare prudenza, critiche tanto sfumate da potersi rilevare a stento, rimproveri solo improntati al senso comune e buono. Talvolta giungevo a insultarlo chiamandolo ''praton'' (pretone): sapeva però che volevo elogiarlo, che gli invidiavo di essere sempre tanto avveduto e saggio. ([[Gianni Brera]])
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti sportivi italiani]]
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'''Giglio Panza''' (1913 – 1991), giornalista sportivo italiano.
==Citazioni di Giglio Panza==
*{{NDR|Su [[Antonello Cuccureddu]]}} Raramente ho visto tanta serenità esteriore in un giocatore dopo un goal.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://web.archive.org/web/20160304052931/https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-antonello-cuccureddu-64915 Gli eroi in bianconero: Antonello CUCCUREDDU]'', ''tuttojuve.com'', 4 ottobre 2013.</ref>
==Citazioni su Giglio Panza==
*Eravamo entrambi di scorza contadina e ligure antica. La pensavamo entrambi da poveri. Ci piaceva il calcio e riuscivamo stentando a considerare lavoro un divertimento qual era in realtà seguire e descrivere le partite più belle. Cresciuto forse in difficoltà peggiori delle mie, era di me infinitamente più scaltro: stilava giudizi di esemplare prudenza, critiche tanto sfumate da potersi rilevare a stento, rimproveri solo improntati al senso comune e buono. Talvolta giungevo a insultarlo chiamandolo ''praton'' (pretone): sapeva però che volevo elogiarlo, che gli invidiavo di essere sempre tanto avveduto e saggio. ([[Gianni Brera]])
===[[Gianpaolo Ormezzano]]===
{{cronologico}}
*L'ultimo di una «stirpe» che lui, modesto, diceva chiusa con [[Ettore Berra]]: quella dei tecnici narranti. Panza [...] raccontava la partita da grande competente e da lucido narratore. Portava dentro di sé un fortissimo amore per il gioco del pallone, e riteneva un dovere, oltre che un piacere, diluire lucidamente questo amore nelle attenzioni per la partita, per la tecnica delle squadre, dei giocatori.
*Saniera onesta e speciale, semplice e completa, che comunque concetti altamente sportivi di lealtà e di agonismo filtravano ogni suo giudizio.
*Grande giornalista, con dentro tanto amore e rigore per il mestiere, anzi per il lavoro. Grande giornalista capace di sfuggire alle insidie dell'oracolismo, del reducismo, del trombonismo: pur sapendo di calcio come cento sentenziatori televisivi messi insieme. E sapendo per studio, per applicazione, per archivio, per amore, oltre che per intuito diremmo selvaggio del buono e del cattivo, del fuoriclasse e del bidone.
==Note==
<references />
==Altri progetti==
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[[Categoria:Giornalisti sportivi italiani]]
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Creata pagina con "'''Ma Mingyu''' (1972 – vivente), ex calciatore cinese. ==Citazioni su Ma Mingyu== *Su Ma ci fu un errore. Quando andarono a vederlo, lui aveva il numero quattro ed era un nazionale. In realtà il giocatore visionato fu Li Tie che poi andò in Premier. Quando arrivò a Perugia noi eravamo convinti che Ma fosse Li Tie. Facemmo l'amichevole a Grosseto e lì mi vennero un po' di dubbi. Giocatore discreto ma non quello che avevo visto. Alessandro Gaucci se ne accorse e mi..."
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'''Ma Mingyu''' (1972 – vivente), ex calciatore cinese.
==Citazioni su Ma Mingyu==
*Su Ma ci fu un errore. Quando andarono a vederlo, lui aveva il numero quattro ed era un nazionale. In realtà il giocatore visionato fu Li Tie che poi andò in Premier. Quando arrivò a Perugia noi eravamo convinti che Ma fosse Li Tie. Facemmo l'amichevole a Grosseto e lì mi vennero un po' di dubbi. Giocatore discreto ma non quello che avevo visto. Alessandro Gaucci se ne accorse e mi disse sorridendo: "Mister, abbiamo sbagliato". Sì, sbagliammo proprio giocatore. ([[Serse Cosmi]])
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[[File:马明宇说中国足球要直面批评.png|thumb|Ma nel 2022]]
'''Ma Mingyu''' (1972 – vivente), ex calciatore cinese.
==Citazioni su Ma Mingyu==
*Su Ma ci fu un errore. Quando andarono a vederlo, lui aveva il numero quattro ed era un nazionale. In realtà il giocatore visionato fu Li Tie che poi andò in Premier. Quando arrivò a Perugia noi eravamo convinti che Ma fosse Li Tie. Facemmo l'amichevole a Grosseto e lì mi vennero un po' di dubbi. Giocatore discreto ma non quello che avevo visto. Alessandro Gaucci se ne accorse e mi disse sorridendo: "Mister, abbiamo sbagliato". Sì, sbagliammo proprio giocatore. ([[Serse Cosmi]])
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* '''[[Pierre Prévost]]''' – giornalista, biografo e saggista francese
* '''[[Robert Francis Prevost]]''' – papa della Chiesa cattolica
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[[File:TorrenteDiveria.jpg|thumb|La Diveria]]
Citazioni sulla '''Diveria''' o '''Doveria'''.
*I torrenti si tramutano in cascate e in fondo alla gigantesca spaccatura che sembra il colpo di accetta di un titano, tumultua e turbina la Doveria, un torrente arrabbiato che rotola non acqua ma massi di granito, pietre enormi, terra disciolta e un pulviscolo biancastro [...]; è un caos di rocce, di blocchi di marmo, di frammenti di montagna che imitano trabeazioni, architravi, tronchi di colonne, facciate di muri; in altri angoli le pietre bianche formano immensi ossari; lì si direbbero cimiteri di mastodonti e di animali antidiluviani, portati alla luce dal paesaggio delle acque. ([[Théophile Gautier]])
==Voci correlate==
*[[Passo del Sempione]]
==Altri progetti==
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[[Categoria:Fiumi della Svizzera]]
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Spinoziano
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Ferdinand de Géramb
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Spinoziano
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Creata pagina con "[[File:Ferdinand de Geramb.jpg|thumb|Ferdinand de Géramb]] '''Ferdinand de Géramb''', in religione '''Marie-Joseph''' (1772 – 1848), militare, avventuriero e monaco francese. ==Citazioni di Ferdinand de Géramb== *Quanto è bello il [[Lago Maggiore]], quanto è seducente, e quante rimembranze risveglia nell'anima mia! Io l'avea attraversato a diciott'anni: allora io sognava la felicità: un oceano di godimenti si parava dinanzi alla bollente mia immaginazione, giacc..."
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[[File:Ferdinand de Geramb.jpg|thumb|Ferdinand de Géramb]]
'''Ferdinand de Géramb''', in religione '''Marie-Joseph''' (1772 – 1848), militare, avventuriero e monaco francese.
==Citazioni di Ferdinand de Géramb==
*Quanto è bello il [[Lago Maggiore]], quanto è seducente, e quante rimembranze risveglia nell'anima mia! Io l'avea attraversato a diciott'anni: allora io sognava la felicità: un oceano di godimenti si parava dinanzi alla bollente mia immaginazione, giacché in allora io era circondato da tutto ciò che può render felice sulla terra. L'avvenire si presentava a' miei occhi come un palazzo incantato, io non iscorgeva alcun ostacolo, io tutto volea, e credea di poter ottenere tutto ciò ch'io volea. Ora oscuramente seduto nel canto d'un battello, mi rammentava que' giorni ne' quali su questo stesso lago io scorgeva già il cielo incantatore d'Italia; ove io già sentiva quell'aria imbalsamata che mollemente addormenta i sensi. Italia! sul tuo suolo io avea cercato vôtare la tazza di tutti i piaceri; ora, religioso, e religioso penitente, chiedeva a me stesso, se fossi stato in allora veramente felice: no, io non avea giammai goduta la felicità; {{sic|un'istante}} di ebbrezza e di follìa non la può dare.<ref>Da ''Pellegrinaggio a Gerusalemme ed al Monte Sinai negli anni 1831, 1832, 1833'', tradotto dal francese, vol. 1, Giovanni Silvestri, Milano, 1840, [https://books.google.it/books?id=d2dJAAAAIAAJ&pg=PA30 p. 30].</ref>
==Note==
<references/>
==Altri progetti==
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Marie-Joseph de Géramb
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Spinoziano
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#RINVIA [[Ferdinand de Géramb]]
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Giustizia a tutti i costi
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Creata pagina con "{{Film |titolo italiano = Giustizia a tutti i costi |genere = azione |regista = [[John Flynn (regista)|John Flynn]] |sceneggiatore = [[R. Lance Hill|David Lee Henry]] |attori = * [[Steven Seagal]]: Gino Felino * [[William Forsythe (attore)|William Forsythe]]: Richie Madano * [[Jerry Orbach]]: Ronnie Donziger * [[Jo Champa]]: Vicky Felino * [[Shareen Mitchell]]: Laurie Lupo * [[Sal Richards]]: Frankie * [[Gina Gershon]]: Patti Madano * [[Jay Acovone]]: Bobby Arms * Nic..."
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{{Film
|titolo italiano = Giustizia a tutti i costi
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* [[Steven Seagal]]: Gino Felino
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* [[Shareen Mitchell]]: Laurie Lupo
* [[Sal Richards]]: Frankie
* [[Gina Gershon]]: Patti Madano
* [[Jay Acovone]]: Bobby Arms
* [[Nick Corello]]: Joey Dogs
* [[Anthony DeSando]]: Vinnie Madano
}}
'''''Giustizia a tutti i costi''''', film statunitense del 1991 con [[Steven Seagal]], regia di [[John Flynn (regista)|John Flynn]].
==Citazioni su ''Giustizia a tutti i costi''==
*Se Seagal non dovesse mostrare di essere campione di una mezza dozzina di arti marziali sarebbe anche un passabile aggiornamento di un C-movie di quarant'anni fa. Flynn ha fatto comunque di meglio. (''[[Il Mereghetti]]'')
==Altri progetti==
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[[Categoria:Film d'azione]]
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Spinoziano
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Redirect alla pagina [[Giustizia a tutti i costi]]
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text/x-wiki
#RINVIA [[Giustizia a tutti i costi]]
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A Quiet Place - Un posto tranquillo
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Spinoziano
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Creata pagina con "{{Film |titolo italiano = A Quiet Place - Un posto tranquillo |titolo alfabetico = Quiet Place - Un posto tranquillo |genere = horror/fantascienza |regista = [[John Krasinski]] |soggetto = [[Scott Beck]], [[Bryan Woods]] |sceneggiatore = Scott Beck, Bryan Woods, John Krasinski |attori = *[[Emily Blunt]]: Evelyn Abbott *[[John Krasinski]]: Lee Abbott *[[Noah Jupe]]: Marcus Abbott *[[Millicent Simmonds]]: Regan Abbott *[[Cade Woodward]]: Beau Abbott *[[Leon Russom]]: uomo..."
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*[[Emily Blunt]]: Evelyn Abbott
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*[[Leon Russom]]: uomo nei boschi
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*[[Francesca Manicone]]: Evelyn Abbott
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*[[Giulio Bartolomei]]: Marcus Abbott
}}
'''''A Quiet Place - Un posto tranquillo''''', film statunitense del 2018 con [[John Krasinski]] ed [[Emily Blunt]], regia di John Krasinski.
==Citazioni su ''A Quiet Place - Un posto tranquillo''==
*Il silenzio si accompagna di solito al concetto di tranquillità, di quiete, con tutto quanto di positivo e rassicurante ne consegue. ''A Quiet Place - Un posto tranquillo'' sin dal titolo gioca su questo concetto con una certa ironia, perché tutto è il posto dove si svolge la storia raccontata dal film tranne che tranquillo. Ma silenzioso lo è di certo perché – ed è questo lo spunto interessante alla base del film – l'unica possibilità che hanno i protagonisti di restare in vita è quello di mantenerlo tale, di non fare rumore per evitare che le misteriose forze soprannaturali che li braccano possano raggiungerli e attaccarli. ([[Rudy Salvagnini]])
*In un genere, come l'horror, nel quale soprattutto di recente, tra sequel, remake e sfruttamenti intensivi di concetti basilari, è sempre stato difficile trovare delle idee se non originali almeno stimolanti e un po' diverse, ''A Quiet Place'' sembra avere uno spunto curioso.<br>Un film potenzialmente vincente, che mette in scena una normale famiglia all'interno di una situazione impossibile nella quale [...] cercare una difficile normalità finalizzata a un'altrettanto difficile sopravvivenza. Mettendo in scena nello stesso tempo – in modo da dare quel giusto spessore umano che può rendere interessanti i personaggi – la difficoltà di adempiere al ruolo genitoriale, con le ulteriori responsabilità che ciò comporta in un contesto così proibitivo. ([[Rudy Salvagnini]])
==Altri progetti==
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[[Categoria:Film horror fantascientifici]]
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